<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:cf="https://www.futureplc.com/rss/content-flags"
>
    <channel>
                    <atom:link href="https://global.techradar.com/it-it/feeds/tag/tablets" rel="self" type="application/rss+xml" />
                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Tablets ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tablets</link>
        <description><![CDATA[ All the latest tablets content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 13 Jan 2026 12:13:26 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Blackview lancia MEGA 12, il primo tablet 5G AI con certificazione IP69K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Blackview</strong> ha ufficializzato il debutto globale di <strong>MEGA 12</strong>. Si tratta del <strong>primo tablet al mondo</strong> a vantare la certificazione <strong>IP69K</strong>, un livello di protezione che garantisce il funzionamento anche sotto getti d’acqua ad alta pressione e temperature elevate. </p><p>Il dispositivo, disponibile dal 12 gennaio, cerca di superare i limiti strutturali dei tablet tradizionali, spesso troppo fragili per contesti lavorativi complessi o per l'uso in ambienti esterni estremi. Trovate il nuovo modello disponibile direttamente su<a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr"><u> AliExpress tramite lo store ufficiale</u></a>.</p><p>L'importanza di questo annuncio risiede nel tentativo di trasformare un oggetto solitamente delicato in uno <strong>strumento di lavoro</strong> universale,  con componenti hardware da <strong>flagship</strong>. La sfida è dimostrare che la robustezza non deve necessariamente compromettere l'estetica o le prestazioni pure, rispondendo alle esigenze di chi opera in cantiere, in agricoltura o in situazioni di emergenza.</p><div class="product"><a data-dimension112="d89fb56b-931e-4bde-82f9-73345f6b20ee" data-action="Deal Block" data-label="Risparmia il 55% ora" data-dimension48="Risparmia il 55% ora" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:720px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="RHtyQDWsW6hRkFXdXrzEoi" name="Blackview Mega 12" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHtyQDWsW6hRkFXdXrzEoi-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="720" height="720" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Ottieni il nuovo <strong>Blackview MEGA 12</strong>: il primo tablet 5G AI IP69K  al mondo. Display 12.2", potenza AI e accessori inclusi. <a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr" data-dimension112="d89fb56b-931e-4bde-82f9-73345f6b20ee" data-action="Deal Block" data-label="Risparmia il 55% ora" data-dimension48="Risparmia il 55% ora" data-dimension25=""><u>Risparmia il 55% ora</u></a>. <a class="view-deal button" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="d89fb56b-931e-4bde-82f9-73345f6b20ee" data-action="Deal Block" data-label="Risparmia il 55% ora" data-dimension48="Risparmia il 55% ora" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p>La scocca di <strong>MEGA 12</strong> è stata progettata per resistere a immersioni fino a 1,5 metri per trenta minuti e a getti d'acqua a 85°C. Nonostante la <strong>struttura rinforzata</strong>, l'azienda è riuscita a mantenere uno spessore di soli <strong>8,2 millimetri</strong>, un dato tecnico rilevante per la categoria dei dispositivi ultra-resistenti. Questo equilibrio tra ingegneria dei materiali e design funzionale permette una gestione del dispositivo meno faticosa durante le lunghe sessioni di utilizzo sul campo.</p><p>Il comparto visivo si affida a un pannello da <strong>12,2 pollici</strong> con risoluzione 2.4K. Blackview ha ottimizzato il rapporto tra schermo e corpo raggiungendo il <strong>94,2%</strong>, una percentuale insolitamente alta per un tablet protetto. La frequenza di aggiornamento a <strong>120Hz</strong>, gestita dall'intelligenza artificiale, assicura una fluidità necessaria sia per la consultazione di documenti tecnici complessi che per la navigazione web, mentre la certificazione <strong>TÜV SÜD</strong> riduce l'affaticamento oculare dovuto alla luce blu.</p><p>Sotto il cofano, il dispositivo è mosso dal processore <strong>MediaTek Dimensity 7200</strong>, realizzato con processo produttivo a <strong>4 nanometri</strong>. Questa scelta garantisce un'efficienza energetica superiore e il supporto alla connettività <strong>5G</strong>, fondamentale per il trasferimento dati rapido fuori ufficio. La memoria RAM può raggiungere i <strong>48GB</strong> tramite espansione virtuale, mentre lo storage interno da <strong>512GB</strong> è basato su tecnologia UFS 3.1, assicurando velocità di scrittura e lettura adeguate ai carichi di lavoro moderni.</p><h2 id="hardware-resistente-e-software-orientato-alla-produttivita">Hardware resistente e software orientato alla produttività</h2><p>La vera divergenza rispetto ai concorrenti risiede nell'ecosistema software <strong>DokeOS_P 5.0</strong>, basato sull'ultima versione di <strong>Android 16</strong>. Blackview ha implementato la <strong>PC Mode 3.0</strong>, una modalità che trasforma l'interfaccia tablet in un ambiente desktop simile a quello dei sistemi operativi tradizionali. Questo approccio è supportato da una suite di accessori inclusi nella confezione, tra cui una <strong>tastiera magnetica</strong>, un mouse e una penna stilo, rendendo il dispositivo una <strong>alternativa concreta ai notebook</strong> in contesti di field service professionale.</p><p>L'intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale attraverso <strong>Doke AI 2.0</strong>. Il sistema <strong>integra modelli linguistici come DeepSeek-R1 e GPT-4o mini</strong>, offrendo strumenti per la sintesi dei documenti e l'assistenza alla scrittura. In un panorama dove le imprese cercano efficienza, disporre di un assistente integrato direttamente nel sistema operativo del tablet può rappresentare un vantaggio competitivo per la gestione dei flussi di lavoro aziendali e la riduzione dei tempi morti.</p><p>La dotazione hardware è completata da un sensore fotografico posteriore <strong>Samsung JN1</strong> da 50 megapixel. Non si tratta di una scelta puramente estetica: una risoluzione così elevata è necessaria per la scansione nitida di documenti e per il riconoscimento degli oggetti tramite <strong>Google Lens</strong>. La batteria da <strong>10.000mAh</strong> supporta la ricarica rapida a <strong>55W</strong>, permettendo di coprire intere giornate lavorative senza dipendere costantemente da una presa di corrente, un requisito essenziale per chi opera in mobilità costante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PuPFQNBgjzRdWQPbteSWLV" name="Blackview Mega 12" alt="Blackview Mega 12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PuPFQNBgjzRdWQPbteSWLV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Blackview )</span></figcaption></figure><h2 id="blackview-x30-lo-smartwatch-ultra-resistente">Blackview X30, lo smartwatch ultra-resistente</h2><p>Il lancio di MEGA 12 coincide con la presentazione dello smartwatch <strong>Blackview X30</strong>, anch'esso proposto a un prezzo aggressivo. Entrambi i prodotti seguono la strategia di <strong>Blackview</strong> volta a democratizzare l'accesso a tecnologie avanzate in involucri protetti. Chi fosse interessato può consultare l'offerta dedicata allo<a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ"><u> smartwatch X30 su AliExpress</u></a> per completare il proprio kit di strumenti digitali resistenti a un costo contenuto.</p><div class="product"><a data-dimension112="146f77e9-0ce9-4a63-943a-a1d16ca2dacc" data-action="Deal Block" data-label="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension48="Sfrutta subito l’offerta limitata" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="KoashRJ75jigQyhGV3MXKi" name="Blackview Smartwatch" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KoashRJ75jigQyhGV3MXKi-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="1200" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Completa il tuo stile con <strong>Blackview X30</strong>, lo smartwatch perfetto per il MEGA 12. Design elegante e funzioni smart a soli $21.99 (56% OFF). <a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ" data-dimension112="146f77e9-0ce9-4a63-943a-a1d16ca2dacc" data-action="Deal Block" data-label="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension48="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension25=""><u>Sfrutta subito l’offerta limitata</u></a>.<a class="view-deal button" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="146f77e9-0ce9-4a63-943a-a1d16ca2dacc" data-action="Deal Block" data-label="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension48="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p>La certificazione <strong>IP69K</strong> su un tablet da 12 pollici appare come un primato tecnologico notevole. sicuramente non saranno molti quelli che avranno bisogno di una <strong>protezione contro getti d'acqua a 85 gradi</strong>. Tuttavia, per certi settori professionali, avere un hardware che non teme né il fango né i lavaggi industriali è un requisito fondamentale.</p><p>Blackview promette tre anni di supporto, un impegno che dovrà essere mantenuto per garantire che la sicurezza dei dati aziendali resti allineata agli standard richiesti. Il prezzo di lancio di <strong>299,99 dollari</strong> rende MEGA 12 un prodotto estremamente <strong>pericoloso per la concorrenza</strong>, a patto che l'esperienza d'uso quotidiana riesca a mantenere le promesse di fluidità fatte sulla carta dai numeri impressionanti della scheda tecnica.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/blackview-lancia-mega-12-il-primo-tablet-5g-ai-con-certificazione-ip69k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Blackview introduce un dispositivo che unisce la resistenza alle specifiche di fascia alta, puntando a ridefinire il concetto di produttività per i professionisti in mobilità. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fBkF7mSJFz7VNhBbaT4vgV</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xaw4j3Gigatqn3NH9oySY-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 13 Jan 2026 12:13:26 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xaw4j3Gigatqn3NH9oySY-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Blackview]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Blackview Mega]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Blackview Mega]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Blackview Mega]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xaw4j3Gigatqn3NH9oySY-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Blackview</strong> ha ufficializzato il debutto globale di <strong>MEGA 12</strong>. Si tratta del <strong>primo tablet al mondo</strong> a vantare la certificazione <strong>IP69K</strong>, un livello di protezione che garantisce il funzionamento anche sotto getti d’acqua ad alta pressione e temperature elevate. </p><p>Il dispositivo, disponibile dal 12 gennaio, cerca di superare i limiti strutturali dei tablet tradizionali, spesso troppo fragili per contesti lavorativi complessi o per l'uso in ambienti esterni estremi. Trovate il nuovo modello disponibile direttamente su<a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr"><u> AliExpress tramite lo store ufficiale</u></a>.</p><p>L'importanza di questo annuncio risiede nel tentativo di trasformare un oggetto solitamente delicato in uno <strong>strumento di lavoro</strong> universale,  con componenti hardware da <strong>flagship</strong>. La sfida è dimostrare che la robustezza non deve necessariamente compromettere l'estetica o le prestazioni pure, rispondendo alle esigenze di chi opera in cantiere, in agricoltura o in situazioni di emergenza.</p><div class="product"><a data-dimension112="d89fb56b-931e-4bde-82f9-73345f6b20ee" data-action="Deal Block" data-label="Risparmia il 55% ora" data-dimension48="Risparmia il 55% ora" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:720px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="RHtyQDWsW6hRkFXdXrzEoi" name="Blackview Mega 12" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RHtyQDWsW6hRkFXdXrzEoi-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="720" height="720" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Ottieni il nuovo <strong>Blackview MEGA 12</strong>: il primo tablet 5G AI IP69K  al mondo. Display 12.2", potenza AI e accessori inclusi. <a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr" data-dimension112="d89fb56b-931e-4bde-82f9-73345f6b20ee" data-action="Deal Block" data-label="Risparmia il 55% ora" data-dimension48="Risparmia il 55% ora" data-dimension25=""><u>Risparmia il 55% ora</u></a>. <a class="view-deal button" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45U31fr" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="d89fb56b-931e-4bde-82f9-73345f6b20ee" data-action="Deal Block" data-label="Risparmia il 55% ora" data-dimension48="Risparmia il 55% ora" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p>La scocca di <strong>MEGA 12</strong> è stata progettata per resistere a immersioni fino a 1,5 metri per trenta minuti e a getti d'acqua a 85°C. Nonostante la <strong>struttura rinforzata</strong>, l'azienda è riuscita a mantenere uno spessore di soli <strong>8,2 millimetri</strong>, un dato tecnico rilevante per la categoria dei dispositivi ultra-resistenti. Questo equilibrio tra ingegneria dei materiali e design funzionale permette una gestione del dispositivo meno faticosa durante le lunghe sessioni di utilizzo sul campo.</p><p>Il comparto visivo si affida a un pannello da <strong>12,2 pollici</strong> con risoluzione 2.4K. Blackview ha ottimizzato il rapporto tra schermo e corpo raggiungendo il <strong>94,2%</strong>, una percentuale insolitamente alta per un tablet protetto. La frequenza di aggiornamento a <strong>120Hz</strong>, gestita dall'intelligenza artificiale, assicura una fluidità necessaria sia per la consultazione di documenti tecnici complessi che per la navigazione web, mentre la certificazione <strong>TÜV SÜD</strong> riduce l'affaticamento oculare dovuto alla luce blu.</p><p>Sotto il cofano, il dispositivo è mosso dal processore <strong>MediaTek Dimensity 7200</strong>, realizzato con processo produttivo a <strong>4 nanometri</strong>. Questa scelta garantisce un'efficienza energetica superiore e il supporto alla connettività <strong>5G</strong>, fondamentale per il trasferimento dati rapido fuori ufficio. La memoria RAM può raggiungere i <strong>48GB</strong> tramite espansione virtuale, mentre lo storage interno da <strong>512GB</strong> è basato su tecnologia UFS 3.1, assicurando velocità di scrittura e lettura adeguate ai carichi di lavoro moderni.</p><h2 id="hardware-resistente-e-software-orientato-alla-produttivita">Hardware resistente e software orientato alla produttività</h2><p>La vera divergenza rispetto ai concorrenti risiede nell'ecosistema software <strong>DokeOS_P 5.0</strong>, basato sull'ultima versione di <strong>Android 16</strong>. Blackview ha implementato la <strong>PC Mode 3.0</strong>, una modalità che trasforma l'interfaccia tablet in un ambiente desktop simile a quello dei sistemi operativi tradizionali. Questo approccio è supportato da una suite di accessori inclusi nella confezione, tra cui una <strong>tastiera magnetica</strong>, un mouse e una penna stilo, rendendo il dispositivo una <strong>alternativa concreta ai notebook</strong> in contesti di field service professionale.</p><p>L'intelligenza artificiale gioca un ruolo centrale attraverso <strong>Doke AI 2.0</strong>. Il sistema <strong>integra modelli linguistici come DeepSeek-R1 e GPT-4o mini</strong>, offrendo strumenti per la sintesi dei documenti e l'assistenza alla scrittura. In un panorama dove le imprese cercano efficienza, disporre di un assistente integrato direttamente nel sistema operativo del tablet può rappresentare un vantaggio competitivo per la gestione dei flussi di lavoro aziendali e la riduzione dei tempi morti.</p><p>La dotazione hardware è completata da un sensore fotografico posteriore <strong>Samsung JN1</strong> da 50 megapixel. Non si tratta di una scelta puramente estetica: una risoluzione così elevata è necessaria per la scansione nitida di documenti e per il riconoscimento degli oggetti tramite <strong>Google Lens</strong>. La batteria da <strong>10.000mAh</strong> supporta la ricarica rapida a <strong>55W</strong>, permettendo di coprire intere giornate lavorative senza dipendere costantemente da una presa di corrente, un requisito essenziale per chi opera in mobilità costante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PuPFQNBgjzRdWQPbteSWLV" name="Blackview Mega 12" alt="Blackview Mega 12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PuPFQNBgjzRdWQPbteSWLV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Blackview )</span></figcaption></figure><h2 id="blackview-x30-lo-smartwatch-ultra-resistente">Blackview X30, lo smartwatch ultra-resistente</h2><p>Il lancio di MEGA 12 coincide con la presentazione dello smartwatch <strong>Blackview X30</strong>, anch'esso proposto a un prezzo aggressivo. Entrambi i prodotti seguono la strategia di <strong>Blackview</strong> volta a democratizzare l'accesso a tecnologie avanzate in involucri protetti. Chi fosse interessato può consultare l'offerta dedicata allo<a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ"><u> smartwatch X30 su AliExpress</u></a> per completare il proprio kit di strumenti digitali resistenti a un costo contenuto.</p><div class="product"><a data-dimension112="146f77e9-0ce9-4a63-943a-a1d16ca2dacc" data-action="Deal Block" data-label="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension48="Sfrutta subito l’offerta limitata" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="KoashRJ75jigQyhGV3MXKi" name="Blackview Smartwatch" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KoashRJ75jigQyhGV3MXKi-1920-80.webp" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="1200" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Completa il tuo stile con <strong>Blackview X30</strong>, lo smartwatch perfetto per il MEGA 12. Design elegante e funzioni smart a soli $21.99 (56% OFF). <a href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ" data-dimension112="146f77e9-0ce9-4a63-943a-a1d16ca2dacc" data-action="Deal Block" data-label="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension48="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension25=""><u>Sfrutta subito l’offerta limitata</u></a>.<a class="view-deal button" href="https://s.click.aliexpress.com/e/_c45y88vJ" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="146f77e9-0ce9-4a63-943a-a1d16ca2dacc" data-action="Deal Block" data-label="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension48="Sfrutta subito l’offerta limitata" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p>La certificazione <strong>IP69K</strong> su un tablet da 12 pollici appare come un primato tecnologico notevole. sicuramente non saranno molti quelli che avranno bisogno di una <strong>protezione contro getti d'acqua a 85 gradi</strong>. Tuttavia, per certi settori professionali, avere un hardware che non teme né il fango né i lavaggi industriali è un requisito fondamentale.</p><p>Blackview promette tre anni di supporto, un impegno che dovrà essere mantenuto per garantire che la sicurezza dei dati aziendali resti allineata agli standard richiesti. Il prezzo di lancio di <strong>299,99 dollari</strong> rende MEGA 12 un prodotto estremamente <strong>pericoloso per la concorrenza</strong>, a patto che l'esperienza d'uso quotidiana riesca a mantenere le promesse di fluidità fatte sulla carta dai numeri impressionanti della scheda tecnica.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Questo tablet non è come gli altri: sconto Black Friday + accessori unici ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quest’anno, il Black Friday porta con sé un’occasione per chi cerca potenza, stile e convenienza in un solo tablet. Il TABWEE, perfetto sia per il lavoro che per il tempo libero, <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FQTPX7LZ?maas=maas_adg_856D5084F71101E4454647215B3F4F3F_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas"><u>è disponibile a soli 109,99€ invece di 259,99€</u></a>, grazie a uno sconto del 58% più 50€ extra con coupon. Ma attenzione: questa offerta è valida solo fino al 30 novembre!</p><p>Il TABWEE non è un semplice tablet, ma un vero kit completo: <strong>tastiera, mouse, stilo, custodia, supporto e vetro temperato inclusi</strong>, pronti a supportarti in ogni attività. Supera le certificazioni UE CE, ERP, WEEE e RoHS, garantendo qualità e sicurezza, e offre una garanzia ufficiale di due anni con supporto tecnico a vita. Un acquisto senza pensieri, ideale anche come regalo.</p><div class="product"><a data-dimension112="cb51a04a-4d98-4764-a2b0-fff787b78d5e" data-action="Deal Block" data-label="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" data-dimension48="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" href="https://www.amazon.it/dp/B0FQTPX7LZ?maas=maas_adg_856D5084F71101E4454647215B3F4F3F_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="ruiTFkB5maXd29WKemd5kH" name="TABWEE" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ruiTFkB5maXd29WKemd5kH-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="2048" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0FQTPX7LZ?maas=maas_adg_856D5084F71101E4454647215B3F4F3F_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="cb51a04a-4d98-4764-a2b0-fff787b78d5e" data-action="Deal Block" data-label="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" data-dimension48="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p>Con 24 GB di memoria (8 GB fisici + 16 GB virtuali) e 256 GB di spazio interno espandibile fino a 4 TB, il TABWEE gestisce multitasking intenso, giochi pesanti, app Adobe e oltre 20 schede del browser contemporaneamente. Archivia facilmente centinaia di film, migliaia di foto HD o progetti di grandi dimensioni, godendo di prestazioni fluide in ogni momento.</p><p>Il display IPS da 10 pollici <strong>con rivestimento antiriflesso</strong> e la certificazione Widevine L1 HD garantiscono immagini nitide e veri contenuti Full HD da YouTube, Disney+ e Amazon Prime Video. Gli altoparlanti stereo Smart-K offrono un audio potente e coinvolgente, mentre Android 15 e Google Gemini AI, insieme al processore octa-core, assicurano prestazioni veloci e sicure in ogni scenario.</p><p>La batteria da 5000 mAh ottimizzata dall’intelligenza artificiale prolunga l’uso fino al 25% rispetto a tablet simili, mentre la doppia fotocamera AI cattura immagini perfette e offre funzioni come Google Lens e riconoscimento facciale. Che sia per lavoro, studio o divertimento, il TABWEE è pronto a offrire un’esperienza completa.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/questo-tablet-non-e-come-gli-altri-sconto-black-friday-accessori-unici</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sconto imperdibile: TABWEE a 109,99€ con set accessori completo incluso. 24GB RAM, 256GB memoria e Android 15 per massima produttività e intrattenimento senza limiti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">q56rtRBCmwCSFSNDiiMbFF</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hWZr6SHW6YA96BeNxW2Znm-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:43:25 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Dario De Vita ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hWZr6SHW6YA96BeNxW2Znm-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[TABWEE]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[TABWEE]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[TABWEE]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[TABWEE]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hWZr6SHW6YA96BeNxW2Znm-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Quest’anno, il Black Friday porta con sé un’occasione per chi cerca potenza, stile e convenienza in un solo tablet. Il TABWEE, perfetto sia per il lavoro che per il tempo libero, <a href="https://www.amazon.it/dp/B0FQTPX7LZ?maas=maas_adg_856D5084F71101E4454647215B3F4F3F_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas"><u>è disponibile a soli 109,99€ invece di 259,99€</u></a>, grazie a uno sconto del 58% più 50€ extra con coupon. Ma attenzione: questa offerta è valida solo fino al 30 novembre!</p><p>Il TABWEE non è un semplice tablet, ma un vero kit completo: <strong>tastiera, mouse, stilo, custodia, supporto e vetro temperato inclusi</strong>, pronti a supportarti in ogni attività. Supera le certificazioni UE CE, ERP, WEEE e RoHS, garantendo qualità e sicurezza, e offre una garanzia ufficiale di due anni con supporto tecnico a vita. Un acquisto senza pensieri, ideale anche come regalo.</p><div class="product"><a data-dimension112="cb51a04a-4d98-4764-a2b0-fff787b78d5e" data-action="Deal Block" data-label="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" data-dimension48="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" href="https://www.amazon.it/dp/B0FQTPX7LZ?maas=maas_adg_856D5084F71101E4454647215B3F4F3F_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="ruiTFkB5maXd29WKemd5kH" name="TABWEE" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ruiTFkB5maXd29WKemd5kH-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="2048" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p>Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0FQTPX7LZ?maas=maas_adg_856D5084F71101E4454647215B3F4F3F_afap_abs&ref_=aa_maas&tag=maas" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="cb51a04a-4d98-4764-a2b0-fff787b78d5e" data-action="Deal Block" data-label="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" data-dimension48="Approfitta del Black Friday! Ottieni il kit completo TABWEE a soli 109,99€ usando il coupon da 50€. L'offerta scade il 30 novembre, acquista subito su Amazon" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><p>Con 24 GB di memoria (8 GB fisici + 16 GB virtuali) e 256 GB di spazio interno espandibile fino a 4 TB, il TABWEE gestisce multitasking intenso, giochi pesanti, app Adobe e oltre 20 schede del browser contemporaneamente. Archivia facilmente centinaia di film, migliaia di foto HD o progetti di grandi dimensioni, godendo di prestazioni fluide in ogni momento.</p><p>Il display IPS da 10 pollici <strong>con rivestimento antiriflesso</strong> e la certificazione Widevine L1 HD garantiscono immagini nitide e veri contenuti Full HD da YouTube, Disney+ e Amazon Prime Video. Gli altoparlanti stereo Smart-K offrono un audio potente e coinvolgente, mentre Android 15 e Google Gemini AI, insieme al processore octa-core, assicurano prestazioni veloci e sicure in ogni scenario.</p><p>La batteria da 5000 mAh ottimizzata dall’intelligenza artificiale prolunga l’uso fino al 25% rispetto a tablet simili, mentre la doppia fotocamera AI cattura immagini perfette e offre funzioni come Google Lens e riconoscimento facciale. Che sia per lavoro, studio o divertimento, il TABWEE è pronto a offrire un’esperienza completa.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Honor Pad V9 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-rapida"><span>Honor Pad V9: recensione rapida </span></h2><p>Lanciato pochi giorni prima del nuovo <strong>iPad base 2025</strong>, l’<strong>Honor Pad V9</strong> si posiziona come un <strong>diretto concorrente</strong> del tablet Apple, sia per <strong>fascia di prezzo</strong> (intorno ai <strong>400 euro circa</strong>) sia per <strong>caratteristiche tecniche</strong>. In un mercato dove molti tablet Android cercano di insidiare il dominio Apple, il Pad V9 propone un approccio essenziale ma solido, con <strong>funzionalità produttive ben integrate</strong>.</p><p>Sul fronte <strong>prestazioni</strong>, Honor ha scelto un <strong>processore di fascia media</strong>, evitando soluzioni sovradimensionate, e ha puntato invece su una <strong>dotazione maggiore di RAM e di memoria interna</strong> rispetto all’iPad. Il risultato è un’esperienza d’uso <strong>reattiva e fluida</strong>, adatta alla maggior parte delle attività quotidiane.</p><p><strong>Lato software</strong>, Android ha compiuto enormi passi avanti nel settore tablet, offrendo oggi <strong>strumenti di produttività e funzioni multi-schermo</strong> paragonabili a quelli di iPadOS. Honor ha scelto di <strong>non appesantire il sistema</strong> con troppe app preinstallate, limitandosi a <strong>una manciata di utility utili</strong>, tra cui <strong>app simili a Microsoft Office</strong>, che permettono di convertire file in PDF, compilarli da più fonti e aggiungere annotazioni. Un’aggiunta molto apprezzabile in ambito scolastico e lavorativo.</p><p>Anche sul piano <strong>multimediale</strong>, il Pad V9 convince grazie a <strong>otto speaker</strong> (contro i due dell’iPad base), ideali per <strong>musica e streaming video</strong> con effetto surround. Il <strong>display LCD</strong> supporta <strong>refresh rate a 144Hz</strong> e una <strong>risoluzione 2.8K</strong>, elementi che piaceranno agli appassionati di specifiche tecniche.</p><p>Tra le <strong>note negative</strong>, si segnalano assenze comuni a molti tablet Android: <strong>manca il jack audio da 3,5 mm</strong>, <strong>non è possibile espandere la memoria</strong>, e alcune <strong>scelte software discutibili</strong>, come un pannello delle impostazioni rapide <strong>troppo affollato</strong> e poco intuitivo.</p><p>Nel complesso, il Pad V9 si dimostra un prodotto convincente per <strong>studenti o professionisti</strong> che cercano un dispositivo compatto e funzionale, senza dover passare a un laptop. Non è perfetto per la <strong>creazione avanzata di contenuti</strong>, ma è <strong>più potente del necessario</strong> per chi cerca solo un dispositivo da intrattenimento.</p><p>Considerando le <strong>funzionalità extra rispetto all’iPad base</strong>, l’Honor Pad V9 riesce a <strong>giocare ad armi pari con Apple</strong> – <strong>almeno sulla carta</strong>, in attesa di confronti diretti più approfonditi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Honor Pad V9 recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC" name="Honor Pad V9 spotify" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è disponibile a circa <strong>465 euro</strong>, posizionandosi nella <strong>fascia media</strong> del mercato tablet Android. In rapporto alle specifiche tecniche offerte – <strong>8 GB di RAM</strong>, <strong>256 GB di memoria interna</strong>, <strong>display a 144Hz</strong> e <strong>otto speaker</strong> – il prezzo risulta <strong>conveniente e bilanciato</strong>.</p><p>Il dispositivo include <strong>una flip cover</strong> e <strong>uno stilo</strong> direttamente in confezione. Tuttavia, <strong>gli accessori non sono attualmente acquistabili separatamente</strong>, quindi è consigliabile prestare attenzione a non perderli o danneggiarli, poiché potrebbero risultare difficili da sostituire.</p><p>All'interno della gamma Honor, il Pad V9 <strong>supera in prestazioni</strong> modelli come <strong>Pad 9</strong> e <strong>Pad X9</strong>, ma <strong>non raggiunge il livello del più avanzato MagicPad 2</strong>.</p><p>Considerando <strong>hardware, dotazione e funzionalità</strong>, il Pad V9 offre un <strong>ottimo rapporto qualità-prezzo</strong>. Non è un acquisto imprescindibile a prezzo pieno, ma con <strong>un buon sconto</strong> può diventare <strong>una scelta altamente consigliata</strong>.</p><p>Presentato al <strong>MWC 2025</strong>, è arrivato in commercio poco dopo.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-specifiche"><span>Honor Pad V9 recensione: specifiche </span></h2><p>Here are the Honor Pad V9's specs at a glance:</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS</strong></p></td><td  ><p>MagicOS 9.0 (Android 15)</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Chipset</strong></p></td><td  ><p>MediaTek Dimensity 8350 Elite</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Memoria (RAM)</strong></p></td><td  ><p>8GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Archiviazione</strong></p></td><td  ><p>256GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>11.5-pollici LCD</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>475g</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>10,100 mAh</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Ricarica</strong></p></td><td  ><p>33W wired</p></td><td  ></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-design"><span>Honor Pad V9 recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A" name="Honor Pad V9 listing" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> non rivoluziona il design del mondo tablet, ma si presenta con <strong>linee pulite ed essenziali</strong>, ispirate al look premium che caratterizza anche gli iPad e molti altri tablet Android attuali.</p><p>Le dimensioni sono <strong>259,1 x 176,1 x 6,1 mm</strong>, quindi il dispositivo è <strong>molto sottile</strong> e si inserisce facilmente in uno zaino o in una borsa. Con un peso di <strong>475 grammi</strong>, risulta <strong>leggero e maneggevole</strong>, ideale da tenere in mano a lungo – ad esempio, per la visione di un film a letto senza affaticarsi.</p><p>Il tablet è disponibile in <strong>grigio</strong> o <strong>bianco</strong>. Il modello testato in questa prova era <strong>grigio</strong>, come visibile dalle immagini del prodotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B" name="Honor Pad V9 camera bump" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tenendo il tablet in <strong>modalità orizzontale</strong>, il <strong>tasto di accensione</strong> si trova sul <strong>bordo sinistro</strong>, mentre il <strong>bilanciere del volume</strong> è posizionato nell’<strong>angolo in alto a sinistra</strong>. Sul bordo destro è presente la <strong>porta USB-C</strong>, ma <strong>manca un jack audio da 3,5 mm</strong>. In questa configurazione, la <strong>fotocamera frontale</strong> si trova nella parte superiore della cornice, una <strong>posizione ideale per le videochiamate</strong>.</p><p>Sul retro ci sono <strong>due moduli circolari</strong>: uno, quasi a filo con la scocca, ospita il <strong>flash</strong>, mentre l’altro contiene la <strong>fotocamera principale</strong>. Quest’ultima <strong>sporge leggermente</strong>, causando un lieve <strong>dondolio quando il tablet è appoggiato su una superficie piana</strong>.</p><p>Da quanto risulta, l’Honor Pad V9 <strong>non è certificato IP</strong> contro acqua o polvere, quindi è consigliabile <strong>proteggerlo adeguatamente</strong> durante l’uso quotidiano.</p><p>Il tablet <strong>supporta accessori</strong> come una <strong>tastiera con custodia</strong> e uno <strong>stilo</strong>, quest’ultimo dotato di funzionalità aggiuntive. Tuttavia, non tutti i modelli in commercio includono questi accessori, né sono sempre disponibili separatamente. In caso non fossero reperibili, è probabile che <strong>prodotti di terze parti compatibili arrivino presto sul mercato</strong>.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-display"><span>Honor Pad V9 recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC" name="Honor Pad V9 vertical" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>piuttosto grande</strong> per un tablet Android di fascia media – il numero “9” nel nome non indica la diagonale dello schermo, che in realtà è di <strong>11,5 pollici</strong>.</p><p>Il display ha una risoluzione di <strong>2800 x 1840 pixel</strong>, definita da Honor come <strong>2.8K</strong>, e supporta un <strong>refresh rate fino a 144Hz</strong>. Anche se <strong>poche app o giochi sfruttano davvero questa frequenza</strong>, la fluidità generale è comunque apprezzabile. Non è stata dichiarata una luminosità massima ufficiale, ma <strong>lo schermo risulta molto brillante</strong> nell’uso quotidiano.</p><p>Trattandosi di un pannello <strong>LCD</strong>, non offre i <strong>contrasti profondi</strong> o la <strong>nitidezza</strong> di un OLED, ma ha il vantaggio di essere <strong>più leggibile in ambienti molto illuminati</strong>, ad esempio <strong>all’aperto o in locali ben esposti alla luce</strong>.</p><p>Honor ha chiaramente puntato a <strong>rendere il Pad V9 adatto allo streaming</strong>, e sotto questo aspetto il display si comporta bene, grazie anche alla <strong>risoluzione elevata</strong> e alla <strong>resa dei colori vivace</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC" name="Honor Pad V9 netflix" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il marchio sottolinea che lo schermo supporta <strong>la gamma di colori DCI-P3</strong> e <strong>i colori a 10 bit</strong> (in pratica, è in grado di mostrare <strong>un’ampia gamma cromatica</strong>, rendendo i video più realistici) ed è anche <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>. Questo significa che raggiunge una serie di standard in termini di <strong>qualità visiva e audio</strong> per riprodurre correttamente contenuti IMAX – disponibili principalmente su <strong>Disney Plus</strong>, secondo il sito ufficiale di IMAX, anche se <strong>Bravia Core</strong>, <strong>iQIYI</strong> e <strong>Rakuten TV</strong> offrono alcuni titoli compatibili.</p><p>Come la maggior parte dei concorrenti, Honor include alcune <strong>modalità schermo pensate per il comfort visivo o il risparmio energetico</strong>. Tra queste ci sono <strong>la modalità eBook</strong> (che rende lo schermo in scala di grigi), <strong>la modalità Eye Comfort</strong> (che riduce la componente blu) e <strong>la modalità Scura</strong> (probabilmente già familiare, utile anche per prolungare l’autonomia).</p><ul><li><strong>Display: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-software"><span>Honor Pad V9 recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="csFqszradQXmHsznLwp28" name="Honor Pad V9 honor docs" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/csFqszradQXmHsznLwp28-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il software predefinito dell’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>MagicOS 9.0</strong>, l’interfaccia personalizzata di Honor basata su <strong>Android 15</strong>. Si tratta principalmente di <strong>un restyling grafico di Android</strong>, ma include anche <strong>alcune funzioni aggiuntive interessanti</strong>.</p><p>Una delle più utili è <strong>Honor Docs</strong>, una suite di app per l’elaborazione di documenti <strong>preinstallata</strong> e visivamente molto simile ai programmi di <strong>Microsoft Office</strong> (e che potrebbe effettivamente basarsi su di essi). Oltre alle funzionalità base, offre anche <strong>strumenti aggiuntivi</strong>, come la possibilità di <strong>convertire file in PDF</strong> e di <strong>raccogliere documenti da diverse app o formati</strong> in un’unica area centralizzata del tablet.</p><p>Se l’acquisto del Pad V9 è motivato da <strong>esigenze legate alla produttività</strong>, questi strumenti potranno rappresentare <strong>una parte fondamentale dell’esperienza d’uso</strong>, ed è comodo trovarli <strong>già pronti all’uso</strong>. Saranno particolarmente utili a <strong>studenti</strong> o a chi possiede già <strong>altri dispositivi Honor</strong>, dato che i documenti potranno essere <strong>condivisi automaticamente tra dispositivi</strong> compatibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B" name="Honor Pad V9 control center" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In passato, Android offriva un’esperienza poco ottimizzata sui tablet, ma nel <strong>2025</strong> le cose sono cambiate, con <strong>funzionalità utili che sfruttano meglio le dimensioni generose dello schermo</strong>. Tuttavia, <strong>non è ancora tutto perfetto</strong>.</p><p>Un esempio chiaro è il <strong>menu delle impostazioni rapide</strong> del Pad V9, che si apre con uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo: è <strong>troppo stretto e affollato</strong>, risultando scomodo da usare. Non c’è un motivo evidente per cui debba essere così spostato verso il bordo, e <strong>sfruttare meglio lo spazio disponibile</strong> sarebbe una soluzione ovvia. <strong>Un aggiornamento potrebbe correggere il problema</strong>, e l’immagine a corredo lo mostra chiaramente: <strong>basterebbe allargare il pannello</strong> per renderlo più funzionale.</p><p>Come molte aziende tech, anche Honor promuove alcune <strong>funzionalità basate sull’IA</strong>, come la <strong>generazione automatica di verbali da appunti</strong>, la <strong>sintesi di documenti</strong> o l’<strong>aggiunta automatica della formattazione</strong>. Si tratta di strumenti leggeri, <strong>non invasivi</strong>, ed è positivo che <strong>Honor non abbia costruito l’intera esperienza del tablet attorno all’intelligenza artificiale</strong>.</p><ul><li><strong>Software: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-performance-and-fotocamere"><span>Honor Pad V9 recensione: performance and fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC" name="Honor Pad V9 gaming" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A gestire le operazioni sull’<strong>Honor Pad V9</strong> c’è il <strong>chipset MediaTek Dimensity 8350 Elite</strong>. Nonostante il nome, si tratta di un <strong>processore di fascia media</strong>, già visto su <strong>alcuni dispositivi Oppo</strong>, sia smartphone che tablet.</p><p>I risultati dei benchmark multi-core lo confermano: in diversi test, ho ottenuto una media di <strong>4409 punti</strong>, mentre i migliori chipset attuali su smartphone e tablet superano anche i <strong>6000 punti</strong>. Questo dimostra chiaramente che il Pad V9 è pensato più per <strong>streaming, produttività e uso quotidiano</strong>, piuttosto che per operazioni ad alta intensità.</p><p>La maggior parte dei giochi provati ha funzionato senza problemi, ma <strong>non con la stessa reattività</strong> offerta da dispositivi con chip più performanti. Quando disponibili, <strong>non ho spinto le impostazioni grafiche al massimo</strong>, per evitare rallentamenti, e lo stesso vale per la <strong>frequenza dei fotogrammi</strong>. In sintesi, il Pad V9 va bene per chi gioca ogni tanto, ma <strong>non è la scelta ideale per i gamer più esigenti</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xTuQtvstJinznFUaFeSvB" name="Honor Pad V9 camera" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xTuQtvstJinznFUaFeSvB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il tablet è disponibile in <strong>diverse configurazioni di memoria</strong>, a seconda del mercato. La versione testata disponeva di <strong>12 GB di RAM</strong>, ma esistono varianti con <strong>storage da 128 GB fino a 512 GB</strong>. <strong>Non è presente uno slot per schede di memoria</strong>, quindi occorre fare attenzione alla configurazione scelta, perché non sarà possibile <strong>espandere lo spazio in un secondo momento</strong>.</p><p>Come accennato in precedenza, il dispositivo è <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>, e questo vale anche per l’audio: ci sono <strong>ben otto altoparlanti</strong> distribuiti lungo la scocca, un numero raro anche tra i tablet più avanzati. Il risultato è un suono più avvolgente durante la visione di film e serie, con l’audio distribuito <strong>orizzontalmente e verticalmente</strong> (a seconda del contenuto). Tuttavia, <strong>il volume massimo non è particolarmente elevato</strong>: guardare un film a letto va benissimo, ma <strong>in ambienti più rumorosi</strong>, come durante la cottura di un pasto, <strong>potrebbe risultare difficile sentire bene i dialoghi</strong>.</p><p>Sul fronte fotocamere, il Pad V9 monta una <strong>camera posteriore da 13 MP</strong> e una <strong>frontale da 8 MP</strong>. Sono perfette per <strong>videochiamate, scansione di documenti</strong> e <strong>sblocco tramite riconoscimento facciale</strong>, ma <strong>non adatte alla fotografia creativa</strong>. Le immagini scattate in ambienti poco illuminati tendono a presentare <strong>rumore visibile</strong>, anche quando la scena appare sufficientemente luminosa, e <strong>la modalità ritratto non mostra differenze sostanziali</strong> rispetto a quella standard.</p><ul><li><strong>Performance: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-batteria"><span>Honor Pad V9 recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3tQjLum9Lgx2njip68nh9" name="Honor Pad V9 side back" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tQjLum9Lgx2njip68nh9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> integra una batteria da <strong>10.100 mAh</strong>, leggermente più capiente rispetto a quella di molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.</p><p>All’atto pratico, questa capacità si traduce in circa <strong>due giorni pieni di utilizzo intenso</strong> prima di dover ricaricare. Durante la mia prova – tra <strong>videoscrittura, streaming musicale e visione di film</strong> – sono riuscito ad arrivare anche a <strong>cinque giorni di autonomia</strong> con un uso più moderato.</p><p>Il punto debole, se vogliamo trovarne uno, è la <strong>velocità di ricarica</strong>: il modello internazionale si ferma a <strong>35W</strong>, contro i <strong>66W della versione cinese</strong>. Considerata la dimensione della batteria, <strong>occorrono diverse ore per una carica completa</strong>, quindi conviene anticipare un po’ i tempi quando si nota il livello basso.</p><p>Personalmente, ho trovato comodo ricaricare il tablet a piccoli intervalli nel corso della giornata, in modo da <strong>non doverlo mai lasciare fermo per troppo tempo</strong>.</p><ul><li><strong>Batteria: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-un-honor-pad-v9"><span>Perché acquistare un Honor Pad V9?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare</h2><div class="product"><p><strong>Siete studenti</strong> </p><p>Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e5fc0a10-3672-48e5-9227-f038a1d4b916" data-action="Deal Block" data-label="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension48="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Amiate film e serie in streaming</strong> </p><p>Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91806960-a527-4b7f-9c61-a58301a9435a" data-action="Deal Block" data-label="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension48="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete un iPad… ma con Android</strong> </p><p>Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ac79d81a-9fbf-41c4-9c50-80d241374656" data-action="Deal Block" data-label="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension48="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve molto spazio di archiviazione</strong></p><p>I 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8ba8dbbd-6fc8-4d5e-bd7e-b8f57b053234" data-action="Deal Block" data-label="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension48="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Preferite l’audio cablato</strong> </p><p>Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="25a310f7-5865-421f-8715-d6113a3458da" data-action="Deal Block" data-label="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension48="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/recensione-honor-pad-v9</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un rivale dell'iPad, perfetto per gli studenti e gli amanti dello streaming ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">JEw4BhCS7cvCuGFuau4WbK</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uX3ScwXx23Pd7vNXU5wyA-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 23 Jul 2025 08:38:20 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:25:03 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uX3ScwXx23Pd7vNXU5wyA-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Honor Pad V9 on a bronze table.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Honor Pad V9 on a bronze table.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Honor Pad V9 on a bronze table.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uX3ScwXx23Pd7vNXU5wyA-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-rapida"><span>Honor Pad V9: recensione rapida </span></h2><p>Lanciato pochi giorni prima del nuovo <strong>iPad base 2025</strong>, l’<strong>Honor Pad V9</strong> si posiziona come un <strong>diretto concorrente</strong> del tablet Apple, sia per <strong>fascia di prezzo</strong> (intorno ai <strong>400 euro circa</strong>) sia per <strong>caratteristiche tecniche</strong>. In un mercato dove molti tablet Android cercano di insidiare il dominio Apple, il Pad V9 propone un approccio essenziale ma solido, con <strong>funzionalità produttive ben integrate</strong>.</p><p>Sul fronte <strong>prestazioni</strong>, Honor ha scelto un <strong>processore di fascia media</strong>, evitando soluzioni sovradimensionate, e ha puntato invece su una <strong>dotazione maggiore di RAM e di memoria interna</strong> rispetto all’iPad. Il risultato è un’esperienza d’uso <strong>reattiva e fluida</strong>, adatta alla maggior parte delle attività quotidiane.</p><p><strong>Lato software</strong>, Android ha compiuto enormi passi avanti nel settore tablet, offrendo oggi <strong>strumenti di produttività e funzioni multi-schermo</strong> paragonabili a quelli di iPadOS. Honor ha scelto di <strong>non appesantire il sistema</strong> con troppe app preinstallate, limitandosi a <strong>una manciata di utility utili</strong>, tra cui <strong>app simili a Microsoft Office</strong>, che permettono di convertire file in PDF, compilarli da più fonti e aggiungere annotazioni. Un’aggiunta molto apprezzabile in ambito scolastico e lavorativo.</p><p>Anche sul piano <strong>multimediale</strong>, il Pad V9 convince grazie a <strong>otto speaker</strong> (contro i due dell’iPad base), ideali per <strong>musica e streaming video</strong> con effetto surround. Il <strong>display LCD</strong> supporta <strong>refresh rate a 144Hz</strong> e una <strong>risoluzione 2.8K</strong>, elementi che piaceranno agli appassionati di specifiche tecniche.</p><p>Tra le <strong>note negative</strong>, si segnalano assenze comuni a molti tablet Android: <strong>manca il jack audio da 3,5 mm</strong>, <strong>non è possibile espandere la memoria</strong>, e alcune <strong>scelte software discutibili</strong>, come un pannello delle impostazioni rapide <strong>troppo affollato</strong> e poco intuitivo.</p><p>Nel complesso, il Pad V9 si dimostra un prodotto convincente per <strong>studenti o professionisti</strong> che cercano un dispositivo compatto e funzionale, senza dover passare a un laptop. Non è perfetto per la <strong>creazione avanzata di contenuti</strong>, ma è <strong>più potente del necessario</strong> per chi cerca solo un dispositivo da intrattenimento.</p><p>Considerando le <strong>funzionalità extra rispetto all’iPad base</strong>, l’Honor Pad V9 riesce a <strong>giocare ad armi pari con Apple</strong> – <strong>almeno sulla carta</strong>, in attesa di confronti diretti più approfonditi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Honor Pad V9 recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC" name="Honor Pad V9 spotify" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nA5LPY9TEvqqVB3xZkSJC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è disponibile a circa <strong>465 euro</strong>, posizionandosi nella <strong>fascia media</strong> del mercato tablet Android. In rapporto alle specifiche tecniche offerte – <strong>8 GB di RAM</strong>, <strong>256 GB di memoria interna</strong>, <strong>display a 144Hz</strong> e <strong>otto speaker</strong> – il prezzo risulta <strong>conveniente e bilanciato</strong>.</p><p>Il dispositivo include <strong>una flip cover</strong> e <strong>uno stilo</strong> direttamente in confezione. Tuttavia, <strong>gli accessori non sono attualmente acquistabili separatamente</strong>, quindi è consigliabile prestare attenzione a non perderli o danneggiarli, poiché potrebbero risultare difficili da sostituire.</p><p>All'interno della gamma Honor, il Pad V9 <strong>supera in prestazioni</strong> modelli come <strong>Pad 9</strong> e <strong>Pad X9</strong>, ma <strong>non raggiunge il livello del più avanzato MagicPad 2</strong>.</p><p>Considerando <strong>hardware, dotazione e funzionalità</strong>, il Pad V9 offre un <strong>ottimo rapporto qualità-prezzo</strong>. Non è un acquisto imprescindibile a prezzo pieno, ma con <strong>un buon sconto</strong> può diventare <strong>una scelta altamente consigliata</strong>.</p><p>Presentato al <strong>MWC 2025</strong>, è arrivato in commercio poco dopo.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-specifiche"><span>Honor Pad V9 recensione: specifiche </span></h2><p>Here are the Honor Pad V9's specs at a glance:</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS</strong></p></td><td  ><p>MagicOS 9.0 (Android 15)</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Chipset</strong></p></td><td  ><p>MediaTek Dimensity 8350 Elite</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Memoria (RAM)</strong></p></td><td  ><p>8GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Archiviazione</strong></p></td><td  ><p>256GB</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>11.5-pollici LCD</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>475g</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>10,100 mAh</p></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Ricarica</strong></p></td><td  ><p>33W wired</p></td><td  ></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-design"><span>Honor Pad V9 recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A" name="Honor Pad V9 listing" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QnY3KruUp9aXA8UZbaf3A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> non rivoluziona il design del mondo tablet, ma si presenta con <strong>linee pulite ed essenziali</strong>, ispirate al look premium che caratterizza anche gli iPad e molti altri tablet Android attuali.</p><p>Le dimensioni sono <strong>259,1 x 176,1 x 6,1 mm</strong>, quindi il dispositivo è <strong>molto sottile</strong> e si inserisce facilmente in uno zaino o in una borsa. Con un peso di <strong>475 grammi</strong>, risulta <strong>leggero e maneggevole</strong>, ideale da tenere in mano a lungo – ad esempio, per la visione di un film a letto senza affaticarsi.</p><p>Il tablet è disponibile in <strong>grigio</strong> o <strong>bianco</strong>. Il modello testato in questa prova era <strong>grigio</strong>, come visibile dalle immagini del prodotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B" name="Honor Pad V9 camera bump" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wSNgfYFPbc2beLGGn2q3B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tenendo il tablet in <strong>modalità orizzontale</strong>, il <strong>tasto di accensione</strong> si trova sul <strong>bordo sinistro</strong>, mentre il <strong>bilanciere del volume</strong> è posizionato nell’<strong>angolo in alto a sinistra</strong>. Sul bordo destro è presente la <strong>porta USB-C</strong>, ma <strong>manca un jack audio da 3,5 mm</strong>. In questa configurazione, la <strong>fotocamera frontale</strong> si trova nella parte superiore della cornice, una <strong>posizione ideale per le videochiamate</strong>.</p><p>Sul retro ci sono <strong>due moduli circolari</strong>: uno, quasi a filo con la scocca, ospita il <strong>flash</strong>, mentre l’altro contiene la <strong>fotocamera principale</strong>. Quest’ultima <strong>sporge leggermente</strong>, causando un lieve <strong>dondolio quando il tablet è appoggiato su una superficie piana</strong>.</p><p>Da quanto risulta, l’Honor Pad V9 <strong>non è certificato IP</strong> contro acqua o polvere, quindi è consigliabile <strong>proteggerlo adeguatamente</strong> durante l’uso quotidiano.</p><p>Il tablet <strong>supporta accessori</strong> come una <strong>tastiera con custodia</strong> e uno <strong>stilo</strong>, quest’ultimo dotato di funzionalità aggiuntive. Tuttavia, non tutti i modelli in commercio includono questi accessori, né sono sempre disponibili separatamente. In caso non fossero reperibili, è probabile che <strong>prodotti di terze parti compatibili arrivino presto sul mercato</strong>.</p><ul><li><strong>Design: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-display"><span>Honor Pad V9 recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC" name="Honor Pad V9 vertical" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t2AXGJqjMsTPjRGKWgyCC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>piuttosto grande</strong> per un tablet Android di fascia media – il numero “9” nel nome non indica la diagonale dello schermo, che in realtà è di <strong>11,5 pollici</strong>.</p><p>Il display ha una risoluzione di <strong>2800 x 1840 pixel</strong>, definita da Honor come <strong>2.8K</strong>, e supporta un <strong>refresh rate fino a 144Hz</strong>. Anche se <strong>poche app o giochi sfruttano davvero questa frequenza</strong>, la fluidità generale è comunque apprezzabile. Non è stata dichiarata una luminosità massima ufficiale, ma <strong>lo schermo risulta molto brillante</strong> nell’uso quotidiano.</p><p>Trattandosi di un pannello <strong>LCD</strong>, non offre i <strong>contrasti profondi</strong> o la <strong>nitidezza</strong> di un OLED, ma ha il vantaggio di essere <strong>più leggibile in ambienti molto illuminati</strong>, ad esempio <strong>all’aperto o in locali ben esposti alla luce</strong>.</p><p>Honor ha chiaramente puntato a <strong>rendere il Pad V9 adatto allo streaming</strong>, e sotto questo aspetto il display si comporta bene, grazie anche alla <strong>risoluzione elevata</strong> e alla <strong>resa dei colori vivace</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC" name="Honor Pad V9 netflix" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TuFbR5XLtL6fy4pR6JNVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il marchio sottolinea che lo schermo supporta <strong>la gamma di colori DCI-P3</strong> e <strong>i colori a 10 bit</strong> (in pratica, è in grado di mostrare <strong>un’ampia gamma cromatica</strong>, rendendo i video più realistici) ed è anche <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>. Questo significa che raggiunge una serie di standard in termini di <strong>qualità visiva e audio</strong> per riprodurre correttamente contenuti IMAX – disponibili principalmente su <strong>Disney Plus</strong>, secondo il sito ufficiale di IMAX, anche se <strong>Bravia Core</strong>, <strong>iQIYI</strong> e <strong>Rakuten TV</strong> offrono alcuni titoli compatibili.</p><p>Come la maggior parte dei concorrenti, Honor include alcune <strong>modalità schermo pensate per il comfort visivo o il risparmio energetico</strong>. Tra queste ci sono <strong>la modalità eBook</strong> (che rende lo schermo in scala di grigi), <strong>la modalità Eye Comfort</strong> (che riduce la componente blu) e <strong>la modalità Scura</strong> (probabilmente già familiare, utile anche per prolungare l’autonomia).</p><ul><li><strong>Display: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-software"><span>Honor Pad V9 recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="csFqszradQXmHsznLwp28" name="Honor Pad V9 honor docs" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/csFqszradQXmHsznLwp28-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il software predefinito dell’<strong>Honor Pad V9</strong> è <strong>MagicOS 9.0</strong>, l’interfaccia personalizzata di Honor basata su <strong>Android 15</strong>. Si tratta principalmente di <strong>un restyling grafico di Android</strong>, ma include anche <strong>alcune funzioni aggiuntive interessanti</strong>.</p><p>Una delle più utili è <strong>Honor Docs</strong>, una suite di app per l’elaborazione di documenti <strong>preinstallata</strong> e visivamente molto simile ai programmi di <strong>Microsoft Office</strong> (e che potrebbe effettivamente basarsi su di essi). Oltre alle funzionalità base, offre anche <strong>strumenti aggiuntivi</strong>, come la possibilità di <strong>convertire file in PDF</strong> e di <strong>raccogliere documenti da diverse app o formati</strong> in un’unica area centralizzata del tablet.</p><p>Se l’acquisto del Pad V9 è motivato da <strong>esigenze legate alla produttività</strong>, questi strumenti potranno rappresentare <strong>una parte fondamentale dell’esperienza d’uso</strong>, ed è comodo trovarli <strong>già pronti all’uso</strong>. Saranno particolarmente utili a <strong>studenti</strong> o a chi possiede già <strong>altri dispositivi Honor</strong>, dato che i documenti potranno essere <strong>condivisi automaticamente tra dispositivi</strong> compatibili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B" name="Honor Pad V9 control center" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DbqfAwsP2tY7Yt7pphA6B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In passato, Android offriva un’esperienza poco ottimizzata sui tablet, ma nel <strong>2025</strong> le cose sono cambiate, con <strong>funzionalità utili che sfruttano meglio le dimensioni generose dello schermo</strong>. Tuttavia, <strong>non è ancora tutto perfetto</strong>.</p><p>Un esempio chiaro è il <strong>menu delle impostazioni rapide</strong> del Pad V9, che si apre con uno swipe dall’angolo in alto a destra dello schermo: è <strong>troppo stretto e affollato</strong>, risultando scomodo da usare. Non c’è un motivo evidente per cui debba essere così spostato verso il bordo, e <strong>sfruttare meglio lo spazio disponibile</strong> sarebbe una soluzione ovvia. <strong>Un aggiornamento potrebbe correggere il problema</strong>, e l’immagine a corredo lo mostra chiaramente: <strong>basterebbe allargare il pannello</strong> per renderlo più funzionale.</p><p>Come molte aziende tech, anche Honor promuove alcune <strong>funzionalità basate sull’IA</strong>, come la <strong>generazione automatica di verbali da appunti</strong>, la <strong>sintesi di documenti</strong> o l’<strong>aggiunta automatica della formattazione</strong>. Si tratta di strumenti leggeri, <strong>non invasivi</strong>, ed è positivo che <strong>Honor non abbia costruito l’intera esperienza del tablet attorno all’intelligenza artificiale</strong>.</p><ul><li><strong>Software: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-performance-and-fotocamere"><span>Honor Pad V9 recensione: performance and fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC" name="Honor Pad V9 gaming" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s7scX2iJUGdNZ44FN4XVC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A gestire le operazioni sull’<strong>Honor Pad V9</strong> c’è il <strong>chipset MediaTek Dimensity 8350 Elite</strong>. Nonostante il nome, si tratta di un <strong>processore di fascia media</strong>, già visto su <strong>alcuni dispositivi Oppo</strong>, sia smartphone che tablet.</p><p>I risultati dei benchmark multi-core lo confermano: in diversi test, ho ottenuto una media di <strong>4409 punti</strong>, mentre i migliori chipset attuali su smartphone e tablet superano anche i <strong>6000 punti</strong>. Questo dimostra chiaramente che il Pad V9 è pensato più per <strong>streaming, produttività e uso quotidiano</strong>, piuttosto che per operazioni ad alta intensità.</p><p>La maggior parte dei giochi provati ha funzionato senza problemi, ma <strong>non con la stessa reattività</strong> offerta da dispositivi con chip più performanti. Quando disponibili, <strong>non ho spinto le impostazioni grafiche al massimo</strong>, per evitare rallentamenti, e lo stesso vale per la <strong>frequenza dei fotogrammi</strong>. In sintesi, il Pad V9 va bene per chi gioca ogni tanto, ma <strong>non è la scelta ideale per i gamer più esigenti</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xTuQtvstJinznFUaFeSvB" name="Honor Pad V9 camera" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xTuQtvstJinznFUaFeSvB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il tablet è disponibile in <strong>diverse configurazioni di memoria</strong>, a seconda del mercato. La versione testata disponeva di <strong>12 GB di RAM</strong>, ma esistono varianti con <strong>storage da 128 GB fino a 512 GB</strong>. <strong>Non è presente uno slot per schede di memoria</strong>, quindi occorre fare attenzione alla configurazione scelta, perché non sarà possibile <strong>espandere lo spazio in un secondo momento</strong>.</p><p>Come accennato in precedenza, il dispositivo è <strong>certificato IMAX Enhanced</strong>, e questo vale anche per l’audio: ci sono <strong>ben otto altoparlanti</strong> distribuiti lungo la scocca, un numero raro anche tra i tablet più avanzati. Il risultato è un suono più avvolgente durante la visione di film e serie, con l’audio distribuito <strong>orizzontalmente e verticalmente</strong> (a seconda del contenuto). Tuttavia, <strong>il volume massimo non è particolarmente elevato</strong>: guardare un film a letto va benissimo, ma <strong>in ambienti più rumorosi</strong>, come durante la cottura di un pasto, <strong>potrebbe risultare difficile sentire bene i dialoghi</strong>.</p><p>Sul fronte fotocamere, il Pad V9 monta una <strong>camera posteriore da 13 MP</strong> e una <strong>frontale da 8 MP</strong>. Sono perfette per <strong>videochiamate, scansione di documenti</strong> e <strong>sblocco tramite riconoscimento facciale</strong>, ma <strong>non adatte alla fotografia creativa</strong>. Le immagini scattate in ambienti poco illuminati tendono a presentare <strong>rumore visibile</strong>, anche quando la scena appare sufficientemente luminosa, e <strong>la modalità ritratto non mostra differenze sostanziali</strong> rispetto a quella standard.</p><ul><li><strong>Performance: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-honor-pad-v9-recensione-batteria"><span>Honor Pad V9 recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3tQjLum9Lgx2njip68nh9" name="Honor Pad V9 side back" alt="The Honor Pad V9 on a bronze table." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tQjLum9Lgx2njip68nh9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’<strong>Honor Pad V9</strong> integra una batteria da <strong>10.100 mAh</strong>, leggermente più capiente rispetto a quella di molti concorrenti nella stessa fascia di prezzo.</p><p>All’atto pratico, questa capacità si traduce in circa <strong>due giorni pieni di utilizzo intenso</strong> prima di dover ricaricare. Durante la mia prova – tra <strong>videoscrittura, streaming musicale e visione di film</strong> – sono riuscito ad arrivare anche a <strong>cinque giorni di autonomia</strong> con un uso più moderato.</p><p>Il punto debole, se vogliamo trovarne uno, è la <strong>velocità di ricarica</strong>: il modello internazionale si ferma a <strong>35W</strong>, contro i <strong>66W della versione cinese</strong>. Considerata la dimensione della batteria, <strong>occorrono diverse ore per una carica completa</strong>, quindi conviene anticipare un po’ i tempi quando si nota il livello basso.</p><p>Personalmente, ho trovato comodo ricaricare il tablet a piccoli intervalli nel corso della giornata, in modo da <strong>non doverlo mai lasciare fermo per troppo tempo</strong>.</p><ul><li><strong>Batteria: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-un-honor-pad-v9"><span>Perché acquistare un Honor Pad V9?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare</h2><div class="product"><p><strong>Siete studenti</strong> </p><p>Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="e5fc0a10-3672-48e5-9227-f038a1d4b916" data-action="Deal Block" data-label="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension48="Siete studenti Se avessi avuto l’Honor Pad V9 durante gli anni universitari, mi sarei risparmiato ore a gestire app scollegate e strumenti poco pratici. Il tablet integra da subito tutte le funzioni necessarie per lo studio." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Amiate film e serie in streaming</strong> </p><p>Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="91806960-a527-4b7f-9c61-a58301a9435a" data-action="Deal Block" data-label="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension48="Amiate film e serie in streaming Il display è buono, ma sono gli altoparlanti a otto vie a fare la differenza: l'Honor Pad V9 è un ottimo compagno per l’intrattenimento audiovisivo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Volete un iPad… ma con Android</strong> </p><p>Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="ac79d81a-9fbf-41c4-9c50-80d241374656" data-action="Deal Block" data-label="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension48="Volete un iPad… ma con Android Se preferite Android ma vi attira l’esperienza tipica di un iPad, l’Honor Pad V9 è tra le migliori alternative, anche per rapporto qualità-prezzo." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Vi serve molto spazio di archiviazione</strong></p><p>I 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="8ba8dbbd-6fc8-4d5e-bd7e-b8f57b053234" data-action="Deal Block" data-label="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension48="Vi serve molto spazio di archiviazioneI 256GB integrati dell’Honor Pad V9 sono ampi, ma non espandibili. Niente microSD, quindi dovrete affidarvi a soluzioni cloud o a dischi esterni." data-dimension25="">View Deal</a></p></div><div class="product"><p><strong>Preferite l’audio cablato</strong> </p><p>Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="25a310f7-5865-421f-8715-d6113a3458da" data-action="Deal Block" data-label="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension48="Preferite l’audio cablato Il tablet non ha un jack da 3,5mm, quindi chi ama usare cuffie cablate dovrà ricorrere a adattatori USB-C, fastidiosi soprattutto se si vuole caricare il dispositivo nello stesso momento." data-dimension25="">View Deal</a></p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPad Pro con cornici ultra-sottili? Un leak anticipa un design davvero tutto schermo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple sarebbe pronta a rivoluzionare ancora una volta il design dei suoi tablet: <strong>un nuovo leak</strong> trapelato su <strong>Weibo</strong> rivela che la prossima generazione di <strong>iPad Pro OLED</strong> avrà <strong>cornici ancora più sottili</strong>, avvicinandosi a un’esperienza <strong>full screen</strong> senza precedenti per la linea.</p><p>L’informazione arriva da <strong>Instant Digital</strong>, noto leaker cinese seguito da oltre 1,4 milioni di utenti, secondo cui <strong>le nuove cornici saranno paragonabili a quelle del Galaxy Tab S10 Ultra di Samsung</strong>, che vanta già un rapporto schermo-corpo superiore al 90%.</p><p>A rendere il tutto più interessante è il fatto che <strong>Apple sarebbe riuscita a ridurre i bordi senza ricorrere al notch</strong>, elemento ancora presente nel modello di Samsung. <strong>Un iPad Pro “senza compromessi visivi”</strong> sarebbe dunque all’orizzonte.</p><p>Resta da vedere come Apple integrerà fotocamera e sensori senza interferire con l’estetica, ma una cosa è certa: <strong>il futuro degli iPad potrebbe essere più elegante e immersivo che mai</strong>.</p><h2 id="a-borderless-future">A borderless future?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4232px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="kYWuW8CXv63Agt9p5NDLte" name="Samsung Galaxy Tab S10 Ultra review-12" alt="Samsung Galaxy Tab S10 Ultra attached to keyboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kYWuW8CXv63Agt9p5NDLte-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4232" height="2381" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy Tab S10 Ultra doesn't have much in the way of bezels </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Le voci su un <strong>iPad Pro con bordi ultra-sottili</strong> non sono nuove, e provengono ancora una volta da <strong>Instant Digital</strong>, una fonte affidabile ma non infallibile. Pur con un passato di leak azzeccati, il leaker ha anche collezionato alcuni errori, quindi <strong>è giusto mantenere un po’ di scetticismo</strong>.</p><p>Tuttavia, l’idea di un <strong>iPad Pro borderless</strong> è perfettamente in linea con la filosofia Apple. Dalla tecnologia mini-LED al supporto hover per Apple Pencil, <strong>la linea Pro è da sempre il banco di prova per le innovazioni più ambiziose</strong>. E rendere il dispositivo davvero “tutto schermo” sarebbe la naturale evoluzione.</p><p>Per farlo, Apple dovrà <strong>ripensare il layout interno</strong>, soprattutto per quanto riguarda il display. Secondo alcuni report, la risposta potrebbe arrivare dalla <strong>tecnologia chip-on-film</strong> sviluppata da LG, che consentirebbe <strong>una maggiore integrazione nei pannelli OLED</strong>.</p><p>Resta il nodo della fotocamera frontale e del sistema Face ID. Con l’eliminazione del notch su iPhone 14 Pro, Apple ha introdotto la <strong>Dynamic Island</strong>, soluzione che <strong>potrebbe debuttare anche su iPad</strong>. In alternativa, si parla di <strong>sensori sotto lo schermo</strong>, come già visto nei Samsung Galaxy Z Fold. A supportare questa ipotesi c’è anche <strong>un brevetto Apple dedicato a un Face ID invisibile</strong>.</p><p>La domanda cruciale resta: <strong>quando arriverà tutto questo?</strong> Il leak specifica che <strong>non è detto che il redesign venga introdotto già con la prossima generazione</strong>. L’attuale iPad Pro OLED è uscito a maggio 2024, e il prossimo modello è atteso <strong>tra fine 2025 e inizio 2026</strong>, probabilmente con <strong>chip M5</strong>.</p><p>Ma per vedere <strong>un vero iPad Pro tutto schermo</strong> potrebbe volerci più tempo: <strong>la finestra più credibile sembra essere la prima metà del 2027</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-pro/ipad-pro-con-cornici-ultra-sottili-un-leak-anticipa-un-design-davvero-tutto-schermo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo rumor dalla Cina suggerisce che Apple starebbe lavorando al primo iPad davvero borderless, grazie a un pannello OLED avanzato sviluppato con LG. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RRAZzEX4cueaCkbjPbMKpU</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 30 Jun 2025 08:02:37 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad Pro]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Rumors suggest future iPad Pro models could have significantly slimmer bezels than the iPad Pro (2024) pictured here]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple sarebbe pronta a rivoluzionare ancora una volta il design dei suoi tablet: <strong>un nuovo leak</strong> trapelato su <strong>Weibo</strong> rivela che la prossima generazione di <strong>iPad Pro OLED</strong> avrà <strong>cornici ancora più sottili</strong>, avvicinandosi a un’esperienza <strong>full screen</strong> senza precedenti per la linea.</p><p>L’informazione arriva da <strong>Instant Digital</strong>, noto leaker cinese seguito da oltre 1,4 milioni di utenti, secondo cui <strong>le nuove cornici saranno paragonabili a quelle del Galaxy Tab S10 Ultra di Samsung</strong>, che vanta già un rapporto schermo-corpo superiore al 90%.</p><p>A rendere il tutto più interessante è il fatto che <strong>Apple sarebbe riuscita a ridurre i bordi senza ricorrere al notch</strong>, elemento ancora presente nel modello di Samsung. <strong>Un iPad Pro “senza compromessi visivi”</strong> sarebbe dunque all’orizzonte.</p><p>Resta da vedere come Apple integrerà fotocamera e sensori senza interferire con l’estetica, ma una cosa è certa: <strong>il futuro degli iPad potrebbe essere più elegante e immersivo che mai</strong>.</p><h2 id="a-borderless-future">A borderless future?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4232px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="kYWuW8CXv63Agt9p5NDLte" name="Samsung Galaxy Tab S10 Ultra review-12" alt="Samsung Galaxy Tab S10 Ultra attached to keyboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kYWuW8CXv63Agt9p5NDLte-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4232" height="2381" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy Tab S10 Ultra doesn't have much in the way of bezels </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Le voci su un <strong>iPad Pro con bordi ultra-sottili</strong> non sono nuove, e provengono ancora una volta da <strong>Instant Digital</strong>, una fonte affidabile ma non infallibile. Pur con un passato di leak azzeccati, il leaker ha anche collezionato alcuni errori, quindi <strong>è giusto mantenere un po’ di scetticismo</strong>.</p><p>Tuttavia, l’idea di un <strong>iPad Pro borderless</strong> è perfettamente in linea con la filosofia Apple. Dalla tecnologia mini-LED al supporto hover per Apple Pencil, <strong>la linea Pro è da sempre il banco di prova per le innovazioni più ambiziose</strong>. E rendere il dispositivo davvero “tutto schermo” sarebbe la naturale evoluzione.</p><p>Per farlo, Apple dovrà <strong>ripensare il layout interno</strong>, soprattutto per quanto riguarda il display. Secondo alcuni report, la risposta potrebbe arrivare dalla <strong>tecnologia chip-on-film</strong> sviluppata da LG, che consentirebbe <strong>una maggiore integrazione nei pannelli OLED</strong>.</p><p>Resta il nodo della fotocamera frontale e del sistema Face ID. Con l’eliminazione del notch su iPhone 14 Pro, Apple ha introdotto la <strong>Dynamic Island</strong>, soluzione che <strong>potrebbe debuttare anche su iPad</strong>. In alternativa, si parla di <strong>sensori sotto lo schermo</strong>, come già visto nei Samsung Galaxy Z Fold. A supportare questa ipotesi c’è anche <strong>un brevetto Apple dedicato a un Face ID invisibile</strong>.</p><p>La domanda cruciale resta: <strong>quando arriverà tutto questo?</strong> Il leak specifica che <strong>non è detto che il redesign venga introdotto già con la prossima generazione</strong>. L’attuale iPad Pro OLED è uscito a maggio 2024, e il prossimo modello è atteso <strong>tra fine 2025 e inizio 2026</strong>, probabilmente con <strong>chip M5</strong>.</p><p>Ma per vedere <strong>un vero iPad Pro tutto schermo</strong> potrebbe volerci più tempo: <strong>la finestra più credibile sembra essere la prima metà del 2027</strong>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Questo tablet Android scende da 499€ a 109€: offerta pazzesca su Amazon! ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se state cercando un tablet potente e versatile ad un prezzo imperdibile, l'<strong>Android TABWEE</strong> con tastiera è la scelta perfetta per voi. Attualmente in offerta su <a href="https://www.techradar.com/tag/amazon" target="_blank">Amazon</a>, questo tablet da 499€ è disponibile a soli <strong>109,99€</strong> grazie a due sconti combinati!</p><h2 id="offerta-esclusiva-su-amazon">Offerta esclusiva su Amazon</h2><p>Con un incredibile <strong>78% di sconto</strong>, il prezzo finale scende drasticamente grazie a un <strong>coupon da 50%</strong> e un <strong>codice sconto del 28%</strong>. Usate il codice <strong>5NGX696H</strong> al momento dell’acquisto e portate a casa questo fantastico dispositivo per <strong>109,99€</strong>. Non perdete tempo, l’offerta è valida dal <strong>3 al 15 giugno 2025</strong>.</p><p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0F991H9R9" target="_blank">Prendilo subito prima che le scorte finiscano!</a></p><div class="product"><a data-dimension112="baf89250-cbab-45f4-bcf6-265034004e7e" data-action="Deal Block" data-label="TABWEE" data-dimension48="TABWEE" href="https://www.amazon.it/dp/B0F991H9R9" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:991px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.91%;"><img id="ne7Z9pUaE2nHi932YDeP4X" name="TABWEE Android 15 Tablet con Tastiera" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ne7Z9pUaE2nHi932YDeP4X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="991" height="1000" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>TABWEE Android 15: il tablet completo per ogni esigenza</strong> </p><p>Con 24 GB di RAM, 256 GB di memoria (espandibile fino a 2 TB) e processore octa-core, il TABWEE Android 15 offre potenza, velocità e intelligenza grazie a Gemini AI. Nella confezione trovate tastiera, mouse, penna, custodia e pellicola: tutto ciò che serve per lavorare, studiare o divertirsi ovunque<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0F991H9R9" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="baf89250-cbab-45f4-bcf6-265034004e7e" data-action="Deal Block" data-label="TABWEE" data-dimension48="TABWEE" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="caratteristiche-principali-del-tablet-tabwee-android-15">Caratteristiche principali del tablet TABWEE Android 15    </h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Caratteristiche </strong></p></td><td  ><p><strong>Commento </strong></p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display HD+ da 10”</strong></p></td><td  ><p>Perfetto per film, lezioni online e lettura.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>24 GB di RAM + 256 GB di memoria interna</strong></p></td><td  ><p>Prestazioni elevate anche in multitasking.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Espandibile fino a 2 TB</strong></p></td><td  ><p>Spazio praticamente illimitato.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Gemini AI con Android 15</strong></p></td><td  ><p>Un assistente intelligente che ottimizza ogni funzione.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Processore Octa-Core Unisoc</strong></p></td><td  ><p>Potenza e fluidità garantite.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Wi-Fi 5G, GPS e Face ID</strong></p></td><td  ><p>Connettività e sicurezza avanzate. </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria da 5000 mAh</strong></p></td><td  ><p>Autonomia per tutta la giornata.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Accessori inclusi</strong></p></td><td  ><p>Tastiera, mouse, penna digitale, custodia e pellicola protettiva.</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="per-chi-e-ideale-questo-tablet">Per chi è ideale questo tablet? </h2><p>Che si tratti di <strong>studiare</strong>, <strong>lavorare da remoto</strong>, <strong>restare connessi in viaggio</strong> o semplicemente <strong>godersi l’intrattenimento a casa</strong>, questo tablet rappresenta una delle proposte <strong>più complete e convenienti</strong> oggi sul mercato. Pensato per chi cerca un dispositivo <strong>affidabile</strong> ma non vuole investire cifre elevate, è perfetto per <strong>studenti</strong>, <strong>professionisti sempre in movimento</strong>, <strong>famiglie con bambini</strong> e anche come <strong>secondo dispositivo</strong> da affiancare al PC principale. Le <strong>prestazioni elevate</strong>, unite alla presenza di <strong>accessori fondamentali</strong> come <strong>tastiera, mouse, penna digitale, custodia protettiva e pellicola in vetro temperato</strong>, lo rendono <strong>subito pronto all’uso</strong> in qualsiasi contesto. Difficile trovare un’alternativa così completa a questo prezzo: <strong>un vero affare</strong> che merita di essere colto al volo <strong>prima che termini la promozione</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/questo-tablet-android-scende-da-499-eur-a-109-eur-offerta-pazzesca-su-amazon</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sconto del 78%, tastiera inclusa e accessori: tutto quello che vi serve a un prezzo mai visto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">hY6tvQhT3XboWANLVg7VBH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VJR2KAeyf3ziKSuUUr9V8-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 05 Jun 2025 14:26:47 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                    <sponsoredContent>true</sponsoredContent>
                                <cf:isSponsored>true</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VJR2KAeyf3ziKSuUUr9V8-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[TABWEE ]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[TABWEE ]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[TABWEE ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[TABWEE ]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6VJR2KAeyf3ziKSuUUr9V8-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se state cercando un tablet potente e versatile ad un prezzo imperdibile, l'<strong>Android TABWEE</strong> con tastiera è la scelta perfetta per voi. Attualmente in offerta su <a href="https://www.techradar.com/tag/amazon" target="_blank">Amazon</a>, questo tablet da 499€ è disponibile a soli <strong>109,99€</strong> grazie a due sconti combinati!</p><h2 id="offerta-esclusiva-su-amazon">Offerta esclusiva su Amazon</h2><p>Con un incredibile <strong>78% di sconto</strong>, il prezzo finale scende drasticamente grazie a un <strong>coupon da 50%</strong> e un <strong>codice sconto del 28%</strong>. Usate il codice <strong>5NGX696H</strong> al momento dell’acquisto e portate a casa questo fantastico dispositivo per <strong>109,99€</strong>. Non perdete tempo, l’offerta è valida dal <strong>3 al 15 giugno 2025</strong>.</p><p><a href="https://www.amazon.it/dp/B0F991H9R9" target="_blank">Prendilo subito prima che le scorte finiscano!</a></p><div class="product"><a data-dimension112="baf89250-cbab-45f4-bcf6-265034004e7e" data-action="Deal Block" data-label="TABWEE" data-dimension48="TABWEE" href="https://www.amazon.it/dp/B0F991H9R9" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:991px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.91%;"><img id="ne7Z9pUaE2nHi932YDeP4X" name="TABWEE Android 15 Tablet con Tastiera" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ne7Z9pUaE2nHi932YDeP4X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="991" height="1000" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><strong>TABWEE Android 15: il tablet completo per ogni esigenza</strong> </p><p>Con 24 GB di RAM, 256 GB di memoria (espandibile fino a 2 TB) e processore octa-core, il TABWEE Android 15 offre potenza, velocità e intelligenza grazie a Gemini AI. Nella confezione trovate tastiera, mouse, penna, custodia e pellicola: tutto ciò che serve per lavorare, studiare o divertirsi ovunque<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/dp/B0F991H9R9" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="baf89250-cbab-45f4-bcf6-265034004e7e" data-action="Deal Block" data-label="TABWEE" data-dimension48="TABWEE" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="caratteristiche-principali-del-tablet-tabwee-android-15">Caratteristiche principali del tablet TABWEE Android 15    </h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Caratteristiche </strong></p></td><td  ><p><strong>Commento </strong></p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display HD+ da 10”</strong></p></td><td  ><p>Perfetto per film, lezioni online e lettura.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>24 GB di RAM + 256 GB di memoria interna</strong></p></td><td  ><p>Prestazioni elevate anche in multitasking.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Espandibile fino a 2 TB</strong></p></td><td  ><p>Spazio praticamente illimitato.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Gemini AI con Android 15</strong></p></td><td  ><p>Un assistente intelligente che ottimizza ogni funzione.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Processore Octa-Core Unisoc</strong></p></td><td  ><p>Potenza e fluidità garantite.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Wi-Fi 5G, GPS e Face ID</strong></p></td><td  ><p>Connettività e sicurezza avanzate. </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria da 5000 mAh</strong></p></td><td  ><p>Autonomia per tutta la giornata.</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Accessori inclusi</strong></p></td><td  ><p>Tastiera, mouse, penna digitale, custodia e pellicola protettiva.</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="per-chi-e-ideale-questo-tablet">Per chi è ideale questo tablet? </h2><p>Che si tratti di <strong>studiare</strong>, <strong>lavorare da remoto</strong>, <strong>restare connessi in viaggio</strong> o semplicemente <strong>godersi l’intrattenimento a casa</strong>, questo tablet rappresenta una delle proposte <strong>più complete e convenienti</strong> oggi sul mercato. Pensato per chi cerca un dispositivo <strong>affidabile</strong> ma non vuole investire cifre elevate, è perfetto per <strong>studenti</strong>, <strong>professionisti sempre in movimento</strong>, <strong>famiglie con bambini</strong> e anche come <strong>secondo dispositivo</strong> da affiancare al PC principale. Le <strong>prestazioni elevate</strong>, unite alla presenza di <strong>accessori fondamentali</strong> come <strong>tastiera, mouse, penna digitale, custodia protettiva e pellicola in vetro temperato</strong>, lo rendono <strong>subito pronto all’uso</strong> in qualsiasi contesto. Difficile trovare un’alternativa così completa a questo prezzo: <strong>un vero affare</strong> che merita di essere colto al volo <strong>prima che termini la promozione</strong>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Onyx Boox Palma 2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-rapida"><span>Onyx Boox Palma 2: Recensione rapida </span></h2><p>Il Onyx Boox Palma 2 rappresenta un’evoluzione del modello precedente, pur mantenendo intatto il suo formato compatto e unico, caratterizzato da un rapporto d’aspetto 2:1 su uno schermo da 6 pollici, che ricorda molto quello di uno smartphone. Dotato di altoparlanti, microfono, pulsanti laterali e fotocamera posteriore, il dispositivo risulta estremamente tascabile e pratico da trasportare.</p><p>Rispetto al Boox Palma originale, il design fisico resta quasi invariato. L’unica differenza visibile è il pulsante di accensione, ora leggermente più lungo e piatto per integrare un sensore di impronte digitali. Tuttavia, questa novità si rivela poco funzionale: la precisione del lettore biometrico è limitata e, per un ereader, una protezione tramite passcode sarebbe risultata più che sufficiente.</p><p>Il Palma 2 introduce anche un chipset aggiornato, ma i miglioramenti nelle prestazioni sono minimi. Nell'uso quotidiano, l’esperienza risulta sostanzialmente analoga a quella offerta dal modello precedente: fluida, ma senza reali incrementi di velocità o reattività.</p><p>Nonostante alcune occasioni mancate, il Boox Palma 2 si conferma come una delle migliori soluzioni compatte per la lettura digitale, destinata a sostituire il suo predecessore nel segmento degli ereader ultra-portatili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2GLV5m8rGCZ9HYReozsdh8" name="Onyx Boox Palma 2_3" alt="The home screen on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2GLV5m8rGCZ9HYReozsdh8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più interessanti del Boox Palma 2 è la nuova interfaccia utente, che presenta icone ridisegnate e impostazioni aggiornate per NeoReader, l’app di gestione della libreria digitale. Il risultato è un aspetto più pulito e moderno, con una lista delle impostazioni più leggibile grazie a testi più sottili e spaziature più curate. Pur restando più complessa di quanto necessario, l’interfaccia migliorata rende la navigazione e l’accesso alle regolazioni più intuitivi.</p><p>Il sistema operativo è stato aggiornato ad Android 13, garantendo maggiore sicurezza e una compatibilità prolungata con futuri aggiornamenti software.</p><p>Tra le principali criticità, il Boox Palma 2 utilizza ancora il display E Ink Carta 1200, lo stesso del modello precedente. Considerando il prezzo elevato rispetto ad altri ereader da 6 pollici che adottano tecnologie E Ink più recenti, questa scelta rappresenta una limitazione significativa.</p><p>Un'altra occasione mancata è l'assenza di funzionalità di scrittura: integrare la possibilità di prendere appunti avrebbe reso il Palma 2 uno strumento più versatile, ideale per chi cerca un dispositivo compatto da utilizzare anche in contesti professionali.</p><p>Nonostante questi limiti, il Boox Palma 2 continua a distinguersi come uno degli ereader più compatti e originali disponibili, mantenendo un forte fascino per chi cerca un’alternativa estremamente portatile per la lettura digitale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U5QgdhLcStmTq3oMgTtZV8" name="Onyx Boox Palma 2_4" alt="A hand holding the Onyx Boox Palma 2 with a page of an ebook displayed" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U5QgdhLcStmTq3oMgTtZV8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Il Boox Palma 2 viene lanciato allo stesso prezzo del modello precedente, pari a circa 300 euro. Occasionalmente sono disponibili sconti sullo shop ufficiale Boox durante i principali periodi promozionali, ma in mercati come l’Australia è raro trovare offerte rilevanti su questi dispositivi.</p><p>Considerando la costruzione in plastica e le caratteristiche tecniche, risulta difficile consigliare il Palma 2 al prezzo pieno. Tuttavia, il formato compatto e la versatilità offerta da Android, che consente l’accesso al Play Store per scaricare app e giochi di terze parti, possono rappresentare motivazioni valide per l’acquisto.</p><p>È importante segnalare che il modello precedente è oggi disponibile a un prezzo più contenuto, pari a circa 230 euro, e potrebbe rappresentare una scelta più conveniente, considerando che non vi sono differenze significative in termini di prestazioni tra le due generazioni. Il calo di prezzo del modello originale potrebbe inoltre indicare una sua prossima uscita dal mercato.</p><p>Per chi non è particolarmente interessato al formato compatto, alternative come il nuovo Amazon Kindle 2024 o il Kobo Clara BW offrono soluzioni più economiche. Entrambi i modelli sono disponibili a un prezzo di circa 130 euro, risultando notevolmente più accessibili. Va però considerato che i Kindle e Kobo di questa fascia offrono spazio di archiviazione molto limitato, mentre il Palma 2 dispone di 128GB di memoria interna, espandibile tramite scheda microSD, un vantaggio rilevante per chi necessita di maggiore capacità di archiviazione.</p><p><strong>• Valore: 3 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9yWDDm7adQ9uHLaHZfEyV8" name="Onyx Boox Palma 2_5" alt="A refreshed page formatting setup on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9yWDDm7adQ9uHLaHZfEyV8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-specifiche"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipo di schermo: </p></td><td  ><p>E Ink Carta 1200</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni schermo: </p></td><td  ><p>6.13 pollici </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzione:</p></td><td  ><p>300ppi (824 x 1648 dots)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Processore:</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 690</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sistema di memoria: </p></td><td  ><p>6GB RAM</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione:</p></td><td  ><p>128GB (espandibile via microSD)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità: </p></td><td  ><p>Regolabile (caldo e freddo)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera:</p></td><td  ><p>Fotocamera posteriore da 16MP; flash LED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria:</p></td><td  ><p>3,950mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Protezione dall'acqua:</p></td><td  ><p>Splashproof, ma non confermato ufficialmente </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software:</p></td><td  ><p>Android 13</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni:</p></td><td  ><p>Wi-Fi, Bluetooth 5.1, USB-C</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto file:</p></td><td  ><p>20 documenti, 4 immagini, 2 audio</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni:</p></td><td  ><p>159 × 80 × 8 mm (6,3 x 3,1 x 0,31 pollici)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>170g (6oz)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-review-design-e-schermo"><span>Onyx Boox Palma 2 review: Design e Schermo</span></h2><p>Come già evidenziato, il Boox Palma 2 è fisicamente identico al modello precedente, con una sola differenza facilmente trascurabile anche per chi conosce bene la prima generazione: il pulsante di accensione è leggermente più lungo e piatto per integrare il sensore di impronte digitali.</p><p>Curiosamente, nel menu Impostazioni, durante la procedura di registrazione dell’impronta, il sistema indica erroneamente che il sensore si trova sul retro del dispositivo, come avverrebbe su uno smartphone. Questo potrebbe generare confusione tra i nuovi utenti. Tuttavia, conoscendo la posizione reale del sensore, è semplice collocare correttamente il dito sul pulsante frontale dedicato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7eb37GHwPPjrRRWE6fKVm6" name="Onyx Boox Palma 2_7" alt="The power and volume buttons on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7eb37GHwPPjrRRWE6fKVm6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista del design, il Boox Palma 2 mantiene dimensioni, peso, tasti fisici, altoparlante, microfono, slot microSD e fotocamera posteriore identici al modello precedente. Per un'analisi dettagliata di questi elementi, è possibile fare riferimento alla recensione del primo Boox Palma.</p><p>Un aspetto critico rimane la costruzione in plastica, che appare poco pregiata nonostante il prezzo elevato del dispositivo. Nella variante bianca, i pulsanti argentati aggiungono un minimo tocco estetico, mentre il modello nero non presenta dettagli distintivi per interrompere l’effetto plastico.</p><p>Un ulteriore svantaggio della colorazione bianca è la facilità con cui si macchia o si graffia. Fortunatamente, nella confezione è inclusa una custodia protettiva, il cui utilizzo è fortemente consigliato. Dopo un solo viaggio all’interno di uno zaino da lavoro, l’esemplare recensito ha mostrato una macchia rosa vicino alla porta USB-C e un graffio sul retro, entrambi permanenti e impossibili da rimuovere.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zsY8jEBitvJxXXN6xbWBz6-1920-80.jpg" alt="The custom button and microSD card tray on the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XqR5ukGy6CL3mn9kLCUuW6-1920-80.jpg" alt="The USB-C port on the bottom edge of the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption>The USB-C port has OTG support but hasn't worked for me<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Il Boox Palma 2 utilizza un display E Ink Carta 1200, una tecnologia ormai superata rispetto agli standard più recenti. Nonostante ciò, la qualità di lettura resta elevata, grazie all’ottimo contrasto che rende i testi nitidi e ben definiti. Tuttavia, la reattività dello schermo risulta inferiore rispetto a quella offerta dagli ereader dotati di pannelli Carta 1300.</p><p>Il formato 2:1, combinato con lo schermo da 6,13 pollici, si conferma ideale per chi cerca un dispositivo compatto e facilmente trasportabile. Per chi è abituato a leggere sullo smartphone durante gli spostamenti quotidiani, il Palma 2 rappresenta una valida alternativa, offrendo un’esperienza di lettura più confortevole grazie alla tecnologia e-paper, che riduce l’affaticamento visivo.</p><p>È importante sottolineare che il Palma 2 ha una resistenza limitata agli schizzi, senza alcuna certificazione di impermeabilità dichiarata. Pertanto, si consiglia di evitare l’uso in prossimità di acqua, come già raccomandato per il modello precedente.</p><p><strong>• Design e schermo: 3.5 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bUpVvASjo7CzxzLWNgR3T8" name="Onyx Boox Palma 2_17" alt="The same page of a book displayed on the Onyx Boox Palma 2 and Onyx Boox Palma" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bUpVvASjo7CzxzLWNgR3T8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-esperienza-utente"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Esperienza utente</span></h2><p>Anche se il Boox Palma 2 ricorda uno smartphone nell'aspetto, le sue funzionalità sono comunque limitate dalla tecnologia e-paper del display. Nonostante ciò, riesce a fare molto di più rispetto alla maggior parte degli ereader tradizionali.</p><p>Il dispositivo utilizza una versione alleggerita di Android 13 (un aggiornamento rispetto ad Android 11 del modello precedente), permettendo l’installazione di app di terze parti, comprese piattaforme di streaming musicale e giochi mobile. È necessario tenere presente che la frequenza di aggiornamento dello schermo è inferiore rispetto a quella di uno smartphone standard, ma sorprendentemente anche alcuni giochi graficamente più complessi risultano gestibili.</p><p>Per chi preferisce concentrarsi sulla lettura, le applicazioni Kindle e Kobo funzionano in modo soddisfacente sul Palma 2. Tuttavia, il software nativo NeoReader rappresenta una valida alternativa, grazie a una interfaccia rinnovata che semplifica la personalizzazione di font e stile delle pagine.</p><p>Un dettaglio migliorato rispetto ai precedenti dispositivi Boox è la corretta configurazione della cartella Fonts nella memoria di sistema, un piccolo ma apprezzabile perfezionamento che facilita ulteriormente la gestione dei contenuti di lettura.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VZj6TCy28XhmAA8erdESn9" name="Onyx Boox Palma 2_1" alt="The library app on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VZj6TCy28XhmAA8erdESn9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Un limite significativo del Boox Palma 2 è l'impossibilità di trasferire file tramite connessione cablata se collegato a un iMac o a un MacBook. Il trasferimento diretto di ebook e altri documenti funziona correttamente su PC Windows, rendendo poco comprensibile l'assenza di compatibilità nativa con i computer Apple.</p><p>Inoltre, pur supportando la funzione OTG attraverso la porta USB-C, il Palma 2 non consente il trasferimento diretto di file da unità esterne. Sebbene riesca a leggere dispositivi come il Samsung T7 Shield Portable SSD da 2TB e il Samsung T5 Portable SSD da 1TB, il sistema impedisce lo spostamento di ebook tra il dispositivo e gli SSD.</p><p>Fortunatamente, è disponibile BooxDrop, uno strumento semplice ed efficace: tramite questa piattaforma web è possibile trasferire file in modalità wireless da qualsiasi computer, sia Windows sia Mac, facilitando la gestione dei contenuti anche in assenza di collegamenti fisici.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n5ZP8arJQEFoQpTbZPjmN8-1920-80.jpg" alt="The different page styling setups on the Onyx Boox Palma 2 and the Onyx Boox Palma" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4paSns5u4rDs5kDyQ5XAh7-1920-80.jpg" alt="Onyx Boox Palma 2 beside the Onyx Boox Palma" /><figcaption>New icons and less weight to the design gives the user interface of the Palma 2 (right) an airier look compared to the older model (left)<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/68RAbzQAsvbfvMxnHYXjD8-1920-80.jpg" alt="The sleep screens of the Onyx Boox Palma 2 and the Onyx Boox Palma" /><figcaption>The default sleep screen is different between the two generations, but these can be changed in Settings<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iRaphc8RCxJj5kEwdVKW68-1920-80.jpg" alt="The identical rear panels and cameras of the Onyx Boox Palma 2 and the Onyx Boox Palma " /><figcaption>The rear camera is identical – the Palma 2 is the one on top<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Un'altra criticità riscontrata durante l’utilizzo del Boox Palma 2 riguarda la reattività dello schermo. Sebbene il cambio pagina sia fluido, l’uso della tastiera virtuale risulta meno immediato: in alcune occasioni è stato necessario toccare più volte una lettera o un numero prima che il comando venisse registrato. Si tratta comunque di un problema non costante, che potrebbe dipendere da variabili individuali.</p><p>L’utilizzo del sensore di impronte digitali si è rivelato più problematico. La configurazione iniziale è semplice, ma il riconoscimento richiede un posizionamento molto preciso del dito, rendendo l’esperienza poco pratica. In teoria, il sensore avrebbe dovuto velocizzare operazioni come lo sblocco del dispositivo o l'autenticazione per acquisti, ma l’inefficienza nel riconoscimento riduce la sua utilità.</p><p>Per il resto, l’esperienza utente si conferma positiva, soprattutto valutando il Palma 2 come ereader. Il diffusore integrato è adeguato per l’ascolto di audiolibri, mentre per la musica è preferibile collegare cuffie o altoparlanti Bluetooth, in quanto la qualità audio degli speaker interni risulta limitata.</p><p><strong>• Esperienza Utente: 4 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3749px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="voFZi3dNUXQKPzaKGEwMB7" name="Onyx Boox Palma 2_22" alt="The camera app on the Onyx Boox Palma 2 being used to take a photo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/voFZi3dNUXQKPzaKGEwMB7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3749" height="2109" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-performance"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Performance</span></h2><p>Il Boox Palma 2 adotta il processore Qualcomm Snapdragon 690, un aggiornamento rispetto allo Snapdragon 662 del modello precedente. Dal punto di vista teorico, il nuovo chipset offre prestazioni superiori, come confermato dai risultati dei test su Geekbench 6.</p><p>Tuttavia, nell'uso quotidiano, il miglioramento non è così evidente come ci si potrebbe aspettare. Non si notano differenze significative nei tempi di cambio pagina, nelle prestazioni delle app o nel multitasking, sebbene alcune applicazioni si aprano leggermente più rapidamente. Questo non rappresenta comunque un problema rilevante, dato che anche il modello precedente garantiva un’esperienza d’uso soddisfacente.</p><p>Grazie alla grafica integrata e ai 6GB di RAM, il Palma 2 gestisce i giochi mobile (seppur in bianco e nero) con la stessa fluidità del suo predecessore. Titoli come Alphabear 2 e Two Dots funzionano senza problemi, mentre giochi più impegnativi come Monument Valley 2 e Sky: Children of the Light risultano comunque godibili. Resta interessante ipotizzare quanto l’esperienza potrebbe migliorare con l’adozione di un display a colori in una futura versione del dispositivo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EmxgfgeSbspxgE9h34cVz8-1920-80.jpg" alt="A benchmarking application running on the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/krzi4WGNRZsw266QeaYRP8-1920-80.jpg" alt="The Floating Toolbar of the library application on the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption>Readability is fantastic, but overall performance hasn't seemed to improve much<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Uno dei problemi più comuni riscontrati su altri tablet Boox durante la lettura è il ghosting, ovvero la leggera sovrapposizione dell’immagine della pagina precedente. Fortunatamente, questo difetto è assente sul Boox Palma 2, senza necessità di intervenire sulle impostazioni di frequenza di aggiornamento.</p><p>Le prestazioni della fotocamera posteriore non mostrano miglioramenti rispetto al passato. Si tratta ancora del sensore da 16MP già visto nel modello precedente, pensato principalmente per la scansione di documenti piuttosto che per la fotografia. Sebbene sia possibile scattare foto per puro divertimento, la qualità delle immagini resta limitata: la visualizzazione avviene in scala di grigi, mentre l’esportazione avviene a colori, ma senza risultati soddisfacenti.</p><p>Per la scansione di documenti, la qualità rimane modesta e, nella maggior parte dei casi, uno smartphone moderno fornisce risultati migliori. Tuttavia, va segnalato un miglioramento importante: l'app nativa DocScan integra una funzione di OCR (riconoscimento ottico dei caratteri) che ora si dimostra molto più efficace rispetto al passato, convertendo correttamente il testo acquisito, a differenza dei risultati poco affidabili ottenuti sul modello precedente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aZEtv62aLwmJJoTjsRf689-1920-80.jpg" alt="The Onyx Boox Palma 2 being used to scan a document" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nNjjPmQEunNXuBfQCQY4W8-1920-80.jpg" alt="A scanned document on the Onyx Boox Palma 2 with OCR text" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>L’autonomia del Boox Palma 2 si conferma eccellente. Il dispositivo monta la stessa batteria da 3.950mAh del modello precedente e, con un utilizzo di circa un’ora di lettura al giorno, può garantire fino a 6-7 settimane con una sola carica. Naturalmente, la durata effettiva dipende da diversi fattori, tra cui l’uso delle app, la luminosità dello schermo e la frequenza di aggiornamento.</p><p>Anche con un utilizzo più intensivo, è possibile raggiungere circa quattro settimane prima di dover ricaricare il dispositivo.</p><p>I tempi di ricarica variano in base al metodo utilizzato: tramite adattatore a muro, il dispositivo si ricarica più velocemente. Durante i test, utilizzando un cavo USB-A a USB-C collegato a un adattatore da 65W, sono servite circa 2,5 ore per passare da un livello del 20% alla carica completa. Utilizzando invece una dock per laptop, il tempo di ricarica è risultato significativamente più lento, con un incremento di appena 13% (dal 25% al 38%) in circa un'ora.</p><p><strong>• Performance: 4 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3515px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="MkQG9UWKHmnU3jLo22KeR5" name="Onyx Boox Palma 2_13" alt="The power and volume buttons on the side of the Onyx Boox Palma and Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkQG9UWKHmnU3jLo22KeR5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3515" height="1977" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-onyx-boox-palma-2"><span>Perché acquistare l'Onyx Boox Palma 2?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributo</p></th><th  ><p>Nota</p></th><th  ><p>Punteggio</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>È un ereader costoso con una costruzione che appare economica e aggiornamenti che non portano reali vantaggi. Resta comunque troppo unico per essere ignorato.