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Anteprima Xiaomi POCO F2 Pro

La fotocamera pop-up è di nuovo tra noi!

Che cos'è una recensione hands-on?
Xiaomi POCO F2 Pro
Xiaomi POCO F2 Pro
(Image: © Future)

Prime impressioni

Xiaomi POCO F2 Pro ha tutte le carte in regola per essere considerato il flagship killer del 2020 (un po’ come gli smartphone prodotti da OnePlus negli scorsi anni): il rapporto qualità-prezzo è elevato e lo smartphone ha un aspetto premium nonostante lo schermo con bordi piatti e la mancanza di uno zoom ottico. Le prime impressioni su POCO F2 Pro sono state molto positive e non vediamo l’ora di effettuare test più approfonditi.

Pro

  • Design full-screen senza notch o fori
  • Ottimo rapporto qualità-prezzo

Contro

  • Bloatware nella MIUI
  • Nessun obiettivo per lo zoom ottico

Xiaomi POCO F2 Pro è il successore di POCOPHONE F1, uno smartphone commercializzato dal sub-brand di Xiaomi a partire dalla fine del 2018. A distanza di quasi due anni, il marchio ritorna sul mercato con POCO F2 Pro che, essendo una versione rebrandizzata per l’Europa di Redmi K30 Pro, non ha molti punti in comune con il suo predecessore.

Una delle caratteristiche più interessanti di POCO F2 Pro è rappresentata dalla fotocamera pop-up: si tratta di una soluzione adottata da molti smartphone nel 2019, ma che abbiamo visto meno nel corso di quest’anno. Le fotocamere pop-up possono non piacere a tutti, ma è innegabile che la visualizzazione di contenuti a schermo intero (senza la presenza di notch o fori) sia davvero piacevole. 

A primo impatto, POCO F2 Pro sembra essere uno smartphone di fascia media con alcune specifiche proprie di modelli top di gamma, come il processore Snapdragon 865 e la fotocamera principale da 64 MP. F2 Pro ricorda molto i cosiddetti smartphone “flagship killer” prodotti da OnePlus negli scorsi anni e, molto probabilmente, andrà a scontrarsi con OnePlus Nord

Di seguito potete trovare le prime impressioni che abbiamo avuto dopo aver provato POCO F2 Pro di Xiaomi. Seguiranno aggiornamenti, non appena avremo modo di eseguire test più approfonditi.

Xiaomi POCO F2 Pro: prezzo e disponibilità 

(Image credit: Future)

POCO F2 Pro è disponibile in Italia a partire da fine maggio 2020, con le spedizioni che hanno preso il via il successivo 5 giugno.

Lo smartphone è arrivato sul mercato con un prezzo di lancio di €599, cifra superiore ai €499 inizialmente pronosticati. Tuttavia, POCO F2 Pro è già oggetto di numerose offerte sul web e dintorni. 

Design e schermo

Xiaomi POCO F2 Pro è uno smartphone che non fa della compattezza il proprio punto di forza: lo schermo è molto ampio (6,67 pollici), lo spessore laterale è particolarmente pronunciato e il peso è di ben 218 grammi.

Lo schermo AMOLED ha una risoluzione di 1080 x 2400, supporta la tecnologia HDR10+ e il rapporto d’aspetto di 20:9 lo fa apparire lungo e sottile. La fotocamera frontale è di tipo pop-up e ciò permette allo schermo di occupare tutta la facciata anteriore dello smartphone, senza interruzioni dovute a notch o fori. 

La visualizzazione dei contenuti è piuttosto buona, soprattutto grazie alla presenza della tecnologia HDR10+ e della possibilità di riempire interamente lo schermo mentre si guarda un film o si gioca. Si tratta di un aspetto da non sottovalutare e che apprezziamo particolarmente. Tuttavia, la grande maggioranza dei contenuti video non è realizzata in 20:9 e, quindi, dovrete abituarvi alle bande nere che appariranno lungo i bordi.

