Recensione Technics AZ60M2

I Technics AZ60M2, ottimi auricolari con una concorrenza agguerrita

Technics AZ60M2
(Image: © Valerio Porcu)

Verdetto

Gli auricolari Technics AZ60M2 offrono un'ottima qualità audio e una riduzione del rumore adeguata, sono comodi da indossare e stabili. Sono un prodotto più che raccomandabile a chiunque stia cercando un paio di auricolari di qualità a buon prezzo, ma costano comunque una cifra sostenuta. Con il problema che alcuni concorrenti costano meno.

Pros

  • +

    Qualità audio eccellente

  • +

    Riduzione del rumore adeguata

  • +

    Comfort e stabilità

Cons

  • -

    Prezzo superiore ad alcuni concorrenti

  • -

    Comandi touch sensibili, non vanno per tutti

  • -

    Non supportano APtX

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 Abbiamo testato gli auricolari Technics AZ60M2 e il verdetto è arrivato: offrono una qualità audio eccellente, riduzione del rumore adeguata e sono estremamente comodi. Un'opzione di qualità a un prezzo sensato, ma ci sono concorrenti difficili da battere.  

Technics AZ60M2, recensione breve

Gli auricolari Technics AZ60M2 sono disponibili sul mercato dal giugno 2023 e possono essere acquistati su Amazon e altri rivenditori online. Con un prezzo di 229 euro, si collocano nella fascia media, ma per molti aspetti possono competere con modelli di fascia superiore. 

Si tratta comunque di una cifra piuttosto alta, senz’altro superiore a quanto la maggior parte delle persone è disposta a spendere. Ciò significa che i Technics AZ60M2 si dirigono a un pubblico esigente; ma hanno le qualità che servono per convincere questo gruppo di consumatori. 

I Technics AZ60M2 suonano alla grande e possono soddisfare la vostra voglia di musica; forse non sono consigliabili agli audiofili, ma dopotutto forse nemmeno esistono degli auricolari TWS in grado di soddisfare le orecchie più raffinate. Il suono offerto dai Technics AZ60M2 è completo, con una presenza vivace in tutte le frequenze. Alcuni concorrenti riescono a dare qualcosa di meglio, in particolare con i bassi, ma stiamo comunque parlando di una qualità del suono altissima

Sono auricolari eccellenti e costano meno delle Airpods Pro, ma devono affrontare una concorrenza molto difficile. I Sony WF-1000XM4 infatti si trovano a un prezzo addirittura più basso, anche se di listino in teoria costano molto di più. 

Technics AZ60M2

(Image credit: Valerio Porcu)

Prezzo e disponibilità

I Technics AZ60M2 sono in commercio da giugno 2023, e se li possono trovare su Amazon e su altri retailer online. Sono meno facili da trovare nei negozi fisici, ma potreste incappare in qualche esemplare da Mediaworld o da Unieuro o, più probabilmente, presso qualche negozio specializzato. 

Il prezzo fissato è 229 euro, che colloca i Technics AZ60M2 nella fascia medio-alta, anche se non tra i più cari. Costano meno degli delle Airpods  Pro, e anche il prezzo di lancio dei Sony Sony WF-1000XM4 era più alto, anche se dopo anni ormai sono scesi parecchi di prezzo. 

Sono disponibili in nero, blu e bianco. La versione blu costa solo €225 euro, che sembra più un capriccio dell’algoritmo che un vero sconto. 

Il prezzo degli auricolari top di gamma è generalmente intorno ai 300 euro, quindi questi Technics AZ60M2 costano un po’ meno. Tuttavia, considerato l’attuale mercato e il costo reale di alcuni auricolari top di gamma, c’è chi potrebbe considerare il prezzo dei Technics AZ60M2 un po’ troppo alto

Design

Technics AZ60M2

(Image credit: Valerio Porcu)

Gli auricolari Technics EAH-AZ60M2 sono simili alla variante di fascia superiore, gli EAH-AZ80, abbastanza da poterli confonderli alla vista. Sono molto comodi da indossare, pur essendo leggermente più ingombranti rispetto ad altri auricolari TWS. Una volta indossati bloccano quasi del tutto il canale auditivo, offrendo un isolamento acustico passivo di ottimo livello. Sono anche molto stabili, adatti anche per chi vuole usarli durante l’allenamento. 

