<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:cf="https://www.futureplc.com/rss/content-flags"
>
    <channel>
                    <atom:link href="https://global.techradar.com/it-it/feeds/tag/self-driving-vehicles" rel="self" type="application/rss+xml" />
                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Self-driving-vehicles ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/vehicle-tech/self-driving-vehicles</link>
        <description><![CDATA[ All the latest self-driving-vehicles content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Mon, 23 Jan 2023 11:40:15 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il video della Tesla Model X che guida da sola è un falso, ci saranno conseguenze ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nel 2016 Tesla fece scalpore pubblicando un video che mostrava una Tesla Model X a guida totalmente autonoma. A sette anni di distanza, nell&apos;ambito di un&apos;indagine legata al decesso di un cliente Tesla, uno dei creatori del video <strong>ha confermato trattarsi di un falso</strong>.</p><p>Il processo in corso riguarda la morte di Walter Huang, deceduto nel 2018 mentre si trovava alla guida di una Tesla e stava utilizzando il software di guida assistita. La testimonianza di Ashok Elluswamy, direttore del software Autopilot di Tesla direttamente coinvolto nella realizzazione del video, mette in chiaro come <strong>il filmato non fosse altro che una messa in scena</strong>.</p><p>La didascalia che si legge prima dell&apos;inizio delle immagini elimina ogni dubbio sulla volontà dell&apos;azienda di far credere agli spettatori che non ci fosse alcun intervento umano alla guida: <em>“La persona seduta al posto del conducente è presente solo per motivi legali. Non sta facendo nulla. L’auto guida da sola”.</em></p><p><a href="https://www.tesla.com/videos/full-self-driving-hardware-all-tesla-cars">Il video</a>, tutt&apos;ora presente sul sito Tesla, mostra una Tesla Model X che esce dal garage e percorre un tratto di strada fermandosi a stop e semafori, sorpassando, cambiando corsia e parcheggiando di fronte alla sede centrale di Tesla. Infine, il passeggero scende dall&apos;auto che continua a girare da sola nel parcheggio cercando un posto libero.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9yLtxTTmk366xwsU98SyFF" name="Tesla Sonic.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9yLtxTTmk366xwsU98SyFF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tesla)</span></figcaption></figure><p>Sempre stando alle dichiarazioni di Elluswamy, <strong>il percorso mostrato è stato pre-mappato in 3D</strong>, escludendo la possibilità che l&apos;auto fosse in grado di effettuare altri tragitti non pre-mappati (come pubblicizzato da Tesla). In quel periodo, lo stesso Musk definì i percorsi pre-mappati (già in uso da parte di altri produttori) come una "Pessima idea".</p><p>Sempre da quanto emerso dall&apos;indagine, il video ha richiesto più tentativi in quanto, nonostante il percorso fosse prestabilito, l&apos;auto ha fallito diverse volte prima di effettuare il tragitto programmato.</p><p>Secondo la testimonianza di Elluswamy <em>“l’intento del video era mostrare le potenzialità del sistema” ...</em> <em>“non di rappresentare accuratamente quello che era disponibile ai clienti nel 2016”. </em>Tuttavia,<em> </em>il filmato si è rivelato essere a tutti gli effetti una messa in scena che non rispecchia le reali capacità del sistema di guida autonomo delle autovetture Tesla.</p><p>Sia nella dichiarazione di intenti della casa, si per come lo avevano inteso gli appassionati del marchio leggendo le didascalie, il filmato è stato chiaramente presentato come una <strong>dimostrazione delle reali capacità di guida autonoma di Tesla</strong>. </p><p>La<strong> descrizione del video</strong> lo conferma: <em>“una dimostrazione video di una Model X equipaggiata con la suite di sensori per guida autonoma più recente, che viene installata nei veicoli di Tesla adesso, mentre usa la versione più avanzata del software, che verrà distribuita agli utenti gradualmente nel corso del prossimo anno”</em> </p><p>Lo stesso Musk dichiarò che l&apos;auto guidava <em>“da sola (assolutamente nessun input umano) su strade urbane, autostrade e vie, poi trova un posto per parcheggiare... nel cercare un parcheggio, l’auto legge i cartelli stradali per sapere se è autorizzata a parcheggiare, ed è per questo che ha scartato il posto riservato ai disabili”</em></p><p>Sette anni dopo, <strong>nemmeno i modelli Tesla</strong> più recenti ed equipaggiati con il software <strong>Self-Drive beta</strong> o <strong>FSD beta</strong>, disponibile solo in alcuni paesi a un costo aggiuntivo, <strong>sono in grado di fare quanto presentato nel video</strong>. Nessuna Tesla può andare a parcheggiare da sola, come conferma Elluswamy nella sua deposizione.</p><p><strong>Tesla non ha ancora rilasciato dichiarazioni a riguardo.</strong> Per ora sappiamo solo che Elon Musk avrebbe inviato delle mail interne nelle quali diceva ai suoi sviluppatori software che intendeva dichiarare la natura promozionale del video, per poi fare retro front e affermare quanto riportato in precedenza, ovvero che l&apos;auto poteva guidare in maniera "totalmente autonoma".