</p></td><td  ><p>3 /5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design e schermo</p></td><td  ><p>Nonostante il design simile a uno smartphone sia interessante, la plastica si rovina facilmente e viene utilizzata ancora una tecnologia E Ink di generazione precedente.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Esperienza utente </p></td><td  ><p>Le nuove icone e l'interfaccia migliorata rendono il Palma 2 più piacevole da utilizzare, anche se persistono alcune piccole criticità nell’usabilità.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Il processore aggiornato non ha realmente migliorato le prestazioni, pur garantendo comunque un’esperienza d’uso soddisfacente.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Totale</p></td><td  ><p>Il Palma 2 resta un dispositivo unico grazie al suo rapporto d’aspetto. Sarebbe ancora più interessante se Onyx introducesse uno stilo integrato e funzionalità di scrittura.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un dispositivo unico </strong></p><p>Non esiste nessun altro ereader simile ai modelli Palma, il che li rende delle vere novità nel settore. E l’effetto novità non svanisce in fretta. Non è tanto il display da 6,13 pollici a renderlo speciale, quanto il rapporto d’aspetto 2:1, attualmente unico tra gli ereader disponibili.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un ereader molto compatto </strong></p><p>Come il suo predecessore, il Palma 2 è il lettore di ebook più compatto sul mercato. Le sue dimensioni simili a quelle di uno smartphone permettono di portarlo facilmente in tasca o in qualsiasi borsa. È anche estremamente leggero, perfetto per chi viaggia spesso.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete ridurre l'affaticamento visivo perché leggete principalmente sul telefono </strong></p><p>Gli schermi LCD e OLED degli smartphone emettono più luce blu rispetto ai display e-paper, che risultano più delicati per gli occhi. Se vi stancate rapidamente leggendo sul telefono, un ereader delle stesse dimensioni può essere una valida alternativa.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un ereader da 6 pollici più economico </strong></p><p>Il Palma 2 è versatile grazie all’accesso al Google Play Store, ma se desiderate usarlo solo per leggere, potreste risparmiare optando per un Kindle o un Kobo da 6 pollici.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un miglior rapporto qualità-prezzo </strong></p><p>Un dispositivo come il Palma 2 dovrebbe giustificare meglio il suo prezzo, magari offrendo più funzionalità, come la scrittura. Questo lo renderebbe molto più semplice da consigliare.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete bisogno di uno schermo più grande </strong></p><p>Se preferite leggere con caratteri di dimensioni maggiori, potreste trovare il display del Palma 2 troppo piccolo. In questi casi, un ereader con schermo da 7 o 8 pollici sarebbe più adatto.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ereaders/recensione-onyx-boox-palma-2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Facile da usare e con un ricco potenziale! ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">udKofKZtW8urDcwiLAMd49</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jHvhQWmpns99CGEEJrb4T5-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 28 Apr 2025 13:38:59 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:23:29 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jHvhQWmpns99CGEEJrb4T5-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Sharmishta Sarkar / TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Onyx Boox Palma 2 standing upright against a pile of books on a table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Onyx Boox Palma 2 standing upright against a pile of books on a table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Onyx Boox Palma 2 standing upright against a pile of books on a table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jHvhQWmpns99CGEEJrb4T5-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-rapida"><span>Onyx Boox Palma 2: Recensione rapida </span></h2><p>Il Onyx Boox Palma 2 rappresenta un’evoluzione del modello precedente, pur mantenendo intatto il suo formato compatto e unico, caratterizzato da un rapporto d’aspetto 2:1 su uno schermo da 6 pollici, che ricorda molto quello di uno smartphone. Dotato di altoparlanti, microfono, pulsanti laterali e fotocamera posteriore, il dispositivo risulta estremamente tascabile e pratico da trasportare.</p><p>Rispetto al Boox Palma originale, il design fisico resta quasi invariato. L’unica differenza visibile è il pulsante di accensione, ora leggermente più lungo e piatto per integrare un sensore di impronte digitali. Tuttavia, questa novità si rivela poco funzionale: la precisione del lettore biometrico è limitata e, per un ereader, una protezione tramite passcode sarebbe risultata più che sufficiente.</p><p>Il Palma 2 introduce anche un chipset aggiornato, ma i miglioramenti nelle prestazioni sono minimi. Nell'uso quotidiano, l’esperienza risulta sostanzialmente analoga a quella offerta dal modello precedente: fluida, ma senza reali incrementi di velocità o reattività.</p><p>Nonostante alcune occasioni mancate, il Boox Palma 2 si conferma come una delle migliori soluzioni compatte per la lettura digitale, destinata a sostituire il suo predecessore nel segmento degli ereader ultra-portatili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2GLV5m8rGCZ9HYReozsdh8" name="Onyx Boox Palma 2_3" alt="The home screen on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2GLV5m8rGCZ9HYReozsdh8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più interessanti del Boox Palma 2 è la nuova interfaccia utente, che presenta icone ridisegnate e impostazioni aggiornate per NeoReader, l’app di gestione della libreria digitale. Il risultato è un aspetto più pulito e moderno, con una lista delle impostazioni più leggibile grazie a testi più sottili e spaziature più curate. Pur restando più complessa di quanto necessario, l’interfaccia migliorata rende la navigazione e l’accesso alle regolazioni più intuitivi.</p><p>Il sistema operativo è stato aggiornato ad Android 13, garantendo maggiore sicurezza e una compatibilità prolungata con futuri aggiornamenti software.</p><p>Tra le principali criticità, il Boox Palma 2 utilizza ancora il display E Ink Carta 1200, lo stesso del modello precedente. Considerando il prezzo elevato rispetto ad altri ereader da 6 pollici che adottano tecnologie E Ink più recenti, questa scelta rappresenta una limitazione significativa.</p><p>Un'altra occasione mancata è l'assenza di funzionalità di scrittura: integrare la possibilità di prendere appunti avrebbe reso il Palma 2 uno strumento più versatile, ideale per chi cerca un dispositivo compatto da utilizzare anche in contesti professionali.</p><p>Nonostante questi limiti, il Boox Palma 2 continua a distinguersi come uno degli ereader più compatti e originali disponibili, mantenendo un forte fascino per chi cerca un’alternativa estremamente portatile per la lettura digitale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U5QgdhLcStmTq3oMgTtZV8" name="Onyx Boox Palma 2_4" alt="A hand holding the Onyx Boox Palma 2 with a page of an ebook displayed" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U5QgdhLcStmTq3oMgTtZV8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Il Boox Palma 2 viene lanciato allo stesso prezzo del modello precedente, pari a circa 300 euro. Occasionalmente sono disponibili sconti sullo shop ufficiale Boox durante i principali periodi promozionali, ma in mercati come l’Australia è raro trovare offerte rilevanti su questi dispositivi.</p><p>Considerando la costruzione in plastica e le caratteristiche tecniche, risulta difficile consigliare il Palma 2 al prezzo pieno. Tuttavia, il formato compatto e la versatilità offerta da Android, che consente l’accesso al Play Store per scaricare app e giochi di terze parti, possono rappresentare motivazioni valide per l’acquisto.</p><p>È importante segnalare che il modello precedente è oggi disponibile a un prezzo più contenuto, pari a circa 230 euro, e potrebbe rappresentare una scelta più conveniente, considerando che non vi sono differenze significative in termini di prestazioni tra le due generazioni. Il calo di prezzo del modello originale potrebbe inoltre indicare una sua prossima uscita dal mercato.</p><p>Per chi non è particolarmente interessato al formato compatto, alternative come il nuovo Amazon Kindle 2024 o il Kobo Clara BW offrono soluzioni più economiche. Entrambi i modelli sono disponibili a un prezzo di circa 130 euro, risultando notevolmente più accessibili. Va però considerato che i Kindle e Kobo di questa fascia offrono spazio di archiviazione molto limitato, mentre il Palma 2 dispone di 128GB di memoria interna, espandibile tramite scheda microSD, un vantaggio rilevante per chi necessita di maggiore capacità di archiviazione.</p><p><strong>• Valore: 3 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9yWDDm7adQ9uHLaHZfEyV8" name="Onyx Boox Palma 2_5" alt="A refreshed page formatting setup on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9yWDDm7adQ9uHLaHZfEyV8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-specifiche"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Tipo di schermo: </p></td><td  ><p>E Ink Carta 1200</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni schermo: </p></td><td  ><p>6.13 pollici </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzione:</p></td><td  ><p>300ppi (824 x 1648 dots)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Processore:</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 690</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Sistema di memoria: </p></td><td  ><p>6GB RAM</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione:</p></td><td  ><p>128GB (espandibile via microSD)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità: </p></td><td  ><p>Regolabile (caldo e freddo)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera:</p></td><td  ><p>Fotocamera posteriore da 16MP; flash LED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria:</p></td><td  ><p>3,950mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Protezione dall'acqua:</p></td><td  ><p>Splashproof, ma non confermato ufficialmente </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software:</p></td><td  ><p>Android 13</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Connessioni:</p></td><td  ><p>Wi-Fi, Bluetooth 5.1, USB-C</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Supporto file:</p></td><td  ><p>20 documenti, 4 immagini, 2 audio</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni:</p></td><td  ><p>159 × 80 × 8 mm (6,3 x 3,1 x 0,31 pollici)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>170g (6oz)</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-review-design-e-schermo"><span>Onyx Boox Palma 2 review: Design e Schermo</span></h2><p>Come già evidenziato, il Boox Palma 2 è fisicamente identico al modello precedente, con una sola differenza facilmente trascurabile anche per chi conosce bene la prima generazione: il pulsante di accensione è leggermente più lungo e piatto per integrare il sensore di impronte digitali.</p><p>Curiosamente, nel menu Impostazioni, durante la procedura di registrazione dell’impronta, il sistema indica erroneamente che il sensore si trova sul retro del dispositivo, come avverrebbe su uno smartphone. Questo potrebbe generare confusione tra i nuovi utenti. Tuttavia, conoscendo la posizione reale del sensore, è semplice collocare correttamente il dito sul pulsante frontale dedicato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7eb37GHwPPjrRRWE6fKVm6" name="Onyx Boox Palma 2_7" alt="The power and volume buttons on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7eb37GHwPPjrRRWE6fKVm6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista del design, il Boox Palma 2 mantiene dimensioni, peso, tasti fisici, altoparlante, microfono, slot microSD e fotocamera posteriore identici al modello precedente. Per un'analisi dettagliata di questi elementi, è possibile fare riferimento alla recensione del primo Boox Palma.</p><p>Un aspetto critico rimane la costruzione in plastica, che appare poco pregiata nonostante il prezzo elevato del dispositivo. Nella variante bianca, i pulsanti argentati aggiungono un minimo tocco estetico, mentre il modello nero non presenta dettagli distintivi per interrompere l’effetto plastico.</p><p>Un ulteriore svantaggio della colorazione bianca è la facilità con cui si macchia o si graffia. Fortunatamente, nella confezione è inclusa una custodia protettiva, il cui utilizzo è fortemente consigliato. Dopo un solo viaggio all’interno di uno zaino da lavoro, l’esemplare recensito ha mostrato una macchia rosa vicino alla porta USB-C e un graffio sul retro, entrambi permanenti e impossibili da rimuovere.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zsY8jEBitvJxXXN6xbWBz6-1920-80.jpg" alt="The custom button and microSD card tray on the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XqR5ukGy6CL3mn9kLCUuW6-1920-80.jpg" alt="The USB-C port on the bottom edge of the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption>The USB-C port has OTG support but hasn't worked for me<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Il Boox Palma 2 utilizza un display E Ink Carta 1200, una tecnologia ormai superata rispetto agli standard più recenti. Nonostante ciò, la qualità di lettura resta elevata, grazie all’ottimo contrasto che rende i testi nitidi e ben definiti. Tuttavia, la reattività dello schermo risulta inferiore rispetto a quella offerta dagli ereader dotati di pannelli Carta 1300.</p><p>Il formato 2:1, combinato con lo schermo da 6,13 pollici, si conferma ideale per chi cerca un dispositivo compatto e facilmente trasportabile. Per chi è abituato a leggere sullo smartphone durante gli spostamenti quotidiani, il Palma 2 rappresenta una valida alternativa, offrendo un’esperienza di lettura più confortevole grazie alla tecnologia e-paper, che riduce l’affaticamento visivo.</p><p>È importante sottolineare che il Palma 2 ha una resistenza limitata agli schizzi, senza alcuna certificazione di impermeabilità dichiarata. Pertanto, si consiglia di evitare l’uso in prossimità di acqua, come già raccomandato per il modello precedente.</p><p><strong>• Design e schermo: 3.5 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bUpVvASjo7CzxzLWNgR3T8" name="Onyx Boox Palma 2_17" alt="The same page of a book displayed on the Onyx Boox Palma 2 and Onyx Boox Palma" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bUpVvASjo7CzxzLWNgR3T8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-esperienza-utente"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Esperienza utente</span></h2><p>Anche se il Boox Palma 2 ricorda uno smartphone nell'aspetto, le sue funzionalità sono comunque limitate dalla tecnologia e-paper del display. Nonostante ciò, riesce a fare molto di più rispetto alla maggior parte degli ereader tradizionali.</p><p>Il dispositivo utilizza una versione alleggerita di Android 13 (un aggiornamento rispetto ad Android 11 del modello precedente), permettendo l’installazione di app di terze parti, comprese piattaforme di streaming musicale e giochi mobile. È necessario tenere presente che la frequenza di aggiornamento dello schermo è inferiore rispetto a quella di uno smartphone standard, ma sorprendentemente anche alcuni giochi graficamente più complessi risultano gestibili.</p><p>Per chi preferisce concentrarsi sulla lettura, le applicazioni Kindle e Kobo funzionano in modo soddisfacente sul Palma 2. Tuttavia, il software nativo NeoReader rappresenta una valida alternativa, grazie a una interfaccia rinnovata che semplifica la personalizzazione di font e stile delle pagine.</p><p>Un dettaglio migliorato rispetto ai precedenti dispositivi Boox è la corretta configurazione della cartella Fonts nella memoria di sistema, un piccolo ma apprezzabile perfezionamento che facilita ulteriormente la gestione dei contenuti di lettura.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VZj6TCy28XhmAA8erdESn9" name="Onyx Boox Palma 2_1" alt="The library app on the Onyx Boox Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VZj6TCy28XhmAA8erdESn9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Un limite significativo del Boox Palma 2 è l'impossibilità di trasferire file tramite connessione cablata se collegato a un iMac o a un MacBook. Il trasferimento diretto di ebook e altri documenti funziona correttamente su PC Windows, rendendo poco comprensibile l'assenza di compatibilità nativa con i computer Apple.</p><p>Inoltre, pur supportando la funzione OTG attraverso la porta USB-C, il Palma 2 non consente il trasferimento diretto di file da unità esterne. Sebbene riesca a leggere dispositivi come il Samsung T7 Shield Portable SSD da 2TB e il Samsung T5 Portable SSD da 1TB, il sistema impedisce lo spostamento di ebook tra il dispositivo e gli SSD.</p><p>Fortunatamente, è disponibile BooxDrop, uno strumento semplice ed efficace: tramite questa piattaforma web è possibile trasferire file in modalità wireless da qualsiasi computer, sia Windows sia Mac, facilitando la gestione dei contenuti anche in assenza di collegamenti fisici.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n5ZP8arJQEFoQpTbZPjmN8-1920-80.jpg" alt="The different page styling setups on the Onyx Boox Palma 2 and the Onyx Boox Palma" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4paSns5u4rDs5kDyQ5XAh7-1920-80.jpg" alt="Onyx Boox Palma 2 beside the Onyx Boox Palma" /><figcaption>New icons and less weight to the design gives the user interface of the Palma 2 (right) an airier look compared to the older model (left)<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/68RAbzQAsvbfvMxnHYXjD8-1920-80.jpg" alt="The sleep screens of the Onyx Boox Palma 2 and the Onyx Boox Palma" /><figcaption>The default sleep screen is different between the two generations, but these can be changed in Settings<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iRaphc8RCxJj5kEwdVKW68-1920-80.jpg" alt="The identical rear panels and cameras of the Onyx Boox Palma 2 and the Onyx Boox Palma " /><figcaption>The rear camera is identical – the Palma 2 is the one on top<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Un'altra criticità riscontrata durante l’utilizzo del Boox Palma 2 riguarda la reattività dello schermo. Sebbene il cambio pagina sia fluido, l’uso della tastiera virtuale risulta meno immediato: in alcune occasioni è stato necessario toccare più volte una lettera o un numero prima che il comando venisse registrato. Si tratta comunque di un problema non costante, che potrebbe dipendere da variabili individuali.</p><p>L’utilizzo del sensore di impronte digitali si è rivelato più problematico. La configurazione iniziale è semplice, ma il riconoscimento richiede un posizionamento molto preciso del dito, rendendo l’esperienza poco pratica. In teoria, il sensore avrebbe dovuto velocizzare operazioni come lo sblocco del dispositivo o l'autenticazione per acquisti, ma l’inefficienza nel riconoscimento riduce la sua utilità.</p><p>Per il resto, l’esperienza utente si conferma positiva, soprattutto valutando il Palma 2 come ereader. Il diffusore integrato è adeguato per l’ascolto di audiolibri, mentre per la musica è preferibile collegare cuffie o altoparlanti Bluetooth, in quanto la qualità audio degli speaker interni risulta limitata.</p><p><strong>• Esperienza Utente: 4 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3749px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="voFZi3dNUXQKPzaKGEwMB7" name="Onyx Boox Palma 2_22" alt="The camera app on the Onyx Boox Palma 2 being used to take a photo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/voFZi3dNUXQKPzaKGEwMB7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3749" height="2109" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-palma-2-recensione-performance"><span>Onyx Boox Palma 2 recensione: Performance</span></h2><p>Il Boox Palma 2 adotta il processore Qualcomm Snapdragon 690, un aggiornamento rispetto allo Snapdragon 662 del modello precedente. Dal punto di vista teorico, il nuovo chipset offre prestazioni superiori, come confermato dai risultati dei test su Geekbench 6.</p><p>Tuttavia, nell'uso quotidiano, il miglioramento non è così evidente come ci si potrebbe aspettare. Non si notano differenze significative nei tempi di cambio pagina, nelle prestazioni delle app o nel multitasking, sebbene alcune applicazioni si aprano leggermente più rapidamente. Questo non rappresenta comunque un problema rilevante, dato che anche il modello precedente garantiva un’esperienza d’uso soddisfacente.</p><p>Grazie alla grafica integrata e ai 6GB di RAM, il Palma 2 gestisce i giochi mobile (seppur in bianco e nero) con la stessa fluidità del suo predecessore. Titoli come Alphabear 2 e Two Dots funzionano senza problemi, mentre giochi più impegnativi come Monument Valley 2 e Sky: Children of the Light risultano comunque godibili. Resta interessante ipotizzare quanto l’esperienza potrebbe migliorare con l’adozione di un display a colori in una futura versione del dispositivo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EmxgfgeSbspxgE9h34cVz8-1920-80.jpg" alt="A benchmarking application running on the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/krzi4WGNRZsw266QeaYRP8-1920-80.jpg" alt="The Floating Toolbar of the library application on the Onyx Boox Palma 2" /><figcaption>Readability is fantastic, but overall performance hasn't seemed to improve much<small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Uno dei problemi più comuni riscontrati su altri tablet Boox durante la lettura è il ghosting, ovvero la leggera sovrapposizione dell’immagine della pagina precedente. Fortunatamente, questo difetto è assente sul Boox Palma 2, senza necessità di intervenire sulle impostazioni di frequenza di aggiornamento.</p><p>Le prestazioni della fotocamera posteriore non mostrano miglioramenti rispetto al passato. Si tratta ancora del sensore da 16MP già visto nel modello precedente, pensato principalmente per la scansione di documenti piuttosto che per la fotografia. Sebbene sia possibile scattare foto per puro divertimento, la qualità delle immagini resta limitata: la visualizzazione avviene in scala di grigi, mentre l’esportazione avviene a colori, ma senza risultati soddisfacenti.</p><p>Per la scansione di documenti, la qualità rimane modesta e, nella maggior parte dei casi, uno smartphone moderno fornisce risultati migliori. Tuttavia, va segnalato un miglioramento importante: l'app nativa DocScan integra una funzione di OCR (riconoscimento ottico dei caratteri) che ora si dimostra molto più efficace rispetto al passato, convertendo correttamente il testo acquisito, a differenza dei risultati poco affidabili ottenuti sul modello precedente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aZEtv62aLwmJJoTjsRf689-1920-80.jpg" alt="The Onyx Boox Palma 2 being used to scan a document" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nNjjPmQEunNXuBfQCQY4W8-1920-80.jpg" alt="A scanned document on the Onyx Boox Palma 2 with OCR text" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>L’autonomia del Boox Palma 2 si conferma eccellente. Il dispositivo monta la stessa batteria da 3.950mAh del modello precedente e, con un utilizzo di circa un’ora di lettura al giorno, può garantire fino a 6-7 settimane con una sola carica. Naturalmente, la durata effettiva dipende da diversi fattori, tra cui l’uso delle app, la luminosità dello schermo e la frequenza di aggiornamento.</p><p>Anche con un utilizzo più intensivo, è possibile raggiungere circa quattro settimane prima di dover ricaricare il dispositivo.</p><p>I tempi di ricarica variano in base al metodo utilizzato: tramite adattatore a muro, il dispositivo si ricarica più velocemente. Durante i test, utilizzando un cavo USB-A a USB-C collegato a un adattatore da 65W, sono servite circa 2,5 ore per passare da un livello del 20% alla carica completa. Utilizzando invece una dock per laptop, il tempo di ricarica è risultato significativamente più lento, con un incremento di appena 13% (dal 25% al 38%) in circa un'ora.</p><p><strong>• Performance: 4 / 5</strong></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3515px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="MkQG9UWKHmnU3jLo22KeR5" name="Onyx Boox Palma 2_13" alt="The power and volume buttons on the side of the Onyx Boox Palma and Palma 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkQG9UWKHmnU3jLo22KeR5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3515" height="1977" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-onyx-boox-palma-2"><span>Perché acquistare l'Onyx Boox Palma 2?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributo</p></th><th  ><p>Nota</p></th><th  ><p>Punteggio</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>È un ereader costoso con una costruzione che appare economica e aggiornamenti che non portano reali vantaggi. Resta comunque troppo unico per essere ignorato.</p></td><td  ><p>3 /5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design e schermo</p></td><td  ><p>Nonostante il design simile a uno smartphone sia interessante, la plastica si rovina facilmente e viene utilizzata ancora una tecnologia E Ink di generazione precedente.</p></td><td  ><p>3.5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Esperienza utente </p></td><td  ><p>Le nuove icone e l'interfaccia migliorata rendono il Palma 2 più piacevole da utilizzare, anche se persistono alcune piccole criticità nell’usabilità.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Il processore aggiornato non ha realmente migliorato le prestazioni, pur garantendo comunque un’esperienza d’uso soddisfacente.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Totale</p></td><td  ><p>Il Palma 2 resta un dispositivo unico grazie al suo rapporto d’aspetto. Sarebbe ancora più interessante se Onyx introducesse uno stilo integrato e funzionalità di scrittura.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un dispositivo unico </strong></p><p>Non esiste nessun altro ereader simile ai modelli Palma, il che li rende delle vere novità nel settore. E l’effetto novità non svanisce in fretta. Non è tanto il display da 6,13 pollici a renderlo speciale, quanto il rapporto d’aspetto 2:1, attualmente unico tra gli ereader disponibili.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un ereader molto compatto </strong></p><p>Come il suo predecessore, il Palma 2 è il lettore di ebook più compatto sul mercato. Le sue dimensioni simili a quelle di uno smartphone permettono di portarlo facilmente in tasca o in qualsiasi borsa. È anche estremamente leggero, perfetto per chi viaggia spesso.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete ridurre l'affaticamento visivo perché leggete principalmente sul telefono </strong></p><p>Gli schermi LCD e OLED degli smartphone emettono più luce blu rispetto ai display e-paper, che risultano più delicati per gli occhi. Se vi stancate rapidamente leggendo sul telefono, un ereader delle stesse dimensioni può essere una valida alternativa.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete un ereader da 6 pollici più economico </strong></p><p>Il Palma 2 è versatile grazie all’accesso al Google Play Store, ma se desiderate usarlo solo per leggere, potreste risparmiare optando per un Kindle o un Kobo da 6 pollici.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un miglior rapporto qualità-prezzo </strong></p><p>Un dispositivo come il Palma 2 dovrebbe giustificare meglio il suo prezzo, magari offrendo più funzionalità, come la scrittura. Questo lo renderebbe molto più semplice da consigliare.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete bisogno di uno schermo più grande </strong></p><p>Se preferite leggere con caratteri di dimensioni maggiori, potreste trovare il display del Palma 2 troppo piccolo. In questi casi, un ereader con schermo da 7 o 8 pollici sarebbe più adatto.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Lenovo Idea Tab Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-recensione-rapida"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Recensione rapida </span></h2><p>Il nuovo Lenovo Idea Tab Pro si candida come una delle migliori alternative Android all’iPad 10.9 (2022), soprattutto considerando la fascia di prezzo simile. Parliamo di un tablet versatile e potente, che spicca per alcuni miglioramenti chiave rispetto alla proposta di Apple.</p><p>Tra i punti di forza troviamo lo schermo da 12,7 pollici con risoluzione 3K (2944 x 1840) e refresh rate a 120Hz, che rende ogni interazione fluida, dal semplice scorrimento dei social alla visione di film e serie in mobilità. Ottimo anche il comparto audio: i quattro speaker ottimizzati da JBL offrono un suono potente e nitido, capace di competere con quello di molti dei migliori tablet in commercio.</p><p>Il Lenovo Idea Tab Pro è quindi una soluzione ideale per l’intrattenimento, perfetta per chi cerca un dispositivo pratico su cui godersi contenuti in streaming come Netflix o Prime Video.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2621px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="NDZvKHvFCnHbMWpHDvAsLL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-19" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NDZvKHvFCnHbMWpHDvAsLL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2621" height="1474" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Idea Tab Pro monta un processore MediaTek Dimensity 8300 accompagnato da 8 GB di RAM, una configurazione più che adeguata per il gaming su tablet. Anche con titoli graficamente esigenti come Zenless Zone Zero o Call of Duty: Warzone Mobile, le prestazioni si mantengono fluide e l’esperienza visiva è di alto livello. Tuttavia, le dimensioni generose e il peso non indifferente rendono il tablet piuttosto scomodo da usare con i comandi touch durante sessioni prolungate.</p><p>Nonostante questo, si tratta comunque di una soluzione solida per chi cerca un dispositivo in grado di intrattenere tutta la famiglia, grazie anche alla presenza del Lenovo Tab Pen Plus incluso nella confezione. La penna non raggiunge la precisione dell’ultima Apple Pencil, ma si avvicina molto grazie alla buona sensibilità alla pressione, risultando adatta sia per prendere appunti che per un utilizzo creativo di base. Gli artisti più esigenti dovranno però tenere presente che alcune app di riferimento, come Procreate, restano esclusive dell’ecosistema Apple.</p><p>Dal lato software, Android su tablet mostra ancora alcune incertezze: si notano qua e là piccoli rallentamenti e alcune app non perfettamente ottimizzate. Anche se questa è una questione legata più al sistema operativo che al dispositivo in sé, Lenovo avrebbe potuto curare meglio l’esperienza iniziale. La personalizzazione Android del brand, pur offrendo funzioni interessanti come la modalità desktop in stile PC e la schermata Entertainment Space, viene in parte oscurata da un setup iniziale poco fluido, appesantito da numerosi tentativi di installare app indesiderate.</p><p>Nel complesso, però, il Lenovo Idea Tab Pro rimane un'ottima scelta in questa fascia di prezzo, soprattutto per chi cerca un tablet completo e adatto a più usi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3209px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="64Jny6rQUjgTLd3tpQs8bL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-22" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/64Jny6rQUjgTLd3tpQs8bL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3209" height="1805" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-prezzo-e-disponibilita"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Al momento in Italia, il Lenovo Idea Tab Pro è in vendita a partire da <strong>399 euro</strong> (per il modello da 128 GB) direttamente sul sito ufficiale Lenovo, con disponibilità anche su store come Amazon. La confezione include già la <strong>penna Lenovo Tab Pen Plus</strong>, normalmente venduta separatamente a circa <strong>30 euro</strong>.</p><p>È prevista anche una variante con <strong>256 GB di memoria interna</strong>, che si trova online intorno ai <strong>429 euro</strong>, ma i prezzi possono variare leggermente a seconda del rivenditore e delle promozioni in corso.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-specifiche"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Specifiche </span></h2><p>Ecco tutto quello che c'è da sapere sul Lenovo Idea Tab Pro:</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Prezzo iniziale </strong></p></td><td  ><p>399 euro circa  </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Sistema operativo </strong></p></td><td  ><p>Android</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Chipset</strong></p></td><td  ><p>Mediatek Dimensity 8300</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Memoria (RAM)</strong></p></td><td  ><p>8GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Archiviazione </strong></p></td><td  ><p>128GB / 256GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>12.7in 2944 x 1840 (3K), 144Hz, HDR10</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamere </strong></p></td><td  ><p>13 MP, 8MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>10200mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Connessione</strong></p></td><td  ><p>USB-C, MicroSD card, WiFi 6E, Bluetooth 5.3, GPS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso </strong></p></td><td  ><p>1.36lbs / 620g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni </strong></p></td><td  ><p>189.1mm x 291.8mm x 6.9mm / 7.44″ x 11.49″ x 0.27”</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-design"><span>Lenovo Idea Tab Pro: design</span></h3><p>Il look della Lenovo Idea Tab Pro non punta a stupire, riprendendo gran parte del design dalla Tab P12 del 2023. Tuttavia, nel complesso, risulta comunque ben realizzata. La scocca è in metallo liscio, gradevole al tatto e in grado di trasmettere una buona sensazione di solidità. Attorno all’ampio schermo da 12,7 pollici troviamo cornici abbastanza marcate (circa 8 mm), che però non infastidiscono: al contrario, rappresentano una zona comoda dove poggiare le mani senza attivare tocchi involontari. Sul retro spicca il logo Lenovo lucido e in rilievo, collocato al centro, affiancato dal modulo fotografico posizionato in alto a destra. Accanto alla fotocamera si nota un motivo a righe dal puro scopo estetico, insieme a un’area magnetica contrassegnata da un’icona stilizzata: è il punto in cui si può agganciare lo stilo Lenovo Tab Pen Plus, grazie a un sistema magnetico ben saldo..</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2687px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="P8eTpwCtjaQ4VhPJFgqLCL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-18" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8eTpwCtjaQ4VhPJFgqLCL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2687" height="1511" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Purtroppo, lo stilo non si ricarica quando è agganciato magneticamente e va alimentato separatamente tramite cavo USB-C. Per fortuna, l'autonomia è eccellente: con oltre 150 ore in standby, non sarà necessario ricaricarlo spesso. Non sono un grande utilizzatore di penne digitali, ma durante i test l’ho comunque usata intensamente e ho dovuto collegarla alla corrente solo una volta.</p><p>La Lenovo Idea Tab Pro integra anche uno slot per schede MicroSD, perfetto per espandere rapidamente la memoria o spostare file da un portatile, oltre a un lettore d’impronte digitali integrato nel tasto di accensione. Il sensore si è dimostrato reattivo e preciso, sbloccando il dispositivo all’istante con una sola pressione.</p><p>Sul lato inferiore ci sono tre pin per gli accessori, utili per collegare la tastiera ufficiale Lenovo pensata proprio per questo modello. Una volta agganciata, si trasforma in una tastiera in stile IdeaPad con trackpad integrato. Il colore Luna Grey rende il tutto sobrio ed elegante, perfetto anche in contesti scolastici o lavorativi.</p><p>Con un peso di 620 grammi (circa 1,36 libbre), non è certo tra i più leggeri sul mercato, ma restituisce una sensazione di solidità e robustezza. Lo spessore è di 6,9 mm: leggermente più sottile dell’ultimo iPad standard, anche se un po’ più spesso dell’iPad Air.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="N42B7tLviYN4a53tzwAzHL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-16" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N42B7tLviYN4a53tzwAzHL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2238" height="1259" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Design: 4/5</strong></p><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-display"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Display</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2763px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="G3WZ7gH5zHoBd9FSNrAcQL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-17" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G3WZ7gH5zHoBd9FSNrAcQL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2763" height="1554" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Idea Tab Pro monta uno schermo IPS LCD da 12,7 pollici con risoluzione 3K (2944 x 1840). Pur non essendo vivace quanto un pannello OLED, offre comunque colori decisi e una fluidità notevole grazie al refresh rate a 144Hz. Questo rappresenta un netto salto di qualità rispetto al pannello a 60Hz del Lenovo Tab P12, con una differenza immediatamente percepibile durante la navigazione o lo scroll sui social. Anche gli angoli di visione sono ottimi, il che rende semplice utilizzarlo su un supporto o appoggiato su un tavolo.</p><p>Durante i test ho messo alla prova il display con video in 1080p e 2160p e il risultato è stato più che soddisfacente. L’unico vero limite riguarda la luminosità: con un massimo di 400 nit, lo schermo è perfettamente leggibile al chiuso, ma può faticare sotto la luce diretta del sole. Non sarà un problema per la maggior parte degli utenti, ma chi vuole leggere fumetti o riviste in giardino potrebbe desiderare qualcosa di più brillante. Considerando il prezzo e le prestazioni offerte, però, è un compromesso accettabile.</p><p>Lo schermo da 12,7 pollici offre spazio a sufficienza per tutte le attività quotidiane e si presta bene anche al multitasking. L’interfaccia Lenovo include pulsanti dedicati per dividere lo schermo tra due app o aprirne una in finestra flottante, ideale per chi vuole prendere appunti da una pagina web o lavorare su più documenti insieme.</p><ul><li><strong>Display: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-software"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Software</span></h2><p>Il comparto software del Lenovo Idea Tab Pro è un po’ altalenante. Da un lato, l’interfaccia personalizzata di Lenovo su Android è ben fatta: intuitiva, funzionale e ricca di funzioni pratiche. Una delle più interessanti è l’Entertainment Space nella schermata principale, che aggrega contenuti da vari servizi di streaming per offrire consigli personalizzati su cosa guardare. È una funzione che ho davvero utilizzato con piacere.</p><p>Molto utile anche la modalità PC, che permette di lavorare in multitasking con più finestre attive su un desktop virtuale. La porta USB Type-C con supporto DisplayPort consente inoltre di collegare tastiera, mouse e monitor tramite un dock compatibile, trasformando il tablet in una postazione di lavoro completa in caso di necessità. Il sistema è reattivo e l’app Smart Connect integrata permette di collegare rapidamente il tablet al proprio PC, per condividere file o controllarlo direttamente dal desktop – a patto di avere una connessione internet stabile.</p><p>Purtroppo, il lato negativo arriva durante la configurazione iniziale. L’esperienza è frustrante: l’utente viene sommerso da un’intera schermata di “app aggiuntive” – un eufemismo per dire “bloatware”. Nonostante i miei tentativi di evitarle tutte, mi sono ritrovato comunque con app come MyScript Calculator 2, Tide e Nebo installate e visibili nella schermata iniziale.</p><p>Non so nemmeno cosa faccia “Nebo”, ma non avevo nessuna voglia di scoprirlo. I primi minuti con il dispositivo li ho quindi passati a eliminare applicazioni inutili. Un inizio deludente, che lascia la sensazione che Lenovo cerchi di approfittarsi degli utenti meno esperti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="y75Y9uoCEGvXV3VMvEcDPL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-13" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y75Y9uoCEGvXV3VMvEcDPL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2712" height="1525" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Software: 3/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-performance"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Performance</span></h2><p>In modo piuttosto inaspettato, uno degli aspetti più sorprendenti del Lenovo Idea Tab Pro è la qualità incredibile del suo comparto audio.</p><p>Sul serio: il sistema a quattro altoparlanti firmato JBL è tra i migliori mai sentiti su un tablet in questa fascia di prezzo, superando nettamente modelli ben più noti come il Samsung Galaxy Tab S9 FE o l’iPad 10.9 (2022). Il volume raggiunge livelli davvero alti senza perdere definizione, con un profilo sonoro equilibrato e dinamico, ricco di dettagli ma mai eccessivamente carico di bassi.</p><p>Con il supporto al Dolby Atmos, la resa audio resta impeccabile anche nei momenti più intensi di un film d’azione, nei ritornelli di una serie TV o durante lunghi podcast video. Personalmente, guardare videoclip musicali è una delle attività che preferisco fare su un tablet, e qui è stato un vero piacere, persino senza cuffie.</p><p>Naturalmente, il tutto è valorizzato dal grande schermo 3K, nitido e luminoso, che rende ogni contenuto visivamente coinvolgente. Il formato 16:10 riduce anche le fastidiose bande nere in moltissimi scenari. In breve: se cercate un dispositivo pensato per godervi al meglio contenuti multimediali, questo tablet è una scelta più che consigliata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3873px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="rNGmTJPxJdbMxCtoa2WRbL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-12" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rNGmTJPxJdbMxCtoa2WRbL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3873" height="2179" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Ho messo alla prova il Lenovo Idea Tab Pro con una vasta gamma di applicazioni e tante sessioni di navigazione sul web, e non ho riscontrato rallentamenti degni di nota. Qualche piccolo scatto si è verificato nell’app di YouTube durante la minimizzazione di un video, e il browser Firefox si è chiuso un paio di volte, ma si tratta di problemi già visti su altri dispositivi Android e che sembrano legati al sistema operativo, non al tablet in sé.</p><p>Se avete voglia di dedicarvi al gaming, questo tablet si comporta sorprendentemente bene. Call of Duty: Mobile gira in modo fluido anche con i dettagli impostati su "Molto Alto", mantenendo stabilmente oltre i 60 fps. Connesso a un controller Bluetooth, l’esperienza di gioco è stata davvero ottima.</p><p>Perfino un titolo molto più esigente come Zenless Zone Zero ha funzionato bene: con impostazioni su "Basso", il frame rate è rimasto stabile sui 30 fps. Provando a spingerlo a 60 fps, il tablet ha retto in modo decente, anche se la scocca ha iniziato a scaldarsi velocemente. Nei giochi più leggeri, come SimCity BuildIt, le prestazioni sono state impeccabili dall’inizio alla fine.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-batteria"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Batteria</span></h2><p>Dotato di una capiente batteria da 10.200 mAh, il Lenovo Idea Tab Pro garantisce un’autonomia più che soddisfacente.</p><p>Con un uso regolare riesce tranquillamente a coprire l’intera giornata - e spesso anche di più - a patto di non esagerare con giochi pesanti o download continui. Per dare un’idea concreta: durante la mia prova ho guardato un episodio di una serie TV ogni sera e non ho mai dovuto collegare il tablet alla presa per tutta la settimana. Anche in standby il consumo è minimo, il che lo rende perfetto da tenere nello zaino e riprendere in mano dopo giorni senza trovare la batteria scarica.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, supporta la ricarica rapida fino a 45W e impiega circa due ore per passare da 0 a 100%. Non è un record, ma resta in linea con la fascia di prezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-scheda-tecnica"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Scheda tecnica </span></h3><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>Il tablet offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando che nella confezione è incluso anche lo stilo Lenovo Tab Pen Plus.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Non è il design più entusiasmante in circolazione, ma offre una sensazione premium e una solidità davvero notevole.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Lo schermo 3K LCD è eccellente: colori vivaci e refresh rate a 144Hz garantiscono fluidità assoluta. Peccato solo per la luminosità, che poteva essere un po’ più elevata.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere </p></td><td  ><p>Perfetta per una scansione veloce o una videochiamata al volo, ma non aspettatevi miracoli.</p></td><td  ><p>2/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>L’interfaccia Android personalizzata da Lenovo offre funzioni interessanti… a patto di superare il fastidioso bloat iniziale.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Nessuna lamentela: reattiva quanto basta per lavorare senza problemi e concedersi anche qualche partita.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Nulla di rivoluzionario, ma garantisce senza sforzo un’intera giornata d’uso e anche oltre.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-lenovo-idea-tab-pro"><span>Perché comprare il Lenovo Idea Tab Pro?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Se per voi l’audio conta </strong></p><p>Le casse quad JBL messe a punto da Lenovo sono sorprendentemente potenti: tra i motivi principali per scegliere questo tablet</p></div><div class="product"><p><strong>Se vi piace guardare film </strong></p><p>Lo schermo 3K da 12,7 pollici è perfetto per godersi film e serie. E con lo slot MicroSD, lo spazio non sarà mai un problema.</p></div><div class="product"><p><strong>Se cercate un tablet completo </strong></p><p>Dallo streaming ai giochi, fino alla produttività leggera: l’Idea Tab Pro è un tuttofare ben bilanciato che regge in ogni ambito.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Se non sopportate le personalizzazioni software</strong></p><p>L’interfaccia Android di Lenovo può non piacere a tutti, soprattutto per via della configurazione iniziale piena di app indesiderate. Se pensate che vi darà fastidio, meglio orientarsi su altri marchi.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/recensione-lenovo-idea-tab-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un fuoriclasse a tutto tondo ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PwiPwsKdT8tEbnGvdT2jUN</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BAWe9reyg3Y3Pa6acfgbmc-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 18 Apr 2025 13:31:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:23:17 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BAWe9reyg3Y3Pa6acfgbmc-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Dash Wood / Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Lenovo Idea Tab Pro home screen with stylus on a graffiti style mat]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Lenovo Idea Tab Pro home screen with stylus on a graffiti style mat]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Lenovo Idea Tab Pro home screen with stylus on a graffiti style mat]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BAWe9reyg3Y3Pa6acfgbmc-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-recensione-rapida"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Recensione rapida </span></h2><p>Il nuovo Lenovo Idea Tab Pro si candida come una delle migliori alternative Android all’iPad 10.9 (2022), soprattutto considerando la fascia di prezzo simile. Parliamo di un tablet versatile e potente, che spicca per alcuni miglioramenti chiave rispetto alla proposta di Apple.</p><p>Tra i punti di forza troviamo lo schermo da 12,7 pollici con risoluzione 3K (2944 x 1840) e refresh rate a 120Hz, che rende ogni interazione fluida, dal semplice scorrimento dei social alla visione di film e serie in mobilità. Ottimo anche il comparto audio: i quattro speaker ottimizzati da JBL offrono un suono potente e nitido, capace di competere con quello di molti dei migliori tablet in commercio.</p><p>Il Lenovo Idea Tab Pro è quindi una soluzione ideale per l’intrattenimento, perfetta per chi cerca un dispositivo pratico su cui godersi contenuti in streaming come Netflix o Prime Video.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2621px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="NDZvKHvFCnHbMWpHDvAsLL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-19" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NDZvKHvFCnHbMWpHDvAsLL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2621" height="1474" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Idea Tab Pro monta un processore MediaTek Dimensity 8300 accompagnato da 8 GB di RAM, una configurazione più che adeguata per il gaming su tablet. Anche con titoli graficamente esigenti come Zenless Zone Zero o Call of Duty: Warzone Mobile, le prestazioni si mantengono fluide e l’esperienza visiva è di alto livello. Tuttavia, le dimensioni generose e il peso non indifferente rendono il tablet piuttosto scomodo da usare con i comandi touch durante sessioni prolungate.</p><p>Nonostante questo, si tratta comunque di una soluzione solida per chi cerca un dispositivo in grado di intrattenere tutta la famiglia, grazie anche alla presenza del Lenovo Tab Pen Plus incluso nella confezione. La penna non raggiunge la precisione dell’ultima Apple Pencil, ma si avvicina molto grazie alla buona sensibilità alla pressione, risultando adatta sia per prendere appunti che per un utilizzo creativo di base. Gli artisti più esigenti dovranno però tenere presente che alcune app di riferimento, come Procreate, restano esclusive dell’ecosistema Apple.</p><p>Dal lato software, Android su tablet mostra ancora alcune incertezze: si notano qua e là piccoli rallentamenti e alcune app non perfettamente ottimizzate. Anche se questa è una questione legata più al sistema operativo che al dispositivo in sé, Lenovo avrebbe potuto curare meglio l’esperienza iniziale. La personalizzazione Android del brand, pur offrendo funzioni interessanti come la modalità desktop in stile PC e la schermata Entertainment Space, viene in parte oscurata da un setup iniziale poco fluido, appesantito da numerosi tentativi di installare app indesiderate.</p><p>Nel complesso, però, il Lenovo Idea Tab Pro rimane un'ottima scelta in questa fascia di prezzo, soprattutto per chi cerca un tablet completo e adatto a più usi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3209px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="64Jny6rQUjgTLd3tpQs8bL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-22" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/64Jny6rQUjgTLd3tpQs8bL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3209" height="1805" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-prezzo-e-disponibilita"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Prezzo e disponibilità </span></h2><p>Al momento in Italia, il Lenovo Idea Tab Pro è in vendita a partire da <strong>399 euro</strong> (per il modello da 128 GB) direttamente sul sito ufficiale Lenovo, con disponibilità anche su store come Amazon. La confezione include già la <strong>penna Lenovo Tab Pen Plus</strong>, normalmente venduta separatamente a circa <strong>30 euro</strong>.</p><p>È prevista anche una variante con <strong>256 GB di memoria interna</strong>, che si trova online intorno ai <strong>429 euro</strong>, ma i prezzi possono variare leggermente a seconda del rivenditore e delle promozioni in corso.</p><ul><li><strong>Valutazione: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-specifiche"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Specifiche </span></h2><p>Ecco tutto quello che c'è da sapere sul Lenovo Idea Tab Pro:</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Prezzo iniziale </strong></p></td><td  ><p>399 euro circa  </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Sistema operativo </strong></p></td><td  ><p>Android</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Chipset</strong></p></td><td  ><p>Mediatek Dimensity 8300</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Memoria (RAM)</strong></p></td><td  ><p>8GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Archiviazione </strong></p></td><td  ><p>128GB / 256GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>12.7in 2944 x 1840 (3K), 144Hz, HDR10</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamere </strong></p></td><td  ><p>13 MP, 8MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>10200mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Connessione</strong></p></td><td  ><p>USB-C, MicroSD card, WiFi 6E, Bluetooth 5.3, GPS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso </strong></p></td><td  ><p>1.36lbs / 620g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni </strong></p></td><td  ><p>189.1mm x 291.8mm x 6.9mm / 7.44″ x 11.49″ x 0.27”</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-design"><span>Lenovo Idea Tab Pro: design</span></h3><p>Il look della Lenovo Idea Tab Pro non punta a stupire, riprendendo gran parte del design dalla Tab P12 del 2023. Tuttavia, nel complesso, risulta comunque ben realizzata. La scocca è in metallo liscio, gradevole al tatto e in grado di trasmettere una buona sensazione di solidità. Attorno all’ampio schermo da 12,7 pollici troviamo cornici abbastanza marcate (circa 8 mm), che però non infastidiscono: al contrario, rappresentano una zona comoda dove poggiare le mani senza attivare tocchi involontari. Sul retro spicca il logo Lenovo lucido e in rilievo, collocato al centro, affiancato dal modulo fotografico posizionato in alto a destra. Accanto alla fotocamera si nota un motivo a righe dal puro scopo estetico, insieme a un’area magnetica contrassegnata da un’icona stilizzata: è il punto in cui si può agganciare lo stilo Lenovo Tab Pen Plus, grazie a un sistema magnetico ben saldo..</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2687px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="P8eTpwCtjaQ4VhPJFgqLCL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-18" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8eTpwCtjaQ4VhPJFgqLCL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2687" height="1511" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Purtroppo, lo stilo non si ricarica quando è agganciato magneticamente e va alimentato separatamente tramite cavo USB-C. Per fortuna, l'autonomia è eccellente: con oltre 150 ore in standby, non sarà necessario ricaricarlo spesso. Non sono un grande utilizzatore di penne digitali, ma durante i test l’ho comunque usata intensamente e ho dovuto collegarla alla corrente solo una volta.</p><p>La Lenovo Idea Tab Pro integra anche uno slot per schede MicroSD, perfetto per espandere rapidamente la memoria o spostare file da un portatile, oltre a un lettore d’impronte digitali integrato nel tasto di accensione. Il sensore si è dimostrato reattivo e preciso, sbloccando il dispositivo all’istante con una sola pressione.</p><p>Sul lato inferiore ci sono tre pin per gli accessori, utili per collegare la tastiera ufficiale Lenovo pensata proprio per questo modello. Una volta agganciata, si trasforma in una tastiera in stile IdeaPad con trackpad integrato. Il colore Luna Grey rende il tutto sobrio ed elegante, perfetto anche in contesti scolastici o lavorativi.</p><p>Con un peso di 620 grammi (circa 1,36 libbre), non è certo tra i più leggeri sul mercato, ma restituisce una sensazione di solidità e robustezza. Lo spessore è di 6,9 mm: leggermente più sottile dell’ultimo iPad standard, anche se un po’ più spesso dell’iPad Air.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="N42B7tLviYN4a53tzwAzHL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-16" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N42B7tLviYN4a53tzwAzHL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2238" height="1259" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Design: 4/5</strong></p><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-display"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Display</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2763px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="G3WZ7gH5zHoBd9FSNrAcQL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-17" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G3WZ7gH5zHoBd9FSNrAcQL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2763" height="1554" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Idea Tab Pro monta uno schermo IPS LCD da 12,7 pollici con risoluzione 3K (2944 x 1840). Pur non essendo vivace quanto un pannello OLED, offre comunque colori decisi e una fluidità notevole grazie al refresh rate a 144Hz. Questo rappresenta un netto salto di qualità rispetto al pannello a 60Hz del Lenovo Tab P12, con una differenza immediatamente percepibile durante la navigazione o lo scroll sui social. Anche gli angoli di visione sono ottimi, il che rende semplice utilizzarlo su un supporto o appoggiato su un tavolo.</p><p>Durante i test ho messo alla prova il display con video in 1080p e 2160p e il risultato è stato più che soddisfacente. L’unico vero limite riguarda la luminosità: con un massimo di 400 nit, lo schermo è perfettamente leggibile al chiuso, ma può faticare sotto la luce diretta del sole. Non sarà un problema per la maggior parte degli utenti, ma chi vuole leggere fumetti o riviste in giardino potrebbe desiderare qualcosa di più brillante. Considerando il prezzo e le prestazioni offerte, però, è un compromesso accettabile.</p><p>Lo schermo da 12,7 pollici offre spazio a sufficienza per tutte le attività quotidiane e si presta bene anche al multitasking. L’interfaccia Lenovo include pulsanti dedicati per dividere lo schermo tra due app o aprirne una in finestra flottante, ideale per chi vuole prendere appunti da una pagina web o lavorare su più documenti insieme.</p><ul><li><strong>Display: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-software"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Software</span></h2><p>Il comparto software del Lenovo Idea Tab Pro è un po’ altalenante. Da un lato, l’interfaccia personalizzata di Lenovo su Android è ben fatta: intuitiva, funzionale e ricca di funzioni pratiche. Una delle più interessanti è l’Entertainment Space nella schermata principale, che aggrega contenuti da vari servizi di streaming per offrire consigli personalizzati su cosa guardare. È una funzione che ho davvero utilizzato con piacere.</p><p>Molto utile anche la modalità PC, che permette di lavorare in multitasking con più finestre attive su un desktop virtuale. La porta USB Type-C con supporto DisplayPort consente inoltre di collegare tastiera, mouse e monitor tramite un dock compatibile, trasformando il tablet in una postazione di lavoro completa in caso di necessità. Il sistema è reattivo e l’app Smart Connect integrata permette di collegare rapidamente il tablet al proprio PC, per condividere file o controllarlo direttamente dal desktop – a patto di avere una connessione internet stabile.</p><p>Purtroppo, il lato negativo arriva durante la configurazione iniziale. L’esperienza è frustrante: l’utente viene sommerso da un’intera schermata di “app aggiuntive” – un eufemismo per dire “bloatware”. Nonostante i miei tentativi di evitarle tutte, mi sono ritrovato comunque con app come MyScript Calculator 2, Tide e Nebo installate e visibili nella schermata iniziale.</p><p>Non so nemmeno cosa faccia “Nebo”, ma non avevo nessuna voglia di scoprirlo. I primi minuti con il dispositivo li ho quindi passati a eliminare applicazioni inutili. Un inizio deludente, che lascia la sensazione che Lenovo cerchi di approfittarsi degli utenti meno esperti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="y75Y9uoCEGvXV3VMvEcDPL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-13" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y75Y9uoCEGvXV3VMvEcDPL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2712" height="1525" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Software: 3/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-performance"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Performance</span></h2><p>In modo piuttosto inaspettato, uno degli aspetti più sorprendenti del Lenovo Idea Tab Pro è la qualità incredibile del suo comparto audio.</p><p>Sul serio: il sistema a quattro altoparlanti firmato JBL è tra i migliori mai sentiti su un tablet in questa fascia di prezzo, superando nettamente modelli ben più noti come il Samsung Galaxy Tab S9 FE o l’iPad 10.9 (2022). Il volume raggiunge livelli davvero alti senza perdere definizione, con un profilo sonoro equilibrato e dinamico, ricco di dettagli ma mai eccessivamente carico di bassi.</p><p>Con il supporto al Dolby Atmos, la resa audio resta impeccabile anche nei momenti più intensi di un film d’azione, nei ritornelli di una serie TV o durante lunghi podcast video. Personalmente, guardare videoclip musicali è una delle attività che preferisco fare su un tablet, e qui è stato un vero piacere, persino senza cuffie.</p><p>Naturalmente, il tutto è valorizzato dal grande schermo 3K, nitido e luminoso, che rende ogni contenuto visivamente coinvolgente. Il formato 16:10 riduce anche le fastidiose bande nere in moltissimi scenari. In breve: se cercate un dispositivo pensato per godervi al meglio contenuti multimediali, questo tablet è una scelta più che consigliata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3873px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="rNGmTJPxJdbMxCtoa2WRbL" name="Lenovo Idea Tab Pro review-12" alt="Lenovo Idea Tab Pro tablet with stylus showing front screen and back with cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rNGmTJPxJdbMxCtoa2WRbL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3873" height="2179" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dash Wood / Future)</span></figcaption></figure><p>Ho messo alla prova il Lenovo Idea Tab Pro con una vasta gamma di applicazioni e tante sessioni di navigazione sul web, e non ho riscontrato rallentamenti degni di nota. Qualche piccolo scatto si è verificato nell’app di YouTube durante la minimizzazione di un video, e il browser Firefox si è chiuso un paio di volte, ma si tratta di problemi già visti su altri dispositivi Android e che sembrano legati al sistema operativo, non al tablet in sé.</p><p>Se avete voglia di dedicarvi al gaming, questo tablet si comporta sorprendentemente bene. Call of Duty: Mobile gira in modo fluido anche con i dettagli impostati su "Molto Alto", mantenendo stabilmente oltre i 60 fps. Connesso a un controller Bluetooth, l’esperienza di gioco è stata davvero ottima.</p><p>Perfino un titolo molto più esigente come Zenless Zone Zero ha funzionato bene: con impostazioni su "Basso", il frame rate è rimasto stabile sui 30 fps. Provando a spingerlo a 60 fps, il tablet ha retto in modo decente, anche se la scocca ha iniziato a scaldarsi velocemente. Nei giochi più leggeri, come SimCity BuildIt, le prestazioni sono state impeccabili dall’inizio alla fine.</p><h2 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-batteria"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Batteria</span></h2><p>Dotato di una capiente batteria da 10.200 mAh, il Lenovo Idea Tab Pro garantisce un’autonomia più che soddisfacente.</p><p>Con un uso regolare riesce tranquillamente a coprire l’intera giornata - e spesso anche di più - a patto di non esagerare con giochi pesanti o download continui. Per dare un’idea concreta: durante la mia prova ho guardato un episodio di una serie TV ogni sera e non ho mai dovuto collegare il tablet alla presa per tutta la settimana. Anche in standby il consumo è minimo, il che lo rende perfetto da tenere nello zaino e riprendere in mano dopo giorni senza trovare la batteria scarica.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, supporta la ricarica rapida fino a 45W e impiega circa due ore per passare da 0 a 100%. Non è un record, ma resta in linea con la fascia di prezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-idea-tab-pro-scheda-tecnica"><span>Lenovo Idea Tab Pro: Scheda tecnica </span></h3><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore </p></td><td  ><p>Il tablet offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando che nella confezione è incluso anche lo stilo Lenovo Tab Pen Plus.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Non è il design più entusiasmante in circolazione, ma offre una sensazione premium e una solidità davvero notevole.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Lo schermo 3K LCD è eccellente: colori vivaci e refresh rate a 144Hz garantiscono fluidità assoluta. Peccato solo per la luminosità, che poteva essere un po’ più elevata.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere </p></td><td  ><p>Perfetta per una scansione veloce o una videochiamata al volo, ma non aspettatevi miracoli.</p></td><td  ><p>2/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>L’interfaccia Android personalizzata da Lenovo offre funzioni interessanti… a patto di superare il fastidioso bloat iniziale.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Nessuna lamentela: reattiva quanto basta per lavorare senza problemi e concedersi anche qualche partita.</p></td><td  ><p>5/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Nulla di rivoluzionario, ma garantisce senza sforzo un’intera giornata d’uso e anche oltre.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-il-lenovo-idea-tab-pro"><span>Perché comprare il Lenovo Idea Tab Pro?</span></h3><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Se per voi l’audio conta </strong></p><p>Le casse quad JBL messe a punto da Lenovo sono sorprendentemente potenti: tra i motivi principali per scegliere questo tablet</p></div><div class="product"><p><strong>Se vi piace guardare film </strong></p><p>Lo schermo 3K da 12,7 pollici è perfetto per godersi film e serie. E con lo slot MicroSD, lo spazio non sarà mai un problema.</p></div><div class="product"><p><strong>Se cercate un tablet completo </strong></p><p>Dallo streaming ai giochi, fino alla produttività leggera: l’Idea Tab Pro è un tuttofare ben bilanciato che regge in ogni ambito.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Se non sopportate le personalizzazioni software</strong></p><p>L’interfaccia Android di Lenovo può non piacere a tutti, soprattutto per via della configurazione iniziale piena di app indesiderate. Se pensate che vi darà fastidio, meglio orientarsi su altri marchi.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Instagram su iPad? L'app ufficiale potrebbe arrivare presto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Instagram potrebbe finalmente arrivare su iPad: secondo un’indiscrezione riportata da <a href="https://www.theinformation.com/articles/instagrams-mosseri-positions-app-tiktok-turmoil" target="_blank">The Information,</a> Meta starebbe lavorando a una versione nativa dell’app dedicata ai tablet Apple. Una notizia che farà sicuramente piacere agli utenti iPad che da anni attendono un'esperienza all’altezza del formato, senza dover ricorrere a soluzioni alternative o versioni adattate male.</p><p>L’indiscrezione proviene da un dipendente di Instagram a conoscenza dei piani interni dell’azienda. Secondo questa fonte, Meta avrebbe intenzione di sfruttare l’attuale incertezza che circonda TikTok negli Stati Uniti - dove l’app potrebbe essere costretta a vendere le sue attività sul territorio a causa delle pressioni dell’amministrazione Trump - per attrarre utenti alla ricerca di un’alternativa valida.</p><p>Va ricordato che, anche se Instagram può essere eseguito su iPad già da tempo grazie alla compatibilità con le app per iPhone, l’esperienza è tutt’altro che ottimale. Un’app nativa rappresenterebbe quindi un importante passo avanti per sfruttare al meglio le potenzialità dello schermo più ampio.</p><p>Intanto, Meta ha già mosso un altro attacco diretto a ByteDance: ha infatti lanciato Edits, una nuova app di montaggio video pensata per competere con CapCut, lo strumento di editing di proprietà di ByteDance. Quest’ultima app è stata recentemente rimossa dall’App Store di Apple in seguito a restrizioni federali, lasciando spazio a nuovi contendenti.</p><h2 id="come-installare-instagram-su-ipad">Come installare Instagram su iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4249px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vegVaPHem3A7Xft9TmC8FV" name="shutterstock_1248560236.jpg" alt="Instagram dark mode" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vegVaPHem3A7Xft9TmC8FV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4249" height="2390" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>In attesa che Instagram arrivi ufficialmente su iPad con un’app nativa, c’è comunque un modo pratico per aggiungerlo al vostro tablet Apple sotto forma di web app. Anche se non è perfetta, si comporta come una vera app: può essere inserita nel Dock, aperta tramite l’App Switcher e lanciata con un semplice tap.</p><p>Ecco come fare:</p><p>Aprite Safari su iPad e andate su <a href="https://www.instagram.com">instagram.com</a>, quindi effettuate l’accesso.</p><p>Toccate il tasto <strong>Condividi</strong> (quello con la freccia verso l’alto) e selezionate <strong>Aggiungi alla schermata Home</strong>, poi confermate con <strong>Aggiungi</strong>.</p><p>Comparirà un’icona sulla Home del vostro iPad: toccatela per aprire Instagram come se fosse un’app. Potrebbe esservi chiesto di effettuare di nuovo l’accesso.</p><p>Questo trucco vi permette di usare Instagram su iPad con alcune funzioni di base: potete scorrere il feed, inviare messaggi privati, mettere “mi piace” e commentare i post. Tuttavia, non è possibile pubblicare nuove immagini direttamente dalla web app.</p><p>Per il momento, questa soluzione è l’unica disponibile se desiderate un accesso rapido a Instagram su iPad, ma se l’indiscrezione sulla nuova app nativa si rivelerà fondata, potremmo presto dire addio ai compromessi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/instagram-su-ipad-lapp-ufficiale-potrebbe-arrivare-presto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un leak riaccende le speranze: Meta starebbe lavorando a una versione nativa per iPad, ma intanto c’è un trucco per usarlo comunque. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">VTFcTyEtnjWUiQaLKCCjNQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6tpjfeoXjA8gSiFuf6Eaee-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 09 Apr 2025 14:55:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6tpjfeoXjA8gSiFuf6Eaee-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Instagram is getting kicked out of Russia]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Instagram]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Instagram]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6tpjfeoXjA8gSiFuf6Eaee-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Instagram potrebbe finalmente arrivare su iPad: secondo un’indiscrezione riportata da <a href="https://www.theinformation.com/articles/instagrams-mosseri-positions-app-tiktok-turmoil" target="_blank">The Information,</a> Meta starebbe lavorando a una versione nativa dell’app dedicata ai tablet Apple. Una notizia che farà sicuramente piacere agli utenti iPad che da anni attendono un'esperienza all’altezza del formato, senza dover ricorrere a soluzioni alternative o versioni adattate male.</p><p>L’indiscrezione proviene da un dipendente di Instagram a conoscenza dei piani interni dell’azienda. Secondo questa fonte, Meta avrebbe intenzione di sfruttare l’attuale incertezza che circonda TikTok negli Stati Uniti - dove l’app potrebbe essere costretta a vendere le sue attività sul territorio a causa delle pressioni dell’amministrazione Trump - per attrarre utenti alla ricerca di un’alternativa valida.</p><p>Va ricordato che, anche se Instagram può essere eseguito su iPad già da tempo grazie alla compatibilità con le app per iPhone, l’esperienza è tutt’altro che ottimale. Un’app nativa rappresenterebbe quindi un importante passo avanti per sfruttare al meglio le potenzialità dello schermo più ampio.</p><p>Intanto, Meta ha già mosso un altro attacco diretto a ByteDance: ha infatti lanciato Edits, una nuova app di montaggio video pensata per competere con CapCut, lo strumento di editing di proprietà di ByteDance. Quest’ultima app è stata recentemente rimossa dall’App Store di Apple in seguito a restrizioni federali, lasciando spazio a nuovi contendenti.</p><h2 id="come-installare-instagram-su-ipad">Come installare Instagram su iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4249px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vegVaPHem3A7Xft9TmC8FV" name="shutterstock_1248560236.jpg" alt="Instagram dark mode" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vegVaPHem3A7Xft9TmC8FV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4249" height="2390" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>In attesa che Instagram arrivi ufficialmente su iPad con un’app nativa, c’è comunque un modo pratico per aggiungerlo al vostro tablet Apple sotto forma di web app. Anche se non è perfetta, si comporta come una vera app: può essere inserita nel Dock, aperta tramite l’App Switcher e lanciata con un semplice tap.</p><p>Ecco come fare:</p><p>Aprite Safari su iPad e andate su <a href="https://www.instagram.com">instagram.com</a>, quindi effettuate l’accesso.</p><p>Toccate il tasto <strong>Condividi</strong> (quello con la freccia verso l’alto) e selezionate <strong>Aggiungi alla schermata Home</strong>, poi confermate con <strong>Aggiungi</strong>.</p><p>Comparirà un’icona sulla Home del vostro iPad: toccatela per aprire Instagram come se fosse un’app. Potrebbe esservi chiesto di effettuare di nuovo l’accesso.</p><p>Questo trucco vi permette di usare Instagram su iPad con alcune funzioni di base: potete scorrere il feed, inviare messaggi privati, mettere “mi piace” e commentare i post. Tuttavia, non è possibile pubblicare nuove immagini direttamente dalla web app.</p><p>Per il momento, questa soluzione è l’unica disponibile se desiderate un accesso rapido a Instagram su iPad, ma se l’indiscrezione sulla nuova app nativa si rivelerà fondata, potremmo presto dire addio ai compromessi.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ L'AI trasforma gli smartphone: la nuova era dell'interazione mobile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il recente lancio dell’<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-16-pro">iPhone 16 Pro</a> ha suscitato notevole attenzione, con Apple che ha presentato un dispositivo tecnicamente avanzato, arricchito da continui miglioramenti nell&apos;hardware e nel software. Tuttavia, la discussione sulla nuova versione va oltre l’autonomia della batteria, i progressi nelle fotocamere e le modifiche estetiche: si parla anche del potenziale trasformativo dell&apos;intelligenza artificiale, capace di rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con i propri dispositivi mobili.</p><p>Con l&apos;introduzione di Apple Intelligence, l’iPhone di ultima generazione potrebbe segnare una svolta decisiva nel mondo della tecnologia mobile. Sebbene l’intelligenza artificiale sia stata a lungo un elemento invisibile, ottimizzando processi come la gestione della batteria, la manutenzione preventiva e le performance delle app, ora ci troviamo all’inizio di una nuova fase, in cui l’intelligenza artificiale non solo migliorerà ma diventerà protagonista nell’esperienza dell’utente.</p><h2 id="il-ruolo-dell-apos-ai-nei-dispositivi-mobili-oggi-ottimizzazione-senza-consapevolezza">Il ruolo dell&apos;AI nei dispositivi mobili oggi: ottimizzazione senza consapevolezza</h2><p>Fino a ora, l&apos;intelligenza artificiale ha giocato un ruolo fondamentale, sebbene in gran parte nascosto, nel migliorare le prestazioni dei dispositivi smart. Gli algoritmi basati sull&apos;intelligenza artificiale sono stati cruciali nel gestire il consumo energetico, assicurando che i dispositivi dei consumatori possano durare di più tra una ricarica e l&apos;altra. Da tempo, le fotocamere degli smartphone sfruttano l&apos;intelligenza artificiale per riconoscere automaticamente le scene e regolare le impostazioni, oppure per rendere più facile la scrittura predittiva, che assiste gli utenti nel correggere errori e suggerire parole comuni. Tutti questi miglioramenti hanno reso l’esperienza dell&apos;utente più fluida e incrementato il valore dei dispositivi mobili, senza però cambiare in modo radicale il modo in cui le persone interagiscono con i loro telefoni.</p><p>Infatti, gran parte dei consumatori non è consapevole dell&apos;importante contributo che l&apos;intelligenza artificiale dà in queste operazioni dietro le quinte. Un sondaggio recente del Pew Research Center ha evidenziato che solo la metà degli americani è consapevole di entrare in contatto con l&apos;IA ogni settimana, mentre appena il 27% sa di interagire con essa regolarmente, più volte al giorno. Questo è il vero ostacolo che l&apos;intelligenza artificiale deve superare se desidera arrivare a una vera rivoluzione. Il suo vero potenziale non si trova nel miglioramento invisibile, ma in una partecipazione più dinamica con l&apos;utente, influenzando in tempo reale il modo in cui interagisce con il dispositivo.</p><p>Immaginate un&apos;interfaccia mobile che, comprendendo le vostre preferenze, preveda ciò di cui avrete bisogno e si adatti in tempo reale al vostro comportamento. Questo è l&apos;orizzonte che stiamo cercando di raggiungere: interfacce alimentate dall&apos;intelligenza artificiale in grado di offrire un livello di personalizzazione e comodità mai visto prima, creando nuove modalità di comunicazione, creazione e esperienza.</p><p>L&apos;intelligenza dell’iPhone 16, sviluppata da Apple, rappresenta un passo decisivo verso questo futuro. Sebbene molte delle sue caratteristiche siano ancora in fase di lancio nei prossimi mesi, è progettata per migliorare l’esperienza dell’utente, anticipando le sue azioni, come suggerire applicazioni in base all’utilizzo recente o consigliare contenuti personalizzati. Il suo potenziale è vasto e, pur essendo l&apos;iPhone 16 al centro dell&apos;attenzione, l&apos;intelligenza artificiale sta facendo rapidi progressi in tutta l&apos;industria.</p><h2 id="superare-le-barriere-tecnologia-privacy-e-fiducia">Superare le barriere: tecnologia, privacy e fiducia</h2><p>Superare la barriera dell’intelligenza artificiale, tuttavia, comporta numerose difficoltà. Per offrire esperienze realmente trasformative, i dispositivi mobili devono essere equipaggiati con potenti unità di elaborazione neurale (NPU) e software avanzati che permettano interazioni AI in tempo reale. Se si verificano interruzioni nella catena globale di approvvigionamento dei chip cruciali, l’avanzamento dell&apos;IA potrebbe subire dei rallentamenti. L&apos;hardware dell&apos;iPhone 16, con la sua memoria potenziata e il processore rinnovato, sta gettando le basi per il futuro, ma la vera prova si avrà quando funzioni come Apple Intelligence saranno completamente attive.</p><p>È altrettanto fondamentale affrontare le questioni etiche e di privacy legate alla personalizzazione alimentata dall&apos;intelligenza artificiale. I consumatori sono sempre più preoccupati su come le loro informazioni vengano trattate e, per garantire il successo dell&apos;IA, le aziende devono prioritizzare trasparenza e sicurezza. Secondo un’altra ricerca del Pew Research Center, il 71% degli americani esprime preoccupazione su come le imprese gestiscono i propri dati. L&apos;approccio di Apple, che prevede l&apos;elaborazione dei dati direttamente sul dispositivo, rappresenta un passo positivo verso la protezione della privacy.</p><p>Nel lungo periodo, affinché l&apos;IA diventi una componente essenziale dell&apos;esperienza mobile, le aziende dovranno guadagnare la fiducia degli utenti, dimostrando che l’intelligenza artificiale può migliorare la sicurezza, l’efficienza e la comodità, senza mettere a rischio la privacy.</p><h2 id="il-potenziale-delle-esperienze-mobile-guidate-dall-apos-intelligenza-artificiale">Il potenziale delle esperienze mobile guidate dall&apos;intelligenza artificiale</h2><p>L&apos;iPhone 16 e le sue capacità AI rappresentano solo il primo passo. La vera differenza nei futuri dispositivi intelligenti sarà la loro abilità di integrare l’intelligenza artificiale nelle routine quotidiane degli utenti.</p><p>Già oggi, stiamo osservando i primi segnali di questo futuro, con funzioni come il Circle-to-Search di Google sui dispositivi Pixel e gli strumenti di editing fotografico AI di Samsung, che permettono agli utenti di eliminare facilmente oggetti indesiderati nelle immagini. Le soluzioni che aumentano la produttività, come la trascrizione delle chiamate e la traduzione istantanea, sono strumenti fondamentali per chi è sempre in movimento o lavora in ambienti multilingue. L&apos;intelligenza artificiale può anche fornire supporto innovativo per le persone con disabilità. Ad esempio, alcune fotocamere possono dare indicazioni visive per aiutare le persone con difficoltà visive a scattare foto con facilità.</p><p>Si parla anche di come l&apos;intelligenza artificiale potrebbe essere il motore di un nuovo ciclo di aggiornamenti per gli smartphone. IDC prevede che l’entusiasmo generato dagli smartphone con funzionalità AI "crescerà più velocemente di qualsiasi altra innovazione mobile finora vista" e che raggiungerà una quota del 19% del mercato, con 234 milioni di dispositivi spediti quest’anno. Alcuni analisti ritengono che l&apos;integrazione dell&apos;IA di Apple spingerà molti utenti a fare il salto verso un nuovo dispositivo, mentre altri sostengono che le condizioni economiche potrebbero rallentare l&apos;entusiasmo dei consumatori. Canalys stima che, nel 2024, il 16% degli smartphone globali sarà abilitato all&apos;intelligenza artificiale, con una previsione di crescita al 64% entro il 2028, con un impressionante tasso di crescita annuo del 63%.</p><p>Tuttavia, sebbene l&apos;intelligenza artificiale abbia un grande potenziale nel trasformare l’esperienza d&apos;uso dei dispositivi mobili, potrebbe non essere sufficiente a convincere il consumatore medio a spendere più di 1.200 dollari per un nuovo modello, soprattutto se i benefici non sono immediatamente evidenti. La vera questione sarà se l&apos;IA riuscirà a offrire un valore tale da giustificare l&apos;investimento, e questo resta ancora un interrogativo da risolvere.</p><h2 id="conclusione-il-futuro-dell-apos-ia-nei-dispositivi-mobili">Conclusione: il futuro dell&apos;IA nei dispositivi mobili</h2><p>I consumatori dovranno valutare se i produttori stanno realmente rispettando le aspettative legate all&apos;intelligenza artificiale, ma è evidente che siamo all&apos;inizio di un cambiamento rivoluzionario. La vera sfida per i produttori di smartphone sarà quella di fornire vantaggi concreti e rilevanti per gli utenti, assicurandosi nel contempo di mantenere la loro fiducia e proteggere la loro privacy. Se riusciranno a onorare queste promesse, il futuro della tecnologia mobile si preannuncia più promettente che mai.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/lai-trasforma-gli-smartphone-la-nuova-era-dellinterazione-mobile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se l'Intelligenza Artificiale vuole essere maggiormente riconosciuta per le sue capacità quotidiane, deve essere presente in misura maggiore sui dispositivi dei consumatori. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WTqfinZhBc3CkYv6dku9Xh</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cuJ2nHdA2cLngX4bhsHsye-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 29 Nov 2024 08:56:47 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 22 Apr 2026 16:08:24 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cuJ2nHdA2cLngX4bhsHsye-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / NicoElNino]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand reaching out to touch a futuristic rendering of an AI processor.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand reaching out to touch a futuristic rendering of an AI processor.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand reaching out to touch a futuristic rendering of an AI processor.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cuJ2nHdA2cLngX4bhsHsye-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il recente lancio dell’<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-16-pro">iPhone 16 Pro</a> ha suscitato notevole attenzione, con Apple che ha presentato un dispositivo tecnicamente avanzato, arricchito da continui miglioramenti nell&apos;hardware e nel software. Tuttavia, la discussione sulla nuova versione va oltre l’autonomia della batteria, i progressi nelle fotocamere e le modifiche estetiche: si parla anche del potenziale trasformativo dell&apos;intelligenza artificiale, capace di rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con i propri dispositivi mobili.</p><p>Con l&apos;introduzione di Apple Intelligence, l’iPhone di ultima generazione potrebbe segnare una svolta decisiva nel mondo della tecnologia mobile. Sebbene l’intelligenza artificiale sia stata a lungo un elemento invisibile, ottimizzando processi come la gestione della batteria, la manutenzione preventiva e le performance delle app, ora ci troviamo all’inizio di una nuova fase, in cui l’intelligenza artificiale non solo migliorerà ma diventerà protagonista nell’esperienza dell’utente.</p><h2 id="il-ruolo-dell-apos-ai-nei-dispositivi-mobili-oggi-ottimizzazione-senza-consapevolezza">Il ruolo dell&apos;AI nei dispositivi mobili oggi: ottimizzazione senza consapevolezza</h2><p>Fino a ora, l&apos;intelligenza artificiale ha giocato un ruolo fondamentale, sebbene in gran parte nascosto, nel migliorare le prestazioni dei dispositivi smart. Gli algoritmi basati sull&apos;intelligenza artificiale sono stati cruciali nel gestire il consumo energetico, assicurando che i dispositivi dei consumatori possano durare di più tra una ricarica e l&apos;altra. Da tempo, le fotocamere degli smartphone sfruttano l&apos;intelligenza artificiale per riconoscere automaticamente le scene e regolare le impostazioni, oppure per rendere più facile la scrittura predittiva, che assiste gli utenti nel correggere errori e suggerire parole comuni. Tutti questi miglioramenti hanno reso l’esperienza dell&apos;utente più fluida e incrementato il valore dei dispositivi mobili, senza però cambiare in modo radicale il modo in cui le persone interagiscono con i loro telefoni.</p><p>Infatti, gran parte dei consumatori non è consapevole dell&apos;importante contributo che l&apos;intelligenza artificiale dà in queste operazioni dietro le quinte. Un sondaggio recente del Pew Research Center ha evidenziato che solo la metà degli americani è consapevole di entrare in contatto con l&apos;IA ogni settimana, mentre appena il 27% sa di interagire con essa regolarmente, più volte al giorno. Questo è il vero ostacolo che l&apos;intelligenza artificiale deve superare se desidera arrivare a una vera rivoluzione. Il suo vero potenziale non si trova nel miglioramento invisibile, ma in una partecipazione più dinamica con l&apos;utente, influenzando in tempo reale il modo in cui interagisce con il dispositivo.</p><p>Immaginate un&apos;interfaccia mobile che, comprendendo le vostre preferenze, preveda ciò di cui avrete bisogno e si adatti in tempo reale al vostro comportamento. Questo è l&apos;orizzonte che stiamo cercando di raggiungere: interfacce alimentate dall&apos;intelligenza artificiale in grado di offrire un livello di personalizzazione e comodità mai visto prima, creando nuove modalità di comunicazione, creazione e esperienza.</p><p>L&apos;intelligenza dell’iPhone 16, sviluppata da Apple, rappresenta un passo decisivo verso questo futuro. Sebbene molte delle sue caratteristiche siano ancora in fase di lancio nei prossimi mesi, è progettata per migliorare l’esperienza dell’utente, anticipando le sue azioni, come suggerire applicazioni in base all’utilizzo recente o consigliare contenuti personalizzati. Il suo potenziale è vasto e, pur essendo l&apos;iPhone 16 al centro dell&apos;attenzione, l&apos;intelligenza artificiale sta facendo rapidi progressi in tutta l&apos;industria.</p><h2 id="superare-le-barriere-tecnologia-privacy-e-fiducia">Superare le barriere: tecnologia, privacy e fiducia</h2><p>Superare la barriera dell’intelligenza artificiale, tuttavia, comporta numerose difficoltà. Per offrire esperienze realmente trasformative, i dispositivi mobili devono essere equipaggiati con potenti unità di elaborazione neurale (NPU) e software avanzati che permettano interazioni AI in tempo reale. Se si verificano interruzioni nella catena globale di approvvigionamento dei chip cruciali, l’avanzamento dell&apos;IA potrebbe subire dei rallentamenti. L&apos;hardware dell&apos;iPhone 16, con la sua memoria potenziata e il processore rinnovato, sta gettando le basi per il futuro, ma la vera prova si avrà quando funzioni come Apple Intelligence saranno completamente attive.</p><p>È altrettanto fondamentale affrontare le questioni etiche e di privacy legate alla personalizzazione alimentata dall&apos;intelligenza artificiale. I consumatori sono sempre più preoccupati su come le loro informazioni vengano trattate e, per garantire il successo dell&apos;IA, le aziende devono prioritizzare trasparenza e sicurezza. Secondo un’altra ricerca del Pew Research Center, il 71% degli americani esprime preoccupazione su come le imprese gestiscono i propri dati. L&apos;approccio di Apple, che prevede l&apos;elaborazione dei dati direttamente sul dispositivo, rappresenta un passo positivo verso la protezione della privacy.</p><p>Nel lungo periodo, affinché l&apos;IA diventi una componente essenziale dell&apos;esperienza mobile, le aziende dovranno guadagnare la fiducia degli utenti, dimostrando che l’intelligenza artificiale può migliorare la sicurezza, l’efficienza e la comodità, senza mettere a rischio la privacy.</p><h2 id="il-potenziale-delle-esperienze-mobile-guidate-dall-apos-intelligenza-artificiale">Il potenziale delle esperienze mobile guidate dall&apos;intelligenza artificiale</h2><p>L&apos;iPhone 16 e le sue capacità AI rappresentano solo il primo passo. La vera differenza nei futuri dispositivi intelligenti sarà la loro abilità di integrare l’intelligenza artificiale nelle routine quotidiane degli utenti.</p><p>Già oggi, stiamo osservando i primi segnali di questo futuro, con funzioni come il Circle-to-Search di Google sui dispositivi Pixel e gli strumenti di editing fotografico AI di Samsung, che permettono agli utenti di eliminare facilmente oggetti indesiderati nelle immagini. Le soluzioni che aumentano la produttività, come la trascrizione delle chiamate e la traduzione istantanea, sono strumenti fondamentali per chi è sempre in movimento o lavora in ambienti multilingue. L&apos;intelligenza artificiale può anche fornire supporto innovativo per le persone con disabilità. Ad esempio, alcune fotocamere possono dare indicazioni visive per aiutare le persone con difficoltà visive a scattare foto con facilità.</p><p>Si parla anche di come l&apos;intelligenza artificiale potrebbe essere il motore di un nuovo ciclo di aggiornamenti per gli smartphone. IDC prevede che l’entusiasmo generato dagli smartphone con funzionalità AI "crescerà più velocemente di qualsiasi altra innovazione mobile finora vista" e che raggiungerà una quota del 19% del mercato, con 234 milioni di dispositivi spediti quest’anno. Alcuni analisti ritengono che l&apos;integrazione dell&apos;IA di Apple spingerà molti utenti a fare il salto verso un nuovo dispositivo, mentre altri sostengono che le condizioni economiche potrebbero rallentare l&apos;entusiasmo dei consumatori. Canalys stima che, nel 2024, il 16% degli smartphone globali sarà abilitato all&apos;intelligenza artificiale, con una previsione di crescita al 64% entro il 2028, con un impressionante tasso di crescita annuo del 63%.</p><p>Tuttavia, sebbene l&apos;intelligenza artificiale abbia un grande potenziale nel trasformare l’esperienza d&apos;uso dei dispositivi mobili, potrebbe non essere sufficiente a convincere il consumatore medio a spendere più di 1.200 dollari per un nuovo modello, soprattutto se i benefici non sono immediatamente evidenti. La vera questione sarà se l&apos;IA riuscirà a offrire un valore tale da giustificare l&apos;investimento, e questo resta ancora un interrogativo da risolvere.</p><h2 id="conclusione-il-futuro-dell-apos-ia-nei-dispositivi-mobili">Conclusione: il futuro dell&apos;IA nei dispositivi mobili</h2><p>I consumatori dovranno valutare se i produttori stanno realmente rispettando le aspettative legate all&apos;intelligenza artificiale, ma è evidente che siamo all&apos;inizio di un cambiamento rivoluzionario. La vera sfida per i produttori di smartphone sarà quella di fornire vantaggi concreti e rilevanti per gli utenti, assicurandosi nel contempo di mantenere la loro fiducia e proteggere la loro privacy. Se riusciranno a onorare queste promesse, il futuro della tecnologia mobile si preannuncia più promettente che mai.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il Kindle a colori è appena uscito ma ci sono già problemi e utenti che si lamentano ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il primo eReader a colori di Amazon è stato appena lanciato, ma alcuni utenti che hanno ricevuto i primi ordini si dichiarano già insoddisfatti: alcuni hanno restituito il Kindle Colorsoft o lo hanno sostituito. Come riportato per la prima volta da <a href="https://www.theverge.com/2024/11/2/24286289/kindle-colorsoft-yellow-bar-display-e-reader">The Verge</a>, una striscia gialla sta rovinando la parte inferiore del display per alcuni utenti, portando a una valutazione di 2,6 stelle (al momento in cui scriviamo) sulla pagina del prodotto su Amazon negli Stati Uniti. In realtà, lo scolorimento non è uniforme per tutti: come emerge da un thread di <a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggo0vp/colorsoft_has_yellow_tinge_to_bottom_of_display/?rdt=64270">Reddit </a>dedicato, alcuni utenti segnalano ingiallimenti anche lungo il bordo verticale e la parte inferiore. Altri, pur non essendo eccessivamente preoccupati per l&apos;ingiallimento, hanno restituito il dispositivo a causa di "un angolo con pixel morti".</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggo0vp/colorsoft_has_yellow_tinge_to_bottom_of_display">Colorsoft has yellow tinge to bottom of display</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/kindle">r/kindle</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>Tuttavia, non tutti sono delusi dall&apos;acquisto: alcuni clienti del Kindle Colorsoft si dichiarano soddisfatti del loro nuovo eReader, e le recensioni su Amazon risultano contrastanti.</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking">kindle</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking">r/kindle/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>Non è ancora chiaro se lo scolorimento sia causato da un problema software o hardware. Tuttavia, come riportato in un post sul thread originale di Reddit, Amazon è a conoscenza della situazione e sta lavorando a una soluzione. Questo potrebbe suggerire che si tratti solo di un problema software, ma se l&apos;illuminazione dello schermo non è uniforme, è probabile che ci sia un difetto hardware e un aggiornamento del firmware potrebbe non risolvere la questione. </p><p>Noi di TechRadar non abbiamo ancora ricevuto un esemplare del Kindle Colorsoft e non abbiamo riscontrato questo problema; il breve tempo trascorso con il dispositivo durante il lancio mediatico di ottobre non ha mostrato alcuna anomalia. </p><p>The Verge, tuttavia, afferma che "lo scolorimento è più evidente nelle immagini che nella realtà" e che il loro recensore non avrebbe notato il problema se non fosse stato per le lamentele degli utenti. </p><p>Personalmente, sono un po&apos; sollevato di non poter vedere il Kindle Colorsoft di persona fino al 2025, anno della sua uscita in Australia, dove risiedo. A quel punto, Amazon avrà probabilmente risolto il problema e riceverò quello che potrebbe essere il miglior eReader Kindle mai realizzato. Per gli early adopters, tuttavia, è davvero un peccato che un dispositivo popolare del valore di circa 300 dollari venga distribuito con un difetto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ereaders/il-kindle-a-colori-e-appena-uscito-ma-ci-sono-gia-problemi-e-utenti-che-si-lamentano</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli utenti segnalano la presenza di una striscia gialla nella parte inferiore dello schermo di Kindle Colorsoft, ma Amazon si sta occupando del caso. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">H9RQmdRcjXV3ZpyaVKBZXD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vkk7NqZ2DbJUw2RqytgVrh-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 04 Nov 2024 00:40:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 04 Nov 2024 08:17:37 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vkk7NqZ2DbJUw2RqytgVrh-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Amazon Kindle Colorsoft Hands On]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Amazon Kindle Colorsoft Hands On]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Amazon Kindle Colorsoft Hands On]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vkk7NqZ2DbJUw2RqytgVrh-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il primo eReader a colori di Amazon è stato appena lanciato, ma alcuni utenti che hanno ricevuto i primi ordini si dichiarano già insoddisfatti: alcuni hanno restituito il Kindle Colorsoft o lo hanno sostituito. Come riportato per la prima volta da <a href="https://www.theverge.com/2024/11/2/24286289/kindle-colorsoft-yellow-bar-display-e-reader">The Verge</a>, una striscia gialla sta rovinando la parte inferiore del display per alcuni utenti, portando a una valutazione di 2,6 stelle (al momento in cui scriviamo) sulla pagina del prodotto su Amazon negli Stati Uniti. In realtà, lo scolorimento non è uniforme per tutti: come emerge da un thread di <a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggo0vp/colorsoft_has_yellow_tinge_to_bottom_of_display/?rdt=64270">Reddit </a>dedicato, alcuni utenti segnalano ingiallimenti anche lungo il bordo verticale e la parte inferiore. Altri, pur non essendo eccessivamente preoccupati per l&apos;ingiallimento, hanno restituito il dispositivo a causa di "un angolo con pixel morti".</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggo0vp/colorsoft_has_yellow_tinge_to_bottom_of_display">Colorsoft has yellow tinge to bottom of display</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/kindle">r/kindle</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>Tuttavia, non tutti sono delusi dall&apos;acquisto: alcuni clienti del Kindle Colorsoft si dichiarano soddisfatti del loro nuovo eReader, e le recensioni su Amazon risultano contrastanti.</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking">kindle</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/kindle/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking">r/kindle/comments/1ggrajr/my_color_soft_arrived_what_is_everyone_talking</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>Non è ancora chiaro se lo scolorimento sia causato da un problema software o hardware. Tuttavia, come riportato in un post sul thread originale di Reddit, Amazon è a conoscenza della situazione e sta lavorando a una soluzione. Questo potrebbe suggerire che si tratti solo di un problema software, ma se l&apos;illuminazione dello schermo non è uniforme, è probabile che ci sia un difetto hardware e un aggiornamento del firmware potrebbe non risolvere la questione. </p><p>Noi di TechRadar non abbiamo ancora ricevuto un esemplare del Kindle Colorsoft e non abbiamo riscontrato questo problema; il breve tempo trascorso con il dispositivo durante il lancio mediatico di ottobre non ha mostrato alcuna anomalia. </p><p>The Verge, tuttavia, afferma che "lo scolorimento è più evidente nelle immagini che nella realtà" e che il loro recensore non avrebbe notato il problema se non fosse stato per le lamentele degli utenti. </p><p>Personalmente, sono un po&apos; sollevato di non poter vedere il Kindle Colorsoft di persona fino al 2025, anno della sua uscita in Australia, dove risiedo. A quel punto, Amazon avrà probabilmente risolto il problema e riceverò quello che potrebbe essere il miglior eReader Kindle mai realizzato. Per gli early adopters, tuttavia, è davvero un peccato che un dispositivo popolare del valore di circa 300 dollari venga distribuito con un difetto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Onyx Boox Go 10.3  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-monochrome-recensione-rapida"><span>Onyx Boox Go 10.3 Monochrome: recensione rapida </span></h2><p>Onyx ha intensificato la sua offerta di ereader e tablet per la scrittura su carta elettronica, lanciando in rapida successione modelli come il compatto Onyx Boox Palma e la serie Boox Note Air 3, seguiti dalla nuova serie Go. Quest&apos;ultima include l&apos;Onyx Boox Go Color 7 e la tavoletta da scrittura Boox Go 10.3, con un&apos;ulteriore aggiunta rappresentata dall&apos;ereader Go 6, lanciato successivamente. Mentre la scelta è certamente apprezzabile, sorge la domanda: Onyx riesce a mantenere la qualità necessaria per competere?</p><p>Con il Boox Go 10.3, il marchio ha fatto significativi progressi rispetto al Go Color 7, che presentava numerosi difetti software. Il Go 10.3, al contrario, è un dispositivo molto più robusto, somigliante al reMarkable 2. Con uno schermo da 10,3 pollici dedicato alla scrittura su carta elettronica, offre un&apos;esperienza di scrittura eccellente, senza alcun ritardo nell&apos;input tramite stilo. Grazie alla possibilità di selezionare diversi tipi di penna e pennello, può essere utilizzato anche come un blocco da disegno digitale.</p><p>A differenza del reMarkable 2, progettato per minimizzare le distrazioni creative, il Go 10.3 consente l&apos;accesso completo al Google Play Store grazie a una versione semplificata di Android 12. Questo lo rende notevolmente più versatile, con un&apos;app per prendere appunti che offre molte più funzionalità. Tuttavia, non tutte le app di terze parti supportano l&apos;input tramite stilo, quindi sarà fondamentale scegliere con attenzione quelle più utili.</p><p>Inoltre, il Go 10.3 funge anche da ereader grazie all&apos;applicazione integrata NeoReader, una caratteristica assente nel reMarkable. Tuttavia, la mancanza di una luce sullo schermo limita la lettura notturna, proprio come nel caso del reMarkable.</p><p>L&apos;interfaccia utente del Boox Go 10.3 è stata semplificata notevolmente rispetto ai precedenti modelli di Onyx, anche se richiede comunque un po&apos; di apprendimento. Se siete disposti a investire tempo per familiarizzare con il dispositivo, il Go 10.3 potrebbe rivelarsi la migliore tavoletta per la scrittura su carta elettronica, soprattutto considerando che il prezzo si avvicina a quello del reMarkable 2.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7081px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="aVUmt6htYX6zNzK2LmKsqn" name="Boox Go 103" alt="The Onyx Boox Go 10.3 e-ink writing tablet and its stylus on a wicker stool" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aVUmt6htYX6zNzK2LmKsqn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7081" height="3980" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo di listino: €419,99 </li><li>Viene fornito con uno stilo e una custodia magnetica da Boox Shop</li><li>Disponibile per l'acquisto direttamente presso il Boox Shop o presso rivenditori terzi</li></ul><p>Lanciato nel giugno 2024, il Boox Go 10.3 ha un prezzo di listino di 419,99 euro. Se acquistato direttamente dal Boox Shop, questo prezzo include sia lo stilo che una custodia magnetica beige; tuttavia, la disponibilità di quest&apos;ultima potrebbe variare a seconda del rivenditore.</p><p>Se cercate qualcosa di più portatile rispetto ai modelli da 10 pollici, il Kobo Libra Colour è un&apos;opzione valida. Questo rappresenta un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando il display a colori e la suite completa di funzioni di scrittura offerta da Kobo.</p><p>- Valutazione: 3,5 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="nCBhWKaCSZs4Hn5aP7BHDm" name="Boox Go 103-sketching" alt="A drawing of a turtle on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nCBhWKaCSZs4Hn5aP7BHDm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-specifiche"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di display:</td><td  >E Ink Carta 1200</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni dello schermo:</td><td  >10.3 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione:</td><td  >300ppi</td></tr><tr><td class="firstcol " >Processore:</td><td  >2.4GHz octa-core Qualcomm Snapdragon 680</td></tr><tr><td class="firstcol " >In primo piano:</td><td  >None</td></tr><tr><td class="firstcol " >Conservazione:</td><td  >64GB (non-expandable)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >3,700mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Speaker:</td><td  >Dual (stereo)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Protezione dall'acqua:</td><td  >None</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software:</td><td  >Android 12</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività:</td><td  >Wi-Fi (2.4GHz + 5GHz); Bluetooth 5.0 USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto dei file:</td><td  >20 documenti, 4 immagini, 2 audio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >235 x 183 x 4.6 mm (9.3 x 7.2 x 0.18 pollici)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso: </td><td  >375 g (13,2 oz) senza stilo</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-design-display"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: Design & display</span></h2><ul><li>Design elegante e sottile in bianco e grigio</li><li>Schermo E Ink Carta 1200 da 10,3 pollici senza illuminazione frontale</li><li>Altoparlanti e microfono integrati</li></ul><p>Il Boox Go 10.3 trae molte ispirazioni dal design del reMarkable 2, ma presenta alcune differenze che lo rendono più compatto, leggero e potenzialmente più resistente. Iniziamo con il pannello posteriore: sebbene simuli l&apos;ecopelle, è in plastica e offre una presa migliore rispetto al vetro del reMarkable 2, contribuendo a un peso complessivo inferiore. Questo significa che il Go 10.3 non necessita dei piccoli nodi di supporto presenti sul reMarkable.</p><p>Le cornici in alluminio del Go 10.3 sono arrotondate, con una cornice sottile a filo dello schermo in vetro. Rispetto al reMarkable, la cornice inferiore è relativamente più piccola, rendendo il tablet leggermente più corto e potenzialmente più leggero. Tuttavia, questo design ridotto può aumentare la possibilità di tocchi accidentali sullo schermo, un aspetto da considerare. Personalmente, trovo le cornici del reMarkable 2, con la loro finitura metallica e i bordi bianchi che esprimono un minimalismo scandinavo, più attraenti rispetto al grigio chiaro del Boox.</p><p>Per quanto riguarda i dettagli, il pulsante di accensione del Go 10.3 è posizionato sul bordo superiore destro e sporge leggermente, facilitando l&apos;accesso al tatto. Sul bordo inferiore si trova la porta USB-C al centro, flanked by the speaker and microphone grilles on either side, mantenendo un aspetto elegante e funzionale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="LZh79bKFoUT6bdsNWc4t4m" name="Boox Go 103-branding 2" alt="The Boox branding on the corner of the white bezel of the Onyx Boox Go 10.3 tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LZh79bKFoUT6bdsNWc4t4m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il Boox Go 10.3 si presenta come una delle tavolette per scrivere più sottili nella sua categoria, con uno spessore di appena 4,6 mm, sufficiente solo per ospitare la porta USB-C. Questo lo rende più sottile di un millimetro rispetto al reMarkable 2, che ha detenuto fino ad ora il titolo di tablet per scrivere su carta elettronica più snodato. Con un peso di soli 375 g, è anche più leggero rispetto al reMarkable 2 (403,5 g) e all&apos;Amazon Kindle Scribe 2022 (433 g), senza però apparire fragile in mano.</p><p>Il display da 10,3 pollici utilizza la tecnologia E Ink Carta 1200, che, pur essendo un po&apos; datata rispetto alla Carta 1300 già in uso nel Kobo Clara BW e nei modelli Kindle 2024, offre una buona esperienza visiva. Il Go 10.3 si distingue per la sua risoluzione di 300 ppi, superiore ai 226 ppi del reMarkable 2, con neri più intensi che rendono il testo più nitido. Tuttavia, il contrasto del Kobo Elipsa 2E, che ha una risoluzione di 227 ppi, risulta notevolmente migliore rispetto a quello del Boox.