Nella scatola ci sono ben 7 gommini, diversi per forma e dimensioni; è più del doppio rispetto a ciò che offrono diversi concorrenti, ed è quasi garantito che troverete quello più adatto a voi. 

L’applicazione però non ha un test di isolamento, qualcosa che altri marchi hanno e che può risultare di aiuto nella scelta del gommino giusto. Non è comunque un dramma, perché significa solamente che bisognerà scegliere affidandosi solo alle impressioni personali. E in fin dei conti sarà sempre più importante ciò che sentite con le orecchie di ciò che dice un’app. 

Technics ha usato soprattutto plastica come materiale, ma di ottima qualità: gli auricolari così risultano solidi e leggeri. La superficie esterna comunque è di metallo ed è touch, per controllare la riproduzione. C’è anche la certificazione “IPX4 equivalente” ad assicurare un minimo di resistenza ai liquidi; potrete usarle in palestra e non è il caso di farsi prendere dal panico se si mette a piovere mentre correte al parco. Se però vi cadono in piscina potrebbe essere fatale, quindi meglio fare attenzione. 

Caratteristiche

TECHNICS EAH-AZ60M2 SPECIFICHE TECNICHE

Cuffie intrauricolari: Technics EAH-AZ60M2
Bluetooth 5.3
Supporto codec LDAC, SBC, AAC
Dimensione dei driver: 8 mm
Cancellazione del rumore? Sì
Durata della batteria Fino a 7 ore (singola carica negli auricolari con ANC attivato), fino a 7,5 ore (ANC disattivato); 25 ore totali (con custodia di ricarica, ANC disattivato)
Colori: nero, argento, blu notte
Peso 7g (ciascuno) 

 

Gli AZ60M2 offrono una gamma di caratteristiche e specifiche molto completa: c’è la cancellazione del rumore attiva (ANC), un’applicazione per la gestione e il controllo, comandi touch; insomma il pacchetto è completo (alla pagina ufficiale tutti i dettagli). 

L'ANC è disponibile in due modalità principali: attivato e trasparenza, cioè quella modalità che amplifica i suoni esterni e ci permette di sentire bene senza togliere gli auricolari. La modalità trasparenza, a sua volta, ha due varianti: una per sentire tutti i suoni ambientali indistintamente, e un’altra che cerca di dare precedenza alle voci delle altre persone. In teoria la seconda serve per facilitare la conversazione, ma è tendenzialmente ridondante e pochi avranno voglia di passare da una modalità all’altra. 

Non è la migliore ANC che abbiamo mai sentito su un paio di auricolari ma funziona abbastanza bene, ed è sicuramente più che adeguata al prezzo. Se siete su un treno ad alta velocità o in aereo, riusciranno a eliminare quasi del tutto rumori esterni come quello dei motori - ma questo tipo di auricolare non può fare nulla se avete un vicino maleducato. 

Technics AZ60M2

(Image credit: Valerio Porcu)

Se invece viaggiate su un treno locale o in metropolitana, questo tipo di auricolare può essere solo un piccolo aiuto, senza offrire un vero isolamento. Se quello è il vostro obiettivo, meglio orientarsi su delle vere e proprie cuffie ANC

Gli AZ60M2 hanno connettività multipoint a tre canali, quindi potete collegarli a tre dispositivi contemporaneamente. Si tratta di una gran bella comodità perché, ad esempio, potete usarli per ascoltare musica dal PC, ma allo stesso tempo ricevere chiamate sul cellulare senza soluzione di continuità. Non ci saranno molte situazioni in cui avrete bisogno anche del terzo dispositivo, ma è comunque una possibilità in più. 

