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Migliore smart TV del 2019: cosa è meglio tra Android TV, LG WebOS, Samsung Tizen e Panasonic MyHomeScreen

(Image credit: LG)
Smart TV 2019: che novità ci sono?

La novità più importante per il 2019 è l'arrivo di Apple AirPlay 2 e Apple TV. Quest'ultima è già disponibile per i dispositivi Apple e in autunno arriverà a bordo dei televisori delle principali marche. 

Le smart TV oggi sono davvero comuni. Tra le TV in commercio è davvero difficile trovarne qualcuna che non abbia funzionalità smart. Sul mercato, tra l’altro, sono disponibili diverse piattaforme, come ad esempio WebOS di LG, Android TV di Google o Tizen (Smart Hub) di Samsung. 

La maggior parte di queste piattaforme (o sistemi operativi) funziona più o meno allo stesso modo e fornisce accesso a app, servizi di streaming e funzionalità per rendere smart la propria abitazione. In questo articolo passiamo in rassegna le piattaforme smart disponibili in Italia, facendo particolare attenzione a quali app sono disponibili per ciascuna di loro.Da questo punto di vista, abbiamo posto l’accento soprattutto sulle app e sui servizi più comuni nel Bel Paese, quindi oltre ai classici Netflix, YouTube e Amazon Prime Video, in questo articolo scoprirete se un determinato sistema operativo di una TV ha le app di DAZN, RaiPlay NowTV e DPlay. 

Rispetto agli albori delle smart TV, la situazione è cambiata parecchio: a quei tempi alcuni sistemi erano caratterizzati da prestazioni scadenti, aggiornamenti inesistenti e uno scarso supporto da parte del produttore. 

Per cui, quali sono i sistemi operativi per le smart TV presenti sul mercato? Quali sono le loro caratteristiche e quali le differenze tra l’uno e l’altro? Scopriamolo insieme nella prossima sezione di questo articolo.

FAQ: ecco le risposte ad alcune domande sulle smart TV 

  • Cos'è una smart TV: SLe smart TV sono televisori collegati ad internet che possono trasmettere contenuti on-demand via internet tramite apposite app, oltre a trasmettere i tradizionali canali del digitale terrestre e via satellite (tramite apposito decoder).  
  • Che differenza c'è tra una TV normale e una smart TV? Un televisore normale, non connesso a internet, non consente l'accesso ad app come Netflix, YouTube, DAZN, Amazon Prime Video e altri. Per rendere smart un televisore normale, è necessario acquistare dispositivi appositi come Google Chromecast e Amazon Fire TV Stick.  
  • Quali canali si possono vedere sulla smart TV? TQuesto dato varia da Paese a Paese, ma in Italia, oltre ai canali del digitale terrestre, la differenza, come detto, è rappresentata dalle app che consentono l'accesso a contenuti aggiuntivi e on-demand. Chiaramente, se poi si è abbonati a servizi quali Sky o Infinity TV l'offerta di contenuti si amplia ulteriormente.
  • Le smart TV hanno il Wi-Fi integrato? Le smart TV per offrire le funzionalità smart devono essere connesse a internet. La connessione può avvenire o via cavo (tramite ethernet) o in modalità wireless (tramite Wi-Fi). Ovviamente, bisogna disporre di una connessione ad internet funzionante. 

Sistemi operativi per Smart TV: quali sono? 

In Italia, nel 2019, troviamo i seguenti sistemi operativi: Android TV (usato da Sony e Philips) WebOS (sistema operativo di LG), Tizen/Smart Hub (Samsung) MyHomeScreen (Panasonic). Nel resto del mondo troviamo anche Roku TV e SmartCast e Roku TV usate da TCL e Vizio, ma si tratta di televisori non in vendita in Italia.  

Va anche detto che questi sono i sistemi operativi più importanti, usati dalle marche più note, se acquistate un TV dal prezzo inferiore alla media, è probabile che non troverete uno dei sistemi operativi sopraelencati, ma un sistema operativo sviluppato dal produttore stesso che spesso offre funzioni più limitate. Queste opzioni “a basso costo” sono inferiori rispetto a quelle di cui parliamo in questo articolo, anche perché non vengono aggiornate molto frequentemente. 

 Nota: In Italia esiste anche il sistema operativo Vidaa U che si trova nei televisori Hisense, ma ne parleremo in maniera approfondita nei prossimi mesi. Per il momento possiamo dirvi che non è una scelta consigliabile per l’Italia, vista l’assenza di applicazioni rilevanti come DAZN, Amazon Prime e Raiplay. 

