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Nintendo Switch OLED, quando esce, prezzo, specifiche

La nuova Nintendo Switch OLED
La nuova Nintendo Switch OLED e il suo dock (Image credit: Nintendo)

Nintendo annunciato ufficialmente la Nintendo Switch OLED. Si tratta di una nuova versione della sua popolare console, ma non si tratta (o almeno non lo crediamo) della chiacchierata Nintendo Switch Pro (o anche Nintendo Switch 2). Sarà in commercio dal prossimo 8 ottobre.

Se volete comprare la Nintendo Switch OLED e averla il primo giorno, potete prenotarla sin da subito per €349. Sono circa 50 euro in più rispetto al prezzo (reale, a luglio 2020) della Switch normale. 

E se siete curiosi di vederla in azione, la nuova Switch OLED è stata mostrata ufficialmente con un po' di anticipo rispetto al lancio. Infatti è apparsa nel negozio Nintendo di Tokyo.

Nintendo Switch OLED è prenotabile

La nuova console Nintendo Switch OLED si può già prenotare. Abbiamo raccolto tutte le offerte nel nostro articolo dedicato. 

Offerte Nintendo Switch OLED

Nintendo Switch OLED, cos'è?

  • Cos'è? Un aggiornamento della Nintendo Switch con schermo OLED
  • Quando esce? 8 ottobre 2021
  • Quanto costa? €349

Nintendo Switch OLED data di uscita e prezzo

La Nintendo Switch OLED si può già prenotare per €349 e sarà in distribuzione dal prossimo 8 ottobre 2021.

La Nintendo Switch normale costa €329 di listino, e oggi la si può trovare (a volte) intorno ai €300 euro. La nuova Nintendo Switch OLED quindi costa circa €50 euro in più.

Per chi invece aspettava la Switch Pro o Switch 2, ci sono cattive notizie. Infatti, in concomitanza con l'annuncio della Switch OLED, Nintendo ha dichiarato: "Vogliamo chiarire inoltre che abbiamo appena annunciato che Nintendo Switch (OLED) arriverà a ottobre 2021, e al momento non prevediamo di lanciare ulteriori modelli".

Dunque niente nuove console, al momento.

Inoltre, Nintendo Switch OLED non è pensata per sostituire il modello Switch originale, piuttosto rappresenta una terza scelta per i consumatori. L'azienda ha rilasciato a TechRadar questa dichiarazione: "Prevediamo di offrire tutti e tre i modelli e, al momento, non prevediamo alcuna cessazione. Vogliamo offrire ai consumatori una scelta. E ognuno dei tre modelli offre funzionalità distinte".

Nintendo Switch OLED caratteristiche

Una donna gioca con Switch OLED

Nintendo Switch OLED (Image credit: Nintendo)

Il dettaglio più importante della nuova Nintendo Switch OLED è senz'altro lo schermo OLED da 7". Oltre a una nuova tecnologia, rispetto alla Nintendo Switch standard è anche uno schermo più grande. 

Come sappiamo, gli schermi e i TV OLED offrono neri più profondi e un contrasto maggiore. Sono ritenuti in genere schermi di migliore qualità, anche se in certi specifici contesti i pannelli LCD (i QLED in particolare) sono ancora preferibili.

Per una console portatile, comunque, uno schermo OLED è senza dubbio una fantastica notizia. Insieme alle dimensioni maggiori, sarà un supporto fantastico per giocare a Breath of The Wild 2, quando uscirà. O a un altro dei migliori giochi per Nintendo Switch, se è per quello.  

Abbiamo poi un sistema audio migliorato, ma non sembra che Switch OLED supporti Dolby Atmos o altre tecnologie avanzate. Sembra che ci siano semplicemente degli altoparlanti migliori. 

Il supporto è più grande, simile in qualche modo a quello di un Microsoft Surface. Giocare con con la console poggiata su un tavolo dovrebbe risultare in un'esperienza più piacevole. 

