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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Wwdc ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest wwdc content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Fri, 13 Jun 2025 13:39:58 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple posticipa il nuovo Siri AI: uscita prevista per la primavera 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo un nuovo report di Bloomberg, il tanto atteso aggiornamento di Siri basato su <strong>Apple Intelligence</strong> non vedrà la luce prima della <strong>primavera del 2026</strong>. La rivelazione arriva da <strong>Mark Gurman</strong>, che parla di un lancio fissato internamente per la versione <strong>iOS 26.4</strong>, attesa indicativamente tra marzo e aprile dell’anno prossimo.</p><p>Apple ha appena concluso la WWDC 2025 mostrando le novità software in arrivo su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Vision Pro, tutte con il nuovo suffisso “26” per riflettere l’anno di rilascio. Nonostante le piattaforme si arricchiscano di funzionalità IA, <strong>l’upgrade più atteso, quello di Siri, resta ancora assente</strong>.</p><p>L’assistente vocale, che dovrebbe finalmente ottenere <strong>consapevolezza del contesto sullo schermo e personalizzazione intelligente</strong>, era originariamente previsto per iOS 18 e annunciato già durante la WWDC 2024. Il rinvio potrebbe indicare le difficoltà di Apple nel colmare il gap con la concorrenza sul fronte dell’intelligenza artificiale.</p><h2 id="apple-siri-il-caos-e-finito-o-solo-rimandato">Apple Siri: il caos è finito o solo rimandato?</h2><p>Negli ultimi dodici mesi, il percorso di Apple verso l’intelligenza artificiale è stato tutto fuorché lineare. Presentata come la rivoluzione del “<strong>AI for the rest of us</strong>” alla WWDC 2024, <strong>Apple Intelligence</strong> prometteva un’esperienza radicalmente diversa per gli utenti iPhone. Ma le funzioni già arrivate, come Genmoji, Writing Tools e Visual Intelligence, hanno lasciato molti con l’amaro in bocca, in attesa della vera novità: <strong>la nuova Siri intelligente</strong>.</p><p>Durante la WWDC 2025, <strong>Craig Federighi</strong> e <strong>Greg Joswiak</strong> hanno spiegato come i limiti strutturali dell’architettura originale di Siri abbiano costretto il team a rimandare il grande upgrade, inizialmente previsto per marzo. “Abbiamo migliorato Siri su molti fronti,” ha detto Federighi, “ma la versione 1 non ci permetteva di raggiungere il livello qualitativo che i nostri utenti meritano.”</p><p>Ora c’è finalmente una finestra temporale: <strong>primavera 2026</strong>. Ma un anno nel mondo dell’IA è un’eternità. Google con <strong>Gemini Live</strong> e OpenAI con <strong>ChatGPT Voice Mode</strong> stanno già spingendo i confini dell’assistenza vocale. Se il nuovo Siri non sarà all’altezza, o arriverà troppo tardi, rischia di diventare poco più che un’app superflua in un iPhone sempre più affollato.</p><p><strong>Spring 2026 è l’ultima chiamata.</strong> Un altro rinvio potrebbe costare caro, anche alla pazienza dell’utenza Apple più fedele.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-posticipa-il-nuovo-siri-ai-uscita-prevista-per-la-primavera-2026</link>
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                            <![CDATA[ Il maxi aggiornamento con Apple Intelligence arriverà con iOS 26.4, ma potrebbe essere troppo tardi per recuperare terreno su Google e OpenAI. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Secondo un nuovo report di Bloomberg, il tanto atteso aggiornamento di Siri basato su <strong>Apple Intelligence</strong> non vedrà la luce prima della <strong>primavera del 2026</strong>. La rivelazione arriva da <strong>Mark Gurman</strong>, che parla di un lancio fissato internamente per la versione <strong>iOS 26.4</strong>, attesa indicativamente tra marzo e aprile dell’anno prossimo.</p><p>Apple ha appena concluso la WWDC 2025 mostrando le novità software in arrivo su iPhone, iPad, Mac, Apple Watch e Vision Pro, tutte con il nuovo suffisso “26” per riflettere l’anno di rilascio. Nonostante le piattaforme si arricchiscano di funzionalità IA, <strong>l’upgrade più atteso, quello di Siri, resta ancora assente</strong>.</p><p>L’assistente vocale, che dovrebbe finalmente ottenere <strong>consapevolezza del contesto sullo schermo e personalizzazione intelligente</strong>, era originariamente previsto per iOS 18 e annunciato già durante la WWDC 2024. Il rinvio potrebbe indicare le difficoltà di Apple nel colmare il gap con la concorrenza sul fronte dell’intelligenza artificiale.</p><h2 id="apple-siri-il-caos-e-finito-o-solo-rimandato">Apple Siri: il caos è finito o solo rimandato?</h2><p>Negli ultimi dodici mesi, il percorso di Apple verso l’intelligenza artificiale è stato tutto fuorché lineare. Presentata come la rivoluzione del “<strong>AI for the rest of us</strong>” alla WWDC 2024, <strong>Apple Intelligence</strong> prometteva un’esperienza radicalmente diversa per gli utenti iPhone. Ma le funzioni già arrivate, come Genmoji, Writing Tools e Visual Intelligence, hanno lasciato molti con l’amaro in bocca, in attesa della vera novità: <strong>la nuova Siri intelligente</strong>.</p><p>Durante la WWDC 2025, <strong>Craig Federighi</strong> e <strong>Greg Joswiak</strong> hanno spiegato come i limiti strutturali dell’architettura originale di Siri abbiano costretto il team a rimandare il grande upgrade, inizialmente previsto per marzo. “Abbiamo migliorato Siri su molti fronti,” ha detto Federighi, “ma la versione 1 non ci permetteva di raggiungere il livello qualitativo che i nostri utenti meritano.”</p><p>Ora c’è finalmente una finestra temporale: <strong>primavera 2026</strong>. Ma un anno nel mondo dell’IA è un’eternità. Google con <strong>Gemini Live</strong> e OpenAI con <strong>ChatGPT Voice Mode</strong> stanno già spingendo i confini dell’assistenza vocale. Se il nuovo Siri non sarà all’altezza, o arriverà troppo tardi, rischia di diventare poco più che un’app superflua in un iPhone sempre più affollato.</p><p><strong>Spring 2026 è l’ultima chiamata.</strong> Un altro rinvio potrebbe costare caro, anche alla pazienza dell’utenza Apple più fedele.</p>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La WWDC 2025 di Apple ha portato aggiornamenti importanti, ma non ha lasciato il segno con annunci davvero sorprendenti. Molti si aspettavano risposte chiare su temi come l’evoluzione di Siri, i piani per l’ecosistema Apple Home e una visione concreta per spingere l’adozione del Vision Pro. Tuttavia, su questi fronti, l’evento è rimasto piuttosto vago.</p><p>Al loro posto, Apple ha puntato tutto su <strong>novità di design</strong> e <strong>aggiornamenti software</strong>. Il nuovo linguaggio visivo <strong>Liquid Glass</strong> ha fatto il suo debutto, accompagnato da numerosi dettagli su <strong>iOS 26</strong>, tra cui il restyling dell’app fotocamera, nuovi sfondi nelle chat di gruppo e una versione completamente a schermo di Safari. È stato poi potenziato il sistema <strong>Apple Intelligence</strong>, mentre <strong>iPadOS</strong> ha ricevuto un rinnovamento atteso da tempo.</p><p>Durante i 90 minuti di presentazione, Apple ha illustrato come cambierà l’esperienza d’uso di iPhone, Mac, Apple Watch, Apple TV e iPad. A differenza dei keynote di Google o Meta, però, non è stato comunicato come queste innovazioni si inseriscano in una trasformazione più ampia del settore tecnologico.</p><p><strong>Nessun annuncio ha dato la sensazione di essere un punto di svolta</strong> o di introdurre una vera rivoluzione. WWDC 2025 si è concentrata sul miglioramento dell’esistente, senza però proporre una visione in grado di ridefinire il futuro.</p><h2 id="ipados-26-e-la-vera-sorpresa-della-wwdc-2025">iPadOS 26 è la vera sorpresa della WWDC 2025</h2><p>Tra tutte le novità annunciate alla WWDC 2025, <strong>iPadOS 26</strong> si è rivelata forse la più inaspettata. Chi utilizza l’iPad da oltre un decennio potrebbe trovarsi davanti a un sistema operativo completamente trasformato – in meglio. In pochi si sarebbero aspettati che proprio la nuova versione di iPadOS diventasse uno dei punti più forti dell’evento, superando in rilievo persino il debutto del linguaggio grafico <strong>Liquid Glass</strong> o il nuovo sistema di denominazione dei software.</p><p><strong>Un keynote interamente centrato sul software</strong></p><p>Apple ha mantenuto l'intero keynote focalizzato sugli aggiornamenti software, lasciando molti a immaginare un possibile annuncio hardware a sorpresa sul finale. Si era parlato di <strong>occhiali AR targati Apple</strong> o di un <strong>Vision Pro Lite</strong> più accessibile, magari con un design cablato. Nessuna di queste ipotesi si è però concretizzata.</p><p>Nemmeno <strong>Craig Federighi</strong>, a capo dell’ingegneria software Apple, è tornato a parlare di Siri, sebbene l’assistente vocale fosse stato citato brevemente all’inizio. Nessuna anteprima della nuova <strong>Apple Intelligence integrata in Siri</strong>, né conferme ufficiali sul suo rilascio insieme alle prime <strong>beta pubbliche di iOS 26</strong>.</p><p><strong>Molti aggiornamenti, ma ancora pochi effetti visibili</strong></p><p>Apple ha scelto di lasciare da parte le difficoltà degli ultimi mesi, preferendo presentare una lista molto ampia e approfondita di miglioramenti su tutte le piattaforme. Alcuni aggiornamenti, come il nuovo <strong>Spotlight di macOS Tahoe</strong>, potrebbero rivelare tutto il loro valore solo dopo l’uso diretto.</p><p><strong>Attenzione alle beta per sviluppatori</strong></p><p>A proposito di test: è comprensibile la tentazione di provare subito le versioni <strong>beta per sviluppatori</strong>, ma è consigliabile procedere con cautela. In particolare su iPhone, queste versioni non ottimizzate possono compromettere <strong>l’autonomia della batteria</strong> e causare <strong>bug frequenti</strong>, rendendo l’esperienza poco stabile per l’uso quotidiano.</p><h2 id="it-s-about-certainty">It's about certainty</h2><p>Rispetto agli anni precedenti, la sensazione è che <strong>la fiducia nell'affidabilità delle promesse di Apple non sia più scontata</strong>. Molti degli annunci della WWDC 2025 sono apparsi entusiasmanti, ma resta il dubbio sulla loro reale implementazione nei tempi previsti e con le funzionalità promesse.</p><p>Si spera che l’imponente aggiornamento delle <strong>Vision Pro Personas</strong>, capace di rendere i volti virtuali sorprendentemente realistici, venga davvero distribuito in autunno. Lo stesso vale per il nuovo <strong>Spotlight con consapevolezza contestuale</strong> su macOS e per le avanzate funzioni multitasking e di attività in background introdotte con <strong>iPadOS 26</strong>. Tutti elementi molto promettenti, ma il divario tra ciò che è stato mostrato e ciò che effettivamente arriverà resta da verificare.</p><p><strong>Funzionalità limitate e rollout parziali</strong></p><p>Anche tra le novità più concrete, <strong>le limitazioni sono evidenti</strong>. L’espansione dei <strong>documenti d’identità digitali</strong> procede a rilento e, sebbene Apple non abbia fornito una mappa dettagliata per il mercato europeo, è evidente che la disponibilità sarà molto frammentata. Inoltre, <strong>Workout Buddy su watchOS 26</strong>, che sfrutta Apple Intelligence tramite iPhone, supporterà inizialmente solo la lingua inglese. Non è chiaro se e quando sarà disponibile anche in altre lingue o territori.</p><p><strong>Sogni da ridimensionare prima delle beta pubbliche</strong></p><p>Apple ha scelto di presentare un insieme di aggiornamenti che, sulla carta, delineano un futuro ricco di potenzialità. Tuttavia, <strong>i limiti strutturali e linguistici</strong> dei suoi servizi suggeriscono di <strong>mantenere le aspettative realistiche</strong>, almeno fino al rilascio delle versioni pubbliche.</p><p>Se da un lato Apple potrebbe sorprendere positivamente, la lezione più chiara della WWDC 2025 è che oggi <strong>l'azienda preferisce un approccio cauto</strong>, puntando a consolidare la propria piattaforma piuttosto che inseguire effetti wow che rischierebbero di tradursi in promesse non mantenute.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Molti aggiornamenti, nessuna rivoluzione. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>La WWDC 2025 di Apple ha portato aggiornamenti importanti, ma non ha lasciato il segno con annunci davvero sorprendenti. Molti si aspettavano risposte chiare su temi come l’evoluzione di Siri, i piani per l’ecosistema Apple Home e una visione concreta per spingere l’adozione del Vision Pro. Tuttavia, su questi fronti, l’evento è rimasto piuttosto vago.</p><p>Al loro posto, Apple ha puntato tutto su <strong>novità di design</strong> e <strong>aggiornamenti software</strong>. Il nuovo linguaggio visivo <strong>Liquid Glass</strong> ha fatto il suo debutto, accompagnato da numerosi dettagli su <strong>iOS 26</strong>, tra cui il restyling dell’app fotocamera, nuovi sfondi nelle chat di gruppo e una versione completamente a schermo di Safari. È stato poi potenziato il sistema <strong>Apple Intelligence</strong>, mentre <strong>iPadOS</strong> ha ricevuto un rinnovamento atteso da tempo.</p><p>Durante i 90 minuti di presentazione, Apple ha illustrato come cambierà l’esperienza d’uso di iPhone, Mac, Apple Watch, Apple TV e iPad. A differenza dei keynote di Google o Meta, però, non è stato comunicato come queste innovazioni si inseriscano in una trasformazione più ampia del settore tecnologico.</p><p><strong>Nessun annuncio ha dato la sensazione di essere un punto di svolta</strong> o di introdurre una vera rivoluzione. WWDC 2025 si è concentrata sul miglioramento dell’esistente, senza però proporre una visione in grado di ridefinire il futuro.</p><h2 id="ipados-26-e-la-vera-sorpresa-della-wwdc-2025">iPadOS 26 è la vera sorpresa della WWDC 2025</h2><p>Tra tutte le novità annunciate alla WWDC 2025, <strong>iPadOS 26</strong> si è rivelata forse la più inaspettata. Chi utilizza l’iPad da oltre un decennio potrebbe trovarsi davanti a un sistema operativo completamente trasformato – in meglio. In pochi si sarebbero aspettati che proprio la nuova versione di iPadOS diventasse uno dei punti più forti dell’evento, superando in rilievo persino il debutto del linguaggio grafico <strong>Liquid Glass</strong> o il nuovo sistema di denominazione dei software.</p><p><strong>Un keynote interamente centrato sul software</strong></p><p>Apple ha mantenuto l'intero keynote focalizzato sugli aggiornamenti software, lasciando molti a immaginare un possibile annuncio hardware a sorpresa sul finale. Si era parlato di <strong>occhiali AR targati Apple</strong> o di un <strong>Vision Pro Lite</strong> più accessibile, magari con un design cablato. Nessuna di queste ipotesi si è però concretizzata.</p><p>Nemmeno <strong>Craig Federighi</strong>, a capo dell’ingegneria software Apple, è tornato a parlare di Siri, sebbene l’assistente vocale fosse stato citato brevemente all’inizio. Nessuna anteprima della nuova <strong>Apple Intelligence integrata in Siri</strong>, né conferme ufficiali sul suo rilascio insieme alle prime <strong>beta pubbliche di iOS 26</strong>.</p><p><strong>Molti aggiornamenti, ma ancora pochi effetti visibili</strong></p><p>Apple ha scelto di lasciare da parte le difficoltà degli ultimi mesi, preferendo presentare una lista molto ampia e approfondita di miglioramenti su tutte le piattaforme. Alcuni aggiornamenti, come il nuovo <strong>Spotlight di macOS Tahoe</strong>, potrebbero rivelare tutto il loro valore solo dopo l’uso diretto.</p><p><strong>Attenzione alle beta per sviluppatori</strong></p><p>A proposito di test: è comprensibile la tentazione di provare subito le versioni <strong>beta per sviluppatori</strong>, ma è consigliabile procedere con cautela. In particolare su iPhone, queste versioni non ottimizzate possono compromettere <strong>l’autonomia della batteria</strong> e causare <strong>bug frequenti</strong>, rendendo l’esperienza poco stabile per l’uso quotidiano.</p><h2 id="it-s-about-certainty">It's about certainty</h2><p>Rispetto agli anni precedenti, la sensazione è che <strong>la fiducia nell'affidabilità delle promesse di Apple non sia più scontata</strong>. Molti degli annunci della WWDC 2025 sono apparsi entusiasmanti, ma resta il dubbio sulla loro reale implementazione nei tempi previsti e con le funzionalità promesse.</p><p>Si spera che l’imponente aggiornamento delle <strong>Vision Pro Personas</strong>, capace di rendere i volti virtuali sorprendentemente realistici, venga davvero distribuito in autunno. Lo stesso vale per il nuovo <strong>Spotlight con consapevolezza contestuale</strong> su macOS e per le avanzate funzioni multitasking e di attività in background introdotte con <strong>iPadOS 26</strong>. Tutti elementi molto promettenti, ma il divario tra ciò che è stato mostrato e ciò che effettivamente arriverà resta da verificare.</p><p><strong>Funzionalità limitate e rollout parziali</strong></p><p>Anche tra le novità più concrete, <strong>le limitazioni sono evidenti</strong>. L’espansione dei <strong>documenti d’identità digitali</strong> procede a rilento e, sebbene Apple non abbia fornito una mappa dettagliata per il mercato europeo, è evidente che la disponibilità sarà molto frammentata. Inoltre, <strong>Workout Buddy su watchOS 26</strong>, che sfrutta Apple Intelligence tramite iPhone, supporterà inizialmente solo la lingua inglese. Non è chiaro se e quando sarà disponibile anche in altre lingue o territori.</p><p><strong>Sogni da ridimensionare prima delle beta pubbliche</strong></p><p>Apple ha scelto di presentare un insieme di aggiornamenti che, sulla carta, delineano un futuro ricco di potenzialità. Tuttavia, <strong>i limiti strutturali e linguistici</strong> dei suoi servizi suggeriscono di <strong>mantenere le aspettative realistiche</strong>, almeno fino al rilascio delle versioni pubbliche.</p><p>Se da un lato Apple potrebbe sorprendere positivamente, la lezione più chiara della WWDC 2025 è che oggi <strong>l'azienda preferisce un approccio cauto</strong>, puntando a consolidare la propria piattaforma piuttosto che inseguire effetti wow che rischierebbero di tradursi in promesse non mantenute.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple ignora ancora Siri a WWDC: un problema che dura da 14 anni ]]></title>
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Fino ad allora era sempre stato accanto a John, ma improvvisamente viene escluso sia dalla scena sia dalla storia.</p><p>È esattamente ciò che è accaduto a Siri durante il WWDC 2025: messa da parte senza nemmeno la dignità di un ultimo gesto coraggioso.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Z0cAIRPPXx0?start=89" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Apple ha aperto il WWDC 2025 con una lunga presentazione dedicata ad Apple Intelligence, ma è emerso chiaramente che Siri basata sull’IA non è ancora all’altezza degli standard dell’azienda. Apple ha infatti dichiarato che <em>“condivideremo ulteriori novità nel corso del prossimo anno”</em>.</p><p>Vale la pena ricordare che la nuova Siri era stata annunciata già al WWDC 2024: a distanza di un anno, non è ancora disponibile e non ha nemmeno una finestra di lancio precisa.</p><p>Il ritardo nel rilascio della versione potenziata di Siri viene spesso citato come esempio della difficoltà di Apple nel tenere il passo con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Sebbene molte delle funzioni di Apple Intelligence siano ancora in fase iniziale, Siri ha una storia consolidata di prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza.</p><h2 id="14-anni-di-occasioni-perse">14 anni di occasioni perse</h2><p>È curioso pensare che Siri sia stata quasi la prima nel suo genere. "Quasi", perché si trattava di un’applicazione già esistente che Apple acquisì e integrò nell’iPhone 4S in modo innovativo per l’epoca.</p><p>Nel 2011, Siri rappresentava un vero cambiamento nel modo di interagire con lo smartphone e sembrava destinata a diventare una piattaforma in continua evoluzione. Tuttavia, non è andata così. Col tempo ha ricevuto alcuni aggiornamenti, ma è rimasta principalmente un assistente vocale utile per impostare sveglie o inviare messaggi.</p><p>Quando Alexa e Google Assistant hanno conquistato un ruolo centrale nell’ecosistema tech globale, ci si aspettava che Siri evolvesse rapidamente per restare competitiva. Ma non è successo. Con il lancio dell’HomePod, Apple ha tentato di proporre un’alternativa all’Echo di Amazon, ma l’assistente vocale di Cupertino si è rivelato molto meno capace. Anche su richieste musicali semplici, Siri commetteva errori, nonostante la musica fosse stata uno dei punti chiave della presentazione.</p><p>Va ricordato, infine, che l’HomePod fu annunciato al WWDC 2017 ma arrivò sul mercato con quasi un anno di ritardo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3395px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM" name="IMG_3060.jpg" alt="Apple HomePod original in a listening room" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3395" height="1910" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel corso degli anni Apple ha introdotto diverse novità su Siri, ma non ha mai risolto il problema di fondo: l’assistente vocale continua a limitarsi a gestire comandi semplici, senza evolversi realmente.</p><p>Attualmente Siri viene usata per lo più per azioni basilari, come impostare timer in cucina, accendere o spegnere luci smart, avviare allenamenti sull’Apple Watch o inviare qualche messaggio di tanto in tanto. Nulla che rappresenti un vero passo avanti rispetto a ciò che poteva fare più di dieci anni fa.</p><p>Ogni tentativo di andare oltre le funzioni più immediate si scontra con limiti evidenti: Siri fatica ad adattarsi a contesti più complessi o a diventare realmente utile in scenari quotidiani più articolati.</p><p>Il WWDC del prossimo anno segnerà i 15 anni dal debutto dell’assistente vocale, ma non è affatto certo che per allora avremo una versione rinnovata e convincente. E se anche dovesse arrivare, senza un reale salto qualitativo, rischierebbe di rappresentare solo un altro aggiornamento poco incisivo.</p><p>Nel frattempo, soluzioni come Google Gemini su Android mostrano capacità sempre più avanzate, mentre ChatGPT sta lavorando insieme a Jony Ive su un nuovo dispositivo progettato attorno all’intelligenza artificiale. Siri non potrà essere sostenuta ancora a lungo senza una svolta concreta: la sua assenza alla conferenza Apple è solo l’ultimo segnale di una stagnazione sempre più difficile da giustificare.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ L’assistente vocale resta fuori dalla scena anche nell’era dell’IA: Gemini e ChatGPT corrono, Siri arranca. ]]>
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                                <p>Parliamo di <em>Terminator 2: Il giorno del giudizio</em>, ma non per i motivi che ci si aspetterebbe. L’attenzione non è sul T-800 o su Skynet, bensì su Tim, il miglior amico di John Connor.</p><p>In una scena ambientata in una sala giochi, il T-1000 è sulle tracce di John. Tim tenta di sviare l’attenzione del cyborg, ma viene rapidamente scaraventato fuori dall’inquadratura. Da quel momento, scompare completamente dal film. Fino ad allora era sempre stato accanto a John, ma improvvisamente viene escluso sia dalla scena sia dalla storia.</p><p>È esattamente ciò che è accaduto a Siri durante il WWDC 2025: messa da parte senza nemmeno la dignità di un ultimo gesto coraggioso.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Z0cAIRPPXx0?start=89" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Apple ha aperto il WWDC 2025 con una lunga presentazione dedicata ad Apple Intelligence, ma è emerso chiaramente che Siri basata sull’IA non è ancora all’altezza degli standard dell’azienda. Apple ha infatti dichiarato che <em>“condivideremo ulteriori novità nel corso del prossimo anno”</em>.</p><p>Vale la pena ricordare che la nuova Siri era stata annunciata già al WWDC 2024: a distanza di un anno, non è ancora disponibile e non ha nemmeno una finestra di lancio precisa.</p><p>Il ritardo nel rilascio della versione potenziata di Siri viene spesso citato come esempio della difficoltà di Apple nel tenere il passo con lo sviluppo dell’intelligenza artificiale. Sebbene molte delle funzioni di Apple Intelligence siano ancora in fase iniziale, Siri ha una storia consolidata di prestazioni inferiori rispetto alla concorrenza.</p><h2 id="14-anni-di-occasioni-perse">14 anni di occasioni perse</h2><p>È curioso pensare che Siri sia stata quasi la prima nel suo genere. "Quasi", perché si trattava di un’applicazione già esistente che Apple acquisì e integrò nell’iPhone 4S in modo innovativo per l’epoca.</p><p>Nel 2011, Siri rappresentava un vero cambiamento nel modo di interagire con lo smartphone e sembrava destinata a diventare una piattaforma in continua evoluzione. Tuttavia, non è andata così. Col tempo ha ricevuto alcuni aggiornamenti, ma è rimasta principalmente un assistente vocale utile per impostare sveglie o inviare messaggi.</p><p>Quando Alexa e Google Assistant hanno conquistato un ruolo centrale nell’ecosistema tech globale, ci si aspettava che Siri evolvesse rapidamente per restare competitiva. Ma non è successo. Con il lancio dell’HomePod, Apple ha tentato di proporre un’alternativa all’Echo di Amazon, ma l’assistente vocale di Cupertino si è rivelato molto meno capace. Anche su richieste musicali semplici, Siri commetteva errori, nonostante la musica fosse stata uno dei punti chiave della presentazione.</p><p>Va ricordato, infine, che l’HomePod fu annunciato al WWDC 2017 ma arrivò sul mercato con quasi un anno di ritardo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3395px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM" name="IMG_3060.jpg" alt="Apple HomePod original in a listening room" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fKiZMdTT2GaWwNCEk6BLnM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3395" height="1910" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel corso degli anni Apple ha introdotto diverse novità su Siri, ma non ha mai risolto il problema di fondo: l’assistente vocale continua a limitarsi a gestire comandi semplici, senza evolversi realmente.</p><p>Attualmente Siri viene usata per lo più per azioni basilari, come impostare timer in cucina, accendere o spegnere luci smart, avviare allenamenti sull’Apple Watch o inviare qualche messaggio di tanto in tanto. Nulla che rappresenti un vero passo avanti rispetto a ciò che poteva fare più di dieci anni fa.</p><p>Ogni tentativo di andare oltre le funzioni più immediate si scontra con limiti evidenti: Siri fatica ad adattarsi a contesti più complessi o a diventare realmente utile in scenari quotidiani più articolati.</p><p>Il WWDC del prossimo anno segnerà i 15 anni dal debutto dell’assistente vocale, ma non è affatto certo che per allora avremo una versione rinnovata e convincente. E se anche dovesse arrivare, senza un reale salto qualitativo, rischierebbe di rappresentare solo un altro aggiornamento poco incisivo.</p><p>Nel frattempo, soluzioni come Google Gemini su Android mostrano capacità sempre più avanzate, mentre ChatGPT sta lavorando insieme a Jony Ive su un nuovo dispositivo progettato attorno all’intelligenza artificiale. Siri non potrà essere sostenuta ancora a lungo senza una svolta concreta: la sua assenza alla conferenza Apple è solo l’ultimo segnale di una stagnazione sempre più difficile da giustificare.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ macOS 26 potrebbe dire addio ai Mac Intel: rischio esclusione per i modelli 2018 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il <strong>MacBook Pro del 2018</strong> (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">così come i migliori portatili</a>) ci ha accompagnato per anni senza mai lamentarsi, gestendo migliaia di foto e molto altro. Ma secondo i <strong>rumor su macOS 16</strong>, i suoi giorni, come per la maggior parte dei Mac con chip Intel, <strong>sembrano ormai contati</strong>.</p><p>Con la <strong>WWDC 2025</strong> alle porte, <a href="https://appleinsider.com/articles/25/05/28/macos-26-may-not-support-2018-macbook-pros-2019-imacs-or-the-imac-pro" target="_blank"><strong>Apple Insider</strong></a> riporta che <strong>macOS 16 (probabilmente chiamato macOS 26 Tahoe)</strong> <strong>non supporterà più diversi modelli Intel</strong>.</p><p>Secondo fonti vicine ad Apple, <strong>solo i Mac elencati di seguito saranno compatibili con il nuovo sistema operativo</strong>.</p><p>Grandi assenti? Il <strong>MacBook Pro 2018</strong>, il <strong>MacBook Air 2020 con chip Intel</strong>, l’<strong>iMac Pro 2017</strong> e il <strong>Mac mini 2018</strong>, <strong>tutti attualmente compatibili con macOS Sequoia</strong>, ma non con il prossimo aggiornamento.</p><ul><li><strong>Modelli compatibili con macOS 26 (non ufficiale)</strong><ul><li><strong>MacBook Pro</strong> dal <strong>2019</strong> in poi</li><li><strong>MacBook Air</strong> con <strong>chip M1</strong> o successivi</li><li><strong>iMac</strong> dal <strong>2020</strong> in poi</li><li><strong>Mac Pro</strong> dal <strong>2019</strong> in poi</li><li><strong>Mac mini</strong> con <strong>chip M1</strong> o successivi</li><li><strong>Mac Studio</strong></li></ul></li></ul><p>Ci sono due aspetti importanti da sottolineare su questa lista.</p><p>Il primo è che, <strong>se confermata con l’annuncio di macOS 26 il 9 giugno</strong>, <strong>non segnerebbe ancora la fine totale del supporto ai Mac Intel</strong>. Modelli come <strong>MacBook Pro 2019</strong>, <strong>iMac 5K 2020</strong> e <strong>Mac Pro 2019</strong> continuerebbero a ricevere aggiornamenti <strong>fino al 2026</strong>. Il prossimo sistema operativo, <strong>macOS 27</strong>, potrebbe quindi essere il primo a supportare esclusivamente i Mac con Apple Silicon, un passaggio storico per la piattaforma desktop Apple.</p><p>Il secondo punto è che i quattro Mac Intel esclusi da macOS 26 <strong>non diventerebbero automaticamente obsoleti</strong>. Apple garantisce in genere <strong>altri due anni di aggiornamenti di sicurezza</strong> anche per i modelli esclusi dalle nuove versioni di macOS. Il mio <strong>MacBook Pro 2018</strong>, per esempio, <strong>potrebbe ancora vivere una “pensione attiva”</strong>.</p><p>Anche se, in fondo, <strong>macOS 26 potrebbe essere proprio la scusa perfetta per dirgli addio...</strong></p><h2 id="il-prossimo-macbook">Il prossimo MacBook</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1624px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.42%;"><img id="doC86vLYpPuFse2fr5Zdej" name="Screen Shot 2024-06-10 at 7.09.50 PM.png" alt="Craig Federighi presents macOS 15 at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/doC86vLYpPuFse2fr5Zdej-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1624" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, <strong>se davvero il 9 giugno Apple annuncerà che il mio MacBook Pro 2018 non sarà compatibile con macOS 26 "Tahoe"</strong>, potrebbe essere il segnale che aspettavo per fare il grande passo. Anche perché, ormai, <strong>il mio Mac mostra chiaramente i segni del tempo</strong>.</p><p>Parliamo dei classici problemi di un portatile con sette anni sulle spalle: <strong>batteria perennemente collegata alla corrente</strong>, <strong>ventole in crisi appena apro tre schede di Chrome</strong> e, sì, <strong>la famigerata Touch Bar</strong>.</p><p>Ma è davvero <strong>nell’editing foto e video che il mio Mac arranca</strong>. La riduzione del rumore con IA di Adobe Lightroom è impressionante, ma <strong>su una singola foto può impiegare minuti</strong> e il mio portatile si trasforma in una piastra per bistecche.</p><p><strong>La vera domanda sarà se puntare sul nuovo MacBook Air da 13 pollici con chip M4 o aspettare il MacBook Pro M5</strong>, atteso entro fine 2025 con i nuovi chip M5 (probabilmente in autunno, secondo Bloomberg). Il MacBook Air M4 ha già conquistato la vetta delle classifiche dei migliori portatili: <strong>display Liquid Retina con gamut P3, chip M4 a 10 core, autonomia per l’intera giornata</strong>. Il tutto a un prezzo base di<strong>circa 930 euro</strong>, cifra che lievita appena si sceglie più RAM e storage.</p><p>I rumor, intanto, suggeriscono che <strong>il MacBook Pro M5 potrebbe essere un aggiornamento minore</strong>, mentre <strong>il vero salto arriverà col Pro M6 nel 2026</strong>, probabilmente con <strong>display OLED ridisegnato</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macbooks/macos-26-potrebbe-dire-addio-ai-mac-intel-rischio-esclusione-per-i-modelli-2018</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo aggiornamento Apple potrebbe tagliare fuori diversi MacBook Pro e Mac mini: il passaggio ad Apple Silicon è ormai inevitabile. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A MacBook Pro 2018 sitting on a desk in an office]]></media:title>
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                                <p>Il <strong>MacBook Pro del 2018</strong> (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">così come i migliori portatili</a>) ci ha accompagnato per anni senza mai lamentarsi, gestendo migliaia di foto e molto altro. Ma secondo i <strong>rumor su macOS 16</strong>, i suoi giorni, come per la maggior parte dei Mac con chip Intel, <strong>sembrano ormai contati</strong>.</p><p>Con la <strong>WWDC 2025</strong> alle porte, <a href="https://appleinsider.com/articles/25/05/28/macos-26-may-not-support-2018-macbook-pros-2019-imacs-or-the-imac-pro" target="_blank"><strong>Apple Insider</strong></a> riporta che <strong>macOS 16 (probabilmente chiamato macOS 26 Tahoe)</strong> <strong>non supporterà più diversi modelli Intel</strong>.</p><p>Secondo fonti vicine ad Apple, <strong>solo i Mac elencati di seguito saranno compatibili con il nuovo sistema operativo</strong>.</p><p>Grandi assenti? Il <strong>MacBook Pro 2018</strong>, il <strong>MacBook Air 2020 con chip Intel</strong>, l’<strong>iMac Pro 2017</strong> e il <strong>Mac mini 2018</strong>, <strong>tutti attualmente compatibili con macOS Sequoia</strong>, ma non con il prossimo aggiornamento.</p><ul><li><strong>Modelli compatibili con macOS 26 (non ufficiale)</strong><ul><li><strong>MacBook Pro</strong> dal <strong>2019</strong> in poi</li><li><strong>MacBook Air</strong> con <strong>chip M1</strong> o successivi</li><li><strong>iMac</strong> dal <strong>2020</strong> in poi</li><li><strong>Mac Pro</strong> dal <strong>2019</strong> in poi</li><li><strong>Mac mini</strong> con <strong>chip M1</strong> o successivi</li><li><strong>Mac Studio</strong></li></ul></li></ul><p>Ci sono due aspetti importanti da sottolineare su questa lista.</p><p>Il primo è che, <strong>se confermata con l’annuncio di macOS 26 il 9 giugno</strong>, <strong>non segnerebbe ancora la fine totale del supporto ai Mac Intel</strong>. Modelli come <strong>MacBook Pro 2019</strong>, <strong>iMac 5K 2020</strong> e <strong>Mac Pro 2019</strong> continuerebbero a ricevere aggiornamenti <strong>fino al 2026</strong>. Il prossimo sistema operativo, <strong>macOS 27</strong>, potrebbe quindi essere il primo a supportare esclusivamente i Mac con Apple Silicon, un passaggio storico per la piattaforma desktop Apple.</p><p>Il secondo punto è che i quattro Mac Intel esclusi da macOS 26 <strong>non diventerebbero automaticamente obsoleti</strong>. Apple garantisce in genere <strong>altri due anni di aggiornamenti di sicurezza</strong> anche per i modelli esclusi dalle nuove versioni di macOS. Il mio <strong>MacBook Pro 2018</strong>, per esempio, <strong>potrebbe ancora vivere una “pensione attiva”</strong>.</p><p>Anche se, in fondo, <strong>macOS 26 potrebbe essere proprio la scusa perfetta per dirgli addio...</strong></p><h2 id="il-prossimo-macbook">Il prossimo MacBook</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1624px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.42%;"><img id="doC86vLYpPuFse2fr5Zdej" name="Screen Shot 2024-06-10 at 7.09.50 PM.png" alt="Craig Federighi presents macOS 15 at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/doC86vLYpPuFse2fr5Zdej-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1624" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, <strong>se davvero il 9 giugno Apple annuncerà che il mio MacBook Pro 2018 non sarà compatibile con macOS 26 "Tahoe"</strong>, potrebbe essere il segnale che aspettavo per fare il grande passo. Anche perché, ormai, <strong>il mio Mac mostra chiaramente i segni del tempo</strong>.</p><p>Parliamo dei classici problemi di un portatile con sette anni sulle spalle: <strong>batteria perennemente collegata alla corrente</strong>, <strong>ventole in crisi appena apro tre schede di Chrome</strong> e, sì, <strong>la famigerata Touch Bar</strong>.</p><p>Ma è davvero <strong>nell’editing foto e video che il mio Mac arranca</strong>. La riduzione del rumore con IA di Adobe Lightroom è impressionante, ma <strong>su una singola foto può impiegare minuti</strong> e il mio portatile si trasforma in una piastra per bistecche.</p><p><strong>La vera domanda sarà se puntare sul nuovo MacBook Air da 13 pollici con chip M4 o aspettare il MacBook Pro M5</strong>, atteso entro fine 2025 con i nuovi chip M5 (probabilmente in autunno, secondo Bloomberg). Il MacBook Air M4 ha già conquistato la vetta delle classifiche dei migliori portatili: <strong>display Liquid Retina con gamut P3, chip M4 a 10 core, autonomia per l’intera giornata</strong>. Il tutto a un prezzo base di<strong>circa 930 euro</strong>, cifra che lievita appena si sceglie più RAM e storage.</p><p>I rumor, intanto, suggeriscono che <strong>il MacBook Pro M5 potrebbe essere un aggiornamento minore</strong>, mentre <strong>il vero salto arriverà col Pro M6 nel 2026</strong>, probabilmente con <strong>display OLED ridisegnato</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple potrebbe cambiare nome ai suoi sistemi operativi: addio aiOS 19? ]]></title>
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Tuttavia, secondo un nuovo report pubblicato da Bloomberg, le cose potrebbero andare diversamente.</p><p>Mark Gurman, sempre ben informato sul mondo Apple, <strong>ha infatti riportato che l’azienda di Cupertino potrebbe abbandonare la numerazione sequenziale </strong>dei sistemi operativi. Piuttosto che presentare iOS 19, Apple potrebbe introdurre direttamente iOS 26, saltando di sette versioni.</p><p>Al momento non è chiaro il motivo di questo improvviso cambio di rotta, ma è possibile che Apple voglia allineare il numero delle versioni di iOS a quello di macOS (che si avvicina proprio alla versione 26) o creare un nuovo punto di partenza simbolico per una piattaforma mobile profondamente rinnovata, magari in vista dell’integrazione con l’intelligenza artificiale che molti analisti si aspettano come uno dei temi chiave dell’evento.</p><p>Non resta che attendere il keynote di apertura del 9 giugno per scoprire se davvero Apple sarà pronta a sorprendere tutti con una mossa fuori dagli schemi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-ios-18-3.jpg" alt="Apple iOS 18 on a screen at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-28/apple-to-rebrand-device-operating-systems-ios-26-macos-26-watchos-26?srnd=undefined&sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, Apple sarebbe <strong>pronta a dire addio alla classica numerazione dei suoi sistemi operativi </strong>in favore di una nuova convenzione basata sull’anno. I prossimi update software potrebbero così chiamarsi iOS 26, iPadOS 26, macOS 26, watchOS 26, tvOS 26 e perfino visionOS 26, quest’ultimo passerebbe direttamente dalla versione 2 alla 26, rappresentando il salto più drastico.</p><p>L’obiettivo, stando al report, sarebbe quello di eliminare le ambiguità legate ai numeri di versione e rendere la nomenclatura più coerente e comprensibile per l’intero ecosistema Apple. Il passaggio ai numeri “per anno” ricorderebbe da vicino la logica già adottata da tempo dalle case automobilistiche, che etichettano i propri modelli in base all’anno solare.</p><p>Contestualmente, <strong>Apple dovrebbe introdurre anche un nuovo linguaggio visivo trasversale</strong>, nome in codice “Solarium”, che porterebbe un importante rinnovamento dell’interfaccia su tutte le piattaforme: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Il focus sarebbe su maggiore trasparenza, pulizia e modernità nell’esperienza utente.</p><p>Questo rinnovamento grafico potrebbe rappresentare la prima vera evoluzione dell’estetica software di Apple dopo anni di affinamenti graduali, segnando una svolta tanto attesa da molti utenti. Tuttavia, la scelta di cambiare naming potrebbe inizialmente creare confusione, specialmente considerando che visionOS è ancora alla sua seconda iterazione.</p><p>Infine, l’introduzione di una nomenclatura legata all’anno potrebbe suggerire indirettamente un rinvio di Siri potenziato dall’IA, il cuore del progetto Apple Intelligence, che molti davano per imminente ma che, a questo punto, potrebbe arrivare solo nel 2026.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS" name="Apple WWDC 2025 announced" alt="Apple WWDC 2025 announced" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple/Future)</span></figcaption></figure><p>Apple <strong>non sarebbe la prima a cambiare radicalmente i nomi dei suoi software</strong>: Samsung lo ha già fatto saltando dal Galaxy S10 al Galaxy S20, mentre Microsoft ha sperimentato diverse strategie prima di tornare ai numeri classici. Ora, secondo i rumor, <strong>anche Apple starebbe pensando di uniformare i nomi di iOS, macOS, tvOS, watchOS, iPadOS e visionOS</strong> usando il numero dell’anno, invece della classica numerazione progressiva.</p><p><strong>Non sarà però l’unico cambiamento</strong> atteso al WWDC 2025. Secondo quanto riportato, Apple potrebbe anche annunciare un <strong>nuovo restyling grafico trasversale</strong> chiamato “Solarium”, che riguarderà tutte le piattaforme dell’ecosistema. Il design dovrebbe diventare più coerente e moderno, con trasparenze riviste e un’interfaccia più essenziale.</p><p>Tra le altre novità, <strong>si parla di una nuova app dedicata al gaming</strong> per iPhone, iPad e Mac, pensata per valorizzare meglio i titoli disponibili sull’App Store. Dovrebbero arrivare anche <strong>miglioramenti all’app Traduci</strong> e nuove funzioni legate a <strong>Apple Intelligence</strong>, la suite basata su IA.</p><p>Al momento, <strong>tutto questo va preso con le pinze</strong>, ma le aspettative per la conferenza sono alte.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/apple-potrebbe-cambiare-nome-ai-suoi-sistemi-operativi-addio-aios-19</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Bloomberg, Apple starebbe per adottare una nuova numerazione basata sull’anno: iOS 26, macOS 26 e così via. L’annuncio atteso al WWDC 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022.]]></media:title>
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                                <p>Mancano ormai solo 12 giorni alla WWDC 2025, l’annuale conferenza Apple (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">qui trovate i migliori iPhone</a>) per sviluppatori che prenderà il via il 9 giugno con il consueto keynote inaugurale. Come da tradizione, ci si aspettano grandi annunci sulle nuove versioni dei sistemi operativi dell’ecosistema Apple: da iOS a macOS, passando per iPadOS, watchOS, tvOS e visionOS.</p><p>Fino a pochi giorni fa, l’ipotesi più concreta era quella di vedere iOS 19 e iPadOS 19, insieme a un nuovo macOS il cui nome  (come da consuetudine) sarebbe ispirato a un’area iconica della California. Tuttavia, secondo un nuovo report pubblicato da Bloomberg, le cose potrebbero andare diversamente.</p><p>Mark Gurman, sempre ben informato sul mondo Apple, <strong>ha infatti riportato che l’azienda di Cupertino potrebbe abbandonare la numerazione sequenziale </strong>dei sistemi operativi. Piuttosto che presentare iOS 19, Apple potrebbe introdurre direttamente iOS 26, saltando di sette versioni.</p><p>Al momento non è chiaro il motivo di questo improvviso cambio di rotta, ma è possibile che Apple voglia allineare il numero delle versioni di iOS a quello di macOS (che si avvicina proprio alla versione 26) o creare un nuovo punto di partenza simbolico per una piattaforma mobile profondamente rinnovata, magari in vista dell’integrazione con l’intelligenza artificiale che molti analisti si aspettano come uno dei temi chiave dell’evento.</p><p>Non resta che attendere il keynote di apertura del 9 giugno per scoprire se davvero Apple sarà pronta a sorprendere tutti con una mossa fuori dagli schemi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-ios-18-3.jpg" alt="Apple iOS 18 on a screen at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-28/apple-to-rebrand-device-operating-systems-ios-26-macos-26-watchos-26?srnd=undefined&sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, Apple sarebbe <strong>pronta a dire addio alla classica numerazione dei suoi sistemi operativi </strong>in favore di una nuova convenzione basata sull’anno. I prossimi update software potrebbero così chiamarsi iOS 26, iPadOS 26, macOS 26, watchOS 26, tvOS 26 e perfino visionOS 26, quest’ultimo passerebbe direttamente dalla versione 2 alla 26, rappresentando il salto più drastico.</p><p>L’obiettivo, stando al report, sarebbe quello di eliminare le ambiguità legate ai numeri di versione e rendere la nomenclatura più coerente e comprensibile per l’intero ecosistema Apple. Il passaggio ai numeri “per anno” ricorderebbe da vicino la logica già adottata da tempo dalle case automobilistiche, che etichettano i propri modelli in base all’anno solare.</p><p>Contestualmente, <strong>Apple dovrebbe introdurre anche un nuovo linguaggio visivo trasversale</strong>, nome in codice “Solarium”, che porterebbe un importante rinnovamento dell’interfaccia su tutte le piattaforme: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Il focus sarebbe su maggiore trasparenza, pulizia e modernità nell’esperienza utente.</p><p>Questo rinnovamento grafico potrebbe rappresentare la prima vera evoluzione dell’estetica software di Apple dopo anni di affinamenti graduali, segnando una svolta tanto attesa da molti utenti. Tuttavia, la scelta di cambiare naming potrebbe inizialmente creare confusione, specialmente considerando che visionOS è ancora alla sua seconda iterazione.</p><p>Infine, l’introduzione di una nomenclatura legata all’anno potrebbe suggerire indirettamente un rinvio di Siri potenziato dall’IA, il cuore del progetto Apple Intelligence, che molti davano per imminente ma che, a questo punto, potrebbe arrivare solo nel 2026.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS" name="Apple WWDC 2025 announced" alt="Apple WWDC 2025 announced" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple/Future)</span></figcaption></figure><p>Apple <strong>non sarebbe la prima a cambiare radicalmente i nomi dei suoi software</strong>: Samsung lo ha già fatto saltando dal Galaxy S10 al Galaxy S20, mentre Microsoft ha sperimentato diverse strategie prima di tornare ai numeri classici. Ora, secondo i rumor, <strong>anche Apple starebbe pensando di uniformare i nomi di iOS, macOS, tvOS, watchOS, iPadOS e visionOS</strong> usando il numero dell’anno, invece della classica numerazione progressiva.</p><p><strong>Non sarà però l’unico cambiamento</strong> atteso al WWDC 2025. Secondo quanto riportato, Apple potrebbe anche annunciare un <strong>nuovo restyling grafico trasversale</strong> chiamato “Solarium”, che riguarderà tutte le piattaforme dell’ecosistema. Il design dovrebbe diventare più coerente e moderno, con trasparenze riviste e un’interfaccia più essenziale.</p><p>Tra le altre novità, <strong>si parla di una nuova app dedicata al gaming</strong> per iPhone, iPad e Mac, pensata per valorizzare meglio i titoli disponibili sull’App Store. Dovrebbero arrivare anche <strong>miglioramenti all’app Traduci</strong> e nuove funzioni legate a <strong>Apple Intelligence</strong>, la suite basata su IA.</p><p>Al momento, <strong>tutto questo va preso con le pinze</strong>, ma le aspettative per la conferenza sono alte.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 18: tutte le novità e i dispositivi compatibili ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha lanciato ufficialmente iOS 18 durante la WWDC 2024, e l&apos;atteso aggiornamento software è ora disponibile per il download sui dispositivi compatibili. Giunto alla versione 18.2, l&apos;ultimo aggiornamento introduce importanti miglioramenti nelle app principali dell&apos;iPhone, come Mail, Messaggi, Foto, Mappe e Portafoglio.</p><p>Inoltre, iOS 18 porta con sé una serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, disponibili esclusivamente sui modelli di punta come iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e i dispositivi della linea iPhone 16, grazie alla suite Apple Intelligence.</p><p>Di seguito troverete le informazioni essenziali su iOS 18: date di rilascio, nuove funzionalità principali e l&apos;elenco dei dispositivi compatibili. Se volete provare l&apos;aggiornamento, ecco una guida su come scaricare iOS 18 sul vostro dispositivo.</p><h2 id="tagliare-la-corda">Tagliare la corda</h2><ul><li>Che cos'è? L'ultima versione principale di iOS</li><li>Quando è uscita? 16 settembre 2024</li><li>Quanto costa? È un aggiornamento gratuito</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-data-d-uscita"><span>iOS 18: Data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ" name="WWDC2024.jpg" alt="Vision Pro, iOS 18 and Apple Watch shots from WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 è stato rilasciato per i dispositivi compatibili il 16 settembre 2024, dopo essere stato annunciato ufficialmente durante la WWDC 2024 il 10 giugno 2024.</p><p>Tra l&apos;annuncio e il rilascio, Apple ha reso disponibili diverse versioni beta di iOS 18, offrendo a sviluppatori e utenti la possibilità di testare in anticipo alcune delle funzionalità principali introdotte con l&apos;aggiornamento.</p><p>Dopo il debutto, Apple ha continuato a migliorare il sistema operativo con due aggiornamenti iterativi: iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre 2024, e iOS 18.2, rilasciato l&apos;11 dicembre 2024. Questi aggiornamenti hanno apportato ulteriori miglioramenti e affinamenti all&apos;esperienza offerta da iOS 18.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-caratteristiche"><span>iOS 18: Caratteristiche </span></h3><p>Ecco alcune delle più importanti e migliori funzionalità introdotte con iOS 18. Per una panoramica completa, è possibile consultare il PDF ufficiale di Apple dedicato alle novità di iOS 18.</p><h2 id="apple-intelligence">Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1007px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6" name="apple int.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1007" height="566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Intelligenza Apple, invece di essere introdotta con il lancio iniziale di iOS 18, è arrivata con l&apos;aggiornamento iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre, almeno negli Stati Uniti.</p><p>Questa nuova suite di funzionalità è stata resa disponibile sui modelli iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e sulla linea iPhone 16. Include strumenti avanzati come un Siri potenziato, sintesi del testo, assistenza nella scrittura e creazione di immagini generative.</p><p>Per un elenco completo delle funzionalità offerte da Apple Intelligence, è possibile visitare il nostro hub dedicato.</p><h2 id="app-foto-ridisegnata">App Foto ridisegnata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1010px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.48%;"><img id="9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5" name="groups.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1010" height="530" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Foto per iPhone riceve una delle "più grandi riprogettazioni di sempre". L&apos;interfaccia è stata ottimizzata per unificare in un&apos;unica vista sia la griglia delle foto che quella delle date, rendendo più semplice e veloce trovare l&apos;immagine desiderata. Inoltre, ora è possibile applicare filtri per categorie specifiche, come screenshot o gruppi, per una navigazione ancora più mirata.</p><p>Una novità significativa è l&apos;introduzione dell&apos;album "Recuperati", che raccoglie tutte le foto e i video non inclusi nella galleria principale. Questa funzione, secondo Apple, aiuta a ridurre il rischio di corruzione del database e di eventuali problemi con le app di terze parti.</p><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-iniziale">Personalizzazione avanzata della schermata iniziale</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, gli utenti possono finalmente personalizzare la disposizione delle icone delle app e dei widget in modo più flessibile. Per la prima volta, è possibile posizionare le app nella parte inferiore o sui lati dello schermo, lasciando spazio libero per visualizzare meglio lo sfondo.</p><p>Inoltre, iOS 18 introduce una nuova modalità scura per le icone delle app, che può essere attivata per un look più elegante e rilassante per gli occhi. È anche possibile aggiungere sfumature di colore alle icone, offrendo un ulteriore livello di personalizzazione per adattare l&apos;interfaccia ai propri gusti.</p><h2 id="aggiornamenti-del-centro-di-controllo">Aggiornamenti del Centro di controllo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, il Centro di controllo riceve un importante aggiornamento che migliora l&apos;organizzazione e la personalizzazione. Ora è possibile suddividere il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinti, come Media e Home, consentendo un accesso più rapido e mirato alle funzionalità desiderate. Inoltre, i widget del Centro di controllo possono essere ridimensionati, offrendo una maggiore flessibilità nella disposizione e nell&apos;uso dello spazio.</p><p>Un&apos;altra novità introdotta con iOS 18 è la possibilità di modificare i widget del Centro di controllo che compaiono sulla schermata di blocco. Questa funzionalità consente di avere sempre a portata di mano i controlli e le informazioni più rilevanti, direttamente dalla schermata di blocco del dispositivo.</p><h2 id="aggiornamenti-dei-messaggi">Aggiornamenti dei messaggi</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Beg8PqbEownR3WKkYSeiC5-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cm9NWMTjwFx7YJQFVTBCmE-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption>You'll be able to send messages via satellite in iOS 18 <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Messaggi introduce nuove e utili funzionalità per migliorare l&apos;esperienza di comunicazione. Ora è possibile reagire ai messaggi con qualsiasi emoji, offrendo più opzioni per esprimersi. Inoltre, si può programmare l&apos;invio di un messaggio a un orario specifico, perfetto per chi desidera organizzarsi meglio.</p><p>Un&apos;altra aggiunta significativa è la nuova formattazione del testo, che consente di sottolineare, barrare, mettere in grassetto i messaggi e applicare effetti come l&apos;increspatura.</p><p>iOS 18 porta anche il supporto per lo standard RCS, rendendo l&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con utenti non Apple, migliorando la compatibilità e la qualità delle conversazioni.</p><p>Infine, Apple ha esteso le funzionalità satellitari sugli iPhone compatibili, permettendo di inviare messaggi via satellite in assenza di connessioni cellulari o Wi-Fi. Questa opzione rappresenta un vantaggio notevole, soprattutto in situazioni di emergenza o in aree remote.</p><h2 id="una-nuova-app-per-le-password">Una nuova app per le password</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa" name="New Passwords app on macOS Sequoia_Security Alerts.jpg" alt="Apple Passwords app - Security Alerts" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, arriva una nuova app predefinita per iPhone: <strong>Passwords</strong>. Questa applicazione serve come archivio centralizzato per gestire in modo sicuro tutte le password, chiavi di accesso e codici di verifica degli utenti.</p><p>Oltre a custodire queste informazioni preziose, Passwords include funzionalità avanzate come avvisi per password deboli o notifiche nel caso in cui i propri dati siano stati coinvolti in una violazione della sicurezza.</p><p>L&apos;app è progettata con un alto livello di sicurezza, proteggendo tutti i dati con crittografia end-to-end. Inoltre, le informazioni salvate possono essere bloccate con l&apos;autenticazione tramite Touch ID o Face ID, garantendo un ulteriore livello di protezione e tranquillità.</p><h2 id="categorizzazione-della-posta">Categorizzazione della posta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6224px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS" name="shutterstock_2361153321 (1)-min.jpg" alt="The Mail app displayed on an iPhone screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6224" height="3501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / sdx15)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;aggiornamento iOS 18.2, l&apos;app Mail utilizza la migliorata elaborazione sul dispositivo di Apple per classificare automaticamente le e-mail in quattro categorie: Primarie, Transazioni, Aggiornamenti e Promozioni.</p><p>Questa organizzazione permette di gestire la posta in modo più efficace, facilitando l&apos;accesso alle e-mail più importanti. Inoltre, l&apos;app introduce i digest, riassunti chiari e concisi che aiutano a individuare rapidamente i messaggi rilevanti, semplificando ulteriormente la gestione della posta.</p><h2 id="aggiornamenti-del-portafoglio">Aggiornamenti del portafoglio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1006px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.80%;"><img id="UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT" name="tap to cash.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1006" height="501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Wallet introduce la funzione "tap to cash", progettata per semplificare i pagamenti tra amici. Questa nuova opzione rende più immediato l&apos;invio e la ricezione di denaro direttamente dall&apos;app.</p><p>Inoltre, i biglietti per alcuni eventi sono stati aggiornati con un design più dinamico, offrendo un aspetto visivamente più accattivante e intuitivo.</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><p>Con iOS 18, l&apos;autenticazione Face ID diventa un&apos;opzione disponibile per tutte le app dell&apos;iPhone, ampliando la protezione precedentemente limitata ad app come Note e quelle bancarie. Questa funzionalità offre un ulteriore livello di sicurezza per qualsiasi applicazione installata.</p><p>Un&apos;altra novità è la possibilità di nascondere le app, spostandole in una cartella dedicata chiamata App nascoste, per garantire una maggiore privacy e organizzazione.</p><h2 id="un-aggiornamento-per-la-riserva-di-carica">Un aggiornamento per la riserva di carica</h2><p>Anche se non è stata ufficialmente annunciata da Apple, la prima beta di iOS 18 ha svelato un aggiornamento interessante per la funzione Riserva di energia dell&apos;iPhone 15. Questa funzione, che permette di accedere alle schede e di localizzare il dispositivo anche quando la batteria è completamente esaurita, ora mostra anche l&apos;ora. Si presume quindi che questa novità sia stata inclusa nella versione finale di iOS 18.</p><h2 id="matematica-in-qualsiasi-campo-di-testo">Matematica in qualsiasi campo di testo</h2><p>Con iOS 18, potrebbe non essere più necessario utilizzare una calcolatrice. Inserendo un problema matematico in qualsiasi campo di testo, il sistema operativo è in grado di calcolarlo automaticamente, offrendo una soluzione immediata.</p><h2 id="scegliete-il-vostro-hub-domestico">Scegliete il vostro hub domestico</h2><p>Con iOS 18, se possedete più dispositivi che possono funzionare come hub Home, ora potete scegliere manualmente quale utilizzare. Questa funzione consente di selezionare l&apos;opzione più adatta e veloce, garantendo una gestione ottimale della vostra casa intelligente.</p><h2 id="riprese-video-senza-mettere-in-pausa-l-apos-audio">Riprese video senza mettere in pausa l&apos;audio</h2><p>Con iOS 18, registrare video con l&apos;iPhone diventa più pratico. In passato, l&apos;utilizzo della modalità videocamera interrompeva automaticamente la riproduzione di musica, podcast o altri contenuti audio. Ora, invece, è possibile registrare video senza mettere in pausa l&apos;audio, un cambiamento semplice ma molto apprezzato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-compatibilita"><span>iOS 18: Compatibilità</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi" name="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Apple ha confermato che iOS 18 e le sue successive iterazioni sono compatibili con tutti gli iPhone successivi all&apos;iPhone XS, ovvero qualsiasi dispositivo dotato di chipset A12 Bionic o più recente. Questi requisiti sono identici a quelli richiesti per iOS 17.</p><p>Tuttavia, è importante sottolineare che le funzionalità di Apple Intelligence sono limitate ai modelli più recenti, tra cui la linea iPhone 16, l&apos;iPhone 15 Pro e l&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Di seguito è riportato l&apos;elenco completo degli iPhone compatibili con iOS 18. Per ulteriori dettagli, inclusa la compatibilità con iPadOS 18, potete consultare il nostro approfondimento dedicato alla compatibilità con iOS 18 e iPadOS 18.</p><ul><li>iPhone 16</li><li>iPhone 16 Plus</li><li>iPhone 16 Pro</li><li>iPhone 16 Pro Max</li><li>iPhone 15</li><li>iPhone 15 Plus</li><li>iPhone 15 Pro</li><li>iPhone 15 Pro Max</li><li>iPhone 14</li><li>iPhone 14 Plus</li><li>iPhone 14 Pro</li><li>iPhone 14 Pro Max</li><li>iPhone 13</li><li>iPhone 13 mini</li><li>iPhone 13 Pro</li><li>iPhone 13 Pro Max</li><li>iPhone 12</li><li>iPhone 12 mini</li><li>iPhone 12 Pro</li><li>iPhone 12 Pro Max</li><li>iPhone 11</li><li>iPhone 11 Pro</li><li>iPhone 11 Pro Max</li><li>iPhone XS</li><li>iPhone XS Max</li><li>iPhone XR</li><li>iPhone SE (2nd generazione)</li><li>iPhone SE (3rd generazione)</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutte-le-novita-e-i-dispositivi-compatibili</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 18 è ora disponibile per il download. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'ultimo aggiornamento dell'iPhone di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9mci9kRKmx4wJNCSqKntNP</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iOS 18]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iOS 18]]></media:text>