</p><p>Va notato che lo schermo del reMarkable ha un rivestimento antiriflesso superiore a quello del Go 10.3. Durante i miei test, ho riscontrato che le luci superiori creavano spesso riflessi fastidiosi sul display del Boox, rendendo la lettura difficile da certe angolazioni. Questa differenza può influenzare l&apos;esperienza d&apos;uso, soprattutto in ambienti luminosi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ojwR9Aaby3MqGcuZiVyd8m-1920-80.jpg" alt="The USB-C port and speaker grille on the lower edge of the Onyx Boox Go 10.3 tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HN4iTZizH7UucVGCTfKNfk-1920-80.jpg" alt="The power button on the top of the Onyx Boox Go 10.3 tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Scrivere sul Go 10.3 è un’esperienza davvero piacevole, grazie al vetro che protegge lo schermo e offre una sensazione di scrittura simile a quella del reMarkable 2 e del Kindle Scribe. Considerando queste alternative, il Boox si posiziona saldamente al terzo posto tra i miei tablet per scrivere su carta elettronica. </p><p>Il tablet è fornito con uno stilo di base, che purtroppo non include una funzione di cancellazione. Questa mancanza risulta piuttosto deludente, soprattutto per un dispositivo di questa fascia. Se decidete di acquistare il Go 10.3 direttamente da Onyx, riceverete anche una custodia magnetica in ecopelle beige. Questa custodia ha un aspetto gradevole e si trasforma in un supporto, ma presenta un difetto: il lembo che tiene chiusa la custodia è un pezzo separato che si attacca magneticamente. Questo significa che può staccarsi facilmente quando si estrae il tablet dalla borsa, il che diventa frustrante. Ho trovato così fastidioso questo aspetto che dopo alcuni giorni ho smesso di usarla.</p><p>Inoltre, il Go 10.3 ha un bordo magnetico sul lato destro per fissare lo stilo, ma la forza di attrazione è insufficiente. Anche la forma curva del bordo riduce la superficie di contatto, rendendo difficile mantenere lo stilo al suo posto senza il rischio di perderlo. Questa situazione rende la custodia una componente importante, ma problematica, per l’uso quotidiano del tablet.</p><p>- Design e display: 4 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="NsE7HZAcAFqBT6PZqrbAkn" name="Boox Go 103 v reMarkable 2" alt="The Onyx Boox Go 10.3 placed beside the reMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NsE7HZAcAFqBT6PZqrbAkn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-software-e-interfaccia-utente"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: Software e interfaccia utente</span></h2><p>Come già accennato, il Boox Go 10.3 utilizza una versione personalizzata e semplificata di Android 12, pensata per migliorare l&apos;esperienza di lettura e scrittura. Questa scelta ha portato a un&apos;interfaccia utente molto più intuitiva rispetto ad altri modelli Boox che ho testato in precedenza. La semplificazione sembra aver eliminato i problemi software che affliggevano l&apos;Onyx Boox Go Color 7, suggerendo che l&apos;azienda abbia concentrato i propri sforzi sul tablet di punta, garantendo un&apos;esperienza più fluida e piacevole.</p><p>La possibilità di scaricare applicazioni di terze parti dal Google Play Store rende il Go 10.3 incredibilmente versatile rispetto alla concorrenza. Anche se non offre l’esperienza di uno smartphone, questa funzionalità amplia notevolmente le potenzialità del tablet, permettendo agli utenti di personalizzare il dispositivo in base alle proprie esigenze. In questo senso, il Go 10.3 rappresenta un’alternativa valida e competitiva al reMarkable 2, portando con sé una serie di vantaggi che lo rendono un&apos;opzione interessante per chi cerca una tavoletta per scrivere su carta elettronica.</p><h2 id="sistema-operativo-e-applicazioni-android">Sistema operativo e applicazioni Android</h2><ul><li><strong>Interfaccia utente Android personalizzata</strong></li><li><strong>L'interfaccia utente più snella di tutte le precedenti tavolette di scrittura Boox</strong></li><li><strong>Non tutte le app di terze parti sono utilizzabili</strong></li></ul><p>Tutti i dispositivi Boox attuali operano su una versione personalizzata di Android, in particolare Android 12, che consente l&apos;accesso al Google Play Store. Anche se il sistema operativo può sembrare un po&apos; datato rispetto agli smartphone più recenti, non rappresenta un grosso problema per un tablet dedicato alla scrittura e alla lettura.</p><p>Il Boox Go 10.3 offre un supporto completo per applicazioni di produttività come Evernote e OneNote, e permette una facile sincronizzazione con servizi cloud come Dropbox e Google Drive. Inoltre, gli utenti possono scaricare e utilizzare altre app a loro piacimento. Tuttavia, è importante notare che non tutte le applicazioni sono progettate per supportare l&apos;input tramite stilo, e potrebbero verificarsi ritardi nel rendering della scrittura sullo schermo, come è accaduto a me mentre utilizzavo Evernote.</p><p>Un altro aspetto da considerare quando si utilizza un tablet e-paper come il Go 10.3 è che non tutte le app sono ottimizzate per questo tipo di display. La maggior parte delle applicazioni presenti nel Play Store è stata sviluppata per schermi LCD o OLED, quindi l’esperienza su un display E Ink non è sempre ideale. Ad esempio, la frequenza di aggiornamento dello schermo non è sufficiente per molte applicazioni non produttive: è possibile guardare video su YouTube in bianco e nero, ma l&apos;esperienza non è delle migliori. Allo stesso modo, si possono giocare alcuni giochi mobili (sempre in bianco e nero), ma la grafica non risulterà pulita come quella su un normale smartphone o tablet, nonostante il Go 10.3 sia equipaggiato con un processore Qualcomm Snapdragon 680 e una GPU Adreno 610.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="EUhEzjYYguQKV9VaWCmdNm" name="Boox Go 103-library" alt="The native library application on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EUhEzjYYguQKV9VaWCmdNm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ciò che apprezzo di più del Boox Go 10.3 rispetto ad altre tavolette simili di Onyx è l&apos;interfaccia utente, che risulta molto più pulita e snella. A differenza del Go Color 7, che presentava diversi problemi software, il Go 10.3 offre un&apos;esperienza più fluida. L&apos;unico inconveniente che ho riscontrato riguarda la cartella predefinita dei font nelle Impostazioni, che non è collegata alla scheda Archiviazione. Pertanto, chi desidera caricare font tramite sideloading dovrà creare manualmente una nuova cartella "Fonts" in Archiviazione affinché funzionino correttamente nell&apos;app nativa NeoReader.</p><p>Le applicazioni principali sono disposte a sinistra, facilitando la navigazione, e con un semplice scorrimento verso l&apos;alto dal bordo inferiore è possibile uscire dall&apos;applicazione corrente. Anche le impostazioni di sistema sono più intuitive, sebbene ci siano ancora molte opzioni di personalizzazione nella scheda Display di sistema e Gesti. Quest&apos;ultima somiglia a quelle presenti su altri dispositivi Android e, personalmente, la trovo un po&apos; eccessiva per il Go 10.3, ma sono sicuro che molti utenti apprezzeranno la varietà di opzioni disponibili.</p><p>In linea con gli altri dispositivi Boox, anche il Go 10.3 include una NaviBall, il cui utilizzo è facoltativo. Toccando questa icona circolare si apre una selezione di nove pulsanti configurabili, che possono attivare fino a 30 funzioni diverse, rendendo l&apos;interazione con il dispositivo ancora più versatile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="YH3zWXZ3WKcHzsFUSLwyVm" name="Boox Go 103-apps" alt="The Apps tab on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YH3zWXZ3WKcHzsFUSLwyVm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sul Boox Go 10.3 è presente il Centro di controllo, che offre un accesso semplice a funzioni specifiche come l&apos;assistente AI, il cloud storage Boox, la Modalità bambini, lo Split Screen e, soprattutto, l&apos;E Ink Center. Quest&apos;ultima opzione è particolarmente utile, poiché consente di gestire molte impostazioni di sistema, tra cui la regolazione della frequenza di aggiornamento, che può essere impostata su quattro diverse velocità. Inoltre, è possibile personalizzare le singole applicazioni con impostazioni di aggiornamento diverse, un dettaglio che può migliorare notevolmente l&apos;esperienza d&apos;uso.</p><p>Tuttavia, la libreria integrata si è rivelata meno utile. Sebbene contenga principalmente titoli di pubblico dominio, gli utenti possono facilmente accedere a contenuti più ampi utilizzando le app Kindle o Kobo, rendendo la scheda Store piuttosto superflua. Inoltre, il browser nativo consente di effettuare acquisti online senza problemi.</p><p>Un aspetto da tenere a mente è che, come nel caso del Boox Go Color 7, il Go 10.3 non si registra nell&apos;app Finder di un dispositivo Mac, complicando il trasferimento di file via cavo. D&apos;altro canto, si registra correttamente su computer Windows, ma ho notato che i file esistenti possono risultare difficili da trovare attraverso i percorsi standard. Pertanto, la sincronizzazione con il cloud si rivela il metodo migliore per gestire i contenuti su questo tablet Boox, assicurando un accesso fluido e organizzato.</p><p>- Software: 4 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="HFZQHVaxqvAHwcMMELVEqk" name="Boox Go 103-stylus closeup" alt="The white stylus that ships with the Onyx Boox Go 10.3 writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HFZQHVaxqvAHwcMMELVEqk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="scrittura-e-produttivit-xe0">Scrittura e produttività</h2><ul><li>L'app nativa per prendere appunti è ottima, ma potrebbe essere eccessiva per alcuni utenti</li><li>Ampio supporto per app e servizi cloud</li><li>Eccellente input con lo stilo</li></ul><p>Quando si parla di scrittura, il Boox Go 10.3 offre un input tramite stilo eccezionale, con un&apos;assenza di ritardi durante l&apos;utilizzo. Tuttavia, ho riscontrato occasionalmente problemi di input con l&apos;applicazione nativa Notes, dove il tracciamento dello stilo non avveniva come previsto. Per risolvere, era necessario riavviare completamente il tablet. Ho notato situazioni simili anche sul Kobo Elipsa 2E, ma quest&apos;ultimo consente di aggiornare solo la pagina in uso, rendendo la risoluzione più rapida.</p><p>Nonostante il dispositivo utilizzi un display in scala di grigi, supporta alcune opzioni di colore. Queste opzioni sono disponibili quando si seleziona un tipo di penna o pennello nell&apos;app Notes e, una volta esportati come file PDF o PNG, i colori sono visibili su computer.</p><p>Il Go 10.3 offre cinque tipi di penna, ciascuno con cinque livelli di spessore. L&apos;applicazione Notes è ricca di funzionalità, quindi non è necessario ricorrere a terze parti per scrivere o disegnare, a meno che non si desideri una sincronizzazione con un servizio cloud specifico.</p><p>In aggiunta, è possibile aggiungere forme e livelli per creare diagrammi di flusso e inserire collegamenti alle note. La funzione AI è utile per convertire le note scritte a mano in testo, con una buona accuratezza, a meno che la scrittura non sia particolarmente illeggibile. Come il reMarkable 2, anche il Go 10.3 si distingue per la capacità di annotare file PDF, consentendo di compilare moduli e firmare direttamente sul dispositivo, con la possibilità di esportare i documenti su computer o servizi cloud. Infine, è disponibile anche il supporto per la conversione delle immagini in testo (OCR), rendendo ricercabili le informazioni all&apos;interno della potente app Notes.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4WuixXCviPNr3RiZGTQjKm-1920-80.jpg" alt="A note with handwriting recognition enabled on the Onyx Boox Go 10.3 tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6G2BF6ydbAjrhzCKhT4Xem-1920-80.jpg" alt="The stylus and its cover for the Onyx Boox Go 10.3 writing tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j3iC6XKHw9cCXvnm5NLLkk-1920-80.jpg" alt="The Onyx Boox Go 10.3 stylus on a drawing" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Ogni documento sul Boox Go 10.3 può contenere fino a 500 pagine, ma ho notato che la velocità di apertura di un blocco note aumenta con il numero di pagine. Ad esempio, ho riscontrato che un documento di 7 pagine richiedeva più tempo per riaprirsi, e il documento più grande testato era di 10 pagine, che si è anche bloccato una volta durante i miei test. Questo mi fa dubitare di come un documento di 100 o 500 pagine potrebbe comportarsi.</p><p>Un&apos;altra limitazione dell&apos;app nativa Notes è la gestione delle pagine: non è immediato eliminare una singola pagina. La funzionalità è presente, ma è un po&apos; nascosta: bisogna toccare il numero di pagina nell&apos;angolo in alto a destra per accedere a un pannello laterale, da cui si possono trovare i tre puntini per ogni pagina e selezionare "cancella". Questo processo risulta molto più semplice su altre tavolette da scrittura come il reMarkable 2, il Kobo Elipsa 2E e il Kindle Scribe.</p><p>Inoltre, non è disponibile la funzione di tap-to-turn per navigare tra le pagine. Si devono utilizzare le icone a forma di freccia nell&apos;angolo in alto a destra oppure aprire il pannello laterale per visualizzare tutte le pagine.</p><p>Per gli artisti digitali, il Go 10.3 offre un’ottima esperienza di disegno. Con 4.096 livelli di sensibilità alla pressione, è in grado di catturare le sfumature delle pennellate in modo dettagliato sul display E Ink. Tuttavia, manca il supporto per l&apos;inclinazione, una caratteristica presente invece nel reMarkable 2, il che potrebbe influenzare le preferenze di alcuni artisti.</p><p>- Scrittura e la produttività: 4,5 / 5</p><h2 id="lettura">Lettura</h2><ul><li>L'applicazione libreria nativa è completa</li><li>La cartella Fonts predefinita non è collegata per l'uso</li><li>Manca una luce sullo schermo per la lettura notturna</li></ul><p>Come l&apos;applicazione nativa Notes, anche NeoReader è progettata specificamente per gli schermi a carta elettronica. Il testo appare nitido e molto leggibile sul display in scala di grigi, e la barra degli strumenti fluttuante personalizzabile offre un accesso rapido alle funzioni più utilizzate.</p><p>Tuttavia, se confrontiamo il display da 300 ppi del Go 10.3 con quello da 227 ppi del Kobo Elipsa 2E, la differenza di contrasto diventa evidente. Sebbene il Go 10.3 offra una risoluzione più alta, il testo sul Kobo Elipsa 2E risulta più scuro e risalta di più, soprattutto senza la luce frontale accesa. Questa caratteristica può rendere l&apos;esperienza di lettura più confortevole in alcune condizioni di illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DUQi4DUt5j4Xp9Sq6knjik" name="Boox Go 10 v Kobo Elipsa 2E" alt="A comparison of the Onyx Boox Go 10.3 display (left) with the Kobo Elipsa 2E (right) showing the same page of an ebook" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DUQi4DUt5j4Xp9Sq6knjik-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sul Go 10.3, la mancanza di una luce - un elemento distintivo del reMarkable 2 - rende difficile utilizzarlo come ereader per la lettura notturna. Se cercate un dispositivo che possa fungere sia da tablet per la scrittura che da lettore, potrebbe essere meglio considerare altre opzioni.</p><p>Inoltre, nonostante il supporto per diversi font, NeoReader offre solo un&apos;opzione serif senza pesi o stilizzazioni dedicate, come grassetto o corsivo. Anche se è possibile caricare font aggiuntivi, questi non vengono salvati nella cartella predefinita e richiedono la creazione di una nuova cartella all&apos;interno dello storage per essere utilizzabili.</p><p>Se già possedete un account Kindle o Kobo, personalmente consiglio di utilizzarli rispetto a NeoReader, poiché le loro applicazioni offrono un&apos;esperienza di lettura più rifinita, anche se con limitate possibilità di personalizzazione. La gestione delle pagine è più pulita e rende la lettura più piacevole. Inoltre, la libreria integrata del Go 10.3 non è particolarmente utile e non vale la pena di essere considerata.</p><p>- Lettura: 3.5 / 5</p><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-performance"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: Performance</span></h2><ul><li>Minimo ghosting rispetto ad altri tablet Boox</li><li>Schermo reattivo</li><li>Durata della batteria decente, ma consumo significativo in modalità sleep</li></ul><p>La combinazione della CPU Snapdragon 680 e della GPU Adreno 610 rende il Go 10.3 molto reattivo, offrendo un&apos;esperienza fluida per scrittura e lettura. Durante i test, non ho riscontrato ritardi nell&apos;input dello stilo, che è una delle migliori esperienze che ho avuto su un tablet e-ink. Tuttavia, ho notato che documenti di più pagine possono impiegare un po&apos; più di tempo per aprirsi; ad esempio, un documento di 10 pagine si è bloccato una volta, ma considero questo un caso isolato.</p><p>Le applicazioni Android si avviano rapidamente e il dispositivo può competere con alcuni tablet economici e telefoni tradizionali. È interessante notare che ogni applicazione può avere una propria frequenza di aggiornamento, il che è utile, anche se alcune app, come il browser, possono presentare un po&apos; di balbettio durante lo scorrimento rapido. Questo è comprensibile, dato che gli schermi e-ink hanno le loro limitazioni.</p><p>Un miglioramento rispetto ai precedenti modelli Boox è l&apos;assenza di ghosting. Durante i test, ho notato solo un leggero effetto ghosting con il browser, mentre l&apos;app Notes ha funzionato perfettamente senza problemi. Anche se ho avuto qualche sovrapposizione sporadica con NeoReader, era decisamente meno rispetto ad altre tavolette Boox.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="t7pganBXm55ccvSFnZHPzk" name="Boox Go 103-play store" alt="The Google Play Store on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t7pganBXm55ccvSFnZHPzk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>La batteria da 3.700 mAh del Go 10.3 offre un&apos;ottima autonomia, con la possibilità di durare 2-3 settimane a seconda dell&apos;uso. Tuttavia, ho notato che quando il tablet è in modalità di sospensione, la batteria può scaricarsi significativamente, scendendo dal 2% al 10% dopo un lungo periodo di inattività. Onyx ha previsto la possibilità di spegnere completamente il dispositivo dopo uno o due giorni di inattività, ma ho riscontrato comunque un lieve consumo di batteria anche in questo caso. Se questo problema venisse risolto con futuri aggiornamenti, potrebbe migliorare ulteriormente la durata complessiva della carica, che altrimenti potrebbe non superare una settimana.</p><p>Quando si utilizzano gli altoparlanti integrati per ascoltare audiolibri o musica, la batteria si scarica più rapidamente rispetto all&apos;uso per scrittura e lettura. La qualità audio non è eccezionale per la musica, ma risulta adeguata per le narrazioni e può raggiungere un buon volume in ambienti piccoli. Personalmente, preferisco ascoltare con cuffie wireless per un&apos;esperienza migliore.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, il Go 10.3 impiega circa due ore per passare dal 20% a una carica completa se collegato a un caricatore da parete da 65 W usando un cavo USB-C-C di alta qualità. La ricarica è più lenta se il tablet è collegato a un PC, laptop o docking station, o se si utilizza un cavo USB-A-C.</p><p>- Performance: 4 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7192px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="NsKmyJhtUz7jXF5FqURCfk" name="Boox Go 103-branding" alt="The settings option on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NsKmyJhtUz7jXF5FqURCfk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7192" height="4042" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-onyx-boox-go-10-3"><span>Perché comprare l'Onyx Boox Go 10.3?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >La mancanza di una luce sullo schermo ne diminuisce un po' il valore</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design & display</td><td  >È la tavoletta da 10 pollici più sottile e leggera che ci sia, ma il basso contrasto dello schermo e la pessima sicurezza dello stilo richiedono una riduzione dei punti.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software & app</td><td  >Un'interfaccia utente più pulita e la possibilità di utilizzare applicazioni Android di terze parti danno al Go 10.3 una marcia in più</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Scrittura e produttività</td><td  >È una tavoletta meravigliosa per scrivere, senza alcun ritardo di input.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Leggere</td><td  >Senza una luce frontale, non è l'ereader ideale</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Con un ghosting minimo e una durata della batteria decente, non c'è molto di cui lamentarsi in termini di prestazioni complessive.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete la tavoletta per scrivere su carta elettronica più leggera e sottile</p><p>Più sottile e leggera persino della reMarkable 2, la Boox Go 10.3 è probabilmente la tavoletta di carta elettronica da 10 pollici più bella che abbia mai provato. È un peccato che lo stilo non sia fissato bene al lato o alla parte superiore del dispositivo.</p></div><div class="product"><p>Volete accedere alle applicazioni Android sulla vostra tavoletta e-ink</p><p>Al giorno d'oggi ci sono molte tavolette da 10 pollici con carta elettronica tra cui scegliere, ma la possibilità di utilizzare applicazioni Android di terze parti potrebbe rivelarsi vantaggiosa per alcuni utenti.</p></div><div class="product"><p>Volete fare qualcosa di più che leggere e scrivere sul tablet e-ink</p><p>Forse non supporta la funzionalità di inclinazione dello stilo, ma il Boox Go 10.3 è comunque fantastico per disegnare. E anche la scrittura è altrettanto fantastica, se non migliore, senza alcun ritardo di input di cui lamentarsi. Inoltre, è dotato di altoparlanti integrati che consentono di ascoltare musica o audiolibri (anche in streaming tramite l'applicazione Android di vostra scelta).</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete che la vostra tavoletta da scrittura funga anche da ereader</p><p>Sebbene sia possibile leggere su Boox Go 10.3, la mancanza di una luce frontale significa che non è molto utile al buio, quando molti lettori accaniti vorrebbero rilassarsi con un buon libro.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno di più di 64 GB di memoria</p><p>Per essere un tablet costoso, è un peccato che il Boox Go 10.3 non abbia uno spazio di archiviazione espandibile, soprattutto perché altri dispositivi Boox sono dotati di un vassoio microSD che può supportare fino a 1 TB di dati aggiuntivi.</p></div><div class="product"><p>Preferite un'opzione più economica</p><p>La maggior parte delle tavolette e-ink da 10 pollici per prendere appunti sono costose, ma se non vi dispiace optare per un dispositivo più piccolo, come il Kobo Libra Colour o il Kobo Sage, potete risparmiare molto nonostante dobbiate acquistare lo stilo separatamente.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>reMarkable 2</p><p>Forse sta diventando un po' vecchiotta (è uscita nel 2020), ma questa tavoletta da scrittura scandinava è perfetta per la produttività. Nessuna distrazione, un'interfaccia utente minimalista e un'esperienza di scrittura notevole (si fa per dire). Se avete qualche soldo in più, la tastiera folio può essere davvero utile.<br></p></div><div class="product"><p>Amazon Kindle Scribe</p><p>Anche se ora è disponibile una nuova edizione (2024) dello Scribe, la tavoletta da scrittura originale di Amazon è un po' più economica e rappresenta un'ottima alternativa se si desidera un taccuino e-ink da 10 pollici. È l'unico dispositivo di questo tipo a supportare i documenti Microsoft Word in modo nativo e il suo schermo è probabilmente uno dei display più ben ottimizzati che abbia mai provato.</p></div><div class="product"><p>Kobo Elipsa 2E</p><p>Lo schermo non è il più fluido su cui scrivere, ma le funzioni per prendere appunti di Advanced Notebooks di Kobo sono per eccellenza. Anche il riconoscimento della scrittura a mano è uno dei migliori che abbia mai provato e, a mio avviso, questa è probabilmente la migliore alternativa per chi vuole avere sia un ereader che una tavoletta per scrivere in uno.</p><p>Se preferite qualcosa di più piccolo ed economico, potete optare per il Kobo Libra Colour: avrete un display a colori da 7 pollici e la suite di scrittura Kobo completa, ma dovrete acquistare lo stilo separatamente. <br></p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ereaders/recensione-onyx-boox-go-10-3</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Potrebbe assomigliare al reMarkable 2, ma l'accesso al Play Store potrebbe rendere questa tavoletta per la scrittura su carta elettronica migliore per alcuni utenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">hYJ9Sg2xY4cxwgfk9WRbGi</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7tZXcMpunYc9BGoDSYEGNm-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 31 Oct 2024 04:49:33 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:19:58 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7tZXcMpunYc9BGoDSYEGNm-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Sharmishta Sarkar / TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet with stylus on a tablet with a cup of tea and glasses]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet with stylus on a tablet with a cup of tea and glasses]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet with stylus on a tablet with a cup of tea and glasses]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7tZXcMpunYc9BGoDSYEGNm-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-monochrome-recensione-rapida"><span>Onyx Boox Go 10.3 Monochrome: recensione rapida </span></h2><p>Onyx ha intensificato la sua offerta di ereader e tablet per la scrittura su carta elettronica, lanciando in rapida successione modelli come il compatto Onyx Boox Palma e la serie Boox Note Air 3, seguiti dalla nuova serie Go. Quest&apos;ultima include l&apos;Onyx Boox Go Color 7 e la tavoletta da scrittura Boox Go 10.3, con un&apos;ulteriore aggiunta rappresentata dall&apos;ereader Go 6, lanciato successivamente. Mentre la scelta è certamente apprezzabile, sorge la domanda: Onyx riesce a mantenere la qualità necessaria per competere?</p><p>Con il Boox Go 10.3, il marchio ha fatto significativi progressi rispetto al Go Color 7, che presentava numerosi difetti software. Il Go 10.3, al contrario, è un dispositivo molto più robusto, somigliante al reMarkable 2. Con uno schermo da 10,3 pollici dedicato alla scrittura su carta elettronica, offre un&apos;esperienza di scrittura eccellente, senza alcun ritardo nell&apos;input tramite stilo. Grazie alla possibilità di selezionare diversi tipi di penna e pennello, può essere utilizzato anche come un blocco da disegno digitale.</p><p>A differenza del reMarkable 2, progettato per minimizzare le distrazioni creative, il Go 10.3 consente l&apos;accesso completo al Google Play Store grazie a una versione semplificata di Android 12. Questo lo rende notevolmente più versatile, con un&apos;app per prendere appunti che offre molte più funzionalità. Tuttavia, non tutte le app di terze parti supportano l&apos;input tramite stilo, quindi sarà fondamentale scegliere con attenzione quelle più utili.</p><p>Inoltre, il Go 10.3 funge anche da ereader grazie all&apos;applicazione integrata NeoReader, una caratteristica assente nel reMarkable. Tuttavia, la mancanza di una luce sullo schermo limita la lettura notturna, proprio come nel caso del reMarkable.</p><p>L&apos;interfaccia utente del Boox Go 10.3 è stata semplificata notevolmente rispetto ai precedenti modelli di Onyx, anche se richiede comunque un po&apos; di apprendimento. Se siete disposti a investire tempo per familiarizzare con il dispositivo, il Go 10.3 potrebbe rivelarsi la migliore tavoletta per la scrittura su carta elettronica, soprattutto considerando che il prezzo si avvicina a quello del reMarkable 2.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7081px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="aVUmt6htYX6zNzK2LmKsqn" name="Boox Go 103" alt="The Onyx Boox Go 10.3 e-ink writing tablet and its stylus on a wicker stool" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aVUmt6htYX6zNzK2LmKsqn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7081" height="3980" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Prezzo di listino: €419,99 </li><li>Viene fornito con uno stilo e una custodia magnetica da Boox Shop</li><li>Disponibile per l'acquisto direttamente presso il Boox Shop o presso rivenditori terzi</li></ul><p>Lanciato nel giugno 2024, il Boox Go 10.3 ha un prezzo di listino di 419,99 euro. Se acquistato direttamente dal Boox Shop, questo prezzo include sia lo stilo che una custodia magnetica beige; tuttavia, la disponibilità di quest&apos;ultima potrebbe variare a seconda del rivenditore.</p><p>Se cercate qualcosa di più portatile rispetto ai modelli da 10 pollici, il Kobo Libra Colour è un&apos;opzione valida. Questo rappresenta un buon rapporto qualità-prezzo, soprattutto considerando il display a colori e la suite completa di funzioni di scrittura offerta da Kobo.</p><p>- Valutazione: 3,5 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="nCBhWKaCSZs4Hn5aP7BHDm" name="Boox Go 103-sketching" alt="A drawing of a turtle on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nCBhWKaCSZs4Hn5aP7BHDm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-specifiche"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Tipo di display:</td><td  >E Ink Carta 1200</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni dello schermo:</td><td  >10.3 pollici </td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione:</td><td  >300ppi</td></tr><tr><td class="firstcol " >Processore:</td><td  >2.4GHz octa-core Qualcomm Snapdragon 680</td></tr><tr><td class="firstcol " >In primo piano:</td><td  >None</td></tr><tr><td class="firstcol " >Conservazione:</td><td  >64GB (non-expandable)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >3,700mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Speaker:</td><td  >Dual (stereo)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Protezione dall'acqua:</td><td  >None</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software:</td><td  >Android 12</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività:</td><td  >Wi-Fi (2.4GHz + 5GHz); Bluetooth 5.0 USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto dei file:</td><td  >20 documenti, 4 immagini, 2 audio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >235 x 183 x 4.6 mm (9.3 x 7.2 x 0.18 pollici)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso: </td><td  >375 g (13,2 oz) senza stilo</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-design-display"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: Design & display</span></h2><ul><li>Design elegante e sottile in bianco e grigio</li><li>Schermo E Ink Carta 1200 da 10,3 pollici senza illuminazione frontale</li><li>Altoparlanti e microfono integrati</li></ul><p>Il Boox Go 10.3 trae molte ispirazioni dal design del reMarkable 2, ma presenta alcune differenze che lo rendono più compatto, leggero e potenzialmente più resistente. Iniziamo con il pannello posteriore: sebbene simuli l&apos;ecopelle, è in plastica e offre una presa migliore rispetto al vetro del reMarkable 2, contribuendo a un peso complessivo inferiore. Questo significa che il Go 10.3 non necessita dei piccoli nodi di supporto presenti sul reMarkable.</p><p>Le cornici in alluminio del Go 10.3 sono arrotondate, con una cornice sottile a filo dello schermo in vetro. Rispetto al reMarkable, la cornice inferiore è relativamente più piccola, rendendo il tablet leggermente più corto e potenzialmente più leggero. Tuttavia, questo design ridotto può aumentare la possibilità di tocchi accidentali sullo schermo, un aspetto da considerare. Personalmente, trovo le cornici del reMarkable 2, con la loro finitura metallica e i bordi bianchi che esprimono un minimalismo scandinavo, più attraenti rispetto al grigio chiaro del Boox.</p><p>Per quanto riguarda i dettagli, il pulsante di accensione del Go 10.3 è posizionato sul bordo superiore destro e sporge leggermente, facilitando l&apos;accesso al tatto. Sul bordo inferiore si trova la porta USB-C al centro, flanked by the speaker and microphone grilles on either side, mantenendo un aspetto elegante e funzionale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="LZh79bKFoUT6bdsNWc4t4m" name="Boox Go 103-branding 2" alt="The Boox branding on the corner of the white bezel of the Onyx Boox Go 10.3 tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LZh79bKFoUT6bdsNWc4t4m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il Boox Go 10.3 si presenta come una delle tavolette per scrivere più sottili nella sua categoria, con uno spessore di appena 4,6 mm, sufficiente solo per ospitare la porta USB-C. Questo lo rende più sottile di un millimetro rispetto al reMarkable 2, che ha detenuto fino ad ora il titolo di tablet per scrivere su carta elettronica più snodato. Con un peso di soli 375 g, è anche più leggero rispetto al reMarkable 2 (403,5 g) e all&apos;Amazon Kindle Scribe 2022 (433 g), senza però apparire fragile in mano.</p><p>Il display da 10,3 pollici utilizza la tecnologia E Ink Carta 1200, che, pur essendo un po&apos; datata rispetto alla Carta 1300 già in uso nel Kobo Clara BW e nei modelli Kindle 2024, offre una buona esperienza visiva. Il Go 10.3 si distingue per la sua risoluzione di 300 ppi, superiore ai 226 ppi del reMarkable 2, con neri più intensi che rendono il testo più nitido. Tuttavia, il contrasto del Kobo Elipsa 2E, che ha una risoluzione di 227 ppi, risulta notevolmente migliore rispetto a quello del Boox.</p><p>Va notato che lo schermo del reMarkable ha un rivestimento antiriflesso superiore a quello del Go 10.3. Durante i miei test, ho riscontrato che le luci superiori creavano spesso riflessi fastidiosi sul display del Boox, rendendo la lettura difficile da certe angolazioni. Questa differenza può influenzare l&apos;esperienza d&apos;uso, soprattutto in ambienti luminosi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ojwR9Aaby3MqGcuZiVyd8m-1920-80.jpg" alt="The USB-C port and speaker grille on the lower edge of the Onyx Boox Go 10.3 tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HN4iTZizH7UucVGCTfKNfk-1920-80.jpg" alt="The power button on the top of the Onyx Boox Go 10.3 tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Scrivere sul Go 10.3 è un’esperienza davvero piacevole, grazie al vetro che protegge lo schermo e offre una sensazione di scrittura simile a quella del reMarkable 2 e del Kindle Scribe. Considerando queste alternative, il Boox si posiziona saldamente al terzo posto tra i miei tablet per scrivere su carta elettronica. </p><p>Il tablet è fornito con uno stilo di base, che purtroppo non include una funzione di cancellazione. Questa mancanza risulta piuttosto deludente, soprattutto per un dispositivo di questa fascia. Se decidete di acquistare il Go 10.3 direttamente da Onyx, riceverete anche una custodia magnetica in ecopelle beige. Questa custodia ha un aspetto gradevole e si trasforma in un supporto, ma presenta un difetto: il lembo che tiene chiusa la custodia è un pezzo separato che si attacca magneticamente. Questo significa che può staccarsi facilmente quando si estrae il tablet dalla borsa, il che diventa frustrante. Ho trovato così fastidioso questo aspetto che dopo alcuni giorni ho smesso di usarla.</p><p>Inoltre, il Go 10.3 ha un bordo magnetico sul lato destro per fissare lo stilo, ma la forza di attrazione è insufficiente. Anche la forma curva del bordo riduce la superficie di contatto, rendendo difficile mantenere lo stilo al suo posto senza il rischio di perderlo. Questa situazione rende la custodia una componente importante, ma problematica, per l’uso quotidiano del tablet.</p><p>- Design e display: 4 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="NsE7HZAcAFqBT6PZqrbAkn" name="Boox Go 103 v reMarkable 2" alt="The Onyx Boox Go 10.3 placed beside the reMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NsE7HZAcAFqBT6PZqrbAkn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-software-e-interfaccia-utente"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: Software e interfaccia utente</span></h2><p>Come già accennato, il Boox Go 10.3 utilizza una versione personalizzata e semplificata di Android 12, pensata per migliorare l&apos;esperienza di lettura e scrittura. Questa scelta ha portato a un&apos;interfaccia utente molto più intuitiva rispetto ad altri modelli Boox che ho testato in precedenza. La semplificazione sembra aver eliminato i problemi software che affliggevano l&apos;Onyx Boox Go Color 7, suggerendo che l&apos;azienda abbia concentrato i propri sforzi sul tablet di punta, garantendo un&apos;esperienza più fluida e piacevole.</p><p>La possibilità di scaricare applicazioni di terze parti dal Google Play Store rende il Go 10.3 incredibilmente versatile rispetto alla concorrenza. Anche se non offre l’esperienza di uno smartphone, questa funzionalità amplia notevolmente le potenzialità del tablet, permettendo agli utenti di personalizzare il dispositivo in base alle proprie esigenze. In questo senso, il Go 10.3 rappresenta un’alternativa valida e competitiva al reMarkable 2, portando con sé una serie di vantaggi che lo rendono un&apos;opzione interessante per chi cerca una tavoletta per scrivere su carta elettronica.</p><h2 id="sistema-operativo-e-applicazioni-android">Sistema operativo e applicazioni Android</h2><ul><li><strong>Interfaccia utente Android personalizzata</strong></li><li><strong>L'interfaccia utente più snella di tutte le precedenti tavolette di scrittura Boox</strong></li><li><strong>Non tutte le app di terze parti sono utilizzabili</strong></li></ul><p>Tutti i dispositivi Boox attuali operano su una versione personalizzata di Android, in particolare Android 12, che consente l&apos;accesso al Google Play Store. Anche se il sistema operativo può sembrare un po&apos; datato rispetto agli smartphone più recenti, non rappresenta un grosso problema per un tablet dedicato alla scrittura e alla lettura.</p><p>Il Boox Go 10.3 offre un supporto completo per applicazioni di produttività come Evernote e OneNote, e permette una facile sincronizzazione con servizi cloud come Dropbox e Google Drive. Inoltre, gli utenti possono scaricare e utilizzare altre app a loro piacimento. Tuttavia, è importante notare che non tutte le applicazioni sono progettate per supportare l&apos;input tramite stilo, e potrebbero verificarsi ritardi nel rendering della scrittura sullo schermo, come è accaduto a me mentre utilizzavo Evernote.</p><p>Un altro aspetto da considerare quando si utilizza un tablet e-paper come il Go 10.3 è che non tutte le app sono ottimizzate per questo tipo di display. La maggior parte delle applicazioni presenti nel Play Store è stata sviluppata per schermi LCD o OLED, quindi l’esperienza su un display E Ink non è sempre ideale. Ad esempio, la frequenza di aggiornamento dello schermo non è sufficiente per molte applicazioni non produttive: è possibile guardare video su YouTube in bianco e nero, ma l&apos;esperienza non è delle migliori. Allo stesso modo, si possono giocare alcuni giochi mobili (sempre in bianco e nero), ma la grafica non risulterà pulita come quella su un normale smartphone o tablet, nonostante il Go 10.3 sia equipaggiato con un processore Qualcomm Snapdragon 680 e una GPU Adreno 610.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="EUhEzjYYguQKV9VaWCmdNm" name="Boox Go 103-library" alt="The native library application on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EUhEzjYYguQKV9VaWCmdNm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ciò che apprezzo di più del Boox Go 10.3 rispetto ad altre tavolette simili di Onyx è l&apos;interfaccia utente, che risulta molto più pulita e snella. A differenza del Go Color 7, che presentava diversi problemi software, il Go 10.3 offre un&apos;esperienza più fluida. L&apos;unico inconveniente che ho riscontrato riguarda la cartella predefinita dei font nelle Impostazioni, che non è collegata alla scheda Archiviazione. Pertanto, chi desidera caricare font tramite sideloading dovrà creare manualmente una nuova cartella "Fonts" in Archiviazione affinché funzionino correttamente nell&apos;app nativa NeoReader.</p><p>Le applicazioni principali sono disposte a sinistra, facilitando la navigazione, e con un semplice scorrimento verso l&apos;alto dal bordo inferiore è possibile uscire dall&apos;applicazione corrente. Anche le impostazioni di sistema sono più intuitive, sebbene ci siano ancora molte opzioni di personalizzazione nella scheda Display di sistema e Gesti. Quest&apos;ultima somiglia a quelle presenti su altri dispositivi Android e, personalmente, la trovo un po&apos; eccessiva per il Go 10.3, ma sono sicuro che molti utenti apprezzeranno la varietà di opzioni disponibili.</p><p>In linea con gli altri dispositivi Boox, anche il Go 10.3 include una NaviBall, il cui utilizzo è facoltativo. Toccando questa icona circolare si apre una selezione di nove pulsanti configurabili, che possono attivare fino a 30 funzioni diverse, rendendo l&apos;interazione con il dispositivo ancora più versatile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="YH3zWXZ3WKcHzsFUSLwyVm" name="Boox Go 103-apps" alt="The Apps tab on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YH3zWXZ3WKcHzsFUSLwyVm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sul Boox Go 10.3 è presente il Centro di controllo, che offre un accesso semplice a funzioni specifiche come l&apos;assistente AI, il cloud storage Boox, la Modalità bambini, lo Split Screen e, soprattutto, l&apos;E Ink Center. Quest&apos;ultima opzione è particolarmente utile, poiché consente di gestire molte impostazioni di sistema, tra cui la regolazione della frequenza di aggiornamento, che può essere impostata su quattro diverse velocità. Inoltre, è possibile personalizzare le singole applicazioni con impostazioni di aggiornamento diverse, un dettaglio che può migliorare notevolmente l&apos;esperienza d&apos;uso.</p><p>Tuttavia, la libreria integrata si è rivelata meno utile. Sebbene contenga principalmente titoli di pubblico dominio, gli utenti possono facilmente accedere a contenuti più ampi utilizzando le app Kindle o Kobo, rendendo la scheda Store piuttosto superflua. Inoltre, il browser nativo consente di effettuare acquisti online senza problemi.</p><p>Un aspetto da tenere a mente è che, come nel caso del Boox Go Color 7, il Go 10.3 non si registra nell&apos;app Finder di un dispositivo Mac, complicando il trasferimento di file via cavo. D&apos;altro canto, si registra correttamente su computer Windows, ma ho notato che i file esistenti possono risultare difficili da trovare attraverso i percorsi standard. Pertanto, la sincronizzazione con il cloud si rivela il metodo migliore per gestire i contenuti su questo tablet Boox, assicurando un accesso fluido e organizzato.</p><p>- Software: 4 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="HFZQHVaxqvAHwcMMELVEqk" name="Boox Go 103-stylus closeup" alt="The white stylus that ships with the Onyx Boox Go 10.3 writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HFZQHVaxqvAHwcMMELVEqk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 id="scrittura-e-produttivit-xe0">Scrittura e produttività</h2><ul><li>L'app nativa per prendere appunti è ottima, ma potrebbe essere eccessiva per alcuni utenti</li><li>Ampio supporto per app e servizi cloud</li><li>Eccellente input con lo stilo</li></ul><p>Quando si parla di scrittura, il Boox Go 10.3 offre un input tramite stilo eccezionale, con un&apos;assenza di ritardi durante l&apos;utilizzo. Tuttavia, ho riscontrato occasionalmente problemi di input con l&apos;applicazione nativa Notes, dove il tracciamento dello stilo non avveniva come previsto. Per risolvere, era necessario riavviare completamente il tablet. Ho notato situazioni simili anche sul Kobo Elipsa 2E, ma quest&apos;ultimo consente di aggiornare solo la pagina in uso, rendendo la risoluzione più rapida.</p><p>Nonostante il dispositivo utilizzi un display in scala di grigi, supporta alcune opzioni di colore. Queste opzioni sono disponibili quando si seleziona un tipo di penna o pennello nell&apos;app Notes e, una volta esportati come file PDF o PNG, i colori sono visibili su computer.</p><p>Il Go 10.3 offre cinque tipi di penna, ciascuno con cinque livelli di spessore. L&apos;applicazione Notes è ricca di funzionalità, quindi non è necessario ricorrere a terze parti per scrivere o disegnare, a meno che non si desideri una sincronizzazione con un servizio cloud specifico.</p><p>In aggiunta, è possibile aggiungere forme e livelli per creare diagrammi di flusso e inserire collegamenti alle note. La funzione AI è utile per convertire le note scritte a mano in testo, con una buona accuratezza, a meno che la scrittura non sia particolarmente illeggibile. Come il reMarkable 2, anche il Go 10.3 si distingue per la capacità di annotare file PDF, consentendo di compilare moduli e firmare direttamente sul dispositivo, con la possibilità di esportare i documenti su computer o servizi cloud. Infine, è disponibile anche il supporto per la conversione delle immagini in testo (OCR), rendendo ricercabili le informazioni all&apos;interno della potente app Notes.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4WuixXCviPNr3RiZGTQjKm-1920-80.jpg" alt="A note with handwriting recognition enabled on the Onyx Boox Go 10.3 tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6G2BF6ydbAjrhzCKhT4Xem-1920-80.jpg" alt="The stylus and its cover for the Onyx Boox Go 10.3 writing tablet" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j3iC6XKHw9cCXvnm5NLLkk-1920-80.jpg" alt="The Onyx Boox Go 10.3 stylus on a drawing" /><figcaption><small role="credit">Sharmishta Sarkar / TechRadar</small></figcaption></figure></figure><p>Ogni documento sul Boox Go 10.3 può contenere fino a 500 pagine, ma ho notato che la velocità di apertura di un blocco note aumenta con il numero di pagine. Ad esempio, ho riscontrato che un documento di 7 pagine richiedeva più tempo per riaprirsi, e il documento più grande testato era di 10 pagine, che si è anche bloccato una volta durante i miei test. Questo mi fa dubitare di come un documento di 100 o 500 pagine potrebbe comportarsi.</p><p>Un&apos;altra limitazione dell&apos;app nativa Notes è la gestione delle pagine: non è immediato eliminare una singola pagina. La funzionalità è presente, ma è un po&apos; nascosta: bisogna toccare il numero di pagina nell&apos;angolo in alto a destra per accedere a un pannello laterale, da cui si possono trovare i tre puntini per ogni pagina e selezionare "cancella". Questo processo risulta molto più semplice su altre tavolette da scrittura come il reMarkable 2, il Kobo Elipsa 2E e il Kindle Scribe.</p><p>Inoltre, non è disponibile la funzione di tap-to-turn per navigare tra le pagine. Si devono utilizzare le icone a forma di freccia nell&apos;angolo in alto a destra oppure aprire il pannello laterale per visualizzare tutte le pagine.</p><p>Per gli artisti digitali, il Go 10.3 offre un’ottima esperienza di disegno. Con 4.096 livelli di sensibilità alla pressione, è in grado di catturare le sfumature delle pennellate in modo dettagliato sul display E Ink. Tuttavia, manca il supporto per l&apos;inclinazione, una caratteristica presente invece nel reMarkable 2, il che potrebbe influenzare le preferenze di alcuni artisti.</p><p>- Scrittura e la produttività: 4,5 / 5</p><h2 id="lettura">Lettura</h2><ul><li>L'applicazione libreria nativa è completa</li><li>La cartella Fonts predefinita non è collegata per l'uso</li><li>Manca una luce sullo schermo per la lettura notturna</li></ul><p>Come l&apos;applicazione nativa Notes, anche NeoReader è progettata specificamente per gli schermi a carta elettronica. Il testo appare nitido e molto leggibile sul display in scala di grigi, e la barra degli strumenti fluttuante personalizzabile offre un accesso rapido alle funzioni più utilizzate.</p><p>Tuttavia, se confrontiamo il display da 300 ppi del Go 10.3 con quello da 227 ppi del Kobo Elipsa 2E, la differenza di contrasto diventa evidente. Sebbene il Go 10.3 offra una risoluzione più alta, il testo sul Kobo Elipsa 2E risulta più scuro e risalta di più, soprattutto senza la luce frontale accesa. Questa caratteristica può rendere l&apos;esperienza di lettura più confortevole in alcune condizioni di illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DUQi4DUt5j4Xp9Sq6knjik" name="Boox Go 10 v Kobo Elipsa 2E" alt="A comparison of the Onyx Boox Go 10.3 display (left) with the Kobo Elipsa 2E (right) showing the same page of an ebook" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DUQi4DUt5j4Xp9Sq6knjik-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sul Go 10.3, la mancanza di una luce - un elemento distintivo del reMarkable 2 - rende difficile utilizzarlo come ereader per la lettura notturna. Se cercate un dispositivo che possa fungere sia da tablet per la scrittura che da lettore, potrebbe essere meglio considerare altre opzioni.</p><p>Inoltre, nonostante il supporto per diversi font, NeoReader offre solo un&apos;opzione serif senza pesi o stilizzazioni dedicate, come grassetto o corsivo. Anche se è possibile caricare font aggiuntivi, questi non vengono salvati nella cartella predefinita e richiedono la creazione di una nuova cartella all&apos;interno dello storage per essere utilizzabili.</p><p>Se già possedete un account Kindle o Kobo, personalmente consiglio di utilizzarli rispetto a NeoReader, poiché le loro applicazioni offrono un&apos;esperienza di lettura più rifinita, anche se con limitate possibilità di personalizzazione. La gestione delle pagine è più pulita e rende la lettura più piacevole. Inoltre, la libreria integrata del Go 10.3 non è particolarmente utile e non vale la pena di essere considerata.</p><p>- Lettura: 3.5 / 5</p><h2 class="article-body__section" id="section-onyx-boox-go-10-3-recensione-performance"><span>Onyx Boox Go 10.3 recensione: Performance</span></h2><ul><li>Minimo ghosting rispetto ad altri tablet Boox</li><li>Schermo reattivo</li><li>Durata della batteria decente, ma consumo significativo in modalità sleep</li></ul><p>La combinazione della CPU Snapdragon 680 e della GPU Adreno 610 rende il Go 10.3 molto reattivo, offrendo un&apos;esperienza fluida per scrittura e lettura. Durante i test, non ho riscontrato ritardi nell&apos;input dello stilo, che è una delle migliori esperienze che ho avuto su un tablet e-ink. Tuttavia, ho notato che documenti di più pagine possono impiegare un po&apos; più di tempo per aprirsi; ad esempio, un documento di 10 pagine si è bloccato una volta, ma considero questo un caso isolato.</p><p>Le applicazioni Android si avviano rapidamente e il dispositivo può competere con alcuni tablet economici e telefoni tradizionali. È interessante notare che ogni applicazione può avere una propria frequenza di aggiornamento, il che è utile, anche se alcune app, come il browser, possono presentare un po&apos; di balbettio durante lo scorrimento rapido. Questo è comprensibile, dato che gli schermi e-ink hanno le loro limitazioni.</p><p>Un miglioramento rispetto ai precedenti modelli Boox è l&apos;assenza di ghosting. Durante i test, ho notato solo un leggero effetto ghosting con il browser, mentre l&apos;app Notes ha funzionato perfettamente senza problemi. Anche se ho avuto qualche sovrapposizione sporadica con NeoReader, era decisamente meno rispetto ad altre tavolette Boox.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8256px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="t7pganBXm55ccvSFnZHPzk" name="Boox Go 103-play store" alt="The Google Play Store on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t7pganBXm55ccvSFnZHPzk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8256" height="4640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>La batteria da 3.700 mAh del Go 10.3 offre un&apos;ottima autonomia, con la possibilità di durare 2-3 settimane a seconda dell&apos;uso. Tuttavia, ho notato che quando il tablet è in modalità di sospensione, la batteria può scaricarsi significativamente, scendendo dal 2% al 10% dopo un lungo periodo di inattività. Onyx ha previsto la possibilità di spegnere completamente il dispositivo dopo uno o due giorni di inattività, ma ho riscontrato comunque un lieve consumo di batteria anche in questo caso. Se questo problema venisse risolto con futuri aggiornamenti, potrebbe migliorare ulteriormente la durata complessiva della carica, che altrimenti potrebbe non superare una settimana.</p><p>Quando si utilizzano gli altoparlanti integrati per ascoltare audiolibri o musica, la batteria si scarica più rapidamente rispetto all&apos;uso per scrittura e lettura. La qualità audio non è eccezionale per la musica, ma risulta adeguata per le narrazioni e può raggiungere un buon volume in ambienti piccoli. Personalmente, preferisco ascoltare con cuffie wireless per un&apos;esperienza migliore.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, il Go 10.3 impiega circa due ore per passare dal 20% a una carica completa se collegato a un caricatore da parete da 65 W usando un cavo USB-C-C di alta qualità. La ricarica è più lenta se il tablet è collegato a un PC, laptop o docking station, o se si utilizza un cavo USB-A-C.</p><p>- Performance: 4 / 5</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7192px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="NsKmyJhtUz7jXF5FqURCfk" name="Boox Go 103-branding" alt="The settings option on the Onyx Boox Go 10.3 e-paper writing tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NsKmyJhtUz7jXF5FqURCfk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7192" height="4042" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-onyx-boox-go-10-3"><span>Perché comprare l'Onyx Boox Go 10.3?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi </th><th  >Note</th><th  >Punteggio </th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Valutazione</td><td  >La mancanza di una luce sullo schermo ne diminuisce un po' il valore</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design & display</td><td  >È la tavoletta da 10 pollici più sottile e leggera che ci sia, ma il basso contrasto dello schermo e la pessima sicurezza dello stilo richiedono una riduzione dei punti.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software & app</td><td  >Un'interfaccia utente più pulita e la possibilità di utilizzare applicazioni Android di terze parti danno al Go 10.3 una marcia in più</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Scrittura e produttività</td><td  >È una tavoletta meravigliosa per scrivere, senza alcun ritardo di input.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Leggere</td><td  >Senza una luce frontale, non è l'ereader ideale</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Performance</td><td  >Con un ghosting minimo e una durata della batteria decente, non c'è molto di cui lamentarsi in termini di prestazioni complessive.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Volete la tavoletta per scrivere su carta elettronica più leggera e sottile</p><p>Più sottile e leggera persino della reMarkable 2, la Boox Go 10.3 è probabilmente la tavoletta di carta elettronica da 10 pollici più bella che abbia mai provato. È un peccato che lo stilo non sia fissato bene al lato o alla parte superiore del dispositivo.</p></div><div class="product"><p>Volete accedere alle applicazioni Android sulla vostra tavoletta e-ink</p><p>Al giorno d'oggi ci sono molte tavolette da 10 pollici con carta elettronica tra cui scegliere, ma la possibilità di utilizzare applicazioni Android di terze parti potrebbe rivelarsi vantaggiosa per alcuni utenti.</p></div><div class="product"><p>Volete fare qualcosa di più che leggere e scrivere sul tablet e-ink</p><p>Forse non supporta la funzionalità di inclinazione dello stilo, ma il Boox Go 10.3 è comunque fantastico per disegnare. E anche la scrittura è altrettanto fantastica, se non migliore, senza alcun ritardo di input di cui lamentarsi. Inoltre, è dotato di altoparlanti integrati che consentono di ascoltare musica o audiolibri (anche in streaming tramite l'applicazione Android di vostra scelta).</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>Volete che la vostra tavoletta da scrittura funga anche da ereader</p><p>Sebbene sia possibile leggere su Boox Go 10.3, la mancanza di una luce frontale significa che non è molto utile al buio, quando molti lettori accaniti vorrebbero rilassarsi con un buon libro.</p></div><div class="product"><p>Avete bisogno di più di 64 GB di memoria</p><p>Per essere un tablet costoso, è un peccato che il Boox Go 10.3 non abbia uno spazio di archiviazione espandibile, soprattutto perché altri dispositivi Boox sono dotati di un vassoio microSD che può supportare fino a 1 TB di dati aggiuntivi.</p></div><div class="product"><p>Preferite un'opzione più economica</p><p>La maggior parte delle tavolette e-ink da 10 pollici per prendere appunti sono costose, ma se non vi dispiace optare per un dispositivo più piccolo, come il Kobo Libra Colour o il Kobo Sage, potete risparmiare molto nonostante dobbiate acquistare lo stilo separatamente.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><div class="product"><p>reMarkable 2</p><p>Forse sta diventando un po' vecchiotta (è uscita nel 2020), ma questa tavoletta da scrittura scandinava è perfetta per la produttività. Nessuna distrazione, un'interfaccia utente minimalista e un'esperienza di scrittura notevole (si fa per dire). Se avete qualche soldo in più, la tastiera folio può essere davvero utile.<br></p></div><div class="product"><p>Amazon Kindle Scribe</p><p>Anche se ora è disponibile una nuova edizione (2024) dello Scribe, la tavoletta da scrittura originale di Amazon è un po' più economica e rappresenta un'ottima alternativa se si desidera un taccuino e-ink da 10 pollici. È l'unico dispositivo di questo tipo a supportare i documenti Microsoft Word in modo nativo e il suo schermo è probabilmente uno dei display più ben ottimizzati che abbia mai provato.</p></div><div class="product"><p>Kobo Elipsa 2E</p><p>Lo schermo non è il più fluido su cui scrivere, ma le funzioni per prendere appunti di Advanced Notebooks di Kobo sono per eccellenza. Anche il riconoscimento della scrittura a mano è uno dei migliori che abbia mai provato e, a mio avviso, questa è probabilmente la migliore alternativa per chi vuole avere sia un ereader che una tavoletta per scrivere in uno.</p><p>Se preferite qualcosa di più piccolo ed economico, potete optare per il Kobo Libra Colour: avrete un display a colori da 7 pollici e la suite di scrittura Kobo completa, ma dovrete acquistare lo stilo separatamente. <br></p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple svela l'iPad mini 7 con nuove colorazioni, preordini aperti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha finalmente presentato l&apos;iPad mini 7, un aggiornamento atteso dopo il modello del 2021. Il nuovo tablet da 8,3 pollici è dotato del chip A17 Pro, che migliora significativamente le prestazioni, raddoppiando la velocità del Neural Engine rispetto al mini 6 e offrendo CPU e GPU più rapide.</p><p>Oltre al potente chipset, l&apos;iPad mini 7 arriva in due nuove colorazioni: blu e viola, oltre alle opzioni già disponibili di starlight e space gray. Le opzioni di archiviazione sono state ampliate, partendo da 128 GB e ora includendo anche varianti da 256 GB e 512 GB. Il dispositivo supporta l&apos;ultima versione di iPadOS 18, disponibile per il preordine a partire da oggi, con prezzi che partono da 609 euro per il modello Wi-Fi e 779 euro per la versione Wi-Fi e Cellular.</p><p>Un&apos;altra importante novità è il supporto per la Apple Pencil Pro, rendendo l&apos;iPad mini 7 un&apos;ottima scelta per i creativi e per chi cerca un piccolo notebook digitale. La fotocamera posteriore da 12 MP è stata aggiornata con l&apos;elaborazione Smart HDR 4, migliorando ulteriormente la qualità delle immagini. Inoltre, il supporto per il Wi-Fi 6E offre connettività wireless più veloce, rendendo il dispositivo ancora più versatile e potente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BKpRhwmFbwLr9RqQxzswRZ" name="iPad mini 7" alt="The versions of the iPad mini 7 on a purple and pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BKpRhwmFbwLr9RqQxzswRZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>I maggiori miglioramenti software per l&apos;iPad mini 7 arriveranno con il supporto di Apple Intelligence, previsto per il mese prossimo negli Stati Uniti. Questo include nuovi strumenti di scrittura basati sull&apos;intelligenza artificiale in app come Mail e Note, oltre a funzionalità per applicazioni di terze parti. Tra le novità, ci sarà anche lo strumento Clean Up per migliorare l&apos;imaging.</p><p>Se stavate aspettando il rilascio dell&apos;iPad mini 7, potete già ordinarlo sull&apos;Apple Store. Presto presenteremo la nostra recensione completa per valutare la posizione del nuovo tablet nella nostra guida ai migliori iPad.</p><h2 id="vale-la-pena-aspettare">Vale la pena aspettare?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FHNKCtqHS5zvcnS9QDyNgE" name="iPad mini 7" alt="A handy drawing on the iPad mini with the Apple Pencil Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FHNKCtqHS5zvcnS9QDyNgE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;aggiornamento dell&apos;iPad mini con il nuovo chip A17 Pro è sicuramente una notizia positiva per gli utenti e gli appassionati di tecnologia. Questo chip non solo garantirà prestazioni elevate e supporto per i futuri aggiornamenti di iPadOS, ma anche l&apos;integrazione di Apple Intelligence, che potrebbe portare a funzionalità interessanti.</p><p>Il supporto per la Apple Pencil Pro è un altro grande vantaggio, poiché offre caratteristiche utili per gli artisti digitali e gli utenti creativi. Tuttavia, la durata della batteria rimane un&apos;incognita, soprattutto considerando che è stato un punto debole del modello precedente. Sarà interessante testarlo per vedere se Apple ha fatto progressi in questo senso.</p><p>In generale, l&apos;iPad mini 7 sembra avere tutte le potenzialità per diventare il miglior tablet da 8 pollici sul mercato, dimostrando che Apple continua a credere nel formato compatto nonostante le dimensioni crescenti degli iPhone. Non vediamo l&apos;ora di scoprire come si comporterà nei test reali!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-mini/apple-svela-lipad-mini-7-con-nuove-colorazioni-preordini-aperti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha annunciato l'iPad mini 7. Il mini tablet è dotato di un chip A71 Pro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4RwCS2DR5xTD2XMhqNYoz4</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PHUPB5S9UB8J2qKnV5cbnH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 18 Oct 2024 08:14:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad Mini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PHUPB5S9UB8J2qKnV5cbnH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding the iPad mini 7]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding the iPad mini 7]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding the iPad mini 7]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PHUPB5S9UB8J2qKnV5cbnH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha finalmente presentato l&apos;iPad mini 7, un aggiornamento atteso dopo il modello del 2021. Il nuovo tablet da 8,3 pollici è dotato del chip A17 Pro, che migliora significativamente le prestazioni, raddoppiando la velocità del Neural Engine rispetto al mini 6 e offrendo CPU e GPU più rapide.</p><p>Oltre al potente chipset, l&apos;iPad mini 7 arriva in due nuove colorazioni: blu e viola, oltre alle opzioni già disponibili di starlight e space gray. Le opzioni di archiviazione sono state ampliate, partendo da 128 GB e ora includendo anche varianti da 256 GB e 512 GB. Il dispositivo supporta l&apos;ultima versione di iPadOS 18, disponibile per il preordine a partire da oggi, con prezzi che partono da 609 euro per il modello Wi-Fi e 779 euro per la versione Wi-Fi e Cellular.</p><p>Un&apos;altra importante novità è il supporto per la Apple Pencil Pro, rendendo l&apos;iPad mini 7 un&apos;ottima scelta per i creativi e per chi cerca un piccolo notebook digitale. La fotocamera posteriore da 12 MP è stata aggiornata con l&apos;elaborazione Smart HDR 4, migliorando ulteriormente la qualità delle immagini. Inoltre, il supporto per il Wi-Fi 6E offre connettività wireless più veloce, rendendo il dispositivo ancora più versatile e potente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BKpRhwmFbwLr9RqQxzswRZ" name="iPad mini 7" alt="The versions of the iPad mini 7 on a purple and pink background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BKpRhwmFbwLr9RqQxzswRZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>I maggiori miglioramenti software per l&apos;iPad mini 7 arriveranno con il supporto di Apple Intelligence, previsto per il mese prossimo negli Stati Uniti. Questo include nuovi strumenti di scrittura basati sull&apos;intelligenza artificiale in app come Mail e Note, oltre a funzionalità per applicazioni di terze parti. Tra le novità, ci sarà anche lo strumento Clean Up per migliorare l&apos;imaging.</p><p>Se stavate aspettando il rilascio dell&apos;iPad mini 7, potete già ordinarlo sull&apos;Apple Store. Presto presenteremo la nostra recensione completa per valutare la posizione del nuovo tablet nella nostra guida ai migliori iPad.</p><h2 id="vale-la-pena-aspettare">Vale la pena aspettare?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FHNKCtqHS5zvcnS9QDyNgE" name="iPad mini 7" alt="A handy drawing on the iPad mini with the Apple Pencil Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FHNKCtqHS5zvcnS9QDyNgE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;aggiornamento dell&apos;iPad mini con il nuovo chip A17 Pro è sicuramente una notizia positiva per gli utenti e gli appassionati di tecnologia. Questo chip non solo garantirà prestazioni elevate e supporto per i futuri aggiornamenti di iPadOS, ma anche l&apos;integrazione di Apple Intelligence, che potrebbe portare a funzionalità interessanti.</p><p>Il supporto per la Apple Pencil Pro è un altro grande vantaggio, poiché offre caratteristiche utili per gli artisti digitali e gli utenti creativi. Tuttavia, la durata della batteria rimane un&apos;incognita, soprattutto considerando che è stato un punto debole del modello precedente. Sarà interessante testarlo per vedere se Apple ha fatto progressi in questo senso.</p><p>In generale, l&apos;iPad mini 7 sembra avere tutte le potenzialità per diventare il miglior tablet da 8 pollici sul mercato, dimostrando che Apple continua a credere nel formato compatto nonostante le dimensioni crescenti degli iPhone. Non vediamo l&apos;ora di scoprire come si comporterà nei test reali!</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Forse sta finalmente per arrivare un iPad mini 7 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La polvere del lancio dell&apos;iPhone 16 si è appena posata, ma sembra che Apple stia già preparando un&apos;altra importante presentazione di prodotti per il 2024. Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-10-01/apple-readies-iphone-se-4-upgraded-ipad-air-for-early-2025?sref=HrWXCALa">Bloomberg</a>, un Mac mini ridisegnato, un MacBook con motore M4 e un nuovo iPad mini (alias iPad mini 7) potrebbero essere lanciati "entro la fine del 2024". Ottobre sembra il mese più probabile per un terzo grande evento Apple dell&apos;anno.</p><p>Non si tratta di una novità in sé; Gurman ha da tempo accennato all&apos;arrivo imminente di un nuovo iPad. Tuttavia, una recente fuga di notizie da Best Buy ha aggiunto ulteriore attenzione a queste voci. Secondo un annuncio di prodotto ora cancellato (via <a href="https://www.macrumors.com/2024/10/02/best-buy-ipad-mini-clearance-placeholder/">MacRumors</a>), Best Buy starebbe preparando una svendita per un prodotto Apple "mini Wi-Fi" senza nome nella sezione Tablet del suo sito web. Questo prodotto sarà presumibilmente disponibile a un prezzo di liquidazione di 359,99 dollari, e poiché l&apos;iPad mini 6 parte normalmente da 499,99 dollari, è probabile che si tratti di questo dispositivo in vendita.</p><p>In altre parole, Best Buy sta liquidando le ultime scorte di iPad mini, il che potrebbe essere visto come un segnale dell&apos;arrivo imminente dell&apos;iPad mini 7.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5610px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="D5MEYAN8sdLM2mejAFtpTZ" name="2.jpg" alt="iPad mini 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5MEYAN8sdLM2mejAFtpTZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5610" height="3156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPad mini 6 (above) launched in September 2021 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Apple è nota per non rifornire le scorte di modelli quando un dispositivo sostitutivo è in arrivo, quindi possiamo essere certi che un iPad mini 7 debutterà realmente prima della fine del 2024. </p><p>Per quanto riguarda gli aggiornamenti che il nuovo tablet potrebbe portare, Gurman ha già accennato (<a href="https://x.com/markgurman/status/1828188631015792709">via X</a>) che "non sarebbe sorpreso di vedere [l&apos;iPad mini] aggiornato per l&apos;intelligenza artificiale" (ossia Apple Intelligence). Sappiamo che Apple Intelligence funziona solo con il chipset A17 Pro dell&apos;iPhone 15 Pro, il chipset A18 dell&apos;iPhone 16, il chipset A18 Pro dell&apos;iPhone 16 Pro e i chipset di fascia alta della serie M di Apple. Pertanto, l&apos;iPad mini 7 avrà probabilmente uno di questi potenti chip, se non un chipset completamente nuovo.</p><p>L&apos;attuale iPad mini 6 utilizza un chipset A15 Bionic ormai obsoleto, quindi, indipendentemente dal fatto che l&apos;iPad mini 7 possa avere funzionalità Apple Intelligence, la linea iPad mini ha bisogno di una rinfrescata. </p><p>Precedenti indiscrezioni parlavano di un iPad mini più grande da 8,7 pollici con schermo OLED (il modello attuale ha un display LCD da 8,3 pollici), ma non ci aspettiamo un cambio di dimensioni così drastico. </p><p>In ogni caso, siamo ansiosi di vedere cosa offrirà l&apos;iPad mini 7 e monitoriamo la nostra casella di posta elettronica per eventuali inviti all&apos;evento Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-mini/forse-sta-finalmente-per-arrivare-un-ipad-mini-7</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Best Buy ha scontato l'iPad mini 6, suggerendo che un nuovo modello di iPad mini potrebbe essere all'orizzonte. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">58qYX5Z2edB73AZXMdjYS3</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 04 Oct 2024 08:59:57 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad Mini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPad mini (2021), or iPad mini 6]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La polvere del lancio dell&apos;iPhone 16 si è appena posata, ma sembra che Apple stia già preparando un&apos;altra importante presentazione di prodotti per il 2024. Secondo Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-10-01/apple-readies-iphone-se-4-upgraded-ipad-air-for-early-2025?sref=HrWXCALa">Bloomberg</a>, un Mac mini ridisegnato, un MacBook con motore M4 e un nuovo iPad mini (alias iPad mini 7) potrebbero essere lanciati "entro la fine del 2024". Ottobre sembra il mese più probabile per un terzo grande evento Apple dell&apos;anno.</p><p>Non si tratta di una novità in sé; Gurman ha da tempo accennato all&apos;arrivo imminente di un nuovo iPad. Tuttavia, una recente fuga di notizie da Best Buy ha aggiunto ulteriore attenzione a queste voci. Secondo un annuncio di prodotto ora cancellato (via <a href="https://www.macrumors.com/2024/10/02/best-buy-ipad-mini-clearance-placeholder/">MacRumors</a>), Best Buy starebbe preparando una svendita per un prodotto Apple "mini Wi-Fi" senza nome nella sezione Tablet del suo sito web. Questo prodotto sarà presumibilmente disponibile a un prezzo di liquidazione di 359,99 dollari, e poiché l&apos;iPad mini 6 parte normalmente da 499,99 dollari, è probabile che si tratti di questo dispositivo in vendita.</p><p>In altre parole, Best Buy sta liquidando le ultime scorte di iPad mini, il che potrebbe essere visto come un segnale dell&apos;arrivo imminente dell&apos;iPad mini 7.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5610px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="D5MEYAN8sdLM2mejAFtpTZ" name="2.jpg" alt="iPad mini 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5MEYAN8sdLM2mejAFtpTZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5610" height="3156" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPad mini 6 (above) launched in September 2021 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Apple è nota per non rifornire le scorte di modelli quando un dispositivo sostitutivo è in arrivo, quindi possiamo essere certi che un iPad mini 7 debutterà realmente prima della fine del 2024. </p><p>Per quanto riguarda gli aggiornamenti che il nuovo tablet potrebbe portare, Gurman ha già accennato (<a href="https://x.com/markgurman/status/1828188631015792709">via X</a>) che "non sarebbe sorpreso di vedere [l&apos;iPad mini] aggiornato per l&apos;intelligenza artificiale" (ossia Apple Intelligence). Sappiamo che Apple Intelligence funziona solo con il chipset A17 Pro dell&apos;iPhone 15 Pro, il chipset A18 dell&apos;iPhone 16, il chipset A18 Pro dell&apos;iPhone 16 Pro e i chipset di fascia alta della serie M di Apple. Pertanto, l&apos;iPad mini 7 avrà probabilmente uno di questi potenti chip, se non un chipset completamente nuovo.</p><p>L&apos;attuale iPad mini 6 utilizza un chipset A15 Bionic ormai obsoleto, quindi, indipendentemente dal fatto che l&apos;iPad mini 7 possa avere funzionalità Apple Intelligence, la linea iPad mini ha bisogno di una rinfrescata. </p><p>Precedenti indiscrezioni parlavano di un iPad mini più grande da 8,7 pollici con schermo OLED (il modello attuale ha un display LCD da 8,3 pollici), ma non ci aspettiamo un cambio di dimensioni così drastico. </p><p>In ogni caso, siamo ansiosi di vedere cosa offrirà l&apos;iPad mini 7 e monitoriamo la nostra casella di posta elettronica per eventuali inviti all&apos;evento Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il Samsung Galaxy Tab A9 potrebbe essere il tablet perfetto per i ragazzi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://www.techradar.com/tag/samsung">Samsung</a> aggiorna il Galaxy Tab A9 Plus di fascia media lanciando una Kids Edition. Il nuovo dispositivo ha prestazioni simili al modello precedente, anche se sono state apportate diverse modifiche per renderlo più adatto ai bambini.</p><p>La più importante di queste modifiche è la Puffy Cover dai colori vivaci. È realizzata in un materiale leggero e antiurto "progettato per resistere all&apos;usura quotidiana". Avvolge la maggior parte del Tab A9 Plus, tranne il touchscreen, la fotocamera posteriore, gli altoparlanti e le porte.</p><p>Un cavo collega il dispositivo a uno dei tre pennini Crayo-Pen forniti in dotazione. La Crayo-Pen non sembra possedere caratteristiche uniche. Tuttavia, non è sofisticata come la S Pen<a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-review">del</a> <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-review">Galaxy S24 Ultra</a>: è solo un semplice stilo.</p><p>Per quanto riguarda il software, il Tab A9 Plus viene fornito con l&apos;app Samsung Kids, che consente ai genitori di creare un&apos;esperienza curata per i propri figli sul tablet. È possibile impostare limiti di tempo, limitare l&apos;accesso a determinati siti web e monitorare il comportamento online. La stessa applicazione fornisce anche un negozio online in cui i bambini possono "divertirsi con contenuti adatti alla loro età".</p><h2 id="migrazione-delle-funzioni">Migrazione delle funzioni</h2><p>A parte questi pochi cambiamenti, la Kids Edition è identica al Galaxy Tab A9 Plus standard. Il display da 11 pollici Full HD (1920 x 1200 pixel), con una frequenza di aggiornamento di 30 FPS, è ancora in grado di funzionare. Sul retro è presente una fotocamera da 8MP e sul fronte un obiettivo da 5MP. L&apos;alimentazione è affidata a una batteria da 7.040 mAh e, quando è quasi scarica, il tablet supporta la ricarica rapida.</p><p>C&apos;è solo una differenza hardware netta tra i due. Il Galaxy Tab A9 Plus Kids Edition può ospitare solo 4 GB di RAM e 64 GB di memoria, mentre la versione standard può avere il doppio di entrambi.</p><p>Il nuovo tablet made-for-kids di Samsung è disponibile per l&apos;acquisto sul <a href="https://www.samsung.com/us/tablets/galaxy-tab-a9-plus/buy/galaxy-tab-a9-plus-kids-edition-64gb-yellow-wi-fi-sm-x210nzagxar/">sito web dell&apos;azienda</a> in tre diversi colori - blu, rosso o giallo - al prezzo di 269,99 dollari e la spedizione è prevista per il 9 agosto.</p><h2 id="analisi-galaxy-tab-o-ipad">Analisi: Galaxy Tab o iPad?</h2><p>Ora, vi starete chiedendo: è meglio per i bambini rispetto, ad esempio, a un iPad o a un tablet Amazon Fire? La risposta a questa domanda è per certi versi sì, ma in definitiva dipende da ciò che si vuole.</p><p>Un iPad comunemente acquistato per i bambini è il <a href="https://www.techradar.com/reviews/new-ipad-102-2021">modello di nona generazione del 2021</a>. Ha uno schermo con una risoluzione più alta (2048 x 1536 pixel) e, al momento in cui scriviamo, il dispositivo Apple è più economico di quello di Samsung, venduto a 160 dollari<a href="https://www.amazon.com/Apple-iPad-10-2-Inch-Wi-Fi-32GB/dp/B08264XHCZ?th=1"> su Amazon</a>. Tuttavia, il tablet ha uno schermo più piccolo e non viene fornito con una copertura protettiva, rendendolo più vulnerabile ai danni.</p><p><a href="https://www.techradar.com/reviews/amazon-fire-hd-10-kids-pro">Il tablet Fire HD 10 Kids Pro di Amazon</a> è un&apos;altra grande opzione. È dotato di robusti controlli per i genitori e di un involucro in plastica spessa per la protezione. Come l&apos;iPad, lo schermo del Fire HD 10 è più piccolo (10,1 pollici) e raggiunge una risoluzione di 1080p.</p><p>Il modello di Samsung è certamente il più costoso dei tre, ma probabilmente offre un pacchetto più completo rispetto agli altri, con funzioni aggiuntive che lo rendono più resistente.</p><p>Se siete sul mercato, non dimenticate di dare un&apos;occhiata alla lista dei <a href="https://www.techradar.com/news/best-tablet">migliori tablet per il 2024</a>stilata da TechRadar .</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/il-samsung-galaxy-tab-a9-potrebbe-essere-il-tablet-perfetto-per-i-ragazzi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Galaxy Tab A9 Plus Kids Edition è più robusto e consente ai genitori di personalizzare l'esperienza d'uso del bambino. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bEunZDW3NBMkFA2cYWodUE</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uZxqZMXdDePEUAgpsXEPXR-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 07 Aug 2024 05:32:14 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uZxqZMXdDePEUAgpsXEPXR-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Samsung]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Galaxy Tab A9 Plus Kids Edition]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Galaxy Tab A9 Plus Kids Edition]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Galaxy Tab A9 Plus Kids Edition]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uZxqZMXdDePEUAgpsXEPXR-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><a href="https://www.techradar.com/tag/samsung">Samsung</a> aggiorna il Galaxy Tab A9 Plus di fascia media lanciando una Kids Edition. Il nuovo dispositivo ha prestazioni simili al modello precedente, anche se sono state apportate diverse modifiche per renderlo più adatto ai bambini.</p><p>La più importante di queste modifiche è la Puffy Cover dai colori vivaci. È realizzata in un materiale leggero e antiurto "progettato per resistere all&apos;usura quotidiana". Avvolge la maggior parte del Tab A9 Plus, tranne il touchscreen, la fotocamera posteriore, gli altoparlanti e le porte.</p><p>Un cavo collega il dispositivo a uno dei tre pennini Crayo-Pen forniti in dotazione. La Crayo-Pen non sembra possedere caratteristiche uniche. Tuttavia, non è sofisticata come la S Pen<a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-review">del</a> <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-ultra-review">Galaxy S24 Ultra</a>: è solo un semplice stilo.</p><p>Per quanto riguarda il software, il Tab A9 Plus viene fornito con l&apos;app Samsung Kids, che consente ai genitori di creare un&apos;esperienza curata per i propri figli sul tablet. È possibile impostare limiti di tempo, limitare l&apos;accesso a determinati siti web e monitorare il comportamento online. La stessa applicazione fornisce anche un negozio online in cui i bambini possono "divertirsi con contenuti adatti alla loro età".</p><h2 id="migrazione-delle-funzioni">Migrazione delle funzioni</h2><p>A parte questi pochi cambiamenti, la Kids Edition è identica al Galaxy Tab A9 Plus standard. Il display da 11 pollici Full HD (1920 x 1200 pixel), con una frequenza di aggiornamento di 30 FPS, è ancora in grado di funzionare. Sul retro è presente una fotocamera da 8MP e sul fronte un obiettivo da 5MP. L&apos;alimentazione è affidata a una batteria da 7.040 mAh e, quando è quasi scarica, il tablet supporta la ricarica rapida.</p><p>C&apos;è solo una differenza hardware netta tra i due. Il Galaxy Tab A9 Plus Kids Edition può ospitare solo 4 GB di RAM e 64 GB di memoria, mentre la versione standard può avere il doppio di entrambi.</p><p>Il nuovo tablet made-for-kids di Samsung è disponibile per l&apos;acquisto sul <a href="https://www.samsung.com/us/tablets/galaxy-tab-a9-plus/buy/galaxy-tab-a9-plus-kids-edition-64gb-yellow-wi-fi-sm-x210nzagxar/">sito web dell&apos;azienda</a> in tre diversi colori - blu, rosso o giallo - al prezzo di 269,99 dollari e la spedizione è prevista per il 9 agosto.</p><h2 id="analisi-galaxy-tab-o-ipad">Analisi: Galaxy Tab o iPad?</h2><p>Ora, vi starete chiedendo: è meglio per i bambini rispetto, ad esempio, a un iPad o a un tablet Amazon Fire? La risposta a questa domanda è per certi versi sì, ma in definitiva dipende da ciò che si vuole.</p><p>Un iPad comunemente acquistato per i bambini è il <a href="https://www.techradar.com/reviews/new-ipad-102-2021">modello di nona generazione del 2021</a>. Ha uno schermo con una risoluzione più alta (2048 x 1536 pixel) e, al momento in cui scriviamo, il dispositivo Apple è più economico di quello di Samsung, venduto a 160 dollari<a href="https://www.amazon.com/Apple-iPad-10-2-Inch-Wi-Fi-32GB/dp/B08264XHCZ?th=1"> su Amazon</a>. Tuttavia, il tablet ha uno schermo più piccolo e non viene fornito con una copertura protettiva, rendendolo più vulnerabile ai danni.</p><p><a href="https://www.techradar.com/reviews/amazon-fire-hd-10-kids-pro">Il tablet Fire HD 10 Kids Pro di Amazon</a> è un&apos;altra grande opzione. È dotato di robusti controlli per i genitori e di un involucro in plastica spessa per la protezione. Come l&apos;iPad, lo schermo del Fire HD 10 è più piccolo (10,1 pollici) e raggiunge una risoluzione di 1080p.</p><p>Il modello di Samsung è certamente il più costoso dei tre, ma probabilmente offre un pacchetto più completo rispetto agli altri, con funzioni aggiuntive che lo rendono più resistente.</p><p>Se siete sul mercato, non dimenticate di dare un&apos;occhiata alla lista dei <a href="https://www.techradar.com/news/best-tablet">migliori tablet per il 2024</a>stilata da TechRadar .</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Aspettate i nuovi iPad? Ecco i prossimi 8 iPad previsti per gli anni a venire ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha saltato completamente il 2023 per quanto riguarda gli aggiornamenti dell&apos;iPad, ma si sta rifacendo ora e una nuova fuga di notizie indica otto modelli in arrivo, tra cui l&apos;iPad entry-level di 11a generazione e l&apos;iPad mini di 7a generazione.</p><p>Questi modelli sono stati avvistati da <a href="https://x.com/aaronp613/status/1808680380129595896" target="_blank">@aaronp613</a> su X (fonte: <a href="https://appleinsider.com/articles/24/07/04/apples-entire-ipad-lineup-for-the-next-year-may-have-just-been-leaked" target="_blank">AppleInsider</a>), e anche se non ci dicono molto sul prossimo lotto di iPad che possiamo aspettarci di vedere, sono un&apos;utile guida ai modelli che saranno aggiornati successivamente.</p><p>Vale la pena notare che la corrispondenza tra gli iPad e questi numeri di modello, che sono stati scoperti nel codice del database di Apple, richiede un po&apos; di congetture, basate sul modo in cui Apple ha identificato i dispositivi in passato.</p><p>Tenendo presente questo, non c&apos;è alcuna garanzia che questi siano i modelli che vedremo, ma si allineano perfettamente con altre indiscrezioni. Già nel 2024, Apple ha lanciato nuove versioni dell&apos;iPad Air e dell&apos;iPad Pro alimentate rispettivamente da chip M2 e M4.</p><h2 id="tutti-i-modelli">Tutti i modelli</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/aaronp613/status/1808680380129595896"><p lang="en" dir="ltr">In addition to the 5 iPhone identifiers reported yesterday, the following iPad identifiers were found (and @AppleDBdev 's guesses as to what they might be):iPad13,20 - A14 Wi-Fi base model (scrapped)iPad13,21 - A14 Cellular base model (scrapped)iPad15,3 - M3 11-inch Pro Wi-Fi…<a href="https://twitter.com/aaronp613/status/1808680380129595896">July 4, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;elenco degli iPad comprende in realtà sei modelli cancellati che Apple ha apparentemente saltato, tra cui i tablet iPad Pro con processore M3. Questo modello, il più costoso della gamma, è passato direttamente da un chip M2 a un chip M4.</p><p>Degli otto modelli ancora in arrivo, due si riferiscono all&apos;iPad standard di 11a generazione, con e senza connettività cellulare. Questo iPad dovrebbe essere dotato del chip A16 che ha fatto il suo debutto nell&apos;iPhone 14 Pro e Pro Max. L&apos;aggiornamento potrebbe arrivare entro la fine del 2024.</p><p>I due successivi potrebbero riferirsi all&apos;iPad mini di settima generazione, con e senza cellulare. L&apos;opinione comune è che questi tablet monteranno il chip A17, apparso per la prima volta negli <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">Pro Max</a> lanciati da Apple lo scorso settembre. Il lancio è previsto in concomitanza con il prossimo iPad entry-level.</p><p>Infine, ci sono quattro che puntano al prossimo aggiornamento dell&apos;iPad Pro, utilizzando il chip M5 non ancora annunciato. Potrebbero essere ancora lontani, ma ci sarebbero due modelli da 11 pollici (con e senza connettività cellulare) e due modelli da 13 pollici (sempre con e senza connettività cellulare).</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/aspettavate-i-nuovi-ipad-ecco-i-prossimi-8-ipad-previsti-per-gli-anni-a-venire</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Siete alla ricerca di un nuovo iPad? Scoprite se uno dei modelli qui menzionati potrebbe far parte della vostra lista dei desideri ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">D8xnCRhHAwtBjRResV8XWW</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 05 Jul 2024 16:21:24 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Dave is a freelance tech journalist who has been writing about gadgets, apps and the web for more than two decades. Based out of Stockport, England, on TechRadar you&#039;ll find him covering news, features and reviews, particularly for phones, tablets and wearables. Working to ensure our breaking news coverage is the best in the business over weekends, David also has bylines at Gizmodo, T3, PopSci and a few other places besides, as well as being many years editing the likes of PC Explorer and The Hardware Handbook.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[A successor to the iPad mini 6 could be on the way]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha saltato completamente il 2023 per quanto riguarda gli aggiornamenti dell&apos;iPad, ma si sta rifacendo ora e una nuova fuga di notizie indica otto modelli in arrivo, tra cui l&apos;iPad entry-level di 11a generazione e l&apos;iPad mini di 7a generazione.</p><p>Questi modelli sono stati avvistati da <a href="https://x.com/aaronp613/status/1808680380129595896" target="_blank">@aaronp613</a> su X (fonte: <a href="https://appleinsider.com/articles/24/07/04/apples-entire-ipad-lineup-for-the-next-year-may-have-just-been-leaked" target="_blank">AppleInsider</a>), e anche se non ci dicono molto sul prossimo lotto di iPad che possiamo aspettarci di vedere, sono un&apos;utile guida ai modelli che saranno aggiornati successivamente.</p><p>Vale la pena notare che la corrispondenza tra gli iPad e questi numeri di modello, che sono stati scoperti nel codice del database di Apple, richiede un po&apos; di congetture, basate sul modo in cui Apple ha identificato i dispositivi in passato.</p><p>Tenendo presente questo, non c&apos;è alcuna garanzia che questi siano i modelli che vedremo, ma si allineano perfettamente con altre indiscrezioni. Già nel 2024, Apple ha lanciato nuove versioni dell&apos;iPad Air e dell&apos;iPad Pro alimentate rispettivamente da chip M2 e M4.</p><h2 id="tutti-i-modelli">Tutti i modelli</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/aaronp613/status/1808680380129595896"><p lang="en" dir="ltr">In addition to the 5 iPhone identifiers reported yesterday, the following iPad identifiers were found (and @AppleDBdev 's guesses as to what they might be):iPad13,20 - A14 Wi-Fi base model (scrapped)iPad13,21 - A14 Cellular base model (scrapped)iPad15,3 - M3 11-inch Pro Wi-Fi…<a href="https://twitter.com/aaronp613/status/1808680380129595896">July 4, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;elenco degli iPad comprende in realtà sei modelli cancellati che Apple ha apparentemente saltato, tra cui i tablet iPad Pro con processore M3. Questo modello, il più costoso della gamma, è passato direttamente da un chip M2 a un chip M4.</p><p>Degli otto modelli ancora in arrivo, due si riferiscono all&apos;iPad standard di 11a generazione, con e senza connettività cellulare. Questo iPad dovrebbe essere dotato del chip A16 che ha fatto il suo debutto nell&apos;iPhone 14 Pro e Pro Max. L&apos;aggiornamento potrebbe arrivare entro la fine del 2024.</p><p>I due successivi potrebbero riferirsi all&apos;iPad mini di settima generazione, con e senza cellulare. L&apos;opinione comune è che questi tablet monteranno il chip A17, apparso per la prima volta negli <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">Pro Max</a> lanciati da Apple lo scorso settembre. Il lancio è previsto in concomitanza con il prossimo iPad entry-level.</p><p>Infine, ci sono quattro che puntano al prossimo aggiornamento dell&apos;iPad Pro, utilizzando il chip M5 non ancora annunciato. Potrebbero essere ancora lontani, ma ci sarebbero due modelli da 11 pollici (con e senza connettività cellulare) e due modelli da 13 pollici (sempre con e senza connettività cellulare).</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ É arrivato Lenovo Tab Plus, il tablet perfetto per gli amanti della musica ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Lenovo ha presentato il Lenovo Tab Plus, un tablet pensato per gli appassionati di musica e intrattenimento. Con un display da 11,5 pollici e otto speaker JBL, il dispositivo offre un&apos;esperienza audio di alta qualità grazie alla tecnologia Hi-Fi Dolby Atmos. Oltre al comparto audio premium, il tablet dispone di un display 2K che garantisce immagini vivide e nitide.</p><p>"Oggi i tablet sono strumenti versatili che soddisfano le esigenze di lavoro, studio e intrattenimento", ha dichiarato Tony Chen, vicepresidente del Tablets, Intelligent Devices Group di Lenovo. "Il mercato dei tablet è in espansione, e i consumatori possono aspettarsi una maggiore differenziazione nelle funzionalità offerte. Il Lenovo Tab Plus rappresenta un eccellente esempio di un dispositivo che combina un suono di alta qualità con un&apos;esperienza di intrattenimento coinvolgente."</p><p>Il Lenovo Tab Plus è dotato di otto speaker Hi-Fi JBL, inclusi quattro tweeter a matrice e quattro woofer balanced force, distribuiti in quattro casse per un totale di 22cc. Questa configurazione offre un suono stereo potente e cristallino con bassi profondi e acuti nitidi. Inoltre, il tablet supporta Dolby Atmos e l&apos;audio ad alta risoluzione a 24 bit e 96kHz quando si utilizzano le cuffie, garantendo un&apos;esperienza audio superiore.</p><p>Il tablet può trasformarsi in un altoparlante Bluetooth, collegandosi facilmente a smartphone e altri dispositivi. Viene fornito con un supporto integrato che offre fino a 175 gradi di flessibilità di visualizzazione, rendendolo comodo da usare in qualsiasi situazione. Grazie al controllo del volume tramite app, gli utenti possono personalizzare le impostazioni audio per adattarsi al meglio alle loro esigenze.</p><p>Il Lenovo Tab Plus è equipaggiato con un display 2K da 11,5 pollici certificato TUV, che riduce l&apos;emissione di luce blu e previene lo sfarfallio per un comfort visivo ottimale. La batteria da 8600 mAh offre fino a 12 ore di streaming continuo e supporta la ricarica rapida da 45W, raggiungendo la piena potenza in soli 90 minuti.</p><p>Alimentato da un processore MediaTek™ Helio G99, il Lenovo Tab Plus offre fino a 256GB di memoria interna espandibile tramite scheda MicroSD. È resistente all&apos;acqua e alla polvere secondo lo standard IP52 e include una modalità di lettura immersiva per un&apos;esperienza simile alla lettura su carta. Il tablet offre anche una dashboard per la privacy e aggiornamenti di sicurezza garantiti per quattro anni.</p><p>Il Lenovo Tab Plus è disponibile in Italia dal 20 giugno 2024 al prezzo di partenza di 299€.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/arriva-lenovo-tab-plus-il-tablet-perfetto-per-gli-amanti-della-musica</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Lenovo presenta il nuovo Tab Plus, un tablet progettato per offrire un'esperienza di intrattenimento senza pari per chi ama la musica e il multimedia. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">TsuWghzwbYnJP4T7BTkD2W</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XxE5po9uwp6tgbeYaYKNbK-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 24 Jun 2024 15:01:16 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 24 Jun 2024 15:01:34 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XxE5po9uwp6tgbeYaYKNbK-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Lenovo]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Lenovo]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Lenovo]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Lenovo]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XxE5po9uwp6tgbeYaYKNbK-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Lenovo ha presentato il Lenovo Tab Plus, un tablet pensato per gli appassionati di musica e intrattenimento. Con un display da 11,5 pollici e otto speaker JBL, il dispositivo offre un&apos;esperienza audio di alta qualità grazie alla tecnologia Hi-Fi Dolby Atmos. Oltre al comparto audio premium, il tablet dispone di un display 2K che garantisce immagini vivide e nitide.</p><p>"Oggi i tablet sono strumenti versatili che soddisfano le esigenze di lavoro, studio e intrattenimento", ha dichiarato Tony Chen, vicepresidente del Tablets, Intelligent Devices Group di Lenovo. "Il mercato dei tablet è in espansione, e i consumatori possono aspettarsi una maggiore differenziazione nelle funzionalità offerte. Il Lenovo Tab Plus rappresenta un eccellente esempio di un dispositivo che combina un suono di alta qualità con un&apos;esperienza di intrattenimento coinvolgente."</p><p>Il Lenovo Tab Plus è dotato di otto speaker Hi-Fi JBL, inclusi quattro tweeter a matrice e quattro woofer balanced force, distribuiti in quattro casse per un totale di 22cc. Questa configurazione offre un suono stereo potente e cristallino con bassi profondi e acuti nitidi. Inoltre, il tablet supporta Dolby Atmos e l&apos;audio ad alta risoluzione a 24 bit e 96kHz quando si utilizzano le cuffie, garantendo un&apos;esperienza audio superiore.</p><p>Il tablet può trasformarsi in un altoparlante Bluetooth, collegandosi facilmente a smartphone e altri dispositivi. Viene fornito con un supporto integrato che offre fino a 175 gradi di flessibilità di visualizzazione, rendendolo comodo da usare in qualsiasi situazione. Grazie al controllo del volume tramite app, gli utenti possono personalizzare le impostazioni audio per adattarsi al meglio alle loro esigenze.</p><p>Il Lenovo Tab Plus è equipaggiato con un display 2K da 11,5 pollici certificato TUV, che riduce l&apos;emissione di luce blu e previene lo sfarfallio per un comfort visivo ottimale. La batteria da 8600 mAh offre fino a 12 ore di streaming continuo e supporta la ricarica rapida da 45W, raggiungendo la piena potenza in soli 90 minuti.</p><p>Alimentato da un processore MediaTek™ Helio G99, il Lenovo Tab Plus offre fino a 256GB di memoria interna espandibile tramite scheda MicroSD. È resistente all&apos;acqua e alla polvere secondo lo standard IP52 e include una modalità di lettura immersiva per un&apos;esperienza simile alla lettura su carta. Il tablet offre anche una dashboard per la privacy e aggiornamenti di sicurezza garantiti per quattro anni.</p><p>Il Lenovo Tab Plus è disponibile in Italia dal 20 giugno 2024 al prezzo di partenza di 299€.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Arriverà anche la versione OLED di iPad Air e mini, ma bisogna aspettare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha appena dotato il suo iPad Pro di un display OLED per la prima volta e i risultati sono stati notevoli: nella nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-pro/ipad-pro-13-2024-recensione">recensione dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024)</a> abbiamo elogiato lo schermo come "facilmente il migliore che si possa trovare su un dispositivo tablet". Ora sembra che Apple stia progettando di portare l&apos;OLED sull&apos;iPad Air e sull&apos;iPad mini, ma forse dovremo aspettare un po&apos;.</p><p>L&apos;indiscrezione proviene da un <a href="https://n-news-naver-com.translate.goog/mnews/article/092/0002332359?_x_tr_sl=auto&_x_tr_tl=en&_x_tr_hl=en&_x_tr_pto=wapp" target="_blank">articolo sul sito di notizie coreano Naver</a> (via <a href="https://wccftech.com/ipad-mini-7-launch-in-2026-samsung-producing-oled-samples/" target="_blank">Wccftech</a>), che afferma che Samsung Display "ha recentemente iniziato a sviluppare pannelli per l&apos;iPad mini". Inoltre, il sito web sostiene che "Apple ha intenzione di applicare l&apos;OLED ai modelli iPad mini e Air", il che significa che quasi tutta la gamma di iPad potrebbe essere in linea per un serio aggiornamento dello schermo.</p><p>Tuttavia, il rapporto rileva anche che la produzione di massa non dovrebbe iniziare prima della seconda metà del 2025, con i tablet che saranno poi commercializzati nel 2026. Potenzialmente ci vorranno due anni prima che l&apos;Air e il mini raggiungano l&apos;iPad Pro.</p><p>Se da un lato questo ha senso dal punto di vista commerciale - Apple vuole che l&apos;iPad Pro si distingua come opzione di fascia alta - dall&apos;altro sarà senza dubbio frustrante per tutti coloro che vogliono mettere le mani su un iPad OLED in un pacchetto più economico.</p><h2 id="bisogna-essere-in-due-per-fare-tandem">Bisogna essere in due per fare tandem</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SE8CqnHiQarnvFMuFKt7pg" name="Apple iPad Air 2024.jpg" alt="Two Apple iPad Air (2024) tablets against a gray background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SE8CqnHiQarnvFMuFKt7pg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Secondo Naver, l&apos;unico iPad che apparentemente non potrà usufruire della tecnologia OLED è l&apos;iPad da 10,9 pollici. Dopo un recente calo di prezzo a 349 dollari, questo dispositivo è attualmente il tablet più conveniente di Apple (costa meno del più piccolo iPad mini). Senza un costoso pannello OLED, Apple sarà in grado di contenere i costi e di offrire un&apos;entrata più accessibile nella linea di iPad.</p><p>Tuttavia, l&apos;aggiunta dell&apos;OLED a quasi tutti gli iPad sarebbe un&apos;ottima notizia per i fan di Apple. L&apos;ultima volta che Apple ha introdotto una nuova tecnologia di schermo di fascia alta è stata nel 2021 con il lancio del mini iPad Pro a LED, che non è mai arrivato su altri iPad. L&apos;introduzione di display OLED nell&apos;iPad Pro, nell&apos;iPad Air e nell&apos;iPad mini sarebbe un segnale della dedizione di Apple a questa tecnologia.</p><p>Anche nell&apos;iPad Pro Apple non utilizza pannelli OLED qualsiasi, ma una configurazione personalizzata "tandem OLED" che supera di gran lunga la concorrenza e segna diversi primati nel settore. Tuttavia, non è chiaro se questa tecnologia verrà utilizzata anche nei prossimi iPad mini e iPad Air.</p><p>Questo perché i pannelli OLED tandem sono più costosi da produrre rispetto agli OLED normali, in quanto sono costituiti da due display inseriti l&apos;uno nell&apos;altro. Il risultato è una luminosità molto migliore e un display complessivamente più sottile, ma il costo è probabilmente il motivo per cui Apple lo ha limitato all&apos;iPad Pro per ora. L&apos;esperto del settore dei display Ross Young è rimasto molto sorpreso dal prezzo di partenza dell&apos;iPad Pro di 999 dollari, commentando che l&apos;uso di uno schermo OLED in tandem avrebbe potuto far aumentare il prezzo dell&apos;iPad Pro del 50% o più.</p><p>Tutto ciò significa che è improbabile che l&apos;iPad Air e l&apos;iPad mini siano dotati di schermi OLED in tandem, almeno finché Apple non riuscirà a ridurne il prezzo. Tuttavia, il fatto che siano dotati di schermo OLED è un&apos;ottima notizia per i fan di Apple, anche se c&apos;è da aspettare un po&apos; prima che i dispositivi facciano finalmente la loro comparsa.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/arrivera-anche-la-versione-oled-di-ipad-air-e-mini-ma-bisogna-aspettare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo quanto riferito, Apple starebbe portando i display OLED sull'iPad mini e sull'iPad Air, ma non aspettateveli a breve. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gV8fQVi9fY9nopMJRdnNNH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BN5MzaihErGQSGi3xaNP2h-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 24 May 2024 12:17:46 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 24 May 2024 12:18:02 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BN5MzaihErGQSGi3xaNP2h-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A person using the 2024 iPad Air with an Apple Pencil.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A person using the 2024 iPad Air with an Apple Pencil.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A person using the 2024 iPad Air with an Apple Pencil.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BN5MzaihErGQSGi3xaNP2h-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha appena dotato il suo iPad Pro di un display OLED per la prima volta e i risultati sono stati notevoli: nella nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-pro/ipad-pro-13-2024-recensione">recensione dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024)</a> abbiamo elogiato lo schermo come "facilmente il migliore che si possa trovare su un dispositivo tablet". Ora sembra che Apple stia progettando di portare l&apos;OLED sull&apos;iPad Air e sull&apos;iPad mini, ma forse dovremo aspettare un po&apos;.</p><p>L&apos;indiscrezione proviene da un <a href="https://n-news-naver-com.translate.goog/mnews/article/092/0002332359?_x_tr_sl=auto&_x_tr_tl=en&_x_tr_hl=en&_x_tr_pto=wapp" target="_blank">articolo sul sito di notizie coreano Naver</a> (via <a href="https://wccftech.com/ipad-mini-7-launch-in-2026-samsung-producing-oled-samples/" target="_blank">Wccftech</a>), che afferma che Samsung Display "ha recentemente iniziato a sviluppare pannelli per l&apos;iPad mini". Inoltre, il sito web sostiene che "Apple ha intenzione di applicare l&apos;OLED ai modelli iPad mini e Air", il che significa che quasi tutta la gamma di iPad potrebbe essere in linea per un serio aggiornamento dello schermo.</p><p>Tuttavia, il rapporto rileva anche che la produzione di massa non dovrebbe iniziare prima della seconda metà del 2025, con i tablet che saranno poi commercializzati nel 2026. Potenzialmente ci vorranno due anni prima che l&apos;Air e il mini raggiungano l&apos;iPad Pro.</p><p>Se da un lato questo ha senso dal punto di vista commerciale - Apple vuole che l&apos;iPad Pro si distingua come opzione di fascia alta - dall&apos;altro sarà senza dubbio frustrante per tutti coloro che vogliono mettere le mani su un iPad OLED in un pacchetto più economico.</p><h2 id="bisogna-essere-in-due-per-fare-tandem">Bisogna essere in due per fare tandem</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SE8CqnHiQarnvFMuFKt7pg" name="Apple iPad Air 2024.jpg" alt="Two Apple iPad Air (2024) tablets against a gray background." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SE8CqnHiQarnvFMuFKt7pg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Secondo Naver, l&apos;unico iPad che apparentemente non potrà usufruire della tecnologia OLED è l&apos;iPad da 10,9 pollici. Dopo un recente calo di prezzo a 349 dollari, questo dispositivo è attualmente il tablet più conveniente di Apple (costa meno del più piccolo iPad mini). Senza un costoso pannello OLED, Apple sarà in grado di contenere i costi e di offrire un&apos;entrata più accessibile nella linea di iPad.</p><p>Tuttavia, l&apos;aggiunta dell&apos;OLED a quasi tutti gli iPad sarebbe un&apos;ottima notizia per i fan di Apple. L&apos;ultima volta che Apple ha introdotto una nuova tecnologia di schermo di fascia alta è stata nel 2021 con il lancio del mini iPad Pro a LED, che non è mai arrivato su altri iPad. L&apos;introduzione di display OLED nell&apos;iPad Pro, nell&apos;iPad Air e nell&apos;iPad mini sarebbe un segnale della dedizione di Apple a questa tecnologia.</p><p>Anche nell&apos;iPad Pro Apple non utilizza pannelli OLED qualsiasi, ma una configurazione personalizzata "tandem OLED" che supera di gran lunga la concorrenza e segna diversi primati nel settore. Tuttavia, non è chiaro se questa tecnologia verrà utilizzata anche nei prossimi iPad mini e iPad Air.</p><p>Questo perché i pannelli OLED tandem sono più costosi da produrre rispetto agli OLED normali, in quanto sono costituiti da due display inseriti l&apos;uno nell&apos;altro. Il risultato è una luminosità molto migliore e un display complessivamente più sottile, ma il costo è probabilmente il motivo per cui Apple lo ha limitato all&apos;iPad Pro per ora. L&apos;esperto del settore dei display Ross Young è rimasto molto sorpreso dal prezzo di partenza dell&apos;iPad Pro di 999 dollari, commentando che l&apos;uso di uno schermo OLED in tandem avrebbe potuto far aumentare il prezzo dell&apos;iPad Pro del 50% o più.</p><p>Tutto ciò significa che è improbabile che l&apos;iPad Air e l&apos;iPad mini siano dotati di schermi OLED in tandem, almeno finché Apple non riuscirà a ridurne il prezzo. Tuttavia, il fatto che siano dotati di schermo OLED è un&apos;ottima notizia per i fan di Apple, anche se c&apos;è da aspettare un po&apos; prima che i dispositivi facciano finalmente la loro comparsa.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple iPad Air 13" (2024): l'iPad Air più versatile di sempre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-recensione-sintetica"><span>Apple iPad Air 13" (2024): recensione sintetica</span></h2><p>Mi dà fastidio che il nuovo iPad Air non sia più l&apos;iPad più leggero di Apple? In realtà no. È solo l&apos;ironia della sorte. Il marchio Air è sempre stato pensato per indicare leggerezza nel peso e nel design, e anche con i suoi 13 pollici il nuovo iPad Air mantiene questa promessa; basta non metterlo accanto al più avanzato e costoso iPad Pro, che è più sottile e leggero non solo di questo tablet ma anche del nuovo Air da 11 pollici.</p><p>Ciò che conta è l&apos;ormai vasto panorama creativo e di intrattenimento offerto dall&apos;iPad Air da 13 pollici. È un formato di cui non avrei mai pensato di aver bisogno, né tantomeno di poterne godere; ma in un certo senso, stavo mentendo a me stesso.</p><p>Ho sempre usato l&apos;iPad Pro da 12,9. È un po&apos; pesante e un po&apos; scomodo, ma non posso discutere l&apos;enorme display quando si tratta di grandi disegni e di guardare film e TV in mobilità su grande schermo. Infatti, adoro guardare i contenuti dei miei servizi di streaming preferiti. Ma è costoso e forse sembra eccessivo per il compito che deve svolgere. L&apos;iPad Air da 13 pollici invece è un&apos;opzione più conveniente per chi sogna un iPad a grande schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="oLHv9xkzjh37W7iAwKKbTo" name="Apple-iPad-Air-13-in-Magic-Keyboard-with-Apple-Pencil-Pro-tight.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oLHv9xkzjh37W7iAwKKbTo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>È anche un aggiornamento degno di nota per tutti gli attuali possessori di iPad Air. Si ottiene un significativo aumento delle dimensioni dello schermo (quasi il 20% di spazio reale in più), più spazio di archiviazione (ora a partire da 128 GB), più potenza grazie all&apos;impressionante chip M2 e un posizionamento decisamente migliore per la nitida e utile fotocamera FaceTime ultra-wide.</p><p>Va detto che si potrebbe spendere meno per un iPad da 10,9 pollici, ma si perderebbero le prestazioni del silicio Apple di nuova generazione, il supporto per Apple Pencil Pro e la cornice sottile di 6,1 mm.</p><p>Se siete amanti della potenza, potreste prendere in considerazione l&apos;iPad Pro, ancora più sottile, e il suo nuovo potente processore M4; ma se state leggendo questa recensione, è probabile che sia eccessivo per voi. Secondo la mia esperienza, il chip M2 ha una potenza più che sufficiente per la maggior parte degli utenti di iPad.</p><p>Durante i miei test ho utilizzato il nuovo Air per tutto, dal consumo di contenuti alla navigazione sul web, dall&apos;editing musicale di livello professionale ai giochi da console, e l&apos;iPad Air da 13 pollici e il chip M2 avevano potenza da vendere.