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Oculus Quest dice addio ai controller: per giocare ora bastano le mani

Oculus Quest hands-tracking
(Image credit: Oculus)

Oculus Quest sta per compiere un importante passo in avanti a livello tecnologico e si appresta a diventare il primo visore VR completamente privo di controller, grazie a una nuova funzione di tracciamento delle mani che uscirà in versione beta alla fine di questo mese.

A partire dal 28 maggio, la nuova modalità senza controller sarà supportata da tre giochi Oculus Quest e da due film animati in realtà virtuale, con il parco contenuti che è destinato ad ampliarsi strada facendo. Inoltre, gli sviluppatori potranno implementare la tecnologia di tracciamento delle mani nei propri giochi o applicazioni.

Potrete provare per la prima volta l’esperienza di utilizzare Oculus Quest senza l’ausilio dei controller con i giochi Waltz of the Wizard, Elixir e The Curious Tale of the Stolen Pets o con i film Gloomy Eyes e The Line.

Ad oggi, Oculus Quest è l’unico visore VR tra i principali produttori a supportare la funzionalità di tracciamento delle mani, ma si vocifera che anche Oculus Rift S possa implementare in futuro questa tecnologia innovativa. 

Un passo verso un futuro senza fili e senza controller   

Quando Oculus ha annunciato che Quest avrebbe supportato il tracciamento delle mani durante la conferenza annuale Oculus Connect dello scorso anno, eravamo certi che per il visore ci sarebbero state grandi cose all’orizzonte. Difatti non siamo stati smentiti e, non appena il tracciamento delle mani uscirà in versione beta, potremo assistere alle sue prime implementazioni da parte degli sviluppatori. 

La tecnologia di tracciamento delle mani non rappresenta una soluzione che renderà la realtà virtuale immersiva al 100% (soprattutto in questa fase nascente), ma è comunque un grande passo verso un futuro dell’universo VR che dice addio a fili e controller, grazie alla capacità del visore di tracciare e analizzare oggetti del mondo reale.

In fin dei conti, non crediamo che passerà molto tempo prima che anche altri produttori decidano di testare questa nuova tecnologia. Ci aspettiamo che, nei prossimi anni, visori come Valve Index o PlayStation VR (o qualsiasi sequel PSVR compatibile con PS5 che verrà lanciato in futuro) possano presentare un sistema di tracciamento delle mani.