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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Reviews ]]></title>
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        <description><![CDATA[  ]]></description>
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                            <![CDATA[ Anche quest’anno, LG punta su un rapporto qualità-prezzo competitivo, con modelli della serie C disponibili a partire da circa 1.500 euro, variabili in base alla diagonale scelta ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-rapida"><span>LG C5 OLED TV: Recensione rapida </span></h3><p>L’<strong>LG C5</strong> è un televisore OLED di fascia media completo, che <strong>prosegue la tradizione della serie C</strong> offrendo un eccellente rapporto qualità-prezzo. Il modello da <strong>65 pollici</strong> testato arriva sul mercato italiano a circa <strong>2.500 euro</strong>, mantenendo lo stesso prezzo di lancio del precedente <strong>LG C4</strong>, uno dei migliori TV del 2024.</p><p>Il C5 introduce una serie di <strong>nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>, supportate dal <strong>processore Alpha 9 Gen 8</strong>, che porta con sé <strong>un leggero incremento della luminosità</strong> rispetto al modello precedente. La serie C di LG continua a essere un riferimento nel segmento OLED di fascia media: <strong>poche novità, ma tutte le qualità del C4 vengono mantenute</strong>.</p><p>La <strong>qualità d’immagine è eccellente</strong>: colori vividi e realistici, contrasti intensi e texture naturali fanno sì che il C5 <strong>rivali con i migliori OLED sul mercato</strong>. Anche la gestione del movimento è complessivamente buona, anche se in alcune scene può essere necessario intervenire sulle impostazioni per ottimizzare la fluidità.</p><p>Un punto debole rimane la gestione dei <strong>riflessi in ambienti molto illuminati</strong>, che può influire sulla visibilità delle scene scure. Il pannello, però, <strong>dà il meglio di sé in condizioni di luce controllata</strong>, dove restituisce un’immagine brillante e coinvolgente.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/DsABkIXzBK4" allowfullscreen></iframe></div></div><p>La <strong>qualità audio</strong> non è mai stata il punto forte dei TV OLED della serie C di LG, e anche il <strong>sistema integrato 2.2 con supporto Dolby Atmos</strong> del C5, seppur ben bilanciato e con una buona resa, <strong>non regge il confronto con le migliori soundbar disponibili</strong> sul mercato. Per chi sceglie il C5, <strong>l’aggiunta di una soundbar è decisamente consigliata</strong>.</p><p>Dal punto di vista del <strong>gaming</strong>, il C5 si posiziona tra i <strong>migliori televisori da gioco del 2025</strong>. Supporta <strong>4K a 144Hz, VRR, ALLM e Dolby Vision Gaming</strong>, offrendo prestazioni fluide, reattive e numerose opzioni per il cloud gaming, ideali anche per chi non possiede una console.</p><p>La piattaforma smart del C5 è <strong>webOS 25</strong>, arricchita dalle nuove funzioni IA già menzionate. Resta una delle <strong>interfacce più efficaci e intuitive sul mercato</strong>. La funzione <strong>Quick Cards</strong> si rivela utile nella gestione delle app, mentre il <strong>Quick Menu</strong> continua a essere apprezzato da chi desidera modificare frequentemente le impostazioni video.</p><p>Il design del C5 è <strong>essenziale ma curato</strong>. Il retro effetto marmo, il supporto in alluminio e il profilo sottile contribuiscono a conferirgli <strong>un aspetto elegante e moderno</strong>. Da segnalare anche il nuovo <strong>AI Magic Remote</strong>, dal design più snello e attuale rispetto alle versioni precedenti, anche se <strong>disponibile solo in alcune regioni</strong>.</p><p>I TV OLED della serie C di LG sono regolarmente tra le <strong>migliori scelte per rapporto qualità-prezzo</strong>. Sebbene il <strong>C5 abbia un prezzo di lancio elevato</strong> (intorno ai <strong>2.500 euro circa</strong> per il modello da 65"), è destinato a <strong>diventare più accessibile nel tempo</strong> grazie al calo dei prezzi. Va però considerato che il <strong>C4 è ancora disponibile a un costo più vantaggioso</strong>, e rappresenta al momento un'opzione più conveniente, considerando che <strong>le differenze con il C5 sono minime</strong>.</p><p>Detto questo, per chi è alla ricerca di un nuovo TV OLED, <strong>l’LG C5 resta una scelta eccellente</strong>, completa sotto ogni aspetto e pronta per il futuro.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>LG C5 OLED TV recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sHBrT7LNpYUio8HRjnQVkG" name="LG C5 PQ 1" alt="LG C5 with AI Voice search on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sHBrT7LNpYUio8HRjnQVkG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> è stato lanciato a <strong>marzo 2025</strong> come modello di fascia media della gamma OLED di LG per quest’anno. Si posiziona <strong>sopra la serie LG B5</strong> e <strong>sotto i modelli top di gamma LG G5 e LG M5</strong>, offrendo una soluzione bilanciata tra prestazioni elevate e prezzo contenuto.</p><p>Il C5 è disponibile in <strong>diverse dimensioni</strong>, da <strong>42 a 83 pollici</strong>, per adattarsi a ogni tipo di ambiente e necessità.</p><p>Il <strong>prezzo di lancio</strong> è rimasto pressoché invariato rispetto a quello del precedente <strong>LG C4</strong>, con <strong>un’unica eccezione per il modello da 42 pollici</strong>, che in Italia costa circa <strong>100 euro in meno</strong> rispetto all’anno scorso. Tutti gli altri formati mantengono lo <strong>stesso prezzo iniziale del C4</strong>, consolidando la posizione della serie C come <strong>riferimento nel segmento OLED di fascia media</strong>.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-specifiche"><span>LG C5 OLED TV recensione: Specifiche </span></h3><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia schermo:</p></td><td  ><p>OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Refresh rate:</p></td><td  ><p>144Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto HDR:</p></td><td  ><p>Dolby Vision, HDR10, HLG</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto Audio:</p></td><td  ><p>Dolby Atmos, DTS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV:</p></td><td  ><p>webOS 25</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte HDMI:</p></td><td  ><p>4x HDMI 2.1</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-caratteristiche"><span>LG C5 OLED TV recensione: Caratteristiche </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bkMNFstV5XhN2JLdijs9pG" name="LG C5 ports" alt="LG C5 ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bkMNFstV5XhN2JLdijs9pG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG C5's connections include 4 HDMI 2.1 ports </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> utilizza lo <strong>stesso pannello OLED Evo (EX)</strong> già visto sul <strong>C4</strong>, ma introduce il nuovo <strong>processore Alpha 9 Gen 8</strong>, che porta con sé <strong>funzionalità IA avanzate</strong> (approfondite nei paragrafi successivi) e il supporto alla tecnologia <strong>Brightness Booster</strong>. Quest’ultima, tuttavia, <strong>non è disponibile nei modelli da 42 e 48 pollici</strong>.</p><p>Come il suo predecessore, il C5 supporta il formato <strong>Dolby Vision</strong> per l’alta gamma dinamica, ma <strong>non è compatibile con HDR10+</strong>. Sul fronte audio, supporta i formati <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong>.</p><p>Anche il sistema audio rimane invariato rispetto al C4: <strong>2.2 canali con una potenza complessiva di 40W</strong>, compatibile con <strong>Dolby Atmos integrato</strong>. Tra le modalità disponibili ci sono <strong>Standard</strong>, <strong>Cinema</strong> e <strong>AI Sound Pro</strong>, oltre alla nuova funzione <strong>AI Sound Wizard</strong>, di cui parleremo più avanti.</p><p>Come da tradizione per LG, il C5 è <strong>molto ben equipaggiato per il gaming</strong>. Anche se non introduce novità rispetto al modello precedente, continua a offrire un pacchetto completo che include <strong>4K a 144Hz</strong>, <strong>VRR (compatibile con AMD FreeSync e Nvidia G-Sync)</strong>, <strong>HGiG</strong>, <strong>Dolby Vision Gaming</strong> e <strong>ALLM</strong>. È inoltre presente la modalità <strong>Game Optimizer</strong>, che consente di regolare rapidamente le impostazioni di gioco, incluso un <strong>boost per ridurre l’input lag</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sULEVK5WV47AuFButczQYG" name="LG C5 AI feature" alt="LG C5 with AI Voice search on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sULEVK5WV47AuFButczQYG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> utilizza la più recente versione della piattaforma smart TV dell’azienda, <strong>webOS 25</strong>, che porta con sé <strong>numerose funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>.</p><p>Tra queste, spicca <strong>AI Search</strong>, una funzione di ricerca avanzata che consente di trovare contenuti in base a criteri e domande dell’utente, e <strong>AI Concierge</strong>, che suggerisce film, serie e programmi basandosi sulla cronologia di visione. È inclusa anche <strong>AI Art</strong>, una funzione che permette di creare opere artistiche generate tramite IA. Ogni creazione richiede l’uso di crediti, ma <strong>vengono forniti 100 crediti iniziali</strong> con la possibilità di acquistarne altri.</p><p>Oltre al già noto <strong>AI Picture Wizard</strong>, che consente di creare una modalità immagine personalizzata attraverso una serie di prompt visivi, debutta anche il nuovo <strong>AI Sound Wizard</strong>, che funziona in modo analogo ma per l’audio: l’utente ascolta diverse clip sonore e, in base alle risposte, il sistema definisce <strong>un profilo audio su misura</strong>.</p><p>Per quanto riguarda l’interfaccia, la <strong>home screen è ancora più organizzata</strong> grazie a una versione ottimizzata di <strong>Quick Cards</strong>, introdotta per la prima volta con webOS 24, che consente di <strong>disporre le app per categoria</strong> (Sport, Giochi, ecc.) in modo pratico e immediato.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-qualita-immagini"><span>LG C5 OLED TV recensione: Qualità immagini </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dNdxejjEu4y7rbBz5cPMXG" name="LG C5 Elemental" alt="LG C5 with Elemental on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dNdxejjEu4y7rbBz5cPMXG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La <strong>luminosità di picco in HDR</strong> dell’<strong>LG C5</strong>, misurata su una finestra bianca al 10%, ha raggiunto <strong>1.180 nit in modalità Filmmaker</strong> e <strong>1.198 nit in modalità Standard</strong>, segnando un netto miglioramento rispetto all’<strong>LG C4</strong>, che si era fermato a <strong>1.065 nit e 925 nit</strong>, rispettivamente. La <strong>luminosità HDR a schermo pieno</strong> (pattern bianco al 100%) è invece compresa tra <strong>195 e 200 nit</strong>, un leggero calo rispetto al C4.</p><p>L’<strong>upscaling dei contenuti a bassa risoluzione</strong> è uno dei punti di forza del C5. Uno streaming HD di <em>Fight Club</em> su Disney Plus ha beneficiato di un evidente aumento in luminosità e nitidezza, risultando visivamente vicino al 4K. Anche i contenuti in definizione standard (480p e inferiori) vengono ottimizzati: le texture vengono ripulite, pur restando naturalmente meno dettagliate.</p><p>La <strong>resa cromatica del C5 è eccellente</strong>. In uno streaming Dolby Vision di <em>Elemental</em> su Disney Plus, i colori risultavano vividi e dinamici, in particolare nelle scene in cui Ember modella il vetro e danza tra i minerali luccicanti. In <em>Star Wars: Gli ultimi Jedi</em>, sempre in Dolby Vision, la scena dello scontro nella sala del trono ha mostrato un’ampia gamma di rossi, <strong>riprodotti con grande intensità e precisione</strong>.</p><p>In termini di copertura del gamut, l’LG C5 ha raggiunto il <strong>99,4% dello spazio colore UHDA-P3</strong> e il <strong>75,1% del BT.2020</strong>, risultati di alto livello che spiegano la <strong>qualità cromatica elevata</strong> offerta dal pannello.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zJtrQ5wdKcwey3zbWGG8sG" name="LG C5 The Batman" alt="LG C5 with The Batman on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zJtrQ5wdKcwey3zbWGG8sG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>contrasto</strong> e la <strong>resa dei dettagli in ombra</strong> sull’<strong>LG C5</strong> sono risultati eccellenti. Durante la visione della sequenza iniziale della scena del crimine in <em>The Batman</em> su Blu-ray 4K, i <strong>dettagli nei tessuti</strong> venivano mantenuti anche nelle zone più buie, senza compromettere la profondità dei neri. Nella stessa scena, <strong>lampade e torce</strong> si distinguevano perfettamente dall’ambiente circostante, con un <strong>bilanciamento accurato tra luci intense e ombre</strong>. Le riprese aeree di Gotham mettevano in risalto <strong>le luci dei lampioni e le insegne al neon</strong>, mantenendo al contempo le <strong>tonalità cupe e nebulose</strong> degli edifici.</p><p>Nelle sequenze in bianco e nero di <em>Oppenheimer</em>, ombre e luci risultavano <strong>raffinate e realistiche</strong>, con <strong>una ricca gamma di grigi intermedi</strong>. In queste scene, è stato attivato il <strong>Dynamic Tone Mapping</strong> (disattivato di default in modalità Filmmaker), che ha permesso di ottenere <strong>bianchi più intensi e brillanti</strong> senza compromettere l’equilibrio delle tonalità scure.</p><p>La resa complessiva di <strong>texture e dettagli</strong> durante la visione è apparsa <strong>realistica e naturale</strong>. I <strong>tratti del volto e le tonalità della pelle</strong> risultavano fedeli, soprattutto nei primi piani di film come <em>The Batman</em> e <em>Top Gun: Maverick</em>. Anche gli <strong>oggetti e i tessuti</strong> mostravano una definizione tale da restituire <strong>un vero senso di profondità all’immagine</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Hns4Gjs9r5GoTiBJXdciDH" name="LG C5 PQ 5" alt="LG C5 with snow covered fence on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Hns4Gjs9r5GoTiBJXdciDH.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La <strong>gestione del movimento</strong> sull’<strong>LG C5</strong> è solida. Le sequenze di volo più intense e i lunghi panoramici in <em>Top Gun: Maverick</em> scorrono in modo fluido, con <strong>solo lievi sfocature</strong>. In alcune scene, come un’inquadratura panoramica su un paesaggio roccioso in <em>No Time To Die</em>, il C5 ha mostrato qualche difficoltà, ma <strong>attivando la funzione Cinematic Movement</strong> nelle impostazioni TruMotion la situazione è migliorata sensibilmente.</p><p>Per la visione di <strong>eventi sportivi</strong>, la modalità immagine <strong>Standard con TruMotion impostato su Natural</strong> si è dimostrata la più equilibrata. Con queste opzioni attive, l’azione continua e dinamica di una partita di calcio veniva <strong>riprodotta in modo preciso</strong>. Chi preferisce un aspetto più “levigato” può regolare manualmente le impostazioni di de-blur e de-judder, anche se è consigliabile <strong>mantenere valori bassi</strong>, intorno a <strong>3</strong>, per evitare un effetto troppo artificiale.</p><p>Un limite del C5 rimane la <strong>gestione dei riflessi</strong>. Durante i test, con luci accese nella stanza, il <strong>riflesso sullo schermo era ben visibile</strong>, più marcato rispetto ai migliori TV mini-LED e OLED premium come <strong>LG G4 e Samsung S95D</strong>. Questo comportava una <strong>perdita di profondità dei neri e dettaglio nelle ombre</strong>, specialmente nelle scene più scure.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-qualita-suono"><span>LG C5 OLED TV recensione: Qualità suono </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y252uGuJktuyerHGy2pVcG" name="LG C5 AI Sound Wizard" alt="LG C5 with AI Personalized sound wizard on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y252uGuJktuyerHGy2pVcG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il sistema audio integrato dell’<strong>LG C5</strong> è composto da <strong>2.2 canali per una potenza totale di 40W</strong>, con supporto ai formati <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong> (tramite pass-through). La modalità <strong>AI Sound Pro</strong> consente ora un upmixing fino a <strong>11.1.2 canali</strong>, un miglioramento rispetto ai <strong>9.1.2 canali del C4</strong>.</p><p>In modalità Cinema (Movie), solitamente la predefinita consigliata, l’audio durante l’inseguimento con la <strong>Batmobile in </strong><em><strong>The Batman</strong></em> è risultato ben posizionato e ben integrato con l’azione su schermo. Il <strong>rumore dei pneumatici e del traffico</strong> appariva preciso, con una discreta resa dei <strong>bassi</strong> e un buon rombo del motore, anche se il tutto risultava ancora limitato rispetto a modelli con prestazioni sonore superiori, come il <strong>Sony Bravia 8</strong>. Gli effetti in altezza del Dolby Atmos erano percepibili ma <strong>poco estesi</strong>, e lo <strong>spazio sonoro</strong> avrebbe potuto essere più ampio.</p><p>Interessante invece l’effetto della modalità <strong>AI Sound Pro</strong> sulla stessa scena: il <strong>soundstage è apparso più ampio e profondo</strong>, i bassi più controllati (pur restando contenuti), e l’audio nel complesso più <strong>chiaro e immersivo</strong>. Il suono può risultare <strong>più brillante</strong>, il che potrebbe non piacere a tutti, ma l’effetto finale restituisce un maggiore coinvolgimento. In ogni caso, il C5 <strong>rende al meglio se affiancato a una soundbar Dolby Atmos di qualità</strong>, che possa completare l’eccellente comparto video.</p><p>Tra le novità introdotte con <strong>webOS 25</strong> c’è anche <strong>AI Sound Wizard</strong>, una funzione che consente di <strong>creare un profilo audio personalizzato</strong> ascoltando diverse clip sonore. Sono stati testati tre preset: <strong>Balanced</strong>, <strong>Natural and Rich</strong> e <strong>Rich and Vivid</strong>. Tutti risultano <strong>un po’ piatti</strong>, e alla fine le modalità <strong>AI Sound Pro</strong> e <strong>Cinema</strong> sono apparse nettamente più efficaci. Resta comunque apprezzabile il <strong>livello di personalizzazione offerto</strong>.</p><ul><li><strong>Qualità suono: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-design"><span>LG C5 OLED TV recensione: Design </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SgUMwQYvKoYhWQk86ie3uG.jpg" alt="LG C5 with AI Voice search on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bjb4Giwtd2oA5eZBFUg7JH.jpg" alt="LG C5 rear panel with marble effect" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il design dell’<strong>LG C5</strong> è in linea con quanto ci si aspetta da un <strong>OLED di fascia media</strong>. Il profilo sottile e lo schermo quasi privo di bordi gli conferiscono <strong>un aspetto moderno e raffinato</strong>, dove l’immagine è protagonista assoluta.</p><p>Tutti i collegamenti, inclusi <strong>quattro ingressi HDMI 2.1</strong>, sono <strong>facilmente accessibili sul lato del pannello</strong>, una soluzione comoda e non sempre adottata da altri produttori.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-smart-tv-e-menu"><span>LG C5 OLED TV recensione: Smart TV e menu</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KBXjYaCCM4PRYWkDE3ZDrG" name="LG C5 webOS 25 home menu" alt="LG C5 with webOS 25 home menu on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KBXjYaCCM4PRYWkDE3ZDrG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>C5</strong> utilizza la piattaforma smart <strong>webOS</strong> di LG, che nella sua ultima versione, <strong>webOS 25</strong>, introduce una <strong>serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>. Tra queste troviamo <strong>AI Search</strong>, <strong>AI Concierge</strong>, <strong>AI Art</strong> e <strong>AI Sound Wizard</strong>, oltre a <strong>miglioramenti al chatbot IA</strong> introdotto in webOS 24.</p><p>Durante i test, ponendo domande al chatbot su come <strong>migliorare la luminosità dell'immagine o la qualità del suono</strong>, il sistema è stato in grado di fornire <strong>suggerimenti utili</strong> per modificare le impostazioni. Ha mostrato però dei limiti con domande più complesse, ma rimane comunque <strong>uno strumento valido per molti utenti</strong>, soprattutto quelli meno esperti.</p><p>LG ha anche ampliato il livello di <strong>personalizzazione</strong> con l’introduzione del nuovo <strong>Voice ID</strong>, una funzione pensata per l’uso condiviso in famiglia. Il C5 <strong>supporta più profili utente</strong>, in modo da offrire <strong>raccomandazioni di contenuti e impostazioni su misura</strong> per ciascuno. Se Voice ID è attivo, <strong>webOS riconosce automaticamente chi sta parlando</strong> e adatta l’esperienza di conseguenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cXvgqxWfJeudDomZchNFHf" name="LG C5 Game Quick Card" alt="LG C5 with Game Quick Card on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cXvgqxWfJeudDomZchNFHf.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra le funzionalità mantenute in <strong>webOS 25</strong>, spicca ancora <strong>Quick Cards</strong>, che organizza la home in <strong>hub tematici</strong> come <strong>Sport</strong>, <strong>Giochi</strong> e <strong>Accessibilità</strong>. Nella sezione Sport, è possibile <strong>selezionare le proprie squadre preferite</strong>, con collegamenti automatici a <strong>partite in diretta o imminenti, risultati e contenuti correlati</strong> da piattaforme come YouTube e altri servizi di streaming.</p><p>Il layout della <strong>home screen è molto simile a quello di webOS 24</strong>. L’immagine banner in alto può risultare <strong>invasiva</strong>, ma nel complesso l’interfaccia rimane <strong>intuitiva e ben organizzata</strong>.</p><p>Uno dei veri punti di forza dei TV LG rispetto alla concorrenza è il <strong>Quick Menu</strong>, che consente di <strong>modificare rapidamente le impostazioni</strong> senza interrompere la visione. Le opzioni per regolare immagine e suono sono <strong>numerose</strong>, ideali per chi ama personalizzare l’esperienza, ma allo stesso tempo sono <strong>disposte in modo accessibile anche per chi preferisce un uso più semplice e diretto</strong>.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-gaming"><span>LG C5 OLED TV recensione: Gaming </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y5RdDEEfEzMbLVQjeEL6DH" name="LG C5 gaming" alt="LG C5 with Battlefield V and Game Bar on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y5RdDEEfEzMbLVQjeEL6DH.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> si conferma uno dei migliori <strong>TV da gaming del 2025</strong>. Tra le sue caratteristiche troviamo il supporto completo a <strong>4K 144Hz</strong>, <strong>VRR</strong> (compatibile con <strong>AMD FreeSync Premium</strong> e <strong>Nvidia G-Sync</strong>), <strong>HGiG</strong>, <strong>Dolby Vision Gaming</strong> e <strong>ALLM</strong>, il tutto su <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>.</p><p>È presente anche la modalità <strong>Game Optimizer</strong>, che consente di regolare facilmente le impostazioni dedicate al gioco. Nel menu principale, la <strong>Game Quick Card</strong> offre l’accesso rapido a <strong>piattaforme di cloud gaming</strong> come <strong>Amazon Luna</strong> e <strong>Nvidia GeForce Now</strong>, oltre ad altre opzioni e impostazioni specifiche per il gaming.</p><p>Le prestazioni in gioco sono ottime. Durante una sessione con <em>Battlefield V</em> su <strong>Xbox Series X</strong>, le sequenze di battaglia più intense, con movimenti rapidi e mira precisa, sono risultate <strong>fluide e prive di tearing o sfocature</strong>, restituendo un’esperienza di gioco <strong>scorrevole e immersiva</strong>. La qualità visiva del C5 aggiunge ulteriore valore, con <strong>colori vivaci, contrasti intensi e dettagli ben definiti</strong> che esaltano ogni scena.</p><ul><li><strong>Gaming: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-valore"><span>LG C5 OLED TV: Valore </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yEBD5G2UgmTw4uWZUNLfYF.jpg" alt="LG C5 AI Magic Remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BFe9o9rAtkBBoZM9XAnk2H.jpg" alt="LG C5 Magic Remote with AI button" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Valutare il rapporto qualità-prezzo dell’<strong>LG C5</strong> non è semplice. Da un lato, si tratta di un <strong>TV ricco di funzionalità</strong>, con <strong>quasi tutto il necessario per film e gaming</strong>, affiancato da un set di <strong>strumenti smart tra i migliori sul mercato</strong>. Anche se i prezzi dei modelli 2025 di fascia media di <strong>Samsung, Sony e Panasonic</strong> non sono ancora stati annunciati, è probabile che il <strong>C5 rimanga la proposta più vantaggiosa</strong> del gruppo.</p><p>Dall’altro lato, nonostante il <strong>leggero incremento di luminosità</strong> e l’introduzione di <strong>nuove funzioni IA</strong>, il C5 risulta <strong>molto simile al suo predecessore, l’LG C4</strong>. Al momento della stesura, il <strong>modello da 65 pollici del C5 costa circa 2.500 euro</strong>, mentre un <strong>65 pollici del C4 si trova facilmente a circa 1.400 euro</strong>, con una <strong>differenza di prezzo significativa</strong>. Il divario tra C4 e C3 era giustificato da un vero salto di qualità, ma <strong>non si può dire lo stesso per il passaggio da C4 a C5</strong>.</p><p>Resta comunque il fatto che <strong>il C5 è un eccellente TV</strong>, capace di <strong>giustificare il suo prezzo per chi cerca il meglio e vuole un modello aggiornato</strong>. I prezzi caleranno nei prossimi mesi, ma <strong>fino a quando il C4 sarà disponibile, rimane la scelta più conveniente</strong>. Una volta uscito dal mercato, però, <strong>il C5 sarà un degno successore</strong>.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-lg-c5-oled-tv"><span>Perché acquistare l'LG C5 OLED TV?</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5hR9YPDAXhkvKtJ6u4H45H" name="LG C5 PQ 2" alt="LG C5 with landscape shot of city at night on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hR9YPDAXhkvKtJ6u4H45H.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Volete una qualità d’immagine eccezionale</strong> </p><p>Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media. <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="5bb6a325-751d-48cd-9d48-033d76e1b7ea" data-action="Deal Block" data-label="Volete una qualità d’immagine eccezionale Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media." data-dimension48="Volete una qualità d’immagine eccezionale Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete un OLED pensato per il gaming </p><p>Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6ffeb4a6-9569-4393-ac15-58494edaf979" data-action="Deal Block" data-label="Volete un OLED pensato per il gaming Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming." data-dimension48="Volete un OLED pensato per il gaming Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete una piattaforma smart TV </p><p>intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="34f85891-2375-4d4f-a74a-376fa888dd39" data-action="Deal Block" data-label="Volete una piattaforma smart TV intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili." data-dimension48="Volete una piattaforma smart TV intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Avete già un LG C4</strong> </p><p>Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="600c3f25-7054-4343-8e8c-5b4cb4cab078" data-action="Deal Block" data-label="Avete già un LG C4 Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5." data-dimension48="Avete già un LG C4 Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Cercate il supporto a HDR10+ </strong></p><p>Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="16702cdb-2af6-4054-85c2-85739fd91ed1" data-action="Deal Block" data-label="Cercate il supporto a HDR10+ Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming." data-dimension48="Cercate il supporto a HDR10+ Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete il miglior audio integrato </strong></p><p>L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="a9211093-e7e1-416c-89ad-e8b63f52be31" data-action="Deal Block" data-label="Volete il miglior audio integrato L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso." data-dimension48="Volete il miglior audio integrato L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso." data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Bose Solo Soundbar 2 ]]></title>
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                            <![CDATA[ Questa soundbar dimostra che i prodotti Bose non devono sempre essere costosi ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-recensione-bose-solo-soundbar-2"><span>Recensione Bose Solo Soundbar 2</span></h2><p>La Bose Solo Soundbar 2 è una soundbar compatta e potente a 2.0 canali, pensata per migliorare l'esperienza visiva. Al momento del lancio in Italia, il prezzo ufficiale era di 179,95 €.</p><p>L'installazione della Bose Solo Soundbar 2 è semplice: viene fornita con un cavo ottico digitale e un adattatore AC per un collegamento immediato. In alternativa, è possibile utilizzare connessioni coassiali o AUX, anche se i cavi per queste opzioni non sono inclusi nella confezione.</p><p>Tuttavia, è importante notare una significativa mancanza: l'assenza di una porta HDMI. Considerando che la Bose Solo Soundbar 2 è stata rilasciata nel 2021, ci si potrebbe aspettare la presenza di una connessione HDMI ARC, soprattutto in questa fascia di prezzo. Questa caratteristica è spesso considerata essenziale per qualificarsi come una delle migliori soundbar economiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uTDfx6noZ9V7GQXCdaj53b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 2.JPG" alt="Bose Solo Soundbar 2 and remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uTDfx6noZ9V7GQXCdaj53b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’assenza dell’HDMI implica che non potrete regolare il volume della soundbar con il telecomando del televisore: dovrete invece utilizzare il telecomando separato incluso nella confezione. Inoltre, i cavi ottici digitali risultano spesso più scomodi e delicati rispetto agli HDMI, che sono più pratici da collegare. E ancora: senza HDMI non avrete accesso a tecnologie audio avanzate come Dolby Atmos o DTS:X – funzioni che non sempre fanno la differenza su soundbar compatte ed economiche, ma che vale comunque la pena menzionare se cercate un audio tridimensionale davvero immersivo.</p><p>Insomma, il primo impatto con la Bose Solo Soundbar 2 non è stato dei migliori. Ma prima di tirare le somme, ho voluto metterla davvero alla prova. E per fortuna: la qualità audio rappresenta senza dubbio il punto di forza. Ho guardato il film <em>Smile</em> su Netflix e il dialogo tra due donne in una stanza isolata risultava limpido e naturale. In un momento di tensione, una delle due cade a terra e il suono si fa improvvisamente cupo, con bassi potenti che attraversano la scena. Per essere una soundbar compatta, l’impatto sulle frequenze basse è sorprendente, tanto da riempire senza problemi una stanza di medie dimensioni. Certi toni più profondi possono sembrare un po’ deboli, ma nel complesso l’effetto è più che convincente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9Pwn7urqE8SMYkZp6KQq3b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 5.JPG" alt="Ports on reverse side of the Bose Solo Soundbar 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Pwn7urqE8SMYkZp6KQq3b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho provato anche <em>Matrix</em>, in particolare l’iconica scena dello scontro sul tetto, e ho notato che i bassi più profondi non avevano quel ruggito tipico dei modelli premium, soprattutto quelli dotati di subwoofer separato. Tuttavia, considerando che molte soundbar economiche e compatte fanno fatica proprio con le basse frequenze, è un limite comprensibile: la risposta nei bassi resta comunque stabile. Va detto che l’ampiezza del suono è piuttosto limitata, probabilmente anche a causa delle dimensioni contenute del dispositivo. Quindi, per film spettacolari come questo, non aspettatevi un effetto surround ampio e avvolgente come quello offerto da soundbar stand-alone più performanti, come la Sony HT-S2000.</p><p>Un punto a favore della Bose Solo Soundbar 2 è la possibilità di regolare i bassi tramite il telecomando incluso, un’opzione che persino alcuni ottimi modelli economici, come la Sony HT-SF150, non offrono. E sebbene non riesca a raggiungere le frequenze più profonde, il controllo dei bassi aggiunge un po’ di peso in più a colonne sonore cinematografiche e musiche nei videogiochi, migliorando l’esperienza generale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PvPcyAN2jinZENAvcakLva" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 7.JPG" alt="Person holding Bose Solo Soundbar 2 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PvPcyAN2jinZENAvcakLva.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di base i dialoghi sono già piuttosto nitidi, ma la qualità migliora ulteriormente attivando la modalità specifica. L’effetto più evidente è un deciso incremento del volume, ma non solo. In una scena del film <em>Smile</em> con quattro personaggi seduti all’aperto, circondati da rumore di fondo, ho notato una differenza marcata: le voci principali venivano spinte in primo piano, mentre i suoni ambientali finivano sullo sfondo. </p><p>Se siete stufi di attivare i sottotitoli per capire cosa dicono i personaggi nei film e nelle serie, la Bose Solo Soundbar 2 può davvero rappresentare una soluzione concreta. Anche alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">migliori TV</a> soffrono per una qualità audio limitata, quindi se ne avete uno e avete finito gli ingressi HDMI, questa piccola soundbar ben costruita potrebbe fare al caso vostro.</p><p>Il suono raramente diventa stridente, anche alzando parecchio il volume. E può diventare piuttosto potente: parliamo di una potenza massima di 100W, niente male per un prodotto così compatto. L’unica vera caduta di qualità l’ho riscontrata ascoltando musica via Bluetooth. Con <em>Electric Tooth Brush</em> dei Toronto, l’audio risultava chiuso e piatto, mentre i bassi mancavano di spinta. Lo stesso vale per <em>Black Eye</em> di Allie X: la dinamica generale era fiacca e i bassi saltellanti del brano suonavano spenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MEvxYjMgs5LvytaVwhHfxa" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 4.JPG" alt="Reverse side of the Bose Solo Soundbar 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEvxYjMgs5LvytaVwhHfxa.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto ciò, la musica non suona né metallica né sgradevole, semplicemente, non consiglierei la Solo Soundbar 2 come soluzione principale per ascoltare musica in casa, specialmente considerando le tante ottime alternative presenti nella nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-casse-bluetooth" target="_blank">migliori casse Bluetooth</a>.</p><p>Un aspetto che ho apprezzato, però, è il design. La Solo Soundbar 2 è compatta e piacevole da vedere, con una griglia frontale nera elegante e il celebre logo Bose ben in evidenza al centro. Certo, la plastica si fa sentire, ma è comprensibile per la fascia di prezzo. Anche il telecomando incluso ha un bel look: sottile, leggero e stiloso. Il formato ridotto può limitare l’ampiezza dell’audio, ma dal punto di vista pratico è un vantaggio importante.</p><p>Nel complesso, la Bose Solo Soundbar 2 è una buona scelta se volete migliorare l’audio del vostro TV senza ingombrare troppo. Suona con più potenza di quanto sembri e ha anche un bel look. E se avete finito le porte HDMI, potrebbe fare al caso vostro.</p><p>Tuttavia, secondo me, non è la proposta col miglior rapporto qualità-prezzo, né la più performante nella sua categoria. La Hisense HS214 è una mini soundbar più economica, moderna e dotata di HDMI, ideale per ambienti con poco spazio. Oppure c’è la Panasonic SC-HTB100, che offre un audio più ampio e chiaro a un prezzo decisamente inferiore. Valutate bene tutte le opzioni prima di procedere con l’acquisto. A tal proposito, potete consultare la nostra classifica delle migliori soundbar per un suono davvero da cinema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="24d8YQ9R8XAcY4NpwVBL3b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 3.JPG" alt="Bose Solo Soundbar 2 with LED light on" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/24d8YQ9R8XAcY4NpwVBL3b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-solo-soundbar-2-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bose Solo Soundbar 2 recensione: prezzo e data d'uscita</span></h2><p>La Bose Solo Soundbar 2 (nota anche come "Bose Solo Soundbar Series II") è stata lanciata nel 2021 al prezzo consigliato di 179 euro circa. Oggi, a distanza di qualche anno, è possibile trovarla spesso in sconto. Per esempio, è stata avvistata sotto i <strong>150 euro</strong>, quindi vale la pena tenere d’occhio eventuali ribassi interessanti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bose-solo-soundbar-2-recensione-specifiche"><span>Bose Solo Soundbar 2 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>2.8 x 21.6 x 3.4 pollici  / 71 x 549 x 86mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Canali audio </p></td><td  ><p>2.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni </p></td><td  ><p>Digital optical, coaxial, AUX, Bluetooth 4.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dolby Atmos / DTS:X</p></td><td  ><p>No / No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sottotitoli inclusi </p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altoparlanti posteriori inclusi</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RHc27DqFQgnpmuGm5u6dwa" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 6.JPG" alt="Person using Bose Solo Soundbar 2 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHc27DqFQgnpmuGm5u6dwa.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-bose-solo-soundbar-2"><span>Perché comprare la Bose Solo Soundbar 2?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>Controlli dei bassi, modalità dialogo, Bluetooth, assenza di funzioni audio surround.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Audio </p></td><td  ><p>Audio chiaro ma non troppo, decentemente potente, bassi non perfetti.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Dimensioni ridotte, design decentemente attraente, telecomando pulito.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Esperienza utente </p></td><td  ><p>L'assenza di HDMI è un vero colpo, ma è comunque abbastanza facile da configurare.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Non è troppo costoso, ma ci sono troppi rivali forti e decisamente più economici.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete dare più potenza al vostro setup TV</strong></p><p>Nonostante non riesca sempre a raggiungere le note più profonde e l’audio non sia impeccabile in ogni situazione, è difficile negare la potenza di questa soundbar Bose. Considerando la lunghezza ridotta e il design compatto, offre una potenza massima di 100W, con bassi notevoli e un volume generale sorprendente.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete poco spazio a disposizione</strong> </p><p>Se lo spazio è limitato, la Bose Solo Soundbar 2 potrebbe rivelarsi un’ottima scelta. È piuttosto sottile e corta, perfetta per inserirsi senza problemi all’interno del mobile TV.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate una qualità audio premium</strong></p><p>Considerando le dimensioni ridotte e il prezzo contenuto, è improbabile aspettarsi un suono da audiofili dalla Bose Solo Soundbar 2. E, in effetti, non sarebbe corretto farlo. L’audio non è affatto male, ma se volete un suono dettagliato, ricco e perfettamente controllato, fareste meglio a puntare su modelli come la Sony HT-S2000.</p></div><div class="product"><p><strong>Siete alla ricerca di un suono surround</strong> </p><p>Se desiderate un vero audio surround, la Bose Solo Soundbar 2 non fa per voi. Si tratta di una semplice soundbar 2.0 senza supporto per effetti surround reali o virtuali. Per un’esperienza immersiva e tridimensionale, date un’occhiata alla nostra guida alle migliori soundbar Dolby Atmos.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione 1More Sonoflow Pro HQ51 ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/wireless-headphones/recensione-1more-sonoflow-pro-hq51</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il massimo del valore in termini di suono e di peso ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Wkv5Uf6esG5Nv9ttE6JzSZ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/foNME5KcFgbFX44BVU7QPB-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[1More Sonoflow Pro HQ51 on block against pink background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[1More Sonoflow Pro HQ51 on block against pink background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[1More Sonoflow Pro HQ51 on block against pink background]]></media:title>
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                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-recensione-rapida"><span>1More Sonoflow Pro HQ51: recensione rapida </span></h2><p>Le <strong>1More Sonoflow Pro HQ51</strong> sono <strong>cuffie over-ear economiche</strong> che puntano a fare tutto: offrire <strong>buon audio</strong>, <strong>ANC efficace</strong> e un <strong>design accattivante</strong>, il tutto a meno di <strong>100 euro circa</strong>. Un obiettivo ambizioso, che inizialmente poteva far sorgere dei dubbi, ma dopo due settimane di test, queste cuffie riescono a fare tutto questo e anche di più.</p><p>Con un <strong>prezzo di listino di circa 89 euro</strong>, le Sonoflow Pro offrono <strong>cancellazione attiva del rumore e modalità trasparenza</strong>, <strong>supporto LDAC</strong> per lo streaming Bluetooth ad alta risoluzione, e fino a <strong>100 ore di autonomia. </strong></p><p>Per quanto riguarda la qualità audio, pur non raggiungendo i livelli delle cuffie premium presenti nelle guide ai migliori modelli sul mercato, queste cuffie <strong>si comportano sorprendentemente bene per il prezzo</strong>. Il suono è chiaro e privo di asprezze anche a volumi alti. La resa è particolarmente <strong>incentrata sui bassi</strong>, ideale per gli amanti della musica dance, ma è possibile regolare le frequenze basse tramite l’equalizzatore dell’app <strong>1More Music</strong>.</p><p>L’ascolto risulta dettagliato, soprattutto utilizzando <strong>LDAC</strong> (se supportato dal dispositivo sorgente) o il collegamento con cavo. La <strong>qualità del suono resta buona sia con ANC attivo che disattivo</strong>, anche se è preferibile tenere l’ANC acceso. Quest’ultima risulta <strong>abbastanza efficace</strong>: rumori ambientali come conversazioni, tastiere e traffico vengono fortemente attenuati, se non completamente eliminati, durante la riproduzione musicale.</p><p>L’autonomia di 100 ore si riferisce all’utilizzo con ANC e LDAC disattivi, ma anche con ANC attivo si arriva a <strong>65 ore</strong>, un valore più che ottimo per questa fascia di prezzo. Le cuffie sono inoltre <strong>molto comode</strong>, grazie alla generosa imbottitura sull’archetto e sui padiglioni, permettendo sessioni d’ascolto lunghe senza fastidi.</p><p>Anche dal punto di vista estetico, queste cuffie si fanno notare. Sono leggermente inclinate in avanti, con un aspetto curvo e moderno. La <strong>finitura opaca</strong> è elegante e sobria. I comandi fisici risultano <strong>un po’ plasticosi</strong>, e l’archetto <strong>dà una sensazione di fragilità</strong>, ma si tratta di compromessi comprensibili per un prodotto di questa fascia.</p><p>L’unico vero limite è l’<strong>esperienza con l’app</strong>, che risulta confusa. Le cuffie si connettono solo all’app <strong>1More Music</strong>, non all’app principale dell’azienda. L’interfaccia appare datata e alcune funzioni, come il <strong>multi-point</strong>, sono nascoste in sottomenu poco intuitivi.</p><p>Nonostante questo, le <strong>1More Sonoflow Pro HQ51</strong> sono <strong>una scelta altamente consigliata</strong>. Offrono <strong>audio convincente</strong>, <strong>lunga autonomia</strong> e <strong>una buona gestione del rumore</strong> a un prezzo decisamente contenuto. Se cercate un suono di livello assoluto e avete un budget più ampio, potete valutare modelli come le <strong>Sony WH-1000XM4</strong>, ma per chi ha un budget limitato, <strong>la qualità offerta da queste cuffie è più che sufficiente</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="szEg3MogydpFKycfCBzfgB" name="1More_Sonoflow_HQ51_ 6.JPG" alt="3.5mm and USB-C ports on the 1More Sonoflow Pro HQ51" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/szEg3MogydpFKycfCBzfgB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-prezzo-e-data-d-uscita"><span>1More Sonoflow Pro HQ51: prezzo e data d'uscita </span></h2><p>Le <strong>1More Sonoflow Pro HQ51</strong> hanno un <strong>prezzo di listino di circa 89 euro</strong>. Sono state lanciate nel <strong>2024</strong> in <strong>tre varianti colore</strong>: <strong>Nero</strong>, <strong>Blu</strong> e <strong>Argento</strong>.</p><p>Il prezzo può variare leggermente in base alla colorazione scelta, ma <strong>resta generalmente nella stessa fascia</strong>. Buone notizie: <strong>sono già apparse in sconto</strong> presso vari rivenditori, e <strong>in passato sono scese a circa 70 euro</strong>, rendendole ancora più interessanti in termini di rapporto qualità-prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MPyriykfLftWbTxw9p58gB" name="1More_Sonoflow_HQ51_ 5.JPG" alt="Button controls on the 1More Sonoflow Pro HQ51" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MPyriykfLftWbTxw9p58gB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-specifiche"><span>1More Sonoflow Pro HQ51: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Driver</p></td><td  ><p>40mm dinamico </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Cancellazione attiva del rumore</p></td><td  ><p>Si</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Durata batteria </p></td><td  ><p>65 ore ANC on; 100 ore ANC off</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>246g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connettività </p></td><td  ><p>Bluetooth 5.4, 3.5mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Gamma di frequenza</p></td><td  ><p>20Hz-40kHz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Impermeabilizzazione</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-caratteristiche"><span>1More Sonoflow Pro HQ51: caratteristiche </span></h2><p>Le <strong>1More Sonoflow Pro HQ51</strong> offrono tutte le funzionalità che ci si aspetta da un paio di cuffie Bluetooth moderne e qualcosa in più. Supportano la <strong>connettività Bluetooth 5.4</strong>, la <strong>funzione multipoint</strong> per collegare più dispositivi contemporaneamente, e sono accompagnate da una <strong>companion app dedicata</strong>.</p><p>Un dettaglio importante sull’app: anche se sulla pagina ufficiale del prodotto viene indicata l’app <strong>1More</strong>, su smartphone <strong>Samsung</strong> non ha funzionato correttamente. È stato invece necessario utilizzare <strong>1More Music</strong>, un’app dall’interfaccia un po’ datata e meno intuitiva, ma che funziona senza problemi.</p><p>Una volta configurate, è possibile esplorare le <strong>opzioni di cancellazione del rumore</strong>. Sono disponibili tre modalità: <strong>ANC disattivato</strong>, <strong>ANC attivo</strong> e <strong>modalità trasparenza</strong>. Il risultato è sorprendente: uno dei miglioramenti più evidenti rispetto al modello originale. In ufficio, ascoltando a <strong>volume 50%</strong>, i rumori esterni erano quasi del tutto assenti. Anche durante gli spostamenti o sui mezzi pubblici, <strong>i suoni ambientali risultavano ben attenuati</strong>.</p><p>Naturalmente, non si raggiungono i livelli della cancellazione del rumore offerta da modelli di fascia alta come le <strong>Bose QuietComfort Ultra</strong>, ma considerando il prezzo molto inferiore, la resa è più che soddisfacente. Anche <strong>la modalità trasparenza funziona bene</strong>, permettendo di sentire i suoni circostanti quando serve, ad esempio durante una camminata in zone trafficate.</p><p>Tramite l’app è possibile <strong>attivare lo streaming audio in alta risoluzione</strong>, <strong>regolare l’equalizzatore</strong> con <strong>preset dedicati ai vari generi musicali</strong> o impostazioni personalizzate, e <strong>verificare il livello di carica della batteria</strong>. E a proposito di autonomia: le Sonoflow Pro offrono <strong>65 ore di utilizzo con ANC attivo</strong> e <strong>fino a 100 ore senza</strong>, una durata impressionante che copre tranquillamente <strong>giorni, se non settimane, di ascolto con una sola carica</strong>. Ovviamente, l'autonomia può variare se si attivano lo streaming hi-res e volumi elevati, ma resta comunque eccellente.