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Cyberpunk 2077, data di uscita, prezzo, trailer, gameplay e notizie

Cyberpunk 2077
(Image credit: CD Projekt Red)

La data di uscita di Cyberpunk 2077, inizialmente prevista per aprile 2020, è stata rimandata al 17 settembre. Secondo le dichiarazioni di CD Projekt Red il gioco sarebbe completo, ma i cinque mesi aggiuntivi richiesti permetteranno una sua maggiore rifinitura e saranno probabilmente costellati di altri trailer e video del gameplay.

Cyberpunk 2077 è un gioco di ruolo distopico concepito per Xbox One, PC e PlayStation 4 e potrebbe rappresentare il canto del cigno per l’attuale generazione di console prima del passaggio a Playstation 5 e Xbox Series X. Il vasto open-world di CD Projekt Red è ricoperto da luci al neon colorate e gadget futuristici con una trama incredibilmente articolata.

Grazie al trailer esteso e dalla prova sul campo all’E3 2019 abbiamo appreso informazioni aggiuntive sulla futuristica metropoli ossessionata dalle modifiche cyber-protesiche, Night City, dove vestiremo i panni di un misterioso fuorilegge che si aggira nei meandri più reconditi della città.

In questo articolo trovate tutte le notizie, i trailer e gli annunci pubblicati finora che che riguardano Cyberpunk 2077.

AGGIORNAMENTO: Ebbene sì, la data di uscita di Cyberpunk 2077 è stata rinviata, ma nell’ultimo aggiornamento CD Projekt Red ha rivelato di aver scritturato alcuni nomi di una certa rilevanza in ambito musicale per il gioco. Continuate a leggere per saperne di più.

Punti chiave

  • Cos’è Cyberpink 2077? Una nuova IP creata da CD Projekt Red con la presenza di Keanu Reeves.
  • Quando uscirà? 17 settembre 2020.
  • Su quali piattaforme verrà rilasciato? PS4, Xbox One, PC, GeForce Now, Google Stadia, Xbox Series X.
  • Arriverà anche sulle console next-gen? Confermato per Xbox Series X, probabilmente uscirà anche per PS5.
  • Non arriverà su Switch? Sebbene The Witcher III sia miracolosamente arrivato su Nintendo Switch, sembra improbabile che la console possa gestire un gioco enorme come Cyberpunk 2077.

Cos'è Cyberpunk 2077?

Cyberpunk 2077 vede per la prima volta CD Projekt Red, finora dedicatasi al mondo fantasy e violento di The Witcher, alle prese con un’altrettanto violenta metropoli futuristica con elementi cyberpunk. Si basa sull’omonimo gioco di ruolo cartaceo, ma si gioca come se fosse il videogioco ispirato a Matrix che avreste sempre voluto.

Gli abbiamo dato una prima occhiata a porte chiuse all’E3 2018 e potete vedere un video esplicativo della nostra esperienza di allora nella sezione trailer di questo articolo.

Cyberpunk 2077 è un gioco in prima persona che presenta marcate differenze rispetto alla serie di The Witcher, per la quale CD Projekt Red si è fatta conoscere, con grattacieli al neon, potenziamenti bionici e una focalizzazione sull’esplorazione verticale della città, piuttosto che di ampie praterie, foreste e paludi. 

All’E3 2019 abbiamo scoperto molti più elementi sulla trama del gioco, alla quale prenderà parte anche l’unico e solo Keanu Reeves. L’attore interpreterà un personaggio chiamato Johnny Silverhand, la cui personalità si trova in un chip all’interno del cervello del protagonista di gioco.

Per sbloccare i segreti di questo biochip, che rappresentano il filo conduttore della trama del titolo, Silverhand guiderà il giocatore da Alt Cunningham, la più famosa netrunner di tutti i tempi. L’unico problema? È morta. La sua coscienza è però stata digitalizzata e naviga liberamente nei meandri del web; la vostra missione sarà quella di fare di tutto per rintracciarla; per raggiungere la meta avrete anche la possibilità di stringere alleanze con le gang più importanti della città o di eliminarle.

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Cyberpunk 2077: i trailer

L’ultimo trailer di Cyberpunk 2077 è un tuffo di 15 minuti nello scenario, nella storia e nel gameplay del gioco. Se non vi dispiace qualche spoiler di troppo sugli aspetti visivi più originali del gioco, tra cui il momento in cui si entra nel cyberspazio, date un’occhiata al video qui sotto.

