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Recensione iPhone SE (2020)

Il nuovo iPhone SE 2020 è leggero, economico e a prova di futuro.

iPhone SE 2020 review
(Image: © TechRadar)

Il nostro verdetto

Questo è il telefono da scegliere se volete un iPhone che possa durare qualche anno ma allo stesso tempo non volete spendere troppo. Vi bastano buone prestazioni ma non vi interessano quelle da top di gamma? iPhone SE 2020 è la risposta: ha una buona fotocamera, potenza adeguata e un design leggero che per qualcuno potrebbe anche essere preferibile a quello di iPhone 11. L’autonomia potrebbe essere migliore e lo schermo LCD comincia a mostrare i limiti di una tecnologia datata. Ad alcuni mancherà la presa jack per le cuffie, ma in generale questo è uno dei migliori iPhone mai realizzati da Apple.

Pro

  • Design leggero
  • Prezzo basso per essere un iPhone

Contro

  • Autonomia non eccelsa
  • Tecnologia dello schermo ormai datata

 Recensione in due minuti 

iPhone SE 2020 è progettato con un obiettivo ben preciso: un nuovo iPhone che costi meno di tutti i modelli precedenti. Ha infatti un prezzo iniziale di €499, che lo rende uno dei migliori iPhone mai realizzati e attualmente in commercio. 

Il design risulterà familiare a chiunque abbia usato un iPhone negli ultimi anni: lo schermo da 4,7” è inserito in uno chassis metallico con cornici visibili sopra e sotto e lo scanner di impronte digitali è integrato nel pulsante home. 

È l’iPhone più compatto che possiate scegliere oggi e persino più piccolo e maneggevole rispetto ai modelli della serie iPhone 11.

Resiste all’acqua ma il design di vecchia generazione ha qualche difetto: manca il jack per le cuffie, e la tecnologia dello schermo (che ha la stessa età di iPhone 8) rende difficile la lettura in ambienti molto luminosi. 

Apple ha deciso di riproporre lo stesso design di iPhone 8, ma internamente abbiamo il recente processore A13 Bionic, che rende tutto più veloce e migliora le prestazioni rispetto al vecchio modello da 4,7”. Non è proprio alla pari con gli iPhone presentati a settembre 2019, ma ci va parecchio vicino. 

iPhone SE 2020

(Image credit: TechRadar)

Il processore A13 aiuta a ottenere prestazioni migliori anche dalla fotocamera, sebbene le specifiche di quest’ultima non siano diverse rispetto a quelle di iPhone 8. iPhone SE 2020, infatti, ha un solo sensore con una sola lente.

Le foto scattate sono di buona qualità e piaceranno alla maggior parte delle persone, ma c’è qualche imprecisione cromatica e una nitidezza non perfetta come quella di iPhone 11 Pro Max.

La modalità ritratto non funziona bene come sugli smartphone che hanno un secondo sensore per la profondità in grado di assicurare un effetto bokeh più preciso; il risultato è che alcune foto possono mostrare effetti un po’ strani, in particolare lungo i bordi del soggetto principale. In generale, però, la fotocamera i comporta molto bene nella maggior parte delle situazioni, soprattutto in relazione al prezzo. 

L’autonomia non è delle migliori e questa rappresenta forse una delle carenze più evidenti di iPhone SE 2020. Difficilmente arriverà a fine giornata, a meno che non siate persone che in generale usano poco il telefono. 

Considerato che molte applicazioni consumano molta energia, così come la potenza del processore A13, avremmo preferito avere uno smartphone che potesse garantire almeno una piena giornata di autonomia. 

Tutto considerato, comunque, il nuovo iPhone SE 2020 segue le orme del primo iPhone SE, ed è un nuovo iPhone meno costoso di quanto ci si potrebbe aspettare, senza troppi compromessi.