</p><p>Infine, ci sono anche <strong>funzionalità meno comuni</strong> disponibili nell’app. Una è <strong>Smart Burn-In</strong>, pensata per “rodare” i driver e ottimizzare il suono. L’effetto è difficile da percepire e il concetto di burn-in resta controverso, quindi la sua presenza risulta neutra. L’altra è <strong>Soothing Sounds</strong>, che riproduce suoni come “Waterfall”, “Volcano” o “Medium Fire”. Tuttavia, <strong>la qualità audio è bassa</strong> e i file sonori <strong>si interrompono bruscamente per poi ripartire</strong>, risultando poco utili.</p><p>In sintesi, le <strong>1More Sonoflow Pro HQ51</strong> combinano <strong>prestazioni solide, funzioni avanzate e un’autonomia eccezionale</strong> in una fascia di prezzo molto competitiva. </p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2zvDdnGqyXVP6CPi5TEYZB" name="1More_Sonoflow_HQ51_ 7.JPG" alt="1More Sonoflow Pro HQ51 using wired connection" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2zvDdnGqyXVP6CPi5TEYZB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-qualita-audio"><span>1More Sonoflow Pro HQ51: qualità audio </span></h2><p>Sarò onesto: <strong>non mi aspettavo molto</strong> da queste cuffie 1More sul fronte audio. E invece <strong>hanno completamente superato le aspettative</strong>. Ok, non otterrete quel suono premium, perfettamente bilanciato, con una separazione e stratificazione ordinata che alcuni modelli di fascia alta riescono a offrire, ma ciò che viene proposto qui è davvero sorprendente <strong>per il prezzo contenuto</strong>.</p><p>Come molte cuffie economiche, le <strong>Sonoflow Pro</strong> presentano una firma sonora tendenzialmente <strong>più ricca di bassi</strong> ideale se amate la musica dance o l’hip-hop. Se preferite un suono più bilanciato, basta aprire l’app <strong>1More Music</strong> e regolare l’equalizzatore a cinque bande o scegliere uno dei <strong>preset inclusi</strong>: semplice e immediato.</p><p>Passiamo ai <strong>bassi</strong>. A differenza di molte opzioni economiche, qui <strong>non risultano confusi o lenti</strong>. Ascoltando Black Eye di Allie X, il colpo della drum machine è <strong>rapido e preciso</strong>. E la <strong>profondità</strong> è notevole: in brani con sub bass importanti come The Boys Are Back In Town di Yung Gravy, il rimbombo è <strong>potente ma rimane chiaro</strong> e sotto controllo.</p><p>Ma un basso profondo <strong>non compromette la qualità complessiva</strong>. In I Want You dei Moloko le <strong>voci rimangono ariose e ben presenti</strong>, anche con bassi marcati e una miriade di strumenti come archi, tastiere e percussioni.</p><p>Anche con brani più morbidi come I Remember You di Masayoshi Takanaka, la <strong>chitarra ritmica ha una tonalità accurata</strong>, gli arpeggi d’arpa non suonano metallici e il basso, pur presente, <strong>non sovrasta il resto</strong>. La <strong>separazione degli strumenti non è male</strong> per questa fascia di prezzo, anche se alcuni elementi come archi e chitarre potevano risultare più distanziati per un ascolto più arioso e sfumato.</p><p>Detto ciò, riuscirete comunque a cogliere <strong>diversi dettagli</strong> con le Sonoflow Pro – merito sia della presenza del <strong>jack da 3,5 mm</strong> per l’ascolto cablato sia del <strong>supporto audio ad alta risoluzione via LDAC</strong>. I synth delicati in crescendo si sentono già all’inizio di Overflow di Kolter e i <strong>leggeri tamburi samba</strong> in SAMBA DO MARCOS di Sadao Watanabe aggiungono carattere a un brano già coinvolgente.</p><p>Nel complesso, queste <strong>cuffie economiche 1More offrono un suono sorprendentemente buono</strong>. L’audio generale <strong>non è nitido come quello di modelli come le Sony WH-1000XM5</strong>, e <strong>non offre l’audio spaziale</strong> coinvolgente delle Sonos Ace. Ma se cercate <strong>un suono chiaro e sufficientemente dettagliato</strong>, le Sonoflow Pro <strong>sono una scelta più che valida</strong>.</p><ul><li><strong>Qualità audio: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tKSVGFcyYDd68WbCfsVQgB" name="1More_Sonoflow_HQ51_ 9.JPG" alt="Earcups of the 1More Sonoflow Pro HQ51" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tKSVGFcyYDd68WbCfsVQgB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-recensione-design"><span>1More Sonoflow Pro HQ51 recensione: design</span></h2><p>Una cosa che ho davvero apprezzato delle <strong>1More Sonoflow Pro</strong> è il loro <strong>design curvo on-ear</strong>. Sono leggermente inclinate, il che conferisce loro <strong>un aspetto più definito e moderno durante l’uso</strong> – una caratteristica che avevo già apprezzato nel modello originale Sonoflow. Il modello <strong>Black</strong> che ho testato ha anche una <strong>finitura opaca molto gradevole</strong>, che le rende <strong>un paio di over-ear davvero eleganti</strong>.</p><p>Ma non si tratta solo di estetica. Le <strong>Sonoflow Pro sono anche piuttosto comode da indossare</strong>, anche per sessioni d’ascolto prolungate. Non raggiungono forse il livello di comfort delle <strong>Anker Soundcore Space One Pro</strong>, ma l’<strong>imbottitura abbondante dell’archetto</strong> e i <strong>padiglioni morbidi</strong> offrono comunque un’ottima esperienza. Sono anche <strong>ripiegabili</strong>, rendendole <strong>una soluzione compatta e comoda per l’uso in mobilità</strong>.</p><p>L’unico aspetto del design che mi ha convinto meno è la <strong>sensazione generale di fragilità</strong>. L’archetto è piuttosto sottile e <strong>i pulsanti appaiono e sembrano abbastanza plastici</strong>. Inoltre, <strong>non c’è alcuna certificazione per resistenza a polvere o acqua</strong>, anche se questo è abbastanza comune per le cuffie over-ear. Non è un difetto grave, ma è giusto non aspettarsi materiali da fascia premium.</p><p>Tornando ai lati positivi: <strong>ottimo il case rigido incluso nella confezione</strong>, perfetto per <strong>proteggere le cuffie durante i viaggi</strong>. Nella scatola si trovano anche un <strong>cavo USB-C per la ricarica</strong> e un <strong>cavo 2.5mm – 3.5mm con microfono integrato</strong>, che offre una qualità audio <strong>abbastanza chiara</strong> per le chiamate, anche se <strong>non eccezionalmente nitida</strong>.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MvLGjchPkJw57Vwsg63VeB" name="1More_Sonoflow_HQ51_ 10.JPG" alt="1More Sonoflow Pro HQ51 in carry case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MvLGjchPkJw57Vwsg63VeB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-1more-sonoflow-pro-hq51-recensione-valore"><span>1More Sonoflow Pro HQ51 recensione: valore</span></h2><p>Non sorprende che la categoria in cui queste cuffie si distinguono di più sia il rapporto qualità-prezzo. Con un <strong>prezzo di listino di circa 89 euro</strong>, l’offerta è già molto interessante, ma vengono spesso proposte in <strong>sconto</strong>, rendendo l’acquisto <strong>ancora più conveniente</strong>. <strong>Audio solido, design curato e persino una custodia rigida inclusa</strong>: davvero niente male.</p><p>Non solo: queste cuffie mantengono un prezzo molto vicino al modello originale 1More Sonoflow, pur offrendo <strong>miglioramenti evidenti</strong>. Si ottiene <strong>una cancellazione del rumore più efficace</strong>, <strong>una batteria più duratura</strong> e <strong>una ricarica più rapida</strong> nello specifico, le Pro offrono <strong>10 ore di riproduzione con soli 5 minuti di ricarica</strong>, il doppio rispetto al modello standard.</p><p>Esistono ottime cuffie economiche, come le <strong>Earfun Wave Pro</strong>, ad esempio. Ma queste 1More <strong>offrono un’autonomia migliore</strong>, <strong>un design on-ear più riconoscibile</strong> e <strong>varie opzioni di colore</strong>. È l’insieme di <strong>piccoli miglioramenti</strong> che porta a <strong>un grande salto di valore complessivo</strong>.</p><p>Per delle cuffie sotto i 100 euro circa, è davvero difficile chiedere di più.</p><ul><li><strong>Valore: 5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X4NXWKfLgGiZtdhJw5yyLB" name="1More_Sonoflow_HQ51_ 8.JPG" alt="1More Sonoflow Pro HQ51 headband" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X4NXWKfLgGiZtdhJw5yyLB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-1more-sonoflow-pro-hq51"><span>Perché comprare le 1More Sonoflow Pro HQ51?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>Cancellazione attiva efficace, autonomia eccezionale, supporto LDAC – l’app si può migliorare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Qualità audio </p></td><td  ><p>Non sono premium, ma offrono audio chiaro, bassi potenti e un buon livello di dettaglio.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Eleganti e comode, anche se la qualità costruttiva non impressiona.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Buon suono, design curato, ANC affidabile e autonomia sorprendente a un prezzo contenuto.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete una buona cancellazione attiva del rumore</strong> </p><p>Le Sonoflow Pro offrono un’ANC sorprendentemente efficace, che mi ha permesso di concentrarmi sulla musica anche in ambienti affollati e rumorosi. È presente anche una modalità trasparenza per lasciare passare i suoni ambientali quando necessario – una funzione sempre utile.</p></div><div class="product"><p><strong>Non volete spendere una fortuna</strong> </p><p>Con un prezzo di listino di circa 89 euro, le Sonoflow Pro rientrano chiaramente nella fascia economica. Inoltre, capitano spesso sconti, rendendole una scelta accessibile per chi cerca un audio valido e un design elegante a un prezzo più che ragionevole.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate un audio da top di gamma</strong> </p><p>Le Sonoflow Pro offrono un suono personalizzabile e di buona qualità, soprattutto in rapporto al prezzo. Tuttavia, non garantiscono quell’esperienza immersiva, con separazione precisa e resa premium che gli audiofili più esigenti cercano. Se puntate al massimo delle prestazioni, modelli come le Bose QuietComfort Ultra o le Apple AirPods Max saranno più adatti.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate una qualità costruttiva eccellente</strong></p><p>Attenzione, l’estetica delle Sonoflow Pro è piacevole, ma la costruzione resta piuttosto plastica. L’archetto e i pulsanti non danno una sensazione di grande solidità, quindi se cercate materiali premium e una struttura robusta, è meglio orientarsi su altri modelli.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony WF-C710  ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-sony-wf-c710</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un ottimo modello per la categoria di appartenenza ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">27zXXaqjvFR4a8eiqfgNdj</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds &amp; Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WEFM2CVXXkFp95YM34tJtQ-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Sony WF-C710N earbuds in &#039;blue glass&#039; on a grey table, with a woman&#039;s hand holding one of the earpieces ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Sony WF-C710N earbuds in &#039;blue glass&#039; on a grey table, with a woman&#039;s hand holding one of the earpieces ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony WF-C710N earbuds in &#039;blue glass&#039; on a grey table, with a woman&#039;s hand holding one of the earpieces ]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-rapida"><span>Sony WF-C710N: Recensione rapida</span></h2><p>Sony ha presentato i nuovi auricolari WF-C710N, evoluzione del precedente modello WF-C700N, già noto per il buon rapporto qualità-prezzo nel segmento con cancellazione del rumore attiva. I WF-C710N mantengono molte caratteristiche del modello precedente, ma introducono alcuni miglioramenti mirati.</p><p>La novità principale è il potenziamento del sistema ANC, ora più efficace grazie all'aggiunta di un microfono supplementare per auricolare e all'ottimizzazione dell’algoritmo. Questo consente una riduzione del rumore ambientale più marcata, utile in contesti rumorosi come i mezzi pubblici.</p><p>Anche la qualità delle chiamate vocali è stata migliorata grazie alla tecnologia di rilevamento vocale basata su intelligenza artificiale, che contribuisce a isolare meglio la voce dell’utente.</p><p>La struttura fisica degli auricolari è leggermente più grande rispetto al modello precedente, ma resta simile per quanto riguarda il design interno e la configurazione del driver, che non ha subito variazioni significative.</p><p>Tra le novità software, è stato introdotto un nuovo sistema di equalizzazione chiamato “Find Your Equalizer”, che consente di scegliere tra vari profili audio predefiniti tramite un semplice test a scelta multipla. Tuttavia, a differenza di altre soluzioni concorrenti, non sono presenti analisi uditive personalizzate o test otoacustici.</p><p>Nel complesso, i WF-C710N propongono un aggiornamento graduale rispetto al modello precedente, con un focus chiaro sul miglioramento della cancellazione del rumore e della qualità in chiamata</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="b3NZKCCEpMYUi2dvPfpepQ" name="IMG_4869" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b3NZKCCEpMYUi2dvPfpepQ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Torna anche nel 2025 il sistema DSEE entry-level di Sony, che migliora la qualità dei brani in streaming compressi come quelli di Spotify. È ancora presente il supporto a 360 Reality Audio, ma dopo l’abbandono del formato da parte di Tidal, le uniche piattaforme compatibili restano Amazon Music Unlimited e Nugs.net.</p><p>Tra le nuove opzioni, figura una colorazione blu trasparente, che però tende a trattenere facilmente le impronte digitali. La custodia, sempre in plastica, risulta più ingombrante rispetto al modello precedente e accentua una sensazione di leggerezza poco convincente. Restano disponibili anche le versioni in nero opaco, bianco panna e rosa.</p><p>Dal punto di vista audio, manca ancora il supporto al codec LDAC, ma il suono resta comunque valido, con buon volume e una riproduzione energica. Tuttavia, si nota una certa perdita di dettaglio, precisione dinamica e spazialità sonora. Le prestazioni restano buone per la fascia di prezzo, ma nel panorama del 2025 questo livello qualitativo non rappresenta più un punto di forza assoluto.</p><p>Nel 2023, l’arrivo del modello precedente aveva segnato un passo avanti importante in termini di dotazione per la fascia economica. Oggi però la concorrenza è molto più agguerrita: esistono anche auricolari open con ottima cancellazione attiva del rumore, un traguardo impensabile fino a poco tempo fa. Questi WF-C710N offrono una buona vestibilità, una leggera miglioria nell’autonomia e la funzione di spegnimento automatico, ma non bastano più da soli a fare la differenza. Resta però la cancellazione del rumore: se questa è la priorità, può ancora giustificare la scelta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony WF-C710N recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><p>Sony ha già dominato questo segmento in passato, come dimostra il modello WF-C700N uscito ad aprile 2023. Tuttavia, nel 2024 è arrivato il Nothing Ear (a), che ha cambiato le dinamiche della fascia economica. L’uscita dei nuovi WF-C710N allo stesso prezzo consigliato del modello precedente segue un trend comune nel mercato audio: la concorrenza è elevata e le tecnologie un tempo riservate ai prodotti di fascia alta – come la cancellazione attiva del rumore, il rilevamento dell’indossamento, l’equalizzazione personalizzabile, l’audio spaziale e i controlli touch – sono ormai accessibili anche nei dispositivi entry-level.</p><p>Tra i principali rivali figurano proprio i Nothing Ear (a), insieme a modelli come i JLab Go Pop ANC (circa 30 euro) e gli Earfun Air 2 NC (circa 69 dollari / 59 sterline / 110 dollari australiani). I Sony WF-C710N offrono una leggera miglioria nell'autonomia, la funzione auto-off, una qualità delle chiamate migliorata, un test equalizzatore di base e una cancellazione del rumore più efficace. A seconda delle esigenze individuali, questi elementi possono rappresentare un vantaggio competitivo, in particolare per chi dà priorità alla riduzione attiva del rumore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8ASE8vqZ5uj4UcTzg4tqpQ" name="IMG_4875" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ASE8vqZ5uj4UcTzg4tqpQ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-specifiche"><span>Sony WF-C710N recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Auricolari </p></td><td  ><p>5mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Cancellazione attiva del rumore</p></td><td  ><p>Si</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>8,5 ore (NC ON) / Max. 12 ore (NC OFF); fino a 30 ore con la custodia</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>5.2g per cuffia </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni </p></td><td  ><p>Bluetooth 5.3, USB-C, Sony 360 Reality Audio, AAC, SBC</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza </p></td><td  ><p>20Hz - 20kHz </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Impermeabilizzazione</p></td><td  ><p>IPX4</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altra Caratteristiche  </p></td><td  ><p>App companion Sony Sound Connect, audio ambientale, microfoni a riduzione del vento</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c7MnSwDxmM4R4VqB4eQJmQ" name="IMG_4864" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7MnSwDxmM4R4VqB4eQJmQ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-caratteristiche"><span>Sony WF-C710N recensione: Caratteristiche </span></h2><p>Passiamo alle principali novità: la gestione delle chiamate è migliorata grazie alla tecnologia di rilevamento vocale potenziata dall’IA, efficace anche in ambienti affollati o con vento e pioggia, come le strade di Soho a Londra durante l’ora di punta. Il rilevamento della presenza per la funzione di spegnimento automatico è un’aggiunta significativa: la riproduzione si interrompe quando si rimuove un auricolare e riprende non appena lo si reinserisce. Una comodità che diventa rapidamente indispensabile.</p><p>Il supporto a 360 Reality Audio – con 24 canali disposti su un palcoscenico sonoro tridimensionale – è ancora presente, ma la sua rilevanza è ormai ridotta, dato che sempre meno piattaforme lo supportano dopo l’abbandono da parte di Tidal nel luglio 2024. L’app Sony Headphones Connect è stata sostituita da Sony Sound Connect, che mantiene il controllo del suono ambientale tramite Adaptive Sound Control. Quest’ultima regola i profili audio in base alle attività svolte, e consente di personalizzare la cancellazione attiva del rumore, anche se non è possibile modificarla manualmente in tempo reale.</p><p>Il microfono aggiuntivo ha migliorato sensibilmente l’efficacia della cancellazione del rumore: la nuova configurazione con doppio sensore (feedback e feedforward) garantisce un isolamento molto più robusto. In viaggio da Londra verso il Dorset, l’effetto di immersione musicale è stato notevole.</p><p>Tra le assenze, va segnalata la mancanza del supporto LDAC, a differenza dei principali concorrenti come i Nothing Ear (a), che lo includono. Sebbene sia stata introdotta la funzione multipoint per due dispositivi, la nuova sezione “Trova il tuo equalizzatore” nell’app risulta piuttosto basilare: l’utente sceglie un profilo audio tra cinque opzioni, poi ne seleziona uno tra quattro varianti suggerite. È un miglioramento rispetto al modello precedente, ma appare limitato rispetto ai test dell’udito completi offerti da altri marchi come JBL, Denon, Nothing o Apple con gli AirPods Pro 2.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BugPUyA2JxnKdekVhbx4qQ" name="IMG_4871" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BugPUyA2JxnKdekVhbx4qQ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-qualita-del-suono"><span>Sony WF-C710N recensione: Qualità del suono </span></h2><p>Il suono, come nel modello precedente, è buono in rapporto al prezzo, ma qui si percepiscono miglioramenti incrementali. I tasti iniziali in All of the People di Grian Chatten risultano ben definiti e tridimensionali. C’è una qualità espressiva nel tocco di ogni nota che la maggior parte degli auricolari entry-level non riesce a restituire nella fascia medio-alta.</p><p>A confronto diretto, i vecchi WF-C700N risultano leggermente più compressi e sbilanciati verso gli alti, anche se è servito del tempo per impostare il test comparativo: una volta associati a un paio, lo smartphone si rifiutava di accoppiarsi con l’altro, e la causa non è ancora chiara. Helter Skelter dei Beatles si è rivelata una prova eccellente per la spazialità stereo: con i WF-C710N, la batteria si avverte chiaramente nell’orecchio destro (fino al fill, dove il pedale si sposta tra i due canali), mentre il basso si posiziona nell’orecchio sinistro con una precisione notevole.</p><p>In tracce più ricche e ritmate, come Billie Jean di Michael Jackson, la tenuta ritmica e la musicalità risultano ben bilanciate su tutte le frequenze. C'è un lieve limite nella gamma dinamica, con bassi e medi inferiori che talvolta mancano di incisività, e si rileva una leggera distorsione sugli alti, anche se solo occasionalmente.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="fYjTfTDULRbKG5ajD55Qua" name="SONY SCREENSHOTSSSS" alt="Sony WF-C710N three 'Sound Connect' app screen-grabs on gray background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYjTfTDULRbKG5ajD55Qua.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1835" height="1032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-design"><span>Sony WF-C710N recensione: Design</span></h2><p>Restano tra gli auricolari più comodi in assoluto da indossare, fatta eccezione per i già citati Technics, nonostante questa nuova versione presenti dimensioni leggermente maggiori sia per i bud che per la custodia. Il passaggio da 4,6 g a 5,4 g potrebbe sembrare minimo, ma si percepisce. Considerando che i WF-C700N erano davvero compatti, l’aumento non è necessariamente un difetto, a seconda della forma del proprio orecchio.</p><p>Li ho comunque trovati semplici da inserire. Tuttavia, la plastica più lucida del modello glass blue che ho provato ha influito leggermente sulla stabilità durante l’uso: il bud destro è infatti caduto mentre mi trovavo su un treno. Non credo si tratti di un problema di vestibilità, dato che risultano ben bilanciati e si inseriscono con naturalezza. Probabilmente sarebbe preferibile una finitura opaca o satinata, che per fortuna è disponibile in altre colorazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aTqJ6RWsicHCfULRCo9jjf" name="IMG_4958" alt="Sony WF-C710N next to the Sony WF-C700N, side by side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aTqJ6RWsicHCfULRCo9jjf.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un aspetto potenzialmente controverso è la custodia: è più grande – o meglio, più profonda – rispetto a quella dei vecchi WF-C700N, e non trasmette una sensazione di prodotto premium. Il design trasparente? Difficile da valutare. Vedere i piccoli cavi rossi, gialli e neri sotto la scocca è curioso, ma l’estetica complessiva risulta un po’ giocosa e poco sofisticata, soprattutto se confrontata con l’approccio più curato adottato da Nothing nelle sue sezioni trasparenti.</p><p>È scomparso anche il pulsante fisico. Era apprezzato da alcuni, ma pare che non fosse una preferenza diffusa. Va detto che il nuovo sensore touch capacitativo è facilitato da una superficie concava leggermente più ampia, che rende più semplice individuarlo con il dito, e il riconoscimento dei tocchi è abbastanza affidabile.</p><p>Il vero limite? Ora è possibile controllare anche il volume, oltre alla riproduzione, alle modalità audio e all’assistente vocale, ma le opzioni di personalizzazione dei comandi restano ridotte. Per alzare il volume, ad esempio, bisogna toccare quattro volte l’auricolare destro, mentre per abbassarlo si preme quattro volte il sinistro. Un metodo poco pratico, con risultati non sempre precisi, e che a lungo andare può anche risultare fastidioso nella zona del trago e del canale uditivo esterno.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="M6se9JHY7vXZP2Y8FoZ4Ak" name="IMG_4880" alt="Sony WF-C710N held in a woman's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6se9JHY7vXZP2Y8FoZ4Ak.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-wf-c710n-recensione-valore"><span>Sony WF-C710N recensione: Valore</span></h2><p>Prima dell’arrivo delle Nothing Ear (a), con supporto LDAC e un’eccellente qualità audio, sarebbe stato semplice consigliare le Sony WF-C710N come scelta principale. Ma il contesto è cambiato. Gli auricolari di Nothing sono ormai una presenza inevitabile.</p><p>Il design delle Sony WF-C710N è discreto, ma non rivoluzionario, e la dotazione di funzionalità è solida, anche se il supporto a 360 Reality Audio non rappresenta più un vantaggio determinante come un tempo.</p><p>Tuttavia, in un ambiente condiviso e rumoroso, l’isolamento offerto resta un punto di forza sorprendente. Per il prezzo a cui vengono proposte, non è comune trovare una cancellazione attiva del rumore di questo livello. E in questo risiede gran parte del loro valore.</p><ul><li><strong>Value score: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SMj45k2AmJwYjda43hA8rQ" name="IMG_4873" alt="Sony WF-C710N earbuds in 'blue glass' on a grey table, with a woman's hand holding one of the earpieces" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SMj45k2AmJwYjda43hA8rQ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-le-sony-wf-c710n"><span>Perché acquistare le Sony WF-C710N?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Sezione</p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Score</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>L’auto-off è un’aggiunta comoda - ma il supporto LDAC avrebbe fatto la differenza</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Qualità del suono </p></td><td  ><p>Suono energico e brillante, con solo un leggero limite nella finezza dinamica</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Un po’ più grandi e scivolosi, ma comunque validi</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>La cancellazione del rumore è la priorità? Allora sono da prendere in considerazione</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve un'ottima cancellazione del rumore a un prezzo contenuto </strong></p><p>Questi auricolari sono tra i più efficaci nella soppressione del rumore nella loro fascia di prezzo, grazie al nuovo array di microfoni.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete un abbonamento ad Amazon Music Unlimited</strong> </p><p>Collegate Amazon Music (dopo aver scattato le foto alle orecchie, come indicato dall’app) e potrete attivare il 360 Reality Audio, il formato audio spaziale proprietario di Sony.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite auricolari che mettono in pausa la musica quando li togliete </strong></p><p>I WF-C710N integrano ora il rilevamento indossabilità: una funzione sempre gradita.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Date priorità al controllo del volume tramite i comandi sugli auricolari </strong></p><p>È possibile farlo, ma serve premere rapidamente quattro volte ogni auricolare per aumentare o diminuire il volume: un po’ troppo macchinoso.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi aspettate auricolari delle stesse dimensioni dei C700N </strong></p><p>C'è una differenza: i C710N sono leggermente più grandi e pesanti, a causa del microfono aggiuntivo e della superficie touch capacitiva.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete il supporto LDAC </strong></p><p>Purtroppo non è disponibile. Per questa funzione, dovrete orientarvi sui Nothing Ear (a).</p></div>
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                            <![CDATA[ La persistenza 8K di Samsung colpisce nel segno ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Samsung QN900F showing image of cupcakes]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung QN900F showing image of cupcakes]]></media:text>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-in-breve"><span>Samsung QN900F: Recensione in breve </span></h2><p>Nonostante i contenuti nativi in 8K siano ancora rari – anche se ormai non più introvabili – l’acquisto di un TV 8K potrebbe sembrare poco sensato. Tuttavia, il nuovo Samsung QN900F rilancia con decisione la proposta 8K del marchio, migliorando in modo netto l’eccellente gamma QN900D del 2024.</p><p>Il modello da 75 pollici del QN900F, protagonista di questa analisi, viene proposto a circa 4.600 euro. Una cifra relativamente accessibile rispetto agli standard premium della linea 8K di Samsung. Il televisore adotta lo stesso efficacissimo pannello antiriflesso già visto sull’OLED S95D, uno dei migliori TV del 2024, e sfrutta ben 256 reti neurali per applicare miglioramenti tramite IA a funzionalità smart, qualità visiva e resa sonora. È inoltre compatibile con una gamma completa di opzioni gaming, incluso il supporto a frequenze fino a 165Hz.</p><p>Il sistema operativo Tizen di nona generazione garantisce accesso a una vastissima scelta di servizi di streaming e include strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale per consigliare contenuti personalizzati per ogni componente della famiglia. L’esperienza audiovisiva viene ulteriormente arricchita da un potente sistema audio multicanale dal taglio cinematografico.</p><p>Il vero punto di forza, però, resta la qualità delle immagini: luminosità elevatissima, colori estremamente vivaci e un nuovo livello di upscaling capace di trasformare anche contenuti non nativi in immagini all’altezza della risoluzione 8K. È proprio questa evoluzione che segna un deciso passo avanti rispetto alla serie QN900D e che contribuisce a cambiare la percezione sull’effettiva utilità dei TV 8K.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-prezzo-e-uscita"><span>Samsung QN900F recensione: Prezzo e uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nK5BzVoz43M9mz8JxrjayW" name="Samsung75QN900FFront" alt="Samsung QN900F showing image of trees" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nK5BzVoz43M9mz8JxrjayW.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F guida la nuova e ampia offerta di televisori che Samsung lancerà sul mercato a marzo 2025. Tutti e tre i tagli disponibili del QN900F saranno acquistabili nel corso del mese sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, con i prezzi di lancio indicati nelle comunicazioni ufficiali.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-specifiche"><span>Samsung QN900F recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia schermo: </p></td><td  ><p>QLED with mini-LED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Rate: </p></td><td  ><p>165Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto HDR:</p></td><td  ><p>HDR10+, HDR10, HLG</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Audio:</p></td><td  ><p>Dolby Atmos, Eclipsa Audio</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV:</p></td><td  ><p>Tizen 9.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte HDMI:</p></td><td  ><p>4 x HDMI 2.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sintonizzatore incorporato:</p></td><td  ><p>ATSC 3.0 (US)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-review-benchmark-results"><span>Samsung QN900F review: Benchmark results</span></h2><iframe allow="" height="600px" width="100%" data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/3019212/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-caratteristiche"><span>Samsung QN900F recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mVRcnkb64GmRmTARZMesQc" name="Samsung75QN900Fconnections" alt="Samsung QN900F back panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVRcnkb64GmRmTARZMesQc.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene le vendite di TV 8K non abbiano mai realmente conquistato il mercato – e Samsung sia attualmente l’unico produttore a puntare con continuità su questa tecnologia – la risoluzione nativa 7680x4320 del QN900F rappresenta senza dubbio il suo elemento distintivo. Anche in assenza di contenuti nativi in 8K, i processori di upscaling di Samsung sono in grado di convertire qualsiasi segnale in ingresso, sfruttando appieno la risoluzione del pannello, a patto che il sistema sia sufficientemente avanzato.</p><p>Integrare una risoluzione 8K su schermi di grande formato, come i 75 pollici, riduce drasticamente la distanza tra i pixel, offrendo immagini più dense, uniformi e realistiche. Il modello 75QN900F adotta un pannello VA, solitamente favorevole al contrasto, illuminato da una retroilluminazione mini-LED con 1.446 zone di local dimming (configurate in una matrice 52x28). Un numero elevato per un modello considerato l’entry-level della gamma 8K 2025 di Samsung, che fa ben sperare in termini di contrasto elevato e gestione ottimale della retroilluminazione, con riduzione significativa di aloni e clouding.</p><p>Sul fronte della luminosità, misurazioni effettuate con il software Calman Ultimate, il generatore di segnali G1 di Portrait Displays e il colorimetro C6 HDR5000 hanno rilevato picchi fino a 2.350 nit su finestre HDR al 10%. Un valore che metterà alla prova il sistema di local dimming, ma che Samsung ha già dimostrato di poter gestire efficacemente.</p><p>Un ulteriore miglioramento rispetto al modello precedente è rappresentato dal filtro antiriflesso, ora presente, che elimina in modo sorprendentemente efficace i riflessi ambientali, migliorando la visibilità in qualsiasi condizione di luce.</p><p>La resa cromatica è affidata a un sistema Quantum Dot in grado di coprire l’89,28% dello spazio colore DCI-P3, utilizzato nella maggior parte dei contenuti HDR. Il tutto è gestito dal nuovo processore NQ8 AI Gen 2 di Samsung, il cuore dell’elaborazione visiva.</p><p>Questo processore potenzia in modo significativo l’upscaling dei contenuti non 8K, ma interviene anche su numerose altre funzionalità: Real Depth Enhancer Pro per una percezione tridimensionale più marcata, Auto HDR Remastering per convertire contenuti SDR in HDR, e AI Motion Enhancer per una fluidità migliorata. Inoltre, il processore contribuisce ad ampliare gli angoli di visione rispetto a quanto solitamente offerto dalla tecnologia LED.</p><p>Infine, è disponibile anche una modalità AI attivabile su qualsiasi preset, che analizza i contenuti in riproduzione e le condizioni ambientali per ottimizzare costantemente la qualità di immagine e suono. Si tratta di una funzione completamente opzionale, pensata per chi desidera un’esperienza visiva automatizzata senza dover intervenire manualmente sulle impostazioni.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-immagini"><span>Samsung QN900F recensione: Immagini </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jp5wLtFcgZZWLMajA4uiwR" name="Samsung75QN900FAngleRight" alt="Samsung QN900F showing image of mountain" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jp5wLtFcgZZWLMajA4uiwR.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung QN900F migliora così tanto rispetto al modello QN900D del 2024 da far sembrare sorprendente il fatto che non sia il vero top di gamma dell’azienda per il 2025. La serie QN990F dovrà alzare ulteriormente l’asticella per riuscire a superarlo.</p><p>Il primo aspetto che colpisce è l’elevata luminosità del pannello. Questa caratteristica risalta in particolare nella modalità Dinamica, ma risulta evidente anche nel preset Standard, che rimane estremamente piacevole per la visione quotidiana. Persino la modalità Filmmaker, pensata per offrire un’immagine più neutra e fedele agli standard di masterizzazione, mantiene una brillantezza soddisfacente, con ottimi picchi HDR abbinati a una resa più bilanciata e sfumata.</p><p>L’elevata luminosità è particolarmente efficace con contenuti HDR dal contrasto spinto, ma il pannello si adatta perfettamente anche a contenuti HDR più tenui. Il risultato è sempre naturale, senza artefatti o forzature. Anche i contenuti SDR convertiti in HDR tramite la funzione HDR Remaster beneficiano di una gamma luminosa e cromatica ampliata, senza apparire innaturali.</p><p>Oltre alla luminosità, ciò che sorprende è la capacità del QN900F di mantenerla senza evidenti problemi di blooming della retroilluminazione o tonalità grigiastre nelle scene scure. I neri raggiungono livelli eccellenti per la tecnologia LCD, paragonabili a quelli di un OLED, con sfumature profonde e uniformi anche nelle scene miste con aree molto luminose e molto scure.</p><p>Samsung ha ottenuto questo risultato senza ricorrere alla riduzione forzata della luminosità nei punti più brillanti per evitare aloni. Il merito va al processore NQ8 AI Gen 2, che gestisce la retroilluminazione mini-LED con un livello di precisione talmente avanzato da rendere superfluo un local dimming aggressivo.</p><p>Va segnalato un lieve schiacciamento dei dettagli nelle ombre nelle modalità Standard e Movie, ma l’effetto è minimo e facilmente correggibile aumentando di uno o due punti l’impostazione "Dettagli Ombre" nel menu.</p><p>L’elevata luminosità contribuisce anche a una resa cromatica ricca e appagante. Questo aspetto è particolarmente evidente nella modalità Standard, ottimizzata per offrire immagini più immersive e coerenti rispetto alle versioni precedenti. È probabile che molti utenti preferiranno questo preset per la visione quotidiana.</p><p>Anche con impostazioni più fedeli come Movie o Filmmaker Mode, il pannello sfrutta l’ampia gamma cromatica per restituire una maggiore profondità, sfumature più precise e colori più espressivi rispetto ai modelli dell’anno precedente.</p><p>In sintesi, indipendentemente dal preset preferito, la combinazione tra il nuovo pannello e il processore avanzato garantisce risultati eccellenti in ogni modalità di visione, grazie a una gestione intelligente e raffinata di luce e colore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6uXb8rTtEv2xhLoDrvZvca" name="Samsung75QN900FSideSamsungLogo" alt="Samsung QN900F detail shot of TV frame" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6uXb8rTtEv2xhLoDrvZvca.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche se gran parte dell’attenzione si è concentrata finora su caratteristiche che vanno oltre la semplice risoluzione nativa 8K, questo non significa che tale risoluzione sia irrilevante. È ormai possibile trovare contenuti 8K nativi su YouTube e, sebbene la qualità sia spesso altalenante (occorre fare attenzione ai video che dichiarano l’8K nel titolo senza esserlo davvero), i filmati ben codificati mostrano finalmente al grande pubblico ciò che gli esperti del settore sostengono da anni: l’8K offre un impatto visivo straordinario.</p><p>Questo non solo per l’incredibile nitidezza e il livello di dettaglio, come ci si potrebbe aspettare, ma soprattutto per l’effetto realistico che deriva dalla densità dell’immagine. Una buona sequenza in 8K con HDR adeguato può rompere la “barriera” dello schermo, dando la sensazione di guardare la realtà anziché un contenuto televisivo.</p><p>Il QN900F non eccelle solo con contenuti 8K nativi: l’upscaling sviluppato da Samsung ha raggiunto nuovi livelli di qualità. Le sorgenti in 4K risultano visibilmente più nitide, ricche di texture e dettagli, e al contempo appaiono più naturali rispetto a quanto offerto dai precedenti modelli 8K del brand. Questo grazie alla capacità del nuovo sistema di distinguere con maggiore precisione tra rumore e informazione reale, migliorando la resa finale senza introdurre artefatti o distorsioni.</p><p>Anche i contenuti HD compressi vengono gestiti con sorprendente naturalezza, senza trasformarsi in immagini artificiali o cariche di distorsioni visive. I contenuti in definizione standard, come prevedibile, sono meno efficaci, ma comunque restano visibili senza apparire sgradevoli.</p><p>Attivando la Modalità AI di Samsung è possibile ottenere risultati interessanti. Inizialmente, questa modalità tende a esagerare in alcune ottimizzazioni, evidenziando toni della pelle innaturali, picchi di luminosità accentuati e movimenti leggermente elaborati. Tuttavia, una regolazione mirata di alcuni parametri visivi permette al sistema di adattarsi rapidamente, offrendo prestazioni più equilibrate. Sebbene il televisore sia già eccellente anche senza l’intervento dell’IA, vale comunque la pena testare questa funzione.</p><p>Sono presenti un paio di aspetti migliorabili. Le impostazioni predefinite per la gestione del movimento nei film a 24 fps, nella modalità Standard, possono generare artefatti visivi poco piacevoli. È consigliabile modificare manualmente i parametri della funzione “Chiarezza Immagine”, disattivando la riduzione del rumore e impostando le voci relative al movimento e alla riduzione del judder su valori inferiori a 5.</p><p>Il secondo punto riguarda la gestione del blooming: anche se il controllo è eccellente nella visione frontale, quando si osserva il TV lateralmente, in condizioni di alto contrasto, è possibile notare leggere perdite di precisione nella retroilluminazione.</p><p>Tutti questi piccoli difetti sono comunque gestibili tramite le opzioni presenti nel menu. E nella maggior parte dei casi, risultano marginali se confrontati con la qualità complessiva dell’immagine, che resta tra le più avanzate mai viste su un pannello LED.</p><ul><li><strong>Immagini: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-suono"><span>Samsung QN900F recensione: Suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtNX2K69zEw32uwaVXfqHh" name="Samsung75QN900FRear" alt="Samsung QN900F rear of TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtNX2K69zEw32uwaVXfqHh.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha accompagnato la qualità visiva del QN900F con un sistema audio di alto livello. Particolarmente sorprendente è l’ampiezza del palcoscenico sonoro: l’audio si estende oltre i confini fisici del televisore, sia lateralmente che, in parte, verso l’alto, offrendo un effetto multicanale convincente con le colonne sonore Dolby Atmos. Il tutto è potenziato dal sistema Object Tracking Sound (OTS) di Samsung.</p><p>Grazie a questa tecnologia, effetti sonori e dialoghi sembrano provenire esattamente dalla posizione corretta all’interno dell’immagine – o immediatamente oltre i suoi margini, quando necessario. Il sistema riesce anche a seguire il movimento simultaneo di più oggetti in una scena d’azione, mantenendo le tracce audio vivaci, dettagliate e perfettamente sincronizzate con quanto avviene su schermo.</p><p>Gli altoparlanti del QN900F garantiscono anche una buona gamma dinamica. Le alte frequenze risultano chiare e pulite, ma mai taglienti o affaticanti, mentre i bassi raggiungono profondità più che soddisfacenti, offrendo potenza sufficiente per dare corpo alle scene più intense.</p><p>In presenza di bassi estremi e prolungati, come accade in alcune sequenze cinematografiche, il sistema audio può arrivare al limite, con le basse frequenze che sembrano “ristagnare” all’interno del televisore. Tuttavia, anche in questi casi, il suono non si trasforma mai in distorsione fastidiosa o crepitii evidenti.</p><p>Il volume complessivo è più che adeguato anche nei momenti di massima intensità, come nelle scene d’azione o nei climax dei film horror, senza perdite di chiarezza o dettaglio. I dialoghi restano sempre ben definiti e inseriti nel contesto sonoro, grazie anche al sistema di miglioramento vocale basato su intelligenza artificiale, che può intervenire automaticamente quando il parlato è coperto da altri suoni ambientali o effetti.</p><p>La Modalità AI, se attivata, contribuisce ad ampliare ulteriormente il campo sonoro. A volumi molto elevati può ridurre leggermente la profondità dei bassi, ma questo può essere facilmente corretto tramite l’equalizzatore grafico del televisore.</p><p>L’unico limite, rispetto ai migliori televisori concorrenti, è un impatto frontale leggermente meno incisivo. Tuttavia, rispetto ad altri modelli recenti di Samsung, l’audio del QN900F rappresenta un netto passo avanti.</p><p>Infine, il supporto alla tecnologia Q-Symphony consente di abbinare gli altoparlanti integrati a una soundbar Samsung compatibile, per creare un campo sonoro ancora più ampio e dettagliato.</p><ul><li><strong>Suono: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-design"><span>Samsung QN900F recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="k7DMoxJKXERZKjotvAuC7" name="Samsung75QN900FFootDetail" alt="Samsung QN900F support feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k7DMoxJKXERZKjotvAuC7.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design del Samsung QN900F rappresenta un netto cambiamento rispetto ai modelli 8K equivalenti delle generazioni precedenti. Al posto della classica cornice sottilissima, troviamo un bordo largo e smussato in grigio scuro, più simile a quello di un quadro che a quello di un televisore di ultima generazione. Una scelta non casuale: fa parte di una strategia con cui Samsung intende estendere la filosofia estetica già vista nelle sue linee lifestyle, come The Serif e soprattutto The Frame.</p><p>Durante la visione dei contenuti, la cornice può sembrare leggermente ingombrante e il suo aspetto opaco meno elegante rispetto ai profili lucidi e ultrasottili dei modelli 8K precedenti. Tuttavia, quando si attiva la modalità Ambient – che consente di visualizzare fotografie, video rilassanti o opere d’arte digitali – questa scelta stilistica risulta particolarmente azzeccata. Il nuovo pannello opaco antiriflesso completa l’effetto "quadro", migliorando la resa estetica anche a TV spento o in standby.</p><p>Il QN900F è fornito con una coppia di piedini dal profilo sottile ma regolabile. Possono essere posizionati in due modi: larghi o ravvicinati, a seconda della larghezza del mobile su cui si intende collocare il televisore. Sono inoltre regolabili in altezza, permettendo di creare lo spazio necessario per inserire una soundbar sotto lo schermo.</p><p>Naturalmente, il televisore è compatibile anche con l’installazione a parete. Il retro, sottile e con un design a gradini, si presta bene a questo tipo di montaggio. Va però considerato che la presenza di otto altoparlanti mid-range integrati sul retro potrebbe risentire di una posizione troppo ravvicinata al muro, compromettendo leggermente la resa acustica.</p><p>Infine, il QN900F supporta anche l’Art Store di Samsung, un servizio in abbonamento che consente di accedere a una vasta libreria di opere d’arte digitali da visualizzare nella modalità Ambient, trasformando il televisore in un vero e proprio elemento decorativo per l’ambiente domestico.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Samsung QN900F recensione: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5B5haQmai4DCasvKuxJonB" name="Samsung75QN900FSmartFront21_9-169" alt="Samsung QN900F Tizen smart interface home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5B5haQmai4DCasvKuxJonB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F si affida ancora una volta alla piattaforma Tizen di Samsung per tutta la gestione dell’interfaccia e dei servizi smart, e questa è – quasi sempre – un’ottima notizia. Quella che in passato era un’interfaccia a tratti confusa, con scelte discutibili su cosa mettere in primo piano, si è evoluta in un sistema decisamente più intuitivo e utile. Merito delle nuove scorciatoie rapide, di un sistema di riconoscimento vocale tra i più avanzati nel mondo dei TV (grazie anche al microfono integrato a lungo raggio) e di una serie di funzioni intelligenti sempre più convincenti.</p><p>Tra le novità introdotte in questa ultima generazione di Tizen ci sono alcune funzioni IA davvero interessanti. Ad esempio, <strong>AI To Search</strong> è in grado di riconoscere gli attori sullo schermo e cercare automaticamente, tra tutte le fonti disponibili, altri film o serie in cui compaiono. Oppure <strong>Live Translate</strong>, che permette di tradurre in tempo reale i dialoghi di contenuti in lingua straniera con sottotitoli sincronizzati. E ancora <strong>Generative Wallpaper</strong>, una nuova modalità che crea sfondi personalizzati come screensaver, basandosi sull’umore o lo stile richiesto dall’utente.</p><p>Il menu principale di Tizen è stato ridisegnato per essere più chiaro, più elegante e soprattutto più funzionale. Col passare del tempo, diventa anche più intelligente, adattandosi alle abitudini di visione della casa. Dalla schermata iniziale si può accedere direttamente anche al <strong>Gaming Hub</strong>, di cui parleremo meglio nella prossima sezione. Lato app, c’è davvero tutto quello che si può desiderare: la piattaforma supporta praticamente ogni servizio di streaming disponibile.</p><p>In Regno Unito mancano ancora <strong>Freeview Play</strong> e <strong>Freely</strong>, ma le app dei principali broadcaster sono comunque accessibili singolarmente. Negli Stati Uniti, invece, il QN900F integra un sintonizzatore <strong>ATSC 3.0</strong>, compatibile con le trasmissioni TV digitali di nuova generazione.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-gaming"><span>Samsung QN900F recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nAVN6UNDSJRTcTNDWQKUfJ" name="Samsung75QN900FSmartRemote" alt="Samsung QN900F remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nAVN6UNDSJRTcTNDWQKUfJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F è una vera macchina da gioco, che spunta praticamente tutte le caselle di ciò che si può desiderare da uno dei migliori TV da gaming in circolazione. Tutte e quattro le porte HDMI supportano segnali 4K ad alto frame rate, e quest’anno si arriva fino a 165Hz (in crescita rispetto ai 144Hz del modello 2024), a patto di avere un PC abbastanza potente da sfruttarli. Il supporto per il refresh rate variabile (VRR) arriva fino a questo nuovo limite massimo e include sia il formato AMD FreeSync Premium che quello base HDMI VRR.