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Recensione SSD Portatile SanDisk Extreme 1 TB

Ottime prestazioni in formato tascabile

SanDisk Extreme Portable SSD 1TB

Il nostro verdetto

SanDisk Extreme è senza dubbio uno dei migliori SSD esterni attualmente sul mercato, con il modello da 1 TB che si dimostra essere particolarmente valido rispetto alle altre versioni disponibili. Si tratta di un prodotto in grado di offrire ottime prestazioni a un prezzo contenuto e risulta difficile trovare dei punti deboli.

Pro

  • Design intelligente
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo
  • Prestazioni sopra la media
  • Grado di protezione IP55

Contro

  • Il cavo lascia qualche dubbio

Al giorno d’oggi, le unità di archiviazione a stato solido (SSD) sono sempre più economiche, poiché i costi di produzione dei componenti sono in rapida decrescita. A prova di ciò, prendiamo in esempio l'SSD Portatile SanDisk Extreme che, al prezzo Amazon di €153,99, offre alcune funzionalità interessanti, oltre a essere un SSD esterno robusto e di dimensioni ridotte.

SanDisk Extreme è disponibile in quattro modelli con differenti capacità di archiviazione; noi di TechRadar stiamo testando la versione da 1 TB (SDSSDE60-1T00-G25) che, tramite lo store ufficiale, viene fornita con una garanzia di tre anni. I restanti modelli disponibili hanno capacità di archiviazione di 250 GB, 500 GB e 2 TB.

SanDisk Extreme Portable SSD 1TB

Design

L'SSD Portatile SanDisk Extreme non è compatto come alcuni dei suoi concorrenti (come Samsung T5 ad esempio) ma, grazie allo spessore di soli 8,85 mm, può essere comodamente riposto in tasca. Le dimensioni di 50 x 96,2 mm rendono questo SSD esterno molto più piccolo rispetto agli smartphone più recenti.

SanDisk Extreme è destinato a un pubblico che intende utilizzare il dispositivo all'aperto: l’unità di archiviazione SanDisk è dotata di un telaio in gomma e di un anello di plastica arancione in alto a destra, che permette un aggancio sicuro allo zaino. I bordi sono lisci, mentre le superfici superiore e inferiore sono ruvide, in modo da evitare spiacevoli scivolamenti (ma, allo stesso tempo, donando all’SSD un aspetto che potrebbe essere confuso con quello di un altoparlante Bluetooth economico).

Il dispositivo di archiviazione ha un grado di protezione IP55, che ne certifica la resistenza all'acqua e alla polvere. Tuttavia, è bene assicurarsi di non far entrare corpi estranei all'ingresso della porta USB Type-C, in modo da impedire problemi di connessione con altri dispositivi. Inoltre, qualora abbiate immerso SanDisk Extreme in un liquido, vi consigliamo di controllare che questo sia completamente asciutto e pulito prima dell’utilizzo.

L'unità di archiviazione è abbastanza resistente agli urti e durante i nostri test non ha riportato gravi danni in seguito a una caduta dall’altezza di due metri su un pavimento di cemento. 

SanDisk Extreme Portable SSD 1TB

Hardware e prestazioni 

L'unica porta presente sull'SSD Portatile SanDisk Extreme è di tipo USB 3.1 (Gen 2) e il produttore afferma che la velocità massima raggiungibile è di 550 MBps (quando si utilizza il cavo “da Type-C a Type-C” presente in confezione). È incluso anche un adattatore “da Type-C a Type-A” ma, in questo caso, le prestazioni sono leggermente inferiori.

Secondo noi, l’adattatore appena citato rappresenta un punto debole per l’SSD SanDisk Extreme, in quanto le sue dimensioni ridotte potrebbero facilitarne lo smarrimento. Avremmo preferito assistere a una soluzione con un corpo unico, magari con una fascia di plastica a tenere insieme l’adattatore e il cavetto principale. Non escludiamo che si tratti di un aspetto sul quale SanDisk sia già al lavoro per i modelli futuri.