Non eccelle in nessun aspetto in particolare, ma compensa con il fatto di essere il modello meno costoso nel catalogo Apple, anzi è l’iPhone più economico mai prodotto da Apple. E allo stesso tempo ha hardware di ultima generazione, che lo rende un’ottima scelta per chi vuole un iPhone ma vuole anche tenere il budget sotto controllo.

 iPhone SE disponibilità e prezzo 

iPhone SE 2020 è disponibile sul sito dell’azienda e presso alcuni rivenditori - destinati ad aumentare nel corso delle prossime settimane. È ufficialmente in vendita dal 24 aprile 2020. 

Il prezzo di partenza è €499, per la versione con 64GB di archiviazione. Al solito, Apple offre varianti con altri tagli di memoria, che costano di più: €549 ed €669, rispettivamente per le versioni da 128 e 256GB. 

Design e schermo 

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

iPhone SE ha lo stesso design e lo stesso schermo dell’iPhone 8, risalente al 2017. Usando un design già visto riciclando parte dell'hardware, Apple ha potuto ridurre i costi del dispositivo, perché non è stata costretta a un nuovo impianto produttivo. 

Dà senz’altro l’impressione di un dispositivo più vecchio di tre anni, se confrontato con i modelli nuovi, praticamente privi di cornici sopra e sotto lo schermo. 

I modelli di punta Apple infatti hanno un design all-screen con un notch nella parte alta; nonostante un maggior uso di alluminio, risultano comunque essere un po’ più pesanti rispetto al passato.

Tornare al design di iPhone 8 significa, quindi, anche un design più leggero. Chi ha un iPhone SE noterà meno il cambiamento e non avrà la sensazione di avere tra le mani il classico “padellone” - appellativo che potremmo dare all’iPhone 11 Max, per esempio. 

In effetti, non appena si prende in mano il nuovo iPhone SE se ne nota la leggerezza. Qualcuno potrebbe senz’altro trovarlo più pesante del primo iPhone SE, ma crediamo che il cambiamento avrebbe potuto essere molto peggiore, considerato il peso dei nuovi iPhone.

Il design di iPhone 8 potrebbe risultare un po’ arcaico nel 2020, ma ha senso in questo caso. Anzi, per quelle persone che non ci tengono troppo alle ultime novità, un design già visto potrebbe risultare addirittura più gradito, poiché più familiare. 

Si potrebbe pensare che se Apple avesse ripreso il design del primo iPhone SE, con lo schermo da 4” e il pulsante home cliccabile (il nuovo iPhone SE 2020 ne ha uno aptico, che non si muove e simula il click con la vibrazione), avrebbe comunque venduto bene. Ma il più grande schermo da 4,7” è più utile con le più esigenti applicazioni moderne, che ne sfruttano a dovere lo spazio in più.

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

Sentiamo la mancanza della presa jack da 3,5 mm. Lo ripetiamo da molto tempo ormai, forse troppo, ma il primo iPhone SE e altri modelli economici ce l’hanno, e crediamo che per qualcuno la sua presenza potrebbe ancora essere importante.

Alcuni senza dubbio hanno ormai accettato questo cambiamento, anche perché i modelli che ne sono dotati rimangono ormai una minoranza. Ma chi non cambia lo smartphone da un po’ potrebbe trovare questa novità una sgradita sorpresa, per quanto in commercio ci sono molti ottimi auricolari true wireless.

Nella confezione di iPhone SE c’erano gli Apple EarPods, che usano il connettore Lightning invece della presa da 3,5mm. Chi ha già un paio di auricolari o cuffie con il tradizionale jack, invece, dovrà prendere un adattatore per continuare a usarle.

Lo schermo di iPhone SE non è certo all’ultimo grido, ma non è male. Considerati i potenziali destinatari, cioè persone che desiderano un nuovo iPhone ma non vogliono spendere una cifra troppo alta. Per questa ragione, non ci si sarebbe potuto certamente aspettare uno schermo dotato di tecnologia OLED.