</p><p>L’HDR nei giochi è compatibile con HDR10, HGiG e HDR10+, e per ognuna di queste opzioni sono disponibili modalità a bassa latenza. Il tempo di risposta, con una sorgente a 60Hz e la modalità Game attiva, si riduce fino a 10ms - un valore eccezionalmente basso, considerando che il televisore deve anche gestire l’upscaling alla risoluzione 8K.</p><p>È possibile anche aumentare leggermente la latenza in cambio di un po’ di interpolazione del movimento, utile con titoli a basso frame rate dove la reattività non è prioritaria. Non mancano funzioni avanzate pensate proprio per migliorare l’esperienza in-game: è possibile ingrandire o spostare la mini mappa, aumentare la luminosità delle aree scure senza toccare quelle luminose (così da vedere meglio i nemici nascosti), o persino attivare un mirino virtuale a schermo per un vantaggio competitivo.</p><p>Trovare le fonti di gioco è semplicissimo: l’interfaccia Tizen include un <strong>Gaming Hub</strong> ben organizzato, che raccoglie tutte le porte HDMI collegate a console o PC, insieme ai servizi di cloud gaming disponibili sulle Smart TV Samsung.</p><p>Anche il sistema audio OTS del QN900F si fa valere durante il gioco: la precisione con cui posiziona gli effetti sonori intorno allo schermo aiuta a rendere l’esperienza più immersiva e reattiva.</p><p>Ma la cosa migliore è che la grafica dei giochi, su questo pannello, è davvero spettacolare. Luminosità e colori esplodono sullo schermo, supportati da neri profondi e un livello di dettaglio mozzafiato che ricorda costantemente che si tratta di un pannello 8K. Il supporto per frame rate elevati e variabili fa sì che tutta questa bellezza scorra con una fluidità impeccabile.</p><p>C’è forse un po’ più di blooming della retroilluminazione nella modalità Game rispetto alla visione di contenuti video, ma si nota principalmente nei menu con testi chiari su sfondo scuro, e raramente disturba durante il gameplay vero e proprio.</p><p>È chiaro che i gamer professionisti continueranno a preferire schermi più piccoli e reattivi per i giochi competitivi. Ma per la maggior parte degli utenti, una volta provata l’esperienza di gioco offerta dal QN900F, sarà difficile tornare indietro.</p><ul><li><strong>Gaming: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-valore"><span>Samsung QN900F recensione: Valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3VGJRfWGWgJyZkjLit4KbS" name="Samsung75QN900FRearCornerDetail" alt="Samsung QN900F rear corner detail" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3VGJRfWGWgJyZkjLit4KbS.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La serie QN900F non è certo economica, soprattutto se paragonata ai migliori TV 4K di Samsung. È evidente, quindi, che l’8K continua a richiedere un investimento significativo – ancora di più ora che Samsung ha abbandonato le linee QN800 e QN700, più accessibili ma pur sempre 8K.</p><p>Detto ciò, su YouTube è finalmente possibile trovare una discreta quantità di contenuti in 8K nativo, utili per sfruttare appieno le potenzialità del pannello. E anche quando i contenuti sono in 4K, l’upscaling di Samsung è ormai così evoluto da offrire un miglioramento visibile e costante nella resa finale.</p><p>Va anche considerato che il QN900F risulta decisamente più accessibile rispetto al vero top di gamma 8K di Samsung per il 2025, ovvero la serie QN990F. Questi modelli, dotati di connettività wireless esterna, supporto per frame rate estremi e sistemi audio ancora più avanzati, partono da circa 4.700 euro per il 65 pollici, 6.000 euro circa per il 75 pollici e arrivano fino a 8.000 euro circa per la versione da 85 pollici.</p><p>In questo contesto, il QN900F rappresenta un punto di equilibrio interessante per chi cerca un’esperienza 8K completa, ma senza spingersi ai livelli più esclusivi della gamma.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5 </strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-samsung-qn900f"><span>Perché acquistare il Samsung QN900F?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN" name="Samsung75QN900FAngleLeft" alt="Samsung QN900F showing image of cupcakes" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Samsung QN900F</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche</p></td><td  ><p>A parte la mancanza del supporto per Dolby Vision HDR, è difficile trovare qualcosa che manchi davvero al QN900F. Le funzioni smart, video e audio sono tutte di livello premium, dall’inizio alla fine.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Immagini</p></td><td  ><p>Luminosità estrema, contrasto netto, colori vibranti e nitidezza impressionante si combinano per offrire un’esperienza visiva davvero ipnotica – e ora tutto è ancora più preciso grazie al nuovo processore di Samsung.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Suono </p></td><td  ><p>Il suono, gestito dal sistema OTS e dal processore audio di Samsung, si distingue per un palcoscenico ampio e ricco di dettagli, supportato da una buona potenza e da bassi solidi, in linea con la qualità visiva del pannello.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Il nuovo design del QN900F è più robusto e massiccio rispetto all’aspetto sottile e futuristico dei modelli precedenti, ma contribuisce in modo efficace a trasmettere l’effetto “cornice d’arte” che Samsung punta a valorizzare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV e menu</p></td><td  ><p>Tizen 9 è un sistema operativo smart raffinato e intelligente, capace di apprendere e cercare contenuti in modo avanzato grazie all’intelligenza artificiale, con una selezione di app tra le più complete disponibili oggi su una Smart TV.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Gaming</p></td><td  ><p>La nitidezza, la vivacità dei colori, la reattività straordinaria e la fluidità impeccabile del QN900F rendono l’esperienza di gioco talmente coinvolgente da sembrare quasi fuori dalle regole.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>Anche se il prezzo della gamma QN900F richiede ancora un investimento superiore per accedere alla risoluzione 8K, la qualità complessiva del televisore è tale da far sembrare questo extra ben speso. E considerando che il QN900F costa sensibilmente meno rispetto ai modelli superiori della serie QN990F, l’offerta diventa ancora più interessante.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-4">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un’esperienza visiva davvero next-gen</strong> </p><p>Il QN900F non si limita alla risoluzione 8K: la supporta con un’incredibile gamma cromatica, nitidezza, contrasto e finezza nei dettagli, sfruttando al massimo ogni singolo pixel.</p></div><div class="product"><p><strong>Siete gamer</strong> </p><p>Tempi di risposta rapidi, immagini spettacolari, connessioni pensate per il gaming e supporto ai frame rate ultra elevati: il QN900F è un TV pensato per giocare al massimo.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un TV che diventa un quadro quando è spento</strong> </p><p>Grazie alla cornice opaca anti-riflesso, al bordo smussato in stile artistico e alla vasta libreria di opere digitali, il QN900F si trasforma davvero in un elemento d’arredo quando entra in modalità Ambient.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non rientra nel vostro budget</strong> </p><p>Samsung (e altri brand) propongono ottimi TV 4K a un prezzo decisamente più contenuto. Il QN900F vale quanto costa, ma non vale la pena fare sacrifici economici importanti per acquistarlo.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate il supporto a Dolby Vision</strong> </p><p>Come da tradizione Samsung, anche il QN900F non supporta il formato HDR Dolby Vision. Questo significa che non sempre potrete sfruttare al massimo la qualità di tutte le fonti video disponibili.</p></div><div class="product"><p><strong>Non avete voglia di regolare le impostazioni</strong> </p><p>Per ottenere il meglio dal QN900F serve mettere mano a qualche impostazione, come la riduzione del rumore o la gestione del movimento. Se preferite un’esperienza pronta all’uso, forse un modello più semplice e meno costoso fa più al caso vostro.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony HT-SF150 ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/recensione-sony-ht-sf150</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ The Sony HT-SF150 soundbar delivers enhanced dialogue and width at an enticing price. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uUQFf4hPTwqFJTZYkBQo2b-1280-80.jpg">
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione"><span>Sony HT-SF150 recensione</span></h2><p>Se vuoi migliorare l’audio del tuo televisore senza spendere una fortuna, la Sony HT-SF150 potrebbe essere la scelta giusta. Questa soundbar compatta a 2.0 canali punta a offrire bassi potenti senza sacrificare la chiarezza del suono, con una connettività semplice e un’esperienza audio coinvolgente. Ma riesce davvero a mantenere le promesse?</p><p>L’installazione è estremamente semplice: basta collegarla tramite HDMI ARC o ingresso ottico, inserirla in una presa di corrente e il gioco è fatto. Ho scelto HDMI ARC perché permette di controllare il volume della soundbar direttamente con il telecomando del televisore, una funzione molto comoda.</p><p>Dopo aver configurato la Sony HT-SF150, ho subito testato le sue capacità audio. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle sue prestazioni, soprattutto considerando che spesso si trova a un prezzo inferiore rispetto al suo già economico prezzo di listino di circa 140 euro. Non ho riscontrato particolari distorsioni o suoni metallici, nemmeno a volumi medio-alti, cosa che accade spesso con soundbar economiche.</p><p>Parlando di volume, questa soundbar può raggiungere livelli sorprendentemente alti, grazie alla sua potenza di 120W, superiore a quella di molte soundbar della stessa fascia di prezzo. La qualità costruttiva è eccellente, con un design moderno e minimalista che si adatta a qualsiasi ambiente. Inoltre, le dimensioni compatte permettono di posizionarla facilmente sotto il televisore o di montarla a parete.</p><p>Per quanto riguarda la connettività, oltre all’HDMI ARC e all’ingresso ottico, la soundbar dispone di Bluetooth 4.2, permettendo di riprodurre musica in streaming da smartphone o tablet, e di una porta USB per ascoltare file audio direttamente da una chiavetta.</p><p>La Sony HT-SF150 offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Non avrai bassi profondi come quelli di un sistema con subwoofer separato, ma per il prezzo a cui viene venduta, è difficile trovare di meglio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="azAKdJaXU2dNXhePHD8F2b" name="Sony_HT-SF150_ 2.JPG" alt="Person turning on Sony HT-SF150 using remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azAKdJaXU2dNXhePHD8F2b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Restando in tema audio, la Sony HT-SF150 mi ha colpito per la chiarezza dei dialoghi. Guardando Smile su Netflix, le voci delle due protagoniste in una stanza isolata erano nitide e ogni tonalità risultava naturale. Ascoltando un podcast, ho potuto attivare la modalità Voice con il telecomando incluso, mettendo in primo piano il parlato in modo chiaro e ben definito.</p><p>Oltre alla modalità Voice, la soundbar offre altre opzioni audio: Standard, Cinema, Music, Night e Auto Sound. Quest’ultima regola automaticamente l’equalizzazione in base al contenuto riprodotto, anche se in alcuni casi ho preferito intervenire manualmente per ottimizzare l’audio.</p><p>Un altro aspetto positivo della HT-SF150 è l’efficacia del sistema S-Force Front Surround di Sony, pensato per ricreare un effetto surround virtuale simile a quello cinematografico. Ovviamente, non si tratta di un vero surround, dato che la soundbar non supporta Dolby Atmos o DTS:X e non ha un subwoofer o diffusori posteriori, ma durante la visione di The Boy and the Heron, ho notato come il suono riuscisse a seguire con precisione il volo dell’airone mentre attraversava lo schermo e sembrava avvicinarsi a me. Non si ottiene un effetto verticale particolarmente marcato né un riempimento totale della stanza, ma la HT-SF150 offre un’esperienza nettamente superiore rispetto agli altoparlanti integrati del televisore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FU7XQFcjpLiX5K6k25Vh3b" name="Sony_HT-SF150_ 3.JPG" alt="Button controls on top of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FU7XQFcjpLiX5K6k25Vh3b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Uno dei punti deboli di molte soundbar standalone è la resa dei bassi. Senza un subwoofer dedicato, è difficile ottenere un suono profondo e potente, soprattutto in un modello economico come questo. La Sony HT-SF150, pur non offrendo bassi da far tremare le pareti, riesce comunque a garantire una buona resa nelle frequenze più basse. Grazie al suo speaker Bass Reflex integrato, le tonalità profonde risultano più marcate, rendendola ideale per film e videogiochi con colonne sonore cupe o ambientali.</p><p>Giocando a <em>Final Fantasy VII: Rebirth</em>, ho notato una buona profondità del suono quando il protagonista Cloud affrontava enormi macchine da guerra, con passi pesanti e attacchi che facevano vibrare il terreno. Avrei apprezzato la possibilità di regolare manualmente i livelli dei bassi per enfatizzarli ulteriormente, ma purtroppo questa opzione non è disponibile.</p><p>In alcuni momenti del gioco, in cui dialoghi, rumori ambientali e musica orchestrale si sovrappongono, la HT-SF150 ha mostrato una leggera debolezza. La gestione delle frequenze medie può risultare un po’ confusa, con un suono leggermente impastato quando ci sono più livelli sonori da bilanciare. Non si percepiscono distorsioni fastidiose o suoni stridenti, ma alcuni dettagli potrebbero risultare meno definiti rispetto a soundbar di fascia superiore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PFLXvtKL6AdXmkTUVQAJ3b" name="Sony_HT-SF150_ 5.JPG" alt="Bass reflex speaker on reverse side of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFLXvtKL6AdXmkTUVQAJ3b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente non ci si aspetta un audio perfettamente separato e ultra-dettagliato da questa soundbar, ma nel complesso la HT-SF150 si comporta bene in questo aspetto. Tuttavia, il suono non è l'unico punto di forza di questo modello: il design è un altro elemento che mi ha colpito positivamente.</p><p>A livello estetico, questa soundbar sembra molto più premium rispetto ad altre della stessa fascia di prezzo. La finitura superiore ha un effetto simil-pelle elegante, i pulsanti integrati sono ben rifiniti e la griglia che avvolge gli altoparlanti dona un aspetto raffinato. Anche il telecomando incluso è sottile e ben costruito, con tasti di dimensioni adeguate e una sensazione al tatto piuttosto premium.</p><p>L’unico aspetto meno convincente del design riguarda il display a LED. Come accade su altri modelli economici, come il Panasonic SC-HTB100, le indicazioni sul volume, la modalità audio e il Bluetooth vengono segnalate solo da piccole luci, senza una vera e propria visualizzazione con numeri o lettere. Questo sistema funziona, ma avrei preferito un display più chiaro e leggibile, come quello presente su altre soundbar della stessa fascia, ad esempio la Majority Elias. Inoltre, alcune funzioni si attivano premendo ripetutamente determinati tasti sul telecomando, il che può risultare poco intuitivo senza consultare il manuale d'uso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dqnJyaKsqf7kdEzjgbNnza" name="Sony_HT-SF150_ 8.JPG" alt="Sony HT-SF150 remote in someone's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dqnJyaKsqf7kdEzjgbNnza.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tornando agli aspetti positivi, questa soundbar offre un buon numero di funzionalità considerando la fascia di prezzo. Ad esempio, è possibile attivare il Dolby Dynamic Range Control, che rende l’audio Dolby Digital più comprensibile anche a volumi bassi. Inoltre, supporta l’audio multiplex broadcast e dispone di una porta USB per la riproduzione di file audio. Una caratteristica utile è la connettività Bluetooth 4.2, che consente di collegare lo smartphone alla soundbar per ascoltare musica in streaming.</p><p>La resa musicale tramite Bluetooth è discreta, con una buona profondità nei bassi e un suono abbastanza bilanciato. Tuttavia, le frequenze più alte possono risultare leggermente attenuate e, in alcune tracce, si nota una leggera perdita di dettaglio. Se si cerca una soundbar per ascoltare musica di sottofondo, la HT-SF150 svolge il suo compito in modo soddisfacente, ma non è un prodotto pensato per audiofili o per chi desidera un’esperienza musicale immersiva.</p><p>Nel complesso, la Sony HT-SF150 è una soundbar economica molto solida, con un buon set di funzionalità, dialoghi chiari, una potenza più che adeguata e un design elegante. Per il prezzo a cui viene venduta, offre un valore eccellente. Pur con qualche limite sonoro, rappresenta un ottimo upgrade per i migliori TV compatti e persino per alcuni modelli più costosi. Per chi ha un budget ridotto ma poco spazio a disposizione, una valida alternativa potrebbe essere la Hisense HS214, una mini soundbar dalle ottime prestazioni. Chi invece può permettersi una spesa maggiore, potrebbe considerare una delle migliori soundbar Dolby Atmos, per un’esperienza sonora davvero coinvolgente e immersiva. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JPzZ2m5p62Y6Fit3H7pP3b" name="Sony_HT-SF150_ 6.JPG" alt="Sony HT-SF150 and remote against pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JPzZ2m5p62Y6Fit3H7pP3b.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony HT-SF150 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><p>La Sony HT-SF150 è disponibile in Italia con un prezzo consigliato di 119 euro, ma spesso si trova in offerta a un costo inferiore. Alcuni rivenditori online la propongono a partire da circa 89 euro, rendendola un’opzione ancora più conveniente.</p><p>Pur non essendo l’ultimo modello sul mercato, questa soundbar rimane perfettamente compatibile con i televisori moderni grazie alla connettività HDMI ARC e ottica digitale, offrendo un’installazione semplice e immediata. Per chi cerca un miglioramento dell’audio TV senza spendere troppo, la HT-SF150 rappresenta una soluzione solida ed economica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione-specifiche"><span>Sony HT-SF150 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni</p></td><td  ><p>35.4 x 2.5 x 3.5 pollici / 900 x 64 x 88mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Canali dei diffusori</p></td><td  ><p>2.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni</p></td><td  ><p>HDMI, digital optical, USB, Bluetooth 4.2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dolby Atmos / DTS:X</p></td><td  ><p>No / No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sub incluso</p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altoparlanti posteriori inclusi</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYKLaEPkZTJdJB6CTwDpza" name="Sony_HT-SF150_ 7 copy.JPG" alt="Various ports on the reverse side of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYKLaEPkZTJdJB6CTwDpza.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-sony-ht-sf150"><span>Perché comprare la Sony HT-SF150?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare-2">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>Questa soundbar è disponibile a un prezzo molto conveniente, rendendola un’ottima scelta per chi vuole migliorare l’audio del proprio televisore senza spendere troppo. Il prezzo consigliato è di 119 euro, ma spesso si trova a cifre ancora più basse, garantendo un rapporto qualità-prezzo davvero competitivo.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un setup elegante</strong></p><p>Uno dei punti di forza della Sony HT-SF150 è la qualità costruttiva e il design raffinato. Molte soundbar economiche tendono ad avere un aspetto plastico e poco curato, ma non è questo il caso. Con la sua finitura elegante e la griglia avvolgente, si integra perfettamente anche con i televisori più moderni, senza risultare fuori posto nel vostro salotto.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-5">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate un vero effetto surround</strong></p><p>Se il vostro obiettivo è un suono surround davvero immersivo, questa soundbar potrebbe non essere la scelta giusta. La Sony HT-SF150 non supporta Dolby Atmos o DTS:X, né altre tecnologie avanzate per la spazializzazione del suono. Inoltre, essendo un modello 2.0 canali, non include né un subwoofer né diffusori posteriori, quindi l’esperienza audio resterà piuttosto frontale e meno coinvolgente rispetto a sistemi più completi.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un audio di qualità premium</strong></p><p>La Sony HT-SF150 offre un suono pulito, dialoghi chiari e un volume più che adeguato, ma non è pensata per chi cerca un’esperienza audio di livello superiore. Se desiderate bassi potenti, alti ben definiti e medi ricchi di sfumature, questa soundbar potrebbe non soddisfare le vostre aspettative. Per ottenere una resa sonora più raffinata e coinvolgente, potrebbe essere necessario aumentare il budget. Un’ottima alternativa all-in-one che garantisce prestazioni superiori è la Sony HT-S2000.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Panasonic RB-M600 ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/wireless-headphones/recensione-panasonic-rb-m600</link>
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                            <![CDATA[ Belle e leggere ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eRy4KEudCNvzimb6FpDZkc-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Panasonic RB-M600 on a green sheet]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Panasonic RB-M600 on a green sheet]]></media:text>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-recensione-rapida"><span>Panasonic RB-M600: Recensione rapida </span></h2><p>Il colosso giapponese Panasonic, noto per una vasta gamma di prodotti, solitamente riserva il marchio Technics ai suoi migliori modelli di cuffie e auricolari. Tuttavia, di tanto in tanto, mantiene il proprio nome per alcuni dispositivi audio, come le nuove Panasonic RB-M600… o RB-M600B o RB-M600BE-K, a seconda della regione in cui vengono vendute.</p><p>Queste cuffie rappresentano il tentativo più recente di Panasonic di entrare nella classifica delle migliori cuffie economiche, debuttando verso la fine del 2024 insieme agli auricolari RZ-S500W.</p><p>Hanno le caratteristiche che ci si aspetta da un modello low-cost: sono accessibili e affidabili. Non puntano a essere le migliori cuffie con cancellazione del rumore, ma si propongono come un'opzione economica con una funzione particolarmente utile.</p><p>Questa funzione è la batteria. Le RB-M600 offrono fino a 65 ore di autonomia con una singola carica, un valore più che sufficiente per lunghi viaggi o per chi spesso dimentica di ricaricare i dispositivi. Non è il miglior dato della categoria, ma rimane decisamente apprezzabile.</p><p>Per il resto, si tratta di cuffie economiche, pensate per offrire un buon rapporto qualità-prezzo. Non aspettarti un audio di fascia alta, funzionalità avanzate (non c’è nemmeno un’app dedicata) o una custodia da trasporto, ma per chi non ha esigenze particolari, sono più che accettabili.</p><p>Un punto critico è la scarsa mobilità della struttura. Le cuffie non si piegano per il trasporto e i padiglioni hanno una rotazione e un’inclinazione limitate. Questo può renderle meno comode per chi ha una forma di testa particolare e scomode da portare attorno al collo.</p><p>Inoltre, manca qualsiasi certificazione di resistenza all’acqua, il che le fa sembrare piuttosto delicate.</p><p>Non sono perfette e, se dovessi consigliare alternative, probabilmente indirizzerei gli utenti verso le Earfun Wave Pro o le Sony WH-C720N. Tuttavia, per il prezzo a cui vengono proposte, sono comunque un'opzione valida.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-prezzo-e-uscita"><span>Panasonic RB-M600: Prezzo e uscita </span></h2><p>Le Panasonic RB-M600 sono arrivate sul mercato italiano a settembre 2024, ma non sono ancora disponibili ovunque. Il loro prezzo ufficiale è di 89,99 euro, posizionandole tra le opzioni più accessibili nella categoria delle cuffie wireless. Esistono alternative più economiche, ma al di sotto di questa fascia di prezzo la qualità può calare sensibilmente, rendendo l'acquisto meno conveniente.</p><p>Al momento, si trovano in vendita con sconti interessanti. In alcuni negozi italiani, il prezzo è sceso di circa 20 euro, segno che con un po' di ricerca si possono acquistare a una cifra inferiore rispetto a quella di listino. Se si è alla ricerca di un modello con un buon rapporto qualità-prezzo senza spendere troppo, vale la pena tenere d’occhio eventuali offerte.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DK2DRZzhZAHaTxVmQrWJkc" name="Panasonic headphones side" alt="The Panasonic RB-M600 on a green sheet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DK2DRZzhZAHaTxVmQrWJkc.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-specifiche"><span>Panasonic RB-M600: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >30mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >ANC</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >65 ore</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >256g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessione</td><td  >Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabile </td><td  >NA</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYANMKcM8rVtEQfLMhhJkc" name="Panasonic headphones up" alt="The Panasonic RB-M600 on a green sheet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYANMKcM8rVtEQfLMhhJkc.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-caratteristiche"><span>Panasonic RB-M600: Caratteristiche </span></h2><p>Il punto di forza delle Panasonic RB-M600 è senza dubbio l'autonomia della batteria, un aspetto che da solo potrebbe convincere alcuni utenti all’acquisto.</p><p>Con la cancellazione del rumore disattivata, le cuffie raggiungono un'incredibile durata di 65 ore con una singola carica. Panasonic non manca di sottolinearlo nella sua comunicazione ufficiale, paragonandolo alla durata di un volo intorno al mondo. Un valore eccezionale, soprattutto per chi viaggia spesso su lunghe tratte o per chi semplicemente vuole evitare di ricaricare le cuffie di frequente.</p><p>Non è stato fornito un dato ufficiale sull’autonomia con la cancellazione del rumore attivata, ma basandosi su modelli simili, si può stimare che durino almeno 40 ore prima di esaurire la carica. Questo valore supera persino cuffie di fascia alta, come le Sony WH-1000MX5, il che rende il risultato ancora più notevole. In ogni caso, anche senza attivare l’ANC, l’isolamento passivo offerto dai padiglioni aiuta a ridurre parte del rumore ambientale.</p><p>La cancellazione attiva del rumore è discreta e riduce i suoni indesiderati fino a un certo punto, ma non si distingue particolarmente rispetto ad altri modelli nella stessa fascia di prezzo. È presente anche una modalità ambientale, pensata per lasciar passare determinati suoni, ma l’effetto non è particolarmente efficace: tutto risulta comunque piuttosto ovattato.</p><p>Un altro aspetto da considerare è l’assenza di un’app dedicata per personalizzare l’esperienza d’uso. Funzionalità come il tracciamento delle cuffie o modalità a bassa latenza per il gaming non sono incluse, ma considerando il prezzo, questa mancanza è comprensibile.</p><p>D’altra parte, il Bluetooth si è dimostrato rapido e affidabile sia nella configurazione iniziale che nelle connessioni successive, senza problemi di stabilità nel collegamento.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 3.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BwTnte3Exbr4koFCuYc6jc" name="Panasonic headphones buttons" alt="The Panasonic RB-M600 on a green sheet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BwTnte3Exbr4koFCuYc6jc.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-design"><span>Panasonic RB-M600: Design</span></h2><p>Le Panasonic RB-M600 hanno un design piuttosto semplice, con l’unico elemento distintivo rappresentato dalla forma dei padiglioni, che risultano più rotondi rispetto a molte altre cuffie in commercio.</p><p>Il padiglione destro è quello principale, con una porta USB-C per la ricarica, un ingresso jack da 3,5 mm per le connessioni cablate, due indicatori LED, un bilanciere del volume con pulsante di accensione centrale, un interruttore per la cancellazione del rumore e un tasto dedicato al potenziamento dei bassi. Riconoscere i pulsanti al tatto non è immediato, poiché sporgono poco dalla superficie delle cuffie e richiedono un po’ di pratica per essere trovati rapidamente.</p><p>Il design delle RB-M600 risulta piuttosto limitato in termini di mobilità. L’archetto regolabile permette un’estensione sufficiente, ma i padiglioni possono ruotare solo di 90 gradi e inclinarsi in modo piuttosto limitato. Se non si adattano bene alla forma della testa, non c’è molto margine di regolazione. Inoltre, non si possono piegare per un trasporto più compatto.</p><p>Un altro aspetto poco pratico riguarda il modo in cui si posizionano intorno al collo quando non vengono utilizzate. Solitamente, si tende a orientare i padiglioni verso l’interno, sotto la clavicola, ma in questo caso la rotazione è limitata nel verso opposto, rendendo questa posizione scomoda o impossibile.</p><p>Sul fronte del comfort, però, il peso contenuto di 256 grammi le rende leggere e poco ingombranti. Non esercitano troppa pressione sulla testa, risultando comode anche per sessioni di ascolto prolungate, un aspetto utile per chi viaggia spesso.</p><p>Sono disponibili in nero e beige, senza differenze strutturali tra le due varianti. Tuttavia, mancano completamente di resistenza all’acqua o certificazione IP, quindi è meglio evitare qualsiasi contatto con liquidi.</p><ul><li><strong>Design: 3/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VB76ukU3HzF4LRJmdmKaic" name="Panasonic headphones on head" alt="The Panasonic RB-M600 on a man's head." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VB76ukU3HzF4LRJmdmKaic.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-design"><span>Panasonic RB-M600: Design</span></h2><p>Le Panasonic RB-M600 offrono una qualità audio in linea con le aspettative per il loro prezzo. Non sorprendono particolarmente, ma nemmeno deludono.</p><p>Il driver da 30 mm è più piccolo rispetto a quello di alcuni concorrenti nella stessa fascia di prezzo, e questo si nota soprattutto nel volume massimo. Le cuffie raggiungono un livello sonoro discreto, ma non spingono fino agli estremi più potenti che alcuni utenti potrebbero desiderare. In più di un'occasione avrei voluto poter alzare il volume di uno o due scatti in più per dare maggiore energia ai brani.</p><p>L’audio ha una firma a V, con bassi e alti ben separati nella resa sonora, mentre le frequenze medie risultano meno definite. La spazialità del suono non è particolarmente ampia: gli strumenti si distinguono tra loro, ma senza quella profondità che si trova in modelli più raffinati. A volumi elevati il suono tende a diventare un po’ metallico, anche se mai in modo fastidioso.</p><p>Panasonic evidenzia molto la presenza della tecnologia XBS Deep (Extra Bass System Deep), un sistema progettato per enfatizzare la riproduzione dei bassi. Questo sistema è presente su diversi prodotti del marchio, dai modelli più costosi fino alle cuffie cablate economiche. Sulle RB-M600, l’attivazione avviene tramite un pulsante dedicato sul padiglione.</p><p>Dopo diversi test con XBS Deep attivato e disattivato, il risultato è stato altalenante. Su alcuni brani il miglioramento dei bassi era evidente, aggiungendo calore e impatto al suono, mentre su altri non si notava alcuna differenza. L’effetto varia parecchio a seconda del contenuto audio.</p><p>Fortunatamente, anche senza XBS Deep attivato, le RB-M600 offrono bassi piuttosto distinti e chiari, quindi la qualità sonora non ne risente particolarmente.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 3/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qMqgoErb9NfQRpr7pvqfhc" name="Panasonic headphones top band" alt="The Panasonic RB-M600 on a green sheet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qMqgoErb9NfQRpr7pvqfhc.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-rb-m600-valore"><span>Panasonic RB-M600: Valore</span></h2><p>Le Panasonic RB-M600 hanno pregi e difetti, ma molti dei loro limiti passano in secondo piano se si considera il rapporto qualità-prezzo.</p><p>L’audio non è eccezionale, ma risulta nettamente superiore rispetto ai modelli più economici disponibili sul mercato. Inoltre, offrono una buona quantità di funzionalità e un’autonomia superiore a quella di molte cuffie a basso costo vendute sulle piattaforme online.</p><p>Sono quindi una scelta conveniente, ma la vera domanda è se rappresentino l’opzione migliore rispetto ad altri modelli concorrenti nella stessa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W2cDnhaxQ6bE3X7Lu3CZic" name="Panasonic headphones in hand" alt="The Panasonic RB-M600 on a green sheet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2cDnhaxQ6bE3X7Lu3CZic.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-le-panasonic-rb-m600"><span>Perché acquistare le Panasonic RB-M600?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare-3">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete dei viaggiatori</strong><br>Se viaggi spesso, l'autonomia di 65 ore è perfetta per voli a lunga distanza, viaggi zaino in spalla o spostamenti di più giorni, dove ricaricare frequentemente potrebbe non essere possibile.</p></div><div class="product"><p><strong>You don't like heavy headphones<br></strong>Some people can tolerate cumbersome cans but if you don't want to feel the headphones gripping you tight, these are a good pick.</p></div><div class="product"><p><strong>You're on a budget<br>With the relatively afAvete un budg</strong></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-6">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p><strong>Se non puoi provarle prima dell'acquisto</strong></p><p>Considera che il design potrebbe adattarsi bene ad alcune persone, mentre per altre potrebbe risultare meno confortevole. Meglio assicurarsi che calzino correttamente sulla propria testa.</p></div><div class="product"><p><strong>Se ti trovi spesso in ambienti umidi</strong></p><p>Queste cuffie potrebbero non essere la scelta ideale. L'assenza di resistenza all'acqua le rende vulnerabili alla pioggia e all'umidità, aumentando il rischio di danni.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Hisense 110UXN ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-hisense-110uxn</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il gigantesco e luminoso mini TV LED di Hisense raggiunge grandi traguardi, ma è frenato da alcuni fastidiosi inconvenienti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pu6pAM47E2stmamR5MGFQ4</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pEnce6Gd2QanR7FS4WiQXX-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Hisense 110UXN listing image with sunset on screen ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Hisense 110UXN listing image with sunset on screen ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hisense 110UXN listing image with sunset on screen ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-rapida"><span>Hisense 110UXN: Recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Hisense 110UXN, televisore di punta con tecnologia mini-LED, è disponibile in Italia a un prezzo di circa 17.999 euro. Questo modello vanta uno schermo da 110 pollici con una luminosità di picco di 10.000 nit e un contrasto gestito da 40.000 zone di local dimming.</p><p>La qualità dell&apos;immagine è generalmente eccellente, con colori vivaci, livelli di nero paragonabili ai migliori OLED e un dettaglio realistico. Tuttavia, alcuni fenomeni di blooming della retroilluminazione possono emergere in scene particolarmente scure. Sul fronte audio, il sistema integrato offre un&apos;esperienza avvolgente e dettagliata, ma per un suono di qualità equivalente alle immagini, potrebbe essere utile investire in una soundbar.</p><p>Le caratteristiche di gioco includono supporto per 4K a 144Hz, VRR (AMD FreeSync Premium Pro), Dolby Vision gaming e ALLM, rendendolo una scelta solida per i gamer. Tuttavia, dispone di sole due porte HDMI 2.1, un limite per chi utilizza più console.</p><p>Considerando il prezzo elevato, il televisore è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">un&apos;opzione di fascia alta</a> per chi desidera un&apos;esperienza visiva e cinematografica di grandi dimensioni senza passare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">proiettore</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Hisense 110UXN recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wWASBzsnXhkramNVJ3bGY4" name="Hisense 110UXN PQ 1" alt="Hisense 110UXN with ferris wheel at night on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wWASBzsnXhkramNVJ3bGY4.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Hisense 110UXN è il TV mini-LED di punta dell&apos;azienda, con uno schermo da 110 pollici di dimensioni cinematografiche. La qualità dell&apos;immagine è generalmente molto buona, con colori dinamici e vivaci, livelli di nero all&apos;altezza dei migliori TV OLED, contrasto equilibrato e dettagli realistici. I contenuti più luminosi risultano sorprendenti, anche se si possono notare alcuni problemi di blooming della retroilluminazione. Il suono è coinvolgente, incisivo e dettagliato, sebbene gli effetti Dolby Atmos possano risultare limitati e i bassi talvolta contenuti. Le eccellenti caratteristiche di gioco, tra cui 4K a 144Hz, VRR (con AMD FreeSync Premium Pro), Dolby Vision gaming e ALLM, lo rendono ideale per i videogiocatori. Tuttavia, con un prezzo di circa 17.999 euro, l&apos;Hisense 110UXN si colloca nella fascia alta del mercato dei televisori, superando il budget della maggior parte delle persone. Per uno schermo di queste dimensioni, si potrebbe considerare l&apos;acquisto di uno dei migliori proiettori 4K, molti dei quali offrono immagini altrettanto grandi a un prezzo inferiore.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110ux-recensione-specifiche"><span>Hisense 110UX recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia di schermo </td><td  >QLED con Mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento </td><td  >120Hz (fino a 144Hz)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision IQ, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio</td><td  >Dolby Atmos, DTS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV</td><td  >Google TV (US/Aus), VIDAA (UK)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-100uxn-recensione-caratteristiche"><span>Hisense 100UXN recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r3iUi5Eb8KSoiF6R4KxwDk" name="Hisense 110UXN PQ 2" alt="Hisense 110UXN with valley during sunrise on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3iUi5Eb8KSoiF6R4KxwDk.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Hisense UXN da 110 pollici utilizza un pannello mini-LED con fino a 40.000 zone di regolazione locale e il processore di punta Hi-View Engine X, dotato di un chipset AI neurale a 16 bit per ottimizzare immagine e audio. La luminosità di picco arriva a 10.000 nits, rendendolo uno dei televisori più luminosi sul mercato, con supporto per Dolby Vision IQ, HDR10+ e IMAX Enhanced.</p><p>Per l&apos;audio, l&apos;UXN integra un sistema 4.2.2 canali con altoparlanti laterali e rivolti verso l&apos;alto, compatibile con Dolby Atmos e DTS:X. La funzione Hi-Concerto consente l&apos;integrazione con soundbar e altoparlanti wireless Hisense. Sul fronte del gaming, offre 4K a 144Hz, VRR (incluso AMD FreeSync Premium Pro), ALLM, Dolby Vision e supporto fino a 240Hz in risoluzione 1080p, sebbene abbia solo due porte HDMI 2.1.</p><p>Il design, nonostante le dimensioni generose e il peso di 85 kg, è sorprendentemente sottile, con una cornice in metallo di alta qualità. Per quanto riguarda la piattaforma smart TV, in Italia utilizza VIDAA, che include un&apos;ampia personalizzazione per immagine e suono e l&apos;accesso alle principali app di streaming come Netflix, Prime Video e Disney+.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Hisense 110UXN recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mrMH4TdnmMjMg7JfJW3urX" name="Hisense 110UXN PQ 3" alt="Hisense 110UXN with butterfly on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mrMH4TdnmMjMg7JfJW3urX.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Hisense dichiara che l&apos;UXN da 110 pollici può raggiungere i 10.000 nits di luminosità di picco. Nei test, è stato misurato un massimo di 9.600 nits su una finestra HDR bianca al 5% in modalità Standard, sfruttando la funzione AI Brightness Burst. Utilizzando una finestra HDR al 10%, sono stati registrati 3.050 nit in modalità Standard e 2.665 nit in modalità Filmmaker. Su schermo intero, con un modello HDR al 100%, il televisore ha raggiunto 941 nit in modalità Standard e 628 nit in modalità Filmmaker, risultati eccellenti per questa categoria.</p><p>Durante la visione di contenuti SDR come Fight Club in HD su Disney Plus, il contrasto e i dettagli delle ombre erano accettabili, ma le texture risultavano morbide a causa delle dimensioni dello schermo. L&apos;upscaling non ha migliorato significativamente la qualità dell&apos;immagine SDR. Con contenuti 4K HDR, come Star Wars: Gli ultimi Jedi o La La Land, i colori si sono dimostrati vivaci e dinamici, con una luminosità che ha esaltato dettagli come i rossi intensi e il vibrante vestito giallo di Mia. Per ottenere immagini ottimali è stato necessario regolare manualmente le impostazioni, disattivando opzioni come Ultra Resolution e utilizzando modalità come Filmmaker o Dolby Vision Dark, pur mantenendo il motion smoothing attivo in Dolby Vision IQ.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F6ntmDEdEGY9F3gNT9D2zm" name="Hisense 110UXN PQ 4" alt="Hisense 110UXN with The Batman Gotham street on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F6ntmDEdEGY9F3gNT9D2zm.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Misurando la copertura della gamma cromatica HDR dell&apos;UXN da 110 pollici, si è ottenuto il 97,9% per UHDA-P3 e l&apos;84% per BT.2020, risultati davvero notevoli. La precisione del colore SDR ha registrato una media di 1,7, un dato eccellente considerando che un valore sotto il 3 è già considerato buono.</p><p>I livelli di nero dell&apos;UXN erano profondi e hanno mantenuto un ottimo dettaglio delle ombre in tutti i test. Nella sequenza iniziale di The Batman, i dettagli degli abiti e degli oggetti nelle scene poco illuminate erano ben visibili. Anche il contrasto è stato di alto livello, con un buon equilibrio tra gli sfondi scuri e le luci di lampade e torce.</p><p>The Batman rappresenta una sfida per molti televisori a causa della masterizzazione in condizioni di scarsa illuminazione, e durante la visione si è notato un certo blooming della retroilluminazione intorno agli oggetti e alle persone luminose. Regolare il local dimming su Medio o Basso (il valore predefinito era Alto) ha contribuito a ridurre il problema, ma un certo livello di blooming è rimasto visibile in molte scene scure.</p><p>I dettagli delle immagini erano estremamente raffinati e realistici. In Top Gun: Maverick, ogni dettaglio del viso e dei capelli era chiaramente visibile nelle riprese ravvicinate nella cabina di pilotaggio. Anche in film come The Batman e La La Land, i tessuti e le texture degli abiti apparivano autentici e precisi.</p><p>Il movimento è stato gestito bene dall&apos;UXN da 110 pollici. Durante la visione di sport come il calcio e il rugby, le panoramiche della telecamera e le azioni veloci erano fluide e stabili, soprattutto con il motion smoothing attivato nel preset Standard. In Top Gun: Maverick, l&apos;UXN ha affrontato con successo le frenetiche sequenze di volo anche con le impostazioni di movimento disattivate.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-qualita-del-suono"><span>Hisense 110UXN recensione: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3TyJv8TZpxZuLdqPqbMxsM" name="Hisense 110UXN side-mounted speakers" alt="Hisense 110UXN side-mounted speakers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3TyJv8TZpxZuLdqPqbMxsM.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici è dotato di un sistema audio integrato a 4.2.2 canali con una potenza totale di 102 W, compatibile con Dolby Atmos e DTS. La configurazione include due diffusori a emissione dall&apos;alto situati nella parte superiore del telaio, due diffusori a emissione laterale e due subwoofer posizionati sul retro.</p><p>Durante i test, la modalità audio Theater è risultata la più efficace per la maggior parte delle visioni. In The Batman, gli effetti sonori come gli pneumatici stridenti e il traffico in movimento erano posizionati in modo preciso sullo schermo durante l&apos;inseguimento tra il Pinguino e la Batmobile. In La La Land, la colonna sonora jazz era bilanciata in modo eccellente, con trombe ben definite, bassi caldi e una batteria chiara e incisiva.</p><p>Gli effetti Dolby Atmos, pur essendo presenti, non erano particolarmente pronunciati. Ad esempio, in The Batman, la pioggia era udibile durante tutto il film, ma l&apos;effetto non aveva la profondità di altri televisori di fascia alta. I bassi, sebbene discreti, mancavano della potenza che ci si aspetterebbe da due subwoofer integrati.</p><p>Nel complesso, l&apos;audio integrato dell&apos;UXN da 110 pollici è più che adeguato per la maggior parte degli utenti. Tuttavia, chi desidera un&apos;esperienza audio al livello della qualità visiva potrebbe considerare l&apos;aggiunta di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">soundbar </a>per migliorare ulteriormente il suono.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-design"><span>Hisense 110UXN recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d6TWaXzRcdmZA7g9Ve7MgE" name="Hisense 110UXN rear angle" alt="Hisense 110UXN rear angle shot" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6TWaXzRcdmZA7g9Ve7MgE.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici ha un peso imponente di 85 kg ed è dotato di due maniglie sul retro per agevolarne il trasporto. L&apos;installazione richiede necessariamente più persone, vista la sua stazza.</p><p>Nonostante le dimensioni, il design dell&apos;UXN sorprende per la sua sottigliezza e la cornice sottile, che permette di sfruttare al massimo lo schermo da 110 pollici per la visualizzazione delle immagini. Il televisore è supportato da due piedini laterali, una scelta comune per dispositivi di questa categoria.</p><p>Il telecomando ricaricabile tramite USB-C si ispira al SolarCell Remote di Samsung, con un pannello solare sul retro che sostituisce le batterie tradizionali. Pur avendo un certo peso, il telecomando si distingue per il suo design elegante in acciaio brunito e una sensazione di alta qualità al tatto.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-smart-tv-menu"><span>Hisense 110UXN recensione: Smart TV & menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q2dXeoQqs2wfAc5iVrKshH" name="Hisense 110UXN with VIDAA home screen angle" alt="Hisense 110UXN with VVDAA home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q2dXeoQqs2wfAc5iVrKshH.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La piattaforma smart TV dell&apos;UXN da 110 pollici varia in base alla regione. In Italia, come nel Regno Unito, utilizza VIDAA di Hisense, mentre in altre aree potrebbe essere disponibile Google TV. Pertanto, questa analisi si concentrerà su VIDAA.</p><p>VIDAA offre accesso a tutte le principali app di streaming, tra cui Netflix, Disney Plus, Prime Video, oltre a servizi locali come RaiPlay e Mediaset Infinity, ideali per soddisfare le esigenze degli spettatori italiani. Inoltre, supporta Freely, un servizio che permette di guardare la TV in diretta tramite Wi-Fi, eliminando la necessità di un cavo o una parabola. La piattaforma include anche una serie di impostazioni avanzate per personalizzare l&apos;immagine, utili per ottenere la massima qualità visiva.</p><p>Grazie al processore avanzato dell&apos;UXN da 110 pollici, VIDAA risulta più fluida rispetto a quella presente su modelli meno potenti come l&apos;Hisense U6N o U7N. Tuttavia, dal punto di vista estetico, VIDAA mostra un&apos;interfaccia meno accattivante rispetto a piattaforme concorrenti, con menu che appaiono un po&apos; datati e meno moderni.</p><ul><li><strong>Smart TV & menu: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-gaming"><span>Hisense 110UXN recensione: Gaming </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TChBbwbV8yCKV5fyu5Eyi9" name="Hisense 110UXN gaming" alt="Hisense 110UXN with Battlefield V and Game Bar on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TChBbwbV8yCKV5fyu5Eyi9.