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Recensione Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9: ottima autonomia e scatti di qualità per circa € 200

Xiaomi Redmi Note 9
Xiaomi Redmi Note 9
(Image: © Future)

Il nostro verdetto

Con Redmi Note 9, Xiaomi punta tutto sulla durata della batteria e sulla qualità fotografica, dando vita a uno smartphone che possa conquistare la fascia bassa del mercato. Ovviamente ci sono dei compromessi in termini di prestazioni e design. Tuttavia, Redmi Note 9 è pronto a dare filo da torcere al rivale Moto G8, che mostra il fianco il alcuni settori.

Pro

  • Ottima durata della batteria;
  • Foto di qualità in rapporto alla fascia di prezzo;
  • Lo schermo è LCD, ma è ampio e luminoso.

Contro

  • Realizzato in plastica, ma comunque robusto;
  • Prestazioni di basso livello;
  • MIUI 12 migliorata molto, ma non ancora al top.

Prime impressioni

Xiaomi Redmi Note 9 è uno smartphone che, al costo di circa € 200, offre una durata della batteria invidiabile, un ampio schermo con risoluzione FHD+ e una fotocamera di ottimo livello (considerando la fascia di mercato di appartenenza).

Redmi Note 9 è realizzato interamente in plastica e non sfoggia un design particolarmente accattivante, ma risulta abbastanza facile da utilizzare nonostante delle dimensioni generose. Sul lato anteriore dello smartphone, è possibile notare delle cornici molto sottili e un forellino che ospita la fotocamera frontale.

Lo schermo è un LCD da 6,53 pollici con una risoluzione FHD+ ed è molto nitido. Ebbene no, non si tratta di un OLED. Tuttavia, non dimenticate che stiamo parlando di uno smartphone che ha un prezzo che si aggira leggermente al di sotto dei € 200.

A essere onesti, le prestazioni sono leggermente deludenti, a causa di una CPU MediaTek Helio G85 che non sempre offre il massimo della fluidità. Tuttavia, i giochi più recenti girano abbastanza bene.

Se siamo rimasti un po' delusi dalle prestazioni di Redmi Note 9, non possiamo che ritenerci soddisfatti del comparto fotografico. Il sensore principale da 48 megapixel è in grado di scattare foto nitide e luminose. Come spesso accade anche con altri smartphone, i due obiettivi extra (macro e sensore di profondità) sono poco utili.

Il fiore all’occhiello di Redmi Note 9 è senza dubbio l’autonomia. Siamo stati in grado di raggiungere i due giorni di utilizzo, grazie soprattutto all’enorme batteria da 5.020 mAh. Il prezzo da pagare per una batteria così grande risiede ovviamente nelle dimensioni: Redmi Note 9 non è uno smartphone compatto.

Xiaomi ha fatto alcuni passi in avanti con l’ultima versione dell’interfaccia Android, MIUI 12, disponibile fin da subito sotto forma di aggiornamento. Abbiamo notato dei miglioramenti nella flessibilità e nell’aspetto generale dell’interfaccia, ma troviamo che la MIUI 12 sia ancora un po’ troppo pesante, per via di bloatware e app duplicate.

Redmi Note 9 si unisce alla folta schiera degli smartphone economici lanciati quest’anno da Xiaomi. Se le vostre priorità includono aspetti come l’autonomia e la qualità della fotocamera e non avete un budget particolarmente elevato, Redmi Note 9 è sicuramente una delle scelte migliori tra quelle offerte attualmente dal mercato.

Pur non trattandosi del nostro smartphone economico preferito, in quanto risulta difficile ignorare la qualità costruttiva di un rivale come Moto G8 e le incertezze riscontrate dal punto di vista delle prestazioni, Redmi Note 9 potrebbe essere la soluzione ideale per un buon numero di utenti.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Prezzo e disponibilità Xiaomi Redmi Note 9

  • € 199,90 per la versione 3 GB + 64 GB e € 229,90 per la versione 4 GB + 128 GB 
  • Spedito a partire da maggio 2020 

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Xiaomi Redmi Note 9 ha fatto il proprio debutto nei negozi (fisici e virtuali) il 12 maggio 2020. In Italia, i prezzi partono ufficialmente da €199,90 per il modello da 64 GB, per arrivare a quota € 229,90 per la versione da 128 GB. Come sempre, indichiamo i prezzi di listino, ma ci sono sempre sconti e offerte da prendere in considerazione. 