Usando la connessione multipoint, tuttavia, si può ridurre la qualità del suono; se si arriva a tre dispositivi, il codec LDAC non è disponibile, e i Technics AZ60M2 passano automaticamente a SBC. 

Purtroppo Technics non offre supporto al codec APTx, che è particolarmente diffuso e apprezzato dagli utenti che cercano la migliore qualità audio senza fili. Probabilmente succede perché il processore all’interno di questi auricolari non è un Qualcomm, ma non lo sappiamo per certo e a conti fatti ci interessa solo il fatto che APtX non è supportato.  

Suono

La qualità audio delle chiamate è impeccabile, con i Technics AZ60M2, anche per quanto riguarda le prestazioni dei microfoni. 

Passando alla musica, come tutti gli auricolari con il design “a tappo”, il suono può risultare un po’ ovattato, distante in qualche modo. Qui viene fuori tutta l’esperienza di un marchio che fa audio di qualità oltre 50 anni; il suono di default infatti compensa benissimo le distorsioni dovute al design. Non è proprio come avere un design aperto, ma per essere degli auricolari in-ear con design sigillato, il risultato è davvero notevole.  

L’ascolto con l’impostazione predefinita è del tutto appagante, con un sound relativamente neutro, ricco e pulito. L’app di Technics include un equalizzatore con tanti preset, in ogni caso, che dovrebbe essere in grado di soddisfare tutte le vostre preferenze. 

Con The Roundabout degli Yes, questi auricolari riescono a restituire quella sensazione di grande spazio che c’è all’inizio del brano, e riescono anche a produrre un suono netto e convincente, tipico del basso elettrico di Chris Squire. Nelle parti più complesse tutti i suoni sono ben separati, anche se forse le frequenze alte potrebbero essere un po’ più incisive. 

Con Take Five (Dave Brubeck) la cosa diventa ancora più evidente, e se ascoltate tanto Jazz forse vorrete in effetti mettere mano all’equalizzatore: dopo aver impostato ALTI+ questo brano diventa davvero fantastico, come è giusto che sia. 

Technics AZ60M2

(Image credit: Valerio Porcu)

Passando a Cemetery Gates (Pantera) i Technics AZ60M2 continuano a dare un’eccellente prova di sé: l’introduzione con l’arpeggio di chitarra e la voce ha suoni chiari, ma resta il suono sporco e graffiante dei Pantera. L’ingresso della chitarra elettrica stacca e riempie le orecchie, e il sound è praticamente perfetto anche quanto entrano in scena la parte ritmica. 

Infine, il Nessun Dorma (G. Puccini) i Technics AZ60M2 fanno onore a Pavarotti: il suono è pieno, ricco, caldo e affascinante. L’incredibile gamma di cui il cantante era capace si sente tutta, e questi auricolari riescono a farti sentire dentro al teatro. Fantastico. 

In generale i Technics AZ60M2 generano un suono di ottima qualità, qualcosa che la maggior parte delle persone troverebbe di livello superiore. Gli utenti più esperti potrebbero trovare qualche carenza qui e là, e sicuramente se si ascoltano questi e poi dei modelli di fascia superiore, sicuramente la differenza si noterebbe. Ma il fatto è che nessuno si mette ad ascoltare un paio di auricolari dopo l’altro solo per il gusto di farlo, giusto?  

I Technics AZ60M2 offrono una qualità eccellente per quello che costano, e sono senza dubbio tra i migliori auricolari con riduzione del rumore attiva nella loro fascia di prezzo. 

AZ60M2 Vs AZ80

 

I Technics AZ80 sono top di gamma Technics, rispetto agli AZ60M2 che sono di fascia media. Il modello superiore circa 70 euro in più, andando a posizionarsi intorno ai 300 euro come più o meno tutti gli auricolari top i gamma. Ma quali sono le differenze?