Benchmark

Ecco come l'SSD Portatile SanDisk Extreme da 1 TB si è comportato nei nostri test benchmark:

CrystalDiskMark: 560 MBps (lettura); 501 MBps (scrittura)

Atto: 562 MBps (lettura, 256 MB); 526 MBps (scrittura, 256 MB)

AS SSD: 520 MBps (lettura sequenziale); 452 MBps (scrittura sequenziale)

Le prestazioni di SanDisk Extreme sono al di sopra della media dei concorrenti, in particolare nel caso in cui venga utilizzato il connettore USB di tipo C e non di tipo A. Il piccolo drive di casa SanDisk ha superato tutte le unità non Thunderbolt 3 testate con CrystalDiskMark, facendo registrare velocità pari a quasi 560 MBps in lettura e poco più di 500 MBps in scrittura. Un file da 100 GB è stato trasferito in 294 secondi, il che equivale a una velocità media di trasferimento di circa 334 MBps.

L'unità di archiviazione a stato solido ha una velocità massima teorica di trasferimento dati di 10 Gbps ma, in realtà, questa soglia non viene mai raggiunta a causa delle limitazioni intrinseche della porta fisica.

SanDisk Extreme viene pre-formattato con il file system exFAT, in modo da garantire la compatibilità immediata sia con Windows che con Mac. La formattazione in NTFS limita la compatibilità al solo sistema operativo Windows, ma abilita il comando TRIM (che permette al sistema operativo di comunicare al disco quali blocchi non contengono più dati utili), migliorando la longevità dell'unità.

Insieme all’acquisto dell’SSD Portatile Extreme, potete ottenere una copia del software SecureAccess 3.02 di SanDisk, che vi consente di creare una cartella protetta da password in cui archiviare tutti i vostri file personali, facendo uso della crittografia AES a 128 bit. Tuttavia, vi facciamo notare che sembra che l’applicazione, sviluppata da una terza parte chiamata EncryptStick, memorizzi temporaneamente i vostri dati in un normale file di testo.

È probabile che SanDisk Extreme sia dotato della tecnologia BiCS Flash, sviluppata da Western Digital (WD) e Toshiba, e che si tratti della versione a 64 livelli, anziché di quella a 96 livelli rilasciata nel 2018. La struttura tridimensionale di BiCS Flash contribuisce a incrementare le prestazioni, migliorare la dissipazione del calore e ridurre i costi, quindi ci aspettiamo che i dispositivi di archiviazione del futuro possano offrire un rapporto qualità-prezzo ancora migliore.

SanDisk Extreme Portable SSD 1TB

Concorrenza e giudizio finale 

La concorrenza non è elevatissima nella fascia di mercato di SanDisk Extreme. L’SSD Samsung T5, caratterizzato da un prezzo economico e da un’elevata compattezza, è l’attuale concorrente numero uno dell’unità di archiviazione prodotta da SanDisk. Tuttavia, il modello di casa Samsung non ha la certificazione IP ed è dotato di una superficie metallica che rischia di graffiarsi facilmente. 

L’SSD ADATA SE730H è un altro concorrente degno di nota. Questa unità di archiviazione è più piccola e leggermente più economica rispetto a SanDisk Extreme, oltre ad essere particolarmente resistente grazie al grado di protezione IP68. L’SSD prodotto da ADATA ha una porta USB Type-C, offre una garanzia di tre anni e utilizza la tecnologia 3D NAND Flash ma, al di là di questi punti in comune, raggiunge velocità meno elevate e proviene da un marchio meno conosciuto rispetto a SanDisk Extreme.

LaCie, Seagate, Glyph, WD, Lexar e G-Technology sono tutti produttori di SSD esterni particolarmente validi e resistenti, ma nessuno di essi ha attualmente sul mercato un modello con le medesime caratteristiche di SanDisk Extreme, Samsung T5 o ADATA SE730H. 

Se utilizzato con un cavetto USB Type-C, l’SSD Portatile SanDisk Extreme è in grado di sbaragliare la concorrenza. Il design e la compattezza sono di primo livello e, nonostante resti qualche dubbio nei confronti del cavetto in dotazione, SanDisk Extreme è certamente un acquisto da consigliare, soprattutto a questo prezzo.