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I migliori droni del 2020: DJI, Parrot e non solo

DJI Mavic 2 Pro
(Image credit: Future)

I droni sono sempre più presenti nella nostra vita quotidiana: la popolarità di questi dispositivi è in costante crescita e possiamo vederli sfrecciare ovunque. Non è difficile comprendere il motivo della diffusione esponenziale di tale fenomeno, poiché i droni consentono di registrare video dall’alto mozzafiato, oltre a far divertire chi li pilota da terra.

Tuttavia, eleggere il miglior drone del 2020 non è un’impresa semplice: ai giorni nostri, l’utente è alla continua ricerca del “drone ideale”, che sia in grado di registrare video in risoluzione 4K, garantire un’ampia durata della batteria, offrire il massimo grado di portabilità (in modo da poter riporre il drone comodamente in uno zaino) e presentare un sistema di controllo che non risulti troppo ostico per un utente alle prime armi.

Dunque, è qui che entra in gioco la redazione di TechRadar: dopo aver testato per voi un elevato numero di droni e realizzato una serie infinita di riprese video dall’alto, siamo in grado di eleggere un vincitore, o meglio due: si tratta di DJI Mavic 2 Pro e del più recente e più piccolo DJI Mavic Mini. Abbiamo trascorso un enorme quantitativo di tempo nel condurre test approfonditi e i due suddetti modelli si sono distinti rispetto alla concorrenza.

Detto questo, vi ricordiamo che i droni di casa DJI hanno un costo abbastanza elevato e, dunque, abbiamo deciso di stilare una guida all’acquisto con le alternative di maggior rilievo che il 2020 può offrire, in base alla fascia di prezzo e al target di pubblico di destinazione.

AGGIORNAMENTO: Ultimamente, i droni sono stati additati come dispositivi “invasivi” per quanto riguarda la privacy dei cittadini. Per questo, il produttore DJI ha annunciato che sarà presto disponibile un'app per smartphone gratuita (previa approvazione delle autorità) che consentirà a chiunque di tenere traccia e monitorare informazioni rilevanti sui droni che si troveranno entro una distanza pari a un chilometro.

L'idea è di limitare i timori che molte persone hanno nei confronti di droni non rintracciabili e di dubbia provenienza, in modo da fornire ai cittadini la possibilità di denunciare alla polizia locale i droni che violano il Regolamento ENAC o sorvolano aree vietate. 

Un rapido sguardo ai migliori droni del 2020

  1. DJI Mavic Air 2
  2. DJI Mavic 2 Pro
  3. DJI Mavic Mini
  4. DJI Mavic 2 Zoom
  5. DJI Phantom 4
  6. Parrot Bebop 2
  7. Parrot Anafi
  8. DJI Mavic Pro
  9. DJI Inspire 2
  10. DJI Inspire 1

Il miglior drone del 2020

DJI Mavic Air 2

(Image credit: Future)

1. DJI Mavic Air 2

Il miglior drone per (quasi) tutti

Peso: 570 g | Controller: Sì | Risoluzione della fotocamera: 12MP | Dimensione della batteria: 3.950 mAh | Autonomia: 10km

Molto facile da pilotare 
Riprese video 4K / 60p eccezionali
Durata della batteria di 34 minuti 
La fotocamera talvolta va a scatti
Niente schermo sul controller

Un grosso aggiornamento rispetto all'originale Mavic Air, il Mavic Air 2 è il miglior drone tuttofare per principianti ed hobbisti. È in pratica una versione mini di Mavic 2 Pro e combina la capacità di girare eccellenti video 4K / 60p ad una vasta gamma di funzioni di scatto ed un impressionante tempo di volo di 34 minuti. 

Il nuovo sensore da 1/2 pollice garantisce prestazioni ISO migliori rispetto al suo predecessore e supporta video slo-mo 1080p fino a 240 fps. Il nuovo controller del Mavic Air 2 aggiunge la connettività Ocusync 2.0 che ne aumenta la portata fino a 10 km e migliora la stabilità del suo segnale verso l’app DJI Fly. Grazie al rilevamento del soggetto e alle familiari modalità automatizzate Quickshot, si posiziona tra il più essenziale DJI Mavic Mini e il più costoso serie Mavic 2.

