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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Whatsapp ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tag/whatsapp</link>
        <description><![CDATA[ All the latest whatsapp content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Wed, 24 Dec 2025 05:56:50 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Preoccupante attacco a WhatsApp: messaggi e account a rischio furto – ecco come difendersi dall'attacco "poisoned" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Il pacchetto maligno lotusbail su NPM sottrae account WhatsApp, rubando token, messaggi e contatti.</li><li>Gli aggressori collegano il proprio dispositivo tramite il pairing di WhatsApp, mantenendo l'accesso anche dopo la rimozione del pacchetto.</li><li>Il pacchetto ha registrato oltre 56.000 download prima di essere scoperto; gli sviluppatori sono invitati a verificare con cura le sorgenti.</li></ul><p>Gli utenti del registro Node Package Manager (NPM) sono nel mirino di un malware capace di prendere il controllo degli account WhatsApp, rubando messaggi e liste di contatti, come avvertito dagli esperti.</p><p>I ricercatori di cybersecurity di Koi Security hanno recentemente scoperto un fork del popolare progetto WhiskeySockets Baileys, una libreria open source TypeScript/JavaScript che fornisce un'API basata su WebSocket per interagire con il protocollo WhatsApp Web, consentendo agli sviluppatori di connettersi a WhatsApp come dispositivo associato.</p><p>Il fork malevolo, denominato "lotusbail", mantiene tutte le funzionalità del progetto legittimo, ma sottrae anche i token di autenticazione e le chiavi di sessione di WhatsApp. Inoltre, intercetta e registra tutti i messaggi, estraendo contatti, file multimediali e ogni altro documento verso un server di terze parti. Per analizzare questi codici sospetti o gestire la sicurezza dei propri dati, è consigliabile utilizzare i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">migliori portatili</a> con elevate capacità di calcolo. Chi lavora nello sviluppo software potrebbe aver bisogno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori" target="_blank">migliori notebook per programmatori</a> per individuare tempestivamente simili minacce nel proprio ambiente di lavoro.</p><h2 id="sottrazione-degli-account-whatsapp">Sottrazione degli account WhatsApp</h2><p>"Il pacchetto avvolge il client WebSocket legittimo che comunica con WhatsApp. Ogni messaggio che transita attraverso l'applicazione passa prima dal socket wrapper del malware", ha spiegato Koi Security nel suo rapporto.</p><p>"Al momento dell'autenticazione, il wrapper cattura le credenziali. Quando arrivano i messaggi, li intercetta. Quando ne inviate, li registra". L'aspetto più allarmante è che il pacchetto collega il dispositivo dell'attaccante all'account WhatsApp della vittima tramite la funzione di pairing. Ciò significa che, anche se la vittima rimuove il pacchetto NPM malevolo, l'account WhatsApp resta compromesso finché il collegamento non viene disconnesso manualmente.</p><p>Il malware è rimasto su npm per almeno sei mesi, accumulando nel frattempo oltre 56.000 download. NPM è uno dei registri pubblici online più popolari al mondo per i pacchetti JavaScript. Per gestire lo sviluppo software in sicurezza, molti professionisti scelgono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori" target="_blank">migliori notebook per programmatori</a> disponibili sul mercato.</p><p>Proprio per la sua popolarità, il registro è costantemente bersagliato da truffe e attacchi informatici, dai fork malevoli ai casi di typosquatting. Per proteggersi, si consiglia agli sviluppatori di prestare estrema cautela nel download e nell'esecuzione di qualsiasi risorsa, anche nel caso di progetti con migliaia di download. In scenari lavorativi critici, l'utilizzo dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali" target="_blank">migliori computer aziendali</a> può offrire un ulteriore livello di protezione grazie a configurazioni hardware e software più sicure.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un fork di un popolare progetto è stato individuato su npm, ma solo dopo aver accumulato decine di migliaia di download. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <ul><li>Il pacchetto maligno lotusbail su NPM sottrae account WhatsApp, rubando token, messaggi e contatti.</li><li>Gli aggressori collegano il proprio dispositivo tramite il pairing di WhatsApp, mantenendo l'accesso anche dopo la rimozione del pacchetto.</li><li>Il pacchetto ha registrato oltre 56.000 download prima di essere scoperto; gli sviluppatori sono invitati a verificare con cura le sorgenti.</li></ul><p>Gli utenti del registro Node Package Manager (NPM) sono nel mirino di un malware capace di prendere il controllo degli account WhatsApp, rubando messaggi e liste di contatti, come avvertito dagli esperti.</p><p>I ricercatori di cybersecurity di Koi Security hanno recentemente scoperto un fork del popolare progetto WhiskeySockets Baileys, una libreria open source TypeScript/JavaScript che fornisce un'API basata su WebSocket per interagire con il protocollo WhatsApp Web, consentendo agli sviluppatori di connettersi a WhatsApp come dispositivo associato.</p><p>Il fork malevolo, denominato "lotusbail", mantiene tutte le funzionalità del progetto legittimo, ma sottrae anche i token di autenticazione e le chiavi di sessione di WhatsApp. Inoltre, intercetta e registra tutti i messaggi, estraendo contatti, file multimediali e ogni altro documento verso un server di terze parti. Per analizzare questi codici sospetti o gestire la sicurezza dei propri dati, è consigliabile utilizzare i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili" target="_blank">migliori portatili</a> con elevate capacità di calcolo. Chi lavora nello sviluppo software potrebbe aver bisogno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori" target="_blank">migliori notebook per programmatori</a> per individuare tempestivamente simili minacce nel proprio ambiente di lavoro.</p><h2 id="sottrazione-degli-account-whatsapp">Sottrazione degli account WhatsApp</h2><p>"Il pacchetto avvolge il client WebSocket legittimo che comunica con WhatsApp. Ogni messaggio che transita attraverso l'applicazione passa prima dal socket wrapper del malware", ha spiegato Koi Security nel suo rapporto.</p><p>"Al momento dell'autenticazione, il wrapper cattura le credenziali. Quando arrivano i messaggi, li intercetta. Quando ne inviate, li registra". L'aspetto più allarmante è che il pacchetto collega il dispositivo dell'attaccante all'account WhatsApp della vittima tramite la funzione di pairing. Ciò significa che, anche se la vittima rimuove il pacchetto NPM malevolo, l'account WhatsApp resta compromesso finché il collegamento non viene disconnesso manualmente.</p><p>Il malware è rimasto su npm per almeno sei mesi, accumulando nel frattempo oltre 56.000 download. NPM è uno dei registri pubblici online più popolari al mondo per i pacchetti JavaScript. Per gestire lo sviluppo software in sicurezza, molti professionisti scelgono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori" target="_blank">migliori notebook per programmatori</a> disponibili sul mercato.</p><p>Proprio per la sua popolarità, il registro è costantemente bersagliato da truffe e attacchi informatici, dai fork malevoli ai casi di typosquatting. Per proteggersi, si consiglia agli sviluppatori di prestare estrema cautela nel download e nell'esecuzione di qualsiasi risorsa, anche nel caso di progetti con migliaia di download. In scenari lavorativi critici, l'utilizzo dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali" target="_blank">migliori computer aziendali</a> può offrire un ulteriore livello di protezione grazie a configurazioni hardware e software più sicure.</p>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Gli hacker possono prendere il controllo degli account WhatsApp senza mai violare password o crittografia Gli attacchi</strong></li><li><strong>GhostPairing sfruttano le funzioni legittime di collegamento dei dispositivi per ottenere l'accesso completo all'account </strong></li><li><strong>Gli utenti vengono ingannati da false pagine di login di Facebook per autorizzare gli aggressori</strong></li></ul><p>I ricercatori di sicurezza hanno lanciato l'allarme su una tecnica di hijacking sempre più diffusa che permette di sottrarre gli account WhatsApp senza dover violare le password o forzare la crittografia.</p><p>Gli aggressori sfruttano la funzione ufficiale di collegamento dei dispositivi per connettere furtivamente il proprio browser all'account della vittima.</p><p>Una volta stabilita la connessione, l'hacker può leggere i messaggi in tempo reale, scaricare i contenuti multimediali condivisi e inviare messaggi che sembrano provenire direttamente dal profilo della vittima.</p><p>Questa minaccia è particolarmente insidiosa per chi utilizza l'app sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank"><strong>migliori smartphone</strong></a>, poiché l'intrusione avviene in modo silenzioso. Per una protezione completa, è sempre consigliabile navigare solo attraverso i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser" target="_blank"><strong>migliori browser</strong></a> aggiornati e monitorare costantemente le sessioni attive.</p><p>Vuoi che ti spieghi come verificare subito se ci sono dispositivi non autorizzati collegati al tuo profilo?</p><h2 id="come-viene-sfruttata-la-funzione-di-collegamento">Come viene sfruttata la funzione di collegamento</h2><p>L'attacco, identificato con il nome di GhostPairing, inizia con un breve messaggio che sembra provenire da un contatto fidato.</p><p>Il testo contiene solitamente un link che promette di mostrare una foto del destinatario.</p><p>Per risultare credibile, l'anteprima del collegamento imita spesso i contenuti di Facebook.</p><p>Cliccando sul link, la vittima viene reindirizzata a una falsa pagina di login di Facebook, ospitata su un dominio contraffatto.</p><p>Invece di verificare l'identità, la pagina avvia la procedura di abbinamento dei dispositivi di WhatsApp.</p><p>Alle vittime viene chiesto di inserire il proprio numero di telefono sulla pagina fake, permettendo così all'aggressore di attivare una richiesta di pairing legittima.</p><p>WhatsApp genera quindi un codice di abbinamento, che l'hacker visualizza sul sito fraudolento.</p><p>L'utente viene istruito a inserire questo codice all'interno di WhatsApp, autorizzando inconsapevolmente il collegamento di un nuovo dispositivo.</p><p>Sebbene WhatsApp specifichi chiaramente che si sta aggiungendo un dispositivo, i ricercatori affermano che molti utenti trascurano o fraintendono il messaggio durante la procedura.</p><p>Una volta completato l'abbinamento, gli aggressori ottengono il pieno controllo dell'account senza necessità di credenziali di autenticazione.</p><p>Gen Digital avverte che molte vittime non si accorgono affatto che un dispositivo supplementare è stato collegato in background.</p><p>Ciò consente ai criminali di monitorare le conversazioni, raccogliere informazioni sensibili, impersonare la vittima e diffondere lo stesso inganno ai contatti e nelle chat di gruppo.</p><p>In passato, i ricercatori hanno osservato abusi simili nel collegamento dei dispositivi in attacchi contro altre piattaforme di messaggistica.</p><p>L'unico modo affidabile per rilevare questo tipo di intrusione è controllare manualmente la sezione "Dispositivi collegati" nelle impostazioni di WhatsApp.</p><p>Se l'utente non riconosce uno dei dispositivi in elenco, deve rimuoverlo immediatamente dall'account.</p><p>Si consiglia inoltre di segnalare i messaggi sospetti e attivare protezioni aggiuntive, tra cui la verifica in due passaggi.</p><p>Strumenti come i migliori antivirus possono aiutare a segnalare siti web malevoli, mentre le soluzioni per la rimozione di malware sono utili se si sospettano ulteriori compromissioni.</p><p>I servizi di protezione contro il furto d'identità possono ridurre i danni dopo l'esposizione dei dati personali, sebbene non impediscano l'hijacking dell'account.</p><p>Questa vulnerabilità dimostra che la consapevolezza dell'utente rimane un punto debole critico, anche quando le piattaforme forniscono avvisi durante operazioni sensibili eseguite sui migliori smartphone.</p><p> Via <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/whatsapp-device-linking-abused-in-account-hijacking-attacks/" target="_blank" rel="nofollow"><em>Bleeping Computer</em></a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli attacchi GhostPairing su WhatsApp permettono agli hacker di sottrarre gli account sfruttando il collegamento dei dispositivi, esponendo messaggi e contenuti multimediali e aggirando completamente l'autenticazione. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <ul><li><strong>Gli hacker possono prendere il controllo degli account WhatsApp senza mai violare password o crittografia Gli attacchi</strong></li><li><strong>GhostPairing sfruttano le funzioni legittime di collegamento dei dispositivi per ottenere l'accesso completo all'account </strong></li><li><strong>Gli utenti vengono ingannati da false pagine di login di Facebook per autorizzare gli aggressori</strong></li></ul><p>I ricercatori di sicurezza hanno lanciato l'allarme su una tecnica di hijacking sempre più diffusa che permette di sottrarre gli account WhatsApp senza dover violare le password o forzare la crittografia.</p><p>Gli aggressori sfruttano la funzione ufficiale di collegamento dei dispositivi per connettere furtivamente il proprio browser all'account della vittima.</p><p>Una volta stabilita la connessione, l'hacker può leggere i messaggi in tempo reale, scaricare i contenuti multimediali condivisi e inviare messaggi che sembrano provenire direttamente dal profilo della vittima.</p><p>Questa minaccia è particolarmente insidiosa per chi utilizza l'app sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank"><strong>migliori smartphone</strong></a>, poiché l'intrusione avviene in modo silenzioso. Per una protezione completa, è sempre consigliabile navigare solo attraverso i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser" target="_blank"><strong>migliori browser</strong></a> aggiornati e monitorare costantemente le sessioni attive.</p><p>Vuoi che ti spieghi come verificare subito se ci sono dispositivi non autorizzati collegati al tuo profilo?</p><h2 id="come-viene-sfruttata-la-funzione-di-collegamento">Come viene sfruttata la funzione di collegamento</h2><p>L'attacco, identificato con il nome di GhostPairing, inizia con un breve messaggio che sembra provenire da un contatto fidato.</p><p>Il testo contiene solitamente un link che promette di mostrare una foto del destinatario.</p><p>Per risultare credibile, l'anteprima del collegamento imita spesso i contenuti di Facebook.</p><p>Cliccando sul link, la vittima viene reindirizzata a una falsa pagina di login di Facebook, ospitata su un dominio contraffatto.</p><p>Invece di verificare l'identità, la pagina avvia la procedura di abbinamento dei dispositivi di WhatsApp.</p><p>Alle vittime viene chiesto di inserire il proprio numero di telefono sulla pagina fake, permettendo così all'aggressore di attivare una richiesta di pairing legittima.</p><p>WhatsApp genera quindi un codice di abbinamento, che l'hacker visualizza sul sito fraudolento.</p><p>L'utente viene istruito a inserire questo codice all'interno di WhatsApp, autorizzando inconsapevolmente il collegamento di un nuovo dispositivo.</p><p>Sebbene WhatsApp specifichi chiaramente che si sta aggiungendo un dispositivo, i ricercatori affermano che molti utenti trascurano o fraintendono il messaggio durante la procedura.</p><p>Una volta completato l'abbinamento, gli aggressori ottengono il pieno controllo dell'account senza necessità di credenziali di autenticazione.</p><p>Gen Digital avverte che molte vittime non si accorgono affatto che un dispositivo supplementare è stato collegato in background.</p><p>Ciò consente ai criminali di monitorare le conversazioni, raccogliere informazioni sensibili, impersonare la vittima e diffondere lo stesso inganno ai contatti e nelle chat di gruppo.</p><p>In passato, i ricercatori hanno osservato abusi simili nel collegamento dei dispositivi in attacchi contro altre piattaforme di messaggistica.</p><p>L'unico modo affidabile per rilevare questo tipo di intrusione è controllare manualmente la sezione "Dispositivi collegati" nelle impostazioni di WhatsApp.</p><p>Se l'utente non riconosce uno dei dispositivi in elenco, deve rimuoverlo immediatamente dall'account.</p><p>Si consiglia inoltre di segnalare i messaggi sospetti e attivare protezioni aggiuntive, tra cui la verifica in due passaggi.</p><p>Strumenti come i migliori antivirus possono aiutare a segnalare siti web malevoli, mentre le soluzioni per la rimozione di malware sono utili se si sospettano ulteriori compromissioni.</p><p>I servizi di protezione contro il furto d'identità possono ridurre i danni dopo l'esposizione dei dati personali, sebbene non impediscano l'hijacking dell'account.</p><p>Questa vulnerabilità dimostra che la consapevolezza dell'utente rimane un punto debole critico, anche quando le piattaforme forniscono avvisi durante operazioni sensibili eseguite sui migliori smartphone.</p><p> Via <a href="https://www.bleepingcomputer.com/news/security/whatsapp-device-linking-abused-in-account-hijacking-attacks/" target="_blank" rel="nofollow"><em>Bleeping Computer</em></a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Tre miliardi di utenti WhatsApp a rischio: un esperto ha sviluppato uno strumento in grado di spiare chiunque (a tua insaputa) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Gli aggressori possono monitorare i telefoni silenziosamente utilizzando solo il numero di telefono della vittima</strong></li><li><strong>Il "probing" aumenta significativamente il consumo della batteria durante lo sfruttamento continuo delle ricevute di consegna</strong></li><li><strong>Il tracciamento continuo consuma dati mobili e interferisce con le applicazioni pesanti</strong></li></ul><p>I ricercatori di sicurezza hanno reso nota una tecnica di tracciamento denominata "Silent Whisper" che sfrutta il modo in cui le popolari app di messaggistica gestiscono le conferme di consegna.</p><p>Il metodo prende di mira WhatsApp e Signal abusando delle ricevute dei messaggi a basso livello, che vengono scambiate automaticamente ogni volta che un'app elabora il traffico di rete in entrata.</p><p>Conoscendo solo un numero di telefono, un aggressore può interrogare ripetutamente un dispositivo senza inviare messaggi visibili o attivare notifiche.</p><h2 id="impatto-sulla-durata-della-batteria-e-sull-uso-dei-dati">Impatto sulla durata della batteria e sull'uso dei dati</h2><p>Silent Whisper opera al di sotto dell'interfaccia utente, rendendo improbabile il rilevamento durante il normale utilizzo del telefono.</p><p>I test condotti su diversi smartphone hanno mostrato un consumo della batteria insolitamente elevato durante l'attività di "probing".</p><p>In condizioni normali, i telefoni in standby perdono tipicamente meno dell'1% di batteria all'ora.</p><p>Durante i test, un iPhone 13 Pro ha perso il 14% all'ora, un iPhone 11 il 18% all'ora e un Samsung Galaxy S23 il 15% all'ora.</p><p>L'applicazione dello stesso approccio a Signal ha comportato una perdita di batteria di solo l'1% all'ora grazie a limiti di frequenza più rigorosi.</p><p>Il probing continuo consuma anche dati mobili e disturba le applicazioni ad alto consumo di banda, come le videochiamate.</p><p>Il metodo di tracciamento si basa sulla misurazione dei tempi di andata e ritorno per le ricevute di consegna.</p><p>Questi tempi di risposta variano a seconda che il telefono sia attivo, inattivo, offline, connesso al WiFi o utilizzi i dati mobili.</p><p>Risposte stabili e veloci possono suggerire che un dispositivo sia utilizzato attivamente a casa, mentre tempi più lenti o incoerenti possono indicare movimento o una connettività più debole.</p><p>Su periodi prolungati, questi schemi possono rivelare routine quotidiane, orari del sonno e abitudini di viaggio senza accedere al contenuto dei messaggi o alle liste contatti.</p><p>Sebbene la ricerca accademica avesse descritto la vulnerabilità in precedenza, uno strumento proof-of-concept disponibile pubblicamente ne ha ora dimostrato la fattibilità pratica.</p><p>Lo strumento consente interrogazioni a intervalli brevi fino a 50 ms, permettendo un'osservazione dettagliata senza allertare il bersaglio.</p><p>Lo sviluppatore mette in guardia contro l'uso improprio ed enfatizza l'intento di ricerca, eppure il software rimane accessibile a chiunque.</p><p>Ciò solleva preoccupazioni circa un abuso diffuso, specialmente perché la vulnerabilità rimane sfruttabile a dicembre 2025.</p><p>Disabilitare le conferme di lettura riduce l'esposizione per i messaggi standard ma non blocca completamente questa tecnica.</p><p>WhatsApp offre un'opzione per bloccare i messaggi ad alto volume da account sconosciuti, sebbene la piattaforma non definisca le soglie di applicazione.</p><p>Signal fornisce controlli aggiuntivi, tuttavia i ricercatori hanno confermato che il probing rimane possibile.</p><p>I software antivirus tradizionali non rilevano l'uso improprio a livello di protocollo.</p><p>I servizi commercializzati per la protezione dal furto d'identità o la rimozione di malware offrono un valore limitato quando non è installato alcun malware sul dispositivo.</p><p>Questo rischio riguarda meno il furto di dati e più il monitoraggio comportamentale persistente che gli utenti non possono facilmente osservare o verificare.</p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/tre-miliardi-di-utenti-whatsapp-a-rischio-un-esperto-ha-sviluppato-uno-strumento-in-grado-di-spiare-chiunque-a-tua-insaputa</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Uno strumento proof-of-concept sfrutta le ricevute delle app di messaggistica per tracciare silenziosamente il comportamento, consumare le batterie e aumentare l'uso dei dati mobili. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cXFbBiHmiwwP83UVnB2c9R</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hacker]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                                <ul><li><strong>Gli aggressori possono monitorare i telefoni silenziosamente utilizzando solo il numero di telefono della vittima</strong></li><li><strong>Il "probing" aumenta significativamente il consumo della batteria durante lo sfruttamento continuo delle ricevute di consegna</strong></li><li><strong>Il tracciamento continuo consuma dati mobili e interferisce con le applicazioni pesanti</strong></li></ul><p>I ricercatori di sicurezza hanno reso nota una tecnica di tracciamento denominata "Silent Whisper" che sfrutta il modo in cui le popolari app di messaggistica gestiscono le conferme di consegna.</p><p>Il metodo prende di mira WhatsApp e Signal abusando delle ricevute dei messaggi a basso livello, che vengono scambiate automaticamente ogni volta che un'app elabora il traffico di rete in entrata.</p><p>Conoscendo solo un numero di telefono, un aggressore può interrogare ripetutamente un dispositivo senza inviare messaggi visibili o attivare notifiche.</p><h2 id="impatto-sulla-durata-della-batteria-e-sull-uso-dei-dati">Impatto sulla durata della batteria e sull'uso dei dati</h2><p>Silent Whisper opera al di sotto dell'interfaccia utente, rendendo improbabile il rilevamento durante il normale utilizzo del telefono.</p><p>I test condotti su diversi smartphone hanno mostrato un consumo della batteria insolitamente elevato durante l'attività di "probing".</p><p>In condizioni normali, i telefoni in standby perdono tipicamente meno dell'1% di batteria all'ora.</p><p>Durante i test, un iPhone 13 Pro ha perso il 14% all'ora, un iPhone 11 il 18% all'ora e un Samsung Galaxy S23 il 15% all'ora.</p><p>L'applicazione dello stesso approccio a Signal ha comportato una perdita di batteria di solo l'1% all'ora grazie a limiti di frequenza più rigorosi.</p><p>Il probing continuo consuma anche dati mobili e disturba le applicazioni ad alto consumo di banda, come le videochiamate.</p><p>Il metodo di tracciamento si basa sulla misurazione dei tempi di andata e ritorno per le ricevute di consegna.</p><p>Questi tempi di risposta variano a seconda che il telefono sia attivo, inattivo, offline, connesso al WiFi o utilizzi i dati mobili.</p><p>Risposte stabili e veloci possono suggerire che un dispositivo sia utilizzato attivamente a casa, mentre tempi più lenti o incoerenti possono indicare movimento o una connettività più debole.</p><p>Su periodi prolungati, questi schemi possono rivelare routine quotidiane, orari del sonno e abitudini di viaggio senza accedere al contenuto dei messaggi o alle liste contatti.</p><p>Sebbene la ricerca accademica avesse descritto la vulnerabilità in precedenza, uno strumento proof-of-concept disponibile pubblicamente ne ha ora dimostrato la fattibilità pratica.</p><p>Lo strumento consente interrogazioni a intervalli brevi fino a 50 ms, permettendo un'osservazione dettagliata senza allertare il bersaglio.</p><p>Lo sviluppatore mette in guardia contro l'uso improprio ed enfatizza l'intento di ricerca, eppure il software rimane accessibile a chiunque.</p><p>Ciò solleva preoccupazioni circa un abuso diffuso, specialmente perché la vulnerabilità rimane sfruttabile a dicembre 2025.</p><p>Disabilitare le conferme di lettura riduce l'esposizione per i messaggi standard ma non blocca completamente questa tecnica.</p><p>WhatsApp offre un'opzione per bloccare i messaggi ad alto volume da account sconosciuti, sebbene la piattaforma non definisca le soglie di applicazione.</p><p>Signal fornisce controlli aggiuntivi, tuttavia i ricercatori hanno confermato che il probing rimane possibile.</p><p>I software antivirus tradizionali non rilevano l'uso improprio a livello di protocollo.</p><p>I servizi commercializzati per la protezione dal furto d'identità o la rimozione di malware offrono un valore limitato quando non è installato alcun malware sul dispositivo.</p><p>Questo rischio riguarda meno il furto di dati e più il monitoraggio comportamentale persistente che gli utenti non possono facilmente osservare o verificare.</p><p></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, che rischio: gli hacker potevano nascondere virus nelle immagini ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meta ha corretto una vulnerabilità presente nel client di WhatsApp per Windows che permetteva agli attaccanti di camuffare file eseguibili facendoli apparire come immagini.</p><p>In un avviso di sicurezza pubblicato su Facebook, l’azienda ha dichiarato di aver risolto un problema di spoofing nelle versioni di WhatsApp per Windows precedenti alla 2.2450.6.</p><p>Secondo quanto spiegato da Meta, il bug visualizzava gli allegati in base al loro <strong>MIME type</strong>, ma utilizzava il gestore di apertura dei file in base all’estensione del nome del file, aprendo così la porta a potenziali exploit.</p><h2 id="nessuno-sfruttamento">Nessuno sfruttamento </h2><p>«Un file costruito ad arte con un’estensione non coerente con il tipo MIME poteva indurre il destinatario ad eseguire del codice malevolo invece di visualizzare semplicemente l’allegato all’interno di WhatsApp», ha spiegato Meta nella nota di sicurezza.</p><p>Secondo CyberInsider, si tratta di una tecnica classica usata negli attacchi basati sull’ingegneria sociale: il file si presenta come un’immagine o un documento innocuo, ma in realtà è un eseguibile dannoso. «Se la vittima fa doppio clic sull’allegato all’interno di WhatsApp, l’eseguibile nascosto potrebbe essere eseguito, compromettendo l’intero sistema», ha scritto la testata.</p><p>Meta ha confermato che tutte le versioni precedenti del software risultano vulnerabili e ha invitato tutti gli utenti ad aggiornare immediatamente alla versione più recente.</p><p>Al momento non ci sono prove che la vulnerabilità sia già stata sfruttata attivamente, secondo quanto riportato dal team di Cybernews. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, una volta che una falla diventa pubblica, i cybercriminali iniziano subito a cercare dispositivi ancora non protetti.</p><p>Gran parte degli attacchi informatici oggi inizia proprio con tecniche di social engineering: un messaggio ingannevole accompagnato da un allegato pericoloso, veicolato via email o tramite app di messaggistica come WhatsApp, può spingere l’utente ad aprire il file senza pensarci due volte.</p><p>Anche se gli indirizzi email sono generalmente più esposti rispetto ai numeri di telefono, molte aziende raccolgono comunque dati sensibili come questi, spesso archiviandoli in database mal configurati e non protetti da password, che vengono facilmente intercettati o venduti nel dark web.</p><p>Adam Pilton, consulente senior di cybersicurezza per CyberSmart, ha sottolineato la pericolosità della falla: «È importante evidenziare che questa vulnerabilità riguarda gli utenti WhatsApp su desktop Windows. Molti fanno parte di gruppi in cui è normale condividere immagini, ed è proprio qui che il rischio si fa concreto. Se un cybercriminale riuscisse a far circolare l’immagine malevola in uno di questi gruppi, o la inviasse a un contatto fidato che la ricondivide, chiunque potrebbe avviare il codice per errore».</p><p>«La buona notizia - conclude Pilton - è che la soluzione è già disponibile e molto semplice: basta aggiornare WhatsApp all’ultima versione.»</p><p><em>Via </em><a href="https://cybernews.com/security/whatsapp-vulnerability-enables-hackers-spoof-files/" target="_blank"><em>Cybernews</em></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/whatsapp-che-rischio-gli-hacker-potevano-nascondere-virus-nelle-immagini</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una vulnerabilità nelle versioni Windows consentiva di mascherare file .exe da foto: ora Meta ha rilasciato una patch, ma il pericolo resta concreto per chi non aggiorna. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Meta ha corretto una vulnerabilità presente nel client di WhatsApp per Windows che permetteva agli attaccanti di camuffare file eseguibili facendoli apparire come immagini.</p><p>In un avviso di sicurezza pubblicato su Facebook, l’azienda ha dichiarato di aver risolto un problema di spoofing nelle versioni di WhatsApp per Windows precedenti alla 2.2450.6.</p><p>Secondo quanto spiegato da Meta, il bug visualizzava gli allegati in base al loro <strong>MIME type</strong>, ma utilizzava il gestore di apertura dei file in base all’estensione del nome del file, aprendo così la porta a potenziali exploit.</p><h2 id="nessuno-sfruttamento">Nessuno sfruttamento </h2><p>«Un file costruito ad arte con un’estensione non coerente con il tipo MIME poteva indurre il destinatario ad eseguire del codice malevolo invece di visualizzare semplicemente l’allegato all’interno di WhatsApp», ha spiegato Meta nella nota di sicurezza.</p><p>Secondo CyberInsider, si tratta di una tecnica classica usata negli attacchi basati sull’ingegneria sociale: il file si presenta come un’immagine o un documento innocuo, ma in realtà è un eseguibile dannoso. «Se la vittima fa doppio clic sull’allegato all’interno di WhatsApp, l’eseguibile nascosto potrebbe essere eseguito, compromettendo l’intero sistema», ha scritto la testata.</p><p>Meta ha confermato che tutte le versioni precedenti del software risultano vulnerabili e ha invitato tutti gli utenti ad aggiornare immediatamente alla versione più recente.</p><p>Al momento non ci sono prove che la vulnerabilità sia già stata sfruttata attivamente, secondo quanto riportato dal team di Cybernews. Tuttavia, come spesso accade in questi casi, una volta che una falla diventa pubblica, i cybercriminali iniziano subito a cercare dispositivi ancora non protetti.</p><p>Gran parte degli attacchi informatici oggi inizia proprio con tecniche di social engineering: un messaggio ingannevole accompagnato da un allegato pericoloso, veicolato via email o tramite app di messaggistica come WhatsApp, può spingere l’utente ad aprire il file senza pensarci due volte.</p><p>Anche se gli indirizzi email sono generalmente più esposti rispetto ai numeri di telefono, molte aziende raccolgono comunque dati sensibili come questi, spesso archiviandoli in database mal configurati e non protetti da password, che vengono facilmente intercettati o venduti nel dark web.</p><p>Adam Pilton, consulente senior di cybersicurezza per CyberSmart, ha sottolineato la pericolosità della falla: «È importante evidenziare che questa vulnerabilità riguarda gli utenti WhatsApp su desktop Windows. Molti fanno parte di gruppi in cui è normale condividere immagini, ed è proprio qui che il rischio si fa concreto. Se un cybercriminale riuscisse a far circolare l’immagine malevola in uno di questi gruppi, o la inviasse a un contatto fidato che la ricondivide, chiunque potrebbe avviare il codice per errore».</p><p>«La buona notizia - conclude Pilton - è che la soluzione è già disponibile e molto semplice: basta aggiornare WhatsApp all’ultima versione.»</p><p><em>Via </em><a href="https://cybernews.com/security/whatsapp-vulnerability-enables-hackers-spoof-files/" target="_blank"><em>Cybernews</em></a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ La Turchia riapre i social, ma l’uso delle VPN resta alle stelle ]]></title>
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Purtroppo, la Turchia è uno di quei Paesi con una storia recente piuttosto negativa sul fronte della censura», ha dichiarato David Peterson, General Manager di Proton VPN, a TechRadar in una nota rilasciata venerdì.</p><div><blockquote><p>I picchi di utilizzo si sono verificati nonostante Proton VPN sia uno dei 27 provider VPN soggetti a restrizioni in Turchia</p></blockquote></div><p>Non è la prima volta che Proton VPN registra simili impennate nell’utilizzo in Turchia.</p><p>Già nel 2024, i download del servizio erano schizzati alle stelle: +1400% a ottobre e +4500% ad agosto, in seguito a blocchi simili imposti ai social media. Anche nel 2023, molti cittadini si erano affidati sempre più a Proton VPN: l’azienda aveva registrato un impressionante aumento del 15.000% a febbraio, dopo che Twitter era stato bloccato in seguito a un devastante terremoto, e un ulteriore +2100% a maggio, in previsione di possibili restrizioni durante le elezioni presidenziali.</p><p>Tutto ciò nonostante Proton VPN sia uno dei 27 provider VPN soggetti a restrizioni in Turchia, insieme a NordVPN, ExpressVPN, Surfshark e altri: in particolare, i loro siti ufficiali risultano bloccati nel Paese.</p><p>«Per questo motivo, molte persone – soprattutto chi non ha familiarità con le VPN – non conoscevano Proton VPN», ha spiegato a TechRadar il giornalista turco Ali Safa Korkut, sottolineando che l’interesse per il servizio è cresciuto dopo un tweet pubblicato il 22 marzo dal provider svizzero.<br>«Conosco persone attorno a me che stanno usando Proton VPN senza alcun problema», ha aggiunto.</p><a href="https://x.com/ProtonVPN/status/1903542940300960151"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:585px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:88.72%;"><img id="fe3PvNWT426cordHsLeu8Y" name="Screenshot 2025-03-25 095006" alt="Screenshot of a Proton VPN tweet shared on March 22, 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fe3PvNWT426cordHsLeu8Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="585" height="519" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure></a><p>Sebbene l’accesso ai social media sia stato ripristinato intorno all’1 di notte di venerdì (ora locale), la censura online in Turchia non si è affatto fermata.</p><p>X (ex Twitter) ha infatti bloccato numerosi account di figure politiche e studenti coinvolti nelle proteste, su richiesta del governo, assieme a quelli di giornalisti e testate indipendenti come Bianet.</p><p>Ali Safa Korkut, che sta monitorando da vicino questi blocchi sin dall’inizio, ha contato finora 309 account oscurati sulla piattaforma. «Si tratta sia di giornalisti noti con 1,5 milioni di follower, sia di account anonimi senza alcun seguito», ha dichiarato, aggiungendo che «ogni minuto vengono bloccati nuovi profili».</p><p>Isik Mater, Direttrice della Ricerca presso l’organizzazione di monitoraggio della rete NetBlocks, ha spiegato a TechRadar che questa tendenza rispecchia casi precedenti in cui X ha accolto richieste di rimozione da parte del governo turco, sollevando dubbi sulla neutralità della piattaforma e sulla libertà d’espressione.</p><p>«L’accesso ai social media è un pilastro fondamentale della libertà di parola e del diritto all’informazione, specialmente nei momenti di tensione politica o crisi», ha affermato. «Restrizioni di questo tipo non solo limitano il dibattito pubblico, ma minano anche la capacità dei cittadini di organizzarsi, comunicare e restare informati durante eventi critici».</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dopo 42 ore di blackout, i cittadini continuano a usare VPN come Proton per aggirare i blocchi e accedere alle piattaforme censurate. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[VPN]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Demonstrators protesting against the arrest of the Mayor of Istanbul Ekrem Imamoglu block Atatürk Boulevard on March 22, 2025 in Ankara, Türkiye. ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il 21 marzo 2025, le autorità turche hanno revocato il blocco dei social media dopo 42 ore, ma l’utilizzo delle VPN resta elevato mentre le manifestazioni di massa continuano.</p><p>Dal 19 marzo, giorno in cui sono entrate in vigore le restrizioni, i cittadini hanno iniziato a ricorrere alle migliori app VPN per accedere a X, Instagram, Facebook, YouTube, TikTok e WhatsApp. Proton VPN, ad esempio, ha registrato un aumento delle registrazioni del +1100%.</p><p>Nel frattempo, mentre le proteste per l’arresto del sindaco di Istanbul Ekrem İmamoğlu e del suo omologo dell’opposizione proseguono, diversi account X di esponenti dell’opposizione e testate indipendenti risultano bloccati su ordine del governo.</p><h2 id="l-utilizzo-delle-vpn-in-turchia-e-salito-alle-stelle">L'utilizzo delle VPN in Turchia è salito alle stelle </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2368px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.32%;"><img id="TorKnBc8rD6Sa6uikXxpdJ" name="turkey-2025-03-19" alt="VPN" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TorKnBc8rD6Sa6uikXxpdJ-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2368" height="1168" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Proton)</span></figcaption></figure><p>«La difesa della libertà di espressione e la lotta contro la censura sono al centro della nostra missione, e siamo impegnati a fare il possibile per aiutare le persone in tutto il mondo. Purtroppo, la Turchia è uno di quei Paesi con una storia recente piuttosto negativa sul fronte della censura», ha dichiarato David Peterson, General Manager di Proton VPN, a TechRadar in una nota rilasciata venerdì.</p><div><blockquote><p>I picchi di utilizzo si sono verificati nonostante Proton VPN sia uno dei 27 provider VPN soggetti a restrizioni in Turchia</p></blockquote></div><p>Non è la prima volta che Proton VPN registra simili impennate nell’utilizzo in Turchia.</p><p>Già nel 2024, i download del servizio erano schizzati alle stelle: +1400% a ottobre e +4500% ad agosto, in seguito a blocchi simili imposti ai social media. Anche nel 2023, molti cittadini si erano affidati sempre più a Proton VPN: l’azienda aveva registrato un impressionante aumento del 15.000% a febbraio, dopo che Twitter era stato bloccato in seguito a un devastante terremoto, e un ulteriore +2100% a maggio, in previsione di possibili restrizioni durante le elezioni presidenziali.</p><p>Tutto ciò nonostante Proton VPN sia uno dei 27 provider VPN soggetti a restrizioni in Turchia, insieme a NordVPN, ExpressVPN, Surfshark e altri: in particolare, i loro siti ufficiali risultano bloccati nel Paese.</p><p>«Per questo motivo, molte persone – soprattutto chi non ha familiarità con le VPN – non conoscevano Proton VPN», ha spiegato a TechRadar il giornalista turco Ali Safa Korkut, sottolineando che l’interesse per il servizio è cresciuto dopo un tweet pubblicato il 22 marzo dal provider svizzero.<br>«Conosco persone attorno a me che stanno usando Proton VPN senza alcun problema», ha aggiunto.</p><a href="https://x.com/ProtonVPN/status/1903542940300960151"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:585px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:88.72%;"><img id="fe3PvNWT426cordHsLeu8Y" name="Screenshot 2025-03-25 095006" alt="Screenshot of a Proton VPN tweet shared on March 22, 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fe3PvNWT426cordHsLeu8Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="585" height="519" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure></a><p>Sebbene l’accesso ai social media sia stato ripristinato intorno all’1 di notte di venerdì (ora locale), la censura online in Turchia non si è affatto fermata.</p><p>X (ex Twitter) ha infatti bloccato numerosi account di figure politiche e studenti coinvolti nelle proteste, su richiesta del governo, assieme a quelli di giornalisti e testate indipendenti come Bianet.</p><p>Ali Safa Korkut, che sta monitorando da vicino questi blocchi sin dall’inizio, ha contato finora 309 account oscurati sulla piattaforma. «Si tratta sia di giornalisti noti con 1,5 milioni di follower, sia di account anonimi senza alcun seguito», ha dichiarato, aggiungendo che «ogni minuto vengono bloccati nuovi profili».</p><p>Isik Mater, Direttrice della Ricerca presso l’organizzazione di monitoraggio della rete NetBlocks, ha spiegato a TechRadar che questa tendenza rispecchia casi precedenti in cui X ha accolto richieste di rimozione da parte del governo turco, sollevando dubbi sulla neutralità della piattaforma e sulla libertà d’espressione.</p><p>«L’accesso ai social media è un pilastro fondamentale della libertà di parola e del diritto all’informazione, specialmente nei momenti di tensione politica o crisi», ha affermato. «Restrizioni di questo tipo non solo limitano il dibattito pubblico, ma minano anche la capacità dei cittadini di organizzarsi, comunicare e restare informati durante eventi critici».</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp prepara un aggiornamento che potrebbe rivoluzionare le chat ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La versione beta 2.25.7.7 di WhatsApp per Android introduce una nuova funzione che raggruppa i messaggi correlati in un thread.</strong></li><li><strong>Questa novità potrebbe semplificare notevolmente la lettura delle conversazioni più lunghe e caotiche.</strong></li><li><strong>Sono contento che si tratti di un miglioramento pratico e non di un’altra funzione basata sull’intelligenza artificiale.</strong></li></ul><p>Mentre molte aziende stanno cercando di integrare strumenti di intelligenza artificiale in ogni servizio possibile, WhatsApp sembra seguire una strada diversa. L’app di messaggistica sta testando una funzione che permette di raggruppare risposte specifiche in un thread, invece di lasciarle disperse nella chat.</p><p>La novità è stata individuata da WABetaInfo nella beta 2.25.7.7 di WhatsApp per Android. Le funzioni presenti in queste versioni di test spesso anticipano gli aggiornamenti futuri dell’app.</p><p>Questa aggiunta potrebbe semplificare la gestione delle conversazioni complesse. Attualmente, WhatsApp consente solo di rispondere a un singolo messaggio alla volta, senza un vero sistema di discussioni organizzate. Per chi ha amici che parlano di più argomenti contemporaneamente, seguire il filo del discorso può diventare un’impresa frustrante.</p><p>Quello che sembra un piccolo miglioramento potrebbe in realtà fare una grande differenza. Inoltre, è positivo vedere WhatsApp concentrarsi su un aggiornamento utile nella vita reale, anziché puntare su funzioni di AI per modificare il tono dei messaggi o creare nuove combinazioni di emoji.</p><p>Gli utenti iPhone conosceranno già questa funzione grazie all’app Messaggi di iOS, ma il sistema Apple non è perfetto. Se WhatsApp riuscisse a sviluppare un’implementazione più intuitiva, sarebbe un’ottima notizia.</p><p>Non è chiaro quando questa funzione verrà rilasciata per tutti, ma potrebbe arrivare con uno dei prossimi aggiornamenti. Nel frattempo, non resta che aspettare e sperare che WhatsApp la introduca presto, prima che alcune conversazioni diventino ancora più caotiche.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/websites-apps/whatsapp-prepara-un-aggiornamento-che-potrebbe-rivoluzionare-le-chat</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ In arrivo una funzione per organizzare i messaggi in thread, rendendo le conversazioni più chiare e gestibili. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">znWNSJNoEN6MDeDbJsWyNa</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A smartphone on a sofa showing the WhatsApp, Telegram and Signal apps]]></media:title>