Nemmeno la risoluzione dello schermo è di quelle che fanno gridare al miracolo, e di sicuro è uno schermo molto meno nitido rispetto agli iPhone più recenti o a tanti modelli Android. Ma non è un difetto che emerge palesemente, nella maggior parte dei casi.

L’unica cosa che ci piacerebbe avesse, sarebbe una maggiore luminosità: negli anni passati dall’introduzione di iPhone 8 gli schermi degli smartphone hanno guadagnato colori più vividi e brillanti, e anche con le impostazioni di default appaiono più luminosi. Certo, si può sempre alzare la luminosità, ma a spese della batteria.

Non si scappa dal fatto che l’iPhone SE 2020 ha uno schermo di vecchia generazione, e in più di un’occasione ci siamo dovuti riparare dai raggi solari solo per riuscire a leggere lo schermo, cosa non necessaria con i nuovi modelli.

Chip A13 Bionic 

La grande novità di iPhone SE 2020 rispetto a iPhone 8 sta nel processore potenziato. Nonostante il design dei due dispositivi sia rimasto pressoché identico, Apple ha apportato varie migliorie per quanto riguarda i componenti, a partire dal processore.

Il chip A13 Bionic è stato scelto in modo che iPhone SE si potesse posizionare sullo stesso livello di iPhone 11 per quanto riguarda la velocità nel passare da un’app all’altra e nell’editing di foto e video. Grazie alla potenza di calcolo garantita dal nuovo processore, anche le prestazioni della fotocamera sembrano decisamente migliorate.

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

Apple sembra essere riuscita ad apportare sostanziosi miglioramenti dal punto di vista delle prestazioni, pur mantenendo il prezzo relativamente basso. Avendo testato l’iPhone SE, possiamo garantirvi che si è situato sullo stesso livello di iPhone 11 Pro Max (l’iPhone più potente attualmente sul mercato) per la velocità con cui siamo riusciti a esportare un iMovie e comprimere un video HD di quattro minuti e mezzo.

Abbiamo provato a portare a termine le stesse operazioni con iPhone 8 Plus, e senza ombra di dubbio iPhone SE 2020 si è dimostrato più efficiente in termini di velocità.

Naturalmente, i modelli della serie iPhone 11 Pro sono più avanzati per quanto riguarda le prestazioni grafiche. Con alcuni giochi potenti come Pascal’s Wager, però, iPhone SE non ci ha affatto delusi. Qualunque utente medio non noterà la differenza, a meno che non scelga di fare un confronto minuzioso con qualche top di gamma Apple.

È interessante il modo in cui Apple ha cercato di definire l’iPhone SE 2020 in termini di potenza. I nostri benchmark mostrano che il più recente iPhone non ha la stessa potenza bruta della famiglia iPhone 11, il che suggerisce che Apple abbia cercato di equilibrare la potenza con la durata della batteria.

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

Qualcosa di simile emerge anche dal confronto tra iPhone 11 e iPhone 11 Pro: piccole differenze nei punteggi dei benchmark, che aiutano Apple a creare un’esperienza leggermente diversa secondo il tipo di cliente.

Chi sceglie il modello Pro lo farà anche per avere il massimo della potenza (e una batteria più grande, per compensare), ma la maggior parte delle persone preferirà un prodotto più bilanciato. Sembra poi che iPhone SE abbia 3GB di RAM, mentre iPhone 11 è dotato di 4GB; un’altra scelta che aiuta a ridurre i costi.

Non abbiamo notato quasi nessun rallentamento durante la nostra prova del nuovo iPhone SE, a parte qualche volta usando la fotocamera, quando lo smartphone ha impiegato uno o due secondi per elaborare la foto che avevamo appena scattato. Non è un problema, nell’insieme, ma se vi piace poter controllare istantaneamente le vostre foto, allora potrebbe darvi fastidio.

