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Sony non è pronta per una PS5 Digital Edition

(Image credit: Sony)

In occasione del recente evento dedicato a PlayStation 5, Sony ha presentato 26 nuovi trailer di titoli PS5, oltre ad aver mostrato per la prima volta il design della console di nuova generazione. A sorpresa, l’azienda ha mostrato al pubblico non una, ma ben due versioni di console PS5 che usciranno entro la fine del 2020. 

La versione standard sarà affiancata da PS5 Digital Edition. Come accaduto con Xbox One S All-Digital Edition di Microsoft, il modello totalmente digitale non presenta il tradizionale drive ottico per la lettura di dischi.

PS5 sarà una console molto costosa e l’arrivo sul mercato di una versione economica non può che essere una buona notizia, ma Sony dovrà dimostrare di essere pronta al grande salto nel settore del gaming completamente digitale. Sarebbe impensabile compiere una mossa del genere senza i necessari accorgimenti. Vediamo ora più nel dettaglio a cosa ci stiamo riferendo.

L’impegno di Xbox verso lo streaming digitale 

Xbox One S All-Digital Edition

(Image credit: TechRadar)

La mossa di Microsoft di lanciare una versione All-Digital della console Xbox One S nel maggio 2019 si è rivelata azzeccata. Il lavoro di perfezionamento delle offerte di streaming digitale da parte di Microsoft è durato diversi anni e ha visto il graduale sviluppo di Xbox Game Pass e la nascita di Project xCloud

Siamo certi che la maggior parte dei possessori di Xbox One S All-Digital abbia provato almeno una volta la comodità di utilizzare Xbox Game Pass. Il servizio garantisce la retrocompatibilità con i giochi per le console di generazioni precedenti e, quando Project xCloud uscirà ufficialmente, gli utenti potranno giocare non soltanto su console, ma anche su tablet o altri dispositivi mobili. 

Il successo di Xbox Game Pass è certificato dai numeri: nell’aprile 2020, il servizio Microsoft ha toccato quota dieci milioni di iscritti.

Ciò giustifica lo scenario che vede la possibile uscita di una console Xbox di nuova generazione completamente digitale (nome in codice Project Lockhart). Al momento, Xbox rappresenta l’unica vera piattaforma digitale nel mondo dei videogiochi e, con il costante sviluppo di Game Pass, il futuro dell’azienda appare luminoso. Tutti i possessori della console digitale di Microsoft non hanno di che preoccuparsi: il solco del percorso da seguire è stato tracciato da tempo, grazie a un lavoro che dura da anni. 

Guardando in casa Sony, l'offerta digitale di PS4 non si è dimostrata all’altezza. PS Now, il servizio che l’azienda ha sviluppato per permettere agli utenti di giocare in streaming, conta solo 2,2 milioni di abbonati (contro i 10 milioni di Xbox Game Pass). 

Allo stato attuale dei fatti, PS Now necessita di vari accorgimenti e Sony è consapevole di questo. In primis, l’azienda ha abbassato il prezzo dell'abbonamento che inizialmente era troppo alto in rapporto alla completezza del catalogo. Tuttavia, il problema principale è rappresentato dal ritardo con cui i nuovi titoli vengono resi disponibili sulla piattaforma. 

PS Now è il servizio ideale per gli utenti nostalgici, ovvero coloro che vogliono giocare ai titoli PlayStation di vecchia generazione. Al contrario, Xbox Game Pass si sposa con le esigenze di una fascia più ampia di pubblico, offrendo giochi sia vecchi che nuovi.

Il valore aggiunto di Xbox Game Pass è senza dubbio l’accessibilità: al costo di abbonamento mensile di soli dieci euro avrete accesso a un catalogo fitto di titoli più o meno recenti, senza dover spendere cifre ben più alte per acquistare giochi appena usciti.

Inoltre, Microsoft e Google guardano sempre più al settore del mobile gaming, per consentire ai giocatori il passaggio senza problemi dalla console a un dispositivo mobile. Al contempo, Sony ha confermato che PS5 supporterà PS Now, ma che non c’è alcun piano in atto per estendere il servizio agli smartphone.

Miglioramenti in arrivo? 

(Image credit: Sony)

PS Now ha mostrato diverse lacune, ma crediamo che Sony stia lavorando a fari spenti per migliorare il servizio offerto agli utenti. Magari in futuro PS Now riuscirà a raggiungere gli standard di Xbox Game Pass, ma oggi i tempi non sono ancora maturi.

Microsoft ha confermato che Xbox Series X (e tutte le eventuali versioni digitali) supporterà la gamma di tecnologie All-Digital che l’azienda ha realizzato e migliorato negli anni.

PS5 Digital Edition avrà un ampio spazio di archiviazione (almeno 825 GB) per ospitare i giochi scaricati dalla rete, ma i servizi per giocare in streaming avranno un ruolo fondamentale nelle future console esclusivamente digitali. 

La speranza è quella che Sony riveli i propri piani digitali per la prossima generazione di console entro i prossimi mesi. Dopotutto, PS5 Digital Edition costerà meno della versione standard, ma avrà comunque un prezzo considerevole. L’utente ha il diritto di sapere in anticipo se valga la pena compiere o meno un investimento che si preannuncia importante.