</p><p>L&apos;esito delle indagini determinerà con precisione le singole responsabilità, ma la poca trasparenza (temiamo voluta) del video è già di per se una pessima pubblicità per Tesla che, al momento, non sta certo attraversando un periodo roseo e potrebbe ritrovarsi in una situazione ancora peggiore nei prossimi mesi.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://attivissimo.blogspot.com/2023/01/tesla-il-video-di-guida-autonoma-del.html">il Disinformatico</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-video-della-tesla-model-x-che-guida-da-sola-e-un-falso-ci-saranno-conseguenze</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tesla dovrà spiegare ai suoi clienti come mai, nonostante il video pubblicato nel 2016, la guida totalmente autonoma è ancora un miraggio. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">YWPkrCjMiTA4C6kkcvMN4V</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osAif8YpNCrAMUJs5WkWcD-1920-80.jpeg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 23 Jan 2023 11:40:15 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osAif8YpNCrAMUJs5WkWcD-1920-80.jpeg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tesla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tesla]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tesla]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osAif8YpNCrAMUJs5WkWcD-1920-80.jpeg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nel 2016 Tesla fece scalpore pubblicando un video che mostrava una Tesla Model X a guida totalmente autonoma. A sette anni di distanza, nell&apos;ambito di un&apos;indagine legata al decesso di un cliente Tesla, uno dei creatori del video <strong>ha confermato trattarsi di un falso</strong>.</p><p>Il processo in corso riguarda la morte di Walter Huang, deceduto nel 2018 mentre si trovava alla guida di una Tesla e stava utilizzando il software di guida assistita. La testimonianza di Ashok Elluswamy, direttore del software Autopilot di Tesla direttamente coinvolto nella realizzazione del video, mette in chiaro come <strong>il filmato non fosse altro che una messa in scena</strong>.</p><p>La didascalia che si legge prima dell&apos;inizio delle immagini elimina ogni dubbio sulla volontà dell&apos;azienda di far credere agli spettatori che non ci fosse alcun intervento umano alla guida: <em>“La persona seduta al posto del conducente è presente solo per motivi legali. Non sta facendo nulla. L’auto guida da sola”.</em></p><p><a href="https://www.tesla.com/videos/full-self-driving-hardware-all-tesla-cars">Il video</a>, tutt&apos;ora presente sul sito Tesla, mostra una Tesla Model X che esce dal garage e percorre un tratto di strada fermandosi a stop e semafori, sorpassando, cambiando corsia e parcheggiando di fronte alla sede centrale di Tesla. Infine, il passeggero scende dall&apos;auto che continua a girare da sola nel parcheggio cercando un posto libero.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9yLtxTTmk366xwsU98SyFF" name="Tesla Sonic.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9yLtxTTmk366xwsU98SyFF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tesla)</span></figcaption></figure><p>Sempre stando alle dichiarazioni di Elluswamy, <strong>il percorso mostrato è stato pre-mappato in 3D</strong>, escludendo la possibilità che l&apos;auto fosse in grado di effettuare altri tragitti non pre-mappati (come pubblicizzato da Tesla). In quel periodo, lo stesso Musk definì i percorsi pre-mappati (già in uso da parte di altri produttori) come una "Pessima idea".</p><p>Sempre da quanto emerso dall&apos;indagine, il video ha richiesto più tentativi in quanto, nonostante il percorso fosse prestabilito, l&apos;auto ha fallito diverse volte prima di effettuare il tragitto programmato.</p><p>Secondo la testimonianza di Elluswamy <em>“l’intento del video era mostrare le potenzialità del sistema” ...</em> <em>“non di rappresentare accuratamente quello che era disponibile ai clienti nel 2016”. </em>Tuttavia,<em> </em>il filmato si è rivelato essere a tutti gli effetti una messa in scena che non rispecchia le reali capacità del sistema di guida autonomo delle autovetture Tesla.</p><p>Sia nella dichiarazione di intenti della casa, si per come lo avevano inteso gli appassionati del marchio leggendo le didascalie, il filmato è stato chiaramente presentato come una <strong>dimostrazione delle reali capacità di guida autonoma di Tesla</strong>. </p><p>La<strong> descrizione del video</strong> lo conferma: <em>“una dimostrazione video di una Model X equipaggiata con la suite di sensori per guida autonoma più recente, che viene installata nei veicoli di Tesla adesso, mentre usa la versione più avanzata del software, che verrà distribuita agli utenti gradualmente nel corso del prossimo anno”</em> </p><p>Lo stesso Musk dichiarò che l&apos;auto guidava <em>“da sola (assolutamente nessun input umano) su strade urbane, autostrade e vie, poi trova un posto per parcheggiare... nel cercare un parcheggio, l’auto legge i cartelli stradali per sapere se è autorizzata a parcheggiare, ed è per questo che ha scartato il posto riservato ai disabili”</em></p><p>Sette anni dopo, <strong>nemmeno i modelli Tesla</strong> più recenti ed equipaggiati con il software <strong>Self-Drive beta</strong> o <strong>FSD beta</strong>, disponibile solo in alcuni paesi a un costo aggiuntivo, <strong>sono in grado di fare quanto presentato nel video</strong>. Nessuna Tesla può andare a parcheggiare da sola, come conferma Elluswamy nella sua deposizione.