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RTX 3060: quando esce, prezzo, specifiche

RTX 3000
GeForce RTX Serie 3000 (Image credit: Nvidia)

Una settimana dopo il roboante annuncio della nuova serie GeForce RTX 3000 di casa Nvidia, le voci si erano fatte sempre più insistenti sul possibile arrivo di un modello RTX 3060.

La nuova microarchitettura Ampere si è confermata un vero e proprio balzo evolutivo, che promette prestazioni incredibili anche in 8K e la consacrazione definitiva del Ray Tracing e del DLSS come standard di settore. E le RTX 3070, RTX 3080 e RTX 3090 si sono dimostrate fin da subito dei veri e propri mostri di potenza.

Se confrontiamo le uscite della nuova serie 3000 alla precedente serie RTX 2000, salta subito all’occhio l’assenza del modello XX60, di solito un po’ più accessibile in termini di costi, con qualche piccolo compromesso in termini di specifiche tecniche.

A oggi Nvidia non ha comunicato una data di uscita ufficiale per la RTX 3060, il 2 dicembre è arrivata la Nvidia GeForce RTX 30760 Ti, sorprendendoci con delle prestazioni davvero incredibili, considerata la fascia di destinazione.

La serie Ti sembra essere l'asso nella manica di Nvidia, che è decisissima a contrastare le vendite di Big Navi, le nuove schede grafiche di AMD. Infatti, oltre alla neo arrivata RTX 3060 Ti, Nvidia potrebbe rilasciare una RTX 3080 Ti, un potenziale mostro che andrebbe a insidiare addirittura la RX 6900 XT. Al momento sono solo voci di corridoio, ma come sempre vi terremo aggiornati su tutti gli sviluppi.

Entrambe le schede, la RTX 3060 Ti e la RTX 2080 Super, hanno 8 GB di memoria GDDR6, ma il vecchio modello offre una velocità leggermente maggiore (15,5 Gbps contro 14 Gbps). Una differenza che non sembra pesare molto sulle prestazioni, ma che probabilmente aiuta a tenere il prezzo competitivo.

La RTX 3060 Ti sembra tenere testa alla RTX 2080 Super anche in ray tracing, nonostante un minor numero di RT core (38 vs 48).

Voci di corridoio

Anche nei forum ufficiali Nvidia gli utenti si chiedevano se fosse lecito aspettarsi l’arrivo di un modello 60, come nella generazione precedente (è proprio il caso di dirlo, la RTX 3000 non è solo una nuova serie, ma di fatto la seconda generazione delle RTX).

E come abbiamo visto, la risposta di Nvidia non è tardata ad arrivare.

E sotto il cofano?

Nvidia GeForce RTX 3060 Ti si basa sulla stessa architettura Ampere delle RTX 3080 e 3070, offrendoci un’anteprima di come si svilupperà la gamma Ampere nel segmento medio e budget del mercato delle GPU. Forse non sarà la scheda grafica che farà girare Watch Dogs Legion in ray tracing con risoluzione 4K, ma sarà certamente in grado di farlo in 1080p.

(Image credit: ZOTAC)

Un mostro in miniatura

Come la sorella maggiore RTX 3070, RTX 3060 Ti dispone di 8 GB di RAM GDDR6, a cui sono abbinati 38 Streaming Multiprocessors (SM) Ampere. In ogni caso, Nvidia ha apportato dei cambiamenti agli SM rispetto a quelli presenti in Turing. Ora ognuno di essi conta 128 CUDA core in luogo dei 64 presenti nei SM Turing. Questo intervento porta la RTX 3060 Ti ad un totale di 4.864 CUDA core, rispetto ai 2.176 presenti sulla RTX 2060 Super.

Il consumo energetico di RTX 3060 Ti aumenta rispetto a quest’ultima, ma meno rispetto a quanto accade sulle altre schede Nvidia Ampere. La potenza grafica totale (TGP) è di 200 W per la RTX 3060 Ti, con un aumento piuttosto contenuto rispetto ai 175 W di RTX 2060 Super. In definitiva, se siete già in possesso di un alimentatore decente non sarà necessario cambiarlo per supportare la scheda.

In Turing ogni SM aveva due datapath: uno dedicato ai carichi di lavoro Floating Point (FP32) e l'altro dedicato agli Integer. Con Ampere, Nvidia ha progettato gli SM in modo che ogni datapath sia in grado di eseguire un lavoro doppio, motivo per cui la quantità di CUDA core è a tutti gli effetti raddoppiata negli SM Ampere.

Oltre ai CUDA core, ogni SM possiede anche dei Tensor Core per i calcoli relativi all’AI come quelli del Deep Learning Super Sampling (DLSS), ai quali si aggiungono core di ray tracing dedicati. Ogni SM ha un core RT e quattro tensor core. I più attenti avranno notato che in ogni SM è presente solo metà del numero di Tensor Core rispetto a quelli presenti su Turing, ma la ragione è che essi sono ora due volte più veloci. Gli RT core sono responsabili dei calcoli relativi al ray tracing e intervengono per assorbire parte dell carico che il calcolo del ray tracing inevitabilmente comporta, al fine di essere riuscire a mantenere frame rate elevati anche durante il massimo carico di lavoro.

E il prezzo?

Come indicato sul sito ufficiale Nvidia, la RTX 3070 parte da €519,00 per la Founders Edition. Si tratta di un prezzo sì elevato, ma se lo guardiamo in proporzione sia alle prestazioni offerte che al rapporto costo/specifiche della generazione precedente, resta comunque molto allettante.

Per un modello più ridimensionato come la RTX 3060 Ti, invece, il prezzo di lancio è di €421.

Tirando le somme

Abbiamo provato a fondo la RTX 3060 Ti e siamo rimasti molto colpiti dal risultato del nostro test-drive.

Ci ha convinto il rapporto prestazioni/prezzo, così come il fatto che la scheda apre le porte del gaming in Ray Tracing anche ai giocatori che si affidano a macchine di fascia media.

Vi invitiamo a leggere la nostra recensione per un parere più approfondito.