Se non sapete cosa acquistare, vi consigliamo di scegliere una tra le opzioni di cui parleremo in questo articolo, sebbene sia importante considerare i punti di forza e di debolezza di ciascuno di questi sistemi smart di cui parleremo tra poco. 

In ultimo, un’ottima occasione per acquistare un nuovo televisore smart 4K potrebbe essere il Black Friday 2019. Da tenere d’occhio anche il Cyber Monday

(Scala di valutazione: Pessimo, così così, accettabile, buono, molto buono, eccezionale)

Le migliori smart TV del 2019: Android TV

Immagine: TechRadar

Android TV (si trova nei TV 4K LED e OLED di Sony e nei TV 4K Philips) 

Configurazione: accettabile | Facilità d’uso: buona | Velocità: accettabile | Numero di app: molto buono | Sistema di ricerca: molto buono 

  • Pro: Elevato numero di app, layout pulito
  • Contro: Molte versioni sono ricche di bug e tendono a bloccarsi  

Android TV è quanto di più vicino ci sia a un sistema operativo standardizzato per le smart TV sebbene esistano differenze tra le varie marche.  

Tra chi ha scelto di affidarsi alla piattaforma di Google, Sony è quella che senz’altro ha sviluppato la versione più completa. Per quanto riguarda l’Italia sono disponibili DAZN, RaiPlay, DPlay, Infinity oltre alle solite Netflix, Amazon Prime Video e YouTube, Chili e Now TV. Android TV si trova anche sulle TV Sharp Aquos, Philips, su Xiaomi Mi Box  e sul dispositivo streaming Nvidia Shield.   

Se gli altri sistemi operativi puntano molto sul minimalismo, Android ha scelto una strada diversa e mostra diversi contenuti nella homescreen. C’è anche una serie di contenuti e app scelti da Sony oltre alle app che abbiamo menzionato. Ovviamente non mancano Google Play Store, Google Play Music e Google Play Movies. Chi ha uno smartphone o un tablet Android e ha un TV Sony può controllare il televisore tramite l’app TV SideView, mentre Google Assistant continua a migliorare a mano a mano che escono nuove versioni di Android TV. 

I dispositivi con Android TV, inoltre, hanno Chromecast integrato e questo semplifica lo streaming dai dispositivi Android (chi ha iOS può scaricare AirBuddy su Google Cast). Inoltre i controller di Logitech e Razer promettono di funzionare senza console. 

Va detta, però, una cosa. Nella nostra esperienza, Android è il sistema operativo per TV meno stabile in commercio. I TV Sony, per esempio, presentano un numero di problemi eccessivo. Non è raro ricevere notifiche che dicono che alcuni elementi del sistema operativo hanno smesso di funzionare e alcuni di questi messaggi sono davvero incomprensibili (spesso la cosa migliore da fare è spegnere e riaccendere il televisore). 

A difesa di Google, bisogna comunque ammettere che a ogni nuova versione Android TV si dimostra sempre più maturo e l’ultima versione si è rivelata particolarmente snella e agile su Nvidia Shield. Detto questo, c’è ancora spazio per migliorare. 

Le migliori smart TV del 2019: webOS

Image Credit: TechRadar

WebOS (si trova sulle TV LG del 2019 sia OLED che NanoCell) 

Configurazione: accettabile | Facilità d’uso: buona | Velocità: molto buona | Numero di app: buono | Sistema di ricerca: accettabile 

  • Pro: Integrazione di Alexa e Google Assistant. Sistema rapido  
  • Contro: Non si segnalano grandi difetti 

Nel 2014, LG ha rivoluzionato il mondo dei sistemi operativi per televisori con WebOS, facendo da apripista per le interfacce utente minimaliste e semplificate.

Da allora ha sempre migliorato la propria proposta, fino ad arrivare alla nuova versione WebOS 4.5 che è disponibile a partire da quest’anno. 

Il sistema ha ancora la Launch Bar come elemento centrale da cui gestire app, funzionalità e periferiche. Il sistema operativo è sempre pulito e personalizzabile ed è possibile cambiare l’ordine di disposizione dei vari elementi di modo che risponda maggiormente alle vostre preferenze. Se volete usare Miracast per vedere le immagini del vostro smartphone, basta la app Screen share con il cursore del telecomando Magic Remote e con quello gestire l’ordine di visualizzazione dei vari elementi. 