</p><p><strong>Tesla non ha ancora rilasciato dichiarazioni a riguardo.</strong> Per ora sappiamo solo che Elon Musk avrebbe inviato delle mail interne nelle quali diceva ai suoi sviluppatori software che intendeva dichiarare la natura promozionale del video, per poi fare retro front e affermare quanto riportato in precedenza, ovvero che l&apos;auto poteva guidare in maniera "totalmente autonoma".</p><p>L&apos;esito delle indagini determinerà con precisione le singole responsabilità, ma la poca trasparenza (temiamo voluta) del video è già di per se una pessima pubblicità per Tesla che, al momento, non sta certo attraversando un periodo roseo e potrebbe ritrovarsi in una situazione ancora peggiore nei prossimi mesi.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://attivissimo.blogspot.com/2023/01/tesla-il-video-di-guida-autonoma-del.html">il Disinformatico</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Non sei un vero fan Tesla se ti non impianti la chiave sottopelle ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Di che si tratta?</strong> Un uomo si è impiantato un chip per aprire e avviare la propria Tesla</li><li><strong>Perché è importante?</strong> L'integrazione uomo/hardware si fa sempre più concreta.</li></ul><p>Dove può arrivare l&apos;amore per la propria auto? Spendere un patrimonio in lavaggi e prodotti per la cura della carrozzeria? Assicurarla con tutte le opzioni possibili e immaginabili? Parcheggiarla ad almeno 2 metri di distanza dalle altre automobili?</p><p>Tutte queste sono solo banalità in confronto all&apos;amore che Brandon Dalaly prova per la propria <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-gli-hacker-possono-rubarla-con-il-bluetooth">Tesla</a>, un amore talmente grande da convincerlo a farsi impiantare il chip che agisce da chiave di apertura della propria automobile sulla mano, sottopelle.</p><p>Il chip è stato fornito da una startup operante nelle biotecnologie, VivoKey, ed è noto come Apex. L&apos;apertura della vettura avviene tramite <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nfc-tutto-quello-che-ce-da-sapere">NFC</a>, mentre il chip stesso appartiene a un gruppo di 100 esemplari, distribuiti ad altrettanti utenti membri di un gruppo beta. L&apos;azienda offre anche un app store, con cui è possibile installare sul chip altre applicazioni, ad esempio per transazioni protette.</p><p>Dalaly ha condiviso su Twitter la procedura di innesto del chip, in un video il cui accompagnamento musicale richiama alla mente <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-cyberpunk-2077">Cyberpunk 2077</a>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/BrandonDalaly/status/1559652687578382336"><p lang="en" dir="ltr">@elonmusk Finally decided to take my phone key issues in to my own hands... literally. Tesla key chip implant. pic.twitter.com/RVK8ZaePoI<a href="https://twitter.com/BrandonDalaly/status/1559652687578382336">August 16, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Sebbene non si tratti di un intervento chirurgico vero e proprio (infatti somiglia più all&apos;inserimento di un piercing microdermal), il video rimane abbastanza impressionante, ma non è certo un caso isolato, quantomeno per Dalaly.</p><p>L&apos;uomo, infatti, sull&apos;altra mano, ha un chip che gli consente di aprire l&apos;ingresso di casa propria, inoltre, porta con se, letteralmente, dati sanitari, informazioni sulla vaccinazione e altri documenti. Dalaly spera di riuscire a implementare anche una carta di credito, in futuro.</p><p>Il chip sembrerebbe essere 100% biocompatibile, con biopolimeri e biovetri, intorno ai quali il corpo riesce ad adattarsi, senza rigetti. Addirittura, sembra che si illumini al buio.</p><p>I risvolti di queste tecnologie potrebbero essere molto interessanti, anche se è comprensibile che qualcuno possa ritenerle ripugnanti. In ogni caso, il tema dell&apos;integrazione tra uomo e hardware è discusso già da tanto tempo, non sempre con risvolti positivi (basta ripassare un attimo la letteratura cyberpunk), ma se gestita bene, questa tecnologia potrebbe avere anche degli impieghi estremamente utili in ambito medico.</p><p>Resta da vedere fin dove si spingerà.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/non-sei-un-vero-fan-tesla-se-ti-non-impianti-la-chiave-sottopelle</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Questo è quello che ha pensato Brandon Dalaly, che si è fatto incorporare chirurgicamente il chip di apertura della sua Tesla sotto la pelle ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9bLwEb7Tf3qyXyqA8JcVCY</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tyTHvXCQKXFcewhEcVyRS-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 23 Aug 2022 08:50:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tyTHvXCQKXFcewhEcVyRS-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tesla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tesla]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tesla]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3tyTHvXCQKXFcewhEcVyRS-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Di che si tratta?