L’E3 2019 ci ha regalato un avvincente trailer con uno sguardo ai nuovi personaggi, incluso Keanu Reeves nei panni di Johnny Silverhand. Lo trovate proprio qui sotto.

A marzo 2019 è stato diffuso un altro video, questa volta da parte del team di sviluppo, incentrato sui preparativi per la presentazione del gioco all’E3 dello stesso anno. A quei tempi la data di uscita non era ancora stata annunciata.

Dopo un enorme carico di hype, CD Projekt aveva rilasciato un video di 48 minuti esclusivamente di gameplay basati sulla demo mostrata ai giornalisti all’E3 2018.

In questo video viene mostrato l’aspetto delle armi, la creazione dei personaggi e alcune missioni secondarie. Nel circuito criminale della città di Cyberpunk, esplorabile a piedi o con mezzi di vario tipo, incontrerete molti personaggi secondari (nota a margine: il video contiene nudità, violenza e imprecazioni, meglio non guardarlo a lavoro).

Il primo trailer di Cyberpunk 2077 è stato presentato all’E3 2018, e potete guardarlo qui sotto.

Data di uscita: 17 settembre 2020

(Image credit: CD Projekt Red)

La data di uscita definitiva è stata posticipata al 17 settembre 2020. Va detto che il primo trailer del gioco, in modo piuttosto brillante, annunciò come data prevista un ironico “quando sarà pronto”. La prima data reale fu annunciata successivamente all’E3 2019: 16 aprile 2020. Per sei mesi questa è rimasta la data ufficiale fino al recente, e speriamo ultimo, rinvio.

Il motivo del ritardo non ha nulla a che vedere col grado di completezza del gioco, che stando a CD Projekt, sarebbe invece ultimato. I mesi aggiuntivi verranno utilizzati per piccoli ritocchi e per garantire un livello di pulizia generale molto alto. Dopotutto si tratta di un RPG davvero enorme.

Siamo molto lontani dai tempi in cui un incontro con gli investitori, all’inizio del 2016, fece presagire una data di uscita precedente al giugno del 2019. È probabile che nel corso dello sviluppo le tabelle di marcia abbiano subito parecchie modifiche. A quei tempi si pensava anche che CD Projekt Red potesse avere un altro titolo tripla A in cantiere, con data di uscita entro il 2021.

Fu successivamente chiarito sul forum ufficiale dello sviluppatore che i lavori su questo secondo gioco non sarebbero iniziati prima del completamento nello sviluppo di Cyberpunk 2077.

Cyberpunk 2077: notizie e caratteristiche

Niente più rinvii

CD Project Red è intenzionata ad evitare ulteriori rinvii alla data d'uscita del gioco nonostante i limiti imposti dalla pandemia da coronavirus. In un post pubblicato di recente su Twitter, gli sviluppatori hanno dichiarato di aver incrementato e migliorato le loro infrastrutture in modo da permettere allo staff di lavorare da remoto "finchè sarà necessario" aggiungendo che "anche se si tratta di una novità per tutti, stiamo affrontando la sfida e dimostrando che niente potrà impedirci di darvi un gioco di ruolo intenso e pieno d'azione entro Settembre".

Speriamo che gli sforzi di CD Project Red siano sufficienti ad evitare ulteriori ritardi ma, del resto, la salute e la sicurezza dei dipendenti sono molto più importanti del gioco in se.

Il gioco è stato inviato alle agenzie di rating

CD Project Red ha raggiunto un traguardo importante con l'invio di Cyberpunk 2077 alle agenzie di age rating di tutto il mondo. La notizia arriva direttamente dal boss di Project Red, Adam Badowski, che ha twittato confermando l'invio del gioco a PEGI, ESRB e altre, aggiungendo che mentre team attende i risultati del rating sta "ottimizzando alcuni aspetti tecnici e testandone il gameplay"

Si tratta della prima notizia eccitante dopo i cinque mesi di rinvio e Badowski afferma che Cyberpunk 2077 "sta migliorando continuamente, giorno dopo giorno".

Basandoci su quanto abbiamo visto con The Witcher 3 e su quello che sappiamo finora di Cyberpunk 2077, è probabile che il gioco riceva un age rating alto, consentendo solo ai giocatori più "maturi" di godersi l'esperienza.

