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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Televisions ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest televisions content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Fri, 16 Jan 2026 07:58:40 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ NanoLED, la tecnologia che sfida gli OLED potrebbe arrivare nel 2029: parola di un colosso del settore ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Le TV QD-EL / NanoLED promettono luminosità e colori eccezionali</strong></li><li><strong>Sfruttano quantum dot auto-emissivi: come la tecnologia OLED, ma con prestazioni superiori</strong></li><li><strong>Nanosys, produttore di quantum dot, afferma che la tecnologia potrebbe essere pronta nel 2029</strong></li></ul><p>È sempre prudente accogliere le previsioni tecnologiche con estremo scetticismo. Tuttavia, quando queste riguardano il settore dei televisori e provengono dall'azienda che ha inventato i quantum dot, l'attenzione è massima. Nanosys ha illustrato diversi progressi in arrivo per le TV nei prossimi anni, e alcuni di questi sono decisamente stimolanti.</p><p>In un'intervista rilasciata a Insight Media, l'azienda ha spiegato che la prima grande evoluzione che vedremo quest'anno è l'introduzione di TV QD-OLED più luminose. Il merito va (almeno in parte) a una nuova versione dei Quantum Dot Color Converters (QDCC), che permette ai pannelli di raggiungere picchi di luminanza superiori. È molto probabile che il primo modello a integrare questa tecnologia aggiornata sia il Samsung S95H, presentato al CES, che promette una luminosità superiore del 35% rispetto al precedente Samsung S95F.</p><p>Ma i display più luminosi potrebbero essere solo l'inizio. Secondo Jeff Yurek di Nanosys: "Entro il 2030, puntiamo a distribuire ciò che consideriamo un vero 'alto flusso'. Non parliamo solo di QD-OLED, ma potenzialmente di microLED per applicazioni come la realtà aumentata, che richiederebbero centinaia di migliaia o forse un milione di nit e oltre".</p><p>Si tratterebbe, dunque, non tanto di una TV, quanto di un visore così luminoso da poter simulare la luce diretta del sole, per chi fosse interessato a questo tipo di esperienza.</p><p>Nanosys ha inoltre menzionato una tecnologia attesa da tempo e pronta a debuttare, che potrebbe potenzialmente superare l'OLED come miglior soluzione per i televisori di fascia alta: il QD-EL, noto anche come NanoLED.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/oNnWWz5jPvQ" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="i-tv-nanoled-qd-el-arriveranno-entro-la-fine-del-decennio">I TV NanoLED QD-EL arriveranno entro la fine del decennio</h2><p>Abbiamo già parlato in precedenza dei QD-EL – noti anche come QD-LED, EL-QD, EL-QLED e NanoLED: lo scorso anno Samsung ha investito in modo significativo in questa tecnologia con l'obiettivo di commercializzarla "entro pochi anni". E secondo Yurek di Nanosys: "Riteniamo che il 2029 sia un obiettivo ragionevole per iniziare a vederli sul mercato".</p><p>L'acronimo EL in QD-EL sta per elettroluminescente e, proprio come l'OLED, si tratta di una tecnologia auto-emissiva, il che significa che ogni pixel genera la propria luce. Di conseguenza, non è necessaria la retroilluminazione presente negli attuali TV QLED, garantendo al contempo un'elevata luminosità e una grande efficienza energetica.</p><p>Come riportato l'anno scorso, i prototipi QD-EL mostrati alle fiere di settore erano relativamente piccoli – sotto i 20 pollici – e diverse analisi suggeriscono che ci siano ancora ostacoli da superare riguardanti la stabilità e l'efficienza energetica della tecnologia.</p><p>Il QD-EL non è l'unica innovazione in arrivo che promette di sottrarre la corona all'attuale tecnologia OLED tra i migliori televisori sul mercato.</p><p>Durante il CES 2026, un insider ci ha riferito che l'OLED stampato a getto d'inchiostro potrebbe iniziare a essere impiegato per pannelli di dimensioni televisive entro 2-3 anni, a seguito dei recenti progressi tecnologici di TCL.</p><p>Sempre al CES, Sonny Ming, General Manager del Product Marketing di Hisense, ha dichiarato al mio collega Matt Bolton che i TV microLED potrebbero finalmente essere pronti in formati mainstream e a prezzi più realistici entro 5-8 anni.</p><p>Presumendo che non si tratti di promesse in stile "roadster volante di Elon Musk", ciò significa che prima della fine del decennio potremmo disporre di molteplici nuove tecnologie per i display – oltre ai nuovi TV RGB in arrivo nel 2026 – capaci di offrire schermi eccezionalmente luminosi, efficienti e immersivi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/i-tv-oled-e-microled-gia-al-tramonto-dal-2029-una-nuova-tecnologia-cambiera-i-nostri-salotti</link>
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                            <![CDATA[ Il QD-EL funziona come l'OLED, ma potrebbe essere più luminoso e più efficiente – e potrebbe non essere più solo un sogno irrealizzabile. ]]>
                                                                                                            </description>
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C'è ancora molto di cui parlare, ma approfondirò i dettagli qui sotto.</p><p>In qualità di recensore di TV per TechRadar, ho la fortuna di testare i migliori televisori ogni anno e al CES sono stati annunciati più di alcuni modelli, inclusi alcuni di quelli elencati sopra, che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri per i test. Ora, questi non sono necessariamente i migliori TV del CES 2026 secondo TechRadar, ma solo la mia lista personale dei set più attesi che spero di avere tra le mani nel corso del 2026. Naturalmente, mi piacerebbe testare tutto, ma i modelli qui sotto sono le mie scelte principali.</p><h2 id="lg-c6h">LG C6H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3194px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B" name="LG C6H" alt="LG C6 OLED TV showing red celestial image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3194" height="1797" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente uno degli annunci più sorprendenti del CES è stato il fatto che LG abbia diviso la sua serie C in due. L'LG C6 utilizzerà un pannello W-OLED standard (o quello che LG ora chiama semplicemente Tandem WOLED) e sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55 e 65 pollici. Questo sarà il modello più vicino all'LG C5 dello scorso anno, uno dei migliori TV OLED del 2025.</p><p>L'altro modello della serie C sarà l'LG C6H. Utilizzerà un pannello Tandem OLED, un pannello OLED più avanzato che promette una luminosità superiore, un contrasto più netto e colori più vivaci. In effetti, è lo stesso pannello Tandem OLED che verrà utilizzato nell'ammiraglia LG G6!</p><p>Sebbene il C6H sarà disponibile solo nei formati da 77 e 83 pollici, il che ha smorzato un po' il mio entusiasmo, si tratta comunque di un ottimo sviluppo per la serie C. Erano diversi anni che si attendeva un aggiornamento del pannello e questo è un passo nella giusta direzione. Speriamo che il C6H sia all'altezza delle aspettative.</p><h2 id="samsung-s90h">Samsung S90H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa" name="Samsung-S90H CES 2026" alt="Samsung S90H pictured at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3679" height="2070" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Rivale dell'LG C6, il Samsung S90H è l'OLED di fascia media di Samsung per il 2026.<sup>1</sup> La grande novità è che l'S90H sarà dotato dello schermo antiriflesso OLED Glare Free di Samsung, uno schermo opaco efficace nel ridurre i riflessi a specchio.<sup>2</sup> Questa caratteristica era precedentemente riservata agli OLED ammiraglia, come il Samsung S95F dello scorso anno, e poi introdotta nei Neo QLED top di gamma come il Samsung QN90F.</p><p>+1</p><p></p><p>Una delle mie frustrazioni con la serie C di LG è quanto sia riflettente. L'introduzione di uno schermo antiriflesso nel mercato degli OLED di fascia media rende l'S90H una valida alternativa per chi ha una stanza luminosa. Ho riscontrato che il sistema Glare Free è stato migliorato nel 2025 per mantenere un nero migliore sull'S95F, quindi spero che sia lo stesso per il 2026.</p><p>In realtà ho scelto l'S90H rispetto al C6H come l'OLED di fascia media che più attendo, a causa dello schermo opaco dell'S90H e delle dimensioni limitate dello schermo del C6H. Spero che l'S90H non sia soggetto alla stessa "lotteria dei pannelli" dell'S90F – motivo per cui abbiamo testato solo l'S90F da 65 pollici. Se non lo sarà, l'S90H potrebbe essere un televisore davvero entusiasmante per il 2026.</p><h2 id="hisense-ur9-e-ur8-rgb-mini-led">Hisense UR9 e UR8 RGB, mini-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK" name="Hisense 85-inch RGB mini-LED pink tree" alt="Hisense 85-inch RGB mini-LED with pink tree against night sky on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto ritrae un modello RGB più grande da 85 pollici all'IFA 2025. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando ho testato l'Hisense 116UX RGB mini-LED l'anno scorso, sono rimasto colpito dai suoi colori vivaci, dall'eccellente dettaglio e dall'elevata luminosità. Anche il contrasto e il nero erano solidi, ma c'erano alcuni problemi di uniformità dello schermo. Ero entusiasta di vedere un progresso per i mini-LED, ma 116 pollici non è una dimensione realistica per la maggior parte delle persone, quindi speravo di vederla arrivare su schermi più piccoli nei prossimi due anni.</p><p>Immaginate la mia sorpresa quando Hisense ha annunciato all'IFA 2025 che la tecnologia RGB sarebbe arrivata quantomeno sugli schermi da 85 pollici, per poi rivelare al CES 2026 che l'RGB arriverà su schermi a partire da soli 55 pollici! Non è chiaro quale tipo di luminosità o contrasto possiamo realmente aspettarci dai mini-LED RGB più piccoli, ma sarò ansioso di testarli.</p><p>Sebbene non siano stati annunciati i prezzi, Hisense ha dichiarato che i suoi listini saranno competitivi con i TV RGB di altri marchi, nonostante nessun altro brand abbia ancora annunciato i prezzi a sua volta. La speranza è che possa competere con l'OLED, il suo principale rivale.</p><h2 id="samsung-micro-rgb">Samsung Micro RGB </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf" name="Samsung 130 micro rgb" alt="Samsung 130-inch Micro RGB showing image of fantasy world" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1823" height="1026" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I TV Micro RGB di Samsung arriveranno su schermi da 55 pollici in su, anche se non siamo ancora sicuri se il modello da 130 pollici (nella foto sopra) sarà messo in vendita a breve. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non lasciatevi ingannare dal nome diverso: Micro RGB è sinonimo di RGB mini-LED. Questo è il nome scelto da Samsung per la nuova tecnologia dei pannelli, adottata anche da LG per i propri TV RGB. La cosa interessante è che Samsung sta portando il Micro RGB anche su schermi a partire da 55 pollici. Quindi, la competizione per il 2026 è già aperta.</p><p>Ho avuto modo di vedere in azione il TV Micro RGB da 115 pollici di Samsung l'anno scorso. Era posizionato accanto a un TV RGB mini-LED senza nome (che doveva essere l'Hisense 116UX, essendo l'unico altro TV RGB disponibile). I colori di Samsung erano più vivaci e decisi, ma l'Hisense sembrava più naturale e fedele alla realtà. Il Samsung ha inoltre mostrato un contrasto forte, migliori dettagli nelle ombre e neri superiori.</p><p>Mi aspetto che i TV Micro RGB di Samsung siano più costosi dei set RGB mini-LED di Hisense, ma sarà interessante vedere se l'aumento di prezzo varrà la pena. I mini-LED convenzionali di Hisense, come l'Hisense U8QG, hanno davvero raggiunto Samsung negli ultimi anni. Accadrà lo stesso con l'RGB?</p><h2 id="lg-g6-e-samsung-s95h">LG G6 e Samsung S95H</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EBSwuvE76dw8rrsHvBKSU8-1920-80.jpg" alt="LG OLED evo G6 showing images of jewels on pink background" /><figcaption>Sia l'LG G6 (1) che il Samsung S95H (2) hanno di che vantarsi.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFu4FvK7uvntoqfDNRvYNa-1920-80.jpg" alt="The Samsung S95H at CES 2026" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Bene, questa è un po' una scorciatoia. Entrambi i flagship OLED 2026 di LG e Samsung vantano una luminosità superiore, un'elaborazione più rapida con nuovi potenziamenti IA e modifiche al design per il 2026. È quindi difficile scegliere tra i due.</p><p>Si dice che l'LG G6 sia il 20% più luminoso dell'LG G5 dello scorso anno grazie al <em>Brightness Booster Ultra</em>, e viene fornito con il nuovo pannello <em>Primary RGB Tandem OLED 2.0</em> che, secondo LG, migliorerà la qualità dell'immagine rispetto al pannello Tandem 1.0 del G5. Avrà inoltre riflessi sullo schermo ridotti rispetto al G5 e vanta una suite completa di funzioni per il gaming, incluso un nuovo <em>motion boost</em> che permette di giocare su PC a 1080p e 330Hz.</p><p>Le modifiche del Samsung S95H sono più estetiche. Samsung dichiara che sarà il 35% più luminoso del Samsung S95F dello scorso anno, ma il grande aggiornamento qui è la nuova cornice metallica e la rimozione della <em>One Connect Box</em> (il box esterno che ospitava le porte per gli altri dispositivi).<sup>4</sup> Le porte sono tornate sul retro del televisore, ma Samsung afferma che è possibile aggiungere opzionalmente la <em>Wireless One Connect Box</em>, che offrirebbe fino a otto porte HDMI in totale.</p><p>Entrambi i televisori sembrano superbi, ma in realtà nessuno dei due ha catturato l'attenzione quanto le controparti di fascia media, il C6 e l'S90H. Tuttavia, mentre la battaglia sulla luminosità continua, sono comunque ansioso di testare entrambi i modelli.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/le-5-tv-dal-ces-2026-che-non-vedo-lora-di-testare-incluse-le-oled-e-rgb-di-lg-e-samsung</link>
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                            <![CDATA[ Il CES 2026 ha visto molti grandi annunci nel mondo dei televisori, ma ho scelto i cinque modelli principali dello show che voglio provare nel 2026 ]]>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Il CES 2026 si è ufficialmente concluso ed è stato un altro anno mastodontico per i televisori. Il vero argomento di conversazione sono stati i TV RGB, chiamati RGB mini-LED, Micro RGB o RGB mini a seconda del marchio con cui si parla. Ci sono stati anche numerosi aggiornamenti OLED, schermi di dimensioni colossali e persino alcune novità nel mondo dei TV gallery e lifestyle.</p><p>Alcuni dei più grandi protagonisti del settore televisivo erano presenti al CES quest'anno e quasi tutti hanno adottato i TV RGB nel proprio repertorio per il 2026. Altrove, LG e Samsung hanno annunciato OLED più luminosi con nuovi aggiornamenti del sistema operativo basati sull'IA, Hisense ha presentato al mondo le tecnologie RGB Evo e RGBY MicroLED, e TCL ha messo in mostra il suo nuovo TV mini-LED X11L con tecnologia SQD (Super Quantum Dot). C'è ancora molto di cui parlare, ma approfondirò i dettagli qui sotto.</p><p>In qualità di recensore di TV per TechRadar, ho la fortuna di testare i migliori televisori ogni anno e al CES sono stati annunciati più di alcuni modelli, inclusi alcuni di quelli elencati sopra, che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri per i test. Ora, questi non sono necessariamente i migliori TV del CES 2026 secondo TechRadar, ma solo la mia lista personale dei set più attesi che spero di avere tra le mani nel corso del 2026. Naturalmente, mi piacerebbe testare tutto, ma i modelli qui sotto sono le mie scelte principali.</p><h2 id="lg-c6h">LG C6H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3194px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B" name="LG C6H" alt="LG C6 OLED TV showing red celestial image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3194" height="1797" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente uno degli annunci più sorprendenti del CES è stato il fatto che LG abbia diviso la sua serie C in due. L'LG C6 utilizzerà un pannello W-OLED standard (o quello che LG ora chiama semplicemente Tandem WOLED) e sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55 e 65 pollici. Questo sarà il modello più vicino all'LG C5 dello scorso anno, uno dei migliori TV OLED del 2025.</p><p>L'altro modello della serie C sarà l'LG C6H. Utilizzerà un pannello Tandem OLED, un pannello OLED più avanzato che promette una luminosità superiore, un contrasto più netto e colori più vivaci. In effetti, è lo stesso pannello Tandem OLED che verrà utilizzato nell'ammiraglia LG G6!</p><p>Sebbene il C6H sarà disponibile solo nei formati da 77 e 83 pollici, il che ha smorzato un po' il mio entusiasmo, si tratta comunque di un ottimo sviluppo per la serie C. Erano diversi anni che si attendeva un aggiornamento del pannello e questo è un passo nella giusta direzione. Speriamo che il C6H sia all'altezza delle aspettative.</p><h2 id="samsung-s90h">Samsung S90H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa" name="Samsung-S90H CES 2026" alt="Samsung S90H pictured at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3679" height="2070" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Rivale dell'LG C6, il Samsung S90H è l'OLED di fascia media di Samsung per il 2026.<sup>1</sup> La grande novità è che l'S90H sarà dotato dello schermo antiriflesso OLED Glare Free di Samsung, uno schermo opaco efficace nel ridurre i riflessi a specchio.<sup>2</sup> Questa caratteristica era precedentemente riservata agli OLED ammiraglia, come il Samsung S95F dello scorso anno, e poi introdotta nei Neo QLED top di gamma come il Samsung QN90F.</p><p>+1</p><p></p><p>Una delle mie frustrazioni con la serie C di LG è quanto sia riflettente. L'introduzione di uno schermo antiriflesso nel mercato degli OLED di fascia media rende l'S90H una valida alternativa per chi ha una stanza luminosa. Ho riscontrato che il sistema Glare Free è stato migliorato nel 2025 per mantenere un nero migliore sull'S95F, quindi spero che sia lo stesso per il 2026.</p><p>In realtà ho scelto l'S90H rispetto al C6H come l'OLED di fascia media che più attendo, a causa dello schermo opaco dell'S90H e delle dimensioni limitate dello schermo del C6H. Spero che l'S90H non sia soggetto alla stessa "lotteria dei pannelli" dell'S90F – motivo per cui abbiamo testato solo l'S90F da 65 pollici. Se non lo sarà, l'S90H potrebbe essere un televisore davvero entusiasmante per il 2026.</p><h2 id="hisense-ur9-e-ur8-rgb-mini-led">Hisense UR9 e UR8 RGB, mini-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK" name="Hisense 85-inch RGB mini-LED pink tree" alt="Hisense 85-inch RGB mini-LED with pink tree against night sky on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto ritrae un modello RGB più grande da 85 pollici all'IFA 2025. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando ho testato l'Hisense 116UX RGB mini-LED l'anno scorso, sono rimasto colpito dai suoi colori vivaci, dall'eccellente dettaglio e dall'elevata luminosità. Anche il contrasto e il nero erano solidi, ma c'erano alcuni problemi di uniformità dello schermo. Ero entusiasta di vedere un progresso per i mini-LED, ma 116 pollici non è una dimensione realistica per la maggior parte delle persone, quindi speravo di vederla arrivare su schermi più piccoli nei prossimi due anni.</p><p>Immaginate la mia sorpresa quando Hisense ha annunciato all'IFA 2025 che la tecnologia RGB sarebbe arrivata quantomeno sugli schermi da 85 pollici, per poi rivelare al CES 2026 che l'RGB arriverà su schermi a partire da soli 55 pollici! Non è chiaro quale tipo di luminosità o contrasto possiamo realmente aspettarci dai mini-LED RGB più piccoli, ma sarò ansioso di testarli.</p><p>Sebbene non siano stati annunciati i prezzi, Hisense ha dichiarato che i suoi listini saranno competitivi con i TV RGB di altri marchi, nonostante nessun altro brand abbia ancora annunciato i prezzi a sua volta. La speranza è che possa competere con l'OLED, il suo principale rivale.</p><h2 id="samsung-micro-rgb">Samsung Micro RGB </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf" name="Samsung 130 micro rgb" alt="Samsung 130-inch Micro RGB showing image of fantasy world" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1823" height="1026" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I TV Micro RGB di Samsung arriveranno su schermi da 55 pollici in su, anche se non siamo ancora sicuri se il modello da 130 pollici (nella foto sopra) sarà messo in vendita a breve. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non lasciatevi ingannare dal nome diverso: Micro RGB è sinonimo di RGB mini-LED. Questo è il nome scelto da Samsung per la nuova tecnologia dei pannelli, adottata anche da LG per i propri TV RGB. La cosa interessante è che Samsung sta portando il Micro RGB anche su schermi a partire da 55 pollici. Quindi, la competizione per il 2026 è già aperta.</p><p>Ho avuto modo di vedere in azione il TV Micro RGB da 115 pollici di Samsung l'anno scorso. Era posizionato accanto a un TV RGB mini-LED senza nome (che doveva essere l'Hisense 116UX, essendo l'unico altro TV RGB disponibile). I colori di Samsung erano più vivaci e decisi, ma l'Hisense sembrava più naturale e fedele alla realtà. Il Samsung ha inoltre mostrato un contrasto forte, migliori dettagli nelle ombre e neri superiori.</p><p>Mi aspetto che i TV Micro RGB di Samsung siano più costosi dei set RGB mini-LED di Hisense, ma sarà interessante vedere se l'aumento di prezzo varrà la pena. I mini-LED convenzionali di Hisense, come l'Hisense U8QG, hanno davvero raggiunto Samsung negli ultimi anni. Accadrà lo stesso con l'RGB?</p><h2 id="lg-g6-e-samsung-s95h">LG G6 e Samsung S95H</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EBSwuvE76dw8rrsHvBKSU8-1920-80.jpg" alt="LG OLED evo G6 showing images of jewels on pink background" /><figcaption>Sia l'LG G6 (1) che il Samsung S95H (2) hanno di che vantarsi.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFu4FvK7uvntoqfDNRvYNa-1920-80.jpg" alt="The Samsung S95H at CES 2026" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Bene, questa è un po' una scorciatoia. Entrambi i flagship OLED 2026 di LG e Samsung vantano una luminosità superiore, un'elaborazione più rapida con nuovi potenziamenti IA e modifiche al design per il 2026. È quindi difficile scegliere tra i due.</p><p>Si dice che l'LG G6 sia il 20% più luminoso dell'LG G5 dello scorso anno grazie al <em>Brightness Booster Ultra</em>, e viene fornito con il nuovo pannello <em>Primary RGB Tandem OLED 2.0</em> che, secondo LG, migliorerà la qualità dell'immagine rispetto al pannello Tandem 1.0 del G5. Avrà inoltre riflessi sullo schermo ridotti rispetto al G5 e vanta una suite completa di funzioni per il gaming, incluso un nuovo <em>motion boost</em> che permette di giocare su PC a 1080p e 330Hz.</p><p>Le modifiche del Samsung S95H sono più estetiche. Samsung dichiara che sarà il 35% più luminoso del Samsung S95F dello scorso anno, ma il grande aggiornamento qui è la nuova cornice metallica e la rimozione della <em>One Connect Box</em> (il box esterno che ospitava le porte per gli altri dispositivi).<sup>4</sup> Le porte sono tornate sul retro del televisore, ma Samsung afferma che è possibile aggiungere opzionalmente la <em>Wireless One Connect Box</em>, che offrirebbe fino a otto porte HDMI in totale.</p><p>Entrambi i televisori sembrano superbi, ma in realtà nessuno dei due ha catturato l'attenzione quanto le controparti di fascia media, il C6 e l'S90H. Tuttavia, mentre la battaglia sulla luminosità continua, sono comunque ansioso di testare entrambi i modelli.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ LG svela la sua versione del Frame TV di Samsung — ma la tecnologia dello schermo potrebbe non essere quella che sperate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il nuovo Gallery TV di LG è un modello Mini LED con un design a cornice</strong></li><li><strong>Accesso allo stesso servizio Gallery+ degli altri TV LG</strong></li><li><strong>Modelli da 55 e 65 pollici, che utilizzano la tecnologia Mini LED</strong></li></ul><p>LG ha annunciato l'LG Gallery TV AI, un TV lifestyle con una modalità galleria che lo trasforma in una massiccia cornice per quadri – proprio come The Frame di Samsung e altri art TV simili.<sup>1</sup> Ma sebbene il televisore in sé sembri impressionante, non presenta l'unica cosa che LG è costantemente brava a produrre: un pannello OLED. LG ha optato invece per il mini-LED, ambito in cui ha ottenuto risultati molto meno brillanti.</p><p></p><p></p><p>Il grande vantaggio del mini-LED rispetto all'OLED è una riduzione del rischio di burn-in se si visualizza la stessa immagine per lungo tempo (sebbene il burn-in non sia oggi la principale preoccupazione sull'affidabilità dei televisori in generale). Ma come diciamo ormai da tempo, mentre LG eccelle nel produrre <strong>migliori TV</strong> OLED sempre più performanti, i modelli mini-LED di LG non sono altrettanto sbalorditivi. Al momento in cui scriviamo, non abbiamo un singolo mini-LED di LG nella nostra guida ai <strong>migliori TV mini-LED</strong>.</p><p>È deludente, perché il design e le specifiche del nuovo Gallery TV sono discreti: è un televisore attraente con alcune piacevoli opzioni di personalizzazione.</p><p>Vorresti che traducessi anche le specifiche tecniche dettagliate di questi nuovi modelli da 55 e 65 pollici?</p><h2 id="lg-gallery-tv-ai-caratteristiche-principali">LG Gallery TV AI: caratteristiche principali</h2><p>L'LG Gallery TV è dotato di un display antiriflesso che, secondo LG, regola automaticamente la qualità dell'immagine al variare della luce ambientale, e dispone di una modalità galleria per la visualizzazione di opere d'arte che ottimizza il colore e la luminosità "per riprodurre la consistenza visiva dei capolavori originali".<sup>1</sup> È disponibile in due dimensioni: 55 e 65 pollici.<sup>2</sup></p><p>+1</p><p></p><p>Il processore è l'alpha 7 AI di LG, abbinato a LG AI Sound Pro per un audio virtuale 9.1.2.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il principale elemento di richiamo qui è la combinazione di quel display ottimizzato con il servizio LG Gallery+, che offre una collezione di oltre 4.500 opere e aggiornamenti mensili. Non si tratta solo di belle arti: include anche "scene cinematografiche, immagini di gioco e animazioni". È possibile utilizzare le proprie immagini anche nella modalità Gallery Mode, e non manca l'inevitabile opzione di intelligenza artificiale generativa per creare un numero limitato di nuove immagini ogni mese.</p><p>Gallery+ non è un'esclusiva di questo televisore: è in fase di rilascio su tutti i TV webOS. E sebbene l'intera collezione sia enorme, il piano gratuito è molto più limitato: circa 100 immagini e niente IA generativa. Non è chiaro se il Gallery TV includerà un periodo di prova gratuito del servizio completo: il comunicato stampa afferma semplicemente che "LG Gallery+ offre una versione light gratuita sui TV LG, mentre la versione completa richiede un abbonamento mensile tramite webOS Pay".</p><p>Non conosciamo ancora quale sarà il prezzo dell'LG Gallery TV; verrà rivelato la prossima settimana. Ma si troverà a fronteggiare una concorrenza impressionante da parte di realtà come TCL e, naturalmente, Samsung, quindi un prezzo competitivo sarà essenziale. Andremo dritti verso questo televisore al CES per scoprire tutti i dettagli, incluso il prezzo di listino.</p><p>Desideri che monitori le novità dal CES per aggiornarti sul prezzo non appena verrà annunciato?</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-svela-la-sua-versione-del-frame-tv-di-samsung-ma-la-tecnologia-dello-schermo-potrebbe-non-essere-quella-che-sperate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Gallery TV di LG non ha l'OLED: è un TV Mini LED ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oZ9aGoVwFz2kYokPA8EUPM</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <ul><li><strong>Il nuovo Gallery TV di LG è un modello Mini LED con un design a cornice</strong></li><li><strong>Accesso allo stesso servizio Gallery+ degli altri TV LG</strong></li><li><strong>Modelli da 55 e 65 pollici, che utilizzano la tecnologia Mini LED</strong></li></ul><p>LG ha annunciato l'LG Gallery TV AI, un TV lifestyle con una modalità galleria che lo trasforma in una massiccia cornice per quadri – proprio come The Frame di Samsung e altri art TV simili.<sup>1</sup> Ma sebbene il televisore in sé sembri impressionante, non presenta l'unica cosa che LG è costantemente brava a produrre: un pannello OLED. LG ha optato invece per il mini-LED, ambito in cui ha ottenuto risultati molto meno brillanti.</p><p></p><p></p><p>Il grande vantaggio del mini-LED rispetto all'OLED è una riduzione del rischio di burn-in se si visualizza la stessa immagine per lungo tempo (sebbene il burn-in non sia oggi la principale preoccupazione sull'affidabilità dei televisori in generale). Ma come diciamo ormai da tempo, mentre LG eccelle nel produrre <strong>migliori TV</strong> OLED sempre più performanti, i modelli mini-LED di LG non sono altrettanto sbalorditivi. Al momento in cui scriviamo, non abbiamo un singolo mini-LED di LG nella nostra guida ai <strong>migliori TV mini-LED</strong>.</p><p>È deludente, perché il design e le specifiche del nuovo Gallery TV sono discreti: è un televisore attraente con alcune piacevoli opzioni di personalizzazione.</p><p>Vorresti che traducessi anche le specifiche tecniche dettagliate di questi nuovi modelli da 55 e 65 pollici?</p><h2 id="lg-gallery-tv-ai-caratteristiche-principali">LG Gallery TV AI: caratteristiche principali</h2><p>L'LG Gallery TV è dotato di un display antiriflesso che, secondo LG, regola automaticamente la qualità dell'immagine al variare della luce ambientale, e dispone di una modalità galleria per la visualizzazione di opere d'arte che ottimizza il colore e la luminosità "per riprodurre la consistenza visiva dei capolavori originali".<sup>1</sup> È disponibile in due dimensioni: 55 e 65 pollici.<sup>2</sup></p><p>+1</p><p></p><p>Il processore è l'alpha 7 AI di LG, abbinato a LG AI Sound Pro per un audio virtuale 9.1.2.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il principale elemento di richiamo qui è la combinazione di quel display ottimizzato con il servizio LG Gallery+, che offre una collezione di oltre 4.500 opere e aggiornamenti mensili. Non si tratta solo di belle arti: include anche "scene cinematografiche, immagini di gioco e animazioni". È possibile utilizzare le proprie immagini anche nella modalità Gallery Mode, e non manca l'inevitabile opzione di intelligenza artificiale generativa per creare un numero limitato di nuove immagini ogni mese.</p><p>Gallery+ non è un'esclusiva di questo televisore: è in fase di rilascio su tutti i TV webOS. E sebbene l'intera collezione sia enorme, il piano gratuito è molto più limitato: circa 100 immagini e niente IA generativa. Non è chiaro se il Gallery TV includerà un periodo di prova gratuito del servizio completo: il comunicato stampa afferma semplicemente che "LG Gallery+ offre una versione light gratuita sui TV LG, mentre la versione completa richiede un abbonamento mensile tramite webOS Pay".</p><p>Non conosciamo ancora quale sarà il prezzo dell'LG Gallery TV; verrà rivelato la prossima settimana. Ma si troverà a fronteggiare una concorrenza impressionante da parte di realtà come TCL e, naturalmente, Samsung, quindi un prezzo competitivo sarà essenziale. Andremo dritti verso questo televisore al CES per scoprire tutti i dettagli, incluso il prezzo di listino.</p><p>Desideri che monitori le novità dal CES per aggiornarti sul prezzo non appena verrà annunciato?</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos prima del CES 2026 ]]></title>
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Nel frattempo, ecco tutto quello che c'è da sapere: sono in arrivo due nuovi dispositivi di fascia alta, la Samsung HW-Q990H e la Samsung HW-QS90H.</p><p>La prima non è una sorpresa; è l'erede della Samsung HW-Q990F a cinque stelle, che consideriamo la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> per immersione Dolby Atmos complessiva. Il nuovo modello sembra molto simile al precedente, il che non stupisce, dato che questi prodotti non tendono a cambiare radicalmente di anno in anno. Si tratta di un sistema composto da quattro unità: la soundbar principale, due diffusori posteriori wireless e un subwoofer wireless.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema totale è una configurazione Dolby Atmos a 11.1.4 canali, con la soundbar frontale che gestisce sette canali orizzontali e due canali rivolti verso l'alto per l'altezza. Ogni diffusore posteriore è dotato di due driver surround angolati e di uno rivolto verso l'alto. Il subwoofer sarà nuovamente un'unità compatta, proprio come quella attuale, con doppio driver da otto pollici.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Samsung ha rivelato pochi dettagli tecnici, ma ha dichiarato che questo modello porta al debutto due nuove tecnologie di elaborazione audio: Sound Elevation e Auto Volume.<sup>3</sup> La prima "solleva il dialogo verso il centro dello schermo per un audio dal suono più naturale", afferma Samsung, un obiettivo che le soundbar generalmente cercano comunque di raggiungere (LG integra persino un quinto canale upfiring in modelli come la LG S95AR per aiutare in questo), ma accolgo con favore l'impegno di Samsung nel farlo meglio che mai.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, la funzione che mi incuriosisce di più è l'Auto Volume, che secondo Samsung "mantiene un volume costante tra i vari canali e contenuti per un'esperienza di ascolto più fluida e bilanciata".<sup>4</sup> Niente più pubblicità improvvisamente assordanti o vecchi film in streaming stranamente silenziosi? Un unico livello costante senza dover agire continuamente sui tasti del volume? Ottimo.</p><p></p><p></p><p>Non sono stati indicati prezzi o date di uscita, ma solitamente Samsung lancia questi prodotti in primavera; il modello precedente è arrivato sul mercato a 1.999 dollari, anche se il prezzo ha iniziato a scendere rapidamente.</p><p>L'altra soundbar è anch'essa un'ammiraglia, ma di tipo diverso. La Samsung HW-QS90H è specificamente una soundbar all-in-one, il che significa che è progettata per non essere utilizzata con diffusori posteriori o subwoofer (anche se, conoscendo Samsung, sarà probabilmente possibile aggiungerli, nonostante al momento questa opzione non sia stata annunciata).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i594b9U4u6hch7DSzmnzx4" name="SamsungQS700FVerticalstanceCloseAngleSteep" alt="Samsung HW-QS700F on tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i594b9U4u6hch7DSzmnzx4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ancora una volta, non abbiamo un'immagine della nuova Samsung HW-QS90H, quindi ecco una foto della QS700F in modalità verticale per il montaggio a parete, che potrebbe risultare pertinente. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una soundbar Dolby Atmos a 7.1.2 canali con 13 driver totali, inclusi quattro driver per i bassi (che Samsung definisce sistema Quad Bass Woofer) per offrire una resa convincente sulle basse frequenze senza un subwoofer dedicato.</p><p>Un tocco interessante è la possibilità di utilizzarla in due configurazioni: distesa su una superficie come la maggior parte delle soundbar, oppure ruotata in verticale per il montaggio a parete. Non è una novità per Samsung: il concept è stato già adottato sulla Samsung HW-QS700F nel 2025, dimostrandosi molto efficace nei nostri test. All'interno della gamma, questo modello si posiziona come una soluzione premium, ideale per chi cerca le prestazioni della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> senza l'ingombro di moduli aggiuntivi.</p><p>Si tratta sostanzialmente di una concorrente diretta della Sonos Arc Ultra in quanto soluzione all-in-one con bassi integrati profondi, sebbene la configurazione degli speaker ricordi per certi versi la Sonos Arc originale; anche quest'ultima utilizzava quattro driver per le basse frequenze, mentre la Arc Ultra sfrutta il nuovo driver Sound Motion di Sonos per generare bassi potenti in meno spazio, dedicando più superficie agli speaker per il posizionamento sonoro Dolby Atmos.</p><p>Sarà interessante confrontarle, specialmente perché Samsung probabilmente eviterà alcuni dei problemi riscontrati nella mia recensione della Arc Ultra, come l'assenza del pass-through HDMI e del supporto DTS... anche se, ancora una volta, Samsung non ha confermato ufficialmente queste specifiche per la nuova soundbar, dato che le informazioni sono ancora scarse.</p><p>Non è chiaro se questo modello supporterà le funzioni Sound Elevation o Auto Volume: Samsung le ha menzionate solo per il modello Q990H, ma risulterebbero altrettanto utili anche qui. Per chi cerca alternative diverse, è sempre possibile consultare la nostra guida al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> per gestire al meglio l'ecosistema smart home.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Samsung presenta due nuove soundbar flagship Dolby Atmos: sta a voi scegliere quanti moduli avere in salotto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Bolton ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fyc5gWqxY3AMTCYT9qRoZV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Bolton is a technology journalist and editor with over a decade of experience online and in magazines. As TechRadar&#039;s Managing Editor for Entertainment, he oversees our movie and TV show coverage, as well as our reviews and news of the latest televisions, soundbars, headphones and speakers.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before joining TechRadar, Matt managed TV and audio content for T3.com, and before that he was the Editor of T3 magazine. During his time on the magazine, it became the most-read gadget magazine in the UK, and the brand was nominated for a Media Brand Of The Year PPA Award. It was also the second most-read magazine on digital platform Readly – at the same time, Matt was also editing iPad User magazine, which was also in Readly&#039;s top 10 most-read magazines.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before that, Matt was the Editor of MacLife, a US-based magazine focused on Apple hardware and software, which was the #1 Apple magazine in the world at the time.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matt actually started his career in publishing by working on TechRadar before it even launched, and then moved to working on various magazines – during his career, he&#039;s contributed to many tech titles, including Creative Bloq, PC Gamer, Digital Camera World, Edge, Official PlayStation Magazine, PC Plus, MacFormat and many more.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matt loves film (he goes to the movies three times a week, usually), board games, Banana Bread beer, Lego, the sound of flowing water in nature, and literally every animal he&#039;s ever met.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Stranamente Samsung non ha fornito alcuna immagine delle nuove soundbar, quindi ecco la Samsung HW-Q990F del 2025.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung HW-Q990F listing image ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung HW-Q990F listing image ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos d'élite prima del CES 2026</strong></li><li><strong>La Samsung HW-Q990H sostituisce l'attuale Samsung HW-Q990F</strong></li><li><strong>La Samsung HW-QS90H è una soundbar all-in-one a 7.1.2 canali</strong></li></ul><p>Samsung non ha voluto attendere il CES 2026 per svelare le nuove soundbar in arrivo l'anno prossimo: ha appena annunciato due nuovi modelli anche se, purtroppo per chi volesse vederne il design, l'azienda non ha ancora rilasciato alcuna immagine ufficiale.</p><p>Tuttavia, abbiamo ulteriori dettagli e sarò presente sul campo al CES, dove sono certo che potrò vederle e ascoltarle in azione; continuate a seguirci per aggiornamenti. Nel frattempo, ecco tutto quello che c'è da sapere: sono in arrivo due nuovi dispositivi di fascia alta, la Samsung HW-Q990H e la Samsung HW-QS90H.</p><p>La prima non è una sorpresa; è l'erede della Samsung HW-Q990F a cinque stelle, che consideriamo la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> per immersione Dolby Atmos complessiva. Il nuovo modello sembra molto simile al precedente, il che non stupisce, dato che questi prodotti non tendono a cambiare radicalmente di anno in anno. Si tratta di un sistema composto da quattro unità: la soundbar principale, due diffusori posteriori wireless e un subwoofer wireless.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema totale è una configurazione Dolby Atmos a 11.1.4 canali, con la soundbar frontale che gestisce sette canali orizzontali e due canali rivolti verso l'alto per l'altezza. Ogni diffusore posteriore è dotato di due driver surround angolati e di uno rivolto verso l'alto. Il subwoofer sarà nuovamente un'unità compatta, proprio come quella attuale, con doppio driver da otto pollici.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Samsung ha rivelato pochi dettagli tecnici, ma ha dichiarato che questo modello porta al debutto due nuove tecnologie di elaborazione audio: Sound Elevation e Auto Volume.<sup>3</sup> La prima "solleva il dialogo verso il centro dello schermo per un audio dal suono più naturale", afferma Samsung, un obiettivo che le soundbar generalmente cercano comunque di raggiungere (LG integra persino un quinto canale upfiring in modelli come la LG S95AR per aiutare in questo), ma accolgo con favore l'impegno di Samsung nel farlo meglio che mai.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, la funzione che mi incuriosisce di più è l'Auto Volume, che secondo Samsung "mantiene un volume costante tra i vari canali e contenuti per un'esperienza di ascolto più fluida e bilanciata".<sup>4</sup> Niente più pubblicità improvvisamente assordanti o vecchi film in streaming stranamente silenziosi? Un unico livello costante senza dover agire continuamente sui tasti del volume? Ottimo.</p><p></p><p></p><p>Non sono stati indicati prezzi o date di uscita, ma solitamente Samsung lancia questi prodotti in primavera; il modello precedente è arrivato sul mercato a 1.999 dollari, anche se il prezzo ha iniziato a scendere rapidamente.</p><p>L'altra soundbar è anch'essa un'ammiraglia, ma di tipo diverso. La Samsung HW-QS90H è specificamente una soundbar all-in-one, il che significa che è progettata per non essere utilizzata con diffusori posteriori o subwoofer (anche se, conoscendo Samsung, sarà probabilmente possibile aggiungerli, nonostante al momento questa opzione non sia stata annunciata).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i594b9U4u6hch7DSzmnzx4" name="SamsungQS700FVerticalstanceCloseAngleSteep" alt="Samsung HW-QS700F on tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i594b9U4u6hch7DSzmnzx4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ancora una volta, non abbiamo un'immagine della nuova Samsung HW-QS90H, quindi ecco una foto della QS700F in modalità verticale per il montaggio a parete, che potrebbe risultare pertinente. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una soundbar Dolby Atmos a 7.1.2 canali con 13 driver totali, inclusi quattro driver per i bassi (che Samsung definisce sistema Quad Bass Woofer) per offrire una resa convincente sulle basse frequenze senza un subwoofer dedicato.</p><p>Un tocco interessante è la possibilità di utilizzarla in due configurazioni: distesa su una superficie come la maggior parte delle soundbar, oppure ruotata in verticale per il montaggio a parete. Non è una novità per Samsung: il concept è stato già adottato sulla Samsung HW-QS700F nel 2025, dimostrandosi molto efficace nei nostri test. All'interno della gamma, questo modello si posiziona come una soluzione premium, ideale per chi cerca le prestazioni della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> senza l'ingombro di moduli aggiuntivi.</p><p>Si tratta sostanzialmente di una concorrente diretta della Sonos Arc Ultra in quanto soluzione all-in-one con bassi integrati profondi, sebbene la configurazione degli speaker ricordi per certi versi la Sonos Arc originale; anche quest'ultima utilizzava quattro driver per le basse frequenze, mentre la Arc Ultra sfrutta il nuovo driver Sound Motion di Sonos per generare bassi potenti in meno spazio, dedicando più superficie agli speaker per il posizionamento sonoro Dolby Atmos.</p><p>Sarà interessante confrontarle, specialmente perché Samsung probabilmente eviterà alcuni dei problemi riscontrati nella mia recensione della Arc Ultra, come l'assenza del pass-through HDMI e del supporto DTS... anche se, ancora una volta, Samsung non ha confermato ufficialmente queste specifiche per la nuova soundbar, dato che le informazioni sono ancora scarse.</p><p>Non è chiaro se questo modello supporterà le funzioni Sound Elevation o Auto Volume: Samsung le ha menzionate solo per il modello Q990H, ma risulterebbero altrettanto utili anche qui. Per chi cerca alternative diverse, è sempre possibile consultare la nostra guida al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> per gestire al meglio l'ecosistema smart home.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ LG presenta il TV Micro RGB evo con l'audace promessa di un "colore perfetto" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Abbiamo sentito parlare molto della tecnologia RGB TV da tutti i principali produttori – inclusi Sony e Samsung – e ora LG si sta preparando per il suo debutto al CES 2026 (Consumer Electronics Show) con quello che ritiene essere il meglio del meglio: un Micro RGB TV che potrebbe offrire una delle gamme cromatiche più ampie che abbiamo mai visto su un display LCD.</p><p>Il primissimo Micro RGB TV di LG sarà mostrato alla fiera annuale ed è stato soprannominato LG Micro RGB evo. Come altri TV RGB – incluso il Micro RGB TV di Samsung che ho visto di persona e la cui immagine vivida ha chiaramente messo in ombra molti TV Mini-LED con colori più audaci e raffinati – l'idea è quella di ottenere una maggiore luminosità e un <em>local dimming</em> meglio controllato per offrire una delle migliori immagini possibili.</p><p>Qui, il primo Micro RGB TV di LG sostituisce i tradizionali LED di retroilluminazione presenti nella maggior parte dei pannelli LCD con LED rossi, verdi e blu ultra-minuscoli. Questi sono controllati dal nuovissimo processore AI $\alpha$11 di terza generazione, che offre un controllo più preciso sulla gestione della luce e del colore. Come con altri set RGB, LG afferma che questo approccio avvicina il TV al controllo di livello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">OLED</a> rispetto ai tradizionali set LCD.</p><p>In sostanza, l'obiettivo è unire un'alta luminosità con un controllo di precisione per ottenere neri più profondi e un'esperienza visiva complessivamente più immersiva. I nuovi sistemi di retroilluminazione e il processore sono abbinati a quella che LG definisce Micro Dimming Ultra, il suo termine per le oltre 1.000 zone di <em>local dimming</em> presenti sul Micro RGB evo. Non è ancora a livello OLED – dove i singoli pixel possono spegnersi completamente per neri perfetti – ma dovrebbe avvicinarsi più della maggior parte degli altri TV basati su LCD.</p><p>Per quanto riguarda il colore, LG sottolinea che il Micro RGB evo è stato certificato da Intertek per una copertura del 100% della gamma cromatica su BT.2020, DCI-P3 e Adobe RGB.<sup>1</sup> Questa è un'affermazione sulla gamma di colori che il TV può visualizzare, piuttosto che una garanzia di perfetta accuratezza del colore predefinita (<em>out-of-the-box</em>).</p><p>Anche così, si tratta di una rara "tripletta", e se l'implementazione di LG sarà ben ottimizzata – un aspetto che esamineremo attentamente quando lo vedremo di persona – il Micro RGB evo potrebbe finire per collocarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> LCD mai rilasciati.</p><p>Il processore AI $\alpha$11 di terza generazione, novità per il 2026, introduce anche diverse funzionalità, inclusa la capacità di elaborare due tracce di <em>upscaling</em> AI simultaneamente. Sebbene molti smart TV offrano l'<em>upscaling</em> da diverse generazioni, LG promette che questo approccio aumenterà la nitidezza senza deviare da immagini dall'aspetto naturale.<sup>2</sup></p><p>Come gli altri TV LG, il Micro RGB evo viene fornito con webOS, offrendo accesso ai principali servizi di streaming e a una serie di funzionalità basate sull'IA, tra cui un <em>chatbot</em>, Voice ID e miglioramenti della qualità dell'immagine.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><h2 id="lg-non-e-la-prima-ma-la-tecnologia-rgb-tv-comincia-a-farsi-interessante">LG non è la prima, ma la tecnologia RGB TV comincia a farsi interessante</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3061px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5" name="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" alt="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3061" height="1722" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A look at Samsung's 115-inch micro RGB TV </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>LG non è il primo marchio a mostrare la tecnologia RGB TV – Samsung e Hisense l'hanno già dimostrata e vendono i rispettivi televisori – ma il Micro RGB evo suggerisce che la categoria si sta evolvendo rapidamente. L'enfasi di LG su una gamma cromatica più ampia e un controllo più rigoroso della retroilluminazione potrebbe conferirle un vantaggio significativo, in particolare per i contenuti HDR.</p><p>Ciò che è particolarmente promettente è il modo in cui i TV RGB continuano a ridurre il divario tra LCD e OLED. Se LG riuscirà a combinare le sue audaci affermazioni sulla gamma cromatica con una solida calibrazione di fabbrica e un <em>local dimming</em> efficace, questo potrebbe diventare un'opzione allettante per gli acquirenti che desiderano schermi di grandi dimensioni, alta luminosità e meno rischi a lungo termine rispetto all'OLED. Anche il prezzo sarà importante, ma LG non lo ha ancora comunicato, e i set RGB della concorrenza non sono economici.</p><p>Detto questo, il CES 2026 si preannuncia come un momento cruciale per le tecnologie TV di prossima generazione. Con altri produttori che si prevede presenteranno le proprie interpretazioni di Micro RGB, Mini-LED raffinati e soluzioni di retroilluminazione alternative, il Micro RGB evo di LG probabilmente non sarà l'unico elemento di spicco in fiera. Terremo d'occhio da vicino come si posizionerà – e quali altre sorprese emergeranno una volta che il CES avrà inizio.</p><p>L'LG Micro RGB evo (modello MRGB95) sarà lanciato nei tagli da 75 pollici, 86 pollici e 100 pollici nel corso del 2026.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-presenta-il-tv-micro-rgb-evo-con-laudace-promessa-di-un-colore-perfetto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ LG porterà al CES 2026 la tecnologia RGB TV con il suo primo set Micro RGB evo, promettendo una gamma cromatica ultra-ampia in tre diverse dimensioni. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WP32PfRqjkeSwPedggAT4d</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p2PrWSL2H8QX32Av2Q2VvW-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 16 Dec 2025 07:56:43 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ jacob.krol@futurenet.com (Jacob Krol) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jacob Krol ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hKSCqxtWYDuUtwZseV9E3C-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jacob Krol is the US Managing Editor for News at TechRadar overseeing the daily rollout of content and coordinating with various section leads. He joined TechRadar in May of 2024 and is based out of New York City. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prior to joining TechRadar, Jacob was Senior Editor, Technology and Commerce at TheStreet focusing on covering the latest products in the consumer tech space from how to pre-order to finding the best deals with reviews, analysis, and features in between. Before that, Jacob was a founding member at CNN Underscored, building and growing the electronics section. He also assisted in building out social media channels, programming the homepage, and establishing protocols for testing various products for one-off reviews and best-of guides. Prior to starting at CNN, Jacob was a Tech Writer at Mashable focusing on news, reviews, and evergreen content. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;He has experience covering major players in the space like Apple, Samsung, Google, and Microsoft as well as testing products like smartphones, tablets, smartwatches, smart home gadgets, speakers, earbuds, headphones, TVs, and more futuristic tech like smart glasses.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Jacob received a Bachelor of Arts in Media &amp; Communication cum laude with a minor in Innovation and Entrepreneurship from Muhlenberg College. During his time on campus, he interned at CNET, Fox News, CNN, and CNBC, while also running his own tech blog, NJTechReviews, which he founded in 2010.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not playing with a new gadget or breaking down the latest news, you can find Jacob listening to Bruce Springsteen, posting on TikTok, building a Lego set, watching a Star Wars show, or playing with his family dogs, Georgia and Charlie.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG Micro RGB evo]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Abbiamo sentito parlare molto della tecnologia RGB TV da tutti i principali produttori – inclusi Sony e Samsung – e ora LG si sta preparando per il suo debutto al CES 2026 (Consumer Electronics Show) con quello che ritiene essere il meglio del meglio: un Micro RGB TV che potrebbe offrire una delle gamme cromatiche più ampie che abbiamo mai visto su un display LCD.</p><p>Il primissimo Micro RGB TV di LG sarà mostrato alla fiera annuale ed è stato soprannominato LG Micro RGB evo. Come altri TV RGB – incluso il Micro RGB TV di Samsung che ho visto di persona e la cui immagine vivida ha chiaramente messo in ombra molti TV Mini-LED con colori più audaci e raffinati – l'idea è quella di ottenere una maggiore luminosità e un <em>local dimming</em> meglio controllato per offrire una delle migliori immagini possibili.</p><p>Qui, il primo Micro RGB TV di LG sostituisce i tradizionali LED di retroilluminazione presenti nella maggior parte dei pannelli LCD con LED rossi, verdi e blu ultra-minuscoli. Questi sono controllati dal nuovissimo processore AI $\alpha$11 di terza generazione, che offre un controllo più preciso sulla gestione della luce e del colore. Come con altri set RGB, LG afferma che questo approccio avvicina il TV al controllo di livello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">OLED</a> rispetto ai tradizionali set LCD.</p><p>In sostanza, l'obiettivo è unire un'alta luminosità con un controllo di precisione per ottenere neri più profondi e un'esperienza visiva complessivamente più immersiva. I nuovi sistemi di retroilluminazione e il processore sono abbinati a quella che LG definisce Micro Dimming Ultra, il suo termine per le oltre 1.000 zone di <em>local dimming</em> presenti sul Micro RGB evo. Non è ancora a livello OLED – dove i singoli pixel possono spegnersi completamente per neri perfetti – ma dovrebbe avvicinarsi più della maggior parte degli altri TV basati su LCD.</p><p>Per quanto riguarda il colore, LG sottolinea che il Micro RGB evo è stato certificato da Intertek per una copertura del 100% della gamma cromatica su BT.2020, DCI-P3 e Adobe RGB.<sup>1</sup> Questa è un'affermazione sulla gamma di colori che il TV può visualizzare, piuttosto che una garanzia di perfetta accuratezza del colore predefinita (<em>out-of-the-box</em>).</p><p>Anche così, si tratta di una rara "tripletta", e se l'implementazione di LG sarà ben ottimizzata – un aspetto che esamineremo attentamente quando lo vedremo di persona – il Micro RGB evo potrebbe finire per collocarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> LCD mai rilasciati.</p><p>Il processore AI $\alpha$11 di terza generazione, novità per il 2026, introduce anche diverse funzionalità, inclusa la capacità di elaborare due tracce di <em>upscaling</em> AI simultaneamente. Sebbene molti smart TV offrano l'<em>upscaling</em> da diverse generazioni, LG promette che questo approccio aumenterà la nitidezza senza deviare da immagini dall'aspetto naturale.<sup>2</sup></p><p>Come gli altri TV LG, il Micro RGB evo viene fornito con webOS, offrendo accesso ai principali servizi di streaming e a una serie di funzionalità basate sull'IA, tra cui un <em>chatbot</em>, Voice ID e miglioramenti della qualità dell'immagine.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><h2 id="lg-non-e-la-prima-ma-la-tecnologia-rgb-tv-comincia-a-farsi-interessante">LG non è la prima, ma la tecnologia RGB TV comincia a farsi interessante</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3061px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5" name="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" alt="Samsung 115-inch micro-RGB TV first look" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f6h53QA67yjZHNoPUKF8q5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3061" height="1722" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">A look at Samsung's 115-inch micro RGB TV </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>LG non è il primo marchio a mostrare la tecnologia RGB TV – Samsung e Hisense l'hanno già dimostrata e vendono i rispettivi televisori – ma il Micro RGB evo suggerisce che la categoria si sta evolvendo rapidamente. L'enfasi di LG su una gamma cromatica più ampia e un controllo più rigoroso della retroilluminazione potrebbe conferirle un vantaggio significativo, in particolare per i contenuti HDR.</p><p>Ciò che è particolarmente promettente è il modo in cui i TV RGB continuano a ridurre il divario tra LCD e OLED. Se LG riuscirà a combinare le sue audaci affermazioni sulla gamma cromatica con una solida calibrazione di fabbrica e un <em>local dimming</em> efficace, questo potrebbe diventare un'opzione allettante per gli acquirenti che desiderano schermi di grandi dimensioni, alta luminosità e meno rischi a lungo termine rispetto all'OLED. Anche il prezzo sarà importante, ma LG non lo ha ancora comunicato, e i set RGB della concorrenza non sono economici.</p><p>Detto questo, il CES 2026 si preannuncia come un momento cruciale per le tecnologie TV di prossima generazione. Con altri produttori che si prevede presenteranno le proprie interpretazioni di Micro RGB, Mini-LED raffinati e soluzioni di retroilluminazione alternative, il Micro RGB evo di LG probabilmente non sarà l'unico elemento di spicco in fiera. Terremo d'occhio da vicino come si posizionerà – e quali altre sorprese emergeranno una volta che il CES avrà inizio.</p><p>L'LG Micro RGB evo (modello MRGB95) sarà lanciato nei tagli da 75 pollici, 86 pollici e 100 pollici nel corso del 2026.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ La Cina realizza il più grande schermo LED al mondo per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi Invernali 2022 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le Olimpiadi sono state celebrate come uno dei più grandi eventi sportivi sulla Terra, quindi è naturale che vengano presentate su uno schermo all'altezza della reputazione dei Giochi.</p><p></p><p>A questo proposito, il più grande schermo LED al mondo è stato presentato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino oggi. Misura 10.552 metri quadri e utilizza 40.000 moduli LED secondo il Global Times.</p><p></p><p>Lo schermo in questione è stato utilizzato come palcoscenico principale della cerimonia di apertura ed è stato costruito dall'Accademia cinese dei vettori di lancio (CALT), il più grande sviluppatore e produttore di razzi vettori della Cina (non capiamo nemmeno noi il collegamento). Secondo l'azienda, lo schermo offre "uno spettacolo visivo ancora migliore della risoluzione 8K" e sostiene di essere il più grande schermo LED del suo genere mai realizzato.</p><p></p><p>A queste dimensioni, non potrà mai stare nelle nostre case - a meno che, naturalmente, non si preveda di vivere all'interno dello Stadio nazionale di Pechino (alias "il Nido d'uccello"), dove si è tenuta la cerimonia di apertura. Per ora, dobbiamo accontentarci dello schermo da 1,5 metri nella nostra salotto.</p><h2 id="come-e-stato-costruito">Come è stato costruito?</h2><p>Il più grande schermo LED al mondo ha un certo asterisco perché, ovviamente, non si tratta di un solo schermo LED, ma piuttosto di molti schermi tutti interconnessi.</p><p></p><p>La ragione per cui i display LED sono preferiti all'OLED è dovuta alla loro affidabilità e al costo ridotto - l'OLED è semplicemente più costoso da produrre su larga scala e non è affidabile come i LED in queste configurazioni massicce. Gli schermi LED sono anche più luminosi dell'OLED, il che è importante quando si illumina un'intera arena.</p><p></p><p>Quanto luminosi parliamo? Beh, i display LED commerciali come quelli utilizzati nella cerimonia di apertura olimpica hanno una luminosità tra 4.000 e 10.000 nit. Considerando che anche le più luminose TV QLED per i consumatori raggiungono solo tra 2.000 e 3.000 nit, questi display commerciali sono significativamente più luminosi di quello che vediamo nei nostri televisori domestici.</p><p></p><p>Detto questo, ogni "piastrella" in questo display è probabilmente larga solo uno-due piedi, il che significa che ci sono decine di migliaia di piastrelle utilizzate per completare il display - un vero capolavoro di ingegneria che merita la sua medaglia d'oro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2449px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="HPmQZxkRa3igBut8UZew2L" name="The Wall 3.jpg" alt="Samsung The Wall MicroLED 2021 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HPmQZxkRa3igBut8UZew2L-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2449" height="1378" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="analysis-what-s-the-biggest-tv-you-can-buy">Analysis: What’s the biggest TV you can buy? </h2><p>OK, so ruling out the National Stadium’s new LED screen, what other options does a well-off, tech-hungry cinephile have? Quite a few, to be honest.</p><p>Of course, the one option that’s the most distinct is the new Samsung <a href="https://www.techradar.com/news/micro-led-tv">MicroLED TVs</a> that made their debut at <a href="https://www.techradar.com/news/ces-2022">CES 2022</a> in 89, 101, and 114-inch sizes. These big-screen displays should be able to fill a wall of your living room for the low, low price of $80,000 (around £59,500 or AU$113,500).</p><p>Beneath Samsung's MicroLED TVs are the extra-large <a href="https://www.techradar.com/news/best-oled-tvs-our-pick-of-the-best-oled-televisions-you-can-buy-today">OLED TVs</a> from LG that were available in 2021 in 83-inch sizes and will soon reach 97 inches across, and oversized LED-LCD TVs like TCL's XL collection that span up to 85 inches. </p><p>While most of us would love a TV of that size, their price tags are likely still a bit too steep for that vast majority of us. Fortunately, we've seen several 75-inch TVs drop under two grand in the last two years, with some even dropping under one grand for shopping events like Black Friday, <a href="https://www.techradar.com/cyber-monday/cyber-monday-deals-2021">Cyber Monday</a> and <a href="https://www.techradar.com/amazon-prime-day/new-prime-day-deals">Amazon Prime Day</a>.</p><p>Long story short? Beijing's 10,000 meter display might be out of reach for us, but chances are good that a new 75-inch TV isn't. </p><ul><li>Not sure where to start? Check out our guide to the <a href="https://www.techradar.com/news/best-75-inch-4k-tvs">best 75-inch 4K TVs to buy in 2022</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/la-cina-realizza-il-piu-grande-schermo-led-al-mondo-per-la-cerimonia-di-apertura-delle-olimpiadi-invernali-2022</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Costruito dall'Accademia cinese dei vettori di lancio, lo schermo LED utilizza 40.000 moduli e raggiunge una risoluzione oltre l'8K. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4QyMGs6BQspRgwnUc9r7rU</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Nick Pino ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dLweU3BpLoYmzSPGYjnicK-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <p>Le Olimpiadi sono state celebrate come uno dei più grandi eventi sportivi sulla Terra, quindi è naturale che vengano presentate su uno schermo all'altezza della reputazione dei Giochi.</p><p></p><p>A questo proposito, il più grande schermo LED al mondo è stato presentato alla cerimonia di apertura delle Olimpiadi invernali di Pechino oggi. Misura 10.552 metri quadri e utilizza 40.000 moduli LED secondo il Global Times.</p><p></p><p>Lo schermo in questione è stato utilizzato come palcoscenico principale della cerimonia di apertura ed è stato costruito dall'Accademia cinese dei vettori di lancio (CALT), il più grande sviluppatore e produttore di razzi vettori della Cina (non capiamo nemmeno noi il collegamento). Secondo l'azienda, lo schermo offre "uno spettacolo visivo ancora migliore della risoluzione 8K" e sostiene di essere il più grande schermo LED del suo genere mai realizzato.</p><p></p><p>A queste dimensioni, non potrà mai stare nelle nostre case - a meno che, naturalmente, non si preveda di vivere all'interno dello Stadio nazionale di Pechino (alias "il Nido d'uccello"), dove si è tenuta la cerimonia di apertura. Per ora, dobbiamo accontentarci dello schermo da 1,5 metri nella nostra salotto.</p><h2 id="come-e-stato-costruito">Come è stato costruito?</h2><p>Il più grande schermo LED al mondo ha un certo asterisco perché, ovviamente, non si tratta di un solo schermo LED, ma piuttosto di molti schermi tutti interconnessi.</p><p></p><p>La ragione per cui i display LED sono preferiti all'OLED è dovuta alla loro affidabilità e al costo ridotto - l'OLED è semplicemente più costoso da produrre su larga scala e non è affidabile come i LED in queste configurazioni massicce. Gli schermi LED sono anche più luminosi dell'OLED, il che è importante quando si illumina un'intera arena.</p><p></p><p>Quanto luminosi parliamo? Beh, i display LED commerciali come quelli utilizzati nella cerimonia di apertura olimpica hanno una luminosità tra 4.000 e 10.000 nit. Considerando che anche le più luminose TV QLED per i consumatori raggiungono solo tra 2.000 e 3.000 nit, questi display commerciali sono significativamente più luminosi di quello che vediamo nei nostri televisori domestici.</p><p></p><p>Detto questo, ogni "piastrella" in questo display è probabilmente larga solo uno-due piedi, il che significa che ci sono decine di migliaia di piastrelle utilizzate per completare il display - un vero capolavoro di ingegneria che merita la sua medaglia d'oro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2449px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="HPmQZxkRa3igBut8UZew2L" name="The Wall 3.jpg" alt="Samsung The Wall MicroLED 2021 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HPmQZxkRa3igBut8UZew2L-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2449" height="1378" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><h2 id="analysis-what-s-the-biggest-tv-you-can-buy">Analysis: What’s the biggest TV you can buy? </h2><p>OK, so ruling out the National Stadium’s new LED screen, what other options does a well-off, tech-hungry cinephile have? Quite a few, to be honest.</p><p>Of course, the one option that’s the most distinct is the new Samsung <a href="https://www.techradar.com/news/micro-led-tv">MicroLED TVs</a> that made their debut at <a href="https://www.techradar.com/news/ces-2022">CES 2022</a> in 89, 101, and 114-inch sizes. These big-screen displays should be able to fill a wall of your living room for the low, low price of $80,000 (around £59,500 or AU$113,500).</p><p>Beneath Samsung's MicroLED TVs are the extra-large <a href="https://www.techradar.com/news/best-oled-tvs-our-pick-of-the-best-oled-televisions-you-can-buy-today">OLED TVs</a> from LG that were available in 2021 in 83-inch sizes and will soon reach 97 inches across, and oversized LED-LCD TVs like TCL's XL collection that span up to 85 inches. </p><p>While most of us would love a TV of that size, their price tags are likely still a bit too steep for that vast majority of us. Fortunately, we've seen several 75-inch TVs drop under two grand in the last two years, with some even dropping under one grand for shopping events like Black Friday, <a href="https://www.techradar.com/cyber-monday/cyber-monday-deals-2021">Cyber Monday</a> and <a href="https://www.techradar.com/amazon-prime-day/new-prime-day-deals">Amazon Prime Day</a>.</p><p>Long story short? Beijing's 10,000 meter display might be out of reach for us, but chances are good that a new 75-inch TV isn't. </p><ul><li>Not sure where to start? Check out our guide to the <a href="https://www.techradar.com/news/best-75-inch-4k-tvs">best 75-inch 4K TVs to buy in 2022</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AirPods Pro 3, molti utenti segnalano un fastidioso rumore statico: sei tra loro? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Alcuni utenti degli AirPods Pro 3 dicono di sentire un suono statico o di rumore bianco</strong></li><li><strong>• Sembra essere più evidente quando la cancellazione del rumore è attiva e nulla è in riproduzione</strong></li><li><strong>• Alcuni clienti stanno restituendo i loro AirPods, altri non hanno riscontrato problemi</strong></li></ul><p><em></em></p><p><em>C'è un problema con la cancellazione attiva del rumore negli </em><a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/as-soon-as-i-tried-airpods-pro-3-i-knew-id-never-reach-for-airpods-pro-2-again"><em>AirPods Pro 3</em></a><em>? Secondo alcuni proprietari, sì.</em></p><p><em>Come riportato da </em><a href="https://www.macrumors.com/2025/10/29/airpods-pro-3-static-complaints/"><em>MacRumors</em></a><em>, alcuni proprietari di AirPods Pro 3 hanno pubblicato su Reddit e sui forum di MacRumors stessi un strano suono simile a un'interferenza statica che è particolarmente udibile quando la cancellazione del rumore è abilitata e non c'è alcun supporto multimediale in riproduzione (anche se alcuni sostengono che colpisca anche la musica).</em></p><p><em>Le descrizioni variano – i post le hanno paragonate al suono della pioggia, al suono dell'oceano, al rumore bianco e a interferenze statiche – ma il fil rouge comune è che c'è un rumore che non dovrebbe esserci.</em></p><p><em>Sei interessato da questo problema? Rispondi al nostro sondaggio qui sotto, oppure </em><a href="https://proof.vanilla.tools/techradar/articles/new/standard#viafoura-comments"><em>facci sapere nei commenti in fondo all'articolo</em></a><em>.</em></p><p></p><div style="min-height: 250px;">                                <div class="kwizly-quiz kwizly-OdqRQX"></div>                            </div>                            <script src="https://kwizly.com/embed/OdqRQX.js" async></script><h2 id="apple-ha-un-problema-con-la-cancellazione-del-rumore">Apple ha un problema con la cancellazione del rumore?</h2><p>MacRumors cita alcuni report dei propri lettori: "Sembra solo che abbia un piccolo ventilatore acceso nella stanza tutto il tempo (non ce l'ho)", dice un proprietario di AirPods. È "Molto pronunciato nel mio, ma solo in modalità Trasparenza/Adattiva. E solo, o almeno molto più pronunciato, nel destro." E un lettore ha detto che è diventato così grave che ha dovuto restituire e sostituire gli auricolari dopo aver sperimentato un "sibilo/rumore di vento nel mio AirPod destro tutto il tempo" durante un lungo volo.</p><p></p><p>Ci sono report anche su Reddit, nel subreddit <a href="https://www.reddit.com/r/AirpodsPro/comments/1oj7kjw/airpods_pro_3_buzzinghissing_sound/">AirPods Pro</a>, con alcuni utenti che riscontrano variazioni – ad esempio D_vei_D ha "un suono di sfumatura elettrica ronzante SOLO quando ascolta musica/ecc" ma non in altre circostanze, mentre <a href="https://www.reddit.com/r/AirpodsPro/comments/1nl2fem/ocean_static_noise_with_airpods_pro_3_anyone_else/">No_Story_1723</a> sperimenta "un rumore di oceano o statico... non è forte, ma notevole per me. Sembra un po' come se stessi mettendo l'orecchio in una conchiglia".</p><p></p><p>Alcuni dei report risalgono a diverse settimane fa, quindi questo non sembra essere collegato agli ultimi aggiornamenti di iOS.</p><p>Giudicando dalle storie sui social media, Apple sta sostituendo almeno alcune delle unità interessate – anche se un utente ha detto che il problema si è ripresentato sul loro sostituto.</p><p></p><p>Molteplici membri del team di TechRadar hanno trascorso molto tempo ad ascoltare questi auricolari nell'ultimo mese per la nostra <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/apple-airpods-pro-3-review">recensione degli AirPods Pro 3</a>, e sono i dispositivi di uso quotidiano per diversi membri del team di TechRadar. Non abbiamo incontrato affatto questo problema.</p><p></p><p>Ma naturalmente questo non significa che non ci siano problemi per altre persone: quando produci e vendi tante coppie di AirPods Pro come Apple, un problema che colpisce solo una piccolissima percentuale di clienti può comunque colpire molte persone.</p><p></p><p>Dunque, si tratta solo di un caso di qualche AirPods Pro 3 difettoso spedito, o c'è qualcosa di più serio in corso? Ci piacerebbe sapere se stai riscontrando qualche problema con gli AirPods nel sondaggio qui sopra.</p><p><em></em></p><p><em>➡️ </em><a href="https://www.techradar.com/news/audio/best-in-ear-headphones-1276925"><em>Leggi la nostra guida completa sui migliori auricolari</em></a></p><p><em>1. Miglior complessivo: </em><a href="https://hawk.ly/m/technics-eah-az100/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Technics EAH-AZ100</em></a></p><p><em>2. Miglior fascia media: </em><a href="https://hawk.ly/m/cambridge-audio-melomania-a100/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Cambridge Audio A100</em></a></p><p><em>3. Miglior budget: </em><a href="https://hawk.ly/m/nothing-ear-a/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Nothing Ear (a)</em></a></p><p><em>4. Miglior per la cancellazione del rumore: </em><a href="https://hawk.ly/m/bose-quietcomfort-ultra-earbuds-2nd-gen/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Bose QuietComfort Earbuds Ultra 2nd Gen</em></a></p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/airpods-pro-3-molti-utenti-segnalano-un-fastidioso-rumore-statico-sei-tra-loro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Alcuni utenti degli AirPods Pro 3 segnalano un fastidioso sibilo con la cancellazione del rumore attivata ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirPods Pro 3 on a woollen background, held in a hand]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>• Alcuni utenti degli AirPods Pro 3 dicono di sentire un suono statico o di rumore bianco</strong></li><li><strong>• Sembra essere più evidente quando la cancellazione del rumore è attiva e nulla è in riproduzione</strong></li><li><strong>• Alcuni clienti stanno restituendo i loro AirPods, altri non hanno riscontrato problemi</strong></li></ul><p><em></em></p><p><em>C'è un problema con la cancellazione attiva del rumore negli </em><a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/as-soon-as-i-tried-airpods-pro-3-i-knew-id-never-reach-for-airpods-pro-2-again"><em>AirPods Pro 3</em></a><em>? Secondo alcuni proprietari, sì.</em></p><p><em>Come riportato da </em><a href="https://www.macrumors.com/2025/10/29/airpods-pro-3-static-complaints/"><em>MacRumors</em></a><em>, alcuni proprietari di AirPods Pro 3 hanno pubblicato su Reddit e sui forum di MacRumors stessi un strano suono simile a un'interferenza statica che è particolarmente udibile quando la cancellazione del rumore è abilitata e non c'è alcun supporto multimediale in riproduzione (anche se alcuni sostengono che colpisca anche la musica).</em></p><p><em>Le descrizioni variano – i post le hanno paragonate al suono della pioggia, al suono dell'oceano, al rumore bianco e a interferenze statiche – ma il fil rouge comune è che c'è un rumore che non dovrebbe esserci.</em></p><p><em>Sei interessato da questo problema? Rispondi al nostro sondaggio qui sotto, oppure </em><a href="https://proof.vanilla.tools/techradar/articles/new/standard#viafoura-comments"><em>facci sapere nei commenti in fondo all'articolo</em></a><em>.</em></p><p></p><div style="min-height: 250px;">                                <div class="kwizly-quiz kwizly-OdqRQX"></div>                            </div>                            <script src="https://kwizly.com/embed/OdqRQX.js" async></script><h2 id="apple-ha-un-problema-con-la-cancellazione-del-rumore">Apple ha un problema con la cancellazione del rumore?</h2><p>MacRumors cita alcuni report dei propri lettori: "Sembra solo che abbia un piccolo ventilatore acceso nella stanza tutto il tempo (non ce l'ho)", dice un proprietario di AirPods. È "Molto pronunciato nel mio, ma solo in modalità Trasparenza/Adattiva. E solo, o almeno molto più pronunciato, nel destro." E un lettore ha detto che è diventato così grave che ha dovuto restituire e sostituire gli auricolari dopo aver sperimentato un "sibilo/rumore di vento nel mio AirPod destro tutto il tempo" durante un lungo volo.</p><p></p><p>Ci sono report anche su Reddit, nel subreddit <a href="https://www.reddit.com/r/AirpodsPro/comments/1oj7kjw/airpods_pro_3_buzzinghissing_sound/">AirPods Pro</a>, con alcuni utenti che riscontrano variazioni – ad esempio D_vei_D ha "un suono di sfumatura elettrica ronzante SOLO quando ascolta musica/ecc" ma non in altre circostanze, mentre <a href="https://www.reddit.com/r/AirpodsPro/comments/1nl2fem/ocean_static_noise_with_airpods_pro_3_anyone_else/">No_Story_1723</a> sperimenta "un rumore di oceano o statico... non è forte, ma notevole per me. Sembra un po' come se stessi mettendo l'orecchio in una conchiglia".</p><p></p><p>Alcuni dei report risalgono a diverse settimane fa, quindi questo non sembra essere collegato agli ultimi aggiornamenti di iOS.</p><p>Giudicando dalle storie sui social media, Apple sta sostituendo almeno alcune delle unità interessate – anche se un utente ha detto che il problema si è ripresentato sul loro sostituto.</p><p></p><p>Molteplici membri del team di TechRadar hanno trascorso molto tempo ad ascoltare questi auricolari nell'ultimo mese per la nostra <a href="https://www.techradar.com/audio/earbuds-airpods/apple-airpods-pro-3-review">recensione degli AirPods Pro 3</a>, e sono i dispositivi di uso quotidiano per diversi membri del team di TechRadar. Non abbiamo incontrato affatto questo problema.</p><p></p><p>Ma naturalmente questo non significa che non ci siano problemi per altre persone: quando produci e vendi tante coppie di AirPods Pro come Apple, un problema che colpisce solo una piccolissima percentuale di clienti può comunque colpire molte persone.</p><p></p><p>Dunque, si tratta solo di un caso di qualche AirPods Pro 3 difettoso spedito, o c'è qualcosa di più serio in corso? Ci piacerebbe sapere se stai riscontrando qualche problema con gli AirPods nel sondaggio qui sopra.</p><p><em></em></p><p><em>➡️ </em><a href="https://www.techradar.com/news/audio/best-in-ear-headphones-1276925"><em>Leggi la nostra guida completa sui migliori auricolari</em></a></p><p><em>1. Miglior complessivo: </em><a href="https://hawk.ly/m/technics-eah-az100/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Technics EAH-AZ100</em></a></p><p><em>2. Miglior fascia media: </em><a href="https://hawk.ly/m/cambridge-audio-melomania-a100/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Cambridge Audio A100</em></a></p><p><em>3. Miglior budget: </em><a href="https://hawk.ly/m/nothing-ear-a/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Nothing Ear (a)</em></a></p><p><em>4. Miglior per la cancellazione del rumore: </em><a href="https://hawk.ly/m/bose-quietcomfort-ultra-earbuds-2nd-gen/i/techradar-onsite-bg-earbuds"><em>Bose QuietComfort Earbuds Ultra 2nd Gen</em></a></p><p></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Panasonic Z8BA OLED: TV gaming economica con audio top ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-z8ba-oled-tv-gaming-economica-con-audio-top</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ This could be one of the best gaming TVs of 2025 ]]>
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                                <ul><li><strong>Fire TV integrata e supporto ATSC 3.0</strong></li><li><strong>Numerose funzioni per il gaming tra cui 144Hz, G-SYNC, Freesync v2 Premium e VRR</strong></li><li><strong>Ordini aperti dal 27 ottobre</strong></li></ul><p>L'eccellente TV OLED ammiraglia di Panasonic, la Z95B OLED TV, ha una nuova sorella con gli stessi sistemi di elaborazione audio e video di fascia alta, ma a un prezzo più accessibile. Mentre la Z95B da 77 pollici ha un prezzo di listino di 4.699 dollari, la nuova Z8BA costa 2.499 dollari.</p><p></p><p>La Panasonic Z8BA è disponibile in un'unica dimensione e si colloca tra la Z95B e la più economica Z80B. Sembra essere una TV particolarmente adatta al gaming, con supporto per VRR (Variable Refresh Rate), 144Hz, AMD FreeSync Premium e Nvidia G-SYNC. Non ci sono ancora molti dettagli sul pannello utilizzato, ma sembra essere basato sulla stessa tecnologia Master OLED della Z95B.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2746px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="sFjXHmSZiPiub4vJ7sViw6" name="Panasonic Z8BA OLED TV game mode" alt="The Panasonic Z8BA OLED TV showing its Game Mode interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sFjXHmSZiPiub4vJ7sViw6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2746" height="1545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Panasonic)</span></figcaption></figure><h2 id="panasonic-z8ba-caratteristiche-principali">Panasonic Z8BA: caratteristiche principali</h2><p>La Z8BA integra il processore HCX Pro AI Processor MK II di Panasonic e il pannello Master OLED Pro Cinema Size, offrendo quella che Panasonic definisce "luminosità e prestazioni eccezionali".</p><p></p><p>L'accuratezza cromatica è stata calibrata per una visione di livello cinematografico, e il processore AI alimenta il motore 4K Remaster della TV, che come suggerisce il nome, converte i contenuti video in 4K attraverso una combinazione di intelligenza artificiale e modellazione matematica.</p><p></p><p>La TV supporta inoltre Dolby Vision IQ Precision, che Panasonic descrive come "un progresso rispetto a Dolby Vision IQ che opera regolando i livelli di luce in ciascuna area dello schermo per far emergere maggiori dettagli, senza spingere la luminosità a un punto in cui l'immagine risulti sbiadita".</p><p></p><p>Il processore può fornire Dolby Vision fino a 144Hz e la TV include anche l'audio Dolby Atmos e Technics' 360 Soundscape Pro. C'è la Fire TV integrata, oltre al supporto ATSC 3.0 e alle funzioni Apple HomeKit e AirPlay.</p><p></p><p>Oltre alla frequenza di aggiornamento di 144Hz, sono presenti numerose funzioni per i gamer tra cui il supporto G-SYNC e FreeSync V2 Premium su due porte HDMI 2.1. La TV dispone anche di True Game Mode, un preset progettato specificamente per un colore accurato e un bilanciamento ottimale del bianco nei giochi, oltre a modalità Game Sound specializzate per giochi RPG e FPS.</p><p></p><p>La nuova Panasonic Z8BA sarà disponibile per l'ordine dalla prossima settimana, il 27 ottobre, con una disponibilità più ampia a novembre 2025.</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie esperte, recensioni e analisi sui migliori dispositivi tecnologici in circolazione.</em></p>
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Ma non trasmetterà video musicali, bensì si concentrerà sui video podcast.</p><p></p><p>La notizia arriva subito dopo un altro nuovo accordo Spotify che porterà una selezione di video podcast su Netflix nel 2026.</p><p></p><p>Nel caso delle Samsung TV, Spotify porta uno dei suoi podcast più popolari sul grande schermo. The Ringer di Bill Simmons, un network di podcast su sport, intrattenimento e cultura pop, arriva in esclusiva sulle smart TV Samsung che supportano Samsung TV Plus, ed è completamente gratuito. Aprendo il nuovo canale FAST di Spotify (Free Ad-Supported Streaming Television), potrete guardare i video podcast di The Ringer in loop continuo 24 ore su 24, con oltre 50 dei programmi più popolari del podcast. Tra questi The Rewatchables, che analizza i classici del cinema, Higher Learning con Van Lathan e Rachel Lindsay, che evidenzia le notizie della cultura pop, e House of R, che esplora alcuni degli universi di finzione più iconici da Star Wars a Il Trono di Spade. Detto questo, non tutti i programmi di The Ringer, come The Bill Simmons Podcast, sono ancora disponibili in streaming su Samsung TV Plus.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa" name="Samsung-QN90F-smart-2" alt="Samsung QN90F smart TV interface showing pet care app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3238" height="1821" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il nuovo canale TV gratuito di Spotify è disponibile sulle Samsung TV con l'app Samsung TV Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Essendo uno dei migliori servizi di streaming musicale, Spotify ha vissuto un 2025 monumentale, dal lancio del suo strumento di missaggio audio rivale di Apple Music al tanto atteso Spotify Lossless. Ora aggiunge i canali FAST alla lista, e Samsung ha espresso il suo entusiasmo:</p><p></p><p>"The Ringer porta un arsenale di talenti e alcune delle voci più dinamiche e culturalmente influenti su Samsung TV Plus, dove continuiamo a ridefinire cosa può essere la televisione, aprendo una dimensione completamente nuova di intrattenimento per il pubblico", afferma Salek Brodsky, Senior Vice President e Global Head di Samsung TV Plus.</p><p></p><p>Come detto, Samsung non è l'unica partnership esclusiva che Spotify ha concluso, e il gigante della musica lavorerà anche a stretto contatto con Netflix nel 2026 per portare video podcast su uno dei migliori servizi di streaming, inclusi programmi di The Ringer e podcast di Spotify Studios.</p><p></p><p>Queste due partnership aprono un nuovo modo per Spotify di continuare a spingere il suo focus sul formato video podcast sempre più popolare. Tuttavia, se Spotify dovesse lanciare il proprio canale musicale 24 ore al giorno accanto a piattaforme come Vevo, colmerebbe il vuoto lasciato dalla recente decisione di MTV di interrompere le trasmissioni. Riportiamo i giorni epici dei canali musicali, dico io.</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie, recensioni e opinioni di esperti nel tuo feed. 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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/spotify-lancia-il-suo-primo-canale-tv-su-samsung-gratis</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il network di podcast The Ringer di Bill Simmons arriva su Samsung TV Plus come canale gratuito 24 ore. ]]>
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                                                                                                <author><![CDATA[ rowan.davies@futurenet.com (Rowan Davies) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Rowan Davies ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q5Az6iW5pbAotRovdNvQAf-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Rowan is an Editorial Associate and Apprentice Writer for TechRadar. A recent addition to the news team, he is involved in generating stories for topics that spread across TechRadar&#039;s categories. His interests in audio tech and knowledge in entertainment culture help bring the latest updates in tech news to our readers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has been writing for publications since he started his studies at age 18. Rowan graduated from Cardiff University in 2023 after attaining a Master&#039;s in Creative Writing, and earlier a Bachelor&#039;s in Media, Journalism, and Culture. He began his journey as a writer at Cardiff University&#039;s Quench Magazine contributing to film/ TV, music, and culture sections, later becoming Music Section Editor.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In his free time, Rowan is a freelance writer for Cardiff-based culture magazine Buzz where he reviews music, film, and conducts interviews with featured guests. When he is not writing, you can find him at any given music gig, or endlessly scrolling TikTok immersing in celebrity news and drama. &amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Spotify]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Spotify TV app&#039;s new dark]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Spotify TV app&#039;s new dark]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Spotify TV app&#039;s new dark]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>• Spotify collabora con Samsung per lanciare un canale gratuito esclusivo su Samsung TV Plus, pochi giorni dopo aver annunciato la grande partnership con Netflix</strong></li><li><strong>• Il nuovo canale Samsung TV Plus trasmetterà un loop continuo di 24 ore di episodi in video del network di podcast The Ringer</strong></li><li><strong>• È disponibile da ora su Samsung TV con Samsung TV Plus</strong></li></ul><p>Spotify entra nel mondo dello streaming TV gratuito e la piattaforma musicale ha appena annunciato una nuova partnership con Samsung TV Plus, il servizio di streaming gratuito di punta del gigante coreano. Ma non trasmetterà video musicali, bensì si concentrerà sui video podcast.</p><p></p><p>La notizia arriva subito dopo un altro nuovo accordo Spotify che porterà una selezione di video podcast su Netflix nel 2026.</p><p></p><p>Nel caso delle Samsung TV, Spotify porta uno dei suoi podcast più popolari sul grande schermo. The Ringer di Bill Simmons, un network di podcast su sport, intrattenimento e cultura pop, arriva in esclusiva sulle smart TV Samsung che supportano Samsung TV Plus, ed è completamente gratuito. Aprendo il nuovo canale FAST di Spotify (Free Ad-Supported Streaming Television), potrete guardare i video podcast di The Ringer in loop continuo 24 ore su 24, con oltre 50 dei programmi più popolari del podcast. Tra questi The Rewatchables, che analizza i classici del cinema, Higher Learning con Van Lathan e Rachel Lindsay, che evidenzia le notizie della cultura pop, e House of R, che esplora alcuni degli universi di finzione più iconici da Star Wars a Il Trono di Spade. Detto questo, non tutti i programmi di The Ringer, come The Bill Simmons Podcast, sono ancora disponibili in streaming su Samsung TV Plus.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa" name="Samsung-QN90F-smart-2" alt="Samsung QN90F smart TV interface showing pet care app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3238" height="1821" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il nuovo canale TV gratuito di Spotify è disponibile sulle Samsung TV con l'app Samsung TV Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Essendo uno dei migliori servizi di streaming musicale, Spotify ha vissuto un 2025 monumentale, dal lancio del suo strumento di missaggio audio rivale di Apple Music al tanto atteso Spotify Lossless. Ora aggiunge i canali FAST alla lista, e Samsung ha espresso il suo entusiasmo:</p><p></p><p>"The Ringer porta un arsenale di talenti e alcune delle voci più dinamiche e culturalmente influenti su Samsung TV Plus, dove continuiamo a ridefinire cosa può essere la televisione, aprendo una dimensione completamente nuova di intrattenimento per il pubblico", afferma Salek Brodsky, Senior Vice President e Global Head di Samsung TV Plus.</p><p></p><p>Come detto, Samsung non è l'unica partnership esclusiva che Spotify ha concluso, e il gigante della musica lavorerà anche a stretto contatto con Netflix nel 2026 per portare video podcast su uno dei migliori servizi di streaming, inclusi programmi di The Ringer e podcast di Spotify Studios.</p><p></p><p>Queste due partnership aprono un nuovo modo per Spotify di continuare a spingere il suo focus sul formato video podcast sempre più popolare. Tuttavia, se Spotify dovesse lanciare il proprio canale musicale 24 ore al giorno accanto a piattaforme come Vevo, colmerebbe il vuoto lasciato dalla recente decisione di MTV di interrompere le trasmissioni. Riportiamo i giorni epici dei canali musicali, dico io.</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie, recensioni e opinioni di esperti nel tuo feed. Assicurati di cliccare sul pulsante Segui!</em></p><p><em></em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni, unboxing in formato video e ricevere aggiornamenti regolari da noi anche su WhatsApp.</em></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• Il piano Premium Family di Spotify ha ricevuto un grande aggiornamento per i genitori – e potrebbe salvare anche il loro Spotify Wrapped</li><li>• Ho visto la nuova smart TV portatile di Samsung, e penso che batta l'equivalente di LG grazie al suo design intelligente</li><li>• Ho provato l'app Spotify per ChatGPT e ora l'IA conosce i miei gusti musicali meglio di me</li></ul><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Samsung QN900C Neo QLED 8K TV,Samsung QN90D Neo QLED 4K TV,Samsung OLED G6"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I migliori televisori del 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Da quasi 30 anni provo e recensisco i migliori televisori e ho assistito a enormi cambiamenti tecnologici, dal passaggio dall'analogico al digitale e dai televisori CRT agli schermi piatti. Oggi i televisori sono migliori che mai e offrono un valore incredibile, e la mia posizione privilegiata di recensore di lunga data mi permette di individuare quali modelli offrono le migliori prestazioni in rapporto al prezzo. Questa prospettiva è alla base della presente guida, che classifica i migliori televisori nuovi in una serie di categorie per aiutarti a trovare quello più adatto alle tue esigenze e al tuo budget.</p><p>Il mio team e io abbiamo condotto recensioni pratiche dei televisori presenti in questa guida utilizzando un processo che include misurazioni oggettive effettuate con apparecchiature di prova specializzate. I dati di misurazione sono presentati nei grafici di riferimento che accompagnano ciascuna delle nostre recensioni di televisori e sono riportati nella sezione “Analisi approfondita” per le voci presenti in questa guida.</p><p>Tuttavia, le prestazioni di un televisore non possono essere giudicate solo sulla base delle misurazioni, quindi effettuiamo anche una valutazione soggettiva approfondita utilizzando scene di film di riferimento e programmi TV, principalmente in formato Blu-ray 4K e Blu-ray standard, per garantire la coerenza durante i test. Puoi leggere il processo di test che ho sviluppato con il mio team nel nostro articolo completo su come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p>Che tu stia cercando un televisore QLED economico che offra un'ottima qualità dell'immagine per il prezzo, o un modello OLED più esclusivo che spinga al massimo le prestazioni e abbia anche caratteristiche all'avanguardia per i videogiochi, questa guida fa al caso tuo. I televisori di ultima generazione possono talvolta essere avvolti da un vortice di gergo tecnico, quindi consulta il nostro glossario nella sezione “Come scegliere” per le descrizioni dei termini tecnici utilizzati in questa guida.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"read-more"><p>⭣ Read more</p></div><p>Perché puoi fidarti delle scelte di TechRadar</p><p>Noi di TechRadar testiamo personalmente i televisori nella nostra sede, con un team di recensori guidato da Al Griffin, un calibratore video certificato ISF con quasi trent'anni di esperienza nel testare prodotti audiovisivi. Ha formato il nostro staff di recensori all'uso di apparecchiature di test standard del settore per misurare parametri quali la luminosità e la precisione dei colori dei televisori e per bilanciarli con aspetti soggettivi della qualità dell'immagine e del suono, poiché le misurazioni possono solo in parte determinare le prestazioni complessive di un televisore.</p><p>Il nostro processo di valutazione va oltre la qualità dell'immagine per comprendere le caratteristiche, le prestazioni di gioco e il valore complessivo. Le valutazioni sono fornite per varie sezioni dei nostri test e forniamo grafici di misurazione che includono anche televisori comparabili, in modo che possiate vedere quanto un televisore sia migliore o peggiore rispetto alla concorrenza, per aiutarvi nel processo decisionale.</p><p>Ogni televisore in questa guida è garantito da un membro del team che ha riassunto la nostra valutazione, fornendo una panoramica concisa ma approfondita delle informazioni fornite nella nostra recensione.</p><div class="collapsible-block-end"></div><h3 class="article-body__section" id="section-lista-breve"><span>Lista breve</span></h3><p>Desideri una guida semplice alle migliori TV disponibili sul mercato? Ecco una breve panoramica: puoi leggere recensioni più approfondite su ciascuna TV 4K cliccando sui link corrispondenti.</p>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="4c436793-7aae-414a-bce1-818c1fbbfbc6">            <a href="#section-the-best-tv-for-most-people" data-model-name="LG OLED65C4" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpyYbgxuL4GXLDhT2CPkZa.jpg" alt="LG C4 OLED TV on white"><span class='featured__label hero__label'>Migliore in assoluto</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">1. LG C4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p><p>Disponibile in dimensioni da 42 a 83 pollici, con praticamente tutte le funzionalità di gioco disponibili e una piattaforma smart TV di alto livello, l'LG C4 fa praticamente tutto ed è un ottimo televisore versatile.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="ff3664e3-7578-45a6-adbc-dba0d1b239b6">            <a href="#section-the-best-budget-tv" data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G5CiYp6pwYNt2aB6QDN9of.jpg" alt="Roku Pro Series TV on white"><span class='featured__label hero__label'>TV al miglior budget</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">2. Roku Pro Series</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore economico</p><p>Una retroilluminazione mini-LED con oscuramento locale full-array, supporto per giochi 4K a 120 Hz, un'interfaccia smart facile da usare e un prezzo accessibile rendono la serie Roku Pro un prodotto vincente.</p><p>Continua a leggere qui sotto<br></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="860c5d3c-a25c-46f8-93fc-433a82198843">            <a href="#section-the-best-mid-range-tv" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dR3YqMkGG3kruzKshwEhH.png" alt="Hisense U8QG square"><span class='featured__label hero__label'>Migliore fascia media</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">3. Hisense U8QG</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore di fascia media</p><p>La serie di televisori mini-LED di punta di Hisense offre un'elevata luminosità con una potente funzione di oscuramento locale e uno schermo antiriflesso, il tutto a un prezzo di fascia media.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="12a5b93e-5144-4c58-91a9-9641e3ebdce1">            <a href="#section-the-best-tv-for-cheap-big-screen-thrills" data-model-name="Hisense U6N mini-LED 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VtZTHZXQtZc6kHnidZssZ9.jpg" alt="Hisense 65-Inch Class U6 Series Mini-LED ULED 4K UHD Google Smart TV 65U6N 2024 Model with basketball player on screen over a white background"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior grande schermo super economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">4. Hisense U6N</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p><p>La serie di televisori mini-LED più economica di Hisense è disponibile con schermi fino a 85 pollici. Non è l'opzione migliore per i videogiochi e il suono è un po' sottile, ma la qualità dell'immagine dell'U6N è impressionante per il prezzo.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="0978e108-923d-4e6c-be6c-35bdcb3e169e">            <a href="#section-best-oled-for-bright-rooms" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NywrwFHa5EJmF3xSXX27KM.jpg" alt="Samsung S95F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">5. Samsung S95F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore OLED per ambienti luminosi</p><p>La combinazione tra l'elevata luminosità di un OLED e un rivestimento antiriflesso rende questo televisore il miglior OLED disponibile sul mercato per la visione in ambienti luminosi. Il design elegante e la straordinaria tecnologia di gioco non guastano.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="237859b6-5aaa-4927-bfca-61786c2fb7bc">            <a href="#section-best-cheap-oled-tv" data-model-name="LG OLED B4 4K Smart TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.08%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N6FM66is539LqMcpS8akhE.jpg" alt="LG B4 OLED TV"><span class='featured__label hero__label'>L'OLED più economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">6. LG B4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>L'OLED più economico</p><p>Il televisore OLED più economico che potrai acquistare nel 2025 offre comunque immagini splendide, giochi di nuova generazione su tutte e quattro le porte HDMI e un ottimo software smart TV. Un ottimo punto di partenza per scoprire le potenzialità della tecnologia OLED.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"carica-i-prossimi-prodotti"><p>Carica i prossimi prodotti...</p></div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="2cbdae64-ac13-4744-8f34-4b9072878d65">            <a href="#section-the-best-tv-for-sports-viewing" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8nFQdXnmvpVnuxLvunRNLP.jpg" alt="Samsung QN90F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per guardare lo sport</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">7. Samsung QN90F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore luminoso per gli sport diurni</p><p>Questo televisore bilancia i giusti livelli di luminosità con un'eccellente gestione dei movimenti, rendendolo ideale per la visione degli sport diurni ed eccellente anche per i videogiochi.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="08cf3abd-f6c2-4e61-ad2c-cdde0066e545">            <a href="#section-the-best-tv-for-sound" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/78dZUxHUmduvhLkzbE2BW7.jpg" alt="panasonic z95b oled tv on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per l'audio</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">8. Panasonic Z95B</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per il suono </p><p>Il modello OLED di punta di Panasonic offre un suono eccellente quanto il suo aspetto, grazie al potente sistema di altoparlanti integrati a 5.1.2 canali che garantisce un audio coinvolgente ai vertici della categoria per un televisore. È talmente buono che non avrai nemmeno bisogno di una soundbar.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-end"></div><h2 id="i-migliori-televisori-elencati">I migliori televisori, elencati</h2><p>Di seguito troverai le recensioni complete di ciascuno dei migliori televisori 4K presenti nella nostra lista. Li abbiamo testati tutti accuratamente, quindi puoi stare certo che i nostri consigli sono affidabili.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-miglior-tv-per-la-maggior-parte-delle-persone"><span>La miglior TV per la maggior parte delle persone</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NJS3zC3tj4sn5WQCyhrBPL-1920-80.jpg" alt="TV OLED LG C4  che mostra l'immagine di una donna che guarda attraverso gli occhiali" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ut8Rb5n6Qv3vG2C2KJZXS-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  webOS 24 interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BEiHKgBekXbSaXV3733F6Z-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  game menu on screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-lg-c4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-c4-review">1. LG C4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>42, 48, 55, 65, 77, 83-inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>Dolby Vision, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: dopo aver recensito sia l'LG C4 che il suo predecessore LG C3, posso confermare che il nuovo televisore OLED di LG è un aggiornamento solido e un ottimo televisore nel complesso. Il C4 è dotato di un nuovo processore Alpha 9 AI Gen 7 che offre un notevole aumento della luminosità e migliora anche i dettagli e i colori nelle sorgenti HDR. I televisori OLED LG C4 sono televisori da gioco ben equipaggiati, con quattro porte HDMI che supportano 4K 120Hz (e fino a 144Hz per i giochi su PC), VRR e ALLM. Una nuova impostazione predefinita Dolby Vision Filmmaker Mode offre un'immagine approvata dal regista fin dal primo utilizzo e, con il C4 disponibile in schermi da 42 a 83 pollici, c'è un C4 adatto a qualsiasi situazione, dai giochi da tavolo all'home theater di fascia alta. Il C4 non è brillante come i televisori OLED di punta come l'LG G4 e il Samsung S95D, ma la sua qualità dell'immagine è quasi altrettanto buona e per quei modelli pagheresti molto di più. È davvero il prodotto perfetto, che offre il massimo su tutti i fronti a un prezzo inferiore rispetto a quasi tutti gli altri televisori OLED sul mercato, rendendolo il miglior televisore OLED per la maggior parte delle persone. </p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'LG C4</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore OLED a un prezzo ragionevole: LG C4 offre un equilibrio perfetto tra prestazioni, funzionalità e valore in un televisore OLED.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per guardare i film: il C4 offre un contrasto, colori e dettagli eccellenti. In combinazione con la nuova modalità Dolby Vision Filmmaker, è il televisore ideale per guardare i film.  </p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per giocare: il C4 dispone di quattro porte HDMI 2.1 ed è dotato di numerose funzionalità di gioco per console, PC e giochi basati su cloud.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistarlo"><span>Motivi per non acquistarlo</span></h3><p>❌ Desideri un audio integrato eccellente: gli altoparlanti integrati del C4 sono buoni, ma chi desidera bassi migliori e un suono più coinvolgente dovrebbe dare un'occhiata al Sony Bravia 8 o al Samsung S95D. </p><p>❌  Desideri il televisore più luminoso disponibile: il C4 di LG è più luminoso del suo predecessore C3, ma non è all'altezza dei televisori mini-LED come l'Hisense U8N o dei televisori OLED di punta come il Samsung S95D.  </p><p>❌ Desideri il televisore OLED più economico: il modello entry-level B4 di LG è la serie di televisori OLED più economica dell'azienda, anche se non è così luminosa e non è disponibile in tante dimensioni. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-completa-degli-esperti"><p>Mostra l'analisi completa degli esperti ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-test-lg-c4"><span>Risultati test LG C4</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193339/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193474/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193505/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193528/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="LG OLED evo C4 4K Smart TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-economico"><span>Il miglior televisore economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMXYCspbKoxL8Y7qVq2poP-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV showing creature" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kSSi9vXwKiZ9vxNAFEfcKS-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series TV main Roku interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7nRKE9gHEkq6ps28Dc7dhh-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV rear ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VbuVHLXdQQEFY6D9EQtoUa-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-roku-pro-series"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/roku-pro-series-review">2. Roku Pro Series</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore economico, con app e funzioni facili da usare</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, and 75-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Roku TV  | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: le serie Roku Plus e Select sono state le prime TV a marchio Roku dell'azienda e, sebbene fossero buone, la serie Pro è stata il prodotto economico che stavo aspettando. A partire da 899 dollari per il modello da 55 pollici, con schermi da 65 e 75 pollici disponibili, i televisori della serie Roku Pro sono dotati della tecnologia di retroilluminazione mini-LED per un'immagine significativamente più luminosa rispetto a quella che si ottiene con la serie Roku Select di fascia media. Inoltre, l'immagine del Roku Pro è quasi priva del blooming della retroilluminazione che si vede su alcuni altri televisori economici mini-LED e LED normali e ha un supporto HDR completo (compresi i formati Dolby Vision e HDR10+) più una modalità automatica Smart Picture Max che permette al televisore di fare tutto il lavoro di configurazione dell'immagine per voi e si adatta dinamicamente ai diversi contenuti. È ben equipaggiato per i giochi con due porte HDMI 2.1 che supportano l'ingresso 4K 120Hz insieme a VRR (con FreeSync) e ALLM, mentre i suoi altoparlanti laterali offrono un suono molto migliore della media per un televisore economico. Naturalmente, essendo un televisore Roku, ha la famosa interfaccia Roku, che a mio parere supera di gran lunga gli altri schermi smart TV in termini di facilità di navigazione. </p><p>Leggi la nostra recensione completa della serie Roku Pro</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri una TV di alta qualità senza spendere una fortuna: la serie Roku Pro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, considerando che è la linea di TV più esclusiva dell'azienda.</p><p>✅ Vuoi montare la tua TV a parete: sebbene possano essere installati su un supporto, i televisori della serie Pro sono progettati per essere montati a parete e hanno un elegante involucro che li fa sembrare un quadro incorniciato.  </p><p>✅ Vuoi una TV economica con un ottimo audio integrato: la serie Pro è stata progettata per essere utilizzata senza soundbar e i suoi altoparlanti frontali offrono un suono ragionevolmente pieno e possono riprodurre un volume elevato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri un'immagine il più luminosa possibile: sebbene la qualità dell'immagine dei televisori della serie Pro sia generalmente molto buona, Hisense U8N offre una luminosità superiore e prestazioni complessive migliori.</p><p>❌ Desideri una piattaforma smart sofisticata: l'interfaccia smart TV Roku è basilare rispetto ad altre piattaforme smart TV. Per alcuni questo è un vantaggio perché è molto facile da usare, ma altri potrebbero preferire un'interfaccia smart più sofisticata.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per i videogiochi: sebbene la serie Roku Pro offra una solida suite di funzionalità di gioco, è limitata a due porte 4K 120Hz. Le opzioni Samsung e LG in questo elenco offrono maggiore flessibilità e funzionalità.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-tutta-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra tutta l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-dei-test-della-serie-roku-pro"><span>Risultati dei test della serie Roku Pro</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18690980/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691033/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691052/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691078/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-di-fascia-media"><span>Il miglior televisore di fascia media </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h8cTAUPU8Bs67h2RZ9qbvD-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG showing image of mountain range" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGZhh4ykD6emrvYU3n87eR-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG Google TV homescreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GC9K9a9YwxDK9D9nLX44uA-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jvg4HRJZ9JhNcTCDnYTzvW-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG rear panel ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZRq3dhUGVeDajDfVdyhzxS-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-hisense-u8qg"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u8n-review">3. Hisense U8QG</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a un prezzo medio</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen sizes: </strong>55, 65, 75, 85, and 100-inch  | <strong>Resolution : </strong>4K | <strong>Panel type : </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV (US) / VIDAA | <strong>HDR support: </strong>Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense è nota per la sua linea di TV mini-LED che combinano prestazioni impressionanti con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il modello Hisense U8QG ne è l'esempio perfetto, con un'immagine così brillante e accattivante da farti chiedere perché dovresti spendere di più per i televisori di punta di altre marche. Disponibile con schermi da 55 a 85 pollici, con un modello da 100 pollici venduto anche negli Stati Uniti, l'U8QG supporta entrambi i formati Dolby Vision e HDR10+ ad alta gamma dinamica e utilizza il sistema smart TV Google TV (VIDAA nel Regno Unito e in Australia) per lo streaming. Un array di altoparlanti integrati a 4.1.2 canali offre un suono forte e coinvolgente, anche se, come ho scoperto quando ho recensito l'U8QG, mostra rapidamente i suoi limiti quando si tratta di trasmettere effetti di bassi profondi nei film. Il gaming è un punto di forza dell'U8QG, che supporta 4K 165Hz, insieme a FreeSync Premium Pro, Dolby Vision e HDR10+. Ha un design robusto e accattivante con un piedistallo, anche se gli spettatori con molte sorgenti potrebbero trovare che i tre ingressi HDMI 2.1 del televisore non siano sufficienti per collegare tutti i loro dispositivi.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U8QG </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅  Vuoi guardare la TV in una stanza luminosa: l'U8QG ha una luminosità eccellente e, se combinata con il suo efficace schermo antiriflesso, ti offre una TV perfetta per la visione in stanze luminose.</p><p>✅  Vuoi una TV eccezionale per i film: il raffinato sistema di oscuramento locale consente all'U8QG di offrire un contrasto potente e ombre dettagliate. Inoltre, la sua elevata luminosità riserva il massimo impatto alle scene più luminose nei film e nei programmi TV con HDR.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per i videogiochi: con tre porte HDMI 2.1 che supportano 4K 165Hz, FreeSync Premium e sia Dolby Vision che HDR10+, l'U8QG è ricco di funzionalità di gioco e il basso input lag di 9,9 ms garantisce un'elevata reattività durante il gioco.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi utilizzare gli altoparlanti integrati nella TV: l'array di altoparlanti a 4.1.2 canali dell'U8QG offre un suono potente e coinvolgente, ma il subwoofer integrato può distorcere in modo udibile con alcuni film d'azione ad alto volume. Gli appassionati di cinema farebbero meglio ad aggiungere una soundbar.</p><p>❌ Guardi molta TV in chiaro: sebbene l'U8QG sia dotato di un sintonizzatore ATSC 3.0 integrato per guardare le trasmissioni televisive NextGen negli Stati Uniti, la sua guida ai programmi Google TV Live non visualizza le informazioni relative a tali canali e non è possibile navigare nella sezione del sintonizzatore della guida ai programmi.</p><p>❌ Guardate regolarmente la TV in gruppo: l'immagine dell'U8QG perde contrasto e saturazione del colore quando si guarda da posti molto lontani dal centro, cosa da tenere presente se vi piace invitare grandi gruppi di persone a guardare lo sport.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-opinione-dell-esperto"><p>Mostra l'opinione dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u8qg-risultati-dei-test"><span>Hisense U8QG risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23138409/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139585/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139553/embed"></iframe><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139625/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-emozioni-da-grande-schermo-a-prezzi-convenienti"><span>Il miglior televisore per emozioni da grande schermo a prezzi convenienti</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhRZpJpFZp2zHThN3dgqBK-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N with sunset on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J-1920-80.jpg" alt="Hisense U8N Google TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rHME6fo2tbYDW8yKYmWybj-1920-80.jpg" alt="Hisnese U6N with battlefield V on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HALmXPZtdmb4DKWmVBdfU4-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N supplied remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-hisense-u6n"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u6n-review">4. Hisense U6N</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 75 and 85-inch   | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense U6N è un televisore mini-LED economico che supera le aspettative nonostante il prezzo contenuto. Offre un'ampia gamma di funzioni e garantisce ottime prestazioni nella maggior parte dei settori. Disponibile da 55 a 85 pollici, ho recensito il modello da 65 pollici. Durante i miei test sono rimasto sorpreso dalla qualità dei dettagli e delle texture, che risultavano più raffinati di quanto mi aspettassi considerando il prezzo. Anche i colori erano dinamici e molto vivaci. L'U6N offre un supporto HDR completo, che include sia Dolby Vision che HDR10+, e ha davvero dato il meglio di sé con film e programmi in 4K HDR. Sebbene non abbia tutte le funzionalità di gioco che cerchiamo, essendo limitato a 4K a 60Hz anziché a 120Hz, ho comunque trovato l'esperienza di gioco piacevole, con VRR e Dolby Vision che offrono un assaggio della prossima generazione. Il suono è un po' sottile e ho dovuto effettuare alcune regolazioni per ottenere il movimento giusto per gli sport: in particolare, la modalità AI Sports era troppo appariscente, quindi l'opzione migliore era la modalità Standard con l'impostazione predefinita Motion impostata su Smooth. Ma anche tenendo presente questo, il valore dell'U6N è innegabile. Quando si pagano meno di 1.000 dollari per uno schermo da 85 pollici con mini-LED, una buona lista di funzioni di gioco e una solida piattaforma smart Google TV, non c'è molto di cui lamentarsi. Non posso che raccomandare l'U6N come opzione conveniente.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U6N</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri uno schermo grande senza spendere una fortuna: Hisense U6N offre un mini-LED con schermo grande a un prezzo vantaggioso, ma senza compromessi significativi. </p><p>✅ Desideri un'immagine di buona qualità su uno schermo di grandi dimensioni: U6N è dotato di un pannello mini-LED che offre colori vivaci, dettagli raffinati e un contrasto solido a un prezzo conveniente. </p><p>✅ Desideri un televisore da gioco solido ed economico: sebbene non disponga di 4K 120Hz, l'U6N supporta comunque 4K 60Hz, Dolby Vision gaming, VRR e ALLM per offrire una buona esperienza di gioco complessiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi evitare di usare una soundbar: purtroppo, Hisense U6N ha un audio limitato, con altoparlanti dal suono sottile e un palcoscenico sonoro ristretto. Si consiglia una soundbar.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per lo sport: gli appassionati di sport dovranno effettuare alcune regolazioni specifiche alle impostazioni per migliorare il movimento e, anche in questo caso, l'U6N fatica a reggere il confronto con televisori più costosi. </p><p>❌ Desideri un pacchetto completo per il gaming: l'U6N può essere un televisore solido per il gaming, ma non supporta il 4K a 120 Hz come i migliori televisori da gaming. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u6n-risultati-dei-testi"><span>Hisense U6N risultati dei testi</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18936938/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937007/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937027/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937050/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="U6N mini-LED 4K TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-oled-per-ambienti-luminosi"><span>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GvCPMDqEvaPqxS6qHaJ8M7-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with canyon on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDJfR5ZnRMbKPdfCHcLqMg-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with Ember from Elemental on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DCkrDNDuBm5VymWWfLKE2T-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F Game Hub " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3niwM3tu23HgjS7eWMQdQU-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F one connect box " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SF8GjxFb6S9TpoWeYgQPp5-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F UK remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-samsung-s95f"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95f-review">5. Samsung S95F</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore OLED per la visione in ambienti luminosi</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 77, and 83-inch | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel technology: </strong>QD-OLED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Luminosità e colori eccellenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Schermo antiriflesso efficace</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottime caratteristiche e prestazioni di gioco</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Leggero schiacciamento dei neri</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessun Dolby Vision HDR</div></div><p>Sintesi in 1 minuto: quando l'ho provato, il televisore OLED di punta di Samsung si è distinto dalla concorrenza dei televisori OLED premium per la luminosità delle immagini e la capacità di eliminare i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi. Il nuovo pannello QD-OLED di nuova generazione è responsabile dell'elevata luminosità dell'S95F, mentre la versione 2.0 più efficace dello schermo Glare Free presente sul suo predecessore Samsung S95D è responsabile delle sue impressionanti prestazioni in ambienti luminosi. </p><p>Combinando tutto ciò con l'eccezionale elaborazione delle immagini dell'S95F (compresi i miglioramenti basati sull'intelligenza artificiale), il design ultrasottile (con un box esterno One Connect per la connettività) e le funzionalità di gioco all'avanguardia come il supporto 4K 165Hz, il Samsung S95F si rivela una scelta ovvia, anche se costosa, come miglior televisore per la visione e il gioco in ambienti luminosi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Stai guardando in una stanza luminosa: lo schermo antiriflesso dell'S95F è molto efficace nell'eliminare i riflessi, rendendolo una scelta eccellente per la visione in una stanza con illuminazione intensa.</p><p>✅ Desideri una qualità dell'immagine eccezionale: l'immagine dell'S95F offre colori, contrasto, luminosità e dettagli spettacolari, e tale livello di qualità dell'immagine rimane costante in una vasta gamma di condizioni di illuminazione della stanza.</p><p>✅ Desideri un televisore OLED per i videogiochi: l'S95F non solo offre un'ottima qualità dell'immagine per film e programmi TV, ma ha anche prestazioni di gioco impressionanti, con un'azione fluida e reattiva e un input lag ultra basso.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>✅ You are watching in a bright room: The S95F's anti-glare screen is very effective at eliminating reflections, making it an excellent choice for viewing in a room with intense lighting.</p><p>✅ You want exceptional picture quality: The S95F's picture delivers spectacular color, contrast, brightness, and detail, and that level of picture quality remains consistent across a wide range of room lighting conditions.</p><p>✅ You want an OLED TV for gaming: The S95F not only offers great picture quality for movies and TV shows, but also has impressive gaming performance, with smooth, responsive action and ultra-low input lag.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-s95f-risultati-dei-test"><span>Samsung S95F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23846970/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847335/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847292/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847370/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-oled-economico"><span>Il miglior televisore OLED economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV game bar menu onscreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o3DA92EQwHqUx6FuFZLeDj-1920-80.jpg" alt="LG C4 remote" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-lg-b4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-b4-review">6. LG B4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La migliore TV per la qualità OLED a un prezzo più conveniente</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>48, 55, 65, and 77-inches | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: LG B4 è il modo migliore per acquistare un televisore OLED a un prezzo accessibile. Anche se durante il test ho riscontrato che non offre lo stesso livello di qualità, funzionalità e prestazioni dei modelli più costosi C4 e G4, B4 non è affatto da meno. Offre immagini straordinarie con dettagli e contrasto eccezionali, oltre a un'eccellente gestione del movimento e colori dinamici. È anche ben equipaggiato per i giochi, con quattro porte HDMI 2.1 per la prima volta nella storia della serie B, che supportano giochi 4K 120Hz Dolby Vision e altro ancora, ed è disponibile quest'anno in un nuovo formato da 48 pollici. Ma soprattutto, fa tutto questo a un prezzo inferiore rispetto a qualsiasi altro televisore OLED e senza troppi compromessi. Ho trovato che non abbia il miglior suono integrato (il Sony Bravia 8 è un'opzione migliore in questo senso) e si nota che la sua luminosità è più limitata rispetto alla maggior parte degli altri OLED, ma ciò non impedisce al B4 di offrire il contrasto cinematografico per cui questa tecnologia di schermo è famosa, e mi è piaciuto molto guardarlo, soprattutto considerando il suo prezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy </span></h3><p>✅ Desideri il contrasto dell'OLED a un prezzo inferiore: il modello B4 offre l'accesso a un televisore OLED più economico rispetto a qualsiasi altro OLED sul mercato, garantendo comunque prestazioni eccellenti in settori chiave.</p><p>✅ Desideri un OLED economico per il gaming: pur essendo un OLED più economico, il modello B4 è comunque perfetto per il gaming, con quattro porte HDMI 2.1 che offrono tutte supporto per il gaming 4K 120Hz e Dolby Vision.</p><p>✅ Desideri un'ottima piattaforma smart TV: il webOS di LG è uno dei migliori sul mercato, offre un supporto streaming di alto livello in un'interfaccia intuitiva e un accesso rapido e intelligente alle impostazioni principali.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Hai bisogno del miglior audio integrato: sebbene offra ottime prestazioni dal punto di vista dell'immagine, l'audio integrato del B4 è limitato e non raggiunge la qualità di televisori come il Sony Bravia 8.</p><p>❌ Desideri il più luminoso OLED disponibile: il B4 offre livelli di luminosità inferiori alla media rispetto ad altri OLED, compreso il suo fratello di fascia media LG C4.</p><p>❌ Desideri il supporto HDR più completo: sebbene il B4 supporti il popolare formato Dolby Vision, non supporta HDR10+.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-lg-b4-risultati-dei-test"><span>LG B4 risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129029/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129110/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129176/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/16911588/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="OLED B4 4K Smart TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-guardare-lo-sport"><span>Il miglior televisore per guardare lo sport</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aDg598kRnmKsdbU77De4Pa-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing aerial image of tulip farm" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3sAs4McssAKrT4HcXJiqwT-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F smart TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kv5AHjozgXEbet3eP2as2J-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gm7pTiVpVL7cv7J4Lu3Q8o-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F game menu" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RFvoGtJmMwb9N9T4ov5na9-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F SolarCell remote held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MomRvbEVAiNbh8gfB9WBWj-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing image of Kandinsky artwork" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-samsung-qn90f"><span class="title__text">7. Samsung QN90F</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sports with high brightness and an anti-glare screen</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>43, 50, 55, 65, 75, 85 & 98-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>Neo QLED mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HDR10+, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Il Samsung QN90F è un aggiornamento impressionante del suo predecessore QN90D, con un nuovo schermo “Glare Free 2.0” che consente la visione in ambienti luminosi senza compromettere la qualità dell'immagine. Questo lo rende una scelta eccellente per la visione di eventi sportivi durante il giorno, mentre la funzione Wide Viewing Angle garantisce immagini di ottima qualità da qualsiasi posto a sedere della casa.</p><p>Per un televisore dal design così sottile, il suo sistema di altoparlanti integrati a 4.2.2 canali offre prestazioni solide e le funzioni audio come Object Tracking Sound Pro+ fanno sì che gli effetti sonori e i dialoghi si colleghino accuratamente all'azione sullo schermo.</p><p>I giocatori apprezzeranno molto il QN95F, che supporta 4K 165Hz, </p><p>FreeSync Premium Pro e il Gaming Hub di Samsung per il gaming basato su cloud da app come Xbox. Il basso input lag di 9,5 ms di questo televisore, inoltre, garantisce una reattività eccezionale durante il gameplay.</p><p>Il QN90F ha un prezzo più alto rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti mini-LED, ma con la sua immagine brillante e raffinata e lo schermo antiriflesso, è un'opzione perfetta per guardare film e sport e per giocare.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span> Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore per ambienti luminosi: il QN90F offre immagini luminose e la tecnologia Glare Free riduce efficacemente i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i film: il potente contrasto e la raffinata regolazione locale della luminosità del QN90F garantiscono immagini con ombre profonde e raffinate durante la visione dei film.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i videogiochi: le porte HDMI del QN90F con supporto 4K 165 Hz, FreeSync Premium e un input lag ultra basso di 9,5 ms garantiscono un'esperienza di gioco veloce e reattiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri Dolby Vision: il supporto High Dynamic Range del QN90F è limitato ai formati HDR10+, HDR10 e HLG.</p><p>❌ Desideri il televisore con il miglior rapporto qualità-prezzo: marchi come Hisense e TCL offrono anche televisori mini-LED con elevata luminosità e una qualità dell'immagine complessiva impressionante a un prezzo inferiore.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-qn90f-risultati-dei-test"><span>Samsung QN90F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23575462/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590696/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590790/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590863/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-the-best-tv-for-sound"><span>The best TV for sound</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMd2XA4ArCC6E2C84UmpdF-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing abstract image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RVmKnwprPLUo6CpkKYNK79-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of swimming fish" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hBiAc8Y5Y7Ny3AHVtraBSg-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Fire TV smart interface home screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GsKqWWfdXPDpq8XtVLEVak-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Live TV guide screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GDy4TSw2arkdEexzndqmeY-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b close up of mesh speaker grille on TV's top surface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DdNc5JppmtVJjCZ3ECPzGT-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b rotating stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cWDXpcrBMqZyTFezThcbsE-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of water drops on flower" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-panasonic-z95b"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-z95b-review">8. Panasonic Z95B</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sound – no soundbar required</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65 and 77 inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>Fire TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Detailed picture with strong contrast</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Vivid, yet natural color</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Powerful built-in 5.1.2-channel speakers</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Just two HDMI 2.1 ports</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Flimsy, basic remote control</div></div><p>Riepilogo di 1 minuto: l'OLED di punta di Panasonic per il 2025, lo Z95B, si basa sulle basi dello Z95A dello scorso anno. Al centro c'è un nuovo pannello Tandem RGB primario, progettato per aumentare la luminosità mantenendo colori ricchi e sfumati. Abbiamo misurato 2.107 nit al picco di luminosità HDR, ma ciò che risalta qui è la scelta di Panasonic di enfatizzare la precisione rispetto alla luminosità. Il risultato sono immagini che appaiono meravigliosamente naturali e dettagliate, anche se non sono le più luminose sul mercato. Il suono è un'altra area in cui la Z95B eccelle. Il suo sistema 360 Soundscape Pro aggiornato, messo a punto da Technics, offre un audio chiaro, potente e coinvolgente. Con nuovi driver e un layout rivisto, questo è uno dei pochissimi televisori in cui puoi tranquillamente evitare di acquistare una soundbar. Questo da solo la rende una proposta di valore forte rispetto ai rivali. Se a tutto questo si aggiungono un design elegante con supporto girevole, intelligenza Fire TV e ampio supporto per il gaming, lo Z95B è un OLED di alta qualità che bilancia eccezionalmente bene immagine, audio e valore.</p><p>Leggi la nostra recensione completa del Panasonic Z95B</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy</span></h3><p>✅ Vuoi una TV di alto livello per i film</p><p></p><p>Lo Z95B offre un'immagine ricca, accurata e vibrante che fa brillare sia i Blu-ray che i contenuti in streaming.</p><p>✅ Preferiresti non aggiungere altoparlanti extra</p><p></p><p>Il suo sistema audio 5.1.2 integrato è sufficientemente potente e spazioso da consentirti di evitare comodamente l'acquisto di una soundbar separata.</p><p>✅ Utilizzi i servizi Amazon ogni giorno</p><p></p><p>Dotato di Fire TV e Alexa integrate, questo set è pensato su misura per chi guarda Prime Video e per le case intelligenti basate su Alexa.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Guardi principalmente in stanze luminose</p><p></p><p>Sebbene il televisore sia luminoso, funziona meglio con un'illuminazione attenuata e il suo schermo antiriflesso non è il più efficace contro i riflessi.</p><p>❌ Non vuoi regolare le modalità immagine</p><p></p><p>Sono disponibili numerose impostazioni avanzate per immagini e audio e in alcuni casi sono necessarie delle modifiche per ottenere i migliori risultati.</p><p>❌ Possiedi già una configurazione Atmos premium</p><p></p><p>Se hai già investito in una soundbar con subwoofer e altoparlanti posteriori, le funzionalità audio della Z95B potrebbero essere più di quelle di cui hai bisogno.</p><p></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95b-risultati-dei-test"><span>Panasonic Z95B risultati dei test </span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782548/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782599/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782618/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782639/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-i-migliori-televisori-del-2025-comparazione"><span>I migliori televisori del 2025: comparazione</span></h2><p>Ecco un riepilogo dei nostri punteggi per le aree chiave in cui valutiamo la TV – puoi leggere di più sui punteggi individuali di ogni TV nelle rispettive voci di questa guida. È possibile ordinare la tabella sopra in base alle diverse categorie facendo clic sulle intestazioni delle colonne.</p><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19549383/embed"></iframe><p>Misuriamo le prestazioni oggettive dei televisori come parte del nostro processo di test, utilizzando queste cifre per aiutarci a esprimere un giudizio sulla qualità dell'immagine che stiamo vedendo. Le seguenti misurazioni sono state tutte effettuate dai nostri laboratori o tester, utilizzando apparecchiature e software di livello professionale. Non dovresti giudicare un televisore basandoti esclusivamente sui numeri dei test, ma può essere utile fare rapidi confronti tra loro mentre decidi cosa acquistare, quindi ecco i risultati per tutti i televisori che valutiamo qui insieme. Il primo è la luminosità, misurata utilizzando sia video HDR che SDR, in piccole aree e a schermo intero (il che fa una grande differenza).</p><iframe allow="" height="1000px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753687/embed"></iframe><p>Ecco i risultati dei nostri test per misurare quanto i televisori si avvicinano al supporto del 100% della gamma di colori P3, utilizzata nei video HDR. La gamma BT.2020 viene utilizzata anche nel lavoro video professionale, ma è meno importante nell'uso generale.</p><iframe allow="" height="900px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753700/embed"></iframe><p>Il ritardo di ingresso è il tempo che intercorre tra il momento in cui un'immagine entra nella porta HDMI del televisore e quello in cui appare sullo schermo. Questo è importante per il gioco, perché vuoi che l'azione avvenga immediatamente dopo aver premuto il pulsante, non con un ritardo. Lo misuriamo utilizzando un'apparecchiatura specializzata che attiva rapidamente un'immagine lampeggiante sullo schermo e ne rileva il ritardo.