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                                <p>Apple ha lanciato ufficialmente iOS 18 durante la WWDC 2024, e l&apos;atteso aggiornamento software è ora disponibile per il download sui dispositivi compatibili. Giunto alla versione 18.2, l&apos;ultimo aggiornamento introduce importanti miglioramenti nelle app principali dell&apos;iPhone, come Mail, Messaggi, Foto, Mappe e Portafoglio.</p><p>Inoltre, iOS 18 porta con sé una serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, disponibili esclusivamente sui modelli di punta come iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e i dispositivi della linea iPhone 16, grazie alla suite Apple Intelligence.</p><p>Di seguito troverete le informazioni essenziali su iOS 18: date di rilascio, nuove funzionalità principali e l&apos;elenco dei dispositivi compatibili. Se volete provare l&apos;aggiornamento, ecco una guida su come scaricare iOS 18 sul vostro dispositivo.</p><h2 id="tagliare-la-corda">Tagliare la corda</h2><ul><li>Che cos'è? L'ultima versione principale di iOS</li><li>Quando è uscita? 16 settembre 2024</li><li>Quanto costa? È un aggiornamento gratuito</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-data-d-uscita"><span>iOS 18: Data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ" name="WWDC2024.jpg" alt="Vision Pro, iOS 18 and Apple Watch shots from WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 è stato rilasciato per i dispositivi compatibili il 16 settembre 2024, dopo essere stato annunciato ufficialmente durante la WWDC 2024 il 10 giugno 2024.</p><p>Tra l&apos;annuncio e il rilascio, Apple ha reso disponibili diverse versioni beta di iOS 18, offrendo a sviluppatori e utenti la possibilità di testare in anticipo alcune delle funzionalità principali introdotte con l&apos;aggiornamento.</p><p>Dopo il debutto, Apple ha continuato a migliorare il sistema operativo con due aggiornamenti iterativi: iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre 2024, e iOS 18.2, rilasciato l&apos;11 dicembre 2024. Questi aggiornamenti hanno apportato ulteriori miglioramenti e affinamenti all&apos;esperienza offerta da iOS 18.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-caratteristiche"><span>iOS 18: Caratteristiche </span></h3><p>Ecco alcune delle più importanti e migliori funzionalità introdotte con iOS 18. Per una panoramica completa, è possibile consultare il PDF ufficiale di Apple dedicato alle novità di iOS 18.</p><h2 id="apple-intelligence">Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1007px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6" name="apple int.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1007" height="566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Intelligenza Apple, invece di essere introdotta con il lancio iniziale di iOS 18, è arrivata con l&apos;aggiornamento iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre, almeno negli Stati Uniti.</p><p>Questa nuova suite di funzionalità è stata resa disponibile sui modelli iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e sulla linea iPhone 16. Include strumenti avanzati come un Siri potenziato, sintesi del testo, assistenza nella scrittura e creazione di immagini generative.</p><p>Per un elenco completo delle funzionalità offerte da Apple Intelligence, è possibile visitare il nostro hub dedicato.</p><h2 id="app-foto-ridisegnata">App Foto ridisegnata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1010px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.48%;"><img id="9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5" name="groups.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1010" height="530" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Foto per iPhone riceve una delle "più grandi riprogettazioni di sempre". L&apos;interfaccia è stata ottimizzata per unificare in un&apos;unica vista sia la griglia delle foto che quella delle date, rendendo più semplice e veloce trovare l&apos;immagine desiderata. Inoltre, ora è possibile applicare filtri per categorie specifiche, come screenshot o gruppi, per una navigazione ancora più mirata.</p><p>Una novità significativa è l&apos;introduzione dell&apos;album "Recuperati", che raccoglie tutte le foto e i video non inclusi nella galleria principale. Questa funzione, secondo Apple, aiuta a ridurre il rischio di corruzione del database e di eventuali problemi con le app di terze parti.</p><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-iniziale">Personalizzazione avanzata della schermata iniziale</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, gli utenti possono finalmente personalizzare la disposizione delle icone delle app e dei widget in modo più flessibile. Per la prima volta, è possibile posizionare le app nella parte inferiore o sui lati dello schermo, lasciando spazio libero per visualizzare meglio lo sfondo.</p><p>Inoltre, iOS 18 introduce una nuova modalità scura per le icone delle app, che può essere attivata per un look più elegante e rilassante per gli occhi. È anche possibile aggiungere sfumature di colore alle icone, offrendo un ulteriore livello di personalizzazione per adattare l&apos;interfaccia ai propri gusti.</p><h2 id="aggiornamenti-del-centro-di-controllo">Aggiornamenti del Centro di controllo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, il Centro di controllo riceve un importante aggiornamento che migliora l&apos;organizzazione e la personalizzazione. Ora è possibile suddividere il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinti, come Media e Home, consentendo un accesso più rapido e mirato alle funzionalità desiderate. Inoltre, i widget del Centro di controllo possono essere ridimensionati, offrendo una maggiore flessibilità nella disposizione e nell&apos;uso dello spazio.</p><p>Un&apos;altra novità introdotta con iOS 18 è la possibilità di modificare i widget del Centro di controllo che compaiono sulla schermata di blocco. Questa funzionalità consente di avere sempre a portata di mano i controlli e le informazioni più rilevanti, direttamente dalla schermata di blocco del dispositivo.</p><h2 id="aggiornamenti-dei-messaggi">Aggiornamenti dei messaggi</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Beg8PqbEownR3WKkYSeiC5-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cm9NWMTjwFx7YJQFVTBCmE-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption>You'll be able to send messages via satellite in iOS 18 <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Messaggi introduce nuove e utili funzionalità per migliorare l&apos;esperienza di comunicazione. Ora è possibile reagire ai messaggi con qualsiasi emoji, offrendo più opzioni per esprimersi. Inoltre, si può programmare l&apos;invio di un messaggio a un orario specifico, perfetto per chi desidera organizzarsi meglio.</p><p>Un&apos;altra aggiunta significativa è la nuova formattazione del testo, che consente di sottolineare, barrare, mettere in grassetto i messaggi e applicare effetti come l&apos;increspatura.</p><p>iOS 18 porta anche il supporto per lo standard RCS, rendendo l&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con utenti non Apple, migliorando la compatibilità e la qualità delle conversazioni.</p><p>Infine, Apple ha esteso le funzionalità satellitari sugli iPhone compatibili, permettendo di inviare messaggi via satellite in assenza di connessioni cellulari o Wi-Fi. Questa opzione rappresenta un vantaggio notevole, soprattutto in situazioni di emergenza o in aree remote.</p><h2 id="una-nuova-app-per-le-password">Una nuova app per le password</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa" name="New Passwords app on macOS Sequoia_Security Alerts.jpg" alt="Apple Passwords app - Security Alerts" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, arriva una nuova app predefinita per iPhone: <strong>Passwords</strong>. Questa applicazione serve come archivio centralizzato per gestire in modo sicuro tutte le password, chiavi di accesso e codici di verifica degli utenti.</p><p>Oltre a custodire queste informazioni preziose, Passwords include funzionalità avanzate come avvisi per password deboli o notifiche nel caso in cui i propri dati siano stati coinvolti in una violazione della sicurezza.</p><p>L&apos;app è progettata con un alto livello di sicurezza, proteggendo tutti i dati con crittografia end-to-end. Inoltre, le informazioni salvate possono essere bloccate con l&apos;autenticazione tramite Touch ID o Face ID, garantendo un ulteriore livello di protezione e tranquillità.</p><h2 id="categorizzazione-della-posta">Categorizzazione della posta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6224px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS" name="shutterstock_2361153321 (1)-min.jpg" alt="The Mail app displayed on an iPhone screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6224" height="3501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / sdx15)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;aggiornamento iOS 18.2, l&apos;app Mail utilizza la migliorata elaborazione sul dispositivo di Apple per classificare automaticamente le e-mail in quattro categorie: Primarie, Transazioni, Aggiornamenti e Promozioni.</p><p>Questa organizzazione permette di gestire la posta in modo più efficace, facilitando l&apos;accesso alle e-mail più importanti. Inoltre, l&apos;app introduce i digest, riassunti chiari e concisi che aiutano a individuare rapidamente i messaggi rilevanti, semplificando ulteriormente la gestione della posta.</p><h2 id="aggiornamenti-del-portafoglio">Aggiornamenti del portafoglio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1006px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.80%;"><img id="UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT" name="tap to cash.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1006" height="501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Wallet introduce la funzione "tap to cash", progettata per semplificare i pagamenti tra amici. Questa nuova opzione rende più immediato l&apos;invio e la ricezione di denaro direttamente dall&apos;app.</p><p>Inoltre, i biglietti per alcuni eventi sono stati aggiornati con un design più dinamico, offrendo un aspetto visivamente più accattivante e intuitivo.</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><p>Con iOS 18, l&apos;autenticazione Face ID diventa un&apos;opzione disponibile per tutte le app dell&apos;iPhone, ampliando la protezione precedentemente limitata ad app come Note e quelle bancarie. Questa funzionalità offre un ulteriore livello di sicurezza per qualsiasi applicazione installata.</p><p>Un&apos;altra novità è la possibilità di nascondere le app, spostandole in una cartella dedicata chiamata App nascoste, per garantire una maggiore privacy e organizzazione.</p><h2 id="un-aggiornamento-per-la-riserva-di-carica">Un aggiornamento per la riserva di carica</h2><p>Anche se non è stata ufficialmente annunciata da Apple, la prima beta di iOS 18 ha svelato un aggiornamento interessante per la funzione Riserva di energia dell&apos;iPhone 15. Questa funzione, che permette di accedere alle schede e di localizzare il dispositivo anche quando la batteria è completamente esaurita, ora mostra anche l&apos;ora. Si presume quindi che questa novità sia stata inclusa nella versione finale di iOS 18.</p><h2 id="matematica-in-qualsiasi-campo-di-testo">Matematica in qualsiasi campo di testo</h2><p>Con iOS 18, potrebbe non essere più necessario utilizzare una calcolatrice. Inserendo un problema matematico in qualsiasi campo di testo, il sistema operativo è in grado di calcolarlo automaticamente, offrendo una soluzione immediata.</p><h2 id="scegliete-il-vostro-hub-domestico">Scegliete il vostro hub domestico</h2><p>Con iOS 18, se possedete più dispositivi che possono funzionare come hub Home, ora potete scegliere manualmente quale utilizzare. Questa funzione consente di selezionare l&apos;opzione più adatta e veloce, garantendo una gestione ottimale della vostra casa intelligente.</p><h2 id="riprese-video-senza-mettere-in-pausa-l-apos-audio">Riprese video senza mettere in pausa l&apos;audio</h2><p>Con iOS 18, registrare video con l&apos;iPhone diventa più pratico. In passato, l&apos;utilizzo della modalità videocamera interrompeva automaticamente la riproduzione di musica, podcast o altri contenuti audio. Ora, invece, è possibile registrare video senza mettere in pausa l&apos;audio, un cambiamento semplice ma molto apprezzato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-compatibilita"><span>iOS 18: Compatibilità</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi" name="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Apple ha confermato che iOS 18 e le sue successive iterazioni sono compatibili con tutti gli iPhone successivi all&apos;iPhone XS, ovvero qualsiasi dispositivo dotato di chipset A12 Bionic o più recente. Questi requisiti sono identici a quelli richiesti per iOS 17.</p><p>Tuttavia, è importante sottolineare che le funzionalità di Apple Intelligence sono limitate ai modelli più recenti, tra cui la linea iPhone 16, l&apos;iPhone 15 Pro e l&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Di seguito è riportato l&apos;elenco completo degli iPhone compatibili con iOS 18. Per ulteriori dettagli, inclusa la compatibilità con iPadOS 18, potete consultare il nostro approfondimento dedicato alla compatibilità con iOS 18 e iPadOS 18.</p><ul><li>iPhone 16</li><li>iPhone 16 Plus</li><li>iPhone 16 Pro</li><li>iPhone 16 Pro Max</li><li>iPhone 15</li><li>iPhone 15 Plus</li><li>iPhone 15 Pro</li><li>iPhone 15 Pro Max</li><li>iPhone 14</li><li>iPhone 14 Plus</li><li>iPhone 14 Pro</li><li>iPhone 14 Pro Max</li><li>iPhone 13</li><li>iPhone 13 mini</li><li>iPhone 13 Pro</li><li>iPhone 13 Pro Max</li><li>iPhone 12</li><li>iPhone 12 mini</li><li>iPhone 12 Pro</li><li>iPhone 12 Pro Max</li><li>iPhone 11</li><li>iPhone 11 Pro</li><li>iPhone 11 Pro Max</li><li>iPhone XS</li><li>iPhone XS Max</li><li>iPhone XR</li><li>iPhone SE (2nd generazione)</li><li>iPhone SE (3rd generazione)</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Cosa possiamo aspettarci da iPhone 16 in base agli annunci della WWDC? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quest&apos;anno la WWDC 2024 è stata tutta incentrata sul software: i grandi annunci sono stati <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a>, che ha rinnovato il sistema operativo dell&apos;iPhone, macOS ha acquisito funzioni intelligenti, Siri ha acquisito intelligenza artificiale e l&apos;introduzione di Apple Intelligence. In termini di hardware, invece, Apple ha detto ben poco.</p><p>Tuttavia, dato che le funzioni più intelligenti di iOS 18 sono limitate all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e all&apos;iPhone 15 Pro Max e che Apple Intelligence offre strumenti di intelligenza artificiale dedicati ai consumatori, possiamo fare un&apos;ipotesi di ciò che potremmo aspettarci di vedere nell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a>, nell&apos;iPhone 16 Pro e nell&apos;iPhone 16 Pro Max; probabilmente in un evento Apple di settembre. </p><h2 id="uno-smartphone-super-intelligente">Uno smartphone super intelligente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-apple-intelligence-1.jpg" alt="Apple Intelligence features on stage at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In primo luogo, la prossima generazione di iPhone Pro si appoggerà sicuramente a funzioni AI tramite l&apos;Apple Intelligence; stiamo parlando di modi più intelligenti di catturare e modificare i contenuti, di funzioni organizzative assistite dall&apos;AI come l&apos;impostazione di agende attraverso il crawling delle e-mail e di una navigazione web più intelligente con funzioni di ricerca intelligenti e riassunti delle pagine web.</p><p>Se questi elementi vi suonano un po&apos; familiari, è perché il Google Pixel 8 e il Samsung Galaxy 24 dispongono di funzioni AI generative simili; per saperne di più, consultate la nostra guida sui migliori telefoni AI da acquistare in questo momento.</p><p>Tuttavia, come ha spiegato il Senior Editor di US Phones Philip Berne nella sua recensione del Samsung Galaxy S24 Ultra, alcune delle funzioni AI dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori telefoni Android</a> non sono le più intuitive da accedere e calibrare. Ma se consideriamo il modo in cui Apple adotta la tecnologia esistente, scommetto che l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale nell&apos;iPhone 16 e nell&apos;iOS 18 - almeno quando uscirà dalla fase beta - sarà profonda e realizzata in modo tale da rendere naturale l&apos;utilizzo di strumenti come gli editor fotografici intelligenti, piuttosto che una funzione aggiuntiva.</p><h2 id="una-vetrina-per-mettere-in-mostra-siri-xa0">Una vetrina per mettere in mostra Siri </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN" name="iOS-18-Siri-2.jpg" alt="iOS 18 Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Mi aspetto che Apple faccia un gran parlare di Siri e delle sue nuove funzioni intelligenti in occasione del lancio dell&apos;iPhone 16; mentre il nuovo Siri arriverà su altri telefoni, non mi sorprenderebbe se gli iPhone di prossima generazione ricevessero alcune funzioni esclusive incentrate su Siri. </p><p>La ragione di questo pensiero è che l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max saranno sicuramente dotati di un chip della serie A più potente, probabilmente calibrato per i carichi di lavoro dell&apos;intelligenza artificiale, e quindi pronti ad alimentare nuove funzioni intelligenti. </p><p>Ma mi spingo oltre e prevedo che l&apos;intera gamma di iPhone 16 potrebbe ricevere nuovi chip per alimentare modelli linguistici di grandi dimensioni a bordo degli strumenti di IA, il tutto con l&apos;obiettivo di diffondere e democratizzare l&apos;uso dell&apos;IA generativa. </p><h2 id="modifiche-sottili">Modifiche sottili</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj" name="iphone-leaks.jpg" alt="iPhone 16 dummy units leak" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Weibo)</span></figcaption></figure><p>Ora, non mi aspetto che il design degli iPhone di prossima generazione sia molto diverso da quello attuale; Apple ha probabilmente azzeccato il suo linguaggio di design e ha fatto un buon uso del titanio. Ma i nuovi chip che potrebbero essere incaricati di eseguire carichi di lavoro AI impegnativi per un bel po&apos; di tempo avranno probabilmente bisogno di un raffreddamento migliore per evitare il surriscaldamento nello chassis compatto dell&apos;iPhone. Questo potrebbe significare modifiche al design interno dell&apos;iPhone 16 e forse anche cambiamenti nelle dimensioni e nello spessore dei telefoni. </p><p>Inoltre, un processore più potente comporta un maggiore consumo di energia, quindi non mi sorprenderebbe se i modelli iPhone 16 avessero batterie più grandi rispetto ai loro predecessori e quindi un po&apos; di ingombro in più; aspettatevi che lo chassis in titanio degli attuali iPhone Pro si diffonda anche ai modelli standard e Plus di prossima generazione per mitigare qualsiasi potenziale aumento di peso. </p><p>In definitiva, la WWDC non ha fatto luce su cosa aspettarsi dalla famiglia iPhone 16. Ma scommetterei una discreta somma su quello che ci aspetta. Ma scommetterei una discreta somma di denaro - se ne avessi - sul fatto che le funzioni AI saranno in primo piano al prossimo keynote di Apple dedicato all&apos;iPhone. Potrei pensare che questo funzioni anche in tandem con il vociferato Apple Watch 10. </p><p>Dovremo aspettare ancora qualche mese, ma con l&apos;intelligenza di Apple in primo piano, gli smartphone di Cupertino diventeranno sempre più intelligenti. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/cosa-possiamo-aspettarci-da-iphone-16-in-base-agli-annunci-della-wwdc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Alla WWDC 2024 Apple si è concentrata sul nuovo Siri e sull'IA, possiamo ipotizzare quindi quale effetto avranno queste novità sugli iPhone di prossima generazione. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Wed, 19 Jun 2024 15:48:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:36 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Quest&apos;anno la WWDC 2024 è stata tutta incentrata sul software: i grandi annunci sono stati <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a>, che ha rinnovato il sistema operativo dell&apos;iPhone, macOS ha acquisito funzioni intelligenti, Siri ha acquisito intelligenza artificiale e l&apos;introduzione di Apple Intelligence. In termini di hardware, invece, Apple ha detto ben poco.</p><p>Tuttavia, dato che le funzioni più intelligenti di iOS 18 sono limitate all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e all&apos;iPhone 15 Pro Max e che Apple Intelligence offre strumenti di intelligenza artificiale dedicati ai consumatori, possiamo fare un&apos;ipotesi di ciò che potremmo aspettarci di vedere nell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a>, nell&apos;iPhone 16 Pro e nell&apos;iPhone 16 Pro Max; probabilmente in un evento Apple di settembre. </p><h2 id="uno-smartphone-super-intelligente">Uno smartphone super intelligente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-apple-intelligence-1.jpg" alt="Apple Intelligence features on stage at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ahbLbZHNpH7fyKRhzyWJGW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In primo luogo, la prossima generazione di iPhone Pro si appoggerà sicuramente a funzioni AI tramite l&apos;Apple Intelligence; stiamo parlando di modi più intelligenti di catturare e modificare i contenuti, di funzioni organizzative assistite dall&apos;AI come l&apos;impostazione di agende attraverso il crawling delle e-mail e di una navigazione web più intelligente con funzioni di ricerca intelligenti e riassunti delle pagine web.</p><p>Se questi elementi vi suonano un po&apos; familiari, è perché il Google Pixel 8 e il Samsung Galaxy 24 dispongono di funzioni AI generative simili; per saperne di più, consultate la nostra guida sui migliori telefoni AI da acquistare in questo momento.</p><p>Tuttavia, come ha spiegato il Senior Editor di US Phones Philip Berne nella sua recensione del Samsung Galaxy S24 Ultra, alcune delle funzioni AI dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori telefoni Android</a> non sono le più intuitive da accedere e calibrare. Ma se consideriamo il modo in cui Apple adotta la tecnologia esistente, scommetto che l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale nell&apos;iPhone 16 e nell&apos;iOS 18 - almeno quando uscirà dalla fase beta - sarà profonda e realizzata in modo tale da rendere naturale l&apos;utilizzo di strumenti come gli editor fotografici intelligenti, piuttosto che una funzione aggiuntiva.</p><h2 id="una-vetrina-per-mettere-in-mostra-siri-xa0">Una vetrina per mettere in mostra Siri </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN" name="iOS-18-Siri-2.jpg" alt="iOS 18 Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r9bwASp9icCtzLYnRJH3xN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Mi aspetto che Apple faccia un gran parlare di Siri e delle sue nuove funzioni intelligenti in occasione del lancio dell&apos;iPhone 16; mentre il nuovo Siri arriverà su altri telefoni, non mi sorprenderebbe se gli iPhone di prossima generazione ricevessero alcune funzioni esclusive incentrate su Siri. </p><p>La ragione di questo pensiero è che l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max saranno sicuramente dotati di un chip della serie A più potente, probabilmente calibrato per i carichi di lavoro dell&apos;intelligenza artificiale, e quindi pronti ad alimentare nuove funzioni intelligenti. </p><p>Ma mi spingo oltre e prevedo che l&apos;intera gamma di iPhone 16 potrebbe ricevere nuovi chip per alimentare modelli linguistici di grandi dimensioni a bordo degli strumenti di IA, il tutto con l&apos;obiettivo di diffondere e democratizzare l&apos;uso dell&apos;IA generativa. </p><h2 id="modifiche-sottili">Modifiche sottili</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj" name="iphone-leaks.jpg" alt="iPhone 16 dummy units leak" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JHcipWqzLsxwTHBy7dgNbj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Weibo)</span></figcaption></figure><p>Ora, non mi aspetto che il design degli iPhone di prossima generazione sia molto diverso da quello attuale; Apple ha probabilmente azzeccato il suo linguaggio di design e ha fatto un buon uso del titanio. Ma i nuovi chip che potrebbero essere incaricati di eseguire carichi di lavoro AI impegnativi per un bel po&apos; di tempo avranno probabilmente bisogno di un raffreddamento migliore per evitare il surriscaldamento nello chassis compatto dell&apos;iPhone. Questo potrebbe significare modifiche al design interno dell&apos;iPhone 16 e forse anche cambiamenti nelle dimensioni e nello spessore dei telefoni. </p><p>Inoltre, un processore più potente comporta un maggiore consumo di energia, quindi non mi sorprenderebbe se i modelli iPhone 16 avessero batterie più grandi rispetto ai loro predecessori e quindi un po&apos; di ingombro in più; aspettatevi che lo chassis in titanio degli attuali iPhone Pro si diffonda anche ai modelli standard e Plus di prossima generazione per mitigare qualsiasi potenziale aumento di peso. </p><p>In definitiva, la WWDC non ha fatto luce su cosa aspettarsi dalla famiglia iPhone 16. Ma scommetterei una discreta somma su quello che ci aspetta. Ma scommetterei una discreta somma di denaro - se ne avessi - sul fatto che le funzioni AI saranno in primo piano al prossimo keynote di Apple dedicato all&apos;iPhone. Potrei pensare che questo funzioni anche in tandem con il vociferato Apple Watch 10. </p><p>Dovremo aspettare ancora qualche mese, ma con l&apos;intelligenza di Apple in primo piano, gli smartphone di Cupertino diventeranno sempre più intelligenti. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 18, ecco 5 funzioni top compatibili con il vostro vecchio iPhone (e 5 che invece non potrete avere) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> sarà disponibile per il download su tutti gli iPhone più recenti dell&apos;iPhone XS nel corso dell&apos;anno (probabilmente a settembre), il che è un&apos;ottima notizia per tutti coloro che non hanno ancora effettuato l&apos;aggiornamento a uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a>.</p><p>In altre parole, se state ancora sfoggiando un iPhone XS, un iPhone XR, un iPhone SE (2020) o un iPhone 11, potete stare certi che non vi perderete nessuna delle migliori funzionalità di iOS 18. Detto questo, a causa dell&apos;invecchiamento dei chipset all&apos;interno di questi vecchi modelli di iPhone, ci sono alcune funzioni di iOS 18 di minore importanza che non saranno disponibili per tutti.</p><p>Di seguito, quindi, abbiamo raccolto cinque delle migliori funzioni di iOS 18 che funzioneranno con il vostro vecchio iPhone e cinque che non funzioneranno. Per essere chiari, non ci riferiamo alle funzioni di Apple Intelligence (come Clean Up, il nuovo Siri e le Genmojis), che saranno tutte esclusive dei modelli di iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, iPad e Mac dotati di M1. Queste funzioni sono tecnicamente destinate ad arrivare con iOS 18, ma è meglio considerarle come strumenti separati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-le-migliori-funzioni-di-ios-18-disponibili-per-tutti"><span>Le migliori funzioni di iOS 18 disponibili per tutti</span></h2><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-home">Personalizzazione avanzata della schermata Home</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Avete voglia di rinnovare la schermata iniziale? Con iOS 18, per la prima volta in assoluto, potrete riposizionare le app nella parte inferiore o laterale dello schermo, liberando spazio prezioso per il vostro importantissimo sfondo. Sarà inoltre possibile attivare una nuova modalità scura per le icone delle app, aggiungere tinte di colore e persino nascondere i nomi delle app per un look davvero minimalista.</p><h2 id="aggiornamento-dell-apos-app-messaggi">Aggiornamento dell&apos;app Messaggi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QKyWZY5RNvmHhexedyT54D" name="iOS18-16.jpg" alt="An iPhone on a green and blue background showing RCS messages" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKyWZY5RNvmHhexedyT54D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple sta apportando diversi aggiornamenti chiave all&apos;app Messaggi. Sarà possibile reagire (o "fare tap-back") ai messaggi utilizzando qualsiasi emoji, programmare l&apos;invio di messaggi in un momento futuro e persino formattare il testo con sottolineature, barrature e nuovi effetti di animazione.</p><p>Inoltre, l&apos;app Messaggi supporterà lo standard RCS in iOS 18, che dovrebbe facilitare un&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con qualcuno che non possiede un dispositivo Apple.</p><h2 id="centro-di-controllo-ridisegnato">Centro di Controllo ridisegnato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Centro di controllo non è una parte affascinante del vostro iPhone, ma è innegabilmente importante. In iOS 18 sarà possibile separare il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinte, come Media e Home, e ridimensionare i widget del Centro di controllo. Inoltre, sarà finalmente possibile modificare i widget del Centro di controllo che appaiono sulla schermata di blocco. Evviva!</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id-2">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR" name="iOS18-15.jpg" alt="An iPhone on a green blue background showing an app being locked" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti attenti alla sicurezza, iOS 18 vi permetterà di aggiungere l&apos;autenticazione Face ID (o la password) alle app che preferite tenere lontane da occhi indiscreti. Sarà inoltre possibile nascondere queste app in una nuova cartella App nascoste.</p><h2 id="applicazione-apple-passwords">Applicazione Apple Passwords</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd" name="iOS18passwords.jpg" alt="An iPhone on a blue and green background showing Password app settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / MacRumors)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di privacy, con iOS 18 Apple introdurrà la propria app per le password, che renderà più facile gestire le password degli account, i codici di verifica, le chiavi d&apos;accesso e altre credenziali importanti dalla comodità del proprio iPhone.</p><h2 class="article-body__section" id="section-funzioni-di-ios-18-disponibili-solo-per-alcuni-iphone"><span>Funzioni di iOS 18 disponibili solo per alcuni iPhone</span></h2><h2 id="messaggi-via-satellite">Messaggi via satellite</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ" name="iOS18-11.jpg" alt="An iPhone on a blue green background showing satellite messaging in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 amplierà la funzione SOS di emergenza via satellite di Apple consentendo anche di inviare messaggi via satellite. Purtroppo, come la versione attuale del servizio, il servizio Messaggi via satellite sarà limitato agli iPhone 14 e successivi.</p><h2 id="trascrizioni-audio-nell-apos-app-note">Trascrizioni audio nell&apos;app Note</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1948px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY" name="XUtzNasj2wGQvnLwrDhkSe.jpg" alt="Notes transcription in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1948" height="1096" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 consentirà di registrare e trascrivere le telefonate su qualsiasi iPhone compatibile, nonché di avviare una registrazione audio direttamente dall&apos;app Note (anziché tramite Memo vocali). Tuttavia, la possibilità di trascrivere automaticamente le chiamate e le registrazioni nell&apos;app Note sarà riservata agli iPhone 12 e successivi.</p><h2 id="tracciamento-dello-sguardo">Tracciamento dello sguardo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.96%;"><img id="7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb" name="Apple Eye Tracking on iPadOS.jpg" alt="Eye Tracking demoed on an iPad." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="679" height="380" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Eye-tracking will work on iPad, too </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple renderà gli iPhone più accessibili grazie all&apos;introduzione dell&apos;eye-tracking. Presto sarà possibile aprire le app e controllare alcuni elementi di iOS usando solo gli occhi, anche se per questa funzione è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="musica-aptica">Musica aptica</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS" name="AppleMusic.jpg" alt="A phone on a grey background showing the Apple Music app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di accessibilità, iOS 18 introdurrà una nuova funzione - Music Haptics - che utilizza il Taptic Engine dell&apos;iPhone per pulsare a tempo con il ritmo di una canzone riprodotta attraverso Apple Music. Come per molte altre funzioni di questo elenco, però, per usufruirne è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="apertura-della-serratura-smart">Apertura della serratura smart</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:757px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ" name="nestxyale.jpg" alt="Nest X Yale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="757" height="426" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>L&apos;app Home sta per essere aggiornata con iOS 18. Presto sarà possibile sbloccare in modalità wireless le porte dotate di serratura intelligente a banda ultra larga (UWB). L&apos;avvertenza? Dovrete possedere un iPhone con trasmettitore UWB, il che esclude iPhone XR, iPhone XS, iPhone XS Max e l&apos;iPhone SE originale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ios-18-ecco-5-funzioni-top-compatibili-con-il-vostro-vecchio-iphone-e-5-che-invece-non-potrete-avere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo evidenziato cinque delle migliori funzioni di iOS 18 compatibili con il vostro vecchio iPhone e cinque che non potrete avere. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EMngDTQeMc3ayVEZLxR5NY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GMSmxUcpE8w9m4KzPZWCpT-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is TechRadar&#039;s Phones Editor, reporting on everything from the latest Apple developments to newest AI breakthroughs as part of the site&#039;s Mobile Computing vertical. Working out of the brand’s London office, he is a versatile, NCTJ-accredited journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Total Film, ShortList, Esquire, and FourFourTwo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel spent time as a freelance writer before joining TechRadar as part of its inaugural digital training scheme. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of mobile technology and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of films and counting down the days until Chelsea&#039;s next managerial change. Want to get in touch? You can contact Axel over email (linked above) or through &lt;a href=&quot;https://twitter.com/axelkmetz&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone 12 mini from the front, on a table]]></media:title>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> sarà disponibile per il download su tutti gli iPhone più recenti dell&apos;iPhone XS nel corso dell&apos;anno (probabilmente a settembre), il che è un&apos;ottima notizia per tutti coloro che non hanno ancora effettuato l&apos;aggiornamento a uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a>.</p><p>In altre parole, se state ancora sfoggiando un iPhone XS, un iPhone XR, un iPhone SE (2020) o un iPhone 11, potete stare certi che non vi perderete nessuna delle migliori funzionalità di iOS 18. Detto questo, a causa dell&apos;invecchiamento dei chipset all&apos;interno di questi vecchi modelli di iPhone, ci sono alcune funzioni di iOS 18 di minore importanza che non saranno disponibili per tutti.</p><p>Di seguito, quindi, abbiamo raccolto cinque delle migliori funzioni di iOS 18 che funzioneranno con il vostro vecchio iPhone e cinque che non funzioneranno. Per essere chiari, non ci riferiamo alle funzioni di Apple Intelligence (come Clean Up, il nuovo Siri e le Genmojis), che saranno tutte esclusive dei modelli di iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, iPad e Mac dotati di M1. Queste funzioni sono tecnicamente destinate ad arrivare con iOS 18, ma è meglio considerarle come strumenti separati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-le-migliori-funzioni-di-ios-18-disponibili-per-tutti"><span>Le migliori funzioni di iOS 18 disponibili per tutti</span></h2><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-home">Personalizzazione avanzata della schermata Home</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Avete voglia di rinnovare la schermata iniziale? Con iOS 18, per la prima volta in assoluto, potrete riposizionare le app nella parte inferiore o laterale dello schermo, liberando spazio prezioso per il vostro importantissimo sfondo. Sarà inoltre possibile attivare una nuova modalità scura per le icone delle app, aggiungere tinte di colore e persino nascondere i nomi delle app per un look davvero minimalista.</p><h2 id="aggiornamento-dell-apos-app-messaggi">Aggiornamento dell&apos;app Messaggi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QKyWZY5RNvmHhexedyT54D" name="iOS18-16.jpg" alt="An iPhone on a green and blue background showing RCS messages" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKyWZY5RNvmHhexedyT54D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple sta apportando diversi aggiornamenti chiave all&apos;app Messaggi. Sarà possibile reagire (o "fare tap-back") ai messaggi utilizzando qualsiasi emoji, programmare l&apos;invio di messaggi in un momento futuro e persino formattare il testo con sottolineature, barrature e nuovi effetti di animazione.</p><p>Inoltre, l&apos;app Messaggi supporterà lo standard RCS in iOS 18, che dovrebbe facilitare un&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con qualcuno che non possiede un dispositivo Apple.</p><h2 id="centro-di-controllo-ridisegnato">Centro di Controllo ridisegnato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Centro di controllo non è una parte affascinante del vostro iPhone, ma è innegabilmente importante. In iOS 18 sarà possibile separare il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinte, come Media e Home, e ridimensionare i widget del Centro di controllo. Inoltre, sarà finalmente possibile modificare i widget del Centro di controllo che appaiono sulla schermata di blocco. Evviva!</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id-2">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR" name="iOS18-15.jpg" alt="An iPhone on a green blue background showing an app being locked" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti attenti alla sicurezza, iOS 18 vi permetterà di aggiungere l&apos;autenticazione Face ID (o la password) alle app che preferite tenere lontane da occhi indiscreti. Sarà inoltre possibile nascondere queste app in una nuova cartella App nascoste.</p><h2 id="applicazione-apple-passwords">Applicazione Apple Passwords</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd" name="iOS18passwords.jpg" alt="An iPhone on a blue and green background showing Password app settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / MacRumors)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di privacy, con iOS 18 Apple introdurrà la propria app per le password, che renderà più facile gestire le password degli account, i codici di verifica, le chiavi d&apos;accesso e altre credenziali importanti dalla comodità del proprio iPhone.</p><h2 class="article-body__section" id="section-funzioni-di-ios-18-disponibili-solo-per-alcuni-iphone"><span>Funzioni di iOS 18 disponibili solo per alcuni iPhone</span></h2><h2 id="messaggi-via-satellite">Messaggi via satellite</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ" name="iOS18-11.jpg" alt="An iPhone on a blue green background showing satellite messaging in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 amplierà la funzione SOS di emergenza via satellite di Apple consentendo anche di inviare messaggi via satellite. Purtroppo, come la versione attuale del servizio, il servizio Messaggi via satellite sarà limitato agli iPhone 14 e successivi.</p><h2 id="trascrizioni-audio-nell-apos-app-note">Trascrizioni audio nell&apos;app Note</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1948px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY" name="XUtzNasj2wGQvnLwrDhkSe.jpg" alt="Notes transcription in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1948" height="1096" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 consentirà di registrare e trascrivere le telefonate su qualsiasi iPhone compatibile, nonché di avviare una registrazione audio direttamente dall&apos;app Note (anziché tramite Memo vocali). Tuttavia, la possibilità di trascrivere automaticamente le chiamate e le registrazioni nell&apos;app Note sarà riservata agli iPhone 12 e successivi.</p><h2 id="tracciamento-dello-sguardo">Tracciamento dello sguardo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.96%;"><img id="7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb" name="Apple Eye Tracking on iPadOS.jpg" alt="Eye Tracking demoed on an iPad." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="679" height="380" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Eye-tracking will work on iPad, too </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple renderà gli iPhone più accessibili grazie all&apos;introduzione dell&apos;eye-tracking. Presto sarà possibile aprire le app e controllare alcuni elementi di iOS usando solo gli occhi, anche se per questa funzione è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="musica-aptica">Musica aptica</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS" name="AppleMusic.jpg" alt="A phone on a grey background showing the Apple Music app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di accessibilità, iOS 18 introdurrà una nuova funzione - Music Haptics - che utilizza il Taptic Engine dell&apos;iPhone per pulsare a tempo con il ritmo di una canzone riprodotta attraverso Apple Music. Come per molte altre funzioni di questo elenco, però, per usufruirne è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="apertura-della-serratura-smart">Apertura della serratura smart</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:757px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ" name="nestxyale.jpg" alt="Nest X Yale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="757" height="426" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>L&apos;app Home sta per essere aggiornata con iOS 18. Presto sarà possibile sbloccare in modalità wireless le porte dotate di serratura intelligente a banda ultra larga (UWB). L&apos;avvertenza? Dovrete possedere un iPhone con trasmettitore UWB, il che esclude iPhone XR, iPhone XS, iPhone XS Max e l&apos;iPhone SE originale.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 18 nasconde un piccolo ma importante aggiornamento della fotocamera ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando Apple ha parlato di iOS 18 alla Worldwide Developers Conference (WWDC) ha fatto qualcosa di molto insolito: ha aperto il suo sistema operativo, normalmente piuttosto chiuso, in molti modi interessanti. Una di queste nuove "libertà" è appena venuta alla luce e potrebbe essere far piacere gli appassionati di fotografia su iPhone.</p><p>Come notato da <a href="https://www.macrumors.com/2024/06/12/ios-18-activate-camera-app-lock-screen/" target="_blank">MacRumors</a>, iOS 18 consente di avviare un&apos;app fotocamera di terze parti direttamente dalla schermata di blocco. Prima di questa modifica era possibile aggiungere un pulsante per la fotocamera alla schermata di blocco, ma si apriva solo l&apos;app fotocamera di prima parte di Apple. Ora avrete molta più flessibilità per entrare direttamente nell&apos;app che desiderate e iniziare a scattare.</p><p>Ma non è tutto. L&apos;azienda ha messo a disposizione degli sviluppatori strumenti per aggiungere le proprie icone al Centro di controllo, nell&apos;ambito di una revisione più ampia del pannello di accesso rapido. In questo modo sarà molto più semplice lanciare le app e anche fornire funzionalità specifiche.</p><h2 id="partecipare-all-apos-azione">Partecipare all&apos;azione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog" name="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>In realtà, le modifiche in arrivo con iOS 18 vanno ben oltre. Apple sta infatti ampliando le capacità del pulsante Azione in modo che sia in grado di aprire gli elementi del Centro di controllo. </p><p>Pertanto, se avete aggiunto una fotocamera di terze parti al Centro di controllo, sarete in grado di assegnare tale elemento al pulsante Azione, offrendovi un modo rapido e semplice per avviare un&apos;app fotocamera senza dover prima sbloccare il telefono e scorrere il dito verso di essa (è interessante notare che questo è qualcosa che l&apos;app fotografica Halide può già fare).</p><p>Per arrivare a questo obiettivo, Apple ha messo a disposizione un SDK (kit di sviluppo software) che consente alcuni trucchi interessanti. Ad esempio, gli sviluppatori possono utilizzarlo per consentire agli utenti di accedere direttamente allo strumento fotocamera all&apos;interno della loro app, anche se la fotocamera non è la funzione principale dell&apos;app. Ciò significa che app come TikTok o Instagram potrebbero creare pulsanti che aprono la fotocamera dell&apos;app anziché la sua pagina iniziale.</p><p>All&apos;apparenza potrebbe sembrare un cambiamento di poco conto, ma la possibilità di accedere all&apos;app fotocamera preferita dalla schermata di blocco o con una rapida pressione del pulsante Azione potrebbe fare davvero la differenza. E naturalmente non ci si limita ad applicare questa modifica solo a scopi fotografici: è possibile aggiungere qualsiasi app di terze parti al pulsante Azione assegnandole un posto nel Centro di controllo. E questo non può che essere un bene per i fan di Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios-18-nasconde-un-piccolo-ma-importante-aggiornamento-della-fotocamera</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Presto sarà possibile avviare qualsiasi app fotocamera dalla schermata di blocco di iOS 18 o con il pulsante Azione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oLPxDrDR5zaxVyVgtpV6XT</guid>
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                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 14 Pro Max on a yellow background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 14 Pro Max on a yellow background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 14 Pro Max on a yellow background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Quando Apple ha parlato di iOS 18 alla Worldwide Developers Conference (WWDC) ha fatto qualcosa di molto insolito: ha aperto il suo sistema operativo, normalmente piuttosto chiuso, in molti modi interessanti. Una di queste nuove "libertà" è appena venuta alla luce e potrebbe essere far piacere gli appassionati di fotografia su iPhone.</p><p>Come notato da <a href="https://www.macrumors.com/2024/06/12/ios-18-activate-camera-app-lock-screen/" target="_blank">MacRumors</a>, iOS 18 consente di avviare un&apos;app fotocamera di terze parti direttamente dalla schermata di blocco. Prima di questa modifica era possibile aggiungere un pulsante per la fotocamera alla schermata di blocco, ma si apriva solo l&apos;app fotocamera di prima parte di Apple. Ora avrete molta più flessibilità per entrare direttamente nell&apos;app che desiderate e iniziare a scattare.</p><p>Ma non è tutto. L&apos;azienda ha messo a disposizione degli sviluppatori strumenti per aggiungere le proprie icone al Centro di controllo, nell&apos;ambito di una revisione più ampia del pannello di accesso rapido. In questo modo sarà molto più semplice lanciare le app e anche fornire funzionalità specifiche.</p><h2 id="partecipare-all-apos-azione">Partecipare all&apos;azione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog" name="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>In realtà, le modifiche in arrivo con iOS 18 vanno ben oltre. Apple sta infatti ampliando le capacità del pulsante Azione in modo che sia in grado di aprire gli elementi del Centro di controllo. </p><p>Pertanto, se avete aggiunto una fotocamera di terze parti al Centro di controllo, sarete in grado di assegnare tale elemento al pulsante Azione, offrendovi un modo rapido e semplice per avviare un&apos;app fotocamera senza dover prima sbloccare il telefono e scorrere il dito verso di essa (è interessante notare che questo è qualcosa che l&apos;app fotografica Halide può già fare).</p><p>Per arrivare a questo obiettivo, Apple ha messo a disposizione un SDK (kit di sviluppo software) che consente alcuni trucchi interessanti. Ad esempio, gli sviluppatori possono utilizzarlo per consentire agli utenti di accedere direttamente allo strumento fotocamera all&apos;interno della loro app, anche se la fotocamera non è la funzione principale dell&apos;app. Ciò significa che app come TikTok o Instagram potrebbero creare pulsanti che aprono la fotocamera dell&apos;app anziché la sua pagina iniziale.</p><p>All&apos;apparenza potrebbe sembrare un cambiamento di poco conto, ma la possibilità di accedere all&apos;app fotocamera preferita dalla schermata di blocco o con una rapida pressione del pulsante Azione potrebbe fare davvero la differenza. E naturalmente non ci si limita ad applicare questa modifica solo a scopi fotografici: è possibile aggiungere qualsiasi app di terze parti al pulsante Azione assegnandole un posto nel Centro di controllo. E questo non può che essere un bene per i fan di Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ C'è solo un motivo per cui iPhone 15 non supporterà Apple Intelligence ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un analista Apple potrebbe aver capito perché l'Apple Intelligence non funziona sul vostro iPhone 15. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones running Apple Intelligence on a beige background]]></media:title>
