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Un brevetto Xiaomi mostra delle fotocamere orientabili meccanicamente

(Image credit: Xiaomi)

Per gran parte degli utenti la fotocamera è uno degli elementi principali nella scelta dello smartphone. Negli ultimi anni abbiamo visto un'enorme evoluzione nel comparto fotografico e oggi siamo ben distanti dai tempi in cui i telefoni erano a malapena in grado di scattare una foto.

Marchi come Google, Apple, Huawei e Samsung sono conosciuti per produrre smartphone con fotocamere ottime; altri brand come Xiaomi, Oppo etc. si sono concentrati su alcune funzioni innovative che, in un certo senso, hanno spianato la strada a nuove tecnologie.  

LetsGoDigital ha ottenuto informazioni su un nuovo brevetto depositato da Xiaomi che mostra un sistema a doppia fotocamera in cui entrambi i sensori possono essere direzionati meccanicamente a una certa angolazione quando necessario, offrendo cosi un campo visivo decisamente più esteso.  

(Image credit: Letsgodigital)

Il brevetto chiamato “Camera module and terminal” è stato depositato dall’azienda cinese a ottobre 2019 presso gli uffici USPTO (United States Patent and Trademark Office) per ricevere l’approvazione a luglio di quest’anno. Xiaomi ha poi depositato un altro brevetto che risponde al nome di “Camera assembly and terminal” per spiegarne le funzioni.

Stando a quanto illustrato nel documento, le fotocamere mobili possono offrire un angolo visuale aumentato permettendo di estenderlo in verticale o in orizzontale in base alle necessità. Il brevetto suggerisce inoltre che le foto scattate con questa modalità non avranno deficit qualitativi rispetto a un comune sensore grandangolare.  

I sensori mobili non sono nuovi nel mondo delle fotocamere, basti pensare alla modalità a doppia apertura di Samsung S9. GizmoChina ha sottolineato che l’azienda Sud Coreana ha presentato un brevetto simile a dicembre 2019, anche se questo comprendeva cinque o sei fotocamere separate, incluso un teleobiettivo. 

Come sempre, trattandosi di un brevetto, non è detto che venga realizzato. Il progetto potrebbe limitarsi a una fase di test, ma non si può escludere che questa tecnologia diventi realtà, magari sui futuri smartphone Xiaomi di fascia alta.