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Smartphone, 7 anni di aggiornamenti obbligatori per legge?

Samsung Galaxy S21 Ultra review
The Samsung Galaxy S21 Ultra (Image credit: Future)

Gli smartphone Android potrebbero presto ricevere patch di sicurezza per molto più tempo: il governo federale tedesco, infatti, sta cercando di convincere l'Unione Europea a richiedere sette anni di aggiornamenti di sicurezza ai produttori di smartphone.

A riportare la clamorosa indiscrezione ci ha pensato il sito tedesco Heise Online. Al momento la maggior parte degli smartphone Android riceve solo tre anni di aggiornamenti di sicurezza, indifferentemente dal segmento di mercato del dispositivo.

La gamma Galaxy S21 si distingue con i suoi quattro anni di patch di sicurezza, ma se tutti gli smartphone Android arrivassero a sette anni, sarebbe un miracolo. In misura minore, ciò andrebbe anche a vantaggio degli utenti iPhone, poiché Apple offre già 5/6 anni di aggiornamenti.

Le patch di sicurezza non portano nuove funzionalità, in altre parole i dispositivi non passerebbero alla versione successiva di Android come avviene per iOS. C'è già una proposta sul tavolo per cinque anni di supporto, e sia quest’ultima che quella da sette anni hanno incontrato la resistenza dei produttori, che vogliono limitarsi a soli 36 mesi.

Resta quindi da vedere se una delle due proposte verrà effettivamente approvata, in ogni caso qualcosa deve cambiare.


A Google Pixel 5 on a table with the screen on

(Image credit: TechRadar)

Opinione: un supporto più lungo è fondamentale

Poter contare su aggiornamenti a lungo termine consentirebbe di usare lo smartphone in sicurezza per più tempo e dunque ridurre spese. Al termine del terzo anno, gli smartphone diventano più vulnerabili agli attacchi informatici, quindi, in teoria, l’utente dovrebbe cambiare smartphone.

Purtroppo non tutti possono acquistare un nuovo device così spesso e, francamente, è inopportuno che persino i modelli di fascia alta non offrano il supporto a lungo termine.

Molti consumatori non hanno idea dei rischi cui vanno incontro, per cui è compito/dovere delle aziende proteggere i propri clienti. Poter usare lo smartphone più a lungo gioverebbe non poco anche all'ambiente, e considerate le montagne di rifiuti elettronici che ogni anno si accumulano sul nostro pianeta, sarebbe un bel passo avanti.

I produttori non accettano questa idea poiché consapevoli che ciò diminuirebbe le entrate a lungo termine e aumenterebbe le spese. Dal punto di vista dei consumatori e dell'ambiente, il supporto esteso è più che comprensibile, inoltre, se l’UE riuscisse a imporre la propria linea, anche gli altri mercati potrebbero seguirne l’esempio.

Via Engadget