</p><p>Se state cercando il perfetto equilibrio tra prezzo, prestazioni e dimensioni dello schermo, l&apos;iPad Air 13" è il tablet giusto per voi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-prezzo-e-disponibilita"><span>Apple iPad Air 13" (2024): prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Disponibile dal 7 maggio a partire da 969€</strong></li><li><strong>8GB di RAM di serie. Le opzioni di archiviazione vanno da 128GB a 1TB</strong></li></ul><p>L&apos;iPad Air da 13 pollici e il modello più piccolo da 11 pollici sono già disponibili, rispettivamente a partire da 969€ e 719€. Entrambi partono da 128 GB di memoria, ma possono essere configurati fino a 1 TB, con opzioni da 256 GB e 512 GB. La mia unità di prova era configurata con supporto cellulare e 512 GB di memoria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LibFuhvkB6ddFVBEWsUi95" name="Apple-iPad-Air-13-outside-screen-in-hand.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LibFuhvkB6ddFVBEWsUi95-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Prezzo: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-specifiche"><span>Apple iPad Air 13" (2024): specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol empty" ></td><td  >iPad Air 13"</td><td  >iPad Air 11"</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prezzo di partenza</td><td  >969€</td><td  >719€</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sistema operativo</td><td  >iPadOS 17.5</td><td  >iPadOS 17.5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Processore</td><td  >M2</td><td  >M2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria (RAM)</td><td  >8GB</td><td  >8GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione</td><td  >128GB</td><td  >128GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >LCD IPS da 13 pollici retroilluminato a LED (2732 x 2048)</td><td  >LCD IPS da 11 pollici retroilluminato a LED (2360 x 1640)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >617g</td><td  >462g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni</td><td  >280.6mm x 214.9mm x 6.1mm</td><td  >247.6mm x 178.5mm x 6.1mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >12MP principale grandangolare, 12MP selfie camera ultrawide</td><td  >12MP principale grandangolare, 12MP selfie camera ultrawide</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-design"><span>Apple iPad Air 13" (2024): design</span></h2><ul><li><strong>Più grande ma familiare</strong></li><li><strong>Costruzione solida</strong></li><li><strong>Design quasi iconico</strong></li><li><strong>Aria: un nome un po' improprio</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AKnLgNqbJDsuKG5NWcZJj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Nonostante le dimensioni, questo iPad Air ha un aspetto molto familiare.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MHNetj6UPTc4mFpDTTJHri-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Spessore di soli 6,1 mm.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ADvvrpaTsrNtPFtXMeMMR-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Il pulsante Touch ID è reattivo.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cXt9mnm3CPvGgmcM7NPxV6-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Non cis ono slot SIM, solo eSIMM.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3x5LUANaa9cgrG322wcNmk-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Ci sono due altoparlanti stereo per ogni lato<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MTmi6DmevhGtHZkFNPYeZk-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>I tasti volume sono al solito posto<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KtUnySrXMAEDtthJXTc9Qn-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Il bordo inferiore con la porta di alimentazione/dati USB-C visibile e la coppia di griglie degli altoparlanti stereo. Il tutto è racchiuso nella nuova Magic Keyboard.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Sebbene il design dell&apos;iPad Air 13 pollici (2024) possa essere definito familiare, questo tablet presenta alcune differenze rispetto alle precedenti iterazioni. È l&apos;iPad Air leggero ma con grande schermo che sognavate e, se riuscite a ignorare quell&apos;iPad Pro da 13 pollici ancora più sottile, è uno dei nuovi iPad più interessanti usciti da molto tempo a questa parte.</p><p>Pur condividendo il profilo di 6,1 mm con i precedenti iPad Air, ci sono diverse novità. Il frame è composto da una lastra di alluminio e vetro riciclato da 11,04 x 8,46 pollici (28 x 21,5 cm) che pesa 617 g). Considerando la superficie dello schermo in più, si tratta di un risultato piuttosto notevole (sempre se non si considera l&apos;iPad Pro 13 pollici che pesa 579 g).</p><p>La fotocamera posteriore da 12MP si trova nello stesso punto, così come i pulsanti del volume vicino alla parte superiore di un bordo lungo e il pulsante Touch ID adiacente e reattivo. Anche la dimensione della cornice dello schermo è la stessa (sebbene sia leggermente più sottile). Ma all&apos;interno di questo bordo nero si nasconde un importante aggiornamento: la videocamera FaceTime si trova finalmente su uno dei bordi più ampi e ora si trova proprio sotto il connettore magnetico di Apple Pencil (utilizzato per accoppiare e ricaricare la Pencil). </p><p>Questo piccolo ma significativo cambiamento ha richiesto la reingegnerizzazione della tecnologia di ricarica della nuova Apple Pencil Pro e dei nuovi iPad Air e Pro, motivo per cui la nuova Pencil Pro è compatibile solo con i nuovi iPad e i nuovi iPad non sono compatibili con tutte le vecchie Pencil. L&apos;aggiornamento ha richiesto anche lo spostamento del microfono dal bordo superiore dell&apos;iPad alla cornice adiacente (si trova a quasi un centimetro di distanza dalla fotocamera).</p><p>In altre parole, l&apos;iPad Air 13 pollici è allo stesso tempo fresco e familiare. È elegante, sottile, leggero e abbastanza grande da supportare un&apos;ampia gamma di attività. È anche un ottimo abbinamento con l&apos;ultima Magic Keyboard di Apple che, pur non essendo stata ridisegnata come la nuova Magic Keyboard per iPad Pro, è ancora un&apos;eccellente tastiera a grandezza naturale per iPad Air, con un trackpad reattivo.</p><p>Grazie allo schermo molto più grande del nuovo Air, la combinazione è più che mai simile a un laptop ultraportatile. Tenete presente che la Magic Keyboard costa ben 349 euro (quasi la metà di quanto si paga per un iPad Air 13" modello base). La Magic Keyboard per iPad Air da 11 pollici costa 349€. A quel punto, potreste prendere in considerazione l&apos;acquisto di un MacBook Air da 13 pollici con il chip M3 (costa meno); tenete però presente che aumenterete di peso e perderete sia il touchscreen che la compatibilità con la Apple Pencil.</p><ul><li><strong>Design: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-display"><span>Apple iPad Air 13" (2024): display</span></h2><ul><li><strong>Nitido e colorato</strong></li><li><strong>Il modello da 13 pollici è più luminoso</strong></li><li><strong>Spazioso e reattivo</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="veMMCdLPkXG2PAuYX7Tmu" name="Apple-iPad-Air-13-list.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/veMMCdLPkXG2PAuYX7Tmu-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come gran parte del resto dell&apos;iPad Air, il display Liquid Retina del tablet è praticamente identico a quello del più piccolo iPad Air di quinta generazione, a parte il fatto che è molto più grande. Sì, ci sono molti più pixel con cui giocare: invece di 1640 x 2360 pixel, ci sono 2732 x 2048. La risoluzione è sempre di 264ppi e il supporto Wide color (P3), anche se la luminosità massima di questo iPad Air da 13 pollici è di 600 nits (il modello da 11 pollici rimane a 500 nits). Il rivestimento antiriflesso fa un buon lavoro in presenza di luce diretta e la pellicola oleofobica è piuttosto efficace nel respingere le impronte digitali. Mentre scrivo questo articolo sull&apos;iPad Air da 13 pollici non riesco a individuare nemmeno una macchia, ma se spengo lo schermo se ne notano parecchie.</p><p>Numeri a parte, ciò che conta è la qualità dell&apos;immagine, che su un&apos;ampia gamma di contenuti è eccellente. Tutto, dalle foto scattate con l&apos;iPad ai film, ai giochi di livello console, alle app, ai siti web e alle videochiamate, si vede benissimo. Soffre solo un po&apos; rispetto al suo nuovo fratello maggiore, l&apos;iPad Pro M4, che vanta il nuovo display Ultra Retina XDR "tandem OLED" di Apple. Se vi piacciono i neri profondi e i riflessi speculari, potreste prendere in considerazione questa opzione più costosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="tmviNaZ6br82socsUkxftj" name="Apple-iPad-Air-13-standing-screen.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tmviNaZ6br82socsUkxftj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Display: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-fotocamere"><span>Apple iPad Air 13" (2024): fotocamere</span></h2><ul><li><strong>La fotocamera di FaceTime cambia posizione</strong></li><li><strong>Nessun'altra modifica significativa alla fotocamera</strong></li></ul><p>L&apos;iPad Air da 13 pollici ha due fotocamere: una wide da 12MP (f/1,8) sul retro e una ultrawide da 12MP (f/2,4) sul davanti.</p><p>L&apos;ultra-wide non serve tanto per catturare selfie di gruppo, quanto per utilizzare la tecnologia Center Stage di Apple, che in pratica fa ruotare l&apos;inquadratura della fotocamera intorno all&apos;intera cornice per non perdere di vista l&apos;utente. Quando la uso durante le chiamate FaceTime, significa che posso alzarmi e camminare davanti all&apos;iPad Air e la videocamera FaceTime mi ritaglia per tenermi vicino e al centro dell&apos;inquadratura. Se si scatta un selfie, la fotocamera cattura un normale scatto ultra-wide.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="3kBozLUKEEB9NT5CNEuTMk" name="Apple-iPad-Air-13-camera.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3kBozLUKEEB9NT5CNEuTMk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La fotocamera posteriore include ancora uno zoom digitale 5x (va bene, ma non consiglierei mai uno zoom digitale al posto di uno ottico, se disponibile) e può anche scattare panoramiche da 63MP megapixel se avete voglia di tenere fermo un tablet da 13 pollici mentre passate lentamente da una strada all&apos;altra.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AUjrkj5PGTNmJBa4sek6jk-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f6iRfM9M5eVwSqrSnwyE8k-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pHqdexjsUXXHM8Xh3vjSXj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/faGmfHUyidYZaiN74VTvui-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R7nLZja3EMKJJHiReLYQQi-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cde43KwrbDinoExHFCeyph-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o7ZdpzP6dQexwb4XcdHgJh-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sul fronte video, la videocamera FaceTime è in grado di riprendere video fino a 1080p a 60fps e video in timelapse. La fotocamera posteriore è in grado di riprendere video in 4K fino a 60 fps, oltre a video in slow-motion fino a 240 fps (720p) e timelapse. Entrambe le fotocamere offrono la stabilizzazione video cinematografica, che ritaglia l&apos;inquadratura complessiva per ridurre le vibrazioni dello schermo e dare ai video un aspetto più fluido.</p><p>So che alcuni amano scattare foto con l&apos;iPad, soprattutto perché lo schermo funge da enorme mirino, e immagino che saranno ancora più soddisfatti del display ancora più grande dell&apos;iPad Air 13 pollici. Le foto che ho scattato sono buone. Ci sono molti colori e dettagli, ma preferisco di gran lunga la qualità delle immagini che posso ottenere con la fotocamera dell&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-software"><span>Apple iPad Air 13" (2024): software</span></h2><ul><li><strong>iPadOS è familiare e pieno di funzioni</strong></li><li><strong>Tutta questa superficie dello schermo richiede un multi-tasking più ricco</strong></li></ul><p>In generale sono un fan di iPadOS, anche se si trova a cavallo tra una piattaforma per tablet e una più aperta progettata per un computer portatile. Apprezzo la facilità con cui posso usare Sidecar per collegare il grande schermo dell&apos;iPad da 13 pollici al mio MacBook Air e usarlo come un&apos;altra estensione del desktop. La modalità di controllo universale, che mi permette di spostare senza problemi il mouse del portatile dallo schermo del Mac a quello dell&apos;iPad, fa sembrare il tablet una parte integrante dell&apos;ecosistema macOS.</p><p>La possibilità di avere fino a tre finestre aperte e di eseguire istanze diverse o multiple di app come Safari è utile, ma sono pronto ad avere un controllo ancora maggiore e a iniziare a definire il numero totale di finestre che voglio siano in esecuzione sull&apos;iPad. Forse questo arriverà con iPadOS18.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/knfNNAzRGt7DNPMzh3qsBo-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5bRzbhZqaoTedTeRsS3Bvn-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KtUnySrXMAEDtthJXTc9Qn-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ERyihS8y3s8rHkcdU86RSm-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SzeidUBpp4om948Yva9kim-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y4qPZ78s23K2VLC8sjAHA-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Ci sono tante cose che mi piace fare sull&apos;iPad, come scrivere, comunicare, fare video, messaggiare, giocare e guardare film d&apos;azione, ma niente è paragonabile al disegno su iPad.</p><p>Ho passato ore a disegnare questo cane in Procreate. Anche se al momento Procreate non supportava le nuove funzioni di Apple Pencil Pro, come il barrel roll e lo squeeze (di cui parliamo più avanti) per modificare le impostazioni e gli strumenti (questa funzionalità è arrivata più tardi durante i miei test, e solo nelle app beta), è stato comunque un piacere. Non c&apos;è alcun ritardo tra il tocco della Pencil sullo schermo e la fuoriuscita dell&apos;inchiostro digitale.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/acfFEzipeh4" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Ai fini della mia recensione, Apple mi ha fornito una Apple Pencil Pro da 149€. Questo nuovo stilo digitale è identico alla Apple Pencil di seconda generazione, ma presenta alcune differenze sostanziali. La nuova Pencil introduce il barrel roll, che utilizza un giroscopio per tracciare il movimento della matita. Sullo schermo, la punta della penna digitale passa da un orientamento verticale a uno orizzontale.</p><p>Dopo aver messo le mani su una versione beta di Procreate, ho trovato questa funzione un&apos;aggiunta divertente e creativa al mio arsenale di disegno. Invece di usare le impostazioni della penna da studio in Procreate per variare la larghezza della penna, ho semplicemente ruotato Pencil Pro tra le dita per cambiare l&apos;orientamento del pennino e cambiare fluidamente la larghezza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oGDKxuaicrwNddKUHUGb9k" name="Apple-iPad-Air-13-barrel-roll-on-screen.jpg" alt="Si noti che la punta della matita sullo schermo è larga. È possibile arrotolare la matita per renderla più stretta." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oGDKxuaicrwNddKUHUGb9k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Si noti che la punta della matita sullo schermo è larga. È possibile arrotolare la matita per renderla più stretta. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Squeeze, a cui ho avuto accesso mentre utilizzavo una versione beta dell&apos;app di animazione Procreate Dreams, consente di premere il terzo inferiore della matita per accedere a funzioni personalizzate dell&apos;app artistica, mentre haptics fornisce un feedback di vibrazione sulla Pencil. In Procreate Dreams, ad esempio, una pressione apre un ricco menu circolare di opzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XH3goNDWUgJCvbQnKLGip3" name="Apple-Pencil-Pro.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XH3goNDWUgJCvbQnKLGip3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple Pencil Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Ho disegnato per un po&apos; con l&apos;iPad Pro 12,9 pollici. Adoro la grande tela, ma con le i suoi 680 g l&apos;iPad Pro 12.9 è un po&apos; ingombrante e l&apos;iPad Air 13", più leggero e sottile, è un gradito cambiamento. Disegnare su uno schermo di queste dimensioni mi riporta ai vecchi tempi della matita e del blocco da disegno. Disegnare su un display da 10,9 pollici o addirittura da 11 pollici può sembrare limitante rispetto ai 13 pollici di spazio digitale.</p><p>Sebbene Apple si stia impegnando molto per presentare l&apos;iPad Pro come lo strumento creativo per eccellenza, l&apos;iPad Air è in grado di reggere il confronto, e non ho avuto problemi a montare video 4K in iMovie o a gestire decine di tracce in Logic Pro.</p><ul><li><strong>Software: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-inch-2024-prestazioni"><span>Apple iPad Air 13-inch (2024): prestazioni</span></h2><ul><li><strong>M2 sta invecchiando, ma è ancora molto potente</strong></li><li><strong>Raddoppio dello spazio di archiviazione di base</strong></li><li><strong>Difficile trovare qualcosa che il tablet non sia in grado di fare</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vuboCdV53o2eEHYNKzfk94-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFEiD2ngLddzHCgY9vEAWj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XEmWdfxxefbRUzLYBHQ4hj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nvanGUytXugpHUGztSqKTi-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j5bCfSrortwbwX3ZX82YV3-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il cuore delle impressionanti prestazioni dell&apos;iPad Air 13" è il chip M2, il processore Apple che ho avuto modo di conoscere nell&apos;ultima generazione di MacBook Air. Anche se questo chip è di due generazioni posteriore all&apos;M4 dell&apos;iPad Pro, non è da meno.</p><p>Con una CPU a 8 core, una GPU a 10 core e un Neural Engine a 16 core (supportati da 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione - da 64 GB), c&apos;è ancora un notevole margine di manovra per questo vecchio pezzo di silicio. Anche adesso, i numeri di Geekbench 6.3 sono impressionanti e sono in linea con quelli che ho visto sul MacBook Air M2; e anche se i punteggi sono inferiori a quelli dell&apos;M3, rimangono tra i migliori che si possano ottenere per questa classe di prodotti. In altri benchmark che hanno esaminato le prestazioni di gioco e 3D, abbiamo riscontrato un miglioramento significativo rispetto alle prestazioni dell&apos;iPad Pro 12.9 M1.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:74.95%;"><img id="ETUtfrHxE2ELisSNP9o6di" name="Apple-iPad-Air-13-geekbench-benchmarks-CPU.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ETUtfrHxE2ELisSNP9o6di-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1439" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Tutte queste prestazioni, però, sono interessanti solo se alimentano le applicazioni del mondo reale. Il tablet è un&apos;ottima piattaforma di gioco. Ho corso su una pista con Grid AutoSport Custom Edition e sono stato contento di vedere solo movimenti fluidi e zero lag. L&apos;iPad Air 13" si è comportato bene anche quando ho giocato all&apos;incredibilmente inquietante Resident Evil 4. </p><p>Il movimento era fluido e si notava qualche difetto solo nelle sequenze d&apos;azione. Ho giocato a questo gioco con e senza cuffie: gli altoparlanti stereo panoramici, posizionati su entrambi i lati del tablet, offrono un audio eccellente e piuttosto ricco, ma consiglio vivamente di godersi tutti i video e l&apos;audio dei contenuti di gioco attraverso un paio di AirPod Pros 2 per ottenere un&apos;esperienza audio spaziale completa.</p><ul><li><strong>Prestazioni: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-batteria-e-connessione"><span>Apple iPad Air 13" (2024): batteria e connessione</span></h2><ul><li><strong>Durata della batteria per tutto il giorno, a seconda dell'attività svolta</strong></li><li><strong>Può assorbire energia per le attività di base</strong></li><li><strong>Quelle più intense possono scaricarla più velocemente</strong></li><li><strong>Nessun Wi-Fi 7</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.21%;"><img id="MPcWMwJokQhfKASZASU9Dm" name="Apple-iPad-Air-13-standing-screen-FACING-SQUARE.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MPcWMwJokQhfKASZASU9Dm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1060" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Secondo Apple, la batteria dura un "giorno intero", ovvero circa 10 ore. Il nostro test l&apos;ha portata a 11 ore e 30 minuti. Nei test più aneddotici, la durata della batteria variava da 10 ore a meno di otto o sei, a seconda dell&apos;attività e delle impostazioni (come la luminosità dello schermo).</p><p>Il mio iPad Air da 13 pollici era dotato di connettività 5G. La connessione è stata abbastanza stabile il tragitto verso casa, ma dove abito la copertura è pessima, quindi ho dovuto accontentarmi dell&apos;LTE. L&apos;iPad Air supporta il WiFi 6E, ma stranamente non l&apos;emergente standard WiFi 7. È presente anche il supporto per il Bluetooth 5.3. Come la maggior parte degli iPhone basati negli Stati Uniti, l&apos;iPad Air è solo eSIM, ma in tutti i mercati.</p><ul><li><strong>Batteria e connessione: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-l-apple-ipad-air-da-13-pollici-2024"><span>Conviene acquistare l'Apple iPad Air da 13 pollici (2024)?</span></h2><div ><table><caption>Apple iPad Air 13"</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi</th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >È un tablet con grande schermo a un prezzo molto inferiore a quello dell'iPad Pro da 13 pollici.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Il design classico e le sottili modifiche, per lo più invariate, sono tutte belle e funzionano bene.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Non ci sono aggiornamenti importanti per il display, ma è divertente avere così tanto spazio per lavorare e giocare.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >iPadOS chiede una flessibilità di livello desktop, ma è un sistema solido. Una fantastica piattaforma per disegnare</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >M2 ha una potenza più che sufficiente per gestire il grande display e tutto ciò che riguarda il lavoro, il consumo di contenuti e il gioco a livello di console.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >La durata della batteria è elevata, anche se può variare notevolmente a seconda dell'attività svolta.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><p>Non sei convinto dell&apos;iPad Air 13 pollici? Ecco alcune altre opzioni da considerare:</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-l-apple-ipad-air-13-pollici"><span>Come ho testato l'Apple iPad Air 13 pollici</span></h2><p>Per la mia prova, Apple mi ha concesso un iPad Air da 13 pollici, Apple Pencil Pro e la Magic Keyboard. Per quasi una settimana ho usato l&apos;iPad Air per fare di tutto, dallo streaming di contenuti al disegno in Procreate, dalla gestione delle e-mail alla navigazione sul web. L&apos;ho usato anche per scrivere questa recensione.</p><p>Ho eseguito alcuni dei miei benchmark, ma mi sono anche affidato a Future Labs per ulteriori dati di benchmark e test sulla batteria.</p><p>Ho usato la nuova Apple Pencil Pro per disegnare, anche se le sue funzioni di rotolamento del barile e di accesso al menu non erano disponibili durante la maggior parte dei miei test.</p><p><br></p><div data-model-name="Apple iPad Air" data-widget-type="review"></div><p><em>Recensito a maggio 2024</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/recensione-apple-ipad-air-13-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo iPad Air da 13 pollici (M2) è più grande, più veloce dell'ultimo iPad Air e più conveniente del più grande iPad Pro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">XWcPaciCTCAHLNKfiw2CS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ke5J8tJNNJ63aZfsDRdnF7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 21 May 2024 09:55:09 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 21 May 2024 09:56:32 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ke5J8tJNNJ63aZfsDRdnF7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Drawing on an Apple iPad Air 13-inch]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Drawing on an Apple iPad Air 13-inch]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Drawing on an Apple iPad Air 13-inch]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ke5J8tJNNJ63aZfsDRdnF7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-recensione-sintetica"><span>Apple iPad Air 13" (2024): recensione sintetica</span></h2><p>Mi dà fastidio che il nuovo iPad Air non sia più l&apos;iPad più leggero di Apple? In realtà no. È solo l&apos;ironia della sorte. Il marchio Air è sempre stato pensato per indicare leggerezza nel peso e nel design, e anche con i suoi 13 pollici il nuovo iPad Air mantiene questa promessa; basta non metterlo accanto al più avanzato e costoso iPad Pro, che è più sottile e leggero non solo di questo tablet ma anche del nuovo Air da 11 pollici.</p><p>Ciò che conta è l&apos;ormai vasto panorama creativo e di intrattenimento offerto dall&apos;iPad Air da 13 pollici. È un formato di cui non avrei mai pensato di aver bisogno, né tantomeno di poterne godere; ma in un certo senso, stavo mentendo a me stesso.</p><p>Ho sempre usato l&apos;iPad Pro da 12,9. È un po&apos; pesante e un po&apos; scomodo, ma non posso discutere l&apos;enorme display quando si tratta di grandi disegni e di guardare film e TV in mobilità su grande schermo. Infatti, adoro guardare i contenuti dei miei servizi di streaming preferiti. Ma è costoso e forse sembra eccessivo per il compito che deve svolgere. L&apos;iPad Air da 13 pollici invece è un&apos;opzione più conveniente per chi sogna un iPad a grande schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="oLHv9xkzjh37W7iAwKKbTo" name="Apple-iPad-Air-13-in-Magic-Keyboard-with-Apple-Pencil-Pro-tight.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oLHv9xkzjh37W7iAwKKbTo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>È anche un aggiornamento degno di nota per tutti gli attuali possessori di iPad Air. Si ottiene un significativo aumento delle dimensioni dello schermo (quasi il 20% di spazio reale in più), più spazio di archiviazione (ora a partire da 128 GB), più potenza grazie all&apos;impressionante chip M2 e un posizionamento decisamente migliore per la nitida e utile fotocamera FaceTime ultra-wide.</p><p>Va detto che si potrebbe spendere meno per un iPad da 10,9 pollici, ma si perderebbero le prestazioni del silicio Apple di nuova generazione, il supporto per Apple Pencil Pro e la cornice sottile di 6,1 mm.</p><p>Se siete amanti della potenza, potreste prendere in considerazione l&apos;iPad Pro, ancora più sottile, e il suo nuovo potente processore M4; ma se state leggendo questa recensione, è probabile che sia eccessivo per voi. Secondo la mia esperienza, il chip M2 ha una potenza più che sufficiente per la maggior parte degli utenti di iPad.</p><p>Durante i miei test ho utilizzato il nuovo Air per tutto, dal consumo di contenuti alla navigazione sul web, dall&apos;editing musicale di livello professionale ai giochi da console, e l&apos;iPad Air da 13 pollici e il chip M2 avevano potenza da vendere.</p><p>Se state cercando il perfetto equilibrio tra prezzo, prestazioni e dimensioni dello schermo, l&apos;iPad Air 13" è il tablet giusto per voi.</p><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-prezzo-e-disponibilita"><span>Apple iPad Air 13" (2024): prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Disponibile dal 7 maggio a partire da 969€</strong></li><li><strong>8GB di RAM di serie. Le opzioni di archiviazione vanno da 128GB a 1TB</strong></li></ul><p>L&apos;iPad Air da 13 pollici e il modello più piccolo da 11 pollici sono già disponibili, rispettivamente a partire da 969€ e 719€. Entrambi partono da 128 GB di memoria, ma possono essere configurati fino a 1 TB, con opzioni da 256 GB e 512 GB. La mia unità di prova era configurata con supporto cellulare e 512 GB di memoria.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LibFuhvkB6ddFVBEWsUi95" name="Apple-iPad-Air-13-outside-screen-in-hand.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LibFuhvkB6ddFVBEWsUi95-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Prezzo: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-specifiche"><span>Apple iPad Air 13" (2024): specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol empty" ></td><td  >iPad Air 13"</td><td  >iPad Air 11"</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prezzo di partenza</td><td  >969€</td><td  >719€</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sistema operativo</td><td  >iPadOS 17.5</td><td  >iPadOS 17.5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Processore</td><td  >M2</td><td  >M2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Memoria (RAM)</td><td  >8GB</td><td  >8GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione</td><td  >128GB</td><td  >128GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >LCD IPS da 13 pollici retroilluminato a LED (2732 x 2048)</td><td  >LCD IPS da 11 pollici retroilluminato a LED (2360 x 1640)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >617g</td><td  >462g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni</td><td  >280.6mm x 214.9mm x 6.1mm</td><td  >247.6mm x 178.5mm x 6.1mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera</td><td  >12MP principale grandangolare, 12MP selfie camera ultrawide</td><td  >12MP principale grandangolare, 12MP selfie camera ultrawide</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-design"><span>Apple iPad Air 13" (2024): design</span></h2><ul><li><strong>Più grande ma familiare</strong></li><li><strong>Costruzione solida</strong></li><li><strong>Design quasi iconico</strong></li><li><strong>Aria: un nome un po' improprio</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AKnLgNqbJDsuKG5NWcZJj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Nonostante le dimensioni, questo iPad Air ha un aspetto molto familiare.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MHNetj6UPTc4mFpDTTJHri-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Spessore di soli 6,1 mm.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ADvvrpaTsrNtPFtXMeMMR-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Il pulsante Touch ID è reattivo.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cXt9mnm3CPvGgmcM7NPxV6-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Non cis ono slot SIM, solo eSIMM.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3x5LUANaa9cgrG322wcNmk-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Ci sono due altoparlanti stereo per ogni lato<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MTmi6DmevhGtHZkFNPYeZk-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>I tasti volume sono al solito posto<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KtUnySrXMAEDtthJXTc9Qn-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption>Il bordo inferiore con la porta di alimentazione/dati USB-C visibile e la coppia di griglie degli altoparlanti stereo. Il tutto è racchiuso nella nuova Magic Keyboard.<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Sebbene il design dell&apos;iPad Air 13 pollici (2024) possa essere definito familiare, questo tablet presenta alcune differenze rispetto alle precedenti iterazioni. È l&apos;iPad Air leggero ma con grande schermo che sognavate e, se riuscite a ignorare quell&apos;iPad Pro da 13 pollici ancora più sottile, è uno dei nuovi iPad più interessanti usciti da molto tempo a questa parte.</p><p>Pur condividendo il profilo di 6,1 mm con i precedenti iPad Air, ci sono diverse novità. Il frame è composto da una lastra di alluminio e vetro riciclato da 11,04 x 8,46 pollici (28 x 21,5 cm) che pesa 617 g). Considerando la superficie dello schermo in più, si tratta di un risultato piuttosto notevole (sempre se non si considera l&apos;iPad Pro 13 pollici che pesa 579 g).</p><p>La fotocamera posteriore da 12MP si trova nello stesso punto, così come i pulsanti del volume vicino alla parte superiore di un bordo lungo e il pulsante Touch ID adiacente e reattivo. Anche la dimensione della cornice dello schermo è la stessa (sebbene sia leggermente più sottile). Ma all&apos;interno di questo bordo nero si nasconde un importante aggiornamento: la videocamera FaceTime si trova finalmente su uno dei bordi più ampi e ora si trova proprio sotto il connettore magnetico di Apple Pencil (utilizzato per accoppiare e ricaricare la Pencil). </p><p>Questo piccolo ma significativo cambiamento ha richiesto la reingegnerizzazione della tecnologia di ricarica della nuova Apple Pencil Pro e dei nuovi iPad Air e Pro, motivo per cui la nuova Pencil Pro è compatibile solo con i nuovi iPad e i nuovi iPad non sono compatibili con tutte le vecchie Pencil. L&apos;aggiornamento ha richiesto anche lo spostamento del microfono dal bordo superiore dell&apos;iPad alla cornice adiacente (si trova a quasi un centimetro di distanza dalla fotocamera).</p><p>In altre parole, l&apos;iPad Air 13 pollici è allo stesso tempo fresco e familiare. È elegante, sottile, leggero e abbastanza grande da supportare un&apos;ampia gamma di attività. È anche un ottimo abbinamento con l&apos;ultima Magic Keyboard di Apple che, pur non essendo stata ridisegnata come la nuova Magic Keyboard per iPad Pro, è ancora un&apos;eccellente tastiera a grandezza naturale per iPad Air, con un trackpad reattivo.</p><p>Grazie allo schermo molto più grande del nuovo Air, la combinazione è più che mai simile a un laptop ultraportatile. Tenete presente che la Magic Keyboard costa ben 349 euro (quasi la metà di quanto si paga per un iPad Air 13" modello base). La Magic Keyboard per iPad Air da 11 pollici costa 349€. A quel punto, potreste prendere in considerazione l&apos;acquisto di un MacBook Air da 13 pollici con il chip M3 (costa meno); tenete però presente che aumenterete di peso e perderete sia il touchscreen che la compatibilità con la Apple Pencil.</p><ul><li><strong>Design: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-display"><span>Apple iPad Air 13" (2024): display</span></h2><ul><li><strong>Nitido e colorato</strong></li><li><strong>Il modello da 13 pollici è più luminoso</strong></li><li><strong>Spazioso e reattivo</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="veMMCdLPkXG2PAuYX7Tmu" name="Apple-iPad-Air-13-list.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/veMMCdLPkXG2PAuYX7Tmu-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come gran parte del resto dell&apos;iPad Air, il display Liquid Retina del tablet è praticamente identico a quello del più piccolo iPad Air di quinta generazione, a parte il fatto che è molto più grande. Sì, ci sono molti più pixel con cui giocare: invece di 1640 x 2360 pixel, ci sono 2732 x 2048. La risoluzione è sempre di 264ppi e il supporto Wide color (P3), anche se la luminosità massima di questo iPad Air da 13 pollici è di 600 nits (il modello da 11 pollici rimane a 500 nits). Il rivestimento antiriflesso fa un buon lavoro in presenza di luce diretta e la pellicola oleofobica è piuttosto efficace nel respingere le impronte digitali. Mentre scrivo questo articolo sull&apos;iPad Air da 13 pollici non riesco a individuare nemmeno una macchia, ma se spengo lo schermo se ne notano parecchie.</p><p>Numeri a parte, ciò che conta è la qualità dell&apos;immagine, che su un&apos;ampia gamma di contenuti è eccellente. Tutto, dalle foto scattate con l&apos;iPad ai film, ai giochi di livello console, alle app, ai siti web e alle videochiamate, si vede benissimo. Soffre solo un po&apos; rispetto al suo nuovo fratello maggiore, l&apos;iPad Pro M4, che vanta il nuovo display Ultra Retina XDR "tandem OLED" di Apple. Se vi piacciono i neri profondi e i riflessi speculari, potreste prendere in considerazione questa opzione più costosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="tmviNaZ6br82socsUkxftj" name="Apple-iPad-Air-13-standing-screen.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tmviNaZ6br82socsUkxftj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Display: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-fotocamere"><span>Apple iPad Air 13" (2024): fotocamere</span></h2><ul><li><strong>La fotocamera di FaceTime cambia posizione</strong></li><li><strong>Nessun'altra modifica significativa alla fotocamera</strong></li></ul><p>L&apos;iPad Air da 13 pollici ha due fotocamere: una wide da 12MP (f/1,8) sul retro e una ultrawide da 12MP (f/2,4) sul davanti.</p><p>L&apos;ultra-wide non serve tanto per catturare selfie di gruppo, quanto per utilizzare la tecnologia Center Stage di Apple, che in pratica fa ruotare l&apos;inquadratura della fotocamera intorno all&apos;intera cornice per non perdere di vista l&apos;utente. Quando la uso durante le chiamate FaceTime, significa che posso alzarmi e camminare davanti all&apos;iPad Air e la videocamera FaceTime mi ritaglia per tenermi vicino e al centro dell&apos;inquadratura. Se si scatta un selfie, la fotocamera cattura un normale scatto ultra-wide.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="3kBozLUKEEB9NT5CNEuTMk" name="Apple-iPad-Air-13-camera.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3kBozLUKEEB9NT5CNEuTMk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La fotocamera posteriore include ancora uno zoom digitale 5x (va bene, ma non consiglierei mai uno zoom digitale al posto di uno ottico, se disponibile) e può anche scattare panoramiche da 63MP megapixel se avete voglia di tenere fermo un tablet da 13 pollici mentre passate lentamente da una strada all&apos;altra.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AUjrkj5PGTNmJBa4sek6jk-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f6iRfM9M5eVwSqrSnwyE8k-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pHqdexjsUXXHM8Xh3vjSXj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/faGmfHUyidYZaiN74VTvui-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R7nLZja3EMKJJHiReLYQQi-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cde43KwrbDinoExHFCeyph-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o7ZdpzP6dQexwb4XcdHgJh-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sul fronte video, la videocamera FaceTime è in grado di riprendere video fino a 1080p a 60fps e video in timelapse. La fotocamera posteriore è in grado di riprendere video in 4K fino a 60 fps, oltre a video in slow-motion fino a 240 fps (720p) e timelapse. Entrambe le fotocamere offrono la stabilizzazione video cinematografica, che ritaglia l&apos;inquadratura complessiva per ridurre le vibrazioni dello schermo e dare ai video un aspetto più fluido.</p><p>So che alcuni amano scattare foto con l&apos;iPad, soprattutto perché lo schermo funge da enorme mirino, e immagino che saranno ancora più soddisfatti del display ancora più grande dell&apos;iPad Air 13 pollici. Le foto che ho scattato sono buone. Ci sono molti colori e dettagli, ma preferisco di gran lunga la qualità delle immagini che posso ottenere con la fotocamera dell&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-software"><span>Apple iPad Air 13" (2024): software</span></h2><ul><li><strong>iPadOS è familiare e pieno di funzioni</strong></li><li><strong>Tutta questa superficie dello schermo richiede un multi-tasking più ricco</strong></li></ul><p>In generale sono un fan di iPadOS, anche se si trova a cavallo tra una piattaforma per tablet e una più aperta progettata per un computer portatile. Apprezzo la facilità con cui posso usare Sidecar per collegare il grande schermo dell&apos;iPad da 13 pollici al mio MacBook Air e usarlo come un&apos;altra estensione del desktop. La modalità di controllo universale, che mi permette di spostare senza problemi il mouse del portatile dallo schermo del Mac a quello dell&apos;iPad, fa sembrare il tablet una parte integrante dell&apos;ecosistema macOS.</p><p>La possibilità di avere fino a tre finestre aperte e di eseguire istanze diverse o multiple di app come Safari è utile, ma sono pronto ad avere un controllo ancora maggiore e a iniziare a definire il numero totale di finestre che voglio siano in esecuzione sull&apos;iPad. Forse questo arriverà con iPadOS18.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/knfNNAzRGt7DNPMzh3qsBo-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5bRzbhZqaoTedTeRsS3Bvn-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KtUnySrXMAEDtthJXTc9Qn-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ERyihS8y3s8rHkcdU86RSm-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SzeidUBpp4om948Yva9kim-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y4qPZ78s23K2VLC8sjAHA-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Ci sono tante cose che mi piace fare sull&apos;iPad, come scrivere, comunicare, fare video, messaggiare, giocare e guardare film d&apos;azione, ma niente è paragonabile al disegno su iPad.</p><p>Ho passato ore a disegnare questo cane in Procreate. Anche se al momento Procreate non supportava le nuove funzioni di Apple Pencil Pro, come il barrel roll e lo squeeze (di cui parliamo più avanti) per modificare le impostazioni e gli strumenti (questa funzionalità è arrivata più tardi durante i miei test, e solo nelle app beta), è stato comunque un piacere. Non c&apos;è alcun ritardo tra il tocco della Pencil sullo schermo e la fuoriuscita dell&apos;inchiostro digitale.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/acfFEzipeh4" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Ai fini della mia recensione, Apple mi ha fornito una Apple Pencil Pro da 149€. Questo nuovo stilo digitale è identico alla Apple Pencil di seconda generazione, ma presenta alcune differenze sostanziali. La nuova Pencil introduce il barrel roll, che utilizza un giroscopio per tracciare il movimento della matita. Sullo schermo, la punta della penna digitale passa da un orientamento verticale a uno orizzontale.</p><p>Dopo aver messo le mani su una versione beta di Procreate, ho trovato questa funzione un&apos;aggiunta divertente e creativa al mio arsenale di disegno. Invece di usare le impostazioni della penna da studio in Procreate per variare la larghezza della penna, ho semplicemente ruotato Pencil Pro tra le dita per cambiare l&apos;orientamento del pennino e cambiare fluidamente la larghezza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oGDKxuaicrwNddKUHUGb9k" name="Apple-iPad-Air-13-barrel-roll-on-screen.jpg" alt="Si noti che la punta della matita sullo schermo è larga. È possibile arrotolare la matita per renderla più stretta." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oGDKxuaicrwNddKUHUGb9k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Si noti che la punta della matita sullo schermo è larga. È possibile arrotolare la matita per renderla più stretta. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Squeeze, a cui ho avuto accesso mentre utilizzavo una versione beta dell&apos;app di animazione Procreate Dreams, consente di premere il terzo inferiore della matita per accedere a funzioni personalizzate dell&apos;app artistica, mentre haptics fornisce un feedback di vibrazione sulla Pencil. In Procreate Dreams, ad esempio, una pressione apre un ricco menu circolare di opzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XH3goNDWUgJCvbQnKLGip3" name="Apple-Pencil-Pro.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XH3goNDWUgJCvbQnKLGip3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple Pencil Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Ho disegnato per un po&apos; con l&apos;iPad Pro 12,9 pollici. Adoro la grande tela, ma con le i suoi 680 g l&apos;iPad Pro 12.9 è un po&apos; ingombrante e l&apos;iPad Air 13", più leggero e sottile, è un gradito cambiamento. Disegnare su uno schermo di queste dimensioni mi riporta ai vecchi tempi della matita e del blocco da disegno. Disegnare su un display da 10,9 pollici o addirittura da 11 pollici può sembrare limitante rispetto ai 13 pollici di spazio digitale.</p><p>Sebbene Apple si stia impegnando molto per presentare l&apos;iPad Pro come lo strumento creativo per eccellenza, l&apos;iPad Air è in grado di reggere il confronto, e non ho avuto problemi a montare video 4K in iMovie o a gestire decine di tracce in Logic Pro.</p><ul><li><strong>Software: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-inch-2024-prestazioni"><span>Apple iPad Air 13-inch (2024): prestazioni</span></h2><ul><li><strong>M2 sta invecchiando, ma è ancora molto potente</strong></li><li><strong>Raddoppio dello spazio di archiviazione di base</strong></li><li><strong>Difficile trovare qualcosa che il tablet non sia in grado di fare</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vuboCdV53o2eEHYNKzfk94-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PFEiD2ngLddzHCgY9vEAWj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XEmWdfxxefbRUzLYBHQ4hj-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nvanGUytXugpHUGztSqKTi-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j5bCfSrortwbwX3ZX82YV3-1920-80.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il cuore delle impressionanti prestazioni dell&apos;iPad Air 13" è il chip M2, il processore Apple che ho avuto modo di conoscere nell&apos;ultima generazione di MacBook Air. Anche se questo chip è di due generazioni posteriore all&apos;M4 dell&apos;iPad Pro, non è da meno.</p><p>Con una CPU a 8 core, una GPU a 10 core e un Neural Engine a 16 core (supportati da 8 GB di RAM e 128 GB di spazio di archiviazione - da 64 GB), c&apos;è ancora un notevole margine di manovra per questo vecchio pezzo di silicio. Anche adesso, i numeri di Geekbench 6.3 sono impressionanti e sono in linea con quelli che ho visto sul MacBook Air M2; e anche se i punteggi sono inferiori a quelli dell&apos;M3, rimangono tra i migliori che si possano ottenere per questa classe di prodotti. In altri benchmark che hanno esaminato le prestazioni di gioco e 3D, abbiamo riscontrato un miglioramento significativo rispetto alle prestazioni dell&apos;iPad Pro 12.9 M1.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:74.95%;"><img id="ETUtfrHxE2ELisSNP9o6di" name="Apple-iPad-Air-13-geekbench-benchmarks-CPU.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ETUtfrHxE2ELisSNP9o6di-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1439" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Tutte queste prestazioni, però, sono interessanti solo se alimentano le applicazioni del mondo reale. Il tablet è un&apos;ottima piattaforma di gioco. Ho corso su una pista con Grid AutoSport Custom Edition e sono stato contento di vedere solo movimenti fluidi e zero lag. L&apos;iPad Air 13" si è comportato bene anche quando ho giocato all&apos;incredibilmente inquietante Resident Evil 4. </p><p>Il movimento era fluido e si notava qualche difetto solo nelle sequenze d&apos;azione. Ho giocato a questo gioco con e senza cuffie: gli altoparlanti stereo panoramici, posizionati su entrambi i lati del tablet, offrono un audio eccellente e piuttosto ricco, ma consiglio vivamente di godersi tutti i video e l&apos;audio dei contenuti di gioco attraverso un paio di AirPod Pros 2 per ottenere un&apos;esperienza audio spaziale completa.</p><ul><li><strong>Prestazioni: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-ipad-air-13-2024-batteria-e-connessione"><span>Apple iPad Air 13" (2024): batteria e connessione</span></h2><ul><li><strong>Durata della batteria per tutto il giorno, a seconda dell'attività svolta</strong></li><li><strong>Può assorbire energia per le attività di base</strong></li><li><strong>Quelle più intense possono scaricarla più velocemente</strong></li><li><strong>Nessun Wi-Fi 7</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.21%;"><img id="MPcWMwJokQhfKASZASU9Dm" name="Apple-iPad-Air-13-standing-screen-FACING-SQUARE.jpg" alt="Apple iPad Air 13-inch (2024) REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MPcWMwJokQhfKASZASU9Dm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1060" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Secondo Apple, la batteria dura un "giorno intero", ovvero circa 10 ore. Il nostro test l&apos;ha portata a 11 ore e 30 minuti. Nei test più aneddotici, la durata della batteria variava da 10 ore a meno di otto o sei, a seconda dell&apos;attività e delle impostazioni (come la luminosità dello schermo).</p><p>Il mio iPad Air da 13 pollici era dotato di connettività 5G. La connessione è stata abbastanza stabile il tragitto verso casa, ma dove abito la copertura è pessima, quindi ho dovuto accontentarmi dell&apos;LTE. L&apos;iPad Air supporta il WiFi 6E, ma stranamente non l&apos;emergente standard WiFi 7. È presente anche il supporto per il Bluetooth 5.3. Come la maggior parte degli iPhone basati negli Stati Uniti, l&apos;iPad Air è solo eSIM, ma in tutti i mercati.</p><ul><li><strong>Batteria e connessione: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-l-apple-ipad-air-da-13-pollici-2024"><span>Conviene acquistare l'Apple iPad Air da 13 pollici (2024)?</span></h2><div ><table><caption>Apple iPad Air 13"</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi</th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >È un tablet con grande schermo a un prezzo molto inferiore a quello dell'iPad Pro da 13 pollici.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Il design classico e le sottili modifiche, per lo più invariate, sono tutte belle e funzionano bene.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >Non ci sono aggiornamenti importanti per il display, ma è divertente avere così tanto spazio per lavorare e giocare.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software</td><td  >iPadOS chiede una flessibilità di livello desktop, ma è un sistema solido. Una fantastica piattaforma per disegnare</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >M2 ha una potenza più che sufficiente per gestire il grande display e tutto ciò che riguarda il lavoro, il consumo di contenuti e il gioco a livello di console.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >La durata della batteria è elevata, anche se può variare notevolmente a seconda dell'attività svolta.</td><td  >4 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><p>Non sei convinto dell&apos;iPad Air 13 pollici? Ecco alcune altre opzioni da considerare:</p><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-l-apple-ipad-air-13-pollici"><span>Come ho testato l'Apple iPad Air 13 pollici</span></h2><p>Per la mia prova, Apple mi ha concesso un iPad Air da 13 pollici, Apple Pencil Pro e la Magic Keyboard. Per quasi una settimana ho usato l&apos;iPad Air per fare di tutto, dallo streaming di contenuti al disegno in Procreate, dalla gestione delle e-mail alla navigazione sul web. L&apos;ho usato anche per scrivere questa recensione.</p><p>Ho eseguito alcuni dei miei benchmark, ma mi sono anche affidato a Future Labs per ulteriori dati di benchmark e test sulla batteria.</p><p>Ho usato la nuova Apple Pencil Pro per disegnare, anche se le sue funzioni di rotolamento del barile e di accesso al menu non erano disponibili durante la maggior parte dei miei test.</p><p><br></p><div data-model-name="Apple iPad Air" data-widget-type="review"></div><p><em>Recensito a maggio 2024</em></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione iPad Pro 13 (2024) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-recensione-breve"><span>iPad Pro 13 (2024): recensione breve</span></h2><p>Prima di presentare il nuovo iPad Pro da 13 pollici (2024), Apple ha pubblicizzato l&apos;evento di lancio Let Loose come un "diverso tipo di evento Apple" e come il più importante lancio di un iPad dai tempi dell&apos;iPad originale.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) - insieme al modello da 11 pollici che è stato anch&apos;esso annunciato - è un dispositivo incredibilmente completo e versatile che, come chiarisce il marketing che lo accompagna, presenta molte "prime" e "migliori": è la prima volta che un chip Apple di classe M (il nuovo M4) fa il suo debutto in un iPad, anziché in un Mac; è il dispositivo Apple più sottile di sempre (sì, più sottile persino dell&apos;iPod Nano); e ha il miglior schermo che si possa avere su un tablet.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è chiaramente un prodotto realizzato da un leader di mercato al top della sua categoria: è un oggetto straordinario, ricco di tecnologia all&apos;avanguardia e, già solo per le sue specifiche, si candida a diventare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">miglior tablet</a> che si possa comprare nel 2024; ma questo significa anche, un po&apos; controintuitivamente, che non è un tablet per tutti.</p><p>Tanto per cominciare, insieme alle elevate specifiche, caratteristiche e prestazioni che Apple dichiara per l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024), c&apos;è un prezzo altrettanto elevato.</p><p>Questo prezzo lo mette immediatamente fuori dalla portata di molte persone, e questo non è chiaramente un tablet progettato per navigare sul web e guardare video sul divano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8160px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:46.18%;"><img id="TEDrNf7ULWxetcf6xmfgz4" name="20240513_132921.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TEDrNf7ULWxetcf6xmfgz4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8160" height="3768" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il fatto che il nuovo iPad Pro sia anche una vetrina per il nuovissimo chip M4 di Apple (la linea iPad ha saltato il chip M3 presente nell&apos;ultimo MacBook Air e nel modello base del MacBook Pro da 14 pollici) mi suggerisce che non si tratta di un tablet progettato semplicemente per sostituire il vecchio iPad, il Kindle di Amazon o il Galaxy Tab, ma di un dispositivo progettato per sostituire il MacBook - e se inserito in questo contesto, il prezzo (e le prestazioni) dell&apos;iPad Pro sono molto più comprensibili.</p><p>Se non siete alla ricerca di un tablet top di gamma per sostituire il vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a> e volete solo qualcosa di più accessibile per le attività occasionali, il nuovo iPad Air 6 sarà molto più attraente, ed è dotato di alcune caratteristiche interessanti (e supporta l&apos;impressionante stilo Apple Pencil Pro, come il nuovo Pro).</p><p>Tuttavia, se siete alla ricerca di un prodotto completo, in grado di gestire carichi di lavoro pesanti, come l&apos;editing video e la produzione musicale, e allo stesso tempo incredibilmente sottile e leggero, l&apos;iPad Pro 13" (2024) potrebbe rivelarsi un ottimo investimento.</p><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-prezzo-e-uscita"><span>iPad Pro 13 (2024): prezzo e uscita</span></h2><ul><li><strong>Prezzi a partire da 1.569€ per il modello da 13"</strong></li><li><strong>Disponibile dal 15 maggio</strong></li></ul><div data-model-name="Apple iPad Pro M4" data-widget-type="review" data-widget-title="iPad Pro (2024)"></div><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-design"><span>iPad Pro 13 (2024): design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5582px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3" name="20240513_132950.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5582" height="3140" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Nuovo design più sottile e leggero</strong></li><li><strong>Splendido schermo</strong></li><li><strong>La fotocamera Face ID si è spostata</strong></li></ul><p>Se, come me, siete rimasti sorpresi dal debutto del chip M4 nel nuovo iPad Pro, anziché in un Mac, il nuovo design di questo tablet spiega in parte la decisione.</p><p>Secondo Apple, sia il corpo incredibilmente sottile che la tecnologia "tandem OLED" che alimenta il nuovo display "Ultra Retina XDR" dei nuovi iPad Pro sono possibili solo grazie ai miglioramenti apportati dal chip M4, soprattutto per quanto riguarda l&apos;efficienza energetica e le prestazioni termiche, oltre a una nuova e migliorata GPU a 10 core e a un nuovo motore di visualizzazione per gestire lo schermo più esigente.</p><p>Apple sostiene che il chip M4 è in grado di fornire lo stesso livello di prestazioni del chip M2 utilizzando la metà della potenza. Naturalmente, il chip M4 è in grado di fornire prestazioni molto più elevate rispetto all&apos;M2, ma questo livello di efficienza energetica ha permesso ad Apple di rendere l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) incredibilmente sottile e leggero, con dimensioni di 281,6 x 215,5 x 5,1 mm e un peso di 579 grammi. Si tratta di uno spessore inferiore ai 5,9 mm dell&apos;iPad Pro 11 (2022) e nettamente inferiore ai 6,4 mm dell&apos;iPad Pro 12.9 (2022). In effetti, Apple afferma che l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) è il dispositivo più sottile mai realizzato.</p><p>La sensazione è certamente quella. Le dimensioni citate non danno un&apos;idea reale di quanto sia sottile l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024): bisogna vederlo e sentirlo di persona. Nonostante il display più grande rispetto al modello precedente, l&apos;iPad Pro da 13 pollici è facilmente trasportabile, soprattutto se si è abituati a portare con sé un computer portatile da 13 pollici. Per quanto riguarda le affermazioni di Apple secondo cui si tratta del dispositivo più sottile mai realizzato, l&apos;ho messo accanto a un Air Tag, il prodotto Apple più sottile che avevo a portata di mano, e l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è effettivamente più sottile, anche se di poco. Si tratta di un risultato notevole se si considera che uno di questi dispositivi è un computer tablet potente e di alta qualità, mentre l&apos;altro è essenzialmente un localizzatore progettato per essere il meno invasivo possibile quando viene attaccato agli oggetti personali.</p><p>Avere un dispositivo così sottile, leggero e costoso potrebbe essere un po&apos; preoccupante per alcuni, e la controversia dell&apos;iPhone 6 Plus "BendGate" sarà ancora nella mente di molte persone, anche dopo tutti questi anni.</p><p>La buona notizia è che, nonostante il design incredibilmente sottile, l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è incredibilmente robusto e, anche se non vorrete lanciarlo in giro come fareste con un tablet Android economico e allegro che costa un quinto del prezzo, non avrete la sensazione di maneggiare un manufatto delicato che potrebbe frantumarsi da un momento all&apos;altro.</p><p>Come ci si può aspettare, per l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) è disponibile una serie di cover e custodie protettive, sia della stessa Apple che di terze parti come Logitech. Vi consiglio di acquistarne una per proteggere il vostro costoso acquisto, soprattutto perché molte di esse, come la nuova Magic Keyboard di Apple, aggiungono ulteriori funzioni al tablet.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5380px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fQE6iXxUwfr4gTsyg9MnC3" name="20240513_133021.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fQE6iXxUwfr4gTsyg9MnC3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5380" height="3027" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il corpo dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è realizzato al 100% in alluminio riciclato, il che non solo è positivo per l&apos;ambiente (l&apos;imballaggio è ora al 100% in fibra e gli iconici adesivi sono stati eliminati per limitare la quantità di plastica utilizzata), ma contribuisce a dare all&apos;iPad Pro una sensazione di solidità e affidabilità senza essere troppo pesante.</p><p>L&apos;iPad Pro è disponibile in due colori: Silver e Space Black, che è la versione che mi è stata inviata e che potete vedere illustrata in questa recensione. Tuttavia, non sembra avere lo stesso intelligente materiale anti-impronta che si trova in alcuni colori dell&apos;ultimo MacBook Air, che Apple definisce un "innovativo sigillo di anodizzazione per ridurre le impronte digitali", e dopo poco tempo il retro dell&apos;iPad Pro era pieno di impronte.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) ha quattro altoparlanti integrati e quattro microfoni. Sul lato destro, quando si tiene il tablet in orientamento verticale, si trovano i pulsanti del volume e in alto il pulsante di accensione. Nella parte inferiore è presente una porta Thunderbolt 3 / USB 4 che può essere utilizzata per la ricarica e il collegamento di periferiche come monitor USB-C o dischi rigidi esterni, con velocità di trasferimento dati fino a 40Gb/s.</p><p>Continuo a ritenere che il passaggio dalla porta Lightning proprietaria di Apple alla ben più diffusa USB-C per i suoi prodotti, tra cui iPad e iPhone, sia la mossa giusta, a misura di consumatore, che consente di collegare facilmente caricabatterie e periferiche diverse.</p><p>Va notato che in Europa l&apos;iPad Pro non viene fornito con il caricabatterie, ma solo con il cavo. In questo modo si riducono gli imballaggi e anche i rifiuti elettronici, poiché è molto probabile che le persone abbiano già un caricabatterie USB-C in giro. Tuttavia, il cavo fornito da Apple è solo USB 2.0, il che significa che la velocità di trasferimento dati della porta USB-C dell&apos;iPad Pro non è neanche lontanamente paragonabile a quella massima. Sul lato destro dell&apos;iPad Pro 13" (2024) è presente uno "Smart Connector" magnetico, utilizzato per collegare e caricare accessori compatibili come la nuova Apple Pencil Pro e la Magic Keyboard. L&apos;uso di questo nuovo Smart Connector, tuttavia, significa che la vecchia Apple Pencil non funziona con questo iPad Pro (e nemmeno la Pencil Pro funziona con i vecchi iPad).</p><p>Per quanto riguarda le fotocamere, ci sono notizie positive e negative. La buona notizia è che la fotocamera frontale Ultra Wide da 12MP è stata spostata sul lato destro, il che significa che quando si utilizza l&apos;iPad Pro in orientamento orizzontale, la fotocamera si trova nella parte superiore dello schermo. Questo rende le videochiamate molto più comode e intuitive, e anche l&apos;accesso tramite Face ID risulta più semplice: è un aggiornamento del design che molti possessori di iPad Pro avevano richiesto, ed è molto gradito.</p><p>La notizia meno positiva è che sul retro è presente una fotocamera posteriore da 12MP f/1.8 in grado di riprendere fino a 4K a 60fps, con un sensore LiDAR che assiste la messa a fuoco automatica e un flash Adaptive True Tone, che secondo Apple migliora la scansione dei documenti utilizzando l&apos;intelligenza artificiale per rilevare quando si sta fotografando un documento cartaceo e rimuovendo le ombre dalle immagini con scatti multipli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8160px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7d5pziU8c7GG2CtnU3SWc3" name="20240513_133058.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7d5pziU8c7GG2CtnU3SWc3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8160" height="4592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel frattempo, la fotocamera LiDAR viene utilizzata anche per la consapevolezza 3D e spaziale, consentendo all&apos;iPad Pro di scansionare le stanze e identificare gli oggetti, e permette alle app di realtà aumentata (AR) di sovrapporre abilmente oggetti virtuali nel mondo reale quando si guarda lo schermo dell&apos;iPad Pro.</p><p>Perché non è una grande notizia? Beh, potreste notare che il nuovo iPad Pro ha una fotocamera posteriore in meno. Proprio così: l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) e il modello da 11 pollici non hanno la fotocamera ultra-larga presente nei modelli precedenti. Sebbene Apple non abbia commentato il motivo per cui ha deciso di eliminare la fotocamera (l&apos;azienda preferisce parlare di ciò che ha aggiunto, piuttosto che di ciò che ha tolto), potrebbe essere dovuto al desiderio di Apple di snellire questo modello, o anche per evitare che il prezzo sia troppo alto.</p><p>Indipendentemente dalle ragioni di Apple, alcuni utenti saranno probabilmente delusi da questa mossa. Apple, tuttavia, suggerisce che grazie alla combinazione della fotocamera da 12MP, del sensore LiDAR e dell&apos;abilità di elaborazione delle immagini dell&apos;M4, sarà ancora possibile scattare foto grandangolari di buona qualità, anche se, pur non essendo un fotografo professionista, immagino che i risultati non saranno all&apos;altezza di un obiettivo ultragrandangolare dedicato.</p><ul><li><strong>Punteggio design: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-display"><span>iPad Pro 13 (2024): display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4296px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dPDL8PKnkxKqmUAMaehRN4" name="20240513_132920.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dPDL8PKnkxKqmUAMaehRN4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4296" height="2417" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Tecnologia OLED tandem</strong></li><li><strong>Risoluzione 2752 x 2064</strong></li><li><strong>Fantastica qualità dell'immagine</strong></li></ul><p>Oltre al nuovo chip M4, l&apos;aspetto più interessante dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) è il suo display rinnovato. Rispetto alla tecnologia Mini LED del modello precedente, la tecnologia OLED del nuovo iPad Pro offre un contrasto molto migliore, soprattutto per i contenuti HDR, ed è anche molto più luminosa, con una luminosità massima a schermo intero di 1.000 nit (e 1.600 nit di picco per i contenuti HDR) rispetto ai 600 nit del modello 2022.</p><p>Ho messo a confronto il nuovo iPad Pro da 13 pollici (2024) e il modello 2021 - che ha lo stesso display del 2022 - e sono emerse subito diverse differenze. Guardando gli stessi filmati Dolby Vision 4K, il nuovo iPad Pro 13 pollici (2024) ha offerto maggiori dettagli nelle scene molto scure, con texture visibili che sul modello 2021 sono oscurate dalle ombre. Inoltre, l&apos;iPad Pro 13" (2024) non ha mostrato il cosiddetto "bloom", ovvero la fuoriuscita di luce dagli oggetti luminosi nelle aree scure adiacenti.</p><p>Confrontando gli schermi degli iPad Pro uno accanto all&apos;altro, si notano altre differenze più sottili. Per cominciare, la temperatura del colore dello schermo del nuovo iPad Pro è più calda di quella dei modelli 2021, il che significa che i bianchi hanno una leggera tonalità gialla, rispetto alla tonalità blu dello schermo del 2021.</p><p>Questo è avvenuto con entrambi gli iPad Pro impostati sulle impostazioni predefinite del display e con True Tone disattivato. True Tone è una funzione specifica di Apple che regola i colori dello schermo in base alla luce ambientale in cui si utilizza l&apos;iPad. Per impostazione predefinita è attivata e per un uso occasionale vi consiglio di mantenerla attiva per ottenere la migliore qualità dell&apos;immagine, anche se se state lavorando a un progetto che richiede la precisione dei colori, come il fotoritocco, allora è meglio disattivarla. Come di consueto, lo schermo dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) supporta l&apos;ampia gamma di colori P3.</p><p>La differenza di temperatura del colore non si noterà immediatamente, a meno che non si disattivi True Tone e non si abbiano due iPad uno accanto all&apos;altro; e anche in questo caso, quale sia il display migliore sarà una questione di gusti: io preferisco leggermente la temperatura del colore più fredda del modello precedente.</p><p>Guardare i film attraverso Apple TV+ e Disney Plus, così come guardare foto e giocare, è stata una gioia assoluta sull&apos;iPad Pro 13 pollici (2024), con colori brillanti, realistici e vivaci. Per quanto riguarda i tablet, non si può avere un&apos;esperienza visiva migliore.</p><p>Lo schermo è inoltre dotato della tecnologia ProMotion che consente frequenze di aggiornamento adattive comprese tra 10 e 120 Hz, a seconda di ciò che si sta facendo. Ciò significa che lo scorrimento dei siti web e dei feed dei social media è fluido e reattivo, e anche i giochi hanno un aspetto fantastico.</p><p>Il display dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024), che Apple chiama Ultra Retina XDR, è in grado di garantire una frequenza di aggiornamento inferiore rispetto al suo predecessore (10Hz contro 24Hz), il che non farà molta differenza dal punto di vista della visione, ma potrebbe contribuire a prolungare la durata della batteria quando non è necessaria una frequenza di aggiornamento elevata.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici ha uno schermo leggermente più grande rispetto a quello del precedente modello da 12,9 pollici, ma ha anche una risoluzione più elevata, che uniforma la densità di pixel in modo da renderla abbastanza omogenea tra le generazioni, con 264 ppi (pixel per pollice) per il nuovo Pro rispetto ai 265 ppi del modello precedente. Più pixel per pollice ha un display, più nitida e dettagliata è la qualità dell&apos;immagine.</p><p>L&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) utilizza una tecnologia piuttosto unica, denominata "tandem OLED". Si tratta essenzialmente di due display OLED sovrapposti, la cui luminosità combinata dà luogo a immagini abbaglianti. Alcuni display OLED (soprattutto quelli più vecchi) possono avere problemi con i picchi di luminosità e questa tecnologia "tandem" è un tentativo di rimediare a questa situazione. Sembra che abbia funzionato, dato che non ho avuto problemi a visualizzare lo schermo dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) in ogni tipo di ambiente luminoso, anche all&apos;esterno in piena luce solare.</p><p>Dimezzando di fatto l&apos;onere che grava su ciascun pannello per la visualizzazione dei pixel luminosi, questi schermi OLED dovrebbero evitare i casi di burn-in, in cui le immagini statiche possono talvolta rimanere visibili dopo la visualizzazione, un problema a cui gli OLED (soprattutto quelli più vecchi) possono essere soggetti. Durante la mia recensione dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) non ho riscontrato alcun segno di burn-in, anche se questo non è necessariamente sorprendente, dato che spesso inizia a manifestarsi solo dopo molte centinaia di ore di utilizzo. In ogni caso, non mi sono mai preoccupato di questo problema.</p><p>Una cosa da notare è che, a causa del rapporto di aspetto 3:2 dell&apos;iPad Pro da 13 pollici, quando si guardano video widescreen in rapporto 16:9, o soprattutto in rapporto 2.39:1, si notano due barre nere prominenti sopra e sotto l&apos;immagine.</p><p>A differenza dei modelli precedenti, che avevano una tecnologia diversa a seconda delle dimensioni dello schermo, con gli ultimi iPad Pro da 13 e 11 pollici non c&apos;è alcuna penalizzazione in termini di qualità se si sceglie la versione più piccola: entrambi utilizzano la stessa tecnologia e, come detto, hanno risoluzioni diverse che equivalgono alla stessa densità di pixel. Si tratta di un cambiamento gradito, perché significa che se si preferisce un iPad Pro più piccolo non si perderà nulla in termini di qualità visiva.</p><p>È inoltre possibile configurare i modelli da 1TB e 2TB con il vetro del display con nano-tessitura. Questa finitura di pregio aiuta a ridurre i riflessi e i riverberi e potrebbe essere interessante per i professionisti che utilizzano l&apos;iPad Pro per lunghi periodi di tempo in luoghi molto illuminati, come gli studi di registrazione. Questa tecnologia dello schermo non è disponibile per i modelli di capacità inferiore e bisogna pagare un extra (100$ / 100£ / 180AU$ in più, per essere precisi) per questo privilegio.</p><p>Apple mi ha inviato l&apos;iPad Pro con il vetro standard, quindi non ho potuto testare il vetro nano-testurizzato, ma l&apos;ho visto in azione sullo Studio Display e in effetti fa un buon lavoro per ridurre i riflessi. Se questo sia sufficiente o meno a giustificare la spesa di 100 dollari in più (oltre al costo aggiuntivo per aumentare lo spazio di archiviazione SSD se non ne avete bisogno) dipenderà principalmente dall&apos;uso che farete del vostro iPad Pro. Anche senza, ho notato che i riflessi non erano eccessivi grazie alla luminosità dello schermo, anche se i riflessi erano visibili (ma non eccessivamente fastidiosi).</p><p>Nel complesso, il display dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è il migliore che si possa trovare su un tablet e può competere anche con i migliori display per computer portatili. Detto questo, la configurazione dual OLED ha chiaramente influito sul prezzo complessivo del nuovo iPad Pro e, sebbene sia un passo avanti rispetto ai suoi predecessori, non credo che lo schermo da solo giustifichi l&apos;aggiornamento se si possiede un iPad Pro più vecchio con schermo Mini LED. Tuttavia, l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) ha qualche altro asso nella manica...</p><ul><li><strong>Punteggio display: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-specifiche-prestazioni-e-fotocamera"><span>iPad Pro 13 (2024): specifiche, prestazioni e fotocamera</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5061px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cWAxEMcwM3YhhaBYSCNJy" name="20240513_133053.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cWAxEMcwM3YhhaBYSCNJy-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5061" height="2847" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Nuovo potente chip M4</strong></li><li><strong>Prestazioni incredibilmente veloci</strong></li><li><strong>Impressionanti capacità di intelligenza artificiale</strong></li></ul><p>La comparsa a sorpresa del nuovissimo chip M4 nell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) sembra sempre più una vera e propria dichiarazione d&apos;intenti da parte di Apple: l&apos;iPad Pro non è più un dispositivo inferiore ai suoi Mac, che sopravvive con componenti di scarto e si porta dietro il bagaglio delle sue origini mobile-first; ora è una macchina per la produttività a tutti gli effetti che non solo merita lo stesso tipo di componenti potenti dei migliori MacBook Pro, ma di fatto è ora in testa al gruppo quando si parla di silicio Apple. Infatti, l&apos;ultimo modello di MacBook Pro da 14 pollici è dotato del chip M3 di ultima generazione.</p><p>Si tratta di una mossa che senza dubbio farà piacere ai possessori di iPad Pro - ma che forse infastidirà i fan del MacBook - e il risultato è un dispositivo molto più potente di qualsiasi altro tablet in circolazione.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">iPad Pro 13 (2024): benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>3DMark:</strong> Wild Life Extreme: 8.289; Solar Bay: 14,333</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CrossMark: </strong>1.915 punti</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>GeekBench 6.3: </strong>Multi-core: 14.523 punti; Single-core: 3.700</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Test della batteria:</strong> 14 ore e 50 minuti</p></div></div><p>Saltando la generazione M3 per l&apos;iPad Pro (il modello precedente utilizzava la M2), Apple sostiene di essere stata in grado di creare un nuovo iPad che altrimenti non sarebbe stato possibile, nonostante la competenza della M3. Ciò è evidente soprattutto nella migliore efficienza energetica che consente all&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) di essere così sottile, supportando al contempo la configurazione OLED doppia o "tandem".</p><p>Secondo Apple, il nuovo iPad Pro M4 vanta prestazioni termiche migliori del 20% e offre prestazioni di rendering quattro volte superiori rispetto al modello precedente. Inoltre offre prestazioni della CPU più veloci del 50% rispetto al chip M2, sempre secondo Apple.</p><p>Sono un grande fan dei chip della serie M di Apple - ritengo che abbiano dato nuova vita ai prodotti Mac di Apple, quindi vedere un tablet con il chip M4 all&apos;avanguardia è incredibilmente eccitante. Certo, per molte persone è assolutamente eccessivo, ma per la prima volta ho la sensazione che l&apos;iPad Pro possa davvero sostituire i miei MacBook, soprattutto se abbinato alla nuova cover Magic Keyboard che lo trasforma essenzialmente in un computer portatile (e che è dotato di un trackpad più grande rispetto al modello precedente, che lo rende più comodo da usare per quelli di noi che sono più abituati ai dispositivi macOS).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6154px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="kp5k8r5jM8QHfo7YX5L8W4" name="20240513_133457.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kp5k8r5jM8QHfo7YX5L8W4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6154" height="3462" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche se il chip M4 sarà senza dubbio in grado di gestire agevolmente macOS e le applicazioni desktop (come hanno fatto i precedenti chip di classe M) e l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è dotato di iPadOS 17, un sistema operativo mobile più leggero, ciò non significa necessariamente che la potenza dell&apos;M4 sia superflua. Molte app per iPad rimangono relativamente leggere per garantire un funzionamento fluido su tutti i modelli, tuttavia un numero crescente di app sta diventando sempre più ricco di funzioni e complesso, avvicinandosi alle funzionalità offerte dalle applicazioni desktop di macOS.</p><p>Questo è certamente vero per le app di Apple. Ho avuto modo di giocare con l&apos;imminente uscita di Logic Pro per iPad 2, un&apos;applicazione DAW (digital audio workstation) completa che consente di registrare e modificare la musica. È il tipo di applicazione che uso spesso sul mio MacBook Pro, e quando si ha un progetto particolarmente ambizioso con più strumenti (sia virtuali che fisici), occorre una macchina capace di tenere il passo.</p><p>La buona notizia è che, in base al tempo trascorso con l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024), si tratta chiaramente di un apparecchio molto capace e, grazie al chip M4, con il suo Neural Engine a 16 core migliorato e progettato per gestire l&apos;apprendimento automatico e le attività di intelligenza artificiale, il nuovo iPad Pro può sfruttare appieno i nuovi strumenti AI di Logic Pro.</p><p>Una funzione particolarmente interessante di Logic Pro è Stem Splitter. Questa funzione utilizza l&apos;intelligenza artificiale per scansionare un file audio, identificare e separare le voci e gli strumenti come tracce separate. È quindi possibile modificare i livelli e altre impostazioni per remixare il file audio. È piuttosto impressionante e l&apos;ho provato con alcune tracce, sia quelle realizzate da me con Ableton Live 12 (un&apos;altra DAW) e salvate in MP3, sia alcuni esempi audio forniti da Apple.</p><p>Dopo aver analizzato le tracce, Logic Pro per iPad 2 ha fatto un lavoro impressionante nell&apos;identificare i diversi strumenti e separarli nelle categorie corrette: voce, batteria, basso e "altro". Ho scoperto, tuttavia, che funziona meglio con le tracce audio che si limitano agli strumenti più &apos;basilari&apos;, altrimenti molte cose vengono inserite nell&apos;onnicomprensiva sezione &apos;altro&apos;. Per esempio, in una delle mie tracce, ha messo insieme chitarra acustica e pianoforte nella sezione &apos;altro&apos;, quindi non ho potuto modificarli separatamente. Tuttavia, ha identificato correttamente il basso, inserendolo nella categoria corretta. Ho quindi potuto silenziare il resto del brano per ascoltare la parte di basso, che è stata estratta in modo molto convincente, senza la presenza di altri strumenti. Si tratta di una tecnologia molto interessante, che si spera possa migliorare in futuro per essere in grado di individuare anche gli strumenti più difficili.</p><p>Logic Pro per iPad 2 utilizza anche l&apos;intelligenza artificiale per i musicisti di sessione virtuali, consentendo di generare rapidamente tracce di batteria, basso e pianoforte per creare la base di un brano. È poi possibile modificare queste tracce per ottenere un sottofondo più realistico e "umano". In questo modo si rende veloce e intuitivo quello che potrebbe essere un processo piuttosto lungo e complesso, lasciando più tempo per registrare i propri strumenti e dare sfogo alla propria creatività. Si tratta di un&apos;ottima funzione per stimolare le idee e dopo un po&apos; di tempo si riesce a mettere insieme alcuni brani di buon livello, anche se ovviamente non può sostituire i membri umani di una band (anche se la recente pubblicità dell&apos;iPad Pro di Apple, che ha avuto un&apos;impressione sbagliata, sembrava suggerire che potesse farlo).</p><p>Ma la cosa più importante è che ho potuto eseguire queste complesse attività creative, che di solito svolgevo sul mio MacBook, su un iPad, e questo è davvero impressionante. Collegando l&apos;iPad Pro 13" (2024) a una tastiera, un mouse e un monitor esterno USB-C, si ottiene essenzialmente una postazione di lavoro altamente portatile. Come ci si aspetterebbe, il nuovo iPad Pro 13" non ha ventole, ma grazie a una soluzione termica rinnovata all&apos;interno e ai miglioramenti dell&apos;efficienza energetica del chip M4, l&apos;iPad Pro 13" (2024) non ha ridotto le prestazioni né si è surriscaldato eccessivamente mentre lo utilizzavo. Per carichi di lavoro più sostenuti, un MacBook Pro con ventole integrate potrebbe essere in grado di mantenere più a lungo le prestazioni di picco, ma ciò avverrebbe in circostanze piuttosto rare.</p><p>Non sorprende che tutte le app per iPad che ho provato sull&apos;iPad Pro 13" (2024) funzionino in modo estremamente veloce e, a parte un singolo arresto anomalo in alcuni software iniziali, come era prevedibile, le prestazioni dell&apos;iPad Pro sono solide come una roccia. La visione dei contenuti multimediali è stata una gioia grazie allo splendido schermo e gli altoparlanti in dotazione erano forti e chiari; anche se è preferibile utilizzare altoparlanti o monitor esterni per lavorare su progetti audio, gli altoparlanti integrati sono certamente superiori al loro peso e sono particolarmente impressionanti considerando il design sottile dell&apos;iPad Pro 13" (2024).</p><p>L&apos;App Store per iPadOS offre un gran numero di giochi e i titoli che ho provato sul nuovo iPad Pro avevano un aspetto fantastico sul grande schermo OLED, oltre a funzionare in modo eccellente. Il chip M4 porta per la prima volta su un iPad il ray-tracing con accelerazione hardware e in giochi graficamente intensi come Diablo Immortal i risultati sono davvero impressionanti, con effetti realistici di illuminazione, ombre e riflessi (ho visto una prima versione che supporta questi effetti aggiuntivi, che sarà lanciata nel corso dell&apos;anno).</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni della fotocamera dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024), sono rimasto molto colpito dagli eccellenti dettagli riscontrati negli scatti effettuati con la fotocamera anteriore e posteriore. La mancanza di una fotocamera posteriore ultralarga è un peccato: per scattare foto preferisco il mio telefono, soprattutto perché, sebbene lo schermo da 13 pollici renda fantastiche le foto scattate con l&apos;iPad Pro, è un po&apos; troppo grande per usarlo come fotocamera di tutti i giorni. Di seguito sono riportate alcune foto scattate con l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024).</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y2tnxdurCcr4sGDVnmSeqZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F7HUc47e2qT4DQZNTekrWZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2WeRVoF6imj5tCUZWxBgfZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XXV5wNkUttQ9nZDYL6XYNZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Detto questo, a meno che non stiate cercando un dispositivo tablet abbastanza potente da sostituire il vostro laptop o PC, le prestazioni offerte sono, come ho già detto, probabilmente eccessive. Sicuramente per la maggior parte degli utilizzi dei tablet, come la navigazione sul web e la visione di film, esistono opzioni molto più convenienti.</p><p>Tuttavia, è la prima volta che prendo seriamente in considerazione l&apos;idea di utilizzare un iPad come sostituto di un MacBook e, se verranno rilasciate altre app per iPadOS che sfruttano appieno le potenzialità del chip M4, potrei essere convinto a farlo.</p><ul><li><strong>Punteggio prestazioni:</strong> <strong>5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-batteria"><span>iPad Pro 13 (2024): batteria</span></h2><ul><li><strong>Apple promette fino a 10 ore</strong></li><li><strong>Noi abbiamo ottenuto quasi 15 ore nei test</strong></li></ul><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è dotato di una batteria da 38,99 wattora e Apple promette fino a 10 ore di navigazione sul web utilizzando il Wi-Fi e fino a nove ore se si utilizza la connessione cellulare 5G. È interessante notare che, sebbene il modello da 13 pollici abbia una batteria più grande di quella del modello da 11 pollici a causa del corpo più grande, la durata della batteria promessa è la stessa, probabilmente a causa dei requisiti energetici aggiuntivi dello schermo più grande del modello da 13 pollici.</p><p>La buona notizia è che nei nostri test sulla durata della batteria l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) non si è limitato a superare queste stime, ma le ha assolutamente stracciate. Abbiamo ottenuto 14 ore e 50 minuti con una singola carica mentre era connesso al Wi-Fi. Utilizzando la rete cellulare, l&apos;autonomia è scesa di oltre un&apos;ora a 13 ore e 13 minuti, un risultato comunque impressionante e ben al di là di quanto promesso da Apple.</p><p>Nell&apos;uso quotidiano sono rimasto impressionato dalla tenuta dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024), anche quando si eseguono operazioni complesse in app come Logic Pro per iPad 2. È durato facilmente una giornata di lavoro mentre scrivevo questa recensione, guardavo qualche film e giocherellavo con Logic Pro.</p><p>Le prestazioni della batteria del nuovo iPad Pro superano di gran lunga quelle del suo predecessore, che nella nostra recensione ha faticato a raggiungere le 10 ore promesse da Apple. Questo è probabilmente dovuto ai miglioramenti nell&apos;efficienza energetica che Apple ha implementato nel chip M4 rispetto all&apos;M2.</p><ul><li><strong>Punteggio batteria:</strong> <strong>4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-ne-vale-la-pena"><span>iPad Pro 13 (2024), ne vale la pena?</span></h2><h2 id="compratelo-se-2">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete il tablet più potente in circolazione</strong></p><p>L'iPad Pro da 13 pollici (2024) è una bestia assoluta: sarà davvero difficile trovare un tablet in grado di eguagliarlo in termini di prestazioni.</p></div><div class="product"><p><strong>State pensando di acquistare un nuovo computer portatile</strong></p><p>Per la prima volta, vi consiglio un iPad invece di un MacBook se cercate un dispositivo potente, estremamente portatile e facile da usare. Grazie al chip M4, avrete prestazioni da Mac. </p></div><div class="product"><p><strong>Siete professionisti creativi</strong></p><p>L'iPad Pro da 13 pollici (2024) è un dispositivo da sogno per molti creativi grazie al suo splendido schermo, al potente chip M4 e alla sua versatilità. Abbinandolo al nuovo stilo Apple Pencil Pro, avrete un dispositivo all-in-one di cui sarà difficile fare a meno.</p></div><h2 id="non-compratelo-se-2">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>L'iPad Pro 13 pollici è un tablet fantastico, ma anche molto costoso. Ci sono dispositivi molto più accessibili, compresi quelli di Apple, che si adattano meglio a molte persone.</p></div><div class="product"><p><strong>Non vi serve la potenza</strong></p><p>Per le attività quotidiane per cui molti di noi usano i tablet, come la navigazione sul web, il chip M4 incluso nell'iPad Pro da 13 pollici (2024) è del tutto superfluo, quindi non pensate di dover spendere i vostri soldi per un dispositivo di fascia alta che non sfrutterete al massimo.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-pro/ipad-pro-13-2024-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iPad Pro da 13 pollici (2024) potrebbe benissimo essere il miglior tablet mai realizzato, ma questo non significa necessariamente che sia quello giusto per voi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tRxkJTmDqS5Lm4LRmSMt9j</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xkJcasgAGP4Cva7A2u9Wv3-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 14 May 2024 15:00:40 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:16:38 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Pro]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Core Tech, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software and mobile devices to TechRadar.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;During his career, Matt has reviewed and used just about every laptop, from thin and light Ultrabooks, powerful gaming laptops and all manner of Chromebooks. His current favorite laptops are the MacBook Air and Dell XPS 13, as well as the Google Pixelbook Go, though he&#039;s worried Google won&#039;t make a follow-up.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xkJcasgAGP4Cva7A2u9Wv3-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xkJcasgAGP4Cva7A2u9Wv3-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-recensione-breve"><span>iPad Pro 13 (2024): recensione breve</span></h2><p>Prima di presentare il nuovo iPad Pro da 13 pollici (2024), Apple ha pubblicizzato l&apos;evento di lancio Let Loose come un "diverso tipo di evento Apple" e come il più importante lancio di un iPad dai tempi dell&apos;iPad originale.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) - insieme al modello da 11 pollici che è stato anch&apos;esso annunciato - è un dispositivo incredibilmente completo e versatile che, come chiarisce il marketing che lo accompagna, presenta molte "prime" e "migliori": è la prima volta che un chip Apple di classe M (il nuovo M4) fa il suo debutto in un iPad, anziché in un Mac; è il dispositivo Apple più sottile di sempre (sì, più sottile persino dell&apos;iPod Nano); e ha il miglior schermo che si possa avere su un tablet.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è chiaramente un prodotto realizzato da un leader di mercato al top della sua categoria: è un oggetto straordinario, ricco di tecnologia all&apos;avanguardia e, già solo per le sue specifiche, si candida a diventare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">miglior tablet</a> che si possa comprare nel 2024; ma questo significa anche, un po&apos; controintuitivamente, che non è un tablet per tutti.</p><p>Tanto per cominciare, insieme alle elevate specifiche, caratteristiche e prestazioni che Apple dichiara per l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024), c&apos;è un prezzo altrettanto elevato.</p><p>Questo prezzo lo mette immediatamente fuori dalla portata di molte persone, e questo non è chiaramente un tablet progettato per navigare sul web e guardare video sul divano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8160px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:46.18%;"><img id="TEDrNf7ULWxetcf6xmfgz4" name="20240513_132921.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TEDrNf7ULWxetcf6xmfgz4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8160" height="3768" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il fatto che il nuovo iPad Pro sia anche una vetrina per il nuovissimo chip M4 di Apple (la linea iPad ha saltato il chip M3 presente nell&apos;ultimo MacBook Air e nel modello base del MacBook Pro da 14 pollici) mi suggerisce che non si tratta di un tablet progettato semplicemente per sostituire il vecchio iPad, il Kindle di Amazon o il Galaxy Tab, ma di un dispositivo progettato per sostituire il MacBook - e se inserito in questo contesto, il prezzo (e le prestazioni) dell&apos;iPad Pro sono molto più comprensibili.</p><p>Se non siete alla ricerca di un tablet top di gamma per sostituire il vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">computer portatile</a> e volete solo qualcosa di più accessibile per le attività occasionali, il nuovo iPad Air 6 sarà molto più attraente, ed è dotato di alcune caratteristiche interessanti (e supporta l&apos;impressionante stilo Apple Pencil Pro, come il nuovo Pro).</p><p>Tuttavia, se siete alla ricerca di un prodotto completo, in grado di gestire carichi di lavoro pesanti, come l&apos;editing video e la produzione musicale, e allo stesso tempo incredibilmente sottile e leggero, l&apos;iPad Pro 13" (2024) potrebbe rivelarsi un ottimo investimento.</p><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-prezzo-e-uscita"><span>iPad Pro 13 (2024): prezzo e uscita</span></h2><ul><li><strong>Prezzi a partire da 1.569€ per il modello da 13"</strong></li><li><strong>Disponibile dal 15 maggio</strong></li></ul><div data-model-name="Apple iPad Pro M4" data-widget-type="review" data-widget-title="iPad Pro (2024)"></div><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-design"><span>iPad Pro 13 (2024): design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5582px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3" name="20240513_132950.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vy25fbchZSXsJjJ4eiRWk3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5582" height="3140" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Nuovo design più sottile e leggero</strong></li><li><strong>Splendido schermo</strong></li><li><strong>La fotocamera Face ID si è spostata</strong></li></ul><p>Se, come me, siete rimasti sorpresi dal debutto del chip M4 nel nuovo iPad Pro, anziché in un Mac, il nuovo design di questo tablet spiega in parte la decisione.</p><p>Secondo Apple, sia il corpo incredibilmente sottile che la tecnologia "tandem OLED" che alimenta il nuovo display "Ultra Retina XDR" dei nuovi iPad Pro sono possibili solo grazie ai miglioramenti apportati dal chip M4, soprattutto per quanto riguarda l&apos;efficienza energetica e le prestazioni termiche, oltre a una nuova e migliorata GPU a 10 core e a un nuovo motore di visualizzazione per gestire lo schermo più esigente.</p><p>Apple sostiene che il chip M4 è in grado di fornire lo stesso livello di prestazioni del chip M2 utilizzando la metà della potenza. Naturalmente, il chip M4 è in grado di fornire prestazioni molto più elevate rispetto all&apos;M2, ma questo livello di efficienza energetica ha permesso ad Apple di rendere l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) incredibilmente sottile e leggero, con dimensioni di 281,6 x 215,5 x 5,1 mm e un peso di 579 grammi. Si tratta di uno spessore inferiore ai 5,9 mm dell&apos;iPad Pro 11 (2022) e nettamente inferiore ai 6,4 mm dell&apos;iPad Pro 12.9 (2022). In effetti, Apple afferma che l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) è il dispositivo più sottile mai realizzato.</p><p>La sensazione è certamente quella. Le dimensioni citate non danno un&apos;idea reale di quanto sia sottile l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024): bisogna vederlo e sentirlo di persona. Nonostante il display più grande rispetto al modello precedente, l&apos;iPad Pro da 13 pollici è facilmente trasportabile, soprattutto se si è abituati a portare con sé un computer portatile da 13 pollici. Per quanto riguarda le affermazioni di Apple secondo cui si tratta del dispositivo più sottile mai realizzato, l&apos;ho messo accanto a un Air Tag, il prodotto Apple più sottile che avevo a portata di mano, e l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è effettivamente più sottile, anche se di poco. Si tratta di un risultato notevole se si considera che uno di questi dispositivi è un computer tablet potente e di alta qualità, mentre l&apos;altro è essenzialmente un localizzatore progettato per essere il meno invasivo possibile quando viene attaccato agli oggetti personali.</p><p>Avere un dispositivo così sottile, leggero e costoso potrebbe essere un po&apos; preoccupante per alcuni, e la controversia dell&apos;iPhone 6 Plus "BendGate" sarà ancora nella mente di molte persone, anche dopo tutti questi anni.</p><p>La buona notizia è che, nonostante il design incredibilmente sottile, l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è incredibilmente robusto e, anche se non vorrete lanciarlo in giro come fareste con un tablet Android economico e allegro che costa un quinto del prezzo, non avrete la sensazione di maneggiare un manufatto delicato che potrebbe frantumarsi da un momento all&apos;altro.</p><p>Come ci si può aspettare, per l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) è disponibile una serie di cover e custodie protettive, sia della stessa Apple che di terze parti come Logitech. Vi consiglio di acquistarne una per proteggere il vostro costoso acquisto, soprattutto perché molte di esse, come la nuova Magic Keyboard di Apple, aggiungono ulteriori funzioni al tablet.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5380px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="fQE6iXxUwfr4gTsyg9MnC3" name="20240513_133021.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fQE6iXxUwfr4gTsyg9MnC3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5380" height="3027" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il corpo dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è realizzato al 100% in alluminio riciclato, il che non solo è positivo per l&apos;ambiente (l&apos;imballaggio è ora al 100% in fibra e gli iconici adesivi sono stati eliminati per limitare la quantità di plastica utilizzata), ma contribuisce a dare all&apos;iPad Pro una sensazione di solidità e affidabilità senza essere troppo pesante.</p><p>L&apos;iPad Pro è disponibile in due colori: Silver e Space Black, che è la versione che mi è stata inviata e che potete vedere illustrata in questa recensione. Tuttavia, non sembra avere lo stesso intelligente materiale anti-impronta che si trova in alcuni colori dell&apos;ultimo MacBook Air, che Apple definisce un "innovativo sigillo di anodizzazione per ridurre le impronte digitali", e dopo poco tempo il retro dell&apos;iPad Pro era pieno di impronte.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) ha quattro altoparlanti integrati e quattro microfoni. Sul lato destro, quando si tiene il tablet in orientamento verticale, si trovano i pulsanti del volume e in alto il pulsante di accensione. Nella parte inferiore è presente una porta Thunderbolt 3 / USB 4 che può essere utilizzata per la ricarica e il collegamento di periferiche come monitor USB-C o dischi rigidi esterni, con velocità di trasferimento dati fino a 40Gb/s.</p><p>Continuo a ritenere che il passaggio dalla porta Lightning proprietaria di Apple alla ben più diffusa USB-C per i suoi prodotti, tra cui iPad e iPhone, sia la mossa giusta, a misura di consumatore, che consente di collegare facilmente caricabatterie e periferiche diverse.</p><p>Va notato che in Europa l&apos;iPad Pro non viene fornito con il caricabatterie, ma solo con il cavo. In questo modo si riducono gli imballaggi e anche i rifiuti elettronici, poiché è molto probabile che le persone abbiano già un caricabatterie USB-C in giro. Tuttavia, il cavo fornito da Apple è solo USB 2.0, il che significa che la velocità di trasferimento dati della porta USB-C dell&apos;iPad Pro non è neanche lontanamente paragonabile a quella massima. Sul lato destro dell&apos;iPad Pro 13" (2024) è presente uno "Smart Connector" magnetico, utilizzato per collegare e caricare accessori compatibili come la nuova Apple Pencil Pro e la Magic Keyboard. L&apos;uso di questo nuovo Smart Connector, tuttavia, significa che la vecchia Apple Pencil non funziona con questo iPad Pro (e nemmeno la Pencil Pro funziona con i vecchi iPad).</p><p>Per quanto riguarda le fotocamere, ci sono notizie positive e negative. La buona notizia è che la fotocamera frontale Ultra Wide da 12MP è stata spostata sul lato destro, il che significa che quando si utilizza l&apos;iPad Pro in orientamento orizzontale, la fotocamera si trova nella parte superiore dello schermo. Questo rende le videochiamate molto più comode e intuitive, e anche l&apos;accesso tramite Face ID risulta più semplice: è un aggiornamento del design che molti possessori di iPad Pro avevano richiesto, ed è molto gradito.</p><p>La notizia meno positiva è che sul retro è presente una fotocamera posteriore da 12MP f/1.8 in grado di riprendere fino a 4K a 60fps, con un sensore LiDAR che assiste la messa a fuoco automatica e un flash Adaptive True Tone, che secondo Apple migliora la scansione dei documenti utilizzando l&apos;intelligenza artificiale per rilevare quando si sta fotografando un documento cartaceo e rimuovendo le ombre dalle immagini con scatti multipli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:8160px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7d5pziU8c7GG2CtnU3SWc3" name="20240513_133058.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7d5pziU8c7GG2CtnU3SWc3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="8160" height="4592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel frattempo, la fotocamera LiDAR viene utilizzata anche per la consapevolezza 3D e spaziale, consentendo all&apos;iPad Pro di scansionare le stanze e identificare gli oggetti, e permette alle app di realtà aumentata (AR) di sovrapporre abilmente oggetti virtuali nel mondo reale quando si guarda lo schermo dell&apos;iPad Pro.</p><p>Perché non è una grande notizia? Beh, potreste notare che il nuovo iPad Pro ha una fotocamera posteriore in meno. Proprio così: l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) e il modello da 11 pollici non hanno la fotocamera ultra-larga presente nei modelli precedenti. Sebbene Apple non abbia commentato il motivo per cui ha deciso di eliminare la fotocamera (l&apos;azienda preferisce parlare di ciò che ha aggiunto, piuttosto che di ciò che ha tolto), potrebbe essere dovuto al desiderio di Apple di snellire questo modello, o anche per evitare che il prezzo sia troppo alto.</p><p>Indipendentemente dalle ragioni di Apple, alcuni utenti saranno probabilmente delusi da questa mossa. Apple, tuttavia, suggerisce che grazie alla combinazione della fotocamera da 12MP, del sensore LiDAR e dell&apos;abilità di elaborazione delle immagini dell&apos;M4, sarà ancora possibile scattare foto grandangolari di buona qualità, anche se, pur non essendo un fotografo professionista, immagino che i risultati non saranno all&apos;altezza di un obiettivo ultragrandangolare dedicato.</p><ul><li><strong>Punteggio design: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-display"><span>iPad Pro 13 (2024): display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4296px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dPDL8PKnkxKqmUAMaehRN4" name="20240513_132920.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dPDL8PKnkxKqmUAMaehRN4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4296" height="2417" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Tecnologia OLED tandem</strong></li><li><strong>Risoluzione 2752 x 2064</strong></li><li><strong>Fantastica qualità dell'immagine</strong></li></ul><p>Oltre al nuovo chip M4, l&apos;aspetto più interessante dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) è il suo display rinnovato. Rispetto alla tecnologia Mini LED del modello precedente, la tecnologia OLED del nuovo iPad Pro offre un contrasto molto migliore, soprattutto per i contenuti HDR, ed è anche molto più luminosa, con una luminosità massima a schermo intero di 1.000 nit (e 1.600 nit di picco per i contenuti HDR) rispetto ai 600 nit del modello 2022.</p><p>Ho messo a confronto il nuovo iPad Pro da 13 pollici (2024) e il modello 2021 - che ha lo stesso display del 2022 - e sono emerse subito diverse differenze. Guardando gli stessi filmati Dolby Vision 4K, il nuovo iPad Pro 13 pollici (2024) ha offerto maggiori dettagli nelle scene molto scure, con texture visibili che sul modello 2021 sono oscurate dalle ombre. Inoltre, l&apos;iPad Pro 13" (2024) non ha mostrato il cosiddetto "bloom", ovvero la fuoriuscita di luce dagli oggetti luminosi nelle aree scure adiacenti.</p><p>Confrontando gli schermi degli iPad Pro uno accanto all&apos;altro, si notano altre differenze più sottili. Per cominciare, la temperatura del colore dello schermo del nuovo iPad Pro è più calda di quella dei modelli 2021, il che significa che i bianchi hanno una leggera tonalità gialla, rispetto alla tonalità blu dello schermo del 2021.</p><p>Questo è avvenuto con entrambi gli iPad Pro impostati sulle impostazioni predefinite del display e con True Tone disattivato. True Tone è una funzione specifica di Apple che regola i colori dello schermo in base alla luce ambientale in cui si utilizza l&apos;iPad. Per impostazione predefinita è attivata e per un uso occasionale vi consiglio di mantenerla attiva per ottenere la migliore qualità dell&apos;immagine, anche se se state lavorando a un progetto che richiede la precisione dei colori, come il fotoritocco, allora è meglio disattivarla. Come di consueto, lo schermo dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) supporta l&apos;ampia gamma di colori P3.</p><p>La differenza di temperatura del colore non si noterà immediatamente, a meno che non si disattivi True Tone e non si abbiano due iPad uno accanto all&apos;altro; e anche in questo caso, quale sia il display migliore sarà una questione di gusti: io preferisco leggermente la temperatura del colore più fredda del modello precedente.</p><p>Guardare i film attraverso Apple TV+ e Disney Plus, così come guardare foto e giocare, è stata una gioia assoluta sull&apos;iPad Pro 13 pollici (2024), con colori brillanti, realistici e vivaci. Per quanto riguarda i tablet, non si può avere un&apos;esperienza visiva migliore.</p><p>Lo schermo è inoltre dotato della tecnologia ProMotion che consente frequenze di aggiornamento adattive comprese tra 10 e 120 Hz, a seconda di ciò che si sta facendo. Ciò significa che lo scorrimento dei siti web e dei feed dei social media è fluido e reattivo, e anche i giochi hanno un aspetto fantastico.</p><p>Il display dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024), che Apple chiama Ultra Retina XDR, è in grado di garantire una frequenza di aggiornamento inferiore rispetto al suo predecessore (10Hz contro 24Hz), il che non farà molta differenza dal punto di vista della visione, ma potrebbe contribuire a prolungare la durata della batteria quando non è necessaria una frequenza di aggiornamento elevata.</p><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici ha uno schermo leggermente più grande rispetto a quello del precedente modello da 12,9 pollici, ma ha anche una risoluzione più elevata, che uniforma la densità di pixel in modo da renderla abbastanza omogenea tra le generazioni, con 264 ppi (pixel per pollice) per il nuovo Pro rispetto ai 265 ppi del modello precedente. Più pixel per pollice ha un display, più nitida e dettagliata è la qualità dell&apos;immagine.</p><p>L&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) utilizza una tecnologia piuttosto unica, denominata "tandem OLED". Si tratta essenzialmente di due display OLED sovrapposti, la cui luminosità combinata dà luogo a immagini abbaglianti. Alcuni display OLED (soprattutto quelli più vecchi) possono avere problemi con i picchi di luminosità e questa tecnologia "tandem" è un tentativo di rimediare a questa situazione. Sembra che abbia funzionato, dato che non ho avuto problemi a visualizzare lo schermo dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) in ogni tipo di ambiente luminoso, anche all&apos;esterno in piena luce solare.</p><p>Dimezzando di fatto l&apos;onere che grava su ciascun pannello per la visualizzazione dei pixel luminosi, questi schermi OLED dovrebbero evitare i casi di burn-in, in cui le immagini statiche possono talvolta rimanere visibili dopo la visualizzazione, un problema a cui gli OLED (soprattutto quelli più vecchi) possono essere soggetti. Durante la mia recensione dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) non ho riscontrato alcun segno di burn-in, anche se questo non è necessariamente sorprendente, dato che spesso inizia a manifestarsi solo dopo molte centinaia di ore di utilizzo. In ogni caso, non mi sono mai preoccupato di questo problema.</p><p>Una cosa da notare è che, a causa del rapporto di aspetto 3:2 dell&apos;iPad Pro da 13 pollici, quando si guardano video widescreen in rapporto 16:9, o soprattutto in rapporto 2.39:1, si notano due barre nere prominenti sopra e sotto l&apos;immagine.</p><p>A differenza dei modelli precedenti, che avevano una tecnologia diversa a seconda delle dimensioni dello schermo, con gli ultimi iPad Pro da 13 e 11 pollici non c&apos;è alcuna penalizzazione in termini di qualità se si sceglie la versione più piccola: entrambi utilizzano la stessa tecnologia e, come detto, hanno risoluzioni diverse che equivalgono alla stessa densità di pixel. Si tratta di un cambiamento gradito, perché significa che se si preferisce un iPad Pro più piccolo non si perderà nulla in termini di qualità visiva.</p><p>È inoltre possibile configurare i modelli da 1TB e 2TB con il vetro del display con nano-tessitura. Questa finitura di pregio aiuta a ridurre i riflessi e i riverberi e potrebbe essere interessante per i professionisti che utilizzano l&apos;iPad Pro per lunghi periodi di tempo in luoghi molto illuminati, come gli studi di registrazione. Questa tecnologia dello schermo non è disponibile per i modelli di capacità inferiore e bisogna pagare un extra (100$ / 100£ / 180AU$ in più, per essere precisi) per questo privilegio.</p><p>Apple mi ha inviato l&apos;iPad Pro con il vetro standard, quindi non ho potuto testare il vetro nano-testurizzato, ma l&apos;ho visto in azione sullo Studio Display e in effetti fa un buon lavoro per ridurre i riflessi. Se questo sia sufficiente o meno a giustificare la spesa di 100 dollari in più (oltre al costo aggiuntivo per aumentare lo spazio di archiviazione SSD se non ne avete bisogno) dipenderà principalmente dall&apos;uso che farete del vostro iPad Pro. Anche senza, ho notato che i riflessi non erano eccessivi grazie alla luminosità dello schermo, anche se i riflessi erano visibili (ma non eccessivamente fastidiosi).