</p><iframe allow="" height="700px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753714/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-piu-tv-da-considerare"><span>Più TV da considerare</span></h2><p><strong>LG G4: Luminosità Record, Ma C'è un Rivalo Imbattibile</strong></p><p></p><p>L'<strong>LG G4</strong> è un TV fantastico che offre una <strong>qualità d'immagine fenomenale</strong> e vanta le immagini OLED più luminose mai prodotte da LG, con un margine significativo. È davvero difficile trovargli un difetto... eppure, la nostra preferenza va al <strong>Samsung S95D</strong>, che per questo si è meritato il titolo di <strong>miglior OLED premium</strong> della nostra lista. L'S95D è più versatile grazie al suo <strong>rivestimento antiriflesso</strong>, offre un design più elegante con il box <strong>One Connect</strong> e sfoggia un sistema audio integrato superiore. Nonostante ciò, vi invitiamo a leggere la nostra recensione a cinque stelle dell'LG G4: è un televisore davvero <strong>speciale</strong>.</p><p></p><p><strong>TCL QM851G: Potenza d'Immagine, Limiti di Dimensioni</strong></p><p></p><p>Il top di gamma di TCL, il <strong>TCL QM851G</strong>, offre prestazioni d'immagine e funzionalità in gran parte analoghe alla nostra scelta di fascia media, l'Hisense U8N. La ragione principale per cui non è entrato nella nostra guida è una questione di disponibilità: è <strong>limitato a schermi da 65 pollici in su</strong>, mentre l'U8N offre anche l'opzione da 55 pollici. Nella nostra recensione, abbiamo apprezzato la sua immagine estremamente <strong>luminosa e incisiva</strong> e l'<strong>upscaling pulito</strong> delle sorgenti a bassa risoluzione. È anche un TV eccellente per l'audio, grazie al potente sistema di altoparlanti <strong>Onkyo da 80 Watt, 2.1.2 canali</strong>.</p><p></p><p><strong>Samsung Q60D: Economico ma Sotto Pressione</strong></p><p></p><p>Il QLED più economico di Samsung, il <strong>Samsung Q60D</strong>, è un TV dall'aspetto gradevole che nella nostra recensione ha offerto "dettagli raffinati" e un "contrasto migliore del previsto", considerando che non utilizza la tecnologia mini-LED. Per il suo prezzo contenuto, regala un'immagine ricca e piacevole... eppure, la concorrenza è agguerrita: prodotti come il Roku Pro Series o l'Hisense U6N (presenti in questa lista) offrono un netto miglioramento in <strong>luminosità e contrasto</strong> a fronte di una spesa non molto superiore. L'abbiamo apprezzato, ma come abbiamo concluso nella recensione completa del Samsung Q60D, "deve affrontare una <strong>dura competizione</strong> da parte dei TV mini-LED economici che offrono più funzionalità di gioco e immagini migliori per un prezzo simile".</p><p>Certamente, ecco il testo riformulato con uno <strong>stile giornalistico moderno</strong> e incisivo, in linea con le recensioni precedenti</p><p><strong>Samsung QN85D: Il Giocatore Sacrificato sull'Altare della Luminosità</strong></p><p>Ah, il povero <strong>Samsung QN85D</strong>. Un televisore innegabilmente adorabile, ma che <strong>impallidisce</strong> di fronte al miglior rapporto qualità-prezzo e alla luminosità sbalorditiva offerti dal <strong>TCL QM851G</strong> e dall'<strong>Hisense U8N</strong> in ambiti come film e sport. Tuttavia, i <em>gamer</em> potrebbero preferire il QN85D ai suoi rivali, grazie alle sue <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>, tutte ottimizzate per il gaming 4K a 120 Hz con <em>Variable Refresh Rate</em> (VRR). Se possedete più console di nuova generazione e una soundbar, il Samsung offre una <strong>flessibilità di connessione</strong> che manca a TCL e Hisense. È un ottimo TV in generale, come spiegato nella nostra recensione completa del Samsung QN85D, ma per un uso non ludico, i mini-LED della concorrenza offrono semplicemente un <strong>miglior affare</strong>.</p><p></p><p><strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED: Prezzo Aggressivo, Interfaccia Disordinata</strong></p><p></p><p>L'<strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED</strong>, il modello di punta di Amazon, è un vero e proprio <strong>affare</strong> se acquistato con le giuste offerte. Vanta una buona qualità d'immagine complessiva e specifiche e prestazioni di gioco impressionanti (incluso il supporto al 4K a 144Hz), come evidenziato nella nostra recensione. Potrebbe seriamente competere per sostituire il Roku Pro Series TV come migliore opzione economica in questa guida, se non fosse che il Roku eccelle anche in qualità d'immagine e gaming, aggiungendo un <strong>ottimo audio e un design fisico curato</strong>. Inoltre, l'interfaccia caotica di Fire TV passa decisamente in secondo piano rispetto a <strong>Roku</strong>, che è tra le piattaforme <em>smart TV</em> più pulite e facili da navigare in circolazione. Detto questo, l'Omni Mini-LED è spesso acquistabile a un <strong>prezzo imbattibile</strong>, specialmente durante grandi eventi come il Prime Day di Amazon.</p><p></p><p><strong>Hisense U9N: Superiore, Ma Non Abbastanza da Giustificare il Prezzo</strong></p><p></p><p>L'<strong>Hisense U9N</strong>, il TV mini-LED di punta di Hisense, offre una qualità d'immagine e un audio oggettivamente superiori rispetto all'<strong>Hisense U8N</strong>, la nostra scelta per il miglior televisore di fascia media. Allora perché l'U9N non è entrato nella nostra selezione? Semplice: anche l'Hisense U8N è un televisore <strong>davvero impressionante</strong> e, soprattutto, può essere trovato a un <strong>prezzo nettamente inferiore</strong> rispetto all'U9N. In sintesi: le differenze non valgono il sovrapprezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-nuove-tv-in-arrivo-nel-2025"><span>Nuove TV in arrivo nel 2025</span></h3><p>Molti nuovi televisori sono stati annunciati in occasione della fiera CES 2025 di Las Vegas e ci aspettiamo che alcuni di essi vengano aggiunti a questa guida non appena saranno disponibili per la revisione nel corso dell'anno. LG ha annunciato l'LG C5, il successore dell'LG C4 che è attualmente la nostra prima scelta. Abbiamo recensito favorevolmente l'LG C5, ma abbiamo anche stabilito che offre solo un miglioramento incrementale rispetto al C4, che rimane la nostra prima scelta per questa guida.</p><p>Samsung ha annunciato due nuove serie TV OLED: l'S95F, un modello di punta che presenta la tecnologia di schermo Glare Free di nuova generazione che da allora è stata aggiunta a questa guida, e l'S90F di fascia media. L'azienda ha inoltre annunciato una gamma di TV LED mini e LED normali. Tra queste, due serie 8K, QN990F e QN900F, la prima dotata dello stesso schermo Glare Free dell'OLED S95F, insieme a un nuovo One Connect Box wireless 8K per una connessione wireless dalle sorgenti, con supporto per 8K 120Hz fino a 10 metri. Il modello mini-LED 4K più richiesto da Samsung per il 2025 sarà il QN90F, che avrà anche uno schermo antiriflesso e il supporto a 165 Hz per i giochi, e sarà accompagnato dai televisori mini-LED di fascia media della serie QN80F e da quelli entry-level della serie QN70F.</p><p>Tra gli altri marchi che presenteranno nuovi televisori al CES c'è TCL, che ha annunciato la sua serie mini-LED QM6K. L'azienda afferma che i nuovi televisori saranno notevolmente più luminosi rispetto ai modelli dell'anno scorso e saranno dotati di una frequenza di aggiornamento di 144 Hz insieme al supporto VRR di 288 Hz per i giochi. Hisense ha annunciato il televisore LED TriChroma da 116” pollici, un modello di fascia alta con schermo da 116 pollici e una nuova retroilluminazione mini-LED RGB che si dice sia in grado di raggiungere una luminosità massima di 10.000 nit. Sia TCL che Hisense annunceranno altre serie TV man mano che ci addentreremo nel 2025.</p><p>Infine, Panasonic ha presentato un nuovo televisore OLED Z95B con un 'Pannello tandem RGB primario’' che utilizza una tecnologia simile a quella del nuovo LG G5 OLED. A differenza della Z95A dell'anno scorso, disponibile solo nel formato da 65 pollici, sarà venduta nei formati da 55, 65 e 77 pollici e sarà dotata di un sistema audio riprogettato e messo a punto dal marchio gemello di Panasonic, Technics. Da allora lo Z95B è stato aggiunto a questa guida in sostituzione del Panasonic Z95A.</p><h3 class="article-body__section" id="section-migliori-brand-del-2025"><span>Migliori brand del 2025</span></h3><p>Negli ultimi anni il panorama dei migliori marchi televisivi è cambiato un po': i marchi più importanti si sono spostati in una certa misura nella classifica di potenza, mentre marchi emergenti come Hisense e TCL hanno guadagnato terreno. Insieme a questi, abbiamo assistito alla reintroduzione di Panasonic nel mercato televisivo statunitense nel 2024, insieme a nuovi marchi televisivi come Roku e Amazon che lanciano set di qualità sempre più elevata. Di seguito è riportato un riepilogo dei vari marchi TV ordinati in base alle loro prestazioni nei test TV di TechRadar.</p><p>A giudicare dalla sua performance complessiva nelle recenti recensioni televisive di TechRadar, Samsung è il marchio televisivo leader, ottenendo due valutazioni complessive a 5 stelle, 4,5 stelle e 4 stelle nelle recensioni che abbiamo condotto nell'ultimo anno. Valutiamo molto bene i televisori Samsung per la loro qualità dell'immagine, anche se citiamo regolarmente la mancanza di supporto Dolby Vision HDR come uno svantaggio. I televisori Samsung sono anche i più forti quando si tratta di prestazioni e funzionalità di gioco e ogni iterazione annuale introduce nuove innovazioni di design all'avanguardia.</p><p>L'anno scorso LG ha ottenuto una valutazione complessiva di 5 stelle, due di 4,5 stelle e una di 4 stelle nelle nostre recensioni televisive, subito dietro Samsung. Come i televisori Samsung, anche i televisori LG sono stati ampiamente elogiati nelle nostre recensioni per la qualità delle immagini e le funzionalità, e rappresentano anche una delle migliori piattaforme smart TV nel webOS. Anche le prestazioni e le funzionalità di gioco vengono regolarmente citate nelle nostre recensioni sui televisori LG, sebbene l'azienda sia in ritardo rispetto ai concorrenti quando si tratta di sviluppo di TV mini-LED, puntando invece sull'OLED per il suo status di marchio televisivo di punta.</p><p>Lo scorso anno Sony ha spostato la sua attenzione dalla tecnologia OLED a quella mini-LED per i suoi televisori di punta, riuscendo a ottenere una valutazione complessiva di cinque stelle e due di 4,5 stelle nelle nostre recensioni. I televisori di punta dell'azienda sono quelli che offrono la migliore qualità d'immagine, sebbene siano generalmente più costosi dei modelli di punta equivalenti di Samsung e LG. Anche i televisori Sony offrono un'eccellente qualità audio integrata, sebbene siano inferiori alla concorrenza in termini di funzionalità di gioco e prestazioni, nonostante offrano impostazioni incentrate sulla PS5.</p><p>Hisense e TCL si collocano al centro della classifica generale dei nostri marchi televisivi, con Hisense che ha superato TCL con due valutazioni complessive a 4,5 stelle e due a 4 stelle nelle nostre recensioni dell'anno scorso. Entrambi i marchi offrono una gamma di televisori di alto valore, mentre i modelli di punta garantiscono un'eccellente qualità complessiva dell'immagine e dell'audio. Tuttavia, le prestazioni tendono a diminuire man mano che si scende nella gamma per ciascun rispettivo marchio e le funzionalità di gioco sui loro televisori non sono così estese come quelle che otterrai da Samsung e LG.</p><p>Ultimo ma non necessariamente meno importante, Roku e Amazon hanno entrambi ottenuto buoni risultati nelle nostre recenti recensioni, con Roku che ha ottenuto una valutazione complessiva di 4,5 stelle e Amazon di 4 stelle. Entrambi erano destinati ai primi mini-TV LED dell'azienda, che offrono una qualità delle immagini impressionante a un prezzo conveniente. In genere elogiamo le TV Roku per la loro eccellente interfaccia smart TV, piacevole alla vista e intuitiva da usare, mentre le TV Amazon Fire meritano un plauso per le buone prestazioni complessive e l'elevato valore.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-come-scegliere-la-tv-migliore-per-te"><span>Come scegliere la TV migliore per te</span></h2><p>Ci sono molti termini complicati che vedrai quando acquisti una nuova TV, anche in questa guida – quindi per iniziare i nostri consigli generali sull'acquisto, ecco un glossario dei grandi termini che vedrai spesso.</p><p>120 Hz/144 Hz: è la ‘frequenza di aggiornamento’ del televisore, ovvero quanti fotogrammi può mostrare ogni secondo. 120 Hz significa massimo 120 fotogrammi al secondo. Classificato come high frame rate (HFR), il 120 Hz è ideale per le console di gioco di nuova generazione come PS5 e Xbox Series X e può anche essere utile per la visione di eventi sportivi. Mentre le console hanno un limite massimo di 120 Hz, alcuni televisori possono supportare 144 Hz per i giochi su PC. </p><p>4K: nota anche come Ultra HD (UHD), un'immagine 4K è composta da circa 4.000 pixel orizzontali – 3.840 nelle specifiche standard UHD utilizzate dagli streamer e dal Blu-ray 4K, per la precisione – di 2.160 pixel verticali, ovvero quattro volte la quantità presente nei televisori Full HD. La maggior parte dei servizi di streaming ora supporta il 4K, così come la maggior parte dei televisori da 43 pollici e più grandi. </p><p>ALLM (modalità automatica a bassa latenza): una funzionalità utilizzata principalmente per i giochi in cui un televisore passerà alla modalità/alle impostazioni ottimali dell'immagine di gioco quando rileva una console di gioco connessa. </p><p>ATSC 3.0: noto anche come “NextGen TV”, è uno standard televisivo broadcast creato dall'Advanced Television Systems Committee (ATSC) che supporta la risoluzione 4K, l'elevata gamma dinamica e formati audio immersivi come Dolby Atmos. ATSC è utilizzato dalle stazioni televisive negli Stati Uniti e richiede un televisore con sintonizzatore compatibile con ATSC 3.0. </p><p>ARC: Canale di ritorno audio. Questa funzione consente di inviare segnali audio da un televisore a un dispositivo supportato da HDMI ARC, come una soundbar o un ricevitore AV, tramite una connessione HDMI. </p><p>Retroilluminazione: sorgente luminosa posizionata dietro il pannello di visualizzazione di un televisore a LED. I vari tipi di retroilluminazione sono: edge-lit, diretta e full-array. </p><p>Gamma di colori: gamma di colori che possono essere visualizzati da un dispositivo all'interno di uno spazio colore specifico, ad esempio REC.709, BT.2020 e UHDA-P3. Supportare una gamma cromatica più ampia significa che il televisore dovrebbe essere in grado di mostrare immagini più vicine al materiale originale.</p><p>Retroilluminazione diretta: tipo di retroilluminazione posizionata direttamente dietro il pannello di un televisore. Le retroilluminazioni dirette possono offrire un migliore controllo dell'oscuramento e un'uniformità del nero (la capacità di visualizzare i toni del nero in modo uniforme su uno schermo) rispetto alle retroilluminazioni illuminate sui bordi</p><p>Dolby Vision: formato HDR (High Dynamic Range) utilizzato per ottimizzare dinamicamente il contrasto delle immagini scena per scena o fotogramma per fotogramma. Dolby Vision è ampiamente utilizzato nelle sale cinematografiche, nelle versioni Blu-ray 4K, nei servizi di streaming e nei videogiochi. </p><p>Dolby Atmos: un formato audio 3D che incorpora canali di altezza per creare un effetto immersivo simile a una cupola. Gli altoparlanti dedicati producono il suono Atmos più autentico, anche se alcune soundbar e altoparlanti TV integrati possono produrre anche un buon suono Atmos ‘virtuale’.</p><p>eARC: canale di ritorno audio migliorato. Una versione migliorata di HDMI ARC che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore tramite HDMI da un televisore. </p><p>Retroilluminazione Full Array: un design avanzato della retroilluminazione che migliora l'oscuramento locale suddividendo la retroilluminazione in piccole zone, ciascuna delle quali può avere i propri livelli di luce controllati individualmente. Ciò si traduce in un contrasto migliore, una maggiore luminosità e effetti di fioritura della retroilluminazione ridotti.</p><p>HDMI: standard via cavo utilizzato per trasmettere audio e video da una sorgente a un dispositivo di visualizzazione. È l'acronimo di High Definition Multimedia Interface ed è attualmente il connettore standard per i televisori.</p><p>HDMI 2.1: l'ultima versione HDMI, che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore, video 8K e frame rate video più elevati, come il 4K a 120 Hz per i giochi. </p><p>HDR: Alta gamma dinamica. Un formato video che consente di ottenere immagini con luminosità, contrasto e dettagli cromatici migliorati. La maggior parte dei televisori più recenti supporta un formato HDR, utilizzato per videogiochi, dischi Blu-ray 4K e servizi di streaming.</p><p>HDR10: un formato HDR comune e ampiamente utilizzato su lettori Blu-ray 4K, console di gioco, TV e servizi di streaming. Fondamentalmente qualsiasi dispositivo TV con HDR lo supporterà</p><p>HDR10+: un formato HDR meno comunemente supportato con funzionalità simili a Dolby Vision. HDR10+ è supportato dai televisori Samsung, Panasonic, TCL e Hisense ed è utilizzato da servizi di streaming come Prime Video.</p><p>HLG: Gamma a logaritmo ibrido. Un formato HDR sviluppato dai servizi di trasmissione BBC e NHK, progettato per trasmettere simultaneamente segnali SDR e HDR. Viene utilizzato per la trasmissione HDR in diretta ed è supportato efficacemente su tutti i televisori.</p><p>Ritardo di ingresso: ritardo temporale tra l'invio di un segnale video o audio e l'attivazione da parte di un dispositivo interessato. Nel caso dei televisori, si riferisce al tempo che intercorre tra il momento in cui il televisore riceve un'immagine, ad esempio, da una console di gioco e il momento in cui tale immagine viene mostrata sullo schermo. Il ritardo di input si misura in millisecondi (ms): più basso è il numero, meglio è. Questa specifica è particolarmente utile nel gaming, dove una misurazione inferiore a 15 ms è considerata ottimale. </p><p>Oscuramento locale: i televisori LED e mini-LED con retroilluminazione full array possono oscurare le aree più scure sullo schermo e accentuare quelle più luminose, ottenendo un contrasto migliore utilizzando questo oscuramento ‘localizzato’.</p><p>Mini-LED: tecnologia di retroilluminazione che utilizza LED piccoli, quasi microscopici, per prestazioni di oscuramento e illuminazione più efficienti e migliorate rispetto alle normali retroilluminazioni a LED. </p><p>Nits (luminosità): unità di misura utilizzata per valutare la luminosità. La luminosità massima dei televisori LED è in genere di circa 500 nit, quella dei televisori QLED di circa 1.000 nit, quella dei televisori OLED tra 600 e 1.500 nit e quella dei mini-TV LED può raggiungere oltre 2.000 nit.</p><p>Neo QLED: nome Samsung per la sua gamma di TV mini-LED, che combinano un pannello di visualizzazione QLED con una retroilluminazione mini-LED.</p><p>OLED: diodo organico a emissione di luce. Un tipo di pannello di visualizzazione che contiene pixel autoemettitori che generano la propria luce, eliminando la necessità di una retroilluminazione. I televisori OLED hanno in genere livelli di nero più profondi e precisi rispetto ad altri tipi di TV, perché possono attenuare la luce di ogni pixel individualmente</p><p>QLED: diodo quantistico a emissione di luce. Un pannello di visualizzazione a LED con un rivestimento di ‘nanocristalli’ in grado di ottenere una luminosità maggiore e colori più brillanti e vividi rispetto a quelli utilizzati nei televisori a LED standard. </p><p>SDR: Gamma dinamica standard. Uno standard di produzione e visualizzazione video con una copertura di luminosità, contrasto e gamma cromatica più limitata rispetto all'HDR. Tutto ciò che risale a prima dell'era HDR può essere considerato SDR.</p><p>VRR (frequenza di aggiornamento variabile): tecnologia utilizzata principalmente nei videogiochi, in cui il display regola il frame rate in base alla frequenza del dispositivo sorgente, come una console o un PC, per evitare vibrazioni ed effetti di strappo dello schermo. Il VRR è particolarmente utile durante i giochi ad alto frame rate. </p><p><strong></strong></p><section class="article__schema-question"><h3>Come faccio a scegliere la TV più adatta a me?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Ci sono tantissime cose che potresti prendere in considerazione quando acquisti una nuova TV, ma non tutti devono rimanere bloccati nelle erbacce tecnologiche. Ecco i consigli che i nostri redattori tendono a dare alle (molte) persone che glielo chiedono nella vita reale.</p><p>Per prima cosa, stabilisci il tuo budget e le tue dimensioni. Scegli l'importo massimo che sei disposto a spendere e la dimensione della TV che desideri, quindi restringi la ricerca solo ai modelli che soddisfano entrambi questi criteri. Scoprirai che ti ritroverai già a valutare solo una manciata di opzioni, il che renderà molto più facile prendere il controllo della situazione. Se hai un budget piuttosto elevato, stabilisci anche un budget minimo per restringere il campo – magari il 30% in meno rispetto al budget massimo.</p><p>Quando consideri le dimensioni della TV, pensa a dove la installerai; può fare la differenza se utilizzi uno dei migliori supporti a parete per TV per montare la tua TV o semplicemente posizionarla su un supporto, poiché la stessa TV può apparire diversa in entrambi questi punti.</p><p>Quindi ora dovrai prendere alcune ulteriori decisioni. Se stai guardando la fascia media o premium delle cose, vuoi una TV OLED o una TV LED/mini-LED? Nelle dimensioni da 55 pollici in su, i televisori a LED tendono ad essere più luminosi degli OLED e quindi sono ottimi per guardare sport o TV durante il giorno in stanze luminose. Ma per le serate cinema, i televisori OLED sono i migliori, grazie al loro impareggiabile contrasto – semplicemente non diventano luminosi come i televisori LED a meno che non si ottengano i modelli più costosi.</p><p>Se stai acquistando un set di fascia media, dovrai decidere se hai bisogno o meno di uno schermo a 120 Hz. È un'ottima soluzione per i giocatori (in particolare per chi possiede una PS5 o una Xbox Series X) e anche per i film, perché consente di mostrare movimenti più naturali. Ma se vuoi risparmiare denaro, potrebbe essere una buona idea acquistare una TV a 60 Hz, perché le TV a 120 Hz costano sempre di più.</p><p>E poi, risparmia un pensiero per suonare. La maggior parte dei televisori sottili di oggi hanno un suono incorporato debole. Se non ti dispiace acquistare anche una delle migliori soundbar (o se ne hai già una), allora non preoccuparti di questo. Ma se non vuoi box extra nella tua configurazione, concentrati sui televisori che ti abbiamo consigliato, dove abbiamo detto che l'audio è più potente. Purtroppo, tendono ad essere gli insiemi di fascia alta a farlo meglio – ma anche in questo caso, non tutti sono creati uguali. Sony e Samsung sono solitamente forti per l'audio, quindi sono un buon punto di partenza.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale TV è della migliore qualità?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Dipende da come definisci la qualità. Lo definiamo come il mix definitivo di qualità dell'immagine, caratteristiche, design e prezzo – quando consigliamo la TV migliore per la maggior parte delle persone a un dato prezzo, questo è ciò che stiamo cercando. Ed è per questo che il Samsung S90C è in cima alla nostra lista – alcuni televisori fanno meglio le singole cose, ma nient'altro fa così tante cose così bene, per lo stesso tipo di prezzo (grazie ai tagli di prezzo, perché è un televisore del 2023).</p><p>Il miglior OLED premium sul mercato per noi è il Samsung S95D, che è un'opzione di fascia estremamente alta, ma vale ogni centesimo quando vedi i risultati dal suo schermo super luminoso combinato con il suo straordinario pannello antiriflesso.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale marca è la migliore per i televisori nel 2025?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Nessun marchio produce televisori meglio degli altri, ma ci sono sicuramente alcuni produttori di televisori che eccellono in determinati ambiti più dei loro rivali.</p><p>Alcuni dei migliori marchi della nostra lista sono Hisense, LG, Samsung, Sony e TCL. Tendono tutti ad essere i marchi più performanti nella fascia premium, anche se tutti lanciano ogni anno un'ampia gamma di modelli. </p><p>LG produce anche ottimi televisori OLED – infatti, LG Display produce i pannelli OLED per la maggior parte delle altre marche. Apprezziamo il fatto che LG offra un'ampia gamma di TV, con budget e dimensioni differenti – l'LG C4 va da 42 pollici fino a 83 pollici e offre prestazioni eccellenti su tutti i fronti, ed è per questo che è in cima a questa lista. Il webOS di LG è una delle nostre piattaforme smart TV preferite ed è un sistema operativo facile da usare e intuitivo. Tuttavia, i televisori LED LG non hanno un grande rapporto qualità-prezzo, ancora una volta rispetto a Hisense e TCL.</p><p> Con l'ingresso nel mondo QD-OLED, Samsung si è affermata come una vera contendente per i migliori televisori OLED, con l'altrettanto impressionante Samsung S95D che offre un'incredibile qualità delle immagini e prestazioni. Sono disponibili anche i mini-LED dinamici di Samsung, adatti alla maggior parte delle persone che vivono in ambienti luminosi, anche se Hisense e TCL hanno battuto questi modelli in termini di rapporto qualità-prezzo nel 2025.</p><p>Sony è un altro attore importante nel settore televisivo. I suoi schermi vantano una qualità delle immagini e una qualità costruttiva straordinarie. Tuttavia, come per altri marchi presenti in questo elenco, la gamma è molto ampia e trasversale. I televisori Sony tendono a costare di più rispetto agli altri marchi qui per lo stesso tipo di funzionalità, tranne per il fatto che i televisori Sony contengono alcuni dei migliori suoni integrati del settore, quindi ottieni qualcosa in più per quel prezzo.</p><p>Hisense e TCL sono i due produttori che hanno davvero rovinato tutto, producendo mini TV LED a prezzi incredibilmente convenienti, che offrono una luminosità sorprendente e un contrasto impressionante, con ottime funzionalità. Entrambi utilizzano Google TV come piattaforma intelligente, il che li rende abbastanza facili da usare e garantisce la presenza di tutti i principali servizi di streaming.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è meglio OLED o QLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Questa è una delle questioni tecnologiche televisive più grandi e controverse del momento. Fortunatamente abbiamo trattato tutti i dettagli nella nostra guida OLED vs QLED.</p><p>Tuttavia, se stai cercando un riassunto, diremmo che il QLED è un'ottima opzione per la luminosità se guarderai in condizioni luminose e illuminate dal sole; mentre i televisori OLED offrono angoli di visione migliori e un contrasto superiore per splendide immagini simili a film, purché tu possa controllare l'illuminazione della stanza.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Il 4K è migliore dell'OLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Fortunatamente, non è necessario decidere se optare per OLED o 4K – puoi averli entrambi! 4K si riferisce alla risoluzione (cioè, il numero di pixel sullo schermo), mentre OLED si riferisce alla tecnologia del pannello (cioè, da cosa sono fatti i pixel).</p><p>Quindi puoi avere schermi 4K OLED (quasi tutti lo sono, a parte alcuni costosi televisori OLED 8K) e puoi avere schermi 4K QLED, mini-LED o altri dispositivi tecnologici.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>LG è migliore di Samsung? </h3><article class="article__schema-answer"><p>Sia LG che Samsung sono ottimi marchi di TV e non puoi davvero sbagliare con nessuno dei due quando si tratta di OLED, ma è una questione diversa al di fuori di questo.</p><p>I televisori LED LG sono notevolmente più deboli di quelli Samsung, quindi se state pensando di optare per un televisore economico o un modello mini-LED, Samsung è la scelta migliore tra i due.</p><p>Per quanto riguarda i televisori OLED, valutiamo l'S95D di Samsung leggermente superiore all'equivalente LG G4 grazie al suo schermo antiriflesso, ma se si guarda principalmente in condizioni di illuminazione controllata, l'LG G4 è altrettanto valido.</p><p>Amiamo la versatilità dell'LG C4, disponibile in molte dimensioni diverse e con tutte le funzionalità di gioco che potresti desiderare – è un ottimo modello di fascia media. Al momento, però, consigliamo il Samsung S90C perché offre più o meno la stessa qualità dell'immagine e le caratteristiche principali, ma il televisore Samsung è più vecchio di un anno e quindi ha subito molti più cali di prezzo – ha un rapporto qualità-prezzo migliore.</p><p></p></article></section><h3 class="article-body__section" id="section-come-testiamo-le-migliori-televisioni"><span>Come testiamo le migliori televisioni</span></h3><p>Ogni recensione di TechRadar TV prevede una serie di test oggettivi effettuati utilizzando apparecchiature di prova specializzate. A tutto ciò si aggiunge un'ampia valutazione soggettiva, effettuata utilizzando sia modelli di test sia fonti reali quali Blu-ray 4K, contenuti in streaming e TV in onda.</p><p>Per i nostri test oggettivi, misuriamo i livelli di luminosità massima e a schermo intero di un televisore, insieme alla copertura della gamma cromatica HDR. Misuriamo anche la precisione del colore e della scala di grigi, nonché il ritardo di input per i giochi.</p><p>Dopo aver determinato il preset dell'immagine più accurato di un televisore utilizzando test oggettivi, la nostra valutazione soggettiva verrà eseguita con quel preset attivo per effettuare una valutazione generale della qualità dell'immagine, tenendo conto di fattori quali contrasto, livello del nero, uniformità dello schermo, colore, dettaglio e altro ancora. Valutiamo inoltre la qualità del suono, le funzionalità, il design, la smart TV e i menu, le funzionalità e le prestazioni di gioco e il valore, con punteggi individuali per ciascuna sezione che contribuiscono a una valutazione complessiva.</p><p>Puoi ottenere una panoramica completamente dettagliata del nostro processo in Come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-ultimi-aggiornamenti"><span>Ultimi aggiornamenti</span></h2><p><em>27 agosto 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>In base ai nostri recenti test, abbiamo sostituito il Panasonic Z95A con il più recente Panasonic Z95B come scelta migliore per il suono.</em></p><p><em>29 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito il Samsung S95D con il Samsung S95F, un nuovo modello con uno schermo Glare Free migliorato, come opzione 'Miglior OLED per stanze luminose'.</em></p><p><em>1 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito Samsung QN90D con il modello più recente, Samsung QN90F, come opzione 'Miglior TV per lo sport'.</em></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"leggi-altri-aggiornamenti"><p>Leggi altri aggiornamenti</p></div><p>Sostituito Hisense U8N con un modello più recente, l'Hisense U8QG, come opzione 'Miglior fascia media'.</p><p>29 aprile 2025</p><p>Sostituito Sony Bravia 8 con Panasonic Z95A OLED come 'Migliore per il suono'</p><p>1 aprile 2025</p><p>Aggiunto elenco rapido per una navigazione più semplice della guida.</p><p>12 marzo 2025</p><p>Aggiunti Amazon Fire TV Omni Mini-LED e Hisense U9N alla sezione "Considera anche".</p><p>14 febbraio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Migliori marchi TV" con valutazioni classificate dei marchi TV esaminati da TechRadar nell'ultimo anno.</p><p>15 gennaio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Nuovi televisori in arrivo nel 2025" con dettagli sui nuovi modelli di TV annunciati alla fiera CES 2025.</p><p>24 dicembre 2024</p><p>Rimosso il Samsung S90C a causa del calo dei livelli delle scorte. L'ho sostituito con l'LG C4. Rimossa la categoria migliore per versatilità. </p><p>27 novembre 2024</p><p>Ho aggiunto ulteriori informazioni all'introduzione sul nostro processo di test e selezione per questa guida, oltre ad ampliare la nostra sezione dedicata ad altri televisori degni di considerazione.</p><p>6 novembre 2024</p><p>Abbiamo aggiunto Hisense U6N come il miglior televisore a grande schermo super economico che consigliamo. Abbiamo anche aggiunto un nuovo glossario di termini tecnici televisivi, per spiegare alcune delle informazioni che vedrai quando acquisti un televisore.</p><p>10 ottobre 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p></p><p>April 12 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p></p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p></p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p>12 aprile 2024</p><p></p><p>19 marzo 2024</p><p></p><p>Aggiunti grafici di riferimento per ogni TV, per semplificare il confronto delle prestazioni.</p><p>26 febbraio 2023</p><p></p><p>Abbiamo ampliato la sezione Come eseguiamo i test per includere in questa guida una descrizione più approfondita dei nostri metodi di test per i televisori.</p><p>10 novembre 2023</p><p></p><p>Aggiunta la biografia dell'autore e il collegamento alla pagina delle migliori offerte TV del Black Friday di TechRadar.</p><p>12 ottobre 2023</p><p></p><p>Aggiunta questa sezione "ultimi aggiornamenti" per tenere informati i lettori su eventuali modifiche apportate a questa guida all'acquisto. Abbiamo aggiornato diversi prodotti in questo elenco per riflettere le nostre ultime recensioni e in seguito ai tagli di prezzo e alla mancanza di scorte di vecchi televisori.</p><p><em></em></p><div class="collapsible-block-end"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore</link>
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                            <![CDATA[ I migliori televisori OLED e QLED da prendere in considerazione, dai modelli di fascia alta alle opzioni più economiche: tutti testati da noi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[I migliori TV del 2023]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Da quasi 30 anni provo e recensisco i migliori televisori e ho assistito a enormi cambiamenti tecnologici, dal passaggio dall'analogico al digitale e dai televisori CRT agli schermi piatti. Oggi i televisori sono migliori che mai e offrono un valore incredibile, e la mia posizione privilegiata di recensore di lunga data mi permette di individuare quali modelli offrono le migliori prestazioni in rapporto al prezzo. Questa prospettiva è alla base della presente guida, che classifica i migliori televisori nuovi in una serie di categorie per aiutarti a trovare quello più adatto alle tue esigenze e al tuo budget.</p><p>Il mio team e io abbiamo condotto recensioni pratiche dei televisori presenti in questa guida utilizzando un processo che include misurazioni oggettive effettuate con apparecchiature di prova specializzate. I dati di misurazione sono presentati nei grafici di riferimento che accompagnano ciascuna delle nostre recensioni di televisori e sono riportati nella sezione “Analisi approfondita” per le voci presenti in questa guida.</p><p>Tuttavia, le prestazioni di un televisore non possono essere giudicate solo sulla base delle misurazioni, quindi effettuiamo anche una valutazione soggettiva approfondita utilizzando scene di film di riferimento e programmi TV, principalmente in formato Blu-ray 4K e Blu-ray standard, per garantire la coerenza durante i test. Puoi leggere il processo di test che ho sviluppato con il mio team nel nostro articolo completo su come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p>Che tu stia cercando un televisore QLED economico che offra un'ottima qualità dell'immagine per il prezzo, o un modello OLED più esclusivo che spinga al massimo le prestazioni e abbia anche caratteristiche all'avanguardia per i videogiochi, questa guida fa al caso tuo. I televisori di ultima generazione possono talvolta essere avvolti da un vortice di gergo tecnico, quindi consulta il nostro glossario nella sezione “Come scegliere” per le descrizioni dei termini tecnici utilizzati in questa guida.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"read-more"><p>⭣ Read more</p></div><p>Perché puoi fidarti delle scelte di TechRadar</p><p>Noi di TechRadar testiamo personalmente i televisori nella nostra sede, con un team di recensori guidato da Al Griffin, un calibratore video certificato ISF con quasi trent'anni di esperienza nel testare prodotti audiovisivi. Ha formato il nostro staff di recensori all'uso di apparecchiature di test standard del settore per misurare parametri quali la luminosità e la precisione dei colori dei televisori e per bilanciarli con aspetti soggettivi della qualità dell'immagine e del suono, poiché le misurazioni possono solo in parte determinare le prestazioni complessive di un televisore.</p><p>Il nostro processo di valutazione va oltre la qualità dell'immagine per comprendere le caratteristiche, le prestazioni di gioco e il valore complessivo. Le valutazioni sono fornite per varie sezioni dei nostri test e forniamo grafici di misurazione che includono anche televisori comparabili, in modo che possiate vedere quanto un televisore sia migliore o peggiore rispetto alla concorrenza, per aiutarvi nel processo decisionale.</p><p>Ogni televisore in questa guida è garantito da un membro del team che ha riassunto la nostra valutazione, fornendo una panoramica concisa ma approfondita delle informazioni fornite nella nostra recensione.</p><div class="collapsible-block-end"></div><h3 class="article-body__section" id="section-lista-breve"><span>Lista breve</span></h3><p>Desideri una guida semplice alle migliori TV disponibili sul mercato? Ecco una breve panoramica: puoi leggere recensioni più approfondite su ciascuna TV 4K cliccando sui link corrispondenti.</p>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="4c436793-7aae-414a-bce1-818c1fbbfbc6">            <a href="#section-the-best-tv-for-most-people" data-model-name="LG OLED65C4" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpyYbgxuL4GXLDhT2CPkZa.jpg" alt="LG C4 OLED TV on white"><span class='featured__label hero__label'>Migliore in assoluto</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">1. LG C4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p><p>Disponibile in dimensioni da 42 a 83 pollici, con praticamente tutte le funzionalità di gioco disponibili e una piattaforma smart TV di alto livello, l'LG C4 fa praticamente tutto ed è un ottimo televisore versatile.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="ff3664e3-7578-45a6-adbc-dba0d1b239b6">            <a href="#section-the-best-budget-tv" data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G5CiYp6pwYNt2aB6QDN9of.jpg" alt="Roku Pro Series TV on white"><span class='featured__label hero__label'>TV al miglior budget</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">2. Roku Pro Series</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore economico</p><p>Una retroilluminazione mini-LED con oscuramento locale full-array, supporto per giochi 4K a 120 Hz, un'interfaccia smart facile da usare e un prezzo accessibile rendono la serie Roku Pro un prodotto vincente.</p><p>Continua a leggere qui sotto<br></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="860c5d3c-a25c-46f8-93fc-433a82198843">            <a href="#section-the-best-mid-range-tv" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dR3YqMkGG3kruzKshwEhH.png" alt="Hisense U8QG square"><span class='featured__label hero__label'>Migliore fascia media</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">3. Hisense U8QG</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore di fascia media</p><p>La serie di televisori mini-LED di punta di Hisense offre un'elevata luminosità con una potente funzione di oscuramento locale e uno schermo antiriflesso, il tutto a un prezzo di fascia media.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="12a5b93e-5144-4c58-91a9-9641e3ebdce1">            <a href="#section-the-best-tv-for-cheap-big-screen-thrills" data-model-name="Hisense U6N mini-LED 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VtZTHZXQtZc6kHnidZssZ9.jpg" alt="Hisense 65-Inch Class U6 Series Mini-LED ULED 4K UHD Google Smart TV 65U6N 2024 Model with basketball player on screen over a white background"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior grande schermo super economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">4. Hisense U6N</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p><p>La serie di televisori mini-LED più economica di Hisense è disponibile con schermi fino a 85 pollici. Non è l'opzione migliore per i videogiochi e il suono è un po' sottile, ma la qualità dell'immagine dell'U6N è impressionante per il prezzo.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="0978e108-923d-4e6c-be6c-35bdcb3e169e">            <a href="#section-best-oled-for-bright-rooms" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NywrwFHa5EJmF3xSXX27KM.jpg" alt="Samsung S95F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">5. Samsung S95F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore OLED per ambienti luminosi</p><p>La combinazione tra l'elevata luminosità di un OLED e un rivestimento antiriflesso rende questo televisore il miglior OLED disponibile sul mercato per la visione in ambienti luminosi. Il design elegante e la straordinaria tecnologia di gioco non guastano.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="237859b6-5aaa-4927-bfca-61786c2fb7bc">            <a href="#section-best-cheap-oled-tv" data-model-name="LG OLED B4 4K Smart TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.08%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N6FM66is539LqMcpS8akhE.jpg" alt="LG B4 OLED TV"><span class='featured__label hero__label'>L'OLED più economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">6. LG B4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>L'OLED più economico</p><p>Il televisore OLED più economico che potrai acquistare nel 2025 offre comunque immagini splendide, giochi di nuova generazione su tutte e quattro le porte HDMI e un ottimo software smart TV. Un ottimo punto di partenza per scoprire le potenzialità della tecnologia OLED.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"carica-i-prossimi-prodotti"><p>Carica i prossimi prodotti...</p></div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="2cbdae64-ac13-4744-8f34-4b9072878d65">            <a href="#section-the-best-tv-for-sports-viewing" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8nFQdXnmvpVnuxLvunRNLP.jpg" alt="Samsung QN90F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per guardare lo sport</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">7. Samsung QN90F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore luminoso per gli sport diurni</p><p>Questo televisore bilancia i giusti livelli di luminosità con un'eccellente gestione dei movimenti, rendendolo ideale per la visione degli sport diurni ed eccellente anche per i videogiochi.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="08cf3abd-f6c2-4e61-ad2c-cdde0066e545">            <a href="#section-the-best-tv-for-sound" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/78dZUxHUmduvhLkzbE2BW7.jpg" alt="panasonic z95b oled tv on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per l'audio</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">8. Panasonic Z95B</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per il suono </p><p>Il modello OLED di punta di Panasonic offre un suono eccellente quanto il suo aspetto, grazie al potente sistema di altoparlanti integrati a 5.1.2 canali che garantisce un audio coinvolgente ai vertici della categoria per un televisore. È talmente buono che non avrai nemmeno bisogno di una soundbar.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-end"></div><h2 id="i-migliori-televisori-elencati">I migliori televisori, elencati</h2><p>Di seguito troverai le recensioni complete di ciascuno dei migliori televisori 4K presenti nella nostra lista. Li abbiamo testati tutti accuratamente, quindi puoi stare certo che i nostri consigli sono affidabili.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-miglior-tv-per-la-maggior-parte-delle-persone"><span>La miglior TV per la maggior parte delle persone</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NJS3zC3tj4sn5WQCyhrBPL-1920-80.jpg" alt="TV OLED LG C4  che mostra l'immagine di una donna che guarda attraverso gli occhiali" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ut8Rb5n6Qv3vG2C2KJZXS-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  webOS 24 interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BEiHKgBekXbSaXV3733F6Z-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  game menu on screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-lg-c4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-c4-review">1. LG C4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>42, 48, 55, 65, 77, 83-inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>Dolby Vision, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: dopo aver recensito sia l'LG C4 che il suo predecessore LG C3, posso confermare che il nuovo televisore OLED di LG è un aggiornamento solido e un ottimo televisore nel complesso. Il C4 è dotato di un nuovo processore Alpha 9 AI Gen 7 che offre un notevole aumento della luminosità e migliora anche i dettagli e i colori nelle sorgenti HDR. I televisori OLED LG C4 sono televisori da gioco ben equipaggiati, con quattro porte HDMI che supportano 4K 120Hz (e fino a 144Hz per i giochi su PC), VRR e ALLM. Una nuova impostazione predefinita Dolby Vision Filmmaker Mode offre un'immagine approvata dal regista fin dal primo utilizzo e, con il C4 disponibile in schermi da 42 a 83 pollici, c'è un C4 adatto a qualsiasi situazione, dai giochi da tavolo all'home theater di fascia alta. Il C4 non è brillante come i televisori OLED di punta come l'LG G4 e il Samsung S95D, ma la sua qualità dell'immagine è quasi altrettanto buona e per quei modelli pagheresti molto di più. È davvero il prodotto perfetto, che offre il massimo su tutti i fronti a un prezzo inferiore rispetto a quasi tutti gli altri televisori OLED sul mercato, rendendolo il miglior televisore OLED per la maggior parte delle persone. </p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'LG C4</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore OLED a un prezzo ragionevole: LG C4 offre un equilibrio perfetto tra prestazioni, funzionalità e valore in un televisore OLED.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per guardare i film: il C4 offre un contrasto, colori e dettagli eccellenti. In combinazione con la nuova modalità Dolby Vision Filmmaker, è il televisore ideale per guardare i film.  </p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per giocare: il C4 dispone di quattro porte HDMI 2.1 ed è dotato di numerose funzionalità di gioco per console, PC e giochi basati su cloud.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistarlo"><span>Motivi per non acquistarlo</span></h3><p>❌ Desideri un audio integrato eccellente: gli altoparlanti integrati del C4 sono buoni, ma chi desidera bassi migliori e un suono più coinvolgente dovrebbe dare un'occhiata al Sony Bravia 8 o al Samsung S95D. </p><p>❌  Desideri il televisore più luminoso disponibile: il C4 di LG è più luminoso del suo predecessore C3, ma non è all'altezza dei televisori mini-LED come l'Hisense U8N o dei televisori OLED di punta come il Samsung S95D.  </p><p>❌ Desideri il televisore OLED più economico: il modello entry-level B4 di LG è la serie di televisori OLED più economica dell'azienda, anche se non è così luminosa e non è disponibile in tante dimensioni. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-completa-degli-esperti"><p>Mostra l'analisi completa degli esperti ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-test-lg-c4"><span>Risultati test LG C4</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193339/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193474/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193505/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193528/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="LG OLED evo C4 4K Smart TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-economico"><span>Il miglior televisore economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMXYCspbKoxL8Y7qVq2poP-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV showing creature" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kSSi9vXwKiZ9vxNAFEfcKS-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series TV main Roku interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7nRKE9gHEkq6ps28Dc7dhh-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV rear ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VbuVHLXdQQEFY6D9EQtoUa-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-roku-pro-series"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/roku-pro-series-review">2. Roku Pro Series</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore economico, con app e funzioni facili da usare</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, and 75-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Roku TV  | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: le serie Roku Plus e Select sono state le prime TV a marchio Roku dell'azienda e, sebbene fossero buone, la serie Pro è stata il prodotto economico che stavo aspettando. A partire da 899 dollari per il modello da 55 pollici, con schermi da 65 e 75 pollici disponibili, i televisori della serie Roku Pro sono dotati della tecnologia di retroilluminazione mini-LED per un'immagine significativamente più luminosa rispetto a quella che si ottiene con la serie Roku Select di fascia media. Inoltre, l'immagine del Roku Pro è quasi priva del blooming della retroilluminazione che si vede su alcuni altri televisori economici mini-LED e LED normali e ha un supporto HDR completo (compresi i formati Dolby Vision e HDR10+) più una modalità automatica Smart Picture Max che permette al televisore di fare tutto il lavoro di configurazione dell'immagine per voi e si adatta dinamicamente ai diversi contenuti. È ben equipaggiato per i giochi con due porte HDMI 2.1 che supportano l'ingresso 4K 120Hz insieme a VRR (con FreeSync) e ALLM, mentre i suoi altoparlanti laterali offrono un suono molto migliore della media per un televisore economico. Naturalmente, essendo un televisore Roku, ha la famosa interfaccia Roku, che a mio parere supera di gran lunga gli altri schermi smart TV in termini di facilità di navigazione. </p><p>Leggi la nostra recensione completa della serie Roku Pro</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri una TV di alta qualità senza spendere una fortuna: la serie Roku Pro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, considerando che è la linea di TV più esclusiva dell'azienda.</p><p>✅ Vuoi montare la tua TV a parete: sebbene possano essere installati su un supporto, i televisori della serie Pro sono progettati per essere montati a parete e hanno un elegante involucro che li fa sembrare un quadro incorniciato.  </p><p>✅ Vuoi una TV economica con un ottimo audio integrato: la serie Pro è stata progettata per essere utilizzata senza soundbar e i suoi altoparlanti frontali offrono un suono ragionevolmente pieno e possono riprodurre un volume elevato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri un'immagine il più luminosa possibile: sebbene la qualità dell'immagine dei televisori della serie Pro sia generalmente molto buona, Hisense U8N offre una luminosità superiore e prestazioni complessive migliori.</p><p>❌ Desideri una piattaforma smart sofisticata: l'interfaccia smart TV Roku è basilare rispetto ad altre piattaforme smart TV. Per alcuni questo è un vantaggio perché è molto facile da usare, ma altri potrebbero preferire un'interfaccia smart più sofisticata.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per i videogiochi: sebbene la serie Roku Pro offra una solida suite di funzionalità di gioco, è limitata a due porte 4K 120Hz. Le opzioni Samsung e LG in questo elenco offrono maggiore flessibilità e funzionalità.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-tutta-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra tutta l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-dei-test-della-serie-roku-pro"><span>Risultati dei test della serie Roku Pro</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18690980/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691033/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691052/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691078/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-di-fascia-media"><span>Il miglior televisore di fascia media </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h8cTAUPU8Bs67h2RZ9qbvD-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG showing image of mountain range" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGZhh4ykD6emrvYU3n87eR-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG Google TV homescreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GC9K9a9YwxDK9D9nLX44uA-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jvg4HRJZ9JhNcTCDnYTzvW-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG rear panel ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZRq3dhUGVeDajDfVdyhzxS-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-hisense-u8qg"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u8n-review">3. Hisense U8QG</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a un prezzo medio</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen sizes: </strong>55, 65, 75, 85, and 100-inch  | <strong>Resolution : </strong>4K | <strong>Panel type : </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV (US) / VIDAA | <strong>HDR support: </strong>Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense è nota per la sua linea di TV mini-LED che combinano prestazioni impressionanti con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il modello Hisense U8QG ne è l'esempio perfetto, con un'immagine così brillante e accattivante da farti chiedere perché dovresti spendere di più per i televisori di punta di altre marche. Disponibile con schermi da 55 a 85 pollici, con un modello da 100 pollici venduto anche negli Stati Uniti, l'U8QG supporta entrambi i formati Dolby Vision e HDR10+ ad alta gamma dinamica e utilizza il sistema smart TV Google TV (VIDAA nel Regno Unito e in Australia) per lo streaming. Un array di altoparlanti integrati a 4.1.2 canali offre un suono forte e coinvolgente, anche se, come ho scoperto quando ho recensito l'U8QG, mostra rapidamente i suoi limiti quando si tratta di trasmettere effetti di bassi profondi nei film. Il gaming è un punto di forza dell'U8QG, che supporta 4K 165Hz, insieme a FreeSync Premium Pro, Dolby Vision e HDR10+. Ha un design robusto e accattivante con un piedistallo, anche se gli spettatori con molte sorgenti potrebbero trovare che i tre ingressi HDMI 2.1 del televisore non siano sufficienti per collegare tutti i loro dispositivi.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U8QG </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅  Vuoi guardare la TV in una stanza luminosa: l'U8QG ha una luminosità eccellente e, se combinata con il suo efficace schermo antiriflesso, ti offre una TV perfetta per la visione in stanze luminose.</p><p>✅  Vuoi una TV eccezionale per i film: il raffinato sistema di oscuramento locale consente all'U8QG di offrire un contrasto potente e ombre dettagliate. Inoltre, la sua elevata luminosità riserva il massimo impatto alle scene più luminose nei film e nei programmi TV con HDR.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per i videogiochi: con tre porte HDMI 2.1 che supportano 4K 165Hz, FreeSync Premium e sia Dolby Vision che HDR10+, l'U8QG è ricco di funzionalità di gioco e il basso input lag di 9,9 ms garantisce un'elevata reattività durante il gioco.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi utilizzare gli altoparlanti integrati nella TV: l'array di altoparlanti a 4.1.2 canali dell'U8QG offre un suono potente e coinvolgente, ma il subwoofer integrato può distorcere in modo udibile con alcuni film d'azione ad alto volume. Gli appassionati di cinema farebbero meglio ad aggiungere una soundbar.</p><p>❌ Guardi molta TV in chiaro: sebbene l'U8QG sia dotato di un sintonizzatore ATSC 3.0 integrato per guardare le trasmissioni televisive NextGen negli Stati Uniti, la sua guida ai programmi Google TV Live non visualizza le informazioni relative a tali canali e non è possibile navigare nella sezione del sintonizzatore della guida ai programmi.</p><p>❌ Guardate regolarmente la TV in gruppo: l'immagine dell'U8QG perde contrasto e saturazione del colore quando si guarda da posti molto lontani dal centro, cosa da tenere presente se vi piace invitare grandi gruppi di persone a guardare lo sport.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-opinione-dell-esperto"><p>Mostra l'opinione dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u8qg-risultati-dei-test"><span>Hisense U8QG risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23138409/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139585/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139553/embed"></iframe><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139625/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-emozioni-da-grande-schermo-a-prezzi-convenienti"><span>Il miglior televisore per emozioni da grande schermo a prezzi convenienti</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhRZpJpFZp2zHThN3dgqBK-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N with sunset on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J-1920-80.jpg" alt="Hisense U8N Google TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rHME6fo2tbYDW8yKYmWybj-1920-80.jpg" alt="Hisnese U6N with battlefield V on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HALmXPZtdmb4DKWmVBdfU4-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N supplied remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-hisense-u6n"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u6n-review">4. Hisense U6N</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 75 and 85-inch   | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense U6N è un televisore mini-LED economico che supera le aspettative nonostante il prezzo contenuto. Offre un'ampia gamma di funzioni e garantisce ottime prestazioni nella maggior parte dei settori. Disponibile da 55 a 85 pollici, ho recensito il modello da 65 pollici. Durante i miei test sono rimasto sorpreso dalla qualità dei dettagli e delle texture, che risultavano più raffinati di quanto mi aspettassi considerando il prezzo. Anche i colori erano dinamici e molto vivaci. L'U6N offre un supporto HDR completo, che include sia Dolby Vision che HDR10+, e ha davvero dato il meglio di sé con film e programmi in 4K HDR. Sebbene non abbia tutte le funzionalità di gioco che cerchiamo, essendo limitato a 4K a 60Hz anziché a 120Hz, ho comunque trovato l'esperienza di gioco piacevole, con VRR e Dolby Vision che offrono un assaggio della prossima generazione. Il suono è un po' sottile e ho dovuto effettuare alcune regolazioni per ottenere il movimento giusto per gli sport: in particolare, la modalità AI Sports era troppo appariscente, quindi l'opzione migliore era la modalità Standard con l'impostazione predefinita Motion impostata su Smooth. Ma anche tenendo presente questo, il valore dell'U6N è innegabile. Quando si pagano meno di 1.000 dollari per uno schermo da 85 pollici con mini-LED, una buona lista di funzioni di gioco e una solida piattaforma smart Google TV, non c'è molto di cui lamentarsi. Non posso che raccomandare l'U6N come opzione conveniente.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U6N</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri uno schermo grande senza spendere una fortuna: Hisense U6N offre un mini-LED con schermo grande a un prezzo vantaggioso, ma senza compromessi significativi. </p><p>✅ Desideri un'immagine di buona qualità su uno schermo di grandi dimensioni: U6N è dotato di un pannello mini-LED che offre colori vivaci, dettagli raffinati e un contrasto solido a un prezzo conveniente. </p><p>✅ Desideri un televisore da gioco solido ed economico: sebbene non disponga di 4K 120Hz, l'U6N supporta comunque 4K 60Hz, Dolby Vision gaming, VRR e ALLM per offrire una buona esperienza di gioco complessiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi evitare di usare una soundbar: purtroppo, Hisense U6N ha un audio limitato, con altoparlanti dal suono sottile e un palcoscenico sonoro ristretto. Si consiglia una soundbar.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per lo sport: gli appassionati di sport dovranno effettuare alcune regolazioni specifiche alle impostazioni per migliorare il movimento e, anche in questo caso, l'U6N fatica a reggere il confronto con televisori più costosi. </p><p>❌ Desideri un pacchetto completo per il gaming: l'U6N può essere un televisore solido per il gaming, ma non supporta il 4K a 120 Hz come i migliori televisori da gaming. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u6n-risultati-dei-testi"><span>Hisense U6N risultati dei testi</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18936938/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937007/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937027/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937050/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="U6N mini-LED 4K TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-oled-per-ambienti-luminosi"><span>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GvCPMDqEvaPqxS6qHaJ8M7-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with canyon on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDJfR5ZnRMbKPdfCHcLqMg-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with Ember from Elemental on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DCkrDNDuBm5VymWWfLKE2T-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F Game Hub " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3niwM3tu23HgjS7eWMQdQU-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F one connect box " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SF8GjxFb6S9TpoWeYgQPp5-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F UK remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-samsung-s95f"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95f-review">5. Samsung S95F</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore OLED per la visione in ambienti luminosi</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 77, and 83-inch | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel technology: </strong>QD-OLED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Luminosità e colori eccellenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Schermo antiriflesso efficace</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottime caratteristiche e prestazioni di gioco</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Leggero schiacciamento dei neri</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessun Dolby Vision HDR</div></div><p>Sintesi in 1 minuto: quando l'ho provato, il televisore OLED di punta di Samsung si è distinto dalla concorrenza dei televisori OLED premium per la luminosità delle immagini e la capacità di eliminare i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi. Il nuovo pannello QD-OLED di nuova generazione è responsabile dell'elevata luminosità dell'S95F, mentre la versione 2.0 più efficace dello schermo Glare Free presente sul suo predecessore Samsung S95D è responsabile delle sue impressionanti prestazioni in ambienti luminosi. </p><p>Combinando tutto ciò con l'eccezionale elaborazione delle immagini dell'S95F (compresi i miglioramenti basati sull'intelligenza artificiale), il design ultrasottile (con un box esterno One Connect per la connettività) e le funzionalità di gioco all'avanguardia come il supporto 4K 165Hz, il Samsung S95F si rivela una scelta ovvia, anche se costosa, come miglior televisore per la visione e il gioco in ambienti luminosi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Stai guardando in una stanza luminosa: lo schermo antiriflesso dell'S95F è molto efficace nell'eliminare i riflessi, rendendolo una scelta eccellente per la visione in una stanza con illuminazione intensa.</p><p>✅ Desideri una qualità dell'immagine eccezionale: l'immagine dell'S95F offre colori, contrasto, luminosità e dettagli spettacolari, e tale livello di qualità dell'immagine rimane costante in una vasta gamma di condizioni di illuminazione della stanza.</p><p>✅ Desideri un televisore OLED per i videogiochi: l'S95F non solo offre un'ottima qualità dell'immagine per film e programmi TV, ma ha anche prestazioni di gioco impressionanti, con un'azione fluida e reattiva e un input lag ultra basso.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>✅ You are watching in a bright room: The S95F's anti-glare screen is very effective at eliminating reflections, making it an excellent choice for viewing in a room with intense lighting.</p><p>✅ You want exceptional picture quality: The S95F's picture delivers spectacular color, contrast, brightness, and detail, and that level of picture quality remains consistent across a wide range of room lighting conditions.</p><p>✅ You want an OLED TV for gaming: The S95F not only offers great picture quality for movies and TV shows, but also has impressive gaming performance, with smooth, responsive action and ultra-low input lag.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-s95f-risultati-dei-test"><span>Samsung S95F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23846970/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847335/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847292/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847370/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-oled-economico"><span>Il miglior televisore OLED economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV game bar menu onscreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o3DA92EQwHqUx6FuFZLeDj-1920-80.jpg" alt="LG C4 remote" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-lg-b4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-b4-review">6. LG B4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La migliore TV per la qualità OLED a un prezzo più conveniente</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>48, 55, 65, and 77-inches | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: LG B4 è il modo migliore per acquistare un televisore OLED a un prezzo accessibile. Anche se durante il test ho riscontrato che non offre lo stesso livello di qualità, funzionalità e prestazioni dei modelli più costosi C4 e G4, B4 non è affatto da meno. Offre immagini straordinarie con dettagli e contrasto eccezionali, oltre a un'eccellente gestione del movimento e colori dinamici. È anche ben equipaggiato per i giochi, con quattro porte HDMI 2.1 per la prima volta nella storia della serie B, che supportano giochi 4K 120Hz Dolby Vision e altro ancora, ed è disponibile quest'anno in un nuovo formato da 48 pollici. Ma soprattutto, fa tutto questo a un prezzo inferiore rispetto a qualsiasi altro televisore OLED e senza troppi compromessi. Ho trovato che non abbia il miglior suono integrato (il Sony Bravia 8 è un'opzione migliore in questo senso) e si nota che la sua luminosità è più limitata rispetto alla maggior parte degli altri OLED, ma ciò non impedisce al B4 di offrire il contrasto cinematografico per cui questa tecnologia di schermo è famosa, e mi è piaciuto molto guardarlo, soprattutto considerando il suo prezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy </span></h3><p>✅ Desideri il contrasto dell'OLED a un prezzo inferiore: il modello B4 offre l'accesso a un televisore OLED più economico rispetto a qualsiasi altro OLED sul mercato, garantendo comunque prestazioni eccellenti in settori chiave.</p><p>✅ Desideri un OLED economico per il gaming: pur essendo un OLED più economico, il modello B4 è comunque perfetto per il gaming, con quattro porte HDMI 2.1 che offrono tutte supporto per il gaming 4K 120Hz e Dolby Vision.</p><p>✅ Desideri un'ottima piattaforma smart TV: il webOS di LG è uno dei migliori sul mercato, offre un supporto streaming di alto livello in un'interfaccia intuitiva e un accesso rapido e intelligente alle impostazioni principali.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Hai bisogno del miglior audio integrato: sebbene offra ottime prestazioni dal punto di vista dell'immagine, l'audio integrato del B4 è limitato e non raggiunge la qualità di televisori come il Sony Bravia 8.</p><p>❌ Desideri il più luminoso OLED disponibile: il B4 offre livelli di luminosità inferiori alla media rispetto ad altri OLED, compreso il suo fratello di fascia media LG C4.</p><p>❌ Desideri il supporto HDR più completo: sebbene il B4 supporti il popolare formato Dolby Vision, non supporta HDR10+.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-lg-b4-risultati-dei-test"><span>LG B4 risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129029/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129110/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129176/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/16911588/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="OLED B4 4K Smart TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-guardare-lo-sport"><span>Il miglior televisore per guardare lo sport</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aDg598kRnmKsdbU77De4Pa-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing aerial image of tulip farm" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3sAs4McssAKrT4HcXJiqwT-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F smart TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kv5AHjozgXEbet3eP2as2J-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gm7pTiVpVL7cv7J4Lu3Q8o-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F game menu" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RFvoGtJmMwb9N9T4ov5na9-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F SolarCell remote held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MomRvbEVAiNbh8gfB9WBWj-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing image of Kandinsky artwork" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-samsung-qn90f"><span class="title__text">7. Samsung QN90F</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sports with high brightness and an anti-glare screen</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>43, 50, 55, 65, 75, 85 & 98-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>Neo QLED mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HDR10+, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Il Samsung QN90F è un aggiornamento impressionante del suo predecessore QN90D, con un nuovo schermo “Glare Free 2.0” che consente la visione in ambienti luminosi senza compromettere la qualità dell'immagine. Questo lo rende una scelta eccellente per la visione di eventi sportivi durante il giorno, mentre la funzione Wide Viewing Angle garantisce immagini di ottima qualità da qualsiasi posto a sedere della casa.</p><p>Per un televisore dal design così sottile, il suo sistema di altoparlanti integrati a 4.2.2 canali offre prestazioni solide e le funzioni audio come Object Tracking Sound Pro+ fanno sì che gli effetti sonori e i dialoghi si colleghino accuratamente all'azione sullo schermo.</p><p>I giocatori apprezzeranno molto il QN95F, che supporta 4K 165Hz, </p><p>FreeSync Premium Pro e il Gaming Hub di Samsung per il gaming basato su cloud da app come Xbox. Il basso input lag di 9,5 ms di questo televisore, inoltre, garantisce una reattività eccezionale durante il gameplay.</p><p>Il QN90F ha un prezzo più alto rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti mini-LED, ma con la sua immagine brillante e raffinata e lo schermo antiriflesso, è un'opzione perfetta per guardare film e sport e per giocare.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span> Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore per ambienti luminosi: il QN90F offre immagini luminose e la tecnologia Glare Free riduce efficacemente i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i film: il potente contrasto e la raffinata regolazione locale della luminosità del QN90F garantiscono immagini con ombre profonde e raffinate durante la visione dei film.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i videogiochi: le porte HDMI del QN90F con supporto 4K 165 Hz, FreeSync Premium e un input lag ultra basso di 9,5 ms garantiscono un'esperienza di gioco veloce e reattiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri Dolby Vision: il supporto High Dynamic Range del QN90F è limitato ai formati HDR10+, HDR10 e HLG.</p><p>❌ Desideri il televisore con il miglior rapporto qualità-prezzo: marchi come Hisense e TCL offrono anche televisori mini-LED con elevata luminosità e una qualità dell'immagine complessiva impressionante a un prezzo inferiore.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-qn90f-risultati-dei-test"><span>Samsung QN90F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23575462/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590696/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590790/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590863/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-the-best-tv-for-sound"><span>The best TV for sound</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMd2XA4ArCC6E2C84UmpdF-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing abstract image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RVmKnwprPLUo6CpkKYNK79-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of swimming fish" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hBiAc8Y5Y7Ny3AHVtraBSg-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Fire TV smart interface home screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GsKqWWfdXPDpq8XtVLEVak-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Live TV guide screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GDy4TSw2arkdEexzndqmeY-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b close up of mesh speaker grille on TV's top surface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DdNc5JppmtVJjCZ3ECPzGT-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b rotating stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cWDXpcrBMqZyTFezThcbsE-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of water drops on flower" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-panasonic-z95b"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-z95b-review">8. Panasonic Z95B</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sound – no soundbar required</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65 and 77 inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>Fire TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Detailed picture with strong contrast</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Vivid, yet natural color</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Powerful built-in 5.1.2-channel speakers</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Just two HDMI 2.1 ports</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Flimsy, basic remote control</div></div><p>Riepilogo di 1 minuto: l'OLED di punta di Panasonic per il 2025, lo Z95B, si basa sulle basi dello Z95A dello scorso anno. Al centro c'è un nuovo pannello Tandem RGB primario, progettato per aumentare la luminosità mantenendo colori ricchi e sfumati. Abbiamo misurato 2.107 nit al picco di luminosità HDR, ma ciò che risalta qui è la scelta di Panasonic di enfatizzare la precisione rispetto alla luminosità. Il risultato sono immagini che appaiono meravigliosamente naturali e dettagliate, anche se non sono le più luminose sul mercato. Il suono è un'altra area in cui la Z95B eccelle. Il suo sistema 360 Soundscape Pro aggiornato, messo a punto da Technics, offre un audio chiaro, potente e coinvolgente. Con nuovi driver e un layout rivisto, questo è uno dei pochissimi televisori in cui puoi tranquillamente evitare di acquistare una soundbar. Questo da solo la rende una proposta di valore forte rispetto ai rivali. Se a tutto questo si aggiungono un design elegante con supporto girevole, intelligenza Fire TV e ampio supporto per il gaming, lo Z95B è un OLED di alta qualità che bilancia eccezionalmente bene immagine, audio e valore.</p><p>Leggi la nostra recensione completa del Panasonic Z95B</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy</span></h3><p>✅ Vuoi una TV di alto livello per i film</p><p></p><p>Lo Z95B offre un'immagine ricca, accurata e vibrante che fa brillare sia i Blu-ray che i contenuti in streaming.</p><p>✅ Preferiresti non aggiungere altoparlanti extra</p><p></p><p>Il suo sistema audio 5.1.2 integrato è sufficientemente potente e spazioso da consentirti di evitare comodamente l'acquisto di una soundbar separata.</p><p>✅ Utilizzi i servizi Amazon ogni giorno</p><p></p><p>Dotato di Fire TV e Alexa integrate, questo set è pensato su misura per chi guarda Prime Video e per le case intelligenti basate su Alexa.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Guardi principalmente in stanze luminose</p><p></p><p>Sebbene il televisore sia luminoso, funziona meglio con un'illuminazione attenuata e il suo schermo antiriflesso non è il più efficace contro i riflessi.</p><p>❌ Non vuoi regolare le modalità immagine</p><p></p><p>Sono disponibili numerose impostazioni avanzate per immagini e audio e in alcuni casi sono necessarie delle modifiche per ottenere i migliori risultati.</p><p>❌ Possiedi già una configurazione Atmos premium</p><p></p><p>Se hai già investito in una soundbar con subwoofer e altoparlanti posteriori, le funzionalità audio della Z95B potrebbero essere più di quelle di cui hai bisogno.</p><p></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95b-risultati-dei-test"><span>Panasonic Z95B risultati dei test </span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782548/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782599/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782618/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782639/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-i-migliori-televisori-del-2025-comparazione"><span>I migliori televisori del 2025: comparazione</span></h2><p>Ecco un riepilogo dei nostri punteggi per le aree chiave in cui valutiamo la TV – puoi leggere di più sui punteggi individuali di ogni TV nelle rispettive voci di questa guida. È possibile ordinare la tabella sopra in base alle diverse categorie facendo clic sulle intestazioni delle colonne.</p><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19549383/embed"></iframe><p>Misuriamo le prestazioni oggettive dei televisori come parte del nostro processo di test, utilizzando queste cifre per aiutarci a esprimere un giudizio sulla qualità dell'immagine che stiamo vedendo. Le seguenti misurazioni sono state tutte effettuate dai nostri laboratori o tester, utilizzando apparecchiature e software di livello professionale. Non dovresti giudicare un televisore basandoti esclusivamente sui numeri dei test, ma può essere utile fare rapidi confronti tra loro mentre decidi cosa acquistare, quindi ecco i risultati per tutti i televisori che valutiamo qui insieme. Il primo è la luminosità, misurata utilizzando sia video HDR che SDR, in piccole aree e a schermo intero (il che fa una grande differenza).</p><iframe allow="" height="1000px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753687/embed"></iframe><p>Ecco i risultati dei nostri test per misurare quanto i televisori si avvicinano al supporto del 100% della gamma di colori P3, utilizzata nei video HDR. La gamma BT.2020 viene utilizzata anche nel lavoro video professionale, ma è meno importante nell'uso generale.</p><iframe allow="" height="900px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753700/embed"></iframe><p>Il ritardo di ingresso è il tempo che intercorre tra il momento in cui un'immagine entra nella porta HDMI del televisore e quello in cui appare sullo schermo. Questo è importante per il gioco, perché vuoi che l'azione avvenga immediatamente dopo aver premuto il pulsante, non con un ritardo. Lo misuriamo utilizzando un'apparecchiatura specializzata che attiva rapidamente un'immagine lampeggiante sullo schermo e ne rileva il ritardo.</p><iframe allow="" height="700px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753714/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-piu-tv-da-considerare"><span>Più TV da considerare</span></h2><p><strong>LG G4: Luminosità Record, Ma C'è un Rivalo Imbattibile</strong></p><p></p><p>L'<strong>LG G4</strong> è un TV fantastico che offre una <strong>qualità d'immagine fenomenale</strong> e vanta le immagini OLED più luminose mai prodotte da LG, con un margine significativo. È davvero difficile trovargli un difetto... eppure, la nostra preferenza va al <strong>Samsung S95D</strong>, che per questo si è meritato il titolo di <strong>miglior OLED premium</strong> della nostra lista. L'S95D è più versatile grazie al suo <strong>rivestimento antiriflesso</strong>, offre un design più elegante con il box <strong>One Connect</strong> e sfoggia un sistema audio integrato superiore. Nonostante ciò, vi invitiamo a leggere la nostra recensione a cinque stelle dell'LG G4: è un televisore davvero <strong>speciale</strong>.</p><p></p><p><strong>TCL QM851G: Potenza d'Immagine, Limiti di Dimensioni</strong></p><p></p><p>Il top di gamma di TCL, il <strong>TCL QM851G</strong>, offre prestazioni d'immagine e funzionalità in gran parte analoghe alla nostra scelta di fascia media, l'Hisense U8N. La ragione principale per cui non è entrato nella nostra guida è una questione di disponibilità: è <strong>limitato a schermi da 65 pollici in su</strong>, mentre l'U8N offre anche l'opzione da 55 pollici. Nella nostra recensione, abbiamo apprezzato la sua immagine estremamente <strong>luminosa e incisiva</strong> e l'<strong>upscaling pulito</strong> delle sorgenti a bassa risoluzione. È anche un TV eccellente per l'audio, grazie al potente sistema di altoparlanti <strong>Onkyo da 80 Watt, 2.1.2 canali</strong>.</p><p></p><p><strong>Samsung Q60D: Economico ma Sotto Pressione</strong></p><p></p><p>Il QLED più economico di Samsung, il <strong>Samsung Q60D</strong>, è un TV dall'aspetto gradevole che nella nostra recensione ha offerto "dettagli raffinati" e un "contrasto migliore del previsto", considerando che non utilizza la tecnologia mini-LED. Per il suo prezzo contenuto, regala un'immagine ricca e piacevole... eppure, la concorrenza è agguerrita: prodotti come il Roku Pro Series o l'Hisense U6N (presenti in questa lista) offrono un netto miglioramento in <strong>luminosità e contrasto</strong> a fronte di una spesa non molto superiore. L'abbiamo apprezzato, ma come abbiamo concluso nella recensione completa del Samsung Q60D, "deve affrontare una <strong>dura competizione</strong> da parte dei TV mini-LED economici che offrono più funzionalità di gioco e immagini migliori per un prezzo simile".</p><p>Certamente, ecco il testo riformulato con uno <strong>stile giornalistico moderno</strong> e incisivo, in linea con le recensioni precedenti</p><p><strong>Samsung QN85D: Il Giocatore Sacrificato sull'Altare della Luminosità</strong></p><p>Ah, il povero <strong>Samsung QN85D</strong>. Un televisore innegabilmente adorabile, ma che <strong>impallidisce</strong> di fronte al miglior rapporto qualità-prezzo e alla luminosità sbalorditiva offerti dal <strong>TCL QM851G</strong> e dall'<strong>Hisense U8N</strong> in ambiti come film e sport. Tuttavia, i <em>gamer</em> potrebbero preferire il QN85D ai suoi rivali, grazie alle sue <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>, tutte ottimizzate per il gaming 4K a 120 Hz con <em>Variable Refresh Rate</em> (VRR). Se possedete più console di nuova generazione e una soundbar, il Samsung offre una <strong>flessibilità di connessione</strong> che manca a TCL e Hisense. È un ottimo TV in generale, come spiegato nella nostra recensione completa del Samsung QN85D, ma per un uso non ludico, i mini-LED della concorrenza offrono semplicemente un <strong>miglior affare</strong>.</p><p></p><p><strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED: Prezzo Aggressivo, Interfaccia Disordinata</strong></p><p></p><p>L'<strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED</strong>, il modello di punta di Amazon, è un vero e proprio <strong>affare</strong> se acquistato con le giuste offerte. Vanta una buona qualità d'immagine complessiva e specifiche e prestazioni di gioco impressionanti (incluso il supporto al 4K a 144Hz), come evidenziato nella nostra recensione. Potrebbe seriamente competere per sostituire il Roku Pro Series TV come migliore opzione economica in questa guida, se non fosse che il Roku eccelle anche in qualità d'immagine e gaming, aggiungendo un <strong>ottimo audio e un design fisico curato</strong>. Inoltre, l'interfaccia caotica di Fire TV passa decisamente in secondo piano rispetto a <strong>Roku</strong>, che è tra le piattaforme <em>smart TV</em> più pulite e facili da navigare in circolazione. Detto questo, l'Omni Mini-LED è spesso acquistabile a un <strong>prezzo imbattibile</strong>, specialmente durante grandi eventi come il Prime Day di Amazon.</p><p></p><p><strong>Hisense U9N: Superiore, Ma Non Abbastanza da Giustificare il Prezzo</strong></p><p></p><p>L'<strong>Hisense U9N</strong>, il TV mini-LED di punta di Hisense, offre una qualità d'immagine e un audio oggettivamente superiori rispetto all'<strong>Hisense U8N</strong>, la nostra scelta per il miglior televisore di fascia media. Allora perché l'U9N non è entrato nella nostra selezione? Semplice: anche l'Hisense U8N è un televisore <strong>davvero impressionante</strong> e, soprattutto, può essere trovato a un <strong>prezzo nettamente inferiore</strong> rispetto all'U9N. In sintesi: le differenze non valgono il sovrapprezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-nuove-tv-in-arrivo-nel-2025"><span>Nuove TV in arrivo nel 2025</span></h3><p>Molti nuovi televisori sono stati annunciati in occasione della fiera CES 2025 di Las Vegas e ci aspettiamo che alcuni di essi vengano aggiunti a questa guida non appena saranno disponibili per la revisione nel corso dell'anno. LG ha annunciato l'LG C5, il successore dell'LG C4 che è attualmente la nostra prima scelta. Abbiamo recensito favorevolmente l'LG C5, ma abbiamo anche stabilito che offre solo un miglioramento incrementale rispetto al C4, che rimane la nostra prima scelta per questa guida.</p><p>Samsung ha annunciato due nuove serie TV OLED: l'S95F, un modello di punta che presenta la tecnologia di schermo Glare Free di nuova generazione che da allora è stata aggiunta a questa guida, e l'S90F di fascia media. L'azienda ha inoltre annunciato una gamma di TV LED mini e LED normali. Tra queste, due serie 8K, QN990F e QN900F, la prima dotata dello stesso schermo Glare Free dell'OLED S95F, insieme a un nuovo One Connect Box wireless 8K per una connessione wireless dalle sorgenti, con supporto per 8K 120Hz fino a 10 metri. Il modello mini-LED 4K più richiesto da Samsung per il 2025 sarà il QN90F, che avrà anche uno schermo antiriflesso e il supporto a 165 Hz per i giochi, e sarà accompagnato dai televisori mini-LED di fascia media della serie QN80F e da quelli entry-level della serie QN70F.</p><p>Tra gli altri marchi che presenteranno nuovi televisori al CES c'è TCL, che ha annunciato la sua serie mini-LED QM6K. L'azienda afferma che i nuovi televisori saranno notevolmente più luminosi rispetto ai modelli dell'anno scorso e saranno dotati di una frequenza di aggiornamento di 144 Hz insieme al supporto VRR di 288 Hz per i giochi. Hisense ha annunciato il televisore LED TriChroma da 116” pollici, un modello di fascia alta con schermo da 116 pollici e una nuova retroilluminazione mini-LED RGB che si dice sia in grado di raggiungere una luminosità massima di 10.000 nit. Sia TCL che Hisense annunceranno altre serie TV man mano che ci addentreremo nel 2025.</p><p>Infine, Panasonic ha presentato un nuovo televisore OLED Z95B con un 'Pannello tandem RGB primario’' che utilizza una tecnologia simile a quella del nuovo LG G5 OLED. A differenza della Z95A dell'anno scorso, disponibile solo nel formato da 65 pollici, sarà venduta nei formati da 55, 65 e 77 pollici e sarà dotata di un sistema audio riprogettato e messo a punto dal marchio gemello di Panasonic, Technics. Da allora lo Z95B è stato aggiunto a questa guida in sostituzione del Panasonic Z95A.</p><h3 class="article-body__section" id="section-migliori-brand-del-2025"><span>Migliori brand del 2025</span></h3><p>Negli ultimi anni il panorama dei migliori marchi televisivi è cambiato un po': i marchi più importanti si sono spostati in una certa misura nella classifica di potenza, mentre marchi emergenti come Hisense e TCL hanno guadagnato terreno. Insieme a questi, abbiamo assistito alla reintroduzione di Panasonic nel mercato televisivo statunitense nel 2024, insieme a nuovi marchi televisivi come Roku e Amazon che lanciano set di qualità sempre più elevata. Di seguito è riportato un riepilogo dei vari marchi TV ordinati in base alle loro prestazioni nei test TV di TechRadar.</p><p>A giudicare dalla sua performance complessiva nelle recenti recensioni televisive di TechRadar, Samsung è il marchio televisivo leader, ottenendo due valutazioni complessive a 5 stelle, 4,5 stelle e 4 stelle nelle recensioni che abbiamo condotto nell'ultimo anno. Valutiamo molto bene i televisori Samsung per la loro qualità dell'immagine, anche se citiamo regolarmente la mancanza di supporto Dolby Vision HDR come uno svantaggio. I televisori Samsung sono anche i più forti quando si tratta di prestazioni e funzionalità di gioco e ogni iterazione annuale introduce nuove innovazioni di design all'avanguardia.</p><p>L'anno scorso LG ha ottenuto una valutazione complessiva di 5 stelle, due di 4,5 stelle e una di 4 stelle nelle nostre recensioni televisive, subito dietro Samsung. Come i televisori Samsung, anche i televisori LG sono stati ampiamente elogiati nelle nostre recensioni per la qualità delle immagini e le funzionalità, e rappresentano anche una delle migliori piattaforme smart TV nel webOS. Anche le prestazioni e le funzionalità di gioco vengono regolarmente citate nelle nostre recensioni sui televisori LG, sebbene l'azienda sia in ritardo rispetto ai concorrenti quando si tratta di sviluppo di TV mini-LED, puntando invece sull'OLED per il suo status di marchio televisivo di punta.</p><p>Lo scorso anno Sony ha spostato la sua attenzione dalla tecnologia OLED a quella mini-LED per i suoi televisori di punta, riuscendo a ottenere una valutazione complessiva di cinque stelle e due di 4,5 stelle nelle nostre recensioni. I televisori di punta dell'azienda sono quelli che offrono la migliore qualità d'immagine, sebbene siano generalmente più costosi dei modelli di punta equivalenti di Samsung e LG. Anche i televisori Sony offrono un'eccellente qualità audio integrata, sebbene siano inferiori alla concorrenza in termini di funzionalità di gioco e prestazioni, nonostante offrano impostazioni incentrate sulla PS5.</p><p>Hisense e TCL si collocano al centro della classifica generale dei nostri marchi televisivi, con Hisense che ha superato TCL con due valutazioni complessive a 4,5 stelle e due a 4 stelle nelle nostre recensioni dell'anno scorso. Entrambi i marchi offrono una gamma di televisori di alto valore, mentre i modelli di punta garantiscono un'eccellente qualità complessiva dell'immagine e dell'audio. Tuttavia, le prestazioni tendono a diminuire man mano che si scende nella gamma per ciascun rispettivo marchio e le funzionalità di gioco sui loro televisori non sono così estese come quelle che otterrai da Samsung e LG.</p><p>Ultimo ma non necessariamente meno importante, Roku e Amazon hanno entrambi ottenuto buoni risultati nelle nostre recenti recensioni, con Roku che ha ottenuto una valutazione complessiva di 4,5 stelle e Amazon di 4 stelle. Entrambi erano destinati ai primi mini-TV LED dell'azienda, che offrono una qualità delle immagini impressionante a un prezzo conveniente. In genere elogiamo le TV Roku per la loro eccellente interfaccia smart TV, piacevole alla vista e intuitiva da usare, mentre le TV Amazon Fire meritano un plauso per le buone prestazioni complessive e l'elevato valore.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-come-scegliere-la-tv-migliore-per-te"><span>Come scegliere la TV migliore per te</span></h2><p>Ci sono molti termini complicati che vedrai quando acquisti una nuova TV, anche in questa guida – quindi per iniziare i nostri consigli generali sull'acquisto, ecco un glossario dei grandi termini che vedrai spesso.</p><p>120 Hz/144 Hz: è la ‘frequenza di aggiornamento’ del televisore, ovvero quanti fotogrammi può mostrare ogni secondo. 120 Hz significa massimo 120 fotogrammi al secondo. Classificato come high frame rate (HFR), il 120 Hz è ideale per le console di gioco di nuova generazione come PS5 e Xbox Series X e può anche essere utile per la visione di eventi sportivi. Mentre le console hanno un limite massimo di 120 Hz, alcuni televisori possono supportare 144 Hz per i giochi su PC. </p><p>4K: nota anche come Ultra HD (UHD), un'immagine 4K è composta da circa 4.000 pixel orizzontali – 3.840 nelle specifiche standard UHD utilizzate dagli streamer e dal Blu-ray 4K, per la precisione – di 2.160 pixel verticali, ovvero quattro volte la quantità presente nei televisori Full HD. La maggior parte dei servizi di streaming ora supporta il 4K, così come la maggior parte dei televisori da 43 pollici e più grandi. </p><p>ALLM (modalità automatica a bassa latenza): una funzionalità utilizzata principalmente per i giochi in cui un televisore passerà alla modalità/alle impostazioni ottimali dell'immagine di gioco quando rileva una console di gioco connessa. </p><p>ATSC 3.0: noto anche come “NextGen TV”, è uno standard televisivo broadcast creato dall'Advanced Television Systems Committee (ATSC) che supporta la risoluzione 4K, l'elevata gamma dinamica e formati audio immersivi come Dolby Atmos. ATSC è utilizzato dalle stazioni televisive negli Stati Uniti e richiede un televisore con sintonizzatore compatibile con ATSC 3.0. </p><p>ARC: Canale di ritorno audio. Questa funzione consente di inviare segnali audio da un televisore a un dispositivo supportato da HDMI ARC, come una soundbar o un ricevitore AV, tramite una connessione HDMI. </p><p>Retroilluminazione: sorgente luminosa posizionata dietro il pannello di visualizzazione di un televisore a LED. I vari tipi di retroilluminazione sono: edge-lit, diretta e full-array. </p><p>Gamma di colori: gamma di colori che possono essere visualizzati da un dispositivo all'interno di uno spazio colore specifico, ad esempio REC.709, BT.2020 e UHDA-P3. Supportare una gamma cromatica più ampia significa che il televisore dovrebbe essere in grado di mostrare immagini più vicine al materiale originale.</p><p>Retroilluminazione diretta: tipo di retroilluminazione posizionata direttamente dietro il pannello di un televisore. Le retroilluminazioni dirette possono offrire un migliore controllo dell'oscuramento e un'uniformità del nero (la capacità di visualizzare i toni del nero in modo uniforme su uno schermo) rispetto alle retroilluminazioni illuminate sui bordi</p><p>Dolby Vision: formato HDR (High Dynamic Range) utilizzato per ottimizzare dinamicamente il contrasto delle immagini scena per scena o fotogramma per fotogramma. Dolby Vision è ampiamente utilizzato nelle sale cinematografiche, nelle versioni Blu-ray 4K, nei servizi di streaming e nei videogiochi. </p><p>Dolby Atmos: un formato audio 3D che incorpora canali di altezza per creare un effetto immersivo simile a una cupola. Gli altoparlanti dedicati producono il suono Atmos più autentico, anche se alcune soundbar e altoparlanti TV integrati possono produrre anche un buon suono Atmos ‘virtuale’.</p><p>eARC: canale di ritorno audio migliorato. Una versione migliorata di HDMI ARC che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore tramite HDMI da un televisore. </p><p>Retroilluminazione Full Array: un design avanzato della retroilluminazione che migliora l'oscuramento locale suddividendo la retroilluminazione in piccole zone, ciascuna delle quali può avere i propri livelli di luce controllati individualmente. Ciò si traduce in un contrasto migliore, una maggiore luminosità e effetti di fioritura della retroilluminazione ridotti.</p><p>HDMI: standard via cavo utilizzato per trasmettere audio e video da una sorgente a un dispositivo di visualizzazione. È l'acronimo di High Definition Multimedia Interface ed è attualmente il connettore standard per i televisori.</p><p>HDMI 2.1: l'ultima versione HDMI, che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore, video 8K e frame rate video più elevati, come il 4K a 120 Hz per i giochi. </p><p>HDR: Alta gamma dinamica. Un formato video che consente di ottenere immagini con luminosità, contrasto e dettagli cromatici migliorati. La maggior parte dei televisori più recenti supporta un formato HDR, utilizzato per videogiochi, dischi Blu-ray 4K e servizi di streaming.</p><p>HDR10: un formato HDR comune e ampiamente utilizzato su lettori Blu-ray 4K, console di gioco, TV e servizi di streaming. Fondamentalmente qualsiasi dispositivo TV con HDR lo supporterà</p><p>HDR10+: un formato HDR meno comunemente supportato con funzionalità simili a Dolby Vision. HDR10+ è supportato dai televisori Samsung, Panasonic, TCL e Hisense ed è utilizzato da servizi di streaming come Prime Video.</p><p>HLG: Gamma a logaritmo ibrido. Un formato HDR sviluppato dai servizi di trasmissione BBC e NHK, progettato per trasmettere simultaneamente segnali SDR e HDR. Viene utilizzato per la trasmissione HDR in diretta ed è supportato efficacemente su tutti i televisori.</p><p>Ritardo di ingresso: ritardo temporale tra l'invio di un segnale video o audio e l'attivazione da parte di un dispositivo interessato. Nel caso dei televisori, si riferisce al tempo che intercorre tra il momento in cui il televisore riceve un'immagine, ad esempio, da una console di gioco e il momento in cui tale immagine viene mostrata sullo schermo. Il ritardo di input si misura in millisecondi (ms): più basso è il numero, meglio è. Questa specifica è particolarmente utile nel gaming, dove una misurazione inferiore a 15 ms è considerata ottimale. </p><p>Oscuramento locale: i televisori LED e mini-LED con retroilluminazione full array possono oscurare le aree più scure sullo schermo e accentuare quelle più luminose, ottenendo un contrasto migliore utilizzando questo oscuramento ‘localizzato’.</p><p>Mini-LED: tecnologia di retroilluminazione che utilizza LED piccoli, quasi microscopici, per prestazioni di oscuramento e illuminazione più efficienti e migliorate rispetto alle normali retroilluminazioni a LED. </p><p>Nits (luminosità): unità di misura utilizzata per valutare la luminosità. La luminosità massima dei televisori LED è in genere di circa 500 nit, quella dei televisori QLED di circa 1.000 nit, quella dei televisori OLED tra 600 e 1.500 nit e quella dei mini-TV LED può raggiungere oltre 2.000 nit.</p><p>Neo QLED: nome Samsung per la sua gamma di TV mini-LED, che combinano un pannello di visualizzazione QLED con una retroilluminazione mini-LED.</p><p>OLED: diodo organico a emissione di luce. Un tipo di pannello di visualizzazione che contiene pixel autoemettitori che generano la propria luce, eliminando la necessità di una retroilluminazione. I televisori OLED hanno in genere livelli di nero più profondi e precisi rispetto ad altri tipi di TV, perché possono attenuare la luce di ogni pixel individualmente</p><p>QLED: diodo quantistico a emissione di luce. Un pannello di visualizzazione a LED con un rivestimento di ‘nanocristalli’ in grado di ottenere una luminosità maggiore e colori più brillanti e vividi rispetto a quelli utilizzati nei televisori a LED standard. </p><p>SDR: Gamma dinamica standard. Uno standard di produzione e visualizzazione video con una copertura di luminosità, contrasto e gamma cromatica più limitata rispetto all'HDR. Tutto ciò che risale a prima dell'era HDR può essere considerato SDR.</p><p>VRR (frequenza di aggiornamento variabile): tecnologia utilizzata principalmente nei videogiochi, in cui il display regola il frame rate in base alla frequenza del dispositivo sorgente, come una console o un PC, per evitare vibrazioni ed effetti di strappo dello schermo. Il VRR è particolarmente utile durante i giochi ad alto frame rate. </p><p><strong></strong></p><section class="article__schema-question"><h3>Come faccio a scegliere la TV più adatta a me?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Ci sono tantissime cose che potresti prendere in considerazione quando acquisti una nuova TV, ma non tutti devono rimanere bloccati nelle erbacce tecnologiche. Ecco i consigli che i nostri redattori tendono a dare alle (molte) persone che glielo chiedono nella vita reale.</p><p>Per prima cosa, stabilisci il tuo budget e le tue dimensioni. Scegli l'importo massimo che sei disposto a spendere e la dimensione della TV che desideri, quindi restringi la ricerca solo ai modelli che soddisfano entrambi questi criteri. Scoprirai che ti ritroverai già a valutare solo una manciata di opzioni, il che renderà molto più facile prendere il controllo della situazione. Se hai un budget piuttosto elevato, stabilisci anche un budget minimo per restringere il campo – magari il 30% in meno rispetto al budget massimo.</p><p>Quando consideri le dimensioni della TV, pensa a dove la installerai; può fare la differenza se utilizzi uno dei migliori supporti a parete per TV per montare la tua TV o semplicemente posizionarla su un supporto, poiché la stessa TV può apparire diversa in entrambi questi punti.</p><p>Quindi ora dovrai prendere alcune ulteriori decisioni. Se stai guardando la fascia media o premium delle cose, vuoi una TV OLED o una TV LED/mini-LED? Nelle dimensioni da 55 pollici in su, i televisori a LED tendono ad essere più luminosi degli OLED e quindi sono ottimi per guardare sport o TV durante il giorno in stanze luminose. Ma per le serate cinema, i televisori OLED sono i migliori, grazie al loro impareggiabile contrasto – semplicemente non diventano luminosi come i televisori LED a meno che non si ottengano i modelli più costosi.</p><p>Se stai acquistando un set di fascia media, dovrai decidere se hai bisogno o meno di uno schermo a 120 Hz. È un'ottima soluzione per i giocatori (in particolare per chi possiede una PS5 o una Xbox Series X) e anche per i film, perché consente di mostrare movimenti più naturali. Ma se vuoi risparmiare denaro, potrebbe essere una buona idea acquistare una TV a 60 Hz, perché le TV a 120 Hz costano sempre di più.</p><p>E poi, risparmia un pensiero per suonare. La maggior parte dei televisori sottili di oggi hanno un suono incorporato debole. Se non ti dispiace acquistare anche una delle migliori soundbar (o se ne hai già una), allora non preoccuparti di questo. Ma se non vuoi box extra nella tua configurazione, concentrati sui televisori che ti abbiamo consigliato, dove abbiamo detto che l'audio è più potente. Purtroppo, tendono ad essere gli insiemi di fascia alta a farlo meglio – ma anche in questo caso, non tutti sono creati uguali. Sony e Samsung sono solitamente forti per l'audio, quindi sono un buon punto di partenza.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale TV è della migliore qualità?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Dipende da come definisci la qualità. Lo definiamo come il mix definitivo di qualità dell'immagine, caratteristiche, design e prezzo – quando consigliamo la TV migliore per la maggior parte delle persone a un dato prezzo, questo è ciò che stiamo cercando. Ed è per questo che il Samsung S90C è in cima alla nostra lista – alcuni televisori fanno meglio le singole cose, ma nient'altro fa così tante cose così bene, per lo stesso tipo di prezzo (grazie ai tagli di prezzo, perché è un televisore del 2023).</p><p>Il miglior OLED premium sul mercato per noi è il Samsung S95D, che è un'opzione di fascia estremamente alta, ma vale ogni centesimo quando vedi i risultati dal suo schermo super luminoso combinato con il suo straordinario pannello antiriflesso.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale marca è la migliore per i televisori nel 2025?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Nessun marchio produce televisori meglio degli altri, ma ci sono sicuramente alcuni produttori di televisori che eccellono in determinati ambiti più dei loro rivali.</p><p>Alcuni dei migliori marchi della nostra lista sono Hisense, LG, Samsung, Sony e TCL. Tendono tutti ad essere i marchi più performanti nella fascia premium, anche se tutti lanciano ogni anno un'ampia gamma di modelli. </p><p>LG produce anche ottimi televisori OLED – infatti, LG Display produce i pannelli OLED per la maggior parte delle altre marche. Apprezziamo il fatto che LG offra un'ampia gamma di TV, con budget e dimensioni differenti – l'LG C4 va da 42 pollici fino a 83 pollici e offre prestazioni eccellenti su tutti i fronti, ed è per questo che è in cima a questa lista. Il webOS di LG è una delle nostre piattaforme smart TV preferite ed è un sistema operativo facile da usare e intuitivo. Tuttavia, i televisori LED LG non hanno un grande rapporto qualità-prezzo, ancora una volta rispetto a Hisense e TCL.</p><p> Con l'ingresso nel mondo QD-OLED, Samsung si è affermata come una vera contendente per i migliori televisori OLED, con l'altrettanto impressionante Samsung S95D che offre un'incredibile qualità delle immagini e prestazioni. Sono disponibili anche i mini-LED dinamici di Samsung, adatti alla maggior parte delle persone che vivono in ambienti luminosi, anche se Hisense e TCL hanno battuto questi modelli in termini di rapporto qualità-prezzo nel 2025.</p><p>Sony è un altro attore importante nel settore televisivo. I suoi schermi vantano una qualità delle immagini e una qualità costruttiva straordinarie. Tuttavia, come per altri marchi presenti in questo elenco, la gamma è molto ampia e trasversale. I televisori Sony tendono a costare di più rispetto agli altri marchi qui per lo stesso tipo di funzionalità, tranne per il fatto che i televisori Sony contengono alcuni dei migliori suoni integrati del settore, quindi ottieni qualcosa in più per quel prezzo.</p><p>Hisense e TCL sono i due produttori che hanno davvero rovinato tutto, producendo mini TV LED a prezzi incredibilmente convenienti, che offrono una luminosità sorprendente e un contrasto impressionante, con ottime funzionalità. Entrambi utilizzano Google TV come piattaforma intelligente, il che li rende abbastanza facili da usare e garantisce la presenza di tutti i principali servizi di streaming.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è meglio OLED o QLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Questa è una delle questioni tecnologiche televisive più grandi e controverse del momento. Fortunatamente abbiamo trattato tutti i dettagli nella nostra guida OLED vs QLED.</p><p>Tuttavia, se stai cercando un riassunto, diremmo che il QLED è un'ottima opzione per la luminosità se guarderai in condizioni luminose e illuminate dal sole; mentre i televisori OLED offrono angoli di visione migliori e un contrasto superiore per splendide immagini simili a film, purché tu possa controllare l'illuminazione della stanza.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Il 4K è migliore dell'OLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Fortunatamente, non è necessario decidere se optare per OLED o 4K – puoi averli entrambi! 4K si riferisce alla risoluzione (cioè, il numero di pixel sullo schermo), mentre OLED si riferisce alla tecnologia del pannello (cioè, da cosa sono fatti i pixel).</p><p>Quindi puoi avere schermi 4K OLED (quasi tutti lo sono, a parte alcuni costosi televisori OLED 8K) e puoi avere schermi 4K QLED, mini-LED o altri dispositivi tecnologici.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>LG è migliore di Samsung? </h3><article class="article__schema-answer"><p>Sia LG che Samsung sono ottimi marchi di TV e non puoi davvero sbagliare con nessuno dei due quando si tratta di OLED, ma è una questione diversa al di fuori di questo.</p><p>I televisori LED LG sono notevolmente più deboli di quelli Samsung, quindi se state pensando di optare per un televisore economico o un modello mini-LED, Samsung è la scelta migliore tra i due.</p><p>Per quanto riguarda i televisori OLED, valutiamo l'S95D di Samsung leggermente superiore all'equivalente LG G4 grazie al suo schermo antiriflesso, ma se si guarda principalmente in condizioni di illuminazione controllata, l'LG G4 è altrettanto valido.</p><p>Amiamo la versatilità dell'LG C4, disponibile in molte dimensioni diverse e con tutte le funzionalità di gioco che potresti desiderare – è un ottimo modello di fascia media. Al momento, però, consigliamo il Samsung S90C perché offre più o meno la stessa qualità dell'immagine e le caratteristiche principali, ma il televisore Samsung è più vecchio di un anno e quindi ha subito molti più cali di prezzo – ha un rapporto qualità-prezzo migliore.</p><p></p></article></section><h3 class="article-body__section" id="section-come-testiamo-le-migliori-televisioni"><span>Come testiamo le migliori televisioni</span></h3><p>Ogni recensione di TechRadar TV prevede una serie di test oggettivi effettuati utilizzando apparecchiature di prova specializzate. A tutto ciò si aggiunge un'ampia valutazione soggettiva, effettuata utilizzando sia modelli di test sia fonti reali quali Blu-ray 4K, contenuti in streaming e TV in onda.</p><p>Per i nostri test oggettivi, misuriamo i livelli di luminosità massima e a schermo intero di un televisore, insieme alla copertura della gamma cromatica HDR. Misuriamo anche la precisione del colore e della scala di grigi, nonché il ritardo di input per i giochi.</p><p>Dopo aver determinato il preset dell'immagine più accurato di un televisore utilizzando test oggettivi, la nostra valutazione soggettiva verrà eseguita con quel preset attivo per effettuare una valutazione generale della qualità dell'immagine, tenendo conto di fattori quali contrasto, livello del nero, uniformità dello schermo, colore, dettaglio e altro ancora. Valutiamo inoltre la qualità del suono, le funzionalità, il design, la smart TV e i menu, le funzionalità e le prestazioni di gioco e il valore, con punteggi individuali per ciascuna sezione che contribuiscono a una valutazione complessiva.</p><p>Puoi ottenere una panoramica completamente dettagliata del nostro processo in Come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-ultimi-aggiornamenti"><span>Ultimi aggiornamenti</span></h2><p><em>27 agosto 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>In base ai nostri recenti test, abbiamo sostituito il Panasonic Z95A con il più recente Panasonic Z95B come scelta migliore per il suono.</em></p><p><em>29 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito il Samsung S95D con il Samsung S95F, un nuovo modello con uno schermo Glare Free migliorato, come opzione 'Miglior OLED per stanze luminose'.</em></p><p><em>1 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito Samsung QN90D con il modello più recente, Samsung QN90F, come opzione 'Miglior TV per lo sport'.</em></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"leggi-altri-aggiornamenti"><p>Leggi altri aggiornamenti</p></div><p>Sostituito Hisense U8N con un modello più recente, l'Hisense U8QG, come opzione 'Miglior fascia media'.</p><p>29 aprile 2025</p><p>Sostituito Sony Bravia 8 con Panasonic Z95A OLED come 'Migliore per il suono'</p><p>1 aprile 2025</p><p>Aggiunto elenco rapido per una navigazione più semplice della guida.</p><p>12 marzo 2025</p><p>Aggiunti Amazon Fire TV Omni Mini-LED e Hisense U9N alla sezione "Considera anche".</p><p>14 febbraio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Migliori marchi TV" con valutazioni classificate dei marchi TV esaminati da TechRadar nell'ultimo anno.</p><p>15 gennaio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Nuovi televisori in arrivo nel 2025" con dettagli sui nuovi modelli di TV annunciati alla fiera CES 2025.</p><p>24 dicembre 2024</p><p>Rimosso il Samsung S90C a causa del calo dei livelli delle scorte. L'ho sostituito con l'LG C4. Rimossa la categoria migliore per versatilità. </p><p>27 novembre 2024</p><p>Ho aggiunto ulteriori informazioni all'introduzione sul nostro processo di test e selezione per questa guida, oltre ad ampliare la nostra sezione dedicata ad altri televisori degni di considerazione.</p><p>6 novembre 2024</p><p>Abbiamo aggiunto Hisense U6N come il miglior televisore a grande schermo super economico che consigliamo. Abbiamo anche aggiunto un nuovo glossario di termini tecnici televisivi, per spiegare alcune delle informazioni che vedrai quando acquisti un televisore.</p><p>10 ottobre 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p></p><p>April 12 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p></p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p></p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p>12 aprile 2024</p><p></p><p>19 marzo 2024</p><p></p><p>Aggiunti grafici di riferimento per ogni TV, per semplificare il confronto delle prestazioni.</p><p>26 febbraio 2023</p><p></p><p>Abbiamo ampliato la sezione Come eseguiamo i test per includere in questa guida una descrizione più approfondita dei nostri metodi di test per i televisori.</p><p>10 novembre 2023</p><p></p><p>Aggiunta la biografia dell'autore e il collegamento alla pagina delle migliori offerte TV del Black Friday di TechRadar.</p><p>12 ottobre 2023</p><p></p><p>Aggiunta questa sezione "ultimi aggiornamenti" per tenere informati i lettori su eventuali modifiche apportate a questa guida all'acquisto. Abbiamo aggiornato diversi prodotti in questo elenco per riflettere le nostre ultime recensioni e in seguito ai tagli di prezzo e alla mancanza di scorte di vecchi televisori.</p><p><em></em></p><div class="collapsible-block-end"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony BRAVIA Theatre System 6, suono da sogno con una stranezza ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il BRAVIA Theatre System 6 è un sistema home cinema 5.1 che, in un mercato dominato dalle soundbar all-in-one, recupera l’approccio classico dei diffusori fisici con subwoofer centrale. Con un prezzo di listino intorno ai 650 euro, si rivolge a chi privilegia la potenza sonora autentica. Ma ha alcune carenze un po’ insolite. </p><p>La sua progettazione pone una questione chiave: è preferibile avere un surround fisico, con bassi potenti e un vero 5.1, o la praticità di un ecosistema moderno con Wi-Fi e integrazione software? La nostra risposta è che non dovrebbe essere necessario scegliere, ma forse in questa fascia di prezzo è una cosa sensata da prendere in considerazione.</p><p>La risposta definisce se questo prodotto rappresenti una scelta di valore o un compromesso eccessivo.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/ImdzxNcpfXU" allowfullscreen></iframe></div></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="395rTe5Vc3gR6p3yFDxaZK" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/395rTe5Vc3gR6p3yFDxaZK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-design-e-installazione-facile-ma-con-vincoli-rigidi"><span>Design e installazione: facile, ma con vincoli rigidi</span></h3><p>Il pacchetto comprende soundbar passiva, subwoofer, due satelliti posteriori e un amplificatore wireless dedicato. L’estetica è sobria, i materiali plastici ma robusti. <strong>Il subwoofer è il centro operativo dell’intero sistema</strong>, ospitando non solo l’amplificazione ma anche l’ingresso HDMI eARC, soluzione atipica che obbliga a collegare il TV direttamente al subwoofer.</p><p>Da questo parte un <strong>cavo proprietario a piattina</strong> che alimenta la soundbar, priva di ingressi e alimentazione autonoma. Questa scelta tecnica, che richiama prodotti di oltre dieci anni fa, vincola il posizionamento degli elementi principali, limitando la flessibilità di installazione. Dovrete posizionare il subwoofer dove lo permette il cavo, il che può essere una discreta rottura di scatole. </p><p>Anche i satelliti posteriori non sono del tutto wireless: devono essere collegati a un ricevitore/amplificatore che richiede a sua volta una presa di corrente. I cavi si riducono, ma non scompaiono del tutto. La stessa Sony ha in catalogo prodotti i cui satelliti sono a batteria: molto più comodi, ma il prezzo ovviamente è più alto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="i8iuyNHSWuL3xWusQzXESN" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i8iuyNHSWuL3xWusQzXESN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="2000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-caratteristiche-e-connettivita-l-essenziale-senza-fronzoli"><span>Caratteristiche e connettività: l’essenziale, senza fronzoli</span></h3><p>Sul fronte dei formati audio, il sistema offre il supporto agli standard più importanti, inclusi <strong>Dolby Atmos e DTS:X</strong>. Va precisato, però, che non ci sono altoparlanti fisici rivolti verso l’alto; l’effetto di altezza è affidato interamente alla tecnologia di virtualizzazione Sony Vertical Surround Engine.</p><p>La connettività è il vero tallone d’Achille. L’unica opzione per lo streaming senza fili è il <strong>Bluetooth</strong>, una dotazione ormai basilare. <strong>Manca totalmente il Wi-Fi</strong>, una scelta che nel 2025 appare quasi anacronistica. Questa assenza si traduce nell’impossibilità di usare i più comuni protocolli di streaming audio ad alta qualità basati su rete domestica. A parte ovviamente il Bluetooth.</p><p>L’interazione con il sistema avviene tramite un piccolo telecomando o attraverso l’applicazione per smartphone <strong>Bravia Connect</strong>. L’app è ben realizzata e consente una calibrazione manuale più precisa, permettendo di regolare i livelli dei singoli canali e la loro distanza dal punto di ascolto, anche se con step poco granulari. Abbiamo però avuto qualche difficoltà con Bravia Connect, che di tanto in tanto non si collegava alla soundbar come avrebbe dovuto. </p><p>Un vantaggio concreto esiste per chi possiede già un televisore Sony BRAVIA compatibile. Grazie all’integrazione nell’ecosistema, è possibile <strong>controllare le impostazioni audio</strong> direttamente dal menu del TV e sfruttare funzioni come Voice Zoom 3 per migliorare la chiarezza dei dialoghi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="gedkmbgjAVuEQEziD23TCR" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gedkmbgjAVuEQEziD23TCR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="2000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni-audio-potenza-cinematografica-pura"><span>Prestazioni audio: potenza cinematografica pura</span></h3><p>Se si superano i dubbi sul design, si arriva alla vera ragion d’essere di questo sistema: la performance. Con contenuti cinematografici, il Theatre System 6 offre un’<strong>esperienza sonora potente e avvolgente</strong>. La presenza di diffusori posteriori fisici fa un’enorme differenza rispetto alle soluzioni virtuali, garantendo un posizionamento degli effetti preciso e un’immersività che poche soundbar in questa fascia di prezzo possono eguagliare.</p><p>Il subwoofer è il protagonista assoluto, capace di scuotere l’ambiente con <strong>bassi profondi e di grande impatto</strong> durante le scene d’azione. La potenza complessiva è notevole e permette di sonorizzare anche stanze di dimensioni medio-grandi senza mai mostrare affanno o distorsioni evidenti, anche a volumi sostenuti.</p><p>Tuttavia, la qualità non è esente da difetti. Alcune analisi tecniche <a href="https://www.avmagazine.it/articoli/sorgenti/2047/sony-system-6-la-barra-piu-assurda-che-c-e-_index.html"><u>hanno evidenziato</u></a> una <strong>scarsa integrazione tra subwoofer e soundbar</strong>, con una possibile debolezza nella zona di incrocio delle frequenze (attorno ai 100-120 Hz). All’ascolto, questo si può tradurre in un basso a tratti “slegato” dal resto del messaggio sonoro, potente ma non sempre perfettamente articolato. Personalmente non sono riuscito a sentire questa differenza, rilevabile invece in laboratorio; ma per chi ha un orecchio particolarmente sensibile potrebbe essere invece una cosa facile da notare. </p><p>L’<strong>assenza di driver up-firing </strong>invece si fa sentire con più prepotenza. L’effetto verticale del Dolby Atmos è presente ma simulato, <strong>meno puntuale e credibile</strong> rispetto a sistemi dotati di altoparlanti dedicati. La spazialità orizzontale, invece, resta di ottimo livello.</p><p>Quando si passa all’ascolto di musica, il sistema <strong>mostra un po’ la corda</strong>. La sua impostazione, così focalizzata sull’impatto cinematografico, risulta meno equilibrata e raffinata con contenuti stereo, dove la preponderanza del subwoofer può diventare invadente se non attentamente regolata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="5HXwFTS8MzitrirkVq8WRV" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5HXwFTS8MzitrirkVq8WRV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-le-alternative-da-considerare"><span>Le alternative da considerare</span></h3><p>Il posizionamento unico del BRAVIA Theatre System 6 rende difficile un confronto diretto. È più utile analizzare le alternative che, nella stessa fascia di prezzo, rappresentano filosofie di prodotto differenti.</p><p>La prima alternativa è rappresentata dalle <strong>soundbar smart compatte</strong>, come la Sonos Beam (Gen 2). Questi dispositivi puntano tutto sulla connettività Wi-Fi, l’integrazione multi-room, la compatibilità con i principali servizi di streaming e un design minimale. In questo scenario, l’utente scambia la potenza e il surround fisico del sistema Sony con una praticità e versatilità software infinitamente superiori. L’audio è più equilibrato per la musica, ma l’impatto cinematografico e il surround sono solo virtuali, a meno di non aggiungere componenti posteriori e un subwoofer molto costosi.</p><p>Un’altra via è quella dei <strong>sistemi 5.1 “home theater in a box”</strong>, proposti da marchi come Klipsch. Similmente a Sony, questi pacchetti offrono diffusori fisici per un’esperienza surround autentica. Spesso, però, richiedono un sintoamplificatore A/V esterno, risultando in una maggiore complessità di installazione e un costo complessivo potenzialmente superiore. Il sistema Sony si pone quindi come una via di mezzo più semplice e integrata rispetto a queste soluzioni tradizionali.</p><p>Infine, sul mercato esistono numerose <strong>soundbar Dolby Atmos con subwoofer wireless incluso</strong>. A parità di prezzo, questi sistemi offrono spesso una migliore gestione dei canali verticali grazie a driver up-firing dedicati e una connettività più moderna. Tuttavia, sacrificano quasi sempre i diffusori posteriori fisici, affidando il surround a elaborazioni virtuali meno efficaci di un vero 5.1.</p><p>Insomma, per molti versi la proposta di Sony è più unica che rara.</p><h3 class="article-body__section" id="section-verdetto-ne-vale-la-pena"><span>Verdetto: ne vale la pena?</span></h3><p>Il Sony BRAVIA Theatre System 6 è un prodotto che polarizza. A un prezzo di circa 650 euro, <strong>il suo valore è eccellente</strong> se si cerca la massima potenza e un’autentica esperienza surround 5.1 fisica. Nessuna soundbar all-in-one in questa fascia può competere sul piano della pura pressione sonora e dell’impatto cinematografico.</p><p>Il costo di questa potenza, però, si paga in termini di modernità. L’architettura anacronistica, la gestione dei cavi e l’<strong>assenza totale di funzioni smart</strong> lo rendono obsoleto dal punto di vista della connettività. È una scelta deliberata, quasi ideologica, da parte della casa giapponese.</p><p>In definitiva, ne vale la pena? Sì, ma solo per un utente specifico: l’appassionato di cinema che non ha interesse per lo streaming Wi-Fi, che <strong>privilegia i diffusori fisici</strong> rispetto a quelli virtuali e che è disposto a gestire qualche cavo in più in cambio di un suono da vero home cinema. Per chiunque altro cerchi praticità e integrazione smart, le alternative sul mercato rappresentano una scelta più equilibrata e moderna.</p><div ><table><caption>La nostra pagella</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Design e Installazione:</strong> <br></p></td><td  ><p>65/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Caratteristiche e Connettività:</strong></p></td><td  ><p>60/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Prestazioni Audio:</strong></p></td><td  ><p>88/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Rapporto Qualità-Prezzo:</strong></p></td><td  ><p>80/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Voto Finale: </strong></p></td><td  ><p>73/100</p></td></tr></tbody></table></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-sony-bravia-theatre-system-6-suono-da-sogno-con-una-stranezza</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Sony BRAVIA Theatre System 6 è un sistema home cinema 5.1 che va controcorrente rispetto alle soundbar moderne, puntando su diffusori fisici e potenza pura. Con un prezzo intorno ai 650 euro, offre un suono autentico e avvolgente, ideale per chi cerca un’esperienza cinematografica immersiva. Tuttavia, la sua architettura “vecchia scuola”, la gestione dei cavi e la totale assenza di funzioni smart lo rendono un prodotto di nicchia, adatto a un pubblico specifico di appassionati più che al grande pubblico. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Il BRAVIA Theatre System 6 è un sistema home cinema 5.1 che, in un mercato dominato dalle soundbar all-in-one, recupera l’approccio classico dei diffusori fisici con subwoofer centrale. Con un prezzo di listino intorno ai 650 euro, si rivolge a chi privilegia la potenza sonora autentica. Ma ha alcune carenze un po’ insolite. </p><p>La sua progettazione pone una questione chiave: è preferibile avere un surround fisico, con bassi potenti e un vero 5.1, o la praticità di un ecosistema moderno con Wi-Fi e integrazione software? La nostra risposta è che non dovrebbe essere necessario scegliere, ma forse in questa fascia di prezzo è una cosa sensata da prendere in considerazione.</p><p>La risposta definisce se questo prodotto rappresenti una scelta di valore o un compromesso eccessivo.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/ImdzxNcpfXU" allowfullscreen></iframe></div></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="395rTe5Vc3gR6p3yFDxaZK" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/395rTe5Vc3gR6p3yFDxaZK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-design-e-installazione-facile-ma-con-vincoli-rigidi"><span>Design e installazione: facile, ma con vincoli rigidi</span></h3><p>Il pacchetto comprende soundbar passiva, subwoofer, due satelliti posteriori e un amplificatore wireless dedicato. L’estetica è sobria, i materiali plastici ma robusti. <strong>Il subwoofer è il centro operativo dell’intero sistema</strong>, ospitando non solo l’amplificazione ma anche l’ingresso HDMI eARC, soluzione atipica che obbliga a collegare il TV direttamente al subwoofer.</p><p>Da questo parte un <strong>cavo proprietario a piattina</strong> che alimenta la soundbar, priva di ingressi e alimentazione autonoma. Questa scelta tecnica, che richiama prodotti di oltre dieci anni fa, vincola il posizionamento degli elementi principali, limitando la flessibilità di installazione. Dovrete posizionare il subwoofer dove lo permette il cavo, il che può essere una discreta rottura di scatole. </p><p>Anche i satelliti posteriori non sono del tutto wireless: devono essere collegati a un ricevitore/amplificatore che richiede a sua volta una presa di corrente. I cavi si riducono, ma non scompaiono del tutto. La stessa Sony ha in catalogo prodotti i cui satelliti sono a batteria: molto più comodi, ma il prezzo ovviamente è più alto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="i8iuyNHSWuL3xWusQzXESN" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i8iuyNHSWuL3xWusQzXESN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="2000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-caratteristiche-e-connettivita-l-essenziale-senza-fronzoli"><span>Caratteristiche e connettività: l’essenziale, senza fronzoli</span></h3><p>Sul fronte dei formati audio, il sistema offre il supporto agli standard più importanti, inclusi <strong>Dolby Atmos e DTS:X</strong>. Va precisato, però, che non ci sono altoparlanti fisici rivolti verso l’alto; l’effetto di altezza è affidato interamente alla tecnologia di virtualizzazione Sony Vertical Surround Engine.</p><p>La connettività è il vero tallone d’Achille. L’unica opzione per lo streaming senza fili è il <strong>Bluetooth</strong>, una dotazione ormai basilare. <strong>Manca totalmente il Wi-Fi</strong>, una scelta che nel 2025 appare quasi anacronistica. Questa assenza si traduce nell’impossibilità di usare i più comuni protocolli di streaming audio ad alta qualità basati su rete domestica. A parte ovviamente il Bluetooth.</p><p>L’interazione con il sistema avviene tramite un piccolo telecomando o attraverso l’applicazione per smartphone <strong>Bravia Connect</strong>. L’app è ben realizzata e consente una calibrazione manuale più precisa, permettendo di regolare i livelli dei singoli canali e la loro distanza dal punto di ascolto, anche se con step poco granulari. Abbiamo però avuto qualche difficoltà con Bravia Connect, che di tanto in tanto non si collegava alla soundbar come avrebbe dovuto. </p><p>Un vantaggio concreto esiste per chi possiede già un televisore Sony BRAVIA compatibile. Grazie all’integrazione nell’ecosistema, è possibile <strong>controllare le impostazioni audio</strong> direttamente dal menu del TV e sfruttare funzioni come Voice Zoom 3 per migliorare la chiarezza dei dialoghi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="gedkmbgjAVuEQEziD23TCR" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gedkmbgjAVuEQEziD23TCR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="2000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni-audio-potenza-cinematografica-pura"><span>Prestazioni audio: potenza cinematografica pura</span></h3><p>Se si superano i dubbi sul design, si arriva alla vera ragion d’essere di questo sistema: la performance. Con contenuti cinematografici, il Theatre System 6 offre un’<strong>esperienza sonora potente e avvolgente</strong>. La presenza di diffusori posteriori fisici fa un’enorme differenza rispetto alle soluzioni virtuali, garantendo un posizionamento degli effetti preciso e un’immersività che poche soundbar in questa fascia di prezzo possono eguagliare.</p><p>Il subwoofer è il protagonista assoluto, capace di scuotere l’ambiente con <strong>bassi profondi e di grande impatto</strong> durante le scene d’azione. La potenza complessiva è notevole e permette di sonorizzare anche stanze di dimensioni medio-grandi senza mai mostrare affanno o distorsioni evidenti, anche a volumi sostenuti.</p><p>Tuttavia, la qualità non è esente da difetti. Alcune analisi tecniche <a href="https://www.avmagazine.it/articoli/sorgenti/2047/sony-system-6-la-barra-piu-assurda-che-c-e-_index.html"><u>hanno evidenziato</u></a> una <strong>scarsa integrazione tra subwoofer e soundbar</strong>, con una possibile debolezza nella zona di incrocio delle frequenze (attorno ai 100-120 Hz). All’ascolto, questo si può tradurre in un basso a tratti “slegato” dal resto del messaggio sonoro, potente ma non sempre perfettamente articolato. Personalmente non sono riuscito a sentire questa differenza, rilevabile invece in laboratorio; ma per chi ha un orecchio particolarmente sensibile potrebbe essere invece una cosa facile da notare. </p><p>L’<strong>assenza di driver up-firing </strong>invece si fa sentire con più prepotenza. L’effetto verticale del Dolby Atmos è presente ma simulato, <strong>meno puntuale e credibile</strong> rispetto a sistemi dotati di altoparlanti dedicati. La spazialità orizzontale, invece, resta di ottimo livello.</p><p>Quando si passa all’ascolto di musica, il sistema <strong>mostra un po’ la corda</strong>. La sua impostazione, così focalizzata sull’impatto cinematografico, risulta meno equilibrata e raffinata con contenuti stereo, dove la preponderanza del subwoofer può diventare invadente se non attentamente regolata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.67%;"><img id="5HXwFTS8MzitrirkVq8WRV" name="Sony" alt="Sony" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5HXwFTS8MzitrirkVq8WRV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="4000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-le-alternative-da-considerare"><span>Le alternative da considerare</span></h3><p>Il posizionamento unico del BRAVIA Theatre System 6 rende difficile un confronto diretto. È più utile analizzare le alternative che, nella stessa fascia di prezzo, rappresentano filosofie di prodotto differenti.</p><p>La prima alternativa è rappresentata dalle <strong>soundbar smart compatte</strong>, come la Sonos Beam (Gen 2). Questi dispositivi puntano tutto sulla connettività Wi-Fi, l’integrazione multi-room, la compatibilità con i principali servizi di streaming e un design minimale. In questo scenario, l’utente scambia la potenza e il surround fisico del sistema Sony con una praticità e versatilità software infinitamente superiori. L’audio è più equilibrato per la musica, ma l’impatto cinematografico e il surround sono solo virtuali, a meno di non aggiungere componenti posteriori e un subwoofer molto costosi.</p><p>Un’altra via è quella dei <strong>sistemi 5.1 “home theater in a box”</strong>, proposti da marchi come Klipsch. Similmente a Sony, questi pacchetti offrono diffusori fisici per un’esperienza surround autentica. Spesso, però, richiedono un sintoamplificatore A/V esterno, risultando in una maggiore complessità di installazione e un costo complessivo potenzialmente superiore. Il sistema Sony si pone quindi come una via di mezzo più semplice e integrata rispetto a queste soluzioni tradizionali.</p><p>Infine, sul mercato esistono numerose <strong>soundbar Dolby Atmos con subwoofer wireless incluso</strong>. A parità di prezzo, questi sistemi offrono spesso una migliore gestione dei canali verticali grazie a driver up-firing dedicati e una connettività più moderna. Tuttavia, sacrificano quasi sempre i diffusori posteriori fisici, affidando il surround a elaborazioni virtuali meno efficaci di un vero 5.1.</p><p>Insomma, per molti versi la proposta di Sony è più unica che rara.</p><h3 class="article-body__section" id="section-verdetto-ne-vale-la-pena"><span>Verdetto: ne vale la pena?</span></h3><p>Il Sony BRAVIA Theatre System 6 è un prodotto che polarizza. A un prezzo di circa 650 euro, <strong>il suo valore è eccellente</strong> se si cerca la massima potenza e un’autentica esperienza surround 5.1 fisica. Nessuna soundbar all-in-one in questa fascia può competere sul piano della pura pressione sonora e dell’impatto cinematografico.</p><p>Il costo di questa potenza, però, si paga in termini di modernità. L’architettura anacronistica, la gestione dei cavi e l’<strong>assenza totale di funzioni smart</strong> lo rendono obsoleto dal punto di vista della connettività. È una scelta deliberata, quasi ideologica, da parte della casa giapponese.</p><p>In definitiva, ne vale la pena? Sì, ma solo per un utente specifico: l’appassionato di cinema che non ha interesse per lo streaming Wi-Fi, che <strong>privilegia i diffusori fisici</strong> rispetto a quelli virtuali e che è disposto a gestire qualche cavo in più in cambio di un suono da vero home cinema. Per chiunque altro cerchi praticità e integrazione smart, le alternative sul mercato rappresentano una scelta più equilibrata e moderna.</p><div ><table><caption>La nostra pagella</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Design e Installazione:</strong> <br></p></td><td  ><p>65/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Caratteristiche e Connettività:</strong></p></td><td  ><p>60/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Prestazioni Audio:</strong></p></td><td  ><p>88/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Rapporto Qualità-Prezzo:</strong></p></td><td  ><p>80/100</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Voto Finale: </strong></p></td><td  ><p>73/100</p></td></tr></tbody></table></div>
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                                                            <title><![CDATA[ KEF lancia la sua prima soundbar Atmos: potenza e stile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La leggendaria azienda audio <strong>KEF</strong> è in piena attività: oltre alla recente collaborazione con Nothing per le cuffie Headphone (1), ha appena svelato la sua prima <strong>soundbar con supporto Dolby Atmos</strong>. Il team ha grandi ambizioni per questo prodotto e promette un’esperienza sonora davvero <em>trascendente</em>.</p><p>La <strong>KEF XIO</strong> è un sistema all-in-one <strong>5.1.2 canali</strong>, dotato di <strong>12 amplificatori in classe D</strong> che generano una potenza totale di <strong>820W</strong>. Nonostante la potenza elevata, la soundbar è progettata per rimanere elegante e compatta, perfetta per essere montata a parete senza rovinare l’estetica del salotto.</p><p>KEF sottolinea che, a differenza di molte altre soundbar pensate principalmente per i film, la XIO è stata progettata anche per offrire una resa eccezionale con la musica, con un’attenzione particolare all’equilibrio e alla fedeltà sonora.</p><p>Il prezzo ufficiale in Italia è di circa <strong>2.299 euro</strong>, ed è disponibile presso rivenditori autorizzati e sullo store europeo di KEF.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r8DZvHrKWJYw3GTkYZLLM7" name="KEF XIO" alt="The KEF XIO is sleek despite containing 12 Class D amps" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r8DZvHrKWJYw3GTkYZLLM7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: KEF)</span></figcaption></figure><h2 id="kef-xio-soundbar-key-features">KEF XIO soundbar: key features</h2><p>La soundbar (qui le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar" target="_blank">migliori</a>) include <strong>sei driver Uni-Q MX</strong>, versioni più compatte dei celebri Uni-Q utilizzati nei diffusori KEF più grandi. Questi driver sono particolari perché integrano due altoparlanti in uno: un driver più piccolo è posizionato al centro del cono del driver più grande, generando un palcoscenico sonoro più ampio che si traduce in un unico segnale audio nitido. Tre di questi driver sono orientati verso l’alto per l’audio direzionale, mentre gli altri tre guardano in avanti.</p><p>A questi si affiancano <strong>quattro woofer P185</strong>, driver rettangolari che, secondo KEF, offrono la stessa superficie radiante di un classico driver circolare da 10 cm. Grazie alla forma rettangolare, è stato possibile integrare più driver nel corpo della soundbar senza aumentarne l’ingombro, un approccio simile a quello adottato nei migliori modelli sul mercato.</p><p>Nonostante l’intensa resa dei bassi, <strong>le vibrazioni indesiderate dovrebbero essere minime</strong>: KEF ha disposto i woofer a coppie contrapposte, in modo che ciascun driver annulli le vibrazioni del suo opposto.</p><p>La XIO integra anche la nuova <strong>VECO (Velocity Control Technology)</strong>, una tecnologia brevettata che impiega sensori per monitorare il movimento dei woofer P185 e correggere eventuali imprecisioni, riducendo al minimo distorsioni e compressioni. Un altro elemento chiave è <strong>MIE (Music Integrity Engine)</strong>, una suite di algoritmi DSP sviluppata appositamente per la XIO per la gestione del multicanale, della virtualizzazione e del posizionamento degli oggetti audio. Il risultato, promette KEF, sono <strong>“paesaggi sonori trascendenti”</strong>.</p><p>Dal lato della compatibilità, la soundbar supporta tutti i principali servizi di streaming tra cui <strong>Tidal, Amazon Music, Qobuz e Deezer</strong>. Le connessioni includono <strong>HDMI eARC, uscita ottica e subwoofer</strong>, e la possibilità di collegare un subwoofer KEF anche in modalità wireless tramite il ricevitore opzionale <strong>KW2</strong>.</p><p>La <strong>KEF XIO sarà disponibile a partire dall’8 luglio in accesso anticipato per i membri myKEF</strong>, con il lancio ufficiale fissato per il <strong>18 luglio 2025</strong>. La distribuzione nei negozi, come <strong>Peter Tyson AV</strong> e <strong>Sevenoaks Sound & Vision</strong> nel Regno Unito, inizierà da subito, mentre la disponibilità più ampia è prevista per l’<strong>8 agosto 2025</strong>. Il prezzo ufficiale per l’Italia sarà di <strong>2.499 euro circa</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/kef-lancia-la-sua-prima-soundbar-atmos-potenza-e-stile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Design iconico, tecnologia intelligente e, naturalmente, un suono eccezionale ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7s6UoL6GsP5b8d2DQBjBPN</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A wall mounted KEF XIO soundbar in grey slate underneath a large TV. The room is in neutral colours and the TV is showing a green landscape.]]></media:title>
