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VPN, i principali servizi in cloud crescono con il lavoro in remoto

(Image credit: Shutterstock)

Una delle conseguenze della diffusione del Coronavirus è stata l’aumento del numero di dipendenti che lavorano in remoto. Per questo motivo, la soluzione business di NordVPN, ovvero NordVPN Teams, ha registrato una crescita del 165% di nuovi utenti.

NordVPN Teams offre una gamma completa di funzioni mirate a garantire la protezione digitale avanzata e la massima comodità per le piccole e medie imprese, i team remoti e i lavoratori autonomi. Il CMO dell’azienda, Marty P. Kamden, ha spiegato le motivazioni alla base della realizzazione di NordVPN:

“Anche se NordVPN è riconosciuta come uno dei servizi migliori VPN in circolazione, è stata concepita per esigenze personali. Tuttavia, il numero di clienti aziendali cresce ogni giorno, pertanto abbiamo voluto realizzare un prodotto in grado di soddisfare al meglio le loro esigenze e aspettative. Questa è la ragione alla base di NordVPN Teams.”

L’uso di una VPN è fondamentale per chi lavora da casa, dal momento che le aziende devono proteggere le proprie comunicazioni interne e il coordinamento delle attività. Inoltre, i dipendenti devono accedere a tutte le risorse interne dell’organizzazione garantendo al contempo che restino protette contro potenziali violazioni.

VPN in cloud

Uno dei motivi per cui le VPN basate su cloud hanno registrato una crescita così notevole è il fatto che offrono vari vantaggi rispetto alle tradizionali VPN aziendali. Ad esempio, NordVPN Teams è un servizio installabile in modo molto rapido grazie alla configurazione plug-and-play virtuale.

Inoltre, le VPN in cloud consentono anche la connessione rapida e senza intoppi di nuovi clienti. Daniel Markuson, esperto di privacy digitale di NordVPN Teams, ha spiegato in che modo l’azienda sta gestendo questo incredibile flusso di nuovi utenti:

“Noi di NordVPN Teams siamo al lavoro su tre turni e stiamo connettendo fino a 200 nuovi utenti all’ora. Inoltre, stiamo ampliando la rete dei nostri server per soddisfare la crescente domanda di servizi VPN in cloud”.

I cyber-criminali sono ben consapevoli del fatto che sempre più persone sono al lavoro da  casa e hanno già iniziato ad approfittare della situazione aumentando i tentativi di phishing e altri tipi di attacchi informatici. Utilizzando una VPN, i lavoratori in remoto possono godere di un ulteriore livello di sicurezza per proteggere i dati dalle minacce informatiche correlate al Coronavirus.