La stessa Xiaomi propone spesso delle offerte interessanti sul proprio sito ufficiale. In generale non è difficile trovare questo smartphone a meno di €160, un prezzo davvero ottimo per un prodotto di questo tipo. Dunque, occhio ad aspettare il momento giusto per l’acquisto del nuovo smartphone economico di casa Xiaomi. Con il giusto tempismo, potreste fare un ottimo affare.

Design

  • Rivestimento anteriore in Gorilla Glass 5, corpo interamente in plastica 
  • Sensore di impronte digitali situato sul lato posteriore 
  • 162,3 x 77,2 x 8,9 mm, 199 g 

Per quanto riguarda il design, Redmi Note 9 è realizzato quasi interamente in plastica, eccezion fatta per il rivestimento anteriore in Gorilla Glass 5.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Ovviamente, nessuno si sarebbe aspettato qualcosa di diverso in considerazione della fascia di mercato di appartenenza. Tuttavia, Xiaomi è riuscita a trarre il meglio dalla finitura del telaio a guscio d’uovo, con il pannello posteriore che passa dal blu cielo della parte superiore al lavanda della parte inferiore (almeno per quanto riguarda il modello Polar White da noi testato). A nostro avviso, le varianti Forest Green e Midnight Grey non sono altrettanto eleganti.

Redmi Note 9 non è uno smartphone compatto. È alto 162,3 mm, ha uno spessore di 8,9 mm e pesa 199 g. Le ultime due specifiche sono dovute alla grande batteria di cui è dotato lo smartphone.

Xiaomi non ha implementato un sensore di impronte digitali in-display a bordo di Redmi Note 9, il che chiaramente aiuta a tenere i costi contenuti. Tuttavia, non si tratta di un aspetto del tutto negativo, poiché la tecnologia in-display è leggermente meno scattante rispetto ai sensori autonomi equivalenti.

A nostro avviso, però, la posizione del sensore di impronte digitali è errata e lo rende difficile da individuare. Esso si trova al di sotto del modulo della fotocamera e, anche a causa della mancanza di bordi ben definiti, viene facilmente confuso con gli obiettivi adiacenti. 

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Nella parte anteriore, Redmi Note 9 sfoggia delle cornici sottili e un foro che ospita la fotocamera frontale, dando vita a uno stile che ricorda modelli leggermente più costosi. Infatti, siamo abituati a smartphone di fascia bassa dotati di tacca centrale a goccia, quindi non possiamo negare che siamo di fronte a un vero e proprio tocco di classe.

Il bordo inferiore ospita un altoparlante mono, una porta USB-C e un jack per le cuffie da 3,5 mm (per la gioia di tutti coloro che non riescono ad abituarsi agli auricolari senza fili). Lungo il bordo superiore è presente una porta infrarossi, che può essere utilizzata come telecomando di riserva per la vostra TV, per il condizionatore o per tantissimi altri dispositivi compatibili.

Schermo

  • LCD IPS da 6,53 pollici 
  • Livello di luminosità nella media 
  • Buona calibrazione dei colori 

Quando si parla di smartphone che hanno un prezzo intorno ai € 200, si ha sempre un’unica certezza: lo schermo non è di tipo OLED.

D’altra parte, c’è comunque una buona notizia: l’ampio display LCD IPS da 6,53 pollici raggiunge un buon livello di luminosità, pari a 450 nit. Inoltre, la risoluzione Full HD+ è una garanzia in questa fascia di prezzo.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Pur trattandosi di un LCD economico, la gamma cromatica è particolarmente soddisfacente. Ovviamente non si ottengono dei neri profondi come l’inchiostro, ma la visualizzazione dei contenuti è sempre risultata piacevole durante il nostro periodo di prova.