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                                <p>La leggendaria azienda audio <strong>KEF</strong> è in piena attività: oltre alla recente collaborazione con Nothing per le cuffie Headphone (1), ha appena svelato la sua prima <strong>soundbar con supporto Dolby Atmos</strong>. Il team ha grandi ambizioni per questo prodotto e promette un’esperienza sonora davvero <em>trascendente</em>.</p><p>La <strong>KEF XIO</strong> è un sistema all-in-one <strong>5.1.2 canali</strong>, dotato di <strong>12 amplificatori in classe D</strong> che generano una potenza totale di <strong>820W</strong>. Nonostante la potenza elevata, la soundbar è progettata per rimanere elegante e compatta, perfetta per essere montata a parete senza rovinare l’estetica del salotto.</p><p>KEF sottolinea che, a differenza di molte altre soundbar pensate principalmente per i film, la XIO è stata progettata anche per offrire una resa eccezionale con la musica, con un’attenzione particolare all’equilibrio e alla fedeltà sonora.</p><p>Il prezzo ufficiale in Italia è di circa <strong>2.299 euro</strong>, ed è disponibile presso rivenditori autorizzati e sullo store europeo di KEF.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r8DZvHrKWJYw3GTkYZLLM7" name="KEF XIO" alt="The KEF XIO is sleek despite containing 12 Class D amps" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r8DZvHrKWJYw3GTkYZLLM7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: KEF)</span></figcaption></figure><h2 id="kef-xio-soundbar-key-features">KEF XIO soundbar: key features</h2><p>La soundbar (qui le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar" target="_blank">migliori</a>) include <strong>sei driver Uni-Q MX</strong>, versioni più compatte dei celebri Uni-Q utilizzati nei diffusori KEF più grandi. Questi driver sono particolari perché integrano due altoparlanti in uno: un driver più piccolo è posizionato al centro del cono del driver più grande, generando un palcoscenico sonoro più ampio che si traduce in un unico segnale audio nitido. Tre di questi driver sono orientati verso l’alto per l’audio direzionale, mentre gli altri tre guardano in avanti.</p><p>A questi si affiancano <strong>quattro woofer P185</strong>, driver rettangolari che, secondo KEF, offrono la stessa superficie radiante di un classico driver circolare da 10 cm. Grazie alla forma rettangolare, è stato possibile integrare più driver nel corpo della soundbar senza aumentarne l’ingombro, un approccio simile a quello adottato nei migliori modelli sul mercato.</p><p>Nonostante l’intensa resa dei bassi, <strong>le vibrazioni indesiderate dovrebbero essere minime</strong>: KEF ha disposto i woofer a coppie contrapposte, in modo che ciascun driver annulli le vibrazioni del suo opposto.</p><p>La XIO integra anche la nuova <strong>VECO (Velocity Control Technology)</strong>, una tecnologia brevettata che impiega sensori per monitorare il movimento dei woofer P185 e correggere eventuali imprecisioni, riducendo al minimo distorsioni e compressioni. Un altro elemento chiave è <strong>MIE (Music Integrity Engine)</strong>, una suite di algoritmi DSP sviluppata appositamente per la XIO per la gestione del multicanale, della virtualizzazione e del posizionamento degli oggetti audio. Il risultato, promette KEF, sono <strong>“paesaggi sonori trascendenti”</strong>.</p><p>Dal lato della compatibilità, la soundbar supporta tutti i principali servizi di streaming tra cui <strong>Tidal, Amazon Music, Qobuz e Deezer</strong>. Le connessioni includono <strong>HDMI eARC, uscita ottica e subwoofer</strong>, e la possibilità di collegare un subwoofer KEF anche in modalità wireless tramite il ricevitore opzionale <strong>KW2</strong>.</p><p>La <strong>KEF XIO sarà disponibile a partire dall’8 luglio in accesso anticipato per i membri myKEF</strong>, con il lancio ufficiale fissato per il <strong>18 luglio 2025</strong>. La distribuzione nei negozi, come <strong>Peter Tyson AV</strong> e <strong>Sevenoaks Sound & Vision</strong> nel Regno Unito, inizierà da subito, mentre la disponibilità più ampia è prevista per l’<strong>8 agosto 2025</strong>. Il prezzo ufficiale per l’Italia sarà di <strong>2.499 euro circa</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ HDMI 2.2 porta il 4K a 480Hz e il supporto al 16K: ecco quando arriverà su TV e monitor ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È stato finalmente pubblicato lo standard <strong>HDMI 2.2</strong>, e questo significa che i produttori possono iniziare a integrarlo nei prossimi dispositivi (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">in particolare nei migliori televisori</a>). Non aspettatevi di vederlo subito nei negozi: come sempre, ci sarà un ritardo fisiologico tra la pubblicazione della specifica e la disponibilità dell’hardware compatibile.</p><p>Ma ci sono <strong>novità importanti</strong> in arrivo, e qualche <strong>complicazione</strong>.</p><p><strong>Le buone notizie:</strong> con un cavo certificato <strong>Ultra96</strong>, si potrà sfruttare una <strong>larghezza di banda fino a 96 Gbps</strong>, il doppio rispetto ai 48 Gbps di HDMI 2.1b. Un salto notevole, che apre la porta a flussi video più pesanti, refresh rate elevati e contenuti 8K più stabili.</p><p><strong>Le cattive notizie:</strong> non basta che una porta HDMI riporti la dicitura "Ultra96" per garantire automaticamente il supporto ai 96 Gbps. Come spesso accade in ambito HDMI, <strong>le etichette potrebbero ingannare</strong>, e servirà controllare con attenzione le specifiche tecniche reali del dispositivo.</p><h2 id="hdmi-2-2-non-garantisce-prestazioni-al-top">HDMI 2.2 non garantisce prestazioni al top</h2><p>Anche se <strong>HDMI 2.2</strong> è finalmente ufficiale e introduce lo <strong>standard Ultra96</strong> con una banda massima teorica di <strong>96 Gbps</strong>, non significa automaticamente che ogni porta HDMI 2.2 offrirà davvero queste prestazioni.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1750917415" target="_blank">FlatPanelsHD</a>, se un <strong>cavo</strong> è certificato <strong>Ultra96</strong>, deve garantire i 96 Gbps. Ma se è una <strong>porta HDMI 2.2</strong> a riportare il logo Ultra96, <strong>non c’è alcuna garanzia</strong>: potrebbe arrivare solo a 80 o 64 Gbps. La colpa è del modo in cui è strutturato lo standard: i produttori <strong>possono usare il marchio HDMI 2.2 anche se i loro dispositivi non supportano tutte le funzionalità previste dalla specifica completa</strong>.</p><p>È una situazione simile a quella già vista con le porte <strong>USB-C</strong>, che pur condividendo la stessa forma possono offrire funzioni molto diverse tra loro. Con HDMI 2.2, si rischia la stessa <strong>confusione per i consumatori</strong>.</p><p>Eppure le novità dello standard sono notevoli: supporto a <strong>4K 240Hz non compresso</strong>, <strong>8K 60Hz</strong>, il nuovo <strong>Latency Indication Protocol</strong> per una migliore sincronizzazione AV, e anche la <strong>compressione DSC 1.2a</strong> per spingersi fino a <strong>16K</strong>. Ma attenzione: <strong>DSC 1.2a è opzionale</strong>, e servono sia display che sorgente compatibili.</p><p>Per quanto riguarda la disponibilità, non aspettatevi miracoli: anche se si spera in tempi più rapidi rispetto al passato (HDMI 2.1 impiegò due anni a diventare realtà), i <strong>primi TV con HDMI 2.2 dovrebbero arrivare solo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/hdmi-2-2-porta-il-4k-a-480hz-e-il-supporto-al-16k-ecco-quando-arrivera-su-tv-e-monitor</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova specifica raddoppia la banda fino a 96Gbps, ma non tutti i dispositivi garantiranno prestazioni complete. Prime TV attese dal 2026. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">jXwY8G23Q8ftarAzoas3cY</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[HDMI 2.1 cable]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>È stato finalmente pubblicato lo standard <strong>HDMI 2.2</strong>, e questo significa che i produttori possono iniziare a integrarlo nei prossimi dispositivi (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">in particolare nei migliori televisori</a>). Non aspettatevi di vederlo subito nei negozi: come sempre, ci sarà un ritardo fisiologico tra la pubblicazione della specifica e la disponibilità dell’hardware compatibile.</p><p>Ma ci sono <strong>novità importanti</strong> in arrivo, e qualche <strong>complicazione</strong>.</p><p><strong>Le buone notizie:</strong> con un cavo certificato <strong>Ultra96</strong>, si potrà sfruttare una <strong>larghezza di banda fino a 96 Gbps</strong>, il doppio rispetto ai 48 Gbps di HDMI 2.1b. Un salto notevole, che apre la porta a flussi video più pesanti, refresh rate elevati e contenuti 8K più stabili.</p><p><strong>Le cattive notizie:</strong> non basta che una porta HDMI riporti la dicitura "Ultra96" per garantire automaticamente il supporto ai 96 Gbps. Come spesso accade in ambito HDMI, <strong>le etichette potrebbero ingannare</strong>, e servirà controllare con attenzione le specifiche tecniche reali del dispositivo.</p><h2 id="hdmi-2-2-non-garantisce-prestazioni-al-top">HDMI 2.2 non garantisce prestazioni al top</h2><p>Anche se <strong>HDMI 2.2</strong> è finalmente ufficiale e introduce lo <strong>standard Ultra96</strong> con una banda massima teorica di <strong>96 Gbps</strong>, non significa automaticamente che ogni porta HDMI 2.2 offrirà davvero queste prestazioni.</p><p>Come riportato da <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1750917415" target="_blank">FlatPanelsHD</a>, se un <strong>cavo</strong> è certificato <strong>Ultra96</strong>, deve garantire i 96 Gbps. Ma se è una <strong>porta HDMI 2.2</strong> a riportare il logo Ultra96, <strong>non c’è alcuna garanzia</strong>: potrebbe arrivare solo a 80 o 64 Gbps. La colpa è del modo in cui è strutturato lo standard: i produttori <strong>possono usare il marchio HDMI 2.2 anche se i loro dispositivi non supportano tutte le funzionalità previste dalla specifica completa</strong>.</p><p>È una situazione simile a quella già vista con le porte <strong>USB-C</strong>, che pur condividendo la stessa forma possono offrire funzioni molto diverse tra loro. Con HDMI 2.2, si rischia la stessa <strong>confusione per i consumatori</strong>.</p><p>Eppure le novità dello standard sono notevoli: supporto a <strong>4K 240Hz non compresso</strong>, <strong>8K 60Hz</strong>, il nuovo <strong>Latency Indication Protocol</strong> per una migliore sincronizzazione AV, e anche la <strong>compressione DSC 1.2a</strong> per spingersi fino a <strong>16K</strong>. Ma attenzione: <strong>DSC 1.2a è opzionale</strong>, e servono sia display che sorgente compatibili.</p><p>Per quanto riguarda la disponibilità, non aspettatevi miracoli: anche se si spera in tempi più rapidi rispetto al passato (HDMI 2.1 impiegò due anni a diventare realtà), i <strong>primi TV con HDMI 2.2 dovrebbero arrivare solo tra la fine del 2026 e l’inizio del 2027</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione LG C5 OLED TV ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-rapida"><span>LG C5 OLED TV: Recensione rapida </span></h3><p>L’<strong>LG C5</strong> è un televisore OLED di fascia media completo, che <strong>prosegue la tradizione della serie C</strong> offrendo un eccellente rapporto qualità-prezzo. Il modello da <strong>65 pollici</strong> testato arriva sul mercato italiano a circa <strong>2.500 euro</strong>, mantenendo lo stesso prezzo di lancio del precedente <strong>LG C4</strong>, uno dei migliori TV del 2024.</p><p>Il C5 introduce una serie di <strong>nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>, supportate dal <strong>processore Alpha 9 Gen 8</strong>, che porta con sé <strong>un leggero incremento della luminosità</strong> rispetto al modello precedente. La serie C di LG continua a essere un riferimento nel segmento OLED di fascia media: <strong>poche novità, ma tutte le qualità del C4 vengono mantenute</strong>.</p><p>La <strong>qualità d’immagine è eccellente</strong>: colori vividi e realistici, contrasti intensi e texture naturali fanno sì che il C5 <strong>rivali con i migliori OLED sul mercato</strong>. Anche la gestione del movimento è complessivamente buona, anche se in alcune scene può essere necessario intervenire sulle impostazioni per ottimizzare la fluidità.</p><p>Un punto debole rimane la gestione dei <strong>riflessi in ambienti molto illuminati</strong>, che può influire sulla visibilità delle scene scure. Il pannello, però, <strong>dà il meglio di sé in condizioni di luce controllata</strong>, dove restituisce un’immagine brillante e coinvolgente.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/DsABkIXzBK4" allowfullscreen></iframe></div></div><p>La <strong>qualità audio</strong> non è mai stata il punto forte dei TV OLED della serie C di LG, e anche il <strong>sistema integrato 2.2 con supporto Dolby Atmos</strong> del C5, seppur ben bilanciato e con una buona resa, <strong>non regge il confronto con le migliori soundbar disponibili</strong> sul mercato. Per chi sceglie il C5, <strong>l’aggiunta di una soundbar è decisamente consigliata</strong>.</p><p>Dal punto di vista del <strong>gaming</strong>, il C5 si posiziona tra i <strong>migliori televisori da gioco del 2025</strong>. Supporta <strong>4K a 144Hz, VRR, ALLM e Dolby Vision Gaming</strong>, offrendo prestazioni fluide, reattive e numerose opzioni per il cloud gaming, ideali anche per chi non possiede una console.</p><p>La piattaforma smart del C5 è <strong>webOS 25</strong>, arricchita dalle nuove funzioni IA già menzionate. Resta una delle <strong>interfacce più efficaci e intuitive sul mercato</strong>. La funzione <strong>Quick Cards</strong> si rivela utile nella gestione delle app, mentre il <strong>Quick Menu</strong> continua a essere apprezzato da chi desidera modificare frequentemente le impostazioni video.</p><p>Il design del C5 è <strong>essenziale ma curato</strong>. Il retro effetto marmo, il supporto in alluminio e il profilo sottile contribuiscono a conferirgli <strong>un aspetto elegante e moderno</strong>. Da segnalare anche il nuovo <strong>AI Magic Remote</strong>, dal design più snello e attuale rispetto alle versioni precedenti, anche se <strong>disponibile solo in alcune regioni</strong>.</p><p>I TV OLED della serie C di LG sono regolarmente tra le <strong>migliori scelte per rapporto qualità-prezzo</strong>. Sebbene il <strong>C5 abbia un prezzo di lancio elevato</strong> (intorno ai <strong>2.500 euro circa</strong> per il modello da 65"), è destinato a <strong>diventare più accessibile nel tempo</strong> grazie al calo dei prezzi. Va però considerato che il <strong>C4 è ancora disponibile a un costo più vantaggioso</strong>, e rappresenta al momento un'opzione più conveniente, considerando che <strong>le differenze con il C5 sono minime</strong>.</p><p>Detto questo, per chi è alla ricerca di un nuovo TV OLED, <strong>l’LG C5 resta una scelta eccellente</strong>, completa sotto ogni aspetto e pronta per il futuro.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>LG C5 OLED TV recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sHBrT7LNpYUio8HRjnQVkG" name="LG C5 PQ 1" alt="LG C5 with AI Voice search on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sHBrT7LNpYUio8HRjnQVkG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> è stato lanciato a <strong>marzo 2025</strong> come modello di fascia media della gamma OLED di LG per quest’anno. Si posiziona <strong>sopra la serie LG B5</strong> e <strong>sotto i modelli top di gamma LG G5 e LG M5</strong>, offrendo una soluzione bilanciata tra prestazioni elevate e prezzo contenuto.</p><p>Il C5 è disponibile in <strong>diverse dimensioni</strong>, da <strong>42 a 83 pollici</strong>, per adattarsi a ogni tipo di ambiente e necessità.</p><p>Il <strong>prezzo di lancio</strong> è rimasto pressoché invariato rispetto a quello del precedente <strong>LG C4</strong>, con <strong>un’unica eccezione per il modello da 42 pollici</strong>, che in Italia costa circa <strong>100 euro in meno</strong> rispetto all’anno scorso. Tutti gli altri formati mantengono lo <strong>stesso prezzo iniziale del C4</strong>, consolidando la posizione della serie C come <strong>riferimento nel segmento OLED di fascia media</strong>.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-specifiche"><span>LG C5 OLED TV recensione: Specifiche </span></h3><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia schermo:</p></td><td  ><p>OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Refresh rate:</p></td><td  ><p>144Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto HDR:</p></td><td  ><p>Dolby Vision, HDR10, HLG</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto Audio:</p></td><td  ><p>Dolby Atmos, DTS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV:</p></td><td  ><p>webOS 25</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte HDMI:</p></td><td  ><p>4x HDMI 2.1</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-caratteristiche"><span>LG C5 OLED TV recensione: Caratteristiche </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bkMNFstV5XhN2JLdijs9pG" name="LG C5 ports" alt="LG C5 ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bkMNFstV5XhN2JLdijs9pG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG C5's connections include 4 HDMI 2.1 ports </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> utilizza lo <strong>stesso pannello OLED Evo (EX)</strong> già visto sul <strong>C4</strong>, ma introduce il nuovo <strong>processore Alpha 9 Gen 8</strong>, che porta con sé <strong>funzionalità IA avanzate</strong> (approfondite nei paragrafi successivi) e il supporto alla tecnologia <strong>Brightness Booster</strong>. Quest’ultima, tuttavia, <strong>non è disponibile nei modelli da 42 e 48 pollici</strong>.</p><p>Come il suo predecessore, il C5 supporta il formato <strong>Dolby Vision</strong> per l’alta gamma dinamica, ma <strong>non è compatibile con HDR10+</strong>. Sul fronte audio, supporta i formati <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong>.</p><p>Anche il sistema audio rimane invariato rispetto al C4: <strong>2.2 canali con una potenza complessiva di 40W</strong>, compatibile con <strong>Dolby Atmos integrato</strong>. Tra le modalità disponibili ci sono <strong>Standard</strong>, <strong>Cinema</strong> e <strong>AI Sound Pro</strong>, oltre alla nuova funzione <strong>AI Sound Wizard</strong>, di cui parleremo più avanti.</p><p>Come da tradizione per LG, il C5 è <strong>molto ben equipaggiato per il gaming</strong>. Anche se non introduce novità rispetto al modello precedente, continua a offrire un pacchetto completo che include <strong>4K a 144Hz</strong>, <strong>VRR (compatibile con AMD FreeSync e Nvidia G-Sync)</strong>, <strong>HGiG</strong>, <strong>Dolby Vision Gaming</strong> e <strong>ALLM</strong>. È inoltre presente la modalità <strong>Game Optimizer</strong>, che consente di regolare rapidamente le impostazioni di gioco, incluso un <strong>boost per ridurre l’input lag</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sULEVK5WV47AuFButczQYG" name="LG C5 AI feature" alt="LG C5 with AI Voice search on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sULEVK5WV47AuFButczQYG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> utilizza la più recente versione della piattaforma smart TV dell’azienda, <strong>webOS 25</strong>, che porta con sé <strong>numerose funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>.</p><p>Tra queste, spicca <strong>AI Search</strong>, una funzione di ricerca avanzata che consente di trovare contenuti in base a criteri e domande dell’utente, e <strong>AI Concierge</strong>, che suggerisce film, serie e programmi basandosi sulla cronologia di visione. È inclusa anche <strong>AI Art</strong>, una funzione che permette di creare opere artistiche generate tramite IA. Ogni creazione richiede l’uso di crediti, ma <strong>vengono forniti 100 crediti iniziali</strong> con la possibilità di acquistarne altri.</p><p>Oltre al già noto <strong>AI Picture Wizard</strong>, che consente di creare una modalità immagine personalizzata attraverso una serie di prompt visivi, debutta anche il nuovo <strong>AI Sound Wizard</strong>, che funziona in modo analogo ma per l’audio: l’utente ascolta diverse clip sonore e, in base alle risposte, il sistema definisce <strong>un profilo audio su misura</strong>.</p><p>Per quanto riguarda l’interfaccia, la <strong>home screen è ancora più organizzata</strong> grazie a una versione ottimizzata di <strong>Quick Cards</strong>, introdotta per la prima volta con webOS 24, che consente di <strong>disporre le app per categoria</strong> (Sport, Giochi, ecc.) in modo pratico e immediato.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-qualita-immagini"><span>LG C5 OLED TV recensione: Qualità immagini </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dNdxejjEu4y7rbBz5cPMXG" name="LG C5 Elemental" alt="LG C5 with Elemental on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dNdxejjEu4y7rbBz5cPMXG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La <strong>luminosità di picco in HDR</strong> dell’<strong>LG C5</strong>, misurata su una finestra bianca al 10%, ha raggiunto <strong>1.180 nit in modalità Filmmaker</strong> e <strong>1.198 nit in modalità Standard</strong>, segnando un netto miglioramento rispetto all’<strong>LG C4</strong>, che si era fermato a <strong>1.065 nit e 925 nit</strong>, rispettivamente. La <strong>luminosità HDR a schermo pieno</strong> (pattern bianco al 100%) è invece compresa tra <strong>195 e 200 nit</strong>, un leggero calo rispetto al C4.</p><p>L’<strong>upscaling dei contenuti a bassa risoluzione</strong> è uno dei punti di forza del C5. Uno streaming HD di <em>Fight Club</em> su Disney Plus ha beneficiato di un evidente aumento in luminosità e nitidezza, risultando visivamente vicino al 4K. Anche i contenuti in definizione standard (480p e inferiori) vengono ottimizzati: le texture vengono ripulite, pur restando naturalmente meno dettagliate.</p><p>La <strong>resa cromatica del C5 è eccellente</strong>. In uno streaming Dolby Vision di <em>Elemental</em> su Disney Plus, i colori risultavano vividi e dinamici, in particolare nelle scene in cui Ember modella il vetro e danza tra i minerali luccicanti. In <em>Star Wars: Gli ultimi Jedi</em>, sempre in Dolby Vision, la scena dello scontro nella sala del trono ha mostrato un’ampia gamma di rossi, <strong>riprodotti con grande intensità e precisione</strong>.</p><p>In termini di copertura del gamut, l’LG C5 ha raggiunto il <strong>99,4% dello spazio colore UHDA-P3</strong> e il <strong>75,1% del BT.2020</strong>, risultati di alto livello che spiegano la <strong>qualità cromatica elevata</strong> offerta dal pannello.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zJtrQ5wdKcwey3zbWGG8sG" name="LG C5 The Batman" alt="LG C5 with The Batman on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zJtrQ5wdKcwey3zbWGG8sG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>contrasto</strong> e la <strong>resa dei dettagli in ombra</strong> sull’<strong>LG C5</strong> sono risultati eccellenti. Durante la visione della sequenza iniziale della scena del crimine in <em>The Batman</em> su Blu-ray 4K, i <strong>dettagli nei tessuti</strong> venivano mantenuti anche nelle zone più buie, senza compromettere la profondità dei neri. Nella stessa scena, <strong>lampade e torce</strong> si distinguevano perfettamente dall’ambiente circostante, con un <strong>bilanciamento accurato tra luci intense e ombre</strong>. Le riprese aeree di Gotham mettevano in risalto <strong>le luci dei lampioni e le insegne al neon</strong>, mantenendo al contempo le <strong>tonalità cupe e nebulose</strong> degli edifici.</p><p>Nelle sequenze in bianco e nero di <em>Oppenheimer</em>, ombre e luci risultavano <strong>raffinate e realistiche</strong>, con <strong>una ricca gamma di grigi intermedi</strong>. In queste scene, è stato attivato il <strong>Dynamic Tone Mapping</strong> (disattivato di default in modalità Filmmaker), che ha permesso di ottenere <strong>bianchi più intensi e brillanti</strong> senza compromettere l’equilibrio delle tonalità scure.</p><p>La resa complessiva di <strong>texture e dettagli</strong> durante la visione è apparsa <strong>realistica e naturale</strong>. I <strong>tratti del volto e le tonalità della pelle</strong> risultavano fedeli, soprattutto nei primi piani di film come <em>The Batman</em> e <em>Top Gun: Maverick</em>. Anche gli <strong>oggetti e i tessuti</strong> mostravano una definizione tale da restituire <strong>un vero senso di profondità all’immagine</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Hns4Gjs9r5GoTiBJXdciDH" name="LG C5 PQ 5" alt="LG C5 with snow covered fence on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Hns4Gjs9r5GoTiBJXdciDH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La <strong>gestione del movimento</strong> sull’<strong>LG C5</strong> è solida. Le sequenze di volo più intense e i lunghi panoramici in <em>Top Gun: Maverick</em> scorrono in modo fluido, con <strong>solo lievi sfocature</strong>. In alcune scene, come un’inquadratura panoramica su un paesaggio roccioso in <em>No Time To Die</em>, il C5 ha mostrato qualche difficoltà, ma <strong>attivando la funzione Cinematic Movement</strong> nelle impostazioni TruMotion la situazione è migliorata sensibilmente.</p><p>Per la visione di <strong>eventi sportivi</strong>, la modalità immagine <strong>Standard con TruMotion impostato su Natural</strong> si è dimostrata la più equilibrata. Con queste opzioni attive, l’azione continua e dinamica di una partita di calcio veniva <strong>riprodotta in modo preciso</strong>. Chi preferisce un aspetto più “levigato” può regolare manualmente le impostazioni di de-blur e de-judder, anche se è consigliabile <strong>mantenere valori bassi</strong>, intorno a <strong>3</strong>, per evitare un effetto troppo artificiale.</p><p>Un limite del C5 rimane la <strong>gestione dei riflessi</strong>. Durante i test, con luci accese nella stanza, il <strong>riflesso sullo schermo era ben visibile</strong>, più marcato rispetto ai migliori TV mini-LED e OLED premium come <strong>LG G4 e Samsung S95D</strong>. Questo comportava una <strong>perdita di profondità dei neri e dettaglio nelle ombre</strong>, specialmente nelle scene più scure.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-qualita-suono"><span>LG C5 OLED TV recensione: Qualità suono </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y252uGuJktuyerHGy2pVcG" name="LG C5 AI Sound Wizard" alt="LG C5 with AI Personalized sound wizard on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y252uGuJktuyerHGy2pVcG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il sistema audio integrato dell’<strong>LG C5</strong> è composto da <strong>2.2 canali per una potenza totale di 40W</strong>, con supporto ai formati <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong> (tramite pass-through). La modalità <strong>AI Sound Pro</strong> consente ora un upmixing fino a <strong>11.1.2 canali</strong>, un miglioramento rispetto ai <strong>9.1.2 canali del C4</strong>.</p><p>In modalità Cinema (Movie), solitamente la predefinita consigliata, l’audio durante l’inseguimento con la <strong>Batmobile in </strong><em><strong>The Batman</strong></em> è risultato ben posizionato e ben integrato con l’azione su schermo. Il <strong>rumore dei pneumatici e del traffico</strong> appariva preciso, con una discreta resa dei <strong>bassi</strong> e un buon rombo del motore, anche se il tutto risultava ancora limitato rispetto a modelli con prestazioni sonore superiori, come il <strong>Sony Bravia 8</strong>. Gli effetti in altezza del Dolby Atmos erano percepibili ma <strong>poco estesi</strong>, e lo <strong>spazio sonoro</strong> avrebbe potuto essere più ampio.</p><p>Interessante invece l’effetto della modalità <strong>AI Sound Pro</strong> sulla stessa scena: il <strong>soundstage è apparso più ampio e profondo</strong>, i bassi più controllati (pur restando contenuti), e l’audio nel complesso più <strong>chiaro e immersivo</strong>. Il suono può risultare <strong>più brillante</strong>, il che potrebbe non piacere a tutti, ma l’effetto finale restituisce un maggiore coinvolgimento. In ogni caso, il C5 <strong>rende al meglio se affiancato a una soundbar Dolby Atmos di qualità</strong>, che possa completare l’eccellente comparto video.</p><p>Tra le novità introdotte con <strong>webOS 25</strong> c’è anche <strong>AI Sound Wizard</strong>, una funzione che consente di <strong>creare un profilo audio personalizzato</strong> ascoltando diverse clip sonore. Sono stati testati tre preset: <strong>Balanced</strong>, <strong>Natural and Rich</strong> e <strong>Rich and Vivid</strong>. Tutti risultano <strong>un po’ piatti</strong>, e alla fine le modalità <strong>AI Sound Pro</strong> e <strong>Cinema</strong> sono apparse nettamente più efficaci. Resta comunque apprezzabile il <strong>livello di personalizzazione offerto</strong>.</p><ul><li><strong>Qualità suono: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-design"><span>LG C5 OLED TV recensione: Design </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SgUMwQYvKoYhWQk86ie3uG-1920-80.jpg" alt="LG C5 with AI Voice search on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bjb4Giwtd2oA5eZBFUg7JH-1920-80.jpg" alt="LG C5 rear panel with marble effect" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il design dell’<strong>LG C5</strong> è in linea con quanto ci si aspetta da un <strong>OLED di fascia media</strong>. Il profilo sottile e lo schermo quasi privo di bordi gli conferiscono <strong>un aspetto moderno e raffinato</strong>, dove l’immagine è protagonista assoluta.</p><p>Tutti i collegamenti, inclusi <strong>quattro ingressi HDMI 2.1</strong>, sono <strong>facilmente accessibili sul lato del pannello</strong>, una soluzione comoda e non sempre adottata da altri produttori.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-smart-tv-e-menu"><span>LG C5 OLED TV recensione: Smart TV e menu</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KBXjYaCCM4PRYWkDE3ZDrG" name="LG C5 webOS 25 home menu" alt="LG C5 with webOS 25 home menu on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KBXjYaCCM4PRYWkDE3ZDrG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>C5</strong> utilizza la piattaforma smart <strong>webOS</strong> di LG, che nella sua ultima versione, <strong>webOS 25</strong>, introduce una <strong>serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>. Tra queste troviamo <strong>AI Search</strong>, <strong>AI Concierge</strong>, <strong>AI Art</strong> e <strong>AI Sound Wizard</strong>, oltre a <strong>miglioramenti al chatbot IA</strong> introdotto in webOS 24.</p><p>Durante i test, ponendo domande al chatbot su come <strong>migliorare la luminosità dell'immagine o la qualità del suono</strong>, il sistema è stato in grado di fornire <strong>suggerimenti utili</strong> per modificare le impostazioni. Ha mostrato però dei limiti con domande più complesse, ma rimane comunque <strong>uno strumento valido per molti utenti</strong>, soprattutto quelli meno esperti.</p><p>LG ha anche ampliato il livello di <strong>personalizzazione</strong> con l’introduzione del nuovo <strong>Voice ID</strong>, una funzione pensata per l’uso condiviso in famiglia. Il C5 <strong>supporta più profili utente</strong>, in modo da offrire <strong>raccomandazioni di contenuti e impostazioni su misura</strong> per ciascuno. Se Voice ID è attivo, <strong>webOS riconosce automaticamente chi sta parlando</strong> e adatta l’esperienza di conseguenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cXvgqxWfJeudDomZchNFHf" name="LG C5 Game Quick Card" alt="LG C5 with Game Quick Card on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cXvgqxWfJeudDomZchNFHf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra le funzionalità mantenute in <strong>webOS 25</strong>, spicca ancora <strong>Quick Cards</strong>, che organizza la home in <strong>hub tematici</strong> come <strong>Sport</strong>, <strong>Giochi</strong> e <strong>Accessibilità</strong>. Nella sezione Sport, è possibile <strong>selezionare le proprie squadre preferite</strong>, con collegamenti automatici a <strong>partite in diretta o imminenti, risultati e contenuti correlati</strong> da piattaforme come YouTube e altri servizi di streaming.</p><p>Il layout della <strong>home screen è molto simile a quello di webOS 24</strong>. L’immagine banner in alto può risultare <strong>invasiva</strong>, ma nel complesso l’interfaccia rimane <strong>intuitiva e ben organizzata</strong>.</p><p>Uno dei veri punti di forza dei TV LG rispetto alla concorrenza è il <strong>Quick Menu</strong>, che consente di <strong>modificare rapidamente le impostazioni</strong> senza interrompere la visione. Le opzioni per regolare immagine e suono sono <strong>numerose</strong>, ideali per chi ama personalizzare l’esperienza, ma allo stesso tempo sono <strong>disposte in modo accessibile anche per chi preferisce un uso più semplice e diretto</strong>.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-gaming"><span>LG C5 OLED TV recensione: Gaming </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y5RdDEEfEzMbLVQjeEL6DH" name="LG C5 gaming" alt="LG C5 with Battlefield V and Game Bar on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y5RdDEEfEzMbLVQjeEL6DH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> si conferma uno dei migliori <strong>TV da gaming del 2025</strong>. Tra le sue caratteristiche troviamo il supporto completo a <strong>4K 144Hz</strong>, <strong>VRR</strong> (compatibile con <strong>AMD FreeSync Premium</strong> e <strong>Nvidia G-Sync</strong>), <strong>HGiG</strong>, <strong>Dolby Vision Gaming</strong> e <strong>ALLM</strong>, il tutto su <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>.</p><p>È presente anche la modalità <strong>Game Optimizer</strong>, che consente di regolare facilmente le impostazioni dedicate al gioco. Nel menu principale, la <strong>Game Quick Card</strong> offre l’accesso rapido a <strong>piattaforme di cloud gaming</strong> come <strong>Amazon Luna</strong> e <strong>Nvidia GeForce Now</strong>, oltre ad altre opzioni e impostazioni specifiche per il gaming.</p><p>Le prestazioni in gioco sono ottime. Durante una sessione con <em>Battlefield V</em> su <strong>Xbox Series X</strong>, le sequenze di battaglia più intense, con movimenti rapidi e mira precisa, sono risultate <strong>fluide e prive di tearing o sfocature</strong>, restituendo un’esperienza di gioco <strong>scorrevole e immersiva</strong>. La qualità visiva del C5 aggiunge ulteriore valore, con <strong>colori vivaci, contrasti intensi e dettagli ben definiti</strong> che esaltano ogni scena.</p><ul><li><strong>Gaming: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-valore"><span>LG C5 OLED TV: Valore </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yEBD5G2UgmTw4uWZUNLfYF-1920-80.jpg" alt="LG C5 AI Magic Remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BFe9o9rAtkBBoZM9XAnk2H-1920-80.jpg" alt="LG C5 Magic Remote with AI button" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Valutare il rapporto qualità-prezzo dell’<strong>LG C5</strong> non è semplice. Da un lato, si tratta di un <strong>TV ricco di funzionalità</strong>, con <strong>quasi tutto il necessario per film e gaming</strong>, affiancato da un set di <strong>strumenti smart tra i migliori sul mercato</strong>. Anche se i prezzi dei modelli 2025 di fascia media di <strong>Samsung, Sony e Panasonic</strong> non sono ancora stati annunciati, è probabile che il <strong>C5 rimanga la proposta più vantaggiosa</strong> del gruppo.</p><p>Dall’altro lato, nonostante il <strong>leggero incremento di luminosità</strong> e l’introduzione di <strong>nuove funzioni IA</strong>, il C5 risulta <strong>molto simile al suo predecessore, l’LG C4</strong>. Al momento della stesura, il <strong>modello da 65 pollici del C5 costa circa 2.500 euro</strong>, mentre un <strong>65 pollici del C4 si trova facilmente a circa 1.400 euro</strong>, con una <strong>differenza di prezzo significativa</strong>. Il divario tra C4 e C3 era giustificato da un vero salto di qualità, ma <strong>non si può dire lo stesso per il passaggio da C4 a C5</strong>.</p><p>Resta comunque il fatto che <strong>il C5 è un eccellente TV</strong>, capace di <strong>giustificare il suo prezzo per chi cerca il meglio e vuole un modello aggiornato</strong>. I prezzi caleranno nei prossimi mesi, ma <strong>fino a quando il C4 sarà disponibile, rimane la scelta più conveniente</strong>. Una volta uscito dal mercato, però, <strong>il C5 sarà un degno successore</strong>.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-lg-c5-oled-tv"><span>Perché acquistare l'LG C5 OLED TV?</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5hR9YPDAXhkvKtJ6u4H45H" name="LG C5 PQ 2" alt="LG C5 with landscape shot of city at night on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hR9YPDAXhkvKtJ6u4H45H-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Volete una qualità d’immagine eccezionale</strong> </p><p>Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media. <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="5bb6a325-751d-48cd-9d48-033d76e1b7ea" data-action="Deal Block" data-label="Volete una qualità d’immagine eccezionale Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media." data-dimension48="Volete una qualità d’immagine eccezionale Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete un OLED pensato per il gaming </p><p>Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6ffeb4a6-9569-4393-ac15-58494edaf979" data-action="Deal Block" data-label="Volete un OLED pensato per il gaming Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming." data-dimension48="Volete un OLED pensato per il gaming Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete una piattaforma smart TV </p><p>intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="34f85891-2375-4d4f-a74a-376fa888dd39" data-action="Deal Block" data-label="Volete una piattaforma smart TV intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili." data-dimension48="Volete una piattaforma smart TV intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Avete già un LG C4</strong> </p><p>Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="600c3f25-7054-4343-8e8c-5b4cb4cab078" data-action="Deal Block" data-label="Avete già un LG C4 Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5." data-dimension48="Avete già un LG C4 Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Cercate il supporto a HDR10+ </strong></p><p>Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="16702cdb-2af6-4054-85c2-85739fd91ed1" data-action="Deal Block" data-label="Cercate il supporto a HDR10+ Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming." data-dimension48="Cercate il supporto a HDR10+ Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete il miglior audio integrato </strong></p><p>L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="a9211093-e7e1-416c-89ad-e8b63f52be31" data-action="Deal Block" data-label="Volete il miglior audio integrato L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso." data-dimension48="Volete il miglior audio integrato L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso." data-dimension25="">View Deal</a></p></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Anche quest’anno, LG punta su un rapporto qualità-prezzo competitivo, con modelli della serie C disponibili a partire da circa 1.500 euro, variabili in base alla diagonale scelta ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-rapida"><span>LG C5 OLED TV: Recensione rapida </span></h3><p>L’<strong>LG C5</strong> è un televisore OLED di fascia media completo, che <strong>prosegue la tradizione della serie C</strong> offrendo un eccellente rapporto qualità-prezzo. Il modello da <strong>65 pollici</strong> testato arriva sul mercato italiano a circa <strong>2.500 euro</strong>, mantenendo lo stesso prezzo di lancio del precedente <strong>LG C4</strong>, uno dei migliori TV del 2024.</p><p>Il C5 introduce una serie di <strong>nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>, supportate dal <strong>processore Alpha 9 Gen 8</strong>, che porta con sé <strong>un leggero incremento della luminosità</strong> rispetto al modello precedente. La serie C di LG continua a essere un riferimento nel segmento OLED di fascia media: <strong>poche novità, ma tutte le qualità del C4 vengono mantenute</strong>.</p><p>La <strong>qualità d’immagine è eccellente</strong>: colori vividi e realistici, contrasti intensi e texture naturali fanno sì che il C5 <strong>rivali con i migliori OLED sul mercato</strong>. Anche la gestione del movimento è complessivamente buona, anche se in alcune scene può essere necessario intervenire sulle impostazioni per ottimizzare la fluidità.</p><p>Un punto debole rimane la gestione dei <strong>riflessi in ambienti molto illuminati</strong>, che può influire sulla visibilità delle scene scure. Il pannello, però, <strong>dà il meglio di sé in condizioni di luce controllata</strong>, dove restituisce un’immagine brillante e coinvolgente.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/DsABkIXzBK4" allowfullscreen></iframe></div></div><p>La <strong>qualità audio</strong> non è mai stata il punto forte dei TV OLED della serie C di LG, e anche il <strong>sistema integrato 2.2 con supporto Dolby Atmos</strong> del C5, seppur ben bilanciato e con una buona resa, <strong>non regge il confronto con le migliori soundbar disponibili</strong> sul mercato. Per chi sceglie il C5, <strong>l’aggiunta di una soundbar è decisamente consigliata</strong>.</p><p>Dal punto di vista del <strong>gaming</strong>, il C5 si posiziona tra i <strong>migliori televisori da gioco del 2025</strong>. Supporta <strong>4K a 144Hz, VRR, ALLM e Dolby Vision Gaming</strong>, offrendo prestazioni fluide, reattive e numerose opzioni per il cloud gaming, ideali anche per chi non possiede una console.</p><p>La piattaforma smart del C5 è <strong>webOS 25</strong>, arricchita dalle nuove funzioni IA già menzionate. Resta una delle <strong>interfacce più efficaci e intuitive sul mercato</strong>. La funzione <strong>Quick Cards</strong> si rivela utile nella gestione delle app, mentre il <strong>Quick Menu</strong> continua a essere apprezzato da chi desidera modificare frequentemente le impostazioni video.</p><p>Il design del C5 è <strong>essenziale ma curato</strong>. Il retro effetto marmo, il supporto in alluminio e il profilo sottile contribuiscono a conferirgli <strong>un aspetto elegante e moderno</strong>. Da segnalare anche il nuovo <strong>AI Magic Remote</strong>, dal design più snello e attuale rispetto alle versioni precedenti, anche se <strong>disponibile solo in alcune regioni</strong>.</p><p>I TV OLED della serie C di LG sono regolarmente tra le <strong>migliori scelte per rapporto qualità-prezzo</strong>. Sebbene il <strong>C5 abbia un prezzo di lancio elevato</strong> (intorno ai <strong>2.500 euro circa</strong> per il modello da 65"), è destinato a <strong>diventare più accessibile nel tempo</strong> grazie al calo dei prezzi. Va però considerato che il <strong>C4 è ancora disponibile a un costo più vantaggioso</strong>, e rappresenta al momento un'opzione più conveniente, considerando che <strong>le differenze con il C5 sono minime</strong>.</p><p>Detto questo, per chi è alla ricerca di un nuovo TV OLED, <strong>l’LG C5 resta una scelta eccellente</strong>, completa sotto ogni aspetto e pronta per il futuro.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>LG C5 OLED TV recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sHBrT7LNpYUio8HRjnQVkG" name="LG C5 PQ 1" alt="LG C5 with AI Voice search on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sHBrT7LNpYUio8HRjnQVkG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> è stato lanciato a <strong>marzo 2025</strong> come modello di fascia media della gamma OLED di LG per quest’anno. Si posiziona <strong>sopra la serie LG B5</strong> e <strong>sotto i modelli top di gamma LG G5 e LG M5</strong>, offrendo una soluzione bilanciata tra prestazioni elevate e prezzo contenuto.</p><p>Il C5 è disponibile in <strong>diverse dimensioni</strong>, da <strong>42 a 83 pollici</strong>, per adattarsi a ogni tipo di ambiente e necessità.</p><p>Il <strong>prezzo di lancio</strong> è rimasto pressoché invariato rispetto a quello del precedente <strong>LG C4</strong>, con <strong>un’unica eccezione per il modello da 42 pollici</strong>, che in Italia costa circa <strong>100 euro in meno</strong> rispetto all’anno scorso. Tutti gli altri formati mantengono lo <strong>stesso prezzo iniziale del C4</strong>, consolidando la posizione della serie C come <strong>riferimento nel segmento OLED di fascia media</strong>.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-specifiche"><span>LG C5 OLED TV recensione: Specifiche </span></h3><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia schermo:</p></td><td  ><p>OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Refresh rate:</p></td><td  ><p>144Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto HDR:</p></td><td  ><p>Dolby Vision, HDR10, HLG</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto Audio:</p></td><td  ><p>Dolby Atmos, DTS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV:</p></td><td  ><p>webOS 25</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte HDMI:</p></td><td  ><p>4x HDMI 2.1</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-caratteristiche"><span>LG C5 OLED TV recensione: Caratteristiche </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bkMNFstV5XhN2JLdijs9pG" name="LG C5 ports" alt="LG C5 ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bkMNFstV5XhN2JLdijs9pG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The LG C5's connections include 4 HDMI 2.1 ports </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> utilizza lo <strong>stesso pannello OLED Evo (EX)</strong> già visto sul <strong>C4</strong>, ma introduce il nuovo <strong>processore Alpha 9 Gen 8</strong>, che porta con sé <strong>funzionalità IA avanzate</strong> (approfondite nei paragrafi successivi) e il supporto alla tecnologia <strong>Brightness Booster</strong>. Quest’ultima, tuttavia, <strong>non è disponibile nei modelli da 42 e 48 pollici</strong>.</p><p>Come il suo predecessore, il C5 supporta il formato <strong>Dolby Vision</strong> per l’alta gamma dinamica, ma <strong>non è compatibile con HDR10+</strong>. Sul fronte audio, supporta i formati <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong>.</p><p>Anche il sistema audio rimane invariato rispetto al C4: <strong>2.2 canali con una potenza complessiva di 40W</strong>, compatibile con <strong>Dolby Atmos integrato</strong>. Tra le modalità disponibili ci sono <strong>Standard</strong>, <strong>Cinema</strong> e <strong>AI Sound Pro</strong>, oltre alla nuova funzione <strong>AI Sound Wizard</strong>, di cui parleremo più avanti.</p><p>Come da tradizione per LG, il C5 è <strong>molto ben equipaggiato per il gaming</strong>. Anche se non introduce novità rispetto al modello precedente, continua a offrire un pacchetto completo che include <strong>4K a 144Hz</strong>, <strong>VRR (compatibile con AMD FreeSync e Nvidia G-Sync)</strong>, <strong>HGiG</strong>, <strong>Dolby Vision Gaming</strong> e <strong>ALLM</strong>. È inoltre presente la modalità <strong>Game Optimizer</strong>, che consente di regolare rapidamente le impostazioni di gioco, incluso un <strong>boost per ridurre l’input lag</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sULEVK5WV47AuFButczQYG" name="LG C5 AI feature" alt="LG C5 with AI Voice search on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sULEVK5WV47AuFButczQYG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> utilizza la più recente versione della piattaforma smart TV dell’azienda, <strong>webOS 25</strong>, che porta con sé <strong>numerose funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>.</p><p>Tra queste, spicca <strong>AI Search</strong>, una funzione di ricerca avanzata che consente di trovare contenuti in base a criteri e domande dell’utente, e <strong>AI Concierge</strong>, che suggerisce film, serie e programmi basandosi sulla cronologia di visione. È inclusa anche <strong>AI Art</strong>, una funzione che permette di creare opere artistiche generate tramite IA. Ogni creazione richiede l’uso di crediti, ma <strong>vengono forniti 100 crediti iniziali</strong> con la possibilità di acquistarne altri.</p><p>Oltre al già noto <strong>AI Picture Wizard</strong>, che consente di creare una modalità immagine personalizzata attraverso una serie di prompt visivi, debutta anche il nuovo <strong>AI Sound Wizard</strong>, che funziona in modo analogo ma per l’audio: l’utente ascolta diverse clip sonore e, in base alle risposte, il sistema definisce <strong>un profilo audio su misura</strong>.</p><p>Per quanto riguarda l’interfaccia, la <strong>home screen è ancora più organizzata</strong> grazie a una versione ottimizzata di <strong>Quick Cards</strong>, introdotta per la prima volta con webOS 24, che consente di <strong>disporre le app per categoria</strong> (Sport, Giochi, ecc.) in modo pratico e immediato.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-qualita-immagini"><span>LG C5 OLED TV recensione: Qualità immagini </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dNdxejjEu4y7rbBz5cPMXG" name="LG C5 Elemental" alt="LG C5 with Elemental on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dNdxejjEu4y7rbBz5cPMXG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La <strong>luminosità di picco in HDR</strong> dell’<strong>LG C5</strong>, misurata su una finestra bianca al 10%, ha raggiunto <strong>1.180 nit in modalità Filmmaker</strong> e <strong>1.198 nit in modalità Standard</strong>, segnando un netto miglioramento rispetto all’<strong>LG C4</strong>, che si era fermato a <strong>1.065 nit e 925 nit</strong>, rispettivamente. La <strong>luminosità HDR a schermo pieno</strong> (pattern bianco al 100%) è invece compresa tra <strong>195 e 200 nit</strong>, un leggero calo rispetto al C4.</p><p>L’<strong>upscaling dei contenuti a bassa risoluzione</strong> è uno dei punti di forza del C5. Uno streaming HD di <em>Fight Club</em> su Disney Plus ha beneficiato di un evidente aumento in luminosità e nitidezza, risultando visivamente vicino al 4K. Anche i contenuti in definizione standard (480p e inferiori) vengono ottimizzati: le texture vengono ripulite, pur restando naturalmente meno dettagliate.</p><p>La <strong>resa cromatica del C5 è eccellente</strong>. In uno streaming Dolby Vision di <em>Elemental</em> su Disney Plus, i colori risultavano vividi e dinamici, in particolare nelle scene in cui Ember modella il vetro e danza tra i minerali luccicanti. In <em>Star Wars: Gli ultimi Jedi</em>, sempre in Dolby Vision, la scena dello scontro nella sala del trono ha mostrato un’ampia gamma di rossi, <strong>riprodotti con grande intensità e precisione</strong>.</p><p>In termini di copertura del gamut, l’LG C5 ha raggiunto il <strong>99,4% dello spazio colore UHDA-P3</strong> e il <strong>75,1% del BT.2020</strong>, risultati di alto livello che spiegano la <strong>qualità cromatica elevata</strong> offerta dal pannello.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zJtrQ5wdKcwey3zbWGG8sG" name="LG C5 The Batman" alt="LG C5 with The Batman on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zJtrQ5wdKcwey3zbWGG8sG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>contrasto</strong> e la <strong>resa dei dettagli in ombra</strong> sull’<strong>LG C5</strong> sono risultati eccellenti. Durante la visione della sequenza iniziale della scena del crimine in <em>The Batman</em> su Blu-ray 4K, i <strong>dettagli nei tessuti</strong> venivano mantenuti anche nelle zone più buie, senza compromettere la profondità dei neri. Nella stessa scena, <strong>lampade e torce</strong> si distinguevano perfettamente dall’ambiente circostante, con un <strong>bilanciamento accurato tra luci intense e ombre</strong>. Le riprese aeree di Gotham mettevano in risalto <strong>le luci dei lampioni e le insegne al neon</strong>, mantenendo al contempo le <strong>tonalità cupe e nebulose</strong> degli edifici.</p><p>Nelle sequenze in bianco e nero di <em>Oppenheimer</em>, ombre e luci risultavano <strong>raffinate e realistiche</strong>, con <strong>una ricca gamma di grigi intermedi</strong>. In queste scene, è stato attivato il <strong>Dynamic Tone Mapping</strong> (disattivato di default in modalità Filmmaker), che ha permesso di ottenere <strong>bianchi più intensi e brillanti</strong> senza compromettere l’equilibrio delle tonalità scure.</p><p>La resa complessiva di <strong>texture e dettagli</strong> durante la visione è apparsa <strong>realistica e naturale</strong>. I <strong>tratti del volto e le tonalità della pelle</strong> risultavano fedeli, soprattutto nei primi piani di film come <em>The Batman</em> e <em>Top Gun: Maverick</em>. Anche gli <strong>oggetti e i tessuti</strong> mostravano una definizione tale da restituire <strong>un vero senso di profondità all’immagine</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Hns4Gjs9r5GoTiBJXdciDH" name="LG C5 PQ 5" alt="LG C5 with snow covered fence on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Hns4Gjs9r5GoTiBJXdciDH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La <strong>gestione del movimento</strong> sull’<strong>LG C5</strong> è solida. Le sequenze di volo più intense e i lunghi panoramici in <em>Top Gun: Maverick</em> scorrono in modo fluido, con <strong>solo lievi sfocature</strong>. In alcune scene, come un’inquadratura panoramica su un paesaggio roccioso in <em>No Time To Die</em>, il C5 ha mostrato qualche difficoltà, ma <strong>attivando la funzione Cinematic Movement</strong> nelle impostazioni TruMotion la situazione è migliorata sensibilmente.</p><p>Per la visione di <strong>eventi sportivi</strong>, la modalità immagine <strong>Standard con TruMotion impostato su Natural</strong> si è dimostrata la più equilibrata. Con queste opzioni attive, l’azione continua e dinamica di una partita di calcio veniva <strong>riprodotta in modo preciso</strong>. Chi preferisce un aspetto più “levigato” può regolare manualmente le impostazioni di de-blur e de-judder, anche se è consigliabile <strong>mantenere valori bassi</strong>, intorno a <strong>3</strong>, per evitare un effetto troppo artificiale.</p><p>Un limite del C5 rimane la <strong>gestione dei riflessi</strong>. Durante i test, con luci accese nella stanza, il <strong>riflesso sullo schermo era ben visibile</strong>, più marcato rispetto ai migliori TV mini-LED e OLED premium come <strong>LG G4 e Samsung S95D</strong>. Questo comportava una <strong>perdita di profondità dei neri e dettaglio nelle ombre</strong>, specialmente nelle scene più scure.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-qualita-suono"><span>LG C5 OLED TV recensione: Qualità suono </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y252uGuJktuyerHGy2pVcG" name="LG C5 AI Sound Wizard" alt="LG C5 with AI Personalized sound wizard on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y252uGuJktuyerHGy2pVcG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il sistema audio integrato dell’<strong>LG C5</strong> è composto da <strong>2.2 canali per una potenza totale di 40W</strong>, con supporto ai formati <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong> (tramite pass-through). La modalità <strong>AI Sound Pro</strong> consente ora un upmixing fino a <strong>11.1.2 canali</strong>, un miglioramento rispetto ai <strong>9.1.2 canali del C4</strong>.</p><p>In modalità Cinema (Movie), solitamente la predefinita consigliata, l’audio durante l’inseguimento con la <strong>Batmobile in </strong><em><strong>The Batman</strong></em> è risultato ben posizionato e ben integrato con l’azione su schermo. Il <strong>rumore dei pneumatici e del traffico</strong> appariva preciso, con una discreta resa dei <strong>bassi</strong> e un buon rombo del motore, anche se il tutto risultava ancora limitato rispetto a modelli con prestazioni sonore superiori, come il <strong>Sony Bravia 8</strong>. Gli effetti in altezza del Dolby Atmos erano percepibili ma <strong>poco estesi</strong>, e lo <strong>spazio sonoro</strong> avrebbe potuto essere più ampio.</p><p>Interessante invece l’effetto della modalità <strong>AI Sound Pro</strong> sulla stessa scena: il <strong>soundstage è apparso più ampio e profondo</strong>, i bassi più controllati (pur restando contenuti), e l’audio nel complesso più <strong>chiaro e immersivo</strong>. Il suono può risultare <strong>più brillante</strong>, il che potrebbe non piacere a tutti, ma l’effetto finale restituisce un maggiore coinvolgimento. In ogni caso, il C5 <strong>rende al meglio se affiancato a una soundbar Dolby Atmos di qualità</strong>, che possa completare l’eccellente comparto video.</p><p>Tra le novità introdotte con <strong>webOS 25</strong> c’è anche <strong>AI Sound Wizard</strong>, una funzione che consente di <strong>creare un profilo audio personalizzato</strong> ascoltando diverse clip sonore. Sono stati testati tre preset: <strong>Balanced</strong>, <strong>Natural and Rich</strong> e <strong>Rich and Vivid</strong>. Tutti risultano <strong>un po’ piatti</strong>, e alla fine le modalità <strong>AI Sound Pro</strong> e <strong>Cinema</strong> sono apparse nettamente più efficaci. Resta comunque apprezzabile il <strong>livello di personalizzazione offerto</strong>.</p><ul><li><strong>Qualità suono: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-design"><span>LG C5 OLED TV recensione: Design </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SgUMwQYvKoYhWQk86ie3uG-1920-80.jpg" alt="LG C5 with AI Voice search on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bjb4Giwtd2oA5eZBFUg7JH-1920-80.jpg" alt="LG C5 rear panel with marble effect" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il design dell’<strong>LG C5</strong> è in linea con quanto ci si aspetta da un <strong>OLED di fascia media</strong>. Il profilo sottile e lo schermo quasi privo di bordi gli conferiscono <strong>un aspetto moderno e raffinato</strong>, dove l’immagine è protagonista assoluta.</p><p>Tutti i collegamenti, inclusi <strong>quattro ingressi HDMI 2.1</strong>, sono <strong>facilmente accessibili sul lato del pannello</strong>, una soluzione comoda e non sempre adottata da altri produttori.</p><ul><li><strong>Design: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-smart-tv-e-menu"><span>LG C5 OLED TV recensione: Smart TV e menu</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KBXjYaCCM4PRYWkDE3ZDrG" name="LG C5 webOS 25 home menu" alt="LG C5 with webOS 25 home menu on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KBXjYaCCM4PRYWkDE3ZDrG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>C5</strong> utilizza la piattaforma smart <strong>webOS</strong> di LG, che nella sua ultima versione, <strong>webOS 25</strong>, introduce una <strong>serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale</strong>. Tra queste troviamo <strong>AI Search</strong>, <strong>AI Concierge</strong>, <strong>AI Art</strong> e <strong>AI Sound Wizard</strong>, oltre a <strong>miglioramenti al chatbot IA</strong> introdotto in webOS 24.</p><p>Durante i test, ponendo domande al chatbot su come <strong>migliorare la luminosità dell'immagine o la qualità del suono</strong>, il sistema è stato in grado di fornire <strong>suggerimenti utili</strong> per modificare le impostazioni. Ha mostrato però dei limiti con domande più complesse, ma rimane comunque <strong>uno strumento valido per molti utenti</strong>, soprattutto quelli meno esperti.</p><p>LG ha anche ampliato il livello di <strong>personalizzazione</strong> con l’introduzione del nuovo <strong>Voice ID</strong>, una funzione pensata per l’uso condiviso in famiglia. Il C5 <strong>supporta più profili utente</strong>, in modo da offrire <strong>raccomandazioni di contenuti e impostazioni su misura</strong> per ciascuno. Se Voice ID è attivo, <strong>webOS riconosce automaticamente chi sta parlando</strong> e adatta l’esperienza di conseguenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cXvgqxWfJeudDomZchNFHf" name="LG C5 Game Quick Card" alt="LG C5 with Game Quick Card on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cXvgqxWfJeudDomZchNFHf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tra le funzionalità mantenute in <strong>webOS 25</strong>, spicca ancora <strong>Quick Cards</strong>, che organizza la home in <strong>hub tematici</strong> come <strong>Sport</strong>, <strong>Giochi</strong> e <strong>Accessibilità</strong>. Nella sezione Sport, è possibile <strong>selezionare le proprie squadre preferite</strong>, con collegamenti automatici a <strong>partite in diretta o imminenti, risultati e contenuti correlati</strong> da piattaforme come YouTube e altri servizi di streaming.</p><p>Il layout della <strong>home screen è molto simile a quello di webOS 24</strong>. L’immagine banner in alto può risultare <strong>invasiva</strong>, ma nel complesso l’interfaccia rimane <strong>intuitiva e ben organizzata</strong>.</p><p>Uno dei veri punti di forza dei TV LG rispetto alla concorrenza è il <strong>Quick Menu</strong>, che consente di <strong>modificare rapidamente le impostazioni</strong> senza interrompere la visione. Le opzioni per regolare immagine e suono sono <strong>numerose</strong>, ideali per chi ama personalizzare l’esperienza, ma allo stesso tempo sono <strong>disposte in modo accessibile anche per chi preferisce un uso più semplice e diretto</strong>.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-recensione-gaming"><span>LG C5 OLED TV recensione: Gaming </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y5RdDEEfEzMbLVQjeEL6DH" name="LG C5 gaming" alt="LG C5 with Battlefield V and Game Bar on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y5RdDEEfEzMbLVQjeEL6DH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>LG C5</strong> si conferma uno dei migliori <strong>TV da gaming del 2025</strong>. Tra le sue caratteristiche troviamo il supporto completo a <strong>4K 144Hz</strong>, <strong>VRR</strong> (compatibile con <strong>AMD FreeSync Premium</strong> e <strong>Nvidia G-Sync</strong>), <strong>HGiG</strong>, <strong>Dolby Vision Gaming</strong> e <strong>ALLM</strong>, il tutto su <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>.</p><p>È presente anche la modalità <strong>Game Optimizer</strong>, che consente di regolare facilmente le impostazioni dedicate al gioco. Nel menu principale, la <strong>Game Quick Card</strong> offre l’accesso rapido a <strong>piattaforme di cloud gaming</strong> come <strong>Amazon Luna</strong> e <strong>Nvidia GeForce Now</strong>, oltre ad altre opzioni e impostazioni specifiche per il gaming.</p><p>Le prestazioni in gioco sono ottime. Durante una sessione con <em>Battlefield V</em> su <strong>Xbox Series X</strong>, le sequenze di battaglia più intense, con movimenti rapidi e mira precisa, sono risultate <strong>fluide e prive di tearing o sfocature</strong>, restituendo un’esperienza di gioco <strong>scorrevole e immersiva</strong>. La qualità visiva del C5 aggiunge ulteriore valore, con <strong>colori vivaci, contrasti intensi e dettagli ben definiti</strong> che esaltano ogni scena.</p><ul><li><strong>Gaming: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-lg-c5-oled-tv-valore"><span>LG C5 OLED TV: Valore </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yEBD5G2UgmTw4uWZUNLfYF-1920-80.jpg" alt="LG C5 AI Magic Remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BFe9o9rAtkBBoZM9XAnk2H-1920-80.jpg" alt="LG C5 Magic Remote with AI button" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Valutare il rapporto qualità-prezzo dell’<strong>LG C5</strong> non è semplice. Da un lato, si tratta di un <strong>TV ricco di funzionalità</strong>, con <strong>quasi tutto il necessario per film e gaming</strong>, affiancato da un set di <strong>strumenti smart tra i migliori sul mercato</strong>. Anche se i prezzi dei modelli 2025 di fascia media di <strong>Samsung, Sony e Panasonic</strong> non sono ancora stati annunciati, è probabile che il <strong>C5 rimanga la proposta più vantaggiosa</strong> del gruppo.</p><p>Dall’altro lato, nonostante il <strong>leggero incremento di luminosità</strong> e l’introduzione di <strong>nuove funzioni IA</strong>, il C5 risulta <strong>molto simile al suo predecessore, l’LG C4</strong>. Al momento della stesura, il <strong>modello da 65 pollici del C5 costa circa 2.500 euro</strong>, mentre un <strong>65 pollici del C4 si trova facilmente a circa 1.400 euro</strong>, con una <strong>differenza di prezzo significativa</strong>. Il divario tra C4 e C3 era giustificato da un vero salto di qualità, ma <strong>non si può dire lo stesso per il passaggio da C4 a C5</strong>.</p><p>Resta comunque il fatto che <strong>il C5 è un eccellente TV</strong>, capace di <strong>giustificare il suo prezzo per chi cerca il meglio e vuole un modello aggiornato</strong>. I prezzi caleranno nei prossimi mesi, ma <strong>fino a quando il C4 sarà disponibile, rimane la scelta più conveniente</strong>. Una volta uscito dal mercato, però, <strong>il C5 sarà un degno successore</strong>.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-lg-c5-oled-tv"><span>Perché acquistare l'LG C5 OLED TV?</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5hR9YPDAXhkvKtJ6u4H45H" name="LG C5 PQ 2" alt="LG C5 with landscape shot of city at night on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hR9YPDAXhkvKtJ6u4H45H-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Volete una qualità d’immagine eccezionale</strong> </p><p>Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media. <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="5bb6a325-751d-48cd-9d48-033d76e1b7ea" data-action="Deal Block" data-label="Volete una qualità d’immagine eccezionale Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media." data-dimension48="Volete una qualità d’immagine eccezionale Grazie a contrasto elevato, colori intensi e dettagli realistici, l’LG C5 offre un’esperienza visiva che supera le aspettative per un modello di fascia media." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete un OLED pensato per il gaming </p><p>Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6ffeb4a6-9569-4393-ac15-58494edaf979" data-action="Deal Block" data-label="Volete un OLED pensato per il gaming Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming." data-dimension48="Volete un OLED pensato per il gaming Con tutte le funzionalità essenziali per il gioco, prestazioni fluide e un comparto visivo all’altezza, il C5 è perfetto per chi cerca un TV OLED da gaming." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete una piattaforma smart TV </p><p>intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="34f85891-2375-4d4f-a74a-376fa888dd39" data-action="Deal Block" data-label="Volete una piattaforma smart TV intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili." data-dimension48="Volete una piattaforma smart TV intuitiva webOS 25 è facile da usare, con un layout ben organizzato e ora arricchito da numerose funzioni basate sull’IA che molti troveranno particolarmente utili." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Avete già un LG C4</strong> </p><p>Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="600c3f25-7054-4343-8e8c-5b4cb4cab078" data-action="Deal Block" data-label="Avete già un LG C4 Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5." data-dimension48="Avete già un LG C4 Nonostante sia un ottimo TV, l’LG C5 rappresenta solo un aggiornamento marginale rispetto al modello dello scorso anno. Se possedete già un C4, non è necessario passare al C5." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Cercate il supporto a HDR10+ </strong></p><p>Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="16702cdb-2af6-4054-85c2-85739fd91ed1" data-action="Deal Block" data-label="Cercate il supporto a HDR10+ Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming." data-dimension48="Cercate il supporto a HDR10+ Il C5 supporta Dolby Vision, ma non è compatibile con HDR10+, un formato HDR che sta diventando sempre più diffuso sulle piattaforme di streaming." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete il miglior audio integrato </strong></p><p>L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="a9211093-e7e1-416c-89ad-e8b63f52be31" data-action="Deal Block" data-label="Volete il miglior audio integrato L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso." data-dimension48="Volete il miglior audio integrato L’audio del C5 è sufficiente per la maggior parte degli utenti, ma non è all’altezza della qualità dell’immagine offerta. Chi cerca un suono eccellente integrato potrebbe rimanere parzialmente deluso." data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Bose Solo Soundbar 2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-recensione-bose-solo-soundbar-2"><span>Recensione Bose Solo Soundbar 2</span></h2><p>La Bose Solo Soundbar 2 è una soundbar compatta e potente a 2.0 canali, pensata per migliorare l'esperienza visiva. Al momento del lancio in Italia, il prezzo ufficiale era di 179,95 €.</p><p>L'installazione della Bose Solo Soundbar 2 è semplice: viene fornita con un cavo ottico digitale e un adattatore AC per un collegamento immediato. In alternativa, è possibile utilizzare connessioni coassiali o AUX, anche se i cavi per queste opzioni non sono inclusi nella confezione.</p><p>Tuttavia, è importante notare una significativa mancanza: l'assenza di una porta HDMI. Considerando che la Bose Solo Soundbar 2 è stata rilasciata nel 2021, ci si potrebbe aspettare la presenza di una connessione HDMI ARC, soprattutto in questa fascia di prezzo. Questa caratteristica è spesso considerata essenziale per qualificarsi come una delle migliori soundbar economiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uTDfx6noZ9V7GQXCdaj53b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 2.JPG" alt="Bose Solo Soundbar 2 and remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uTDfx6noZ9V7GQXCdaj53b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’assenza dell’HDMI implica che non potrete regolare il volume della soundbar con il telecomando del televisore: dovrete invece utilizzare il telecomando separato incluso nella confezione. Inoltre, i cavi ottici digitali risultano spesso più scomodi e delicati rispetto agli HDMI, che sono più pratici da collegare. E ancora: senza HDMI non avrete accesso a tecnologie audio avanzate come Dolby Atmos o DTS:X – funzioni che non sempre fanno la differenza su soundbar compatte ed economiche, ma che vale comunque la pena menzionare se cercate un audio tridimensionale davvero immersivo.</p><p>Insomma, il primo impatto con la Bose Solo Soundbar 2 non è stato dei migliori. Ma prima di tirare le somme, ho voluto metterla davvero alla prova. E per fortuna: la qualità audio rappresenta senza dubbio il punto di forza. Ho guardato il film <em>Smile</em> su Netflix e il dialogo tra due donne in una stanza isolata risultava limpido e naturale. In un momento di tensione, una delle due cade a terra e il suono si fa improvvisamente cupo, con bassi potenti che attraversano la scena. Per essere una soundbar compatta, l’impatto sulle frequenze basse è sorprendente, tanto da riempire senza problemi una stanza di medie dimensioni. Certi toni più profondi possono sembrare un po’ deboli, ma nel complesso l’effetto è più che convincente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9Pwn7urqE8SMYkZp6KQq3b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 5.JPG" alt="Ports on reverse side of the Bose Solo Soundbar 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Pwn7urqE8SMYkZp6KQq3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho provato anche <em>Matrix</em>, in particolare l’iconica scena dello scontro sul tetto, e ho notato che i bassi più profondi non avevano quel ruggito tipico dei modelli premium, soprattutto quelli dotati di subwoofer separato. Tuttavia, considerando che molte soundbar economiche e compatte fanno fatica proprio con le basse frequenze, è un limite comprensibile: la risposta nei bassi resta comunque stabile. Va detto che l’ampiezza del suono è piuttosto limitata, probabilmente anche a causa delle dimensioni contenute del dispositivo. Quindi, per film spettacolari come questo, non aspettatevi un effetto surround ampio e avvolgente come quello offerto da soundbar stand-alone più performanti, come la Sony HT-S2000.</p><p>Un punto a favore della Bose Solo Soundbar 2 è la possibilità di regolare i bassi tramite il telecomando incluso, un’opzione che persino alcuni ottimi modelli economici, come la Sony HT-SF150, non offrono. E sebbene non riesca a raggiungere le frequenze più profonde, il controllo dei bassi aggiunge un po’ di peso in più a colonne sonore cinematografiche e musiche nei videogiochi, migliorando l’esperienza generale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PvPcyAN2jinZENAvcakLva" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 7.JPG" alt="Person holding Bose Solo Soundbar 2 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PvPcyAN2jinZENAvcakLva-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di base i dialoghi sono già piuttosto nitidi, ma la qualità migliora ulteriormente attivando la modalità specifica. L’effetto più evidente è un deciso incremento del volume, ma non solo. In una scena del film <em>Smile</em> con quattro personaggi seduti all’aperto, circondati da rumore di fondo, ho notato una differenza marcata: le voci principali venivano spinte in primo piano, mentre i suoni ambientali finivano sullo sfondo. </p><p>Se siete stufi di attivare i sottotitoli per capire cosa dicono i personaggi nei film e nelle serie, la Bose Solo Soundbar 2 può davvero rappresentare una soluzione concreta. Anche alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">migliori TV</a> soffrono per una qualità audio limitata, quindi se ne avete uno e avete finito gli ingressi HDMI, questa piccola soundbar ben costruita potrebbe fare al caso vostro.</p><p>Il suono raramente diventa stridente, anche alzando parecchio il volume. E può diventare piuttosto potente: parliamo di una potenza massima di 100W, niente male per un prodotto così compatto. L’unica vera caduta di qualità l’ho riscontrata ascoltando musica via Bluetooth. Con <em>Electric Tooth Brush</em> dei Toronto, l’audio risultava chiuso e piatto, mentre i bassi mancavano di spinta. Lo stesso vale per <em>Black Eye</em> di Allie X: la dinamica generale era fiacca e i bassi saltellanti del brano suonavano spenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MEvxYjMgs5LvytaVwhHfxa" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 4.JPG" alt="Reverse side of the Bose Solo Soundbar 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEvxYjMgs5LvytaVwhHfxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto ciò, la musica non suona né metallica né sgradevole, semplicemente, non consiglierei la Solo Soundbar 2 come soluzione principale per ascoltare musica in casa, specialmente considerando le tante ottime alternative presenti nella nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-casse-bluetooth" target="_blank">migliori casse Bluetooth</a>.</p><p>Un aspetto che ho apprezzato, però, è il design. La Solo Soundbar 2 è compatta e piacevole da vedere, con una griglia frontale nera elegante e il celebre logo Bose ben in evidenza al centro. Certo, la plastica si fa sentire, ma è comprensibile per la fascia di prezzo. Anche il telecomando incluso ha un bel look: sottile, leggero e stiloso. Il formato ridotto può limitare l’ampiezza dell’audio, ma dal punto di vista pratico è un vantaggio importante.</p><p>Nel complesso, la Bose Solo Soundbar 2 è una buona scelta se volete migliorare l’audio del vostro TV senza ingombrare troppo. Suona con più potenza di quanto sembri e ha anche un bel look. E se avete finito le porte HDMI, potrebbe fare al caso vostro.</p><p>Tuttavia, secondo me, non è la proposta col miglior rapporto qualità-prezzo, né la più performante nella sua categoria. La Hisense HS214 è una mini soundbar più economica, moderna e dotata di HDMI, ideale per ambienti con poco spazio. Oppure c’è la Panasonic SC-HTB100, che offre un audio più ampio e chiaro a un prezzo decisamente inferiore. Valutate bene tutte le opzioni prima di procedere con l’acquisto. A tal proposito, potete consultare la nostra classifica delle migliori soundbar per un suono davvero da cinema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="24d8YQ9R8XAcY4NpwVBL3b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 3.JPG" alt="Bose Solo Soundbar 2 with LED light on" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/24d8YQ9R8XAcY4NpwVBL3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-solo-soundbar-2-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bose Solo Soundbar 2 recensione: prezzo e data d'uscita</span></h2><p>La Bose Solo Soundbar 2 (nota anche come "Bose Solo Soundbar Series II") è stata lanciata nel 2021 al prezzo consigliato di 179 euro circa. Oggi, a distanza di qualche anno, è possibile trovarla spesso in sconto. Per esempio, è stata avvistata sotto i <strong>150 euro</strong>, quindi vale la pena tenere d’occhio eventuali ribassi interessanti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bose-solo-soundbar-2-recensione-specifiche"><span>Bose Solo Soundbar 2 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>2.8 x 21.6 x 3.4 pollici  / 71 x 549 x 86mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Canali audio </p></td><td  ><p>2.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni </p></td><td  ><p>Digital optical, coaxial, AUX, Bluetooth 4.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dolby Atmos / DTS:X</p></td><td  ><p>No / No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sottotitoli inclusi </p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altoparlanti posteriori inclusi</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RHc27DqFQgnpmuGm5u6dwa" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 6.JPG" alt="Person using Bose Solo Soundbar 2 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHc27DqFQgnpmuGm5u6dwa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-bose-solo-soundbar-2"><span>Perché comprare la Bose Solo Soundbar 2?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>Controlli dei bassi, modalità dialogo, Bluetooth, assenza di funzioni audio surround.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Audio </p></td><td  ><p>Audio chiaro ma non troppo, decentemente potente, bassi non perfetti.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Dimensioni ridotte, design decentemente attraente, telecomando pulito.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Esperienza utente </p></td><td  ><p>L'assenza di HDMI è un vero colpo, ma è comunque abbastanza facile da configurare.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Non è troppo costoso, ma ci sono troppi rivali forti e decisamente più economici.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete dare più potenza al vostro setup TV</strong></p><p>Nonostante non riesca sempre a raggiungere le note più profonde e l’audio non sia impeccabile in ogni situazione, è difficile negare la potenza di questa soundbar Bose. Considerando la lunghezza ridotta e il design compatto, offre una potenza massima di 100W, con bassi notevoli e un volume generale sorprendente.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete poco spazio a disposizione</strong> </p><p>Se lo spazio è limitato, la Bose Solo Soundbar 2 potrebbe rivelarsi un’ottima scelta. È piuttosto sottile e corta, perfetta per inserirsi senza problemi all’interno del mobile TV.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate una qualità audio premium</strong></p><p>Considerando le dimensioni ridotte e il prezzo contenuto, è improbabile aspettarsi un suono da audiofili dalla Bose Solo Soundbar 2. E, in effetti, non sarebbe corretto farlo. L’audio non è affatto male, ma se volete un suono dettagliato, ricco e perfettamente controllato, fareste meglio a puntare su modelli come la Sony HT-S2000.</p></div><div class="product"><p><strong>Siete alla ricerca di un suono surround</strong> </p><p>Se desiderate un vero audio surround, la Bose Solo Soundbar 2 non fa per voi. Si tratta di una semplice soundbar 2.0 senza supporto per effetti surround reali o virtuali. Per un’esperienza immersiva e tridimensionale, date un’occhiata alla nostra guida alle migliori soundbar Dolby Atmos.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/recensione-bose-solo-soundbar-2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Questa soundbar dimostra che i prodotti Bose non devono sempre essere costosi ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wvHdw47LRy55UyLhrBVNSD</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-recensione-bose-solo-soundbar-2"><span>Recensione Bose Solo Soundbar 2</span></h2><p>La Bose Solo Soundbar 2 è una soundbar compatta e potente a 2.0 canali, pensata per migliorare l'esperienza visiva. Al momento del lancio in Italia, il prezzo ufficiale era di 179,95 €.</p><p>L'installazione della Bose Solo Soundbar 2 è semplice: viene fornita con un cavo ottico digitale e un adattatore AC per un collegamento immediato. In alternativa, è possibile utilizzare connessioni coassiali o AUX, anche se i cavi per queste opzioni non sono inclusi nella confezione.</p><p>Tuttavia, è importante notare una significativa mancanza: l'assenza di una porta HDMI. Considerando che la Bose Solo Soundbar 2 è stata rilasciata nel 2021, ci si potrebbe aspettare la presenza di una connessione HDMI ARC, soprattutto in questa fascia di prezzo. Questa caratteristica è spesso considerata essenziale per qualificarsi come una delle migliori soundbar economiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uTDfx6noZ9V7GQXCdaj53b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 2.JPG" alt="Bose Solo Soundbar 2 and remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uTDfx6noZ9V7GQXCdaj53b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’assenza dell’HDMI implica che non potrete regolare il volume della soundbar con il telecomando del televisore: dovrete invece utilizzare il telecomando separato incluso nella confezione. Inoltre, i cavi ottici digitali risultano spesso più scomodi e delicati rispetto agli HDMI, che sono più pratici da collegare. E ancora: senza HDMI non avrete accesso a tecnologie audio avanzate come Dolby Atmos o DTS:X – funzioni che non sempre fanno la differenza su soundbar compatte ed economiche, ma che vale comunque la pena menzionare se cercate un audio tridimensionale davvero immersivo.</p><p>Insomma, il primo impatto con la Bose Solo Soundbar 2 non è stato dei migliori. Ma prima di tirare le somme, ho voluto metterla davvero alla prova. E per fortuna: la qualità audio rappresenta senza dubbio il punto di forza. Ho guardato il film <em>Smile</em> su Netflix e il dialogo tra due donne in una stanza isolata risultava limpido e naturale. In un momento di tensione, una delle due cade a terra e il suono si fa improvvisamente cupo, con bassi potenti che attraversano la scena. Per essere una soundbar compatta, l’impatto sulle frequenze basse è sorprendente, tanto da riempire senza problemi una stanza di medie dimensioni. Certi toni più profondi possono sembrare un po’ deboli, ma nel complesso l’effetto è più che convincente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9Pwn7urqE8SMYkZp6KQq3b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 5.JPG" alt="Ports on reverse side of the Bose Solo Soundbar 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Pwn7urqE8SMYkZp6KQq3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho provato anche <em>Matrix</em>, in particolare l’iconica scena dello scontro sul tetto, e ho notato che i bassi più profondi non avevano quel ruggito tipico dei modelli premium, soprattutto quelli dotati di subwoofer separato. Tuttavia, considerando che molte soundbar economiche e compatte fanno fatica proprio con le basse frequenze, è un limite comprensibile: la risposta nei bassi resta comunque stabile. Va detto che l’ampiezza del suono è piuttosto limitata, probabilmente anche a causa delle dimensioni contenute del dispositivo. Quindi, per film spettacolari come questo, non aspettatevi un effetto surround ampio e avvolgente come quello offerto da soundbar stand-alone più performanti, come la Sony HT-S2000.</p><p>Un punto a favore della Bose Solo Soundbar 2 è la possibilità di regolare i bassi tramite il telecomando incluso, un’opzione che persino alcuni ottimi modelli economici, come la Sony HT-SF150, non offrono. E sebbene non riesca a raggiungere le frequenze più profonde, il controllo dei bassi aggiunge un po’ di peso in più a colonne sonore cinematografiche e musiche nei videogiochi, migliorando l’esperienza generale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PvPcyAN2jinZENAvcakLva" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 7.JPG" alt="Person holding Bose Solo Soundbar 2 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PvPcyAN2jinZENAvcakLva-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di base i dialoghi sono già piuttosto nitidi, ma la qualità migliora ulteriormente attivando la modalità specifica. L’effetto più evidente è un deciso incremento del volume, ma non solo. In una scena del film <em>Smile</em> con quattro personaggi seduti all’aperto, circondati da rumore di fondo, ho notato una differenza marcata: le voci principali venivano spinte in primo piano, mentre i suoni ambientali finivano sullo sfondo. </p><p>Se siete stufi di attivare i sottotitoli per capire cosa dicono i personaggi nei film e nelle serie, la Bose Solo Soundbar 2 può davvero rappresentare una soluzione concreta. Anche alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">migliori TV</a> soffrono per una qualità audio limitata, quindi se ne avete uno e avete finito gli ingressi HDMI, questa piccola soundbar ben costruita potrebbe fare al caso vostro.</p><p>Il suono raramente diventa stridente, anche alzando parecchio il volume. E può diventare piuttosto potente: parliamo di una potenza massima di 100W, niente male per un prodotto così compatto. L’unica vera caduta di qualità l’ho riscontrata ascoltando musica via Bluetooth. Con <em>Electric Tooth Brush</em> dei Toronto, l’audio risultava chiuso e piatto, mentre i bassi mancavano di spinta. Lo stesso vale per <em>Black Eye</em> di Allie X: la dinamica generale era fiacca e i bassi saltellanti del brano suonavano spenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MEvxYjMgs5LvytaVwhHfxa" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 4.JPG" alt="Reverse side of the Bose Solo Soundbar 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEvxYjMgs5LvytaVwhHfxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto ciò, la musica non suona né metallica né sgradevole, semplicemente, non consiglierei la Solo Soundbar 2 come soluzione principale per ascoltare musica in casa, specialmente considerando le tante ottime alternative presenti nella nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-casse-bluetooth" target="_blank">migliori casse Bluetooth</a>.</p><p>Un aspetto che ho apprezzato, però, è il design. La Solo Soundbar 2 è compatta e piacevole da vedere, con una griglia frontale nera elegante e il celebre logo Bose ben in evidenza al centro. Certo, la plastica si fa sentire, ma è comprensibile per la fascia di prezzo. Anche il telecomando incluso ha un bel look: sottile, leggero e stiloso. Il formato ridotto può limitare l’ampiezza dell’audio, ma dal punto di vista pratico è un vantaggio importante.</p><p>Nel complesso, la Bose Solo Soundbar 2 è una buona scelta se volete migliorare l’audio del vostro TV senza ingombrare troppo. Suona con più potenza di quanto sembri e ha anche un bel look. E se avete finito le porte HDMI, potrebbe fare al caso vostro.</p><p>Tuttavia, secondo me, non è la proposta col miglior rapporto qualità-prezzo, né la più performante nella sua categoria. La Hisense HS214 è una mini soundbar più economica, moderna e dotata di HDMI, ideale per ambienti con poco spazio. Oppure c’è la Panasonic SC-HTB100, che offre un audio più ampio e chiaro a un prezzo decisamente inferiore. Valutate bene tutte le opzioni prima di procedere con l’acquisto. A tal proposito, potete consultare la nostra classifica delle migliori soundbar per un suono davvero da cinema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="24d8YQ9R8XAcY4NpwVBL3b" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 3.JPG" alt="Bose Solo Soundbar 2 with LED light on" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/24d8YQ9R8XAcY4NpwVBL3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-bose-solo-soundbar-2-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Bose Solo Soundbar 2 recensione: prezzo e data d'uscita</span></h2><p>La Bose Solo Soundbar 2 (nota anche come "Bose Solo Soundbar Series II") è stata lanciata nel 2021 al prezzo consigliato di 179 euro circa. Oggi, a distanza di qualche anno, è possibile trovarla spesso in sconto. Per esempio, è stata avvistata sotto i <strong>150 euro</strong>, quindi vale la pena tenere d’occhio eventuali ribassi interessanti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-bose-solo-soundbar-2-recensione-specifiche"><span>Bose Solo Soundbar 2 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>2.8 x 21.6 x 3.4 pollici  / 71 x 549 x 86mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Canali audio </p></td><td  ><p>2.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni </p></td><td  ><p>Digital optical, coaxial, AUX, Bluetooth 4.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dolby Atmos / DTS:X</p></td><td  ><p>No / No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sottotitoli inclusi </p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altoparlanti posteriori inclusi</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RHc27DqFQgnpmuGm5u6dwa" name="Bose_Solo_Soundbar_2_ 6.JPG" alt="Person using Bose Solo Soundbar 2 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHc27DqFQgnpmuGm5u6dwa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-bose-solo-soundbar-2"><span>Perché comprare la Bose Solo Soundbar 2?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche </p></td><td  ><p>Controlli dei bassi, modalità dialogo, Bluetooth, assenza di funzioni audio surround.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Audio </p></td><td  ><p>Audio chiaro ma non troppo, decentemente potente, bassi non perfetti.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Dimensioni ridotte, design decentemente attraente, telecomando pulito.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Esperienza utente </p></td><td  ><p>L'assenza di HDMI è un vero colpo, ma è comunque abbastanza facile da configurare.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Non è troppo costoso, ma ci sono troppi rivali forti e decisamente più economici.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete dare più potenza al vostro setup TV</strong></p><p>Nonostante non riesca sempre a raggiungere le note più profonde e l’audio non sia impeccabile in ogni situazione, è difficile negare la potenza di questa soundbar Bose. Considerando la lunghezza ridotta e il design compatto, offre una potenza massima di 100W, con bassi notevoli e un volume generale sorprendente.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete poco spazio a disposizione</strong> </p><p>Se lo spazio è limitato, la Bose Solo Soundbar 2 potrebbe rivelarsi un’ottima scelta. È piuttosto sottile e corta, perfetta per inserirsi senza problemi all’interno del mobile TV.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate una qualità audio premium</strong></p><p>Considerando le dimensioni ridotte e il prezzo contenuto, è improbabile aspettarsi un suono da audiofili dalla Bose Solo Soundbar 2. E, in effetti, non sarebbe corretto farlo. L’audio non è affatto male, ma se volete un suono dettagliato, ricco e perfettamente controllato, fareste meglio a puntare su modelli come la Sony HT-S2000.</p></div><div class="product"><p><strong>Siete alla ricerca di un suono surround</strong> </p><p>Se desiderate un vero audio surround, la Bose Solo Soundbar 2 non fa per voi. Si tratta di una semplice soundbar 2.0 senza supporto per effetti surround reali o virtuali. Per un’esperienza immersiva e tridimensionale, date un’occhiata alla nostra guida alle migliori soundbar Dolby Atmos.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Google TV avrà presto un vero sleep timer (e diremo addio ai trailer notturni di Netflix) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se vi è mai capitato di addormentarvi durante una maratona di serie TV, solo per svegliarvi con un trailer a tutto volume o accorgervi di aver saltato più episodi, un timer di spegnimento su Google TV potrebbe essere una funzione benvenuta. E a quanto pare Google ci sta lavorando davvero.</p><p>Secondo quanto scoperto da <em>Android Authority</em>, che ha analizzato il codice beta dell’app Google TV Home (il cuore dell’interfaccia del sistema), sono emersi riferimenti e stringhe legate proprio a un futuro <strong>sleep timer</strong>, pensato per interrompere automaticamente la visione dopo un certo periodo.</p><h2 id="sleep-timer-evoluto-in-arrivo-su-google-tv">Sleep timer evoluto in arrivo su Google TV</h2><p>Il codice dell’app Google suggerisce che il nuovo sleep timer sarà molto più avanzato rispetto a quello base già presente su Android TV, che non supporta né il ripristino della visione né il rinvio della sospensione. Le nuove stringhe fanno pensare all’introduzione di <strong>avvisi a intervalli regolari</strong> (“X minuti allo spegnimento”) e alla possibilità di chiedere <strong>più tempo prima dello spegnimento</strong>.</p><p>Un dettaglio curioso riguarda il riferimento a una notifica da <strong>45 secondi</strong>, che suona insolita – perché non un minuto esatto? Come sottolinea <a href="https://www.androidauthority.com/android-tv-sleep-timer-3561527/" target="_blank"><em>Android Authority</em></a>, il motivo resta poco chiaro.</p><p>Per ora si tratta solo di indizi, ma l’integrazione diretta nel sistema operativo rappresenterebbe un miglioramento concreto: attualmente ogni produttore implementa (o ignora) il timer a modo suo, mentre una funzione nativa garantirebbe <strong>uniformità e facile accesso</strong> su tutti i dispositivi Google TV.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/google-tv-avra-presto-un-vero-sleep-timer-e-diremo-addio-ai-trailer-notturni-di-netflix</link>
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                            <![CDATA[ Un nuovo codice rivela che Google TV integrerà finalmente un timer per lo spegnimento automatico: più opzioni, più controllo e meno notti rovinate. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wcHC7K9oC8gPMCfrAA3ip</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Se vi è mai capitato di addormentarvi durante una maratona di serie TV, solo per svegliarvi con un trailer a tutto volume o accorgervi di aver saltato più episodi, un timer di spegnimento su Google TV potrebbe essere una funzione benvenuta. E a quanto pare Google ci sta lavorando davvero.</p><p>Secondo quanto scoperto da <em>Android Authority</em>, che ha analizzato il codice beta dell’app Google TV Home (il cuore dell’interfaccia del sistema), sono emersi riferimenti e stringhe legate proprio a un futuro <strong>sleep timer</strong>, pensato per interrompere automaticamente la visione dopo un certo periodo.</p><h2 id="sleep-timer-evoluto-in-arrivo-su-google-tv">Sleep timer evoluto in arrivo su Google TV</h2><p>Il codice dell’app Google suggerisce che il nuovo sleep timer sarà molto più avanzato rispetto a quello base già presente su Android TV, che non supporta né il ripristino della visione né il rinvio della sospensione. Le nuove stringhe fanno pensare all’introduzione di <strong>avvisi a intervalli regolari</strong> (“X minuti allo spegnimento”) e alla possibilità di chiedere <strong>più tempo prima dello spegnimento</strong>.</p><p>Un dettaglio curioso riguarda il riferimento a una notifica da <strong>45 secondi</strong>, che suona insolita – perché non un minuto esatto? Come sottolinea <a href="https://www.androidauthority.com/android-tv-sleep-timer-3561527/" target="_blank"><em>Android Authority</em></a>, il motivo resta poco chiaro.</p><p>Per ora si tratta solo di indizi, ma l’integrazione diretta nel sistema operativo rappresenterebbe un miglioramento concreto: attualmente ogni produttore implementa (o ignora) il timer a modo suo, mentre una funzione nativa garantirebbe <strong>uniformità e facile accesso</strong> su tutti i dispositivi Google TV.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ TCL e Samsung presentano due tecnologie che promettono di superare l’OLED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La corsa alla prossima grande innovazione nel mondo delle TV (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">qui trovate i migliori</a>) ha appena raggiunto due traguardi importanti: TCL CSOT, la divisione display di TCL, ha mostrato la sua tecnologia OLED stampata a getto d’inchiostro (IJP OLED) in formato TV fino a 65 pollici, mentre Samsung Display ha presentato una nuova versione potenziata della tecnologia EL-QD, potenzialmente destinata a superare gli attuali OLED.</p><p>Entrambe sono tecnologie autoemissive, come gli OLED odierni, ma promettono maggiore efficienza e costi inferiori. Sebbene nessuna delle due sia vicina al debutto sul mercato consumer, l’OLED stampato sembra il candidato più probabile a fare il primo passo. Entrambe, però, potrebbero rivoluzionare il settore.</p><h2 id="oled-a-getto-d-inchiostro-piu-vicino-ma-non-ancora-pronto-per-le-tv">OLED a getto d’inchiostro: più vicino, ma non ancora pronto per le TV</h2><p>I pannelli OLED stampati a getto d’inchiostro sono particolarmente promettenti perché possono essere impiegati in una vasta gamma di dispositivi: smartphone, tablet, laptop, monitor, TV, cruscotti per auto... praticamente ovunque ci sia uno schermo. TCL ha già mostrato prototipi da 65 pollici negli anni scorsi, ma quello attuale è molto più vicino alla produzione. Tra le novità, spiccano anche pannelli più piccoli dotati di un nuovo backplane a ossidi che migliora i tempi di risposta e riduce i consumi.</p><p>TCL CSOT dichiara di essere il primo produttore ad aver "commercializzato un’intera gamma di prodotti OLED stampati a getto d’inchiostro", ma al momento i prezzi rimangono proibitivi per il mercato TV. Come per ogni nuova tecnologia, servirà tempo prima che i costi si abbassino e la produzione raggiunga una scala sostenibile.</p><p>Gli IJP OLED restano tecnicamente OLED, dato che utilizzano materiali organici per emettere luce, ma la loro struttura e processo produttivo li rendono una tecnologia di nuova generazione. Offrono il potenziale per una maggiore efficienza energetica e costi più bassi nel lungo termine, ma non sono ancora pronti per il mercato consumer delle TV. Secondo TCL, serviranno ancora alcuni anni prima che diventino accessibili in questo segmento, anche se iniziano già ad arrivare su schermi più piccoli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.42%;"><img id="nXkPQA8FJLCGcpvvZbZABm" name="Samsung EL-QD" alt="A young woman with dark hair standing next to a prototype EL-QD monitor. It is showing a bright pattern and has a label saying it is a 400 nit EL-QD display." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nXkPQA8FJLCGcpvvZbZABm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1426" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: FlatpanelsHD.com)</span></figcaption></figure><h2 id="is-the-future-bright-for-el-qd">Is the future bright for EL-QD?</h2><p>EL-QD potrebbe sembrare il nome di un torero, e Samsung Display è decisamente ottimista sul suo potenziale. Questa tecnologia sfrutta i quantum dot come diodi emettitori di luce e promette una copertura colore più ampia, tempi di risposta più rapidi e consumi energetici ridotti rispetto alle tecnologie attuali.</p><p>Come TCL CSOT, anche Samsung Display ha mostrato i suoi prototipi all’evento SID negli Stati Uniti. Tra OLED stampati e pannelli pieghevoli, il più interessante dal punto di vista tecnico è stato proprio l’EL-QD, perché l’azienda sembra aver risolto uno dei principali problemi di questa tecnologia.</p><p>Finora, i display EL-QD soffrivano di una scarsa longevità, soprattutto per quanto riguarda il materiale blu, fondamentale per il bilanciamento cromatico. Le versioni iniziali utilizzavano cadmio, un materiale vietato in molti Paesi. Ora, però, Samsung afferma di aver "aumentato drasticamente" la durata nei suoi nuovi prototipi senza cadmio.</p><p>Il risultato è il prototipo EL-QD più luminoso di sempre, ma siamo ancora lontani dalla luminosità richiesta per un’esperienza HDR su TV: il pannello attuale raggiunge solo i 400 nit, mentre i migliori OLED superano i 1.000 nit e i mini-LED arrivano a livelli ancora più alti.</p><p>Inoltre, le dimensioni sono ben lontane da quelle di un televisore da salotto: 18,2 pollici con risoluzione di 3.200 x 1.800 pixel.</p><p>Insomma, EL-QD resta una tecnologia molto promettente, ma non è ancora pronta per il mercato. Il futuro è luminoso, sì, ma serve ancora molta luce prima che possa diventare una vera alternativa per le TV HDR.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/tcl-e-samsung-presentano-due-tecnologie-che-promettono-di-superare-loled</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Inkjet OLED e EL-QD fanno passi avanti, ma non aspettatevi di vederli presto sui vostri TV. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[TCL&#039;s stand at the SID show displaying its inket-printed OLEDs]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>La corsa alla prossima grande innovazione nel mondo delle TV (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">qui trovate i migliori</a>) ha appena raggiunto due traguardi importanti: TCL CSOT, la divisione display di TCL, ha mostrato la sua tecnologia OLED stampata a getto d’inchiostro (IJP OLED) in formato TV fino a 65 pollici, mentre Samsung Display ha presentato una nuova versione potenziata della tecnologia EL-QD, potenzialmente destinata a superare gli attuali OLED.</p><p>Entrambe sono tecnologie autoemissive, come gli OLED odierni, ma promettono maggiore efficienza e costi inferiori. Sebbene nessuna delle due sia vicina al debutto sul mercato consumer, l’OLED stampato sembra il candidato più probabile a fare il primo passo. Entrambe, però, potrebbero rivoluzionare il settore.</p><h2 id="oled-a-getto-d-inchiostro-piu-vicino-ma-non-ancora-pronto-per-le-tv">OLED a getto d’inchiostro: più vicino, ma non ancora pronto per le TV</h2><p>I pannelli OLED stampati a getto d’inchiostro sono particolarmente promettenti perché possono essere impiegati in una vasta gamma di dispositivi: smartphone, tablet, laptop, monitor, TV, cruscotti per auto... praticamente ovunque ci sia uno schermo. TCL ha già mostrato prototipi da 65 pollici negli anni scorsi, ma quello attuale è molto più vicino alla produzione. Tra le novità, spiccano anche pannelli più piccoli dotati di un nuovo backplane a ossidi che migliora i tempi di risposta e riduce i consumi.</p><p>TCL CSOT dichiara di essere il primo produttore ad aver "commercializzato un’intera gamma di prodotti OLED stampati a getto d’inchiostro", ma al momento i prezzi rimangono proibitivi per il mercato TV. Come per ogni nuova tecnologia, servirà tempo prima che i costi si abbassino e la produzione raggiunga una scala sostenibile.</p><p>Gli IJP OLED restano tecnicamente OLED, dato che utilizzano materiali organici per emettere luce, ma la loro struttura e processo produttivo li rendono una tecnologia di nuova generazione. Offrono il potenziale per una maggiore efficienza energetica e costi più bassi nel lungo termine, ma non sono ancora pronti per il mercato consumer delle TV. Secondo TCL, serviranno ancora alcuni anni prima che diventino accessibili in questo segmento, anche se iniziano già ad arrivare su schermi più piccoli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.42%;"><img id="nXkPQA8FJLCGcpvvZbZABm" name="Samsung EL-QD" alt="A young woman with dark hair standing next to a prototype EL-QD monitor. It is showing a bright pattern and has a label saying it is a 400 nit EL-QD display." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nXkPQA8FJLCGcpvvZbZABm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1426" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: FlatpanelsHD.com)</span></figcaption></figure><h2 id="is-the-future-bright-for-el-qd">Is the future bright for EL-QD?</h2><p>EL-QD potrebbe sembrare il nome di un torero, e Samsung Display è decisamente ottimista sul suo potenziale. Questa tecnologia sfrutta i quantum dot come diodi emettitori di luce e promette una copertura colore più ampia, tempi di risposta più rapidi e consumi energetici ridotti rispetto alle tecnologie attuali.</p><p>Come TCL CSOT, anche Samsung Display ha mostrato i suoi prototipi all’evento SID negli Stati Uniti. Tra OLED stampati e pannelli pieghevoli, il più interessante dal punto di vista tecnico è stato proprio l’EL-QD, perché l’azienda sembra aver risolto uno dei principali problemi di questa tecnologia.</p><p>Finora, i display EL-QD soffrivano di una scarsa longevità, soprattutto per quanto riguarda il materiale blu, fondamentale per il bilanciamento cromatico. Le versioni iniziali utilizzavano cadmio, un materiale vietato in molti Paesi. Ora, però, Samsung afferma di aver "aumentato drasticamente" la durata nei suoi nuovi prototipi senza cadmio.</p><p>Il risultato è il prototipo EL-QD più luminoso di sempre, ma siamo ancora lontani dalla luminosità richiesta per un’esperienza HDR su TV: il pannello attuale raggiunge solo i 400 nit, mentre i migliori OLED superano i 1.000 nit e i mini-LED arrivano a livelli ancora più alti.</p><p>Inoltre, le dimensioni sono ben lontane da quelle di un televisore da salotto: 18,2 pollici con risoluzione di 3.200 x 1.800 pixel.</p><p>Insomma, EL-QD resta una tecnologia molto promettente, ma non è ancora pronta per il mercato. Il futuro è luminoso, sì, ma serve ancora molta luce prima che possa diventare una vera alternativa per le TV HDR.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia Shield si aggiorna: arriva una sorpresa per i gamer ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia ha annunciato un nuovo aggiornamento per <strong>Shield TV e Shield TV Pro</strong>, che introduce <strong>un'importante novità per gli utenti GeForce Now Ultimate</strong>: il supporto al <strong>gaming a 120 fps</strong> tramite cloud.</p><p>Questa nuova funzionalità rappresenta un passo avanti notevole per chi utilizza il servizio di gioco in streaming, anche se c’è un limite da tenere presente: <strong>la risoluzione è fissata a 1080p</strong>. Questo significa che, pur offrendo un frame rate elevato, <strong>non si tratta di un vero equivalente al gaming in 4K a 120Hz</strong> offerto da console di fascia alta come PS5 Pro.</p><p>La scelta di limitare la risoluzione ha una motivazione tecnica precisa, legata all’equilibrio tra fluidità, latenza e prestazioni dello streaming. Oltre al supporto ai 120 fps, l’aggiornamento include anche <strong>diverse correzioni di bug e miglioramenti generali del sistema</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1022px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ" name="web.jpg" alt="Nvidia's Shield TV devices with remotes on a black background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1022" height="575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><h2 id="limite-tecnico">Limite tecnico</h2><p>La Shield ha un’uscita HDMI 2.0, e questo significa che ha la banda necessaria per un 4K a 60fps di qualità piena, ma non per i 120fps: per quello serve la larghezza di banda superiore dell’HDMI 2.1, che arriva a 48 Gbps rispetto ai 18 Gbps dell’HDMI 2.0. È possibile forzare i 120fps su HDMI 2.0 con alcune schede video per PC, ma si tratta di un escamotage: comporta la riduzione delle informazioni cromatiche e l’uso del subsampling, quindi il segnale inviato a 120fps non ha la stessa qualità dell’equivalente a 60fps non modificato. Chiaramente, Nvidia ha scelto di <strong>non seguire questa strada</strong> qui.</p><p>Anche se l’aggiornamento è gradito, dimostra che la Shield <strong>inizia a sentire il peso degli anni</strong>: ha un hardware simile a quello della Nintendo Switch originale e gira ancora su Android 11. E se è vero che Nvidia continua ad aggiornarla, la sensazione è che <strong>sia arrivato il momento di un nuovo modello</strong>, anche perché la concorrenza è sempre più agguerrita.</p><p>Ecco le note ufficiali di Nvidia con tutti i dettagli su ciò che è stato corretto con quest’ultimo update: </p><ul><li>Risolto il problema per cui la modalità notturna veniva saltata quando il DAP era attivo.</li><li>Risolti i micro-scatti nei contenuti Dolby Vision quando la funzione di sincronizzazione dei fotogrammi è attivata.</li><li>Corretta la corrispondenza della risoluzione audio dei contenuti durante l’uso di un DAC USB.</li><li>Ripristinata l’opzione HQS / Maxrate per l’audio USB.</li><li>Corretto il funzionamento dei sintonizzatori TV USB con l’app Live Channel.</li><li>Risolti i problemi di riproduzione su PLEX con audio AAC 5.1.</li><li>Corretti i problemi di connessione con telecomandi di terze parti dopo lo standby o il riavvio.</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/streaming-devices/nvidia-shield-si-aggiorna-arriva-una-sorpresa-per-i-gamer</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia Shield si aggiorna: arriva una sorpresa per i gamer ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Streaming Devices]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia Shield TV&#039;s latest update]]></media:title>
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                                <p>Nvidia ha annunciato un nuovo aggiornamento per <strong>Shield TV e Shield TV Pro</strong>, che introduce <strong>un'importante novità per gli utenti GeForce Now Ultimate</strong>: il supporto al <strong>gaming a 120 fps</strong> tramite cloud.</p><p>Questa nuova funzionalità rappresenta un passo avanti notevole per chi utilizza il servizio di gioco in streaming, anche se c’è un limite da tenere presente: <strong>la risoluzione è fissata a 1080p</strong>. Questo significa che, pur offrendo un frame rate elevato, <strong>non si tratta di un vero equivalente al gaming in 4K a 120Hz</strong> offerto da console di fascia alta come PS5 Pro.</p><p>La scelta di limitare la risoluzione ha una motivazione tecnica precisa, legata all’equilibrio tra fluidità, latenza e prestazioni dello streaming. Oltre al supporto ai 120 fps, l’aggiornamento include anche <strong>diverse correzioni di bug e miglioramenti generali del sistema</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1022px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ" name="web.jpg" alt="Nvidia's Shield TV devices with remotes on a black background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1022" height="575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><h2 id="limite-tecnico">Limite tecnico</h2><p>La Shield ha un’uscita HDMI 2.0, e questo significa che ha la banda necessaria per un 4K a 60fps di qualità piena, ma non per i 120fps: per quello serve la larghezza di banda superiore dell’HDMI 2.1, che arriva a 48 Gbps rispetto ai 18 Gbps dell’HDMI 2.0. È possibile forzare i 120fps su HDMI 2.0 con alcune schede video per PC, ma si tratta di un escamotage: comporta la riduzione delle informazioni cromatiche e l’uso del subsampling, quindi il segnale inviato a 120fps non ha la stessa qualità dell’equivalente a 60fps non modificato. Chiaramente, Nvidia ha scelto di <strong>non seguire questa strada</strong> qui.</p><p>Anche se l’aggiornamento è gradito, dimostra che la Shield <strong>inizia a sentire il peso degli anni</strong>: ha un hardware simile a quello della Nintendo Switch originale e gira ancora su Android 11. E se è vero che Nvidia continua ad aggiornarla, la sensazione è che <strong>sia arrivato il momento di un nuovo modello</strong>, anche perché la concorrenza è sempre più agguerrita.</p><p>Ecco le note ufficiali di Nvidia con tutti i dettagli su ciò che è stato corretto con quest’ultimo update: </p><ul><li>Risolto il problema per cui la modalità notturna veniva saltata quando il DAP era attivo.</li><li>Risolti i micro-scatti nei contenuti Dolby Vision quando la funzione di sincronizzazione dei fotogrammi è attivata.</li><li>Corretta la corrispondenza della risoluzione audio dei contenuti durante l’uso di un DAC USB.</li><li>Ripristinata l’opzione HQS / Maxrate per l’audio USB.</li><li>Corretto il funzionamento dei sintonizzatori TV USB con l’app Live Channel.</li><li>Risolti i problemi di riproduzione su PLEX con audio AAC 5.1.</li><li>Corretti i problemi di connessione con telecomandi di terze parti dopo lo standby o il riavvio.</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung QN900F ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-in-breve"><span>Samsung QN900F: Recensione in breve </span></h2><p>Nonostante i contenuti nativi in 8K siano ancora rari – anche se ormai non più introvabili – l’acquisto di un TV 8K potrebbe sembrare poco sensato. Tuttavia, il nuovo Samsung QN900F rilancia con decisione la proposta 8K del marchio, migliorando in modo netto l’eccellente gamma QN900D del 2024.</p><p>Il modello da 75 pollici del QN900F, protagonista di questa analisi, viene proposto a circa 4.600 euro. Una cifra relativamente accessibile rispetto agli standard premium della linea 8K di Samsung. Il televisore adotta lo stesso efficacissimo pannello antiriflesso già visto sull’OLED S95D, uno dei migliori TV del 2024, e sfrutta ben 256 reti neurali per applicare miglioramenti tramite IA a funzionalità smart, qualità visiva e resa sonora. È inoltre compatibile con una gamma completa di opzioni gaming, incluso il supporto a frequenze fino a 165Hz.</p><p>Il sistema operativo Tizen di nona generazione garantisce accesso a una vastissima scelta di servizi di streaming e include strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale per consigliare contenuti personalizzati per ogni componente della famiglia. L’esperienza audiovisiva viene ulteriormente arricchita da un potente sistema audio multicanale dal taglio cinematografico.</p><p>Il vero punto di forza, però, resta la qualità delle immagini: luminosità elevatissima, colori estremamente vivaci e un nuovo livello di upscaling capace di trasformare anche contenuti non nativi in immagini all’altezza della risoluzione 8K. È proprio questa evoluzione che segna un deciso passo avanti rispetto alla serie QN900D e che contribuisce a cambiare la percezione sull’effettiva utilità dei TV 8K.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-prezzo-e-uscita"><span>Samsung QN900F recensione: Prezzo e uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nK5BzVoz43M9mz8JxrjayW" name="Samsung75QN900FFront" alt="Samsung QN900F showing image of trees" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nK5BzVoz43M9mz8JxrjayW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F guida la nuova e ampia offerta di televisori che Samsung lancerà sul mercato a marzo 2025. Tutti e tre i tagli disponibili del QN900F saranno acquistabili nel corso del mese sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, con i prezzi di lancio indicati nelle comunicazioni ufficiali.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-specifiche"><span>Samsung QN900F recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia schermo: </p></td><td  ><p>QLED with mini-LED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Rate: </p></td><td  ><p>165Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto HDR:</p></td><td  ><p>HDR10+, HDR10, HLG</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Audio:</p></td><td  ><p>Dolby Atmos, Eclipsa Audio</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV:</p></td><td  ><p>Tizen 9.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte HDMI:</p></td><td  ><p>4 x HDMI 2.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sintonizzatore incorporato:</p></td><td  ><p>ATSC 3.0 (US)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-review-benchmark-results"><span>Samsung QN900F review: Benchmark results</span></h2><iframe allow="" height="600px" width="100%" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/3019212/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-caratteristiche"><span>Samsung QN900F recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mVRcnkb64GmRmTARZMesQc" name="Samsung75QN900Fconnections" alt="Samsung QN900F back panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVRcnkb64GmRmTARZMesQc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene le vendite di TV 8K non abbiano mai realmente conquistato il mercato – e Samsung sia attualmente l’unico produttore a puntare con continuità su questa tecnologia – la risoluzione nativa 7680x4320 del QN900F rappresenta senza dubbio il suo elemento distintivo. Anche in assenza di contenuti nativi in 8K, i processori di upscaling di Samsung sono in grado di convertire qualsiasi segnale in ingresso, sfruttando appieno la risoluzione del pannello, a patto che il sistema sia sufficientemente avanzato.</p><p>Integrare una risoluzione 8K su schermi di grande formato, come i 75 pollici, riduce drasticamente la distanza tra i pixel, offrendo immagini più dense, uniformi e realistiche. Il modello 75QN900F adotta un pannello VA, solitamente favorevole al contrasto, illuminato da una retroilluminazione mini-LED con 1.446 zone di local dimming (configurate in una matrice 52x28). Un numero elevato per un modello considerato l’entry-level della gamma 8K 2025 di Samsung, che fa ben sperare in termini di contrasto elevato e gestione ottimale della retroilluminazione, con riduzione significativa di aloni e clouding.</p><p>Sul fronte della luminosità, misurazioni effettuate con il software Calman Ultimate, il generatore di segnali G1 di Portrait Displays e il colorimetro C6 HDR5000 hanno rilevato picchi fino a 2.350 nit su finestre HDR al 10%. Un valore che metterà alla prova il sistema di local dimming, ma che Samsung ha già dimostrato di poter gestire efficacemente.</p><p>Un ulteriore miglioramento rispetto al modello precedente è rappresentato dal filtro antiriflesso, ora presente, che elimina in modo sorprendentemente efficace i riflessi ambientali, migliorando la visibilità in qualsiasi condizione di luce.</p><p>La resa cromatica è affidata a un sistema Quantum Dot in grado di coprire l’89,28% dello spazio colore DCI-P3, utilizzato nella maggior parte dei contenuti HDR. Il tutto è gestito dal nuovo processore NQ8 AI Gen 2 di Samsung, il cuore dell’elaborazione visiva.</p><p>Questo processore potenzia in modo significativo l’upscaling dei contenuti non 8K, ma interviene anche su numerose altre funzionalità: Real Depth Enhancer Pro per una percezione tridimensionale più marcata, Auto HDR Remastering per convertire contenuti SDR in HDR, e AI Motion Enhancer per una fluidità migliorata. Inoltre, il processore contribuisce ad ampliare gli angoli di visione rispetto a quanto solitamente offerto dalla tecnologia LED.</p><p>Infine, è disponibile anche una modalità AI attivabile su qualsiasi preset, che analizza i contenuti in riproduzione e le condizioni ambientali per ottimizzare costantemente la qualità di immagine e suono. Si tratta di una funzione completamente opzionale, pensata per chi desidera un’esperienza visiva automatizzata senza dover intervenire manualmente sulle impostazioni.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-immagini"><span>Samsung QN900F recensione: Immagini </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jp5wLtFcgZZWLMajA4uiwR" name="Samsung75QN900FAngleRight" alt="Samsung QN900F showing image of mountain" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jp5wLtFcgZZWLMajA4uiwR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung QN900F migliora così tanto rispetto al modello QN900D del 2024 da far sembrare sorprendente il fatto che non sia il vero top di gamma dell’azienda per il 2025. La serie QN990F dovrà alzare ulteriormente l’asticella per riuscire a superarlo.</p><p>Il primo aspetto che colpisce è l’elevata luminosità del pannello. Questa caratteristica risalta in particolare nella modalità Dinamica, ma risulta evidente anche nel preset Standard, che rimane estremamente piacevole per la visione quotidiana. Persino la modalità Filmmaker, pensata per offrire un’immagine più neutra e fedele agli standard di masterizzazione, mantiene una brillantezza soddisfacente, con ottimi picchi HDR abbinati a una resa più bilanciata e sfumata.</p><p>L’elevata luminosità è particolarmente efficace con contenuti HDR dal contrasto spinto, ma il pannello si adatta perfettamente anche a contenuti HDR più tenui. Il risultato è sempre naturale, senza artefatti o forzature. Anche i contenuti SDR convertiti in HDR tramite la funzione HDR Remaster beneficiano di una gamma luminosa e cromatica ampliata, senza apparire innaturali.</p><p>Oltre alla luminosità, ciò che sorprende è la capacità del QN900F di mantenerla senza evidenti problemi di blooming della retroilluminazione o tonalità grigiastre nelle scene scure. I neri raggiungono livelli eccellenti per la tecnologia LCD, paragonabili a quelli di un OLED, con sfumature profonde e uniformi anche nelle scene miste con aree molto luminose e molto scure.</p><p>Samsung ha ottenuto questo risultato senza ricorrere alla riduzione forzata della luminosità nei punti più brillanti per evitare aloni. Il merito va al processore NQ8 AI Gen 2, che gestisce la retroilluminazione mini-LED con un livello di precisione talmente avanzato da rendere superfluo un local dimming aggressivo.</p><p>Va segnalato un lieve schiacciamento dei dettagli nelle ombre nelle modalità Standard e Movie, ma l’effetto è minimo e facilmente correggibile aumentando di uno o due punti l’impostazione "Dettagli Ombre" nel menu.</p><p>L’elevata luminosità contribuisce anche a una resa cromatica ricca e appagante. Questo aspetto è particolarmente evidente nella modalità Standard, ottimizzata per offrire immagini più immersive e coerenti rispetto alle versioni precedenti. È probabile che molti utenti preferiranno questo preset per la visione quotidiana.</p><p>Anche con impostazioni più fedeli come Movie o Filmmaker Mode, il pannello sfrutta l’ampia gamma cromatica per restituire una maggiore profondità, sfumature più precise e colori più espressivi rispetto ai modelli dell’anno precedente.</p><p>In sintesi, indipendentemente dal preset preferito, la combinazione tra il nuovo pannello e il processore avanzato garantisce risultati eccellenti in ogni modalità di visione, grazie a una gestione intelligente e raffinata di luce e colore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6uXb8rTtEv2xhLoDrvZvca" name="Samsung75QN900FSideSamsungLogo" alt="Samsung QN900F detail shot of TV frame" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6uXb8rTtEv2xhLoDrvZvca-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche se gran parte dell’attenzione si è concentrata finora su caratteristiche che vanno oltre la semplice risoluzione nativa 8K, questo non significa che tale risoluzione sia irrilevante. È ormai possibile trovare contenuti 8K nativi su YouTube e, sebbene la qualità sia spesso altalenante (occorre fare attenzione ai video che dichiarano l’8K nel titolo senza esserlo davvero), i filmati ben codificati mostrano finalmente al grande pubblico ciò che gli esperti del settore sostengono da anni: l’8K offre un impatto visivo straordinario.</p><p>Questo non solo per l’incredibile nitidezza e il livello di dettaglio, come ci si potrebbe aspettare, ma soprattutto per l’effetto realistico che deriva dalla densità dell’immagine. Una buona sequenza in 8K con HDR adeguato può rompere la “barriera” dello schermo, dando la sensazione di guardare la realtà anziché un contenuto televisivo.</p><p>Il QN900F non eccelle solo con contenuti 8K nativi: l’upscaling sviluppato da Samsung ha raggiunto nuovi livelli di qualità. Le sorgenti in 4K risultano visibilmente più nitide, ricche di texture e dettagli, e al contempo appaiono più naturali rispetto a quanto offerto dai precedenti modelli 8K del brand. Questo grazie alla capacità del nuovo sistema di distinguere con maggiore precisione tra rumore e informazione reale, migliorando la resa finale senza introdurre artefatti o distorsioni.</p><p>Anche i contenuti HD compressi vengono gestiti con sorprendente naturalezza, senza trasformarsi in immagini artificiali o cariche di distorsioni visive. I contenuti in definizione standard, come prevedibile, sono meno efficaci, ma comunque restano visibili senza apparire sgradevoli.</p><p>Attivando la Modalità AI di Samsung è possibile ottenere risultati interessanti. Inizialmente, questa modalità tende a esagerare in alcune ottimizzazioni, evidenziando toni della pelle innaturali, picchi di luminosità accentuati e movimenti leggermente elaborati. Tuttavia, una regolazione mirata di alcuni parametri visivi permette al sistema di adattarsi rapidamente, offrendo prestazioni più equilibrate. Sebbene il televisore sia già eccellente anche senza l’intervento dell’IA, vale comunque la pena testare questa funzione.</p><p>Sono presenti un paio di aspetti migliorabili. Le impostazioni predefinite per la gestione del movimento nei film a 24 fps, nella modalità Standard, possono generare artefatti visivi poco piacevoli. È consigliabile modificare manualmente i parametri della funzione “Chiarezza Immagine”, disattivando la riduzione del rumore e impostando le voci relative al movimento e alla riduzione del judder su valori inferiori a 5.</p><p>Il secondo punto riguarda la gestione del blooming: anche se il controllo è eccellente nella visione frontale, quando si osserva il TV lateralmente, in condizioni di alto contrasto, è possibile notare leggere perdite di precisione nella retroilluminazione.</p><p>Tutti questi piccoli difetti sono comunque gestibili tramite le opzioni presenti nel menu. E nella maggior parte dei casi, risultano marginali se confrontati con la qualità complessiva dell’immagine, che resta tra le più avanzate mai viste su un pannello LED.</p><ul><li><strong>Immagini: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-suono"><span>Samsung QN900F recensione: Suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtNX2K69zEw32uwaVXfqHh" name="Samsung75QN900FRear" alt="Samsung QN900F rear of TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtNX2K69zEw32uwaVXfqHh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha accompagnato la qualità visiva del QN900F con un sistema audio di alto livello. Particolarmente sorprendente è l’ampiezza del palcoscenico sonoro: l’audio si estende oltre i confini fisici del televisore, sia lateralmente che, in parte, verso l’alto, offrendo un effetto multicanale convincente con le colonne sonore Dolby Atmos. Il tutto è potenziato dal sistema Object Tracking Sound (OTS) di Samsung.</p><p>Grazie a questa tecnologia, effetti sonori e dialoghi sembrano provenire esattamente dalla posizione corretta all’interno dell’immagine – o immediatamente oltre i suoi margini, quando necessario. Il sistema riesce anche a seguire il movimento simultaneo di più oggetti in una scena d’azione, mantenendo le tracce audio vivaci, dettagliate e perfettamente sincronizzate con quanto avviene su schermo.</p><p>Gli altoparlanti del QN900F garantiscono anche una buona gamma dinamica. Le alte frequenze risultano chiare e pulite, ma mai taglienti o affaticanti, mentre i bassi raggiungono profondità più che soddisfacenti, offrendo potenza sufficiente per dare corpo alle scene più intense.</p><p>In presenza di bassi estremi e prolungati, come accade in alcune sequenze cinematografiche, il sistema audio può arrivare al limite, con le basse frequenze che sembrano “ristagnare” all’interno del televisore. Tuttavia, anche in questi casi, il suono non si trasforma mai in distorsione fastidiosa o crepitii evidenti.</p><p>Il volume complessivo è più che adeguato anche nei momenti di massima intensità, come nelle scene d’azione o nei climax dei film horror, senza perdite di chiarezza o dettaglio. I dialoghi restano sempre ben definiti e inseriti nel contesto sonoro, grazie anche al sistema di miglioramento vocale basato su intelligenza artificiale, che può intervenire automaticamente quando il parlato è coperto da altri suoni ambientali o effetti.</p><p>La Modalità AI, se attivata, contribuisce ad ampliare ulteriormente il campo sonoro. A volumi molto elevati può ridurre leggermente la profondità dei bassi, ma questo può essere facilmente corretto tramite l’equalizzatore grafico del televisore.</p><p>L’unico limite, rispetto ai migliori televisori concorrenti, è un impatto frontale leggermente meno incisivo. Tuttavia, rispetto ad altri modelli recenti di Samsung, l’audio del QN900F rappresenta un netto passo avanti.</p><p>Infine, il supporto alla tecnologia Q-Symphony consente di abbinare gli altoparlanti integrati a una soundbar Samsung compatibile, per creare un campo sonoro ancora più ampio e dettagliato.</p><ul><li><strong>Suono: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-design"><span>Samsung QN900F recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="k7DMoxJKXERZKjotvAuC7" name="Samsung75QN900FFootDetail" alt="Samsung QN900F support feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k7DMoxJKXERZKjotvAuC7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design del Samsung QN900F rappresenta un netto cambiamento rispetto ai modelli 8K equivalenti delle generazioni precedenti. Al posto della classica cornice sottilissima, troviamo un bordo largo e smussato in grigio scuro, più simile a quello di un quadro che a quello di un televisore di ultima generazione. Una scelta non casuale: fa parte di una strategia con cui Samsung intende estendere la filosofia estetica già vista nelle sue linee lifestyle, come The Serif e soprattutto The Frame.</p><p>Durante la visione dei contenuti, la cornice può sembrare leggermente ingombrante e il suo aspetto opaco meno elegante rispetto ai profili lucidi e ultrasottili dei modelli 8K precedenti. Tuttavia, quando si attiva la modalità Ambient – che consente di visualizzare fotografie, video rilassanti o opere d’arte digitali – questa scelta stilistica risulta particolarmente azzeccata. Il nuovo pannello opaco antiriflesso completa l’effetto "quadro", migliorando la resa estetica anche a TV spento o in standby.</p><p>Il QN900F è fornito con una coppia di piedini dal profilo sottile ma regolabile. Possono essere posizionati in due modi: larghi o ravvicinati, a seconda della larghezza del mobile su cui si intende collocare il televisore. Sono inoltre regolabili in altezza, permettendo di creare lo spazio necessario per inserire una soundbar sotto lo schermo.</p><p>Naturalmente, il televisore è compatibile anche con l’installazione a parete. Il retro, sottile e con un design a gradini, si presta bene a questo tipo di montaggio. Va però considerato che la presenza di otto altoparlanti mid-range integrati sul retro potrebbe risentire di una posizione troppo ravvicinata al muro, compromettendo leggermente la resa acustica.</p><p>Infine, il QN900F supporta anche l’Art Store di Samsung, un servizio in abbonamento che consente di accedere a una vasta libreria di opere d’arte digitali da visualizzare nella modalità Ambient, trasformando il televisore in un vero e proprio elemento decorativo per l’ambiente domestico.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Samsung QN900F recensione: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5B5haQmai4DCasvKuxJonB" name="Samsung75QN900FSmartFront21_9-169" alt="Samsung QN900F Tizen smart interface home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5B5haQmai4DCasvKuxJonB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F si affida ancora una volta alla piattaforma Tizen di Samsung per tutta la gestione dell’interfaccia e dei servizi smart, e questa è – quasi sempre – un’ottima notizia. Quella che in passato era un’interfaccia a tratti confusa, con scelte discutibili su cosa mettere in primo piano, si è evoluta in un sistema decisamente più intuitivo e utile. Merito delle nuove scorciatoie rapide, di un sistema di riconoscimento vocale tra i più avanzati nel mondo dei TV (grazie anche al microfono integrato a lungo raggio) e di una serie di funzioni intelligenti sempre più convincenti.</p><p>Tra le novità introdotte in questa ultima generazione di Tizen ci sono alcune funzioni IA davvero interessanti. Ad esempio, <strong>AI To Search</strong> è in grado di riconoscere gli attori sullo schermo e cercare automaticamente, tra tutte le fonti disponibili, altri film o serie in cui compaiono. Oppure <strong>Live Translate</strong>, che permette di tradurre in tempo reale i dialoghi di contenuti in lingua straniera con sottotitoli sincronizzati. E ancora <strong>Generative Wallpaper</strong>, una nuova modalità che crea sfondi personalizzati come screensaver, basandosi sull’umore o lo stile richiesto dall’utente.</p><p>Il menu principale di Tizen è stato ridisegnato per essere più chiaro, più elegante e soprattutto più funzionale. Col passare del tempo, diventa anche più intelligente, adattandosi alle abitudini di visione della casa. Dalla schermata iniziale si può accedere direttamente anche al <strong>Gaming Hub</strong>, di cui parleremo meglio nella prossima sezione. Lato app, c’è davvero tutto quello che si può desiderare: la piattaforma supporta praticamente ogni servizio di streaming disponibile.</p><p>In Regno Unito mancano ancora <strong>Freeview Play</strong> e <strong>Freely</strong>, ma le app dei principali broadcaster sono comunque accessibili singolarmente. Negli Stati Uniti, invece, il QN900F integra un sintonizzatore <strong>ATSC 3.0</strong>, compatibile con le trasmissioni TV digitali di nuova generazione.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-gaming"><span>Samsung QN900F recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nAVN6UNDSJRTcTNDWQKUfJ" name="Samsung75QN900FSmartRemote" alt="Samsung QN900F remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nAVN6UNDSJRTcTNDWQKUfJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F è una vera macchina da gioco, che spunta praticamente tutte le caselle di ciò che si può desiderare da uno dei migliori TV da gaming in circolazione. Tutte e quattro le porte HDMI supportano segnali 4K ad alto frame rate, e quest’anno si arriva fino a 165Hz (in crescita rispetto ai 144Hz del modello 2024), a patto di avere un PC abbastanza potente da sfruttarli. Il supporto per il refresh rate variabile (VRR) arriva fino a questo nuovo limite massimo e include sia il formato AMD FreeSync Premium che quello base HDMI VRR.</p><p>L’HDR nei giochi è compatibile con HDR10, HGiG e HDR10+, e per ognuna di queste opzioni sono disponibili modalità a bassa latenza. Il tempo di risposta, con una sorgente a 60Hz e la modalità Game attiva, si riduce fino a 10ms - un valore eccezionalmente basso, considerando che il televisore deve anche gestire l’upscaling alla risoluzione 8K.</p><p>È possibile anche aumentare leggermente la latenza in cambio di un po’ di interpolazione del movimento, utile con titoli a basso frame rate dove la reattività non è prioritaria. Non mancano funzioni avanzate pensate proprio per migliorare l’esperienza in-game: è possibile ingrandire o spostare la mini mappa, aumentare la luminosità delle aree scure senza toccare quelle luminose (così da vedere meglio i nemici nascosti), o persino attivare un mirino virtuale a schermo per un vantaggio competitivo.</p><p>Trovare le fonti di gioco è semplicissimo: l’interfaccia Tizen include un <strong>Gaming Hub</strong> ben organizzato, che raccoglie tutte le porte HDMI collegate a console o PC, insieme ai servizi di cloud gaming disponibili sulle Smart TV Samsung.</p><p>Anche il sistema audio OTS del QN900F si fa valere durante il gioco: la precisione con cui posiziona gli effetti sonori intorno allo schermo aiuta a rendere l’esperienza più immersiva e reattiva.</p><p>Ma la cosa migliore è che la grafica dei giochi, su questo pannello, è davvero spettacolare. Luminosità e colori esplodono sullo schermo, supportati da neri profondi e un livello di dettaglio mozzafiato che ricorda costantemente che si tratta di un pannello 8K. Il supporto per frame rate elevati e variabili fa sì che tutta questa bellezza scorra con una fluidità impeccabile.</p><p>C’è forse un po’ più di blooming della retroilluminazione nella modalità Game rispetto alla visione di contenuti video, ma si nota principalmente nei menu con testi chiari su sfondo scuro, e raramente disturba durante il gameplay vero e proprio.</p><p>È chiaro che i gamer professionisti continueranno a preferire schermi più piccoli e reattivi per i giochi competitivi. Ma per la maggior parte degli utenti, una volta provata l’esperienza di gioco offerta dal QN900F, sarà difficile tornare indietro.</p><ul><li><strong>Gaming: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-valore"><span>Samsung QN900F recensione: Valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3VGJRfWGWgJyZkjLit4KbS" name="Samsung75QN900FRearCornerDetail" alt="Samsung QN900F rear corner detail" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3VGJRfWGWgJyZkjLit4KbS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La serie QN900F non è certo economica, soprattutto se paragonata ai migliori TV 4K di Samsung. È evidente, quindi, che l’8K continua a richiedere un investimento significativo – ancora di più ora che Samsung ha abbandonato le linee QN800 e QN700, più accessibili ma pur sempre 8K.</p><p>Detto ciò, su YouTube è finalmente possibile trovare una discreta quantità di contenuti in 8K nativo, utili per sfruttare appieno le potenzialità del pannello. E anche quando i contenuti sono in 4K, l’upscaling di Samsung è ormai così evoluto da offrire un miglioramento visibile e costante nella resa finale.</p><p>Va anche considerato che il QN900F risulta decisamente più accessibile rispetto al vero top di gamma 8K di Samsung per il 2025, ovvero la serie QN990F. Questi modelli, dotati di connettività wireless esterna, supporto per frame rate estremi e sistemi audio ancora più avanzati, partono da circa 4.700 euro per il 65 pollici, 6.000 euro circa per il 75 pollici e arrivano fino a 8.000 euro circa per la versione da 85 pollici.