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Le migliori videocamere 4K del 2020

Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K
Image Credit: Blackmagic

La capacità di registrare video 4K sulle fotocamere è passata rapidamente da essere una funzionalità di nicchia a diventare lo standard de facto. È presente sulla maggior parte degli smartphone di fascia alta e potete essere sicuri di trovarla anche sulla vostra nuova fotocamera, escludendo forse i modelli mirrorless per principianti.

Tuttavia, non tutte le fotocamere 4K offrono lo stesso livello di qualità. Infatti l’utilizzo di sensori e metodi di acquisizione differenti, le opzioni di output e altri dettagli tecnici rendono alcune fotocamere 4K migliori di altre. La frequenza dei fotogrammi è una considerazione importante su cui riflettere prima dell'acquisto (la maggior parte delle fotocamere 4K sono limitate a 30 fps, ma alcune possono registrare a 60 fps), così come lo sono i profili colore di output, la disponibilità di accessori e l’aggiunta le funzionalità extra che ne rendono pratico l’utilizzo durante le riprese, come ad esempio la funzione Zebra Pattern.

Panasonic è stata a lungo il marchio di riferimento per l'eccellente qualità di registrazione di video 4K, ma ora abbiamo molte opzioni: Sony, Nikon, Olympus, Fujifilm, Leica e Blackmagic sono tutti brand degni di considerazione per gli aspiranti registi. Per aiutarvi a decidere, abbiamo creato questa lista dei migliori modelli 4K che potete acquistare tra quelli disponibili attualmente sul mercato.

  1. Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K
  2. Panasonic Lumix GH5S
  3. Panasonic Lumix GH5
  4. Fujifilm X-T4
  5. Sony Alpha A6400
  6. Panasonic Lumix G9
  7. Sony Alpha A7S II
  8. Panasonic S1
  9. Olympus OM-D E-M1 Mark III
  10. Nikon Z6

Acquisto intelligente Panasonic Lumix G80 / G85

Grandi prestazioni in un piccolo corpo

Tipo: Mirrorless | Dimensione sensore: Micro Quattro Terzi | Risoluzione: 16MP | Obiettivo: Micro Quattro Terzi | Mirino: EVF | Schermo: touchscreen 3” ad angolazione variabile, 1.040 punti | Velocità massima raffica: 9fps | Video: 4K | Livello utente: Principiante/Intermedio

Mirino Elettronico Eccellente 
Ottime prestazioni AF 
Autonomia relativamente scarsa 
Comandi eccessivamente complicati

Prima di passare alla nostra lista delle migliori videocamere 4K, vogliamo soffermarci su un’alternativa economica. La Panasonic Lumix G80 non ha moltissime funzioni, ma è comunque una macchina 4K dalle buona capacità e dal costo contenuto.

Si possono registrare video in 4K/30p (con un bitrate fino a 100 Mbps) e possiede una porta dedicata per il microfono. La messa a fuoco è veloce, mentre il display orientabile dovrebbe facilitare le inquadrature. La G80 dispone anche di un corpo sigillato che la rende resistente al maltempo.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix G80 / G85

 Le migliori videocamere 4K del 2020

1. Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K

Dall’aspetto vintage ma con tutte le ultime novità hi-tech

Tipo: Mirrorless | Dimensione sensore: Micro Quattro Terzi | Risoluzione: N/A | Obiettivo: Micro Quattro Terzi | Schermo: touchscreen 5.0 pollici | Velocità massima raffica: N/A | Video: 4K at 60fps | Livello utente: Esperto

Video 4K eccellenti 
Schermo grande e nitido 
Autonomia scarsa 
Schermo non articolato 

Questa è la miglior fotocamera se volete registrare video 4K. La Pocket Cinema 4K di Blackmagic è espressamente progettata per i video e non è un modello da prendere in considerazione se volete anche scattare fotografie. Con un sensore Micro Quattro Terzi e relativo obiettivo, vanta un enorme touchscreen da 5 pollici e si distacca parecchio dagli altri dispositivi dal punto di vista della registrazione video.