</strong> Un uomo si è impiantato un chip per aprire e avviare la propria Tesla</li><li><strong>Perché è importante?</strong> L'integrazione uomo/hardware si fa sempre più concreta.</li></ul><p>Dove può arrivare l&apos;amore per la propria auto? Spendere un patrimonio in lavaggi e prodotti per la cura della carrozzeria? Assicurarla con tutte le opzioni possibili e immaginabili? Parcheggiarla ad almeno 2 metri di distanza dalle altre automobili?</p><p>Tutte queste sono solo banalità in confronto all&apos;amore che Brandon Dalaly prova per la propria <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-gli-hacker-possono-rubarla-con-il-bluetooth">Tesla</a>, un amore talmente grande da convincerlo a farsi impiantare il chip che agisce da chiave di apertura della propria automobile sulla mano, sottopelle.</p><p>Il chip è stato fornito da una startup operante nelle biotecnologie, VivoKey, ed è noto come Apex. L&apos;apertura della vettura avviene tramite <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nfc-tutto-quello-che-ce-da-sapere">NFC</a>, mentre il chip stesso appartiene a un gruppo di 100 esemplari, distribuiti ad altrettanti utenti membri di un gruppo beta. L&apos;azienda offre anche un app store, con cui è possibile installare sul chip altre applicazioni, ad esempio per transazioni protette.</p><p>Dalaly ha condiviso su Twitter la procedura di innesto del chip, in un video il cui accompagnamento musicale richiama alla mente <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-cyberpunk-2077">Cyberpunk 2077</a>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/BrandonDalaly/status/1559652687578382336"><p lang="en" dir="ltr">@elonmusk Finally decided to take my phone key issues in to my own hands... literally. Tesla key chip implant. pic.twitter.com/RVK8ZaePoI<a href="https://twitter.com/BrandonDalaly/status/1559652687578382336">August 16, 2022</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Sebbene non si tratti di un intervento chirurgico vero e proprio (infatti somiglia più all&apos;inserimento di un piercing microdermal), il video rimane abbastanza impressionante, ma non è certo un caso isolato, quantomeno per Dalaly.</p><p>L&apos;uomo, infatti, sull&apos;altra mano, ha un chip che gli consente di aprire l&apos;ingresso di casa propria, inoltre, porta con se, letteralmente, dati sanitari, informazioni sulla vaccinazione e altri documenti. Dalaly spera di riuscire a implementare anche una carta di credito, in futuro.</p><p>Il chip sembrerebbe essere 100% biocompatibile, con biopolimeri e biovetri, intorno ai quali il corpo riesce ad adattarsi, senza rigetti. Addirittura, sembra che si illumini al buio.</p><p>I risvolti di queste tecnologie potrebbero essere molto interessanti, anche se è comprensibile che qualcuno possa ritenerle ripugnanti. In ogni caso, il tema dell&apos;integrazione tra uomo e hardware è discusso già da tanto tempo, non sempre con risvolti positivi (basta ripassare un attimo la letteratura cyberpunk), ma se gestita bene, questa tecnologia potrebbe avere anche degli impieghi estremamente utili in ambito medico.</p><p>Resta da vedere fin dove si spingerà.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Car, Tim Cook svela nuovi dettagli sul Project Titan ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il boss di Apple Tim Cook ha parlato pubblicamente dei piani dell&apos;azienda per il progetto Apple Car.</p><p>Nel corso dell&apos;intervista con il <a href="https://www.nytimes.com/2021/04/05/opinion/apples-ceo-is-making-very-different-choices-from-mark-zuckerberg.html" target="_blank"><u>New York Times</u></a>, Cook ha cercato di eludere le domande sul veicolo autonomo Apple, ma ha dovuto confermarne l&apos;esistenza rivelando alcuni dettagli che aiutarci a comprendere lo stato dei lavori e il possibile futuro del progetto.</p><p>“Per quanto riguarda il lavoro che stiamo svolgendo [in questo campo], ovviamente, sarò abbastanza evasivo,” ha detto Cook, per poi aggiungere: “L&apos;autonomia è una tecnologia di base… se fai un passo indietro, l&apos;auto, per molti versi, è un robot.  Un auto autonoma è un robot. Ci sono molte cose che puoi fare con l&apos;automazione. E vedremo cosa farà Apple.”</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">migliori iPhone</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad" target="_blank">migliori iPad</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">MacBook e Mac</a></li></ul><p>Cook ha poi dovuto rispondere a una domanda sulla Apple Car – conosciuta ufficialmente come Project Titan – e sulla direzione che prenderà il progetto. <br><br>“Amiamo integrare hardware, software e servizi, e trovare i punti di intersezione che li collegano perché crediamo che sia proprio li che si verifica la magia. Questo è ciò che amiamo fare. E amiamo possedere la tecnologia primaria che rende possibile tutto questo."</p><p>Cook, nonostante fosse evidentemente riluttante a rivelare dettagli sui piani per la tecnologia autonoma di Apple, non è riuscito a negare che il progetto sarà incentrato sulla guida autonoma, il che ci porta a pensare che l&apos;azienda sia intenzionata a realizzare un veicolo da mettere su strada, piuttosto che un sistema operativo da cedere ad altri produttori. </p><p>Il boss di Apple ha cercato di confondere le acque con questa affermazione: “Facciamo molti progetti internamente. Molti di essi non vedono mai la luce del sole. Non sto dicendo che questo in particolare non la vedrà.” Come è chiaro dalle parole di Cook, qualcosa sta succedendo in casa Apple, ma non sappiamo di preciso cosa.