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Hybrid Log Gamma: tutto quello che dovreste sapere sullo standard HLG HDR

Blue Planet 2
BBC

Assieme a moltissimi altri formati video supportati dalle moderne TV, potreste avere a disposizione anche Hybrid Log Gamma (HLG) e non saperlo nemmeno. Ma cos’è HLG e perché dovrebbe interessarvi?

Si tratta di una tecnologia che fa parte del vasto mondo dell’HDR (High Dynamic Range). I formati video HDR migliorano la luminosità, la nitidezza e la gamma colori rispetto ai classici formati SDR (Standard Dynamic Range).

Dire solamente HDR non significa molto in quanto esistono diversi standard: HDR10, Dolby Vision, Advanced HDR by Technicolor e HLG sono tutti formati video con gamma dinamica estesa.

Per aiutarvi ad orientarvi in questo nuovo mondo luminoso e colorato, abbiamo voluto fare una panoramica generale sul nuovo formato HDR Hybrid Log Gamma e su tutto ciò che lo distingue dagli standard concorrenti.

Che cos’è Hybrid Log Gamma? 

Hybrid Log Gamma o HLG è un formato HDR sviluppato dall’emittente televisiva inglese BBC in collaborazione con NHK, l’emittente nazionale giapponese.

Il problema delle emittenti tradizionali è che molti dei loro telespettatori usano ancora i vecchi televisori SDR, fattore che limita l’utilizzo del sempre più diffuso standard HDR. È anche molto più economico registrare in SDR e le emittenti come la BBC sono riluttanti a rinunciare a un formato economico su cui si basano ancora decine di migliaia di spettatori.

Il formato HLG cerca di porre rimedio a questo problema codificando i video sia in HDR che in SDR nello stesso segnale televisivo. Si tratta di un processo molto più efficiente per le emittenti che non devono quindi trasmettere la loro programmazione in tutto il Paese in due formati separati utilizzando il doppio della larghezza di banda.

Quando il segnale HLG raggiunge una TV compatibile con lo standard, viene visualizzato in HDR. Al contrario, se raggiunge una classica TV la trasmissione viene mostrata a schermo in SDR.

Hybrid Log Gamma

Il formato di trasmissione televisiva HLG è diverso da HLG Photo Mode. Quest’ultimo permette di visualizzare le immagini catturate con le fotocamere Panasonic Lumix in HDR esclusivamente sui televisori OLED Panasonic presentati nel 2019. 

Come funziona Hybrid Log Gamma?

Hybrid Log Gamma si basa sulla cosiddetta “funzione di trasferimento ottico”, ovvero il processo di conversione del segnale ricevuto dalla TV in quello che il televisore può effettivamente mostrare sullo schermo. I filmati SDR e HDR sono convertiti codificando due diverse codifiche video che vengono poi spacchettate separatamente in base allo schermo su cui il video deve essere riprodotto.

La parola “Hybrid” dell’acronimo si riferisce proprio a questa doppia codifica dei segnali SDR e HDR. “Gamma” si riferisce ai dati dell'immagine a bassa luminosità codificati nel segnale mentre “Log” è l’abbreviazione di “curva logaritmica”.

Abbiamo davvero bisogno di Hybrid Log Gamma?

Anche se avere un unico formato dominante sarebbe senza dubbio più semplice, soprattutto per gli utenti che vogliono solamente sedersi e guardare la televisione, la concorrenza tra i colossi del settore sta senza dubbio facendo salire la qualità delle immagini standard dei nostri schermi televisivi.

HLG è solo uno dei tantissimi formati HDR sul mercato ed ognuno ha il proprio scopo preciso.

HDR10 è probabilmente lo standard più utilizzato e solitamente è quello a cui ci si riferisce quando si parla di HDR. Come anche HLG, è un formato open source (disponibile gratuitamente e dal codice pubblico). Chiunque può utilizzarlo sui propri prodotti per poter estendere la gamma colori SDR fino alla profondità di colore a 10bit e sfruttare una luminosità di picco fino a 4000nit.

Dolby Vision è un’alternativa molto diffusa è può raggiungere una profondità di colori pari a 12bit e 10000nit di luminosità, generalmente offrendo un’immagine migliore. Questo formato non è però libero e richiede il pagamento dei diritti per poterlo utilizzare, di conseguenza è meno diffuso. HDR10+ è un formato concorrente con le stesse caratteristiche, ma che non richiede pagamento di alcuna royalty.

Sia Dolby Vision che l'HDR10+ utilizzano un tipo di “metadati dinamici” variabili in tempo reale, ottimizzando la luminosità e il contrasto per adattarsi alle immagini che vengono mostrate sullo schermo ad ogni fotogramma. HLG è stato realizzato appositamente per la facilità di trasmissione, il che significa che rinuncia ai metadati che potrebbero perdersi o non essere sincronizzati durante una trasmissione in diretta.

Hybrid Log Gamma

Su quali prodotti posso guardare contenuti HLG?

Come per ogni nuovo formato, HLG sarà davvero utile solo se si diffonderà il più possibile. Si tratta di un formato HDR vero e proprio, di conseguenza un televisore HDR dovrà possedere la capacità di riconoscerlo e riprodurlo. 

Tutte le TV HDR recenti prodotte da LG, Sony o Samsung (prodotte dal 2016 in poi) hanno ricevuto il supporto HLG con un aggiornamento firmware. Anche Panasonic ha incluso il supporto allo standard nelle sue serie di televisori HDR più prestigiose.

Al momento, il supporto non è così diffuso su altri marchi come JVC, dovrete quindi accertarvi che il modello preciso che volete acquistare sia in grado di riprodurre il segnale HLG.

Qual è il futuro di Hybrid Log Gamma?

La BBC ha iniziato alcuni test con la tecnologia nel 2017 e, dopo aver ricevuto un’ottima risposta dal proprio pubblico, ha deciso di utilizzarla per programmi di punta come Blue Planet II e eventi sportivi quali la Coppa del Mondo FIFA.

Uno dei post sul sito della BBC riguardante HLG recita: "La risposta del pubblico alla prova dell'anno scorso è stata fantastica e ha superato le nostre aspettative. Anche con soli quattro minuti di contenuti, siamo stati lieti di apprendere che c'è un vero e proprio interesse del pubblico per immagini di qualità migliore".

HLG è supportato sulle piattaforme BBC iPlayer, così come YouTube, Freeview Play e DirecTV. Il supporto a Hybrid Log Gamma inizierà senza dubbio ad essere incluso su più televisori e piattaforme di contenuti, anche se in un mercato fortemente competitivo come quello dei contenuti video non si ha mai la certezza su cosa possa durare nel tempo e cosa invece cadrà in disuso in fretta.