</p><p>Nel complesso, il display dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è il migliore che si possa trovare su un tablet e può competere anche con i migliori display per computer portatili. Detto questo, la configurazione dual OLED ha chiaramente influito sul prezzo complessivo del nuovo iPad Pro e, sebbene sia un passo avanti rispetto ai suoi predecessori, non credo che lo schermo da solo giustifichi l&apos;aggiornamento se si possiede un iPad Pro più vecchio con schermo Mini LED. Tuttavia, l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) ha qualche altro asso nella manica...</p><ul><li><strong>Punteggio display: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-specifiche-prestazioni-e-fotocamera"><span>iPad Pro 13 (2024): specifiche, prestazioni e fotocamera</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5061px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cWAxEMcwM3YhhaBYSCNJy" name="20240513_133053.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cWAxEMcwM3YhhaBYSCNJy-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5061" height="2847" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Nuovo potente chip M4</strong></li><li><strong>Prestazioni incredibilmente veloci</strong></li><li><strong>Impressionanti capacità di intelligenza artificiale</strong></li></ul><p>La comparsa a sorpresa del nuovissimo chip M4 nell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) sembra sempre più una vera e propria dichiarazione d&apos;intenti da parte di Apple: l&apos;iPad Pro non è più un dispositivo inferiore ai suoi Mac, che sopravvive con componenti di scarto e si porta dietro il bagaglio delle sue origini mobile-first; ora è una macchina per la produttività a tutti gli effetti che non solo merita lo stesso tipo di componenti potenti dei migliori MacBook Pro, ma di fatto è ora in testa al gruppo quando si parla di silicio Apple. Infatti, l&apos;ultimo modello di MacBook Pro da 14 pollici è dotato del chip M3 di ultima generazione.</p><p>Si tratta di una mossa che senza dubbio farà piacere ai possessori di iPad Pro - ma che forse infastidirà i fan del MacBook - e il risultato è un dispositivo molto più potente di qualsiasi altro tablet in circolazione.</p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">iPad Pro 13 (2024): benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>3DMark:</strong> Wild Life Extreme: 8.289; Solar Bay: 14,333</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CrossMark: </strong>1.915 punti</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>GeekBench 6.3: </strong>Multi-core: 14.523 punti; Single-core: 3.700</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Test della batteria:</strong> 14 ore e 50 minuti</p></div></div><p>Saltando la generazione M3 per l&apos;iPad Pro (il modello precedente utilizzava la M2), Apple sostiene di essere stata in grado di creare un nuovo iPad che altrimenti non sarebbe stato possibile, nonostante la competenza della M3. Ciò è evidente soprattutto nella migliore efficienza energetica che consente all&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) di essere così sottile, supportando al contempo la configurazione OLED doppia o "tandem".</p><p>Secondo Apple, il nuovo iPad Pro M4 vanta prestazioni termiche migliori del 20% e offre prestazioni di rendering quattro volte superiori rispetto al modello precedente. Inoltre offre prestazioni della CPU più veloci del 50% rispetto al chip M2, sempre secondo Apple.</p><p>Sono un grande fan dei chip della serie M di Apple - ritengo che abbiano dato nuova vita ai prodotti Mac di Apple, quindi vedere un tablet con il chip M4 all&apos;avanguardia è incredibilmente eccitante. Certo, per molte persone è assolutamente eccessivo, ma per la prima volta ho la sensazione che l&apos;iPad Pro possa davvero sostituire i miei MacBook, soprattutto se abbinato alla nuova cover Magic Keyboard che lo trasforma essenzialmente in un computer portatile (e che è dotato di un trackpad più grande rispetto al modello precedente, che lo rende più comodo da usare per quelli di noi che sono più abituati ai dispositivi macOS).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6154px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="kp5k8r5jM8QHfo7YX5L8W4" name="20240513_133457.jpg" alt="iPad Pro 13-inch with M4 chip on a wooden table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kp5k8r5jM8QHfo7YX5L8W4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6154" height="3462" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche se il chip M4 sarà senza dubbio in grado di gestire agevolmente macOS e le applicazioni desktop (come hanno fatto i precedenti chip di classe M) e l&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è dotato di iPadOS 17, un sistema operativo mobile più leggero, ciò non significa necessariamente che la potenza dell&apos;M4 sia superflua. Molte app per iPad rimangono relativamente leggere per garantire un funzionamento fluido su tutti i modelli, tuttavia un numero crescente di app sta diventando sempre più ricco di funzioni e complesso, avvicinandosi alle funzionalità offerte dalle applicazioni desktop di macOS.</p><p>Questo è certamente vero per le app di Apple. Ho avuto modo di giocare con l&apos;imminente uscita di Logic Pro per iPad 2, un&apos;applicazione DAW (digital audio workstation) completa che consente di registrare e modificare la musica. È il tipo di applicazione che uso spesso sul mio MacBook Pro, e quando si ha un progetto particolarmente ambizioso con più strumenti (sia virtuali che fisici), occorre una macchina capace di tenere il passo.</p><p>La buona notizia è che, in base al tempo trascorso con l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024), si tratta chiaramente di un apparecchio molto capace e, grazie al chip M4, con il suo Neural Engine a 16 core migliorato e progettato per gestire l&apos;apprendimento automatico e le attività di intelligenza artificiale, il nuovo iPad Pro può sfruttare appieno i nuovi strumenti AI di Logic Pro.</p><p>Una funzione particolarmente interessante di Logic Pro è Stem Splitter. Questa funzione utilizza l&apos;intelligenza artificiale per scansionare un file audio, identificare e separare le voci e gli strumenti come tracce separate. È quindi possibile modificare i livelli e altre impostazioni per remixare il file audio. È piuttosto impressionante e l&apos;ho provato con alcune tracce, sia quelle realizzate da me con Ableton Live 12 (un&apos;altra DAW) e salvate in MP3, sia alcuni esempi audio forniti da Apple.</p><p>Dopo aver analizzato le tracce, Logic Pro per iPad 2 ha fatto un lavoro impressionante nell&apos;identificare i diversi strumenti e separarli nelle categorie corrette: voce, batteria, basso e "altro". Ho scoperto, tuttavia, che funziona meglio con le tracce audio che si limitano agli strumenti più &apos;basilari&apos;, altrimenti molte cose vengono inserite nell&apos;onnicomprensiva sezione &apos;altro&apos;. Per esempio, in una delle mie tracce, ha messo insieme chitarra acustica e pianoforte nella sezione &apos;altro&apos;, quindi non ho potuto modificarli separatamente. Tuttavia, ha identificato correttamente il basso, inserendolo nella categoria corretta. Ho quindi potuto silenziare il resto del brano per ascoltare la parte di basso, che è stata estratta in modo molto convincente, senza la presenza di altri strumenti. Si tratta di una tecnologia molto interessante, che si spera possa migliorare in futuro per essere in grado di individuare anche gli strumenti più difficili.</p><p>Logic Pro per iPad 2 utilizza anche l&apos;intelligenza artificiale per i musicisti di sessione virtuali, consentendo di generare rapidamente tracce di batteria, basso e pianoforte per creare la base di un brano. È poi possibile modificare queste tracce per ottenere un sottofondo più realistico e "umano". In questo modo si rende veloce e intuitivo quello che potrebbe essere un processo piuttosto lungo e complesso, lasciando più tempo per registrare i propri strumenti e dare sfogo alla propria creatività. Si tratta di un&apos;ottima funzione per stimolare le idee e dopo un po&apos; di tempo si riesce a mettere insieme alcuni brani di buon livello, anche se ovviamente non può sostituire i membri umani di una band (anche se la recente pubblicità dell&apos;iPad Pro di Apple, che ha avuto un&apos;impressione sbagliata, sembrava suggerire che potesse farlo).</p><p>Ma la cosa più importante è che ho potuto eseguire queste complesse attività creative, che di solito svolgevo sul mio MacBook, su un iPad, e questo è davvero impressionante. Collegando l&apos;iPad Pro 13" (2024) a una tastiera, un mouse e un monitor esterno USB-C, si ottiene essenzialmente una postazione di lavoro altamente portatile. Come ci si aspetterebbe, il nuovo iPad Pro 13" non ha ventole, ma grazie a una soluzione termica rinnovata all&apos;interno e ai miglioramenti dell&apos;efficienza energetica del chip M4, l&apos;iPad Pro 13" (2024) non ha ridotto le prestazioni né si è surriscaldato eccessivamente mentre lo utilizzavo. Per carichi di lavoro più sostenuti, un MacBook Pro con ventole integrate potrebbe essere in grado di mantenere più a lungo le prestazioni di picco, ma ciò avverrebbe in circostanze piuttosto rare.</p><p>Non sorprende che tutte le app per iPad che ho provato sull&apos;iPad Pro 13" (2024) funzionino in modo estremamente veloce e, a parte un singolo arresto anomalo in alcuni software iniziali, come era prevedibile, le prestazioni dell&apos;iPad Pro sono solide come una roccia. La visione dei contenuti multimediali è stata una gioia grazie allo splendido schermo e gli altoparlanti in dotazione erano forti e chiari; anche se è preferibile utilizzare altoparlanti o monitor esterni per lavorare su progetti audio, gli altoparlanti integrati sono certamente superiori al loro peso e sono particolarmente impressionanti considerando il design sottile dell&apos;iPad Pro 13" (2024).</p><p>L&apos;App Store per iPadOS offre un gran numero di giochi e i titoli che ho provato sul nuovo iPad Pro avevano un aspetto fantastico sul grande schermo OLED, oltre a funzionare in modo eccellente. Il chip M4 porta per la prima volta su un iPad il ray-tracing con accelerazione hardware e in giochi graficamente intensi come Diablo Immortal i risultati sono davvero impressionanti, con effetti realistici di illuminazione, ombre e riflessi (ho visto una prima versione che supporta questi effetti aggiuntivi, che sarà lanciata nel corso dell&apos;anno).</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni della fotocamera dell&apos;iPad Pro 13 pollici (2024), sono rimasto molto colpito dagli eccellenti dettagli riscontrati negli scatti effettuati con la fotocamera anteriore e posteriore. La mancanza di una fotocamera posteriore ultralarga è un peccato: per scattare foto preferisco il mio telefono, soprattutto perché, sebbene lo schermo da 13 pollici renda fantastiche le foto scattate con l&apos;iPad Pro, è un po&apos; troppo grande per usarlo come fotocamera di tutti i giorni. Di seguito sono riportate alcune foto scattate con l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024).</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Y2tnxdurCcr4sGDVnmSeqZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F7HUc47e2qT4DQZNTekrWZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2WeRVoF6imj5tCUZWxBgfZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XXV5wNkUttQ9nZDYL6XYNZ-1920-80.jpg" alt="Photo samples from the new iPad Pro 13-inch (2024)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Detto questo, a meno che non stiate cercando un dispositivo tablet abbastanza potente da sostituire il vostro laptop o PC, le prestazioni offerte sono, come ho già detto, probabilmente eccessive. Sicuramente per la maggior parte degli utilizzi dei tablet, come la navigazione sul web e la visione di film, esistono opzioni molto più convenienti.</p><p>Tuttavia, è la prima volta che prendo seriamente in considerazione l&apos;idea di utilizzare un iPad come sostituto di un MacBook e, se verranno rilasciate altre app per iPadOS che sfruttano appieno le potenzialità del chip M4, potrei essere convinto a farlo.</p><ul><li><strong>Punteggio prestazioni:</strong> <strong>5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-batteria"><span>iPad Pro 13 (2024): batteria</span></h2><ul><li><strong>Apple promette fino a 10 ore</strong></li><li><strong>Noi abbiamo ottenuto quasi 15 ore nei test</strong></li></ul><p>L&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024) è dotato di una batteria da 38,99 wattora e Apple promette fino a 10 ore di navigazione sul web utilizzando il Wi-Fi e fino a nove ore se si utilizza la connessione cellulare 5G. È interessante notare che, sebbene il modello da 13 pollici abbia una batteria più grande di quella del modello da 11 pollici a causa del corpo più grande, la durata della batteria promessa è la stessa, probabilmente a causa dei requisiti energetici aggiuntivi dello schermo più grande del modello da 13 pollici.</p><p>La buona notizia è che nei nostri test sulla durata della batteria l&apos;iPad Pro 13 pollici (2024) non si è limitato a superare queste stime, ma le ha assolutamente stracciate. Abbiamo ottenuto 14 ore e 50 minuti con una singola carica mentre era connesso al Wi-Fi. Utilizzando la rete cellulare, l&apos;autonomia è scesa di oltre un&apos;ora a 13 ore e 13 minuti, un risultato comunque impressionante e ben al di là di quanto promesso da Apple.</p><p>Nell&apos;uso quotidiano sono rimasto impressionato dalla tenuta dell&apos;iPad Pro da 13 pollici (2024), anche quando si eseguono operazioni complesse in app come Logic Pro per iPad 2. È durato facilmente una giornata di lavoro mentre scrivevo questa recensione, guardavo qualche film e giocherellavo con Logic Pro.</p><p>Le prestazioni della batteria del nuovo iPad Pro superano di gran lunga quelle del suo predecessore, che nella nostra recensione ha faticato a raggiungere le 10 ore promesse da Apple. Questo è probabilmente dovuto ai miglioramenti nell&apos;efficienza energetica che Apple ha implementato nel chip M4 rispetto all&apos;M2.</p><ul><li><strong>Punteggio batteria:</strong> <strong>4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-ipad-pro-13-2024-ne-vale-la-pena"><span>iPad Pro 13 (2024), ne vale la pena?</span></h2><h2 id="compratelo-se-2">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete il tablet più potente in circolazione</strong></p><p>L'iPad Pro da 13 pollici (2024) è una bestia assoluta: sarà davvero difficile trovare un tablet in grado di eguagliarlo in termini di prestazioni.</p></div><div class="product"><p><strong>State pensando di acquistare un nuovo computer portatile</strong></p><p>Per la prima volta, vi consiglio un iPad invece di un MacBook se cercate un dispositivo potente, estremamente portatile e facile da usare. Grazie al chip M4, avrete prestazioni da Mac. </p></div><div class="product"><p><strong>Siete professionisti creativi</strong></p><p>L'iPad Pro da 13 pollici (2024) è un dispositivo da sogno per molti creativi grazie al suo splendido schermo, al potente chip M4 e alla sua versatilità. Abbinandolo al nuovo stilo Apple Pencil Pro, avrete un dispositivo all-in-one di cui sarà difficile fare a meno.</p></div><h2 id="non-compratelo-se-2">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>L'iPad Pro 13 pollici è un tablet fantastico, ma anche molto costoso. Ci sono dispositivi molto più accessibili, compresi quelli di Apple, che si adattano meglio a molte persone.</p></div><div class="product"><p><strong>Non vi serve la potenza</strong></p><p>Per le attività quotidiane per cui molti di noi usano i tablet, come la navigazione sul web, il chip M4 incluso nell'iPad Pro da 13 pollici (2024) è del tutto superfluo, quindi non pensate di dover spendere i vostri soldi per un dispositivo di fascia alta che non sfrutterete al massimo.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ 10 cose che Apple ha dimenticato di dirci sui nuovi iPad Pro e iPad Air ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I nuovi iPad Pro (2024) e iPad Air (2024) sono tablet impressionanti, con numerosi aggiornamenti che dovrebbero renderli degni successori dei modelli precedenti.</p><p>Apple ha fatto un gran parlare dei principali miglioramenti, ma ci sono alcune cose su cui l&apos;azienda è stata più silenziosa: aree in cui questi nuovi slate non sono un vero e proprio upgrade, e potrebbero addirittura essere un downgrade, oltre ad alcune piccole differenze tra i vari modelli che vale la pena conoscere prima di sborsare qualsiasi cifra.</p><p>Di seguito, quindi, abbiamo raccolto dieci cose che Apple non ha messo particolarmente in evidenza sui nuovi modelli di iPad Pro e iPad Air.</p><h2 id="1-niente-fotocameraultra-wide-per-ipad-pro">1. Niente fotocameraultra-wide per iPad Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9LLxbb39hPuPX9moWq69zY" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-camera-array-BETTER.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9LLxbb39hPuPX9moWq69zY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPad Pro (2024) ha una fotocamera principale da 12MP f/1.8, proprio come il suo predecessore, ma manca la fotocamera ultra-wide da 10MP dell&apos;iPad Pro (2022). Quindi ora c&apos;è solo una fotocamera a lente singola sul retro invece di una a doppia lente.</p><p>È ancora presente il LiDAR e un flash True Tone aggiornato, ma la rimozione di un obiettivo dall&apos;iPad di punta di Apple è una mossa sorprendente. L&apos;azienda sta forse dicendo che le fotocamere posteriori non hanno molta importanza sui tablet?</p><p>In ogni caso, se avete intenzione di utilizzare il vostro iPad per la fotografia, dovreste pensarci due volte prima di acquistare il nuovo iPad Pro.</p><h2 id="2-niente-caricatore-incluso">2. Niente caricatore incluso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="Z4igq7PB2daLyYyGvjuXga" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-botton-edge-port.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z4igq7PB2daLyYyGvjuXga-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple ha smesso di spedire i caricabatterie con gli iPhone da un po&apos; di tempo, per cui si poteva pensare che lo stesso valesse per gli iPad, ma non è stato così, fino ad ora. Se acquistate l&apos;iPad Pro (2024) o l&apos;iPad Air (2024) in Europa riceverete solo un cavo USB-C.</p><h2 id="3-ipad-pro-da-1tb-e-2tb-ha-di-un-core-cpu-aggiuntivo-e-pi-xf9-ram">3. iPad Pro da 1TB e 2TB ha di un core CPU aggiuntivo e più RAM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="5x8fASSsyzpfhNs4jL43pZ" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-on-Magic-keyboard-with-hand.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5x8fASSsyzpfhNs4jL43pZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se desiderate il tablet Apple più potente in assoluto, l&apos;acquisto di un iPad Pro (2024) da 256GB o 512GB non sarà sufficiente, perché mentre tutte le versioni di questo tablet hanno un chipset M4, i modelli da 1TB e 2TB hanno un core CPU in più, che porta il totale a dieci core, rispetto ai nove dei modelli con storage inferiore.</p><p>Il core aggiuntivo è un core ad alta potenza per le prestazioni, che offre ai modelli da 1TB e 2TB quattro core per le prestazioni, mentre gli altri ne hanno solo tre.</p><p>Inoltre, nei modelli da 1TB e 2TB la RAM è raddoppiata, con 16GB anziché 8GB, anche se da tempo Apple inserisce una quantità maggiore di RAM nei Pro di capacità superiore, quindi la cosa non sorprende più di tanto.</p><h2 id="4-ipad-air-da-13-pollici-ha-uno-schermo-pi-xf9-luminoso">4. iPad Air da 13 pollici ha uno schermo più luminoso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Pf7LWiGP7RsR9N6heuUwba" name="Screenshot 2024-05-07 at 15.07.27 (2).png" alt="Apple iPad Air 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pf7LWiGP7RsR9N6heuUwba-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Si potrebbe pensare che l&apos;unica vera differenza tra lo schermo dell&apos;iPad Air 13 pollici (2024) e quello dell&apos;iPad Air 11 pollici (2024) sia la dimensione. In realtà, il modello da 13 pollici ha anche un display leggermente più luminoso, che raggiunge i 600 nits di luminosità, rispetto ai 500 nits del modello da 11 pollici.</p><p>Probabilmente nella maggior parte dei casi questo non farà una differenza drastica, ma vale la pena tenerlo presente e significa che l&apos;iPad Air 13 pollici (2024) ha un display migliore, oltre a essere semplicemente più grande.</p><h2 id="5-il-nuovo-ipad-pro-ha-un-microfono-in-meno">5. Il nuovo iPad Pro ha un microfono in meno</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.38%;"><img id="7QQvMKNmXu2zqqgXTM2Xxa" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-power-button-edge.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7QQvMKNmXu2zqqgXTM2Xxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1044" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple ha parlato del fatto che il nuovo iPad Pro ha microfoni di "qualità da studio", ma anche il precedente iPad Pro ne ha uno in più, per un totale di cinque rispetto ai quattro microfoni del nuovo iPad Pro (2024).</p><p>Farà molta differenza? Al momento non è chiaro. Quattro microfoni sembrano ancora un numero ragionevole ed è possibile che siano stati migliorati in altri modi (anche se Apple non sembra averlo detto), ma in termini di numero puro, l&apos;iPad Pro (2022) ha la meglio.</p><h2 id="6-ipad-air-da-13-pollici-ha-bassi-migliori">6. iPad Air da 13 pollici ha bassi migliori</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5711px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="NkFqAqtDiC6Hw2akBcqd6m" name="2-Apple 13-inch iPad Air (2024).jpg" alt="Apple iPad Air 11- and 13-inch models with keyboard attached" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NkFqAqtDiC6Hw2akBcqd6m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5711" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jake Krol / Future)</span></figcaption></figure><p>Sempre sul fronte audio, l&apos;iPad Air da 13 pollici (2024) è pubblicizzato come dotato di "altoparlanti stereo panoramici con 2x bassi", mentre il modello da 11 pollici non ha la parte "2x bassi".</p><p>Quindi, anche se entrambi i modelli sono dotati di altoparlanti stereo, se volete un suono potente probabilmente farete meglio a scegliere l&apos;iPad Air da 13 pollici.</p><h2 id="7-manca-il-display-always-on">7. Manca il display always-on</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fRUJMba4V9nDiZfrowodHj" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-screen-on-stand.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fRUJMba4V9nDiZfrowodHj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sempre sul fronte audio, l&apos;iPad Air da 13 pollici (2024) è pubblicizzato come dotato di "altoparlanti stereo panoramici con 2x bassi", mentre il modello da 11 pollici non ha la parte "2x bassi".</p><p>Quindi, anche se entrambi i modelli sono dotati di altoparlanti stereo, se volete un suono potente probabilmente farete meglio a scegliere l&apos;iPad Air da 13 pollici.</p><h2 id="8-il-vetro-nano-testurizzato-xe8-disponibile-solo-per-gli-ipad-pro-da-1tb-e-2tb">8. Il vetro nano-testurizzato è disponibile solo per gli iPad Pro da 1TB e 2TB</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sf8EuVx8knwQfq7kEqj26B" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-drawing.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sf8EuVx8knwQfq7kEqj26B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Una nuova opzione offerta dall&apos;iPad Pro (2024) è il vetro nano-testurizzato per il display. Si tratta di una caratteristica che Apple offre già sul suo Studio Display e che offre una riflettività estremamente bassa, riducendo al minimo i riflessi anche in ambienti molto illuminati.</p><p>È un aggiornamento a pagamento, ma è disponibile solo se si sceglie un iPad Pro da 1TB o 2TB. Probabilmente Apple parte dal presupposto che solo i professionisti della creatività lo desiderino, e che queste persone vogliano comunque una grande quantità di spazio di archiviazione. Ma sembra comunque strano che non sia nemmeno un&apos;opzione per i modelli di memoria inferiori.</p><h2 id="9-manca-l-apos-opzione-per-la-nano-sim">9. Manca l&apos;opzione per la nano SIM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LmjEdNNtgUnestshiyHaWZ" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-back-in-hand-better.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LmjEdNNtgUnestshiyHaWZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I precedenti modelli di iPad Pro e iPad Air disponevano sia di una nano-SIM che di una eSIM, ma ora l&apos;unica opzione è la eSIM.</p><p>Questo limita l&apos;accesso ai gestori di telefonia mobile che supportano le eSIM se si desidera utilizzare i dati cellulari su iPad Pro (2024) o iPad Air (2024). Molti supportano la eSIM, quindi non è un grosso problema, ed è un cambiamento non sorprendente dato che, almeno negli Stati Uniti, Apple ha già rimosso le schede SIM fisiche dagli iPhone, ma vale la pena esserne consapevoli.</p><h2 id="10-l-apos-ipad-9-non-esiste-pi-xf9">10. L&apos;iPad 9 non esiste più</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1556px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="pHHFgpGaNsTYn7jFyszvBK" name="iPad-10-(2021)-1.jpg" alt="Apple iPad 10.2 (2021) in portrait mode on a grey cushion" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pHHFgpGaNsTYn7jFyszvBK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1556" height="875" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Non si tratta tanto dell&apos;iPad Pro (2024) o dell&apos;iPad Air (2024), ma con il lancio di questi nuovi slate, Apple ha silenziosamente dismesso anche l&apos;iPad 10.2 (2021).</p><p>Questo non è del tutto sorprendente: si tratta dell&apos;ultimo modello che aveva una porta Lightning, quindi ora tutti i tablet di Apple utilizzano l&apos;USB-C. Inoltre, non è l&apos;ultimo modello di iPad standard, e nello stesso periodo Apple ha abbassato il prezzo dell&apos;iPad 10.9 (2022) a 349 dollari / 349 sterline / 599 dollari australiani. </p><p>Ma se speravate di acquistare un iPad di nona generazione dovreste agire in fretta, visto che alcuni negozi di terze parti hanno ancora scorte.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/10-cose-che-apple-ha-dimenticato-di-dirci-sui-nuovi-ipad-pro-e-ipad-air</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iPad Pro (2024) e iPad Air (2024) hanno alcune caratteristiche che Apple non ha voluto pubblicizzare. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">CDcn4ccF4wpqaxkSXJsLFJ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TfgcQafSKmR3tKGZvwCFFb-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 10 May 2024 13:23:36 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 10 May 2024 13:23:40 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TfgcQafSKmR3tKGZvwCFFb-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPad Pro 13-inch (2024)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPad Pro 13-inch (2024)]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPad Pro 13-inch (2024)]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TfgcQafSKmR3tKGZvwCFFb-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>I nuovi iPad Pro (2024) e iPad Air (2024) sono tablet impressionanti, con numerosi aggiornamenti che dovrebbero renderli degni successori dei modelli precedenti.</p><p>Apple ha fatto un gran parlare dei principali miglioramenti, ma ci sono alcune cose su cui l&apos;azienda è stata più silenziosa: aree in cui questi nuovi slate non sono un vero e proprio upgrade, e potrebbero addirittura essere un downgrade, oltre ad alcune piccole differenze tra i vari modelli che vale la pena conoscere prima di sborsare qualsiasi cifra.</p><p>Di seguito, quindi, abbiamo raccolto dieci cose che Apple non ha messo particolarmente in evidenza sui nuovi modelli di iPad Pro e iPad Air.</p><h2 id="1-niente-fotocameraultra-wide-per-ipad-pro">1. Niente fotocameraultra-wide per iPad Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9LLxbb39hPuPX9moWq69zY" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-camera-array-BETTER.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9LLxbb39hPuPX9moWq69zY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPad Pro (2024) ha una fotocamera principale da 12MP f/1.8, proprio come il suo predecessore, ma manca la fotocamera ultra-wide da 10MP dell&apos;iPad Pro (2022). Quindi ora c&apos;è solo una fotocamera a lente singola sul retro invece di una a doppia lente.</p><p>È ancora presente il LiDAR e un flash True Tone aggiornato, ma la rimozione di un obiettivo dall&apos;iPad di punta di Apple è una mossa sorprendente. L&apos;azienda sta forse dicendo che le fotocamere posteriori non hanno molta importanza sui tablet?</p><p>In ogni caso, se avete intenzione di utilizzare il vostro iPad per la fotografia, dovreste pensarci due volte prima di acquistare il nuovo iPad Pro.</p><h2 id="2-niente-caricatore-incluso">2. Niente caricatore incluso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.15%;"><img id="Z4igq7PB2daLyYyGvjuXga" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-botton-edge-port.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z4igq7PB2daLyYyGvjuXga-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1078" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple ha smesso di spedire i caricabatterie con gli iPhone da un po&apos; di tempo, per cui si poteva pensare che lo stesso valesse per gli iPad, ma non è stato così, fino ad ora. Se acquistate l&apos;iPad Pro (2024) o l&apos;iPad Air (2024) in Europa riceverete solo un cavo USB-C.</p><h2 id="3-ipad-pro-da-1tb-e-2tb-ha-di-un-core-cpu-aggiuntivo-e-pi-xf9-ram">3. iPad Pro da 1TB e 2TB ha di un core CPU aggiuntivo e più RAM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.46%;"><img id="5x8fASSsyzpfhNs4jL43pZ" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-on-Magic-keyboard-with-hand.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5x8fASSsyzpfhNs4jL43pZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1084" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se desiderate il tablet Apple più potente in assoluto, l&apos;acquisto di un iPad Pro (2024) da 256GB o 512GB non sarà sufficiente, perché mentre tutte le versioni di questo tablet hanno un chipset M4, i modelli da 1TB e 2TB hanno un core CPU in più, che porta il totale a dieci core, rispetto ai nove dei modelli con storage inferiore.</p><p>Il core aggiuntivo è un core ad alta potenza per le prestazioni, che offre ai modelli da 1TB e 2TB quattro core per le prestazioni, mentre gli altri ne hanno solo tre.</p><p>Inoltre, nei modelli da 1TB e 2TB la RAM è raddoppiata, con 16GB anziché 8GB, anche se da tempo Apple inserisce una quantità maggiore di RAM nei Pro di capacità superiore, quindi la cosa non sorprende più di tanto.</p><h2 id="4-ipad-air-da-13-pollici-ha-uno-schermo-pi-xf9-luminoso">4. iPad Air da 13 pollici ha uno schermo più luminoso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Pf7LWiGP7RsR9N6heuUwba" name="Screenshot 2024-05-07 at 15.07.27 (2).png" alt="Apple iPad Air 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pf7LWiGP7RsR9N6heuUwba-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Si potrebbe pensare che l&apos;unica vera differenza tra lo schermo dell&apos;iPad Air 13 pollici (2024) e quello dell&apos;iPad Air 11 pollici (2024) sia la dimensione. In realtà, il modello da 13 pollici ha anche un display leggermente più luminoso, che raggiunge i 600 nits di luminosità, rispetto ai 500 nits del modello da 11 pollici.</p><p>Probabilmente nella maggior parte dei casi questo non farà una differenza drastica, ma vale la pena tenerlo presente e significa che l&apos;iPad Air 13 pollici (2024) ha un display migliore, oltre a essere semplicemente più grande.</p><h2 id="5-il-nuovo-ipad-pro-ha-un-microfono-in-meno">5. Il nuovo iPad Pro ha un microfono in meno</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.38%;"><img id="7QQvMKNmXu2zqqgXTM2Xxa" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-power-button-edge.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7QQvMKNmXu2zqqgXTM2Xxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1044" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple ha parlato del fatto che il nuovo iPad Pro ha microfoni di "qualità da studio", ma anche il precedente iPad Pro ne ha uno in più, per un totale di cinque rispetto ai quattro microfoni del nuovo iPad Pro (2024).</p><p>Farà molta differenza? Al momento non è chiaro. Quattro microfoni sembrano ancora un numero ragionevole ed è possibile che siano stati migliorati in altri modi (anche se Apple non sembra averlo detto), ma in termini di numero puro, l&apos;iPad Pro (2022) ha la meglio.</p><h2 id="6-ipad-air-da-13-pollici-ha-bassi-migliori">6. iPad Air da 13 pollici ha bassi migliori</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5711px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="NkFqAqtDiC6Hw2akBcqd6m" name="2-Apple 13-inch iPad Air (2024).jpg" alt="Apple iPad Air 11- and 13-inch models with keyboard attached" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NkFqAqtDiC6Hw2akBcqd6m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5711" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jake Krol / Future)</span></figcaption></figure><p>Sempre sul fronte audio, l&apos;iPad Air da 13 pollici (2024) è pubblicizzato come dotato di "altoparlanti stereo panoramici con 2x bassi", mentre il modello da 11 pollici non ha la parte "2x bassi".</p><p>Quindi, anche se entrambi i modelli sono dotati di altoparlanti stereo, se volete un suono potente probabilmente farete meglio a scegliere l&apos;iPad Air da 13 pollici.</p><h2 id="7-manca-il-display-always-on">7. Manca il display always-on</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fRUJMba4V9nDiZfrowodHj" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-screen-on-stand.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fRUJMba4V9nDiZfrowodHj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sempre sul fronte audio, l&apos;iPad Air da 13 pollici (2024) è pubblicizzato come dotato di "altoparlanti stereo panoramici con 2x bassi", mentre il modello da 11 pollici non ha la parte "2x bassi".</p><p>Quindi, anche se entrambi i modelli sono dotati di altoparlanti stereo, se volete un suono potente probabilmente farete meglio a scegliere l&apos;iPad Air da 13 pollici.</p><h2 id="8-il-vetro-nano-testurizzato-xe8-disponibile-solo-per-gli-ipad-pro-da-1tb-e-2tb">8. Il vetro nano-testurizzato è disponibile solo per gli iPad Pro da 1TB e 2TB</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sf8EuVx8knwQfq7kEqj26B" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-drawing.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sf8EuVx8knwQfq7kEqj26B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Una nuova opzione offerta dall&apos;iPad Pro (2024) è il vetro nano-testurizzato per il display. Si tratta di una caratteristica che Apple offre già sul suo Studio Display e che offre una riflettività estremamente bassa, riducendo al minimo i riflessi anche in ambienti molto illuminati.</p><p>È un aggiornamento a pagamento, ma è disponibile solo se si sceglie un iPad Pro da 1TB o 2TB. Probabilmente Apple parte dal presupposto che solo i professionisti della creatività lo desiderino, e che queste persone vogliano comunque una grande quantità di spazio di archiviazione. Ma sembra comunque strano che non sia nemmeno un&apos;opzione per i modelli di memoria inferiori.</p><h2 id="9-manca-l-apos-opzione-per-la-nano-sim">9. Manca l&apos;opzione per la nano SIM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LmjEdNNtgUnestshiyHaWZ" name="Apple-iPad-Pro-13-inch-back-in-hand-better.jpg" alt="Apple iPad Pro 13-inch (2024)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LmjEdNNtgUnestshiyHaWZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I precedenti modelli di iPad Pro e iPad Air disponevano sia di una nano-SIM che di una eSIM, ma ora l&apos;unica opzione è la eSIM.</p><p>Questo limita l&apos;accesso ai gestori di telefonia mobile che supportano le eSIM se si desidera utilizzare i dati cellulari su iPad Pro (2024) o iPad Air (2024). Molti supportano la eSIM, quindi non è un grosso problema, ed è un cambiamento non sorprendente dato che, almeno negli Stati Uniti, Apple ha già rimosso le schede SIM fisiche dagli iPhone, ma vale la pena esserne consapevoli.</p><h2 id="10-l-apos-ipad-9-non-esiste-pi-xf9">10. L&apos;iPad 9 non esiste più</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1556px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="pHHFgpGaNsTYn7jFyszvBK" name="iPad-10-(2021)-1.jpg" alt="Apple iPad 10.2 (2021) in portrait mode on a grey cushion" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pHHFgpGaNsTYn7jFyszvBK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1556" height="875" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Non si tratta tanto dell&apos;iPad Pro (2024) o dell&apos;iPad Air (2024), ma con il lancio di questi nuovi slate, Apple ha silenziosamente dismesso anche l&apos;iPad 10.2 (2021).</p><p>Questo non è del tutto sorprendente: si tratta dell&apos;ultimo modello che aveva una porta Lightning, quindi ora tutti i tablet di Apple utilizzano l&apos;USB-C. Inoltre, non è l&apos;ultimo modello di iPad standard, e nello stesso periodo Apple ha abbassato il prezzo dell&apos;iPad 10.9 (2022) a 349 dollari / 349 sterline / 599 dollari australiani. </p><p>Ma se speravate di acquistare un iPad di nona generazione dovreste agire in fretta, visto che alcuni negozi di terze parti hanno ancora scorte.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Come mai non è uscito anche un nuovo iPad mini? Apple forse ci sta lavorando ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I nuovi iPad Pro (2024) e iPad Air 6 sono entrambi aggiornamenti molto attesi dei tablet più grandi di Apple, ma l&apos;evento di lancio è stato preoccupantemente silenzioso per l&apos;iPad mini. Questo significa che il tablet più piccolo di Apple è in via di estinzione? Non necessariamente, secondo le ultime indiscrezioni, anche se il suo futuro rimane incerto.</p><p>Abbiamo avuto conferma da Apple che l&apos;attuale iPad mini 6 è lo stesso modello di prima dell&apos;evento Apple iPad 2024 e ha lo stesso prezzo. Quindi, nonostante i grandi cambiamenti che abbiamo visto per i suoi fratelli più grandi, tra cui un chip M4 per l&apos;iPad Pro, Apple non ha dato al suo tablet da 8,3 pollici alcun tipo di spinta.</p><p>Questo è un po&apos; deludente per i fan del tablet compatto, ma non tutto è perduto. Il mese scorso, l&apos;affidabile Mark Gurman di Bloomberg ha affermato che Apple "sta lavorando anche a nuove versioni dell&apos;iPad di fascia bassa e dell&apos;iPad mini", ma che queste non arriveranno "prima della fine dell&apos;anno". </p><p>Questo fa eco a un precedente rapporto dell&apos;autorevole analista Ming-Chi Kuo, che ha affermato che la produzione di massa dell&apos;iPad mini 7 è stata semplicemente "ritardata" piuttosto che cancellata. Queste rimangono le ultime voci credibili su un iPad mini 7, quindi c&apos;è ancora la possibilità di vederlo arrivare nel corso dell&apos;anno, anche con un aggiornamento minore del processore. </p><p>Detto questo, Gurman aveva previsto che l&apos;iPad di fascia bassa di Apple sarebbe stato "una versione a costo ridotto del modello di decima generazione del 2022", ed è quello che è successo all&apos;evento di ieri (anche se in anticipo rispetto alle sue previsioni). Apple ha eliminato l&apos;iPad di nona generazione e ha tagliato di 100 dollari il prezzo della versione di decima generazione. </p><p>L&apos;iPad mini continua a vivere e le voci di corridoio indicano che è in preparazione un iPad mini 7 rinnovato. Ma essendo l&apos;unico prodotto legato all&apos;iPad nello Store di Apple a non avere l&apos;etichetta "nuovo", il suo futuro appare ancora un po&apos; incerto.</p><h2 id="ipad-mini-interessa-ancora-a-qualcuno">iPad mini interessa ancora a qualcuno?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5727px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X" name="4.jpg" alt="iPad mini 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5727" height="3221" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPad mini si trova ora chiaramente in mezzo ai tablet più grandi di Apple e all&apos;iPhone sempre più grande. La serie iPhone 16 Pro, ad esempio, dovrebbe crescere di dimensioni quest&apos;anno fino a includere schermi da 6,3 e 6,9 pollici (sui modelli Pro e Pro Max). </p><p>La riluttanza di Apple a dare all&apos;iPad mini 6, arrivato nel 2021, anche un piccolo aggiornamento delle specifiche suggerisce che l&apos;interesse per il tablet compatto è scemato. Tuttavia, il tablet continua ad avere una sorta di culto: molti lo considerano un formato ideale per prendere appunti e guardare film mentre si è in giro.</p><p>L&apos;attuale iPad mini è anche un&apos;ottima dimensione per leggere libri e giocare, quindi un aumento delle specifiche a prova di futuro con un nuovo processore (probabilmente il chip A16 dell&apos;iPhone 14 Pro e Max) sarebbe probabilmente sufficiente a rendere felici i fan. Un chip M1 sarebbe ancora meglio, naturalmente, ma potrebbe far lievitare troppo il prezzo.</p><p>Al momento, questo rimane lo scenario più probabile secondo le ultime speculazioni, anche se l&apos;evento Apple iPad 2024 potrebbe aver comprensibilmente intaccato queste speranze. Tuttavia, mentre i nuovi tablet di Apple sembrano destinati a conquistare la vetta della nostra guida ai migliori tablet, l&apos;iPad mini continua a vivere, e l&apos;iPad mini 6 è ancora una solida opzione, soprattutto se si acquista una versione ricondizionata più economica, se si ha bisogno di un tablet compatto.  </p><div data-model-name="iPad mini 6th Gen" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-mini/come-mai-non-e-uscito-anche-un-nuovo-ipad-mini-apple-forse-ci-sta-lavorando</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il grande evento di Apple dedicato all'iPad 2024 è passato senza alcun cenno all'iPad mini. Qual è il futuro del tablet compatto di Apple? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MNa6696fRXgFxuemgytQUM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 08 May 2024 14:08:15 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 08 May 2024 14:08:24 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Mini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ mark.wilson@futurenet.com (Mark Wilson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Mark Wilson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hiSfWHffhY5csLv7eyzrXL-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Mark is TechRadar&#039;s Senior news editor and has been a technology journalist since 2004, back when people used the word &#039;gadgets&#039; and the world&#039;s most desirable phones were made by Sony Ericsson. He&#039;s so old that his first published feature was a &#039;next big thing?&#039; article about Blu-Ray. Mark started life in the print world as Reviews Editor then Features Editor on Stuff, which was the world&#039;s biggest-selling tech magazine. He then moved into the online world, becoming Acting Editor on Stuff.tv before leaving to focus on his main tech love of cameras and photography.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;After spending two years as Cameras Editor for Trusted Reviews, Mark became TechRadar&#039;s Cameras Editor in 2019, before moving on to news in early 2023. During his lengthy time in tech journalism, Mark has also been a regular contributor to The Sunday Times, Robb Report and Arena. Back in his early days, he also won The Daily Telegraph&#039;s &#039;Young Sportswriter of the Year&#039; (2003) and was nominated for the PTC&#039;s &#039;Most Promising Student Journalist&#039;. Although given that was 20 years ago, it&#039;s surely time to stop dining out on it.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Outside of work, Mark is a keen cyclist, Liverpool FC fan and music lover who&#039;s going through a mid-life crisis of listening to electronic music that sounds suspiciously like shoegaze. He also buys synths and grooveboxes that he has no time to play and very little idea how to use, but enjoys their flashing lights and laudable commitment to physical buttons.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPad mini 6 tablet]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CcFNcKQAaJWgRjus6AG7qX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>I nuovi iPad Pro (2024) e iPad Air 6 sono entrambi aggiornamenti molto attesi dei tablet più grandi di Apple, ma l&apos;evento di lancio è stato preoccupantemente silenzioso per l&apos;iPad mini. Questo significa che il tablet più piccolo di Apple è in via di estinzione? Non necessariamente, secondo le ultime indiscrezioni, anche se il suo futuro rimane incerto.</p><p>Abbiamo avuto conferma da Apple che l&apos;attuale iPad mini 6 è lo stesso modello di prima dell&apos;evento Apple iPad 2024 e ha lo stesso prezzo. Quindi, nonostante i grandi cambiamenti che abbiamo visto per i suoi fratelli più grandi, tra cui un chip M4 per l&apos;iPad Pro, Apple non ha dato al suo tablet da 8,3 pollici alcun tipo di spinta.</p><p>Questo è un po&apos; deludente per i fan del tablet compatto, ma non tutto è perduto. Il mese scorso, l&apos;affidabile Mark Gurman di Bloomberg ha affermato che Apple "sta lavorando anche a nuove versioni dell&apos;iPad di fascia bassa e dell&apos;iPad mini", ma che queste non arriveranno "prima della fine dell&apos;anno". </p><p>Questo fa eco a un precedente rapporto dell&apos;autorevole analista Ming-Chi Kuo, che ha affermato che la produzione di massa dell&apos;iPad mini 7 è stata semplicemente "ritardata" piuttosto che cancellata. Queste rimangono le ultime voci credibili su un iPad mini 7, quindi c&apos;è ancora la possibilità di vederlo arrivare nel corso dell&apos;anno, anche con un aggiornamento minore del processore. </p><p>Detto questo, Gurman aveva previsto che l&apos;iPad di fascia bassa di Apple sarebbe stato "una versione a costo ridotto del modello di decima generazione del 2022", ed è quello che è successo all&apos;evento di ieri (anche se in anticipo rispetto alle sue previsioni). Apple ha eliminato l&apos;iPad di nona generazione e ha tagliato di 100 dollari il prezzo della versione di decima generazione. </p><p>L&apos;iPad mini continua a vivere e le voci di corridoio indicano che è in preparazione un iPad mini 7 rinnovato. Ma essendo l&apos;unico prodotto legato all&apos;iPad nello Store di Apple a non avere l&apos;etichetta "nuovo", il suo futuro appare ancora un po&apos; incerto.</p><h2 id="ipad-mini-interessa-ancora-a-qualcuno">iPad mini interessa ancora a qualcuno?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5727px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X" name="4.jpg" alt="iPad mini 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5727" height="3221" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPad mini si trova ora chiaramente in mezzo ai tablet più grandi di Apple e all&apos;iPhone sempre più grande. La serie iPhone 16 Pro, ad esempio, dovrebbe crescere di dimensioni quest&apos;anno fino a includere schermi da 6,3 e 6,9 pollici (sui modelli Pro e Pro Max). </p><p>La riluttanza di Apple a dare all&apos;iPad mini 6, arrivato nel 2021, anche un piccolo aggiornamento delle specifiche suggerisce che l&apos;interesse per il tablet compatto è scemato. Tuttavia, il tablet continua ad avere una sorta di culto: molti lo considerano un formato ideale per prendere appunti e guardare film mentre si è in giro.</p><p>L&apos;attuale iPad mini è anche un&apos;ottima dimensione per leggere libri e giocare, quindi un aumento delle specifiche a prova di futuro con un nuovo processore (probabilmente il chip A16 dell&apos;iPhone 14 Pro e Max) sarebbe probabilmente sufficiente a rendere felici i fan. Un chip M1 sarebbe ancora meglio, naturalmente, ma potrebbe far lievitare troppo il prezzo.</p><p>Al momento, questo rimane lo scenario più probabile secondo le ultime speculazioni, anche se l&apos;evento Apple iPad 2024 potrebbe aver comprensibilmente intaccato queste speranze. Tuttavia, mentre i nuovi tablet di Apple sembrano destinati a conquistare la vetta della nostra guida ai migliori tablet, l&apos;iPad mini continua a vivere, e l&apos;iPad mini 6 è ancora una solida opzione, soprattutto se si acquista una versione ricondizionata più economica, se si ha bisogno di un tablet compatto.  </p><div data-model-name="iPad mini 6th Gen" data-widget-type="review"></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple fissa la data di lancio per l'arrivo dei nuovi iPad: ecco cosa sappiamo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo mesi - no, anni! - di speculazioni, Apple ha finalmente fissato una data per il lancio dei suoi nuovi iPad.</p><p>L&apos;azienda ha iniziato a invitare i media a uno "speciale evento Apple" che si terrà il<strong> 7 maggio </strong>alle <strong>14:00 ora italiana</strong> e, sebbene i nuovi iPad non siano menzionati per nome nell&apos;invito, l&apos;illustrazione dedicata all&apos;evento presenta in bella vista la Apple Pencil, segno che gli annunci relativi all&apos;iPad sono all&apos;ordine del giorno.</p><p>La<strong> novità</strong> principale dovrebbe essere un nuovo <strong>iPad Pro</strong>, che si dice arriverà con un <strong>display OLED</strong> di dimensioni maggiori, un<strong> chipset M3</strong> aggiornato e una fotocamera frontale riposizionata. Sembrano probabili anche due modelli di <strong>iPad Air 6</strong> (tra cui uno più grande da 12,9 pollici) e una <strong>nuova Apple Pencil</strong>, e potremmo persino assistere al debutto di una <strong>nuova</strong> <strong>Magic Keyboard</strong>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/tim_cook/status/1782785458881302714"><p lang="en" dir="ltr">Pencil us in for May 7! ✏️ #AppleEvent pic.twitter.com/1tvyB7h450<a href="https://twitter.com/tim_cook/status/1782785458881302714">April 23, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nel post X di cui sopra, il CEO di Apple Tim Cook scrive<em> "Pencil us in for May 7!"</em>, che è quanto di più vicino alla conferma di una nuova Apple Pencil si possa sperare. L&apos;immagine statica dell&apos;invito qui sotto non lascia presagire alcun cambiamento per questo particolare prodotto, ma la versione grafica sembra un po&apos; più corta, il che sarebbe in linea con le recenti indiscrezioni. Altri cambiamenti previsti sono una superficie più lucida e punte magnetiche intercambiabili. </p><p>Il fatto che la Apple Pencil sia la protagonista della grafica dell&apos;evento deve pur significare qualcosa, no?</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2064px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.79%;"><img id="76Px3cfYoDfAiorgZzD6zj" name="Screenshot 2024-04-23 at 10.34.08 AM.png" alt="Apple iPad launch event" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/76Px3cfYoDfAiorgZzD6zj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2064" height="1358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The official invite for Apple's May 7 launch event </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda gli iPad, l&apos;invito di Apple segna la fine della più lunga attesa per i nuovi modelli di iPad da quando l&apos;azienda ha iniziato a produrli nel 2010; l&apos;ultimo nuovo iPad ad arrivare sugli scaffali è stato l&apos;iPad 10.9 (2022) nell&apos;ottobre 2022.</p><p>In precedenza si pensava che i nuovi iPad Pro e iPad Air potessero arrivare il 26 marzo, ma Mark Gurman, esperto Apple di Bloomberg, ha riferito che le <strong>complicazioni nella produzione dei display OLED</strong> hanno causato ritardi nelle spedizioni.</p><p>Sembra invece che i nuovi iPad arriveranno il 7 maggio, tra l&apos;altro poche settimane prima dell&apos;inizio della conferenza annuale degli sviluppatori di Apple, la WWDC 2024, il 10 giugno. </p><p>Se siete fan di Apple, quindi, i prossimi mesi si preannunciano davvero interessanti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/apple-fissa-la-data-di-lancio-per-larrivo-dei-nuovi-ipad-ecco-cosa-sappiamo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha finalmente fissato una data per il lancio dei nuovi modelli di iPad Pro e iPad Air. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">R3QsJJxaFpSmbbEKak2FTm</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jd5PJh2urdp9NpFAR2Gmqg-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 24 Apr 2024 06:57:44 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 24 Apr 2024 06:57:48 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GMSmxUcpE8w9m4KzPZWCpT-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is TechRadar&#039;s Phones Editor, reporting on everything from the latest Apple developments to newest AI breakthroughs as part of the site&#039;s Mobile Computing vertical. Working out of the brand’s London office, he is a versatile, NCTJ-accredited journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Total Film, ShortList, Esquire, and FourFourTwo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel spent time as a freelance writer before joining TechRadar as part of its inaugural digital training scheme. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of mobile technology and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of films and counting down the days until Chelsea&#039;s next managerial change. Want to get in touch? You can contact Axel over email (linked above) or through &lt;a href=&quot;https://twitter.com/axelkmetz&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jd5PJh2urdp9NpFAR2Gmqg-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2021)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad Pro 12.9 2021]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad Pro 12.9 2021]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jd5PJh2urdp9NpFAR2Gmqg-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo mesi - no, anni! - di speculazioni, Apple ha finalmente fissato una data per il lancio dei suoi nuovi iPad.</p><p>L&apos;azienda ha iniziato a invitare i media a uno "speciale evento Apple" che si terrà il<strong> 7 maggio </strong>alle <strong>14:00 ora italiana</strong> e, sebbene i nuovi iPad non siano menzionati per nome nell&apos;invito, l&apos;illustrazione dedicata all&apos;evento presenta in bella vista la Apple Pencil, segno che gli annunci relativi all&apos;iPad sono all&apos;ordine del giorno.</p><p>La<strong> novità</strong> principale dovrebbe essere un nuovo <strong>iPad Pro</strong>, che si dice arriverà con un <strong>display OLED</strong> di dimensioni maggiori, un<strong> chipset M3</strong> aggiornato e una fotocamera frontale riposizionata. Sembrano probabili anche due modelli di <strong>iPad Air 6</strong> (tra cui uno più grande da 12,9 pollici) e una <strong>nuova Apple Pencil</strong>, e potremmo persino assistere al debutto di una <strong>nuova</strong> <strong>Magic Keyboard</strong>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/tim_cook/status/1782785458881302714"><p lang="en" dir="ltr">Pencil us in for May 7! ✏️ #AppleEvent pic.twitter.com/1tvyB7h450<a href="https://twitter.com/tim_cook/status/1782785458881302714">April 23, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nel post X di cui sopra, il CEO di Apple Tim Cook scrive<em> "Pencil us in for May 7!"</em>, che è quanto di più vicino alla conferma di una nuova Apple Pencil si possa sperare. L&apos;immagine statica dell&apos;invito qui sotto non lascia presagire alcun cambiamento per questo particolare prodotto, ma la versione grafica sembra un po&apos; più corta, il che sarebbe in linea con le recenti indiscrezioni. Altri cambiamenti previsti sono una superficie più lucida e punte magnetiche intercambiabili. </p><p>Il fatto che la Apple Pencil sia la protagonista della grafica dell&apos;evento deve pur significare qualcosa, no?</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2064px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.79%;"><img id="76Px3cfYoDfAiorgZzD6zj" name="Screenshot 2024-04-23 at 10.34.08 AM.png" alt="Apple iPad launch event" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/76Px3cfYoDfAiorgZzD6zj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2064" height="1358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The official invite for Apple's May 7 launch event </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda gli iPad, l&apos;invito di Apple segna la fine della più lunga attesa per i nuovi modelli di iPad da quando l&apos;azienda ha iniziato a produrli nel 2010; l&apos;ultimo nuovo iPad ad arrivare sugli scaffali è stato l&apos;iPad 10.9 (2022) nell&apos;ottobre 2022.</p><p>In precedenza si pensava che i nuovi iPad Pro e iPad Air potessero arrivare il 26 marzo, ma Mark Gurman, esperto Apple di Bloomberg, ha riferito che le <strong>complicazioni nella produzione dei display OLED</strong> hanno causato ritardi nelle spedizioni.</p><p>Sembra invece che i nuovi iPad arriveranno il 7 maggio, tra l&apos;altro poche settimane prima dell&apos;inizio della conferenza annuale degli sviluppatori di Apple, la WWDC 2024, il 10 giugno. </p><p>Se siete fan di Apple, quindi, i prossimi mesi si preannunciano davvero interessanti.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Kobo Libra Colour ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-breve"><span>Kobo Libra Colour: recensione breve</span></h2><p>Kobo Libra Colour ha un aspetto identico al Libra 2, il che mi sembra ottimo. I pulsanti per girare le pagine e la cornice leggermente curva e più spessa rendono l&apos;ereader davvero comodo da tenere e utilizzare con una sola mano. La novità, però, è il display.</p><p>Come indica il nome, il Kobo Libra Colour è dotato di uno schermo E Ink Kaleido 3 che supporta 4.096 tonalità ed è attualmente il miglior display e-paper a colori utilizzato nei dispositivi consumer.</p><p>Ho confrontato il Libra Colour con quello che considero il suo principale rivale, l&apos;<a href="https://www.techradar.com/tablets/ereaders/onyx-boox-tab-mini-c-review">Onyx Boox Tab Mini C</a>, e grazie alle dimensioni più ridotte dello schermo (7 pollici contro 7,8 pollici), il testo e le immagini sul Libra Colour sono più nitidi e i colori leggermente più saturi, anche se entrambi utilizzano la stessa tecnologia. Anche se ammetto di preferire lo schermo leggermente più grande per prendere appunti, il Libra Colour da 7 pollici è il punto di forza per quanto riguarda la portabilità. È anche molto più leggero della concorrenza.</p><p>Anche se il display a colori da solo lo renderebbe un aggiornamento degno di nota, Kobo non sembra essersi accontentata di una sola nuova caratteristica: l&apos;azienda ha dato al Libra Colour anche la possibilità di scrivere. Eredita tutte le funzioni del taccuino dal <a href="https://www.techradar.com/reviews/kobo-sage">Kobo Sage</a> e dal <a href="https://www.techradar.com/reviews/kobo-elipsa-2e">Kobo Elipsa 2E</a>, ma ora consente di aggiungere un po&apos; di colore ai propri appunti. È possibile scegliere i colori dell&apos;inchiostro e delle evidenziazioni, oltre al tipo di penna, allo spessore della punta e altro ancora. Il riconoscimento della scrittura è un aspetto che da tempo non mi dispiace, ma questo, ovviamente, dipende dalla vostra tendenza a scarabocchiare.</p><p>La scrittura sul Libra Colour è diversa da quella del Kobo Sage o dell&apos;Elipsa 2E: è molto più fluida e non assomiglia affatto alla scrittura su carta. Anche la scrittura non è altrettanto buona di quella sul Kindle Scribe di Amazon: sembra di scivolare su una plastica eccessivamente liscia ed è la mia unica lamentela per questo dispositivo.</p><p>Leggere e scrivere a colori richiede un po&apos; di potenza in più, quindi Kobo ha aggiornato anche il processore, che ora utilizza una CPU da 2GHz rispetto a quella da 1GHz che avevamo visto nel Libra 2. E, naturalmente, le stesse funzioni possono scaricare la batteria, quindi anche la capacità è aumentata, passando da 1.500 mAh a 2.050 mAh.</p><p>Sono comunque disponibili 32 GB di memoria (non espandibile), il supporto Bluetooth per l&apos;ascolto di audiolibri e la ricarica USB-C, che ha debuttato con il Libra 2 nel 2021.</p><p>E tutto questo a un prezzo non molto superiore a quello di vendita del Libra 2 al momento in cui scriviamo, cosa che devo riconoscere a Kobo. Si tratta probabilmente di una delle tavolette per prendere appunti a colori più convenienti sul mercato e offre un valore eccellente, proprio come il suo predecessore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7217px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="hvWeLJ6yRY69D9h5aMNa8G" name="Kobo Clara Colour_in hand_2.jpg" alt="Neal Sephenson's Zodiac book cover displayed in color on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hvWeLJ6yRY69D9h5aMNa8G-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7217" height="4056" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-prezzo-e-uscita"><span>Kobo Libra Colour recensione: prezzo e uscita</span></h2><ul><li><strong>Prezzo di lancio di 229,99€</strong></li><li><strong>Disponibile dal 30 aprile 2024</strong></li><li><strong>Kobo Stylus 2 e Sleep Cover venduti separatamente</strong></li></ul><p>Disponibile in due colori - bianco e nero - il Kobo Libra Colour ha un prezzo abbastanza competitivo di 229,99€. Questo, come ho appena detto, lo rende molto più conveniente di alcuni concorrenti. Tuttavia, non viene fornito con uno stilo, quindi se si desidera sfruttare appieno le nuove funzionalità del Libra Colour, è necessario investire altri 69,99€ per la Kobo Stylus 2. L&apos;aspetto positivo di questa penna è che si ricarica tramite USB-C, quindi non c&apos;è da preoccuparsi dei costi della batteria.</p><div data-model-name="Kobo Libra Colour" data-widget-type="review"></div><p>Anche con l&apos;aggiunta del prezzo dello stilo, è ancora più economico di un dispositivo come l&apos;Onyx Boox Tab Mini C, che attualmente è il mio preferito tra gli <a href="https://www.techradar.com/best/best-ereader#section-the-best-color-ereader">ereader a colori</a> e costa 450 dollari. Detto questo, è difficile fare un confronto tra i due, perché l&apos;Onyx è dotato di uno stilo capacitivo, ha uno schermo più grande da 7,8 pollici, ha 64 GB di memoria (rispetto ai 32 GB del Libra Colour) e una batteria da 5.000 mAh che è il doppio di quella offerta da Kobo nel suo ereader più grande.</p><p>Un altro punto di confronto potrebbe essere il PocketBook InkPad Color 3 da 7,8 pollici, che costa 329 dollari e non offre alcuna funzione di scrittura.</p><p>Per farla breve, il Kobo Libra Colour, proprio come il suo predecessore, ha un buon rapporto qualità-prezzo. Per fare un ulteriore confronto, il Kobo Libra 2 è attualmente in vendita a 199,99€, quindi non si tratta di un grande salto di prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6669px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="Thz5MEdZM9sS6ATXpELrRA" name="Kobo Clara Colour-My Books tab.jpg" alt="The My Books tab on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Thz5MEdZM9sS6ATXpELrRA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6669" height="3748" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-specifiche"><span>Kobo Libra Colour recensione: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >E Ink Kaleido 3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >7"</td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione:</td><td  >300ppi per il B&W; 150ppi per i colori</td></tr><tr><td class="firstcol " >Processore:</td><td  >2GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Illuminazione:</td><td  >ComfortLight Pro (calda e fredda)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Spazio di archiviazione:</td><td  >32GB (non espandibile)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >2.050mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità:</td><td  >IPX8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software:</td><td  >Basato su Linux</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività:</td><td  >Wi-Fi, Bluetooth, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto file:</td><td  >10 documenti, 5 immagini, 1 audio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >144,6 x 161 x 8,3 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >199.5g</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-design-e-display"><span>Kobo Libra Colour recensione: design e display</span></h2><ul><li><strong>Stesso design del Kobo Libra 2</strong></li><li><strong>Touchscreen da 7" E Ink Kaleido 3</strong></li><li><strong>Bordo magnetico per lo stilo (opzionale)</strong></li></ul><p>Per chi ha utilizzato i due precedenti ereader Kobo Libra, ammetto di essere inizialmente un po&apos; deluso dal fatto che il design non sia cambiato rispetto al Libra 2. Questo solo perché lo vedo dal 2019. Questo solo perché lo vedo dal 2019, ma sarò anche il primo ad ammettere che è uno dei design più ergonomici che abbia mai usato in un ereader.</p><p>Costruito per l&apos;uso con una sola mano, il bordo della cornice più spessa è ancora leggermente curvato verso l&apos;alto, con i due pulsanti per il cambio pagina perfettamente posizionati per offrire una presa confortevole. Il pannello posteriore è testurizzato, il che aumenta la sicurezza della presa, e l&apos;interruttore di accensione sul retro è ancora lo stesso rotondo e concavo. Anche l&apos;indicatore luminoso rotondo e bianco che si accende quando si inserisce un cavo USB-C nella porta di ricarica è un&apos;eredità del Libra 2. Il tutto è ancora racchiuso in un involucro di plastica. Il tutto è ancora racchiuso nella plastica, realizzata per l&apos;80% con materiali riciclati, compresa la plastica proveniente dagli oceani.</p><p>È impressionante che Kobo sia riuscita a contenere il peso del dispositivo nonostante l&apos;utilizzo di una batteria di maggiore capacità nel Libra Colour. Pesa solo 199,5 g senza custodia, un peso inferiore a quello del Libra 2 che raggiunge i 215 g.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5178px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="4EM9jAHMFdd5vPyWd665Ho" name="Kobo Clara Colour-curved bezel.jpg" alt="The slightly curved edge on the thicker bezel of the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4EM9jAHMFdd5vPyWd665Ho-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5178" height="2910" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Per chi ha intenzione di utilizzare il nuovo Libra Colour per prendere appunti e scarabocchiare, Kobo ha fatto in modo che lo stilo rimanga fissato magneticamente sul bordo della sottile cornice. Mi sono già lamentato in passato del fatto che il bordo magnetico di alcuni ereader non è sempre molto sicuro, ma in questo caso sembra abbastanza resistente.</p><p>A proposito della penna: si consiglia di utilizzare la Kobo Stylus 2 con il Libra Colour, che è l&apos;unica penna di Kobo che si attacca al lato del dispositivo. Detto questo, anche la vecchia Kobo Stylus funziona con il Libra Colour, ma non può essere fissata magneticamente e richiede una singola batteria AAAA. Lo Stylus 2, invece, si ricarica tramite USB-C ed è quindi più leggero.</p><p>Ciò che spicca dal punto di vista del design è lo schermo: è in grado di visualizzare i colori! Il dispositivo mantiene le dimensioni dello schermo da 7 pollici degli altri dispositivi Libra, ma utilizza il display E Ink Kaleido 3 che ho visto in altri ereader a colori come l&apos;Onyx Boox Tab Ultra C e l&apos;Onyx Boox Tab Mini C. Sebbene questo schermo sia in grado di visualizzare 4.096 colori, questi non appaiono così saturi come quelli di un telefono, di un computer portatile o di un tablet: al confronto sono un po&apos; smorzati, ma questo è il limite della tecnologia degli schermi a carta elettronica.</p><p>Lo schermo da 7 pollici del Libra Colour, tuttavia, fa sì che i colori appaiano un po&apos; più veri rispetto a quelli di uno schermo e-apaper da 7,8 pollici o più grande, anche se i dispositivi più grandi condividono la stessa tecnologia e risoluzione dello schermo. Ciò è dovuto al fatto che sullo schermo più piccolo i pixel sono più stretti l&apos;uno all&apos;altro, garantendo un maggiore contrasto. La risoluzione è di 150ppi quando si legge a colori (come per tutti gli altri ereader a colori che utilizzano questo schermo), ma è di 300ppi quando si visualizza qualcosa in bianco e nero, che è lo standard per gli ebook reader monocromatici.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6742px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="8gQgiEY9DhCYa7qN7A8p3a" name="Kobo Clara Colour-rear.jpg" alt="Textured rear panel on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8gQgiEY9DhCYa7qN7A8p3a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6742" height="3789" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Mentre Onyx utilizza una lastra di vetro come strato superiore del display, Kobo sembra aver adottato la plastica, un modo per mantenere bassi i costi. Questo strato superiore è molto liscio, cosa che si avverte quando si scrive sul dispositivo e l&apos;esperienza di scarabocchiare sul Libra Colour richiederà probabilmente un po&apos; di tempo per abituarsi. Sembra di scrivere su un foglio di plastica molto liscio, senza alcun attrito e non posso dire di esserne entusiasta.</p><p>Come tutti gli ereader Kobo di fascia più alta, anche lo schermo del Libra Colour è illuminato con ComfortLight Pro che, se impostato, cambia automaticamente la tonalità della luce da fredda a più calda con il passare del giorno. In questo modo si riduce la quantità di luce blu che colpisce gli occhi prima di andare a letto.</p><p>Un problema che ho riscontrato in passato con alcuni ereader, in particolare con lo chassis nero, sono le macchie di impronte digitali. Per questa recensione mi è stata inviata la versione bianca del Libra Colour, che, come il Libra 2, non presenta questo problema. Non ho visto la versione nera di questo dispositivo e quindi non posso dire con certezza se questo sarà un problema o meno, ma non ho avuto questo problema con il Libra H2O, quindi spero di no.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4576px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="qCjyTiexztTnEByjBZ8dm4" name="Kobo Clara Colour_USB port.jpg" alt="USB-C port on the side of the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qCjyTiexztTnEByjBZ8dm4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4576" height="2572" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-interfaccia-utente"><span>Kobo Libra Colour recensione: interfaccia utente</span></h2><ul><li><strong>Interfaccia semplificata e facile da usare</strong></li><li><strong>Suite completa di funzioni di scrittura di Kobo</strong></li><li><strong>Note facilmente esportabili in Google Drive e Dropbox</strong></li></ul><p>Sono sempre stato un fan dell&apos;interfaccia utente di Kobo: è snella, molto facile da navigare e da capire. Ci vogliono solo pochi minuti per capire come muoversi se non si è mai usato un dispositivo Kobo prima. Questo non è cambiato, ma per la linea Libra c&apos;è una differenza importante nell&apos;interfaccia.</p><p>Ora c&apos;è la scheda I miei quaderni al centro della barra di navigazione inferiore. Questa scheda offre tutte le funzioni di scrittura di Kobo, compresi i Quaderni avanzati che, come ho già detto, rendono il Kobo Elipsa 2E uno strumento per prendere appunti migliore del Kindle Scribe di Amazon. Ammetto che scrivere su uno schermo da 7 pollici, in particolare se c&apos;è molto da annotare, può risultare un po&apos; stretto, ma negli ultimi mesi ho usato il Kobo Elipsa 2E da 10 pollici come ereader quotidiano e come blocco note, quindi la scelta di un formato più piccolo per il blocco note è una mia scelta e potrebbe non disturbare altri utenti.</p><p>L&apos;altra modifica all&apos;interfaccia è l&apos;aggiunta del colore... e non mi riferisco alle copertine dei libri visualizzate nella schermata iniziale. Ogni volta che si seleziona una scheda dalla barra di navigazione inferiore, il colore cambia da nero a marrone. Infatti, se si scaricano libri da Dropbox, Google Drive o dal Kobo Store, anche la barra di stato è dello stesso colore. È un tocco di classe che non ho visto in altri ereader a colori che ho provato.</p><p>Tutto il resto del Libra Colour è la quintessenza di Kobo: un buon supporto per i formati di file, compresi gli EPUB che Amazon richiede di leggere su un Kindle. Per impostazione predefinita, Kobo supporta un totale di 10 tipi di file di documenti, tra cui i formati di testo e di fumetto. Sono supportati anche quattro file immagine. L&apos;unico supporto per i file audio, tuttavia, è per gli audiolibri di Kobo che si possono scaricare dal Kobo Store o tramite un abbonamento a Kobo Plus. Si noti che Kobo Plus non è disponibile in tutti i mercati in cui opera Kobo, ma lo è negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia, in Nuova Zelanda e in alcuni Paesi europei.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7204px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="YZjMcCz3UH5fmGjSGLwnNC" name="Kobo Clara Colour_adustments.jpg" alt="A person making brightness adjustments on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YZjMcCz3UH5fmGjSGLwnNC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7204" height="4049" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Come ho già detto in questa recensione, è possibile accedere a Dropbox o a Google Drive per trasferire i libri. La partnership con Google è relativamente recente, quindi Kobo ha un foglio di istruzioni di una sola pagina (in PDF) già presente nella libreria del dispositivo. L&apos;utilizzo di entrambi i servizi cloud è molto semplice, e questo vale anche per il trasferimento di appunti o quaderni. Questi ultimi possono essere consultati anche tramite l&apos;app Kobo sul telefono, se si ha bisogno di uno di questi servizi in caso di necessità.</p><p>Non ho visto altri ereader a colori che utilizzano lo schermo E Ink Kaleido 3 offrire un&apos;opzione di modalità scura, ma sul Libra Colour è disponibile. Come sempre, inverte solo i colori del testo, non le copertine dei libri o le note. La schermata iniziale continuerà a essere visualizzata su sfondo bianco, così come tutti i quaderni, quindi è solo il testo all&apos;interno degli ebook che può avere testo bianco su sfondo nero. </p><p>Se non si desidera utilizzare la modalità scura, sono presenti LED color ambra che consentono di modificare la tonalità della luce bianca in toni più caldi per ridurre la luce blu emessa dallo schermo. Sono rimasto impressionato dalla luminosità che il Libra Colour può raggiungere a pieno regime: non ci sono molti altri ereader che ho provato in grado di eguagliare questa luminosità, nemmeno il Kobo Clara Colour che è stato lanciato insieme a lui.</p><p>È possibile regolare facilmente la luce (luminosità e temperatura) toccando la parte superiore dello schermo per visualizzare i controlli rapidi. Come il precedente Libra 2 e i modelli più recenti, è possibile impostare la temperatura della luce in modo che cambi automaticamente a un&apos;ora specifica della sera o della notte. È inoltre possibile scorrere verso l&apos;alto e verso il basso sul bordo sinistro dello schermo per modificare la luminosità.</p><p>OverDrive, come in tutti gli ereader Kobo, è ancora integrato e, nonostante sia stato sostituito da Libby sul cellulare, è ancora supportato sui tablet e-ink. Questo significa che, se la vostra biblioteca pubblica locale supporta OverDrive, potete prendere in prestito libri e riviste digitali direttamente dal vostro dispositivo senza dovervi muovere da casa: basta avere una tessera della biblioteca.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5341px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="bKyGBkqBc7prWX6BLKE2kX" name="Kobo Clara Colour_drawing.jpg" alt="A drawing in color on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bKyGBkqBc7prWX6BLKE2kX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5341" height="3002" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Anche il supporto Pocket è integrato nel Libra Colour. Si tratta di un plugin per il browser che consente di salvare gli articoli online per leggerli in un secondo momento: basta accedere al proprio account Pocket sul Kobo per avere accesso a tutto ciò che si è salvato in precedenza.</p><p>È disponibile anche la rotazione automatica, che consente di leggere in modalità verticale o orizzontale. Questo però può diventare un po&apos; fastidioso, perché un piccolo cambiamento di angolazione quando si tiene il dispositivo può cambiare l&apos;orientamento della pagina in cui ci si trova. Per evitare che ciò accada, è possibile bloccare l&apos;orientamento su uno o sull&apos;altro.</p><p>Certo, i dispositivi Onyx Boox offrono molte più opzioni di personalizzazione e funzionalità all&apos;interno dell&apos;interfaccia utente, ma ritengo che siano eccessive e che ci voglia una curva di apprendimento ripida per imparare a gestirle tutte.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6420px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="wDb4KzvAdsehUCRChisqxU" name="Kobo Clara Colour-highlights.jpg" alt="Highlights and handwritten annotations on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wDb4KzvAdsehUCRChisqxU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6420" height="3608" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-prestazioni"><span>Kobo Libra Colour recensione: prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Display nitido, con buoni colori grazie alle dimensioni dello schermo</strong></li><li><strong>Eccellente riconoscimento della scrittura</strong></li><li><strong>Molto reattivo, ma un paio di funzioni presentano un ritardo significativo</strong></li></ul><p>L&apos;aggiunta di funzioni a un prodotto tecnologico implica la necessità di un po&apos; di potenza in più per assicurarsi che le cose funzionino senza intoppi e Kobo lo ha fatto aggiornando il processore del Libra Colour. Invece della precedente CPU da 1GHz, ora è da 2GHz e questo sembra fare al caso nostro. Dopo due settimane di utilizzo del Libra Colour, non ho avuto nulla di cui lamentarmi, anche se ci sono due funzioni molto specifiche che soffrono di un ritardo significativo.</p><p>L&apos;apertura di un ebook dalla schermata iniziale o dalla pagina I miei libri fa attendere circa 7-10 secondi prima che accada qualcosa. Allo stesso modo, anche il pulsante Torna a casa nell&apos;angolo in alto a sinistra di una pagina richiede alcuni secondi per avviarsi. Per il momento lo attribuisco a un problema iniziale e si tratta di un problema software, quindi penso che sia probabilmente risolvibile con un aggiornamento del firmware.</p><p>Tutto il resto, però, funziona senza problemi. Non c&apos;è alcun ritardo quando si scrive e si disegna, né quando si attiva un cambio di pagina tramite i pulsanti o toccando lo schermo. Anche l&apos;uso della tastiera su schermo è abbastanza buono.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7290px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="gihxH2e2FaRyPj82m2csQK" name="Kobo Clara Colour-color comparison.jpg" alt="Kobo Libra Colour and the Onyx Boox Tab Mini C displaying the same book cover" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gihxH2e2FaRyPj82m2csQK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7290" height="4097" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ho già provato ereader a colori nella categoria dei 7,8 pollici e dei 10 pollici e mi aspettavo una mancanza di saturazione quando si guarda a colori. Il Libra Colour ha superato le mie aspettative, non perché Kobo stia facendo qualcosa di diverso, ma perché lo schermo più piccolo racchiude i pixel in modo più stretto, aggiungendo un maggiore contrasto che, a sua volta, conferisce alle immagini profondità e una migliore saturazione. 7 pollici non è l&apos;ideale per leggere fumetti e graphic novel, ma solo per vedere una migliore saturazione dei colori lo consiglierei. Anche i colori di evidenziazione disponibili durante la lettura di un titolo, che sono gli stessi su tutti gli ereader con schermo a colori, appaiono un po&apos; più saturi rispetto ai dispositivi con schermo più grande.</p><p>Una cosa che Kobo ha sempre fatto bene è il riconoscimento della scrittura a mano, che è stato portato sul Libra Colour. Questa funzione funziona solo nei Quaderni avanzati quando si desidera digitalizzare i propri scarabocchi, ma è in grado di riconoscere anche i caratteri subalterni e apicali. Ho fatto provare questa funzione ad altri due colleghi e Kobo ha fatto quasi centro ogni volta: ha sbagliato una sola parola che comunque nessun umano è stato in grado di decifrare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MzqWkPXpJxxseyBH4bTvZk" name="Kobo Clara Colour-handwriting recognition.jpg" alt="Kobo Libra Colour ereader handwriting recognition test" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MzqWkPXpJxxseyBH4bTvZk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Durante il poco tempo trascorso con il Libra Colour, non ho riscontrato alcun effetto ghosting, cosa che mi disturba non poco con gli ereader Onyx. Due settimane di utilizzo del dispositivo, tuttavia, non sono sufficienti per affermare con certezza che il ghosting non sarà un problema, e mi aspetterei di trovarne un po&apos; lungo il percorso. Tuttavia, sono impressionato.</p><p>Le funzionalità aggiuntive di una CPU migliore devono essere accompagnate da una durata della batteria sufficiente a far funzionare un ereader per settimane e non per giorni. Kobo ha quindi aumentato la capacità della batteria del Libra Colour a 2.050 mAh rispetto ai 1.500 mAh del Libra 2. Questo mi ha permesso di ottenere circa 14 ore di utilizzo. Questo mi ha permesso di ottenere circa 14 ore di utilizzo in totale. </p><p>I miei test sono stati un po&apos; sporadici, con una media di circa 45 minuti di utilizzo al giorno per due settimane (a volte un po&apos; di più, a volte meno). Ho iniziato a usare il dispositivo subito dopo la consegna con un&apos;autonomia dell&apos;82% e non ho ricaricato fino al 19% dopo due settimane. Direi che è abbastanza buono, considerando che scrivevo, leggevo e ascoltavo audiolibri via Bluetooth. Il Wi-Fi era sempre attivo, lo schermo era impostato al 20% di luminosità e l&apos;aggiornamento era impostato ogni 5 pagine. È importante notare che l&apos;aggiornamento delle pagine avviene più frequentemente durante la scrittura e che ogni cancellazione comporta un altro aggiornamento. Quindi la maggiore capacità della batteria gioca decisamente a favore di Kobo.</p><p>Il rifornimento tramite la porta USB-C è rapido, ma come per i precedenti Kobo, la ricarica di mantenimento si attiva a circa il 96%. Il Libra Colour ha impiegato circa 55 minuti per passare dal 19% al 96% e altri 45 minuti per ricaricarsi completamente. Sebbene possa sembrare fastidioso dover aspettare così tanto per avere un po&apos; di carica in più, la ricarica di mantenimento può preservare la batteria, aumentandone la durata complessiva.</p><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-ne-vale-la-pena"><span>Kobo Libra Colour, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Caratteristiche</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Qualità-prezzo</td><td  >Il prezzo è competitivo e forse è uno degli ereader a colori più convenienti sul mercato.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design e display</td><td  >Rimane un design vincente, con un display che funziona molto bene in 7 pollici. Tuttavia, la scrittura su di esso risulta scomoda.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Interfaccia utente</td><td  >La UX di Kobo è sempre stata performante, e anche stavolta non delude.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Reattivo e nitido, con un'ottima durata della batteria, c'è poco da eccepire.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se-3">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-3">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><p>Credo che il Kobo Libra Colour sia il miglior dispositivo del marchio nippo-canadese, ma se non siete convinti e avete bisogno di alternative, date un&apos;occhiata alle due opzioni qui sotto, compreso un confronto delle specifiche con questo ereader.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ereaders/kobo-libra-colour-recensione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Kobo Libra Colour non solo aggiunge uno schermo a colori a quello che è già un ottimo ereader, ma gli conferisce anche capacità di scrittura. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">CSbNCBmZHzhULE4eiemsbM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGKCDFogZZfFrEq25mvjsh-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 18 Apr 2024 09:00:42 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 28 Aug 2026 11:08:39 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ sharmishta.sarkar@futurenet.com (Sharmishta Sarkar) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Sharmishta Sarkar ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2xWv4eDKEtVcqrL9ZgMoZ6-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Sharmishta is TechRadar&#039;s Managing Editor for the APAC region, looking after the day-to-day functioning of the Australian, New Zealand and Singaporean editions of the site. This includes managing not just the usual news, reviews and features coverage for the APAC editions of TechRadar, but she also spearheads the ecommerce content drive for several of Future&#039;s Australian publications. She also helps with onboarding and training new starters at Future&#039;s Australian office. Her expertise lies in photography, having been reviewing cameras and lenses for the last seven years. This has led to her also becoming the Managing Editor of the Australian edition of Digital Camera World. She&#039;s also quite the expert on ereaders and E Ink tablets on account of being an avid reader, and she&#039;s appeared on Singaporean radio a couple of times to talk about these underrated devices. She&#039;s also built up quite a lot of knowledge on smart home gizmos and helps review home and kitchen appliances on TechRadar. In addition to her duties on TechRadar and Digital Camera World, she also helps out on Tom&#039;s Guide and T3, both of which have Australian editions.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGKCDFogZZfFrEq25mvjsh-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Sharmishta Sarkar / TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A book cover displayed in color on the Kobo Libra Colour ereader]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A book cover displayed in color on the Kobo Libra Colour ereader]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A book cover displayed in color on the Kobo Libra Colour ereader]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGKCDFogZZfFrEq25mvjsh-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-breve"><span>Kobo Libra Colour: recensione breve</span></h2><p>Kobo Libra Colour ha un aspetto identico al Libra 2, il che mi sembra ottimo. I pulsanti per girare le pagine e la cornice leggermente curva e più spessa rendono l&apos;ereader davvero comodo da tenere e utilizzare con una sola mano. La novità, però, è il display.</p><p>Come indica il nome, il Kobo Libra Colour è dotato di uno schermo E Ink Kaleido 3 che supporta 4.096 tonalità ed è attualmente il miglior display e-paper a colori utilizzato nei dispositivi consumer.</p><p>Ho confrontato il Libra Colour con quello che considero il suo principale rivale, l&apos;<a href="https://www.techradar.com/tablets/ereaders/onyx-boox-tab-mini-c-review">Onyx Boox Tab Mini C</a>, e grazie alle dimensioni più ridotte dello schermo (7 pollici contro 7,8 pollici), il testo e le immagini sul Libra Colour sono più nitidi e i colori leggermente più saturi, anche se entrambi utilizzano la stessa tecnologia. Anche se ammetto di preferire lo schermo leggermente più grande per prendere appunti, il Libra Colour da 7 pollici è il punto di forza per quanto riguarda la portabilità. È anche molto più leggero della concorrenza.</p><p>Anche se il display a colori da solo lo renderebbe un aggiornamento degno di nota, Kobo non sembra essersi accontentata di una sola nuova caratteristica: l&apos;azienda ha dato al Libra Colour anche la possibilità di scrivere. Eredita tutte le funzioni del taccuino dal <a href="https://www.techradar.com/reviews/kobo-sage">Kobo Sage</a> e dal <a href="https://www.techradar.com/reviews/kobo-elipsa-2e">Kobo Elipsa 2E</a>, ma ora consente di aggiungere un po&apos; di colore ai propri appunti. È possibile scegliere i colori dell&apos;inchiostro e delle evidenziazioni, oltre al tipo di penna, allo spessore della punta e altro ancora. Il riconoscimento della scrittura è un aspetto che da tempo non mi dispiace, ma questo, ovviamente, dipende dalla vostra tendenza a scarabocchiare.</p><p>La scrittura sul Libra Colour è diversa da quella del Kobo Sage o dell&apos;Elipsa 2E: è molto più fluida e non assomiglia affatto alla scrittura su carta. Anche la scrittura non è altrettanto buona di quella sul Kindle Scribe di Amazon: sembra di scivolare su una plastica eccessivamente liscia ed è la mia unica lamentela per questo dispositivo.</p><p>Leggere e scrivere a colori richiede un po&apos; di potenza in più, quindi Kobo ha aggiornato anche il processore, che ora utilizza una CPU da 2GHz rispetto a quella da 1GHz che avevamo visto nel Libra 2. E, naturalmente, le stesse funzioni possono scaricare la batteria, quindi anche la capacità è aumentata, passando da 1.500 mAh a 2.050 mAh.</p><p>Sono comunque disponibili 32 GB di memoria (non espandibile), il supporto Bluetooth per l&apos;ascolto di audiolibri e la ricarica USB-C, che ha debuttato con il Libra 2 nel 2021.</p><p>E tutto questo a un prezzo non molto superiore a quello di vendita del Libra 2 al momento in cui scriviamo, cosa che devo riconoscere a Kobo. Si tratta probabilmente di una delle tavolette per prendere appunti a colori più convenienti sul mercato e offre un valore eccellente, proprio come il suo predecessore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7217px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="hvWeLJ6yRY69D9h5aMNa8G" name="Kobo Clara Colour_in hand_2.jpg" alt="Neal Sephenson's Zodiac book cover displayed in color on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hvWeLJ6yRY69D9h5aMNa8G-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7217" height="4056" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-prezzo-e-uscita"><span>Kobo Libra Colour recensione: prezzo e uscita</span></h2><ul><li><strong>Prezzo di lancio di 229,99€</strong></li><li><strong>Disponibile dal 30 aprile 2024</strong></li><li><strong>Kobo Stylus 2 e Sleep Cover venduti separatamente</strong></li></ul><p>Disponibile in due colori - bianco e nero - il Kobo Libra Colour ha un prezzo abbastanza competitivo di 229,99€. Questo, come ho appena detto, lo rende molto più conveniente di alcuni concorrenti. Tuttavia, non viene fornito con uno stilo, quindi se si desidera sfruttare appieno le nuove funzionalità del Libra Colour, è necessario investire altri 69,99€ per la Kobo Stylus 2. L&apos;aspetto positivo di questa penna è che si ricarica tramite USB-C, quindi non c&apos;è da preoccuparsi dei costi della batteria.</p><div data-model-name="Kobo Libra Colour" data-widget-type="review"></div><p>Anche con l&apos;aggiunta del prezzo dello stilo, è ancora più economico di un dispositivo come l&apos;Onyx Boox Tab Mini C, che attualmente è il mio preferito tra gli <a href="https://www.techradar.com/best/best-ereader#section-the-best-color-ereader">ereader a colori</a> e costa 450 dollari. Detto questo, è difficile fare un confronto tra i due, perché l&apos;Onyx è dotato di uno stilo capacitivo, ha uno schermo più grande da 7,8 pollici, ha 64 GB di memoria (rispetto ai 32 GB del Libra Colour) e una batteria da 5.000 mAh che è il doppio di quella offerta da Kobo nel suo ereader più grande.</p><p>Un altro punto di confronto potrebbe essere il PocketBook InkPad Color 3 da 7,8 pollici, che costa 329 dollari e non offre alcuna funzione di scrittura.</p><p>Per farla breve, il Kobo Libra Colour, proprio come il suo predecessore, ha un buon rapporto qualità-prezzo. Per fare un ulteriore confronto, il Kobo Libra 2 è attualmente in vendita a 199,99€, quindi non si tratta di un grande salto di prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6669px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="Thz5MEdZM9sS6ATXpELrRA" name="Kobo Clara Colour-My Books tab.jpg" alt="The My Books tab on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Thz5MEdZM9sS6ATXpELrRA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6669" height="3748" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-specifiche"><span>Kobo Libra Colour recensione: specifiche</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >E Ink Kaleido 3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >7"</td></tr><tr><td class="firstcol " >Risoluzione:</td><td  >300ppi per il B&W; 150ppi per i colori</td></tr><tr><td class="firstcol " >Processore:</td><td  >2GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " >Illuminazione:</td><td  >ComfortLight Pro (calda e fredda)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Spazio di archiviazione:</td><td  >32GB (non espandibile)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >2.050mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Impermeabilità:</td><td  >IPX8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Software:</td><td  >Basato su Linux</td></tr><tr><td class="firstcol " >Connettività:</td><td  >Wi-Fi, Bluetooth, USB-C</td></tr><tr><td class="firstcol " >Supporto file:</td><td  >10 documenti, 5 immagini, 1 audio</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >144,6 x 161 x 8,3 mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >199.5g</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-design-e-display"><span>Kobo Libra Colour recensione: design e display</span></h2><ul><li><strong>Stesso design del Kobo Libra 2</strong></li><li><strong>Touchscreen da 7" E Ink Kaleido 3</strong></li><li><strong>Bordo magnetico per lo stilo (opzionale)</strong></li></ul><p>Per chi ha utilizzato i due precedenti ereader Kobo Libra, ammetto di essere inizialmente un po&apos; deluso dal fatto che il design non sia cambiato rispetto al Libra 2. Questo solo perché lo vedo dal 2019. Questo solo perché lo vedo dal 2019, ma sarò anche il primo ad ammettere che è uno dei design più ergonomici che abbia mai usato in un ereader.</p><p>Costruito per l&apos;uso con una sola mano, il bordo della cornice più spessa è ancora leggermente curvato verso l&apos;alto, con i due pulsanti per il cambio pagina perfettamente posizionati per offrire una presa confortevole. Il pannello posteriore è testurizzato, il che aumenta la sicurezza della presa, e l&apos;interruttore di accensione sul retro è ancora lo stesso rotondo e concavo. Anche l&apos;indicatore luminoso rotondo e bianco che si accende quando si inserisce un cavo USB-C nella porta di ricarica è un&apos;eredità del Libra 2. Il tutto è ancora racchiuso in un involucro di plastica. Il tutto è ancora racchiuso nella plastica, realizzata per l&apos;80% con materiali riciclati, compresa la plastica proveniente dagli oceani.</p><p>È impressionante che Kobo sia riuscita a contenere il peso del dispositivo nonostante l&apos;utilizzo di una batteria di maggiore capacità nel Libra Colour. Pesa solo 199,5 g senza custodia, un peso inferiore a quello del Libra 2 che raggiunge i 215 g.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5178px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="4EM9jAHMFdd5vPyWd665Ho" name="Kobo Clara Colour-curved bezel.jpg" alt="The slightly curved edge on the thicker bezel of the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4EM9jAHMFdd5vPyWd665Ho-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5178" height="2910" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Per chi ha intenzione di utilizzare il nuovo Libra Colour per prendere appunti e scarabocchiare, Kobo ha fatto in modo che lo stilo rimanga fissato magneticamente sul bordo della sottile cornice. Mi sono già lamentato in passato del fatto che il bordo magnetico di alcuni ereader non è sempre molto sicuro, ma in questo caso sembra abbastanza resistente.</p><p>A proposito della penna: si consiglia di utilizzare la Kobo Stylus 2 con il Libra Colour, che è l&apos;unica penna di Kobo che si attacca al lato del dispositivo. Detto questo, anche la vecchia Kobo Stylus funziona con il Libra Colour, ma non può essere fissata magneticamente e richiede una singola batteria AAAA. Lo Stylus 2, invece, si ricarica tramite USB-C ed è quindi più leggero.</p><p>Ciò che spicca dal punto di vista del design è lo schermo: è in grado di visualizzare i colori! Il dispositivo mantiene le dimensioni dello schermo da 7 pollici degli altri dispositivi Libra, ma utilizza il display E Ink Kaleido 3 che ho visto in altri ereader a colori come l&apos;Onyx Boox Tab Ultra C e l&apos;Onyx Boox Tab Mini C. Sebbene questo schermo sia in grado di visualizzare 4.096 colori, questi non appaiono così saturi come quelli di un telefono, di un computer portatile o di un tablet: al confronto sono un po&apos; smorzati, ma questo è il limite della tecnologia degli schermi a carta elettronica.</p><p>Lo schermo da 7 pollici del Libra Colour, tuttavia, fa sì che i colori appaiano un po&apos; più veri rispetto a quelli di uno schermo e-apaper da 7,8 pollici o più grande, anche se i dispositivi più grandi condividono la stessa tecnologia e risoluzione dello schermo. Ciò è dovuto al fatto che sullo schermo più piccolo i pixel sono più stretti l&apos;uno all&apos;altro, garantendo un maggiore contrasto. La risoluzione è di 150ppi quando si legge a colori (come per tutti gli altri ereader a colori che utilizzano questo schermo), ma è di 300ppi quando si visualizza qualcosa in bianco e nero, che è lo standard per gli ebook reader monocromatici.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6742px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="8gQgiEY9DhCYa7qN7A8p3a" name="Kobo Clara Colour-rear.jpg" alt="Textured rear panel on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8gQgiEY9DhCYa7qN7A8p3a-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6742" height="3789" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Mentre Onyx utilizza una lastra di vetro come strato superiore del display, Kobo sembra aver adottato la plastica, un modo per mantenere bassi i costi. Questo strato superiore è molto liscio, cosa che si avverte quando si scrive sul dispositivo e l&apos;esperienza di scarabocchiare sul Libra Colour richiederà probabilmente un po&apos; di tempo per abituarsi. Sembra di scrivere su un foglio di plastica molto liscio, senza alcun attrito e non posso dire di esserne entusiasta.</p><p>Come tutti gli ereader Kobo di fascia più alta, anche lo schermo del Libra Colour è illuminato con ComfortLight Pro che, se impostato, cambia automaticamente la tonalità della luce da fredda a più calda con il passare del giorno. In questo modo si riduce la quantità di luce blu che colpisce gli occhi prima di andare a letto.</p><p>Un problema che ho riscontrato in passato con alcuni ereader, in particolare con lo chassis nero, sono le macchie di impronte digitali. Per questa recensione mi è stata inviata la versione bianca del Libra Colour, che, come il Libra 2, non presenta questo problema. Non ho visto la versione nera di questo dispositivo e quindi non posso dire con certezza se questo sarà un problema o meno, ma non ho avuto questo problema con il Libra H2O, quindi spero di no.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4576px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="qCjyTiexztTnEByjBZ8dm4" name="Kobo Clara Colour_USB port.jpg" alt="USB-C port on the side of the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qCjyTiexztTnEByjBZ8dm4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4576" height="2572" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-interfaccia-utente"><span>Kobo Libra Colour recensione: interfaccia utente</span></h2><ul><li><strong>Interfaccia semplificata e facile da usare</strong></li><li><strong>Suite completa di funzioni di scrittura di Kobo</strong></li><li><strong>Note facilmente esportabili in Google Drive e Dropbox</strong></li></ul><p>Sono sempre stato un fan dell&apos;interfaccia utente di Kobo: è snella, molto facile da navigare e da capire. Ci vogliono solo pochi minuti per capire come muoversi se non si è mai usato un dispositivo Kobo prima. Questo non è cambiato, ma per la linea Libra c&apos;è una differenza importante nell&apos;interfaccia.</p><p>Ora c&apos;è la scheda I miei quaderni al centro della barra di navigazione inferiore. Questa scheda offre tutte le funzioni di scrittura di Kobo, compresi i Quaderni avanzati che, come ho già detto, rendono il Kobo Elipsa 2E uno strumento per prendere appunti migliore del Kindle Scribe di Amazon. Ammetto che scrivere su uno schermo da 7 pollici, in particolare se c&apos;è molto da annotare, può risultare un po&apos; stretto, ma negli ultimi mesi ho usato il Kobo Elipsa 2E da 10 pollici come ereader quotidiano e come blocco note, quindi la scelta di un formato più piccolo per il blocco note è una mia scelta e potrebbe non disturbare altri utenti.</p><p>L&apos;altra modifica all&apos;interfaccia è l&apos;aggiunta del colore... e non mi riferisco alle copertine dei libri visualizzate nella schermata iniziale. Ogni volta che si seleziona una scheda dalla barra di navigazione inferiore, il colore cambia da nero a marrone. Infatti, se si scaricano libri da Dropbox, Google Drive o dal Kobo Store, anche la barra di stato è dello stesso colore. È un tocco di classe che non ho visto in altri ereader a colori che ho provato.</p><p>Tutto il resto del Libra Colour è la quintessenza di Kobo: un buon supporto per i formati di file, compresi gli EPUB che Amazon richiede di leggere su un Kindle. Per impostazione predefinita, Kobo supporta un totale di 10 tipi di file di documenti, tra cui i formati di testo e di fumetto. Sono supportati anche quattro file immagine. L&apos;unico supporto per i file audio, tuttavia, è per gli audiolibri di Kobo che si possono scaricare dal Kobo Store o tramite un abbonamento a Kobo Plus. Si noti che Kobo Plus non è disponibile in tutti i mercati in cui opera Kobo, ma lo è negli Stati Uniti, nel Regno Unito, in Australia, in Nuova Zelanda e in alcuni Paesi europei.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7204px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="YZjMcCz3UH5fmGjSGLwnNC" name="Kobo Clara Colour_adustments.jpg" alt="A person making brightness adjustments on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YZjMcCz3UH5fmGjSGLwnNC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7204" height="4049" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Come ho già detto in questa recensione, è possibile accedere a Dropbox o a Google Drive per trasferire i libri. La partnership con Google è relativamente recente, quindi Kobo ha un foglio di istruzioni di una sola pagina (in PDF) già presente nella libreria del dispositivo. L&apos;utilizzo di entrambi i servizi cloud è molto semplice, e questo vale anche per il trasferimento di appunti o quaderni. Questi ultimi possono essere consultati anche tramite l&apos;app Kobo sul telefono, se si ha bisogno di uno di questi servizi in caso di necessità.</p><p>Non ho visto altri ereader a colori che utilizzano lo schermo E Ink Kaleido 3 offrire un&apos;opzione di modalità scura, ma sul Libra Colour è disponibile. Come sempre, inverte solo i colori del testo, non le copertine dei libri o le note. La schermata iniziale continuerà a essere visualizzata su sfondo bianco, così come tutti i quaderni, quindi è solo il testo all&apos;interno degli ebook che può avere testo bianco su sfondo nero. </p><p>Se non si desidera utilizzare la modalità scura, sono presenti LED color ambra che consentono di modificare la tonalità della luce bianca in toni più caldi per ridurre la luce blu emessa dallo schermo. Sono rimasto impressionato dalla luminosità che il Libra Colour può raggiungere a pieno regime: non ci sono molti altri ereader che ho provato in grado di eguagliare questa luminosità, nemmeno il Kobo Clara Colour che è stato lanciato insieme a lui.</p><p>È possibile regolare facilmente la luce (luminosità e temperatura) toccando la parte superiore dello schermo per visualizzare i controlli rapidi. Come il precedente Libra 2 e i modelli più recenti, è possibile impostare la temperatura della luce in modo che cambi automaticamente a un&apos;ora specifica della sera o della notte. È inoltre possibile scorrere verso l&apos;alto e verso il basso sul bordo sinistro dello schermo per modificare la luminosità.</p><p>OverDrive, come in tutti gli ereader Kobo, è ancora integrato e, nonostante sia stato sostituito da Libby sul cellulare, è ancora supportato sui tablet e-ink. Questo significa che, se la vostra biblioteca pubblica locale supporta OverDrive, potete prendere in prestito libri e riviste digitali direttamente dal vostro dispositivo senza dovervi muovere da casa: basta avere una tessera della biblioteca.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5341px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="bKyGBkqBc7prWX6BLKE2kX" name="Kobo Clara Colour_drawing.jpg" alt="A drawing in color on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bKyGBkqBc7prWX6BLKE2kX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5341" height="3002" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Anche il supporto Pocket è integrato nel Libra Colour. Si tratta di un plugin per il browser che consente di salvare gli articoli online per leggerli in un secondo momento: basta accedere al proprio account Pocket sul Kobo per avere accesso a tutto ciò che si è salvato in precedenza.</p><p>È disponibile anche la rotazione automatica, che consente di leggere in modalità verticale o orizzontale. Questo però può diventare un po&apos; fastidioso, perché un piccolo cambiamento di angolazione quando si tiene il dispositivo può cambiare l&apos;orientamento della pagina in cui ci si trova. Per evitare che ciò accada, è possibile bloccare l&apos;orientamento su uno o sull&apos;altro.</p><p>Certo, i dispositivi Onyx Boox offrono molte più opzioni di personalizzazione e funzionalità all&apos;interno dell&apos;interfaccia utente, ma ritengo che siano eccessive e che ci voglia una curva di apprendimento ripida per imparare a gestirle tutte.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6420px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="wDb4KzvAdsehUCRChisqxU" name="Kobo Clara Colour-highlights.jpg" alt="Highlights and handwritten annotations on the Kobo Libra Colour ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wDb4KzvAdsehUCRChisqxU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6420" height="3608" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-recensione-prestazioni"><span>Kobo Libra Colour recensione: prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Display nitido, con buoni colori grazie alle dimensioni dello schermo</strong></li><li><strong>Eccellente riconoscimento della scrittura</strong></li><li><strong>Molto reattivo, ma un paio di funzioni presentano un ritardo significativo</strong></li></ul><p>L&apos;aggiunta di funzioni a un prodotto tecnologico implica la necessità di un po&apos; di potenza in più per assicurarsi che le cose funzionino senza intoppi e Kobo lo ha fatto aggiornando il processore del Libra Colour. Invece della precedente CPU da 1GHz, ora è da 2GHz e questo sembra fare al caso nostro. Dopo due settimane di utilizzo del Libra Colour, non ho avuto nulla di cui lamentarmi, anche se ci sono due funzioni molto specifiche che soffrono di un ritardo significativo.</p><p>L&apos;apertura di un ebook dalla schermata iniziale o dalla pagina I miei libri fa attendere circa 7-10 secondi prima che accada qualcosa. Allo stesso modo, anche il pulsante Torna a casa nell&apos;angolo in alto a sinistra di una pagina richiede alcuni secondi per avviarsi. Per il momento lo attribuisco a un problema iniziale e si tratta di un problema software, quindi penso che sia probabilmente risolvibile con un aggiornamento del firmware.</p><p>Tutto il resto, però, funziona senza problemi. Non c&apos;è alcun ritardo quando si scrive e si disegna, né quando si attiva un cambio di pagina tramite i pulsanti o toccando lo schermo. Anche l&apos;uso della tastiera su schermo è abbastanza buono.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7290px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="gihxH2e2FaRyPj82m2csQK" name="Kobo Clara Colour-color comparison.jpg" alt="Kobo Libra Colour and the Onyx Boox Tab Mini C displaying the same book cover" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gihxH2e2FaRyPj82m2csQK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7290" height="4097" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Ho già provato ereader a colori nella categoria dei 7,8 pollici e dei 10 pollici e mi aspettavo una mancanza di saturazione quando si guarda a colori. Il Libra Colour ha superato le mie aspettative, non perché Kobo stia facendo qualcosa di diverso, ma perché lo schermo più piccolo racchiude i pixel in modo più stretto, aggiungendo un maggiore contrasto che, a sua volta, conferisce alle immagini profondità e una migliore saturazione. 7 pollici non è l&apos;ideale per leggere fumetti e graphic novel, ma solo per vedere una migliore saturazione dei colori lo consiglierei. Anche i colori di evidenziazione disponibili durante la lettura di un titolo, che sono gli stessi su tutti gli ereader con schermo a colori, appaiono un po&apos; più saturi rispetto ai dispositivi con schermo più grande.