</p><h2 id="un-matrimonio-sfortunato">Un matrimonio sfortunato</h2><p>Ironicamente, il fatto che Cook abbia affermato che Apple "ama possedere le proprie tecnologie primarie" si ricollega al problema che l&apos;azienda ha dovuto affrontare con maggior frequenza nella fase di ricerca di un produttore con il quale sviluppare una partnership per il progetto. </p><p>Nonostante sia considerata una delle aziende più solide al mondo, l&apos;expertise di Apple è principalmente fondato sullo sviluppo tecnologico, non sulla produzione auto. Questo vuol dire che Apple avrà bisogno di un attore che opera nel settore automotive per costruire un veicolo da mettere su strada, ma sembra che i principali produttori siano reticenti a diventare dei semplici fornitori di "hardware" (un po&apos; come fa Foxconn con Tesla), dato che l&apos;auto verrebbe comunque prodotta a marchio Apple. </p><p>Questo sembra essere il motivo principale per il quale le contrattazioni con Hyundai, Kia e Nissan non sono andate a buon fine. Per quanto riguarda Nissan, un recente <a href="https://www.ft.com/content/29d4aa6b-fba5-4a53-876e-3f097fdef1d2" target="_blank"><u>report</u></a> del Financial Times riporta quanto segue: "i contatti sono stati brevi e la discussione non è andata a buon fine a causa di discrepanze riguardanti il branding" il che la dice lunga sull&apos;esito dell&apos;accordo tra Apple e il produttore giapponese. </p><p>Gli ultimi commenti di Cook, pur rompendo il silenzio sul progetto, non danno alcuna certezza sul fatto che il progetto sarà realizzato in tempi brevi. </p><p>Il noto analista Ming-Chi Kuo ha recentemente affermato che, date le problematiche scaturite dalle contrattazioni con i produttori, la Apple Car potrebbe arrivare nel 2028 o persino oltre, quindi dovremo aspettare ancora un bel po&apos; prima di vederne una su strada.</p><p>Fonte: <a href="https://www.digitaltrends.com/apple/apple-boss-tim-cook-takes-on-apple-car-questions-in-interview/" target="_blank"><u>Digital Trends</u></a> </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-car-tim-cook-svela-nuovi-dettagli-sul-project-titan</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il boss di Apple Tim Cook ha svelato i primi dettagli ufficiali sul progetto Apple Car ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Sye3bEZux3NsvmEjUZFbu7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bKjdbsBa4HRQ6F6wooTZmN-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 07 Apr 2021 08:52:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 05 Oct 2021 16:03:27 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i3EYvHAaWX5g9Gr6KLhHWD-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is an NCTJ-accredited staff writer at TechRadar, reporting on everything from the latest Tesla models to newest movies as part of the site&#039;s daily news output. Working out of the brand’s London office, he is a versatile journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Esquire and FourFourTwo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel co-founded his own start-up media brand and spent time as a freelance writer before joining TechRadar in 2020. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of technology, entertainment and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through IMDb&#039;s Top 100 Greatest Movies of All Time, playing tennis like a poor man&#039;s Nadal and watching Chelsea play their London rivals off the park.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bKjdbsBa4HRQ6F6wooTZmN-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tim Cook Apple]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tim Cook Apple]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tim Cook Apple]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bKjdbsBa4HRQ6F6wooTZmN-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il boss di Apple Tim Cook ha parlato pubblicamente dei piani dell&apos;azienda per il progetto Apple Car.</p><p>Nel corso dell&apos;intervista con il <a href="https://www.nytimes.com/2021/04/05/opinion/apples-ceo-is-making-very-different-choices-from-mark-zuckerberg.html" target="_blank"><u>New York Times</u></a>, Cook ha cercato di eludere le domande sul veicolo autonomo Apple, ma ha dovuto confermarne l&apos;esistenza rivelando alcuni dettagli che aiutarci a comprendere lo stato dei lavori e il possibile futuro del progetto.</p><p>“Per quanto riguarda il lavoro che stiamo svolgendo [in questo campo], ovviamente, sarò abbastanza evasivo,” ha detto Cook, per poi aggiungere: “L&apos;autonomia è una tecnologia di base… se fai un passo indietro, l&apos;auto, per molti versi, è un robot.  Un auto autonoma è un robot. Ci sono molte cose che puoi fare con l&apos;automazione. E vedremo cosa farà Apple.”