Chi sono i Tyger Claws

Anche se il momento del lancio di Cyberpunk si avvicina abbiamo ricevuto poche nuove informazioni a riguardo, dato che Project Red ha deciso di limitare gli spoiler. Un recente video pubblicato su youtube da Madqueen Show (fonte VG247) ha però rivelato una delle gang che popoleranno Night City, ovvero i Tyger Claws.

La gang, esistente anche nella versione da tavolo di Cyberpunk, viene descritta come  una "gang di booster giapponesi che abita il distretto di Westbrook, conosciuto anche come japantown, la zona della città in cui si recano gli avventurieri a caccia di emozioni forti. Trattandosi dei protettori della comunità giapponese di Night City, si pensa che alle loro spalle ci sia una delle potenti megacorporation di Cyberpunk 2077, che risponde al nome di Araska"

I contenuti presenti nel video non sono stati confermati da CD Project Red; tuttavia, a conferma dell'attendibilità dell'ipotesi, nel Project Red Store è possibile acquistare un poster che ritrae i Tyger Claws e li descrive come una gang di Night City che controlla Japantown. In un altro poster presente sullo store è ritratta un'altra gang, i Valentinos del barrio. Probabilmente potremo vedere anche loro aggirarsi per le strade di Night City.

Grimes ha rivelato ulteriori informazioni sul gioco

Sappiamo che la pop star Grimes presterà la sua voce sia per la colonna sonora che per interpretare un personaggio presente nel gioco del quale, grazie ad alcune sue dichiarazioni, abbiamo un buon numero di informazioni.

Grimes è apparsa in un live stream andato in onda a Febbraio parlando del suo coinvolgimento in Cyberpunk 2077, nel quale interpreterà la cantante Lizzy Wizzy. In tale occasione la pop star ha rivelato più di quanto avrebbe dovuto, menzionando l'aspetto fisico del suo personaggio e descrivendo la situazione fantascientifica nella quale si troverà. Occhio, qui sotto ci sono degli spoiler!

Il video è stato rapidamente rimosso da YouTube ma in un thread presente su Reddit è riportato un interessante sommario di quanto dichiarato dalla cantante (non si tratta delle sue parole, ma di un sunto):

"Ho recitato interpretando la voce di Lizzy Wizzy, il gioco sarà dannatamente bello. Voglio dire, non l'ho provato, ma ho visto qualcuno giocarci per un ora. Il gioco è fantastico, e io interpreto una pop star che si è suicidata sul palco ed è rimasta morta per un ora per poi essere riportata in vita sotto forma di cyborg per finire lo show. Una delle performance artistiche più incredibili che si siano mai viste."

(Image credit: JC Olivera / Stringer)

Titolo confermato per il servizio Smart Delivery di Xbox Series X

Abbiamo speculato sul fatto che Cyberpunk 2077 sarebbe arrivato sulle console di nuova generazione e ora ne abbiamo la conferma.

Tramite l'account Twitter ufficiale del gioco è arrivata la conferma che Cyberpunk 2077 farà parte dei titoli inclusi nel servizio Smart Delivery di Microsoft, che consentirà ai possessori di Xbox One di accedere alle versioni ottimizzate dei giochi acquistati in precedenza anche dopo l'eventuale passaggio alla nuova generazione. Nel Tweet viene dichiarato che "chiunque possegga Cyberpunk 2077 per Xbox One avrà accesso gratuito al gioco una volta passato a Xbox Series X."

Questa scelta rappresenta un grande incentivo ad acquistare il gioco appena sarà disponibile piuttosto che attendere le migliorie grafiche che porterà il passaggio alla nuova Xbox Series X. Non siamo convinti che Sony riesca a proporre qualcosa di simile su PS5, ma siamo ancora in attesa di notizie ufficiali da parte dell'azienda giapponese. 

Il tweet non rivela alcuna informazione sulla data di lancio per le console di nuova generazione, limitandosi ad un vago "quando disponibile". Non pensiamo che si tratti di una data antecedente al 2021. 

Supporto per Nvidia GeForce Now

Nvidia ha annunciato che supporterà Cyberpunk 2077 nella sua piattaforma straming Geforce Now dal momento del lancio a Settembre 2020. Si tratta di un'ottima notizia per coloro che non possono permettersi di comprare un nuovo PC da gaming ma vorrebbero comunque godersi gli effetti del ray-tracing consentiti dalla tecnologia RTX. 

Sarà necessario acquistare Cyberpunk 2077 su Steam prima di potervi accedere con GeForce Now, ma si tratta di un'ottima strategia per Nvidia, che ha recentemente perso l'affiliazione ai giochi Blizzard di Activision.

