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Nvidia GeForce RTX 3080, un leak potrebbe darci un'idea di cosa aspettarci

Nvidia GeForce RTX 2080 Ti
(Image credit: TechRadar)

Dopo che Microsoft ha annunciato le specifiche tecniche della Xbox Series X ponendo l'accento sulle prestazioni dei suoi 12 teraflop, sembra che ora tutti stiano prestando attenzione a questo valore. In questi giorni è inoltre traplelato un benchmark che potrebbe darci un’idea di come potrebbe essere la prossima Nvidia GeForce RTX 3080.  

Questo benchmark è stato individuato da PCGamesN e mostra una GPU Nvidia con ben 33 teraflop di prestazioni teoriche in virgola mobile. Tuttavia, poiché i teraflop da soli hanno poco significato, bisogna conoscere altre informazioni per potersi fare un’idea delle prestazioni effettive di una scheda video.  

Le due schede grafiche sono apparse nel benchmark Geekbench con 118 multiprocessori in streaming in una e 108 nell'altra. A seguito delle precedenti consuetudini di Nvidia, questo si tradurrebbe in 7552 core CUDA nella prima scheda e 6912 core CUDA nella seconda.

Se questa quantità di CUDA Core dovesse risultare corretta, le nuove schede grafiche avrebbero prestazioni elevate, ben oltre l’attuale serie di chip Nvidia. Il chip più grande aveva circa 24 GB di memoria, funzionava a 1,11 GHz e ha ottenuto un punteggio OpenCL di 184.096 in Geekbench. Un risultato migliore sia rispetto alla Nvidia Quadro RTX 8000 che alla Titan RTX, che totalizzano entrambe circa 130.000 punti.

Il chip più piccolo, anche se ha ben 48 GB di VRAM ma un clock ridotto a 1.01 GHz, ha ottenuto un punteggio di 141.654.

Potrebbe trattarsi di GPU per uso professionale

Ci sono diverse cose da considerare per riuscire a capire il valore di questi benchmark e le effettive prestazioni che potrebbero avere queste schede. Innanzitutto, la misurazione delle prestazioni FP32 si basa sul presupposto che Nvidia potrebbe raddoppiare le sue unità in virgola mobile nella prossima generazione di GPU, il che avrebbe l'effetto di raddoppiare le prestazioni in teraflop. 

Tuttavia, se Nvidia non raddoppiasse quelle unità in virgola mobile, non ci sarebbe il raddoppio dei teraflop e vedremo in realtà una scheda da circa 17 TFLOP, con quella più piccola che offrirebbe circa 14 TFLOP. 

Tuttavia, queste non sono cifre da buttare, considerando che si basano su velocità di clock che potrebbero aumentare notevolmente prima che queste schede grafiche arrivino sul mercato. Anche se la scheda più grande ha “soli” 17 TFLOP in questo momento, è sufficiente aumentare la velocità di clock fino a 1,77 GHz (come la Titan RTX) per portare le prestazioni a oltre 26 TFLOP.

Per quanto interessanti, le specifiche e le prestazioni di questi chip non hanno quel profumo familiare di una scheda grafica dedicata al gaming o per uso consumer. A far sorgere il dubbio sono i 24 GB e i 48 GB di VRAM. La Nvidia RTX 2080 Ti offre solo 11 GB di VRAM, la stessa quantità che aveva anche la GeForce 1080 Ti. Risulta quindi improbabile che Nvidia possa improvvisamente aumentare di così tanto la capacità di VRAM. 

Crediamo sia più probabile che si tratti di schede grafiche professionali, che potrebbero darci suggerimenti su come potrebbero essere le schede del mercato consumer. Con un po' di fortuna potremmo vedere le novità Nvidia a breve, poiché un annuncio delle GPU di nuova generazione di Nvidia alla GTC è atteso alla fine di questo mese.