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                                <p>Quando Apple ha annunciato Apple Intelligence alla WWDC 2024, ha sollevato molte sopracciglia affermando che il sistema di intelligenza artificiale (AI) non era compatibile con gli ultimi telefoni iPhone 15 e iPhone 15 Plus. I telefoni Pro dell&apos;azienda funzioneranno con Apple Intelligence, ma chi possiede uno dei modelli entry-level non potrà usufruire di questo sistema.</p><p>Ora potremmo sapere perché. In un <a href="https://medium.com/@mingchikuo/how-apple-defines-on-device-ai-and-future-trends-from-the-perspective-of-analyzing-supported-002efd264938" target="_blank">rapporto pubblicato su Medium</a>, l&apos;analista Apple Ming-Chi Kuo ha delineato alcuni fattori che potrebbero aver contribuito alla decisione di Apple. In sostanza, tutto si riduce alla memoria.</p><p>L&apos;iPhone 15 è dotato di un chip A16 Bionic con 6 GB di memoria. L&apos;iPhone 15 Pro, invece, ha un chip A17 Pro con 8 GB di memoria. Apple Intelligence richiede un dispositivo con un chip A17 Pro o M1 (come minimo), e l&apos;M1 in particolare ha 8GB di memoria.</p><p>Da ciò Kuo deduce che Apple Intelligence deve richiedere 2 GB di memoria di riserva o meno. Con l&apos;A16 Bionic, la maggior parte dei 6 GB di memoria sarà probabilmente utilizzata da altri processi, lasciando poco spazio all&apos;Apple Intelligence. Con l&apos;A17 Pro e i suoi 8 GB di RAM, c&apos;è molto più spazio. Naturalmente questo è molto conveniente per il ciclo di aggiornamento di Apple, ma avrebbe anche senso dal punto di vista tecnico.</p><h2 id="una-questione-di-memoria">Una questione di memoria</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD" name="iPhone 15 home screen.jpg" alt="iPhone 15 home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>A questo punto potrebbe sembrare una speculazione, ma Kuo sostiene le sue affermazioni con alcuni punti interessanti. Per prima cosa, Kuo osserva che Apple Intelligence utilizza un modello linguistico da 3 miliardi di parametri (come dettagliato sul sito web di Apple) che, una volta compresso, necessita di circa 0,7-1,5 GB di memoria di riserva. Anche in questo caso, l&apos;A16 Bionic potrebbe non essere in grado di utilizzarla.</p><p>Inoltre, il chip M1 ha una potenza di elaborazione inferiore a quella dell&apos;A16 Bionic (11 TOPS contro 17 TOPS). Ciò suggerisce che la potenza di elaborazione non è il fattore chiave nella decisione di Apple di eliminare l&apos;A16 Bionic, ma di permettere il chip M1, e che la memoria è invece il fattore chiave.</p><p>A proposito di potenza di elaborazione, Kuo ha fatto un interessante confronto tra Apple Intelligence e i PC Copilot+ di Microsoft dotati di intelligenza artificiale. Mentre Apple Intelligence richiede un minimo di 11 TOPS di potenza di elaborazione, i PC Copilot+ ne richiedono quasi quattro volte tanto, con un minimo di 40 TOPS. Ne consegue che l&apos;intelligenza di Apple è molto più efficiente dei modelli di intelligenza artificiale in esecuzione sui dispositivi della concorrenza, da cui la sua capacità di funzionare on-device su una serie di iPhone e di Mac più potenti.</p><p>I cinici hanno suggerito che Apple sta semplicemente impostando i requisiti dell&apos;iPhone con Apple Intelligence per costringere gli utenti ad aggiornare i loro dispositivi, ma questo non spiega perché l&apos;azienda non abbia fatto aggiornare anche i proprietari del chip M1 di quattro anni fa. Invece, come suggerisce l&apos;analisi di Kuo, la ragione potrebbe risiedere nei dettagli tecnici dei chip coinvolti. Questo potrebbe non essere di grande aiuto per gli utenti dell&apos;iPhone 15, ma almeno ora abbiamo un&apos;idea più chiara del pensiero di Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Anche iPhone 16 potrebbe avere difficoltà con le nuove funzioni IA di Apple ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con Apple pronta ad annunciare un&apos;importante revisione dei suoi sistemi operativi in occasione dell&apos;evento WWDC 2024, non è un segreto che l&apos;intelligenza artificiale (AI) sarà al centro dell&apos;attenzione. Ma un insider del settore ritiene che l&apos;ultimo hardware di Apple potrebbe frenare le sue ambizioni in materia di intelligenza artificiale e impedirle di fare un balzo in avanti rispetto ai suoi rivali.</p><p>In un post di domande e risposte su Medium, l&apos;analista di Apple Ming-Chi Kuo ha affermato che la quantità di memoria a bordo del prossimo iPhone 16 - che si prevede sarà di 8 GB - potrebbe non essere sufficiente per far cantare il grande modello linguistico (LLM) alla base dell&apos;IA di Apple.</p><p>“È improbabile che gli LLM sul dispositivo superino le aspettative del mercato a causa della limitazione di 8GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”, sostiene Kuo nel post, suggerendo che i fan della Mela dovrebbero forse moderare le loro aspettative in vista della WWDC. </p><p>Detto questo, la memoria non è mai stata un problema nei precedenti iPhone: i potenti chip mobili di Apple e l&apos;efficiente sistema operativo iOS sono in grado di offrire prestazioni leader di mercato indipendentemente dalla quantità di RAM a disposizione. La domanda, tuttavia, è se questa situazione sarà ancora valida quando si tratta di strumenti di intelligenza artificiale notoriamente esigenti.</p><p>Kuo ha anche osservato che Apple è pronta a lanciare sistemi di IA sia basati su cloud che su dispositivo. Tuttavia, “è improbabile che alla WWDC 2024 Apple annunci progressi di sviluppo che superino significativamente le aspettative del mercato”, afferma Kuo. Questo perché “gli LLM basati su cloud richiedono più tempo per l&apos;addestramento e lo sviluppo di LLM su dispositivo è attualmente limitato dagli 8 GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”.</p><p>Questo si aggiunge a un&apos;altra limitazione suggerita per la prima volta da Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, che ha avvertito che per utilizzare molte delle funzioni AI di Apple è necessario un iPhone 15 Pro o un Mac M1 (o superiore). Ciò significa che né l&apos;iPhone 15 né l&apos;iPhone 15 Plus saranno abbastanza potenti per utilizzare molti dei nuovi strumenti, nonostante siano tra i modelli di iPhone più recenti disponibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh" name="Apple WWDC Tim Cook.jpg" alt="Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company's Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il rapporto di Kuo contiene molti aspetti positivi per chi ama la Apple. L&apos;analista ritiene che “dopo la WWDC, Apple non sarà più vista come un ritardatario nel settore dell&apos;IA”, ad esempio, suggerendo che gli sforzi di Apple in materia di IA saranno abbastanza impressionanti da metterla alla pari con aziende del calibro di OpenAI e Google.</p><p>Inoltre, Kuo afferma che “l&apos;IA sarà onnipresente nelle principali applicazioni di Apple”. Questo, a quanto pare, avrà l&apos;effetto di “mettere in mostra il vantaggio di Apple nella progettazione dell&apos;interfaccia utente”, offrendo agli utenti applicazioni e funzionalità eccezionalmente ben progettate che incorporano l&apos;IA in modi significativi.</p><p>Si prevede che la WWDC sarà un&apos;importante piattaforma di lancio per gli sforzi di Apple nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, con l&apos;azienda che infonderà ogni sorta di app e sistemi con la tecnologia. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, è probabile che l&apos;IA venga inserita in una serie di app Apple, tra cui Mail, Foto, Safari, Xcode e altre ancora. </p><p>Anche Siri è pronto per il suo più grande aggiornamento di sempre, mentre Apple sta collaborando con OpenAI per offrire alcune delle più potenti funzioni di IA, anche se con molte protezioni per la privacy per tenere i dati lontani da occhi indiscreti quando vengono inviati ai server cloud.</p><p>A poche ore dall&apos;inizio della WWDC, non manca molto per vedere esattamente cosa Apple ha in serbo per noi. Tuttavia, se da un lato si preannuncia un evento incredibilmente ampio in termini di annunci sull&apos;intelligenza artificiale, dall&apos;altro la questione della memoria limitata dell&apos;iPhone e della sua capacità di alimentare le funzioni di intelligenza artificiale più esigenti potrebbe frenare un po&apos; l&apos;evento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/anche-iphone-16-potrebbe-avere-difficolta-con-le-nuove-funzioni-ia-di-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuovissima AI di Apple sta per fare il botto, ma l'iPhone è in grado di gestire le sue funzioni più impegnative? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NXkKUJ2JMRVbNMrou2fk5Z</guid>
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                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two Apple iPhones on a blue background showing accessibility and a health feature]]></media:title>
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                                <p>Con Apple pronta ad annunciare un&apos;importante revisione dei suoi sistemi operativi in occasione dell&apos;evento WWDC 2024, non è un segreto che l&apos;intelligenza artificiale (AI) sarà al centro dell&apos;attenzione. Ma un insider del settore ritiene che l&apos;ultimo hardware di Apple potrebbe frenare le sue ambizioni in materia di intelligenza artificiale e impedirle di fare un balzo in avanti rispetto ai suoi rivali.</p><p>In un post di domande e risposte su Medium, l&apos;analista di Apple Ming-Chi Kuo ha affermato che la quantità di memoria a bordo del prossimo iPhone 16 - che si prevede sarà di 8 GB - potrebbe non essere sufficiente per far cantare il grande modello linguistico (LLM) alla base dell&apos;IA di Apple.</p><p>“È improbabile che gli LLM sul dispositivo superino le aspettative del mercato a causa della limitazione di 8GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”, sostiene Kuo nel post, suggerendo che i fan della Mela dovrebbero forse moderare le loro aspettative in vista della WWDC. </p><p>Detto questo, la memoria non è mai stata un problema nei precedenti iPhone: i potenti chip mobili di Apple e l&apos;efficiente sistema operativo iOS sono in grado di offrire prestazioni leader di mercato indipendentemente dalla quantità di RAM a disposizione. La domanda, tuttavia, è se questa situazione sarà ancora valida quando si tratta di strumenti di intelligenza artificiale notoriamente esigenti.</p><p>Kuo ha anche osservato che Apple è pronta a lanciare sistemi di IA sia basati su cloud che su dispositivo. Tuttavia, “è improbabile che alla WWDC 2024 Apple annunci progressi di sviluppo che superino significativamente le aspettative del mercato”, afferma Kuo. Questo perché “gli LLM basati su cloud richiedono più tempo per l&apos;addestramento e lo sviluppo di LLM su dispositivo è attualmente limitato dagli 8 GB di DRAM dell&apos;iPhone 16”.</p><p>Questo si aggiunge a un&apos;altra limitazione suggerita per la prima volta da Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, che ha avvertito che per utilizzare molte delle funzioni AI di Apple è necessario un iPhone 15 Pro o un Mac M1 (o superiore). Ciò significa che né l&apos;iPhone 15 né l&apos;iPhone 15 Plus saranno abbastanza potenti per utilizzare molti dei nuovi strumenti, nonostante siano tra i modelli di iPhone più recenti disponibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh" name="Apple WWDC Tim Cook.jpg" alt="Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company's Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il rapporto di Kuo contiene molti aspetti positivi per chi ama la Apple. L&apos;analista ritiene che “dopo la WWDC, Apple non sarà più vista come un ritardatario nel settore dell&apos;IA”, ad esempio, suggerendo che gli sforzi di Apple in materia di IA saranno abbastanza impressionanti da metterla alla pari con aziende del calibro di OpenAI e Google.</p><p>Inoltre, Kuo afferma che “l&apos;IA sarà onnipresente nelle principali applicazioni di Apple”. Questo, a quanto pare, avrà l&apos;effetto di “mettere in mostra il vantaggio di Apple nella progettazione dell&apos;interfaccia utente”, offrendo agli utenti applicazioni e funzionalità eccezionalmente ben progettate che incorporano l&apos;IA in modi significativi.</p><p>Si prevede che la WWDC sarà un&apos;importante piattaforma di lancio per gli sforzi di Apple nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, con l&apos;azienda che infonderà ogni sorta di app e sistemi con la tecnologia. Secondo Mark Gurman di Bloomberg, è probabile che l&apos;IA venga inserita in una serie di app Apple, tra cui Mail, Foto, Safari, Xcode e altre ancora. </p><p>Anche Siri è pronto per il suo più grande aggiornamento di sempre, mentre Apple sta collaborando con OpenAI per offrire alcune delle più potenti funzioni di IA, anche se con molte protezioni per la privacy per tenere i dati lontani da occhi indiscreti quando vengono inviati ai server cloud.</p><p>A poche ore dall&apos;inizio della WWDC, non manca molto per vedere esattamente cosa Apple ha in serbo per noi. Tuttavia, se da un lato si preannuncia un evento incredibilmente ampio in termini di annunci sull&apos;intelligenza artificiale, dall&apos;altro la questione della memoria limitata dell&apos;iPhone e della sua capacità di alimentare le funzioni di intelligenza artificiale più esigenti potrebbe frenare un po&apos; l&apos;evento.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Tim Cook spiega perchè l'IA generativa di Apple darà il meglio di sè sugli smartphone ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/tim-cook-spiega-perche-lia-generativa-di-apple-dara-il-meglio-di-se-sugli-smartphone</link>
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                            <![CDATA[ Tim Cook ritiene che la prossima intelligenza artificiale di Apple abbia un "vantaggio" che i suoi rivali non possono eguagliare. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <p>È un segreto aperto che Apple presenterà nelle prossime settimane una serie di nuove funzioni software di intelligenza artificiale (AI), con importanti revisioni previste per <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo#:~:text=iOS%2018%3A%20data%20di%20uscita&text=Basandoci%20sulla%20usuale%20tabella%20di,settembre%20dell&apos;anno%20di%20uscita.">iOS 18</a>, macOS 15 e altro ancora. Ma non si tratta solo di nuove funzioni che Apple spera di pubblicizzare, bensì del modo in cui questi strumenti di intelligenza artificiale vengono utilizzati.</p><p>Tim Cook si è lasciato sfuggire che l&apos;IA generativa di Apple avrà alcuni importanti "vantaggi" rispetto ai suoi rivali. Anche se il CEO di Apple non ha spiegato esattamente cosa comporterà l&apos;IA generativa di Apple (possiamo aspettarci di sentirne parlare alla WWDC di giugno), ciò che ha detto ha molto senso.</p><p>Parlando nel corso dell&apos;ultima telefonata di ieri dedicata ai guadagni di Apple, Cook ha dichiarato: "Crediamo nel potere di trasformazione e nella promessa dell&apos;intelligenza artificiale e riteniamo di avere dei vantaggi che ci differenzieranno in questa nuova era, tra cui la combinazione unica di Apple di una perfetta integrazione di hardware, software e servizi, l&apos;innovativo silicio Apple con i nostri motori neurali leader del settore e la nostra incrollabile attenzione alla privacy, che è alla base di tutto ciò che creiamo".</p><p>Cook ha anche detto che Apple sta facendo "investimenti significativi" nell&apos;intelligenza artificiale generativa e che ha in serbo "alcune cose molto interessanti" da svelare nel prossimo futuro. "Continuiamo a essere molto ottimisti sulle nostre opportunità nell&apos;IA generativa", ha aggiunto.</p><h2 id="ecco-perch-xe8-tim-cook-potrebbe-avere-ragione">Ecco perchè Tim Cook potrebbe avere ragione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cQN5rxJTRtg46QzL7fhuHg" name="My project.jpg" alt="Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cQN5rxJTRtg46QzL7fhuHg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Unsplash [Omid Armin])</span></figcaption></figure><p>Ci sono molti motivi per cui l&apos;implementazione dell&apos;intelligenza artificiale di Apple potrebbe essere un miglioramento rispetto a ciò che l&apos;ha preceduta, non ultimo il solido curriculum di Apple in materia di privacy. L&apos;azienda preferisce spesso criptare i dati ed eseguire le attività sul dispositivo, piuttosto che inviarli al cloud, in modo da garantire che non possano essere accessibili a terzi malintenzionati.</p><p>Mark Gurman di Bloomberg, ad esempio, ha riferito che le prossime funzioni di IA di Apple funzioneranno interamente sul dispositivo dell&apos;utente, proseguendo così l&apos;impegno di Apple nei confronti della privacy, tra le preoccupazioni che il rapido sviluppo dell&apos;IA metta a rischio la sicurezza e la privacy. In caso di successo, questo approccio all&apos;IA potrebbe essere più etico di quello adottato dai rivali di Apple.</p><p>Inoltre, il fatto che Apple crei sia l&apos;hardware che il software dei suoi prodotti permette di integrarli perfettamente in un modo che la maggior parte dei suoi concorrenti non può eguagliare. Ciò significa anche che i dispositivi possono essere progettati tenendo conto di casi d&apos;uso specifici che si basano sulla collaborazione tra hardware e software, anziché affidarsi a produttori esterni. Per quanto riguarda l&apos;intelligenza artificiale, ciò potrebbe comportare vantaggi di ogni tipo, dai miglioramenti delle prestazioni alle nuove funzioni delle app.</p><p>Lo scopriremo con certezza nelle prossime settimane. Il 7 maggio Apple terrà un evento dedicato all&apos;iPad, che secondo alcune indiscrezioni potrebbe essere utilizzato per accennare alle prossime funzionalità AI. Inoltre, la Worldwide Developers Conference (WWDC) dell&apos;azienda prenderà il via il 10 giugno e si prevede che Apple dedicherà notevoli energie ai suoi sforzi in materia di IA. Seguite questo spazio.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Tim Cook, nel 2023 la retribuzione del CEO di Apple è stata "solo" di 63 milioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La retribuzione totale per il 2023 del CEO di Apple, Tim Cook, è scesa a 63.209.845 dollari, registrando una diminuzione significativa rispetto all&apos;anno precedente. Il suo compenso target di 49 milioni di dollari, ridotto del 40% rispetto al 2022, è stato superato di circa il 28%. <a href="https://9to5mac.com/2023/01/12/apple-2023-investor-meeting-march-10/" target="_blank">La dichiarazione annuale rivela che</a> il compenso è composto da uno stipendio di 3 milioni, premi in azioni per 46.970.283 dollari, compensi non azionari di 10.713.450 dollari e altri compensi di 2.526.112 dollari.</p><p>La notizia riflette le dinamiche aziendali e il contesto finanziario di Apple. La retribuzione annua del CEO rappresenta un elemento centrale nella governance e nell&apos;equità aziendale, e un calo del 36% potrebbe influenzare la percezione degli investitori e degli azionisti sulla gestione finanziaria della società.</p><p>Apple ha anche annunciato cambiamenti nel suo consiglio di amministrazione e la data della riunione annuale degli azionisti, prevista per il 28 febbraio. Questi sviluppi suggeriscono un periodo di trasformazione e focalizzazione strategica all&apos;interno dell&apos;azienda, elemento di interesse per gli investitori che cercano stabilità e crescita.</p><p>Il documento rivela anche che Cook ha speso 1.621.468 dollari per viaggi aerei personali nel 2023, più del doppio rispetto al 2022. La spesa per la sicurezza personale del CEO è stata di 820.309 dollari, indicando l&apos;attenzione posta su sicurezza ed efficienza. Questi costi evidenziano l&apos;approccio cautelativo di Apple nei confronti del benessere del suo leader, ma sollevano interrogativi sulla gestione delle spese aziendali vista la scelta della riduzione della retribuzione del CEO.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/virtual-reality-augmented-reality/tim-cook-nel-2023-la-retribuzione-del-ceo-di-apple-e-stata-solo-di-63-milioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nel 2023 Tim Cook ha guadagnato "solo" 63 milioni di dollari: ecco tutti i cambiamenti nel consiglio di amministrazione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NpACX9hKHSn95Ck22LVZpU</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Virtual Reality & Augmented Reality]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tim Cook]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tim Cook]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tim Cook]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>La retribuzione totale per il 2023 del CEO di Apple, Tim Cook, è scesa a 63.209.845 dollari, registrando una diminuzione significativa rispetto all&apos;anno precedente. Il suo compenso target di 49 milioni di dollari, ridotto del 40% rispetto al 2022, è stato superato di circa il 28%. <a href="https://9to5mac.com/2023/01/12/apple-2023-investor-meeting-march-10/" target="_blank">La dichiarazione annuale rivela che</a> il compenso è composto da uno stipendio di 3 milioni, premi in azioni per 46.970.283 dollari, compensi non azionari di 10.713.450 dollari e altri compensi di 2.526.112 dollari.</p><p>La notizia riflette le dinamiche aziendali e il contesto finanziario di Apple. La retribuzione annua del CEO rappresenta un elemento centrale nella governance e nell&apos;equità aziendale, e un calo del 36% potrebbe influenzare la percezione degli investitori e degli azionisti sulla gestione finanziaria della società.</p><p>Apple ha anche annunciato cambiamenti nel suo consiglio di amministrazione e la data della riunione annuale degli azionisti, prevista per il 28 febbraio. Questi sviluppi suggeriscono un periodo di trasformazione e focalizzazione strategica all&apos;interno dell&apos;azienda, elemento di interesse per gli investitori che cercano stabilità e crescita.</p><p>Il documento rivela anche che Cook ha speso 1.621.468 dollari per viaggi aerei personali nel 2023, più del doppio rispetto al 2022. La spesa per la sicurezza personale del CEO è stata di 820.309 dollari, indicando l&apos;attenzione posta su sicurezza ed efficienza. Questi costi evidenziano l&apos;approccio cautelativo di Apple nei confronti del benessere del suo leader, ma sollevano interrogativi sulla gestione delle spese aziendali vista la scelta della riduzione della retribuzione del CEO.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16-prezzo-uscita-novita">iPhone 16</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 17, ecco le 10 migliori novità in arrivo sul vostro iPhone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Com&apos;era prevedibile, Apple ha illustrato molte nuove funzionalità in arrivo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a> durante la WWDC 2023. Di seguito trovate tutte le migliori novità del nuovo sistema operativo per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-nuove-schede-di-contatto"><span>Nuove schede di Contatto</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2871px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="MSmVDjZZUT9iJVBUvzfHb8" name="Screenshot 2023-06-05 at 18.19.51.png" alt="Contact cards on iOS 17" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MSmVDjZZUT9iJVBUvzfHb8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2871" height="1617" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 16 era stata introdotta una nuova schermata di blocco molto più personalizzabile, e ora Apple ha esteso la stessa filosofia alle schede dei contatti su iOS 17.</p><p>Oltre a un&apos;immagine che occupa tutto lo schermo, quando un contatto chiama verrà visualizzato anche il nome. Naturalmente, sarà possibile personalizzare l&apos;estetica a proprio piacimento, scegliendo tra dimensioni, effetti, font, profondità, Memoji, stili e colori.</p><p>Oltre all&apos;app Telefono, i Contact Posters saranno disponibili anche per le app per telefonare sviluppate da terzi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-live-voicemail"><span>Live Voicemail</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yEqPqiN9d4Ra4PFkbuaVG" name="iOS 17 live voicemail press image.jpg" alt="iOS 17 live voicemail WWDC 2023 Craig Federighi" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yEqPqiN9d4Ra4PFkbuaVG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Potete vedere in tempo reale cosa viene detto. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPhone originale aveva fatto colpo con la sua funzione Visual Voicemail, che permetteva di visualizzare sullo schermo tutti i messaggi in attesa e persino di ascoltarli e cancellarli, senza doverli per forza riprodurre in sequenza.</p><p>Con iOS 17 l&apos;esperienza di gestione della segreteria telefonica si evolve ulteriormente: la segreteria telefonica in tempo reale mostra una trascrizione del messaggio che viene lasciato, consentendo di dare un&apos;occhiata al contenuto del messaggio senza dover rispondere in quel momento o dando la possibilità di rispondere e parlare con il chiamante prima che finisca di lasciare il suo messaggio.</p><h2 class="article-body__section" id="section-messaggi-su-facetime"><span>Messaggi su FaceTime</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4ZZtVE6GqJvukswvRUabvK" name="iOS 17 facetime messages press image.jpg" alt="iOS 17 FaceTime messages press image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4ZZtVE6GqJvukswvRUabvK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Questa è una piccola novità, ma ora FaceTime supporta i messaggi vocali e video, così quando l’utente chiama una persona che non è disponibile, può lasciare un messaggio da guardare o ascoltare in un secondo momento.</p><h2 class="article-body__section" id="section-messaggi"><span>Messaggi</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DUjbiJEMRnTLUJQtqTaZWP-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Stickers menu press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9pfFSQJr5Ny5aYMza3RVJA-1920-80.jpg" alt="iOS 17 audio message transcription press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zcGxsJe7phMyXELMJNVL7A-1920-80.jpg" alt="iOS 17 inline location press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n8HeUSDVAgpxg3VzCMBJt9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 messages plus menu press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s9NynvWSfaYn3BviZ7axi9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 swipe to reply press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7KWeGRwCsdkHigh4BLn2a9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 catch up press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mvv4428e9J9sZspcZToZN9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 search filters press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>iOS 17 porterà un bel po&apos; di nuove funzionalità all&apos;app Messaggi, dai filtri di ricerca per navigare più facilmente nelle chat, fino alla condivisione della posizione in tempo reale</p><p>Gli sticker (e alcune altre funzioni) sono ora accessibili tramite un nuovo pulsante "+" accanto alla tastiera e sono ora disponibili una serie di nuovi adesivi che includono Memoji e disegni basati su emoji.</p><p>La funzione per ritagliare immagini introdotta in iOS 16 può essere utilizzata anche per creare sticker personalizzati, compresi gli sticker video.</p><h2 class="article-body__section" id="section-check-in"><span>Check In</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DdrPTRk6HWXUvgLJVDSRo8-1920-80.jpg" alt="iOS 17 check in share press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h2mNjmPSFSgFf4PUnxq7z8-1920-80.jpg" alt="iOS 17 check in alert press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HbKvkpqnmpaZGCCRVjQpB9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 check in breakdown press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Messaggi introduce anche Check In, un’importante funzione che permette di avvisare amici, amiche e parenti che si è giunti sani e salvi a destinazione.</p><p>Dopo aver avviato un Check In, la persona prescelta riceverà in automatico una notifica non appena l’utente arriva. Se l’utente non procede verso la destinazione prevista, il contatto riceverà temporaneamente utili informazioni, come la posizione precisa del dispositivo, il livello di carica della batteria e lo stato del servizio cellulare.</p><p>Tutte le informazioni condivise sono protette dalla crittografia end-to-end.</p><h2 class="article-body__section" id="section-airdrop"><span>AirDrop</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MshJbNjPBm6uQu6FJYq3KP-1920-80.jpg" alt="iOS 17 AirDrop NameDrop press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jYyt3pYjtRMJrdfSoFKu3P-1920-80.jpg" alt="iOS 17 AirDrop NameDrop to watch press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LF5gDCLn4B9UMnWCnepfpN-1920-80.jpg" alt="iOS 17 AirDrop media press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Con iOS 17 AirDrop riceverà un assortimento di nuovi strumenti, tra cui NameDrop, che consentirà di condividere facilmente i contatti semplicemente tenendo vicini due iPhone compatibili (o un iPhone e un Apple Watch). È inoltre possibile scegliere quali dettagli condividere nello specifico.</p><p>Anche i file multimediali sono supportati e, se si trasferiscono file multimediali di grandi dimensioni, non è più necessario rimanere nel raggio d&apos;azione del telefono del mittente: il trasferimento può continuare finché si dispone di una connessione Internet attiva.</p><h2 class="article-body__section" id="section-correzione-automatica"><span>Correzione automatica</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kkDQjxevwXkF9TU44irEkP" name="iOS 17 autocorrect press image.jpg" alt="iOS 17 autocorrect press image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kkDQjxevwXkF9TU44irEkP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La tastiera dell&apos;iPhone non ha sempre offerto la migliore esperienza di digitazione possibile, compresa la funzionalità di correzione automatica. iOS 17 introduce un nuovo modello di predizione delle parole più intelligente, con correzione automatica a livello di frase e miglioramenti per il modello linguistico utilizzato per la dettatura vocale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-journal"><span>Journal</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9NAa3BqoHBLyChaFhQgJNQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Journal app press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ETZbehsoDCBe7cu25fPCCQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Journal app suggestions press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f87WaHJT7sUH6kTSWZzXyP-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Journal app post press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>La nuova app Journal è un altro sforzo di Apple per sostenere la salute mentale degli utenti.</p><p>Per aiutare il processo di scrittura del diario, l&apos;app suggerirà cosa scrivere basandosi su elementi come la posizione, gli allenamenti svolti, le foto scattate e altro ancora. I suggerimenti possono provenire anche da app di terze parti, grazie alle API per gli sviluppatori.</p><p>Potrete contrassegnare voci particolarmente importanti, fare in modo che l&apos;app vi invii regolarmente dei promemoria e, naturalmente, potrete chiudere il vostro diario al riparo da occhi indiscreti, mentre tutti i contenuti creati sono crittografati end-to-end ed elaborati solo sul dispositivo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-standby"><span>Standby</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ngt8QEkFu54mRnB8nGnUMR-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EbYZpTmjC7FqZBJ766A9AR-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy clock press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k32JjLrq37ZgWGWnuj8MpQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy widgets press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FaS7PH8eemTYFvvK2GDWaQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy night clock press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>StandBy trasforma gli iPhone compatibili in display smart!</p><p>Utilizzando lo schermo always-on di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-14-pro">iPhone 14 Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-14-pro-max-recensione">iPhone 14 Pro Max</a>, e che si presume sarà presente su diversi modelli della serie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>, StandBy trasforma l&apos;iPhone in un orologio (disponibile in diversi stili che si possono cambiare con un tocco), in una cornice per foto (facendo scorrere il dito lateralmente mentre si è in StandBy) e consente di impostare widget Smart Stack che cambiano dinamicamente in base a determinati fattori, come i prossimi appuntamenti in calendario.</p><p>Siri è disponibile in StandBy, c&apos;è una modalità di visualizzazione in condizioni di scarsa illuminazione simile a quella dell&apos;Apple Watch Ultra e il dispositivo ricorda anche la configurazione preferita quando viene collegato a un caricatore MagSafe compatibile.</p><h2 class="article-body__section" id="section-siri"><span>Siri</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gyojoR3nd9xQHkTLYQMDnF" name="shutterstock_2110922519 (1)-min.jpg" alt="Close-up of the Siri interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gyojoR3nd9xQHkTLYQMDnF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Tada Images)</span></figcaption></figure><p>Non dovrete più dire "Ehi, Siri" per chiamare l&apos;assistente vocale. iOS 17 vi darà la possibilità di dire semplicemente "Siri" e, inoltre, sarete in grado di fare più domande senza dover ripetere l&apos;omonima parola d&apos;ordine.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/features/ios-17-ecco-le-10-migliori-novita-in-arrivo-sul-vostro-iphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La WWDC 2023 ci ha permesso di dare la prima occhiataa ufficiale e ravvicinata alle migliori novità di iOS 17. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">SwueX8c4AtpaV7emrPjG7C</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Alex Walker-Todd ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iOS 17 key features press image]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iOS 17 key features press image]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iOS 17 key features press image]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c2ESZYfEUngqmVVngwWjdg-1920-80.jpg" />
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Com&apos;era prevedibile, Apple ha illustrato molte nuove funzionalità in arrivo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a> durante la WWDC 2023. Di seguito trovate tutte le migliori novità del nuovo sistema operativo per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-nuove-schede-di-contatto"><span>Nuove schede di Contatto</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2871px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="MSmVDjZZUT9iJVBUvzfHb8" name="Screenshot 2023-06-05 at 18.19.51.png" alt="Contact cards on iOS 17" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MSmVDjZZUT9iJVBUvzfHb8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2871" height="1617" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 16 era stata introdotta una nuova schermata di blocco molto più personalizzabile, e ora Apple ha esteso la stessa filosofia alle schede dei contatti su iOS 17.</p><p>Oltre a un&apos;immagine che occupa tutto lo schermo, quando un contatto chiama verrà visualizzato anche il nome. Naturalmente, sarà possibile personalizzare l&apos;estetica a proprio piacimento, scegliendo tra dimensioni, effetti, font, profondità, Memoji, stili e colori.</p><p>Oltre all&apos;app Telefono, i Contact Posters saranno disponibili anche per le app per telefonare sviluppate da terzi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-live-voicemail"><span>Live Voicemail</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yEqPqiN9d4Ra4PFkbuaVG" name="iOS 17 live voicemail press image.jpg" alt="iOS 17 live voicemail WWDC 2023 Craig Federighi" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yEqPqiN9d4Ra4PFkbuaVG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Potete vedere in tempo reale cosa viene detto. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPhone originale aveva fatto colpo con la sua funzione Visual Voicemail, che permetteva di visualizzare sullo schermo tutti i messaggi in attesa e persino di ascoltarli e cancellarli, senza doverli per forza riprodurre in sequenza.</p><p>Con iOS 17 l&apos;esperienza di gestione della segreteria telefonica si evolve ulteriormente: la segreteria telefonica in tempo reale mostra una trascrizione del messaggio che viene lasciato, consentendo di dare un&apos;occhiata al contenuto del messaggio senza dover rispondere in quel momento o dando la possibilità di rispondere e parlare con il chiamante prima che finisca di lasciare il suo messaggio.</p><h2 class="article-body__section" id="section-messaggi-su-facetime"><span>Messaggi su FaceTime</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4ZZtVE6GqJvukswvRUabvK" name="iOS 17 facetime messages press image.jpg" alt="iOS 17 FaceTime messages press image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4ZZtVE6GqJvukswvRUabvK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Questa è una piccola novità, ma ora FaceTime supporta i messaggi vocali e video, così quando l’utente chiama una persona che non è disponibile, può lasciare un messaggio da guardare o ascoltare in un secondo momento.</p><h2 class="article-body__section" id="section-messaggi"><span>Messaggi</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DUjbiJEMRnTLUJQtqTaZWP-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Stickers menu press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9pfFSQJr5Ny5aYMza3RVJA-1920-80.jpg" alt="iOS 17 audio message transcription press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zcGxsJe7phMyXELMJNVL7A-1920-80.jpg" alt="iOS 17 inline location press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n8HeUSDVAgpxg3VzCMBJt9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 messages plus menu press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s9NynvWSfaYn3BviZ7axi9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 swipe to reply press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7KWeGRwCsdkHigh4BLn2a9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 catch up press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mvv4428e9J9sZspcZToZN9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 search filters press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>iOS 17 porterà un bel po&apos; di nuove funzionalità all&apos;app Messaggi, dai filtri di ricerca per navigare più facilmente nelle chat, fino alla condivisione della posizione in tempo reale</p><p>Gli sticker (e alcune altre funzioni) sono ora accessibili tramite un nuovo pulsante "+" accanto alla tastiera e sono ora disponibili una serie di nuovi adesivi che includono Memoji e disegni basati su emoji.</p><p>La funzione per ritagliare immagini introdotta in iOS 16 può essere utilizzata anche per creare sticker personalizzati, compresi gli sticker video.</p><h2 class="article-body__section" id="section-check-in"><span>Check In</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DdrPTRk6HWXUvgLJVDSRo8-1920-80.jpg" alt="iOS 17 check in share press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h2mNjmPSFSgFf4PUnxq7z8-1920-80.jpg" alt="iOS 17 check in alert press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HbKvkpqnmpaZGCCRVjQpB9-1920-80.jpg" alt="iOS 17 check in breakdown press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Messaggi introduce anche Check In, un’importante funzione che permette di avvisare amici, amiche e parenti che si è giunti sani e salvi a destinazione.</p><p>Dopo aver avviato un Check In, la persona prescelta riceverà in automatico una notifica non appena l’utente arriva. Se l’utente non procede verso la destinazione prevista, il contatto riceverà temporaneamente utili informazioni, come la posizione precisa del dispositivo, il livello di carica della batteria e lo stato del servizio cellulare.</p><p>Tutte le informazioni condivise sono protette dalla crittografia end-to-end.</p><h2 class="article-body__section" id="section-airdrop"><span>AirDrop</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MshJbNjPBm6uQu6FJYq3KP-1920-80.jpg" alt="iOS 17 AirDrop NameDrop press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jYyt3pYjtRMJrdfSoFKu3P-1920-80.jpg" alt="iOS 17 AirDrop NameDrop to watch press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LF5gDCLn4B9UMnWCnepfpN-1920-80.jpg" alt="iOS 17 AirDrop media press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Con iOS 17 AirDrop riceverà un assortimento di nuovi strumenti, tra cui NameDrop, che consentirà di condividere facilmente i contatti semplicemente tenendo vicini due iPhone compatibili (o un iPhone e un Apple Watch). È inoltre possibile scegliere quali dettagli condividere nello specifico.</p><p>Anche i file multimediali sono supportati e, se si trasferiscono file multimediali di grandi dimensioni, non è più necessario rimanere nel raggio d&apos;azione del telefono del mittente: il trasferimento può continuare finché si dispone di una connessione Internet attiva.</p><h2 class="article-body__section" id="section-correzione-automatica"><span>Correzione automatica</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kkDQjxevwXkF9TU44irEkP" name="iOS 17 autocorrect press image.jpg" alt="iOS 17 autocorrect press image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kkDQjxevwXkF9TU44irEkP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La tastiera dell&apos;iPhone non ha sempre offerto la migliore esperienza di digitazione possibile, compresa la funzionalità di correzione automatica. iOS 17 introduce un nuovo modello di predizione delle parole più intelligente, con correzione automatica a livello di frase e miglioramenti per il modello linguistico utilizzato per la dettatura vocale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-journal"><span>Journal</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9NAa3BqoHBLyChaFhQgJNQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Journal app press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ETZbehsoDCBe7cu25fPCCQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Journal app suggestions press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f87WaHJT7sUH6kTSWZzXyP-1920-80.jpg" alt="iOS 17 Journal app post press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>La nuova app Journal è un altro sforzo di Apple per sostenere la salute mentale degli utenti.</p><p>Per aiutare il processo di scrittura del diario, l&apos;app suggerirà cosa scrivere basandosi su elementi come la posizione, gli allenamenti svolti, le foto scattate e altro ancora. I suggerimenti possono provenire anche da app di terze parti, grazie alle API per gli sviluppatori.</p><p>Potrete contrassegnare voci particolarmente importanti, fare in modo che l&apos;app vi invii regolarmente dei promemoria e, naturalmente, potrete chiudere il vostro diario al riparo da occhi indiscreti, mentre tutti i contenuti creati sono crittografati end-to-end ed elaborati solo sul dispositivo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-standby"><span>Standby</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ngt8QEkFu54mRnB8nGnUMR-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EbYZpTmjC7FqZBJ766A9AR-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy clock press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k32JjLrq37ZgWGWnuj8MpQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy widgets press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FaS7PH8eemTYFvvK2GDWaQ-1920-80.jpg" alt="iOS 17 StandBy night clock press image" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>StandBy trasforma gli iPhone compatibili in display smart!</p><p>Utilizzando lo schermo always-on di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-14-pro">iPhone 14 Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-14-pro-max-recensione">iPhone 14 Pro Max</a>, e che si presume sarà presente su diversi modelli della serie <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>, StandBy trasforma l&apos;iPhone in un orologio (disponibile in diversi stili che si possono cambiare con un tocco), in una cornice per foto (facendo scorrere il dito lateralmente mentre si è in StandBy) e consente di impostare widget Smart Stack che cambiano dinamicamente in base a determinati fattori, come i prossimi appuntamenti in calendario.</p><p>Siri è disponibile in StandBy, c&apos;è una modalità di visualizzazione in condizioni di scarsa illuminazione simile a quella dell&apos;Apple Watch Ultra e il dispositivo ricorda anche la configurazione preferita quando viene collegato a un caricatore MagSafe compatibile.</p><h2 class="article-body__section" id="section-siri"><span>Siri</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gyojoR3nd9xQHkTLYQMDnF" name="shutterstock_2110922519 (1)-min.jpg" alt="Close-up of the Siri interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gyojoR3nd9xQHkTLYQMDnF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Tada Images)</span></figcaption></figure><p>Non dovrete più dire "Ehi, Siri" per chiamare l&apos;assistente vocale. iOS 17 vi darà la possibilità di dire semplicemente "Siri" e, inoltre, sarete in grado di fare più domande senza dover ripetere l&apos;omonima parola d&apos;ordine.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 16 introduce il supporto per i controller Nintendo Switch ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;ultima beta di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a> per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> introduce il supporto per i joy-con e il Pro Controller di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nintendo-switch-recensione">Nintendo Switch</a>. La scoperta è stata fatta dallo sviluppatore Riley Testut, noto per aver realizzato l&apos;emulatore Delta per i dispositivi iOS.</p><p>Secondo quanto condiviso da Testut, i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-controller-gaming-pc">controller</a> appaiono già nel menù di connettività Bluetooth e si possono accoppiare con gli iPhone senza alcun problema. Questi funzionerebbero in maniera perfetta anche con l&apos;emulatore Delta. Il supporto pare quindi essere già solido e pronto per chi, con un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-13-recensione">iPhone 13</a>, vorrà divertirsi attraverso il servizio <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-arcade-recensione">Apple Arcade</a>.</p><p>La beta pubblica della nuova versione di iOS sarà ad ogni modo disponibile a partire dal prossimo mese. Chi vorrà provare con mano i controller di Nintendo sul proprio iPhone non dovrà attendere ancora molto prima di poterlo fare.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/rileytestut/status/1533954250824241153"><p lang="en" dir="ltr">!!! iOS 16 natively supports Nintendo Switch Pro Controllers!!Can confirm they work perfectly with Delta 😍 pic.twitter.com/p8u1sdjvTt<a href="https://twitter.com/rileytestut/status/1533954250824241153">June 6, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-14-quando-esce-prezzo-specifiche">iPhone 14</a>: come sarà, novità, notizie, cosa sappiamo finora</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-arcade-migliori-giochi">migliori giochi su Apple Arcade</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nintendo-switch-oled-recensione">Nintendo Switch OLE</a>D: recensione</li></ul><p>L&apos;implementazione del supporto per i controller Nintendo Switch su iPhone sarà ad ogni modo una manna per gli abbonati al servizio Apple Arcade. Il Pro Controller è infatti uno dei miglior joypad dell&apos;attuale generazione di console, grazie alla comoda impugnatura, l&apos;ottima autonomia e il supporto ad alcune funzionalità avanzate come il giroscopio.</p><p>Al momento i controller Nintendo funzionano solo su macOS, e con l&apos;estensione del supporto su iPhone sarà possibile godere di una migliore esperienza di gioco anche su mobile attraverso le centinaia di titoli disponibili su Apple Arcade.</p><p>La possibilità di collegare i joy-con permette inoltre di poter accoppiare due controller allo smartphone, nonché avviare una partita multiplayer in locale nei titoli che supportano tale modalità.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-instant-pot">migliori instant pot</a>: scegliete il multicooker più adatto a voi</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-introduce-il-supporto-per-i-controller-nintendo-switch</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima beta di iOS 16 svela il supporto ai joy-con e al Pro Controller di Nintendo Switch ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Consoles & PC]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Nintendo]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Rhys Wood ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YYxVnQwHQBvGJdHVMAm2cK-320-70.png ]]></dc:source>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nintendo Switch Pro Controller]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>L&apos;ultima beta di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a> per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> introduce il supporto per i joy-con e il Pro Controller di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nintendo-switch-recensione">Nintendo Switch</a>. La scoperta è stata fatta dallo sviluppatore Riley Testut, noto per aver realizzato l&apos;emulatore Delta per i dispositivi iOS.</p><p>Secondo quanto condiviso da Testut, i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-controller-gaming-pc">controller</a> appaiono già nel menù di connettività Bluetooth e si possono accoppiare con gli iPhone senza alcun problema. Questi funzionerebbero in maniera perfetta anche con l&apos;emulatore Delta. Il supporto pare quindi essere già solido e pronto per chi, con un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-13-recensione">iPhone 13</a>, vorrà divertirsi attraverso il servizio <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-arcade-recensione">Apple Arcade</a>.</p><p>La beta pubblica della nuova versione di iOS sarà ad ogni modo disponibile a partire dal prossimo mese. Chi vorrà provare con mano i controller di Nintendo sul proprio iPhone non dovrà attendere ancora molto prima di poterlo fare.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/rileytestut/status/1533954250824241153"><p lang="en" dir="ltr">!!! iOS 16 natively supports Nintendo Switch Pro Controllers!!Can confirm they work perfectly with Delta 😍 pic.twitter.com/p8u1sdjvTt<a href="https://twitter.com/rileytestut/status/1533954250824241153">June 6, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-14-quando-esce-prezzo-specifiche">iPhone 14</a>: come sarà, novità, notizie, cosa sappiamo finora</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-arcade-migliori-giochi">migliori giochi su Apple Arcade</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nintendo-switch-oled-recensione">Nintendo Switch OLE</a>D: recensione</li></ul><p>L&apos;implementazione del supporto per i controller Nintendo Switch su iPhone sarà ad ogni modo una manna per gli abbonati al servizio Apple Arcade. Il Pro Controller è infatti uno dei miglior joypad dell&apos;attuale generazione di console, grazie alla comoda impugnatura, l&apos;ottima autonomia e il supporto ad alcune funzionalità avanzate come il giroscopio.</p><p>Al momento i controller Nintendo funzionano solo su macOS, e con l&apos;estensione del supporto su iPhone sarà possibile godere di una migliore esperienza di gioco anche su mobile attraverso le centinaia di titoli disponibili su Apple Arcade.</p><p>La possibilità di collegare i joy-con permette inoltre di poter accoppiare due controller allo smartphone, nonché avviare una partita multiplayer in locale nei titoli che supportano tale modalità.</p><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-instant-pot">migliori instant pot</a>: scegliete il multicooker più adatto a voi</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple CarPlay è la vera Apple Car, praticamente Android per le auto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La prossima versione di Apple CarPlay va oltre lo schermo centrale, e prende possesso di tutta la plancia. Se l&apos;auto ha uno schermo al posto del cruscotto analogico, e se il sistema è compatibile, collegando un iPhone tutta l&apos;interfaccia diventa "made by Apple". </p><p>In altre parole, il software di Cupertino si sostituisce a quello nativo dell&apos;automobile. I cambiamenti saranno più che altro estetici, per esempio un tachimetro diverso o una diversa rappresentazione del climatizzatore. Ma saranno cambiamenti abbastanza profondi da potersi sentire a bordo di una "mezza Apple Car". </p><p>Apple ha già avviato la collaborazione con diversi produttori di automobili, che saranno pronti alla novità sin dal primo giorno. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3BUJWgXC2UWvncx5bC8GsA-1920-80.jpg" alt="WWDC 2022" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oiaPAcw93RoBBcADLSGXLD-1920-80.jpg" alt="WWDC 2022" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2NVYeXz7QUnNxwQ8VG74LC-1920-80.jpg" alt="WWDC 2022" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="qualcosa-che-ricorda-android-e-qualcosa-di-nuovo">Qualcosa che ricorda Android, e qualcosa di nuovo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8YNimuXP6PRLwQ2GfXeUtC" name="Screen Shot 2022-06-06 at 18.39.35 (2).jpg" alt="WWDC 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8YNimuXP6PRLwQ2GfXeUtC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il progetto del nuovo CarPlay ha qualcosa in comune con Android. Da una parte Google fa il sistema operativo, dall&apos;altra i produttori fanno gli smartphone e i tablet. In teoria funziona tutto, ma in verità all&apos;inizio le difficoltà non sono mancate - e in un certo senso ancora oggi c&apos;è una certa tensione tra produttori di smartphone e Google.</p><p>Il "problema" è che comprando uno smartphone Android, da una parte paghiamo il dispositivo, ma dall&apos;altra diventiamo utenti Google (o continuiamo a esserlo). I produttori di smartphone vorrebbero guadagnare un utente a lungo termine, non solo venderci il telefono; vorrebbero avere qualcuno che sottoscrive abbonamenti, che cede dati personali ... ma niente, la parte più ricca se la tiene Google. </p><p>Ma hey, un&apos;auto non è mica uno smartphone, giusto? Giusto, ma a lungo termine le cose potrebbero cambiare. Con il tempo, l&apos;auto potrebbe essere solo il mero supporto di un software raffinato e complesso. Se e quando quel giorno arriverà, non conterà più molto la marca dell&apos;auto, ma chi ha il controllo del software. </p><p>Questo non significa che i produttori di automobili diventeranno irrilevanti, e sicuramente una supersportiva continuerà a essere ben diversa da un&apos;utilitaria. Allo stesso tempo, però, qualcuno nel mondo automotive si farà delle domande, e vedremo come saranno le risposte. </p><p>I produttori di auto, d&apos;altra parte, non hanno fatto chissà che nel design dell&apos;interfaccia del software. Ottimi motori, grandi prestazioni, interni strepitosi; ma il software lascia sempre un po&apos; a desiderare, quindi l&apos;idea di sostituirlo con quello di Apple è sicuramente affascinante. Senza contare poi che con CarPlay arriva, potenzialmente, la possibilità di installare migliaia di applicazioni <em>sulla propria auto</em>. </p><p>Niente male, ma poi con un suo sistema operativo, e le app per fare tutto, diventa un pochino più simile a uno smartphone, il che ci rimanda al punto di cui sopra. </p><p>Infine, questa operazione fa almeno sospettare che Apple non avrà alcun bisogno di sviluppare una propria auto. Non serve una Apple Car, basta mettere CarPlay su <em>tutte le altre auto</em>. Un giochino che potrebbe funzionare alla grande, se i produttori di auto decideranno di prestarsi. Ma quello è tutto da vedere. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/features/apple-carplay-e-la-vera-apple-car-praticamente-android-per-le-auto</link>
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                            <![CDATA[ Apple CarPlay può "colonizzare" tutta la plancia dell'auto, modificare l'interfaccia e posizionare app. Funzionerà? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Mark Wilson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A car dashboard showing the next generation Apple CarPlay]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A car dashboard showing the next generation Apple CarPlay]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A car dashboard showing the next generation Apple CarPlay]]></media:title>