Nintendo Switch OLED, nuovi altoparlanti e più qualità audio

Nintendo Switch OLED, nuovi altoparlanti e più qualità audio (Image credit: Nintendo)

Altra novità è la porta LAN, per poter sfruttare la rete cablata invece del solo Wi-Fi. Un'ottima notizia per chi ha la possibilità di usare il cavo, oppure per chi ha una rete Wi-Fi affollata e/o con basse prestazioni. Scaricare i giochi e poi giocarci è più affidabile con il cavo, e questo vale soprattutto per i giochi in multiplayer. 

Aumenta anche la memoria, che passa da 32GB a 64GB, sulla Switch OLED. Una novità di cui siamo molto grati, naturalmente. Ma se non dovesse bastare si può sempre ricorrere a una scheda microSD. 

Nintendo Switch OLED vista da dietro

Il supporto da tavolo è stato migliorato (Image credit: Nintendo)

Anche il dock di Nintendo Switch è stato riprogettato, con un nuovo design oltre alla porta LAN. Le linee sono più arrotondate e ci sono nuovi colori. Il nuovo dock, inoltre, si potrà comprare separatamente e usare con la Switch classica, il che può essere utile in molte occasioni. Dovrebbe costare €60. 

Nintendo Switch OLED specifiche tecniche

Nintendo Switch OLED su un ripiano di marmo

(Image credit: Nintendo)
  • Dimensioni: 102 mm x 242 mm x 13,9 mm (con Joy-Con collegati)
  • Peso: circa 320 grammi (420 grammi con i Joy-Con collegati) 
  • Schermo: touchscreen OLED da 7 pollici
  • Risoluzione: 1280 x 720 (720p)
  • CPU/GPU: Nvidia Custom Tegra
  • Storage: 64GB (espandibili tramite microSDHC oppure microSDXC fino a 2TB)
  • Wireless: WI-Fi (802.11 a/b/g/n/ac )
  • Uscita video: fino a 1080p via HDMI su TV, 720p in modalità portatile
  • Uscita audio: 5.1 Linear PCM
  • Altoparlanti: Stereo
  • USB: USB Type-C per la ricarica
  • Jack audio da 3.5mm
  • Autonomia: approssimativamente 4.5-9 ore
  • Tempo di ricarica: circa 3 hours

Nintendo Switch OLED è 4K?

Unboxing Nintendo Switch OLED con Joy-Con bianco/nero

(Image credit: Nintendo)

No, niente 4K. Ci saremmo tutti aspettati di vedere la massima risoluzione, ma probabilmente è una novità che arriverà con la Switch 2/Switch Pro. D'altra parte questa Nintendo Switch OLED ha lo stesso processore Nvidia Tegra, che non sarebbe in grado di gestire i giochi in 4K. 

Una scelta sensata, dunque, ma è anche una ragione in meno per cambiare una Nintendo Switch con il modello nuovo. 

Significa anche che non serviranno aggiornamenti software e che tutti i giochi saranno pienamente compatibili da subito, visto che in sostanza la console è la stessa. 

Creare una console nuova con risoluzione 4K avrebbe significato sviluppare nuovo hardware e rivedere sistema operativo e API. E anche includere gli sviluppatori. Impossibile fare tutto questo senza aumentare il prezzo. 

I giochi Nintendo Switch sono compatibili con Switch OLED?

Nintendo Switch OLED con Pokémon Spada e Scudo

(Image credit: Nintendo)

I giochi Nintendo Switch funzionando su Nintendo Switch OLED? Sì, assolutamente. 

La Switch OLED, come accennato, è sostanzialmente identica all'attuale Nintendo Switch, a parte il tipo di schermo. Non ci sono differenze sostanziali che possano creare dubbi sulla compatibilità. 

Ci potrebbe essere qualche difficoltà con accessori tipo Nintendo Labo, comunque, per via delle diverse dimensioni. E anche gli accessori di terze parti potrebbero non adattarsi alla perfezione, per la stessa ragione. 