</p><p>In questo contesto, il QN900F rappresenta un punto di equilibrio interessante per chi cerca un’esperienza 8K completa, ma senza spingersi ai livelli più esclusivi della gamma.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5 </strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-samsung-qn900f"><span>Perché acquistare il Samsung QN900F?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN" name="Samsung75QN900FAngleLeft" alt="Samsung QN900F showing image of cupcakes" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Samsung QN900F</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche</p></td><td  ><p>A parte la mancanza del supporto per Dolby Vision HDR, è difficile trovare qualcosa che manchi davvero al QN900F. Le funzioni smart, video e audio sono tutte di livello premium, dall’inizio alla fine.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Immagini</p></td><td  ><p>Luminosità estrema, contrasto netto, colori vibranti e nitidezza impressionante si combinano per offrire un’esperienza visiva davvero ipnotica – e ora tutto è ancora più preciso grazie al nuovo processore di Samsung.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Suono </p></td><td  ><p>Il suono, gestito dal sistema OTS e dal processore audio di Samsung, si distingue per un palcoscenico ampio e ricco di dettagli, supportato da una buona potenza e da bassi solidi, in linea con la qualità visiva del pannello.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Il nuovo design del QN900F è più robusto e massiccio rispetto all’aspetto sottile e futuristico dei modelli precedenti, ma contribuisce in modo efficace a trasmettere l’effetto “cornice d’arte” che Samsung punta a valorizzare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV e menu</p></td><td  ><p>Tizen 9 è un sistema operativo smart raffinato e intelligente, capace di apprendere e cercare contenuti in modo avanzato grazie all’intelligenza artificiale, con una selezione di app tra le più complete disponibili oggi su una Smart TV.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Gaming</p></td><td  ><p>La nitidezza, la vivacità dei colori, la reattività straordinaria e la fluidità impeccabile del QN900F rendono l’esperienza di gioco talmente coinvolgente da sembrare quasi fuori dalle regole.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>Anche se il prezzo della gamma QN900F richiede ancora un investimento superiore per accedere alla risoluzione 8K, la qualità complessiva del televisore è tale da far sembrare questo extra ben speso. E considerando che il QN900F costa sensibilmente meno rispetto ai modelli superiori della serie QN990F, l’offerta diventa ancora più interessante.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un’esperienza visiva davvero next-gen</strong> </p><p>Il QN900F non si limita alla risoluzione 8K: la supporta con un’incredibile gamma cromatica, nitidezza, contrasto e finezza nei dettagli, sfruttando al massimo ogni singolo pixel.</p></div><div class="product"><p><strong>Siete gamer</strong> </p><p>Tempi di risposta rapidi, immagini spettacolari, connessioni pensate per il gaming e supporto ai frame rate ultra elevati: il QN900F è un TV pensato per giocare al massimo.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un TV che diventa un quadro quando è spento</strong> </p><p>Grazie alla cornice opaca anti-riflesso, al bordo smussato in stile artistico e alla vasta libreria di opere digitali, il QN900F si trasforma davvero in un elemento d’arredo quando entra in modalità Ambient.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non rientra nel vostro budget</strong> </p><p>Samsung (e altri brand) propongono ottimi TV 4K a un prezzo decisamente più contenuto. Il QN900F vale quanto costa, ma non vale la pena fare sacrifici economici importanti per acquistarlo.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate il supporto a Dolby Vision</strong> </p><p>Come da tradizione Samsung, anche il QN900F non supporta il formato HDR Dolby Vision. Questo significa che non sempre potrete sfruttare al massimo la qualità di tutte le fonti video disponibili.</p></div><div class="product"><p><strong>Non avete voglia di regolare le impostazioni</strong> </p><p>Per ottenere il meglio dal QN900F serve mettere mano a qualche impostazione, come la riduzione del rumore o la gestione del movimento. Se preferite un’esperienza pronta all’uso, forse un modello più semplice e meno costoso fa più al caso vostro.</p></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ La persistenza 8K di Samsung colpisce nel segno ]]>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-in-breve"><span>Samsung QN900F: Recensione in breve </span></h2><p>Nonostante i contenuti nativi in 8K siano ancora rari – anche se ormai non più introvabili – l’acquisto di un TV 8K potrebbe sembrare poco sensato. Tuttavia, il nuovo Samsung QN900F rilancia con decisione la proposta 8K del marchio, migliorando in modo netto l’eccellente gamma QN900D del 2024.</p><p>Il modello da 75 pollici del QN900F, protagonista di questa analisi, viene proposto a circa 4.600 euro. Una cifra relativamente accessibile rispetto agli standard premium della linea 8K di Samsung. Il televisore adotta lo stesso efficacissimo pannello antiriflesso già visto sull’OLED S95D, uno dei migliori TV del 2024, e sfrutta ben 256 reti neurali per applicare miglioramenti tramite IA a funzionalità smart, qualità visiva e resa sonora. È inoltre compatibile con una gamma completa di opzioni gaming, incluso il supporto a frequenze fino a 165Hz.</p><p>Il sistema operativo Tizen di nona generazione garantisce accesso a una vastissima scelta di servizi di streaming e include strumenti potenziati dall’intelligenza artificiale per consigliare contenuti personalizzati per ogni componente della famiglia. L’esperienza audiovisiva viene ulteriormente arricchita da un potente sistema audio multicanale dal taglio cinematografico.</p><p>Il vero punto di forza, però, resta la qualità delle immagini: luminosità elevatissima, colori estremamente vivaci e un nuovo livello di upscaling capace di trasformare anche contenuti non nativi in immagini all’altezza della risoluzione 8K. È proprio questa evoluzione che segna un deciso passo avanti rispetto alla serie QN900D e che contribuisce a cambiare la percezione sull’effettiva utilità dei TV 8K.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-prezzo-e-uscita"><span>Samsung QN900F recensione: Prezzo e uscita </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nK5BzVoz43M9mz8JxrjayW" name="Samsung75QN900FFront" alt="Samsung QN900F showing image of trees" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nK5BzVoz43M9mz8JxrjayW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F guida la nuova e ampia offerta di televisori che Samsung lancerà sul mercato a marzo 2025. Tutti e tre i tagli disponibili del QN900F saranno acquistabili nel corso del mese sia nel Regno Unito che negli Stati Uniti, con i prezzi di lancio indicati nelle comunicazioni ufficiali.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-specifiche"><span>Samsung QN900F recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipologia schermo: </p></td><td  ><p>QLED with mini-LED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Rate: </p></td><td  ><p>165Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto HDR:</p></td><td  ><p>HDR10+, HDR10, HLG</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Audio:</p></td><td  ><p>Dolby Atmos, Eclipsa Audio</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV:</p></td><td  ><p>Tizen 9.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte HDMI:</p></td><td  ><p>4 x HDMI 2.1</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sintonizzatore incorporato:</p></td><td  ><p>ATSC 3.0 (US)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-review-benchmark-results"><span>Samsung QN900F review: Benchmark results</span></h2><iframe allow="" height="600px" width="100%" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/3019212/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-caratteristiche"><span>Samsung QN900F recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mVRcnkb64GmRmTARZMesQc" name="Samsung75QN900Fconnections" alt="Samsung QN900F back panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVRcnkb64GmRmTARZMesQc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene le vendite di TV 8K non abbiano mai realmente conquistato il mercato – e Samsung sia attualmente l’unico produttore a puntare con continuità su questa tecnologia – la risoluzione nativa 7680x4320 del QN900F rappresenta senza dubbio il suo elemento distintivo. Anche in assenza di contenuti nativi in 8K, i processori di upscaling di Samsung sono in grado di convertire qualsiasi segnale in ingresso, sfruttando appieno la risoluzione del pannello, a patto che il sistema sia sufficientemente avanzato.</p><p>Integrare una risoluzione 8K su schermi di grande formato, come i 75 pollici, riduce drasticamente la distanza tra i pixel, offrendo immagini più dense, uniformi e realistiche. Il modello 75QN900F adotta un pannello VA, solitamente favorevole al contrasto, illuminato da una retroilluminazione mini-LED con 1.446 zone di local dimming (configurate in una matrice 52x28). Un numero elevato per un modello considerato l’entry-level della gamma 8K 2025 di Samsung, che fa ben sperare in termini di contrasto elevato e gestione ottimale della retroilluminazione, con riduzione significativa di aloni e clouding.</p><p>Sul fronte della luminosità, misurazioni effettuate con il software Calman Ultimate, il generatore di segnali G1 di Portrait Displays e il colorimetro C6 HDR5000 hanno rilevato picchi fino a 2.350 nit su finestre HDR al 10%. Un valore che metterà alla prova il sistema di local dimming, ma che Samsung ha già dimostrato di poter gestire efficacemente.</p><p>Un ulteriore miglioramento rispetto al modello precedente è rappresentato dal filtro antiriflesso, ora presente, che elimina in modo sorprendentemente efficace i riflessi ambientali, migliorando la visibilità in qualsiasi condizione di luce.</p><p>La resa cromatica è affidata a un sistema Quantum Dot in grado di coprire l’89,28% dello spazio colore DCI-P3, utilizzato nella maggior parte dei contenuti HDR. Il tutto è gestito dal nuovo processore NQ8 AI Gen 2 di Samsung, il cuore dell’elaborazione visiva.</p><p>Questo processore potenzia in modo significativo l’upscaling dei contenuti non 8K, ma interviene anche su numerose altre funzionalità: Real Depth Enhancer Pro per una percezione tridimensionale più marcata, Auto HDR Remastering per convertire contenuti SDR in HDR, e AI Motion Enhancer per una fluidità migliorata. Inoltre, il processore contribuisce ad ampliare gli angoli di visione rispetto a quanto solitamente offerto dalla tecnologia LED.</p><p>Infine, è disponibile anche una modalità AI attivabile su qualsiasi preset, che analizza i contenuti in riproduzione e le condizioni ambientali per ottimizzare costantemente la qualità di immagine e suono. Si tratta di una funzione completamente opzionale, pensata per chi desidera un’esperienza visiva automatizzata senza dover intervenire manualmente sulle impostazioni.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-immagini"><span>Samsung QN900F recensione: Immagini </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jp5wLtFcgZZWLMajA4uiwR" name="Samsung75QN900FAngleRight" alt="Samsung QN900F showing image of mountain" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jp5wLtFcgZZWLMajA4uiwR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung QN900F migliora così tanto rispetto al modello QN900D del 2024 da far sembrare sorprendente il fatto che non sia il vero top di gamma dell’azienda per il 2025. La serie QN990F dovrà alzare ulteriormente l’asticella per riuscire a superarlo.</p><p>Il primo aspetto che colpisce è l’elevata luminosità del pannello. Questa caratteristica risalta in particolare nella modalità Dinamica, ma risulta evidente anche nel preset Standard, che rimane estremamente piacevole per la visione quotidiana. Persino la modalità Filmmaker, pensata per offrire un’immagine più neutra e fedele agli standard di masterizzazione, mantiene una brillantezza soddisfacente, con ottimi picchi HDR abbinati a una resa più bilanciata e sfumata.</p><p>L’elevata luminosità è particolarmente efficace con contenuti HDR dal contrasto spinto, ma il pannello si adatta perfettamente anche a contenuti HDR più tenui. Il risultato è sempre naturale, senza artefatti o forzature. Anche i contenuti SDR convertiti in HDR tramite la funzione HDR Remaster beneficiano di una gamma luminosa e cromatica ampliata, senza apparire innaturali.</p><p>Oltre alla luminosità, ciò che sorprende è la capacità del QN900F di mantenerla senza evidenti problemi di blooming della retroilluminazione o tonalità grigiastre nelle scene scure. I neri raggiungono livelli eccellenti per la tecnologia LCD, paragonabili a quelli di un OLED, con sfumature profonde e uniformi anche nelle scene miste con aree molto luminose e molto scure.</p><p>Samsung ha ottenuto questo risultato senza ricorrere alla riduzione forzata della luminosità nei punti più brillanti per evitare aloni. Il merito va al processore NQ8 AI Gen 2, che gestisce la retroilluminazione mini-LED con un livello di precisione talmente avanzato da rendere superfluo un local dimming aggressivo.</p><p>Va segnalato un lieve schiacciamento dei dettagli nelle ombre nelle modalità Standard e Movie, ma l’effetto è minimo e facilmente correggibile aumentando di uno o due punti l’impostazione "Dettagli Ombre" nel menu.</p><p>L’elevata luminosità contribuisce anche a una resa cromatica ricca e appagante. Questo aspetto è particolarmente evidente nella modalità Standard, ottimizzata per offrire immagini più immersive e coerenti rispetto alle versioni precedenti. È probabile che molti utenti preferiranno questo preset per la visione quotidiana.</p><p>Anche con impostazioni più fedeli come Movie o Filmmaker Mode, il pannello sfrutta l’ampia gamma cromatica per restituire una maggiore profondità, sfumature più precise e colori più espressivi rispetto ai modelli dell’anno precedente.</p><p>In sintesi, indipendentemente dal preset preferito, la combinazione tra il nuovo pannello e il processore avanzato garantisce risultati eccellenti in ogni modalità di visione, grazie a una gestione intelligente e raffinata di luce e colore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6uXb8rTtEv2xhLoDrvZvca" name="Samsung75QN900FSideSamsungLogo" alt="Samsung QN900F detail shot of TV frame" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6uXb8rTtEv2xhLoDrvZvca-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche se gran parte dell’attenzione si è concentrata finora su caratteristiche che vanno oltre la semplice risoluzione nativa 8K, questo non significa che tale risoluzione sia irrilevante. È ormai possibile trovare contenuti 8K nativi su YouTube e, sebbene la qualità sia spesso altalenante (occorre fare attenzione ai video che dichiarano l’8K nel titolo senza esserlo davvero), i filmati ben codificati mostrano finalmente al grande pubblico ciò che gli esperti del settore sostengono da anni: l’8K offre un impatto visivo straordinario.</p><p>Questo non solo per l’incredibile nitidezza e il livello di dettaglio, come ci si potrebbe aspettare, ma soprattutto per l’effetto realistico che deriva dalla densità dell’immagine. Una buona sequenza in 8K con HDR adeguato può rompere la “barriera” dello schermo, dando la sensazione di guardare la realtà anziché un contenuto televisivo.</p><p>Il QN900F non eccelle solo con contenuti 8K nativi: l’upscaling sviluppato da Samsung ha raggiunto nuovi livelli di qualità. Le sorgenti in 4K risultano visibilmente più nitide, ricche di texture e dettagli, e al contempo appaiono più naturali rispetto a quanto offerto dai precedenti modelli 8K del brand. Questo grazie alla capacità del nuovo sistema di distinguere con maggiore precisione tra rumore e informazione reale, migliorando la resa finale senza introdurre artefatti o distorsioni.</p><p>Anche i contenuti HD compressi vengono gestiti con sorprendente naturalezza, senza trasformarsi in immagini artificiali o cariche di distorsioni visive. I contenuti in definizione standard, come prevedibile, sono meno efficaci, ma comunque restano visibili senza apparire sgradevoli.</p><p>Attivando la Modalità AI di Samsung è possibile ottenere risultati interessanti. Inizialmente, questa modalità tende a esagerare in alcune ottimizzazioni, evidenziando toni della pelle innaturali, picchi di luminosità accentuati e movimenti leggermente elaborati. Tuttavia, una regolazione mirata di alcuni parametri visivi permette al sistema di adattarsi rapidamente, offrendo prestazioni più equilibrate. Sebbene il televisore sia già eccellente anche senza l’intervento dell’IA, vale comunque la pena testare questa funzione.</p><p>Sono presenti un paio di aspetti migliorabili. Le impostazioni predefinite per la gestione del movimento nei film a 24 fps, nella modalità Standard, possono generare artefatti visivi poco piacevoli. È consigliabile modificare manualmente i parametri della funzione “Chiarezza Immagine”, disattivando la riduzione del rumore e impostando le voci relative al movimento e alla riduzione del judder su valori inferiori a 5.</p><p>Il secondo punto riguarda la gestione del blooming: anche se il controllo è eccellente nella visione frontale, quando si osserva il TV lateralmente, in condizioni di alto contrasto, è possibile notare leggere perdite di precisione nella retroilluminazione.</p><p>Tutti questi piccoli difetti sono comunque gestibili tramite le opzioni presenti nel menu. E nella maggior parte dei casi, risultano marginali se confrontati con la qualità complessiva dell’immagine, che resta tra le più avanzate mai viste su un pannello LED.</p><ul><li><strong>Immagini: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-suono"><span>Samsung QN900F recensione: Suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gtNX2K69zEw32uwaVXfqHh" name="Samsung75QN900FRear" alt="Samsung QN900F rear of TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtNX2K69zEw32uwaVXfqHh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha accompagnato la qualità visiva del QN900F con un sistema audio di alto livello. Particolarmente sorprendente è l’ampiezza del palcoscenico sonoro: l’audio si estende oltre i confini fisici del televisore, sia lateralmente che, in parte, verso l’alto, offrendo un effetto multicanale convincente con le colonne sonore Dolby Atmos. Il tutto è potenziato dal sistema Object Tracking Sound (OTS) di Samsung.</p><p>Grazie a questa tecnologia, effetti sonori e dialoghi sembrano provenire esattamente dalla posizione corretta all’interno dell’immagine – o immediatamente oltre i suoi margini, quando necessario. Il sistema riesce anche a seguire il movimento simultaneo di più oggetti in una scena d’azione, mantenendo le tracce audio vivaci, dettagliate e perfettamente sincronizzate con quanto avviene su schermo.</p><p>Gli altoparlanti del QN900F garantiscono anche una buona gamma dinamica. Le alte frequenze risultano chiare e pulite, ma mai taglienti o affaticanti, mentre i bassi raggiungono profondità più che soddisfacenti, offrendo potenza sufficiente per dare corpo alle scene più intense.</p><p>In presenza di bassi estremi e prolungati, come accade in alcune sequenze cinematografiche, il sistema audio può arrivare al limite, con le basse frequenze che sembrano “ristagnare” all’interno del televisore. Tuttavia, anche in questi casi, il suono non si trasforma mai in distorsione fastidiosa o crepitii evidenti.</p><p>Il volume complessivo è più che adeguato anche nei momenti di massima intensità, come nelle scene d’azione o nei climax dei film horror, senza perdite di chiarezza o dettaglio. I dialoghi restano sempre ben definiti e inseriti nel contesto sonoro, grazie anche al sistema di miglioramento vocale basato su intelligenza artificiale, che può intervenire automaticamente quando il parlato è coperto da altri suoni ambientali o effetti.</p><p>La Modalità AI, se attivata, contribuisce ad ampliare ulteriormente il campo sonoro. A volumi molto elevati può ridurre leggermente la profondità dei bassi, ma questo può essere facilmente corretto tramite l’equalizzatore grafico del televisore.</p><p>L’unico limite, rispetto ai migliori televisori concorrenti, è un impatto frontale leggermente meno incisivo. Tuttavia, rispetto ad altri modelli recenti di Samsung, l’audio del QN900F rappresenta un netto passo avanti.</p><p>Infine, il supporto alla tecnologia Q-Symphony consente di abbinare gli altoparlanti integrati a una soundbar Samsung compatibile, per creare un campo sonoro ancora più ampio e dettagliato.</p><ul><li><strong>Suono: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-design"><span>Samsung QN900F recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="k7DMoxJKXERZKjotvAuC7" name="Samsung75QN900FFootDetail" alt="Samsung QN900F support feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k7DMoxJKXERZKjotvAuC7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design del Samsung QN900F rappresenta un netto cambiamento rispetto ai modelli 8K equivalenti delle generazioni precedenti. Al posto della classica cornice sottilissima, troviamo un bordo largo e smussato in grigio scuro, più simile a quello di un quadro che a quello di un televisore di ultima generazione. Una scelta non casuale: fa parte di una strategia con cui Samsung intende estendere la filosofia estetica già vista nelle sue linee lifestyle, come The Serif e soprattutto The Frame.</p><p>Durante la visione dei contenuti, la cornice può sembrare leggermente ingombrante e il suo aspetto opaco meno elegante rispetto ai profili lucidi e ultrasottili dei modelli 8K precedenti. Tuttavia, quando si attiva la modalità Ambient – che consente di visualizzare fotografie, video rilassanti o opere d’arte digitali – questa scelta stilistica risulta particolarmente azzeccata. Il nuovo pannello opaco antiriflesso completa l’effetto "quadro", migliorando la resa estetica anche a TV spento o in standby.</p><p>Il QN900F è fornito con una coppia di piedini dal profilo sottile ma regolabile. Possono essere posizionati in due modi: larghi o ravvicinati, a seconda della larghezza del mobile su cui si intende collocare il televisore. Sono inoltre regolabili in altezza, permettendo di creare lo spazio necessario per inserire una soundbar sotto lo schermo.</p><p>Naturalmente, il televisore è compatibile anche con l’installazione a parete. Il retro, sottile e con un design a gradini, si presta bene a questo tipo di montaggio. Va però considerato che la presenza di otto altoparlanti mid-range integrati sul retro potrebbe risentire di una posizione troppo ravvicinata al muro, compromettendo leggermente la resa acustica.</p><p>Infine, il QN900F supporta anche l’Art Store di Samsung, un servizio in abbonamento che consente di accedere a una vasta libreria di opere d’arte digitali da visualizzare nella modalità Ambient, trasformando il televisore in un vero e proprio elemento decorativo per l’ambiente domestico.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Samsung QN900F recensione: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5B5haQmai4DCasvKuxJonB" name="Samsung75QN900FSmartFront21_9-169" alt="Samsung QN900F Tizen smart interface home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5B5haQmai4DCasvKuxJonB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F si affida ancora una volta alla piattaforma Tizen di Samsung per tutta la gestione dell’interfaccia e dei servizi smart, e questa è – quasi sempre – un’ottima notizia. Quella che in passato era un’interfaccia a tratti confusa, con scelte discutibili su cosa mettere in primo piano, si è evoluta in un sistema decisamente più intuitivo e utile. Merito delle nuove scorciatoie rapide, di un sistema di riconoscimento vocale tra i più avanzati nel mondo dei TV (grazie anche al microfono integrato a lungo raggio) e di una serie di funzioni intelligenti sempre più convincenti.</p><p>Tra le novità introdotte in questa ultima generazione di Tizen ci sono alcune funzioni IA davvero interessanti. Ad esempio, <strong>AI To Search</strong> è in grado di riconoscere gli attori sullo schermo e cercare automaticamente, tra tutte le fonti disponibili, altri film o serie in cui compaiono. Oppure <strong>Live Translate</strong>, che permette di tradurre in tempo reale i dialoghi di contenuti in lingua straniera con sottotitoli sincronizzati. E ancora <strong>Generative Wallpaper</strong>, una nuova modalità che crea sfondi personalizzati come screensaver, basandosi sull’umore o lo stile richiesto dall’utente.</p><p>Il menu principale di Tizen è stato ridisegnato per essere più chiaro, più elegante e soprattutto più funzionale. Col passare del tempo, diventa anche più intelligente, adattandosi alle abitudini di visione della casa. Dalla schermata iniziale si può accedere direttamente anche al <strong>Gaming Hub</strong>, di cui parleremo meglio nella prossima sezione. Lato app, c’è davvero tutto quello che si può desiderare: la piattaforma supporta praticamente ogni servizio di streaming disponibile.</p><p>In Regno Unito mancano ancora <strong>Freeview Play</strong> e <strong>Freely</strong>, ma le app dei principali broadcaster sono comunque accessibili singolarmente. Negli Stati Uniti, invece, il QN900F integra un sintonizzatore <strong>ATSC 3.0</strong>, compatibile con le trasmissioni TV digitali di nuova generazione.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-gaming"><span>Samsung QN900F recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nAVN6UNDSJRTcTNDWQKUfJ" name="Samsung75QN900FSmartRemote" alt="Samsung QN900F remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nAVN6UNDSJRTcTNDWQKUfJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il QN900F è una vera macchina da gioco, che spunta praticamente tutte le caselle di ciò che si può desiderare da uno dei migliori TV da gaming in circolazione. Tutte e quattro le porte HDMI supportano segnali 4K ad alto frame rate, e quest’anno si arriva fino a 165Hz (in crescita rispetto ai 144Hz del modello 2024), a patto di avere un PC abbastanza potente da sfruttarli. Il supporto per il refresh rate variabile (VRR) arriva fino a questo nuovo limite massimo e include sia il formato AMD FreeSync Premium che quello base HDMI VRR.</p><p>L’HDR nei giochi è compatibile con HDR10, HGiG e HDR10+, e per ognuna di queste opzioni sono disponibili modalità a bassa latenza. Il tempo di risposta, con una sorgente a 60Hz e la modalità Game attiva, si riduce fino a 10ms - un valore eccezionalmente basso, considerando che il televisore deve anche gestire l’upscaling alla risoluzione 8K.</p><p>È possibile anche aumentare leggermente la latenza in cambio di un po’ di interpolazione del movimento, utile con titoli a basso frame rate dove la reattività non è prioritaria. Non mancano funzioni avanzate pensate proprio per migliorare l’esperienza in-game: è possibile ingrandire o spostare la mini mappa, aumentare la luminosità delle aree scure senza toccare quelle luminose (così da vedere meglio i nemici nascosti), o persino attivare un mirino virtuale a schermo per un vantaggio competitivo.</p><p>Trovare le fonti di gioco è semplicissimo: l’interfaccia Tizen include un <strong>Gaming Hub</strong> ben organizzato, che raccoglie tutte le porte HDMI collegate a console o PC, insieme ai servizi di cloud gaming disponibili sulle Smart TV Samsung.</p><p>Anche il sistema audio OTS del QN900F si fa valere durante il gioco: la precisione con cui posiziona gli effetti sonori intorno allo schermo aiuta a rendere l’esperienza più immersiva e reattiva.</p><p>Ma la cosa migliore è che la grafica dei giochi, su questo pannello, è davvero spettacolare. Luminosità e colori esplodono sullo schermo, supportati da neri profondi e un livello di dettaglio mozzafiato che ricorda costantemente che si tratta di un pannello 8K. Il supporto per frame rate elevati e variabili fa sì che tutta questa bellezza scorra con una fluidità impeccabile.</p><p>C’è forse un po’ più di blooming della retroilluminazione nella modalità Game rispetto alla visione di contenuti video, ma si nota principalmente nei menu con testi chiari su sfondo scuro, e raramente disturba durante il gameplay vero e proprio.</p><p>È chiaro che i gamer professionisti continueranno a preferire schermi più piccoli e reattivi per i giochi competitivi. Ma per la maggior parte degli utenti, una volta provata l’esperienza di gioco offerta dal QN900F, sarà difficile tornare indietro.</p><ul><li><strong>Gaming: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-qn900f-recensione-valore"><span>Samsung QN900F recensione: Valore</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3VGJRfWGWgJyZkjLit4KbS" name="Samsung75QN900FRearCornerDetail" alt="Samsung QN900F rear corner detail" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3VGJRfWGWgJyZkjLit4KbS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La serie QN900F non è certo economica, soprattutto se paragonata ai migliori TV 4K di Samsung. È evidente, quindi, che l’8K continua a richiedere un investimento significativo – ancora di più ora che Samsung ha abbandonato le linee QN800 e QN700, più accessibili ma pur sempre 8K.</p><p>Detto ciò, su YouTube è finalmente possibile trovare una discreta quantità di contenuti in 8K nativo, utili per sfruttare appieno le potenzialità del pannello. E anche quando i contenuti sono in 4K, l’upscaling di Samsung è ormai così evoluto da offrire un miglioramento visibile e costante nella resa finale.</p><p>Va anche considerato che il QN900F risulta decisamente più accessibile rispetto al vero top di gamma 8K di Samsung per il 2025, ovvero la serie QN990F. Questi modelli, dotati di connettività wireless esterna, supporto per frame rate estremi e sistemi audio ancora più avanzati, partono da circa 4.700 euro per il 65 pollici, 6.000 euro circa per il 75 pollici e arrivano fino a 8.000 euro circa per la versione da 85 pollici.</p><p>In questo contesto, il QN900F rappresenta un punto di equilibrio interessante per chi cerca un’esperienza 8K completa, ma senza spingersi ai livelli più esclusivi della gamma.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5 </strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-samsung-qn900f"><span>Perché acquistare il Samsung QN900F?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN" name="Samsung75QN900FAngleLeft" alt="Samsung QN900F showing image of cupcakes" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9wzDdzvtYpGULniyD5o4wN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Samsung QN900F</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Caratteristiche</p></td><td  ><p>A parte la mancanza del supporto per Dolby Vision HDR, è difficile trovare qualcosa che manchi davvero al QN900F. Le funzioni smart, video e audio sono tutte di livello premium, dall’inizio alla fine.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Immagini</p></td><td  ><p>Luminosità estrema, contrasto netto, colori vibranti e nitidezza impressionante si combinano per offrire un’esperienza visiva davvero ipnotica – e ora tutto è ancora più preciso grazie al nuovo processore di Samsung.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Suono </p></td><td  ><p>Il suono, gestito dal sistema OTS e dal processore audio di Samsung, si distingue per un palcoscenico ampio e ricco di dettagli, supportato da una buona potenza e da bassi solidi, in linea con la qualità visiva del pannello.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Il nuovo design del QN900F è più robusto e massiccio rispetto all’aspetto sottile e futuristico dei modelli precedenti, ma contribuisce in modo efficace a trasmettere l’effetto “cornice d’arte” che Samsung punta a valorizzare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Smart TV e menu</p></td><td  ><p>Tizen 9 è un sistema operativo smart raffinato e intelligente, capace di apprendere e cercare contenuti in modo avanzato grazie all’intelligenza artificiale, con una selezione di app tra le più complete disponibili oggi su una Smart TV.</p></td><td  ><p>4.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Gaming</p></td><td  ><p>La nitidezza, la vivacità dei colori, la reattività straordinaria e la fluidità impeccabile del QN900F rendono l’esperienza di gioco talmente coinvolgente da sembrare quasi fuori dalle regole.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>Anche se il prezzo della gamma QN900F richiede ancora un investimento superiore per accedere alla risoluzione 8K, la qualità complessiva del televisore è tale da far sembrare questo extra ben speso. E considerando che il QN900F costa sensibilmente meno rispetto ai modelli superiori della serie QN990F, l’offerta diventa ancora più interessante.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un’esperienza visiva davvero next-gen</strong> </p><p>Il QN900F non si limita alla risoluzione 8K: la supporta con un’incredibile gamma cromatica, nitidezza, contrasto e finezza nei dettagli, sfruttando al massimo ogni singolo pixel.</p></div><div class="product"><p><strong>Siete gamer</strong> </p><p>Tempi di risposta rapidi, immagini spettacolari, connessioni pensate per il gaming e supporto ai frame rate ultra elevati: il QN900F è un TV pensato per giocare al massimo.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un TV che diventa un quadro quando è spento</strong> </p><p>Grazie alla cornice opaca anti-riflesso, al bordo smussato in stile artistico e alla vasta libreria di opere digitali, il QN900F si trasforma davvero in un elemento d’arredo quando entra in modalità Ambient.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non rientra nel vostro budget</strong> </p><p>Samsung (e altri brand) propongono ottimi TV 4K a un prezzo decisamente più contenuto. Il QN900F vale quanto costa, ma non vale la pena fare sacrifici economici importanti per acquistarlo.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate il supporto a Dolby Vision</strong> </p><p>Come da tradizione Samsung, anche il QN900F non supporta il formato HDR Dolby Vision. Questo significa che non sempre potrete sfruttare al massimo la qualità di tutte le fonti video disponibili.</p></div><div class="product"><p><strong>Non avete voglia di regolare le impostazioni</strong> </p><p>Per ottenere il meglio dal QN900F serve mettere mano a qualche impostazione, come la riduzione del rumore o la gestione del movimento. Se preferite un’esperienza pronta all’uso, forse un modello più semplice e meno costoso fa più al caso vostro.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Questo mini proiettore economico ha uno stand girevole e app smart integrate: Netflix e Prime Video ovunque ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dangbei ha presentato il suo nuovo proiettore LED entry-level, il <strong>Dangbei N2 Mini</strong>, <a href="https://www.amazon.it/Dangbei-proiettore-correzione-trapezoidale-automatica/dp/B0D1G6PTW5" target="_blank">un modello compatto e accessibile</a> che offre risoluzione Full HD 1080p e supporto nativo per app come <strong>Netflix, YouTube e Prime Video</strong>. Tra le sue caratteristiche spiccano un <strong>giunto cardanico integrato</strong> e un sistema automatico di regolazione dell’immagine, potenziato - come da tendenza attuale - da funzioni definite "AI".</p><p>Il dispositivo è pensato per essere facile da collocare in qualsiasi punto della stanza, grazie all'autocorrezione dell’immagine e al supporto inclinabile incluso. Il prezzo è uno dei suoi punti di forza: al lancio viene proposto a <strong>179 dollari / 159 sterline (circa 330 euro australiani)</strong>, con uno sconto del 20% rispetto al prezzo pieno. Si tratta di una cifra decisamente contenuta, inferiore della metà rispetto a quella dell’<strong>XGIMI MoGo 3 Pro</strong>, attualmente considerato il miglior proiettore portatile sul mercato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UvsRU4nfSE3jyTZscjRQnY" name="Dangbei N2 mini portable projector" alt="Dangbei N2 mini portable projector rear and front on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UvsRU4nfSE3jyTZscjRQnY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dangbei)</span></figcaption></figure><h2 id="dangbei-n2-mini-caratteristiche-principali">Dangbei N2 mini: caratteristiche principali</h2><p>La differenza più evidente tra il <strong>Dangbei N2 Mini</strong> e i modelli più costosi è la <strong>luminosità</strong>: mentre l’XGIMI MoGo 3 Pro raggiunge i 450 ISO lumen, il N2 Mini si ferma a <strong>200 ISO lumen</strong>, rendendolo meno adatto ad ambienti molto illuminati. Tuttavia, la <strong>portabilità è uno dei suoi punti di forza</strong>, con un peso di soli <strong>1,72 kg</strong>, e la presenza di <strong>funzioni automatiche</strong> semplifica notevolmente l’installazione e l’utilizzo.</p><p>Il proiettore è dotato di un <strong>sistema audio da 6W</strong> compatibile con <strong>Dolby Audio</strong>, e consente una dimensione d’immagine consigliata di <strong>100 pollici</strong>, con la possibilità di proiettare da <strong>40 a 120 pollici</strong>. Il <strong>giunto cardanico integrato</strong> permette un posizionamento preciso su pavimenti, pareti o soffitti, mentre l’alimentazione, posta alla base, evita ingombri e disconnessioni accidentali. Il sistema ottico è <strong>sigillato contro la polvere</strong>, cosa che secondo Dangbei prolungherebbe la durata del 30%, anche se non è specificata una stima esatta in ore.</p><p>Sul fronte connettività, troviamo <strong>Bluetooth 5.2</strong> e supporto a <strong>Wi-Fi 6</strong>, mentre l’interfaccia offre l’accesso a <strong>quasi 300 app</strong>, tra cui <strong>Netflix, Prime Video e YouTube</strong>, tutte richiamabili direttamente da <strong>pulsanti dedicati sul telecomando</strong>.</p><p>Il <strong>Dangbei N2 Mini è già disponibile</strong> all’acquisto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/projectors/questo-mini-proiettore-economico-ha-uno-stand-girevole-e-app-smart-integrate-netflix-e-prime-video-ovunque</link>
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                            <![CDATA[ Il Dangbei N2 Mini costa meno di 180 euro e offre 1080p, regolazioni automatiche e app già installate per lo streaming immediato ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Dangbei ha presentato il suo nuovo proiettore LED entry-level, il <strong>Dangbei N2 Mini</strong>, <a href="https://www.amazon.it/Dangbei-proiettore-correzione-trapezoidale-automatica/dp/B0D1G6PTW5" target="_blank">un modello compatto e accessibile</a> che offre risoluzione Full HD 1080p e supporto nativo per app come <strong>Netflix, YouTube e Prime Video</strong>. Tra le sue caratteristiche spiccano un <strong>giunto cardanico integrato</strong> e un sistema automatico di regolazione dell’immagine, potenziato - come da tendenza attuale - da funzioni definite "AI".</p><p>Il dispositivo è pensato per essere facile da collocare in qualsiasi punto della stanza, grazie all'autocorrezione dell’immagine e al supporto inclinabile incluso. Il prezzo è uno dei suoi punti di forza: al lancio viene proposto a <strong>179 dollari / 159 sterline (circa 330 euro australiani)</strong>, con uno sconto del 20% rispetto al prezzo pieno. Si tratta di una cifra decisamente contenuta, inferiore della metà rispetto a quella dell’<strong>XGIMI MoGo 3 Pro</strong>, attualmente considerato il miglior proiettore portatile sul mercato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UvsRU4nfSE3jyTZscjRQnY" name="Dangbei N2 mini portable projector" alt="Dangbei N2 mini portable projector rear and front on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UvsRU4nfSE3jyTZscjRQnY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dangbei)</span></figcaption></figure><h2 id="dangbei-n2-mini-caratteristiche-principali">Dangbei N2 mini: caratteristiche principali</h2><p>La differenza più evidente tra il <strong>Dangbei N2 Mini</strong> e i modelli più costosi è la <strong>luminosità</strong>: mentre l’XGIMI MoGo 3 Pro raggiunge i 450 ISO lumen, il N2 Mini si ferma a <strong>200 ISO lumen</strong>, rendendolo meno adatto ad ambienti molto illuminati. Tuttavia, la <strong>portabilità è uno dei suoi punti di forza</strong>, con un peso di soli <strong>1,72 kg</strong>, e la presenza di <strong>funzioni automatiche</strong> semplifica notevolmente l’installazione e l’utilizzo.</p><p>Il proiettore è dotato di un <strong>sistema audio da 6W</strong> compatibile con <strong>Dolby Audio</strong>, e consente una dimensione d’immagine consigliata di <strong>100 pollici</strong>, con la possibilità di proiettare da <strong>40 a 120 pollici</strong>. Il <strong>giunto cardanico integrato</strong> permette un posizionamento preciso su pavimenti, pareti o soffitti, mentre l’alimentazione, posta alla base, evita ingombri e disconnessioni accidentali. Il sistema ottico è <strong>sigillato contro la polvere</strong>, cosa che secondo Dangbei prolungherebbe la durata del 30%, anche se non è specificata una stima esatta in ore.</p><p>Sul fronte connettività, troviamo <strong>Bluetooth 5.2</strong> e supporto a <strong>Wi-Fi 6</strong>, mentre l’interfaccia offre l’accesso a <strong>quasi 300 app</strong>, tra cui <strong>Netflix, Prime Video e YouTube</strong>, tutte richiamabili direttamente da <strong>pulsanti dedicati sul telecomando</strong>.</p><p>Il <strong>Dangbei N2 Mini è già disponibile</strong> all’acquisto.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Proiettore Android in offerta shock, il cinema a casa costa pochissimo ]]></title>
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La promozione è a tempo e con disponibilità limitata.</p><div class="product"><a data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="Magcubic HY310" data-dimension48="Magcubic HY310" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744535670&cn=15645&aff_fcid=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="VKRyhPyWRsBNoUsmwqDgBk" name="MagCubic HY310" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VKRyhPyWRsBNoUsmwqDgBk-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="1200" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Il proiettore <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="Magcubic HY310" data-dimension48="Magcubic HY310" data-dimension25=""><u>MagCubic HY310 è una delle proposte più interessanti</u></a> nella fascia sotto i 100 €. Android integrato, messa a fuoco automatica, telecomando intelligente e compatibilità con smartphone: tutto in un dispositivo compatto e leggero, perfetto per chi vuole godersi film e video a casa senza complicazioni.</p><p><strong>Codice consigliato: ITAS6</strong> (valido su ordini da 49€ in su)<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744535670&cn=15645&aff_fcid=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="Magcubic HY310" data-dimension48="Magcubic HY310" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p><strong>Come usare i codici sconto</strong></p><p> Ogni codice offre uno sconto specifico che può essere applicato al momento del pagamento. Per utilizzarli, basta inserire il codice corrispondente nel campo apposito durante il checkout, a condizione che si raggiunga la spesa minima indicata. Ogni codice ha una durata limitata, quindi è consigliato usarli il prima possibile per non perdere l’opportunità di ottenere uno sconto. Ad esempio, con il codice <strong>ITAS3</strong>, otterrai uno sconto di 3 € su un acquisto minimo di 29 €, mentre con <strong>ITAS50</strong> risparmierai 50 € su un acquisto minimo di 459 €.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto</p></th><th  ><p>Spesa minima richiesta</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS3</strong></p></td><td  ><p>3 €</p></td><td  ><p>29 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS6</strong></p></td><td  ><p>6 €</p></td><td  ><p>49 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS12</strong></p></td><td  ><p>12 €</p></td><td  ><p>89 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS20</strong></p></td><td  ><p>20 €</p></td><td  ><p>159 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS30</strong></p></td><td  ><p>30 €</p></td><td  ><p>239 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS40</strong></p></td><td  ><p>40 €</p></td><td  ><p>329 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS50</strong></p></td><td  ><p>50 €</p></td><td  ><p>459 €</p></td></tr></tbody></table></div><p>Il proiettore Magcubic HY310 è dotato di Android 11, connessione Wi-Fi dual band e Bluetooth 5.4. Grazie all’autofocus e alla correzione trapezoidale automatica, è pronto all’uso in pochi secondi. È compatibile con le principali app video e supporta la trasmissione da smartphone via Miracast e AirPlay. Il telecomando incluso ha controllo vocale e funzione air mouse.</p><p>La risoluzione nativa è <strong>1920x1080 pixel</strong>, sufficiente per vedere film, serie e video in buona qualità su parete o telo. La luminosità è di 330 ANSI lumen, adatta per ambienti poco illuminati. La ventola interna mantiene stabile la temperatura senza generare rumori eccessivi.</p><p>Supporta schermi da 40 fino a 150 pollici, con distanza di proiezione variabile tra 1 e 4 metri. La correzione trapezoidale automatica regola l’immagine anche se il dispositivo non è perfettamente frontale. Il formato è 16:9, ma può essere regolato anche in 4:3.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/projectors/proiettore-android-in-offerta-shock-il-cinema-a-casa-costa-pochissimo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Compatto, con sistema Android integrato, messa a fuoco automatica e connessioni wireless. Ora su AliExpress costa molto meno, ma le scorte sono limitate. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">H7VpwQbe4v4ZvNWLXNmmWA</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Magcubic HY310]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Magcubic HY310]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Magcubic HY310]]></media:title>
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                                <p>Su AliExpress è <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html"><u>disponibile a prezzo ridotto</u></a> un proiettore Android compatto pensato per l’uso domestico. Funziona senza dispositivi esterni, grazie al sistema operativo integrato, e consente di guardare contenuti in streaming, condividere lo schermo dello smartphone e regolare automaticamente l’immagine. La promozione è a tempo e con disponibilità limitata.</p><div class="product"><a data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="Magcubic HY310" data-dimension48="Magcubic HY310" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744535670&cn=15645&aff_fcid=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="VKRyhPyWRsBNoUsmwqDgBk" name="MagCubic HY310" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VKRyhPyWRsBNoUsmwqDgBk-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="1200" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Il proiettore <a href="https://tc.tradetracker.net/?c=15645&m=12&a=349245&r=&u=https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="Magcubic HY310" data-dimension48="Magcubic HY310" data-dimension25=""><u>MagCubic HY310 è una delle proposte più interessanti</u></a> nella fascia sotto i 100 €. Android integrato, messa a fuoco automatica, telecomando intelligente e compatibilità con smartphone: tutto in un dispositivo compatto e leggero, perfetto per chi vuole godersi film e video a casa senza complicazioni.</p><p><strong>Codice consigliato: ITAS6</strong> (valido su ordini da 49€ in su)<a class="view-deal button" href="https://it.aliexpress.com/item/1005008564925682.html?af=349245&afref=https%3A%2F%2Fwww.google.com%2F&cv=12&dp=12%3A%3A349245%3A%3A%3A%3A%3A%3A1744535670&cn=15645&aff_fcid=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&aff_fsk=Y7bAZbY&aff_platform=aaf&sk=Y7bAZbY&aff_trace_key=627bc06d824148a99ec4b3e673e8f38c-1744535670504-06534-Y7bAZbY&terminal_id=b31e042844a641b1b00d5b9d4e826513&afSmartRedirect=y" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="917a27cc-6c83-46b0-a3f1-8fb2b5083ed3" data-action="Deal Block" data-label="Magcubic HY310" data-dimension48="Magcubic HY310" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p><strong>Come usare i codici sconto</strong></p><p> Ogni codice offre uno sconto specifico che può essere applicato al momento del pagamento. Per utilizzarli, basta inserire il codice corrispondente nel campo apposito durante il checkout, a condizione che si raggiunga la spesa minima indicata. Ogni codice ha una durata limitata, quindi è consigliato usarli il prima possibile per non perdere l’opportunità di ottenere uno sconto. Ad esempio, con il codice <strong>ITAS3</strong>, otterrai uno sconto di 3 € su un acquisto minimo di 29 €, mentre con <strong>ITAS50</strong> risparmierai 50 € su un acquisto minimo di 459 €.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Codice</p></th><th  ><p>Sconto</p></th><th  ><p>Spesa minima richiesta</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS3</strong></p></td><td  ><p>3 €</p></td><td  ><p>29 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS6</strong></p></td><td  ><p>6 €</p></td><td  ><p>49 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS12</strong></p></td><td  ><p>12 €</p></td><td  ><p>89 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS20</strong></p></td><td  ><p>20 €</p></td><td  ><p>159 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS30</strong></p></td><td  ><p>30 €</p></td><td  ><p>239 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS40</strong></p></td><td  ><p>40 €</p></td><td  ><p>329 €</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>ITAS50</strong></p></td><td  ><p>50 €</p></td><td  ><p>459 €</p></td></tr></tbody></table></div><p>Il proiettore Magcubic HY310 è dotato di Android 11, connessione Wi-Fi dual band e Bluetooth 5.4. Grazie all’autofocus e alla correzione trapezoidale automatica, è pronto all’uso in pochi secondi. È compatibile con le principali app video e supporta la trasmissione da smartphone via Miracast e AirPlay. Il telecomando incluso ha controllo vocale e funzione air mouse.</p><p>La risoluzione nativa è <strong>1920x1080 pixel</strong>, sufficiente per vedere film, serie e video in buona qualità su parete o telo. La luminosità è di 330 ANSI lumen, adatta per ambienti poco illuminati. La ventola interna mantiene stabile la temperatura senza generare rumori eccessivi.</p><p>Supporta schermi da 40 fino a 150 pollici, con distanza di proiezione variabile tra 1 e 4 metri. La correzione trapezoidale automatica regola l’immagine anche se il dispositivo non è perfettamente frontale. Il formato è 16:9, ma può essere regolato anche in 4:3.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Netflix lancia l'HDR10 ma le TV Samsung restano a guardare (per ora) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La recente introduzione del supporto a HDR10+ da parte di Netflix sembrava un'ottima notizia per tutti coloro che possiedono una TV Samsung. Tuttavia, non è ancora chiaro quali modelli attualmente in commercio potranno effettivamente beneficiarne.</p><p>Samsung ha confermato che tutti i televisori del 2025 (i migliori li trovate in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore#:~:text=Il%20Samsung%20S90C%20si%20aggiudica,prezzo%20pi%C3%B9%20basso%20di%20sempre." target="_blank">questo articolo</a>), incluso il nuovo Samsung S95F OLED, saranno compatibili con HDR10+ su Netflix, così come i monitor HDR delle linee 2024 e 2025. Il problema è che i modelli del 2025 non sono ancora disponibili, e per ora non ci sono informazioni precise su quali TV precedenti riceveranno l’aggiornamento.</p><p>La dichiarazione ufficiale si limita a parlare di “supporto per modelli aggiuntivi in futuro”, senza però fornire date o dettagli specifici. È probabile che il supporto venga esteso a un numero ampio di dispositivi, ma l’annuncio poco trasparente ha lasciato molti utenti in attesa di chiarimenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3738px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG" name="Samsung-S95D-dim.jpg" alt="Samsung S95D showing image from Dune in dim lighting" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3738" height="2103" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’HDR10+ è una tecnologia HDR avanzata che, proprio come Dolby Vision, utilizza metadati dinamici scena per scena. Questo permette a ogni TV di adattare meglio la luminosità e il contrasto alle proprie capacità, offrendo immagini con più dettagli sia nelle aree molto luminose che in quelle più scure, anche su schermi meno performanti.</p><p>I televisori Samsung supportano HDR10+, ma non Dolby Vision, ed è l’unico tra i principali produttori ad aver deciso di non adottare il formato Dolby. Questo ha generato nel tempo una certa frustrazione tra gli utenti, dato che Dolby Vision è attualmente lo standard avanzato più utilizzato nei servizi di streaming.</p><p>Proprio per questo motivo, l’assenza di Dolby Vision è spesso il punto debole più citato quando si parla di TV Samsung. Il supporto di HDR10+ da parte di Netflix (così come già accade su Prime Video) rappresenta quindi una notizia importante, capace di compensare almeno in parte questa mancanza. Era lecito aspettarsi una risposta immediata da parte di Samsung, magari con un supporto già pronto al momento dell’annuncio.</p><p>Purtroppo, la situazione è ancora in divenire, e molti modelli attuali non risultano ancora compatibili con HDR10+ su Netflix. Quando Samsung fornirà un elenco ufficiale aggiornato dei modelli supportati, vi aggiorneremo immediatamente.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/netflix-lancia-lhdr10-ma-le-tv-samsung-restano-a-guardare-per-ora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Solo i modelli del 2025 sono compatibili e Samsung non chiarisce cosa succederà agli altri ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9nyUbNPFpSg7ESvxrY547h</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung QN90F seen from an angle showing image of soup bowl]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La recente introduzione del supporto a HDR10+ da parte di Netflix sembrava un'ottima notizia per tutti coloro che possiedono una TV Samsung. Tuttavia, non è ancora chiaro quali modelli attualmente in commercio potranno effettivamente beneficiarne.</p><p>Samsung ha confermato che tutti i televisori del 2025 (i migliori li trovate in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore#:~:text=Il%20Samsung%20S90C%20si%20aggiudica,prezzo%20pi%C3%B9%20basso%20di%20sempre." target="_blank">questo articolo</a>), incluso il nuovo Samsung S95F OLED, saranno compatibili con HDR10+ su Netflix, così come i monitor HDR delle linee 2024 e 2025. Il problema è che i modelli del 2025 non sono ancora disponibili, e per ora non ci sono informazioni precise su quali TV precedenti riceveranno l’aggiornamento.</p><p>La dichiarazione ufficiale si limita a parlare di “supporto per modelli aggiuntivi in futuro”, senza però fornire date o dettagli specifici. È probabile che il supporto venga esteso a un numero ampio di dispositivi, ma l’annuncio poco trasparente ha lasciato molti utenti in attesa di chiarimenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3738px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG" name="Samsung-S95D-dim.jpg" alt="Samsung S95D showing image from Dune in dim lighting" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3738" height="2103" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’HDR10+ è una tecnologia HDR avanzata che, proprio come Dolby Vision, utilizza metadati dinamici scena per scena. Questo permette a ogni TV di adattare meglio la luminosità e il contrasto alle proprie capacità, offrendo immagini con più dettagli sia nelle aree molto luminose che in quelle più scure, anche su schermi meno performanti.</p><p>I televisori Samsung supportano HDR10+, ma non Dolby Vision, ed è l’unico tra i principali produttori ad aver deciso di non adottare il formato Dolby. Questo ha generato nel tempo una certa frustrazione tra gli utenti, dato che Dolby Vision è attualmente lo standard avanzato più utilizzato nei servizi di streaming.</p><p>Proprio per questo motivo, l’assenza di Dolby Vision è spesso il punto debole più citato quando si parla di TV Samsung. Il supporto di HDR10+ da parte di Netflix (così come già accade su Prime Video) rappresenta quindi una notizia importante, capace di compensare almeno in parte questa mancanza. Era lecito aspettarsi una risposta immediata da parte di Samsung, magari con un supporto già pronto al momento dell’annuncio.</p><p>Purtroppo, la situazione è ancora in divenire, e molti modelli attuali non risultano ancora compatibili con HDR10+ su Netflix. Quando Samsung fornirà un elenco ufficiale aggiornato dei modelli supportati, vi aggiorneremo immediatamente.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sony presenta due nuove soundbar economiche: una con Dolby Atmos e l'altra con audio surround da 1.000W ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sony ha svelato la sua nuova gamma di prodotti audio domestici per il 2025, che include <strong>una soundbar 3.1.2 canali</strong>, <strong>un sistema soundbar 5.1 canali</strong> e <strong>nuovi speaker surround wireless</strong>.</p><p>Questi nuovi modelli si affiancheranno all’offerta già esistente, guidata dal sistema <strong>Bravia Theater Quad</strong> con supporto Dolby Atmos, e dalle soundbar <strong>Bravia Theater Bar 9</strong> e <strong>Bar 8</strong>.</p><p>Continuano anche nel 2025 i modelli già noti come <strong>A3000 con Dolby Atmos</strong>, e le soundbar della serie S: <strong>HT-2000</strong>, <strong>S400</strong> e <strong>S100F</strong>. Anche i subwoofer <strong>SW5</strong> e <strong>SW3</strong>, insieme agli speaker surround wireless <strong>RS5</strong> e <strong>RS35</strong>, resteranno in produzione.</p><p><strong>Prezzi e disponibilità non sono ancora stati comunicati</strong> da Sony, ma maggiori dettagli sono attesi nei prossimi mesi.</p><h2 id="bravia-theater-bar-6">Bravia Theater Bar 6</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2801px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="pC3qHb4p5Cq58yLJNgoqaV" name="B600_Main-Large" alt="Sony Bravia Theater Bar 6 on white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pC3qHb4p5Cq58yLJNgoqaV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2801" height="1576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: sony)</span></figcaption></figure><p>La nuova <strong>Sony Bravia Theater Bar 6</strong> è una soundbar <strong>3.1.2 canali con supporto Dolby Atmos</strong>, dotata di speaker upfiring per gli effetti in altezza e di un <strong>canale centrale dedicato</strong> per una maggiore chiarezza nei dialoghi. Il sistema include anche un <strong>subwoofer wireless</strong> e offre compatibilità con <strong>DTS:X</strong>.</p><p>Tra le tecnologie proprietarie troviamo <strong>S-Force Pro Front Surround</strong> e <strong>Vertical Surround Engine</strong>, pensate per ampliare il campo sonoro anche senza speaker posteriori. Se abbinata a un TV Bravia compatibile, la Bar 6 supporta anche la funzione <strong>Voice Zoom 3</strong> per migliorare ulteriormente la resa vocale.</p><p>È inoltre disponibile la <strong>connessione Bluetooth</strong> per lo streaming musicale diretto da smartphone o altri dispositivi.</p><h2 id="bravia-theater-system-6">Bravia Theater System 6</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2759px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RFW7VSjbBzBFHNKRqA43Xc" name="S60_Front-Large" alt="Sony Bravia Theater System 6 on white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RFW7VSjbBzBFHNKRqA43Xc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2759" height="1552" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: sony)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>Sony Bravia Theater System 6</strong> è un sistema home theater <strong>5.1 canali da 1.000 watt</strong>, composto da <strong>una soundbar</strong>, <strong>un subwoofer wireless</strong> e <strong>due speaker surround</strong>, collegati a un <strong>amplificatore wireless</strong>.</p><p>Compatibile con <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong>, integra la tecnologia <strong>Multi Stereo Processing</strong> per un’esperienza musicale immersiva. Come la soundbar Bar 6, anche questo sistema è dotato di <strong>S-Force Pro Front Surround</strong>, <strong>Vertical Surround Engine</strong> e supporta la funzione <strong>Voice Zoom 3</strong> se abbinato a un TV Sony Bravia compatibile.</p><p>Presente anche il supporto alla <strong>connettività Bluetooth</strong>, per ascoltare musica in streaming da dispositivi wireless.</p><h2 id="bravia-theater-rear-8">Bravia Theater Rear 8</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="nDUpoveUM8bGPypynrXBVo" name="RS8_Main2-Large" alt="Sony Bravia Theater Rear 8 on white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nDUpoveUM8bGPypynrXBVo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: sony)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>Sony Theater Rear 8</strong> è un sistema di <strong>speaker surround wireless</strong> progettato per affiancare le soundbar della gamma Bravia, in particolare i modelli <strong>Theater Bar 8</strong> e <strong>9</strong>, con cui condivide il design arrotondato e la nuova <strong>griglia in tessuto</strong>.</p><p>All’interno è presente un <strong>amplificatore a quattro canali</strong>, che offre una potenza superiore rispetto agli attuali speaker <strong>RS3S</strong>. Come questi ultimi, supporta anche la tecnologia <strong>360 Spatial Sound Mapping</strong>, che consente una riproduzione audio surround ancora più immersiva.</p><p>Il Rear 8 rappresenta un’evoluzione concreta per chi desidera espandere il proprio sistema audio domestico in chiave wireless e ad alte prestazioni.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/sony-presenta-due-nuove-soundbar-economiche-una-con-dolby-atmos-e-laltra-con-audio-surround-da-1-000w</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova gamma Bravia Theater include soundbar accessibili con supporto a Dolby Atmos, DTS:X e speaker wireless per un home theater completo a basso costo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Sony ha svelato la sua nuova gamma di prodotti audio domestici per il 2025, che include <strong>una soundbar 3.1.2 canali</strong>, <strong>un sistema soundbar 5.1 canali</strong> e <strong>nuovi speaker surround wireless</strong>.</p><p>Questi nuovi modelli si affiancheranno all’offerta già esistente, guidata dal sistema <strong>Bravia Theater Quad</strong> con supporto Dolby Atmos, e dalle soundbar <strong>Bravia Theater Bar 9</strong> e <strong>Bar 8</strong>.</p><p>Continuano anche nel 2025 i modelli già noti come <strong>A3000 con Dolby Atmos</strong>, e le soundbar della serie S: <strong>HT-2000</strong>, <strong>S400</strong> e <strong>S100F</strong>. Anche i subwoofer <strong>SW5</strong> e <strong>SW3</strong>, insieme agli speaker surround wireless <strong>RS5</strong> e <strong>RS35</strong>, resteranno in produzione.</p><p><strong>Prezzi e disponibilità non sono ancora stati comunicati</strong> da Sony, ma maggiori dettagli sono attesi nei prossimi mesi.</p><h2 id="bravia-theater-bar-6">Bravia Theater Bar 6</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2801px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="pC3qHb4p5Cq58yLJNgoqaV" name="B600_Main-Large" alt="Sony Bravia Theater Bar 6 on white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pC3qHb4p5Cq58yLJNgoqaV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2801" height="1576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: sony)</span></figcaption></figure><p>La nuova <strong>Sony Bravia Theater Bar 6</strong> è una soundbar <strong>3.1.2 canali con supporto Dolby Atmos</strong>, dotata di speaker upfiring per gli effetti in altezza e di un <strong>canale centrale dedicato</strong> per una maggiore chiarezza nei dialoghi. Il sistema include anche un <strong>subwoofer wireless</strong> e offre compatibilità con <strong>DTS:X</strong>.</p><p>Tra le tecnologie proprietarie troviamo <strong>S-Force Pro Front Surround</strong> e <strong>Vertical Surround Engine</strong>, pensate per ampliare il campo sonoro anche senza speaker posteriori. Se abbinata a un TV Bravia compatibile, la Bar 6 supporta anche la funzione <strong>Voice Zoom 3</strong> per migliorare ulteriormente la resa vocale.</p><p>È inoltre disponibile la <strong>connessione Bluetooth</strong> per lo streaming musicale diretto da smartphone o altri dispositivi.</p><h2 id="bravia-theater-system-6">Bravia Theater System 6</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2759px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RFW7VSjbBzBFHNKRqA43Xc" name="S60_Front-Large" alt="Sony Bravia Theater System 6 on white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RFW7VSjbBzBFHNKRqA43Xc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2759" height="1552" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: sony)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>Sony Bravia Theater System 6</strong> è un sistema home theater <strong>5.1 canali da 1.000 watt</strong>, composto da <strong>una soundbar</strong>, <strong>un subwoofer wireless</strong> e <strong>due speaker surround</strong>, collegati a un <strong>amplificatore wireless</strong>.</p><p>Compatibile con <strong>Dolby Atmos</strong> e <strong>DTS:X</strong>, integra la tecnologia <strong>Multi Stereo Processing</strong> per un’esperienza musicale immersiva. Come la soundbar Bar 6, anche questo sistema è dotato di <strong>S-Force Pro Front Surround</strong>, <strong>Vertical Surround Engine</strong> e supporta la funzione <strong>Voice Zoom 3</strong> se abbinato a un TV Sony Bravia compatibile.</p><p>Presente anche il supporto alla <strong>connettività Bluetooth</strong>, per ascoltare musica in streaming da dispositivi wireless.</p><h2 id="bravia-theater-rear-8">Bravia Theater Rear 8</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="nDUpoveUM8bGPypynrXBVo" name="RS8_Main2-Large" alt="Sony Bravia Theater Rear 8 on white" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nDUpoveUM8bGPypynrXBVo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: sony)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo <strong>Sony Theater Rear 8</strong> è un sistema di <strong>speaker surround wireless</strong> progettato per affiancare le soundbar della gamma Bravia, in particolare i modelli <strong>Theater Bar 8</strong> e <strong>9</strong>, con cui condivide il design arrotondato e la nuova <strong>griglia in tessuto</strong>.</p><p>All’interno è presente un <strong>amplificatore a quattro canali</strong>, che offre una potenza superiore rispetto agli attuali speaker <strong>RS3S</strong>. Come questi ultimi, supporta anche la tecnologia <strong>360 Spatial Sound Mapping</strong>, che consente una riproduzione audio surround ancora più immersiva.</p><p>Il Rear 8 rappresenta un’evoluzione concreta per chi desidera espandere il proprio sistema audio domestico in chiave wireless e ad alte prestazioni.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Hisense presenta la nuova gamma TV mini-LED 2025 fino a 100", con una svolta inaspettata sul sistema operativo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Hisense ha annunciato la nuova gamma di TV ULED mini-LED per il 2025, con modelli aggiornati per le serie U9, U8, U7 e U6.</p><p>Negli ultimi anni, l’azienda si è distinta per la produzione di alcuni tra i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">TV mini-LED</a> sul mercato, riuscendo a mantenere prezzi competitivi anche per i modelli di fascia alta. Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense" target="_blank">Hisense</a> U8N dello scorso anno, ad esempio, è attualmente il nostro consiglio principale nella fascia media della guida ai migliori TV, mentre i modelli U7N e U6N si collocano tra le migliori opzioni economiche.</p><p>I nuovi modelli, annunciati oggi, saranno disponibili in formati che vanno da 55 a 100 pollici e saranno “alimentati da una nuova generazione di elaborazione AI, capace di gestire in automatico il miglioramento delle immagini in modo intelligente e intuitivo”, secondo quanto dichiarato da Hisense.</p><p>La serie di punta U9 utilizza il processore Hi-View AI Engine X, derivato direttamente dalla gamma ULED X di fascia alta. Le serie U8 e U7 sono invece dotate del processore Hi-View AI Engine Pro. Entrambi, secondo l’azienda, sono in grado di “ottimizzare in tempo reale contrasto, fedeltà cromatica e fluidità delle immagini, garantendo risultati realistici in ogni tipo di contenuto”.</p><p>Come piattaforma smart TV, Google TV resterà la scelta per le serie U9, U8 e U7, mentre la più economica U6N passerà ad Amazon Fire TV.</p><p>La disponibilità dei modelli è prevista per il corso del 2025, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati.</p><h2 id="serie-u9">Serie U9</h2><p>La nuova serie U9N amplia la proposta del modello Hisense U9N del 2024, aggiungendo un'opzione da 65 pollici che si affianca alle versioni da 75 e 85 pollici. Il suo chipset avanzato è dotato di numerose funzioni di elaborazione dell’immagine basate su intelligenza artificiale, tra cui AI 4K Upscaler, AI Super Resolution, AI Noise Reduction, AI Local Dimming, AI HDR Upscaler e AI Depth Enhancer.</p><p>Tra le altre tecnologie pensate per migliorare la qualità visiva troviamo il pannello Ultra LR, che riduce i riflessi sullo schermo, e un ampio angolo di visione che mantiene il contrasto anche con spettatori seduti lateralmente. Il supporto per Dolby Vision IQ, HDR10+, IMAX Enhanced e Filmmaker Mode è completo.</p><p>Per quanto riguarda il gaming, la serie U9 è stata aggiornata con un refresh rate nativo di 165Hz e la compatibilità con FreeSync Premium Pro. L’audio è gestito da un sistema integrato a 4.1.2 canali per la versione da 65 pollici, mentre i modelli da 75 e 85 pollici includono un array da 5.1.2 canali per una resa sonora più immersiva, compatibile con le colonne sonore in Dolby Atmos.</p><h2 id="serie-u8">Serie U8</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q2nKecvfmwHchxpoqBMFVH" name="U8QG_2" alt="Hisense U8 TV showing colorful abstract pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q2nKecvfmwHchxpoqBMFVH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense )</span></figcaption></figure><p>Disponibile in tagli da 55 fino a 100 pollici, la serie U8 utilizza il processore Hi-View AI Engine Pro di Hisense, che sfrutta l’intelligenza artificiale per ottimizzare automaticamente le impostazioni dell’immagine in tempo reale.</p><p>Secondo l’azienda, i TV della serie U8 per il 2025 possono raggiungere una luminosità di picco fino a 5.000 nit e includono un numero maggiore di zone di local dimming rispetto ai modelli precedenti. Sono compatibili con Dolby Vision IQ, HDR10+ e certificati IMAX Enhanced.</p><p>Anche il comparto gaming riceve un aggiornamento con un refresh rate nativo di 165Hz. Per quanto riguarda l’audio, la serie U8N integra un sistema Dolby Atmos a 2.1.2 canali, che nei modelli superiori arriva fino a 4.1.2 canali per un suono più immersivo.</p><h2 id="serie-u7">Serie U7</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QLhNgjWxXcdFjKrxxWCRWN" name="U7QG_3" alt="Hisense U7 TV showing colorful abstract pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QLhNgjWxXcdFjKrxxWCRWN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense)</span></figcaption></figure><p>La serie Hisense U7N è stata tra le migliori opzioni economiche del 2024, e anche il nuovo U7N manterrà questa fascia di prezzo, con modelli disponibili a meno di 1.000 euro.</p><p>Le dimensioni dello schermo andranno da 55 a 100 pollici, e i TV saranno dotati di pannelli AGLR (Antiglare Low Reflection) che, secondo Hisense, garantiscono immagini prive di riflessi da qualsiasi angolazione.</p><p>Nonostante il posizionamento budget, la serie U7N è ricca di funzioni pensate per il gaming: refresh rate nativo a 165Hz, Game Booster fino a 288Hz, compatibilità con Dolby Vision Gaming e supporto a FreeSync Premium Pro. Per l’audio, integra un sistema da 60W con configurazione a 2.1.2 canali.</p><h2 id="serie-u6">Serie U6</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ptmnP8jJzvsDrFW9Q6BaXT" name="U6QF_2" alt="Hisense U6 TV showing colorful abstract pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ptmnP8jJzvsDrFW9Q6BaXT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense)</span></figcaption></figure><p>La serie entry-level della nuova gamma mini-LED di Hisense è la U6N, disponibile con schermi da 55 a 100 pollici. Come anticipato, questi modelli utilizzano l’interfaccia smart Fire TV di Amazon al posto di Google TV e sono forniti con un telecomando vocale Alexa.</p><p>Per quanto riguarda l’audio, i TV U6N offrono un sistema a 2.1 canali con subwoofer integrato. Sul fronte gaming, il supporto include un refresh rate nativo di 144Hz e la compatibilità con FreeSync Premium.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-presenta-la-nuova-gamma-tv-mini-led-2025-fino-a-100-con-una-svolta-inaspettata-sul-sistema-operativo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Modelli U9, U8, U7 e U6 potenziati dall'IA e con Fire TV al posto di Google TV nella fascia entry-level. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">uhAihLEE4gezC5hYJpHSVJ</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hisense U8 series TV on wall in living room]]></media:title>
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                                <p>Hisense ha annunciato la nuova gamma di TV ULED mini-LED per il 2025, con modelli aggiornati per le serie U9, U8, U7 e U6.</p><p>Negli ultimi anni, l’azienda si è distinta per la produzione di alcuni tra i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore" target="_blank">TV mini-LED</a> sul mercato, riuscendo a mantenere prezzi competitivi anche per i modelli di fascia alta. Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-hisense" target="_blank">Hisense</a> U8N dello scorso anno, ad esempio, è attualmente il nostro consiglio principale nella fascia media della guida ai migliori TV, mentre i modelli U7N e U6N si collocano tra le migliori opzioni economiche.</p><p>I nuovi modelli, annunciati oggi, saranno disponibili in formati che vanno da 55 a 100 pollici e saranno “alimentati da una nuova generazione di elaborazione AI, capace di gestire in automatico il miglioramento delle immagini in modo intelligente e intuitivo”, secondo quanto dichiarato da Hisense.</p><p>La serie di punta U9 utilizza il processore Hi-View AI Engine X, derivato direttamente dalla gamma ULED X di fascia alta. Le serie U8 e U7 sono invece dotate del processore Hi-View AI Engine Pro. Entrambi, secondo l’azienda, sono in grado di “ottimizzare in tempo reale contrasto, fedeltà cromatica e fluidità delle immagini, garantendo risultati realistici in ogni tipo di contenuto”.</p><p>Come piattaforma smart TV, Google TV resterà la scelta per le serie U9, U8 e U7, mentre la più economica U6N passerà ad Amazon Fire TV.</p><p>La disponibilità dei modelli è prevista per il corso del 2025, mentre i prezzi non sono ancora stati comunicati.</p><h2 id="serie-u9">Serie U9</h2><p>La nuova serie U9N amplia la proposta del modello Hisense U9N del 2024, aggiungendo un'opzione da 65 pollici che si affianca alle versioni da 75 e 85 pollici. Il suo chipset avanzato è dotato di numerose funzioni di elaborazione dell’immagine basate su intelligenza artificiale, tra cui AI 4K Upscaler, AI Super Resolution, AI Noise Reduction, AI Local Dimming, AI HDR Upscaler e AI Depth Enhancer.</p><p>Tra le altre tecnologie pensate per migliorare la qualità visiva troviamo il pannello Ultra LR, che riduce i riflessi sullo schermo, e un ampio angolo di visione che mantiene il contrasto anche con spettatori seduti lateralmente. Il supporto per Dolby Vision IQ, HDR10+, IMAX Enhanced e Filmmaker Mode è completo.</p><p>Per quanto riguarda il gaming, la serie U9 è stata aggiornata con un refresh rate nativo di 165Hz e la compatibilità con FreeSync Premium Pro. L’audio è gestito da un sistema integrato a 4.1.2 canali per la versione da 65 pollici, mentre i modelli da 75 e 85 pollici includono un array da 5.1.2 canali per una resa sonora più immersiva, compatibile con le colonne sonore in Dolby Atmos.</p><h2 id="serie-u8">Serie U8</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q2nKecvfmwHchxpoqBMFVH" name="U8QG_2" alt="Hisense U8 TV showing colorful abstract pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q2nKecvfmwHchxpoqBMFVH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense )</span></figcaption></figure><p>Disponibile in tagli da 55 fino a 100 pollici, la serie U8 utilizza il processore Hi-View AI Engine Pro di Hisense, che sfrutta l’intelligenza artificiale per ottimizzare automaticamente le impostazioni dell’immagine in tempo reale.</p><p>Secondo l’azienda, i TV della serie U8 per il 2025 possono raggiungere una luminosità di picco fino a 5.000 nit e includono un numero maggiore di zone di local dimming rispetto ai modelli precedenti. Sono compatibili con Dolby Vision IQ, HDR10+ e certificati IMAX Enhanced.</p><p>Anche il comparto gaming riceve un aggiornamento con un refresh rate nativo di 165Hz. Per quanto riguarda l’audio, la serie U8N integra un sistema Dolby Atmos a 2.1.2 canali, che nei modelli superiori arriva fino a 4.1.2 canali per un suono più immersivo.</p><h2 id="serie-u7">Serie U7</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QLhNgjWxXcdFjKrxxWCRWN" name="U7QG_3" alt="Hisense U7 TV showing colorful abstract pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QLhNgjWxXcdFjKrxxWCRWN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense)</span></figcaption></figure><p>La serie Hisense U7N è stata tra le migliori opzioni economiche del 2024, e anche il nuovo U7N manterrà questa fascia di prezzo, con modelli disponibili a meno di 1.000 euro.</p><p>Le dimensioni dello schermo andranno da 55 a 100 pollici, e i TV saranno dotati di pannelli AGLR (Antiglare Low Reflection) che, secondo Hisense, garantiscono immagini prive di riflessi da qualsiasi angolazione.</p><p>Nonostante il posizionamento budget, la serie U7N è ricca di funzioni pensate per il gaming: refresh rate nativo a 165Hz, Game Booster fino a 288Hz, compatibilità con Dolby Vision Gaming e supporto a FreeSync Premium Pro. Per l’audio, integra un sistema da 60W con configurazione a 2.1.2 canali.</p><h2 id="serie-u6">Serie U6</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ptmnP8jJzvsDrFW9Q6BaXT" name="U6QF_2" alt="Hisense U6 TV showing colorful abstract pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ptmnP8jJzvsDrFW9Q6BaXT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense)</span></figcaption></figure><p>La serie entry-level della nuova gamma mini-LED di Hisense è la U6N, disponibile con schermi da 55 a 100 pollici. Come anticipato, questi modelli utilizzano l’interfaccia smart Fire TV di Amazon al posto di Google TV e sono forniti con un telecomando vocale Alexa.</p><p>Per quanto riguarda l’audio, i TV U6N offrono un sistema a 2.1 canali con subwoofer integrato. Sul fronte gaming, il supporto include un refresh rate nativo di 144Hz e la compatibilità con FreeSync Premium.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony HT-SF150 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione"><span>Sony HT-SF150 recensione</span></h2><p>Se vuoi migliorare l’audio del tuo televisore senza spendere una fortuna, la Sony HT-SF150 potrebbe essere la scelta giusta. Questa soundbar compatta a 2.0 canali punta a offrire bassi potenti senza sacrificare la chiarezza del suono, con una connettività semplice e un’esperienza audio coinvolgente. Ma riesce davvero a mantenere le promesse?</p><p>L’installazione è estremamente semplice: basta collegarla tramite HDMI ARC o ingresso ottico, inserirla in una presa di corrente e il gioco è fatto. Ho scelto HDMI ARC perché permette di controllare il volume della soundbar direttamente con il telecomando del televisore, una funzione molto comoda.</p><p>Dopo aver configurato la Sony HT-SF150, ho subito testato le sue capacità audio. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle sue prestazioni, soprattutto considerando che spesso si trova a un prezzo inferiore rispetto al suo già economico prezzo di listino di circa 140 euro. Non ho riscontrato particolari distorsioni o suoni metallici, nemmeno a volumi medio-alti, cosa che accade spesso con soundbar economiche.</p><p>Parlando di volume, questa soundbar può raggiungere livelli sorprendentemente alti, grazie alla sua potenza di 120W, superiore a quella di molte soundbar della stessa fascia di prezzo. La qualità costruttiva è eccellente, con un design moderno e minimalista che si adatta a qualsiasi ambiente. Inoltre, le dimensioni compatte permettono di posizionarla facilmente sotto il televisore o di montarla a parete.</p><p>Per quanto riguarda la connettività, oltre all’HDMI ARC e all’ingresso ottico, la soundbar dispone di Bluetooth 4.2, permettendo di riprodurre musica in streaming da smartphone o tablet, e di una porta USB per ascoltare file audio direttamente da una chiavetta.</p><p>La Sony HT-SF150 offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Non avrai bassi profondi come quelli di un sistema con subwoofer separato, ma per il prezzo a cui viene venduta, è difficile trovare di meglio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="azAKdJaXU2dNXhePHD8F2b" name="Sony_HT-SF150_ 2.JPG" alt="Person turning on Sony HT-SF150 using remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azAKdJaXU2dNXhePHD8F2b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Restando in tema audio, la Sony HT-SF150 mi ha colpito per la chiarezza dei dialoghi. Guardando Smile su Netflix, le voci delle due protagoniste in una stanza isolata erano nitide e ogni tonalità risultava naturale. Ascoltando un podcast, ho potuto attivare la modalità Voice con il telecomando incluso, mettendo in primo piano il parlato in modo chiaro e ben definito.</p><p>Oltre alla modalità Voice, la soundbar offre altre opzioni audio: Standard, Cinema, Music, Night e Auto Sound. Quest’ultima regola automaticamente l’equalizzazione in base al contenuto riprodotto, anche se in alcuni casi ho preferito intervenire manualmente per ottimizzare l’audio.</p><p>Un altro aspetto positivo della HT-SF150 è l’efficacia del sistema S-Force Front Surround di Sony, pensato per ricreare un effetto surround virtuale simile a quello cinematografico. Ovviamente, non si tratta di un vero surround, dato che la soundbar non supporta Dolby Atmos o DTS:X e non ha un subwoofer o diffusori posteriori, ma durante la visione di The Boy and the Heron, ho notato come il suono riuscisse a seguire con precisione il volo dell’airone mentre attraversava lo schermo e sembrava avvicinarsi a me. Non si ottiene un effetto verticale particolarmente marcato né un riempimento totale della stanza, ma la HT-SF150 offre un’esperienza nettamente superiore rispetto agli altoparlanti integrati del televisore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FU7XQFcjpLiX5K6k25Vh3b" name="Sony_HT-SF150_ 3.JPG" alt="Button controls on top of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FU7XQFcjpLiX5K6k25Vh3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Uno dei punti deboli di molte soundbar standalone è la resa dei bassi. Senza un subwoofer dedicato, è difficile ottenere un suono profondo e potente, soprattutto in un modello economico come questo. La Sony HT-SF150, pur non offrendo bassi da far tremare le pareti, riesce comunque a garantire una buona resa nelle frequenze più basse. Grazie al suo speaker Bass Reflex integrato, le tonalità profonde risultano più marcate, rendendola ideale per film e videogiochi con colonne sonore cupe o ambientali.</p><p>Giocando a <em>Final Fantasy VII: Rebirth</em>, ho notato una buona profondità del suono quando il protagonista Cloud affrontava enormi macchine da guerra, con passi pesanti e attacchi che facevano vibrare il terreno. Avrei apprezzato la possibilità di regolare manualmente i livelli dei bassi per enfatizzarli ulteriormente, ma purtroppo questa opzione non è disponibile.</p><p>In alcuni momenti del gioco, in cui dialoghi, rumori ambientali e musica orchestrale si sovrappongono, la HT-SF150 ha mostrato una leggera debolezza. La gestione delle frequenze medie può risultare un po’ confusa, con un suono leggermente impastato quando ci sono più livelli sonori da bilanciare. Non si percepiscono distorsioni fastidiose o suoni stridenti, ma alcuni dettagli potrebbero risultare meno definiti rispetto a soundbar di fascia superiore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PFLXvtKL6AdXmkTUVQAJ3b" name="Sony_HT-SF150_ 5.JPG" alt="Bass reflex speaker on reverse side of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFLXvtKL6AdXmkTUVQAJ3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente non ci si aspetta un audio perfettamente separato e ultra-dettagliato da questa soundbar, ma nel complesso la HT-SF150 si comporta bene in questo aspetto. Tuttavia, il suono non è l'unico punto di forza di questo modello: il design è un altro elemento che mi ha colpito positivamente.</p><p>A livello estetico, questa soundbar sembra molto più premium rispetto ad altre della stessa fascia di prezzo. La finitura superiore ha un effetto simil-pelle elegante, i pulsanti integrati sono ben rifiniti e la griglia che avvolge gli altoparlanti dona un aspetto raffinato. Anche il telecomando incluso è sottile e ben costruito, con tasti di dimensioni adeguate e una sensazione al tatto piuttosto premium.</p><p>L’unico aspetto meno convincente del design riguarda il display a LED. Come accade su altri modelli economici, come il Panasonic SC-HTB100, le indicazioni sul volume, la modalità audio e il Bluetooth vengono segnalate solo da piccole luci, senza una vera e propria visualizzazione con numeri o lettere. Questo sistema funziona, ma avrei preferito un display più chiaro e leggibile, come quello presente su altre soundbar della stessa fascia, ad esempio la Majority Elias. Inoltre, alcune funzioni si attivano premendo ripetutamente determinati tasti sul telecomando, il che può risultare poco intuitivo senza consultare il manuale d'uso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dqnJyaKsqf7kdEzjgbNnza" name="Sony_HT-SF150_ 8.JPG" alt="Sony HT-SF150 remote in someone's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dqnJyaKsqf7kdEzjgbNnza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tornando agli aspetti positivi, questa soundbar offre un buon numero di funzionalità considerando la fascia di prezzo. Ad esempio, è possibile attivare il Dolby Dynamic Range Control, che rende l’audio Dolby Digital più comprensibile anche a volumi bassi. Inoltre, supporta l’audio multiplex broadcast e dispone di una porta USB per la riproduzione di file audio. Una caratteristica utile è la connettività Bluetooth 4.2, che consente di collegare lo smartphone alla soundbar per ascoltare musica in streaming.</p><p>La resa musicale tramite Bluetooth è discreta, con una buona profondità nei bassi e un suono abbastanza bilanciato. Tuttavia, le frequenze più alte possono risultare leggermente attenuate e, in alcune tracce, si nota una leggera perdita di dettaglio. Se si cerca una soundbar per ascoltare musica di sottofondo, la HT-SF150 svolge il suo compito in modo soddisfacente, ma non è un prodotto pensato per audiofili o per chi desidera un’esperienza musicale immersiva.</p><p>Nel complesso, la Sony HT-SF150 è una soundbar economica molto solida, con un buon set di funzionalità, dialoghi chiari, una potenza più che adeguata e un design elegante. Per il prezzo a cui viene venduta, offre un valore eccellente. Pur con qualche limite sonoro, rappresenta un ottimo upgrade per i migliori TV compatti e persino per alcuni modelli più costosi. Per chi ha un budget ridotto ma poco spazio a disposizione, una valida alternativa potrebbe essere la Hisense HS214, una mini soundbar dalle ottime prestazioni. Chi invece può permettersi una spesa maggiore, potrebbe considerare una delle migliori soundbar Dolby Atmos, per un’esperienza sonora davvero coinvolgente e immersiva. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JPzZ2m5p62Y6Fit3H7pP3b" name="Sony_HT-SF150_ 6.JPG" alt="Sony HT-SF150 and remote against pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JPzZ2m5p62Y6Fit3H7pP3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony HT-SF150 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><p>La Sony HT-SF150 è disponibile in Italia con un prezzo consigliato di 119 euro, ma spesso si trova in offerta a un costo inferiore. Alcuni rivenditori online la propongono a partire da circa 89 euro, rendendola un’opzione ancora più conveniente.</p><p>Pur non essendo l’ultimo modello sul mercato, questa soundbar rimane perfettamente compatibile con i televisori moderni grazie alla connettività HDMI ARC e ottica digitale, offrendo un’installazione semplice e immediata. Per chi cerca un miglioramento dell’audio TV senza spendere troppo, la HT-SF150 rappresenta una soluzione solida ed economica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione-specifiche"><span>Sony HT-SF150 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni</p></td><td  ><p>35.4 x 2.5 x 3.5 pollici / 900 x 64 x 88mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Canali dei diffusori</p></td><td  ><p>2.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni</p></td><td  ><p>HDMI, digital optical, USB, Bluetooth 4.2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dolby Atmos / DTS:X</p></td><td  ><p>No / No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sub incluso</p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altoparlanti posteriori inclusi</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYKLaEPkZTJdJB6CTwDpza" name="Sony_HT-SF150_ 7 copy.JPG" alt="Various ports on the reverse side of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYKLaEPkZTJdJB6CTwDpza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-sony-ht-sf150"><span>Perché comprare la Sony HT-SF150?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare-2">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>Questa soundbar è disponibile a un prezzo molto conveniente, rendendola un’ottima scelta per chi vuole migliorare l’audio del proprio televisore senza spendere troppo. Il prezzo consigliato è di 119 euro, ma spesso si trova a cifre ancora più basse, garantendo un rapporto qualità-prezzo davvero competitivo.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un setup elegante</strong></p><p>Uno dei punti di forza della Sony HT-SF150 è la qualità costruttiva e il design raffinato. Molte soundbar economiche tendono ad avere un aspetto plastico e poco curato, ma non è questo il caso. Con la sua finitura elegante e la griglia avvolgente, si integra perfettamente anche con i televisori più moderni, senza risultare fuori posto nel vostro salotto.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate un vero effetto surround</strong></p><p>Se il vostro obiettivo è un suono surround davvero immersivo, questa soundbar potrebbe non essere la scelta giusta. La Sony HT-SF150 non supporta Dolby Atmos o DTS:X, né altre tecnologie avanzate per la spazializzazione del suono. Inoltre, essendo un modello 2.0 canali, non include né un subwoofer né diffusori posteriori, quindi l’esperienza audio resterà piuttosto frontale e meno coinvolgente rispetto a sistemi più completi.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un audio di qualità premium</strong></p><p>La Sony HT-SF150 offre un suono pulito, dialoghi chiari e un volume più che adeguato, ma non è pensata per chi cerca un’esperienza audio di livello superiore. Se desiderate bassi potenti, alti ben definiti e medi ricchi di sfumature, questa soundbar potrebbe non soddisfare le vostre aspettative. Per ottenere una resa sonora più raffinata e coinvolgente, potrebbe essere necessario aumentare il budget. Un’ottima alternativa all-in-one che garantisce prestazioni superiori è la Sony HT-S2000.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/recensione-sony-ht-sf150</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ The Sony HT-SF150 soundbar delivers enhanced dialogue and width at an enticing price. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">v2Zdd48xHNTS4XQA48Qdzb</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione"><span>Sony HT-SF150 recensione</span></h2><p>Se vuoi migliorare l’audio del tuo televisore senza spendere una fortuna, la Sony HT-SF150 potrebbe essere la scelta giusta. Questa soundbar compatta a 2.0 canali punta a offrire bassi potenti senza sacrificare la chiarezza del suono, con una connettività semplice e un’esperienza audio coinvolgente. Ma riesce davvero a mantenere le promesse?</p><p>L’installazione è estremamente semplice: basta collegarla tramite HDMI ARC o ingresso ottico, inserirla in una presa di corrente e il gioco è fatto. Ho scelto HDMI ARC perché permette di controllare il volume della soundbar direttamente con il telecomando del televisore, una funzione molto comoda.</p><p>Dopo aver configurato la Sony HT-SF150, ho subito testato le sue capacità audio. Sono rimasto piacevolmente sorpreso dalle sue prestazioni, soprattutto considerando che spesso si trova a un prezzo inferiore rispetto al suo già economico prezzo di listino di circa 140 euro. Non ho riscontrato particolari distorsioni o suoni metallici, nemmeno a volumi medio-alti, cosa che accade spesso con soundbar economiche.</p><p>Parlando di volume, questa soundbar può raggiungere livelli sorprendentemente alti, grazie alla sua potenza di 120W, superiore a quella di molte soundbar della stessa fascia di prezzo. La qualità costruttiva è eccellente, con un design moderno e minimalista che si adatta a qualsiasi ambiente. Inoltre, le dimensioni compatte permettono di posizionarla facilmente sotto il televisore o di montarla a parete.</p><p>Per quanto riguarda la connettività, oltre all’HDMI ARC e all’ingresso ottico, la soundbar dispone di Bluetooth 4.2, permettendo di riprodurre musica in streaming da smartphone o tablet, e di una porta USB per ascoltare file audio direttamente da una chiavetta.</p><p>La Sony HT-SF150 offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Non avrai bassi profondi come quelli di un sistema con subwoofer separato, ma per il prezzo a cui viene venduta, è difficile trovare di meglio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="azAKdJaXU2dNXhePHD8F2b" name="Sony_HT-SF150_ 2.JPG" alt="Person turning on Sony HT-SF150 using remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azAKdJaXU2dNXhePHD8F2b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Restando in tema audio, la Sony HT-SF150 mi ha colpito per la chiarezza dei dialoghi. Guardando Smile su Netflix, le voci delle due protagoniste in una stanza isolata erano nitide e ogni tonalità risultava naturale. Ascoltando un podcast, ho potuto attivare la modalità Voice con il telecomando incluso, mettendo in primo piano il parlato in modo chiaro e ben definito.</p><p>Oltre alla modalità Voice, la soundbar offre altre opzioni audio: Standard, Cinema, Music, Night e Auto Sound. Quest’ultima regola automaticamente l’equalizzazione in base al contenuto riprodotto, anche se in alcuni casi ho preferito intervenire manualmente per ottimizzare l’audio.</p><p>Un altro aspetto positivo della HT-SF150 è l’efficacia del sistema S-Force Front Surround di Sony, pensato per ricreare un effetto surround virtuale simile a quello cinematografico. Ovviamente, non si tratta di un vero surround, dato che la soundbar non supporta Dolby Atmos o DTS:X e non ha un subwoofer o diffusori posteriori, ma durante la visione di The Boy and the Heron, ho notato come il suono riuscisse a seguire con precisione il volo dell’airone mentre attraversava lo schermo e sembrava avvicinarsi a me. Non si ottiene un effetto verticale particolarmente marcato né un riempimento totale della stanza, ma la HT-SF150 offre un’esperienza nettamente superiore rispetto agli altoparlanti integrati del televisore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FU7XQFcjpLiX5K6k25Vh3b" name="Sony_HT-SF150_ 3.JPG" alt="Button controls on top of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FU7XQFcjpLiX5K6k25Vh3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Uno dei punti deboli di molte soundbar standalone è la resa dei bassi. Senza un subwoofer dedicato, è difficile ottenere un suono profondo e potente, soprattutto in un modello economico come questo. La Sony HT-SF150, pur non offrendo bassi da far tremare le pareti, riesce comunque a garantire una buona resa nelle frequenze più basse. Grazie al suo speaker Bass Reflex integrato, le tonalità profonde risultano più marcate, rendendola ideale per film e videogiochi con colonne sonore cupe o ambientali.</p><p>Giocando a <em>Final Fantasy VII: Rebirth</em>, ho notato una buona profondità del suono quando il protagonista Cloud affrontava enormi macchine da guerra, con passi pesanti e attacchi che facevano vibrare il terreno. Avrei apprezzato la possibilità di regolare manualmente i livelli dei bassi per enfatizzarli ulteriormente, ma purtroppo questa opzione non è disponibile.</p><p>In alcuni momenti del gioco, in cui dialoghi, rumori ambientali e musica orchestrale si sovrappongono, la HT-SF150 ha mostrato una leggera debolezza. La gestione delle frequenze medie può risultare un po’ confusa, con un suono leggermente impastato quando ci sono più livelli sonori da bilanciare. Non si percepiscono distorsioni fastidiose o suoni stridenti, ma alcuni dettagli potrebbero risultare meno definiti rispetto a soundbar di fascia superiore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PFLXvtKL6AdXmkTUVQAJ3b" name="Sony_HT-SF150_ 5.JPG" alt="Bass reflex speaker on reverse side of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFLXvtKL6AdXmkTUVQAJ3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente non ci si aspetta un audio perfettamente separato e ultra-dettagliato da questa soundbar, ma nel complesso la HT-SF150 si comporta bene in questo aspetto. Tuttavia, il suono non è l'unico punto di forza di questo modello: il design è un altro elemento che mi ha colpito positivamente.</p><p>A livello estetico, questa soundbar sembra molto più premium rispetto ad altre della stessa fascia di prezzo. La finitura superiore ha un effetto simil-pelle elegante, i pulsanti integrati sono ben rifiniti e la griglia che avvolge gli altoparlanti dona un aspetto raffinato. Anche il telecomando incluso è sottile e ben costruito, con tasti di dimensioni adeguate e una sensazione al tatto piuttosto premium.</p><p>L’unico aspetto meno convincente del design riguarda il display a LED. Come accade su altri modelli economici, come il Panasonic SC-HTB100, le indicazioni sul volume, la modalità audio e il Bluetooth vengono segnalate solo da piccole luci, senza una vera e propria visualizzazione con numeri o lettere. Questo sistema funziona, ma avrei preferito un display più chiaro e leggibile, come quello presente su altre soundbar della stessa fascia, ad esempio la Majority Elias. Inoltre, alcune funzioni si attivano premendo ripetutamente determinati tasti sul telecomando, il che può risultare poco intuitivo senza consultare il manuale d'uso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dqnJyaKsqf7kdEzjgbNnza" name="Sony_HT-SF150_ 8.JPG" alt="Sony HT-SF150 remote in someone's hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dqnJyaKsqf7kdEzjgbNnza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tornando agli aspetti positivi, questa soundbar offre un buon numero di funzionalità considerando la fascia di prezzo. Ad esempio, è possibile attivare il Dolby Dynamic Range Control, che rende l’audio Dolby Digital più comprensibile anche a volumi bassi. Inoltre, supporta l’audio multiplex broadcast e dispone di una porta USB per la riproduzione di file audio. Una caratteristica utile è la connettività Bluetooth 4.2, che consente di collegare lo smartphone alla soundbar per ascoltare musica in streaming.</p><p>La resa musicale tramite Bluetooth è discreta, con una buona profondità nei bassi e un suono abbastanza bilanciato. Tuttavia, le frequenze più alte possono risultare leggermente attenuate e, in alcune tracce, si nota una leggera perdita di dettaglio. Se si cerca una soundbar per ascoltare musica di sottofondo, la HT-SF150 svolge il suo compito in modo soddisfacente, ma non è un prodotto pensato per audiofili o per chi desidera un’esperienza musicale immersiva.</p><p>Nel complesso, la Sony HT-SF150 è una soundbar economica molto solida, con un buon set di funzionalità, dialoghi chiari, una potenza più che adeguata e un design elegante. Per il prezzo a cui viene venduta, offre un valore eccellente. Pur con qualche limite sonoro, rappresenta un ottimo upgrade per i migliori TV compatti e persino per alcuni modelli più costosi. Per chi ha un budget ridotto ma poco spazio a disposizione, una valida alternativa potrebbe essere la Hisense HS214, una mini soundbar dalle ottime prestazioni. Chi invece può permettersi una spesa maggiore, potrebbe considerare una delle migliori soundbar Dolby Atmos, per un’esperienza sonora davvero coinvolgente e immersiva. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JPzZ2m5p62Y6Fit3H7pP3b" name="Sony_HT-SF150_ 6.JPG" alt="Sony HT-SF150 and remote against pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JPzZ2m5p62Y6Fit3H7pP3b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony HT-SF150 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><p>La Sony HT-SF150 è disponibile in Italia con un prezzo consigliato di 119 euro, ma spesso si trova in offerta a un costo inferiore. Alcuni rivenditori online la propongono a partire da circa 89 euro, rendendola un’opzione ancora più conveniente.</p><p>Pur non essendo l’ultimo modello sul mercato, questa soundbar rimane perfettamente compatibile con i televisori moderni grazie alla connettività HDMI ARC e ottica digitale, offrendo un’installazione semplice e immediata. Per chi cerca un miglioramento dell’audio TV senza spendere troppo, la HT-SF150 rappresenta una soluzione solida ed economica.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ht-sf150-recensione-specifiche"><span>Sony HT-SF150 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni</p></td><td  ><p>35.4 x 2.5 x 3.5 pollici / 900 x 64 x 88mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Canali dei diffusori</p></td><td  ><p>2.0</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni</p></td><td  ><p>HDMI, digital optical, USB, Bluetooth 4.2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dolby Atmos / DTS:X</p></td><td  ><p>No / No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sub incluso</p></td><td  ><p>No</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Altoparlanti posteriori inclusi</p></td><td  ><p>No</p></td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CYKLaEPkZTJdJB6CTwDpza" name="Sony_HT-SF150_ 7 copy.JPG" alt="Various ports on the reverse side of the Sony HT-SF150" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CYKLaEPkZTJdJB6CTwDpza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-la-sony-ht-sf150"><span>Perché comprare la Sony HT-SF150?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare-2">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>Questa soundbar è disponibile a un prezzo molto conveniente, rendendola un’ottima scelta per chi vuole migliorare l’audio del proprio televisore senza spendere troppo. Il prezzo consigliato è di 119 euro, ma spesso si trova a cifre ancora più basse, garantendo un rapporto qualità-prezzo davvero competitivo.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un setup elegante</strong></p><p>Uno dei punti di forza della Sony HT-SF150 è la qualità costruttiva e il design raffinato. Molte soundbar economiche tendono ad avere un aspetto plastico e poco curato, ma non è questo il caso. Con la sua finitura elegante e la griglia avvolgente, si integra perfettamente anche con i televisori più moderni, senza risultare fuori posto nel vostro salotto.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate un vero effetto surround</strong></p><p>Se il vostro obiettivo è un suono surround davvero immersivo, questa soundbar potrebbe non essere la scelta giusta. La Sony HT-SF150 non supporta Dolby Atmos o DTS:X, né altre tecnologie avanzate per la spazializzazione del suono. Inoltre, essendo un modello 2.0 canali, non include né un subwoofer né diffusori posteriori, quindi l’esperienza audio resterà piuttosto frontale e meno coinvolgente rispetto a sistemi più completi.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un audio di qualità premium</strong></p><p>La Sony HT-SF150 offre un suono pulito, dialoghi chiari e un volume più che adeguato, ma non è pensata per chi cerca un’esperienza audio di livello superiore. Se desiderate bassi potenti, alti ben definiti e medi ricchi di sfumature, questa soundbar potrebbe non soddisfare le vostre aspettative. Per ottenere una resa sonora più raffinata e coinvolgente, potrebbe essere necessario aumentare il budget. Un’ottima alternativa all-in-one che garantisce prestazioni superiori è la Sony HT-S2000.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Philips svela una soundbar Dolby Atmos pensata per risolvere i limiti delle TV di fascia media ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La nuova linea di soundbar Philips è stata appena annunciata e si distingue per soluzioni intelligenti mirate a risolvere problemi pratici che molte <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">delle migliori soundbar</a> trascurano.</p><p>Il modello di punta della gamma è la Philips B8500, una soundbar a 5.1 canali progettata per offrire un suono di alta qualità. Supporta sia Dolby Atmos che DTS:X, ed è dotata di diffusori sinistro, centrale e destro, oltre a due altoparlanti laterali angolati. A completare il sistema c’è un subwoofer separato da 8 pollici, progettato per fornire bassi profondi e potenti.</p><p>Questa soundbar punta a risolvere tre principali problemi comuni nei televisori di fascia media (e anche in alcuni modelli di fascia alta):</p><p>1) La qualità audio spesso deludente di molti televisori. Essendo un sistema robusto e potente, il miglioramento del suono sarà significativo.</p><p>2) Il design pensato per adattarsi ai televisori con supporto centrale. In particolare, è stata progettata per integrarsi perfettamente con i modelli Philips OLED810 e Philips MLED950, ma grazie a un’ampia scanalatura sul retro, dovrebbe adattarsi bene a molti TV con piedistallo centrale senza costringere a posizionarla troppo in avanti.</p><p>3) La presenza di HDMI passthrough 4K 120Hz. Questo dettaglio è cruciale per chi possiede TV con sole due porte HDMI 2.1 e ha bisogno di una connessione libera per il gaming di nuova generazione, evitando di sacrificare la porta HDMI eARC per la soundbar. Questo la rende particolarmente adatta per chi possiede televisori Philips, Panasonic, TCL, Hisense e alcuni modelli Samsung di fascia media.</p><p>L’unico limite della Philips B8500 è l’assenza di diffusori dedicati all’upfiring, il che significa che gli effetti di altezza Dolby Atmos saranno simulati piuttosto che reali. Questo potrebbe rappresentare un compromesso, ma molto dipenderà dal prezzo, che Philips non ha ancora comunicato. Il lancio è previsto per settembre 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SJf6c92GCzAPuk28ebraWd" name="TAB8200" alt="Philips B8200 soundbar on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SJf6c92GCzAPuk28ebraWd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Il modello successivo è il Philips B8200, una soundbar ultra-sottile con un design unico che include un subwoofer allungato dalla forma particolare. È stata pensata per adattarsi perfettamente ai televisori Philips con supporto centrale, grazie a una base magnetica che la fissa saldamente. Con un’altezza di soli 42 mm, è ideale anche per i televisori molto bassi, tra cui diversi modelli Philips degli ultimi anni.</p><p>Si tratta di una soundbar a 2.1 canali, accompagnata da un subwoofer lungo e sottile, dotato di due altoparlanti, che può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale a seconda dello spazio disponibile. Anche per questo modello non è ancora stato rivelato il prezzo, ma il lancio è previsto per agosto 2025.</p><p>Infine, il Philips B6100 è stato progettato per essere meno largo rispetto alla maggior parte delle soundbar, permettendo così di essere posizionato tra i piedistalli dei televisori. Anche questo modello è un sistema a 2.1 canali con subwoofer dedicato e sarà disponibile a partire da maggio 2025. Anche in questo caso, il prezzo non è ancora stato comunicato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4668px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="c3Q4inRTc39MN2S9Ai7Aid" name="TAB6100" alt="Philips B6100 soundbar on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c3Q4inRTc39MN2S9Ai7Aid-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4668" height="2626" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Tutti questi modelli includono il supporto per Bluetooth, consentendo lo streaming audio wireless, e integrano anche Bluetooth LE Audio, una funzione moderna che migliora la qualità e l&apos;efficienza del suono.</p><p>Le configurazioni dei diffusori sono piuttosto semplici, quindi il giudizio finale su queste soundbar dipenderà principalmente dalla qualità del suono e dal prezzo. Tuttavia, l’approccio di Philips è molto interessante, poiché si concentra su soluzioni pratiche per i problemi più comuni legati al design delle soundbar. L&apos;obiettivo è evitare che gli utenti scoprano troppo tardi che il loro nuovo acquisto non si adatta bene al televisore o che è necessario un supporto aggiuntivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/philips-svela-una-soundbar-dolby-atmos-pensata-per-risolvere-i-limiti-delle-tv-di-fascia-media</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Audio migliorato, design compatibile con supporti centrali e passthrough HDMI 120Hz ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cFPnNu8dB8HL8qTv4d6BAA</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Philips TV]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Philips B8500 soundbar with a subwoofer]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Philips B8500 soundbar with a subwoofer]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Philips B8500 soundbar with a subwoofer]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La nuova linea di soundbar Philips è stata appena annunciata e si distingue per soluzioni intelligenti mirate a risolvere problemi pratici che molte <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">delle migliori soundbar</a> trascurano.</p><p>Il modello di punta della gamma è la Philips B8500, una soundbar a 5.1 canali progettata per offrire un suono di alta qualità. Supporta sia Dolby Atmos che DTS:X, ed è dotata di diffusori sinistro, centrale e destro, oltre a due altoparlanti laterali angolati. A completare il sistema c’è un subwoofer separato da 8 pollici, progettato per fornire bassi profondi e potenti.</p><p>Questa soundbar punta a risolvere tre principali problemi comuni nei televisori di fascia media (e anche in alcuni modelli di fascia alta):</p><p>1) La qualità audio spesso deludente di molti televisori. Essendo un sistema robusto e potente, il miglioramento del suono sarà significativo.</p><p>2) Il design pensato per adattarsi ai televisori con supporto centrale. In particolare, è stata progettata per integrarsi perfettamente con i modelli Philips OLED810 e Philips MLED950, ma grazie a un’ampia scanalatura sul retro, dovrebbe adattarsi bene a molti TV con piedistallo centrale senza costringere a posizionarla troppo in avanti.</p><p>3) La presenza di HDMI passthrough 4K 120Hz. Questo dettaglio è cruciale per chi possiede TV con sole due porte HDMI 2.1 e ha bisogno di una connessione libera per il gaming di nuova generazione, evitando di sacrificare la porta HDMI eARC per la soundbar. Questo la rende particolarmente adatta per chi possiede televisori Philips, Panasonic, TCL, Hisense e alcuni modelli Samsung di fascia media.</p><p>L’unico limite della Philips B8500 è l’assenza di diffusori dedicati all’upfiring, il che significa che gli effetti di altezza Dolby Atmos saranno simulati piuttosto che reali. Questo potrebbe rappresentare un compromesso, ma molto dipenderà dal prezzo, che Philips non ha ancora comunicato. Il lancio è previsto per settembre 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SJf6c92GCzAPuk28ebraWd" name="TAB8200" alt="Philips B8200 soundbar on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SJf6c92GCzAPuk28ebraWd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Il modello successivo è il Philips B8200, una soundbar ultra-sottile con un design unico che include un subwoofer allungato dalla forma particolare. È stata pensata per adattarsi perfettamente ai televisori Philips con supporto centrale, grazie a una base magnetica che la fissa saldamente. Con un’altezza di soli 42 mm, è ideale anche per i televisori molto bassi, tra cui diversi modelli Philips degli ultimi anni.</p><p>Si tratta di una soundbar a 2.1 canali, accompagnata da un subwoofer lungo e sottile, dotato di due altoparlanti, che può essere posizionato sia in verticale che in orizzontale a seconda dello spazio disponibile. Anche per questo modello non è ancora stato rivelato il prezzo, ma il lancio è previsto per agosto 2025.</p><p>Infine, il Philips B6100 è stato progettato per essere meno largo rispetto alla maggior parte delle soundbar, permettendo così di essere posizionato tra i piedistalli dei televisori. Anche questo modello è un sistema a 2.1 canali con subwoofer dedicato e sarà disponibile a partire da maggio 2025. Anche in questo caso, il prezzo non è ancora stato comunicato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4668px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="c3Q4inRTc39MN2S9Ai7Aid" name="TAB6100" alt="Philips B6100 soundbar on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c3Q4inRTc39MN2S9Ai7Aid-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4668" height="2626" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Tutti questi modelli includono il supporto per Bluetooth, consentendo lo streaming audio wireless, e integrano anche Bluetooth LE Audio, una funzione moderna che migliora la qualità e l&apos;efficienza del suono.</p><p>Le configurazioni dei diffusori sono piuttosto semplici, quindi il giudizio finale su queste soundbar dipenderà principalmente dalla qualità del suono e dal prezzo. Tuttavia, l’approccio di Philips è molto interessante, poiché si concentra su soluzioni pratiche per i problemi più comuni legati al design delle soundbar. L&apos;obiettivo è evitare che gli utenti scoprano troppo tardi che il loro nuovo acquisto non si adatta bene al televisore o che è necessario un supporto aggiuntivo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Philips presenta la nuova gamma di TV OLED 2025 con pannelli avanzati e Ambilight ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Philips TV ha svelato la sua nuova linea di televisori OLED per il 2025, tra cui due modelli di fascia alta dotati dell’innovativo pannello OLED Primary RGB Tandem "a quattro strati" di LG Display, che li rende i più luminosi mai realizzati dall’azienda.</p><p>Questi due dispositivi premium offrono una scelta tra un audio integrato di alta qualità o una resa visiva superiore da abbinare a un sistema sonoro esterno, garantendo agli acquirenti maggiore libertà nella selezione del miglior OLED disponibile sul mercato.</p><p>La serie include anche un OLED di fascia media con luminosità incrementata, oltre a un modello più economico disponibile in diverse dimensioni. Questa varietà è apprezzabile, soprattutto considerando che LG limiterà il TV B5 a pochi formati e che i modelli OLED più accessibili di Sansui nel 2025 saranno distribuiti esclusivamente negli Stati Uniti. La decisione di Philips di mantenere una gamma OLED più abbordabile per il Regno Unito e l’Europa è quindi una scelta positiva.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7465013667700985120" data-video-id="7465013667700985120" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-TechRadar-0">♬ original sound TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <p>Tutti questi televisori integrano la tecnologia Ambilight di Philips TV, che impiega LED lungo i bordi per proiettare sulla parete una luce sincronizzata con le immagini sullo schermo. Questo effetto rende il display visivamente più ampio e intensifica l’esperienza visiva, una soluzione ideale per chi non può permettersi un modello più grande a causa di vincoli di spazio o budget.</p><p>Di seguito i dettagli sulla nuova linea OLED di Philips TV, il cui lancio è previsto a partire da maggio 2025, con tempistiche variabili a seconda del modello. Attualmente, i prezzi non sono stati resi noti.</p><h2 id="la-gamma-dei-tv-oled-2025-di-philips">La gamma dei TV OLED 2025 di Philips</h2><p>Philips OLED+950</p><p>È il televisore per gli amanti della qualità dell&apos;immagine, che abbina il pannello OLED d&apos;élite Primary RGB Tandem a una versione a doppio chip del processore d&apos;immagine P5 di 9a generazione di Philips. La versione a doppio chip è un&apos;esclusiva di questo televisore e consente di utilizzare versioni più avanzate delle tecniche adattive di Philips per la qualità dell&apos;immagine, dalle regolazioni delle luci HDR al miglioramento della profondità del colore. Philips afferma che il pannello sarà in grado di raggiungere i 3.700 nits di picco di luminosità HDR e i 350 nits di luminosità a schermo intero: questi valori sono in linea con quanto ci aspettavamo dal pannello sulla base delle informazioni finora disponibili, anche se i 3.700 nits saranno disponibili solo in alcune impostazioni dell&apos;immagine e per un tempo molto breve. È integrato un sistema di altoparlanti a 2.1 canali da 70 W, ma non si tratta di una barra di altoparlanti di primo piano come quella dell&apos;OLED+910 qui sotto, quindi sembra l&apos;ideale se si utilizza un sistema audio esterno o una delle <a href="https://www.techradar.com/news/audio/home-cinema-audio/tr-top-10-best-soundbars-1288008">migliori soundbar</a> - si sta puntando tutto sull&apos;immagine. Il software utilizza Google TV e sarà disponibile nei formati da 65 e 77 pollici, con lancio a settembre 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1094px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="c8Zf262BmHNMmZpGMp7Lue" name="Philips OLED910 on white" alt="The Philips OLED+910 TV on a white backgound" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c8Zf262BmHNMmZpGMp7Lue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1094" height="615" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Philips OLED+910</p><p>Questo televisore è perfetto per chi cerca un’esperienza audiovisiva di alta qualità senza bisogno di dispositivi aggiuntivi. Condivide lo stesso pannello avanzato dell’OLED+950, ma integra un sistema audio Bowers & Wilkins a 3.1 canali nella struttura. Tuttavia, invece del processore a doppio chip, utilizza una versione single-chip del processore P5 di nona generazione.</p><p>Offre la stessa luminosità dell’OLED+950, ma il suo punto di forza è l’audio progettato da B&W. Con una potenza totale di 81 W, non si distingue per un volume significativamente maggiore rispetto al 950, ma si concentra sulla qualità del suono. I canali sinistro, centrale e destro contengono ciascuno una coppia di altoparlanti midrange e un tweeter, posizionati in involucri isolati per ridurre le vibrazioni indesiderate.</p><p>Un subwoofer da 75 mm, supportato da un processore audio personalizzato, potenzia ulteriormente la resa sonora. Per chi desidera bassi ancora più profondi, è possibile collegare un subwoofer esterno. Questo modello sarà disponibile nei formati da 55, 65 e 77 pollici, con Google TV come sistema operativo, e verrà lanciato a giugno 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1022px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="vMAKDZK4XnP6FXcqAf7ete" name="Philips OLED810 on white" alt="The Philips OLED810 TV on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vMAKDZK4XnP6FXcqAf7ete-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1022" height="575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Philips OLED81 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Philips OLED810</p><p>Il nuovo televisore OLED di fascia media non adotta il pannello di alto livello presente nei modelli premium, ma è equipaggiato con uno schermo OLED EX potenziato, capace di raggiungere una luminosità di picco di 1.500 nit, superiore ai 1.300 nit dichiarati per il Philips OLED809 del 2024. Nei test di riferimento, più rappresentativi dell’uso quotidiano, il modello precedente ha registrato 927 nit, quindi si prevede che questa nuova versione superi i 1.000 nit.</p><p>Questo televisore integra il processore P5 di nona generazione e utilizza Google TV come sistema operativo. Sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55, 65 e 77 pollici, con lancio previsto a giugno 2025. Come accade per gli OLED di dimensioni minori, i modelli da 42 e 48 pollici offriranno una luminosità inferiore rispetto alle versioni più grandi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1074px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="ZXgqHyTfDLFVo9MrfKpate" name="Philips OLED760 on white" alt="The Philips OLED760 TV on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZXgqHyTfDLFVo9MrfKpate-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1074" height="605" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Philips OLED760. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Philips OLED760</p><p>Il televisore economico di Philips è dotato di un pannello OLED EX più brillante, capace di raggiungere 1.000 nit di luminosità. È probabile che nei test pratici si registri un lieve miglioramento rispetto alle prestazioni dell&apos;LG B4 dell&apos;anno scorso, che utilizzava un pannello OLED simile, con un valore stimato di poco superiore ai 700 nit. Questo modello utilizza il processore P5 di settima generazione e, invece di Google TV, adotta Titan OS, una nuova piattaforma in cui Philips TV gioca un ruolo chiave. Sarà disponibile nei formati da 48, 55, 65 e 77 pollici, con lancio previsto per maggio 2025.</p><p>Philips introduce nei suoi nuovi processori miglioramenti avanzati nella gestione adattiva delle immagini basata sull’intelligenza artificiale, oltre a un sistema AI per l’audio. La nuova Game Bar offre funzionalità interessanti, tra cui il riconoscimento dei giochi per ottimizzare le impostazioni in base al titolo selezionato. Inoltre, include una modalità zoom per la minimappa, permettendo di ingrandirla e posizionarla in qualsiasi punto dello schermo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/philips-presenta-la-nuova-gamma-di-tv-oled-2025-con-pannelli-avanzati-e-ambilight</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi TV OLED Philips includono modelli con pannelli OLED Tandem di ultima generazione e opzioni ottimizzate per qualità d’immagine o audio integrato. La gamma 2025 punta su maggiore luminosità, miglioramenti AI e nuove funzionalità per il gaming. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">JtfDDerCwZcgaBFYFowLdG</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rRaK9geZfXLcUUPqQGjQNf-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Philips OLED810 TV mounted on a wall, with an astronaut on-screen, with Ambilight spreading light onto the wall around it]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Philips TV ha svelato la sua nuova linea di televisori OLED per il 2025, tra cui due modelli di fascia alta dotati dell’innovativo pannello OLED Primary RGB Tandem "a quattro strati" di LG Display, che li rende i più luminosi mai realizzati dall’azienda.</p><p>Questi due dispositivi premium offrono una scelta tra un audio integrato di alta qualità o una resa visiva superiore da abbinare a un sistema sonoro esterno, garantendo agli acquirenti maggiore libertà nella selezione del miglior OLED disponibile sul mercato.</p><p>La serie include anche un OLED di fascia media con luminosità incrementata, oltre a un modello più economico disponibile in diverse dimensioni. Questa varietà è apprezzabile, soprattutto considerando che LG limiterà il TV B5 a pochi formati e che i modelli OLED più accessibili di Sansui nel 2025 saranno distribuiti esclusivamente negli Stati Uniti. La decisione di Philips di mantenere una gamma OLED più abbordabile per il Regno Unito e l’Europa è quindi una scelta positiva.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7465013667700985120" data-video-id="7465013667700985120" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ original sound TechRadar" href="https://www.tiktok.com/music/original-sound-TechRadar-0">♬ original sound TechRadar</a></section>                    </blockquote></div>                <p>Tutti questi televisori integrano la tecnologia Ambilight di Philips TV, che impiega LED lungo i bordi per proiettare sulla parete una luce sincronizzata con le immagini sullo schermo. Questo effetto rende il display visivamente più ampio e intensifica l’esperienza visiva, una soluzione ideale per chi non può permettersi un modello più grande a causa di vincoli di spazio o budget.</p><p>Di seguito i dettagli sulla nuova linea OLED di Philips TV, il cui lancio è previsto a partire da maggio 2025, con tempistiche variabili a seconda del modello. Attualmente, i prezzi non sono stati resi noti.</p><h2 id="la-gamma-dei-tv-oled-2025-di-philips">La gamma dei TV OLED 2025 di Philips</h2><p>Philips OLED+950</p><p>È il televisore per gli amanti della qualità dell&apos;immagine, che abbina il pannello OLED d&apos;élite Primary RGB Tandem a una versione a doppio chip del processore d&apos;immagine P5 di 9a generazione di Philips. La versione a doppio chip è un&apos;esclusiva di questo televisore e consente di utilizzare versioni più avanzate delle tecniche adattive di Philips per la qualità dell&apos;immagine, dalle regolazioni delle luci HDR al miglioramento della profondità del colore. Philips afferma che il pannello sarà in grado di raggiungere i 3.700 nits di picco di luminosità HDR e i 350 nits di luminosità a schermo intero: questi valori sono in linea con quanto ci aspettavamo dal pannello sulla base delle informazioni finora disponibili, anche se i 3.700 nits saranno disponibili solo in alcune impostazioni dell&apos;immagine e per un tempo molto breve. È integrato un sistema di altoparlanti a 2.1 canali da 70 W, ma non si tratta di una barra di altoparlanti di primo piano come quella dell&apos;OLED+910 qui sotto, quindi sembra l&apos;ideale se si utilizza un sistema audio esterno o una delle <a href="https://www.techradar.com/news/audio/home-cinema-audio/tr-top-10-best-soundbars-1288008">migliori soundbar</a> - si sta puntando tutto sull&apos;immagine. Il software utilizza Google TV e sarà disponibile nei formati da 65 e 77 pollici, con lancio a settembre 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1094px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="c8Zf262BmHNMmZpGMp7Lue" name="Philips OLED910 on white" alt="The Philips OLED+910 TV on a white backgound" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c8Zf262BmHNMmZpGMp7Lue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1094" height="615" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Philips OLED+910</p><p>Questo televisore è perfetto per chi cerca un’esperienza audiovisiva di alta qualità senza bisogno di dispositivi aggiuntivi. Condivide lo stesso pannello avanzato dell’OLED+950, ma integra un sistema audio Bowers & Wilkins a 3.1 canali nella struttura. Tuttavia, invece del processore a doppio chip, utilizza una versione single-chip del processore P5 di nona generazione.</p><p>Offre la stessa luminosità dell’OLED+950, ma il suo punto di forza è l’audio progettato da B&W. Con una potenza totale di 81 W, non si distingue per un volume significativamente maggiore rispetto al 950, ma si concentra sulla qualità del suono. I canali sinistro, centrale e destro contengono ciascuno una coppia di altoparlanti midrange e un tweeter, posizionati in involucri isolati per ridurre le vibrazioni indesiderate.</p><p>Un subwoofer da 75 mm, supportato da un processore audio personalizzato, potenzia ulteriormente la resa sonora. Per chi desidera bassi ancora più profondi, è possibile collegare un subwoofer esterno. Questo modello sarà disponibile nei formati da 55, 65 e 77 pollici, con Google TV come sistema operativo, e verrà lanciato a giugno 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1022px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="vMAKDZK4XnP6FXcqAf7ete" name="Philips OLED810 on white" alt="The Philips OLED810 TV on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vMAKDZK4XnP6FXcqAf7ete-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1022" height="575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Philips OLED81 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Philips OLED810</p><p>Il nuovo televisore OLED di fascia media non adotta il pannello di alto livello presente nei modelli premium, ma è equipaggiato con uno schermo OLED EX potenziato, capace di raggiungere una luminosità di picco di 1.500 nit, superiore ai 1.300 nit dichiarati per il Philips OLED809 del 2024. Nei test di riferimento, più rappresentativi dell’uso quotidiano, il modello precedente ha registrato 927 nit, quindi si prevede che questa nuova versione superi i 1.000 nit.</p><p>Questo televisore integra il processore P5 di nona generazione e utilizza Google TV come sistema operativo. Sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55, 65 e 77 pollici, con lancio previsto a giugno 2025. Come accade per gli OLED di dimensioni minori, i modelli da 42 e 48 pollici offriranno una luminosità inferiore rispetto alle versioni più grandi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1074px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.33%;"><img id="ZXgqHyTfDLFVo9MrfKpate" name="Philips OLED760 on white" alt="The Philips OLED760 TV on a white background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZXgqHyTfDLFVo9MrfKpate-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1074" height="605" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Philips OLED760. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philips TV)</span></figcaption></figure><p>Philips OLED760</p><p>Il televisore economico di Philips è dotato di un pannello OLED EX più brillante, capace di raggiungere 1.000 nit di luminosità. È probabile che nei test pratici si registri un lieve miglioramento rispetto alle prestazioni dell&apos;LG B4 dell&apos;anno scorso, che utilizzava un pannello OLED simile, con un valore stimato di poco superiore ai 700 nit. Questo modello utilizza il processore P5 di settima generazione e, invece di Google TV, adotta Titan OS, una nuova piattaforma in cui Philips TV gioca un ruolo chiave. Sarà disponibile nei formati da 48, 55, 65 e 77 pollici, con lancio previsto per maggio 2025.</p><p>Philips introduce nei suoi nuovi processori miglioramenti avanzati nella gestione adattiva delle immagini basata sull’intelligenza artificiale, oltre a un sistema AI per l’audio. La nuova Game Bar offre funzionalità interessanti, tra cui il riconoscimento dei giochi per ottimizzare le impostazioni in base al titolo selezionato. Inoltre, include una modalità zoom per la minimappa, permettendo di ingrandirla e posizionarla in qualsiasi punto dello schermo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Hisense 110UXN ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-rapida"><span>Hisense 110UXN: Recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Hisense 110UXN, televisore di punta con tecnologia mini-LED, è disponibile in Italia a un prezzo di circa 17.999 euro. Questo modello vanta uno schermo da 110 pollici con una luminosità di picco di 10.000 nit e un contrasto gestito da 40.000 zone di local dimming.</p><p>La qualità dell&apos;immagine è generalmente eccellente, con colori vivaci, livelli di nero paragonabili ai migliori OLED e un dettaglio realistico. Tuttavia, alcuni fenomeni di blooming della retroilluminazione possono emergere in scene particolarmente scure. Sul fronte audio, il sistema integrato offre un&apos;esperienza avvolgente e dettagliata, ma per un suono di qualità equivalente alle immagini, potrebbe essere utile investire in una soundbar.</p><p>Le caratteristiche di gioco includono supporto per 4K a 144Hz, VRR (AMD FreeSync Premium Pro), Dolby Vision gaming e ALLM, rendendolo una scelta solida per i gamer. Tuttavia, dispone di sole due porte HDMI 2.1, un limite per chi utilizza più console.</p><p>Considerando il prezzo elevato, il televisore è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">un&apos;opzione di fascia alta</a> per chi desidera un&apos;esperienza visiva e cinematografica di grandi dimensioni senza passare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">proiettore</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Hisense 110UXN recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wWASBzsnXhkramNVJ3bGY4" name="Hisense 110UXN PQ 1" alt="Hisense 110UXN with ferris wheel at night on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wWASBzsnXhkramNVJ3bGY4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Hisense 110UXN è il TV mini-LED di punta dell&apos;azienda, con uno schermo da 110 pollici di dimensioni cinematografiche. La qualità dell&apos;immagine è generalmente molto buona, con colori dinamici e vivaci, livelli di nero all&apos;altezza dei migliori TV OLED, contrasto equilibrato e dettagli realistici. I contenuti più luminosi risultano sorprendenti, anche se si possono notare alcuni problemi di blooming della retroilluminazione. Il suono è coinvolgente, incisivo e dettagliato, sebbene gli effetti Dolby Atmos possano risultare limitati e i bassi talvolta contenuti. Le eccellenti caratteristiche di gioco, tra cui 4K a 144Hz, VRR (con AMD FreeSync Premium Pro), Dolby Vision gaming e ALLM, lo rendono ideale per i videogiocatori. Tuttavia, con un prezzo di circa 17.999 euro, l&apos;Hisense 110UXN si colloca nella fascia alta del mercato dei televisori, superando il budget della maggior parte delle persone. Per uno schermo di queste dimensioni, si potrebbe considerare l&apos;acquisto di uno dei migliori proiettori 4K, molti dei quali offrono immagini altrettanto grandi a un prezzo inferiore.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110ux-recensione-specifiche"><span>Hisense 110UX recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia di schermo </td><td  >QLED con Mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento </td><td  >120Hz (fino a 144Hz)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision IQ, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio</td><td  >Dolby Atmos, DTS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV</td><td  >Google TV (US/Aus), VIDAA (UK)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-100uxn-recensione-caratteristiche"><span>Hisense 100UXN recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r3iUi5Eb8KSoiF6R4KxwDk" name="Hisense 110UXN PQ 2" alt="Hisense 110UXN with valley during sunrise on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3iUi5Eb8KSoiF6R4KxwDk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Hisense UXN da 110 pollici utilizza un pannello mini-LED con fino a 40.000 zone di regolazione locale e il processore di punta Hi-View Engine X, dotato di un chipset AI neurale a 16 bit per ottimizzare immagine e audio. La luminosità di picco arriva a 10.000 nits, rendendolo uno dei televisori più luminosi sul mercato, con supporto per Dolby Vision IQ, HDR10+ e IMAX Enhanced.</p><p>Per l&apos;audio, l&apos;UXN integra un sistema 4.2.2 canali con altoparlanti laterali e rivolti verso l&apos;alto, compatibile con Dolby Atmos e DTS:X. La funzione Hi-Concerto consente l&apos;integrazione con soundbar e altoparlanti wireless Hisense. Sul fronte del gaming, offre 4K a 144Hz, VRR (incluso AMD FreeSync Premium Pro), ALLM, Dolby Vision e supporto fino a 240Hz in risoluzione 1080p, sebbene abbia solo due porte HDMI 2.1.</p><p>Il design, nonostante le dimensioni generose e il peso di 85 kg, è sorprendentemente sottile, con una cornice in metallo di alta qualità. Per quanto riguarda la piattaforma smart TV, in Italia utilizza VIDAA, che include un&apos;ampia personalizzazione per immagine e suono e l&apos;accesso alle principali app di streaming come Netflix, Prime Video e Disney+.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Hisense 110UXN recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mrMH4TdnmMjMg7JfJW3urX" name="Hisense 110UXN PQ 3" alt="Hisense 110UXN with butterfly on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mrMH4TdnmMjMg7JfJW3urX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Hisense dichiara che l&apos;UXN da 110 pollici può raggiungere i 10.000 nits di luminosità di picco. Nei test, è stato misurato un massimo di 9.600 nits su una finestra HDR bianca al 5% in modalità Standard, sfruttando la funzione AI Brightness Burst. Utilizzando una finestra HDR al 10%, sono stati registrati 3.050 nit in modalità Standard e 2.665 nit in modalità Filmmaker. Su schermo intero, con un modello HDR al 100%, il televisore ha raggiunto 941 nit in modalità Standard e 628 nit in modalità Filmmaker, risultati eccellenti per questa categoria.</p><p>Durante la visione di contenuti SDR come Fight Club in HD su Disney Plus, il contrasto e i dettagli delle ombre erano accettabili, ma le texture risultavano morbide a causa delle dimensioni dello schermo. L&apos;upscaling non ha migliorato significativamente la qualità dell&apos;immagine SDR. Con contenuti 4K HDR, come Star Wars: Gli ultimi Jedi o La La Land, i colori si sono dimostrati vivaci e dinamici, con una luminosità che ha esaltato dettagli come i rossi intensi e il vibrante vestito giallo di Mia. Per ottenere immagini ottimali è stato necessario regolare manualmente le impostazioni, disattivando opzioni come Ultra Resolution e utilizzando modalità come Filmmaker o Dolby Vision Dark, pur mantenendo il motion smoothing attivo in Dolby Vision IQ.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F6ntmDEdEGY9F3gNT9D2zm" name="Hisense 110UXN PQ 4" alt="Hisense 110UXN with The Batman Gotham street on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F6ntmDEdEGY9F3gNT9D2zm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Misurando la copertura della gamma cromatica HDR dell&apos;UXN da 110 pollici, si è ottenuto il 97,9% per UHDA-P3 e l&apos;84% per BT.2020, risultati davvero notevoli. La precisione del colore SDR ha registrato una media di 1,7, un dato eccellente considerando che un valore sotto il 3 è già considerato buono.</p><p>I livelli di nero dell&apos;UXN erano profondi e hanno mantenuto un ottimo dettaglio delle ombre in tutti i test. Nella sequenza iniziale di The Batman, i dettagli degli abiti e degli oggetti nelle scene poco illuminate erano ben visibili. Anche il contrasto è stato di alto livello, con un buon equilibrio tra gli sfondi scuri e le luci di lampade e torce.</p><p>The Batman rappresenta una sfida per molti televisori a causa della masterizzazione in condizioni di scarsa illuminazione, e durante la visione si è notato un certo blooming della retroilluminazione intorno agli oggetti e alle persone luminose. Regolare il local dimming su Medio o Basso (il valore predefinito era Alto) ha contribuito a ridurre il problema, ma un certo livello di blooming è rimasto visibile in molte scene scure.