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DJI Mavic 2 Pro

(Image credit: Future)

2. DJI Mavic 2 Pro

Il ritorno del re...dei droni

Peso: 907 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 20 MP | Capacità della Batteria: 3850 mAh | Portata: 5 km

Ottimo design pieghevole 
Nuove modalità per foto e video 
Fotocamera migliorata 
Impossibile realizzare video in 4K A 60 fps 

DJI Mavic Pro è superiore, dal punto di vista tecnico, alla prima versione di Mavic Air, che è stata la prima in classifica per diverso tempo, ma è anche più costoso e più pesante (anche se di poco).  Grazie alla fotocamera Hasselblad, stabilizzata con sistema Gimbal e dotata di un sensore CMOS da un pollice, la nitidezza di foto e video è di qualità elevata. In particolare, le foto sono più luminose, dettagliate e di livello superiore rispetto a quelle scattate con il modello precedente.

DJI ha apportato miglioramenti anche dal punto di vista software, con nuove modalità per l'acquisizione di foto e video che permettono incredibili riprese aeree, tra cui citiamo hyperlapse.

Tutto questo, però, ha un prezzo: Mavic 2 Pro è più costoso rispetto al modello precedente, ma confidiamo nella possibilità di approfittare delle offerte speciali che alcuni rivenditori potrebbero lanciare nel prossimo futuro.

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DJI Mavic Mini

(Image credit: Future)

3. DJI Mavic Mini

Il drone più piccolo, leggero ed economico di casa DJI è un autentico successo

Peso: 249 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12 MP | Capacità della Batteria: 2600 mAh | Portata: 500 m a 5,8 GHz; 2 km a 2,4 GHz

Design pieghevole 
Elevata stabilità in acquisizione video  
Impossibile registrare video in 4K, ma soltanto in 2.7K a 30 fps 
Nessun sensore anticollisione 

DJI Mavic Mini è uno dei droni di maggior successo mai prodotti dall’azienda cinese, grazie ad un giusto mix di compattezza e qualità del comparto video. Ci teniamo a precisare che la fama di Mavic Mini in Italia (e non solo) è dovuta anche ad alcune normative regolamentari favorevoli.

Infatti, tale successo sembra destinato a crescere poiché, a partire dal primo luglio 2020, sarà pienamente applicabile il regolamento unico europeo sui droni, proposto da EASA. Ciò significa che i droni con un peso inferiore a 250 g (Mavic Mini pesa 249 g) potranno sorvolare persone non coinvolte (ovvero che non abbiano espresso alcun tipo di consenso verso tale azione) e potranno essere pilotati senza alcun attestato di competenza (il classico patentino). Dunque, DJI Mavic Mini ha potuto assicurarsi una posizione di monopolio nel mercato dei droni di fascia alta sotto i 250 g, a differenza di alcuni principali rivali, come Parrot Anafi (che pesa circa 300 g), che devono sottostare ad alcune limitazioni imposte dalle autorità aeronautiche.

Non siamo di fronte al drone dei nostri sogni, poiché la mancata possibilità di registrare video in 4K o in 2.7K a 60 fps è un boccone difficile da mandare giù; tuttavia, non ci si può lamentare della qualità delle registrazioni video effettuate, con DJI Mavic Mini che riesce nell’ardua impresa di unire compattezza e leggerezza.

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(Image credit: Future)

DJI Mavic 2 Zoom

(Image credit: Future)

4. DJI Mavic 2 Zoom

Ultraleggero e con un utile zoom ottico

Peso: 905 g | Controller: Sì | Risoluzione della fotocamera: 12MP | Dimensione della batteria: 3.950 mAh | Autonomia: 8km

Facile da pilotare e intuitivo da controllare 
Obiettivo zoom ottico 24-48 mm 
Il sensore da 12 MP è piccolo
Il rumore peggiora sopra a ISO 100

DJI Mavic 2 Zoom è in gran parte identico al Mavic 2 Pro, con eccezione per il comparto video. Entrambi i droni sono incredibilmente portatili, condividono lo stesso design leggero e pieghevole e offrono una vasta gamma di funzionalità e specifiche di livello. La versione zoom abbina un sensore da 12 MP di ridotte dimensioni a un obiettivo con zoom ottico 24-48 mm, ciò permette di riprendere al meglio persone e animali, pur mantenendosi a debita distanza per ragioni di sicurezza. A causa del sensore piccolo, però, la qualità dell'immagine non è comparabile con quella del Mavic 2 Pro e l'apertura è solo f/2.8, ossia non regolabile. Foto e video, in ogni caso, rimangono comunque di qualità più che sufficiente per farne un uso professionale. Il vero vantaggio comunque è dato dall'obiettivo zoom che aumenta la possibilità di realizzare riprese creative. Range, distorsione minima e controllo intuitivo tramite l'app partner, fanno dello Zoom un modello interessante che permette di eseguire tutte le modalità di volo intelligenti che ci si aspetta da un drone DJI, incluso Active Track e Hyperlapse. Possiede anche un tempo di volo sufficiente per 30 minuti. Se siete interessati alla funzionalità di zoom della fotocamera, è certamente il modello che fa per voi.