Non si può dire molto altro sul chip A13 Bionic, soprattutto considerando che non sappiamo quanta RAM è presente all’interno del nuovo iPhone SE 2020. Un dettaglio che, tra l’altro, avrà un impatto sulle prestazioni con certe app. Considerato quanto abbiamo potuto vedere, in ogni caso, non abbiamo nulla da ridire sulla potenza del nuovo iPhone.

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

Fotocamera

A nostro avviso, la funzione chiave di iPhone SE, e quindi il fulcro di questa recensione, riguarda la fotocamera e le sue prestazioni nell'uso quotidiano. Dato che il sensore non è stato rinnovato, Apple ha deciso di migliorare la qualità delle foto post producendo le immagini tramite il chipset Bionic A13.

Possiamo anticipare che in effetti, la scelta di Apple ha pagato. Il nuovo iPhone si avvicina parecchio per qualità fotografica ad iPhone 11 Pro Max, e fatica a tenere il passo con quest’ultimo solo quando si raggiungono i limiti hardware della fotocamera.

Torneremo su questo punto tra un attimo, ma nel frattempo abbiamo deciso di confrontare le immagini di iPhone SE 2020 con iPhone 11 Pro Max, iPhone XS Max e iPhone 8 Plus, e il nuovo arrivato sembra reggere bene il confronto.

Prima di entrare nel dettaglio delle prestazioni fotografiche, diamo un'occhiata all'hardware: la fotocamera di iPhone SE utilizza fondamentalmente lo stesso set di obiettivi e mette a disposizione la stessa quantità di megapixel presenti in iPhone 8, essendo dotato di una fotocamera da 12 MP, un obiettivo a sei elementi e una copertura in vetro zaffiro per una maggiore resistenza ai graffi.

Non conosciamo con precisione quale sensore abbia utilizzato Apple, in quanto la società non ci ha dato alcuna conferma, ma la fotocamera sembra essere la precedente da 12 MP ed apertura f/1.8, quindi l’impressione è che anche il sensore sia rimasto il medesimo.

In ogni caso, Apple ha mantenuto le stesse specifiche per l’obiettivo grandangolare standard sugli iPhone già da iPhone 8, migliorando però enormemente la qualità fotografica. Partendo da questo presupposto, pensiamo che sia il processore a fare davvero la differenza. Quindi la domanda che ci poniamo è la seguente: “Utilizzando il processore A13 Bionic all’interno di iPhone SE, quanto miglioramento è possibile portare alla qualità finale dell’immagine?” Mettendo le foto scattate da iPhone SE 2020 accanto agli scatti realizzati da iPhone 8 Plus, notiamo immediatamente una nitidezza migliorata, una riproduzione dei colori più accurata e una foto complessivamente migliore, indipendentemente dalle condizioni di scatto.

Apple ha realizzato in definitiva una messa a punto delle immagini del nuovo iPhone SE piuttosto interessante e simile a quella di cui sono capaci i modelli della gamma iPhone 11, facendo in modo che il processore modifichi la foto nel modo in cui “pensa dovrebbero apparire” e producendo, in definitiva, immagini più fredde.

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iPhone SE 2020 camera

(Image credit: TechRadar)
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iPhone SE 2020 camera

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iPhone SE 2020 camera

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iPhone SE 2020 camera

(Image credit: TechRadar)
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iPhone SE 2020 camera

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iPhone SE 2020 camera

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iPhone SE 2020 camera

(Image credit: TechRadar)
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iPhone SE 2020 camera

(Image credit: TechRadar)

Questa interpretazione si traduce, in definitiva, in immagini che sembrano meno calde rispetto a quelle di iPhone XS del 2018 (e che possono sembrare ai nostri occhi, visivamente più attraenti), ma l'elaborazione produce scatti con dei buoni livelli di nitidezza e chiarezza.

In un confronto testa a testa con iPhone 11 Pro Max, il telefono più avanzato di sempre, iPhone SE non riesce a raggiungere la stessa qualità ... ma è comprensibile data la differenza di prezzo. 