Niente VR

Sembra che in un primo momento CD Project Red abbia considerato l'inserimento della componente 3D in Cyberpunk 2077 per poi escluderla in un secondo momento. In un'intervista con OnMFST, il produttore John Mamais ha detto che la tecnologia VR è "sperimentale e di nicchia" e non si sarebbe adattata al meglio al gioco. "Abbiamo provato" ha spiegato "Stavamo pensando alla VR ma abbiamo deciso di non utilizzarla".

Mamais non si è dimostrato particolarmente positivo rispetto ad un'eventuale versione per Nintendo Switch, pur avendo dichiarato che l'argomento era già emerso durante lo sviluppo di The Witcher 3. 

"Non se se Cyberpunk 2077 funzionerà su Nintendo Switch. Potrebbe rivelarsi troppo pesante per la console. Al tempo pensavamo che anche The Witcher 3 lo fosse, ma alla fine siamo riusciti nell'impresa."

Grandi nomi per la colonna sonora

CD Projekt Red ha sfruttato il palco ai The Game Awards 2019 per dare ai giocatori un’idea più chiara di come sarà la colonna sonora del gioco. Un breve intermezzo dietro le quinte ha confermato la presenza di artisti del calibro di Run the Jewels, Refused, Grimes, A$AP Rocky, Gazelle Twin, Ilan Rubin, Richard Devine, Nina Kravitz, Rat Boy e Tina Guo, più tanti altri che verranno ufficializzati in seguito. Potete guardare il video con l’annuncio in questione qui sotto.

Mappa di gioco

Su Amazon è acquistabile un libro ufficiale con gli artwork, che descrive anche il mondo di gioco e contiene una parte della mappa della città. Questa, pur non essendo grandissima ci dà l’impressione di un’area estremamente densa. Inoltre è molto probabile che il gioco si estenda anche al di fuori della città, soprattutto in considerazione delle interviste rilasciate da Pawel Sasko nelle quali ha parlato delle Badlands, un’area fuori città che sarà senza dubbio esplorabile. Inoltre è stata diffusa la mappa della linea metropolitana, indicando sicuramente che l’esplorazione della città sarà tanto in senso verticale quanto orizzontale.

Altri dettagli dal Reddit Q&A

Un recente Q&A su Reddit ha fornito tantissimi dettagli aggiuntivi sul gioco, grazie al resoconto di un utente che si è recato alla sessione di domande e risposte presso la sede centrale di CD Projekt Red in Polonia.

Secondo questo resoconto, il ciclo giorno-notte del gioco avrà un impatto sulle missioni secondarie: in certi momenti del giorno infatti un edificio potrebbe essere più o meno controllato dalle guardie, determinando la probabilità di successo di infiltrazione dello stesso. Il meteo, invece, non avrà un impatto altrettanto significativo, anche se i personaggi del gioco reagiranno in qualche modo ad esso.

Il sistema di gestione dei crimini sarà altrettanto dinamico: per un crimine minore la polizia non vi salterà addosso con la stessa intensità che invece avrà per qualcosa di molto più grave. In particolare le forze dell’ordine non tollereranno danni a grandi gruppi di persone sia a mano armata che per mezzo di veicoli.

Le missioni secondarie nel gioco saranno molto variegate, con diramazioni e diverse evoluzioni, e potranno influenzarsi l’una con l’altra. Il gioco non terminerà necessariamente con il completamento della quest principale: sarà possibile continuare ad aggirarsi nel mondo di gioco anche dopo il termine della stessa. Inoltre, sembra che il tasso di rigiocabilità sarà più alto di quello proposto da The Witcher 3.

Per quanto riguarda la personalizzazione, gli sviluppatori sanno che i giocatori sono molto interessati alla possibilità di personalizzare i veicoli nel gioco, ma non hanno voluto promettere nulla in tal senso. Non sarà invece possibile acquistare  appartamenti. Invece, l’appartamento del protagonista cambierà in base alle scelte del giocatore e sarà possibile personalizzarlo, anche se non sono stati forniti ulteriori dettagli in merito.

Contenuto post-lancio

Al momento non sembra che ci siano informazioni certe a riguardo, ma è probabile che verrà scelta la stessa strada utilizzata per The Witcher 3.