</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">migliori iPhone</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad" target="_blank">migliori iPad</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">MacBook e Mac</a></li></ul><p>Cook ha poi dovuto rispondere a una domanda sulla Apple Car – conosciuta ufficialmente come Project Titan – e sulla direzione che prenderà il progetto. <br><br>“Amiamo integrare hardware, software e servizi, e trovare i punti di intersezione che li collegano perché crediamo che sia proprio li che si verifica la magia. Questo è ciò che amiamo fare. E amiamo possedere la tecnologia primaria che rende possibile tutto questo."</p><p>Cook, nonostante fosse evidentemente riluttante a rivelare dettagli sui piani per la tecnologia autonoma di Apple, non è riuscito a negare che il progetto sarà incentrato sulla guida autonoma, il che ci porta a pensare che l&apos;azienda sia intenzionata a realizzare un veicolo da mettere su strada, piuttosto che un sistema operativo da cedere ad altri produttori. </p><p>Il boss di Apple ha cercato di confondere le acque con questa affermazione: “Facciamo molti progetti internamente. Molti di essi non vedono mai la luce del sole. Non sto dicendo che questo in particolare non la vedrà.” Come è chiaro dalle parole di Cook, qualcosa sta succedendo in casa Apple, ma non sappiamo di preciso cosa.</p><h2 id="un-matrimonio-sfortunato">Un matrimonio sfortunato</h2><p>Ironicamente, il fatto che Cook abbia affermato che Apple "ama possedere le proprie tecnologie primarie" si ricollega al problema che l&apos;azienda ha dovuto affrontare con maggior frequenza nella fase di ricerca di un produttore con il quale sviluppare una partnership per il progetto. </p><p>Nonostante sia considerata una delle aziende più solide al mondo, l&apos;expertise di Apple è principalmente fondato sullo sviluppo tecnologico, non sulla produzione auto. Questo vuol dire che Apple avrà bisogno di un attore che opera nel settore automotive per costruire un veicolo da mettere su strada, ma sembra che i principali produttori siano reticenti a diventare dei semplici fornitori di "hardware" (un po&apos; come fa Foxconn con Tesla), dato che l&apos;auto verrebbe comunque prodotta a marchio Apple. </p><p>Questo sembra essere il motivo principale per il quale le contrattazioni con Hyundai, Kia e Nissan non sono andate a buon fine. Per quanto riguarda Nissan, un recente <a href="https://www.ft.com/content/29d4aa6b-fba5-4a53-876e-3f097fdef1d2" target="_blank"><u>report</u></a> del Financial Times riporta quanto segue: "i contatti sono stati brevi e la discussione non è andata a buon fine a causa di discrepanze riguardanti il branding" il che la dice lunga sull&apos;esito dell&apos;accordo tra Apple e il produttore giapponese. </p><p>Gli ultimi commenti di Cook, pur rompendo il silenzio sul progetto, non danno alcuna certezza sul fatto che il progetto sarà realizzato in tempi brevi. </p><p>Il noto analista Ming-Chi Kuo ha recentemente affermato che, date le problematiche scaturite dalle contrattazioni con i produttori, la Apple Car potrebbe arrivare nel 2028 o persino oltre, quindi dovremo aspettare ancora un bel po&apos; prima di vederne una su strada.</p><p>Fonte: <a href="https://www.digitaltrends.com/apple/apple-boss-tim-cook-takes-on-apple-car-questions-in-interview/" target="_blank"><u>Digital Trends</u></a> </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Tesla rende più accessibile la modalità di guida 100% autonoma ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La modalità FSD, ovvero la guida 100% autonoma di Tesla sarà disponibile ai clienti tramite un abbonamento mensile a partire dal 2021, secondo quanto dichiarato dal CEO Elon Musk.</p><p>Attraverso Twitter, il guru tecnologico ha svelato il piano per l&apos;introduzione di un servizio in abbonamento all&apos;inizio dell&apos;anno prossimo, che consentirà ai clienti di accedere alla modalità FSD pagando una quota mensile. Attualmente, gli automobilisti devono sborsare poco meno di €10.000, una cifra aumentata del 25% a ottobre, per aggiungere la modalità di guida automatica in Autopilot, il sistema di guida avanzato di Tesla.</p><p>Vale la pena sottolineare che le normative sulla tecnologia della guida autonoma sono ancora molto rigorose in diversi Paesi, ad esempio il software FSD è illegale nel Regno Unito, mentre negli USA sono solo pochi stati ad averlo autorizzato. Pertanto è probabile che il nuovo abbonamento dell&apos;anno prossimo riguarderà esclusivamente i clienti di alcune zone degli Stati Uniti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-musk-promette-un-modello-da-25000-euro">Tesla, Musk promette un modello da 25.000 euro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-il-nuovo-autopilot-per-la-guida-autonoma-completa-e-quasi-pronto">Tesla, il nuovo Autopilot per la guida autonoma completa è quasi pronto</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-regali-natale">migliori regali di Natale</a> per gli appassionati di tecnologia</li></ul><p>Secondo l&apos;azienda, il computer FSD, che richiede comunque la supervisione attiva da parte del conducente, è in grado di garantire "prestazioni e controllo intelligenti per garantire un nuovo livello di sicurezza e autonomia".</p><p>Allo stato attuale, i veicoli Tesla sono in grado di effettuare manovre intorno ad altri veicoli e oggetti, nonché effettuare svolte e imboccare le rampe autostradali senza interventi da parte del conducente.