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5. DJI Phantom 4

Un drone solido e ricco di funzionalità

Peso: 1380 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12.4 MP | Capacità della Batteria: : 5350 mAh | Portata: 5 km

Riprese in 4K stabili e precise 
Obiettivo fisheye 
Ottima app per smartphone 
Upgrade non semplici da realizzare 

Sulla scia del successo ottenuto da DJI Phantom 3 Professional, il nuovo modello Phantom 4 presenta una maggiore robustezza, un sensore anticollisione più accurato e, come da tradizione per DJI, un controller di primo livello che può essere affiancato da un’app per smartphone ricca di funzionalità interessanti.

DJI Phantom 4 supporta la registrazione di video in risoluzione 4K e il sistema di stabilizzazione Gimbal si comporta egregiamente, soprattutto nei momenti in cui il drone accelera o cambia direzione. Una pecca che non possiamo fare a meno di notare (e che rappresenta il male comune di molti droni presenti sul mercato) consiste nella scarsa durata della batteria che, a seconda della velocità di crociera, non riesce ad andare al di là dei 20 minuti di utilizzo.

DJI Phantom 4 è in grado di offrire prestazioni e funzionalità all’altezza del “fratello” Inspire 1 (pur non presentando la medesima qualità costruttiva), ma ad un prezzo inferiore, rappresentando un’ottima soluzione sia per i fotografi alle prime armi che per i professionisti più esperti.

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6. Parrot Bebop 2

Il drone che vede il mondo da una prospettiva diversa

Peso: 500 g | Controller: Opzionale | Risoluzione della Fotocamera: 14 MP | Capacità della Batteria: 2700 mAh | Portata: 300 metri

Registrazione video priva di vibrazioni  
Controller e visore FPV di primo livello 
Alcune funzioni extra sono a pagamento 

Parrot Bebop 2 è un drone di fascia media che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. La fotocamera è caratterizzata da un obiettivo fisheye, con il software di stabilizzazione che fa appieno il suo dovere, rendendo superfluo l’utilizzo di un sistema Gimbal; a questa ottima base di partenza, si aggiungono alcune scelte oculate nella costruzione del telaio, tra cui l’utilizzo di ammortizzatori in gomma per ridurre le vibrazioni in volo, in modo da ottenere riprese video stabili.

Qualora vogliate portare la vostra esperienza ad un livello successivo, Parrot vi offre l’opportunità di acquistare il controller di volo opzionale e gli occhiali FPV di nuova generazione, chiamati Parrot Cockpitglasses; il primo si collegherà al vostro smartphone per migliorare il sistema di controllo, mentre il secondo vi permetterà di vivere un’esperienza di volo immersiva a 360 gradi, come se vi trovaste realmente a bordo di Parrot Bebop 2. Questa modalità può risultare sconvolgente in un primo momento, ma siamo sicuri che basterà poco tempo per farvi cambiare idea, a tal punto da non poter più fare a meno di questo optional. 

Passando alle note dolenti, sottolineiamo che la pianificazione del percorso e la funzionalità "Seguimi" sono disponibili soltanto a pagamento, facendo lievitare ulteriormente il prezzo di Parrot Bebop 2. Inoltre, l’autonomia è alquanto deludente e il nostro consiglio è quello di investire l’eventuale restante parte del vostro budget in una batteria di riserva.

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7. Parrot Anafi

Un drone piccolo, ma dal grande comparto fotografico

Peso: 3202 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 21 MP | Capacità della Batteria: 2700 mAh | Portata: 4 km

Video in risoluzione 4K a 60fps 
Fotocamera inclinabile verticalmente fino a 180 gradi 
Nessun sensore anticollisione 

Parrot Anafi è un drone che, dietro le dimensioni minute, nasconde un comparto fotografico di tutto rispetto.

Lo stabilizzatore Gimbal può essere inclinato verticalmente fino a 180 gradi, in modo da scattare foto dal basso verso l’alto, azione che nessun altro drone è in grado di compiere. Inoltre, la fotocamera è dotata di uno zoom 2.8x che non condiziona particolarmente la qualità dell’immagine.

Parrot Anafi rappresenta un’ottima scelta per chi ama scattare selfie; la modalità “Follow Me” non vi perderà di vista nemmeno per un istante, in modo da carpire gli angoli migliori tramite la regolazione automatica dello scatto; potrete anche attivare l’opzione “SmartDronies” e dar sfogo alla vostra fantasia, selezionando una speciale traiettoria di volo tra le quattro disponibili: Orbit, Parabola, Boomerang e Tornado.

