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Apple Silicon, spuntano i primi benchmark

Apple Silicon
(Image credit: Apple)

I parametri di riferimento per il Developer Transition Kit di Apple A12Z sono trapelati su Geekbench, dandoci un’idea di cosa aspettarci dalla transizione di Apple verso i processori proprietari basati su ARM.

Sebbene gli sviluppatori siano vincolati da una clausola di riservatezza, i benchmark del Mac mini ARM, che implementa lo stesso SoC Bionic A12Z di iPad Pro 2020, sono stati pubblicati.

In Geekbench 5, la CPU ARM ha ottenuto circa 800 punti nel test single-core Geekbench e circa 2600 punti nel multi-core.

Sebbene tali punteggi sono inferiori rispetto a quelli dell'ultimo iPad Pro, è probabile che il kit di sviluppo stia eseguendo l’emulazione Rosetta 2. Come riporta Geekbench, i benchmark usano solo i quattro core "performance" di A12Z, che è dotato invece anche di altri quattro core a bassa potenza.

Inoltre, anche se non riesce a raggiungere i risultati di iPad Pro, che ha ottenuto rispettivamente 1117 e 4712 punti negli stessi test, raggiunge livelli di prestazioni simili a MacBook Air 2020, che ha ottenuto 1005 punti in single core e 2000 punti in multi-core.

Come sottolinea lo sviluppatore Steve Troughton-Smith, i punteggi trapelati del DTK sono molto superiori rispetto a quelli di Surface Pro X basato su ARM, che utilizza il chip SQ1 sviluppato insieme a Microsoft e Qualcomm. 

Surface Pro X ha ottenuto circa 600 punti nel test single-core e 2600 punti in multi-core. 

Troughton-Smith scherza su Twitter dicendo: "quindi il DTK con un chip di iPad di due anni fa esegue il codice x86_64, in emulazione più rapidamente rispetto a  Surface Pro X che lo esegue in modo nativo. Qualcomm, che cosa state facendo?".

Siamo ancora lontani dallo scoprire le vere prestazioni di Apple Silicon, ma potrebbe non passare molto tempo prima di avere certezze a riguardo. Apple rilascerà il suo primo MacBook basato su ARM entro la fine dell'anno, che dovrebbe implementare il chipset Apple A14, lo stesso di iPhone 12.