Offre una varietà di connettori notevole e può ospitare due schede di memoria - possibilità che manca a modelli più costosi come la EOS R, ad esempio. Non bisogna nemmeno trascurare una più che discreta registrazione audio tramite i microfoni integrati, e naturalmente dei software abbinati che rappresentano un controvalore di oltre 300 euro. Infine, se utilizzata correttamente, la qualità dei video 4K è alla pari o addirittura superiore rispetto quella offerta da prodotti più costosi, infine gestisce il rumore anche meglio di telecamere full-frame grazie al sistema a doppio ISO.

Leggi la nostra recensione: Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K 

2. Panasonic Lumix GH5S

Uno strumento senza compromessi

Tipo: Mirrorless | Dimensione sensore: Micro Quattro Terzi | Risoluzione: 10.2MP | Obiettivo: Micro Quattro Terzi | Schermo: 3.2” ad angolazione variabile, 1,620,000 punti | Velocità massima raffica: 12fps | Video: 4K at 60fps | Livello utente: Esperto

Progettazione versatile del sensore 
Specifiche video fantastiche 
Manca la stabilizzazione e
L’autonomia potrebbe essere migliore 

Questa fotocamera può anche scattare fotografie (limitate a una risoluzione di 10.2 MP) ma è necessario considerare questo modello particolare come una  videocamera a tutti gli effetti. Se volete farne un utilizzo promiscuo, troverete la Lumix GH5 qui sotto che risponde meglio a tale esigenza.

L’assenza di stabilizzazione nel corpo macchina potrebbe essere una delusione per alcuni ma, a parte questo, la quantità di opzioni video è davvero impressionante. Se volete girare video con la qualità di una videocamera cinematografica senza aprire un mutuo per acquistare attrezzatura di livello professionale, non troverete una macchina migliore al momento.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix GH5S

3. Panasonic Lumix GH5

La Lumix GH5 è un ottimo modello per il 4K e pieno di funzioni

Tipo: Mirrorless | Dimensione sensore: Micro Quattro Terzi | Risoluzione: 20.3MP | Obiettivo: Micro Quattro Terzi | Schermo: 3.2” ribaltabile ribaltabile, 1,620,000 punti | Velocità massima raffica: 12fps | Video: 4K at 60fps | Livello utente: Esperto

DCI 4K e UHD 4K 
Schermo di qualità articolato 
Gamma ISO limitata 
Ingombrante per una mirrorless 

Fino all’arrivo della Lumix GH5S, la GH5 era la scelta consigliata per girare video. Questa macchina costa un po’ meno rispetto alla più recente GH5S, ed è un po’ più versatile per chi vuole anche scattare fotografie oltre che registrare filmati. Le specifiche sono impressionanti: si può girare in Cinema 4K (4096x2160) a 60p con un bitrate di 150 Mbps, mentre in Full HD si può arrivare a 180 FPS.

E non è tutto, perché la GH5 ha anche il subcampionamento dei colori a 4:2:2 e profondità a 10 bit che permettono maggiori dettagli cromatici e sfumature più ricche. La GH5 ha può anche inviare il segnale live a un registratore esterno via HDMI, e gestire registrazioni interne simultanee. Non vediamo l’ora di testare la nuova Panasonic S1 (e la S1R)anch’essa con specifiche video di alto livello ma un sensore full-frame che dovrebbe migliorare la resa con bassa illuminazione e la profondità delle ombre. Finché non potremo vederla da vicino, però, restiamo con la GH5.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix GH5

(Image credit: Future)

Fujifilm X-T4

(Image credit: Future)

4. Fujifilm X-T4

Una fantastica tuttofare per realizzare video e foto di qualità

Tipo: Mirrorless | Dimensioni del sensore: APS-C | Risoluzione: 26.1MP | Obiettivo: Fuji X | Monitor: articolato da 3 pollici, 1.620.000 punti | Mirino: EVF, 3,69 milioni di punti | Velocità massima raffica: 15 fps / 30 fps | Video: 4K | Livello utente: intermedio / esperto

Stabilizzazione integrata (IBIS) efficace 
Uno dei migliori sensori APS-C
Buona durata della batteria 
Nessuna presa per cuffie 
Prestazioni AF limitate dall'obiettivo