È evidente come SE tenda a sovraesporre in alcuni scenari, perdendo una parte del colore e della vividezza, in questa circostanza.

In particolare, uno scatto all'interno di un bosco è stato realizzato in maniera completamente errata. Nonostante le condizioni di bassa luminosità, l'immagine è risultata fin troppo luminosa, in quanto la fotocamera di iPhone SE ha tentato di compensare eccessivamente la carenza di luce.

Abbiamo notato che spesso le immagini sullo schermo erano molto più luminose che nella realtà, costringendoci a modificare manualmente l'esposizione.

Tuttavia, nel confronto diretto con il migliore degli iPhone sul mercato, non esiste una differenza abissale nella qualità, come il divario in termini di prezzo potrebbe far pensare. 

Non sono presenti, ad esempio, la modalità notturna (che è superba, e che vale la pena provare se state considerando iPhone 11) o le fotocamere aggiuntive ultra grandangolare e tele 2x. In termini di qualità dell'immagine, le differenze rimangono alla fine piuttosto limitate, ma comunque visibili. 

Non tutti i tecnicismi poi hanno funzionato alla perfezione: ad esempio le funzionalità per realizzare l’effetto di profondità di campo sull'iPhone SE non ci sono sembrate troppo valide, a causa della mancanza di un obiettivo specifico atto a rilevare la profondità di campo.

Questo porta ad avere  una modalità ritratto che non sempre è in grado di elaborare perfettamente i bordi del soggetto e che può essere utilizzata solamente sugli umani e non sugli oggetti.

La nuova fotocamera, utilizzando uno degli effetti intelligenti come Stage Light Mono di iPhone SE, tende a sfumare i bordi di intorno ad un soggetto in maniera strana, lasciando parti dei capelli mancanti ai lati. Non è un risultato terribile, ma non è certamente facile ottenere gli scatti superbi che il marketing Apple utilizza nelle sue campagne pubblicitarie.

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Solo la parte inferiore dell'immagine è ben illuminata (Image credit: TechRadar)
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Con iPhone 11 Pro Max la statua risalta meglio grazie a un'illuminazione più precisa (Image credit: TechRadar)

Che un telefono sia in grado di elaborare un soggetto utilizzando solo gli algoritmi e la potenza del processore è di per sé, già piuttosto notevole, ma rimane un divario nella qualità tra una foto in modalità ritratto scattata con un telefono con due fotocamere rispetto a quelle realizzate tramite un singolo sensore.

Inoltre, i dettagli in condizioni di scarsa illuminazione non sono così buoni, mentre la riproduzione dei colori rimane certamente inferiore a quella del mostruoso iPhone 11 Pro Max.

Ma se si considerano i prezzi dei telefoni, con il nuovo iPhone SE che costa circa un terzo rispetto ad iPhone 11 Pro Max, è facile perdonare alcune lievi carenze e rimanere colpiti da come Apple sia riuscita a migliorare in maniera così evidente la qualità utilizzando un nuovo processore in quello, che in definitiva, è pur sempre un vecchio dispositivo.

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iPhone SE (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)
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iPhone SE (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)
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iPhone SE (Image credit: TechRadar)
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iPhone 11 Pro Max (Image credit: TechRadar)

La fotocamera frontale da 7 MP possiede capacità ancora migliori: si è in grado di scattare le suddette foto in modalità ritratto, ottenendo quindi lo sfondo sfocato con il soggetto principale (cioè voi) in evidenza. Non è disponibile alcuna opzione "slofie" (ossia video selfie al rallentatore), e non possiamo dire che ci manca, anche se forse è solo semplicemente perchè non amiamo il termine "slofie".

La qualità delle immagini è buona, le foto sono nitide, chiare e sembrano discrete anche se scattate in condizioni di scarsa illuminazione. 