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                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Spyware italiano usato per spiare gli utenti: scoperte false app Android legate a SIO ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il produttore di spyware SIO sospettato di essere dietro "Spyrtacus", un malware tutt'altro che nuovo</strong></li><li><strong>In passato era presente su Google Play, ma ora si diffonde principalmente tramite siti di phishing</strong></li><li><strong>Un convincente tracciato digitale collega Spyrtacus a SIO e a una sua sussidiaria</strong></li></ul><p>Almeno tre app per Android sono state identificate come spyware, e i ricercatori ritengono che dietro di esse ci sia SIO, un'azienda che fornisce i suoi prodotti al governo italiano.</p><p>Alla fine del 2024, un ricercatore di sicurezza anonimo ha segnalato la presenza di queste app sospette a <a href="https://techcrunch.com/2025/02/13/spyware-maker-caught-distributing-malicious-android-apps-for-years/" target="_blank">TechCrunch</a>, che ha poi inoltrato il caso a Google e alla società di cybersecurity Lookout. Entrambe hanno confermato che le app in questione, che si spacciavano per servizi popolari come WhatsApp e strumenti di supporto per operatori telefonici, erano in realtà spyware.</p><p>Lookout ha identificato il malware con il nome "Spyrtacus", facendo riferimento a stringhe di codice contenute all'interno delle app infette. Sia Lookout che un'altra azienda di sicurezza, che ha preferito restare anonima, hanno scoperto che Spyrtacus era in grado di rubare messaggi, cronologia chat, registri delle chiamate e contatti, oltre a registrare audio ambientale e catturare immagini tramite microfoni e fotocamere del dispositivo infetto.</p><h2 id="lo-spyware-spyrtacus-di-sio">Lo spyware Spyrtacus di SIO</h2><p>Collegare SIO a Spyrtacus richiede di seguire un intricato percorso documentale, ma è possibile farlo. Secondo i ricercatori con cui TechCrunch ha parlato, diversi server di comando e controllo (C2) sono stati ricondotti all'ex startup ASIGINT, ora sussidiaria nota di SIO, direttamente coinvolta nella produzione di software per intercettazioni informatiche (PDF, originariamente in italiano). Inoltre, l'Italy’s Lawful Intercept Academy, che rilascia certificazioni di conformità ai produttori di spyware, riporta SIO come titolare del certificato per SIOAGENT, un prodotto sviluppato da ASIGINT.</p><p>Un ulteriore indizio è dato dall'ex CEO di ASIGINT, Michele Fiorentino, che su LinkedIn ha confermato di aver lavorato al progetto "Spyrtacus Project" presso DataForense, un'azienda legata ai server C2 di SIO.</p><p>Kristina Balaam, ricercatrice di Lookout, ha individuato 13 varianti di Spyrtacus, datate tra il 2019 e ottobre 2024. Tuttavia, Ed Fernandez, portavoce di Google, ha dichiarato con sicurezza che "attualmente nessuna app contenente questo malware è presente su Google Play" e ha confermato che lo store ha implementato protezioni contro Spyrtacus dal 2022.</p><p>Questo, però, potrebbe non aver realmente fermato l’operazione. Un report di Kaspersky del 2024 ha rivelato che la distribuzione di Spyrtacus si è spostata da Google Play a siti web falsi ma convincenti, che imitano quelli di provider internet italiani (ISP).</p><p>Il governo italiano ha già una storia complessa nel supportare i produttori di spyware. Nel febbraio 2025, la società israeliana Paragon Solutions ha annullato il proprio contratto con l'Italia dopo essere stata sorpresa a violare il proprio "quadro etico", compromettendo la privacy di sette cittadini italiani e di altri soggetti in Europa.</p><p>Il quadro si complica ulteriormente se si considera che alcuni operatori telefonici italiani sono stati scoperti a praticare attivamente la sorveglianza, ricevendo pagamenti dal Ministero della Giustizia per questi servizi. E tutto ciò senza contare le due decadi precedenti, durante le quali aziende come Hacking Team, Cy4Gate, RCS Lab e Raxir hanno operato direttamente dall'Italia.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/spyware-italiano-usato-per-spiare-gli-utenti-scoperte-false-app-android-legate-a-sio</link>
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                            <![CDATA[ I ricercatori di sicurezza accusano SIO, noto produttore di spyware, di aver caricato versioni contraffatte di app popolari e strumenti di supporto, infettandoli con codice malevolo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <ul><li><strong>Il produttore di spyware SIO sospettato di essere dietro "Spyrtacus", un malware tutt'altro che nuovo</strong></li><li><strong>In passato era presente su Google Play, ma ora si diffonde principalmente tramite siti di phishing</strong></li><li><strong>Un convincente tracciato digitale collega Spyrtacus a SIO e a una sua sussidiaria</strong></li></ul><p>Almeno tre app per Android sono state identificate come spyware, e i ricercatori ritengono che dietro di esse ci sia SIO, un'azienda che fornisce i suoi prodotti al governo italiano.</p><p>Alla fine del 2024, un ricercatore di sicurezza anonimo ha segnalato la presenza di queste app sospette a <a href="https://techcrunch.com/2025/02/13/spyware-maker-caught-distributing-malicious-android-apps-for-years/" target="_blank">TechCrunch</a>, che ha poi inoltrato il caso a Google e alla società di cybersecurity Lookout. Entrambe hanno confermato che le app in questione, che si spacciavano per servizi popolari come WhatsApp e strumenti di supporto per operatori telefonici, erano in realtà spyware.</p><p>Lookout ha identificato il malware con il nome "Spyrtacus", facendo riferimento a stringhe di codice contenute all'interno delle app infette. Sia Lookout che un'altra azienda di sicurezza, che ha preferito restare anonima, hanno scoperto che Spyrtacus era in grado di rubare messaggi, cronologia chat, registri delle chiamate e contatti, oltre a registrare audio ambientale e catturare immagini tramite microfoni e fotocamere del dispositivo infetto.</p><h2 id="lo-spyware-spyrtacus-di-sio">Lo spyware Spyrtacus di SIO</h2><p>Collegare SIO a Spyrtacus richiede di seguire un intricato percorso documentale, ma è possibile farlo. Secondo i ricercatori con cui TechCrunch ha parlato, diversi server di comando e controllo (C2) sono stati ricondotti all'ex startup ASIGINT, ora sussidiaria nota di SIO, direttamente coinvolta nella produzione di software per intercettazioni informatiche (PDF, originariamente in italiano). Inoltre, l'Italy’s Lawful Intercept Academy, che rilascia certificazioni di conformità ai produttori di spyware, riporta SIO come titolare del certificato per SIOAGENT, un prodotto sviluppato da ASIGINT.</p><p>Un ulteriore indizio è dato dall'ex CEO di ASIGINT, Michele Fiorentino, che su LinkedIn ha confermato di aver lavorato al progetto "Spyrtacus Project" presso DataForense, un'azienda legata ai server C2 di SIO.</p><p>Kristina Balaam, ricercatrice di Lookout, ha individuato 13 varianti di Spyrtacus, datate tra il 2019 e ottobre 2024. Tuttavia, Ed Fernandez, portavoce di Google, ha dichiarato con sicurezza che "attualmente nessuna app contenente questo malware è presente su Google Play" e ha confermato che lo store ha implementato protezioni contro Spyrtacus dal 2022.</p><p>Questo, però, potrebbe non aver realmente fermato l’operazione. Un report di Kaspersky del 2024 ha rivelato che la distribuzione di Spyrtacus si è spostata da Google Play a siti web falsi ma convincenti, che imitano quelli di provider internet italiani (ISP).</p><p>Il governo italiano ha già una storia complessa nel supportare i produttori di spyware. Nel febbraio 2025, la società israeliana Paragon Solutions ha annullato il proprio contratto con l'Italia dopo essere stata sorpresa a violare il proprio "quadro etico", compromettendo la privacy di sette cittadini italiani e di altri soggetti in Europa.</p><p>Il quadro si complica ulteriormente se si considera che alcuni operatori telefonici italiani sono stati scoperti a praticare attivamente la sorveglianza, ricevendo pagamenti dal Ministero della Giustizia per questi servizi. E tutto ciò senza contare le due decadi precedenti, durante le quali aziende come Hacking Team, Cy4Gate, RCS Lab e Raxir hanno operato direttamente dall'Italia.</p>
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                            <![CDATA[ OpenAI rilascia il numero di telefono ChatGPT e il bot WhatsApp. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                    <category><![CDATA[OpenAI]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[ChatGPT WhatsApp]]></media:title>
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                                <p>Il decimo giorno dell’iniziativa "12 Days of OpenAI" ha introdotto nuovi modi per interagire con ChatGPT utilizzando una tecnologia tradizionale: il telefono. Ora è possibile comunicare con l’intelligenza artificiale tramite messaggi su WhatsApp o chiamando un numero verde, segnando l’espansione dell’IA anche ai mezzi di comunicazione più classici. Il numero da utilizzare è 1-800-CHATGPT.</p><p>Per iniziare una conversazione su WhatsApp, basta inviare un messaggio al numero 1-800-242-8478. Funziona come un normale chatbot su WhatsApp e le risposte sono simili a quelle fornite dalla versione gratuita di ChatGPT sull’app o sul sito web. Tuttavia, alcune funzionalità avanzate, come la ricerca sul web o l’analisi delle immagini, non sono disponibili in questa modalità.</p><p>Se invece preferite un’interazione vocale, è possibile chiamare il numero verde 1-800-CHATGPT. Una voce femminile naturale e accogliente risponderà alle vostre domande in tempo reale. L’esperienza ricorda la modalità vocale avanzata di ChatGPT: potete chiedere traduzioni, ricevere consigli o semplicemente fare una chiacchierata su qualsiasi argomento.</p><p>Questa iniziativa rende ChatGPT ancora più accessibile, offrendo alternative interessanti per chi preferisce metodi di comunicazione più tradizionali o non ha accesso diretto all’applicazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1784px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:48.09%;"><img id="Ajk24xcdBymW4gtsTYRTGk" name="Screenshot 2024-12-18 at 1.05.55 PM" alt="openai" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ajk24xcdBymW4gtsTYRTGk-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1784" height="858" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Even if you still you have a phone like this, you can call ChatGPT. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ricerca-ai">Ricerca AI</h2><p>Rendere ChatGPT accessibile a livello globale attraverso canali come WhatsApp e un numero di telefono offre evidenti vantaggi in termini di inclusività e diffusione. Questa scelta rispecchia iniziative simili, come il numero telefonico di Google Assistant, pensato per ampliare la portata degli assistenti vocali. È chiaro che OpenAI, così come i suoi concorrenti, punta a integrare l&apos;intelligenza artificiale in quanti più canali di comunicazione possibili. Anche l&apos;idea di collaborare con Apple per arricchire Siri con il modello di ChatGPT sottolinea questa strategia di espansione.</p><p>Tuttavia, ci sono alcuni limiti nell&apos;uso di ChatGPT su WhatsApp e via telefono. Su WhatsApp, il numero di messaggi che si possono inviare al chatbot è limitato, anche se OpenAI non specifica il numero esatto. Gli utenti riceveranno un avviso quando si avvicinano al limite giornaliero, per evitare sorprese. Per quanto riguarda le interazioni telefoniche, queste sono limitate a 15 minuti al mese, una restrizione che potrebbe deludere chi sperava in un accesso più ampio. Inoltre, il numero di telefono è attualmente disponibile solo negli Stati Uniti.</p><p>L’idea di un numero di telefono per interagire con un’intelligenza artificiale è una sorpresa nostalgica, quasi come scoprire un giocattolo classico sotto l’albero di Natale. Con gli ultimi giorni dell’evento "12 Days of OpenAI" ancora da svelare, ci si aspetta che l’azienda proponga innovazioni più orientate al futuro per chiudere in bellezza questa iniziativa.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ L'erosione del software: un fenomeno che ci circonda ]]></title>
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Molte aziende stanno testando il codice all&apos;interno di un&apos;architettura software che nessuno capisce più. È una torre di Jenga orribilmente grande. Un solo altro "blocco caratteristico" potrebbe far crollare l&apos;intera struttura. Nessuno vuole toccarlo. Nessuno ricorda nemmeno come è stato costruito. Ma prima o poi un dirigente decreta: "Questo prodotto ha bisogno dell&apos;intelligenza artificiale".</p><p>È l&apos;eterna battaglia dell&apos;ingegneria del software: innovazione contro manutenzione, che sta erodendo il tessuto stesso del software mondiale.</p><h2 id="perch-xe9-il-software-si-sta-erodendo">Perché il software si sta erodendo?</h2><p>Come le rocce e le montagne, il nostro software si sta lentamente erodendo nel tempo. Se il software è una roccia, gli sviluppatori sono il vento e l&apos;acqua che la disgregano. </p><p>Si aggiungono così tanti nuovi codici alle basi che influiscono, o vengono influenzati, da altre parti mobili del software, da far esplodere la complessità dei prodotti. In parte ciò è dovuto alle pressioni dei dirigenti per superare i concorrenti, ma a volte gli sviluppatori cercano semplicemente di ridurre i flussi di lavoro.</p><p>A uno sviluppatore viene chiesto di aggiungere una nuova funzionalità. Questa funzione gonfia la base di codice. Lo sviluppatore aggiunge una scorciatoia per lavorare più velocemente, che aggiunge complessità. Un manager chiede allo sviluppatore di espandere il prodotto. La scorciatoia di prima? È incompatibile con l&apos;aggiornamento. Le cose si rompono. Lo sviluppatore inizia a correggere. Ci vuole molto tempo. Lo sviluppatore aggiunge un&apos;altra scorciatoia e .... e così via.</p><p>L&apos;erosione del software finisce per diventare una profezia che si autoavvera: una reazione a catena destabilizzante, in cui la più piccola patch per la qualità della vita diventa un grattacapo da implementare e un rischio per la funzionalità dei team.</p><h2 id="il-costo-umano-dell-apos-erosione-del-software">Il costo umano dell&apos;erosione del software</h2><p>Se oltre il 40% del tempo di sviluppo serve solo a mantenere in vita il codice, questo non significa aggiungere valore al prodotto. Se si considerano anche le riunioni, il tempo per i commenti e il feedback, eccetera, sicuramente rimane meno della metà della settimana per lo sviluppo a valore aggiunto.</p><p>Questo è sconvolgente per un responsabile dello sviluppo, che improvvisamente può utilizzare solo metà del tempo per innovare. Per gli sviluppatori è ancora più penoso: che tipo di soddisfazione e di orgoglio possono trarre dall&apos;aggiustare continuamente una linea di codice che continua a rompersi? L&apos;eventuale disastro dell&apos;outage e il conseguente errore di pubbliche relazioni sono solo un ulteriore colpo al morale.</p><p>Il passo successivo è il logorio degli ingegneri che ne hanno abbastanza. L&apos;inserimento di nuovi ingegneri allunga i tempi di commercializzazione, frustrando tutti i soggetti coinvolti. I vecchi errori riaffiorano, altre persone se ne vanno, ma ora si tratta anche di veterani. Dove finisce?</p><h2 id="correggere-le-stesse-cose-xa0">Correggere le stesse cose </h2><p>L&apos;infelicità ciclica di molti sviluppatori non finirà finché non risolveremo il problema dello "shift left".</p><p>Risolvere il problema dello "shift left" non significa solo scaricare più tempo per i test sulle agende degli sviluppatori. Alcune aziende assumono tester QA esterni per ridurre l&apos;onere, ma si tratta di una soluzione costosa. È come mettere del nastro adesivo sulle falle di un ponte.</p><p>Una soluzione tardiva è una soluzione costosa. Il rimedio meno costoso è quello di sistemare l&apos;architettura quando la si sta ancora progettando. Inserite la QA nello sviluppo del software prima di scrivere tutto il codice, non dopo. Se siete all&apos;inizio della fase di prototipazione, la QA potrebbe essere una spesa superflua. Ma nel momento in cui si costruisce un&apos;attività redditizia che attrae clienti, è necessario un codice di qualità. Non volete perdere i clienti all&apos;inizio del ciclo di vita del vostro prodotto. Se il vostro prodotto viene consegnato la prossima settimana e dovete riprogettare la vostra architettura per evitare un richiamo del prodotto, si tratta di una catastrofe di proporzioni epiche. Questo farà slittare i tempi di commercializzazione, farà lievitare i costi di sviluppo e farà esaurire tutti i collaboratori.</p><p>Come si ottiene codice di qualità? Servono più fonti di informazioni. Non lesinate sull&apos;analisi statica del codice e sui test funzionali, che devono essere eseguiti ogni volta che si scrive nuovo codice. Dovete sapere quanto codice state clonando, dove si trovano le dipendenze nascoste, come i componenti comunicano tra loro, ecc. Quando si conoscono queste cose e si esegue la verifica dell&apos;architettura, è più facile identificare i problemi. Se non potete eseguire subito ogni tipo di test, va bene, ma iniziate a costruire questi processi nel tempo.</p><p>Ma soprattutto, la vostra architettura vi permette di raggiungere i vostri obiettivi? Se non è così, è ora di riarchitettare. Un&apos;azienda con decenni di codice legacy potrebbe non essere in grado di farlo, ma una PMI con cinque anni di codice? La litigiosità dei clienti insoddisfatti è superiore ai grattacapi che comporta impostare tutto nuovamente.</p><p>È importante anche capire che i diversi ruoli hanno incentivi diversi. Gli sviluppatori a volte si oppongono all&apos;analisi statica del codice perché è un "lavoro aggiuntivo" e aggiunge tempo ai progetti. Di chi dovrebbe essere la responsabilità? </p><p>Con le interruzioni e i bug paralizzanti che iniziano a sembrare una moneta da pochi centesimi, non è mai stato così importante capire come è stata costruita la torre Jenga. Sono troppo poche le persone che conoscono a fondo la propria architettura. Con un po&apos; di disciplina, questa situazione può cambiare. Deve cambiare, perché quella torre crollerà presto.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Come le montagne, il software si sta lentamente erodendo. La colpa è delle architetture complesse e opache. ]]>
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                                <p>Sareste sorpresi di sapere che gli sviluppatori testano il loro software? Potrebbe non sembrare con tutte le interruzioni di quest&apos;anno, ma lo sviluppatore medio dedica il 42% della sua settimana lavorativa alla manutenzione. Allora perché tutte le interruzioni?</p><p>Crowdstrike potrebbe aver fatto il tonfo più fragoroso, ma nel 2024 si sono verificate interruzioni che hanno bloccato le consegne dei fast food, messo offline WhatsApp e Instagram, bloccato i passeggeri all&apos;aeroporto di Heathrow e bloccato il cibo alla frontiera della Brexit.</p><p>Queste interruzioni non sono avvenute perché gli sviluppatori non hanno testato il software. Sono avvenuti a causa di configurazioni software ipercomplesse: troppe modifiche ai prodotti da parte di troppe persone per troppi motivi. Molte aziende stanno testando il codice all&apos;interno di un&apos;architettura software che nessuno capisce più. È una torre di Jenga orribilmente grande. Un solo altro "blocco caratteristico" potrebbe far crollare l&apos;intera struttura. Nessuno vuole toccarlo. Nessuno ricorda nemmeno come è stato costruito. Ma prima o poi un dirigente decreta: "Questo prodotto ha bisogno dell&apos;intelligenza artificiale".</p><p>È l&apos;eterna battaglia dell&apos;ingegneria del software: innovazione contro manutenzione, che sta erodendo il tessuto stesso del software mondiale.</p><h2 id="perch-xe9-il-software-si-sta-erodendo">Perché il software si sta erodendo?</h2><p>Come le rocce e le montagne, il nostro software si sta lentamente erodendo nel tempo. Se il software è una roccia, gli sviluppatori sono il vento e l&apos;acqua che la disgregano. </p><p>Si aggiungono così tanti nuovi codici alle basi che influiscono, o vengono influenzati, da altre parti mobili del software, da far esplodere la complessità dei prodotti. In parte ciò è dovuto alle pressioni dei dirigenti per superare i concorrenti, ma a volte gli sviluppatori cercano semplicemente di ridurre i flussi di lavoro.</p><p>A uno sviluppatore viene chiesto di aggiungere una nuova funzionalità. Questa funzione gonfia la base di codice. Lo sviluppatore aggiunge una scorciatoia per lavorare più velocemente, che aggiunge complessità. Un manager chiede allo sviluppatore di espandere il prodotto. La scorciatoia di prima? È incompatibile con l&apos;aggiornamento. Le cose si rompono. Lo sviluppatore inizia a correggere. Ci vuole molto tempo. Lo sviluppatore aggiunge un&apos;altra scorciatoia e .... e così via.</p><p>L&apos;erosione del software finisce per diventare una profezia che si autoavvera: una reazione a catena destabilizzante, in cui la più piccola patch per la qualità della vita diventa un grattacapo da implementare e un rischio per la funzionalità dei team.</p><h2 id="il-costo-umano-dell-apos-erosione-del-software">Il costo umano dell&apos;erosione del software</h2><p>Se oltre il 40% del tempo di sviluppo serve solo a mantenere in vita il codice, questo non significa aggiungere valore al prodotto. Se si considerano anche le riunioni, il tempo per i commenti e il feedback, eccetera, sicuramente rimane meno della metà della settimana per lo sviluppo a valore aggiunto.</p><p>Questo è sconvolgente per un responsabile dello sviluppo, che improvvisamente può utilizzare solo metà del tempo per innovare. Per gli sviluppatori è ancora più penoso: che tipo di soddisfazione e di orgoglio possono trarre dall&apos;aggiustare continuamente una linea di codice che continua a rompersi? L&apos;eventuale disastro dell&apos;outage e il conseguente errore di pubbliche relazioni sono solo un ulteriore colpo al morale.</p><p>Il passo successivo è il logorio degli ingegneri che ne hanno abbastanza. L&apos;inserimento di nuovi ingegneri allunga i tempi di commercializzazione, frustrando tutti i soggetti coinvolti. I vecchi errori riaffiorano, altre persone se ne vanno, ma ora si tratta anche di veterani. Dove finisce?</p><h2 id="correggere-le-stesse-cose-xa0">Correggere le stesse cose </h2><p>L&apos;infelicità ciclica di molti sviluppatori non finirà finché non risolveremo il problema dello "shift left".</p><p>Risolvere il problema dello "shift left" non significa solo scaricare più tempo per i test sulle agende degli sviluppatori. Alcune aziende assumono tester QA esterni per ridurre l&apos;onere, ma si tratta di una soluzione costosa. È come mettere del nastro adesivo sulle falle di un ponte.</p><p>Una soluzione tardiva è una soluzione costosa. Il rimedio meno costoso è quello di sistemare l&apos;architettura quando la si sta ancora progettando. Inserite la QA nello sviluppo del software prima di scrivere tutto il codice, non dopo. Se siete all&apos;inizio della fase di prototipazione, la QA potrebbe essere una spesa superflua. Ma nel momento in cui si costruisce un&apos;attività redditizia che attrae clienti, è necessario un codice di qualità. Non volete perdere i clienti all&apos;inizio del ciclo di vita del vostro prodotto. Se il vostro prodotto viene consegnato la prossima settimana e dovete riprogettare la vostra architettura per evitare un richiamo del prodotto, si tratta di una catastrofe di proporzioni epiche. Questo farà slittare i tempi di commercializzazione, farà lievitare i costi di sviluppo e farà esaurire tutti i collaboratori.</p><p>Come si ottiene codice di qualità? Servono più fonti di informazioni. Non lesinate sull&apos;analisi statica del codice e sui test funzionali, che devono essere eseguiti ogni volta che si scrive nuovo codice. Dovete sapere quanto codice state clonando, dove si trovano le dipendenze nascoste, come i componenti comunicano tra loro, ecc. Quando si conoscono queste cose e si esegue la verifica dell&apos;architettura, è più facile identificare i problemi. Se non potete eseguire subito ogni tipo di test, va bene, ma iniziate a costruire questi processi nel tempo.</p><p>Ma soprattutto, la vostra architettura vi permette di raggiungere i vostri obiettivi? Se non è così, è ora di riarchitettare. Un&apos;azienda con decenni di codice legacy potrebbe non essere in grado di farlo, ma una PMI con cinque anni di codice? La litigiosità dei clienti insoddisfatti è superiore ai grattacapi che comporta impostare tutto nuovamente.</p><p>È importante anche capire che i diversi ruoli hanno incentivi diversi. Gli sviluppatori a volte si oppongono all&apos;analisi statica del codice perché è un "lavoro aggiuntivo" e aggiunge tempo ai progetti. Di chi dovrebbe essere la responsabilità? </p><p>Con le interruzioni e i bug paralizzanti che iniziano a sembrare una moneta da pochi centesimi, non è mai stato così importante capire come è stata costruita la torre Jenga. Sono troppo poche le persone che conoscono a fondo la propria architettura. Con un po&apos; di disciplina, questa situazione può cambiare. Deve cambiare, perché quella torre crollerà presto.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Cosa è successo a WhatsApp? Un grande restyling è in arrivo: ecco le novità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se caricate WhatsApp sul vostro telefono oggi, potreste scoprire che il suo aspetto è piuttosto diverso: un nuovo importante restyling, che include icone rinnovate, un approccio più minimale e uno sfondo bianco per l&apos;elenco delle conversazioni, sta per essere distribuito a tutti gli utenti.</p><p>L&apos;idea è quella di mantenere l&apos;app "fresca, semplice e accessibile", secondo le parole di Idit Yaniv, responsabile del design di WhatsApp presso Meta (via Android Police). Nel complesso, l&apos;interfaccia appare più pulita e più adatta a un&apos;app di messaggistica del 2024.</p><p>Noterete un approccio più coerente in termini di schema di colori, basato su variazioni del familiare verde WhatsApp. Il verde è ora usato in modo più selettivo, con colori "neutri" più comuni, e la modalità scura è stata resa più scura, con un livello di contrasto più elevato.</p><p>Le icone sono state modificate in uno stile più arrotondato, sotto forma di disegni di contorno, e anche le illustrazioni e le animazioni sono state modificate di conseguenza. L&apos;app ha ora un&apos;estetica più "giocosa", dice Yaniv, e troverete queste icone, illustrazioni e animazioni sparse per WhatsApp.</p><h2 id="una-grande-novit-xe0">Una grande novità</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CCbCgyv6rTQ2SsapYi82b7" name="whatsapp-02.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CCbCgyv6rTQ2SsapYi82b7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">WhatsApp through the ages </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Da notare anche l&apos;aggiornamento del doodle di sfondo predefinito, che ora mostra oggetti più "semplici nello stile" e rappresenta meglio "un insieme diversificato di persone e oggetti". È lo sfondo che la maggior parte delle persone usa per la maggior parte delle chat, anche se può essere cambiato.</p><p>La barra di navigazione principale (per le chat, gli aggiornamenti, le community e le chiamate) è stata spostata nella parte inferiore dello schermo su Android, per adattarsi a iOS. Le due versioni dell&apos;app non sono però ancora identiche: l&apos;apertura delle Impostazioni funziona in modo diverso su Android e iOS.</p><p>Secondo Yaniv, la riprogettazione di WhatsApp è stata realizzata pensando al futuro. È già un&apos;applicazione fenomenale, con oltre due miliardi di utenti, anche se è meno utilizzata negli Stati Uniti, cosa che potrebbe cambiare visto che Apple e Google continuano a scontrarsi per far funzionare le loro app senza problemi su tutte le piattaforme.</p><p>"Nel corso degli anni, ci siamo concentrati principalmente sull&apos;aggiunta di utilità all&apos;app", spiega Yaniv. "Con la crescita delle funzionalità del prodotto, anche il design ha dovuto evolversi". Se state utilizzando l&apos;ultima versione di WhatsApp, dovreste vedere l&apos;aggiornamento a breve (se non è già apparso).</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/cosa-e-successo-a-whatsapp-un-grande-restyling-e-in-arrivo-ecco-le-novita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp è stato riprogettato per essere "fresco, semplice e accessibile". ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Se caricate WhatsApp sul vostro telefono oggi, potreste scoprire che il suo aspetto è piuttosto diverso: un nuovo importante restyling, che include icone rinnovate, un approccio più minimale e uno sfondo bianco per l&apos;elenco delle conversazioni, sta per essere distribuito a tutti gli utenti.</p><p>L&apos;idea è quella di mantenere l&apos;app "fresca, semplice e accessibile", secondo le parole di Idit Yaniv, responsabile del design di WhatsApp presso Meta (via Android Police). Nel complesso, l&apos;interfaccia appare più pulita e più adatta a un&apos;app di messaggistica del 2024.</p><p>Noterete un approccio più coerente in termini di schema di colori, basato su variazioni del familiare verde WhatsApp. Il verde è ora usato in modo più selettivo, con colori "neutri" più comuni, e la modalità scura è stata resa più scura, con un livello di contrasto più elevato.</p><p>Le icone sono state modificate in uno stile più arrotondato, sotto forma di disegni di contorno, e anche le illustrazioni e le animazioni sono state modificate di conseguenza. L&apos;app ha ora un&apos;estetica più "giocosa", dice Yaniv, e troverete queste icone, illustrazioni e animazioni sparse per WhatsApp.</p><h2 id="una-grande-novit-xe0">Una grande novità</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CCbCgyv6rTQ2SsapYi82b7" name="whatsapp-02.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CCbCgyv6rTQ2SsapYi82b7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">WhatsApp through the ages </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Da notare anche l&apos;aggiornamento del doodle di sfondo predefinito, che ora mostra oggetti più "semplici nello stile" e rappresenta meglio "un insieme diversificato di persone e oggetti". È lo sfondo che la maggior parte delle persone usa per la maggior parte delle chat, anche se può essere cambiato.</p><p>La barra di navigazione principale (per le chat, gli aggiornamenti, le community e le chiamate) è stata spostata nella parte inferiore dello schermo su Android, per adattarsi a iOS. Le due versioni dell&apos;app non sono però ancora identiche: l&apos;apertura delle Impostazioni funziona in modo diverso su Android e iOS.</p><p>Secondo Yaniv, la riprogettazione di WhatsApp è stata realizzata pensando al futuro. È già un&apos;applicazione fenomenale, con oltre due miliardi di utenti, anche se è meno utilizzata negli Stati Uniti, cosa che potrebbe cambiare visto che Apple e Google continuano a scontrarsi per far funzionare le loro app senza problemi su tutte le piattaforme.</p><p>"Nel corso degli anni, ci siamo concentrati principalmente sull&apos;aggiunta di utilità all&apos;app", spiega Yaniv. "Con la crescita delle funzionalità del prodotto, anche il design ha dovuto evolversi". Se state utilizzando l&apos;ultima versione di WhatsApp, dovreste vedere l&apos;aggiornamento a breve (se non è già apparso).</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp sta testando un nuovo chatbot AI onniscente ]]></title>
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Una schermata del rapporto rivela che WhatsApp fornirà una serie di suggerimenti per avviare una conversazione.</p><p>Non si sa quanto sarà capace l&apos;intelligenza artificiale della barra di ricerca. Gli assistenti sono disponibili in diverse figure specializzate in determinati argomenti. Ma guardando lo screenshot sopra citato, sembra che la barra di ricerca ospiterà il modello Meta AI di base.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1771327281736073505"><p lang="en" dir="ltr">📝 WhatsApp beta for Android 2.24.7.14: what's new?WhatsApp is working on a feature to ask queries to Meta AI, and it will be available in a future update!https://t.co/qSqJ9JobbK pic.twitter.com/mKM9PLCF3V<a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1771327281736073505">March 23, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="editing-di-immagini-conm-l-apos-ia">Editing di immagini conm l&apos;IA</h2><p>Il secondo aggiornamento è una raccolta di funzioni di editing delle immagini scoperta dall&apos;esperto del settore AssembleDebug, dopo essersi <a href="https://thespandroid.blogspot.com/2024/03/Whatsapp-Image-Editing-AI-Tools.html">addentrato in una recente beta di WhatsApp</a>. AssembleDebug ha scoperto tre possibili strumenti in arrivo: Backdrop, Restyle e Expand. Non si sa esattamente a cosa servano, dato che non ne funziona nemmeno uno. Tuttavia, i primi due hanno un nome in comune con altre funzioni attualmente disponibili su Instagram, quindi potrebbero funzionare allo stesso modo.</p><p>Backdrop potrebbe consentire agli utenti di cambiare lo sfondo di un&apos;immagine con qualcosa di diverso tramite una richiesta di testo. Restyle può modificare completamente lo stile artistico di un&apos;immagine caricata. Pensate a questi strumenti come a dei filtri, ma con maggiori capacità. È possibile trasformare una fotografia in un dipinto ad acquerello o in una pixel art. È persino possibile creare contenuti del tutto unici attraverso una richiesta di testo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="JZoLSMFmXeqzoaZYo6bJhi" name="WhatsApp's new image editing tools.jpg" alt="WhatsApp's new image editing tools" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JZoLSMFmXeqzoaZYo6bJhi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AssembleDebug/TheSPAndroid)</span></figcaption></figure><p>Expand è il nuovo arrivato. A giudicare dal nome, AssembleDebug ipotizza che sfrutterà la potenza dell&apos;intelligenza artificiale "per espandere le immagini oltre la loro area visibile". Una tecnologia del genere esiste già su altre piattaforme. Photoshop, ad esempio, dispone di Generative Expand e la serie Galaxy S24 di Samsung è in grado di espandere le immagini dopo averle regolate con la rotazione. </p><p>L&apos;aggiunta di questa funzionalità a WhatsApp sarebbe un&apos;ottima inclusione, in quanto offrirebbe agli utenti uno strumento di editing robusto e gratuito. La maggior parte delle versioni di questa tecnologia sono bloccate dietro un abbonamento o legate a un dispositivo specifico.</p><p>Tenete presente che nessuna delle due beta è disponibile per i primi tester al momento in cui scriviamo. Sono ancora in fase di lavorazione e, come già detto, non conosciamo le capacità complete di nessuno dei due set. A prescindere dal loro stato attuale, è bello vedere che un giorno WhatsApp potrebbe essere dotato di tecnologia AI allo stesso livello di quella che si trova su Instagram, soprattutto per quanto riguarda l&apos;assistente della barra di ricerca. L&apos;aggiornamento renderà l&apos;accesso a questo lato del software Meta più comodo per tutti.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Oltre alla nuova barra di ricerca, WhatsApp riceverà una serie di funzioni di editing delle immagini alimentate dall'intelligenza artificiale su mobile. ]]>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He was recently a Technical Writer creating user guides about AV equipment before transitioning to a more consumer-oriented field. Cesar has since moved on to a freelance writer to share his love and knowledge of technology with readers all over. He also hopes to bridge the gap between consumers and companies by making everything easy to understand.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>WhatsApp sta per ricevere un paio di aggiornamenti basati sull&apos;intelligenza artificiale, con l&apos;obiettivo di aiutare le persone a rispondere al volo a domande difficili e a modificare le immagini sulla piattaforma.</p><p>Partendo dalla risposta alle domande, l&apos;aggiornamento integra uno dei modelli AI di Meta nella barra di ricerca di WhatsApp. <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-24-7-14-whats-new/">Secondo WABetaInfo</a>, ciò consentirebbe agli utenti di inserire direttamente le domande senza dover creare una chat room separata per l&apos;IA. Si potrà così tenere una rapida conversazione direttamente sulla stessa pagina. </p><p>A quanto pare, si tratta di un&apos;estensione degli assistenti in-app che sono stati introdotti originariamente nel novembre 2023. Una schermata del rapporto rivela che WhatsApp fornirà una serie di suggerimenti per avviare una conversazione.</p><p>Non si sa quanto sarà capace l&apos;intelligenza artificiale della barra di ricerca. Gli assistenti sono disponibili in diverse figure specializzate in determinati argomenti. Ma guardando lo screenshot sopra citato, sembra che la barra di ricerca ospiterà il modello Meta AI di base.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1771327281736073505"><p lang="en" dir="ltr">📝 WhatsApp beta for Android 2.24.7.14: what's new?WhatsApp is working on a feature to ask queries to Meta AI, and it will be available in a future update!https://t.co/qSqJ9JobbK pic.twitter.com/mKM9PLCF3V<a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1771327281736073505">March 23, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="editing-di-immagini-conm-l-apos-ia">Editing di immagini conm l&apos;IA</h2><p>Il secondo aggiornamento è una raccolta di funzioni di editing delle immagini scoperta dall&apos;esperto del settore AssembleDebug, dopo essersi <a href="https://thespandroid.blogspot.com/2024/03/Whatsapp-Image-Editing-AI-Tools.html">addentrato in una recente beta di WhatsApp</a>. AssembleDebug ha scoperto tre possibili strumenti in arrivo: Backdrop, Restyle e Expand. Non si sa esattamente a cosa servano, dato che non ne funziona nemmeno uno. Tuttavia, i primi due hanno un nome in comune con altre funzioni attualmente disponibili su Instagram, quindi potrebbero funzionare allo stesso modo.</p><p>Backdrop potrebbe consentire agli utenti di cambiare lo sfondo di un&apos;immagine con qualcosa di diverso tramite una richiesta di testo. Restyle può modificare completamente lo stile artistico di un&apos;immagine caricata. Pensate a questi strumenti come a dei filtri, ma con maggiori capacità. È possibile trasformare una fotografia in un dipinto ad acquerello o in una pixel art. È persino possibile creare contenuti del tutto unici attraverso una richiesta di testo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="JZoLSMFmXeqzoaZYo6bJhi" name="WhatsApp's new image editing tools.jpg" alt="WhatsApp's new image editing tools" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JZoLSMFmXeqzoaZYo6bJhi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AssembleDebug/TheSPAndroid)</span></figcaption></figure><p>Expand è il nuovo arrivato. A giudicare dal nome, AssembleDebug ipotizza che sfrutterà la potenza dell&apos;intelligenza artificiale "per espandere le immagini oltre la loro area visibile". Una tecnologia del genere esiste già su altre piattaforme. Photoshop, ad esempio, dispone di Generative Expand e la serie Galaxy S24 di Samsung è in grado di espandere le immagini dopo averle regolate con la rotazione. </p><p>L&apos;aggiunta di questa funzionalità a WhatsApp sarebbe un&apos;ottima inclusione, in quanto offrirebbe agli utenti uno strumento di editing robusto e gratuito. La maggior parte delle versioni di questa tecnologia sono bloccate dietro un abbonamento o legate a un dispositivo specifico.</p><p>Tenete presente che nessuna delle due beta è disponibile per i primi tester al momento in cui scriviamo. Sono ancora in fase di lavorazione e, come già detto, non conosciamo le capacità complete di nessuno dei due set. A prescindere dal loro stato attuale, è bello vedere che un giorno WhatsApp potrebbe essere dotato di tecnologia AI allo stesso livello di quella che si trova su Instagram, soprattutto per quanto riguarda l&apos;assistente della barra di ricerca. L&apos;aggiornamento renderà l&apos;accesso a questo lato del software Meta più comodo per tutti.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp dice stop agli screenshot e lavora a un modo per impedirli ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meta potrebbe rilasciare un altro livello di protezione della privacy su WhatsApp che impedirà alle persone di fare screenshot della foto del profilo.</p><p>Questa funzione è stata scoperta da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-24-4-25-whats-new/">WABetaInfo</a> nella più recente beta di WhatsApp su Android. Secondo <a href="https://www.tomsguide.fr/whatsapp-cette-mise-a-jour-va-vous-proteger-des-captures-decran-malveillantes/">tomsguide</a>, sarà presente nella sezione Privacy del menu Impostazioni.  Avendo accesso allo strumento di blocco, hanno tentato di fare uno screenshot di un&apos;immagine del profilo, ma gli è stato impedito di farlo. La pubblicazione è stata accolta con una notifica nella parte inferiore dello schermo che affermava di non poter scattare uno screenshot "a causa delle restrizioni dell&apos;app". </p><p>Come spiegato nel report, WhatApp ha introdotto l&apos;opzione che impedisce agli utenti di salvare "le foto del profilo di altri" circa cinque anni fa. Si supponeva che tale opzione impedisse ai malintenzionati di condividere le immagini senza il consenso del proprietario; tuttavia, lo screenshot aggira completamente questo problema. WABetaInfo sostiene che bloccare direttamente la possibilità di fare screenshot permette a WhatsApp di rafforzare ulteriormente "il concetto di privacy e consenso degli utenti" sul suo servizio. A quanto pare non vuole che i malintenzionati utilizzino le foto degli utenti per truffe, imitazioni o molestie.