</p><p>I dettagli delle immagini erano estremamente raffinati e realistici. In Top Gun: Maverick, ogni dettaglio del viso e dei capelli era chiaramente visibile nelle riprese ravvicinate nella cabina di pilotaggio. Anche in film come The Batman e La La Land, i tessuti e le texture degli abiti apparivano autentici e precisi.</p><p>Il movimento è stato gestito bene dall&apos;UXN da 110 pollici. Durante la visione di sport come il calcio e il rugby, le panoramiche della telecamera e le azioni veloci erano fluide e stabili, soprattutto con il motion smoothing attivato nel preset Standard. In Top Gun: Maverick, l&apos;UXN ha affrontato con successo le frenetiche sequenze di volo anche con le impostazioni di movimento disattivate.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-qualita-del-suono"><span>Hisense 110UXN recensione: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3TyJv8TZpxZuLdqPqbMxsM" name="Hisense 110UXN side-mounted speakers" alt="Hisense 110UXN side-mounted speakers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3TyJv8TZpxZuLdqPqbMxsM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici è dotato di un sistema audio integrato a 4.2.2 canali con una potenza totale di 102 W, compatibile con Dolby Atmos e DTS. La configurazione include due diffusori a emissione dall&apos;alto situati nella parte superiore del telaio, due diffusori a emissione laterale e due subwoofer posizionati sul retro.</p><p>Durante i test, la modalità audio Theater è risultata la più efficace per la maggior parte delle visioni. In The Batman, gli effetti sonori come gli pneumatici stridenti e il traffico in movimento erano posizionati in modo preciso sullo schermo durante l&apos;inseguimento tra il Pinguino e la Batmobile. In La La Land, la colonna sonora jazz era bilanciata in modo eccellente, con trombe ben definite, bassi caldi e una batteria chiara e incisiva.</p><p>Gli effetti Dolby Atmos, pur essendo presenti, non erano particolarmente pronunciati. Ad esempio, in The Batman, la pioggia era udibile durante tutto il film, ma l&apos;effetto non aveva la profondità di altri televisori di fascia alta. I bassi, sebbene discreti, mancavano della potenza che ci si aspetterebbe da due subwoofer integrati.</p><p>Nel complesso, l&apos;audio integrato dell&apos;UXN da 110 pollici è più che adeguato per la maggior parte degli utenti. Tuttavia, chi desidera un&apos;esperienza audio al livello della qualità visiva potrebbe considerare l&apos;aggiunta di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">soundbar </a>per migliorare ulteriormente il suono.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-design"><span>Hisense 110UXN recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d6TWaXzRcdmZA7g9Ve7MgE" name="Hisense 110UXN rear angle" alt="Hisense 110UXN rear angle shot" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6TWaXzRcdmZA7g9Ve7MgE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici ha un peso imponente di 85 kg ed è dotato di due maniglie sul retro per agevolarne il trasporto. L&apos;installazione richiede necessariamente più persone, vista la sua stazza.</p><p>Nonostante le dimensioni, il design dell&apos;UXN sorprende per la sua sottigliezza e la cornice sottile, che permette di sfruttare al massimo lo schermo da 110 pollici per la visualizzazione delle immagini. Il televisore è supportato da due piedini laterali, una scelta comune per dispositivi di questa categoria.</p><p>Il telecomando ricaricabile tramite USB-C si ispira al SolarCell Remote di Samsung, con un pannello solare sul retro che sostituisce le batterie tradizionali. Pur avendo un certo peso, il telecomando si distingue per il suo design elegante in acciaio brunito e una sensazione di alta qualità al tatto.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-smart-tv-menu"><span>Hisense 110UXN recensione: Smart TV & menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q2dXeoQqs2wfAc5iVrKshH" name="Hisense 110UXN with VIDAA home screen angle" alt="Hisense 110UXN with VVDAA home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q2dXeoQqs2wfAc5iVrKshH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La piattaforma smart TV dell&apos;UXN da 110 pollici varia in base alla regione. In Italia, come nel Regno Unito, utilizza VIDAA di Hisense, mentre in altre aree potrebbe essere disponibile Google TV. Pertanto, questa analisi si concentrerà su VIDAA.</p><p>VIDAA offre accesso a tutte le principali app di streaming, tra cui Netflix, Disney Plus, Prime Video, oltre a servizi locali come RaiPlay e Mediaset Infinity, ideali per soddisfare le esigenze degli spettatori italiani. Inoltre, supporta Freely, un servizio che permette di guardare la TV in diretta tramite Wi-Fi, eliminando la necessità di un cavo o una parabola. La piattaforma include anche una serie di impostazioni avanzate per personalizzare l&apos;immagine, utili per ottenere la massima qualità visiva.</p><p>Grazie al processore avanzato dell&apos;UXN da 110 pollici, VIDAA risulta più fluida rispetto a quella presente su modelli meno potenti come l&apos;Hisense U6N o U7N. Tuttavia, dal punto di vista estetico, VIDAA mostra un&apos;interfaccia meno accattivante rispetto a piattaforme concorrenti, con menu che appaiono un po&apos; datati e meno moderni.</p><ul><li><strong>Smart TV & menu: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-gaming"><span>Hisense 110UXN recensione: Gaming </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TChBbwbV8yCKV5fyu5Eyi9" name="Hisense 110UXN gaming" alt="Hisense 110UXN with Battlefield V and Game Bar on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TChBbwbV8yCKV5fyu5Eyi9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici dispone di due porte HDMI 2.1 e supporta il gaming a 4K 144Hz, con tecnologie come VRR (AMD FreeSync Premium Pro), ALLM e Dolby Vision. Tuttavia, manca una preimpostazione dell&apos;immagine dedicata esclusivamente al gaming, fatta eccezione per Dolby Vision Game, e la modalità Gioco si sovrappone alle altre preimpostazioni dell&apos;immagine. Il televisore include un menu specifico per i giochi, che consente di regolare rapidamente le impostazioni durante il gameplay.</p><p>La modalità immagine Standard con la modalità Gioco attivata è risultata la più adatta per i test. Il tempo di ritardo in ingresso è stato misurato a 16,1 ms a 4K 60Hz, un valore che garantisce una buona reattività. Durante il gameplay su Xbox Series X, con Battlefield V, l&apos;UXN ha gestito fluidamente anche le situazioni più caotiche, come scontri intensi e scene affollate. La frequenza dei fotogrammi variava tipicamente tra 98Hz e 120Hz, ma ciò non ha mai compromesso l&apos;esperienza.</p><p>Graficamente, il televisore eccelle nel rendere immagini dinamiche, vivaci e precise. In una missione nel deserto di Battlefield V, i dettagli delle distese di sabbia e i cieli blu brillanti erano particolarmente nitidi, offrendo un&apos;esperienza visiva coinvolgente e spettacolare.</p><ul><li><strong>Gaming: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-valutazione"><span>Hisense 110UXN recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bxrKRgH56s2s6huzoVC3WD" name="Hisense USB-C TV remote" alt="Hisense USB-C rechargeable TV remote against white wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bxrKRgH56s2s6huzoVC3WD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con un prezzo di circa 17.999 euro, l&apos;UXN da 110 pollici è un televisore mini-LED di fascia super-premium che supera il budget della maggior parte delle persone. È un costo paragonabile a quello di alcuni dei migliori proiettori di alta gamma, come il JVC DLA-NZ8, noto per la sua qualità cinematografica, ma sensibilmente più alto rispetto ai migliori proiettori a ottica ultra corta, come il Samsung The Premiere, che offre un prezzo più accessibile.</p><p>Sebbene l&apos;UXN da 110 pollici sia più economico rispetto ad alcuni OLED da 97 pollici e ai più grandi modelli micro-LED, riesce comunque a distinguersi per la sua luminosità eccezionale, una qualità dell&apos;immagine impressionante e un audio integrato di alto livello. Tuttavia, il costo rimane elevato rispetto a proiettori di fascia alta che, pur offrendo dimensioni dello schermo comparabili, sono spesso più convenienti.</p><ul><li><strong>Valutazione: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-hisense-110uxn"><span>Perché comprare l'Hisense 110UXN?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YKBvQi6UVJWWe9iH2fmFhP" name="Hisense 110UXN PQ 5" alt="Hisense 110UXN with La La Land on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YKBvQi6UVJWWe9iH2fmFhP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un'esperienza cinematografica a casa vostra</p><p>Il 110UXN offre un'esperienza televisiva audace, evidenziata da un'immagine luminosa, colorata e ricca di dettagli.</p></div><div class="product"><p>Volete un TV da gioco con schermo gigante</p><p>Il televisore 110UXN combina un grande elenco di funzioni di gioco, prestazioni solide e grafica straordinaria per offrire un'esperienza di gioco su grande schermo davvero divertente.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Hai un budget limitato</p><p>Il 110UXN è un televisore sorprendentemente costoso, con un prezzo superiore a quello dei proiettori 4K premium, degli OLED a grande schermo e di altri televisori da 98 pollici in su.</p></div><div class="product"><p>Non si vuole perdere tempo a impostare l'immagine</p><p>L'immagine del 110UXN deve essere messa a punto fin dall'inizio. Dovrete dedicare molto tempo alle impostazioni per ottenere l'immagine giusta.</p></div> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il gigantesco e luminoso mini TV LED di Hisense raggiunge grandi traguardi, ma è frenato da alcuni fastidiosi inconvenienti. ]]>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-rapida"><span>Hisense 110UXN: Recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Hisense 110UXN, televisore di punta con tecnologia mini-LED, è disponibile in Italia a un prezzo di circa 17.999 euro. Questo modello vanta uno schermo da 110 pollici con una luminosità di picco di 10.000 nit e un contrasto gestito da 40.000 zone di local dimming.</p><p>La qualità dell&apos;immagine è generalmente eccellente, con colori vivaci, livelli di nero paragonabili ai migliori OLED e un dettaglio realistico. Tuttavia, alcuni fenomeni di blooming della retroilluminazione possono emergere in scene particolarmente scure. Sul fronte audio, il sistema integrato offre un&apos;esperienza avvolgente e dettagliata, ma per un suono di qualità equivalente alle immagini, potrebbe essere utile investire in una soundbar.</p><p>Le caratteristiche di gioco includono supporto per 4K a 144Hz, VRR (AMD FreeSync Premium Pro), Dolby Vision gaming e ALLM, rendendolo una scelta solida per i gamer. Tuttavia, dispone di sole due porte HDMI 2.1, un limite per chi utilizza più console.</p><p>Considerando il prezzo elevato, il televisore è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">un&apos;opzione di fascia alta</a> per chi desidera un&apos;esperienza visiva e cinematografica di grandi dimensioni senza passare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">proiettore</a>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Hisense 110UXN recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wWASBzsnXhkramNVJ3bGY4" name="Hisense 110UXN PQ 1" alt="Hisense 110UXN with ferris wheel at night on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wWASBzsnXhkramNVJ3bGY4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Hisense 110UXN è il TV mini-LED di punta dell&apos;azienda, con uno schermo da 110 pollici di dimensioni cinematografiche. La qualità dell&apos;immagine è generalmente molto buona, con colori dinamici e vivaci, livelli di nero all&apos;altezza dei migliori TV OLED, contrasto equilibrato e dettagli realistici. I contenuti più luminosi risultano sorprendenti, anche se si possono notare alcuni problemi di blooming della retroilluminazione. Il suono è coinvolgente, incisivo e dettagliato, sebbene gli effetti Dolby Atmos possano risultare limitati e i bassi talvolta contenuti. Le eccellenti caratteristiche di gioco, tra cui 4K a 144Hz, VRR (con AMD FreeSync Premium Pro), Dolby Vision gaming e ALLM, lo rendono ideale per i videogiocatori. Tuttavia, con un prezzo di circa 17.999 euro, l&apos;Hisense 110UXN si colloca nella fascia alta del mercato dei televisori, superando il budget della maggior parte delle persone. Per uno schermo di queste dimensioni, si potrebbe considerare l&apos;acquisto di uno dei migliori proiettori 4K, molti dei quali offrono immagini altrettanto grandi a un prezzo inferiore.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110ux-recensione-specifiche"><span>Hisense 110UX recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipologia di schermo </td><td  >QLED con Mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento </td><td  >120Hz (fino a 144Hz)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision IQ, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio</td><td  >Dolby Atmos, DTS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV</td><td  >Google TV (US/Aus), VIDAA (UK)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-100uxn-recensione-caratteristiche"><span>Hisense 100UXN recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r3iUi5Eb8KSoiF6R4KxwDk" name="Hisense 110UXN PQ 2" alt="Hisense 110UXN with valley during sunrise on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3iUi5Eb8KSoiF6R4KxwDk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Hisense UXN da 110 pollici utilizza un pannello mini-LED con fino a 40.000 zone di regolazione locale e il processore di punta Hi-View Engine X, dotato di un chipset AI neurale a 16 bit per ottimizzare immagine e audio. La luminosità di picco arriva a 10.000 nits, rendendolo uno dei televisori più luminosi sul mercato, con supporto per Dolby Vision IQ, HDR10+ e IMAX Enhanced.</p><p>Per l&apos;audio, l&apos;UXN integra un sistema 4.2.2 canali con altoparlanti laterali e rivolti verso l&apos;alto, compatibile con Dolby Atmos e DTS:X. La funzione Hi-Concerto consente l&apos;integrazione con soundbar e altoparlanti wireless Hisense. Sul fronte del gaming, offre 4K a 144Hz, VRR (incluso AMD FreeSync Premium Pro), ALLM, Dolby Vision e supporto fino a 240Hz in risoluzione 1080p, sebbene abbia solo due porte HDMI 2.1.</p><p>Il design, nonostante le dimensioni generose e il peso di 85 kg, è sorprendentemente sottile, con una cornice in metallo di alta qualità. Per quanto riguarda la piattaforma smart TV, in Italia utilizza VIDAA, che include un&apos;ampia personalizzazione per immagine e suono e l&apos;accesso alle principali app di streaming come Netflix, Prime Video e Disney+.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Hisense 110UXN recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mrMH4TdnmMjMg7JfJW3urX" name="Hisense 110UXN PQ 3" alt="Hisense 110UXN with butterfly on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mrMH4TdnmMjMg7JfJW3urX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Hisense dichiara che l&apos;UXN da 110 pollici può raggiungere i 10.000 nits di luminosità di picco. Nei test, è stato misurato un massimo di 9.600 nits su una finestra HDR bianca al 5% in modalità Standard, sfruttando la funzione AI Brightness Burst. Utilizzando una finestra HDR al 10%, sono stati registrati 3.050 nit in modalità Standard e 2.665 nit in modalità Filmmaker. Su schermo intero, con un modello HDR al 100%, il televisore ha raggiunto 941 nit in modalità Standard e 628 nit in modalità Filmmaker, risultati eccellenti per questa categoria.</p><p>Durante la visione di contenuti SDR come Fight Club in HD su Disney Plus, il contrasto e i dettagli delle ombre erano accettabili, ma le texture risultavano morbide a causa delle dimensioni dello schermo. L&apos;upscaling non ha migliorato significativamente la qualità dell&apos;immagine SDR. Con contenuti 4K HDR, come Star Wars: Gli ultimi Jedi o La La Land, i colori si sono dimostrati vivaci e dinamici, con una luminosità che ha esaltato dettagli come i rossi intensi e il vibrante vestito giallo di Mia. Per ottenere immagini ottimali è stato necessario regolare manualmente le impostazioni, disattivando opzioni come Ultra Resolution e utilizzando modalità come Filmmaker o Dolby Vision Dark, pur mantenendo il motion smoothing attivo in Dolby Vision IQ.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F6ntmDEdEGY9F3gNT9D2zm" name="Hisense 110UXN PQ 4" alt="Hisense 110UXN with The Batman Gotham street on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F6ntmDEdEGY9F3gNT9D2zm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Misurando la copertura della gamma cromatica HDR dell&apos;UXN da 110 pollici, si è ottenuto il 97,9% per UHDA-P3 e l&apos;84% per BT.2020, risultati davvero notevoli. La precisione del colore SDR ha registrato una media di 1,7, un dato eccellente considerando che un valore sotto il 3 è già considerato buono.</p><p>I livelli di nero dell&apos;UXN erano profondi e hanno mantenuto un ottimo dettaglio delle ombre in tutti i test. Nella sequenza iniziale di The Batman, i dettagli degli abiti e degli oggetti nelle scene poco illuminate erano ben visibili. Anche il contrasto è stato di alto livello, con un buon equilibrio tra gli sfondi scuri e le luci di lampade e torce.</p><p>The Batman rappresenta una sfida per molti televisori a causa della masterizzazione in condizioni di scarsa illuminazione, e durante la visione si è notato un certo blooming della retroilluminazione intorno agli oggetti e alle persone luminose. Regolare il local dimming su Medio o Basso (il valore predefinito era Alto) ha contribuito a ridurre il problema, ma un certo livello di blooming è rimasto visibile in molte scene scure.</p><p>I dettagli delle immagini erano estremamente raffinati e realistici. In Top Gun: Maverick, ogni dettaglio del viso e dei capelli era chiaramente visibile nelle riprese ravvicinate nella cabina di pilotaggio. Anche in film come The Batman e La La Land, i tessuti e le texture degli abiti apparivano autentici e precisi.</p><p>Il movimento è stato gestito bene dall&apos;UXN da 110 pollici. Durante la visione di sport come il calcio e il rugby, le panoramiche della telecamera e le azioni veloci erano fluide e stabili, soprattutto con il motion smoothing attivato nel preset Standard. In Top Gun: Maverick, l&apos;UXN ha affrontato con successo le frenetiche sequenze di volo anche con le impostazioni di movimento disattivate.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-qualita-del-suono"><span>Hisense 110UXN recensione: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3TyJv8TZpxZuLdqPqbMxsM" name="Hisense 110UXN side-mounted speakers" alt="Hisense 110UXN side-mounted speakers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3TyJv8TZpxZuLdqPqbMxsM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici è dotato di un sistema audio integrato a 4.2.2 canali con una potenza totale di 102 W, compatibile con Dolby Atmos e DTS. La configurazione include due diffusori a emissione dall&apos;alto situati nella parte superiore del telaio, due diffusori a emissione laterale e due subwoofer posizionati sul retro.</p><p>Durante i test, la modalità audio Theater è risultata la più efficace per la maggior parte delle visioni. In The Batman, gli effetti sonori come gli pneumatici stridenti e il traffico in movimento erano posizionati in modo preciso sullo schermo durante l&apos;inseguimento tra il Pinguino e la Batmobile. In La La Land, la colonna sonora jazz era bilanciata in modo eccellente, con trombe ben definite, bassi caldi e una batteria chiara e incisiva.</p><p>Gli effetti Dolby Atmos, pur essendo presenti, non erano particolarmente pronunciati. Ad esempio, in The Batman, la pioggia era udibile durante tutto il film, ma l&apos;effetto non aveva la profondità di altri televisori di fascia alta. I bassi, sebbene discreti, mancavano della potenza che ci si aspetterebbe da due subwoofer integrati.</p><p>Nel complesso, l&apos;audio integrato dell&apos;UXN da 110 pollici è più che adeguato per la maggior parte degli utenti. Tuttavia, chi desidera un&apos;esperienza audio al livello della qualità visiva potrebbe considerare l&apos;aggiunta di una <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">soundbar </a>per migliorare ulteriormente il suono.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-design"><span>Hisense 110UXN recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="d6TWaXzRcdmZA7g9Ve7MgE" name="Hisense 110UXN rear angle" alt="Hisense 110UXN rear angle shot" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d6TWaXzRcdmZA7g9Ve7MgE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici ha un peso imponente di 85 kg ed è dotato di due maniglie sul retro per agevolarne il trasporto. L&apos;installazione richiede necessariamente più persone, vista la sua stazza.</p><p>Nonostante le dimensioni, il design dell&apos;UXN sorprende per la sua sottigliezza e la cornice sottile, che permette di sfruttare al massimo lo schermo da 110 pollici per la visualizzazione delle immagini. Il televisore è supportato da due piedini laterali, una scelta comune per dispositivi di questa categoria.</p><p>Il telecomando ricaricabile tramite USB-C si ispira al SolarCell Remote di Samsung, con un pannello solare sul retro che sostituisce le batterie tradizionali. Pur avendo un certo peso, il telecomando si distingue per il suo design elegante in acciaio brunito e una sensazione di alta qualità al tatto.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-smart-tv-menu"><span>Hisense 110UXN recensione: Smart TV & menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q2dXeoQqs2wfAc5iVrKshH" name="Hisense 110UXN with VIDAA home screen angle" alt="Hisense 110UXN with VVDAA home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q2dXeoQqs2wfAc5iVrKshH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La piattaforma smart TV dell&apos;UXN da 110 pollici varia in base alla regione. In Italia, come nel Regno Unito, utilizza VIDAA di Hisense, mentre in altre aree potrebbe essere disponibile Google TV. Pertanto, questa analisi si concentrerà su VIDAA.</p><p>VIDAA offre accesso a tutte le principali app di streaming, tra cui Netflix, Disney Plus, Prime Video, oltre a servizi locali come RaiPlay e Mediaset Infinity, ideali per soddisfare le esigenze degli spettatori italiani. Inoltre, supporta Freely, un servizio che permette di guardare la TV in diretta tramite Wi-Fi, eliminando la necessità di un cavo o una parabola. La piattaforma include anche una serie di impostazioni avanzate per personalizzare l&apos;immagine, utili per ottenere la massima qualità visiva.</p><p>Grazie al processore avanzato dell&apos;UXN da 110 pollici, VIDAA risulta più fluida rispetto a quella presente su modelli meno potenti come l&apos;Hisense U6N o U7N. Tuttavia, dal punto di vista estetico, VIDAA mostra un&apos;interfaccia meno accattivante rispetto a piattaforme concorrenti, con menu che appaiono un po&apos; datati e meno moderni.</p><ul><li><strong>Smart TV & menu: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-gaming"><span>Hisense 110UXN recensione: Gaming </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TChBbwbV8yCKV5fyu5Eyi9" name="Hisense 110UXN gaming" alt="Hisense 110UXN with Battlefield V and Game Bar on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TChBbwbV8yCKV5fyu5Eyi9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;UXN da 110 pollici dispone di due porte HDMI 2.1 e supporta il gaming a 4K 144Hz, con tecnologie come VRR (AMD FreeSync Premium Pro), ALLM e Dolby Vision. Tuttavia, manca una preimpostazione dell&apos;immagine dedicata esclusivamente al gaming, fatta eccezione per Dolby Vision Game, e la modalità Gioco si sovrappone alle altre preimpostazioni dell&apos;immagine. Il televisore include un menu specifico per i giochi, che consente di regolare rapidamente le impostazioni durante il gameplay.</p><p>La modalità immagine Standard con la modalità Gioco attivata è risultata la più adatta per i test. Il tempo di ritardo in ingresso è stato misurato a 16,1 ms a 4K 60Hz, un valore che garantisce una buona reattività. Durante il gameplay su Xbox Series X, con Battlefield V, l&apos;UXN ha gestito fluidamente anche le situazioni più caotiche, come scontri intensi e scene affollate. La frequenza dei fotogrammi variava tipicamente tra 98Hz e 120Hz, ma ciò non ha mai compromesso l&apos;esperienza.</p><p>Graficamente, il televisore eccelle nel rendere immagini dinamiche, vivaci e precise. In una missione nel deserto di Battlefield V, i dettagli delle distese di sabbia e i cieli blu brillanti erano particolarmente nitidi, offrendo un&apos;esperienza visiva coinvolgente e spettacolare.</p><ul><li><strong>Gaming: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-110uxn-recensione-valutazione"><span>Hisense 110UXN recensione: Valutazione</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bxrKRgH56s2s6huzoVC3WD" name="Hisense USB-C TV remote" alt="Hisense USB-C rechargeable TV remote against white wall" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bxrKRgH56s2s6huzoVC3WD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con un prezzo di circa 17.999 euro, l&apos;UXN da 110 pollici è un televisore mini-LED di fascia super-premium che supera il budget della maggior parte delle persone. È un costo paragonabile a quello di alcuni dei migliori proiettori di alta gamma, come il JVC DLA-NZ8, noto per la sua qualità cinematografica, ma sensibilmente più alto rispetto ai migliori proiettori a ottica ultra corta, come il Samsung The Premiere, che offre un prezzo più accessibile.</p><p>Sebbene l&apos;UXN da 110 pollici sia più economico rispetto ad alcuni OLED da 97 pollici e ai più grandi modelli micro-LED, riesce comunque a distinguersi per la sua luminosità eccezionale, una qualità dell&apos;immagine impressionante e un audio integrato di alto livello. Tuttavia, il costo rimane elevato rispetto a proiettori di fascia alta che, pur offrendo dimensioni dello schermo comparabili, sono spesso più convenienti.</p><ul><li><strong>Valutazione: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-hisense-110uxn"><span>Perché comprare l'Hisense 110UXN?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YKBvQi6UVJWWe9iH2fmFhP" name="Hisense 110UXN PQ 5" alt="Hisense 110UXN with La La Land on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YKBvQi6UVJWWe9iH2fmFhP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un'esperienza cinematografica a casa vostra</p><p>Il 110UXN offre un'esperienza televisiva audace, evidenziata da un'immagine luminosa, colorata e ricca di dettagli.</p></div><div class="product"><p>Volete un TV da gioco con schermo gigante</p><p>Il televisore 110UXN combina un grande elenco di funzioni di gioco, prestazioni solide e grafica straordinaria per offrire un'esperienza di gioco su grande schermo davvero divertente.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Hai un budget limitato</p><p>Il 110UXN è un televisore sorprendentemente costoso, con un prezzo superiore a quello dei proiettori 4K premium, degli OLED a grande schermo e di altri televisori da 98 pollici in su.</p></div><div class="product"><p>Non si vuole perdere tempo a impostare l'immagine</p><p>L'immagine del 110UXN deve essere messa a punto fin dall'inizio. Dovrete dedicare molto tempo alle impostazioni per ottenere l'immagine giusta.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung S95F OLED: promessa di 4.000 nits di luminosità su tutte le dimensioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al CES 2025, Samsung ha presentato il suo nuovo TV OLED di punta, il Samsung S95F, mettendo in evidenza alcune caratteristiche di spicco. La più interessante è il rivestimento OLED Glare Free 2.0, progettato per ridurre significativamente i riflessi. Inoltre, Samsung ha introdotto un nuovo formato da 83 pollici, che si aggiunge alle dimensioni già disponibili di 55, 65 e 77 pollici, e ha dichiarato una luminosità HDR di picco che può arrivare fino a 4.000 nits.</p><p>Questa affermazione è particolarmente sorprendente, dato che nei nostri test sui migliori TV OLED nessun modello ha superato i 2.000 nits di luminosità. Per capire meglio, ho parlato con Samsung, che ha chiarito alcuni dettagli tecnici.</p><p>Il modello da 83 pollici non utilizza la tecnologia QD-OLED impiegata per gli altri formati, ma probabilmente si basa su un pannello W-OLED di ultima generazione prodotto da LG Display. Sebbene Samsung non abbia confermato ufficialmente questa informazione, la dichiarazione di una luminosità così elevata suggerisce che si tratti del pannello "four-stack" recentemente sviluppato da LG.</p><p>Samsung garantisce prestazioni uniformi per tutte le dimensioni del modello S95F, incluso il raggiungimento di 4.000 nits di luminosità HDR di picco. Tuttavia, l’azienda ha precisato che questa cifra rappresenta un valore estremo, raggiungibile solo in condizioni molto specifiche: ad esempio, in una finestra HDR al 3% per pochi secondi, probabilmente in una modalità immagine particolare.</p><p>Una misura più realistica e utile nel mondo reale è quella dei 2.000 nits di luminosità HDR di picco in una finestra del 10%, un valore che Samsung sostiene possa essere mantenuto costantemente. Questo risultato, pur inferiore al massimo dichiarato, resta impressionante e rappresenta un significativo passo avanti per gli OLED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5156px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7" name="DSCF0048.JPG" alt="The Samsung S95F OLED TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5156" height="2900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le prestazioni dichiarate dal Samsung S95F rappresentano un netto miglioramento per i TV OLED, portandoli più vicini ai migliori TV mini-LED in termini di luminosità di picco. Anche se i 4.000 nits promessi rimangono un valore estremo e temporaneo, il raggiungimento stabile di 2.000 nits in finestre HDR al 10% è comunque superiore a qualsiasi TV OLED testato finora. Questo risultato colloca i modelli OLED in una posizione più competitiva rispetto ai mini-LED mainstream, pur rimanendo distanti dalle dichiarazioni stratosferiche di prodotti come il Hisense 110UX, che promette fino a 10.000 nits.</p><p>La luminosità a schermo intero del Samsung S95F rappresenta un ulteriore progresso rispetto ai suoi predecessori, con un aumento a circa 400 nits rispetto ai 320 nits del modello S95D. Anche il nuovo flagship di LG, l’OLED G5, promette un miglioramento del 40% in questo parametro, portandolo a circa 350 nits. Tuttavia, queste cifre sono ancora lontane dai 500-600 nits che i TV mini-LED di fascia alta possono raggiungere a schermo intero. Questo rende i mini-LED più adatti per situazioni in cui la luminosità uniforme su tutto lo schermo è cruciale, come nella visione di eventi sportivi o in ambienti molto luminosi.</p><p>Nonostante ciò, Samsung punta a colmare questa lacuna con il rivestimento Glare Free 2.0, che riduce significativamente i riflessi, migliorando l’esperienza visiva in ambienti illuminati. Sebbene gli OLED non possano ancora competere con i mini-LED in termini di luminosità a schermo intero, questi miglioramenti li avvicinano sempre di più, offrendo un’alternativa interessante anche per chi cerca un’immagine vibrante e luminosa su ampia superficie.</p><h2 id="abbandonare-le-vecchie-preoccupazioni">Abbandonare le vecchie preoccupazioni?</h2><p>In passato, quando Samsung ha utilizzato pannelli QD-OLED e W-OLED per dimensioni diverse di uno stesso modello, ciò ha generato una notevole confusione. Un esempio emblematico è il Samsung S90C, che per molto tempo è stato considerato uno dei migliori televisori in assoluto... almeno nelle versioni più piccole. Disponibile nei formati da 55, 65, 77 e 83 pollici, i primi tre utilizzavano pannelli QD-OLED Samsung, mentre l’83 pollici era dotato di un pannello W-OLED prodotto da LG.</p><p>Il problema all’epoca era che i pannelli QD-OLED di fascia media avevano una luminosità decisamente superiore rispetto ai W-OLED di LG. Questo ci ha portato a sconsigliare il modello da 83 pollici del S90C, poiché l’LG C3 da 83 pollici, utilizzando lo stesso pannello, risultava una scelta più conveniente e coerente.</p><p>Questa disparità ha reso complessa la valutazione di modelli Samsung con pannelli misti, generando incertezza sulle prestazioni reali dei vari formati. Tuttavia, Samsung garantisce che con il S95F non sarà così. L’azienda afferma che sia il pannello W-OLED da 83 pollici che i QD-OLED delle altre dimensioni offriranno le stesse prestazioni, inclusi i 4.000 nits di luminosità di picco estrema e i 2.000 nits sostenuti.</p><p>Ovviamente, ci riserviamo di testare personalmente queste affermazioni per confermare che le prestazioni siano effettivamente equivalenti tra i diversi formati. Non vedo l’ora di poter mettere le mani su un S95F, poiché è senza dubbio uno dei televisori più intriganti del 2025 e potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per il mercato OLED.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95f-oled-promessa-di-4-000-nits-di-luminosita-su-tutte-le-dimensioni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Niente QD-OLED? Nessun problema, secondo Samsung. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung S95F OLED TV]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Al CES 2025, Samsung ha presentato il suo nuovo TV OLED di punta, il Samsung S95F, mettendo in evidenza alcune caratteristiche di spicco. La più interessante è il rivestimento OLED Glare Free 2.0, progettato per ridurre significativamente i riflessi. Inoltre, Samsung ha introdotto un nuovo formato da 83 pollici, che si aggiunge alle dimensioni già disponibili di 55, 65 e 77 pollici, e ha dichiarato una luminosità HDR di picco che può arrivare fino a 4.000 nits.</p><p>Questa affermazione è particolarmente sorprendente, dato che nei nostri test sui migliori TV OLED nessun modello ha superato i 2.000 nits di luminosità. Per capire meglio, ho parlato con Samsung, che ha chiarito alcuni dettagli tecnici.</p><p>Il modello da 83 pollici non utilizza la tecnologia QD-OLED impiegata per gli altri formati, ma probabilmente si basa su un pannello W-OLED di ultima generazione prodotto da LG Display. Sebbene Samsung non abbia confermato ufficialmente questa informazione, la dichiarazione di una luminosità così elevata suggerisce che si tratti del pannello "four-stack" recentemente sviluppato da LG.</p><p>Samsung garantisce prestazioni uniformi per tutte le dimensioni del modello S95F, incluso il raggiungimento di 4.000 nits di luminosità HDR di picco. Tuttavia, l’azienda ha precisato che questa cifra rappresenta un valore estremo, raggiungibile solo in condizioni molto specifiche: ad esempio, in una finestra HDR al 3% per pochi secondi, probabilmente in una modalità immagine particolare.</p><p>Una misura più realistica e utile nel mondo reale è quella dei 2.000 nits di luminosità HDR di picco in una finestra del 10%, un valore che Samsung sostiene possa essere mantenuto costantemente. Questo risultato, pur inferiore al massimo dichiarato, resta impressionante e rappresenta un significativo passo avanti per gli OLED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5156px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7" name="DSCF0048.JPG" alt="The Samsung S95F OLED TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5156" height="2900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le prestazioni dichiarate dal Samsung S95F rappresentano un netto miglioramento per i TV OLED, portandoli più vicini ai migliori TV mini-LED in termini di luminosità di picco. Anche se i 4.000 nits promessi rimangono un valore estremo e temporaneo, il raggiungimento stabile di 2.000 nits in finestre HDR al 10% è comunque superiore a qualsiasi TV OLED testato finora. Questo risultato colloca i modelli OLED in una posizione più competitiva rispetto ai mini-LED mainstream, pur rimanendo distanti dalle dichiarazioni stratosferiche di prodotti come il Hisense 110UX, che promette fino a 10.000 nits.</p><p>La luminosità a schermo intero del Samsung S95F rappresenta un ulteriore progresso rispetto ai suoi predecessori, con un aumento a circa 400 nits rispetto ai 320 nits del modello S95D. Anche il nuovo flagship di LG, l’OLED G5, promette un miglioramento del 40% in questo parametro, portandolo a circa 350 nits. Tuttavia, queste cifre sono ancora lontane dai 500-600 nits che i TV mini-LED di fascia alta possono raggiungere a schermo intero. Questo rende i mini-LED più adatti per situazioni in cui la luminosità uniforme su tutto lo schermo è cruciale, come nella visione di eventi sportivi o in ambienti molto luminosi.</p><p>Nonostante ciò, Samsung punta a colmare questa lacuna con il rivestimento Glare Free 2.0, che riduce significativamente i riflessi, migliorando l’esperienza visiva in ambienti illuminati. Sebbene gli OLED non possano ancora competere con i mini-LED in termini di luminosità a schermo intero, questi miglioramenti li avvicinano sempre di più, offrendo un’alternativa interessante anche per chi cerca un’immagine vibrante e luminosa su ampia superficie.</p><h2 id="abbandonare-le-vecchie-preoccupazioni">Abbandonare le vecchie preoccupazioni?</h2><p>In passato, quando Samsung ha utilizzato pannelli QD-OLED e W-OLED per dimensioni diverse di uno stesso modello, ciò ha generato una notevole confusione. Un esempio emblematico è il Samsung S90C, che per molto tempo è stato considerato uno dei migliori televisori in assoluto... almeno nelle versioni più piccole. Disponibile nei formati da 55, 65, 77 e 83 pollici, i primi tre utilizzavano pannelli QD-OLED Samsung, mentre l’83 pollici era dotato di un pannello W-OLED prodotto da LG.</p><p>Il problema all’epoca era che i pannelli QD-OLED di fascia media avevano una luminosità decisamente superiore rispetto ai W-OLED di LG. Questo ci ha portato a sconsigliare il modello da 83 pollici del S90C, poiché l’LG C3 da 83 pollici, utilizzando lo stesso pannello, risultava una scelta più conveniente e coerente.</p><p>Questa disparità ha reso complessa la valutazione di modelli Samsung con pannelli misti, generando incertezza sulle prestazioni reali dei vari formati. Tuttavia, Samsung garantisce che con il S95F non sarà così. L’azienda afferma che sia il pannello W-OLED da 83 pollici che i QD-OLED delle altre dimensioni offriranno le stesse prestazioni, inclusi i 4.000 nits di luminosità di picco estrema e i 2.000 nits sostenuti.</p><p>Ovviamente, ci riserviamo di testare personalmente queste affermazioni per confermare che le prestazioni siano effettivamente equivalenti tra i diversi formati. Non vedo l’ora di poter mettere le mani su un S95F, poiché è senza dubbio uno dei televisori più intriganti del 2025 e potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per il mercato OLED.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Hisense HT Saturn: il nuovo diffusore Dolby Atmos promette bene ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Hisense ha presentato il nuovo sistema di diffusori HT Saturn, un’aggiunta alla sua linea di soundbar, prevista per il 2025. Sebbene non siano ancora state rese note la data di lancio precisa e le informazioni sui prezzi, l’azienda ha confermato la disponibilità negli Stati Uniti, con ulteriori dettagli per altre regioni attesi in futuro.</p><p>L’HT Saturn, introdotto inizialmente all’IFA 2024, è composto da quattro diffusori satellite e un subwoofer wireless, offrendo un sistema 4.1.2 canali. Include due diffusori upfiring per i canali di altezza compatibili con Dolby Atmos, garantendo un’esperienza audio immersiva. Durante l&apos;annuncio iniziale, Hisense aveva indicato una potenza complessiva di 720 W, ma questa specifica non è stata ribadita nel briefing più recente. Il sistema supporta Dolby Atmos e DTS:X e dispone di un’uscita HDMI eARC per il collegamento al televisore tramite un box di trasmissione, che invia l’audio ai diffusori. Lo streaming audio è possibile grazie al Bluetooth 5.3, anche se manca il supporto Wi-Fi integrato.</p><p>Il design dell’HT Saturn sembra ispirarsi al sistema Bravia Theater Quad di Sony, che include quattro diffusori satellite e canali upfiring. Tuttavia, il Theater Quad di Sony è un sistema 4.0.4 privo di un subwoofer dedicato, un aspetto che distingue il Saturn per un audio più completo. Durante i test sul Theater Quad, i risultati sono stati positivi, quindi le aspettative per l’HT Saturn sono alte.</p><p>Una caratteristica interessante dell’HT Saturn è la calibrazione ambientale, che consente di posizionare i diffusori in qualsiasi punto della stanza. Il sistema regola automaticamente il suono per garantire un’esperienza surround ottimale, indipendentemente dalla disposizione.</p><p>Hisense ha anche introdotto una funzione chiamata Hi-Concerto, che permette di utilizzare i diffusori integrati di un televisore Hisense compatibile insieme all’HT Saturn o ad altre soundbar del marchio. Anche se i modelli di televisori e soundbar compatibili non sono stati ancora specificati, questa funzione ricorda soluzioni simili di altre aziende, come Q-Symphony di Samsung o WOW Orchestra di LG.</p><p>Con l’HT Saturn, Hisense punta a offrire un’esperienza audio versatile e immersiva, posizionandosi come un’alternativa competitiva nel mercato dei sistemi audio domestici.</p><h2 id="un-potenziale-successo-del-dolby-atmos">Un potenziale successo del Dolby Atmos</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4CeuVUmVQQAdJgJBTpuQVP" name="Saturn-2" alt="Hisense HT Saturn lifestyle image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4CeuVUmVQQAdJgJBTpuQVP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense )</span></figcaption></figure><p>Hisense non è forse il primo nome che viene in mente parlando di audio domestico, ma ha già dimostrato di poter competere nel settore con prodotti come la soundbar Hisense AX5125H, che si è distinta per qualità e prezzo accessibile, diventando una delle migliori opzioni Dolby Atmos nella sua fascia di prezzo.</p><p>L&apos;HT Saturn, ultimo arrivato nella gamma Hisense, si confronta direttamente con il Sony Bravia Quad, evidenziando alcune differenze chiave. Il Saturn include un subwoofer wireless nella confezione, offrendo un sistema più completo rispetto al Bravia Quad, che non include un subwoofer ma supporta come optional i modelli Sony SA-SW5 e SA-SW3. Tuttavia, il Saturn è limitato al Bluetooth per lo streaming audio, mentre il Bravia Quad supporta il Wi-Fi, offrendo una qualità di streaming musicale superiore.</p><p>Il prezzo sarà probabilmente il vero punto di forza del Saturn. Con un costo di circa 2.499 euro, il Bravia Quad si colloca tra i sistemi più costosi sul mercato, superando anche soluzioni di fascia alta come il Samsung HW-Q990D, considerato una delle migliori soundbar Dolby Atmos disponibili. Se Hisense riuscirà a proporre il Saturn a un prezzo significativamente più contenuto, come suggerisce la sua strategia passata, potrebbe conquistare una posizione di rilievo nel mercato.</p><p>Considerando l&apos;esperienza positiva avuta con l&apos;Hisense AX5125H, è facile immaginare che il Saturn saprà mantenere standard sonori elevati, offrendo un&apos;opzione competitiva per chi cerca un sistema audio Dolby Atmos di qualità senza dover spendere una fortuna.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Hisense rivela un sistema di diffusori Dolby Atmos come alternativa wireless a una soundbar, che sembra destinato a sfidare il Bravia Quad di Sony. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Fri, 20 Dec 2024 15:21:39 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hisense HT Saturn product image ]]></media:title>
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                                <p>Hisense ha presentato il nuovo sistema di diffusori HT Saturn, un’aggiunta alla sua linea di soundbar, prevista per il 2025. Sebbene non siano ancora state rese note la data di lancio precisa e le informazioni sui prezzi, l’azienda ha confermato la disponibilità negli Stati Uniti, con ulteriori dettagli per altre regioni attesi in futuro.</p><p>L’HT Saturn, introdotto inizialmente all’IFA 2024, è composto da quattro diffusori satellite e un subwoofer wireless, offrendo un sistema 4.1.2 canali. Include due diffusori upfiring per i canali di altezza compatibili con Dolby Atmos, garantendo un’esperienza audio immersiva. Durante l&apos;annuncio iniziale, Hisense aveva indicato una potenza complessiva di 720 W, ma questa specifica non è stata ribadita nel briefing più recente. Il sistema supporta Dolby Atmos e DTS:X e dispone di un’uscita HDMI eARC per il collegamento al televisore tramite un box di trasmissione, che invia l’audio ai diffusori. Lo streaming audio è possibile grazie al Bluetooth 5.3, anche se manca il supporto Wi-Fi integrato.</p><p>Il design dell’HT Saturn sembra ispirarsi al sistema Bravia Theater Quad di Sony, che include quattro diffusori satellite e canali upfiring. Tuttavia, il Theater Quad di Sony è un sistema 4.0.4 privo di un subwoofer dedicato, un aspetto che distingue il Saturn per un audio più completo. Durante i test sul Theater Quad, i risultati sono stati positivi, quindi le aspettative per l’HT Saturn sono alte.</p><p>Una caratteristica interessante dell’HT Saturn è la calibrazione ambientale, che consente di posizionare i diffusori in qualsiasi punto della stanza. Il sistema regola automaticamente il suono per garantire un’esperienza surround ottimale, indipendentemente dalla disposizione.</p><p>Hisense ha anche introdotto una funzione chiamata Hi-Concerto, che permette di utilizzare i diffusori integrati di un televisore Hisense compatibile insieme all’HT Saturn o ad altre soundbar del marchio. Anche se i modelli di televisori e soundbar compatibili non sono stati ancora specificati, questa funzione ricorda soluzioni simili di altre aziende, come Q-Symphony di Samsung o WOW Orchestra di LG.</p><p>Con l’HT Saturn, Hisense punta a offrire un’esperienza audio versatile e immersiva, posizionandosi come un’alternativa competitiva nel mercato dei sistemi audio domestici.</p><h2 id="un-potenziale-successo-del-dolby-atmos">Un potenziale successo del Dolby Atmos</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4CeuVUmVQQAdJgJBTpuQVP" name="Saturn-2" alt="Hisense HT Saturn lifestyle image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4CeuVUmVQQAdJgJBTpuQVP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Hisense )</span></figcaption></figure><p>Hisense non è forse il primo nome che viene in mente parlando di audio domestico, ma ha già dimostrato di poter competere nel settore con prodotti come la soundbar Hisense AX5125H, che si è distinta per qualità e prezzo accessibile, diventando una delle migliori opzioni Dolby Atmos nella sua fascia di prezzo.</p><p>L&apos;HT Saturn, ultimo arrivato nella gamma Hisense, si confronta direttamente con il Sony Bravia Quad, evidenziando alcune differenze chiave. Il Saturn include un subwoofer wireless nella confezione, offrendo un sistema più completo rispetto al Bravia Quad, che non include un subwoofer ma supporta come optional i modelli Sony SA-SW5 e SA-SW3. Tuttavia, il Saturn è limitato al Bluetooth per lo streaming audio, mentre il Bravia Quad supporta il Wi-Fi, offrendo una qualità di streaming musicale superiore.</p><p>Il prezzo sarà probabilmente il vero punto di forza del Saturn. Con un costo di circa 2.499 euro, il Bravia Quad si colloca tra i sistemi più costosi sul mercato, superando anche soluzioni di fascia alta come il Samsung HW-Q990D, considerato una delle migliori soundbar Dolby Atmos disponibili. Se Hisense riuscirà a proporre il Saturn a un prezzo significativamente più contenuto, come suggerisce la sua strategia passata, potrebbe conquistare una posizione di rilievo nel mercato.</p><p>Considerando l&apos;esperienza positiva avuta con l&apos;Hisense AX5125H, è facile immaginare che il Saturn saprà mantenere standard sonori elevati, offrendo un&apos;opzione competitiva per chi cerca un sistema audio Dolby Atmos di qualità senza dover spendere una fortuna.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Valve nel mercato dello streaming TV: progetto ambizioso in cantiere ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Valve potrebbe realizzare un box per lo streaming</li><li>Suggerimenti trovati nel codice di Steam Deck</li><li>Non ci sono ancora indicazioni sulla data di lancio</li></ul><p>Sono passati cinque anni dall&apos;ultimo aggiornamento dell&apos;Nvidia Shield – uno dei migliori box di streaming disponibili, come confermato nella nostra recensione del modello 2019. Ora, però, potrebbe arrivare un nuovo concorrente, questa volta da parte di Valve.</p><p>Un thread su Reddit, analizzando modifiche al codice di Steam Deck (riportato da XDA Developers), suggerisce che il software utilizzato sulla console portatile potrebbe presto essere adattato per un dispositivo di streaming collegato a un televisore. L&apos;idea sarebbe di creare un box leggero e versatile, capace di gestire sia il gaming che lo streaming multimediale, seguendo le orme dell&apos;Nvidia Shield.</p><p>Al momento si tratta principalmente di speculazioni, ma le basi sembrano promettenti. Nel codice, infatti, si fa riferimento a un processore AMD 8540U. Questo potrebbe essere specifico di un prototipo, quindi la configurazione finale potrebbe variare, ma rappresenterebbe comunque un netto miglioramento rispetto alle attuali specifiche di Steam Deck.</p><h2 id="hdmi-e-android">HDMI e Android</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Z73Zkrf7xzoRFK3BD468WM" name="Steam Deck OLED White" alt="Steam Deck OLED in limited edition white color" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z73Zkrf7xzoRFK3BD468WM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valve)</span></figcaption></figure><p>Secondo l&apos;informatore che ha analizzato il codice, sono state aggiunte funzionalità per il controllo HDMI, insieme a modifiche che richiamano alcuni elementi presenti nei dispositivi ChromeOS, suggerendo la possibilità di supportare sia Android che le app web.</p><p>Oltre a queste informazioni, non sono disponibili dettagli concreti sul possibile dispositivo. Non sappiamo nulla riguardo a dimensioni, prezzo o una possibile data di lancio, ammesso che questo prodotto venga effettivamente annunciato.</p><p>Ripensando alla nostra recensione dell&apos;Nvidia Shield (2015), si nota come il dispositivo sia sempre stato straordinariamente versatile. Anche se non ha mai raggiunto un pubblico di massa, ha consolidato una base di utenti fedele. Tuttavia, non ci sono segnali che lascino intendere l&apos;arrivo di un nuovo modello.</p><p>Un paio di mesi fa, Nvidia ha rilasciato un aggiornamento software per Shield, il primo da un anno a questa parte, ma si trattava di una patch correttiva per risolvere alcuni bug, senza introdurre nuove funzionalità.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/streaming-devices/valve-nel-mercato-dello-streaming-tv-progetto-ambizioso-in-cantiere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Nvidia Shield è sempre stato molto apprezzato dai suoi utenti e Valve potrebbe voler realizzare qualcosa di simile. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">UuBY8PEvJQTT7irotCJVqe</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia Shield TV]]></media:title>
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                                <ul><li>Valve potrebbe realizzare un box per lo streaming</li><li>Suggerimenti trovati nel codice di Steam Deck</li><li>Non ci sono ancora indicazioni sulla data di lancio</li></ul><p>Sono passati cinque anni dall&apos;ultimo aggiornamento dell&apos;Nvidia Shield – uno dei migliori box di streaming disponibili, come confermato nella nostra recensione del modello 2019. Ora, però, potrebbe arrivare un nuovo concorrente, questa volta da parte di Valve.</p><p>Un thread su Reddit, analizzando modifiche al codice di Steam Deck (riportato da XDA Developers), suggerisce che il software utilizzato sulla console portatile potrebbe presto essere adattato per un dispositivo di streaming collegato a un televisore. L&apos;idea sarebbe di creare un box leggero e versatile, capace di gestire sia il gaming che lo streaming multimediale, seguendo le orme dell&apos;Nvidia Shield.</p><p>Al momento si tratta principalmente di speculazioni, ma le basi sembrano promettenti. Nel codice, infatti, si fa riferimento a un processore AMD 8540U. Questo potrebbe essere specifico di un prototipo, quindi la configurazione finale potrebbe variare, ma rappresenterebbe comunque un netto miglioramento rispetto alle attuali specifiche di Steam Deck.</p><h2 id="hdmi-e-android">HDMI e Android</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Z73Zkrf7xzoRFK3BD468WM" name="Steam Deck OLED White" alt="Steam Deck OLED in limited edition white color" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z73Zkrf7xzoRFK3BD468WM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valve)</span></figcaption></figure><p>Secondo l&apos;informatore che ha analizzato il codice, sono state aggiunte funzionalità per il controllo HDMI, insieme a modifiche che richiamano alcuni elementi presenti nei dispositivi ChromeOS, suggerendo la possibilità di supportare sia Android che le app web.</p><p>Oltre a queste informazioni, non sono disponibili dettagli concreti sul possibile dispositivo. Non sappiamo nulla riguardo a dimensioni, prezzo o una possibile data di lancio, ammesso che questo prodotto venga effettivamente annunciato.</p><p>Ripensando alla nostra recensione dell&apos;Nvidia Shield (2015), si nota come il dispositivo sia sempre stato straordinariamente versatile. Anche se non ha mai raggiunto un pubblico di massa, ha consolidato una base di utenti fedele. Tuttavia, non ci sono segnali che lascino intendere l&apos;arrivo di un nuovo modello.</p><p>Un paio di mesi fa, Nvidia ha rilasciato un aggiornamento software per Shield, il primo da un anno a questa parte, ma si trattava di una patch correttiva per risolvere alcuni bug, senza introdurre nuove funzionalità.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sonos Arc Ultra  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-rapida"><span>Sonos Arc Ultra: Recensione rapida</span></h2><p>La Sonos Arc Ultra è la nuova ammiraglia della linea di soundbar Sonos e prende tutto ciò che di buono c&apos;era nella Arc originale, portandolo a un livello superiore. Offre effetti Dolby Atmos migliorati, bassi più potenti, una chiarezza del parlato superiore e una connettività potenziata.</p><p>Il Sonos Arc Ultra rappresenta un grande passo avanti per quanto riguarda la qualità del suono musicale rispetto al modello originale, mentre il miglioramento per quanto riguarda i film è più contenuto, seppur ancora evidente. In ogni caso, si colloca tra le migliori soundbar disponibili. </p><p>Vale la pena fare l&apos;upgrade rispetto alla Sonos Arc originale? Dipende da quanto siete appassionati di cinema. Personalmente, ho apprezzato molto il miglior bilanciamento del suono, la maggiore chiarezza del parlato e il miglioramento evidente nel posizionamento degli effetti Dolby Atmos, al punto da fare fatica a tornare indietro. Tuttavia, la Sonos Arc originale rimane un ottimo prodotto e gli spettatori più occasionali potrebbero non notare una differenza così marcata.</p><p>Il Sonos Arc Ultra mantiene però il più grande difetto del modello originale: l&apos;assenza di una porta HDMI passthrough, un aspetto ormai fondamentale in un&apos;epoca in cui le porte HDMI sono diventate sempre più importanti, e che tutti i principali rivali della Sonos offrono. Anche la mancanza del supporto DTS è un peccato, ma non rappresenta un grosso problema per la maggior parte degli utenti. Continuo a consigliare vivamente il Sonos Arc Ultra, ma la sua limitazione HDMI potrebbe renderlo meno adatto a certe configurazioni.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;app di Sonos, non ho avuto alcun problema nel configurarla, esplorare diverse impostazioni e modificarle a piacere.</p><p>Sto recensendo la Sonos Arc Ultra come soundbar singola, sebbene l&apos;abbia provata anche con il Sub 4 e i diffusori posteriori. Ne parlerò anche in questa recensione. </p><p>Ritengo che la Sonos Arc Ultra offra la migliore esperienza cinematografica che si possa ottenere da una soundbar a corpo singolo per meno di 1.000 euro. Tuttavia, nel Regno Unito è possibile acquistare la Samsung HW-Q990D per lo stesso prezzo durante le promozioni, e se non vi dispiace un sistema surround a quattro casse, avrete un&apos;esperienza sonora decisamente più coinvolgente. Un altro concorrente importante a livello globale è la Sony Bravia Theater Bar 9, una soundbar single-box come l&apos;Arc Ultra, che però include la porta HDMI mancante e supporta il 4K a 120Hz. Sebbene abbia un prezzo ufficiale molto più alto rispetto alla Sonos Arc Ultra, durante le stagioni di sconto si può trovare al medesimo prezzo. Tuttavia, la Bravia Theater Bar 9 è ancora più grande dell&apos;Arc Ultra.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2974px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hPJ8Mrx9p88nhsEriEkReJ" name="Sonos Arc Ultra 5.JPG" alt="Sonos Arc Ultra in front of a 55-inch TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hPJ8Mrx9p88nhsEriEkReJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2974" height="1673" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><ul><li>In uscita il 29 ottobre 2024</li><li>Prezzo di 999 euro circa</li></ul><p>Il Sonos Arc Ultra ha un prezzo piuttosto competitivo di 999 euro circa, soprattutto considerando che altre soundbar one-box di fascia alta possono costare molto di più.</p><p>Ovviamente, non si tratta di un prodotto economico, e modelli come la Samsung HW-Q800D si possono trovare a un prezzo decisamente inferiore, ma la differenza sta nel fatto che quest&apos;ultima non è una soundbar a corpo singolo. Creare un suono di alta qualità in un&apos;unità compatta che non sia ingombrante (come la Devialet Dione) è una sfida. In questo senso, per una soundbar di alta qualità, la Arc Ultra si posiziona come una delle opzioni più competitive.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-specifiche"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni (W x H x D)</td><td  >2.95 x 46.38 x 4.35 pollici (75 x 1178 x 110.6mm)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Canali dei diffusori </td><td  >9.1.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessione:</td><td  >1x HDMI with eARC, Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dolby Atmos/DTS:X</td><td  >Yes/No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sub incluso:</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altoparlanti posteriori inclusi</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Sonos multi-room, TruePlay tuning, AirPlay 2</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3946px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="BmdiaLqoXioJKYfyZJvQmJ" name="Sonos Arc Ultra 2.JPG" alt="Sonos Arc Ultra showing the Sonos logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BmdiaLqoXioJKYfyZJvQmJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3946" height="2220" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-caratteristiche"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>9.1.4 canali di altoparlanti, con woofer Sound Motion</li><li>Tutte le consuete capacità speciali di Sonos, più il Bluetooth</li><li>Supporto Dolby Atmos, ma non DTS</li></ul><p>Come la Sonos Arc originale, anche l&apos;Arc Ultra è una soundbar Dolby Atmos con connettività HDMI eARC, supporto per il sistema wireless Sonos multi-room e controllo vocale opzionale tramite Alexa o l’assistente vocale Sonos, sebbene quest&apos;ultimo sia più limitato. </p><p>La principale novità dell&apos;Arc Ultra è il driver Sound Motion, che migliora notevolmente le prestazioni dei bassi nonostante le dimensioni compatte, insieme a una configurazione dei diffusori generalmente migliorata, che ora promette 9.1.4 canali di suono, rispetto ai 5.0.2 della Sonos Arc originale. </p><p>Una novità importante per la Sonos Arc Ultra è la connettività Bluetooth, una prima assoluta per una soundbar Sonos, che ora è presente di serie anche nei nuovi diffusori Sonos, come i Sonos Era 100 e Sonos Era 300. Naturalmente, l&apos;Arc Ultra è compatibile con i subwoofer Sonos (incluso il nuovo Sub 4 e i modelli precedenti) e può essere collegata ai diffusori posteriori per creare un vero sistema audio surround. La Sonos Arc Ultra è anche la prima soundbar Sonos a non essere compatibile con i diffusori Sonos Play:1 o Play:5, ma può funzionare con i Sonos One, Sonos Five, i modelli Era o con due diffusori cablati collegati a un amplificatore Sonos.</p><p>La tecnologia TruePlay, che regola l&apos;audio in base all&apos;ambiente, è ora disponibile anche su Android, con una nuova versione "rapida" che semplifica notevolmente il processo, disponibile anche su iOS. Su iOS, TruePlay mi ha chiesto di tenere il telefono dove mi trovavo mentre eseguivo una serie di misurazioni, senza dover camminare per la stanza agitando il telefono, come nel sistema TruePlay completo.</p><p>Un grande difetto dell&apos;Arc Ultra è la mancanza di porte HDMI passthrough. La maggior parte delle soundbar di fascia alta ha almeno due porte HDMI: una per collegare il televisore e l&apos;altra per il passaggio del video, così da non perdere l&apos;uso di una porta HDMI per dispositivi come console o box video. Questo problema è particolarmente fastidioso con i televisori moderni, che hanno solo due porte HDMI 2.1 per supportare il 4K a 120Hz, e una di queste è generalmente occupata dall&apos;HDMI eARC, rendendo difficile collegare più dispositivi. Mentre alcuni televisori LG e Samsung hanno quattro porte HDMI 2.1, il problema rimane per i modelli di televisori attuali. </p><p>Nel 2024, quattro dispositivi video non sono una quantità inusuale per chi desidera collegare più dispositivi al proprio televisore, eppure con l&apos;Arc Ultra si può collegare solo un massimo di tre dispositivi. È un problema frustrante, che ho sollevato anche per la Sonos Arc originale quando fu lanciata nel 2020. Ho parlato con Sonos in merito, e l&apos;azienda ha spiegato che l&apos;HDMI passthrough aggiunge complessità, e che l’obiettivo è rendere le sue soundbar il più semplici possibile. Tuttavia, questo discorso vale solo se non si ha a che fare con la necessità di gestire più dispositivi rispetto alle porte disponibili. Penso che Sonos abbia delegato questa complessità agli utenti. Se l&apos;Arc Ultra avesse avuto una porta HDMI passthrough, avrei seriamente considerato di darle una valutazione complessiva di cinque stelle.</p><p>Un altro aspetto negativo è la mancanza di decodifica DTS. Questo non rappresenta un grande problema se il televisore o il dispositivo di riproduzione è in grado di decodificare il DTS-HD in LPCM, come accade con molti altri modelli. Durante il test, mi sono divertito a riprodurre Blu-ray con DTS-HD, ottenendo un suono potente e di alta qualità, come mi aspettavo. La mancanza del supporto DTS:X è l’aspetto più fastidioso per i puristi, soprattutto perché viene utilizzato su Disney Plus per alcuni film, ma per la maggior parte degli utenti non rappresenta un problema significativo.</p><p>Infine, l&apos;Arc Ultra è compatibile con la funzione audio-swap delle cuffie Sonos Ace, che consente di ascoltare l&apos;audio spaziale tramite le cuffie mentre si guarda la TV, evitando di disturbare gli altri in casa. La nostra recensione delle Sonos Ace approfondisce come funziona questa funzione, ma non è influenzata dalle prestazioni della Sonos Arc Ultra, quindi non mi soffermerò ulteriormente su questo aspetto.</p><ul><li>Caratteristiche: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3487px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="haLqHxfN2USJVgo3AdhWjJ" name="Sonos Arc Ultra 9.JPG" alt="Sonos Arc Ultra with Sonos Sub 4 and Sonos Era 300 speakers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haLqHxfN2USJVgo3AdhWjJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3487" height="1961" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-performance"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Performance</span></h2><ul><li>Eccellente gamma dinamica</li><li>Effetto Dolby Atmos molto forte</li><li>Discorso e dettagli molto chiari</li></ul><p>A mio parere, la Sonos Arc Ultra è la soundbar a corpo singolo con il miglior suono che si possa trovare a meno di 1.000 euro. Offre un suono equilibrato e coinvolgente, con un parlato chiaro e una superbia ampiezza e altezza. Il Devialet Dione potrebbe offrire prestazioni superiori in termini di qualità sonora, ma con un prezzo doppio e dimensioni più grandi, risulta più difficile da giustificare sotto vari punti di vista.</p><p>Gli effetti surround Dolby Atmos non sembrano provenire direttamente da dietro di voi, ma danno l&apos;impressione di raggiungervi, soprattutto quando ci sono effetti di movimento. I canali in altezza sono precisi e ben definiti, nonostante siano in parte virtuali: Sonos dichiara quattro canali in altezza, ma in realtà ci sono solo due driver, con quelli in larghezza che si combinano con quelli in altezza per dare l’illusione di quattro canali, e il risultato funziona molto bene.</p><p>Il suono è stratificato in modo impressionante in Dolby Atmos, creando un senso di spazialità 3D che si diffonde in tutto lo spazio di fronte a voi.</p><p>Rispetto alla Sonos Arc originale, ogni aspetto è migliorato. Non è un cambiamento radicale, ma si tratta comunque di un passo avanti significativo. Questo è particolarmente evidente nella chiarezza del parlato e negli effetti Dolby Atmos nei film: tutto sembra più ampio e più coinvolgente rispetto alla vecchia soundbar.</p><p>Ho testato i nuovi strumenti di miglioramento del parlato offerti da Sonos per l&apos;Arc Ultra, e sono molto efficaci, anche se influenzano il bilanciamento complessivo del suono (come accade con tutti gli strumenti di questo tipo). Tuttavia, ho scoperto che non ne avevo realmente bisogno con l&apos;Arc Ultra. Sebbene sia un cliché affermare che il parlato nei film di Christopher Nolan sia difficile da comprendere, ho provato sia il vecchio che il nuovo Arc con questi film, e c&apos;è stato un grande miglioramento nella comprensibilità del parlato con l&apos;Arc Ultra, che ha reso il tutto molto più facile da seguire (in generale).</p><p>Sorprendentemente, il nuovo woofer non ha avuto un impatto così grande nei film che già enfatizzano i bassi, ma ha contribuito a rendere il suono più ricco e corposo in generale. I bassi generati dall&apos;Arc Ultra sono meglio integrati nella gamma media, il che conferisce un bilanciamento migliore nelle scene con bassi potenti, rendendo il suono complessivamente più forte e, in generale, eccellente. I bassi sono ben distribuiti, evitando di risultare troppo direzionali, e l&apos;impatto è davvero piacevole per una soundbar relativamente compatta.</p><p>Il driver per i bassi Sound Motion, tuttavia, ha davvero fatto la differenza durante l&apos;ascolto della musica. La differenza rispetto all&apos;Arc originale è evidente, con un enorme miglioramento in tutta la gamma di frequenze. Per quanto riguarda la musica, l&apos;Arc originale suonava in modo piuttosto poco chiaro e contenuto, mentre l&apos;Arc Ultra riesce a riprodurre un suono molto più aperto e definito, anche a volume elevato. Detto ciò, l&apos;Arc Ultra è praticamente alla pari in qualità musicale con il Sonos Era 300, che costa la metà. Ovviamente, è più facile ottenere un suono pieno e ricco quando si dispone di altoparlanti più grandi e alti, cosa che una soundbar come l&apos;Arc Ultra non può sempre fare con la stessa facilità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3192px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5RSpbRivGuW6uEA2h7VrgJ" name="Sonos Arc Ultra 6.JPG" alt="Sonos Arc Ultra viewed from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5RSpbRivGuW6uEA2h7VrgJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3192" height="1796" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;esecuzione della sintonizzazione TruePlay aiuta a far emergere con maggiore chiarezza il Dolby Atmos e i dettagli più sottili, quindi la consiglio vivamente. Nella mia configurazione, non c&apos;era una differenza evidente tra la versione rapida e quella completa, quindi, come ho già detto, la versione rapida è quella di cui ci si dovrebbe preoccupare.</p><p>Per ripetere quanto detto all&apos;inizio di questa sezione, ritengo che l&apos;Arc Ultra offra la miglior esperienza cinematografica tra le soundbar a corpo singolo, soprattutto per il prezzo. È la migliore combinazione di design sobrio, riproduzione del suono efficace e effetti 3D, con un prezzo ragionevole per ciò che offre. Le soundbar più costose potrebbero superarla in alcuni aspetti, ma il pacchetto audio nel suo complesso è eccellente.</p><p>La sto recensendo come unità singola per i punteggi che vedete, ma l&apos;ho anche testata con il Sub 4 e i diffusori Era 300 nel sistema Sonos definitivo a piena potenza. Ho fatto anche una prova con solo il Sub 4 e successivamente l&apos;ho integrato nel mio impianto esistente, utilizzando i diffusori posteriori Sonos One.</p><p>Non fraintendetemi: nonostante la tecnologia Sound Motion sia davvero impressionante per la resa dei bassi, il Sub 4 aggiunge una dimensione completamente nuova, con bassi profondi e frequenze che la soundbar da sola non riesce a riprodurre. </p><p>Nella modalità surround full elite, con i diffusori Era 300 anche dietro, si percepisce davvero la potenza complessiva del sistema. Anche con un solo sub (è possibile collegarne un secondo per diffondere meglio i bassi), è possibile percepire la forza delle basse frequenze in ogni parte della stanza, con un&apos;eccellente pienezza fino alla gamma media e una chiara separazione delle frequenze alte dal mix. L&apos;intero sistema è davvero ben bilanciato. Se lo confronto con il Samsung HW-Q990C, direi che il profilo sonoro complessivo del Sonos è più soddisfacente. Tuttavia, non di molto, considerando che il sistema Sonos costa decisamente di più. Questo è un po&apos; la prova del motivo per cui le soundbar Samsung di fascia alta sono considerate tra le migliori a cinque stelle per il Dolby Atmos. Ma per chi ha un orecchio più allenato, credo che il suono del sistema Sonos sia superiore.</p><p>Anche con i miei diffusori Sonos One come speakers posteriori, ho notato una leggera differenza nel profilo sonoro rispetto ai diffusori posteriori che uso di solito, ossia la Sonos Arc e il Sub Mini. Dopo aver eseguito la calibrazione TruePlay, i diffusori posteriori mi sono sembrati più potenti e con un po&apos; più di bassi, forse per adattarsi meglio al profilo sonoro più ampio che l&apos;Arc Ultra è in grado di generare, rispetto all&apos;Arc originale. Ritengo che sostituire l&apos;Arc con l&apos;Arc Ultra nella mia configurazione sarebbe un upgrade, anche se, come persona particolarmente appassionata di suono e configurazioni, lo apprezzerei molto. Probabilmente, una persona meno appassionata di home theater potrebbe non considerare il cambiamento altrettanto significativo.</p><ul><li>Performance: 5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5vHAdwagAGMHwtsBoAwjiJ" name="Sonos Arc Ultra 4.JPG" alt="Sonos Arc Ultra volume control close-up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5vHAdwagAGMHwtsBoAwjiJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-design"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Design</span></h2><ul><li>Molto ben fatto e sottile</li><li>Alcuni pulsanti chiave nascosti sul retro</li><li>Più corto ma più largo dell'Arco originale</li></ul><p>Secondo Sonos, il Sonos Arc Ultra è più piccolo del 18% in termini di volume rispetto al Sonos Arc originale, il che si traduce in una minore altezza (un aspetto molto apprezzato) e in una profondità ridotta (anch&apos;essa gradita da chi ha supporti TV ingombranti, anche se la soundbar è ancora un po&apos; profonda, poiché presenta una barra robusta sul retro). Tuttavia, è più largo rispetto al Sonos Arc. È comunque adatto a televisori da 55 pollici in su, e la ridotta altezza può fare la differenza con alcuni modelli di TV.</p><p>L&apos;Arc Ultra è disponibile in bianco e nero e ha un aspetto complessivo molto semplice ed elegante. Una griglia rigida e curvata copre tutta la struttura, facendola sembrare quasi invisibile nell&apos;ambiente, cosa che la maggior parte delle persone apprezza. Il nuovo design, però, sembra raccogliere più facilmente le impronte digitali rispetto a quello dell&apos;Arc originale, quindi è consigliabile prestare attenzione, soprattutto se si hanno bambini con le mani sporche.</p><p>Il pulsante per attivare la modalità di accoppiamento Bluetooth si trova sul retro, il che può risultare scomodo per una soundbar, specialmente se montata a parete. È comunque possibile effettuare l&apos;accoppiamento tramite l&apos;app Sonos, ma sarebbe stato meglio se il pulsante fosse stato posizionato sulla parte superiore per una maggiore comodità. La disposizione dei pulsanti è stata comunque rivisitata, con il controllo del volume spostato sulla destra, per qualche motivo. Al centro rimangono i pulsanti per la riproduzione/pausa e per saltare i brani.</p><p>L&apos;interruttore per disattivare i microfoni del controllo vocale si trova anch&apos;esso sul retro ed è attivo di default, quindi chi è attento alla privacy dovrà ricordarsi di disattivarlo prima di posizionare la soundbar. Sul retro troviamo anche una porta Ethernet, mentre le porte di alimentazione e HDMI si trovano ai lati della fessura per la porta bit, come nel modello originale.</p><p>L&apos;Arc Ultra è compatibile con il montaggio a parete utilizzando gli stessi supporti dell&apos;Arc originale, il che rappresenta un vantaggio per chi possiede già il sistema di montaggio. Tuttavia, alcune parti del supporto potrebbero risultare visibili a causa delle dimensioni differenti della nuova soundbar.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5dzfkXXHRLZw9bYQYScNmJ" name="Sonos Arc Ultra 7.JPG" alt="Sonos Arc Ultra rear, showing the mount and recessed connections." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5dzfkXXHRLZw9bYQYScNmJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-configurazione-e-usabilita"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Configurazione e usabilità</span></h2><ul><li>Utilizzare l'app Sonos per iniziare</li><li>TruePlay è ora più semplice e molto utile</li><li>Una volta collegato al televisore, lo sforzo richiesto è minimo</li></ul><p>Se avete seguito le recenti novità di Sonos, avrete sicuramente notato le forti opinioni sulla nuova app Sonos. È quasi impossibile pubblicare un video su Sonos senza che una pioggia di commenti affermi che nessuno dovrebbe più comprare i suoi prodotti a causa dello stato del software. All&apos;inizio del 2024, al momento del lancio, l&apos;app mancava di molte funzionalità e molti utenti hanno riscontrato difficoltà ad accedere o a modificare le impostazioni dei loro sistemi. Tuttavia, al momento della scrittura di questa recensione, Sonos afferma di aver aggiunto il 90% delle funzioni mancanti e si impegna a rilasciare aggiornamenti ogni due settimane per correggere bug e migliorare le prestazioni, aggiungendo al contempo le funzioni rimanenti.</p><p>Personalmente, non ho avuto alcun problema a configurare l&apos;Arc Ultra a casa tramite l&apos;app, a fare le regolazioni necessarie e a sperimentare diverse configurazioni surround mentre testavo vari set-up Sonos. Tuttavia, ho riscontrato delle difficoltà nel configurare il sistema surround nelle sale di prova del nostro ufficio, dove la connessione tra i componenti si interrompeva frequentemente. Questo, però, è un problema piuttosto comune con la rete Wi-Fi del nostro ufficio, e non è esclusivo di Sonos. Per fare un paragone, ho avuto difficoltà anche a far connettere le soundbar Samsung sull&apos;app SmartThings, un&apos;esperienza che può risultare complicata con la tecnologia per la casa intelligente, quindi non attribuisco la colpa a Sonos in questo caso, ma è giusto segnalarlo per completezza. A casa, invece, con la mia configurazione standard di router mesh, non ho avuto alcun problema.</p><p>L&apos;usabilità delle soundbar Sonos continua a essere un po&apos; contrastante. Se si progettasse un&apos;app pensata esclusivamente per il controllo della soundbar, anziché per la riproduzione musicale, probabilmente le impostazioni come il miglioramento del parlato non sarebbero così "nascoste" tra le opzioni. Mi piacerebbe anche che Sonos rivedesse l&apos;approccio alla schermata "Now Playing" quando si è collegati tramite HDMI, dando maggiore visibilità alle impostazioni disponibili piuttosto che alla mancanza di opere d&apos;arte.</p><p>Tuttavia, una volta configurata, l&apos;app è stata abbastanza facile da usare e la maggior parte delle persone probabilmente non avrà bisogno di tornare nell&apos;app, soprattutto se non hanno altri dispositivi da collegare. Come ho detto, ho trovato il parlato abbastanza chiaro anche senza attivare il miglioramento del parlato e non ho ritenuto necessario regolare l&apos;equalizzazione. TruePlay è suggerito durante la configurazione e ha funzionato correttamente con il mio telecomando (tramite HDMI-CEC, anche se gli infrarossi sono abilitati per impostazione predefinita) senza bisogno di ulteriori modifiche.</p><ul><li>Configurazione e usabilità: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tgiBSxv7wzBBZ8WjdPYYnJ" name="Sonos Arc Ultra 8.JPG" alt="Sonos Arc Ultra with Sub 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tgiBSxv7wzBBZ8WjdPYYnJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-valore"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Valore</span></h2><ul><li>Premium, ma con un prezzo competitivo</li><li>Il suono migliore che si possa ottenere a questo prezzo</li><li>Prodotti pronti per il surround disponibili allo stesso prezzo</li></ul><p>Il Sonos Arc Ultra non è economico, ma se cercate un suono Dolby Atmos potente, ampio e chiaro da una soundbar singola dal design discreto, non troverete di meglio a questo prezzo, a meno che non abbiate problemi con il numero di porte HDMI. </p><p>È possibile ottenere una configurazione surround completa a un prezzo simile, ma l&apos;Arc Ultra è pensato per chi non vuole doversi preoccupare di gestire quattro casse, incluso un subwoofer ingombrante. E credo che sia la migliore soundbar a box singolo che possiate aggiungere al vostro televisore a questo prezzo, il che la rende un&apos;offerta davvero interessante.</p><p>Tuttavia, come già accennato, se state già utilizzando tutte le porte HDMI disponibili, questo valore potrebbe essere compromesso, poiché l&apos;Arc Ultra potrebbe causarvi nuovi problemi. Per il prezzo che ha, ci si aspetterebbe che offra una soluzione completa anche sotto questo aspetto.</p><ul><li>Valore: 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sonos-arc-ultra"><span>Perché comprare il Sonos Arc Ultra?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Sezione</td><td  >Note</td><td  >Punteggio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Ottimo per la connettività e le opzioni utili, ma senza HDMI passthrough o DTS.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance </td><td  >Suono ricco e pieno con eccellente chiarezza del parlato e superbi effetti Dolby Atmos.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Di bell'aspetto, ma alcuni pulsanti sul retro starebbero meglio in alto.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Configurazione e usabilità</td><td  >La configurazione avviene tramite l'app Sonos, quindi è plug and play, ma alcune opzioni sono troppo nascoste nell'app.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il miglior valore della categoria per il suono, ma frenato dalla mancanza di HDMI passthrough.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete il miglior suono da una soundbar a unità singola</p><p>A questo prezzo, e senza diffusori satellite aggiuntivi, non c'è niente di meglio di quello che può fare il Sonos Arc Ultra.</p></div><div class="product"><p>Volete un parlato più chiaro e gli effetti cinematografici del Dolby Atmos</p><p>L'Arc Ultra è un grande passo avanti rispetto all'Arc per quanto riguarda il dialogo, e allo stesso tempo potenzia le capacità di posizionamento del Dolby Atmos.</p></div><div class="product"><p>Volete le competenze extra di Sonos</p><p>Parte di un sistema musicale multi-room? Verificare. Possibilità di aggiungere altri diffusori in futuro per migliorare il suono? Verificare. Regolazione della sala TruePlay? Controllo del suono.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Siete a corto di porte HDMI</p><p>L'assenza di HDMI passthrough potrebbe essere un fattore di rottura.</p></div><div class="product"><p>Volete il suono più conveniente e potete avere più di un sistema</p><p>Il Sonos Arc Ultra ha un ottimo rapporto qualità-prezzo per un sistema monoblocco, ma se si può vivere con più hardware, si può ottenere un suono più grande a parità di prezzo.</p></div><div class="product"><p>Siete dei puristi dell'home theater per quanto riguarda il DTS</p><p>La continua mancanza di supporto DTS da parte di Sonos infastidisce coloro che possiedono supporti fisici in DTS:X.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-altre-considerazioni"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Altre considerazioni</span></h2><div class="product"><p>Sony Bravia Theater Bar 8</p><p>Nella nostra <a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/sony-bravia-theater-bar-8-review-a-competent-performer-struggling-to-be-heard-in-a-crowded-market" data-dimension112="1a110c71-7724-40f5-be5d-26a06ab1d230" data-action="Deal Block" data-label="recensione della Sony Bravia Theater Bar 8" data-dimension48="recensione della Sony Bravia Theater Bar 8" data-dimension25="">recensione della Sony Bravia Theater Bar 8</a>non ci siamo entusiasmati per questa soundbar, ma è più economica della Sonos Arc Ultra e offre il passaggio HDMI 4K 120Hz, In alternativa, la sorella più costosa, la Sony Bravia Theater Bar 9, è l'opzione dal suono più potente, ma è più costosa della Sonos.</p></div><div class="product"><p>Sonos Beam 2</p><p>Volete essere ancora più compatti e avere le opzioni di espansione di Sonos? La Beam 2 offre un suono sorprendentemente pieno per una soundbar così compatta e supporta Dolby Atmos, ma non con l'efficacia della Arc Ultra. Ma il prezzo è dimezzato, per cui non c'è nulla di strano: leggete la nostra<a href="https://www.techradar.com/reviews/sonos-beam-gen-2" data-dimension112="3db06214-a941-4430-97a4-3d0ee29758a0" data-action="Deal Block" data-label="recensione di" data-dimension48="recensione di" data-dimension25="">recensione di</a> <a href="https://www.techradar.com/reviews/sonos-beam-gen-2">Sonos Beam 2</a> se volete saperne di più.</p></div><div class="product"><p>Samsung HW-Q990D</p><p>Se riuscite a trovare questo sistema surround Dolby Atmos completo a un prezzo vicino a quello del Sonos Arc Ultra, sappiate che vi offrirà un'esperienza home theater Dolby Atmos davvero sbalorditiva, a patto che riusciate a convivere con quattro scatole invece di una. Gli abbiamo dato cinque stelle nella nostra<a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/samsung-q990d-review" data-dimension112="ae3102a5-e5e9-45a4-ad86-d2c930be1ff6" data-action="Deal Block" data-label="recensione di" data-dimension48="recensione di" data-dimension25="">recensione di</a> <a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/samsung-q990d-review">Samsung HW-Q990D</a>.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/recensione-sonos-arc-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Sonos Arc Ultra è più cinematografico sotto ogni aspetto. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Soundbars]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-rapida"><span>Sonos Arc Ultra: Recensione rapida</span></h2><p>La Sonos Arc Ultra è la nuova ammiraglia della linea di soundbar Sonos e prende tutto ciò che di buono c&apos;era nella Arc originale, portandolo a un livello superiore. Offre effetti Dolby Atmos migliorati, bassi più potenti, una chiarezza del parlato superiore e una connettività potenziata.</p><p>Il Sonos Arc Ultra rappresenta un grande passo avanti per quanto riguarda la qualità del suono musicale rispetto al modello originale, mentre il miglioramento per quanto riguarda i film è più contenuto, seppur ancora evidente. In ogni caso, si colloca tra le migliori soundbar disponibili. </p><p>Vale la pena fare l&apos;upgrade rispetto alla Sonos Arc originale? Dipende da quanto siete appassionati di cinema. Personalmente, ho apprezzato molto il miglior bilanciamento del suono, la maggiore chiarezza del parlato e il miglioramento evidente nel posizionamento degli effetti Dolby Atmos, al punto da fare fatica a tornare indietro. Tuttavia, la Sonos Arc originale rimane un ottimo prodotto e gli spettatori più occasionali potrebbero non notare una differenza così marcata.</p><p>Il Sonos Arc Ultra mantiene però il più grande difetto del modello originale: l&apos;assenza di una porta HDMI passthrough, un aspetto ormai fondamentale in un&apos;epoca in cui le porte HDMI sono diventate sempre più importanti, e che tutti i principali rivali della Sonos offrono. Anche la mancanza del supporto DTS è un peccato, ma non rappresenta un grosso problema per la maggior parte degli utenti. Continuo a consigliare vivamente il Sonos Arc Ultra, ma la sua limitazione HDMI potrebbe renderlo meno adatto a certe configurazioni.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;app di Sonos, non ho avuto alcun problema nel configurarla, esplorare diverse impostazioni e modificarle a piacere.</p><p>Sto recensendo la Sonos Arc Ultra come soundbar singola, sebbene l&apos;abbia provata anche con il Sub 4 e i diffusori posteriori. Ne parlerò anche in questa recensione. </p><p>Ritengo che la Sonos Arc Ultra offra la migliore esperienza cinematografica che si possa ottenere da una soundbar a corpo singolo per meno di 1.000 euro. Tuttavia, nel Regno Unito è possibile acquistare la Samsung HW-Q990D per lo stesso prezzo durante le promozioni, e se non vi dispiace un sistema surround a quattro casse, avrete un&apos;esperienza sonora decisamente più coinvolgente. Un altro concorrente importante a livello globale è la Sony Bravia Theater Bar 9, una soundbar single-box come l&apos;Arc Ultra, che però include la porta HDMI mancante e supporta il 4K a 120Hz. Sebbene abbia un prezzo ufficiale molto più alto rispetto alla Sonos Arc Ultra, durante le stagioni di sconto si può trovare al medesimo prezzo. Tuttavia, la Bravia Theater Bar 9 è ancora più grande dell&apos;Arc Ultra.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2974px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hPJ8Mrx9p88nhsEriEkReJ" name="Sonos Arc Ultra 5.JPG" alt="Sonos Arc Ultra in front of a 55-inch TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hPJ8Mrx9p88nhsEriEkReJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2974" height="1673" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><ul><li>In uscita il 29 ottobre 2024</li><li>Prezzo di 999 euro circa</li></ul><p>Il Sonos Arc Ultra ha un prezzo piuttosto competitivo di 999 euro circa, soprattutto considerando che altre soundbar one-box di fascia alta possono costare molto di più.</p><p>Ovviamente, non si tratta di un prodotto economico, e modelli come la Samsung HW-Q800D si possono trovare a un prezzo decisamente inferiore, ma la differenza sta nel fatto che quest&apos;ultima non è una soundbar a corpo singolo. Creare un suono di alta qualità in un&apos;unità compatta che non sia ingombrante (come la Devialet Dione) è una sfida. In questo senso, per una soundbar di alta qualità, la Arc Ultra si posiziona come una delle opzioni più competitive.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-specifiche"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni (W x H x D)</td><td  >2.95 x 46.38 x 4.35 pollici (75 x 1178 x 110.6mm)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Canali dei diffusori </td><td  >9.1.4</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessione:</td><td  >1x HDMI with eARC, Ethernet, Wi-Fi, Bluetooth</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dolby Atmos/DTS:X</td><td  >Yes/No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sub incluso:</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altoparlanti posteriori inclusi</td><td  >No</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Sonos multi-room, TruePlay tuning, AirPlay 2</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3946px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="BmdiaLqoXioJKYfyZJvQmJ" name="Sonos Arc Ultra 2.JPG" alt="Sonos Arc Ultra showing the Sonos logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BmdiaLqoXioJKYfyZJvQmJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3946" height="2220" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-caratteristiche"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>9.1.4 canali di altoparlanti, con woofer Sound Motion</li><li>Tutte le consuete capacità speciali di Sonos, più il Bluetooth</li><li>Supporto Dolby Atmos, ma non DTS</li></ul><p>Come la Sonos Arc originale, anche l&apos;Arc Ultra è una soundbar Dolby Atmos con connettività HDMI eARC, supporto per il sistema wireless Sonos multi-room e controllo vocale opzionale tramite Alexa o l’assistente vocale Sonos, sebbene quest&apos;ultimo sia più limitato. </p><p>La principale novità dell&apos;Arc Ultra è il driver Sound Motion, che migliora notevolmente le prestazioni dei bassi nonostante le dimensioni compatte, insieme a una configurazione dei diffusori generalmente migliorata, che ora promette 9.1.4 canali di suono, rispetto ai 5.0.2 della Sonos Arc originale. </p><p>Una novità importante per la Sonos Arc Ultra è la connettività Bluetooth, una prima assoluta per una soundbar Sonos, che ora è presente di serie anche nei nuovi diffusori Sonos, come i Sonos Era 100 e Sonos Era 300. Naturalmente, l&apos;Arc Ultra è compatibile con i subwoofer Sonos (incluso il nuovo Sub 4 e i modelli precedenti) e può essere collegata ai diffusori posteriori per creare un vero sistema audio surround. La Sonos Arc Ultra è anche la prima soundbar Sonos a non essere compatibile con i diffusori Sonos Play:1 o Play:5, ma può funzionare con i Sonos One, Sonos Five, i modelli Era o con due diffusori cablati collegati a un amplificatore Sonos.</p><p>La tecnologia TruePlay, che regola l&apos;audio in base all&apos;ambiente, è ora disponibile anche su Android, con una nuova versione "rapida" che semplifica notevolmente il processo, disponibile anche su iOS. Su iOS, TruePlay mi ha chiesto di tenere il telefono dove mi trovavo mentre eseguivo una serie di misurazioni, senza dover camminare per la stanza agitando il telefono, come nel sistema TruePlay completo.</p><p>Un grande difetto dell&apos;Arc Ultra è la mancanza di porte HDMI passthrough. La maggior parte delle soundbar di fascia alta ha almeno due porte HDMI: una per collegare il televisore e l&apos;altra per il passaggio del video, così da non perdere l&apos;uso di una porta HDMI per dispositivi come console o box video. Questo problema è particolarmente fastidioso con i televisori moderni, che hanno solo due porte HDMI 2.1 per supportare il 4K a 120Hz, e una di queste è generalmente occupata dall&apos;HDMI eARC, rendendo difficile collegare più dispositivi. Mentre alcuni televisori LG e Samsung hanno quattro porte HDMI 2.1, il problema rimane per i modelli di televisori attuali. </p><p>Nel 2024, quattro dispositivi video non sono una quantità inusuale per chi desidera collegare più dispositivi al proprio televisore, eppure con l&apos;Arc Ultra si può collegare solo un massimo di tre dispositivi. È un problema frustrante, che ho sollevato anche per la Sonos Arc originale quando fu lanciata nel 2020. Ho parlato con Sonos in merito, e l&apos;azienda ha spiegato che l&apos;HDMI passthrough aggiunge complessità, e che l’obiettivo è rendere le sue soundbar il più semplici possibile. Tuttavia, questo discorso vale solo se non si ha a che fare con la necessità di gestire più dispositivi rispetto alle porte disponibili. Penso che Sonos abbia delegato questa complessità agli utenti. Se l&apos;Arc Ultra avesse avuto una porta HDMI passthrough, avrei seriamente considerato di darle una valutazione complessiva di cinque stelle.</p><p>Un altro aspetto negativo è la mancanza di decodifica DTS. Questo non rappresenta un grande problema se il televisore o il dispositivo di riproduzione è in grado di decodificare il DTS-HD in LPCM, come accade con molti altri modelli. Durante il test, mi sono divertito a riprodurre Blu-ray con DTS-HD, ottenendo un suono potente e di alta qualità, come mi aspettavo. La mancanza del supporto DTS:X è l’aspetto più fastidioso per i puristi, soprattutto perché viene utilizzato su Disney Plus per alcuni film, ma per la maggior parte degli utenti non rappresenta un problema significativo.</p><p>Infine, l&apos;Arc Ultra è compatibile con la funzione audio-swap delle cuffie Sonos Ace, che consente di ascoltare l&apos;audio spaziale tramite le cuffie mentre si guarda la TV, evitando di disturbare gli altri in casa. La nostra recensione delle Sonos Ace approfondisce come funziona questa funzione, ma non è influenzata dalle prestazioni della Sonos Arc Ultra, quindi non mi soffermerò ulteriormente su questo aspetto.</p><ul><li>Caratteristiche: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3487px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="haLqHxfN2USJVgo3AdhWjJ" name="Sonos Arc Ultra 9.JPG" alt="Sonos Arc Ultra with Sonos Sub 4 and Sonos Era 300 speakers" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haLqHxfN2USJVgo3AdhWjJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3487" height="1961" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-performance"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Performance</span></h2><ul><li>Eccellente gamma dinamica</li><li>Effetto Dolby Atmos molto forte</li><li>Discorso e dettagli molto chiari</li></ul><p>A mio parere, la Sonos Arc Ultra è la soundbar a corpo singolo con il miglior suono che si possa trovare a meno di 1.000 euro. Offre un suono equilibrato e coinvolgente, con un parlato chiaro e una superbia ampiezza e altezza. Il Devialet Dione potrebbe offrire prestazioni superiori in termini di qualità sonora, ma con un prezzo doppio e dimensioni più grandi, risulta più difficile da giustificare sotto vari punti di vista.</p><p>Gli effetti surround Dolby Atmos non sembrano provenire direttamente da dietro di voi, ma danno l&apos;impressione di raggiungervi, soprattutto quando ci sono effetti di movimento. I canali in altezza sono precisi e ben definiti, nonostante siano in parte virtuali: Sonos dichiara quattro canali in altezza, ma in realtà ci sono solo due driver, con quelli in larghezza che si combinano con quelli in altezza per dare l’illusione di quattro canali, e il risultato funziona molto bene.</p><p>Il suono è stratificato in modo impressionante in Dolby Atmos, creando un senso di spazialità 3D che si diffonde in tutto lo spazio di fronte a voi.</p><p>Rispetto alla Sonos Arc originale, ogni aspetto è migliorato. Non è un cambiamento radicale, ma si tratta comunque di un passo avanti significativo. Questo è particolarmente evidente nella chiarezza del parlato e negli effetti Dolby Atmos nei film: tutto sembra più ampio e più coinvolgente rispetto alla vecchia soundbar.</p><p>Ho testato i nuovi strumenti di miglioramento del parlato offerti da Sonos per l&apos;Arc Ultra, e sono molto efficaci, anche se influenzano il bilanciamento complessivo del suono (come accade con tutti gli strumenti di questo tipo). Tuttavia, ho scoperto che non ne avevo realmente bisogno con l&apos;Arc Ultra. Sebbene sia un cliché affermare che il parlato nei film di Christopher Nolan sia difficile da comprendere, ho provato sia il vecchio che il nuovo Arc con questi film, e c&apos;è stato un grande miglioramento nella comprensibilità del parlato con l&apos;Arc Ultra, che ha reso il tutto molto più facile da seguire (in generale).</p><p>Sorprendentemente, il nuovo woofer non ha avuto un impatto così grande nei film che già enfatizzano i bassi, ma ha contribuito a rendere il suono più ricco e corposo in generale. I bassi generati dall&apos;Arc Ultra sono meglio integrati nella gamma media, il che conferisce un bilanciamento migliore nelle scene con bassi potenti, rendendo il suono complessivamente più forte e, in generale, eccellente. I bassi sono ben distribuiti, evitando di risultare troppo direzionali, e l&apos;impatto è davvero piacevole per una soundbar relativamente compatta.</p><p>Il driver per i bassi Sound Motion, tuttavia, ha davvero fatto la differenza durante l&apos;ascolto della musica. La differenza rispetto all&apos;Arc originale è evidente, con un enorme miglioramento in tutta la gamma di frequenze. Per quanto riguarda la musica, l&apos;Arc originale suonava in modo piuttosto poco chiaro e contenuto, mentre l&apos;Arc Ultra riesce a riprodurre un suono molto più aperto e definito, anche a volume elevato. Detto ciò, l&apos;Arc Ultra è praticamente alla pari in qualità musicale con il Sonos Era 300, che costa la metà. Ovviamente, è più facile ottenere un suono pieno e ricco quando si dispone di altoparlanti più grandi e alti, cosa che una soundbar come l&apos;Arc Ultra non può sempre fare con la stessa facilità.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3192px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5RSpbRivGuW6uEA2h7VrgJ" name="Sonos Arc Ultra 6.JPG" alt="Sonos Arc Ultra viewed from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5RSpbRivGuW6uEA2h7VrgJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3192" height="1796" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;esecuzione della sintonizzazione TruePlay aiuta a far emergere con maggiore chiarezza il Dolby Atmos e i dettagli più sottili, quindi la consiglio vivamente. Nella mia configurazione, non c&apos;era una differenza evidente tra la versione rapida e quella completa, quindi, come ho già detto, la versione rapida è quella di cui ci si dovrebbe preoccupare.</p><p>Per ripetere quanto detto all&apos;inizio di questa sezione, ritengo che l&apos;Arc Ultra offra la miglior esperienza cinematografica tra le soundbar a corpo singolo, soprattutto per il prezzo. È la migliore combinazione di design sobrio, riproduzione del suono efficace e effetti 3D, con un prezzo ragionevole per ciò che offre. Le soundbar più costose potrebbero superarla in alcuni aspetti, ma il pacchetto audio nel suo complesso è eccellente.</p><p>La sto recensendo come unità singola per i punteggi che vedete, ma l&apos;ho anche testata con il Sub 4 e i diffusori Era 300 nel sistema Sonos definitivo a piena potenza. Ho fatto anche una prova con solo il Sub 4 e successivamente l&apos;ho integrato nel mio impianto esistente, utilizzando i diffusori posteriori Sonos One.</p><p>Non fraintendetemi: nonostante la tecnologia Sound Motion sia davvero impressionante per la resa dei bassi, il Sub 4 aggiunge una dimensione completamente nuova, con bassi profondi e frequenze che la soundbar da sola non riesce a riprodurre. </p><p>Nella modalità surround full elite, con i diffusori Era 300 anche dietro, si percepisce davvero la potenza complessiva del sistema. Anche con un solo sub (è possibile collegarne un secondo per diffondere meglio i bassi), è possibile percepire la forza delle basse frequenze in ogni parte della stanza, con un&apos;eccellente pienezza fino alla gamma media e una chiara separazione delle frequenze alte dal mix. L&apos;intero sistema è davvero ben bilanciato. Se lo confronto con il Samsung HW-Q990C, direi che il profilo sonoro complessivo del Sonos è più soddisfacente. Tuttavia, non di molto, considerando che il sistema Sonos costa decisamente di più. Questo è un po&apos; la prova del motivo per cui le soundbar Samsung di fascia alta sono considerate tra le migliori a cinque stelle per il Dolby Atmos. Ma per chi ha un orecchio più allenato, credo che il suono del sistema Sonos sia superiore.</p><p>Anche con i miei diffusori Sonos One come speakers posteriori, ho notato una leggera differenza nel profilo sonoro rispetto ai diffusori posteriori che uso di solito, ossia la Sonos Arc e il Sub Mini. Dopo aver eseguito la calibrazione TruePlay, i diffusori posteriori mi sono sembrati più potenti e con un po&apos; più di bassi, forse per adattarsi meglio al profilo sonoro più ampio che l&apos;Arc Ultra è in grado di generare, rispetto all&apos;Arc originale. Ritengo che sostituire l&apos;Arc con l&apos;Arc Ultra nella mia configurazione sarebbe un upgrade, anche se, come persona particolarmente appassionata di suono e configurazioni, lo apprezzerei molto. Probabilmente, una persona meno appassionata di home theater potrebbe non considerare il cambiamento altrettanto significativo.</p><ul><li>Performance: 5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5vHAdwagAGMHwtsBoAwjiJ" name="Sonos Arc Ultra 4.JPG" alt="Sonos Arc Ultra volume control close-up" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5vHAdwagAGMHwtsBoAwjiJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-design"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Design</span></h2><ul><li>Molto ben fatto e sottile</li><li>Alcuni pulsanti chiave nascosti sul retro</li><li>Più corto ma più largo dell'Arco originale</li></ul><p>Secondo Sonos, il Sonos Arc Ultra è più piccolo del 18% in termini di volume rispetto al Sonos Arc originale, il che si traduce in una minore altezza (un aspetto molto apprezzato) e in una profondità ridotta (anch&apos;essa gradita da chi ha supporti TV ingombranti, anche se la soundbar è ancora un po&apos; profonda, poiché presenta una barra robusta sul retro). Tuttavia, è più largo rispetto al Sonos Arc. È comunque adatto a televisori da 55 pollici in su, e la ridotta altezza può fare la differenza con alcuni modelli di TV.</p><p>L&apos;Arc Ultra è disponibile in bianco e nero e ha un aspetto complessivo molto semplice ed elegante. Una griglia rigida e curvata copre tutta la struttura, facendola sembrare quasi invisibile nell&apos;ambiente, cosa che la maggior parte delle persone apprezza. Il nuovo design, però, sembra raccogliere più facilmente le impronte digitali rispetto a quello dell&apos;Arc originale, quindi è consigliabile prestare attenzione, soprattutto se si hanno bambini con le mani sporche.</p><p>Il pulsante per attivare la modalità di accoppiamento Bluetooth si trova sul retro, il che può risultare scomodo per una soundbar, specialmente se montata a parete. È comunque possibile effettuare l&apos;accoppiamento tramite l&apos;app Sonos, ma sarebbe stato meglio se il pulsante fosse stato posizionato sulla parte superiore per una maggiore comodità. La disposizione dei pulsanti è stata comunque rivisitata, con il controllo del volume spostato sulla destra, per qualche motivo. Al centro rimangono i pulsanti per la riproduzione/pausa e per saltare i brani.</p><p>L&apos;interruttore per disattivare i microfoni del controllo vocale si trova anch&apos;esso sul retro ed è attivo di default, quindi chi è attento alla privacy dovrà ricordarsi di disattivarlo prima di posizionare la soundbar. Sul retro troviamo anche una porta Ethernet, mentre le porte di alimentazione e HDMI si trovano ai lati della fessura per la porta bit, come nel modello originale.</p><p>L&apos;Arc Ultra è compatibile con il montaggio a parete utilizzando gli stessi supporti dell&apos;Arc originale, il che rappresenta un vantaggio per chi possiede già il sistema di montaggio. Tuttavia, alcune parti del supporto potrebbero risultare visibili a causa delle dimensioni differenti della nuova soundbar.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5dzfkXXHRLZw9bYQYScNmJ" name="Sonos Arc Ultra 7.JPG" alt="Sonos Arc Ultra rear, showing the mount and recessed connections." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5dzfkXXHRLZw9bYQYScNmJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-configurazione-e-usabilita"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Configurazione e usabilità</span></h2><ul><li>Utilizzare l'app Sonos per iniziare</li><li>TruePlay è ora più semplice e molto utile</li><li>Una volta collegato al televisore, lo sforzo richiesto è minimo</li></ul><p>Se avete seguito le recenti novità di Sonos, avrete sicuramente notato le forti opinioni sulla nuova app Sonos. È quasi impossibile pubblicare un video su Sonos senza che una pioggia di commenti affermi che nessuno dovrebbe più comprare i suoi prodotti a causa dello stato del software. All&apos;inizio del 2024, al momento del lancio, l&apos;app mancava di molte funzionalità e molti utenti hanno riscontrato difficoltà ad accedere o a modificare le impostazioni dei loro sistemi. Tuttavia, al momento della scrittura di questa recensione, Sonos afferma di aver aggiunto il 90% delle funzioni mancanti e si impegna a rilasciare aggiornamenti ogni due settimane per correggere bug e migliorare le prestazioni, aggiungendo al contempo le funzioni rimanenti.</p><p>Personalmente, non ho avuto alcun problema a configurare l&apos;Arc Ultra a casa tramite l&apos;app, a fare le regolazioni necessarie e a sperimentare diverse configurazioni surround mentre testavo vari set-up Sonos. Tuttavia, ho riscontrato delle difficoltà nel configurare il sistema surround nelle sale di prova del nostro ufficio, dove la connessione tra i componenti si interrompeva frequentemente. Questo, però, è un problema piuttosto comune con la rete Wi-Fi del nostro ufficio, e non è esclusivo di Sonos. Per fare un paragone, ho avuto difficoltà anche a far connettere le soundbar Samsung sull&apos;app SmartThings, un&apos;esperienza che può risultare complicata con la tecnologia per la casa intelligente, quindi non attribuisco la colpa a Sonos in questo caso, ma è giusto segnalarlo per completezza. A casa, invece, con la mia configurazione standard di router mesh, non ho avuto alcun problema.</p><p>L&apos;usabilità delle soundbar Sonos continua a essere un po&apos; contrastante. Se si progettasse un&apos;app pensata esclusivamente per il controllo della soundbar, anziché per la riproduzione musicale, probabilmente le impostazioni come il miglioramento del parlato non sarebbero così "nascoste" tra le opzioni. Mi piacerebbe anche che Sonos rivedesse l&apos;approccio alla schermata "Now Playing" quando si è collegati tramite HDMI, dando maggiore visibilità alle impostazioni disponibili piuttosto che alla mancanza di opere d&apos;arte.</p><p>Tuttavia, una volta configurata, l&apos;app è stata abbastanza facile da usare e la maggior parte delle persone probabilmente non avrà bisogno di tornare nell&apos;app, soprattutto se non hanno altri dispositivi da collegare. Come ho detto, ho trovato il parlato abbastanza chiaro anche senza attivare il miglioramento del parlato e non ho ritenuto necessario regolare l&apos;equalizzazione. TruePlay è suggerito durante la configurazione e ha funzionato correttamente con il mio telecomando (tramite HDMI-CEC, anche se gli infrarossi sono abilitati per impostazione predefinita) senza bisogno di ulteriori modifiche.</p><ul><li>Configurazione e usabilità: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tgiBSxv7wzBBZ8WjdPYYnJ" name="Sonos Arc Ultra 8.JPG" alt="Sonos Arc Ultra with Sub 4" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tgiBSxv7wzBBZ8WjdPYYnJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-valore"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Valore</span></h2><ul><li>Premium, ma con un prezzo competitivo</li><li>Il suono migliore che si possa ottenere a questo prezzo</li><li>Prodotti pronti per il surround disponibili allo stesso prezzo</li></ul><p>Il Sonos Arc Ultra non è economico, ma se cercate un suono Dolby Atmos potente, ampio e chiaro da una soundbar singola dal design discreto, non troverete di meglio a questo prezzo, a meno che non abbiate problemi con il numero di porte HDMI. </p><p>È possibile ottenere una configurazione surround completa a un prezzo simile, ma l&apos;Arc Ultra è pensato per chi non vuole doversi preoccupare di gestire quattro casse, incluso un subwoofer ingombrante. E credo che sia la migliore soundbar a box singolo che possiate aggiungere al vostro televisore a questo prezzo, il che la rende un&apos;offerta davvero interessante.</p><p>Tuttavia, come già accennato, se state già utilizzando tutte le porte HDMI disponibili, questo valore potrebbe essere compromesso, poiché l&apos;Arc Ultra potrebbe causarvi nuovi problemi. Per il prezzo che ha, ci si aspetterebbe che offra una soluzione completa anche sotto questo aspetto.</p><ul><li>Valore: 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sonos-arc-ultra"><span>Perché comprare il Sonos Arc Ultra?</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Sezione</td><td  >Note</td><td  >Punteggio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Ottimo per la connettività e le opzioni utili, ma senza HDMI passthrough o DTS.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance </td><td  >Suono ricco e pieno con eccellente chiarezza del parlato e superbi effetti Dolby Atmos.</td><td  >5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Di bell'aspetto, ma alcuni pulsanti sul retro starebbero meglio in alto.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Configurazione e usabilità</td><td  >La configurazione avviene tramite l'app Sonos, quindi è plug and play, ma alcune opzioni sono troppo nascoste nell'app.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il miglior valore della categoria per il suono, ma frenato dalla mancanza di HDMI passthrough.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete il miglior suono da una soundbar a unità singola</p><p>A questo prezzo, e senza diffusori satellite aggiuntivi, non c'è niente di meglio di quello che può fare il Sonos Arc Ultra.</p></div><div class="product"><p>Volete un parlato più chiaro e gli effetti cinematografici del Dolby Atmos</p><p>L'Arc Ultra è un grande passo avanti rispetto all'Arc per quanto riguarda il dialogo, e allo stesso tempo potenzia le capacità di posizionamento del Dolby Atmos.</p></div><div class="product"><p>Volete le competenze extra di Sonos</p><p>Parte di un sistema musicale multi-room? Verificare. Possibilità di aggiungere altri diffusori in futuro per migliorare il suono? Verificare. Regolazione della sala TruePlay? Controllo del suono.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Siete a corto di porte HDMI</p><p>L'assenza di HDMI passthrough potrebbe essere un fattore di rottura.</p></div><div class="product"><p>Volete il suono più conveniente e potete avere più di un sistema</p><p>Il Sonos Arc Ultra ha un ottimo rapporto qualità-prezzo per un sistema monoblocco, ma se si può vivere con più hardware, si può ottenere un suono più grande a parità di prezzo.</p></div><div class="product"><p>Siete dei puristi dell'home theater per quanto riguarda il DTS</p><p>La continua mancanza di supporto DTS da parte di Sonos infastidisce coloro che possiedono supporti fisici in DTS:X.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-sonos-arc-ultra-recensione-altre-considerazioni"><span>Sonos Arc Ultra recensione: Altre considerazioni</span></h2><div class="product"><p>Sony Bravia Theater Bar 8</p><p>Nella nostra <a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/sony-bravia-theater-bar-8-review-a-competent-performer-struggling-to-be-heard-in-a-crowded-market" data-dimension112="1a110c71-7724-40f5-be5d-26a06ab1d230" data-action="Deal Block" data-label="recensione della Sony Bravia Theater Bar 8" data-dimension48="recensione della Sony Bravia Theater Bar 8" data-dimension25="">recensione della Sony Bravia Theater Bar 8</a>non ci siamo entusiasmati per questa soundbar, ma è più economica della Sonos Arc Ultra e offre il passaggio HDMI 4K 120Hz, In alternativa, la sorella più costosa, la Sony Bravia Theater Bar 9, è l'opzione dal suono più potente, ma è più costosa della Sonos.</p></div><div class="product"><p>Sonos Beam 2</p><p>Volete essere ancora più compatti e avere le opzioni di espansione di Sonos? La Beam 2 offre un suono sorprendentemente pieno per una soundbar così compatta e supporta Dolby Atmos, ma non con l'efficacia della Arc Ultra. Ma il prezzo è dimezzato, per cui non c'è nulla di strano: leggete la nostra<a href="https://www.techradar.com/reviews/sonos-beam-gen-2" data-dimension112="3db06214-a941-4430-97a4-3d0ee29758a0" data-action="Deal Block" data-label="recensione di" data-dimension48="recensione di" data-dimension25="">recensione di</a> <a href="https://www.techradar.com/reviews/sonos-beam-gen-2">Sonos Beam 2</a> se volete saperne di più.</p></div><div class="product"><p>Samsung HW-Q990D</p><p>Se riuscite a trovare questo sistema surround Dolby Atmos completo a un prezzo vicino a quello del Sonos Arc Ultra, sappiate che vi offrirà un'esperienza home theater Dolby Atmos davvero sbalorditiva, a patto che riusciate a convivere con quattro scatole invece di una. Gli abbiamo dato cinque stelle nella nostra<a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/samsung-q990d-review" data-dimension112="ae3102a5-e5e9-45a4-ad86-d2c930be1ff6" data-action="Deal Block" data-label="recensione di" data-dimension48="recensione di" data-dimension25="">recensione di</a> <a href="https://www.techradar.com/televisions/soundbars/samsung-q990d-review">Samsung HW-Q990D</a>.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung abbassa i costi: il riciclaggio dell'inchiostro rende i TV QD-OLED più accessibili ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Riciclare non è solo vantaggioso per l&apos;ambiente, ma potrebbe anche contribuire a rendere più economici alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a>. </p><p>Questa è la notizia che arriva da <a href="https://global.samsungdisplay.com/31318">Samsung Display</a>, che ha annunciato di aver sviluppato una tecnologia per riciclare in modo altamente efficiente l&apos;inchiostro dei punti quantici, un materiale che altrimenti verrebbe sprecato durante il processo di produzione. Questo inchiostro è un componente essenziale dei pannelli QD-OLED, e grazie alla nuova tecnologia, Samsung è in grado di recuperare ed elaborare l&apos;80% dell&apos;inchiostro che normalmente andrebbe perso. Questo progresso potrebbe tradursi in televisori QD-OLED più accessibili, specialmente se combinato con ulteriori innovazioni nel settore.</p><h2 id="perch-xe9-samsung-pensa-all-apos-inchiostro">Perché Samsung pensa all&apos;inchiostro</h2><p>La realizzazione di un display QD-OLED richiede molto inchiostro. Come spiega Samsung, lo strato di punti quantici viene realizzato con un processo di stampa a getto d&apos;inchiostro che spruzza inchiostro QD rosso e verde attraverso ugelli di dimensioni micrometriche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MuCEiztdzUpQkfxGZTbSMJ" name="samsung QD ink" alt="QD ink used in the production of QD-OLED TVs" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MuCEiztdzUpQkfxGZTbSMJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung Display)</span></figcaption></figure><p>Finora, circa il 20% dell&apos;inchiostro utilizzato per la produzione dei pannelli QD-OLED di Samsung finiva negli ugelli e veniva scartato, risultando in una quantità enorme di rifiuti e perdite economiche. Recuperare e riutilizzare il 80% di questo materiale significa non solo ridurre i costi, ma anche aumentare l&apos;efficienza del processo produttivo.</p><p>Il nuovo sistema di riciclaggio non è una mera proposta per il futuro: è già operativo nella linea di produzione QD-OLED di Samsung. L&apos;azienda afferma che l&apos;inchiostro QD riciclato mantiene la stessa qualità dell&apos;originale, grazie a una tecnologia di sintesi avanzata che ripristina la purezza e le proprietà ottiche del materiale.</p><p>Ma non è tutto: Samsung punta a migliorare ulteriormente la produttività e il rendimento nella produzione di schermi QD-OLED, aspetti cruciali per i costi dei pannelli utilizzati nei migliori televisori e nei monitor da gioco, dove il QD-OLED sta guadagnando popolarità. Maggiore è l&apos;efficienza produttiva, minori saranno i costi per pannello e, di conseguenza, più accessibili diventeranno i televisori.</p><p>Sebbene il processo di riciclaggio non apporterà cambiamenti drastici da solo, se unito a vari piccoli miglioramenti, potrebbe portare ai QD-OLED più economici che tanti consumatori sperano di vedere. Nel frattempo, se cercate un QD-OLED a un prezzo più accessibile, non dimenticate di monitorare le migliori offerte di TV OLED durante il Black Friday.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-abbassa-i-costi-il-riciclaggio-dellinchiostro-rende-i-tv-qd-oled-piu-accessibili</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung ha sviluppato un sistema intelligente per riciclare una parte cruciale della produzione dei pannelli QD-OLED e questo dovrebbe significare prezzi più bassi per i televisori QD-OLED. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RgmWqJmmkHiGt78gzSdF2K</guid>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung S95D with flower on screen]]></media:title>
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                                <p>Riciclare non è solo vantaggioso per l&apos;ambiente, ma potrebbe anche contribuire a rendere più economici alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a>. </p><p>Questa è la notizia che arriva da <a href="https://global.samsungdisplay.com/31318">Samsung Display</a>, che ha annunciato di aver sviluppato una tecnologia per riciclare in modo altamente efficiente l&apos;inchiostro dei punti quantici, un materiale che altrimenti verrebbe sprecato durante il processo di produzione. Questo inchiostro è un componente essenziale dei pannelli QD-OLED, e grazie alla nuova tecnologia, Samsung è in grado di recuperare ed elaborare l&apos;80% dell&apos;inchiostro che normalmente andrebbe perso. Questo progresso potrebbe tradursi in televisori QD-OLED più accessibili, specialmente se combinato con ulteriori innovazioni nel settore.</p><h2 id="perch-xe9-samsung-pensa-all-apos-inchiostro">Perché Samsung pensa all&apos;inchiostro</h2><p>La realizzazione di un display QD-OLED richiede molto inchiostro. Come spiega Samsung, lo strato di punti quantici viene realizzato con un processo di stampa a getto d&apos;inchiostro che spruzza inchiostro QD rosso e verde attraverso ugelli di dimensioni micrometriche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MuCEiztdzUpQkfxGZTbSMJ" name="samsung QD ink" alt="QD ink used in the production of QD-OLED TVs" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MuCEiztdzUpQkfxGZTbSMJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung Display)</span></figcaption></figure><p>Finora, circa il 20% dell&apos;inchiostro utilizzato per la produzione dei pannelli QD-OLED di Samsung finiva negli ugelli e veniva scartato, risultando in una quantità enorme di rifiuti e perdite economiche. Recuperare e riutilizzare il 80% di questo materiale significa non solo ridurre i costi, ma anche aumentare l&apos;efficienza del processo produttivo.</p><p>Il nuovo sistema di riciclaggio non è una mera proposta per il futuro: è già operativo nella linea di produzione QD-OLED di Samsung. L&apos;azienda afferma che l&apos;inchiostro QD riciclato mantiene la stessa qualità dell&apos;originale, grazie a una tecnologia di sintesi avanzata che ripristina la purezza e le proprietà ottiche del materiale.</p><p>Ma non è tutto: Samsung punta a migliorare ulteriormente la produttività e il rendimento nella produzione di schermi QD-OLED, aspetti cruciali per i costi dei pannelli utilizzati nei migliori televisori e nei monitor da gioco, dove il QD-OLED sta guadagnando popolarità. Maggiore è l&apos;efficienza produttiva, minori saranno i costi per pannello e, di conseguenza, più accessibili diventeranno i televisori.</p><p>Sebbene il processo di riciclaggio non apporterà cambiamenti drastici da solo, se unito a vari piccoli miglioramenti, potrebbe portare ai QD-OLED più economici che tanti consumatori sperano di vedere. Nel frattempo, se cercate un QD-OLED a un prezzo più accessibile, non dimenticate di monitorare le migliori offerte di TV OLED durante il Black Friday.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Anker Nebula Cosmos 4K SE  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-rapida"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE: recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE è un proiettore interessante, specialmente considerando il suo prezzo di 1499 euro. Con la capacità di proiettare immagini 4K potenziate in Dolby Vision fino a 200 pollici, si presenta come una scelta solida per chi cerca un&apos;esperienza cinematografica a casa.</p><p>Rispetto al suo predecessore, il Nebula Cosmos 4K, il SE offre un&apos;alternativa più economica con un sistema di illuminazione ibrido a laser e LED. Tuttavia, la luminosità dichiarata di 1.800 ANSI lumen non riesce a competere con i modelli più potenti, e i test hanno mostrato risultati di luminosità non esaltanti, con picchi di 122 nits.</p><p>Il supporto per Google TV è un punto a favore, rendendo facile l&apos;accesso a diverse app di streaming. Le porte HDMI e USB-C aumentano la versatilità, permettendo connessioni con dispositivi esterni.</p><p>Tuttavia, il proiettore ha alcuni limiti, come un input lag relativamente alto, che può influenzare negativamente i giochi. Anche la precisione del colore e la copertura della gamma cromatica non sono ai livelli dei migliori modelli sul mercato. In sintesi, l&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE offre buone caratteristiche, ma potrebbe non soddisfare le aspettative di chi cerca prestazioni di alta gamma.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X7N84ztmayzLRYcNcVtTtL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_04.JPG" alt="A close-up of the lens and sensors on the front of the projector." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X7N84ztmayzLRYcNcVtTtL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE ha diverse funzionalità utili, come l&apos;autofocus in tempo reale e la correzione automatica della distorsione trapezoidale, che semplificano l&apos;installazione. Tuttavia, ho riscontrato che per proiezioni su uno schermo da 100 pollici, è stato necessario regolare manualmente i punti di distorsione trapezoidale, evidenziando un piccolo limite nel sistema automatico.</p><p>La distanza richiesta di 2,4 metri per una proiezione ottimale può essere un ostacolo se non si dispone dello spazio adeguato. Per chi cerca un&apos;esperienza cinematografica completa senza dover ristrutturare, un proiettore a ottica ultra corta potrebbe essere una scelta migliore.</p><p>Le prestazioni in termini di contrasto e luminosità presentano alcune sfide. Le scene scure tendono a soffrire di grigi pixelati, un problema comune nei proiettori, che può compromettere la visione di film con un&apos;estetica più scura. Tuttavia, il proiettore eccelle nella riproduzione di colori vividi e dettagli, specialmente con il supporto Dolby Vision, che arricchisce l&apos;esperienza visiva.</p><p>In generale, se si dispone dello spazio necessario e si prevede di utilizzarlo in condizioni di luce moderata, il Nebula Cosmos 4K SE è un&apos;ottima opzione. La combinazione di prestazioni visive coinvolgenti e audio di qualità lo rende una scelta consigliata per gli appassionati di cinema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SCPKtqcRnBtWiCErfvDLrL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_09.JPG" alt="A close up of the silicone-lined handle." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SCPKtqcRnBtWiCErfvDLrL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo di listino: 1499 euro circa</li><li>In uscita ad agosto/settembre 2024</li></ul><p>Il Nebula Cosmos 4K SE è stato lanciato ad agosto 2024, con un prezzo di listino di 1.499 euro. Durante eventi come l&apos;Amazon Prime Day, il prezzo è sceso ma al momento il costo sembra essere rimasto stabilmente. </p><p>Sebbene non sia un acquisto impulsivo per molti, il Cosmos 4K SE si presenta come un&apos;opzione competitiva, soprattutto considerando che è più economico rispetto alla maggior parte dei proiettori 4K sul mercato, eccetto uno. Questa accessibilità rende il Nebula Cosmos 4K SE un&apos;opzione interessante per chi cerca un proiettore di alta qualità senza dover affrontare un investimento eccessivo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-specifiche"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni dello schermo supportate</td><td  >20 – 200 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Luminosità (specificata)</td><td  >1,800 ANSI Lumens</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Si, Dolby Vision</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tecnologia ottica</td><td  >HybridBeam (Laser+LED)DLP 0.47-inch DMD</td></tr><tr><td class="firstcol " >4K</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altoparlante</td><td  >15W ×2 (Dolby Audio)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS</td><td  >Google TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessioni</td><td  >Bluetooth, HDMI 2.1(eARC), HDMI 2.1, USB-A, AUX, AC-in</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >10,4 x 8,7 x 6,5 pollici / 264 x 221 x 165 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >4.5kg</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-design-e-caratteristiche"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: design e caratteristiche </span></h2><ul><li>Google TV integrata</li><li>Grande ma tecnicamente portatile</li><li>Efficienti funzioni di autocorrezione e calibrazione</li></ul><p>Il Nebula Cosmos 4K SE si presenta come un proiettore portatile, anche se le sue dimensioni e peso di 4,5 kg lo rendono piuttosto ingombrante. Le misure di 10,4 x 8,7 x 6,5 pollici (264 x 221 x 165 mm) fanno sì che, pur essendo trasportabile, richieda attenzione nel maneggiarlo. Fortunatamente, è dotato di una maniglia in silicone integrata sulla parte superiore, che facilita il trasporto, anche se bisogna essere consapevoli della necessità di una presa di corrente, poiché non dispone di una batteria integrata.</p><p>Per quanto riguarda la tecnologia, il Nebula Cosmos 4K SE sfrutta un sistema ibrido di laser e LED, con una luminosità massima dichiarata di 1.800 ANSI lumen. Sebbene la luminosità sia adeguata per molte situazioni, durante le mie prove ho notato che la proiezione è limitata a 60 pollici a meno che non si rispetti una distanza di 2,4 metri dallo schermo. Questa caratteristica ha richiesto un uso intensivo della correzione trapezoidale manuale, in quanto il proiettore tendeva a posizionare l&apos;immagine in modo errato, specialmente su superfici più grandi.</p><p>Inoltre, il sistema di correzione automatica e l’autofocus si sono rivelati efficaci quando proiettavo su superfici più piccole, come una parete. Tuttavia, quando ho cercato di utilizzare uno schermo da 100 pollici, ho dovuto intervenire manualmente per regolare i quattro punti di distorsione trapezoidale per centrare l&apos;immagine. Questo limite di distanza potrebbe essere frustrante per chi desidera un&apos;esperienza cinematografica senza dover modificare la disposizione della propria sala.</p><p>In sintesi, il Nebula Cosmos 4K SE è un dispositivo versatile che offre funzionalità interessanti e portabilità, ma è essenziale considerare le sue limitazioni di distanza per una proiezione ottimale. Se si dispone dello spazio necessario e della possibilità di gestire la sua alimentazione, può rivelarsi un ottimo alleato per serate di cinema all&apos;aperto o per godere di contenuti in ambienti domestici.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aMzj8dtd5QvtEZ4NTiJXrL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_06.JPG" alt="A close-up of the lense and the depth sensor." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMzj8dtd5QvtEZ4NTiJXrL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anker afferma che è possibile vedere una proiezione da 60 pollici in stanze ben illuminate con finestre e luce diurna indiretta, ma la mia esperienza è stata diversa. I problemi di contrasto e di profondità del nero, già notati durante la visione al buio, sono aumentati in presenza di fonti di luce più intense. Anche con semplici strisce LED dietro il televisore, la qualità dell&apos;immagine è risultata compromessa; qualsiasi sorgente luminosa che superasse un debole raggio di sole ha reso difficile seguire i dettagli di ciò che stavo guardando.</p><p>Inoltre, la presenza di luce influisce sulla funzione di calibrazione del colore della parete, progettata per adattare la proiezione al colore della superficie su cui si proietta. Ho testato questa funzione nella nostra sala musica, che ha una parete verde scuro. Quando ho provato la calibrazione con la luce indiretta del sole che entrava dalla finestra, l&apos;immagine risultava con una fastidiosa sfumatura blu. Tuttavia, ripetendo il processo in assenza di luce, la calibrazione ha funzionato bene, restituendo un&apos;immagine nitida e bilanciata. Questo confronto mette in evidenza le limitazioni del proiettore in ambienti luminosi, suggerendo che per ottenere i migliori risultati sia consigliabile un ambiente più buio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u2bEXfFv4XnuK64gTV65tL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_10.JPG" alt="The Anker Nebula Cosmos 4K SE's remote control sits on a stone-effect surface with a pink background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u2bEXfFv4XnuK64gTV65tL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho trovato il Nebula Cosmos 4K SE molto facile da controllare grazie alla pratica funzione di assistente vocale del telecomando retroilluminato. Ho potuto chiedere a Google di portarmi direttamente ai contenuti che desideravo. Anche l&apos;app Nebula Connect ha dimostrato di funzionare bene come telecomando alternativo.</p><p>Una delle caratteristiche che mi è piaciuta di più è l&apos;integrazione di Google TV, che, nella mia esperienza, è il sistema operativo Android TV più efficiente. Offre accesso a tutte le app di streaming più popolari, come Netflix, Disney+, Prime Video e Apple TV, oltre a un facile accesso a YouTube. Anche la connessione a fonti esterne è semplice, grazie all&apos;ingresso USB-C e alle due porte HDMI, di cui una è HDMI 2.1 (eARC), capace di supportare immagini 4K a 60 hertz con trasmissione senza perdite.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, il Nebula Cosmos 4K SE è dotato di due altoparlanti integrati da 15 watt, abilitati al Dolby Audio. Durante i miei test, la qualità del suono si è rivelata soddisfacente. Se ci fossero stati problemi evidenti, sarei riuscito a notarli facilmente: ho avuto esperienza con molti altoparlanti Bluetooth e so riconoscere quando la qualità audio è scarsa, sia per la nitidezza che per la resa dei bassi e degli alti. In questo caso, non ho riscontrato alcuna mancanza.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori meravigliosamente vividi</li><li>Deludente mancanza di contrasto</li><li>Esperienza cinematografica coinvolgente</li></ul><p>Quando ho avuto l&apos;opportunità di provare il Nebula Cosmos 4K SE, ero davvero entusiasta. Avevo già testato il Nebula Mars 3 Air durante la mia esperienza come freelance e mi era piaciuto molto, quindi avevo grandi aspettative per questo modello.</p><p>Dopo averlo lasciato riscaldare per un&apos;ora, io e il mio collega James abbiamo iniziato a condurre alcuni test per valutare le capacità del proiettore. In modalità Film, la luminosità di picco, misurata su un modello di finestra bianca al 10%, ha raggiunto i 122 nits in SDR. Questo è vicino alla luminosità di picco ottenuta dal più costoso BenQ v5000i. In HDR, la lettura è stata di 119 nits, superando quella del BenQ.</p><p>Le prestazioni cromatiche, tuttavia, non mi hanno entusiasmato particolarmente. A questo prezzo e per un uso occasionale, però, posso accettare le limitazioni del Cosmos 4K SE. Il proiettore ha ottenuto una precisione in scala di grigi di 8 e una precisione del colore di 3,4, un valore che si avvicina al nostro obiettivo di 3.</p><p>La copertura del BT.2020 ha raggiunto il 76,3%, mentre quella della gamma cromatica UHDA-P3 si è fermata all&apos;88,9%. Questo significa che, sebbene i colori fossero soddisfacentemente vividi, non erano così ricchi e variegati come quelli proiettati dall&apos;LG CineBeam Q, che ha registrato un&apos;impressionante copertura del 98,7% durante la visione in modalità HDR Movie. Per quanto riguarda l&apos;input lag, in modalità Gioco Standard si è attestato a 35 ms, mentre in modalità Gioco Estremo è sceso a 18,5 ms. Questi risultati confermano le affermazioni di Anker sul fatto che il 4K SE offre bassa latenza, soddisfacendo così le esigenze della maggior parte dei giocatori occasionali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9fafiBR9tbrBWCkz8U5grL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_07.JPG" alt="A close-up of the projector's ports." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9fafiBR9tbrBWCkz8U5grL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di luminosità e contrasto durante la visione, i risultati con il Nebula Cosmos 4K SE sono stati variabili. Nelle scene più chiare, i bianchi e i colori erano brillanti e soddisfacenti, ma la gestione del contrasto nelle scene scure lasciava molto a desiderare. Il primo film che ho guardato con questo proiettore è stato Damsel su Netflix, con Millie Bobby Brown. Prima di elencare gli aspetti positivi, voglio sottolineare le criticità che ho riscontrato, in particolare il problema di contrasto.</p><p>Quando la protagonista, Elodie, entra in una grotta buia, i dettagli intorno a lei si perdono, sostituiti da aree grigie pixelate. Ottenere neri profondi può essere difficile per i proiettori, soprattutto per quelli che non utilizzano una tecnologia laser completa. Con un rapporto di contrasto di 238:1, non sorprende che il Cosmos 4K SE non si sia distinto in questo ambito.</p><p>Nonostante ciò, ci sono state molte scene che hanno messo in luce i punti di forza del proiettore, probabilmente grazie alla presenza del Dolby Vision. Le sequenze con le larve luminescenti e le caverne di cristallo sono state visivamente straordinarie, con colori vividi e chiarezza che hanno reso Damsel una vera delizia da guardare.</p><p>Durante la sequenza di apertura di Prometheus, la luminosità era impressionante, così come la saturazione dei colori. I dettagli delicati dell&apos;astronave in atterraggio erano nitidi, e anche le caratteristiche del volto dell&apos;ingegnere erano chiaramente visibili. Anche il livello di complessità nelle scene del DNA, con i filamenti colpiti dall&apos;agente patogeno nero, ha catturato la mia attenzione.</p><p>La scena che mi ha colpito di più è stata quella in cui David ha una goccia di Chemical A0-3959X.91 sulla punta del dito. Le inquadrature ravvicinate erano così straordinarie che ho cominciato a pensare a come potrei integrare uno schermo per proiettore nel mio salotto in modo permanente. Anche se le scene più scure di Maleficent e Damsel presentavano notevoli carenze di contrasto, in Prometheus sono state gestite meglio; i dettagli scuri erano più visibili, anche se non perfetti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="StutAyWtMB8mzixK9BkerL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_08.JPG" alt="A close-up of the power button." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/StutAyWtMB8mzixK9BkerL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nonostante la mia evidente ammirazione per il Nebula Cosmos 4K SE, non lo raccomanderei a chi ama i programmi con un&apos;estetica più scura. Serie come Daredevil ne risentono notevolmente a causa della mancanza di un buon contrasto, che fa apparire le scene sgranate e di bassa qualità.</p><p>D&apos;altra parte, in film come Avengers: Age of Ultron, la riproduzione è stata fluida durante le intense scene di combattimento. Le immagini sono rimaste nitide e di alta qualità anche durante i movimenti veloci. I dettagli sono stati impressionanti, come si può notare nell&apos;intricata trama del tessuto della tuta di Occhio di Falco, chiaramente visibile.</p><p>Tuttavia, la mancanza di contrasto rimane un limite significativo per il Nebula Cosmos 4K SE, specialmente per chi desidera apprezzare scene più oscure. È un peccato, considerando le ottime prestazioni del proiettore in altre aree.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-valutazione"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: valutazione</span></h2><ul><li>Buona qualità dell'immagine per il prezzo</li><li>Offre un'esperienza cinematografica soddisfacente a casa propria</li><li>Utilizza la tecnologia ottica ibrida Laser e LED</li></ul><p>Con un prezzo di circa 1499 euro, il Nebula Cosmos 4K SE risulta più economico rispetto al modello precedente, il Nebula Cosmos 4K. Questa differenza di prezzo si può attribuire ai 400 ANSI lumen in più del modello originale e alla sua sorgente luminosa laser, rispetto all&apos;HybridBeam laser e LED del 4K SE, che spiega la sua luminosità ridotta.</p><p>Nel complesso, l&apos;esperienza visiva è stata eccellente in ambienti poco illuminati, con una qualità del suono perfetta. Guardare film è stato simile a vivere un&apos;esperienza da cinema, grazie a colori vividi e alla capacità di gestire bene le scene dinamiche. Tuttavia, i difetti non possono essere trascurati: la mancanza di contrasto nelle scene scure al buio e la scarsa luminosità in ambienti ben illuminati possono risultare distraenti, nonostante le dimensioni di proiezione promesse da Anker.</p><p>Anche se il proiettore è piuttosto ingombrante e non particolarmente attraente per l&apos;arredamento, a meno che non sia collocato in un ambiente dedicato a giochi o TV, appare robusto per il suo prezzo. Nonostante le dimensioni e il peso potessero far sorgere dubbi sulla portabilità, il Nebula Cosmos 4K SE si confronta favorevolmente con altri proiettori 4K, come il Samsung The Premiere 9. Inoltre, la maniglia di trasporto rende più semplice spostarlo. Se il design del 4K SE non si adatta al vostro stile, esistono alternative più interessanti, come l&apos;LG CineBeam Q, di cui potete trovare ulteriori dettagli nella sezione dedicata.</p><ul><li>Valutazione: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yJ2FKt7xv4Aesu6adsj5uL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_03.JPG" alt="A close up of the front face of the projector." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yJ2FKt7xv4Aesu6adsj5uL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-anker-nebula-cosmos-4k-se"><span>Perché comprare l'Anker Nebula Cosmos 4K SE?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Non volete spendere diverse migliaia di euro</p><p>Sebbene 1.499 euro circa sia ancora un prezzo elevato da pagare, il Cosmos 4K SE offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Google TV integrata, funzioni di autocorrezione competenti e immagini e audio di grande impatto valgono il costo, se si può risparmiare.</p></div><div class="product"><p>Volete le app più popolari a portata di mano</p><p>Il vantaggio della Google TV integrata è la facilità dell'interfaccia e la netta mancanza di bug e problemi di lag che ho riscontrato con molti sistemi operativi basati su Android. La configurazione è semplice e soddisfacente, per cui si può procedere allo streaming di contenuti senza frustrazioni.</p></div><div class="product"><p>Volete un'esperienza cinematografica coinvolgente</p><p>Immaginatevi di rilassarvi comodamente al buio, con un sacchetto di popcorn in mano, mentre guardate un lungometraggio in 4K sul grande schermo, tutto nel comfort di casa vostra. Vale la pena di spendere per le straordinarie immagini e l'audio coinvolgente che il 4K SE offre.