Dal punto di vista delle app la situazione è senz’altro soddisfacente. Oltre alle classiche Netflix che offre lo streaming in 4K in HDR con Dolby Atmos e Dolby Vision (se disponibili), Amazon Prime Video (che offre contenuti UHD HDR e YouTube (su cui è possibile trovare video in 4K), non mancano DAZN, RaiPlay, Now TV, Infinity e TIM Vision. Per via di un accordo commerciale, va detto che sui televisori LG non è presente DPlay. 

Come visto anche nelle precedenti versioni di WebOS, i contenuti che stiamo guardando, memorizzano la posizione anche se facciamo altro. Per esempio possiamo mettere in pausa Star Trek discovery, controllare le ultime puntate di The Walking Dead, e poi tornare tranquillamente al nostro film e riprendere da dove avevamo lasciato. 

Tra le altre funzionalità interessanti citiamo la riproduzione di video a 360 gradi da YouTube, la compatibilità con Google Assistant e Alexa e una galleria di immagini OLED.

Le migliori smart TV del 2019: Tizen

Image Credit: Tizen

Tizen (si trova sui televisori Samsung QLED del 2019 e sui televisori della serie NU)  

Configurazione: buona | Facilità d’uso: buona | Velocità: molto buona | Numero di app: molto buono | Sistema di ricerca: così così 

  • Pro: TV Plus offre canali gratuiti. Il sistema è veloce  
  • Il sistema di ricerca a volte non è sempre efficace

Samung è un altro costruttore che ha deciso di seguire la strada della semplicità inaugurata da LG. Tizen OS, infatti, trae senza dubbio ispirazione dall’interfaccia di webOS. Troviamo icone, app e scorciatoie che sono accessibili tramite una striscia orizzontale posta sulla parte bassa dello schermo. Nell’angolo a sinistra, c’è poi un riquadro “recenti” che cambia in maniera dinamica sulla base di quello che si è guardato recentemente.  

Al momento però, il sistema non è “intelligente” come la concorrenza, ma questo aspetto potrebbe cambiare in futuro quando Samsung integrerà la TV AI in Tizen. 

Per il momento, ci piace il fatto che le icone sul display possono essere cambiate. Si tratta di una mossa per poter personalizzare maggiormente il televisore e questo non può che essere apprezzato specie se parliamo dei dispositivi collegati e le app che si usano più frequentemente. A volte però è necessario dover andare a cercare manualmente l’app che ci serve. Fortunatamente, questa operazione è resa più semplice dalla pagina multimedia di Smart Hub che separa i contenuti provenienti dalle app da quelli che invece sono presenti su chiavette USB o altre fonti della rete di casa. Nei modelli di fascia più alta, troverete anche l’assistente vocale Bixby integrato oltre all’app Samsung SmartThings che consente al televisore di diventare l’elemento centrale della vostra abitazione smart. 

Chiudiamo dicendo che a livello di app oltre alle classiche Netflix, Amazon Prime e YouTube, troviamo DAZN, RaiPlay, Infinity, TIMVision e DPlay.

Le migliori smart TV del 2019: MyHomeScreen

Image Credit: MyHomeScreen

 MyHomeScreen (Si trova nei TV Panasonic del 2019) 

Configurazione: accettabile | Facilità di utilizzo: buona | Velocità: molto buona | Numero di app: buono | Sistema di ricerca: accettabile 

  • Pro: sistema veloce e reattivo 
  • Contro: manca di personalità 

MyHome Screen 2.0 è uno dei sistemi operativi per TV più personalizzabili in commercio. Questa piattaforma si basa sul codice open-source di Firefox TV OS e si caratterizza per un minimalismo intuitivo a cui unisce una grande possibilità di personalizzazione. 

Il sistema ha un aspetto semplice, ma alcune intuizioni sono interessanti. All’accensione troviamo tre pulsanti (Televisione, App e Dispositivi) ma potete inserirne altri, magari per accedere rapidamente a un’app che usate spesso o per accedere a un particolare dispositivo. Adesso sono presenti anche cartelle multiutente, mentre un pulsante MyApp sul telecomando può essere personalizzato per accedere più rapidamente ai contenuti che più preferite. Il Media Player supporta HDR in 4K e HLG HDR. 

