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Mini LED vs OLED: confronto tra le migliori tecnologie TV

LG C1 OLED TV
(Image credit: LG)

Mini LED è la grande novità nel panorama delle moderne tecnologie TV, ma è in grado di reggere il confronto con l’attuale dominatore delle scene, ovvero OLED? Può battere OLED nei campi della luminosità, del contrasto, delle prestazioni HDR e dei tempi di risposta?

Mini LED è l’ultimo anello della catena evolutiva che coinvolge la tecnologia degli schermi LCD, il culmine di decenni di sviluppo e progressi. Contrariamente a quanto suggerito dal nome, Mini LED è una tecnologia basata su pannelli LCD, con il termine "LED" che si riferisce solo al tipo di retroilluminazione utilizzata.

Inoltre, non va fatta confusione con il Micro LED, che è una tecnologia completamente diversa. Dopo questa breve introduzione, è tempo di scoprire se Mini LED può spodestare OLED o se il cammino da percorrere è ancora lungo…

Mini LED vs OLED: per-pixel lighting

Il vantaggio principale di OLED si chiama per-pixel lighting (illuminazione per pixel). OLED è una tecnologia autoemissiva, ovvero ogni pixel rappresenta una vera e propria sorgente di luce, consentendo di ottenere il controllo totale su luminosità e contrasto. 

Mini LED ha lo scopo di migliorare notevolmente il tasso di controllo della retroilluminazione nei televisori LCD, ma ha un funzionamento leggermente diverso dalla tecnologia OLED. Si prevede che i prossimi TV Mini LED avranno fino a 3.000 zone di illuminazione. Si tratta di un grande passo in avanti per gli attuali televisori LCD, ma il grado di controllo su illuminazione e contrasto resta relativamente basso. In termini di paragone, l’applicazione di un’illuminazione per pixel su un pannello OLED 4K consente di ottenere oltre otto milioni di zone di illuminazione.

Pensateci. Immaginate l'intero schermo completamente nero, fatta eccezione per un unico pixel (su un totale di otto milioni) di colore bianco puro e luminoso. Si tratta di uno scenario riproducibile su uno schermo OLED, ma non su un Mini LED. Infatti, un pannello 4K con tecnologia Mini LED, contenente circa 3.000 zone di illuminazione, avrebbe 2.700 pixel per ciascuna zona.

In altre parole, Mini LED non consente di ottenere la stessa precisione di illuminazione rispetto a OLED per quanto riguarda oggetti particolarmente dettagliati. Anche le prestazioni HDR di Mini LED risentono di questo aspetto. Ovviamente, ci riferiamo alle implementazione Mini LED che sono state prodotte finora. A breve avremo modo di vedere che il picco di luminosità non è un problema per Mini LED, seppur non sia possibile eliminare completamente artefatti come aloni luminosi intorno a oggetti scuri.

Vincitore: OLED, di gran lunga 

Mini-LED TV

TV Mini LED Samsung 2021 (Image credit: Samsung)

Mini LED vs OLED: luminosità 

I televisori OLED non hanno una luminosità ai massimi livelli. Dopotutto, ciò è dovuto all’ottimo contrasto: OLED può raggiungere livelli di nero perfetti e, dunque, la differenza dinamica tra pixel chiari e scuri appare piuttosto netta.

Inoltre, il 2021 è l’anno che sta segnando un aumento generale della luminosità sui pannelli OLED. LG e Sony sono al lavoro su OLED molto più luminosi rispetto a quelli attuali. Sony ha mostrato al pubblico un nuovo pannello OLED in grado di raggiungere quota 1.300 nit, mentre LG annuncia miglioramenti del 20% rispetto ai pannelli della generazione precedente. Tuttavia, si ritiene che il valore di 1.300 nit possa essere raggiungibile solo per un periodo di tempo molto breve e su una piccola porzione del pannello.

I pannelli OLED attualmente sul mercato raggiungono una luminosità pari a meno di 200 nit, mentre i televisori LCD retroilluminati a LED possono toccare quota 800 nit su tutto il pannello. Mini LED promette di alzare ulteriormente l’asticella. Dunque, siamo di fronte a una facile vittoria per Mini LED, ma non dimenticate che la luminosità pura non è l’unico metro di giudizio per quanto riguarda le prestazioni e il contrasto HDR.

Vincitore: Mini LED è di gran lunga più luminoso 

Mini-LED TV

TV Mini LED Samsung 2021 (Image credit: Samsung)

Mini LED vs OLED: angoli di visuale 

Il nome Mini LED è qualcosa di fuorviante. Il Mini LED non è altro che l'ultima versione del pannello LCD caratterizzata da una tecnologia di retroilluminazione più avanzata. Dunque, la sostanza non cambia: continua a esserci un passaggio di luce attraverso una serie di celle a cristalli liquidi. Restano anche le limitazioni classiche, come la perdita di colore quando si guarda il pannello fuori asse.

Al contrario, i pannelli OLED garantiscono una visualizzazione sempre ottimale a ogni angolo di visuale. Il motivo principale è legato al fatto che OLED è una tecnologia autoemissiva, in cui la luce è generata dal pixel stesso. I pannelli LCD, di cui fanno parte anche i Mini LED, non possono reggere il confronto in questa categoria.

Vincitore: OLED, senza ombra di dubbio 

Mini LED vs OLED: velocità e tempi di risposta 

In questa sezione è doveroso considerare due punti salienti. Uno è il ritardo, noto come lag o latenza, tra l'output di dati video da un dispositivo (come una console, un PC o un set top box) e la visualizzazione dell’immagine a schermo. L'altro è il tempo impiegato dai pixel per cambiare stato in risposta ai nuovi dati dell'immagine in ingresso.