È possibile selezionare la modalità Saturata per dare una marcia in più ai colori. Tuttavia, la differenza non è così evidente come su altri dispositivi che montano pannelli OLED, come Poco F2 Pro. Tutto sommato, la modalità predefinita ci ha comunque soddisfatto.

Redmi Note 9 non presenta frequenze di aggiornamento particolarmente elevate, in quanto si tratta di una specifica che contraddistingue smartphone più costosi. In generale, Xiaomi ha deciso di concentrarsi sulla sostanza per quanto riguarda il display economico di Redmi Note 9.

Comparto fotografico 

  • Quattro fotocamere posteriori: principale da 48 MP principale, grandangolare da 8 MP, macro da 2 MP, sensore di profondità da 2 MP 
  • Video in risoluzione 1080p a 30 fps 
  • Fotocamera frontale da 13 MP 

Fin da tempi non sospetti, siamo sempre rimasti piacevolmente colpiti dalla tecnologia delle fotocamere implementata da Xiaomi a bordo della gamma Redmi Note. Ad esempio, Redmi Note 8T dell'anno scorso ha ottenuto un ottimo successo di pubblico anche grazie alla sua configurazione quad-camera molto vicina a modelli di fascia più alta. Redmi Note 9 sembra proseguire sulla stessa strada del suo predecessore.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Il comparto fotografico di Redmi Note 9 è composto da un sensore principale da 48 megapixel, un obiettivo grandangolare da 8 megapixel, un obiettivo macro da 2 megapixel e un sensore di profondità dedicato da 2 megapixel. Tuttavia, come spesso accade, macro e il sensore di profondità da 2 megapixel sono abbastanza inutili ed inclusi con l’unico scopo di gonfiare la scheda tecnica.

Infatti, il sospetto comune a molti addetti ai lavori è che i produttori di smartphone economici tendano a inserire queste componenti solo per raggiungere lo status di "quadrupla fotocamera". Potremmo sembrare cinici, ma non abbiamo notato nessuna miglioria significativa apportata dai suddetti sensori nel corso delle nostre riprese quotidiane.

Chiudendo la parentesi critica, siamo rimasti piacevolmente colpiti dalle foto scattate con Redmi Note 9. In condizioni di buona illuminazione, gli scatti appaiono nitidi e ben bilanciati. La qualità ottenuta è paragonabile a quella di smartphone che, non molto tempo fa, avreste pagato anche € 400 (o più). Non abbiamo potuto fare a meno di notare un lieve eccesso di sovraesposizione ma, nel complesso, lo smartphone ha sfoggiato un’ottima gestione della gamma dinamica (soprattutto se si pensa al prezzo a cui viene venduto).

Il sensore grandangolare da 8 megapixel si abbina bene a quello della fotocamera principale, ma, prestando maggiore attenzione, si nota molto rumore, soprattutto in corrispondenza dei bordi esterni. Ad ogni modo, si tratta di un’opzione sempre gradita.

Gli scatti standard 1X sfruttano il pixel binning per raggruppare quattro pixel in uno e generare immagini da 12 megapixel più nitide. Non è presente un teleobiettivo dedicato, ma è possibile scattare in modalità zoom 2X per mezzo di un crop dell’immagine realizzato tramite software Xiaomi. L’incremento del livello di zoom va di pari passo con quello del tasso di rumore.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Abbiamo ottenuto dei buoni risultati con scatti effettuati in un ristorante ben illuminato all’ora di pranzo. I piatti che abbiamo immortalato presentano dei colori adeguatamente vivaci. Come sempre, l’intelligenza artificiale di Xiaomi dà una grossa mano apportando le opportune regolazioni al tono e alla messa a fuoco della fotocamera.