Un punto a sfavore di Parrot Anafi consiste nell’assenza di un sensore anticollisione, che rende questo drone poco adatto agli amatori. Inoltre, alcune modalità di volo sono disponibili soltanto sotto forma di acquisto in-app extra, notizia che non farà contento chi ha già investito una cospicua somma di denaro nell’acquisto del drone.

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8. DJI Mavic Pro

Da sempre uno dei migliori droni in circolazione

Peso: 734 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12.35 MP | Capacità della Batteria: 3830 mAh | Portata: 7 km

Portabilità elevata 
Radiocomando combinato con smartphone 
Foto di scarsa qualità in ambienti poco illuminati 

Il predecessore del più recente DJI Mavic 2 Pro è ancora ancora uno dei migliori droni in circolazione, considerando quelli destinati al mercato consumer. Prima dell’uscita di DJI Spark, Mavic Pro poteva fregiarsi del titolo di drone più piccolo mai prodotto dall’azienda cinese. Non lasciatevi però ingannare dalle dimensioni ridotte: questo “piccoletto” è in grado di offrire le medesime prestazioni che contraddistinguono i droni DJI di dimensioni maggiori.

La fotocamera è montata su un sostegno Gimbal, caratteristica insolita per un drone così piccolo. La qualità di foto e video è ottima in ambienti ben illuminati, ma lascia a desiderare quando ci si trova in zone con poca luce. Mavic Pro raggiunge una velocità massima di 65 km/h, piazzandosi ai primi posti della speciale classifica dedicata ai droni più rapidi; l’autonomia della batteria è nella norma, con una singola sessione di volo che dura tra i 20 e i 25 minuti.

DJI Mavic Pro propone un prezzo d’acquisto molto competitivo ed è dotato di un radiocomando che fa uso dello schermo dello smartphone per mostrare in tempo reale ciò che il drone sta vedendo. Grazie a un raggio d’azione stimato di quasi 7 km, il drone vi permetterà di scattare foto e girare video senza la preoccupazione di un’eventuale perdita di connessione.

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9. DJI Inspire 2

Il miglior drone top di gamma attualmente sul mercato?

Peso: 3440 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 30 MP | Capacità della Batteria: 4280 mAh | Portata: 7 km

Ottima qualità costruttiva 
Buona autonomia 
Ricco di funzionalità 
Prezzo elevato 

DJI Inspire 2 cerca di sottrarre al proprio predecessore, DJI Inspire 1, lo scettro di miglior drone top di gamma, presentando un design più elegante e una qualità costruttiva d’avanguardia. Inoltre, non avrete la benché minima preoccupazione riguardo eventuali graffi o danni alla carrozzeria (magari in seguito ad uno scontro fortuito contro un albero), grazie a un sensore anticollisione con tecnologia avanzata.

La doppia batteria è in grado di assicurare più di 25 minuti di volo continuativo e gli obiettivi della fotocamera sono intercambiabili, sposando pienamente le esigenze di fotografi o videomaker professionisti, che hanno la necessità di avere il controllo totale su immagini o video in risoluzione 5K.

L'app per smartphone offre un ampio ventaglio di funzionalità e l’ottimo radiocomando rende DJI Inspire 2 molto semplice da pilotare; tuttavia, prestate bene attenzione: si tratta di un drone pensato per professionisti.

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10. DJI Inspire 1

Un drone di fascia premium sia nelle specifiche che nel prezzo

Peso: 2935 g | Controller: Sì | Risoluzione della Fotocamera: 12.76 MP | Capacità della Batteria: 5700 mAh | Portata: 2 km

Ottima qualità costruttiva 
Upgrade semplici da realizzare 
Prezzo non alla portata di tutti 

È difficile non innamorarsi di un drone agile e ricco di funzionalità come DJI Inspire 1, nonostante, a primo impatto, questo possa sembrare una sorta di temibile robot da guerra giunto nella nostra epoca da un futuro lontano.

Il radiocomando fornito in dotazione è ben progettato, ma richiede lo schermo dello smartphone per la visualizzazione delle immagini in tempo reale; la fotocamera è montata su un supporto di stabilizzazione Gimbal ed è aggiornabile, in modo che non dobbiate preoccuparvi dell’eventuale obsolescenza che potrebbe sorgere dopo qualche mese.

Le prestazioni in volo sono di primo livello, anche in condizioni di vento forte. DJI Inspire 1 raggiunge velocità di crociera elevate e la manovrabilità è agevolata dall’ottimo controller. Le uniche pecche di questo drone risiedono nel prezzo elevato e nella scarsa durata della batteria, che raggiunge soltanto i 15-20 minuti di volo continuativo.

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