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Fujitsu rilancia il nastro magnetico per sfidare gli hard disk meccanici

(Image credit: Spectra logic)

Fujitsu ha annunciato una nuova tecnologia chiamata Virtual Integrated File System, che potrebbe aiutare la memoria a nastro magnetico a competere con le unità a disco rigido come alternativa di archiviazione a basso costo e di grande capacità.

Con lo scontro tra Sony e Fujitsu intorno a LTO che si è risolto alla fine dello scorso anno, adesso tutti gli occhi sono puntati su LTO-9, che dovrebbe essere disponibile nel 2020. Questo processo fornirà capacità fino a 26,1 TB (non compresso) e un throughput grezzo fino a 708 MB al secondo

La capacità è superiore al più grande disco rigido attualmente disponibile sul mercato che è da 20 TB, ed è anche più veloce e probabilmente anche più economico. Aggiungeteci le funzioni di compressione e all'improvviso sembra tutto roseo per il rispettabile nastro.  

Hackerare il file system 

Il Virtual Integrated File System (VIFS) di Fujitsu consente di consolidare più cartucce in una, il che significa che gli utenti possono accedere ai dati senza preoccuparsi delle singole cartucce.

Sembra un po' come i RAID ma per i nastri, il che significa che probabilmente avrete bisogno di più unità o di una libreria a nastro. Questo limita il prodotto a imprese e grandi aziende, in cui le richieste di archiviazione vengono generalmente misurate in Petabyte ed Exabyte.

L’azienda giapponese afferma di aver migliorato la velocità di lettura di oltre quattro volte, mentre un altro test dimostra un miglioramento della velocità di quasi 2 volte.

Fujitsu ha aggiunto: "Questa tecnologia consente di avere prestazioni di accesso al nastro ad alta velocità, come letture e scritture casuali di varie dimensioni che si verificano nelle applicazioni di archiviazione, e dovrebbe fornire un'infrastruttura di archiviazione dei dati più economica per l'archiviazione a lungo termine di grandi volumi di dati”.