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PS5: ecco l’analisi della scheda tecnica

(Image credit: Sony)

L’acquisto di una console non è legato solo alla potenza dell’hardware, ma anche ai giochi compatibili e alle esclusive disponibili. Sony, ad esempio, ne ha fatto un cavallo di battaglia. Titoli come Spiderman, God of War, e Uncharted hanno influito non poco sulla scelta della console da parte dei consumatori. Detto questo, la potenza conta, c’è poco da fare. E la PS5, almeno sulla carta, lo è molto meno della Xbox Series X.

Continuate a leggere per scoprire quali sono le mancanze in materia di esclusive della Xbox Series X, e come dimostra la sua superiorità tecnica rispetto alla PS5.

(Image credit: Sony)

Frequenza variabile

Mark Cerny, system architect di Sony, si è soffermato molto sugli SSD e sui tempi di caricamento tra PS5 e PS4, tuttavia una delle differenze principali tra le due console rimane la frequenza variabile.

Xbox Series X offre due possibilità: gli sviluppatori possono scegliere di utilizzare la CPU da 8 core senza l’Hyperthreading e con una frequenza di 3,8 GHz o sfruttare tutti i 16 thread, ma a 3,6 GHz. La PS5 al contrario, funzionerà come un normale processore desktop, aumentando la velocità di clock ogni volta che la temperatura non è troppo elevata e in base alle esigenze di lavoro. La frequenza massima della CPU di PS5 è di 3,5 GHz, un valore inferiore a quello minimo della Xbox Series X. La GPU funziona più o meno allo stesso modo, salendo fino a 2,23 GHz a seconda della situazione. Ora, Cerny afferma che la PS5 sarà in grado di funzionare a 2,23 GHz per lunghi periodi di tempo. Non saremo in grado di misurarlo effettivamente anche quando il sistema uscirà, ma è un'affermazione incredibilmente ottimista. In genere, i giochi sfruttano il 100% delle risorse di una scheda grafica, facendo sì che le temperature salgano e rimangano alte.

Sony non ha ancora rivelato la scheda tecnica completa del dispositivo, quindi non sappiamo quale tipo soluzione di raffreddamento monterà la PS5. Stando alle parole di Cerny, però, dovrà trattarsi di un componente davvero potente. Col tempo, le console tendono ad accumulare polvere che compromette il sistema di raffreddamento del dispositivo e ciò si rifllette sulla temperatura d’esercizio e quindi sulla frequenza operativa. E, se Sony farà affidamento su quell'alta velocità di clock per raggiungere i suoi obiettivi prestazionali, gli utenti potrebbero notare un calo delle prestazioni a lungo termine.

(Image credit: Sony)

Potenza grafica

Entrambe le console useranno GPU basate sull'architettura RDNA 2 di AMD, tuttavia la GPU di PS5 include 36 unità di calcolo, con una frequenza massima di 2,23 GHz, mentre Xbox Series X dispone di 52 unità di calcolo con una velocità costante di 1,8 GHz.

Un'unità di calcolo è simile a un core di una CPU, tuttavia quelli di una GPU possono lavorare in modo indipendente per completare i carichi di lavoro. All'interno delle unità di calcolo sono presenti molte componenti, il più importante dei quali è lo Stream Processor, che è un altro piccolo processore.

La GPU della Xbox Series X ha 3.328 Stream Processor impacchettati in 52 unità di calcolo e, poiché le GPU sono basate sulla stessa architettura RDNA 2, ogni unità di calcolo dovrebbe avere la stessa quantità di Stream Processor. Quindi, la GPU PS5 dovrebbe disporre di 2304 Stream Processor, una differenza piuttosto sorprendente. Mark Cerny ritiene che la velocità di clock sia più importante, ma non abbiamo mai visto un aumento del 20% della frequenza compensare il 31% in meno di Stream Processor.

Ovviamente è presto per giungere a conclusioni, ma questa differenza nell'hardware potrebbe ridurre la riproduzione di titoli 4K a 30 fps. La PS5 supporta il ray tracing, tuttavia la minore potenza di elaborazione potrebbe riflettersi anche su questo aspetto.

(Image credit: Sony)

Lo storage sarà affidato a un SSD NVMe

Gran parte della presentazione delle specifiche di PS5 era focalizzata  sull'SSD. Cerny ha chiarito che includere una memoria estremamente veloce è stato un grosso problema per Sony. La larghezza di banda di 5,5 GB / s velocizzerà notevolmente i tempi di caricamento… e non solo.

Quando si gioca a un titolo open world come Red Dead Redemption 2 o Skyrim, ci sono alcune limitazioni legate all'enorme quantità di dati richiesti.

È necessario caricare molti dati nella memoria del sistema per evitare le noiose schermate di caricamento, tuttavia gli SSD sono enormemente più veloci di un disco rigido, quindi tale limitazione potrebbe teoricamente svanire.

Prendiamo Skyrim, per esempio. Supponiamo che andiate in giro, esplorando l’enorme mondo di gioco e a un certo punto vi ritroviate di fronte a un sotterraneo o una fortezza da saccheggiare. Ecco, l’SSD può caricare in tempo reale i dati di quel dungeon permettendovi di evitare i tempi morti del suo caricamento.

Vi ricordiamo che quanto scritto è a livello teorico, ma chissà, magari ci divertiremo con un gioco open world il cui unico caricamento è quello iniziale. Entrambe le console e i PC dotati di questa tipologia di SSD possono teoricamente supportare questa funzione. I tempi di caricamento diminuiranno in modo significativo. Gli SSD PCIe 4.0 come quello della PS5 sono fino a 100 volte più veloci di un HDD e, sebbene sia improbabile che i tempi di caricamento vengano ridotti di molto, la differenza sarà certamente percepibile.

(Image credit: Microsoft/LetsGoDigital)

PS5 vs Xbox Series X

In questo momento, almeno sulla carta, la PS5 sembra inferiore alla Xbox Series X, in termini di hardware puro offerto.

Detto questo, vi ricordiamo che non sappiamo ancora tutto sulle nuove console, ad esempio il prezzo di lancio e i titoli next-gen disponibili all’uscita. Microsoft sta lavorando duramente per assicurare un debutto coi fiocchi per la Xbox Series X, inoltre la console Project Lockhart rimane ancora un mistero. Bisogna ricordare che Sony ha stupito il mondo con titoli del calibro di Horizon: Zero Dawn, quindi la sua inferiorità tecnica potrebbe essere coperta da un parco titoli più interessante.

Le console next-gen usciranno alla fine del 2020. Per ulteriori novità rimanete sintonizzati su TechRadar.