La X-T3 di Fujifilm aveva drasticamente migliorato le prestazioni video dei suoi predecessori e con la X-T4 la storia si ripete nuovamente, e ciò la rende di fatto una delle migliori fotocamere 4K che è possibile acquistare. La modifica più rilevante è quella dall’aggiunta della stabilizzazione dell'immagine nel corpo (IBIS), che la rende più grande e più pesante dell'X-T3, ma ad ogni modo significativamente più leggera di una reflex di fascia media. La stabilizzazione non riesce compensare a sufficienza per permetterci di fare a meno di un gimbal, ma funziona piuttosto bene per le riprese mordi e fuggi. Il sensore APS-C retroilluminato da 26,1 MP, ereditato dal modello precedente, la rende una macchina fotografica capace di produrre immagini di qualità. 

Le specifiche di ripresa video permettono di registrare filmati in 4K fino a 60 fps, con registrazione interna a 10 bit e velocità di trasmissione fino a 400 Mbps anche con profili F-Log e HLG. Inoltre è anche possibile registrare filmati Full HD fino a 240 fps per effetti slow motion. Il sistema IBIS fornisce fino a 6,5 ​stop di stabilizzazione se utilizzato con uno degli obiettivi stabilizzati di Fujifilm e al momento la serie X ne mette a disposizione 18 su 29. Nel complesso la Fujifilm X-T4 è, a nostro avviso, la migliore fotocamera mirrorless APS-C che è possibile acquistare per realizzare foto e video.

Leggi la nostra recensione: Fujifilm X-T4

(Image credit: Future)

5. Sony Alpha A6400

L'eccellente autofocus la rende una scelta fantastica ed economica

Tipo: Mirrorless | Dimensioni del sensore: APS-C | Risoluzione: 24.2MP | Obiettivo: attacco Sony E | Monitor: touchscreen inclinabile da 3 pollici, 921k punti | Mirino: EVF | Velocità massima raffica: 11 fps | Video: 4K | Livello utente: principiante / intermedio

Autofocus altamente avanzato 
Buone funzionalità video
Niente stabilizzazione dell'immagine integrata 
Niente jack per cuffie

La mancanza di stabilizzazione nel corpo e del jack per le cuffie possono far sembrare la A6400 un modello poco adatto alla registrazione video. Ma le sue eccellenti qualità video, come il movimento fluido e il livello di dettaglio impressionante, che si aggiungono alla robusta struttura in lega di magnesio, al prezzo accessibile e, soprattutto, alla configurazione autofocus altamente avanzata, fanno di tutto per renderla un serio contendente tra le videocamere 4K economiche. 

L'autofocus è dotato di un'eccellente capacità di tracciamento di occhi e volti in tempo reale e fa un ottimo lavoro nel tenere il soggetto a fuoco, in particolare nella ripresa di soggetti umani. La A6600 di Sony è il modello successivo che prende gran parte delle specifiche e delle caratteristiche dell'A6400 aggiungendo la stabilizzazione interna, il jack per le cuffie e una migliore durata della batteria, tuttavia il prezzo è molto più alto e per il momento la nostra scelta va sulla economica ma capace A6400. 

Leggi la nostra recensione: Sony Alpha A6400

(Image credit: Future)

6. Panasonic Lumix G9

La migliore mirrorless di Panasonic a tutto tondo

Tipo: Mirrorless | Dimensioni del sensore: Micro Quattro Terzi | Risoluzione: 20.3 MP | Obiettivo: Micro Quattro Terzi | Schermo: touchscreen ad angolo libero da 3 pollici, 1,04 milioni di punti | Mirino: EVF | Velocità massima di scatto continuo: 60 fps | Video: 4K | Livello utente: appassionato

Stabilizzazione dell'immagine a 6,5 stop
Doppio slot per schede UHS-II
Dimensioni schermo ridotte rispetto a GH5
La gamma ISO potrebbe essere più ampia

Questa non è la fotocamera più orientata alla produzione video di Panasonic a differenza delle sorelle GH5S e GH5 che trovate qui sopra. Tuttavia, la Lumix G9 rimane un ottimo modello tuttofare per fotografia e registrazione video, in particolar modo grazie al recente aggiornamento del firmware di novembre 2019. Questo ha aggiunto delle funzionalità professionali come l'acquisizione video a 10 bit 4:2:2 ad altre presenti già molto orientate ai videografi, tra le quali la possibilità di girare video Cinema 4K con una frequenza di 60 fps.