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-dice-stop-agli-screenshot-e-lavora-a-un-modo-per-impedirli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp cerca di far rispettare il consenso agli utenti introducendo un nuovo strumento di blocco. ]]>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He was recently a Technical Writer creating user guides about AV equipment before transitioning to a more consumer-oriented field. Cesar has since moved on to a freelance writer to share his love and knowledge of technology with readers all over. He also hopes to bridge the gap between consumers and companies by making everything easy to understand.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Meta potrebbe rilasciare un altro livello di protezione della privacy su WhatsApp che impedirà alle persone di fare screenshot della foto del profilo.</p><p>Questa funzione è stata scoperta da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-24-4-25-whats-new/">WABetaInfo</a> nella più recente beta di WhatsApp su Android. Secondo <a href="https://www.tomsguide.fr/whatsapp-cette-mise-a-jour-va-vous-proteger-des-captures-decran-malveillantes/">tomsguide</a>, sarà presente nella sezione Privacy del menu Impostazioni.  Avendo accesso allo strumento di blocco, hanno tentato di fare uno screenshot di un&apos;immagine del profilo, ma gli è stato impedito di farlo. La pubblicazione è stata accolta con una notifica nella parte inferiore dello schermo che affermava di non poter scattare uno screenshot "a causa delle restrizioni dell&apos;app". </p><p>Come spiegato nel report, WhatApp ha introdotto l&apos;opzione che impedisce agli utenti di salvare "le foto del profilo di altri" circa cinque anni fa. Si supponeva che tale opzione impedisse ai malintenzionati di condividere le immagini senza il consenso del proprietario; tuttavia, lo screenshot aggira completamente questo problema. WABetaInfo sostiene che bloccare direttamente la possibilità di fare screenshot permette a WhatsApp di rafforzare ulteriormente "il concetto di privacy e consenso degli utenti" sul suo servizio. A quanto pare non vuole che i malintenzionati utilizzino le foto degli utenti per truffe, imitazioni o molestie.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp consentirà di inviare messaggi alle app di terze parti come Signal ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meta sta lavorando attivamente per migliorare l&apos;interoperabilità di WhatsApp, dando agli utenti la possibilità di inviare messaggi ad altri utenti che utilizzano piattaforme di terze parti, come Signal.</p><p>A dirlo è un articolo pubblicato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-ios-24-2-10-72-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo</a> che ha scoperto la funzione in una recente beta di WhatsApp per iOS. Il post offre pochi dettagli concreti, ma sufficienti a tracciare un quadro di come potrebbe essere la versione finale.</p><p>Un&apos;immagine sul post mostra che la sezione "Chat" avrà una nuova voce per le conversazioni di terze parti in grado di memorizzare tutte le chat in uscita. A quanto pare, gli utenti avranno il controllo manuale di questa funzione e potranno disattivarla in qualsiasi momento. Inoltre, i messaggi di testo da e verso fonti di terze parti saranno dotati di crittografia end-to-end per garantire la completa privacy. </p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1749955391792812134"><p lang="en" dir="ltr">📝 WhatsApp beta for iOS 24.2.10.72: what's new?WhatsApp is working on a chat interoperability feature to comply with new EU regulations, and it will be available in a future update!https://t.co/wuOjTvciGp pic.twitter.com/9s49xosAfC<a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1749955391792812134">January 24, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Non si sa esattamente quante o quali piattaforme saranno in grado di comunicare con WhatsApp. Signal è l&apos;unico esempio citato esplicitamente.</p><p>Normalmente, vi diremmo di installare la beta di WhatsApp su iOS per provare questa funzione. Tuttavia, il programma <a href="https://testflight.apple.com/join/8sLvv90R" target="_blank">TestFlight</a> è al completo al momento in cui scriviamo e non sappiamo se in futuro si apriranno altri posti. Se avete uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> potete iscrivervi al<strong> Google Play Beta Program</strong> e scaricare la beta di WhatsApp da lì.  </p><h2 id="nuove-regole">Nuove regole</h2><p>Anche se non è stato confermato ufficialmente, WABetaInfo ritiene che questa maggiore interoperabilità sia il risultato del <strong>Digital Markets Act (DMA)</strong> dell&apos;Unione Europea. </p><p>La DMA, se non la ricordate o la conoscete, è una legge approvata nel 2022 e rivolta alle grandi aziende tecnologiche. <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_2349" target="_blank">Il suo scopo primario</a> è limitare il monopolio delle big del settore digitale. Una delle nuove regole impone alle aziende che possiedono una piattaforma di messaggistica (ad esempio Meta) di consentire alle persone di parlare con altri utenti su app di terze parti. I regolatori dell&apos;UE non hanno gradito il fatto che questi servizi funzionino solo all&apos;interno della piattaforma proprietaria, costringendo gli utenti a rispettare le loro regole.</p><p>Dopo l&apos;approvazione della legge, i funzionari governativi europei hanno dato alle aziende tutto il tempo necessario per preparare i loro servizi per quando la DMA entrerà ufficialmente in vigore. L&apos;UE inizierà ad applicare la legislazione il 6 marzo.</p><p>Non è noto quando l&apos;aggiornamento dell&apos;interoperabilità di WhatsApp sarà disponibile. Dato che manca poco più di un mese alla data di entrata in vigore, è <strong>possibile che venga rilasciato a febbraio o all&apos;inizio di marzo</strong>. Forse arriverà prima su Android, dato che la sua versione beta è disponibile da settembre 2023. Tenete presente che queste sono solo speculazioni da parte nostra. Le cose possono sempre cambiare.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-consentira-di-inviare-messaggi-alle-app-di-terze-parti-come-signal</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova interoperabilità di WhatsApp con le app di terze parti potrebbe essere il risultato del Digital Markets Act dell'UE. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Messaging]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Meta sta lavorando attivamente per migliorare l&apos;interoperabilità di WhatsApp, dando agli utenti la possibilità di inviare messaggi ad altri utenti che utilizzano piattaforme di terze parti, come Signal.</p><p>A dirlo è un articolo pubblicato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-ios-24-2-10-72-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo</a> che ha scoperto la funzione in una recente beta di WhatsApp per iOS. Il post offre pochi dettagli concreti, ma sufficienti a tracciare un quadro di come potrebbe essere la versione finale.</p><p>Un&apos;immagine sul post mostra che la sezione "Chat" avrà una nuova voce per le conversazioni di terze parti in grado di memorizzare tutte le chat in uscita. A quanto pare, gli utenti avranno il controllo manuale di questa funzione e potranno disattivarla in qualsiasi momento. Inoltre, i messaggi di testo da e verso fonti di terze parti saranno dotati di crittografia end-to-end per garantire la completa privacy. </p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1749955391792812134"><p lang="en" dir="ltr">📝 WhatsApp beta for iOS 24.2.10.72: what's new?WhatsApp is working on a chat interoperability feature to comply with new EU regulations, and it will be available in a future update!https://t.co/wuOjTvciGp pic.twitter.com/9s49xosAfC<a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1749955391792812134">January 24, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Non si sa esattamente quante o quali piattaforme saranno in grado di comunicare con WhatsApp. Signal è l&apos;unico esempio citato esplicitamente.</p><p>Normalmente, vi diremmo di installare la beta di WhatsApp su iOS per provare questa funzione. Tuttavia, il programma <a href="https://testflight.apple.com/join/8sLvv90R" target="_blank">TestFlight</a> è al completo al momento in cui scriviamo e non sappiamo se in futuro si apriranno altri posti. Se avete uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> potete iscrivervi al<strong> Google Play Beta Program</strong> e scaricare la beta di WhatsApp da lì.  </p><h2 id="nuove-regole">Nuove regole</h2><p>Anche se non è stato confermato ufficialmente, WABetaInfo ritiene che questa maggiore interoperabilità sia il risultato del <strong>Digital Markets Act (DMA)</strong> dell&apos;Unione Europea. </p><p>La DMA, se non la ricordate o la conoscete, è una legge approvata nel 2022 e rivolta alle grandi aziende tecnologiche. <a href="https://ec.europa.eu/commission/presscorner/detail/en/qanda_20_2349" target="_blank">Il suo scopo primario</a> è limitare il monopolio delle big del settore digitale. Una delle nuove regole impone alle aziende che possiedono una piattaforma di messaggistica (ad esempio Meta) di consentire alle persone di parlare con altri utenti su app di terze parti. I regolatori dell&apos;UE non hanno gradito il fatto che questi servizi funzionino solo all&apos;interno della piattaforma proprietaria, costringendo gli utenti a rispettare le loro regole.</p><p>Dopo l&apos;approvazione della legge, i funzionari governativi europei hanno dato alle aziende tutto il tempo necessario per preparare i loro servizi per quando la DMA entrerà ufficialmente in vigore. L&apos;UE inizierà ad applicare la legislazione il 6 marzo.</p><p>Non è noto quando l&apos;aggiornamento dell&apos;interoperabilità di WhatsApp sarà disponibile. Dato che manca poco più di un mese alla data di entrata in vigore, è <strong>possibile che venga rilasciato a febbraio o all&apos;inizio di marzo</strong>. Forse arriverà prima su Android, dato che la sua versione beta è disponibile da settembre 2023. Tenete presente che queste sono solo speculazioni da parte nostra. Le cose possono sempre cambiare.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp ora mette sotto chiave le vostre chat più private ]]></title>
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Secret Codes risolve questo problema, consentendo agli utenti di implementare una seconda password separata da quella utilizzata per sbloccare il telefono. <a href="https://blog.whatsapp.com/introducing-secret-code-for-chat-lock" target="_blank">Secondo l&apos;annuncio di WhatsApp</a>, la creazione di una seconda password farà scomparire la cartella bloccata come ulteriore livello di privacy.</p><p>Per far riapparire le chat nascoste, l&apos;azienda afferma che dovrete digitare il codice creato di recente direttamente nella barra di ricerca della pagina principale. </p><p>WhatsApp sta anche rendendo più facile bloccare le chat. Ora basta premere a lungo su una conversazione, toccare i tre punti nell&apos;angolo in alto a destra e selezionare Blocca chat nel menu a tendina.</p><h2 id="come-aggiunngere-il-codice-segreto">Come aggiunngere il codice segreto</h2><p>Supponiamo di avere un paio di chat bloccate che si desidera tenere nascoste. </p><p>Per iniziare, toccate i tre punti nell&apos;angolo in alto a destra, quindi selezionare Impostazioni blocco chat. Attivate Codice segreto e create una password. L&apos;aspetto interessante è che nel codice si possono usare emoji insieme a numeri, lettere e segni di punteggiatura, dando sfogo alla propria creatività. Si noti che la password creata deve essere lunga quattro caratteri o essere un singolo emoji.</p><p>Abbiamo un paio di esempi nell&apos;immagine qui sotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="9AtmVuHQjMVQuGAXtb7hn4" name="WhatsApp secret code_2.jpg" alt="WhatsApp Secret Code examples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AtmVuHQjMVQuGAXtb7hn4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Ora, se si va alla pagina principale, la cartella bloccata non c&apos;è più (anche se è possibile disabilitare la scomparsa della cartella disattivando Nascondi chat bloccate nelle impostazioni). Digitate il codice appena creato nella barra di ricerca per far riapparire le conversazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="GQUTKXTV2gAchuPRk27jbZ" name="WhatsApp secret code_3.jpg" alt="Finding locked chat on WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GQUTKXTV2gAchuPRk27jbZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Si noti che questo aggiornamento riguarda solo WhatsApp su smartphone, poiché le chat bloccate non sono presenti altrove. Non si sa se queste funzioni arriveranno anche su desktop. La funzione Chat Lock è in fase di rilascio e sarà disponibile a livello globale "nei prossimi mesi". Tenete d&apos;occhio la patch quando arriverà.</p><h2 id="una-settimana-intensa">Una settimana intensa</h2><p>La settimana appena trascorsa è stata molto intensa per WhatsApp, che ha recentemente apportato altri due aggiornamenti. Per prima cosa, l&apos;app desktop ha acquisito la capacità di inviare foto e video che si cancellano automaticamente dopo essere stati aperti una volta. Poco prima, WhatsApp ha rilasciato una beta che consente a utenti selezionati di accedere agli assistenti AI, la maggior parte dei quali ha una "personalità" unica, come il nerd degli anime e il dungeon master che vi racconterà una storia a scelta.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-ora-mette-sotto-chiave-le-vostre-chat-piu-private</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I codici segreti aggiungono un secondo livello di privacy alle vostre chat bloccate per tenerle lontane da occhi indiscreti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp Secret Codes]]></media:title>
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                                <p>WhatsApp sta rendendo il suo strumento Chat Lock ancora più sicuro, introducendo dei codici segreti che nasconderanno le chat private.</p><p>Attualmente, Chat Lock prende le conversazioni e le inserisce in una cartella separata che può essere aperta solo con la password del telefono o con il riconoscimento biometrico. Tuttavia, non impedisce ad altre persone che conoscono la password di dare un&apos;occhiata in qualsiasi momento. Secret Codes risolve questo problema, consentendo agli utenti di implementare una seconda password separata da quella utilizzata per sbloccare il telefono. <a href="https://blog.whatsapp.com/introducing-secret-code-for-chat-lock" target="_blank">Secondo l&apos;annuncio di WhatsApp</a>, la creazione di una seconda password farà scomparire la cartella bloccata come ulteriore livello di privacy.</p><p>Per far riapparire le chat nascoste, l&apos;azienda afferma che dovrete digitare il codice creato di recente direttamente nella barra di ricerca della pagina principale. </p><p>WhatsApp sta anche rendendo più facile bloccare le chat. Ora basta premere a lungo su una conversazione, toccare i tre punti nell&apos;angolo in alto a destra e selezionare Blocca chat nel menu a tendina.</p><h2 id="come-aggiunngere-il-codice-segreto">Come aggiunngere il codice segreto</h2><p>Supponiamo di avere un paio di chat bloccate che si desidera tenere nascoste. </p><p>Per iniziare, toccate i tre punti nell&apos;angolo in alto a destra, quindi selezionare Impostazioni blocco chat. Attivate Codice segreto e create una password. L&apos;aspetto interessante è che nel codice si possono usare emoji insieme a numeri, lettere e segni di punteggiatura, dando sfogo alla propria creatività. Si noti che la password creata deve essere lunga quattro caratteri o essere un singolo emoji.</p><p>Abbiamo un paio di esempi nell&apos;immagine qui sotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="9AtmVuHQjMVQuGAXtb7hn4" name="WhatsApp secret code_2.jpg" alt="WhatsApp Secret Code examples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AtmVuHQjMVQuGAXtb7hn4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Ora, se si va alla pagina principale, la cartella bloccata non c&apos;è più (anche se è possibile disabilitare la scomparsa della cartella disattivando Nascondi chat bloccate nelle impostazioni). Digitate il codice appena creato nella barra di ricerca per far riapparire le conversazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="GQUTKXTV2gAchuPRk27jbZ" name="WhatsApp secret code_3.jpg" alt="Finding locked chat on WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GQUTKXTV2gAchuPRk27jbZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Si noti che questo aggiornamento riguarda solo WhatsApp su smartphone, poiché le chat bloccate non sono presenti altrove. Non si sa se queste funzioni arriveranno anche su desktop. La funzione Chat Lock è in fase di rilascio e sarà disponibile a livello globale "nei prossimi mesi". Tenete d&apos;occhio la patch quando arriverà.</p><h2 id="una-settimana-intensa">Una settimana intensa</h2><p>La settimana appena trascorsa è stata molto intensa per WhatsApp, che ha recentemente apportato altri due aggiornamenti. Per prima cosa, l&apos;app desktop ha acquisito la capacità di inviare foto e video che si cancellano automaticamente dopo essere stati aperti una volta. Poco prima, WhatsApp ha rilasciato una beta che consente a utenti selezionati di accedere agli assistenti AI, la maggior parte dei quali ha una "personalità" unica, come il nerd degli anime e il dungeon master che vi racconterà una storia a scelta.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp Web, arriva una novità molto utile per la privacy ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meta sta introducendo la funzione View Once in WhatsApp su desktop e web, che consente agli utenti di inviare i messaggi che si autodistruggono.</p><p>L&apos;aggiornamento è stato inizialmente <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-rolling-out-a-feature-to-send-view-once-photos-and-videos-from-desktop-apps/" target="_blank">scoperto da WABetaInfo</a>, dato che non è ancora stato annunciato formalmente. Secondo quanto riferito, si tratta in pratica della stessa identica funzione per la privacy che troviamo su smartphone dal 2022.</p><p>Le immagini o i video inviati ai contatti in questo modo non possono essere salvati. Una volta che il destinatario guarda il file, questo è sparito per sempre. Così si garantisce che il materiale sensibile non venga mai visto da terzi, condiviso con altri o messo a rischio da un malintenzionato.</p><h2 id="dettagli-vitali">Dettagli vitali</h2><p>Secondo il Centro assistenza di WhatsApp, i destinatari hanno 14 giorni di tempo per aprire il contenuto multimediale prima che questo venga automaticamente eliminato. L&apos;altra persona non può fare screenshot del contenuto temporaneo, ma solo se ha installato l&apos;ultima versione di WhatsApp. È possibile che altri possano fare lo screenshot di un file View Once se utilizzano un software obsoleto. Di conseguenza, l&apos;azienda consiglia di inviare contenuti sensibili solo a persone fidate. Ci sono piani per correggere questa lacuna nella privacy, ma non si sa quando Meta affronterà il problema.</p><p>Si noti che non è possibile inviare più messaggi he si autodistruggono contemporaneamente. È necessario inviare ogni file uno per uno. Inoltre, come <a href="https://www.windowscentral.com/software-apps/whatsapp/whatsapp-for-windows-lets-you-get-cheeky-by-allowing-you-to-share-ephemeral-photos-and-videos-but-with-a-catch" target="_blank">sottolineato da Windows Central</a>, è possibile rivedere i video temporanei "tutte le volte che si desidera", ma è necessario rimanere nell&apos;interfaccia. Se si fa clic su play prima del tempo o si lascia la finestra, si perde l&apos;accesso.</p><p>L&apos;aggiornamento sarà disponibile sia per gli utenti Windows che per macOS. WABetaInfo afferma che l&apos;aggiornamento verrà rilasciato a scaglioni, quindi solo un gruppo selezionato potrà accedervi al momento. Si consiglia di tenere d&apos;occhio la patch quando arriverà.</p><h2 id="come-funziona-view-once">Come funziona View Once</h2><p>Inviare una foto di View Once è facile. Dopo aver avviato WhatsApp sul desktop e selezionato una chat, fare clic sull&apos;icona dell&apos;allegato accanto alla casella di testo e scegliere un&apos;immagine. Sopra il pulsante di invio c&apos;è il numero uno all&apos;interno di un cerchio semi-tratteggiato. Facendo clic su questa icona si attiva la funzione Visualizza una volta. Inviate l&apos;immagine a qualcuno e questa verrà eliminata nel momento in cui la chiuderà. </p><p>WhatsApp web ha un layout diverso, ma fortunatamente la procedura è esattamente la stessa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W3zWxPkKbhYPjBh7Siz8WE" name="WhatsApp_View Once on desktop 1.jpg" alt="WhatsApp View Once on desktop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W3zWxPkKbhYPjBh7Siz8WE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori notebook</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-web-arriva-una-novita-molto-utile-per-la-privacy</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp Desktop riceve finalmente la funzione View Once, che consente di mandare messaggi, foto e video che si autodistruggono. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kYyTofbJKoivSkScJbHtkh</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp Logo]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Meta sta introducendo la funzione View Once in WhatsApp su desktop e web, che consente agli utenti di inviare i messaggi che si autodistruggono.</p><p>L&apos;aggiornamento è stato inizialmente <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-rolling-out-a-feature-to-send-view-once-photos-and-videos-from-desktop-apps/" target="_blank">scoperto da WABetaInfo</a>, dato che non è ancora stato annunciato formalmente. Secondo quanto riferito, si tratta in pratica della stessa identica funzione per la privacy che troviamo su smartphone dal 2022.</p><p>Le immagini o i video inviati ai contatti in questo modo non possono essere salvati. Una volta che il destinatario guarda il file, questo è sparito per sempre. Così si garantisce che il materiale sensibile non venga mai visto da terzi, condiviso con altri o messo a rischio da un malintenzionato.</p><h2 id="dettagli-vitali">Dettagli vitali</h2><p>Secondo il Centro assistenza di WhatsApp, i destinatari hanno 14 giorni di tempo per aprire il contenuto multimediale prima che questo venga automaticamente eliminato. L&apos;altra persona non può fare screenshot del contenuto temporaneo, ma solo se ha installato l&apos;ultima versione di WhatsApp. È possibile che altri possano fare lo screenshot di un file View Once se utilizzano un software obsoleto. Di conseguenza, l&apos;azienda consiglia di inviare contenuti sensibili solo a persone fidate. Ci sono piani per correggere questa lacuna nella privacy, ma non si sa quando Meta affronterà il problema.</p><p>Si noti che non è possibile inviare più messaggi he si autodistruggono contemporaneamente. È necessario inviare ogni file uno per uno. Inoltre, come <a href="https://www.windowscentral.com/software-apps/whatsapp/whatsapp-for-windows-lets-you-get-cheeky-by-allowing-you-to-share-ephemeral-photos-and-videos-but-with-a-catch" target="_blank">sottolineato da Windows Central</a>, è possibile rivedere i video temporanei "tutte le volte che si desidera", ma è necessario rimanere nell&apos;interfaccia. Se si fa clic su play prima del tempo o si lascia la finestra, si perde l&apos;accesso.</p><p>L&apos;aggiornamento sarà disponibile sia per gli utenti Windows che per macOS. WABetaInfo afferma che l&apos;aggiornamento verrà rilasciato a scaglioni, quindi solo un gruppo selezionato potrà accedervi al momento. Si consiglia di tenere d&apos;occhio la patch quando arriverà.</p><h2 id="come-funziona-view-once">Come funziona View Once</h2><p>Inviare una foto di View Once è facile. Dopo aver avviato WhatsApp sul desktop e selezionato una chat, fare clic sull&apos;icona dell&apos;allegato accanto alla casella di testo e scegliere un&apos;immagine. Sopra il pulsante di invio c&apos;è il numero uno all&apos;interno di un cerchio semi-tratteggiato. Facendo clic su questa icona si attiva la funzione Visualizza una volta. Inviate l&apos;immagine a qualcuno e questa verrà eliminata nel momento in cui la chiuderà. </p><p>WhatsApp web ha un layout diverso, ma fortunatamente la procedura è esattamente la stessa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W3zWxPkKbhYPjBh7Siz8WE" name="WhatsApp_View Once on desktop 1.jpg" alt="WhatsApp View Once on desktop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W3zWxPkKbhYPjBh7Siz8WE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori notebook</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">migliori smartphone Android</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, ora si può accedere anche senza smartphone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In un nuovo aggiornamento <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS</a>, WhatsApp sta introducendo un metodo di accesso alternativo che consente agli utenti di effettuare il log-in inserendo la propria e-mail.</p><p>Per il momento Meta non ha ancora fatto un annuncio ufficiale dell&apos;aggiornamento. <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-for-ios-23-24-70-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo spiega che</a> questo strumento può essere utile se ci si trova in una situazione in cui non si dispone del servizio cellulare e non si riesce a ottenere il codice tramite un messaggio di testo. La prima volta che si sono visti accenni a questa funzione è stato in una beta all&apos;inizio di novembre. Tuttavia, l&apos;accesso era limitato a poche persone. In futuro, i possessori di iPhone potranno inserire il proprio indirizzo e-mail personale e ricevere un codice di sei cifre per accedere. </p><p>Tenete presente che si tratta di un metodo strettamente di backup. Sarà comunque necessario inserire un numero di telefono per creare un nuovo account WhatsApp. <a href="https://9to5mac.com/2023/11/20/whatsapp-email-verification/" target="_blank">9To5Mac</a> afferma che le e-mail saranno utilizzate solo per "accedere all&apos;account e non saranno visibili ad altri".</p><p>Per provare la funzione, gli utenti di iPhone dovranno installare la versione 23.24.70 di WhatsApp per iOS. Da lì, andare alla scheda Impostazioni e selezionare Account, dove si troverà l&apos;opzione di accesso via e-mail. Non si sa se questo aggiornamento sarà esteso anche agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>. L&apos;ultima beta di WhatsApp per Android, secondo WABetaInfo, aggiunge un filtro per gli aggiornamenti di stato sulla piattaforma e non molto altro.</p><h2 id="sicurezza-in-aumento">Sicurezza in aumento</h2><p>Questa patch fa parte di uno sforzo continuo di Meta per far crescere ed espandere la sicurezza di WhatsApp. Il 2023 è stato un anno impegnativo per il servizio, che ha visto l&apos;introduzione dello strumento Protect IP Address per ritrasmettere le telefonate attraverso i server aziendali e il supporto per le passkey. In futuro, WhatsApp dovrebbe implementare i nomi utente su Android come ulteriore livello di privacy se qualcuno non si sente a proprio agio nel condividere il proprio nome vero. Non si sa ancora quando verrà implementato. L&apos;ultima volta che ne abbiamo sentito parlare risale a maggio. Presumibilmente, è ancora in fase di sviluppo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">migliori offerte del Black Friday</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-ora-si-puo-accedere-anche-senza-smartphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp ora permette agli utenti iOS di utilizzare la propria e-mail per effettuare il log-in. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fZLvSeXjDeboFUi8aVsfJP</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp dark mode]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp dark mode]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp dark mode]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>In un nuovo aggiornamento <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS</a>, WhatsApp sta introducendo un metodo di accesso alternativo che consente agli utenti di effettuare il log-in inserendo la propria e-mail.</p><p>Per il momento Meta non ha ancora fatto un annuncio ufficiale dell&apos;aggiornamento. <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-for-ios-23-24-70-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo spiega che</a> questo strumento può essere utile se ci si trova in una situazione in cui non si dispone del servizio cellulare e non si riesce a ottenere il codice tramite un messaggio di testo. La prima volta che si sono visti accenni a questa funzione è stato in una beta all&apos;inizio di novembre. Tuttavia, l&apos;accesso era limitato a poche persone. In futuro, i possessori di iPhone potranno inserire il proprio indirizzo e-mail personale e ricevere un codice di sei cifre per accedere. </p><p>Tenete presente che si tratta di un metodo strettamente di backup. Sarà comunque necessario inserire un numero di telefono per creare un nuovo account WhatsApp. <a href="https://9to5mac.com/2023/11/20/whatsapp-email-verification/" target="_blank">9To5Mac</a> afferma che le e-mail saranno utilizzate solo per "accedere all&apos;account e non saranno visibili ad altri".</p><p>Per provare la funzione, gli utenti di iPhone dovranno installare la versione 23.24.70 di WhatsApp per iOS. Da lì, andare alla scheda Impostazioni e selezionare Account, dove si troverà l&apos;opzione di accesso via e-mail. Non si sa se questo aggiornamento sarà esteso anche agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>. L&apos;ultima beta di WhatsApp per Android, secondo WABetaInfo, aggiunge un filtro per gli aggiornamenti di stato sulla piattaforma e non molto altro.</p><h2 id="sicurezza-in-aumento">Sicurezza in aumento</h2><p>Questa patch fa parte di uno sforzo continuo di Meta per far crescere ed espandere la sicurezza di WhatsApp. Il 2023 è stato un anno impegnativo per il servizio, che ha visto l&apos;introduzione dello strumento Protect IP Address per ritrasmettere le telefonate attraverso i server aziendali e il supporto per le passkey. In futuro, WhatsApp dovrebbe implementare i nomi utente su Android come ulteriore livello di privacy se qualcuno non si sente a proprio agio nel condividere il proprio nome vero. Non si sa ancora quando verrà implementato. L&apos;ultima volta che ne abbiamo sentito parlare risale a maggio. Presumibilmente, è ancora in fase di sviluppo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">migliori offerte del Black Friday</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, arrivano i messaggi vocali che si autodistruggono ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp sta testando una modalità "View Once" per i messaggi vocali come ulteriore livello di privacy sull&apos;applicazione mobile.</p><p>La modalità funziona in modo simile alla scomparsa di immagini e video già presente sulla piattaforma. <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-rolling-out-a-feature-to-set-view-once-mode-to-voice-notes-on-ios-and-android-beta/" target="_blank">Secondo WABetaInfo</a>, mentre si registra un messaggio vocale con il blocco attivato, nella chat apparirà una nuova icona con il numero uno. Toccando l&apos;icona si attiva la modalità View Once, che impedisce ai destinatari di esportare, inoltrare o salvare i messaggi. Una volta inviato, il mittente non può riascoltarlo né l&apos;altra persona può riprodurlo dopo la prima volta. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TUFDbuGChbR3EpQfSnoiLP" name="WhatsApp self-destructing messages_1.jpg" alt="WhatsApp Listen Once voice messages" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TUFDbuGChbR3EpQfSnoiLP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come sottolinea WABetaInfo, questo strumento ha il potenziale per eliminare efficacemente "il rischio che le vostre informazioni personali o sensibili finiscano nelle mani sbagliate". I messaggi non possono essere condivisi con persone al di fuori della chat  iniziale, riducendo notevolmente le probabilità "di accesso non autorizzato".</p><p>L&apos;aggiornamento è disponibile sia per Android che per iOS. Se siete interessati a provarlo, gli utenti Android possono iscriversi al <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank">Google Play Beta Program</a> e installare la versione 2.23.78 della beta di WhatsApp. I possessori di iPhone possono provare a partecipare al programma <a href="https://wabetainfo.com/wa-testflight/" target="_blank">TestFlight</a> di WhatsApp. Tuttavia, al momento in cui scriviamo, il programma non accetta più partecipanti.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima beta di sicurezza di WhatsApp impedisce di salvare o condividere i messaggi vocali con altri. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp on phone]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>WhatsApp sta testando una modalità "View Once" per i messaggi vocali come ulteriore livello di privacy sull&apos;applicazione mobile.</p><p>La modalità funziona in modo simile alla scomparsa di immagini e video già presente sulla piattaforma. <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-rolling-out-a-feature-to-set-view-once-mode-to-voice-notes-on-ios-and-android-beta/" target="_blank">Secondo WABetaInfo</a>, mentre si registra un messaggio vocale con il blocco attivato, nella chat apparirà una nuova icona con il numero uno. Toccando l&apos;icona si attiva la modalità View Once, che impedisce ai destinatari di esportare, inoltrare o salvare i messaggi. Una volta inviato, il mittente non può riascoltarlo né l&apos;altra persona può riprodurlo dopo la prima volta. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TUFDbuGChbR3EpQfSnoiLP" name="WhatsApp self-destructing messages_1.jpg" alt="WhatsApp Listen Once voice messages" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TUFDbuGChbR3EpQfSnoiLP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come sottolinea WABetaInfo, questo strumento ha il potenziale per eliminare efficacemente "il rischio che le vostre informazioni personali o sensibili finiscano nelle mani sbagliate". I messaggi non possono essere condivisi con persone al di fuori della chat  iniziale, riducendo notevolmente le probabilità "di accesso non autorizzato".</p><p>L&apos;aggiornamento è disponibile sia per Android che per iOS. Se siete interessati a provarlo, gli utenti Android possono iscriversi al <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank">Google Play Beta Program</a> e installare la versione 2.23.78 della beta di WhatsApp. I possessori di iPhone possono provare a partecipare al programma <a href="https://wabetainfo.com/wa-testflight/" target="_blank">TestFlight</a> di WhatsApp. Tuttavia, al momento in cui scriviamo, il programma non accetta più partecipanti.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp lancia un'app nativa per macOS con supporto alle chiamate di gruppo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo una lunga attesa per gli utenti Mac, la piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp ha finalmente rilasciato un&apos;applicazione nativa per macOS. La nuova versione offre agli utenti Mac funzionalità simili a quelle di cui godono gli utenti Windows dallo scorso marzo.</p><p>La nuova applicazione per Mac è già disponibile per il download gratuito tramite i server di WhatsApp, ma chi preferisce utilizzare il Mac App Store potrebbe dover aspettare un po&apos;: WhatsApp dice che è in arrivo.</p><p>Grazie alla nuova app di WhatsApp potrete beneficiare di nuove funzioni, alcune delle quali dovute al passaggio a un&apos;app nativa per macOS. Per la prima volta, ad esempio, gli utenti di WhatsApp potranno usufruire di funzioni familiari del Mac come il drag and drop. I file possono essere facilmente trascinati e poi rilasciati in una chat per comodità.</p><h2 id="funzioni-mac-su-whatsapp">Funzioni Mac su Whatsapp</h2><p>WhatsApp ha annunciato la sua nuova app tramite un post sul suo <a href="https://blog.whatsapp.com/new-whatsapp-app-for-mac-now-with-group-calling" target="_blank">blog ufficiale</a>, all&apos;interno del quale si legge di miglioramenti alle funzioni di chiamata per coloro che desiderano usufruirne:</p><p><em>"Con la nuova app WhatsApp per Mac, ora è possibile effettuare chiamate di gruppo dal Mac per la prima volta, collegandosi con un massimo di 8 persone per le videochiamate e fino a 32 persone per le chiamate audio"</em> [...] <em>"Ora è possibile unirsi a una chiamata di gruppo dopo che è iniziata, vedere la cronologia delle chiamate e scegliere di ricevere le notifiche delle chiamate in arrivo anche quando l&apos;app è chiusa".</em><br><br>Oltre al nuovo supporto per il drag-and-drop, gli utenti di WhatsApp possono aspettarsi tutte le solite funzioni a cui sono abituati. Ciò significa che le loro chat continueranno a essere criptate end-to-end e che il supporto multipiattaforma continuerà a rendere WhatsApp una delle migliori piattaforme di messaggistica istantanea in circolazione. In un mondo in cui Apple continua a rifiutarsi di supportare RCS sui suoi dispositivi, le app di terze parti rimangono un requisito fondamentale per comunicare con le persone indipendente dal divario tra Android e iPhone.<br><br>La nuova app nativa di WhatsApp per Mac si può già scaricare dal <a href="https://www.whatsapp.com/download" target="_blank">sito ufficiale dell&apos;azienda</a>. Per installarla avrete bisogno di macOS 11 Big Sur o di una versione successiva e di un Mac M1 o successivo. Non avete un Mac che soddisfi questi requisiti? WhatsApp web è ancora disponibile.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-lancia-unapp-nativa-per-macos-con-supporto-alle-chiamate-di-gruppo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp ha finalmente un'applicazione nativa per Mac con funzioni di chiamata dedicate, in modo da non dover più dipendere dal telefono per le chiamate di gruppo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Oliver Haslam ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp on the Mac]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Dopo una lunga attesa per gli utenti Mac, la piattaforma di messaggistica istantanea WhatsApp ha finalmente rilasciato un&apos;applicazione nativa per macOS. La nuova versione offre agli utenti Mac funzionalità simili a quelle di cui godono gli utenti Windows dallo scorso marzo.</p><p>La nuova applicazione per Mac è già disponibile per il download gratuito tramite i server di WhatsApp, ma chi preferisce utilizzare il Mac App Store potrebbe dover aspettare un po&apos;: WhatsApp dice che è in arrivo.</p><p>Grazie alla nuova app di WhatsApp potrete beneficiare di nuove funzioni, alcune delle quali dovute al passaggio a un&apos;app nativa per macOS. Per la prima volta, ad esempio, gli utenti di WhatsApp potranno usufruire di funzioni familiari del Mac come il drag and drop. I file possono essere facilmente trascinati e poi rilasciati in una chat per comodità.</p><h2 id="funzioni-mac-su-whatsapp">Funzioni Mac su Whatsapp</h2><p>WhatsApp ha annunciato la sua nuova app tramite un post sul suo <a href="https://blog.whatsapp.com/new-whatsapp-app-for-mac-now-with-group-calling" target="_blank">blog ufficiale</a>, all&apos;interno del quale si legge di miglioramenti alle funzioni di chiamata per coloro che desiderano usufruirne:</p><p><em>"Con la nuova app WhatsApp per Mac, ora è possibile effettuare chiamate di gruppo dal Mac per la prima volta, collegandosi con un massimo di 8 persone per le videochiamate e fino a 32 persone per le chiamate audio"</em> [...] <em>"Ora è possibile unirsi a una chiamata di gruppo dopo che è iniziata, vedere la cronologia delle chiamate e scegliere di ricevere le notifiche delle chiamate in arrivo anche quando l&apos;app è chiusa".</em><br><br>Oltre al nuovo supporto per il drag-and-drop, gli utenti di WhatsApp possono aspettarsi tutte le solite funzioni a cui sono abituati. Ciò significa che le loro chat continueranno a essere criptate end-to-end e che il supporto multipiattaforma continuerà a rendere WhatsApp una delle migliori piattaforme di messaggistica istantanea in circolazione. In un mondo in cui Apple continua a rifiutarsi di supportare RCS sui suoi dispositivi, le app di terze parti rimangono un requisito fondamentale per comunicare con le persone indipendente dal divario tra Android e iPhone.<br><br>La nuova app nativa di WhatsApp per Mac si può già scaricare dal <a href="https://www.whatsapp.com/download" target="_blank">sito ufficiale dell&apos;azienda</a>. Per installarla avrete bisogno di macOS 11 Big Sur o di una versione successiva e di un Mac M1 o successivo. Non avete un Mac che soddisfi questi requisiti? WhatsApp web è ancora disponibile.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, finalmente arrivano le foto in HD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp, una delle applicazioni di messaggistica più popolari al mondo, ha annunciato l&apos;introduzione della possibilità di inviare foto in HD. E, secondo Meta, anche i video riceveranno lo stesso trattamento più avanti.</p><p>Secondo l&apos;annuncio diffuso <a href="https://www.facebook.com/zuck?ref=embed_video" target="_blank">attraverso il canale di trasmissione del CEO di Meta</a>, Mark Zuckerberg, su Instagram, "La condivisione di foto su WhatsApp ha appena ricevuto un aggiornamento. Ora puoi inviarle in HD". La nuova funzione sarà introdotta in tutto il mondo nelle prossime settimane, con la possibilità di inviare foto in HD su Android, iOS o sulla versione desktop. I destinatari sapranno che si tratta di risoluzione HD grazie all&apos;icona evidenziata nella parte superiore dello schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kvGECpta4CFJ5Mdn96gCJc" name="techradar deals_final_template.jpg" alt="screenshots of hd photos for whatsapp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kvGECpta4CFJ5Mdn96gCJc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><p>Le foto scattate da WABetaInfo (visibili qui sopra) quando questa funzione era ancora in fase beta mostrano come apparirà la formattazione dopo il lancio ufficiale. Toccando l&apos;icona HD, appariranno due opzioni di risoluzione: qualità standard (1600 x 1052) e qualità HD (4096 x 2692). Le immagini HD continueranno ad avere la crittografia end-to-end per cui WhatsApp è noto.</p><p>I destinatari possono scegliere se mantenere la qualità standard o passare alla qualità HD, il che sarà un sollievo per chi dispone di una connessione più lenta. Per coloro che sono preoccupati per i problemi di spazio di archiviazione che potrebbero derivare dall&apos;invio di un numero eccessivo di foto in HD, la qualità standard rimarrà quella predefinita per i mittenti.</p><h2 id="un-po-apos-in-ritardo">Un po&apos; in ritardo</h2><p>È sorprendente che, con tutti i cambiamenti e gli aggiornamenti della qualità di WhatsApp nel corso degli anni, l&apos;opzione di inviare foto ed eventualmente video in HD sia arrivata agli utenti solo ora. L&apos;invio di foto di alta qualità sembra essere un&apos;opzione non scontata in termini di miglioramenti, ma è meglio tardi che mai.</p><p>E non è nemmeno la prima volta che un&apos;azienda trascura una funzione così ovvia e spesso richiesta. Già nell&apos;aprile del 2023, Discord aveva annunciato che avrebbe aumentato il limite di upload da 8MB a 25MB, in risposta al fatto che le immagini e le dimensioni dei file erano diventate più grandi nel tempo.