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Client VPN: meglio open source o proprietari?

(Image credit: SaferVPN)

Gli utenti più esperti apprezzano molto i software open source per la loro trasparenza e flessibilità. Si può dire lo stesso per i client VPN open source?  Essi sono in grado di tener testa alle applicazioni proprietarie dei più popolari provider come ExpressVPN, VyprVPN, IPVanish o NordVPN? Dipende molto dalle vostre conoscenze, dalla vostra pazienza e da dove vorrete riporre la vostra fiducia. 

Quali sono i client VPN open source?

I più popolari client VPN open source sono:

Questi client VPN sono derivati dal protocollo OpenVPN, a sua volta open source: è stato controllato più volte ed è considerato il protocollo VPN più sicuro attualmente disponibile, tant’è che anche i client proprietari tendono ad utilizzarlo come protocollo default.

Queste applicazioni comunque offrono esclusivamente il software per il client VPN, quindi, a meno che non andiate a gestire manualmente la vostra VPN, avrete comunque bisogno di registrarvi ad un provider.

(Image credit: Shutterstock.com)

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Quali sono i vantaggi di un client VPN open source?

Come tutti i software open source, anche i client VPN hanno il loro codice sorgente accessibile a tutti, in modo da poterlo ispezionare, controllare e correggere gli errori: si tratta di uno dei punti di forza dei sistemi open source: se il codice infatti contenesse vulnerabilità e backdoor sarebbero, già state probabilmente trovate. 

La trasparenza è il più grande vantaggio delle VPN open source: se non fosse possibile ispezionare il codice, come potete essere sicuri che sarà realmente in grado di proteggere la vostra privacy? È questa la debolezza delle VPN proprietarie, e se non siete certi della sicurezza offerta da una VPN non dovreste mai utilizzarla: documentatevi sempre prima di registrarvi.

Se non trovate nulla di adeguato alle vostre esigente, potrete comunque impostare il vostro VPS (Virtual Private Server) tramite un servizio cloud come Amazon.

Tenete presente tuttavia che il processo è molto più complesso rispetto all’inserimento di alcuni indirizzi IP nelle impostazioni, e, se non vi sentite a vostro agio con la riga di comando o nello spendere ore per risolvere un problema, questa opzione probabilmente non fa per voi, considerando anche che gli errori che fate potrebbero compromettere il vostro anonimato online.

(Image credit: NordVPN)

E invece per quel che riguarda i client VPN proprietari?

La facilità d’uso è probabilmente il più grande vantaggio che potete avere utilizzando un’app offerta da un provider VPN. I provider a pagamento non solo hanno maggiori risorse per offrirvi la migliore esperienza utente possibile, ma queste aziende hanno progettato le loro app in modo che funzionino perfettamente con il loro servizio VPN: risparmierete certamente tempo non dovendovi occupare di configurazioni manuali o inserendo gli indirizzi IP del server.

Le app dei principali provider tendono ad avere funzioni di miglioramento della privacy rispetto ai client open source, tra cui:

  • Protezione da falle (DNS, WebRTC, IPv6, ed altro) 
  • Kill switch (per disattivare la connessione internet in caso il vostro VPN si disconnetta) 
  • Switch del protocollo VPN (OpenVPN, L2TP, PPTP, ed altri) e cambio di localizzazione del server 

Infine, se la vostra app VPN è realizzata dalla stessa azienda che gestisce la rete di server a cui vi connetterete, sarete sicuri che importanti cambiamenti nella rete si rifletteranno in tempi brevi anche nell’app. Ad esempio, se un server posizionato a Los Angeles non funziona più, questo verrà immediatamente rimosso dall’app, o se viene aggiunto un cluster a Buenos Aires, verrà subito inserito come nuova opzione. Con un client open source questo non accade, le configurazioni vanno gestite manualmente e, nonostante sia fattibile, ci vorrà un pò di tempo. 

Client VPN open source o proprietari: cos'è meglio?

I client VPN open source come OpenVPN GUI e Viscosity fanno il loro lavoro, ma richiedono un processo di installazione più lungo e aggiornamenti manuali: vi consigliamo quindi di attenervi all’app del provider VPN. Se il vostro provider non ha un’app per il vostro dispositivo o preferite configurare il vostro server VPN nel cloud, è bene sapere che i client VPN open source più affidabili saranno sempre utilizzabili dovunque ne abbiate bisogno.

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