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                                <p>La prossima versione di Apple CarPlay va oltre lo schermo centrale, e prende possesso di tutta la plancia. Se l&apos;auto ha uno schermo al posto del cruscotto analogico, e se il sistema è compatibile, collegando un iPhone tutta l&apos;interfaccia diventa "made by Apple". </p><p>In altre parole, il software di Cupertino si sostituisce a quello nativo dell&apos;automobile. I cambiamenti saranno più che altro estetici, per esempio un tachimetro diverso o una diversa rappresentazione del climatizzatore. Ma saranno cambiamenti abbastanza profondi da potersi sentire a bordo di una "mezza Apple Car". </p><p>Apple ha già avviato la collaborazione con diversi produttori di automobili, che saranno pronti alla novità sin dal primo giorno. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3BUJWgXC2UWvncx5bC8GsA-1920-80.jpg" alt="WWDC 2022" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oiaPAcw93RoBBcADLSGXLD-1920-80.jpg" alt="WWDC 2022" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2NVYeXz7QUnNxwQ8VG74LC-1920-80.jpg" alt="WWDC 2022" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="qualcosa-che-ricorda-android-e-qualcosa-di-nuovo">Qualcosa che ricorda Android, e qualcosa di nuovo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8YNimuXP6PRLwQ2GfXeUtC" name="Screen Shot 2022-06-06 at 18.39.35 (2).jpg" alt="WWDC 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8YNimuXP6PRLwQ2GfXeUtC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il progetto del nuovo CarPlay ha qualcosa in comune con Android. Da una parte Google fa il sistema operativo, dall&apos;altra i produttori fanno gli smartphone e i tablet. In teoria funziona tutto, ma in verità all&apos;inizio le difficoltà non sono mancate - e in un certo senso ancora oggi c&apos;è una certa tensione tra produttori di smartphone e Google.</p><p>Il "problema" è che comprando uno smartphone Android, da una parte paghiamo il dispositivo, ma dall&apos;altra diventiamo utenti Google (o continuiamo a esserlo). I produttori di smartphone vorrebbero guadagnare un utente a lungo termine, non solo venderci il telefono; vorrebbero avere qualcuno che sottoscrive abbonamenti, che cede dati personali ... ma niente, la parte più ricca se la tiene Google. </p><p>Ma hey, un&apos;auto non è mica uno smartphone, giusto? Giusto, ma a lungo termine le cose potrebbero cambiare. Con il tempo, l&apos;auto potrebbe essere solo il mero supporto di un software raffinato e complesso. Se e quando quel giorno arriverà, non conterà più molto la marca dell&apos;auto, ma chi ha il controllo del software. </p><p>Questo non significa che i produttori di automobili diventeranno irrilevanti, e sicuramente una supersportiva continuerà a essere ben diversa da un&apos;utilitaria. Allo stesso tempo, però, qualcuno nel mondo automotive si farà delle domande, e vedremo come saranno le risposte. </p><p>I produttori di auto, d&apos;altra parte, non hanno fatto chissà che nel design dell&apos;interfaccia del software. Ottimi motori, grandi prestazioni, interni strepitosi; ma il software lascia sempre un po&apos; a desiderare, quindi l&apos;idea di sostituirlo con quello di Apple è sicuramente affascinante. Senza contare poi che con CarPlay arriva, potenzialmente, la possibilità di installare migliaia di applicazioni <em>sulla propria auto</em>. </p><p>Niente male, ma poi con un suo sistema operativo, e le app per fare tutto, diventa un pochino più simile a uno smartphone, il che ci rimanda al punto di cui sopra. </p><p>Infine, questa operazione fa almeno sospettare che Apple non avrà alcun bisogno di sviluppare una propria auto. Non serve una Apple Car, basta mettere CarPlay su <em>tutte le altre auto</em>. Un giochino che potrebbe funzionare alla grande, se i produttori di auto decideranno di prestarsi. Ma quello è tutto da vedere. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple AirPods Pro 2 potrebbero uscire a giugno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I popolari auricolari true wireless <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">Apple AirPods Pro</a> con tecnologia di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">cancellazione del rumore</a> potrebbero presto essere ritirati dal mercato e sostituiti da un nuovo modello, stando alle ultime indiscrezioni provenienti dall&apos;analista Ming-Chi Kuo.</p><p>In un suo post, Kuo afferma che l&apos;azienda starebbe pensando di rimpiazzare gli auricolari con gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-2-notizie-novita">AirPods Pro 2</a>, il cui lancio sarebbe previsto per il secondo trimestre 2022. Ciò si tradurrebbe in un&apos;uscita entro il mese di giugno.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/mingchikuo/status/1511358915426263046"><p lang="en" dir="ltr">AirPods 3 orders for 2-3Q22 have been cut by 30%+. Due to the failed product segmentation strategy, demand for AirPods 3 is significantly weaker than for AirPods 2. AirPods Pro may get discontinued after Apple launches AirPods Pro 2 in 2H22 to avoid repeating the same mistake.<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1511358915426263046">April 5, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;analista crede che il ritiro dal mercato degli AirPods Pro sarebbe motivato dalle deludenti vendite degli AirPods 3. L&apos;azienda avrebbe individuato la causa nella decisione di mantenere in vendita gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-2019">AirPods 2</a>, che alla presentazione del nuovo modello hanno anche beneficiato di un allettante calo del prezzo.</p><p>Ciò avrebbe ulteriormente ridotto la domanda degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3">AirPods 3</a> rispetto a quanto si aspettava Apple, costretta a tagliare la produzione di almeno il 30% nel secondo trimestre di quest&apos;anno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.29%;"><img id="cd2D3kfWvktwVUsYqabrNJ" name="shutterstock_1597366576 (1).jpg" alt="Apple AirPods Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cd2D3kfWvktwVUsYqabrNJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple AirPods Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-2-notizie-novita">AirPods Pro 2</a>: cosa sappiamo finora</li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">Apple AirPods Pro</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-true-wireless">migliori auricolari true wireless</a> del 2022: ecco le migliori alternative agli AirPods</li></ul><p>Una brutta notizia per chi sperava di risparmiare approfittando di un possibile calo del prezzo, anche se gli AirPods Pro saranno probabilmente ancora disponibili all&apos;acquisto per un po&apos; dopo il lancio del nuovo modello.</p><p>Secondo i rumor, i nuovi AirPods Pro 2 offriranno una migliore cancellazione rumore, nonché nuove funzionalità di fitness tracking e sicurezza. Ovviamente non c&apos;è ancora alcuna conferma che il lancio si concretizzi, ma i tempi sembrano maturi per un altro importante annuncio da parte di Apple.</p><ul><li>20 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-windows-11">trucchi per Windows 11</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-pro-2-potrebbero-uscire-a-giugno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple dovrebbe lanciare AirPods Pro 2 a giugno, ritirando dal mercato AirPods Pro. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Earbuds & Airpods]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Headphones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Olivia Tambini ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple AirPods Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I popolari auricolari true wireless <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">Apple AirPods Pro</a> con tecnologia di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/cancellazione-del-rumore-attiva-cose-e-come-funziona">cancellazione del rumore</a> potrebbero presto essere ritirati dal mercato e sostituiti da un nuovo modello, stando alle ultime indiscrezioni provenienti dall&apos;analista Ming-Chi Kuo.</p><p>In un suo post, Kuo afferma che l&apos;azienda starebbe pensando di rimpiazzare gli auricolari con gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-2-notizie-novita">AirPods Pro 2</a>, il cui lancio sarebbe previsto per il secondo trimestre 2022. Ciò si tradurrebbe in un&apos;uscita entro il mese di giugno.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/mingchikuo/status/1511358915426263046"><p lang="en" dir="ltr">AirPods 3 orders for 2-3Q22 have been cut by 30%+. Due to the failed product segmentation strategy, demand for AirPods 3 is significantly weaker than for AirPods 2. AirPods Pro may get discontinued after Apple launches AirPods Pro 2 in 2H22 to avoid repeating the same mistake.<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1511358915426263046">April 5, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;analista crede che il ritiro dal mercato degli AirPods Pro sarebbe motivato dalle deludenti vendite degli AirPods 3. L&apos;azienda avrebbe individuato la causa nella decisione di mantenere in vendita gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-2019">AirPods 2</a>, che alla presentazione del nuovo modello hanno anche beneficiato di un allettante calo del prezzo.</p><p>Ciò avrebbe ulteriormente ridotto la domanda degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-airpods-3">AirPods 3</a> rispetto a quanto si aspettava Apple, costretta a tagliare la produzione di almeno il 30% nel secondo trimestre di quest&apos;anno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.29%;"><img id="cd2D3kfWvktwVUsYqabrNJ" name="shutterstock_1597366576 (1).jpg" alt="Apple AirPods Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cd2D3kfWvktwVUsYqabrNJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple AirPods Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-2-notizie-novita">AirPods Pro 2</a>: cosa sappiamo finora</li><li>Recensione <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">Apple AirPods Pro</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari-true-wireless">migliori auricolari true wireless</a> del 2022: ecco le migliori alternative agli AirPods</li></ul><p>Una brutta notizia per chi sperava di risparmiare approfittando di un possibile calo del prezzo, anche se gli AirPods Pro saranno probabilmente ancora disponibili all&apos;acquisto per un po&apos; dopo il lancio del nuovo modello.</p><p>Secondo i rumor, i nuovi AirPods Pro 2 offriranno una migliore cancellazione rumore, nonché nuove funzionalità di fitness tracking e sicurezza. Ovviamente non c&apos;è ancora alcuna conferma che il lancio si concretizzi, ma i tempi sembrano maturi per un altro importante annuncio da parte di Apple.</p><ul><li>20 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-windows-11">trucchi per Windows 11</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ MacBook Pro 2021 con processore M1X arriverà entro settembre ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2021-con-processore-m1x-arrivera-entro-settembre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo MacBook Pro 2021 non è stato presentato alla WWDC, ma ci sono novità riguardo la possibile data di lancio. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macbooks]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
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                                <p>Si dice che presto Apple presenterà un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">nuovo MacBook Pro</a> con processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1X</a>. Si è parlato di due potenziali date, anche se in precedenza Jon Prosser aveva suggerito che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro 2021</a> sarebbe stato presentato il 7 giugno alla WWDC.</p><p>All&apos;evento non si è parlato di hardware, ma la cosa non ci ha sorpresi. Se dobbiamo credere alle indiscrezioni condivise da Bloomberg, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">nuovo MacBook Pro 2021</a> da 14" e 16" sarà dotato di schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a>. Secondo il fornitore Apple Global Lighting Technologies, tali display non sarebbero pronti prima del Q3 2021, il che suggerisce un lancio previsto proprio per il terzo trimestre.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac" target="_blank">antivirus per Mac</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-backup" target="_blank">migliori software di backup</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-antivirus-i-migliori-sconti-del-2021" target="_blank">Offerte antivirus</a>: i migliori sconti</li></ul><h2 id="o-forse-nel-2022">O forse nel 2022?</h2><p>L&apos;indicazione del Q3 2021 potrebbe tuttavia riferirsi all&apos;assemblaggio dei componenti, e non all&apos;effettivo lancio dei nuovi MacBook ultimati. Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2021/06/08/new-macbook-pro-shipments-q3-rumor/" target="_blank" rel="nofollow">MacRumors</a>, i due nuovi MacBook Pro verranno presentati verso la fine del 2021, e le spedizioni dovrebbero iniziare nel terzo trimestre.</p><p>Non è chiaro se le spedizioni in questione facciano riferimento ai componenti o al prodotto finito, e in tal caso i nuovi MacBook Pro non verrebbero commercializzati prima del 2022. Secondo le indiscrezioni sulle possibili specifiche e sui potenziamenti che troveremo sui MacBook Pro 2021, sembra proprio che varrà la pena aspettare.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple Macbook Air (2020)" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title=""></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple, obiettivo privacy: nuove funzioni anti tracciamento per Mail e Safari  ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple continua a investire sulla privacy con le nuove funzioni di Mail e Safari annunciate al WWDC 2021. ]]>
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                            <article>
                                <p>Apple ha posto nuovamente l&apos;accento sulla privacy durante la presentazione dei nuovi sistemi operativi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-12-monterey-uscita-compatibilita-funzioni">macOS 12</a> svelati al pubblico nella prima giornata del <a href="https://www.techradar.com/news/live/apple-wwdc-2021-live-blog" target="_blank">WWDC</a> 2021. Tra le molte novità ci sono delle nuove funzioni anti tracciamento dedicate a Mail e Safari che renderanno la vita difficile ai tracker pubblicitari.</p><p>Con l&apos;aggiornamento dei sistemi operativi iOS e macOS, gli utenti Apple che usano l&apos;app Mail potranno contare sulla funzione Mail Privacy Protection, che impedirà ai mittenti di inviare mail contenenti pixel invisibili per raccogliere i dati dei destinatari.</p><p>I cosiddetti pixel invisibili vengono inseriti nei messaggi di posta elettronica per comunicare al mittente il momento in cui il destinatario apre la mail e il suo indirizzo IP, che in seguito viene utilizzato per determinarne la location.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13:</a> uscita, prezzo, novità e indiscrezioni</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/antivirus-mac-2021" target="_blank">antivirus per Mac</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch" target="_blank">smartwatch</a></li></ul><p>Già da diversi anni il sistema di prevenzione del tracciamento integrato nel browser Safari protegge gli utenti dai tracker utilizzando il machine learning e consentendo la normale visualizzazione delle pagine</p><p>Nella fase di apertura del WWDC 2021, Apple ha annunciato che questa funzione è stata migliorata con l&apos;aggiunta di un sistema capace di nascondere l&apos;IP dell&apos;utente dai tracker. Questo vuol dire che Safari proteggerà gli utenti Apple da qualsiasi tipo di attività di tracciamento impedendo la profilazione degli utenti a scopo pubblicitario. </p><h2 id="app-privacy-report">App Privacy Report</h2><p>Lo scorso anno Apple ha introdotto sul una funzione del browser Safari chiamata Privacy Report per rendere più consapevoli i suoi utenti rispetto all&apos;utilizzo dei loro dati personali. Durante il WWDC 2021 l&apos;azienda di Cupertino ha spiegato di voler includere tutte le app presenti su iOS e iPadOS all&apos;interno dell&apos;App Privacy Report.</p><p>Quest&apos;ultima consente agli utenti Apple di sapere quanti e quali dati vengono utilizzati da ciascuna app che ha avuto accesso alle informazioni personali negli ultimi 7 anni. Una volta analizzato il report, gli utenti possono decidere di consentire o meno l&apos;accesso ai propri dati alle singole app dalla sezione Impostazioni, o di disinstallare completamente le applicazioni sospette.</p><p>Tuttavia l&apos;aspetto più interessante della nuova App Privacy Report è la possibilità di verificare tutti i domini di terze parti che vengono contattati dalle app. In questo modo l&apos;utente può sapere se un&apos;app sta inviando dei dati a un sito web non autorizzato. </p><p>Apple sembra aver compreso l&apos;importanza della salvaguardia dei dati personali e sta investendo molto in quest&apos;ambito, scelta che senza dubbio darà i suoi frutti.</p><p>Ci aspettiamo altre novità su questo fronte, quindi continuate a seguirci per gli ultimi aggiornamenti sull&apos;evento Apple WWDC 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-antivirus-i-migliori-sconti-del-2021" target="_blank">Offerte antivirus</a>: i migliori software per la protezione del vostro PC scontati</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Le nuove GPU per MacBook potrebbero tenere testa alle RTX 3070 mobili ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple potrebbe svelare i nuovi MacBook in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2021-annunciato-il-programma-dellevento">WWDC 2021</a> e potremmo vedere le nuove iterazioni dell&apos;attuale chip M1, possibilmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1X</a> o addirittura <a href="https://www.techradar.com/uk/news/new-macbook-pro-could-appear-at-wwdc-2021-sporting-m2-chip">M2</a>. E la GPU integrata potrebbe avere una potenza tale da reggere il confronto con la GPU per laptop RTX 3070.</p><p>Come sempre, dobbiamo adottare la giusta dose di scetticismo a fronte delle indiscrezioni, che stavolta provengono dallo YouTuber <a href="https://www.youtube.com/watch?v=OY2jMXKVhIw" target="_blank">Dave2D</a>, in ogni caso la teoria vuole che, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apples-next-m1-macbook-pro-may-boast-a-huge-upgrade">come già supposto da Mark Gurman</a> vedremo l&apos;erede di Apple M1, con GPU integrate da 16 e 32 core (a differenza del chip M1 che offre GPU a 8 core).</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a> del 2021</li><li>Amazon <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day 2021</a> è alle porte: scoprite tutte le offerte e gli sconti</li></ul><p>Secondo Dave2D, sarà il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro da 16 pollici</a> a beneficiare della GPU da 32 core, mentre la versione a 14 pollici offrirà solo 16 core, rispettivamente con 40 e 20 W di potenza.</p><p>L&apos;aspetto più importante riguarda le prestazioni: sempre Dave2D ipotizza che i nuovi chip potrebbero giocare alla pari con la versione laptop della <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3070">RTX 3070</a> in GFXBench 5.0 Aztec, con particolare riferimento alla GPU da 32 core.</p><p>Si tratta di una possibilità molto interessante. Occorre tenere presente che lo YouTuber confronta un componente teorico da 40 W con una GPU Nvidia che assorbe quasi 90 W, dunque se fosse vero avremmo le stesse prestazioni con la metà dei consumi.</p><p>Si tratta di stime e supposizioni basate solo sui rumor e sulle previsioni incentrate su una suite di benchmark mobili, pertanto invitiamo ancora una volta a prendere tutto con le dovute precauzioni. Tuttavia, se Apple ha davvero nel cappello un chip M1X o qualcosa di simile, e se davvero spingerà il fronte delle GPU in questo modo, potremmo assistere a una piccola rivoluzione.</p><p>Resterà da vedere, poi, in che modo ciò andrà a influenzare il mondo del gaming su Mac.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac">VPN per Mac</a> del 2021</li></ul><div data-model-name="Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple Macbook Air (2020)" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title=""></div><p>Fonte: <a href="https://www.notebookcheck.net/Apple-M1X-with-32-core-GPU-could-match-GeForce-RTX-3070-Laptop-graphics-performance-at-43-of-the-power-cost-according-to-astonishing-estimates.543612.0.html" target="_blank">Notebookcheck.net</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/le-nuove-gpu-per-macbook-potrebbero-tenere-testa-alle-rtx-3070-mobili</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le indiscrezioni si susseguono, con teorie sull'effettiva qualità dei nuovi MacBook ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Gaming Computers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020)]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Apple potrebbe svelare i nuovi MacBook in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2021-annunciato-il-programma-dellevento">WWDC 2021</a> e potremmo vedere le nuove iterazioni dell&apos;attuale chip M1, possibilmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1X</a> o addirittura <a href="https://www.techradar.com/uk/news/new-macbook-pro-could-appear-at-wwdc-2021-sporting-m2-chip">M2</a>. E la GPU integrata potrebbe avere una potenza tale da reggere il confronto con la GPU per laptop RTX 3070.</p><p>Come sempre, dobbiamo adottare la giusta dose di scetticismo a fronte delle indiscrezioni, che stavolta provengono dallo YouTuber <a href="https://www.youtube.com/watch?v=OY2jMXKVhIw" target="_blank">Dave2D</a>, in ogni caso la teoria vuole che, <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apples-next-m1-macbook-pro-may-boast-a-huge-upgrade">come già supposto da Mark Gurman</a> vedremo l&apos;erede di Apple M1, con GPU integrate da 16 e 32 core (a differenza del chip M1 che offre GPU a 8 core).</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a> del 2021</li><li>Amazon <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day 2021</a> è alle porte: scoprite tutte le offerte e gli sconti</li></ul><p>Secondo Dave2D, sarà il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro da 16 pollici</a> a beneficiare della GPU da 32 core, mentre la versione a 14 pollici offrirà solo 16 core, rispettivamente con 40 e 20 W di potenza.</p><p>L&apos;aspetto più importante riguarda le prestazioni: sempre Dave2D ipotizza che i nuovi chip potrebbero giocare alla pari con la versione laptop della <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-3070">RTX 3070</a> in GFXBench 5.0 Aztec, con particolare riferimento alla GPU da 32 core.</p><p>Si tratta di una possibilità molto interessante. Occorre tenere presente che lo YouTuber confronta un componente teorico da 40 W con una GPU Nvidia che assorbe quasi 90 W, dunque se fosse vero avremmo le stesse prestazioni con la metà dei consumi.</p><p>Si tratta di stime e supposizioni basate solo sui rumor e sulle previsioni incentrate su una suite di benchmark mobili, pertanto invitiamo ancora una volta a prendere tutto con le dovute precauzioni. Tuttavia, se Apple ha davvero nel cappello un chip M1X o qualcosa di simile, e se davvero spingerà il fronte delle GPU in questo modo, potremmo assistere a una piccola rivoluzione.</p><p>Resterà da vedere, poi, in che modo ciò andrà a influenzare il mondo del gaming su Mac.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac">VPN per Mac</a> del 2021</li></ul><div data-model-name="Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple Macbook Air (2020)" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title=""></div><p>Fonte: <a href="https://www.notebookcheck.net/Apple-M1X-with-32-core-GPU-could-match-GeForce-RTX-3070-Laptop-graphics-performance-at-43-of-the-power-cost-according-to-astonishing-estimates.543612.0.html" target="_blank">Notebookcheck.net</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple WWDC 2021, annunciato il programma dell'evento ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2021-annunciato-il-programma-dellevento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ecco quando inizierà il keynote della WWDC 2021 ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Memojis stare at computer monitors]]></media:title>
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                                <p>La data e l&apos;ora del keynote della WWDC 2021 sono state ufficialmente <a href="https://www.apple.com/newsroom/2021/05/apples-worldwide-developers-conference-kicks-off-june-7/" target="_blank">confermate da Apple</a>.</p><p>La WWDC 2021 si terrà in streaming lunedì 7 giugno alle 19:00 (ora italiana). In questa occasione ci aspettiamo di avere un&apos;anteprima di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a> e di saperne di più sui tanto chiacchierati Apple Glass.</p><p>La data in realtà era già stata rivelata a marzo, quando Apple aveva confermato che la WWDC sarebbe durata dal 7 all&apos;11 giugno. Ora però ne sappiamo di più sul programma che verrà seguito dopo il keynote.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/antivirus-mac-2021" target="_blank">antivirus per Mac</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">accessori per MacBook Pro</a></li></ul><h2 id="cosa-aspettarsi-dal-keynote-della-wwdc-2021">Cosa aspettarsi dal keynote della WWDC 2021</h2><p>Il resto della conferenza sarà principalmente dedicato agli sviluppatori, ma molti dei fan Apple seguiranno il keynote per scoprire quali sono i piani futuri di Tim Cook.</p><p>Siamo praticamente certi che, oltre a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a>, avremo un&apos;anteprima di iPadOS 15, tvOS 15, macOS 12 e watchOS 8. Quest&apos;ultimo dovrà vedersela con il nuovo sistema operativo Google per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartwatch-wear-os-android-wear">smartwatch Wear OS</a>, presentato la scorsa settimana alla Google IO.</p><p>Probabilmente non si parlerà nè di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> nè di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-7-prezzo-data-di-uscita-novita-e-indiscrezioni">Apple Watch 7</a>, ma secondo Jon Prosser potremmo vedere un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">nuovo MacBook Pro</a> con RAM fino a 64 GB alla WWDC 2021.</p><p>Le immagini promozionali della WWDC 2021 accennano a qualcosa legato agli Apple Glass. Che Apple abbia finalmente deciso di presentare il nuovo visore AR/VR il prossimo mese?</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-backup" target="_blank">migliori software di backup</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ macOS Catalina: tutto quello che c'è da sapere su macOS 10.15 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>MacOS Catalina è disponibile ed è possibile installarlo sul Mac, se avete un computer Apple compatibile. MacOS Catalina, chiamato anche macOS 10.15, è stato annunciato la prima volta alla conferenza <a href="https://www.techradar.com/news/wwdc-2019-live-blog">WWDC 2019</a>, occasione in cui Apple ha mostrato alcune delle novità del nuovo sistema operativo progettate per migliorare la vostra esperienza utente.</p><p>Purtroppo abbiamo dovuto dire addio ad alcune cose, tra le quali il tanto amato iTunes. Dopo più di vent&apos;anni di onorato servizio se ne va in pensione per lasciare il posto ad Apple Music, Apple Podcasts, Apple TV e Apple Books. Tra le novità a cui diamo il benvenuto, invece, è compresa la possibilità di usare un iPad come secondo schermo, oltre a una nuova funziona chiamata "Project Catalyst," grazie a cui chi sviluppa app per iOS o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-gli-ipad-ora-hanno-il-loro-sistema-operativo">iPadOS</a> può portare più facilmente il proprio lavoro anche su MacOS.</p><ul><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li><li>Tutte le novità di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">watchOS 7</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-7-prezzo-data-di-uscita-novita-e-indiscrezioni">Apple Watch 7</a> è in arrivo: tutti i dettagli</li></ul><p>Siete curiosi di scoprire tutte le novità di macOS Catalina? Ora analizzeremo tutto ciò che ha da offrire macOS 10.15, le funzioni e quali modelli Mac possono ricevere l&apos;aggiornamento. Se state avendo problemi con la nuova versione del sistema operativo, potete leggere la nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/problemi-con-ios-13-come-risolvere-quelli-di-ios1312">guida per risolvere i problemi di MacOS Catalina</a>. Se dopo la lettura deciderete di saltare l&apos;aggiornamento a macOS Catalina, dovreste dare un&apos;occhiata a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Bis Sur</a>, il nuovo sistema operativo ricco di interessanti novità che daranno una svolta al modo in cui interagite con l&apos;ecosistema Apple.</p><h2 id="dritti-al-punto">Dritti al punto</h2><ul><li><strong>Che cos&apos;è?</strong> MacOS 10.15 Catalina, successore di MacOS 10.14 Mojave</li><li><strong>Quando esce? </strong>È uscito il 7 ottbre 2019</li><li><strong>Quanto costa?</strong> È gratuito per chiunque abbia un Mac compatibile</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P" name="" alt="macos 10.15 Sidecar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1688" height="950" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-catalina-data-di-uscita">macOS Catalina: data di uscita</h2><p>Apple ha presentato l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-11-recensione">iPhone 11</a> il 10 settembre, ma non si è parlato molto di macOS 10.15. In ogni caso, la pagina macOS 10.15 Catalina era stata aggiornata con una finestra che parlava di una data di uscita prevista per ottobre 2019. Apple non ha condiviso dettagli più specifici, e quando l&apos;aggiornamento è stato reso disponibile siamo stati colti di sorpresa.</p><p>Fortunatamente questo significa che ora potete scaricare MacOS Catalina se avete un Mac compatibile. Per alcuni tuttavia potrebbe essere una buona idea aspettare ancora un po&apos;, per dare il tempo ad Apple di correggere errori e imperfezioni, che possono sempre esserci con un nuovo sistema operativo. Quindi, se non avete proprio bisogno del nuovo software, aspettare qualche giorno magari è una buona idea.</p><p>Tornate spesso su questa pagina per scoprire tutte le novità su MacOS Catalina, dalle nuove funzioni agli errori. Se però non potete proprio aspettare, abbiamo una guida su <a href="http://www.techradar.com/how-to/how-to-download-and-install-macos-catalina">come scaricare e installare MacOS Catalina sul vostro Mac</a>. </p><h2 id="macos-catalina-compatibilit-xe0">macOS Catalina: compatibilità</h2><p>Per installare MacOS Catalina avrete bisogno di un Mac compatibile. Se sul vostro computer già funziona <a href="https://www.techradar.com/news/macos-1014">macOS Mojave</a>, allora funzionerà anche la nuova versione. A meno che in passato non abbiate già aggirato in qualche modo le restrizioni di Apple. </p><p>Per sicurezza, comunque, di seguito trovate tutti i <strong>Mac compatibili con MacOS Catalina</strong>.</p><ul><li>MacBook 12" (2015 e successivi)</li><li>MacBook Air (2012 e successivi)</li><li>MacBook Pro (2012 e successivi)</li><li>Mac mini (2012 e successivi)</li><li>iMac (2012 e successivi)</li><li>iMac Pro (2017)</li><li>Mac Pro (2013 e successivi)</li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LQAa39nwsEY5FMpRE6crzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Apple Music su MacOS Catalina<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yyNxKj4GN6cd3TsxvhQEzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Apple Podcasts <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="addio-itunes-benvenuti-apple-music-podcasts-books-e-tv">Addio iTunes, benvenuti Apple Music, Podcasts, Books e TV</h2><p>iTunes è andato in pensione, e dalle sue ceneri sono nate nuove app per MacOS: Apple Music, Apple TV, Apple Podcasts ed Apple Books. Sono versioni più avanzate e complete delle stesse app che troviamo su iOS.</p><p><strong>Apple Music </strong>dà accesso alla libreria Apple e all&apos;omonimo servizio di streaming. Si possono aggiungere anche i propri file personali, oppure usare l&apos;app per copiare un vecchio CD. O uno nuovo, se siete tra i pochi che ancora li comprano. </p><p><strong>Apple TV </strong>è in sostanza il canale televisivo di Apple. Potete comprare o noleggiare oltre 100.000 tra film e serie TV. Molti contenuti sono disponibili in 4K HDR e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a>.   Questa applicazione servirà anche per usare Apple TV+, quando sarà disponibile. </p><p><strong>Apple Podcasts</strong>, come si può intuire dal nome, permette di ascoltare podcast, iscriversi ai propri preferiti, e scaricarli per l&apos;ascolto offline. Questa versione offre una migliore ricerca, che può trovare episodi cercando per presentatore, ospiti o persino argomento di dibattito. </p><p>Infine, <strong>Apple Books</strong> serve per comprare libri e audiolibri, e ha un&apos;interfaccia simile alle altre applicazioni. </p><p>Comunque, non dovete preoccuparvi della collezione di musica e le playlist esistenti, che saranno trasferite automaticamente da iTunes alle nuove app, insieme a eventuali crediti non ancora spesi. Sappiate che se per voi è importante raccogliere i contenuti multimediali e tenerli tutti insieme, l&apos;aggiornamento a Catalina vi obbligherà a tenerli archiviati in app separate.</p><p>Quanto al negozio di contenuti, <strong>iTunes Store</strong>, in MacOS 10.15 vi si potrà accedere dalla barra laterale di Apple Music. Da qui potrete anche abbonarvi al servizio di streaming. La barra laterale si può nascondere per un&apos;interfaccia più pulita. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.57%;"><img id="HBixGjRqQeTDf6jMXqtgY3" name="" alt="macOS 10.15. gestione iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HBixGjRqQeTDf6jMXqtgY3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1400" height="806" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Finder per sincronizzare i dispositivi </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iTunes esce di scena, e Finder ne prende il posto per gestire iPhone o iPad collegati al Mac. Da qui potrete fare il backup del dispositivo. Secondo Apple, sarà più semplice trascinare file in entrambe le direzioni. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1632px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN" name="" alt="macOS 10.15 Sidecar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1632" height="918" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Apple Sidecar su macOS Catalina.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-catalina-sidecar-l-apos-ipad-come-secondo-schermo">MacOs Catalina Sidecar, l&apos;iPad come secondo schermo</h2><p>Questa è forse la novità più interessante in MacOS 10.15. Con il nuovo sistema operativo potrete collegare un iPad al Mac, con o senza cavo, e usarlo come secondo schermo. Molti utenti Mac hanno già un iPad, quindi con questo aggiornamento software guadagnano un secondo schermo gratuitamente, il che non è niente male. </p><p>L&apos;iPad inoltre non è un semplice schermo, e quindi il suo touchscreen potrebbe rivelarsi utile per i designer che potranno sfruttarlo come tavoletta grafica. Diverse app già supportano questa possibilità, come Final Cut Pro X, Adobe Illustrator e iWork.</p><p>Al momento non ci sono informazioni ufficiali riguardo a quali iPad saranno compatibili con Sidecar. Possiamo immaginare che saranno i modelli compatibili con iPadOS, che sarà reso pubblico tra poco. </p><p>Stando ad Apple, le applicazioni seguenti sono già compatibili con Sidecar e permettono di usare la Apple Pencil quando l&apos;iPad  è collegato come secondo schermo: </p><ul><li>Adobe: After Effects, Illustrator, Premiere Pro</li><li>Affinity Designer & Affinity Photo</li><li>Cinema 4D</li><li>CorelDRAW</li><li>DaVinci Resolve</li><li>Final Cut Pro & Motion</li><li>Maya</li><li>Painter</li><li>Principle</li><li>Sketch</li><li>Substance Designer & Painter</li><li>ZBrush</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2090px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7SonysqHyooQvG88uwUw7P" name="" alt="macOS 10.15 screen time" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7SonysqHyooQvG88uwUw7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2090" height="1176" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Screen Time per macOS ha la funzione "ancora un minuto" </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="screen-time-arriva-su-macos">Screen Time arriva su macOS</h2><p>Tra le novità di iOS 12 una delle più interessanti era Screen Time, un&apos;applicazione che ci permette di sapere per quanto tempo usiamo l&apos;iPhone o l&apos;iPad, e con quali applicazioni. Questa capacità arriva anche su Mac grazie a MacOS Catalina, con una funzione inedita che si chiama <em>One More Minute</em>. Potrete usarla per avere un po&apos; di tempo extra e, per esempio, salvare il lavoro o finire una chiamata. </p><p>Le informazioni saranno sincronizzate tra i vostri vari dispositivi, quindi da ognuno dei vostri schermi potrete sapere quanto tempo avete usato il Mac o il dispositivo iOS, e per fare cose. La funzione include anche i controlli parentali, per gestire l&apos;attività dei figli.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP" name="" alt="macOS 10.15 Project Catalyst" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6999" height="3937" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Twitter torna su macOS was con Project Catalyst. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="project-catalyst">Project Catalyst</h2><p>Grazie a Project Catalyst, macOS 10.15 Catalina presto si arricchirà di moltissime nuove applicazioni che arrivano direttamente da iOS e iPadOS. Alcune sono disponibili da subito, ma è nel futuro che questa potenzialità potrà esprimersi al massimo. </p><p>Per gli sviluppatori sembra abbastanza semplice. Dovrebbe bastare infatti spuntare una casella nell&apos;applicazione XCode per MacOS 10.15 Catalina, e creare in modo quasi automatico la versione per macOS delle app. L&apos;applicazione di sviluppo si arricchisce a sua volta di molte nuove funzioni, che gli sviluppatori potranno sfruttare a proprio vantaggio. </p><p>Questo sembra rendere il processo più semplice e veloce, con app come Twitter che potrebbero beneficiare dello strumento per ripristinare l&apos;app nativa su macOS da iOS.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/neqTCARbrUAmsxqY2Qfz9P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>macOS Catalina, nuova scrivania<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7L4NKdphiMLc2GeU2HckAP-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>La nuova app Photos per macOS Catalina.<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b4P4L4zTbfNhRqezheA92P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Pagina iniziale di Safari in macOS Catalina<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LHhEa5eih3gDv34SVZSi2P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Nuovo aspetto di Notes in macOS Catalina<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="macos-catalina-altre-novit-xe0">macOS Catalina, altre novità</h2><p><strong>Safari. </strong>Il browser di Apple ha una nuova pagina iniziale che usa i suggerimenti di Siri per mettere in evidenza pagine e collegamenti utili. </p><p><strong>Mail</strong> ora permette di bloccare i messaggi da certi mittenti, silenziare delle conversazioni. Può anche cancellare le iscrizioni alle newsletter, o almeno proverà a farlo. </p><p>Infine, i <strong>Promemoria</strong> hanno una nuova interfaccia grafica, che dovrebbe rendere più semplice la creazione di nuovi elementi, per non dimenticarsi mai nulla.</p><ul><li>Le nostre recensioni di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-6-recensione">Apple Watch 6</a> ed <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-se-anteprima">Apple Watch SE</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ macOS Catalina è finalmente disponibile. Ecco quello che dovete sapere. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[macOS Catalina]]></media:title>
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                                <p>MacOS Catalina è disponibile ed è possibile installarlo sul Mac, se avete un computer Apple compatibile. MacOS Catalina, chiamato anche macOS 10.15, è stato annunciato la prima volta alla conferenza <a href="https://www.techradar.com/news/wwdc-2019-live-blog">WWDC 2019</a>, occasione in cui Apple ha mostrato alcune delle novità del nuovo sistema operativo progettate per migliorare la vostra esperienza utente.</p><p>Purtroppo abbiamo dovuto dire addio ad alcune cose, tra le quali il tanto amato iTunes. Dopo più di vent&apos;anni di onorato servizio se ne va in pensione per lasciare il posto ad Apple Music, Apple Podcasts, Apple TV e Apple Books. Tra le novità a cui diamo il benvenuto, invece, è compresa la possibilità di usare un iPad come secondo schermo, oltre a una nuova funziona chiamata "Project Catalyst," grazie a cui chi sviluppa app per iOS o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-gli-ipad-ora-hanno-il-loro-sistema-operativo">iPadOS</a> può portare più facilmente il proprio lavoro anche su MacOS.</p><ul><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li><li>Tutte le novità di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">watchOS 7</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-7-prezzo-data-di-uscita-novita-e-indiscrezioni">Apple Watch 7</a> è in arrivo: tutti i dettagli</li></ul><p>Siete curiosi di scoprire tutte le novità di macOS Catalina? Ora analizzeremo tutto ciò che ha da offrire macOS 10.15, le funzioni e quali modelli Mac possono ricevere l&apos;aggiornamento. Se state avendo problemi con la nuova versione del sistema operativo, potete leggere la nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/problemi-con-ios-13-come-risolvere-quelli-di-ios1312">guida per risolvere i problemi di MacOS Catalina</a>. Se dopo la lettura deciderete di saltare l&apos;aggiornamento a macOS Catalina, dovreste dare un&apos;occhiata a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Bis Sur</a>, il nuovo sistema operativo ricco di interessanti novità che daranno una svolta al modo in cui interagite con l&apos;ecosistema Apple.</p><h2 id="dritti-al-punto">Dritti al punto</h2><ul><li><strong>Che cos&apos;è?</strong> MacOS 10.15 Catalina, successore di MacOS 10.14 Mojave</li><li><strong>Quando esce? </strong>È uscito il 7 ottbre 2019</li><li><strong>Quanto costa?</strong> È gratuito per chiunque abbia un Mac compatibile</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P" name="" alt="macos 10.15 Sidecar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1688" height="950" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-catalina-data-di-uscita">macOS Catalina: data di uscita</h2><p>Apple ha presentato l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-11-recensione">iPhone 11</a> il 10 settembre, ma non si è parlato molto di macOS 10.15. In ogni caso, la pagina macOS 10.15 Catalina era stata aggiornata con una finestra che parlava di una data di uscita prevista per ottobre 2019. Apple non ha condiviso dettagli più specifici, e quando l&apos;aggiornamento è stato reso disponibile siamo stati colti di sorpresa.</p><p>Fortunatamente questo significa che ora potete scaricare MacOS Catalina se avete un Mac compatibile. Per alcuni tuttavia potrebbe essere una buona idea aspettare ancora un po&apos;, per dare il tempo ad Apple di correggere errori e imperfezioni, che possono sempre esserci con un nuovo sistema operativo. Quindi, se non avete proprio bisogno del nuovo software, aspettare qualche giorno magari è una buona idea.</p><p>Tornate spesso su questa pagina per scoprire tutte le novità su MacOS Catalina, dalle nuove funzioni agli errori. Se però non potete proprio aspettare, abbiamo una guida su <a href="http://www.techradar.com/how-to/how-to-download-and-install-macos-catalina">come scaricare e installare MacOS Catalina sul vostro Mac</a>. </p><h2 id="macos-catalina-compatibilit-xe0">macOS Catalina: compatibilità</h2><p>Per installare MacOS Catalina avrete bisogno di un Mac compatibile. Se sul vostro computer già funziona <a href="https://www.techradar.com/news/macos-1014">macOS Mojave</a>, allora funzionerà anche la nuova versione. A meno che in passato non abbiate già aggirato in qualche modo le restrizioni di Apple. </p><p>Per sicurezza, comunque, di seguito trovate tutti i <strong>Mac compatibili con MacOS Catalina</strong>.</p><ul><li>MacBook 12" (2015 e successivi)</li><li>MacBook Air (2012 e successivi)</li><li>MacBook Pro (2012 e successivi)</li><li>Mac mini (2012 e successivi)</li><li>iMac (2012 e successivi)</li><li>iMac Pro (2017)</li><li>Mac Pro (2013 e successivi)</li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LQAa39nwsEY5FMpRE6crzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Apple Music su MacOS Catalina<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yyNxKj4GN6cd3TsxvhQEzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Apple Podcasts <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="addio-itunes-benvenuti-apple-music-podcasts-books-e-tv">Addio iTunes, benvenuti Apple Music, Podcasts, Books e TV</h2><p>iTunes è andato in pensione, e dalle sue ceneri sono nate nuove app per MacOS: Apple Music, Apple TV, Apple Podcasts ed Apple Books. Sono versioni più avanzate e complete delle stesse app che troviamo su iOS.</p><p><strong>Apple Music </strong>dà accesso alla libreria Apple e all&apos;omonimo servizio di streaming. Si possono aggiungere anche i propri file personali, oppure usare l&apos;app per copiare un vecchio CD. O uno nuovo, se siete tra i pochi che ancora li comprano. </p><p><strong>Apple TV </strong>è in sostanza il canale televisivo di Apple. Potete comprare o noleggiare oltre 100.000 tra film e serie TV. Molti contenuti sono disponibili in 4K HDR e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/dolby-atmos-pro-e-contro-del-sistema-surround-basato-sugli-oggetti">Dolby Atmos</a>.   Questa applicazione servirà anche per usare Apple TV+, quando sarà disponibile. </p><p><strong>Apple Podcasts</strong>, come si può intuire dal nome, permette di ascoltare podcast, iscriversi ai propri preferiti, e scaricarli per l&apos;ascolto offline. Questa versione offre una migliore ricerca, che può trovare episodi cercando per presentatore, ospiti o persino argomento di dibattito. </p><p>Infine, <strong>Apple Books</strong> serve per comprare libri e audiolibri, e ha un&apos;interfaccia simile alle altre applicazioni. </p><p>Comunque, non dovete preoccuparvi della collezione di musica e le playlist esistenti, che saranno trasferite automaticamente da iTunes alle nuove app, insieme a eventuali crediti non ancora spesi. Sappiate che se per voi è importante raccogliere i contenuti multimediali e tenerli tutti insieme, l&apos;aggiornamento a Catalina vi obbligherà a tenerli archiviati in app separate.</p><p>Quanto al negozio di contenuti, <strong>iTunes Store</strong>, in MacOS 10.15 vi si potrà accedere dalla barra laterale di Apple Music. Da qui potrete anche abbonarvi al servizio di streaming. La barra laterale si può nascondere per un&apos;interfaccia più pulita. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.57%;"><img id="HBixGjRqQeTDf6jMXqtgY3" name="" alt="macOS 10.15. gestione iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HBixGjRqQeTDf6jMXqtgY3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1400" height="806" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Finder per sincronizzare i dispositivi </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iTunes esce di scena, e Finder ne prende il posto per gestire iPhone o iPad collegati al Mac. Da qui potrete fare il backup del dispositivo. Secondo Apple, sarà più semplice trascinare file in entrambe le direzioni. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1632px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN" name="" alt="macOS 10.15 Sidecar" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1632" height="918" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Apple Sidecar su macOS Catalina.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-catalina-sidecar-l-apos-ipad-come-secondo-schermo">MacOs Catalina Sidecar, l&apos;iPad come secondo schermo</h2><p>Questa è forse la novità più interessante in MacOS 10.15. Con il nuovo sistema operativo potrete collegare un iPad al Mac, con o senza cavo, e usarlo come secondo schermo. Molti utenti Mac hanno già un iPad, quindi con questo aggiornamento software guadagnano un secondo schermo gratuitamente, il che non è niente male. </p><p>L&apos;iPad inoltre non è un semplice schermo, e quindi il suo touchscreen potrebbe rivelarsi utile per i designer che potranno sfruttarlo come tavoletta grafica. Diverse app già supportano questa possibilità, come Final Cut Pro X, Adobe Illustrator e iWork.</p><p>Al momento non ci sono informazioni ufficiali riguardo a quali iPad saranno compatibili con Sidecar. Possiamo immaginare che saranno i modelli compatibili con iPadOS, che sarà reso pubblico tra poco. </p><p>Stando ad Apple, le applicazioni seguenti sono già compatibili con Sidecar e permettono di usare la Apple Pencil quando l&apos;iPad  è collegato come secondo schermo: </p><ul><li>Adobe: After Effects, Illustrator, Premiere Pro</li><li>Affinity Designer & Affinity Photo</li><li>Cinema 4D</li><li>CorelDRAW</li><li>DaVinci Resolve</li><li>Final Cut Pro & Motion</li><li>Maya</li><li>Painter</li><li>Principle</li><li>Sketch</li><li>Substance Designer & Painter</li><li>ZBrush</li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2090px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7SonysqHyooQvG88uwUw7P" name="" alt="macOS 10.15 screen time" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7SonysqHyooQvG88uwUw7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2090" height="1176" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Screen Time per macOS ha la funzione "ancora un minuto" </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="screen-time-arriva-su-macos">Screen Time arriva su macOS</h2><p>Tra le novità di iOS 12 una delle più interessanti era Screen Time, un&apos;applicazione che ci permette di sapere per quanto tempo usiamo l&apos;iPhone o l&apos;iPad, e con quali applicazioni. Questa capacità arriva anche su Mac grazie a MacOS Catalina, con una funzione inedita che si chiama <em>One More Minute</em>. Potrete usarla per avere un po&apos; di tempo extra e, per esempio, salvare il lavoro o finire una chiamata. </p><p>Le informazioni saranno sincronizzate tra i vostri vari dispositivi, quindi da ognuno dei vostri schermi potrete sapere quanto tempo avete usato il Mac o il dispositivo iOS, e per fare cose. La funzione include anche i controlli parentali, per gestire l&apos;attività dei figli.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP" name="" alt="macOS 10.15 Project Catalyst" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6999" height="3937" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Twitter torna su macOS was con Project Catalyst. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="project-catalyst">Project Catalyst</h2><p>Grazie a Project Catalyst, macOS 10.15 Catalina presto si arricchirà di moltissime nuove applicazioni che arrivano direttamente da iOS e iPadOS. Alcune sono disponibili da subito, ma è nel futuro che questa potenzialità potrà esprimersi al massimo. </p><p>Per gli sviluppatori sembra abbastanza semplice. Dovrebbe bastare infatti spuntare una casella nell&apos;applicazione XCode per MacOS 10.15 Catalina, e creare in modo quasi automatico la versione per macOS delle app. L&apos;applicazione di sviluppo si arricchisce a sua volta di molte nuove funzioni, che gli sviluppatori potranno sfruttare a proprio vantaggio. </p><p>Questo sembra rendere il processo più semplice e veloce, con app come Twitter che potrebbero beneficiare dello strumento per ripristinare l&apos;app nativa su macOS da iOS.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/neqTCARbrUAmsxqY2Qfz9P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>macOS Catalina, nuova scrivania<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7L4NKdphiMLc2GeU2HckAP-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>La nuova app Photos per macOS Catalina.<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b4P4L4zTbfNhRqezheA92P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Pagina iniziale di Safari in macOS Catalina<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LHhEa5eih3gDv34SVZSi2P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Nuovo aspetto di Notes in macOS Catalina<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="macos-catalina-altre-novit-xe0">macOS Catalina, altre novità</h2><p><strong>Safari. </strong>Il browser di Apple ha una nuova pagina iniziale che usa i suggerimenti di Siri per mettere in evidenza pagine e collegamenti utili. </p><p><strong>Mail</strong> ora permette di bloccare i messaggi da certi mittenti, silenziare delle conversazioni. Può anche cancellare le iscrizioni alle newsletter, o almeno proverà a farlo. </p><p>Infine, i <strong>Promemoria</strong> hanno una nuova interfaccia grafica, che dovrebbe rendere più semplice la creazione di nuovi elementi, per non dimenticarsi mai nulla.</p><ul><li>Le nostre recensioni di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-6-recensione">Apple Watch 6</a> ed <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-se-anteprima">Apple Watch SE</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ macOS 11 Big Sur: novità, compatibilità, come installare, caratteristiche ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>macOS 11 Big Sur è il successore di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">macOS Catalina</a> e si pone l&apos;obiettivo di essere la versione del sistema operativo Apple più rivoluzionaria di sempre, grazie a un ampio numero di aggiornamenti introdotti (a differenza del suo predecessore che aveva apportato solo alcuni lievi miglioramenti rispetto a <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-1014">macOS Mojave</a>). </p><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple">WWDC 2020</a> ed è pensato per apportare alcuni miglioramenti piuttosto importanti al sistema operativo che anima i <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">Mac</a> di Apple, garantendo inoltre una stabilità ancora maggiore. </p><p>La nuova versione di macOS! Big Sur è disponibile a tutti per il download dal 12 novembre dell&apos;anno scorso, confermando l&apos;annuncio fatto in occasione dell&apos;evento "<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-event-live-blog-are-new-macs-and-macbooks-incoming">One More Thing</a>", in cui Apple aveva presentato altre interessanti novità sui suoi nuovi portatili come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a>, nonché e sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a>.</p><p>Il nuovo sistema operativo è stato progettato in funzione dei nuovi processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm">Apple Silicon che saranno prodotti direttamente dall’azienda</a>, cessando (forse non del tutto) la partnership con Intel. Questa scelta consentirà a Apple di garantire la piena compatibilità di ogni app iOS e iPad con il sistema operativo Mac e di offrire prestazioni superiori.</p><p>Inoltre, Apple ha implementato un design totalmente rinnovato, più moderno e compatto, per le app native di macOS come Messaggi, Mail, Foto e Finder. </p><p>L’azienda ha puntato sulla fortificazione dell’ecosistema Apple, con macOS 11 Big Sur che è dotato della nuova funzionalità di widget presente anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/ipados-14">iPadOS 14</a>, in modo da ottenere (insieme a macOS Catalyst) un’esperienza di utilizzo senza soluzione di continuità tra i vari device. La beta pubblica di macOS 11 Big Sur, presentata venerdì 7 agosto, porta infatti alcune novità radicali nel design ispirate da iOS e iPadOS.</p><p>Se il vostro Mac sta dando qualche problema, aggiornare il sistema operativo potrebbe risolvere. Oppure date un&apos;occhiata alla nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a>. </p><p>Inoltre, se lavorate con AWS, vi farà piacere sapere che adesso potete <a href="https://www.techradar.com/uk/news/aws-will-now-let-you-run-macos-big-sur-in-a-cloud-instance">eseguire Big Sur in un&apos;istanza cloud</a>.</p><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-ultime-notizie">macOS 11 Big Sur, tutte le ultime notizie</h2><p>Aggiornamento del 17/11/2020: è stato confermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-privacy-a-rischio-per-moltissimi-utenti">Big Sur mette a rischio la privacy e la sicurezza</a> agli utenti che utilizzano VPN e firewall. Sembra che le app Apple siano in grado di bypassare questi servizi. A oggi Apple non ha risolto il problema, né ha rilasciato dichiarazioni. Se usate VPN e firewall, al momento vi consigliamo di NON aggiornare il vostro mac a Big Sur.</p><p>Aggiornamento del 15/01/2021</p><p>Apple ha rilasciato la versione <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-beefs-up-macos-big-sur-security">beta 2 di Big Sur 11.2</a> per rendere il sistema più blindato e rimuovere il problema segnalato a novembre 2020.</p><p>Aggiornamento del 18/02/2021</p><p>Apple ha rilasciato una patch che risolve una potenziale perdita di dati durante l&apos;installazione. Con il rilascio macOS Big Sur 11.2.1, non succederà più che l&apos;installer continui a funzionare anche se lo spazio non è sufficiente sul disco di destinazione. Il sistema non verificava lo spazio disponibile e, in caso di installazione su un disco troppo pieno, macOS rimaneva bloccato in modalità ripristino, con una serie di altri problemi che portavano gli utenti a dover fare un reset alle impostazioni di fabbrica con la conseguente perdita definitiva dei dati.</p><ul><li>Leggete anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a>: quando esce, funzioni e compatibilità </li><li>Vorresti risparmiare per acquistare il tuo nuovo Mac? Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate"><u>conti a zero spese e carte prepagate</u></a> del 2021 </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12:</u></a> data di uscita, prezzo, notizie </li></ul><p>Apple ha annunciato la data di uscita ufficiale per macOS 11 Big Sur in occasione dell&apos;evento One More Thing e infatti la nuova versione del sistema operativo è già installabile dal 12 novembre.</p><p>Quasi tutte le applicazioni iOS e iPad sono compatibili con il nuovo sistema operativo desktop: con MacOS 11 Big Sur, infatti, Apple afferma che ogni applicazione iOS sarà compatibile con i Mac, il che è senza dubbio una novità molto rilevante. Come già accennato, inoltre, MacOS Big Sur ha una nuova interfaccia, ispirata in gran parte a iOS.</p><p>Già dalla beta c&apos;è ad esempio una versione del Centro di Controllo, ben noto a chiunque abbia usato un iPhone o un iPad. Ci sono controlli rapidi per Bluetooth, Wi-Fi, Volume e luminosità; tutte cose utili e comode, anche se non rivoluzionarie. </p><p>A questo nuovo centro di controllo si accede scorrendo due dita a sinistra del touchpad, un&apos;altra soluzione che aiuta a rendere migliore l&apos;esperienza d&apos;uso su un Macbook. </p><p>Si tratta ovviamente di una funzione presa dagli smartphone, ma il modo in cui è stata realizzata rispetta l&apos;uso "tipico" di un notebook. Apple ha anche reso meno invasiva l&apos;icona delle notifiche (un altro aspetto su cui Microsoft potrebbe migliorare). </p><p>Siamo di fronte al più grande aggiornamento del sistema operativo Apple degli ultimi anni e, dunque, c’è molta carne al fuoco. Vi consigliamo di inserire questa pagina tra i vostri Preferiti poiché sarà costantemente aggiornata, di pari passo con l’arrivo di nuove informazioni e funzionalità. </p><p>[Aggiornamento del 15/12/2020: Apple ha rilasciato il primo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-111-con-laggiornamento-arriva-il-supporto-per-apple-airpods-max" target="_blank">aggiornamento importante per macOS Big Sur 11.1</a> che, oltre a un buon numero di funzionalità, introduce il supporto per le nuovissime <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-uscita-prezzo-specifiche">AirPods Max</a>.]</p><div data-model-name="Apple MacBook Air,Apple MacBook Pro,Apple Mac Mini" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="dritti-al-punto-xa0">Dritti al punto </h2><ul><li><strong>Che cos&apos;è?</strong> macOS 11 Big Sur è il nuovo sistema operativo Mac di Apple (successore di macOS 10.15 Catalina) </li><li><strong>Quando uscirà?</strong> È arrivato il 12 novembre 2020.</li><li><strong>Quanto costerà?</strong> Nulla. Gli aggiornamenti del software Apple sono sempre gratuiti </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa" name="mbpro15_shot11.JPG" alt="I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-data-di-uscita-xa0">macOS 11 Big Sur: data di uscita </h2><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato nel corso di WWDC 2020, ed è scaricabile dal 12 novembre 2020. </p><p>Chi è stato impaziente di provare il nuovo software Apple, ha potuto utilizzare la versione beta del sistema operativo, disponibile per il pubblico da venerdì 7 agosto. </p><h2 id="macos-11-big-sur-requisiti-di-sistema-xa0">macOS 11 Big Sur: requisiti di sistema </h2><p>Per scaricare e installare macOS 11 Big Sur, dovrete assicurarvi che il vostro MAC soddisfi i requisiti minimi richiesti per l’esecuzione del sistema operativo. Non è difficile notare che si tratta di requisiti maggiormente stringenti rispetto al passato.</p><p>Di seguito potete trovare un elenco dei sistemi Mac compatibili con macOS Big Sur.  </p><p><br></p><ul><li>MacBook da 12 pollici (2015 e versioni successive)</li><li>MacBook Air (2013 e versioni successive) </li><li>MacBook Pro (fine 2013 e versioni successive) </li><li>Mac mini (2014 e versioni successive) </li><li>iMac (2014 e versioni successive) </li><li>iMac Pro (tutti i modelli) </li><li>Mac Pro (2013 e versioni successive)</li></ul><h2 id="macos-11-big-sur-curiosit-xe0-sul-nome-xa0">macOS 11 Big Sur: curiosità sul nome </h2><p>Apple ha deciso di chiamare Big Sur la nuova versione di macOS. Tuttavia, molti di voi si staranno chiedendo il significato di queste due parole. Big Sur è un’area costiera situata al nord della California la cui particolare conformazione produce un panorama che attrae turisti da ogni parte del mondo. </p><p>Dunque, proprio come il suggestivo scenario naturale, il nuovo macOS di casa Apple mira a offrire "livelli di prestazioni e bellezza senza eguali".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK" name="macbookair13_05.JPG" alt="MacBook Air 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">macOS 11 Big Sur introdurrà cambiamenti in una vasta gamma di computer Mac.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-novit-xe0">macOS 11 Big Sur: tutte le novità</h2><p><strong>Safari<br></strong>Il browser Safari riceverà nuovi aggiornamenti e, secondo Apple, sarà il 50% più veloce di Chrome. Ulteriori update coinvolgeranno la privacy e il consumo della batteria. Si tratta del più grande aggiornamento che il browser abbia mai ricevuto dal momento della sua prima apparizione.</p><p>La nuova versione di Safari introdurrà una serie di nuove funzionalità tra cui “Intelligent Tracking”, il sistema di monitoraggio intelligente che vi fornirà un rapporto sulla pericolosità di ogni sito da voi visitato, traccerà le vostre password per assicurare che non siano state violate, migliorerà il supporto alle estensioni web (con una nuova categoria presente nell’App Store) e sarà dotato di una funzione di traduzione in tempo reale. </p><p>Inoltre, la Home Page sarà completamente personalizzabile: potrete cambiare l&apos;immagine di sfondo e aggiungere o modificare le varie sezioni.</p><p><strong>App Messaggi</strong><br>L’app Messaggi su macOS è stata sempre un passo indietro rispetto alla versione per iOS. Tuttavia, il nuovo sistema operativo macOS 11 Big Sur vi consente di “pinnare” i messaggi per metterli in evidenza e utilizzare le nuove Memoji e i miglioramenti delle chat di gruppo che saranno introdotti con iOS 14. </p><p>In pratica, l’app Messaggi per Mac presenta gran parte delle funzionalità di cui saranno dotate le versioni per iOS 14 e iPad OS 14. Inoltre, saranno introdotti un migliore sistema di ricerca, un selettore di foto riprogettato e nuovi effetti speciali per i messaggi.</p><p><strong>Aggiornamenti di AirPods</strong><br>Gli auricolari <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">AirPods Pro</a> saranno dotati di Spatial Audio, una funzionalità che renderà più coinvolgente l’esperienza grazie all&apos;effetto sorround. Tuttavia, la novità principale risiede nel passaggio automatico di AirPods Pro da un dispositivo all’altro. Non dovrete perdere tempo nel modificare impostazioni Bluetooth: gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-ios-14-introduce-laudio-3d-dolby-atmos">AirPods passeranno da un dispositivo all&apos;altro</a>, rilevando automaticamente quale device si starà utilizzando.</p><p><strong>Sidebar in Mail e Foto</strong><br>Le applicazioni di Apple destinate alla posta e alle foto non ricevono aggiornamenti da un po’ di tempo, ma ora l’azienda ha optato per un nuovo design per le versioni Mac. Infatti, nelle app Mail e Foto sarà presente un’utile barra laterale. Per il resto, l’app Foto manterrà lo stesso aspetto e le stesse funzionalità della versione per iOS 14.</p><p><strong>Centro di Controllo su Mac</strong><br>Una delle funzionalità più comode di iOS è rappresentata dal Centro di Controllo (che permette all’utente di accedere alle impostazioni principali del dispositivo trascinando lo schermo dal basso verso l&apos;alto). Il nuovo macOS 11 Big Sur introduce il Centro di Controllo nella barra dei menu del vostro Mac, in modo da consentire un rapido accesso alle impostazioni di sistema. </p><p><strong>Widget nel Centro Notifiche</strong><br>Proprio come iOS 14, macOS 11 Big Sur permette all’utente di utilizzare widget nel Centro Notifiche, in modo da ottenere informazioni più rapidamente grazie a interfacce intuitive. I widget sono personalizzabili in base alle vostre esigenze e preferenze.</p><p><strong>Mac Catalyst</strong><br>Una delle principali funzionalità introdotte da macOS Mojave è stata quella di introdurre nell’ambiente Mac alcune tra le app iOS più importanti. Grazie a Mac Catalyst, nuove API e strumenti aiuteranno gli sviluppatori a portare sempre più app iOS nel sistema operativo Mac. In questo modo, le app pensate inizialmente per iOS subiranno un processo di “conversione” al nuovo ambiente Mac, caratterizzato da un’esperienza di utilizzo diversa da quella offerta da iPhone. </p><h2 id="mac-con-processori-arm-xa0">Mac con processori ARM </h2><p>In occasione dell&apos;evento "One More Thing", Apple ha annunciato l&apos;introduzione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a> all&apos;interno dei nuovi prodotti informatici. Dunque i nuovi dispositivo come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a> saranno equipaggiati con questo nuovo SoC, anziché con componenti Intel.</p><p>Questo cambiamento non dovrebbe portare solo notebook e computer Apple più potenti, ma anche rivoluzionare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovi-mac-con-chip-m1-le-app-per-iphone-sono-larma-segreta-e-vincente">rapporto con le app per iPhone</a>, infatti queste gireranno nativamente anche su Big Sur.</p><p>Tuttavia, potrebbe non trattarsi del canto del cigno di Intel. In occasione dell’evento WWDC 2020, Tim Cook ha dichiarato che ci sono diversi dispositivi con processori Intel che sono tuttora in lavorazione presso Apple e che questi hanno il pieno appoggio dell’azienda di Cupertino. </p><p>Siamo dinanzi a una svolta epocale che condurrà alla realizzazione dei migliori Mac di sempre e consentirà per la prima volta a tutte le app per iPhone e iPad di funzionare nativamente su Mac. Grazie a Mac Catalyst e Rosetta 2 (che tradurrà il codice sorgente di tutte le app Mac), tutte le app macOS funzioneranno sui nuovi Mac dotati di processori ARM che sono ormai in arrivo.</p><p>Restate sintonizzati su queste pagine per le nostre prove complete!</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto"><u>OLED vs QLED: tecnologie TV a confronto</u></a> </li><li>È in arrivo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020</a>!</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche</link>