A livello di App, la situazione è soddisfacente. Troviamo YouTube, Netflix, Prime Video, Rakuten, TV, RaiPlay, DAZN, a cui si aggiunge, tra gli altri, Chili. Da sottolineare che alcuni modelli hanno la certificazione o la compatibilità per Tivùsat 4K e Premium Smartcam per vedere i contenuti in 4K di Rai e Mediaset. In ogni caso le app disponibili e le certificazioni variano a seconda del modello, per cui vi consigliamo di scaricare l’elenco dei modelli compatibili sul sito ufficiale di Panasonic.

Qual è la migliore smart TV del 2019? 

LG C9 OLED

Image Credit: LG

Migliore smart TV con webOS

LG C9 OLED è senza dubbio la TV più intelligente del pianeta

Qualità delle immagini superlativa 
Livelli di nero e contrasto eccezionali  
Piattaforma smart con intelligenza artificiale 
Manca il supporto a HDR10+  
Luminosità in HDR limitata  

A bordo di LG C9 troviamo la versione più recente di WebOS e, nonostante questo sistema operativo all’avanguardia sia rimasto più o meno lo stesso, c’è qualche novità. 

Iniziamo subito col dire che adesso c’è una seconda barra per la navigazione che ricorda molto da vicino quanto fatto da Samsung su Tizen. Se ci pensate questo è un po’ ironico, visto che Samsung ha preso a piene mani da webOS nella fase di sviluppo di Tizen. Comunque, questa seconda barra risulta utile, rendendo più rapido l’accesso ai vari contenuti. Inoltre troviamo una funzione AI Preview che fornisce consigli sulla base di quello che guardate. C’è anche una nuova funzione chiamata “Intelligent Edit” (modifica intelligente, NdR) che elenca le varie app in base alla frequenza di utilizzo.  Si tratta di una funzionalità molto comoda perché su C9 troviamo molte app: a parte i classici Netflix, Amazon, YouTube, Now TV e Rakuten, per il mercato italiano troviamo anche DAZN, RaiPlay, Mediaset Premium Play e Infinity. Invece manca Dplay: l’assenza è dovuta a un accordo commerciale che prevede la presenza solo su TV Samsung, Apple TV e Android TV, ma al di là di questo piccolo neo, il pacchetto di app presente è senz’altro soddisfacente.

La funzionalità che sfrutta l’IA per fornire consigli monitora e analizza le abitudini degli utenti non soltanto in merito a cosa guardate, ma anche a quando guardate un determinato contenuto. I consigli, poi, si baseranno su questa analisi, ma comunque è possibile disattivare questa funzione, se vi dà fastidio. 

C’è una nuova Dashboard nella schermata principale che racchiude tutti i dispositivi connessi, tutti gli input e tutti i dispositivi IoT per la casa in un unico hub. Questo consente di monitorare e controllare ogni dispositivo smart per la casa connesso e nel corso di quest’estate è arrivato il supporto a Homekit. 

La piattaforma aperta per L’IA di LG, nota col nome di ThinQ, già include il supporto a Google Assistant e in futuro arriverà anche il supporto a Amazon Alexa tramite un aggiornamento software. Per attivare google Assistant basta premere il pulsante del microfono sul telecomando. Da quel momento in poi potrete controllare LG C9 tramite comando vocale o sfruttare il televisore come assistente virtuale.  

Tra le altre caratteristiche troviamo la possibilità di configurare il televisore usando uno smartphone LG e la capacità di rilevare automaticamente i dispositivi HDMI connessi. Chiudono il pacchetto un minibrowser, un nuovo banner per i canali TV e una modalità galleria che comprende una serie di immagini delle attrazioni turistiche più rinomate, curata a cadenza stagionale da TripAdvisor.

Image Credit: Panasonic

Image Credit: Panasonic

(Image credit: Panasonic)

Migliore Smart TV con My Home Screen 2.0

La nostra scelta è Panasonic GZ1500 OLED TV

Supporto completo all'HDR 
Audio eccellente 
Sistema smart elegante  
Qualche pecca nella gestione del movimento  
Qualche lieve difettuccio cromatico
Alcuni OLED sono più luminosi  

Tutta la gamma di OLED di Panasonic è compatibile con tutti i formati HDR in commercio, compresi i due acerrimi rivali Dolby Vision e HDR10+. Se a questo aggiungiamo Dolby Atmos, HLG e, ovviamente, HDR10 standard, si capisce chiaramente che, con questi televisori, non correrete il rischio di avere contenuti incompatibili con il TV, che si tratti di streaming, trasmissione televisiva o Blu-Ray 4K. 