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete l'immagine grande ma avete uno spazio piccolo</p><p>Il Cosmos 4K SE non è un proiettore a breve gittata. È necessario uno spazio di almeno 1,69 m per ottenere una dimensione dello schermo superiore a 60 pollici, che per me è un must, poiché amo l'esperienza del grande schermo.</p></div><div class="product"><p>Volete un proiettore facilmente trasportabile</p><p>Sebbene non sia difficile da manovrare per molti, questo proiettore è grande e pesante. La maniglia per il trasporto facilita la vita, ma se si parte per il fine settimana occuperà spazio prezioso nel bagagliaio e non si vorrà mai portarlo in giro con i mezzi pubblici.</p></div><div class="product"><p>Non si vuole essere tenuti al buio</p><p>Sebbene Anker affermi che è possibile guardare un proiettore da 60 pollici in una stanza ben illuminata e con luce diurna indiretta, ho scoperto che la visione con una sola piccola finestra a pochi metri dal proiettore in una giornata nuvolosa ha causato una drastica riduzione della qualità, l'immagine proiettata appariva sbiadita e le scene più scure che mancavano di contrasto in condizioni ottimali diventavano praticamente invisibili.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-altre-considerazioni"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Anker Nebula Cosmos Laser 4K</p><p>Il fratello maggiore del 4K SE è quasi identico per dimensioni e peso e, pur non possedendo alcune delle caratteristiche più desiderabili, come Dolby Vision e Google TV, è più luminoso e utilizza la tecnologia ottica DLP laser, anziché un ibrido laser/LED.</p></div><div class="product"><p>Hisense PX3-Pro</p><p>Un'opzione molto più costosa, ma se volete un proiettore di alta qualità e a ottica ultracorta, questo potrebbe essere quello che fa per voi. Non è portatile come le altre alternative qui elencate, ma si è comportato bene in varie condizioni di illuminazione, ha offerto colori brillanti e ricchi e un contrasto di livello superiore rispetto al 4K SE.</p></div><div class="product"><p>LG CineBeam Q</p><p>Se desiderate un proiettore che non invada lo spazio e che sia anche un'aggiunta attraente all'arredamento, allora l'LG CineBeam Q fa al caso vostro. Pur non essendo perfetto, con una luminosità limitata e una scarsa qualità audio, ha un aspetto elegante, proietta in 4K di buona qualità e può fornire l'accesso alle app di streaming più diffuse, sia a casa che in viaggio.</p></div> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dalle eroine ai supereroi, questo proiettore offre risultati sorprendenti, con un unico grande svantaggio ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Gbod2XoE2aiN6EMfxbyKT9</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-rapida"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE: recensione rapida</span></h2><p>L&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE è un proiettore interessante, specialmente considerando il suo prezzo di 1499 euro. Con la capacità di proiettare immagini 4K potenziate in Dolby Vision fino a 200 pollici, si presenta come una scelta solida per chi cerca un&apos;esperienza cinematografica a casa.</p><p>Rispetto al suo predecessore, il Nebula Cosmos 4K, il SE offre un&apos;alternativa più economica con un sistema di illuminazione ibrido a laser e LED. Tuttavia, la luminosità dichiarata di 1.800 ANSI lumen non riesce a competere con i modelli più potenti, e i test hanno mostrato risultati di luminosità non esaltanti, con picchi di 122 nits.</p><p>Il supporto per Google TV è un punto a favore, rendendo facile l&apos;accesso a diverse app di streaming. Le porte HDMI e USB-C aumentano la versatilità, permettendo connessioni con dispositivi esterni.</p><p>Tuttavia, il proiettore ha alcuni limiti, come un input lag relativamente alto, che può influenzare negativamente i giochi. Anche la precisione del colore e la copertura della gamma cromatica non sono ai livelli dei migliori modelli sul mercato. In sintesi, l&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE offre buone caratteristiche, ma potrebbe non soddisfare le aspettative di chi cerca prestazioni di alta gamma.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="X7N84ztmayzLRYcNcVtTtL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_04.JPG" alt="A close-up of the lens and sensors on the front of the projector." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X7N84ztmayzLRYcNcVtTtL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Anker Nebula Cosmos 4K SE ha diverse funzionalità utili, come l&apos;autofocus in tempo reale e la correzione automatica della distorsione trapezoidale, che semplificano l&apos;installazione. Tuttavia, ho riscontrato che per proiezioni su uno schermo da 100 pollici, è stato necessario regolare manualmente i punti di distorsione trapezoidale, evidenziando un piccolo limite nel sistema automatico.</p><p>La distanza richiesta di 2,4 metri per una proiezione ottimale può essere un ostacolo se non si dispone dello spazio adeguato. Per chi cerca un&apos;esperienza cinematografica completa senza dover ristrutturare, un proiettore a ottica ultra corta potrebbe essere una scelta migliore.</p><p>Le prestazioni in termini di contrasto e luminosità presentano alcune sfide. Le scene scure tendono a soffrire di grigi pixelati, un problema comune nei proiettori, che può compromettere la visione di film con un&apos;estetica più scura. Tuttavia, il proiettore eccelle nella riproduzione di colori vividi e dettagli, specialmente con il supporto Dolby Vision, che arricchisce l&apos;esperienza visiva.</p><p>In generale, se si dispone dello spazio necessario e si prevede di utilizzarlo in condizioni di luce moderata, il Nebula Cosmos 4K SE è un&apos;ottima opzione. La combinazione di prestazioni visive coinvolgenti e audio di qualità lo rende una scelta consigliata per gli appassionati di cinema.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SCPKtqcRnBtWiCErfvDLrL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_09.JPG" alt="A close up of the silicone-lined handle." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SCPKtqcRnBtWiCErfvDLrL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo di listino: 1499 euro circa</li><li>In uscita ad agosto/settembre 2024</li></ul><p>Il Nebula Cosmos 4K SE è stato lanciato ad agosto 2024, con un prezzo di listino di 1.499 euro. Durante eventi come l&apos;Amazon Prime Day, il prezzo è sceso ma al momento il costo sembra essere rimasto stabilmente. </p><p>Sebbene non sia un acquisto impulsivo per molti, il Cosmos 4K SE si presenta come un&apos;opzione competitiva, soprattutto considerando che è più economico rispetto alla maggior parte dei proiettori 4K sul mercato, eccetto uno. Questa accessibilità rende il Nebula Cosmos 4K SE un&apos;opzione interessante per chi cerca un proiettore di alta qualità senza dover affrontare un investimento eccessivo.</p><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-specifiche"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni dello schermo supportate</td><td  >20 – 200 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Luminosità (specificata)</td><td  >1,800 ANSI Lumens</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Si, Dolby Vision</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tecnologia ottica</td><td  >HybridBeam (Laser+LED)DLP 0.47-inch DMD</td></tr><tr><td class="firstcol " >4K</td><td  >Si</td></tr><tr><td class="firstcol " >Altoparlante</td><td  >15W ×2 (Dolby Audio)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS</td><td  >Google TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connessioni</td><td  >Bluetooth, HDMI 2.1(eARC), HDMI 2.1, USB-A, AUX, AC-in</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >10,4 x 8,7 x 6,5 pollici / 264 x 221 x 165 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >4.5kg</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-design-e-caratteristiche"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: design e caratteristiche </span></h2><ul><li>Google TV integrata</li><li>Grande ma tecnicamente portatile</li><li>Efficienti funzioni di autocorrezione e calibrazione</li></ul><p>Il Nebula Cosmos 4K SE si presenta come un proiettore portatile, anche se le sue dimensioni e peso di 4,5 kg lo rendono piuttosto ingombrante. Le misure di 10,4 x 8,7 x 6,5 pollici (264 x 221 x 165 mm) fanno sì che, pur essendo trasportabile, richieda attenzione nel maneggiarlo. Fortunatamente, è dotato di una maniglia in silicone integrata sulla parte superiore, che facilita il trasporto, anche se bisogna essere consapevoli della necessità di una presa di corrente, poiché non dispone di una batteria integrata.</p><p>Per quanto riguarda la tecnologia, il Nebula Cosmos 4K SE sfrutta un sistema ibrido di laser e LED, con una luminosità massima dichiarata di 1.800 ANSI lumen. Sebbene la luminosità sia adeguata per molte situazioni, durante le mie prove ho notato che la proiezione è limitata a 60 pollici a meno che non si rispetti una distanza di 2,4 metri dallo schermo. Questa caratteristica ha richiesto un uso intensivo della correzione trapezoidale manuale, in quanto il proiettore tendeva a posizionare l&apos;immagine in modo errato, specialmente su superfici più grandi.</p><p>Inoltre, il sistema di correzione automatica e l’autofocus si sono rivelati efficaci quando proiettavo su superfici più piccole, come una parete. Tuttavia, quando ho cercato di utilizzare uno schermo da 100 pollici, ho dovuto intervenire manualmente per regolare i quattro punti di distorsione trapezoidale per centrare l&apos;immagine. Questo limite di distanza potrebbe essere frustrante per chi desidera un&apos;esperienza cinematografica senza dover modificare la disposizione della propria sala.</p><p>In sintesi, il Nebula Cosmos 4K SE è un dispositivo versatile che offre funzionalità interessanti e portabilità, ma è essenziale considerare le sue limitazioni di distanza per una proiezione ottimale. Se si dispone dello spazio necessario e della possibilità di gestire la sua alimentazione, può rivelarsi un ottimo alleato per serate di cinema all&apos;aperto o per godere di contenuti in ambienti domestici.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aMzj8dtd5QvtEZ4NTiJXrL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_06.JPG" alt="A close-up of the lense and the depth sensor." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMzj8dtd5QvtEZ4NTiJXrL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anker afferma che è possibile vedere una proiezione da 60 pollici in stanze ben illuminate con finestre e luce diurna indiretta, ma la mia esperienza è stata diversa. I problemi di contrasto e di profondità del nero, già notati durante la visione al buio, sono aumentati in presenza di fonti di luce più intense. Anche con semplici strisce LED dietro il televisore, la qualità dell&apos;immagine è risultata compromessa; qualsiasi sorgente luminosa che superasse un debole raggio di sole ha reso difficile seguire i dettagli di ciò che stavo guardando.</p><p>Inoltre, la presenza di luce influisce sulla funzione di calibrazione del colore della parete, progettata per adattare la proiezione al colore della superficie su cui si proietta. Ho testato questa funzione nella nostra sala musica, che ha una parete verde scuro. Quando ho provato la calibrazione con la luce indiretta del sole che entrava dalla finestra, l&apos;immagine risultava con una fastidiosa sfumatura blu. Tuttavia, ripetendo il processo in assenza di luce, la calibrazione ha funzionato bene, restituendo un&apos;immagine nitida e bilanciata. Questo confronto mette in evidenza le limitazioni del proiettore in ambienti luminosi, suggerendo che per ottenere i migliori risultati sia consigliabile un ambiente più buio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u2bEXfFv4XnuK64gTV65tL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_10.JPG" alt="The Anker Nebula Cosmos 4K SE's remote control sits on a stone-effect surface with a pink background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u2bEXfFv4XnuK64gTV65tL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho trovato il Nebula Cosmos 4K SE molto facile da controllare grazie alla pratica funzione di assistente vocale del telecomando retroilluminato. Ho potuto chiedere a Google di portarmi direttamente ai contenuti che desideravo. Anche l&apos;app Nebula Connect ha dimostrato di funzionare bene come telecomando alternativo.</p><p>Una delle caratteristiche che mi è piaciuta di più è l&apos;integrazione di Google TV, che, nella mia esperienza, è il sistema operativo Android TV più efficiente. Offre accesso a tutte le app di streaming più popolari, come Netflix, Disney+, Prime Video e Apple TV, oltre a un facile accesso a YouTube. Anche la connessione a fonti esterne è semplice, grazie all&apos;ingresso USB-C e alle due porte HDMI, di cui una è HDMI 2.1 (eARC), capace di supportare immagini 4K a 60 hertz con trasmissione senza perdite.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, il Nebula Cosmos 4K SE è dotato di due altoparlanti integrati da 15 watt, abilitati al Dolby Audio. Durante i miei test, la qualità del suono si è rivelata soddisfacente. Se ci fossero stati problemi evidenti, sarei riuscito a notarli facilmente: ho avuto esperienza con molti altoparlanti Bluetooth e so riconoscere quando la qualità audio è scarsa, sia per la nitidezza che per la resa dei bassi e degli alti. In questo caso, non ho riscontrato alcuna mancanza.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori meravigliosamente vividi</li><li>Deludente mancanza di contrasto</li><li>Esperienza cinematografica coinvolgente</li></ul><p>Quando ho avuto l&apos;opportunità di provare il Nebula Cosmos 4K SE, ero davvero entusiasta. Avevo già testato il Nebula Mars 3 Air durante la mia esperienza come freelance e mi era piaciuto molto, quindi avevo grandi aspettative per questo modello.</p><p>Dopo averlo lasciato riscaldare per un&apos;ora, io e il mio collega James abbiamo iniziato a condurre alcuni test per valutare le capacità del proiettore. In modalità Film, la luminosità di picco, misurata su un modello di finestra bianca al 10%, ha raggiunto i 122 nits in SDR. Questo è vicino alla luminosità di picco ottenuta dal più costoso BenQ v5000i. In HDR, la lettura è stata di 119 nits, superando quella del BenQ.</p><p>Le prestazioni cromatiche, tuttavia, non mi hanno entusiasmato particolarmente. A questo prezzo e per un uso occasionale, però, posso accettare le limitazioni del Cosmos 4K SE. Il proiettore ha ottenuto una precisione in scala di grigi di 8 e una precisione del colore di 3,4, un valore che si avvicina al nostro obiettivo di 3.</p><p>La copertura del BT.2020 ha raggiunto il 76,3%, mentre quella della gamma cromatica UHDA-P3 si è fermata all&apos;88,9%. Questo significa che, sebbene i colori fossero soddisfacentemente vividi, non erano così ricchi e variegati come quelli proiettati dall&apos;LG CineBeam Q, che ha registrato un&apos;impressionante copertura del 98,7% durante la visione in modalità HDR Movie. Per quanto riguarda l&apos;input lag, in modalità Gioco Standard si è attestato a 35 ms, mentre in modalità Gioco Estremo è sceso a 18,5 ms. Questi risultati confermano le affermazioni di Anker sul fatto che il 4K SE offre bassa latenza, soddisfacendo così le esigenze della maggior parte dei giocatori occasionali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9fafiBR9tbrBWCkz8U5grL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_07.JPG" alt="A close-up of the projector's ports." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9fafiBR9tbrBWCkz8U5grL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di luminosità e contrasto durante la visione, i risultati con il Nebula Cosmos 4K SE sono stati variabili. Nelle scene più chiare, i bianchi e i colori erano brillanti e soddisfacenti, ma la gestione del contrasto nelle scene scure lasciava molto a desiderare. Il primo film che ho guardato con questo proiettore è stato Damsel su Netflix, con Millie Bobby Brown. Prima di elencare gli aspetti positivi, voglio sottolineare le criticità che ho riscontrato, in particolare il problema di contrasto.</p><p>Quando la protagonista, Elodie, entra in una grotta buia, i dettagli intorno a lei si perdono, sostituiti da aree grigie pixelate. Ottenere neri profondi può essere difficile per i proiettori, soprattutto per quelli che non utilizzano una tecnologia laser completa. Con un rapporto di contrasto di 238:1, non sorprende che il Cosmos 4K SE non si sia distinto in questo ambito.</p><p>Nonostante ciò, ci sono state molte scene che hanno messo in luce i punti di forza del proiettore, probabilmente grazie alla presenza del Dolby Vision. Le sequenze con le larve luminescenti e le caverne di cristallo sono state visivamente straordinarie, con colori vividi e chiarezza che hanno reso Damsel una vera delizia da guardare.</p><p>Durante la sequenza di apertura di Prometheus, la luminosità era impressionante, così come la saturazione dei colori. I dettagli delicati dell&apos;astronave in atterraggio erano nitidi, e anche le caratteristiche del volto dell&apos;ingegnere erano chiaramente visibili. Anche il livello di complessità nelle scene del DNA, con i filamenti colpiti dall&apos;agente patogeno nero, ha catturato la mia attenzione.</p><p>La scena che mi ha colpito di più è stata quella in cui David ha una goccia di Chemical A0-3959X.91 sulla punta del dito. Le inquadrature ravvicinate erano così straordinarie che ho cominciato a pensare a come potrei integrare uno schermo per proiettore nel mio salotto in modo permanente. Anche se le scene più scure di Maleficent e Damsel presentavano notevoli carenze di contrasto, in Prometheus sono state gestite meglio; i dettagli scuri erano più visibili, anche se non perfetti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="StutAyWtMB8mzixK9BkerL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_08.JPG" alt="A close-up of the power button." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/StutAyWtMB8mzixK9BkerL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nonostante la mia evidente ammirazione per il Nebula Cosmos 4K SE, non lo raccomanderei a chi ama i programmi con un&apos;estetica più scura. Serie come Daredevil ne risentono notevolmente a causa della mancanza di un buon contrasto, che fa apparire le scene sgranate e di bassa qualità.</p><p>D&apos;altra parte, in film come Avengers: Age of Ultron, la riproduzione è stata fluida durante le intense scene di combattimento. Le immagini sono rimaste nitide e di alta qualità anche durante i movimenti veloci. I dettagli sono stati impressionanti, come si può notare nell&apos;intricata trama del tessuto della tuta di Occhio di Falco, chiaramente visibile.</p><p>Tuttavia, la mancanza di contrasto rimane un limite significativo per il Nebula Cosmos 4K SE, specialmente per chi desidera apprezzare scene più oscure. È un peccato, considerando le ottime prestazioni del proiettore in altre aree.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-valutazione"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: valutazione</span></h2><ul><li>Buona qualità dell'immagine per il prezzo</li><li>Offre un'esperienza cinematografica soddisfacente a casa propria</li><li>Utilizza la tecnologia ottica ibrida Laser e LED</li></ul><p>Con un prezzo di circa 1499 euro, il Nebula Cosmos 4K SE risulta più economico rispetto al modello precedente, il Nebula Cosmos 4K. Questa differenza di prezzo si può attribuire ai 400 ANSI lumen in più del modello originale e alla sua sorgente luminosa laser, rispetto all&apos;HybridBeam laser e LED del 4K SE, che spiega la sua luminosità ridotta.</p><p>Nel complesso, l&apos;esperienza visiva è stata eccellente in ambienti poco illuminati, con una qualità del suono perfetta. Guardare film è stato simile a vivere un&apos;esperienza da cinema, grazie a colori vividi e alla capacità di gestire bene le scene dinamiche. Tuttavia, i difetti non possono essere trascurati: la mancanza di contrasto nelle scene scure al buio e la scarsa luminosità in ambienti ben illuminati possono risultare distraenti, nonostante le dimensioni di proiezione promesse da Anker.</p><p>Anche se il proiettore è piuttosto ingombrante e non particolarmente attraente per l&apos;arredamento, a meno che non sia collocato in un ambiente dedicato a giochi o TV, appare robusto per il suo prezzo. Nonostante le dimensioni e il peso potessero far sorgere dubbi sulla portabilità, il Nebula Cosmos 4K SE si confronta favorevolmente con altri proiettori 4K, come il Samsung The Premiere 9. Inoltre, la maniglia di trasporto rende più semplice spostarlo. Se il design del 4K SE non si adatta al vostro stile, esistono alternative più interessanti, come l&apos;LG CineBeam Q, di cui potete trovare ulteriori dettagli nella sezione dedicata.</p><ul><li>Valutazione: 4/5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yJ2FKt7xv4Aesu6adsj5uL" name="Nebula_Cosmos_4K_SE_03.JPG" alt="A close up of the front face of the projector." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yJ2FKt7xv4Aesu6adsj5uL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-anker-nebula-cosmos-4k-se"><span>Perché comprare l'Anker Nebula Cosmos 4K SE?</span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Non volete spendere diverse migliaia di euro</p><p>Sebbene 1.499 euro circa sia ancora un prezzo elevato da pagare, il Cosmos 4K SE offre un ottimo rapporto qualità-prezzo. Google TV integrata, funzioni di autocorrezione competenti e immagini e audio di grande impatto valgono il costo, se si può risparmiare.</p></div><div class="product"><p>Volete le app più popolari a portata di mano</p><p>Il vantaggio della Google TV integrata è la facilità dell'interfaccia e la netta mancanza di bug e problemi di lag che ho riscontrato con molti sistemi operativi basati su Android. La configurazione è semplice e soddisfacente, per cui si può procedere allo streaming di contenuti senza frustrazioni.</p></div><div class="product"><p>Volete un'esperienza cinematografica coinvolgente</p><p>Immaginatevi di rilassarvi comodamente al buio, con un sacchetto di popcorn in mano, mentre guardate un lungometraggio in 4K sul grande schermo, tutto nel comfort di casa vostra. Vale la pena di spendere per le straordinarie immagini e l'audio coinvolgente che il 4K SE offre.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete l'immagine grande ma avete uno spazio piccolo</p><p>Il Cosmos 4K SE non è un proiettore a breve gittata. È necessario uno spazio di almeno 1,69 m per ottenere una dimensione dello schermo superiore a 60 pollici, che per me è un must, poiché amo l'esperienza del grande schermo.</p></div><div class="product"><p>Volete un proiettore facilmente trasportabile</p><p>Sebbene non sia difficile da manovrare per molti, questo proiettore è grande e pesante. La maniglia per il trasporto facilita la vita, ma se si parte per il fine settimana occuperà spazio prezioso nel bagagliaio e non si vorrà mai portarlo in giro con i mezzi pubblici.</p></div><div class="product"><p>Non si vuole essere tenuti al buio</p><p>Sebbene Anker affermi che è possibile guardare un proiettore da 60 pollici in una stanza ben illuminata e con luce diurna indiretta, ho scoperto che la visione con una sola piccola finestra a pochi metri dal proiettore in una giornata nuvolosa ha causato una drastica riduzione della qualità, l'immagine proiettata appariva sbiadita e le scene più scure che mancavano di contrasto in condizioni ottimali diventavano praticamente invisibili.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-anker-nebula-cosmos-4k-se-recensione-altre-considerazioni"><span>Anker Nebula Cosmos 4K SE recensione: Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Anker Nebula Cosmos Laser 4K</p><p>Il fratello maggiore del 4K SE è quasi identico per dimensioni e peso e, pur non possedendo alcune delle caratteristiche più desiderabili, come Dolby Vision e Google TV, è più luminoso e utilizza la tecnologia ottica DLP laser, anziché un ibrido laser/LED.</p></div><div class="product"><p>Hisense PX3-Pro</p><p>Un'opzione molto più costosa, ma se volete un proiettore di alta qualità e a ottica ultracorta, questo potrebbe essere quello che fa per voi. Non è portatile come le altre alternative qui elencate, ma si è comportato bene in varie condizioni di illuminazione, ha offerto colori brillanti e ricchi e un contrasto di livello superiore rispetto al 4K SE.</p></div><div class="product"><p>LG CineBeam Q</p><p>Se desiderate un proiettore che non invada lo spazio e che sia anche un'aggiunta attraente all'arredamento, allora l'LG CineBeam Q fa al caso vostro. Pur non essendo perfetto, con una luminosità limitata e una scarsa qualità audio, ha un aspetto elegante, proietta in 4K di buona qualità e può fornire l'accesso alle app di streaming più diffuse, sia a casa che in viaggio.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony UBP-X700  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-sony-upb-x700-recensione-rapida"><span>Sony UPB-X700: recensione rapida </span></h2><p>L&apos;UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, attualmente disponibile per circa 199 euro, sei anni dopo la sua uscita. Supporta Dolby Vision HDR, Dolby Atmos e DTS:X, rendendolo adatto per una vasta gamma di contenuti, tra cui dischi Blu-ray 3D, SACD, DVD e CD. Inoltre, è dotato di Wi-Fi per lo streaming di app come Netflix e Prime Video.</p><p>In termini di prestazioni, l&apos;UBP-X700 si comporta bene, offrendo immagini 4K di alta qualità con colori vividi, texture dettagliate e un contrasto paragonabile ai migliori lettori Blu-ray 4K sul mercato, specialmente con i dischi Dolby Vision. L&apos;upscaling è generalmente efficace, in particolare per i Blu-ray, anche se può esaltare alcuni colori e applicare una pulizia artificiale alla grana della pellicola. Rispetto al Panasonic DP-UB154, che ha un prezzo simile, l&apos;UBP-X700 offre una riproduzione delle immagini decisamente superiore.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, gestisce bene le colonne sonore Dolby Atmos, offrendo una riproduzione bilanciata e accurata. Anche la qualità della riproduzione dei CD è soddisfacente.</p><p>L&apos;interfaccia è facile da navigare, anche se un po&apos; semplice, con un buon numero di opzioni per le impostazioni video e audio. Esteticamente, l&apos;UBP-X700 è compatto, rendendolo ideale per spazi ridotti, ma il design è piuttosto basic; un display a LED per le informazioni di riproduzione sarebbe stato un buon aggiunta, e il telecomando appare piuttosto datato.</p><p>In sintesi, l&apos;UBP-X700 offre un valore eccezionale per chi cerca un lettore Blu-ray 4K di qualità a un prezzo accessibile. Abbinato a un televisore di alta gamma, in particolare a uno OLED come il Samsung S95D o l&apos;LG C4, costituisce un&apos;accoppiata perfetta per un&apos;esperienza visiva e sonora straordinaria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VPSQPWo3KpcCXfepQZJpMk" name="Sony UBP-X700 menu" alt="Sonu UBP-X700 home menu" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VPSQPWo3KpcCXfepQZJpMk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-prezzo-e-data-di-uscita"><span>Sony UBP-X700 recensione: Prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li>Data di uscita: gennaio 2018</li><li>Prezzi: 199 euro circa</li></ul><p>Il Sony UBP-X700 è un modello di fascia media della linea di lettori Blu-ray 4K di Sony, che si colloca al di sotto del Sony UBPX-800MKII. Al momento della sua uscita nel 2018, l&apos;UPBX700 aveva un prezzo di circa 300 euro.</p><p>A distanza di diversi anni i prezzi sono scesi complessivamente: al momento in cui scriviamo, l&apos;UBP-X700 ha un prezzo di circa 199 euro, anche se in passato è stato venduto a un prezzo inferiore a 149 euro. L&apos;Sony UBP-X700 si presenta come un modello di fascia media nella gamma dei lettori Blu-ray 4K di Sony, posizionandosi sotto il più avanzato UBP-X800MKII. </p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-specifiche"><span>Sony UBP-X700 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision, HDR10  </td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio</td><td  >Dolby Atmos, Dolby TrueHD, DTS:X, DTS-HD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Musica</td><td  >CD, riproduzione audio ad alta risoluzione, compresi DSD, ALAC, FLAC</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Uscita audio coassiale (s): 1 (posteriore), Connessione Ethernet (s): 1 (posteriore), Uscita HDMI (s): 2 (posteriore), Ingresso USB (s): 1 (anteriore)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >(L X A X P): 12,5 x 1,7 x 8,5 (pollici) / 320 x 45 x 217 (mm)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso </td><td  >1.4kg  </td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6Qoj5xtFJmM3o287VDHtTh" name="Sony UBP-X700 connections" alt="Sony UBP-X700 rear connections panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6Qoj5xtFJmM3o287VDHtTh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-caratteristiche"><span>Sony UBP-X700 recensione: caratteristiche </span></h2><ul><li>Supporto Dolby Vision HDR</li><li>Supporto Dolby Atmos e DTS:X</li><li>Wi-Fi integrato e capacità di streaming</li></ul><p>L&apos;Sony UBP-X700 si distingue per la sua versatilità nella riproduzione di una vasta gamma di formati, inclusi 4K Blu-ray, Blu-ray standard, DVD, dischi 3D e CD audio, oltre ai SACD, un aspetto che non tutti i lettori Blu-ray 4K, nemmeno i modelli più costosi come il Panasonic DP-UB820, offrono. </p><p>Supporta sia Dolby Vision che HDR10, ma non HDR10+, a differenza di alcuni concorrenti. Le capacità audio sono notevoli, con supporto per Dolby Atmos e DTS:X (in bitstream), oltre alla decodifica di Dolby TrueHD e DTS-HD. È compatibile anche con formati audio ad alta risoluzione come ALAC, DSD e FLAC.</p><p>Le opzioni di connessione includono due porte HDMI, un&apos;uscita audio digitale coassiale, una porta Ethernet e una USB frontale, con Wi-Fi integrato per lo streaming da piattaforme come Netflix e Prime Video. La navigazione nel menu è fluida, con varie impostazioni per l&apos;immagine e l&apos;audio, inclusi opzioni di upscaling 4K.</p><p>Tuttavia, una nota dolente riguarda la gestione del menu Dolby Vision: il lettore talvolta indica erroneamente la riproduzione in Dolby Vision anche con contenuti non compatibili, costringendo a modifiche manuali delle impostazioni per ottimizzare la qualità delle immagini. Questo può essere frustrante per chi alterna frequentemente tra formati 4K e Blu-ray/DVD standard.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7FqMJhkRCnotVtvo7PSx56" name="Sony UBP-X700 PQ 1" alt="Sony UBP-X700 with Panasonic MZ1500 connected with La La Land on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7FqMJhkRCnotVtvo7PSx56-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-performance"><span>Sony UBP-X700 recensione: Performance </span></h2><ul><li>Breve tempo di caricamento del disco</li><li>Colori vivaci e brillanti</li><li>Efficace upscaling 4K</li></ul><p>L&apos;UBP-X700 di Sony si distingue per i suoi tempi di caricamento rapidi, impiegando circa 30 secondi per avviare un disco, un miglioramento rispetto ad altri modelli come il Panasonic DP-UB820 e DP-UB154. Questo lo rende particolarmente conveniente per chi cerca un lettore Blu-ray 4K economico ma efficiente.</p><p>Collegato a un TV OLED Panasonic MZ1500, l&apos;UBP-X700 ha fornito un&apos;eccellente qualità dell&apos;immagine, mostrando colori brillanti e dinamici in titoli come *La La Land* (HDR10). I colori appaiono più vividi rispetto ai lettori Panasonic, mantenendo comunque una buona precisione. Nella scena "A Lovely Night", ad esempio, il lettore ha accentuato tonalità di blu e viola, regalando un look accattivante senza scadere nel sovrasaturato.</p><p>In The Batman (Blu-ray 4K, Dolby Vision), l&apos;UBP-X700 ha messo in mostra neri profondi e un contrasto eccezionale, mantenendo dettagli anche nelle ombre più scure. Passando al Blu-ray standard, ha svolto un buon lavoro di upscaling, sebbene non fosse al livello del Panasonic UB820. Le texture sono risultate più morbide, ma la nitidezza complessiva è stata notevolmente migliorata.</p><p>Per quanto riguarda i DVD, l&apos;upscaling dell&apos;UBP-X700 ha dato risultati soddisfacenti, superando il Panasonic UB154 ma non il modello di fascia alta. Ha mantenuto una certa grana nei film più vecchi, mostrando una minore presenza rispetto al Panasonic UB820, un aspetto da considerare per i puristi del cinema.</p><p>Sul fronte audio, il lettore ha gestito senza problemi le colonne sonore Dolby Atmos e ha riprodotto CD audio senza alcun problema di buffering o rallentamento. In generale, l&apos;UBP-X700 offre un equilibrio eccellente tra prestazioni video e audio, rappresentando un&apos;ottima scelta per chi cerca un lettore Blu-ray 4K di qualità a un prezzo contenuto.</p><ul><li>Performance: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xrS3tWiajPy5ciZvB94ERZ" name="Sony UBP-X700 disc tray image" alt="Sony UBP-X700 with disc tray open with La La Land loaded into tray" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xrS3tWiajPy5ciZvB94ERZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-design"><span>Sony UBP-X700 recensione: Design</span></h2><ul><li>Molto leggero e compatto</li><li>Nessun display LED frontale</li><li>Telecomando vecchio stile ed economico</li></ul><p>L&apos;UBP-X700 di Sony si distingue per il suo design leggero e compatto, rendendolo più adatto per spazi ristretti rispetto ai più voluminosi Panasonic UB820 e UB154. Sebbene i materiali utilizzati siano meno pregiati, il lettore appare comunque robusto e ben assemblato per il suo prezzo.</p><p>Un aspetto da considerare è l&apos;assenza di un display LED frontale, che invece è presente sul Panasonic UB820. Questo significa che non ci sono indicazioni visive sul lettore riguardo il tempo di riproduzione; tuttavia, è possibile visualizzare queste informazioni sul televisore tramite il pulsante "info" del telecomando.</p><p>In termini di connessioni, l&apos;UPB-X700 offre due porte HDMI, un&apos;uscita audio digitale coassiale, una porta Ethernet e una porta USB frontale. Anche se la dotazione non è paragonabile a quella dei lettori di fascia alta, è comunque migliore rispetto a quella del Panasonic UB154.</p><p>Il telecomando in dotazione è piccolo e ha un aspetto un po&apos; datato, con tasti che potrebbero risultare più difficili da utilizzare rispetto a quelli di telecomandi di lettori Panasonic, che tendono ad essere più ergonomici e facili da manovrare. In generale, l&apos;UBP-X700 offre un buon rapporto qualità-prezzo, nonostante alcune limitazioni nel design e nei materiali.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Bx2Xg8PjD6EDdFAMxhpCH7" name="Sony UBP-X700 remote" alt="Sony UBP-X700 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bx2Xg8PjD6EDdFAMxhpCH7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-valutazione"><span>Sony UBP-X700 recensione: Valutazione</span></h2><p>Il Sony UBP-X700 si presenta come una scelta solida per chi cerca un lettore Blu-ray 4K a un prezzo accessibile. Anche se non può competere con il Panasonic DP-UB820 in termini di prestazioni e funzionalità, offre comunque un buon set di caratteristiche, inclusa la compatibilità con Dolby Vision e il Wi-Fi per lo streaming—un&apos;opzione rara in lettori di fascia economica.</p><p>Con un prezzo attuale di circa 199 euro, che può scendere a 149 euro, l&apos;UBP-X700 rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sebbene manchi di alcune funzionalità avanzate, come il supporto HDR completo, il Dolby Vision rimane un punto di forza, rendendolo una scelta interessante per chi desidera un&apos;esperienza visiva di alta qualità senza spendere una fortuna.</p><ul><li>Valutazione: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sxNWkiqsVkD89z2nYjWxQa" name="Sony UBP-X700 PQ2" alt="Sony UBP-X700 with sunset on screen of Panasonic MZ1500" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sxNWkiqsVkD89z2nYjWxQa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sony-ubp-x700"><span>Perché comprare il Sony UBP-X700? </span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete una qualità d'immagine eccellente<br><br>L'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="c5510f44-1408-4680-aef0-fee96776b9f6" data-action="Deal Block" data-label="Volete una qualità d'immagine eccellenteL'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision." data-dimension48="Volete una qualità d'immagine eccellenteL'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete opzioni di streaming</p><p>L'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b7bad43-c793-406a-a4da-b89cb7193971" data-action="Deal Block" data-label="Volete opzioni di streamingL'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta." data-dimension48="Volete opzioni di streamingL'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete un buon rapporto qualità/prezzo</p><p>Con tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e1d583f9-0140-44b4-a5e5-9091177e5e30" data-action="Deal Block" data-label="Volete un buon rapporto qualità/prezzoCon tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente." data-dimension48="Volete un buon rapporto qualità/prezzoCon tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Si passa regolarmente da un formato all'altro del disco</p><p>Una fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8bfc6f7e-0885-4f80-9c18-639bf03a815c" data-action="Deal Block" data-label="Si passa regolarmente da un formato all'altro del discoUna fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati." data-dimension48="Si passa regolarmente da un formato all'altro del discoUna fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>È necessario il supporto HDR10+</p><p>Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="0cb7201e-f334-4cce-89c7-051105d4777a" data-action="Deal Block" data-label="È necessario il supporto HDR10+Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision." data-dimension48="È necessario il supporto HDR10+Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Panasonic DP-UB820</p><p>Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="98df1c27-5049-468a-b31e-6cf89699392c" data-action="Deal Block" data-label="Panasonic DP-UB820Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento." data-dimension48="Panasonic DP-UB820Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Panasonic DP-UB150/154 </p><p>Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2e24e998-1b1a-49b7-9fdc-9e8144919282" data-action="Deal Block" data-label="Panasonic DP-UB150/154 Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare." data-dimension48="Panasonic DP-UB150/154 Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Sony UBP-X800M2</p><p>Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="a5470f39-2303-46e0-8604-f362401bba35" data-action="Deal Block" data-label="Sony UBP-X800M2Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. " data-dimension48="Sony UBP-X800M2Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. " data-dimension25="">View Deal</a></p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/blu-ray/recensione-sony-ubp-x700</link>
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                            <![CDATA[ L'UBP-X700 di Sony è un ottimo lettore Blu-ray 4K con un'immagine superba e un buon numero di funzioni a un prezzo che non vi farà perdere la testa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ai5atJpoYLHy2pKU6ozVbX</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Home Theater]]></category>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-upb-x700-recensione-rapida"><span>Sony UPB-X700: recensione rapida </span></h2><p>L&apos;UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K che offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, attualmente disponibile per circa 199 euro, sei anni dopo la sua uscita. Supporta Dolby Vision HDR, Dolby Atmos e DTS:X, rendendolo adatto per una vasta gamma di contenuti, tra cui dischi Blu-ray 3D, SACD, DVD e CD. Inoltre, è dotato di Wi-Fi per lo streaming di app come Netflix e Prime Video.</p><p>In termini di prestazioni, l&apos;UBP-X700 si comporta bene, offrendo immagini 4K di alta qualità con colori vividi, texture dettagliate e un contrasto paragonabile ai migliori lettori Blu-ray 4K sul mercato, specialmente con i dischi Dolby Vision. L&apos;upscaling è generalmente efficace, in particolare per i Blu-ray, anche se può esaltare alcuni colori e applicare una pulizia artificiale alla grana della pellicola. Rispetto al Panasonic DP-UB154, che ha un prezzo simile, l&apos;UBP-X700 offre una riproduzione delle immagini decisamente superiore.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, gestisce bene le colonne sonore Dolby Atmos, offrendo una riproduzione bilanciata e accurata. Anche la qualità della riproduzione dei CD è soddisfacente.</p><p>L&apos;interfaccia è facile da navigare, anche se un po&apos; semplice, con un buon numero di opzioni per le impostazioni video e audio. Esteticamente, l&apos;UBP-X700 è compatto, rendendolo ideale per spazi ridotti, ma il design è piuttosto basic; un display a LED per le informazioni di riproduzione sarebbe stato un buon aggiunta, e il telecomando appare piuttosto datato.</p><p>In sintesi, l&apos;UBP-X700 offre un valore eccezionale per chi cerca un lettore Blu-ray 4K di qualità a un prezzo accessibile. Abbinato a un televisore di alta gamma, in particolare a uno OLED come il Samsung S95D o l&apos;LG C4, costituisce un&apos;accoppiata perfetta per un&apos;esperienza visiva e sonora straordinaria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VPSQPWo3KpcCXfepQZJpMk" name="Sony UBP-X700 menu" alt="Sonu UBP-X700 home menu" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VPSQPWo3KpcCXfepQZJpMk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-prezzo-e-data-di-uscita"><span>Sony UBP-X700 recensione: Prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li>Data di uscita: gennaio 2018</li><li>Prezzi: 199 euro circa</li></ul><p>Il Sony UBP-X700 è un modello di fascia media della linea di lettori Blu-ray 4K di Sony, che si colloca al di sotto del Sony UBPX-800MKII. Al momento della sua uscita nel 2018, l&apos;UPBX700 aveva un prezzo di circa 300 euro.</p><p>A distanza di diversi anni i prezzi sono scesi complessivamente: al momento in cui scriviamo, l&apos;UBP-X700 ha un prezzo di circa 199 euro, anche se in passato è stato venduto a un prezzo inferiore a 149 euro. L&apos;Sony UBP-X700 si presenta come un modello di fascia media nella gamma dei lettori Blu-ray 4K di Sony, posizionandosi sotto il più avanzato UBP-X800MKII. </p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-specifiche"><span>Sony UBP-X700 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision, HDR10  </td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio</td><td  >Dolby Atmos, Dolby TrueHD, DTS:X, DTS-HD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Musica</td><td  >CD, riproduzione audio ad alta risoluzione, compresi DSD, ALAC, FLAC</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività </td><td  >Uscita audio coassiale (s): 1 (posteriore), Connessione Ethernet (s): 1 (posteriore), Uscita HDMI (s): 2 (posteriore), Ingresso USB (s): 1 (anteriore)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni </td><td  >(L X A X P): 12,5 x 1,7 x 8,5 (pollici) / 320 x 45 x 217 (mm)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso </td><td  >1.4kg  </td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6Qoj5xtFJmM3o287VDHtTh" name="Sony UBP-X700 connections" alt="Sony UBP-X700 rear connections panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6Qoj5xtFJmM3o287VDHtTh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-caratteristiche"><span>Sony UBP-X700 recensione: caratteristiche </span></h2><ul><li>Supporto Dolby Vision HDR</li><li>Supporto Dolby Atmos e DTS:X</li><li>Wi-Fi integrato e capacità di streaming</li></ul><p>L&apos;Sony UBP-X700 si distingue per la sua versatilità nella riproduzione di una vasta gamma di formati, inclusi 4K Blu-ray, Blu-ray standard, DVD, dischi 3D e CD audio, oltre ai SACD, un aspetto che non tutti i lettori Blu-ray 4K, nemmeno i modelli più costosi come il Panasonic DP-UB820, offrono. </p><p>Supporta sia Dolby Vision che HDR10, ma non HDR10+, a differenza di alcuni concorrenti. Le capacità audio sono notevoli, con supporto per Dolby Atmos e DTS:X (in bitstream), oltre alla decodifica di Dolby TrueHD e DTS-HD. È compatibile anche con formati audio ad alta risoluzione come ALAC, DSD e FLAC.</p><p>Le opzioni di connessione includono due porte HDMI, un&apos;uscita audio digitale coassiale, una porta Ethernet e una USB frontale, con Wi-Fi integrato per lo streaming da piattaforme come Netflix e Prime Video. La navigazione nel menu è fluida, con varie impostazioni per l&apos;immagine e l&apos;audio, inclusi opzioni di upscaling 4K.</p><p>Tuttavia, una nota dolente riguarda la gestione del menu Dolby Vision: il lettore talvolta indica erroneamente la riproduzione in Dolby Vision anche con contenuti non compatibili, costringendo a modifiche manuali delle impostazioni per ottimizzare la qualità delle immagini. Questo può essere frustrante per chi alterna frequentemente tra formati 4K e Blu-ray/DVD standard.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7FqMJhkRCnotVtvo7PSx56" name="Sony UBP-X700 PQ 1" alt="Sony UBP-X700 with Panasonic MZ1500 connected with La La Land on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7FqMJhkRCnotVtvo7PSx56-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-performance"><span>Sony UBP-X700 recensione: Performance </span></h2><ul><li>Breve tempo di caricamento del disco</li><li>Colori vivaci e brillanti</li><li>Efficace upscaling 4K</li></ul><p>L&apos;UBP-X700 di Sony si distingue per i suoi tempi di caricamento rapidi, impiegando circa 30 secondi per avviare un disco, un miglioramento rispetto ad altri modelli come il Panasonic DP-UB820 e DP-UB154. Questo lo rende particolarmente conveniente per chi cerca un lettore Blu-ray 4K economico ma efficiente.</p><p>Collegato a un TV OLED Panasonic MZ1500, l&apos;UBP-X700 ha fornito un&apos;eccellente qualità dell&apos;immagine, mostrando colori brillanti e dinamici in titoli come *La La Land* (HDR10). I colori appaiono più vividi rispetto ai lettori Panasonic, mantenendo comunque una buona precisione. Nella scena "A Lovely Night", ad esempio, il lettore ha accentuato tonalità di blu e viola, regalando un look accattivante senza scadere nel sovrasaturato.</p><p>In The Batman (Blu-ray 4K, Dolby Vision), l&apos;UBP-X700 ha messo in mostra neri profondi e un contrasto eccezionale, mantenendo dettagli anche nelle ombre più scure. Passando al Blu-ray standard, ha svolto un buon lavoro di upscaling, sebbene non fosse al livello del Panasonic UB820. Le texture sono risultate più morbide, ma la nitidezza complessiva è stata notevolmente migliorata.</p><p>Per quanto riguarda i DVD, l&apos;upscaling dell&apos;UBP-X700 ha dato risultati soddisfacenti, superando il Panasonic UB154 ma non il modello di fascia alta. Ha mantenuto una certa grana nei film più vecchi, mostrando una minore presenza rispetto al Panasonic UB820, un aspetto da considerare per i puristi del cinema.</p><p>Sul fronte audio, il lettore ha gestito senza problemi le colonne sonore Dolby Atmos e ha riprodotto CD audio senza alcun problema di buffering o rallentamento. In generale, l&apos;UBP-X700 offre un equilibrio eccellente tra prestazioni video e audio, rappresentando un&apos;ottima scelta per chi cerca un lettore Blu-ray 4K di qualità a un prezzo contenuto.</p><ul><li>Performance: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xrS3tWiajPy5ciZvB94ERZ" name="Sony UBP-X700 disc tray image" alt="Sony UBP-X700 with disc tray open with La La Land loaded into tray" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xrS3tWiajPy5ciZvB94ERZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-design"><span>Sony UBP-X700 recensione: Design</span></h2><ul><li>Molto leggero e compatto</li><li>Nessun display LED frontale</li><li>Telecomando vecchio stile ed economico</li></ul><p>L&apos;UBP-X700 di Sony si distingue per il suo design leggero e compatto, rendendolo più adatto per spazi ristretti rispetto ai più voluminosi Panasonic UB820 e UB154. Sebbene i materiali utilizzati siano meno pregiati, il lettore appare comunque robusto e ben assemblato per il suo prezzo.</p><p>Un aspetto da considerare è l&apos;assenza di un display LED frontale, che invece è presente sul Panasonic UB820. Questo significa che non ci sono indicazioni visive sul lettore riguardo il tempo di riproduzione; tuttavia, è possibile visualizzare queste informazioni sul televisore tramite il pulsante "info" del telecomando.</p><p>In termini di connessioni, l&apos;UPB-X700 offre due porte HDMI, un&apos;uscita audio digitale coassiale, una porta Ethernet e una porta USB frontale. Anche se la dotazione non è paragonabile a quella dei lettori di fascia alta, è comunque migliore rispetto a quella del Panasonic UB154.</p><p>Il telecomando in dotazione è piccolo e ha un aspetto un po&apos; datato, con tasti che potrebbero risultare più difficili da utilizzare rispetto a quelli di telecomandi di lettori Panasonic, che tendono ad essere più ergonomici e facili da manovrare. In generale, l&apos;UBP-X700 offre un buon rapporto qualità-prezzo, nonostante alcune limitazioni nel design e nei materiali.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Bx2Xg8PjD6EDdFAMxhpCH7" name="Sony UBP-X700 remote" alt="Sony UBP-X700 remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Bx2Xg8PjD6EDdFAMxhpCH7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-sony-ubp-x700-recensione-valutazione"><span>Sony UBP-X700 recensione: Valutazione</span></h2><p>Il Sony UBP-X700 si presenta come una scelta solida per chi cerca un lettore Blu-ray 4K a un prezzo accessibile. Anche se non può competere con il Panasonic DP-UB820 in termini di prestazioni e funzionalità, offre comunque un buon set di caratteristiche, inclusa la compatibilità con Dolby Vision e il Wi-Fi per lo streaming—un&apos;opzione rara in lettori di fascia economica.</p><p>Con un prezzo attuale di circa 199 euro, che può scendere a 149 euro, l&apos;UBP-X700 rappresenta un ottimo rapporto qualità-prezzo. Sebbene manchi di alcune funzionalità avanzate, come il supporto HDR completo, il Dolby Vision rimane un punto di forza, rendendolo una scelta interessante per chi desidera un&apos;esperienza visiva di alta qualità senza spendere una fortuna.</p><ul><li>Valutazione: 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sxNWkiqsVkD89z2nYjWxQa" name="Sony UBP-X700 PQ2" alt="Sony UBP-X700 with sunset on screen of Panasonic MZ1500" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sxNWkiqsVkD89z2nYjWxQa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sony-ubp-x700"><span>Perché comprare il Sony UBP-X700? </span></h2><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-4">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete una qualità d'immagine eccellente<br><br>L'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="c5510f44-1408-4680-aef0-fee96776b9f6" data-action="Deal Block" data-label="Volete una qualità d'immagine eccellenteL'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision." data-dimension48="Volete una qualità d'immagine eccellenteL'UBP-X700 di Sony produce immagini di qualità eccellente con qualsiasi formato di disco, in particolare con i Blu-ray 4K con Dolby Vision." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete opzioni di streaming</p><p>L'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b7bad43-c793-406a-a4da-b89cb7193971" data-action="Deal Block" data-label="Volete opzioni di streamingL'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta." data-dimension48="Volete opzioni di streamingL'UBP-X700 di Sony supporta il Wi-Fi e viene fornito con applicazioni di streaming precaricate, come Netflix, se il televisore non le supporta." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Volete un buon rapporto qualità/prezzo</p><p>Con tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e1d583f9-0140-44b4-a5e5-9091177e5e30" data-action="Deal Block" data-label="Volete un buon rapporto qualità/prezzoCon tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente." data-dimension48="Volete un buon rapporto qualità/prezzoCon tutte le sue caratteristiche, l'UBP-X700 di Sony è un lettore Blu-ray 4K dal valore eccellente." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-4">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Si passa regolarmente da un formato all'altro del disco</p><p>Una fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8bfc6f7e-0885-4f80-9c18-639bf03a815c" data-action="Deal Block" data-label="Si passa regolarmente da un formato all'altro del discoUna fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati." data-dimension48="Si passa regolarmente da un formato all'altro del discoUna fastidiosa impostazione impone di attivare e disattivare il Dolby Vision ogni volta che si passa da dischi con supporto Dolby Vision a dischi non supportati." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>È necessario il supporto HDR10+</p><p>Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="0cb7201e-f334-4cce-89c7-051105d4777a" data-action="Deal Block" data-label="È necessario il supporto HDR10+Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision." data-dimension48="È necessario il supporto HDR10+Il Sony UBP-X700 supporta il Dolby Vision, ma non l'HDR10+, un formato supportato dal Panasonic DP-UB820 insieme al Dolby Vision." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Panasonic DP-UB820</p><p>Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="98df1c27-5049-468a-b31e-6cf89699392c" data-action="Deal Block" data-label="Panasonic DP-UB820Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento." data-dimension48="Panasonic DP-UB820Il Panasonic DP-UB820, cavallo di battaglia dei lettori Blu-ray 4K, copre tutti i formati HDR necessari e offre una qualità d'immagine fenomenale, ma è più costoso del Sony UBP-X700. Se il budget a disposizione è limitato, l'UB820 vale l'investimento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Panasonic DP-UB150/154 </p><p>Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="2e24e998-1b1a-49b7-9fdc-9e8144919282" data-action="Deal Block" data-label="Panasonic DP-UB150/154 Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare." data-dimension48="Panasonic DP-UB150/154 Più economico dell'UBP-X700, il Panasonic DP-UB150/154 (il nome varia a seconda della regione) è un lettore Blu-ray 4K capace di supportare HDR10+. Non supporta il Dolby Vision ed è meno ricco di funzioni rispetto al Sony UB-PX700, quindi è da scegliere solo se si sta cercando di risparmiare." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p>Sony UBP-X800M2</p><p>Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. <a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="a5470f39-2303-46e0-8604-f362401bba35" data-action="Deal Block" data-label="Sony UBP-X800M2Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. " data-dimension48="Sony UBP-X800M2Modello di punta del Sony UBP-X700, l'UBP-X800M2 è dotato di maggiori funzioni, una qualità dell'immagine leggermente migliore e un design più robusto, ma anche di un prezzo più elevato. Vale la pena di fare l'upgrade se si riesce a spendere il proprio budget per ottenere prestazioni migliori. " data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ La soundbar Arc Ultra di Sonos è ufficiale, ecco cosa sappiamo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il Sonos Arc Ultra è ufficiale e verrà lanciata il 29 ottobre 2024, al prezzo di 999 euro circa. Si tratta di un aggiornamento massiccio rispetto all&apos;attuale Sonos Arc e introduce una nuovissima tecnologia di altoparlanti che promette di offrire un&apos;immersione incredibile e che sembra destinata a rivaleggiare con le migliori soundbar. Ecco cosa c&apos;è da sapere...</p><h2 id="sonos-arc-ultra-caratteristiche-e-specifiche-principali">Sonos Arc Ultra: caratteristiche e specifiche principali</h2><p>L&apos;Arc Ultra rappresenta un notevole passo avanti rispetto al modello originale, con un sistema surround 9.1.4 che promette un&apos;esperienza audio ancora più immersiva. La tecnologia Sound Motion, frutto dell&apos;acquisizione di Mayht, è particolarmente interessante: consente di ottenere bassi potenti da un design più compatto, il che è un grande vantaggio per chi cerca una soundbar che non occupi troppo spazio senza compromettere la qualità del suono.</p><p>Con 14 driver e una configurazione così elaborata, Sonos sembra voler offrire un suono di alta qualità anche in un formato più sottile. La presenza di 15 canali di amplificazione di Classe D è impressionante, e sarà interessante vedere come Sonos gestisce la configurazione dei tweeter upfiring e l&apos;elaborazione audio per raggiungere il numero dichiarato di canali.</p><p>Il supporto per i servizi di streaming wireless e l&apos;integrazione con altri dispositivi Sonos rendono l&apos;Arc Ultra un&apos;ottima scelta per chi desidera un sistema audio versatile e facilmente espandibile. L&apos;aggiunta del Bluetooth è un ulteriore punto a favore, poiché amplia le possibilità di connessione.</p><p>In sintesi, l&apos;Arc Ultra sembra promettere un suono eccezionale e una maggiore flessibilità d&apos;uso, rendendolo un contenditore serio nel mercato delle soundbar premium. Non vediamo l&apos;ora di scoprire come si comporta nelle prove sul campo!</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FopyKg9qsZrC53kj5LRt9D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in black" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UTHkzEzGysnXD8aEKQUd9D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in white" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nDHs36M77sy28QGHurHaAD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra black from the top" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFSq6tk4ymEKDEY6YdStBD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra white from the top" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AtaNwZTkLeobkxNZAoPm8D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra black rear" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fo989CbfEKNwMqPGKqd7BD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra white rear" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WZF4F97pv66xmHjrcoZ6DD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in black detail of the end" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bHnqoAoHD3PTpjT9UFEtED-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra white detail of the end" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KJj3cZ7WbutV4mBdf6iNFD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in a surround-sound setup" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iafQGjihKB32q77nnA9oBD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra with Sonos Ace headphones" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yicis64vkWAfxf5RKUaM8D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in a modern living room" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure></figure><h2 id="sonos-arc-ultra-personalizzazione-intelligente">Sonos Arc Ultra: personalizzazione intelligente</h2><p>L&apos;Arc Ultra porta l&apos;esperienza audio a un nuovo livello grazie alla sua capacità di adattarsi all&apos;ambiente circostante. I microfoni integrati e il software Trueplay consentono di ottimizzare le impostazioni audio in base alla disposizione della stanza, una funzione che migliora notevolmente l&apos;immersione sonora. La disponibilità di Trueplay anche su Android amplia l&apos;accessibilità per più utenti.</p><p>La funzionalità di Speech Enhancement è un&apos;aggiunta significativa, consentendo agli utenti di regolare la chiarezza dei dialoghi in base alle proprie preferenze. Questo è particolarmente utile per i film e le serie TV, dove la comprensione dei dialoghi è cruciale.</p><p>La progettazione per migliorare la manutenibilità è un passo importante, considerando le preoccupazioni comuni riguardo alla riparabilità dei dispositivi elettronici. L&apos;uso di più viti e materiali PCB privi di alogeni mostra un impegno per la sostenibilità e la longevità del prodotto, riducendo al contempo il consumo energetico.</p><p>Il nuovo Sub 4, progettato per funzionare con l&apos;Arc Ultra, promette di fornire un&apos;esperienza audio ancora più potente. Con più potenza di elaborazione e memoria, insieme a miglioramenti nella connettività Wi-Fi, il Sub 4 rappresenta un complemento ideale per gli appassionati di audio che cercano un suono profondo e ricco.</p><p>Nel complesso, l&apos;Arc Ultra e il Sub 4 sembrano essere una combinazione vincente per chi cerca un sistema audio di alta qualità, versatile e facilmente adattabile. Non vediamo l&apos;ora di testarne le prestazioni in un ambiente reale!</p><h2 id="sonos-arc-ultra-cosa-c-apos-xe8-ancora-da-sapere">Sonos Arc Ultra: cosa c&apos;è ancora da sapere</h2><p>Sì, la presenza di una sola porta HDMI eARC potrebbe essere un punto deludente per molti utenti, specialmente considerando che molti sistemi audio moderni offrono più porte per una maggiore flessibilità. Se Sonos ha confermato solo una porta, potrebbe limitare le opzioni per collegare più dispositivi.</p><p>Per quanto riguarda la decodifica DTS, è comprensibile il tuo scetticismo. Sonos ha storicamente avuto un approccio più focalizzato su Dolby, quindi sarebbe sorprendente se introducessero il supporto DTS, ma ci si aspetta sempre il meglio.</p><p>Infine, per quanto riguarda la funzione di commutazione delle cuffie Sonos Ace, se le immagini di marketing mostrano i due prodotti utilizzati insieme, è probabile che ci sia supporto, ma senza una conferma ufficiale potrebbe rimanere un&apos;incertezza. Speriamo che Sonos fornisca chiarimenti su questi punti nelle prossime comunicazioni!</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ 9.1.4 canali che utilizzano il nuovo design "Sound Motion" di Sonos, più un Sonos Sub 4. ]]>
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                                <p>Il Sonos Arc Ultra è ufficiale e verrà lanciata il 29 ottobre 2024, al prezzo di 999 euro circa. Si tratta di un aggiornamento massiccio rispetto all&apos;attuale Sonos Arc e introduce una nuovissima tecnologia di altoparlanti che promette di offrire un&apos;immersione incredibile e che sembra destinata a rivaleggiare con le migliori soundbar. Ecco cosa c&apos;è da sapere...</p><h2 id="sonos-arc-ultra-caratteristiche-e-specifiche-principali">Sonos Arc Ultra: caratteristiche e specifiche principali</h2><p>L&apos;Arc Ultra rappresenta un notevole passo avanti rispetto al modello originale, con un sistema surround 9.1.4 che promette un&apos;esperienza audio ancora più immersiva. La tecnologia Sound Motion, frutto dell&apos;acquisizione di Mayht, è particolarmente interessante: consente di ottenere bassi potenti da un design più compatto, il che è un grande vantaggio per chi cerca una soundbar che non occupi troppo spazio senza compromettere la qualità del suono.</p><p>Con 14 driver e una configurazione così elaborata, Sonos sembra voler offrire un suono di alta qualità anche in un formato più sottile. La presenza di 15 canali di amplificazione di Classe D è impressionante, e sarà interessante vedere come Sonos gestisce la configurazione dei tweeter upfiring e l&apos;elaborazione audio per raggiungere il numero dichiarato di canali.</p><p>Il supporto per i servizi di streaming wireless e l&apos;integrazione con altri dispositivi Sonos rendono l&apos;Arc Ultra un&apos;ottima scelta per chi desidera un sistema audio versatile e facilmente espandibile. L&apos;aggiunta del Bluetooth è un ulteriore punto a favore, poiché amplia le possibilità di connessione.</p><p>In sintesi, l&apos;Arc Ultra sembra promettere un suono eccezionale e una maggiore flessibilità d&apos;uso, rendendolo un contenditore serio nel mercato delle soundbar premium. Non vediamo l&apos;ora di scoprire come si comporta nelle prove sul campo!</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FopyKg9qsZrC53kj5LRt9D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in black" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UTHkzEzGysnXD8aEKQUd9D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in white" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nDHs36M77sy28QGHurHaAD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra black from the top" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFSq6tk4ymEKDEY6YdStBD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra white from the top" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AtaNwZTkLeobkxNZAoPm8D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra black rear" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fo989CbfEKNwMqPGKqd7BD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra white rear" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WZF4F97pv66xmHjrcoZ6DD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in black detail of the end" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bHnqoAoHD3PTpjT9UFEtED-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra white detail of the end" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KJj3cZ7WbutV4mBdf6iNFD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in a surround-sound setup" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iafQGjihKB32q77nnA9oBD-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra with Sonos Ace headphones" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yicis64vkWAfxf5RKUaM8D-1920-80.jpg" alt="Sonos Arc Ultra in a modern living room" /><figcaption><small role="credit">Sonos</small></figcaption></figure></figure><h2 id="sonos-arc-ultra-personalizzazione-intelligente">Sonos Arc Ultra: personalizzazione intelligente</h2><p>L&apos;Arc Ultra porta l&apos;esperienza audio a un nuovo livello grazie alla sua capacità di adattarsi all&apos;ambiente circostante. I microfoni integrati e il software Trueplay consentono di ottimizzare le impostazioni audio in base alla disposizione della stanza, una funzione che migliora notevolmente l&apos;immersione sonora. La disponibilità di Trueplay anche su Android amplia l&apos;accessibilità per più utenti.</p><p>La funzionalità di Speech Enhancement è un&apos;aggiunta significativa, consentendo agli utenti di regolare la chiarezza dei dialoghi in base alle proprie preferenze. Questo è particolarmente utile per i film e le serie TV, dove la comprensione dei dialoghi è cruciale.</p><p>La progettazione per migliorare la manutenibilità è un passo importante, considerando le preoccupazioni comuni riguardo alla riparabilità dei dispositivi elettronici. L&apos;uso di più viti e materiali PCB privi di alogeni mostra un impegno per la sostenibilità e la longevità del prodotto, riducendo al contempo il consumo energetico.</p><p>Il nuovo Sub 4, progettato per funzionare con l&apos;Arc Ultra, promette di fornire un&apos;esperienza audio ancora più potente. Con più potenza di elaborazione e memoria, insieme a miglioramenti nella connettività Wi-Fi, il Sub 4 rappresenta un complemento ideale per gli appassionati di audio che cercano un suono profondo e ricco.</p><p>Nel complesso, l&apos;Arc Ultra e il Sub 4 sembrano essere una combinazione vincente per chi cerca un sistema audio di alta qualità, versatile e facilmente adattabile. Non vediamo l&apos;ora di testarne le prestazioni in un ambiente reale!</p><h2 id="sonos-arc-ultra-cosa-c-apos-xe8-ancora-da-sapere">Sonos Arc Ultra: cosa c&apos;è ancora da sapere</h2><p>Sì, la presenza di una sola porta HDMI eARC potrebbe essere un punto deludente per molti utenti, specialmente considerando che molti sistemi audio moderni offrono più porte per una maggiore flessibilità. Se Sonos ha confermato solo una porta, potrebbe limitare le opzioni per collegare più dispositivi.</p><p>Per quanto riguarda la decodifica DTS, è comprensibile il tuo scetticismo. Sonos ha storicamente avuto un approccio più focalizzato su Dolby, quindi sarebbe sorprendente se introducessero il supporto DTS, ma ci si aspetta sempre il meglio.</p><p>Infine, per quanto riguarda la funzione di commutazione delle cuffie Sonos Ace, se le immagini di marketing mostrano i due prodotti utilizzati insieme, è probabile che ci sia supporto, ma senza una conferma ufficiale potrebbe rimanere un&apos;incertezza. Speriamo che Sonos fornisca chiarimenti su questi punti nelle prossime comunicazioni!</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Panasonic Z95A ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-rapida"><span>Panasonic Z95A: recensione rapida </span></h2><p>Il Panasonic Z95A è il televisore OLED di punta dell&apos;azienda, posizionandosi sopra il Z90A di fascia media e il Z85A entry-level nella linea OLED 2024. Quest’anno, Panasonic ha introdotto due importanti novità per i suoi TV. Il primo cambiamento riguarda la transizione dal sistema operativo My Home Screen al più popolare Amazon Fire TV. Il secondo è il ritorno dell’azienda nel mercato dei televisori, con un’offerta più ristretta di modelli e dimensioni rispetto ad altri mercati.</p><p>Il Panasonic Z95A è disponibile esclusivamente con uno schermo da 65 pollici. Il prezzo si aggira intorno ai 3.100 euro, il che lo colloca nel segmento dei televisori di fascia alta. Sebbene il costo sia elevato, le prestazioni e le caratteristiche lo rendono uno dei migliori televisori OLED attualmente disponibili.</p><p>Il pannello "Master OLED Ultimate" del Z95A impiega la tecnologia MLA (micro lens array), già utilizzata nel TV OLED di punta LG G4. È equipaggiato con il nuovo processore HCX Pro AI Processor MK II, che ottimizza la mappatura dei toni HDR, la precisione dei colori, i dettagli e la gestione del movimento. Il risultato sono immagini luminose, con un contrasto elevato e colori ricchi, che offrono un&apos;esperienza visiva di alta qualità.</p><p>Anche l’audio è una delle caratteristiche distintive dello Z95A. Il sistema audio integrato è un 5.1.2 canali da 160 W, con altoparlanti frontali, laterali e alzabili per offrire gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il suono dello Z95A è potente e coinvolgente, tanto che non è necessario utilizzare una soundbar separata. Inoltre, la modalità Sound Focus è particolarmente utile per garantire un audio ottimale anche per chi si trova in posizioni decentrate rispetto al televisore. Questo lo rende probabilmente il miglior televisore in termini di qualità sonora, a meno che non si abbia una preferenza particolare per sistemi audio esterni. Sebbene l&apos;inserimento di tanti altoparlanti aumenti l&apos;ingombro, il design rimane elegante, con un robusto supporto circolare che permette di orientare il televisore in entrambe le direzioni.</p><p>L&apos;interfaccia Fire TV, pur non essendo la piattaforma più avanzata rispetto a sistemi come il webOS di LG o altre soluzioni più snelle come Roku, svolge comunque bene il suo compito di streaming. Inoltre, include una nuova Ambient Experience che mostra una vasta gamma di immagini preinstallate quando il televisore è in modalità stand-by, consentendo anche di caricare e creare immagini personalizzate grazie all’intelligenza artificiale. Le opzioni per regolare l&apos;immagine e l’audio sono numerose, ma potrebbero risultare eccessive per chi non desidera impiegare troppo tempo in configurazioni avanzate.</p><p>Per quanto riguarda il gaming, il Panasonic Z95A è ben equipaggiato. Dispone di due porte HDMI 2.1 che supportano 4K a 144Hz, VRR (compreso Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium) e Dolby Vision Gaming (fino a 144Hz). Un menu sovrapposto chiamato Game Control Board permette di effettuare regolazioni rapide relative al gioco e può essere richiamato direttamente dal telecomando tramite il pulsante My App.</p><p>Il Panasonic Z95A giustifica il suo prezzo elevato rispetto anche ai migliori televisori in commercio. Se si cerca un televisore che combini un’eccellente qualità delle immagini con un audio d&apos;élite, è difficile trovare un’alternativa migliore. Tuttavia, il Samsung S95D, pur costando meno, offre un mix di prestazioni visive e sonore molto competitivo, quindi sarà necessario valutare attentamente le proprie preferenze per determinare quale modello soddisfi meglio le proprie esigenze.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Panasonic Z95A recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3320px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="gJwQiyzz3qeekopvtjpvnA" name="Panasonic-Z95A-ambient.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV showing image of a landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gJwQiyzz3qeekopvtjpvnA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3320" height="1867" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Data di uscita: 4 settembre 2024</li><li>65 pollici: 4.299 euro </li><li>55 pollici: 3.299 euro</li></ul><p>La serie Z95A si colloca sopra la serie Z85A dell&apos;azienda, che è anch&apos;essa disponibile nei formati da 55 e 65 pollici, con il modello da 65 pollici venduto al prezzo di 3.299 euro.</p><p>Come televisore OLED di fascia alta, i principali concorrenti dello Z95A sono il Samsung S95D e l&apos;LG G4, entrambi con un prezzo simile di circa 3.399 euro. Tuttavia, entrambi questi modelli sono frequentemente disponibili a un prezzo inferiore al listino, intorno ai 2.600 euro, risultando quindi in un risparmio significativo rispetto allo Z95A.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-specifiche"><span>Panasonic Z95A recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >144Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >HDR:</td><td  >Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio:</td><td  >Dolby Atmos</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Fire TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-caratteristiche"><span>Panasonic Z95A recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2855px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qYdAWRrEjR8psTcEahxUwW" name="Panasonic-Z95A-ports.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV back panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qYdAWRrEjR8psTcEahxUwW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2855" height="1606" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Pannello OLED MLA e processore HCX Pro AI MK II</li><li>Dolby Vision IQ e HDR10+ adattivo</li><li>Due ingressi HDMI 2.1 con supporto 4K 144Hz</li></ul><p>Il Panasonic Z95A è dotato di un pannello "Master OLED Ultimate", equipaggiato con la stessa tecnologia MLA (Micro Lens Array) utilizzata nel TV OLED LG G4, insieme a una configurazione di gestione del calore sviluppata internamente dagli ingegneri Panasonic. Inoltre, è equipaggiato con il nuovo processore HCX Pro AI MK II, che utilizza LUT (Look-Up Tables) 3D dinamiche per garantire colori accurati sia nelle immagini chiare che in quelle scure, e integra funzioni come 4K Fine Remaster e Smooth Motion Drive Pro per migliorare i dettagli e la chiarezza del movimento.</p><p>Lo Z95A supporta un&apos;ampia gamma di HDR, che include Dolby Vision IQ, HDR10+ Adaptive e HLG. Questa è una delle poche gamme di TV OLED a offrire entrambi i formati HDR avanzati. La modalità Filmmaker con rilevamento intelligente ottimizza la visualizzazione per una varietà di condizioni di illuminazione dell&apos;ambiente, utilizzando i sensori integrati nel televisore. È presente anche la modalità Netflix Adaptive Calibrated, progettata per riprodurre con precisione i contenuti trasmessi in streaming da Netflix.</p><p>La qualità del suono è un altro aspetto in cui lo Z95A si distingue, grazie al sistema "360 Soundscape Pro tuned by Technics". Questo sistema di diffusori integrato a 5.1.2 canali da 160 W include un diffusore centrale dedicato e driver up-firing per gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il televisore offre numerose impostazioni di regolazione del suono e una funzione di formazione del fascio che consente di indirizzare l&apos;emissione sonora attraverso le modalità Pinpoint, Area, Spot e Ambient.</p><p>Per i suoi nuovi televisori, incluso lo Z95A, Panasonic ha sostituito la propria piattaforma smart TV My Home Screen con la Fire TV di Amazon. Quest&apos;ultima include un telecomando vocale con Alexa per il controllo e la Fire TV Ambient Experience, che consente di aggiungere vari widget informativi alla schermata di salvaschermo in modalità ambiente, oltre alla possibilità di creare immagini personalizzate utilizzando l&apos;intelligenza artificiale generativa.</p><p>Anche il gaming è un punto di forza dello Z95A, che supporta 4K a 144Hz, VRR (inclusi Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium) e Dolby Vision Gaming (fino a 144Hz). Inoltre, è presente un menu a comparsa Game Control Board che permette di effettuare rapidamente le impostazioni relative al gaming. Tuttavia, lo Z95A ha solo due ingressi HDMI 2.1, meno delle quattro porte HDMI 2.1 che sono tipiche dei migliori TV da gioco.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Panasonic Z95A recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="pEBRSJQoAJegmQQGNcFwie" name="Panasonic-Z95A-PQ.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV showing image of a landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pEBRSJQoAJegmQQGNcFwie-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3507" height="1973" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Luminosità elevata per un TV OLED</li><li>Eccellente qualità complessiva dell'immagine</li><li>Schermo antiriflesso</li></ul><p>Con un pannello OLED MLA simile a quello del TV OLED LG G4, mi aspettavo che il Panasonic Z95A avesse una luminosità altrettanto elevata, e le misurazioni lo hanno confermato. La luminosità su un modello di finestra bianca HDR al 10% in modalità Filmmaker era di 1.495 nits, mentre un modello a schermo intero ha raggiunto i 221,8 nits. Questi valori sono simili a quelli rilevati sul G4, seppur leggermente inferiori ai 1.688 nits e ai 318 nits del Samsung S95D nella stessa modalità.</p><p>Per quanto riguarda la copertura della gamma cromatica, lo Z95A ha mostrato una copertura del 97,0% della gamma UHDA-P3 e del 72,5% della BT.2022 in modalità Filmmaker. Anche questi risultati sono simili a quelli dell&apos;LG G4, sebbene il Samsung S95D, grazie al suo pannello QD-OLED, abbia raggiunto una copertura completa della P3 e un impressionante 87,9% di copertura BT.2020. La scala di grigi e l&apos;accuratezza del colore sono state rispettivamente 3,3 e 1,7, ancora una volta in linea con le prestazioni del G4.</p><p>Lo Z95A ha eseguito un&apos;ottima upconversione dei canali televisivi a definizione standard, e quelli ad alta definizione sono apparsi molto puliti e dettagliati. Inoltre, lo schermo antiriflesso ha ridotto efficacemente il bagliore delle luci della stanza quando erano accese. Per quanto riguarda gli sport, come il calcio, lo Z95A ha mostrato colori vivaci e riflessi nitidi. Tuttavia, in questo caso ho preferito l&apos;impostazione "Normale" rispetto alla modalità Filmmaker, che risultava relativamente attenuata con contenuti non HDR, come le trasmissioni televisive.</p><p>Una nota sulla modalità Filmmaker dello Z95A: la funzione di rilevamento intelligente attiva automaticamente il sensore di luce ambientale del TV per regolare la luminosità in base all&apos;illuminazione della stanza. Per questo motivo, ho preferito utilizzare il preset "True Cinema" quando disponibile, che offre impostazioni simili alla modalità Filmmaker senza il rilevamento intelligente.</p><p>Un&apos;altra modalità d&apos;immagine interessante è la Modalità Calibrata Adattiva Netflix, che deve essere attivata nel menu di impostazione dell&apos;immagine. Durante lo streaming di Ripley da Netflix, ho preferito nettamente questa modalità alla modalità Dolby Vision Dark, che tendeva a comprimere i dettagli nelle luci e nelle ombre. Per la visione della maggior parte dei contenuti con Dolby Vision HDR, ho utilizzato la modalità Dolby Vision Dark, apportando alcune modifiche alle regolazioni del "Livello del nero" e dell&apos;"Espansione del nero" nel menu Luminosità per ottimizzare l&apos;immagine.</p><p>La riproduzione dei colori del Z95A, audace e dettagliata, è perfetta per film come I Saw the TV Glow, che utilizza frequentemente colori neon in scene scure e notturne. In una scena in cui il fumo esce da un camioncino dei gelati, il verde brillante del camioncino e il fumo viola apparivano intensi e vividi.</p><p>Anche la gestione del movimento è impressionante sul TV OLED di Panasonic. Durante una scena di No Time to Die, in cui James Bond attraversa un cimitero roccioso, si notava solo un lieve livello di judder mentre la telecamera seguiva il suo movimento, con i dettagli del paesaggio che rimanevano intatti. Lo stesso vale per gli sport: una partita di football tra Bills e Ravens è apparsa completamente fluida e priva di sfocature.</p><p>Come ci si aspetta da un TV OLED di fascia alta, i neri erano profondi e ricchi di dettagli, con un alto livello di definizione nelle ombre visibili in scene scure di programmi come The Penguin. Sebbene mi sia spesso trovato a regolare le impostazioni avanzate di luminosità per ottenere il risultato desiderato, anche senza modificare il livello del nero, le ombre erano generalmente ben definite.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-qualita-audio"><span>Panasonic Z95A recensione: Qualità audio </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3495px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MSkHYn2Rfj6ua4pXFbGCoP" name="Panasonic-Z95A-audio.jpg" alt="Panasonic Z95A Sound Focus screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MSkHYn2Rfj6ua4pXFbGCoP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3495" height="1966" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Sistema di diffusori a 5.1.2 canali da 160 W</li><li>Efficace presentazione Dolby Atmos</li><li>Modalità Sound Focus</li></ul><p>Panasonic definisce il sistema audio integrato dello Z95A "360 Soundscape Pro tuned by Technics". Si tratta di un array a 5.1.2 canali da 160 W, composto da diffusori dedicati per il canale sinistro, centrale, destro e laterale, oltre a una coppia di driver up-firing per gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il sistema include anche un subwoofer integrato e due radiatori passivi per i bassi, mentre è presente un&apos;uscita per il subwoofer, nel caso si desideri collegare un subwoofer esterno tramite cavo.</p><p>L&apos;inserimento di così tanti altoparlanti all&apos;interno del telaio del televisore aumenta la profondità e l&apos;altezza del dispositivo, con una griglia spessa che copre l&apos;intera larghezza sotto lo schermo, dove si trovano i diffusori frontali. Questo, sebbene aumenti l&apos;ingombro del TV, permette allo Z95A di raggiungere un volume sufficientemente alto e chiaro da poter sostituire senza problemi una soundbar.</p><p>I dialoghi sono sempre chiari e le colonne sonore Dolby Atmos offrono un&apos;effettiva sensazione di spaziosità. In una scena di Saw, ad esempio, gli effetti sonori come la pioggia che cade sembrano letteralmente provenire dal soffitto. La qualità dei bassi è molto buona per un televisore, con una profondità e un impatto che si avvicinano a quelli di un sistema audio dedicato. Questa qualità è ulteriormente migliorata dall&apos;uso di Space Tune, una funzione che sfrutta il microfono integrato nel telecomando per analizzare l&apos;acustica della stanza e regolare automaticamente il suono.</p><p>Oltre a Space Tune, un&apos;altra funzione audio importante è Sound Focus, che consente di orientare il suono verso specifiche zone di ascolto, particolarmente utile per le posizioni decentrate. Ci sono quattro impostazioni disponibili: Pinpoint, Area, Spot e Ambient, ognuna delle quali fornisce una diversa ampiezza del campo sonoro. Per fare una prova, ho selezionato l&apos;impostazione Pinpoint e l&apos;ho regolata per allinearla con una posizione di seduta all&apos;estremità del mio divano. Il suono del televisore si è spostato chiaramente di circa 30 gradi rispetto al centro, un risultato decisamente impressionante!</p><ul><li>Qualità audio: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-design"><span>Panasonic Z95A recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="J5oJJ7n5bwYiyoa6kb6764" name="Panasonic-Z95A-stand.jpg" alt="Panasonic Z95A TV close up of stand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J5oJJ7n5bwYiyoa6kb6764-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Robusto supporto girevole</li><li>Ampia gamma di porte di ingresso e di controllo</li><li>Telecomando fragile</li></ul><p>I televisori OLED sono generalmente noti per il loro design sottile, ma con i suoi 69 mm di profondità (2,7 pollici), la cornice dello Z95A è più spessa rispetto alla media, a causa del sistema audio integrato a 5.1.2 canali. La griglia che si estende lungo la parte inferiore dello schermo, dove sono collocati i diffusori frontali, contribuisce a questa profondità. Il televisore è montato su un robusto supporto girevole, una caratteristica utile per adattare facilmente l&apos;angolo di visione a seconda delle diverse posizioni di seduta.</p><p>Lo Z95A offre un&apos;ampia varietà di porte di ingresso e di controllo. Sono presenti quattro porte HDMI, di cui due HDMI 2.1, uscite audio digitali ottiche e da 3,5 mm per cuffie o subwoofer, due porte USB alimentate e un ingresso per antenna per il sintonizzatore TV digitale ATSC3.0 (disponibile solo per alcuni mercati). Inoltre, il televisore include una porta Ethernet e un&apos;uscita per un IR blaster.</p><p>Purtroppo, il telecomando di Panasonic risulta deludente, soprattutto considerando il livello di qualità e il prezzo dello Z95A. Si tratta dello stesso tipo di telecomando che si trova nei modelli di fascia bassa di Amazon Fire, con un involucro di plastica sottile, una selezione limitata di pulsanti e senza retroilluminazione. La sua caratteristica principale è un pulsante blu nella parte superiore, che consente di richiamare Alexa per i comandi vocali, una funzione che risulta particolarmente utile grazie alla piattaforma smart TV Fire TV integrata nel televisore.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-review-smart-tv-e-menu"><span>Panasonic Z95A review: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3345px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CMjaMHHvQpHRaiBtAjy3s9" name="Panasonic-Z95A-smart.jpg" alt="Panasonic Z95A Fire TV smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CMjaMHHvQpHRaiBtAjy3s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3345" height="1881" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>La Fire TV di Amazon è ottima per il supporto dei servizi di streaming</li><li>Fire TV Ambient Experience con generazione di immagini AI</li><li>Ampie regolazioni dell'immagine e del suono</li></ul><p>L&apos;interfaccia smart TV Fire di Amazon non ha subito cambiamenti significativi rispetto a quella che abbiamo visto nel nostro precedente test dell&apos;Amazon Fire TV Omni QLED. La schermata principale è divisa in due sezioni: nella parte superiore si trovano gli annunci pubblicitari, prevalentemente per spettacoli sulle piattaforme Prime Video e Freevee di Amazon, insieme ad altri servizi di streaming. Nella metà inferiore, invece, viene visualizzata una griglia di film e serie TV consigliati. Al centro della schermata c&apos;è una barra orizzontale con una fila di app personalizzabili, oltre alle schede Inputs, My Stuff, Search e Live.</p><p>La sezione "Live" offre una vasta gamma di opzioni, tra cui canali di notizie e altri programmi televisivi in diretta, disponibili gratuitamente in streaming. È anche possibile attivare una vista a griglia che funge da guida TV, simile a quella delle TV via cavo, e che può essere popolata con i programmi trasmessi dai canali televisivi locali quando si utilizza un&apos;antenna.</p><p>Una delle aggiunte recenti più interessanti della piattaforma è la Fire TV Ambient Experience. Quando il televisore rimane inutilizzato per un certo periodo (la durata può essere impostata nel menu di configurazione), sullo schermo vengono visualizzate una selezione di immagini e opere d&apos;arte curate, oppure è possibile caricare le proprie foto personali tramite l&apos;app Fire TV Photos, dopo averle caricate con l&apos;app Amazon Photos dal proprio telefono. È anche possibile aggiungere widget come meteo, notizie, note adesive e creare immagini personalizzate utilizzando l&apos;intelligenza artificiale. Tuttavia, attenzione: quando ho chiesto all&apos;intelligenza artificiale di Amazon di generare un&apos;immagine di "pagliacci che si destreggiano con ananas su un campo da calcio", il risultato è stato così inquietante che non posso dimenticarlo facilmente.</p><p>Un&apos;area in cui Fire TV sul Panasonic Z95A si distingue rispetto ad altri televisori Amazon è nelle impostazioni dell&apos;immagine e del suono, accessibili premendo il pulsante con l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando. Le opzioni di regolazione dell&apos;immagine sono numerose, incluse molte preimpostazioni per la mappatura dei toni HDR e il controllo dei dettagli nelle zone scure. Lo stesso vale per le impostazioni audio, che comprendono diverse opzioni per ottimizzare il campo sonoro, l&apos;equalizzazione ambientale tramite Space Tune e la modalità Sound Focus descritta precedentemente nella sezione sulla qualità del suono. Sebbene le possibilità siano certamente apprezzabili, forse le opzioni per regolare l&apos;immagine e l&apos;audio sono un po&apos; troppe per chi cerca un&apos;esperienza più immediata.</p><ul><li>Smart TV e menu: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-gaming"><span>Panasonic Z95A recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3216px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2dsChiNthLehZEHj9zYSbG" name="Panasonic-Z95A-gaming.jpg" alt="Panasonic Z95A Game Bar screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2dsChiNthLehZEHj9zYSbG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3216" height="1809" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Due porte HDMI 2.1</li><li>Menu della scheda di controllo del gioco</li><li>12,6 ms di ritardo in ingresso</li></ul><p>Il Panasonic Z95A è dotato di due porte HDMI 2.1 che supportano il 4K a 144Hz, VRR (inclusi Nvidia G-Sync e AMD Freesync Premium) e i giochi Dolby Vision (fino a 144Hz). Sebbene generalmente nei televisori di fascia alta ci si aspetti la presenza di quattro porte HDMI 2.1 per collegare più console di gioco e una soundbar, l&apos;eccezionale sistema audio integrato dello Z95A rende meno rilevante il numero limitato di porte HDMI 2.1.</p><p>Una delle funzioni di gioco più interessanti dello Z95A è il menu a comparsa della Game Control Board. Questo può essere attivato tramite il menu di configurazione quando il televisore è impostato in modalità Gioco (può anche essere assegnato al pulsante My App del telecomando), permettendo di effettuare regolazioni rapide dell&apos;immagine relative al gioco, come ad esempio la visibilità nelle scene buie.</p><p>L&apos;input lag dello Z95A, misurato con un misuratore di input lag 4K Leo Bodnar, è stato di 12,6 ms. Si tratta di un risultato decisamente buono, sebbene i migliori televisori da gioco tendano ad avere un input lag inferiore ai 10 ms.</p><ul><li>Gaming: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-valore"><span>Panasonic Z95A recensione: Valore </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3778px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LcMEchEn6JCQakBrsZefAk" name="Panasonic-Z95A-remote.jpg" alt="Panasonic Z95A remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LcMEchEn6JCQakBrsZefAk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3778" height="2125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Prezzo più alto della concorrenza OLED premium in pratica</li><li>Buoni OLED di fascia media disponibili per molto meno</li><li>Prestazioni e caratteristiche eccellenti aumentano il valore</li></ul><p>Con un prezzo del genere, il Panasonic Z95A si colloca nella fascia alta del mercato dei televisori, superando anche l&apos;LG G4 e il Samsung S95D grazie ai loro attuali tagli di prezzo.</p><p>Oggi, un TV OLED da 65 pollici di fascia media, come l&apos;LG C4, può essere acquistato ad un prezzo nettamente inferiore, offrendo una qualità dell&apos;immagine eccellente e una dotazione complessiva di funzionalità per il gioco più avanzata. Tuttavia, pagando di più per un televisore OLED di punta come lo Z95A, si ottiene una luminosità dell&apos;immagine superiore, un elemento fondamentale per le stanze con un&apos;alta illuminazione ambientale. Questo aspetto contribuisce a rendere più dinamici i film 4K con HDR.</p><p>In definitiva, lo Z95A offre un valore competitivo rispetto ai suoi concorrenti OLED di fascia alta. Come gli altri modelli di fascia premium, presenta un audio integrato potente per un televisore, ma in questo caso è nettamente superiore. Combinato con la qualità dell&apos;immagine e le funzionalità di alto livello, rappresenta un buon investimento, se il prezzo è nelle vostre possibilità.</p><ul><li>Valore: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-panasonic-z95a"><span>Perché comprare il Panasonic Z95A?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3246px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AfPwGXegq5pS7BsbSe8h2a" name="Panasonic-Z95A-live-TV.jpg" alt="Panasonic Z95A Live TV grid guide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AfPwGXegq5pS7BsbSe8h2a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3246" height="1826" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Panasonic Z95A</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Pannello di visualizzazione Master OLED Ultimate con supporto HDR completo.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Alta luminosità e ottima qualità generale delle immagini.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio </td><td  >Suono potente con una spaziosità impressionante ma bassi limitati.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un po' ingombrante ma con un robusto supporto girevole. Il telecomando è fragile.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >L'interfaccia della Fire TV smart è funzionale e ha un'esperienza ambientale accattivante. Ampie impostazioni per le immagini e il suono.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Ottimo supporto per i giochi in generale, ma solo due porte HDMI 2.1.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Costoso, ma nel complesso un buon rapporto qualità/prezzo viste le prestazioni e le caratteristiche.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-5">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-altre-considerazioni"><span>Panasonic Z95A recensione: Altre considerazioni </span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-panasonic-z95a</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il TV OLED di punta di Panasonic combina un'elevata luminosità con un eccellente audio integrato per un pacchetto TV OLED completo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-rapida"><span>Panasonic Z95A: recensione rapida </span></h2><p>Il Panasonic Z95A è il televisore OLED di punta dell&apos;azienda, posizionandosi sopra il Z90A di fascia media e il Z85A entry-level nella linea OLED 2024. Quest’anno, Panasonic ha introdotto due importanti novità per i suoi TV. Il primo cambiamento riguarda la transizione dal sistema operativo My Home Screen al più popolare Amazon Fire TV. Il secondo è il ritorno dell’azienda nel mercato dei televisori, con un’offerta più ristretta di modelli e dimensioni rispetto ad altri mercati.</p><p>Il Panasonic Z95A è disponibile esclusivamente con uno schermo da 65 pollici. Il prezzo si aggira intorno ai 3.100 euro, il che lo colloca nel segmento dei televisori di fascia alta. Sebbene il costo sia elevato, le prestazioni e le caratteristiche lo rendono uno dei migliori televisori OLED attualmente disponibili.</p><p>Il pannello "Master OLED Ultimate" del Z95A impiega la tecnologia MLA (micro lens array), già utilizzata nel TV OLED di punta LG G4. È equipaggiato con il nuovo processore HCX Pro AI Processor MK II, che ottimizza la mappatura dei toni HDR, la precisione dei colori, i dettagli e la gestione del movimento. Il risultato sono immagini luminose, con un contrasto elevato e colori ricchi, che offrono un&apos;esperienza visiva di alta qualità.</p><p>Anche l’audio è una delle caratteristiche distintive dello Z95A. Il sistema audio integrato è un 5.1.2 canali da 160 W, con altoparlanti frontali, laterali e alzabili per offrire gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il suono dello Z95A è potente e coinvolgente, tanto che non è necessario utilizzare una soundbar separata. Inoltre, la modalità Sound Focus è particolarmente utile per garantire un audio ottimale anche per chi si trova in posizioni decentrate rispetto al televisore. Questo lo rende probabilmente il miglior televisore in termini di qualità sonora, a meno che non si abbia una preferenza particolare per sistemi audio esterni. Sebbene l&apos;inserimento di tanti altoparlanti aumenti l&apos;ingombro, il design rimane elegante, con un robusto supporto circolare che permette di orientare il televisore in entrambe le direzioni.</p><p>L&apos;interfaccia Fire TV, pur non essendo la piattaforma più avanzata rispetto a sistemi come il webOS di LG o altre soluzioni più snelle come Roku, svolge comunque bene il suo compito di streaming. Inoltre, include una nuova Ambient Experience che mostra una vasta gamma di immagini preinstallate quando il televisore è in modalità stand-by, consentendo anche di caricare e creare immagini personalizzate grazie all’intelligenza artificiale. Le opzioni per regolare l&apos;immagine e l’audio sono numerose, ma potrebbero risultare eccessive per chi non desidera impiegare troppo tempo in configurazioni avanzate.</p><p>Per quanto riguarda il gaming, il Panasonic Z95A è ben equipaggiato. Dispone di due porte HDMI 2.1 che supportano 4K a 144Hz, VRR (compreso Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium) e Dolby Vision Gaming (fino a 144Hz). Un menu sovrapposto chiamato Game Control Board permette di effettuare regolazioni rapide relative al gioco e può essere richiamato direttamente dal telecomando tramite il pulsante My App.</p><p>Il Panasonic Z95A giustifica il suo prezzo elevato rispetto anche ai migliori televisori in commercio. Se si cerca un televisore che combini un’eccellente qualità delle immagini con un audio d&apos;élite, è difficile trovare un’alternativa migliore. Tuttavia, il Samsung S95D, pur costando meno, offre un mix di prestazioni visive e sonore molto competitivo, quindi sarà necessario valutare attentamente le proprie preferenze per determinare quale modello soddisfi meglio le proprie esigenze.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Panasonic Z95A recensione: Prezzo e data d'uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3320px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="gJwQiyzz3qeekopvtjpvnA" name="Panasonic-Z95A-ambient.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV showing image of a landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gJwQiyzz3qeekopvtjpvnA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3320" height="1867" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Data di uscita: 4 settembre 2024</li><li>65 pollici: 4.299 euro </li><li>55 pollici: 3.299 euro</li></ul><p>La serie Z95A si colloca sopra la serie Z85A dell&apos;azienda, che è anch&apos;essa disponibile nei formati da 55 e 65 pollici, con il modello da 65 pollici venduto al prezzo di 3.299 euro.</p><p>Come televisore OLED di fascia alta, i principali concorrenti dello Z95A sono il Samsung S95D e l&apos;LG G4, entrambi con un prezzo simile di circa 3.399 euro. Tuttavia, entrambi questi modelli sono frequentemente disponibili a un prezzo inferiore al listino, intorno ai 2.600 euro, risultando quindi in un risparmio significativo rispetto allo Z95A.</p><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-specifiche"><span>Panasonic Z95A recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >144Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >HDR:</td><td  >Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Audio:</td><td  >Dolby Atmos</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Fire TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-caratteristiche"><span>Panasonic Z95A recensione: Caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2855px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qYdAWRrEjR8psTcEahxUwW" name="Panasonic-Z95A-ports.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV back panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qYdAWRrEjR8psTcEahxUwW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2855" height="1606" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Pannello OLED MLA e processore HCX Pro AI MK II</li><li>Dolby Vision IQ e HDR10+ adattivo</li><li>Due ingressi HDMI 2.1 con supporto 4K 144Hz</li></ul><p>Il Panasonic Z95A è dotato di un pannello "Master OLED Ultimate", equipaggiato con la stessa tecnologia MLA (Micro Lens Array) utilizzata nel TV OLED LG G4, insieme a una configurazione di gestione del calore sviluppata internamente dagli ingegneri Panasonic. Inoltre, è equipaggiato con il nuovo processore HCX Pro AI MK II, che utilizza LUT (Look-Up Tables) 3D dinamiche per garantire colori accurati sia nelle immagini chiare che in quelle scure, e integra funzioni come 4K Fine Remaster e Smooth Motion Drive Pro per migliorare i dettagli e la chiarezza del movimento.</p><p>Lo Z95A supporta un&apos;ampia gamma di HDR, che include Dolby Vision IQ, HDR10+ Adaptive e HLG. Questa è una delle poche gamme di TV OLED a offrire entrambi i formati HDR avanzati. La modalità Filmmaker con rilevamento intelligente ottimizza la visualizzazione per una varietà di condizioni di illuminazione dell&apos;ambiente, utilizzando i sensori integrati nel televisore. È presente anche la modalità Netflix Adaptive Calibrated, progettata per riprodurre con precisione i contenuti trasmessi in streaming da Netflix.</p><p>La qualità del suono è un altro aspetto in cui lo Z95A si distingue, grazie al sistema "360 Soundscape Pro tuned by Technics". Questo sistema di diffusori integrato a 5.1.2 canali da 160 W include un diffusore centrale dedicato e driver up-firing per gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il televisore offre numerose impostazioni di regolazione del suono e una funzione di formazione del fascio che consente di indirizzare l&apos;emissione sonora attraverso le modalità Pinpoint, Area, Spot e Ambient.</p><p>Per i suoi nuovi televisori, incluso lo Z95A, Panasonic ha sostituito la propria piattaforma smart TV My Home Screen con la Fire TV di Amazon. Quest&apos;ultima include un telecomando vocale con Alexa per il controllo e la Fire TV Ambient Experience, che consente di aggiungere vari widget informativi alla schermata di salvaschermo in modalità ambiente, oltre alla possibilità di creare immagini personalizzate utilizzando l&apos;intelligenza artificiale generativa.</p><p>Anche il gaming è un punto di forza dello Z95A, che supporta 4K a 144Hz, VRR (inclusi Nvidia G-Sync e AMD FreeSync Premium) e Dolby Vision Gaming (fino a 144Hz). Inoltre, è presente un menu a comparsa Game Control Board che permette di effettuare rapidamente le impostazioni relative al gaming. Tuttavia, lo Z95A ha solo due ingressi HDMI 2.1, meno delle quattro porte HDMI 2.1 che sono tipiche dei migliori TV da gioco.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Panasonic Z95A recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3507px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="pEBRSJQoAJegmQQGNcFwie" name="Panasonic-Z95A-PQ.jpg" alt="Panasonic Z95A OLED TV showing image of a landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pEBRSJQoAJegmQQGNcFwie-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3507" height="1973" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Luminosità elevata per un TV OLED</li><li>Eccellente qualità complessiva dell'immagine</li><li>Schermo antiriflesso</li></ul><p>Con un pannello OLED MLA simile a quello del TV OLED LG G4, mi aspettavo che il Panasonic Z95A avesse una luminosità altrettanto elevata, e le misurazioni lo hanno confermato. La luminosità su un modello di finestra bianca HDR al 10% in modalità Filmmaker era di 1.495 nits, mentre un modello a schermo intero ha raggiunto i 221,8 nits. Questi valori sono simili a quelli rilevati sul G4, seppur leggermente inferiori ai 1.688 nits e ai 318 nits del Samsung S95D nella stessa modalità.</p><p>Per quanto riguarda la copertura della gamma cromatica, lo Z95A ha mostrato una copertura del 97,0% della gamma UHDA-P3 e del 72,5% della BT.2022 in modalità Filmmaker. Anche questi risultati sono simili a quelli dell&apos;LG G4, sebbene il Samsung S95D, grazie al suo pannello QD-OLED, abbia raggiunto una copertura completa della P3 e un impressionante 87,9% di copertura BT.2020. La scala di grigi e l&apos;accuratezza del colore sono state rispettivamente 3,3 e 1,7, ancora una volta in linea con le prestazioni del G4.</p><p>Lo Z95A ha eseguito un&apos;ottima upconversione dei canali televisivi a definizione standard, e quelli ad alta definizione sono apparsi molto puliti e dettagliati. Inoltre, lo schermo antiriflesso ha ridotto efficacemente il bagliore delle luci della stanza quando erano accese. Per quanto riguarda gli sport, come il calcio, lo Z95A ha mostrato colori vivaci e riflessi nitidi. Tuttavia, in questo caso ho preferito l&apos;impostazione "Normale" rispetto alla modalità Filmmaker, che risultava relativamente attenuata con contenuti non HDR, come le trasmissioni televisive.</p><p>Una nota sulla modalità Filmmaker dello Z95A: la funzione di rilevamento intelligente attiva automaticamente il sensore di luce ambientale del TV per regolare la luminosità in base all&apos;illuminazione della stanza. Per questo motivo, ho preferito utilizzare il preset "True Cinema" quando disponibile, che offre impostazioni simili alla modalità Filmmaker senza il rilevamento intelligente.</p><p>Un&apos;altra modalità d&apos;immagine interessante è la Modalità Calibrata Adattiva Netflix, che deve essere attivata nel menu di impostazione dell&apos;immagine. Durante lo streaming di Ripley da Netflix, ho preferito nettamente questa modalità alla modalità Dolby Vision Dark, che tendeva a comprimere i dettagli nelle luci e nelle ombre. Per la visione della maggior parte dei contenuti con Dolby Vision HDR, ho utilizzato la modalità Dolby Vision Dark, apportando alcune modifiche alle regolazioni del "Livello del nero" e dell&apos;"Espansione del nero" nel menu Luminosità per ottimizzare l&apos;immagine.</p><p>La riproduzione dei colori del Z95A, audace e dettagliata, è perfetta per film come I Saw the TV Glow, che utilizza frequentemente colori neon in scene scure e notturne. In una scena in cui il fumo esce da un camioncino dei gelati, il verde brillante del camioncino e il fumo viola apparivano intensi e vividi.</p><p>Anche la gestione del movimento è impressionante sul TV OLED di Panasonic. Durante una scena di No Time to Die, in cui James Bond attraversa un cimitero roccioso, si notava solo un lieve livello di judder mentre la telecamera seguiva il suo movimento, con i dettagli del paesaggio che rimanevano intatti. Lo stesso vale per gli sport: una partita di football tra Bills e Ravens è apparsa completamente fluida e priva di sfocature.</p><p>Come ci si aspetta da un TV OLED di fascia alta, i neri erano profondi e ricchi di dettagli, con un alto livello di definizione nelle ombre visibili in scene scure di programmi come The Penguin. Sebbene mi sia spesso trovato a regolare le impostazioni avanzate di luminosità per ottenere il risultato desiderato, anche senza modificare il livello del nero, le ombre erano generalmente ben definite.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-qualita-audio"><span>Panasonic Z95A recensione: Qualità audio </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3495px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MSkHYn2Rfj6ua4pXFbGCoP" name="Panasonic-Z95A-audio.jpg" alt="Panasonic Z95A Sound Focus screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MSkHYn2Rfj6ua4pXFbGCoP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3495" height="1966" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Sistema di diffusori a 5.1.2 canali da 160 W</li><li>Efficace presentazione Dolby Atmos</li><li>Modalità Sound Focus</li></ul><p>Panasonic definisce il sistema audio integrato dello Z95A "360 Soundscape Pro tuned by Technics". Si tratta di un array a 5.1.2 canali da 160 W, composto da diffusori dedicati per il canale sinistro, centrale, destro e laterale, oltre a una coppia di driver up-firing per gli effetti Dolby Atmos in altezza. Il sistema include anche un subwoofer integrato e due radiatori passivi per i bassi, mentre è presente un&apos;uscita per il subwoofer, nel caso si desideri collegare un subwoofer esterno tramite cavo.</p><p>L&apos;inserimento di così tanti altoparlanti all&apos;interno del telaio del televisore aumenta la profondità e l&apos;altezza del dispositivo, con una griglia spessa che copre l&apos;intera larghezza sotto lo schermo, dove si trovano i diffusori frontali. Questo, sebbene aumenti l&apos;ingombro del TV, permette allo Z95A di raggiungere un volume sufficientemente alto e chiaro da poter sostituire senza problemi una soundbar.</p><p>I dialoghi sono sempre chiari e le colonne sonore Dolby Atmos offrono un&apos;effettiva sensazione di spaziosità. In una scena di Saw, ad esempio, gli effetti sonori come la pioggia che cade sembrano letteralmente provenire dal soffitto. La qualità dei bassi è molto buona per un televisore, con una profondità e un impatto che si avvicinano a quelli di un sistema audio dedicato. Questa qualità è ulteriormente migliorata dall&apos;uso di Space Tune, una funzione che sfrutta il microfono integrato nel telecomando per analizzare l&apos;acustica della stanza e regolare automaticamente il suono.</p><p>Oltre a Space Tune, un&apos;altra funzione audio importante è Sound Focus, che consente di orientare il suono verso specifiche zone di ascolto, particolarmente utile per le posizioni decentrate. Ci sono quattro impostazioni disponibili: Pinpoint, Area, Spot e Ambient, ognuna delle quali fornisce una diversa ampiezza del campo sonoro. Per fare una prova, ho selezionato l&apos;impostazione Pinpoint e l&apos;ho regolata per allinearla con una posizione di seduta all&apos;estremità del mio divano. Il suono del televisore si è spostato chiaramente di circa 30 gradi rispetto al centro, un risultato decisamente impressionante!</p><ul><li>Qualità audio: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-design"><span>Panasonic Z95A recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="J5oJJ7n5bwYiyoa6kb6764" name="Panasonic-Z95A-stand.jpg" alt="Panasonic Z95A TV close up of stand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J5oJJ7n5bwYiyoa6kb6764-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Robusto supporto girevole</li><li>Ampia gamma di porte di ingresso e di controllo</li><li>Telecomando fragile</li></ul><p>I televisori OLED sono generalmente noti per il loro design sottile, ma con i suoi 69 mm di profondità (2,7 pollici), la cornice dello Z95A è più spessa rispetto alla media, a causa del sistema audio integrato a 5.1.2 canali. La griglia che si estende lungo la parte inferiore dello schermo, dove sono collocati i diffusori frontali, contribuisce a questa profondità. Il televisore è montato su un robusto supporto girevole, una caratteristica utile per adattare facilmente l&apos;angolo di visione a seconda delle diverse posizioni di seduta.</p><p>Lo Z95A offre un&apos;ampia varietà di porte di ingresso e di controllo. Sono presenti quattro porte HDMI, di cui due HDMI 2.1, uscite audio digitali ottiche e da 3,5 mm per cuffie o subwoofer, due porte USB alimentate e un ingresso per antenna per il sintonizzatore TV digitale ATSC3.0 (disponibile solo per alcuni mercati). Inoltre, il televisore include una porta Ethernet e un&apos;uscita per un IR blaster.</p><p>Purtroppo, il telecomando di Panasonic risulta deludente, soprattutto considerando il livello di qualità e il prezzo dello Z95A. Si tratta dello stesso tipo di telecomando che si trova nei modelli di fascia bassa di Amazon Fire, con un involucro di plastica sottile, una selezione limitata di pulsanti e senza retroilluminazione. La sua caratteristica principale è un pulsante blu nella parte superiore, che consente di richiamare Alexa per i comandi vocali, una funzione che risulta particolarmente utile grazie alla piattaforma smart TV Fire TV integrata nel televisore.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-review-smart-tv-e-menu"><span>Panasonic Z95A review: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3345px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CMjaMHHvQpHRaiBtAjy3s9" name="Panasonic-Z95A-smart.jpg" alt="Panasonic Z95A Fire TV smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CMjaMHHvQpHRaiBtAjy3s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3345" height="1881" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>La Fire TV di Amazon è ottima per il supporto dei servizi di streaming</li><li>Fire TV Ambient Experience con generazione di immagini AI</li><li>Ampie regolazioni dell'immagine e del suono</li></ul><p>L&apos;interfaccia smart TV Fire di Amazon non ha subito cambiamenti significativi rispetto a quella che abbiamo visto nel nostro precedente test dell&apos;Amazon Fire TV Omni QLED. La schermata principale è divisa in due sezioni: nella parte superiore si trovano gli annunci pubblicitari, prevalentemente per spettacoli sulle piattaforme Prime Video e Freevee di Amazon, insieme ad altri servizi di streaming. Nella metà inferiore, invece, viene visualizzata una griglia di film e serie TV consigliati. Al centro della schermata c&apos;è una barra orizzontale con una fila di app personalizzabili, oltre alle schede Inputs, My Stuff, Search e Live.</p><p>La sezione "Live" offre una vasta gamma di opzioni, tra cui canali di notizie e altri programmi televisivi in diretta, disponibili gratuitamente in streaming. È anche possibile attivare una vista a griglia che funge da guida TV, simile a quella delle TV via cavo, e che può essere popolata con i programmi trasmessi dai canali televisivi locali quando si utilizza un&apos;antenna.</p><p>Una delle aggiunte recenti più interessanti della piattaforma è la Fire TV Ambient Experience. Quando il televisore rimane inutilizzato per un certo periodo (la durata può essere impostata nel menu di configurazione), sullo schermo vengono visualizzate una selezione di immagini e opere d&apos;arte curate, oppure è possibile caricare le proprie foto personali tramite l&apos;app Fire TV Photos, dopo averle caricate con l&apos;app Amazon Photos dal proprio telefono. È anche possibile aggiungere widget come meteo, notizie, note adesive e creare immagini personalizzate utilizzando l&apos;intelligenza artificiale. Tuttavia, attenzione: quando ho chiesto all&apos;intelligenza artificiale di Amazon di generare un&apos;immagine di "pagliacci che si destreggiano con ananas su un campo da calcio", il risultato è stato così inquietante che non posso dimenticarlo facilmente.</p><p>Un&apos;area in cui Fire TV sul Panasonic Z95A si distingue rispetto ad altri televisori Amazon è nelle impostazioni dell&apos;immagine e del suono, accessibili premendo il pulsante con l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando. Le opzioni di regolazione dell&apos;immagine sono numerose, incluse molte preimpostazioni per la mappatura dei toni HDR e il controllo dei dettagli nelle zone scure. Lo stesso vale per le impostazioni audio, che comprendono diverse opzioni per ottimizzare il campo sonoro, l&apos;equalizzazione ambientale tramite Space Tune e la modalità Sound Focus descritta precedentemente nella sezione sulla qualità del suono. Sebbene le possibilità siano certamente apprezzabili, forse le opzioni per regolare l&apos;immagine e l&apos;audio sono un po&apos; troppe per chi cerca un&apos;esperienza più immediata.</p><ul><li>Smart TV e menu: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-gaming"><span>Panasonic Z95A recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3216px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2dsChiNthLehZEHj9zYSbG" name="Panasonic-Z95A-gaming.jpg" alt="Panasonic Z95A Game Bar screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2dsChiNthLehZEHj9zYSbG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3216" height="1809" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Due porte HDMI 2.1</li><li>Menu della scheda di controllo del gioco</li><li>12,6 ms di ritardo in ingresso</li></ul><p>Il Panasonic Z95A è dotato di due porte HDMI 2.1 che supportano il 4K a 144Hz, VRR (inclusi Nvidia G-Sync e AMD Freesync Premium) e i giochi Dolby Vision (fino a 144Hz). Sebbene generalmente nei televisori di fascia alta ci si aspetti la presenza di quattro porte HDMI 2.1 per collegare più console di gioco e una soundbar, l&apos;eccezionale sistema audio integrato dello Z95A rende meno rilevante il numero limitato di porte HDMI 2.1.</p><p>Una delle funzioni di gioco più interessanti dello Z95A è il menu a comparsa della Game Control Board. Questo può essere attivato tramite il menu di configurazione quando il televisore è impostato in modalità Gioco (può anche essere assegnato al pulsante My App del telecomando), permettendo di effettuare regolazioni rapide dell&apos;immagine relative al gioco, come ad esempio la visibilità nelle scene buie.</p><p>L&apos;input lag dello Z95A, misurato con un misuratore di input lag 4K Leo Bodnar, è stato di 12,6 ms. Si tratta di un risultato decisamente buono, sebbene i migliori televisori da gioco tendano ad avere un input lag inferiore ai 10 ms.</p><ul><li>Gaming: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-valore"><span>Panasonic Z95A recensione: Valore </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3778px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LcMEchEn6JCQakBrsZefAk" name="Panasonic-Z95A-remote.jpg" alt="Panasonic Z95A remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LcMEchEn6JCQakBrsZefAk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3778" height="2125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Prezzo più alto della concorrenza OLED premium in pratica</li><li>Buoni OLED di fascia media disponibili per molto meno</li><li>Prestazioni e caratteristiche eccellenti aumentano il valore</li></ul><p>Con un prezzo del genere, il Panasonic Z95A si colloca nella fascia alta del mercato dei televisori, superando anche l&apos;LG G4 e il Samsung S95D grazie ai loro attuali tagli di prezzo.</p><p>Oggi, un TV OLED da 65 pollici di fascia media, come l&apos;LG C4, può essere acquistato ad un prezzo nettamente inferiore, offrendo una qualità dell&apos;immagine eccellente e una dotazione complessiva di funzionalità per il gioco più avanzata. Tuttavia, pagando di più per un televisore OLED di punta come lo Z95A, si ottiene una luminosità dell&apos;immagine superiore, un elemento fondamentale per le stanze con un&apos;alta illuminazione ambientale. Questo aspetto contribuisce a rendere più dinamici i film 4K con HDR.</p><p>In definitiva, lo Z95A offre un valore competitivo rispetto ai suoi concorrenti OLED di fascia alta. Come gli altri modelli di fascia premium, presenta un audio integrato potente per un televisore, ma in questo caso è nettamente superiore. Combinato con la qualità dell&apos;immagine e le funzionalità di alto livello, rappresenta un buon investimento, se il prezzo è nelle vostre possibilità.</p><ul><li>Valore: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-panasonic-z95a"><span>Perché comprare il Panasonic Z95A?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3246px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AfPwGXegq5pS7BsbSe8h2a" name="Panasonic-Z95A-live-TV.jpg" alt="Panasonic Z95A Live TV grid guide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AfPwGXegq5pS7BsbSe8h2a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3246" height="1826" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Panasonic Z95A</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Pannello di visualizzazione Master OLED Ultimate con supporto HDR completo.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Alta luminosità e ottima qualità generale delle immagini.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità audio </td><td  >Suono potente con una spaziosità impressionante ma bassi limitati.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un po' ingombrante ma con un robusto supporto girevole. Il telecomando è fragile.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >L'interfaccia della Fire TV smart è funzionale e ha un'esperienza ambientale accattivante. Ampie impostazioni per le immagini e il suono.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Ottimo supporto per i giochi in generale, ma solo due porte HDMI 2.1.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Costoso, ma nel complesso un buon rapporto qualità/prezzo viste le prestazioni e le caratteristiche.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-5">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-5">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95a-recensione-altre-considerazioni"><span>Panasonic Z95A recensione: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Q60D QLED TV ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-in-due-minuti"><span>Samsung Q60D: Recensione in due minuti </span></h2><p>Il Samsung Q60D è un televisore QLED economico che offre una buona qualità dell&apos;immagine e prestazioni di gioco ed è un&apos;ottima opzione entry-level per chi cerca di risparmiare. Tuttavia, manca di alcune funzioni chiave e si trova di fronte a un&apos;ampia concorrenza più economica, per cui non riuscirà a battere presto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori.</a></p><p>La qualità dell&apos;immagine del Q60D è complessivamente buona, con colori intensi ma naturali e un contrasto solido. Il dettaglio è il punto di forza del Q60D, con texture nitide che ne costituiscono l&apos;aspetto migliore. Con un pannello QLED e una retroilluminazione LED standard, i livelli di nero non possono competere con quelli dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, ma sono migliori di quelli dell&apos;Amazon Fire TV Omni QLED, un altro TV QLED economico. Si nota una certa sfocatura del movimento quando si guarda lo sport e il dettaglio delle ombre è carente rispetto ai televisori che beneficiano di una migliore retroilluminazione, ma l&apos;immagine è complessivamente buona per un televisore di questo prezzo.</p><p>Il Q60D è dotato di un array di altoparlanti di base a 2.0 canali e 20W. Il parlato è chiaro e c&apos;è un buon posizionamento del suono grazie alla funzione OTS Lite di Samsung, ma il suono manca del peso dei bassi e del surround virtuale.</p><p>Il gioco con il Q60D è abbastanza divertente, con prestazioni decenti aiutate da un tempo di ritardo in ingresso di 9,6 ms e da un&apos;immagine pulita. Tuttavia, non supportando i 120 Hz o il VRR, manca delle funzioni chiave dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV per il gaming</a>, anche se supporta ALLM e dispone dell&apos;utile Gaming Hub di Samsung.</p><p>Il Q60D ha un prezzo adeguato a ciò che offre ed è disponibile con schermo da 43 a 85 pollici (negli Stati Uniti è disponibile anche un modello da 32 pollici). Tuttavia, deve affrontare la concorrenza di TV mini-LED economici come i Hisense U6N e Hisense U7N, tutti dotati di maggiori funzioni di gioco, supporto Dolby Vision HDR e retroilluminazione mini-LED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RQ4B8EUAxKXNcpjaDcvuQB" name="PXL_20240704_115540920.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with orange butterfly on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RQ4B8EUAxKXNcpjaDcvuQB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D offre dettagli sorprendentemente nitidi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-prezzi-e-data-di-uscita"><span>Samsung Q60D recensione: Prezzi e data di uscita</span></h2><ul><li>In uscita ad aprile 2024</li><li>32 pollici: 499,99 euro </li><li>43 pollici: 549,99 euro</li><li>50 pollici: 649,99 euro</li><li>55 pollici: 699,99 euro</li><li>65 pollici: 999,99 euro</li><li>75 pollici: 1299,99 euro</li><li>85 pollici: 1.999,99euro</li></ul><p>Il Samsung Q60D è la serie QLED di base della gamma di TV 2024 di Samsung, al di sotto dei modelli Q70D e Q80D.</p><p>Da quando è uscito sul mercato, i prezzi del Q60D sono scesi in tutte le dimensioni dello schermo e in tutte le regioni, ed è regolarmente in vendita sia presso Samsung che presso altri rivenditori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-specifiche"><span>Samsung Q60D recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo:</td><td  >QLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Refresh rate:</td><td  >60Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento:</td><td  >HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto audio:</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Samsung Tizen</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >3x HDMI 2.0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sintonizzatore incorporato:</td><td  >ATSC 1.0</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Samsung Q60D recensione: Risultati del benchmark</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="H2LnJmtXEeJCdCYNDeVb8J" name="PXL_20240705_122204817.MP.jpg" alt="Samsung Q60D connectivity panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H2LnJmtXEeJCdCYNDeVb8J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D include tre porte HDMI, ma nessuna supporta il 4K 120Hz o il VRR. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-caratteristiche"><span>Samsung Q60D recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Pannello QLED "Dual LED" 4K</li><li>Piattaforma smart TV Tizen</li><li>Supporto HDR10+ ad alta gamma dinamica</li></ul><p>Il Q60D è dotato di un pannello QLED che utilizza la tecnologia dei punti quantici per migliorare la luminosità e i dettagli dei colori rispetto ai televisori LED standard. È inoltre dotato di quella che Samsung chiama tecnologia "Dual LED", che mira ad aumentare il contrasto. È dotato del processore 4K Quantum Processor Lite di Samsung, mentre il processore NQ4 AI Gen2, di livello superiore, è disponibile a partire dalla serie Q80D.</p><p>Come tutti i televisori Samsung, il Q60D supporta i formati ad alta gamma dinamica HDR10+, HDR10 e HLG, ma non Dolby Vision.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, il Q60D dispone di un array di altoparlanti di base a 2.0 canali per un totale di 20 W di potenza ed è dotato di una versione "Lite" dell&apos;Object Tracking System (OTS) che si trova nei televisori Samsung di fascia più alta. Supporta inoltre l&apos;Adaptive Sound e la funzione Q Symphony, in grado di combinare gli altoparlanti del televisore con quelli di una soundbar Samsung compatibile.</p><p>Per i giochi, il Q60D è dotato del Gaming Hub di Samsung, con supporto per le app di gioco Cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now e altre ancora. È inoltre dotato di ALLM, ma non supporta il 4K 120Hz o il VRR.</p><p>Il Q60D utilizza la piattaforma Tizen di Samsung per la sua interfaccia smart TV. Tizen consente l&apos;accesso alle applicazioni di streaming più diffuse, come Netflix, Prime Video e Disney Plus. Nel Regno Unito, supporta anche le applicazioni BBC iPlayer, ITVX, Channel 4 e Freeview, anche se i servizi televisivi in diretta sono gestiti dal sistema TV Plus di Samsung piuttosto che da Freeview.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Twns9VBQdDwXmzeEsYt5kT" name="PXL_20240704_115500372.jpg" alt="Samsung Q60D with sunset on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Twns9VBQdDwXmzeEsYt5kT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il contrasto del Samsung Q60D è più ricco del previsto, con un buon equilibrio tra toni chiari e scuri. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Samsung Q60D recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori vivaci</li><li>Dettagli raffinati</li><li>Livelli di nero e contrasto mediocri</li></ul><p>Misurando la luminosità di picco, il Q60D da 50 pollici ha ottenuto risultati di 417 nits e 384 nits rispettivamente in modalità Standard e Filmmaker su una finestra bianca HDR al 10%. Si tratta di un risultato inferiore a quello del concorrente Amazon Omni QLED, che ha ottenuto 531 nits e 402 nits nelle stesse modalità di immagine nei medesimi test, anche se vale la pena notare che il TV Amazon era un modello da 65 pollici.</p><p>Misurando la copertura della gamma cromatica HDR, il Q60D ha ottenuto risultati del 71% e del 92,9% rispettivamente per gli spazi colore BT.2020 e UHDA-P3 in modalità Filmmaker. Sebbene questi non siano i risultati migliori, sono comunque discreti per un televisore economico e lo mettono in linea con i televisori mini-LED come il Samsung QN85D e l&apos;Hisense U6N.</p><p>Il Q60D ha svolto un lavoro decente nella visualizzazione di immagini a definizione standard sul suo schermo da 50 pollici, anche se è probabile che le texture siano più sfocate su schermi di dimensioni maggiori. I contenuti ad alta definizione sono andati meglio, mostrando texture più chiare.</p><p>Passando alle sorgenti 4K HDR, ho guardato per prima cosa Star Wars: Gli Ultimi Jedi su Disney Plus per testare i colori del Q60D. Nella scena del combattimento nella sala del trono, che è piena di rossi accesi, il Q60D ha mostrato molta potenza, pur mantenendo un aspetto naturale. E nella sequenza di apertura della corsa di Ready Player One, i colori erano vividi, anche se mancavano della stessa luminosità che ho visto su televisori di qualità superiore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="34Kvw7TCFQtajyeivUkmQe" name="PXL_20240704_120120793.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with geyser on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/34Kvw7TCFQtajyeivUkmQe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D si distingue per la luminosità delle immagini. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Batman è un film difficile per molti televisori a causa delle numerose scene scure. Visto con l&apos;illuminazione normale della stanza, il Q60D ha dimostrato un buon contrasto in tutto il film e livelli di nero abbastanza decenti, soprattutto per un televisore QLED. Nella scena del crimine iniziale, il dettaglio delle ombre era buono e non c&apos;era black crush. Le fonti di luce, come le lampade, erano ben bilanciate nell&apos;ambiente poco illuminato della scena.</p><p>Guardando la stessa scena in condizioni di illuminazione più scura, i neri hanno assunto un aspetto più grigio, con un effetto nuvoloso su tutto lo schermo. Tuttavia, i livelli di nero erano comunque migliori del previsto e migliori di quelli dell&apos;Amazon Omni QLED.</p><p>Guardando le scene in bianco e nero di Oppenheimer, il Q60D ha mostrato meglio l&apos;ampia gamma di bianchi e grigi più luminosi del film rispetto ai toni del nero.</p><p>Il Q60D ha mostrato texture e dettagli dall&apos;aspetto raffinato. Nelle scene di The Batman e Top Gun: Maverick, i tratti del viso erano chiaramente definiti e anche i dettagli degli abiti avevano un aspetto più realistico di quanto mi aspettassi per un TV QLED economico. Guardando i filmati dimostrativi delBlu-ray UHD Benchmark di Spears & Munsil, i dettagli dei paesaggi, delle città e delle inquadrature ravvicinate degli animali sono apparsi sempre autentici.</p><p>Quando ho guardato una partita di calcio in streaming HD su Prime Video, il Q60D ha fornito una gestione del movimento accettabile. Ho notato che impostare la riduzione del judder nella sezione movimento delle impostazioni dell&apos;immagine a un valore inferiore, ad esempio 2 o 3, era meglio che impostarla al massimo, anche se alcuni potrebbero preferire un&apos;elaborazione più fluida. In ogni caso, il pannello a 60 Hz del televisore presenta ancora qualche effetto di disturbo e sfocatura.</p><p>La gestione del movimento del Q60D con i film è molto migliore. Guardando Top Gun: Maverick, ha fatto un buon lavoro con le rapide panoramiche e i movimenti della telecamera durante le missioni di addestramento e la scena di apertura di Darkstar. C&apos;era ancora un po&apos; di judder, ma non ha compromesso l&apos;esperienza di visione.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YeVkc39aNRetKvzPea49J9" name="PXL_20240705_142539316.jpg" alt="Samsung Q60D with La La Land title card on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YeVkc39aNRetKvzPea49J9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D soffre di un audio integrato limitato, come si può notare guardando La La Land. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-qualita-del-suono"><span>Samsung Q60D recensione: Qualità del suono</span></h2><ul><li>Discorso chiaro</li><li>Suono ben direzionato</li><li>Bassi e palcoscenico limitati</li></ul><p>Il Q60D è dotato di diffusori a 2.0 canali con una potenza di 20W. Supporta Object Tracking Sound Lite (OTS Lite) e Adaptive Sound, una funzione che modifica il volume in base all&apos;analisi dei contenuti visualizzati. È inoltre dotato di Q Symphony, una funzione che combina gli altoparlanti integrati del Q60D con quelli delle soundbar Samsung compatibili per una presentazione audio migliorata. Ci sono due preset audio, Standard e Amplify, con Amplify che è il migliore in assoluto e quello che ho usato durante i test.</p><p>Il Q60D ha restituito dialoghi chiari durante il caotico inseguimento della Batmobile in The Batman. Inoltre, ha fornito un buon posizionamento del suono, con effetti come pneumatici, incidenti e proiettili nella scena dell&apos;inseguimento della Batmobile ben posizionati sullo schermo e collegati all&apos;azione.</p><p>Altri elementi del suono integrato del Q60D erano carenti. I bassi limitati hanno fatto sì che il rombo dei motori delle auto in The Batman e Ready Player One non avesse un vero impatto. E con un palcoscenico limitato, la colonna sonora jazz piena e a volte sfacciata di La La Land è stata limitata, con alcuni strumenti che si sono persi nel mix.</p><p>Per coloro che intendono utilizzare il Q60D come televisore principale, si consiglia di utilizzare una soundbar.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 3/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mCA5pttVrUkvRsKLhoY3aL" name="PXL_20240704_102042473.jpg" alt="Samsung Q60D feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCA5pttVrUkvRsKLhoY3aL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Q60D da 50 pollici che ho provato era dotato di piedini di supporto che potevano essere regolati in altezza per adattarsi a una soundbar sottostante. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-design"><span>Samsung Q60D recensione: Design </span></h2><ul><li>Design elegante e sottile</li><li>Aspetto premium per il prezzo</li><li>Telecomando SolarCell</li></ul><p>Il Q60D ha un design più pregiato di quello che ci si aspetterebbe a questo livello di prezzo, con un profilo elegante e sottile simile a quello di apparecchi costosi come il Samsung S95D OLED. Anche il pannello posteriore presenta una finitura brunita e marina che conferisce al Q60D un aspetto premium.</p><p>La parte anteriore, quasi priva di cornici, consente di occupare quasi interamente l&apos;immagine sullo schermo. Il modello da 50 pollici che ho provato era dotato di piedini di supporto regolabili in altezza per l&apos;installazione di una soundbar. Sembravano un po&apos; economici, ma sono stati molto facili da installare e hanno fornito un supporto sufficientemente robusto.</p><p>Il Q60D viene fornito con il telecomando SolarCell di Samsung, dotato di un pannello solare sul retro e di una porta USB-C sul fondo per la ricarica. È positivo che questo telecomando, che non utilizza batterie usa e getta, venga fornito con altri televisori economici della gamma Samsung.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jyq8MyNEXXEMhRL5v98jxC" name="PXL_20240704_151901134.jpg" alt="Samsung Q60D with game hub on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jyq8MyNEXXEMhRL5v98jxC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Tizen è suddiviso in vari hub, tra cui l'utile Gaming Hub (nella foto). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Samsung Q60D recensione: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Piattaforma smart TV Tizen</li><li>Buona gamma di impostazioni dell'immagine</li></ul><p>Il Q60D utilizza la piattaforma smart TV Tizen di Samsung. Questa è suddivisa in più hub che consentono una facile navigazione e organizzazione e comprende Home, dove vengono visualizzate le app e i consigli per i programmi TV e i film; Ambient, che consente di selezionare opere d&apos;arte dinamiche e statiche; Game, un hub che ospita tutto ciò che riguarda i giochi, comprese le app basate su cloud; e Daily+, che contiene app per l&apos;ufficio, la salute e la casa per le attività quotidiane.</p><p>Per chi ama regolare la qualità dell&apos;immagine sono disponibili un buon numero di impostazioni, con modalità preimpostate come Standard, Film, Filmmaker e altre ancora. Lo stesso non si può dire per l&apos;audio, che ha solo due modalità preimpostate, Standard e Amplifica, e pochissime impostazioni da regolare.</p><ul><li><strong>Smart TV e Menu: 4/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TtS8SxJXSva4mgHtLKRBRE" name="PXL_20240705_134303887.jpg" alt="Samsung Q60D with battlefield V on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TtS8SxJXSva4mgHtLKRBRE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D ha funzioni di gioco limitate, ma offre comunque buone prestazioni a 4K 60Hz. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-gaming"><span>Samsung Q60D recensione: Gaming </span></h2><ul><li>Samsung Gaming Hub e ALLM</li><li>Nessun supporto per 120Hz o VRR</li><li>Tempo di ritardo in ingresso di 9,6 ms</li></ul><p>Il Q60D non ha tutte le caratteristiche dei migliori televisori da gaming, non ha porte HDMI 2.1 per la frequenza di aggiornamento a 120 Hz e il supporto VRR. Tuttavia, supporta il 4K 60Hz e ALLM e dispone del Gaming Hub di Samsung per i giochi basati su cloud di Xbox, Luna e Nvidia GeForce Now.</p><p>Nonostante la mancanza di funzioni di gioco next-gen, le prestazioni del Q60D sono perfettamente soddisfacenti. Giocando a Battlefield V, le sparatorie e le battaglie sono risultate adeguatamente intense e il passaggio da un obiettivo all&apos;altro è stato fluido e privo di disturbi. È possibile scegliere tra le modalità di movimento del gioco Off, Livello 1 e Livello 2, anche se non ho notato una differenza significativa tra le tre opzioni.</p><p>Dal punto di vista grafico, il Q60D ha fatto un buon lavoro. Le texture erano ben definite e i colori avevano un aspetto dinamico. Il contrasto è discreto e conferisce agli oggetti un aspetto più nitido, anche se ho notato che la mappatura dei toni HDR era un po&apos; aggressiva in alcune sequenze.</p><ul><li><strong>Gaming: 4/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="k9FrxVLoaY9XTuaLUtBZAm" name="PXL_20240704_151916872.jpg" alt="Samsung SolarCell remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k9FrxVLoaY9XTuaLUtBZAm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Q60D è dotato del telecomando SolarCell di Samsung. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-valutazione"><span>Samsung Q60D recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Prezzo equo per immagini e prestazioni</li><li>Mini-LED economici disponibili da TCL e Hisense</li><li>Buona gamma di dimensioni e spesso in vendita</li></ul><p>Il Q60D offre buone prestazioni complessive a un prezzo economico che si adatta a molte persone. Tuttavia, deve affrontare la dura concorrenza di TV mini-LED economici che offrono più funzioni di gioco e una migliore qualità dell&apos;immagine.