La G9 vanta anche una superba stabilizzazione dell'immagine che recupera ben 6,5 stop extra di esposizione, oltre a due slot per schede SD UHS-II. È inoltre resistente alle intemperie e ha una vasta gamma di funzioni per la fotografia, tra cui una raffica da 20 fps con autofocus per arrivare, se disattivato, a ben 60 fps. Nel complesso, riteniamo che sia la migliore fotocamera mirrorless a tutto tondo di Panasonic, soprattutto considerando il recente calo dei prezzi che ne ha diminuito il prezzo a meno di € 1.000.

Leggi la nostra recensione: Panasonic Lumix G9

(Image credit: Future)

7. Sony Alpha A7S II

Filmati eccellenti, range dinamico enorme e formato compatto. Di cosa lamentarsi?

Tipo: Mirrorless | Dimensione sensore: Full-frame CMOS | Risoluzione: 12.2MP | Obiettivo: Sony E mount | Schermo: 3.0” inclinabile, 1,228,800 punti | Velocità massima raffica: 5fps | Video: 4K | Livello utente: Esperto

Range dinamico superbo e rumore ridotto 
Utili opzioni di log interno 
Solo 4K UHD (non 4K DCI) 
Video a 8 bit, non 10 o 12 bit 

Quando provammo la A7S II, scrivemmo che era il miglior prodotto disponibile. Nel tempo il mercato è cambiato molto, ma crediamo ancora che questa macchina sia un’ottima opzione per chi vuole fare video. Uno degli aspetti più interessanti al lancio, la registrazione in 4K, è stato pareggiato dai concorrenti, ma questa macchina è diversa per il conteggio dei pixel relativamente basso.

Offre un range dinamico molto alto, considerevolmente migliore rispetto ai concorrenti con maggiore sensibilità. Ha anche il vantaggio di usare l’intero sensore per la registrazione video, e di poter registrare su memory card mentre allo stesso tempo invia un segnale 4:2:2 a un registratore HDMI. Può scattare fotografie. La messa a fuoco automatica (AF) in genere è molto veloce, e la stabilizzazione nel corpo macchina è un bel vantaggio, anche se rende la macchina un po’ più ingombrante rispetto al modello precedente. Forse questa macchina non è l’ultimo modello, ma il sensore e le specifiche video le danno molti vantaggi rispetto ai rivali.

Leggi la nostra recensione: Sony Alpha A7S II

(Image credit: Future)

8. Panasonic S1

Una full-frame di prima generazione perfetta per i video

Tipo: : Mirrorless | Dimensioni del sensore: CMOS full-frame | Risoluzione: 24.2MP | Obiettivo: N / A | Mirino: OLF EVF, punti 5,76 M | Monitor: touchscreen a tre assi da 3,2 pollici, 2,1 milioni di punti | Velocità massima raffica: 9 fps | Video: 4K | Livello utente: principiante / intermedio

Stabilizzazione delle immagini efficace
Resistente alle intemperie 
Qualità video superba
Corpo massiccio e pesante 
Niente DCI 4K, V-Log è un aggiornamento a pagamento 
AF talvolta incoerente

Tra i due modelli di di partenza nel nascente sistema S di Panasonic, la S1 è probabilmente la scelta migliore per i videografi. Registra filmati UHD 4K a pieno sensore a pieno formato, senza ritaglio e offre una lettura completa dei pixel fino a 30p. Può anche registrare filmati 4: 2: 0 a 10 bit internamente utilizzando il codec HEVC / H.265, con un aggiornamento previsto entro la fine dell'anno per sbloccare specifiche ancora più elevate. I video possono essere girati in 4K fino a 60p (con un limite di tempo di 30 minuti) e mette a disposizione diversi profili di gamma, incluso Hybrid Log Gamma.