</p><p>Inoltre, a differenza di molte altre applicazioni, WhatsApp è un servizio completamente gratuito e non prevede alcun pagamento per la fruizione completa delle sue funzioni.</p><p>Ci auguriamo quindi di vedere un numero maggiore di aggiornamenti di questo tipo ai contenuti inviati, per mantenere WhatsApp al passo con i tempi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/social-media/whatsapp-finalmente-arrivano-le-foto-in-hd</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Meta, WhatsApp offrirà presto agli utenti la possibilità di inviare e ricevere foto in HD, e successivamente anche video. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Social Media]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Pexels / Torsten Dettlaff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp on iPhone]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp on iPhone]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp on iPhone]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>WhatsApp, una delle applicazioni di messaggistica più popolari al mondo, ha annunciato l&apos;introduzione della possibilità di inviare foto in HD. E, secondo Meta, anche i video riceveranno lo stesso trattamento più avanti.</p><p>Secondo l&apos;annuncio diffuso <a href="https://www.facebook.com/zuck?ref=embed_video" target="_blank">attraverso il canale di trasmissione del CEO di Meta</a>, Mark Zuckerberg, su Instagram, "La condivisione di foto su WhatsApp ha appena ricevuto un aggiornamento. Ora puoi inviarle in HD". La nuova funzione sarà introdotta in tutto il mondo nelle prossime settimane, con la possibilità di inviare foto in HD su Android, iOS o sulla versione desktop. I destinatari sapranno che si tratta di risoluzione HD grazie all&apos;icona evidenziata nella parte superiore dello schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kvGECpta4CFJ5Mdn96gCJc" name="techradar deals_final_template.jpg" alt="screenshots of hd photos for whatsapp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kvGECpta4CFJ5Mdn96gCJc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><p>Le foto scattate da WABetaInfo (visibili qui sopra) quando questa funzione era ancora in fase beta mostrano come apparirà la formattazione dopo il lancio ufficiale. Toccando l&apos;icona HD, appariranno due opzioni di risoluzione: qualità standard (1600 x 1052) e qualità HD (4096 x 2692). Le immagini HD continueranno ad avere la crittografia end-to-end per cui WhatsApp è noto.</p><p>I destinatari possono scegliere se mantenere la qualità standard o passare alla qualità HD, il che sarà un sollievo per chi dispone di una connessione più lenta. Per coloro che sono preoccupati per i problemi di spazio di archiviazione che potrebbero derivare dall&apos;invio di un numero eccessivo di foto in HD, la qualità standard rimarrà quella predefinita per i mittenti.</p><h2 id="un-po-apos-in-ritardo">Un po&apos; in ritardo</h2><p>È sorprendente che, con tutti i cambiamenti e gli aggiornamenti della qualità di WhatsApp nel corso degli anni, l&apos;opzione di inviare foto ed eventualmente video in HD sia arrivata agli utenti solo ora. L&apos;invio di foto di alta qualità sembra essere un&apos;opzione non scontata in termini di miglioramenti, ma è meglio tardi che mai.</p><p>E non è nemmeno la prima volta che un&apos;azienda trascura una funzione così ovvia e spesso richiesta. Già nell&apos;aprile del 2023, Discord aveva annunciato che avrebbe aumentato il limite di upload da 8MB a 25MB, in risposta al fatto che le immagini e le dimensioni dei file erano diventate più grandi nel tempo.</p><p>Inoltre, a differenza di molte altre applicazioni, WhatsApp è un servizio completamente gratuito e non prevede alcun pagamento per la fruizione completa delle sue funzioni.</p><p>Ci auguriamo quindi di vedere un numero maggiore di aggiornamenti di questo tipo ai contenuti inviati, per mantenere WhatsApp al passo con i tempi.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, arriva il primo trucco che sfrutta l'IA ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp sta muovendo i primi passi nel mondo dell&apos;intelligenza artificiale: una recente beta per Android ha infatti introdotto uno strumento per la generazione di sticker alimentato dall&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Secondo un nuovo <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-23-17-14-whats-new/" target="_blank">report di WABetaInfo</a>, un pulsante Crea apparirà nelle chat ogni volta che alcuni tester dell&apos;app apriranno la scheda degli sticker nella casella di testo. Toccando Crea si avvia un mini motore di IA generativa con una barra di descrizione in alto che chiede di inserire una richiesta. Una volta inserita la richiesta, lo strumento creerà una serie di adesivi in base alle specifiche dell&apos;utente, che potrà poi condividerli in una conversazione. Ad esempio, WABetaInfo ha chiesto a WhatsApp di creare un adesivo con un gatto che ride seduto sopra uno skateboard e il programma ha eseguito le istruzioni alla perfezione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3jdA257a6aUnEh9EMaive" name="whatsapp AI sticker_2.jpg" alt="WhatsApp sticker generator" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3jdA257a6aUnEh9EMaive-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><p>Non si sa quale LLM (large language model) alimenti il generatore di adesivi di WhatsApp. WABetaInfo sostiene che utilizzi una "tecnologia sicura offerta da Meta".  <a href="https://www.androidpolice.com/whatsapp-ai-generated-stickers/" target="_blank">Android Police</a>, invece, afferma che "data la sua semplicità" potrebbe "utilizzare Dall-E o qualcosa di simile".</p><h2 id="disponibilit-xe0">Disponibilità</h2><p>È possibile provare lo strumento AI iscrivendosi al <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank">Google Play Beta Program</a> e installando la versione beta 2.23.17.14 di WhatApp, anche se è possibile ottenerla tramite l&apos;aggiornamento 2.23.17.13. Il generatore di adesivi è disponibile solo per un gruppo molto ristretto di persone. Tuttavia, WABetaInfo sostiene che l&apos;aggiornamento "verrà distribuito a un maggior numero di utenti nelle prossime settimane", quindi tenete d&apos;occhio la patch quando arriverà. Non si sa nulla invece di un&apos;eventuale versione per iOS. </p><p>Ovviamente si tratta ancora di un lavoro in corso. WABetaInfo afferma che se l&apos;intelligenza artificiale produce qualcosa di "inappropriato o dannoso, è possibile segnalarlo a Meta". Il report prosegue affermando che "gli adesivi dell&apos;IA sono facilmente riconoscibili", spiegando che i destinatari "possono capire quando [un disegno] è stato generato". La formulazione è piuttosto confusa. Crediamo che WABetaInfo stia dicendo che il contenuto dell&apos;IA può presentare difetti o anomalie evidenti. Purtroppo, non avendo avuto accesso alla nuova funzione, non possiamo dire con certezza se il contenuto generato abbia qualche difetto.</p><h2 id="l-apos-inizio-di-un-futuro-all-apos-insegna-dell-apos-ai">L&apos;inizio di un futuro all&apos;insegna dell&apos;AI</h2><p>Crediamo che questo sia solo l&apos;inizio dell&apos;implementazione dell&apos;intelligenza artificiale nelle piattaforme di Meta. L&apos;azienda sta già lavorando a generatori di adesivi per Instagram e Messenger, ma a quanto pare sono ancora in fase di sviluppo. Cosa ci riserverà il futuro? È difficile dirlo.</p><p>In ogni caso, con questa beta di WhatsApp sembra che Meta abbia fatto la prima mossa in quella che potrebbe essere una a nuova serie di nuove funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale in arrivo sulle sue app.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-arriva-il-primo-trucco-che-sfrutta-lia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Meta potrebbe aver appena introdotto gli sticker generati dall'IA su WhatsApp. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp on iPhone]]></media:title>
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                                <p>WhatsApp sta muovendo i primi passi nel mondo dell&apos;intelligenza artificiale: una recente beta per Android ha infatti introdotto uno strumento per la generazione di sticker alimentato dall&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Secondo un nuovo <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-23-17-14-whats-new/" target="_blank">report di WABetaInfo</a>, un pulsante Crea apparirà nelle chat ogni volta che alcuni tester dell&apos;app apriranno la scheda degli sticker nella casella di testo. Toccando Crea si avvia un mini motore di IA generativa con una barra di descrizione in alto che chiede di inserire una richiesta. Una volta inserita la richiesta, lo strumento creerà una serie di adesivi in base alle specifiche dell&apos;utente, che potrà poi condividerli in una conversazione. Ad esempio, WABetaInfo ha chiesto a WhatsApp di creare un adesivo con un gatto che ride seduto sopra uno skateboard e il programma ha eseguito le istruzioni alla perfezione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3jdA257a6aUnEh9EMaive" name="whatsapp AI sticker_2.jpg" alt="WhatsApp sticker generator" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3jdA257a6aUnEh9EMaive-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><p>Non si sa quale LLM (large language model) alimenti il generatore di adesivi di WhatsApp. WABetaInfo sostiene che utilizzi una "tecnologia sicura offerta da Meta".  <a href="https://www.androidpolice.com/whatsapp-ai-generated-stickers/" target="_blank">Android Police</a>, invece, afferma che "data la sua semplicità" potrebbe "utilizzare Dall-E o qualcosa di simile".</p><h2 id="disponibilit-xe0">Disponibilità</h2><p>È possibile provare lo strumento AI iscrivendosi al <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank">Google Play Beta Program</a> e installando la versione beta 2.23.17.14 di WhatApp, anche se è possibile ottenerla tramite l&apos;aggiornamento 2.23.17.13. Il generatore di adesivi è disponibile solo per un gruppo molto ristretto di persone. Tuttavia, WABetaInfo sostiene che l&apos;aggiornamento "verrà distribuito a un maggior numero di utenti nelle prossime settimane", quindi tenete d&apos;occhio la patch quando arriverà. Non si sa nulla invece di un&apos;eventuale versione per iOS. </p><p>Ovviamente si tratta ancora di un lavoro in corso. WABetaInfo afferma che se l&apos;intelligenza artificiale produce qualcosa di "inappropriato o dannoso, è possibile segnalarlo a Meta". Il report prosegue affermando che "gli adesivi dell&apos;IA sono facilmente riconoscibili", spiegando che i destinatari "possono capire quando [un disegno] è stato generato". La formulazione è piuttosto confusa. Crediamo che WABetaInfo stia dicendo che il contenuto dell&apos;IA può presentare difetti o anomalie evidenti. Purtroppo, non avendo avuto accesso alla nuova funzione, non possiamo dire con certezza se il contenuto generato abbia qualche difetto.</p><h2 id="l-apos-inizio-di-un-futuro-all-apos-insegna-dell-apos-ai">L&apos;inizio di un futuro all&apos;insegna dell&apos;AI</h2><p>Crediamo che questo sia solo l&apos;inizio dell&apos;implementazione dell&apos;intelligenza artificiale nelle piattaforme di Meta. L&apos;azienda sta già lavorando a generatori di adesivi per Instagram e Messenger, ma a quanto pare sono ancora in fase di sviluppo. Cosa ci riserverà il futuro? È difficile dirlo.</p><p>In ogni caso, con questa beta di WhatsApp sembra che Meta abbia fatto la prima mossa in quella che potrebbe essere una a nuova serie di nuove funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale in arrivo sulle sue app.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Arrivano i videomessaggi su Whatsapp ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Presto sarà possibile inviare messaggi video da 60 secondi ai proprio contatti. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>WhatsApp sta per introdurre i messaggi video istantanei che, come probabilmente si può intuire, consentiranno di inviare brevi messaggi video ai propri contatti via chat.</p><p><a href="https://blog.whatsapp.com/" target="_blank"><u>Stando a quanto afferma la piattaforma</u></a>, avrete a disposizione fino a 60 secondi per dire quello che volete, che si tratti di fare gli auguri di compleanno a un amico o di un video divertente. Il sistema è simili a quello che permette di registrare messaggi audio. Basta toccare l&apos;icona del microfono nell&apos;angolo in basso per trasformarla nell&apos;opzione della fotocamera. Tenendo premuto il tasto si da il via alla registrazione del clip. Scorrendo verso l&apos;alto sull&apos;icona della fotocamera dopo averla tenuta premuta è possibile registrare a mani libere (come per gli audio).</p><p>Ci sono un paio di cose che dovete sapere riguardo alla nuova funzione. Innanzitutto, i video vengono riprodotti senza audio e per sentire i suoni si deve premere sullo schermo (come avviene per i reel di IG). In secondo luogo, i messaggi non occupano l&apos;intero schermo, in quanto sono confinati in uno spazio circolare. Si tratta di una visuale sufficientemente ampia per la maggior parte delle registrazioni, ma è bene tenere a mente che i video saranno sempre tagliati ai lati quando si sceglie l&apos;inquadratura. Naturalmente, la crittografia end-to-end per cui il servizio è noto sarà applicata anche ai messaggi video istantanei per mantenerli sicuri.</p><p>L&apos;annuncio ufficiale afferma che l&apos;aggiornamento è attualmente <em>"in fase di roll-out e sarà disponibile per tutti nelle prossime settimane"</em>. Assicuratevi quindi di tenere d&apos;occhio la patch quando arriverà. Non è noto se i messaggi siano permanenti o se si cancellino automaticamente dopo un certo periodo di tempo come le Storie di Snapchat. Abbiamo contattato Meta per avere chiarimenti e vi aggiorneremo non appena ne sapremo di più.</p><h2 id="futuro-aggiornamento-della-sicurezza">Futuro aggiornamento della sicurezza</h2><p>Meta sta costantemente testando le funzionalità di WhatsApp e se date un&apos;occhiata alla beta più recente, noterete che l&apos;azienda sta lavorando a nuovi strumenti di sicurezza per la piattaforma. <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-23-16-6-whats-new/" target="_blank"><u>WABetaInfo sostiene</u></a> che in futuro, ogni volta che si riceverà un messaggio da un numero sconosciuto, apparirà una finestra che consentirà agli utenti di bloccare o segnalare immediatamente la persona che ci ha contattato all&apos;improvviso. Al di sotto di questi strumenti ci saranno una serie di suggerimenti su come rimanere al sicuro nelle chat e migliorare la propria sicurezza. Inoltre, il report afferma che Meta ha in programma di introdurre un modo per disabilitare le notifiche di lettura e ricezione per i numeri sconosciuti.</p><p>L&apos;aggiornamento per la sicurezza sarebbe pronto, ma per ora non abbiamo indicazioni sulla data di lancio. Se avete un sistema operativo Android, potete provarlo voi stessi iscrivendovi al programma <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank"><u>Google Play Store Beta</u></a> e scaricando la versione beta più recente di WhatsApp. I posti sono limitati, quindi se non riuscite ad accedere sarete costretti ad aspettare.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Ecco perchè Google Messages rivoluzionerà le app di messaggistica ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Presto potremmo vivere in un mondo in cui le grandi piattaforme di messaggistica saranno in grado di comunicare tra loro senza soluzione di continuità. Google sta facendo il primo passo in questo nuovo mondo e ha appena annunciato che a breve supporterà lo standard <strong>Message Layer Security (MLS)</strong> con l&apos;intenzione di incorporare il protocollo nella sua app Messaggi.</p><p>Come sottolinea Google nel suo <a href="https://security.googleblog.com/2023/07/an-important-step-towards-secure-and.html" target="_blank"><u>Security Blog</u></a>, una delle seccature delle app di messaggistica sta nella totale mancanza di interoperabilità. Ogni piattaforma ha opinioni diverse su ciò che considera sicuro in termini di crittografia end-to-end per i testi. Gli sviluppatori non vogliono abbassare i loro <em>"standard di sicurezza per soddisfare il minimo comune denominatore e aumentare i costi di implementazione".</em> </p><p>Se lo facessero, il risultato sarebbe, come dice Google,<em> "uno spaghetto di middleware ad hoc"</em> che potrebbe mettere in pericolo le informazioni degli utenti. L&apos;MLS, invece, mira a diventare uno standard universale per tutti e potrebbe essere la soluzione di cui le aziende tecnologiche hanno bisogno.</p><h2 id="parola-d-apos-ordine-interoperabilit-xe0">Parola d&apos;ordine: interoperabilità</h2><p>Google sostiene che il protocollo MLS <em>"consente un&apos;interoperabilità pratica tra servizi e piattaforme"</em>. Il protocollo è <em>"sufficientemente flessibile... per affrontare le minacce emergenti alla... sicurezza [degli utenti]"</em>. Immaginate di poter contattare qualcuno su WhatsApp e poi inviare un testo a un amico su Telegram direttamente dalla vostra app di messaggistica preferita. Non avrete bisogno di cinque applicazioni diverse sul vostro smartphone per rimanere in contatto con le persone e non dovrete preoccuparvi di possibili falle di sicurezza.<br><br>Come già detto, a breve (anche se non sappiamo con precisione quando) Google Messages supporterà il nuovo protocollo di crittografia. Oltre all&apos;aggiornamento, l&apos;azienda aprirà l&apos;implementazione di MLS nella<em> "base di codice di Android"</em>. In questo modo gli sviluppatori potranno incorporare più facilmente l&apos;MLS nel loro software, se decideranno di adottarlo. Al momento, Google è l&apos;unica azienda ad aver annunciato il proprio supporto per MLS. Mozilla ha pubblicato un <a href="https://blog.mozilla.org/en/mozilla/messaging-layer-security-is-now-an-internet-standard/" target="_blank"><u>post sul suo blog</u></a> che definisce MLS uno "standard internet", ma non sembra che lo sviluppatore di Firefox abbia intenzione di aggiungerlo al suo browser.</p><h2 id="e-apple">E Apple?</h2><p>C&apos;è una riga nel post che abbiamo trovato particolarmente interessante. Google afferma di essere <em>"fortemente favorevole agli sforzi normativi [che richiedono] l&apos;interoperabilità per le grandi piattaforme di messaggistica end-to-end"</em>. Come sottolineato da <a href="https://9to5google.com/2023/07/19/google-messages-mls-encrypted/" target="_blank"><u>9To5Google</u></a> nel suo report, l&apos;Unione Europea sottolinea che questo potrebbe essere un riferimento al Digital Markets Act, una legge approvata l&apos;anno scorso che richiede alle aziende tecnologiche di aumentare, tra le altre cose, il <em>"livello di interoperabilità tra i servizi di messaggistica"</em>. E se non si adeguano, i trasgressori <em>"potrebbero essere multati fino al 20%"</em> del fatturato globale in caso di recidiva.</p><p>Google è disposta a rispettare le nuove regole. È persino disposta ad aiutare gli altri sviluppatori Android aprendo il codice del suo futuro MLS. Ma che ne sarà di Apple? iMessage supporterà il protocollo?</p><p>Onestamente, chi lo sa? Dubitiamo che Apple voglia fare squadra con gli altri produttori. L&apos;azienda di Cupertino ha ripetutamente respinto le proposte di Google di inserire RCS (Rich Communication Services) su iOS. Ha persino affermato di essere disposta a <em>"ritirare iMessage dagli iPhone del Regno Unito piuttosto che indebolirne la sicurezza"</em>. Certo, le sanzioni minacciate dell&apos;UE potrebbero far cambiare idea ad Apple, ma per ora non sembrano aver avuto alcun effetto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/ecco-perche-google-messages-rivoluzionera-le-app-di-messaggistica</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google Messages supporterà il protocollo MLS, il che significa che potrà comunicare con WhatsApp e Telegram senza problemi. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Two people texting on smartphones]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Two people texting on smartphones]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two people texting on smartphones]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Presto potremmo vivere in un mondo in cui le grandi piattaforme di messaggistica saranno in grado di comunicare tra loro senza soluzione di continuità. Google sta facendo il primo passo in questo nuovo mondo e ha appena annunciato che a breve supporterà lo standard <strong>Message Layer Security (MLS)</strong> con l&apos;intenzione di incorporare il protocollo nella sua app Messaggi.</p><p>Come sottolinea Google nel suo <a href="https://security.googleblog.com/2023/07/an-important-step-towards-secure-and.html" target="_blank"><u>Security Blog</u></a>, una delle seccature delle app di messaggistica sta nella totale mancanza di interoperabilità. Ogni piattaforma ha opinioni diverse su ciò che considera sicuro in termini di crittografia end-to-end per i testi. Gli sviluppatori non vogliono abbassare i loro <em>"standard di sicurezza per soddisfare il minimo comune denominatore e aumentare i costi di implementazione".</em> </p><p>Se lo facessero, il risultato sarebbe, come dice Google,<em> "uno spaghetto di middleware ad hoc"</em> che potrebbe mettere in pericolo le informazioni degli utenti. L&apos;MLS, invece, mira a diventare uno standard universale per tutti e potrebbe essere la soluzione di cui le aziende tecnologiche hanno bisogno.</p><h2 id="parola-d-apos-ordine-interoperabilit-xe0">Parola d&apos;ordine: interoperabilità</h2><p>Google sostiene che il protocollo MLS <em>"consente un&apos;interoperabilità pratica tra servizi e piattaforme"</em>. Il protocollo è <em>"sufficientemente flessibile... per affrontare le minacce emergenti alla... sicurezza [degli utenti]"</em>. Immaginate di poter contattare qualcuno su WhatsApp e poi inviare un testo a un amico su Telegram direttamente dalla vostra app di messaggistica preferita. Non avrete bisogno di cinque applicazioni diverse sul vostro smartphone per rimanere in contatto con le persone e non dovrete preoccuparvi di possibili falle di sicurezza.<br><br>Come già detto, a breve (anche se non sappiamo con precisione quando) Google Messages supporterà il nuovo protocollo di crittografia. Oltre all&apos;aggiornamento, l&apos;azienda aprirà l&apos;implementazione di MLS nella<em> "base di codice di Android"</em>. In questo modo gli sviluppatori potranno incorporare più facilmente l&apos;MLS nel loro software, se decideranno di adottarlo. Al momento, Google è l&apos;unica azienda ad aver annunciato il proprio supporto per MLS. Mozilla ha pubblicato un <a href="https://blog.mozilla.org/en/mozilla/messaging-layer-security-is-now-an-internet-standard/" target="_blank"><u>post sul suo blog</u></a> che definisce MLS uno "standard internet", ma non sembra che lo sviluppatore di Firefox abbia intenzione di aggiungerlo al suo browser.</p><h2 id="e-apple">E Apple?</h2><p>C&apos;è una riga nel post che abbiamo trovato particolarmente interessante. Google afferma di essere <em>"fortemente favorevole agli sforzi normativi [che richiedono] l&apos;interoperabilità per le grandi piattaforme di messaggistica end-to-end"</em>. Come sottolineato da <a href="https://9to5google.com/2023/07/19/google-messages-mls-encrypted/" target="_blank"><u>9To5Google</u></a> nel suo report, l&apos;Unione Europea sottolinea che questo potrebbe essere un riferimento al Digital Markets Act, una legge approvata l&apos;anno scorso che richiede alle aziende tecnologiche di aumentare, tra le altre cose, il <em>"livello di interoperabilità tra i servizi di messaggistica"</em>. E se non si adeguano, i trasgressori <em>"potrebbero essere multati fino al 20%"</em> del fatturato globale in caso di recidiva.</p><p>Google è disposta a rispettare le nuove regole. È persino disposta ad aiutare gli altri sviluppatori Android aprendo il codice del suo futuro MLS. Ma che ne sarà di Apple? iMessage supporterà il protocollo?</p><p>Onestamente, chi lo sa? Dubitiamo che Apple voglia fare squadra con gli altri produttori. L&apos;azienda di Cupertino ha ripetutamente respinto le proposte di Google di inserire RCS (Rich Communication Services) su iOS. Ha persino affermato di essere disposta a <em>"ritirare iMessage dagli iPhone del Regno Unito piuttosto che indebolirne la sicurezza"</em>. Certo, le sanzioni minacciate dell&apos;UE potrebbero far cambiare idea ad Apple, ma per ora non sembrano aver avuto alcun effetto.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, è disponibile l'app WearOS per chattare senza smartphone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp per WearOS esce dalla fase beta e arriva sullo store sotto forma di applicazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch">smartwatch</a>.</p><p>Presentata per la prima volta al <a href="https://blog.google/products/wear-os/wear-os-update-google-io-2023/" target="_blank"><u>Google I/O 2023</u></a>, l&apos;app di messaggistica per smartwatch funziona in maniera simile (quasi identica) alla versione per smartphone che conosciamo. Gli utenti possono inviare messaggi di testo, vocali, emoji e risposte rapide tramite il loro smartwatch, il tutto senza dover collegare il telefono. </p><p>È una vera e propria app indipendente. Non è necessario collegare il dispositivo mobile per rispondere ai messaggi anche se, volende, c&apos;è anche questa possibilità. Naturalmente, la crittografia end-to-end che caratterizza l&apos;app per smartphone è presente anche qui. Attenzione: <strong>WhatsApp su WearOS non è alla pari con le altre versioni</strong>. Non ha accesso a funzioni su larga scala come le Comunità. Non può nemmeno effettuare chiamate VoIP (voice over internet protocol), ma solo riceverle.</p><p>È possibile installare WhatsApp sul proprio smartwatch fin da ora tramite il <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.whatsapp&pli=1" target="_blank"><u>Google Play Store</u></a>. Tuttavia <strong>c&apos;è una fregatura</strong>: il vostro smartwatch deve essere abbastanza recente, in quanto è necessaria la versione del software WearOS 3. Questo include dispositivi come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-pixel-watch"><strong>Pixel Watch</strong></a> o qualsiasi cosa della serie <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-watch-5-or-recensione"><strong>Galaxy Watch 5</strong></a>. Chi ha modelli più vecchi non potrà installare l&apos;app.</p><p>Non è noto se anche gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-6-recensione">Apple Watch</a> riceveranno o meno la propria versione di WhatsApp. Meta non si è ancora espressa in merito. Sembra che, almeno per ora, gli utenti iOS dovranno continuare ad aprire WhatsApp sul loro iPhone per rispondere ai messaggi.</p><h2 id="prossimi-aggiornamenti">Prossimi aggiornamenti</h2><p>Ci sono altre novità in arrivo per WearOS. All&apos;I/O 2023, Google ha rivelato che a breve ci saranno alcune nuove funzioni dedicate a Spotify. Tra queste spicca un sistema di accesso rapido che permetterà agli utenti di <em>"riprodurre direttamente i nuovi episodi dei vostri podcast preferiti"</em>, di vedere cosa c&apos;è nella rotazione musicale e di accedere a una playlist curata dal DJ AI.</p><p>Il lancio di WhatsApp su WearOS arriva in un momento molto interessante perché il 26 luglio Samsung terrà il suo secondo evento Galaxy Unpacked. Durante l&apos;evento l&apos;azienda coreana dovrebbe presentare i suoi nuovi telefoni pieghevoli e, visto quanto detto finora, non escludiamo l&apos;arrivo del Galaxy Watch 6.<br><br>Inizialmente WhatsApp doveva essere rilasciato sul sistema operativo nelle settimane successive al Google I/O 2023. Ma è stato posticipato di un paio di mesi, alla settimana precedente il Galaxy Unpacked. Considerando che WhatsApp ha miliardi di utenti in tutto il mondo, non possiamo fare a meno di pensare che il lancio sia stato ritardato nel tentativo di aumentare l&apos;interesse per gli smartwatch. Nello specifico, il già citato Galaxy Watch 6.<br><br>Potremmo sbagliarci, naturalmente, ma speriamo che il nuovo smartwatch di punta di Samsung faccia il suo debutto la prossima settimana.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/whatsapp-e-disponibile-lapp-wearos-per-chattare-senza-smartphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp su WearOS offre un'esperienza paragonabile a quella della versione telefonica, anche se mancano alcune funzioni. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp on WearOS ]]></media:title>
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                                <p>WhatsApp per WearOS esce dalla fase beta e arriva sullo store sotto forma di applicazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartwatch">smartwatch</a>.</p><p>Presentata per la prima volta al <a href="https://blog.google/products/wear-os/wear-os-update-google-io-2023/" target="_blank"><u>Google I/O 2023</u></a>, l&apos;app di messaggistica per smartwatch funziona in maniera simile (quasi identica) alla versione per smartphone che conosciamo. Gli utenti possono inviare messaggi di testo, vocali, emoji e risposte rapide tramite il loro smartwatch, il tutto senza dover collegare il telefono. </p><p>È una vera e propria app indipendente. Non è necessario collegare il dispositivo mobile per rispondere ai messaggi anche se, volende, c&apos;è anche questa possibilità. Naturalmente, la crittografia end-to-end che caratterizza l&apos;app per smartphone è presente anche qui. Attenzione: <strong>WhatsApp su WearOS non è alla pari con le altre versioni</strong>. Non ha accesso a funzioni su larga scala come le Comunità. Non può nemmeno effettuare chiamate VoIP (voice over internet protocol), ma solo riceverle.</p><p>È possibile installare WhatsApp sul proprio smartwatch fin da ora tramite il <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.whatsapp&pli=1" target="_blank"><u>Google Play Store</u></a>. Tuttavia <strong>c&apos;è una fregatura</strong>: il vostro smartwatch deve essere abbastanza recente, in quanto è necessaria la versione del software WearOS 3. Questo include dispositivi come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-pixel-watch"><strong>Pixel Watch</strong></a> o qualsiasi cosa della serie <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-watch-5-or-recensione"><strong>Galaxy Watch 5</strong></a>. Chi ha modelli più vecchi non potrà installare l&apos;app.</p><p>Non è noto se anche gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-6-recensione">Apple Watch</a> riceveranno o meno la propria versione di WhatsApp. Meta non si è ancora espressa in merito. Sembra che, almeno per ora, gli utenti iOS dovranno continuare ad aprire WhatsApp sul loro iPhone per rispondere ai messaggi.</p><h2 id="prossimi-aggiornamenti">Prossimi aggiornamenti</h2><p>Ci sono altre novità in arrivo per WearOS. All&apos;I/O 2023, Google ha rivelato che a breve ci saranno alcune nuove funzioni dedicate a Spotify. Tra queste spicca un sistema di accesso rapido che permetterà agli utenti di <em>"riprodurre direttamente i nuovi episodi dei vostri podcast preferiti"</em>, di vedere cosa c&apos;è nella rotazione musicale e di accedere a una playlist curata dal DJ AI.</p><p>Il lancio di WhatsApp su WearOS arriva in un momento molto interessante perché il 26 luglio Samsung terrà il suo secondo evento Galaxy Unpacked. Durante l&apos;evento l&apos;azienda coreana dovrebbe presentare i suoi nuovi telefoni pieghevoli e, visto quanto detto finora, non escludiamo l&apos;arrivo del Galaxy Watch 6.<br><br>Inizialmente WhatsApp doveva essere rilasciato sul sistema operativo nelle settimane successive al Google I/O 2023. Ma è stato posticipato di un paio di mesi, alla settimana precedente il Galaxy Unpacked. Considerando che WhatsApp ha miliardi di utenti in tutto il mondo, non possiamo fare a meno di pensare che il lancio sia stato ritardato nel tentativo di aumentare l&apos;interesse per gli smartwatch. Nello specifico, il già citato Galaxy Watch 6.<br><br>Potremmo sbagliarci, naturalmente, ma speriamo che il nuovo smartwatch di punta di Samsung faccia il suo debutto la prossima settimana.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, questo link manda in crash lo smartphone: ecco come risolvere ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Per WhatsApp bug e violazioni di sicurezza non sono certo una novità. Ora sta circolando un link nella la versione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> di WhatsApp che, se cliccato, causa il crash del telefono non appena si apre una chat di gruppo o individuale che lo contiene. Fortunatamente in seguito l&apos;app si riavvia normalmente, a meno che non si apra di nuovo il messaggio.</p><p>Il link incriminato rimanda alla pagina delle impostazioni dell&apos;app. L&apos;utente Twitter <a href="https://twitter.com/BruteBee/status/1663169721263431681" target="_blank">BruteBee</a> ha scoperto per primo il bug, mentre <a href="https://www.androidauthority.com/whatsapp-crash-loop-may-2023-3330485/" target="_blank">Android Authority</a> ha confermato che la versione 2.23.10.77 dell&apos;app è attualmente quella interessata, anche se non è ancora noto se altre versioni siano state colpite da questo link difettoso.</p><p>Si tratta di un bug simile a quelli precedenti, in cui un link o un&apos;immagine altrimenti innocua nasconde una funzione dannosa che crea scompiglio nel telefono e ne provoca il crash. </p><p>La causa di questo problema è probabilmente il modo in cui WhatsApp risolve l&apos;URL per il link abbreviato. Sebbene non ci sia ancora una soluzione ufficiale per il bug, Android Police riferisce di un modo per aggirare il link difettoso fino a quando WhatsApp non distribuirà ufficialmente una patch: sembra che WhatsApp Web sia immune agli effetti del link, quindi se siete vittime di continui crash del telefono, accedete al vostro account tramite il browser ed eliminate il messaggio con il link.</p><p>Tecnicamente questo significa che è possibile inviare il link in modo sicuro anche attraverso WhatsApp Web, anche se probabilmente non è saggio farlo finché il bug non sarà completamente risolto. </p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo link buggato in grado di mandare in crash il vostro smartphone Android sta circolando su WhatsApp. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[a person holding a phone with the WhatsApp logo on it]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[a person holding a phone with the WhatsApp logo on it]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[a person holding a phone with the WhatsApp logo on it]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Per WhatsApp bug e violazioni di sicurezza non sono certo una novità. Ora sta circolando un link nella la versione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> di WhatsApp che, se cliccato, causa il crash del telefono non appena si apre una chat di gruppo o individuale che lo contiene. Fortunatamente in seguito l&apos;app si riavvia normalmente, a meno che non si apra di nuovo il messaggio.</p><p>Il link incriminato rimanda alla pagina delle impostazioni dell&apos;app. L&apos;utente Twitter <a href="https://twitter.com/BruteBee/status/1663169721263431681" target="_blank">BruteBee</a> ha scoperto per primo il bug, mentre <a href="https://www.androidauthority.com/whatsapp-crash-loop-may-2023-3330485/" target="_blank">Android Authority</a> ha confermato che la versione 2.23.10.77 dell&apos;app è attualmente quella interessata, anche se non è ancora noto se altre versioni siano state colpite da questo link difettoso.</p><p>Si tratta di un bug simile a quelli precedenti, in cui un link o un&apos;immagine altrimenti innocua nasconde una funzione dannosa che crea scompiglio nel telefono e ne provoca il crash. </p><p>La causa di questo problema è probabilmente il modo in cui WhatsApp risolve l&apos;URL per il link abbreviato. Sebbene non ci sia ancora una soluzione ufficiale per il bug, Android Police riferisce di un modo per aggirare il link difettoso fino a quando WhatsApp non distribuirà ufficialmente una patch: sembra che WhatsApp Web sia immune agli effetti del link, quindi se siete vittime di continui crash del telefono, accedete al vostro account tramite il browser ed eliminate il messaggio con il link.</p><p>Tecnicamente questo significa che è possibile inviare il link in modo sicuro anche attraverso WhatsApp Web, anche se probabilmente non è saggio farlo finché il bug non sarà completamente risolto. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp introduce la condivisione dello schermo su Android: ecco come attivarla ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Come FaceTime di Apple, Zoom e Microsoft Teams prima di lei, WhatsApp potrebbe presto consentire ai suoi utenti di <strong>condividere il proprio schermo</strong> durante le videochiamate.</p><p>La notizia è stata condivisa da WABetaInfo, che ha scoperto alcuni dettagli sulla funzione scavando tra i file dell&apos;ultima beta di Android. Stando al <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-23-11-19-whats-new/" target="_blank"><u>report</u></a>, è stata introdotta una <strong>nuova icona</strong> che compare durante le videochiamate: toccandola si <em>"condividerà il proprio schermo"</em> con l&apos;altra persona e <em>"tutto ciò che viene visualizzato... verrà registrato</em>". Naturalmente, è possibile interrompere la trasmissione in qualsiasi momento revocando l&apos;autorizzazione.</p><p>Ci sono alcuni <strong>requisiti da soddisfare </strong>prima di poter provare la condivisione dello schermo. WABetaInfo afferma che <em>"la funzione potrebbe non essere disponibile sulle vecchie versioni di Android"</em>, inoltre sarà necessario scaricare l&apos;ultima versione di WhatsApp. È anche possibile che la condivisione dello schermo non funzioni nelle chiamate di gruppo con molti partecipanti. È difficile dire con certezza quali siano esattamente le limitazioni di questo aggiornamento, dato che non è ancora stato rilasciato ufficialmente. Ricordiamo che si tratta di una beta, quindi c&apos;è ancora del lavoro da fare.</p><p>Detto questo, <strong>se volete provare la nuova funzione</strong> dovrete prima <strong>accedere al </strong><a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank"><u><strong>Google Play Beta Program</strong></u></a> e poi <strong>installare la versione beta dalla piattaforma</strong>. Per il momento la condivisione dello schermo è disponibile solo per alcuni tester, ma verrà estesa a un numero maggiore di persone <em>"nei prossimi giorni"</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="khxhA6hsSXgaXi6zV6aRsH" name="whatsapp screen sharing android 1.jpg" alt="Condivisione dello schermo su Android" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/khxhA6hsSXgaXi6zV6aRsH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><h2 id="e-per-gli-utenti-ios">E per gli utenti iOS?</h2><p>Non sappiamo se la funzione arriverà anche sugli iPhone, soprattutto perché è già disponibile su FaceTime. Detto questo, la versione di WhatsApp dedicata a iOS sta per introdurre la<strong> modalità Companion</strong>, che consentirà alle persone di collegare il proprio account su un massimo di <em>"quattro dispositivi contemporaneamente", "mantenendo lo stesso livello di privacy"</em>. Meta non ha fatto un annuncio formale della nuova modalità, ma <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-for-ios-23-10-76-whats-new/" target="_blank"><u>WABetaInfo</u></a> afferma che la patch è già reperibile sull&apos;App Store. </p><p>A prima vista il collegamento tra dispositivi sembra molto semplice. Tutto ciò che si deve fare è scansionare un codice QR su un iPhone con WhatsApp aperto sull&apos;altro dispositivo iOS che si desidera collegare. <em>"La cronologia delle chat verrà sincronizzata in modo sicuro su tutti gli smartphone collegati".</em> Similmente alla condivisione dello schermo su Android, la Modalità Companion potrebbe non essere disponibile da subito per tutti; tuttavia, il changelog sull&apos;elenco dell&apos;App Store afferma che l&apos;aggiornamento verrà  rilasciato <em>"nelle prossime settimane"</em>. </p><p>Queste modifiche rientrano in un ampio piano di rinnovamento dell&apos;app messo in atto dal produttore e iniziato a marzo. Per tutto il mese di maggio, Meta ha sfornato aggiornamenti di WhatsApp a ritmo incessante come la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arriva-il-nomeutente-ecco-cosa-significa-per-la-privacy">funzione @nomeutente</a> e l&apos;opzione che consente di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-ora-si-possono-modificare-i-messaggi-ma-a-una-condizione">modificare i messagg</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-ora-si-possono-modificare-i-messaggi-ma-a-una-condizione">i</a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-introduce-la-condivisione-dello-schermo-su-android-ecco-come-attivarla</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova condivisione dello schermo potrebbe avere alcune limitazioni, come l'incompatibilità con le versioni precedenti del sistema operativo Android. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9rxMth7LKMxWih7E3K7pbC</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Unsplash / Amin Moshrefi]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Come FaceTime di Apple, Zoom e Microsoft Teams prima di lei, WhatsApp potrebbe presto consentire ai suoi utenti di <strong>condividere il proprio schermo</strong> durante le videochiamate.</p><p>La notizia è stata condivisa da WABetaInfo, che ha scoperto alcuni dettagli sulla funzione scavando tra i file dell&apos;ultima beta di Android. Stando al <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-23-11-19-whats-new/" target="_blank"><u>report</u></a>, è stata introdotta una <strong>nuova icona</strong> che compare durante le videochiamate: toccandola si <em>"condividerà il proprio schermo"</em> con l&apos;altra persona e <em>"tutto ciò che viene visualizzato... verrà registrato</em>". Naturalmente, è possibile interrompere la trasmissione in qualsiasi momento revocando l&apos;autorizzazione.</p><p>Ci sono alcuni <strong>requisiti da soddisfare </strong>prima di poter provare la condivisione dello schermo. WABetaInfo afferma che <em>"la funzione potrebbe non essere disponibile sulle vecchie versioni di Android"</em>, inoltre sarà necessario scaricare l&apos;ultima versione di WhatsApp. È anche possibile che la condivisione dello schermo non funzioni nelle chiamate di gruppo con molti partecipanti. È difficile dire con certezza quali siano esattamente le limitazioni di questo aggiornamento, dato che non è ancora stato rilasciato ufficialmente. Ricordiamo che si tratta di una beta, quindi c&apos;è ancora del lavoro da fare.</p><p>Detto questo, <strong>se volete provare la nuova funzione</strong> dovrete prima <strong>accedere al </strong><a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank"><u><strong>Google Play Beta Program</strong></u></a> e poi <strong>installare la versione beta dalla piattaforma</strong>. Per il momento la condivisione dello schermo è disponibile solo per alcuni tester, ma verrà estesa a un numero maggiore di persone <em>"nei prossimi giorni"</em>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="khxhA6hsSXgaXi6zV6aRsH" name="whatsapp screen sharing android 1.jpg" alt="Condivisione dello schermo su Android" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/khxhA6hsSXgaXi6zV6aRsH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><h2 id="e-per-gli-utenti-ios">E per gli utenti iOS?</h2><p>Non sappiamo se la funzione arriverà anche sugli iPhone, soprattutto perché è già disponibile su FaceTime. Detto questo, la versione di WhatsApp dedicata a iOS sta per introdurre la<strong> modalità Companion</strong>, che consentirà alle persone di collegare il proprio account su un massimo di <em>"quattro dispositivi contemporaneamente", "mantenendo lo stesso livello di privacy"</em>. Meta non ha fatto un annuncio formale della nuova modalità, ma <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-for-ios-23-10-76-whats-new/" target="_blank"><u>WABetaInfo</u></a> afferma che la patch è già reperibile sull&apos;App Store. </p><p>A prima vista il collegamento tra dispositivi sembra molto semplice. Tutto ciò che si deve fare è scansionare un codice QR su un iPhone con WhatsApp aperto sull&apos;altro dispositivo iOS che si desidera collegare. <em>"La cronologia delle chat verrà sincronizzata in modo sicuro su tutti gli smartphone collegati".</em> Similmente alla condivisione dello schermo su Android, la Modalità Companion potrebbe non essere disponibile da subito per tutti; tuttavia, il changelog sull&apos;elenco dell&apos;App Store afferma che l&apos;aggiornamento verrà  rilasciato <em>"nelle prossime settimane"</em>. </p><p>Queste modifiche rientrano in un ampio piano di rinnovamento dell&apos;app messo in atto dal produttore e iniziato a marzo. Per tutto il mese di maggio, Meta ha sfornato aggiornamenti di WhatsApp a ritmo incessante come la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arriva-il-nomeutente-ecco-cosa-significa-per-la-privacy">funzione @nomeutente</a> e l&apos;opzione che consente di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-ora-si-possono-modificare-i-messaggi-ma-a-una-condizione">modificare i messagg</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-ora-si-possono-modificare-i-messaggi-ma-a-una-condizione">i</a>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, arriva il @nomeutente. Ecco cosa significa per la privacy ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arriva-il-nomeutente-ecco-cosa-significa-per-la-privacy</link>