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                            <![CDATA[ macOS 11 Big Sur: tutte le novità introdotte dal sistema operativo Mac più rivoluzionario di sempre. ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>macOS 11 Big Sur è il successore di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">macOS Catalina</a> e si pone l&apos;obiettivo di essere la versione del sistema operativo Apple più rivoluzionaria di sempre, grazie a un ampio numero di aggiornamenti introdotti (a differenza del suo predecessore che aveva apportato solo alcuni lievi miglioramenti rispetto a <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-1014">macOS Mojave</a>). </p><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple">WWDC 2020</a> ed è pensato per apportare alcuni miglioramenti piuttosto importanti al sistema operativo che anima i <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">Mac</a> di Apple, garantendo inoltre una stabilità ancora maggiore. </p><p>La nuova versione di macOS! Big Sur è disponibile a tutti per il download dal 12 novembre dell&apos;anno scorso, confermando l&apos;annuncio fatto in occasione dell&apos;evento "<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-event-live-blog-are-new-macs-and-macbooks-incoming">One More Thing</a>", in cui Apple aveva presentato altre interessanti novità sui suoi nuovi portatili come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a>, nonché e sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a>.</p><p>Il nuovo sistema operativo è stato progettato in funzione dei nuovi processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm">Apple Silicon che saranno prodotti direttamente dall’azienda</a>, cessando (forse non del tutto) la partnership con Intel. Questa scelta consentirà a Apple di garantire la piena compatibilità di ogni app iOS e iPad con il sistema operativo Mac e di offrire prestazioni superiori.</p><p>Inoltre, Apple ha implementato un design totalmente rinnovato, più moderno e compatto, per le app native di macOS come Messaggi, Mail, Foto e Finder. </p><p>L’azienda ha puntato sulla fortificazione dell’ecosistema Apple, con macOS 11 Big Sur che è dotato della nuova funzionalità di widget presente anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/ipados-14">iPadOS 14</a>, in modo da ottenere (insieme a macOS Catalyst) un’esperienza di utilizzo senza soluzione di continuità tra i vari device. La beta pubblica di macOS 11 Big Sur, presentata venerdì 7 agosto, porta infatti alcune novità radicali nel design ispirate da iOS e iPadOS.</p><p>Se il vostro Mac sta dando qualche problema, aggiornare il sistema operativo potrebbe risolvere. Oppure date un&apos;occhiata alla nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a>. </p><p>Inoltre, se lavorate con AWS, vi farà piacere sapere che adesso potete <a href="https://www.techradar.com/uk/news/aws-will-now-let-you-run-macos-big-sur-in-a-cloud-instance">eseguire Big Sur in un&apos;istanza cloud</a>.</p><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-ultime-notizie">macOS 11 Big Sur, tutte le ultime notizie</h2><p>Aggiornamento del 17/11/2020: è stato confermato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-privacy-a-rischio-per-moltissimi-utenti">Big Sur mette a rischio la privacy e la sicurezza</a> agli utenti che utilizzano VPN e firewall. Sembra che le app Apple siano in grado di bypassare questi servizi. A oggi Apple non ha risolto il problema, né ha rilasciato dichiarazioni. Se usate VPN e firewall, al momento vi consigliamo di NON aggiornare il vostro mac a Big Sur.</p><p>Aggiornamento del 15/01/2021</p><p>Apple ha rilasciato la versione <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-beefs-up-macos-big-sur-security">beta 2 di Big Sur 11.2</a> per rendere il sistema più blindato e rimuovere il problema segnalato a novembre 2020.</p><p>Aggiornamento del 18/02/2021</p><p>Apple ha rilasciato una patch che risolve una potenziale perdita di dati durante l&apos;installazione. Con il rilascio macOS Big Sur 11.2.1, non succederà più che l&apos;installer continui a funzionare anche se lo spazio non è sufficiente sul disco di destinazione. Il sistema non verificava lo spazio disponibile e, in caso di installazione su un disco troppo pieno, macOS rimaneva bloccato in modalità ripristino, con una serie di altri problemi che portavano gli utenti a dover fare un reset alle impostazioni di fabbrica con la conseguente perdita definitiva dei dati.</p><ul><li>Leggete anche: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a>: quando esce, funzioni e compatibilità </li><li>Vorresti risparmiare per acquistare il tuo nuovo Mac? Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-strumenti-di-pagamento-migliori-carte-prepagate"><u>conti a zero spese e carte prepagate</u></a> del 2021 </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12:</u></a> data di uscita, prezzo, notizie </li></ul><p>Apple ha annunciato la data di uscita ufficiale per macOS 11 Big Sur in occasione dell&apos;evento One More Thing e infatti la nuova versione del sistema operativo è già installabile dal 12 novembre.</p><p>Quasi tutte le applicazioni iOS e iPad sono compatibili con il nuovo sistema operativo desktop: con MacOS 11 Big Sur, infatti, Apple afferma che ogni applicazione iOS sarà compatibile con i Mac, il che è senza dubbio una novità molto rilevante. Come già accennato, inoltre, MacOS Big Sur ha una nuova interfaccia, ispirata in gran parte a iOS.</p><p>Già dalla beta c&apos;è ad esempio una versione del Centro di Controllo, ben noto a chiunque abbia usato un iPhone o un iPad. Ci sono controlli rapidi per Bluetooth, Wi-Fi, Volume e luminosità; tutte cose utili e comode, anche se non rivoluzionarie. </p><p>A questo nuovo centro di controllo si accede scorrendo due dita a sinistra del touchpad, un&apos;altra soluzione che aiuta a rendere migliore l&apos;esperienza d&apos;uso su un Macbook. </p><p>Si tratta ovviamente di una funzione presa dagli smartphone, ma il modo in cui è stata realizzata rispetta l&apos;uso "tipico" di un notebook. Apple ha anche reso meno invasiva l&apos;icona delle notifiche (un altro aspetto su cui Microsoft potrebbe migliorare). </p><p>Siamo di fronte al più grande aggiornamento del sistema operativo Apple degli ultimi anni e, dunque, c’è molta carne al fuoco. Vi consigliamo di inserire questa pagina tra i vostri Preferiti poiché sarà costantemente aggiornata, di pari passo con l’arrivo di nuove informazioni e funzionalità. </p><p>[Aggiornamento del 15/12/2020: Apple ha rilasciato il primo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-big-sur-111-con-laggiornamento-arriva-il-supporto-per-apple-airpods-max" target="_blank">aggiornamento importante per macOS Big Sur 11.1</a> che, oltre a un buon numero di funzionalità, introduce il supporto per le nuovissime <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-uscita-prezzo-specifiche">AirPods Max</a>.]</p><div data-model-name="Apple MacBook Air,Apple MacBook Pro,Apple Mac Mini" data-widget-type="multimodelreview"></div><h2 id="dritti-al-punto-xa0">Dritti al punto </h2><ul><li><strong>Che cos&apos;è?</strong> macOS 11 Big Sur è il nuovo sistema operativo Mac di Apple (successore di macOS 10.15 Catalina) </li><li><strong>Quando uscirà?</strong> È arrivato il 12 novembre 2020.</li><li><strong>Quanto costerà?</strong> Nulla. Gli aggiornamenti del software Apple sono sempre gratuiti </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa" name="mbpro15_shot11.JPG" alt="I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.&nbsp;" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gUSEw5ou2B4BSVAvpqsyfa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I prossimi MacBook Pro potrebbero avere macOS 11 Big Sur preinstallato.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-data-di-uscita-xa0">macOS 11 Big Sur: data di uscita </h2><p>macOS 11 Big Sur è stato annunciato nel corso di WWDC 2020, ed è scaricabile dal 12 novembre 2020. </p><p>Chi è stato impaziente di provare il nuovo software Apple, ha potuto utilizzare la versione beta del sistema operativo, disponibile per il pubblico da venerdì 7 agosto. </p><h2 id="macos-11-big-sur-requisiti-di-sistema-xa0">macOS 11 Big Sur: requisiti di sistema </h2><p>Per scaricare e installare macOS 11 Big Sur, dovrete assicurarvi che il vostro MAC soddisfi i requisiti minimi richiesti per l’esecuzione del sistema operativo. Non è difficile notare che si tratta di requisiti maggiormente stringenti rispetto al passato.</p><p>Di seguito potete trovare un elenco dei sistemi Mac compatibili con macOS Big Sur.  </p><p><br></p><ul><li>MacBook da 12 pollici (2015 e versioni successive)</li><li>MacBook Air (2013 e versioni successive) </li><li>MacBook Pro (fine 2013 e versioni successive) </li><li>Mac mini (2014 e versioni successive) </li><li>iMac (2014 e versioni successive) </li><li>iMac Pro (tutti i modelli) </li><li>Mac Pro (2013 e versioni successive)</li></ul><h2 id="macos-11-big-sur-curiosit-xe0-sul-nome-xa0">macOS 11 Big Sur: curiosità sul nome </h2><p>Apple ha deciso di chiamare Big Sur la nuova versione di macOS. Tuttavia, molti di voi si staranno chiedendo il significato di queste due parole. Big Sur è un’area costiera situata al nord della California la cui particolare conformazione produce un panorama che attrae turisti da ogni parte del mondo. </p><p>Dunque, proprio come il suggestivo scenario naturale, il nuovo macOS di casa Apple mira a offrire "livelli di prestazioni e bellezza senza eguali".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK" name="macbookair13_05.JPG" alt="MacBook Air 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MMTrp7Tbe3NSMqLFRu3nnK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">macOS 11 Big Sur introdurrà cambiamenti in una vasta gamma di computer Mac.  </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-11-big-sur-tutte-le-novit-xe0">macOS 11 Big Sur: tutte le novità</h2><p><strong>Safari<br></strong>Il browser Safari riceverà nuovi aggiornamenti e, secondo Apple, sarà il 50% più veloce di Chrome. Ulteriori update coinvolgeranno la privacy e il consumo della batteria. Si tratta del più grande aggiornamento che il browser abbia mai ricevuto dal momento della sua prima apparizione.</p><p>La nuova versione di Safari introdurrà una serie di nuove funzionalità tra cui “Intelligent Tracking”, il sistema di monitoraggio intelligente che vi fornirà un rapporto sulla pericolosità di ogni sito da voi visitato, traccerà le vostre password per assicurare che non siano state violate, migliorerà il supporto alle estensioni web (con una nuova categoria presente nell’App Store) e sarà dotato di una funzione di traduzione in tempo reale. </p><p>Inoltre, la Home Page sarà completamente personalizzabile: potrete cambiare l&apos;immagine di sfondo e aggiungere o modificare le varie sezioni.</p><p><strong>App Messaggi</strong><br>L’app Messaggi su macOS è stata sempre un passo indietro rispetto alla versione per iOS. Tuttavia, il nuovo sistema operativo macOS 11 Big Sur vi consente di “pinnare” i messaggi per metterli in evidenza e utilizzare le nuove Memoji e i miglioramenti delle chat di gruppo che saranno introdotti con iOS 14. </p><p>In pratica, l’app Messaggi per Mac presenta gran parte delle funzionalità di cui saranno dotate le versioni per iOS 14 e iPad OS 14. Inoltre, saranno introdotti un migliore sistema di ricerca, un selettore di foto riprogettato e nuovi effetti speciali per i messaggi.</p><p><strong>Aggiornamenti di AirPods</strong><br>Gli auricolari <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-airpods-pro-recensione">AirPods Pro</a> saranno dotati di Spatial Audio, una funzionalità che renderà più coinvolgente l’esperienza grazie all&apos;effetto sorround. Tuttavia, la novità principale risiede nel passaggio automatico di AirPods Pro da un dispositivo all’altro. Non dovrete perdere tempo nel modificare impostazioni Bluetooth: gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-ios-14-introduce-laudio-3d-dolby-atmos">AirPods passeranno da un dispositivo all&apos;altro</a>, rilevando automaticamente quale device si starà utilizzando.</p><p><strong>Sidebar in Mail e Foto</strong><br>Le applicazioni di Apple destinate alla posta e alle foto non ricevono aggiornamenti da un po’ di tempo, ma ora l’azienda ha optato per un nuovo design per le versioni Mac. Infatti, nelle app Mail e Foto sarà presente un’utile barra laterale. Per il resto, l’app Foto manterrà lo stesso aspetto e le stesse funzionalità della versione per iOS 14.</p><p><strong>Centro di Controllo su Mac</strong><br>Una delle funzionalità più comode di iOS è rappresentata dal Centro di Controllo (che permette all’utente di accedere alle impostazioni principali del dispositivo trascinando lo schermo dal basso verso l&apos;alto). Il nuovo macOS 11 Big Sur introduce il Centro di Controllo nella barra dei menu del vostro Mac, in modo da consentire un rapido accesso alle impostazioni di sistema. </p><p><strong>Widget nel Centro Notifiche</strong><br>Proprio come iOS 14, macOS 11 Big Sur permette all’utente di utilizzare widget nel Centro Notifiche, in modo da ottenere informazioni più rapidamente grazie a interfacce intuitive. I widget sono personalizzabili in base alle vostre esigenze e preferenze.</p><p><strong>Mac Catalyst</strong><br>Una delle principali funzionalità introdotte da macOS Mojave è stata quella di introdurre nell’ambiente Mac alcune tra le app iOS più importanti. Grazie a Mac Catalyst, nuove API e strumenti aiuteranno gli sviluppatori a portare sempre più app iOS nel sistema operativo Mac. In questo modo, le app pensate inizialmente per iOS subiranno un processo di “conversione” al nuovo ambiente Mac, caratterizzato da un’esperienza di utilizzo diversa da quella offerta da iPhone. </p><h2 id="mac-con-processori-arm-xa0">Mac con processori ARM </h2><p>In occasione dell&apos;evento "One More Thing", Apple ha annunciato l&apos;introduzione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip Apple M1</a> all&apos;interno dei nuovi prodotti informatici. Dunque i nuovi dispositivo come il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-2020">nuovo Mac Mini 2020</a> saranno equipaggiati con questo nuovo SoC, anziché con componenti Intel.</p><p>Questo cambiamento non dovrebbe portare solo notebook e computer Apple più potenti, ma anche rivoluzionare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovi-mac-con-chip-m1-le-app-per-iphone-sono-larma-segreta-e-vincente">rapporto con le app per iPhone</a>, infatti queste gireranno nativamente anche su Big Sur.</p><p>Tuttavia, potrebbe non trattarsi del canto del cigno di Intel. In occasione dell’evento WWDC 2020, Tim Cook ha dichiarato che ci sono diversi dispositivi con processori Intel che sono tuttora in lavorazione presso Apple e che questi hanno il pieno appoggio dell’azienda di Cupertino. </p><p>Siamo dinanzi a una svolta epocale che condurrà alla realizzazione dei migliori Mac di sempre e consentirà per la prima volta a tutte le app per iPhone e iPad di funzionare nativamente su Mac. Grazie a Mac Catalyst e Rosetta 2 (che tradurrà il codice sorgente di tutte le app Mac), tutte le app macOS funzioneranno sui nuovi Mac dotati di processori ARM che sono ormai in arrivo.</p><p>Restate sintonizzati su queste pagine per le nostre prove complete!</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/oled-vs-qled-confronto"><u>OLED vs QLED: tecnologie TV a confronto</u></a> </li><li>È in arrivo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day 2020</a>!</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPadOS 14: quando esce, funzioni, compatibilità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>iPadOS 14 è il nuovo sistema operativo Apple per iPad e finalmente lo si può scaricare su tutti gli iPad compatibili.</p><p>Durante l&apos;evento dedicato sono stati presentati i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-6-data-di-uscita-prezzo-caratteristiche-specifiche">Apple Watch 6</a>, Apple Watch SE, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-air-4-2020-uscita-prezzo-notizie">iPad Air 4 (2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2020-uscita-prezzo-notizie">iPad (2020)</a>, mentre i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie">iPhone 12</a> sono arrivati il 13 ottobre scorso insieme ad <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-mini-uscita-prezzo-notizie">Apple HomePod Mini</a>.</p><p>Il nuovo sistema operativo è basato su <a href="https://www.techradar.com/news/ios-14-release-date-beta-features-and-supported-iphones"><u>iOS 14</u></a> e presenta alcune funzionalità specifiche pensate per sfruttare al meglio le potenzialità dei tablet prodotti da Apple.</p><p>La prima versione di iPadOS risale al 2019. Si trattava di una rivisitazione completa di iOS per iPad. Il suo successore, iPadOS 14, è stato annunciato insieme a iOS 14 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">WatchOS 7</a> durante la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2020-tutte-le-novita-annunciate-durante-levento"><u>WWDC 2020</u></a>.</p><p>Il sistema operativo raccoglie l’eredità del suo predecessore implementando nuove caratteristiche interessanti, tra cui nuove funzionalità per Apple Pencil e l’implementazione dei widget all’interno dell’ecosistema Apple.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a>: quando esce, beta, funzioni, compatibilità</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">WatchOS 7</a>: tutto quello che sappiamo sul nuovo sistema operativo per Apple Watch</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>: novità, data di uscita e caratteristiche</li></ul><p>È stato rilasciato inoltre un elenco di dispositivo compatibili. Se vi è piaciuta la prima versione di iPadOS, sappiate che nessun dispositivo in grado di supportare la versione precedente è stato escluso da questo elenco, che ovviamente include anche gli iPad più recenti.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutto quello che ci aspettiamo da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-3-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">AirPods 3</a>: data di uscita, prezzo e indiscrezioni</li></ul><h2 id="dritti-al-punto-2">Dritti al punto</h2><ul><li><strong>Che cos’è?</strong> Il nuovo grande aggiornamento di Apple per i suoi iPad</li><li><strong>Quando è uscito?</strong> 16 settembre 2020</li><li><strong>Quanto costa? </strong>L&apos;aggiornamento è gratuito</li></ul><h2 id="ipados-data-di-uscita">iPadOS, data di uscita</h2><p>iPadOS 14 è uscito il 16 settembre 2020. Sebbene questo sistema operativo venga sempre presentato alla WWDC, viene rilasciato solo successivamente, di solito in concomitanza con il lancio dei nuovi iPhone, anche se stavolta abbiamo dovuto aspettare per il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12</u></a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mDrWLhA5uW9Tqy3qneKWZk" name="IMG_3804.jpeg" alt="Apple iPad Pro 2020" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDrWLhA5uW9Tqy3qneKWZk-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ipados-14-quali-ipad-sono-compatibili">iPadOS 14, quali iPad sono compatibili?</h2><p>Ecco la lista dei dispositivi compatibili con iPadOS 14 rilasciata da Apple. La lista include anche tutti i dispositivi che erano compatibili con iPadOS13.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-2020">iPad Pro 12.9 (2020)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-2020">iPad Pro 11 (2020)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-129-2018">iPad Pro 12.9 (2018)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-2-129">iPad Pro 12.9 (2017)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-pro-12-9-1269255/review">iPad Pro 12.9 (2015)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-11">iPad Pro 11 (2018)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-105">iPad Pro 10.5 (2017)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-pro-9-7-1317466/review">iPad Pro 9.7 (2016)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-air-2019">iPad Air (2019)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-air-2-1269207/review">iPad Air 2</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-102">iPad (10.2)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/new-ipad-2018-review">iPad (2018)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/new-ipad">iPad (2017)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-mini-2019">iPad Mini (2019)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-mini-4-1303873/review">iPad Mini 4</a></li></ul><h2 id="ipados-14-caratteristiche">iPadOS 14, caratteristiche</h2><p><em>Le seguenti funzionalità sono quelle confermate da Apple disponibili dal lancio di iPadOS 14</em></p><h2 id="ipados-sidebar">iPadOS, sidebar</h2><p>Usando le applicazioni Foto, Note e File, Apple ha mostrato una nuova interessante funzionalità per iPadOS 14. È stata aggiunta una sidebar per migliorare la navigazione e l’utilizzo dei dispositivi, molto simile alla barra laterale nelle finestre del Finder di macOS che mostra tutti i comandi disponibili. </p><p>Se non era già chiaro che Apple volesse che iPadOS diventasse una versione &apos;Lite&apos; di macOS, sicuramente ora si hanno maggiori certezze a riguardo.</p><h2 id="ipados-14-widget">iPadOS 14, widget</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3oapMw8qKVqQsTsoU45NmL" name="WWDC Special Event Keynote — June 22, 2020 – Apple - YouTube - Google Chrome 22_06_2020 18_07_35 (2).jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3oapMw8qKVqQsTsoU45NmL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente la novità più interessante di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a> sono i widget. Questi saranno disponibili anche su iPadOS e, viste le dimensioni superiori degli iPad, pensiamo che offriranno molte più potenzialità.</p><p>I widget consentono di creare delle scorciatoie per alcune app nella schermata iniziale allo scopo di renderne più comodo ed immediato l’utilizzo. Potrete ad esempio avere un controller musicale per Spotify o riquadri che mostrano quanti soldi avete nel vostro conto bancario.</p><p>In iPadOS 13 queste funzionalità sono mostrate sul lato della schermata principale, ma non è possibile spostare i widget su altre schermate. Con la versione 14 di questo sistema operativo, l’azione diventa invece finalmente possibile.</p><p>Android offre i widget da oltre 10 anni e ora, con l’arrivo di questa funzionalità anche sui dispositivi Apple, le differenze tra i due sistemi operativi si assottigliano ulteriormente.</p><p>I widget che non saranno assegnati alla home page saranno comunque disponibili nella barra laterale della home page, e una nuova funzionalità chiamata Smart Stacks vi farà apparire automaticamente ciò che è ritenuto vi sarà più utile in base a dove vi trovate, l’orario o l’attività che state svolgendo in quel momento.</p><h2 id="ipados-14-scribble">iPadOS 14, Scribble</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1223px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.17%;"><img id="ELzRpCvzCRNS3gF7UAhkyS" name="2020-09-15 (129).jpg" alt="Apple Event 2020" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ELzRpCvzCRNS3gF7UAhkyS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1223" height="687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Scribble riconosce automaticamente quando state usando l&apos;Apple Pencil per scrivere a mano libera, tramutando quello che avete scritto in un testo digitato. Eccezionale, considerando quanto è fastidioso cambiare manualmente in continuazione da tastiera a touchscreen semplice.</p><h2 id="ipados-14-siri">iPadOS 14, Siri</h2><p>Sia su iOS 14 che su iPadOS 14 Siri riceverà sensibili miglioramenti che includono meccanismi di machine learning più intelligenti per offrire esperienze migliori agli utenti, nonché notifiche più discrete per le chiamate in arrivo che non occuperanno più l’intero schermo.</p><p>Anche il sistema di ricerca con Siri ha subito modifiche, tant’è che in iPadOS 14 non sarà più necessario nascondere l’app in uso per ricorrere all’assistente vocale. Una piccola barra di ricerca viene visualizzata sulla schermata principale o sull’app in cui state lavorando, senza mai coprire completamente il vostro ambiente di lavoro o divertimento. Sarà più semplice cercare applicazioni e documenti sul vostro iPad e navigare sul web per trovare risposte alle vostre domande.</p><p>In aggiunta a questo, Safari implementerà la traduzione automatica delle pagine. Se siete su una pagina web che non è nella vostra lingua, potrete tradurla con facilità nella vostra lingua madre.</p><h2 id="ipados-14-apple-pencil">iPadOS 14, Apple Pencil</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q7hrwoXTP6Aks6BPDLYsfT" name="iPad Pro 11-inch (2018)-36.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q7hrwoXTP6Aks6BPDLYsfT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un’ottima funzionalità di Apple Pencil è in arrivo su iPadOS. Il sistema operativo sarà in grado di convertire le vostre note scritte a mano in testi elaborati a macchina, dandovi la possibilità ad esempio di inserirle in un documento o utilizzarle in un’e-mail.</p><p>Vi soddisferà sicuramente se preferite scrivere a mano piuttosto che con una tastiera, e sarà davvero utile anche per prendere appunti o trasformare annotazioni in documenti. Sarà sufficiente scrivere con la vostra Apple Pencil su qualsiasi casella di testo e l’iPad farà il resto del lavoro sporco, trasformando la vostra calligrafia in caratteri macchina immediatamente.</p><p>Lo stesso principio si applica alle forme e ai disegni: se state lavorando su un&apos;app per disegnare, il dispositivo sarà in grado di rilevare le forme e le linee tracciate per convertirle in forme più precise e ordinate.</p><h2 id="ipados-14-risparmio-energetico">iPadOS 14, risparmio energetico</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="Z8Nv8FAv94dbek3Vog8HkE" name="iPad-Mini-2019-013.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z8Nv8FAv94dbek3Vog8HkE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1126" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Arriverà una nuova funzione su iPadOS 14 che vi permetterà di prolungare l&apos;autonomia del vostro iPad.</p><p>Sugli iPhone la funzione per il risparmio energetico è disponibile ormai da un po&apos;: riduce le operazioni in background e alcuni effetti visivi, inoltre disattiva l&apos;accesso a Siri.</p><p>Secondo quanto afferma <a href="https://9to5mac.com/2020/06/25/ipados-14-low-power-mode-more/" target="_blank">9to5Mac</a>, il risparmio energetico su iPadOS funzionerà in modo leggermente diverso rispetto a iOS, modificando alcune impostazioni.</p><h2 id="ipados-14-sicurezza-e-privacy">iPadOS 14, sicurezza e privacy</h2><p>In tutti gli aggiornamenti software del 2020 Apple ha menzionato nuove modalità per la privacy, in particolare cambiamenti che avrebbero coinvolto l&apos;App Store e la gestione dei permessi richiesti dalle app.</p><p>Questo significa che, se non volete scaricare un&apos;app tracci la vostra posizione, potrete sapere prima di scaricarla quali informazioni dovrete condividere e l&apos;uso che verrà fatto dei vostri dati.</p><h2 id="ipados-14-funzioni-derivate-da-ios-14">iPadOS 14, funzioni derivate da iOS 14</h2><p>La maggior parte delle nuove funzionalità di iPadOS 14 proviene in realtà da iOS 14. Abbiamo già menzionato alcune delle principali, ma c’è molto altro da scoprire, soprattutto quando potremo avere la beta installata nei nostri iPad.</p><p>Apple Maps ha ricevuto aggiornamenti continui fino al 2020, con sensibili miglioramenti per quel che riguarda la visuale e la mappatura delle città statunitensi. Ciò accadrà anche per il Regno Unito e il Canada in iOS 14 e iPadOS 14.</p><p>Anche l’applicazione Messaggi sta ricevendo modifiche importanti. Sarà possibile fissare in alto nell’applicazione alcune conversazioni importanti e nelle chat di gruppo potrete rispondere a messaggi specifici nonché inviare messaggi taggando i diretti interessati mediante il carattere ‘@’.</p><p>Se volete sapere di più anche sul sistema operativo realizzato per iPhone e scoprire ancora più funzionalità che saranno disponibili anche su iPadOS 14, date un’occhiata alla nostra pagina dedicata a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-14-quando-esce-beta-funzioni-compatibilita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iPadOS 14 è la nuova versione del sistema operativo dedicato agli iPad. Qui potete trovare tutte le funzioni più importanti del nuovo sistema operativo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xW72p8ZNyEdWvthjcpqVMR</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Francesco Secoli ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xgco9qz6uEc9KxXNtDVQkk-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[iPadOS 14 features]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPadOS 14]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPadOS 14]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <article>
                                <p>iPadOS 14 è il nuovo sistema operativo Apple per iPad e finalmente lo si può scaricare su tutti gli iPad compatibili.</p><p>Durante l&apos;evento dedicato sono stati presentati i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-6-data-di-uscita-prezzo-caratteristiche-specifiche">Apple Watch 6</a>, Apple Watch SE, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-air-4-2020-uscita-prezzo-notizie">iPad Air 4 (2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2020-uscita-prezzo-notizie">iPad (2020)</a>, mentre i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie">iPhone 12</a> sono arrivati il 13 ottobre scorso insieme ad <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-mini-uscita-prezzo-notizie">Apple HomePod Mini</a>.</p><p>Il nuovo sistema operativo è basato su <a href="https://www.techradar.com/news/ios-14-release-date-beta-features-and-supported-iphones"><u>iOS 14</u></a> e presenta alcune funzionalità specifiche pensate per sfruttare al meglio le potenzialità dei tablet prodotti da Apple.</p><p>La prima versione di iPadOS risale al 2019. Si trattava di una rivisitazione completa di iOS per iPad. Il suo successore, iPadOS 14, è stato annunciato insieme a iOS 14 e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">WatchOS 7</a> durante la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-wwdc-2020-tutte-le-novita-annunciate-durante-levento"><u>WWDC 2020</u></a>.</p><p>Il sistema operativo raccoglie l’eredità del suo predecessore implementando nuove caratteristiche interessanti, tra cui nuove funzionalità per Apple Pencil e l’implementazione dei widget all’interno dell’ecosistema Apple.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a>: quando esce, beta, funzioni, compatibilità</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">WatchOS 7</a>: tutto quello che sappiamo sul nuovo sistema operativo per Apple Watch</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>: novità, data di uscita e caratteristiche</li></ul><p>È stato rilasciato inoltre un elenco di dispositivo compatibili. Se vi è piaciuta la prima versione di iPadOS, sappiate che nessun dispositivo in grado di supportare la versione precedente è stato escluso da questo elenco, che ovviamente include anche gli iPad più recenti.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutto quello che ci aspettiamo da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-3-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">AirPods 3</a>: data di uscita, prezzo e indiscrezioni</li></ul><h2 id="dritti-al-punto-2">Dritti al punto</h2><ul><li><strong>Che cos’è?</strong> Il nuovo grande aggiornamento di Apple per i suoi iPad</li><li><strong>Quando è uscito?</strong> 16 settembre 2020</li><li><strong>Quanto costa? </strong>L&apos;aggiornamento è gratuito</li></ul><h2 id="ipados-data-di-uscita">iPadOS, data di uscita</h2><p>iPadOS 14 è uscito il 16 settembre 2020. Sebbene questo sistema operativo venga sempre presentato alla WWDC, viene rilasciato solo successivamente, di solito in concomitanza con il lancio dei nuovi iPhone, anche se stavolta abbiamo dovuto aspettare per il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12</u></a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mDrWLhA5uW9Tqy3qneKWZk" name="IMG_3804.jpeg" alt="Apple iPad Pro 2020" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDrWLhA5uW9Tqy3qneKWZk-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ipados-14-quali-ipad-sono-compatibili">iPadOS 14, quali iPad sono compatibili?</h2><p>Ecco la lista dei dispositivi compatibili con iPadOS 14 rilasciata da Apple. La lista include anche tutti i dispositivi che erano compatibili con iPadOS13.</p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-2020">iPad Pro 12.9 (2020)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-2020">iPad Pro 11 (2020)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-129-2018">iPad Pro 12.9 (2018)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-2-129">iPad Pro 12.9 (2017)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-pro-12-9-1269255/review">iPad Pro 12.9 (2015)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-11">iPad Pro 11 (2018)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-pro-105">iPad Pro 10.5 (2017)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-pro-9-7-1317466/review">iPad Pro 9.7 (2016)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-air-2019">iPad Air (2019)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-air-2-1269207/review">iPad Air 2</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-102">iPad (10.2)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/new-ipad-2018-review">iPad (2018)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/new-ipad">iPad (2017)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/ipad-mini-2019">iPad Mini (2019)</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/tablets/ipad-mini-4-1303873/review">iPad Mini 4</a></li></ul><h2 id="ipados-14-caratteristiche">iPadOS 14, caratteristiche</h2><p><em>Le seguenti funzionalità sono quelle confermate da Apple disponibili dal lancio di iPadOS 14</em></p><h2 id="ipados-sidebar">iPadOS, sidebar</h2><p>Usando le applicazioni Foto, Note e File, Apple ha mostrato una nuova interessante funzionalità per iPadOS 14. È stata aggiunta una sidebar per migliorare la navigazione e l’utilizzo dei dispositivi, molto simile alla barra laterale nelle finestre del Finder di macOS che mostra tutti i comandi disponibili. </p><p>Se non era già chiaro che Apple volesse che iPadOS diventasse una versione &apos;Lite&apos; di macOS, sicuramente ora si hanno maggiori certezze a riguardo.</p><h2 id="ipados-14-widget">iPadOS 14, widget</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3oapMw8qKVqQsTsoU45NmL" name="WWDC Special Event Keynote — June 22, 2020 – Apple - YouTube - Google Chrome 22_06_2020 18_07_35 (2).jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3oapMw8qKVqQsTsoU45NmL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente la novità più interessante di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a> sono i widget. Questi saranno disponibili anche su iPadOS e, viste le dimensioni superiori degli iPad, pensiamo che offriranno molte più potenzialità.</p><p>I widget consentono di creare delle scorciatoie per alcune app nella schermata iniziale allo scopo di renderne più comodo ed immediato l’utilizzo. Potrete ad esempio avere un controller musicale per Spotify o riquadri che mostrano quanti soldi avete nel vostro conto bancario.</p><p>In iPadOS 13 queste funzionalità sono mostrate sul lato della schermata principale, ma non è possibile spostare i widget su altre schermate. Con la versione 14 di questo sistema operativo, l’azione diventa invece finalmente possibile.</p><p>Android offre i widget da oltre 10 anni e ora, con l’arrivo di questa funzionalità anche sui dispositivi Apple, le differenze tra i due sistemi operativi si assottigliano ulteriormente.</p><p>I widget che non saranno assegnati alla home page saranno comunque disponibili nella barra laterale della home page, e una nuova funzionalità chiamata Smart Stacks vi farà apparire automaticamente ciò che è ritenuto vi sarà più utile in base a dove vi trovate, l’orario o l’attività che state svolgendo in quel momento.</p><h2 id="ipados-14-scribble">iPadOS 14, Scribble</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1223px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.17%;"><img id="ELzRpCvzCRNS3gF7UAhkyS" name="2020-09-15 (129).jpg" alt="Apple Event 2020" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ELzRpCvzCRNS3gF7UAhkyS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1223" height="687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Scribble riconosce automaticamente quando state usando l&apos;Apple Pencil per scrivere a mano libera, tramutando quello che avete scritto in un testo digitato. Eccezionale, considerando quanto è fastidioso cambiare manualmente in continuazione da tastiera a touchscreen semplice.</p><h2 id="ipados-14-siri">iPadOS 14, Siri</h2><p>Sia su iOS 14 che su iPadOS 14 Siri riceverà sensibili miglioramenti che includono meccanismi di machine learning più intelligenti per offrire esperienze migliori agli utenti, nonché notifiche più discrete per le chiamate in arrivo che non occuperanno più l’intero schermo.</p><p>Anche il sistema di ricerca con Siri ha subito modifiche, tant’è che in iPadOS 14 non sarà più necessario nascondere l’app in uso per ricorrere all’assistente vocale. Una piccola barra di ricerca viene visualizzata sulla schermata principale o sull’app in cui state lavorando, senza mai coprire completamente il vostro ambiente di lavoro o divertimento. Sarà più semplice cercare applicazioni e documenti sul vostro iPad e navigare sul web per trovare risposte alle vostre domande.</p><p>In aggiunta a questo, Safari implementerà la traduzione automatica delle pagine. Se siete su una pagina web che non è nella vostra lingua, potrete tradurla con facilità nella vostra lingua madre.</p><h2 id="ipados-14-apple-pencil">iPadOS 14, Apple Pencil</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q7hrwoXTP6Aks6BPDLYsfT" name="iPad Pro 11-inch (2018)-36.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q7hrwoXTP6Aks6BPDLYsfT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un’ottima funzionalità di Apple Pencil è in arrivo su iPadOS. Il sistema operativo sarà in grado di convertire le vostre note scritte a mano in testi elaborati a macchina, dandovi la possibilità ad esempio di inserirle in un documento o utilizzarle in un’e-mail.</p><p>Vi soddisferà sicuramente se preferite scrivere a mano piuttosto che con una tastiera, e sarà davvero utile anche per prendere appunti o trasformare annotazioni in documenti. Sarà sufficiente scrivere con la vostra Apple Pencil su qualsiasi casella di testo e l’iPad farà il resto del lavoro sporco, trasformando la vostra calligrafia in caratteri macchina immediatamente.</p><p>Lo stesso principio si applica alle forme e ai disegni: se state lavorando su un&apos;app per disegnare, il dispositivo sarà in grado di rilevare le forme e le linee tracciate per convertirle in forme più precise e ordinate.</p><h2 id="ipados-14-risparmio-energetico">iPadOS 14, risparmio energetico</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="Z8Nv8FAv94dbek3Vog8HkE" name="iPad-Mini-2019-013.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z8Nv8FAv94dbek3Vog8HkE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1126" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Arriverà una nuova funzione su iPadOS 14 che vi permetterà di prolungare l&apos;autonomia del vostro iPad.</p><p>Sugli iPhone la funzione per il risparmio energetico è disponibile ormai da un po&apos;: riduce le operazioni in background e alcuni effetti visivi, inoltre disattiva l&apos;accesso a Siri.</p><p>Secondo quanto afferma <a href="https://9to5mac.com/2020/06/25/ipados-14-low-power-mode-more/" target="_blank">9to5Mac</a>, il risparmio energetico su iPadOS funzionerà in modo leggermente diverso rispetto a iOS, modificando alcune impostazioni.</p><h2 id="ipados-14-sicurezza-e-privacy">iPadOS 14, sicurezza e privacy</h2><p>In tutti gli aggiornamenti software del 2020 Apple ha menzionato nuove modalità per la privacy, in particolare cambiamenti che avrebbero coinvolto l&apos;App Store e la gestione dei permessi richiesti dalle app.</p><p>Questo significa che, se non volete scaricare un&apos;app tracci la vostra posizione, potrete sapere prima di scaricarla quali informazioni dovrete condividere e l&apos;uso che verrà fatto dei vostri dati.</p><h2 id="ipados-14-funzioni-derivate-da-ios-14">iPadOS 14, funzioni derivate da iOS 14</h2><p>La maggior parte delle nuove funzionalità di iPadOS 14 proviene in realtà da iOS 14. Abbiamo già menzionato alcune delle principali, ma c’è molto altro da scoprire, soprattutto quando potremo avere la beta installata nei nostri iPad.</p><p>Apple Maps ha ricevuto aggiornamenti continui fino al 2020, con sensibili miglioramenti per quel che riguarda la visuale e la mappatura delle città statunitensi. Ciò accadrà anche per il Regno Unito e il Canada in iOS 14 e iPadOS 14.</p><p>Anche l’applicazione Messaggi sta ricevendo modifiche importanti. Sarà possibile fissare in alto nell’applicazione alcune conversazioni importanti e nelle chat di gruppo potrete rispondere a messaggi specifici nonché inviare messaggi taggando i diretti interessati mediante il carattere ‘@’.</p><p>Se volete sapere di più anche sul sistema operativo realizzato per iPhone e scoprire ancora più funzionalità che saranno disponibili anche su iPadOS 14, date un’occhiata alla nostra pagina dedicata a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro 2019: prezzo, specifiche, disponibilità, versioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il Mac Pro 2019 è stato annunciato ufficialmente alla conferenza WWDC 2019, ed è il computer desktop più potente mai prodotto da Apple. Ora è finalmente disponibile, a dimostrazione dell&apos;abilità di Apple nel produrre dispositivi all&apos;avanguardia di prima qualità, destinati a rimanere sulla cresta dell&apos;onda anche negli anni a venire. Il salto qualitativo in termini sia di performance che di design valgono tutti gli anni passati nell&apos;attesa di un nuovo Mac Pro.</p><p>Quando è uscito il 10 dicembre il nuovo Mac Pro 2019 ha davvero alzato l&apos;asticella con le sue specifiche: monta infatti un processore Intel Xeon a 28 core, e fino a 1,5 TB di memoria ECC a sei canali. Quindi, probabilmente, non ci sarà un compito troppo impegnativo per questo computer. </p><p>Abbiamo dato una prima occhiata a questo nuovo computer, che sostituisce il <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/pc-mac-desktops/apple-mac-pro-1191682/review">Mac Pro del 2013</a>, notando che questo nuovo modello è più versatile perché permette aggiornamenti modulari, nel caso che un processore a 28 core non vi dovesse bastare.</p><p>Il Mac Pro 2019 è progettato per essere “a prova di futuro”, e anche il suo aspetto è futuristico - ma è anche stato etichettato subito come grattugia, per via del suo design. La struttura in acciaio inossidabile manda in pensione il design cilindrico del vecchio modello, in favore di una scelta “a torre” più tradizionale che rimanda ai Mac Pro più vecchi. Davanti e dietro ci sono molti fori, che conferiscono al Mac Pro un aspetto immediatamente riconoscibile. Il case in alluminio si apre, in alto, per dare un accesso ai componenti interni. </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">NEWS APPLE</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Sidecar, Voice Control e altre nuove funzioni in arrivo <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">macOS 10.15 Catalina</a>.</p></div></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-contro-imac-pro-come-scegliere-quello-giusto">Mac Pro 2019 contro iMac Pro: come scegliere quello giusto</a></li></ul><p>Apple ha svelato anche uno schermo professionale, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pro-display-xdr-il-nuovo-schermo-apple-non-e-per-i-comuni-mortali"><u>Pro Display XDR</u></a>, che ha un design simile a quello del Mac Pro. È uno schermo da 32 pollici Retina 6K (il primo del suo genere), con un nuovo tipo di HDR (<em>High Dynamic Range</em>) che Apple chiama XDR, cioè Extreme Dynamic Range. </p><p>Lo schermo ha una superficie Nano Texture che, secondo Apple, dovrebbe ridurre al minimo i riflessi senza compromettere la qualità dell’immagine. </p><p>Ogni singolo LED è calibrato di fabbrica per l’HDR, il che permette ad Apple di ottenere risultati mai visti prima. L’azienda ottiene il risultato tramite un sistema di dissipazione al lattice dietro allo schermo, e mantenere così una luminosità di 1.000 nit costanti, con picchi di 1.600 nit. </p><p>Lo schermo dovrebbe essere in grado di riprodurre immagini spettacolari, grazie a un contrasto di 1.000.000:1.</p><p>Naturalmente il prezzo di partenza è altissimo, 6.599 euro per la versione con Nano Texture, a cui bisogna aggiungerne altri 1.099 solo per il supporto. Se volete l’adattatore VESA, ci vorranno 219 euro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3961px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7cS9RatonrrkjQmMx2imP" name="" alt="Mac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7cS9RatonrrkjQmMx2imP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3961" height="2228" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text"> <em>Il Pro Display XDR è spettacolare</em>  </span></figcaption></figure><p>Se prendete un Mac Pro, lo schermo andrà comprato separatamente (ma il computer funzionerà con qualsiasi display), così come tastiere, mouse, trackpad e altri accessori. Un investimento sostanzioso, non c’è dubbio. </p><p>Ecco perché Apple cerca di proporre il Mac Pro 2019 come prodotto per i professionisti e i creatori più esigenti. Non è un computer da tenere in salotto o in camera da letto, e ha specifiche eccessive per i bisogni (e le tasche) di praticamente chiunque. </p><h2 id="dritti-al-punto-xa0-2">Dritti al punto </h2><ul><li><strong>Che cos’è? </strong>Il nuovo desktop marchiato Apple</li><li><strong>Quando è uscito?</strong> 10 dicembre 2019  </li><li><strong>Quanto costa? </strong>A partire da 6.599 euro</li></ul><h2 id="mac-pro-2019-data-di-uscita-e-prezzo-xa0">Mac Pro 2019, data di uscita e prezzo  </h2><p>Il Mac Pro 2019 finalmente è arrivato il 10 dicembre 2019. Questo dopo la vaga finestra di rilascio prevista per "l&apos;autunno 2019" mantenuta da Apple per la maggior parte dell&apos;anno.</p><p>Il Mac Pro ha un prezzo di partenza fissato a 6.599 euro. È il prezzo del modello base, con Intel Xeon a 8 core e grafica Radeon 580X. Ricordate che il Pro Display XDR (5.599 euro), il Pro Stand (1.099 euro) e l’adattatore VESA (219 euro) sono venduti separatamente. </p><p>Scegliendo tutte le migliori opzioni, la versione più potente del Mac Pro potrebbe arrivare a costare più di 60.000 euro.  </p><h2 id="nuovo-design-xa0">Nuovo design </h2><p>Il design del nuovo Mac Pro 2019, rispetto al modello precedente, appare più industriale. Progettato per essere modulare, il Mac Pro ha un approccio più tradizionale, che combina alluminio spazzolato e fori per la ventilazione che costellano il rivestimento esterno. </p><p>Si tratta di un design radicale che grida “è per lavorarci, non per guardarlo” - il che da parte di Apple è quantomeno insolito. Si può montare in un rack, e volendo ci si possono mettere delle ruote per spostarlo. </p><p>Più avanti ci occuperemo delle prestazioni, ma prima di arrivarci vale la pena sottolineare che dentro a questo case ci possono entrare davvero molti componenti. </p><p>Un produttore musicale, una volta, ci ha detto che era necessario usare più di un computer per lavorare a un mixaggio complesso. Oggi tutta quella potenza può stare all’interno dell’Apple Mac Pro 2019. </p><p>Apple ha integrato sul nuovo Mac Pro anche un sistema di raffreddamento che massimizza il flusso d’aria mantenendo al tempo stesso una bassa rumorosità. Nonostante le ventole enormi, questo computer non vi disturberà. </p><p>Ci sono anche molte porte Thunderbolt sulla parte superiore del computer, facili da raggiungere e usare. </p><h2 id="mac-pro-2019-specifiche-e-prestazioni-xa0">Mac Pro 2019, specifiche e prestazioni </h2><p>Quando si prendono in considerazione le specifiche, si nota che Apple non si è risparmiata. All’interno del Mac Pro 2019 c’è dell’hardware potentissimo.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5118px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zS458mNEfEwUtP7Ujr5mWD" name="" alt="Mac Pro 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zS458mNEfEwUtP7Ujr5mWD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5118" height="2879" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text"><em>Il Mac Pro e il Pro Display XR visti da dietro</em>  </span></figcaption></figure><p>Il modello base ha un processore Intel Xeon a 8 core, con potenza sufficiente per le attività multitasking più impegnative. Le CPU Xeon sono progettate specificamente per le workstation professionali, e sul Mac Pro 2019 se ne possono avere diversi modelli, fino a quello da 28 core. </p><p>Più core ci sono e meglio è, per quanto riguarda la gestione di molti compiti allo stesso tempo. Il processore del nuovo Mac Pro è senza dubbio in grado di gestire anche le attività più pesanti senza battere ciglio. </p><p>Come il modello prosumer di Apple, cioè l’iMac Pro, anche il Mac Pro 2019 ha una schede grafiche AMD. Il modello di partenza è la Radeon Pro 580X, e si arriva fino alla Radeon Pro Vega II, con 32 GB di memoria ultraveloce (1 TB/s per la precisione). È la larghezza di banda maggiore che si possa avere su una scheda video. </p><p>E se ancora non dovesse bastare, c’è anche l’opzione AMD Radeon Pro Vega II Duo, vale a dire due GPU  Vega II insieme, per un totale di 64 GB di memoria. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD" name="" alt="Mac Pro 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text"><em>Il coperchio e la maniglia semicircolare.</em>  </span></figcaption></figure><p>Queste GPU sono collegate tramite l’Apple MPX Module, che si inserisce nel Mac Pro e offre un’operatività silenziosa, raffreddato dal sistema di dissipazione del Mac Pro stesso. </p><p>La cosa impressionante è che un Mac Pro può ospitare fino a due moduli MPX allo stesso tempo, quindi se ne avete bisogno e ve lo potete permettere, si possono installare fino a quattro schede Vega (due Vega II Duo) per un totale di 128GB di memoria video e 56 teraflop di potenza. </p><p>Tutta questa potenza di calcolo richiede parecchia energia, e infatti il Mac Pro 2019 ha un alimentatore da 1,4 kW. Nonostante tutto è piuttosto silenzioso, sebbene all’interno ci siano le necessarie ventole. Lo abbiamo visto accesso e sotto un carico intenso, senza notare molta aria calda uscire da dietro, né sentire il rumore di un jet che decolla. </p><p>Tutta questa potenza grafica è sufficiente per gestire qualsiasi tipo di codifica video o rendering grafico, anche a risoluzione 8K o superiori. Ci piace immaginare anche le prestazioni da gioco di un mostro del genere, ma realisticamente non è una macchina che qualcuno prenderebbe per giocare. </p><p>Abbiamo visto la potenza del Mac Pro 2019 dal vivo, vedendo come si possono manipolare immagini 3D in tempo reale, con una moltitudine di ombre e luci cangianti. Con questo computer, di fatto, molti potranno smettere di mandare il proprio lavoro a una rendering farm esterna. Almeno in teoria. </p><p>Un artista ha stimato che la potenza extra di questo computer offre prestazioni quattro volte maggiori di quanto potesse immaginare possibile, il che gli lascerebbe il tempo di creare di più e lavorare di più, invece di passare ore ad aspettare che immagini e video, nella versione finale, siano proprio come le aveva immaginate. </p><p>La possibilità di gestire flussi 8K così facilmente è impressionante. Abbiamo parlato con un ingegnere secondo cui l’arrivo del Mac Pro 2019 si può paragonare al momento in cui fu davvero possibile usare decentemente i contenuti 1080p. Intendeva cioè, quando la velocità delle operazioni (montaggio, rendering, etc.) diventò finalmente accettabile. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5239px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="J7oQBQyGub37KkieKu9BPD" name="" alt="Mac Pro 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J7oQBQyGub37KkieKu9BPD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5239" height="2947" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'aspetto di una postazione professionale, secondo Apple </span></figcaption></figure><p>Passando alla RAM, il Mac supporta memoria a sei canali e ha 12 slot, per un massimo teorico di 1,5 TB di RAM.  </p><p>In una dimostrazione, tanta memoria ha permesso di renderizzare un’orchestra completa all’interno della RAM stessa. Quindi un rack di PC si potrebbe sostituire con un singolo Mac Pro, capace di generare l’uscita in tempo reale. </p><p>Anche questo ci ricorda che parliamo di una workstation progettata per esserre eccellente nel multitasking. Ci sono anche otto slot PCI Express (PCIe), che offrono versatilità per espandere le capacità del Mac Pro in futuro. </p><p>Persino con il processore meno potente tra quelli disponibili, lo Xeon a 8 core con frequenza massima di 4 GHz e 23 GB di RAM ECC, non dovreste aver alcun problema. Il Mac Pro 2019 non è un computer pensato per le ordinarie attività di ogni giorno, come d’altra parte è ovvio anche solo giudicando dal prezzo. </p><p>Il modello base ha un SSD da 256 GB, un quantitativo di memoria davvero basso per una macchina del genere, al giorno d’oggi. Le opzioni permettono comunque di arrivare fino a 4 TB,  il che sarebbe un SSD davvero bello grosso, e un bel pregio per chi si occupa di editing video. Dovrebbe costare intorno ai 2.000 euro. </p><p>Una della caratteristiche più importanti del Mac Pro 2019 sono le possibilità di espansione. Questo desktop ha otto slot PCIe, come abbiamo detto, che permettono di aggiungere hardware in futuro. E c’è una speciale scheda chiamata Apple Afterburner, il cui scopo è accelerare ulteriormente le prestazioni; serve per esempio a rendere possibile la riproduzione contemporanea di diversi flussi video 8K RAW. Questo dovrebbe essere molto utile per chi si occupa di produzione video professionale. </p><p>Non preoccupatevi per la RAM, perché sarà possibile espanderla in un secondo momento, se al momento dell’acquisto scegliete la versione da 32 GB (che è già abbastanza costosa). Il nuovo Mac Pro ha 12 slot DIMM, che potrete occupare come e quando preferite. </p><p>Eventuali nuove schede video saranno fornite con il modulo MPX, un’espansione PCIe che permette di aggiungere potenti schede grafiche e ha Thunderbolt nativa, oltre che 500 watt di potenza. Se ne possono inserire due nel Mac Pro, per un’accoppiata di Radeon Pro Vega II cadauno.</p><p>Ancora meglio, accedere all’hardware interno è molto semplice, grazie al design del case. Il rivestimento in alluminio si apre con un semplice gesto, dopodiché arrivare all’hardware è una passeggiata. </p><p>Sulla carta si tratta di caratteristiche impressionanti, anche se probabilmente eccessive per la maggior parte delle persone. Non vediamo l’ora di poter fare un vero test sul Mac Pro 2019, e scoprire come si comporta. </p><ul><li>Mac Pro avrà <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-tutto-quello-che-dovete-sapere-sul-prossimo-sistema-di-apple">macOS Catalina</a></li></ul><p><em>Immagini: TechRadar</em></p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Anteprima sul Mac Pro 2019, il nuovo desktop per professionisti marchiato Apple. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Swider ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BVtqZaQzRfAABjVXKPY5bC-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac Pro 2019]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il Mac Pro 2019 è stato annunciato ufficialmente alla conferenza WWDC 2019, ed è il computer desktop più potente mai prodotto da Apple. Ora è finalmente disponibile, a dimostrazione dell&apos;abilità di Apple nel produrre dispositivi all&apos;avanguardia di prima qualità, destinati a rimanere sulla cresta dell&apos;onda anche negli anni a venire. Il salto qualitativo in termini sia di performance che di design valgono tutti gli anni passati nell&apos;attesa di un nuovo Mac Pro.</p><p>Quando è uscito il 10 dicembre il nuovo Mac Pro 2019 ha davvero alzato l&apos;asticella con le sue specifiche: monta infatti un processore Intel Xeon a 28 core, e fino a 1,5 TB di memoria ECC a sei canali. Quindi, probabilmente, non ci sarà un compito troppo impegnativo per questo computer. </p><p>Abbiamo dato una prima occhiata a questo nuovo computer, che sostituisce il <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/pc-mac-desktops/apple-mac-pro-1191682/review">Mac Pro del 2013</a>, notando che questo nuovo modello è più versatile perché permette aggiornamenti modulari, nel caso che un processore a 28 core non vi dovesse bastare.</p><p>Il Mac Pro 2019 è progettato per essere “a prova di futuro”, e anche il suo aspetto è futuristico - ma è anche stato etichettato subito come grattugia, per via del suo design. La struttura in acciaio inossidabile manda in pensione il design cilindrico del vecchio modello, in favore di una scelta “a torre” più tradizionale che rimanda ai Mac Pro più vecchi. Davanti e dietro ci sono molti fori, che conferiscono al Mac Pro un aspetto immediatamente riconoscibile. Il case in alluminio si apre, in alto, per dare un accesso ai componenti interni. </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">NEWS APPLE</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Sidecar, Voice Control e altre nuove funzioni in arrivo <a data-analytics-id="inline-link" href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">macOS 10.15 Catalina</a>.</p></div></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-contro-imac-pro-come-scegliere-quello-giusto">Mac Pro 2019 contro iMac Pro: come scegliere quello giusto</a></li></ul><p>Apple ha svelato anche uno schermo professionale, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pro-display-xdr-il-nuovo-schermo-apple-non-e-per-i-comuni-mortali"><u>Pro Display XDR</u></a>, che ha un design simile a quello del Mac Pro. È uno schermo da 32 pollici Retina 6K (il primo del suo genere), con un nuovo tipo di HDR (<em>High Dynamic Range</em>) che Apple chiama XDR, cioè Extreme Dynamic Range. </p><p>Lo schermo ha una superficie Nano Texture che, secondo Apple, dovrebbe ridurre al minimo i riflessi senza compromettere la qualità dell’immagine. </p><p>Ogni singolo LED è calibrato di fabbrica per l’HDR, il che permette ad Apple di ottenere risultati mai visti prima. L’azienda ottiene il risultato tramite un sistema di dissipazione al lattice dietro allo schermo, e mantenere così una luminosità di 1.000 nit costanti, con picchi di 1.600 nit. </p><p>Lo schermo dovrebbe essere in grado di riprodurre immagini spettacolari, grazie a un contrasto di 1.000.000:1.</p><p>Naturalmente il prezzo di partenza è altissimo, 6.599 euro per la versione con Nano Texture, a cui bisogna aggiungerne altri 1.099 solo per il supporto. Se volete l’adattatore VESA, ci vorranno 219 euro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3961px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7cS9RatonrrkjQmMx2imP" name="" alt="Mac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7cS9RatonrrkjQmMx2imP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3961" height="2228" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text"> <em>Il Pro Display XDR è spettacolare</em>  </span></figcaption></figure><p>Se prendete un Mac Pro, lo schermo andrà comprato separatamente (ma il computer funzionerà con qualsiasi display), così come tastiere, mouse, trackpad e altri accessori. Un investimento sostanzioso, non c’è dubbio. </p><p>Ecco perché Apple cerca di proporre il Mac Pro 2019 come prodotto per i professionisti e i creatori più esigenti. Non è un computer da tenere in salotto o in camera da letto, e ha specifiche eccessive per i bisogni (e le tasche) di praticamente chiunque. </p><h2 id="dritti-al-punto-xa0-2">Dritti al punto </h2><ul><li><strong>Che cos’è? </strong>Il nuovo desktop marchiato Apple</li><li><strong>Quando è uscito?</strong> 10 dicembre 2019  </li><li><strong>Quanto costa? </strong>A partire da 6.599 euro</li></ul><h2 id="mac-pro-2019-data-di-uscita-e-prezzo-xa0">Mac Pro 2019, data di uscita e prezzo  </h2><p>Il Mac Pro 2019 finalmente è arrivato il 10 dicembre 2019. Questo dopo la vaga finestra di rilascio prevista per "l&apos;autunno 2019" mantenuta da Apple per la maggior parte dell&apos;anno.</p><p>Il Mac Pro ha un prezzo di partenza fissato a 6.599 euro. È il prezzo del modello base, con Intel Xeon a 8 core e grafica Radeon 580X. Ricordate che il Pro Display XDR (5.599 euro), il Pro Stand (1.099 euro) e l’adattatore VESA (219 euro) sono venduti separatamente. </p><p>Scegliendo tutte le migliori opzioni, la versione più potente del Mac Pro potrebbe arrivare a costare più di 60.000 euro.  </p><h2 id="nuovo-design-xa0">Nuovo design </h2><p>Il design del nuovo Mac Pro 2019, rispetto al modello precedente, appare più industriale. Progettato per essere modulare, il Mac Pro ha un approccio più tradizionale, che combina alluminio spazzolato e fori per la ventilazione che costellano il rivestimento esterno. </p><p>Si tratta di un design radicale che grida “è per lavorarci, non per guardarlo” - il che da parte di Apple è quantomeno insolito. Si può montare in un rack, e volendo ci si possono mettere delle ruote per spostarlo. </p><p>Più avanti ci occuperemo delle prestazioni, ma prima di arrivarci vale la pena sottolineare che dentro a questo case ci possono entrare davvero molti componenti. </p><p>Un produttore musicale, una volta, ci ha detto che era necessario usare più di un computer per lavorare a un mixaggio complesso. Oggi tutta quella potenza può stare all’interno dell’Apple Mac Pro 2019. </p><p>Apple ha integrato sul nuovo Mac Pro anche un sistema di raffreddamento che massimizza il flusso d’aria mantenendo al tempo stesso una bassa rumorosità. Nonostante le ventole enormi, questo computer non vi disturberà. </p><p>Ci sono anche molte porte Thunderbolt sulla parte superiore del computer, facili da raggiungere e usare. </p><h2 id="mac-pro-2019-specifiche-e-prestazioni-xa0">Mac Pro 2019, specifiche e prestazioni </h2><p>Quando si prendono in considerazione le specifiche, si nota che Apple non si è risparmiata. All’interno del Mac Pro 2019 c’è dell’hardware potentissimo.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5118px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zS458mNEfEwUtP7Ujr5mWD" name="" alt="Mac Pro 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zS458mNEfEwUtP7Ujr5mWD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5118" height="2879" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text"><em>Il Mac Pro e il Pro Display XR visti da dietro</em>  </span></figcaption></figure><p>Il modello base ha un processore Intel Xeon a 8 core, con potenza sufficiente per le attività multitasking più impegnative. Le CPU Xeon sono progettate specificamente per le workstation professionali, e sul Mac Pro 2019 se ne possono avere diversi modelli, fino a quello da 28 core. </p><p>Più core ci sono e meglio è, per quanto riguarda la gestione di molti compiti allo stesso tempo. Il processore del nuovo Mac Pro è senza dubbio in grado di gestire anche le attività più pesanti senza battere ciglio. </p><p>Come il modello prosumer di Apple, cioè l’iMac Pro, anche il Mac Pro 2019 ha una schede grafiche AMD. Il modello di partenza è la Radeon Pro 580X, e si arriva fino alla Radeon Pro Vega II, con 32 GB di memoria ultraveloce (1 TB/s per la precisione). È la larghezza di banda maggiore che si possa avere su una scheda video. </p><p>E se ancora non dovesse bastare, c’è anche l’opzione AMD Radeon Pro Vega II Duo, vale a dire due GPU  Vega II insieme, per un totale di 64 GB di memoria. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD" name="" alt="Mac Pro 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text"><em>Il coperchio e la maniglia semicircolare.</em>  </span></figcaption></figure><p>Queste GPU sono collegate tramite l’Apple MPX Module, che si inserisce nel Mac Pro e offre un’operatività silenziosa, raffreddato dal sistema di dissipazione del Mac Pro stesso. </p><p>La cosa impressionante è che un Mac Pro può ospitare fino a due moduli MPX allo stesso tempo, quindi se ne avete bisogno e ve lo potete permettere, si possono installare fino a quattro schede Vega (due Vega II Duo) per un totale di 128GB di memoria video e 56 teraflop di potenza. </p><p>Tutta questa potenza di calcolo richiede parecchia energia, e infatti il Mac Pro 2019 ha un alimentatore da 1,4 kW. Nonostante tutto è piuttosto silenzioso, sebbene all’interno ci siano le necessarie ventole. Lo abbiamo visto accesso e sotto un carico intenso, senza notare molta aria calda uscire da dietro, né sentire il rumore di un jet che decolla. </p><p>Tutta questa potenza grafica è sufficiente per gestire qualsiasi tipo di codifica video o rendering grafico, anche a risoluzione 8K o superiori. Ci piace immaginare anche le prestazioni da gioco di un mostro del genere, ma realisticamente non è una macchina che qualcuno prenderebbe per giocare. </p><p>Abbiamo visto la potenza del Mac Pro 2019 dal vivo, vedendo come si possono manipolare immagini 3D in tempo reale, con una moltitudine di ombre e luci cangianti. Con questo computer, di fatto, molti potranno smettere di mandare il proprio lavoro a una rendering farm esterna. Almeno in teoria. </p><p>Un artista ha stimato che la potenza extra di questo computer offre prestazioni quattro volte maggiori di quanto potesse immaginare possibile, il che gli lascerebbe il tempo di creare di più e lavorare di più, invece di passare ore ad aspettare che immagini e video, nella versione finale, siano proprio come le aveva immaginate. </p><p>La possibilità di gestire flussi 8K così facilmente è impressionante. Abbiamo parlato con un ingegnere secondo cui l’arrivo del Mac Pro 2019 si può paragonare al momento in cui fu davvero possibile usare decentemente i contenuti 1080p. Intendeva cioè, quando la velocità delle operazioni (montaggio, rendering, etc.) diventò finalmente accettabile. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5239px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="J7oQBQyGub37KkieKu9BPD" name="" alt="Mac Pro 2019" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J7oQBQyGub37KkieKu9BPD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5239" height="2947" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'aspetto di una postazione professionale, secondo Apple </span></figcaption></figure><p>Passando alla RAM, il Mac supporta memoria a sei canali e ha 12 slot, per un massimo teorico di 1,5 TB di RAM.  </p><p>In una dimostrazione, tanta memoria ha permesso di renderizzare un’orchestra completa all’interno della RAM stessa. Quindi un rack di PC si potrebbe sostituire con un singolo Mac Pro, capace di generare l’uscita in tempo reale. </p><p>Anche questo ci ricorda che parliamo di una workstation progettata per esserre eccellente nel multitasking. Ci sono anche otto slot PCI Express (PCIe), che offrono versatilità per espandere le capacità del Mac Pro in futuro. </p><p>Persino con il processore meno potente tra quelli disponibili, lo Xeon a 8 core con frequenza massima di 4 GHz e 23 GB di RAM ECC, non dovreste aver alcun problema. Il Mac Pro 2019 non è un computer pensato per le ordinarie attività di ogni giorno, come d’altra parte è ovvio anche solo giudicando dal prezzo. </p><p>Il modello base ha un SSD da 256 GB, un quantitativo di memoria davvero basso per una macchina del genere, al giorno d’oggi. Le opzioni permettono comunque di arrivare fino a 4 TB,  il che sarebbe un SSD davvero bello grosso, e un bel pregio per chi si occupa di editing video. Dovrebbe costare intorno ai 2.000 euro. </p><p>Una della caratteristiche più importanti del Mac Pro 2019 sono le possibilità di espansione. Questo desktop ha otto slot PCIe, come abbiamo detto, che permettono di aggiungere hardware in futuro. E c’è una speciale scheda chiamata Apple Afterburner, il cui scopo è accelerare ulteriormente le prestazioni; serve per esempio a rendere possibile la riproduzione contemporanea di diversi flussi video 8K RAW. Questo dovrebbe essere molto utile per chi si occupa di produzione video professionale. </p><p>Non preoccupatevi per la RAM, perché sarà possibile espanderla in un secondo momento, se al momento dell’acquisto scegliete la versione da 32 GB (che è già abbastanza costosa). Il nuovo Mac Pro ha 12 slot DIMM, che potrete occupare come e quando preferite. </p><p>Eventuali nuove schede video saranno fornite con il modulo MPX, un’espansione PCIe che permette di aggiungere potenti schede grafiche e ha Thunderbolt nativa, oltre che 500 watt di potenza. Se ne possono inserire due nel Mac Pro, per un’accoppiata di Radeon Pro Vega II cadauno.</p><p>Ancora meglio, accedere all’hardware interno è molto semplice, grazie al design del case. Il rivestimento in alluminio si apre con un semplice gesto, dopodiché arrivare all’hardware è una passeggiata. </p><p>Sulla carta si tratta di caratteristiche impressionanti, anche se probabilmente eccessive per la maggior parte delle persone. Non vediamo l’ora di poter fare un vero test sul Mac Pro 2019, e scoprire come si comporta. </p><ul><li>Mac Pro avrà <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-tutto-quello-che-dovete-sapere-sul-prossimo-sistema-di-apple">macOS Catalina</a></li></ul><p><em>Immagini: TechRadar</em></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple consentirà agli sviluppatori di contestare le linee guida di App Store ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple consentirà agli sviluppatori di fare appello al processo di revisione e contestare le linee guida dell’App Store tramite un&apos;iniziativa che dovrebbe rispondere alle critiche in merito al marketplace.</p><p>Le iniziative annunciate al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple">WWDC 2020</a> entreranno in vigore quest&apos;estate insieme a nuove funzioni per sviluppatori per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a>.</p><p>Apple non ha specificato né il motivo di questo cambiamento né quale sarà il meccanismo che consentirà agli sviluppatori di contestare le sue regole. Tuttavia, la notizia fa seguito a una discussione pubblica con uno sviluppatore e l&apos;avvio di un&apos;indagine antitrust da parte dell&apos;UE.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad"><u>Il miglior iPad 2020: Air, Mini o Pro</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2020-vs-ipad-pro-2018-testa-a-testa-tra-tablet-di-fascia-alta"><u>iPad Pro 2020 vs iPad Pro 2018, testa a testa</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-economici"><u>I migliori tablet economici del 2020</u></a> </li></ul><h2 id="app-store">App Store</h2><p>App Store venne presentato nel 2008 come marketplace di applicazioni e giochi per iPhone e iPad ed è diventato un‘enorme piattaforma di e-commerce e software generando 519 miliardi di dollari nel 2019. Questa cifra include non solo il costo di app e acquisti in-app, ma anche pubblicità e vendita di beni e servizi fisici e digitali generati dai software.</p><p>Tradizionalmente, App Store ha generato più entrate rispetto a Google Play, nonostante quest’ultimo vanti una quota di mercato di gran lunga maggiore. La natura meno frammentata dell&apos;ecosistema iOS, il negozio “chiuso” e le opzioni integrate di fatturazione e pagamento hanno contribuito a generare utili superiori. Il merito, però, proviene anche dagli utenti Apple, che tendono a spendere di più rispetto a quelli Android, anche a causa del fatto che quest’ultimi possono scegliere diversi marketplace.</p><p>Tuttavia, gli sviluppatori hanno contestato a lungo la commissione del 30% che Apple riceve da ogni vendita e dal fatto che non esiste un mercato alternativo. Questo significa che gli sviluppatori devono accettare i termini e restrizioni dell’App Store se vogliono vendere i loro prodotti agli utenti di iOS.</p><p>L&apos;indagine dell&apos;UE esaminerà se questa situazione limita ingiustamente la concorrenza, compreso l&apos;obbligo di usare il metodo di acquisto in-app (IAP) di Apple.</p><p>L’attuale clausola di Apple ha provocato discussioni tra l’azienda e l&apos;app Hey Email di Basecamp. L&apos;app è stata inizialmente approvata prima che un aggiornamento la bloccasse perché gli utenti dovevano registrarsi e pagare il servizio al di fuori dei confini dell&apos;ecosistema Apple, negando così la commissione ad Apple.</p><p>Basecamp riteneva di avere diritto alle stesse esenzioni che sono state applicate a Netflix, Google e Salesforce. In seguito, Apple ha deciso di cambiare idea dopo che Hey Email ha offerto la possibilità di inserire un indirizzo email casuale e gratuito. In questo caso, l’app funziona per 14 giorni.</p><p>A parte il nuovo processo di ricorso contro le linee guida, Apple ha anche promesso di non bloccare gli aggiornamenti delle applicazioni attuali a causa di tali problemi.</p><p>Apple ha dichiarato che “le app già presenti sull&apos;App Store, insieme alle correzioni di bug, non saranno più bloccate a causa delle linee guida, tranne quelle relative a problemi legali. In questo caso, gli sviluppatori saranno in grado di affrontare il problema presentando un nuovo documento".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet"><u>I migliori tablet del 2020, la guida definitiva</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-consentira-agli-sviluppatori-di-contestare-le-linee-guida-di-app-store</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple offrirà un processo di ricorso e consentirà agli sviluppatori di contestare le linee guida dell'App Store ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[App store ]]></media:title>
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                                <p>Apple consentirà agli sviluppatori di fare appello al processo di revisione e contestare le linee guida dell’App Store tramite un&apos;iniziativa che dovrebbe rispondere alle critiche in merito al marketplace.</p><p>Le iniziative annunciate al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple">WWDC 2020</a> entreranno in vigore quest&apos;estate insieme a nuove funzioni per sviluppatori per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a>.</p><p>Apple non ha specificato né il motivo di questo cambiamento né quale sarà il meccanismo che consentirà agli sviluppatori di contestare le sue regole. Tuttavia, la notizia fa seguito a una discussione pubblica con uno sviluppatore e l&apos;avvio di un&apos;indagine antitrust da parte dell&apos;UE.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad"><u>Il miglior iPad 2020: Air, Mini o Pro</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2020-vs-ipad-pro-2018-testa-a-testa-tra-tablet-di-fascia-alta"><u>iPad Pro 2020 vs iPad Pro 2018, testa a testa</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-economici"><u>I migliori tablet economici del 2020</u></a> </li></ul><h2 id="app-store">App Store</h2><p>App Store venne presentato nel 2008 come marketplace di applicazioni e giochi per iPhone e iPad ed è diventato un‘enorme piattaforma di e-commerce e software generando 519 miliardi di dollari nel 2019. Questa cifra include non solo il costo di app e acquisti in-app, ma anche pubblicità e vendita di beni e servizi fisici e digitali generati dai software.</p><p>Tradizionalmente, App Store ha generato più entrate rispetto a Google Play, nonostante quest’ultimo vanti una quota di mercato di gran lunga maggiore. La natura meno frammentata dell&apos;ecosistema iOS, il negozio “chiuso” e le opzioni integrate di fatturazione e pagamento hanno contribuito a generare utili superiori. Il merito, però, proviene anche dagli utenti Apple, che tendono a spendere di più rispetto a quelli Android, anche a causa del fatto che quest’ultimi possono scegliere diversi marketplace.</p><p>Tuttavia, gli sviluppatori hanno contestato a lungo la commissione del 30% che Apple riceve da ogni vendita e dal fatto che non esiste un mercato alternativo. Questo significa che gli sviluppatori devono accettare i termini e restrizioni dell’App Store se vogliono vendere i loro prodotti agli utenti di iOS.</p><p>L&apos;indagine dell&apos;UE esaminerà se questa situazione limita ingiustamente la concorrenza, compreso l&apos;obbligo di usare il metodo di acquisto in-app (IAP) di Apple.</p><p>L’attuale clausola di Apple ha provocato discussioni tra l’azienda e l&apos;app Hey Email di Basecamp. L&apos;app è stata inizialmente approvata prima che un aggiornamento la bloccasse perché gli utenti dovevano registrarsi e pagare il servizio al di fuori dei confini dell&apos;ecosistema Apple, negando così la commissione ad Apple.</p><p>Basecamp riteneva di avere diritto alle stesse esenzioni che sono state applicate a Netflix, Google e Salesforce. In seguito, Apple ha deciso di cambiare idea dopo che Hey Email ha offerto la possibilità di inserire un indirizzo email casuale e gratuito. In questo caso, l’app funziona per 14 giorni.</p><p>A parte il nuovo processo di ricorso contro le linee guida, Apple ha anche promesso di non bloccare gli aggiornamenti delle applicazioni attuali a causa di tali problemi.</p><p>Apple ha dichiarato che “le app già presenti sull&apos;App Store, insieme alle correzioni di bug, non saranno più bloccate a causa delle linee guida, tranne quelle relative a problemi legali. In questo caso, gli sviluppatori saranno in grado di affrontare il problema presentando un nuovo documento".</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet"><u>I migliori tablet del 2020, la guida definitiva</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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Proprio come iPhone, iPad e Apple Watch che utilizzano chipset proprietari, anche i Mac dal prossimo anno saranno equipaggiati con processori Apple.</p><p>Ma non è tutto, le novità sono ancora molte e le più interessanti riguardano i sistemi operativi Apple. Ad esempio, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a> introdurrà delle funzioni che faranno risparmiare tempo a diversi utenti, come l’organizzazione automatica delle app, le nuove opzioni di navigazione eco-friendly di Maps, nuove funzioni per le chat di gruppo e l&apos;attesissima introduzione della modalità video picture-in-picture.</p><p>Anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-gli-ipad-ora-hanno-il-loro-sistema-operativo"><u>iPadOS 14</u></a> integrerà le novità di iOS, oltre all’aggiunta di funzionalità appositamente studiate per sfruttare i display dei tablet, come le "sidebars". Su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita"><u>WatchOS 7</u></a> arriva finalmente il monitoraggio del sonno, oltre a nuove modalità di allenamento e una personalizzazione dei quadranti ottimizzata. Da oggi Apple Watch sarà anche in grado di monitorare per quanto tempo vi lavate le mani.</p><p>Su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche"><u>MacOS 11 Big Sur</u></a> (si chiamerà così), verranno integrati perfezionamenti dell&apos;interfaccia utente, delle modifiche dedicate all’app Finder e alla barra degli strumenti e un Control Center dedicato ad iOS e iPadOS per regolazioni rapide della luminosità e di altre funzionalità. Riguardo Apple TV, anche <a href="https://www.techradar.com/news/tvos-14"><u>tvOS 14</u></a> integrerà la funzionalità picture-in-picture e il supporto per i controller di Xbox come Xbox Elite 2 e Xbox Adaptive Controller.</p><p>Gli aggiornamenti in arrivo sono molti, alcuni più attesi e altri meno, ma comunque ben accetti. Ecco nel dettaglio ogni singola parte dell&apos;ecosistema Apple che riceverà con gli aggiornamenti nuove funzionalità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/i-migliori-smartwatch-del-2019-la-nostra-lista-di-modelli-che-vale-la-pena-comprare"><u>I migliori smartwatch del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</u></a></li></ul><h2 id="tutte-le-novit-xe0-del-wwdc-2020">Tutte le novità del WWDC 2020</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3mDKYMMTgG2Jqq8DNJkYaf" name="New Project - 2020-06-22T193259.724.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mDKYMMTgG2Jqq8DNJkYaf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="nuovi-processori-apple-in-arrivo-sui-prossimi-mac">Nuovi processori Apple in arrivo sui prossimi Mac</h2><p>L&apos;annuncio che tra gli altri ha fatto più scalpore è stato sicuramente quello che riguarda i prossimi Mac, la società ha deciso di abbandonare i processori Intel a favore di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-con-processore-arm-e-disponibile-ma-non-per-tutti"><u>componenti prodotti dalla stessa Apple</u></a>. Tim Cook, CEO di Apple, ha affermato che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm"><u>primo Mac ad utilizzare i chipset della società</u></a> verrà rilasciato entro la fine del 2020, mentre la transizione per l&apos;intera gamma di dispositivi richiederà almeno due anni. La società inoltre tranquillizza gli utenti che possiedono i Mac con processori Intel, garantendo che rilascerà aggiornamenti ancora per diversi anni.</p><p>Apple non si è soffermata molto sull&apos;importanza del momento, ha invece paragonato questa transizione con tre precedenti punti di svolta avvenuti nella storia dei Mac: il passaggio ai chipset PowerPC, l’introduzione di MacOS X ed ha infine ricordato quando ha stretto la collaborazione con Intel.</p><p>Perché cambiare processori? Apple ha affermato che i propri chipset sono sempre stati indispensabili per il successo dei suoi prodotti, a partire dal chipset A4 Bionic utilizzato su iPhone 4, seguito da Apple Watch e iPad rilasciati nel corso degli anni. I nuovi processori per Mac saranno una famiglia di SoC <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-e-imac-saranno-i-primi-ad-utilizzare-le-cpu-arm"><u>adatti all&apos;intera linea di prodotti</u></a>. Come per gli altri chip, Apple si sta concentrando su prestazioni e gestione dell&apos;alimentazione, con un&apos;intelligenza artificiale dedicata all&apos;apprendimento automatico e all&apos;architettura variabile.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RvR6xorxnDWr7QefbC84We" name="New Project (86).jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RvR6xorxnDWr7QefbC84We-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="ios-14-nuove-funzionalit-xe0-modalit-xe0-di-visualizzazione-dei-media-e-organizzazione">iOS 14: nuove funzionalità, modalità di visualizzazione dei media e organizzazione</h2><p>Durante questo WWDC 2020 si è parlato molto delle novità che riguardano<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u> iOS 14</u></a>. Apple ha notato quanto la maggior parte degli utenti siano disordinati nell’organizzare la disposizione delle proprie app, e con il nuovo aggiornamento ha deciso di introdurre una pagina presente nella schermata principale che conterrà una raccolta <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-os-nuova-home-page-fitness-app-e-altre-possibili-novita"><u>organizzata di tutte le app installate sul dispositivo</u></a>; tramite questa funzione sarà possibile rimuovere le app che usate meno frequentemente senza doverle disinstallare. A voi non ricorda un pò troppo Android?</p><p>Potrete anche inserire dei Widget nelle pagine della schermata Home, che avranno funzioni simili alle app di Apple Watch e saranno personalizzabili nella Widget Gallery. Anche iMessages ha subito dei miglioramenti con l’aggiunta di funzionalità dedicate alle conversazioni di lavoro, come ad esempio le risposte preimpostate.</p><p>All’attivazione Siri non occuperà più l’intero display, ma si aprirà invece un piccolo popup nella parte inferiore del dispositivo che consentirà inoltre di inviare messaggi vocali. Un&apos;altra funzionalità che ricorda tanto Android consiste nella riproduzione video picture-in-picture.</p><p>Maps integrerà specifiche indicazioni per il ciclismo, ad esempio con percorsi suggeriti, anche se inizialmente saranno disponibili solo per alcune grandi città. Ci sarà anche una nuova modalità EV in cui verranno indicati i percorsi in cui si trovano le stazioni di ricarica dedicate.</p><p>Anche Carplay verrà aggiornato con nuovi sfondi, e nei veicoli che lo consentono, gli utenti potranno utilizzare i loro smartphone al posto della chiave. La prima auto a trarne vantaggio sarà la nuovissima BMW serie 5, nella presentazione ad esempio, abbiamo visto aprire le portiere tramite NFC direttamente da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-i-nuovi-prototipi-ne-svelano-il-possibile-design"><u>iPhone</u></a>. Questa funzionalità va ben oltre il semplice dispositivo collegato alla vettura, consentendo persino di “condividere” la chiave con chiunque abbia un iPhone. Inizialmente questa novità sarà disponibile solo su iOS 14, ma entro la fine di luglio arriverà anche su iOS 13.</p><p>Infine iOS 14 porterà dei miglioramenti anche per l’App Store, come ad esempio l’introduzione piccoli pop-up digitali per aiutare gli utenti a scaricare l&apos;app giusta in base al servizio richiesto. Questi possono essere attivati tramite NFC, ad esempio agitando il vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone</u></a> di fronte a una stazione di smart scooter, anche se in alcuni casi potrebbe essere necessaria l’immissione di un testo o di un codice QR. Inoltre, per i venditori che accettano i pagamenti tramite Apple Pay, per utilizzare un nuovo servizio non sarà più indispensabile effettuare la registrazione.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="m7ZuXeNWu5b8T3VkvdTXXi" name="New Project - 2020-06-22T184318.444.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m7ZuXeNWu5b8T3VkvdTXXi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="ipados-14-nuove-funzionalit-xe0-dedicate-oltre-ad-alcuni-vantaggi-di-ios-14">iPadOS 14: nuove funzionalità dedicate oltre ad alcuni vantaggi di iOS 14</h2><p>iPadOS è stato rilasciato alla fine del 2019 in una versione molto simile ad iOS, eccetto per il nome. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-gli-ipad-ora-hanno-il-loro-sistema-operativo"><u>iPadOS 14</u></a> invece porterà con sé nuove funzionalità pensate per sfruttare al meglio i display dei tablet.</p><p>Apple integrerà delle nuove barre laterali dedicate a scorciatoie e tool per le app supportate, un po’ come la toolbox che si trova nelle app Adobe.</p><p>Non finisce qui, ci sono altre novità meno appariscenti come la visualizzazione di immagini e testi quando si ascolta la musica nella modalità a schermo intero. Altre modifiche invece riguardano la semplificazione di alcune funzioni, ad esempio le chiamate in arrivo: come su iOS 14, invece di aprire una nuova finestra che occupa l’intero schermo, le chiamate saranno ridotte ad una scheda di notifica posta nella parte alta dello schermo. Inoltre iPad otterrà anche i sopra citati widget e le funzioni di auto-organizzazione delle app previste per iOS 14.</p><p>Ci saranno diversi aggiornamenti anche per Apple Pencil, tra cui una nuova funzionalità chiamata Scribble che vi consentirà di scrivere all’interno delle caselle di testo (come ad esempio, la barra di ricerca su Safari) convertendo automaticamente la vostra calligrafia in testo digitato. Verrà aggiunto anche un correttore automatico per le note scritte a mano in grado di “raddrizzare” i vostri appunti. Le funzionalità di riconoscimento del testo verranno ottimizzate consentendovi di selezionare singole parole scritte o persino interi paragrafi per incollarli in altre app, dove verranno convertiti in testo digitale.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Gr29zZ53R4trjPFbgYvMr" name="New Project - 2020-06-22T184411.590.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gr29zZ53R4trjPFbgYvMr-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="airpods-pro-gestione-pi-xf9-intelligente-del-dispositivo-e-suono-surround">AirPods Pro: gestione più intelligente del dispositivo e suono surround</h2><p>I nuovi aggiornamenti firmware in arrivo miglioreranno il passaggio automatico tra i dispositivi appartenenti all&apos;ecosistema Apple: ad esempio, se mentre state guardando un film sul vostro iPad utilizzando gli AirPods ricevete una chiamata sul vostro iPhone, gli AirPods dovrebbero collegarsi automaticamente allo smartphone.</p><p>Gli AirPods Pro riceveranno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-ios-14-introduce-laudio-3d-dolby-atmos"><u>un aggiornamento chiamato "big if true"</u></a> che simula un surround direzionale utilizzando algoritmi, filtri audio e determinate frequenze. Ciò significa che se muovete la testa, l&apos;accelerometro e i sensori degli auricolari manterranno il suono stabile e invariato. Probabilmente questa funzionalità dovrebbe attivarsi anche con movimenti che potrebbero coinvolgere tutto il corpo, come ad esempio quando siete alla guida.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6eF9ADLuqJjd5mVMS93M9W" name="New Project - 2020-06-22T185542.122.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6eF9ADLuqJjd5mVMS93M9W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-watch-6-arriva-finalmente-il-monitoraggio-del-sonno-xa0">Apple Watch 6: arriva finalmente il monitoraggio del sonno. </h2><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita"><u>WatchOS 7</u></a> faciliterà il modo in cui gli sviluppatori potranno ideare nuove combinazioni per le watchface, garantendo agli utenti di poter creare i loro quadranti ideali. Apple ha inoltre semplificato la condivisione dei quadranti tramite una nuova funzionalità chiamata Face Sharing. Quando vedete una watchface che vi piace, vi basterà toccare l&apos;apposito pulsante e verrà scaricata.</p><p>Proprio come su iOS 14, watchOS 7 include gli aggiornamenti previsti per Maps, come le indicazioni stradali per ciclisti, un altimetro e una schermata di navigazione più grande per una lettura migliorata.</p><p>Verranno inserite anche nuove modalità di allenamento, tra cui “Dance”, modalità dedicata all’allenamento di tutto il corpo, in grado di riconoscere gli stili di ballo più popolari come Hip Hop e Latino Americano. Come ci riesce? Tramite l’utilizzo di sofisticati algoritmi il software riesce a rilevare i movimenti di chi indossa l&apos;orologio. Altre interessanti modalità disponibili saranno: l&apos;allenamento di base, l&apos;allenamento della forza e l’allenamento funzionale, integrando persino i tempi di recupero tra una serie e l’altra. Anche l&apos;app Attività presente su iOS 14 ha ricevuto migliorie simili.</p><p>Ma la grande novità che tantissimi utenti stavano aspettando è il monitoraggio del sonno, tramite accurate rilevazioni automatiche elabora le informazioni che vengono poi riportate nell&apos;app Health sul vostro iPhone. La funzione consente anche agli utenti di stabilire la propria routine di riposo giornaliera. Al mattino, chi lo indossa può scegliere di impostare una sveglia personalizzata con suoni e/o vibrazioni. La schermata della sveglia integra diversi aggiornamenti di stato che potrebbero tornarvi utili per iniziare la giornata, come temperatura, notifiche e soprattutto la batteria rimanente.</p><p>Infine, watchOS 7 integrerà anche una nuova funzionalità pensata per l’attuale emergenza sanitaria, rilevando quante volte e per quanto tempo vi lavate le mani. Il vostro Apple Watch analizzerà suoni e movimenti per rilevare se vi state lavando le mani e per quanto tempo le state lavando iniziando un conto alla rovescia di 20 secondi, emettendo simpatici suoni e un "ben fatto" quando avrete finito.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iJqnwKdK8CiHAVC7M9TPGY" name="New Project - 2020-06-22T191007.471.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iJqnwKdK8CiHAVC7M9TPGY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-big-sur">MacOS: Big Sur</h2><p>Il prossimo aggiornamento di MacOS prende il nome da una nota località californiana chiamata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche"><u>Big Sur</u></a>. Questa nuova versione porterà con sé un sacco di novità. Molti di questi riguarderanno importanti modifiche all&apos;interfaccia utente dedicate a migliorare la facilità d’utilizzo. Sappiamo che Windows sfrutterà profondità, ombre e traslucenza per differenziare i vari elementi visualizzati in entrambe le modalità, chiara e scura.</p><p>Altre modifiche riguardano la velocità con cui si possono svolgere determinate azioni: le app per Mac diventeranno sempre più squadrate integrando una nuova barra laterale per le scorciatoie e una barra degli strumenti dedicata a Finder. MacOS eredita anche il Control Center da iOS, che consente agli utenti un rapido accesso alla luminosità e ad altre impostazioni. Verrà migliorata anche l’area dedicata alle notifiche su cui sarà possibile inserire dei widget, proprio come su iOS 14.</p><p>Maps verrà ottimizzato anche su macOS Big Sur, con mappe scaricate e Lookaround (Street View di Apple), oltre ad integrare gli aggiornamenti di iOS 14 come le opzioni per il ciclismo e i percorsi dedicati ai veicoli elettrici.</p><h2 id="safari-novit-xe0-e-aggiornamenti">Safari: novità e aggiornamenti</h2><p>Anche Safari otterrà alcuni miglioramenti, come la possibilità di vedere il modo in cui il sito visitato analizza le informazioni personali per offrire agli utenti la massima trasparenza sulla privacy. Safari integrerà anche un apposito tool di gestione delle password salvate per evitare la violazioni dei dati, cosa che Google fa già da tempo con Chrome.</p><p>Anche Safari, come tanti altri browser, ha ricevuto aggiornamenti per tenersi al passo con i tempi: ad esempio, se avete molte schede aperte, una delle nuove funzionalità vi aiuterà a trovare più facilmente quella che cercate. Grazie ad essa basterà passare il cursore sulle schede per visualizzare l’anteprima.</p><h2 id="tvos-14-integrato-il-supporto-per-i-controller-xbox">tvOS 14: integrato il supporto per i controller Xbox</h2><p>Su <a href="https://www.techradar.com/news/tvos-14"><u>tvOS 14</u></a>, i giochi riceveranno il supporto multiutente e verrà aggiunto il supporto per Xbox Elite 2 e Xbox Adaptive Controller. Inoltre la funzione picture-in-picture arriverà anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-tv-tra-nuove-funzionalita-e-aspettative-deluse"><u>Apple TV</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Ecco tutte le novità annunciate durante il WWDC 2020: iOS 14, iPadOS 14, macOS Big Sur e i nuovi processori Apple. ]]>
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                                <p>Il WWDC di Apple, di norma, è un evento dedicato agli sviluppatori, ma le novità che ne emergono interessano molto anche i fan del brand. La scaletta in programma per il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-apple-ha-presentato-il-programma-della-conferenza"><u>WWDC 2020</u></a>, purtroppo, non comprende la presentazione di nuovi dispositivi, ma dal punto di vista software presenta tante interessanti novità.</p><p>Nonostante non sia stato annunciato nessun nuovo dispositivo, durante l’evento è stata fatta una dichiarazione sconvolgente riguardo i prossimi Mac in arrivo: l’azienda di Cupertino abbandonerà i processori Intel a favore di CPU autoprodotte. Proprio come iPhone, iPad e Apple Watch che utilizzano chipset proprietari, anche i Mac dal prossimo anno saranno equipaggiati con processori Apple.</p><p>Ma non è tutto, le novità sono ancora molte e le più interessanti riguardano i sistemi operativi Apple. Ad esempio, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14</u></a> introdurrà delle funzioni che faranno risparmiare tempo a diversi utenti, come l’organizzazione automatica delle app, le nuove opzioni di navigazione eco-friendly di Maps, nuove funzioni per le chat di gruppo e l&apos;attesissima introduzione della modalità video picture-in-picture.</p><p>Anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-gli-ipad-ora-hanno-il-loro-sistema-operativo"><u>iPadOS 14</u></a> integrerà le novità di iOS, oltre all’aggiunta di funzionalità appositamente studiate per sfruttare i display dei tablet, come le "sidebars". Su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita"><u>WatchOS 7</u></a> arriva finalmente il monitoraggio del sonno, oltre a nuove modalità di allenamento e una personalizzazione dei quadranti ottimizzata. Da oggi Apple Watch sarà anche in grado di monitorare per quanto tempo vi lavate le mani.</p><p>Su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche"><u>MacOS 11 Big Sur</u></a> (si chiamerà così), verranno integrati perfezionamenti dell&apos;interfaccia utente, delle modifiche dedicate all’app Finder e alla barra degli strumenti e un Control Center dedicato ad iOS e iPadOS per regolazioni rapide della luminosità e di altre funzionalità. Riguardo Apple TV, anche <a href="https://www.techradar.com/news/tvos-14"><u>tvOS 14</u></a> integrerà la funzionalità picture-in-picture e il supporto per i controller di Xbox come Xbox Elite 2 e Xbox Adaptive Controller.</p><p>Gli aggiornamenti in arrivo sono molti, alcuni più attesi e altri meno, ma comunque ben accetti. Ecco nel dettaglio ogni singola parte dell&apos;ecosistema Apple che riceverà con gli aggiornamenti nuove funzionalità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/i-migliori-smartwatch-del-2019-la-nostra-lista-di-modelli-che-vale-la-pena-comprare"><u>I migliori smartwatch del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</u></a></li></ul><h2 id="tutte-le-novit-xe0-del-wwdc-2020">Tutte le novità del WWDC 2020</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3mDKYMMTgG2Jqq8DNJkYaf" name="New Project - 2020-06-22T193259.724.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mDKYMMTgG2Jqq8DNJkYaf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="nuovi-processori-apple-in-arrivo-sui-prossimi-mac">Nuovi processori Apple in arrivo sui prossimi Mac</h2><p>L&apos;annuncio che tra gli altri ha fatto più scalpore è stato sicuramente quello che riguarda i prossimi Mac, la società ha deciso di abbandonare i processori Intel a favore di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-mini-con-processore-arm-e-disponibile-ma-non-per-tutti"><u>componenti prodotti dalla stessa Apple</u></a>. Tim Cook, CEO di Apple, ha affermato che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-annuncia-larrivo-dei-mac-con-processori-arm"><u>primo Mac ad utilizzare i chipset della società</u></a> verrà rilasciato entro la fine del 2020, mentre la transizione per l&apos;intera gamma di dispositivi richiederà almeno due anni. La società inoltre tranquillizza gli utenti che possiedono i Mac con processori Intel, garantendo che rilascerà aggiornamenti ancora per diversi anni.</p><p>Apple non si è soffermata molto sull&apos;importanza del momento, ha invece paragonato questa transizione con tre precedenti punti di svolta avvenuti nella storia dei Mac: il passaggio ai chipset PowerPC, l’introduzione di MacOS X ed ha infine ricordato quando ha stretto la collaborazione con Intel.</p><p>Perché cambiare processori? Apple ha affermato che i propri chipset sono sempre stati indispensabili per il successo dei suoi prodotti, a partire dal chipset A4 Bionic utilizzato su iPhone 4, seguito da Apple Watch e iPad rilasciati nel corso degli anni. I nuovi processori per Mac saranno una famiglia di SoC <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-e-imac-saranno-i-primi-ad-utilizzare-le-cpu-arm"><u>adatti all&apos;intera linea di prodotti</u></a>. Come per gli altri chip, Apple si sta concentrando su prestazioni e gestione dell&apos;alimentazione, con un&apos;intelligenza artificiale dedicata all&apos;apprendimento automatico e all&apos;architettura variabile.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RvR6xorxnDWr7QefbC84We" name="New Project (86).jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RvR6xorxnDWr7QefbC84We-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="ios-14-nuove-funzionalit-xe0-modalit-xe0-di-visualizzazione-dei-media-e-organizzazione">iOS 14: nuove funzionalità, modalità di visualizzazione dei media e organizzazione</h2><p>Durante questo WWDC 2020 si è parlato molto delle novità che riguardano<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u> iOS 14</u></a>. Apple ha notato quanto la maggior parte degli utenti siano disordinati nell’organizzare la disposizione delle proprie app, e con il nuovo aggiornamento ha deciso di introdurre una pagina presente nella schermata principale che conterrà una raccolta <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-os-nuova-home-page-fitness-app-e-altre-possibili-novita"><u>organizzata di tutte le app installate sul dispositivo</u></a>; tramite questa funzione sarà possibile rimuovere le app che usate meno frequentemente senza doverle disinstallare. A voi non ricorda un pò troppo Android?</p><p>Potrete anche inserire dei Widget nelle pagine della schermata Home, che avranno funzioni simili alle app di Apple Watch e saranno personalizzabili nella Widget Gallery. Anche iMessages ha subito dei miglioramenti con l’aggiunta di funzionalità dedicate alle conversazioni di lavoro, come ad esempio le risposte preimpostate.</p><p>All’attivazione Siri non occuperà più l’intero display, ma si aprirà invece un piccolo popup nella parte inferiore del dispositivo che consentirà inoltre di inviare messaggi vocali. Un&apos;altra funzionalità che ricorda tanto Android consiste nella riproduzione video picture-in-picture.</p><p>Maps integrerà specifiche indicazioni per il ciclismo, ad esempio con percorsi suggeriti, anche se inizialmente saranno disponibili solo per alcune grandi città. Ci sarà anche una nuova modalità EV in cui verranno indicati i percorsi in cui si trovano le stazioni di ricarica dedicate.</p><p>Anche Carplay verrà aggiornato con nuovi sfondi, e nei veicoli che lo consentono, gli utenti potranno utilizzare i loro smartphone al posto della chiave. La prima auto a trarne vantaggio sarà la nuovissima BMW serie 5, nella presentazione ad esempio, abbiamo visto aprire le portiere tramite NFC direttamente da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-i-nuovi-prototipi-ne-svelano-il-possibile-design"><u>iPhone</u></a>. Questa funzionalità va ben oltre il semplice dispositivo collegato alla vettura, consentendo persino di “condividere” la chiave con chiunque abbia un iPhone. Inizialmente questa novità sarà disponibile solo su iOS 14, ma entro la fine di luglio arriverà anche su iOS 13.</p><p>Infine iOS 14 porterà dei miglioramenti anche per l’App Store, come ad esempio l’introduzione piccoli pop-up digitali per aiutare gli utenti a scaricare l&apos;app giusta in base al servizio richiesto. Questi possono essere attivati tramite NFC, ad esempio agitando il vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone</u></a> di fronte a una stazione di smart scooter, anche se in alcuni casi potrebbe essere necessaria l’immissione di un testo o di un codice QR. Inoltre, per i venditori che accettano i pagamenti tramite Apple Pay, per utilizzare un nuovo servizio non sarà più indispensabile effettuare la registrazione.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="m7ZuXeNWu5b8T3VkvdTXXi" name="New Project - 2020-06-22T184318.444.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m7ZuXeNWu5b8T3VkvdTXXi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="ipados-14-nuove-funzionalit-xe0-dedicate-oltre-ad-alcuni-vantaggi-di-ios-14">iPadOS 14: nuove funzionalità dedicate oltre ad alcuni vantaggi di iOS 14</h2><p>iPadOS è stato rilasciato alla fine del 2019 in una versione molto simile ad iOS, eccetto per il nome. <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-gli-ipad-ora-hanno-il-loro-sistema-operativo"><u>iPadOS 14</u></a> invece porterà con sé nuove funzionalità pensate per sfruttare al meglio i display dei tablet.</p><p>Apple integrerà delle nuove barre laterali dedicate a scorciatoie e tool per le app supportate, un po’ come la toolbox che si trova nelle app Adobe.</p><p>Non finisce qui, ci sono altre novità meno appariscenti come la visualizzazione di immagini e testi quando si ascolta la musica nella modalità a schermo intero. Altre modifiche invece riguardano la semplificazione di alcune funzioni, ad esempio le chiamate in arrivo: come su iOS 14, invece di aprire una nuova finestra che occupa l’intero schermo, le chiamate saranno ridotte ad una scheda di notifica posta nella parte alta dello schermo. Inoltre iPad otterrà anche i sopra citati widget e le funzioni di auto-organizzazione delle app previste per iOS 14.</p><p>Ci saranno diversi aggiornamenti anche per Apple Pencil, tra cui una nuova funzionalità chiamata Scribble che vi consentirà di scrivere all’interno delle caselle di testo (come ad esempio, la barra di ricerca su Safari) convertendo automaticamente la vostra calligrafia in testo digitato. Verrà aggiunto anche un correttore automatico per le note scritte a mano in grado di “raddrizzare” i vostri appunti. Le funzionalità di riconoscimento del testo verranno ottimizzate consentendovi di selezionare singole parole scritte o persino interi paragrafi per incollarli in altre app, dove verranno convertiti in testo digitale.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Gr29zZ53R4trjPFbgYvMr" name="New Project - 2020-06-22T184411.590.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gr29zZ53R4trjPFbgYvMr-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="airpods-pro-gestione-pi-xf9-intelligente-del-dispositivo-e-suono-surround">AirPods Pro: gestione più intelligente del dispositivo e suono surround</h2><p>I nuovi aggiornamenti firmware in arrivo miglioreranno il passaggio automatico tra i dispositivi appartenenti all&apos;ecosistema Apple: ad esempio, se mentre state guardando un film sul vostro iPad utilizzando gli AirPods ricevete una chiamata sul vostro iPhone, gli AirPods dovrebbero collegarsi automaticamente allo smartphone.</p><p>Gli AirPods Pro riceveranno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-pro-ios-14-introduce-laudio-3d-dolby-atmos"><u>un aggiornamento chiamato "big if true"</u></a> che simula un surround direzionale utilizzando algoritmi, filtri audio e determinate frequenze. Ciò significa che se muovete la testa, l&apos;accelerometro e i sensori degli auricolari manterranno il suono stabile e invariato. Probabilmente questa funzionalità dovrebbe attivarsi anche con movimenti che potrebbero coinvolgere tutto il corpo, come ad esempio quando siete alla guida.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6eF9ADLuqJjd5mVMS93M9W" name="New Project - 2020-06-22T185542.122.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6eF9ADLuqJjd5mVMS93M9W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="apple-watch-6-arriva-finalmente-il-monitoraggio-del-sonno-xa0">Apple Watch 6: arriva finalmente il monitoraggio del sonno. </h2><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita"><u>WatchOS 7</u></a> faciliterà il modo in cui gli sviluppatori potranno ideare nuove combinazioni per le watchface, garantendo agli utenti di poter creare i loro quadranti ideali. Apple ha inoltre semplificato la condivisione dei quadranti tramite una nuova funzionalità chiamata Face Sharing. Quando vedete una watchface che vi piace, vi basterà toccare l&apos;apposito pulsante e verrà scaricata.</p><p>Proprio come su iOS 14, watchOS 7 include gli aggiornamenti previsti per Maps, come le indicazioni stradali per ciclisti, un altimetro e una schermata di navigazione più grande per una lettura migliorata.</p><p>Verranno inserite anche nuove modalità di allenamento, tra cui “Dance”, modalità dedicata all’allenamento di tutto il corpo, in grado di riconoscere gli stili di ballo più popolari come Hip Hop e Latino Americano. Come ci riesce? Tramite l’utilizzo di sofisticati algoritmi il software riesce a rilevare i movimenti di chi indossa l&apos;orologio. Altre interessanti modalità disponibili saranno: l&apos;allenamento di base, l&apos;allenamento della forza e l’allenamento funzionale, integrando persino i tempi di recupero tra una serie e l’altra. Anche l&apos;app Attività presente su iOS 14 ha ricevuto migliorie simili.</p><p>Ma la grande novità che tantissimi utenti stavano aspettando è il monitoraggio del sonno, tramite accurate rilevazioni automatiche elabora le informazioni che vengono poi riportate nell&apos;app Health sul vostro iPhone. La funzione consente anche agli utenti di stabilire la propria routine di riposo giornaliera. Al mattino, chi lo indossa può scegliere di impostare una sveglia personalizzata con suoni e/o vibrazioni. La schermata della sveglia integra diversi aggiornamenti di stato che potrebbero tornarvi utili per iniziare la giornata, come temperatura, notifiche e soprattutto la batteria rimanente.</p><p>Infine, watchOS 7 integrerà anche una nuova funzionalità pensata per l’attuale emergenza sanitaria, rilevando quante volte e per quanto tempo vi lavate le mani. Il vostro Apple Watch analizzerà suoni e movimenti per rilevare se vi state lavando le mani e per quanto tempo le state lavando iniziando un conto alla rovescia di 20 secondi, emettendo simpatici suoni e un "ben fatto" quando avrete finito.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iJqnwKdK8CiHAVC7M9TPGY" name="New Project - 2020-06-22T191007.471.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iJqnwKdK8CiHAVC7M9TPGY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-big-sur">MacOS: Big Sur</h2><p>Il prossimo aggiornamento di MacOS prende il nome da una nota località californiana chiamata <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche"><u>Big Sur</u></a>. Questa nuova versione porterà con sé un sacco di novità. Molti di questi riguarderanno importanti modifiche all&apos;interfaccia utente dedicate a migliorare la facilità d’utilizzo. Sappiamo che Windows sfrutterà profondità, ombre e traslucenza per differenziare i vari elementi visualizzati in entrambe le modalità, chiara e scura.</p><p>Altre modifiche riguardano la velocità con cui si possono svolgere determinate azioni: le app per Mac diventeranno sempre più squadrate integrando una nuova barra laterale per le scorciatoie e una barra degli strumenti dedicata a Finder. MacOS eredita anche il Control Center da iOS, che consente agli utenti un rapido accesso alla luminosità e ad altre impostazioni. Verrà migliorata anche l’area dedicata alle notifiche su cui sarà possibile inserire dei widget, proprio come su iOS 14.</p><p>Maps verrà ottimizzato anche su macOS Big Sur, con mappe scaricate e Lookaround (Street View di Apple), oltre ad integrare gli aggiornamenti di iOS 14 come le opzioni per il ciclismo e i percorsi dedicati ai veicoli elettrici.</p><h2 id="safari-novit-xe0-e-aggiornamenti">Safari: novità e aggiornamenti</h2><p>Anche Safari otterrà alcuni miglioramenti, come la possibilità di vedere il modo in cui il sito visitato analizza le informazioni personali per offrire agli utenti la massima trasparenza sulla privacy. Safari integrerà anche un apposito tool di gestione delle password salvate per evitare la violazioni dei dati, cosa che Google fa già da tempo con Chrome.</p><p>Anche Safari, come tanti altri browser, ha ricevuto aggiornamenti per tenersi al passo con i tempi: ad esempio, se avete molte schede aperte, una delle nuove funzionalità vi aiuterà a trovare più facilmente quella che cercate. Grazie ad essa basterà passare il cursore sulle schede per visualizzare l’anteprima.