In un’intervista con Gamespot al PAX Australia, il capo della sede di Cracovia di CD Projekt Red, John Mamais, ha affermato: “è una cattiva idea quella di proporre microtransazioni dopo l’uscita del gioco. Pare però che sia molto redditizia, e immagino che quella di inserirle o meno sia una decisione molto difficile per chi si sta occupando dell’aspetto economico del gioco. Ma se tutti le odiano, che senso ha introdurre una componente del genere e perdere la fiducia dei tuoi fan?”

Secondo Mamais quello di The Witcher 3 è stato un buon compromesso, tra DLC gratuiti rilasciati nel corso di pochi mesi e DLC a pagamento ricchi di contenuto. “Non vedo perché non dovremmo seguire la stessa strada per Cyberpunk 2077. Non c’è ancora niente di stabilito ma credo sia che la strada giusta da intraprendere”.

Modalità fotografica?

Diciamoci la verità, tutti noi vogliamo poter scattare foto a più non posso a Night City. CD Projekt Red ha confermato ai fan la volontà di includere una modalità fotografica nel gioco, e un recente video diramato tramite Twitter ha reso ancora più probabile questa possibilità.

Il breve video consiste in una vista panoramica della città sulla quale appare il simbolo di una macchina fotografica. Accompagnano il video gli hashtag #CaptureCyberpunk e #PhotosFromNightCity. Tutto questo rende la presenza di una modalità fotografica molto probabile e del resto al giorno d’oggi non sorprenderebbe, trattandosi di un titolo ad alto budget. Tuttavia, il fatto che la telecamera del gioco sia in prima persona potrebbe dare qualche grattacapo a CD Projekt Red se vorrà permettere ai giocatori di includere nelle foto anche il personaggio controllato, con tutte le sue personalizzazioni estetiche.

Niente romanticismo per Keanu Reeves

Lo sappiamo, siete devastati quanto noi. Nel gioco non sarà possibile intraprendere una relazione amorosa con Keanu Reeves (via PC Gamer).

E il multiplayer?

Che una modalità multiplayer fosse tra le possibilità era stato confermato parecchie volte, ma CD Projekt ha confermato via Twitter che ci sarà sicuramente. Il piano è quello di lanciare il gioco a settembre come gioco esclusivamente in singolo, per poi aggiungere diversi DLC gratuiti e, infine, lanciare una modalità multiplayer completa. Dalle ultime notizie sembra però che quest’ultima non vedrà la luce prima del 2022.

Creazione dei personaggi gender fluid

In un’intervista rilasciata a Metro, Marthe Jonker, senior concept artist del gioco, ha dichiarato che i giocatori saranno in grado di personalizzare completamente il genere del personaggio, in un modo molto più fluido rispetto ad altri giochi simili. Saranno disponibili due modelli fisici e due voci, una mascolina e una femminile, da poter modulare e mischiare come desiderato.

Jonkers ha infatti dichiarato che “non sceglierete più il sesso del protagonista. Non ci sarà più la classica selezione personaggio maschio-personaggio femmina, ma sarà possibile scegliere un modello fisico da personalizzare a piacimento. Vogliamo che il giocatore possa sentirsi libero di creare il personaggio che vuole realmente, al di là degli stereotipi di genere”.

Radio in stile Grand Theft Auto

Sarà possibile ascoltare la musica e cambiare la stazione radio durante le vostre scorribande in macchina.

Lancio su Google Stadia

Il gioco è stato annunciato per Stadia, il servizio di giochi in streaming di Google.

Cyberpunk 2077

(Image credit: CD Projekt Red)

Afterlife: Gwent 2.0?

Nel corso del 2020 è prevista l’uscita di Afterlife, un gioco di carte da tavolo ispirato al mondo di Cyberpunk 2077. Afterlife è prodotto in collaborazione con il publisher di giochi da tavolo Cmon, che lo descrive nel seguente modo:

“Il gioco sarà ambientato nei vicoli bui di Night City, dove gang senza pietà combattono le multinazionali in una guerra infinita per il denaro, il potere e il controllo.”

“In Cyberpunk 2077: Afterlife i giocatori saranno calati nei panni dei fixer, mercanti di informazioni che reclutano i cyberpunk e li equipaggiano per mandarli in missioni. Ma a Night City tutto ha un prezzo. I giocatori dovranno trovare un equilibrio tra quello che voglio acquistare e quello che possono realmente permettersi. Usando una plancia speciale, potranno scegliere quali carte comprare e quali vendere per comprarne delle altre.