Apple ha applicato in modo corretto i suoi algoritmi fotografici migliorando la capacità della fotocamera frontale di scattare foto pulite e ben illuminate, ma anche in questo caso l'uso di una qualsiasi delle opzioni della modalità ritratto porterà principalmente a un'immagine ritagliata, con i capelli innaturali e sfocati, tuttavia i selfie standard saranno comunque di buona qualità.

Le capacità video di iPhone SE 2020 sono buone come su tutto il resto della gamma Apple: è possibile anche in questo caso girare video 4K fino a 60 fotogrammi al secondo (fps).

L'opzione 60fps dovrebbe comunque venire utilizzata solo in presenza di una buona quantità di luce, poiché i filmati appariranno scuri se registrati in condizioni di scarsa luminosità. 

La fluidità del filmato appare comunque piuttosto strana, forse addirittura un po’ troppo fluida, ma contribuisce a migliorare le scene in rapido movimento.

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Autonomia 

Ufficialmente Apple non ha mai fornito le specifiche tecniche della batteria di iPhone SE, come d’altronde avviene per tutti i suoi modelli. Siamo quasi certi, però, che si tratti della stessa batteria di iPhone 8 e quindi con una capienza di 1.821 mAh.

Qualcuno di voi ricorderà che iPhone 8 non aveva un’autonomia proprio eccezionale e con un utilizzo normale quel modello era in grado di arrivare a fine giornata, ma solo per un soffio. Questo all’epoca della sua uscita rappresentò un grosso problema. 

L’altra faccia della medaglia è però che iPhone SE 2020 possiede, almeno sulla carta, un sistema e un processore più efficienti dal punto di vista energetico con iOS 13.4 che riesce a essere molto più efficiente dal punto di vista energetico rispetto alle precedenti versioni.

La stessa Apple ha dichiarato che iPhone SE “ha la stessa autonomia di iPhone 8” e questo, a dire il vero, si è rivelato sorprendente dato che parliamo di circa 2-4 ore in meno di autonomia rispetto ad iPhone 11 e addirittura 25 ore in meno usando iPhone per l’audio.

All’atto pratico, però, come stanno effettivamente le cose? Difficile dare un giudizio netto. Da una parte, di certo, iPhone SE 2020 non garantisce quell’eccezionale gestione della batteria vista su iPhone XR e sugli iPhone 11, dato che a fine giornata siamo sempre dovuti ricorrere all'utilizzo dell’alimentatore.

In maniera ambivalente, durante giornate di consumi relativamente bassi (in cui, ad esempio, non abbiamo usato troppo lo smartphone per scattare foto o navigare su Internet) siamo riusciti ad arrivare a sera con il 30% di carica e abbiamo potuto constatare, piacevolmente, anche un consumo minimo durante le ore notturne. Quanto basta, dunque, per dimostrare che in standby iPhone SE 2020 riesce a ottimizzare al meglio l’uso della batteria.

Volendo, però, esprimere un giudizio sul quadro di insieme, iPhone SE 2020 dal punto di vista dell’autonomia ci è sembrato davvero un ritorno al passato, ovvero a quei modelli da 4,7”, dove la batteria sempre e comunque non dava garanzie di poter arrivare a fine giornata. Insomma, non abbiamo avuto la stessa “serenità” di utilizzo che sono capaci di dare i modelli di iPhone più recenti.

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

In ogni caso se arrivate dal primo iPhone SE o da uno dei modelli più vecchi, non solo non noterete grosse differenze ma la batteria rappresenterà comunque un seppur minimo miglioramento rispetto al passato. E’ un peccato perché Apple sembra aver sprecato una buona un’opportunità per ottimizzare tutto al meglio.

Un modo per aggirare questo inconveniente è spendere qualche soldo in più per un alimentatore con funzione di carica veloce. Qualsiasi caricabatterie USB-C PD o da 18W (come quello incluso in iPhone 11 Pro e venduto separatamente senza cavo a €35) caricherà il telefono rapidamente. Stiamo parlando di ricaricare oltre il 50% in appena 30 minuti.

