Skip to main content

Nvidia GeForce Now perde anche 2K Games: addio a Borderlands

Borderlands 3
(Image credit: 2K Games)

GeForce Now, il servizio di streaming di Nvidia, sta passando brutti momenti dopo che  un altro importante editore, 2K Games, ha rimosso i propri giochi dalla piattaforma.

Questo significa che non potete più giocare al franchise di Borderlands, Bioshock, Civilization, Mafia, X-Com e altri giochi famosi sui server di Nvidia. 

Nvidia ha annunciato la rimozione dei titoli in un post sul forum: “Per richiesta dell'editore, i giochi di 2K Games verranno rimossi da GeForce Now. Stiamo lavorando per riportare in futuro i giochi sulla piattaforma".

Activision Blizzard e Bethesda hanno entrambi già abbandonato GeForce Now in modo simile, dopo che il servizio di streaming è uscito dalla fase beta ed è stato lanciato ufficialmente, con Nvidia che afferma più o meno la stessa cosa, ovvero che tenterà di rinegoziare con l’editore per riportare di nuovo i giochi sulla piattaforma.

Ad abbandonare la piattaforma di streaming sembra siano i più grandi editori, quindi tutta la speculazione si è ora spostata nel capire quale potrebbe essere il prossimo editore a lasciare GeForce Now, e quello più papabile sembra sia Ubisoft.

Disney+: 10 euro di sconto sul primo abbonamento annuale 

Risparmia anche tu 10 euro scegliendo di sottoscrivere l’abbonamento annuale a Disney Plus. Affrettati! L’offerta scade il 23 marzo e ti permetterà di fruire di 12 mesi di streaming di contenuti Disney sia vecchi che nuovi. Approfittane ora, poiché gli sconti Disney Plus non saranno sempre all’ordine del giorno.Vedi offerta

Un debutto disordinato 

GeForce Now è in una brutta situazione e un'altra uscita di un importante editore potrebbe essere fatale, a meno che Nvidia non sia in grado di stipulare velocemente nuovi accordi.

Tuttavia, questo potrebbe essere un bel problema in termini di diritti dei giochi su un servizio di streaming, anche quando il giocatore possiede già il titolo in questione (proprio come funziona GeForce Now: dovete aver già acquistato il gioco e state effettivamente noleggiando i server di Nvidia per giocarlo da remoto).

Qualunque cosa stia accadendo dietro le quinte, sembra che Nvidia abbia fatto un po' di confusione con i primi accordi, sicuramente con Activision Blizzard, in cui Nvidia sembra essere stata colpevole di una grave svista, come abbiamo precedentemente riportato.

Abbiamo sentito anche che gli sviluppatori indipendenti e studio come Hinterland Studio sono piuttosto sorpresi dal trovare i loro giochi su GeForce Now, dal momento che non sono stati contattati da Nvidia per dare il permesso. 

A questo punto, le cose stanno iniziando a diventare davvero traballanti, con il numero di utenti scontenti che sale vertiginosamente, i quali non riescono più a giocare ai loro titoli preferiti sulla piattaforma di streaming. Questo è un grosso problema per coloro che hanno acquistato il gioco appositamente per farlo funzionare su GeForce Now, perché il loro PC non ha i requisiti minimi per avviarlo.

Via PC Gamer