D’altro canto, Redmi Note 9 non gestisce al meglio gli scenari con scarsa illuminazione o notturni. È proprio qui che viene fuori la sua natura economica. La modalità notturna contribuisce a fornire una maggiore luminosità alle foto, ma queste risultano piene di artefatti granulosi e, quindi, di scarso livello.

La cattura video non è all'altezza degli standard di Xiaomi Redmi Note 8T, con la sola risoluzione 1080p a 30 fps piuttosto che il 4K 30 fps / 1080p 60 fps del suo predecessore. I risultati ottenuti sono comunque nella media. 

La fotocamera frontale da 13 megapixel fa bene il suo lavoro, a patto che disattiviate gli effetti di “bellezza” preimpostati.

Infine, avremmo un appunto da fare a Xiaomi e a tutti i produttori che optano per l’applicazione della filigrana con marchio su ogni foto come impostazione predefinita: basta. Per favore. È possibile navigare nel menu delle impostazioni per disattivare questa fastidiosa funzione, ma preferiremmo non doverlo fare ogni volta. 

Redmi Note 9: come fa le foto? 

Immagine 1 di 9

Un bel primo piano realizzato con la fotocamera principale, anziché il sensore macro.

Un bel primo piano realizzato con la fotocamera principale, anziché il sensore macro. (Image credit: Future)
Immagine 2 di 9

Scatto ben equilibrato realizzato all’interno di un ristorante.

Scatto ben equilibrato realizzato all’interno di un ristorante. (Image credit: Future)
Immagine 3 di 9

La qualità di questo scatto è buona, anche se c'è una discreta quantità di rumore se si ingrandisce l’immagine in corrispondenza dei pomodori.

La qualità di questo scatto è buona, anche se c'è una discreta quantità di rumore se si ingrandisce l’immagine in corrispondenza dei pomodori. (Image credit: Future)
Immagine 4 di 9

Gli scatti realizzati in ambienti ben illuminati risultano equilibrati e nitidi.

Gli scatti realizzati in ambienti ben illuminati risultano equilibrati e nitidi. (Image credit: Future)
Immagine 5 di 9

Non è presente un teleobiettivo, ma gli scatti 2X sono sorprendentemente di buon livello.

Non è presente un teleobiettivo, ma gli scatti 2X sono sorprendentemente di buon livello. (Image credit: Future)
Immagine 6 di 9

Il sensore grandangolare produce risultati inferiori rispetto a quello principale, ma la tonalità del colore è nella norma.

Il sensore grandangolare produce risultati inferiori rispetto a quello principale, ma la tonalità del colore è nella norma. (Image credit: Future)
Immagine 7 di 9

La modalità notturna tende a sgranare l’immagine.

La modalità notturna tende a sgranare l’immagine. (Image credit: Future)
Immagine 8 di 9

Un primo piano ravvicinato in cui non tutti gli elementi della scena sono perfettamente a fuoco.

Un primo piano ravvicinato in cui non tutti gli elementi della scena sono perfettamente a fuoco. (Image credit: Future)
Immagine 9 di 9

Scatto nitido con un buon auto-HDR, anche se si nota una lieve sovraesposizione sul muro in primo piano a sinistra.

Scatto nitido con un buon auto-HDR, anche se si nota una lieve sovraesposizione sul muro in primo piano a sinistra. (Image credit: Future)

Specifiche e prestazioni

  • CPU MediaTek Helio G85 di fascia bassa
  • Due versioni con 3 GB o 4 GB di RAM 
  • L'aggiornamento alla MIUI 12 apporta alcuni miglioramenti 

Xiaomi Redmi Note 9 non è in grado di offrire prestazioni da primo della classe. Non monta una CPU Snapdragon 665, a differenza di rivali come Moto G8 o lo stesso Redmi Note 8T dell'anno scorso. Si tratta di un aspetto non proprio positivo.

Redmi Note 9 è dotato invece del più economico MediaTek Helio G85. Dando un’occhiata ai benchmark, non noterete molte differenze tra i due processori: nei test eseguiti sulla piattaforma Geekbench 5, entrambe le CPU hanno fatto registrare dei punteggi molto simili tra loro (intorno ai 1.280 punti).