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici dispone di due porte HDMI 2.1 e supporta il gaming a 4K 144Hz, con tecnologie come VRR (AMD FreeSync Premium Pro), ALLM e Dolby Vision. Tuttavia, manca una preimpostazione dell&apos;immagine dedicata esclusivamente al gaming, fatta eccezione per Dolby Vision Game, e la modalità Gioco si sovrappone alle altre preimpostazioni dell&apos;immagine. Il televisore include un menu specifico per i giochi, che consente di regolare rapidamente le impostazioni durante il gameplay.</p><p>La modalità immagine Standard con la modalità Gioco attivata è risultata la più adatta per i test. Il tempo di ritardo in ingresso è stato misurato a 16,1 ms a 4K 60Hz, un valore che garantisce una buona reattività. Durante il gameplay su Xbox Series X, con Battlefield V, l&apos;UXN ha gestito fluidamente anche le situazioni più caotiche, come scontri intensi e scene affollate. La frequenza dei fotogrammi variava tipicamente tra 98Hz e 120Hz, ma ciò non ha mai compromesso l&apos;esperienza.</p><p>Graficamente, il televisore eccelle nel rendere immagini dinamiche, vivaci e precise. In una missione nel deserto di Battlefield V, i dettagli delle distese di sabbia e i cieli blu brillanti erano particolarmente nitidi, offrendo un&apos;esperienza visiva coinvolgente e spettacolare.</p><ul><li><strong>Gaming: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-valutazione"><span>Hisense 110UXN recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bxrKRgH56s2s6huzoVC3WD" name="Hisense USB-C TV remote" alt="Hisense USB-C rechargeable TV remote against white wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bxrKRgH56s2s6huzoVC3WD.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con un prezzo di circa 17.999 euro, l&apos;UXN da 110 pollici è un televisore mini-LED di fascia super-premium che supera il budget della maggior parte delle persone. È un costo paragonabile a quello di alcuni dei migliori proiettori di alta gamma, come il JVC DLA-NZ8, noto per la sua qualità cinematografica, ma sensibilmente più alto rispetto ai migliori proiettori a ottica ultra corta, come il Samsung The Premiere, che offre un prezzo più accessibile.</p><p>Sebbene l&apos;UXN da 110 pollici sia più economico rispetto ad alcuni OLED da 97 pollici e ai più grandi modelli micro-LED, riesce comunque a distinguersi per la sua luminosità eccezionale, una qualità dell&apos;immagine impressionante e un audio integrato di alto livello. Tuttavia, il costo rimane elevato rispetto a proiettori di fascia alta che, pur offrendo dimensioni dello schermo comparabili, sono spesso più convenienti.</p><ul><li><strong>Valutazione: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-hisense-110uxn"><span>Perché comprare l'Hisense 110UXN?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YKBvQi6UVJWWe9iH2fmFhP" name="Hisense 110UXN PQ 5" alt="Hisense 110UXN with La La Land on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YKBvQi6UVJWWe9iH2fmFhP.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un'esperienza cinematografica a casa vostra</p><p>Il 110UXN offre un'esperienza televisiva audace, evidenziata da un'immagine luminosa, colorata e ricca di dettagli.</p></div><div class="product"><p>Volete un TV da gioco con schermo gigante</p><p>Il televisore 110UXN combina un grande elenco di funzioni di gioco, prestazioni solide e grafica straordinaria per offrire un'esperienza di gioco su grande schermo davvero divertente.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Hai un budget limitato</p><p>Il 110UXN è un televisore sorprendentemente costoso, con un prezzo superiore a quello dei proiettori 4K premium, degli OLED a grande schermo e di altri televisori da 98 pollici in su.</p></div><div class="product"><p>Non si vuole perdere tempo a impostare l'immagine</p><p>L'immagine del 110UXN deve essere messa a punto fin dall'inizio. Dovrete dedicare molto tempo alle impostazioni per ottenere l'immagine giusta.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Technics EAH-AZ100  ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-eah-az100</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con le sue ultime cuffie intrauricolari wireless di qualità premium, Technics cerca di fare il salto da "veramente buone" a "veramente grandi", e le EAH-AZ100 ci riescono. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds &amp; Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BVueqkeWZ37tazHfLeBv7B-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-recensione-rapida"><span>Technics EAH-AZ100: Recensione rapida</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="gkpAuCos6tWH5oexDD48Ue" name="IMG_6235" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphones on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gkpAuCos6tWH5oexDD48Ue.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2284" height="1285" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Annunciati durante la conferenza stampa al CES 2025, i nuovi Technics EAH-AZ100 rappresentano l&apos;ultimo e, almeno sulla carta, il più completo tentativo del marchio di conquistare i mercati affollati dei migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari">auricolari true wireless</a> e con cancellazione attiva del rumore.</p><p>L&apos;impegno di Technics è evidente. Dalle specifiche tecniche dettagliate, che includono connettività multipoint, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-wireless">cancellazione adattiva del rumore e Bluetooth 5.3</a> con compatibilità LDAC, al design più compatto e leggero ma sempre di qualità premium, gli EAH-AZ100 sono chiaramente progettati per competere al vertice. Le opzioni di controllo sono intuitive e complete, mentre il design ergonomico si distingue per offrire cinque diverse misure di auricolari, garantendo una vestibilità personalizzata e confortevole.</p><p>Con rivali del calibro dei Bose QuietComfort Ultra Earbuds, dei Bowers & Wilkins Pi6 e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/headphones/recensione-sony-wf-1000xm5">Sony WF-1000XM5</a>, tutti noti per le loro eccellenti prestazioni, Technics ha dovuto mettere il massimo sforzo per emergere. In questa fascia di mercato, infatti, le specifiche contano, ma la qualità del suono è il vero campo di battaglia.</p><p>E qui, gli EAH-AZ100 brillano con l&apos;ANC attivato. Con la cancellazione del rumore in funzione, questi auricolari offrono un suono potente, dettagliato e profondamente musicale, posizionandosi senza difficoltà tra i migliori della categoria. Sono capaci di affrontare un’ampia gamma di generi musicali, rivelando dettagli sorprendenti anche in brani complessi o in ambienti rumorosi. Tuttavia, disattivando l&apos;ANC, si nota un calo evidente nella presenza e nella profondità delle basse frequenze, rendendo il suono complessivamente più leggero.</p><p>Questa caratteristica potrebbe far riflettere su quanto il design sonoro di questi auricolari sia ottimizzato per sfruttare appieno la cancellazione attiva del rumore. In ogni caso, i Technics EAH-AZ100 si presentano come una scelta convincente per chi cerca un’esperienza audio di alta qualità in un design premium e ben progettato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-prezzo-e-disponibilita"><span>Technics EAH-AZ100: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Il Technics EAH-AZ100 sarà disponibile in Italia a partire dal 7 gennaio 2025, dopo la presentazione ufficiale al CES 2025 di Las Vegas. Questo nuovo modello rappresenta un aggiornamento del popolare <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-technics-az80#:~:text=TechRadar%20Verdetto,li%20rende%20difficili%20da%20consigliare.">EAH-AZ80</a>, lanciato nel 2023. Con un prezzo di 299 euro circa, in linea con quello del suo predecessore, gli AZ100 si posizionano in diretta competizione con un’ampia gamma di rivali di alto livello, tra cui Bose, Bowers & Wilkins, Sennheiser e Sony, solo per citarne alcuni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-specifiche"><span>Technics EAH-AZ100: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia:</td><td  >Auricolari senza fili</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >5,9 g (auricolari); 42 g (case di ricarica)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver:</td><td  >10mm free-edge dynamic</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia: </td><td  >12 ore (auricolari, ANC disattivato); 17 ore (custodia di ricarica)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Controllo:</td><td  >Controlli touch; assistente vocale nativo; applicazione di controllo Technics “Audio Connect”.</td></tr><tr><td class="firstcol " >Bluetooth:</td><td  >5.3 con compatibilità SBC, AAC, LDAC e LC3</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-caratteristiche"><span>Technics EAH-AZ100: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1865px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hyjth7RErhuP7qoNLe6Tie" name="Technics EAH-AZ100 trio 2" alt="App screenshots showing settings for the Technics EAH-AZ100 in-ear headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hyjth7RErhuP7qoNLe6Tie.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1865" height="1049" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Indipendentemente dal giudizio sulle prestazioni del Technics EAH-AZ100, le sue caratteristiche non lasciano spazio a critiche. Technics ha decisamente fatto le cose in grande.</p><p>L&apos;EAH-AZ100 utilizza il Bluetooth 5.3 per una connettività stabile e versatile. Supporta i codec SBC, AAC, LDAC e LC3, garantendo un’ampia compatibilità per diverse esigenze d’ascolto. Avremmo forse preferito il supporto anche ai codec aptX di Qualcomm, ma non si può avere tutto.</p><p>Il suono è trasmesso da due driver dinamici full-range da 10 mm, dotati di diaframmi in alluminio a bordo libero. Per migliorare la risposta alle basse frequenze e ridurre la distorsione, Technics ha riempito lo spazio tra il magnete e la bobina con un liquido viscoso carico di particelle magnetiche. La risposta in frequenza dichiarata è di 20Hz - 40kHz, promettendo un audio ricco e dettagliato.</p><p>L&apos;autonomia è notevole: con il codec AAC e l’ANC disattivato, gli auricolari possono funzionare per circa 12 ore con una singola carica. Anche utilizzando il codec LDAC con l’ANC attivato, si ottengono circa sette ore di riproduzione. La custodia offre ricariche aggiuntive, mentre una ricarica completa tramite USB-C richiede circa due ore. In alternativa, una carica rapida di 15 minuti fornisce 90 minuti di utilizzo. Le EAH-AZ100 sono compatibili anche con la ricarica wireless Qi, che richiede circa tre ore per una carica completa.</p><p>La cancellazione del rumore adattiva è progettata per adattarsi alla forma dell&apos;orecchio di chi le indossa, ottimizzando le prestazioni. Ogni auricolare integra tre microfoni, supportando telefonate e controlli vocali di alta qualità. La funzione Voice Focus AI migliora la chiarezza delle chiamate, filtrando i rumori ambientali indesiderati e ottimizzando la qualità audio.</p><p>Inoltre, gli auricolari offrono connettività a tre dispositivi contemporaneamente, ideale per chi lavora su più fronti. La suite Dolby, che include Atmos, Audio e Head-tracking, aggiunge un’esperienza audio spaziale coinvolgente, migliorando la chiarezza dei contenuti vocali e adattando il suono al movimento della testa.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-design"><span>Technics EAH-AZ100: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1710px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="yRV5Zm8f5LdrcMxcxNqZK5" name="IMG_6227" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphone case on white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yRV5Zm8f5LdrcMxcxNqZK5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1710" height="962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Technics ha sempre dato grande importanza alla vestibilità delle sue cuffie in-ear wireless e con il modello EAH-AZ100 ha alzato ulteriormente l&apos;asticella. Gli auricolari sono stati progettati per adattarsi comodamente e in modo sicuro a orecchie di ogni forma e dimensione, garantendo una lunga durata d&apos;uso senza fastidi.</p><p>Rispetto al precedente EAH-AZ80, sia gli auricolari che la custodia di ricarica sono stati ridotti in dimensioni e peso. La forma degli auricolari è stata riprogettata per offrire una migliore vestibilità, e nella confezione sono incluse cinque diverse misure di gommini. È difficile immaginare che qualcuno non riesca a trovare l’adattamento perfetto per il massimo comfort anche durante sessioni di ascolto prolungate.</p><p>Esteticamente, gli EAH-AZ100 mantengono lo standard elevato tipico dei prodotti Technics. Disponibili in argento o nero, sono caratterizzati da una costruzione curata e da finiture di alta qualità. La custodia di ricarica, compatta e robusta, è arricchita da un&apos;elegante placca in alluminio sulla parte superiore, che riporta con orgoglio il logo Technics, conferendo al prodotto un tocco di classe e raffinatezza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1829px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="wu24gqwy3VSqxpWoPEV6gM" name="Technics EAH-AZ100 trio 1" alt="App showing different controls for Technics EAH-AZ100 in-ear headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wu24gqwy3VSqxpWoPEV6gM.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1829" height="1029" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Il controllo degli auricolari Technics EAH-AZ100 è versatile e ben ottimizzato, offrendo diverse modalità d&apos;interazione che si distinguono per reattività e affidabilità. È naturalmente possibile utilizzare l&apos;assistente vocale integrato del dispositivo sorgente, con interazioni rapide e precise.</p><p>In alternativa, gli auricolari dispongono di una superficie touch capacitiva situata sul logo del marchio, che risulta incredibilmente reattiva e intuitiva. Per chi desidera personalizzare ulteriormente l’esperienza, l’applicazione <em>Technics Audio</em>, disponibile gratuitamente per iOS e Android, consente di modificare i comandi touch e hold secondo le proprie preferenze.</p><p>L’app, recentemente rinnovata, non punta su un design particolarmente accattivante, ma offre un&apos;ampia gamma di opzioni utili. Si possono regolare l’equalizzazione, i livelli di cancellazione del rumore e molte altre impostazioni per adattare gli auricolari alle proprie esigenze. Inoltre, l’app si dimostra stabile e affidabile, garantendo un utilizzo fluido anche nel lungo periodo.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-qualita-del-suono"><span>Technics EAH-AZ100: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2638px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SPuQwipYbRa5dPS3pDDPLT" name="IMG_6234" alt="Technics EAH-AZ100 in-ear headphones, one facing up and the other facing down, on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SPuQwipYbRa5dPS3pDDPLT.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2638" height="1484" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Richiedere un prezzo elevato per auricolari true wireless implica offrire una qualità del suono eccellente. "Buono" non basta. I Technics EAH-AZ100, fortunatamente, soddisfano pienamente questa aspettativa, collocandosi tra i migliori nella loro categoria.</p><p>Indipendentemente dal formato audio o dal codec utilizzato, che si tratti di un file FLAC a 16 bit/44.1 kHz ascoltato tramite AAC o di un 24 bit/96 kHz tramite LDAC, gli AZ100 offrono un’esperienza sonora equilibrata e precisa. Gestiscono con sicurezza registrazioni complesse, organizzando i dettagli con chiarezza anche nei brani più densi. Il livello di dettaglio è straordinario e l’ascolto risulta sempre fluido e ben strutturato.</p><p>Con la cancellazione attiva del rumore attivata e gli equalizzatori impostati su direct, che equivale a una configurazione flat, il profilo sonoro degli AZ100 è particolarmente coinvolgente. Le basse frequenze sono profonde, incisive e ben definite, mentre la gamma media è ricca di dettagli relativi a tono e timbro, armoniosamente integrati nel mix. Gli alti, pur essendo energici e dinamici, mantengono una consistenza che evita qualsiasi sensazione di asprezza o durezza.</p><p>Ciò che spicca maggiormente è l’equilibrio generale delle frequenze. Gli AZ100 collegano senza soluzione di continuità ogni gamma sonora, senza dare enfasi o trascurare alcun elemento. Questo bilanciamento, ottenuto con la modalità direct, è chiaramente il risultato del lavoro attento degli ingegneri Technics. L’equalizzatore consente personalizzazioni, ma il profilo preimpostato si dimostra naturale e bilanciato.</p><p>Gli auricolari eccellono anche per dinamica e reattività, gestendo con facilità brani complessi come Peace of Mind di Claro Intelecto e riproducendo con precisione le variazioni dinamiche, sia ampie che sottili. Il palcoscenico sonoro è sempre chiaro e ben definito, grazie al costante controllo che gli AZ100 mantengono sulla riproduzione.</p><p>La cancellazione attiva del rumore si dimostra efficace, coprendo un&apos;ampia gamma di frequenze. Pur non raggiungendo il livello dei migliori modelli Bose, i Technics offrono una buona riduzione del rumore, a eccezione di alcune frequenze molto vicine e fastidiose.</p><p>Disattivando l’ANC, però, il carattere sonoro cambia in modo evidente. Le basse frequenze perdono parte della loro consistenza, e l’intera presentazione sonora diventa meno coesa e più leggera. È vero che pochi utilizzano auricolari ANC senza attivare questa funzione, ma è importante sottolineare che altri modelli mantengono una qualità uniforme anche senza cancellazione attiva.</p><ul><li><strong>Qualità del suono : 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-technics-eah-az100-valore"><span>Technics EAH-AZ100: Valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3309px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="xGJqqspAUDEhmc8SNnM5dA" name="IMG_6229" alt="Rear of Technics EAH-AZ100 in-ear headphones carry case, showing USB-C charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xGJqqspAUDEhmc8SNnM5dA.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3309" height="1861" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Toccare e indossare i Technics EAH-AZ100 è un&apos;esperienza molto piacevole. Sono ben fatti e rifiniti con materiali piacevoli al tatto e l&apos;attenzione che l&apos;azienda ha dedicato all&apos;ergonomia fa sì che la vestibilità sia sicura e confortevole senza alcun problema.</p><p>Technics è stata altrettanto scrupolosa anche per quanto riguarda le specifiche. Se giudicate il rapporto qualità-prezzo in base alle specifiche tecniche, a) non siete i soli e b) siete nel posto giusto. Gli AZ100 sono ben specificati, con connettività multipoint a tre dispositivi. Solo la mancanza di compatibilità con aptX è la più lieve delle note stonate.</p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-technics-eah-az100"><span>Perché comprare le Technics EAH-AZ100?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Connessioni avanzate, driver innovativi con tecnologia a liquido e una gamma completa di funzioni Dolby: un livello assoluto di eccellenza.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Cinque gommini garantiscono una vestibilità perfetta, comandi vocali e touch reattivi.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Bilanciato e dettagliato, ma le basse frequenze perdono consistenza senza ANC attivato.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore </td><td  >Prodotto di alta gamma con materiali piacevoli al tatto, penalizzato solo con la cancellazione del rumore disattivata.</td><td  >4.5 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Per voi il comfort è importante</p><p>Piccoli, leggeri, dalla forma molto curata e con un'ampia scelta di auricolari, gli EAH-AZ100 non sono un peso da indossare per ore e ore.</p></div><div class="product"><p>Un suono vibrante e ricco di informazioni</p><p>Mantenete l'ANC acceso e il Technics vi ricompenserà con una prestazione audio che raggiunge un ottimo equilibrio tra "approfondimento" e "intrattenimento".</p></div><div class="product"><p>Sei un vero e proprio multi-tasker</p><p>Grazie alla connettività wireless a triplo punto, l'EAH-AZ100 può connettersi simultaneamente al laptop, al tablet e allo smartphone e passare da uno all'altro senza problemi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Lontano dalla rete elettrica per giorni e giorni</p><p>Sette ore (con l'ANC attivato) con gli auricolari e altre 10 ore circa con la custodia di ricarica non sono male, ma non se vi piace fare rock 24 ore su 24...</p></div><div class="product"><p>La cancellazione del rumore è la cosa più importante</p><p>Ad essere onesti, Technics non è l'unica ad avere un'ANC non all'altezza di quella fornita da Bose. Se la cancellazione del rumore è fondamentale, acquistate un paio di QuietComfort Ultra e non pensateci più.</p></div><div class="product"><p>Non siete molto abili</p><p>Gli auricolari si inseriscono perfettamente nella custodia di ricarica e, a meno che non abbiate dita come bastoncini da cocktail, può essere un po' difficile estrarli.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Dali IO-8  ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il concetto di "mainstream" può variare da persona a persona, ma con le cuffie wireless a cancellazione del rumore Dali IO-8, sembra tradursi in "notevolmente costose"... ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5gqYBtoXJ3apizHa76K5iC-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Dali IO-8 over-ear headphones on a wood surface]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Dali IO-8 over-ear headphones on a wood surface]]></media:text>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-rapida"><span>Dali IO-8: recensione rapida </span></h3><p>Le Dali IO-8 rappresentano l&apos;ingresso dell&apos;azienda nel segmento delle cuffie over-ear wireless con cancellazione del rumore, rivolte a un pubblico più ampio. Considerando il marchio Dali, sarebbe lecito aspettarsi una gamma più vasta di modelli simili, soprattutto perché le uniche cuffie già presenti nella loro offerta si collocano in una fascia di prezzo decisamente esclusiva. Tuttavia, anche con un prezzo di circa 599 euro, "mainstream" non è certo il primo termine che viene in mente per le nuove IO-8.</p><p>Le IO-8 sono state progettate per competere in una fascia di prezzo altamente competitiva, e con specifiche di tutto rispetto si collocano bene tra le alternative premium. I materiali di costruzione sono di alta qualità e l&apos;attenzione ai dettagli si nota, anche se l&apos;uso della vera pelle potrebbe non essere gradito a tutti, in particolare ai consumatori vegani. Tra i punti di forza troviamo Bluetooth 5.2 con supporto aptX Adaptive, un&apos;autonomia di 30 ore con ANC attivo, riproduzione 24bit/96kHz e driver full-range da 50 mm con una risposta in frequenza notevole di 10Hz-43kHz. Inoltre, la possibilità di utilizzarle in modalità passiva tramite cavo analogico senza bisogno di alimentazione è un&apos;aggiunta pratica.</p><p>L&apos;unica vera pecca è l&apos;assenza di un&apos;app di controllo, che Dali cerca di presentare come una caratteristica, ma che può essere percepita come una limitazione rispetto ai concorrenti in questa fascia di mercato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3589px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="kQyvyUDDYDQY5fwReq7NML" name="IMG_5424.jpg" alt="Dali IO-8 over-ear headphones, in their carry case, on a wood surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kQyvyUDDYDQY5fwReq7NML.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3589" height="2019" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-prezzo-e-data-di-uscita"><span>Dali IO-8 recensione: Prezzo e data di uscita</span></h3><ul><li>In uscita l'8 ottobre 2024</li><li>Prezzo 599 euro</li></ul><p>Le cuffie over-ear wireless a cancellazione del rumore Dali IO-8 sono state lanciate l&apos;8 ottobre 2024 al prezzo di circa 599 euro in Europa. Questo le rende sicuramente più accessibili rispetto agli standard abituali di Dali, ma tutto è relativo: a questa cifra si possono trovare alternative di alta qualità di marchi che non considerano questa fascia di prezzo come un livello "base".</p><p>Le IO-8 rappresentano comunque un’opzione intrigante per chi cerca prestazioni eccellenti, mantenendo una certa esclusività tipica del brand.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3775px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="cu5VSZx8pV4pY7Ct6fNcF5" name="IMG_5426.jpg" alt="Close-up of Dali IO-8 over-ear headphone outer earcup" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cu5VSZx8pV4pY7Ct6fNcF5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3775" height="2123" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-specifiche"><span>Dali IO-8 recensione: Specifiche </span></h3><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo</td><td  >Sovrauricolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >325g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >Bordo libero dinamico di 50 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia </td><td  >35 ore (ANC off); 30 ore (ANC on)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Controlli </td><td  >Voce, tatto</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth: 5.2 / SBC; AAC; aptX HD; aptX Adaptive</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3046px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="Pmz4QEY8ksYtS2bA7QaK58" name="IMG_5429.jpg" alt="Inner earcups of the Dali IO-8 over-ear headphones on a wood surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pmz4QEY8ksYtS2bA7QaK58.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3046" height="1713" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-caratteristiche"><span>Dali IO-8 recensione: Caratteristiche</span></h3><ul><li>Driver dinamici full-range da 50 mm a bordo libero</li><li>Bluetooth 5.2 con compatibilità SBC, AAC, aptX HD e aptX Adaptive</li><li>35 ore di durata della batteria</li></ul><p>Per quanto riguarda l&apos;aspetto "wireless" delle cuffie over-ear Dali IO-8 con cancellazione del rumore, queste utilizzano la tecnologia Bluetooth 5.2 e supportano codec di alta qualità come SBC, AAC, aptX HD e aptX Adaptive. Tuttavia, possono anche essere utilizzate tramite connessione cablata. La porta USB-C, situata sul padiglione destro, consente sia la ricarica della batteria che il trasferimento dati. Collegandole in questo modo, è possibile ascoltare file audio digitali con risoluzione fino a 24bit/96kHz. Se si forniscono file di dimensioni superiori, questi vengono ridimensionati prima della conversione digitale-analogica.</p><p>Dali include nella confezione un cavo USB-C/USB-A e un cavo analogico da 3,5 mm. L&apos;ingresso da 3,5 mm sul padiglione sinistro consente un collegamento diretto, e le cuffie possono essere utilizzate in modalità passiva senza bisogno di alimentazione. Questo è un vantaggio significativo, soprattutto nel caso in cui la batteria fosse scarica.</p><p>Nonostante questa opzione, lasciar scaricare la batteria sarebbe uno spreco, dato che le IO-8 offrono un’autonomia di 35 ore con la cancellazione del rumore disattivata, e di 30 ore con l’ANC attivato, un valore comunque competitivo. Per quanto riguarda la cancellazione attiva del rumore, o "cancellazione audiofila", come Dali la definisce, sono disponibili tre modalità: accesa, spenta e trasparente. L’azienda ha ottimizzato l&apos;ANC per mantenere la qualità del suono ai massimi livelli, privilegiando questo aspetto rispetto alla cancellazione completa dei rumori esterni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2981px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="6dSrSbjwCc7Rh6MqG4RSDP" name="IMG_5427.jpg" alt="Dali IO-8 over-ear headphones earcup with on/off switch, battery life and USB-C socket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6dSrSbjwCc7Rh6MqG4RSDP.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2981" height="1677" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Indipendentemente dalla modalità di trasmissione, l&apos;audio delle Dali IO-8 arriva alle orecchie attraverso driver dinamici full-range da 50 mm a bordo libero, progettati con la stessa attenzione che Dali dedica ai suoi diffusori. La casa produttrice sottolinea che questi driver utilizzano un diaframma in fibra di carta con fibre disposte casualmente e di lunghezza variabile, una scelta che garantisce leggerezza, rigidità e uno smorzamento ottimale. La risposta in frequenza dichiarata è impressionante: 10Hz-43kHz.</p><p>Il controllo delle cuffie offre alcune opzioni interessanti. Entrambi i padiglioni includono microfoni per la telefonia, supportati dalla tecnologia cVc, e per la comunicazione con l&apos;assistente vocale del dispositivo sorgente. Il padiglione destro è dotato di comandi misti, sia a pressione che a sfioramento, per gestire funzioni come riproduzione, pausa, regolazione del volume, salto dei brani, gestione delle chiamate e accensione, oltre alla selezione delle modalità ANC e di due preset di equalizzazione ("hi-fi" e "bassi").</p><p>Ciò che manca, e che potrebbe far discutere, è un’app di controllo dedicata. Dali sostiene che l&apos;IO-8 sia stata ottimizzata per offrire il miglior suono possibile senza bisogno di ulteriori interventi. Secondo questa filosofia, lasciare troppa libertà di personalizzazione all&apos;utente potrebbe influire negativamente sulla qualità del suono. Se preferite un&apos;esperienza personalizzabile attraverso un&apos;app sofisticata, come quelle offerte da Bowers & Wilkins o Bose, questa scelta potrebbe sembrarvi limitante. La questione si riduce quindi a un fattore di preferenze personali.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-qualita-del-suono"><span>Dali IO-8 recensione: Qualità del suono </span></h3><ul><li>Suono dettagliato ed esteso</li><li>Presentazione positiva e dinamica</li><li>Grande espressione e agilità in gamma bassa</li></ul><p>Se avete avuto modo di ascoltare uno dei diffusori più pregiati di Dali, la qualità sonora delle IO-8 non vi sorprenderà. Tuttavia, per chi non ha familiarità con i prodotti del marchio, queste cuffie sapranno certamente stupire.</p><p>Le IO-8 brillano per la loro capacità di catturare anche i più piccoli dettagli di una registrazione, evidenziando ogni sfumatura sonora. Nulla sfugge alla loro attenzione, e questa precisione si nota soprattutto in tracce complesse come Children Crying dei The Congos. Nonostante la loro incredibile cura per i dettagli, le cuffie riescono a mantenere un equilibrio perfetto nell&apos;immagine sonora complessiva, trasmettendo una visione ampia e coerente che rivela la ricchezza della registrazione solo quando ci si sofferma sui particolari.</p><p>Queste cuffie offrono una sensazione di energia e immediatezza che rende ogni brano coinvolgente. Molti modelli di fascia simile sacrificano questa vitalità per concentrarsi esclusivamente sulla precisione tecnica, ma le IO-8 non commettono questo errore. Pur essendo estremamente accurate, conservano sempre il lato emozionale della musica, rendendola un’esperienza viva e appagante.</p><p>La gamma alta è definita e brillante, senza mai risultare dura o invadente, anche in produzioni dal sound spinto come quelle di Lee Perry. La transizione verso le frequenze medie avviene senza soluzione di continuità, e qui le IO-8 dimostrano la loro straordinaria capacità di comunicare dettagli vocali e strumentali con chiarezza e naturalezza. La performance è ricca e articolata, rendendo ogni ascolto diretto ed emozionante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3351px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ak7m2VvpWSfyzSNtVeJRC" name="IMG_5428.jpg" alt="Dali IO-8 over-ear headphones 3.5mm cable socket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ak7m2VvpWSfyzSNtVeJRC.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3351" height="1885" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><p>Nella parte bassa della gamma di frequenze, le Dali IO-8 offrono una combinazione ben bilanciata di profondità, struttura e dinamismo. Con l&apos;equalizzazione impostata su "hi-fi", il suono risulta incisivo, con una chiara definizione ritmica, un impatto notevole e una ricchezza di dettagli tonali e testurali. Passando all&apos;impostazione "basso", le frequenze più gravi diventano più evidenti, aumentando la loro presenza senza perdere la qualità del dettaglio. Tuttavia, questa impostazione potrebbe risultare leggermente meno naturale per chi cerca un suono più bilanciato, mentre sarà perfetta per chi desidera maggiore enfasi sulle basse frequenze.</p><p>La tonalità generale è neutra e la risposta in frequenza è sorprendentemente uniforme su tutto lo spettro. I cambiamenti dinamici, sia nelle intensità che nelle armoniche, vengono resi con estrema precisione, come si può notare ascoltando brani con forti variazioni sonore. Ad esempio, un file ad alta risoluzione come Stay Lit degli Holy F*** mette in evidenza la capacità di queste cuffie di distinguere chiaramente tra i momenti più intensi e quelli più delicati, garantendo una riproduzione fedele e ricca di sfumature.</p><p>Il palcoscenico virtuale creato dalle cuffie è ampio e ben strutturato, con una disposizione accurata degli elementi sonori. Anche nelle registrazioni più complesse, ogni dettaglio rimane chiaramente percepibile, senza compromettere l&apos;impressione complessiva di coesione musicale. Le Dali IO-8 riescono a trasmettere l&apos;idea di una performance unica, rendendo l&apos;ascolto coinvolgente e naturale.</p><p>La cancellazione del rumore è efficace, anche se non raggiunge il livello delle migliori soluzioni sul mercato, come quelle offerte da marchi specializzati. Nonostante ciò, l&apos;IO-8 riesce a ridurre in modo significativo le distrazioni esterne, senza influire negativamente sulla qualità del suono. Questo equilibrio rende le cuffie una scelta solida per chi cerca sia una buona esperienza sonora che una discreta capacità di isolamento acustico.</p><ul><li>Qualità del suono: 5/5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-design"><span>Dali IO-8 recensione: Design</span></h3><ul><li>Finiture nere "ferro" o bianche "caramello</li><li>Punti di contatto in vera pelle</li><li>Pesa 325 g</li></ul><p>Le Dali IO-8 si distinguono per il loro design semplice ma raffinato, dove il dettaglio più particolare risiede nei padiglioni perfettamente circolari, che rappresentano l&apos;unica deviazione da uno stile altrimenti tradizionale e consolidato per le cuffie over-ear. La qualità dei materiali e delle finiture è di alto livello, offrendo una sensazione di lusso al tatto.</p><p>I padiglioni sono rifiniti con una piastra esterna in metallo anodizzato e spazzolato, mentre l&apos;interno dell&apos;archetto e i cuscinetti auricolari sono realizzati in schiuma a memoria di forma rivestita in vera pelle. Per chi preferisce soluzioni cruelty-free, questa scelta potrebbe rappresentare un ostacolo, ma non si può negare che il risultato sia comodo e di qualità. Inoltre, la parte esterna dei padiglioni e l&apos;archetto sono rivestiti in un tessuto resistente, pensato per offrire una buona durata nel tempo.</p><p>Il sistema di regolazione dell’archetto è nascosto, contribuendo all’eleganza complessiva. Il meccanismo, fluido ma con la giusta resistenza, consente un adattamento preciso alla testa. Con un peso di 325 grammi, le IO-8 non rientrano tra i modelli più leggeri sul mercato, ma la distribuzione del peso e la pressione ben calibrata le rendono comode anche per sessioni di ascolto prolungate.</p><p>Un altro aspetto degno di nota è la loro adattabilità a diverse conformazioni craniche. Grazie a un design ben studiato, queste cuffie risultano adatte sia per chi ha una testa più grande sia per chi ha dimensioni più contenute, un dettaglio che non tutti i modelli concorrenti possono vantare.</p><ul><li>Design: 4.5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3180px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="UASpGXCCZnFjLiryx3hMig" name="IMG_5431.jpg" alt="Dali IO-8 over-ear headphones' headband and hanger arrangement on a wooden surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UASpGXCCZnFjLiryx3hMig.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3180" height="1789" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-dali-io-8-recensione-valutazione"><span>Dali IO-8 recensione: Valutazione</span></h3><ul><li>Suono di alta qualità a un prezzo conveniente</li><li>Comode, di bell'aspetto, con un'eccellente durata della batteria</li><li>Nessuna app di controllo, inoltre non è vegano</li></ul><p>Le cuffie costose come le Dali IO-8 sono pensate per chi cerca una qualità del suono di alto livello, e in questo non deludono. Sebbene non siano l&apos;unica opzione nella loro fascia di prezzo, il loro audio non lascia spazio a critiche. La capacità di restituire un suono ricco e dettagliato le rende una scelta eccellente per chi dà priorità all&apos;esperienza di ascolto.</p><p>Anche il design e i materiali utilizzati meritano un plauso. Se si riesce a passare sopra alla mancanza di un&apos;opzione cruelty-free, la costruzione e le finiture risultano ben curate e durevoli. Le cuffie offrono comfort per sessioni prolungate, grazie ai materiali di qualità e al design ergonomico, supportato da una durata della batteria che rende l&apos;uso continuo una realtà.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;assenza di un&apos;applicazione di controllo, potrebbe essere percepita come una mancanza, ma è discutibile quanto sarebbe effettivamente utile. Dali ha già ottimizzato la resa sonora e la cancellazione del rumore al massimo delle sue capacità, quindi l&apos;assenza di opzioni di personalizzazione avanzate non è necessariamente un limite. Integrare più servizi musicali in un&apos;unica app sarebbe comodo, ma, considerando l&apos;esperienza con applicazioni poco funzionali, la scelta di evitarne una completamente potrebbe essere stata saggia.</p><p>In definitiva, le Dali IO-8 si distinguono per la qualità del suono e la solidità costruttiva, rendendole una scelta eccellente per chi cerca cuffie premium senza fronzoli inutili.</p><ul><li>Valutazione: 4.5/5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-dali-io-8"><span>Perché comprare le Dali IO-8?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Bose QuietComfort Ultra Headphones ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/wireless-headphones/recensione-bose-quietcomfort-ultra-headphones</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Divertenti, comode, intelligenti, portatili e dal suono fenomenale... le cuffie Bose QuietComfort Ultra sono quasi perfette. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">aw3c68oLgAUSWWQ5Cc2Ttg</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Wireless Headphones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hh2SCg6CXiSZLQ3vpUhoaR-1280-80.jpg">
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Bose QuietComfort Ultra Headphones]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-recensione-rapida"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones: Recensione rapida </span></h2><p>Le Bose QuietComfort Ultra sono senza dubbio tra le migliori cuffie a cancellazione del rumore lanciate quest&apos;anno e hanno fissato un nuovo standard per questa categoria. Offrono un&apos;esperienza sonora entusiasmante, con una cancellazione del rumore che rasenta la perfezione. Probabilmente non avrete bisogno di molto tempo per decidere se fanno per voi.</p><p>Tuttavia, il prezzo elevato può rappresentare un ostacolo, soprattutto considerando che superano molte concorrenti più accessibili. Un altro punto critico è la durata della batteria, che con 24 ore totali risulta inferiore rispetto alle 30 ore standard delle migliori cuffie wireless, come quelle di Sony. Non è un valore pessimo, ma la differenza si sente.</p><p>C&apos;è anche l&apos;assenza di supporto per l&apos;audio USB-C e per le tecnologie Bluetooth più recenti, sebbene aptX garantisca uno streaming di alta qualità. Nonostante queste limitazioni, le Bose QuietComfort Ultra brillano per la qualità audio straordinaria e per la capacità di immergervi in un silenzio assoluto. Le modalità audio spaziali, pur non rivoluzionarie, aggiungono valore al pacchetto, così come le funzionalità intelligenti.</p><p>Hanno sostituito le AirPods Max come riferimento tra le cuffie di fascia alta, ma se desiderate un&apos;alternativa con una durata della batteria maggiore (fino a 60 ore) a un prezzo più basso, le Sennheiser Momentum 4 Wireless sono una valida opzione. Tuttavia, per il massimo equilibrio tra qualità del suono e cancellazione del rumore, le Bose QuietComfort Ultra rimangono una scelta eccellente.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>429 euro circa</li><li>In uscita all'inizio di ottobre 2023</li><li>Prezzo più alto dei migliori Sony e Sennheiser</li></ul><p>Le Bose QuietComfort Ultra sono l’opzione più costosa della gamma, con un prezzo che supera notevolmente quello delle QuietComfort standard, già disponibili a cifre inferiori e spesso scontate. Questo le colloca in una fascia di mercato premium, chiaramente sopra cuffie come le Sony WH-1000XM5, che restano uno dei principali punti di riferimento per qualità e prezzo.</p><p>In Italia, il costo delle QuietComfort Ultra si attesta intorno ai 429 euro, un valore che riflette la loro posizione di fascia alta e le differenze di prezzo rispetto ai modelli standard, disponibili invece a circa 349 euro. Questo le rende una scelta esclusiva per chi cerca il massimo da Bose, a fronte di un investimento più elevato rispetto alle opzioni più diffuse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TH5qhCm2ZvPUqM5Fdt8nHP" name="IMG_2359.jpeg" alt="Bose QuietComfort Ultra Headphones held in a man's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TH5qhCm2ZvPUqM5Fdt8nHP.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-specifiche"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >35mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia </td><td  >24 ore (ANC attivo)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >0.6 lb / 250g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3, Snapdragon Sound, jack audio da 2,5 mm, USB-C per la ricarica</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >Non elencato</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilizzazione</td><td  >Non valutato</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche</td><td  >Audio spaziale Immersive Audio, supporto per l'app Bose Music, rilevamento dell'usura, connettività multipunto</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3522px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="8e9Fv6GWKnnayNczoT68EN" name="IMG_2363.jpeg" alt="Bose QuietComfort Ultra Headphones showing the ports and buttons" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8e9Fv6GWKnnayNczoT68EN.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3522" height="1982" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-recensione-caratteristiche"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>L'audio immersivo crea un suono spaziale da qualsiasi sorgente</li><li>L'applicazione Bose Music offre numerose opzioni di controllo</li><li>Ottime opzioni di connettività, tra cui il Bluetooth multipoint</li></ul><p>Le Bose QuietComfort Ultra sono ricche di funzionalità innovative, tra cui spiccano il Bluetooth multipoint e l&apos;audio spaziale, due delle tecnologie più interessanti disponibili oggi. Il Bluetooth multipoint consente di connettersi simultaneamente a due dispositivi, passando facilmente da uno all&apos;altro. Anche se questa funzione è ormai comune in molte cuffie di fascia alta, rappresenta una novità per Bose, che ha reso necessaria l&apos;attivazione nell&apos;app Bose Music. Peccato che non sia disponibile sui modelli più economici della gamma.</p><p>L&apos;audio spaziale, battezzato Immersive Audio, offre due modalità principali: una in cui il suono si muove con la testa, ideale per la musica, e una seconda che emula un sistema home theater, perfetta per i film. Inoltre, la tecnologia CustomTune di Bose regola l’audio in base alla forma delle orecchie e all’ambiente circostante, migliorando l’esperienza sonora.</p><p>La cancellazione del rumore, il fiore all’occhiello di Bose, è ulteriormente migliorata in queste cuffie. Le modalità Quiet, Aware e Immersion coprono diverse esigenze, ma è possibile personalizzarle tramite l’app Bose Music. Si possono regolare il livello di ANC, attivare la funzione Wind Block per ridurre il rumore del vento, e configurare l’audio immersivo. Una volta create le modalità preferite, è possibile selezionarle rapidamente tramite un pulsante dedicato sulle cuffie.</p><p>L’app offre anche un equalizzatore a tre bande e una funzione Shortcut personalizzabile che permette, ad esempio, di controllare l’audio immersivo o attivare Spotify. Sul fronte della connettività, il Bluetooth 5.3 supporta i codec SBC e AAC, con la promessa di un futuro aggiornamento per il Bluetooth LE Audio. Tuttavia, manca il supporto al codec LC3 e la compatibilità con aptX Adaptive è limitata ai dispositivi Snapdragon Sound.</p><p>La qualità audio è eccellente, ma le opzioni di connessione cablata sono limitate. La porta USB-C serve solo per la ricarica, mentre per l’audio cablato si deve utilizzare il jack da 2,5 mm incluso nella confezione. Sul fronte delle chiamate, il sistema microfonico integrato offre una buona chiarezza, ma non rivoluziona il settore. La funzione Self Voice è utile per ascoltare la propria voce durante le telefonate.</p><p>Il principale punto debole delle QuietComfort Ultra è la durata della batteria: 24 ore con ANC attivo e solo 18 ore con audio immersivo rappresentano una riduzione significativa rispetto ai concorrenti. Tuttavia, le cuffie compensano con la pausa automatica e lo spegnimento programmabile, che aiutano a ottimizzare l&apos;autonomia. Inoltre, la ricarica rapida consente di ottenere due ore di utilizzo con soli 15 minuti di ricarica.</p><p>Nonostante la durata limitata della batteria, queste cuffie offrono un pacchetto di funzionalità avanzate e una qualità audio di altissimo livello, rendendole una scelta eccellente per chi cerca un&apos;esperienza sonora premium.</p><ul><li>Caratteristiche: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JrbL9xCScevZmwoJYSghyQ" name="IMG_2361.jpeg" alt="Bose QuietComfort Ultra Headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JrbL9xCScevZmwoJYSghyQ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-recensione-qualita-del-suono"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Un suono dettagliato e potente perfettamente bilanciato</li><li>L'ANC è il migliore della categoria, non c'è dubbio.</li><li>L'audio immersivo fa il suo lavoro, ma aggiunge qualche effetto</li></ul><p>Le Bose QuietComfort Ultra adottano una soluzione innovativa per migliorare la qualità del suono grazie all&apos;uso di driver angolati nei padiglioni. Questo approccio, visto anche in modelli di fascia alta come le Bowers & Wilkins Px8, si distingue dalle cuffie tradizionali, che montano i driver in piano rispetto ai padiglioni. L&apos;angolazione è pensata per allineare i diffusori ai canali uditivi, migliorando il dettaglio e la precisione sonora. Il risultato è un&apos;esperienza audio che trasmette musica vivace, dinamica e coinvolgente, con una qualità sorprendente per un paio di cuffie wireless.</p><p>Uno degli elementi più impressionanti è la resa dei bassi, che risultano profondi ma controllati, capaci di offrire impatto senza compromettere le altre frequenze. La gamma media è ricca e ben definita, con voci naturali e strumenti separati che mantengono un equilibrio perfetto. Gli alti, invece, sono nitidi e luminosi, senza mai scivolare verso asprezze fastidiose.</p><p>Il dinamismo di queste cuffie è straordinario: riescono a passare da momenti di assoluto silenzio a esplosioni sonore con una rapidità che lascia senza parole. Questa capacità, unita a un tempismo impeccabile, le rende un punto di riferimento nel settore. Anche con la cancellazione del rumore attivata, le prestazioni audio restano eccellenti, mostrando una coerenza che molte cuffie concorrenti faticano a eguagliare.</p><p>La cancellazione attiva del rumore rappresenta un altro punto di forza. Durante i test, le cuffie hanno dimostrato di essere tra le migliori della categoria, isolando efficacemente i rumori esterni, come il traffico cittadino o il brusio di ambienti affollati. Tuttavia, in casi estremi, come il decollo di un aereo o giornate particolarmente ventose, sono emerse brevi anomalie nel suono, che potrebbero essere risolte con aggiornamenti futuri.</p><p>L&apos;Immersive Audio è un&apos;aggiunta interessante, capace di creare una percezione spaziale del suono, come se provenisse da diffusori esterni. Sebbene sia un&apos;opzione piacevole per i film, l&apos;elaborazione audio non raggiunge la stessa qualità dell&apos;audio spaziale basato su Dolby Atmos, presente su altri modelli come gli AirPods Max. Inoltre, il leggero riverbero introdotto dall&apos;Immersive Audio può risultare meno adatto per la musica, preferendo un ascolto più diretto.</p><p>Nonostante alcune limitazioni minori, come la lieve instabilità del suono in condizioni estreme o il compromesso sull&apos;audio spaziale, le QuietComfort Ultra si distinguono per un suono eccezionale e una cancellazione del rumore ai vertici del settore. Concludendo, Bose ha creato un prodotto capace di soddisfare appieno sia gli amanti della musica sia chi cerca un&apos;esperienza audio immersiva durante i viaggi o l&apos;uso quotidiano.