</p><h2 id="tvos-14-integrato-il-supporto-per-i-controller-xbox">tvOS 14: integrato il supporto per i controller Xbox</h2><p>Su <a href="https://www.techradar.com/news/tvos-14"><u>tvOS 14</u></a>, i giochi riceveranno il supporto multiutente e verrà aggiunto il supporto per Xbox Elite 2 e Xbox Adaptive Controller. Inoltre la funzione picture-in-picture arriverà anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-tv-tra-nuove-funzionalita-e-aspettative-deluse"><u>Apple TV</u></a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WWDC 2020: Apple potrebbe annunciare l’addio alle CPU Intel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sembra che Apple sia pronta ad annunciare ufficialmente la fine della sua collaborazione con Intel per i processori dei suoi Mac e MacBook, a favore di nuove componenti di propria produzione. Il sopra citato annuncio potrebbe avvenire già in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online"><u>WWDC 2020</u></a>, previsto per il 22 giugno.</p><p>La notizia arriva da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-06-09/apple-plans-to-announce-move-to-its-own-mac-chips-at-wwdc?"><u>Bloomberg</u></a>, che a quanto pare è in contatto con personale del settore al corrente dei fatti. Se l&apos;indiscrezione fosse vera, ciò significherebbe che gli sviluppatori di app per Mac (il WWDC è principalmente rivolto agli sviluppatori) avranno la possibilità di farsi trovare pronti, apportando in tempo eventuali modifiche ai propri progetti, visto che probabilmente i nuovi processori non arriveranno  prima del 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno"><u>I migliori notebook del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019"><u>I migliori processori Intel del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOs Catalina, tutto quello che devi sapere</u></a></li></ul><p>Si vociferava già da tempo sul fatto che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-potrebbe-abbandonare-le-cpu-intel-e-scegliere-amd-per-i-suoi-mac"><u>Apple si stesse preparando a sostituire i processori Intel utilizzati nei suoi Mac e MacBook</u></a> per utilizzare invece dei chipset di propria fabbricazione, come fa per iPhone ed iPad.</p><p>In effetti, è anche possibile che i processori prodotti da Apple per i Mac si rivelino CPU con architettura ARM. Un’idea su cui si è speculato diverse volte in passato.</p><h2 id="cattive-notizie-per-intel">Cattive notizie per Intel</h2><p>Per Apple sarebbe una prima volta, con processori di propria progettazione all’interno dei suoi computer. Per Intel, invece, perdere un cliente fedele dal 2005 sarebbe un colpo molto duro. </p><p>Apple rappresenta circa il 10% nel mercato dei PC, e si tratterebbe di una sostanziale perdita nel bilancio di Intel, nonostante stia attualmente dominando il mercato dei processori per notebook e PC desktop.</p><p>Altri produttori, tra cui Microsoft, Samsung e Lenovo, hanno già messo in commercio notebook con CPU ARM, oltre a commercializzare un numero sempre più elevato di dispositivi con processori AMD.</p><p>Manca sempre meno per scoprire quali sono le reali intenzioni di Apple per i futuri processori dei suoi Mac e MacBook, continuate a seguirci per altri aggiornamenti.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>Le migliori workstation portatili del 2020</u></a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-apple-potrebbe-annunciare-laddio-alle-cpu-intel</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Diverse voci suggeriscono che Apple abbia in programma di utilizzare dei processori di propria fabbricazione in sostituzione a quelli Intel ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">CduMz9TknTdLjAJqujX7tk</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macbooks]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Laptops]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple logo]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sembra che Apple sia pronta ad annunciare ufficialmente la fine della sua collaborazione con Intel per i processori dei suoi Mac e MacBook, a favore di nuove componenti di propria produzione. Il sopra citato annuncio potrebbe avvenire già in occasione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online"><u>WWDC 2020</u></a>, previsto per il 22 giugno.</p><p>La notizia arriva da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-06-09/apple-plans-to-announce-move-to-its-own-mac-chips-at-wwdc?"><u>Bloomberg</u></a>, che a quanto pare è in contatto con personale del settore al corrente dei fatti. Se l&apos;indiscrezione fosse vera, ciò significherebbe che gli sviluppatori di app per Mac (il WWDC è principalmente rivolto agli sviluppatori) avranno la possibilità di farsi trovare pronti, apportando in tempo eventuali modifiche ai propri progetti, visto che probabilmente i nuovi processori non arriveranno  prima del 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno"><u>I migliori notebook del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-processori-intel-del-2019"><u>I migliori processori Intel del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOs Catalina, tutto quello che devi sapere</u></a></li></ul><p>Si vociferava già da tempo sul fatto che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-potrebbe-abbandonare-le-cpu-intel-e-scegliere-amd-per-i-suoi-mac"><u>Apple si stesse preparando a sostituire i processori Intel utilizzati nei suoi Mac e MacBook</u></a> per utilizzare invece dei chipset di propria fabbricazione, come fa per iPhone ed iPad.</p><p>In effetti, è anche possibile che i processori prodotti da Apple per i Mac si rivelino CPU con architettura ARM. Un’idea su cui si è speculato diverse volte in passato.</p><h2 id="cattive-notizie-per-intel">Cattive notizie per Intel</h2><p>Per Apple sarebbe una prima volta, con processori di propria progettazione all’interno dei suoi computer. Per Intel, invece, perdere un cliente fedele dal 2005 sarebbe un colpo molto duro. </p><p>Apple rappresenta circa il 10% nel mercato dei PC, e si tratterebbe di una sostanziale perdita nel bilancio di Intel, nonostante stia attualmente dominando il mercato dei processori per notebook e PC desktop.</p><p>Altri produttori, tra cui Microsoft, Samsung e Lenovo, hanno già messo in commercio notebook con CPU ARM, oltre a commercializzare un numero sempre più elevato di dispositivi con processori AMD.</p><p>Manca sempre meno per scoprire quali sono le reali intenzioni di Apple per i futuri processori dei suoi Mac e MacBook, continuate a seguirci per altri aggiornamenti.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale"><u>Le migliori workstation portatili del 2020</u></a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WWDC 2020: tutte le novità più attese dell’evento targato Apple ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WWDC (Worldwide Developers Conference), ovvero la conferenza annuale in cui Apple mostra agli sviluppatori nuovi prodotti e nuove tecnologie, quest’anno si terrà a partire dal 22 giugno.</p><p>Molto probabilmente si tratterà della prima occasione per dare uno sguardo al sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e ad altri nuovi software come macOS 10.16 e watchOS 7. </p><p>Nel corso del 2020 Apple ha presentato i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">iPhone SE</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2020-quando-esce-prezzo-caratteristiche">iPad Pro</a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macbook-pro-2020">MacBook Pro</a>, ma crediamo che l’azienda di Cupertino non abbia intenzione di fermarsi qui, con nuove sorprese che ci attendono in occasione di WWDC 2020.</p><p>Dunque, c’è molta carne sul fuoco per quanto riguarda la tecnologia Apple del futuro; WWDC 2020 sarà esclusivamente online a causa dell’attuale pandemia di coronavirus, che rende impossibile uno svolgimento dell’evento in maniera tradizionale.</p><p>Di seguito troverete tutte le informazioni sulle novità e i prodotti che Apple potrebbe annunciare nel corso di WWDC 2020.</p><p><strong>Aggiornamento:</strong><em> Apple ha confermato ufficialmente che </em><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online"><u><em>WWDC 2020 si terrà online a partire dal 22 giugno</em></u></a><em>.</em> </p><h2 id="wwdc-2020-quando-si-terr-xe0-e-quanto-tempo-durer-xe0-xa0">WWDC 2020: quando si terrà e quanto tempo durerà? </h2><p>Apple ha confermato ufficialmente che l’evento WWDC 2020 inizierà lunedì 22 giugno. Dunque l’inizio è stato ritardato rispetto agli scorsi anni, in cui WWDC era solito aprire i battenti nella prima o nella seconda settimana del mese di giugno. Non escludiamo che Apple possa rinviare ulteriormente l’evento per motivi organizzativi legati al nuovo format online, ma prendete questa ipotesi con le pinze. </p><p>WWDC dovrebbe andare avanti fino al venerdì della settimana di inizio, ma le presentazioni più importanti da parte di Apple sono previste per il giorno di apertura. </p><p>L’emergenza coronavirus ha già provocato la cancellazione di diverse fiere, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mwc-2020-levento-e-stato-cancellato-a-causa-del-coronavirus">MWC 2020</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-io-2020-cancellato-a-causa-del-coronavirus">Google IO</a>, dunque inizialmente c’era qualche perplessità sull’effettivo svolgimento di WWDC e si temeva l’annullamento dell’evento Apple più atteso dell’anno.</p><p>L’azienda di Cupertino ha deciso di non annullare l’evento e di adottare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online"><u>format totalmente online</u></a>. Si tratta di una mossa intelligente che non dovrebbe stravolgere i piani del pubblico che, in ogni caso, avrebbe seguito la manifestazione tramite lo streaming live. </p><p>WWDC 2020 sarà gratuito, con gli sviluppatori che possono tirare un sospiro di sollievo poiché non dovranno pagare il prezzo del biglietto, che negli anni scorsi si aggirava intorno ai $1600. Questi potranno accedere all’evento tramite l’app Apple Developer Program o recandosi alla <a href="https://developer.apple.com/wwdc20/"><u>pagina Web dedicata</u></a>. Entro il mese di giugno Apple pubblicherà ulteriori informazioni e il programma dell’evento tramite i suddetti canali e via email, come annunciato in un <a href="https://www.apple.com/it/newsroom/"><u>post apparso nella newsroom ufficiale</u></a>. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-fotocamera-e-face-id-sono-al-centro-di-nuove-di-indiscrezioni"><u>iPhone 12, fotocamera e Face ID sono al centro di nuove indiscrezioni</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-studio-ecco-il-nome-delle-nuove-cuffie-over-ear-apple"><u>AirPods Studio: ecco il nome delle nuove cuffie over-ear Apple</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-se-2020-lo-smartphone-apple-piu-economico-di-sempre"><u>iPhone SE 2020, lo smartphone Apple più economico di sempre</u></a> </li></ul><h2 id="wwdc-2020-cosa-ci-aspetta-xa0">WWDC 2020: cosa ci aspetta? </h2><p>Secondo le ultime indiscrezioni, l’evento WWDC 2020 potrebbe essere incentrato intorno al settore software con possibile presentazione dei nuovi iOS 14, iPadOS 14 e tvOS. D&apos;altro canto non ci sorprenderebbe vedere anche qualche nuovo componente hardware. Vi lasciamo di seguito un elenco di tutte le novità che potreste vedere nel corso di WWDC 2020.</p><h2 id="ios-14-e-ipados-14">iOS 14 e iPadOS 14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.00%;"><img id="WMefPxadNyirZSHk6gcSGQ" name="wwdc-206.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WMefPxadNyirZSHk6gcSGQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1344" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Per aprire nel migliore dei modi la lista di ciò che potremmo vedere a WWDC 2020, abbiamo deciso di andare sul sicuro: iOS 14 e iPadOS 14 potrebbero fare il proprio debutto all’evento Apple di giugno che, come da tradizione, è caratterizzato da annunci di nuovo software destinato al settore mobile.</p><p>Detto questo, i nuovi sistemi operativi non saranno subito disponibili per smartphone e tablet, ma Apple probabilmente annuncerà molte delle funzionalità e dei cambiamenti chiave del nuovo software, rilasciando una versione beta per gli sviluppatori. </p><p>Questa versione non definitiva potrebbe essere accessibile anche agli utenti più smanettoni, anche se crediamo che Apple rilascerà una beta pubblica nel giro di poco tempo dall’annuncio. Il software definitivo potrebbe poi essere lanciato ufficialmente a settembre, insieme a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12</u></a>. </p><p>Non abbiamo molte notizie a disposizione sulle novità che iOS 14 potrebbe introdurre, ma le ultime indiscrezioni parlano di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-potrebbe-portare-su-iphone-una-funzionalita-di-ipados"><u>funzionalità in comune con iPadOS</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-potrebbero-arrivare-i-widget-in-stile-android"><u>widget in stile Android</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-apple-potrebbe-rivoluzionare-il-multitasking"><u>nuove opzioni per il multitasking</u></a>.</p><h2 id="watchos-7">watchOS 7</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XWpwyrm83A9TWhaWBgBN8d" name="aw-1.jpg" alt="Apple Watch 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XWpwyrm83A9TWhaWBgBN8d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>WWDC 2020 potrebbe rappresentare la prima occasione utile per dare uno sguardo al sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">watchOS 7</a> anche se, come nel caso di iOS 14, il lancio di una versione definitiva potrebbe giungere non prima di settembre, in concomitanza con l’uscita del nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watc">Apple Watch 6</a>.</p><p>Ci aspettiamo che il nuovo sistema operativo di Apple Watch possa introdurre alcune migliorie rispetto al passato: scommettiamo che tutti voi volete vedere una modalità di risparmio energetico degna di questo nome e, perché no, una funzionalità di monitoraggio del sonno. </p><p>Tuttavia, al momento non ci sono voci particolarmente rilevanti su watchOS 7, ma ci aspettiamo che le cose cambino nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.</p><h2 id="macos-10-16">macOS 10.16</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KzhmAWotJ6WRrcBai4H5LM" name="macoscatalina.jpg" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KzhmAWotJ6WRrcBai4H5LM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock; Apple)</span></figcaption></figure><p>Il software mobile non sarà l’unico protagonista di WWDC 2020, poiché è probabile che assisteremo alla presentazione della nuova versione del sistema operativo macOS. </p><p>Sulla falsariga dei prodotti enunciati in precedenza, le notizie su <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-1016-release-date-news-and-rumors">macOS 10.16</a> sono abbastanza scarse ed è probabile che il lancio ufficiale possa non avvenire prima di settembre. </p><h2 id="airtag">AirTag</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qptkV8ExUfe964uec3qMSc" name="tile-track-1.jpg" alt="Tile Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qptkV8ExUfe964uec3qMSc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tile)</span></figcaption></figure><p>Apple ha intenzione di fare concorrenza a Tile, una società americana di elettronica di consumo che produce dispositivi basati sulla tecnologia Bluetooth 4.0 per aiutare gli utenti a trovare i loro effetti personali, come chiavi e zaini. </p><p>Il dispositivo di tracciamento dovrebbe essere compatibile con la funzionalità “Trova il mio iPhone” disponibile sugli smartphone prodotti dall’azienda di Cupertino.</p><p>Dunque, AirTag di Apple risulterà molto utile nel caso vi capiti spesso di non ricordare dove avete lasciato un determinato oggetto o effetto personale. </p><p>Secondo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-un-analista-suggerisce-la-strategia-di-questanno"><u>alcune indiscrezioni</u></a>, il nuovo dispositivo di tracciamento di Apple potrebbe uscire entro la metà di quest’anno, dunque WWDC è un’ipotesi da non scartare. Tuttavia il condizionale è d’obbligo e restiamo in attesa di carpire nuove informazioni a riguardo.</p><h2 id="homepod-2">HomePod 2</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="Vg4NCdkpdQUSR7EZt7L2VJ" name="DSC06402.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vg4NCdkpdQUSR7EZt7L2VJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Apple potrebbe essere al lavoro su un nuovo modello di HomePod, con la cassa audio smart che potrebbe ritornare in versione mini ed avere dimensioni più compatte rispetto al passato.</p><p>L’azienda di Cupertino avrebbe intenzione di rivisitare il comparto hardware di questo prodotto, in modo da ottenere un prezzo di vendita aggressivo; il numero di tweeter dovrebbe scendere a due (rispetto ai sette del modello originale), il che renderebbe HomePod più vicino al design di altri altoparlanti presenti sul mercato. </p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-2-e-la-nuova-apple-tv-arriveranno-questanno"><u>Diverse voci</u></a> sostengono che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-2-uscita-prezzo-specifiche-caratteristiche">HomePod 2</a> abbia buone possibilità di vedere la luce entro la fine del 2020 e l’evento WWDC sarebbe il candidato ideale per un’eventuale presentazione, considerando che il modello originale di HomePod è stato annunciato proprio in occasione di una WorldWide Developers Conference (anche se ha fatto la propria comparsa nei negozi parecchio tempo dopo).</p><h2 id="apple-tv-e-tvos-14">Apple TV e tvOS 14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="YsSEfBawTrFfUt5y4nmt38" name="DSC04185.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YsSEfBawTrFfUt5y4nmt38-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di recente il nome in codice “J105a”, che identifica il dispositivo Apple TV 4K, è stato trovato all’interno del codice beta di tvOS 13.4. Dunque è probabile che un nuovo modello di Apple TV possa irrompere sulla scena nel corso della conferenza WWDC 2020.</p><p>Il nuovo media center di casa Apple potrebbe chiamarsi Apple TV 6 e alcune voci sostengono che lo spazio di archiviazione massimo dovrebbe passare da 64 a 128 GB. Inoltre il dispositivo potrebbe montare un processore Apple A11 o A12. </p><p>Non sappiamo se queste indiscrezioni saranno confermate e se il lancio avverrà nel prossimo futuro, ma le possibilità di una presentazione imminente del nuovo software (sotto forma di tvOS 14) sono abbastanza elevate. Dopotutto il predecessore tvOS 13 è stato presentato in occasione di WWDC 2019 per poi essere lanciato sul mercato a partire dal settembre successivo, ma <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi"><u>siamo sicuri che non vi siete persi questi dettagli</u></a>. </p><h2 id="nuovo-hardware-mac">Nuovo hardware Mac</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6296px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="qdDzHthkxGHE4vicDf5yx6" name="MacBook_Pro16_08.JPG" alt="MacBook Pro (16-inch, 2019)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qdDzHthkxGHE4vicDf5yx6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6296" height="3541" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come accennato in precedenza, è probabile che nuovo software Mac venga annunciato in occasione di WWDC 2020. Beh, il discorso si estende anche al comparto hardware: Apple ha già presentato i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-2020">MacBook Air</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2020-13-vs-macbook-pro-2019-13-addio-tastiera-a-farfalla">MacBook Pro</a>, ma non escludiamo che l’azienda della mela morsicata possa annunciare nuovi prodotti da destinare al settore desktop o mobile.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-spunta-lipotesi-di-un-quarto-modello"><u>iPhone 12, spunta l’ipotesi di un quarto modello</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-tutte-le-novita-piu-attese-dellevento-targato-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WWDC 2020, il grande evento di metà anno a tema Apple, inizierà ufficialmente il 22 giugno: ci attendono grandi novità in ambito software, tra cui il nuovo sistema operativo iOS 14. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">2kqtwh2bGtDrKDE5z4nYoL</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[WWDC 2020]]></category>
                                                    <category><![CDATA[WWDC]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Apple]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPhone]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[macos update]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPadOS]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[iOS 14]]></category>
                                                    <category><![CDATA[apple tv]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Apple Watch]]></category>
                                                    <category><![CDATA[tvOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[tvos 14]]></category>
                                                    <category><![CDATA[watchOS 7]]></category>
                                                    <category><![CDATA[watchOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Hardware]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Del Vecchio ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y8XSDZCAnTCCjYYn9scqmR-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WWDC 2020]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>WWDC (Worldwide Developers Conference), ovvero la conferenza annuale in cui Apple mostra agli sviluppatori nuovi prodotti e nuove tecnologie, quest’anno si terrà a partire dal 22 giugno.</p><p>Molto probabilmente si tratterà della prima occasione per dare uno sguardo al sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a> e ad altri nuovi software come macOS 10.16 e watchOS 7. </p><p>Nel corso del 2020 Apple ha presentato i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">iPhone SE</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2020-quando-esce-prezzo-caratteristiche">iPad Pro</a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macbook-pro-2020">MacBook Pro</a>, ma crediamo che l’azienda di Cupertino non abbia intenzione di fermarsi qui, con nuove sorprese che ci attendono in occasione di WWDC 2020.</p><p>Dunque, c’è molta carne sul fuoco per quanto riguarda la tecnologia Apple del futuro; WWDC 2020 sarà esclusivamente online a causa dell’attuale pandemia di coronavirus, che rende impossibile uno svolgimento dell’evento in maniera tradizionale.</p><p>Di seguito troverete tutte le informazioni sulle novità e i prodotti che Apple potrebbe annunciare nel corso di WWDC 2020.</p><p><strong>Aggiornamento:</strong><em> Apple ha confermato ufficialmente che </em><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online"><u><em>WWDC 2020 si terrà online a partire dal 22 giugno</em></u></a><em>.</em> </p><h2 id="wwdc-2020-quando-si-terr-xe0-e-quanto-tempo-durer-xe0-xa0">WWDC 2020: quando si terrà e quanto tempo durerà? </h2><p>Apple ha confermato ufficialmente che l’evento WWDC 2020 inizierà lunedì 22 giugno. Dunque l’inizio è stato ritardato rispetto agli scorsi anni, in cui WWDC era solito aprire i battenti nella prima o nella seconda settimana del mese di giugno. Non escludiamo che Apple possa rinviare ulteriormente l’evento per motivi organizzativi legati al nuovo format online, ma prendete questa ipotesi con le pinze. </p><p>WWDC dovrebbe andare avanti fino al venerdì della settimana di inizio, ma le presentazioni più importanti da parte di Apple sono previste per il giorno di apertura. </p><p>L’emergenza coronavirus ha già provocato la cancellazione di diverse fiere, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mwc-2020-levento-e-stato-cancellato-a-causa-del-coronavirus">MWC 2020</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/google-io-2020-cancellato-a-causa-del-coronavirus">Google IO</a>, dunque inizialmente c’era qualche perplessità sull’effettivo svolgimento di WWDC e si temeva l’annullamento dell’evento Apple più atteso dell’anno.</p><p>L’azienda di Cupertino ha deciso di non annullare l’evento e di adottare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online"><u>format totalmente online</u></a>. Si tratta di una mossa intelligente che non dovrebbe stravolgere i piani del pubblico che, in ogni caso, avrebbe seguito la manifestazione tramite lo streaming live. </p><p>WWDC 2020 sarà gratuito, con gli sviluppatori che possono tirare un sospiro di sollievo poiché non dovranno pagare il prezzo del biglietto, che negli anni scorsi si aggirava intorno ai $1600. Questi potranno accedere all’evento tramite l’app Apple Developer Program o recandosi alla <a href="https://developer.apple.com/wwdc20/"><u>pagina Web dedicata</u></a>. Entro il mese di giugno Apple pubblicherà ulteriori informazioni e il programma dell’evento tramite i suddetti canali e via email, come annunciato in un <a href="https://www.apple.com/it/newsroom/"><u>post apparso nella newsroom ufficiale</u></a>. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-fotocamera-e-face-id-sono-al-centro-di-nuove-di-indiscrezioni"><u>iPhone 12, fotocamera e Face ID sono al centro di nuove indiscrezioni</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/airpods-studio-ecco-il-nome-delle-nuove-cuffie-over-ear-apple"><u>AirPods Studio: ecco il nome delle nuove cuffie over-ear Apple</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-se-2020-lo-smartphone-apple-piu-economico-di-sempre"><u>iPhone SE 2020, lo smartphone Apple più economico di sempre</u></a> </li></ul><h2 id="wwdc-2020-cosa-ci-aspetta-xa0">WWDC 2020: cosa ci aspetta? </h2><p>Secondo le ultime indiscrezioni, l’evento WWDC 2020 potrebbe essere incentrato intorno al settore software con possibile presentazione dei nuovi iOS 14, iPadOS 14 e tvOS. D&apos;altro canto non ci sorprenderebbe vedere anche qualche nuovo componente hardware. Vi lasciamo di seguito un elenco di tutte le novità che potreste vedere nel corso di WWDC 2020.</p><h2 id="ios-14-e-ipados-14">iOS 14 e iPadOS 14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.00%;"><img id="WMefPxadNyirZSHk6gcSGQ" name="wwdc-206.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WMefPxadNyirZSHk6gcSGQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1344" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Per aprire nel migliore dei modi la lista di ciò che potremmo vedere a WWDC 2020, abbiamo deciso di andare sul sicuro: iOS 14 e iPadOS 14 potrebbero fare il proprio debutto all’evento Apple di giugno che, come da tradizione, è caratterizzato da annunci di nuovo software destinato al settore mobile.</p><p>Detto questo, i nuovi sistemi operativi non saranno subito disponibili per smartphone e tablet, ma Apple probabilmente annuncerà molte delle funzionalità e dei cambiamenti chiave del nuovo software, rilasciando una versione beta per gli sviluppatori. </p><p>Questa versione non definitiva potrebbe essere accessibile anche agli utenti più smanettoni, anche se crediamo che Apple rilascerà una beta pubblica nel giro di poco tempo dall’annuncio. Il software definitivo potrebbe poi essere lanciato ufficialmente a settembre, insieme a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-uscita-prezzo-notizie"><u>iPhone 12</u></a>. </p><p>Non abbiamo molte notizie a disposizione sulle novità che iOS 14 potrebbe introdurre, ma le ultime indiscrezioni parlano di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-potrebbe-portare-su-iphone-una-funzionalita-di-ipados"><u>funzionalità in comune con iPadOS</u></a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-potrebbero-arrivare-i-widget-in-stile-android"><u>widget in stile Android</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-apple-potrebbe-rivoluzionare-il-multitasking"><u>nuove opzioni per il multitasking</u></a>.</p><h2 id="watchos-7">watchOS 7</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XWpwyrm83A9TWhaWBgBN8d" name="aw-1.jpg" alt="Apple Watch 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XWpwyrm83A9TWhaWBgBN8d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>WWDC 2020 potrebbe rappresentare la prima occasione utile per dare uno sguardo al sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita">watchOS 7</a> anche se, come nel caso di iOS 14, il lancio di una versione definitiva potrebbe giungere non prima di settembre, in concomitanza con l’uscita del nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watc">Apple Watch 6</a>.</p><p>Ci aspettiamo che il nuovo sistema operativo di Apple Watch possa introdurre alcune migliorie rispetto al passato: scommettiamo che tutti voi volete vedere una modalità di risparmio energetico degna di questo nome e, perché no, una funzionalità di monitoraggio del sonno. </p><p>Tuttavia, al momento non ci sono voci particolarmente rilevanti su watchOS 7, ma ci aspettiamo che le cose cambino nelle prossime settimane o nei prossimi mesi.</p><h2 id="macos-10-16">macOS 10.16</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KzhmAWotJ6WRrcBai4H5LM" name="macoscatalina.jpg" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KzhmAWotJ6WRrcBai4H5LM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock; Apple)</span></figcaption></figure><p>Il software mobile non sarà l’unico protagonista di WWDC 2020, poiché è probabile che assisteremo alla presentazione della nuova versione del sistema operativo macOS. </p><p>Sulla falsariga dei prodotti enunciati in precedenza, le notizie su <a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-1016-release-date-news-and-rumors">macOS 10.16</a> sono abbastanza scarse ed è probabile che il lancio ufficiale possa non avvenire prima di settembre. </p><h2 id="airtag">AirTag</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qptkV8ExUfe964uec3qMSc" name="tile-track-1.jpg" alt="Tile Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qptkV8ExUfe964uec3qMSc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tile)</span></figcaption></figure><p>Apple ha intenzione di fare concorrenza a Tile, una società americana di elettronica di consumo che produce dispositivi basati sulla tecnologia Bluetooth 4.0 per aiutare gli utenti a trovare i loro effetti personali, come chiavi e zaini. </p><p>Il dispositivo di tracciamento dovrebbe essere compatibile con la funzionalità “Trova il mio iPhone” disponibile sugli smartphone prodotti dall’azienda di Cupertino.</p><p>Dunque, AirTag di Apple risulterà molto utile nel caso vi capiti spesso di non ricordare dove avete lasciato un determinato oggetto o effetto personale. </p><p>Secondo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-un-analista-suggerisce-la-strategia-di-questanno"><u>alcune indiscrezioni</u></a>, il nuovo dispositivo di tracciamento di Apple potrebbe uscire entro la metà di quest’anno, dunque WWDC è un’ipotesi da non scartare. Tuttavia il condizionale è d’obbligo e restiamo in attesa di carpire nuove informazioni a riguardo.</p><h2 id="homepod-2">HomePod 2</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="Vg4NCdkpdQUSR7EZt7L2VJ" name="DSC06402.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vg4NCdkpdQUSR7EZt7L2VJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Apple potrebbe essere al lavoro su un nuovo modello di HomePod, con la cassa audio smart che potrebbe ritornare in versione mini ed avere dimensioni più compatte rispetto al passato.</p><p>L’azienda di Cupertino avrebbe intenzione di rivisitare il comparto hardware di questo prodotto, in modo da ottenere un prezzo di vendita aggressivo; il numero di tweeter dovrebbe scendere a due (rispetto ai sette del modello originale), il che renderebbe HomePod più vicino al design di altri altoparlanti presenti sul mercato. </p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-2-e-la-nuova-apple-tv-arriveranno-questanno"><u>Diverse voci</u></a> sostengono che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-2-uscita-prezzo-specifiche-caratteristiche">HomePod 2</a> abbia buone possibilità di vedere la luce entro la fine del 2020 e l’evento WWDC sarebbe il candidato ideale per un’eventuale presentazione, considerando che il modello originale di HomePod è stato annunciato proprio in occasione di una WorldWide Developers Conference (anche se ha fatto la propria comparsa nei negozi parecchio tempo dopo).</p><h2 id="apple-tv-e-tvos-14">Apple TV e tvOS 14</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="YsSEfBawTrFfUt5y4nmt38" name="DSC04185.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YsSEfBawTrFfUt5y4nmt38-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di recente il nome in codice “J105a”, che identifica il dispositivo Apple TV 4K, è stato trovato all’interno del codice beta di tvOS 13.4. Dunque è probabile che un nuovo modello di Apple TV possa irrompere sulla scena nel corso della conferenza WWDC 2020.</p><p>Il nuovo media center di casa Apple potrebbe chiamarsi Apple TV 6 e alcune voci sostengono che lo spazio di archiviazione massimo dovrebbe passare da 64 a 128 GB. Inoltre il dispositivo potrebbe montare un processore Apple A11 o A12. </p><p>Non sappiamo se queste indiscrezioni saranno confermate e se il lancio avverrà nel prossimo futuro, ma le possibilità di una presentazione imminente del nuovo software (sotto forma di tvOS 14) sono abbastanza elevate. Dopotutto il predecessore tvOS 13 è stato presentato in occasione di WWDC 2019 per poi essere lanciato sul mercato a partire dal settembre successivo, ma <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi"><u>siamo sicuri che non vi siete persi questi dettagli</u></a>. </p><h2 id="nuovo-hardware-mac">Nuovo hardware Mac</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6296px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="qdDzHthkxGHE4vicDf5yx6" name="MacBook_Pro16_08.JPG" alt="MacBook Pro (16-inch, 2019)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qdDzHthkxGHE4vicDf5yx6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6296" height="3541" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come accennato in precedenza, è probabile che nuovo software Mac venga annunciato in occasione di WWDC 2020. Beh, il discorso si estende anche al comparto hardware: Apple ha già presentato i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-2020">MacBook Air</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2020-13-vs-macbook-pro-2019-13-addio-tastiera-a-farfalla">MacBook Pro</a>, ma non escludiamo che l’azienda della mela morsicata possa annunciare nuovi prodotti da destinare al settore desktop o mobile.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-spunta-lipotesi-di-un-quarto-modello"><u>iPhone 12, spunta l’ipotesi di un quarto modello</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ WWDC 2020 ufficiale: si terrà il 22 giugno online ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/wwdc-2020-ufficiale-si-terra-il-22-giugno-online</link>
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                            <![CDATA[ iOS 14, watchOS 7, macOS 10.16: tutte le novità alla conferenza virtuale di Apple ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>WWDC 2020 si terrà lunedì 22 giugno sotto forma di un evento virtuale che Apple dedicherà soprattutto agli sviluppatori, ma potrebbero esserci informazioni interessanti anche per il pubblico.</p><p>Apple ha tenuto la World Wide Developers Conference quasi sempre all&apos;inizio di giugno a San Jose, ma questo cambiamento si è reso necessario a causa della pandemia di Covid-19, che ha costretto gli organizzatori a organizzare un evento in streaming. </p><p>Ci aspettiamo di vedere qualche novità su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS 14</a>, che dovrebbe rivoluzionare l’esperienza utente offerta da iPhone, insieme agli aggiornamenti iPadOS 14, macOS 10.16 e watchOS 7. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/watchos-7-quando-esce-funzioni-compatibilita"><u>WatchOS 7: quando esce, funzioni e compatibilità</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita"><u>iOS 14: quando esce, funzioni e compatibilità</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-watch-6-data-di-uscita-prezzo-caratteristiche-specifiche"><u>Apple Watch 6: data di uscita, prezzo, caratteristiche e specifiche</u></a> </li></ul><p>Se avete intenzione di partecipare virtualmente all&apos;evento WWDC 2020 il 22 giugno, tutte le informazioni sul programma verranno fornite tramite l&apos;app Apple Developer.</p><p>Se siete fan dei prodotti Apple e di iOS, vi terremo aggiornati su tutto quello che c’è da sapere, quindi rimanete sintonizzati su TechRadar per ulteriori novità.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch"><u>I migliori smartwatch del 2020</u></a>  </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro 2019 contro iMac Pro: come scegliere quello giusto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo anni di attesa, Apple ha finalmente annunciato un nuovo <a href="https://www.techradar.com/news/mac-pro-2019-first-look">Mac Pro</a> alla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a> , un computer con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a> Intel Xeon e fino a 1,5 TB di spazio di archiviazione. È un prodotto rivolto soprattutto a professionisti del settore creativo, ma non è l&apos;unico Mac in commercio pensato per questa particolare categoria di utenti. Infatti anche <a href="https://www.techradar.com/reviews/imac-pro">iMac Pro</a> del 2017 può contare su componenti hardware di alto livello, ma per via della sua particolare forma non è facilmente aggiornabile e non ha la stessa potenza del nuovo arrivato di casa Apple.  </p><p>Per cui, quale dei due prodotti fa al caso vostro? Preferite iMac Pro, un prodotto compatto con design all-in-one con Retina display 5K integrato? O siete più orientati verso il Mac Pro, un computer dal design modulare che vi permetterà aggiornare i componenti hardware nei prossimi anni? È una decisione difficile, lo sappiamo, ma noi di TechRadar siamo qui per questo e vi aiuteremo a scegliere il <a href="https://www.techradar.com/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">migliore Mac</a> per le vostre esigenze. Buona lettura. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DJhG2y8nQRxMD46sHk325m" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DJhG2y8nQRxMD46sHk325m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="mac-pro-2019-contro-imac-pro-prezzo">Mac Pro 2019 contro iMac Pro: prezzo</h2><p>Sia il Mac Pro che iMac Pro sono prodotti costosi. Se guardiamo ad iMac Pro, per quanto sia ormai datato, il prezzo di partenza per il modello base è di 5.599 euro. Se prendiamo in considerazione la configurazione più elevata, ad esclusione dei software professionali acquistabili, arriviamo a un prezzo di 18.439 euro con un processore Intel Xeon-W da 18 core, 256 GB di RAM,  SSD da 4 TB e scheda grafica AMD Radeon Pro Vega 64X con 16 GB di memoria di tipo HBM2. </p><p>Per quanto riguarda il Mac Pro la configurazione iniziale è più costosa, non sappiamo ancora il prezzo per il mercato italiano, ma il prezzo in dollari è 5999, superiore al prezzo, sempre in dollari, richiesto per iMac Pro. Non sappiamo ancora con precisione quanto costerà la configurazione più potente, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/la-versione-top-del-mac-pro-potrebbe-costare-dollar45000">ma si dice possa arrivare a costare 45 mila dollari</a>. Sappiamo che sarà possibile scegliere un processore Intel Xeon a 28 core, 1,5 TB di RAM e un SSD da 4 TB, quindi la configurazione massima sarà sicuramente più cara di quella del iMac Pro. </p><p>In ogni caso, siamo di fronte a due computer molto potenti e molto costosi. iMac Pro, forse, offre il migliore rapporto qualità prezzo, visto che le periferiche sono comprese. A favore del Mac Pro, va detto che questo offre la possibilità di aggiornare l&apos;hardware in futuro, consentendo di risparmiare tantissimo denaro, visto che non sarà necessario comprare un computer nuovo per rimanere sempre al passo coi tempi. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="UUkixvyv6AgfAYnAYMUSZD" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UUkixvyv6AgfAYnAYMUSZD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="mac-pro-contro-imac-pro-design">Mac Pro contro iMac Pro: design</h2><p>Non c&apos;è stato ancora il tempo di toccare con mano un Mac Pro per una recensione completa, ma, a giudicare dalle nostre prime impressioni, si tratta di un prdotto dal design davvero deciso, forse troppo. Probabilmente, una volta visto in prima persona, il design si farà apprezzare di più, ma possiamo dire che Apple senz&apos;altro ha puntato sulla praticità quando ha sviluppato questo chassis.  </p><p>iMac pro, invece, si caratterizza per un design molto più elegante, che prende a piene mani dalle linee vincenti dell&apos;iMac e le ripropone in un computer pensato per i professionisti. Sicuramente, il fatto di avere di fronte un prodotto all-in-one si fa apprezzare.  </p><p>D&apos;altro canto, va anche detto che il tipo di hardware che troviamo sul Mac Pro non troverebbe spazio in un prodotto all-in-one come iMac Pro, ma l&apos;eleganza di quest&apos;ultimo si fa notare anche in fase di acquisto. Da questo punto di vista, iMac Pro è sicuramente indicato per chi vuole un computer elegante da usare in ufficio senza avere una miriade di fili in giro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="mac-pro-contro-imac-pro-specifiche">Mac Pro contro iMac Pro: specifiche</h2><p>Il Mac Pro non è solo un prodotto più recente di iMac Pro, ma dispone anche di maggiore potenza, grazie anche alle dimensioni più generose. Un computer desktop davvero mostruoso che nella sua configurazione più alta ha a bordo un processore con 28 core, 56 thread e un turbo boost da 4,4 GHz, 1,5 TB di RAM ECC e un SSD da 4 TB. Con componenti di questo livello qualsiasi attività sarà una vera e propria passeggiata, soprattutto se consideriamo anche la possibilità di avere una scheda grafica AMD Radeon Pro Vega II con 32 GB di VRAM di tipo HBM2.   </p><p>Quando facciamo il confronto con la configurazione più potente di iMac Pro, con processore Xeon da 18 core, 256 GB di RAM e SSD da 4 TB, però, abbiamo la netta sensazione che non ci sia partita, sebbene iMac Pro sia comunque un computer molto potente.</p><p>iMac Pro compensa tutto questo includendo nel prezzo di acquisto uno schermo Retina display 5K, che copre lo spazio colore DCI-P3. Se su Mac Pro volete un&apos;esperienza simile, dovete comprare separatamente Apple Pro Display XDR che ha un prezzo in dollari di 4999. Certo, questo display è superiore, visto che può contare su una risoluzione 6K e una tecnologia XDR davvero impressionante, ma dover sborsare ben 5000 dollari in più, dopo averne spesi già 5999 per il Mac Pro, non è proprio semplicissimo. </p><p>In conclusione il Mac Pro probabilmente offre un livello di prestazioni che è ben superiore alle esigenze della maggior parte degli utenti. Va detto, però, che esistono professionisti per i quali avere più potenza a disposizione fa sempre comodo, visto che fa loro risparmiare tempo prezioso nel rendering di progetti, ed è a questa categoria di persone che Mac Pro potrebbe tornare davvero utile. Tutti gli altri professionisti del settore creativo che hanno bisogno di un buon livello di prestazioni, ma non hanno decine di migliaia di euro da spendere per un nuovo computer, potranno tranquillamente optare per iMac Pro, che garantisce comunque prestazioni più che sufficienti. </p><p>A livello di confronto diretto, le performance di Mac Pro sono senz&apos;altro superiori a quelle del iMac Pro. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5977px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:42.86%;"><img id="mfi8HQSX3v92j4HocisJbD" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mfi8HQSX3v92j4HocisJbD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5977" height="2562" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="conclusioni-chi-ha-bisogno-del-mac-pro-sta-gi-xe0-pianificando-l-apos-acquisto">Conclusioni: chi ha bisogno del Mac Pro sta già pianificando l&apos;acquisto</h2><p>Entrambi questi due prodotti sono molto potenti e convincenti per l&apos;utenza a cui si rivolgono. Se avete già investito in ecosistemi Apple di fascia alta, aggiornare al Mac Pro potrebbe essere una buona mossa. soprattutto se dovrete gestire tanti video in alta risoluzione e svolgere tanto lavoro 3D, un computer del genere vi farà risparmiare tempo e, come si dice, il tempo è denaro.</p><p>Invece, se state semplicemente cercando un Mac potente e non avete esigenze specifiche, iMac Pro potrebbe essere l&apos;opzione migliore, visto che offre un livello di prestazioni più che adeguato per chi lavora con video e 3D e non richiede ulteriori investimenti per monitor di fascia alta e periferiche.  </p><p> A nostro avviso, chi sa di aver bisogno di un Mac Pro sta già preparandosi ad acquistarlo, è molto più potente di di un iMac Pro, ma il prezzo più elevato fa capire che non è un prodotto per i non professionisti o per chi non svolge lavori creativi, anche se la natura modulare del computer lo rende più adatto ad un uso a lungo termine rispetto al resto dei prodotti Apple. Del resto è comprensibile: chi spende tanto vuole un prodotto che duri nel tempo. </p><ul><li>Il Mac Pro potrà essere aggiornato con <a href="https://www.techradar.com/how-to/pc-components">i migliori componenti PC</a></li></ul><p><em>Immagini: TechRadar</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-contro-imac-pro-come-scegliere-quello-giusto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha presentato il nuovo Mac Pro un PC davvero portentoso. Ma come si comporta il Mac Pro 2019 di fronte a un iMac Pro? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacqueline Thomas ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ozschvpUz9cfNMFaLhPb9G-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac Pro 2019 contro iMac Pro]]></media:title>
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                                <p>Dopo anni di attesa, Apple ha finalmente annunciato un nuovo <a href="https://www.techradar.com/news/mac-pro-2019-first-look">Mac Pro</a> alla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a> , un computer con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">processori</a> Intel Xeon e fino a 1,5 TB di spazio di archiviazione. È un prodotto rivolto soprattutto a professionisti del settore creativo, ma non è l&apos;unico Mac in commercio pensato per questa particolare categoria di utenti. Infatti anche <a href="https://www.techradar.com/reviews/imac-pro">iMac Pro</a> del 2017 può contare su componenti hardware di alto livello, ma per via della sua particolare forma non è facilmente aggiornabile e non ha la stessa potenza del nuovo arrivato di casa Apple.  </p><p>Per cui, quale dei due prodotti fa al caso vostro? Preferite iMac Pro, un prodotto compatto con design all-in-one con Retina display 5K integrato? O siete più orientati verso il Mac Pro, un computer dal design modulare che vi permetterà aggiornare i componenti hardware nei prossimi anni? È una decisione difficile, lo sappiamo, ma noi di TechRadar siamo qui per questo e vi aiuteremo a scegliere il <a href="https://www.techradar.com/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">migliore Mac</a> per le vostre esigenze. Buona lettura. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DJhG2y8nQRxMD46sHk325m" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DJhG2y8nQRxMD46sHk325m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="mac-pro-2019-contro-imac-pro-prezzo">Mac Pro 2019 contro iMac Pro: prezzo</h2><p>Sia il Mac Pro che iMac Pro sono prodotti costosi. Se guardiamo ad iMac Pro, per quanto sia ormai datato, il prezzo di partenza per il modello base è di 5.599 euro. Se prendiamo in considerazione la configurazione più elevata, ad esclusione dei software professionali acquistabili, arriviamo a un prezzo di 18.439 euro con un processore Intel Xeon-W da 18 core, 256 GB di RAM,  SSD da 4 TB e scheda grafica AMD Radeon Pro Vega 64X con 16 GB di memoria di tipo HBM2. </p><p>Per quanto riguarda il Mac Pro la configurazione iniziale è più costosa, non sappiamo ancora il prezzo per il mercato italiano, ma il prezzo in dollari è 5999, superiore al prezzo, sempre in dollari, richiesto per iMac Pro. Non sappiamo ancora con precisione quanto costerà la configurazione più potente, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/la-versione-top-del-mac-pro-potrebbe-costare-dollar45000">ma si dice possa arrivare a costare 45 mila dollari</a>. Sappiamo che sarà possibile scegliere un processore Intel Xeon a 28 core, 1,5 TB di RAM e un SSD da 4 TB, quindi la configurazione massima sarà sicuramente più cara di quella del iMac Pro. </p><p>In ogni caso, siamo di fronte a due computer molto potenti e molto costosi. iMac Pro, forse, offre il migliore rapporto qualità prezzo, visto che le periferiche sono comprese. A favore del Mac Pro, va detto che questo offre la possibilità di aggiornare l&apos;hardware in futuro, consentendo di risparmiare tantissimo denaro, visto che non sarà necessario comprare un computer nuovo per rimanere sempre al passo coi tempi. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="UUkixvyv6AgfAYnAYMUSZD" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UUkixvyv6AgfAYnAYMUSZD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="mac-pro-contro-imac-pro-design">Mac Pro contro iMac Pro: design</h2><p>Non c&apos;è stato ancora il tempo di toccare con mano un Mac Pro per una recensione completa, ma, a giudicare dalle nostre prime impressioni, si tratta di un prdotto dal design davvero deciso, forse troppo. Probabilmente, una volta visto in prima persona, il design si farà apprezzare di più, ma possiamo dire che Apple senz&apos;altro ha puntato sulla praticità quando ha sviluppato questo chassis.  </p><p>iMac pro, invece, si caratterizza per un design molto più elegante, che prende a piene mani dalle linee vincenti dell&apos;iMac e le ripropone in un computer pensato per i professionisti. Sicuramente, il fatto di avere di fronte un prodotto all-in-one si fa apprezzare.  </p><p>D&apos;altro canto, va anche detto che il tipo di hardware che troviamo sul Mac Pro non troverebbe spazio in un prodotto all-in-one come iMac Pro, ma l&apos;eleganza di quest&apos;ultimo si fa notare anche in fase di acquisto. Da questo punto di vista, iMac Pro è sicuramente indicato per chi vuole un computer elegante da usare in ufficio senza avere una miriade di fili in giro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UbP4sx74c2JjeSvvqTuiPD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="mac-pro-contro-imac-pro-specifiche">Mac Pro contro iMac Pro: specifiche</h2><p>Il Mac Pro non è solo un prodotto più recente di iMac Pro, ma dispone anche di maggiore potenza, grazie anche alle dimensioni più generose. Un computer desktop davvero mostruoso che nella sua configurazione più alta ha a bordo un processore con 28 core, 56 thread e un turbo boost da 4,4 GHz, 1,5 TB di RAM ECC e un SSD da 4 TB. Con componenti di questo livello qualsiasi attività sarà una vera e propria passeggiata, soprattutto se consideriamo anche la possibilità di avere una scheda grafica AMD Radeon Pro Vega II con 32 GB di VRAM di tipo HBM2.   </p><p>Quando facciamo il confronto con la configurazione più potente di iMac Pro, con processore Xeon da 18 core, 256 GB di RAM e SSD da 4 TB, però, abbiamo la netta sensazione che non ci sia partita, sebbene iMac Pro sia comunque un computer molto potente.</p><p>iMac Pro compensa tutto questo includendo nel prezzo di acquisto uno schermo Retina display 5K, che copre lo spazio colore DCI-P3. Se su Mac Pro volete un&apos;esperienza simile, dovete comprare separatamente Apple Pro Display XDR che ha un prezzo in dollari di 4999. Certo, questo display è superiore, visto che può contare su una risoluzione 6K e una tecnologia XDR davvero impressionante, ma dover sborsare ben 5000 dollari in più, dopo averne spesi già 5999 per il Mac Pro, non è proprio semplicissimo. </p><p>In conclusione il Mac Pro probabilmente offre un livello di prestazioni che è ben superiore alle esigenze della maggior parte degli utenti. Va detto, però, che esistono professionisti per i quali avere più potenza a disposizione fa sempre comodo, visto che fa loro risparmiare tempo prezioso nel rendering di progetti, ed è a questa categoria di persone che Mac Pro potrebbe tornare davvero utile. Tutti gli altri professionisti del settore creativo che hanno bisogno di un buon livello di prestazioni, ma non hanno decine di migliaia di euro da spendere per un nuovo computer, potranno tranquillamente optare per iMac Pro, che garantisce comunque prestazioni più che sufficienti. </p><p>A livello di confronto diretto, le performance di Mac Pro sono senz&apos;altro superiori a quelle del iMac Pro. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5977px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:42.86%;"><img id="mfi8HQSX3v92j4HocisJbD" name="" alt="Mac Pro 2019 contro iMac Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mfi8HQSX3v92j4HocisJbD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5977" height="2562" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="conclusioni-chi-ha-bisogno-del-mac-pro-sta-gi-xe0-pianificando-l-apos-acquisto">Conclusioni: chi ha bisogno del Mac Pro sta già pianificando l&apos;acquisto</h2><p>Entrambi questi due prodotti sono molto potenti e convincenti per l&apos;utenza a cui si rivolgono. Se avete già investito in ecosistemi Apple di fascia alta, aggiornare al Mac Pro potrebbe essere una buona mossa. soprattutto se dovrete gestire tanti video in alta risoluzione e svolgere tanto lavoro 3D, un computer del genere vi farà risparmiare tempo e, come si dice, il tempo è denaro.</p><p>Invece, se state semplicemente cercando un Mac potente e non avete esigenze specifiche, iMac Pro potrebbe essere l&apos;opzione migliore, visto che offre un livello di prestazioni più che adeguato per chi lavora con video e 3D e non richiede ulteriori investimenti per monitor di fascia alta e periferiche.  </p><p> A nostro avviso, chi sa di aver bisogno di un Mac Pro sta già preparandosi ad acquistarlo, è molto più potente di di un iMac Pro, ma il prezzo più elevato fa capire che non è un prodotto per i non professionisti o per chi non svolge lavori creativi, anche se la natura modulare del computer lo rende più adatto ad un uso a lungo termine rispetto al resto dei prodotti Apple. Del resto è comprensibile: chi spende tanto vuole un prodotto che duri nel tempo. </p><ul><li>Il Mac Pro potrà essere aggiornato con <a href="https://www.techradar.com/how-to/pc-components">i migliori componenti PC</a></li></ul><p><em>Immagini: TechRadar</em></p>