</p><p>Una cosa che Kobo ha sempre fatto bene è il riconoscimento della scrittura a mano, che è stato portato sul Libra Colour. Questa funzione funziona solo nei Quaderni avanzati quando si desidera digitalizzare i propri scarabocchi, ma è in grado di riconoscere anche i caratteri subalterni e apicali. Ho fatto provare questa funzione ad altri due colleghi e Kobo ha fatto quasi centro ogni volta: ha sbagliato una sola parola che comunque nessun umano è stato in grado di decifrare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MzqWkPXpJxxseyBH4bTvZk" name="Kobo Clara Colour-handwriting recognition.jpg" alt="Kobo Libra Colour ereader handwriting recognition test" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MzqWkPXpJxxseyBH4bTvZk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Sharmishta Sarkar / TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Durante il poco tempo trascorso con il Libra Colour, non ho riscontrato alcun effetto ghosting, cosa che mi disturba non poco con gli ereader Onyx. Due settimane di utilizzo del dispositivo, tuttavia, non sono sufficienti per affermare con certezza che il ghosting non sarà un problema, e mi aspetterei di trovarne un po&apos; lungo il percorso. Tuttavia, sono impressionato.</p><p>Le funzionalità aggiuntive di una CPU migliore devono essere accompagnate da una durata della batteria sufficiente a far funzionare un ereader per settimane e non per giorni. Kobo ha quindi aumentato la capacità della batteria del Libra Colour a 2.050 mAh rispetto ai 1.500 mAh del Libra 2. Questo mi ha permesso di ottenere circa 14 ore di utilizzo. Questo mi ha permesso di ottenere circa 14 ore di utilizzo in totale. </p><p>I miei test sono stati un po&apos; sporadici, con una media di circa 45 minuti di utilizzo al giorno per due settimane (a volte un po&apos; di più, a volte meno). Ho iniziato a usare il dispositivo subito dopo la consegna con un&apos;autonomia dell&apos;82% e non ho ricaricato fino al 19% dopo due settimane. Direi che è abbastanza buono, considerando che scrivevo, leggevo e ascoltavo audiolibri via Bluetooth. Il Wi-Fi era sempre attivo, lo schermo era impostato al 20% di luminosità e l&apos;aggiornamento era impostato ogni 5 pagine. È importante notare che l&apos;aggiornamento delle pagine avviene più frequentemente durante la scrittura e che ogni cancellazione comporta un altro aggiornamento. Quindi la maggiore capacità della batteria gioca decisamente a favore di Kobo.</p><p>Il rifornimento tramite la porta USB-C è rapido, ma come per i precedenti Kobo, la ricarica di mantenimento si attiva a circa il 96%. Il Libra Colour ha impiegato circa 55 minuti per passare dal 19% al 96% e altri 45 minuti per ricaricarsi completamente. Sebbene possa sembrare fastidioso dover aspettare così tanto per avere un po&apos; di carica in più, la ricarica di mantenimento può preservare la batteria, aumentandone la durata complessiva.</p><h2 class="article-body__section" id="section-kobo-libra-colour-ne-vale-la-pena"><span>Kobo Libra Colour, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Caratteristiche</th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Qualità-prezzo</td><td  >Il prezzo è competitivo e forse è uno degli ereader a colori più convenienti sul mercato.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design e display</td><td  >Rimane un design vincente, con un display che funziona molto bene in 7 pollici. Tuttavia, la scrittura su di esso risulta scomoda.</td><td  >4.5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Interfaccia utente</td><td  >La UX di Kobo è sempre stata performante, e anche stavolta non delude.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Reattivo e nitido, con un'ottima durata della batteria, c'è poco da eccepire.</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se-3">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-3">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><p>Credo che il Kobo Libra Colour sia il miglior dispositivo del marchio nippo-canadese, ma se non siete convinti e avete bisogno di alternative, date un&apos;occhiata alle due opzioni qui sotto, compreso un confronto delle specifiche con questo ereader.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Arriva la conferma (quasi) ufficiale: il nuovo iPad Pro sarà OLED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Forse l&apos;aggiornamento più vociferato per l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/ipad-pro-2023">iPad Pro 2024</a> è il passaggio alla tecnologia OLED, al posto dello schermo mini-LED dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-129-2022-recensione">iPad Pro 12.9 (2022)</a> e del display LCD dell&apos;iPad Pro 11 (2022). Questo cambiamento migliorerebbe probabilmente il contrasto dello schermo e ora anche il software di Apple punta verso l&apos;OLED.</p><p><a href="https://9to5mac.com/2024/04/09/ipados-17-5-new-display-ipad-pro/">9to5Mac</a> ha trovato un nuovo firmware del display per <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">modelli di iPad</a> non ancora annunciati nel codice di iPadOS 17.5 beta e sostiene che il firmware suggerisce che i prossimi iPad avranno schermi OLED. Trattandosi di software ufficiale Apple, si tratta di una conferma quasi certa della presenza di schermi OLED.</p><p>Anche se i tablet non sono menzionati per nome, i loro descrittori (iPad16,3, iPad16,4, iPad16,5 e iPad16,6) sono apparentemente identificativi dell&apos;iPad Pro 2024 secondo l&apos;analisi di 9to5Mac, e sono quattro perché il tablet dovrebbe essere disponibile in due dimensioni (11 pollici e 12,9 pollici) e in entrambe le versioni Wi-Fi e cellulare.</p><p>La presenza di questi identificatori nel codice di iPadOS 17.5 suggerisce inoltre che l&apos;iPad Pro 2024 sarà probabilmente lanciato molto presto, in linea con le precedenti fughe di notizie, la più recente delle quali suggeriva che <a href="https://www.techradar.com/tablets/ipad/new-ipad-pro-and-air-may-launch-soon-with-a-pro-price-bump-but-theres-a-wait-for-cheaper-ipads">l&apos;iPad Pro 2024 potrebbe essere lanciato nella settimana che inizia il 6 maggio</a>.</p><h2 id="un-nuovo-stilo-per-un-nuovo-tablet">Un nuovo stilo per un nuovo tablet</h2><p>Quando l&apos;iPad Pro 2024 sarà lanciato, potrebbe essere affiancato da una nuova Apple Pencil 3, di cui abbiamo sentito parlare e di cui 9to5Mac ha visto ulteriori prove in iPadOS 17.5.</p><p>Di recente, lo stesso sito ha trovato prove del fatto che questo stilo aggiungerà un gesto "squeeze", e il codice appena trovato in iPadOS 17.5 aggiunge che apparentemente ci saranno anche i gesti "LongSqueeze" e "DoubleSqueeze".</p><p>In questo modo si otterrebbe un trio di scorciatoie o altre funzioni integrate nello stilo, che si potrebbero attivare stringendolo in vari modi.</p><p>Potrebbe essere un anno importante per gli iPad, perché oltre all&apos;iPad Pro 2024 è atteso anche l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/new-ipad-air-6">iPad Air 6</a>. Poi, probabilmente più avanti nel corso dell&apos;anno, sarà la volta dell&apos;iPad Air 6. Poi, probabilmente più avanti nel corso dell&apos;anno, si dice che Apple potrebbe lanciare anche l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad 11</a> e l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/ipad-mini-2022">iPad mini 7</a>. Quindi, se state aspettando un nuovo iPad, questo potrebbe essere l&apos;anno giusto per fare l&apos;upgrade.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-pro/arriva-la-conferma-quasi-ufficiale-il-nuovo-ipad-pro-sara-oled</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il codice trovato in iPadOS 17.5 indica un aggiornamento del display OLED per l'iPad Pro 2024, oltre a nuovi controlli per l'Apple Pencil 3. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WtUdLUNrdBHEcYruJqmKXj</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wxTE5FzfQYNWngYWPQQkQB-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 10 Apr 2024 13:26:14 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 10 Apr 2024 13:26:20 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Pro]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wxTE5FzfQYNWngYWPQQkQB-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2022) on table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2022) on table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2022) on table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wxTE5FzfQYNWngYWPQQkQB-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Forse l&apos;aggiornamento più vociferato per l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/ipad-pro-2023">iPad Pro 2024</a> è il passaggio alla tecnologia OLED, al posto dello schermo mini-LED dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-129-2022-recensione">iPad Pro 12.9 (2022)</a> e del display LCD dell&apos;iPad Pro 11 (2022). Questo cambiamento migliorerebbe probabilmente il contrasto dello schermo e ora anche il software di Apple punta verso l&apos;OLED.</p><p><a href="https://9to5mac.com/2024/04/09/ipados-17-5-new-display-ipad-pro/">9to5Mac</a> ha trovato un nuovo firmware del display per <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">modelli di iPad</a> non ancora annunciati nel codice di iPadOS 17.5 beta e sostiene che il firmware suggerisce che i prossimi iPad avranno schermi OLED. Trattandosi di software ufficiale Apple, si tratta di una conferma quasi certa della presenza di schermi OLED.</p><p>Anche se i tablet non sono menzionati per nome, i loro descrittori (iPad16,3, iPad16,4, iPad16,5 e iPad16,6) sono apparentemente identificativi dell&apos;iPad Pro 2024 secondo l&apos;analisi di 9to5Mac, e sono quattro perché il tablet dovrebbe essere disponibile in due dimensioni (11 pollici e 12,9 pollici) e in entrambe le versioni Wi-Fi e cellulare.</p><p>La presenza di questi identificatori nel codice di iPadOS 17.5 suggerisce inoltre che l&apos;iPad Pro 2024 sarà probabilmente lanciato molto presto, in linea con le precedenti fughe di notizie, la più recente delle quali suggeriva che <a href="https://www.techradar.com/tablets/ipad/new-ipad-pro-and-air-may-launch-soon-with-a-pro-price-bump-but-theres-a-wait-for-cheaper-ipads">l&apos;iPad Pro 2024 potrebbe essere lanciato nella settimana che inizia il 6 maggio</a>.</p><h2 id="un-nuovo-stilo-per-un-nuovo-tablet">Un nuovo stilo per un nuovo tablet</h2><p>Quando l&apos;iPad Pro 2024 sarà lanciato, potrebbe essere affiancato da una nuova Apple Pencil 3, di cui abbiamo sentito parlare e di cui 9to5Mac ha visto ulteriori prove in iPadOS 17.5.</p><p>Di recente, lo stesso sito ha trovato prove del fatto che questo stilo aggiungerà un gesto "squeeze", e il codice appena trovato in iPadOS 17.5 aggiunge che apparentemente ci saranno anche i gesti "LongSqueeze" e "DoubleSqueeze".</p><p>In questo modo si otterrebbe un trio di scorciatoie o altre funzioni integrate nello stilo, che si potrebbero attivare stringendolo in vari modi.</p><p>Potrebbe essere un anno importante per gli iPad, perché oltre all&apos;iPad Pro 2024 è atteso anche l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/new-ipad-air-6">iPad Air 6</a>. Poi, probabilmente più avanti nel corso dell&apos;anno, sarà la volta dell&apos;iPad Air 6. Poi, probabilmente più avanti nel corso dell&apos;anno, si dice che Apple potrebbe lanciare anche l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad 11</a> e l&apos;<a href="https://www.techradar.com/news/ipad-mini-2022">iPad mini 7</a>. Quindi, se state aspettando un nuovo iPad, questo potrebbe essere l&apos;anno giusto per fare l&apos;upgrade.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I nuovi iPad potrebbero arrivare a maggio: che sia la volta buona? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple potrebbe finalmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">lanciare nuovi iPad</a> a maggio, introducendo pannelli OLED e un nuovissimo modello di iPad Air. </p><p><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-03-28/when-is-the-new-ipad-pro-ipad-air-coming-out-apple-plans-early-may-launch">Mark Gurman</a>, informatore di Apple e giornalista di Bloomberg, ha dichiarato che le sue fonti con conoscenze privilegiate dei piani di Apple hanno indicato "l&apos;inizio di maggio" come periodo di lancio degli iPad di nuova generazione. </p><p>In precedenza si pensava che i nuovi iPad sarebbero arrivati a marzo o aprile, ma Gurman ha riferito che le complicazioni nella produzione dei display OLED e la preparazione del software per i nuovi tablet hanno causato ritardi nelle spedizioni. </p><p>Come già si vociferava in precedenza, Apple dovrebbe lanciare nuovi modelli di iPad Pro con display OLED, mentre il cosiddetto iPad Air 6 dovrebbe ricevere un aggiornamento e un nuovo modello da 12,9 pollici che offrirà un&apos;esperienza iPadOS con schermo grande senza dover spendere soldi per il costoso iPad Pro da 12,9 pollici. </p><h2 id="pi-xf9-potenza-e-accessori-migliorati">Più potenza e accessori migliorati</h2><p>Gurman ha dichiarato che gli iPad Pro avranno i nomi in codice J717, J718, J720 e J721 e utilizzeranno il chip Apple M3, già presente nell&apos;ultimo MacBook Air 13 pollici. </p><p>Si prevede che questi iPad Pro di nuova generazione avranno anche una Magic Keyboard e una Apple Pencil ridisegnate. Ma nell&apos;ultimo rapporto di Gurman non è stata menzionata la forma esatta di queste modifiche. Si potrebbe ipotizzare un nuovo meccanismo per la tastiera, una maggiore flessibilità nel posizionamento della stessa e probabilmente una migliore sensibilità e precisione della Apple Pen. </p><p>Gli aggiornamenti dell&apos;iPad Air dovrebbero riguardare più che altro il chip, potenzialmente un M3, che rappresenterebbe un notevole upgrade rispetto al chip M1 dell&apos;attuale iPad Air. Ma un iPad Air con un display più grande potrebbe essere un modo per dare una spinta agli iPad; con l&apos;aumento delle dimensioni degli smartphone e l&apos;avvento dei telefoni pieghevoli, probabilmente non c&apos;è bisogno di tablet da 10,9 pollici, ma uno con uno schermo da quasi 13 pollici potrebbe essere molto più attraente. </p><p>Se Apple dovesse effettivamente lanciare nuovi iPad a maggio, sarebbe a un passo dalla WWDC 2024, che si terrà il 10 giugno di quest&apos;anno. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/i-nuovi-ipad-potrebbero-arrivare-a-maggio-che-sia-la-volta-buona</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Maggio si preannuncia come il mese di lancio dei nuovi modelli di iPad Pro e iPad Air. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Q5zDxYDveJQFHM78PFz6jY</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNEfMF7hkBcovUddYvTDiD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 29 Mar 2024 12:08:05 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 29 Mar 2024 12:08:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNEfMF7hkBcovUddYvTDiD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPad Air 5, one of the best business tablet candidates for 2023]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPad Air 5, one of the best business tablet candidates for 2023]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPad Air 5, one of the best business tablet candidates for 2023]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hNEfMF7hkBcovUddYvTDiD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple potrebbe finalmente <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">lanciare nuovi iPad</a> a maggio, introducendo pannelli OLED e un nuovissimo modello di iPad Air. </p><p><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-03-28/when-is-the-new-ipad-pro-ipad-air-coming-out-apple-plans-early-may-launch">Mark Gurman</a>, informatore di Apple e giornalista di Bloomberg, ha dichiarato che le sue fonti con conoscenze privilegiate dei piani di Apple hanno indicato "l&apos;inizio di maggio" come periodo di lancio degli iPad di nuova generazione. </p><p>In precedenza si pensava che i nuovi iPad sarebbero arrivati a marzo o aprile, ma Gurman ha riferito che le complicazioni nella produzione dei display OLED e la preparazione del software per i nuovi tablet hanno causato ritardi nelle spedizioni. </p><p>Come già si vociferava in precedenza, Apple dovrebbe lanciare nuovi modelli di iPad Pro con display OLED, mentre il cosiddetto iPad Air 6 dovrebbe ricevere un aggiornamento e un nuovo modello da 12,9 pollici che offrirà un&apos;esperienza iPadOS con schermo grande senza dover spendere soldi per il costoso iPad Pro da 12,9 pollici. </p><h2 id="pi-xf9-potenza-e-accessori-migliorati">Più potenza e accessori migliorati</h2><p>Gurman ha dichiarato che gli iPad Pro avranno i nomi in codice J717, J718, J720 e J721 e utilizzeranno il chip Apple M3, già presente nell&apos;ultimo MacBook Air 13 pollici. </p><p>Si prevede che questi iPad Pro di nuova generazione avranno anche una Magic Keyboard e una Apple Pencil ridisegnate. Ma nell&apos;ultimo rapporto di Gurman non è stata menzionata la forma esatta di queste modifiche. Si potrebbe ipotizzare un nuovo meccanismo per la tastiera, una maggiore flessibilità nel posizionamento della stessa e probabilmente una migliore sensibilità e precisione della Apple Pen. </p><p>Gli aggiornamenti dell&apos;iPad Air dovrebbero riguardare più che altro il chip, potenzialmente un M3, che rappresenterebbe un notevole upgrade rispetto al chip M1 dell&apos;attuale iPad Air. Ma un iPad Air con un display più grande potrebbe essere un modo per dare una spinta agli iPad; con l&apos;aumento delle dimensioni degli smartphone e l&apos;avvento dei telefoni pieghevoli, probabilmente non c&apos;è bisogno di tablet da 10,9 pollici, ma uno con uno schermo da quasi 13 pollici potrebbe essere molto più attraente. </p><p>Se Apple dovesse effettivamente lanciare nuovi iPad a maggio, sarebbe a un passo dalla WWDC 2024, che si terrà il 10 giugno di quest&apos;anno. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il prossimo iPad Pro potrebbe avere una tecnologia antiriflesso definitiva ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il prossimo iPad Pro di Apple potrebbe ricevere un aggiornamento importante che ne rafforzerà ulteriormente il profilo professionale. Secondo quanto riportato da un leaker cinese su Weibo (fonte: <a href="https://www.macrumors.com/2024/03/20/new-ipad-pro-to-gain-matte-option/">MacRumors</a>), <strong>Apple sarebbe al lavoro su una finitura opaca</strong> per i futuri modelli di iPad Pro che sarà disponibile come alternativa alla superficie lucida tradizionale.</p><p>Questa nuova finitura "matte" presenterebbe un indice di opacità compreso tra <strong>-4° e +29°</strong>, riflettendo quindi una minore quantità di luce e potenzialmente dotata di un <strong>filtro per la luce blu</strong> per salvaguardare la vista. Tale caratteristica potrebbe rendere l&apos;iPad Pro ancora più adatto per chi è alla ricerca di un dispositivo capace di minimizzare i riflessi dello schermo, che spesso ostacolano la visibilità del contenuto.</p><p>Il leaker, noto come <strong>Instant Digital</strong>, in passato ha fornito informazioni attendibili su altri prodotti Apple quindi merita una certa attenzione. Apple non ha confermato se lo schermo opaco dell&apos;iPad Pro utilizzerà il <strong>vetro nano-texturizzato</strong> impiegato negli avanzati monitor di Apple, quali lo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione"><strong>Studio Display</strong></a> e il <strong>Pro Display XDR</strong>, ma l&apos;ipotesi sembra piuttosto plausibile.</p><h2 id="tecnologia-avanzata">Tecnologia avanzata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3814px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD" name="Pic 1.jpg" alt="iPad Pro 12.9 (2022) on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3814" height="2146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Negli ultimi anni, Apple ha arricchito l&apos;iPad Pro con funzionalità di livello professionale, inclusi i <strong>chip Apple Silicon</strong> e i <strong>display Liquid Retina XDR</strong>. L&apos;introduzione di una tecnologia simile a quella dei monitor più avanzati dell&apos;azienda sarebbe quindi un passo coerente con questa tendenza.</p><p>Il <strong>vetro nano-texturizzato</strong> di Apple non si limita a una superficie opaca; esso è inciso direttamente nel vetro del display, disperdendo la luce in modo più efficace e riducendo i riflessi diretti. Tuttavia, questa lavorazione rende lo schermo più difficile da pulire, una considerazione importante per un dispositivo touchscreen come l&apos;iPad Pro, costantemente esposto al contatto con le dita.</p><p>Potremmo scoprire la veridicità delle informazioni fornite da Instant Digital già dalla prossima settimana, in occasione dell&apos;<strong>annuncio del nuovo iPad Pro previsto per il 26 marzo</strong>, nonostante alcune fonti, tra cui <strong>Mark Gurman</strong> di Bloomberg, abbiano smentito queste anticipazioni. </p><p>Detto questo, l&apos;attesa per un aggiornamento significativo del display dell&apos;iPad Pro rimane alta, segnando un possibile ulteriore passo avanti nel consolidare la posizione di Apple nel segmento dei dispositivi professionali.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/il-prossimo-ipad-pro-potrebbe-avere-una-tecnologia-antiriflesso-definitiva</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo un nuovo rumor i prossimi iPad Pro avranno una funzione dedicata per eliminare i riflessi sullo schermo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zFsdPsidA8tdxH88ZXqAXG</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nXaeeBidiRcLsq9GvffRL-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 21 Mar 2024 11:58:20 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 21 Mar 2024 11:58:25 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nXaeeBidiRcLsq9GvffRL-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[BongkarnGraphic / Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Woman using Apple iPad pro 2018 on home business desk table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Woman using Apple iPad pro 2018 on home business desk table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Woman using Apple iPad pro 2018 on home business desk table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nXaeeBidiRcLsq9GvffRL-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il prossimo iPad Pro di Apple potrebbe ricevere un aggiornamento importante che ne rafforzerà ulteriormente il profilo professionale. Secondo quanto riportato da un leaker cinese su Weibo (fonte: <a href="https://www.macrumors.com/2024/03/20/new-ipad-pro-to-gain-matte-option/">MacRumors</a>), <strong>Apple sarebbe al lavoro su una finitura opaca</strong> per i futuri modelli di iPad Pro che sarà disponibile come alternativa alla superficie lucida tradizionale.</p><p>Questa nuova finitura "matte" presenterebbe un indice di opacità compreso tra <strong>-4° e +29°</strong>, riflettendo quindi una minore quantità di luce e potenzialmente dotata di un <strong>filtro per la luce blu</strong> per salvaguardare la vista. Tale caratteristica potrebbe rendere l&apos;iPad Pro ancora più adatto per chi è alla ricerca di un dispositivo capace di minimizzare i riflessi dello schermo, che spesso ostacolano la visibilità del contenuto.</p><p>Il leaker, noto come <strong>Instant Digital</strong>, in passato ha fornito informazioni attendibili su altri prodotti Apple quindi merita una certa attenzione. Apple non ha confermato se lo schermo opaco dell&apos;iPad Pro utilizzerà il <strong>vetro nano-texturizzato</strong> impiegato negli avanzati monitor di Apple, quali lo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione"><strong>Studio Display</strong></a> e il <strong>Pro Display XDR</strong>, ma l&apos;ipotesi sembra piuttosto plausibile.</p><h2 id="tecnologia-avanzata">Tecnologia avanzata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3814px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD" name="Pic 1.jpg" alt="iPad Pro 12.9 (2022) on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3814" height="2146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Negli ultimi anni, Apple ha arricchito l&apos;iPad Pro con funzionalità di livello professionale, inclusi i <strong>chip Apple Silicon</strong> e i <strong>display Liquid Retina XDR</strong>. L&apos;introduzione di una tecnologia simile a quella dei monitor più avanzati dell&apos;azienda sarebbe quindi un passo coerente con questa tendenza.</p><p>Il <strong>vetro nano-texturizzato</strong> di Apple non si limita a una superficie opaca; esso è inciso direttamente nel vetro del display, disperdendo la luce in modo più efficace e riducendo i riflessi diretti. Tuttavia, questa lavorazione rende lo schermo più difficile da pulire, una considerazione importante per un dispositivo touchscreen come l&apos;iPad Pro, costantemente esposto al contatto con le dita.</p><p>Potremmo scoprire la veridicità delle informazioni fornite da Instant Digital già dalla prossima settimana, in occasione dell&apos;<strong>annuncio del nuovo iPad Pro previsto per il 26 marzo</strong>, nonostante alcune fonti, tra cui <strong>Mark Gurman</strong> di Bloomberg, abbiano smentito queste anticipazioni. </p><p>Detto questo, l&apos;attesa per un aggiornamento significativo del display dell&apos;iPad Pro rimane alta, segnando un possibile ulteriore passo avanti nel consolidare la posizione di Apple nel segmento dei dispositivi professionali.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I nuovi iPad Pro e iPad Air saranno più grandi (ma anche più sottili) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;iPad Pro 2024 e l&apos;iPad Air 6 di nuova generazione potrebbero essere più grandi e più sottili dei loro predecessori e dovrebbero arrivare quest&apos;anno. </p><p>Questo secondo le fonti di <a href="https://9to5mac.com/2024/02/20/larger-ipad-air-thinner-ipad-pro/">9to5Mac</a>, che avrebbero dato alla pubblicazione una soffiata sulle dimensioni effettive di un trio di nuovi iPad, uno dei quali dovrebbe essere un nuovo iPad Air da 12,9 pollici. Quest&apos;ultimo offrirebbe un&apos;opzione per un tablet Apple con schermo grande senza dover sborsare una grossa somma di denaro per un iPad Pro da 12,9 pollici di fascia alta. </p><p>Secondo 9to5Mac, le misure dei presunti prossimi iPad saranno le seguenti, in contrasto con le dimensioni dei modelli attuali:</p><ul><li><strong>iPad Pro da 11 pollici 2022</strong>: 247,6 x 178,5 x 5,9 mm</li><li><strong>Nuovo iPad Pro da 11 pollici</strong>: 249,7 x 177,5 x 5,1 mm</li><li><strong>iPad Pro da 12,9 pollici 2022</strong>: 280,6 x 214,9 x 6,4 mm</li><li><strong>Nuovo iPad Pro da 12,9 pollici</strong>: 281,5 x 215,5 x 5,0 mm</li><li><strong>Nuovo iPad Air da 12,9 pollici</strong>: 280,6 x 214,9 x 6,0 mm</li></ul><p>Stando ai numeri di 9to5Mac, i modelli di iPad Pro 2024 saranno un po&apos; più grandi dei loro predecessori, aggiungendo probabilmente un po&apos; di spazio potenziale in verticale sullo schermo, ma anche più sottili nel complesso. La ragione di questa riduzione è da ricercarsi nei presunti display OLED per i tablet, che sostituirebbero le opzioni LCD e mini-LED disponibili per gli attuali iPad Pro. </p><p>Da tempo si parla di display OLED per gli iPad Pro e sembra probabile che quest&apos;anno gli iPad di fascia alta possano finalmente adottare questa tecnologia; del resto, i display OLED sono già presenti in alcuni dei migliori tablet Android. </p><p>Ma è il vociferato iPad Air da 12,9 pollici ad aver attirato la mia attenzione. Sebbene l&apos;attuale iPad Air offra un discreto display da 10,9 pollici, lo schermo può risultare un po&apos; angusto rispetto ai tablet Windows e Android di prezzo simile, che hanno schermi da circa 12 pollici. </p><p>Un iPad Air più grande potrebbe avere un prezzo competitivo e offrire uno schermo un po&apos; più pratico per chi intende usarlo come dispositivo di produttività ma non ha bisogno di tutte le specifiche di fascia alta dell&apos;iPad Pro. Mi aspetto che il prossimo iPad Air utilizzi un chip M2 o M3, entrambi molto potenti e in grado di trasformare l&apos;Air di nuova generazione in un vero e proprio dispositivo da lavoro, che può ancora essere utilizzato come schermo per guardare i vostri programmi preferiti quando arrivano le 17:30. </p><p>Naturalmente, questo potrebbe intaccare la posizione dell&apos;iPad Pro come tablet professionale. Non mi stupirei quindi se Apple trovasse il modo di dotare i nuovi iPad Pro di chip M3 più potenti, ad esempio l&apos;M3 Pro, che potrebbe consentire un editing più rapido di video direttamente da una scheda SD o fungere da macchina per la composizione di codici touch-friendly. </p><p>Al momento ci aspettiamo che i nuovi iPad arrivino nel secondo trimestre dell&apos;anno, ovvero in primavera per gli abitanti dell&apos;emisfero settentrionale. Dato che non si prevede che i cambiamenti apportati agli iPad siano enormi, la loro rivelazione potrebbe avvenire tramite un piccolo aggiornamento di Apple, con Cupertino che risparmierà le grandi presentazioni per la Worldwide Developers Conference che si terrà probabilmente a giugno. </p><p>Se non potete aspettare e volete un nuovo iPad oggi, date un&apos;occhiata alla nostra classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a>, perché non potrete sbagliare con nessuna scelta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/i-nuovi-ipad-pro-e-ipad-air-saranno-piu-grandi-ma-anche-piu-sottili</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sono trapelate le dimensioni degli iPad Pro di nuova generazione e dell'iPad Air da 12,9 pollici. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">n9DNdTQfDReyuay9ucqEGc</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 22 Feb 2024 09:13:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 22 Feb 2024 09:13:04 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPad Air 5]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPad Air 5]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPad Air 5]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;iPad Pro 2024 e l&apos;iPad Air 6 di nuova generazione potrebbero essere più grandi e più sottili dei loro predecessori e dovrebbero arrivare quest&apos;anno. </p><p>Questo secondo le fonti di <a href="https://9to5mac.com/2024/02/20/larger-ipad-air-thinner-ipad-pro/">9to5Mac</a>, che avrebbero dato alla pubblicazione una soffiata sulle dimensioni effettive di un trio di nuovi iPad, uno dei quali dovrebbe essere un nuovo iPad Air da 12,9 pollici. Quest&apos;ultimo offrirebbe un&apos;opzione per un tablet Apple con schermo grande senza dover sborsare una grossa somma di denaro per un iPad Pro da 12,9 pollici di fascia alta. </p><p>Secondo 9to5Mac, le misure dei presunti prossimi iPad saranno le seguenti, in contrasto con le dimensioni dei modelli attuali:</p><ul><li><strong>iPad Pro da 11 pollici 2022</strong>: 247,6 x 178,5 x 5,9 mm</li><li><strong>Nuovo iPad Pro da 11 pollici</strong>: 249,7 x 177,5 x 5,1 mm</li><li><strong>iPad Pro da 12,9 pollici 2022</strong>: 280,6 x 214,9 x 6,4 mm</li><li><strong>Nuovo iPad Pro da 12,9 pollici</strong>: 281,5 x 215,5 x 5,0 mm</li><li><strong>Nuovo iPad Air da 12,9 pollici</strong>: 280,6 x 214,9 x 6,0 mm</li></ul><p>Stando ai numeri di 9to5Mac, i modelli di iPad Pro 2024 saranno un po&apos; più grandi dei loro predecessori, aggiungendo probabilmente un po&apos; di spazio potenziale in verticale sullo schermo, ma anche più sottili nel complesso. La ragione di questa riduzione è da ricercarsi nei presunti display OLED per i tablet, che sostituirebbero le opzioni LCD e mini-LED disponibili per gli attuali iPad Pro. </p><p>Da tempo si parla di display OLED per gli iPad Pro e sembra probabile che quest&apos;anno gli iPad di fascia alta possano finalmente adottare questa tecnologia; del resto, i display OLED sono già presenti in alcuni dei migliori tablet Android. </p><p>Ma è il vociferato iPad Air da 12,9 pollici ad aver attirato la mia attenzione. Sebbene l&apos;attuale iPad Air offra un discreto display da 10,9 pollici, lo schermo può risultare un po&apos; angusto rispetto ai tablet Windows e Android di prezzo simile, che hanno schermi da circa 12 pollici. </p><p>Un iPad Air più grande potrebbe avere un prezzo competitivo e offrire uno schermo un po&apos; più pratico per chi intende usarlo come dispositivo di produttività ma non ha bisogno di tutte le specifiche di fascia alta dell&apos;iPad Pro. Mi aspetto che il prossimo iPad Air utilizzi un chip M2 o M3, entrambi molto potenti e in grado di trasformare l&apos;Air di nuova generazione in un vero e proprio dispositivo da lavoro, che può ancora essere utilizzato come schermo per guardare i vostri programmi preferiti quando arrivano le 17:30. </p><p>Naturalmente, questo potrebbe intaccare la posizione dell&apos;iPad Pro come tablet professionale. Non mi stupirei quindi se Apple trovasse il modo di dotare i nuovi iPad Pro di chip M3 più potenti, ad esempio l&apos;M3 Pro, che potrebbe consentire un editing più rapido di video direttamente da una scheda SD o fungere da macchina per la composizione di codici touch-friendly. </p><p>Al momento ci aspettiamo che i nuovi iPad arrivino nel secondo trimestre dell&apos;anno, ovvero in primavera per gli abitanti dell&apos;emisfero settentrionale. Dato che non si prevede che i cambiamenti apportati agli iPad siano enormi, la loro rivelazione potrebbe avvenire tramite un piccolo aggiornamento di Apple, con Cupertino che risparmierà le grandi presentazioni per la Worldwide Developers Conference che si terrà probabilmente a giugno. </p><p>Se non potete aspettare e volete un nuovo iPad oggi, date un&apos;occhiata alla nostra classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a>, perché non potrete sbagliare con nessuna scelta.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Sono trapelati i primi render del nuovo iPad Air da 12.9 pollici che uscirà nel 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;iPad Air di sesta generazione uscirà quasi certamente entro la fine dell&apos;anno e i render trapelati di recente sembrano confermare tale ipotesi.</p><p>Le immagini provengono da <a href="https://www.91mobiles.com/hub/exclusive-12-9-inch-ipad-air-design-revealed-fresh-renders/" target="_blank">91mobiles</a> (fonte: <a href="https://9to5mac.com/2024/01/20/ipad-air-2024-schematics-design-bigger-screen/" target="_blank">9to5Mac</a>) e consistono in alcuni render CAD dell&apos;iPad Air 6. Le immagini provengono da "fonti industriali", quindi non c&apos;è alcuna garanzia che si tratti effettivamente del design finale.</p><p>L&apos;aggiornamento più importante consiste nell&apos;aumento delle dimensioni del display che passa dai 10,9 pollici dell&apos;iPad Air 2022 di quinta generazione ai 12,9 pollici attuali, anche se alcune fonti sostengono che Apple renderà disponibili entrambi i formati.</p><p>Gli aggiornamenti dovrebbero riguardare anche la fotocamera sul retro. L&apos;attuale iPad Air ha una semplice protuberanza intorno a un singolo obiettivo, mentre nei render si nota un rilievo che circonda sia l&apos;obiettivo che il flash.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/91mobiles/status/1748674686467055761"><p lang="en" dir="ltr">[Exclusive] 12.9-inch iPad Air design revealed in fresh CAD renders https://t.co/Yp8OdG9d9r<a href="https://twitter.com/91mobiles/status/1748674686467055761">January 20, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="aggiornamenti-in-vista">Aggiornamenti in vista</h2><p>Torna il pulsante Touch ID che come nelle precedenti versioni di Apple iPad Air è posto sul bordo del dispositivo, come la porta USB-C e i pulsanti per l&apos;accensione e il volume chiaramente visibili nei rendering CAD trapelati.</p><p>Mentre 91mobiles fa riferimento al fatto che il tablet sarà alimentato dal chip M2 di Apple, altre fonti hanno suggerito che sarà equipaggiato con il più recente M3. </p><p>Con il nuovo formato da 12,9 pollici, le differenze tra l&apos;iPad Air e i più costosi iPad Pro, attualmente disponibili nelle versioni da 11 e 12,9 pollici, si ridurrnno sensibilmente. Detto questo, anche per questi tablet è previsto un aggiornamento nel corso dell&apos;anno.</p><p>Il 2023 è stato un anno particolare per i tablet Apple essendo il primo dal lancio dell&apos;iPad originale in cui non sono usciti nuovi tablet Apple. Come abbiamo scritto in precedenza, è probabile che le cose cambino nel 2024, con aggiornamenti previsti su tutta la gamma iPad.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-air/sono-trapelati-i-primi-render-del-nuovo-ipad-air-da-129-pollici-che-uscira-nel-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'arrivo dell'iPad Air 6 è previsto per il 2024 e iniziano ad affiorare i primi render che svelano il possibile design. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Cry4MKJ2FjnE3TNbuMjRdA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iZocz8KFC5ttq22pgWvP7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 23 Jan 2024 09:38:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 23 Jan 2024 09:38:42 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Air]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ David Nield ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iZocz8KFC5ttq22pgWvP7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPad Air was last updated in 2022]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad Air 2022 with keyboard]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad Air 2022 with keyboard]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8iZocz8KFC5ttq22pgWvP7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;iPad Air di sesta generazione uscirà quasi certamente entro la fine dell&apos;anno e i render trapelati di recente sembrano confermare tale ipotesi.</p><p>Le immagini provengono da <a href="https://www.91mobiles.com/hub/exclusive-12-9-inch-ipad-air-design-revealed-fresh-renders/" target="_blank">91mobiles</a> (fonte: <a href="https://9to5mac.com/2024/01/20/ipad-air-2024-schematics-design-bigger-screen/" target="_blank">9to5Mac</a>) e consistono in alcuni render CAD dell&apos;iPad Air 6. Le immagini provengono da "fonti industriali", quindi non c&apos;è alcuna garanzia che si tratti effettivamente del design finale.</p><p>L&apos;aggiornamento più importante consiste nell&apos;aumento delle dimensioni del display che passa dai 10,9 pollici dell&apos;iPad Air 2022 di quinta generazione ai 12,9 pollici attuali, anche se alcune fonti sostengono che Apple renderà disponibili entrambi i formati.</p><p>Gli aggiornamenti dovrebbero riguardare anche la fotocamera sul retro. L&apos;attuale iPad Air ha una semplice protuberanza intorno a un singolo obiettivo, mentre nei render si nota un rilievo che circonda sia l&apos;obiettivo che il flash.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/91mobiles/status/1748674686467055761"><p lang="en" dir="ltr">[Exclusive] 12.9-inch iPad Air design revealed in fresh CAD renders https://t.co/Yp8OdG9d9r<a href="https://twitter.com/91mobiles/status/1748674686467055761">January 20, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="aggiornamenti-in-vista">Aggiornamenti in vista</h2><p>Torna il pulsante Touch ID che come nelle precedenti versioni di Apple iPad Air è posto sul bordo del dispositivo, come la porta USB-C e i pulsanti per l&apos;accensione e il volume chiaramente visibili nei rendering CAD trapelati.</p><p>Mentre 91mobiles fa riferimento al fatto che il tablet sarà alimentato dal chip M2 di Apple, altre fonti hanno suggerito che sarà equipaggiato con il più recente M3. </p><p>Con il nuovo formato da 12,9 pollici, le differenze tra l&apos;iPad Air e i più costosi iPad Pro, attualmente disponibili nelle versioni da 11 e 12,9 pollici, si ridurrnno sensibilmente. Detto questo, anche per questi tablet è previsto un aggiornamento nel corso dell&apos;anno.</p><p>Il 2023 è stato un anno particolare per i tablet Apple essendo il primo dal lancio dell&apos;iPad originale in cui non sono usciti nuovi tablet Apple. Come abbiamo scritto in precedenza, è probabile che le cose cambino nel 2024, con aggiornamenti previsti su tutta la gamma iPad.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I nuovi iPad e MacBook Air con M3 arrivano in primavera ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a nuovi modelli di iPad e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a> Air dotati del chip Apple M3 per il lancio nella primavera del prossimo anno. </p><p><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-12-06/apple-prepares-m3-macbook-air-and-revamped-ipad-pro-for-early-next-year?srnd=undefined&leadSource=uverify%20wall" target="_blank">Secondo Mark Gurman</a> il lancio avverrà per rivitalizzare le vendite di <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>, recentemente crollate. Secondo quanto riferito, sarà lanciato un nuovo iPad Air con display da 12,9 pollici, insieme a modelli rinnovati di Magic Keyboard e a una nuova Apple Pencil.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/markgurman/status/1732454235785007525"><p lang="en" dir="ltr">NEW: Apple plans spring launch for revamped iPad Pro, new iPad Air (including in 12.9-inch size), revamped Magic Keyboard and Apple Pencil and M3 13-inch and 15-inch MacBook Airs. https://t.co/zVvMGmKSub<a href="https://twitter.com/markgurman/status/1732454235785007525">December 6, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;elemento più interessante degli iPad Pro di prossima generazione è che si prevede che avranno display OLED, con i modelli da 12,9 pollici che vedranno un piccolo aumento delle dimensioni dello schermo fino a 13 pollici. </p><p>Questo potrebbe essere uno dei più grandi aggiornamenti degli iPad Pro da qualche tempo a questa parte. Sebbene il display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">mini-LED</a> dell&apos;iPad Pro da 12,9 pollici non sia affatto male, il passaggio all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OLED</a> potrebbe portare a un contrasto e a colori migliori, probabilmente ottimi per gli editor di foto e gli artisti professionisti.</p><p>Per quanto riguarda le nuove tastiere Magic Keyboard, Gurman ha notato che si prevede che avranno un telaio più robusto in alluminio e che renderanno l&apos;iPad Pro più simile a un computer <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatile</a>. Purtroppo, Gurman non ha fornito dettagli su cosa aspettarsi da una nuova Apple Pencil.</p><h2 id="gli-ipad-come-macbook">Gli iPad come MacBook</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3814px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD" name="Pic 1.jpg" alt="iPad Pro 12.9 (2022) on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3814" height="2146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se queste indiscrezioni dovessero concretizzarsi, l&apos;aumento di potenza unito a quelle che potrebbero essere delle Magic Keyboard migliorate con alcuni accorgimenti per rendere l&apos;accessorio più flessibile e facile da usare potrebbero dare vita a iPad che davvero in grado di sostituire il computer portatile per tutte le attività. Se Apple è riuscita a far girare giochi per console sull&apos;iPhone 15 Pro, saremmo curiosi di vedere cosa potrebbe fare per i giochi su iPad con accesso alla potenza M3.</p><p>Anche se parlare genericamente di "primavera" potrebbe sembrare vago, Gurman fa notare che gli iPad e i loro accessori usciranno probabilmente a marzo insieme ai nuovi MacBook Air. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">migliori MacBook e Mac</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-air/i-nuovi-ipad-e-macbook-air-con-m3-arrivano-in-primavera</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nel corso della primavera 2024 Apple potrebbe presentare i nuovi iPad e MacBook Air con chip M3. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">AamNgJT3yWNVJrW9Npy5XL</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j6SPnPmrYbFK3rWpf3cW4D-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 07 Dec 2023 11:26:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 07 Dec 2023 11:26:17 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Air]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j6SPnPmrYbFK3rWpf3cW4D-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2022) on table]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2022) on table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad Pro 12.9 (2022) on table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j6SPnPmrYbFK3rWpf3cW4D-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a nuovi modelli di iPad e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a> Air dotati del chip Apple M3 per il lancio nella primavera del prossimo anno. </p><p><a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2023-12-06/apple-prepares-m3-macbook-air-and-revamped-ipad-pro-for-early-next-year?srnd=undefined&leadSource=uverify%20wall" target="_blank">Secondo Mark Gurman</a> il lancio avverrà per rivitalizzare le vendite di <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>, recentemente crollate. Secondo quanto riferito, sarà lanciato un nuovo iPad Air con display da 12,9 pollici, insieme a modelli rinnovati di Magic Keyboard e a una nuova Apple Pencil.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/markgurman/status/1732454235785007525"><p lang="en" dir="ltr">NEW: Apple plans spring launch for revamped iPad Pro, new iPad Air (including in 12.9-inch size), revamped Magic Keyboard and Apple Pencil and M3 13-inch and 15-inch MacBook Airs. https://t.co/zVvMGmKSub<a href="https://twitter.com/markgurman/status/1732454235785007525">December 6, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>L&apos;elemento più interessante degli iPad Pro di prossima generazione è che si prevede che avranno display OLED, con i modelli da 12,9 pollici che vedranno un piccolo aumento delle dimensioni dello schermo fino a 13 pollici. </p><p>Questo potrebbe essere uno dei più grandi aggiornamenti degli iPad Pro da qualche tempo a questa parte. Sebbene il display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">mini-LED</a> dell&apos;iPad Pro da 12,9 pollici non sia affatto male, il passaggio all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OLED</a> potrebbe portare a un contrasto e a colori migliori, probabilmente ottimi per gli editor di foto e gli artisti professionisti.</p><p>Per quanto riguarda le nuove tastiere Magic Keyboard, Gurman ha notato che si prevede che avranno un telaio più robusto in alluminio e che renderanno l&apos;iPad Pro più simile a un computer <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatile</a>. Purtroppo, Gurman non ha fornito dettagli su cosa aspettarsi da una nuova Apple Pencil.</p><h2 id="gli-ipad-come-macbook">Gli iPad come MacBook</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3814px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD" name="Pic 1.jpg" alt="iPad Pro 12.9 (2022) on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GKHx4cfRDWskFZNoC9GzhD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3814" height="2146" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se queste indiscrezioni dovessero concretizzarsi, l&apos;aumento di potenza unito a quelle che potrebbero essere delle Magic Keyboard migliorate con alcuni accorgimenti per rendere l&apos;accessorio più flessibile e facile da usare potrebbero dare vita a iPad che davvero in grado di sostituire il computer portatile per tutte le attività. Se Apple è riuscita a far girare giochi per console sull&apos;iPhone 15 Pro, saremmo curiosi di vedere cosa potrebbe fare per i giochi su iPad con accesso alla potenza M3.</p><p>Anche se parlare genericamente di "primavera" potrebbe sembrare vago, Gurman fa notare che gli iPad e i loro accessori usciranno probabilmente a marzo insieme ai nuovi MacBook Air. </p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">migliori portatili</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">migliori MacBook e Mac</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I nuovi iPad arrivano nel 2024, tra cui un iPad Pro OLED e un iPad Air da 12.9" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nelle ultime settimane si sono susseguite numerose indiscrezioni su ciò che Apple potrebbe avere in serbo in termini di nuovi iPad nel 2024, e l&apos;ultima notizia parla dell&apos;introduzione di un nuovo formato da 12,9 pollici per l&apos;iPad Air 6.</p><p>La fonte è l&apos;analista <a href="https://medium.com/@mingchikuo/2024%E5%B9%B4%E6%96%B0%E6%AC%BEipad%E6%A9%9F%E5%9E%8B%E8%88%87%E9%87%8F%E7%94%A2%E6%99%82%E7%A8%8B%E9%A0%90%E6%B8%AC-predictions-for-new-ipad-models-and-production-timeline-in-2024-650a5fc9bbee" target="_blank">Ming-Chi Kuo</a>, uno dei più affidabili informatori di Apple. Secondo Kuo, la produzione di massa di iPad Air da 10,9 e 12,9 pollici è prevista per il primo trimestre del 2024.</p><p>Secondo Kuo, la tecnologia IPS LCD dell&apos;iPad Air attualmente in commercio sarà modificata nel modello da 12,9 pollici. Anche se non ci sarà la tecnologia Mini LED, il tablet più grande avrà un backplane in ossido, lo stesso dell&apos;iPad Pro da 12,9 pollici con mini-LED, che significa essenzialmente un minor consumo energetico (quindi una migliore durata della batteria) e prestazioni superiori.</p><h2 id="ancora-pi-xf9-ipad">Ancora più iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhNfWRquPv9RjbyNKGquSV" name="iPad Air 5 next iPad Pro 2022 on split color background.jpg" alt="iPad Air 5 next iPad Pro 2022 on split color background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhNfWRquPv9RjbyNKGquSV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPad Air 5 (in alto a sinistra) e l'iPad Pro (2022), in alto a destra, potrebbero entrambi ricevere grandi aggiornamenti nel 2024. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene Kuo non fornisca alcun dettaglio sul chipset all&apos;interno dei nuovi iPad Air (quello attuale monta l&apos;Apple M1), afferma che anche gli iPad Pro saranno rinnovati nel 2024 e avranno al loro interno i più recenti chipset Apple M3.</p><p>A quanto pare, gli iPad Pro passeranno alla tecnologia OLED rispetto a quella Mini LED, il che dovrebbe significare un migliore controllo del contrasto e della luminosità. Inoltre, questi tablet potrebbero subire un aumento di prezzo.</p><p>Kuo afferma che la produzione di questi nuovi iPad inizierà alla fine del primo trimestre o nel secondo trimestre del 2024, e saranno seguiti dall&apos;iPad mini 7, che dovrebbe arrivare nella seconda metà dell&apos;anno.</p><p>Infine, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad 11</a> nella versione base dovrebbe entrare in produzione nella seconda metà del 2024.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li><li>Non perdetevi le migliori offerte del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><strong>Black Friday</strong></a> 2023!</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-air/i-nuovi-ipad-arrivano-nel-2024-tra-cui-un-ipad-pro-oled-e-un-ipad-air-da-129</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple sembra intenzionata a rinnovare l'intera gamma di iPad l'anno prossimo: ecco cosa pensiamo che succederà. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">jg4a8ueX6eg2hdPXXL3sXF</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4bdmBnyb33nov7dECCfafD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 13 Nov 2023 14:03:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 13 Nov 2023 14:03:10 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Air]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4bdmBnyb33nov7dECCfafD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[In-person images of the ipad Air 2022 in use]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[In-person images of the ipad Air 2022 in use]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[In-person images of the ipad Air 2022 in use]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4bdmBnyb33nov7dECCfafD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nelle ultime settimane si sono susseguite numerose indiscrezioni su ciò che Apple potrebbe avere in serbo in termini di nuovi iPad nel 2024, e l&apos;ultima notizia parla dell&apos;introduzione di un nuovo formato da 12,9 pollici per l&apos;iPad Air 6.</p><p>La fonte è l&apos;analista <a href="https://medium.com/@mingchikuo/2024%E5%B9%B4%E6%96%B0%E6%AC%BEipad%E6%A9%9F%E5%9E%8B%E8%88%87%E9%87%8F%E7%94%A2%E6%99%82%E7%A8%8B%E9%A0%90%E6%B8%AC-predictions-for-new-ipad-models-and-production-timeline-in-2024-650a5fc9bbee" target="_blank">Ming-Chi Kuo</a>, uno dei più affidabili informatori di Apple. Secondo Kuo, la produzione di massa di iPad Air da 10,9 e 12,9 pollici è prevista per il primo trimestre del 2024.</p><p>Secondo Kuo, la tecnologia IPS LCD dell&apos;iPad Air attualmente in commercio sarà modificata nel modello da 12,9 pollici. Anche se non ci sarà la tecnologia Mini LED, il tablet più grande avrà un backplane in ossido, lo stesso dell&apos;iPad Pro da 12,9 pollici con mini-LED, che significa essenzialmente un minor consumo energetico (quindi una migliore durata della batteria) e prestazioni superiori.</p><h2 id="ancora-pi-xf9-ipad">Ancora più iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhNfWRquPv9RjbyNKGquSV" name="iPad Air 5 next iPad Pro 2022 on split color background.jpg" alt="iPad Air 5 next iPad Pro 2022 on split color background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhNfWRquPv9RjbyNKGquSV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPad Air 5 (in alto a sinistra) e l'iPad Pro (2022), in alto a destra, potrebbero entrambi ricevere grandi aggiornamenti nel 2024. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene Kuo non fornisca alcun dettaglio sul chipset all&apos;interno dei nuovi iPad Air (quello attuale monta l&apos;Apple M1), afferma che anche gli iPad Pro saranno rinnovati nel 2024 e avranno al loro interno i più recenti chipset Apple M3.</p><p>A quanto pare, gli iPad Pro passeranno alla tecnologia OLED rispetto a quella Mini LED, il che dovrebbe significare un migliore controllo del contrasto e della luminosità. Inoltre, questi tablet potrebbero subire un aumento di prezzo.</p><p>Kuo afferma che la produzione di questi nuovi iPad inizierà alla fine del primo trimestre o nel secondo trimestre del 2024, e saranno seguiti dall&apos;iPad mini 7, che dovrebbe arrivare nella seconda metà dell&apos;anno.</p><p>Infine, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad 11</a> nella versione base dovrebbe entrare in produzione nella seconda metà del 2024.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li><li>Non perdetevi le migliori offerte del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><strong>Black Friday</strong></a> 2023!</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo iPad mini 7 arriva stasera (forse) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo il recente lancio della linea <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>, dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/health-fitness/smartwatches/recensione-apple-watch-series-9">Apple Watch 9</a> e della nuova Apple Pencil, l&apos;azienda di Cupertino per stasera ha organizzato l&apos;evento "Scary Fast". Ci aspettiamo la presentazione dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e Macbook</a>, ma un documento normativo lascia intendere che potremmo vedere anche iPad mini 7.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2023/10/29/apple-scary-fast-event-battery-filings/" target="_blank">MacRumors</a> ha scoperto che di recente è stata ripresentata a un database cinese una documentazione relativa alla batteria utilizzata nell&apos;iPad mini 6, una mossa che potrebbe indicare l&apos;arrivo imminente di un nuovo modello.</p><p>In precedenza, ad esempio, era accaduto che le batterie dell&apos;Apple Watch 8 venissero ripresentate in vista del lancio dell&apos;Apple Watch 9.</p><p>Il motivo per cui le vecchie batterie fanno pensare a un nuovo modello è che Apple potrebbe riutilizzarle per l&apos;iPad mini 7, il che significa che potrebbe avere una batteria da 5.124 mAh come il modello attuale. In effetti, altre fughe di notizie suggeriscono che l&apos;iPad mini 7 avrà un chipset più potente del suo predecessore, ma per il resto sarà molto simile al modello precedente.</p><ul><li>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><strong>Black Friday</strong></a><strong> </strong>sta arrivando!</li></ul><h2 id="o-forse-arriver-xe0-a-marzo">O forse arriverà a marzo?</h2><p>Mentre questo documento normativo indica certamente questa possibilità, diversi leaker affidabili hanno suggerito il contrario, con l&apos;ultima affermazione di <a href="https://www.techradar.com/tablets/ipad/a-new-ipad-ipad-air-and-ipad-mini-could-land-in-march-but-they-might-not-impress" target="_blank">Mark Gurman che dice</a> di non aspettarsi alcun nuovo iPad prima di marzo.</p><p>Sarebbe inoltre strano che Apple abbia una nuova Apple Pencil da sola, per poi annunciare un nuovo iPad un paio di settimane dopo. Avrebbe sicuramente avuto più senso annunciarli insieme.</p><p>Dubitiamo quindi che oggi verrà presentato un nuovo iPad mini - o qualsiasi altro iPad, se è per questo. L&apos;evento avrà inizio il 31 ottobre alle 01:00 (ora italiana).</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutto quello che sappiamo sul nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad 11</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-mini/il-nuovo-ipad-mini-7-arriva-stasera-forse</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le ultime indiscrezioni suggeriscono che potremmo vedere un nuovo modello di iPad mini prima del previsto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EcCGJnyYUszi56wRHHbKgD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKAPgd8dripHi4rWQkA6Ga-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 30 Oct 2023 11:13:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 30 Oct 2023 11:30:27 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Mini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKAPgd8dripHi4rWQkA6Ga-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPad mini 6]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad mini 2021]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad mini 2021]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKAPgd8dripHi4rWQkA6Ga-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo il recente lancio della linea <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>, dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/health-fitness/smartwatches/recensione-apple-watch-series-9">Apple Watch 9</a> e della nuova Apple Pencil, l&apos;azienda di Cupertino per stasera ha organizzato l&apos;evento "Scary Fast". Ci aspettiamo la presentazione dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e Macbook</a>, ma un documento normativo lascia intendere che potremmo vedere anche iPad mini 7.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2023/10/29/apple-scary-fast-event-battery-filings/" target="_blank">MacRumors</a> ha scoperto che di recente è stata ripresentata a un database cinese una documentazione relativa alla batteria utilizzata nell&apos;iPad mini 6, una mossa che potrebbe indicare l&apos;arrivo imminente di un nuovo modello.</p><p>In precedenza, ad esempio, era accaduto che le batterie dell&apos;Apple Watch 8 venissero ripresentate in vista del lancio dell&apos;Apple Watch 9.</p><p>Il motivo per cui le vecchie batterie fanno pensare a un nuovo modello è che Apple potrebbe riutilizzarle per l&apos;iPad mini 7, il che significa che potrebbe avere una batteria da 5.124 mAh come il modello attuale. In effetti, altre fughe di notizie suggeriscono che l&apos;iPad mini 7 avrà un chipset più potente del suo predecessore, ma per il resto sarà molto simile al modello precedente.</p><ul><li>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte"><strong>Black Friday</strong></a><strong> </strong>sta arrivando!</li></ul><h2 id="o-forse-arriver-xe0-a-marzo">O forse arriverà a marzo?</h2><p>Mentre questo documento normativo indica certamente questa possibilità, diversi leaker affidabili hanno suggerito il contrario, con l&apos;ultima affermazione di <a href="https://www.techradar.com/tablets/ipad/a-new-ipad-ipad-air-and-ipad-mini-could-land-in-march-but-they-might-not-impress" target="_blank">Mark Gurman che dice</a> di non aspettarsi alcun nuovo iPad prima di marzo.</p><p>Sarebbe inoltre strano che Apple abbia una nuova Apple Pencil da sola, per poi annunciare un nuovo iPad un paio di settimane dopo. Avrebbe sicuramente avuto più senso annunciarli insieme.</p><p>Dubitiamo quindi che oggi verrà presentato un nuovo iPad mini - o qualsiasi altro iPad, se è per questo. L&apos;evento avrà inizio il 31 ottobre alle 01:00 (ora italiana).</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutto quello che sappiamo sul nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad 11</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li><li>E i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple sta lavorando a un iPad Air gigante da 12,9 pollici ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple starebbe lavorando a un iPad Air da 12,9 pollici, che potrebbe fungere da tablet a grande schermo alternativo al costoso iPad Pro di fascia alta. </p><p>Secondo le fonti di <a href="https://www.digitimes.com/news/a20231019PD217/apple-led-display-panel-mobile-devices-pc-ce.html" target="_blank">Digitimes</a>, questo iPad Air più grande (l&apos;attuale iPad Air 2022 ha un display da 10,9 pollici) utilizzerà un pannello LCD anziché seguire la strada del mini-LED dell&apos;iPad Pro da 12,9 pollici. Questo ci sembra sensato, in quanto la scelta del mini-LED potrebbe rendere questo iPad Air costoso da produrre e quindi piuttosto caro per i consumatori. </p><p>Se questa indiscrezione dovesse rivelarsi corretta, nel prossimo futuro potremmo assistere a una situazione in cui ci saranno due versioni di iPad Air, così come ci sono opzioni per iPad Pro da 11 e 12,9 pollici. Ciò rispecchierebbe anche l&apos;approccio di Apple alla sua linea di MacBook, con il MacBook Air e il MacBook Pro disponibili in due diversi polliciaggi.</p><p>Tutto ciò ha molto senso, in quanto l&apos;iPad Air si è evoluto da semplice tablet Apple a dispositivo compatibile con la Magic Keyboard e dotato del potente chip M1, rendendolo di fatto un dispositivo di livello professionale senza il prezzo dell&apos;iPad Pro.</p><h2 id="molte-novit-xe0-in-arrivo">Molte novità in arrivo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD" name="iPad Air 5 3.JPG" alt="Apple iPad Air 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda la data in cui aspettarsi un iPad Air più grande, sembra probabile che sia nel 2024. Apple non aggiorna l&apos;iPad Air da più di un anno e attualmente utilizza un vecchio chip M1 anziché il più recente chip M2, per cui è probabile che debba subire una o due modifiche. Ci aspettavamo che Apple presentasse i nuovi iPad a ottobre, ma dato che ormai ci stiamo avvicinando alla fine del mese, sembra improbabile che ciò accada.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-air/apple-sta-lavorando-a-un-ipad-air-gigante-da-129-pollici</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe lavorando a un iPad Air da 12,9 pollici, potenzialmente un'alternativa economica all'iPad Pro di fascia alta. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ChdL5HV86TxPoVEeQ6s52M</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KTxnjk8nRAELuB843xoxH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 20 Oct 2023 12:07:29 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 20 Oct 2023 12:07:45 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Air]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KTxnjk8nRAELuB843xoxH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Ipad Air är en av de bästa studentpresenterna till teknikintresserade]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The iPad Air (2022) shown in all five colors]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPad Air (2022) shown in all five colors]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KTxnjk8nRAELuB843xoxH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple starebbe lavorando a un iPad Air da 12,9 pollici, che potrebbe fungere da tablet a grande schermo alternativo al costoso iPad Pro di fascia alta. </p><p>Secondo le fonti di <a href="https://www.digitimes.com/news/a20231019PD217/apple-led-display-panel-mobile-devices-pc-ce.html" target="_blank">Digitimes</a>, questo iPad Air più grande (l&apos;attuale iPad Air 2022 ha un display da 10,9 pollici) utilizzerà un pannello LCD anziché seguire la strada del mini-LED dell&apos;iPad Pro da 12,9 pollici. Questo ci sembra sensato, in quanto la scelta del mini-LED potrebbe rendere questo iPad Air costoso da produrre e quindi piuttosto caro per i consumatori. </p><p>Se questa indiscrezione dovesse rivelarsi corretta, nel prossimo futuro potremmo assistere a una situazione in cui ci saranno due versioni di iPad Air, così come ci sono opzioni per iPad Pro da 11 e 12,9 pollici. Ciò rispecchierebbe anche l&apos;approccio di Apple alla sua linea di MacBook, con il MacBook Air e il MacBook Pro disponibili in due diversi polliciaggi.</p><p>Tutto ciò ha molto senso, in quanto l&apos;iPad Air si è evoluto da semplice tablet Apple a dispositivo compatibile con la Magic Keyboard e dotato del potente chip M1, rendendolo di fatto un dispositivo di livello professionale senza il prezzo dell&apos;iPad Pro.</p><h2 id="molte-novit-xe0-in-arrivo">Molte novità in arrivo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD" name="iPad Air 5 3.JPG" alt="Apple iPad Air 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CjBJHD32x6Jo5m7HgVaoBD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda la data in cui aspettarsi un iPad Air più grande, sembra probabile che sia nel 2024. Apple non aggiorna l&apos;iPad Air da più di un anno e attualmente utilizza un vecchio chip M1 anziché il più recente chip M2, per cui è probabile che debba subire una o due modifiche. Ci aspettavamo che Apple presentasse i nuovi iPad a ottobre, ma dato che ormai ci stiamo avvicinando alla fine del mese, sembra improbabile che ciò accada.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I nuovi iPad 2023 arrivano domani: ci saranno 4 modelli ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo alcune fonti, nel corso di questa settimana potrebbero arrivare i nuovi iPad 2023, iPad mini 7 e iPad Air 6. A quanto pare, gli aggiornamenti per tutti e tre i modelli dovrebbero essere annunciati martedì 17 ottobre.</p><p>La soffiata proviene da <a href="https://superchargednews.com/2023/10/14/apple-launching-new-ipads-this-week/" target="_blank">Supercharged</a> ed è stata successivamente verificata da fonti che hanno parlato con <a href="https://9to5mac.com/2023/10/15/apple-to-announce-new-ipad-models-this-week-featuring-upgraded-chips/" target="_blank">9to5Mac</a>. Considerando le recenti speculazioni sull&apos;aggiornamento di questi tablet, sembra molto probabile l&apos;arrivo imminente di nuovi modelli.</p><p>Partendo dal <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">nuovo iPad 2023</a>, l&apos;ultimo aggiornamento risale allo scorso anno: per i dettagli, date un&apos;occhiata alla nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione#:~:text=iPad%2010.9%20(2022)%3A%20display&text=Per%20il%20nuovo%20iPad%2010.9,alla%20scorsa%20generazione%20%C3%A8%20notevole.">recensione di iPad 10.9 (2022)</a>. Alla fine ha abbandonato il tasto home e ha adottato il look dell&apos;iPad Pro, quindi non aspettatevi troppi cambiamenti nel design questa volta.</p><p>Le fughe di notizie e le indiscrezioni su un nuovo modello base di iPad sono state relativamente scarse: si è parlato di "aggiornamenti delle specifiche", ma questo è prevedibile su un nuovo modello. Ci piacerebbe anche vedere il supporto alla Apple Pencil 2 e una migliore durata della batteria.</p><h2 id="aspettatevi-un-comunicato-stampa">Aspettatevi un comunicato stampa</h2><p>L&apos;anno scorso abbiamo ricevuto un aggiornamento anche dell&apos;iPad Air. Le prime indiscrezioni suggeriscono la possibilità che vengano presentati due iPad Air nel 2023, forse con schermi di dimensioni diverse o forse con specifiche diverse.</p><p>Supercharged e 9to5Mac riferiscono che Apple presenterà i nuovi modelli tramite un comunicato stampa, quindi non aspettatevi un grande evento come quello che abbiamo avuto per iPhone 15. </p><p>Noterete che i nuovi iPad Pro non sono menzionati in questa particolare fuga di notizie. Il più costoso dei tablet di Apple forse riceverà un aggiornamento nel 2024 e sembra che anche per lui si prospetti il passaggio ai display OLED.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/i-nuovi-ipad-2023-arrivano-domani-ci-saranno-4-modelli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ A quanto pare domani Apple annuncerà 4 nuovi iPad tramite comunicato stampa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">B5b6uxPmY7d2jqbTod7jqf</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YJgGtCmZvGigS4pGySSpu9-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 16 Oct 2023 09:43:52 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 16 Oct 2023 09:44:03 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ David Nield ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YJgGtCmZvGigS4pGySSpu9-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The 10.9-inch entry-level iPad launched in 2022]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad 10.9 2022 being held in a hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad 10.9 2022 being held in a hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YJgGtCmZvGigS4pGySSpu9-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo alcune fonti, nel corso di questa settimana potrebbero arrivare i nuovi iPad 2023, iPad mini 7 e iPad Air 6. A quanto pare, gli aggiornamenti per tutti e tre i modelli dovrebbero essere annunciati martedì 17 ottobre.</p><p>La soffiata proviene da <a href="https://superchargednews.com/2023/10/14/apple-launching-new-ipads-this-week/" target="_blank">Supercharged</a> ed è stata successivamente verificata da fonti che hanno parlato con <a href="https://9to5mac.com/2023/10/15/apple-to-announce-new-ipad-models-this-week-featuring-upgraded-chips/" target="_blank">9to5Mac</a>. Considerando le recenti speculazioni sull&apos;aggiornamento di questi tablet, sembra molto probabile l&apos;arrivo imminente di nuovi modelli.</p><p>Partendo dal <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">nuovo iPad 2023</a>, l&apos;ultimo aggiornamento risale allo scorso anno: per i dettagli, date un&apos;occhiata alla nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione#:~:text=iPad%2010.9%20(2022)%3A%20display&text=Per%20il%20nuovo%20iPad%2010.9,alla%20scorsa%20generazione%20%C3%A8%20notevole.">recensione di iPad 10.9 (2022)</a>. Alla fine ha abbandonato il tasto home e ha adottato il look dell&apos;iPad Pro, quindi non aspettatevi troppi cambiamenti nel design questa volta.</p><p>Le fughe di notizie e le indiscrezioni su un nuovo modello base di iPad sono state relativamente scarse: si è parlato di "aggiornamenti delle specifiche", ma questo è prevedibile su un nuovo modello. Ci piacerebbe anche vedere il supporto alla Apple Pencil 2 e una migliore durata della batteria.</p><h2 id="aspettatevi-un-comunicato-stampa">Aspettatevi un comunicato stampa</h2><p>L&apos;anno scorso abbiamo ricevuto un aggiornamento anche dell&apos;iPad Air. Le prime indiscrezioni suggeriscono la possibilità che vengano presentati due iPad Air nel 2023, forse con schermi di dimensioni diverse o forse con specifiche diverse.</p><p>Supercharged e 9to5Mac riferiscono che Apple presenterà i nuovi modelli tramite un comunicato stampa, quindi non aspettatevi un grande evento come quello che abbiamo avuto per iPhone 15. </p><p>Noterete che i nuovi iPad Pro non sono menzionati in questa particolare fuga di notizie. Il più costoso dei tablet di Apple forse riceverà un aggiornamento nel 2024 e sembra che anche per lui si prospetti il passaggio ai display OLED.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I nuovi iPad 2023 sono in arrivo, tra cui più modelli di iPad Air ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È da un po&apos; di tempo ormai che aspettiamo un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">nuovo iPad</a>, e forse non dovremo attendere ancora a lungo. Infatti, potrebbero essere presto in arrivo numerosi nuovi modelli.</p><p>Questo secondo alcune fonti che hanno parlato con <a href="https://9to5mac.com/2023/10/05/ipad-mini-7-new-ipad-air-rumors/">9to5Mac</a>, le quali affermano che, tra gli altri modelli, l&apos;iPad mini 7 è destinato a essere lanciato presto sul mercato. Purtroppo non viene specificato con esattezza quanto presto, ma precedenti fughe di notizie ne indicavano il lancio alla fine del 2023 o all&apos;inizio del 2024, quindi le indiscrezioni si trovano in accordo.</p><p>A quanto pare questo tablet avrà un nuovo chipset ma un design simile a quello dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-mini-2021">iPad mini (2021)</a>, quindi potrebbe non essere un aggiornamento maggiore.</p><p>Tuttavia, presto dovrebbero esserci molti altri nuovi iPad tra cui scegliere, dato che le stesse fonti sostengono che presto verrà lanciato anche un nuovo iPad Pro (2023) con un potente chipset M3.</p><p>A quanto pare, sarà disponibile in due dimensioni: un modello da 11 pollici e uno più grande. Non viene specificato quanto grande, ma in precedenza abbiamo visto diverse fughe di notizie che indicavano un iPad Pro da 14,1 pollici.</p><h2 id="ben-due-nuovi-ipad-air">Ben due nuovi iPad Air</h2><p>È interessante notare che, secondo questo report, iPad Air 6 potrebbe essere disponibile in più dimensioni, il che rappresenterebbe un cambiamento rispetto alla norma. Il sito aggiunge però che è possibile che la seconda versione abbia specifiche superiori, piuttosto che uno schermo più grande, o che Apple possa abbandonare questi piani e rilasciare una sola versione dell&apos;iPad Air 6.</p><p>Rimane solo il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad (2023)</a>, che secondo questa fuga di notizie dovrebbe essere aggiornato a breve, ma sembra che si tratti di un piccolo potenziamento, con solo "miglioramenti delle specifiche" e nessuna modifica al design o alle dimensioni (il che significa che probabilmente avrà uno schermo da 10,9 pollici).</p><p>L&apos;indiscrezione non specifica quando vedremo uno di questi iPad, ma si limita a dire che dovrebbero arrivare tutti tra oggi e la WWDC 2024 di giugno.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad/i-nuovi-ipad-2023-sono-in-arrivo-tra-cui-piu-modelli-di-ipad-air</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nei prossimi mesi Apple potrebbe lanciare un nuovo iPad, un nuovo iPad mini e diversi nuovi modelli di iPad Pro e iPad Air. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ntQGrAeZQwM3Fj5tx8GpML</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4bdmBnyb33nov7dECCfafD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 06 Oct 2023 10:59:20 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4bdmBnyb33nov7dECCfafD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPad Air (2022)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[In-person images of the ipad Air 2022 in use]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[In-person images of the ipad Air 2022 in use]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4bdmBnyb33nov7dECCfafD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>È da un po&apos; di tempo ormai che aspettiamo un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">nuovo iPad</a>, e forse non dovremo attendere ancora a lungo. Infatti, potrebbero essere presto in arrivo numerosi nuovi modelli.</p><p>Questo secondo alcune fonti che hanno parlato con <a href="https://9to5mac.com/2023/10/05/ipad-mini-7-new-ipad-air-rumors/">9to5Mac</a>, le quali affermano che, tra gli altri modelli, l&apos;iPad mini 7 è destinato a essere lanciato presto sul mercato. Purtroppo non viene specificato con esattezza quanto presto, ma precedenti fughe di notizie ne indicavano il lancio alla fine del 2023 o all&apos;inizio del 2024, quindi le indiscrezioni si trovano in accordo.</p><p>A quanto pare questo tablet avrà un nuovo chipset ma un design simile a quello dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-mini-2021">iPad mini (2021)</a>, quindi potrebbe non essere un aggiornamento maggiore.</p><p>Tuttavia, presto dovrebbero esserci molti altri nuovi iPad tra cui scegliere, dato che le stesse fonti sostengono che presto verrà lanciato anche un nuovo iPad Pro (2023) con un potente chipset M3.</p><p>A quanto pare, sarà disponibile in due dimensioni: un modello da 11 pollici e uno più grande. Non viene specificato quanto grande, ma in precedenza abbiamo visto diverse fughe di notizie che indicavano un iPad Pro da 14,1 pollici.</p><h2 id="ben-due-nuovi-ipad-air">Ben due nuovi iPad Air</h2><p>È interessante notare che, secondo questo report, iPad Air 6 potrebbe essere disponibile in più dimensioni, il che rappresenterebbe un cambiamento rispetto alla norma. Il sito aggiunge però che è possibile che la seconda versione abbia specifiche superiori, piuttosto che uno schermo più grande, o che Apple possa abbandonare questi piani e rilasciare una sola versione dell&apos;iPad Air 6.</p><p>Rimane solo il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-2023-tutto-quello-che-sappiamo">iPad (2023)</a>, che secondo questa fuga di notizie dovrebbe essere aggiornato a breve, ma sembra che si tratti di un piccolo potenziamento, con solo "miglioramenti delle specifiche" e nessuna modifica al design o alle dimensioni (il che significa che probabilmente avrà uno schermo da 10,9 pollici).</p><p>L&apos;indiscrezione non specifica quando vedremo uno di questi iPad, ma si limita a dire che dovrebbero arrivare tutti tra oggi e la WWDC 2024 di giugno.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a></li><li>Tutti i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nuovi iPad Pro previsti per il 2024: tra le novità display OLED e processori M3 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli iPad Pro di Apple si preparano a ricevere un sostanzioso aggiornamento nel 2024 con nuovi schermi e chipset di ultima generazione. I tablet Apple non vengono rinnovati in maniera significativa dal 2018, quindi ci aspettiamo grandi novità dalla linea iPad Pro.</p><p>Come afferma Mark Gurman di Bloomberg nells sua newsletter <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2023-08-27/ipad-pro-2024-magic-keyboard-redesigned-tablet-m3-september-12-event-details-lltgk6fv" target="_blank">Power On</a>, Apple spera che gli aggiornamenti introdotti possano <em>"scuotere"</em> il mercato stagnante dei tablet e suscitare un nuovo interesse per gli iPad di fascia alta.</p><p>Secondo Gurman, nella prima metà del prossimo anno ci saranno due nuovi modelli, entrambi con display OLED, un passaggio di cui si parlava da tempo. Attualmente l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-pro-11-2021">iPad Pro da 11 pollici</a> utilizza un LED standard, mentre l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-pro-129-2021">iPad Pro da 12,9 pollici </a>utilizza un mini-LED.</p><p>Le dimensioni dello schermo del modello da 11 pollici dovrebbero rimanere invariate, mentre l&apos;iPad Pro da 12,9 pollici diventerà un modello da 13 pollici. Gli schermi dell&apos;iPad Pro sono già ottimi, ma con l&apos;introduzione dell&apos;OLED dovrebbero diventare più nitidi e luminosi, oltre a migliorare in termini di riproduzione dei colori.</p><h2 id="nuovi-chip-e-accessori">Nuovi chip e accessori</h2><p>Tra le altre novità importanti ci sono senza dubbio i chip M3 di Apple che, al momento in cui scriviamo, non sono ancora stati presentati. Considerando che i modelli attuali montano il chip M2 e sono già velocissimi, è logico pensare che i futuri iPad Pro con chipset M3 abbiano prestazioni migliori sia in termini di velocità di esecuzione che di gestione energetica.</p><p>Gurman sostiene che Apple stia lavorando a una nuova Magic Keyboard, un accessorio che non viene aggiornato dal suo debutto nel 2020. L&apos;edizione del 2024 dovrebbe essere dotata di un trackpad più grande pre rendere l&apos;iPad Pro <em>"ancora più simile a un computer portatile".</em></p><p>Come la maggior parte dei produttori, anche Apple sta registrando un calo delle vendite di tablet che, secondo Gurman, è almeno in parte dovuto agli aggiornamenti minori ricevuti dagli ultimi iPad e da una strategia commerciale confusa (basti pensare a iPad Air 5 e iPad Pro 2022), oltre che da aggiornamenti di iPadOS poco convincenti.</p><p>Dovremo aspettare per vedere se questi nuovi iPad Pro OLED saranno davvero in grado di riaccendere l&apos;interesse dei fan di Apple. Nel frattempo, tutti gli occhi sono puntati sull&apos;evento Apple previsto per settembre che servirà da trampolino di lancio per la gamma <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/nuovi-ipad-pro-previsti-per-il-2024-tra-le-novita-display-oled-e-processori-m3</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Mark Gurman di Bloomberg prossimi iPad Pro saranno ricchi di aggiornamenti significativi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Qcuq4fyjTfPZ2hs8tXHMa8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkD4AXbbzFnxR228UggZzH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 28 Aug 2023 13:59:46 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ David Nield ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkD4AXbbzFnxR228UggZzH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Är du ute efter en ny iPad? Här är våra favoriter just nu.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The iPad Pro 12.9 (2022) with keyboard and stylus]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPad Pro 12.9 (2022) with keyboard and stylus]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkD4AXbbzFnxR228UggZzH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli iPad Pro di Apple si preparano a ricevere un sostanzioso aggiornamento nel 2024 con nuovi schermi e chipset di ultima generazione. I tablet Apple non vengono rinnovati in maniera significativa dal 2018, quindi ci aspettiamo grandi novità dalla linea iPad Pro.</p><p>Come afferma Mark Gurman di Bloomberg nells sua newsletter <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2023-08-27/ipad-pro-2024-magic-keyboard-redesigned-tablet-m3-september-12-event-details-lltgk6fv" target="_blank">Power On</a>, Apple spera che gli aggiornamenti introdotti possano <em>"scuotere"</em> il mercato stagnante dei tablet e suscitare un nuovo interesse per gli iPad di fascia alta.</p><p>Secondo Gurman, nella prima metà del prossimo anno ci saranno due nuovi modelli, entrambi con display OLED, un passaggio di cui si parlava da tempo. Attualmente l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-pro-11-2021">iPad Pro da 11 pollici</a> utilizza un LED standard, mentre l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-pro-129-2021">iPad Pro da 12,9 pollici </a>utilizza un mini-LED.</p><p>Le dimensioni dello schermo del modello da 11 pollici dovrebbero rimanere invariate, mentre l&apos;iPad Pro da 12,9 pollici diventerà un modello da 13 pollici. Gli schermi dell&apos;iPad Pro sono già ottimi, ma con l&apos;introduzione dell&apos;OLED dovrebbero diventare più nitidi e luminosi, oltre a migliorare in termini di riproduzione dei colori.</p><h2 id="nuovi-chip-e-accessori">Nuovi chip e accessori</h2><p>Tra le altre novità importanti ci sono senza dubbio i chip M3 di Apple che, al momento in cui scriviamo, non sono ancora stati presentati. Considerando che i modelli attuali montano il chip M2 e sono già velocissimi, è logico pensare che i futuri iPad Pro con chipset M3 abbiano prestazioni migliori sia in termini di velocità di esecuzione che di gestione energetica.</p><p>Gurman sostiene che Apple stia lavorando a una nuova Magic Keyboard, un accessorio che non viene aggiornato dal suo debutto nel 2020. L&apos;edizione del 2024 dovrebbe essere dotata di un trackpad più grande pre rendere l&apos;iPad Pro <em>"ancora più simile a un computer portatile".</em></p><p>Come la maggior parte dei produttori, anche Apple sta registrando un calo delle vendite di tablet che, secondo Gurman, è almeno in parte dovuto agli aggiornamenti minori ricevuti dagli ultimi iPad e da una strategia commerciale confusa (basti pensare a iPad Air 5 e iPad Pro 2022), oltre che da aggiornamenti di iPadOS poco convincenti.</p><p>Dovremo aspettare per vedere se questi nuovi iPad Pro OLED saranno davvero in grado di riaccendere l&apos;interesse dei fan di Apple. Nel frattempo, tutti gli occhi sono puntati sull&apos;evento Apple previsto per settembre che servirà da trampolino di lancio per la gamma <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air (2022): confronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al Samsung Unpacked di luglio 2023 Samsung ha annunciato una nuova serie di dispositivi, tra cui il Galaxy Z Fold 5, il Galaxy Watch 6 e il nuovo tablet Samsung Galaxy Tab S9.</p><p>Ma come si pone il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> Samsung rispetto al popolare <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-air-2022-recensione">iPad Air (2022)</a> di Apple? Questo articolo vi aiuterà a trovare una risposta ai vostri quesiti, in modo che possiate decidere qual è il tablet migliore per voi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-specifiche"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: specifiche</span></h3><div ><table><caption>Samsung Galaxy Tab S9 and iPad Air (2022): specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Samsung Galaxy Tab S9</th><th  >iPad Air (2022)</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >165,8 x 254,3 x 5,9mm</td><td  >178,5 x 247,6 x 6,1mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >498g (Wi-Fi), 500g (5G)</td><td  >469g (Wi-Fi), 478g (5G)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 13</td><td  >iPadOS 16</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >11" Dynamic AMOLED 2X</td><td  >10.9"Liquid Retina LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento:</td><td  >120Hz</td><td  >60Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Snapdragon 8 Gen 2 per Galaxy</td><td  >M1 con CPU 8‑core</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >8GB, 12GB</td><td  >8GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Spazio di archiviazione:</td><td  >128GB, 256GB</td><td  >64GB, 256GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >8.400mAh</td><td  >7.606mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera posteriore:</td><td  >13MP</td><td  >12MP grandangolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >12MP ultra-grandangolare</td><td  >12MP ultra-grandangolare</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-prezzo-e-uscita"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: prezzo e uscita</span></h3><p>Samsung ha presentato il Galaxy Tab S9 al Samsung Unpacked il 26 luglio 2023. Sia il modello normale che il più grande S9 Plus sono disponibili per il preordine - con il modello base che parte da un prezzo di 929€. A questo prezzo avrete 8GB di RAM, 128GB di memoria e connettività Wi-Fi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9eg9DoA3F2WjVYHn8UgkmU" name="GalaxyTabS9vsiPadAir3.jpg" alt="The Galaxy Tab on the left and iPad Air on the right, we see the full range of iPad colors and both the back and front of the Samsung tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9eg9DoA3F2WjVYHn8UgkmU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se non volete aspettare per mettere le mani su un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a>, allora potreste preferire l&apos;iPad Air (2022), che è già disponibile per l&apos;acquisto. Il modello base di iPad Air costa 789€, ma avrete un modello con connettività Wi-Fi, 8GB di RAM e solo 64GB di memoria.</p><p>Avete bisogno di più spazio di archiviazione? Entrambi i tablet sono disponibili anche nelle versioni da 256 GB.</p><p>Dato che i due tablet offrono specifiche leggermente diverse, è difficile fare un confronto per quanto riguarda il prezzo, ma se cercate semplicemente l&apos;opzione più economica tra i due l&apos;iPad Air è quello che fa per voi.</p><div data-model-name="Apple iPad Air (2022),iPad Air 2022,Samsung Galaxy Tab S9" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="iPad Air (2022) vs Samsung Galaxy Tab S9"></div><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-design"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: design</span></h3><p>Dal punto di vista del design, il Samsung Galaxy Tab S9 e l&apos;iPad Air (2022) presentano molte somiglianze. Entrambi i tablet vantano una scocca in alluminio, con una collocazione intelligente dei pulsanti e una porta USB-C sul bordo.</p><p>Il Samsung Galaxy Tab S9 è leggermente più pesante: il modello Wi-Fi pesa 498 g e la versione 5G 500 g, mentre l&apos;iPad Air pesa rispettivamente 469 g e 478 g L&apos;iPad Air è invece leggermente più grande, con dimensioni di 178,5 x 247,6 x 6,1 mm rispetto alle misure di 165,8 x 254,3 x 5,9 mm del Tab S9.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNHnVHyMQzZhcQ6a8qWGUU" name="GalaxyTabS9vsiPadAir2.jpg" alt="The Galaxy Tab on the left and iPad Air on the right, we see both of their displays and both have colorful images on them" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNHnVHyMQzZhcQ6a8qWGUU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche la scansione delle impronte digitali è leggermente diversa. Il tablet Samsung ha uno scanner per le impronte digitali integrato all&apos;interno del display, mentre il Touch ID dell&apos;iPad Air si basa su uno scanner integrato nel pulsante di accensione.</p><p>La differenza di design più significativa tra i due tablet è che il Samsung Tab S9 ha una classificazione ufficiale di resistenza alla polvere e all&apos;acqua IP68: ciò significa che in teoria può sopravvivere all&apos;immersione in acqua fino a 1,5 m per un massimo di 30 minuti. Nemmeno i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a>, come l&apos;iPad Pro, offrono ufficialmente questo livello di protezione dall&apos;acqua.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-display"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: display</span></h3><p>Per la nuova gamma di Tab S9, Samsung ha sostituito lo schermo LTPS LCD con display Dynamic AMOLED, più vivace e in generale di maggiore impatto visivo rispetto ai predecessori. </p><p>Il display Liquid Retina dell&apos;iPad Air (2022) è buono, ma manca un po&apos; della vivacità dei colori che si trova sul suo rivale. Anche le immagini sono meno fluide, poiché la frequenza di aggiornamento è di soli 60Hz rispetto ai 120Hz del Galaxy Tab S9: molti non se ne accorgeranno, ma i professionisti e i gamer potrebbero apprezzare uno schermo più fluido.</p><p>Il display dell&apos;iPad Air di Apple è leggermente più piccolo, 10,9 pollici, rispetto a quello da 11 pollici del Tab S9.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-prestazioni"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: prestazioni</span></h3><p>Non abbiamo ancora eseguito dei test completi sul Galaxy Tab S9, ma finora abbiamo riscontrato che funziona molto bene grazie all&apos;ultimo, potentissimo processore Qualcomm. Questo dispositivo sarà un compagno utile sia per il multitasking che per il relax o il gaming. I quattro altoparlanti Dolby Atmos e il display Dynamic AMOLED contribuiscono a elevare la qualità del tablet.</p><p>L&apos;iPad Air non ha nulla da invidiare al Galaxy Tab S9 in quanto a prestazioni, in quanto monta l&apos;impressionante chip M1, lo stesso che si trova in alcuni dei vecchi iPad Pro e nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> MacBook. Tuttavia, l&apos;audio è un po&apos; carente e il display è qualitativamente inferiore. Quindi, sebbene le prestazioni complessive dell&apos;iPad Air siano ottime, potrebbe sembrare un po&apos; meno impressionante del suo rivale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n3GTKncKqnmPp997Tvtd7V" name="GalaxyTabS9vsiPadAir4.jpg" alt="The Galaxy Tab on the left and iPad Air on the right, we see the back of the Samsung tablet and someone is drawing on the iPad using the Apple Pencil" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n3GTKncKqnmPp997Tvtd7V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-batteria"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: batteria</span></h3><p>Il Galaxy Tab S9 ha una batteria da 8.400mAh, più grande di quella da 7.606mAh utilizzata dall&apos;iPad Air (2022). Tuttavia, per sapere come sono i tablet a confronto per quanto riguarda l&apos;autonomia, dovremo testarla adeguatamente.</p><p>Infatti, se da un lato il Tab S9 ha una batteria più grande, dall&apos;altro ha anche specifiche più importanti che probabilmente graveranno maggiormente sull&apos;autonomia. L&apos;iPad Air dura circa nove ore (o meno, se lo si usa per attività più impegnative) e ci aspettiamo che l&apos;S9 abbia una durata simile (sulla base delle otto ore ottenute dal Tab S8 con la sua batteria più piccola), ma dobbiamo aspettare di ultimare i nostri test per dare un giudizio definitivo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-verdetto"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: verdetto</span></h3><p>Considerando che molti considerano la tecnologia di Apple come tipicamente più costosa e di alta qualità, potrebbe sembrare strano pensare all&apos;iPad Air (2022) come all&apos;opzione economica, ma in questo caso è proprio così. Per il modello più economico dell&apos;iPad Air si pagherà di meno in meno rispetto al Tab S9, ma avrete anche meno spazio di archiviazione, un display meno impressionante e una batteria più piccola.</p><p>Senza considerare il prezzo, il Galaxy Tab S9 è probabilmente il tablet migliore tra i due. Il costo più elevato vi faràò avere un tablet migliore sotto tutti i punti di vista, anche se i fan dell&apos;azienda di Cupertino perderanno alcuni vantaggi derivanti dall&apos;ecosistema Apple se sostituiscono il loro iPad con un tablet Android.</p><p>Se pensate che nessuno dei due tablet sia adatto a voi, date un&apos;occhiata alla nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a> e ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-economici">migliori tablet economici</a> per vagliare le altre opzioni disponibili.</p><div data-model-name="Apple iPad Air (2022),iPad Air 2022,Samsung Galaxy Tab S9" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="iPad Air (2022) vs Samsung Galaxy Tab S9"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-2022-confronto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Conviene acquistare un Samsung Galaxy Tab S9 o un iPad Air (2022)? Siamo qui per rispondere alle vostre domande. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4vDx2HMiTcqXaYqNAkKWKQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v4WN3NXhtMx8maKLdtQEmb-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 02 Aug 2023 15:58:46 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 02 Aug 2023 15:58:59 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Hamish Hector ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v4WN3NXhtMx8maKLdtQEmb-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Galaxy Tab S9 comes in from the left side of the screen, and the iPad Air (2022) comes in from the right. parts of both tablets are offscreen. Color swirls on the Galaxy tablet, and people are holding hands on the iPad.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Galaxy Tab S9 comes in from the left side of the screen, and the iPad Air (2022) comes in from the right. parts of both tablets are offscreen. Color swirls on the Galaxy tablet, and people are holding hands on the iPad.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Galaxy Tab S9 comes in from the left side of the screen, and the iPad Air (2022) comes in from the right. parts of both tablets are offscreen. Color swirls on the Galaxy tablet, and people are holding hands on the iPad.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v4WN3NXhtMx8maKLdtQEmb-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Al Samsung Unpacked di luglio 2023 Samsung ha annunciato una nuova serie di dispositivi, tra cui il Galaxy Z Fold 5, il Galaxy Watch 6 e il nuovo tablet Samsung Galaxy Tab S9.</p><p>Ma come si pone il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> Samsung rispetto al popolare <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-air-2022-recensione">iPad Air (2022)</a> di Apple? Questo articolo vi aiuterà a trovare una risposta ai vostri quesiti, in modo che possiate decidere qual è il tablet migliore per voi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-specifiche"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: specifiche</span></h3><div ><table><caption>Samsung Galaxy Tab S9 and iPad Air (2022): specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Samsung Galaxy Tab S9</th><th  >iPad Air (2022)</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >165,8 x 254,3 x 5,9mm</td><td  >178,5 x 247,6 x 6,1mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >498g (Wi-Fi), 500g (5G)</td><td  >469g (Wi-Fi), 478g (5G)</td></tr><tr><td class="firstcol " >OS:</td><td  >Android 13</td><td  >iPadOS 16</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display:</td><td  >11" Dynamic AMOLED 2X</td><td  >10.9"Liquid Retina LED</td></tr><tr><td class="firstcol " >Frequenza di aggiornamento:</td><td  >120Hz</td><td  >60Hz</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Snapdragon 8 Gen 2 per Galaxy</td><td  >M1 con CPU 8‑core</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >8GB, 12GB</td><td  >8GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Spazio di archiviazione:</td><td  >128GB, 256GB</td><td  >64GB, 256GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria:</td><td  >8.400mAh</td><td  >7.606mAh</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera posteriore:</td><td  >13MP</td><td  >12MP grandangolare</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera frontale:</td><td  >12MP ultra-grandangolare</td><td  >12MP ultra-grandangolare</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-prezzo-e-uscita"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: prezzo e uscita</span></h3><p>Samsung ha presentato il Galaxy Tab S9 al Samsung Unpacked il 26 luglio 2023. Sia il modello normale che il più grande S9 Plus sono disponibili per il preordine - con il modello base che parte da un prezzo di 929€. A questo prezzo avrete 8GB di RAM, 128GB di memoria e connettività Wi-Fi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9eg9DoA3F2WjVYHn8UgkmU" name="GalaxyTabS9vsiPadAir3.jpg" alt="The Galaxy Tab on the left and iPad Air on the right, we see the full range of iPad colors and both the back and front of the Samsung tablet" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9eg9DoA3F2WjVYHn8UgkmU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se non volete aspettare per mettere le mani su un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a>, allora potreste preferire l&apos;iPad Air (2022), che è già disponibile per l&apos;acquisto. Il modello base di iPad Air costa 789€, ma avrete un modello con connettività Wi-Fi, 8GB di RAM e solo 64GB di memoria.</p><p>Avete bisogno di più spazio di archiviazione? Entrambi i tablet sono disponibili anche nelle versioni da 256 GB.</p><p>Dato che i due tablet offrono specifiche leggermente diverse, è difficile fare un confronto per quanto riguarda il prezzo, ma se cercate semplicemente l&apos;opzione più economica tra i due l&apos;iPad Air è quello che fa per voi.</p><div data-model-name="Apple iPad Air (2022),iPad Air 2022,Samsung Galaxy Tab S9" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="iPad Air (2022) vs Samsung Galaxy Tab S9"></div><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-design"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: design</span></h3><p>Dal punto di vista del design, il Samsung Galaxy Tab S9 e l&apos;iPad Air (2022) presentano molte somiglianze. Entrambi i tablet vantano una scocca in alluminio, con una collocazione intelligente dei pulsanti e una porta USB-C sul bordo.</p><p>Il Samsung Galaxy Tab S9 è leggermente più pesante: il modello Wi-Fi pesa 498 g e la versione 5G 500 g, mentre l&apos;iPad Air pesa rispettivamente 469 g e 478 g L&apos;iPad Air è invece leggermente più grande, con dimensioni di 178,5 x 247,6 x 6,1 mm rispetto alle misure di 165,8 x 254,3 x 5,9 mm del Tab S9.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JNHnVHyMQzZhcQ6a8qWGUU" name="GalaxyTabS9vsiPadAir2.jpg" alt="The Galaxy Tab on the left and iPad Air on the right, we see both of their displays and both have colorful images on them" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNHnVHyMQzZhcQ6a8qWGUU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Anche la scansione delle impronte digitali è leggermente diversa. Il tablet Samsung ha uno scanner per le impronte digitali integrato all&apos;interno del display, mentre il Touch ID dell&apos;iPad Air si basa su uno scanner integrato nel pulsante di accensione.</p><p>La differenza di design più significativa tra i due tablet è che il Samsung Tab S9 ha una classificazione ufficiale di resistenza alla polvere e all&apos;acqua IP68: ciò significa che in teoria può sopravvivere all&apos;immersione in acqua fino a 1,5 m per un massimo di 30 minuti. Nemmeno i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a>, come l&apos;iPad Pro, offrono ufficialmente questo livello di protezione dall&apos;acqua.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-display"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: display</span></h3><p>Per la nuova gamma di Tab S9, Samsung ha sostituito lo schermo LTPS LCD con display Dynamic AMOLED, più vivace e in generale di maggiore impatto visivo rispetto ai predecessori. </p><p>Il display Liquid Retina dell&apos;iPad Air (2022) è buono, ma manca un po&apos; della vivacità dei colori che si trova sul suo rivale. Anche le immagini sono meno fluide, poiché la frequenza di aggiornamento è di soli 60Hz rispetto ai 120Hz del Galaxy Tab S9: molti non se ne accorgeranno, ma i professionisti e i gamer potrebbero apprezzare uno schermo più fluido.</p><p>Il display dell&apos;iPad Air di Apple è leggermente più piccolo, 10,9 pollici, rispetto a quello da 11 pollici del Tab S9.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-prestazioni"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: prestazioni</span></h3><p>Non abbiamo ancora eseguito dei test completi sul Galaxy Tab S9, ma finora abbiamo riscontrato che funziona molto bene grazie all&apos;ultimo, potentissimo processore Qualcomm. Questo dispositivo sarà un compagno utile sia per il multitasking che per il relax o il gaming. I quattro altoparlanti Dolby Atmos e il display Dynamic AMOLED contribuiscono a elevare la qualità del tablet.</p><p>L&apos;iPad Air non ha nulla da invidiare al Galaxy Tab S9 in quanto a prestazioni, in quanto monta l&apos;impressionante chip M1, lo stesso che si trova in alcuni dei vecchi iPad Pro e nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> MacBook. Tuttavia, l&apos;audio è un po&apos; carente e il display è qualitativamente inferiore. Quindi, sebbene le prestazioni complessive dell&apos;iPad Air siano ottime, potrebbe sembrare un po&apos; meno impressionante del suo rivale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n3GTKncKqnmPp997Tvtd7V" name="GalaxyTabS9vsiPadAir4.jpg" alt="The Galaxy Tab on the left and iPad Air on the right, we see the back of the Samsung tablet and someone is drawing on the iPad using the Apple Pencil" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n3GTKncKqnmPp997Tvtd7V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-batteria"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: batteria</span></h3><p>Il Galaxy Tab S9 ha una batteria da 8.400mAh, più grande di quella da 7.606mAh utilizzata dall&apos;iPad Air (2022). Tuttavia, per sapere come sono i tablet a confronto per quanto riguarda l&apos;autonomia, dovremo testarla adeguatamente.</p><p>Infatti, se da un lato il Tab S9 ha una batteria più grande, dall&apos;altro ha anche specifiche più importanti che probabilmente graveranno maggiormente sull&apos;autonomia. L&apos;iPad Air dura circa nove ore (o meno, se lo si usa per attività più impegnative) e ci aspettiamo che l&apos;S9 abbia una durata simile (sulla base delle otto ore ottenute dal Tab S8 con la sua batteria più piccola), ma dobbiamo aspettare di ultimare i nostri test per dare un giudizio definitivo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-tab-s9-vs-ipad-air-verdetto"><span>Samsung Galaxy Tab S9 vs iPad Air: verdetto</span></h3><p>Considerando che molti considerano la tecnologia di Apple come tipicamente più costosa e di alta qualità, potrebbe sembrare strano pensare all&apos;iPad Air (2022) come all&apos;opzione economica, ma in questo caso è proprio così. Per il modello più economico dell&apos;iPad Air si pagherà di meno in meno rispetto al Tab S9, ma avrete anche meno spazio di archiviazione, un display meno impressionante e una batteria più piccola.</p><p>Senza considerare il prezzo, il Galaxy Tab S9 è probabilmente il tablet migliore tra i due. Il costo più elevato vi faràò avere un tablet migliore sotto tutti i punti di vista, anche se i fan dell&apos;azienda di Cupertino perderanno alcuni vantaggi derivanti dall&apos;ecosistema Apple se sostituiscono il loro iPad con un tablet Android.</p><p>Se pensate che nessuno dei due tablet sia adatto a voi, date un&apos;occhiata alla nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">migliori tablet</a> e ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-economici">migliori tablet economici</a> per vagliare le altre opzioni disponibili.</p><div data-model-name="Apple iPad Air (2022),iPad Air 2022,Samsung Galaxy Tab S9" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="iPad Air (2022) vs Samsung Galaxy Tab S9"></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Con iPhone 15 e Apple Watch 9 a settembre arriva anche il nuovo iPad mini ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo le ultime indiscrezioni Apple potrebbe rilasciare un nuovo iPad mini quest&apos;anno. Il report fa seguito alle dichiarazioni degli analisti che avevano precedentemente affermato che l&apos;azienda stava pianificando un aggiornamento dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> mini con un aumento delle specifiche tecniche. Il piccolo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> di Apple è stato aggiornato l&apos;ultima volta con l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-mini-2021">iPad mini nel 2021</a>, insieme all&apos;iPhone 13.</p><p>La notizia di oggi proviene da <a href="https://twitter.com/VNchocoTaco/status/1686388125575327745" target="_blank">ShrimpApplePro</a>: secondo la fuga di notizie, il debutto avverrebbe con l&apos;Apple Watch Series 9, quindi probabilmente in concomitanza con il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a> o di lì a poco. Il leaker non si aspetta che Apple apporti grandi cambiamenti all&apos;iPad mini quest&apos;anno, limitandosi a un aggiornamento delle specifiche tecniche.</p><p>Il report è in linea con quanto affermato in passato da altri leaker, tra cui Mark Gurman e Ming-Chi Kuo. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/ipad-mini/con-iphone-15-e-apple-watch-9-a-settembre-arriva-anche-il-nuovo-ipad-mini</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo le ultime indiscrezioni, Apple starebbe pianificando un piccolo aggiornamento per il tablet più piccolo della linea. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5DYXCo2rWeXGeuB4X9pfJY</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 02 Aug 2023 09:05:39 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 02 Aug 2023 09:05:46 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPad Mini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Michael Allison ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPad mini 2021]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPad mini 2021]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPad mini 2021]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eyK6oiQV5ft9m5m8hhb67X-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo le ultime indiscrezioni Apple potrebbe rilasciare un nuovo iPad mini quest&apos;anno. Il report fa seguito alle dichiarazioni degli analisti che avevano precedentemente affermato che l&apos;azienda stava pianificando un aggiornamento dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> mini con un aumento delle specifiche tecniche. Il piccolo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> di Apple è stato aggiornato l&apos;ultima volta con l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-mini-2021">iPad mini nel 2021</a>, insieme all&apos;iPhone 13.</p><p>La notizia di oggi proviene da <a href="https://twitter.com/VNchocoTaco/status/1686388125575327745" target="_blank">ShrimpApplePro</a>: secondo la fuga di notizie, il debutto avverrebbe con l&apos;Apple Watch Series 9, quindi probabilmente in concomitanza con il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a> o di lì a poco. Il leaker non si aspetta che Apple apporti grandi cambiamenti all&apos;iPad mini quest&apos;anno, limitandosi a un aggiornamento delle specifiche tecniche.</p><p>Il report è in linea con quanto affermato in passato da altri leaker, tra cui Mark Gurman e Ming-Chi Kuo. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Lenovo Tab P12  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il <strong>Lenovo Tab P12</strong> è un tablet Android di ultima generazione, con una lunga lista di qualità più che interessanti. E, per quanto abbiamo potuto vedere in una prova che è durata solo qualche giorno, non ha praticamente difetti in rapporto al prezzo richiesto. </p><p>Ha uno <strong>schermo grande e ad alta risoluzione</strong>, che si presta bene per ogni tipo di attività. Offre un sistema audio stereo potente e con una buona gamma dinamica; non offre il suono migliore in assoluto ma andrà benissimo per godersi un film o per fare una videochiamata. Anche le prestazioni sono okay, ma 128GB di spazio potrebbero essere un po’ pochi per gli standard odierni. </p><p>Ciliegina sulla torta, Lenovo tutte queste qualità offre tutte queste qualità a un prezzo più che equilibrato: Lenovo Tab P12 costa infatti circa 450 euro, che non è niente male per quello che offre. Ma se volete avere davvero il meglio da questo prodotto dovrete prendere anche la tastiera a parte, che purtroppo <strong>aggiunge 140</strong> euro al prezzo finale. </p><p>Sicuramente non è poco ma avrete una tastiera davvero molto buona (Lenovo è praticamente una certezza quando si parla di tastiere) e un supporto che rende il tablet ancora <strong>più versatile e comodo</strong> da usare. L’unico vero neo è che non c’è un vero luogo dove riporre il pennino (incluso nel prezzo) ma comprando la tastiera con custodia se non altro avrete una mezza soluzione. