Il vostro router Wi-Fi potrebbe spiarvi, dicono gli esperti

Representational image of internet connections against a cityscape.
(Immagine:: Shutterstock / metamorworks)

Secondo una ricerca recente, il segnale del vostro router Wi-Fi potrebbe essere utilizzato per tracciare i vostri movimenti in una stanza, un po' come fanno i pipistrelli.

I ricercatori della Carnegie Mellon University hanno pubblicato di recente un report in cui hanno descritto nel dettaglio un esperimento che utilizzava normali router Wi-Fi normalmente reperibili sul mercato per rilevare la posizione delle persone, nonché la loro postura, in una stanza. 

L'esperimento, sebbene non privo di difetti, è stato nel complesso un successo, dimostrando che gli endpoint possono essere utilizzati per tracciare le persone. È stato descritto come un modo etico e sensibile alla privacy per monitorare soggetti fragili come anziani e persone sole.

Immagini precise

In parole povere, il segnale Wi-Fi trasmesso dai router può essere usato come una sorta di sonar, dove un programma dotato di intelligenza artificiale analizza la differenza di densità tra i segnali in uscita e quelli in entrata e restituisce immagini wireframe delle persone presenti nella stanza. 

In alcuni casi, le immagini sono risultate incomplete o hanno mostrato persone in pose strane e innaturali, a dimostrazione del fatto che il metodo deve ancora essere perfezionato. Ma in molti casi le immagini create dall'intelligenza artificiale erano piuttosto precise. Le posizioni delle persone all'interno di una stanza erano accurate, così come lo erano le loro dimensioni e le pose. 

Oltre agli occasionali errori di rendering, un'altra sfida importante è quella di riuscire a tracciare un numero maggiore di persone. Finora, i router sono in grado di seguire con successo fino a tre soggetti. 

Per l'esperimento, i ricercatori hanno utilizzato i dispositivi TP-Link Archer A7 AC1750, che costano all'incirca €30. Rispetto ad altre tecnologie di localizzazione, come LIDAR o radar, l'utilizzo di router Wi-Fi per questo scopo è immensamente più economico. In alcuni casi, i router potrebbero addirittura essere una soluzione migliore rispetto alle telecamere, dato che funzionano anche se le persone sono nascoste dietro oggetti come i mobili. 

Sembra che i ricercatori continueranno il loro lavoro, cercando di migliorare la soluzione attraverso dati di addestramento pubblici migliori per la percezione basata sul Wi-Fi.

Fonte: Tom's Hardware (Si apre in una nuova scheda)

Marco Doria
Senior editor

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