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                                                            <title><![CDATA[ macOS Catalina, tutte le novità di macOS 10.15 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha annunciato che macOS 10.15 si chiamerà macOS Catalina. L&apos;annuncio è stato fatto durante il keynote della conferenza <a href="https://www.techradar.com/news/wwdc-2019-live-blog">WWDC 2019</a> a San Jose, California.</p><p>Il responsabile software aziendale,Craig Federighi, ha mostrato nome e aspetto del prossimo sistema macOS durante il keynote, confermando l&apos;eliminazione di iTunes che verrà diviso in Apple Music, Apple Podcasts ed Apple TV. Ciascuna di queste nuove app per macOS avrà caratteristiche differenti rispetto alle stesse versioni presenti in iOS.</p><ul><li>Cosa succederà a <a href="https://www.techradar.com/news/tvos-13-release-news-features-apple-tv">tvOS 13</a></li><li>Anche <a href="https://www.techradar.com/news/watchos-6-release-date">watchOS 6</a> è stato aggiornato</li></ul><p>La nuova versione del sistema operativo per i Mac porta con sé anche Sidecar, un nuovo strumento che consente di usare l&apos;iPad come display secondario per il Mac o i Macbook. Può essere usato sia in modalità wireless che via cavo. </p><p>Apple ha poi introdotto una nuova funzione destinata agli sviluppatori chiamata "Project Catalyst," che permetterà  di portare le  app di <a href="https://www.techradar.com/news/ios-13-features">iOS 13</a> e <a href="https://www.techradar.com/news/ipados">iPadOS</a> in ambiente macOS.</p><p>Ecco le principali modifiche del nuovo sistema di Apple per i Mac e i MacBook.</p><h2 id="in-breve">In breve</h2><ul><li><strong>Cosa è?</strong> macOS 10.15 è il successore di macOS 10.14 Mojave.</li><li><strong>Quando sarà disponibile?</strong> Apple parla di "autunno". Probabilmente entro ottobre.</li><li><strong>Quanto costerà?</strong> Niente. Gli aggiornamenti di Apples sono sempre gratuiti. </li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1688" height="950" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Immagine: Apple </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-catalina-data-di-uscita-2">macOS Catalina: data di uscita</h2><p>Chi non è uno sviluppatore potrà avere macOS Catalina "in autunno" come promesso da Apple sul palco del WWDC 2019. Considerando le date di presentazione dei sistemi precedenti si può ipotizzare verso la fine di settembre.</p><p>In ogni caso alla fine di questo mese Apple inizierà a rendere disponibili le prime versioni beta del sistema a tutti quelli che si registreranno attraverso questo <a href="https://beta.apple.com/" target="_blank">link</a>. Se poi vi sentite particolarmente avventurosi e avete 100 euro da spendere potrete registrarvi come sviluppatori e provare fin da ora la prima beta. </p><p>Per avere informazioni più dettagliate al riguardo vi rimandiamo a <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-download-and-install-macos-1015-catalina-beta-right-now">"come scaricare immediatamente macOS Catalina</a>".</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LQAa39nwsEY5FMpRE6crzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Ecco come apparirà Apple Music. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yyNxKj4GN6cd3TsxvhQEzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>E questo è Apple Podcasts. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="arrivederci-itunes-benvenute-apple-music-podcast-e-tv">Arrivederci iTunes. Benvenute Apple Music, Podcast e TV</h2><p>Dopo l&apos;annuncio durante WWDC 2019 ormai è ufficiale: iTunes non sarà più presente in macOS Catalina. Verrà sostituito da Apple Music, Apple TV e Apple Podcast. Si tratta di versioni migliorate delle app già presenti su iOS.</p><p><strong>Apple Music</strong> permetterà agli utenti di macOS di accedere a tutti i brani musicali che si possiedono, anche a quelli che non sono stati scaricati da iTunes, come per esempio eventuali album di CD copiati direttamente dal supporto fisico. </p><p><strong>Apple TV</strong> metterà a disposizione tutti i propri canali e oltre 100,000 film di iTunes e spettacoli televisivi che potranno essere consultati, presi in prestito o acquistati. Tutti questi contenuti saranno disponibili in qualità 4K HDR e Dolby Atmos, se disponibili. Apple TV+ invece verrà lanciato tra qualche mese.</p><p><strong>Apple Podcasts</strong> mette a disposizione oltre 700,00 podcasts e i relativi aggiornamenti in una nuova interfaccia specifica per il Mac. Si potranno cercare gli episodi che ci interessano partendo da chi li realizza o anche dagli argomenti che trattano.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1632px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1632" height="918" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Apple Sidecar in azione in macOS Catalina. (Immagine: Apple) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="sidecar-trasforma-il-vostro-ipad-in-un-display-secondario">Sidecar trasforma il vostro iPad in un display secondario</h2><p>Questo è probabilmente l&apos;aggiornamento più interessante di macOS Catalina 10.15: la possibilità di estendere lo schermo del Mac con un iPad collegato via cavo o anche in modalità wireless. Siccome un buon numero di utenti MacBook posseggono un iPad, questo significa che un buon numero di lavoratori mobili avranno un secondo display. </p><p>Non solo, ma l&apos;iPad potrà essere usato come tavoletta per disegnare con varie app compatibili e realizzate a questo scopo. Final Cut Pro X, Adobe Illustrator e iWork sono tra le prime app già compatibili. </p><p>Al momento non si sa quali modelli di iPad potranno collegarsi ai Mac attraverso la funzione Sidecar, ma è probabile che dovranno avere il nuovo iPad OS che verrà rilasciato entro qualche mese.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2090px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7SonysqHyooQvG88uwUw7P" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7SonysqHyooQvG88uwUw7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2090" height="1176" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Screen Time per macOS ha la funzione speciale "One more minute". (Immagine: Apple) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="screen-time-arriva-su-macos-2">Screen Time arriva su macOS</h2><p>Una delle novità di iOS 12 è stata Screen Time, un&apos;app che tiene sotto controllo l&apos;utilizzo di iPhone e iPad e offre delle tabelle riassuntive al riguardo. Questa app sarà disponibile anche su macOS Catalina con la nuova caratteristica “One more minute” che lascia il tempo per finire un lavoro o un gioco a cui tenete particolarmente. Le informazioni sull&apos;uso del Mac verranno poi sincronizzate con quelle di iPhone e iPad, in modo da sapere quanto tempo passate complessivamente davanti a degli schermi. Ci sarà anche la possibilità di attivare un parental control sul tempo speso davanti al Mac.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6999" height="3937" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Il ritorno di Twitter su macOS è stato possibile grazie a Project Catalyst. (Immagine: Apple) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="project-catalyst-ma-si-tratta-di-marzipan">Project Catalyst. Ma si tratta di Marzipan?</h2><p>Quello che fino ad oggi era conosciuto come "Project Marzipan," cioè il passaggio delle app da iPhone e iPad sul Mac, è oggi chiamato Project Catalyst. Per iniziare la procedura di compatibilità gli sviluppatori dovranno semplicemente fare un segno di spunta nell&apos;app Xcode di macOS Catalina.</p><p>Quindi saranno disponibili nuove funzioni che potranno venire aggiunte all&apos;app. Dovrebbe essere una procedura semplice e trasparente, come dimostra l&apos;app Twitter che è stata velocemente riportata su macOS.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/neqTCARbrUAmsxqY2Qfz9P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Nuovi temi per la scrivania di macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7L4NKdphiMLc2GeU2HckAP-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Anche Foto si rinnova grazie a macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b4P4L4zTbfNhRqezheA92P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>La nuova schermata all'apertura di Safari sul nuovo macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LHhEa5eih3gDv34SVZSi2P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Notes ha un nuovo look sul nuovo macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="altri-miglioramenti-interessanti">Altri miglioramenti interessanti</h2><p><strong>Il browser Safari</strong>  avrà una nuova pagina iniziale con i suggerimenti di Siri riguardanti le pagine più visitate, i segnalibri, le schede di iCloud tabs e altro.</p><p><strong>Mail</strong> permetterà di bloccare mittenti non graditi, silenziare messaggi e inviare richieste di eliminare sottoscrizioni a una mailing list direttamente dall&apos;app. </p><p><strong>Promemoria</strong> verrà aggiornata e verranno rese più semplice le impostazioni degli appuntamenti. </p><ul><li>Ecco il nuovo <a href="https://www.techradar.com/news/mac-pro">Mac Pro</a> del 2019</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-tutto-quello-che-dovete-sapere-sul-prossimo-sistema-di-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha presentato macOS Catalina, rivelando così il nome del nuovo sistema macOS 10.15 che verrà rilasciato in autunno ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[macOS]]></category>
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                                <p>Apple ha annunciato che macOS 10.15 si chiamerà macOS Catalina. L&apos;annuncio è stato fatto durante il keynote della conferenza <a href="https://www.techradar.com/news/wwdc-2019-live-blog">WWDC 2019</a> a San Jose, California.</p><p>Il responsabile software aziendale,Craig Federighi, ha mostrato nome e aspetto del prossimo sistema macOS durante il keynote, confermando l&apos;eliminazione di iTunes che verrà diviso in Apple Music, Apple Podcasts ed Apple TV. Ciascuna di queste nuove app per macOS avrà caratteristiche differenti rispetto alle stesse versioni presenti in iOS.</p><ul><li>Cosa succederà a <a href="https://www.techradar.com/news/tvos-13-release-news-features-apple-tv">tvOS 13</a></li><li>Anche <a href="https://www.techradar.com/news/watchos-6-release-date">watchOS 6</a> è stato aggiornato</li></ul><p>La nuova versione del sistema operativo per i Mac porta con sé anche Sidecar, un nuovo strumento che consente di usare l&apos;iPad come display secondario per il Mac o i Macbook. Può essere usato sia in modalità wireless che via cavo. </p><p>Apple ha poi introdotto una nuova funzione destinata agli sviluppatori chiamata "Project Catalyst," che permetterà  di portare le  app di <a href="https://www.techradar.com/news/ios-13-features">iOS 13</a> e <a href="https://www.techradar.com/news/ipados">iPadOS</a> in ambiente macOS.</p><p>Ecco le principali modifiche del nuovo sistema di Apple per i Mac e i MacBook.</p><h2 id="in-breve">In breve</h2><ul><li><strong>Cosa è?</strong> macOS 10.15 è il successore di macOS 10.14 Mojave.</li><li><strong>Quando sarà disponibile?</strong> Apple parla di "autunno". Probabilmente entro ottobre.</li><li><strong>Quanto costerà?</strong> Niente. Gli aggiornamenti di Apples sono sempre gratuiti. </li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1688" height="950" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Immagine: Apple </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="macos-catalina-data-di-uscita-2">macOS Catalina: data di uscita</h2><p>Chi non è uno sviluppatore potrà avere macOS Catalina "in autunno" come promesso da Apple sul palco del WWDC 2019. Considerando le date di presentazione dei sistemi precedenti si può ipotizzare verso la fine di settembre.</p><p>In ogni caso alla fine di questo mese Apple inizierà a rendere disponibili le prime versioni beta del sistema a tutti quelli che si registreranno attraverso questo <a href="https://beta.apple.com/" target="_blank">link</a>. Se poi vi sentite particolarmente avventurosi e avete 100 euro da spendere potrete registrarvi come sviluppatori e provare fin da ora la prima beta. </p><p>Per avere informazioni più dettagliate al riguardo vi rimandiamo a <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-download-and-install-macos-1015-catalina-beta-right-now">"come scaricare immediatamente macOS Catalina</a>".</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LQAa39nwsEY5FMpRE6crzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Ecco come apparirà Apple Music. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yyNxKj4GN6cd3TsxvhQEzN-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>E questo è Apple Podcasts. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="arrivederci-itunes-benvenute-apple-music-podcast-e-tv">Arrivederci iTunes. Benvenute Apple Music, Podcast e TV</h2><p>Dopo l&apos;annuncio durante WWDC 2019 ormai è ufficiale: iTunes non sarà più presente in macOS Catalina. Verrà sostituito da Apple Music, Apple TV e Apple Podcast. Si tratta di versioni migliorate delle app già presenti su iOS.</p><p><strong>Apple Music</strong> permetterà agli utenti di macOS di accedere a tutti i brani musicali che si possiedono, anche a quelli che non sono stati scaricati da iTunes, come per esempio eventuali album di CD copiati direttamente dal supporto fisico. </p><p><strong>Apple TV</strong> metterà a disposizione tutti i propri canali e oltre 100,000 film di iTunes e spettacoli televisivi che potranno essere consultati, presi in prestito o acquistati. Tutti questi contenuti saranno disponibili in qualità 4K HDR e Dolby Atmos, se disponibili. Apple TV+ invece verrà lanciato tra qualche mese.</p><p><strong>Apple Podcasts</strong> mette a disposizione oltre 700,00 podcasts e i relativi aggiornamenti in una nuova interfaccia specifica per il Mac. Si potranno cercare gli episodi che ci interessano partendo da chi li realizza o anche dagli argomenti che trattano.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1632px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sCJj6Db2A5CYQHzPtk3SzN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1632" height="918" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Apple Sidecar in azione in macOS Catalina. (Immagine: Apple) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="sidecar-trasforma-il-vostro-ipad-in-un-display-secondario">Sidecar trasforma il vostro iPad in un display secondario</h2><p>Questo è probabilmente l&apos;aggiornamento più interessante di macOS Catalina 10.15: la possibilità di estendere lo schermo del Mac con un iPad collegato via cavo o anche in modalità wireless. Siccome un buon numero di utenti MacBook posseggono un iPad, questo significa che un buon numero di lavoratori mobili avranno un secondo display. </p><p>Non solo, ma l&apos;iPad potrà essere usato come tavoletta per disegnare con varie app compatibili e realizzate a questo scopo. Final Cut Pro X, Adobe Illustrator e iWork sono tra le prime app già compatibili. </p><p>Al momento non si sa quali modelli di iPad potranno collegarsi ai Mac attraverso la funzione Sidecar, ma è probabile che dovranno avere il nuovo iPad OS che verrà rilasciato entro qualche mese.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2090px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7SonysqHyooQvG88uwUw7P" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7SonysqHyooQvG88uwUw7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2090" height="1176" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Screen Time per macOS ha la funzione speciale "One more minute". (Immagine: Apple) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="screen-time-arriva-su-macos-2">Screen Time arriva su macOS</h2><p>Una delle novità di iOS 12 è stata Screen Time, un&apos;app che tiene sotto controllo l&apos;utilizzo di iPhone e iPad e offre delle tabelle riassuntive al riguardo. Questa app sarà disponibile anche su macOS Catalina con la nuova caratteristica “One more minute” che lascia il tempo per finire un lavoro o un gioco a cui tenete particolarmente. Le informazioni sull&apos;uso del Mac verranno poi sincronizzate con quelle di iPhone e iPad, in modo da sapere quanto tempo passate complessivamente davanti a degli schermi. Ci sarà anche la possibilità di attivare un parental control sul tempo speso davanti al Mac.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vqKDMUCGLjx6GgvyzmVHHP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6999" height="3937" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Il ritorno di Twitter su macOS è stato possibile grazie a Project Catalyst. (Immagine: Apple) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="project-catalyst-ma-si-tratta-di-marzipan">Project Catalyst. Ma si tratta di Marzipan?</h2><p>Quello che fino ad oggi era conosciuto come "Project Marzipan," cioè il passaggio delle app da iPhone e iPad sul Mac, è oggi chiamato Project Catalyst. Per iniziare la procedura di compatibilità gli sviluppatori dovranno semplicemente fare un segno di spunta nell&apos;app Xcode di macOS Catalina.</p><p>Quindi saranno disponibili nuove funzioni che potranno venire aggiunte all&apos;app. Dovrebbe essere una procedura semplice e trasparente, come dimostra l&apos;app Twitter che è stata velocemente riportata su macOS.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/neqTCARbrUAmsxqY2Qfz9P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Nuovi temi per la scrivania di macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7L4NKdphiMLc2GeU2HckAP-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Anche Foto si rinnova grazie a macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b4P4L4zTbfNhRqezheA92P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>La nuova schermata all'apertura di Safari sul nuovo macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LHhEa5eih3gDv34SVZSi2P-1920-80.jpg" alt="macOS Catalina" /><figcaption>Notes ha un nuovo look sul nuovo macOS Catalina. (Immagine: Apple)<small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><h2 id="altri-miglioramenti-interessanti">Altri miglioramenti interessanti</h2><p><strong>Il browser Safari</strong>  avrà una nuova pagina iniziale con i suggerimenti di Siri riguardanti le pagine più visitate, i segnalibri, le schede di iCloud tabs e altro.</p><p><strong>Mail</strong> permetterà di bloccare mittenti non graditi, silenziare messaggi e inviare richieste di eliminare sottoscrizioni a una mailing list direttamente dall&apos;app. </p><p><strong>Promemoria</strong> verrà aggiornata e verranno rese più semplice le impostazioni degli appuntamenti. </p><ul><li>Ecco il nuovo <a href="https://www.techradar.com/news/mac-pro">Mac Pro</a> del 2019</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[  iPadOS, Apple si prepara a sfidare direttamente i notebook ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-2019">iPad</a> hanno sempre aspirato a rimpazzare i laptop, sin da quando Steve Jobs li ha svelati per la prima volta nel 2010. Fino ad oggi, però, non si sono dimostrati all&apos;altezza. </p><p>Nove anni più tardi, grazie a un nuovo sistema operativo pensato su misura, chiamato iPadOS e presentato durante la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a>, iPad potrebbe essere pronto a sostituire in toto i portatili e non solo un dispositivo in più, che al massimo può essere visto come un&apos;utile integrazione.  </p><p>Chi lavora in modo indipendente o in maniera meno tradizionale è stato tra i primi a scegliere iPad per la sua estrema portabilità. Coloro che invece lavorano in ambienti più complessi, invece, hanno dovuto fare affidamento sui portatili visto che la distanza con gli iPad finora era ancora troppa.</p><p>In breve, svolgere alcuni compiti era troppo difficoltoso, per via di limiti a livello software. Il copia incolla necessitava l&apos;uso del touch, perché il tablet di Apple si basa su controlli pensati per iPhone, che però ha uno schermo più piccolo. Addirittura su iPad è presente l&apos;azione di scuotere il dispositivo per annullare un comando; va bene per iPhone, ma su iPad è decisamente scomodo. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1422px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="nzupuUXhb6T3g4TMMSdqjL" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nzupuUXhb6T3g4TMMSdqjL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1422" height="800" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="ipados-ipad-xe8-il-protagonista-assoluto-xa0">iPadOS: iPad è il protagonista assoluto </h2><p>Al WWDC 2019, una delle grandi novità è stata la presentazione di <a href="https://www.techradar.com/news/ipados">iPadOS</a>. In passato, iPad magari poteva contare su qualche funzionalità apposita in più o aveva un&apos;interfaccia utente un po&apos; diversa, ma sostanzialmente era sempre in posto secondo piano rispetto a iPhone, a livello di novità del sistema operativo. Dal punto di vista hardware, gli iPad sono sempre migliorati, ma il loro limite è sempre stato quello di avere un sistema operativo progettato pensando soprattutto agli smartphone. </p><p>Con iPadOS cambia tutto, Apple ha inaugurato un nuovo capitolo per gli iPad. Già quello che abbiamo potuto vedere durante la presentazione del WWDC è notevole, ma la vera novità è che, con un sistema operativo sviluppato appositamente, iPad riceverà più aggiornamenti e novità rispetto al passato e ad un ritmo più sostenuto. In questo articolo vi illustriamo i cambiamenti in atto e perché l&apos;iPad, adesso, con questo nuovo sistema operativo, è sempre più vicino a sostituire i portatili.  .</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1474px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="5ztyjwLdY362ZopqoJhriL" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5ztyjwLdY362ZopqoJhriL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1474" height="829" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="split-view-e-multitasking-su-ipad">Split View e multitasking su iPad</h2><p>Split View adesso consente di aprire due schermate della stessa app contemporaneamente su schermo. Sul Mac non è affatto un problema aprire due volte  la app Note o scorrere i messaggi email mentre si sta scrivendo una nuova email, ma su iPad fare queste operazioni era davvero molto difficile.</p><p>Avere più schermate della stessa app aperte contemporaneamente è un grandissimo passo in avanti a livello di produttività che avvicina di parecchio iPad ai portatili. Esiste una nuova App Exposé che visualizza tutte le schermate aperte di una app in un dato momento. </p><p>Un&apos;altra novità a livello di multitasking è il migliore supporto a Slide Over. Le applicazioni si possono scostare con un gesto, e si può passare da una all&apos;altra velocemente, sfruttando meglio lo spazio disponibile. Di nuovo, multitasking migliore per una maggiore produttività.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1258px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1258" height="708" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="file-e-safari">File e Safari</h2><p>Il funzionamento della app File, adesso, è molto più vicino a quello che ci si aspetterebbe. Infatti è presente il supporto alle memorie flash e ad hard disk esterni tramite USB-C. La possibilità di spostare file e importarli tramite dispositivi di archiviazione esterni era una funzionalità richiesta da tempo e, finalmente, è arrivata.</p><p>È arrivato anche il supporto alla visualizzazione in colonne, pensata per garantire maggiore visibilità dei metadati. Inoltre, la app File supporterà i serrver SMB per gli utenti aziendali che hanno bisogno di trasferire i file in questo modo. Nel corso della presentazione non è stata illustrata direttamente, ma adesso c&apos;è la possibilità di estrarre o creare archivi di cartelle direttamente all&apos;interno delle app, un altro passo fondamentale per avvicinarsi al mondo dei PC. </p><p>Parlando sempre dei miglioramenti in ottica desktop, Apple ha annunciato che Safari migliorerà l&apos;esperienza di navigazione su internet tramite iPad. Finora usare Safari come browser sui tablet di Apple non era un&apos;esperienza perfetta, ci si affidava un po&apos; alla fortuna visto che non tutte le pagine erano ottimizzate per tablet e non si sapeva se si sarebbe visualizzata una pagina in versione mobile o in versione desktop. </p><p>Adesso Safari gestirà questa distinzione in modo più intelligente, mostrando pagine più leggere e adattate per i controlli touch. Durante WWDC 2019, Apple ha detto specificatamente che sarà molto più semplice usare Google Docs come web app su Safari, un miglioramento importante visto che sempre più persone usano il cloud per lavoro.  </p><p>Il browser avrà anche un download manager e più scorciatoie per la tastiera, un&apos;altra mossa per avvicinare sempre di più chi usa i laptop.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1463px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jbucb38RS7Muv2V2z49uEj" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jbucb38RS7Muv2V2z49uEj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1463" height="823" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="modifica-di-testi-formattazione-e-altro-xa0">Modifica di testi, formattazione e altro </h2><p>La modifica di testi tramite multitouch è migliorata di molto con iPadOS, grazie ad alcuni gesti specifici per taglia, incolla, annulla e ripeti. Anziché dover usare la lente di ingrandimento e dover toccare lo schermo un po&apos; di volte per selezionare il testo e modificarlo. ci sono nuovi gesti, tra cui uno con tre dita con si pizzica e si sposta per copiare e incollare istantaneamente.  </p><p>Si potrebbe pensare che si tratti di leggere modifiche ai gesti già esistenti su iPad, ma, nella pratica, questi cambiamenti si traddurranno in una grande differenza in termini di velocità e semplicità con cui si potrà lavorare usando le mani su iPad.</p><p>Se usate Apple Pencil, come molti possessori di iPad, sappiate che c&apos;è una nuova modalità di evidenziazione che viene attivata passando il pennino sullo schermo dall&apos;angolo del display. Questa soluzione oltre a consentire di accedere ai controlli per l&apos;evidenziazione senza scattare uno screenshot, permette pure di modificare/evidenziare l&apos;intero documento: non solo la parte visibile sullo schermo, ma tutta la pagina del sito. </p><p>Oltre a ciò, Apple ha parlato anche di altre cose, come ad esempio il supporto a font complessi, scaricabili direttamente dall&apos;App Store, un layout più compatto per la tastiera, in modo da poterla usare con una mano sola, e un layout della schermata home un po&apos; diverso, con widget fissati accanto alle icone delle app.  </p><p>In sostanza, grazie a molti piccoli cambiamenti, questo sistema operativo rappresenta un grande passo in avanti per consentire all&apos;iPad di diventare uno strumento di lavoro autonomo e indipendente che guarda al futuro. Questo non vuol dire, però, che Apple stia pensando di abbandonare o mettere in secondo piano i computer Mac, anzi, si è mossa per permettere una portabiità più semplice, su Mac, delle app originariamente sviluppate per iPad. </p><p>In generale, possiamo dire che iPad non è ancora una valida alternativa al PC. Per esempio, manca il supporto ufficiale al mouse (in realtà il mouse è supportato, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-finalmente-compatibile-con-i-mouse-grazie-al-nuovo-ipados">ma è una funzionalità nascosta di iPad OS</a>). Grazie a iPadOS, però, gli iPad sono sulla strada giusta: in futuro, probabilmente, portatili e iPad si sfideranno ad armi pari. </p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">Top 10 WWDC 2019, dieci piccole cose che (forse) vi siete persi</a></li></ul><p><em>Immagini: Apple</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ipados-apple-si-prepara-a-sfidare-direttamente-i-notebook</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con iPadOS, gli iPad potrebbero finalmente avere il software necessario per vedersela testa a testa con i computer portatili. ]]>
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                                <p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-2019">iPad</a> hanno sempre aspirato a rimpazzare i laptop, sin da quando Steve Jobs li ha svelati per la prima volta nel 2010. Fino ad oggi, però, non si sono dimostrati all&apos;altezza. </p><p>Nove anni più tardi, grazie a un nuovo sistema operativo pensato su misura, chiamato iPadOS e presentato durante la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a>, iPad potrebbe essere pronto a sostituire in toto i portatili e non solo un dispositivo in più, che al massimo può essere visto come un&apos;utile integrazione.  </p><p>Chi lavora in modo indipendente o in maniera meno tradizionale è stato tra i primi a scegliere iPad per la sua estrema portabilità. Coloro che invece lavorano in ambienti più complessi, invece, hanno dovuto fare affidamento sui portatili visto che la distanza con gli iPad finora era ancora troppa.</p><p>In breve, svolgere alcuni compiti era troppo difficoltoso, per via di limiti a livello software. Il copia incolla necessitava l&apos;uso del touch, perché il tablet di Apple si basa su controlli pensati per iPhone, che però ha uno schermo più piccolo. Addirittura su iPad è presente l&apos;azione di scuotere il dispositivo per annullare un comando; va bene per iPhone, ma su iPad è decisamente scomodo. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1422px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="nzupuUXhb6T3g4TMMSdqjL" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nzupuUXhb6T3g4TMMSdqjL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1422" height="800" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="ipados-ipad-xe8-il-protagonista-assoluto-xa0">iPadOS: iPad è il protagonista assoluto </h2><p>Al WWDC 2019, una delle grandi novità è stata la presentazione di <a href="https://www.techradar.com/news/ipados">iPadOS</a>. In passato, iPad magari poteva contare su qualche funzionalità apposita in più o aveva un&apos;interfaccia utente un po&apos; diversa, ma sostanzialmente era sempre in posto secondo piano rispetto a iPhone, a livello di novità del sistema operativo. Dal punto di vista hardware, gli iPad sono sempre migliorati, ma il loro limite è sempre stato quello di avere un sistema operativo progettato pensando soprattutto agli smartphone. </p><p>Con iPadOS cambia tutto, Apple ha inaugurato un nuovo capitolo per gli iPad. Già quello che abbiamo potuto vedere durante la presentazione del WWDC è notevole, ma la vera novità è che, con un sistema operativo sviluppato appositamente, iPad riceverà più aggiornamenti e novità rispetto al passato e ad un ritmo più sostenuto. In questo articolo vi illustriamo i cambiamenti in atto e perché l&apos;iPad, adesso, con questo nuovo sistema operativo, è sempre più vicino a sostituire i portatili.  .</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1474px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="5ztyjwLdY362ZopqoJhriL" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5ztyjwLdY362ZopqoJhriL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1474" height="829" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="split-view-e-multitasking-su-ipad">Split View e multitasking su iPad</h2><p>Split View adesso consente di aprire due schermate della stessa app contemporaneamente su schermo. Sul Mac non è affatto un problema aprire due volte  la app Note o scorrere i messaggi email mentre si sta scrivendo una nuova email, ma su iPad fare queste operazioni era davvero molto difficile.</p><p>Avere più schermate della stessa app aperte contemporaneamente è un grandissimo passo in avanti a livello di produttività che avvicina di parecchio iPad ai portatili. Esiste una nuova App Exposé che visualizza tutte le schermate aperte di una app in un dato momento. </p><p>Un&apos;altra novità a livello di multitasking è il migliore supporto a Slide Over. Le applicazioni si possono scostare con un gesto, e si può passare da una all&apos;altra velocemente, sfruttando meglio lo spazio disponibile. Di nuovo, multitasking migliore per una maggiore produttività.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1258px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1258" height="708" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="file-e-safari">File e Safari</h2><p>Il funzionamento della app File, adesso, è molto più vicino a quello che ci si aspetterebbe. Infatti è presente il supporto alle memorie flash e ad hard disk esterni tramite USB-C. La possibilità di spostare file e importarli tramite dispositivi di archiviazione esterni era una funzionalità richiesta da tempo e, finalmente, è arrivata.</p><p>È arrivato anche il supporto alla visualizzazione in colonne, pensata per garantire maggiore visibilità dei metadati. Inoltre, la app File supporterà i serrver SMB per gli utenti aziendali che hanno bisogno di trasferire i file in questo modo. Nel corso della presentazione non è stata illustrata direttamente, ma adesso c&apos;è la possibilità di estrarre o creare archivi di cartelle direttamente all&apos;interno delle app, un altro passo fondamentale per avvicinarsi al mondo dei PC. </p><p>Parlando sempre dei miglioramenti in ottica desktop, Apple ha annunciato che Safari migliorerà l&apos;esperienza di navigazione su internet tramite iPad. Finora usare Safari come browser sui tablet di Apple non era un&apos;esperienza perfetta, ci si affidava un po&apos; alla fortuna visto che non tutte le pagine erano ottimizzate per tablet e non si sapeva se si sarebbe visualizzata una pagina in versione mobile o in versione desktop. </p><p>Adesso Safari gestirà questa distinzione in modo più intelligente, mostrando pagine più leggere e adattate per i controlli touch. Durante WWDC 2019, Apple ha detto specificatamente che sarà molto più semplice usare Google Docs come web app su Safari, un miglioramento importante visto che sempre più persone usano il cloud per lavoro.  </p><p>Il browser avrà anche un download manager e più scorciatoie per la tastiera, un&apos;altra mossa per avvicinare sempre di più chi usa i laptop.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1463px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jbucb38RS7Muv2V2z49uEj" name="" alt="iPadOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jbucb38RS7Muv2V2z49uEj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1463" height="823" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="modifica-di-testi-formattazione-e-altro-xa0">Modifica di testi, formattazione e altro </h2><p>La modifica di testi tramite multitouch è migliorata di molto con iPadOS, grazie ad alcuni gesti specifici per taglia, incolla, annulla e ripeti. Anziché dover usare la lente di ingrandimento e dover toccare lo schermo un po&apos; di volte per selezionare il testo e modificarlo. ci sono nuovi gesti, tra cui uno con tre dita con si pizzica e si sposta per copiare e incollare istantaneamente.  </p><p>Si potrebbe pensare che si tratti di leggere modifiche ai gesti già esistenti su iPad, ma, nella pratica, questi cambiamenti si traddurranno in una grande differenza in termini di velocità e semplicità con cui si potrà lavorare usando le mani su iPad.</p><p>Se usate Apple Pencil, come molti possessori di iPad, sappiate che c&apos;è una nuova modalità di evidenziazione che viene attivata passando il pennino sullo schermo dall&apos;angolo del display. Questa soluzione oltre a consentire di accedere ai controlli per l&apos;evidenziazione senza scattare uno screenshot, permette pure di modificare/evidenziare l&apos;intero documento: non solo la parte visibile sullo schermo, ma tutta la pagina del sito. </p><p>Oltre a ciò, Apple ha parlato anche di altre cose, come ad esempio il supporto a font complessi, scaricabili direttamente dall&apos;App Store, un layout più compatto per la tastiera, in modo da poterla usare con una mano sola, e un layout della schermata home un po&apos; diverso, con widget fissati accanto alle icone delle app.  </p><p>In sostanza, grazie a molti piccoli cambiamenti, questo sistema operativo rappresenta un grande passo in avanti per consentire all&apos;iPad di diventare uno strumento di lavoro autonomo e indipendente che guarda al futuro. Questo non vuol dire, però, che Apple stia pensando di abbandonare o mettere in secondo piano i computer Mac, anzi, si è mossa per permettere una portabiità più semplice, su Mac, delle app originariamente sviluppate per iPad. </p><p>In generale, possiamo dire che iPad non è ancora una valida alternativa al PC. Per esempio, manca il supporto ufficiale al mouse (in realtà il mouse è supportato, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-finalmente-compatibile-con-i-mouse-grazie-al-nuovo-ipados">ma è una funzionalità nascosta di iPad OS</a>). Grazie a iPadOS, però, gli iPad sono sulla strada giusta: in futuro, probabilmente, portatili e iPad si sfideranno ad armi pari. </p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">Top 10 WWDC 2019, dieci piccole cose che (forse) vi siete persi</a></li></ul><p><em>Immagini: Apple</em></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Top 10 WWDC 2019, dieci piccole cose che (forse) vi siete persi   ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ieri Apple ha tenuto la conferenza WWDC 2019, e abbiamo visto molte delle cose che ci aspettavamo. L&apos;evento dedicato al software è stato l&apos;occasione per mostrare molte cose, così tante che qualcuna potreste averla persa. </p><p>Proviamo dunque a riguarda con calma a quanto è accaduto, alla ricerca di quelle piccole cose che non hanno avuto molto spazio, ma potrebbero comunque essere importanti.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1183px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="vbneP3yHZysLbCxqNUGpvc" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbneP3yHZysLbCxqNUGpvc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1183" height="665" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="1-itunes-si-divide-in-tre-pi-xf9-o-meno">1. iTunes si divide in tre (più o meno)</h2><p>Come si era detto, Apple ha mandato in pensione iTunes. Le su funzioni sono state divise in tre diverse applicazioni: Musica, Podcast e TV. Tutti i vostri contenuti multimediali restano al sicuro, e potrete goderveli con un sistema più ordinato. </p><p>Un&apos;evoluzione quindi, ma dà comunque l&apos;impressione che sia il "canto del cigno" di una tra le applicazioni più famose, amate e odiate di tutti i tempi. Siamo contenti, in ogni caso, di lasciarci iTunes alle spalle. Apple ci ha persino scherzato sopra, con la frase "E quando collegate il vostro iPhone, ecco cosa vedrete ... niente!". Addio, e grazie per tutto il pesce. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5589px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T8Q5FKw4A29JQ8MuTsz2ZD" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T8Q5FKw4A29JQ8MuTsz2ZD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5589" height="3144" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="2-il-mac-pro-con-le-ruote">2. Il Mac Pro con le ruote!</h2><p>Il nuovo Mac Pro ha richiamato parecchia attenzione e si è già guadagnato il soprannome di "grattugia" per via del design, a un prezzo iniziale di 6000 dollari circa (senza schermo!). Ma se non altro ha un dettaglio aggiuntivo, le ruote!</p><p>Già, come opzione si possono avere delle ruote, che probabilmente dovrete pagare aparte. Ma se non altro potete portare a passeggio il vostro desktop ultracostoso. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1354px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="8HEidhhJBnUQPqiAGnQSud" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8HEidhhJBnUQPqiAGnQSud-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1354" height="762" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="3-apple-watch-ha-il-suo-app-store">3. Apple Watch ha il suo App Store</h2><p>Questa è una cosa buona: non bisognerà più usare l&apos;iPhone per aggiungere applicazioni all&apos;Apple Watch. L&apos;orologio smartphone più famoso del mondo infatti ha il suo App Store dedicato. </p><p>Naturalmente, è una novità molto importante, che in qualche modo allontana l&apos;Apple Watch dal "mondo iPhone". Non è compatibile con Android, o almeno non ancora, ma adesso anche chi non ha un iPhone potrà usarlo. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1688" height="950" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="4-l-apos-ipad-come-secondo-schermo-per-il-macbook">4. L&apos;iPad come secondo schermo per il MacBook</h2><p>La prossima versione del sistema operativo macOS si chiama Catalina, e tra le novità c&apos;è la funzione Sidecar, che permette di usare un iPad come secondo schermo. Niente male!</p><p>Esistono, da qualche anno, applicazioni che fanno la stessa cosa, naturalmente. Ma che lo faccia Apple con una funzione integrata è senz&apos;altro una cosa carina. Insomma, ora è ufficiale. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1258px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1258" height="708" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="5-con-ipad-si-possono-collegare-le-penne-usb">5. Con iPad si possono collegare le penne USB</h2><p>Apple ha separato iOS per iPad e lo ha chiamato iPadOS. Tra le novità, ce n&apos;è una che aspettavamo da anni, cioè la possibilità di collegare pendrive e schede SD, ed "esplorarle" tramite l&apos;applicazione File. Era semplice, ma ci è voluto un po&apos;. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1321px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fcEu28T8oCsMFfDrLp5pFi" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fcEu28T8oCsMFfDrLp5pFi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1321" height="743" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="6-apos-find-my-apos-ora-per-trovare-il-macbook-che-avete-perso">6. &apos;Find My&apos; ora per trovare il MacBook che avete perso</h2><p>La nuova applicazione <em>Find My</em> combina le esistenti "Trova il mio telefono" e "Trova i miei amici". È molto potente, e in teoria può aiutarvi a trovare persino un MacBook o altri dispositivi che sono spenti. </p><p>Per farlo usa il Bluetooth di qualsiasi altro dispositivo Apple nei dintorni, per lanciare dei "raggi" che cercano il vostro oggetto smarrito. Tutto crittografato, naturalmente, per la massima sicurezza. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:850px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="xtB3opDhs38r7mcb6nPB94" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xtB3opDhs38r7mcb6nPB94-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="850" height="479" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="7-homepod-centomila-stazioni-radio-da-ascoltare">7. HomePod, centomila stazioni radio da ascoltare</h2><p>Se avete un HomePod, vi farà piacere sapere che presto potrete usarlo per ascoltare oltre 100.000 stazioni radio diverse (non tutte insieme, naturalmente). Se siete di quelli che amano la buona e vecchia radio, di certo apprezzerete la novità.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1126px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="pnjW96Tfby9edKCVGT6yui" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pnjW96Tfby9edKCVGT6yui-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1126" height="633" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="8-apos-sign-in-with-apple-apos-per-un-accesso-pi-xf9-sicuro">8. &apos;Sign In with Apple&apos; per un accesso più sicuro</h2><p><em>Sign in with Apple</em> è una nuova funzione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-data-di-uscita-beta-tutte-le-novita-del-nuovo-sistema-operativo">iOS 13</a> che  permette di usare l&apos;account Apple per accedere a servizi, siti e applicazioni, come già fate (probabilmente) con il vostro account Facebook e Google. Evita quindi di fornire dati personali come l&apos;indirizzo email, e come ha spiegato Apple creato un indirizzo email specifico e crittografato che viene inoltrato al vostro indirizzo principale, e che potrete cancellare come e quando volete. </p><p>Apple cerca quindi di offrire un ulteriore strumento per la tutela della privacy. Sembra però, come ha notato lo sviluppatore Ben Sandofsky <a href="https://twitter.com/sandofsky/status/1135673287659347968" target="_blank">su Twitter</a>, sembra che sia obbligatorio attivare questo strumento, o che lo sarà con l&apos;aggiornamento ad iOS 13. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1483px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="ybpuSbFRF2B9AyFidxV6rL" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ybpuSbFRF2B9AyFidxV6rL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1483" height="834" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="9-mappe-di-apple-sempre-pi-xf9-vicine-a-google-maps">9. Mappe di Apple, sempre più vicine a Google Maps</h2><p>Apple ha mostrato le nuove funzioni di Mappe, e la cosa migliore potrebbe essere il loro aspetto. Al momento Mappe ha un aspetto piatto rispetto alla tridimensionalità di Google Maps. Ma Apple si sta mettendo al passo, sviluppando una sua versione di Street View convincente. I dati sono un&apos;altra storia ma, se non altro, visivamente Apple sta recuperando terreno. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1128px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="SYzrSPTfVkDn6Wfd4FKmZV" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SYzrSPTfVkDn6Wfd4FKmZV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1128" height="635" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="10-l-apos-anno-del-machine-learning">10. L&apos;anno del Machine Learning</h2><p>Quest&apos;anno Apple ha usato il machine learning, che spesso è indicato come Intelligenza Artificiale, per rispondere a domande che nessuno aveva mai fatto. Il testo di quella canzone? Lo trova il ML, tramite Shazam. In quale podcast  ho sentito quella frase? Te lo dice il ML nell&apos;applicazione Podcast. Troppe fotografie tra cui scorrere? Usate l&apos;applicazione foto e il ML le metterà in ordine per voi, mostrando solo quelle più interessanti. Una cosa pazzesca. </p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Apple ha annunciato molte cose alla WWDC 2019, eccone dieci meno appariscenti che forse non avete notato ]]>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Ieri Apple ha tenuto la conferenza WWDC 2019, e abbiamo visto molte delle cose che ci aspettavamo. L&apos;evento dedicato al software è stato l&apos;occasione per mostrare molte cose, così tante che qualcuna potreste averla persa. </p><p>Proviamo dunque a riguarda con calma a quanto è accaduto, alla ricerca di quelle piccole cose che non hanno avuto molto spazio, ma potrebbero comunque essere importanti.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1183px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="vbneP3yHZysLbCxqNUGpvc" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vbneP3yHZysLbCxqNUGpvc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1183" height="665" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="1-itunes-si-divide-in-tre-pi-xf9-o-meno">1. iTunes si divide in tre (più o meno)</h2><p>Come si era detto, Apple ha mandato in pensione iTunes. Le su funzioni sono state divise in tre diverse applicazioni: Musica, Podcast e TV. Tutti i vostri contenuti multimediali restano al sicuro, e potrete goderveli con un sistema più ordinato. </p><p>Un&apos;evoluzione quindi, ma dà comunque l&apos;impressione che sia il "canto del cigno" di una tra le applicazioni più famose, amate e odiate di tutti i tempi. Siamo contenti, in ogni caso, di lasciarci iTunes alle spalle. Apple ci ha persino scherzato sopra, con la frase "E quando collegate il vostro iPhone, ecco cosa vedrete ... niente!". Addio, e grazie per tutto il pesce. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5589px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T8Q5FKw4A29JQ8MuTsz2ZD" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T8Q5FKw4A29JQ8MuTsz2ZD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5589" height="3144" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="2-il-mac-pro-con-le-ruote">2. Il Mac Pro con le ruote!</h2><p>Il nuovo Mac Pro ha richiamato parecchia attenzione e si è già guadagnato il soprannome di "grattugia" per via del design, a un prezzo iniziale di 6000 dollari circa (senza schermo!). Ma se non altro ha un dettaglio aggiuntivo, le ruote!</p><p>Già, come opzione si possono avere delle ruote, che probabilmente dovrete pagare aparte. Ma se non altro potete portare a passeggio il vostro desktop ultracostoso. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1354px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="8HEidhhJBnUQPqiAGnQSud" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8HEidhhJBnUQPqiAGnQSud-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1354" height="762" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="3-apple-watch-ha-il-suo-app-store">3. Apple Watch ha il suo App Store</h2><p>Questa è una cosa buona: non bisognerà più usare l&apos;iPhone per aggiungere applicazioni all&apos;Apple Watch. L&apos;orologio smartphone più famoso del mondo infatti ha il suo App Store dedicato. </p><p>Naturalmente, è una novità molto importante, che in qualche modo allontana l&apos;Apple Watch dal "mondo iPhone". Non è compatibile con Android, o almeno non ancora, ma adesso anche chi non ha un iPhone potrà usarlo. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1688px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P" name="" alt="macOS Catalina" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Az63FQB7HS2pFhkHU2V83P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1688" height="950" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="4-l-apos-ipad-come-secondo-schermo-per-il-macbook">4. L&apos;iPad come secondo schermo per il MacBook</h2><p>La prossima versione del sistema operativo macOS si chiama Catalina, e tra le novità c&apos;è la funzione Sidecar, che permette di usare un iPad come secondo schermo. Niente male!</p><p>Esistono, da qualche anno, applicazioni che fanno la stessa cosa, naturalmente. Ma che lo faccia Apple con una funzione integrata è senz&apos;altro una cosa carina. Insomma, ora è ufficiale. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1258px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VEEE6kSxqC8hUhW5Tu6ZFf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1258" height="708" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="5-con-ipad-si-possono-collegare-le-penne-usb">5. Con iPad si possono collegare le penne USB</h2><p>Apple ha separato iOS per iPad e lo ha chiamato iPadOS. Tra le novità, ce n&apos;è una che aspettavamo da anni, cioè la possibilità di collegare pendrive e schede SD, ed "esplorarle" tramite l&apos;applicazione File. Era semplice, ma ci è voluto un po&apos;. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1321px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fcEu28T8oCsMFfDrLp5pFi" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fcEu28T8oCsMFfDrLp5pFi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1321" height="743" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="6-apos-find-my-apos-ora-per-trovare-il-macbook-che-avete-perso">6. &apos;Find My&apos; ora per trovare il MacBook che avete perso</h2><p>La nuova applicazione <em>Find My</em> combina le esistenti "Trova il mio telefono" e "Trova i miei amici". È molto potente, e in teoria può aiutarvi a trovare persino un MacBook o altri dispositivi che sono spenti. </p><p>Per farlo usa il Bluetooth di qualsiasi altro dispositivo Apple nei dintorni, per lanciare dei "raggi" che cercano il vostro oggetto smarrito. Tutto crittografato, naturalmente, per la massima sicurezza. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:850px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.35%;"><img id="xtB3opDhs38r7mcb6nPB94" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xtB3opDhs38r7mcb6nPB94-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="850" height="479" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="7-homepod-centomila-stazioni-radio-da-ascoltare">7. HomePod, centomila stazioni radio da ascoltare</h2><p>Se avete un HomePod, vi farà piacere sapere che presto potrete usarlo per ascoltare oltre 100.000 stazioni radio diverse (non tutte insieme, naturalmente). Se siete di quelli che amano la buona e vecchia radio, di certo apprezzerete la novità.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1126px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="pnjW96Tfby9edKCVGT6yui" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pnjW96Tfby9edKCVGT6yui-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1126" height="633" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="8-apos-sign-in-with-apple-apos-per-un-accesso-pi-xf9-sicuro">8. &apos;Sign In with Apple&apos; per un accesso più sicuro</h2><p><em>Sign in with Apple</em> è una nuova funzione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-data-di-uscita-beta-tutte-le-novita-del-nuovo-sistema-operativo">iOS 13</a> che  permette di usare l&apos;account Apple per accedere a servizi, siti e applicazioni, come già fate (probabilmente) con il vostro account Facebook e Google. Evita quindi di fornire dati personali come l&apos;indirizzo email, e come ha spiegato Apple creato un indirizzo email specifico e crittografato che viene inoltrato al vostro indirizzo principale, e che potrete cancellare come e quando volete. </p><p>Apple cerca quindi di offrire un ulteriore strumento per la tutela della privacy. Sembra però, come ha notato lo sviluppatore Ben Sandofsky <a href="https://twitter.com/sandofsky/status/1135673287659347968" target="_blank">su Twitter</a>, sembra che sia obbligatorio attivare questo strumento, o che lo sarà con l&apos;aggiornamento ad iOS 13. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1483px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="ybpuSbFRF2B9AyFidxV6rL" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ybpuSbFRF2B9AyFidxV6rL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1483" height="834" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="9-mappe-di-apple-sempre-pi-xf9-vicine-a-google-maps">9. Mappe di Apple, sempre più vicine a Google Maps</h2><p>Apple ha mostrato le nuove funzioni di Mappe, e la cosa migliore potrebbe essere il loro aspetto. Al momento Mappe ha un aspetto piatto rispetto alla tridimensionalità di Google Maps. Ma Apple si sta mettendo al passo, sviluppando una sua versione di Street View convincente. I dati sono un&apos;altra storia ma, se non altro, visivamente Apple sta recuperando terreno. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1128px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="SYzrSPTfVkDn6Wfd4FKmZV" name="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SYzrSPTfVkDn6Wfd4FKmZV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1128" height="635" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><h2 id="10-l-apos-anno-del-machine-learning">10. L&apos;anno del Machine Learning</h2><p>Quest&apos;anno Apple ha usato il machine learning, che spesso è indicato come Intelligenza Artificiale, per rispondere a domande che nessuno aveva mai fatto. Il testo di quella canzone? Lo trova il ML, tramite Shazam. In quale podcast  ho sentito quella frase? Te lo dice il ML nell&apos;applicazione Podcast. Troppe fotografie tra cui scorrere? Usate l&apos;applicazione foto e il ML le metterà in ordine per voi, mostrando solo quelle più interessanti. Una cosa pazzesca. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple WWDC 2019: arrivano gli inviti per la presentazione di iOS 13 e macOS 10.15 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Anche se sapevamo già la data del keynote d&apos;apertura della <a href="https://www.techradar.com/news/apple-wwdc-2019-news">WWDC 2019</a>, abbiamo appena ricevuto l&apos;invito per la conferenza annuale per sviluppatori che si terrà in giugno.</p><p>Questo significa che il 3 giugno potremo riportarvi gli aggiornamenti riguardanti i nuovi software Apple: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-notizie-rumor-e-data-di-uscita">iOS 13</a>, <a href="https://www.techradar.com/news/macos-1015">macOS 10.15</a>, <a href="https://www.techradar.com/news/watchos-6">watchOS 6</a> e tvOS 13, oltre alle possibili beta di altri software. Inizierà alle 19:00 (ora italiana).</p><p>L&apos;invito alla WWDC 2019 non offre molti indizi riguardo il keynote, abbiamo ricevuto solo l&apos;illustrazione della testa di un unicorno dalla quale fuoriesce un&apos;esplosione di pezzi di codici e icone mobile. Qualcuno qui ha un software al posto del cervello.</p><p>Oltre alla familiare icona dell&apos;Apple Store, vediamo l&apos;app TestFlight e i loghi del linguaggio di programmazione Swift (dopotutto, si tratta di una conferenza per sviluppatori). Apple potrebbe rivelare più dettagli sul suo servizio <a href="https://www.techradar.com/news/apple-arcade">Arcade Arcade</a> in questa occasione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-notizie-rumor-e-data-di-uscita">iOS 13: notizie, rumor e data di uscita</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1428px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:120.45%;"><img id="RGwko6LBUwC2feRAqXEFsC" name="" alt="Immagine: Apple" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RGwko6LBUwC2feRAqXEFsC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1428" height="1720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Immagine: Apple </span></figcaption></figure><h2 id="si-parler-xe0-anche-di-hardware">Si parlerà anche di hardware?</h2><p>I keynote della WWDC Apple hanno esperienze passate contrastanti sull&apos;uscita dei nuovi hardware. L&apos;anno scorso la WWDC era dedicata esclusivamente ai software, ma due anni fa abbiamo visto i nuovi MacBook Pro, i nuovi iPad e la premiere di <a href="https://www.techradar.com/reviews/imac-pro">iMac Pro</a> e <a href="https://www.techradar.com/reviews/apple-homepod-review">HomePod</a>.</p><p>La buona notizia è che ultimamente abbiamo visto un aggiornamento delle specifiche di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-macbook-pro-con-cpu-8-core-e-il-primo">MacBook Pro 2019</a>, ne stiamo aspettando uno per <a href="https://www.techradar.com/news/mac-pro-2018-release-date-news-and-rumors">Mac Pro 2019</a> e abbiamo sentito alcune voci riguardo un economico <a href="https://www.techradar.com/news/apple-homepod-mini">HomePod 2</a> a schermo piatto. Quindi speriamo di vedere più che soli software tra poche settimane.</p><p>In ogni caso, riporteremo in tempo reale le notizie della WWDC Apple 2019  dal San Jose McEnry Convention Center lunedì 3 giugno tramite liveblog.</p><ul><li><strong>Pronti per gli </strong><a href="https://www.techradar.com/news/5g-phones-what-are-the-first-5g-phones"><strong>smartphone 5G</strong></a><strong>?</strong></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha mandato gli inviti per la WWDC 2019, il che significa che presto avrete un primo assaggio di iOS 13 e macOS 12.15. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Anche se sapevamo già la data del keynote d&apos;apertura della <a href="https://www.techradar.com/news/apple-wwdc-2019-news">WWDC 2019</a>, abbiamo appena ricevuto l&apos;invito per la conferenza annuale per sviluppatori che si terrà in giugno.</p><p>Questo significa che il 3 giugno potremo riportarvi gli aggiornamenti riguardanti i nuovi software Apple: <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-notizie-rumor-e-data-di-uscita">iOS 13</a>, <a href="https://www.techradar.com/news/macos-1015">macOS 10.15</a>, <a href="https://www.techradar.com/news/watchos-6">watchOS 6</a> e tvOS 13, oltre alle possibili beta di altri software. Inizierà alle 19:00 (ora italiana).</p><p>L&apos;invito alla WWDC 2019 non offre molti indizi riguardo il keynote, abbiamo ricevuto solo l&apos;illustrazione della testa di un unicorno dalla quale fuoriesce un&apos;esplosione di pezzi di codici e icone mobile. Qualcuno qui ha un software al posto del cervello.</p><p>Oltre alla familiare icona dell&apos;Apple Store, vediamo l&apos;app TestFlight e i loghi del linguaggio di programmazione Swift (dopotutto, si tratta di una conferenza per sviluppatori). Apple potrebbe rivelare più dettagli sul suo servizio <a href="https://www.techradar.com/news/apple-arcade">Arcade Arcade</a> in questa occasione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-notizie-rumor-e-data-di-uscita">iOS 13: notizie, rumor e data di uscita</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1428px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:120.45%;"><img id="RGwko6LBUwC2feRAqXEFsC" name="" alt="Immagine: Apple" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RGwko6LBUwC2feRAqXEFsC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1428" height="1720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Immagine: Apple </span></figcaption></figure><h2 id="si-parler-xe0-anche-di-hardware">Si parlerà anche di hardware?</h2><p>I keynote della WWDC Apple hanno esperienze passate contrastanti sull&apos;uscita dei nuovi hardware. L&apos;anno scorso la WWDC era dedicata esclusivamente ai software, ma due anni fa abbiamo visto i nuovi MacBook Pro, i nuovi iPad e la premiere di <a href="https://www.techradar.com/reviews/imac-pro">iMac Pro</a> e <a href="https://www.techradar.com/reviews/apple-homepod-review">HomePod</a>.</p><p>La buona notizia è che ultimamente abbiamo visto un aggiornamento delle specifiche di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-macbook-pro-con-cpu-8-core-e-il-primo">MacBook Pro 2019</a>, ne stiamo aspettando uno per <a href="https://www.techradar.com/news/mac-pro-2018-release-date-news-and-rumors">Mac Pro 2019</a> e abbiamo sentito alcune voci riguardo un economico <a href="https://www.techradar.com/news/apple-homepod-mini">HomePod 2</a> a schermo piatto. Quindi speriamo di vedere più che soli software tra poche settimane.</p><p>In ogni caso, riporteremo in tempo reale le notizie della WWDC Apple 2019  dal San Jose McEnry Convention Center lunedì 3 giugno tramite liveblog.</p><ul><li><strong>Pronti per gli </strong><a href="https://www.techradar.com/news/5g-phones-what-are-the-first-5g-phones"><strong>smartphone 5G</strong></a><strong>?</strong></li></ul>
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