Il primo ingloba diversi fattori, molti dei quali non sono direttamente correlati al tipo di pannello, come l'elaborazione delle immagini e le frequenze di aggiornamento. Non è una regola fissa ma, per il momento, gli schermi più veloci in termini di latenza sono gli LCD (anche se stiamo parlando prevalentemente di monitor da gaming piuttosto che di televisori).

Di contro, la tecnologia OLED ha un vantaggio intrinseco quando si tratta di tempi di risposta. Infatti l'aggiornamento dell'immagine su un pannello LCD prevede il movimento dei cristalli liquidi in risposta a una carica elettrica. Questo processo è stato accelerato negli ultimi anni, ma il margine di miglioramento è ancora ampio.

Ciò rende difficile la scelta tra Mini LED o OLED per un utilizzo prettamente improntato al gaming. Gli schermi Mini LED ad alte frequenze di aggiornamento hanno una latenza inferiore, ma i pannelli OLED possono contare su migliori tempi di risposta dei pixel.

Vincitore: pareggio, dipende dalle esigenze dell’utente 

Sony A90J OLED

Sony A90J OLED (2021) (Image credit: Sony)

Mini LED vs OLED: fedeltà dei colori 

I TV OLED sono da sempre i mattatori di questa categoria. Tuttavia, gli aggiornamenti che hanno coinvolto la tecnologia di retroilluminazione negli ultimi tempi hanno consentito ai televisori Mini LED di migliorare la precisione, la luminosità e il volume del colore, al punto da mettersi alla pari con la controparte OLED.

Chi è alla ricerca di TV con Wide Color Gamut o HDR sarà contento di sapere che entrambe le categorie di TV OLED e LED supportano tali funzionalità. Il miglior rapporto di contrasto consente agli OLED di partire in leggero vantaggio in termini di HDR (soprattutto in stanze poco luminose). Tuttavia, a livelli di luminosità estremi, l'HDR su uno schermo LED premium è in grado di generare colori più saturi rispetto a un pannello OLED.

Vincitore: pareggio 

Mini LED vs OLED: durevolezza e affidabilità 

Mini LED è una tecnologia nuova, ma solo in termini di pura implementazione. Infatti, si tratta della stessa tecnologia LED applicata anche agli altri pannelli LCD, con la differenza che i singoli diodi a emissione di luce sono più piccoli e in numero maggiore. Dunque, la durevolezza e l'affidabilità non dovrebbero essere un problema.

Il discorso cambia nel caso di OLED. La 'O' in OLED sta per “organic” ed è proprio qui che iniziano i problemi. In parole povere, i pannelli OLED sono costituiti da minuscoli LED organici di colore rosso, verde e blu. Sfortunatamente, i LED blu si degradano più velocemente degli altri. Nel tempo, ciò può comportare una modifica del bilanciamento del colore dei singoli pixel. Il fenomeno risulta accentuato in presenza di un’immagine visualizzata in modo particolarmente ricorrente, come accade nel caso di un menu del sistema operativo. Il risultato finale consiste in una sorta di bruciatura, con una leggera ombra che rimane visibile sullo schermo anche quando si visualizzano contenuti completamente differenti.

Questo problema prende il nome di burn-in e può essere risolto con varie contromisure. I pannelli OLED di ultima generazione ne sono pressoché immuni. Tuttavia, resta il fatto che la tecnologia OLED tende ad avere un tempo di vita minore rispetto alle tradizionali retroilluminazioni a LED non organiche.

Vincitore: Mini LED

LG Gallery Series OLED TV

TV OLED LG serie Gallery (2020) (Image credit: LG)

Mini LED vs OLED: prezzo

Fino a oggi, i pannelli OLED sono stati l'opzione più costosa sul mercato. È proprio questo il motivo per cui restano destinati perlopiù a una ristretta fascia di pubblico.

Tuttavia, gli OLED di ottava generazione (che saranno montati a bordo dei nuovi televisori entro la fine dell'anno) dovrebbero avere un prezzo più abbordabile. Di contro, le implementazioni Mini LED sono più complesse e costose di qualsiasi tecnologia di retroilluminazione LCD preesistente. La produzione di pannelli Mini LED richiede costi iniziali ingenti e, dunque, gli schermi di questo tipo costano solo il 10% in meno rispetto alla controparte OLED (in base alle stime di analisti di mercato). Aggiungendo all’equazione i prossimi pannelli OLED di ottava generazione, i prezzi dei due contendenti sono destinati a essere molto vicini tra loro.

Vincitore: pareggio, per ora...

Conclusioni 

Mini LED è una tecnologia ancora acerba. TCL ha deciso di giocare d’anticipo presentando i primi pannelli di questo tipo, ma si prevede che anche LG e Samsung concentreranno buona parte dei propri sforzi sullo sviluppo della tecnologia Mini LED. Siamo curiosi di vedere se le future generazioni di pannelli Mini LED saranno in grado di ovviare al problema degli artefatti dovuti a un minore controllo sulla regolazione della luminosità rispetto agli OLED.

Allo stesso modo, non vediamo l’ora di scoprire quali saranno i passi in avanti compiuti dai futuri OLED di ottava generazione in termini di luminosità massima e prezzo. Per concludere, siamo dell’avviso che la tecnologia OLED, che può sfruttare la luce di ogni singolo pixel, sia ancora in una posizione di vantaggio rispetto ai pannelli Mini LED.

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