E la Nintendo Switch Pro?

Nintendo Switch OLED

(Image credit: Nintendo)

La Nintendo Switch OLED è la Nintendo Switch Pro di cui si parla da tempo? Forse sì, ma le specifiche tecniche non sono quelle di una console del tutto nuova. Siamo di fronte a una revisione della Switch normale, e crediamo che ci sia ancora spazio per una "vera" seconda generazione. 

L'annuncio è arrivato, tra l'altro un po' in sordina. E non ci sono stati rumor precedenti, cosa che sarebbe inevitabile con lo sviluppo di un nuovo dispositivo. 

Crediamo quindi che una Switch 2 sia ancora nei progetti di Nintendo, ma difficilmente la vedremo molto presto. Per il momento, la scelta resta tra Nintendo Switch, Nintendo Switch Lite e Nintendo Switch OLED (a partire da ottobre). 

Devo preoccuparmi del burn-in dello schermo OLED?

Nintendo Switch OLED, immagine promozionale

(Image credit: Nintendo)

Quando si parla di schermi OLED, spesso si parla anche del "rischio di burn-in". Cioè, se si visualizza la stessa immagine per molto tempo si rischia che l'immagine stessa si "stampi" sullo schermo in modo permanente. Può capitare anche per parti di immagine, come l'interfaccia di un sistema operativo o di un gioco. Il rischio si presenta se un'immagine (o porzione) resta a schermo per davvero molte ore

Televisori e smartphone hanno sistemi software che possono prevenire il problema in modo molto efficace. Non sappiamo ancora, però, se Nintendo ha adottato queste soluzioni tecniche - ma almeno parte di queste sono parte dei pannelli OLED stessi. 

Michael Helander, CEO di OTI Lumionics CEO, ci ha rassicurati dicendo che i pannelli hanno tecnologie per spegnere un singolo pixel se è rimasto accesso troppo a lungo. E aggiunge che Nintendo può spostare leggermente gli elementi dell'interfaccia per assicurarsi che il problema non si presenti, a livello di singolo pixel. 

Helander ci ricorda che già 10 anni fa il problema era ben gestito sulla Sony PS Vita, e a maggior ragione oggi non dovrebbe essere un problema in assoluto. 

Joy-Con drift , il problema è risolto su Switch OLED?

Nintendo Joy-Con in mano

(Image credit: Nintendo)

Nintendo ha confermato il fatto che Switch OLED avrà esattamente gli stessi controller della Switch normale. E quindi il problema noto come Joy-Con drift non è stato gestito.

Potrebbe succedere, dunque, che un personaggio o un elemento di gioco inizi a "muoversi da solo" per via di questo difetto. Le lamentele diretto a Nintendo, negli ultimi quattro anni, non sembrano aver sortito alcun effetto. 

Nintendo Switch OLED: le nostre prime impressioni

Immagine di Nintendo Switch OLED per la stampa

(Image credit: Nintendo)

Diverse testate hanno potuto già provare la nuova Nintendo Switch OLED e, in generale, sono tutti concordi nell'affermare che il display OLED è una novità alquanto gradita, sebbene non si tratti di un acquisto imprescindibile per chi possiede già una Switch.

L'editor di IGN Tom Marks ha apprezzato l'aggiornamento del display, paragonandolo all'upgrade del vecchio Game Boy Advance SP. Anche il nuovo supporto per tenere la console sul tavolo è stata apprezzata da Marks.

L'editor e producer di GameSpot apprezza la qualità dell'OLED, anche se la grafica non è comunque rivoluzionaria.

L'Executive Director di The Verge  Dieter Bohn ritiene che valga la pena acquistare una Switch OLED solo se è la prima Switch per l'utente. In caso contrario, per chi ha già una console ibrida, la spesa non viene giustificata dato che, fondamentalmente, le funzionalità e le prestazioni in game sono identiche.

Valerio Porcu

Valerio Porcu è Redattore Capo e Project Manager di TechRadar Italia.