Skip to main content

Microsoft sta progettando un 2021 senza password

passwords
(Image credit: italii Vodolazskyi / Shutterstock)

Microsoft non ha mai fatto segreto della sua avversione all'uso delle password, e questa volta sembra intenzionata a eliminarle completamente e in tempi brevi dai suoi sistemi di accesso. 

Senza dubbio un progetto ambizioso, anche se Microsoft lo ritiene molto importante, tanto che in un recente post l'azienda afferma che l'80% degli attacchi informatici passano proprio dalle password, e che un enorme numero di account aziendali risulta compromesso (1 ogni 250).

Microsoft, a sostegno della sua tesi, afferma che: “le password sono una seccatura, e presentano rischi per la sicurezza di utenti e aziende di tutte le dimensioni."

La fine delle password è giunta?

Finora Microsoft ha introdotto diversi sistemi di autenticazione che sfruttano i dati biometrici. Il primo è stato Windows Hello, un sistema che permette agli utenti di effettuare l'accesso a Windows 10 (e ai siti web) tramite dati biometrici come impronte digitali e webcam (riconoscimento facciale), al quale in un secondo momento si è aggiunto Windows Hello for Business, un sistema di autenticazione collegato all'app per smartphone Microsoft Authenticator.

Stando ai dati pubblicati da Microsoft relativi al solo 2020, ogni mese ben 150 milioni di utenti hanno scelto l'accesso con sistemi passwordless basati sui dati biometrici.

Questo dato ha conferito fiducia a Microsoft e ai suoi partner, che nel 2021 intendono eliminare del tutto l'uso delle password dai loro sistemi di accesso. L'azienda sta per rilasciare un “portale di registrazione convergente, all'interno del quale gli utenti potranno gestire le loro credenziali senza password tramite il portale My Apps .”

L'idea di non usare più le password, guadagnando anche in termini di sicurezza, è senza dubbio allettante e Microsoft (come fa Apple con la tecnologia Touch ID, ad esempio) ha già dimostrato che si tratta di una realtà concreta.

Tuttavia è legittimo avere delle riserve e non voler affidare tutti i propri accessi a una singola azienda o servizio. Preferiamo lasciare a voi le opinioni personali, ma a nostro avviso sarà proprio questa la sfida più grande nell'ambizioso progetto di Microsoft per il 2021.