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                            <![CDATA[ Secondo le ultime informazioni individuate in una beta WhatsApp, presto sarebbe in arrivo il nome utente per una maggiore sicurezza e comodità per l'utente. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Ultimamente WhatsApp sta vivendo un vero e proprio momento di gloria, con l&apos;introduzione continua di una nuova funzione dopo l&apos;altra a partire dal mese di marzo. A quanto pare, ora la piattaforma starebbe lavorando per aggiungere i nomi utente alla sua applicazione per Android.</p><p>Questa informazione proviene da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-23-11-15-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo</a>, che ha scoperto dai file dell&apos;ultima beta che l&apos;aggiornamento si trova nel menu delle impostazioni sotto la pagina del profilo di un account. Sembra che sarà possibile darsi un nome utente unico toccando l&apos;icona della matita. WABetaInfo ha anche potuto confermare che "le conversazioni avviate attraverso i nomi utente saranno comunque protette dalla crittografia end-to-end". </p><p>Oltre a queste poche informazioni, non si sa molto della funzione. È ancora in fase di sviluppo, anche se WABetaInfo sostiene che potrebbe essere utilizzata come "livello di privacy superiore". Invece di dover obbligatoriamente condividere e mostrare il vostro numero di telefono, è possibile nasconderlo con un nome utente. Inoltre, questo può rendere più facile il riconoscimento e l&apos;individuazione di altre persone, senza che sia necessario ricordare un numero di telefono.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, ora si possono modificare i messaggi (ma a una condizione) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp finalmente vi salverà da quegli imbarazzanti errori di ortografia e dalle virgole mancanti, dandovi la possibilità di modificare i messaggi - entro certi limiti. </p><p>Abbiamo visto per la prima volta gli indizi di questo aggiornamento in una beta alla <a href="https://www.techradar.com/news/the-latest-whatsapp-beta-is-teasing-a-much-requested-messaging-feature">fine di marzo</a>. All&apos;epoca la funzione non si poteva utilizzare, ma il suo funzionamento si poteva intuire. A quanto pare, non è cambiato molto da allora.</p><p>Per correggere un testo, <a href="https://blog.whatsapp.com/now-you-can-edit-your-whatsapp-messages">Meta afferma</a> che è necessario premere a lungo su un messaggio inviato e selezionare Modifica dal menu che appare. Gli utenti hanno 15 minuti di tempo per apportare le loro correzioni. I testi non possono essere modificati oltre il tempo limite.</p><p>I messaggi che sono stati modificati mostreranno la dicitura "Modificato", rendendo chiaro agli altri utenti della chat che sono state apportate delle correzioni. Il tutto funziona in modo simile alla modifica di iMessage su <a href="https://global.techradar.com/sv-se/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a>. WhatsApp, tuttavia, non salverà alcun tipo di cronologia delle modifiche, il che significa che gli altri non saranno in grado di vedere le versioni precedenti dei testi.</p><p>I messaggi modificabili sono attualmente "in fase di distribuzione per gli utenti a livello globale e saranno disponibili per tutti nelle prossime settimane", quindi tenete d&apos;occhio la nuova patch.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oyX9V8L4ukxNETySrF8uTd" name="WhatsApp-Message-Editing_Header.jpg" alt="WhatsApp Message Editing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oyX9V8L4ukxNETySrF8uTd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">WhatsApp Message Editing </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><h2 id="a-very-busy-month">A very busy month</h2><p>WhatsApp ha avuto un mese piuttosto movimentato: la piattaforma ha ricevuto diversi aggiornamenti in un breve lasso di tempo. La scorsa settimana l&apos;app ha introdotto lo strumento Chat Lock, che garantisce che le conversazioni private rimangano tali, il che può essere utile se si utilizza un telefono condiviso. Prima di ciò, abbiamo visto l&apos;introduzione di sondaggi a voto singolo "per impedire alle persone di alterare [i risultati] con più voti".</p><p>Per quanto riguarda il prossimo futuro, sembra che Meta lancerà presto una "funzione di promemoria della password per i backup crittografati end-to-end", secondo un recente post di WABetaInfo. L&apos;applicazione chiederà di verificare la password in modo da avere sempre accesso al backup nel caso in cui si dimentichino le credenziali di accesso. Questo particolare aggiornamento sarà distribuito sia su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> che su iOS "nelle prossime settimane".</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-ora-si-possono-modificare-i-messaggi-ma-a-una-condizione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp concede agli utenti solo 15 minuti per modificare i messaggi. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>WhatsApp finalmente vi salverà da quegli imbarazzanti errori di ortografia e dalle virgole mancanti, dandovi la possibilità di modificare i messaggi - entro certi limiti. </p><p>Abbiamo visto per la prima volta gli indizi di questo aggiornamento in una beta alla <a href="https://www.techradar.com/news/the-latest-whatsapp-beta-is-teasing-a-much-requested-messaging-feature">fine di marzo</a>. All&apos;epoca la funzione non si poteva utilizzare, ma il suo funzionamento si poteva intuire. A quanto pare, non è cambiato molto da allora.</p><p>Per correggere un testo, <a href="https://blog.whatsapp.com/now-you-can-edit-your-whatsapp-messages">Meta afferma</a> che è necessario premere a lungo su un messaggio inviato e selezionare Modifica dal menu che appare. Gli utenti hanno 15 minuti di tempo per apportare le loro correzioni. I testi non possono essere modificati oltre il tempo limite.</p><p>I messaggi che sono stati modificati mostreranno la dicitura "Modificato", rendendo chiaro agli altri utenti della chat che sono state apportate delle correzioni. Il tutto funziona in modo simile alla modifica di iMessage su <a href="https://global.techradar.com/sv-se/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a>. WhatsApp, tuttavia, non salverà alcun tipo di cronologia delle modifiche, il che significa che gli altri non saranno in grado di vedere le versioni precedenti dei testi.</p><p>I messaggi modificabili sono attualmente "in fase di distribuzione per gli utenti a livello globale e saranno disponibili per tutti nelle prossime settimane", quindi tenete d&apos;occhio la nuova patch.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oyX9V8L4ukxNETySrF8uTd" name="WhatsApp-Message-Editing_Header.jpg" alt="WhatsApp Message Editing" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oyX9V8L4ukxNETySrF8uTd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">WhatsApp Message Editing </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><h2 id="a-very-busy-month">A very busy month</h2><p>WhatsApp ha avuto un mese piuttosto movimentato: la piattaforma ha ricevuto diversi aggiornamenti in un breve lasso di tempo. La scorsa settimana l&apos;app ha introdotto lo strumento Chat Lock, che garantisce che le conversazioni private rimangano tali, il che può essere utile se si utilizza un telefono condiviso. Prima di ciò, abbiamo visto l&apos;introduzione di sondaggi a voto singolo "per impedire alle persone di alterare [i risultati] con più voti".</p><p>Per quanto riguarda il prossimo futuro, sembra che Meta lancerà presto una "funzione di promemoria della password per i backup crittografati end-to-end", secondo un recente post di WABetaInfo. L&apos;applicazione chiederà di verificare la password in modo da avere sempre accesso al backup nel caso in cui si dimentichino le credenziali di accesso. Questo particolare aggiornamento sarà distribuito sia su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> che su iOS "nelle prossime settimane".</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, ora si possono creare nuovi contatti senza uscire dall'app ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;ultima beta di <strong>WhatsApp</strong> su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">Android</a> sta ricevendo un piccolo aggiornamento: finalmente gli utenti potranno modificare e <strong>aggiungere nuovi contatti dall&apos;interno dell&apos;applicazione</strong>.</p><p>Attualmente, se cercate di modificare i vostri contatti, WhatsApp vi reindirizzerà all&apos;elenco del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>. Secondo <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-gets-a-new-feature-to-add-and-edit-contacts-within-the-app/">WABetaInfo</a>, chi possiede la versione beta 2.23.8.2, 8.4, 8.5 o 8.6 di WhatsApp dovrebbe ora vedere un&apos;interfaccia utente diversa quando si modificano o si aggiungono contatti, che rispecchia maggiormente lo stile dell&apos;app. Quando si aggiunge qualcuno, le sue informazioni vengono immediatamente salvate nell&apos;elenco del dispositivo o nell&apos;account Google, a seconda di quale sia disponibile.</p><p>Ora la domanda è: questo aggiornamento avrà qualche tipo di impatto? Come sottolinea WABetaInfo, forse solo un po&apos; perché si toglie un passaggio e non si dovrà avviare un’altra app.</p><p>Se siete interessati a provare l&apos;elenco dei contatti in app, potete <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-gets-a-new-feature-to-add-and-edit-contacts-within-the-app/">installare la versione beta di WhatsApp</a> dal <strong>Google Play Store</strong> in qualsiasi momento. Tenete presente che l&apos;aggiornamento viene distribuito a blocchi, quindi potreste non riceverlo inizialmente. In questo caso, si dovrà aspettare il lancio ufficiale su tutti i dispositivi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-attivare-la-verifica-in-due-passaggi-su-whatsapp">Come attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp</a></li></ul><h2 id="altri-aggiornamenti-in-arrivo">Altri aggiornamenti in arrivo</h2><p>Per quanto riguarda il futuro di WhatsApp su Android, c&apos;è molto in serbo. All&apos;inizio di marzo, un&apos;altra beta ha introdotto la funzione <strong>Silence Unknown Callers</strong> per bloccare le chiamate da numeri non riconosciuti. C&apos;è anche la misteriosa <strong>Chat audio</strong>, sulla quale non ci sono molte informazioni, anche se in rete si ipotizza che sia il tentativo dell&apos;app di emulare le chat vocali di Discord. Inoltre, Meta sta estendendo a tutti i beta tester la <strong>modalità Companion</strong>, che consente agli utenti di collegare il proprio account WhatsApp a un dispositivo completamente diverso.</p><p>Per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iOS</a>, gli sviluppatori stanno lavorando a un modo per consentire agli utenti di caricare gli aggiornamenti di stato direttamente su Facebook senza uscire da WhatsApp.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-ora-si-possono-creare-nuovi-contatti-senza-uscire-dallapp</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp sta per ricevere un aggiornamento che ne migliorerà l'usabilità. Si possono creare nuovi contatti direttamente in-app. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Lzy4NTCds3Gn7TfbUBm76g</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;ultima beta di <strong>WhatsApp</strong> su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">Android</a> sta ricevendo un piccolo aggiornamento: finalmente gli utenti potranno modificare e <strong>aggiungere nuovi contatti dall&apos;interno dell&apos;applicazione</strong>.</p><p>Attualmente, se cercate di modificare i vostri contatti, WhatsApp vi reindirizzerà all&apos;elenco del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>. Secondo <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-gets-a-new-feature-to-add-and-edit-contacts-within-the-app/">WABetaInfo</a>, chi possiede la versione beta 2.23.8.2, 8.4, 8.5 o 8.6 di WhatsApp dovrebbe ora vedere un&apos;interfaccia utente diversa quando si modificano o si aggiungono contatti, che rispecchia maggiormente lo stile dell&apos;app. Quando si aggiunge qualcuno, le sue informazioni vengono immediatamente salvate nell&apos;elenco del dispositivo o nell&apos;account Google, a seconda di quale sia disponibile.</p><p>Ora la domanda è: questo aggiornamento avrà qualche tipo di impatto? Come sottolinea WABetaInfo, forse solo un po&apos; perché si toglie un passaggio e non si dovrà avviare un’altra app.</p><p>Se siete interessati a provare l&apos;elenco dei contatti in app, potete <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-gets-a-new-feature-to-add-and-edit-contacts-within-the-app/">installare la versione beta di WhatsApp</a> dal <strong>Google Play Store</strong> in qualsiasi momento. Tenete presente che l&apos;aggiornamento viene distribuito a blocchi, quindi potreste non riceverlo inizialmente. In questo caso, si dovrà aspettare il lancio ufficiale su tutti i dispositivi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-attivare-la-verifica-in-due-passaggi-su-whatsapp">Come attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp</a></li></ul><h2 id="altri-aggiornamenti-in-arrivo">Altri aggiornamenti in arrivo</h2><p>Per quanto riguarda il futuro di WhatsApp su Android, c&apos;è molto in serbo. All&apos;inizio di marzo, un&apos;altra beta ha introdotto la funzione <strong>Silence Unknown Callers</strong> per bloccare le chiamate da numeri non riconosciuti. C&apos;è anche la misteriosa <strong>Chat audio</strong>, sulla quale non ci sono molte informazioni, anche se in rete si ipotizza che sia il tentativo dell&apos;app di emulare le chat vocali di Discord. Inoltre, Meta sta estendendo a tutti i beta tester la <strong>modalità Companion</strong>, che consente agli utenti di collegare il proprio account WhatsApp a un dispositivo completamente diverso.</p><p>Per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iOS</a>, gli sviluppatori stanno lavorando a un modo per consentire agli utenti di caricare gli aggiornamenti di stato direttamente su Facebook senza uscire da WhatsApp.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, arriva la funzione per modificare i messaggi inviati ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arriva-la-funzione-per-modificare-i-messaggi-inviati</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp potrebbe presto consentire di modificare i messaggi inviati, in modo da correggere gli errori di ortografia e di contenuto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Wed, 29 Mar 2023 08:28:47 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 29 Mar 2023 08:29:00 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Hamish Hector ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / DenPhotos]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp logo on iPhone 14 screen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp logo on iPhone 14 screen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp logo on iPhone 14 screen]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>WhatsApp potrebbe presto salvarci dall&apos;imbarazzo derivante dai nostri possibili errori di ortografia: sembra infatti che sia in fase di sviluppo una funzione per la modifica dei messaggi dell&apos;app.</p><p>A tutti noi è capitato di digitare velocemente un messaggio, per poi premere invio e rendersi immediatamente conto che una buona parte delle parole sono scritte in modo errato. Si può cercare di correggere l&apos;errore con un messaggio successivo, ma a quel punto il danno è ormai fatto.</p><p>WhatsApp potrebbe presto consentirvi di correggere questi errori, dato che una funzione di modifica dei messaggi è stata individuata nell&apos;ultima beta. Sebbene la funzione non sia ancora attiva, <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-ios-23-6-0-74-whats-new/#more-20544" target="_blank">nell&apos;ultimo aggiornamento è stata scoperta una notifica in-app</a> che avvisa i destinatari di un messaggio che "Questo messaggio è stato modificato per tutti i partecipanti a questa chat sull&apos;ultima versione di WhatsApp".</p><p>Non è ancora possibile modificare i messaggi nell&apos;app, nemmeno nella versione beta pubblica, ma la notifica suggerisce che questo strumento sarà presto aggiunto a WhatsApp.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in assoluto</li></ul><h2 id="come-funzioner-xe0">Come funzionerà?</h2><p>Dato che la funzione non fa ancora parte della beta di WhatsApp, non sappiamo con certezza come funzionerà nella pratica, ma sembra che sarà resa disponibile una breve finestra temporale (circa 15 minuti) per modificare un messaggio dopo che è stato inviato. Tutti i messaggi modificati riceveranno l&apos;etichetta "Modificato", in modo che gli utenti sappiano che avete modificato ciò che avete digitato, anche se non è chiaro se l&apos;app terrà un registro di ciò che il messaggio diceva prima di essere modificato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U7QZAC4GrZ7ZfVRHSKHRyj" name="Twitter on phone.jpg" alt="Twitter logo displayed on a smartphone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U7QZAC4GrZ7ZfVRHSKHRyj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / XanderSt)</span></figcaption></figure><p>Non è la prima volta che si parla di una funzione di modifica per i messaggi su WhatsApp, quindi questa novità potrebbe arrivare sui nostri smartphone prima del previsto. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp introduce una funzione antispam per le chiamate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp sta adottando un approccio più proattivo al filtraggio dello spam e presto potrebbe iniziare a silenziare automaticamente le chiamate provenienti da numeri sconosciuti.</p><p>Stando a quanto riportato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-working-on-a-feature-to-mute-calls-from-unknown-numbers/" target="_blank"><u>WABetaInfo</u></a>, la funzione "Silence Unknown Callers" dovrebbe dare agli utenti la possibilità di <strong>scegliere se ricevere o meno telefonate da numeri al di fuori dei propri contatti</strong>. La nuova opzione si potrà attivare direttamente nel menu delle impostazioni. </p><p>Una volta attivata, WhatsApp non invierà alcuna notifica acustica quando riceverete chiamate provenienti da numeri sconosciuti, ma continuerà comunque a registrare il numero di telefono tra le chiamate in arrivo.</p><p>Come sottolinea WABetaInfo, la funzione dovrebbe anche <strong>risolvere una falla piuttosto fastidiosa </strong>che riguarda la privacy degli utenti WA. Per chi non lo sapesse, le Community sono uno strumento introdotto di recente su WA che consentono di gestire gruppi tematici popolati da un numero più o meno grande di utenti, come ad esempio un gruppo collegato a un istituto scolastico per mettere in contatto docenti e genitori.</p><p>Attualmente, i membri delle community possono ottenere i numeri degli altri partecipanti abbastanza facilmente, contattando il creatore o un amministratore. D&apos;altra parte, l&apos;elenco completo dei partecipanti a una Community e i loro numeri sono visibili al creatore, quindi anche lui può approfittare della situazione. La segnalazione e il blocco funzionano correttamente, ma non c&apos;è un modo efficace per bloccare il primo tentativo di spam.</p><p>Potete provare la funzione "Silence Unknown Callers" scaricando l&apos;ultima beta di WhatsApp per Android, che si può ottenere iscrivendosi al <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank"><u>Google Play Store beta program</u></a>. </p><p>Al momento non si sa se la funzione arriverà o meno su iOS, né si conosce la data di lancio ufficiale.</p><h2 id="altre-novit-xe0-in-arrivo">Altre novità in arrivo</h2><p>Insieme alla nuova funzione per bloccare lo spam, <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-news-of-the-week-android-beta-version-now-offers-split-view-for-tablets/" target="_blank"><u>WhatsApp sta testando</u></a> una serie di <strong>nuove funzionalità per Android</strong>. La più importante è la modalità di visualizzazione dedicata ai tablet che consente di visualizzare l&apos;elenco delle chat anche quando si stanno effettuando chiamate o si sta chattando con un contatto. L&apos;aspetto è molto simile a quello della versione browser di WhatsApp. Inoltre, la beta consentirà agli utenti di provare la scheda Stato con la nuova funzione "Newsletter" integrata.</p><p>Ci sono anche delle novità che riguardano gli utenti iPhone, ma sono molto meno impattanti. La più interessante consiste nel nuovo design del menu degli allegati, già presente nell&apos;app per Android. C&apos;è anche un nuovo strumento per convertire le immagini in "sticker". Non c&apos;è nient&apos;altro di interessante per gli utenti iOS, ma almeno di recente è stata introdotta l&apos;esclusiva modalità picture-in-picture per le videochiamate.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-sta-per-introdurre-una-funzione-antispam-per-le-chiamate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima beta di Android consente di controllare le chiamate in entrata per evitare spam indesiderati. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">er6v2hbgxQ6Gj5L9rFnSCi</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>WhatsApp sta adottando un approccio più proattivo al filtraggio dello spam e presto potrebbe iniziare a silenziare automaticamente le chiamate provenienti da numeri sconosciuti.</p><p>Stando a quanto riportato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-working-on-a-feature-to-mute-calls-from-unknown-numbers/" target="_blank"><u>WABetaInfo</u></a>, la funzione "Silence Unknown Callers" dovrebbe dare agli utenti la possibilità di <strong>scegliere se ricevere o meno telefonate da numeri al di fuori dei propri contatti</strong>. La nuova opzione si potrà attivare direttamente nel menu delle impostazioni. </p><p>Una volta attivata, WhatsApp non invierà alcuna notifica acustica quando riceverete chiamate provenienti da numeri sconosciuti, ma continuerà comunque a registrare il numero di telefono tra le chiamate in arrivo.</p><p>Come sottolinea WABetaInfo, la funzione dovrebbe anche <strong>risolvere una falla piuttosto fastidiosa </strong>che riguarda la privacy degli utenti WA. Per chi non lo sapesse, le Community sono uno strumento introdotto di recente su WA che consentono di gestire gruppi tematici popolati da un numero più o meno grande di utenti, come ad esempio un gruppo collegato a un istituto scolastico per mettere in contatto docenti e genitori.</p><p>Attualmente, i membri delle community possono ottenere i numeri degli altri partecipanti abbastanza facilmente, contattando il creatore o un amministratore. D&apos;altra parte, l&apos;elenco completo dei partecipanti a una Community e i loro numeri sono visibili al creatore, quindi anche lui può approfittare della situazione. La segnalazione e il blocco funzionano correttamente, ma non c&apos;è un modo efficace per bloccare il primo tentativo di spam.</p><p>Potete provare la funzione "Silence Unknown Callers" scaricando l&apos;ultima beta di WhatsApp per Android, che si può ottenere iscrivendosi al <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp" target="_blank"><u>Google Play Store beta program</u></a>. </p><p>Al momento non si sa se la funzione arriverà o meno su iOS, né si conosce la data di lancio ufficiale.</p><h2 id="altre-novit-xe0-in-arrivo">Altre novità in arrivo</h2><p>Insieme alla nuova funzione per bloccare lo spam, <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-news-of-the-week-android-beta-version-now-offers-split-view-for-tablets/" target="_blank"><u>WhatsApp sta testando</u></a> una serie di <strong>nuove funzionalità per Android</strong>. La più importante è la modalità di visualizzazione dedicata ai tablet che consente di visualizzare l&apos;elenco delle chat anche quando si stanno effettuando chiamate o si sta chattando con un contatto. L&apos;aspetto è molto simile a quello della versione browser di WhatsApp. Inoltre, la beta consentirà agli utenti di provare la scheda Stato con la nuova funzione "Newsletter" integrata.</p><p>Ci sono anche delle novità che riguardano gli utenti iPhone, ma sono molto meno impattanti. La più interessante consiste nel nuovo design del menu degli allegati, già presente nell&apos;app per Android. C&apos;è anche un nuovo strumento per convertire le immagini in "sticker". Non c&apos;è nient&apos;altro di interessante per gli utenti iOS, ma almeno di recente è stata introdotta l&apos;esclusiva modalità picture-in-picture per le videochiamate.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Le VPN sono la prima scelta per navigare in modo anonimo, ecco perché ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al crescere del tempo trascorso online tramite i dispositivi digitali, cresce anche il rischio di subire <strong>attacchi informatici</strong>. </p><p>L&apos;anno scorso è stato riscontrato un aumento dell&apos;82% delle fughe di dati in relazione ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">ransomware</a>. Secondo <strong>Freedom House</strong>, la censura online e l&apos;oscuramento di siti Internet sono fenomeni in aumento in tutto il mondo. D&apos;altro canto, un numero elevato grandi aziende tecnologiche abusano dei dati degli utenti.</p><p>Non sorprende quindi che anche i meno avvezzi all&apos;uso di prodotti tecnologici si siano trovati a cercare un software di sicurezza adeguato, tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a>, i server proxy e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password manager</a>. </p><p>Quando si tratta di navigare sul web in modo anonimo, le app VPN, i server proxy e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> <strong>Tor</strong> sono le opzioni migliori in circolazione. Ma qual è la soluzione più popolare?</p><p>Questa è la domanda che <strong>Fasthost</strong>, azienda specializzata nei servizi di <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a>, si è posta, ossia in che modo gli utenti hanno cambiato le loro abitudini di protezione della privacy online. È emerso che sono proprio le VPN a tracciare la strada da seguire.</p><a href="https://trends.google.com/trends/explore?date=today%205-y&q=VPN,proxy,tor%20browser"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:732px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:79.78%;"><img id="at3feB9CGLtxxXDpXdf436" name="VPNinterest_GT (1).png" alt="Interesse nei confronti di VPN, proxy e Tor Browser a confronto su Google Trends (dati mondiali degli ultimi 5 anni)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/at3feB9CGLtxxXDpXdf436-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="732" height="584" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google Trends)</span></figcaption></figure></a><h2 id="proxy-in-discesa-vpn-in-crescita">Proxy in discesa, VPN in crescita</h2><p>"Considerando la popolarità delle VPN e un interesse sempre maggiore nei confronti della sicurezza informatica, non deve sorprendere il fatto che questa tecnologia abbia registrato un aumento così sostanziale delle ricerche", ha dichiarato <strong>Michelle Stark</strong>, direttore vendite e marketing di Fasthosts. </p><p>I dati mostrano che l&apos;interesse per le aziende di VPN è in crescita dal 2015. I fornitori di <strong>virtual private network</strong> attirano sempre di più l&apos;attenzione di chi cerca di proteggere la propria vita digitale. </p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nordvpn-recensione">NordVPN</a> ha registrato un aumento sostanziale delle ricerche del 2.523%. Il suo concorrente più vicino <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-expressvpn">ExpressVPN</a> ha raggiunto il 597% di ricerche in più, mentre <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-surfshark-vpn">Surfshark</a> vede aumento del 490% fin dalla sua fondazione nel 2018.</p><p>Allo stesso tempo, l&apos;interesse per i server proxy continua a diminuire. Nonostante un&apos;impennata rispetto all&apos;anno scorso, le ricerche di questo tipo di strumento software sono diminuite di un considerevole 62% nello stesso periodo. Tra i cali continui degli ultimi anni, anche il browser Tor ha registrato un calo di popolarità del 46%.</p><p>Fasthosts ritiene che ci siano alcuni motivi alla base di questa tendenza. </p><p>I due fattori principali sembrano essere la crescente attenzione nei confronti della cybersicurezza tra tutte le fasce d&apos;utenza e l&apos;aumento dei servizi di streaming.</p><p>Le VPN sono generalmente più facili da usare rispetto ai server proxy. Inoltre, possono adattarsi a una gamma più ampia di utilizzi, pur offrendo funzioni di sicurezza estese. Vale anche la pena di notare l&apos;aumento delle campagne di marketing dei brand di VPN negli ultimi anni.  </p><p>Qualunque sia la motivazione alla base della scelta degli strumenti, la tendenza mostra come un numero sempre maggiore di utenti in tutto il mondo sia preoccupato per la propria privacy online e sia disposto a imparare a proteggere i propri dati. </p><p>"Stiamo persino vedendo persone che utilizzano server privati virtuali (VPS) per creare le proprie VPN per una maggiore sicurezza, il che dimostra quanto le persone siano disposte a fare per proteggersi in un mondo sempre più digitale", ha dichiarato Stark. </p><p>"Non credo che l&apos;interesse per questi servizi diminuirà presto, per motivi di sicurezza ma anche per via dell&apos;accesso a tutta una serie di contenuti in streaming altrimenti non disponibili; sarà quindi interessante vedere come le aziende si adatteranno a questo blocco dei dati virtualmente invisibile". </p><h2 id="proxy-vs-tor-vs-vpn-quale-scegliere">Proxy vs Tor vs VPN: quale scegliere?</h2><p>Sebbene l&apos;obiettivo generale di VPN, proxy e Tor sia praticamente lo stesso, ovvero proteggere l&apos;anonimato degli utenti per migliorare la loro privacy online, ciascuno di questi strumenti funziona in modo diverso.</p><p>Un <strong>proxy</strong> agisce da gateway tra il vostro dispositivo e i server dei siti web a cui accedete. Poiché tutte le richieste passano attraverso il server proxy, consente di nascondere la propria posizione IP reale e di aggirare le restrizioni geografiche.</p><p>Una <strong>VPN</strong> è molto simile a un proxy. Nasconde il vostro IP e vi fa apparire in una località completamente diversa del mondo con pochi clic. Tuttavia, in questo caso, tutto il traffico in uscita dal dispositivo viene crittografato all&apos;interno del tunnel VPN, in modo che gli intrusi non possano accedere alle vostre informazioni in transito. Per maggiori dettagli, potete consultare la nostra spiegazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-e-proxy-differenze">Proxy vs VPN</a>.</p><p>Il browser <strong>Tor</strong> è un browser sicuro gratuito e open-source gestito da volontari. Segue una pratica nota come <strong>onion routing</strong>. Instrada il traffico attraverso almeno tre server, crittografando i dati a ogni passaggio per garantire la massima privacy possibile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2215px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgH4iBxPfPcsfKy84Naeac" name="GettyImages-660650894.jpg" alt="Proxy vs VPN button" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgH4iBxPfPcsfKy84Naeac-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2215" height="1246" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Nonostante sia molto sicuro, Tor presenta alcuni svantaggi. Una maggiore crittografia può rallentare la connessione, ad esempio. Il servizio ha anche lo stigma di essere associato alla <strong>criminalità informatica</strong>, il che significa che i siti spesso bloccano l&apos;accesso. </p><p>Le VPN sembrano riuscire a eludere meglio i blocchi grazie all&apos;impiego di nuove tecnologie di <strong>offuscamento</strong>, poiché i nodi di uscita dei proxy e di Tor sono più riconoscibili. Quindi, una VPN per lo streaming è la scelta migliore per sbloccare i cataloghi internazionali sulle piattaforme di streaming.  </p><p>Tuttavia, tutto questo non significa che i proxy e Tor non possano essere utilizzati. </p><p>L&apos;ultimo aggiornamento di <strong>WhatsApp</strong> offre ora un supporto proxy senza precedenti per consentire agli utenti di comunicare liberamente, ad esempio nel caso in cui l&apos;accesso a Internet sia soggetto a restrizioni. Inoltre, anche i fornitori di VPN consigliano di utilizzare Tor insieme all&apos;app VPN quando la privacy è fondamentale.  </p><p><em>Abbiamo testato e recensito VPN nel rispetto della normativa vigente e prettamente per scopi ricreativi, ad esempio:</em></p><p><em>1. Accedere a servizi di altri Paesi (nel rispetto dei termini e delle condizioni del servizio cui si accede);</em></p><p><em>2. Proteggere la propria sicurezza e aumentare la propria privacy online;</em></p><p><em>Non supportiamo in alcun modo utilizzi illegali o fraudolenti dei servizi VPN.</em></p><p><em>L’utilizzo di VPN per accedere a contenuti pirata non è in nessun modo approvato da Future Publishing.</em></p><div data-model-name="ExpressVPN,NordVPN,Surfshark,Private Internet Access,ProtonVPN" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Ecco i migliori servizi VPN confrontati per prezzo:"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/le-vpn-sono-la-prima-scelta-per-navigare-in-modo-anonimo-ecco-perche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Laddove i server proxy e il browser Tor hanno perso popolarità, i servizi VPN sembrano prosperare. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[VPN]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <p>Al crescere del tempo trascorso online tramite i dispositivi digitali, cresce anche il rischio di subire <strong>attacchi informatici</strong>. </p><p>L&apos;anno scorso è stato riscontrato un aumento dell&apos;82% delle fughe di dati in relazione ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">ransomware</a>. Secondo <strong>Freedom House</strong>, la censura online e l&apos;oscuramento di siti Internet sono fenomeni in aumento in tutto il mondo. D&apos;altro canto, un numero elevato grandi aziende tecnologiche abusano dei dati degli utenti.</p><p>Non sorprende quindi che anche i meno avvezzi all&apos;uso di prodotti tecnologici si siano trovati a cercare un software di sicurezza adeguato, tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a>, i server proxy e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager">password manager</a>. </p><p>Quando si tratta di navigare sul web in modo anonimo, le app VPN, i server proxy e il <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser">browser</a> <strong>Tor</strong> sono le opzioni migliori in circolazione. Ma qual è la soluzione più popolare?</p><p>Questa è la domanda che <strong>Fasthost</strong>, azienda specializzata nei servizi di <a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting">web hosting</a>, si è posta, ossia in che modo gli utenti hanno cambiato le loro abitudini di protezione della privacy online. È emerso che sono proprio le VPN a tracciare la strada da seguire.</p><a href="https://trends.google.com/trends/explore?date=today%205-y&q=VPN,proxy,tor%20browser"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:732px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:79.78%;"><img id="at3feB9CGLtxxXDpXdf436" name="VPNinterest_GT (1).png" alt="Interesse nei confronti di VPN, proxy e Tor Browser a confronto su Google Trends (dati mondiali degli ultimi 5 anni)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/at3feB9CGLtxxXDpXdf436-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="732" height="584" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google Trends)</span></figcaption></figure></a><h2 id="proxy-in-discesa-vpn-in-crescita">Proxy in discesa, VPN in crescita</h2><p>"Considerando la popolarità delle VPN e un interesse sempre maggiore nei confronti della sicurezza informatica, non deve sorprendere il fatto che questa tecnologia abbia registrato un aumento così sostanziale delle ricerche", ha dichiarato <strong>Michelle Stark</strong>, direttore vendite e marketing di Fasthosts. </p><p>I dati mostrano che l&apos;interesse per le aziende di VPN è in crescita dal 2015. I fornitori di <strong>virtual private network</strong> attirano sempre di più l&apos;attenzione di chi cerca di proteggere la propria vita digitale. </p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/nordvpn-recensione">NordVPN</a> ha registrato un aumento sostanziale delle ricerche del 2.523%. Il suo concorrente più vicino <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-expressvpn">ExpressVPN</a> ha raggiunto il 597% di ricerche in più, mentre <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-surfshark-vpn">Surfshark</a> vede aumento del 490% fin dalla sua fondazione nel 2018.</p><p>Allo stesso tempo, l&apos;interesse per i server proxy continua a diminuire. Nonostante un&apos;impennata rispetto all&apos;anno scorso, le ricerche di questo tipo di strumento software sono diminuite di un considerevole 62% nello stesso periodo. Tra i cali continui degli ultimi anni, anche il browser Tor ha registrato un calo di popolarità del 46%.</p><p>Fasthosts ritiene che ci siano alcuni motivi alla base di questa tendenza. </p><p>I due fattori principali sembrano essere la crescente attenzione nei confronti della cybersicurezza tra tutte le fasce d&apos;utenza e l&apos;aumento dei servizi di streaming.</p><p>Le VPN sono generalmente più facili da usare rispetto ai server proxy. Inoltre, possono adattarsi a una gamma più ampia di utilizzi, pur offrendo funzioni di sicurezza estese. Vale anche la pena di notare l&apos;aumento delle campagne di marketing dei brand di VPN negli ultimi anni.  </p><p>Qualunque sia la motivazione alla base della scelta degli strumenti, la tendenza mostra come un numero sempre maggiore di utenti in tutto il mondo sia preoccupato per la propria privacy online e sia disposto a imparare a proteggere i propri dati. </p><p>"Stiamo persino vedendo persone che utilizzano server privati virtuali (VPS) per creare le proprie VPN per una maggiore sicurezza, il che dimostra quanto le persone siano disposte a fare per proteggersi in un mondo sempre più digitale", ha dichiarato Stark. </p><p>"Non credo che l&apos;interesse per questi servizi diminuirà presto, per motivi di sicurezza ma anche per via dell&apos;accesso a tutta una serie di contenuti in streaming altrimenti non disponibili; sarà quindi interessante vedere come le aziende si adatteranno a questo blocco dei dati virtualmente invisibile". </p><h2 id="proxy-vs-tor-vs-vpn-quale-scegliere">Proxy vs Tor vs VPN: quale scegliere?</h2><p>Sebbene l&apos;obiettivo generale di VPN, proxy e Tor sia praticamente lo stesso, ovvero proteggere l&apos;anonimato degli utenti per migliorare la loro privacy online, ciascuno di questi strumenti funziona in modo diverso.</p><p>Un <strong>proxy</strong> agisce da gateway tra il vostro dispositivo e i server dei siti web a cui accedete. Poiché tutte le richieste passano attraverso il server proxy, consente di nascondere la propria posizione IP reale e di aggirare le restrizioni geografiche.</p><p>Una <strong>VPN</strong> è molto simile a un proxy. Nasconde il vostro IP e vi fa apparire in una località completamente diversa del mondo con pochi clic. Tuttavia, in questo caso, tutto il traffico in uscita dal dispositivo viene crittografato all&apos;interno del tunnel VPN, in modo che gli intrusi non possano accedere alle vostre informazioni in transito. Per maggiori dettagli, potete consultare la nostra spiegazione <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/vpn-e-proxy-differenze">Proxy vs VPN</a>.</p><p>Il browser <strong>Tor</strong> è un browser sicuro gratuito e open-source gestito da volontari. Segue una pratica nota come <strong>onion routing</strong>. Instrada il traffico attraverso almeno tre server, crittografando i dati a ogni passaggio per garantire la massima privacy possibile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2215px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgH4iBxPfPcsfKy84Naeac" name="GettyImages-660650894.jpg" alt="Proxy vs VPN button" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgH4iBxPfPcsfKy84Naeac-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2215" height="1246" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Nonostante sia molto sicuro, Tor presenta alcuni svantaggi. Una maggiore crittografia può rallentare la connessione, ad esempio. Il servizio ha anche lo stigma di essere associato alla <strong>criminalità informatica</strong>, il che significa che i siti spesso bloccano l&apos;accesso. </p><p>Le VPN sembrano riuscire a eludere meglio i blocchi grazie all&apos;impiego di nuove tecnologie di <strong>offuscamento</strong>, poiché i nodi di uscita dei proxy e di Tor sono più riconoscibili. Quindi, una VPN per lo streaming è la scelta migliore per sbloccare i cataloghi internazionali sulle piattaforme di streaming.  </p><p>Tuttavia, tutto questo non significa che i proxy e Tor non possano essere utilizzati. </p><p>L&apos;ultimo aggiornamento di <strong>WhatsApp</strong> offre ora un supporto proxy senza precedenti per consentire agli utenti di comunicare liberamente, ad esempio nel caso in cui l&apos;accesso a Internet sia soggetto a restrizioni. Inoltre, anche i fornitori di VPN consigliano di utilizzare Tor insieme all&apos;app VPN quando la privacy è fondamentale.  </p><p><em>Abbiamo testato e recensito VPN nel rispetto della normativa vigente e prettamente per scopi ricreativi, ad esempio:</em></p><p><em>1. Accedere a servizi di altri Paesi (nel rispetto dei termini e delle condizioni del servizio cui si accede);</em></p><p><em>2. Proteggere la propria sicurezza e aumentare la propria privacy online;</em></p><p><em>Non supportiamo in alcun modo utilizzi illegali o fraudolenti dei servizi VPN.</em></p><p><em>L’utilizzo di VPN per accedere a contenuti pirata non è in nessun modo approvato da Future Publishing.</em></p><div data-model-name="ExpressVPN,NordVPN,Surfshark,Private Internet Access,ProtonVPN" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Ecco i migliori servizi VPN confrontati per prezzo:"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Whatsapp down, blocco mondiale per 2 miliardi di persone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>AGGIORNAMENTO</strong>: iI servizio sta tornando online, ma per un recupero totale potrebbero volerci ancora diverse ore. </p><p><br></p><p>Whatsapp non funziona, all&apos;incirca dalle 09:00 (ora italiana) del 25 ottobre 2022. Per 2 miliardi di utenti, dunque, non è possibile mandare messaggi o effettuare chiamate. </p><p>Al momento Meta, la società che possiede e controlla Whatsapp, non ha rilasciato comunicazioni ufficiali. </p><p>Non si conoscono le ragioni di questo problema, né ci sono previsioni riguardo a una possibile soluzione. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-down-blocco-mondiale-per-2-miliardi-di-persone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Whatsapp è in blocco da questa mattina, 25 ottobre 2022. Non funzionano né i messaggi né le chiamate ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p><strong>AGGIORNAMENTO</strong>: iI servizio sta tornando online, ma per un recupero totale potrebbero volerci ancora diverse ore. </p><p><br></p><p>Whatsapp non funziona, all&apos;incirca dalle 09:00 (ora italiana) del 25 ottobre 2022. Per 2 miliardi di utenti, dunque, non è possibile mandare messaggi o effettuare chiamate. </p><p>Al momento Meta, la società che possiede e controlla Whatsapp, non ha rilasciato comunicazioni ufficiali. </p><p>Non si conoscono le ragioni di questo problema, né ci sono previsioni riguardo a una possibile soluzione. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp spia tutti (per conto di chi?), l'accusa dello "Zuckerberg di Russia" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-i-gruppi-di-discussione-pubblici-per-ora-in-beta"><strong>WhatsApp</strong></a><strong> non è sicuro</strong>; non lo è mai stato. Nonostante il sistema di crittografia, introdotto nel 2016 per proteggere le conversazioni e tutti i file scambiati sulla chat della nota app di messaggistica di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/facebook-e-instagram-a-pagamento-potrebbero-affossare-meta">Meta</a>, <strong>sembra che la sicurezza sia destinata a restare un problema</strong> con cui dover fare costantemente i conti se si utilizza il servizio.</p><p>A darne notizia è stata la stessa azienda che, nel report relativo alla sicurezza pubblicato a settembre, informa gli utenti circa la <strong>possibilità che vengano eseguiti programmi in remoto con l’obiettivo di entrare nei dispositivi degli utenti</strong>.</p><p>Il processo scatta quando un malintenzionato invia un <strong>file video</strong> alla vittima o cerca di mettersi in contatto con quest’ultima tramite <strong>videochiamata</strong>: <strong>accettare significa dare completo accesso a tutti i file presenti nel dispositivo</strong>, e alla relative informazioni.</p><p>L’allarme è stato recentemente lanciato da <strong>Pavel Durov</strong>, <strong>CEO di Telegram</strong> e precedentemente fondatore del social network VK, che <strong>sottolinea come WhatsApp sia stato un sistema di sorveglianza per 13 anni</strong> e consiglia agli utenti di non utilizzare il servizio.</p><div><blockquote><p>Le falle di sicurezza non sarebbero dei bug, ma a vere e proprie backdoor installate di proposito </p></blockquote></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day ottobre: offerte esclusive</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday: le migliori offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">I migliori antivirus del 2022</a></li></ul><h2 id="non-xe8-la-prima-volta-e-probabilmente-non-sar-xe0-l-x2019-ultima">Non è la prima volta e, probabilmente, non sarà l’ultima</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2337px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="qZ2D6PbRakqNTrK7k9qqqa" name="whatsapp call links 1.jpg" alt="WhatsApp chiamate" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qZ2D6PbRakqNTrK7k9qqqa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2337" height="1315" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p><strong>Durov conclude il suo post affermando che la sua dichiarazione non ha lo scopo di portare più utenti su Telegram</strong> e sottolinea come Telegram abbia all’attivo circa 700 milioni di utenti, con 2 milioni di nuove iscrizioni ogni giorno. Tuttavia, è difficile pensare che non sia nel suo interesse imporsi come principale servizio di messagistica al mondo, risultato raggiungibile solo eliminando WhatsApp dalla competizione.</p><p>Detto questo, i casi menzionati da Durov all’interno del suo post non sono certamente inventati e <strong>i problemi di sicurezza sono una spada di Damocle sulla testa di WhatsApp da diversi anni</strong>. La vulnerabilità non è nuova e la stessa situazione si è presentata nel <strong>2018</strong>, avendo sempre come oggetto o, per meglio dire, come fattore scatenante della violazione, le videochiamate. All’epoca, il bug che consentiva di introdursi nei dispositivi venne risolto in circa due mesi.</p><p><strong>Il problema si è ripresentato aggravato nel 2019</strong> quando una semplice chiamata vocale consentiva ad un <strong>software spia</strong>, sviluppato dall’<strong>azienda israeliana NSO Group</strong> di violare la sicurezza degli smartphone, siano essi Android o iOS. <strong>Lo spyware poteva essere installato anche se l’utente non rispondeva</strong> e la chiamate non compariva sul registro. Il programma, installato da NSO, portava il nome di <strong>Pegasus </strong>ed era in grado di <strong>accendere microfono e fotocamera</strong>, oltre a <strong>navigare tra le mail e i file personali</strong>. Si arriva così al <strong>2020</strong> e i problemi ritornano. Il processo è lo stesso: <strong>si riceve un file o una chiamata e l’attacco scatta</strong>.</p><p>Ma se si tratta di bug, <strong>perché Durov suggerisce di abbandonare del tutto WhatsApp?</strong> Come anche altri analisti sottolineano, le falle nella sicurezza dell’app di messagistica non sarebbero da attribuirsi a bug, ma a vere e proprie <strong>backdoor</strong> (letteralmente “porte sul retro”, vale a dire sistemi che consentendo di aggirare la crittografia) <strong>installate di proposito</strong> che, oltre ad essere utilizzate dagli hacker, possono essere sfruttate anche dai governi e altri enti.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Pavel Durov, CEO di Telegram, lancia l'allarme: "WhatsApp è stato un sistema di sorveglianza per 13 anni". ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
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                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-i-gruppi-di-discussione-pubblici-per-ora-in-beta"><strong>WhatsApp</strong></a><strong> non è sicuro</strong>; non lo è mai stato. Nonostante il sistema di crittografia, introdotto nel 2016 per proteggere le conversazioni e tutti i file scambiati sulla chat della nota app di messaggistica di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/facebook-e-instagram-a-pagamento-potrebbero-affossare-meta">Meta</a>, <strong>sembra che la sicurezza sia destinata a restare un problema</strong> con cui dover fare costantemente i conti se si utilizza il servizio.</p><p>A darne notizia è stata la stessa azienda che, nel report relativo alla sicurezza pubblicato a settembre, informa gli utenti circa la <strong>possibilità che vengano eseguiti programmi in remoto con l’obiettivo di entrare nei dispositivi degli utenti</strong>.</p><p>Il processo scatta quando un malintenzionato invia un <strong>file video</strong> alla vittima o cerca di mettersi in contatto con quest’ultima tramite <strong>videochiamata</strong>: <strong>accettare significa dare completo accesso a tutti i file presenti nel dispositivo</strong>, e alla relative informazioni.</p><p>L’allarme è stato recentemente lanciato da <strong>Pavel Durov</strong>, <strong>CEO di Telegram</strong> e precedentemente fondatore del social network VK, che <strong>sottolinea come WhatsApp sia stato un sistema di sorveglianza per 13 anni</strong> e consiglia agli utenti di non utilizzare il servizio.</p><div><blockquote><p>Le falle di sicurezza non sarebbero dei bug, ma a vere e proprie backdoor installate di proposito </p></blockquote></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day ottobre: offerte esclusive</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday: le migliori offerte</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">I migliori antivirus del 2022</a></li></ul><h2 id="non-xe8-la-prima-volta-e-probabilmente-non-sar-xe0-l-x2019-ultima">Non è la prima volta e, probabilmente, non sarà l’ultima</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2337px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="qZ2D6PbRakqNTrK7k9qqqa" name="whatsapp call links 1.jpg" alt="WhatsApp chiamate" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qZ2D6PbRakqNTrK7k9qqqa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2337" height="1315" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p><strong>Durov conclude il suo post affermando che la sua dichiarazione non ha lo scopo di portare più utenti su Telegram</strong> e sottolinea come Telegram abbia all’attivo circa 700 milioni di utenti, con 2 milioni di nuove iscrizioni ogni giorno. Tuttavia, è difficile pensare che non sia nel suo interesse imporsi come principale servizio di messagistica al mondo, risultato raggiungibile solo eliminando WhatsApp dalla competizione.</p><p>Detto questo, i casi menzionati da Durov all’interno del suo post non sono certamente inventati e <strong>i problemi di sicurezza sono una spada di Damocle sulla testa di WhatsApp da diversi anni</strong>. La vulnerabilità non è nuova e la stessa situazione si è presentata nel <strong>2018</strong>, avendo sempre come oggetto o, per meglio dire, come fattore scatenante della violazione, le videochiamate. All’epoca, il bug che consentiva di introdursi nei dispositivi venne risolto in circa due mesi.</p><p><strong>Il problema si è ripresentato aggravato nel 2019</strong> quando una semplice chiamata vocale consentiva ad un <strong>software spia</strong>, sviluppato dall’<strong>azienda israeliana NSO Group</strong> di violare la sicurezza degli smartphone, siano essi Android o iOS. <strong>Lo spyware poteva essere installato anche se l’utente non rispondeva</strong> e la chiamate non compariva sul registro. Il programma, installato da NSO, portava il nome di <strong>Pegasus </strong>ed era in grado di <strong>accendere microfono e fotocamera</strong>, oltre a <strong>navigare tra le mail e i file personali</strong>. Si arriva così al <strong>2020</strong> e i problemi ritornano. Il processo è lo stesso: <strong>si riceve un file o una chiamata e l’attacco scatta</strong>.</p><p>Ma se si tratta di bug, <strong>perché Durov suggerisce di abbandonare del tutto WhatsApp?</strong> Come anche altri analisti sottolineano, le falle nella sicurezza dell’app di messagistica non sarebbero da attribuirsi a bug, ma a vere e proprie <strong>backdoor</strong> (letteralmente “porte sul retro”, vale a dire sistemi che consentendo di aggirare la crittografia) <strong>installate di proposito</strong> che, oltre ad essere utilizzate dagli hacker, possono essere sfruttate anche dai governi e altri enti.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, arrivano i gruppi di discussione pubblici (per ora in beta) ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Grandi novità per WhatsApp, per il momento però l'accesso è ancora in beta ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Una delle ultime novità di WhatsApp riguarda i gruppi pubblici di discussione. A differenza dei normali gruppi, composti principalmente da amici o conoscenti, questi ultimi permettono di partecipare a chat con temi specifici.</p><p>Adesso che si sta avvicinando il momento del lancio definitivo della funzionalità, la società sta permettendo a sempre più utenti selezionati l’accesso ai gruppi di discussione, momentaneamente in fase di beta test.</p><p>I gruppi dovrebbero somigliare grossomodo a quelli di Facebook, ma con delle caratteristiche peculiari di WhatsApp, come videochiamate fino a 32 persone, emoji e funzionalità di file sharing. Chiaramente non mancheranno gli strumenti di amministrazione e moderazione, utili per gestire i numeri anche importanti di utenti che tipicamente fanno parte di questo tipo di gruppi.</p><p>Tutte le comunicazioni all’interno dei gruppi saranno criptate end-to-end come di consuetudine in WhatsApp, mentre i gruppi stessi non saranno accessibili dall’esterno come i gruppi pubblici di Facebook, ma saranno nascosti e bisognerà ricevere un invito dall’interno per potervi accedere.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">schede madri</a></li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> per PC</li><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">schede video</a></li></ul><p>A differenza dei gruppi di Facebook però, le discussioni non avverranno all’interno del gruppo stesso, ma sarà possibile creare sottogruppi per parlare con un numero ristretto di utenti. Solo gli amministratori di tali gruppi potranno mandare messaggi all’interno del gruppo stesso, evitando così le situazioni di spam e disordine già visti altrove (Facebook, si?)</p><p>All&apos;arrivo della funzionalità gli utenti potranno scegliere di nascondere il proprio numero di telefono, funzione non disponibile sin dalla prima versione ristretta, ma che verrà certamente introdotta a protezione della privacy in quella finale.</p><p>Inizialmente sembrava che gli utenti beneficiari dell’accesso anticipato alla funzionalità fossero gli utilizzatori di WhatsApp beta, ma l’azienda ha messo in chiaro che si tratta solo di piccoli gruppi di utenti selezionati sparsi in diversi paesi.</p><p>Fonte: <a href="https://techcrunch.com/2022/08/23/whatsapp-confirms-some-users-have-access-to-its-new-group-discussions-feature-whatsapp-communities/?guccounter=2&guce_referrer=aHR0cHM6Ly90cmVsbG8uY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAACy2IBuWz6y-6ADIrVPYitrDzNdvXsvUyzVeUdEoC3asQrigqmNaFqwqRvTpNMjEcIwvm9VDyuyfMZHuF_XEMNClkzbnftdgerw2M2LqjyXe-GPaP_nCmGeGGWyQD6r76nPPIFMNtM-gQIkoQpGHfkS-PFIwgvXmcSNAVutePic2">Techcrunch</a></p>
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                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, il trasferimento delle chat tra Android e iPhone è arrivato per tutti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Finalmente, dopo una fase di test, è possibile trasferire l&apos;intera cronologia delle chat WhatsApp da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> ad <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e viceversa. La funzione è disponibile tramite aggiornamento dell&apos;app Passa a iOS.</p><p>Grazie a questa novità potrete trasferire tutte le foto, i video, i messaggi vocali e quelli scritti sin da quando avete installato WhatsApp.</p><p>Questa funzione è stata a lungo richiesta dagli utenti: in precedenza era necessario trasferire manualmente tutti i contenuti multimediali su un iPhone, o usare un&apos;app di terze parti installata su un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">PC</a>. Finalmente, Apple e Meta hanno trovato un modo per implementare la funzione sull&apos;app Passa a iOS, che potete scaricare <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.apple.movetoios" target="_blank">dal Google Play Store</a>.</p><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a></li><li>Ecco tutte le novità di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-trovare-il-vostro-smartphone-android-smarrito">Come trovare il vostro smartphone Android smarrito</a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XaNUPcdxKYV9QmhkBkLnhd" name="WhatsApp group polls.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XaNUPcdxKYV9QmhkBkLnhd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pexels/Anton)</span></figcaption></figure><p>Fino a poco tempo fa, trasferire messaggi e file di WhatsApp tra un dispositivo e l&apos;altro di diversi ecosistemi era una vera e propria sfida. Talvolta era necessario ricorrere al Bluetooth per i file, ma trasferire l&apos;intera cronologia delle chat era quasi impossibile.</p><p>WhatsApp ha <a href="https://faq.whatsapp.com/530788665445780" target="_blank">confermato</a> che, per svolgere questa operazione, Android deve essere aggiornato almeno alla versione 5, mentre per quanto riguarda gli iPhone deve essere installato almeno iOS 15.5, oltre all&apos;ultima versione di WhatsApp.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-il-trasferimento-delle-chat-tra-android-e-iphone-e-arrivato-per-tutti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ É ufficiale, finalmente potrete trasferire chat, foto e video su WhatsApp da smartphone Android ad iPhone e viceversa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">jm6kLVZRjKDWevgHXUncqV</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Daryl Baxter ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Move to iOS]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Move to iOS]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Move to iOS]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Finalmente, dopo una fase di test, è possibile trasferire l&apos;intera cronologia delle chat WhatsApp da <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> ad <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e viceversa. La funzione è disponibile tramite aggiornamento dell&apos;app Passa a iOS.</p><p>Grazie a questa novità potrete trasferire tutte le foto, i video, i messaggi vocali e quelli scritti sin da quando avete installato WhatsApp.</p><p>Questa funzione è stata a lungo richiesta dagli utenti: in precedenza era necessario trasferire manualmente tutti i contenuti multimediali su un iPhone, o usare un&apos;app di terze parti installata su un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">PC</a>. Finalmente, Apple e Meta hanno trovato un modo per implementare la funzione sull&apos;app Passa a iOS, che potete scaricare <a href="https://play.google.com/store/apps/details?id=com.apple.movetoios" target="_blank">dal Google Play Store</a>.</p><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a></li><li>Ecco tutte le novità di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-trovare-il-vostro-smartphone-android-smarrito">Come trovare il vostro smartphone Android smarrito</a></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XaNUPcdxKYV9QmhkBkLnhd" name="WhatsApp group polls.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XaNUPcdxKYV9QmhkBkLnhd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pexels/Anton)</span></figcaption></figure><p>Fino a poco tempo fa, trasferire messaggi e file di WhatsApp tra un dispositivo e l&apos;altro di diversi ecosistemi era una vera e propria sfida. Talvolta era necessario ricorrere al Bluetooth per i file, ma trasferire l&apos;intera cronologia delle chat era quasi impossibile.</p><p>WhatsApp ha <a href="https://faq.whatsapp.com/530788665445780" target="_blank">confermato</a> che, per svolgere questa operazione, Android deve essere aggiornato almeno alla versione 5, mentre per quanto riguarda gli iPhone deve essere installato almeno iOS 15.5, oltre all&apos;ultima versione di WhatsApp.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;autenticazione a due fattori è un metodo semplice e veloce per verificare l&apos;identità di chi effettua l&apos;accesso sull&apos;account WhatsApp.</p><p>Per attivare questa funzione, <strong>è necessario attivarla</strong> sull&apos;account che avete associato al vostro numero di telefono.</p><p>Ma come funziona in pratica l’autenticazione in due passaggi? </p><p>In passato, per attivare un profilo WhatsApp bastava semplicemente associare un numero di telefono all&apos;account, pratica sicuramente veloce, ma che esponeva a rischi di intercettazione che la società ha ritenuto eccessivi.  </p><p>Di fatto, intercettando il messaggio di conferma contenente il codice inviato sul numero del proprietario dell&apos;account è possibile accedervi e appropriarsi dell&apos;identità del malcapitato.</p><p>Per evitare questo problema, WhatsApp ha implementato la nuova funzione di sicurezza che ora richiede l&apos;<strong>inserimento di un codice numerico di 6 cifre</strong>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-si-attiva-la-verifica-a-due-fattori-su-whatsapp"><span>Come si attiva la verifica a due fattori su WhatsApp</span></h2><p>Per attivare la verifica a due fattori recatevi nel <strong>menù impostazioni</strong> di WhatsApp cliccando sui tre puntini in verticale che si trovano a fianco della lente di ingrandimento nella parte alta della schermata iniziale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1038px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.94%;"><img id="YzxzPgWdBLcvSNci6SdNLX" name="Inked1_LI.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YzxzPgWdBLcvSNci6SdNLX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1038" height="726" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>A questo punto selezionate la voce <strong>Account</strong>. Cosi facendo potrete accedere a diverse opzioni legate alla gestione del vostro account: selezionate la voce "Verifica in due passaggi".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1072px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:114.46%;"><img id="9WW7CnGzGFJgJohtxT4K89" name="3.png" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9WW7CnGzGFJgJohtxT4K89-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1072" height="1227" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Ora vi verrà richiesto di inserire un <strong>codice di verifica composto da 6 cifre</strong>. Una volta confermato l&apos;inserimento, vi verrà richiesto un indirizzo email di conferma.</p><p><strong>Collegando un indirizzo di posta elettronica </strong>potrete resettare il codice in un secondo momento (se necessario).</p><p>Se avete svolto correttamente tutti i passaggi, comparirà una schermata di conferma come quella che vedete qui sotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1079px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:132.90%;"><img id="yL8JLh7YE4vuco3wrrXSCF" name="2.png" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yL8JLh7YE4vuco3wrrXSCF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1079" height="1434" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p><em>Voilà, il gioco è fatto!</em></p><p>Una volta attivata la verifica a due passaggi, ogni volta che accederete al vostro account da un nuovo dispositivo dovrete inserire il vostro numero di telefono e il codice a sei cifre che avete scelto.</p><p>In questo modo sarà impossibile che qualcuno, eccetto voi, riesca ad utilizzare l&apos;account WhatsApp associato al vostro numero di telefono.</p><p>La funzionalità di sicurezza di WhatsApp è <strong>disponibile su dispositivi Android</strong>, <strong>iOS</strong> e <strong>Windows Phone</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/come-attivare-la-verifica-in-due-passaggi-su-whatsapp</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ In questo articolo vi spieghiamo passo passo come attivare la verifica in due passaggi su WhatsApp ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;autenticazione a due fattori è un metodo semplice e veloce per verificare l&apos;identità di chi effettua l&apos;accesso sull&apos;account WhatsApp.</p><p>Per attivare questa funzione, <strong>è necessario attivarla</strong> sull&apos;account che avete associato al vostro numero di telefono.</p><p>Ma come funziona in pratica l’autenticazione in due passaggi? </p><p>In passato, per attivare un profilo WhatsApp bastava semplicemente associare un numero di telefono all&apos;account, pratica sicuramente veloce, ma che esponeva a rischi di intercettazione che la società ha ritenuto eccessivi.  </p><p>Di fatto, intercettando il messaggio di conferma contenente il codice inviato sul numero del proprietario dell&apos;account è possibile accedervi e appropriarsi dell&apos;identità del malcapitato.</p><p>Per evitare questo problema, WhatsApp ha implementato la nuova funzione di sicurezza che ora richiede l&apos;<strong>inserimento di un codice numerico di 6 cifre</strong>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-si-attiva-la-verifica-a-due-fattori-su-whatsapp"><span>Come si attiva la verifica a due fattori su WhatsApp</span></h2><p>Per attivare la verifica a due fattori recatevi nel <strong>menù impostazioni</strong> di WhatsApp cliccando sui tre puntini in verticale che si trovano a fianco della lente di ingrandimento nella parte alta della schermata iniziale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1038px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.94%;"><img id="YzxzPgWdBLcvSNci6SdNLX" name="Inked1_LI.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YzxzPgWdBLcvSNci6SdNLX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1038" height="726" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>A questo punto selezionate la voce <strong>Account</strong>. Cosi facendo potrete accedere a diverse opzioni legate alla gestione del vostro account: selezionate la voce "Verifica in due passaggi".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1072px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:114.46%;"><img id="9WW7CnGzGFJgJohtxT4K89" name="3.png" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9WW7CnGzGFJgJohtxT4K89-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1072" height="1227" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Ora vi verrà richiesto di inserire un <strong>codice di verifica composto da 6 cifre</strong>. Una volta confermato l&apos;inserimento, vi verrà richiesto un indirizzo email di conferma.</p><p><strong>Collegando un indirizzo di posta elettronica </strong>potrete resettare il codice in un secondo momento (se necessario).</p><p>Se avete svolto correttamente tutti i passaggi, comparirà una schermata di conferma come quella che vedete qui sotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1079px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:132.90%;"><img id="yL8JLh7YE4vuco3wrrXSCF" name="2.png" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yL8JLh7YE4vuco3wrrXSCF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1079" height="1434" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p><em>Voilà, il gioco è fatto!</em></p><p>Una volta attivata la verifica a due passaggi, ogni volta che accederete al vostro account da un nuovo dispositivo dovrete inserire il vostro numero di telefono e il codice a sei cifre che avete scelto.</p><p>In questo modo sarà impossibile che qualcuno, eccetto voi, riesca ad utilizzare l&apos;account WhatsApp associato al vostro numero di telefono.</p><p>La funzionalità di sicurezza di WhatsApp è <strong>disponibile su dispositivi Android</strong>, <strong>iOS</strong> e <strong>Windows Phone</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Non aggiornate il vostro iPhone da una vita? Potreste perdere WhatsApp ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp sta inviando delle notifiche a tutti gli utenti che usano iOS 10 e iOS 11 per informarli che il supporto dell&apos;app scadrà a ottobre 2022.</p><p>Stando a quanto riportato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-will-drop-the-support-for-ios-10-and-ios-11/" target="_blank">WABetaInfo</a>, il messaggio in questione afferma che il 24 ottobre 2022, tutti coloro che stanno usando un iPhone con una versione di iOS antecedente a iOS 12 non riceveranno più gli aggiornamenti dell&apos;app. Nello specifico, l&apos;avviso si riferisce ai possessori di iPhone 5 e iPhone 5C, due modelli piuttosto datati che non possono essere aggiornati alle più recenti versioni di iOS.</p><p>Di norma, le app arrivano a un punto in cui per garantire aggiornamenti migliori e più frequenti, il produttore decide di interrompere il supporto per le versioni più vecchie del software. In questo modo gli sviluppatori possono dedicarsi agli update dei sistemi operativi supportati dagli smartphone più recenti. </p><p>Anche sul sito di WhatsApp viene indicato chiaramente il supporto per dispositivi iOS 12 o successivi. Abbiamo contattato l&apos;azienda per ulteriori conferme, ma per ora non abbiamo ricevuto risposta.</p><h2 id="come-evitare-l-apos-inevitabile">Come evitare l&apos;inevitabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XVrfCyWyZERtueBD58oRCP" name="WhatsApp iOS 10 WABetaInfo.png" alt="WhatsApp on iOS 10 showing expiry date" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XVrfCyWyZERtueBD58oRCP-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><p>Se avete ancora un iPhone 5 o 5C, probabilmente è ora di aggiornare il vostro smartphone. Anche se a livello hardware ci sono ancora molti iPhone 5 funzionanti (chi scrive ne possiede uno che usa come "muletto"), con il passare del tempo è sempre più facile imbattersi in app che funzionano male o non funzionano affatto e spesso i rallentamenti si fanno sentire anche durante la navigazione.</p><p>Se invece avete un iPhone 5S potete aggiornare a iOS 12, quindi riceverete regolarmente gli aggiornamenti di WhatsApp ancora per un po&apos;.</p><p>Del resto la ciclo vitale degli iPhone è lunghissimo, ma non infinito. A breve, in occasione del WWDC 2022, Apple dovrebbe presentare la versione di iOS 16 per gli sviluppatori e non manca molto prima che questo diventi il sistema operativo di riferimento per i nuovi iPhone. </p><p>Man mano che iOS passa a una nuova versione, le build più datate vengono inevitabilmente accantonate, quindi se volete evitare problemi cercate di aggiornare sempre all&apos;ultima versione disponibile e se non potete farlo considerate l&apos;acquisto di un iPhone più recente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13-ricondizionato-ecco-come-risparmiare" target="_blank">iPhone 13 ricondizionato</a>, ecco come risparmiare!</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/non-aggiornate-il-vostro-iphone-da-una-vita-potreste-perdere-whatsapp</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'app di Meta dedicata alla messaggistica verrà aggiornata solo su iOS 12 e versioni successive. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">894vxSKV7JiC2BAkapvU5E</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ springboard@darylbaxter.com (Daryl Baxter) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Daryl Baxter ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7HVQqXgaN3JQVH8o6tAFB9-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Daryl&#039;s first writing piece was during his days at Nottingham Trent University in 2012, where his interview with original Tomb Raider composer Nathan McCree was published in the Uni magazine across all its campuses, helping Daryl to discover the career he wanted to follow. Even though he was currently studying (and eventually graduated) a degree in Computer Systems (Networks) at the time.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He had been working as tech support in many forms while freelancing on the side, when he decided to freelance full-time towards the end of 2018. Eventually, it led to a position building out a new tech site at Gfinity, and after 18 months, was asked to help take on the baton of building out the Software &amp;amp; Downloads section at TechRadar from our Homes Editor, Cat Ellis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;During this, Daryl also published a now best-selling book that&#039;s available in most shops in town and online, called &#039;&lt;a href=&quot;https://www.pen-and-sword.co.uk/The-Making-of-Tomb-Raider-Hardback/p/20165&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;The Making of Tomb Raider&lt;/a&gt;&#039;, which tells the story of the beginnings of Lara Croft, up until the original team disbanded at the release of Tomb Raider 2 in 1997.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;His second book, &#039;&lt;a href=&quot;https://www.pen-and-sword.co.uk/50-Years-of-Boss-Fights-Hardback/p/50605&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;50 Years of Boss Fights&lt;/a&gt;&#039;, came out in June 2024, and has a newsletter called &#039;&lt;a href=&quot;https://darylbaxter.com/springboard/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Springboard&lt;/a&gt;&#039;.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But in his spare time, he&#039;s usually found in a coffee shop, playing many retro games. Alongside this, he&#039;s currently replaying Tomb Raider VI thanks to the Remastered Collection, as well as quoting Simpsons quotes to whomever is nearby.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>WhatsApp sta inviando delle notifiche a tutti gli utenti che usano iOS 10 e iOS 11 per informarli che il supporto dell&apos;app scadrà a ottobre 2022.</p><p>Stando a quanto riportato da <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-will-drop-the-support-for-ios-10-and-ios-11/" target="_blank">WABetaInfo</a>, il messaggio in questione afferma che il 24 ottobre 2022, tutti coloro che stanno usando un iPhone con una versione di iOS antecedente a iOS 12 non riceveranno più gli aggiornamenti dell&apos;app. Nello specifico, l&apos;avviso si riferisce ai possessori di iPhone 5 e iPhone 5C, due modelli piuttosto datati che non possono essere aggiornati alle più recenti versioni di iOS.</p><p>Di norma, le app arrivano a un punto in cui per garantire aggiornamenti migliori e più frequenti, il produttore decide di interrompere il supporto per le versioni più vecchie del software. In questo modo gli sviluppatori possono dedicarsi agli update dei sistemi operativi supportati dagli smartphone più recenti. </p><p>Anche sul sito di WhatsApp viene indicato chiaramente il supporto per dispositivi iOS 12 o successivi. Abbiamo contattato l&apos;azienda per ulteriori conferme, ma per ora non abbiamo ricevuto risposta.</p><h2 id="come-evitare-l-apos-inevitabile">Come evitare l&apos;inevitabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XVrfCyWyZERtueBD58oRCP" name="WhatsApp iOS 10 WABetaInfo.png" alt="WhatsApp on iOS 10 showing expiry date" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XVrfCyWyZERtueBD58oRCP-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><p>Se avete ancora un iPhone 5 o 5C, probabilmente è ora di aggiornare il vostro smartphone. Anche se a livello hardware ci sono ancora molti iPhone 5 funzionanti (chi scrive ne possiede uno che usa come "muletto"), con il passare del tempo è sempre più facile imbattersi in app che funzionano male o non funzionano affatto e spesso i rallentamenti si fanno sentire anche durante la navigazione.</p><p>Se invece avete un iPhone 5S potete aggiornare a iOS 12, quindi riceverete regolarmente gli aggiornamenti di WhatsApp ancora per un po&apos;.</p><p>Del resto la ciclo vitale degli iPhone è lunghissimo, ma non infinito. A breve, in occasione del WWDC 2022, Apple dovrebbe presentare la versione di iOS 16 per gli sviluppatori e non manca molto prima che questo diventi il sistema operativo di riferimento per i nuovi iPhone. </p><p>Man mano che iOS passa a una nuova versione, le build più datate vengono inevitabilmente accantonate, quindi se volete evitare problemi cercate di aggiornare sempre all&apos;ultima versione disponibile e se non potete farlo considerate l&apos;acquisto di un iPhone più recente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13-ricondizionato-ecco-come-risparmiare" target="_blank">iPhone 13 ricondizionato</a>, ecco come risparmiare!</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come fare il backup di WhatsApp: salva tutte le chat e i file multimediali ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Eseguire il <strong>backup delle chat di WhatsApp</strong> è un’operazione che può risultare particolarmente utile in caso abbiate la necessità di <strong>ripristinare i vostri dati</strong> su un altro dispositivo o semplicemente per non perdere file e messaggi in caso di smarrimento dello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>. </p><p>Vi ricordiamo che WhatsApp esegue automaticamente il backup delle chat sul <strong>cloud</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a>, ma è possibile effettuare questa operazione manualmente in determinati casi di necessità.</p><p>Dunque, per effettuare il backup dei vostri file e delle vostre chat, non vi resta che aprire l’app WhatsApp e seguire i semplici passi illustrati di seguito. Infine, ci occuperemo anche del <strong>passaggio da Android a iOS</strong>.</p><ul><li><a href="#come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp">Come configurare il backup automatico di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</a> </li></ul><h2 id="come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</h2><p>Per <strong>eseguire il backup delle chat</strong>, il punto di partenza consiste nell’apertura del menu "Chat" di <strong>WhatsApp</strong>, ovvero la pagina principale in cui sono presenti tutte le conversazioni.</p><p>In questo menu, premete l&apos;icona “<strong>Opzioni</strong>” in alto a destra (raffigurata sotto forma di tre pallini posizionati in verticale) per visualizzare una tendina contenente diverse voci, da “Nuovo gruppo” fino a “Impostazioni”. Selezionate quest&apos;ultima opzione.</p><p>Dal menu "<strong>Impostazioni</strong>", fate clic sulla voce "Chat", e poi, nel menu successivo, scorrete in fondo fino a trovare "<strong>Backup delle chat</strong>". </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:87.71%;"><img id="7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4" name="Whatsapp_1.jpg" alt="WhatsApp_Menu_1" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="2863" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Si apre dunque una schermata che mostra l&apos;ultima volta in cui è stato eseguito il backup di WhatsApp nello spazio di archiviazione locale e su <strong>Google Drive</strong>, oltre alle dimensioni di tutti i vostri messaggi e contenuti multimediali. Da qui potete anche configurare l&apos;account Google Drive su cui eseguire il backup di WhatsApp e scegliere di effettuare questa operazione tramite Wi-Fi o rete dati cellulare. </p><p>A questo punto, è sufficiente premere il grande pulsante verde "<strong>Esegui Backup</strong>" per consentire allo smartphone di eseguire immediatamente il backup di tutti i dati di WhatsApp nella memoria di archiviazione locale e su Google Drive.</p><h2 id="come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp-xa0">Come configurare il backup automatico di WhatsApp </h2><p>Per fare in modo che il vostro smartphone esegua il <strong>backup automatico</strong> delle chat di WhatsApp, recatevi nuovamente nel menu "Backup delle chat" che avete utilizzato per eseguire il backup manuale dei messaggi, come riportato nella sezione precedente. </p><p>La seconda parte di questo menu riporta il titolo "Impostazioni Google Drive" e presenta l’opzione “<strong>Backup su Google Drive</strong>”. Cliccando su questa voce, potrete selezionare la frequenza con cui l’app WhatsApp eseguirà automaticamente il backup, da “Mai” fino a “Quotidiano”. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.13%;"><img id="K4hjYnaD2QepBctamyBHZE" name="Whatsapp_2.jpg" alt="WhatsApp_Menu_2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K4hjYnaD2QepBctamyBHZE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="1930" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Selezionate la <strong>frequenza di backup</strong> in base al vostro utilizzo dell’app di messaggistica e, soprattutto, all&apos;importanza delle conversazioni: se usate assiduamente WhatsApp, vi consigliamo di impostare il backup quotidiano, ma se utilizzate l’app di rado allora l’opzione “Solo quando tocco ‘Esegui backup’” potrebbe essere quella che fa al caso vostro.</p><p>Le altre opzioni presenti nel menu “Impostazioni Google Drive” vi consentono di configurare l’account di posta elettronica su cui salvare i vostri dati, scegliere se utilizzare esclusivamente la rete Wi-Fi o anche la connessione dati cellulare e includere video tra i contenuti della copia di backup.</p><h2 id="come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</h2><p>La procedura descritta in questa guida permette di <strong>recuperare tutte le chat</strong> e i file di WhatsApp <strong>quando si cambia smartphone</strong> e l&apos;operazione è immediata in caso si passi ad un dispositivo con lo stesso sistema operativo. La via più veloce, per gli utenti <strong>Android</strong>, è quella di affidarsi a Google Drive e, dopo aver fatto l&apos;accesso con lo stesso account Google anche sul nuovo telefono ed aver installato WhatsApp, sarà la stessa app a chiederci se vogliamo ripristinare le conversazioni. </p><p>Per quanto riguarda il <strong>passaggio da Android ad iOS, </strong>occorrerà fare<strong> </strong>affidamento sull&apos;applicazione "<strong>Passa a iOS</strong>", che va installata sul proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> ed è disponibile sul Play Store. Il trasferimento inizia però del proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e dalla schermata "App e dati" dove si trova la funzione "<strong>Migra i dati da Android</strong>", la quale interagirà con il dispositivo su cui abbiamo installato l&apos;app "Passa a iOS". </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-fare-backup-whatsapp</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ecco una breve guida su come eseguire il backup sul cloud delle chat e dei file multimediali di WhatsApp. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Come fare il backup di WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Eseguire il <strong>backup delle chat di WhatsApp</strong> è un’operazione che può risultare particolarmente utile in caso abbiate la necessità di <strong>ripristinare i vostri dati</strong> su un altro dispositivo o semplicemente per non perdere file e messaggi in caso di smarrimento dello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>. </p><p>Vi ricordiamo che WhatsApp esegue automaticamente il backup delle chat sul <strong>cloud</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a>, ma è possibile effettuare questa operazione manualmente in determinati casi di necessità.</p><p>Dunque, per effettuare il backup dei vostri file e delle vostre chat, non vi resta che aprire l’app WhatsApp e seguire i semplici passi illustrati di seguito. Infine, ci occuperemo anche del <strong>passaggio da Android a iOS</strong>.</p><ul><li><a href="#come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp">Come configurare il backup automatico di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</a> </li></ul><h2 id="come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</h2><p>Per <strong>eseguire il backup delle chat</strong>, il punto di partenza consiste nell’apertura del menu "Chat" di <strong>WhatsApp</strong>, ovvero la pagina principale in cui sono presenti tutte le conversazioni.