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/elonmusk/status/1340592138829099009"><p lang="en" dir="ltr">Absolutely. We will release FSD subscription early next year.<a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1340592138829099009">December 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="una-tecnologia-in-costante-miglioramento">Una tecnologia in costante miglioramento</h2><p>Malgrado alcuni problemi iniziali (un avviso beta informava i clienti che il sistema è suscettibile di errori), la modalità FSD di tesla migliora ogni mese grazie agli aggiornamenti software regolai e ai dati ottenuti in crowdsourcing.</p><p>Più di recente, un <a href="https://youtu.be/r5Sjf6z881o" target="_blank">noto vlogger Tesla</a> ha catturato il momento in cui il proprio veicolo ha percorso in autonomia Lombard street, una strada di San Francisco notoriamente molto intricata. </p><p>È chiaro che la tecnologia sta migliorando e sebbene non si stia diffondendo rapidamente come sperato da Elon Musk (l&apos;Europa non è ancora convinta della sua sicurezza), i piani per l&apos;introduzione di un servizio in abbonamento denotano un impegno a rendere il software più accessibile a nuovi clienti.</p><p>Ma attenzione: accessibile in questo caso non significa economico.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-il-nuovo-aggiornamento-software-consente-ai-veicoli-di-vedere-i-segnali-stradali">Tesla, il nuovo aggiornamento software consente ai veicoli di vedere i segnali stradali</a></li></ul><p>Fonte <a href="https://mashable.com/article/tesla-full-self-driving-subscription/" target="_blank">Mashable</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-rende-piu-accessibile-la-modalita-di-guida-100-autonoma</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I proprietari Tesla potranno iscriversi al servizio FSD nel 2021. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">DjAmwGioJNqbNvjGSDNbQc</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFzBwUHqz9bGXT8m2uyTXW-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 21 Dec 2020 15:26:39 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 01 Aug 2022 13:06:18 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i3EYvHAaWX5g9Gr6KLhHWD-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is an NCTJ-accredited staff writer at TechRadar, reporting on everything from the latest Tesla models to newest movies as part of the site&#039;s daily news output. Working out of the brand’s London office, he is a versatile journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Esquire and FourFourTwo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel co-founded a start-up media brand and spent time as a freelance writer before joining TechRadar in 2020. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of technology, entertainment and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of classic movies, playing tennis like a poor man&#039;s Nadal and watching Chelsea (mostly) play their London rivals off the park.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFzBwUHqz9bGXT8m2uyTXW-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tesla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFzBwUHqz9bGXT8m2uyTXW-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La modalità FSD, ovvero la guida 100% autonoma di Tesla sarà disponibile ai clienti tramite un abbonamento mensile a partire dal 2021, secondo quanto dichiarato dal CEO Elon Musk.</p><p>Attraverso Twitter, il guru tecnologico ha svelato il piano per l&apos;introduzione di un servizio in abbonamento all&apos;inizio dell&apos;anno prossimo, che consentirà ai clienti di accedere alla modalità FSD pagando una quota mensile. Attualmente, gli automobilisti devono sborsare poco meno di €10.000, una cifra aumentata del 25% a ottobre, per aggiungere la modalità di guida automatica in Autopilot, il sistema di guida avanzato di Tesla.</p><p>Vale la pena sottolineare che le normative sulla tecnologia della guida autonoma sono ancora molto rigorose in diversi Paesi, ad esempio il software FSD è illegale nel Regno Unito, mentre negli USA sono solo pochi stati ad averlo autorizzato. Pertanto è probabile che il nuovo abbonamento dell&apos;anno prossimo riguarderà esclusivamente i clienti di alcune zone degli Stati Uniti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-musk-promette-un-modello-da-25000-euro">Tesla, Musk promette un modello da 25.000 euro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-il-nuovo-autopilot-per-la-guida-autonoma-completa-e-quasi-pronto">Tesla, il nuovo Autopilot per la guida autonoma completa è quasi pronto</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-regali-natale">migliori regali di Natale</a> per gli appassionati di tecnologia</li></ul><p>Secondo l&apos;azienda, il computer FSD, che richiede comunque la supervisione attiva da parte del conducente, è in grado di garantire "prestazioni e controllo intelligenti per garantire un nuovo livello di sicurezza e autonomia".</p><p>Allo stato attuale, i veicoli Tesla sono in grado di effettuare manovre intorno ad altri veicoli e oggetti, nonché effettuare svolte e imboccare le rampe autostradali senza interventi da parte del conducente.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/elonmusk/status/1340592138829099009"><p lang="en" dir="ltr">Absolutely. We will release FSD subscription early next year.