Ogni missione completata con successo aumenterà la fama del giocatore, e i sopravvissuti alle missioni saliranno al grado di veterano, in virtù del quale potranno impartire la loro esperienza e il loro sapere alle nuove reclute: l’unica moneta che conta realmente nel difficile mondo di Cyberpunk.”

(Image credit: CD Projekt RED)

Modalità hardcore senza interfaccia

Nel corso di un’intervista rilasciata a Wccftech, Alvin Liu di CD Projekt Red ha rivelato che la modalità hardcore del gioco lo renderà ancora più difficile rimuovendo l’interfaccia di gioco. In questa modalità non ci saranno quindi indicatori di posizione per gli obiettivi e non saranno segnalati i livelli dei nemici che affronteremo. Sarà un’esperienza sicuramente molto coinvolgente, ma potenzialmente anche piuttosto frustrante.

Ovviamente non saranno soltanto i giocatori più esperti a essere trattati con un occhio di riguardo: ci saranno infatti altre modalità per i giocatori che non hanno molta esperienza con i titoli in prima persona e ai quali verrà data la possibilità di scegliere un livello di difficoltà più rilassante.

“Eravamo preoccupati per i giocatori interessati principalmente alla storia che vogliamo raccontare e con poca esperienza in ambito di sparatutto in soggettiva, magari più interessati al genere che abbiamo proposto con The Witcher 3. Per questo motivo abbiamo creato delle modalità di gioco anche per loro.”

Liu ha spiegato inoltre che non ci saranno solo impostazioni di difficoltà dedicate, ma anche armi ad hoc. La pistola intelligente ad esempio aiuterà i giocatori a mirare e, sebbene più debole e lenta delle altri armi, aiuterà i giocatori a familiarizzare con il sistema di puntamento del gioco.

Per i giocatori meno avvezzi ad avventure in prima persona ci sarà anche la possibilità di regolare il campo visivo. Quest’ultima funzione potrebbe anche alleviare il senso di nausea che alcuni giocatori provano con la visuale in prima persona (motion sickness o cinetosi).

Pericoli ambientali

Nel corso della stessa intervista è stato inoltre rivelato che il gioco conterrà un meteo dinamico con elementi, come le piogge acide, che potranno danneggiare il giocatore, e  altri pericoli ambientali non ancora specificati.

Cyberpunk 2077

(Image credit: CD Projekt Red)

Le console sono la piattaforma target

Alan Liu ha inoltre parlato delle difficoltà nell’ottimizzazione del gioco per le console attuali.

“Non ne abbiamo avute, a dire il vero. Il RED Engine, il motore del gioco che abbiamo sviluppato internamente, è molto scalabile e le console attuali sono la nostra piattaforma target: visivamente il gioco è già bellissimo su queste. Ovviamente se avete speso $2000 dollari nell’assemblare un PC dedicato al gioco avrete notevoli migliorie a livello grafico, ma grazie al RED engine l’aspetto complessivo sarà eccezionale sia su console che su PC di fascia bassa”.

Adattamento cinematografico in arrivo?

In un’intervista rilasciata in occasione dell’E3 2019 a VGC, Pondsmith ha ammesso che la presenza di Keanu Reeves nel gioco rende molto più probabile la possibilità di un suo adattamento cinematografico, anche se non ha potuto sbottonarsi sulla possibilità di rendere disponibili i diritti del gioco per il cinema.

“Stiamo introducendo lentamente la nostra visione del cyberpunk ai giocatori. Il mio film preferito è Blade Runner, che è un film piuttosto impegnativo e intellettuale, e il sequel, Blade Runner 2049 è anche peggio in tal senso. Un film del genere potrebbe scoraggiare molti spettatori, ma nello stesso tempo non vorremmo vedere un adattamento del gioco al grande schermo fatto solo di scene d’azione.

La band di Keanu Reeves nel gioco

Oltre al mitico attore potremo avere modo di ascoltare la musica della suo gruppo musicale punk, i Refused, che stanno scrivendo dei pezzi apposta per il gioco sotto lo pseudonimo col quale saranno conosciuti a Night City (i Samurai). E se questo non bastasse, il primo singolo della band, “Chippin’ In”, ha presumibilmente qualcosa a che fare con i chip che sono alla base del mondo di gioco. Potete ascoltarlo qui sotto per farvi un’idea di come, probabilmente, sarà la musica all’interno del gioco.