</p><p>In questo menu, premete l&apos;icona “<strong>Opzioni</strong>” in alto a destra (raffigurata sotto forma di tre pallini posizionati in verticale) per visualizzare una tendina contenente diverse voci, da “Nuovo gruppo” fino a “Impostazioni”. Selezionate quest&apos;ultima opzione.</p><p>Dal menu "<strong>Impostazioni</strong>", fate clic sulla voce "Chat", e poi, nel menu successivo, scorrete in fondo fino a trovare "<strong>Backup delle chat</strong>". </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:87.71%;"><img id="7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4" name="Whatsapp_1.jpg" alt="WhatsApp_Menu_1" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="2863" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Si apre dunque una schermata che mostra l&apos;ultima volta in cui è stato eseguito il backup di WhatsApp nello spazio di archiviazione locale e su <strong>Google Drive</strong>, oltre alle dimensioni di tutti i vostri messaggi e contenuti multimediali. Da qui potete anche configurare l&apos;account Google Drive su cui eseguire il backup di WhatsApp e scegliere di effettuare questa operazione tramite Wi-Fi o rete dati cellulare. </p><p>A questo punto, è sufficiente premere il grande pulsante verde "<strong>Esegui Backup</strong>" per consentire allo smartphone di eseguire immediatamente il backup di tutti i dati di WhatsApp nella memoria di archiviazione locale e su Google Drive.</p><h2 id="come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp-xa0">Come configurare il backup automatico di WhatsApp </h2><p>Per fare in modo che il vostro smartphone esegua il <strong>backup automatico</strong> delle chat di WhatsApp, recatevi nuovamente nel menu "Backup delle chat" che avete utilizzato per eseguire il backup manuale dei messaggi, come riportato nella sezione precedente. </p><p>La seconda parte di questo menu riporta il titolo "Impostazioni Google Drive" e presenta l’opzione “<strong>Backup su Google Drive</strong>”. Cliccando su questa voce, potrete selezionare la frequenza con cui l’app WhatsApp eseguirà automaticamente il backup, da “Mai” fino a “Quotidiano”. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.13%;"><img id="K4hjYnaD2QepBctamyBHZE" name="Whatsapp_2.jpg" alt="WhatsApp_Menu_2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K4hjYnaD2QepBctamyBHZE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="1930" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Selezionate la <strong>frequenza di backup</strong> in base al vostro utilizzo dell’app di messaggistica e, soprattutto, all&apos;importanza delle conversazioni: se usate assiduamente WhatsApp, vi consigliamo di impostare il backup quotidiano, ma se utilizzate l’app di rado allora l’opzione “Solo quando tocco ‘Esegui backup’” potrebbe essere quella che fa al caso vostro.</p><p>Le altre opzioni presenti nel menu “Impostazioni Google Drive” vi consentono di configurare l’account di posta elettronica su cui salvare i vostri dati, scegliere se utilizzare esclusivamente la rete Wi-Fi o anche la connessione dati cellulare e includere video tra i contenuti della copia di backup.</p><h2 id="come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</h2><p>La procedura descritta in questa guida permette di <strong>recuperare tutte le chat</strong> e i file di WhatsApp <strong>quando si cambia smartphone</strong> e l&apos;operazione è immediata in caso si passi ad un dispositivo con lo stesso sistema operativo. La via più veloce, per gli utenti <strong>Android</strong>, è quella di affidarsi a Google Drive e, dopo aver fatto l&apos;accesso con lo stesso account Google anche sul nuovo telefono ed aver installato WhatsApp, sarà la stessa app a chiederci se vogliamo ripristinare le conversazioni. </p><p>Per quanto riguarda il <strong>passaggio da Android ad iOS, </strong>occorrerà fare<strong> </strong>affidamento sull&apos;applicazione "<strong>Passa a iOS</strong>", che va installata sul proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> ed è disponibile sul Play Store. Il trasferimento inizia però del proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e dalla schermata "App e dati" dove si trova la funzione "<strong>Migra i dati da Android</strong>", la quale interagirà con il dispositivo su cui abbiamo installato l&apos;app "Passa a iOS". </p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp si rifà il look su Windows 11 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp, il servizio di messaggistica di Meta (il nuovo nome aziendale di Facebook),  ha da poco ricevuto un aggiornamento su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a>: la nuova versione presenta un aspetto più simile ad altre app che seguono il Fluent Design sul nuovo sistema operativo Microsoft.</p><p>Dopo le varie nuove funzionalità apportate l&apos;anno precedente, adesso potrete accedere alla <a href="https://www.microsoft.com/en-us/p/app/9NBDXK71NK08?irgwc=1&OCID=AID2200057_aff_7593_1243925&tduid=%28ir__vivow9xdggkf6nyc0dmsw0o3222xobifldiyns0200%29%287593%29%281243925%29%28kXQk6.ivFEQ-krbsSGBcmTml3sRIe24t4w%29%28%29&irclickid=_vivow9xdggkf6nyc0dmsw0o3222xobifldiyns0200#&ranMID=24542&ranEAID=kXQk6*ivFEQ&ranSiteID=kXQk6.ivFEQ-krbsSGBcmTml3sRIe24t4w&epi=kXQk6.ivFEQ-krbsSGBcmTml3sRIe24t4w&activetab=pivot:overviewtab" target="_blank"><u>versione beta disponibile sul Microsoft Store</u></a> per Windows 10 e Windows 11 già dallo scorso novembre, per poter sperimentare il nuovo design, in linea con altre app Microsoft come <a href="https://www.techradar.com/uk/news/rejoice-paint-has-a-new-look-for-windows-11"><u>Paint</u></a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/new-and-improved-windows-media-player-is-rolling-out-to-windows-11-users"><u>Windows Media Player</u></a>.</p><p>A parte il design in stile Windows 11, arriva anche l&apos;integrazione con il nuovo centro attività, in cui è possibile gestire i messaggi e le notifiche di altre app sul PC.</p><p>Usare WhatsApp su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-ultrasottili-leggeri">notebook</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> è una comoda alternativa quando volete rispondere al volo a un messaggio senza dover tirar fuori lo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> dalla tasca.</p><h2 id="analisi-un-apos-alternativa-migliore-a-whatsapp-web">Analisi: un&apos;alternativa migliore a WhatsApp Web</h2><p>Le app UWP (Universal Windows Platform) possono seguire gli standard di design definiti da Microsoft, come aspetto e layout, affinché siano coerenti con l&apos;aspetto generale di Windows 11.</p><p>In precedenza, il design di WhatsApp rispecchiava quello di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10</a>, ma con il nuovo aggiornamento, l&apos;app segue il Fluent Design di Windows 11.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YNvUQLFPjusuTf7Nz7Xy56" name="WhatsApp Windows 11 design.png" alt="WhatsApp desktop aggiornato su Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YNvUQLFPjusuTf7Nz7Xy56-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>WhatsApp sembra intenzionata a migliorare la vita dei suoi utenti. D&apos;altronde in alcune situazioni potremmo non avere accesso allo smartphone (assenza di campo o batteria scarica, ad esempio. Grazie alla <a href="https://www.techradar.com/uk/news/we-speak-to-whatsapp-about-the-new-features-coming-up-for-your-device"><u>funzione per più dispositivi</u></a> in fase di test che consente di gestire i messaggi anche se lo smartphone è disconnesso, sarà possibile utilizzare l&apos;app desktop in autonomia senza problemi, come succede già con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/telegram-ora-e-possibile-importare-lo-storico-delle-chat-su-ios">Telegram</a>.</p><p>Viene risolto un potenziale problema, inoltre l&apos;app desktop viene preparata al lancio previsto per la fine dell&apos;anno, soprattutto considerando che è in programma anche l&apos;aggiornamento <a href="https://www.techradar.com/uk/news/windows-11-22h1-update-sun-valley-2-release-date-rumors-news-and-features"><u>Sun Valley 2</u></a>.</p><p>Tuttavia, resta da vedere se gli utenti si troveranno a loro agio con WhatsApp su PC, rispetto alle controparti per smartphone e browser web.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> del 2022</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.windowslatest.com/2022/01/19/whatsapp-uwp-beta-now-uses-native-windows-11-controls/" target="_blank"><u>Windows Latest</u></a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'app desktop è stata aggiornata, con un aspetto più simile alle altre app per Windows 11 che seguono il Fluent Design. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <p>WhatsApp, il servizio di messaggistica di Meta (il nuovo nome aziendale di Facebook),  ha da poco ricevuto un aggiornamento su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a>: la nuova versione presenta un aspetto più simile ad altre app che seguono il Fluent Design sul nuovo sistema operativo Microsoft.</p><p>Dopo le varie nuove funzionalità apportate l&apos;anno precedente, adesso potrete accedere alla <a href="https://www.microsoft.com/en-us/p/app/9NBDXK71NK08?irgwc=1&OCID=AID2200057_aff_7593_1243925&tduid=%28ir__vivow9xdggkf6nyc0dmsw0o3222xobifldiyns0200%29%287593%29%281243925%29%28kXQk6.ivFEQ-krbsSGBcmTml3sRIe24t4w%29%28%29&irclickid=_vivow9xdggkf6nyc0dmsw0o3222xobifldiyns0200#&ranMID=24542&ranEAID=kXQk6*ivFEQ&ranSiteID=kXQk6.ivFEQ-krbsSGBcmTml3sRIe24t4w&epi=kXQk6.ivFEQ-krbsSGBcmTml3sRIe24t4w&activetab=pivot:overviewtab" target="_blank"><u>versione beta disponibile sul Microsoft Store</u></a> per Windows 10 e Windows 11 già dallo scorso novembre, per poter sperimentare il nuovo design, in linea con altre app Microsoft come <a href="https://www.techradar.com/uk/news/rejoice-paint-has-a-new-look-for-windows-11"><u>Paint</u></a> e <a href="https://www.techradar.com/uk/news/new-and-improved-windows-media-player-is-rolling-out-to-windows-11-users"><u>Windows Media Player</u></a>.</p><p>A parte il design in stile Windows 11, arriva anche l&apos;integrazione con il nuovo centro attività, in cui è possibile gestire i messaggi e le notifiche di altre app sul PC.</p><p>Usare WhatsApp su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-ultrasottili-leggeri">notebook</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> è una comoda alternativa quando volete rispondere al volo a un messaggio senza dover tirar fuori lo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> dalla tasca.</p><h2 id="analisi-un-apos-alternativa-migliore-a-whatsapp-web">Analisi: un&apos;alternativa migliore a WhatsApp Web</h2><p>Le app UWP (Universal Windows Platform) possono seguire gli standard di design definiti da Microsoft, come aspetto e layout, affinché siano coerenti con l&apos;aspetto generale di Windows 11.</p><p>In precedenza, il design di WhatsApp rispecchiava quello di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10</a>, ma con il nuovo aggiornamento, l&apos;app segue il Fluent Design di Windows 11.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YNvUQLFPjusuTf7Nz7Xy56" name="WhatsApp Windows 11 design.png" alt="WhatsApp desktop aggiornato su Windows 11" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YNvUQLFPjusuTf7Nz7Xy56-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>WhatsApp sembra intenzionata a migliorare la vita dei suoi utenti. D&apos;altronde in alcune situazioni potremmo non avere accesso allo smartphone (assenza di campo o batteria scarica, ad esempio. Grazie alla <a href="https://www.techradar.com/uk/news/we-speak-to-whatsapp-about-the-new-features-coming-up-for-your-device"><u>funzione per più dispositivi</u></a> in fase di test che consente di gestire i messaggi anche se lo smartphone è disconnesso, sarà possibile utilizzare l&apos;app desktop in autonomia senza problemi, come succede già con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/telegram-ora-e-possibile-importare-lo-storico-delle-chat-su-ios">Telegram</a>.</p><p>Viene risolto un potenziale problema, inoltre l&apos;app desktop viene preparata al lancio previsto per la fine dell&apos;anno, soprattutto considerando che è in programma anche l&apos;aggiornamento <a href="https://www.techradar.com/uk/news/windows-11-22h1-update-sun-valley-2-release-date-rumors-news-and-features"><u>Sun Valley 2</u></a>.</p><p>Tuttavia, resta da vedere se gli utenti si troveranno a loro agio con WhatsApp su PC, rispetto alle controparti per smartphone e browser web.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> del 2022</li></ul><p>Fonte: <a href="https://www.windowslatest.com/2022/01/19/whatsapp-uwp-beta-now-uses-native-windows-11-controls/" target="_blank"><u>Windows Latest</u></a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp introduce i messaggi effimeri predefiniti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nel corso del 2021, WhatsApp ha introdotto <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri">una serie di nuove funzioni</a> assenti nella versione iniziale dei messaggi effimeri, modificandone l&apos;aspetto, permettendo di utilizzarli su un maggior numero di dispositivi (oltre allo smartphone) e rendendoli più simili ai loro corrispettivi Telegram e iMessage.</p><p>Ciononostante, con un recente aggiornamento, WhatsApp ha ampliato le funzioni riservate ai messaggi effimeri introducendo un&apos;opzione che li rende attivi di default.</p><p>Detto questo, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-dopo-la-multa-arriva-la-nuova-privacy">le nuove norme sulla privacy</a> introdotte a novembre hanno suscitato parecchi dubbi sulla riservatezza delle chat, dato che WhatsApp è comunque in grado di leggere i messaggi senza dover chiedere il consenso. </p><p>Inoltre, la scelta di Meta (la nuova società di Mark Zuckerberg) non è piaciuta a tutti poiché, anche se le nuove funzioni permettono di avere un maggiore controllo sulla chat, i messaggi effimeri potrebbero incoraggiare i malintenzionati a utilizzare l&apos;app per conversazioni illecite (fenomeno già piuttosto diffuso su Telegram). </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici" target="_blank">migliori smartphone economici</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank">migliori smartphone per la fotocamera</a> del 2021<br></li></ul><h2 id="come-attivare-le-nuove-funzioni-dei-messaggi-effimeri">Come attivare le nuove funzioni dei messaggi effimeri</h2><p>In un <a href="https://blog.whatsapp.com/more-control-and-privacy-with-default-disappearing-messages-and-multiple-durations" target="_blank">post</a> pubblicato sul blog di WhatsApp vengono elencate le nuove opzioni per il tempo di cancellazione dei messaggi, che si possono impostare a 24 ore, 7 giorni o 90 giorni.</p><p>Il recente aggiornamento introduce un&apos;opzione che consente di impostare i messaggi effimeri di default su tutte le chat. Attivandola tutti i messaggi vengono cancellati automaticamente dopo un certo tempo dall&apos;invio (in base all&apos;opzione selezionata).</p><p>Per attivare i messaggi effimeri predefiniti (se disponibili sul vostro smartphone), selezionate i 3 puntini in alto a destra e seguite questo percorso:</p><p>Account  > Privacy > Timer Predefinito Messaggi; a questo punto potete selezionate una delle tre opzioni a vostra disposizione.</p><p>La funzione è disponibile sia per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-1511-e-disponibile-ecco-cosa-cambia">iOS 15</a>) che per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>, e l&apos;impostazione scelta verrà applicata anche agli altri dispositivi dai quali utilizzate WhatsApp, come il browser del vostro PC <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> o il vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-i-messaggi-audio-cambiano-volto-e-diventano-piu-interessanti">WhatsApp, i messaggi audio cambiano volto e diventano più interessanti</a></li></ul><div data-model-name="Google Pixel 6,Google Pixel 6 Pro,OnePlus 9 Pro,Apple iPhone 13,Apple iPhone 13 Pro" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best phone deals"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-altre-novita-in-arrivo-per-i-messaggi-effimeri</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Meta ha annunciato che dal prossimo aggiornamento Whatsappa potrete scegliere di rendere i messaggi effimeri su tutte le chat. Quali sono le possibili conseguenze? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">nzLp69jRuCjBKAMr3DEkKS</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ daryl.baxter@futurenet.com (Daryl Baxter) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Daryl Baxter ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7HVQqXgaN3JQVH8o6tAFB9-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Daryl&#039;s first writing piece was during his days at Nottingham Trent University in 2012, where his interview with original Tomb Raider composer Nathan McCree was published in the Uni magazine across all its campuses, helping Daryl to discover the career he wanted to follow. Even though he was currently studying (and eventually graduated) a degree in Computer Systems (Networks) at the time.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Since then, he was working as tech support in many forms, while freelancing on the side, when he decided to freelance full time towards the end of 2018. Eventually it led to a position building out a new tech site at Gfinity, and after 18 months, was asked to help take on the baton of building out the Software &amp;amp; Downloads section at TechRadar from our now Fitness Editor, Cat Ellis.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;During this, Daryl also published a now best-selling book that&#039;s available in most shops in town and online, called &#039;&lt;a href=&quot;https://darylbaxter.com/books/makingoftombraider/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;The Making of Tomb Raider&lt;/a&gt;&#039;, where it tells the story of the beginnings of Lara Croft, up until the original team disbanded at the release of Tomb Raider 2 in 1997.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He&#039;s constantly being asked if a second book is being made. Who knows.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;But in his spare time, he&#039;s infact usually found in a coffee shop, finishing off the last details to his impending Wedding, playing many retro games, and mainly playing Mario Kart 64 multiplayer. Alongside this, he&#039;s also currently replaying Jedi Power Battles, or quoting Simpsons quotes to whoever may be nearby.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WhatsApp ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WhatsApp ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp ]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nel corso del 2021, WhatsApp ha introdotto <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri">una serie di nuove funzioni</a> assenti nella versione iniziale dei messaggi effimeri, modificandone l&apos;aspetto, permettendo di utilizzarli su un maggior numero di dispositivi (oltre allo smartphone) e rendendoli più simili ai loro corrispettivi Telegram e iMessage.</p><p>Ciononostante, con un recente aggiornamento, WhatsApp ha ampliato le funzioni riservate ai messaggi effimeri introducendo un&apos;opzione che li rende attivi di default.</p><p>Detto questo, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-dopo-la-multa-arriva-la-nuova-privacy">le nuove norme sulla privacy</a> introdotte a novembre hanno suscitato parecchi dubbi sulla riservatezza delle chat, dato che WhatsApp è comunque in grado di leggere i messaggi senza dover chiedere il consenso. </p><p>Inoltre, la scelta di Meta (la nuova società di Mark Zuckerberg) non è piaciuta a tutti poiché, anche se le nuove funzioni permettono di avere un maggiore controllo sulla chat, i messaggi effimeri potrebbero incoraggiare i malintenzionati a utilizzare l&apos;app per conversazioni illecite (fenomeno già piuttosto diffuso su Telegram). </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici" target="_blank">migliori smartphone economici</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank">migliori smartphone per la fotocamera</a> del 2021<br></li></ul><h2 id="come-attivare-le-nuove-funzioni-dei-messaggi-effimeri">Come attivare le nuove funzioni dei messaggi effimeri</h2><p>In un <a href="https://blog.whatsapp.com/more-control-and-privacy-with-default-disappearing-messages-and-multiple-durations" target="_blank">post</a> pubblicato sul blog di WhatsApp vengono elencate le nuove opzioni per il tempo di cancellazione dei messaggi, che si possono impostare a 24 ore, 7 giorni o 90 giorni.</p><p>Il recente aggiornamento introduce un&apos;opzione che consente di impostare i messaggi effimeri di default su tutte le chat. Attivandola tutti i messaggi vengono cancellati automaticamente dopo un certo tempo dall&apos;invio (in base all&apos;opzione selezionata).</p><p>Per attivare i messaggi effimeri predefiniti (se disponibili sul vostro smartphone), selezionate i 3 puntini in alto a destra e seguite questo percorso:</p><p>Account  > Privacy > Timer Predefinito Messaggi; a questo punto potete selezionate una delle tre opzioni a vostra disposizione.</p><p>La funzione è disponibile sia per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-1511-e-disponibile-ecco-cosa-cambia">iOS 15</a>) che per gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>, e l&apos;impostazione scelta verrà applicata anche agli altri dispositivi dai quali utilizzate WhatsApp, come il browser del vostro PC <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> o il vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-i-messaggi-audio-cambiano-volto-e-diventano-piu-interessanti">WhatsApp, i messaggi audio cambiano volto e diventano più interessanti</a></li></ul><div data-model-name="Google Pixel 6,Google Pixel 6 Pro,OnePlus 9 Pro,Apple iPhone 13,Apple iPhone 13 Pro" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best phone deals"></div>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, i messaggi audio cambiano volto e diventano più interessanti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I messaggi vocali, per definizione, consistono in un&apos;esperienza audio. </p><p>Ciononostante, Whatsapp ha deciso di cambiarne il look in maniera funzionale. Normalmente, quando si riceve o si invia un messaggio audio a un contatto, questo viene visualizzato come una barra che avanza di pari passo con la riproduzione. Il formato attuale rappresenta un&apos;ottima soluzione per sapere quanto manca alla fine del messaggio. </p><p>Tuttavia, grazie a un aggiornamento che dovrebbe arrivare a breve, i messaggi audio di Whatsapp mostreranno anche delle forme d&apos;onda vocali, oltre al tempo rimanente  al completamento della riproduzione.</p><p>In passato, anche se per un breve periodo di tempo, gli utenti Android iscritti alla beta hanno avuto l&apos;accesso agli audio che mostravano le onde vocali. Purtroppo però, una volta terminati i test, le forme d&apos;onda vocali sono sparite senza alcuna spiegazione.</p><p>Oggi la funzione sembra essere tornata in ballo ed è stata reintrodotta nelle versioni beta di Whatsapp per iOS e Android, il che fa pensare che potrebbe arrivare a breve anche sull&apos;app ufficiale. </p><p>Ma migliorie estetiche a parte, che utilità può avere una funzione simile?</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-regali-di-natale-per-artisti-e-creativi" target="_blank">I migliori regali di Natale per artisti e creativi</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-regali-natale-musica" target="_blank">I migliori regali di natale per chi ama la musica</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/regali-natale-fotografia" target="_blank">I migliori regali di Natale per chi ama la fotografia</a></li></ul><h2 id="feedback-o-vezzo-estetico">Feedback o vezzo estetico?</h2><p>Da una parte si tratta semplicemente di animazioni carine che si aggiungono ai classici audio; dall&apos;altra però, le onde vocali possono tornare utili per capire quando l&apos;interlocutore sta parlando o meno e, nei momenti di assoluto silenzio, scongiurare ogni dubbio sul possibile malfunzionamento dei propri speaker (o peggio delle proprie orecchie). </p><p>In porche parole si tratta di un feedback visivo che conferma la presenza di un segnale audio.</p><p>La distribuzione è controllata lato server, quindi anche se avete scaricato l&apos;ultima versione dell&apos;app non è detto che otterrete da subito l&apos;accesso alla funzione.</p><p>Se volete provare i nuovi audio WhatsApp dovete procurarvi la versione beta per Android 2.21.25.11 o quella per iOS 2.21.240.18, entrambe compatibili con la funzione (fonte: <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-rolling-out-voice-waveforms-for-chat-bubbles/" target="_blank">WABetaInfo</a>). </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-i-messaggi-audio-cambiano-volto-e-diventano-piu-interessanti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I beta tester stanno già provando i nuovi audio che mostrano le forme d'onda vocali ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                                <p>I messaggi vocali, per definizione, consistono in un&apos;esperienza audio. </p><p>Ciononostante, Whatsapp ha deciso di cambiarne il look in maniera funzionale. Normalmente, quando si riceve o si invia un messaggio audio a un contatto, questo viene visualizzato come una barra che avanza di pari passo con la riproduzione. Il formato attuale rappresenta un&apos;ottima soluzione per sapere quanto manca alla fine del messaggio. </p><p>Tuttavia, grazie a un aggiornamento che dovrebbe arrivare a breve, i messaggi audio di Whatsapp mostreranno anche delle forme d&apos;onda vocali, oltre al tempo rimanente  al completamento della riproduzione.</p><p>In passato, anche se per un breve periodo di tempo, gli utenti Android iscritti alla beta hanno avuto l&apos;accesso agli audio che mostravano le onde vocali. Purtroppo però, una volta terminati i test, le forme d&apos;onda vocali sono sparite senza alcuna spiegazione.</p><p>Oggi la funzione sembra essere tornata in ballo ed è stata reintrodotta nelle versioni beta di Whatsapp per iOS e Android, il che fa pensare che potrebbe arrivare a breve anche sull&apos;app ufficiale. </p><p>Ma migliorie estetiche a parte, che utilità può avere una funzione simile?</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-regali-di-natale-per-artisti-e-creativi" target="_blank">I migliori regali di Natale per artisti e creativi</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-regali-natale-musica" target="_blank">I migliori regali di natale per chi ama la musica</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/regali-natale-fotografia" target="_blank">I migliori regali di Natale per chi ama la fotografia</a></li></ul><h2 id="feedback-o-vezzo-estetico">Feedback o vezzo estetico?</h2><p>Da una parte si tratta semplicemente di animazioni carine che si aggiungono ai classici audio; dall&apos;altra però, le onde vocali possono tornare utili per capire quando l&apos;interlocutore sta parlando o meno e, nei momenti di assoluto silenzio, scongiurare ogni dubbio sul possibile malfunzionamento dei propri speaker (o peggio delle proprie orecchie). </p><p>In porche parole si tratta di un feedback visivo che conferma la presenza di un segnale audio.</p><p>La distribuzione è controllata lato server, quindi anche se avete scaricato l&apos;ultima versione dell&apos;app non è detto che otterrete da subito l&apos;accesso alla funzione.</p><p>Se volete provare i nuovi audio WhatsApp dovete procurarvi la versione beta per Android 2.21.25.11 o quella per iOS 2.21.240.18, entrambe compatibili con la funzione (fonte: <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-is-rolling-out-voice-waveforms-for-chat-bubbles/" target="_blank">WABetaInfo</a>). </p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp: in arrivo una sezione per creare adesivi personalizzati ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nell&apos;ultima beta dell&apos;app desktop di <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-fare-backup-whatsapp">WhatsApp</a> è stata scovata un&apos;inedita sezione dedicata alla creazione di adesivi personalizzati, attraverso la trasformazione di foto o immagini.</p><p>La nuova funzione è stata condivisa per la prima volta da un insider attraverso un post su Twitter.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/stufflistings/status/1463388399486652416"><p lang="en" dir="ltr">WhatsApp to get ‘create your own stickers’ feature soon, spotted in beta.https://t.co/37KWUM2WBL pic.twitter.com/8UiKCgtTP6<a href="https://twitter.com/stufflistings/status/1463388399486652416">November 24, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il nuovo strumento per la creazione di adesivi è abbastanza facile ed immediato da usare.</p><p>Importando un&apos;immagine dal computer, sarà possibile usare gli strumenti di modifica per ritagliare la parte interessata, ruotare le immagini, aggiungere testo, disegnare, inserire forme ed altri elementi.</p><p>Al momento non esiste tuttavia una data di rilascio nella versione stabile, ne è possibile sapere quando la nuova funzione sarà disponibile nell&apos;app mobile, anche se è più che probabile che questa verrà successivamente rilasciata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>.</p><p>La nuova sezione, molto richiesta dalla base di utenza, è una buona aggiunta che permette di fare a meno di pacchetti adesivi di terze parti, grazie alla facile creazione di pacchetti personalizzati con un piacevole accento sulla personalizzazione.</p><p>Gli adesivi e le emoji ricoprono una buona parte della comunicazione che avviene nella piattaforma di messagistica verde e sebbene WhatsApp include già una discreta gamma di pacchetti adesivi, non è solitamente facile trovarne ed aggiungere di nuovi e non sempre questi sono accessibili gratuitamente.</p><p>Non resta che attendere il rilascio per saggiare le funzionalità del nuovo strumento di creazione degli adesivi.</p><ul><li><strong>Via:</strong> <a href="https://www.91mobiles.com/hub/whatsapp-create-your-own-stickers-feature-beta/" target="_blank">91mobiles</a> / <a href="https://www.androidauthority.com/whatsapp-create-own-stickers-3064976/" target="_blank">Android Authority</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-in-arrivo-una-sezione-per-creare-adesivi-personalizzati</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp prepara una nuova sezione per la creazione di adesivi personalizzati ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Nell&apos;ultima beta dell&apos;app desktop di <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-fare-backup-whatsapp">WhatsApp</a> è stata scovata un&apos;inedita sezione dedicata alla creazione di adesivi personalizzati, attraverso la trasformazione di foto o immagini.</p><p>La nuova funzione è stata condivisa per la prima volta da un insider attraverso un post su Twitter.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/stufflistings/status/1463388399486652416"><p lang="en" dir="ltr">WhatsApp to get ‘create your own stickers’ feature soon, spotted in beta.https://t.co/37KWUM2WBL pic.twitter.com/8UiKCgtTP6<a href="https://twitter.com/stufflistings/status/1463388399486652416">November 24, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il nuovo strumento per la creazione di adesivi è abbastanza facile ed immediato da usare.</p><p>Importando un&apos;immagine dal computer, sarà possibile usare gli strumenti di modifica per ritagliare la parte interessata, ruotare le immagini, aggiungere testo, disegnare, inserire forme ed altri elementi.</p><p>Al momento non esiste tuttavia una data di rilascio nella versione stabile, ne è possibile sapere quando la nuova funzione sarà disponibile nell&apos;app mobile, anche se è più che probabile che questa verrà successivamente rilasciata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>.</p><p>La nuova sezione, molto richiesta dalla base di utenza, è una buona aggiunta che permette di fare a meno di pacchetti adesivi di terze parti, grazie alla facile creazione di pacchetti personalizzati con un piacevole accento sulla personalizzazione.</p><p>Gli adesivi e le emoji ricoprono una buona parte della comunicazione che avviene nella piattaforma di messagistica verde e sebbene WhatsApp include già una discreta gamma di pacchetti adesivi, non è solitamente facile trovarne ed aggiungere di nuovi e non sempre questi sono accessibili gratuitamente.</p><p>Non resta che attendere il rilascio per saggiare le funzionalità del nuovo strumento di creazione degli adesivi.</p><ul><li><strong>Via:</strong> <a href="https://www.91mobiles.com/hub/whatsapp-create-your-own-stickers-feature-beta/" target="_blank">91mobiles</a> / <a href="https://www.androidauthority.com/whatsapp-create-own-stickers-3064976/" target="_blank">Android Authority</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, dopo la multa arriva la nuova privacy ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Whatsapp sta modificando la propria politica sulla privacy, dopo che lo scorso settembre le autorità europee l&apos;avevano multata: 225 milioni di euro per non aver rispettato il GDPR, cioè il regolamento europeo per la protezione dei dati personali. </p><p>Meta ha annunciato le novità, anche se tecnicamente ha fatto appello in risposta alla sanzione. Il cambiamento consiste soprattutto in una riorganizzazione dei documenti, con l&apos;obiettivo di rendere più chiaro al consumatore in che modo Whatsapp raccoglie e usa i dati personali. Il cambiamento riguarda solo gli utenti in Europa e Regno Unito. </p><p>Non ci sono dunque cambiamenti di sostanza nel modo in Whatsapp raccoglie e utilizza i dati, ma solo modifiche al modo in cui certe azioni vengono spiegate al pubblico. </p><p>Chi usa Whatsapp (ma chi non ce l&apos;ha oggi) vedrà un nuovo banner, nei prossimi giorni, con l&apos;invito a leggere il nuovo documento sulla privacy. 35 pagine che la maggior parte delle persone ignorerà senza farsi domande. </p><p>Anche perché non serve un nuovo consenso, dato che non ci sono modifiche sostanziali. </p><p>Via <a href="https://www.rte.ie/news/business/2021/1122/1262338-whatsapp-privacy-policy/">RTE</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-dopo-la-multa-arriva-la-nuova-privacy</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Whatsapp era stata multata per 225 milioni di euro, una cifra record ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Whatsapp sta modificando la propria politica sulla privacy, dopo che lo scorso settembre le autorità europee l&apos;avevano multata: 225 milioni di euro per non aver rispettato il GDPR, cioè il regolamento europeo per la protezione dei dati personali. </p><p>Meta ha annunciato le novità, anche se tecnicamente ha fatto appello in risposta alla sanzione. Il cambiamento consiste soprattutto in una riorganizzazione dei documenti, con l&apos;obiettivo di rendere più chiaro al consumatore in che modo Whatsapp raccoglie e usa i dati personali. Il cambiamento riguarda solo gli utenti in Europa e Regno Unito. </p><p>Non ci sono dunque cambiamenti di sostanza nel modo in Whatsapp raccoglie e utilizza i dati, ma solo modifiche al modo in cui certe azioni vengono spiegate al pubblico. </p><p>Chi usa Whatsapp (ma chi non ce l&apos;ha oggi) vedrà un nuovo banner, nei prossimi giorni, con l&apos;invito a leggere il nuovo documento sulla privacy. 35 pagine che la maggior parte delle persone ignorerà senza farsi domande. </p><p>Anche perché non serve un nuovo consenso, dato che non ci sono modifiche sostanziali. </p><p>Via <a href="https://www.rte.ie/news/business/2021/1122/1262338-whatsapp-privacy-policy/">RTE</a></p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ NON usate questa mod di WhatsApp ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È stata scoperta una versione fasulla e dannosa di una popolare mod di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri" target="_blank"><u>WhatsApp</u></a> che ha lo scopo di diffondere il trojan <a href="https://www.techradar.com/news/chinese-smartphone-maker-selling-devices-with-malware-pre-installed" target="_blank"><u>Triada</u></a> per smartphone. Questo è quanto rilevato da un gruppo di ricercatori esperti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/sicurezza-informatica-aumentano-gli-attacchi-basati-sullintelligenza-artificiale">sicurezza informatica</a>.</p><p>La mod FMWhatsapp aggiunge diverse funzioni utili all&apos;app di base per aspetti quali personalizzazione, privacy e sicurezza.</p><p>Segnalata da <a href="https://www.techradar.com/reviews/kaspersky-2020-antivirus-solutions" target="_blank"><u>Kaspersky</u></a>, la mod infetta causa il download di altri trojan ed è in grado di mostrare inserzioni, effettuare iscrizioni a servizi a insaputa dell&apos;utente e intercettare gli SMS sullo smartphone. </p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">Ransomware</a>: cos'è e come funziona</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/alcuni-smartphone-economici-vengono-venduti-con-malware-preinstallato">Occhio agli smartphone economici, alcuni presentano malware preinstallato!</a></li></ul><p>"L&apos;app impedisce agli utenti di riconoscere le possibili minacce, dato che la mod si comporta come quella vera, aggiungendo le funzionalità previste. Tuttavia, abbiamo notato come i criminali informatici abbiano iniziato a diffondere file dannosi tramite le inserzioni nelle app stesse". Questo è il commento di Igor Golovin, esperto di sicurezza di Kaspersky.</p><h2 id="usate-solo-app-ufficiali">Usate solo app ufficiali</h2><p>Secondo Kaspersky, gli autori della minaccia hanno compromesso la linea di mod di FMWhatapp, inserendo una versione con trojan (v16.90.0) fra le release ufficiali.</p><p>I ricercatori sottolineano che la versione contenente il trojan raccoglie prima le informazioni sul dispositivo di destinazione, per poi trasmetterle ad altri trojan ancora più dannosi.</p><p>Per evitare di cadere vittima di app pericolose come questa, Golovin consiglia di scaricare le app esclusivamente dagli store ufficiali, controllando con attenzione le autorizzazioni richieste caso per caso.</p><p>"Anche se non offrono alcune funzionalità aggiuntive, non installeranno alcun malware sul vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">smartphone</a>", conclude Golovin.</p><ul><li>Preparatevi al <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/ritorno-a-scuola-ecco-i-nostri-consigli-per-gli-acquisti">ritorno a scuola</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ È stata scoperta una versione infestata di trojan di una famosa mod di WhatsApp mod. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Mayank Sharma ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mw7gfvRprUXg4UdunUJcEg-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Trojan]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>È stata scoperta una versione fasulla e dannosa di una popolare mod di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri" target="_blank"><u>WhatsApp</u></a> che ha lo scopo di diffondere il trojan <a href="https://www.techradar.com/news/chinese-smartphone-maker-selling-devices-with-malware-pre-installed" target="_blank"><u>Triada</u></a> per smartphone. Questo è quanto rilevato da un gruppo di ricercatori esperti di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/sicurezza-informatica-aumentano-gli-attacchi-basati-sullintelligenza-artificiale">sicurezza informatica</a>.</p><p>La mod FMWhatsapp aggiunge diverse funzioni utili all&apos;app di base per aspetti quali personalizzazione, privacy e sicurezza.</p><p>Segnalata da <a href="https://www.techradar.com/reviews/kaspersky-2020-antivirus-solutions" target="_blank"><u>Kaspersky</u></a>, la mod infetta causa il download di altri trojan ed è in grado di mostrare inserzioni, effettuare iscrizioni a servizi a insaputa dell&apos;utente e intercettare gli SMS sullo smartphone. </p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus">antivirus</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ransomware-cose-e-come-funziona">Ransomware</a>: cos'è e come funziona</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/alcuni-smartphone-economici-vengono-venduti-con-malware-preinstallato">Occhio agli smartphone economici, alcuni presentano malware preinstallato!</a></li></ul><p>"L&apos;app impedisce agli utenti di riconoscere le possibili minacce, dato che la mod si comporta come quella vera, aggiungendo le funzionalità previste. Tuttavia, abbiamo notato come i criminali informatici abbiano iniziato a diffondere file dannosi tramite le inserzioni nelle app stesse". Questo è il commento di Igor Golovin, esperto di sicurezza di Kaspersky.</p><h2 id="usate-solo-app-ufficiali">Usate solo app ufficiali</h2><p>Secondo Kaspersky, gli autori della minaccia hanno compromesso la linea di mod di FMWhatapp, inserendo una versione con trojan (v16.90.0) fra le release ufficiali.</p><p>I ricercatori sottolineano che la versione contenente il trojan raccoglie prima le informazioni sul dispositivo di destinazione, per poi trasmetterle ad altri trojan ancora più dannosi.</p><p>Per evitare di cadere vittima di app pericolose come questa, Golovin consiglia di scaricare le app esclusivamente dagli store ufficiali, controllando con attenzione le autorizzazioni richieste caso per caso.</p><p>"Anche se non offrono alcune funzionalità aggiuntive, non installeranno alcun malware sul vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">smartphone</a>", conclude Golovin.</p><ul><li>Preparatevi al <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/ritorno-a-scuola-ecco-i-nostri-consigli-per-gli-acquisti">ritorno a scuola</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp per iPad sta per arrivare (finalmente) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il mese scorso, WhatsApp ha <a href="https://www.techradar.com/news/we-speak-to-whatsapp-about-the-new-features-coming-up-for-your-device">confermato a TechRadar</a> che avrebbe a breve reso possibile utilizzare gli account su più dispositivi. E ora sembrano arrivare ulteriori conferme sul fatto che arriverà anche un&apos;app di WhatsApp per iPad.</p><p>Il sempre affidabile profilo Twitter <a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1428866480767127556" target="_blank">@WABetaInfo</a> ha mostrato uno screenshot di WhatsApp su iPad, con un elenco di dispositivi collegati all&apos;account. Al momento, il supporto di più dispositivi è in fase di test con un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-multi-device-al-via-i-test-per-luso-su-piu-dispositivi">numero limitato di utenti</a>.</p><p>Il tweet fa riferimento a "multi-device 2.0", suggerendo che altri dispositivi (nello specifico iPad e tablet Android) saranno aggiunti a breve. Al momento, fanno parte della configurazione multi-dispositivo solo le app web e desktop, nonché i gadget di <a href="https://www.techradar.com/reviews/facebook-portal-tv">Facebook Portal</a>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1428866480767127556"><p lang="en" dir="ltr">NEWS: WhatsApp is finally working on multi-device 2.0, and you can use iPad as new linked device ☄️Android tablets are also planned to support multi-device on WhatsApp for Android!It's under development and it will be released in a future update. Follow me to discover more 💚 pic.twitter.com/rND4xQfBDj<a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1428866480767127556">August 20, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> del 2021</li><li>Preparatevi al meglio al <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/ritorno-a-scuola-ecco-i-nostri-consigli-per-gli-acquisti">ritorno a scuola</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> del 2021</li></ul><h2 id="un-ambito-da-tenere-d-apos-occhio">Un ambito da tenere d&apos;occhio</h2><p>Il CEO di WhatsApp Will Cathcart aveva già espresso l&apos;interesse verso un&apos;app per iPad, e ciò promette bene per chi vuole utilizzare WhatsApp anche sul proprio tablet Apple.</p><p>Il supporto multi-dispositivo parte dalla premessa che ogni device avrà una connessione separata a WhatsApp. Al momento se aprite l&apos;app web o desktop, le conversazioni vengono sincronizzate con lo smartphone. In futuro, le app comunicheranno direttamente con i server del servizio, pur mantenendo la crittografia end-to-end che conoscete già.</p><p>Secondo questo nuovo leak, il supporto per i tablet Android e iPad è al momento "in fase di sviluppo" e sarà disponibile in un "futuro aggiornamento", tuttavia non abbiamo altri dettagli in termini di tempistiche. In base a questi elementi, però, non dovrebbe mancare molto.</p><h2 id="analisi-whatsapp-sa-bene-che-deve-evolversi">Analisi: WhatsApp sa bene che deve evolversi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3765px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="ttEsKxpzGfafw5NcYkYPui" name="shutterstock_1710613483.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ttEsKxpzGfafw5NcYkYPui-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3765" height="2117" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tada Images / Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>Il supporto multi-dispositivo è un argomento di cui parliamo già da diversi anni, ma ora l&apos;attesa sembra volgere al termine.</p><p>La maggior parte delle app di messaggistica più famose, come Telegram e Messenger, per citarne un paio, oggi funziona alla perfezione su più dispositivi contemporaneamente, e Facebook (che possiede WhatsApp) sa bene che i suoi utenti vogliono poter accedere da diversi punti. Dunque, il servizio deve continuare ad accrescere le proprie funzionalità, se spera di sopravvivere.</p><p>In ogni caso, anche con il nuovo supporto di più dispositivi, ci sarà una grossa limitazione: sarà possibile utilizzare WhatsApp con un solo smartphone alla volta. I dispositivi secondari dovranno essere computer e (come abbiamo appena visto) tablet.</p><p>Con un <a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1429043907720065031" target="_blank">secondo tweet</a>, @WABetaInfo ha confermato che l&apos;app per iPad sarà nativa e non una web app. Inoltre funzionerà in modo indipendente rispetto a iPhone e altri dispositivi. Il modo più veloce per accedere alla nuova funzionalità <a href="https://faq.whatsapp.com/web/download-and-installation/how-to-join-or-leave-the-multi-device-beta/" target="_blank">partecipare al programma beta di WhatsApp</a></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri">WhatsApp, arrivano nuove opzioni per i messaggi effimeri</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il supporto multi-dispositivo di WhatsApp è in fase di test, e sembra che a breve riguarderà anche gli iPad e i tablet Android. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Dave is a freelance tech journalist who has been writing about gadgets, apps and the web for more than two decades. Based out of Stockport, England, on TechRadar you&#039;ll find him covering news, features and reviews, particularly for phones, tablets and wearables. Working to ensure our breaking news coverage is the best in the business over weekends, David also has bylines at Gizmodo, T3, PopSci and a few other places besides, as well as being many years editing the likes of PC Explorer and The Hardware Handbook.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Logo WhatsApp su uno smartphone]]></media:title>
