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Apple e Google: app di tracciamento Covid-19 incompatibile con miliardi di dispositivi

(Image credit: Shutterstock)

Il nuovo sistema di tracciamento dei contatti per smartphone di Apple e Google non sarà disponibile su almeno due miliardi di telefoni cellulari in tutto il mondo, secondo le stime effettuate dagli esperti del settore.

Come riportato dal sito web di The Financial Times, il sistema consentirà agli utenti di telefonia mobile di verificare l’eventuale entrata in contatto con individui positivi al coronavirus, facilitando la prevenzione nei confronti di un’ulteriore diffusione del Covid-19.

Tuttavia, il nuovo sistema di Apple e Google si basa su chip e software wireless che non sono implementati a bordo di moltissimi smartphone meno recenti, che sono in uso ancora oggi. Ciò significa che coloro che possiedono questi dispositivi obsoleti non potranno utilizzare il sistema e potrebbero essere maggiormente esposti al rischio di contagio.

L’esperto di CSS Insight, Ben Wood, ha spiegato a The Financial Times che coloro che utilizzano smartphone datati non saranno in grado di utilizzare il sistema di tracciamento dei contatti che potrebbe arrivare già nel prossimo mese di maggio, affermando:

"La limitazione della tecnologia è legata al fatto che ci sono ancora alcuni telefoni in uso che non dispongono del chip Bluetooth adatto o del sistema operativo più recente. Se fate parte di questa categoria e avete un vecchio telefono, perderete i vantaggi che questa app potrebbe potenzialmente offrire."

Sistema di tracciamento dei contatti 

Il nuovo sistema di Apple e Google utilizzerà la tecnologia Bluetooth per permettere lo scambio di chiavi di identificazione anonime tra gli individui che entrano in contatto gli uni con gli altri. Se uno di essi dovesse risultare positivo al coronavirus, il sistema utilizzerà queste chiavi per avvisare tutti coloro che hanno avuto interazioni con il soggetto nei 14 giorni precedenti, in modo da permettere il loro isolamento ed evitare l’ulteriore diffondersi della malattia.

Il sistema si basa sul chip Bluetooth Low Energy, che rileva la vicinanza tra i dispositivi con un basso impatto sulla durata della batteria. Tuttavia, secondo la società di ricerca e analisi di mercato Counterpoint Research, questo tipo di tecnologia non è presente in un quarto degli smartphone attualmente in circolazione. Inoltre, un miliardo e mezzo di utenti utilizzano dispositivi obsoleti che non saranno compatibili con il sistema di tracciamento dei contatti di Apple e Google.

Il nuovo sistema progettato dai colossi della tecnologia potrebbe non essere in grado di essere installato su tutti gli smartphone che sono oggi in circolazione, ma potrebbe comunque essere di grande aiuto per appiattire la curva di diffusione del virus e prevenire nuovi contagi.

Fonte: The Financial Times