</p><ul><li>Qualità del suono: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3553px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dXdtPePqTgqS73EV9mRZhN" name="IMG_2362.jpeg" alt="Bose QuietComfort Ultra Headphones" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dXdtPePqTgqS73EV9mRZhN.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3553" height="1999" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-recensione-design"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones recensione: Design</span></h2><ul><li>Finitura in plastica ed ecopelle di qualità superiore</li><li>Il design pieghevole è ideale per i viaggi</li><li>Controlli fisici e tattili</li></ul><p>Le QuietComfort Ultra sono tra le cuffie più comode e ben costruite, caratteristiche che giustificano il loro costo. La finitura opaca dei padiglioni in plastica e della parte superiore dell&apos;archetto offre una sensazione piacevole al tatto, mentre le cerniere in alluminio conferiscono robustezza alla struttura. L’archetto e i cuscinetti auricolari, rivestiti in similpelle a base di materiali plastici, risultano incredibilmente soffici e confortevoli anche dopo un uso prolungato.</p><p>I padiglioni possono essere ripiegati verso l&apos;interno, una caratteristica particolarmente utile per chi viaggia. Le cuffie vengono fornite con una custodia rigida di qualità, che include anche un cavo USB-C per la ricarica e un jack audio da 2,5 mm. Questo, unito alla loro eccellente cancellazione attiva del rumore, le rende perfette per spostamenti frequenti o lunghi viaggi.</p><p>Sul lato destro delle cuffie si trovano i controlli principali: un pulsante per accensione, modalità di accoppiamento e gestione della riproduzione (play/pausa/salto tracce), e un secondo pulsante per passare tra le modalità audio, comprese quelle personalizzate configurate tramite l&apos;app. Inoltre, una striscia touch consente di regolare il volume, e tenendo premuto è possibile attivare la funzione "Shortcut", personalizzabile nell’app Bose Music. Tutti i comandi rispondono in modo rapido e preciso.</p><p>Sul padiglione sinistro si trovano la porta USB-C per la ricarica, il jack audio da 2,5 mm e un indicatore luminoso per il livello di batteria.</p><p>Un piccolo inconveniente riguarda il modo in cui i padiglioni si posizionano quando le cuffie sono indossate attorno al collo. Ruotano in modo che il lato aperto sia rivolto verso l&apos;alto, piuttosto che verso il corpo. Sebbene questo dettaglio possa essere fastidioso per alcuni, non rappresenta un vero difetto.</p><ul><li>Design: 5/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3551px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="rXQCq92qZPubm2ZXuyamjM" name="IMG_2358.jpeg" alt="Bose QuietComfort Ultra Headphones on a white table, with their case" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rXQCq92qZPubm2ZXuyamjM.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3551" height="1997" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-quietcomfort-ultra-headphones-recensione-valutazione"><span>Bose QuietComfort Ultra Headphones recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Costose, ma nel complesso ne vale la pena</li><li>Un netto passo avanti rispetto alle cuffie QuietComfort non Ultra</li><li>Peccato per la mancanza di altri supporti ad alta risoluzione</li></ul><p>Pur essendo difficile considerare un paio di cuffie di questa fascia di prezzo come un vero "affare", le Bose QuietComfort Ultra riescono a giustificare il loro costo grazie alla straordinaria qualità audio e alla cancellazione attiva del rumore, che le pongono un gradino sopra la concorrenza. Non stiamo parlando di un leggero miglioramento rispetto alle Sony WH-1000XM5: la differenza è netta. Inoltre, sono un&apos;alternativa leggermente superiore agli AirPods Max, che risultano decisamente più costosi.</p><p>Le Bose QuietComfort Ultra si distinguono anche per l&apos;ampia gamma di funzionalità intelligenti, che le rendono un&apos;opzione interessante sotto molti aspetti. Tuttavia, alcune cuffie concorrenti, come le Sennheiser Momentum 4 Wireless e le Sony, offrono caratteristiche avanzate, come l&apos;intelligenza basata sulla posizione, che le Bose non hanno.</p><p>Ci sono, però, alcune mancanze da segnalare: l&apos;assenza del supporto completo per aptX o LDAC per una riproduzione wireless di qualità CD e la mancanza del supporto per l&apos;audio digitale cablato tramite USB-C. Queste caratteristiche sono presenti su altre cuffie premium e la loro assenza potrebbe rappresentare un limite per alcuni utenti, anche se per altri potrebbe non essere un problema significativo.</p><p>Il vero tallone d&apos;Achille delle QuietComfort Ultra è la durata della batteria, che è decisamente inferiore rispetto a quella offerta da modelli meno costosi, come le Sennheiser Momentum 4 Wireless, che arrivano a livelli ben superiori. Nonostante ciò, questa limitazione è più una piccola delusione che un difetto insormontabile.</p><p>Nel complesso, ritengo che il prezzo sia giustificato, nonostante alcune limitazioni. Le Bose QuietComfort Ultra rappresentano un investimento che vale la pena considerare, soprattutto per chi cerca la massima qualità audio e un&apos;eccellente cancellazione del rumore.</p><ul><li>Valutazione: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-bose-quietcomfort-ultra-headphones"><span>Perché comprare le Bose QuietComfort Ultra Headphones?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sonos Arc Ultra  ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/recensione-sonos-arc-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Sonos Arc Ultra è più cinematografico sotto ogni aspetto. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sonos Arc Ultra]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-rapida"><span>Sonos Arc Ultra: Recensione rapida</span></h2><p>La Sonos Arc Ultra è la nuova ammiraglia della linea di soundbar Sonos e prende tutto ciò che di buono c&apos;era nella Arc originale, portandolo a un livello superiore. Offre effetti Dolby Atmos migliorati, bassi più potenti, una chiarezza del parlato superiore e una connettività potenziata.</p><p>Il Sonos Arc Ultra rappresenta un grande passo avanti per quanto riguarda la qualità del suono musicale rispetto al modello originale, mentre il miglioramento per quanto riguarda i film è più contenuto, seppur ancora evidente. In ogni caso, si colloca tra le migliori soundbar disponibili. </p><p>Vale la pena fare l&apos;upgrade rispetto alla Sonos Arc originale? Dipende da quanto siete appassionati di cinema. Personalmente, ho apprezzato molto il miglior bilanciamento del suono, la maggiore chiarezza del parlato e il miglioramento evidente nel posizionamento degli effetti Dolby Atmos, al punto da fare fatica a tornare indietro. Tuttavia, la Sonos Arc originale rimane un ottimo prodotto e gli spettatori più occasionali potrebbero non notare una differenza così marcata.</p><p>Il Sonos Arc Ultra mantiene però il più grande difetto del modello originale: l&apos;assenza di una porta HDMI passthrough, un aspetto ormai fondamentale in un&apos;epoca in cui le porte HDMI sono diventate sempre più importanti, e che tutti i principali rivali della Sonos offrono. Anche la mancanza del supporto DTS è un peccato, ma non rappresenta un grosso problema per la maggior parte degli utenti. Continuo a consigliare vivamente il Sonos Arc Ultra, ma la sua limitazione HDMI potrebbe renderlo meno adatto a certe configurazioni.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;app di Sonos, non ho avuto alcun problema nel configurarla, esplorare diverse impostazioni e modificarle a piacere.</p><p>Sto recensendo la Sonos Arc Ultra come soundbar singola, sebbene l&apos;abbia provata anche con il Sub 4 e i diffusori posteriori. Ne parlerò anche in questa recensione. </p><p>Ritengo che la Sonos Arc Ultra offra la migliore esperienza cinematografica che si possa ottenere da una soundbar a corpo singolo per meno di 1.000 euro. Tuttavia, nel Regno Unito è possibile acquistare la Samsung HW-Q990D per lo stesso prezzo durante le promozioni, e se non vi dispiace un sistema surround a quattro casse, avrete un&apos;esperienza sonora decisamente più coinvolgente. Un altro concorrente importante a livello globale è la Sony Bravia Theater Bar 9, una soundbar single-box come l&apos;Arc Ultra, che però include la porta HDMI mancante e supporta il 4K a 120Hz. Sebbene abbia un prezzo ufficiale molto più alto rispetto alla Sonos Arc Ultra, durante le stagioni di sconto si può trovare al medesimo prezzo. Tuttavia, la Bravia Theater Bar 9 è ancora più grande dell&apos;Arc Ultra.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2974px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hPJ8Mrx9p88nhsEriEkReJ" name="Sonos Arc Ultra 5.JPG" alt="Sonos Arc Ultra in front of a 55-inch TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hPJ8Mrx9p88nhsEriEkReJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2974" height="1673" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><ul><li>In uscita il 29 ottobre 2024</li><li>Prezzo di 999 euro circa</li></ul><p>Il Sonos Arc Ultra ha un prezzo piuttosto competitivo di 999 euro circa, soprattutto considerando che altre soundbar one-box di fascia alta possono costare molto di più.</p><p>Ovviamente, non si tratta di un prodotto economico, e modelli come la Samsung HW-Q800D si possono trovare a un prezzo decisamente inferiore, ma la differenza sta nel fatto che quest&apos;ultima non è una soundbar a corpo singolo. Creare un suono di alta qualità in un&apos;unità compatta che non sia ingombrante (come la Devialet Dione) è una sfida. In questo senso, per una soundbar di alta qualità, la Arc Ultra si posiziona come una delle opzioni più competitive.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-specifiche"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni (W x H x D)</td><td  >2.95 x 46.38 x 4.35 pollici (75 x 1178 x 110.6mm)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Canali dei diffusori </td><td  >9.1.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessione:</td><td  >1x HDMI with eARC, Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dolby Atmos/DTS:X</td><td  >Yes/No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sub incluso:</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altoparlanti posteriori inclusi</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Sonos multi-room, TruePlay tuning, AirPlay 2</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3946px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="BmdiaLqoXioJKYfyZJvQmJ" name="Sonos Arc Ultra 2.JPG" alt="Sonos Arc Ultra showing the Sonos logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BmdiaLqoXioJKYfyZJvQmJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3946" height="2220" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-caratteristiche"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>9.1.4 canali di altoparlanti, con woofer Sound Motion</li><li>Tutte le consuete capacità speciali di Sonos, più il Bluetooth</li><li>Supporto Dolby Atmos, ma non DTS</li></ul><p>Come la Sonos Arc originale, anche l&apos;Arc Ultra è una soundbar Dolby Atmos con connettività HDMI eARC, supporto per il sistema wireless Sonos multi-room e controllo vocale opzionale tramite Alexa o l’assistente vocale Sonos, sebbene quest&apos;ultimo sia più limitato. </p><p>La principale novità dell&apos;Arc Ultra è il driver Sound Motion, che migliora notevolmente le prestazioni dei bassi nonostante le dimensioni compatte, insieme a una configurazione dei diffusori generalmente migliorata, che ora promette 9.1.4 canali di suono, rispetto ai 5.0.2 della Sonos Arc originale. </p><p>Una novità importante per la Sonos Arc Ultra è la connettività Bluetooth, una prima assoluta per una soundbar Sonos, che ora è presente di serie anche nei nuovi diffusori Sonos, come i Sonos Era 100 e Sonos Era 300. Naturalmente, l&apos;Arc Ultra è compatibile con i subwoofer Sonos (incluso il nuovo Sub 4 e i modelli precedenti) e può essere collegata ai diffusori posteriori per creare un vero sistema audio surround. La Sonos Arc Ultra è anche la prima soundbar Sonos a non essere compatibile con i diffusori Sonos Play:1 o Play:5, ma può funzionare con i Sonos One, Sonos Five, i modelli Era o con due diffusori cablati collegati a un amplificatore Sonos.</p><p>La tecnologia TruePlay, che regola l&apos;audio in base all&apos;ambiente, è ora disponibile anche su Android, con una nuova versione "rapida" che semplifica notevolmente il processo, disponibile anche su iOS. Su iOS, TruePlay mi ha chiesto di tenere il telefono dove mi trovavo mentre eseguivo una serie di misurazioni, senza dover camminare per la stanza agitando il telefono, come nel sistema TruePlay completo.</p><p>Un grande difetto dell&apos;Arc Ultra è la mancanza di porte HDMI passthrough. La maggior parte delle soundbar di fascia alta ha almeno due porte HDMI: una per collegare il televisore e l&apos;altra per il passaggio del video, così da non perdere l&apos;uso di una porta HDMI per dispositivi come console o box video. Questo problema è particolarmente fastidioso con i televisori moderni, che hanno solo due porte HDMI 2.1 per supportare il 4K a 120Hz, e una di queste è generalmente occupata dall&apos;HDMI eARC, rendendo difficile collegare più dispositivi. Mentre alcuni televisori LG e Samsung hanno quattro porte HDMI 2.1, il problema rimane per i modelli di televisori attuali. </p><p>Nel 2024, quattro dispositivi video non sono una quantità inusuale per chi desidera collegare più dispositivi al proprio televisore, eppure con l&apos;Arc Ultra si può collegare solo un massimo di tre dispositivi. È un problema frustrante, che ho sollevato anche per la Sonos Arc originale quando fu lanciata nel 2020. Ho parlato con Sonos in merito, e l&apos;azienda ha spiegato che l&apos;HDMI passthrough aggiunge complessità, e che l’obiettivo è rendere le sue soundbar il più semplici possibile. Tuttavia, questo discorso vale solo se non si ha a che fare con la necessità di gestire più dispositivi rispetto alle porte disponibili. Penso che Sonos abbia delegato questa complessità agli utenti. Se l&apos;Arc Ultra avesse avuto una porta HDMI passthrough, avrei seriamente considerato di darle una valutazione complessiva di cinque stelle.</p><p>Un altro aspetto negativo è la mancanza di decodifica DTS. Questo non rappresenta un grande problema se il televisore o il dispositivo di riproduzione è in grado di decodificare il DTS-HD in LPCM, come accade con molti altri modelli. Durante il test, mi sono divertito a riprodurre Blu-ray con DTS-HD, ottenendo un suono potente e di alta qualità, come mi aspettavo. La mancanza del supporto DTS:X è l’aspetto più fastidioso per i puristi, soprattutto perché viene utilizzato su Disney Plus per alcuni film, ma per la maggior parte degli utenti non rappresenta un problema significativo.</p><p>Infine, l&apos;Arc Ultra è compatibile con la funzione audio-swap delle cuffie Sonos Ace, che consente di ascoltare l&apos;audio spaziale tramite le cuffie mentre si guarda la TV, evitando di disturbare gli altri in casa. La nostra recensione delle Sonos Ace approfondisce come funziona questa funzione, ma non è influenzata dalle prestazioni della Sonos Arc Ultra, quindi non mi soffermerò ulteriormente su questo aspetto.</p><ul><li>Caratteristiche: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3487px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="haLqHxfN2USJVgo3AdhWjJ" name="Sonos Arc Ultra 9.JPG" alt="Sonos Arc Ultra with Sonos Sub 4 and Sonos Era 300 speakers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haLqHxfN2USJVgo3AdhWjJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3487" height="1961" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-performance"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Performance</span></h2><ul><li>Eccellente gamma dinamica</li><li>Effetto Dolby Atmos molto forte</li><li>Discorso e dettagli molto chiari</li></ul><p>A mio parere, la Sonos Arc Ultra è la soundbar a corpo singolo con il miglior suono che si possa trovare a meno di 1.000 euro. Offre un suono equilibrato e coinvolgente, con un parlato chiaro e una superbia ampiezza e altezza. Il Devialet Dione potrebbe offrire prestazioni superiori in termini di qualità sonora, ma con un prezzo doppio e dimensioni più grandi, risulta più difficile da giustificare sotto vari punti di vista.</p><p>Gli effetti surround Dolby Atmos non sembrano provenire direttamente da dietro di voi, ma danno l&apos;impressione di raggiungervi, soprattutto quando ci sono effetti di movimento. I canali in altezza sono precisi e ben definiti, nonostante siano in parte virtuali: Sonos dichiara quattro canali in altezza, ma in realtà ci sono solo due driver, con quelli in larghezza che si combinano con quelli in altezza per dare l’illusione di quattro canali, e il risultato funziona molto bene.</p><p>Il suono è stratificato in modo impressionante in Dolby Atmos, creando un senso di spazialità 3D che si diffonde in tutto lo spazio di fronte a voi.</p><p>Rispetto alla Sonos Arc originale, ogni aspetto è migliorato. Non è un cambiamento radicale, ma si tratta comunque di un passo avanti significativo. Questo è particolarmente evidente nella chiarezza del parlato e negli effetti Dolby Atmos nei film: tutto sembra più ampio e più coinvolgente rispetto alla vecchia soundbar.</p><p>Ho testato i nuovi strumenti di miglioramento del parlato offerti da Sonos per l&apos;Arc Ultra, e sono molto efficaci, anche se influenzano il bilanciamento complessivo del suono (come accade con tutti gli strumenti di questo tipo). Tuttavia, ho scoperto che non ne avevo realmente bisogno con l&apos;Arc Ultra. Sebbene sia un cliché affermare che il parlato nei film di Christopher Nolan sia difficile da comprendere, ho provato sia il vecchio che il nuovo Arc con questi film, e c&apos;è stato un grande miglioramento nella comprensibilità del parlato con l&apos;Arc Ultra, che ha reso il tutto molto più facile da seguire (in generale).</p><p>Sorprendentemente, il nuovo woofer non ha avuto un impatto così grande nei film che già enfatizzano i bassi, ma ha contribuito a rendere il suono più ricco e corposo in generale. I bassi generati dall&apos;Arc Ultra sono meglio integrati nella gamma media, il che conferisce un bilanciamento migliore nelle scene con bassi potenti, rendendo il suono complessivamente più forte e, in generale, eccellente. I bassi sono ben distribuiti, evitando di risultare troppo direzionali, e l&apos;impatto è davvero piacevole per una soundbar relativamente compatta.</p><p>Il driver per i bassi Sound Motion, tuttavia, ha davvero fatto la differenza durante l&apos;ascolto della musica. La differenza rispetto all&apos;Arc originale è evidente, con un enorme miglioramento in tutta la gamma di frequenze. Per quanto riguarda la musica, l&apos;Arc originale suonava in modo piuttosto poco chiaro e contenuto, mentre l&apos;Arc Ultra riesce a riprodurre un suono molto più aperto e definito, anche a volume elevato. Detto ciò, l&apos;Arc Ultra è praticamente alla pari in qualità musicale con il Sonos Era 300, che costa la metà. Ovviamente, è più facile ottenere un suono pieno e ricco quando si dispone di altoparlanti più grandi e alti, cosa che una soundbar come l&apos;Arc Ultra non può sempre fare con la stessa facilità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3192px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5RSpbRivGuW6uEA2h7VrgJ" name="Sonos Arc Ultra 6.JPG" alt="Sonos Arc Ultra viewed from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5RSpbRivGuW6uEA2h7VrgJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3192" height="1796" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;esecuzione della sintonizzazione TruePlay aiuta a far emergere con maggiore chiarezza il Dolby Atmos e i dettagli più sottili, quindi la consiglio vivamente. Nella mia configurazione, non c&apos;era una differenza evidente tra la versione rapida e quella completa, quindi, come ho già detto, la versione rapida è quella di cui ci si dovrebbe preoccupare.</p><p>Per ripetere quanto detto all&apos;inizio di questa sezione, ritengo che l&apos;Arc Ultra offra la miglior esperienza cinematografica tra le soundbar a corpo singolo, soprattutto per il prezzo. È la migliore combinazione di design sobrio, riproduzione del suono efficace e effetti 3D, con un prezzo ragionevole per ciò che offre. Le soundbar più costose potrebbero superarla in alcuni aspetti, ma il pacchetto audio nel suo complesso è eccellente.</p><p>La sto recensendo come unità singola per i punteggi che vedete, ma l&apos;ho anche testata con il Sub 4 e i diffusori Era 300 nel sistema Sonos definitivo a piena potenza. Ho fatto anche una prova con solo il Sub 4 e successivamente l&apos;ho integrato nel mio impianto esistente, utilizzando i diffusori posteriori Sonos One.</p><p>Non fraintendetemi: nonostante la tecnologia Sound Motion sia davvero impressionante per la resa dei bassi, il Sub 4 aggiunge una dimensione completamente nuova, con bassi profondi e frequenze che la soundbar da sola non riesce a riprodurre. </p><p>Nella modalità surround full elite, con i diffusori Era 300 anche dietro, si percepisce davvero la potenza complessiva del sistema. Anche con un solo sub (è possibile collegarne un secondo per diffondere meglio i bassi), è possibile percepire la forza delle basse frequenze in ogni parte della stanza, con un&apos;eccellente pienezza fino alla gamma media e una chiara separazione delle frequenze alte dal mix. L&apos;intero sistema è davvero ben bilanciato. Se lo confronto con il Samsung HW-Q990C, direi che il profilo sonoro complessivo del Sonos è più soddisfacente. Tuttavia, non di molto, considerando che il sistema Sonos costa decisamente di più. Questo è un po&apos; la prova del motivo per cui le soundbar Samsung di fascia alta sono considerate tra le migliori a cinque stelle per il Dolby Atmos. Ma per chi ha un orecchio più allenato, credo che il suono del sistema Sonos sia superiore.</p><p>Anche con i miei diffusori Sonos One come speakers posteriori, ho notato una leggera differenza nel profilo sonoro rispetto ai diffusori posteriori che uso di solito, ossia la Sonos Arc e il Sub Mini. Dopo aver eseguito la calibrazione TruePlay, i diffusori posteriori mi sono sembrati più potenti e con un po&apos; più di bassi, forse per adattarsi meglio al profilo sonoro più ampio che l&apos;Arc Ultra è in grado di generare, rispetto all&apos;Arc originale. Ritengo che sostituire l&apos;Arc con l&apos;Arc Ultra nella mia configurazione sarebbe un upgrade, anche se, come persona particolarmente appassionata di suono e configurazioni, lo apprezzerei molto. Probabilmente, una persona meno appassionata di home theater potrebbe non considerare il cambiamento altrettanto significativo.</p><ul><li>Performance: 5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5vHAdwagAGMHwtsBoAwjiJ" name="Sonos Arc Ultra 4.JPG" alt="Sonos Arc Ultra volume control close-up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5vHAdwagAGMHwtsBoAwjiJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-design"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Design</span></h2><ul><li>Molto ben fatto e sottile</li><li>Alcuni pulsanti chiave nascosti sul retro</li><li>Più corto ma più largo dell'Arco originale</li></ul><p>Secondo Sonos, il Sonos Arc Ultra è più piccolo del 18% in termini di volume rispetto al Sonos Arc originale, il che si traduce in una minore altezza (un aspetto molto apprezzato) e in una profondità ridotta (anch&apos;essa gradita da chi ha supporti TV ingombranti, anche se la soundbar è ancora un po&apos; profonda, poiché presenta una barra robusta sul retro). Tuttavia, è più largo rispetto al Sonos Arc. È comunque adatto a televisori da 55 pollici in su, e la ridotta altezza può fare la differenza con alcuni modelli di TV.</p><p>L&apos;Arc Ultra è disponibile in bianco e nero e ha un aspetto complessivo molto semplice ed elegante. Una griglia rigida e curvata copre tutta la struttura, facendola sembrare quasi invisibile nell&apos;ambiente, cosa che la maggior parte delle persone apprezza. Il nuovo design, però, sembra raccogliere più facilmente le impronte digitali rispetto a quello dell&apos;Arc originale, quindi è consigliabile prestare attenzione, soprattutto se si hanno bambini con le mani sporche.</p><p>Il pulsante per attivare la modalità di accoppiamento Bluetooth si trova sul retro, il che può risultare scomodo per una soundbar, specialmente se montata a parete. È comunque possibile effettuare l&apos;accoppiamento tramite l&apos;app Sonos, ma sarebbe stato meglio se il pulsante fosse stato posizionato sulla parte superiore per una maggiore comodità. La disposizione dei pulsanti è stata comunque rivisitata, con il controllo del volume spostato sulla destra, per qualche motivo. Al centro rimangono i pulsanti per la riproduzione/pausa e per saltare i brani.</p><p>L&apos;interruttore per disattivare i microfoni del controllo vocale si trova anch&apos;esso sul retro ed è attivo di default, quindi chi è attento alla privacy dovrà ricordarsi di disattivarlo prima di posizionare la soundbar. Sul retro troviamo anche una porta Ethernet, mentre le porte di alimentazione e HDMI si trovano ai lati della fessura per la porta bit, come nel modello originale.</p><p>L&apos;Arc Ultra è compatibile con il montaggio a parete utilizzando gli stessi supporti dell&apos;Arc originale, il che rappresenta un vantaggio per chi possiede già il sistema di montaggio. Tuttavia, alcune parti del supporto potrebbero risultare visibili a causa delle dimensioni differenti della nuova soundbar.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5dzfkXXHRLZw9bYQYScNmJ" name="Sonos Arc Ultra 7.JPG" alt="Sonos Arc Ultra rear, showing the mount and recessed connections." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5dzfkXXHRLZw9bYQYScNmJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-configurazione-e-usabilita"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Configurazione e usabilità</span></h2><ul><li>Utilizzare l'app Sonos per iniziare</li><li>TruePlay è ora più semplice e molto utile</li><li>Una volta collegato al televisore, lo sforzo richiesto è minimo</li></ul><p>Se avete seguito le recenti novità di Sonos, avrete sicuramente notato le forti opinioni sulla nuova app Sonos. È quasi impossibile pubblicare un video su Sonos senza che una pioggia di commenti affermi che nessuno dovrebbe più comprare i suoi prodotti a causa dello stato del software. All&apos;inizio del 2024, al momento del lancio, l&apos;app mancava di molte funzionalità e molti utenti hanno riscontrato difficoltà ad accedere o a modificare le impostazioni dei loro sistemi. Tuttavia, al momento della scrittura di questa recensione, Sonos afferma di aver aggiunto il 90% delle funzioni mancanti e si impegna a rilasciare aggiornamenti ogni due settimane per correggere bug e migliorare le prestazioni, aggiungendo al contempo le funzioni rimanenti.</p><p>Personalmente, non ho avuto alcun problema a configurare l&apos;Arc Ultra a casa tramite l&apos;app, a fare le regolazioni necessarie e a sperimentare diverse configurazioni surround mentre testavo vari set-up Sonos. Tuttavia, ho riscontrato delle difficoltà nel configurare il sistema surround nelle sale di prova del nostro ufficio, dove la connessione tra i componenti si interrompeva frequentemente. Questo, però, è un problema piuttosto comune con la rete Wi-Fi del nostro ufficio, e non è esclusivo di Sonos. Per fare un paragone, ho avuto difficoltà anche a far connettere le soundbar Samsung sull&apos;app SmartThings, un&apos;esperienza che può risultare complicata con la tecnologia per la casa intelligente, quindi non attribuisco la colpa a Sonos in questo caso, ma è giusto segnalarlo per completezza. A casa, invece, con la mia configurazione standard di router mesh, non ho avuto alcun problema.</p><p>L&apos;usabilità delle soundbar Sonos continua a essere un po&apos; contrastante. Se si progettasse un&apos;app pensata esclusivamente per il controllo della soundbar, anziché per la riproduzione musicale, probabilmente le impostazioni come il miglioramento del parlato non sarebbero così "nascoste" tra le opzioni. Mi piacerebbe anche che Sonos rivedesse l&apos;approccio alla schermata "Now Playing" quando si è collegati tramite HDMI, dando maggiore visibilità alle impostazioni disponibili piuttosto che alla mancanza di opere d&apos;arte.</p><p>Tuttavia, una volta configurata, l&apos;app è stata abbastanza facile da usare e la maggior parte delle persone probabilmente non avrà bisogno di tornare nell&apos;app, soprattutto se non hanno altri dispositivi da collegare. Come ho detto, ho trovato il parlato abbastanza chiaro anche senza attivare il miglioramento del parlato e non ho ritenuto necessario regolare l&apos;equalizzazione. TruePlay è suggerito durante la configurazione e ha funzionato correttamente con il mio telecomando (tramite HDMI-CEC, anche se gli infrarossi sono abilitati per impostazione predefinita) senza bisogno di ulteriori modifiche.</p><ul><li>Configurazione e usabilità: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tgiBSxv7wzBBZ8WjdPYYnJ" name="Sonos Arc Ultra 8.JPG" alt="Sonos Arc Ultra with Sub 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tgiBSxv7wzBBZ8WjdPYYnJ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-valore"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Valore</span></h2><ul><li>Premium, ma con un prezzo competitivo</li><li>Il suono migliore che si possa ottenere a questo prezzo</li><li>Prodotti pronti per il surround disponibili allo stesso prezzo</li></ul><p>Il Sonos Arc Ultra non è economico, ma se cercate un suono Dolby Atmos potente, ampio e chiaro da una soundbar singola dal design discreto, non troverete di meglio a questo prezzo, a meno che non abbiate problemi con il numero di porte HDMI. </p><p>È possibile ottenere una configurazione surround completa a un prezzo simile, ma l&apos;Arc Ultra è pensato per chi non vuole doversi preoccupare di gestire quattro casse, incluso un subwoofer ingombrante. E credo che sia la migliore soundbar a box singolo che possiate aggiungere al vostro televisore a questo prezzo, il che la rende un&apos;offerta davvero interessante.</p><p>Tuttavia, come già accennato, se state già utilizzando tutte le porte HDMI disponibili, questo valore potrebbe essere compromesso, poiché l&apos;Arc Ultra potrebbe causarvi nuovi problemi. Per il prezzo che ha, ci si aspetterebbe che offra una soluzione completa anche sotto questo aspetto.</p><ul><li>Valore: 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sonos-arc-ultra"><span>Perché comprare il Sonos Arc Ultra?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Sezione</td><td  >Note</td><td  >Punteggio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Ottimo per la connettività e le opzioni utili, ma senza HDMI passthrough o DTS.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance </td><td  >Suono ricco e pieno con eccellente chiarezza del parlato e superbi effetti Dolby Atmos.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Di bell'aspetto, ma alcuni pulsanti sul retro starebbero meglio in alto.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Configurazione e usabilità</td><td  >La configurazione avviene tramite l'app Sonos, quindi è plug and play, ma alcune opzioni sono troppo nascoste nell'app.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il miglior valore della categoria per il suono, ma frenato dalla mancanza di HDMI passthrough.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete il miglior suono da una soundbar a unità singola</p><p>A questo prezzo, e senza diffusori satellite aggiuntivi, non c'è niente di meglio di quello che può fare il Sonos Arc Ultra.</p></div><div class="product"><p>Volete un parlato più chiaro e gli effetti cinematografici del Dolby Atmos</p><p>L'Arc Ultra è un grande passo avanti rispetto all'Arc per quanto riguarda il dialogo, e allo stesso tempo potenzia le capacità di posizionamento del Dolby Atmos.</p></div><div class="product"><p>Volete le competenze extra di Sonos</p><p>Parte di un sistema musicale multi-room? Verificare. Possibilità di aggiungere altri diffusori in futuro per migliorare il suono? Verificare. Regolazione della sala TruePlay? Controllo del suono.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-5">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Siete a corto di porte HDMI</p><p>L'assenza di HDMI passthrough potrebbe essere un fattore di rottura.</p></div><div class="product"><p>Volete il suono più conveniente e potete avere più di un sistema</p><p>Il Sonos Arc Ultra ha un ottimo rapporto qualità-prezzo per un sistema monoblocco, ma se si può vivere con più hardware, si può ottenere un suono più grande a parità di prezzo.</p></div><div class="product"><p>Siete dei puristi dell'home theater per quanto riguarda il DTS</p><p>La continua mancanza di supporto DTS da parte di Sonos infastidisce coloro che possiedono supporti fisici in DTS:X.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-altre-considerazioni"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Altre considerazioni</span></h2><div class="product"><p>Sony Bravia Theater Bar 8</p><p>Nella nostra <a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/sony-bravia-theater-bar-8-review-a-competent-performer-struggling-to-be-heard-in-a-crowded-market" data-dimension112="1a110c71-7724-40f5-be5d-26a06ab1d230" data-action="Deal Block" data-label="recensione della Sony Bravia Theater Bar 8" data-dimension48="recensione della Sony Bravia Theater Bar 8" data-dimension25="">recensione della Sony Bravia Theater Bar 8</a>non ci siamo entusiasmati per questa soundbar, ma è più economica della Sonos Arc Ultra e offre il passaggio HDMI 4K 120Hz, In alternativa, la sorella più costosa, la Sony Bravia Theater Bar 9, è l'opzione dal suono più potente, ma è più costosa della Sonos.</p></div><div class="product"><p>Sonos Beam 2</p><p>Volete essere ancora più compatti e avere le opzioni di espansione di Sonos? La Beam 2 offre un suono sorprendentemente pieno per una soundbar così compatta e supporta Dolby Atmos, ma non con l'efficacia della Arc Ultra. Ma il prezzo è dimezzato, per cui non c'è nulla di strano: leggete la nostra<a href="https://www.techradar.com/reviews/sonos-beam-gen-2" data-dimension112="3db06214-a941-4430-97a4-3d0ee29758a0" data-action="Deal Block" data-label="recensione di" data-dimension48="recensione di" data-dimension25="">recensione di</a> <a href="https://www.techradar.com/reviews/sonos-beam-gen-2">Sonos Beam 2</a> se volete saperne di più.</p></div><div class="product"><p>Samsung HW-Q990D</p><p>Se riuscite a trovare questo sistema surround Dolby Atmos completo a un prezzo vicino a quello del Sonos Arc Ultra, sappiate che vi offrirà un'esperienza home theater Dolby Atmos davvero sbalorditiva, a patto che riusciate a convivere con quattro scatole invece di una. Gli abbiamo dato cinque stelle nella nostra<a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/samsung-q990d-review" data-dimension112="ae3102a5-e5e9-45a4-ad86-d2c930be1ff6" data-action="Deal Block" data-label="recensione di" data-dimension48="recensione di" data-dimension25="">recensione di</a> <a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/samsung-q990d-review">Samsung HW-Q990D</a>.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony UBP-X700  ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'UBP-X700 di Sony è un ottimo lettore Blu-ray 4K con un'immagine superba e un buon numero di funzioni a un prezzo che non vi farà perdere la testa. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony UBP-X700 on white stand listing image ]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-upb-x700-recensione-rapida"><span>Sony UPB-X700: recensione rapida </span></h2><p>L&apos;UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, attualmente disponibile per circa 199 euro, sei anni dopo la sua uscita. Supporta Dolby Vision HDR, Dolby Atmos e DTS:X, rendendolo adatto per una vasta gamma di contenuti, tra cui dischi Blu-ray 3D, SACD, DVD e CD. Inoltre, è dotato di Wi-Fi per lo streaming di app come Netflix e Prime Video.</p><p>In termini di prestazioni, l&apos;UBP-X700 si comporta bene, offrendo immagini 4K di alta qualità con colori vividi, texture dettagliate e un contrasto paragonabile ai migliori lettori Blu-ray 4K sul mercato, specialmente con i dischi Dolby Vision. L&apos;upscaling è generalmente efficace, in particolare per i Blu-ray, anche se può esaltare alcuni colori e applicare una pulizia artificiale alla grana della pellicola. Rispetto al Panasonic DP-UB154, che ha un prezzo simile, l&apos;UBP-X700 offre una riproduzione delle immagini decisamente superiore.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, gestisce bene le colonne sonore Dolby Atmos, offrendo una riproduzione bilanciata e accurata. Anche la qualità della riproduzione dei CD è soddisfacente.</p><p>L&apos;interfaccia è facile da navigare, anche se un po&apos; semplice, con un buon numero di opzioni per le impostazioni video e audio. Esteticamente, l&apos;UBP-X700 è compatto, rendendolo ideale per spazi ridotti, ma il design è piuttosto basic; un display a LED per le informazioni di riproduzione sarebbe stato un buon aggiunta, e il telecomando appare piuttosto datato.</p><p>In sintesi, l&apos;UBP-X700 offre un valore eccezionale per chi cerca un lettore Blu-ray 4K di qualità a un prezzo accessibile. Abbinato a un televisore di alta gamma, in particolare a uno OLED come il Samsung S95D o l&apos;LG C4, costituisce un&apos;accoppiata perfetta per un&apos;esperienza visiva e sonora straordinaria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VPSQPWo3KpcCXfepQZJpMk" name="Sony UBP-X700 menu" alt="Sonu UBP-X700 home menu" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VPSQPWo3KpcCXfepQZJpMk.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-prezzo-e-data-di-uscita"><span>Sony UBP-X700 recensione: Prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li>Data di uscita: gennaio 2018</li><li>Prezzi: 199 euro circa</li></ul><p>Il Sony UBP-X700 è un modello di fascia media della linea di lettori Blu-ray 4K di Sony, che si colloca al di sotto del Sony UBPX-800MKII. Al momento della sua uscita nel 2018, l&apos;UPBX700 aveva un prezzo di circa 300 euro.</p><p>A distanza di diversi anni i prezzi sono scesi complessivamente: al momento in cui scriviamo, l&apos;UBP-X700 ha un prezzo di circa 199 euro, anche se in passato è stato venduto a un prezzo inferiore a 149 euro. L&apos;Sony UBP-X700 si presenta come un modello di fascia media nella gamma dei lettori Blu-ray 4K di Sony, posizionandosi sotto il più avanzato UBP-X800MKII. </p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-specifiche"><span>Sony UBP-X700 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision, HDR10  </td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio</td><td  >Dolby Atmos, Dolby TrueHD, DTS:X, DTS-HD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Musica</td><td  >CD, riproduzione audio ad alta risoluzione, compresi DSD, ALAC, FLAC</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Uscita audio coassiale (s): 1 (posteriore), Connessione Ethernet (s): 1 (posteriore), Uscita HDMI (s): 2 (posteriore), Ingresso USB (s): 1 (anteriore)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >(L X A X P): 12,5 x 1,7 x 8,5 (pollici) / 320 x 45 x 217 (mm)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso </td><td  >1.4kg  </td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6Qoj5xtFJmM3o287VDHtTh" name="Sony UBP-X700 connections" alt="Sony UBP-X700 rear connections panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6Qoj5xtFJmM3o287VDHtTh.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-caratteristiche"><span>Sony UBP-X700 recensione: caratteristiche </span></h2><ul><li>Supporto Dolby Vision HDR</li><li>Supporto Dolby Atmos e DTS:X</li><li>Wi-Fi integrato e capacità di streaming</li></ul><p>L&apos;Sony UBP-X700 si distingue per la sua versatilità nella riproduzione di una vasta gamma di formati, inclusi 4K Blu-ray, Blu-ray standard, DVD, dischi 3D e CD audio, oltre ai SACD, un aspetto che non tutti i lettori Blu-ray 4K, nemmeno i modelli più costosi come il Panasonic DP-UB820, offrono. </p><p>Supporta sia Dolby Vision che HDR10, ma non HDR10+, a differenza di alcuni concorrenti. Le capacità audio sono notevoli, con supporto per Dolby Atmos e DTS:X (in bitstream), oltre alla decodifica di Dolby TrueHD e DTS-HD. È compatibile anche con formati audio ad alta risoluzione come ALAC, DSD e FLAC.</p><p>Le opzioni di connessione includono due porte HDMI, un&apos;uscita audio digitale coassiale, una porta Ethernet e una USB frontale, con Wi-Fi integrato per lo streaming da piattaforme come Netflix e Prime Video. La navigazione nel menu è fluida, con varie impostazioni per l&apos;immagine e l&apos;audio, inclusi opzioni di upscaling 4K.</p><p>Tuttavia, una nota dolente riguarda la gestione del menu Dolby Vision: il lettore talvolta indica erroneamente la riproduzione in Dolby Vision anche con contenuti non compatibili, costringendo a modifiche manuali delle impostazioni per ottimizzare la qualità delle immagini. Questo può essere frustrante per chi alterna frequentemente tra formati 4K e Blu-ray/DVD standard.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7FqMJhkRCnotVtvo7PSx56" name="Sony UBP-X700 PQ 1" alt="Sony UBP-X700 with Panasonic MZ1500 connected with La La Land on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7FqMJhkRCnotVtvo7PSx56.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-performance"><span>Sony UBP-X700 recensione: Performance </span></h2><ul><li>Breve tempo di caricamento del disco</li><li>Colori vivaci e brillanti</li><li>Efficace upscaling 4K</li></ul><p>L&apos;UBP-X700 di Sony si distingue per i suoi tempi di caricamento rapidi, impiegando circa 30 secondi per avviare un disco, un miglioramento rispetto ad altri modelli come il Panasonic DP-UB820 e DP-UB154. Questo lo rende particolarmente conveniente per chi cerca un lettore Blu-ray 4K economico ma efficiente.</p><p>Collegato a un TV OLED Panasonic MZ1500, l&apos;UBP-X700 ha fornito un&apos;eccellente qualità dell&apos;immagine, mostrando colori brillanti e dinamici in titoli come *La La Land* (HDR10). I colori appaiono più vividi rispetto ai lettori Panasonic, mantenendo comunque una buona precisione. Nella scena "A Lovely Night", ad esempio, il lettore ha accentuato tonalità di blu e viola, regalando un look accattivante senza scadere nel sovrasaturato.</p><p>In The Batman (Blu-ray 4K, Dolby Vision), l&apos;UBP-X700 ha messo in mostra neri profondi e un contrasto eccezionale, mantenendo dettagli anche nelle ombre più scure. Passando al Blu-ray standard, ha svolto un buon lavoro di upscaling, sebbene non fosse al livello del Panasonic UB820. Le texture sono risultate più morbide, ma la nitidezza complessiva è stata notevolmente migliorata.</p><p>Per quanto riguarda i DVD, l&apos;upscaling dell&apos;UBP-X700 ha dato risultati soddisfacenti, superando il Panasonic UB154 ma non il modello di fascia alta. Ha mantenuto una certa grana nei film più vecchi, mostrando una minore presenza rispetto al Panasonic UB820, un aspetto da considerare per i puristi del cinema.</p><p>Sul fronte audio, il lettore ha gestito senza problemi le colonne sonore Dolby Atmos e ha riprodotto CD audio senza alcun problema di buffering o rallentamento. In generale, l&apos;UBP-X700 offre un equilibrio eccellente tra prestazioni video e audio, rappresentando un&apos;ottima scelta per chi cerca un lettore Blu-ray 4K di qualità a un prezzo contenuto.</p><ul><li>Performance: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xrS3tWiajPy5ciZvB94ERZ" name="Sony UBP-X700 disc tray image" alt="Sony UBP-X700 with disc tray open with La La Land loaded into tray" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xrS3tWiajPy5ciZvB94ERZ.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-design"><span>Sony UBP-X700 recensione: Design</span></h2><ul><li>Molto leggero e compatto</li><li>Nessun display LED frontale</li><li>Telecomando vecchio stile ed economico</li></ul><p>L&apos;UBP-X700 di Sony si distingue per il suo design leggero e compatto, rendendolo più adatto per spazi ristretti rispetto ai più voluminosi Panasonic UB820 e UB154. Sebbene i materiali utilizzati siano meno pregiati, il lettore appare comunque robusto e ben assemblato per il suo prezzo.</p><p>Un aspetto da considerare è l&apos;assenza di un display LED frontale, che invece è presente sul Panasonic UB820. Questo significa che non ci sono indicazioni visive sul lettore riguardo il tempo di riproduzione; tuttavia, è possibile visualizzare queste informazioni sul televisore tramite il pulsante "info" del telecomando.</p><p>In termini di connessioni, l&apos;UPB-X700 offre due porte HDMI, un&apos;uscita audio digitale coassiale, una porta Ethernet e una porta USB frontale. Anche se la dotazione non è paragonabile a quella dei lettori di fascia alta, è comunque migliore rispetto a quella del Panasonic UB154.</p><p>Il telecomando in dotazione è piccolo e ha un aspetto un po&apos; datato, con tasti che potrebbero risultare più difficili da utilizzare rispetto a quelli di telecomandi di lettori Panasonic, che tendono ad essere più ergonomici e facili da manovrare. In generale, l&apos;UBP-X700 offre un buon rapporto qualità-prezzo, nonostante alcune limitazioni nel design e nei materiali.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Bx2Xg8PjD6EDdFAMxhpCH7" name="Sony UBP-X700 remote" alt="Sony UBP-X700 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bx2Xg8PjD6EDdFAMxhpCH7.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-valutazione"><span>Sony UBP-X700 recensione: Valutazione</span></h2><p>Il Sony UBP-X700 si presenta come una scelta solida per chi cerca un lettore Blu-ray 4K a un prezzo accessibile. Anche se non può competere con il Panasonic DP-UB820 in termini di prestazioni e funzionalità, offre comunque un buon set di caratteristiche, inclusa la compatibilità con Dolby Vision e il Wi-Fi per lo streaming—un&apos;opzione rara in lettori di fascia economica.</p><p>Con un prezzo attuale di circa 199 euro, che può scendere a 149 euro, l&apos;UBP-X700 rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sebbene manchi di alcune funzionalità avanzate, come il supporto HDR completo, il Dolby Vision rimane un punto di forza, rendendolo una scelta interessante per chi desidera un&apos;esperienza visiva di alta qualità senza spendere una fortuna.</p><ul><li>Valutazione: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sxNWkiqsVkD89z2nYjWxQa" name="Sony UBP-X700 PQ2" alt="Sony UBP-X700 with sunset on screen of Panasonic MZ1500" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sxNWkiqsVkD89z2nYjWxQa.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sony-ubp-x700"><span>Perché comprare il Sony UBP-X700? </span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete una qualità d'immagine eccellente<br><br>L'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="c5510f44-1408-4680-aef0-fee96776b9f6" data-action="Deal Block" data-label="Volete una qualità d'immagine eccellenteL'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision." data-dimension48="Volete una qualità d'immagine eccellenteL'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete opzioni di streaming</p><p>L'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b7bad43-c793-406a-a4da-b89cb7193971" data-action="Deal Block" data-label="Volete opzioni di streamingL'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta." data-dimension48="Volete opzioni di streamingL'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete un buon rapporto qualità/prezzo</p><p>Con tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e1d583f9-0140-44b4-a5e5-9091177e5e30" data-action="Deal Block" data-label="Volete un buon rapporto qualità/prezzoCon tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente." data-dimension48="Volete un buon rapporto qualità/prezzoCon tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-6">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Si passa regolarmente da un formato all'altro del disco</p><p>Una fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8bfc6f7e-0885-4f80-9c18-639bf03a815c" data-action="Deal Block" data-label="Si passa regolarmente da un formato all'altro del discoUna fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati." data-dimension48="Si passa regolarmente da un formato all'altro del discoUna fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>È necessario il supporto HDR10+</p><p>Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="0cb7201e-f334-4cce-89c7-051105d4777a" data-action="Deal Block" data-label="È necessario il supporto HDR10+Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision." data-dimension48="È necessario il supporto HDR10+Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Panasonic DP-UB820</p><p>Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="98df1c27-5049-468a-b31e-6cf89699392c" data-action="Deal Block" data-label="Panasonic DP-UB820Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento." data-dimension48="Panasonic DP-UB820Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Panasonic DP-UB150/154 </p><p>Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2e24e998-1b1a-49b7-9fdc-9e8144919282" data-action="Deal Block" data-label="Panasonic DP-UB150/154 Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare." data-dimension48="Panasonic DP-UB150/154 Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Sony UBP-X800M2</p><p>Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="a5470f39-2303-46e0-8604-f362401bba35" data-action="Deal Block" data-label="Sony UBP-X800M2Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. " data-dimension48="Sony UBP-X800M2Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. " data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione FiiO FH19 ]]></title>