Il tempo di ricarica complessivo da zero a 100% è invece di un’ora e 50 minuti ma con l’alimentatore da 5W in dotazione ci vorrà molto più tempo. Insomma l’acquisto di un caricabatterie più potente come quello ufficiale o di marchi come Anker, sembra essere davvero indispensabile.

Un’altra alternativa è comprare un alimentatore wireless dato che iPhone SE 2020 supporta lo standard di ricarica Qi. Comprando un paio di caricabatterie wirleess anche economici la durata della batteria di iPhone 2020 non dovrebbe essere più un grosso problema.

Ci rendiamo conto che si tratta pur sempre di soluzioni che non risolvono la questione a monte, ma comunque rappresentano un buon compromesso, considerati i tanti altri pregi di iPhone 2020. Certo, se lo smartphone fosse riuscito a raggiungere fine giornata senza problemi sarebbe stato decisamente meglio, ma pazienza.

 Vale la pena acquistare iPhone SE? 

iPhone SE review

(Image credit: TechRadar)

 Compratelo se... 

 …volete un nuovo iPhone a un prezzo molto conveniente 

iPhone SE 2020 è senza ombra di dubbio lo smartphone Apple con il miglior rapporto qualità-prezzo mai apparso in commercio. Nonostante sia un modello economico, ha anche il Touch ID, un processore molto potente e particolarmente veloce oltre a una fotocamera dalle prestazioni nel complesso rispettabili. Il tutto a un prezzo pari alla metà di quello di iPhone 11.

...se non contate di cambiare telefono a breve

iPhone SE 2020 riceverà aggiornamenti del sistema operativo e della sicurezza per i prossimi tre-quattro anni e quindi è perfetto per chi cerca un telefono che non sia necessariamente l’ultimo modello ma che possa reggere il confronto anche nei prossimi anni. E’ lo stesso motivo per cui il primo iPhone SE diventò popolare nel 2016: si tratta di un iPhone più economico ma non per questo da considerare vecchio o obsoleto.

 …cercate uno smartphone non troppo grande

iPhone 2020 è il modello ideale per chi non è mai stato troppo convinto dalle dimensioni degli smartphone Apple. Il nuovo modello è infatti decisamente meno pesante (sembra sia dovuto, in parte, alle dimensioni più piccole della batteria) ed è più semplice da maneggiare rispetto alla media degli smartphone di oggi.

 Non compratelo se... 

 …volete un iPhone soprattutto per la fotocamera 

Per sgombrare il campo da dubbi: la fotocamera di iPhone SE 2020 non è il suo punto forte, dato che non ci ha convinti sotto alcuni punti di vista. In particolare per il modo in cui gestisce esposizione e profondità di campo. In ogni caso, il rapporto qualità-prezzo, anche per il comparto fotografico, resta interessante e la fotocamera rappresenterà comunque un aggiornamento rispetto a quella dei modelli più vecchi.

 ...cercate uno smartphone con una lunga autonomia

La scelta di Apple di mantenere la batteria di iPhone 8 ci sembra, onestamente, indecifrabile ma considerati i tanti pregi di iPhone 2020 meglio accontentarsi. In definitiva questa svolge discretamente il suo compito ma considerato che i modelli più recenti sono in grado tranquillamente di arrivare a fine giornata ci saremmo aspettati qualcosa di più di una scelta che non finisse per riproporre i classici stereotipi e pregiudizi sull'autonomia dei dispositivi Apple.

 

...usate lo smartphone per guardare film e serie tv

Lo schermo di iPhone SE 2020 risale ormai a qualche anno fa, dato che è lo stesso presente su iPhone 8. Questo significa che il display non eccelle particolarmente negli ambienti molto luminosi e manca un po’ della nitidezza presente negli schermi più recenti. In ogni caso gli altoparlanti garantiscono un’ottima resa dell’audio guardando film e serie tv.