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W4cfksynjyKLzMN3U7i8iS" name="IMG_20230719_075018.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W4cfksynjyKLzMN3U7i8iS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lenovo)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-disponibilita-e-prezzi"><span>Disponibilità e prezzi</span></h3><p>Lenovo Tab P12 con Lenovo Tab Pen Plus inclusa è disponibile in Italia a partire da 449 euro, mentre la versione completa di tastiera è disponibile a partire da 589 euro.</p><p>Si tratta di prezzi competitivi, perché da una parte Lenovo Tab P12 è un tablet incredibilmente economico in rapporto alla qualità che offre - ma è un ottimo prezzo anche in termini assoluto. Dall’altra, avrete un prodotto ad alte prestazioni, che si dimostrerà eccellente per la scuola, per il tempo libero e per le esigenze domestiche. </p><p>In ogni caso 590 euro per un tablet con 128GB di spazio sono una cifretta di tutto rispetto. Sicuramente ci sono tanti altri modelli in commercio che vi costano meno, ma che avranno qualcosa (o molto) in meno rispetto a questo Lenovo Tab P12. </p><p>Come sempre però il prezzo ufficiale e quello reale non sono necessariamente la stessa cosa. Il Tab P12 è appena uscito, ed è del tutto ragionevole pensare che nell’arco di qualche mese il prezzo per il solo tablet subisca un taglio del 20-25%. Il prezzo della tastiera invece, probabilmente, resterà lo stesso, ma comunque si può sperare di spendere meno se si aspetta un po’; con il Lenovo Tab P11 dopotutto è andata così. </p><p>Nel momento in cui scriviamo potete prendere il Tab P12 <a href="https://www.lenovo.com/it/it/p/tablets/android-tablets/lenovo-tab-series/lenovo-tab-p12/p12newbundle1#compatible_acc"><u>sul sito Lenovo con uno sconto di 29 euro</u></a>: vi costerà solo 399 euro, con la custodia Folio inclusa nel prezzo.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tr9BKKgPLaYb7jbx9RqXdb" name="IMG_20230726_114508.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tr9BKKgPLaYb7jbx9RqXdb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lenovo)</span></figcaption></figure><p> Come con gli smartphone, sul design di un tablet non c’è molto da dire. Il Lenovo Tab P12 ha <strong>bordi piatti</strong>, in linea con gli standard (mode) degli ultimi anni. Sui due lati corti sono ben visibili le griglie dei quattro altoparlanti. Il pulsante per l’accensione integra il lettore di impronte digitali; quest’ultimo funziona bene e non ha mai dato alcun problema. </p><p>Frontalmente, il grande schermo da 12,7 pollici è circondato da una cornice relativamente sottile, che è poco più di un centimetro. Lascia un po’ di spazio (non molto) per maneggiare il tablet senza toccare direttamente lo schermo, ma da questo punto di vista si nota che il P12 è un tablet <strong>progettato per essere usato soprattutto con la sua tastiera</strong>. Il che è del tutto comprensibile: con uno schermo così grande il Tab  P12 <strong>non è certo un peso piuma </strong>(615 grammi), e tenerlo in mano a lungo non è una cosa fattibile.</p><p>A tal proposito, vale la pena di spendere due parole sulla <strong>custodia con tastiera</strong>. Si tratta di un accessorio relativamente costoso - aggiunge 140 euro al prezzo finale - ma <strong>ne vale assolutamente la pena</strong>.</p><p>La custodia infatti è di un materiale rigido, con un design a incastro molto affidabile: una volta inserito il tablet non sarà facile sganciarlo. Questo accessorio assicura protezione, ma anche una <strong>migliore ergonomia</strong> grazie all’aletta posteriore che permette di posizionare il tablet su un tavolo e usarlo come schermo per guardare la TV o come piccolo desktop. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aXhmpfo4pHp9nLW9ZA6Zoi" name="IMG_20230726_114546.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aXhmpfo4pHp9nLW9ZA6Zoi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Infatti, la tastiera abbinata è più che ottima, e permette di trasformare il Lenovo tab P12 in un <strong>computer portatile fatto e finito</strong>. A meno che non abbiate bisogno proprio di Windows per qualche ragione, questo tablet Android è migliore di praticamente qualunque “vero laptop” dal prezzo simile. Ci torneremo più avanti, ma per ora basti dire che è una soluzione eccellente anche per quelle persone che usano il computer solo di tanto in tanto e solo per mansioni basilari. </p><p>La tastiera in sé, come dicevamo, è ottima ma si tratta appunto solo di una tastiera. Non c’è una batteria aggiuntiva né connettori USB-C o di altro tipo, a parte appunto quello magnetico per collegarsi al tablet. La connessione <strong>Bluetooth non è disponibile</strong>, quindi potrete usarla esclusivamente con il tablet Lenovo per cui è progettata. Non è proprio un difetto ma non è nemmeno una cosa positiva; forse avrei preferito una tastiera leggermente più grossa e pesante, ma magari con un modulo bluetooth che permettesse di usarla anche con altri dispositivi. </p><p>Ho usato il Lenovo Tab P12 e la sua tastiera per stendere questa recensione, e devo dire che l’esperienza generale è davvero positiva, sicuramente qualcosa di comparabile alle <strong>tastiere dei migliori notebook</strong> in commercio.</p><p>La cosa più difficile da accettare, comunque, è il fatto che <strong>non ha la retroilluminazione</strong>; una cosa normale per un tablet, ma se penso all’idea di sostituire il laptop diventa una mancanza un po’ più rilevante. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3yazYraNnuhS3Jx28EkhU3" name="IMG_20230726_114623.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3yazYraNnuhS3Jx28EkhU3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>A proposito di piccoli difetti, l&apos;unità inviataci da Lenovo non consentiva di impostare il layout italiano; in linea di massima tutto funziona come dovrebbe, ma <strong>la ù accentata non funziona</strong>- oppure se c’è non sono riuscito a trovarlo. Peccato davvero, perché è una mancanza che compromette profondamente l’esperienza di scrittura. </p><p>Ho usato il Lenovo Tab P12 e la sua tastiera per stendere questa recensione, e devo dire che l’esperienza generale è davvero positiva, sicuramente qualcosa di comparabile alle <strong>tastiere dei migliori notebook</strong> in commercio. La mancanza della ù accentata però è una cosa davvero tremenda, e l’unico modo di compensare è impostare un layout diverso e imparare a usare quello. Io per esempio me la sono cavata usando il layout spagnolo, e ci ho scritto circa metà di questa recensione; ma ovviamente non è qualcosa che si possa consigliare a chiunque. </p><p>In teoria Lenovo può risolvere il problema con un aggiornamento software, quindi speriamo che l’azienda cinese voglia farlo al più presto - pur sapendo che quando si tratta dell’Italia purtroppo può capitare che i tempi siano molto lunghi. Finché abbiamo avuto il Tab P12 in prova, non c’erano aggiornamenti firmware disponibili per la sua tastiera; il che è abbastanza normale visto che non era ancora in commercio. </p><p>A parte questo importante dettaglio, la tastiera è morbida e gradevole da usare. Il fine corsa è un po’ rigido e leggermente più rumoroso di quanto vorrei, ma resta <strong>una tastiera eccellente</strong>. Il touchpad abbinato è comodo e piacevole da usare, anche se nella maggior parte dei casi vorrete usare le dita per scorrere sullo schermo.  </p><p><em><strong>Nota del recensore: Lenovo ci ha assicurato che il problema del layout della tastiera è legato unicamente alle unità di prova e che i Tab P12 che verranno commercializzati in italia saranno equipaggiati con tastiere QWERTY con layout italiano.</strong></em></p><h3 class="article-body__section" id="section-schermo"><span>Schermo</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jDpeoVRM4evVwjbF3qqs8C" name="IMG_20230725_125055.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jDpeoVRM4evVwjbF3qqs8C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Tab P12 ha uno schermo <strong>LCD da 12,7” con risoluzione 3K (2944 x 1840)</strong>, che è <strong>grandissimo e bellissimo</strong>. Per capirci, i portatili “piccoli” hanno schermi solo leggermente più grandi, da 13,3 a 14 pollici. Non si può davvero chiedere di più a un tablet Android in questa fascia di prezzo. Anzi, a dire il vero uno schermo del genere è più di quanto ci saremmo aspettati. </p><p>Certo, ovviamente <strong>non è un OLED</strong>, e ci siamo spesi tantisime volte nel decantare quanto gli OLED siano preferibili, per via della profondità del nero, del grande contgrasto o dei colori vividi. Certo, ma uno schermo OLED avrebbe fatto alzare molto il prezzo del Lenovo Tab P12, e non ne sarebbe valsa la pena.</p><p>Sì perché questo è <strong>un signor schermo</strong>: è molto luminoso e offre un’alta leggibilità anche all’esterno o sotto fonti di luce dirette - pur avendo una finitura lucida che crea qualche riflesso di troppo. Offre colori brillanti e supporta l’HDR, ed è fantastico se volete qualcosa da portare in viaggio e potervi mettere in pari con la vostra serie favorita; e se si tratta di contenuti HDR questo schermo può valorizzarli molto bene, permettendovi di godere di una qualità dell’immagine davvero niente male. </p><p>Le immagini HDR sono riprodotte in modo eccellente, e pur trattandosi di un LCD avrete un livello di nero e un contrasto di ottimo livello. La luminosità massima è adeguata agli utilizzi tipici da intrattenimento, anche se le scene più scure perdono un po’ di dettaglio se c’è una forte luce ambientale. La pulizia dello schermo stesso è importantissima da questo punto di vista, perché eventuali impronte e strisciate si aggiungono ai riflessi. Meglio passare lo schermo con un panno imbevuto di un detergente specifico, prima di guardarsi un film.  </p><p>In generale, lo schermo del Lenovo Tab P12 ha <strong>più pregi che difetti</strong>, ed è senza senz’altro il tipo di schermo che consiglieremmo a chiunque stia cercando un tablet di fascia media. </p><p>Le grandi dimensioni, quasi 13 pollici, ne fanno un <strong>ottimo schermo anche per la produttività</strong>: con tutto quello spazio disponibile è un piacere sia scrivere documenti sia gestire foglio di calcolo, e diventa molto interessante anche usare le finestre multiple in modalità desktop. </p><h3 class="article-body__section" id="section-audio"><span>Audio</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tijCZVd9ogrCq5yjnrzMDM" name="IMG_20230726_114508.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tijCZVd9ogrCq5yjnrzMDM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Da un tablet moderno ormai ci aspettiamo (quasi) sempre un audio di alta qualità, e sicuramente il Tab P12 non delude da questo punto di vista. <strong>Offre 4 altoparlanti a marchio JBL</strong> con supporto Dolby Atmos, e sicuramente offre una qualità audio superiore alla media dei tablet. Ma resta pur sempre un “audio da tablet”, e questo significa che non è il caso di avere troppe pretese. </p><p>La separazione destra/sinistra è perfetta in ogni aspetto, ma c’e qualche lacuna che rende questo tablet <strong>non adatto agli audiofili</strong>: la risposta in frequenza è limitata, e sia i bassi sia gli alti sono carenti. Il range dinamico è accettabile (-36 dB) ma niente di memorabile. Il volume massimo non è molto alto, ma adeguato per sentire un po’ di musica mentre si fa altro. </p><p>In generale, il Lenovo Tab P12 ha un audio <strong>molto valido per le videochiamate</strong>, e va bene per guardarsi una serie o un film con dialoghi chiari e comprensibili; gli effetti sonori invece potrebbero risultare poco convincenti, per via in particolare dei bassi poco potenti; esplosioni e scene d’azione risultano un po’ meno coinvolgenti, ma l’esperienza è positiva.  </p><p>Per essere un tablet di fascia media diremmo che è <strong>un audio eccellente</strong>, ma appunto resta un tablet di fascia media. Per una conversazione tra amici potete usarlo come sottofondo, ma probabilmente per un ascolto “più serio” vorrete prendere un altoparlante esterno. E per l’uso individuale sicuramente sono consigliabili degli auricolari o delle cuffie. </p><p>La prova d’ascolto conferma quanto sopra. <em>Take Five</em> risulta un po’ vuota e fredda perché il basso tende a perdersi e si fatica a seguire il ritmo. L’apertura di <em>Roundabout </em>(Yes, remaster 2008) perde quella spazialitá che rende questo brano così particolare, ma nella fase successiva l’ascolto è tutto sommato piacevole - seppure con suoni non abbastanza separati. In un brano con molto range dinamico come <em>Nessun Dorma</em> il Tab P12 non riesce a restituire la ricchezza del brano, ma se non altro la voce risulta centrale ed esaltata come dovrebbe essere.</p><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h3><p>Il Lenovo Tab P12 ha un processore octa-core di fascia media, Meditek Dimensity 7050, associato a 8 GB di RAM, che ha prodotto <strong>risultati ordinari nei test</strong>. Non si distingue per le sue prestazioni ma nemmeno sfigura: è in grado di fare tutto e di assicurare una buona reattività in ogni momento. Potete avviare tutti i giochi, anche se con quelli un po’ più impegnativi potrebbe mostrare qualche difficoltà.</p><p>Le prestazioni vanno bene dunque, ma Lenovo è stata un po’ avara con lo spazio di archiviazione: a bordo ci sono <strong>solo 128GB di spazio</strong>, un po’ pochi al giorno d’oggi per chi vuole installare molte app o anche solo scaricarsi un po’ di video da guardare durante un periodo di vacanza. Fortunatamente è possibile inserire una schede di memoria aggiuntiva, il che offre almeno un palliativo. </p><h3 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JVTjmdM68vEcuKz6r8BHhW" name="IMG_20230726_114634.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JVTjmdM68vEcuKz6r8BHhW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Lenovo descrive questo tablet come uno strumento <strong>tanto di studio quanto di svago</strong>, grazie anche al <strong>pennino incluso</strong> che permette effettivamente di scrivere a mano e soprattutto interagire con file PDF e applicazioni dei libri scolastici. </p><p>Sicuramente ci sono tanti vantaggi, e il tablet è ottimo; ma dovete sempre tenere a mente il <strong>problema della ù</strong> (U accentata) che non si riesce a inserire usando la tastiera con layout italiano. Per alcuni non sarà un problema, ma per altri potrebbe esserlo quindi meglio fare attenzione; magari vale la pena di aspettare un po’ per capire se Lenovo risolverà il problema con un aggiornamento firmware dedicato alla tastiera. </p><p>L’esperienza generale è piuttosto buona, forse persino eccellente in relazione al prezzo. Probabilmente quando si parla di scrittura l’iPad di Apple ha ancora un certo vantaggio, ma se si va a guardare la differenza di prezzo, allora <strong>questo prodotto Lenovo è senz’altro preferibile</strong> per chi sta cercando un dispositivo da usare alle superiori o all’università, e che abbia un prezzo ragionevole. </p><p>Bisogna considerare, tra le altre cose, che con un iPad si spende di più e si ottiene uno schermo più piccolo (a meno di prendere il modello Pro), il pennino va pagato a parte, e le custodie con sostegno sono un’altra spesa extra. Insomma, con un iPad magari si scrive meglio, ma si spende <strong>più del doppio</strong>.  </p><p>Come sempre, in questi casi, la cosa più importante è assicurarsi che le applicazioni necessarie siano disponibili sul Play Store, ma gli editori scolastici italiani ormai hanno tutti app Android che funzionano abbastanza bene. Quelle che non funzionano, in genere, danno problemi tanto su Android quanto su iPad OS. A proposito di App, Lenovo ha installato di default anche Nebo e MyScript Calculator 2, due programmi che potranno essere utili per alcuni studenti. </p><p>Interessante la possibilità di usare il Lenovo Tab P12 come <strong>tavoletta grafica per Windows</strong>, in abbinamento a Lenovo Freestyle (serve un account Lenovo, gratuito). </p><p>Lenovo ha aggiunto alcune funzioni speciali, come appunto la gestione delle finestre multiple o Lenovo Freestyle, ma come sugli <strong>smartphone Motorola</strong> (che è sempre di Lenovo) siamo di fronte a una versione più o meno originale di Android AOSP. Chiunque abbia mai usato un dispositivo Android si troverà immediatamente a casa propria, e al massimo bisognerà imparare qualche gesto o qualche funzionalità tipica dei tablet. </p><p>Nonostante tanta semplicità ci sono comunque moltissime applicazioni preinstallate: per la maggior parte sono quelle di Google e in genere nessuna è “fastidiosa”, ma potreste dover perdere qualche minuto per disinstallare quelle che non vi servono. </p><p>Lenovo Tab P12 nasce con Android 13, e Lenovo assicura due aggiornamenti maggiori (fino ad Android 15) e <strong>4 anni di aggiornamenti di sicurezza</strong>. </p><h3 class="article-body__section" id="section-posso-usarlo-al-posto-del-laptop"><span>Posso usarlo al posto del laptop?</span></h3><p>Naturalmente c’è anche da considerare l’<strong>interfaccia desktop</strong>, quella che si attiva automaticamente quando si collega la tastiera originale (o anche una bluetooth). Le cose funzionano in modo fluido e tutto è come ci si aspetterebbe.</p><p>L’esperienza “Android desktop” è tutt’altro che perfetta e ci sono ancora delle cose da sistemare, di cui dovrebbe occuparsi più che altro Google; partner come Lenovo possono apportare modifiche (vedi Samsung DEX) ma non è detto che ne valga la pena. </p><p>Ma se la domanda è qualcosa del genere <em>posso usare un tablet Android e fare a meno del solito computer con Windows o MacOS?</em>, beh, <strong>la risposta è “probabilmente sì”</strong>. </p><p>Con il Lenovo Tab P12 <strong>si può fare tutto quello che c’è da fare a scuola</strong>: installare le app dei vari editori e usare i libri digitali, usarlo come quaderno digitale, prendere appunti, condividere cose con compagni e insegnanti, fare ricerche online usando le mille risorse di Internet. </p><p>E lo si può <strong>usare per “faccende di casa”</strong> come gestire i conti bancari, le utenze domestiche, le tasse e le multe. I più precisi di noi possono usare <strong>fogli di calcolo</strong> tramite Excel, Google Fogli o altro - per un bilancio familiare con qualche grafico va bene praticamente <em>qualunque</em> app da ufficio. </p><p>E naturalmente potete usare il Tab P12 per guardare film e serie TV. In questo caso l’audio non è probabilmente dei migliori ma all’occorrenza andrà benissimo e sarà senz’altro migliore rispetto allo smartphone. E poi ci sono sempre le cuffie e gli auricolari per chi vuole “sentire bene”. </p><p>Esistono cose che si possono fare solo con un “vero” sistema desktop, che sia Windows, Mac OS o Linux, ma non è detto che siano cose che interessano a voi. Ed è in questa cornice che si può affermare senza problemi che “un tablet può sostituire un desktop”, pur sapendo che alcuni avranno un gran mal di testa leggendo tale affermazione. </p><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-tab-p12-ne-vale-la-pena"><span>Lenovo Tab P12, ne vale la pena? </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hUPyFssuX7h3YAVzm7tLTg" name="IMG_20230726_114719.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hUPyFssuX7h3YAVzm7tLTg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Tab P12 è un ottimo tablet Android, e a 589 euro (con la custodia + tastiera) è <strong>un acquisto tutto sommato ragionevole</strong>. Non è l’opzione più economica per chi vuole un tablet, ma considerando lo schermo di grandi dimensioni, l’eccellente tastiera e la possibilità di sostituire un laptop, potrebbe valerne la pena. </p><p>Insomma, non ci sono molti “veri” computer portatili che con meno di 600 euro ti danno questo tipo di qualità. In effetti, non ce ne sono proprio. </p><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-il-lenovo-tab-p12-xa0"> Ragioni per comprare il Lenovo Tab P12 </h2><h2 id="xa0-ragioni-per-non-comprare-il-lenovo-tab-p12-xa0"> Ragioni per NON comprare il Lenovo Tab P12 </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/tablets/recensione-lenovo-tab-p12</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Lenovo Tab P12 è un tablet versatile e potente, capace di gestire una varietà di situazioni. Valido anche per sostituire il laptop, ma non sempre. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xHBfBpxiMXktZx2Rmstpyh</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NK7qdmzHUsGQEozdkdCua5-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 26 Jul 2023 15:00:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 27 Jul 2023 17:18:43 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NK7qdmzHUsGQEozdkdCua5-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Lenovo]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Lenovo Tab P12]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Lenovo Tab P12]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Lenovo Tab P12]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NK7qdmzHUsGQEozdkdCua5-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il <strong>Lenovo Tab P12</strong> è un tablet Android di ultima generazione, con una lunga lista di qualità più che interessanti. E, per quanto abbiamo potuto vedere in una prova che è durata solo qualche giorno, non ha praticamente difetti in rapporto al prezzo richiesto. </p><p>Ha uno <strong>schermo grande e ad alta risoluzione</strong>, che si presta bene per ogni tipo di attività. Offre un sistema audio stereo potente e con una buona gamma dinamica; non offre il suono migliore in assoluto ma andrà benissimo per godersi un film o per fare una videochiamata. Anche le prestazioni sono okay, ma 128GB di spazio potrebbero essere un po’ pochi per gli standard odierni. </p><p>Ciliegina sulla torta, Lenovo tutte queste qualità offre tutte queste qualità a un prezzo più che equilibrato: Lenovo Tab P12 costa infatti circa 450 euro, che non è niente male per quello che offre. Ma se volete avere davvero il meglio da questo prodotto dovrete prendere anche la tastiera a parte, che purtroppo <strong>aggiunge 140</strong> euro al prezzo finale. </p><p>Sicuramente non è poco ma avrete una tastiera davvero molto buona (Lenovo è praticamente una certezza quando si parla di tastiere) e un supporto che rende il tablet ancora <strong>più versatile e comodo</strong> da usare. L’unico vero neo è che non c’è un vero luogo dove riporre il pennino (incluso nel prezzo) ma comprando la tastiera con custodia se non altro avrete una mezza soluzione. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W4cfksynjyKLzMN3U7i8iS" name="IMG_20230719_075018.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W4cfksynjyKLzMN3U7i8iS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lenovo)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-disponibilita-e-prezzi"><span>Disponibilità e prezzi</span></h3><p>Lenovo Tab P12 con Lenovo Tab Pen Plus inclusa è disponibile in Italia a partire da 449 euro, mentre la versione completa di tastiera è disponibile a partire da 589 euro.</p><p>Si tratta di prezzi competitivi, perché da una parte Lenovo Tab P12 è un tablet incredibilmente economico in rapporto alla qualità che offre - ma è un ottimo prezzo anche in termini assoluto. Dall’altra, avrete un prodotto ad alte prestazioni, che si dimostrerà eccellente per la scuola, per il tempo libero e per le esigenze domestiche. </p><p>In ogni caso 590 euro per un tablet con 128GB di spazio sono una cifretta di tutto rispetto. Sicuramente ci sono tanti altri modelli in commercio che vi costano meno, ma che avranno qualcosa (o molto) in meno rispetto a questo Lenovo Tab P12. </p><p>Come sempre però il prezzo ufficiale e quello reale non sono necessariamente la stessa cosa. Il Tab P12 è appena uscito, ed è del tutto ragionevole pensare che nell’arco di qualche mese il prezzo per il solo tablet subisca un taglio del 20-25%. Il prezzo della tastiera invece, probabilmente, resterà lo stesso, ma comunque si può sperare di spendere meno se si aspetta un po’; con il Lenovo Tab P11 dopotutto è andata così. </p><p>Nel momento in cui scriviamo potete prendere il Tab P12 <a href="https://www.lenovo.com/it/it/p/tablets/android-tablets/lenovo-tab-series/lenovo-tab-p12/p12newbundle1#compatible_acc"><u>sul sito Lenovo con uno sconto di 29 euro</u></a>: vi costerà solo 399 euro, con la custodia Folio inclusa nel prezzo.  </p><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tr9BKKgPLaYb7jbx9RqXdb" name="IMG_20230726_114508.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tr9BKKgPLaYb7jbx9RqXdb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lenovo)</span></figcaption></figure><p> Come con gli smartphone, sul design di un tablet non c’è molto da dire. Il Lenovo Tab P12 ha <strong>bordi piatti</strong>, in linea con gli standard (mode) degli ultimi anni. Sui due lati corti sono ben visibili le griglie dei quattro altoparlanti. Il pulsante per l’accensione integra il lettore di impronte digitali; quest’ultimo funziona bene e non ha mai dato alcun problema. </p><p>Frontalmente, il grande schermo da 12,7 pollici è circondato da una cornice relativamente sottile, che è poco più di un centimetro. Lascia un po’ di spazio (non molto) per maneggiare il tablet senza toccare direttamente lo schermo, ma da questo punto di vista si nota che il P12 è un tablet <strong>progettato per essere usato soprattutto con la sua tastiera</strong>. Il che è del tutto comprensibile: con uno schermo così grande il Tab  P12 <strong>non è certo un peso piuma </strong>(615 grammi), e tenerlo in mano a lungo non è una cosa fattibile.</p><p>A tal proposito, vale la pena di spendere due parole sulla <strong>custodia con tastiera</strong>. Si tratta di un accessorio relativamente costoso - aggiunge 140 euro al prezzo finale - ma <strong>ne vale assolutamente la pena</strong>.</p><p>La custodia infatti è di un materiale rigido, con un design a incastro molto affidabile: una volta inserito il tablet non sarà facile sganciarlo. Questo accessorio assicura protezione, ma anche una <strong>migliore ergonomia</strong> grazie all’aletta posteriore che permette di posizionare il tablet su un tavolo e usarlo come schermo per guardare la TV o come piccolo desktop. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aXhmpfo4pHp9nLW9ZA6Zoi" name="IMG_20230726_114546.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aXhmpfo4pHp9nLW9ZA6Zoi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Infatti, la tastiera abbinata è più che ottima, e permette di trasformare il Lenovo tab P12 in un <strong>computer portatile fatto e finito</strong>. A meno che non abbiate bisogno proprio di Windows per qualche ragione, questo tablet Android è migliore di praticamente qualunque “vero laptop” dal prezzo simile. Ci torneremo più avanti, ma per ora basti dire che è una soluzione eccellente anche per quelle persone che usano il computer solo di tanto in tanto e solo per mansioni basilari. </p><p>La tastiera in sé, come dicevamo, è ottima ma si tratta appunto solo di una tastiera. Non c’è una batteria aggiuntiva né connettori USB-C o di altro tipo, a parte appunto quello magnetico per collegarsi al tablet. La connessione <strong>Bluetooth non è disponibile</strong>, quindi potrete usarla esclusivamente con il tablet Lenovo per cui è progettata. Non è proprio un difetto ma non è nemmeno una cosa positiva; forse avrei preferito una tastiera leggermente più grossa e pesante, ma magari con un modulo bluetooth che permettesse di usarla anche con altri dispositivi. </p><p>Ho usato il Lenovo Tab P12 e la sua tastiera per stendere questa recensione, e devo dire che l’esperienza generale è davvero positiva, sicuramente qualcosa di comparabile alle <strong>tastiere dei migliori notebook</strong> in commercio.</p><p>La cosa più difficile da accettare, comunque, è il fatto che <strong>non ha la retroilluminazione</strong>; una cosa normale per un tablet, ma se penso all’idea di sostituire il laptop diventa una mancanza un po’ più rilevante. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3yazYraNnuhS3Jx28EkhU3" name="IMG_20230726_114623.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3yazYraNnuhS3Jx28EkhU3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>A proposito di piccoli difetti, l&apos;unità inviataci da Lenovo non consentiva di impostare il layout italiano; in linea di massima tutto funziona come dovrebbe, ma <strong>la ù accentata non funziona</strong>- oppure se c’è non sono riuscito a trovarlo. Peccato davvero, perché è una mancanza che compromette profondamente l’esperienza di scrittura. </p><p>Ho usato il Lenovo Tab P12 e la sua tastiera per stendere questa recensione, e devo dire che l’esperienza generale è davvero positiva, sicuramente qualcosa di comparabile alle <strong>tastiere dei migliori notebook</strong> in commercio. La mancanza della ù accentata però è una cosa davvero tremenda, e l’unico modo di compensare è impostare un layout diverso e imparare a usare quello. Io per esempio me la sono cavata usando il layout spagnolo, e ci ho scritto circa metà di questa recensione; ma ovviamente non è qualcosa che si possa consigliare a chiunque. </p><p>In teoria Lenovo può risolvere il problema con un aggiornamento software, quindi speriamo che l’azienda cinese voglia farlo al più presto - pur sapendo che quando si tratta dell’Italia purtroppo può capitare che i tempi siano molto lunghi. Finché abbiamo avuto il Tab P12 in prova, non c’erano aggiornamenti firmware disponibili per la sua tastiera; il che è abbastanza normale visto che non era ancora in commercio. </p><p>A parte questo importante dettaglio, la tastiera è morbida e gradevole da usare. Il fine corsa è un po’ rigido e leggermente più rumoroso di quanto vorrei, ma resta <strong>una tastiera eccellente</strong>. Il touchpad abbinato è comodo e piacevole da usare, anche se nella maggior parte dei casi vorrete usare le dita per scorrere sullo schermo.  </p><p><em><strong>Nota del recensore: Lenovo ci ha assicurato che il problema del layout della tastiera è legato unicamente alle unità di prova e che i Tab P12 che verranno commercializzati in italia saranno equipaggiati con tastiere QWERTY con layout italiano.</strong></em></p><h3 class="article-body__section" id="section-schermo"><span>Schermo</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jDpeoVRM4evVwjbF3qqs8C" name="IMG_20230725_125055.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jDpeoVRM4evVwjbF3qqs8C-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Tab P12 ha uno schermo <strong>LCD da 12,7” con risoluzione 3K (2944 x 1840)</strong>, che è <strong>grandissimo e bellissimo</strong>. Per capirci, i portatili “piccoli” hanno schermi solo leggermente più grandi, da 13,3 a 14 pollici. Non si può davvero chiedere di più a un tablet Android in questa fascia di prezzo. Anzi, a dire il vero uno schermo del genere è più di quanto ci saremmo aspettati. </p><p>Certo, ovviamente <strong>non è un OLED</strong>, e ci siamo spesi tantisime volte nel decantare quanto gli OLED siano preferibili, per via della profondità del nero, del grande contgrasto o dei colori vividi. Certo, ma uno schermo OLED avrebbe fatto alzare molto il prezzo del Lenovo Tab P12, e non ne sarebbe valsa la pena.</p><p>Sì perché questo è <strong>un signor schermo</strong>: è molto luminoso e offre un’alta leggibilità anche all’esterno o sotto fonti di luce dirette - pur avendo una finitura lucida che crea qualche riflesso di troppo. Offre colori brillanti e supporta l’HDR, ed è fantastico se volete qualcosa da portare in viaggio e potervi mettere in pari con la vostra serie favorita; e se si tratta di contenuti HDR questo schermo può valorizzarli molto bene, permettendovi di godere di una qualità dell’immagine davvero niente male. </p><p>Le immagini HDR sono riprodotte in modo eccellente, e pur trattandosi di un LCD avrete un livello di nero e un contrasto di ottimo livello. La luminosità massima è adeguata agli utilizzi tipici da intrattenimento, anche se le scene più scure perdono un po’ di dettaglio se c’è una forte luce ambientale. La pulizia dello schermo stesso è importantissima da questo punto di vista, perché eventuali impronte e strisciate si aggiungono ai riflessi. Meglio passare lo schermo con un panno imbevuto di un detergente specifico, prima di guardarsi un film.  </p><p>In generale, lo schermo del Lenovo Tab P12 ha <strong>più pregi che difetti</strong>, ed è senza senz’altro il tipo di schermo che consiglieremmo a chiunque stia cercando un tablet di fascia media. </p><p>Le grandi dimensioni, quasi 13 pollici, ne fanno un <strong>ottimo schermo anche per la produttività</strong>: con tutto quello spazio disponibile è un piacere sia scrivere documenti sia gestire foglio di calcolo, e diventa molto interessante anche usare le finestre multiple in modalità desktop. </p><h3 class="article-body__section" id="section-audio"><span>Audio</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tijCZVd9ogrCq5yjnrzMDM" name="IMG_20230726_114508.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tijCZVd9ogrCq5yjnrzMDM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Da un tablet moderno ormai ci aspettiamo (quasi) sempre un audio di alta qualità, e sicuramente il Tab P12 non delude da questo punto di vista. <strong>Offre 4 altoparlanti a marchio JBL</strong> con supporto Dolby Atmos, e sicuramente offre una qualità audio superiore alla media dei tablet. Ma resta pur sempre un “audio da tablet”, e questo significa che non è il caso di avere troppe pretese. </p><p>La separazione destra/sinistra è perfetta in ogni aspetto, ma c’e qualche lacuna che rende questo tablet <strong>non adatto agli audiofili</strong>: la risposta in frequenza è limitata, e sia i bassi sia gli alti sono carenti. Il range dinamico è accettabile (-36 dB) ma niente di memorabile. Il volume massimo non è molto alto, ma adeguato per sentire un po’ di musica mentre si fa altro. </p><p>In generale, il Lenovo Tab P12 ha un audio <strong>molto valido per le videochiamate</strong>, e va bene per guardarsi una serie o un film con dialoghi chiari e comprensibili; gli effetti sonori invece potrebbero risultare poco convincenti, per via in particolare dei bassi poco potenti; esplosioni e scene d’azione risultano un po’ meno coinvolgenti, ma l’esperienza è positiva.  </p><p>Per essere un tablet di fascia media diremmo che è <strong>un audio eccellente</strong>, ma appunto resta un tablet di fascia media. Per una conversazione tra amici potete usarlo come sottofondo, ma probabilmente per un ascolto “più serio” vorrete prendere un altoparlante esterno. E per l’uso individuale sicuramente sono consigliabili degli auricolari o delle cuffie. </p><p>La prova d’ascolto conferma quanto sopra. <em>Take Five</em> risulta un po’ vuota e fredda perché il basso tende a perdersi e si fatica a seguire il ritmo. L’apertura di <em>Roundabout </em>(Yes, remaster 2008) perde quella spazialitá che rende questo brano così particolare, ma nella fase successiva l’ascolto è tutto sommato piacevole - seppure con suoni non abbastanza separati. In un brano con molto range dinamico come <em>Nessun Dorma</em> il Tab P12 non riesce a restituire la ricchezza del brano, ma se non altro la voce risulta centrale ed esaltata come dovrebbe essere.</p><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h3><p>Il Lenovo Tab P12 ha un processore octa-core di fascia media, Meditek Dimensity 7050, associato a 8 GB di RAM, che ha prodotto <strong>risultati ordinari nei test</strong>. Non si distingue per le sue prestazioni ma nemmeno sfigura: è in grado di fare tutto e di assicurare una buona reattività in ogni momento. Potete avviare tutti i giochi, anche se con quelli un po’ più impegnativi potrebbe mostrare qualche difficoltà.</p><p>Le prestazioni vanno bene dunque, ma Lenovo è stata un po’ avara con lo spazio di archiviazione: a bordo ci sono <strong>solo 128GB di spazio</strong>, un po’ pochi al giorno d’oggi per chi vuole installare molte app o anche solo scaricarsi un po’ di video da guardare durante un periodo di vacanza. Fortunatamente è possibile inserire una schede di memoria aggiuntiva, il che offre almeno un palliativo. </p><h3 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JVTjmdM68vEcuKz6r8BHhW" name="IMG_20230726_114634.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JVTjmdM68vEcuKz6r8BHhW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Lenovo descrive questo tablet come uno strumento <strong>tanto di studio quanto di svago</strong>, grazie anche al <strong>pennino incluso</strong> che permette effettivamente di scrivere a mano e soprattutto interagire con file PDF e applicazioni dei libri scolastici. </p><p>Sicuramente ci sono tanti vantaggi, e il tablet è ottimo; ma dovete sempre tenere a mente il <strong>problema della ù</strong> (U accentata) che non si riesce a inserire usando la tastiera con layout italiano. Per alcuni non sarà un problema, ma per altri potrebbe esserlo quindi meglio fare attenzione; magari vale la pena di aspettare un po’ per capire se Lenovo risolverà il problema con un aggiornamento firmware dedicato alla tastiera. </p><p>L’esperienza generale è piuttosto buona, forse persino eccellente in relazione al prezzo. Probabilmente quando si parla di scrittura l’iPad di Apple ha ancora un certo vantaggio, ma se si va a guardare la differenza di prezzo, allora <strong>questo prodotto Lenovo è senz’altro preferibile</strong> per chi sta cercando un dispositivo da usare alle superiori o all’università, e che abbia un prezzo ragionevole. </p><p>Bisogna considerare, tra le altre cose, che con un iPad si spende di più e si ottiene uno schermo più piccolo (a meno di prendere il modello Pro), il pennino va pagato a parte, e le custodie con sostegno sono un’altra spesa extra. Insomma, con un iPad magari si scrive meglio, ma si spende <strong>più del doppio</strong>.  </p><p>Come sempre, in questi casi, la cosa più importante è assicurarsi che le applicazioni necessarie siano disponibili sul Play Store, ma gli editori scolastici italiani ormai hanno tutti app Android che funzionano abbastanza bene. Quelle che non funzionano, in genere, danno problemi tanto su Android quanto su iPad OS. A proposito di App, Lenovo ha installato di default anche Nebo e MyScript Calculator 2, due programmi che potranno essere utili per alcuni studenti. </p><p>Interessante la possibilità di usare il Lenovo Tab P12 come <strong>tavoletta grafica per Windows</strong>, in abbinamento a Lenovo Freestyle (serve un account Lenovo, gratuito). </p><p>Lenovo ha aggiunto alcune funzioni speciali, come appunto la gestione delle finestre multiple o Lenovo Freestyle, ma come sugli <strong>smartphone Motorola</strong> (che è sempre di Lenovo) siamo di fronte a una versione più o meno originale di Android AOSP. Chiunque abbia mai usato un dispositivo Android si troverà immediatamente a casa propria, e al massimo bisognerà imparare qualche gesto o qualche funzionalità tipica dei tablet. </p><p>Nonostante tanta semplicità ci sono comunque moltissime applicazioni preinstallate: per la maggior parte sono quelle di Google e in genere nessuna è “fastidiosa”, ma potreste dover perdere qualche minuto per disinstallare quelle che non vi servono. </p><p>Lenovo Tab P12 nasce con Android 13, e Lenovo assicura due aggiornamenti maggiori (fino ad Android 15) e <strong>4 anni di aggiornamenti di sicurezza</strong>. </p><h3 class="article-body__section" id="section-posso-usarlo-al-posto-del-laptop"><span>Posso usarlo al posto del laptop?</span></h3><p>Naturalmente c’è anche da considerare l’<strong>interfaccia desktop</strong>, quella che si attiva automaticamente quando si collega la tastiera originale (o anche una bluetooth). Le cose funzionano in modo fluido e tutto è come ci si aspetterebbe.</p><p>L’esperienza “Android desktop” è tutt’altro che perfetta e ci sono ancora delle cose da sistemare, di cui dovrebbe occuparsi più che altro Google; partner come Lenovo possono apportare modifiche (vedi Samsung DEX) ma non è detto che ne valga la pena. </p><p>Ma se la domanda è qualcosa del genere <em>posso usare un tablet Android e fare a meno del solito computer con Windows o MacOS?</em>, beh, <strong>la risposta è “probabilmente sì”</strong>. </p><p>Con il Lenovo Tab P12 <strong>si può fare tutto quello che c’è da fare a scuola</strong>: installare le app dei vari editori e usare i libri digitali, usarlo come quaderno digitale, prendere appunti, condividere cose con compagni e insegnanti, fare ricerche online usando le mille risorse di Internet. </p><p>E lo si può <strong>usare per “faccende di casa”</strong> come gestire i conti bancari, le utenze domestiche, le tasse e le multe. I più precisi di noi possono usare <strong>fogli di calcolo</strong> tramite Excel, Google Fogli o altro - per un bilancio familiare con qualche grafico va bene praticamente <em>qualunque</em> app da ufficio. </p><p>E naturalmente potete usare il Tab P12 per guardare film e serie TV. In questo caso l’audio non è probabilmente dei migliori ma all’occorrenza andrà benissimo e sarà senz’altro migliore rispetto allo smartphone. E poi ci sono sempre le cuffie e gli auricolari per chi vuole “sentire bene”. </p><p>Esistono cose che si possono fare solo con un “vero” sistema desktop, che sia Windows, Mac OS o Linux, ma non è detto che siano cose che interessano a voi. Ed è in questa cornice che si può affermare senza problemi che “un tablet può sostituire un desktop”, pur sapendo che alcuni avranno un gran mal di testa leggendo tale affermazione. </p><h3 class="article-body__section" id="section-lenovo-tab-p12-ne-vale-la-pena"><span>Lenovo Tab P12, ne vale la pena? </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hUPyFssuX7h3YAVzm7tLTg" name="IMG_20230726_114719.jpg" alt="Lenovo Tab P12" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hUPyFssuX7h3YAVzm7tLTg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il Lenovo Tab P12 è un ottimo tablet Android, e a 589 euro (con la custodia + tastiera) è <strong>un acquisto tutto sommato ragionevole</strong>. Non è l’opzione più economica per chi vuole un tablet, ma considerando lo schermo di grandi dimensioni, l’eccellente tastiera e la possibilità di sostituire un laptop, potrebbe valerne la pena. </p><p>Insomma, non ci sono molti “veri” computer portatili che con meno di 600 euro ti danno questo tipo di qualità. In effetti, non ce ne sono proprio. </p><h2 id="xa0-ragioni-per-comprare-il-lenovo-tab-p12-xa0"> Ragioni per comprare il Lenovo Tab P12 </h2><h2 id="xa0-ragioni-per-non-comprare-il-lenovo-tab-p12-xa0"> Ragioni per NON comprare il Lenovo Tab P12 </h2>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): confronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un anno dopo l&apos;annuncio di Google del Pixel Tablet, finalmente vediamo i frutti del suo lavoro. In base ai dettagli tecnici e qualche test, sembra proprio che darà filo da torcere all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad 10.9 (2022)</a>.</p><p>iPad 10.9 (2022) è diventato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">miglior tablet</a> per l&apos;utente medio, il più conveniente in assoluto per chi non ha bisogno di molta potenza e ha un budget non troppo elevato. Rimane ancora oggi un <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> impressionante, in grado di gestire carichi di lavoro di editing video e funzioni di fascia alta. Tuttavia, se si considera tutto ciò che offre, ci si rende conto che forse costa comunque un po&apos; troppo.</p><p>Questo è ancora più evidente con l&apos;uscita del Pixel Tablet, dal prezzo simile. Ma l&apos;ultimo prodotto di Google non è solo un tablet: è anche un display per la smart home, una cornice digitale, un dispositivo per intrattenimento e uno strumento per le videoconferenze, grazie soprattutto al Charging Speaker Dock incluso nella confezione.</p><p>Naturalmente, anche iPad 10.9 (2022) presenta la sua parte di vantaggi rispetto al Pixel Tablet: in particolare, è disponibile la versione Wi-Fi + Cellular, integra fotocamere a risoluzione più elevata e la Magic Keyboard Folio è una delle tastiere più impressionanti che abbiamo mai usato su un tablet. </p><p>Ma queste caratteristiche e questi dettagli sono sufficienti a consigliarlo rispetto al Pixel Tablet, nuovo e ricco di funzioni? Scopriamolo insieme in questo confronto.</p>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="yy6Jxz8aPQTbUgPWcAKUGF">            <a href="https://store.google.com/product/pixel_tablet?hl=en-US" data-model-name="Google Pixel Tablet" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.25%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2QQeoqDvisjNqyXjmvJNY.jpeg" alt="Google Pixel Tablet"></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Google Pixel Tablet</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Pixel Tablet è un dispositivo capace e versatile, ricco di funzioni che ne aumentano il valore al di là di essere un semplice tablet. Inoltre, il prezzo è molto competitivo.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Più dispositivi in uno</li><li class='list-item list-item-pros'>Molto versatile</li><li class='list-item list-item-pros'>Ottimo rapporto qualità-prezzo</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Un po' troppo pesante</li><li class='list-item list-item-cons'>Non si sa ancora se sarà disponibile una tastiera</li><li class='list-item list-item-cons'>Lo schermo presenta un po' di riflesso</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="SU4VSQaq7np4MU6N5eV7KZ">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.27%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcKG2wMvongHk4pJ2bKejP.png" alt="iPad 10.9 (2022)"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">iPad 10.9 (2022) </div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>Con un bel design rinnovato, iPad 10.9 (2022) è un tablet versatile e di alta qualità, in grado di soddisfare un'ampia fetta di utenti. Tuttavia, l'aumento del prezzo e la mancanza del supporto per Pencil 2 sono deludenti.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Design rinnovato</li><li class='list-item list-item-pros'>Prestazioni e fotocamere migliorate</li><li class='list-item list-item-pros'>Ottime prestazioni</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Manca il supporto per Apple Pencil 2</li><li class='list-item list-item-cons'>Lo schermo presenta un po' di riflesso</li><li class='list-item list-item-cons'>Magic Keyboard Folio costosa e acquistabile separatamente</li></ul></div></div>            </div>        </div><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-prezzo"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): prezzo</span></h2><p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-economici">tablet economici</a> ma capaci sono quasi una rarità al giorno d&apos;oggi, a meno che non si riesca a trovare un vecchio modello in offerta. Ed è proprio questo il motivo per cui la serie di iPad base ha avuto un tale successo. Anche se il prezzo è aumentato nel corso degli anni, partono da un prezzo di circa 500€, piuttosto accessibile per molti utenti.</p><p>iPad 10.9 (2022) nello specifico parte da 589€, un prezzo molto simile a quello del Pixel Tablet (679,99€).</p><p>Il problema dell&apos;iPad è che la configurazione di base offre solo 64 GB di spazio di archiviazione e ogni accessorio che ne espande le funzionalità, come la già citata Magic Keyboard Folio (299€) costa parecchio. Se si necessita di una versione Wi-Fi + Cellular o con maggiore capacità di archiviazione, si paga ancora di più.</p><p>Google Pixel Tablet, invece, mantiene le cose semplici. Ha solo due configurazioni, una da 128 GB e una da 256 GB, con quest&apos;ultima che costa 799,99€. Entrambe le configurazioni hanno già un Charging Speaker Dock incluso nel prezzo. Al momento in cui scriviamo, non sono disponibili modelli con connessione Cellular.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7952px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="" name="Pixel Tablet-15.jpg" alt="Google Pixel Tablet at Google I/O" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2XCykptu3JAgbagC4brYhB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7952" height="4472" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Michelle Rae Uy)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-design"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): design</span></h2><p>Pixel Tablet è leggermente più grande e più pesante dell&apos;iPad 10.9 (2022), con le sue dimensioni di 258 x 169 x 8,1 mm e i suoi 493 g, rispetto ai 248,9 x 179,5 x 7 mm e 477 g del tablet Apple. Onestamente, avremmo preferito un dispositivo più leggero, ma non si può certo definire il peso eccessivo. Si tratta comunque di un dispositivo pensato più che altro per l&apos;uso domestico, soprattutto considerando il modo in cui è stato progettato il suo ecosistema.</p><p>Entrambi i tablet sono realizzati in alluminio e materiali riciclati e rinnovabili, con il Pixel Tablet dotato di un rivestimento in nano-ceramica e l&apos;iPad 10,9 (2022) con la stessa finitura satinata opaca dell&apos;iPad Air.</p><p>L&apos;aspetto più importante che separa il Pixel Tablet dalla concorrenza è che è stato progettato per agganciarsi senza problemi al suo dock e passare a quella che Google chiama la modalità Hub (di cui parleremo più avanti). Per questo motivo è dotato di un anello magnetico sul retro per l&apos;aggancio e la ricarica. Purtroppo, l&apos;iPad 10.9 (2022) non supporta nemmeno la ricarica wireless.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.41%;"><img id="" name="iPad-10-Gen-screen-angle-in-magic-keyboard.jpg" alt="iPad 10.9 (2022) screen at angle" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VKbneYXUHx9thJvGjS8zE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1083" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Entrambi i display sono simili, in quanto misurano poco meno di 11 pollici, offrono 500 nit di luminosità e hanno più o meno la stessa risoluzione di 2560 x 1600 (Pixel Tablet) e 2360 x 1640 (iPad 10.9). Il primo ha una densità di pixel per pollice leggermente superiore (276 PPI) rispetto ai 264 PPI del secondo, ma probabilmente questa differenza sarà trascurabile nella pratica. Inoltre, il riflesso sembra essere un problema comune a entrambi i tablet.</p><p>Detto questo, il display Liquid Retina IPS di Apple è molto apprezzato dagli utenti e migliore della maggior parte dei pannelli LCD.</p><p>Sembra inoltre che iPad 10.9 (2022) sia in vantaggio per quanto riguarda le fotocamere. Mentre il Pixel Tablet presenta due fotocamere da 8MP, entrambe con sensore da 1/4 di pollice, apertura f/2.0 e capacità di registrare video a 1080p e 30fps, il dispositivo Apple ha due fotocamere da 12MP, di cui la posteriore con apertura f/1.8 e registrazione video a 4K e 60fps e la frontale con apertura f/2.4 e capacità di registrazione a 1080p e 60fps. Per non parlare delle funzioni avanzate come la registrazione di video in time-lapse con stabilizzazione, il supporto per lo slow-motion e la stabilizzazione dei video cinematografici.</p><p>Sia l&apos;iPad che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> sono dotati di un sensore di impronte digitali sul pulsante di accensione, che funziona in modo rapido e preciso su entrambi. Un&apos;altra cosa che hanno in comune è la scarsa selezione di porte, infatti entrambi sono dotati solo di una porta USB-C.</p><div data-model-name="Google Pixel Tablet,iPad 10.9,Apple iPad 10.9-inch (2022),Apple iPad 10.9 (2022)" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte"></div><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-funzioni"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): funzioni</span></h2><p>È nelle funzioni e caratteristiche che il Pixel Tablet si lascia davvero l&apos;iPad 10.9 alle spalle. Il dispositivo Apple è fantastico per fare tutte le classiche attività svolgibili da tablet, come lo streaming, la lettura, l&apos;editing leggero e persino il gaming. Ma per tutte le funzionalità aggiuntive che potenzialmente offre, bisogna pagare un extra. Volete trasformarlo in un computer portatile? La tastiera è acquistabile separatamente, così come il pennino per disegnare e prendere appunti.</p><p>Pixel Tablet, come abbiamo già accennato, è stato progettato per funzionare come più dispositivi in uno. Nella confezione è incluso un dock con altoparlante per la ricarica, che è la chiave delle funzionalità estese di questo tablet.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7952px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="" name="Pixel Tablet-17.jpg" alt="Google Pixel Tablet at Google I/O" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/takDTwExnczpePJuwvkJrC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7952" height="4472" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Michelle Rae Uy)</span></figcaption></figure><p>Tra il lungo elenco di funzioni supportate dal Pixel Tablet in modalità Hub (quando è agganciato al dock), ci sono le funzionalità di cornice digitale e l&apos;illuminazione ambientale adattiva, nonché il Chromecast integrato per trasmettere facilmente qualsiasi cosa si stia guardando sul telefono al tablet. Se ad esempio si sta guardando un film o ascoltando musica sul tablet e lo si aggancia alla base, l&apos;audio passa dagli altoparlanti del tablet al Charging Speaker Dock immediatamente e in automatico. </p><p>Il tablet è dotato anche dell&apos;app Google TV, così come iPad 10.9 è dotato dell&apos;app Apple TV. Entrambi i tablet supportano il rispettivo assistente vocale: Siri sull&apos;iPad e Google Assistant sul Pixel Tablet.</p><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-prestazioni"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): prestazioni</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol empty" ></td><td  >Google Pixel Tablet</td><td  >iPad 10.9 (2022)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >493g</td><td  >477g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni</td><td  >258 x 169 x 8.1mm</td><td  >248.6 x 179.5 x 7mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sistema operativo</td><td  >Android 13</td><td  >iPadOS 16</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >10.95" LCD, 16:10, 500 nit, 2560 x 1600, 276 PPI</td><td  >10.9" Liquid Retina IPS, 500 nit, 2360 x 1640 pixel</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU</td><td  >Google Tensor G2</td><td  >Apple A14 Bionic</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM</td><td  >8GB LPDDR5</td><td  >4GB LPDDR4X</td></tr><tr><td class="firstcol " >Spazio di archiviazione</td><td  >128GB / 256GB</td><td  >64GB / 256GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 12 ore</td><td  >Fino a 10 ore</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamere</td><td  >8MP / 8MP</td><td  >12MP / 12MP</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte</td><td  >1x USB-C</td><td  >1x USB-C</td></tr></tbody></table></div><p>Equipaggiato con l&apos;A14 Bionic di Apple, iPad 10.9 è un tablet capace e scattante, in grado di gestire più app contemporaneamente, nonché l&apos;editing video e il gaming da mobile nonostante la modesta RAM LPDDR4X da 4 GB. La piattaforma iPadOS 16 è costruita su misura per la produttività e il multitasking, il che consente al tablet di garantire prestazioni paragonabili a quelle di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">notebook</a>.</p><p>Per quanto riguarda la batteria, iPad 10.9 può raggiungere le 22 ore di autonomia con un utilizzo minimo, anche se con un utilizzo medio per le classiche attività di tutti i giorni la durata media si avvicina alle 8-10 ore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="" name="20230510_143608.jpg" alt="Tensor G2 at Google I/O 2023" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xceJpVqx8BggGn2W242hsi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Google Pixel Tablet monta il Tensor G2, pensato principalmente per implementare le funzioni basate sull&apos;apprendimento automatico che si adattano perfettamente alla nuova traiettoria dei prodotti Google. Non sembra che Google si stia concentrando sul lancio di dispositivi più potenti, ma che stia dando priorità al modo in cui i suoi prodotti possono utilizzare la potenza dell&apos;intelligenza artificiale per semplificarci la vita. Per quanto riguarda la RAM, il Pixel Tablet ha 8 GB di LPDDR5, più veloce di quella dell&apos;iPad 10.9. Questo dovrebbe fare la differenza in termini di prestazioni.</p><p>Per quanto riguarda la batteria, Google promette fino a 12 ore di autonomia quando il tablet non è agganciato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quale-scegliere"><span>Quale scegliere?</span></h2><p>Se cercate un tablet che garantisca buone prestazioni e non vi preoccupate delle funzionalità aggiuntive offerte dagli accessori, la scelta tra il Pixel Tablet e l&apos;iPad 10.9 (2022) potrebbe essere dettata più una preferenza personale. Le loro caratteristiche sono abbastanza simili e la scelta si ridurrà probabilmente a quello che vi piace di più tra i due, anche se vale la pena notare che l&apos;iPad 10.9 si concentra maggiormente sulla potenza, mentre il Pixel Tablet punta sull&apos;intelligenza artificiale e sull&apos;integrazione in una smart home.</p><p>Tuttavia, se si considera il Charging Speaker Dock in dotazione con ogni Pixel Tablet, si può affermare che quest&apos;ultimo è un chiaro vincitore in termini di versatilità, funzionalità e qualità-prezzo. Il nuovo tablet di Google si comporta come diversi dispositivi in uno, il che lo rende più conveniente e un dispositivo perfetto su cui investire.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/versus/pixel-tablet-vs-ipad-109-2022-confronto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Google Pixel Tablet messo a confronto con iPad 10.9. Qual è il migliore? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">KbrgnysdeXM3gvGvxqQRPB</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2qYyD4mXWVf9oW9fGnsQGF-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 01 Jun 2023 10:51:08 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 01 Jun 2023 10:52:30 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Michelle Rae Uy ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2qYyD4mXWVf9oW9fGnsQGF-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022)]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022)]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2qYyD4mXWVf9oW9fGnsQGF-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Un anno dopo l&apos;annuncio di Google del Pixel Tablet, finalmente vediamo i frutti del suo lavoro. In base ai dettagli tecnici e qualche test, sembra proprio che darà filo da torcere all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad 10.9 (2022)</a>.</p><p>iPad 10.9 (2022) è diventato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">miglior tablet</a> per l&apos;utente medio, il più conveniente in assoluto per chi non ha bisogno di molta potenza e ha un budget non troppo elevato. Rimane ancora oggi un <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> impressionante, in grado di gestire carichi di lavoro di editing video e funzioni di fascia alta. Tuttavia, se si considera tutto ciò che offre, ci si rende conto che forse costa comunque un po&apos; troppo.</p><p>Questo è ancora più evidente con l&apos;uscita del Pixel Tablet, dal prezzo simile. Ma l&apos;ultimo prodotto di Google non è solo un tablet: è anche un display per la smart home, una cornice digitale, un dispositivo per intrattenimento e uno strumento per le videoconferenze, grazie soprattutto al Charging Speaker Dock incluso nella confezione.</p><p>Naturalmente, anche iPad 10.9 (2022) presenta la sua parte di vantaggi rispetto al Pixel Tablet: in particolare, è disponibile la versione Wi-Fi + Cellular, integra fotocamere a risoluzione più elevata e la Magic Keyboard Folio è una delle tastiere più impressionanti che abbiamo mai usato su un tablet. </p><p>Ma queste caratteristiche e questi dettagli sono sufficienti a consigliarlo rispetto al Pixel Tablet, nuovo e ricco di funzioni? Scopriamolo insieme in questo confronto.</p>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="yy6Jxz8aPQTbUgPWcAKUGF">            <a href="https://store.google.com/product/pixel_tablet?hl=en-US" data-model-name="Google Pixel Tablet" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.25%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D2QQeoqDvisjNqyXjmvJNY.jpeg" alt="Google Pixel Tablet"></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">Google Pixel Tablet</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Pixel Tablet è un dispositivo capace e versatile, ricco di funzioni che ne aumentano il valore al di là di essere un semplice tablet. Inoltre, il prezzo è molto competitivo.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Più dispositivi in uno</li><li class='list-item list-item-pros'>Molto versatile</li><li class='list-item list-item-pros'>Ottimo rapporto qualità-prezzo</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Un po' troppo pesante</li><li class='list-item list-item-cons'>Non si sa ancora se sarà disponibile una tastiera</li><li class='list-item list-item-cons'>Lo schermo presenta un po' di riflesso</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="SU4VSQaq7np4MU6N5eV7KZ">            <div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:56.27%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcKG2wMvongHk4pJ2bKejP.png" alt="iPad 10.9 (2022)"></p></div>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">iPad 10.9 (2022) </div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>Con un bel design rinnovato, iPad 10.9 (2022) è un tablet versatile e di alta qualità, in grado di soddisfare un'ampia fetta di utenti. Tuttavia, l'aumento del prezzo e la mancanza del supporto per Pencil 2 sono deludenti.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Design rinnovato</li><li class='list-item list-item-pros'>Prestazioni e fotocamere migliorate</li><li class='list-item list-item-pros'>Ottime prestazioni</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Manca il supporto per Apple Pencil 2</li><li class='list-item list-item-cons'>Lo schermo presenta un po' di riflesso</li><li class='list-item list-item-cons'>Magic Keyboard Folio costosa e acquistabile separatamente</li></ul></div></div>            </div>        </div><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-prezzo"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): prezzo</span></h2><p>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-economici">tablet economici</a> ma capaci sono quasi una rarità al giorno d&apos;oggi, a meno che non si riesca a trovare un vecchio modello in offerta. Ed è proprio questo il motivo per cui la serie di iPad base ha avuto un tale successo. Anche se il prezzo è aumentato nel corso degli anni, partono da un prezzo di circa 500€, piuttosto accessibile per molti utenti.</p><p>iPad 10.9 (2022) nello specifico parte da 589€, un prezzo molto simile a quello del Pixel Tablet (679,99€).</p><p>Il problema dell&apos;iPad è che la configurazione di base offre solo 64 GB di spazio di archiviazione e ogni accessorio che ne espande le funzionalità, come la già citata Magic Keyboard Folio (299€) costa parecchio. Se si necessita di una versione Wi-Fi + Cellular o con maggiore capacità di archiviazione, si paga ancora di più.</p><p>Google Pixel Tablet, invece, mantiene le cose semplici. Ha solo due configurazioni, una da 128 GB e una da 256 GB, con quest&apos;ultima che costa 799,99€. Entrambe le configurazioni hanno già un Charging Speaker Dock incluso nel prezzo. Al momento in cui scriviamo, non sono disponibili modelli con connessione Cellular.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7952px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="" name="Pixel Tablet-15.jpg" alt="Google Pixel Tablet at Google I/O" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2XCykptu3JAgbagC4brYhB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7952" height="4472" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Michelle Rae Uy)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-design"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): design</span></h2><p>Pixel Tablet è leggermente più grande e più pesante dell&apos;iPad 10.9 (2022), con le sue dimensioni di 258 x 169 x 8,1 mm e i suoi 493 g, rispetto ai 248,9 x 179,5 x 7 mm e 477 g del tablet Apple. Onestamente, avremmo preferito un dispositivo più leggero, ma non si può certo definire il peso eccessivo. Si tratta comunque di un dispositivo pensato più che altro per l&apos;uso domestico, soprattutto considerando il modo in cui è stato progettato il suo ecosistema.</p><p>Entrambi i tablet sono realizzati in alluminio e materiali riciclati e rinnovabili, con il Pixel Tablet dotato di un rivestimento in nano-ceramica e l&apos;iPad 10,9 (2022) con la stessa finitura satinata opaca dell&apos;iPad Air.</p><p>L&apos;aspetto più importante che separa il Pixel Tablet dalla concorrenza è che è stato progettato per agganciarsi senza problemi al suo dock e passare a quella che Google chiama la modalità Hub (di cui parleremo più avanti). Per questo motivo è dotato di un anello magnetico sul retro per l&apos;aggancio e la ricarica. Purtroppo, l&apos;iPad 10.9 (2022) non supporta nemmeno la ricarica wireless.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.41%;"><img id="" name="iPad-10-Gen-screen-angle-in-magic-keyboard.jpg" alt="iPad 10.9 (2022) screen at angle" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VKbneYXUHx9thJvGjS8zE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1083" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Entrambi i display sono simili, in quanto misurano poco meno di 11 pollici, offrono 500 nit di luminosità e hanno più o meno la stessa risoluzione di 2560 x 1600 (Pixel Tablet) e 2360 x 1640 (iPad 10.9). Il primo ha una densità di pixel per pollice leggermente superiore (276 PPI) rispetto ai 264 PPI del secondo, ma probabilmente questa differenza sarà trascurabile nella pratica. Inoltre, il riflesso sembra essere un problema comune a entrambi i tablet.</p><p>Detto questo, il display Liquid Retina IPS di Apple è molto apprezzato dagli utenti e migliore della maggior parte dei pannelli LCD.</p><p>Sembra inoltre che iPad 10.9 (2022) sia in vantaggio per quanto riguarda le fotocamere. Mentre il Pixel Tablet presenta due fotocamere da 8MP, entrambe con sensore da 1/4 di pollice, apertura f/2.0 e capacità di registrare video a 1080p e 30fps, il dispositivo Apple ha due fotocamere da 12MP, di cui la posteriore con apertura f/1.8 e registrazione video a 4K e 60fps e la frontale con apertura f/2.4 e capacità di registrazione a 1080p e 60fps. Per non parlare delle funzioni avanzate come la registrazione di video in time-lapse con stabilizzazione, il supporto per lo slow-motion e la stabilizzazione dei video cinematografici.</p><p>Sia l&apos;iPad che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> sono dotati di un sensore di impronte digitali sul pulsante di accensione, che funziona in modo rapido e preciso su entrambi. Un&apos;altra cosa che hanno in comune è la scarsa selezione di porte, infatti entrambi sono dotati solo di una porta USB-C.</p><div data-model-name="Google Pixel Tablet,iPad 10.9,Apple iPad 10.9-inch (2022),Apple iPad 10.9 (2022)" data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Le migliori offerte"></div><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-funzioni"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): funzioni</span></h2><p>È nelle funzioni e caratteristiche che il Pixel Tablet si lascia davvero l&apos;iPad 10.9 alle spalle. Il dispositivo Apple è fantastico per fare tutte le classiche attività svolgibili da tablet, come lo streaming, la lettura, l&apos;editing leggero e persino il gaming. Ma per tutte le funzionalità aggiuntive che potenzialmente offre, bisogna pagare un extra. Volete trasformarlo in un computer portatile? La tastiera è acquistabile separatamente, così come il pennino per disegnare e prendere appunti.</p><p>Pixel Tablet, come abbiamo già accennato, è stato progettato per funzionare come più dispositivi in uno. Nella confezione è incluso un dock con altoparlante per la ricarica, che è la chiave delle funzionalità estese di questo tablet.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7952px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="" name="Pixel Tablet-17.jpg" alt="Google Pixel Tablet at Google I/O" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/takDTwExnczpePJuwvkJrC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7952" height="4472" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Michelle Rae Uy)</span></figcaption></figure><p>Tra il lungo elenco di funzioni supportate dal Pixel Tablet in modalità Hub (quando è agganciato al dock), ci sono le funzionalità di cornice digitale e l&apos;illuminazione ambientale adattiva, nonché il Chromecast integrato per trasmettere facilmente qualsiasi cosa si stia guardando sul telefono al tablet. Se ad esempio si sta guardando un film o ascoltando musica sul tablet e lo si aggancia alla base, l&apos;audio passa dagli altoparlanti del tablet al Charging Speaker Dock immediatamente e in automatico. </p><p>Il tablet è dotato anche dell&apos;app Google TV, così come iPad 10.9 è dotato dell&apos;app Apple TV. Entrambi i tablet supportano il rispettivo assistente vocale: Siri sull&apos;iPad e Google Assistant sul Pixel Tablet.</p><h2 class="article-body__section" id="section-pixel-tablet-vs-ipad-10-9-2022-prestazioni"><span>Pixel Tablet vs iPad 10.9 (2022): prestazioni</span></h2><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol empty" ></td><td  >Google Pixel Tablet</td><td  >iPad 10.9 (2022)</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso</td><td  >493g</td><td  >477g</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni</td><td  >258 x 169 x 8.1mm</td><td  >248.6 x 179.5 x 7mm</td></tr><tr><td class="firstcol " >Sistema operativo</td><td  >Android 13</td><td  >iPadOS 16</td></tr><tr><td class="firstcol " >Display</td><td  >10.95" LCD, 16:10, 500 nit, 2560 x 1600, 276 PPI</td><td  >10.9" Liquid Retina IPS, 500 nit, 2360 x 1640 pixel</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU</td><td  >Google Tensor G2</td><td  >Apple A14 Bionic</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM</td><td  >8GB LPDDR5</td><td  >4GB LPDDR4X</td></tr><tr><td class="firstcol " >Spazio di archiviazione</td><td  >128GB / 256GB</td><td  >64GB / 256GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Batteria</td><td  >Fino a 12 ore</td><td  >Fino a 10 ore</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamere</td><td  >8MP / 8MP</td><td  >12MP / 12MP</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte</td><td  >1x USB-C</td><td  >1x USB-C</td></tr></tbody></table></div><p>Equipaggiato con l&apos;A14 Bionic di Apple, iPad 10.9 è un tablet capace e scattante, in grado di gestire più app contemporaneamente, nonché l&apos;editing video e il gaming da mobile nonostante la modesta RAM LPDDR4X da 4 GB. La piattaforma iPadOS 16 è costruita su misura per la produttività e il multitasking, il che consente al tablet di garantire prestazioni paragonabili a quelle di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">notebook</a>.</p><p>Per quanto riguarda la batteria, iPad 10.9 può raggiungere le 22 ore di autonomia con un utilizzo minimo, anche se con un utilizzo medio per le classiche attività di tutti i giorni la durata media si avvicina alle 8-10 ore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="" name="20230510_143608.jpg" alt="Tensor G2 at Google I/O 2023" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xceJpVqx8BggGn2W242hsi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Google Pixel Tablet monta il Tensor G2, pensato principalmente per implementare le funzioni basate sull&apos;apprendimento automatico che si adattano perfettamente alla nuova traiettoria dei prodotti Google. Non sembra che Google si stia concentrando sul lancio di dispositivi più potenti, ma che stia dando priorità al modo in cui i suoi prodotti possono utilizzare la potenza dell&apos;intelligenza artificiale per semplificarci la vita. Per quanto riguarda la RAM, il Pixel Tablet ha 8 GB di LPDDR5, più veloce di quella dell&apos;iPad 10.9. Questo dovrebbe fare la differenza in termini di prestazioni.</p><p>Per quanto riguarda la batteria, Google promette fino a 12 ore di autonomia quando il tablet non è agganciato.</p><h2 class="article-body__section" id="section-quale-scegliere"><span>Quale scegliere?</span></h2><p>Se cercate un tablet che garantisca buone prestazioni e non vi preoccupate delle funzionalità aggiuntive offerte dagli accessori, la scelta tra il Pixel Tablet e l&apos;iPad 10.9 (2022) potrebbe essere dettata più una preferenza personale. Le loro caratteristiche sono abbastanza simili e la scelta si ridurrà probabilmente a quello che vi piace di più tra i due, anche se vale la pena notare che l&apos;iPad 10.9 si concentra maggiormente sulla potenza, mentre il Pixel Tablet punta sull&apos;intelligenza artificiale e sull&apos;integrazione in una smart home.</p><p>Tuttavia, se si considera il Charging Speaker Dock in dotazione con ogni Pixel Tablet, si può affermare che quest&apos;ultimo è un chiaro vincitore in termini di versatilità, funzionalità e qualità-prezzo. Il nuovo tablet di Google si comporta come diversi dispositivi in uno, il che lo rende più conveniente e un dispositivo perfetto su cui investire.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google Pixel Tablet diventa sempre più simile a un iPad ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Pixel Tablet è per certi versi simile a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>, in particolare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad 10.9 (2022)</a>, poiché sono entrambi ottimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> di fascia media e hanno dimensioni dello schermo molto simili. Eppure, le differenze non si fermano qui.</p><p>Secondo il <a href="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663225129097216002" target="_blank">leaker @Za_Raczke</a>, Google starebbe lavorando a un pennino e a una tastiera pensati proprio per essere usati insieme al Pixel Tablet.</p><p>In un <a href="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663228204839059462" target="_blank">tweet successivo</a>, il leaker afferma che questi accessori sono ancora in fase di sviluppo e non fornisce alcuna indicazione su quando verranno effettivamente messi in commercio.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663225130741383172"><p lang="en" dir="ltr">"Keyboard for Pixel Tablet"<a href="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663225130741383172">May 29, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>A sostegno di questa tesi, anche Mishaal Rahman ha risposto facendo notare di aver individuato il termine "Android stylus" nel codice di Android. Anche se ha aggiunto che "potrebbe trattarsi di un prodotto interno destinato esclusivamente ai test".</p><h2 id="un-grande-aggiornamento-per-un-tablet-promettente">Un grande aggiornamento per un tablet promettente</h2><p>Se Google stesse effettivamente progettando una tastiera e un pennino per il Pixel Tablet, gli darebbe due strumenti in più che probabilmente costeranno meno delle controparti Apple, anche se per ora si tratta solo di speculazioni.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-pixel-tablet-diventa-sempre-piu-simile-a-un-ipad</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google presto potrebbe lanciare un pennino e una tastiera destinati al Pixel Tablet. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sAEM7qZHnXz3ubVEiMUuGN</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2XCykptu3JAgbagC4brYhB-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 30 May 2023 11:23:40 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 30 May 2023 13:11:35 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2XCykptu3JAgbagC4brYhB-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Michelle Rae Uy]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The Pixel Tablet]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Pixel Tablet at Google I/O]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Pixel Tablet at Google I/O]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2XCykptu3JAgbagC4brYhB-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google Pixel Tablet è per certi versi simile a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>, in particolare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad 10.9 (2022)</a>, poiché sono entrambi ottimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> di fascia media e hanno dimensioni dello schermo molto simili. Eppure, le differenze non si fermano qui.</p><p>Secondo il <a href="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663225129097216002" target="_blank">leaker @Za_Raczke</a>, Google starebbe lavorando a un pennino e a una tastiera pensati proprio per essere usati insieme al Pixel Tablet.</p><p>In un <a href="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663228204839059462" target="_blank">tweet successivo</a>, il leaker afferma che questi accessori sono ancora in fase di sviluppo e non fornisce alcuna indicazione su quando verranno effettivamente messi in commercio.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663225130741383172"><p lang="en" dir="ltr">"Keyboard for Pixel Tablet"<a href="https://twitter.com/Za_Raczke/status/1663225130741383172">May 29, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>A sostegno di questa tesi, anche Mishaal Rahman ha risposto facendo notare di aver individuato il termine "Android stylus" nel codice di Android. Anche se ha aggiunto che "potrebbe trattarsi di un prodotto interno destinato esclusivamente ai test".</p><h2 id="un-grande-aggiornamento-per-un-tablet-promettente">Un grande aggiornamento per un tablet promettente</h2><p>Se Google stesse effettivamente progettando una tastiera e un pennino per il Pixel Tablet, gli darebbe due strumenti in più che probabilmente costeranno meno delle controparti Apple, anche se per ora si tratta solo di speculazioni.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Pixel Tablet o Apple iPad? Non ho dubbi, per la casa scelgo il Pixel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;iPad è da sempre il nostro tablet preferito. Anche se esistono alcuni <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> degni di nota, nei nostri versus non siamo mai riusciti a trovare un&apos;alternativa reale ai tablet di casa Apple.</p><p>Il <strong>Pixel Tablet</strong>, presentato di recente da Google, ha fatto traballare le nostre convinzioni, non tanto per la cura con cui è realizzato o per l&apos;infinita libreria di app supportate, ma per alcune funzioni che Apple non ha mai implementato sui suoi iPad.</p><p>Il tablet Google dispone di una stazione di ricarica (dock) per l&apos;altoparlante, ha un&apos;interfaccia molto intuitiva (Nest) per gestire i dispositivi smart collegati alla rete domestica e supporta più account utente, rivelandosi un&apos;alternativa ideale per le famiglie rispetto alla controparte Apple.</p><p>Ma facciamo un passo indietro: come mai abbiamo sempre preferito gli iPad rispetto ai tablet Android? </p><p>Principalmente perchè sono dispositivi semplici da usare, affidabili e longevi. La potenza di calcolo garantita dai chipset Bionic è più che sufficiente per evitare rallentamenti e usare tutte le app, anche le più pesanti. Persino gli iPad più vecchi riescono a gestire con disinvoltura applicazioni particolarmente pesanti, a testimonianza della longevità di questi dispositivi che, non a caso, dominano il segmento tablet da diversi anni. </p><p>Se avete anche un iPhone ancora meglio, poiché i due dispositivi Apple si integrano perfettamente consentendo di gestire app, contati e file di ogni genere in un&apos;unica piattaforma.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8GE6ju9dDmVbQmfpyjEdnG" name="Apple Pencil 2.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8GE6ju9dDmVbQmfpyjEdnG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>E le funzioni? </strong>Beh, è qui che gli iPad scarseggiano. C&apos;è una fotocamera, è vero, ma nessuno si sognerebbe mai di usarla per scattare foto se può scegliere di farlo con lo smartphone. Le capacità fotografiche degli iPad sono di netto inferiori a quelle degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone</a>, anche se paragonate a modelli più datati. Si può scegliere se usare la Apple Pencil, la tastiera o persino un mouse, ma senza grandi aspettative dato che le periferiche non dispongono del supporto per funzioni specifiche.</p><p>Detto questo, l&apos;iPad funziona alla grande con tutti i servizi di streaming e le app dedicate, di norma, hanno un aspetto e un comportamento migliori di quelle per tablet Android. Con i tablet Apple si può giocare in tutta tranquillità e spesso gli iPad ricevono nuovi titoli in anticipo rispetto alle controparti Android, oltre a disporre di diverse esclusive realizzate per Apple Arcade.</p><p>Insomma, con gli iPad si può fare praticamente tutto e bene, ma i tablet Apple non sono ne carne ne pesce se si guarda al loro scopo finale.</p><h2 id="cosa-manca-agli-ipad">Cosa manca agli iPad?</h2><p>In linea di massima, l&apos;iPad è comunque consigliabile rispetto a un tablet Android. </p><p>Dispositivi Android di fascia alta come il Samsung Galaxy Tab S8 Ultra sono pieni di funzioni che spesso si rivelano controproducenti. Finestre che fluttuano e si dividono, schede che scompaiono, interfaccia confusionaria e si potrebbe andare avanti per molto. In sostanza le funzioni ci sono, ma usarle può rivelarsi un vero incubo.</p><p>Inoltre, se si parla di potenza grezza, il processore Snapdragon 8 Gen 1 equipaggiato dai top di gamma del 2022 non può competere con l&apos;Apple A14 Bionic dell&apos;iPad 10.9 (2022), per non parlare del processore Apple M1 dell&apos;iPad Air...</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:89.84%;"><img id="odyJMUPM88Z6r48nMQE6a5" name="Apple-iPad-Air-5-Magic-Keyboard.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/odyJMUPM88Z6r48nMQE6a5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1725" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se volete acquistare un tablet e avete un budget di 500 euro, l&apos;iPad è ancora il tablet migliore che potete trovare sul mercato. Per alcune app può anche rimpiazzare il portatile, anche se a nostro avviso presenta alcune limitazioni che lo rendono inadatto per un uso professionale (non ci riferiamo agli iPad Pro in questo caso).</p><p>Detto questo, Apple ha spinto molto sull&apos;idea di sostituire il portatile con un tablet, probabilmente perché non riusciva a capire in che direzione portarlo. Nonostante ci siano delle differenze sostanziali, il rischio di sovrapposizione persiste in quanto l&apos;azienda, nel tempo, ha reso i suoi tablet sempre più simili a dei MacBook senza tastiera, piuttosto che dotarli di caratteristiche e funzioni specifiche che li distinguessero dai portatili.</p><p>Ed <strong>è proprio questo che manca</strong>: un carattere definito, uno scopo chiaro a tutti, acquirente in primis.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2844px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="BzsWRhHuzAT8xpDXYGBfBK" name="Screenshot 2023-05-12 at 2.37.51 PM.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BzsWRhHuzAT8xpDXYGBfBK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2844" height="1600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: YouTube / Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Pixel Tablet è il primo a sfruttare i punti deboli dell&apos;iPad a suo favore (o più che altro a colmarne le mancanze). </p><p>Viene quindi da domandarsi: a cosa serve l&apos;iPad? Apple stessa non ha una risposta precisa a questa domanda; è semplicemente un tablet in grado di gestire qualsiasi cosa gli venga data in pasto. </p><p>Google, invece, ha un&apos;idea ben precisa di cos&apos;è e a cosa serve il suo Pixel Tablet.</p><h2 id="perch-xe8-il-pixel-tablet-ha-pi-xf9-senso-dell-apos-ipad">Perchè il Pixel Tablet ha più senso dell&apos;iPad?</h2><p>Il <strong>Pixel Tablet </strong>è chiaramente pensato per un uso domestico e non fa nulla per nasconderlo. Consente di controllare i dispositivi smart connessi alla rete di casa in modo semplice e intuitivo, ha una stazione di ricarica (dock) per gli altoparlanti e una schermata Nest dedicata alla gestione dei dispositivi smart.</p><p>In sostanza <strong>è perfetto da tenere in casa</strong> per gestire la smart home, ascoltare la musica, guardare una serie TV mentre si sta sdraiati a letto o semplicemente regolare l&apos;intensità delle luci in salotto.</p><p>Non a caso somiglia a un Nest Hub Max (che potete vedere qui sotto).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2443px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="whSxwyr5KndDChWEtRRtDZ" name="HubMax-HandsOn-01.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/whSxwyr5KndDChWEtRRtDZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2443" height="1374" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sia chiaro, anche con l&apos;iPad si possono controllare i dispositivi smart tramite Apple Home e con altre app di terze parti. La differenza è che l&apos;interfaccia proposta da Apple è tutt&apos;altro che user-friendly.</p><p>Il Pixel Tablet ha un&apos;interfaccia Nest che funziona molto bene ed è super intuitiva fin dal primo utilizzo. La UI degli iPad costringe a scavare tra le app e le cartelle per trovare i singoli dispositivi connessi alla rete. Si possono aggiungere dei widget sulla schermata iniziale per velocizzare le operazioni, ma non sarà mai elegante o pratica come l&apos;interffaccia Nest che appare quando connettete il Pixel Tablet alla rete di casa.</p><p>Ora, a differenza di qualche mese fa, se qualcuno mi chiedesse quale tablet comprare la mia risposta sarebbe: dipende. <strong>Per prima cosa</strong>, vi chiederei se avete dispositivi smart in casa o se avete preso in considerazione l&apos;acquisto di uno smart display. Se la risposta a una di queste domande fosse sì, vi consiglierei un Pixel Tablet come alternativa all&apos;iPad, soprattutto se avete uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>.</p><h2 id="famiglia-numerosa-meglio-il-pixel-tablet">Famiglia numerosa? Meglio il Pixel Tablet</h2><p>La<strong> seconda domanda</strong> è se volete condividere il tablet con altri membri della famiglia o se lo state comprando per uso personale. Se avete intenzione di far girare il tablet, il Pixel Tablet potrebbe essere l&apos;unica scelta sensata. Con l&apos;<strong>iPad </strong>è possibile avere <strong>un solo account utente</strong>. Chiunque abbia la password può accedere a ogni messaggio, a ogni foto e a ogni file privato presente in memoria. </p><p>Non a caso sono anni che attendiamo invano l&apos;arrivo di una funzione multiutente, come quella presente sui PC desktop e su altri tablet Android. <strong>Google ha introdotto</strong> da subito <strong>la</strong> <strong>funzione multiutente</strong> che permette di condividere il tablet Pixel senza preoccuparsi che i membri della famiglia o gli amici ficchino il naso nei vostri dati personali. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7516px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.99%;"><img id="MoqX33KfpiEPdKzeGaUxF5" name="PixelTablet_Light_Kitchen.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MoqX33KfpiEPdKzeGaUxF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7516" height="4659" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Sono <strong>funzioni importantissime per un tablet</strong> concepito per la casa. Per questo motivo siamo convinti che il Pixel Tablet di Google sia un&apos;opzione migliore rispetto all&apos;iPad se lo si acquista per un uso domestico (per il quale è concepito).</p><p>Un tablet concepito a tale scopo dovrebbe avere funzioni pensate per migliorare la vostra quotidianità, essere accessibile a tutti i membri della famiglia e al contempo proteggere la privacy di ciascuno di essi. Il Pixel Tablet fa tutto questo e molto altro, ereditando buona parte delle migliori funzioni degli smartphone della gamma Pixel di Google (comprese quelle della Google Camera).</p><p>A questo si aggiunge un altro aspetto che eleva il Pixel Tablet al di sopra di altri dispositivi della stessa "famiglia": il software Android di cui dispone è "puro", privo di qualsiasi bloatware o applicazione proprietaria che può compromettere l&apos;esperienza d&apos;uso (pensate a quanto detto in precedenza dei tablet Samsung).</p><h2 id="il-prezzo-xe8-in-linea">Il prezzo è in linea</h2><p>Si, ma <strong>quanto costa il Pixel Tablet?</strong> Apple ha recentemente aumentato il listino del suo iPad di base: mentre l&apos;iPad 10.2 di nona generazione (ancora disponibile) costa 439€, il nuovo iPad 10.9 costa 589€ nella versione base da 64GB (si, avete capito bene, Apple produce ancora dispositivi con memorie da 64GB nel 2023). Se volete un po&apos; di spazio in più dovete optare necessariamente per il modello da 256GB che costa 789€ nella variante Wi-Fi only e 989€ nella variante Wi-Fi + Cellulare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:98.93%;"><img id="3nyn2WcB9vvs2rp74EvQxU" name="PixelTablet_Dark_back.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3nyn2WcB9vvs2rp74EvQxU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="2968" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Il Pixel Tablet <strong>costa</strong> <strong>679 euro </strong>nel taglio da <strong>8+128 GB</strong> (per ora non è disponibile in Italia quindi indichiamo il prezzo francese) e include il Dock di ricarica che da solo costerebbe 129€. La variante da 8<strong>+256GB costa 799€</strong>, prezzo tutto sommato in linea con quello degli iPad se consideriamo l&apos;assenza della connessione cellulare. </p><p>A bordo troviamo il chip <strong>Tensor G2</strong> di Google, comunque più lento rispetto all&apos;A14 Bionic dell&apos;iPad, ma particolarmente efficace in alcuni ambiti come il fotoritocco e perfetto per usare agevolmente la suite per il lavoro di Google.</p><p>Cosa ancora più importante: <strong>il Pixel Tablet ha uno scopo ben preciso</strong> e non fa niente per somigliare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>. È un tablet dichiaratamente domestico. Sebbene i tablet vengano utilizzati principalmente a casa, questo è il primo modello concepito appositamente a tale scopo con funzioni e interfaccia dedicate.</p><p>Per questo motivo ci sentiamo di affermare che, sebbene l&apos;iPad rimanga la nostra prima scelta per chi fa un uso "misto" del tablet, se avete bisogno di un dispositivo smart da tenere in casa e condividere con i vostri familiari, il Pixel Tablet è un&apos;alternativa validissima, se non migliore rispetto alla controparte targata Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/opinion/pixel-tablet-o-apple-ipad-non-ho-dubbi-per-la-casa-scelgo-il-pixel</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il tablet Pixel ha un supporto multi-utente, funzioni specifiche per i dispositivi smart e include un dock per altoparlanti, tutti vantaggi evidenti rispetto all'iPad. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PSoEHyuXD3gPtXSaWGvsy7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SNNyt2nd5JRtPtkxqpcAvX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 15 May 2023 13:41:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Philip Berne ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SNNyt2nd5JRtPtkxqpcAvX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Michelle Rae Uy]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SNNyt2nd5JRtPtkxqpcAvX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;iPad è da sempre il nostro tablet preferito. Anche se esistono alcuni <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> degni di nota, nei nostri versus non siamo mai riusciti a trovare un&apos;alternativa reale ai tablet di casa Apple.</p><p>Il <strong>Pixel Tablet</strong>, presentato di recente da Google, ha fatto traballare le nostre convinzioni, non tanto per la cura con cui è realizzato o per l&apos;infinita libreria di app supportate, ma per alcune funzioni che Apple non ha mai implementato sui suoi iPad.</p><p>Il tablet Google dispone di una stazione di ricarica (dock) per l&apos;altoparlante, ha un&apos;interfaccia molto intuitiva (Nest) per gestire i dispositivi smart collegati alla rete domestica e supporta più account utente, rivelandosi un&apos;alternativa ideale per le famiglie rispetto alla controparte Apple.</p><p>Ma facciamo un passo indietro: come mai abbiamo sempre preferito gli iPad rispetto ai tablet Android? </p><p>Principalmente perchè sono dispositivi semplici da usare, affidabili e longevi. La potenza di calcolo garantita dai chipset Bionic è più che sufficiente per evitare rallentamenti e usare tutte le app, anche le più pesanti. Persino gli iPad più vecchi riescono a gestire con disinvoltura applicazioni particolarmente pesanti, a testimonianza della longevità di questi dispositivi che, non a caso, dominano il segmento tablet da diversi anni. </p><p>Se avete anche un iPhone ancora meglio, poiché i due dispositivi Apple si integrano perfettamente consentendo di gestire app, contati e file di ogni genere in un&apos;unica piattaforma.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8GE6ju9dDmVbQmfpyjEdnG" name="Apple Pencil 2.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8GE6ju9dDmVbQmfpyjEdnG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>E le funzioni? </strong>Beh, è qui che gli iPad scarseggiano. C&apos;è una fotocamera, è vero, ma nessuno si sognerebbe mai di usarla per scattare foto se può scegliere di farlo con lo smartphone. Le capacità fotografiche degli iPad sono di netto inferiori a quelle degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone</a>, anche se paragonate a modelli più datati. Si può scegliere se usare la Apple Pencil, la tastiera o persino un mouse, ma senza grandi aspettative dato che le periferiche non dispongono del supporto per funzioni specifiche.</p><p>Detto questo, l&apos;iPad funziona alla grande con tutti i servizi di streaming e le app dedicate, di norma, hanno un aspetto e un comportamento migliori di quelle per tablet Android. Con i tablet Apple si può giocare in tutta tranquillità e spesso gli iPad ricevono nuovi titoli in anticipo rispetto alle controparti Android, oltre a disporre di diverse esclusive realizzate per Apple Arcade.</p><p>Insomma, con gli iPad si può fare praticamente tutto e bene, ma i tablet Apple non sono ne carne ne pesce se si guarda al loro scopo finale.</p><h2 id="cosa-manca-agli-ipad">Cosa manca agli iPad?</h2><p>In linea di massima, l&apos;iPad è comunque consigliabile rispetto a un tablet Android. </p><p>Dispositivi Android di fascia alta come il Samsung Galaxy Tab S8 Ultra sono pieni di funzioni che spesso si rivelano controproducenti. Finestre che fluttuano e si dividono, schede che scompaiono, interfaccia confusionaria e si potrebbe andare avanti per molto. In sostanza le funzioni ci sono, ma usarle può rivelarsi un vero incubo.</p><p>Inoltre, se si parla di potenza grezza, il processore Snapdragon 8 Gen 1 equipaggiato dai top di gamma del 2022 non può competere con l&apos;Apple A14 Bionic dell&apos;iPad 10.9 (2022), per non parlare del processore Apple M1 dell&apos;iPad Air...</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:89.84%;"><img id="odyJMUPM88Z6r48nMQE6a5" name="Apple-iPad-Air-5-Magic-Keyboard.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/odyJMUPM88Z6r48nMQE6a5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1725" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se volete acquistare un tablet e avete un budget di 500 euro, l&apos;iPad è ancora il tablet migliore che potete trovare sul mercato. Per alcune app può anche rimpiazzare il portatile, anche se a nostro avviso presenta alcune limitazioni che lo rendono inadatto per un uso professionale (non ci riferiamo agli iPad Pro in questo caso).</p><p>Detto questo, Apple ha spinto molto sull&apos;idea di sostituire il portatile con un tablet, probabilmente perché non riusciva a capire in che direzione portarlo. Nonostante ci siano delle differenze sostanziali, il rischio di sovrapposizione persiste in quanto l&apos;azienda, nel tempo, ha reso i suoi tablet sempre più simili a dei MacBook senza tastiera, piuttosto che dotarli di caratteristiche e funzioni specifiche che li distinguessero dai portatili.</p><p>Ed <strong>è proprio questo che manca</strong>: un carattere definito, uno scopo chiaro a tutti, acquirente in primis.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2844px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="BzsWRhHuzAT8xpDXYGBfBK" name="Screenshot 2023-05-12 at 2.37.51 PM.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BzsWRhHuzAT8xpDXYGBfBK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2844" height="1600" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: YouTube / Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Pixel Tablet è il primo a sfruttare i punti deboli dell&apos;iPad a suo favore (o più che altro a colmarne le mancanze). </p><p>Viene quindi da domandarsi: a cosa serve l&apos;iPad? Apple stessa non ha una risposta precisa a questa domanda; è semplicemente un tablet in grado di gestire qualsiasi cosa gli venga data in pasto. </p><p>Google, invece, ha un&apos;idea ben precisa di cos&apos;è e a cosa serve il suo Pixel Tablet.</p><h2 id="perch-xe8-il-pixel-tablet-ha-pi-xf9-senso-dell-apos-ipad">Perchè il Pixel Tablet ha più senso dell&apos;iPad?</h2><p>Il <strong>Pixel Tablet </strong>è chiaramente pensato per un uso domestico e non fa nulla per nasconderlo. Consente di controllare i dispositivi smart connessi alla rete di casa in modo semplice e intuitivo, ha una stazione di ricarica (dock) per gli altoparlanti e una schermata Nest dedicata alla gestione dei dispositivi smart.</p><p>In sostanza <strong>è perfetto da tenere in casa</strong> per gestire la smart home, ascoltare la musica, guardare una serie TV mentre si sta sdraiati a letto o semplicemente regolare l&apos;intensità delle luci in salotto.</p><p>Non a caso somiglia a un Nest Hub Max (che potete vedere qui sotto).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2443px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="whSxwyr5KndDChWEtRRtDZ" name="HubMax-HandsOn-01.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/whSxwyr5KndDChWEtRRtDZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2443" height="1374" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Sia chiaro, anche con l&apos;iPad si possono controllare i dispositivi smart tramite Apple Home e con altre app di terze parti. La differenza è che l&apos;interfaccia proposta da Apple è tutt&apos;altro che user-friendly.</p><p>Il Pixel Tablet ha un&apos;interfaccia Nest che funziona molto bene ed è super intuitiva fin dal primo utilizzo. La UI degli iPad costringe a scavare tra le app e le cartelle per trovare i singoli dispositivi connessi alla rete. Si possono aggiungere dei widget sulla schermata iniziale per velocizzare le operazioni, ma non sarà mai elegante o pratica come l&apos;interffaccia Nest che appare quando connettete il Pixel Tablet alla rete di casa.</p><p>Ora, a differenza di qualche mese fa, se qualcuno mi chiedesse quale tablet comprare la mia risposta sarebbe: dipende. <strong>Per prima cosa</strong>, vi chiederei se avete dispositivi smart in casa o se avete preso in considerazione l&apos;acquisto di uno smart display. Se la risposta a una di queste domande fosse sì, vi consiglierei un Pixel Tablet come alternativa all&apos;iPad, soprattutto se avete uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a>.</p><h2 id="famiglia-numerosa-meglio-il-pixel-tablet">Famiglia numerosa? Meglio il Pixel Tablet</h2><p>La<strong> seconda domanda</strong> è se volete condividere il tablet con altri membri della famiglia o se lo state comprando per uso personale. Se avete intenzione di far girare il tablet, il Pixel Tablet potrebbe essere l&apos;unica scelta sensata. Con l&apos;<strong>iPad </strong>è possibile avere <strong>un solo account utente</strong>. Chiunque abbia la password può accedere a ogni messaggio, a ogni foto e a ogni file privato presente in memoria. </p><p>Non a caso sono anni che attendiamo invano l&apos;arrivo di una funzione multiutente, come quella presente sui PC desktop e su altri tablet Android. <strong>Google ha introdotto</strong> da subito <strong>la</strong> <strong>funzione multiutente</strong> che permette di condividere il tablet Pixel senza preoccuparsi che i membri della famiglia o gli amici ficchino il naso nei vostri dati personali. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7516px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.99%;"><img id="MoqX33KfpiEPdKzeGaUxF5" name="PixelTablet_Light_Kitchen.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MoqX33KfpiEPdKzeGaUxF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7516" height="4659" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Sono <strong>funzioni importantissime per un tablet</strong> concepito per la casa. Per questo motivo siamo convinti che il Pixel Tablet di Google sia un&apos;opzione migliore rispetto all&apos;iPad se lo si acquista per un uso domestico (per il quale è concepito).</p><p>Un tablet concepito a tale scopo dovrebbe avere funzioni pensate per migliorare la vostra quotidianità, essere accessibile a tutti i membri della famiglia e al contempo proteggere la privacy di ciascuno di essi. Il Pixel Tablet fa tutto questo e molto altro, ereditando buona parte delle migliori funzioni degli smartphone della gamma Pixel di Google (comprese quelle della Google Camera).</p><p>A questo si aggiunge un altro aspetto che eleva il Pixel Tablet al di sopra di altri dispositivi della stessa "famiglia": il software Android di cui dispone è "puro", privo di qualsiasi bloatware o applicazione proprietaria che può compromettere l&apos;esperienza d&apos;uso (pensate a quanto detto in precedenza dei tablet Samsung).</p><h2 id="il-prezzo-xe8-in-linea">Il prezzo è in linea</h2><p>Si, ma <strong>quanto costa il Pixel Tablet?</strong> Apple ha recentemente aumentato il listino del suo iPad di base: mentre l&apos;iPad 10.2 di nona generazione (ancora disponibile) costa 439€, il nuovo iPad 10.9 costa 589€ nella versione base da 64GB (si, avete capito bene, Apple produce ancora dispositivi con memorie da 64GB nel 2023). Se volete un po&apos; di spazio in più dovete optare necessariamente per il modello da 256GB che costa 789€ nella variante Wi-Fi only e 989€ nella variante Wi-Fi + Cellulare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:98.93%;"><img id="3nyn2WcB9vvs2rp74EvQxU" name="PixelTablet_Dark_back.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3nyn2WcB9vvs2rp74EvQxU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="2968" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Il Pixel Tablet <strong>costa</strong> <strong>679 euro </strong>nel taglio da <strong>8+128 GB</strong> (per ora non è disponibile in Italia quindi indichiamo il prezzo francese) e include il Dock di ricarica che da solo costerebbe 129€. La variante da 8<strong>+256GB costa 799€</strong>, prezzo tutto sommato in linea con quello degli iPad se consideriamo l&apos;assenza della connessione cellulare. </p><p>A bordo troviamo il chip <strong>Tensor G2</strong> di Google, comunque più lento rispetto all&apos;A14 Bionic dell&apos;iPad, ma particolarmente efficace in alcuni ambiti come il fotoritocco e perfetto per usare agevolmente la suite per il lavoro di Google.</p><p>Cosa ancora più importante: <strong>il Pixel Tablet ha uno scopo ben preciso</strong> e non fa niente per somigliare a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">Chromebook</a>. È un tablet dichiaratamente domestico. Sebbene i tablet vengano utilizzati principalmente a casa, questo è il primo modello concepito appositamente a tale scopo con funzioni e interfaccia dedicate.</p><p>Per questo motivo ci sentiamo di affermare che, sebbene l&apos;iPad rimanga la nostra prima scelta per chi fa un uso "misto" del tablet, se avete bisogno di un dispositivo smart da tenere in casa e condividere con i vostri familiari, il Pixel Tablet è un&apos;alternativa validissima, se non migliore rispetto alla controparte targata Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Ecco perchè un iPad è sempre una scelta migliore di qualsiasi tablet Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una delle caratteristiche più interessanti del nuovo OnePlus Pad è il prezzo di 499€: infatti, questo tablet Android costa leggermente meno di un iPad 10.9 (2022), e questo è un importante fattore da tenere in considerazione. Attualmente, non esiste un tablet Android valido tanto quanto un iPad che si possa acquistare allo stesso prezzo. </p><p>Se volete un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> nella stessa fascia di prezzo, alcuni modelli sono OnePlus Pad, Samsung Galaxy Tab S7 FE o Lenovo P12 Pro. Sono ottimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a>, ma secondo noi è meglio preferire un <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> ai tablet Android se volete essere soddisfatti a lungo termine. </p><p>La questione tablet è diversa rispetto al settore dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a>, in cui spesso i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">telefoni Android</a> possono essere preferibili agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> per qualità-prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5460px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yWBz2y9fMv77SZ3PH7tWSN" name="Pixel 6a-5.jpg" alt="Pixel 6a with Samsung Galaxy S6 and Pixel 4 XL" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yWBz2y9fMv77SZ3PH7tWSN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5460" height="3071" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Un Google Pixel 6a è un ottimo smartphone economico </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda i tablet, se dovessimo mettere a confronto un OnePlus Pad e un iPad sarebbe molto più difficile consigliare la controparte Android. E i motivi sono per lo più legati al software.</p><h2 id="il-problema-inizia-dalle-app">Il problema inizia dalle app</h2><p>Innanzitutto, molte app per Android non hanno un bell&apos;aspetto sullo schermo di un tablet. Quando si scarica un&apos;app dal Play Store, è presente sia la versione per tablet che quella per smartphone, ma la maggior parte degli sviluppatori trascura la versione per tablet dell&apos;app Android. </p><p>Spesso l&apos;icona delle app appare più allungata, o il testo viene adattato male. Il display è dominato da spazi vuoti troppo vasti, e gli elementi progettati per lo schermo più alto di un telefono risultano troppo larghi su un tablet e fuoriescono dalla pagina.</p><p>L&apos;esperienza d&apos;uso con un tablet Android sembra semplicemente quella di uno smartphone di qualità inferiore, mentre dovrebbe essere un&apos;esperienza a sé stante. Un iPad è sempre stato un dispositivo completo e indipendente.</p><p>I tablet Android non fanno nemmeno riferimenti a se stessi come "tablet". Spesso, tra le impostazioni e altre voci troverete la dicitura "smartphone". Non è un grosso problema, ma è emblematico dell&apos;assenza di un sistema operativo dedicato esclusivamente al formato di un tablet.</p><h2 id="i-migliori-tablet-android-costano-rispetto-alle-prestazioni">I migliori tablet Android costano rispetto alle prestazioni</h2><p>Non sono solo le app il problema che rende più facile consigliare un iPad rispetto a un tablet Android. Solo Samsung e Lenovo attualmente producono tablet di qualità superiore nel panorama dei tablet Android.</p><p>Samsung Galaxy Tab S8 ha un prezzo di partenza di 854€, anche se è possibile trovarlo scontato sia sul sito ufficiale che presso i rivenditori autorizzati. Tuttavia, questo rende la controparte Android più costosa dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad 10.9 (2022)</a>, il cui prezzo ufficiale parte da 789€, e anche dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-air-2022-recensione">iPad Air (2022)</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="UscdD2PqA6fiG7SVLpzPLk" name="Tab S8 Ultra Pixlr-1.jpg" alt="Samsung Galaxy Tab S8 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UscdD2PqA6fiG7SVLpzPLk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy Tab S8 Ultra è un tablet enorme con un prezzo adeguato alla misura. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">miglior tablet</a> prodotto finora da Samsung è dotato di un chipset Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, il più veloce che si potesse trovare su un dispositivo Android nel 2022. iPad Air invece monta il chipset Apple M1, lo stesso processore utilizzato da Apple nel Macbook Air fino al 2022. Il tablet di Samsung è certamente veloce, ma non è in grado di raggiungere le prestazioni di iPad Air.</p><p>Questo è un fattore importante, perchè quando si parla di tablet così costosi ci si aspetta di avere di più rispetto a un semplice dispositivo per l&apos;intrattenimento. Le prestazioni di un tablet degno di questo nome dovrebbero essere assimilabili a quelle di un notebook, superando quelle di un qualsiasi smartphone. Dato che allo stesso prezzo si può acquistare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">portatile Windows</a> economico o uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a>, un buon tablet dovrebbe poter sostituire un portatile.</p><h2 id="gli-ipad-vengono-supportati-per-6-anni">Gli iPad vengono supportati per 6 anni</h2><p>Passiamo all&apos;ultimo, ma non per importanza, fattore che dovrebbe farvi preferire un iPad. Se avete acquistato un iPad 9.7 nel 2017, questo è ancora compatibile con l&apos;ultima versione di iPadOS 16.4. Si tratta di un tablet "economico", che al momento del lancio costava solo 409€, ma Apple lo ha supportato con gli aggiornamenti per 6 anni.