(Image credit: Future)

A nostro avviso, la modalità di gestione automatica della luminosità dello schermo di POCO F2 Pro dovrà essere migliorata in futuro, poiché abbiamo dovuto alzare manualmente il livello di luminosità in più di un’occasione, in seguito alla visualizzazione di immagini apparse troppo scure. 

Lo schermo non presente i bordi curvi, a differenza di altri smartphone di fascia medio-alta. Dopotutto, gli schermi curvi sono invisi da molti utenti e Xiaomi sta approfittando della mancanza nel mercato di smartphone premium dotati di schermi piatti (o flat, che dir si voglia). 

POCO F2 Pro è uno smartphone abbastanza ingombrante in termini di dimensioni e gli utenti potrebbero trovare difficoltà nell’utilizzo con una sola mano. Il pulsante di accensione è posizionato lungo il bordo destro dello smartphone e risulta facilmente raggiungibile, diversamente dal bilanciere del volume che si trova più in alto.

Anche il sensore di impronte digitali sotto lo schermo sembra posizionato più in alto rispetto ai normali standard e, spesso, abbiamo trovato difficoltà nello sblocco dello smartphone. Avremmo preferito una collocazione più in basso. 

POCO F2 Pro è dotato di una porta USB-C nella parte inferiore. Inoltre, gli amanti degli auricolari con cavo possono dormire sonni tranquilli: lungo il bordo superiore è presente il jack per le cuffie da 3,5 mm, una soluzione che si vede sempre meno spesso sugli smartphone di fascia medio-alta.

Come accennato in precedenza, la fotocamera frontale è di tipo pop-up e risulta piuttosto appariscente per via di LED che si illuminano durante le fasi di uscita e rientro (disattivabili tramite le opzioni). Il corpo della fotocamera pop-up sembra abbastanza resistente anche in presenza di vento. Inoltre, il meccanismo a scomparsa include una funzionalità che ritrae automaticamente la fotocamera in caso di caduta accidentale.

La parte posteriore di POCO F2 Pro è caratterizzata da un ampio alloggiamento circolare delle quattro fotocamere che ricorda quello di Huawei Mate 30 e Mate 30 Pro. La sporgenza del comparto fotografico è in linea con quella di altri smartphone prodotti di recente da Xiaomi, ma conferisce a POCO F2 Pro un tocco di eleganza in più.  

Comparto fotografico e autonomia 

Xiaomi POCO F2 Pro ha quattro fotocamere posteriori: una principale da 64 MP, una grandangolare da 13 MP, un obiettivo macro da 5 MP e un sensore per il rilevamento della profondità da 2 MP. Dopo un primo periodo di utilizzo, possiamo affermare che la fotocamera si comporta bene. Tuttavia, emetteremo un giudizio definitivo non appena avremo testato a fondo le capacità di scatto e ripresa video di POCO F2 Pro.

La fotocamera principale presenta una messa a fuoco molto rapida ed è in grado di scattare foto ricche di dettagli, dall'aspetto brillante e incisivo. Anche la profondità di campo è apparsa abbastanza buona. I primi risultati sono molto positivi e non vediamo l’ora di sottoporre lo smartphone a ulteriori test. 

(Image credit: Future)

Gli scatti realizzati con l'obiettivo grandangolare presentano poca distorsione ai lati, ma quelli realizzati in condizioni di scarsa illuminazione appaiono leggermente sgranati. La resa migliora con le foto in esterna.

Siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla fotocamera macro (che di solito sugli smartphone è da 2 MP o 5 MP). Non capita tutti i giorni di trovare uno smartphone che riesca a scattare foto di qualità a distanze di pochi centimetri dal soggetto. 

POCO F2 Pro supporta la registrazione video con risoluzione 4K (60 fps) e 8K (30 fps). Inoltre, avete la possibilità di eseguire divertenti riprese in slow motion a 960 fps.

La fotocamera frontale da 20 MP garantisce scatti di buona qualità e molto luminosi. A nostro avviso, la post-elaborazione dell’immagine è fin troppo invasiva negli scatti eseguiti in ambienti ben illuminati in modalità normale e Ritratto.