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                            <![CDATA[ I FiiO FH19 si spingono oltre in termini di specifiche, ingegneria e materiali per creare auricolari cablati che suonano le note giuste. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds &amp; Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W3eHxfWCQYDHNXsD75LfmQ-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[FiiO FH19 wired heaphones in a hexagonal carry case]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[FiiO FH19 wired heaphones in a hexagonal carry case]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[FiiO FH19 wired heaphones in a hexagonal carry case]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-rapida"><span>FiiO FH19: recensione rapida </span></h2><p>Le FiiO FH19 rappresentano un&apos;eccellente scelta nel panorama degli auricolari a filo, specialmente per chi cerca prestazioni audio di alto livello. Con un design robusto che combina alluminio e titanio, queste cuffie non solo sembrano premium, ma offrono anche un&apos;ottima durata. La configurazione con due driver dinamici e sei armature bilanciate per auricolare promette una riproduzione sonora dettagliata e bilanciata.</p><p>Tuttavia, la loro dimensione e il peso di 12 g per lato possono risultare ingombranti, specialmente per chi ha orecchie più piccole. La varietà di 22 inserti auricolari disponibili è un grande vantaggio per garantire una vestibilità ottimale, ma potrebbe non essere sufficiente per chi cerca un comfort totale.</p><p>In termini di qualità audio, le FH19 si avvicinano molto al suono di alta gamma, anche se potrebbero non raggiungere il livello di perfezione di alcuni concorrenti più costosi. Detto ciò, la combinazione di materiali, specifiche e prestazioni rende le FiiO FH19 un&apos;opzione molto interessante per gli audiofili e gli appassionati di musica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>FiiO FH19 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3245px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="b6b5GnYcFppjBitsiMJTqj" name="IMG_5643.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b6b5GnYcFppjBitsiMJTqj.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3245" height="1825" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>540 euro circa</li><li>Lanciato a luglio 2024</li></ul><p>Le FiiO FH19 si pongono decisamente nella fascia alta del mercato degli IEM, competendo con marchi rinomati come Campfire Audio, Sennheiser e Shure. Con un prezzo che riflette la loro qualità costruttiva e specifiche avanzate, questi auricolari sono progettati per soddisfare le aspettative degli audiofili.</p><p>La combinazione di driver dinamici e armature bilanciate consente una riproduzione sonora versatile, capace di gestire vari generi musicali con facilità. Sebbene il design non sia particolarmente audace, l&apos;eleganza e i materiali di alta qualità contribuiscono a un&apos;esperienza audio premium.</p><p>Le FH19 offrono anche una varietà di inserti auricolari, permettendo un adattamento personalizzato a diverse forme e dimensioni, il che migliora il comfort e l&apos;isolamento acustico. Se cercate auricolari che uniscano prestazioni audio eccellenti e un tocco di prestigio, le FiiO FH19 meritano sicuramente un&apos;attenta considerazione nel panorama attuale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-specifiche"><span>FiiO FH19 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia</td><td  >Monitor in-ear con cavo</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >Dinamica push/pull più sei armature bilanciate per auricolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >8Hz-40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >12g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tipologia di filo </td><td  >Argento ad alta purezza</td></tr><tr><td class="firstcol " >Lunghezza del cavo</td><td  >1.2m</td></tr><tr><td class="firstcol " >Terminazioni</td><td  >3.5mm, 4.4mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Cavo staccabile, auricolari aggiuntivi, custodia per il trasporto</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-caratteristiche"><span>Fiio FH19 recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3509px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="6ukhR5pZoMXUzGfCr8Sz7R" name="IMG_5644.jpg" alt="FiiO FH19 wired heaphones showing 3.5mm port and silver cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ukhR5pZoMXUzGfCr8Sz7R.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3509" height="1974" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Driver dinamico ibrido/armatura bilanciata</li><li>Filtro notch per le medie frequenze e potenziamento dei bassi "S.Turbo</li><li>Cavo in argento sterling ad alta purezza</li></ul><p>Le FiiO FH19 si distinguono per la loro complessa configurazione di driver, con un totale di otto unità per auricolare. Questa architettura include due driver dinamici da 13,7 mm, disposti in configurazione push/pull, che ottimizzano la coerenza di fase e riducono il fabbisogno di potenza, insieme a sei driver Knowles ad armatura bilanciata dedicati alla riproduzione dei medi e degli alti.</p><p>FiiO ha collaborato con Knowles per implementare prese d&apos;aria acustiche nella cavità posteriore, migliorando l&apos;energia sonora e la chiarezza, mentre l&apos;accordo con Onkyo mira a garantire un suono pulito e ben definito. La presenza di un filtro notch per le medie frequenze aiuta a minimizzare le sovrapposizioni sonore, rendendo l’esperienza di ascolto più coerente.</p><p>La tecnologia "S.Turbo" è un altro elemento innovativo, progettata per intensificare le basse frequenze tramite un sistema che guida le onde sonore in modo più efficiente, promettendo bassi profondi e vibranti. Inoltre, l&apos;uso di condensatori a film anziché ceramici migliora la precisione del crossover, mentre la bobina mobile sospesa assicura un movimento uniforme del diaframma, riducendo attriti e contatti indesiderati.</p><p>Con una risposta in frequenza che va da 8 Hz a 40 kHz, sensibilità di 109 dB e impedenza di 16 ohm, le FH19 sono progettate per offrire un suono ricco e dettagliato da qualsiasi sorgente. Il cavo in argento sterling, lungo 1,2 metri e composto da 224 fili, contribuisce ulteriormente alla qualità audio, mentre i connettori MMCX in acciaio inossidabile garantiscono una connessione robusta e affidabile.</p><p>In sintesi, le FiiO FH19 non solo si pongono come una scelta ambiziosa nel panorama degli IEM, ma offrono anche una combinazione di innovazione tecnica e qualità costruttiva che le rende competitive anche rispetto ai modelli di fascia alta di altri marchi.</p><ul><li>Caratteristiche: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-design"><span>Fiio FH19 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3205px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="LmfdQGJzmmvd73L5VgNmD9" name="IMG_5641.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud accessories, including extra tips, red carry case, pins and stickers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LmfdQGJzmmvd73L5VgNmD9.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3205" height="1803" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Alloggiamento semi-aperto</li><li>Filtri audio intercambiabili</li><li>Struttura in titanio e alluminio</li></ul><p>Le FiiO FH19 si presentano come monitor in-ear relativamente grandi e pesanti, e nonostante FiiO fornisca ben 22 paia di inserti auricolari di diverse dimensioni e materiali, potrebbero risultare scomode per chi ha orecchie più piccole. Se, però, avete orecchie di dimensioni normali o leggermente inferiori alla media, le FH19 si adattano bene e in modo sicuro, grazie alla loro forma ergonomica.</p><p>Sebbene sporgano un po&apos; dall&apos;orecchio, il design semiaperto con guscio in alluminio e struttura centrale in titanio offre un aspetto elegante e distintivo. La scelta di un alloggiamento semiaperto è strategica, poiché aiuta a bilanciare la pressione interna dell&apos;aria e ridurre la sensazione di pressione sul timpano.</p><p>FiiO ha prestato particolare attenzione anche all&apos;audio. Gli FH19 sono dotati di un filtro audio "verde" per alti raffinati e dettagliati, con due opzioni alternative ("rosso" per bassi potenti e "nero" per un suono bilanciato) che possono essere facilmente sostituite utilizzando un piccolo strumento fornito. </p><p>Il tutto è presentato in una custodia da viaggio esagonale ben progettata, che include anche accessori per la manutenzione, come una spazzola per la pulizia. Questa attenzione ai dettagli non solo migliora l&apos;esperienza utente, ma riflette anche la qualità premium del prodotto.</p><ul><li>Design: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-qualita-audio"><span>FiiO FH19 recensione: Qualità audio </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1662px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="q3XBGjhSrpvf7THR2sSZgg" name="IMG_5636.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbuds plugged into a music player playing Billie Eilish" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q3XBGjhSrpvf7THR2sSZgg.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1662" height="935" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Suono ampio e ben definito</li><li>Presentazione rapida, incisiva e divertente</li><li>Può essere spinto alla massima sregolatezza</li></ul><p>Le FiiO FH19 offrono un&apos;esperienza audio notevole, ma come per qualsiasi monitor in-ear, è fondamentale ottenere una buona vestibilità. Con ben 22 paia di inserti auricolari disponibili, il processo di individuazione della giusta combinazione può richiedere tempo, ma il risultato finale vale lo sforzo. </p><p>Una volta trovata la giusta configurazione, la qualità del suono è impressionante. Ascoltando un file FLAC a 24 bit/44,1 kHz come "Bad Guy" di Billie Eilish, emerge un suono energico e aperto, con una gestione accurata delle frequenze basse. La gamma media è altrettanto dettagliata, permettendo di cogliere tutte le sfumature della voce.</p><p>Il design semi-aperto contribuisce a creare un palcoscenico sonoro ampio, evitando la sensazione di isolamento tipica di molti monitor in-ear. Invece di suonare come se fosse tutto “direttamente nell&apos;orecchio”, la musica si presenta come un&apos;esperienza più coesa, con ogni elemento ben definito e parte di una performance unificata.</p><p>Passando a tracce più complesse, come "Return to Forever" di Chick Corea, le FH19 continuano a stupire per la loro capacità di rendere le variazioni armoniche e gestire cambiamenti dinamici con facilità. La tonalità rimane neutra, permettendo di apprezzare appieno i dettagli musicali.</p><p>Tuttavia, la risposta alle alte frequenze può diventare un po&apos; eccessiva, specialmente con i filtri "verdi" preinstallati. L&apos;ascolto a volumi elevati può accentuare questa durezza. Una soluzione semplice è evitare questi filtri e mantenere un volume moderato, garantendo così un&apos;esperienza di ascolto più equilibrata e piacevole.</p><ul><li>Qualità del suono: 4,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensione-valutazione"><span>FiiO FH19 recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3618px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9RELfmmtK38xKc5QmXwZYP" name="IMG_5645.jpg" alt="FiiO FH19 wired earbud showing silver cable on a white surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9RELfmmtK38xKc5QmXwZYP.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3618" height="2035" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Simon Lucas)</span></figcaption></figure><ul><li>Si posizionano bene rispetto alla concorrenza per quanto riguarda il prezzo</li><li>...Ma solo se si adattano</li></ul><p>Se siete tra coloro che possono indossare comodamente le FiiO FH19, avrete accesso a un prodotto che offre un eccellente rapporto qualità/prezzo. La qualità dei materiali e la solidità costruttiva sono evidenti, così come l&apos;ingegneria sofisticata che sta dietro la progettazione di questi auricolari.</p><p>La loro capacità di offrire un suono aperto e coinvolgente in diverse situazioni di ascolto è davvero notevole. Quando le mettete a confronto con i modelli di punta di altri marchi, emerge chiaramente che le FH19 possono reggere il confronto senza problemi. Se cercate auricolari di alta qualità, queste meritano sicuramente la vostra attenzione.</p><ul><li>Valutazione: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-fiio-fh19"><span>Perché comprare le FiiO FH19?</span></h2><div ><table><caption>FiiO FH19 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Ben progettati, i driver massimizzano l'energia sonora</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio </td><td  >Lascia stare i filtri audio “verdi”, non ascoltare le alte frequenze e sei a posto.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Molti auricolari aggiuntivi, gli auricolari sporgono leggermente, ma sono costruiti molto bene.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il prezzo non è da sottovalutare, a patto che si adattino alle tue esigenze.</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-7">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Un suono bilanciato e aperto sembra il vostro tipo di suono</p><p>L'intelligente configurazione semi-aperta permette alle FiiO FH19 di suonare più spaziose rispetto alla media dei monitor in-ear.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-7">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Siete particolarmente sensibili al suono delle alte frequenze</p><p>A volumi elevati, o quando è collegato a sorgenti musicali non simpatiche, l'FH19 può farsi prendere la mano per quanto riguarda la parte alta della gamma di frequenze.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-fiio-fh19-recensioni-altre-considerazioni"><span>FiiO FH19 recensioni: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Anker Nebula Cosmos 4K SE  ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/projectors/recensione-anker-nebula-cosmos-4k-se</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dalle eroine ai supereroi, questo proiettore offre risultati sorprendenti, con un unico grande svantaggio ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Gbod2XoE2aiN6EMfxbyKT9</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Projectors]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/B5DTKZaZyF37tKrmYThbrL-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Anker Nebula Cosmos 4K SE sits on a stone-effect surface with a pink background, with the remote control resting on its side, to the left of the projector.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Anker Nebula Cosmos 4K SE sits on a stone-effect surface with a pink background, with the remote control resting on its side, to the left of the projector.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Anker Nebula Cosmos 4K SE sits on a stone-effect surface with a pink background, with the remote control resting on its side, to the left of the projector.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-rapida"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE: recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE è un proiettore interessante, specialmente considerando il suo prezzo di 1499 euro. Con la capacità di proiettare immagini 4K potenziate in Dolby Vision fino a 200 pollici, si presenta come una scelta solida per chi cerca un&apos;esperienza cinematografica a casa.</p><p>Rispetto al suo predecessore, il Nebula Cosmos 4K, il SE offre un&apos;alternativa più economica con un sistema di illuminazione ibrido a laser e LED. Tuttavia, la luminosità dichiarata di 1.800 ANSI lumen non riesce a competere con i modelli più potenti, e i test hanno mostrato risultati di luminosità non esaltanti, con picchi di 122 nits.</p><p>Il supporto per Google TV è un punto a favore, rendendo facile l&apos;accesso a diverse app di streaming. Le porte HDMI e USB-C aumentano la versatilità, permettendo connessioni con dispositivi esterni.</p><p>Tuttavia, il proiettore ha alcuni limiti, come un input lag relativamente alto, che può influenzare negativamente i giochi. Anche la precisione del colore e la copertura della gamma cromatica non sono ai livelli dei migliori modelli sul mercato. In sintesi, l&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE offre buone caratteristiche, ma potrebbe non soddisfare le aspettative di chi cerca prestazioni di alta gamma.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X7N84ztmayzLRYcNcVtTtL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_04.JPG" alt="A close-up of the lens and sensors on the front of the projector." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X7N84ztmayzLRYcNcVtTtL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE ha diverse funzionalità utili, come l&apos;autofocus in tempo reale e la correzione automatica della distorsione trapezoidale, che semplificano l&apos;installazione. Tuttavia, ho riscontrato che per proiezioni su uno schermo da 100 pollici, è stato necessario regolare manualmente i punti di distorsione trapezoidale, evidenziando un piccolo limite nel sistema automatico.</p><p>La distanza richiesta di 2,4 metri per una proiezione ottimale può essere un ostacolo se non si dispone dello spazio adeguato. Per chi cerca un&apos;esperienza cinematografica completa senza dover ristrutturare, un proiettore a ottica ultra corta potrebbe essere una scelta migliore.</p><p>Le prestazioni in termini di contrasto e luminosità presentano alcune sfide. Le scene scure tendono a soffrire di grigi pixelati, un problema comune nei proiettori, che può compromettere la visione di film con un&apos;estetica più scura. Tuttavia, il proiettore eccelle nella riproduzione di colori vividi e dettagli, specialmente con il supporto Dolby Vision, che arricchisce l&apos;esperienza visiva.</p><p>In generale, se si dispone dello spazio necessario e si prevede di utilizzarlo in condizioni di luce moderata, il Nebula Cosmos 4K SE è un&apos;ottima opzione. La combinazione di prestazioni visive coinvolgenti e audio di qualità lo rende una scelta consigliata per gli appassionati di cinema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SCPKtqcRnBtWiCErfvDLrL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_09.JPG" alt="A close up of the silicone-lined handle." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SCPKtqcRnBtWiCErfvDLrL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo di listino: 1499 euro circa</li><li>In uscita ad agosto/settembre 2024</li></ul><p>Il Nebula Cosmos 4K SE è stato lanciato ad agosto 2024, con un prezzo di listino di 1.499 euro. Durante eventi come l&apos;Amazon Prime Day, il prezzo è sceso ma al momento il costo sembra essere rimasto stabilmente. </p><p>Sebbene non sia un acquisto impulsivo per molti, il Cosmos 4K SE si presenta come un&apos;opzione competitiva, soprattutto considerando che è più economico rispetto alla maggior parte dei proiettori 4K sul mercato, eccetto uno. Questa accessibilità rende il Nebula Cosmos 4K SE un&apos;opzione interessante per chi cerca un proiettore di alta qualità senza dover affrontare un investimento eccessivo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-specifiche"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni dello schermo supportate</td><td  >20 – 200 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Luminosità (specificata)</td><td  >1,800 ANSI Lumens</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Si, Dolby Vision</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tecnologia ottica</td><td  >HybridBeam (Laser+LED)DLP 0.47-inch DMD</td></tr><tr><td class="firstcol " >4K</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altoparlante</td><td  >15W ×2 (Dolby Audio)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS</td><td  >Google TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessioni</td><td  >Bluetooth, HDMI 2.1(eARC), HDMI 2.1, USB-A, AUX, AC-in</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >10,4 x 8,7 x 6,5 pollici / 264 x 221 x 165 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >4.5kg</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-design-e-caratteristiche"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: design e caratteristiche </span></h2><ul><li>Google TV integrata</li><li>Grande ma tecnicamente portatile</li><li>Efficienti funzioni di autocorrezione e calibrazione</li></ul><p>Il Nebula Cosmos 4K SE si presenta come un proiettore portatile, anche se le sue dimensioni e peso di 4,5 kg lo rendono piuttosto ingombrante. Le misure di 10,4 x 8,7 x 6,5 pollici (264 x 221 x 165 mm) fanno sì che, pur essendo trasportabile, richieda attenzione nel maneggiarlo. Fortunatamente, è dotato di una maniglia in silicone integrata sulla parte superiore, che facilita il trasporto, anche se bisogna essere consapevoli della necessità di una presa di corrente, poiché non dispone di una batteria integrata.</p><p>Per quanto riguarda la tecnologia, il Nebula Cosmos 4K SE sfrutta un sistema ibrido di laser e LED, con una luminosità massima dichiarata di 1.800 ANSI lumen. Sebbene la luminosità sia adeguata per molte situazioni, durante le mie prove ho notato che la proiezione è limitata a 60 pollici a meno che non si rispetti una distanza di 2,4 metri dallo schermo. Questa caratteristica ha richiesto un uso intensivo della correzione trapezoidale manuale, in quanto il proiettore tendeva a posizionare l&apos;immagine in modo errato, specialmente su superfici più grandi.</p><p>Inoltre, il sistema di correzione automatica e l’autofocus si sono rivelati efficaci quando proiettavo su superfici più piccole, come una parete. Tuttavia, quando ho cercato di utilizzare uno schermo da 100 pollici, ho dovuto intervenire manualmente per regolare i quattro punti di distorsione trapezoidale per centrare l&apos;immagine. Questo limite di distanza potrebbe essere frustrante per chi desidera un&apos;esperienza cinematografica senza dover modificare la disposizione della propria sala.</p><p>In sintesi, il Nebula Cosmos 4K SE è un dispositivo versatile che offre funzionalità interessanti e portabilità, ma è essenziale considerare le sue limitazioni di distanza per una proiezione ottimale. Se si dispone dello spazio necessario e della possibilità di gestire la sua alimentazione, può rivelarsi un ottimo alleato per serate di cinema all&apos;aperto o per godere di contenuti in ambienti domestici.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aMzj8dtd5QvtEZ4NTiJXrL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_06.JPG" alt="A close-up of the lense and the depth sensor." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMzj8dtd5QvtEZ4NTiJXrL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anker afferma che è possibile vedere una proiezione da 60 pollici in stanze ben illuminate con finestre e luce diurna indiretta, ma la mia esperienza è stata diversa. I problemi di contrasto e di profondità del nero, già notati durante la visione al buio, sono aumentati in presenza di fonti di luce più intense. Anche con semplici strisce LED dietro il televisore, la qualità dell&apos;immagine è risultata compromessa; qualsiasi sorgente luminosa che superasse un debole raggio di sole ha reso difficile seguire i dettagli di ciò che stavo guardando.</p><p>Inoltre, la presenza di luce influisce sulla funzione di calibrazione del colore della parete, progettata per adattare la proiezione al colore della superficie su cui si proietta. Ho testato questa funzione nella nostra sala musica, che ha una parete verde scuro. Quando ho provato la calibrazione con la luce indiretta del sole che entrava dalla finestra, l&apos;immagine risultava con una fastidiosa sfumatura blu. Tuttavia, ripetendo il processo in assenza di luce, la calibrazione ha funzionato bene, restituendo un&apos;immagine nitida e bilanciata. Questo confronto mette in evidenza le limitazioni del proiettore in ambienti luminosi, suggerendo che per ottenere i migliori risultati sia consigliabile un ambiente più buio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u2bEXfFv4XnuK64gTV65tL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_10.JPG" alt="The Anker Nebula Cosmos 4K SE's remote control sits on a stone-effect surface with a pink background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u2bEXfFv4XnuK64gTV65tL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho trovato il Nebula Cosmos 4K SE molto facile da controllare grazie alla pratica funzione di assistente vocale del telecomando retroilluminato. Ho potuto chiedere a Google di portarmi direttamente ai contenuti che desideravo. Anche l&apos;app Nebula Connect ha dimostrato di funzionare bene come telecomando alternativo.</p><p>Una delle caratteristiche che mi è piaciuta di più è l&apos;integrazione di Google TV, che, nella mia esperienza, è il sistema operativo Android TV più efficiente. Offre accesso a tutte le app di streaming più popolari, come Netflix, Disney+, Prime Video e Apple TV, oltre a un facile accesso a YouTube. Anche la connessione a fonti esterne è semplice, grazie all&apos;ingresso USB-C e alle due porte HDMI, di cui una è HDMI 2.1 (eARC), capace di supportare immagini 4K a 60 hertz con trasmissione senza perdite.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, il Nebula Cosmos 4K SE è dotato di due altoparlanti integrati da 15 watt, abilitati al Dolby Audio. Durante i miei test, la qualità del suono si è rivelata soddisfacente. Se ci fossero stati problemi evidenti, sarei riuscito a notarli facilmente: ho avuto esperienza con molti altoparlanti Bluetooth e so riconoscere quando la qualità audio è scarsa, sia per la nitidezza che per la resa dei bassi e degli alti. In questo caso, non ho riscontrato alcuna mancanza.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori meravigliosamente vividi</li><li>Deludente mancanza di contrasto</li><li>Esperienza cinematografica coinvolgente</li></ul><p>Quando ho avuto l&apos;opportunità di provare il Nebula Cosmos 4K SE, ero davvero entusiasta. Avevo già testato il Nebula Mars 3 Air durante la mia esperienza come freelance e mi era piaciuto molto, quindi avevo grandi aspettative per questo modello.</p><p>Dopo averlo lasciato riscaldare per un&apos;ora, io e il mio collega James abbiamo iniziato a condurre alcuni test per valutare le capacità del proiettore. In modalità Film, la luminosità di picco, misurata su un modello di finestra bianca al 10%, ha raggiunto i 122 nits in SDR. Questo è vicino alla luminosità di picco ottenuta dal più costoso BenQ v5000i. In HDR, la lettura è stata di 119 nits, superando quella del BenQ.</p><p>Le prestazioni cromatiche, tuttavia, non mi hanno entusiasmato particolarmente. A questo prezzo e per un uso occasionale, però, posso accettare le limitazioni del Cosmos 4K SE. Il proiettore ha ottenuto una precisione in scala di grigi di 8 e una precisione del colore di 3,4, un valore che si avvicina al nostro obiettivo di 3.</p><p>La copertura del BT.2020 ha raggiunto il 76,3%, mentre quella della gamma cromatica UHDA-P3 si è fermata all&apos;88,9%. Questo significa che, sebbene i colori fossero soddisfacentemente vividi, non erano così ricchi e variegati come quelli proiettati dall&apos;LG CineBeam Q, che ha registrato un&apos;impressionante copertura del 98,7% durante la visione in modalità HDR Movie. Per quanto riguarda l&apos;input lag, in modalità Gioco Standard si è attestato a 35 ms, mentre in modalità Gioco Estremo è sceso a 18,5 ms. Questi risultati confermano le affermazioni di Anker sul fatto che il 4K SE offre bassa latenza, soddisfacendo così le esigenze della maggior parte dei giocatori occasionali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9fafiBR9tbrBWCkz8U5grL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_07.JPG" alt="A close-up of the projector's ports." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9fafiBR9tbrBWCkz8U5grL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di luminosità e contrasto durante la visione, i risultati con il Nebula Cosmos 4K SE sono stati variabili. Nelle scene più chiare, i bianchi e i colori erano brillanti e soddisfacenti, ma la gestione del contrasto nelle scene scure lasciava molto a desiderare. Il primo film che ho guardato con questo proiettore è stato Damsel su Netflix, con Millie Bobby Brown. Prima di elencare gli aspetti positivi, voglio sottolineare le criticità che ho riscontrato, in particolare il problema di contrasto.</p><p>Quando la protagonista, Elodie, entra in una grotta buia, i dettagli intorno a lei si perdono, sostituiti da aree grigie pixelate. Ottenere neri profondi può essere difficile per i proiettori, soprattutto per quelli che non utilizzano una tecnologia laser completa. Con un rapporto di contrasto di 238:1, non sorprende che il Cosmos 4K SE non si sia distinto in questo ambito.</p><p>Nonostante ciò, ci sono state molte scene che hanno messo in luce i punti di forza del proiettore, probabilmente grazie alla presenza del Dolby Vision. Le sequenze con le larve luminescenti e le caverne di cristallo sono state visivamente straordinarie, con colori vividi e chiarezza che hanno reso Damsel una vera delizia da guardare.</p><p>Durante la sequenza di apertura di Prometheus, la luminosità era impressionante, così come la saturazione dei colori. I dettagli delicati dell&apos;astronave in atterraggio erano nitidi, e anche le caratteristiche del volto dell&apos;ingegnere erano chiaramente visibili. Anche il livello di complessità nelle scene del DNA, con i filamenti colpiti dall&apos;agente patogeno nero, ha catturato la mia attenzione.</p><p>La scena che mi ha colpito di più è stata quella in cui David ha una goccia di Chemical A0-3959X.91 sulla punta del dito. Le inquadrature ravvicinate erano così straordinarie che ho cominciato a pensare a come potrei integrare uno schermo per proiettore nel mio salotto in modo permanente. Anche se le scene più scure di Maleficent e Damsel presentavano notevoli carenze di contrasto, in Prometheus sono state gestite meglio; i dettagli scuri erano più visibili, anche se non perfetti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="StutAyWtMB8mzixK9BkerL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_08.JPG" alt="A close-up of the power button." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/StutAyWtMB8mzixK9BkerL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nonostante la mia evidente ammirazione per il Nebula Cosmos 4K SE, non lo raccomanderei a chi ama i programmi con un&apos;estetica più scura. Serie come Daredevil ne risentono notevolmente a causa della mancanza di un buon contrasto, che fa apparire le scene sgranate e di bassa qualità.</p><p>D&apos;altra parte, in film come Avengers: Age of Ultron, la riproduzione è stata fluida durante le intense scene di combattimento. Le immagini sono rimaste nitide e di alta qualità anche durante i movimenti veloci. I dettagli sono stati impressionanti, come si può notare nell&apos;intricata trama del tessuto della tuta di Occhio di Falco, chiaramente visibile.</p><p>Tuttavia, la mancanza di contrasto rimane un limite significativo per il Nebula Cosmos 4K SE, specialmente per chi desidera apprezzare scene più oscure. È un peccato, considerando le ottime prestazioni del proiettore in altre aree.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-valutazione"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: valutazione</span></h2><ul><li>Buona qualità dell'immagine per il prezzo</li><li>Offre un'esperienza cinematografica soddisfacente a casa propria</li><li>Utilizza la tecnologia ottica ibrida Laser e LED</li></ul><p>Con un prezzo di circa 1499 euro, il Nebula Cosmos 4K SE risulta più economico rispetto al modello precedente, il Nebula Cosmos 4K. Questa differenza di prezzo si può attribuire ai 400 ANSI lumen in più del modello originale e alla sua sorgente luminosa laser, rispetto all&apos;HybridBeam laser e LED del 4K SE, che spiega la sua luminosità ridotta.</p><p>Nel complesso, l&apos;esperienza visiva è stata eccellente in ambienti poco illuminati, con una qualità del suono perfetta. Guardare film è stato simile a vivere un&apos;esperienza da cinema, grazie a colori vividi e alla capacità di gestire bene le scene dinamiche. Tuttavia, i difetti non possono essere trascurati: la mancanza di contrasto nelle scene scure al buio e la scarsa luminosità in ambienti ben illuminati possono risultare distraenti, nonostante le dimensioni di proiezione promesse da Anker.</p><p>Anche se il proiettore è piuttosto ingombrante e non particolarmente attraente per l&apos;arredamento, a meno che non sia collocato in un ambiente dedicato a giochi o TV, appare robusto per il suo prezzo. Nonostante le dimensioni e il peso potessero far sorgere dubbi sulla portabilità, il Nebula Cosmos 4K SE si confronta favorevolmente con altri proiettori 4K, come il Samsung The Premiere 9. Inoltre, la maniglia di trasporto rende più semplice spostarlo. Se il design del 4K SE non si adatta al vostro stile, esistono alternative più interessanti, come l&apos;LG CineBeam Q, di cui potete trovare ulteriori dettagli nella sezione dedicata.</p><ul><li>Valutazione: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yJ2FKt7xv4Aesu6adsj5uL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_03.JPG" alt="A close up of the front face of the projector." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yJ2FKt7xv4Aesu6adsj5uL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-anker-nebula-cosmos-4k-se"><span>Perché comprare l'Anker Nebula Cosmos 4K SE?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-8">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Non volete spendere diverse migliaia di euro</p><p>Sebbene 1.499 euro circa sia ancora un prezzo elevato da pagare, il Cosmos 4K SE offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Google TV integrata, funzioni di autocorrezione competenti e immagini e audio di grande impatto valgono il costo, se si può risparmiare.</p></div><div class="product"><p>Volete le app più popolari a portata di mano</p><p>Il vantaggio della Google TV integrata è la facilità dell'interfaccia e la netta mancanza di bug e problemi di lag che ho riscontrato con molti sistemi operativi basati su Android. La configurazione è semplice e soddisfacente, per cui si può procedere allo streaming di contenuti senza frustrazioni.</p></div><div class="product"><p>Volete un'esperienza cinematografica coinvolgente</p><p>Immaginatevi di rilassarvi comodamente al buio, con un sacchetto di popcorn in mano, mentre guardate un lungometraggio in 4K sul grande schermo, tutto nel comfort di casa vostra. Vale la pena di spendere per le straordinarie immagini e l'audio coinvolgente che il 4K SE offre.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-8">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete l'immagine grande ma avete uno spazio piccolo</p><p>Il Cosmos 4K SE non è un proiettore a breve gittata. È necessario uno spazio di almeno 1,69 m per ottenere una dimensione dello schermo superiore a 60 pollici, che per me è un must, poiché amo l'esperienza del grande schermo.</p></div><div class="product"><p>Volete un proiettore facilmente trasportabile</p><p>Sebbene non sia difficile da manovrare per molti, questo proiettore è grande e pesante. La maniglia per il trasporto facilita la vita, ma se si parte per il fine settimana occuperà spazio prezioso nel bagagliaio e non si vorrà mai portarlo in giro con i mezzi pubblici.</p></div><div class="product"><p>Non si vuole essere tenuti al buio</p><p>Sebbene Anker affermi che è possibile guardare un proiettore da 60 pollici in una stanza ben illuminata e con luce diurna indiretta, ho scoperto che la visione con una sola piccola finestra a pochi metri dal proiettore in una giornata nuvolosa ha causato una drastica riduzione della qualità, l'immagine proiettata appariva sbiadita e le scene più scure che mancavano di contrasto in condizioni ottimali diventavano praticamente invisibili.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-altre-considerazioni"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Anker Nebula Cosmos Laser 4K</p><p>Il fratello maggiore del 4K SE è quasi identico per dimensioni e peso e, pur non possedendo alcune delle caratteristiche più desiderabili, come Dolby Vision e Google TV, è più luminoso e utilizza la tecnologia ottica DLP laser, anziché un ibrido laser/LED.</p></div><div class="product"><p>Hisense PX3-Pro</p><p>Un'opzione molto più costosa, ma se volete un proiettore di alta qualità e a ottica ultracorta, questo potrebbe essere quello che fa per voi. Non è portatile come le altre alternative qui elencate, ma si è comportato bene in varie condizioni di illuminazione, ha offerto colori brillanti e ricchi e un contrasto di livello superiore rispetto al 4K SE.</p></div><div class="product"><p>LG CineBeam Q</p><p>Se desiderate un proiettore che non invada lo spazio e che sia anche un'aggiunta attraente all'arredamento, allora l'LG CineBeam Q fa al caso vostro. Pur non essendo perfetto, con una luminosità limitata e una scarsa qualità audio, ha un aspetto elegante, proietta in 4K di buona qualità e può fornire l'accesso alle app di streaming più diffuse, sia a casa che in viaggio.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Anker Soundcore Space One Pro ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/wireless-headphones/recensione-anker-soundcore-space-one-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le cuffie Anker più pregiate convincono per i bassi rimbombanti e le fantastiche funzioni extra ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NtyTqEjEJHWcMCBaVFaQN5-1280-80.jpg">
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-anker-soundcore-space-one-pro-recensione-breve"><span>Anker Soundcore Space One Pro: recensione breve</span></h2><p>Le Anker Soundcore Space One Pro sono le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie">cuffie</a> più costose che Anker abbia mai rilasciato. Certo, sono ancora molto più economiche di cuffie del calibro delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/sony-wh-1000xm5-recensione">Sony WH-1000XM5</a>, ma vanno a scontrarsi con prodotti di alto livello come le Sennheiser Accentum Plus, che costano solo poco di più. Fortunatamente, però, le Anker Soundcore Space One Pro offrono una qualità audio molto buona e una batteria che dura tantissimo. </p><p>Grazie alla compatibilità con il codec LDAC, l'audio è ad alta risoluzione e le Soundcore Space One Pro offrono un suono ricco e ben bilanciato. Se apprezzate una certa profondità, queste cuffie susciteranno probabilmente il vostro interesse, grazie ai bassi molto presenti. Più in generale, l'audio è di alto livello: non è sempre nitido come potrebbe essere o pulito come quello di alcune cuffie top di gamma, ma soddisferà la stragrande maggioranza degli ascoltatori.</p><p>Grazie all'applicazione Soundcore, è possibile trovare il suono perfetto per voi. Ci sono le classiche impostazioni di equalizzazione, che comprendono una vasta gamma di preset e un'opzione personalizzata. Ma ciò che è davvero entusiasmante è l'impostazione HearID, che valuta i gusti personali e le capacità uditive dell'utente per suggerire la calibrazione perfetta, cosa che nemmeno alcune delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie">migliori cuffie </a>offrono. Non solo, ma è disponibile anche una modalità Dolby Audio per chi desidera un palcoscenico più ampio durante la visione di film o programmi televisivi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>€199, disponibili online</strong></li><li><strong>Dal 5 settembre 2024</strong></li></ul><p>Le Anker Soundcore Space One Pro costano €199 di listino e almeno per il momento questo è anche il prezzo a cui <a href="https://www.amazon.it/cancellazione-pieghevole-ultraveloce-risoluzione-vestibilit%C3%A0/dp/B0CZDHS41T/?_encoding=UTF8&pd_rd_w=MEdjG&content-id=amzn1.sym.3530e947-2ee6-4cd2-a569-c57f96de05b6%3Aamzn1.symc.9c69961c-776f-45c4-b797-9eea1239a3fb&pf_rd_p=3530e947-2ee6-4cd2-a569-c57f96de05b6&pf_rd_r=GJ71RHR9K3RK005W6APK&pd_rd_wg=btdUp&pd_rd_r=fd9c2001-ece5-485e-bc20-7717382089c3&ref_=pd_hp_d_atf_ci_mcx_mr_ca_hp_atf_d">le trovate su Amazon</a>. Siamo quindi in una fascia di prezzo simile alle <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/sony-ult-wear-review">Sony ULT Wear</a>, e sicuramente un notevole rincaro rispetto al modello precedente, cioè le <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/anker-soundcore-space-one-review">Soundcore Space One</a> - che al lancio costavano circa la metà. </p><p>Naturalmente il nuovo modello porta con sé molti pregi, ha un design migliore, più microfoni e una migliore qualità audio. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XrxZ7qjHGtKKKHu6KvXqL5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_006.JPG" alt="L'archetto dell'Anker Soundcore Space One Pro appoggiato su un pilastro di cemento di fronte a un muro rosa" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XrxZ7qjHGtKKKHu6KvXqL5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche"><span>Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >40mm dynamic</td></tr><tr><td class="firstcol " >ANC</td><td  >Sì</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >40 ore ANC on; 60 ore ANC off</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >286.2g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3, AUX</td></tr><tr><td class="firstcol " >Risposta in frequenza</td><td  >20Hz-20kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilizzazione</td><td  >No</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CwuMaJo4JHWZ2KkgmmRdK5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_011.JPG" alt="A closeup of the earcups of the Anker Soundcore Space One Pro resting on a marble surface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CwuMaJo4JHWZ2KkgmmRdK5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-caratteristiche"><span>Caratteristiche</span></h2><p>Una cosa che mi piace delle Space One Pro è che vantano un set di funzioni piuttosto ampio. Sono disponibili le classiche opzioni che ci si aspetta dalle moderne cuffie wireless, tra cui la connettività multipunto e le impostazioni di equalizzazione, ma c'è molto altro da scoprire.</p><p>Una delle mie funzioni preferite è stata Easy Chat, che abbassa il volume della musica in riproduzione e rende le voci più chiare. Questa funzione si è rivelata incredibilmente utile in ufficio, soprattutto quando dovevo rispondere a domande o chiacchierare brevemente con i colleghi, consentendo una transizione perfetta dall'ascolto alla conversazione. Nell'app Soundcore è possibile regolare facilmente il tempo di attesa della musica dopo l'uso di Easy Chat, con tempi di attesa di 5, 10 e 15 secondi, anche se ho trovato che il valore predefinito di 5 fosse ideale. Anche la sensibilità è giusta; ad esempio, il suono della digitazione non fa scattare Easy Chat, rendendo l'esperienza d'uso quasi impeccabile. Dovrete però resistere a cantare con la musica...</p><p>Un'altra caratteristica interessante è il Volume sicuro. Quando ascolto la musica, mi piace ascoltare ad alto volume, a volte forse un po' troppo alto. Tuttavia, l'app Soundcore dispone di un misuratore di decibel che indica se il livello del volume è normale, accettabile (cioè un po' alto, ma probabilmente ok) o troppo alto. Questo è utile per tenersi sotto controllo e si può impostare anche un limite di volume alto, se si vuole essere prudenti o per proteggere l'udito dei bambini se si danno loro le cuffie.</p><p>Come ho già detto, sono presenti le classiche impostazioni di equalizzazione, tra cui una serie di preimpostazioni per vari generi e la possibilità di creare un suono totalmente personalizzato. Tuttavia, una delle impostazioni più interessanti è HearID Sound, che valuta le vostre capacità uditive a varie frequenze e vi chiede di scegliere il vostro suono preferito attraverso una piccola manciata di domande a scelta multipla per trovare il vostro suono perfetto. Questa funzione ha dato ottimi risultati e ha creato una maggiore profondità nel reparto dei bassi, alti più presenti  e una diminuzione dei medi - una calibrazione che si adatta molto bene ai miei gusti.</p><p>Un'altra funzione che consente di personalizzare il suono è il Dolby Audio. Questa funzione è utile se si desidera un suono più coinvolgente ed esteso dalle cuffie, ma probabilmente è più adatta a chi guarda i video. Ho trovato che questa funzione aggiunge un po' di ampiezza al palco sonoro, ma l'ho usata raramente quando ascoltavo i brani. Quando si ascoltano i propri brani preferiti, invece, è possibile attivare il codec audio LDAC (compatibile con la maggior parte dei telefoni Android), che offre un audio ad alta risoluzione più ricco e dettagliato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aw9pwJtdiiLqVAnQcNHZL5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_008.JPG" alt="The earcups Anker Soundcore Space One Pro resting on a concrete pillar in front of a pink wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aw9pwJtdiiLqVAnQcNHZL5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche la funzione ANC offre una certa personalizzazione, sulle Space One Pro. È possibile attivare la riduzione del rumore del vento quando si è in giro e passare dai livelli di cancellazione completa, normale e trasparente. </p><p>Ma a parte queste opzioni aggiuntive, la funzione ANC come se la cava? Beh, l'algoritmo funziona abbastanza bene, ma l'isolamento passivo non è dei migliori. Quindi i suoni esterni riescono ancora a passare senza troppi ostacoli: durante l'ascolto della musica non è la fine del mondo, e alla fine si sente comunque poco di ciò che accade intorno. </p><p>In strada il rumore del traffico, con la riduzione del rumore del vento attivata, era a malapena udibile, anche se di tanto in tanto si sentivano alcuni rumori più acuti. Allo stesso modo, quando si utilizzava un asciugacapelli, il rumore stridente che emetteva era ancora udibile durante l'ascolto di un brano con bassi intensi.</p><p>Con i toni a bassa frequenza di un forno a microonde, non ho sentito quasi nulla al 50-55% del volume, anche se questo non mi ha sorpreso molto, dato che lo Space One Pro sembra essere molto competente nel bloccare i suoni a bassa frequenza, come è comune con le migliori cuffie a cancellazione di rumore .</p><p>Ho confrontato queste cuffie con le più economiche 1More Sonoflow e Sony WH-CH720N negli stessi ambienti, e le Space One Pro sono risultate un netto miglioramento rispetto a entrambe.</p><p>Per finire, le Space One Pro hanno una durata della batteria di tutto rispetto: 40 ore con ANC attivato e 60 ore con ANC disattivato. Naturalmente, questa durata si riduce se si utilizza l'audio ad alta risoluzione. Quando ho testato la durata della batteria con l'ANC attivato, ho constatato che l'indicazione di 40 ore è accurata.</p><p>Certo, ci sono alcune cuffie, come le <a href="https://global.techradar.com/it-it/audio/headphones/recensione-cambridge-audio-melomania-p100">Cambridge Audio Melomania P100 </a>, che possono durare fino a 60 ore con l'ANC attivato, ma costano circa 80 dollari in più. La durata della batteria è di 10 ore in più con l'ANC attivato (e di 20 ore con l'ANC disattivato) rispetto alle Sony WH-1000XM5, decisamente più costose. Tutto sommato, quindi, si può dire che le Space One Pro sono la scelta migliore se la longevità è importante per voi.</p><ul><li><strong>Punteggio: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kZZ6s55F4yjFjySHmrC4R5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_023.JPG" alt="A closeup of a man wearing the Anker Soundcore Space One Pro in front of a pink wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kZZ6s55F4yjFjySHmrC4R5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-qualita-del-suono"><span>Qualità del suono</span></h2><ul><li><strong>Audio pieno e completo, hi-res</strong></li><li><strong>Ottimi bassi</strong></li><li><strong>Potrebbe essere più nitido</strong></li></ul><p>Nel complesso, abbiamo valutato positivamente l'audio dell'Anker Soundcore Space One originale, in particolare per la sua capacità di offrire bassi potenti, voci chiare e supporto LDAC. Fortunatamente, tutto questo vale anche per il modello Pro, che in generale offre un'ottima qualità audio.</p><p>Iniziamo con i bassi: se come me apprezzate la profondità, queste cuffie sono perfette. I sub-bassi in <em>Backseat Freestyle</em> di Kendrick Lamar erano perfettamente bilanciati, senza mai risultare eccessivamente dominanti nel mix - molte cuffie più economiche faticano a gestire questo livello di profondità, ma non le Space One Pro. Ascoltando <em>Black Eye</em> di Allie X, il dinamismo dei bassi che si collegano ai medi è impressionante, anche se il kick della drum machine è leggermente letargico.</p><p>I suoni della gamma media vengono riprodotti in modo chiaro e con un buon livello di dettaglio. Confrontandolo con il più economico Sony WH-CH720N, lo Space One Pro ha ottenuto un suono più pieno, contribuendo a mettere in evidenza alcune complessità sonore. Questo, ovviamente, è ulteriormente favorito dall'attivazione del codec LDAC per l'audio ad alta risoluzione.