Design: gli AZ80 sono leggermente più grandi e più pesanti, ma a parte questo sono identici. A prima vista ci si potrebbe confondere.

Specifiche: i Technics AZ80 hanno driver più grandi che, almeno in teoria, assicurano un suono più ricco e più potente, con bassi più convincenti. Il suono di qualità superiore è la differenza che conta, in questo confronto.  

In linea generale, quindi, il modello più costoso offre una qualità sonora migliore, in particolare con l’ascolto della musica. Vale la pena spendere quei 70 euro in più per sentire un po’ meglio la musica? La risposta è chiaramente una questione personale, e se volete la massima qualità a prescindere dal prezzo il vostro prodotto sono gli AZ80. 

I Technics AZ60M2 sono comunque il modello che offre il migliore rapporto qualità/prezzo.  

Technics AZ60M2, vale la pena di comprarli?

Technics AZ60M2

(Image credit: Valerio Porcu)

 

Gli auricolari Technics EAH-AZ60M2 hanno un’ottima qualità audio e, pur non riuscendo a uguagliare alcuni modelli di fascia superiore, sono davvero eccellenti rispetto al prezzo

Suonano molto bene, e hanno una riduzione del rumore di ottimo livello. Sono comodi da indossare, e risultano anche molto stabili. Sarebbe stato preferibile avere una migliore impermeabilità, soprattutto per chi vuole auricolari da usare anche per l’attività sportiva, ma vanno bene anche così.  

Insomma, i Technics AZ60M2 sono ottimi auricolari al giusto prezzo. Sono fantastici, ma hanno il “problema” che il prezzo di alcuni concorrenti è calato tantissimo di recente. E finché resteranno in commercio i Sony WF-1000XM4 a 200 euro o meno, sarà difficile consigliare questi auricolari Technics di fascia media.  

Technics AZ60M2

(Image credit: Valerio Porcu)

 Ragioni per comprare 

Qualità audio

Gli auricolari Technics AZ60M2 offrono un suono di alta qualità con un'esperienza appagante. Il suono di default compensa bene le distorsioni dovute al design isolato. 

Riduzione del rumore adeguata

Grazie alla cancellazione del rumore attiva (ANC) insieme al design in-ear, gli AZ60M2 offrono un ottimo isolamento acustico, permettendovi di godervi la musica senza distrazioni esterne.

Comfort e stabilità

Nonostante siano leggermente più ingombranti rispetto ad altri auricolari TWS, i Technics AZ60M2 risultano comodi da indossare e stabili durante l'attività quotidiana o l'ascolto prolungato.

 Ragioni per non comprare 

Prezzo 

Rispetto ad alcuni concorrenti di fascia superiore, come i Sony WF-1000XM4, i Technics AZ60M2 possono sembrare un po' costosi, considerando le alternative più convenienti sul mercato.

Comandi touch molto sensibili

I comandi touch sugli auricolari Technics AZ60M2 possono risultare eccessivamente sensibili, portando a interruzioni indesiderate della riproduzione o delle chiamate durante l'uso quotidiano. Richiedono un periodo di adattamento.

Impermeabilità limitata

Sebbene abbiano una certificazione "IPX4 equivalente" che garantisce una resistenza ai liquidi di base, sarebbe stato preferibile una migliore impermeabilità, soprattutto per gli utenti che desiderano utilizzarli durante attività sportive o in condizioni atmosferiche avverse.

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di Techradar Italia. È da sempre ossessionato dai gadget e dagli oggetti tecnologici che cambiano la nostra vita quotidiana, e dai primi anni 2000 ha deciso di raccontarla. Oggi è un giornalista con anni di esperienza nel settore tecnologico, e ha ancora la voglia di trovare le chiavi di lettura giuste, per capire davvero in che modo la tecnologia può rendere migliore la nostra vita quotidiana.