</p><p>Nonostante la concorrenza agguerrita, è probabile che il Q60D subisca importanti sconti nel corso dell&apos;anno, che ne allineeranno il valore a quello dei modelli rivali.</p><ul><li><strong>Valutazione: 3.5/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wKqLTUZAJFhrHABiR2FH3c" name="PXL_20240704_120127166.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with hot spring on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wKqLTUZAJFhrHABiR2FH3c-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-un-samsung-q60d"><span>Perché comprare un Samsung Q60D?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Q60D TV</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Un buon numero di funzioni intelligenti, ma mancano il 4K 120Hz e il VRR.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Contrasto e dettagli sorprendentemente forti e colori vivaci, ma non all'altezza dei mini-LED economici.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >Discorso chiaro e buon posizionamento del suono, ma manca di bassi e soffre di un palcoscenico sottile</td><td  >3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Il design elegante e moderno gli conferisce un aspetto più pregiato rispetto al suo prezzo</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >Tizen di Samsung è facile da navigare e consente numerose opzioni di organizzazione e personalizzazione.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Nonostante la mancanza di alcune funzioni come i 120Hz e il VRR, le prestazioni e la grafica sono ancora molto buone.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il prezzo è giusto, ma compete con i TV mini-LED economici con più funzioni e immagini migliori</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un'ottima immagine a un prezzo conveniente</p><p>Il Q60D offre texture nitide, contrasto solido e colori vividi in un televisore economico, battendo la maggior parte dei modelli LED di prezzo simile.</p></div><div class="product"><p>Volete un televisore dall'aspetto gradevole</p><p>Con il suo profilo sottile, i piedini regolabili e la cornice rifinita, il Q60D ha un aspetto più pregiato di quanto il suo prezzo possa far pensare.</p></div><div class="product"><p>Volete un televisore da gioco economico</p><p>Se siete alla ricerca di un televisore da gioco che funzioni bene con il vostro Nintendo Switch e le funzioni di gioco avanzate non sono importanti, il Q60D merita un'occhiata.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-6">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>È necessario un buon audio integrato</p><p>Il Q60D offre un parlato chiaro, ma l'audio integrato è carente in altre aree. Per una visione più che casuale, è necessario collegare una soundbar.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno del miglior TV da gioco</p><p>Le prestazioni di gioco del Q60D sono buone, ma mancano le funzioni chiave, come il 4K 120Hz e il supporto VRR, che ci aspettiamo di vedere nei migliori TV per videogiochi.</p></div><div class="product"><p>Volete il televisore con il miglior rapporto qualità/prezzo</p><p>Anche se i prezzi sono destinati a scendere, il Q60D deve affrontare la concorrenza di TV mini-LED come l'Hisense U6N e il TCL C805, che offrono di più ma hanno un prezzo simile.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Amazon Fire TV Omni QLED</p><p>L'Omni QLED ha specifiche simili al Q60D, ma supporta il Dolby Vision HDR, cosa che il Q60D non fa. Inoltre, è spesso in vendita a un prezzo inferiore rispetto al Q60D, anche se quest'ultimo ha un'immagine complessivamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Q80D</p><p>Il fratello più pregiato del Q60D, il Q80D, offre immagini migliori, più funzioni di gioco, prestazioni superiori e un audio integrato migliore. Ma per questo salto di qualità si pagheranno circa 300 euro in più.</p></div><div class="product"><p>Hisense U6N</p><p>L'Hisense U6N ha caratteristiche e specifiche simili al Q60D, ma beneficia del supporto Dolby Vision HDR e di una retroilluminazione mini-LED per immagini più raffinate. Anche il prezzo è molto simile.</p><p><br></p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-samsung-q60d</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Manca di alcune funzioni chiave e deve affrontare la dura concorrenza dei mini-LED economici, ma c'è ancora molto da apprezzare nel TV Q60D QLED entry-level di Samsung. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">G7U3ZJ2sTjSCjKNd5y2zyZ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Q60D listing image ]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-in-due-minuti"><span>Samsung Q60D: Recensione in due minuti </span></h2><p>Il Samsung Q60D è un televisore QLED economico che offre una buona qualità dell&apos;immagine e prestazioni di gioco ed è un&apos;ottima opzione entry-level per chi cerca di risparmiare. Tuttavia, manca di alcune funzioni chiave e si trova di fronte a un&apos;ampia concorrenza più economica, per cui non riuscirà a battere presto i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori.</a></p><p>La qualità dell&apos;immagine del Q60D è complessivamente buona, con colori intensi ma naturali e un contrasto solido. Il dettaglio è il punto di forza del Q60D, con texture nitide che ne costituiscono l&apos;aspetto migliore. Con un pannello QLED e una retroilluminazione LED standard, i livelli di nero non possono competere con quelli dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, ma sono migliori di quelli dell&apos;Amazon Fire TV Omni QLED, un altro TV QLED economico. Si nota una certa sfocatura del movimento quando si guarda lo sport e il dettaglio delle ombre è carente rispetto ai televisori che beneficiano di una migliore retroilluminazione, ma l&apos;immagine è complessivamente buona per un televisore di questo prezzo.</p><p>Il Q60D è dotato di un array di altoparlanti di base a 2.0 canali e 20W. Il parlato è chiaro e c&apos;è un buon posizionamento del suono grazie alla funzione OTS Lite di Samsung, ma il suono manca del peso dei bassi e del surround virtuale.</p><p>Il gioco con il Q60D è abbastanza divertente, con prestazioni decenti aiutate da un tempo di ritardo in ingresso di 9,6 ms e da un&apos;immagine pulita. Tuttavia, non supportando i 120 Hz o il VRR, manca delle funzioni chiave dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV per il gaming</a>, anche se supporta ALLM e dispone dell&apos;utile Gaming Hub di Samsung.</p><p>Il Q60D ha un prezzo adeguato a ciò che offre ed è disponibile con schermo da 43 a 85 pollici (negli Stati Uniti è disponibile anche un modello da 32 pollici). Tuttavia, deve affrontare la concorrenza di TV mini-LED economici come i Hisense U6N e Hisense U7N, tutti dotati di maggiori funzioni di gioco, supporto Dolby Vision HDR e retroilluminazione mini-LED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RQ4B8EUAxKXNcpjaDcvuQB" name="PXL_20240704_115540920.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with orange butterfly on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RQ4B8EUAxKXNcpjaDcvuQB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D offre dettagli sorprendentemente nitidi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-prezzi-e-data-di-uscita"><span>Samsung Q60D recensione: Prezzi e data di uscita</span></h2><ul><li>In uscita ad aprile 2024</li><li>32 pollici: 499,99 euro </li><li>43 pollici: 549,99 euro</li><li>50 pollici: 649,99 euro</li><li>55 pollici: 699,99 euro</li><li>65 pollici: 999,99 euro</li><li>75 pollici: 1299,99 euro</li><li>85 pollici: 1.999,99euro</li></ul><p>Il Samsung Q60D è la serie QLED di base della gamma di TV 2024 di Samsung, al di sotto dei modelli Q70D e Q80D.</p><p>Da quando è uscito sul mercato, i prezzi del Q60D sono scesi in tutte le dimensioni dello schermo e in tutte le regioni, ed è regolarmente in vendita sia presso Samsung che presso altri rivenditori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-specifiche"><span>Samsung Q60D recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo:</td><td  >QLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Refresh rate:</td><td  >60Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento:</td><td  >HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto audio:</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Samsung Tizen</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >3x HDMI 2.0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sintonizzatore incorporato:</td><td  >ATSC 1.0</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Samsung Q60D recensione: Risultati del benchmark</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="H2LnJmtXEeJCdCYNDeVb8J" name="PXL_20240705_122204817.MP.jpg" alt="Samsung Q60D connectivity panel" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H2LnJmtXEeJCdCYNDeVb8J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D include tre porte HDMI, ma nessuna supporta il 4K 120Hz o il VRR. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-caratteristiche"><span>Samsung Q60D recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Pannello QLED "Dual LED" 4K</li><li>Piattaforma smart TV Tizen</li><li>Supporto HDR10+ ad alta gamma dinamica</li></ul><p>Il Q60D è dotato di un pannello QLED che utilizza la tecnologia dei punti quantici per migliorare la luminosità e i dettagli dei colori rispetto ai televisori LED standard. È inoltre dotato di quella che Samsung chiama tecnologia "Dual LED", che mira ad aumentare il contrasto. È dotato del processore 4K Quantum Processor Lite di Samsung, mentre il processore NQ4 AI Gen2, di livello superiore, è disponibile a partire dalla serie Q80D.</p><p>Come tutti i televisori Samsung, il Q60D supporta i formati ad alta gamma dinamica HDR10+, HDR10 e HLG, ma non Dolby Vision.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;audio, il Q60D dispone di un array di altoparlanti di base a 2.0 canali per un totale di 20 W di potenza ed è dotato di una versione "Lite" dell&apos;Object Tracking System (OTS) che si trova nei televisori Samsung di fascia più alta. Supporta inoltre l&apos;Adaptive Sound e la funzione Q Symphony, in grado di combinare gli altoparlanti del televisore con quelli di una soundbar Samsung compatibile.</p><p>Per i giochi, il Q60D è dotato del Gaming Hub di Samsung, con supporto per le app di gioco Cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now e altre ancora. È inoltre dotato di ALLM, ma non supporta il 4K 120Hz o il VRR.</p><p>Il Q60D utilizza la piattaforma Tizen di Samsung per la sua interfaccia smart TV. Tizen consente l&apos;accesso alle applicazioni di streaming più diffuse, come Netflix, Prime Video e Disney Plus. Nel Regno Unito, supporta anche le applicazioni BBC iPlayer, ITVX, Channel 4 e Freeview, anche se i servizi televisivi in diretta sono gestiti dal sistema TV Plus di Samsung piuttosto che da Freeview.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Twns9VBQdDwXmzeEsYt5kT" name="PXL_20240704_115500372.jpg" alt="Samsung Q60D with sunset on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Twns9VBQdDwXmzeEsYt5kT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il contrasto del Samsung Q60D è più ricco del previsto, con un buon equilibrio tra toni chiari e scuri. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Samsung Q60D recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori vivaci</li><li>Dettagli raffinati</li><li>Livelli di nero e contrasto mediocri</li></ul><p>Misurando la luminosità di picco, il Q60D da 50 pollici ha ottenuto risultati di 417 nits e 384 nits rispettivamente in modalità Standard e Filmmaker su una finestra bianca HDR al 10%. Si tratta di un risultato inferiore a quello del concorrente Amazon Omni QLED, che ha ottenuto 531 nits e 402 nits nelle stesse modalità di immagine nei medesimi test, anche se vale la pena notare che il TV Amazon era un modello da 65 pollici.</p><p>Misurando la copertura della gamma cromatica HDR, il Q60D ha ottenuto risultati del 71% e del 92,9% rispettivamente per gli spazi colore BT.2020 e UHDA-P3 in modalità Filmmaker. Sebbene questi non siano i risultati migliori, sono comunque discreti per un televisore economico e lo mettono in linea con i televisori mini-LED come il Samsung QN85D e l&apos;Hisense U6N.</p><p>Il Q60D ha svolto un lavoro decente nella visualizzazione di immagini a definizione standard sul suo schermo da 50 pollici, anche se è probabile che le texture siano più sfocate su schermi di dimensioni maggiori. I contenuti ad alta definizione sono andati meglio, mostrando texture più chiare.</p><p>Passando alle sorgenti 4K HDR, ho guardato per prima cosa Star Wars: Gli Ultimi Jedi su Disney Plus per testare i colori del Q60D. Nella scena del combattimento nella sala del trono, che è piena di rossi accesi, il Q60D ha mostrato molta potenza, pur mantenendo un aspetto naturale. E nella sequenza di apertura della corsa di Ready Player One, i colori erano vividi, anche se mancavano della stessa luminosità che ho visto su televisori di qualità superiore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="34Kvw7TCFQtajyeivUkmQe" name="PXL_20240704_120120793.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with geyser on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/34Kvw7TCFQtajyeivUkmQe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D si distingue per la luminosità delle immagini. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Batman è un film difficile per molti televisori a causa delle numerose scene scure. Visto con l&apos;illuminazione normale della stanza, il Q60D ha dimostrato un buon contrasto in tutto il film e livelli di nero abbastanza decenti, soprattutto per un televisore QLED. Nella scena del crimine iniziale, il dettaglio delle ombre era buono e non c&apos;era black crush. Le fonti di luce, come le lampade, erano ben bilanciate nell&apos;ambiente poco illuminato della scena.</p><p>Guardando la stessa scena in condizioni di illuminazione più scura, i neri hanno assunto un aspetto più grigio, con un effetto nuvoloso su tutto lo schermo. Tuttavia, i livelli di nero erano comunque migliori del previsto e migliori di quelli dell&apos;Amazon Omni QLED.</p><p>Guardando le scene in bianco e nero di Oppenheimer, il Q60D ha mostrato meglio l&apos;ampia gamma di bianchi e grigi più luminosi del film rispetto ai toni del nero.</p><p>Il Q60D ha mostrato texture e dettagli dall&apos;aspetto raffinato. Nelle scene di The Batman e Top Gun: Maverick, i tratti del viso erano chiaramente definiti e anche i dettagli degli abiti avevano un aspetto più realistico di quanto mi aspettassi per un TV QLED economico. Guardando i filmati dimostrativi delBlu-ray UHD Benchmark di Spears & Munsil, i dettagli dei paesaggi, delle città e delle inquadrature ravvicinate degli animali sono apparsi sempre autentici.</p><p>Quando ho guardato una partita di calcio in streaming HD su Prime Video, il Q60D ha fornito una gestione del movimento accettabile. Ho notato che impostare la riduzione del judder nella sezione movimento delle impostazioni dell&apos;immagine a un valore inferiore, ad esempio 2 o 3, era meglio che impostarla al massimo, anche se alcuni potrebbero preferire un&apos;elaborazione più fluida. In ogni caso, il pannello a 60 Hz del televisore presenta ancora qualche effetto di disturbo e sfocatura.</p><p>La gestione del movimento del Q60D con i film è molto migliore. Guardando Top Gun: Maverick, ha fatto un buon lavoro con le rapide panoramiche e i movimenti della telecamera durante le missioni di addestramento e la scena di apertura di Darkstar. C&apos;era ancora un po&apos; di judder, ma non ha compromesso l&apos;esperienza di visione.</p><ul><li><strong>Qualità dell'immagine: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YeVkc39aNRetKvzPea49J9" name="PXL_20240705_142539316.jpg" alt="Samsung Q60D with La La Land title card on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YeVkc39aNRetKvzPea49J9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D soffre di un audio integrato limitato, come si può notare guardando La La Land. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-qualita-del-suono"><span>Samsung Q60D recensione: Qualità del suono</span></h2><ul><li>Discorso chiaro</li><li>Suono ben direzionato</li><li>Bassi e palcoscenico limitati</li></ul><p>Il Q60D è dotato di diffusori a 2.0 canali con una potenza di 20W. Supporta Object Tracking Sound Lite (OTS Lite) e Adaptive Sound, una funzione che modifica il volume in base all&apos;analisi dei contenuti visualizzati. È inoltre dotato di Q Symphony, una funzione che combina gli altoparlanti integrati del Q60D con quelli delle soundbar Samsung compatibili per una presentazione audio migliorata. Ci sono due preset audio, Standard e Amplify, con Amplify che è il migliore in assoluto e quello che ho usato durante i test.</p><p>Il Q60D ha restituito dialoghi chiari durante il caotico inseguimento della Batmobile in The Batman. Inoltre, ha fornito un buon posizionamento del suono, con effetti come pneumatici, incidenti e proiettili nella scena dell&apos;inseguimento della Batmobile ben posizionati sullo schermo e collegati all&apos;azione.</p><p>Altri elementi del suono integrato del Q60D erano carenti. I bassi limitati hanno fatto sì che il rombo dei motori delle auto in The Batman e Ready Player One non avesse un vero impatto. E con un palcoscenico limitato, la colonna sonora jazz piena e a volte sfacciata di La La Land è stata limitata, con alcuni strumenti che si sono persi nel mix.</p><p>Per coloro che intendono utilizzare il Q60D come televisore principale, si consiglia di utilizzare una soundbar.</p><ul><li><strong>Qualità del suono: 3/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mCA5pttVrUkvRsKLhoY3aL" name="PXL_20240704_102042473.jpg" alt="Samsung Q60D feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCA5pttVrUkvRsKLhoY3aL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Q60D da 50 pollici che ho provato era dotato di piedini di supporto che potevano essere regolati in altezza per adattarsi a una soundbar sottostante. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-design"><span>Samsung Q60D recensione: Design </span></h2><ul><li>Design elegante e sottile</li><li>Aspetto premium per il prezzo</li><li>Telecomando SolarCell</li></ul><p>Il Q60D ha un design più pregiato di quello che ci si aspetterebbe a questo livello di prezzo, con un profilo elegante e sottile simile a quello di apparecchi costosi come il Samsung S95D OLED. Anche il pannello posteriore presenta una finitura brunita e marina che conferisce al Q60D un aspetto premium.</p><p>La parte anteriore, quasi priva di cornici, consente di occupare quasi interamente l&apos;immagine sullo schermo. Il modello da 50 pollici che ho provato era dotato di piedini di supporto regolabili in altezza per l&apos;installazione di una soundbar. Sembravano un po&apos; economici, ma sono stati molto facili da installare e hanno fornito un supporto sufficientemente robusto.</p><p>Il Q60D viene fornito con il telecomando SolarCell di Samsung, dotato di un pannello solare sul retro e di una porta USB-C sul fondo per la ricarica. È positivo che questo telecomando, che non utilizza batterie usa e getta, venga fornito con altri televisori economici della gamma Samsung.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jyq8MyNEXXEMhRL5v98jxC" name="PXL_20240704_151901134.jpg" alt="Samsung Q60D with game hub on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jyq8MyNEXXEMhRL5v98jxC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Tizen è suddiviso in vari hub, tra cui l'utile Gaming Hub (nella foto). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Samsung Q60D recensione: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Piattaforma smart TV Tizen</li><li>Buona gamma di impostazioni dell'immagine</li></ul><p>Il Q60D utilizza la piattaforma smart TV Tizen di Samsung. Questa è suddivisa in più hub che consentono una facile navigazione e organizzazione e comprende Home, dove vengono visualizzate le app e i consigli per i programmi TV e i film; Ambient, che consente di selezionare opere d&apos;arte dinamiche e statiche; Game, un hub che ospita tutto ciò che riguarda i giochi, comprese le app basate su cloud; e Daily+, che contiene app per l&apos;ufficio, la salute e la casa per le attività quotidiane.</p><p>Per chi ama regolare la qualità dell&apos;immagine sono disponibili un buon numero di impostazioni, con modalità preimpostate come Standard, Film, Filmmaker e altre ancora. Lo stesso non si può dire per l&apos;audio, che ha solo due modalità preimpostate, Standard e Amplifica, e pochissime impostazioni da regolare.</p><ul><li><strong>Smart TV e Menu: 4/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TtS8SxJXSva4mgHtLKRBRE" name="PXL_20240705_134303887.jpg" alt="Samsung Q60D with battlefield V on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TtS8SxJXSva4mgHtLKRBRE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Q60D ha funzioni di gioco limitate, ma offre comunque buone prestazioni a 4K 60Hz. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-gaming"><span>Samsung Q60D recensione: Gaming </span></h2><ul><li>Samsung Gaming Hub e ALLM</li><li>Nessun supporto per 120Hz o VRR</li><li>Tempo di ritardo in ingresso di 9,6 ms</li></ul><p>Il Q60D non ha tutte le caratteristiche dei migliori televisori da gaming, non ha porte HDMI 2.1 per la frequenza di aggiornamento a 120 Hz e il supporto VRR. Tuttavia, supporta il 4K 60Hz e ALLM e dispone del Gaming Hub di Samsung per i giochi basati su cloud di Xbox, Luna e Nvidia GeForce Now.</p><p>Nonostante la mancanza di funzioni di gioco next-gen, le prestazioni del Q60D sono perfettamente soddisfacenti. Giocando a Battlefield V, le sparatorie e le battaglie sono risultate adeguatamente intense e il passaggio da un obiettivo all&apos;altro è stato fluido e privo di disturbi. È possibile scegliere tra le modalità di movimento del gioco Off, Livello 1 e Livello 2, anche se non ho notato una differenza significativa tra le tre opzioni.</p><p>Dal punto di vista grafico, il Q60D ha fatto un buon lavoro. Le texture erano ben definite e i colori avevano un aspetto dinamico. Il contrasto è discreto e conferisce agli oggetti un aspetto più nitido, anche se ho notato che la mappatura dei toni HDR era un po&apos; aggressiva in alcune sequenze.</p><ul><li><strong>Gaming: 4/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="k9FrxVLoaY9XTuaLUtBZAm" name="PXL_20240704_151916872.jpg" alt="Samsung SolarCell remote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k9FrxVLoaY9XTuaLUtBZAm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Q60D è dotato del telecomando SolarCell di Samsung. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-q60d-recensione-valutazione"><span>Samsung Q60D recensione: Valutazione</span></h2><ul><li>Prezzo equo per immagini e prestazioni</li><li>Mini-LED economici disponibili da TCL e Hisense</li><li>Buona gamma di dimensioni e spesso in vendita</li></ul><p>Il Q60D offre buone prestazioni complessive a un prezzo economico che si adatta a molte persone. Tuttavia, deve affrontare la dura concorrenza di TV mini-LED economici che offrono più funzioni di gioco e una migliore qualità dell&apos;immagine.</p><p>Nonostante la concorrenza agguerrita, è probabile che il Q60D subisca importanti sconti nel corso dell&apos;anno, che ne allineeranno il valore a quello dei modelli rivali.</p><ul><li><strong>Valutazione: 3.5/5</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wKqLTUZAJFhrHABiR2FH3c" name="PXL_20240704_120127166.MP.jpg" alt="Samsung Q60D with hot spring on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wKqLTUZAJFhrHABiR2FH3c-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-un-samsung-q60d"><span>Perché comprare un Samsung Q60D?</span></h2><div ><table><caption>Samsung Q60D TV</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Un buon numero di funzioni intelligenti, ma mancano il 4K 120Hz e il VRR.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Contrasto e dettagli sorprendentemente forti e colori vivaci, ma non all'altezza dei mini-LED economici.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono</td><td  >Discorso chiaro e buon posizionamento del suono, ma manca di bassi e soffre di un palcoscenico sottile</td><td  >3/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Il design elegante e moderno gli conferisce un aspetto più pregiato rispetto al suo prezzo</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >Tizen di Samsung è facile da navigare e consente numerose opzioni di organizzazione e personalizzazione.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Nonostante la mancanza di alcune funzioni come i 120Hz e il VRR, le prestazioni e la grafica sono ancora molto buone.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Il prezzo è giusto, ma compete con i TV mini-LED economici con più funzioni e immagini migliori</td><td  >3.5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-6">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete un'ottima immagine a un prezzo conveniente</p><p>Il Q60D offre texture nitide, contrasto solido e colori vividi in un televisore economico, battendo la maggior parte dei modelli LED di prezzo simile.</p></div><div class="product"><p>Volete un televisore dall'aspetto gradevole</p><p>Con il suo profilo sottile, i piedini regolabili e la cornice rifinita, il Q60D ha un aspetto più pregiato di quanto il suo prezzo possa far pensare.</p></div><div class="product"><p>Volete un televisore da gioco economico</p><p>Se siete alla ricerca di un televisore da gioco che funzioni bene con il vostro Nintendo Switch e le funzioni di gioco avanzate non sono importanti, il Q60D merita un'occhiata.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-6">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>È necessario un buon audio integrato</p><p>Il Q60D offre un parlato chiaro, ma l'audio integrato è carente in altre aree. Per una visione più che casuale, è necessario collegare una soundbar.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno del miglior TV da gioco</p><p>Le prestazioni di gioco del Q60D sono buone, ma mancano le funzioni chiave, come il 4K 120Hz e il supporto VRR, che ci aspettiamo di vedere nei migliori TV per videogiochi.</p></div><div class="product"><p>Volete il televisore con il miglior rapporto qualità/prezzo</p><p>Anche se i prezzi sono destinati a scendere, il Q60D deve affrontare la concorrenza di TV mini-LED come l'Hisense U6N e il TCL C805, che offrono di più ma hanno un prezzo simile.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>Amazon Fire TV Omni QLED</p><p>L'Omni QLED ha specifiche simili al Q60D, ma supporta il Dolby Vision HDR, cosa che il Q60D non fa. Inoltre, è spesso in vendita a un prezzo inferiore rispetto al Q60D, anche se quest'ultimo ha un'immagine complessivamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Q80D</p><p>Il fratello più pregiato del Q60D, il Q80D, offre immagini migliori, più funzioni di gioco, prestazioni superiori e un audio integrato migliore. Ma per questo salto di qualità si pagheranno circa 300 euro in più.</p></div><div class="product"><p>Hisense U6N</p><p>L'Hisense U6N ha caratteristiche e specifiche simili al Q60D, ma beneficia del supporto Dolby Vision HDR e di una retroilluminazione mini-LED per immagini più raffinate. Anche il prezzo è molto simile.</p><p><br></p></div>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Sony alza l'asticella, i nuovi proiettori Bravia 4K sono mozzafiato ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sony ha annunciato due nuovi proiettori 4K di fascia alta, il Bravia Projector 9 e il Bravia Projector 8, entrambi previsti per novembre 2024.</p><p>Il Bravia Projector 9 (VPL-XW8100ES) e il Bravia Projector 8 (VPL-XW6100ES) sono proiettori laser 4K HDR nativi che si collocano nella fascia alta del mercato, con il Braiva Projector 9 che all&apos;estero viene venduto al prezzo di 31.999 dollari. Questo pone il Bravia Projector 8 in linea con il JVC DLA-NZ800 di, uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">migliori proiettori 4K</a> in circolazione.</p><p>Il Bravia Projector 9 è destinato a sostituire l&apos;attuale Sony VPL-XW7000ES. Di seguito troverete un elenco completo delle caratteristiche e delle specifiche di entrambi i proiettori.</p><h2 id="sony-bravia-projector-9-e-8-caratteristiche-e-specifiche-tecniche">Sony Bravia Projector 9 e 8: caratteristiche e specifiche tecniche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:994px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="rAQPJGHh4BKjer7PvoVqvX" name="VPL-XW8100ES_Product-angle1.jpg" alt="Sony Bravia Projector 9 product image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rAQPJGHh4BKjer7PvoVqvX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="994" height="559" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'ammiraglia Sony Bravia Projector 9 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>In termini di luminosità, si dice che il Bravia Projector 9 offra 3.400 lumen, mentre il Bravia Projector 8 è impostato per offrire 2.700 lumen, più che sufficienti per la maggior parte delle configurazioni home theater.</p><p>Entrambi i proiettori beneficeranno anche dell&apos;inclusione del nuovo processore XR di Sony per i proiettori, che sfrutta molte delle stesse caratteristiche di immagine legate all&apos;HDR che migliorano i televisori di Sony, tra cui il Sony Bravia 9, uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2024 .</p><p>Queste caratteristiche includono XR Dynamic Tone Mapping per una mappatura dei toni ottimizzata; XR Deep Black per migliorare i livelli di nero e il contrasto nelle scene più scure; XR Triluminos Pro per offrire oltre un miliardo di colori; e XR Clear Image per migliorare i dettagli e le texture "perse" nelle immagini. Per quanto riguarda l&apos;HDR, sia il proiettore 9 che l&apos;8 supporteranno i formati HDR10 e HLG.</p><p>Il Bravia Projector 9 includerà anche una funzione di Live Color Enhancer, che si dice possa dare vita a colori vivaci e dinamici evitando la saturazione eccessiva per un&apos;immagine più naturale.</p><p>Sia il Proiettore 9 che il Proiettore 8 sono dotati della funzione Corner Keystone Correction, che facilita la configurazione in ambienti con condizioni di installazione difficili, come i soffitti alti.</p><p>Ci sono buone notizie anche per i videogiocatori: entrambi i proiettori sono dotati di due porte HDMI 2.1 che supportano 4K 120Hz e ALLM, oltre a un tempo di ritardo in ingresso di 12 ms, abbastanza basso da competere con alcuni dei migliori televisori da gioco.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/projectors/sony-alza-lasticella-i-nuovi-proiettori-bravia-4k-sono-mozzafiato</link>
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                            <![CDATA[ Sony aggiunge due nuovi proiettori 4K, i Bravia Projector 9 e 8, alla sua già ricca gamma di prodotti AV 2024. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Projectors]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sony Bravia projector 9 and 8 projectors on stand at CEDIA Expo]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Sony ha annunciato due nuovi proiettori 4K di fascia alta, il Bravia Projector 9 e il Bravia Projector 8, entrambi previsti per novembre 2024.</p><p>Il Bravia Projector 9 (VPL-XW8100ES) e il Bravia Projector 8 (VPL-XW6100ES) sono proiettori laser 4K HDR nativi che si collocano nella fascia alta del mercato, con il Braiva Projector 9 che all&apos;estero viene venduto al prezzo di 31.999 dollari. Questo pone il Bravia Projector 8 in linea con il JVC DLA-NZ800 di, uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-proiettori">migliori proiettori 4K</a> in circolazione.</p><p>Il Bravia Projector 9 è destinato a sostituire l&apos;attuale Sony VPL-XW7000ES. Di seguito troverete un elenco completo delle caratteristiche e delle specifiche di entrambi i proiettori.</p><h2 id="sony-bravia-projector-9-e-8-caratteristiche-e-specifiche-tecniche">Sony Bravia Projector 9 e 8: caratteristiche e specifiche tecniche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:994px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="rAQPJGHh4BKjer7PvoVqvX" name="VPL-XW8100ES_Product-angle1.jpg" alt="Sony Bravia Projector 9 product image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rAQPJGHh4BKjer7PvoVqvX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="994" height="559" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'ammiraglia Sony Bravia Projector 9 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sony)</span></figcaption></figure><p>In termini di luminosità, si dice che il Bravia Projector 9 offra 3.400 lumen, mentre il Bravia Projector 8 è impostato per offrire 2.700 lumen, più che sufficienti per la maggior parte delle configurazioni home theater.</p><p>Entrambi i proiettori beneficeranno anche dell&apos;inclusione del nuovo processore XR di Sony per i proiettori, che sfrutta molte delle stesse caratteristiche di immagine legate all&apos;HDR che migliorano i televisori di Sony, tra cui il Sony Bravia 9, uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2024 .</p><p>Queste caratteristiche includono XR Dynamic Tone Mapping per una mappatura dei toni ottimizzata; XR Deep Black per migliorare i livelli di nero e il contrasto nelle scene più scure; XR Triluminos Pro per offrire oltre un miliardo di colori; e XR Clear Image per migliorare i dettagli e le texture "perse" nelle immagini. Per quanto riguarda l&apos;HDR, sia il proiettore 9 che l&apos;8 supporteranno i formati HDR10 e HLG.</p><p>Il Bravia Projector 9 includerà anche una funzione di Live Color Enhancer, che si dice possa dare vita a colori vivaci e dinamici evitando la saturazione eccessiva per un&apos;immagine più naturale.</p><p>Sia il Proiettore 9 che il Proiettore 8 sono dotati della funzione Corner Keystone Correction, che facilita la configurazione in ambienti con condizioni di installazione difficili, come i soffitti alti.</p><p>Ci sono buone notizie anche per i videogiocatori: entrambi i proiettori sono dotati di due porte HDMI 2.1 che supportano 4K 120Hz e ALLM, oltre a un tempo di ritardo in ingresso di 12 ms, abbastanza basso da competere con alcuni dei migliori televisori da gioco.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Sony Bravia 8 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-rapida"><span>Sony Bravia 8: Recensione rapida</span></h2><p>Sony ha consolidato la sua linea di TV per il 2024 riducendo il numero di modelli e semplificando la convenzione di denominazione. Una delle novità più interessanti di questa riorganizzazione è l&apos;emergere del Bravia 9, un televisore mini-LED che diventa la nuova ammiraglia di Sony, relegando l&apos;OLED a una posizione inferiore. Il Bravia 8, un TV con schermo WOLED, sostituisce il precedente A80L, proponendo un&apos;alternativa interessante nella fascia media.</p><p>Per chi desidera l&apos;ultima frontiera della tecnologia OLED di Sony, resta disponibile l&apos;A95L, lanciato nel 2023, ma a un prezzo decisamente più elevato. Tuttavia, molti potrebbero non sentire la necessità di fare un passo così grande, poiché il Bravia 8 riprende la formula vincente dell&apos;A80L, migliorandola con alcuni aggiornamenti significativi.</p><p>Sony afferma che questo nuovo modello OLED di fascia media è più luminoso rispetto al suo predecessore, ma senza ricorrere alle tecnologie di incremento della luminosità che abbiamo visto in altri TV OLED negli ultimi due anni. Invece, il Bravia 8 si affida al nuovo processore Bravia XR, che sfrutta l&apos;intelligenza artificiale per analizzare e ottimizzare l&apos;immagine sullo schermo, apportando regolazioni necessarie per garantire una riproduzione ottimale. Rispetto all&apos;A80L, il processore Bravia XR migliora la luminosità, offrendo un&apos;immagine spettacolare sia per la visione di contenuti TV e film, sia per i videogiochi.</p><p>Il sistema audio Acoustic Surface+ di Sony ritorna nel Bravia 8, confermando la reputazione del marchio come uno dei migliori nel settore dell&apos;audio. Grazie agli attuatori posizionati dietro lo schermo, il TV è in grado di produrre un volume elevato e un suono dinamico, riuscendo a posizionare i suoni con precisione all&apos;interno di un campo sonoro. Se collegato a una soundbar Bravia Theater, come la Theater Bar 8, il Bravia 8 può sfruttare la funzione Acoustic Center Sync, trasformando il TV in un diffusore dedicato al canale centrale per migliorare ulteriormente l&apos;esperienza audio.</p><p>Il Bravia 8 si distingue anche per il supporto alle principali funzionalità di gioco, tra cui 4K a 120 Hz, la modalità automatica a bassa latenza (ALLM) e la tecnologia "Perfect for PS5" di Sony. Quest&apos;ultima ottimizza automaticamente le impostazioni dell&apos;immagine per giochi e film quando viene rilevata una console PlayStation 5 collegata a uno dei due ingressi HDMI 2.1. Sebbene il Bravia 8 supporti il 4K a 120 Hz solo su due dei suoi quattro ingressi HDMI, è comunque un&apos;ottima scelta per i videogiocatori, anche se l&apos;assenza di un supporto completo su tutti gli ingressi può risultare un limite.</p><p>Una considerazione importante riguarda la disponibilità dell&apos;A80L, che in alcuni territori è ancora facilmente reperibile a un prezzo più conveniente. Sebbene il Bravia 8 offra miglioramenti rispetto al suo predecessore, questi sono in gran parte incrementali e potrebbero non essere percepiti da tutti gli utenti. Il Bravia 8 è sicuramente il miglior OLED di fascia media di Sony, ma non rappresenta una rivoluzione come quella che si è vista tra altri modelli, come i progressi annuali di Samsung con i suoi TV mini-LED e OLED QD.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony Bravia 8 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Annunciato ad aprile 2024 per il lancio a luglio 2024</li><li>Prezzi a partire da 2.099 euro circa</li><li>Nessun modello da 83 pollici nel 2024</li></ul><p>Il Sony Bravia 8 è stato annunciato nell&apos;aprile 2024 e rilasciato nel luglio 2024 nelle versioni da 55, 65 e 77 pollici. Rispetto al suo predecessore A80L, che era disponibile anche in un formato più grande da 83 pollici, questa volta sembra che Sony abbia deciso di non offrire una variante di dimensioni maggiori.</p><p>In confronto, il televisore LG offre il supporto completo al 4K a 120Hz su tutti e quattro gli ingressi HDMI, una scelta che lo rende più adatto per i videogiocatori e per chi possiede più dispositivi esterni. Tuttavia, come nel 2023, il televisore LG presenta un audio integrato meno potente rispetto a quello del Sony Bravia 8, che continua a eccellere in termini di qualità audio grazie al suo sistema Acoustic Surface+.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-specifiche"><span>Sony Bravia 8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR:</td><td  >HDR10, HLG, Dolby Vision</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio:</td><td  >Dolby Atmos, DTS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Google TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Sony Bravia 8 recensione: Risultati del benchmark</span></h2><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2599701/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-caratteristiche"><span>Sony Bravia 8 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Nuovo processore Bravia XR</li><li>Voice Zoom 3 per una maggiore chiarezza vocale</li><li>Nuovo telecomando ecologico</li></ul><p>Il Sony Bravia 8 utilizza un pannello WOLED standard, lo stesso del suo predecessore A80L, ma la principale novità che Sony vuole enfatizzare con questo modello è un aumento della luminosità del 10%, ottenuto grazie al processore XR. Non c&apos;è alcuna tecnologia Micro Lens Array (MLA) o QD-OLED in questo TV, quindi l&apos;incremento della luminosità deriva esclusivamente dalla potenza del nuovo chip e dalla sua capacità di gestire meglio l&apos;illuminazione.</p><p>Sony sostiene che il processore XR sia in grado di rilevare con maggiore precisione gli oggetti nelle scene e di ottimizzare automaticamente l&apos;immagine per avvicinarsi il più possibile alle intenzioni del creatore. Una delle nuove funzionalità introdotte con il Bravia 8 è la modalità Prime Video Calibrated, presente anche nell&apos;ammiraglia Bravia 9, che regola automaticamente le impostazioni dell&apos;immagine per offrire la migliore qualità visiva durante la visione di contenuti su Prime Video. Questa modalità si aggiunge alle modalità calibrate già presenti nell&apos;A80L, come quella per Netflix e Sony Pictures Core, che funzionano in modo simile e sono state mantenute anche nel Bravia 8.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CJs2Aq7zpNN69YRB5kg9aS" name="sony-bravia-8-ecodashboard.jpg" alt="Sony's Eco Dashboard viewed on a Sony Bravia 8" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJs2Aq7zpNN69YRB5kg9aS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Il Voice Zoom 3, che proviene direttamente dal Bravia 9 di fascia alta, è integrato anche nel Bravia 8. Questa funzione consente di aumentare (o diminuire) il volume delle voci e dei dialoghi in qualsiasi contenuto, migliorando l&apos;intelligibilità del parlato, specialmente in scene con audio complesso.</p><p>Per il resto, non ci sono grandi differenze tra il Bravia 8 e l&apos;A80L dal punto di vista delle funzionalità. Entrambi supportano i formati Dolby Vision, HDR10 e HLG HDR (ma non HDR10+) e, come sistema operativo, entrambi utilizzano Google TV. Una novità del Bravia 8 è la seconda versione dell&apos;Eco Dashboard di Sony, che permette di regolare le impostazioni di risparmio energetico e di visualizzare i risultati in un grafico a barre, monitorando l’impatto delle modifiche.</p><p>Sony fornisce il Bravia 8 anche con un nuovo Eco Remote dal design leggermente maculato. Questo telecomando è realizzato con l&apos;80% di materiali riciclati, è retroilluminato e si ricarica tramite USB-C, rendendo il prodotto più ecologico e pratico.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Sony Bravia 8 recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori meravigliosamente naturali</li><li>Luminosità leggermente aumentata per migliorare le prestazioni HDR</li><li>Dà il meglio di sé nelle stanze più buie</li></ul><p>Le affermazioni di Sony secondo cui il Bravia 8 beneficia di un aumento della luminosità del 10% rispetto all&apos;A80L hanno certamente un certo peso, con il suo ultimo TV OLED che ha registrato una misurazione di 149,5 nits in modalità HDR Filmmaker a schermo intero, rispetto ai 139 nits dell&apos;A80L in base alle nostre misurazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2Rt2zFDtbh2NKzSAEoNZq4" name="sony-bravia-8-picture-3.jpg" alt="Scene from Shang Chi and the Legend of the Ten Rings shown on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Rt2zFDtbh2NKzSAEoNZq4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Ci sono differenze notevoli nelle misurazioni della luminosità tra il Bravia 8 e il suo predecessore A80L, sia in modalità HDR che SDR. In HDR Standard, il Bravia 8 ha raggiunto un picco di 816,7 nits, un miglioramento rispetto ai 741 nits dell&apos;A80L. Anche in modalità SDR Standard, il Bravia 8 ha ottenuto un risultato migliore, con 287,9 nits rispetto ai 247 nits dell&apos;A80L. Tuttavia, nelle misurazioni per i contenuti SDR in modalità Filmmaker (o come la chiama Sony, "Professional"), i risultati sono stati molto diversi e meno favorevoli per il Bravia 8, che ha raggiunto solo 99,4 nits rispetto ai 224 nits dell&apos;A80L. Questo indica che la modalità Filmmaker non è ideale per la visione di contenuti SDR sul Bravia 8.</p><p>Al di fuori di questa modalità, il Bravia 8 riprende tutto ciò che di positivo c&apos;era nell&apos;A80L, migliorando ulteriormente il contrasto e, grazie al nuovo processore XR, ottimizzando il controllo della retroilluminazione per migliorare le prestazioni HDR.</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni cromatiche, il Bravia 8 offre una buona copertura della gamma cromatica, con il 99,1% della gamma UHDA-P3 e il 75% del BT.2020. In confronto, l&apos;LG C4 ha coperto rispettivamente il 98,7% e il 72,7%.</p><p>Durante i miei test, ho trasmesso in streaming la sequenza di apertura del combattimento tra Ta Lo e Xu Wenwu in Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli su Disney Plus nella versione IMAX Enhanced. Si trattava di una sequenza ricca di sfumature di verde, giallo e rosso mentre i due lottano. Poiché la visione è avvenuta in una stanza buia, ho scelto l&apos;impostazione Dolby Vision Bright, che aumenta la luminosità senza compromettere i dettagli, e ho riscontrato che il Bravia 8 ha riprodotto questa scena in modo eccellente. Al contrario, l&apos;impostazione Dolby Vision Dark era troppo debole per le mie preferenze.</p><p>La tecnologia XR Triluminos Pro di Sony ha svolto un ottimo lavoro nella riproduzione dei colori naturali e accurati, con i verdi e i gialli dell&apos;ambientazione della foresta che apparivano incredibilmente realistici. Era facile distinguere le diverse tonalità a seconda dell&apos;angolo di illuminazione, e i volti dei personaggi erano chiari e dettagliati, mostrando un livello di precisione cromatica che ha contribuito a rendere l&apos;esperienza visiva molto coinvolgente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fWvLkGkNdKHkgAjPuiS936" name="sony-bravia-8-picture-2.jpg" alt="Scene from Shang Chi and the Legend of the Ten Rings shown on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fWvLkGkNdKHkgAjPuiS936-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Anche gli anelli intorno alle braccia di Xu Wenwu hanno emanato una lucentezza blu soddisfacente mentre si accendevano per l&apos;attacco, evidenziando la capacità del Bravia 8 – e in particolare dell&apos;XR Contrast Booster – di gestire con precisione la luce. Ciò è particolarmente impressionante considerando che non si tratta di una tecnologia MLA o di uno strato di Quantum Dot, ma di un tradizionale pannello WOLED.</p><p>Quando il protagonista di Shang-Chi interagisce con gli amici in un bar scarsamente illuminato, il Bravia 8 dimostra le sue abilità nella gestione dei dettagli in condizioni di bassa luminosità. La maglietta scura di Shang-Chi si distingue nettamente dal cardigan ancora più scuro, mentre le strisce del blazer della sua amica sono chiaramente visibili. Inoltre, non c&apos;è nessuna dispersione di luce intorno alle lampade da tavolo luminose, sia quella posta al centro dello schermo che le numerose altre nel fondale. Questo livello di controllo sulla luce, combinato con la capacità di mantenere i dettagli anche in scene a bassa illuminazione, contribuisce a rendere il Bravia 8 uno dei migliori televisori della sua categoria in termini di performance nelle scene scure.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ACFhEpSQrzwQCQrbatvmS5" name="sony-bravia-8-prime-calibrated.jpg" alt="Scene from The Ministry of Ungentlemanly Warfare shown on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACFhEpSQrzwQCQrbatvmS5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Lo streaming in Ultra HD di The Ministry of Ungentlemanly Warfare su Prime Video ha rappresentato un&apos;ottima opportunità per testare la nuova modalità Prime Video Calibrated. Attivarla o disattivarla è semplice, basta un clic nelle impostazioni dell&apos;immagine. Tuttavia, nel caso di questo film in particolare, non ho notato differenze tra le impostazioni dell&apos;immagine calibrata e la modalità immagine professionale di Sony (che è la versione del marchio della modalità Filmmaker). Questo potrebbe dipendere dal fatto che il Bravia 8 non supporta l&apos;HDR10+, formato utilizzato da Prime Video, ma comunque, in entrambe le modalità, l&apos;immagine risultava bella e naturale, con una notevole profondità. Ho confrontato la stessa scena d&apos;apertura con l&apos;LG G4, e sebbene il televisore con le specifiche più alte avesse un controllo della luce più preciso, la differenza non era così marcata come mi aspettavo, il che dimostra la qualità del Sony Bravia 8.</p><p>Successivamente, ho acceso le luci e ho caricato Kingdom of the Planet of the Apes su Disney Plus. Sebbene ci fossero alcuni riflessi visibili nella scena iniziale, che era molto buia, questi non sono stati abbastanza intensi da disturbarne la visione. L&apos;esperienza visiva è stata eccellente, con il Bravia 8 che ha saputo distinguere chiaramente i singoli fili di pelliccia delle scimmie e ha gestito la pira funeraria in fiamme di Cesare senza alcun segno evidente di blooming. </p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4,5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-qualita-del-suono"><span>Sony Bravia 8 recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Posizionamento accurato dei suoni degli oggetti</li><li>Dinamicamente impressionante</li><li>Ancora carente nel reparto dei bassi</li></ul><p>Sony ha impiegato ancora una volta la tecnologia Acoustic Surface Audio+, che prevede l&apos;installazione di attuatori dietro lo schermo per farlo vibrare fisicamente, trasformando l&apos;intera superficie in un altoparlante. Non è cambiato molto in questa iterazione rispetto all&apos;A80L, anche se Sony afferma di aver aggiunto un nuovo tweeter per contribuire a potenziare le frequenze più alte e, in particolare, i dialoghi.  </p><p>È un sistema davvero notevole e la prima volta che l&apos;ho sentito in azione: utilizzando la stessa sequenza di combattimento iniziale di Shang Chi, le raffiche di vento, le braccia che si agitano e gli attacchi con i 10 anelli sono stati accuratamente posizionati all&apos;interno del campo sonoro; ad esempio, quando un attacco viene sferrato verso la parte inferiore sinistra dello schermo, è esattamente lì che si sente, invece di un suono pieno proveniente da tutti i diffusori.  </p><p>Quando ho iniziato lo streaming, ho ricevuto un pop-up che mi chiedeva se volevo attivare la colonna sonora IMAX Enhanced DTS:X (il Sony Bravia 8 è un TV certificato IMAX Enhanced) e l&apos;audio presentava un autentico effetto di altezza. Questi effetti sono stati amplificati quanto più ho alzato il volume e sono rimasti privi di distorsioni.  </p><p>Anche la funzione Voice Zoom 3 funziona incredibilmente bene, per qualsiasi contenuto parlato che si possa avere qualche difficoltà a sentire. Non solo aumentando il livello si facilita l&apos;ascolto dei dialoghi, ma lo si fa senza che questi risultino separati dal resto della colonna sonora o da altri elementi audio, ma con un suono del tutto naturale. La stessa funzione può essere utilizzata quando è collegato a una soundbar o a un sistema di altoparlanti esterni.  </p><p>L&apos;unico aspetto negativo è che i bassi non sono ancora un punto di forza del sistema audio di Sony. Anche se questo sarà senza dubbio una benedizione per i vostri vicini, significa che nonostante il Bravia 8 sia più impressionante dei suoi colleghi nel reparto audio, vorrete investire in una delle migliori soundbar per provare emozioni più coinvolgenti nell&apos;home cinema. Prendendo come esempio la scena dell&apos;inseguimento in auto di The Batman, il motore della Batmobile non emette il rombo profondo che si otterrebbe con un subwoofer esterno, ma è sicuramente più coinvolgente rispetto alla maggior parte degli altri sistemi audio per TV. </p><ul><li>Qualità del suono: 4,5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-design"><span>Sony Bravia 8 recensione: Design</span></h2><ul><li>Piedini regolabili in altezza in due posizioni</li><li>La parte posteriore più sottile facilita il montaggio a parete</li><li>Altoparlanti invisibili</li></ul><p>Oltre a offrire un aumento del 10% della luminosità, il Bravia 8 è anche più bello del 10%. Per cominciare, Sony ha ridotto la profondità del televisore a soli 37 mm, rendendo più facile il montaggio a parete. Ciò è dovuto all&apos;eliminazione da parte di Sony dell&apos;alloggiamento posteriore sporgente per tutte le connessioni, i subwoofer e l&apos;elettronica di elaborazione dell&apos;A80L. Al suo posto, il retro è un pannello uniforme - un design che Sony chiama "One Slate" - e la griglia di quadrati incisi è stata aumentata di dimensioni fino a coprire l&apos;intero retro.</p><p>Sul lato destro si trova ancora una serie simile di connessioni, tra cui quattro porte HDMI (di cui solo due HDMI 2.1, una delle quali supporta l&apos;eARC), un&apos;uscita audio digitale ottica, una porta ethernet, una porta per antenna RF, due USB di tipo A e un ingresso per diffusore S-Center, che può essere utilizzato per trasformare il televisore in un diffusore centrale nell&apos;ambito di un sistema audio esterno più ampio. Se si collega una delle nuove soundbar Bravia Theater di Sony, è possibile evitare questa connessione e utilizzare il TV come diffusore centrale tramite Acoustic Center Sync.Oltre a offrire un aumento del 10% della luminosità, il Bravia 8 è anche esteticamente più piacevole. Sony ha ridotto la profondità del televisore a soli 37 mm, il che lo rende più facile da montare a parete. Questo cambiamento è dovuto all&apos;eliminazione dell&apos;alloggiamento posteriore sporgente, che nelle versioni precedenti ospitava tutte le connessioni, i subwoofer e l&apos;elettronica di elaborazione dell&apos;A80L. Al suo posto, il retro del Bravia 8 è ora un pannello uniforme, un design che Sony chiama "One Slate". Inoltre, la griglia di quadrati incisi è stata ingrandita fino a coprire l&apos;intero retro del televisore.</p><p>Sul lato destro si trova ancora una serie di connessioni, tra cui quattro porte HDMI (di cui solo due HDMI 2.1, una delle quali supporta l&apos;eARC), un&apos;uscita audio digitale ottica, una porta ethernet, una porta per antenna RF, due USB di tipo A e un ingresso per diffusore S-Center, che permette di trasformare il televisore in un diffusore centrale in un sistema audio esterno più ampio. Se si collega una delle nuove soundbar Bravia Theater di Sony, questa connessione può essere evitata, poiché è possibile utilizzare il televisore come diffusore centrale tramite la funzione Acoustic Center Sync. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgYUo33Zb2kXjho47Zsjc8-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption>The Bravia 8's feet can be adjusted to two different heights in both a narrow or wide position.<small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yr4SsfbgFg8PjCNik6rru7-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption>The Sony Bravia 8 TV remote is backlit and made from up to 80% recycled materials.<small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SXFdQG3fPF6g7PbLqv9tm7-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption>It employs a unique speckled effect.<small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J4JkDKLkrYFS6oiuS9SKCk-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption><small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure></figure><p>Un&apos;altra novità del Bravia 8 – e dell&apos;intera gamma Bravia 2024 – è la possibilità di posizionare i piedini in dotazione in quattro modi diversi, rispetto ai tre precedenti. È possibile posizionarli in una configurazione stretta o larga, il che significa che chi ha un supporto per il televisore più piccolo può posizionare il Bravia 8 sopra senza problemi. Inoltre, questa volta è possibile alzare lo schermo di qualche centimetro in entrambe le configurazioni, stretta e larga, per accogliere meglio una soundbar sottostante.</p><p>Nella confezione è incluso un unico telecomando, identico a quello fornito con l’A80L. È relativamente lungo e sottile, con un pulsante centrale a forma di microfono per il riconoscimento vocale – immagino che questo posizionamento sia il tentativo di Sony di incoraggiare l’uso della voce – e pulsanti diretti per sei servizi di streaming nella parte inferiore.</p><p>L’aspetto più interessante di questo telecomando, tuttavia, è che è realizzato con circa l&apos;80% di plastica riciclata. Il design a macchie fa sì che ogni telecomando sia leggermente diverso dall’altro. È retroilluminato e ricaricabile tramite USB-C.</p><ul><li><strong>Design: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Sony Bravia 8 recensione: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Sistema intelligente Google TV</li><li>Assistente Google integrato e supporto "Works With" Alexa/Apple HomeKit</li><li>Eco Dashboard 2 per suggerimenti sul risparmio energetico</li></ul><p>Il Bravia 8 prosegue l&apos;apprezzamento di Sony per la piattaforma Google TV, una scelta sicuramente azzeccata. Come ci si aspetta, è presente la suite completa delle principali app di streaming video e musicale, insieme a decine di migliaia di altre. La schermata iniziale, che Google TV chiama "Per te", mostra i contenuti che si stanno guardando in quel momento su tutte le app installate, seguiti da suggerimenti basati sulle abitudini di visione e sulla cronologia delle ricerche di Google su altri dispositivi collegati allo stesso account. L&apos;Assistente Google è integrato per i comandi vocali e per aiutarvi a trovare ciò che cercate in modo rapido e semplice.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="w9YWSFMnNnSPVWcmoN6V33" name="sony-bravia-8-googletv.jpg" alt="Google TV home screen on Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w9YWSFMnNnSPVWcmoN6V33-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Ho apprezzato l&apos;implementazione da parte di Sony di un sistema di menu per le impostazioni rapide, che consente di premere un pulsante sul telecomando con l&apos;icona della chiave inglese per far apparire una fila di impostazioni comuni lungo la parte inferiore dello schermo, ciascuna con una serie di opzioni da scorrere. L&apos;ordine di queste impostazioni può essere personalizzato, così da poter posizionare le opzioni più usate, come quelle relative all&apos;immagine e al suono, all&apos;inizio della fila, per accedervi più facilmente.</p><p>Sony ha installato nel Bravia 8 la seconda generazione del suo Eco Dashboard, che offre una panoramica del consumo energetico del televisore sotto forma di grafici animati. È possibile regolare le impostazioni di risparmio energetico direttamente da questa schermata, con il cruscotto che indica la quantità di energia risparmiata in chilowattora (kWh).</p><p>Naturalmente, Chromecast è supportato per lo streaming al televisore da dispositivi compatibili, così come AirPlay 2. Inoltre, nonostante l&apos;utilizzo di Google TV, Sony ha incluso anche il supporto per "works with" Amazon Alexa e Apple HomeKit, evitando così di limitarsi a una sola piattaforma.</p><p>È stata la prima volta da molto tempo che ho usato personalmente Google TV. Ne avevo letto e sentito parlare bene, quindi ero curioso di provarlo. Tuttavia, rispetto al sistema webOS TV di LG, con il quale sono molto più familiare, ho trovato Google TV piuttosto lento e poco reattivo. La pressione dei tasti del telecomando non veniva recepita con l&apos;immediatezza che mi sarei aspettato da un televisore di questo livello.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-gaming"><span>Sony Bravia 8 recensione: Gaming</span></h2><ul><li>4K @ 120Hz e supporto VRR</li><li>Dolby Vision Gaming per le sorgenti compatibili</li><li>Miglioramento dell'input lag di 12,8 ms</li></ul><p>Il Bravia 8 si presenta come un&apos;ottima scelta per i giocatori, grazie alla sua eccellente riproduzione dei colori e alla migliore luminosità HDR, rendendolo un partner ideale per la PlayStation 5 grazie alla funzione "Perfect for PS5" di Sony, che regola automaticamente l&apos;immagine per ottenere prestazioni ottimali. </p><p>Anche chi non possiede una PS5 può comunque beneficiare delle tecnologie come il VRR e l&apos;ALLM, mentre i giocatori Xbox possono sfruttare il Dolby Vision Gaming per una qualità visiva superiore. Durante i miei test, ho misurato un input lag di 12,8 ms, un miglioramento significativo rispetto ai 16,5 ms dell&apos;A80L, posizionando il Bravia 8 al pari con l&apos;LG G4. Tuttavia, l&apos;LG C4, il principale concorrente di Sony per questo modello, supera ulteriormente il Bravia 8 con un valore di input lag di 9,2 ms.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BJg8o7L9aPQGNnHbUM3hrT" name="sony-bravia-8-gaming-1.jpg" alt="Marvel's Spider-man 2 displayed on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BJg8o7L9aPQGNnHbUM3hrT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Caricando Marvel&apos;s Spider-Man 2, è evidente che l&apos;eccellente controllo dell&apos;illuminazione del Sony Bravia 8, apprezzato durante la visione di contenuti video, viene riproposto anche nei giochi. La tuta e gli edifici di Spidey mostrano una lucentezza chiara quando colpiti dalla luce del sole, mentre gli spettacolari panorami di Grand Theft Auto 5 offrono una profondità incredibile, con dettagli evidenti in edifici e cespugli quando osservati da vicino.</p><p>Il menu di gioco di Sony si apre premendo il pulsante Menu sul telecomando, e permette di selezionare rapidamente il tipo di gioco, attivare o disattivare il VRR e regolare le dimensioni dello schermo, come promesso in precedenza. È anche possibile attivare un mirino sullo schermo, una funzione che può tornare utile per i giocatori di giochi FPS.</p><p>L&apos;immagine migliora quando si passa all&apos;LG G4, ma era prevedibile grazie al maggiore controllo della luce e alla luminosità di picco superiore. Tuttavia, per essere un OLED di fascia media, il Sony Bravia 8 rimane un&apos;ottima scelta per i giocatori.</p><p>L&apos;unico limite rimane il fatto che solo due delle quattro porte HDMI supportano lo standard 2.1 per il 4K/120Hz. Se avete una sola console di gioco, non sarà un problema, ma per chi possiede più dispositivi, sarebbe meglio orientarsi su un modello LG o Samsung. Inoltre, non c&apos;è il supporto per Nvidia G-Sync o AMD FreeSync, una limitazione che potrebbe infastidire alcuni giocatori.</p><ul><li>Gaming: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-valore"><span>Sony Bravia 8 recensione: Valore</span></h2><ul><li>Piccolo sovrapprezzo rispetto all'A80L, ma con prestazioni migliori</li><li>Già oggetto di sconti</li><li>LG C4 può essere trovato per un prezzo simile</li></ul><p>Il Sony Bravia 8 offre un buon rapporto qualità-prezzo. Sebbene il suo prezzo di lancio sia stato leggermente più alto rispetto al suo predecessore in alcune regioni, gli aggiornamenti introdotti, come il nuovo processore e la modalità Dolby Vision Gaming, giustificano l&apos;aumento. </p><p>Anche se alcuni potrebbero sperare in un miglioramento maggiore della luminosità, non sorprende che Sony abbia scelto di non adottare tecnologie come MLA o Quantum Dot per migliorare la luminosità, visto che queste caratteristiche sono riservate ai modelli di fascia alta. L&apos;LG C4, ad esempio, segue lo stesso approccio.</p><p>Tuttavia, considerando le capacità del Bravia 8, come la sua abilità di visualizzare film con ottimo dettaglio e controllo della luce, oltre a offrire una gamma di modalità di immagine che funzionano bene, è una scelta eccellente e conveniente per chi ha stanze scure. Se la luminosità estrema non è una priorità assoluta, il Bravia 8 rappresenta una fantastica opzione per gli appassionati di cinema domestico.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sony-bravia-8"><span>Perché comprare il Sony Bravia 8?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un processore aggiornato e una serie di funzioni per i fanatici del cinema</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Colori naturali e una nitidezza impressionante, ma non è ancora così luminoso come alcuni modelli di punta</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Un suono eccellente per un televisore a schermo piatto, con un ottimo volume e un posizionamento efficace</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Altoparlanti invisibili, quattro posizioni in altezza e una profondità adatta al montaggio a parete</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >La navigazione su Google TV è logica e intuitiva, ma un occasionale stuttering ostacola un'esperienza fluida</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Input lag migliorato a 12,8ms, 4K @ 120Hz e supporto VRR su due HDMI</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il prezzo è buono se si considerano le prestazioni, soprattutto se gli sconti sono già in corso.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-7">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Desiderate un televisore splendido per i film senza spendere troppo</p><p>L'elaborazione delle immagini meravigliosamente naturale e la chiarezza del 4K rendono il Bravia 8 perfetto per la visione di film, soprattutto in HDR, il tutto a un prezzo relativamente accessibile.</p></div><div class="product"><p>Se volete che il televisore abbia un buon suono senza un sistema esterno</p><p>Il sistema audio Acoustic Surface di Sony continua a dimostrare di essere il migliore per l'audio integrato. Viene sparato direttamente nella stanza ed è particolarmente abile nel posizionare gli oggetti nello spazio.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-7">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Si guardano contenuti durante il giorno</p><p>Il Bravia 8 fa un lavoro ammirevole nel contrastare ambienti molto illuminati, ma non può competere con televisori che hanno credenziali di luminosità di picco molto più elevate.</p></div><div class="product"><p>Volete un sistema operativo TV super efficiente</p><p>La Google TV offre molte applicazioni e connettività, ma è lenta e goffa rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-sony-bravia-8</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con il nuovissimo Bravia 8, Sony continua a offrire televisori OLED eccezionali e convenienti. ]]>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-rapida"><span>Sony Bravia 8: Recensione rapida</span></h2><p>Sony ha consolidato la sua linea di TV per il 2024 riducendo il numero di modelli e semplificando la convenzione di denominazione. Una delle novità più interessanti di questa riorganizzazione è l&apos;emergere del Bravia 9, un televisore mini-LED che diventa la nuova ammiraglia di Sony, relegando l&apos;OLED a una posizione inferiore. Il Bravia 8, un TV con schermo WOLED, sostituisce il precedente A80L, proponendo un&apos;alternativa interessante nella fascia media.</p><p>Per chi desidera l&apos;ultima frontiera della tecnologia OLED di Sony, resta disponibile l&apos;A95L, lanciato nel 2023, ma a un prezzo decisamente più elevato. Tuttavia, molti potrebbero non sentire la necessità di fare un passo così grande, poiché il Bravia 8 riprende la formula vincente dell&apos;A80L, migliorandola con alcuni aggiornamenti significativi.</p><p>Sony afferma che questo nuovo modello OLED di fascia media è più luminoso rispetto al suo predecessore, ma senza ricorrere alle tecnologie di incremento della luminosità che abbiamo visto in altri TV OLED negli ultimi due anni. Invece, il Bravia 8 si affida al nuovo processore Bravia XR, che sfrutta l&apos;intelligenza artificiale per analizzare e ottimizzare l&apos;immagine sullo schermo, apportando regolazioni necessarie per garantire una riproduzione ottimale. Rispetto all&apos;A80L, il processore Bravia XR migliora la luminosità, offrendo un&apos;immagine spettacolare sia per la visione di contenuti TV e film, sia per i videogiochi.</p><p>Il sistema audio Acoustic Surface+ di Sony ritorna nel Bravia 8, confermando la reputazione del marchio come uno dei migliori nel settore dell&apos;audio. Grazie agli attuatori posizionati dietro lo schermo, il TV è in grado di produrre un volume elevato e un suono dinamico, riuscendo a posizionare i suoni con precisione all&apos;interno di un campo sonoro. Se collegato a una soundbar Bravia Theater, come la Theater Bar 8, il Bravia 8 può sfruttare la funzione Acoustic Center Sync, trasformando il TV in un diffusore dedicato al canale centrale per migliorare ulteriormente l&apos;esperienza audio.</p><p>Il Bravia 8 si distingue anche per il supporto alle principali funzionalità di gioco, tra cui 4K a 120 Hz, la modalità automatica a bassa latenza (ALLM) e la tecnologia "Perfect for PS5" di Sony. Quest&apos;ultima ottimizza automaticamente le impostazioni dell&apos;immagine per giochi e film quando viene rilevata una console PlayStation 5 collegata a uno dei due ingressi HDMI 2.1. Sebbene il Bravia 8 supporti il 4K a 120 Hz solo su due dei suoi quattro ingressi HDMI, è comunque un&apos;ottima scelta per i videogiocatori, anche se l&apos;assenza di un supporto completo su tutti gli ingressi può risultare un limite.</p><p>Una considerazione importante riguarda la disponibilità dell&apos;A80L, che in alcuni territori è ancora facilmente reperibile a un prezzo più conveniente. Sebbene il Bravia 8 offra miglioramenti rispetto al suo predecessore, questi sono in gran parte incrementali e potrebbero non essere percepiti da tutti gli utenti. Il Bravia 8 è sicuramente il miglior OLED di fascia media di Sony, ma non rappresenta una rivoluzione come quella che si è vista tra altri modelli, come i progressi annuali di Samsung con i suoi TV mini-LED e OLED QD.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-prezzo-e-data-d-uscita"><span>Sony Bravia 8 recensione: Prezzo e data d'uscita </span></h2><ul><li>Annunciato ad aprile 2024 per il lancio a luglio 2024</li><li>Prezzi a partire da 2.099 euro circa</li><li>Nessun modello da 83 pollici nel 2024</li></ul><p>Il Sony Bravia 8 è stato annunciato nell&apos;aprile 2024 e rilasciato nel luglio 2024 nelle versioni da 55, 65 e 77 pollici. Rispetto al suo predecessore A80L, che era disponibile anche in un formato più grande da 83 pollici, questa volta sembra che Sony abbia deciso di non offrire una variante di dimensioni maggiori.</p><p>In confronto, il televisore LG offre il supporto completo al 4K a 120Hz su tutti e quattro gli ingressi HDMI, una scelta che lo rende più adatto per i videogiocatori e per chi possiede più dispositivi esterni. Tuttavia, come nel 2023, il televisore LG presenta un audio integrato meno potente rispetto a quello del Sony Bravia 8, che continua a eccellere in termini di qualità audio grazie al suo sistema Acoustic Surface+.</p><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-specifiche"><span>Sony Bravia 8 recensione: Specifiche </span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR:</td><td  >HDR10, HLG, Dolby Vision</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio:</td><td  >Dolby Atmos, DTS</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Google TV</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Sony Bravia 8 recensione: Risultati del benchmark</span></h2><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2599701/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-caratteristiche"><span>Sony Bravia 8 recensione: Caratteristiche</span></h2><ul><li>Nuovo processore Bravia XR</li><li>Voice Zoom 3 per una maggiore chiarezza vocale</li><li>Nuovo telecomando ecologico</li></ul><p>Il Sony Bravia 8 utilizza un pannello WOLED standard, lo stesso del suo predecessore A80L, ma la principale novità che Sony vuole enfatizzare con questo modello è un aumento della luminosità del 10%, ottenuto grazie al processore XR. Non c&apos;è alcuna tecnologia Micro Lens Array (MLA) o QD-OLED in questo TV, quindi l&apos;incremento della luminosità deriva esclusivamente dalla potenza del nuovo chip e dalla sua capacità di gestire meglio l&apos;illuminazione.</p><p>Sony sostiene che il processore XR sia in grado di rilevare con maggiore precisione gli oggetti nelle scene e di ottimizzare automaticamente l&apos;immagine per avvicinarsi il più possibile alle intenzioni del creatore. Una delle nuove funzionalità introdotte con il Bravia 8 è la modalità Prime Video Calibrated, presente anche nell&apos;ammiraglia Bravia 9, che regola automaticamente le impostazioni dell&apos;immagine per offrire la migliore qualità visiva durante la visione di contenuti su Prime Video. Questa modalità si aggiunge alle modalità calibrate già presenti nell&apos;A80L, come quella per Netflix e Sony Pictures Core, che funzionano in modo simile e sono state mantenute anche nel Bravia 8.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CJs2Aq7zpNN69YRB5kg9aS" name="sony-bravia-8-ecodashboard.jpg" alt="Sony's Eco Dashboard viewed on a Sony Bravia 8" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJs2Aq7zpNN69YRB5kg9aS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Il Voice Zoom 3, che proviene direttamente dal Bravia 9 di fascia alta, è integrato anche nel Bravia 8. Questa funzione consente di aumentare (o diminuire) il volume delle voci e dei dialoghi in qualsiasi contenuto, migliorando l&apos;intelligibilità del parlato, specialmente in scene con audio complesso.</p><p>Per il resto, non ci sono grandi differenze tra il Bravia 8 e l&apos;A80L dal punto di vista delle funzionalità. Entrambi supportano i formati Dolby Vision, HDR10 e HLG HDR (ma non HDR10+) e, come sistema operativo, entrambi utilizzano Google TV. Una novità del Bravia 8 è la seconda versione dell&apos;Eco Dashboard di Sony, che permette di regolare le impostazioni di risparmio energetico e di visualizzare i risultati in un grafico a barre, monitorando l’impatto delle modifiche.</p><p>Sony fornisce il Bravia 8 anche con un nuovo Eco Remote dal design leggermente maculato. Questo telecomando è realizzato con l&apos;80% di materiali riciclati, è retroilluminato e si ricarica tramite USB-C, rendendo il prodotto più ecologico e pratico.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-qualita-dell-immagine"><span>Sony Bravia 8 recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><ul><li>Colori meravigliosamente naturali</li><li>Luminosità leggermente aumentata per migliorare le prestazioni HDR</li><li>Dà il meglio di sé nelle stanze più buie</li></ul><p>Le affermazioni di Sony secondo cui il Bravia 8 beneficia di un aumento della luminosità del 10% rispetto all&apos;A80L hanno certamente un certo peso, con il suo ultimo TV OLED che ha registrato una misurazione di 149,5 nits in modalità HDR Filmmaker a schermo intero, rispetto ai 139 nits dell&apos;A80L in base alle nostre misurazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2Rt2zFDtbh2NKzSAEoNZq4" name="sony-bravia-8-picture-3.jpg" alt="Scene from Shang Chi and the Legend of the Ten Rings shown on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Rt2zFDtbh2NKzSAEoNZq4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Ci sono differenze notevoli nelle misurazioni della luminosità tra il Bravia 8 e il suo predecessore A80L, sia in modalità HDR che SDR. In HDR Standard, il Bravia 8 ha raggiunto un picco di 816,7 nits, un miglioramento rispetto ai 741 nits dell&apos;A80L. Anche in modalità SDR Standard, il Bravia 8 ha ottenuto un risultato migliore, con 287,9 nits rispetto ai 247 nits dell&apos;A80L. Tuttavia, nelle misurazioni per i contenuti SDR in modalità Filmmaker (o come la chiama Sony, "Professional"), i risultati sono stati molto diversi e meno favorevoli per il Bravia 8, che ha raggiunto solo 99,4 nits rispetto ai 224 nits dell&apos;A80L. Questo indica che la modalità Filmmaker non è ideale per la visione di contenuti SDR sul Bravia 8.</p><p>Al di fuori di questa modalità, il Bravia 8 riprende tutto ciò che di positivo c&apos;era nell&apos;A80L, migliorando ulteriormente il contrasto e, grazie al nuovo processore XR, ottimizzando il controllo della retroilluminazione per migliorare le prestazioni HDR.</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni cromatiche, il Bravia 8 offre una buona copertura della gamma cromatica, con il 99,1% della gamma UHDA-P3 e il 75% del BT.2020. In confronto, l&apos;LG C4 ha coperto rispettivamente il 98,7% e il 72,7%.</p><p>Durante i miei test, ho trasmesso in streaming la sequenza di apertura del combattimento tra Ta Lo e Xu Wenwu in Shang-Chi e la leggenda dei dieci anelli su Disney Plus nella versione IMAX Enhanced. Si trattava di una sequenza ricca di sfumature di verde, giallo e rosso mentre i due lottano. Poiché la visione è avvenuta in una stanza buia, ho scelto l&apos;impostazione Dolby Vision Bright, che aumenta la luminosità senza compromettere i dettagli, e ho riscontrato che il Bravia 8 ha riprodotto questa scena in modo eccellente. Al contrario, l&apos;impostazione Dolby Vision Dark era troppo debole per le mie preferenze.</p><p>La tecnologia XR Triluminos Pro di Sony ha svolto un ottimo lavoro nella riproduzione dei colori naturali e accurati, con i verdi e i gialli dell&apos;ambientazione della foresta che apparivano incredibilmente realistici. Era facile distinguere le diverse tonalità a seconda dell&apos;angolo di illuminazione, e i volti dei personaggi erano chiari e dettagliati, mostrando un livello di precisione cromatica che ha contribuito a rendere l&apos;esperienza visiva molto coinvolgente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fWvLkGkNdKHkgAjPuiS936" name="sony-bravia-8-picture-2.jpg" alt="Scene from Shang Chi and the Legend of the Ten Rings shown on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fWvLkGkNdKHkgAjPuiS936-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Anche gli anelli intorno alle braccia di Xu Wenwu hanno emanato una lucentezza blu soddisfacente mentre si accendevano per l&apos;attacco, evidenziando la capacità del Bravia 8 – e in particolare dell&apos;XR Contrast Booster – di gestire con precisione la luce. Ciò è particolarmente impressionante considerando che non si tratta di una tecnologia MLA o di uno strato di Quantum Dot, ma di un tradizionale pannello WOLED.</p><p>Quando il protagonista di Shang-Chi interagisce con gli amici in un bar scarsamente illuminato, il Bravia 8 dimostra le sue abilità nella gestione dei dettagli in condizioni di bassa luminosità. La maglietta scura di Shang-Chi si distingue nettamente dal cardigan ancora più scuro, mentre le strisce del blazer della sua amica sono chiaramente visibili. Inoltre, non c&apos;è nessuna dispersione di luce intorno alle lampade da tavolo luminose, sia quella posta al centro dello schermo che le numerose altre nel fondale. Questo livello di controllo sulla luce, combinato con la capacità di mantenere i dettagli anche in scene a bassa illuminazione, contribuisce a rendere il Bravia 8 uno dei migliori televisori della sua categoria in termini di performance nelle scene scure.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ACFhEpSQrzwQCQrbatvmS5" name="sony-bravia-8-prime-calibrated.jpg" alt="Scene from The Ministry of Ungentlemanly Warfare shown on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACFhEpSQrzwQCQrbatvmS5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Lo streaming in Ultra HD di The Ministry of Ungentlemanly Warfare su Prime Video ha rappresentato un&apos;ottima opportunità per testare la nuova modalità Prime Video Calibrated. Attivarla o disattivarla è semplice, basta un clic nelle impostazioni dell&apos;immagine. Tuttavia, nel caso di questo film in particolare, non ho notato differenze tra le impostazioni dell&apos;immagine calibrata e la modalità immagine professionale di Sony (che è la versione del marchio della modalità Filmmaker). Questo potrebbe dipendere dal fatto che il Bravia 8 non supporta l&apos;HDR10+, formato utilizzato da Prime Video, ma comunque, in entrambe le modalità, l&apos;immagine risultava bella e naturale, con una notevole profondità. Ho confrontato la stessa scena d&apos;apertura con l&apos;LG G4, e sebbene il televisore con le specifiche più alte avesse un controllo della luce più preciso, la differenza non era così marcata come mi aspettavo, il che dimostra la qualità del Sony Bravia 8.</p><p>Successivamente, ho acceso le luci e ho caricato Kingdom of the Planet of the Apes su Disney Plus. Sebbene ci fossero alcuni riflessi visibili nella scena iniziale, che era molto buia, questi non sono stati abbastanza intensi da disturbarne la visione. L&apos;esperienza visiva è stata eccellente, con il Bravia 8 che ha saputo distinguere chiaramente i singoli fili di pelliccia delle scimmie e ha gestito la pira funeraria in fiamme di Cesare senza alcun segno evidente di blooming. </p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4,5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-qualita-del-suono"><span>Sony Bravia 8 recensione: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Posizionamento accurato dei suoni degli oggetti</li><li>Dinamicamente impressionante</li><li>Ancora carente nel reparto dei bassi</li></ul><p>Sony ha impiegato ancora una volta la tecnologia Acoustic Surface Audio+, che prevede l&apos;installazione di attuatori dietro lo schermo per farlo vibrare fisicamente, trasformando l&apos;intera superficie in un altoparlante. Non è cambiato molto in questa iterazione rispetto all&apos;A80L, anche se Sony afferma di aver aggiunto un nuovo tweeter per contribuire a potenziare le frequenze più alte e, in particolare, i dialoghi.  </p><p>È un sistema davvero notevole e la prima volta che l&apos;ho sentito in azione: utilizzando la stessa sequenza di combattimento iniziale di Shang Chi, le raffiche di vento, le braccia che si agitano e gli attacchi con i 10 anelli sono stati accuratamente posizionati all&apos;interno del campo sonoro; ad esempio, quando un attacco viene sferrato verso la parte inferiore sinistra dello schermo, è esattamente lì che si sente, invece di un suono pieno proveniente da tutti i diffusori.  </p><p>Quando ho iniziato lo streaming, ho ricevuto un pop-up che mi chiedeva se volevo attivare la colonna sonora IMAX Enhanced DTS:X (il Sony Bravia 8 è un TV certificato IMAX Enhanced) e l&apos;audio presentava un autentico effetto di altezza. Questi effetti sono stati amplificati quanto più ho alzato il volume e sono rimasti privi di distorsioni.  </p><p>Anche la funzione Voice Zoom 3 funziona incredibilmente bene, per qualsiasi contenuto parlato che si possa avere qualche difficoltà a sentire. Non solo aumentando il livello si facilita l&apos;ascolto dei dialoghi, ma lo si fa senza che questi risultino separati dal resto della colonna sonora o da altri elementi audio, ma con un suono del tutto naturale. La stessa funzione può essere utilizzata quando è collegato a una soundbar o a un sistema di altoparlanti esterni.  </p><p>L&apos;unico aspetto negativo è che i bassi non sono ancora un punto di forza del sistema audio di Sony. Anche se questo sarà senza dubbio una benedizione per i vostri vicini, significa che nonostante il Bravia 8 sia più impressionante dei suoi colleghi nel reparto audio, vorrete investire in una delle migliori soundbar per provare emozioni più coinvolgenti nell&apos;home cinema. Prendendo come esempio la scena dell&apos;inseguimento in auto di The Batman, il motore della Batmobile non emette il rombo profondo che si otterrebbe con un subwoofer esterno, ma è sicuramente più coinvolgente rispetto alla maggior parte degli altri sistemi audio per TV. </p><ul><li>Qualità del suono: 4,5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-design"><span>Sony Bravia 8 recensione: Design</span></h2><ul><li>Piedini regolabili in altezza in due posizioni</li><li>La parte posteriore più sottile facilita il montaggio a parete</li><li>Altoparlanti invisibili</li></ul><p>Oltre a offrire un aumento del 10% della luminosità, il Bravia 8 è anche più bello del 10%. Per cominciare, Sony ha ridotto la profondità del televisore a soli 37 mm, rendendo più facile il montaggio a parete. Ciò è dovuto all&apos;eliminazione da parte di Sony dell&apos;alloggiamento posteriore sporgente per tutte le connessioni, i subwoofer e l&apos;elettronica di elaborazione dell&apos;A80L. Al suo posto, il retro è un pannello uniforme - un design che Sony chiama "One Slate" - e la griglia di quadrati incisi è stata aumentata di dimensioni fino a coprire l&apos;intero retro.</p><p>Sul lato destro si trova ancora una serie simile di connessioni, tra cui quattro porte HDMI (di cui solo due HDMI 2.1, una delle quali supporta l&apos;eARC), un&apos;uscita audio digitale ottica, una porta ethernet, una porta per antenna RF, due USB di tipo A e un ingresso per diffusore S-Center, che può essere utilizzato per trasformare il televisore in un diffusore centrale nell&apos;ambito di un sistema audio esterno più ampio. Se si collega una delle nuove soundbar Bravia Theater di Sony, è possibile evitare questa connessione e utilizzare il TV come diffusore centrale tramite Acoustic Center Sync.Oltre a offrire un aumento del 10% della luminosità, il Bravia 8 è anche esteticamente più piacevole. Sony ha ridotto la profondità del televisore a soli 37 mm, il che lo rende più facile da montare a parete. Questo cambiamento è dovuto all&apos;eliminazione dell&apos;alloggiamento posteriore sporgente, che nelle versioni precedenti ospitava tutte le connessioni, i subwoofer e l&apos;elettronica di elaborazione dell&apos;A80L. Al suo posto, il retro del Bravia 8 è ora un pannello uniforme, un design che Sony chiama "One Slate". Inoltre, la griglia di quadrati incisi è stata ingrandita fino a coprire l&apos;intero retro del televisore.</p><p>Sul lato destro si trova ancora una serie di connessioni, tra cui quattro porte HDMI (di cui solo due HDMI 2.1, una delle quali supporta l&apos;eARC), un&apos;uscita audio digitale ottica, una porta ethernet, una porta per antenna RF, due USB di tipo A e un ingresso per diffusore S-Center, che permette di trasformare il televisore in un diffusore centrale in un sistema audio esterno più ampio. Se si collega una delle nuove soundbar Bravia Theater di Sony, questa connessione può essere evitata, poiché è possibile utilizzare il televisore come diffusore centrale tramite la funzione Acoustic Center Sync. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgYUo33Zb2kXjho47Zsjc8-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption>The Bravia 8's feet can be adjusted to two different heights in both a narrow or wide position.<small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yr4SsfbgFg8PjCNik6rru7-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption>The Sony Bravia 8 TV remote is backlit and made from up to 80% recycled materials.<small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SXFdQG3fPF6g7PbLqv9tm7-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption>It employs a unique speckled effect.<small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J4JkDKLkrYFS6oiuS9SKCk-1920-80.jpg" alt="Sony Bravia 8 TV" /><figcaption><small role="credit">Future / Max Langridge</small></figcaption></figure></figure><p>Un&apos;altra novità del Bravia 8 – e dell&apos;intera gamma Bravia 2024 – è la possibilità di posizionare i piedini in dotazione in quattro modi diversi, rispetto ai tre precedenti. È possibile posizionarli in una configurazione stretta o larga, il che significa che chi ha un supporto per il televisore più piccolo può posizionare il Bravia 8 sopra senza problemi. Inoltre, questa volta è possibile alzare lo schermo di qualche centimetro in entrambe le configurazioni, stretta e larga, per accogliere meglio una soundbar sottostante.</p><p>Nella confezione è incluso un unico telecomando, identico a quello fornito con l’A80L. È relativamente lungo e sottile, con un pulsante centrale a forma di microfono per il riconoscimento vocale – immagino che questo posizionamento sia il tentativo di Sony di incoraggiare l’uso della voce – e pulsanti diretti per sei servizi di streaming nella parte inferiore.</p><p>L’aspetto più interessante di questo telecomando, tuttavia, è che è realizzato con circa l&apos;80% di plastica riciclata. Il design a macchie fa sì che ogni telecomando sia leggermente diverso dall’altro. È retroilluminato e ricaricabile tramite USB-C.</p><ul><li><strong>Design: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-smart-tv-e-menu"><span>Sony Bravia 8 recensione: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Sistema intelligente Google TV</li><li>Assistente Google integrato e supporto "Works With" Alexa/Apple HomeKit</li><li>Eco Dashboard 2 per suggerimenti sul risparmio energetico</li></ul><p>Il Bravia 8 prosegue l&apos;apprezzamento di Sony per la piattaforma Google TV, una scelta sicuramente azzeccata. Come ci si aspetta, è presente la suite completa delle principali app di streaming video e musicale, insieme a decine di migliaia di altre. La schermata iniziale, che Google TV chiama "Per te", mostra i contenuti che si stanno guardando in quel momento su tutte le app installate, seguiti da suggerimenti basati sulle abitudini di visione e sulla cronologia delle ricerche di Google su altri dispositivi collegati allo stesso account. L&apos;Assistente Google è integrato per i comandi vocali e per aiutarvi a trovare ciò che cercate in modo rapido e semplice.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="w9YWSFMnNnSPVWcmoN6V33" name="sony-bravia-8-googletv.jpg" alt="Google TV home screen on Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w9YWSFMnNnSPVWcmoN6V33-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Ho apprezzato l&apos;implementazione da parte di Sony di un sistema di menu per le impostazioni rapide, che consente di premere un pulsante sul telecomando con l&apos;icona della chiave inglese per far apparire una fila di impostazioni comuni lungo la parte inferiore dello schermo, ciascuna con una serie di opzioni da scorrere. L&apos;ordine di queste impostazioni può essere personalizzato, così da poter posizionare le opzioni più usate, come quelle relative all&apos;immagine e al suono, all&apos;inizio della fila, per accedervi più facilmente.</p><p>Sony ha installato nel Bravia 8 la seconda generazione del suo Eco Dashboard, che offre una panoramica del consumo energetico del televisore sotto forma di grafici animati. È possibile regolare le impostazioni di risparmio energetico direttamente da questa schermata, con il cruscotto che indica la quantità di energia risparmiata in chilowattora (kWh).</p><p>Naturalmente, Chromecast è supportato per lo streaming al televisore da dispositivi compatibili, così come AirPlay 2. Inoltre, nonostante l&apos;utilizzo di Google TV, Sony ha incluso anche il supporto per "works with" Amazon Alexa e Apple HomeKit, evitando così di limitarsi a una sola piattaforma.</p><p>È stata la prima volta da molto tempo che ho usato personalmente Google TV. Ne avevo letto e sentito parlare bene, quindi ero curioso di provarlo. Tuttavia, rispetto al sistema webOS TV di LG, con il quale sono molto più familiare, ho trovato Google TV piuttosto lento e poco reattivo. La pressione dei tasti del telecomando non veniva recepita con l&apos;immediatezza che mi sarei aspettato da un televisore di questo livello.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-gaming"><span>Sony Bravia 8 recensione: Gaming</span></h2><ul><li>4K @ 120Hz e supporto VRR</li><li>Dolby Vision Gaming per le sorgenti compatibili</li><li>Miglioramento dell'input lag di 12,8 ms</li></ul><p>Il Bravia 8 si presenta come un&apos;ottima scelta per i giocatori, grazie alla sua eccellente riproduzione dei colori e alla migliore luminosità HDR, rendendolo un partner ideale per la PlayStation 5 grazie alla funzione "Perfect for PS5" di Sony, che regola automaticamente l&apos;immagine per ottenere prestazioni ottimali. </p><p>Anche chi non possiede una PS5 può comunque beneficiare delle tecnologie come il VRR e l&apos;ALLM, mentre i giocatori Xbox possono sfruttare il Dolby Vision Gaming per una qualità visiva superiore. Durante i miei test, ho misurato un input lag di 12,8 ms, un miglioramento significativo rispetto ai 16,5 ms dell&apos;A80L, posizionando il Bravia 8 al pari con l&apos;LG G4. Tuttavia, l&apos;LG C4, il principale concorrente di Sony per questo modello, supera ulteriormente il Bravia 8 con un valore di input lag di 9,2 ms.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BJg8o7L9aPQGNnHbUM3hrT" name="sony-bravia-8-gaming-1.jpg" alt="Marvel's Spider-man 2 displayed on a Sony Bravia 8 TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BJg8o7L9aPQGNnHbUM3hrT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Max Langridge)</span></figcaption></figure><p>Caricando Marvel&apos;s Spider-Man 2, è evidente che l&apos;eccellente controllo dell&apos;illuminazione del Sony Bravia 8, apprezzato durante la visione di contenuti video, viene riproposto anche nei giochi. La tuta e gli edifici di Spidey mostrano una lucentezza chiara quando colpiti dalla luce del sole, mentre gli spettacolari panorami di Grand Theft Auto 5 offrono una profondità incredibile, con dettagli evidenti in edifici e cespugli quando osservati da vicino.</p><p>Il menu di gioco di Sony si apre premendo il pulsante Menu sul telecomando, e permette di selezionare rapidamente il tipo di gioco, attivare o disattivare il VRR e regolare le dimensioni dello schermo, come promesso in precedenza. È anche possibile attivare un mirino sullo schermo, una funzione che può tornare utile per i giocatori di giochi FPS.</p><p>L&apos;immagine migliora quando si passa all&apos;LG G4, ma era prevedibile grazie al maggiore controllo della luce e alla luminosità di picco superiore. Tuttavia, per essere un OLED di fascia media, il Sony Bravia 8 rimane un&apos;ottima scelta per i giocatori.</p><p>L&apos;unico limite rimane il fatto che solo due delle quattro porte HDMI supportano lo standard 2.1 per il 4K/120Hz. Se avete una sola console di gioco, non sarà un problema, ma per chi possiede più dispositivi, sarebbe meglio orientarsi su un modello LG o Samsung. Inoltre, non c&apos;è il supporto per Nvidia G-Sync o AMD FreeSync, una limitazione che potrebbe infastidire alcuni giocatori.</p><ul><li>Gaming: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-sony-bravia-8-recensione-valore"><span>Sony Bravia 8 recensione: Valore</span></h2><ul><li>Piccolo sovrapprezzo rispetto all'A80L, ma con prestazioni migliori</li><li>Già oggetto di sconti</li><li>LG C4 può essere trovato per un prezzo simile</li></ul><p>Il Sony Bravia 8 offre un buon rapporto qualità-prezzo. Sebbene il suo prezzo di lancio sia stato leggermente più alto rispetto al suo predecessore in alcune regioni, gli aggiornamenti introdotti, come il nuovo processore e la modalità Dolby Vision Gaming, giustificano l&apos;aumento. </p><p>Anche se alcuni potrebbero sperare in un miglioramento maggiore della luminosità, non sorprende che Sony abbia scelto di non adottare tecnologie come MLA o Quantum Dot per migliorare la luminosità, visto che queste caratteristiche sono riservate ai modelli di fascia alta. L&apos;LG C4, ad esempio, segue lo stesso approccio.</p><p>Tuttavia, considerando le capacità del Bravia 8, come la sua abilità di visualizzare film con ottimo dettaglio e controllo della luce, oltre a offrire una gamma di modalità di immagine che funzionano bene, è una scelta eccellente e conveniente per chi ha stanze scure. Se la luminosità estrema non è una priorità assoluta, il Bravia 8 rappresenta una fantastica opzione per gli appassionati di cinema domestico.</p><ul><li><strong>Valore: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-sony-bravia-8"><span>Perché comprare il Sony Bravia 8?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un processore aggiornato e una serie di funzioni per i fanatici del cinema</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Colori naturali e una nitidezza impressionante, ma non è ancora così luminoso come alcuni modelli di punta</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Un suono eccellente per un televisore a schermo piatto, con un ottimo volume e un posizionamento efficace</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Altoparlanti invisibili, quattro posizioni in altezza e una profondità adatta al montaggio a parete</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >La navigazione su Google TV è logica e intuitiva, ma un occasionale stuttering ostacola un'esperienza fluida</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Input lag migliorato a 12,8ms, 4K @ 120Hz e supporto VRR su due HDMI</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valore</td><td  >Il prezzo è buono se si considerano le prestazioni, soprattutto se gli sconti sono già in corso.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-7">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Desiderate un televisore splendido per i film senza spendere troppo</p><p>L'elaborazione delle immagini meravigliosamente naturale e la chiarezza del 4K rendono il Bravia 8 perfetto per la visione di film, soprattutto in HDR, il tutto a un prezzo relativamente accessibile.</p></div><div class="product"><p>Se volete che il televisore abbia un buon suono senza un sistema esterno</p><p>Il sistema audio Acoustic Surface di Sony continua a dimostrare di essere il migliore per l'audio integrato. Viene sparato direttamente nella stanza ed è particolarmente abile nel posizionare gli oggetti nello spazio.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-7">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Si guardano contenuti durante il giorno</p><p>Il Bravia 8 fa un lavoro ammirevole nel contrastare ambienti molto illuminati, ma non può competere con televisori che hanno credenziali di luminosità di picco molto più elevate.</p></div><div class="product"><p>Volete un sistema operativo TV super efficiente</p><p>La Google TV offre molte applicazioni e connettività, ma è lenta e goffa rispetto ad altre soluzioni presenti sul mercato.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Questo nuovo pannello OLED batte i migliori prodotti di Samsung ed LG ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>BOE, un produttore cinese di elettronica di consumo che è anche uno dei maggiori produttori di display al mondo, ha presentato un nuovo prototipo di OLED in grado di mostrare il 95% della gamma cromatica Rec.2020 (nota anche come BT.2020), un valore migliore rispetto ai display OLED di LG e Samsung.</p><p>Secondo <a href="https://www.oled-info.com/boe-shows-tadf-tandem-amoled-device-prototype">OLED-Info</a>, il nuovo prototipo, attualmente destinato a telefoni, tablet e computer portatili, è stato presentato alla Innovation Partner Conference dell&apos;azienda il 4 settembre. Come si può vedere dal seguente post su X (ex Twitter), la nuova tecnologia OLED migliora notevolmente la precisione e la ricchezza dei colori visualizzati.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/oledinfo/status/1831678890923688173"><p lang="en" dir="ltr">BOE shows its first TADF OLED prototype, with a green hyperfluorescence emitter system and a tandem architecture:https://t.co/6F9KLKlYN7#OLED pic.twitter.com/zlac760zDI<a href="https://twitter.com/oledinfo/status/1831678890923688173">September 5, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Per dare qualche numero (come <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1725855010">FlatpanelsHD</a> ha sottolineato per primo), il W-OLED di LG, presente in TV come l&apos;LG B4, mostra circa il 70% della gamma cromatica Rec.2020. della gamma di colori Rec.2020. Nel frattempo, la tecnologia AMOLED di Samsung, presente in alcuni dei suoi smartphone come il<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-recensione"> Samsung Galaxy S24 Ultra</a>, mostra circa il 70-80%, mentre la tecnologia QD-OLED raggiunge il 90%, Abbiamo scoperto che questo è il caso quando abbiamo testato uno dei suoi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a>, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95d-recensione">Samsung S95D</a>, che ha ottenuto un risultato dell&apos;87%.9%.</p><p>Al momento in cui scriviamo, gli schermi OLED di BOE si trovano in alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori telefoni</a> sul mercato, come l&apos;Honor Magic V3 , che utilizza la tecnologia f-OLED (schermo flessibile pieghevole) di BOE.</p><p>Al momento non è dato sapere se questo nuovo prototipo di OLED arriverà sui televisori, ma BOE è anche un produttore di display televisivi, con dimensioni da 26 a 110 pollici e tecnologia Super IPS-ADS 8K, per cui si spera che possa cercare di espandere questa nuova tecnologia nei suoi schermi più grandi.</p><h2 id="televisori-pi-xf9-colorati">Televisori più colorati?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mHLLs28oqAZQWWkqseWwLb" name="PXL_20240425_101311735.jpg" alt="Samsung S95D with flower on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHLLs28oqAZQWWkqseWwLb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung S95D (nella foto) raggiunge attualmente la più alta copertura della gamma cromatica Rec.2020 che abbiamo misurato. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Lo spazio cromatico Rec.2020, a cui ci riferiamo come BT.2020 nelle nostre recensioni dei TV, si dice che mostri più colori visibili all&apos;occhio umano rispetto ai vecchi spazi cromatici Rec.709 e DCI-P3.</p><p>In generale, la maggior parte dei TV visualizza meno del 75% dello spazio colore Rec.2020. Ad esempio, alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, come l&apos;LG C4, hanno raggiunto il 72,7% nei nostri test. Anche i TV mini-LED economici, come il Hisense U6N, hanno raggiunto il 73,1%.1%, mentre i TV 8K come il Samsung QN900D si attestano al di sotto del 75%, con il QN900D che raggiunge il 70,5%.</p><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95d-recensione">Samsung S95D</a>, che utilizza la tecnologia QD-OLED, raggiunge oltre l&apos;87%, come abbiamo detto sopra, e questo è solo uno dei fattori che hanno contribuito a fargli guadagnare cinque stelle su cinque nella nostra recensione, con i suoi colori vivaci e brillanti che sono uno dei suoi punti di forza. È la prova che una buona copertura della gamma cromatica può aggiungere un ulteriore livello a un televisore.</p><p>Anche se BOE non ha detto se i suoi display OLED al 95% Rec.2020 arriveranno sui TV, noi speriamo di sì. L&apos;OLED è già la tecnologia per pannelli TV probabilmente più diffusa e la possibilità di aggiungere ancora più colore alle sue immagini già dinamiche è solo una buona notizia.</p><p>Come minimo, i display colorati di BOE potrebbero incoraggiare LG e Samsung a migliorare la propria tecnologia OLED, anche se il QD-OLED è già vicino. Si spera di poter vedere altri OLED entry-level, come l&apos;LG B4, con colori ancora più vividi. Non c&apos;è niente di male in un po&apos; di sana concorrenza.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/questo-nuovo-pannello-oled-batte-i-migliori-prodotti-di-samsung-ed-lg</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ BOE ha presentato un prototipo di display OLED in grado di raggiungere il 95% della gamma cromatica Rec.2020, un passo avanti rispetto a LG e Samsung. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                            <article>
                                <p>BOE, un produttore cinese di elettronica di consumo che è anche uno dei maggiori produttori di display al mondo, ha presentato un nuovo prototipo di OLED in grado di mostrare il 95% della gamma cromatica Rec.2020 (nota anche come BT.2020), un valore migliore rispetto ai display OLED di LG e Samsung.</p><p>Secondo <a href="https://www.oled-info.com/boe-shows-tadf-tandem-amoled-device-prototype">OLED-Info</a>, il nuovo prototipo, attualmente destinato a telefoni, tablet e computer portatili, è stato presentato alla Innovation Partner Conference dell&apos;azienda il 4 settembre. Come si può vedere dal seguente post su X (ex Twitter), la nuova tecnologia OLED migliora notevolmente la precisione e la ricchezza dei colori visualizzati.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/oledinfo/status/1831678890923688173"><p lang="en" dir="ltr">BOE shows its first TADF OLED prototype, with a green hyperfluorescence emitter system and a tandem architecture:https://t.co/6F9KLKlYN7#OLED pic.twitter.com/zlac760zDI<a href="https://twitter.com/oledinfo/status/1831678890923688173">September 5, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Per dare qualche numero (come <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1725855010">FlatpanelsHD</a> ha sottolineato per primo), il W-OLED di LG, presente in TV come l&apos;LG B4, mostra circa il 70% della gamma cromatica Rec.2020. della gamma di colori Rec.2020. Nel frattempo, la tecnologia AMOLED di Samsung, presente in alcuni dei suoi smartphone come il<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-recensione"> Samsung Galaxy S24 Ultra</a>, mostra circa il 70-80%, mentre la tecnologia QD-OLED raggiunge il 90%, Abbiamo scoperto che questo è il caso quando abbiamo testato uno dei suoi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a>, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95d-recensione">Samsung S95D</a>, che ha ottenuto un risultato dell&apos;87%.9%.</p><p>Al momento in cui scriviamo, gli schermi OLED di BOE si trovano in alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori telefoni</a> sul mercato, come l&apos;Honor Magic V3 , che utilizza la tecnologia f-OLED (schermo flessibile pieghevole) di BOE.</p><p>Al momento non è dato sapere se questo nuovo prototipo di OLED arriverà sui televisori, ma BOE è anche un produttore di display televisivi, con dimensioni da 26 a 110 pollici e tecnologia Super IPS-ADS 8K, per cui si spera che possa cercare di espandere questa nuova tecnologia nei suoi schermi più grandi.</p><h2 id="televisori-pi-xf9-colorati">Televisori più colorati?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mHLLs28oqAZQWWkqseWwLb" name="PXL_20240425_101311735.jpg" alt="Samsung S95D with flower on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHLLs28oqAZQWWkqseWwLb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung S95D (nella foto) raggiunge attualmente la più alta copertura della gamma cromatica Rec.2020 che abbiamo misurato. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Lo spazio cromatico Rec.2020, a cui ci riferiamo come BT.2020 nelle nostre recensioni dei TV, si dice che mostri più colori visibili all&apos;occhio umano rispetto ai vecchi spazi cromatici Rec.709 e DCI-P3.</p><p>In generale, la maggior parte dei TV visualizza meno del 75% dello spazio colore Rec.2020. Ad esempio, alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, come l&apos;LG C4, hanno raggiunto il 72,7% nei nostri test. Anche i TV mini-LED economici, come il Hisense U6N, hanno raggiunto il 73,1%.1%, mentre i TV 8K come il Samsung QN900D si attestano al di sotto del 75%, con il QN900D che raggiunge il 70,5%.</p><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95d-recensione">Samsung S95D</a>, che utilizza la tecnologia QD-OLED, raggiunge oltre l&apos;87%, come abbiamo detto sopra, e questo è solo uno dei fattori che hanno contribuito a fargli guadagnare cinque stelle su cinque nella nostra recensione, con i suoi colori vivaci e brillanti che sono uno dei suoi punti di forza. È la prova che una buona copertura della gamma cromatica può aggiungere un ulteriore livello a un televisore.</p><p>Anche se BOE non ha detto se i suoi display OLED al 95% Rec.2020 arriveranno sui TV, noi speriamo di sì. L&apos;OLED è già la tecnologia per pannelli TV probabilmente più diffusa e la possibilità di aggiungere ancora più colore alle sue immagini già dinamiche è solo una buona notizia.</p><p>Come minimo, i display colorati di BOE potrebbero incoraggiare LG e Samsung a migliorare la propria tecnologia OLED, anche se il QD-OLED è già vicino. Si spera di poter vedere altri OLED entry-level, come l&apos;LG B4, con colori ancora più vividi. Non c&apos;è niente di male in un po&apos; di sana concorrenza.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ TCL X11H: una nuova era per la tecnologia TV con luminosità da record ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Qualche mese fa, TCL ha annunciato i dettagli del suo prossimo TV mini-LED di punta, e oggi abbiamo avuto la possibilità di vederlo in azione alla fiera <a href="https://www.techradar.com/tag/ifa">IFA 2024</a>.</p><p>Secondo TCL, l&apos;X11H è in grado di raggiungere una luminosità di 6.500 nits, e si tenga presente che circa 3.000 nits è il massimo che si ottiene dai TV mini-LED di prezzo  standard che compaiono nella nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a>, e questo vale anche per quelli di fascia più alta.</p><p>L&apos;altissima luminosità non è un vero vantaggio se tutta la luce fuoriesce dalle aree luminose verso le aree scure, quindi l&apos;X11H ha oltre 10.000 zone di regolazione nel modello da 85 pollici e oltre 14.000 nel modello da 98 pollici.</p><p>Vedere questa combinazione di luminosità e controllo della luce in azione è davvero ipnotizzante. I colori sono così intensi senza cadere nella saturazione eccessiva, e le parti scure dello schermo sono nere come l&apos;inchiostro senza alcuna evidente perdita di colore dalle aree chiare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6CSBMK6G2grWWNeKVq7rab" name="TCL X11H" alt="The TCL X11H showing sports people" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6CSBMK6G2grWWNeKVq7rab-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il livello di contrasto è davvero soddisfacente, perché il filmato dimostrativo di TCL non aveva paura di avere piccole aree luminose circondate dall&apos;oscurità.</p><p>Tuttavia, abbiamo dato per scontato che il livello di contrasto sarebbe stato buono, quindi i colori sono stati l&apos;elemento più di spicco. Il problema dei televisori ultra-luminosi non è che non migliorino necessariamente i film in HDR: infatti, con questi televisori molto luminosi, consigliamo sempre di utilizzare le modalità Film o Filmmaker, che di solito riducono la luminosità, perché tendono ad aiutare la precisione.</p><p>Ma la grande luminosità e i grandi colori sono fantastici per ricreare il mondo reale, che è un luogo molto luminoso. È fantastico guardare partite sportive o documentari naturalistici girati in 4K ultra-dettagliati su uno schermo con una luminosità che li fa sembrare più vicini alla vita reale: il vantaggio della luminosità è la flessibilità, piuttosto che volere che tutto sia luminoso di default.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3568px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Na5sjfMpFEm2WJdHHFNKGf" name="IMG_3681.JPG" alt="TCL X11H TV at IFA 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Na5sjfMpFEm2WJdHHFNKGf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3568" height="2007" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, ho già accennato al confronto con il televisore TCL di fascia più alta: il TCL C855. Abbiamo potuto vedere l&apos;X11H e il C855 l&apos;uno accanto all&apos;altro a 85 pollici, e mentre il confronto ha mostrato cosa può fare la tecnologia extra dell&apos;X11H, quello che ho capito ancora di più è quanto sia buono il C855.</p><p>La gestione del local dimming da parte del C855 da 85 pollici non è sembrata significativamente diversa da quella dell&apos;X11H: dopo tutto, il C855 dispone di oltre 2.000 zone di regolazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3578px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="oksxV7DP7HDmAQcazyHRac" name="TCL backlight demo" alt="Two TCL TV backlights next to each other, showing improvement in backlight control" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oksxV7DP7HDmAQcazyHRac-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3578" height="2013" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">TCL offre un'ottima dimostrazione di come una diversa tecnologia di retroilluminazione apporta ai LED alla base dell'immagine, aggiungendo sfumature alle immagini. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho potuto notare un salto molto più netto nell&apos;intensità dei colori dell&apos;X11H rispetto al C855, grazie soprattutto alla maggiore luminosità, ma anche in questo caso è servito a ricordare che il C855 ha ancora un aspetto fantastico e probabilmente sarà una frazione del prezzo dell&apos;X11H, soprattutto perché il C855 scenderà di prezzo col tempo e l&apos;X11H arriverà solo più tardi. </p><p>Abbiamo assegnato al TCL X11H uno dei nostri premi Best of IFA 2024, grazie a questa splendida dimostrazione di colore e contrasto.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="C855 4K Mini LED TV"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/tcl-x11h-una-nuova-era-per-la-tecnologia-tv-con-luminosita-da-record</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il TCL X11H fa davvero paura ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The TCL X11H TV showing two horses]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Qualche mese fa, TCL ha annunciato i dettagli del suo prossimo TV mini-LED di punta, e oggi abbiamo avuto la possibilità di vederlo in azione alla fiera <a href="https://www.techradar.com/tag/ifa">IFA 2024</a>.</p><p>Secondo TCL, l&apos;X11H è in grado di raggiungere una luminosità di 6.500 nits, e si tenga presente che circa 3.000 nits è il massimo che si ottiene dai TV mini-LED di prezzo  standard che compaiono nella nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a>, e questo vale anche per quelli di fascia più alta.</p><p>L&apos;altissima luminosità non è un vero vantaggio se tutta la luce fuoriesce dalle aree luminose verso le aree scure, quindi l&apos;X11H ha oltre 10.000 zone di regolazione nel modello da 85 pollici e oltre 14.000 nel modello da 98 pollici.</p><p>Vedere questa combinazione di luminosità e controllo della luce in azione è davvero ipnotizzante. I colori sono così intensi senza cadere nella saturazione eccessiva, e le parti scure dello schermo sono nere come l&apos;inchiostro senza alcuna evidente perdita di colore dalle aree chiare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6CSBMK6G2grWWNeKVq7rab" name="TCL X11H" alt="The TCL X11H showing sports people" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6CSBMK6G2grWWNeKVq7rab-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il livello di contrasto è davvero soddisfacente, perché il filmato dimostrativo di TCL non aveva paura di avere piccole aree luminose circondate dall&apos;oscurità.</p><p>Tuttavia, abbiamo dato per scontato che il livello di contrasto sarebbe stato buono, quindi i colori sono stati l&apos;elemento più di spicco. Il problema dei televisori ultra-luminosi non è che non migliorino necessariamente i film in HDR: infatti, con questi televisori molto luminosi, consigliamo sempre di utilizzare le modalità Film o Filmmaker, che di solito riducono la luminosità, perché tendono ad aiutare la precisione.</p><p>Ma la grande luminosità e i grandi colori sono fantastici per ricreare il mondo reale, che è un luogo molto luminoso. È fantastico guardare partite sportive o documentari naturalistici girati in 4K ultra-dettagliati su uno schermo con una luminosità che li fa sembrare più vicini alla vita reale: il vantaggio della luminosità è la flessibilità, piuttosto che volere che tutto sia luminoso di default.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3568px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Na5sjfMpFEm2WJdHHFNKGf" name="IMG_3681.JPG" alt="TCL X11H TV at IFA 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Na5sjfMpFEm2WJdHHFNKGf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3568" height="2007" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, ho già accennato al confronto con il televisore TCL di fascia più alta: il TCL C855. Abbiamo potuto vedere l&apos;X11H e il C855 l&apos;uno accanto all&apos;altro a 85 pollici, e mentre il confronto ha mostrato cosa può fare la tecnologia extra dell&apos;X11H, quello che ho capito ancora di più è quanto sia buono il C855.</p><p>La gestione del local dimming da parte del C855 da 85 pollici non è sembrata significativamente diversa da quella dell&apos;X11H: dopo tutto, il C855 dispone di oltre 2.000 zone di regolazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3578px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="oksxV7DP7HDmAQcazyHRac" name="TCL backlight demo" alt="Two TCL TV backlights next to each other, showing improvement in backlight control" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oksxV7DP7HDmAQcazyHRac-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3578" height="2013" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">TCL offre un'ottima dimostrazione di come una diversa tecnologia di retroilluminazione apporta ai LED alla base dell'immagine, aggiungendo sfumature alle immagini. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ho potuto notare un salto molto più netto nell&apos;intensità dei colori dell&apos;X11H rispetto al C855, grazie soprattutto alla maggiore luminosità, ma anche in questo caso è servito a ricordare che il C855 ha ancora un aspetto fantastico e probabilmente sarà una frazione del prezzo dell&apos;X11H, soprattutto perché il C855 scenderà di prezzo col tempo e l&apos;X11H arriverà solo più tardi. </p><p>Abbiamo assegnato al TCL X11H uno dei nostri premi Best of IFA 2024, grazie a questa splendida dimostrazione di colore e contrasto.</p><div data-widget-type="review" data-model-name="C855 4K Mini LED TV"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Streaming più fluido con i chip Intel Lunar Lake: ecco cosa cambia ]]></title>
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Questi chip, che fanno parte della serie Intel Core 200 lanciata all&apos;IFA 2024 (nota anche come Lunar Lake, destinata a dare battaglia ad AMD e Qualcomm), arriveranno per primi su una serie di "PC AI" di produttori del calibro di Lenovo, Asus, Acer, Dell, Samsung e altri ancora alla fine di settembre 2024.</p><p>Sebbene non sia stato fatto alcun annuncio ufficiale su quando questi chip arriveranno sui televisori, speriamo che prima o poi lo facciano, perché migliorerebbero la codifica video rendendola più efficiente, il che si tradurrebbe in una migliore qualità dello streaming video, anche per chi ha una potenza Wi-Fi inferiore alla media. La sfortunata realtà, tuttavia, è che è improbabile che vedremo il VVC nei televisori a breve.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BFSwqyqzBhPbpQccf44cNh" name="Samsung-QN900D-PQ.jpg" alt="Samsung QN900D showing image of lizard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BFSwqyqzBhPbpQccf44cNh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ci piacerebbe vedere il codec VVC disponibile sui televisori 4K e 8K, come il Samsung QN900D 8K qui raffigurato. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Attualmente i televisori utilizzano il vecchio codec High Efficiency Video Encoding (HEVC), o H.265, e in alcuni casi il codec video di qualità superiore AOMedia Video 1 (AV1). Questi codec video comprimono i file video per facilitarne l&apos;invio su Internet; l&apos;AV1 offre un&apos;efficienza maggiore e una migliore qualità video con bitrate più bassi, che si traduce in uno streaming più fluido. Tuttavia, l&apos;AV1 funziona a una velocità inferiore e ha tempi di codifica più lunghi a causa dei suoi algoritmi complessi.</p><p>L&apos;HEVC è in uso sui televisori da anni e l&apos;AV1 è stato introdotto prima nei televisori 8K - come i migliori televisori 8K - nel 2020 e poi nei televisori 4K nel 2021. Anche alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> di Sony e Samsung lo supportano, mentre altri hanno continuato a utilizzare HEVC. Detto questo, quanto potrebbe essere migliore il VVC e quale impatto potrebbe avere?</p><h2 id="una-speranza-per-il-futuro-dello-streaming">Una speranza per il futuro dello streaming</h2><p>Secondo il rapporto di FlatpanelsHD, il VVC offre un&apos;efficienza di compressione superiore del 30-50% rispetto all&apos;HEVC e del 10-20% rispetto all&apos;AV1 alla risoluzione 4K. Nel frattempo, con la risoluzione 8K, VVC offrirebbe un&apos;efficienza superiore del 50-60% rispetto a HEVC e del 20-30% rispetto ad AV1. <a href="https://bitmovin.com/vvc-benefit-supported-devices-bitmovin-implementation/">Bitmovin</a> ha testato HEVC contro VVC sulla propria applicazione Bitmovin Player e ha scoperto che VVC si comporta meglio con le scene in movimento più veloci e mostra maggiori dettagli rispetto alla stessa scena tramite il codec HEVC.</p><p>Questa riduzione del bitrate significa che i video di qualità superiore possono essere riprodotti senza occupare una quantità eccessiva di dati, il che significa ancora una volta che le persone con una connessione Wi-Fi più debole possono ancora godere di uno streaming 4K e 8K di alta qualità (quando sarà disponibile). Ma dovrebbe anche significare un miglioramento delle prestazioni, con meno buffering anche per chi ha un Wi-Fi più lento. Inoltre, è un&apos;ottima notizia per i servizi di streaming, poiché la maggiore efficienza del VVC si traduce in minori costi di larghezza di banda, che saranno probabilmente accolti a braccia aperte.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9QS8XQqGcFu8oofeoMjFCC" name="Netflix logo on a TV.jpg" alt="A man watches the Netflix logo on a Toshiba TV with a remote in his hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9QS8XQqGcFu8oofeoMjFCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il codec VVC dovrebbe aumentare l'efficienza della codifica, migliorando la qualità dello streaming su siti come Netflix. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Thomas Trutschel)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più frustranti dello streaming è la qualità video a volte incoerente. Se si sta guardando uno dei film di Netflix, ad esempio, l&apos;ultima cosa che si desidera è un calo di qualità, che si traduce in texture sfocate e colori e contrasto sbiaditi.</p><p>Come ho scoperto testando i Blu-ray rispetto a Netflix e Disney Plus, lo streaming ha già uno svantaggio, poiché di solito raggiunge un bitrate di 25 Mbps durante uno streaming 4K (Apple TV Plus può arrivare a 40 Mbps), rispetto a un Blu-ray 4K, che funziona a circa 128 Mbps. Ciò significa che i flussi 4K funzionano più o meno alla stessa qualità di un Blu-ray HD (1080p), quindi immaginiamo che la qualità complessiva sia ulteriormente compromessa da un codec meno efficiente. L&apos;implementazione del VVC non significa automaticamente che lo streaming 4K sia di caratteristiche pari a quella di un Blu-ray 4K, ma potrebbe almeno rendere lo streaming 4K, e persino 8K in futuro, un&apos;esperienza migliore.</p><h2 id="vale-la-pena-aspettare">Vale la pena aspettare</h2><p>Anche se si stima che ci vorrà un po&apos; di tempo prima di vedere la VVC completamente implementata su TV e piattaforme di streaming, potenzialmente anni, la VVC in superficie sembra valere l&apos;attesa. I prezzi dei servizi di streaming sono in costante aumento, con l&apos;aumento dei prezzi di Disney Plus, ESPN Plus e Hulu, un altro previsto aumento dei prezzi di Netflix, solo per citare alcuni esempi, il minimo che possiamo aspettarci sono prestazioni e qualità costanti.</p><p>Con il codec VVC, sembra che si stia andando nella giusta direzione. I test generali hanno rilevato che la sua maggiore efficienza rispetto all&apos;HEVC è significativa e sebbene la competizione tra AV1 e VVC sia più serrata (<a href="https://www.winxdvd.com/video-transcoder/h266-vvc-vs-av1.htm">secondo quanto riportato da WinXDVD</a>) , VVC sembra più probabile che venga adottato dai televisori in futuro, il che è una buona notizia per i servizi di streaming che cercano di migliorare l&apos;efficienza e, di conseguenza, i costi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i2EzumgewqiB5gAawUo9DW" name="Intel Lunar Lake.jpg" alt="The introduction of the Intel Lunar Lake SoC at a Taiwan Intel event" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i2EzumgewqiB5gAawUo9DW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Intel ha annunciato la nuova serie di chip Lunar Lake al Computex 2024 di giugno. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Questa è ovviamente un&apos;ottima notizia anche per gli utenti. Se siete seduti a casa con uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, vorrete la migliore qualità possibile durante lo streaming. Perciò, anche se non è ancora all&apos;orizzonte, l&apos;integrazione nei chip Lunar Lake di Intel è un buon segno di un uso commerciale più ampio e si spera che i televisori siano i prossimi. Ora si tratta solo di aspettare.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Il codec video VVC di nuova generazione è presente nei chip Lunar Lake di Intel e dovrebbe arrivare in futuro sui televisori, offrendo uno streaming più efficiente. ]]>
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                                <p>E se vi dicessi che esiste un modo per aumentare la qualità dei film e degli spettacoli televisivi che guardate attraverso i migliori servizi di streaming, anche se il vostro Wi-Fi non è il massimo? Sembra l&apos;ideale, vero? Beh, ho una notizia buona e una cattiva...</p><p>La buona notizia è che il codec video di nuova generazione, Versatile Video Codec (VVC), noto anche come H.266, è arrivato negli ultimi chip di Intel (<a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1725428953">come riportato da FlatpanelsHD</a>). La cattiva notizia? Questi chip, che fanno parte della serie Intel Core 200 lanciata all&apos;IFA 2024 (nota anche come Lunar Lake, destinata a dare battaglia ad AMD e Qualcomm), arriveranno per primi su una serie di "PC AI" di produttori del calibro di Lenovo, Asus, Acer, Dell, Samsung e altri ancora alla fine di settembre 2024.</p><p>Sebbene non sia stato fatto alcun annuncio ufficiale su quando questi chip arriveranno sui televisori, speriamo che prima o poi lo facciano, perché migliorerebbero la codifica video rendendola più efficiente, il che si tradurrebbe in una migliore qualità dello streaming video, anche per chi ha una potenza Wi-Fi inferiore alla media. La sfortunata realtà, tuttavia, è che è improbabile che vedremo il VVC nei televisori a breve.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BFSwqyqzBhPbpQccf44cNh" name="Samsung-QN900D-PQ.jpg" alt="Samsung QN900D showing image of lizard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BFSwqyqzBhPbpQccf44cNh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ci piacerebbe vedere il codec VVC disponibile sui televisori 4K e 8K, come il Samsung QN900D 8K qui raffigurato. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Attualmente i televisori utilizzano il vecchio codec High Efficiency Video Encoding (HEVC), o H.265, e in alcuni casi il codec video di qualità superiore AOMedia Video 1 (AV1). Questi codec video comprimono i file video per facilitarne l&apos;invio su Internet; l&apos;AV1 offre un&apos;efficienza maggiore e una migliore qualità video con bitrate più bassi, che si traduce in uno streaming più fluido. Tuttavia, l&apos;AV1 funziona a una velocità inferiore e ha tempi di codifica più lunghi a causa dei suoi algoritmi complessi.</p><p>L&apos;HEVC è in uso sui televisori da anni e l&apos;AV1 è stato introdotto prima nei televisori 8K - come i migliori televisori 8K - nel 2020 e poi nei televisori 4K nel 2021. Anche alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> di Sony e Samsung lo supportano, mentre altri hanno continuato a utilizzare HEVC. Detto questo, quanto potrebbe essere migliore il VVC e quale impatto potrebbe avere?</p><h2 id="una-speranza-per-il-futuro-dello-streaming">Una speranza per il futuro dello streaming</h2><p>Secondo il rapporto di FlatpanelsHD, il VVC offre un&apos;efficienza di compressione superiore del 30-50% rispetto all&apos;HEVC e del 10-20% rispetto all&apos;AV1 alla risoluzione 4K. Nel frattempo, con la risoluzione 8K, VVC offrirebbe un&apos;efficienza superiore del 50-60% rispetto a HEVC e del 20-30% rispetto ad AV1. <a href="https://bitmovin.com/vvc-benefit-supported-devices-bitmovin-implementation/">Bitmovin</a> ha testato HEVC contro VVC sulla propria applicazione Bitmovin Player e ha scoperto che VVC si comporta meglio con le scene in movimento più veloci e mostra maggiori dettagli rispetto alla stessa scena tramite il codec HEVC.</p><p>Questa riduzione del bitrate significa che i video di qualità superiore possono essere riprodotti senza occupare una quantità eccessiva di dati, il che significa ancora una volta che le persone con una connessione Wi-Fi più debole possono ancora godere di uno streaming 4K e 8K di alta qualità (quando sarà disponibile). Ma dovrebbe anche significare un miglioramento delle prestazioni, con meno buffering anche per chi ha un Wi-Fi più lento. Inoltre, è un&apos;ottima notizia per i servizi di streaming, poiché la maggiore efficienza del VVC si traduce in minori costi di larghezza di banda, che saranno probabilmente accolti a braccia aperte.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9QS8XQqGcFu8oofeoMjFCC" name="Netflix logo on a TV.jpg" alt="A man watches the Netflix logo on a Toshiba TV with a remote in his hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9QS8XQqGcFu8oofeoMjFCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il codec VVC dovrebbe aumentare l'efficienza della codifica, migliorando la qualità dello streaming su siti come Netflix. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Thomas Trutschel)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più frustranti dello streaming è la qualità video a volte incoerente. Se si sta guardando uno dei film di Netflix, ad esempio, l&apos;ultima cosa che si desidera è un calo di qualità, che si traduce in texture sfocate e colori e contrasto sbiaditi.</p><p>Come ho scoperto testando i Blu-ray rispetto a Netflix e Disney Plus, lo streaming ha già uno svantaggio, poiché di solito raggiunge un bitrate di 25 Mbps durante uno streaming 4K (Apple TV Plus può arrivare a 40 Mbps), rispetto a un Blu-ray 4K, che funziona a circa 128 Mbps. Ciò significa che i flussi 4K funzionano più o meno alla stessa qualità di un Blu-ray HD (1080p), quindi immaginiamo che la qualità complessiva sia ulteriormente compromessa da un codec meno efficiente. L&apos;implementazione del VVC non significa automaticamente che lo streaming 4K sia di caratteristiche pari a quella di un Blu-ray 4K, ma potrebbe almeno rendere lo streaming 4K, e persino 8K in futuro, un&apos;esperienza migliore.</p><h2 id="vale-la-pena-aspettare">Vale la pena aspettare</h2><p>Anche se si stima che ci vorrà un po&apos; di tempo prima di vedere la VVC completamente implementata su TV e piattaforme di streaming, potenzialmente anni, la VVC in superficie sembra valere l&apos;attesa. I prezzi dei servizi di streaming sono in costante aumento, con l&apos;aumento dei prezzi di Disney Plus, ESPN Plus e Hulu, un altro previsto aumento dei prezzi di Netflix, solo per citare alcuni esempi, il minimo che possiamo aspettarci sono prestazioni e qualità costanti.</p><p>Con il codec VVC, sembra che si stia andando nella giusta direzione. I test generali hanno rilevato che la sua maggiore efficienza rispetto all&apos;HEVC è significativa e sebbene la competizione tra AV1 e VVC sia più serrata (<a href="https://www.winxdvd.com/video-transcoder/h266-vvc-vs-av1.htm">secondo quanto riportato da WinXDVD</a>) , VVC sembra più probabile che venga adottato dai televisori in futuro, il che è una buona notizia per i servizi di streaming che cercano di migliorare l&apos;efficienza e, di conseguenza, i costi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i2EzumgewqiB5gAawUo9DW" name="Intel Lunar Lake.jpg" alt="The introduction of the Intel Lunar Lake SoC at a Taiwan Intel event" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i2EzumgewqiB5gAawUo9DW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Intel ha annunciato la nuova serie di chip Lunar Lake al Computex 2024 di giugno. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Questa è ovviamente un&apos;ottima notizia anche per gli utenti. Se siete seduti a casa con uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>, vorrete la migliore qualità possibile durante lo streaming. Perciò, anche se non è ancora all&apos;orizzonte, l&apos;integrazione nei chip Lunar Lake di Intel è un buon segno di un uso commerciale più ampio e si spera che i televisori siano i prossimi. Ora si tratta solo di aspettare.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I TV Micro-LED sono ancora la prossima rivoluzione? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I TV micro-LED sono una specie di balena bianca per i maggiori produttori di TV. Questa tecnologia di visualizzazione ha un grande potenziale, promettendo pixel emissivi e contrasto infinito senza sacrificare i livelli di luminosità e i neri profondi. Inoltre, non soffre del degrado delle prestazioni associato ai tipi di display organici, come i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>.</p><p>Grazie al modo in cui vengono prodotti i TV micro-LED - con gruppi di "LED su scala micrometrica", o "luci quasi microscopiche" trasferite su moduli LED più grandi - si ottiene un&apos;incredibile quantità di controllo della luminosità a livello di pixel, oltre alla possibilità di riorganizzare i LED in diverse combinazioni modulari.</p><p>Tuttavia, il micro-LED è stato presentato come la "next big thing" dei televisori dal 2018, quando Samsung ha rilasciato il suo primo TV micro-LED, The Wall, ma negli anni successivi sono stati fatti pochi progressi per ridurre i suoi enormi costi di produzione.</p><p>Stiamo assistendo al lancio di nuovi TV micro-LED: nel 2024, Samsung ha presentato modelli da 76 pollici, 89 pollici, 101 pollici e 114 pollici. Tuttavia, anche la versione più piccola da 76 pollici ha un prezzo di vendita di 90.000 dollari, che è ovviamente molto proibitivo per l&apos;adozione di massa. Il televisore LG Magnit micro-LED , invece, si rivolge esplicitamente a "clienti di lusso", secondo il <a href="https://www.lg.com/us/business/press-release/lg-magnit-118-inch-4k-ultra-hd-display-expands-micro-led-home-theater-market">comunicato stampa</a> dell&apos;azienda . Il prezzo di vendita è di 237.000 dollari ed è disponibile solo nei formati da 118 e 136 pollici.</p><p>Il prezzo sembra essere il collo di bottiglia per un&apos;implementazione più ampia dei micro-LED. Nel giugno 2024, <a href="https://m.etnews.com/20240704000282">ETNews</a> ha riferito che Samsung ha comunicato ai partner di produzione che i costi di produzione devono essere ridotti del 90% per rendere i micro-LED competitivi nell&apos;attuale mercato televisivo. E sembra che sia LG che Samsung, i principali promotori dello sviluppo dei micro-LED, stiano per il momento riducendo gli investimenti in questa tecnologia (via <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1720086392">FlatPanelsHD</a>).</p><p>Perché tanto clamore per il micro-LED? Beh, a parte i costi, risolve molti dei problemi che affliggono le principali tecnologie di visualizzazione televisiva, o almeno lo faceva quando gli investimenti nello sviluppo dei micro-LED erano ancora in corso. Per capire cosa è cambiato, dobbiamo parlare di OLED.</p><h2 id="soluzione-a-un-problema-mancante">Soluzione a un problema mancante</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1198px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="bH8tyiM5LwcFvTUGuHTuk5" name="SAMMERS MICRO LED.jpg" alt="Samsung's world-first Micro LED at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bH8tyiM5LwcFvTUGuHTuk5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1198" height="674" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sam Rutherford, Endgadget)</span></figcaption></figure><p>L&apos;OLED è emersa come la tecnologia TV premium del decennio. Sebbene gli schermi OLED siano ancora più costosi dei tradizionali display LCD-LED, è ora possibile ottenere un eccellente televisore OLED per meno di 1.000 euro, e in una varietà di dimensioni diverse. E anche i televisori OLED di prezzo medio tendono a offrire eccellenti specifiche di visione e di gioco, da risoluzione 4K e frame rate di 120Hz a Dolby Vision HDR.</p><p>L&apos;OLED offre un contrasto infinito con neri davvero profondi, grazie alla capacità di spegnere completamente i pixel, e un&apos;eccellente riproduzione dei colori. Il problema principale che affligge l&apos;OLED è la sua luminosità storicamente scarsa, che lo rende ottimo per le serate al cinema ma mediocre per la visione diurna.</p><p>Tuttavia, nel corso degli anni la luminosità degli OLED è aumentata, sia con gli schermi OLED tradizionali (l&apos;LG C4 di quest&apos;anno ha superato i 1.000 nits di luminosità di picco nella nostra recensione) sia con gli ibridi OLED-QLED come il Samsung S95D, che ha raggiunto quasi 1.900 nits nel nostro test. </p><p>Ciò rende la promessa del micro-LED - i vantaggi delle tecnologie di visualizzazione emissive, senza gli svantaggi dei display organici - un po&apos; meno certa, soprattutto quando un televisore micro-LED costa 10-20 volte di più di un OLED di dimensioni simili.</p><h2 id="il-futuro-dei-tv-micro-led">Il futuro dei TV micro-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ" name="Samsung micro LED 76.jpg" alt="Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante la partecipazione al CES 2024 all&apos;inizio di quest&apos;anno, un rappresentante di TCL ci ha detto che probabilmente i TV micro-LED sono ancora lontani 5-10 anni dall&apos;essere commercialmente validi, e chissà quanto tempo ancora prima che questi TV siano effettivamente accessibili per la maggior parte delle persone. A seconda dello sviluppo delle tecnologie OLED e mini-LED nei prossimi anni e delle decisioni di investimento dei maggiori produttori di TV, potremmo non arrivare mai a questo punto.</p><p>Finché un televisore micro-LED costerà quanto una piccola casa, sarà appannaggio di miliardari, supercattivi o set di produzione hollywoodiani che utilizzano la tecnologia micro-LED per sostituire il green screen, piuttosto che di semplici appassionati di TV alla ricerca di un buon sistema di home cinema. Quindi non aspetteremmo il micro-LED piuttosto che prendere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> già disponibili oggi.</p><p>Il problema più grande di Micro-LED è che la concorrenza è così forte, il che sembra un buon problema per la maggior parte degli acquirenti di TV.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/home-theater/i-tv-micro-led-sono-ancora-la-prossima-rivoluzione</link>