In pratica tutto ciò si traduce in video di altissima qualità. Il suo corpo è relativamente pesante, ma la stabilizzazione dell'immagine basata su sensore aiuta a mantenere fluide le riprese, mentre l’effetto rolling shutter si presenta solo se la S1 viene mossa bruscamente. Anche il microfono in dotazione risulta sorprendentemente capace, ma rimangono a disposizione i connettori per microfono e cuffie. Probabilmente il problema più grande della S1 sta nella prestazione di messa a fuoco automatica che, a causa dell'assenza di pixel di rilevamento di fase, può essere un po incoerente e meno pratica rispetto ai concorrenti. La S1 è in definitiva una videocamera molto capace, a patto che vi sentiate a vostro agio con la messa a fuoco manuale.

Leggi la nostra recensione: Panasonic S1 

9. Olympus OM-D E-M1 Mark III

Una videocamera 4K a tutto tondo

Tipo: Mirrorless | Dimensioni del sensore: Micro quattro terzi | Risoluzione: 20,4 MP | Obiettivo: Micro quattro terzi | Mirino: EVF | Monitor: touchscreen ad angolazione variabile da 3,0 pollici, 1.037K punti | Velocità massima di raffica: 18 fps | Video: 4K | Livello utente: intermedio

Ottima qualità di costruzione 
Eccellente stabilizzazione dell'immagine 
Migliorata nelle prestazioni AF
Qualità dell'immagine limitata in condizioni di scarsa illuminazione 
L'EVF potrebbe essere migliore

La OM-D E-M1 Mark III è una fotocamera eccezionale a tutto tondo, essendo in grado di realizzare foto e video di ottima qualità. Riprende molte delle caratteristiche del precedente modello, andandole a migliorare ulteriormente. Le specifiche video della Mark III sono abbastanza buone da soddisfare sia chi registra per la prima volta, che i videografi più seri: può girare video Cine 4K a 24fps (237 Mbps) e Full HD fino a 120 fps, con un profilo colore OM-Log 400.

La potente stabilizzazione dell'immagine mantiene le riprese fluide e nitide, mentre l'autofocus continuo con rilevamento del viso e degli occhi si rivela straordinariamente efficace. I connettori per cuffie e microfono esterno sono una presenza gradita anche per coloro che desiderano usare una configurazione di registrazione più complessa. Quella che vorremmo vedere aggiunta è la modalità “filtro ND” che simula l'effetto di un vero filtro a densità neutra durante le riprese di video. Ma la E-M1 Mark III è talmente capace che risulta difficile trovarle dei difetti reali.

Leggi la nostra recensione: Olympus OM-D E-M1 Mark III

10. Nikon Z6

Specifiche e prestazioni video fanno brillare la Z6

Tipo: Mirrorless | Dimensione sensore: Full frame | Risoluzione: 24.3MP | Obiettivo: Nikon Z | Schermo: 3.2”, 2,100,000 punti | Velocità massima raffica: 12fps | Video: 4K | Livello utente: Esperto

Sistema VR efficiente per i video 
Mirino elettronico con molti dettagli 
Niente 4K/60p 
Un solo slot per schede XQD 

La prima mirrorless full-frame Nikon è anche il suo più deciso assalto al mercato video. La Z7 resta una scelta eccellente per gli scatti fotografici, ma per chi fosse interessato anche alla registrazione video la Z6 è una scelta migliore grazie alla possibilità di registrare filmati in 4K con oversampling e senza crop (cosa che la Z7 non può fare). Forse ancora più crucialeè la riduzione delle vibrazioni (VR) sia sul sensore che nell’elettronica che permette a questa fotocamera di fare un lavoro di stabilizzazione eccellente, qualsiasi sia l’obiettivo montato.

Il sistema AF a individuazione di fase (PDAF) a 293 punti lavora sul sensore  sia per le foto sia per i video: mantiene tutti a fuoco e nitido e rende le transizioni pulite e armoniose. L’opzione N-Log a 10 bit, che manca sulla D850, offre un migliore punto di partenza per la post produzione. Ci sarebbe piaciuto poter registrare in 4K/60p e c’è ancora un piccolo problema di rolling shutter, ma a parte questo la nuova Nikon ci ha molto impressionati.

Leggi la nostra recensione: Nikon Z6