Nell’ambito della navigazione nell’interfaccia utente, abbiamo notato qualche piccolo rallentamento. Qualche balbettio si è palesato anche durante il semplice sblocco dello smartphone. Si tratta comunque di problematiche standard e, quindi, non particolarmente gravi. Dopotutto, bisogna sempre tenere a mente che Redmi Note 9 è uno smartphone appartenente alla fascia bassa del mercato.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Lo smartphone brandizzato Redmi si è comportato bene durante le sessioni di gaming: Grimvalor e Dead Cells (due titoli a scorrimento orizzontale in 2D) non hanno mostrato incertezze e sono stati davvero pochi i fotogrammi andati persi.

Invece, The Gardens Between ha presentato dei rallentamenti e un livello di fedeltà visiva drasticamente ridotto. Il gioco, che è basato su puzzle di distorsione temporale in stile Tenet, ha messo a dura prova la CPU. Non è da escludere che lo sviluppatore non abbia ottimizzato correttamente il titolo per il processore MediaTek (meno popolare rispetto alla controparte Qualcomm). 

È possibile scegliere tra due diverse capacità di archiviazione interna: 64 GB o 128 GB. Onestamente, è davvero difficile chiedere di più in questa fascia di prezzo.

È da apprezzare che lo smartphone sia dotata di chip NFC per garantire la piena compatibilità con Google Pay, una funzionalità molto importante in un’epoca come quella moderna che cerca di fare sempre più a meno dei contanti. Si tratta di un dettaglio da non sottovalutare: basti pensare che, ad esempio, Moto G8 non è dotato di NFC.

Xiaomi Redmi Note 9 ha il sistema operativo Android 10 e la MIUI 11, ma è disponibile un aggiornamento alla MIUI 12. Vi consigliamo di effettuare l’update, in quanto le novità introdotte sono molto interessanti: è solo questione di prendere la mano con le nuove e numerose impostazioni di personalizzazione presenti nel menu Impostazioni.

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

La nuova MIUI 12 è caratterizzata dall’introduzione del Centro di controllo, molto simile a quello presente sui dispositivi iOS. A nostro avviso, questa è una gradita novità in quanto va a sostituire la classica tendina delle notifiche predefinita di Android, sovraccarica di elementi.

Purtroppo non otterrete i nuovi fantasiosi sfondi animati introdotti sugli smartphone Xiaomi / Poco di fascia superiore. Probabilmente, questi non avrebbero funzionato al meglio con l’hardware limitato di Redmi Note 9. 

La MIUI 12 ha apportato delle modifiche alla spaziatura e alla forma delle icone, ma siamo ancora lontani dai livelli di altre skin Android, come la OxygenOS di OnePlus. Inoltre, la nuova interfaccia Xiaomi scansiona le applicazioni appena scaricate da Google Play Store e utilizza questo “sistema di sicurezza” per pubblicare annunci indesiderati.

I bloatware continuano a rimanere una spina nel fianco: troverete un browser web aggiuntivo, un'app Note, la solita app Temi di Xiaomi e una cartella piena zeppa di app di terze parti preinstallate. Con ogni probabilità avremmo comunque installato app come Netflix e Facebook prima o poi, ma è una scelta che vorremmo compiere in totale autonomia.

Infine, anche con la MIUI 12 è presente la pagina Google Discover a sinistra della schermata Home. Dunque, è possibile ricevere notizie personalizzate in modo semplice e rapido, con Google Discover che non risulta mai particolarmente invadente. 

Autonomia

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)
  • La batteria da 5.020 mAh garantisce una durata di due giorni
  • Supporto alla ricarica rapida da 18 W

Xiaomi Redmi Note 9 ha una batteria da 5.020 mAh, che sarebbe considerata enorme anche su uno smartphone di fascia alta con schermo 4K a 120 Hz. Figuriamoci su uno smartphone economico dotato di hardware molto meno esigente in termini energetici.