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                            <![CDATA[ I display Micro-LED di Samsung e LG hanno un grande potenziale, ma questa tecnologia di schermo, da lungo tempo richiesta, è ancora lontana dall'essere commercialmente valida. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7VnpHMFHFRdMjybrCpHQKA</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <p>I TV micro-LED sono una specie di balena bianca per i maggiori produttori di TV. Questa tecnologia di visualizzazione ha un grande potenziale, promettendo pixel emissivi e contrasto infinito senza sacrificare i livelli di luminosità e i neri profondi. Inoltre, non soffre del degrado delle prestazioni associato ai tipi di display organici, come i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED</a>.</p><p>Grazie al modo in cui vengono prodotti i TV micro-LED - con gruppi di "LED su scala micrometrica", o "luci quasi microscopiche" trasferite su moduli LED più grandi - si ottiene un&apos;incredibile quantità di controllo della luminosità a livello di pixel, oltre alla possibilità di riorganizzare i LED in diverse combinazioni modulari.</p><p>Tuttavia, il micro-LED è stato presentato come la "next big thing" dei televisori dal 2018, quando Samsung ha rilasciato il suo primo TV micro-LED, The Wall, ma negli anni successivi sono stati fatti pochi progressi per ridurre i suoi enormi costi di produzione.</p><p>Stiamo assistendo al lancio di nuovi TV micro-LED: nel 2024, Samsung ha presentato modelli da 76 pollici, 89 pollici, 101 pollici e 114 pollici. Tuttavia, anche la versione più piccola da 76 pollici ha un prezzo di vendita di 90.000 dollari, che è ovviamente molto proibitivo per l&apos;adozione di massa. Il televisore LG Magnit micro-LED , invece, si rivolge esplicitamente a "clienti di lusso", secondo il <a href="https://www.lg.com/us/business/press-release/lg-magnit-118-inch-4k-ultra-hd-display-expands-micro-led-home-theater-market">comunicato stampa</a> dell&apos;azienda . Il prezzo di vendita è di 237.000 dollari ed è disponibile solo nei formati da 118 e 136 pollici.</p><p>Il prezzo sembra essere il collo di bottiglia per un&apos;implementazione più ampia dei micro-LED. Nel giugno 2024, <a href="https://m.etnews.com/20240704000282">ETNews</a> ha riferito che Samsung ha comunicato ai partner di produzione che i costi di produzione devono essere ridotti del 90% per rendere i micro-LED competitivi nell&apos;attuale mercato televisivo. E sembra che sia LG che Samsung, i principali promotori dello sviluppo dei micro-LED, stiano per il momento riducendo gli investimenti in questa tecnologia (via <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1720086392">FlatPanelsHD</a>).</p><p>Perché tanto clamore per il micro-LED? Beh, a parte i costi, risolve molti dei problemi che affliggono le principali tecnologie di visualizzazione televisiva, o almeno lo faceva quando gli investimenti nello sviluppo dei micro-LED erano ancora in corso. Per capire cosa è cambiato, dobbiamo parlare di OLED.</p><h2 id="soluzione-a-un-problema-mancante">Soluzione a un problema mancante</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1198px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="bH8tyiM5LwcFvTUGuHTuk5" name="SAMMERS MICRO LED.jpg" alt="Samsung's world-first Micro LED at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bH8tyiM5LwcFvTUGuHTuk5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1198" height="674" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sam Rutherford, Endgadget)</span></figcaption></figure><p>L&apos;OLED è emersa come la tecnologia TV premium del decennio. Sebbene gli schermi OLED siano ancora più costosi dei tradizionali display LCD-LED, è ora possibile ottenere un eccellente televisore OLED per meno di 1.000 euro, e in una varietà di dimensioni diverse. E anche i televisori OLED di prezzo medio tendono a offrire eccellenti specifiche di visione e di gioco, da risoluzione 4K e frame rate di 120Hz a Dolby Vision HDR.</p><p>L&apos;OLED offre un contrasto infinito con neri davvero profondi, grazie alla capacità di spegnere completamente i pixel, e un&apos;eccellente riproduzione dei colori. Il problema principale che affligge l&apos;OLED è la sua luminosità storicamente scarsa, che lo rende ottimo per le serate al cinema ma mediocre per la visione diurna.</p><p>Tuttavia, nel corso degli anni la luminosità degli OLED è aumentata, sia con gli schermi OLED tradizionali (l&apos;LG C4 di quest&apos;anno ha superato i 1.000 nits di luminosità di picco nella nostra recensione) sia con gli ibridi OLED-QLED come il Samsung S95D, che ha raggiunto quasi 1.900 nits nel nostro test. </p><p>Ciò rende la promessa del micro-LED - i vantaggi delle tecnologie di visualizzazione emissive, senza gli svantaggi dei display organici - un po&apos; meno certa, soprattutto quando un televisore micro-LED costa 10-20 volte di più di un OLED di dimensioni simili.</p><h2 id="il-futuro-dei-tv-micro-led">Il futuro dei TV micro-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ" name="Samsung micro LED 76.jpg" alt="Samsung Micro LED 76-inch at CES 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tRRiQhiHqn9diNNdaezXYQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante la partecipazione al CES 2024 all&apos;inizio di quest&apos;anno, un rappresentante di TCL ci ha detto che probabilmente i TV micro-LED sono ancora lontani 5-10 anni dall&apos;essere commercialmente validi, e chissà quanto tempo ancora prima che questi TV siano effettivamente accessibili per la maggior parte delle persone. A seconda dello sviluppo delle tecnologie OLED e mini-LED nei prossimi anni e delle decisioni di investimento dei maggiori produttori di TV, potremmo non arrivare mai a questo punto.</p><p>Finché un televisore micro-LED costerà quanto una piccola casa, sarà appannaggio di miliardari, supercattivi o set di produzione hollywoodiani che utilizzano la tecnologia micro-LED per sostituire il green screen, piuttosto che di semplici appassionati di TV alla ricerca di un buon sistema di home cinema. Quindi non aspetteremmo il micro-LED piuttosto che prendere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> già disponibili oggi.</p><p>Il problema più grande di Micro-LED è che la concorrenza è così forte, il che sembra un buon problema per la maggior parte degli acquirenti di TV.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I migliori 3 TV del 2024, tra quelli che abbiamo provato finora ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quest&apos;anno ha visto incredibili progressi nel mondo dei televisori, con perfezionamenti della tecnologia OLED e mini-LED che hanno migliorato i nuovi apparecchi. L&apos;OLED probabilmente regnerà ancora sovrano nel 2024, ma il mini-LED sta recuperando rapidamente, livellando il campo per quanto riguarda i modelli che si guadagnano il titolo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">miglior TV</a>.</p><p>Tra i punti salienti, la decisione di Sony di passare dall&apos;OLED al mini-LED per il suo TV di punta, il brillante Sony Bravia 9, che utilizza la nuova tecnologia XR Backlight Master Drive (con driver LED a 22 bit) per offrire un local dimming più raffinato. Samsung, LG e Philips hanno dichiarato che i loro TV OLED possono raggiungere una luminosità di picco di oltre 3.000 nits - cosa che non abbiamo ancora confermato nei nostri test - e hanno misurato per la prima volta una luminosità di picco di oltre 1.000 nits su OLED di fascia media come l&apos;LG C4.</p><p>La tecnologia MLA (Micro lens array) è entrata nella sua seconda generazione e viene utilizzata al massimo nei TV OLED come l&apos;LG G4. Nel frattempo, il QD-OLED ha raggiunto la terza generazione ed è utilizzato in uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED di</a> quest&apos;anno, il Samsung S95D (spoiler: non è l&apos;ultima volta che sentite parlare di questo TV). Anche il mini-LED si è evoluto al di fuori del Bravia 9 di Sony, con TV di marchi come TCL che raggiungono la bellezza di 6.500 nit.</p><p>Tra i televisori che ho recensito quest&apos;anno, dagli OLED più pregiati ai modelli QLED economici, diversi si sono distinti tra la folla. Ecco i tre migliori televisori che ho recensito nel 2024.</p><h2 id="1-samsung-s95d">1. Samsung S95D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NnAQwPSUKxKvx8mPNJssiT" name="PXL_20240425_101153042.jpg" alt="Samsung S95D with sunset and sea on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NnAQwPSUKxKvx8mPNJssiT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung S95D è uno dei migliori televisori OLED che abbia mai visto. Nella mia recensione, l&apos;ho descritto come "il portabandiera dell&apos;OLED nel 2024". Grazie alla tecnologia QD-OLED (una combinazione di un pannello OLED con la tecnologia QLED per una maggiore luminosità e ricchezza di colori), l&apos;S95D offre un contrasto spettacolare, riflessi HDR abbaglianti e colori vivaci. Il processore NQ4 AI Gen2 consente inoltre di ottenere texture e dettagli incredibilmente definiti e realistici.</p><p>La principale arma segreta dell&apos;S95D è lo schermo OLED Glare Free. Questa tecnologia antiriflesso utilizza uno schermo opaco e un rivestimento antiriflesso per eliminare efficacemente i riflessi, probabilmente uno dei maggiori problemi degli OLED. </p><p>Ma non è solo l&apos;immagine a brillare, l&apos;S95D è anche un televisore da gioco ben equipaggiato, con un input lag bassissimo di 8,9 ms e quattro porte HDMI 2.1 che supportano 4K 144 Hz, VRR (con AMD FreeSync Premium Pro al seguito) e ALLM. Se a questo si aggiunge l&apos;immagine, si ottiene uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori televisori da gioco</a> in circolazione.</p><p>L&apos;S95D ha anche un aspetto fantastico, con un design "fluttuante" grazie al supporto e alla profondità ridotta al minimo. Inoltre, l&apos;audio integrato è ottimo, con bassi controllati, un buon posizionamento degli effetti e un suono direzionale brillante. Senza dubbio si tratta di un acquisto di qualità, ma l&apos;S95D è senza dubbio il miglior televisore che ho recensito quest&apos;anno. </p><div data-model-name="Samsung S95D OLED 4K Smart TV" data-widget-type="review"></div><h2 id="2-tcl-c855">2. TCL C855</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9pLx2J7oUMYCN32AERfhFP" name="PXL_20240729_132924270.jpg" alt="TCL C855 with parrot on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9pLx2J7oUMYCN32AERfhFP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il mercato dei mini TV LED a prezzi accessibili è incredibilmente ricco, con prodotti del calibro di Samsung QN85D, Hisense U7N, Hisense U6N e altri ancora che puntano a offrire il miglior rapporto qualità-prezzo. Quest&apos;anno ho visto e testato una buona dose di TV mini-LED economici (compresi i tre appena citati) e tra questi spicca il TCL C855 .</p><p>Durante l&apos;utilizzo del C855, sono rimasto sorpreso dall&apos;ottima qualità dell&apos;immagine anche appena tolto dalla scatola. Offre livelli di nero eccezionali (soprattutto per un televisore mini-LED di questa fascia di prezzo), colori vividi e texture realistiche con dettagli "vicini a quelli del più pregiato Samsung S95D", come ho detto nella mia recensione. L&apos;elevata luminosità a schermo intero lo rende un TV eccellente per lo sport, e il movimento sia nello sport che nei film è ben gestito (anche se lo sport beneficerà di qualche regolazione delle impostazioni).</p><p>Il C855 offre anche ampie funzionalità di gioco, supportando 4K 144Hz, Dolby Vision, VRR (AMD FreeSync Premium Pro incluso) e ALLM. Le prestazioni di gioco sono fluide e la qualità dell&apos;immagine del C855 contribuisce a renderlo un ottimo TV da gioco. Ha solo due porte HDMI 2.1 e un tempo di ritardo in ingresso di 14,6 ms, leggermente superiore a quello dei migliori TV da gioco, ma a questo prezzo è difficile contestare i risultati ottenuti dal C855.</p><div data-model-name="TCL C855 4K Mini LED TV" data-widget-type="review"></div><h2 id="3-philips-oled809-xa0">3. Philips OLED809 </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CZBxJz5U82YGEEjzyCyAHf" name="PXL_20240712_143414604.jpg" alt="Philips OLED809 with red flowers on screen with red ambilight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CZBxJz5U82YGEEjzyCyAHf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ero un fan del TV OLED di fascia media 2023 di Philips, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-del-philips-oled808">Philips OLED808</a>, e quindi ero naturalmente entusiasta di vedere il suo successore, il nuovo Philips OLED809. Non sono rimasto deluso. </p><p>Sono anche un fan della tecnologia Ambilight di Philips, una funzione integrata che proietta luci colorate sulla parete dietro il televisore. Ambilight aggiunge un ulteriore livello all&apos;esperienza di visione, in particolare con film luminosi e colorati (nella mia recensione era Star Wars: Gli ultimi Jedi) e i colori vivaci e ricchi della tecnologia di illuminazione danno all&apos;immagine dell&apos;OLED809 la sensazione di estendersi oltre lo schermo.</p><p>Al di là di Ambilight, l&apos;OLED809 offre una qualità dell&apos;immagine eccezionale, con dettagli ricchi, contrasto potente e, naturalmente, colori dinamici. Nella mia recensione, ho notato come l&apos;OLED809 abbia mostrato i "colori intensi di La La Land con una precisione sbalorditiva", ma indipendentemente dal film che ho guardato, l&apos;OLED809 ha fornito un&apos;immagine straordinaria.</p><p>La vera sorpresa dell&apos;OLED809, tuttavia, è la qualità del suono. Nonostante la presenza di un array di diffusori 2.1, ho trovato un suono potente e preciso. La visione di film come The Batman e La La Land durante i test ha messo in evidenza l&apos;ottimo bilanciamento dei diffusori del TV e la forte disposizione direzionale degli effetti sonori. Quando ho confrontato con un altro OLED di fascia media, il Panasonic MZ1500, sono rimasto sorpreso dalle sue prestazioni.</p><div data-model-name="Philips OLED809 4K Ambilight Smart TV" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/i-migliori-3-tv-del-2024-tra-quelli-che-abbiamo-provato-finora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Finora ci sono stati alcuni televisori incredibili nel 2024: questi sono i migliori tre che ho personalmente recensito ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung S95D listing image ]]></media:title>
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                                <p>Quest&apos;anno ha visto incredibili progressi nel mondo dei televisori, con perfezionamenti della tecnologia OLED e mini-LED che hanno migliorato i nuovi apparecchi. L&apos;OLED probabilmente regnerà ancora sovrano nel 2024, ma il mini-LED sta recuperando rapidamente, livellando il campo per quanto riguarda i modelli che si guadagnano il titolo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">miglior TV</a>.</p><p>Tra i punti salienti, la decisione di Sony di passare dall&apos;OLED al mini-LED per il suo TV di punta, il brillante Sony Bravia 9, che utilizza la nuova tecnologia XR Backlight Master Drive (con driver LED a 22 bit) per offrire un local dimming più raffinato. Samsung, LG e Philips hanno dichiarato che i loro TV OLED possono raggiungere una luminosità di picco di oltre 3.000 nits - cosa che non abbiamo ancora confermato nei nostri test - e hanno misurato per la prima volta una luminosità di picco di oltre 1.000 nits su OLED di fascia media come l&apos;LG C4.</p><p>La tecnologia MLA (Micro lens array) è entrata nella sua seconda generazione e viene utilizzata al massimo nei TV OLED come l&apos;LG G4. Nel frattempo, il QD-OLED ha raggiunto la terza generazione ed è utilizzato in uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori TV OLED di</a> quest&apos;anno, il Samsung S95D (spoiler: non è l&apos;ultima volta che sentite parlare di questo TV). Anche il mini-LED si è evoluto al di fuori del Bravia 9 di Sony, con TV di marchi come TCL che raggiungono la bellezza di 6.500 nit.</p><p>Tra i televisori che ho recensito quest&apos;anno, dagli OLED più pregiati ai modelli QLED economici, diversi si sono distinti tra la folla. Ecco i tre migliori televisori che ho recensito nel 2024.</p><h2 id="1-samsung-s95d">1. Samsung S95D</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NnAQwPSUKxKvx8mPNJssiT" name="PXL_20240425_101153042.jpg" alt="Samsung S95D with sunset and sea on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NnAQwPSUKxKvx8mPNJssiT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung S95D è uno dei migliori televisori OLED che abbia mai visto. Nella mia recensione, l&apos;ho descritto come "il portabandiera dell&apos;OLED nel 2024". Grazie alla tecnologia QD-OLED (una combinazione di un pannello OLED con la tecnologia QLED per una maggiore luminosità e ricchezza di colori), l&apos;S95D offre un contrasto spettacolare, riflessi HDR abbaglianti e colori vivaci. Il processore NQ4 AI Gen2 consente inoltre di ottenere texture e dettagli incredibilmente definiti e realistici.</p><p>La principale arma segreta dell&apos;S95D è lo schermo OLED Glare Free. Questa tecnologia antiriflesso utilizza uno schermo opaco e un rivestimento antiriflesso per eliminare efficacemente i riflessi, probabilmente uno dei maggiori problemi degli OLED. </p><p>Ma non è solo l&apos;immagine a brillare, l&apos;S95D è anche un televisore da gioco ben equipaggiato, con un input lag bassissimo di 8,9 ms e quattro porte HDMI 2.1 che supportano 4K 144 Hz, VRR (con AMD FreeSync Premium Pro al seguito) e ALLM. Se a questo si aggiunge l&apos;immagine, si ottiene uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori televisori da gioco</a> in circolazione.</p><p>L&apos;S95D ha anche un aspetto fantastico, con un design "fluttuante" grazie al supporto e alla profondità ridotta al minimo. Inoltre, l&apos;audio integrato è ottimo, con bassi controllati, un buon posizionamento degli effetti e un suono direzionale brillante. Senza dubbio si tratta di un acquisto di qualità, ma l&apos;S95D è senza dubbio il miglior televisore che ho recensito quest&apos;anno. </p><div data-model-name="Samsung S95D OLED 4K Smart TV" data-widget-type="review"></div><h2 id="2-tcl-c855">2. TCL C855</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9pLx2J7oUMYCN32AERfhFP" name="PXL_20240729_132924270.jpg" alt="TCL C855 with parrot on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9pLx2J7oUMYCN32AERfhFP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il mercato dei mini TV LED a prezzi accessibili è incredibilmente ricco, con prodotti del calibro di Samsung QN85D, Hisense U7N, Hisense U6N e altri ancora che puntano a offrire il miglior rapporto qualità-prezzo. Quest&apos;anno ho visto e testato una buona dose di TV mini-LED economici (compresi i tre appena citati) e tra questi spicca il TCL C855 .</p><p>Durante l&apos;utilizzo del C855, sono rimasto sorpreso dall&apos;ottima qualità dell&apos;immagine anche appena tolto dalla scatola. Offre livelli di nero eccezionali (soprattutto per un televisore mini-LED di questa fascia di prezzo), colori vividi e texture realistiche con dettagli "vicini a quelli del più pregiato Samsung S95D", come ho detto nella mia recensione. L&apos;elevata luminosità a schermo intero lo rende un TV eccellente per lo sport, e il movimento sia nello sport che nei film è ben gestito (anche se lo sport beneficerà di qualche regolazione delle impostazioni).</p><p>Il C855 offre anche ampie funzionalità di gioco, supportando 4K 144Hz, Dolby Vision, VRR (AMD FreeSync Premium Pro incluso) e ALLM. Le prestazioni di gioco sono fluide e la qualità dell&apos;immagine del C855 contribuisce a renderlo un ottimo TV da gioco. Ha solo due porte HDMI 2.1 e un tempo di ritardo in ingresso di 14,6 ms, leggermente superiore a quello dei migliori TV da gioco, ma a questo prezzo è difficile contestare i risultati ottenuti dal C855.</p><div data-model-name="TCL C855 4K Mini LED TV" data-widget-type="review"></div><h2 id="3-philips-oled809-xa0">3. Philips OLED809 </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CZBxJz5U82YGEEjzyCyAHf" name="PXL_20240712_143414604.jpg" alt="Philips OLED809 with red flowers on screen with red ambilight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CZBxJz5U82YGEEjzyCyAHf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ero un fan del TV OLED di fascia media 2023 di Philips, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-del-philips-oled808">Philips OLED808</a>, e quindi ero naturalmente entusiasta di vedere il suo successore, il nuovo Philips OLED809. Non sono rimasto deluso. </p><p>Sono anche un fan della tecnologia Ambilight di Philips, una funzione integrata che proietta luci colorate sulla parete dietro il televisore. Ambilight aggiunge un ulteriore livello all&apos;esperienza di visione, in particolare con film luminosi e colorati (nella mia recensione era Star Wars: Gli ultimi Jedi) e i colori vivaci e ricchi della tecnologia di illuminazione danno all&apos;immagine dell&apos;OLED809 la sensazione di estendersi oltre lo schermo.</p><p>Al di là di Ambilight, l&apos;OLED809 offre una qualità dell&apos;immagine eccezionale, con dettagli ricchi, contrasto potente e, naturalmente, colori dinamici. Nella mia recensione, ho notato come l&apos;OLED809 abbia mostrato i "colori intensi di La La Land con una precisione sbalorditiva", ma indipendentemente dal film che ho guardato, l&apos;OLED809 ha fornito un&apos;immagine straordinaria.</p><p>La vera sorpresa dell&apos;OLED809, tuttavia, è la qualità del suono. Nonostante la presenza di un array di diffusori 2.1, ho trovato un suono potente e preciso. La visione di film come The Batman e La La Land durante i test ha messo in evidenza l&apos;ottimo bilanciamento dei diffusori del TV e la forte disposizione direzionale degli effetti sonori. Quando ho confrontato con un altro OLED di fascia media, il Panasonic MZ1500, sono rimasto sorpreso dalle sue prestazioni.</p><div data-model-name="Philips OLED809 4K Ambilight Smart TV" data-widget-type="review"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Hisense ha un nuovo OLED, stesso pannello di LG C4 ma più economico ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se vi piace il televisore OLED LG C4 ma non potete permettervi il suo prezzo, Hisense ha il televisore che fa per voi. Il nuovo Hisense A85N ha lo stesso pannello OLED da 2024 W prodotto da LG Display e utilizzato nell&apos;LG C4 e nell&apos;eccellente Philips OLED908, ma mentre l&apos;LG è stato lanciato in Germania al prezzo di 2.399 euro per il 55 pollici, l&apos;Hisense costerà 1.600 euro. Esiste anche un modello da 65 pollici, anch&apos;esso più economico, con un prezzo di vendita consigliato di 2.200 euro.</p><p>Per ora i dettagli del lancio riguardano solo la Germania, ma lo stesso modello sarà venduto anche altrove in Europa. Abbiamo contattato Hisense per conoscere i dettagli del lancio e le eventuali variazioni di prezzo, quindi vi terremo aggiornati quando le informazioni saranno disponibili.</p><p>Ecco cosa c&apos;è da sapere in termini di specifiche.</p><h2 id="hisense-a85n-caratteristiche-e-specifiche-principali">Hisense A85N: caratteristiche e specifiche principali</h2><p>Il nuovo Hisense A85N è OLED - un aspetto interessante perché l&apos;azienda è stata uno dei principali promotori della tecnologia mini-LED ed è uno dei membri fondatori dell&apos;alleanza QLED - e il suo pannello è in grado di fornire 1.000 nit di luminosità di picco, che è praticamente quello che si ottiene dall&apos;LG C4. Il pannello ha una frequenza di aggiornamento di 144Hz ed è accompagnato da due altoparlanti da 6W.</p><p>Le quattro porte HDMI includono due funzioni HDMI 2.1, tra cui ALLM e VRR per i videogiocatori, quindi questo è un settore in cui l&apos;LG è in vantaggio e si colloca tra i migliori televisori per il gaming - i televisori LG hanno quattro porte HDMI 2.1. Tuttavia, il televisore supporta un&apos;ampia gamma di formati HDR, tra cui HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision IQ, quindi ha la meglio sul modello LG per quanto riguarda il supporto di tutte le forme di HDR (sebbene anche gli OLED di Philips e Panasonic lo offrano). È presente anche il supporto per l&apos;audio IMAX Enhanced, Dolby Atmos e DTS:X.</p><p>Il sistema operativo è Vidaa di Hisense, che offre la maggior parte delle applicazioni di streaming più diffuse. Secondo le specifiche pubblicate da <a href="https://www.flatpanelshd.com/hisense_a85n_2024.php">FlatpanelsHD</a> supporta AirPlay 2 ma non Chromecast e funziona anche con Alexa.</p><p>Il lancio in Germania è previsto per settembre 2024 con una promozione cashback; ci aspettiamo che gli altri lanci europei avvengano poco dopo.</p><p>Non abbiamo ancora provato questo televisore, ma abbiamo testato l&apos;LG C4, quindi sappiamo cosa offre il pannello. E per essere un pannello OLED è davvero impressionante, con un punteggio di 4,5 su 5 nei nostri test. Il televisore Hisense avrà ovviamente un processore e un firmware diversi da quelli dell&apos;LG, ma ottenere lo stesso pannello a un prezzo molto più basso significa che potrebbe essere un acquisto davvero impressionante e relativamente conveniente, in grado di sfidare per prezzo i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> sul mercato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-ha-un-nuovo-oled-stesso-pannello-di-lg-c4-ma-piu-economico</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Hisense A85N ha lo stesso pannello dell'LG C4, ma è molto più conveniente ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hisense A85N OLED TV]]></media:title>
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                                <p>Se vi piace il televisore OLED LG C4 ma non potete permettervi il suo prezzo, Hisense ha il televisore che fa per voi. Il nuovo Hisense A85N ha lo stesso pannello OLED da 2024 W prodotto da LG Display e utilizzato nell&apos;LG C4 e nell&apos;eccellente Philips OLED908, ma mentre l&apos;LG è stato lanciato in Germania al prezzo di 2.399 euro per il 55 pollici, l&apos;Hisense costerà 1.600 euro. Esiste anche un modello da 65 pollici, anch&apos;esso più economico, con un prezzo di vendita consigliato di 2.200 euro.</p><p>Per ora i dettagli del lancio riguardano solo la Germania, ma lo stesso modello sarà venduto anche altrove in Europa. Abbiamo contattato Hisense per conoscere i dettagli del lancio e le eventuali variazioni di prezzo, quindi vi terremo aggiornati quando le informazioni saranno disponibili.</p><p>Ecco cosa c&apos;è da sapere in termini di specifiche.</p><h2 id="hisense-a85n-caratteristiche-e-specifiche-principali">Hisense A85N: caratteristiche e specifiche principali</h2><p>Il nuovo Hisense A85N è OLED - un aspetto interessante perché l&apos;azienda è stata uno dei principali promotori della tecnologia mini-LED ed è uno dei membri fondatori dell&apos;alleanza QLED - e il suo pannello è in grado di fornire 1.000 nit di luminosità di picco, che è praticamente quello che si ottiene dall&apos;LG C4. Il pannello ha una frequenza di aggiornamento di 144Hz ed è accompagnato da due altoparlanti da 6W.</p><p>Le quattro porte HDMI includono due funzioni HDMI 2.1, tra cui ALLM e VRR per i videogiocatori, quindi questo è un settore in cui l&apos;LG è in vantaggio e si colloca tra i migliori televisori per il gaming - i televisori LG hanno quattro porte HDMI 2.1. Tuttavia, il televisore supporta un&apos;ampia gamma di formati HDR, tra cui HDR10, HDR10+, HLG e Dolby Vision IQ, quindi ha la meglio sul modello LG per quanto riguarda il supporto di tutte le forme di HDR (sebbene anche gli OLED di Philips e Panasonic lo offrano). È presente anche il supporto per l&apos;audio IMAX Enhanced, Dolby Atmos e DTS:X.</p><p>Il sistema operativo è Vidaa di Hisense, che offre la maggior parte delle applicazioni di streaming più diffuse. Secondo le specifiche pubblicate da <a href="https://www.flatpanelshd.com/hisense_a85n_2024.php">FlatpanelsHD</a> supporta AirPlay 2 ma non Chromecast e funziona anche con Alexa.</p><p>Il lancio in Germania è previsto per settembre 2024 con una promozione cashback; ci aspettiamo che gli altri lanci europei avvengano poco dopo.</p><p>Non abbiamo ancora provato questo televisore, ma abbiamo testato l&apos;LG C4, quindi sappiamo cosa offre il pannello. E per essere un pannello OLED è davvero impressionante, con un punteggio di 4,5 su 5 nei nostri test. Il televisore Hisense avrà ovviamente un processore e un firmware diversi da quelli dell&apos;LG, ma ottenere lo stesso pannello a un prezzo molto più basso significa che potrebbe essere un acquisto davvero impressionante e relativamente conveniente, in grado di sfidare per prezzo i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> sul mercato.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi pannelli OLED di LG sono pronti, ma non li vedrete presto sui televisori ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/i-nuovi-pannelli-oled-di-lg-sono-pronti-ma-non-li-vedrete-presto-sui-televisori</link>
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                            <![CDATA[ Il futuro dell'OLED è appena diventato un po' più luminoso, ma non aspettatevi di vederne presto i risultati nei negozi, sicuramente nei televisori. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Film scene from Aliens shown on the LG G4 OLED TV. A floor lamp emitting blue light is to the right of the TV. ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Una delle tecnologie più interessanti nel mondo dei televisori è la tecnologia OLED a fosfori blu, in breve PHOLED blu. Come abbiamo riportato all&apos;inizio del mese, il PHOLED è più efficiente e fornisce una maggiore luminosità senza richiedere più energia. Viene utilizzato nei pixel rossi e verdi dei TV OLED, ma il blu ci era sfuggito fino a poco tempo fa. Anche adesso, però, si sta rivelando difficile da produrre e questo significa che la prossima grande novità nella tecnologia televisiva ha impiegato un po&apos; più di tempo del previsto per diventare una realtà commerciale.</p><p>Per questo motivo le ultime notizie di LG Display sono entusiasmanti: l&apos;azienda afferma di aver creato un nuovo pannello OLED basato sul "materiale OLED da sogno" blu, come descritto da LG (tramite traduzione). Come riportato da <a href="https://www.etnews.com/20240822000039">ETNews</a>, LG Display ha "sviluppato con successo un pannello OLED basato sulla fosforescenza blu". Il pannello è apparentemente un OLED tandem a due strati e avrà una longevità simile a quella degli OLED esistenti.</p><p>Questa è la buona notizia. Ma i dettagli suggeriscono che ci vorrà ancora del tempo prima di vedere questa tecnologia sui nostri schermi. Secondo precedenti rapporti, il PHOLED non sarà pronto per la prima serata almeno fino al 2025, e questo annuncio non indica un periodo di tempo più breve, anzi suggerisce che per i televisori potrebbe essere ancora più lungo.</p><h2 id="perch-xe9-stiamo-frenando-il-nostro-entusiasmo-per-i-tv-pholed">Perché stiamo frenando il nostro entusiasmo per i TV PHOLED</h2><p>Le parole chiave della storia di LG sono "tandem OLED". Normalmente, i display OLED hanno un unico strato di emissione della luce; negli OLED tandem a due strati ce ne sono due, uno sovrapposto all&apos;altro.</p><p>Apple utilizza la tecnologia OLED tandem nel suo <a href="https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-pro/ipad-pro-13-2024-recensione">iPad Pro</a> (2024), e questo sottolinea il problema della tecnologia OLED tandem: è molto costosa. Ciò significa che finora è stata utilizzata solo nei dispositivi elettronici più piccoli e per i display heads-up delle automobili, dove la sua longevità e la resistenza alla bruciatura dello schermo valgono un costo aggiuntivo.</p><p>Il problema è che quando si vuole aumentare la scala, la complessità e il costo aumentano drasticamente. Ciò significa che l&apos;OLED tandem si trova nella stessa posizione di altre nuove tecnologie televisive quando sono state sviluppate per la prima volta: è molto difficile da realizzare su scala e costa una fortuna assoluta. A breve termine, ciò significa che sarà presente in un numero relativamente limitato di dispositivi: ad esempio, Samsung intende utilizzare questa tecnologia nei suoi telefoni cellulari come aggiornamento dell&apos;AMOLED, in particolare nei telefoni pieghevoli, ma non ha annunciato alcun piano per inserirla nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">migliori televisori OLED</a> .</p><p>LG sta utilizzando il materiale PHOLED sviluppato da Universal Display, che è l&apos;azienda chiave dietro la tecnologia, e l&apos;uso di un sistema tandem sembra un compromesso: mentre l&apos;obiettivo di Universal Display è quello di avere PHOLED blu negli stessi pannelli di quelli verdi e rossi che già produce, ha annunciato all&apos;inizio di quest&apos;anno che mentre "il blu fosforescente sta arrivando [abbiamo] bisogno di un po&apos; di tempo in più prima dell&apos;introduzione commerciale".</p><p>Saranno i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori</a> a trarre i maggiori benefici da questa novità, quindi dovremo aspettare di vedere quando la tecnologia arriverà anche su di loro: di questo passo, si prospetta il 2026.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I TV Samsung avranno aggiornamenti per 7 anni, grande notizia! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha annunciato che rilascerà aggiornamenti gratuiti alla sua piattaforma smart TV Tizen per i prossimi sette anni, <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1724665225">come riportato da FlatpanelsHD</a>.</p><p>A partire dai modelli 2024, con alcuni modelli 2023 a seguire, i possessori di TV Samsung possono aspettarsi aggiornamenti alla piattaforma smart TV Tizen integrata nei loro televisori e, anche se i dettagli specifici sono scarsi, dovrebbe significare che gli utenti riceveranno molte delle stesse nuove funzionalità che si troveranno sui modelli più recenti a partire dal 2025.</p><p>Questo segue le orme di LG, che ha annunciato un impegno quinquennale per aggiornare gratuitamente i modelli del 2024, 2023 e persino 2022 con il webOS pertinente, appena dopo i televisori più nuovi - ad esempio i modelli del 2022 riceveranno il webOS 23 nel 2024, il webOS 24 nel 2025 e così via.</p><p>Samsung è stato uno degli ultimi marchi a non effettuare questi aggiornamenti, riservando l&apos;ultima iterazione della sua piattaforma smart TV Tizen solo ai nuovi modelli, mentre marchi del calibro di Roku, Google TV, Fire TV e altri forniscono aggiornamenti alle loro piattaforme smart TV sia per i modelli più vecchi che per quelli più recenti, rendendo preferibile l&apos;uso di un box di streaming rispetto al software del televisore se questo ha più di qualche anno.</p><h2 id="il-momento-giusto">Il momento giusto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ffun8DT5xXum38bKdYqmeB" name="Samsung55Q80DGameHub.jpg" alt="Samsung Q80D Gaming hub interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ffun8DT5xXum38bKdYqmeB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Game Hub di Samsung è una delle migliori caratteristiche di Tizen </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>È sorprendente che Samsung, produttore di alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori </a>sul mercato, abbia impiegato così tanto tempo per fornire questi aggiornamenti gratuiti a Tizen. Ovviamente, per i fan di Samsung e per gli utenti di Tizen, questo li costringe a passare ai modelli più recenti ogni volta che vogliono accedere all&apos;ultima iterazione di Tizen - soprattutto se vogliono evitare di dover passare a Fire TV, Roku e così via resi disponibili attraverso alcuni dei migliori dispositivi di streaming.</p><p>Per fortuna, Samsung ha ascoltato gli utenti e ha visto cosa ha fatto la concorrenza, soprattutto LG, e ha seguito l&apos;esempio. Nelle recenti recensioni dei TV Samsung, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95d-recensione">Samsung S95D</a> (il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">miglior TV OLED </a>del 2024 in termini di prestazioni) o il Samsung QN85D (un mini-LED di fascia più bassa), Tizen è stato un punto di forza costante e, anche se non è il preferito di tutti, il suo layout facile da usare e la sua vasta libreria di app e funzioni lo rendono una delle migliori piattaforme per smart TV in circolazione.</p><p>Impegnandosi in questi aggiornamenti gratuiti, Samsung risolve uno dei suoi maggiori problemi che ha suscitato critiche sia da parte degli utenti sia da parte dei critici: evitare che gli utenti sentano il bisogno di aggiornare inutilmente i loro TV, temendo la scomparsa o l&apos;intorpidimento delle applicazioni o la mancanza di funzioni.</p><p>È un annuncio gradito che mette il consumatore al primo posto e che, dopo un anno di novità sulle piattaforme per smart TV che hanno incluso annunci, annunci e ancora annunci, è uno spettacolo per gli occhi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/i-tv-samsung-avranno-aggiornamenti-per-7-anni-grande-notizia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung ha rivelato che si impegnerà ad aggiornare per 7 anni la sua piattaforma di smart TV Tizen, un annuncio atteso da tempo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9RD8jvvSygoEbAQymHQtW9</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung QN800D with Tizen home page on screen ]]></media:title>
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                                <p>Samsung ha annunciato che rilascerà aggiornamenti gratuiti alla sua piattaforma smart TV Tizen per i prossimi sette anni, <a href="https://www.flatpanelshd.com/news.php?subaction=showfull&id=1724665225">come riportato da FlatpanelsHD</a>.</p><p>A partire dai modelli 2024, con alcuni modelli 2023 a seguire, i possessori di TV Samsung possono aspettarsi aggiornamenti alla piattaforma smart TV Tizen integrata nei loro televisori e, anche se i dettagli specifici sono scarsi, dovrebbe significare che gli utenti riceveranno molte delle stesse nuove funzionalità che si troveranno sui modelli più recenti a partire dal 2025.</p><p>Questo segue le orme di LG, che ha annunciato un impegno quinquennale per aggiornare gratuitamente i modelli del 2024, 2023 e persino 2022 con il webOS pertinente, appena dopo i televisori più nuovi - ad esempio i modelli del 2022 riceveranno il webOS 23 nel 2024, il webOS 24 nel 2025 e così via.</p><p>Samsung è stato uno degli ultimi marchi a non effettuare questi aggiornamenti, riservando l&apos;ultima iterazione della sua piattaforma smart TV Tizen solo ai nuovi modelli, mentre marchi del calibro di Roku, Google TV, Fire TV e altri forniscono aggiornamenti alle loro piattaforme smart TV sia per i modelli più vecchi che per quelli più recenti, rendendo preferibile l&apos;uso di un box di streaming rispetto al software del televisore se questo ha più di qualche anno.</p><h2 id="il-momento-giusto">Il momento giusto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ffun8DT5xXum38bKdYqmeB" name="Samsung55Q80DGameHub.jpg" alt="Samsung Q80D Gaming hub interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ffun8DT5xXum38bKdYqmeB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Game Hub di Samsung è una delle migliori caratteristiche di Tizen </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>È sorprendente che Samsung, produttore di alcuni dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori televisori </a>sul mercato, abbia impiegato così tanto tempo per fornire questi aggiornamenti gratuiti a Tizen. Ovviamente, per i fan di Samsung e per gli utenti di Tizen, questo li costringe a passare ai modelli più recenti ogni volta che vogliono accedere all&apos;ultima iterazione di Tizen - soprattutto se vogliono evitare di dover passare a Fire TV, Roku e così via resi disponibili attraverso alcuni dei migliori dispositivi di streaming.</p><p>Per fortuna, Samsung ha ascoltato gli utenti e ha visto cosa ha fatto la concorrenza, soprattutto LG, e ha seguito l&apos;esempio. Nelle recenti recensioni dei TV Samsung, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95d-recensione">Samsung S95D</a> (il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-televisori-oled">miglior TV OLED </a>del 2024 in termini di prestazioni) o il Samsung QN85D (un mini-LED di fascia più bassa), Tizen è stato un punto di forza costante e, anche se non è il preferito di tutti, il suo layout facile da usare e la sua vasta libreria di app e funzioni lo rendono una delle migliori piattaforme per smart TV in circolazione.</p><p>Impegnandosi in questi aggiornamenti gratuiti, Samsung risolve uno dei suoi maggiori problemi che ha suscitato critiche sia da parte degli utenti sia da parte dei critici: evitare che gli utenti sentano il bisogno di aggiornare inutilmente i loro TV, temendo la scomparsa o l&apos;intorpidimento delle applicazioni o la mancanza di funzioni.</p><p>È un annuncio gradito che mette il consumatore al primo posto e che, dopo un anno di novità sulle piattaforme per smart TV che hanno incluso annunci, annunci e ancora annunci, è uno spettacolo per gli occhi.</p>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-breve"><span>LG B4: Recensione breve </span></h2><p>L&apos;LG B4 rappresenta la serie entry-level di TV OLED dell&apos;azienda e continua la tradizione della serie B, offrendo un&apos;ottima opzione per gli appassionati di televisori OLED senza spendere cifre eccessive. Il modello da 65 pollici, recensito a un prezzo di 2599 euro circa, si presenta come un&apos;alternativa valida ai modelli di fascia alta come l&apos;LG G4 e il Samsung S95D, evitando anche le limitazioni dei TV mini-LED di fascia media, come la qualità dell&apos;immagine scadente fuori asse e le funzionalità di gioco limitate.</p><p>Rispetto all&apos;LG B3 dell&apos;anno scorso, l&apos;LG B4 ha fatto un notevole passo avanti nel comparto gaming, con quattro porte HDMI 2.1 invece delle due disponibili nel modello precedente. Utilizza un pannello W-OLED simile, senza miglioramenti significativi nella luminosità. Tuttavia, il B4 offre un&apos;immagine impressionante grazie al nuovo processore Alpha 8 AI, che include funzioni come il Dynamic Tone Mapping Pro e l&apos;AI Super Upscaling, migliorando la qualità visiva di film e programmi in 4K e risoluzioni inferiori. Inoltre, il suono beneficia dell&apos;elaborazione surround virtuale 9.1.2, anche se la qualità audio non è uno dei punti forti di questo modello. Per chi ama l&apos;esperienza cinematografica, abbinare il B4 a una soundbar di alta qualità è consigliato.</p><p>Il design è piuttosto essenziale, con piedini di appoggio invece del piedistallo in alluminio del modello LG C4. Gli ingressi HDMI sono distribuiti tra i lati e il retro del pannello, rendendo più difficile l&apos;installazione a filo muro. Tuttavia, il televisore è fornito del telecomando Magic Remote di LG, uno dei migliori per la navigazione nei menu degli smart TV.</p><p>Il sistema operativo webOS 24 ha un layout più snello rispetto alla versione precedente e presenta le Quick Cards per navigare facilmente tra le app. Tuttavia, gran parte della schermata iniziale è dedicata agli annunci pubblicitari, una tendenza comune nei smart TV attuali.</p><p>Le quattro porte HDMI 2.1 del B4 supportano il pass-through a 120 Hz, il VRR (compatibile con Nvidia G-Sync e AMD FreeSync) e i giochi in 4K Dolby Vision. Grazie anche alle opzioni di cloud gaming come GeForce Now, Amazon Luna e altre, insieme a un input lag di 9,1 ms, il B4 si posiziona come un&apos;opzione interessante per i gamer a un prezzo competitivo.</p><p>In termini di valore, l&apos;LG B4 è un&apos;ottima scelta per chi cerca un grande TV da gaming a un costo accessibile. Tuttavia, se si è disposti a spendere di più, l&apos;LG C4 offre un&apos;immagine più luminosa, una gamma di funzioni di gioco più ampia e diverse opzioni di dimensioni, giustificando così il prezzo più elevato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-prezzo-e-uscita"><span>LG B4 recensione: Prezzo e uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2698px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b" name="LG-B4-PQ-2.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2698" height="1517" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Uscita: marzo 2024</li><li>55" - 2.399 Euro</li><li>65" - 3.199 Euro</li><li>77" - 4.699 Euro</li><li>83" - 6.499 Euro</li></ul><p>La serie LG B4 rappresenta l&apos;ingresso nella gamma OLED dell&apos;azienda, collocandosi strategicamente sotto la serie C4 di fascia media. Rilasciati nel marzo 2024, i modelli B4 sono disponibili in diverse dimensioni: 55, 65, 77 e 83 pollici.</p><p>Tra i televisori OLED LG di fascia media e quelli entry-level esiste un divario significativo, evidenziato dai prezzi: il B4 da 65 pollici ha un costo di 2599 euro circa.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-review-specifiche"><span>LG B4 review: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR:</td><td  >Dolby Vision, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio:</td><td  >Dolby Atmos</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >webOS 24</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >4x HDMI 2.1</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-risultati-benchmark"><span>LG B4 recensione: Risultati Benchmark</span></h2><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2525364/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-caratteristiche"><span>LG B4 recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3665px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="ZP27AGVouQHjDqts8XNP4j" name="LG-B4-ports.jpg" alt="LG B4 OLED TV ports with cables sticking out" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZP27AGVouQHjDqts8XNP4j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3665" height="2062" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Pannello W-OLED standard e processore Alpha 8 AI</li><li>Nuova modalità Dolby Vision Filmmaker</li><li>Quattro ingressi HDMI 2.1 con supporto 4K 120Hz</li></ul><p>L&apos;LG B4 utilizza un pannello W-OLED standard ed è dotato del nuovo processore Alpha 8 AI, presente anche nei modelli mini-LED di fascia alta dell&apos;azienda per il 2024. Questo processore offre funzionalità avanzate come il Dynamic Tone Mapping Pro e l&apos;AI Super Upscaling con rilevamento dei volti, oltre a un&apos;elaborazione del suono surround virtuale a 9.1.2 canali attraverso gli altoparlanti stereo del televisore. Inoltre, il B4 è equipaggiato con uno schermo antiriflesso che riduce significativamente i riverberi causati dalle luci ambientali.</p><p>Per quanto riguarda il supporto HDR, la serie B4 include Dolby Vision (con Dolby Vision IQ), HDR10 e HLG. Una novità interessante è la modalità Dolby Vision Filmmaker, che consente di disattivare lo smussamento del movimento, offrendo un&apos;esperienza visiva più autentica rispetto ad altri televisori che applicano questo filtro per impostazione predefinita.</p><p>Un altro punto di forza del B4 sono i quattro ingressi HDMI 2.1, che permettono di collegare facilmente console di gioco come Xbox Series X e PS5, oltre a soundbar compatibili tramite HDMI eARC. Queste porte supportano il 4K a 120Hz, il VRR, l&apos;ALLM e il Quick Media Switching (QMS), consentendo una transizione fluida del frame rate quando si è connessi a sorgenti compatibili.</p><p>La piattaforma smart TV webOS 24 offre una vasta gamma di app di streaming, tra cui Netflix, Prime Video, Disney Plus e Max, anche se The Criterion Channel non è disponibile negli Stati Uniti. Inoltre, il B4 supporta il cloud gaming con applicazioni come GeForce Now e Amazon Luna. Le schede rapide di LG, che facilitano l&apos;accesso a diverse categorie di app, sono state ridisegnate in webOS 24 per migliorare l&apos;esperienza utente, con un layout che attraversa orizzontalmente il centro della schermata iniziale. Il televisore supporta anche lo streaming wireless tramite AirPlay e Chromecast e offre assistenza vocale con Alexa e Google Assistant.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-qualita-dell-immagine"><span>LG B4 recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2702px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AjrSp66RqFL7acymB6bVEo" name="LG-B4-PQ-3.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AjrSp66RqFL7acymB6bVEo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2702" height="1520" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Luminosità media per un TV OLED</li><li>Qualità complessiva dell'immagine molto buona</li><li>Schermo antiriflesso</li></ul><p>L&apos;LG B4, pur utilizzando un pannello W-OLED standard invece dell&apos;OLED Evo del C4, offre comunque prestazioni di luminosità che si collocano nella media per un televisore OLED entry-level. Durante i test, in modalità Filmmaker, il B4 ha raggiunto un picco di luminosità HDR di 656 nits su un&apos;area di prova a finestra bianca del 10%, mentre su un&apos;immagine a schermo intero ha misurato 128 nits. Questi valori, sebbene siano inferiori rispetto ai 1.065 nits del C4, sono attesi per questa categoria di prodotto e riflettono un notevole salto di qualità in termini di contrasto e luminosità.</p><p>In termini di prestazioni di colore, il B4 ha ottenuto una copertura del 98,9% dello spazio colore UHDA-P3 e del 74% per BT.2020. I valori di Delta-E, che indicano l&apos;accuratezza del colore, sono stati rispettivamente 2,9 e 1,6, rientrando nei parametri ottimali per la visualizzazione.</p><p>Il suo schermo antiriflesso ha dimostrato di essere efficace in ambienti luminosi, riducendo i riverberi anche durante la visione di contenuti scuri. Anche se non raggiunge la stessa dinamica visiva dei televisori mini-LED come l&apos;Hisense U8N e il TCL QM815G, il B4 si comporta bene in termini di nitidezza e dettaglio anche in contenuti non 4K.</p><p>Quando utilizzato in condizioni di scarsa illuminazione, il B4 offre un&apos;elevata gamma di contrasto e dettagli nelle ombre, rendendo scene come quelle di "House of the Dragon" particolarmente coinvolgenti. La modalità Dolby Vision Filmmaker, utilizzata per film come "Godzilla Minus One", offre un&apos;accurata rappresentazione dei colori e una qualità visiva che rispecchia le intenzioni del regista.</p><p>Infine, il B4 eccelle anche nella gestione del movimento. Durante la visione di film d&apos;azione come "No Time to Die", l&apos;immagine rimane stabile e priva di tremolii, anche in scene ad alta velocità, contribuendo a un&apos;esperienza di visione complessivamente fluida e coinvolgente.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-c4-recensione-qualita-del-suono"><span>LG C4 recensione: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4029px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE" name="LG-C4-remote.jpg" alt="LG C4 OLED TV  remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4029" height="2266" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Sistema di altoparlanti a 2 canali</li><li>9.1.2 canali virtuali Dolby Atmos</li><li>Suono decente ma bassi limitati</li></ul><p>L&apos;LG B4 è equipaggiato con un sistema audio di base a 2.0 canali, che, pur offrendo un&apos;uscita decente, presenta limitazioni rispetto ad altri modelli OLED LG. Gli altoparlanti, posizionati con uscita verso il basso, producono un audio equilibrato e dialoghi chiari, ma tendono a diventare un po&apos; sottili e taglienti quando il volume è elevato. La direzionalità del suono, specialmente con colonne sonore in Dolby Atmos, non è particolarmente incisiva, anche nella modalità audio Theater.</p><p>Una nota positiva è la funzione di regolazione automatica del volume, utile per mantenere costante il livello sonoro tra i diversi canali. Inoltre, il B4 supporta l&apos;emissione audio in modalità wireless a dispositivi Bluetooth, oltre a utilizzare Wowcast per l&apos;uscita Dolby Digital wireless su soundbar e altoparlanti compatibili.</p><p>La modalità AI Sound Pro offre un upmix virtuale a 9.1.2 canali, creando una certa spaziosità nell’audio, ma può portare a una maggiore nitidezza dei dialoghi e a una diminuzione dei bassi, già non particolarmente robusti. Complessivamente, mentre l&apos;audio integrato del B4 è soddisfacente per un uso casuale, per un&apos;esperienza cinematografica più coinvolgente è consigliato abbinare il TV a una soundbar di qualità o a un sistema audio esterno.</p><ul><li>Qualità del suono: 3,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-design"><span>LG B4 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3582px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DpEZ7LTwsyC5BxKejU92h7" name="LG-B4-stand.jpg" alt="LG B4 OLED TV close up of support feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DpEZ7LTwsyC5BxKejU92h7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3582" height="2015" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Piedini di supporto in alluminio</li><li>Sezioni di ingresso del pannello laterale e posteriore</li><li>Telecomando magico</li></ul><p>L&apos;LG B4 presenta un design elegante con un supporto in alluminio che offre un supporto stabile, segnando un miglioramento rispetto al piedistallo in plastica del modello B3. Anche se i piedini non sono regolabili, conferiscono al televisore un aspetto raffinato, e la cornice sottile intorno allo schermo contribuisce al suo aspetto "all-picture", simile al C4.</p><p>Le connessioni sono organizzate in due sezioni: una laterale, che include due porte HDMI 2.1, una porta USB tipo-A e un ingresso per l&apos;antenna, e una posteriore con altre due porte HDMI 2.1, una porta USB tipo-A, un&apos;uscita digitale ottica e porte RS-232 ed Ethernet per il controllo. Questa disposizione facilita l&apos;accesso alle porte più frequentemente utilizzate.</p><p>Il telecomando Magic Remote in dotazione offre una navigazione versatile, consentendo di puntare e cliccare o di scorrere tradizionalmente. È dotato di pulsanti per l&apos;accesso diretto a app popolari come Netflix, Prime Video, Disney Plus e Sling, oltre a un pulsante per attivare Alexa. Un microfono integrato consente di utilizzare comandi vocali con un semplice clic, rendendo l&apos;interazione con il TV ancora più intuitiva.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-smart-tv-e-menu"><span>LG B4 recensione: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="uCrjJsTCpcp2JPi3iMQAND" name="LG-B4-Smart-2.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uCrjJsTCpcp2JPi3iMQAND-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1580" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Layout della scheda rapida semplificato</li><li>Selezione delle app personalizzabile</li><li>Menu rapido per una facile configurazione</li></ul><p>L&apos;interfaccia smart webOS 24 di LG si distingue per il suo design intuitivo e le migliorie apportate rispetto alla versione precedente. La nuova disposizione delle Schede rapide, che scorrono orizzontalmente e offrono categorie come Giochi, Musica, Home Hub e Sport, facilita l&apos;accesso alle applicazioni correlate. La scheda Home Hub è particolarmente utile per gestire dispositivi smart compatibili con Matter, permettendo di controllare luci e telecamere direttamente dal televisore.</p><p>La schermata principale presenta una fila di app, con titoli popolari come Netflix, Disney Plus e Prime Video facilmente accessibili e personalizzabili secondo le preferenze dell&apos;utente. Sebbene ci sia un banner pubblicitario prominente nella parte superiore dello schermo, questo è diventato comune tra le interfacce degli smart TV.</p><p>Il Menu rapido è un&apos;altra caratteristica apprezzabile: premendo l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando, si apre un pannello verticale con diverse impostazioni, tra cui modalità immagine e audio. Inoltre, un chatbot interattivo offre assistenza su configurazioni e funzionalità del televisore, rendendo l&apos;esperienza utente ancora più interattiva e utile. Queste innovazioni rendono webOS 24 una delle interfacce più avanzate e user-friendly disponibili oggi.</p><ul><li>Smart TV e menu: 4,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-gaming"><span>LG B4 recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2788px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK" name="LG-B4-games.jpg" alt="LG B4 OLED TV game bar menu onscreen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2788" height="1569" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Quattro porte HDMI 2.1</li><li>App di gioco basate su cloud</li><li>Basso input lag di 9,1 ms (modalità Boost)</li></ul><p>L&apos;LG B4 rappresenta un notevole miglioramento rispetto al B3, grazie all&apos;inclusione di quattro porte HDMI 2.1, che offrono una flessibilità senza precedenti per i gamer. Con supporto per il 4K a 120 Hz, VRR (con Nvidia G-Sync e AMD FreeSync) e giochi in 4K Dolby Vision, il B4 si posiziona come un&apos;ottima scelta per chi cerca prestazioni elevate.</p><p>La sezione "Games" nell&apos;interfaccia include app di cloud gaming come GeForce Now e Amazon Luna, facilitando l&apos;accesso ai servizi di gioco. Quando viene rilevata una console attiva, il B4 passa automaticamente alla modalità Game Optimizer, ottimizzando le impostazioni per il gaming. Il Menu di gioco, accessibile rapidamente, fornisce informazioni utili come la frequenza dei fotogrammi e lo stato del VRR, insieme a preimpostazioni per l&apos;immagine e il suono.</p><p>L&apos;input lag è impressionante, misurato a 11,9 ms in modalità Game Optimizer e scende a 9,1 ms con la modalità Boost attivata, rendendo il B4 uno dei TV più reattivi disponibili per i videogiocatori. Queste caratteristiche, combinate con il suo prezzo competitivo, lo rendono una scelta ideale per gli appassionati di giochi.</p><ul><li>Gaming: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-valutazione"><span>LG B4 recensione: Valutazione </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2691px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4VuCh2U3w7CGnKQmxN5THR" name="LG-B4-LG-channels.jpg" alt="LG B4 OLED TV LG channels free TV program grid" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4VuCh2U3w7CGnKQmxN5THR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2691" height="1514" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>La serie di TV OLED LG meno costosa</li><li>LG C4 non molto più costoso</li><li>Un valore migliore per i videogiocatori</li></ul><p>L&apos;LG B4 da 65 pollici rappresenta un buon affare per un televisore OLED che offre una qualità dell&apos;immagine complessiva eccellente e funzionalità di gioco notevoli. </p><p>Tuttavia, il valore del B4 è influenzato dalla presenza della serie C4, che offre luminosità di picco superiore, un design più elegante e la certificazione Nvidia 144Hz, ideale per i gamer PC.</p><p>Nonostante la concorrenza, il B4 si distingue come un&apos;opzione eccellente, soprattutto per i giocatori che cercano prestazioni solide senza dover affrontare un budget elevato. Le sue caratteristiche, insieme a un&apos;immagine di alta qualità e a un audio soddisfacente, lo rendono un&apos;opzione attraente per molti utenti.</p><ul><li>Valutazione: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-lg-b4-oled-tv"><span>Perché comprare l'LG B4 OLED TV?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2690px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW" name="LG-B4-Smart.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2690" height="1513" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>LG B4 OLED</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un nuovo processore e la modalità Dolby Vision Filmmaker oltre a quattro porte HDMI 2.1.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Ottima qualità dell'immagine con schermo antiriflesso ma luminosità limitata.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Qualità del suono passabilmente buona, ma spaziosità e bassi limitati.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un design essenziale ma robusto con l'ottimo telecomando Magic Remote di LG.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >webOS 24 ha un look semplificato con utili Quick Cards per memorizzare le app.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Una TV da gioco eccellente e ricca di funzioni per il suo prezzo.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Un buon rapporto qualità-prezzo, ma un po' appesantito dal fatto che il C4 di LG offre un grande aumento di luminosità.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-8">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-8">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-review-altre-considerazioni"><span>LG B4 review: Altre considerazioni </span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-lg-b4</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il televisore OLED entry-level di LG non raggiunge le vette di luminosità degli altri OLED LG, ma ha un'immagine complessiva impressionante e ottime funzioni di gioco. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">XA2HuWQe9t6WyXWWusgEsT</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-breve"><span>LG B4: Recensione breve </span></h2><p>L&apos;LG B4 rappresenta la serie entry-level di TV OLED dell&apos;azienda e continua la tradizione della serie B, offrendo un&apos;ottima opzione per gli appassionati di televisori OLED senza spendere cifre eccessive. Il modello da 65 pollici, recensito a un prezzo di 2599 euro circa, si presenta come un&apos;alternativa valida ai modelli di fascia alta come l&apos;LG G4 e il Samsung S95D, evitando anche le limitazioni dei TV mini-LED di fascia media, come la qualità dell&apos;immagine scadente fuori asse e le funzionalità di gioco limitate.</p><p>Rispetto all&apos;LG B3 dell&apos;anno scorso, l&apos;LG B4 ha fatto un notevole passo avanti nel comparto gaming, con quattro porte HDMI 2.1 invece delle due disponibili nel modello precedente. Utilizza un pannello W-OLED simile, senza miglioramenti significativi nella luminosità. Tuttavia, il B4 offre un&apos;immagine impressionante grazie al nuovo processore Alpha 8 AI, che include funzioni come il Dynamic Tone Mapping Pro e l&apos;AI Super Upscaling, migliorando la qualità visiva di film e programmi in 4K e risoluzioni inferiori. Inoltre, il suono beneficia dell&apos;elaborazione surround virtuale 9.1.2, anche se la qualità audio non è uno dei punti forti di questo modello. Per chi ama l&apos;esperienza cinematografica, abbinare il B4 a una soundbar di alta qualità è consigliato.</p><p>Il design è piuttosto essenziale, con piedini di appoggio invece del piedistallo in alluminio del modello LG C4. Gli ingressi HDMI sono distribuiti tra i lati e il retro del pannello, rendendo più difficile l&apos;installazione a filo muro. Tuttavia, il televisore è fornito del telecomando Magic Remote di LG, uno dei migliori per la navigazione nei menu degli smart TV.</p><p>Il sistema operativo webOS 24 ha un layout più snello rispetto alla versione precedente e presenta le Quick Cards per navigare facilmente tra le app. Tuttavia, gran parte della schermata iniziale è dedicata agli annunci pubblicitari, una tendenza comune nei smart TV attuali.</p><p>Le quattro porte HDMI 2.1 del B4 supportano il pass-through a 120 Hz, il VRR (compatibile con Nvidia G-Sync e AMD FreeSync) e i giochi in 4K Dolby Vision. Grazie anche alle opzioni di cloud gaming come GeForce Now, Amazon Luna e altre, insieme a un input lag di 9,1 ms, il B4 si posiziona come un&apos;opzione interessante per i gamer a un prezzo competitivo.</p><p>In termini di valore, l&apos;LG B4 è un&apos;ottima scelta per chi cerca un grande TV da gaming a un costo accessibile. Tuttavia, se si è disposti a spendere di più, l&apos;LG C4 offre un&apos;immagine più luminosa, una gamma di funzioni di gioco più ampia e diverse opzioni di dimensioni, giustificando così il prezzo più elevato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-prezzo-e-uscita"><span>LG B4 recensione: Prezzo e uscita</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2698px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b" name="LG-B4-PQ-2.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2698" height="1517" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Uscita: marzo 2024</li><li>55" - 2.399 Euro</li><li>65" - 3.199 Euro</li><li>77" - 4.699 Euro</li><li>83" - 6.499 Euro</li></ul><p>La serie LG B4 rappresenta l&apos;ingresso nella gamma OLED dell&apos;azienda, collocandosi strategicamente sotto la serie C4 di fascia media. Rilasciati nel marzo 2024, i modelli B4 sono disponibili in diverse dimensioni: 55, 65, 77 e 83 pollici.</p><p>Tra i televisori OLED LG di fascia media e quelli entry-level esiste un divario significativo, evidenziato dai prezzi: il B4 da 65 pollici ha un costo di 2599 euro circa.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-review-specifiche"><span>LG B4 review: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo: </td><td  >OLED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento: </td><td  >120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR:</td><td  >Dolby Vision, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio:</td><td  >Dolby Atmos</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >webOS 24</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >4x HDMI 2.1</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-risultati-benchmark"><span>LG B4 recensione: Risultati Benchmark</span></h2><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2525364/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-caratteristiche"><span>LG B4 recensione: Caratteristiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3665px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="ZP27AGVouQHjDqts8XNP4j" name="LG-B4-ports.jpg" alt="LG B4 OLED TV ports with cables sticking out" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZP27AGVouQHjDqts8XNP4j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3665" height="2062" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Pannello W-OLED standard e processore Alpha 8 AI</li><li>Nuova modalità Dolby Vision Filmmaker</li><li>Quattro ingressi HDMI 2.1 con supporto 4K 120Hz</li></ul><p>L&apos;LG B4 utilizza un pannello W-OLED standard ed è dotato del nuovo processore Alpha 8 AI, presente anche nei modelli mini-LED di fascia alta dell&apos;azienda per il 2024. Questo processore offre funzionalità avanzate come il Dynamic Tone Mapping Pro e l&apos;AI Super Upscaling con rilevamento dei volti, oltre a un&apos;elaborazione del suono surround virtuale a 9.1.2 canali attraverso gli altoparlanti stereo del televisore. Inoltre, il B4 è equipaggiato con uno schermo antiriflesso che riduce significativamente i riverberi causati dalle luci ambientali.</p><p>Per quanto riguarda il supporto HDR, la serie B4 include Dolby Vision (con Dolby Vision IQ), HDR10 e HLG. Una novità interessante è la modalità Dolby Vision Filmmaker, che consente di disattivare lo smussamento del movimento, offrendo un&apos;esperienza visiva più autentica rispetto ad altri televisori che applicano questo filtro per impostazione predefinita.</p><p>Un altro punto di forza del B4 sono i quattro ingressi HDMI 2.1, che permettono di collegare facilmente console di gioco come Xbox Series X e PS5, oltre a soundbar compatibili tramite HDMI eARC. Queste porte supportano il 4K a 120Hz, il VRR, l&apos;ALLM e il Quick Media Switching (QMS), consentendo una transizione fluida del frame rate quando si è connessi a sorgenti compatibili.</p><p>La piattaforma smart TV webOS 24 offre una vasta gamma di app di streaming, tra cui Netflix, Prime Video, Disney Plus e Max, anche se The Criterion Channel non è disponibile negli Stati Uniti. Inoltre, il B4 supporta il cloud gaming con applicazioni come GeForce Now e Amazon Luna. Le schede rapide di LG, che facilitano l&apos;accesso a diverse categorie di app, sono state ridisegnate in webOS 24 per migliorare l&apos;esperienza utente, con un layout che attraversa orizzontalmente il centro della schermata iniziale. Il televisore supporta anche lo streaming wireless tramite AirPlay e Chromecast e offre assistenza vocale con Alexa e Google Assistant.</p><ul><li>Caratteristiche: 4.5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-qualita-dell-immagine"><span>LG B4 recensione: Qualità dell'immagine</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2702px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AjrSp66RqFL7acymB6bVEo" name="LG-B4-PQ-3.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AjrSp66RqFL7acymB6bVEo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2702" height="1520" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Luminosità media per un TV OLED</li><li>Qualità complessiva dell'immagine molto buona</li><li>Schermo antiriflesso</li></ul><p>L&apos;LG B4, pur utilizzando un pannello W-OLED standard invece dell&apos;OLED Evo del C4, offre comunque prestazioni di luminosità che si collocano nella media per un televisore OLED entry-level. Durante i test, in modalità Filmmaker, il B4 ha raggiunto un picco di luminosità HDR di 656 nits su un&apos;area di prova a finestra bianca del 10%, mentre su un&apos;immagine a schermo intero ha misurato 128 nits. Questi valori, sebbene siano inferiori rispetto ai 1.065 nits del C4, sono attesi per questa categoria di prodotto e riflettono un notevole salto di qualità in termini di contrasto e luminosità.</p><p>In termini di prestazioni di colore, il B4 ha ottenuto una copertura del 98,9% dello spazio colore UHDA-P3 e del 74% per BT.2020. I valori di Delta-E, che indicano l&apos;accuratezza del colore, sono stati rispettivamente 2,9 e 1,6, rientrando nei parametri ottimali per la visualizzazione.</p><p>Il suo schermo antiriflesso ha dimostrato di essere efficace in ambienti luminosi, riducendo i riverberi anche durante la visione di contenuti scuri. Anche se non raggiunge la stessa dinamica visiva dei televisori mini-LED come l&apos;Hisense U8N e il TCL QM815G, il B4 si comporta bene in termini di nitidezza e dettaglio anche in contenuti non 4K.</p><p>Quando utilizzato in condizioni di scarsa illuminazione, il B4 offre un&apos;elevata gamma di contrasto e dettagli nelle ombre, rendendo scene come quelle di "House of the Dragon" particolarmente coinvolgenti. La modalità Dolby Vision Filmmaker, utilizzata per film come "Godzilla Minus One", offre un&apos;accurata rappresentazione dei colori e una qualità visiva che rispecchia le intenzioni del regista.</p><p>Infine, il B4 eccelle anche nella gestione del movimento. Durante la visione di film d&apos;azione come "No Time to Die", l&apos;immagine rimane stabile e priva di tremolii, anche in scene ad alta velocità, contribuendo a un&apos;esperienza di visione complessivamente fluida e coinvolgente.</p><ul><li>Qualità dell'immagine: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-c4-recensione-qualita-del-suono"><span>LG C4 recensione: Qualità del suono </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4029px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE" name="LG-C4-remote.jpg" alt="LG C4 OLED TV  remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4029" height="2266" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Sistema di altoparlanti a 2 canali</li><li>9.1.2 canali virtuali Dolby Atmos</li><li>Suono decente ma bassi limitati</li></ul><p>L&apos;LG B4 è equipaggiato con un sistema audio di base a 2.0 canali, che, pur offrendo un&apos;uscita decente, presenta limitazioni rispetto ad altri modelli OLED LG. Gli altoparlanti, posizionati con uscita verso il basso, producono un audio equilibrato e dialoghi chiari, ma tendono a diventare un po&apos; sottili e taglienti quando il volume è elevato. La direzionalità del suono, specialmente con colonne sonore in Dolby Atmos, non è particolarmente incisiva, anche nella modalità audio Theater.</p><p>Una nota positiva è la funzione di regolazione automatica del volume, utile per mantenere costante il livello sonoro tra i diversi canali. Inoltre, il B4 supporta l&apos;emissione audio in modalità wireless a dispositivi Bluetooth, oltre a utilizzare Wowcast per l&apos;uscita Dolby Digital wireless su soundbar e altoparlanti compatibili.</p><p>La modalità AI Sound Pro offre un upmix virtuale a 9.1.2 canali, creando una certa spaziosità nell’audio, ma può portare a una maggiore nitidezza dei dialoghi e a una diminuzione dei bassi, già non particolarmente robusti. Complessivamente, mentre l&apos;audio integrato del B4 è soddisfacente per un uso casuale, per un&apos;esperienza cinematografica più coinvolgente è consigliato abbinare il TV a una soundbar di qualità o a un sistema audio esterno.</p><ul><li>Qualità del suono: 3,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-design"><span>LG B4 recensione: Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3582px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DpEZ7LTwsyC5BxKejU92h7" name="LG-B4-stand.jpg" alt="LG B4 OLED TV close up of support feet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DpEZ7LTwsyC5BxKejU92h7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3582" height="2015" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Piedini di supporto in alluminio</li><li>Sezioni di ingresso del pannello laterale e posteriore</li><li>Telecomando magico</li></ul><p>L&apos;LG B4 presenta un design elegante con un supporto in alluminio che offre un supporto stabile, segnando un miglioramento rispetto al piedistallo in plastica del modello B3. Anche se i piedini non sono regolabili, conferiscono al televisore un aspetto raffinato, e la cornice sottile intorno allo schermo contribuisce al suo aspetto "all-picture", simile al C4.</p><p>Le connessioni sono organizzate in due sezioni: una laterale, che include due porte HDMI 2.1, una porta USB tipo-A e un ingresso per l&apos;antenna, e una posteriore con altre due porte HDMI 2.1, una porta USB tipo-A, un&apos;uscita digitale ottica e porte RS-232 ed Ethernet per il controllo. Questa disposizione facilita l&apos;accesso alle porte più frequentemente utilizzate.</p><p>Il telecomando Magic Remote in dotazione offre una navigazione versatile, consentendo di puntare e cliccare o di scorrere tradizionalmente. È dotato di pulsanti per l&apos;accesso diretto a app popolari come Netflix, Prime Video, Disney Plus e Sling, oltre a un pulsante per attivare Alexa. Un microfono integrato consente di utilizzare comandi vocali con un semplice clic, rendendo l&apos;interazione con il TV ancora più intuitiva.</p><ul><li>Design: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-smart-tv-e-menu"><span>LG B4 recensione: Smart TV e menu</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="uCrjJsTCpcp2JPi3iMQAND" name="LG-B4-Smart-2.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uCrjJsTCpcp2JPi3iMQAND-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1580" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Layout della scheda rapida semplificato</li><li>Selezione delle app personalizzabile</li><li>Menu rapido per una facile configurazione</li></ul><p>L&apos;interfaccia smart webOS 24 di LG si distingue per il suo design intuitivo e le migliorie apportate rispetto alla versione precedente. La nuova disposizione delle Schede rapide, che scorrono orizzontalmente e offrono categorie come Giochi, Musica, Home Hub e Sport, facilita l&apos;accesso alle applicazioni correlate. La scheda Home Hub è particolarmente utile per gestire dispositivi smart compatibili con Matter, permettendo di controllare luci e telecamere direttamente dal televisore.</p><p>La schermata principale presenta una fila di app, con titoli popolari come Netflix, Disney Plus e Prime Video facilmente accessibili e personalizzabili secondo le preferenze dell&apos;utente. Sebbene ci sia un banner pubblicitario prominente nella parte superiore dello schermo, questo è diventato comune tra le interfacce degli smart TV.</p><p>Il Menu rapido è un&apos;altra caratteristica apprezzabile: premendo l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando, si apre un pannello verticale con diverse impostazioni, tra cui modalità immagine e audio. Inoltre, un chatbot interattivo offre assistenza su configurazioni e funzionalità del televisore, rendendo l&apos;esperienza utente ancora più interattiva e utile. Queste innovazioni rendono webOS 24 una delle interfacce più avanzate e user-friendly disponibili oggi.</p><ul><li>Smart TV e menu: 4,5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-gaming"><span>LG B4 recensione: Gaming</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2788px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK" name="LG-B4-games.jpg" alt="LG B4 OLED TV game bar menu onscreen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2788" height="1569" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>Quattro porte HDMI 2.1</li><li>App di gioco basate su cloud</li><li>Basso input lag di 9,1 ms (modalità Boost)</li></ul><p>L&apos;LG B4 rappresenta un notevole miglioramento rispetto al B3, grazie all&apos;inclusione di quattro porte HDMI 2.1, che offrono una flessibilità senza precedenti per i gamer. Con supporto per il 4K a 120 Hz, VRR (con Nvidia G-Sync e AMD FreeSync) e giochi in 4K Dolby Vision, il B4 si posiziona come un&apos;ottima scelta per chi cerca prestazioni elevate.</p><p>La sezione "Games" nell&apos;interfaccia include app di cloud gaming come GeForce Now e Amazon Luna, facilitando l&apos;accesso ai servizi di gioco. Quando viene rilevata una console attiva, il B4 passa automaticamente alla modalità Game Optimizer, ottimizzando le impostazioni per il gaming. Il Menu di gioco, accessibile rapidamente, fornisce informazioni utili come la frequenza dei fotogrammi e lo stato del VRR, insieme a preimpostazioni per l&apos;immagine e il suono.</p><p>L&apos;input lag è impressionante, misurato a 11,9 ms in modalità Game Optimizer e scende a 9,1 ms con la modalità Boost attivata, rendendo il B4 uno dei TV più reattivi disponibili per i videogiocatori. Queste caratteristiche, combinate con il suo prezzo competitivo, lo rendono una scelta ideale per gli appassionati di giochi.</p><ul><li>Gaming: 5/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-recensione-valutazione"><span>LG B4 recensione: Valutazione </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2691px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4VuCh2U3w7CGnKQmxN5THR" name="LG-B4-LG-channels.jpg" alt="LG B4 OLED TV LG channels free TV program grid" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4VuCh2U3w7CGnKQmxN5THR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2691" height="1514" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li>La serie di TV OLED LG meno costosa</li><li>LG C4 non molto più costoso</li><li>Un valore migliore per i videogiocatori</li></ul><p>L&apos;LG B4 da 65 pollici rappresenta un buon affare per un televisore OLED che offre una qualità dell&apos;immagine complessiva eccellente e funzionalità di gioco notevoli. </p><p>Tuttavia, il valore del B4 è influenzato dalla presenza della serie C4, che offre luminosità di picco superiore, un design più elegante e la certificazione Nvidia 144Hz, ideale per i gamer PC.</p><p>Nonostante la concorrenza, il B4 si distingue come un&apos;opzione eccellente, soprattutto per i giocatori che cercano prestazioni solide senza dover affrontare un budget elevato. Le sue caratteristiche, insieme a un&apos;immagine di alta qualità e a un audio soddisfacente, lo rendono un&apos;opzione attraente per molti utenti.</p><ul><li>Valutazione: 4/5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-lg-b4-oled-tv"><span>Perché comprare l'LG B4 OLED TV?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2690px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW" name="LG-B4-Smart.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2690" height="1513" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>LG B4 OLED</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributes</th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche </td><td  >Un nuovo processore e la modalità Dolby Vision Filmmaker oltre a quattro porte HDMI 2.1.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine</td><td  >Ottima qualità dell'immagine con schermo antiriflesso ma luminosità limitata.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità del suono </td><td  >Qualità del suono passabilmente buona, ma spaziosità e bassi limitati.</td><td  >3.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un design essenziale ma robusto con l'ottimo telecomando Magic Remote di LG.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >webOS 24 ha un look semplificato con utili Quick Cards per memorizzare le app.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Una TV da gioco eccellente e ricca di funzioni per il suo prezzo.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >Un buon rapporto qualità-prezzo, ma un po' appesantito dal fatto che il C4 di LG offre un grande aumento di luminosità.</td><td  >4/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-8">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-8">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-lg-b4-review-altre-considerazioni"><span>LG B4 review: Altre considerazioni </span></h2>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Hisense U8N ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-breve"><span>Hisense U8N: Recensione breve</span></h2><p>Hisense U8N è la nuova serie di TV mini-LED dell&apos;azienda per il 2024, che si colloca tra <a href="https://www.techradar.com/televisions/hisense-u7n-review-a-budget-mini-led-4k-tv-that-out-performs-its-price">Hisense U7N</a> e <a href="https://www.techradar.com/televisions/hisense-u9n-tv-review">Hisense U9N</a>. Questa nuova serie segue lo stesso percorso del <a href="https://www.techradar.com/televisions/hisense-u8k-review">Hisense U8K</a>, uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2023, aumentando la luminosità rispetto al suo predecessore e perfezionando l&apos;elaborazione delle immagini con particolare attenzione alle prestazioni di local dimming.</p><p>Mentre la maggior parte dei televisori offre solo miglioramenti incrementali rispetto al modello dell&apos;anno precedente, il nuovo Hisense U8N fa un salto di qualità notevole, in particolare per quanto riguarda la luminosità di picco, che è quasi il doppio di quella misurata sull&apos;Hisense U8K. Anche il local dimming è stato migliorato e persino la qualità del suono del TV sembra migliore. Molti di questi miglioramenti delle prestazioni rispecchiano quelli riscontrati nel nuovo modello mini-LED TCL <a href="https://www.techradar.com/televisions/tcl-qm851g-review">QM851 G</a>, che gli fa da concorrente. Forse non c&apos;è da sorprendersi, vista la determinazione che entrambi i marchi hanno dimostrato negli ultimi anni non solo per sfondare, ma anche per dominare il mercato statunitense dei televisori.</p><p>L&apos;Hisense U8N ha caratteristiche di gioco per lo più simili a quelle dell&apos;U8K, con due porte HDMI 2.1 che supportano fino a 4K 144Hz, VRR incluso FreeSync Premium Pro, ALLM e Dolby Vision per i giochi. Queste caratteristiche, oltre a un menu Game Bar per la regolazione al volo delle impostazioni dell&apos;immagine, lo rendono un ottimo TV per i giochi, anche se vorremmo davvero vedere quattro porte HDMI 2.1 nei migliori TV da gioco.1 in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV da gioco</a>. Per la piattaforma smart TV dell&apos;U8N viene utilizzata Google TV negli Stati Uniti e la piattaforma VIDAA di Hisense nel Regno Unito, in Australia e altrove.</p><p>Oltre alle prestazioni video e audio, Hisense ha apportato alcune modifiche al design della nuova serie. L&apos;U8N è dotato di un piedistallo regolabile in altezza rispetto ai piedini di appoggio regolabili in larghezza dell&apos;U8K. Anche il telecomando Hisense, di dimensioni reali e retroilluminato, rappresenta un notevole miglioramento rispetto a quello compatto ed economico fornito con l&apos;U8K dello scorso anno. È inoltre dotato di un sintonizzatore ATSC 3.0 per la ricezione dei canali televisivi di nuova generazione negli Stati Uniti.</p><p>I televisori Hisense continuano a essere opzioni di alto valore, tra cui il nuovo U8N. Con un prezzo di listino di 1.499,99 dollari (1400 euro circa) per il modello da 65 pollici e con un calo di prezzo negli Stati Uniti dal momento del lancio, l&apos;U8N offre una concorrenza formidabile alle offerte mini-LED di marchi tradizionali di fascia alta come Samsung, Sony e LG, e ha persino un prezzo inferiore a quello del TCL QM851G, pur offrendo caratteristiche e prestazioni per lo più simili, il che lo rende un&apos;opzione incredibilmente allettante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3912px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="Dghq7GDqPRnrsRzShxLuaV" name="Hisense-U8N-remote.jpg" alt="Hisense U8N remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dghq7GDqPRnrsRzShxLuaV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3912" height="2201" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's full-scale remote control features a backlit keypad. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-prezzo-e-data-di-uscita"><span>Hisense U8N recensione: Prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li><strong>Data di uscita: aprile 2024 </strong></li><li><strong>55U8N: $1,099.99 (1000 euro circa) </strong></li><li><strong>65U8N: $1,499.99 (1370 euro circa)</strong></li><li><strong>75U8N: $1,799.99 (1650 euro circa)</strong></li><li><strong>85U8N: $2,799.99 (2570 euro circa) </strong></li></ul><p>La serie Hisense U8N è stata rilasciata nell&apos;aprile 2024 con schermi di dimensioni comprese tra 55 e 85 pollici. Tutte le dimensioni sono disponibili negli Stati Uniti, mentre i modelli da 65 e 75 pollici sono venduti nel Regno Unito e quelli da 65, 75 e 85 pollici in Australia.</p><p>I prezzi di tutti i modelli della serie U8N sono scesi in tutti i mercati dal momento del lancio, con il modello da 65 pollici che ho testato venduto a 1.299 dollari negli Stati Uniti al momento in cui scrivo. I prezzi dei modelli Hisense tendono a scendere rapidamente negli Stati Uniti rispetto al Regno Unito e all&apos;Australia, quindi il televisore potrebbe essere più conveniente lì che in altri paesi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-specifiche"><span>Hisense U8N recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo:</td><td  >QLED con mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento</td><td  >120Hz (fino a 144Hz)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR:</td><td  >Dolby Vision IQ, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio:</td><td  >Dolby Atmos, DTS:X</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Google TV (US), VIDAA </td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sintonizzatore incorporato: </td><td  >ATSC 3.0 (US)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Hisense U8N recensione: Risultati del Benchmark</span></h2><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2510408/embed"></iframe><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3551px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="QuFFaJqWrksCGYAPQx4oMa" name="Hisense-U8N-ports.jpg" alt="Hisense U8N rear panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QuFFaJqWrksCGYAPQx4oMa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3551" height="1997" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Connections include two HDMI 2.1 ports and an ATSC 3.0 tuner input (US only). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-caratteristiche"><span>Hisense U8N review: Caratteristiche</span></h2><ul><li>2 ingressi HDMI 2.1 con supporto a 144Hz</li><li>Sintonizzatore ATSC 3.0 incorporato</li><li>Schermo a bassa riflessione</li></ul><p>I TV Hisense della serie U8N sono dotati di un nuovo processore Hi-View Engine PRO che, secondo l&apos;azienda, "sfrutta l&apos;apprendimento profondo" per fornire una mappatura dinamica dei toni HDR, il rilevamento dei volti e il miglioramento dei dettagli. La retroilluminazione a mini-LED dei televisori della serie U8N è stata specificata come dotata di un numero doppio di zone di regolazione locale rispetto ai modelli della serie U8K dello scorso anno. Dispongono inoltre di uno schermo antiriflesso a bassa riflessione, di un sistema di altoparlanti integrati da 50W a 2.1.2 canali con supporto Dolby Atmos e DTS:X, di Wi-Fi 6E per lo streaming e di un <a href="https://www.techradar.com/news/atsc-30-heres-how-to-get-free-over-the-air-4k-channels-with-nextgen-tv">sintonizzatore</a> ATSC <a href="https://www.techradar.com/news/atsc-30-heres-how-to-get-free-over-the-air-4k-channels-with-nextgen-tv">3.0</a> negli Stati Uniti per ricevere le trasmissioni televisive di nuova generazione.</p><p>Per quanto riguarda il supporto dell&apos;alta gamma dinamica, la serie U8N è in grado di gestire i formati Dolby Vision (IQ), HDR10+, HDR10 e HLG, e dispone di una modalità Filmmaker per ottenere subito un&apos;immagine accurata e approvata dal regista senza dover giocare con le impostazioni dell&apos;immagine. La serie U8N è anche certificata IMAX Enhanced.</p><p>Le caratteristiche di gioco della serie U8N includono due porte HDMI 2.1 con supporto per una frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz, VRR con FreeSync Premium Pro e giochi 4K Dolby Vision. Sono presenti AirPlay 2 e Chromecast per lo streaming wireless ed è supportato l&apos;assistente vocale di Google, con la possibilità di utilizzare il microfono integrato nel telecomando o il microfono interno del televisore per il controllo a mani libere.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3788px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4GPXxefpjXwxkcGuo4Kkjf" name="Hisense-U8N-PQ.jpg" alt="Hisense U8N showing colorful image onscreen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4GPXxefpjXwxkcGuo4Kkjf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3788" height="2131" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Google TV's screensaver options include a wide range of colorful abstract and nature images. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-qualita-dell-immagine"><span>Hisense U8N review: Qualità dell'immagine </span></h2><ul><li>Alta luminosità</li><li>Potente retroilluminazione locale</li><li>Gestione del movimento nella media</li></ul><p>L&apos;ho già detto un paio di volte, ma questo televisore è sorprendentemente luminoso. Misurato in modalità Filmmaker con le impostazioni predefinite, l&apos;U8N da 65 pollici ha sostanzialmente eguagliato i valori di luminosità di picco (in modalità Movie) del TCL QM851G, che al momento della nostra recensione si era guadagnato la nomina di TV più luminoso mai testato da TechRadar. Un modello di finestra bianca HDR che copre il 10% dello schermo ha prodotto 2.851 nits, mentre un modello a schermo intero ha misurato 805 nits. L&apos;U8N ha ottenuto una luminosità eccezionale anche in modalità Standard con sorgenti HDR e a gamma dinamica standard, misurando rispettivamente 2.920 e 2.770 nits su un pattern del 10%.</p><p>L&apos;U8N ha ottenuto ottimi risultati anche per quanto riguarda il colore, raggiungendo il 96,3% di UHDA-P3 (lo spazio colore utilizzato per la masterizzazione dei Blu-ray 4K e per le versioni digitali di cinema e streaming) e l&apos;81,9% di BT.2020. L&apos;accuratezza del colore in modalità Filmmaker è risultata inferiore alla soglia del margine di errore che utilizziamo per un benchmark (cioè, se fosse più accurata, non si riuscirebbe comunque a distinguere la differenza), anche se l&apos;accuratezza della scala di grigi si è attestata leggermente al di sopra di quel punto - una situazione aiutata dalla modifica del preset Gamma nel sottomenu delle impostazioni di luminosità dell&apos;immagine del televisore a 2,2, che l&apos;ha portata a un livello di accuratezza sufficientemente elevato.</p><p>A cosa corrisponde tutto ciò quando si guarda la TV con l&apos;Hisense U8N? Le immagini erano meravigliosamente luminose e incisive, con dettagli e profondità impressionanti. Guardando una trasmissione delle Olimpiadi estive del 2024 a Parigi, il potente effetto delle luci sopraelevate che illuminavano gli atleti ha dato vita ai giochi, mentre i colori delle uniformi apparivano ricchi e robusti. Si trattava di una normale trasmissione in alta definizione, anche se negli Stati Uniti è stata trasmessa con Dolby Vision HDR sui canali televisivi ATSC 3.0.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3921px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="qcHQEP28HqcafAVbftaeVm" name="Hisense-U8N-PQ1.jpg" alt="Hisense U8N showing colorful landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qcHQEP28HqcafAVbftaeVm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3921" height="2206" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In generale, ho trovato l&apos;Hisense U8N un ottimo televisore per la visione di sport, con la sua elevata luminosità completata da uno schermo a basso riflesso che ha permesso di eliminare rapidamente qualsiasi abbagliamento indotto dalle luci sopraelevate della mia stanza. L&apos;unico punto debole era l&apos;uniformità fuori asse dell&apos;U8N: quando lo si guardava da una postazione molto decentrata, sia il colore che il contrasto si affievolivano notevolmente.</p><p>Il potente local dimming dell&apos;U8N ha permesso di ottenere neri profondi e ombre raffinate in programmi come House of the Dragon su <a href="https://www.techradar.com/news/hbo-max-price-free-trial-movies-the-snyder-cut-and-more-explained">Max</a>. Guardando il <a href="https://www.techradar.com/streaming/hbo-max/house-of-the-dragon-season-2-ending-explained">finale</a> della <a href="https://www.techradar.com/streaming/hbo-max/house-of-the-dragon-season-2-ending-explained">seconda stagione</a>, le scene che si svolgono in camere buie hanno rivelato molti dettagli negli sfondi e negli abiti dei personaggi. Le candele che illuminavano questi spazi risaltavano con forza sugli sfondi scuri, dando alle immagini un forte senso di dimensionalità.</p><p>Esaminando alcuni segmenti della sezione demo reel del disco Blu-ray 4KSpears & Munsil Ultra HD Benchmark, che utilizzo per valutare il local dimming, non si sono riscontrati praticamente artefatti di backlight blooming nelle immagini ad alto contrasto. Una sequenza di test starfield ha indicato che la regolazione locale del TV era un po&apos; troppo aggressiva con l&apos;impostazione High (quella predefinita in modalità Filmmaker), tuttavia, oscurando punti luminosi che erano altrimenti visibili con la regolazione locale impostata su Low o Off.</p><p>La gestione del movimento è uno dei punti deboli dell&apos;U8N. Quando ho guardato una scena di No Time to Die in cui James Bond attraversa un cimitero scosceso in collina, la texture del paesaggio e i monumenti che lo circondano hanno perso dettagli e hanno assunto una qualità "spalmata" quando la telecamera si è mossa orizzontalmente. Impostando le regolazioni della Sfocatura e del Giudizio nel sottomenu Miglioramento movimento personalizzato a un&apos;impostazione bassa (ho scelto 3 per entrambe), il problema è stato risolto e non ha introdotto alcun effetto soap opera.</p><ul><li><strong>Qualità delle immagini: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3839px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="heBEKDXAQowBHDbnUQJsW8" name="Hisense-U8N-subwoofer.jpg" alt="Hisense U8N rear panel subwoofer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/heBEKDXAQowBHDbnUQJsW8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3839" height="2159" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">That's a subwoofer on the U8N's back panel, in case you need it spelled out for you. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-qualita-del-suono"><span>Hisense U8N review: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Sistema di altoparlanti a 2.1.2 canali Dolby Atmos</li><li>Ampie regolazioni del suono</li><li>Ottima qualità del suono</li></ul><p>Il sistema di altoparlanti integrati a 2.1.2 canali dell&apos;Hisense U8N supporta i formati audio immersivi Dolby Atmos e DTS:X. Un subwoofer sul pannello posteriore del televisore (una sezione leggermente sporgente e ventilata che in realtà è etichettata come "subwoofer") aggiunge una buona dose di bassi alle colonne sonore e ci sono diffusori upfiring per gli effetti di altezza.</p><p>Hisense offre numerose impostazioni per regolare la qualità dell&apos;audio nel menu TV Sound Effect. Sono disponibili sette modalità audio preimpostate, tra cui Theater (quella che ho utilizzato principalmente) e Intelligent Sound. Un sottomenu delle impostazioni avanzate offre la sintonizzazione acustica automatica, un processo che utilizza il microfono incorporato nel telecomando per adattare il suono allo spazio in cui è installato il televisore, oltre alle impostazioni di equalizzatore, bilanciamento sinistra-destra e livello del subwoofer.</p><p>Sono rimasto molto colpito dalla qualità del suono dell&apos;U8N. I dialoghi erano chiari e pieni e il subwoofer incorporato ha reso gli effetti dei bassi sorprendentemente pesanti. Il livello del suono era molto alto nel mio spazio, anche con il volume relativamente basso. Quando ho assistito a una scena di inseguimento in un villaggio in No Time to Die, gli effetti direzionali, come la traiettoria delle auto e delle moto, sono emersi in modo vivido, estendendosi ben oltre lo schermo, e anche gli effetti Atmos, come il tintinnio della campana di una chiesa, avevano un senso di altezza impressionante. Anche se di solito consigliamo di aggiungere al televisore una delle <a href="https://www.techradar.com/best/best-dolby-atmos-speaker-guide">migliori soundbar Dolby Atmos</a>, credo che molti saranno soddisfatti dei diffusori integrati nell&apos;U8N.</p><ul><li><strong>Qualità del suono : 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LggAADwc6Md6U4hWULUuDD" name="Hisense-U8N-stand.jpg" alt="Hisense U8N close up of pedestal stand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LggAADwc6Md6U4hWULUuDD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3835" height="2157" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's adjustable-height aluminum pedestal stand. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-design"><span>Hisense U8N review: Design</span></h2><ul><li>Design essenziale e gradevole</li><li>Quattro porte HDMI (2x HDMI 2.1)</li><li>Telecomando retroilluminato</li></ul><p>L&apos;HIsense U8N ha un design essenziale ma gradevole. Il telaio e il piedistallo del televisore sono in metallo, mentre lo schermo è circondato da una cornice sottile 0,25 pollici.</p><p>Le connessioni sul pannello laterale del televisore includono porte HDMI (2x HDMI 2.1) e un&apos;uscita audio digitale ottica, un jack per cuffie e un ingresso video composito analogico/audio stereo da 3,5 mm. Sono inoltre presenti due porte USB alimentate di tipo A, oltre a connessioni dati Ethernet e seriali.</p><p>L&apos;Hisense U8N è dotato di un telecomando migliore della media. Sebbene sia in plastica, ha una superficie in alluminio finto spazzolato e sta bene in mano. La tastiera è retroilluminata e sono presenti pulsanti di accesso diretto alle app di streaming Netflix, Prime Video, Disney Plus e YouTube.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3928px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J" name="Hisense-U8N-smart.jpg" alt="Hisense U8N Google TV interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3928" height="2209" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's Google TV interface. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-smart-tv-e-menu"><span>Hisense U8N review: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Google TV con assistente vocale a mani libere</li><li>Supporto AirPlay 2 e Chromecast integrato</li><li>Ampie impostazioni per immagini e audio</li></ul><p>La serie U8N utilizza la piattaforma smart TV Google TV negli Stati Uniti e la piattaforma VIDAA di Hisense nel Regno Unito e in Australia. Google TV sul modello che ho testato è simile a quello che ho provato con altri televisori che utilizzano la stessa piattaforma, compresi i modelli di Sony e TCL. Il layout della schermata principale di Google TV è piuttosto semplice, con un&apos;ampia finestra superiore e una riga centrale che visualizza i contenuti suggeriti, con alcuni suggerimenti tratti dalla cronologia di visualizzazione e dalla navigazione web di Google. Nella riga inferiore sono elencate le app a cui ci si è abbonati; è possibile modificare l&apos;ordine delle app o rimuoverle completamente dalla riga.</p><p>Le schede nella parte superiore dello schermo consentono di passare dall&apos;interfaccia principale di Google TV alle schermate Live, Apps e Library, con quest&apos;ultima che mostra i film e gli spettacoli acquistati o noleggiati da Google TV. La griglia dei programmi Live TV può essere ordinata in base a una serie di categorie di canali (Google TV, Popolari, Film, Notizie e opinioni, Bambini e altro) e consente anche di visualizzare solo i programmi televisivi trasmessi dal sintonizzatore integrato. Una guida TV separata offre una visione più dettagliata degli elenchi delle trasmissioni e fornisce dati estesi per i canali ATSC 3.0 (solo per i modelli statunitensi). Utilizzando questa guida, ho potuto determinare che le Olimpiadi estive di Parigi erano trasmesse in HDR con audio Dolby Atmos, entrambe caratteristiche del formato di trasmissione ATSC 3.0 di nuova generazione.</p><p>Come per gli altri televisori Google, le impostazioni dell&apos;immagine sono facilmente accessibili premendo l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando e selezionando il menu dell&apos;immagine. Un&apos;altra opzione, più comoda, dell&apos;Hisense U8N è quella di premere il pulsante Menu sul telecomando, che richiama una barra orizzontale scorrevole nella parte inferiore dello schermo che fornisce un accesso rapido alle modalità di immagine e audio preimpostate. Il layout della barra può anche essere personalizzato, consentendo di aggiungere impostazioni come la luminosità, l&apos;oscuramento locale e altro ancora per un facile accesso.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2386px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="h7viR9aydaCYimn5CRQdLa" name="Hisense-U8N-game.jpg" alt="Hisense U8N showing Game Bar menu" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h7viR9aydaCYimn5CRQdLa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2386" height="1342" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's Game Menu lets you make quick gaming-related picture adjustments. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-gaming"><span>Hisense U8N review: Gaming</span></h2><ul><li>2 porte HDMI con supporto 4K 120Hz, VRR fino a 144Hz</li><li>Menu Game Bar</li><li>13,1 ms di input lag misurato</li></ul><p>L&apos;Hisense U8N è dotato di due porte HDMI 2.1 con supporto per i giochi 4K 120Hz, VRR fino a 144Hz (incluso FreeSync Premium Pro), ALLM e Dolby Vision 4K. Quando il televisore è in modalità PC/Game, è possibile accedere al menu Game Bar, che consente un rapido accesso alle regolazioni relative al gioco.</p><p>L&apos;input lag misurato con un misuratore di input lag Bodnar 4K è risultato pari a 13,1ms. Si tratta di un leggero miglioramento rispetto all&apos;Hisense U8K dell&apos;anno scorso e, pur essendo superiore ad alcuni dei migliori televisori da gioco, è inferiore alla soglia di 15 ms richiesta dai giocatori più seri.</p><ul><li><strong>Gaming: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3798px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5RE4zvPeJQLaj4mkEYhtAQ" name="Hisense-U8N-ATSC-3.jpg" alt="Hisense U8N Live TV guide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5RE4zvPeJQLaj4mkEYhtAQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3798" height="2137" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Google TV's Live TV guide incorporates free streaming and broadcast TV channels. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-valutazione"><span>Hisense U8N review: Valutazione</span></h2><ul><li>Grande valore</li><li>Prezzo in calo dal lancio</li><li>Meno costoso delle opzioni TV premium tradizionali</li></ul><p>Per quanto riguarda la concorrenza, il TCL QM851G, un altro modello mini-LED 2024, raggiunge picchi di luminosità ancora più elevati rispetto all&apos;U8N e dispone anche di uno schermo antiriflesso per la visione diurna. Il QM851G è praticamente uguale all&apos;Hisense per quanto riguarda le funzioni di gioco, anche se ha altoparlanti integrati a 2.1.2 canali più potenti.</p><p>E poi c&apos;è il fattore Samsung. Il <a href="https://www.techradar.com/televisions/samsung-qn85d-review">Samsung QN85D</a>, il modello mini-LED meno costoso dell&apos;azienda, viene attualmente venduto a 1.599 dollari per 65 pollici. Ha una luminosità di picco inferiore a quella dell&apos;Hisense, un notevole grado di blooming della retroilluminazione e limitazioni simili per quanto riguarda la visione fuori asse. I vantaggi del QN85D rispetto all&apos;U8N sono la piattaforma smart TV Tizen più sofisticata e la serie completa di funzioni di gioco, tra cui quattro porte HDMI 2.1 e un Gaming Hub che fornisce un comodo accesso alle app di gioco basate su cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now e altre.</p><p>Un altro televisore che compete con l&apos;Hisense U8N è il <a href="https://www.techradar.com/televisions/samsung-qn90c-review">Samsung QN90C</a>, sebbene sia un modello del 2023, ha una luminosità superiore al Samsung QN85D (anche se non è così luminoso come l&apos;Hisense), una migliore uniformità di visione fuori asse e la stessa suite di funzioni di gioco. </p><p>Ma questo non fa che sottolineare il fantastico valore dell&apos;Hisense: persino il precedente modello di Samsung non è ancora venduto a un prezzo così basso come l&apos;U8N, per non parlare della concorrenza dell&apos;Hisense 2024. In questo momento non è possibile ottenere un televisore più conveniente di questo.</p><ul><li><strong>Valutazione: 5/5 </strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3921px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="nkCrzkowyVBB5d7dcQ6FCk" name="Hisense-U8N-PQ3.jpg" alt="Hisense U8N showing colorful landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nkCrzkowyVBB5d7dcQ6FCk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3921" height="2205" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-hisense-u8n"><span>Perché comprare Hisense U8N?</span></h2><div ><table><caption>Hisense U8N</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Un solido pacchetto di funzioni a tutto tondo per il prezzo</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine </td><td  >L'elevata luminosità e il raffinato local dimming rendono l'U8N ideale sia per i film che per lo sport.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'audio </td><td  >Qualità audio sorprendentemente buona, soprattutto con le colonne sonore in Dolby Atmos.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un design essenziale ma solido, con una buona selezione di porte e un telecomando retroilluminato.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >Google TV è un'opzione smart TV molto valida e le impostazioni dell'immagine sono numerose e regolabili.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Una buona serie di funzioni di gioco, tra cui il supporto 4K 144Hz.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione </td><td  >Un valore eccezionale per le prestazioni e le caratteristiche offerte.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare</h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON comprare</h2><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Hisense U8N</th><th  >TCL QM851G</th><th  >Samsung QN85D</th><th  >Samsung QN90C</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo (65-pollici)</td><td  > $1,499.99 (1370 euro circa)</td><td  >$2,699 (2470 euro circa)</td><td  >65-pollici: $1,999 (1830 euro circa)</td><td  >$2,299 (2750 euro circa)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo</td><td  >QLED con mini-LED</td><td  >QLED con mini-LED</td><td  >QLED con mini-LED</td><td  >QLED con mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento</td><td  >Fino a 144Hz</td><td  >Fino a 144Hz</td><td  >120Hz</td><td  >120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision/HDR10+/HDR10/HLG</td><td  >Dolby Vision/HDR10+/HDR10/HLG</td><td  >HDR10+/HDR10/HLG</td><td  >HDR10+/HDR10/HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV</td><td  >Google TV</td><td  >Google TV</td><td  >Tizen</td><td  >Tizen</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td><td  >4 x HDMI 2.1</td><td  >4 x HDMI 2.1</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2898px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zec4yX6NTXeVw3EfVY6VpC" name="Samsung-QN900D-testing.jpg" alt="Samsung QN900D showing test pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zec4yX6NTXeVw3EfVY6VpC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2898" height="1630" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-hisense-u8n"><span>Come abbiamo testato Hisense U8N</span></h2><ul><li>Testato per due settimane</li><li>Misurazioni effettuate con il software di calibrazione del colore Calman</li><li>Modalità immagine filmata utilizzata per i test soggettivi</li></ul><p>Quando provo i televisori, per prima cosa trascorro alcuni giorni o settimane di visione casuale per valutare le preimpostazioni dell&apos;immagine fuori dalla scatola e familiarizzare con il menu della smart TV e le regolazioni dell&apos;immagine. Quindi seleziono la preimpostazione più accurata (in genere la modalità Filmmaker, come nel caso dell&apos;Hisense U8N) e misuro l&apos;accuratezza della scala di grigi e del colore utilizzando il <a href="https://www.portrait.com/calman-calibration-software/">software di calibrazione del colore</a> <a href="https://www.portrait.com/calman-calibration-software/">Calman di</a> Portrait Displays. Le misurazioni ottenute forniscono i valori Delta-E (il margine di errore tra la sorgente del modello di test e ciò che viene visualizzato sullo schermo) per ciascuna categoria e consentono di valutare l&apos;accuratezza complessiva del televisore.</p><p>Oltre a questi test, ho effettuato misurazioni della luminosità di picco (registrata in nits) sia per l&apos;alta definizione standard che per l&apos;alta gamma dinamica 4K, utilizzando modelli di finestra bianca al 10% e al 100%. Viene misurata anche la copertura dello spazio colore DCI-P3 e BT.2020, e i risultati forniscono un&apos;idea di quanto il televisore sia in grado di rendere fedelmente la gamma cromatica estesa delle sorgenti ad altissima definizione.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;Hisense, ho utilizzato il flusso di lavoro Calman ISF per valutare l&apos;accuratezza dell&apos;immagine, che è risultata buona nella modalità predefinita Movie, anche se ha richiesto una calibrazione per ottenere un risultato più perfetto. Ho anche guardato una serie di scene di riferimento su dischi Blu-ray 4K per valutare le prestazioni del TV, insieme a spettacoli e film 4K HDR in streaming da Max, Netflix e Hulu.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/recensione-hisense-u8n</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo televisore mini-LED di Hisense aumenta la luminosità e le prestazioni complessive dell'immagine, pur rimanendo comodamente nel campo dei prezzi accessibili. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">GkxfaoifBfafJvvCy4Fssb</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-breve"><span>Hisense U8N: Recensione breve</span></h2><p>Hisense U8N è la nuova serie di TV mini-LED dell&apos;azienda per il 2024, che si colloca tra <a href="https://www.techradar.com/televisions/hisense-u7n-review-a-budget-mini-led-4k-tv-that-out-performs-its-price">Hisense U7N</a> e <a href="https://www.techradar.com/televisions/hisense-u9n-tv-review">Hisense U9N</a>. Questa nuova serie segue lo stesso percorso del <a href="https://www.techradar.com/televisions/hisense-u8k-review">Hisense U8K</a>, uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore">migliori TV</a> del 2023, aumentando la luminosità rispetto al suo predecessore e perfezionando l&apos;elaborazione delle immagini con particolare attenzione alle prestazioni di local dimming.</p><p>Mentre la maggior parte dei televisori offre solo miglioramenti incrementali rispetto al modello dell&apos;anno precedente, il nuovo Hisense U8N fa un salto di qualità notevole, in particolare per quanto riguarda la luminosità di picco, che è quasi il doppio di quella misurata sull&apos;Hisense U8K. Anche il local dimming è stato migliorato e persino la qualità del suono del TV sembra migliore. Molti di questi miglioramenti delle prestazioni rispecchiano quelli riscontrati nel nuovo modello mini-LED TCL <a href="https://www.techradar.com/televisions/tcl-qm851g-review">QM851 G</a>, che gli fa da concorrente. Forse non c&apos;è da sorprendersi, vista la determinazione che entrambi i marchi hanno dimostrato negli ultimi anni non solo per sfondare, ma anche per dominare il mercato statunitense dei televisori.</p><p>L&apos;Hisense U8N ha caratteristiche di gioco per lo più simili a quelle dell&apos;U8K, con due porte HDMI 2.1 che supportano fino a 4K 144Hz, VRR incluso FreeSync Premium Pro, ALLM e Dolby Vision per i giochi. Queste caratteristiche, oltre a un menu Game Bar per la regolazione al volo delle impostazioni dell&apos;immagine, lo rendono un ottimo TV per i giochi, anche se vorremmo davvero vedere quattro porte HDMI 2.1 nei migliori TV da gioco.1 in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tv-gaming">migliori TV da gioco</a>. Per la piattaforma smart TV dell&apos;U8N viene utilizzata Google TV negli Stati Uniti e la piattaforma VIDAA di Hisense nel Regno Unito, in Australia e altrove.</p><p>Oltre alle prestazioni video e audio, Hisense ha apportato alcune modifiche al design della nuova serie. L&apos;U8N è dotato di un piedistallo regolabile in altezza rispetto ai piedini di appoggio regolabili in larghezza dell&apos;U8K. Anche il telecomando Hisense, di dimensioni reali e retroilluminato, rappresenta un notevole miglioramento rispetto a quello compatto ed economico fornito con l&apos;U8K dello scorso anno. È inoltre dotato di un sintonizzatore ATSC 3.0 per la ricezione dei canali televisivi di nuova generazione negli Stati Uniti.</p><p>I televisori Hisense continuano a essere opzioni di alto valore, tra cui il nuovo U8N. Con un prezzo di listino di 1.499,99 dollari (1400 euro circa) per il modello da 65 pollici e con un calo di prezzo negli Stati Uniti dal momento del lancio, l&apos;U8N offre una concorrenza formidabile alle offerte mini-LED di marchi tradizionali di fascia alta come Samsung, Sony e LG, e ha persino un prezzo inferiore a quello del TCL QM851G, pur offrendo caratteristiche e prestazioni per lo più simili, il che lo rende un&apos;opzione incredibilmente allettante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3912px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="Dghq7GDqPRnrsRzShxLuaV" name="Hisense-U8N-remote.jpg" alt="Hisense U8N remote control held in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dghq7GDqPRnrsRzShxLuaV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3912" height="2201" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's full-scale remote control features a backlit keypad. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-prezzo-e-data-di-uscita"><span>Hisense U8N recensione: Prezzo e data di uscita</span></h2><ul><li><strong>Data di uscita: aprile 2024 </strong></li><li><strong>55U8N: $1,099.99 (1000 euro circa) </strong></li><li><strong>65U8N: $1,499.99 (1370 euro circa)</strong></li><li><strong>75U8N: $1,799.99 (1650 euro circa)</strong></li><li><strong>85U8N: $2,799.99 (2570 euro circa) </strong></li></ul><p>La serie Hisense U8N è stata rilasciata nell&apos;aprile 2024 con schermi di dimensioni comprese tra 55 e 85 pollici. Tutte le dimensioni sono disponibili negli Stati Uniti, mentre i modelli da 65 e 75 pollici sono venduti nel Regno Unito e quelli da 65, 75 e 85 pollici in Australia.</p><p>I prezzi di tutti i modelli della serie U8N sono scesi in tutti i mercati dal momento del lancio, con il modello da 65 pollici che ho testato venduto a 1.299 dollari negli Stati Uniti al momento in cui scrivo. I prezzi dei modelli Hisense tendono a scendere rapidamente negli Stati Uniti rispetto al Regno Unito e all&apos;Australia, quindi il televisore potrebbe essere più conveniente lì che in altri paesi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-specifiche"><span>Hisense U8N recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo:</td><td  >QLED con mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento</td><td  >120Hz (fino a 144Hz)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR:</td><td  >Dolby Vision IQ, HDR10+, HDR10, HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto Audio:</td><td  >Dolby Atmos, DTS:X</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV:</td><td  >Google TV (US), VIDAA </td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI:</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sintonizzatore incorporato: </td><td  >ATSC 3.0 (US)</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-recensione-risultati-del-benchmark"><span>Hisense U8N recensione: Risultati del Benchmark</span></h2><iframe width="100%" height="600px" scrolling="no" frameborder="0" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/story/2510408/embed"></iframe><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3551px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="QuFFaJqWrksCGYAPQx4oMa" name="Hisense-U8N-ports.jpg" alt="Hisense U8N rear panel ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QuFFaJqWrksCGYAPQx4oMa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3551" height="1997" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Connections include two HDMI 2.1 ports and an ATSC 3.0 tuner input (US only). </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-caratteristiche"><span>Hisense U8N review: Caratteristiche</span></h2><ul><li>2 ingressi HDMI 2.1 con supporto a 144Hz</li><li>Sintonizzatore ATSC 3.0 incorporato</li><li>Schermo a bassa riflessione</li></ul><p>I TV Hisense della serie U8N sono dotati di un nuovo processore Hi-View Engine PRO che, secondo l&apos;azienda, "sfrutta l&apos;apprendimento profondo" per fornire una mappatura dinamica dei toni HDR, il rilevamento dei volti e il miglioramento dei dettagli. La retroilluminazione a mini-LED dei televisori della serie U8N è stata specificata come dotata di un numero doppio di zone di regolazione locale rispetto ai modelli della serie U8K dello scorso anno. Dispongono inoltre di uno schermo antiriflesso a bassa riflessione, di un sistema di altoparlanti integrati da 50W a 2.1.2 canali con supporto Dolby Atmos e DTS:X, di Wi-Fi 6E per lo streaming e di un <a href="https://www.techradar.com/news/atsc-30-heres-how-to-get-free-over-the-air-4k-channels-with-nextgen-tv">sintonizzatore</a> ATSC <a href="https://www.techradar.com/news/atsc-30-heres-how-to-get-free-over-the-air-4k-channels-with-nextgen-tv">3.0</a> negli Stati Uniti per ricevere le trasmissioni televisive di nuova generazione.</p><p>Per quanto riguarda il supporto dell&apos;alta gamma dinamica, la serie U8N è in grado di gestire i formati Dolby Vision (IQ), HDR10+, HDR10 e HLG, e dispone di una modalità Filmmaker per ottenere subito un&apos;immagine accurata e approvata dal regista senza dover giocare con le impostazioni dell&apos;immagine. La serie U8N è anche certificata IMAX Enhanced.</p><p>Le caratteristiche di gioco della serie U8N includono due porte HDMI 2.1 con supporto per una frequenza di aggiornamento fino a 144 Hz, VRR con FreeSync Premium Pro e giochi 4K Dolby Vision. Sono presenti AirPlay 2 e Chromecast per lo streaming wireless ed è supportato l&apos;assistente vocale di Google, con la possibilità di utilizzare il microfono integrato nel telecomando o il microfono interno del televisore per il controllo a mani libere.</p><ul><li><strong>Caratteristiche: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3788px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4GPXxefpjXwxkcGuo4Kkjf" name="Hisense-U8N-PQ.jpg" alt="Hisense U8N showing colorful image onscreen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4GPXxefpjXwxkcGuo4Kkjf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3788" height="2131" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Google TV's screensaver options include a wide range of colorful abstract and nature images. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-qualita-dell-immagine"><span>Hisense U8N review: Qualità dell'immagine </span></h2><ul><li>Alta luminosità</li><li>Potente retroilluminazione locale</li><li>Gestione del movimento nella media</li></ul><p>L&apos;ho già detto un paio di volte, ma questo televisore è sorprendentemente luminoso. Misurato in modalità Filmmaker con le impostazioni predefinite, l&apos;U8N da 65 pollici ha sostanzialmente eguagliato i valori di luminosità di picco (in modalità Movie) del TCL QM851G, che al momento della nostra recensione si era guadagnato la nomina di TV più luminoso mai testato da TechRadar. Un modello di finestra bianca HDR che copre il 10% dello schermo ha prodotto 2.851 nits, mentre un modello a schermo intero ha misurato 805 nits. L&apos;U8N ha ottenuto una luminosità eccezionale anche in modalità Standard con sorgenti HDR e a gamma dinamica standard, misurando rispettivamente 2.920 e 2.770 nits su un pattern del 10%.</p><p>L&apos;U8N ha ottenuto ottimi risultati anche per quanto riguarda il colore, raggiungendo il 96,3% di UHDA-P3 (lo spazio colore utilizzato per la masterizzazione dei Blu-ray 4K e per le versioni digitali di cinema e streaming) e l&apos;81,9% di BT.2020. L&apos;accuratezza del colore in modalità Filmmaker è risultata inferiore alla soglia del margine di errore che utilizziamo per un benchmark (cioè, se fosse più accurata, non si riuscirebbe comunque a distinguere la differenza), anche se l&apos;accuratezza della scala di grigi si è attestata leggermente al di sopra di quel punto - una situazione aiutata dalla modifica del preset Gamma nel sottomenu delle impostazioni di luminosità dell&apos;immagine del televisore a 2,2, che l&apos;ha portata a un livello di accuratezza sufficientemente elevato.</p><p>A cosa corrisponde tutto ciò quando si guarda la TV con l&apos;Hisense U8N? Le immagini erano meravigliosamente luminose e incisive, con dettagli e profondità impressionanti. Guardando una trasmissione delle Olimpiadi estive del 2024 a Parigi, il potente effetto delle luci sopraelevate che illuminavano gli atleti ha dato vita ai giochi, mentre i colori delle uniformi apparivano ricchi e robusti. Si trattava di una normale trasmissione in alta definizione, anche se negli Stati Uniti è stata trasmessa con Dolby Vision HDR sui canali televisivi ATSC 3.0.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3921px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="qcHQEP28HqcafAVbftaeVm" name="Hisense-U8N-PQ1.jpg" alt="Hisense U8N showing colorful landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qcHQEP28HqcafAVbftaeVm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3921" height="2206" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In generale, ho trovato l&apos;Hisense U8N un ottimo televisore per la visione di sport, con la sua elevata luminosità completata da uno schermo a basso riflesso che ha permesso di eliminare rapidamente qualsiasi abbagliamento indotto dalle luci sopraelevate della mia stanza. L&apos;unico punto debole era l&apos;uniformità fuori asse dell&apos;U8N: quando lo si guardava da una postazione molto decentrata, sia il colore che il contrasto si affievolivano notevolmente.</p><p>Il potente local dimming dell&apos;U8N ha permesso di ottenere neri profondi e ombre raffinate in programmi come House of the Dragon su <a href="https://www.techradar.com/news/hbo-max-price-free-trial-movies-the-snyder-cut-and-more-explained">Max</a>. Guardando il <a href="https://www.techradar.com/streaming/hbo-max/house-of-the-dragon-season-2-ending-explained">finale</a> della <a href="https://www.techradar.com/streaming/hbo-max/house-of-the-dragon-season-2-ending-explained">seconda stagione</a>, le scene che si svolgono in camere buie hanno rivelato molti dettagli negli sfondi e negli abiti dei personaggi. Le candele che illuminavano questi spazi risaltavano con forza sugli sfondi scuri, dando alle immagini un forte senso di dimensionalità.</p><p>Esaminando alcuni segmenti della sezione demo reel del disco Blu-ray 4KSpears & Munsil Ultra HD Benchmark, che utilizzo per valutare il local dimming, non si sono riscontrati praticamente artefatti di backlight blooming nelle immagini ad alto contrasto. Una sequenza di test starfield ha indicato che la regolazione locale del TV era un po&apos; troppo aggressiva con l&apos;impostazione High (quella predefinita in modalità Filmmaker), tuttavia, oscurando punti luminosi che erano altrimenti visibili con la regolazione locale impostata su Low o Off.</p><p>La gestione del movimento è uno dei punti deboli dell&apos;U8N. Quando ho guardato una scena di No Time to Die in cui James Bond attraversa un cimitero scosceso in collina, la texture del paesaggio e i monumenti che lo circondano hanno perso dettagli e hanno assunto una qualità "spalmata" quando la telecamera si è mossa orizzontalmente. Impostando le regolazioni della Sfocatura e del Giudizio nel sottomenu Miglioramento movimento personalizzato a un&apos;impostazione bassa (ho scelto 3 per entrambe), il problema è stato risolto e non ha introdotto alcun effetto soap opera.</p><ul><li><strong>Qualità delle immagini: 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3839px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="heBEKDXAQowBHDbnUQJsW8" name="Hisense-U8N-subwoofer.jpg" alt="Hisense U8N rear panel subwoofer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/heBEKDXAQowBHDbnUQJsW8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3839" height="2159" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">That's a subwoofer on the U8N's back panel, in case you need it spelled out for you. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-qualita-del-suono"><span>Hisense U8N review: Qualità del suono </span></h2><ul><li>Sistema di altoparlanti a 2.1.2 canali Dolby Atmos</li><li>Ampie regolazioni del suono</li><li>Ottima qualità del suono</li></ul><p>Il sistema di altoparlanti integrati a 2.1.2 canali dell&apos;Hisense U8N supporta i formati audio immersivi Dolby Atmos e DTS:X. Un subwoofer sul pannello posteriore del televisore (una sezione leggermente sporgente e ventilata che in realtà è etichettata come "subwoofer") aggiunge una buona dose di bassi alle colonne sonore e ci sono diffusori upfiring per gli effetti di altezza.</p><p>Hisense offre numerose impostazioni per regolare la qualità dell&apos;audio nel menu TV Sound Effect. Sono disponibili sette modalità audio preimpostate, tra cui Theater (quella che ho utilizzato principalmente) e Intelligent Sound. Un sottomenu delle impostazioni avanzate offre la sintonizzazione acustica automatica, un processo che utilizza il microfono incorporato nel telecomando per adattare il suono allo spazio in cui è installato il televisore, oltre alle impostazioni di equalizzatore, bilanciamento sinistra-destra e livello del subwoofer.</p><p>Sono rimasto molto colpito dalla qualità del suono dell&apos;U8N. I dialoghi erano chiari e pieni e il subwoofer incorporato ha reso gli effetti dei bassi sorprendentemente pesanti. Il livello del suono era molto alto nel mio spazio, anche con il volume relativamente basso. Quando ho assistito a una scena di inseguimento in un villaggio in No Time to Die, gli effetti direzionali, come la traiettoria delle auto e delle moto, sono emersi in modo vivido, estendendosi ben oltre lo schermo, e anche gli effetti Atmos, come il tintinnio della campana di una chiesa, avevano un senso di altezza impressionante. Anche se di solito consigliamo di aggiungere al televisore una delle <a href="https://www.techradar.com/best/best-dolby-atmos-speaker-guide">migliori soundbar Dolby Atmos</a>, credo che molti saranno soddisfatti dei diffusori integrati nell&apos;U8N.</p><ul><li><strong>Qualità del suono : 4.5/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LggAADwc6Md6U4hWULUuDD" name="Hisense-U8N-stand.jpg" alt="Hisense U8N close up of pedestal stand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LggAADwc6Md6U4hWULUuDD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3835" height="2157" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's adjustable-height aluminum pedestal stand. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-design"><span>Hisense U8N review: Design</span></h2><ul><li>Design essenziale e gradevole</li><li>Quattro porte HDMI (2x HDMI 2.1)</li><li>Telecomando retroilluminato</li></ul><p>L&apos;HIsense U8N ha un design essenziale ma gradevole. Il telaio e il piedistallo del televisore sono in metallo, mentre lo schermo è circondato da una cornice sottile 0,25 pollici.</p><p>Le connessioni sul pannello laterale del televisore includono porte HDMI (2x HDMI 2.1) e un&apos;uscita audio digitale ottica, un jack per cuffie e un ingresso video composito analogico/audio stereo da 3,5 mm. Sono inoltre presenti due porte USB alimentate di tipo A, oltre a connessioni dati Ethernet e seriali.</p><p>L&apos;Hisense U8N è dotato di un telecomando migliore della media. Sebbene sia in plastica, ha una superficie in alluminio finto spazzolato e sta bene in mano. La tastiera è retroilluminata e sono presenti pulsanti di accesso diretto alle app di streaming Netflix, Prime Video, Disney Plus e YouTube.</p><ul><li><strong>Design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3928px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J" name="Hisense-U8N-smart.jpg" alt="Hisense U8N Google TV interface" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3928" height="2209" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's Google TV interface. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-smart-tv-e-menu"><span>Hisense U8N review: Smart TV e menu</span></h2><ul><li>Google TV con assistente vocale a mani libere</li><li>Supporto AirPlay 2 e Chromecast integrato</li><li>Ampie impostazioni per immagini e audio</li></ul><p>La serie U8N utilizza la piattaforma smart TV Google TV negli Stati Uniti e la piattaforma VIDAA di Hisense nel Regno Unito e in Australia. Google TV sul modello che ho testato è simile a quello che ho provato con altri televisori che utilizzano la stessa piattaforma, compresi i modelli di Sony e TCL. Il layout della schermata principale di Google TV è piuttosto semplice, con un&apos;ampia finestra superiore e una riga centrale che visualizza i contenuti suggeriti, con alcuni suggerimenti tratti dalla cronologia di visualizzazione e dalla navigazione web di Google. Nella riga inferiore sono elencate le app a cui ci si è abbonati; è possibile modificare l&apos;ordine delle app o rimuoverle completamente dalla riga.</p><p>Le schede nella parte superiore dello schermo consentono di passare dall&apos;interfaccia principale di Google TV alle schermate Live, Apps e Library, con quest&apos;ultima che mostra i film e gli spettacoli acquistati o noleggiati da Google TV. La griglia dei programmi Live TV può essere ordinata in base a una serie di categorie di canali (Google TV, Popolari, Film, Notizie e opinioni, Bambini e altro) e consente anche di visualizzare solo i programmi televisivi trasmessi dal sintonizzatore integrato. Una guida TV separata offre una visione più dettagliata degli elenchi delle trasmissioni e fornisce dati estesi per i canali ATSC 3.0 (solo per i modelli statunitensi). Utilizzando questa guida, ho potuto determinare che le Olimpiadi estive di Parigi erano trasmesse in HDR con audio Dolby Atmos, entrambe caratteristiche del formato di trasmissione ATSC 3.0 di nuova generazione.</p><p>Come per gli altri televisori Google, le impostazioni dell&apos;immagine sono facilmente accessibili premendo l&apos;icona dell&apos;ingranaggio sul telecomando e selezionando il menu dell&apos;immagine. Un&apos;altra opzione, più comoda, dell&apos;Hisense U8N è quella di premere il pulsante Menu sul telecomando, che richiama una barra orizzontale scorrevole nella parte inferiore dello schermo che fornisce un accesso rapido alle modalità di immagine e audio preimpostate. Il layout della barra può anche essere personalizzato, consentendo di aggiungere impostazioni come la luminosità, l&apos;oscuramento locale e altro ancora per un facile accesso.</p><ul><li><strong>Smart TV e menu: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2386px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="h7viR9aydaCYimn5CRQdLa" name="Hisense-U8N-game.jpg" alt="Hisense U8N showing Game Bar menu" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h7viR9aydaCYimn5CRQdLa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2386" height="1342" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The U8N's Game Menu lets you make quick gaming-related picture adjustments. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-gaming"><span>Hisense U8N review: Gaming</span></h2><ul><li>2 porte HDMI con supporto 4K 120Hz, VRR fino a 144Hz</li><li>Menu Game Bar</li><li>13,1 ms di input lag misurato</li></ul><p>L&apos;Hisense U8N è dotato di due porte HDMI 2.1 con supporto per i giochi 4K 120Hz, VRR fino a 144Hz (incluso FreeSync Premium Pro), ALLM e Dolby Vision 4K. Quando il televisore è in modalità PC/Game, è possibile accedere al menu Game Bar, che consente un rapido accesso alle regolazioni relative al gioco.</p><p>L&apos;input lag misurato con un misuratore di input lag Bodnar 4K è risultato pari a 13,1ms. Si tratta di un leggero miglioramento rispetto all&apos;Hisense U8K dell&apos;anno scorso e, pur essendo superiore ad alcuni dei migliori televisori da gioco, è inferiore alla soglia di 15 ms richiesta dai giocatori più seri.</p><ul><li><strong>Gaming: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3798px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5RE4zvPeJQLaj4mkEYhtAQ" name="Hisense-U8N-ATSC-3.jpg" alt="Hisense U8N Live TV guide" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5RE4zvPeJQLaj4mkEYhtAQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3798" height="2137" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Google TV's Live TV guide incorporates free streaming and broadcast TV channels. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-hisense-u8n-review-valutazione"><span>Hisense U8N review: Valutazione</span></h2><ul><li>Grande valore</li><li>Prezzo in calo dal lancio</li><li>Meno costoso delle opzioni TV premium tradizionali</li></ul><p>Per quanto riguarda la concorrenza, il TCL QM851G, un altro modello mini-LED 2024, raggiunge picchi di luminosità ancora più elevati rispetto all&apos;U8N e dispone anche di uno schermo antiriflesso per la visione diurna. Il QM851G è praticamente uguale all&apos;Hisense per quanto riguarda le funzioni di gioco, anche se ha altoparlanti integrati a 2.1.2 canali più potenti.</p><p>E poi c&apos;è il fattore Samsung. Il <a href="https://www.techradar.com/televisions/samsung-qn85d-review">Samsung QN85D</a>, il modello mini-LED meno costoso dell&apos;azienda, viene attualmente venduto a 1.599 dollari per 65 pollici. Ha una luminosità di picco inferiore a quella dell&apos;Hisense, un notevole grado di blooming della retroilluminazione e limitazioni simili per quanto riguarda la visione fuori asse. I vantaggi del QN85D rispetto all&apos;U8N sono la piattaforma smart TV Tizen più sofisticata e la serie completa di funzioni di gioco, tra cui quattro porte HDMI 2.1 e un Gaming Hub che fornisce un comodo accesso alle app di gioco basate su cloud di Xbox, Nvidia GeForce Now e altre.</p><p>Un altro televisore che compete con l&apos;Hisense U8N è il <a href="https://www.techradar.com/televisions/samsung-qn90c-review">Samsung QN90C</a>, sebbene sia un modello del 2023, ha una luminosità superiore al Samsung QN85D (anche se non è così luminoso come l&apos;Hisense), una migliore uniformità di visione fuori asse e la stessa suite di funzioni di gioco. </p><p>Ma questo non fa che sottolineare il fantastico valore dell&apos;Hisense: persino il precedente modello di Samsung non è ancora venduto a un prezzo così basso come l&apos;U8N, per non parlare della concorrenza dell&apos;Hisense 2024. In questo momento non è possibile ottenere un televisore più conveniente di questo.</p><ul><li><strong>Valutazione: 5/5 </strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3921px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="nkCrzkowyVBB5d7dcQ6FCk" name="Hisense-U8N-PQ3.jpg" alt="Hisense U8N showing colorful landscape" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nkCrzkowyVBB5d7dcQ6FCk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3921" height="2205" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-hisense-u8n"><span>Perché comprare Hisense U8N?</span></h2><div ><table><caption>Hisense U8N</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Caratteristiche</td><td  >Un solido pacchetto di funzioni a tutto tondo per il prezzo</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'immagine </td><td  >L'elevata luminosità e il raffinato local dimming rendono l'U8N ideale sia per i film che per lo sport.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Qualità dell'audio </td><td  >Qualità audio sorprendentemente buona, soprattutto con le colonne sonore in Dolby Atmos.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Un design essenziale ma solido, con una buona selezione di porte e un telecomando retroilluminato.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV e menu</td><td  >Google TV è un'opzione smart TV molto valida e le impostazioni dell'immagine sono numerose e regolabili.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Gaming</td><td  >Una buona serie di funzioni di gioco, tra cui il supporto 4K 144Hz.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Valutazione </td><td  >Un valore eccezionale per le prestazioni e le caratteristiche offerte.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare</h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-4">Ragioni per NON comprare</h2><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Hisense U8N</th><th  >TCL QM851G</th><th  >Samsung QN85D</th><th  >Samsung QN90C</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo (65-pollici)</td><td  > $1,499.99 (1370 euro circa)</td><td  >$2,699 (2470 euro circa)</td><td  >65-pollici: $1,999 (1830 euro circa)</td><td  >$2,299 (2750 euro circa)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Tipo di schermo</td><td  >QLED con mini-LED</td><td  >QLED con mini-LED</td><td  >QLED con mini-LED</td><td  >QLED con mini-LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento</td><td  >Fino a 144Hz</td><td  >Fino a 144Hz</td><td  >120Hz</td><td  >120Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto HDR</td><td  >Dolby Vision/HDR10+/HDR10/HLG</td><td  >Dolby Vision/HDR10+/HDR10/HLG</td><td  >HDR10+/HDR10/HLG</td><td  >HDR10+/HDR10/HLG</td></tr><tr><td class="firstcol " >Smart TV</td><td  >Google TV</td><td  >Google TV</td><td  >Tizen</td><td  >Tizen</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte HDMI</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td><td  >4 (2x HDMI 2.1)</td><td  >4 x HDMI 2.1</td><td  >4 x HDMI 2.1</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2898px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zec4yX6NTXeVw3EfVY6VpC" name="Samsung-QN900D-testing.jpg" alt="Samsung QN900D showing test pattern" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zec4yX6NTXeVw3EfVY6VpC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2898" height="1630" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-hisense-u8n"><span>Come abbiamo testato Hisense U8N</span></h2><ul><li>Testato per due settimane</li><li>Misurazioni effettuate con il software di calibrazione del colore Calman</li><li>Modalità immagine filmata utilizzata per i test soggettivi</li></ul><p>Quando provo i televisori, per prima cosa trascorro alcuni giorni o settimane di visione casuale per valutare le preimpostazioni dell&apos;immagine fuori dalla scatola e familiarizzare con il menu della smart TV e le regolazioni dell&apos;immagine. Quindi seleziono la preimpostazione più accurata (in genere la modalità Filmmaker, come nel caso dell&apos;Hisense U8N) e misuro l&apos;accuratezza della scala di grigi e del colore utilizzando il <a href="https://www.portrait.com/calman-calibration-software/">software di calibrazione del colore</a> <a href="https://www.portrait.com/calman-calibration-software/">Calman di</a> Portrait Displays. Le misurazioni ottenute forniscono i valori Delta-E (il margine di errore tra la sorgente del modello di test e ciò che viene visualizzato sullo schermo) per ciascuna categoria e consentono di valutare l&apos;accuratezza complessiva del televisore.</p><p>Oltre a questi test, ho effettuato misurazioni della luminosità di picco (registrata in nits) sia per l&apos;alta definizione standard che per l&apos;alta gamma dinamica 4K, utilizzando modelli di finestra bianca al 10% e al 100%. Viene misurata anche la copertura dello spazio colore DCI-P3 e BT.2020, e i risultati forniscono un&apos;idea di quanto il televisore sia in grado di rendere fedelmente la gamma cromatica estesa delle sorgenti ad altissima definizione.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;Hisense, ho utilizzato il flusso di lavoro Calman ISF per valutare l&apos;accuratezza dell&apos;immagine, che è risultata buona nella modalità predefinita Movie, anche se ha richiesto una calibrazione per ottenere un risultato più perfetto. Ho anche guardato una serie di scene di riferimento su dischi Blu-ray 4K per valutare le prestazioni del TV, insieme a spettacoli e film 4K HDR in streaming da Max, Netflix e Hulu.</p>
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