Trump contro Huawei: bloccati gli affari con le aziende USA

Donald Trump
Image credit: Whitehouse.gov

Con una mossa che probabilmente sarà come benzina sul fuoco nella crescente guerra commerciale tra Cina e Stati Uniti, il Presidente Trump ha dichiarato una "emergenza nazionale" per proteggere i network di comunicazione statunitense. 

L'ordine esecutivo firmato da Donald Trump concede al governo nazionale il potere di impedire alle aziende statunitensi di fare affari con controparti straniere che potrebbero rappresentare un rischio per la sicurezza nazionale, come la cinese Huawei.

L'ordine autorizza il segretario del commercio a bloccare ogni transazione che riguardi tecnologie di comunicazione, realizzate da aziende controllate da un'entità estera che esponga la sicurezza degli Stati Uniti a un rischio "inacettabile" o che rappresenti una minaccia di spionaggio o sabotaggio alle reti statunitensi. 

La decisione di impedire a fornitori stranieri di fornire tecnologia alle aziende statunitensi, dettata da preoccupazioni per la sicurezza, era nell'aria da quasi un anno. Secondo un rappresentante governativo, il National Economic Council ha impedito la sua attuazione per mesi, ma alla fine ha rinunciato alle proprie obiezioni, una volta che il dialogo tra Cina e USA è giunto allo stallo. 

L'ordine esecutivo

Il documento firmato da Donald Trump non include il nome di nessuna azienda o paese in particolare, ma probabilmente renderà ancora più complicate le relazioni tra Stati Uniti e Cina. 

Gli Stati Uniti hanno tentato a più riprese di convincere alleati e partner in Europa, affinché bloccassero l'uso di tecnologie Huawei per lo sviluppo delle reti 5G, senza ottenere risultati concreti. Un blocco ufficiale potrebbe però sortire un effetto diverso. 

L'ordine ha una natura piuttosto generica e non si applica a nessuna tecnologia in particolare. Copre invece un'ampia varietà di tecnologie per la comunicazione dell'informazione (ICT). Secondo alcuni esperti, però, questo approccio potrebbe spingere alcune aziende a contestare la norma, perché appunto troppo generica. 

Il segretario del commercio dovrà sviluppare gli strumenti applicativi per il nuovo ordine, e potrà nominare esplicitamente tecnologie a aziende. L'ordine permette anche al segretario di controllare come e con quali tempistiche le aziende statunitensi smetteranno di usare gli apparati proibiti. 

Via Washington Post