Tuttavia, le dimensioni non sono tutto quando si tratta di autonomia. È molto importante anche la gestione software dei consumi se si desidera raggiungere una lunga durata. Ad ogni modo, Redmi Note 9 è uno smartphone che è in grado di garantire i due giorni pieni di utilizzo (senza esagerare con la visualizzazione di contenuti multimediali o registrazioni video).

Durante l’utilizzo dei servizi di streaming, Xiaomi Redmi Note 9 ha denotato una resistenza buona, seppur non eccezionale. Abbiamo guardato un'ora di serie TV su Netflix con la luminosità dello schermo impostata al 50% e la carica residua si è ridotta del 7%: un buon risultato, ma nulla di eclatante.

Dulcis in fundo, Redmi Note 9 supporta la ricarica rapida da 18 W. Non si tratta dello standard di ricarica più rapido attualmente sul mercato, ma è comunque una nota molto positiva a bordo di uno smartphone di fascia bassa.

Dovrei acquistare lo Xiaomi Redmi Note 9? 

Xiaomi Redmi Note 9

Xiaomi Redmi Note 9 (Image credit: Future)

Da acquistare se... 

Avete un budget di € 200 e volete dare priorità alla fotocamera

Avere un budget di € 200 per l’acquisto di un nuovo smartphone significa dover compiere delle scelte e valutare al meglio i compromessi che si è disposti ad accettare. Se il comparto fotografico è molto importante per voi, allora Redmi Note 9 dovrebbe essere in cima alla vostra lista dei desideri, in quanto il sensore principale da 48 megapixel scatta ottime foto in ambienti ben illuminati.

Cercate uno smartphone con un’ottima autonomia

Il fiore all’occhiello di Redmi Note 9 è senza dubbio rappresentato dalla batteria da 5.020 mAh, così insolitamente ampia per uno smartphone così economico. Riuscirete a coprire due giorni interi di utilizzo nella maggior parte delle occasioni. Se necessitate di uno smartphone con un’autonomia invidiabile, non potete non tenere in considerazione Redmi Note 9.

Non volete fare a meno di specifiche sempre più in disuso su altri smartphone 

Xiaomi Redmi Note 9 è dotato di un paio di caratteristiche che possono far gola a molti utenti: lo smartphone presenta un jack per le cuffie da 3,5 mm (ancora abbastanza diffuso sugli smartphone economici). Invece, è molto più insolito trovare una porta infrarossi, che vi consente di controllare la TV o l’impianto audio direttamente dal vostro Redmi Note 9. Si tratta di un’ottima notizia per coloro che perdono spesso il telecomando del televisore in soggiorno o per chi è stufo di dover cambiare le pile troppo frequentemente.

Da non acquistare se... 

Cercate un design premium

Se siete alla ricerca di uno smartphone non troppo spesso e che sia realizzato interamente in vetro e metallo, vi consigliamo di guardare altrove. Infatti, Redmi Note 9 è in plastica e ha dimensioni abbastanza generose. Tuttavia, ci sono alcuni smartphone economici che hanno delle linee ancora più cheap.

Volete un’interfaccia Android libera da bloatware

Se siete stanchi delle interfacce Android che vi bombardano con opzioni di personalizzazione, notifiche fastidiose e app indesiderate o duplicate, Redmi Note 9 potrebbe non essere lo smartphone adatto a voi. MIUI 12 è ben lungi dall'essere l'esempio di “interfaccia leggera”: è piacevole da utilizzare ma non riesce a eguagliare l'approccio senza fronzoli di Motorola.

State cercando un rapporto prestazioni-prezzo imbattibile

Se volete ottenere le migliori prestazioni possibili nella fascia di prezzo dei € 200, probabilmente, fareste meglio a cercare altrove. La CPU MediaTek Helio G85 è in grado di fornire prestazioni accettabili, ma non è fluida e ben supportata dagli sviluppatori di app allo stesso modo dei processori Snapdragon entry-level montati a bordo dei diretti concorrenti di Redmi Note 9.