Potrebbero esserci tre giochi diversi in sviluppo

Il sito polacco Bankier ha riportato una dichiarazione del presidente di CD Projekt Red, Adam Kiciński, che confermerebbe l’esistenza di un altro gioco AAA ambientato nell’universo di Cyberpunk, probabilmente un seguito del gioco in uscita quest’anno. Il team di sviluppo ha comunque smentito qualsiasi voce riguardante l’inizio dei lavori su un eventuale sequel, dal momento che tutti gli sforzi attualmente sono indirizzati a Cyberpunk 2077 stesso.

Scegli il tuo protagonista

Al posto di un personaggio principale già preimpostato come in The Witcher, in Cyberpunk 2077 si avranno diverse opzioni. Pawel Sasko, designer della quest principale del gioco, ha detto che “il giocare potrà creare un personaggio personalizzato che ha una di tre possibili origini, che nel gioco chiamiamo Lifepath. Ciascuna avrà un posto di partenza e una storia di background diversa” (via VG24/7). Le tre scelte al momento sono chiamate Street Kid (ragazzo di strada), Nomade (nato nelle Badlands) e Corporate (probabilmente un sicario delle multinazionali).

Spazio ai sentimenti

I fan delle sottotrame romantiche di The Witcher saranno lieti di sapere che anche in Cyberpunk 2077 ci sarà qualcosa di simile. In un’intervista rilasciata a GamesRadar è stato confermato che i giocatori potranno avere relazioni con differenti “entità”, ognuna delle quali con storie, obiettivi e idee proprie. Non è stato confermato tuttavia quante saranno queste possibili relazioni.

Non ci sarà un sistema di moralità

I giocatori non saranno limitati da nessun tipo di sistema di moralità nel gioco, come confermato a Gamingbolt. Data la complessità delle decisioni richieste al giocatore in The Witcher 3, la decisione di favorire una moralità più ambigua e fluida non dovrebbe essere una grossa sorpresa per nessuno. Il giocatore potrà decidere di completare tutto il gioco senza uccidere nessuno o di affrontare l’avventura come un vero e proprio angelo della morte, basterà scegliere le abilità giuste.

(Image credit: CD Projekt Red)

Finali multipli

Lo youtuber Yong Yea, intervistando CD Projeky Red, è riuscito a estirpare una conferma sui finali multipli di Cyberpunk 2077. Non è ancora certo quanti ce ne saranno ma conoscendo i precedenti di CD Project Red e l’attenzione che è stata posta nelle diramazioni della trama del gioco, siamo sicuri che ci saranno molti elementi dei finali influenzati dalle scelte del giocatore.

La dimostrazione del gameplay all’E3 2019

All’E3 del 2019 siamo riusciti a dare un’occhiata alla demo a porte chiuse ambientata a Pacifica, la regione meridionale di Night City e, udite udite, Keanu Reeves potrebbe essere la chiave per l’immortalità.

A Pacifica due gang rivali, gli Animals e i Voodoo Boys, lottano per la supremazia. Per incontrare Bridgitte, il capo dei Voodoo Boys, dovrete prima esaudire la richiesta del suo tenente Placide di infiltrare il nascondiglio della gang rivale con l’obiettivo di rubare un furgone hi-tech che monitora tutte le comunicazioni di Pacifica.

Per trovare il furgone dovrete affrontare tutti i membri della gang. La ragione dietro il loro nome, The Animals, è dovuta a una droga che accresce la loro massa muscolare. Sarà possibile attaccare la gang in modo diretto o scegliendo un approccio più sottile, aggirando silenziosamente i nemici all’interno del nascondiglio.

Image Credit: CD Projekt Red

Image Credit: CD Projekt Red

Personalizzazione del personaggio: abilità e attributi

Il personaggio sarà completamente su misura: dall’aspetto, alla storia delle sue origini, alle sue abilità di base e abilità uniche che lo caratterizzano. Potrete davvero creare il personaggio che volete, anche un samurai ninja cresciuto sulla strada e abile nell’utilizzo di armi da fuoco e nel corpo a corpo. O, perché no, un net runner con eccezionali abilità di hacking che può manomettere a suo favore le torrette della sicurezza.

La scelta è molto ampia e, sebbene non illimitata, non vi confinerà a un unico stile di gioco.

La ragione di questo va ricercata, a quanto pare, nel materiale originale che ha ispirato il gioco, un gioco da tavolo di trent’anni fa chiamato Cyberpunk.