Tra gli OLED Panasonic, GZ1500 emerge per la soundbar integrata con un soundstage davvero ampio e un'ottima gestione del parlato grazie alla tecnologia Blade Speaker. Gli unici difetti che abbiamo notato sono l'assenza di funzioni smart più avanzate e una luminosità inferiore rispetto ad altri OLED. 

Dal punto di vista delle app invece nulla da dire: oltre ai soliti Netflix, Amazon Prime Video e YouTube, troviamo RaiPlay, DAZN, Rakuten e altri. Da segnalare anche la compatibilità con Tivùsat 4K e Premium Smart Cam. Insomma uno degli OLED migliori e più completi in commercio.

Un'immagine di Sony AF9 Master Series OLED

Image Credit: Sony

Migliore Smart TV con Android TV

Abbiamo scelto Sony AG9

Qualità dell’immagine eccellente 
Si può usare come canale centrale 
Software ricco di opzioni ed ergonomico 
Qualità audio sopra la media 
Molto costoso 
Luminosità massima limitata 

AG9 è senza dubbio il miglior televisore OLED Sony sul mercato, che si candida tra i migliori dell’anno. A livello di qualità audio e video questo televisore non teme confronti, le prestazioni sono davvero strabilianti. Sebbene abbiamo avuto qualche lievissimo problema con Android Oreo, il sistema operativo adesso è organizzato in maniera logica e intuitiva. Non si ha più la sensazione di lottare contro un mostro a otto teste. 

Android Oreo introduce una serie di interessanti novità, tra cui una sezione dedicata a quello che si è guardato recentemente, consigli da parte di Sony e un elenco dei canali preferiti. Fortunatamente il sistema è molto più reattivo rispetto al passato.  Insomma, con Oreo Android ha compiuto un bel passo in avanti. 

Rispetto a AF9, AG9 non ha il piedistallo inclinato e, se potete permettervi il prezzo richiesto, AG9 è un televisore eccellente. 

Image Credit: Samsung

Image Credit: Samsung

(Image credit: Samsung)

Migliore smart TV Samsung (Tizen)

Abbiamo deciso di puntare sul meglio del meglio: Samsung Q90

Prestazioni HDR incredibili 
Angolo di visione più ampio 
Design e assemblaggio ben riusciti
 Software completo  
Manca il Dolby Vision
 Non ha altoparlanti Dolby Atmos 

Per quanto riguarda Samsung abbiamo deciso di consigliarvi il meglio del meglio: Samsung Q90. Certo, abbiamo escluso dalla corsa Q900R, ma si tratta di un 8K, quindi diciamo che è fuori concorso.

Il Samsung Q90 usa l’ultima versione del sistema operativo dell’azienda, che è grosso modo identica all’anno scorso. In fondo c’è una barra per avviare le varie app, e c’è una seconda schermata per un accesso diretto ai vari servizi di streaming. 

A livello di app come dicevamo l’offerta è completa: Netflix, Amazon, Now TV, Rakuten, Youtube, DAZN, RaiPlay, TimVision e DPlay, tra gli altri. Samsung ha anche stretto un accordo con Apple e presto aggiungerà iTunes in esclusiva. 

È poi presente Universal Guide che serve a raccogliere i vostri elementi preferiti (giochi, film, sport, app di streaming) in un unico posto. Questo sistema utilizza l’IA per migliorarsi nel tempo e suggerire contenuti sulla base delle vostre abitudini. Insomma, imparerà a capire i vostri gusti. 

Ci sono molti modi di controllare il Q90, compreso il telecomando incluso nella confezione e l’app SmartThings. Quest’ultima si può usare anche per impostare il televisore, ed è disponibile per iOS e Android. L’applicazione SmartThings permette anche di usare il televisore come hub, e così sincronizzare, condividere, controllare e collegare altri dispositivi smart che avete in casa. 

E se per caso non bastasse, il televisore si può controllare anche con l’assistente vocale Bixby. 

Se non volete usare Bixby, il Samsung Q90 è compatibile anche con Amazon Alexa e Google Assistant, e grazie all’integrazione di AirPlay si può usare anche Apple Siri. Questo televisore, dunque, si può comandare con uno qualsiasi dei più famosi assistenti vocali. 

Infine, il Q90 ha l’ultima versione di Samsung Ambient. Questa funzione permette al televisore di “fondersi” con l’ambiente circostante, visualizzando immagini e informazioni contestuali quando non lo state usando.

Questo articolo è stato realizzato anche con il contributo di Steve May