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                                <p>Il mese scorso, WhatsApp ha <a href="https://www.techradar.com/news/we-speak-to-whatsapp-about-the-new-features-coming-up-for-your-device">confermato a TechRadar</a> che avrebbe a breve reso possibile utilizzare gli account su più dispositivi. E ora sembrano arrivare ulteriori conferme sul fatto che arriverà anche un&apos;app di WhatsApp per iPad.</p><p>Il sempre affidabile profilo Twitter <a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1428866480767127556" target="_blank">@WABetaInfo</a> ha mostrato uno screenshot di WhatsApp su iPad, con un elenco di dispositivi collegati all&apos;account. Al momento, il supporto di più dispositivi è in fase di test con un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-multi-device-al-via-i-test-per-luso-su-piu-dispositivi">numero limitato di utenti</a>.</p><p>Il tweet fa riferimento a "multi-device 2.0", suggerendo che altri dispositivi (nello specifico iPad e tablet Android) saranno aggiunti a breve. Al momento, fanno parte della configurazione multi-dispositivo solo le app web e desktop, nonché i gadget di <a href="https://www.techradar.com/reviews/facebook-portal-tv">Facebook Portal</a>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1428866480767127556"><p lang="en" dir="ltr">NEWS: WhatsApp is finally working on multi-device 2.0, and you can use iPad as new linked device ☄️Android tablets are also planned to support multi-device on WhatsApp for Android!It's under development and it will be released in a future update. Follow me to discover more 💚 pic.twitter.com/rND4xQfBDj<a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1428866480767127556">August 20, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> del 2021</li><li>Preparatevi al meglio al <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/ritorno-a-scuola-ecco-i-nostri-consigli-per-gli-acquisti">ritorno a scuola</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> del 2021</li></ul><h2 id="un-ambito-da-tenere-d-apos-occhio">Un ambito da tenere d&apos;occhio</h2><p>Il CEO di WhatsApp Will Cathcart aveva già espresso l&apos;interesse verso un&apos;app per iPad, e ciò promette bene per chi vuole utilizzare WhatsApp anche sul proprio tablet Apple.</p><p>Il supporto multi-dispositivo parte dalla premessa che ogni device avrà una connessione separata a WhatsApp. Al momento se aprite l&apos;app web o desktop, le conversazioni vengono sincronizzate con lo smartphone. In futuro, le app comunicheranno direttamente con i server del servizio, pur mantenendo la crittografia end-to-end che conoscete già.</p><p>Secondo questo nuovo leak, il supporto per i tablet Android e iPad è al momento "in fase di sviluppo" e sarà disponibile in un "futuro aggiornamento", tuttavia non abbiamo altri dettagli in termini di tempistiche. In base a questi elementi, però, non dovrebbe mancare molto.</p><h2 id="analisi-whatsapp-sa-bene-che-deve-evolversi">Analisi: WhatsApp sa bene che deve evolversi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3765px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="ttEsKxpzGfafw5NcYkYPui" name="shutterstock_1710613483.jpg" alt="WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ttEsKxpzGfafw5NcYkYPui-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3765" height="2117" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tada Images / Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>Il supporto multi-dispositivo è un argomento di cui parliamo già da diversi anni, ma ora l&apos;attesa sembra volgere al termine.</p><p>La maggior parte delle app di messaggistica più famose, come Telegram e Messenger, per citarne un paio, oggi funziona alla perfezione su più dispositivi contemporaneamente, e Facebook (che possiede WhatsApp) sa bene che i suoi utenti vogliono poter accedere da diversi punti. Dunque, il servizio deve continuare ad accrescere le proprie funzionalità, se spera di sopravvivere.</p><p>In ogni caso, anche con il nuovo supporto di più dispositivi, ci sarà una grossa limitazione: sarà possibile utilizzare WhatsApp con un solo smartphone alla volta. I dispositivi secondari dovranno essere computer e (come abbiamo appena visto) tablet.</p><p>Con un <a href="https://twitter.com/WABetaInfo/status/1429043907720065031" target="_blank">secondo tweet</a>, @WABetaInfo ha confermato che l&apos;app per iPad sarà nativa e non una web app. Inoltre funzionerà in modo indipendente rispetto a iPhone e altri dispositivi. Il modo più veloce per accedere alla nuova funzionalità <a href="https://faq.whatsapp.com/web/download-and-installation/how-to-join-or-leave-the-multi-device-beta/" target="_blank">partecipare al programma beta di WhatsApp</a></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri">WhatsApp, arrivano nuove opzioni per i messaggi effimeri</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, arrivano nuove opzioni per i messaggi effimeri ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I messaggi effimeri di WhatsApp sono in continua evoluzione. Da tempo, la famosa applicazione di messaggistica consente di configurare i messaggi in modo che si autodistruggano dopo una settimana dall&apos;invio, oltre alla pratica opzione per cancellare automaticamente i file dalle conversazioni dopo la visualizzazione.</p><p>La Beta di WhatsApp uscita nella prima metà del 2021 consentiva di diminuire a un giorno il tempo di attesa per l&apos;autocancellazione dei messaggi, e sembra che la nuova versione di prova dell&apos;app disponga stia per introdurre nuovi intervalli di tempo.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top" target="_blank">migliori smartphone per la fotografia</a></li></ul><p>WABetaInfo ha scoperto che l&apos;ultima beta di WhatsApp per Android, oltre all&apos;opzione "24 ore" in fase di test da aprile 2021, ha introdotto una nuova modalità che elimina i messaggi a 90 giorni dall&apos;invio. </p><p>Anche se questa opzione non è ancora disponibile nemmeno sulla beta, sappiamo per certo che WhatsApp sta lavorando per introdurre l&apos;autocancellazione dei messaggi dopo tre mesi dall&apos;invio. </p><p>Detto questo, nonostante le opzioni di auto-cancellazione possano rivelarsi utili per l&apos;invio di informazioni sensibili, non c&apos;è nulla che impedisca a un destinatario di salvare un messaggio prima che scompaia.</p><h2 id="tempi-biblici">Tempi biblici?</h2><p>Il fatto che WhatsApp voglia aumentare il numero di opzioni disponibili per i messaggi effimeri è positivo, ma ci auguriamo che non passi un&apos;eternità prima che vengano implementate. Per intenderci, l&apos;opzione che consente di far sparire i messaggi dopo 24 ore era presente nella versione beta rilasciata ad aprile, ma non è ancora disponibile su quella ufficiale.</p><p>È possibile che la nuova opzione da 90 giorni rimanga in beta per diversi mesi prima che WhatsApp la implementi dopo aver esaminato i feedback dei tester e, in effetti, trattandosi di una funzione beta, non c&apos;è alcuna certezza che approdi sulla versione ufficiale dell&apos;app.</p><h2 id="analisi-perch-xe9-non-si-pu-xf2-scegliere">Analisi: perché non si può scegliere?</h2><p>Anche se probabilmente gli utenti WhatsApp accoglieranno con favore l&apos;arrivo di opzioni aggiuntive, le limitazioni che vengono imposte ai messaggi effimeri sono difficilmente comprensibili. I tre intervalli di tempo tra cui si può scegliere sono abbastanza distanti tra loro. Un giorno e una settimana sono scelte abbastanza ovvie da includere, ma saltare direttamente a tre mesi (piuttosto che, ad esempio, un mese) sembra una scelta ambigua.</p><p>Del resto la domanda più importante da porsi è: perché gli utenti non possono scegliere liberamente il tempo di cancellazione dei messaggi? WhatsApp potrebbe dare ai suoi utenti la possibilità di specificare il numero di giorni, settimane o mesi e non capiamo perché vengano imposti dei limiti a riguardo.</p><p>È difficile immaginare uno scenario nel quale 90 giorni possano essere il tempo ideale per la durata di un messaggio effimero, anche se siamo certi che prima di proporre l&apos;opzione WhatsApp abbia fatto qualche ricerca sulle preferenze dei suoi utenti. </p><p>Detto questo, ci auguriamo che in futuro l&apos;app di messaggistica offra una maggiore libertà di scelta ai suoi utenti per rendere realmente efficace la funzione di autocancellazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-z-flip-3-vs-samsung-galaxy-z-flip-5g-confronto" target="_blank">Samsung Galaxy Z Flip 3 vs Samsung Galaxy Z Flip 5G</a></li></ul><p>Via <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-21-17-16-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-arrivano-nuove-opzioni-per-i-messaggi-effimeri</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I messaggi effimeri di Whatsapp avranno una durata maggiore ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Email & Messaging]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sofiawycislikwilson@gmail.com (Sofia Wyciślik-Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sofia Wyciślik-Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kp8Yuy6WbX4nSBAYDP6fJ-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp ]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I messaggi effimeri di WhatsApp sono in continua evoluzione. Da tempo, la famosa applicazione di messaggistica consente di configurare i messaggi in modo che si autodistruggano dopo una settimana dall&apos;invio, oltre alla pratica opzione per cancellare automaticamente i file dalle conversazioni dopo la visualizzazione.</p><p>La Beta di WhatsApp uscita nella prima metà del 2021 consentiva di diminuire a un giorno il tempo di attesa per l&apos;autocancellazione dei messaggi, e sembra che la nuova versione di prova dell&apos;app disponga stia per introdurre nuovi intervalli di tempo.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-per-la-fotografia-cosa-scegliere-per-fare-foto-al-top" target="_blank">migliori smartphone per la fotografia</a></li></ul><p>WABetaInfo ha scoperto che l&apos;ultima beta di WhatsApp per Android, oltre all&apos;opzione "24 ore" in fase di test da aprile 2021, ha introdotto una nuova modalità che elimina i messaggi a 90 giorni dall&apos;invio. </p><p>Anche se questa opzione non è ancora disponibile nemmeno sulla beta, sappiamo per certo che WhatsApp sta lavorando per introdurre l&apos;autocancellazione dei messaggi dopo tre mesi dall&apos;invio. </p><p>Detto questo, nonostante le opzioni di auto-cancellazione possano rivelarsi utili per l&apos;invio di informazioni sensibili, non c&apos;è nulla che impedisca a un destinatario di salvare un messaggio prima che scompaia.</p><h2 id="tempi-biblici">Tempi biblici?</h2><p>Il fatto che WhatsApp voglia aumentare il numero di opzioni disponibili per i messaggi effimeri è positivo, ma ci auguriamo che non passi un&apos;eternità prima che vengano implementate. Per intenderci, l&apos;opzione che consente di far sparire i messaggi dopo 24 ore era presente nella versione beta rilasciata ad aprile, ma non è ancora disponibile su quella ufficiale.</p><p>È possibile che la nuova opzione da 90 giorni rimanga in beta per diversi mesi prima che WhatsApp la implementi dopo aver esaminato i feedback dei tester e, in effetti, trattandosi di una funzione beta, non c&apos;è alcuna certezza che approdi sulla versione ufficiale dell&apos;app.</p><h2 id="analisi-perch-xe9-non-si-pu-xf2-scegliere">Analisi: perché non si può scegliere?</h2><p>Anche se probabilmente gli utenti WhatsApp accoglieranno con favore l&apos;arrivo di opzioni aggiuntive, le limitazioni che vengono imposte ai messaggi effimeri sono difficilmente comprensibili. I tre intervalli di tempo tra cui si può scegliere sono abbastanza distanti tra loro. Un giorno e una settimana sono scelte abbastanza ovvie da includere, ma saltare direttamente a tre mesi (piuttosto che, ad esempio, un mese) sembra una scelta ambigua.</p><p>Del resto la domanda più importante da porsi è: perché gli utenti non possono scegliere liberamente il tempo di cancellazione dei messaggi? WhatsApp potrebbe dare ai suoi utenti la possibilità di specificare il numero di giorni, settimane o mesi e non capiamo perché vengano imposti dei limiti a riguardo.</p><p>È difficile immaginare uno scenario nel quale 90 giorni possano essere il tempo ideale per la durata di un messaggio effimero, anche se siamo certi che prima di proporre l&apos;opzione WhatsApp abbia fatto qualche ricerca sulle preferenze dei suoi utenti. </p><p>Detto questo, ci auguriamo che in futuro l&apos;app di messaggistica offra una maggiore libertà di scelta ai suoi utenti per rendere realmente efficace la funzione di autocancellazione.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-z-flip-3-vs-samsung-galaxy-z-flip-5g-confronto" target="_blank">Samsung Galaxy Z Flip 3 vs Samsung Galaxy Z Flip 5G</a></li></ul><p>Via <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-21-17-16-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp multi-device, al via i test per l'uso su più dispositivi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Poche settimane fa il CEO di Facebook Mark Zuckerberg aveva confermato che Whatsapp era destinata a diventare un&apos;app multi-device, capace cioè di funzionare su più di un dispositivo, con un sistema di accesso svincolato dal numero di telefono. Oggi <a href="https://engineering.fb.com/2021/07/14/security/whatsapp-multi-device/" target="_blank">comincia il beta testing</a> di questa novità. </p><p>Il test, come d&apos;abitudine, è riservato a un ristretto numero di utenti già iscritti al programma di Whatsapp Beta. Con il tempo, via via che vengono corretti gli inevitabili bug, la funzione multi-device arriverà a sempre più persone, fino a diventare per tutti. </p><p>Si tratta di una funzione che tutti abbiamo richiesto per molto tempo. E che metterebbe Whatsapp finalmente alla pari con altri strumenti di comunicazione come Skype/Teams, Google Meet, Telegram e tanti altri.</p><p>Il dettaglio importante è che stiamo parlando di usare Whatsapp anche senza lo smartphone. Una cosa diversa, quindi, da ciò che abbiamo oggi tramite Whatsapp Web. </p><ul><li>I <a href="https://www.techradar.com/news/i-migliori-smartwatch-del-2019-la-nostra-lista-di-modelli-che-vale-la-pena-comprare" target="_blank">migliori smartwatch</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fitness-tracker" target="_blank">migliori fitness tracker</a> del 2021</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-distro-linux-del-2020-per-principianti-ed-esperti" target="_blank">migliori distribuzioni Linux</a> del 2021</li></ul><p>Con la nuova funzione, invece, le versioni di Whatsapp su tablet o PC continueranno a funzionare anche se il telefono viene spento o scollegato dalla rete - oggi, con Whatsapp Web, invece lo smartphone deve essere sempre connesso e funzionante. Altrimenti Whatsapp Web si blocca. </p><p>Comprensibilmente, per rendere possibile un cambiamento così profondo, gli ingegneri di Facebook hanno dovuto rivedere l&apos;intera architettura di Whatsapp. </p><h2 id="whatsapp-multi-device-come-funziona">WhatsApp Multi-Device, come funziona</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9BsRQoGguyKGUxQbk57tWX" name="WhatsApp-Multi-Device_Multi-Device_FINAL.png" alt="WhatsApp Multi-Device" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9BsRQoGguyKGUxQbk57tWX-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Facebook)</span></figcaption></figure><p>Facebook non ha ancora spiegato i dettagli sul funzionamento di Whatsapp multi-device, ma sappiamo qualcosa: per esempio saranno quattro al massimo i dispositivi utilizzabili allo stesso tempo con uno stesso account. E di questi solo uno può essere uno smartphone - un limite quest&apos;ultimo che potrebbe almeno aiutare a limitare i prevedibili tentativi di stalking e spionaggio. </p><p>Inoltre per il primo accesso sarà comunque necessario usare lo smartphone, a mo&apos; di token. Dopo questo primo accesso le app resteranno indipendenti, a meno di scollegarle (ancora una volta dallo smartphone). La disconnessione, poi, è automatica se lo smartphone principale resta scollegato per 14 giorni di seguito. </p><p>Non è ancora chiaro quali paesi potranno partecipare al test, ma le <a href="https://faq.whatsapp.com/web/download-and-installation/how-to-join-or-leave-the-multi-device-beta?lang=it">istruzioni di Whatsapp</a> a riguardo esistono anche in Italiano, quindi sembra che il nostro Paese sia incluso.  </p><p>Considerando la complessità tecnica di questa novità, dovuta alla necessità di garantire la sicurezza dei dati e la crittografia anche su più dispositivi, è lecito (e probabilmente saggio) aspettarsi più di un problema tecnico durante i test. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-multi-device-al-via-i-test-per-luso-su-piu-dispositivi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli sviluppatori di WhatsApp hanno riprogettato la struttura della popolare app per rendere possibile il multi-device, cioè l'utilizzo su più di un dispositivo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp Multi-Device feature]]></media:title>
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                                <p>Poche settimane fa il CEO di Facebook Mark Zuckerberg aveva confermato che Whatsapp era destinata a diventare un&apos;app multi-device, capace cioè di funzionare su più di un dispositivo, con un sistema di accesso svincolato dal numero di telefono. Oggi <a href="https://engineering.fb.com/2021/07/14/security/whatsapp-multi-device/" target="_blank">comincia il beta testing</a> di questa novità. </p><p>Il test, come d&apos;abitudine, è riservato a un ristretto numero di utenti già iscritti al programma di Whatsapp Beta. Con il tempo, via via che vengono corretti gli inevitabili bug, la funzione multi-device arriverà a sempre più persone, fino a diventare per tutti. </p><p>Si tratta di una funzione che tutti abbiamo richiesto per molto tempo. E che metterebbe Whatsapp finalmente alla pari con altri strumenti di comunicazione come Skype/Teams, Google Meet, Telegram e tanti altri.</p><p>Il dettaglio importante è che stiamo parlando di usare Whatsapp anche senza lo smartphone. Una cosa diversa, quindi, da ciò che abbiamo oggi tramite Whatsapp Web. </p><ul><li>I <a href="https://www.techradar.com/news/i-migliori-smartwatch-del-2019-la-nostra-lista-di-modelli-che-vale-la-pena-comprare" target="_blank">migliori smartwatch</a> del 2021</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-fitness-tracker" target="_blank">migliori fitness tracker</a> del 2021</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-distro-linux-del-2020-per-principianti-ed-esperti" target="_blank">migliori distribuzioni Linux</a> del 2021</li></ul><p>Con la nuova funzione, invece, le versioni di Whatsapp su tablet o PC continueranno a funzionare anche se il telefono viene spento o scollegato dalla rete - oggi, con Whatsapp Web, invece lo smartphone deve essere sempre connesso e funzionante. Altrimenti Whatsapp Web si blocca. </p><p>Comprensibilmente, per rendere possibile un cambiamento così profondo, gli ingegneri di Facebook hanno dovuto rivedere l&apos;intera architettura di Whatsapp. </p><h2 id="whatsapp-multi-device-come-funziona">WhatsApp Multi-Device, come funziona</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9BsRQoGguyKGUxQbk57tWX" name="WhatsApp-Multi-Device_Multi-Device_FINAL.png" alt="WhatsApp Multi-Device" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9BsRQoGguyKGUxQbk57tWX-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Facebook)</span></figcaption></figure><p>Facebook non ha ancora spiegato i dettagli sul funzionamento di Whatsapp multi-device, ma sappiamo qualcosa: per esempio saranno quattro al massimo i dispositivi utilizzabili allo stesso tempo con uno stesso account. E di questi solo uno può essere uno smartphone - un limite quest&apos;ultimo che potrebbe almeno aiutare a limitare i prevedibili tentativi di stalking e spionaggio. </p><p>Inoltre per il primo accesso sarà comunque necessario usare lo smartphone, a mo&apos; di token. Dopo questo primo accesso le app resteranno indipendenti, a meno di scollegarle (ancora una volta dallo smartphone). La disconnessione, poi, è automatica se lo smartphone principale resta scollegato per 14 giorni di seguito. </p><p>Non è ancora chiaro quali paesi potranno partecipare al test, ma le <a href="https://faq.whatsapp.com/web/download-and-installation/how-to-join-or-leave-the-multi-device-beta?lang=it">istruzioni di Whatsapp</a> a riguardo esistono anche in Italiano, quindi sembra che il nostro Paese sia incluso.  </p><p>Considerando la complessità tecnica di questa novità, dovuta alla necessità di garantire la sicurezza dei dati e la crittografia anche su più dispositivi, è lecito (e probabilmente saggio) aspettarsi più di un problema tecnico durante i test. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp, trasferire le chat tra iOS e Android sarà più facile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nei giorni scorsi è apparso in rete un futuro aggiornamento dell&apos;arcinota app di messaggistica istantanea WhatsApp, che sembra possa risolvere uno dei problemi più noti agli utenti, ossia lo spostamento dei propri messaggi tra due sistemi operativi differenti, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS</a>.</p><p>Uno dei passaggi più critici quando si cambia il proprio dispositivo in favore di uno nuovo, è accertarsi che le chat di WhatsApp siano al sicuro. Quando si passa il proprio profilo e di conseguenza la propria cronologia, tra un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione">iPhone</a> e l&apos;altro, il servizio iCloud fa la maggior parte dello sforzo per noi, scaricando il backup sul nuovo dispositivo.</p><p>Tuttavia se si decide di passare a un&apos;altra piattaforma, come Android, o viceversa, l&apos;operazione può rivelarsi complicata, poichè la migrazione non funziona bene come dovrebbe.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">giochi per iPhone</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-offerte-iphone">iPhone 12 al miglior prezzo</a> e le migliori offerte (anche per iPhone 11)</li></ul><h2 id="sar-xe0-pi-xf9-semplice">Sarà più semplice</h2><p>WhatsApp è una delle app più popolari sia su Android che su iOS e consente a milioni di utenti di comunicare gratuitamente in tutto il mondo, ma è anche l&apos;app di messaggistica di riferimento per moltissime persone, che la usano per trasferire foto, audio e video, ed è inevitabile che prima o poi la necessità di aggiornare il proprio dispositivo con uno nuovo richieda il trasferimento di tutti i propri messaggi.</p><h2 id="migrazione-rinnovata">Migrazione rinnovata</h2><p>Alcuni screenshot mostrano una build in corso di sviluppo, in cui ci si può assicurare che l&apos;ultimo WhatsApp sia installato su entrambi i dispositivi, siano essi Android, iOS o promiscui. Dopo questo passaggio, la migrazione potrà cominciare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sciVMXaQgdzz9Ke6fFyBoP" name="Image 5.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sciVMXaQgdzz9Ke6fFyBoP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><iframe sandbox="allow-scripts allow-forms allow-same-origin allow-popups allow-popups-to-escape-sandbox" id="mozo-iframe" class="rc-iframe" scrolling="yes" data-lazy-priority="low" data-lazy-src=""></iframe><script type="text/javascript">function ready(fn){if(document.attachEvent ? document.readyState === "complete" : document.readyState !== "loading"){ fn();}else{document.addEventListener("DOMContentLoaded", fn);}};function mozoResize(){iFrameResize({ log: false, checkOrigin: false }, "#mozo-iframe")};ready(mozoResize);</script><p>Verrà data inoltre la possibilità di spostare i dati su un numero di telefono diverso. Questa funzionalità era già disponibile, ma allo stato attuale non sembra funzionare sempre correttamente, sia nel caso di aggiornamento tra dispositivi iPhone o con sistemi operativi diversi tra loro.</p><p>Sembra che la nuova funzione di migrazione sia in uno stadio di sviluppo molto precoce, ma con l&apos;uscita di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone</a> 13 in vista, non sarebbe male se fosse a disposizione già per l&apos;arrivo dei nuovi smartphone Apple.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-trasferire-le-chat-tra-ios-e-android-sara-piu-facile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Presto sarà possibile trasferire le proprie chat da una piattaforma all'altra senza grande sforzo. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Android]]></category>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nei giorni scorsi è apparso in rete un futuro aggiornamento dell&apos;arcinota app di messaggistica istantanea WhatsApp, che sembra possa risolvere uno dei problemi più noti agli utenti, ossia lo spostamento dei propri messaggi tra due sistemi operativi differenti, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/android-12-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">Android</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS</a>.</p><p>Uno dei passaggi più critici quando si cambia il proprio dispositivo in favore di uno nuovo, è accertarsi che le chat di WhatsApp siano al sicuro. Quando si passa il proprio profilo e di conseguenza la propria cronologia, tra un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione">iPhone</a> e l&apos;altro, il servizio iCloud fa la maggior parte dello sforzo per noi, scaricando il backup sul nuovo dispositivo.</p><p>Tuttavia se si decide di passare a un&apos;altra piattaforma, come Android, o viceversa, l&apos;operazione può rivelarsi complicata, poichè la migrazione non funziona bene come dovrebbe.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">giochi per iPhone</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-offerte-iphone">iPhone 12 al miglior prezzo</a> e le migliori offerte (anche per iPhone 11)</li></ul><h2 id="sar-xe0-pi-xf9-semplice">Sarà più semplice</h2><p>WhatsApp è una delle app più popolari sia su Android che su iOS e consente a milioni di utenti di comunicare gratuitamente in tutto il mondo, ma è anche l&apos;app di messaggistica di riferimento per moltissime persone, che la usano per trasferire foto, audio e video, ed è inevitabile che prima o poi la necessità di aggiornare il proprio dispositivo con uno nuovo richieda il trasferimento di tutti i propri messaggi.</p><h2 id="migrazione-rinnovata">Migrazione rinnovata</h2><p>Alcuni screenshot mostrano una build in corso di sviluppo, in cui ci si può assicurare che l&apos;ultimo WhatsApp sia installato su entrambi i dispositivi, siano essi Android, iOS o promiscui. Dopo questo passaggio, la migrazione potrà cominciare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sciVMXaQgdzz9Ke6fFyBoP" name="Image 5.JPG" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sciVMXaQgdzz9Ke6fFyBoP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WABetaInfo)</span></figcaption></figure><iframe sandbox="allow-scripts allow-forms allow-same-origin allow-popups allow-popups-to-escape-sandbox" id="mozo-iframe" class="rc-iframe" scrolling="yes" data-lazy-priority="low" data-lazy-src=""></iframe><script type="text/javascript">function ready(fn){if(document.attachEvent ? document.readyState === "complete" : document.readyState !== "loading"){ fn();}else{document.addEventListener("DOMContentLoaded", fn);}};function mozoResize(){iFrameResize({ log: false, checkOrigin: false }, "#mozo-iframe")};ready(mozoResize);</script><p>Verrà data inoltre la possibilità di spostare i dati su un numero di telefono diverso. Questa funzionalità era già disponibile, ma allo stato attuale non sembra funzionare sempre correttamente, sia nel caso di aggiornamento tra dispositivi iPhone o con sistemi operativi diversi tra loro.</p><p>Sembra che la nuova funzione di migrazione sia in uno stadio di sviluppo molto precoce, ma con l&apos;uscita di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone</a> 13 in vista, non sarebbe male se fosse a disposizione già per l&apos;arrivo dei nuovi smartphone Apple.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp web, finalmente una funzione che aspettavamo tutti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>WhatsApp è un&apos;app principalmente mobile, ma esistono anche le versioni web e desktop, utili per chi vuole continuare a chattare senza togliere le mani dalla tastiera del proprio computer fisso o portatile. Tuttavia, queste versioni non mobili di WhatsApp, per quanto utili, presentano una grossa limitazione.</p><p>Al momento, per usare WhatsApp sul web o su desktop, dovete avere con voi lo smartphone e questo deve risultare connesso. Forse, però, i giorni in cui dovevate scannerizzare il codice QR per accedere al servizio potrebbero volgere al termine, se prendiamo in considerazione le funzioni introdotte nei test beta.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-usare-email-smartphone">Come usare l&apos;e-mail sullo smartphone</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-per-usare-whatsapp-web-ci-vorra-limpronta-digitale">Per usare WhatsApp dovrete usare l&apos;impronta digitale a breve</a></li></ul><p>Il requisito legato alla presenza dello smartphone è un&apos;importante limitazione delle versioni web/desktop di WhatsApp, ed è un aspetto che gli utenti vogliono veder sparire già da tempo. E ora sembra che WhatsApp abbia iniziato ad ascoltarli, dato che sono stati avviati i test dell&apos;app web senza più il requisito di uno smartphone connesso.</p><p>Una versione recente della versione beta di WhatsApp in versione web includeva la nota seguente per i partecipanti: "Non dovete tenere lo smartphone connesso per usare WhatsApp web, desktop e Portal". Inoltre, recita: "È possibile utilizzare contemporaneamente fino a quattro dispositivi".</p><h2 id="posate-pure-lo-smartphone">Posate pure lo smartphone</h2><p>Per chiunque abbia mai provato la frustrazione di non poter utilizzare WhatsApp su web a causa di problemi di connessione, batteria dello smartphone scarico o per aver dimenticato il dispositivo da qualche altra parte, questa è un&apos;ottima notizia. D&apos;altronde non ha senso non poter utilizzare una versione desktop di un servizio di messaggistica a causa di una limitazione di questo tipo.</p><p>Dunque se le funzioni dei test beta arrivassero alla versione standard di WhatsApp per web e desktop, le implicazioni sarebbero enormi. Potrete lasciare lo smartphone a casa e usare WhatsApp online in ufficio, ad esempio (un po&apos; come su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-per-usare-whatsapp-web-ci-vorra-limpronta-digitale">Telegram</a>), ma anche se perdete il dispositivo, o se è in riparazione o semplicemente in carica. Insomma, una maggiore flessibilità che ci auguriamo di vedere presto su WhatsApp web.</p><p>Fonte: <a href="https://www.hackread.com/whatsapp-web-version-without-connected-phone/" target="_blank">HackRead</a></p><div data-model-name="Xiaomi Poco X3 NFC,Moto G9 Power,Xiaomi Redmi Note 9S,Motorola Moto G8,Oppo A5 2020,Huawei P Smart (2019)," data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best cheap phone deals" data-product-types="deals"></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a> del 2021</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-web-finalmente-una-funzione-che-aspettavamo-tutti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Forse diremo presto addio all'ansia da disconnessione dello smartphone. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[WhatsApp Web]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>WhatsApp è un&apos;app principalmente mobile, ma esistono anche le versioni web e desktop, utili per chi vuole continuare a chattare senza togliere le mani dalla tastiera del proprio computer fisso o portatile. Tuttavia, queste versioni non mobili di WhatsApp, per quanto utili, presentano una grossa limitazione.</p><p>Al momento, per usare WhatsApp sul web o su desktop, dovete avere con voi lo smartphone e questo deve risultare connesso. Forse, però, i giorni in cui dovevate scannerizzare il codice QR per accedere al servizio potrebbero volgere al termine, se prendiamo in considerazione le funzioni introdotte nei test beta.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-usare-email-smartphone">Come usare l&apos;e-mail sullo smartphone</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> del 2021</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-per-usare-whatsapp-web-ci-vorra-limpronta-digitale">Per usare WhatsApp dovrete usare l&apos;impronta digitale a breve</a></li></ul><p>Il requisito legato alla presenza dello smartphone è un&apos;importante limitazione delle versioni web/desktop di WhatsApp, ed è un aspetto che gli utenti vogliono veder sparire già da tempo. E ora sembra che WhatsApp abbia iniziato ad ascoltarli, dato che sono stati avviati i test dell&apos;app web senza più il requisito di uno smartphone connesso.</p><p>Una versione recente della versione beta di WhatsApp in versione web includeva la nota seguente per i partecipanti: "Non dovete tenere lo smartphone connesso per usare WhatsApp web, desktop e Portal". Inoltre, recita: "È possibile utilizzare contemporaneamente fino a quattro dispositivi".</p><h2 id="posate-pure-lo-smartphone">Posate pure lo smartphone</h2><p>Per chiunque abbia mai provato la frustrazione di non poter utilizzare WhatsApp su web a causa di problemi di connessione, batteria dello smartphone scarico o per aver dimenticato il dispositivo da qualche altra parte, questa è un&apos;ottima notizia. D&apos;altronde non ha senso non poter utilizzare una versione desktop di un servizio di messaggistica a causa di una limitazione di questo tipo.</p><p>Dunque se le funzioni dei test beta arrivassero alla versione standard di WhatsApp per web e desktop, le implicazioni sarebbero enormi. Potrete lasciare lo smartphone a casa e usare WhatsApp online in ufficio, ad esempio (un po&apos; come su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-per-usare-whatsapp-web-ci-vorra-limpronta-digitale">Telegram</a>), ma anche se perdete il dispositivo, o se è in riparazione o semplicemente in carica. Insomma, una maggiore flessibilità che ci auguriamo di vedere presto su WhatsApp web.</p><p>Fonte: <a href="https://www.hackread.com/whatsapp-web-version-without-connected-phone/" target="_blank">HackRead</a></p><div data-model-name="Xiaomi Poco X3 NFC,Moto G9 Power,Xiaomi Redmi Note 9S,Motorola Moto G8,Oppo A5 2020,Huawei P Smart (2019)," data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best cheap phone deals" data-product-types="deals"></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a> del 2021</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ WhatsApp rilascerà un nuovo strumento per la privacy, ma andrà usato con cautela ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-rilascera-un-nuovo-strumento-per-la-privacy-ma-andra-usato-con-cautela</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ WhatsApp si prepara a lanciare video e foto che si autodistruggono, ma c'è un dettaglio a cui fare attenzione. ]]>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cat is the editor of TechRadar&#039;s sister site Advnture. She’s a UK Athletics qualified run leader, and in her spare time enjoys nothing more than lacing up her shoes and hitting the roads and trails (the muddier, the better)&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p>WhatsApp introdurrà un nuovo strumento che permette di inviare ai propri contatti immagini e video che si autodistruggeranno, tuttavia non è così semplice come sembra.</p><p>WhatsApp ha già incluso la funzione dei <a href="https://faq.whatsapp.com/general/chats/about-disappearing-messages/?lang=it" target="_blank">messaggi effimeri</a>, e nelle prossime versioni dell&apos;app vedremo anche contenuti multimediali con le stesse proprietà.</p><p>Sulla funzione c&apos;erano già indizi nel 2020, quando i ricercatori di <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-20-201-6-whats-new/" target="_blank">WABetaInfo</a> avevano trovato tracce nascoste in una versione beta dell&apos;app. Ora, <a href="https://wabetainfo.com/whatsapp-beta-for-android-2-21-9-3-whats-new/" target="_blank">gli stessi ricercatori</a> hanno trovato una nuova schermata di benvenuto che spiega agli utenti in che modo agisce la nuova funzionalità e le relative limitazioni.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/telegram-ora-e-possibile-importare-lo-storico-delle-chat-su-ios">Come importare la chat di WhatsApp su Telegram</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/whatsapp-come-zoom-arrivano-le-videoconferenze-su-desktop">WhatsApp come Zoom? Ecco le videoconferenze su desktop</a></li><li>Occhio alla <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-versione-fake-di-whatsapp-mette-a-rischio-gli-utenti-iphone">versione fake di WhatsApp</a>!</li></ul><p>Secondo il messaggio, che sarà visualizzato una volta resa pubblica la funzione, i destinatari potranno aprire immagini e video con autodistruzione solo una volta prima della loro eliminazione. Tuttavia, potranno catturare lo schermo mentre i contenuti sono visualizzati.</p><p>Immaginavamo che ciò non fosse possibile (diversi browser, ad esempio, impediscono di catturare lo schermo in modalità anonima), di conseguenza occorrerà fare attenzione quando si inviano immagini e video con autodistruzione: qualcuno potrebbe comunque crearne una copia.</p><h2 id="cosa-aspettarsi">Cosa aspettarsi</h2><p>La nuova funzione non è ancora disponibile nella versione beta di WhatsApp (è stata scoperta attraverso l&apos;analisi dei file di installazione), ma probabilmente arriverà presto.</p><p>Non sappiamo ancora quando, ma se volete essere fra i primi a provare questa e altre novità, potete sempre iscrivervi al programma Beta di WhatsApp.</p><p>Purtroppo, al momento non ci sono posti disponibili per i dispositivi Apple, tuttavia, vi consigliamo di tenere d&apos;occhio la pagina di <a href="https://testflight.apple.com/join/s4rTJVPb" target="_blank">Testflight</a> per vedere se si libera un posto.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:965px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="enMELeJXJJJV77PSF3GfnK" name="wabeta.png" alt="Programma beta di WhatsApp" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/enMELeJXJJJV77PSF3GfnK-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="965" height="543" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp)</span></figcaption></figure><p>Per partecipare al programma su Android, sempre che si liberi un posto, <a href="https://play.google.com/apps/testing/com.whatsapp/join" target="_blank">visitate la pagina di WhatsApp Beta</a> su Google Play e inserite i vostri dati. Se avete già installato la versione pubblica di WhatsApp, verrà aggiornata automaticamente alla versione beta entro poche ore.</p><div data-model-name="Xiaomi Poco X3 NFC,Moto G9 Power,Xiaomi Redmi Note 9S,Motorola Moto G8,Oppo A5 2020,Huawei P Smart (2019)," data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best cheap phone deals" data-product-types="deals"></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-software-accesso-remoto">software di accesso remoto</a> del 2021</li></ul>
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