Dietro tutte le sparatorie e l’hacking si trova un gioco di ruolo piuttosto complesso: lo skill tree che abbiamo visto nella demo comprendeva più di 20 abilità sbloccabili e potenziabili. Tutte queste abilità influenzeranno il vostro stile di gioco, ma entreranno in azione anche durante i dialoghi con i personaggi che popolano Night City.

Cyberpunk 2077

Image Credit: CD Projekt Red

Vampire Bloodlines e Deus Ex sono state due forti fonti di ispirazione

Essendo basato su un gioco di ruolo da tavolo ispirato al genere cyberpunk, un filone fantascientifico già molto prolifico, era chiaro che Cyberpunk 2077 fosse già fortemente influenzato da opere esterne. Ma è interessante notare che sono presenti anche altre fonti di ispirazioni più nascoste, come ha rivelato Mateusz Tomaskiewicz, quest director del gioco, a AreaJugones

Tomaskiewicz ha detto che tra le fonti di ispirazione principale nel design delle quest si annoverano Deus Ex, Vampire Bloodlines e la serie Elder Scrolls. Del primo Deus Ex in particolare Tomaskiewicz ha sempre apprezzato la totale libertà lasciata al giocatore nel modo di completare le missioni. A differenza di The Witcher 3 quindi è molto probabile che in Cyberpunk 2077 potremo completare le missioni in modi molto diversi e non necessariamente lineari.

Lady Gaga potrebbe apparire nel gioco

Secondo il sito francese ActuGaming, Lady Gaga e CD Projekt Red stanno collaborando per il gioco e l’artista avrebbe già visitato lo studio polacco per delle sessioni di motion capture, rendendo molto probabile che potrebbe comparire nel gioco.

L’anno scorso Lady Gaga ha inviato su Twitter una strana combinazione di numeri e lettere, alla quale l’account ufficiale di Cyberpunk avrebbe risposto con un “Ma certo! Certo che lo faremo!”, dando a intendere che l’attrice di A Star is Born potrebbe essere coinvolta nel gioco in un modo o nell’altro.

Aspetti confermati all’E3 2018

Il personaggio principale si chiamerà V e la serie sarà ancora più matura e tetra di quanto visto in The Witcher.

Nel gioco sarà possibile potenziare il proprio corpo in modi legali e non, sarà possibile utilizzare droghe che migliorano le prestazioni fisiche o mentali e ci sarà una sorta di hacking cerebrale chiamato Braindance.

Non ci saranno schermate di caricamento e la storia e le quest secondarie saranno piene di bivi e decisioni da prendere, che incideranno in modo marcato sugli esiti.

Nel video presentato all’E3 2018 era presente un messaggio in codice, nel quale CD Project Red si scusava per aver tenuto nascosto il gioco per così tanto tempo, ma dopo l’uscita dell’espansione Blood and Wine per The Witcher 3 lo sviluppatore voleva essere sicuro di avere qualcosa di sostanzioso e significativo da mostrare.

Nel messaggio si leggeva inoltre che il gioco rappresenta “un futuro alternativo dove gli Stati Uniti sono a pezzi, le multinazionali controllano tutti gli aspetti della società civile e le gang controllano tutto il resto”. 

Cyberpunk 2077

Image Credit: CD Projekt Red

Il gioco uscirà su Steam

Nonostante CD Projekt Red possegga un suo canale di distribuzione proprietario (GOG), è stato confermato che il gioco uscirà su Steam. C’era qualche dubbio al riguardo, a seguito dal ritiro dallo store digitale di Valve di Metro Exodus per diventare un’esclusiva dell’Epic Games Store, cosa che scatenò non poche polemiche, ma a quanto pare per Cyberpunk non si ripresenterà la stessa situazione.

Sarà più grande di The Witcher 3

In un’intervista rilasciata a MCV, il responsabile degli effetti visivi Jose Teixeira ha detto che il gioco sarà “molto, molto più grande” di qualsiasi cosa rilasciata finora da CD Projeky Red.

L’artista si è sbilanciato dicendo addirittura che The Witcher 3 è stata una sorta di esperienza di apprendimento nel genere degli open world, e che da allora lo studio ha raddoppiato la propria forza lavoro. Dopo il successo del gioco fantasy, Cyberpunk dovrà essere “ancora più bello, più grande e anche più rivoluzionario” di quanto sia stato concepito originariamente.

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Image Credit: CD Projekt Red