</p><p>Nello stesso anno il Galaxy Tab S3, molto più costoso con un prezzo di 799€, usciva con Android 7 (Nougat) ed è stato aggiornato fino ad Android 9 (Pie). </p><p>Se riusciamo a conservare un ottimo smartphone per due o tre anni, un ottimo tablet dovrebbe durare più del doppio. Se i produttori di tablet Android vogliono competere con un iPad, i tablet Android devono essere abbastanza potenti da eseguire l&apos;ultima versione di Android almeno per sei anni.</p><p>I tablet devono essere supportati dai produttori con tutti i principali aggiornamenti del sistema operativo, altrimenti non vale la pena consigliarli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="qrvJcksiEGVajr4DgKmWaj" name="cheap-2017-ipad.jpg" alt="Apple iPad 9.7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qrvJcksiEGVajr4DgKmWaj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="546" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPad del 2017 sta ancora ricevendo gli ultimi aggiornamenti software. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="un-supporto-migliore-sarebbe-auspicabile">Un supporto migliore sarebbe auspicabile</h2><p>Con l&apos;arrivo sul mercato di un numero sempre maggiore di tablet Android, non sembra che i produttori siano interessati ad aumentare il supporto. Per esempio, OnePlus ha affermato che il suo nuovo tablet supporterà fino ad Android 16.</p><p>Google ha annunciato l&apos;arrivo di un tablet Pixel, ma non abbiamo dettagli concreti e non è detto che fornirà gli stessi anni di supporto di Apple. Il suo stesso smartphone Pixel 3, uscito nel 2018, è rimasto fermo ad Android 12. Apple supporta ancora i suoi smartphone fino all&apos;iPhone 8, uscito nel 2017.</p><p>Per poche centinaia di euro probabilmente non ci si aspetta che un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-economici">tablet economico</a> abbia tutte le carte in regola, ma se si spende di più per un tablet di fascia alta è necessario che si tratti di un dispositivo di tutto rispetto.</p><p>Finché Google, Samsung e gli altri produttori Android non si impegneranno seriamente per realizzare un tablet di qualità, con app dedicate e supporto a lungo termine, secondo noi non ci sarà un tablet Android migliore rispetto a un iPad.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/opinion/ecco-perche-un-ipad-e-sempre-una-scelta-migliore-di-qualsiasi-tablet-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Anche i migliori tablet Android hanno problemi per quanto riguarda app e supporto software a lungo termine: vi spieghiamo come mai è sempre meglio scegliere un iPad. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">dKgmTfPv3S3QFBRWU7d5T5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fVBefT8qV7xgqwrB2AntqW-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 10 May 2023 10:40:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Philip Berne ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fVBefT8qV7xgqwrB2AntqW-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Philip Berne]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[OnePlus Pad with magnetic keyboard and stylo pen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[OnePlus Pad with magnetic keyboard and stylo pen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[OnePlus Pad with magnetic keyboard and stylo pen]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fVBefT8qV7xgqwrB2AntqW-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Una delle caratteristiche più interessanti del nuovo OnePlus Pad è il prezzo di 499€: infatti, questo tablet Android costa leggermente meno di un iPad 10.9 (2022), e questo è un importante fattore da tenere in considerazione. Attualmente, non esiste un tablet Android valido tanto quanto un iPad che si possa acquistare allo stesso prezzo. </p><p>Se volete un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a> nella stessa fascia di prezzo, alcuni modelli sono OnePlus Pad, Samsung Galaxy Tab S7 FE o Lenovo P12 Pro. Sono ottimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a>, ma secondo noi è meglio preferire un <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> ai tablet Android se volete essere soddisfatti a lungo termine. </p><p>La questione tablet è diversa rispetto al settore dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a>, in cui spesso i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">telefoni Android</a> possono essere preferibili agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> per qualità-prezzo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5460px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yWBz2y9fMv77SZ3PH7tWSN" name="Pixel 6a-5.jpg" alt="Pixel 6a with Samsung Galaxy S6 and Pixel 4 XL" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yWBz2y9fMv77SZ3PH7tWSN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5460" height="3071" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Un Google Pixel 6a è un ottimo smartphone economico </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda i tablet, se dovessimo mettere a confronto un OnePlus Pad e un iPad sarebbe molto più difficile consigliare la controparte Android. E i motivi sono per lo più legati al software.</p><h2 id="il-problema-inizia-dalle-app">Il problema inizia dalle app</h2><p>Innanzitutto, molte app per Android non hanno un bell&apos;aspetto sullo schermo di un tablet. Quando si scarica un&apos;app dal Play Store, è presente sia la versione per tablet che quella per smartphone, ma la maggior parte degli sviluppatori trascura la versione per tablet dell&apos;app Android. </p><p>Spesso l&apos;icona delle app appare più allungata, o il testo viene adattato male. Il display è dominato da spazi vuoti troppo vasti, e gli elementi progettati per lo schermo più alto di un telefono risultano troppo larghi su un tablet e fuoriescono dalla pagina.</p><p>L&apos;esperienza d&apos;uso con un tablet Android sembra semplicemente quella di uno smartphone di qualità inferiore, mentre dovrebbe essere un&apos;esperienza a sé stante. Un iPad è sempre stato un dispositivo completo e indipendente.</p><p>I tablet Android non fanno nemmeno riferimenti a se stessi come "tablet". Spesso, tra le impostazioni e altre voci troverete la dicitura "smartphone". Non è un grosso problema, ma è emblematico dell&apos;assenza di un sistema operativo dedicato esclusivamente al formato di un tablet.</p><h2 id="i-migliori-tablet-android-costano-rispetto-alle-prestazioni">I migliori tablet Android costano rispetto alle prestazioni</h2><p>Non sono solo le app il problema che rende più facile consigliare un iPad rispetto a un tablet Android. Solo Samsung e Lenovo attualmente producono tablet di qualità superiore nel panorama dei tablet Android.</p><p>Samsung Galaxy Tab S8 ha un prezzo di partenza di 854€, anche se è possibile trovarlo scontato sia sul sito ufficiale che presso i rivenditori autorizzati. Tuttavia, questo rende la controparte Android più costosa dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad 10.9 (2022)</a>, il cui prezzo ufficiale parte da 789€, e anche dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-air-2022-recensione">iPad Air (2022)</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="UscdD2PqA6fiG7SVLpzPLk" name="Tab S8 Ultra Pixlr-1.jpg" alt="Samsung Galaxy Tab S8 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UscdD2PqA6fiG7SVLpzPLk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung Galaxy Tab S8 Ultra è un tablet enorme con un prezzo adeguato alla misura. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">miglior tablet</a> prodotto finora da Samsung è dotato di un chipset Qualcomm Snapdragon 8 Gen 1, il più veloce che si potesse trovare su un dispositivo Android nel 2022. iPad Air invece monta il chipset Apple M1, lo stesso processore utilizzato da Apple nel Macbook Air fino al 2022. Il tablet di Samsung è certamente veloce, ma non è in grado di raggiungere le prestazioni di iPad Air.</p><p>Questo è un fattore importante, perchè quando si parla di tablet così costosi ci si aspetta di avere di più rispetto a un semplice dispositivo per l&apos;intrattenimento. Le prestazioni di un tablet degno di questo nome dovrebbero essere assimilabili a quelle di un notebook, superando quelle di un qualsiasi smartphone. Dato che allo stesso prezzo si può acquistare un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">portatile Windows</a> economico o uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook">migliori Chromebook</a>, un buon tablet dovrebbe poter sostituire un portatile.</p><h2 id="gli-ipad-vengono-supportati-per-6-anni">Gli iPad vengono supportati per 6 anni</h2><p>Passiamo all&apos;ultimo, ma non per importanza, fattore che dovrebbe farvi preferire un iPad. Se avete acquistato un iPad 9.7 nel 2017, questo è ancora compatibile con l&apos;ultima versione di iPadOS 16.4. Si tratta di un tablet "economico", che al momento del lancio costava solo 409€, ma Apple lo ha supportato con gli aggiornamenti per 6 anni.</p><p>Nello stesso anno il Galaxy Tab S3, molto più costoso con un prezzo di 799€, usciva con Android 7 (Nougat) ed è stato aggiornato fino ad Android 9 (Pie). </p><p>Se riusciamo a conservare un ottimo smartphone per due o tre anni, un ottimo tablet dovrebbe durare più del doppio. Se i produttori di tablet Android vogliono competere con un iPad, i tablet Android devono essere abbastanza potenti da eseguire l&apos;ultima versione di Android almeno per sei anni.</p><p>I tablet devono essere supportati dai produttori con tutti i principali aggiornamenti del sistema operativo, altrimenti non vale la pena consigliarli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="qrvJcksiEGVajr4DgKmWaj" name="cheap-2017-ipad.jpg" alt="Apple iPad 9.7" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qrvJcksiEGVajr4DgKmWaj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="546" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPad del 2017 sta ancora ricevendo gli ultimi aggiornamenti software. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="un-supporto-migliore-sarebbe-auspicabile">Un supporto migliore sarebbe auspicabile</h2><p>Con l&apos;arrivo sul mercato di un numero sempre maggiore di tablet Android, non sembra che i produttori siano interessati ad aumentare il supporto. Per esempio, OnePlus ha affermato che il suo nuovo tablet supporterà fino ad Android 16.</p><p>Google ha annunciato l&apos;arrivo di un tablet Pixel, ma non abbiamo dettagli concreti e non è detto che fornirà gli stessi anni di supporto di Apple. Il suo stesso smartphone Pixel 3, uscito nel 2018, è rimasto fermo ad Android 12. Apple supporta ancora i suoi smartphone fino all&apos;iPhone 8, uscito nel 2017.</p><p>Per poche centinaia di euro probabilmente non ci si aspetta che un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-economici">tablet economico</a> abbia tutte le carte in regola, ma se si spende di più per un tablet di fascia alta è necessario che si tratti di un dispositivo di tutto rispetto.</p><p>Finché Google, Samsung e gli altri produttori Android non si impegneranno seriamente per realizzare un tablet di qualità, con app dedicate e supporto a lungo termine, secondo noi non ci sarà un tablet Android migliore rispetto a un iPad.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy Tab S9 Ultra forse sarà meglio di iPad Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nell&apos;ultimo periodo, le indiscrezioni riguardo il nuovo<strong> Samsung Galaxy Tab S9 Ultra</strong> non fanno che susseguirsi. Le ultime di queste svelano diversi dettagli importanti riguardo il nuovo modello dell&apos;azienda coreana.</p><p>I rumor provengono dall&apos;insider <a href="https://twitter.com/UniverseIce/status/1643425994852691976">IceUniverse</a>, il quale sostiene innanzitutto che Samsung Galaxy Tab S9 Ultra avrà la <strong>certificazione IP68</strong>, già presente sulla maggior parte degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> di fascia alta, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Galaxy S23</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a>, per la resistenza contro l&apos;acqua e la polvere.</p><p>Tuttavia, mentre questa è comune nei telefoni, è del tutto eccezionale in dispositivi come i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top">tablet</a>, dove è veramente raro trovarla, a meno che si tratti di prodotti che pongono l&apos;accento sulla durevolezza. Nè <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-tab-s8-ultra">Samsung Galaxy Tab S8 Ultra</a> nè i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a> sono dotati di certificazione IP68.</p><p>Se quanto affermato da IceUniverse dovesse trovare conferma, questo potrebbe essere <strong>un punto a favore</strong> di Galaxy Tab S9 Ultra, che non è invece presente su iPad Pro. Nonostante sembri una piccolezza, la certificazione IP68 non è affatto una cosa da poco e consentirebbe di utilizzare in sicurezza il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> in un maggior numero di situazioni, rendendolo più flessibile.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/UniverseIce/status/1643425994852691976"><p lang="en" dir="ltr">Exclusive: Galaxy Tab S9 Ultra208.6 x 326.4 x 5.5mm Same as S8 Ultra14.6” 2960 x 1848 (WQXGA+) 11200mAh 45w 737g，IP68，8Gen2 for Galaxy，16GB LPDDR5X。<a href="https://twitter.com/UniverseIce/status/1643425994852691976">April 5, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="pi-xf9-potenza-ma-il-resto-rimane-simile">Più potenza, ma il resto rimane simile</h2><p>Le indiscrezioni condivise da IceUniverse riguardano anche altri dettagli, che però sono meno entusiasmanti. Samsung Galaxy Tab S9 Ultra dovrebbe far uso del <strong>SoC Snapdragon 8 Gen 2</strong>, il medesimo già presente nella serie <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Samsung Galaxy S23</a>. Non è una vera e propria novità, ma consentirà al nuovo tablet di usufruire di una notevole quantità di potenza in più rispetto al Galaxy Tab S8 Ultra.</p><p>Il resto delle specifiche sono in gran parte identiche a quelle del precedente modello, compreso uno <strong>schermo da 14,6 pollici</strong> e risoluzione 1848 x 2960, una <strong>batteria da 11.200 mAh</strong> con ricarica a 45 W e dimensioni di 326,4 x 208,6 x 5,5 mm, anch&apos;esse invariate rispetto la precedente iterazione. Le voci parlano anche di <strong>16GB di RAM</strong>, quantità analoga al modello attuale che è disponibile anche in tagli inferiori, non sappiamo tuttavia se sarà così pure per il Galaxy Tab S9 Ultra.</p><p>Un&apos;altra reale differenza starebbe nel peso, che con <strong>737g</strong> sarebbe maggiore di 11g rispetto a quello di Galaxy Tab S8, invece pesante 726g. Nonostante si tratti di una differenza irrisoria, è comunque qualcosa di non ideale in un dispositivo portatile, tenendo anche conto che <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-129-2022-recensione">iPad Pro 12.9 (2022)</a> pesa solo 682 g. Ma è anche vero che la serie Ultra è tra le più pesanti in circolazione.</p><p>Ovviamente bisognerà attendere l&apos;evento di lancio per verificare se quanto emerso troverà conferma. Ciò potrebbe avvenire a breve dato che è ormai passato un anno dal debutto di Galaxy Tab S8. Se le specifiche si riveleranno esatte, Galaxy Tab S9 Ultra potrebbe essere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top">migliori tablet</a> disponibili all&apos;acquisto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-tab-s9-ultra-forse-sara-meglio-di-ipad-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung Galaxy Tab S9 Ultra potrebbe distinguersi dalla concorrenza per una caratteristica che non si trova di solito nei tablet. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">K9hsE8NGV2NNaFuiJKAHEi</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s9kuKkTeRcExdcsEvUiAzS-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 05 Apr 2023 13:57:39 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 05 Apr 2023 13:58:00 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s9kuKkTeRcExdcsEvUiAzS-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[A Samsung Galaxy Tab S8 Ultra]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung Galaxy Tab S8 Ultra]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Tab S8 Ultra]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s9kuKkTeRcExdcsEvUiAzS-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nell&apos;ultimo periodo, le indiscrezioni riguardo il nuovo<strong> Samsung Galaxy Tab S9 Ultra</strong> non fanno che susseguirsi. Le ultime di queste svelano diversi dettagli importanti riguardo il nuovo modello dell&apos;azienda coreana.</p><p>I rumor provengono dall&apos;insider <a href="https://twitter.com/UniverseIce/status/1643425994852691976">IceUniverse</a>, il quale sostiene innanzitutto che Samsung Galaxy Tab S9 Ultra avrà la <strong>certificazione IP68</strong>, già presente sulla maggior parte degli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a> di fascia alta, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Galaxy S23</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a>, per la resistenza contro l&apos;acqua e la polvere.</p><p>Tuttavia, mentre questa è comune nei telefoni, è del tutto eccezionale in dispositivi come i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top">tablet</a>, dove è veramente raro trovarla, a meno che si tratti di prodotti che pongono l&apos;accento sulla durevolezza. Nè <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-tab-s8-ultra">Samsung Galaxy Tab S8 Ultra</a> nè i <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a> sono dotati di certificazione IP68.</p><p>Se quanto affermato da IceUniverse dovesse trovare conferma, questo potrebbe essere <strong>un punto a favore</strong> di Galaxy Tab S9 Ultra, che non è invece presente su iPad Pro. Nonostante sembri una piccolezza, la certificazione IP68 non è affatto una cosa da poco e consentirebbe di utilizzare in sicurezza il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet">tablet</a> in un maggior numero di situazioni, rendendolo più flessibile.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/UniverseIce/status/1643425994852691976"><p lang="en" dir="ltr">Exclusive: Galaxy Tab S9 Ultra208.6 x 326.4 x 5.5mm Same as S8 Ultra14.6” 2960 x 1848 (WQXGA+) 11200mAh 45w 737g，IP68，8Gen2 for Galaxy，16GB LPDDR5X。<a href="https://twitter.com/UniverseIce/status/1643425994852691976">April 5, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="pi-xf9-potenza-ma-il-resto-rimane-simile">Più potenza, ma il resto rimane simile</h2><p>Le indiscrezioni condivise da IceUniverse riguardano anche altri dettagli, che però sono meno entusiasmanti. Samsung Galaxy Tab S9 Ultra dovrebbe far uso del <strong>SoC Snapdragon 8 Gen 2</strong>, il medesimo già presente nella serie <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s23">Samsung Galaxy S23</a>. Non è una vera e propria novità, ma consentirà al nuovo tablet di usufruire di una notevole quantità di potenza in più rispetto al Galaxy Tab S8 Ultra.</p><p>Il resto delle specifiche sono in gran parte identiche a quelle del precedente modello, compreso uno <strong>schermo da 14,6 pollici</strong> e risoluzione 1848 x 2960, una <strong>batteria da 11.200 mAh</strong> con ricarica a 45 W e dimensioni di 326,4 x 208,6 x 5,5 mm, anch&apos;esse invariate rispetto la precedente iterazione. Le voci parlano anche di <strong>16GB di RAM</strong>, quantità analoga al modello attuale che è disponibile anche in tagli inferiori, non sappiamo tuttavia se sarà così pure per il Galaxy Tab S9 Ultra.</p><p>Un&apos;altra reale differenza starebbe nel peso, che con <strong>737g</strong> sarebbe maggiore di 11g rispetto a quello di Galaxy Tab S8, invece pesante 726g. Nonostante si tratti di una differenza irrisoria, è comunque qualcosa di non ideale in un dispositivo portatile, tenendo anche conto che <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-129-2022-recensione">iPad Pro 12.9 (2022)</a> pesa solo 682 g. Ma è anche vero che la serie Ultra è tra le più pesanti in circolazione.</p><p>Ovviamente bisognerà attendere l&apos;evento di lancio per verificare se quanto emerso troverà conferma. Ciò potrebbe avvenire a breve dato che è ormai passato un anno dal debutto di Galaxy Tab S8. Se le specifiche si riveleranno esatte, Galaxy Tab S9 Ultra potrebbe essere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top">migliori tablet</a> disponibili all&apos;acquisto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ L'iPad pieghevole potrebbe arrivare all'inizio del 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo alcune fonti, un <strong>iPad pieghevole</strong> con supporto in fibra di carbonio è in lavorazione e potrebbe essere lanciato all&apos;inizio del 2024.</p><p>Queste informazioni provengono da <a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1619952791430254592?" target="_blank"><u>Ming-Chi Kuo, noto analista specializzato su Apple</u></a>. Sebbene non ci sia molto da ricavare dal breve trafiletto, quel poco che emerge delinea un quadro piuttosto interessante per il gigante tecnologico, nel 2023. </p><p>Secondo Kuo, il produttore cinese Anjie Technology fornirà il <strong>telaio in fibra di carbonio</strong> per il nuovo dispositivo, che potrebbe trovare un buon successo proprio grazie all&apos;interesse per questo tipo di dispositivi - un interesse creato soprattutto da Samsung. </p><p>Il nuovo iPad pieghevole, poi, potrebbe arrivare insieme a un <strong>iPad Mini rinnovato</strong>, la cui produzione di massa potrebbe iniziare nello stesso periodo. Ma per i fan di Apple potrebbero non essere buone notizie: secondo Kuo infatti è possibile che "<strong>non ci siano nuovi iPad</strong> nei prossimi [nove-dodici] mesi", poiché Apple sta lavorando ai suoi prossimi dispositivi. Prevede inoltre che le spedizioni di iPad caleranno del 10-15% rispetto all&apos;anno precedente, nel 2023.</p><p>Il Gruppo NPD, una società di ricerche di mercato, <a href="https://www.yahoo.com/now/us-consumer-technology-sales-expected-110000104.html" target="_blank"><u>riporta le vendite di tecnologia negli Stati Uniti</u></a><u>:</u> si prevede che alla fine del 2022 si registrerà un calo dell&apos;otto per cento rispetto all&apos;anno precedente. Quest&apos;anno il calo sarà di un ulteriore cinque percento. </p><p>Con la <strong>spesa dei consumatori destinata a diminuire</strong>, sembra che Apple si stia preparando ad affrontare un 2023 difficile. Nonostante il futuro prossimo appaia un po&apos; cupo, Kuo afferma di essere convinto che l&apos;iPad pieghevole e il nuovo modello di iPad Mini "aumenteranno le spedizioni [e] miglioreranno il mix di prodotti". </p><h2 id="voci-di-corridoio">Voci di corridoio</h2><p>Le notizie sui dispositivi Apple pieghevoli circolano su Internet da circa due anni. <a href="https://www.macrumors.com/2021/03/01/kuo-foldable-iphone-2023/" target="_blank"><u>Già  nel 2021</u></a>, Kuo aveva dichiarato che un iPhone pieghevole con schermo da otto pollici sarebbe uscito quest&apos;anno. Tuttavia, considerando i "principali problemi tecnologici e di produzione di massa" che affliggono il dispositivo, probabilmente non sarà ancora pronto. </p><p>Al più presto, questo “<a href="https://www.techradar.com/news/foldable-iphone"><u>iPhone</u></a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-pieghevole-uscita-prezzo-notizie"><u> </u></a><a href="https://www.techradar.com/news/foldable-iphone"><u>Flip</u></a><u>,</u>” come viene talvolta chiamato, dovrebbe essere lanciato nel 2025 e sarà molto costoso. Secondo una soffiata, il prezzo si aggirerà intorno alla cifra esorbitante di <strong>2.500 dollari</strong>.</p><p>Secondo la <a href="https://www.techradar.com/news/the-foldable-iphone-could-be-incredibly-expensive-and-land-after-a-foldable-ipad"><u>società di analisi CCS Insights</u></a> questa è l&apos;ipotesi più probabile, visto il costo elevato di uno smartphone pieghevole e gli inevitabili problemi tecnici che tale dispositivo dovrà affrontare. </p><p>Ci deve essere un "prodotto maledetto" prima che le cose vadano bene, e potrebbe perfettamente essere un iPad, invece di qualcosa di "alto profilo" come l&apos;iPhone.  <a href="https://www.techradar.com/news/samsung-reportedly-expects-apple-to-launch-a-foldable-ipad-in-2024"><u>Samsung dà credito a questa teoria</u></a> poiché prevede che anche Apple lancerà il suo primo pieghevole l&apos;anno prossimo. Come CCS Insights, anche il gigante coreano pensa che si tratterà di una sorta di tablet.</p><p>Sembra quindi che a questo punto un dispositivo Apple pieghevole sia <strong>a dir poco inevitabile</strong>. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/lipad-pieghevole-potrebbe-arrivare-allinizio-del-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Potrebbe anche non esserci alcun nuovo iPad per il 2023, poiché Apple sta lavorando a prodotti futuri come un iPad Mini rinnovato. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">XaKWGKGFGeMUTdSFBP3aC5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vJjBQthu2bCAa5Ef3HoKn-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 31 Jan 2023 07:20:30 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vJjBQthu2bCAa5Ef3HoKn-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Apple iPad Pro 11 (2021) from the front, in someone&#039;s hand]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Apple iPad Pro 11 (2021) from the front, in someone&#039;s hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Apple iPad Pro 11 (2021) from the front, in someone&#039;s hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vJjBQthu2bCAa5Ef3HoKn-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo alcune fonti, un <strong>iPad pieghevole</strong> con supporto in fibra di carbonio è in lavorazione e potrebbe essere lanciato all&apos;inizio del 2024.</p><p>Queste informazioni provengono da <a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1619952791430254592?" target="_blank"><u>Ming-Chi Kuo, noto analista specializzato su Apple</u></a>. Sebbene non ci sia molto da ricavare dal breve trafiletto, quel poco che emerge delinea un quadro piuttosto interessante per il gigante tecnologico, nel 2023. </p><p>Secondo Kuo, il produttore cinese Anjie Technology fornirà il <strong>telaio in fibra di carbonio</strong> per il nuovo dispositivo, che potrebbe trovare un buon successo proprio grazie all&apos;interesse per questo tipo di dispositivi - un interesse creato soprattutto da Samsung. </p><p>Il nuovo iPad pieghevole, poi, potrebbe arrivare insieme a un <strong>iPad Mini rinnovato</strong>, la cui produzione di massa potrebbe iniziare nello stesso periodo. Ma per i fan di Apple potrebbero non essere buone notizie: secondo Kuo infatti è possibile che "<strong>non ci siano nuovi iPad</strong> nei prossimi [nove-dodici] mesi", poiché Apple sta lavorando ai suoi prossimi dispositivi. Prevede inoltre che le spedizioni di iPad caleranno del 10-15% rispetto all&apos;anno precedente, nel 2023.</p><p>Il Gruppo NPD, una società di ricerche di mercato, <a href="https://www.yahoo.com/now/us-consumer-technology-sales-expected-110000104.html" target="_blank"><u>riporta le vendite di tecnologia negli Stati Uniti</u></a><u>:</u> si prevede che alla fine del 2022 si registrerà un calo dell&apos;otto per cento rispetto all&apos;anno precedente. Quest&apos;anno il calo sarà di un ulteriore cinque percento. </p><p>Con la <strong>spesa dei consumatori destinata a diminuire</strong>, sembra che Apple si stia preparando ad affrontare un 2023 difficile. Nonostante il futuro prossimo appaia un po&apos; cupo, Kuo afferma di essere convinto che l&apos;iPad pieghevole e il nuovo modello di iPad Mini "aumenteranno le spedizioni [e] miglioreranno il mix di prodotti". </p><h2 id="voci-di-corridoio">Voci di corridoio</h2><p>Le notizie sui dispositivi Apple pieghevoli circolano su Internet da circa due anni. <a href="https://www.macrumors.com/2021/03/01/kuo-foldable-iphone-2023/" target="_blank"><u>Già  nel 2021</u></a>, Kuo aveva dichiarato che un iPhone pieghevole con schermo da otto pollici sarebbe uscito quest&apos;anno. Tuttavia, considerando i "principali problemi tecnologici e di produzione di massa" che affliggono il dispositivo, probabilmente non sarà ancora pronto. </p><p>Al più presto, questo “<a href="https://www.techradar.com/news/foldable-iphone"><u>iPhone</u></a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-pieghevole-uscita-prezzo-notizie"><u> </u></a><a href="https://www.techradar.com/news/foldable-iphone"><u>Flip</u></a><u>,</u>” come viene talvolta chiamato, dovrebbe essere lanciato nel 2025 e sarà molto costoso. Secondo una soffiata, il prezzo si aggirerà intorno alla cifra esorbitante di <strong>2.500 dollari</strong>.</p><p>Secondo la <a href="https://www.techradar.com/news/the-foldable-iphone-could-be-incredibly-expensive-and-land-after-a-foldable-ipad"><u>società di analisi CCS Insights</u></a> questa è l&apos;ipotesi più probabile, visto il costo elevato di uno smartphone pieghevole e gli inevitabili problemi tecnici che tale dispositivo dovrà affrontare. </p><p>Ci deve essere un "prodotto maledetto" prima che le cose vadano bene, e potrebbe perfettamente essere un iPad, invece di qualcosa di "alto profilo" come l&apos;iPhone.  <a href="https://www.techradar.com/news/samsung-reportedly-expects-apple-to-launch-a-foldable-ipad-in-2024"><u>Samsung dà credito a questa teoria</u></a> poiché prevede che anche Apple lancerà il suo primo pieghevole l&apos;anno prossimo. Come CCS Insights, anche il gigante coreano pensa che si tratterà di una sorta di tablet.</p><p>Sembra quindi che a questo punto un dispositivo Apple pieghevole sia <strong>a dir poco inevitabile</strong>. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone 15 avrà il Wi-Fi 6E come i nuovi iPad Pro e Mac ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mancano ancora mesi alla presentazione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>, ma ci sono già state numerose voci e indiscrezioni riguardanti i prossimi smartphone Apple. Ora, le ultime rivelano un&apos;altra nuova specifica dell&apos;iPhone 2023. </p><p>Secondo una nota di ricerca degli analisti Blayne Curtis e Tom O&apos;Malley, i modelli iPhone 15 saranno <strong>dotati di connettività Wi-Fi 6E</strong>, ma non è chiaro se la novità riguarda l&apos;intera gamma oppure solo i modelli Pro e Pro Max. Al momento, Apple offre lo standard Wi-Fi 6E sugli ultimi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-129-2022-recensione">iPad Pro</a> e sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro</a> e Mac mini.</p><p>D&apos;altra parte, l&apos;attuale serie di iPhone 14 è dotata solo del vecchio standard Wi-Fi 6. Questo standard funziona sulle bande da 2,4GHz e 5GHz, mentre il <strong>Wi-Fi 6E funziona anche sulla banda da 6GHz</strong>. </p><p>Con Wi-Fi 6E, in poche parole, è possibile ottenere velocità di trasferimento maggiori, con meno interferenze e meno latenza. Per usufruire dei vantaggi offerti dal Wi-Fi 6E, è necessario collegarlo a <strong>un router</strong> che supporti gli standard più recenti.</p><p>Via <a href="https://www.gizmochina.com/2023/01/26/apple-iphone-15-wi-fi-6e/">Gizmochina</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-avra-il-wi-fi-6e-come-i-nuovi-ipad-pro-e-mac</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iPhone 15 potrebbe avere Wi-Fi 6E, la versione più veloce della connettività senza fili ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">6nZDPiHaEATmT9f6vooXSn</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Kp6fur42nigdH7mtJqoRM-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 26 Jan 2023 11:04:08 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Kp6fur42nigdH7mtJqoRM-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / Framesira]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The iPhone 14 Pro being shown off as it&#039;s unboxed]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The iPhone 14 Pro being shown off as it&#039;s unboxed]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPhone 14 Pro being shown off as it&#039;s unboxed]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4Kp6fur42nigdH7mtJqoRM-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Mancano ancora mesi alla presentazione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>, ma ci sono già state numerose voci e indiscrezioni riguardanti i prossimi smartphone Apple. Ora, le ultime rivelano un&apos;altra nuova specifica dell&apos;iPhone 2023. </p><p>Secondo una nota di ricerca degli analisti Blayne Curtis e Tom O&apos;Malley, i modelli iPhone 15 saranno <strong>dotati di connettività Wi-Fi 6E</strong>, ma non è chiaro se la novità riguarda l&apos;intera gamma oppure solo i modelli Pro e Pro Max. Al momento, Apple offre lo standard Wi-Fi 6E sugli ultimi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-pro-129-2022-recensione">iPad Pro</a> e sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro</a> e Mac mini.</p><p>D&apos;altra parte, l&apos;attuale serie di iPhone 14 è dotata solo del vecchio standard Wi-Fi 6. Questo standard funziona sulle bande da 2,4GHz e 5GHz, mentre il <strong>Wi-Fi 6E funziona anche sulla banda da 6GHz</strong>. </p><p>Con Wi-Fi 6E, in poche parole, è possibile ottenere velocità di trasferimento maggiori, con meno interferenze e meno latenza. Per usufruire dei vantaggi offerti dal Wi-Fi 6E, è necessario collegarlo a <strong>un router</strong> che supporti gli standard più recenti.</p><p>Via <a href="https://www.gizmochina.com/2023/01/26/apple-iphone-15-wi-fi-6e/">Gizmochina</a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I presunti smart display Apple rischiano di sembrare degli iPad "castrati" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>A poche ore dalla presentazione di <strong>HomePod 2</strong> sono emersi alcuni rumor secondo i quali l&apos;azienda di Cupertino sarebbe intenzionata a lanciare uno <strong>smart display </strong>economico in stile <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad</a> per rilanciare la sua linea di prodotti smart home.<br><br>Bloomberg descrive i display intelligenti Apple come simili a "un iPad di fascia bassa" da montare a parete o su altre superfici tramite magneti. In soldoni, dovrebbe trattarsi di un controller con funzioni basiche per la gestione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home">dispositivi smart home</a> compatibile con FaceTime.</p><p>Al momento non è chiaro come Apple intenda differenziare il suo dispositivo smart home, che in teoria dovrebbe entrare in competizione con <strong>Amazon Echo Show</strong> e <strong>Google Nest Hub</strong>, dai suoi iPad tradizionali. Del resto per proporre uno smart display di fascia bassa senza cannibalizzare tablet economici come l&apos;iPad 10.2 (2021), molto probabilmente, l&apos;azienda sarà costretta ad utilizzare un fork di iPadOS.<br><br>Bloomberg sostiene che il dispositivo sarà "più un gadget domestico che un normale iPad", suggerendo che farà parte di una linea separata. Google, ad esempio, ha sviluppato un sistema operativo completamente nuovo chiamato Fuchsia per i suoi display Nest Hub e Apple potrebbe fare lo stesso.<br><br>Tuttavia, la notizia più importante che riguarda i dispositivi smart home che verranno lanciati nel prossimo futuro da Apple riguarda il <strong>supporto allo standard Matter</strong>, pensato per incrementare il livello di compatibilità con i prodotti di terze parti. Il nuovo display intelligente della casa di Cupertino sarà certamente compatibile con Matter e, a quanto pare, la gamma sarà composta da più modelli.<br><br>Secondo Bloomberg "Apple ha anche discusso l&apos;idea di costruire display smart home più grandi", ma questi potrebbero arrivare in un secondo momento.</p><h2 id="analysis-apple-potrebbe-rivitalizzare-i-vecchi-ipad">Analysis: Apple potrebbe rivitalizzare i vecchi iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1199px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="oKkeAza4NJvxhSbv6GW6e9" name="GooglePixeltablet.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oKkeAza4NJvxhSbv6GW6e9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1199" height="674" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>In apparenza lo smart display sembra una classica mossa in stile Apple: aspettare che un prodotto tecnologico maturi, per poi arrivare in un secondo momento con una versione rifinita e pensata per i fan di iOS. </p><p>Del resto i precedenti esperimenti di Apple in ambito smart home, compresa la confusa app Home, sono stati a dir poco deludenti. Inoltre, l&apos;arrivo di Matter significa che si troverà a competere con i migliori prodotti della concorrenza, come il prossimo <strong>Google Pixel Tablet</strong>, su un terreno di gioco comune.<br><br>Inoltre, i nuovi smart dispaly potrebbero essere considerati come degli iPad "castrati". La maggior parte dei possessori di iPad utilizza il tablet per guardare film, giocare e, con l&apos;aiuto della Apple Pencil, per attività creative e questi smart display non sarebbero in grado di assolvere tali funzioni, limitandosi alla gestione dei dispositivi smart.</p><p>Le funzioni smart home sono secondarie per un tablet, soprattutto perché i controlli vocali sono presenti anche sugli <a href="v">iPhone</a>, sugli iPad e su gran parte degli smart speaker. Quindi, a meno che lo smart display di Apple non abbia un prezzo inferiore a 100 dollari o una nuova funzione davvero interessante, potrebbe risultare un dispositivo "di troppo".</p><p>Al contrario, un&apos;alternativa che sosterrebbe la spinta di Apple verso la sostenibilità (l&apos;azienda punta a essere 100% neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2030) sarebbe quella di dare agli attuali proprietari di vecchi iPad un modo per reinventare i loro tablet con un software dedicato alle funzioni smart home. </p><p>Secondo Bloomberg, "Apple ha anche discusso la creazione di un supporto domestico per i suoi attuali iPad", che fungerebbe da supporto a muro.</p><p>La possibilità che Apple decida di sviluppare un OS dedicato alla smart home che gira sugli iPad esistenti sembra esistere concretamente, ma se alla fine decidesse di lanciare uno smart display a se stante ci auguriamo che questo abbia delle funzioni uniche o un prezzo veramente irrisorio per giustificarne l&apos;acquisto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/i-presunti-smart-display-apple-rischiano-di-sembrare-degli-ipad-castrati</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il display intelligente di Apple potrebbe sfidare il Google Pixel Tablet, ma rischia di sembrare un iPad con funzioni ridotte. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Knpx4rsxdj4Kyb2rEQwNJi</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e7D9KdkWY8hB675oPY9GnZ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 19 Jan 2023 15:34:10 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Mark Wilson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e7D9KdkWY8hB675oPY9GnZ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e7D9KdkWY8hB675oPY9GnZ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>A poche ore dalla presentazione di <strong>HomePod 2</strong> sono emersi alcuni rumor secondo i quali l&apos;azienda di Cupertino sarebbe intenzionata a lanciare uno <strong>smart display </strong>economico in stile <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-109-2022-recensione">iPad</a> per rilanciare la sua linea di prodotti smart home.<br><br>Bloomberg descrive i display intelligenti Apple come simili a "un iPad di fascia bassa" da montare a parete o su altre superfici tramite magneti. In soldoni, dovrebbe trattarsi di un controller con funzioni basiche per la gestione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-dispositivi-smart-home">dispositivi smart home</a> compatibile con FaceTime.</p><p>Al momento non è chiaro come Apple intenda differenziare il suo dispositivo smart home, che in teoria dovrebbe entrare in competizione con <strong>Amazon Echo Show</strong> e <strong>Google Nest Hub</strong>, dai suoi iPad tradizionali. Del resto per proporre uno smart display di fascia bassa senza cannibalizzare tablet economici come l&apos;iPad 10.2 (2021), molto probabilmente, l&apos;azienda sarà costretta ad utilizzare un fork di iPadOS.<br><br>Bloomberg sostiene che il dispositivo sarà "più un gadget domestico che un normale iPad", suggerendo che farà parte di una linea separata. Google, ad esempio, ha sviluppato un sistema operativo completamente nuovo chiamato Fuchsia per i suoi display Nest Hub e Apple potrebbe fare lo stesso.<br><br>Tuttavia, la notizia più importante che riguarda i dispositivi smart home che verranno lanciati nel prossimo futuro da Apple riguarda il <strong>supporto allo standard Matter</strong>, pensato per incrementare il livello di compatibilità con i prodotti di terze parti. Il nuovo display intelligente della casa di Cupertino sarà certamente compatibile con Matter e, a quanto pare, la gamma sarà composta da più modelli.<br><br>Secondo Bloomberg "Apple ha anche discusso l&apos;idea di costruire display smart home più grandi", ma questi potrebbero arrivare in un secondo momento.</p><h2 id="analysis-apple-potrebbe-rivitalizzare-i-vecchi-ipad">Analysis: Apple potrebbe rivitalizzare i vecchi iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1199px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="oKkeAza4NJvxhSbv6GW6e9" name="GooglePixeltablet.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oKkeAza4NJvxhSbv6GW6e9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1199" height="674" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>In apparenza lo smart display sembra una classica mossa in stile Apple: aspettare che un prodotto tecnologico maturi, per poi arrivare in un secondo momento con una versione rifinita e pensata per i fan di iOS. </p><p>Del resto i precedenti esperimenti di Apple in ambito smart home, compresa la confusa app Home, sono stati a dir poco deludenti. Inoltre, l&apos;arrivo di Matter significa che si troverà a competere con i migliori prodotti della concorrenza, come il prossimo <strong>Google Pixel Tablet</strong>, su un terreno di gioco comune.<br><br>Inoltre, i nuovi smart dispaly potrebbero essere considerati come degli iPad "castrati". La maggior parte dei possessori di iPad utilizza il tablet per guardare film, giocare e, con l&apos;aiuto della Apple Pencil, per attività creative e questi smart display non sarebbero in grado di assolvere tali funzioni, limitandosi alla gestione dei dispositivi smart.</p><p>Le funzioni smart home sono secondarie per un tablet, soprattutto perché i controlli vocali sono presenti anche sugli <a href="v">iPhone</a>, sugli iPad e su gran parte degli smart speaker. Quindi, a meno che lo smart display di Apple non abbia un prezzo inferiore a 100 dollari o una nuova funzione davvero interessante, potrebbe risultare un dispositivo "di troppo".</p><p>Al contrario, un&apos;alternativa che sosterrebbe la spinta di Apple verso la sostenibilità (l&apos;azienda punta a essere 100% neutrale dal punto di vista delle emissioni di carbonio entro il 2030) sarebbe quella di dare agli attuali proprietari di vecchi iPad un modo per reinventare i loro tablet con un software dedicato alle funzioni smart home. </p><p>Secondo Bloomberg, "Apple ha anche discusso la creazione di un supporto domestico per i suoi attuali iPad", che fungerebbe da supporto a muro.</p><p>La possibilità che Apple decida di sviluppare un OS dedicato alla smart home che gira sugli iPad esistenti sembra esistere concretamente, ma se alla fine decidesse di lanciare uno smart display a se stante ci auguriamo che questo abbia delle funzioni uniche o un prezzo veramente irrisorio per giustificarne l&apos;acquisto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPad mini 7 potrebbe non arrivare prima del 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-mini-2021">l&apos;iPad mini 6</a> è stato lanciato nel settembre 2021, sarebbe stato ragionevole aspettarsi un seguito nel settembre 2022, ma naturalmente non abbiamo visto alcun tablet di questo tipo e si vocifera che potrebbe arrivare solo all&apos;<strong>inizio del 2024</strong>.</p><p>La notizia arriva per gentile concessione dell&apos;<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1607714639764426753">analista Apple Ming-Chi Kuo</a>, secondo cui il prossimo piccolo tablet di casa Apple arriverà entro la fine del 2023 o nella prima metà del 2024 (anche se non è chiaro da cosa dipenda).</p><p>Kuo continua dicendo che il "principale punto di forza" dell&apos;iPad mini 7 sarà un nuovo processore. L&apos;attuale modello monta il chipset A15 Bionic, lo stesso di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-13-recensione">iPhone 13</a>. </p><h2 id="ipad-pieghevole">iPad pieghevole</h2><p>Questa affermazione sull&apos;iPad mini è stata in realtà preceduta da un&apos;altra osservazione da parte di Kuo: egli afferma che è "improbabile" che un iPad pieghevole sostituisca l&apos;iPad mini nel 2025, una mossa che è stata "precedentemente prevista" in alcuni settori dell&apos;industria.</p><p>L&apos;analista sottolinea che un iPad pieghevole costerà molto di più dell&apos;iPad mini - il modello in vendita ora costa da 449 dollari in su; resterà un modello economico a lungo, quindi non rischia. </p><p>Negli ultimi anni si è parlato molto di un iPhone pieghevole, ma meno di un iPad pieghevole. In realtà potrebbero essere un unico dispositivo: un gadget delle dimensioni di un iPhone quando è piegato e un tablet delle dimensioni di un iPad quando lo schermo è aperto.</p><h2 id="apple-evolve-la-sua-linea-di-prodotti">Apple evolve la sua linea di prodotti</h2><p>C&apos;è chiaramente un&apos;area in cui Apple è in ritardo rispetto a Samsung: i dispositivi pieghevoli. Apple non ha nulla che possa competere con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-z-fold-4-or-recensione">Samsung Galaxy Z Fold 4</a> o il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-z-flip-4">Samsung Galaxy Z Flip 4</a>, e questo è un problema.</p><p>Essendo Apple, non vorrà tuffarsi nel mercato dei dispositivi pieghevoli fino a quando non sarà sicura che la tecnologia abbia raggiunto un livello soddisfacente - e diremmo che questo è sicuramente il caso dei dispositivi pieghevoli presenti sul mercato al momento.</p><p>Alla luce di ciò, la previsione del 2025 per il lancio di un dispositivo pieghevole da parte di Apple, sia esso commercializzato come iPhone o iPad, ci sembra corretta. Sospettiamo che il primo pieghevole di Apple sarà dotato di iPadOS, quindi un iPad pieghevole sembra più probabile al momento.</p><p>Nel frattempo l&apos;iPad mini continua a vivere, a quanto pare, almeno per il momento. Non sembra essere una delle principali priorità di Apple (quest&apos;anno non è previsto alcun aggiornamento del prodotto), ma resta un prodotto valido e ha un suo pubblico: non mancano le persone, infatti, che preferiscono il formato più piccolo.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-mini-7-potrebbe-non-arrivare-prima-del-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'analista Ming-Chi Kuo ha alcune previsioni su ciò che sta accadendo con l'iPad e i dispositivi pieghevoli di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HthxcgiSrjmMME3xnwz5wV</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K22USh55mPZZ9eR7YpSr8V-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 29 Dec 2022 07:45:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPad Mini]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                    <category><![CDATA[iPad]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K22USh55mPZZ9eR7YpSr8V-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[L&#039;iPad mini del 2021 dovrebbe avere un successore... prima o poi]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The iPad mini (2021) being held in a hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPad mini (2021) being held in a hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K22USh55mPZZ9eR7YpSr8V-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-mini-2021">l&apos;iPad mini 6</a> è stato lanciato nel settembre 2021, sarebbe stato ragionevole aspettarsi un seguito nel settembre 2022, ma naturalmente non abbiamo visto alcun tablet di questo tipo e si vocifera che potrebbe arrivare solo all&apos;<strong>inizio del 2024</strong>.</p><p>La notizia arriva per gentile concessione dell&apos;<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1607714639764426753">analista Apple Ming-Chi Kuo</a>, secondo cui il prossimo piccolo tablet di casa Apple arriverà entro la fine del 2023 o nella prima metà del 2024 (anche se non è chiaro da cosa dipenda).</p><p>Kuo continua dicendo che il "principale punto di forza" dell&apos;iPad mini 7 sarà un nuovo processore. L&apos;attuale modello monta il chipset A15 Bionic, lo stesso di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-13-recensione">iPhone 13</a>. </p><h2 id="ipad-pieghevole">iPad pieghevole</h2><p>Questa affermazione sull&apos;iPad mini è stata in realtà preceduta da un&apos;altra osservazione da parte di Kuo: egli afferma che è "improbabile" che un iPad pieghevole sostituisca l&apos;iPad mini nel 2025, una mossa che è stata "precedentemente prevista" in alcuni settori dell&apos;industria.</p><p>L&apos;analista sottolinea che un iPad pieghevole costerà molto di più dell&apos;iPad mini - il modello in vendita ora costa da 449 dollari in su; resterà un modello economico a lungo, quindi non rischia. </p><p>Negli ultimi anni si è parlato molto di un iPhone pieghevole, ma meno di un iPad pieghevole. In realtà potrebbero essere un unico dispositivo: un gadget delle dimensioni di un iPhone quando è piegato e un tablet delle dimensioni di un iPad quando lo schermo è aperto.</p><h2 id="apple-evolve-la-sua-linea-di-prodotti">Apple evolve la sua linea di prodotti</h2><p>C&apos;è chiaramente un&apos;area in cui Apple è in ritardo rispetto a Samsung: i dispositivi pieghevoli. Apple non ha nulla che possa competere con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-z-fold-4-or-recensione">Samsung Galaxy Z Fold 4</a> o il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-z-flip-4">Samsung Galaxy Z Flip 4</a>, e questo è un problema.</p><p>Essendo Apple, non vorrà tuffarsi nel mercato dei dispositivi pieghevoli fino a quando non sarà sicura che la tecnologia abbia raggiunto un livello soddisfacente - e diremmo che questo è sicuramente il caso dei dispositivi pieghevoli presenti sul mercato al momento.</p><p>Alla luce di ciò, la previsione del 2025 per il lancio di un dispositivo pieghevole da parte di Apple, sia esso commercializzato come iPhone o iPad, ci sembra corretta. Sospettiamo che il primo pieghevole di Apple sarà dotato di iPadOS, quindi un iPad pieghevole sembra più probabile al momento.</p><p>Nel frattempo l&apos;iPad mini continua a vivere, a quanto pare, almeno per il momento. Non sembra essere una delle principali priorità di Apple (quest&apos;anno non è previsto alcun aggiornamento del prodotto), ma resta un prodotto valido e ha un suo pubblico: non mancano le persone, infatti, che preferiscono il formato più piccolo.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">migliori iPad</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Kindle a colori, ne vedremo uno nel 2023? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli e-reader a colori non sono una novità, ne sono arrivati diversi da parte di piccoli produttori del settore, in particolare dall&apos;azienda cinese Onyx e dal marchio ucraino PocketBook, con sede in Svizzera. Ne abbiamo anche provati alcuni, come l&apos;Onyx Boox Nova 3 Color e il PocketBook InkPad Color, ma non siamo mai riusciti ad apprezzare appieno l&apos;aspetto dei colori sullo schermo.</p><p>Hanno un aspetto slavato e poca saturazione a causa delle limitazioni della tecnologia utilizzata finora per lo schermo. La maggior parte degli attuali e-reader a colori utilizza schermi E Ink Kaleido, che hanno la capacità di visualizzare 4.096 colori a una risoluzione non superiore a 100ppi. Il motivo per cui i colori appaiono così sbiaditi è dovuto ai filtri applicati sul display.</p><p>Tuttavia, nessuno si aspetta colori così slavati su un e-reader nel 2022: E Ink ha così reso disponibile la tecnologia dello schermo Gallery 3 (annunciata proprio quest&apos;anno) per la produzione di massa, promettendo di rendere la lettura digitale a colori un&apos;esperienza molto più piacevole. Questa è senz&apos;altro un&apos;ottima notizia per gli appassionati di fumetti e romanzi illustrati.</p><p>La tecnologia dello schermo a colori E Ink Gallery 3 è in grado di visualizzare oltre 50.000 colori, un valore che fa impallidire i display Kaleido, e alla consueta risoluzione di 300ppi per lo schermo monocromatico. Inoltre, i colori dovrebbero avere un bell&apos;aspetto luminoso e brillante grazie a un sistema di inchiostro a quattro particelle per ogni pixel. I pigmenti blu, rosso, giallo e bianco dovrebbero consentire una gamma di colori molto più completa.</p><p>Questo schermo è in fase di produzione di massa per l&apos;uso tradizionale: PocketBook ha già annunciato che il suo prossimo ereader - il PocketBook Viva, atteso per marzo 2023 - sarà dotato di questa nuova tecnologia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-kindle-e-kindle-paperwhite-a-confronto-quale-le-reader-adatto-a-voi">Amazon Kindle vs Kindle Paperwhite</a> a confronto: quale scegliere?</li><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amazon-kindle-2022-recensione">Amazon Kindle (2022)</a></li><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-kindle-scribe">Kindle Scribe</a></li></ul><h2 id="evviva">Evviva!</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="SLkBT7tfaevbUQNX9jvcc8" name="PocketBook Viva 02.jpg" alt="PocketBook Viva color ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SLkBT7tfaevbUQNX9jvcc8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="1000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: PocketBook)</span></figcaption></figure><p>Quando il PocketBook Viva sarà disponibile nel marzo 2023, sarà probabilmente il primo ereader a colori con E Ink Gallery 3 sul mercato; sicuramente, è il primo a essere stato annunciato.</p><p>Il Viva sarà un tablet da 8 pollici, con un design identico a quello del PocketBook Era. E, come l&apos;Era, avrà anche un altoparlante integrato. Ma non è questo che ci ha entusiasmato nel provare il Viva: siamo davvero curiosi di vedere come la resa dei colori sullo schermo.</p><p>In genere, la maggior parte dei produttori di e-reader utilizza una tecnologia proprietaria di illuminazione frontale per i propri dispositivi. Lo schermo del Gallery 3, tuttavia, è dotato della tecnologia ComfortGaze di E Ink, che promette di ridurre gli effetti della luce blu. Secondo E Ink, il nuovo schermo è in grado di ridurre la luce blu fino al 60%: si tratta di un aspetto importante, dato che gli ereader a colori non hanno temperature di luce regolabili per evitare che le immagini e il testo appaiano vagamente giallognoli. </p><h2 id="il-futuro-del-kindle">Il futuro del Kindle</h2><p>PocketBook non è l&apos;unico marchio a collaborare con E Ink per l&apos;adozione dello schermo Gallery 3. Anche Onyx lo ha fatto, ma non abbiamo ancora notizie di un e-reader a colori che utilizzi questa nuova tecnologia. Anche altre aziende come iFlyTek, Sharp e iReader hanno aderito. Quando saranno disponibili alternative al PocketBook Viva, tuttavia, non è dato saperlo.</p><p>A parte i piccoli produttori di e-reader, non abbiamo ancora visto i giganti del settore offrire ai clienti un&apos;opzione a colori: finora non c&apos;è un solo Kindle o Kobo a colori. È comprensibile che finora né Amazon né Kobo abbiano voluto adottare gli schermi E Ink Kaleido e i loro predecessori, visti gli svantaggi sopracitati.</p><p>Con l&apos;arrivo dello schermo E Ink Gallery 3, però, speriamo che le cose cambino e che il prossimo dispositivo e-ink a entrare nella nostra classifica dei migliori e-reader sia un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-kindle-color-tutto-quello-che-sappiamo">Amazon Kindle Color</a> o un Kobo a colori.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/kindle-a-colori-ne-vedremo-uno-nel-2023</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima tecnologia E Ink Gallery 3 promette una saturazione dei colori superiore per lo schermo degli e-reader. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cWoMMipToA6kPH9pXEBPV6</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DNizXsXiUw4ESoCGbAQVgY-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 22 Dec 2022 10:42:50 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Sharmishta Sarkar ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DNizXsXiUw4ESoCGbAQVgY-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[PocketBook]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[PocketBook Viva ereader displaying colored comic panels]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[PocketBook Viva ereader displaying colored comic panels]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[PocketBook Viva ereader displaying colored comic panels]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DNizXsXiUw4ESoCGbAQVgY-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli e-reader a colori non sono una novità, ne sono arrivati diversi da parte di piccoli produttori del settore, in particolare dall&apos;azienda cinese Onyx e dal marchio ucraino PocketBook, con sede in Svizzera. Ne abbiamo anche provati alcuni, come l&apos;Onyx Boox Nova 3 Color e il PocketBook InkPad Color, ma non siamo mai riusciti ad apprezzare appieno l&apos;aspetto dei colori sullo schermo.</p><p>Hanno un aspetto slavato e poca saturazione a causa delle limitazioni della tecnologia utilizzata finora per lo schermo. La maggior parte degli attuali e-reader a colori utilizza schermi E Ink Kaleido, che hanno la capacità di visualizzare 4.096 colori a una risoluzione non superiore a 100ppi. Il motivo per cui i colori appaiono così sbiaditi è dovuto ai filtri applicati sul display.</p><p>Tuttavia, nessuno si aspetta colori così slavati su un e-reader nel 2022: E Ink ha così reso disponibile la tecnologia dello schermo Gallery 3 (annunciata proprio quest&apos;anno) per la produzione di massa, promettendo di rendere la lettura digitale a colori un&apos;esperienza molto più piacevole. Questa è senz&apos;altro un&apos;ottima notizia per gli appassionati di fumetti e romanzi illustrati.</p><p>La tecnologia dello schermo a colori E Ink Gallery 3 è in grado di visualizzare oltre 50.000 colori, un valore che fa impallidire i display Kaleido, e alla consueta risoluzione di 300ppi per lo schermo monocromatico. Inoltre, i colori dovrebbero avere un bell&apos;aspetto luminoso e brillante grazie a un sistema di inchiostro a quattro particelle per ogni pixel. I pigmenti blu, rosso, giallo e bianco dovrebbero consentire una gamma di colori molto più completa.</p><p>Questo schermo è in fase di produzione di massa per l&apos;uso tradizionale: PocketBook ha già annunciato che il suo prossimo ereader - il PocketBook Viva, atteso per marzo 2023 - sarà dotato di questa nuova tecnologia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-kindle-e-kindle-paperwhite-a-confronto-quale-le-reader-adatto-a-voi">Amazon Kindle vs Kindle Paperwhite</a> a confronto: quale scegliere?</li><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amazon-kindle-2022-recensione">Amazon Kindle (2022)</a></li><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-kindle-scribe">Kindle Scribe</a></li></ul><h2 id="evviva">Evviva!</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="SLkBT7tfaevbUQNX9jvcc8" name="PocketBook Viva 02.jpg" alt="PocketBook Viva color ereader" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SLkBT7tfaevbUQNX9jvcc8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1000" height="1000" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: PocketBook)</span></figcaption></figure><p>Quando il PocketBook Viva sarà disponibile nel marzo 2023, sarà probabilmente il primo ereader a colori con E Ink Gallery 3 sul mercato; sicuramente, è il primo a essere stato annunciato.</p><p>Il Viva sarà un tablet da 8 pollici, con un design identico a quello del PocketBook Era. E, come l&apos;Era, avrà anche un altoparlante integrato. Ma non è questo che ci ha entusiasmato nel provare il Viva: siamo davvero curiosi di vedere come la resa dei colori sullo schermo.</p><p>In genere, la maggior parte dei produttori di e-reader utilizza una tecnologia proprietaria di illuminazione frontale per i propri dispositivi. Lo schermo del Gallery 3, tuttavia, è dotato della tecnologia ComfortGaze di E Ink, che promette di ridurre gli effetti della luce blu. Secondo E Ink, il nuovo schermo è in grado di ridurre la luce blu fino al 60%: si tratta di un aspetto importante, dato che gli ereader a colori non hanno temperature di luce regolabili per evitare che le immagini e il testo appaiano vagamente giallognoli. </p><h2 id="il-futuro-del-kindle">Il futuro del Kindle</h2><p>PocketBook non è l&apos;unico marchio a collaborare con E Ink per l&apos;adozione dello schermo Gallery 3. Anche Onyx lo ha fatto, ma non abbiamo ancora notizie di un e-reader a colori che utilizzi questa nuova tecnologia. Anche altre aziende come iFlyTek, Sharp e iReader hanno aderito. Quando saranno disponibili alternative al PocketBook Viva, tuttavia, non è dato saperlo.</p><p>A parte i piccoli produttori di e-reader, non abbiamo ancora visto i giganti del settore offrire ai clienti un&apos;opzione a colori: finora non c&apos;è un solo Kindle o Kobo a colori. È comprensibile che finora né Amazon né Kobo abbiano voluto adottare gli schermi E Ink Kaleido e i loro predecessori, visti gli svantaggi sopracitati.</p><p>Con l&apos;arrivo dello schermo E Ink Gallery 3, però, speriamo che le cose cambino e che il prossimo dispositivo e-ink a entrare nella nostra classifica dei migliori e-reader sia un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-kindle-color-tutto-quello-che-sappiamo">Amazon Kindle Color</a> o un Kobo a colori.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Kindle Scribe Vs ReMarkable 2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nel piccolo, forse piccolissimo mondo della carta digitale, il ReMarkable 2 è un punto di riferimento. E per delle ottime ragioni, visto che simula la carta in maniera pressoché perfetta, e offre un grandissimo numero di opzioni per chi ama scrivere. Tuttavia, alla fine di novembre 2022 Amazon ha introdotto il Kindle Scribe: un prodotto che riesce a superare ReMarkable 2 sotto molti punti di vista.</p><p>In effetti, qualcuno potrebbe domandarsi se sia meglio un Kindle Scribe oppure un ReMarkable 2. Ed è proprio per questo che nelle prossime righe potrete leggere il nostro confronto tra ReMarkable 2 e Kindle Scribe. </p><div class="block__comparison"><h3>Amazon Kindle Scribe Vs ReMarkble 2</h3><div class="comparisons"><div class="comparison"><h4>Amazon Kindle Scribe</h4><ul><li>€489 con custodia e penna premium</li><li>5,3 mm</li><li>433 grammi</li><li>Pannello E-Ink Carta 1200</li><li>10,2" </li><li>Schermo retroilluminato</li><li>Store Amazon Kindle integrato</li><li>Poche penne e matite</li><li>Selezione basilare di quaderni</li><li>Riconoscimento scrittura: no</li><li>Servizi online gratuiti: sì</li><li>Servizi online extra: no</li></ul></div><div class="comparison"><h4>ReMarkable 2</h4><ul><li>€577 con custodia e penna premium</li><li>4,7 mm</li><li>403 grammi</li><li>Pannello CANVAS</li><li>10,3" </li><li>Schermo NON retroilluminato</li><li>Nessuno store integrato</li><li>Molte opzioni di penne e matite</li><li>Oltre 70 modelli di taccuino</li><li>Riconoscimento scrittura: sì</li><li>Servizi online gratuiti: sì, basilari</li><li>Servizi online extra: sì, a pagamento</li></ul></div></div></div><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-prezzo-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, prezzo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rdFbCbBgaiYceovzJm2Snh" name="IMG_20221216_162259.jpg" alt="Kindle Scribe Vs ReMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rdFbCbBgaiYceovzJm2Snh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Kindle Scribe parte da €399,99 nella versione da 16GB e con la penna premium inclusa - mentre la custodia è venduta separatamente. Ci sono anche le versioni da 32 e da 64GB, che costano rispettivamente €419,99 ed €449,99. </p><p>ReMarkable 2 ha un costo base più basso, €349. La penna Marker Plus costa €129, il che porta il totale a €478 e permette un confronto diretto con Kindle Scribe.  ReMarkable 2 ha un solo taglio di memoria, pari a 8GB. </p><p>Volendo, si può risparmiare un po’ prendendo la penna standard, che vi costerà €79 - andando quindi a spendere  €428.</p><p>Se si include la custodia, quella originale per Kindle Scribe costa €89,99, mentre quella di ReMarkable 2 costa €99 oppure  €159 (la versione di pelle sintetica). Per Amazon Kindle Scribe si trovano alcune custodia compatibili, a prezzi inferiori. </p><p>Kindle Scribe con custodia base e penna premium: €489<br>ReMarkable 2, con custodia base e Marker Plus: €577</p><p>Una differenza di 88 euro. </p><p>Bisogna poi aggiungere il costo dello storage online: ReMarkable chiede 3 dollari al mese per sincronizzare taccuini più vecchi di 50 giorni. L’abbonamento include anche un piano di protezione extra. Amazon permette di sincronizzare libri e appunti online, senza limiti e senza costi aggiuntivi. </p><p><strong>In sintesi</strong>: Kindle Scribe costa meno </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-design-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, design </h2><p>Kindle Scribe e Remarkable 2 <strong>si somigliano molto</strong>, ma la differenze ci sono e potrebbero essere importanti. Il prodotto Amazon ha un design più squadrato, 195x229 millimetri, in un formato che è grossomodo 7:8, per via della generosa cornice laterale.</p><p>Anche ReMarkable 2 ha una cornice laterale per l’ergonomia, ma ne ha una anche sotto allo schermo, il che cambia molto il modo in cui si può maneggiare il dispositivo. È più sottile e mantiene il formato del dispositivo entro un più classico 4:3 A colpo d’occhio, il ReMarkable 2 risulta in qualche modo più naturale e più “autentico”. Il ReMarkable 2 è anche più sottile, 4,7 contro 5,3 mm. Ed è più leggero, 403 grammi contro i 433 del Kindle Scribe. </p><p>In generale, <strong>ReMarkable 2 ha un design più riuscito</strong>, più elegante e più bello da vedere. Entrambi i dispositivi comunque sono realizzati in metallo, e mettono lo schermo e-ink al centro di tutto. </p><p>Le dimensioni dello schermo stesso sono identiche: 4,2” da una parte e 4,3” dall’altra. </p><p>La penna si aggancia magneticamente su un lato del dispositivo, anche per ricaricarsi. È una soluzione comoda ma non molto affidabile: per entrambi i dispositivi, se lo si infila in borsa così il pennino si staccherà senz’altro. Ciò rende l’uso di una custodia praticamente obbligatorio. </p><p>Tutti e due i dispositivi hanno dei gommini, sotto, che danno stabilità quando si sta scrivendo su un tavolo. </p><p>Dietro, Kindle Scribe è di alluminio. ReMarkable 2 invece propone una finitura in vetro sabbiato che ricorda quella dello schermo, così da dare l’idea di carta sia sopra che sotto. </p><p>Le due penne sono molto simili, ma quella di <strong>ReMarkable 2 offre una maggiore versatilità</strong> per i creativi, grazie a un tratto che cambia a seconda dell’inclinazione. Anche per questa ragione le punte della penna ReMarkable si consumano relativamente in fretta, tant’è che ne trovate dieci di ricambio nella confezione. </p><p>La penna di Kindle Scribe ha un pulsante laterale, per attivare la funzione secondaria. La penna di ReMarkable 2 invece ne è priva. </p><h2 id="xa0-kindle-scribe-vs-remarkable-2-schermo-xa0"> Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, schermo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oV4JhrRfB4qHUEvRjmzMj5" name="IMG_20221216_162141.jpg" alt="Kindle Scribe Vs ReMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oV4JhrRfB4qHUEvRjmzMj5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Kindle Scribe e ReMarkable 2 usano entrambi un <strong>pannello E-Ink Carta 1200</strong>. Nel caso di ReMarkable 2, è “parzialmente basato” su E Ink carta, ma il pannello si chiama CANVAS per via delle personalizzazioni introdotte da ReMarkable. Ad esempio, su questo dispositivo si ottiene un segno diverso cambiando l’inclinazione della penna stessa, il che è utile per ottenere sfumature. </p><p>Lo schermo di Kindle Scribe è più semplice, ma del tutto equivalente nelle funzioni essenziali. </p><p><strong>La dimensione è la stessa</strong>: 10,3” pollici per ReMarkable 2, e 10,2” per Amazon Kindle Scribe. Il prodotto Amazon tuttavia ha una maggiore densità, <strong>300 DPI</strong> contro i 226 del ReMarkable. I testi e i tratti risultano un po’ più nitidi sullo schermo di Amazon  </p><p>Entrambi gli schermi sono eccellenti, sia per leggere sia per scrivere, ed entrambi fanno un ottimo lavoro nel simulare la carta. </p><p>Kindle Scribe ha un <strong>sistema di retroilluminazione</strong> a 35 LED, che permette di regolare sia l’intensità sia il colore. In altre parole, Kindle Scribe è più versatile perché la luce integrata permette una maggiore libertà nel scegliere dove e come lavorare; con ReMarkable 2, invece, dovrete sempre avere a disposizione la giusta fonte di luce.  </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-leggere-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, leggere </h2><p>Kindle Scribe e ReMarkable 2 sono entrambi più che adatti per leggere libri e documenti, compresi file PDF ed ePub. Lo schermo di grandi dimensioni rende la lettura più comoda e piacevole rispetto ai dispositivi più piccoli. </p><p><strong>L’esperienza di lettura è migliore sul Kindle</strong> … perché è un Kindle. Il fatto è che lo schermo è retroilluminato, una funzione che aiuta a leggere quando si è in penombra ma anche a bilanciare una luce ambientale troppo forte. </p><p>E c’è anche lo <strong>store integrato</strong> Amazon, quindi è facilissimo trovare e comprare nuovi libri, o gestire una propria libreria personale. </p><p>Nel caso di ReMarkable, invece, dovrete caricare i libri usando i servizi web del produttore, oppure il cavo. E potrebbe non essere facile trovarli: ReMarkable non ha un suo shop integrato, e non è compatibile né con Kindle Store né con Kobo. Bisogna quindi trovarsi dei negozi alternativi, che permettano di acquistare ebook in formato compatibile. </p><p>Il software di Amazon inoltre permette di richiamare vocabolari in molte lingue, cosa che manca su ReMarkable. </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-scrivere-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, scrivere </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bwB9haFsQ2sy3R2CjRALDC" name="IMG_20221216_161731.jpg" alt="Kindle Scribe Vs ReMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bwB9haFsQ2sy3R2CjRALDC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p> Kindle Scribe e ReMarkable 2 sono eccellenti dispositivi per la scrittura, entrambi fantastici come <strong>sostituti della vecchia carta</strong>. Che si tratti di prendere un appunto veloce o di scrivere un romanzo, la penna scorre sullo schermo in modo piacevole, con un tratto preciso e affidabile. </p><p><strong>ReMarkable offre decisamente di più</strong> da questo punto di vista, grazie a un software più evoluto e maturo. Ci sono molti più strumenti di scrittura tra cui scegliere, e oltre 70 modelli di quaderno per creare praticamente qualsiasi cosa. Anche la penna è più versatile, in particolare grazie alla possibilità di inclinarla per ottenere un tratto diverso. </p><p>Con ReMarkable 2 inoltre è sempre possibile <strong>prendere appunti direttamente sulle pagine dei libri</strong>, anche gli ePub. Su Kindle Scribe invece le possibilità sono molto limitate: si possono prendere appunti su PDF, ma non sugli ePub né tantomeno sui libri presi sul Kindle store. </p><p>La penna di ReMarkable 2, poi, è forse preferibile anche per disegnare - per quanto nessuno di questi due dispositivi sia particolarmente indicato per gli artisti digitali. </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-riconoscimento-scrittura-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, riconoscimento scrittura </h2><p>Su questo aspetto è una <strong>vittoria assoluta per ReMarkable 2</strong>, visto che Kindle Scribe semplicemente non ha il riconoscimento della scrittura. </p><p>Su ReMarkable invece potrete usare questa funzione per trasformare i vostri appunti in testo digitale, da modificare comodamente con la tastiera del computer. Non è infallibile, ma durante la nostra prova ha funzionato bene nella maggior parte delle situazioni e con la maggior parte delle calligrafie. In effetti, per rendere un testo irriconoscibile ci siamo dovuti impegnare, e andare oltre la solita “zampa di gallina”. </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-servizi-online-aggiuntivi-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, servizi online aggiuntivi </h2><p>Entrambi i dispositivi hanno dei servizi complementari, accessibili con una connessione a Internet. </p><p>Kindle Scribe è abbastanza spartano, ma senza abbonamenti da pagare. Potrete trasferire documenti dal PC (o smartphone) al Kindle semplicemente inviando una mail all’indirizzo dedicato, oppure usando il cavo. Essendo un Kindle, avrete accesso ai vocabolari in molte lingue, a titolo gratuito. </p><p>Libri, documenti personali e taccuini si <strong>sincronizzano automaticamente</strong> con il cloud Amazon, e vi si può accedere in ogni momento e da ogni dispositivo, anche PC e smartphone. Direttamente dal Kindle, si possono spedire i propri appunti via mail, all’indirizzo predefinito oppure a un altro a vostra scelta.</p><p><strong>ReMarkable offre qualcosa di più</strong>, ma si paga un abbonamento di $2,99 al mese. Purtroppo la sincronizzazione degli appunti è limitata, senza abbonamento, agli ultimi 50 giorni. </p><p>ReMarkable offre anche l’interessante, forse fantastica, possibilità di trasmettere a uno schermo esterno. Dunque, si possono prendere appunti sul dispositivo, e visualizzarli sul grande schermo che state usando per la riunione. Non è niente male. </p><p>In generale <strong>ReMarkable offre di più rispetto ad Amazon</strong>, ma si tratta anche di un abbonamento aggiuntivo, da aggiungere a un prezzo di partenza che è già più alto.  </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-il-vincitore-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, il vincitore </h2><p>Tutto considerato, crediamo che per la maggior parte delle persone Amazon <strong>Kindle Scribe sia da preferire</strong>. </p><p>Il fatto è che questo due prodotti sono molto simili tra loro. Non sono perfettamente identici, e per certi aspetti ReMarkable è superiore. Non così superiore, tuttavia, da giustificare la spesa extra. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/versus/kindle-scribe-vs-remarkable-2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Kindle Scribe e ReMarkable 2 a confronto, le caratteristiche particolari di questi due dispositivi, e come si comparano l’uno con l’altro. ReMarkable 2 ha delle cose in più, ma Kindle Scribe è più concreto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">3dUfKcKsWdw4onCXy5bRWg</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6YyUnJkNEAS992Tj5TjGFX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 20 Dec 2022 07:33:19 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6YyUnJkNEAS992Tj5TjGFX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Kindle Scribe Vs ReMarkable 2]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Kindle Scribe Vs ReMarkable 2]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Kindle Scribe Vs ReMarkable 2]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6YyUnJkNEAS992Tj5TjGFX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nel piccolo, forse piccolissimo mondo della carta digitale, il ReMarkable 2 è un punto di riferimento. E per delle ottime ragioni, visto che simula la carta in maniera pressoché perfetta, e offre un grandissimo numero di opzioni per chi ama scrivere. Tuttavia, alla fine di novembre 2022 Amazon ha introdotto il Kindle Scribe: un prodotto che riesce a superare ReMarkable 2 sotto molti punti di vista.</p><p>In effetti, qualcuno potrebbe domandarsi se sia meglio un Kindle Scribe oppure un ReMarkable 2. Ed è proprio per questo che nelle prossime righe potrete leggere il nostro confronto tra ReMarkable 2 e Kindle Scribe. </p><div class="block__comparison"><h3>Amazon Kindle Scribe Vs ReMarkble 2</h3><div class="comparisons"><div class="comparison"><h4>Amazon Kindle Scribe</h4><ul><li>€489 con custodia e penna premium</li><li>5,3 mm</li><li>433 grammi</li><li>Pannello E-Ink Carta 1200</li><li>10,2" </li><li>Schermo retroilluminato</li><li>Store Amazon Kindle integrato</li><li>Poche penne e matite</li><li>Selezione basilare di quaderni</li><li>Riconoscimento scrittura: no</li><li>Servizi online gratuiti: sì</li><li>Servizi online extra: no</li></ul></div><div class="comparison"><h4>ReMarkable 2</h4><ul><li>€577 con custodia e penna premium</li><li>4,7 mm</li><li>403 grammi</li><li>Pannello CANVAS</li><li>10,3" </li><li>Schermo NON retroilluminato</li><li>Nessuno store integrato</li><li>Molte opzioni di penne e matite</li><li>Oltre 70 modelli di taccuino</li><li>Riconoscimento scrittura: sì</li><li>Servizi online gratuiti: sì, basilari</li><li>Servizi online extra: sì, a pagamento</li></ul></div></div></div><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-prezzo-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, prezzo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rdFbCbBgaiYceovzJm2Snh" name="IMG_20221216_162259.jpg" alt="Kindle Scribe Vs ReMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rdFbCbBgaiYceovzJm2Snh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Kindle Scribe parte da €399,99 nella versione da 16GB e con la penna premium inclusa - mentre la custodia è venduta separatamente. Ci sono anche le versioni da 32 e da 64GB, che costano rispettivamente €419,99 ed €449,99. </p><p>ReMarkable 2 ha un costo base più basso, €349. La penna Marker Plus costa €129, il che porta il totale a €478 e permette un confronto diretto con Kindle Scribe.  ReMarkable 2 ha un solo taglio di memoria, pari a 8GB. </p><p>Volendo, si può risparmiare un po’ prendendo la penna standard, che vi costerà €79 - andando quindi a spendere  €428.</p><p>Se si include la custodia, quella originale per Kindle Scribe costa €89,99, mentre quella di ReMarkable 2 costa €99 oppure  €159 (la versione di pelle sintetica). Per Amazon Kindle Scribe si trovano alcune custodia compatibili, a prezzi inferiori. </p><p>Kindle Scribe con custodia base e penna premium: €489<br>ReMarkable 2, con custodia base e Marker Plus: €577</p><p>Una differenza di 88 euro. </p><p>Bisogna poi aggiungere il costo dello storage online: ReMarkable chiede 3 dollari al mese per sincronizzare taccuini più vecchi di 50 giorni. L’abbonamento include anche un piano di protezione extra. Amazon permette di sincronizzare libri e appunti online, senza limiti e senza costi aggiuntivi. </p><p><strong>In sintesi</strong>: Kindle Scribe costa meno </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-design-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, design </h2><p>Kindle Scribe e Remarkable 2 <strong>si somigliano molto</strong>, ma la differenze ci sono e potrebbero essere importanti. Il prodotto Amazon ha un design più squadrato, 195x229 millimetri, in un formato che è grossomodo 7:8, per via della generosa cornice laterale.</p><p>Anche ReMarkable 2 ha una cornice laterale per l’ergonomia, ma ne ha una anche sotto allo schermo, il che cambia molto il modo in cui si può maneggiare il dispositivo. È più sottile e mantiene il formato del dispositivo entro un più classico 4:3 A colpo d’occhio, il ReMarkable 2 risulta in qualche modo più naturale e più “autentico”. Il ReMarkable 2 è anche più sottile, 4,7 contro 5,3 mm. Ed è più leggero, 403 grammi contro i 433 del Kindle Scribe. </p><p>In generale, <strong>ReMarkable 2 ha un design più riuscito</strong>, più elegante e più bello da vedere. Entrambi i dispositivi comunque sono realizzati in metallo, e mettono lo schermo e-ink al centro di tutto. </p><p>Le dimensioni dello schermo stesso sono identiche: 4,2” da una parte e 4,3” dall’altra. </p><p>La penna si aggancia magneticamente su un lato del dispositivo, anche per ricaricarsi. È una soluzione comoda ma non molto affidabile: per entrambi i dispositivi, se lo si infila in borsa così il pennino si staccherà senz’altro. Ciò rende l’uso di una custodia praticamente obbligatorio. </p><p>Tutti e due i dispositivi hanno dei gommini, sotto, che danno stabilità quando si sta scrivendo su un tavolo. </p><p>Dietro, Kindle Scribe è di alluminio. ReMarkable 2 invece propone una finitura in vetro sabbiato che ricorda quella dello schermo, così da dare l’idea di carta sia sopra che sotto. </p><p>Le due penne sono molto simili, ma quella di <strong>ReMarkable 2 offre una maggiore versatilità</strong> per i creativi, grazie a un tratto che cambia a seconda dell’inclinazione. Anche per questa ragione le punte della penna ReMarkable si consumano relativamente in fretta, tant’è che ne trovate dieci di ricambio nella confezione. </p><p>La penna di Kindle Scribe ha un pulsante laterale, per attivare la funzione secondaria. La penna di ReMarkable 2 invece ne è priva. </p><h2 id="xa0-kindle-scribe-vs-remarkable-2-schermo-xa0"> Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, schermo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oV4JhrRfB4qHUEvRjmzMj5" name="IMG_20221216_162141.jpg" alt="Kindle Scribe Vs ReMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oV4JhrRfB4qHUEvRjmzMj5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Kindle Scribe e ReMarkable 2 usano entrambi un <strong>pannello E-Ink Carta 1200</strong>. Nel caso di ReMarkable 2, è “parzialmente basato” su E Ink carta, ma il pannello si chiama CANVAS per via delle personalizzazioni introdotte da ReMarkable. Ad esempio, su questo dispositivo si ottiene un segno diverso cambiando l’inclinazione della penna stessa, il che è utile per ottenere sfumature. </p><p>Lo schermo di Kindle Scribe è più semplice, ma del tutto equivalente nelle funzioni essenziali. </p><p><strong>La dimensione è la stessa</strong>: 10,3” pollici per ReMarkable 2, e 10,2” per Amazon Kindle Scribe. Il prodotto Amazon tuttavia ha una maggiore densità, <strong>300 DPI</strong> contro i 226 del ReMarkable. I testi e i tratti risultano un po’ più nitidi sullo schermo di Amazon  </p><p>Entrambi gli schermi sono eccellenti, sia per leggere sia per scrivere, ed entrambi fanno un ottimo lavoro nel simulare la carta. </p><p>Kindle Scribe ha un <strong>sistema di retroilluminazione</strong> a 35 LED, che permette di regolare sia l’intensità sia il colore. In altre parole, Kindle Scribe è più versatile perché la luce integrata permette una maggiore libertà nel scegliere dove e come lavorare; con ReMarkable 2, invece, dovrete sempre avere a disposizione la giusta fonte di luce.  </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-leggere-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, leggere </h2><p>Kindle Scribe e ReMarkable 2 sono entrambi più che adatti per leggere libri e documenti, compresi file PDF ed ePub. Lo schermo di grandi dimensioni rende la lettura più comoda e piacevole rispetto ai dispositivi più piccoli. </p><p><strong>L’esperienza di lettura è migliore sul Kindle</strong> … perché è un Kindle. Il fatto è che lo schermo è retroilluminato, una funzione che aiuta a leggere quando si è in penombra ma anche a bilanciare una luce ambientale troppo forte. </p><p>E c’è anche lo <strong>store integrato</strong> Amazon, quindi è facilissimo trovare e comprare nuovi libri, o gestire una propria libreria personale. </p><p>Nel caso di ReMarkable, invece, dovrete caricare i libri usando i servizi web del produttore, oppure il cavo. E potrebbe non essere facile trovarli: ReMarkable non ha un suo shop integrato, e non è compatibile né con Kindle Store né con Kobo. Bisogna quindi trovarsi dei negozi alternativi, che permettano di acquistare ebook in formato compatibile. </p><p>Il software di Amazon inoltre permette di richiamare vocabolari in molte lingue, cosa che manca su ReMarkable. </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-scrivere-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, scrivere </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bwB9haFsQ2sy3R2CjRALDC" name="IMG_20221216_161731.jpg" alt="Kindle Scribe Vs ReMarkable 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bwB9haFsQ2sy3R2CjRALDC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p> Kindle Scribe e ReMarkable 2 sono eccellenti dispositivi per la scrittura, entrambi fantastici come <strong>sostituti della vecchia carta</strong>. Che si tratti di prendere un appunto veloce o di scrivere un romanzo, la penna scorre sullo schermo in modo piacevole, con un tratto preciso e affidabile. </p><p><strong>ReMarkable offre decisamente di più</strong> da questo punto di vista, grazie a un software più evoluto e maturo. Ci sono molti più strumenti di scrittura tra cui scegliere, e oltre 70 modelli di quaderno per creare praticamente qualsiasi cosa. Anche la penna è più versatile, in particolare grazie alla possibilità di inclinarla per ottenere un tratto diverso. </p><p>Con ReMarkable 2 inoltre è sempre possibile <strong>prendere appunti direttamente sulle pagine dei libri</strong>, anche gli ePub. Su Kindle Scribe invece le possibilità sono molto limitate: si possono prendere appunti su PDF, ma non sugli ePub né tantomeno sui libri presi sul Kindle store. </p><p>La penna di ReMarkable 2, poi, è forse preferibile anche per disegnare - per quanto nessuno di questi due dispositivi sia particolarmente indicato per gli artisti digitali. </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-riconoscimento-scrittura-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, riconoscimento scrittura </h2><p>Su questo aspetto è una <strong>vittoria assoluta per ReMarkable 2</strong>, visto che Kindle Scribe semplicemente non ha il riconoscimento della scrittura. </p><p>Su ReMarkable invece potrete usare questa funzione per trasformare i vostri appunti in testo digitale, da modificare comodamente con la tastiera del computer. Non è infallibile, ma durante la nostra prova ha funzionato bene nella maggior parte delle situazioni e con la maggior parte delle calligrafie. In effetti, per rendere un testo irriconoscibile ci siamo dovuti impegnare, e andare oltre la solita “zampa di gallina”. </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-servizi-online-aggiuntivi-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, servizi online aggiuntivi </h2><p>Entrambi i dispositivi hanno dei servizi complementari, accessibili con una connessione a Internet. </p><p>Kindle Scribe è abbastanza spartano, ma senza abbonamenti da pagare. Potrete trasferire documenti dal PC (o smartphone) al Kindle semplicemente inviando una mail all’indirizzo dedicato, oppure usando il cavo. Essendo un Kindle, avrete accesso ai vocabolari in molte lingue, a titolo gratuito. </p><p>Libri, documenti personali e taccuini si <strong>sincronizzano automaticamente</strong> con il cloud Amazon, e vi si può accedere in ogni momento e da ogni dispositivo, anche PC e smartphone. Direttamente dal Kindle, si possono spedire i propri appunti via mail, all’indirizzo predefinito oppure a un altro a vostra scelta.</p><p><strong>ReMarkable offre qualcosa di più</strong>, ma si paga un abbonamento di $2,99 al mese. Purtroppo la sincronizzazione degli appunti è limitata, senza abbonamento, agli ultimi 50 giorni. </p><p>ReMarkable offre anche l’interessante, forse fantastica, possibilità di trasmettere a uno schermo esterno. Dunque, si possono prendere appunti sul dispositivo, e visualizzarli sul grande schermo che state usando per la riunione. Non è niente male. </p><p>In generale <strong>ReMarkable offre di più rispetto ad Amazon</strong>, ma si tratta anche di un abbonamento aggiuntivo, da aggiungere a un prezzo di partenza che è già più alto.  </p><h2 id="kindle-scribe-vs-remarkable-2-il-vincitore-xa0">Kindle Scribe Vs ReMarkable 2, il vincitore </h2><p>Tutto considerato, crediamo che per la maggior parte delle persone Amazon <strong>Kindle Scribe sia da preferire</strong>. </p><p>Il fatto è che questo due prodotti sono molto simili tra loro. Non sono perfettamente identici, e per certi aspetti ReMarkable è superiore. Non così superiore, tuttavia, da giustificare la spesa extra. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Kindle Scribe ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="kindle-scribe-recensione-breve-xa0">Kindle Scribe: recensione breve </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cVxycV2MBMydCQUUi3UaFY" name="IMG_20221216_162933.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cVxycV2MBMydCQUUi3UaFY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Kindle Scribe</strong> è un ereader, più costoso e funzionale di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amazon-kindle-2022-recensione"><u>Amazon Kindle</u></a>, sul quale è finalmente possibile scrivere. Tuttavia, resta fondamentalmente un lettore elettronico e <strong>le funzioni di scrittura sono poche</strong> rispetto a prodotti più specifici, come per esempio ReMarkable 2.</p><p>Su Scribe non è possibile prendere annotazioni a margine di un libro, come farebbe comodo a molti studenti, ma si possono prendere appunti sui file PDF. </p><p>La mancanza di funzioni di scrittura viene però adeguatamente compensata dalle altre specifiche: <strong>l’autonomia è ottima</strong> e lo spazio in memoria a disposizione è molto; inoltre, il pennino scorre bene sul display e <strong>la scrittura è agevole</strong>.</p><p>Allo stesso modo di altri ereader di fascia alta, Kindle Scribe è <strong>retroilluminato</strong> e l&apos;intensità può essere regolata. Infine, offre pieno accesso alla libreria Amazon. </p><p>Kindle Scribe non è né meglio né peggio di altri ereader con pennino ma non offre le stesse possibilità di scrittura di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-remarkable-2"><u>reMarkable 2</u></a>. Quest’ultimo, d’altra parte, non ha un suo negozio di ebook e ha uno schermo non retroilluminato; oltre ad essere più costoso. </p><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-prezzo-e-disponibilita"><span>Kindle Scribe: prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>419,99€ per 32GB di memoria e penna premium</strong> </li><li><strong>La penna premium include una gomma per cancellare e un tasto rapido</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="w9xS8Uvv9fiTrMq5eV6Atb" name="IMG_20221216_162344.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w9xS8Uvv9fiTrMq5eV6Atb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Kindle Scribe è disponibile su <strong>Amazon</strong> ad un costo di 419,99€. Il modello offerto ha <strong>32GB di memoria interna</strong> e <strong>pennino premium</strong>, mentre non è disponibile la penna standard. <strong>La RAM  può essere aumentata</strong> a 64GB con un aumento di prezzo di 30 euro (449,99€), oppure ridotta a 16GB per un totale di 399,99€.  </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche Kindle Scribe</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Peso</strong>: 433g<br><strong>Dimensioni</strong>: 196 x 230 x 5.8mm<br><strong>Display</strong>: 10.2-inch<br><strong>Memoria</strong>: 16, 32, 64GB<br><strong>Ricarica</strong>: USB-C charging<br><strong>Retroilluminazione</strong>:<strong> </strong>LED (35 lights)<br><strong>Penna inclusa</strong>:<strong> </strong>Yes</p></div></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="de3K6Cp7em9ufEUoxShJwf" name="IMG_20221216_162930.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/de3K6Cp7em9ufEUoxShJwf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-design"><span>Kindle Scribe: design</span></h3><ul><li><strong>Display ampio, luminoso e nitido</strong> </li><li><strong>Porte USB sui lati</strong> </li></ul><p>Kindle Scribe può essere considerato una <strong>versione più grande di Kindle Oasis</strong>, ma non offre i tasti per voltare pagina e lo spessore asimmetrico che rendono Oasis un prodotto molto apprezzato.</p><p>Questo nuovo modello presenta <strong>angoli arrotondati e bordi ricurvi</strong>, con una superficie piatta sorretta da quattro gommini sul retro. La cornice si allarga sul lato sinistro, mentre la porta USB-C per l’alimentazione e il tasto accensione/spegnimento sono posti a lato. Sulla parte opposta, si trova invece il <strong>pennino sorretto da un magnete</strong>. Il sostegno per la penna è una delle note dolenti di Kindle Scribe: il sistema di supporto magnetico non è molto resistente, e se lo infilate in uno zaino, al momento di estrarlo dovrete frugare sul fondo per recuperare la penna digitale. </p><p>La custodia, acquistabile separatamente, si apre dal basso verso l’alto e dona al Kindle un aspetto professionale ed elegante. La retroilluminazione dello schermo può cambiare colore, passando da una tonalità bluastra di grigio ad una senza luce blu per la <strong>lettura notturna</strong> e, nonostante le dimensioni, il prodotto è comodo da usare anche dopo molte ore. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dtLdipJawuMB49Uqa2FVck" name="IMG_20221216_162412.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtLdipJawuMB49Uqa2FVck-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-lettura-e-scrittura"><span>Kindle Scribe: lettura e scrittura</span></h3><ul><li> <strong>Eccellente display per la lettura</strong>  </li><li> <strong>Sufficiente per note e appunti</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3mtKZw6NUvpsm3NA9hWF93" name="IMG_20221216_162954.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mtKZw6NUvpsm3NA9hWF93-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il display di Kindle Scribe è più ampio rispetto a quello da 7’’ di Kindle Oasis ed è ottimo per la lettura, grazie alla sua capacità di mantenere una <strong>perfetta definizione</strong> anche sui 10,2’’. Ovviamente, è anche uno schermo su cui scrivere e prendere appunti (ma non disegnare). </p><p>Purtroppo non è possibile scrivere note direttamente sulle pagine degli ebook, ma potrete farlo sui documenti personali - il che è sufficiente in ambito lavorativo ma non per chi studia. </p><p>Per chi vuole scrivere ci sono solo le opzioni essenziali, per non dire basilari. Nel momento in cui scriviamo, Kindle Scribe offre solo 18 progetti tra cui scegliere; non è male, ma il concorrente ReMarkable 2 ne ha più di cento, compresi alcuni progettati specificamente per disegnare. Similmente, se vi interessa disegnare, Kindle Scribe probabilmente non è adatto. C’è solo una penna disponibile, con cinque spessori diversi, e non cambia nulla se la si inclina o la si tiene dritta. Né si ottiene un risultato diverso premendo più o meno forte. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4017px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="b7qPvd6FRRbZPsiGNpB5ze" name="Kindle Scribe 015.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b7qPvd6FRRbZPsiGNpB5ze-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4017" height="2260" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p><strong>L’usabilità è eccellente</strong> e l’esperienza di scorrere sul display con la penna è una delle più piacevoli mai fatte, nonché l’unica caratteristica che pareggia, e in alcuni casi supera, anche i migliori ereader.</p><p>Uno dei motivi principali per acquistare Scribe è la sua <strong>integrazione con l’ecosistema Amazon</strong>. Ovviamente potete leggere i libri Amazon che già possedete, oppure comprarne di nuovi direttamente dal Kindle Scribe. </p><p>Per i documenti personali, resta la possibilità di inviarli direttamente al proprio kindle, usando l’indirizzo di posta elettronico creato da Amazon per tutti gli utenti. Lo schermo grande in questo caso è un bel vantaggio: leggere i PDF su un Kindle standard non è un granché come esperienza, ma con Kindle Scribe è comodissimo.</p><p>Infine, la mancanza di una funzione che converta la scrittura a mano in font, anche solo per scrivere una mail più ordinata, è una seconda penalità che impedisce al nuovo ereader di imporsi nel settore.</p><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-connettivita"><span>Kindle Scribe: connettività</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dAc9uQuHVEi54kdFvZnvVJ" name="Kindle Scribe 014.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dAc9uQuHVEi54kdFvZnvVJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6016" height="3384" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Si imposta comodamente tramite Wi-Fi</strong> </li><li><strong>Si possono inviare documenti ad una mail dedicata</strong> </li></ul><p><strong>Scaricare la propria libreria</strong> e i propri file su Kindle Scribe è facile poiché non richiede alcun supporto da un dispositivo esterno. Dopo essersi collegati tramite Wi-Fi, partirà un download che può essere velocizzato da smartphone con l’applicazione Kindle, il cui supporto però non è necessario.</p><p>La <strong>mail dedicata per l’invio e il download</strong> immediato dei documenti viene impostata automaticamente con un nome utente casuale che è possibile cambiare dal proprio account. Una volta ricevuto, il documento apparirà nella propria libreria e potrà essere inviato a sua volta ad altri cinque destinatari. Chi ha già un Kindle con relativo indirizzo email, potrà continuare a usare quello anche sul nuovo Kindle Scribe.</p><p>La <strong>connettività</strong> offerta è adeguata al prezzo, ma sarebbe stato ideale avere anche una connessione 4G per scaricare libri e inviare mail con un contenuto basilare, soprattutto vista la disponibilità di un modello di Kindle Oasis con questo tipo di connessione.</p><p>Sul lato della produttività, un aspetto migliorabile è sicuramente la <strong>mancanza di uno slot per MicroSD</strong>, ma la sua assenza è comune a tutti i dispositivi di questo genere. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YDfK2n3NHatVqfooJhVoVB" name="IMG_20221216_162949.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDfK2n3NHatVqfooJhVoVB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Audiolibro Audible su Kindle Scribe </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-ne-vale-la-pena"><span>Kindle Scribe: ne vale la pena?</span></h3><h2 id="acquistatelo-se-x2026-xa0">Acquistatelo se… </h2><h2 id="non-acquistatelo-se-x2026-xa0">Non acquistatelo se… </h2><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-alternative"><span>Kindle Scribe: alternative</span></h3><ul><li><em>Recensito a: novembre 2022</em></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-kindle-scribe</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Amazon Kindle Scribe è ottimo per la lettura, grazie al suo display da 10,2'', ma le funzioni di scrittura sono limitate ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">rCEKpEN5bCAU6igqpbBbQh</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tKsAX9Wsu7PM9rTFDM59VJ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 16 Dec 2022 16:12:56 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 19 Dec 2022 13:44:10 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[eReaders]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Tablets]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tKsAX9Wsu7PM9rTFDM59VJ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Amazon Kindle Scribe]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Amazon Kindle Scribe]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Amazon Kindle Scribe]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tKsAX9Wsu7PM9rTFDM59VJ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 id="kindle-scribe-recensione-breve-xa0">Kindle Scribe: recensione breve </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cVxycV2MBMydCQUUi3UaFY" name="IMG_20221216_162933.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cVxycV2MBMydCQUUi3UaFY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Kindle Scribe</strong> è un ereader, più costoso e funzionale di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amazon-kindle-2022-recensione"><u>Amazon Kindle</u></a>, sul quale è finalmente possibile scrivere. Tuttavia, resta fondamentalmente un lettore elettronico e <strong>le funzioni di scrittura sono poche</strong> rispetto a prodotti più specifici, come per esempio ReMarkable 2.</p><p>Su Scribe non è possibile prendere annotazioni a margine di un libro, come farebbe comodo a molti studenti, ma si possono prendere appunti sui file PDF. </p><p>La mancanza di funzioni di scrittura viene però adeguatamente compensata dalle altre specifiche: <strong>l’autonomia è ottima</strong> e lo spazio in memoria a disposizione è molto; inoltre, il pennino scorre bene sul display e <strong>la scrittura è agevole</strong>.</p><p>Allo stesso modo di altri ereader di fascia alta, Kindle Scribe è <strong>retroilluminato</strong> e l&apos;intensità può essere regolata. Infine, offre pieno accesso alla libreria Amazon. </p><p>Kindle Scribe non è né meglio né peggio di altri ereader con pennino ma non offre le stesse possibilità di scrittura di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-remarkable-2"><u>reMarkable 2</u></a>. Quest’ultimo, d’altra parte, non ha un suo negozio di ebook e ha uno schermo non retroilluminato; oltre ad essere più costoso. </p><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-prezzo-e-disponibilita"><span>Kindle Scribe: prezzo e disponibilità</span></h3><ul><li><strong>419,99€ per 32GB di memoria e penna premium</strong> </li><li><strong>La penna premium include una gomma per cancellare e un tasto rapido</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="w9xS8Uvv9fiTrMq5eV6Atb" name="IMG_20221216_162344.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w9xS8Uvv9fiTrMq5eV6Atb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Kindle Scribe è disponibile su <strong>Amazon</strong> ad un costo di 419,99€. Il modello offerto ha <strong>32GB di memoria interna</strong> e <strong>pennino premium</strong>, mentre non è disponibile la penna standard. <strong>La RAM  può essere aumentata</strong> a 64GB con un aumento di prezzo di 30 euro (449,99€), oppure ridotta a 16GB per un totale di 399,99€.  </p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche Kindle Scribe</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Peso</strong>: 433g<br><strong>Dimensioni</strong>: 196 x 230 x 5.8mm<br><strong>Display</strong>: 10.2-inch<br><strong>Memoria</strong>: 16, 32, 64GB<br><strong>Ricarica</strong>: USB-C charging<br><strong>Retroilluminazione</strong>:<strong> </strong>LED (35 lights)<br><strong>Penna inclusa</strong>:<strong> </strong>Yes</p></div></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="de3K6Cp7em9ufEUoxShJwf" name="IMG_20221216_162930.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/de3K6Cp7em9ufEUoxShJwf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-design"><span>Kindle Scribe: design</span></h3><ul><li><strong>Display ampio, luminoso e nitido</strong> </li><li><strong>Porte USB sui lati</strong> </li></ul><p>Kindle Scribe può essere considerato una <strong>versione più grande di Kindle Oasis</strong>, ma non offre i tasti per voltare pagina e lo spessore asimmetrico che rendono Oasis un prodotto molto apprezzato.</p><p>Questo nuovo modello presenta <strong>angoli arrotondati e bordi ricurvi</strong>, con una superficie piatta sorretta da quattro gommini sul retro. La cornice si allarga sul lato sinistro, mentre la porta USB-C per l’alimentazione e il tasto accensione/spegnimento sono posti a lato. Sulla parte opposta, si trova invece il <strong>pennino sorretto da un magnete</strong>. Il sostegno per la penna è una delle note dolenti di Kindle Scribe: il sistema di supporto magnetico non è molto resistente, e se lo infilate in uno zaino, al momento di estrarlo dovrete frugare sul fondo per recuperare la penna digitale. </p><p>La custodia, acquistabile separatamente, si apre dal basso verso l’alto e dona al Kindle un aspetto professionale ed elegante. La retroilluminazione dello schermo può cambiare colore, passando da una tonalità bluastra di grigio ad una senza luce blu per la <strong>lettura notturna</strong> e, nonostante le dimensioni, il prodotto è comodo da usare anche dopo molte ore. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dtLdipJawuMB49Uqa2FVck" name="IMG_20221216_162412.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtLdipJawuMB49Uqa2FVck-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-lettura-e-scrittura"><span>Kindle Scribe: lettura e scrittura</span></h3><ul><li> <strong>Eccellente display per la lettura</strong>  </li><li> <strong>Sufficiente per note e appunti</strong> </li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3mtKZw6NUvpsm3NA9hWF93" name="IMG_20221216_162954.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mtKZw6NUvpsm3NA9hWF93-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il display di Kindle Scribe è più ampio rispetto a quello da 7’’ di Kindle Oasis ed è ottimo per la lettura, grazie alla sua capacità di mantenere una <strong>perfetta definizione</strong> anche sui 10,2’’. Ovviamente, è anche uno schermo su cui scrivere e prendere appunti (ma non disegnare). </p><p>Purtroppo non è possibile scrivere note direttamente sulle pagine degli ebook, ma potrete farlo sui documenti personali - il che è sufficiente in ambito lavorativo ma non per chi studia. </p><p>Per chi vuole scrivere ci sono solo le opzioni essenziali, per non dire basilari. Nel momento in cui scriviamo, Kindle Scribe offre solo 18 progetti tra cui scegliere; non è male, ma il concorrente ReMarkable 2 ne ha più di cento, compresi alcuni progettati specificamente per disegnare. Similmente, se vi interessa disegnare, Kindle Scribe probabilmente non è adatto. C’è solo una penna disponibile, con cinque spessori diversi, e non cambia nulla se la si inclina o la si tiene dritta. Né si ottiene un risultato diverso premendo più o meno forte. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4017px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="b7qPvd6FRRbZPsiGNpB5ze" name="Kindle Scribe 015.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b7qPvd6FRRbZPsiGNpB5ze-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4017" height="2260" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p><strong>L’usabilità è eccellente</strong> e l’esperienza di scorrere sul display con la penna è una delle più piacevoli mai fatte, nonché l’unica caratteristica che pareggia, e in alcuni casi supera, anche i migliori ereader.</p><p>Uno dei motivi principali per acquistare Scribe è la sua <strong>integrazione con l’ecosistema Amazon</strong>. Ovviamente potete leggere i libri Amazon che già possedete, oppure comprarne di nuovi direttamente dal Kindle Scribe. </p><p>Per i documenti personali, resta la possibilità di inviarli direttamente al proprio kindle, usando l’indirizzo di posta elettronico creato da Amazon per tutti gli utenti. Lo schermo grande in questo caso è un bel vantaggio: leggere i PDF su un Kindle standard non è un granché come esperienza, ma con Kindle Scribe è comodissimo.</p><p>Infine, la mancanza di una funzione che converta la scrittura a mano in font, anche solo per scrivere una mail più ordinata, è una seconda penalità che impedisce al nuovo ereader di imporsi nel settore.</p><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-connettivita"><span>Kindle Scribe: connettività</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6016px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dAc9uQuHVEi54kdFvZnvVJ" name="Kindle Scribe 014.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dAc9uQuHVEi54kdFvZnvVJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6016" height="3384" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Si imposta comodamente tramite Wi-Fi</strong> </li><li><strong>Si possono inviare documenti ad una mail dedicata</strong> </li></ul><p><strong>Scaricare la propria libreria</strong> e i propri file su Kindle Scribe è facile poiché non richiede alcun supporto da un dispositivo esterno. Dopo essersi collegati tramite Wi-Fi, partirà un download che può essere velocizzato da smartphone con l’applicazione Kindle, il cui supporto però non è necessario.</p><p>La <strong>mail dedicata per l’invio e il download</strong> immediato dei documenti viene impostata automaticamente con un nome utente casuale che è possibile cambiare dal proprio account. Una volta ricevuto, il documento apparirà nella propria libreria e potrà essere inviato a sua volta ad altri cinque destinatari. Chi ha già un Kindle con relativo indirizzo email, potrà continuare a usare quello anche sul nuovo Kindle Scribe.</p><p>La <strong>connettività</strong> offerta è adeguata al prezzo, ma sarebbe stato ideale avere anche una connessione 4G per scaricare libri e inviare mail con un contenuto basilare, soprattutto vista la disponibilità di un modello di Kindle Oasis con questo tipo di connessione.</p><p>Sul lato della produttività, un aspetto migliorabile è sicuramente la <strong>mancanza di uno slot per MicroSD</strong>, ma la sua assenza è comune a tutti i dispositivi di questo genere. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YDfK2n3NHatVqfooJhVoVB" name="IMG_20221216_162949.jpg" alt="Amazon Kindle Scribe" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDfK2n3NHatVqfooJhVoVB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Audiolibro Audible su Kindle Scribe </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-ne-vale-la-pena"><span>Kindle Scribe: ne vale la pena?</span></h3><h2 id="acquistatelo-se-x2026-xa0">Acquistatelo se… </h2><h2 id="non-acquistatelo-se-x2026-xa0">Non acquistatelo se… </h2><h3 class="article-body__section" id="section-kindle-scribe-alternative"><span>Kindle Scribe: alternative</span></h3><ul><li><em>Recensito a: novembre 2022</em></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
            </channel>
</rss>