</p><p>Come l'edizione “non-Pro”, anche questa produce un palcoscenico piacevolmente ampio, ideale per brani d'atmosfera come <em>Rains again</em> di Solji. Questo brano suonava un po' limitato con il CH720N, ma utilizzando lo Space One Pro, gli effetti sonori della pioggia dell'introduzione erano naturali e i segmenti vocali più tranquilli erano più controllati. Anche le voci morbide hanno mantenuto i livelli di delicatezza previsti e gli alti spesso suonavano dolci quando si usavano queste cuffie. Di tanto in tanto, le voci possono risultare un po' aspre a volumi elevati, come ho scoperto ascoltando l'apertura di <em>SICKO MODE</em> di Travis Scott, ma non è un problema troppo comune.</p><p>Nel complesso, ho trovato le Anker Soundcore Space One Pro molto buone nel reparto audio. Non offriranno l'incredibile accuratezza, i dettagli intricati e la pulizia impeccabile dell'audio che possono offrire i concorrenti super-premium, ma per essere delle cuffie al di sotto dei 200 dollari / 150 sterline / 300 dollari australiani si comportano bene. I bassi sono la stella dello spettacolo, ma c'è un'eccellente possibilità di personalizzazione se, ad esempio, siete più appassionati di podcast e volete enfatizzare le voci.</p><ul><li><strong>Punteggio: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nTM6hrVEU3W3DuLxzF6oK5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_014.JPG" alt="L'Anker Soundcore Space One Pro ripiegato e appoggiato su una superficie di marmo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTM6hrVEU3W3DuLxzF6oK5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h2><ul><li><strong>Piegate sono molto compatte</strong></li><li><strong>L'aspetto non è dei migliori</strong></li><li><strong>Sono comodissime</strong></li></ul><p>Inizialmente, sono rimasto colpito da quanto fossero ingombranti: persino l'archetto è piuttosto spesso e imbottito. L'aspetto è insolito, e credo che molti non esiterebbero a definirle bruttine .. o peggio. Non che alle cuffie in generale si chieda chissà quale estetica, ma in questo caso il livello è bassino, per così dire. </p><p>Anche in termini di qualità costruttiva, non sono rimasto molto colpito. Soprattutto perché i pulsanti e i dettagli argentati delle cuffie sembrano un po' economici. Delle due colorazioni, quelle in bianco forse sono le più carine. </p><p>Non si tratta solo dell'aspetto estetico, naturalmente, e fortunatamente queste cuffie sono incredibilmente comode. Ogni giorno in cui ho testato le Space One Pro, le ho utilizzate per almeno cinque ore e non ho mai provato un minimo di fastidio, quindi se il comfort è la cosa più importante per voi, queste cuffie sono assolutamente perfette.</p><p>Un altro aspetto intelligente di queste cuffie è la loro compattezza. Grazie a quella che Anker chiama struttura FlexiCurve, queste cuffie possono dimezzarsi quando sono completamente piegate, il che è perfetto se avete poco spazio nello zaino o nella borsa.</p><p>È disponibile una custodia morbida, un sacchettino impermeabile che trovate nella confezione; Un dettaglio molto importante, perché con alcuni modelli concorrenti dovete comprare la custodia a parte. </p><p>Mancano i controlli touch. Come su molti modelli di fascia media, ci sono i vecchi pulssanti fisici: funzionano, ma ho trovato quelli del volume poco reattivi. Per spegnere o accendere le cuffie, è richiesta una pressione un po' troppo lunga. </p><ul><li><strong>Punteggio: 3.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Gefgd5GZ6YSsgWcEW7FfJ5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_012.JPG" alt="I padiglioni auricolari e l'archetto dell'Anker Soundcore Space One Pro davanti a una parete rosa" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gefgd5GZ6YSsgWcEW7FfJ5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-anker-soundcore-space-one-pro-valore"><span>Anker Soundcore Space One Pro - valore</span></h2><ul><li><strong>Le cuffie Anker più costose di sempre</strong></li><li><strong>Simili ad altri modelli dal prezzo simile, per funzioni e suono</strong></li><li><strong>Prezzo di lancio un po' alto</strong></li></ul><p>Mi sono davvero divertito con le Anker Soundcore Space One Pro; sono un paio di cuffie wireless dal suono fantastico e super-comode, che mi hanno tenuto in ascolto per ore e ore. Ma in questa fascia di prezzo c'è un'enorme quantità di concorrenza da parte di alcune delle aziende tecnologiche più rinomate del settore.</p><p>Ad esempio, le già citate <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/wireless-headphones/sennheiser-accentum-plus-review">Sennheiser Accentum Plus </a>offrono un suono sicuro e incisivo, una maggiore durata della batteria e un design più attraente a un prezzo simile. Anche le Sony ULT Wear sono super comode e offrono il codec LDAC, anche se nella nostra <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/sony-ult-wear-review">recensione delle Sony ULT Wear </a>abbiamo avuto una risposta contrastante al pulsante ULT che potenzia i bassi. A questo livello di prezzo le opzioni sono numerose e la scelta di una sola cuffia è più difficile da giustificare.</p><p>Inoltre, sono spesso disponibili occasioni su opzioni più pregiate: ad esempio, le leggendarie <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/sony-wh-1000xm4-recensione">Sony WH-1000XM4 </a>sono spesso in promozione, a un prezzo solo leggermente più alto; anzi, in qualche occasione sono arrivate a €199 (ma è durata poco). </p><p>D'altra parte, anche queste nuove Anker scenderanno di prezzo, e anche loro saranno in sconto per il Black Friday.</p><p>Ciò che conta però è che queste nuove Anker costano di più rispetto a modelli eccellenti come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-sony-wh-ch720n">Sony WH-CH720N </a>e le <a href="https://www.techradar.com/reviews/1more-sonoflow">Sonoflow di 1More </a>, di cui abbiamo parlato molto in numerose occasioni. Queste ultime hanno un ANC, una qualità audio e delle funzioni nettamente migliori. Quindi, anche se non mi aspetto che queste cuffie vengano messe in listino a un prezzo molto più basso, credo che saranno estremamente interessanti in vendita, quando si avvicineranno alla soglia dei 150 euro.</p><ul><li><strong>Valore: 3.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="67Z83WUxhK5KnQzLScakP5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_019.JPG" alt="A man putting on the Anker Soundcore Space One Pro in front of a pink wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/67Z83WUxhK5KnQzLScakP5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-anker-soundcore-space-one-pro-ne-vale-la-pena"><span>Anker Soundcore Space One Pro, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Note</th><th  >Voto</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >ANC solido, codec audio LDAC, Easy Chat e opzioni di equalizzazione efficaci.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio</td><td  >Bassi profondi, ampio palcoscenico, audio ad alta risoluzione dal suono pieno.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Non è il più bello e non ha controlli touch, ma è compatto e comodo.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Buona qualità, ma alcune delle cuffie disponibili a questo prezzo sono ancora migliori.</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-5">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Comodità </strong><br></p><p>A lot of over-ear headphones tend to get uncomfortable after a while, but not these. The Anker Soundcore Space One Pro are a delight to wear, even for hours on end, thanks to their soft ear cushions and well-padded headband. Say goodbye to headphone fatigue, and hello to hours of back-to-back bangers.</p></div><div class="product"><p><strong>Audio personalizzabile </strong></p><p><br>If you have specific tastes when it comes to audio, these headphones are a good pick. That’s mainly because of the HearID feature, which provides a custom EQ configuration suited to your ears. There’s also Dolby Audio for a more expansive sound and LDAC compatibility for hi-res output.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-7">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p><strong>Prezzo</strong><br></p><p>These aren’t ultra-premium headphones or anything, but they’re not the most affordable cans out there either. If you’re on a budget there are so many fantastic cheap options out there for under $100 / £100 / AU$200, check out our guide to the best cheap headphones for some recommendations.</p></div><div class="product"><p><strong>Estetica</strong></p><p><br>Everyone’s entitled to their own opinion, but I think many will agree with me here – the Space One Pro aren’t the most attractive cans out there. If you want some sleeker headphones, the likes of Sony and Bose have plenty of excellent options that avoid the chunky look that Anker has adopted here.</p></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WAjys5okb6W6pe8DBmLRJ5" name="Anker_SoundcoreSpaceOnePro_004.JPG" alt="The earcups of the Anker Soundcore Space One Pro resting on a concrete pillar in front of a pink wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WAjys5okb6W6pe8DBmLRJ5.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Anker Soundcore Space One Pro</th><th  >Sennheiser Accentum Plus</th><th  >Sony WH-CH720N</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >€199</td><td  >€229</td><td  >€79</td></tr><tr><td class="firstcol " >Driver</td><td  >40mm dynamic</td><td  >37mm dynamic</td><td  >30mm dynamic</td></tr><tr><td class="firstcol " >ANC</td><td  >Sì</td><td  >Sì</td><td  >Sì</td></tr><tr><td class="firstcol " >Autonomia</td><td  >40 hours (ANC on), 60 hours (ANC off)</td><td  >50 hours (ANC on)</td><td  >35 hours (ANC on), 50 hours (ANC off)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >286.2g</td><td  >277g</td><td  >192g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.3, AUX</td><td  >Bluetooth 5.2, AUX</td><td  >Bluetooth 5.2, USB-C, AUX</td></tr><tr><td class="firstcol " >Risposta in frequenza</td><td  >20Hz-20kHz</td><td  >10Hz-22kHz</td><td  >7Hz-20kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilizzazione</td><td  >No</td><td  >No</td><td  >No</td></tr></tbody></table></div><div class="product"><p><strong>Sennheiser Accentum Plus</strong><br>Le Sennheiser Accentum Plus sono un fantastico paio di cuffie over-ear di fascia media. Offrono un'ottima qualità del suono, un design pulito, un ANC decente e una durata della batteria epica. E se si considera il prezzo, che è appena superiore a quello delle Space One Pro, diventano un'opzione molto interessante, come si può vedere dal fatto che abbiamo assegnato loro 4,5 stelle nella nostra recensione <a href="https://www.techradar.com/audio/headphones/wireless-headphones/sennheiser-accentum-plus-review" data-dimension112="6954ab49-0bbe-4ba1-aa4a-e4b6a1196f83" data-action="Deal Block" data-label="Sennheiser Accentum Plus" data-dimension48="Sennheiser Accentum Plus" data-dimension25="">Sennheiser Accentum Plus</a>.</p></div><div class="product"><p><strong>Sony WH-CH720N</strong><br>Possiedo queste cuffie da circa un anno e posso dire che sono molto buone se volete un'opzione più economica delle Space One Pro. Certo, non supportano l'LDAC e non producono un audio super-espansivo, ma si ottiene comunque un suono ben bilanciato con dettagli solidi. Non solo, ma hanno un'ottima durata della batteria, supporto 360 Reality Audio, ANC competente e un design leggero. Dato che in passato sono state messe in vendita a meno di 90 euro, sono un'opzione incredibile per chi ha un budget limitato.<br>Recensione <a href="https://www.techradar.com/reviews/sony-wh-ch720n-review" data-dimension112="e0243ff3-96d7-4122-abe4-305661704e30" data-action="Deal Block" data-label="Sony WH-CH720N review" data-dimension48="Sony WH-CH720N review" data-dimension25="">Sony WH-CH720N review</a>.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-facciamo-i-test"><span>Come facciamo i test</span></h2><p>Ho testato l'Anker Soundcore Space One Pro nel corso di una settimana. Durante questo periodo, ho affrontato diversi ambienti, tra cui un caffè, strade trafficate, l'ufficio e il mio appartamento. In genere ho collegato le cuffie a Tidal sul mio Samsung Galaxy Z Flip 4 con il codec LDAC attivo per ottenere la migliore qualità audio. Ho testato le cuffie anche con il lettore musicale hi-res <a href="https://www.techradar.com/reviews/fiio-m11s">FiiO M11S</a> , il mio laptop Windows e un iPhone 13 Pro. Per l'ascolto della musica, ho utilizzato la<a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/how-we-test-earbuds-at-techradar"> playlist</a> di<a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/how-we-test-earbuds-at-techradar">test di</a> <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/how-we-test-earbuds-at-techradar">TechRadar</a>, che comprende brani di diversi generi, prima di passare a una selezione musicale più ampia. Se necessario, ho anche confrontato il Soundcore Space One Pro direttamente con il Sony WH-CH720N e l'1More Sonoflow.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Panasonic Z95A ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-panasonic-z95a</link>
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                            <![CDATA[ Il TV OLED di punta di Panasonic combina un'elevata luminosità con un eccellente audio integrato per un pacchetto TV OLED completo. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Panasonic Z95A OLED TV showing colorful abstract image]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-rapida"><span>Panasonic Z95A: recensione rapida </span></h2><p>Il Panasonic Z95A è il televisore OLED di punta dell&apos;azienda, posizionandosi sopra il Z90A di fascia media e il Z85A entry-level nella linea OLED 2024. Quest’anno, Panasonic ha introdotto due importanti novità per i suoi TV. Il primo cambiamento riguarda la transizione dal sistema operativo My Home Screen al più popolare Amazon Fire TV. Il secondo è il ritorno dell’azienda nel mercato dei televisori, con un’offerta più ristretta di modelli e dimensioni rispetto ad altri mercati.</p><p>Il Panasonic Z95A è disponibile esclusivamente con uno schermo da 65 pollici. Il prezzo si aggira intorno ai 3.100 euro, il che lo colloca nel segmento dei televisori di fascia alta. Sebbene il costo sia elevato, le prestazioni e le caratteristiche lo rendono uno dei migliori televisori OLED attualmente disponibili.</p><p>Il pannello "Master OLED Ultimate" del Z95A impiega la tecnologia MLA (micro lens array), già utilizzata nel TV OLED di punta LG G4. È equipaggiato con il nuovo processore HCX Pro AI Processor MK II, che ottimizza la mappatura dei toni HDR, la precisione dei colori, i dettagli e la gestione del movimento. Il risultato sono immagini luminose, con un contrasto elevato e colori ricchi, che offrono un&apos;esperienza visiva di alta qualità.</p><p>Anche l’audio è una delle caratteristiche distintive dello Z95A. Il sistema audio integrato è un 5.1.2 canali da 160 W, con altoparlanti frontali, laterali e alzabili per offrire gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il suono dello Z95A è potente e coinvolgente, tanto che non è necessario utilizzare una soundbar separata. Inoltre, la modalità Sound Focus è particolarmente utile per garantire un audio ottimale anche per chi si trova in posizioni decentrate rispetto al televisore. Questo lo rende probabilmente il miglior televisore in termini di qualità sonora, a meno che non si abbia una preferenza particolare per sistemi audio esterni. Sebbene l&apos;inserimento di tanti altoparlanti aumenti l&apos;ingombro, il design rimane elegante, con un robusto supporto circolare che permette di orientare il televisore in entrambe le direzioni.</p><p>L&apos;interfaccia Fire TV, pur non essendo la piattaforma più avanzata rispetto a sistemi come il webOS di LG o altre soluzioni più snelle come Roku, svolge comunque bene il suo compito di streaming. Inoltre, include una nuova Ambient Experience che mostra una vasta gamma di immagini preinstallate quando il televisore è in modalità stand-by, consentendo anche di caricare e creare immagini personalizzate grazie all’intelligenza artificiale. Le opzioni per regolare l&apos;immagine e l’audio sono numerose, ma potrebbero risultare eccessive per chi non desidera impiegare troppo tempo in configurazioni avanzate.</p><p>Per quanto riguarda il gaming, il Panasonic Z95A è ben equipaggiato. Dispone di due porte HDMI 2.1 che supportano 4K a 144Hz, VRR (compreso Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium) e Dolby Vision Gaming (fino a 144Hz). Un menu sovrapposto chiamato Game Control Board permette di effettuare regolazioni rapide relative al gioco e può essere richiamato direttamente dal telecomando tramite il pulsante My App.</p><p>Il Panasonic Z95A giustifica il suo prezzo elevato rispetto anche ai migliori televisori in commercio. Se si cerca un televisore che combini un’eccellente qualità delle immagini con un audio d&apos;élite, è difficile trovare un’alternativa migliore. Tuttavia, il Samsung S95D, pur costando meno, offre un mix di prestazioni visive e sonore molto competitivo, quindi sarà necessario valutare attentamente le proprie preferenze per determinare quale modello soddisfi meglio le proprie esigenze.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Panasonic Z95A recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3320px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="gJwQiyzz3qeekopvtjpvnA" name="Panasonic-Z95A-ambient.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV showing image of a landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gJwQiyzz3qeekopvtjpvnA.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3320" height="1867" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Data di uscita: 4 settembre 2024</li><li>65 pollici: 4.299 euro </li><li>55 pollici: 3.299 euro</li></ul><p>La serie Z95A si colloca sopra la serie Z85A dell&apos;azienda, che è anch&apos;essa disponibile nei formati da 55 e 65 pollici, con il modello da 65 pollici venduto al prezzo di 3.299 euro.</p><p>Come televisore OLED di fascia alta, i principali concorrenti dello Z95A sono il Samsung S95D e l&apos;LG G4, entrambi con un prezzo simile di circa 3.399 euro. Tuttavia, entrambi questi modelli sono frequentemente disponibili a un prezzo inferiore al listino, intorno ai 2.600 euro, risultando quindi in un risparmio significativo rispetto allo Z95A.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-specifiche"><span>Panasonic Z95A recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >144Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >HDR:</td><td  >Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio:</td><td  >Dolby Atmos</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Fire TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-caratteristiche"><span>Panasonic Z95A recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2855px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qYdAWRrEjR8psTcEahxUwW" name="Panasonic-Z95A-ports.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV back panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qYdAWRrEjR8psTcEahxUwW.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2855" height="1606" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Pannello OLED MLA e processore HCX Pro AI MK II</li><li>Dolby Vision IQ e HDR10+ adattivo</li><li>Due ingressi HDMI 2.1 con supporto 4K 144Hz</li></ul><p>Il Panasonic Z95A è dotato di un pannello "Master OLED Ultimate", equipaggiato con la stessa tecnologia MLA (Micro Lens Array) utilizzata nel TV OLED LG G4, insieme a una configurazione di gestione del calore sviluppata internamente dagli ingegneri Panasonic. Inoltre, è equipaggiato con il nuovo processore HCX Pro AI MK II, che utilizza LUT (Look-Up Tables) 3D dinamiche per garantire colori accurati sia nelle immagini chiare che in quelle scure, e integra funzioni come 4K Fine Remaster e Smooth Motion Drive Pro per migliorare i dettagli e la chiarezza del movimento.</p><p>Lo Z95A supporta un&apos;ampia gamma di HDR, che include Dolby Vision IQ, HDR10+ Adaptive e HLG. Questa è una delle poche gamme di TV OLED a offrire entrambi i formati HDR avanzati. La modalità Filmmaker con rilevamento intelligente ottimizza la visualizzazione per una varietà di condizioni di illuminazione dell&apos;ambiente, utilizzando i sensori integrati nel televisore. È presente anche la modalità Netflix Adaptive Calibrated, progettata per riprodurre con precisione i contenuti trasmessi in streaming da Netflix.</p><p>La qualità del suono è un altro aspetto in cui lo Z95A si distingue, grazie al sistema "360 Soundscape Pro tuned by Technics". Questo sistema di diffusori integrato a 5.1.2 canali da 160 W include un diffusore centrale dedicato e driver up-firing per gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il televisore offre numerose impostazioni di regolazione del suono e una funzione di formazione del fascio che consente di indirizzare l&apos;emissione sonora attraverso le modalità Pinpoint, Area, Spot e Ambient.</p><p>Per i suoi nuovi televisori, incluso lo Z95A, Panasonic ha sostituito la propria piattaforma smart TV My Home Screen con la Fire TV di Amazon. Quest&apos;ultima include un telecomando vocale con Alexa per il controllo e la Fire TV Ambient Experience, che consente di aggiungere vari widget informativi alla schermata di salvaschermo in modalità ambiente, oltre alla possibilità di creare immagini personalizzate utilizzando l&apos;intelligenza artificiale generativa.</p><p>Anche il gaming è un punto di forza dello Z95A, che supporta 4K a 144Hz, VRR (inclusi Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium) e Dolby Vision Gaming (fino a 144Hz). Inoltre, è presente un menu a comparsa Game Control Board che permette di effettuare rapidamente le impostazioni relative al gaming. Tuttavia, lo Z95A ha solo due ingressi HDMI 2.1, meno delle quattro porte HDMI 2.1 che sono tipiche dei migliori TV da gioco.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Panasonic Z95A recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="pEBRSJQoAJegmQQGNcFwie" name="Panasonic-Z95A-PQ.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV showing image of a landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pEBRSJQoAJegmQQGNcFwie.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3507" height="1973" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Luminosità elevata per un TV OLED</li><li>Eccellente qualità complessiva dell'immagine</li><li>Schermo antiriflesso</li></ul><p>Con un pannello OLED MLA simile a quello del TV OLED LG G4, mi aspettavo che il Panasonic Z95A avesse una luminosità altrettanto elevata, e le misurazioni lo hanno confermato. La luminosità su un modello di finestra bianca HDR al 10% in modalità Filmmaker era di 1.495 nits, mentre un modello a schermo intero ha raggiunto i 221,8 nits. Questi valori sono simili a quelli rilevati sul G4, seppur leggermente inferiori ai 1.688 nits e ai 318 nits del Samsung S95D nella stessa modalità.</p><p>Per quanto riguarda la copertura della gamma cromatica, lo Z95A ha mostrato una copertura del 97,0% della gamma UHDA-P3 e del 72,5% della BT.2022 in modalità Filmmaker. Anche questi risultati sono simili a quelli dell&apos;LG G4, sebbene il Samsung S95D, grazie al suo pannello QD-OLED, abbia raggiunto una copertura completa della P3 e un impressionante 87,9% di copertura BT.2020. La scala di grigi e l&apos;accuratezza del colore sono state rispettivamente 3,3 e 1,7, ancora una volta in linea con le prestazioni del G4.</p><p>Lo Z95A ha eseguito un&apos;ottima upconversione dei canali televisivi a definizione standard, e quelli ad alta definizione sono apparsi molto puliti e dettagliati. Inoltre, lo schermo antiriflesso ha ridotto efficacemente il bagliore delle luci della stanza quando erano accese. Per quanto riguarda gli sport, come il calcio, lo Z95A ha mostrato colori vivaci e riflessi nitidi. Tuttavia, in questo caso ho preferito l&apos;impostazione "Normale" rispetto alla modalità Filmmaker, che risultava relativamente attenuata con contenuti non HDR, come le trasmissioni televisive.</p><p>Una nota sulla modalità Filmmaker dello Z95A: la funzione di rilevamento intelligente attiva automaticamente il sensore di luce ambientale del TV per regolare la luminosità in base all&apos;illuminazione della stanza. Per questo motivo, ho preferito utilizzare il preset "True Cinema" quando disponibile, che offre impostazioni simili alla modalità Filmmaker senza il rilevamento intelligente.</p><p>Un&apos;altra modalità d&apos;immagine interessante è la Modalità Calibrata Adattiva Netflix, che deve essere attivata nel menu di impostazione dell&apos;immagine. Durante lo streaming di Ripley da Netflix, ho preferito nettamente questa modalità alla modalità Dolby Vision Dark, che tendeva a comprimere i dettagli nelle luci e nelle ombre. Per la visione della maggior parte dei contenuti con Dolby Vision HDR, ho utilizzato la modalità Dolby Vision Dark, apportando alcune modifiche alle regolazioni del "Livello del nero" e dell&apos;"Espansione del nero" nel menu Luminosità per ottimizzare l&apos;immagine.</p><p>La riproduzione dei colori del Z95A, audace e dettagliata, è perfetta per film come I Saw the TV Glow, che utilizza frequentemente colori neon in scene scure e notturne. In una scena in cui il fumo esce da un camioncino dei gelati, il verde brillante del camioncino e il fumo viola apparivano intensi e vividi.</p><p>Anche la gestione del movimento è impressionante sul TV OLED di Panasonic. Durante una scena di No Time to Die, in cui James Bond attraversa un cimitero roccioso, si notava solo un lieve livello di judder mentre la telecamera seguiva il suo movimento, con i dettagli del paesaggio che rimanevano intatti. Lo stesso vale per gli sport: una partita di football tra Bills e Ravens è apparsa completamente fluida e priva di sfocature.</p><p>Come ci si aspetta da un TV OLED di fascia alta, i neri erano profondi e ricchi di dettagli, con un alto livello di definizione nelle ombre visibili in scene scure di programmi come The Penguin. Sebbene mi sia spesso trovato a regolare le impostazioni avanzate di luminosità per ottenere il risultato desiderato, anche senza modificare il livello del nero, le ombre erano generalmente ben definite.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-qualita-audio"><span>Panasonic Z95A recensione: Qualità audio </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3495px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MSkHYn2Rfj6ua4pXFbGCoP" name="Panasonic-Z95A-audio.jpg" alt="Panasonic Z95A Sound Focus screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MSkHYn2Rfj6ua4pXFbGCoP.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3495" height="1966" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Sistema di diffusori a 5.1.2 canali da 160 W</li><li>Efficace presentazione Dolby Atmos</li><li>Modalità Sound Focus</li></ul><p>Panasonic definisce il sistema audio integrato dello Z95A "360 Soundscape Pro tuned by Technics". Si tratta di un array a 5.1.2 canali da 160 W, composto da diffusori dedicati per il canale sinistro, centrale, destro e laterale, oltre a una coppia di driver up-firing per gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il sistema include anche un subwoofer integrato e due radiatori passivi per i bassi, mentre è presente un&apos;uscita per il subwoofer, nel caso si desideri collegare un subwoofer esterno tramite cavo.</p><p>L&apos;inserimento di così tanti altoparlanti all&apos;interno del telaio del televisore aumenta la profondità e l&apos;altezza del dispositivo, con una griglia spessa che copre l&apos;intera larghezza sotto lo schermo, dove si trovano i diffusori frontali. Questo, sebbene aumenti l&apos;ingombro del TV, permette allo Z95A di raggiungere un volume sufficientemente alto e chiaro da poter sostituire senza problemi una soundbar.</p><p>I dialoghi sono sempre chiari e le colonne sonore Dolby Atmos offrono un&apos;effettiva sensazione di spaziosità. In una scena di Saw, ad esempio, gli effetti sonori come la pioggia che cade sembrano letteralmente provenire dal soffitto. La qualità dei bassi è molto buona per un televisore, con una profondità e un impatto che si avvicinano a quelli di un sistema audio dedicato. Questa qualità è ulteriormente migliorata dall&apos;uso di Space Tune, una funzione che sfrutta il microfono integrato nel telecomando per analizzare l&apos;acustica della stanza e regolare automaticamente il suono.</p><p>Oltre a Space Tune, un&apos;altra funzione audio importante è Sound Focus, che consente di orientare il suono verso specifiche zone di ascolto, particolarmente utile per le posizioni decentrate. Ci sono quattro impostazioni disponibili: Pinpoint, Area, Spot e Ambient, ognuna delle quali fornisce una diversa ampiezza del campo sonoro. Per fare una prova, ho selezionato l&apos;impostazione Pinpoint e l&apos;ho regolata per allinearla con una posizione di seduta all&apos;estremità del mio divano. Il suono del televisore si è spostato chiaramente di circa 30 gradi rispetto al centro, un risultato decisamente impressionante!</p><ul><li>Qualità audio: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-design"><span>Panasonic Z95A recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="J5oJJ7n5bwYiyoa6kb6764" name="Panasonic-Z95A-stand.jpg" alt="Panasonic Z95A TV close up of stand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J5oJJ7n5bwYiyoa6kb6764.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Robusto supporto girevole</li><li>Ampia gamma di porte di ingresso e di controllo</li><li>Telecomando fragile</li></ul><p>I televisori OLED sono generalmente noti per il loro design sottile, ma con i suoi 69 mm di profondità (2,7 pollici), la cornice dello Z95A è più spessa rispetto alla media, a causa del sistema audio integrato a 5.1.2 canali. La griglia che si estende lungo la parte inferiore dello schermo, dove sono collocati i diffusori frontali, contribuisce a questa profondità. Il televisore è montato su un robusto supporto girevole, una caratteristica utile per adattare facilmente l&apos;angolo di visione a seconda delle diverse posizioni di seduta.</p><p>Lo Z95A offre un&apos;ampia varietà di porte di ingresso e di controllo. Sono presenti quattro porte HDMI, di cui due HDMI 2.1, uscite audio digitali ottiche e da 3,5 mm per cuffie o subwoofer, due porte USB alimentate e un ingresso per antenna per il sintonizzatore TV digitale ATSC3.0 (disponibile solo per alcuni mercati). Inoltre, il televisore include una porta Ethernet e un&apos;uscita per un IR blaster.</p><p>Purtroppo, il telecomando di Panasonic risulta deludente, soprattutto considerando il livello di qualità e il prezzo dello Z95A. Si tratta dello stesso tipo di telecomando che si trova nei modelli di fascia bassa di Amazon Fire, con un involucro di plastica sottile, una selezione limitata di pulsanti e senza retroilluminazione. La sua caratteristica principale è un pulsante blu nella parte superiore, che consente di richiamare Alexa per i comandi vocali, una funzione che risulta particolarmente utile grazie alla piattaforma smart TV Fire TV integrata nel televisore.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-review-smart-tv-e-menu"><span>Panasonic Z95A review: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3345px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CMjaMHHvQpHRaiBtAjy3s9" name="Panasonic-Z95A-smart.jpg" alt="Panasonic Z95A Fire TV smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CMjaMHHvQpHRaiBtAjy3s9.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3345" height="1881" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>La Fire TV di Amazon è ottima per il supporto dei servizi di streaming</li><li>Fire TV Ambient Experience con generazione di immagini AI</li><li>Ampie regolazioni dell'immagine e del suono</li></ul><p>L&apos;interfaccia smart TV Fire di Amazon non ha subito cambiamenti significativi rispetto a quella che abbiamo visto nel nostro precedente test dell&apos;Amazon Fire TV Omni QLED. La schermata principale è divisa in due sezioni: nella parte superiore si trovano gli annunci pubblicitari, prevalentemente per spettacoli sulle piattaforme Prime Video e Freevee di Amazon, insieme ad altri servizi di streaming. Nella metà inferiore, invece, viene visualizzata una griglia di film e serie TV consigliati. Al centro della schermata c&apos;è una barra orizzontale con una fila di app personalizzabili, oltre alle schede Inputs, My Stuff, Search e Live.</p><p>La sezione "Live" offre una vasta gamma di opzioni, tra cui canali di notizie e altri programmi televisivi in diretta, disponibili gratuitamente in streaming. È anche possibile attivare una vista a griglia che funge da guida TV, simile a quella delle TV via cavo, e che può essere popolata con i programmi trasmessi dai canali televisivi locali quando si utilizza un&apos;antenna.</p><p>Una delle aggiunte recenti più interessanti della piattaforma è la Fire TV Ambient Experience. Quando il televisore rimane inutilizzato per un certo periodo (la durata può essere impostata nel menu di configurazione), sullo schermo vengono visualizzate una selezione di immagini e opere d&apos;arte curate, oppure è possibile caricare le proprie foto personali tramite l&apos;app Fire TV Photos, dopo averle caricate con l&apos;app Amazon Photos dal proprio telefono. È anche possibile aggiungere widget come meteo, notizie, note adesive e creare immagini personalizzate utilizzando l&apos;intelligenza artificiale. Tuttavia, attenzione: quando ho chiesto all&apos;intelligenza artificiale di Amazon di generare un&apos;immagine di "pagliacci che si destreggiano con ananas su un campo da calcio", il risultato è stato così inquietante che non posso dimenticarlo facilmente.</p><p>Un&apos;area in cui Fire TV sul Panasonic Z95A si distingue rispetto ad altri televisori Amazon è nelle impostazioni dell&apos;immagine e del suono, accessibili premendo il pulsante con l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando. Le opzioni di regolazione dell&apos;immagine sono numerose, incluse molte preimpostazioni per la mappatura dei toni HDR e il controllo dei dettagli nelle zone scure. Lo stesso vale per le impostazioni audio, che comprendono diverse opzioni per ottimizzare il campo sonoro, l&apos;equalizzazione ambientale tramite Space Tune e la modalità Sound Focus descritta precedentemente nella sezione sulla qualità del suono. Sebbene le possibilità siano certamente apprezzabili, forse le opzioni per regolare l&apos;immagine e l&apos;audio sono un po&apos; troppe per chi cerca un&apos;esperienza più immediata.</p><ul><li>Smart TV e menu: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-gaming"><span>Panasonic Z95A recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3216px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2dsChiNthLehZEHj9zYSbG" name="Panasonic-Z95A-gaming.jpg" alt="Panasonic Z95A Game Bar screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2dsChiNthLehZEHj9zYSbG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3216" height="1809" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Due porte HDMI 2.1</li><li>Menu della scheda di controllo del gioco</li><li>12,6 ms di ritardo in ingresso</li></ul><p>Il Panasonic Z95A è dotato di due porte HDMI 2.1 che supportano il 4K a 144Hz, VRR (inclusi Nvidia G-Sync e AMD Freesync Premium) e i giochi Dolby Vision (fino a 144Hz). Sebbene generalmente nei televisori di fascia alta ci si aspetti la presenza di quattro porte HDMI 2.1 per collegare più console di gioco e una soundbar, l&apos;eccezionale sistema audio integrato dello Z95A rende meno rilevante il numero limitato di porte HDMI 2.1.</p><p>Una delle funzioni di gioco più interessanti dello Z95A è il menu a comparsa della Game Control Board. Questo può essere attivato tramite il menu di configurazione quando il televisore è impostato in modalità Gioco (può anche essere assegnato al pulsante My App del telecomando), permettendo di effettuare regolazioni rapide dell&apos;immagine relative al gioco, come ad esempio la visibilità nelle scene buie.</p><p>L&apos;input lag dello Z95A, misurato con un misuratore di input lag 4K Leo Bodnar, è stato di 12,6 ms. Si tratta di un risultato decisamente buono, sebbene i migliori televisori da gioco tendano ad avere un input lag inferiore ai 10 ms.</p><ul><li>Gaming: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-valore"><span>Panasonic Z95A recensione: Valore </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3778px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LcMEchEn6JCQakBrsZefAk" name="Panasonic-Z95A-remote.jpg" alt="Panasonic Z95A remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LcMEchEn6JCQakBrsZefAk.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3778" height="2125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Prezzo più alto della concorrenza OLED premium in pratica</li><li>Buoni OLED di fascia media disponibili per molto meno</li><li>Prestazioni e caratteristiche eccellenti aumentano il valore</li></ul><p>Con un prezzo del genere, il Panasonic Z95A si colloca nella fascia alta del mercato dei televisori, superando anche l&apos;LG G4 e il Samsung S95D grazie ai loro attuali tagli di prezzo.</p><p>Oggi, un TV OLED da 65 pollici di fascia media, come l&apos;LG C4, può essere acquistato ad un prezzo nettamente inferiore, offrendo una qualità dell&apos;immagine eccellente e una dotazione complessiva di funzionalità per il gioco più avanzata. Tuttavia, pagando di più per un televisore OLED di punta come lo Z95A, si ottiene una luminosità dell&apos;immagine superiore, un elemento fondamentale per le stanze con un&apos;alta illuminazione ambientale. Questo aspetto contribuisce a rendere più dinamici i film 4K con HDR.</p><p>In definitiva, lo Z95A offre un valore competitivo rispetto ai suoi concorrenti OLED di fascia alta. Come gli altri modelli di fascia premium, presenta un audio integrato potente per un televisore, ma in questo caso è nettamente superiore. Combinato con la qualità dell&apos;immagine e le funzionalità di alto livello, rappresenta un buon investimento, se il prezzo è nelle vostre possibilità.</p><ul><li>Valore: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-panasonic-z95a"><span>Perché comprare il Panasonic Z95A?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3246px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AfPwGXegq5pS7BsbSe8h2a" name="Panasonic-Z95A-live-TV.jpg" alt="Panasonic Z95A Live TV grid guide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AfPwGXegq5pS7BsbSe8h2a.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3246" height="1826" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Panasonic Z95A</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Pannello di visualizzazione Master OLED Ultimate con supporto HDR completo.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Alta luminosità e ottima qualità generale delle immagini.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio </td><td  >Suono potente con una spaziosità impressionante ma bassi limitati.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un po' ingombrante ma con un robusto supporto girevole. Il telecomando è fragile.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >L'interfaccia della Fire TV smart è funzionale e ha un'esperienza ambientale accattivante. Ampie impostazioni per le immagini e il suono.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Ottimo supporto per i giochi in generale, ma solo due porte HDMI 2.1.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Costoso, ma nel complesso un buon rapporto qualità/prezzo viste le prestazioni e le caratteristiche.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-9">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-9">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-altre-considerazioni"><span>Panasonic Z95A recensione: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Xiaomi Buds 5 ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-xiaomi-buds-5</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le Xiaomi Buds 5 hanno un equilibrio sonoro e un look inconfondibile, ma non si adattano bene e l'applicazione buggata richiede di saltare troppi ostacoli per poterle utilizzare. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bzfXPNpcniJkTGp79JDSu4</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds &amp; Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGJTZ8MJGKypV3gQuxfo3m-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf.]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-in-due-minuti"><span>Xiaomi Buds 5: recensione in due minuti </span></h2><p>Come molte aziende tecnologiche cinesi, Xiaomi offre un ampio portafoglio prodotti che spazia da smartphone e tracker fitness a tablet, friggitrici ad aria, monopattini elettrici e pistole massaggiatrici. Sebbene molti conoscano l&apos;azienda per alcuni di questi gadget, le cuffie potrebbero non essere tra i suoi prodotti più noti. Pur non essendo ancora presenti nella nostra selezione delle migliori cuffie testate, continuiamo a monitorare la situazione con recensioni come questa.</p><p>Le Xiaomi Buds 5 sono cuffie recenti che si collocano tra le offerte audio di fascia alta dell’azienda, pur rimanendo nella categoria delle “migliori cuffie economiche” e confrontandosi con diverse opzioni di marchi concorrenti. Queste cuffie hanno molto da offrire, ma presentano anche alcuni difetti che ne compromettono l’esperienza complessiva.</p><p>Il problema principale che ho riscontrato durante il test è stata la stabilità. Senza gommini o un design ad arco per fissarle all&apos;orecchio, le Buds 5 tendono a scivolare. Anche semplici movimenti come camminare possono farle muovere, e se scuoti la testa o salti, rischi di perderle. Mi sono trovato a doverle riposizionare frequentemente mentre camminavo.</p><p>Inizialmente pensavo che il problema fosse legato alla forma delle mie orecchie, ma dopo averle igienizzate e fatte provare ad altre persone, ho ricevuto commenti simili: gli auricolari risultavano troppo larghi. Mentre Apple ha investito molto nella stabilità  delle sue AirPods, Xiaomi potrebbe trarre insegnamenti dal colosso di Cupertino.</p><p>Pertanto, l’ascolto della musica è possibile solo in situazioni statiche o durante attività tranquille, come cucinare o passare l&apos;aspirapolvere. Tuttavia, l&apos;esperienza è ulteriormente complicata da un&apos;applicazione che ho trovato piuttosto instabile. Spesso, dopo aver inserito gli auricolari, alcune funzionalità essenziali non si attivavano. Ho scoperto che era necessario ricollegarli manualmente nell&apos;app, e l&apos;ANC e l&apos;equalizzatore personalizzato richiedevano un&apos;attivazione successiva. Non credo che questa sia una caratteristica voluta, quindi suppongo si tratti di un bug, sperando che un aggiornamento possa risolverlo.</p><p>Oltre a questi due problemi principali, ci sono aspetti significativi da considerare, come la cancellazione del rumore, la durata della batteria e la qualità delle chiamate, che si attestano tutte su livelli medi o inferiori.</p><p>Nonostante tutto ciò, perché ho assegnato un punteggio ragionevole alle Xiaomi Buds 5? Principalmente per la qualità del suono. Queste cuffie offrono un equilibrio audio distintivo e accattivante, con una forte enfasi sui bassi, senza sacrificare alti e medi. Il suono è energico e coinvolgente! Grazie al supporto di ottimi codec e alla sintonizzazione Harman Kardon, la musica risulta di alta qualità, con un equilibrio vibrante e coinvolgente. A condizione di riuscire a godersi la musica prima che gli auricolari scivolino via!</p><p>Le Xiaomi Buds guadagnano anche punti per altre caratteristiche, come la funzione di registrazione audio attivabile direttamente dagli auricolari, controlli gestuali pratici e una custodia sottile e leggera. Tuttavia, l’applicazione poco intuitiva e la vestibilità deludente compromettono l’esperienza di queste cuffie altrimenti promettenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="a4fGeFY8zHGAKVX8MJZLSo" name="Xiaomi Buds 5 buds in case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a4fGeFY8zHGAKVX8MJZLSo.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Presentato nel settembre 2024</li><li>In vendita a 99 euro circa </li></ul><p>Gli Xiaomi Buds 5 sono stati annunciati a fine settembre 2024, insieme alla Mi Smart Band 9 e a una serie di prodotti per la casa intelligente. Le cuffie possono essere acquistate a un prezzo di circa 99 euro, rendendole concorrenti nella nostra classifica dei migliori auricolari economici. In base ai precedenti, Xiaomi potrebbe rilasciare una versione Pro più costosa, e la sua gamma audio si estende dagli auricolari sportivi open-ear più costosi a modelli incredibilmente economici sotto il sub-brand Redmi.</p><p>A questo prezzo, le Buds 5 possono essere confrontate con rivali di altri marchi di telefonia mobile, come le CMF Buds Pro 2 e le OnePlus Buds Nord 3 Pro, oltre alle ottime Sony WF-C510 e Earfun Air Pro 4.</p><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-specifiche"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Drivers</td><td  >11mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >6.5 ore (cuffie) 39 ore (case)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >45g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gamma di frequenza</td><td  >16Hz - 40kHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilizzazione</td><td  >NA</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-caratteristiche"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HjXpjHyFW4Ltw4rov2oK35" name="Xiaomi Buds 5 single bud.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HjXpjHyFW4Ltw4rov2oK35.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Durata della batteria e prestazioni ANC mediocri</li><li>Offre una nuova funzione di registrazione audio</li><li>L'app presenta alcuni bug</li></ul><p>Le Buds 5 offrono la cancellazione attiva del rumore, anche se le prestazioni non sono eccezionali. Sono dotate di due modalità: Bilanciata e Profonda, con un&apos;opzione adattativa che passa da una all&apos;altra in base all&apos;ambiente circostante. Tuttavia, entrambe le modalità non risultano particolarmente efficaci. Sebbene attenuino i rumori di sottofondo, non riescono a isolare adeguatamente i suoni esterni, e la mancanza di isolamento passivo, dovuta al design degli auricolari, aggrava la situazione.</p><p>La durata della batteria è un altro aspetto da considerare. Secondo Xiaomi, si attesta a 6,5 ore con l&apos;ANC disattivato, ma l&apos;azienda non fornisce informazioni sulla durata con l&apos;ANC attivo. Personalmente, ho ottenuto poco più di 5 ore di utilizzo. Tuttavia, la custodia offre una maggiore autonomia, promettendo fino a 39 ore di riproduzione con l&apos;ANC disattivato. Stimando l&apos;uso con l&apos;ANC attivo, si potrebbero ottenere circa 30 ore complessive.</p><p>Per accedere a molte funzioni, è necessario utilizzare l&apos;app, ma qui si presentano alcuni problemi. L&apos;app Xiaomi Earbuds ha mostrato un grave difetto che ha ostacolato l&apos;utilizzo di diverse funzionalità delle Buds 5. Non riesco a determinare se si tratti di un problema voluto o di un bug. Ogni volta che inserivo gli auricolari, l&apos;app non riconosceva automaticamente la connessione, costringendomi ad aprirla e selezionare "connetti". Prima di questo passaggio, funzioni come il controllo ANC e la modifica delle impostazioni non erano disponibili, rendendo l&apos;esperienza d&apos;uso piuttosto frustrante. È difficile giustificare un inconveniente simile in un prodotto di questo tipo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PfLFic2w77UTDfoUcfLvz9" name="Xiaomi Buds 5 app.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PfLFic2w77UTDfoUcfLvz9.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcune delle funzionalità offerte dagli Xiaomi Buds 5 sono standard per gli auricolari wireless e, sebbene non tutti i concorrenti le forniscano, la loro presenza è sicuramente apprezzata. Tra queste, troviamo la possibilità di personalizzare i controlli gestuali, attivare il rilevamento di utilizzo, impostare la connettività a doppio dispositivo, monitorare la durata della batteria, cambiare le modalità di cancellazione attiva del rumore e localizzare gli auricolari in caso di smarrimento.</p><p>L&apos;app Xiaomi Earbuds include anche un equalizzatore, sebbene sia posizionato nel menu Effetti audio, dove si trovano anche alcune preimpostazioni, come "Migliora voce" o "Riduci bassi". Personalmente, ho utilizzato soprattutto la preimpostazione Harman AudioEFX, che analizzerò più avanti.</p><p>Tra gli Effetti audio, è possibile attivare l&apos;Audio dimensionale, proposta da Xiaomi come alternativa all&apos;Audio spaziale. Questa funzione, comune a molti auricolari, cerca di creare un&apos;esperienza sonora in cui la musica sembra provenire da diverse direzioni. Tuttavia, nel caso delle Buds 5, il risultato è piuttosto deludente, evocando l&apos;immagine di trovarsi in un ambiente poco confortevole. Infatti, sembra che l’apparecchio introduca un eccesso di riverbero artificiale, rendendo l’ascolto fastidioso. È consigliabile evitarne l&apos;uso.