(Image credit: Future)

POCO F2 Pro ha una batteria da 4700 mAh, una capacità in linea con gli standard degli smartphone appartenenti alla medesima fascia di mercato. Non dovreste avere difficoltà a coprire un’intera giornata di utilizzo con una sola carica. Nel corso dei nostri primi test, non abbiamo rilevato battery drain particolarmente elevati.

La ricarica rapida da 30 W (soluzione adottata anche dallo smartphone rivale OnePlus 8) consente alla batteria di POCO F2 Pro di ricaricarsi completamente in meno di un’ora.

Specifiche e prestazioni 

POCO F2 Pro è uno degli smartphone più economici tra quelli che montano un processore Snapdragon 865 (anche se modelli da gaming come Black Shark 3 e Nubia Red Magic 5G riescono a fare addirittura meglio). Lo smartphone di casa Xiaomi è disponibile in Italia sia in versione 6/128 GB che 8/256 GB (RAM/spazio di archiviazione).  

(Image credit: Future)

Nei test eseguiti con la piattaforma Geekbench 5, POCO F2 Pro ha ottenuto un punteggio di 3367 punti (multi-core) e si è piazzato al terzo posto nella speciale classifica dedicata agli smartphone che abbiamo testato finora, alle spalle di iPhone 11 Pro Max e OnePlus 8 ma davanti a Motorola Edge Plus e Oppo Find X2 Pro.

Ci auspichiamo ottime prestazioni durante le sessioni di gaming e non vediamo l’ora di mettere alla prova POCO F2 Pro con i migliori giochi del momento. Riporteremo tutti i dettagli nella recensione definitiva. 

POCO F2 Pro è dotato di sistema operativo Android 10 con la classica personalizzazione MIUI di Xiaomi, giunta alla versione 11. L’interfaccia MIUI migliora giorno dopo giorno ma presenta ancora delle pecche, come la presenza di bloatware e pubblicità in-app. Tuttavia, abbiamo gradito molto la funzionalità che ci ha permesso di organizzare le nostre app in base alla tipologia e fruire di una migliore esperienza di navigazione.

MIUI potrebbe migliorare molto senza la presenza di bloatware e pubblicità in alcune app e giochi. Dopotutto, si tratta di uno dei compromessi che consente a Xiaomi di portare sul mercato smartphone con un rapporto qualità-prezzo con pochi eguali.

Giudizio preliminare 

(Image credit: Future)

Il nostro primo incontro con POCO F2 Pro è stato molto positivo e abbiamo annotato diverse peculiarità che potrebbero rivelarsi i fiori all’occhiello di questo smartphone. Tireremo le somme non appena avremo concluso tutti i nostri test e saremo pronti a stilare una recensione completa.

Il comparto fotografico sembra essere di buon livello e il processore Snapdragon 865 promette prestazioni degne di uno smartphone top di gamma. Il design farà impazzire gli amanti degli schermi piatti e delle fotocamere pop-up.

D’altro canto, l’utilizzo con una sola mano di POCO F2 Pro potrebbe risultare piuttosto scomodo per via di dimensioni fin troppo generose. Se siete amanti degli smartphone compatti, vi consigliamo di porgere altrove la vostra attenzione. Infine, esortiamo nuovamente Xiaomi a eliminare i fastidiosi bloatware e pubblicità, in modo da non poterci più lamentare nelle prossime recensioni di smartphone prodotti dall’azienda cinese. 

Che cos'è una recensione hands-on?

Le recensioni "Hands on" sono le prime impressioni di un giornalista, basate su un utilizzo dell'oggetto per breve tempo. Potrebbe trattarsi di pochi momenti o qualche ora. La cosa imporante è che abbiamo potuto usarlo personalmente e possiamo raccontarti ciò che ci è sembrato, anche se è solo un giudizio embrionale. Per saperne di più leggi Garanzia delle recensioni TechRadar.