</p><p>Una caratteristica interessante delle Xiaomi Buds 5 è la funzione di registrazione audio. Mentre molti auricolari possono registrare audio sostituendo l&apos;ingresso del telefono, Xiaomi integra questa funzionalità nell&apos;app e consente di attivarla anche tramite controlli gestuali. Non è una funzione che tutti troveranno fondamentale, ma può rivelarsi pratica in determinate situazioni. Personalmente, l&apos;ho trovata utile per lasciare promemoria vocali senza dover cercare carta e penna o utilizzare lo smartphone. Potrebbe risultare vantaggiosa anche per chi desidera prendere appunti a mani libere. È importante, tuttavia, considerare le normative locali riguardanti la registrazione di conversazioni senza consenso, e l&apos;applicazione avverte di prestare attenzione a questo aspetto.</p><ul><li>Caratteristiche: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensioni-design"><span>Xiaomi Buds 5 recensioni: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sGVH9sqhV9cSKEkZrdYqXL" name="Xiaomi Buds 5 case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGVH9sqhV9cSKEkZrdYqXL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Gli auricolari continuano a scivolare via</li><li>Controlli a sfioramento sull'auricolare</li><li>Custodia leggera per il trasporto</li></ul><p>A differenza di molti concorrenti, Xiaomi ha scelto di non dotare le Buds 5 di punte in silicone. Questa decisione è stata mantenuta anche nei modelli precedenti, riservando le punte in silicone solo per le versioni Pro. È un peccato, perché il mio principale problema con queste cuffie è stata la difficoltà a mantenerle saldamente fissate nelle orecchie, un inconveniente che probabilmente sarebbe stato risolto con l’uso di punte.</p><p>Il problema si presentava soprattutto durante i movimenti: mentre ero seduto o con la testa ferma, le Buds 5 si comportavano bene, ma appena iniziavo a camminare o a muovermi, tendevano a scivolare rapidamente. Mi ritrovavo quindi a doverle riaggiustare frequentemente, spingendole nuovamente nelle orecchie.</p><p>Questa situazione non solo era frustrante, ma impediva agli auricolari di esprimere appieno il loro potenziale sonoro e di rilevare l&apos;usura. Di conseguenza, ho evitato di usarli in palestra e ho smesso di indossarli anche mentre cucinavo, per non rischiare di toccarli con le mani sporche o farli cadere nella pentola.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qnuYLAbVeYD8RZKogGnA2G" name="Xiaomi Buds 5 bud in hand.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qnuYLAbVeYD8RZKogGnA2G.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ogni auricolare è dotato di un piccolo pulsante sul gambo che consente di eseguire vari comandi tramite pressioni singole, doppie, triple e prolungate. È necessario esercitare una pressione decisa per attivare le funzioni, ma un leggero "clic" conferma che l&apos;azione è stata registrata correttamente.</p><p>Le cuffie pesano 4,2 g ciascuna, risultando abbastanza leggere. Presentano una classificazione di protezione IP54, il che significa che sono resistenti agli spruzzi d&apos;acqua e alla polvere, ma non sono adatte per un&apos;immersione prolungata.</p><p>Le Buds 5 vengono fornite in una custodia di plastica lucida con un design elegante e cromato, anche se i riflessi possono complicare le fotografie per le recensioni. Aprendo la custodia a conchiglia, si accede facilmente agli auricolari, a differenza di molte custodie che nascondono i gambi. Questo rende semplice estrarre gli auricolari senza prestare troppa attenzione, risultando più pratico rispetto alla maggior parte dei concorrenti sul mercato.</p><p>La custodia pesa 36,6 g ed è dotata di una porta USB-C per la ricarica, con poche altre funzionalità. Gli auricolari sono disponibili nei colori argento, bianco e nero, e la scelta del colore si applica sia agli auricolari che alla custodia.</p><ul><li>Design: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-qualita-del-suono"><span>Xiaomi Buds 5: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1227px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="etG3ChrCYqWZjE7vTAdjpi" name="Xiaomi Buds 5 in ear.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/etG3ChrCYqWZjE7vTAdjpi.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1227" height="690" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Ottimo audio per il prezzo</li><li>Sintonizzazione da Harman Kardon</li><li>Supporto per un buon elenco di codici</li></ul><p>Le Xiaomi Buds 5 sono dotate di driver da 11 mm, progettati per soddisfare diverse esigenze audiofile. Supportano vari codec, tra cui AAC, SBC, LC3, aptX Lossless e aptX Adaptive, e offrono connettività tramite Bluetooth 5.4, comprensiva della tecnologia Bluetooth Low Energy. Inoltre, presentano un bilanciamento audio curato da Harman Kardon, in continuità con una collaborazione che coinvolge anche smartphone e altoparlanti dell’azienda.</p><p>Sin dall&apos;inizio della mia esperienza con le Xiaomi Buds 5, sono rimasto impressionato dalla potenza dei bassi, inaspettata per degli auricolari in-ear. Tra i modelli che ho testato recentemente, solo le ultime proposte di Nothing si sono avvicinate a questo livello di potenza sonora.</p><p>Il bilanciamento audio predefinito, denominato Harman AudioEFX, pone particolare enfasi sugli strumenti e i suoni profondi, risultando in un mix ricco che sembra riflettere la filosofia audio di Xiaomi. Questa caratteristica potrebbe piacere ad alcuni, mentre altri potrebbero preferire un suono più neutro, facilmente ottenibile tramite le preimpostazioni alternative.</p><p>Nonostante l’eccellente qualità audio, non ho riscontrato picchi o distorsioni significative, con alti e medi comunque presenti nel mix, anche se non predominanti. La musica sprigionava un’energia che ho trovato desiderabile, soprattutto in confronto ad altri concorrenti della stessa fascia di prezzo.</p><p>Tuttavia, la qualità audio è compromessa dalla vestibilità degli auricolari, già menzionata in precedenza: quando gli auricolari sono inseriti correttamente, la musica suona magnificamente, ma se iniziano a scivolare, l&apos;esperienza viene alterata. </p><p>È disponibile una modalità di equalizzazione e penso che molti utenti ricorreranno alle preimpostazioni, vista la loro facilità di accesso nell&apos;app. Queste preimpostazioni, come il potenziamento dei bassi o l&apos;enfasi sulla voce, mantengono in gran parte le promesse, con la modalità predefinita che offre il mix più ricco di sfumature.</p><ul><li>Qualità del suono: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensione-valutazione"><span>Xiaomi Buds 5 recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PkzxBqgPjTaUzpBfPQqP2E" name="Xiaomi Buds 5 side case.jpg" alt="The Xiaomi Buds 5 on a bookshelf." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PkzxBqgPjTaUzpBfPQqP2E.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Audio migliore di quanto ci si aspetterebbe per il suo prezzo</li><li>Forse è il caso di aspettare per un modello Pro</li></ul><p>Quando ho iniziato a testare gli Xiaomi Buds 5, non conoscevo il prezzo di lancio e la cifra che avevo in mente si è rivelata superiore al costo effettivo. In altre parole, pensavo che gli auricolari avessero un prezzo più elevato di quanto fosse in realtà.</p><p>Questo è principalmente dovuto alle loro capacità audio: considerando la qualità del suono, le specifiche tecniche e la messa a punto di Harman Kardon, Xiaomi sembra aver colto nel segno, anche se potrebbero non incontrare i gusti di tutti. Inoltre, offrono tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da auricolari di questa fascia di prezzo, e nella maggior parte dei casi, funzionano in modo soddisfacente.</p><p>Un aspetto che meritano attenzione sono le cuffie Pro: in passato, le versioni Pro di Xiaomi erano dotate di punte in silicone, che garantivano una vestibilità migliore rispetto ai modelli standard. Pertanto, non mi sento di raccomandare con convinzione le Buds 5, soprattutto considerando la possibilità di un eventuale modello Buds 5 Pro, che potrebbe rivelarsi più adatto e a un prezzo ragionevole.</p><ul><li>Valutazione: 3.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-xiaomi-buds-5"><span>Perché comprare le Xiaomi Buds 5?</span></h2><div ><table><caption>Xiaomi Buds 5 score card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un elenco di caratteristiche mediocri, tra cui ANC e durata della batteria nella media.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Una scarsa aderenza all'orecchio e l'assenza di una valutazione IP equivalgono a un punteggio basso.</td><td  >3.3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Le cuffie hanno un suono eccellente per il loro prezzo, con un'enfasi particolare sui bassi.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Le cuffie suonano bene per il loro prezzo, anche se hanno dei problemi.</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-10">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-10">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-xiaomi-buds-5-recensioni-altre-considerazioni"><span>Xiaomi Buds 5 recensioni: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Q60D QLED TV ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Manca di alcune funzioni chiave e deve affrontare la dura concorrenza dei mini-LED economici, ma c'è ancora molto da apprezzare nel TV Q60D QLED entry-level di Samsung. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-in-due-minuti"><span>Samsung Q60D: Recensione in due minuti </span></h2><p>Il Samsung Q60D è un televisore QLED economico che offre una buona qualità dell&apos;immagine e prestazioni di gioco ed è un&apos;ottima opzione entry-level per chi cerca di risparmiare. Tuttavia, manca di alcune funzioni chiave e si trova di fronte a un&apos;ampia concorrenza più economica, per cui non riuscirà a battere presto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori.</a></p><p>La qualità dell&apos;immagine del Q60D è complessivamente buona, con colori intensi ma naturali e un contrasto solido. Il dettaglio è il punto di forza del Q60D, con texture nitide che ne costituiscono l&apos;aspetto migliore. Con un pannello QLED e una retroilluminazione LED standard, i livelli di nero non possono competere con quelli dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, ma sono migliori di quelli dell&apos;Amazon Fire TV Omni QLED, un altro TV QLED economico. Si nota una certa sfocatura del movimento quando si guarda lo sport e il dettaglio delle ombre è carente rispetto ai televisori che beneficiano di una migliore retroilluminazione, ma l&apos;immagine è complessivamente buona per un televisore di questo prezzo.</p><p>Il Q60D è dotato di un array di altoparlanti di base a 2.0 canali e 20W. Il parlato è chiaro e c&apos;è un buon posizionamento del suono grazie alla funzione OTS Lite di Samsung, ma il suono manca del peso dei bassi e del surround virtuale.</p><p>Il gioco con il Q60D è abbastanza divertente, con prestazioni decenti aiutate da un tempo di ritardo in ingresso di 9,6 ms e da un&apos;immagine pulita. Tuttavia, non supportando i 120 Hz o il VRR, manca delle funzioni chiave dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV per il gaming</a>, anche se supporta ALLM e dispone dell&apos;utile Gaming Hub di Samsung.</p><p>Il Q60D ha un prezzo adeguato a ciò che offre ed è disponibile con schermo da 43 a 85 pollici (negli Stati Uniti è disponibile anche un modello da 32 pollici). Tuttavia, deve affrontare la concorrenza di TV mini-LED economici come i Hisense U6N e Hisense U7N, tutti dotati di maggiori funzioni di gioco, supporto Dolby Vision HDR e retroilluminazione mini-LED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RQ4B8EUAxKXNcpjaDcvuQB" name="PXL_20240704_115540920.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with orange butterfly on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RQ4B8EUAxKXNcpjaDcvuQB.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D offre dettagli sorprendentemente nitidi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-prezzi-e-data-di-uscita"><span>Samsung Q60D recensione: Prezzi e data di uscita</span></h2><ul><li>In uscita ad aprile 2024</li><li>32 pollici: 499,99 euro </li><li>43 pollici: 549,99 euro</li><li>50 pollici: 649,99 euro</li><li>55 pollici: 699,99 euro</li><li>65 pollici: 999,99 euro</li><li>75 pollici: 1299,99 euro</li><li>85 pollici: 1.999,99euro</li></ul><p>Il Samsung Q60D è la serie QLED di base della gamma di TV 2024 di Samsung, al di sotto dei modelli Q70D e Q80D.</p><p>Da quando è uscito sul mercato, i prezzi del Q60D sono scesi in tutte le dimensioni dello schermo e in tutte le regioni, ed è regolarmente in vendita sia presso Samsung che presso altri rivenditori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-specifiche"><span>Samsung Q60D recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo:</td><td  >QLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Refresh rate:</td><td  >60Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento:</td><td  >HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto audio:</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Samsung Tizen</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >3x HDMI 2.0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sintonizzatore incorporato:</td><td  >ATSC 1.0</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Samsung Q60D recensione: Risultati del benchmark</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="H2LnJmtXEeJCdCYNDeVb8J" name="PXL_20240705_122204817.MP.jpg" alt="Samsung Q60D connectivity panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H2LnJmtXEeJCdCYNDeVb8J.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D include tre porte HDMI, ma nessuna supporta il 4K 120Hz o il VRR. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-caratteristiche"><span>Samsung Q60D recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Pannello QLED "Dual LED" 4K</li><li>Piattaforma smart TV Tizen</li><li>Supporto HDR10+ ad alta gamma dinamica</li></ul><p>Il Q60D è dotato di un pannello QLED che utilizza la tecnologia dei punti quantici per migliorare la luminosità e i dettagli dei colori rispetto ai televisori LED standard. È inoltre dotato di quella che Samsung chiama tecnologia "Dual LED", che mira ad aumentare il contrasto. È dotato del processore 4K Quantum Processor Lite di Samsung, mentre il processore NQ4 AI Gen2, di livello superiore, è disponibile a partire dalla serie Q80D.</p><p>Come tutti i televisori Samsung, il Q60D supporta i formati ad alta gamma dinamica HDR10+, HDR10 e HLG, ma non Dolby Vision.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, il Q60D dispone di un array di altoparlanti di base a 2.0 canali per un totale di 20 W di potenza ed è dotato di una versione "Lite" dell&apos;Object Tracking System (OTS) che si trova nei televisori Samsung di fascia più alta. Supporta inoltre l&apos;Adaptive Sound e la funzione Q Symphony, in grado di combinare gli altoparlanti del televisore con quelli di una soundbar Samsung compatibile.</p><p>Per i giochi, il Q60D è dotato del Gaming Hub di Samsung, con supporto per le app di gioco Cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now e altre ancora. È inoltre dotato di ALLM, ma non supporta il 4K 120Hz o il VRR.</p><p>Il Q60D utilizza la piattaforma Tizen di Samsung per la sua interfaccia smart TV. Tizen consente l&apos;accesso alle applicazioni di streaming più diffuse, come Netflix, Prime Video e Disney Plus. Nel Regno Unito, supporta anche le applicazioni BBC iPlayer, ITVX, Channel 4 e Freeview, anche se i servizi televisivi in diretta sono gestiti dal sistema TV Plus di Samsung piuttosto che da Freeview.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Twns9VBQdDwXmzeEsYt5kT" name="PXL_20240704_115500372.jpg" alt="Samsung Q60D with sunset on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Twns9VBQdDwXmzeEsYt5kT.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il contrasto del Samsung Q60D è più ricco del previsto, con un buon equilibrio tra toni chiari e scuri. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Samsung Q60D recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori vivaci</li><li>Dettagli raffinati</li><li>Livelli di nero e contrasto mediocri</li></ul><p>Misurando la luminosità di picco, il Q60D da 50 pollici ha ottenuto risultati di 417 nits e 384 nits rispettivamente in modalità Standard e Filmmaker su una finestra bianca HDR al 10%. Si tratta di un risultato inferiore a quello del concorrente Amazon Omni QLED, che ha ottenuto 531 nits e 402 nits nelle stesse modalità di immagine nei medesimi test, anche se vale la pena notare che il TV Amazon era un modello da 65 pollici.</p><p>Misurando la copertura della gamma cromatica HDR, il Q60D ha ottenuto risultati del 71% e del 92,9% rispettivamente per gli spazi colore BT.2020 e UHDA-P3 in modalità Filmmaker. Sebbene questi non siano i risultati migliori, sono comunque discreti per un televisore economico e lo mettono in linea con i televisori mini-LED come il Samsung QN85D e l&apos;Hisense U6N.</p><p>Il Q60D ha svolto un lavoro decente nella visualizzazione di immagini a definizione standard sul suo schermo da 50 pollici, anche se è probabile che le texture siano più sfocate su schermi di dimensioni maggiori. I contenuti ad alta definizione sono andati meglio, mostrando texture più chiare.</p><p>Passando alle sorgenti 4K HDR, ho guardato per prima cosa Star Wars: Gli Ultimi Jedi su Disney Plus per testare i colori del Q60D. Nella scena del combattimento nella sala del trono, che è piena di rossi accesi, il Q60D ha mostrato molta potenza, pur mantenendo un aspetto naturale. E nella sequenza di apertura della corsa di Ready Player One, i colori erano vividi, anche se mancavano della stessa luminosità che ho visto su televisori di qualità superiore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="34Kvw7TCFQtajyeivUkmQe" name="PXL_20240704_120120793.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with geyser on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/34Kvw7TCFQtajyeivUkmQe.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D si distingue per la luminosità delle immagini. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Batman è un film difficile per molti televisori a causa delle numerose scene scure. Visto con l&apos;illuminazione normale della stanza, il Q60D ha dimostrato un buon contrasto in tutto il film e livelli di nero abbastanza decenti, soprattutto per un televisore QLED. Nella scena del crimine iniziale, il dettaglio delle ombre era buono e non c&apos;era black crush. Le fonti di luce, come le lampade, erano ben bilanciate nell&apos;ambiente poco illuminato della scena.</p><p>Guardando la stessa scena in condizioni di illuminazione più scura, i neri hanno assunto un aspetto più grigio, con un effetto nuvoloso su tutto lo schermo. Tuttavia, i livelli di nero erano comunque migliori del previsto e migliori di quelli dell&apos;Amazon Omni QLED.</p><p>Guardando le scene in bianco e nero di Oppenheimer, il Q60D ha mostrato meglio l&apos;ampia gamma di bianchi e grigi più luminosi del film rispetto ai toni del nero.</p><p>Il Q60D ha mostrato texture e dettagli dall&apos;aspetto raffinato. Nelle scene di The Batman e Top Gun: Maverick, i tratti del viso erano chiaramente definiti e anche i dettagli degli abiti avevano un aspetto più realistico di quanto mi aspettassi per un TV QLED economico. Guardando i filmati dimostrativi delBlu-ray UHD Benchmark di Spears & Munsil, i dettagli dei paesaggi, delle città e delle inquadrature ravvicinate degli animali sono apparsi sempre autentici.</p><p>Quando ho guardato una partita di calcio in streaming HD su Prime Video, il Q60D ha fornito una gestione del movimento accettabile. Ho notato che impostare la riduzione del judder nella sezione movimento delle impostazioni dell&apos;immagine a un valore inferiore, ad esempio 2 o 3, era meglio che impostarla al massimo, anche se alcuni potrebbero preferire un&apos;elaborazione più fluida. In ogni caso, il pannello a 60 Hz del televisore presenta ancora qualche effetto di disturbo e sfocatura.</p><p>La gestione del movimento del Q60D con i film è molto migliore. Guardando Top Gun: Maverick, ha fatto un buon lavoro con le rapide panoramiche e i movimenti della telecamera durante le missioni di addestramento e la scena di apertura di Darkstar. C&apos;era ancora un po&apos; di judder, ma non ha compromesso l&apos;esperienza di visione.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YeVkc39aNRetKvzPea49J9" name="PXL_20240705_142539316.jpg" alt="Samsung Q60D with La La Land title card on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YeVkc39aNRetKvzPea49J9.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D soffre di un audio integrato limitato, come si può notare guardando La La Land. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-qualita-del-suono"><span>Samsung Q60D recensione: Qualità del suono</span></h2><ul><li>Discorso chiaro</li><li>Suono ben direzionato</li><li>Bassi e palcoscenico limitati</li></ul><p>Il Q60D è dotato di diffusori a 2.0 canali con una potenza di 20W. Supporta Object Tracking Sound Lite (OTS Lite) e Adaptive Sound, una funzione che modifica il volume in base all&apos;analisi dei contenuti visualizzati. È inoltre dotato di Q Symphony, una funzione che combina gli altoparlanti integrati del Q60D con quelli delle soundbar Samsung compatibili per una presentazione audio migliorata. Ci sono due preset audio, Standard e Amplify, con Amplify che è il migliore in assoluto e quello che ho usato durante i test.</p><p>Il Q60D ha restituito dialoghi chiari durante il caotico inseguimento della Batmobile in The Batman. Inoltre, ha fornito un buon posizionamento del suono, con effetti come pneumatici, incidenti e proiettili nella scena dell&apos;inseguimento della Batmobile ben posizionati sullo schermo e collegati all&apos;azione.</p><p>Altri elementi del suono integrato del Q60D erano carenti. I bassi limitati hanno fatto sì che il rombo dei motori delle auto in The Batman e Ready Player One non avesse un vero impatto. E con un palcoscenico limitato, la colonna sonora jazz piena e a volte sfacciata di La La Land è stata limitata, con alcuni strumenti che si sono persi nel mix.</p><p>Per coloro che intendono utilizzare il Q60D come televisore principale, si consiglia di utilizzare una soundbar.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 3/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mCA5pttVrUkvRsKLhoY3aL" name="PXL_20240704_102042473.jpg" alt="Samsung Q60D feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCA5pttVrUkvRsKLhoY3aL.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Q60D da 50 pollici che ho provato era dotato di piedini di supporto che potevano essere regolati in altezza per adattarsi a una soundbar sottostante. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-design"><span>Samsung Q60D recensione: Design </span></h2><ul><li>Design elegante e sottile</li><li>Aspetto premium per il prezzo</li><li>Telecomando SolarCell</li></ul><p>Il Q60D ha un design più pregiato di quello che ci si aspetterebbe a questo livello di prezzo, con un profilo elegante e sottile simile a quello di apparecchi costosi come il Samsung S95D OLED. Anche il pannello posteriore presenta una finitura brunita e marina che conferisce al Q60D un aspetto premium.</p><p>La parte anteriore, quasi priva di cornici, consente di occupare quasi interamente l&apos;immagine sullo schermo. Il modello da 50 pollici che ho provato era dotato di piedini di supporto regolabili in altezza per l&apos;installazione di una soundbar. Sembravano un po&apos; economici, ma sono stati molto facili da installare e hanno fornito un supporto sufficientemente robusto.</p><p>Il Q60D viene fornito con il telecomando SolarCell di Samsung, dotato di un pannello solare sul retro e di una porta USB-C sul fondo per la ricarica. È positivo che questo telecomando, che non utilizza batterie usa e getta, venga fornito con altri televisori economici della gamma Samsung.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jyq8MyNEXXEMhRL5v98jxC" name="PXL_20240704_151901134.jpg" alt="Samsung Q60D with game hub on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jyq8MyNEXXEMhRL5v98jxC.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Tizen è suddiviso in vari hub, tra cui l'utile Gaming Hub (nella foto). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Samsung Q60D recensione: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Piattaforma smart TV Tizen</li><li>Buona gamma di impostazioni dell'immagine</li></ul><p>Il Q60D utilizza la piattaforma smart TV Tizen di Samsung. Questa è suddivisa in più hub che consentono una facile navigazione e organizzazione e comprende Home, dove vengono visualizzate le app e i consigli per i programmi TV e i film; Ambient, che consente di selezionare opere d&apos;arte dinamiche e statiche; Game, un hub che ospita tutto ciò che riguarda i giochi, comprese le app basate su cloud; e Daily+, che contiene app per l&apos;ufficio, la salute e la casa per le attività quotidiane.</p><p>Per chi ama regolare la qualità dell&apos;immagine sono disponibili un buon numero di impostazioni, con modalità preimpostate come Standard, Film, Filmmaker e altre ancora. Lo stesso non si può dire per l&apos;audio, che ha solo due modalità preimpostate, Standard e Amplifica, e pochissime impostazioni da regolare.</p><ul><li><strong>Smart TV e Menu: 4/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TtS8SxJXSva4mgHtLKRBRE" name="PXL_20240705_134303887.jpg" alt="Samsung Q60D with battlefield V on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TtS8SxJXSva4mgHtLKRBRE.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D ha funzioni di gioco limitate, ma offre comunque buone prestazioni a 4K 60Hz. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-gaming"><span>Samsung Q60D recensione: Gaming </span></h2><ul><li>Samsung Gaming Hub e ALLM</li><li>Nessun supporto per 120Hz o VRR</li><li>Tempo di ritardo in ingresso di 9,6 ms</li></ul><p>Il Q60D non ha tutte le caratteristiche dei migliori televisori da gaming, non ha porte HDMI 2.1 per la frequenza di aggiornamento a 120 Hz e il supporto VRR. Tuttavia, supporta il 4K 60Hz e ALLM e dispone del Gaming Hub di Samsung per i giochi basati su cloud di Xbox, Luna e Nvidia GeForce Now.</p><p>Nonostante la mancanza di funzioni di gioco next-gen, le prestazioni del Q60D sono perfettamente soddisfacenti. Giocando a Battlefield V, le sparatorie e le battaglie sono risultate adeguatamente intense e il passaggio da un obiettivo all&apos;altro è stato fluido e privo di disturbi. È possibile scegliere tra le modalità di movimento del gioco Off, Livello 1 e Livello 2, anche se non ho notato una differenza significativa tra le tre opzioni.</p><p>Dal punto di vista grafico, il Q60D ha fatto un buon lavoro. Le texture erano ben definite e i colori avevano un aspetto dinamico. Il contrasto è discreto e conferisce agli oggetti un aspetto più nitido, anche se ho notato che la mappatura dei toni HDR era un po&apos; aggressiva in alcune sequenze.</p><ul><li><strong>Gaming: 4/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="k9FrxVLoaY9XTuaLUtBZAm" name="PXL_20240704_151916872.jpg" alt="Samsung SolarCell remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k9FrxVLoaY9XTuaLUtBZAm.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Q60D è dotato del telecomando SolarCell di Samsung. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-valutazione"><span>Samsung Q60D recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Prezzo equo per immagini e prestazioni</li><li>Mini-LED economici disponibili da TCL e Hisense</li><li>Buona gamma di dimensioni e spesso in vendita</li></ul><p>Il Q60D offre buone prestazioni complessive a un prezzo economico che si adatta a molte persone. Tuttavia, deve affrontare la dura concorrenza di TV mini-LED economici che offrono più funzioni di gioco e una migliore qualità dell&apos;immagine.</p><p>Nonostante la concorrenza agguerrita, è probabile che il Q60D subisca importanti sconti nel corso dell&apos;anno, che ne allineeranno il valore a quello dei modelli rivali.</p><ul><li><strong>Valutazione: 3.5/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wKqLTUZAJFhrHABiR2FH3c" name="PXL_20240704_120127166.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with hot spring on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wKqLTUZAJFhrHABiR2FH3c.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-un-samsung-q60d"><span>Perché comprare un Samsung Q60D?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Q60D TV</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Un buon numero di funzioni intelligenti, ma mancano il 4K 120Hz e il VRR.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Contrasto e dettagli sorprendentemente forti e colori vivaci, ma non all'altezza dei mini-LED economici.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >Discorso chiaro e buon posizionamento del suono, ma manca di bassi e soffre di un palcoscenico sottile</td><td  >3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Il design elegante e moderno gli conferisce un aspetto più pregiato rispetto al suo prezzo</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >Tizen di Samsung è facile da navigare e consente numerose opzioni di organizzazione e personalizzazione.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Nonostante la mancanza di alcune funzioni come i 120Hz e il VRR, le prestazioni e la grafica sono ancora molto buone.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il prezzo è giusto, ma compete con i TV mini-LED economici con più funzioni e immagini migliori</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-11">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un'ottima immagine a un prezzo conveniente</p><p>Il Q60D offre texture nitide, contrasto solido e colori vividi in un televisore economico, battendo la maggior parte dei modelli LED di prezzo simile.</p></div><div class="product"><p>Volete un televisore dall'aspetto gradevole</p><p>Con il suo profilo sottile, i piedini regolabili e la cornice rifinita, il Q60D ha un aspetto più pregiato di quanto il suo prezzo possa far pensare.</p></div><div class="product"><p>Volete un televisore da gioco economico</p><p>Se siete alla ricerca di un televisore da gioco che funzioni bene con il vostro Nintendo Switch e le funzioni di gioco avanzate non sono importanti, il Q60D merita un'occhiata.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-11">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>È necessario un buon audio integrato</p><p>Il Q60D offre un parlato chiaro, ma l'audio integrato è carente in altre aree. Per una visione più che casuale, è necessario collegare una soundbar.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno del miglior TV da gioco</p><p>Le prestazioni di gioco del Q60D sono buone, ma mancano le funzioni chiave, come il 4K 120Hz e il supporto VRR, che ci aspettiamo di vedere nei migliori TV per videogiochi.</p></div><div class="product"><p>Volete il televisore con il miglior rapporto qualità/prezzo</p><p>Anche se i prezzi sono destinati a scendere, il Q60D deve affrontare la concorrenza di TV mini-LED come l'Hisense U6N e il TCL C805, che offrono di più ma hanno un prezzo simile.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Amazon Fire TV Omni QLED</p><p>L'Omni QLED ha specifiche simili al Q60D, ma supporta il Dolby Vision HDR, cosa che il Q60D non fa. Inoltre, è spesso in vendita a un prezzo inferiore rispetto al Q60D, anche se quest'ultimo ha un'immagine complessivamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Q80D</p><p>Il fratello più pregiato del Q60D, il Q80D, offre immagini migliori, più funzioni di gioco, prestazioni superiori e un audio integrato migliore. Ma per questo salto di qualità si pagheranno circa 300 euro in più.</p></div><div class="product"><p>Hisense U6N</p><p>L'Hisense U6N ha caratteristiche e specifiche simili al Q60D, ma beneficia del supporto Dolby Vision HDR e di una retroilluminazione mini-LED per immagini più raffinate. Anche il prezzo è molto simile.</p><p><br></p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Bowers & Wilkins Pi8 ]]></title>
                                                                                                                                                                                                <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/earbuds-airpods/recensione-bowers-and-wilkins-pi8</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con gli auricolari Pi8, Bowers & Wilkins ha elevato la connettività, l'esperienza d'uso, il comfort e la resistenza all'altezza di un suono impeccabile, che vi piacerà vedere. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds &amp; Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                    <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fod9dD8jyYQihnPDXKy6yN-1280-80.jpg">
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Bowers &amp; Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Bowers &amp; Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Bowers &amp; Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-in-due-minuti"><span>Bowers & Wilkins Pi8: recensione in due minuti </span></h2><p>Una volta mi è stato detto che solo uno scrittore scadente inizia con una citazione. Quindi perdonatemi, perché questa (dell&apos;autore e mentore della leadership John C. Maxwell) spiega il mio pensiero sul Pi8 di Bowers & Wilkins molto meglio di quanto potrei fare io: Un uomo deve essere abbastanza grande da ammettere i propri errori, abbastanza intelligente da trarne profitto e abbastanza forte da correggerli.</p><p>Qui è stato corretto molto, e ci vuole un grande uomo (o donna, o persona) per farlo. Le recensioni di TechRadar di solito iniziano con le audaci affermazioni del team di marketing di un prodotto, e finiscono con il valutare se le prestazioni sono state all&apos;altezza del clamore. Ma B&W ha affrontato questa iterazione con tale umiltà, onestà e determinazione (piuttosto che con disinvoltura e spavalderia) che non posso farlo. Quello che posso dirvi - e con una certa gioia - è che i Pi8 sono tra i migliori auricolari a cancellazione del rumore che abbia mai provato.</p><p>Come avrete capito, sono completamente diversi dai loro fratelli maggiori. Sono spariti gli ornamenti in stile orologio svizzero e le placche metalliche circolari dei Pi7 e Pi5, che sembravano bellissimi in mano ma non funzionavano nel mio orecchio. Questa volta Bowers & Wilkins ha effettivamente ricominciato da zero, avvalendosi dei servizi dello stesso team interno che ha creato le sue PX7S2 e le sublimi cuffie over-ear PX8.</p><p>L&apos;azzardo ha funzionato? Sì, i Bowers & Wilkins Pi8 sono ora tanto comodi e sicuri dal punto di vista fisico quanto dettagliati e dinamicamente agili dal punto di vista sonoro.</p><p>Inoltre, ora è disponibile il controllo del volume sull&apos;orecchio. Ho criticato la decisione di B&W di omettere questo aspetto dalla scheda tecnica fin dal 2021, il che significava che anche con gli auricolari più prestigiosi dell&apos;azienda dovevo frugare nella mia borsa per modificare il volume, mentre le proposte a un quinto del prezzo potevano farlo. Ora la situazione è risolta. Ok, dovete scegliere se volete che il gesto di toccare e tenere premuto uno dei due auricolari per regolare il volume (sinistra verso il basso; destra verso l&apos;alto) o scorrere tra l&apos;ANC e il passthrough nell&apos;auricolare sinistro e l&apos;attivazione dell&apos;assistente vocale in quello destro, ma a me non interessa, almeno non abbastanza da togliere una mezza stella.</p><p>I Bowers & Wilkins Pi8 sono un paio di auricolari a cinque stelle per tutto il giorno, anche a un prezzo considerevole.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4027px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GT3drKcUgJPZwVU6UfoqJP" name="IMG_3817.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GT3drKcUgJPZwVU6UfoqJP.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4027" height="2265" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un breve cenno sui corrispondenti fratelli Pi6, presentati (come da tradizione di B&W) lo stesso giorno: il supporto aptX Lossless è riservato all&apos;ammiraglia Pi8. Inoltre, mentre i Pi6, leggermente più economici, sono dotati di nuovi altoparlanti in bio-cellulosa da 12 mm, i Pi8 hanno un DAC, un DSP e componenti di amplificazione aggiornati da ADI, il che significa che bypassano effettivamente il convertitore digitale-analogico di Qualcomm. Inoltre, le Pi8 dispongono della tecnologia dell&apos;unità di pilotaggio a cono di carbonio utilizzata per la prima volta nelle eccellenti cuffie di alto livello PX8.</p><p>Il Pi8 offre anche la funzione di ritrasmissione della cassa, già presente nel Pi7 e nel Pi7 S2, edizione gennaio 2023. Questa funzione consente di inviare l&apos;audio agli auricolari in modalità wireless, ma senza Bluetooth, da sorgenti analogiche o digitali collegate (sistemi di intrattenimento, attrezzature da palestra, iPhone più recenti dotati di USB-C e così via). Se vi interessa la qualità dello streaming, si tratta di un upgrade notevole, e con degli auricolari così capaci (e ambiziosi) come i Pi8, troverete quello che fa al caso vostro.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Presentato il 21 agosto 2024</li><li>399 euro circa </li></ul><p>Certo, i Pi8 non sono economici. La cosa migliore che si possa dire del prezzo richiesto è che il Pi7 2021 è stato lanciato allo stesso prezzo di 399 euro circa, quindi è piacevole vedere che Bowers & Wilkins non ha aumentato il prezzo, anche se si tratta comunque di un prezzo di fascia alta al giorno d&apos;oggi.</p><p>Il Pi6, più economico, è stato reso disponibile il 15 settembre al prezzo di 249 euro circa, un prezzo più abbordabile, ma ricordate che non avrete a disposizione le funzioni e l&apos;hardware di punta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wMBXZn389QfMvJJpggXGcN" name="IMG_3813 (1).jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 held in a hand, with floral background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wMBXZn389QfMvJJpggXGcN.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-specifiche"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >altoparlanti interni</td><td  >Cono in carbonio da 12 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Cancellazione attiva del rumore</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 6,5 ore (cuffie), fino a 20 ore in totale</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >7g per cuffia</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività</td><td  >Bluetooth 5.5 con aptX Adaptive, aptX Lossless (USB-C/ricarica wireless)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Waterproof</td><td  >IP54</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altre caratteristiche </td><td  >Multipunto verso due dispositivi; funzione di ritrasmissione del caso nella qualità aptX Adaptive</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-caratteristiche"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Eccellente funzione di ritrasmissione dei casi</li><li>ANC efficace</li><li>Qualità delle chiamate molto buona; l'app Musica è un piacere da utilizzare</li></ul><p>I Pi8 eliminano il rumore con la stessa abilità degli auricolari Bose QuietComfort Ultra o degli AirPods Pro 2? Per me, sì. Da quello che ho capito, le Pi8 hanno ricevuto una bella revisione, utilizzando la tecnologia delle loro sorelle PX8, comunque funziona. La sensazione di lasciarsi alle spalle il mondo esterno è arrivata subito, ma senza alcun senso di nausea da galleri. Probabilmente è anche merito dell&apos;adattamento estremamente migliorato e della tenuta che si crea tra gli altoparlanti e le orecchie, ma è bene sapere che la cancellazione del rumore è molto buona.</p><p>C&apos;è anche un&apos;utile modalità "Pass Through", che mi permette di sentire il collega che parla accanto a me. È possibile disattivare completamente questi profili, ma non c&apos;è la possibilità di regolare ulteriormente i livelli di ANC, né l&apos;opzione ANC "adattiva". Tuttavia, quando la versione full-fat è così buona, perché cercare di modificare le cose? Se volete solo qualcosa che elimini i rumori estranei in modo da potervi godere senza interruzioni le vostre selezioni sonore, le Pi8 sono quello che fa per voi.</p><p>A parte il suo fascino tascabile e senza fronzoli, potete collegare la porta USB-C (i cavi da USB-C a 3,5 mm e USB-C sono inclusi nella confezione) a una sorgente non Bluetooth, come un sistema di intrattenimento in volo, e il dispositivo fungerà da ritrasmettitore audio wireless, ma con una trasmissione aptX Adaptive fino a 24 bit/96 kHz. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="soMd7FcFyXVqXZhtr68LHH" name="IMG_3575 (1).jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/soMd7FcFyXVqXZhtr68LHH.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>E la qualità delle chiamate? Mi è piaciuta molto, nonostante la mancanza di una tecnologia di tipo sidetone per potenziare o minimizzare manualmente la mia voce o quella dell&apos;interlocutore. Le Pi8 hanno tre microfoni per auricolare e B&W afferma che la configurazione è stata migliorata utilizzando la tecnologia del gusto PX8. Per me, anche durante una giornata ventosa in mare aperto, il mio interlocutore mi ha detto che ha ricevuto un segnale forte e chiaro.</p><p>Nel bene e nel male, B&W vuole che la star dello spettacolo sia la qualità del suono intatta e non adulterata, piuttosto che darvi modo di manipolarla. L&apos;inclusione dell&apos;ultimo e più importante chipset Bluetooth 5.4 di Qualcomm ne è la dimostrazione. Ma ricordiamo che è stato inserito anche un amplificatore DAC/DSP separato ad alte prestazioni, per evitare che il chip di Qualcomm si riveli ancora più potente. Ecco fino a che punto B&W ha preso in mano la situazione per quanto riguarda la qualità del suono. Sebbene possa non essere la proposta ideale per chi sa di aver bisogno di potenziare alcune frequenze, chi non ha bisogno di configurazioni sonore specifiche non può non rimanere affascinato dalla separazione, dalla neutralità e dalla chiarezza del suono.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3372px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.80%;"><img id="r5rvMAKHytSkSnjYWEfVBb" name="Screenshot 2024-09-19 at 17.38.13.png" alt="Three screengrabs of the B&W Music app, using the Pi8 earbuds" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5rvMAKHytSkSnjYWEfVBb.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3372" height="1848" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Bowers & Wilkins)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-qualita-del-suono"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Qualità del suono</span></h2><ul><li>Separazione, dettaglio e chiarezza a volontà</li><li>I bassi sono decisi, i medi anche </li><li>La cancellazione del rumore non guasta l'esperienza di ascolto</li></ul><p>Raramente vi capiterà di leggere una sezione di TechRadar dedicata al suono in modo così positivo, quindi preparatevi: indipendentemente dal genere musicale che gli ho proposto (e dalla sorgente di streaming) è stato come se il B&W Pi8 avesse pesato, aperto, esaminato, stratificato e infine presentato la mia musica come mai prima d&apos;ora. Inoltre, ai Pi8 non sembrava importare se stessero lavorando con flussi Spotify poco compressi, tracce Tidal Max, Apple Music o Qobuz, tutto è stato servito con un tocco di classe.</p><p>È sorprendente che l&apos;uso dell&apos;ANC o del pass-through non faccia andare tutto storto dal punto di vista sonoro. I bassi sono altrettanto decisi cosa che rende il suono particolarmente distintivo. </p><p>Qualche aspetto negativo? Sono in difficoltà. Per quanto riguarda l&apos;attacco, la spinta, la musicalità, le sfumature dinamiche, l&apos;equilibrio tra le frequenze, il posizionamento, il tempismo e tutte le altre cose di cui parla di solito quando si tratta il suono, il considerevole lavoro di Bowers & Wilkins e l&apos;approccio "back-to-the-drawing-board" hanno dato i loro frutti. Questi auricolari suonano davvero bene, discorso chiuso. </p><ul><li><strong>Qualità del suono: 5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KpMnoJcVPrsC7j3TcnHkGG" name="IMG_3572.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KpMnoJcVPrsC7j3TcnHkGG.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-design"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Design</span></h2><ul><li>Alloggiamenti dei driver completamente rielaborati e funzionanti</li><li>Le funzioni on-ear richiedono un compromesso</li><li>Custodia tascabile</li></ul><p>Anche se il loro aspetto non è così clamorosamente premium come quello degli Pi5 o Pi7, la riprogettazione era necessaria. </p><p>Le cuffie sono disponibili nei colori nero antracite con accenti argentati (l&apos;esemplare qui raffigurato), bianco tortora, blu notte e verde giada. Si tratta di una struttura in plastica, ma opaca di qualità superiore che sembra mormorare "sono costoso" quando le si estrae dalla loro piccola custodia a forma di sassolino.</p><p>Una piccola rientranza contiene un frammento di griglia, che corre lungo l&apos;intera circonferenza di ciascun auricolare e direttamente sotto la piastra superiore che risponde al tatto. Sotto di essa si trovano i microfoni e i sensori, il più lontano possibile dalla testa e dalle pieghe delle orecchie.</p><p>Come già detto in precedenza, il driver a cono in carbonio è nuovo di zecca e la confezione contiene quattro tipi di auricolari in silicone: extra small, small, medium e large. Il peso è distribuito nel modo più uniforme possibile, in modo da dare la sensazione di abbracciare l&apos;orecchio esterno, una volta posizionati. In poche parole: si adattano perfettamente e non è necessario continuare ad avvitarli nel delicato condotto uditivo.</p><p>I Pi8 offrono una maggiore durata della batteria rispetto ai loro fratelli maggiori, ma non molto di più. L&apos;autonomia massima è di 6,5 ore con gli auricolari e di altre 13,5 ore con la custodia, per un totale di 20 ore di utilizzo, ma la buona notizia è che questi test sono stati effettuati con ANC attivo.</p><p>Ho però un piccolo problema, simile a quello che ho riscontrato con le JBL Live Beam 3. In pratica, è necessario abbandonare nuovamente una serie di funzioni. Per chiarire, ora è possibile ottenere il controllo del volume nell&apos;orecchio premendo a lungo uno dei due auricolari Pi8, ma per averlo è necessario rinunciare allo scorrimento dei profili ANC e all&apos;accesso all&apos;assistente vocale.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4030px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AVhCP2i7Tg4ZAK6weEbmuH" name="IMG_3576.jpg" alt="Bowers & Wilkins Pi8 earbuds, held in a hand on grassy background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AVhCP2i7Tg4ZAK6weEbmuH.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4030" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Le cuffie sono davvero comode  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-recensione-valutazione"><span>Bowers & Wilkins Pi8 recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Durata della batteria accettabile, visto l'audio eccellente</li><li>A livello di qualità del suono sono vincenti</li></ul><p>I Bowers & Wilkins Pi8 non sono economici. Sono auricolari per gli ascoltatori che desiderano un audio eccellente, immutato e di alta qualità in una struttura confortevole. Se siete voi, il suono è il migliore che abbia mai sentito in un progetto wireless. E se avete un abbonamento a un servizio di musica hi-res decente, l&apos;applicazione B&W Music vi renderà la vita molto facile. In sostanza, se si apprezza la qualità del suono sopra ogni altra cosa, è qui che si punta a fare soldi intelligenti.</p><p>Tuttavia, per quanto riguarda la durata della batteria, il Pi8 può essere battuto da opzioni recenti di JBL e Cambridge Audio.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-le-bowers-wilkins-pi8"><span>Perché comprare le Bowers & Wilkins Pi8? </span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Sezione</th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >La funzione di ritrasmissione in valigia e il DAC/amp dedicato per il supporto di codec di alto livello fanno sì che la qualità del suono sia fondamentale.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Semplicemente il miglior suono di un paio di auricolari wireless che abbia mai ascoltato</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Una rielaborazione completa che funziona alla grande</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Se il suono regna sovrano, i soldi intelligenti sono qui - ma non aspettarti test dell'udito</td><td  >4.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-12">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-12">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-bowers-wilkins-pi8-altre-considerazioni"><span>Bowers & Wilkins Pi8: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Cambridge Audio Melomania M100</p><p>Anche in questo caso l'ANC è molto buono, così come la qualità del suono. E per finire, è possibile scegliere Matt Berry tra i messaggi vocali (il suo "Waiting to pairing!" è il migliore che abbiate mai sentito). L'estetica complessiva non è altrettanto curata (la cassa è un po' più grande) e la vestibilità è buona ma non eccezionale, ma l'M100 è ancora un valido rivale, a seconda delle vostre priorità.</p></div>
                                                            </article>
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