<a href="https://twitter.com/elonmusk/status/1340592138829099009">December 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="una-tecnologia-in-costante-miglioramento">Una tecnologia in costante miglioramento</h2><p>Malgrado alcuni problemi iniziali (un avviso beta informava i clienti che il sistema è suscettibile di errori), la modalità FSD di tesla migliora ogni mese grazie agli aggiornamenti software regolai e ai dati ottenuti in crowdsourcing.</p><p>Più di recente, un <a href="https://youtu.be/r5Sjf6z881o" target="_blank">noto vlogger Tesla</a> ha catturato il momento in cui il proprio veicolo ha percorso in autonomia Lombard street, una strada di San Francisco notoriamente molto intricata. </p><p>È chiaro che la tecnologia sta migliorando e sebbene non si stia diffondendo rapidamente come sperato da Elon Musk (l&apos;Europa non è ancora convinta della sua sicurezza), i piani per l&apos;introduzione di un servizio in abbonamento denotano un impegno a rendere il software più accessibile a nuovi clienti.</p><p>Ma attenzione: accessibile in questo caso non significa economico.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-il-nuovo-aggiornamento-software-consente-ai-veicoli-di-vedere-i-segnali-stradali">Tesla, il nuovo aggiornamento software consente ai veicoli di vedere i segnali stradali</a></li></ul><p>Fonte <a href="https://mashable.com/article/tesla-full-self-driving-subscription/" target="_blank">Mashable</a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Tesla, il nuovo Autopilot per la guida autonoma completa è quasi pronto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In occasione del Battery Day 2020, che si è tenuto in ritardo a causa della pandemia di Covid-19, il CEO di Tesla Elon Musk ha annunciato che tra circa un mese verrà rilasciata la beta privata del nuovo software Autopilot Full Self Driving, per l&apos;abilitazione della guida completamente autonoma. </p><p>Durante l&apos;assemblea degli azionisti, Elon Musk ha spiegato come sia stato necessario riprogrammare dalle fondamenta l&apos;intero sistema per renderlo più sofisticato, rivedendo il modo in cui il pilota automatico vede il mondo: grazie all&apos;impiego di un nuovo algoritmo di analisi, il nuovo Autopilot potrà analizzare nello stesso momento gli spezzoni video di tutte le 8 telecamere di bordo e ricostruire in 3D l&apos;ambiente in cui si sta muovendo il veicolo.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day</a>: tutte le migliori offerte tecnologiche</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3070-e-rtx-3070-ti-trapelate-nuove-specifiche">Nvidia RTX 3070</a>: tutto quello che sappiamo</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/paypal-cose-come-funziona-protezione-acquistivendite-costi-e-vantaggi">PayPal</a>: cos&apos;è e come funziona</li></ul><p>Musk ha sottolineato come per molti sia difficile avere una percezione accurata dei progressi tecnologici dell&apos;Autopilot, affermando che il salto di qualità del nuovo sistema sarà semplicemente sbalorditivo per chiunque lo proverà.</p><p>Musk infine ha lasciato intendere che molto presto gli utenti potranno provare in prima persona la nuova versione dell&apos;Autopilot grazie alla beta privata. Non ha indicato come e quando di preciso si potrà accedere alla beta, e come verrà distribuita. Sicuramente potrà installare l&apos;Autopilot di nuova generazione solo chi ha acquistato il pacchetto Full Self Driving, ma è decisamente possibile che la beta non sarà subito disponibile in Europa per adeguarsi alle normative vigenti.</p><ul><li>Via <a href="https://www.cnet.com/roadshow/news/teslas-elon-musk-promises-full-self-driving-autopilot-beta/" target="_blank">Cnet</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-il-nuovo-autopilot-per-la-guida-autonoma-completa-e-quasi-pronto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il CEO di Tesla ha confermato che la beta privata del nuovo Autopilot verrà rilasciata tra circa un mese, e che le novità saranno semplicemente sbalorditive. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">8J8v9V3nMY3yNzgU6kDian</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pphacWCjihaRkeQ6qYLzF6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 23 Sep 2020 11:00:20 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pphacWCjihaRkeQ6qYLzF6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tesla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pphacWCjihaRkeQ6qYLzF6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>In occasione del Battery Day 2020, che si è tenuto in ritardo a causa della pandemia di Covid-19, il CEO di Tesla Elon Musk ha annunciato che tra circa un mese verrà rilasciata la beta privata del nuovo software Autopilot Full Self Driving, per l&apos;abilitazione della guida completamente autonoma. </p><p>Durante l&apos;assemblea degli azionisti, Elon Musk ha spiegato come sia stato necessario riprogrammare dalle fondamenta l&apos;intero sistema per renderlo più sofisticato, rivedendo il modo in cui il pilota automatico vede il mondo: grazie all&apos;impiego di un nuovo algoritmo di analisi, il nuovo Autopilot potrà analizzare nello stesso momento gli spezzoni video di tutte le 8 telecamere di bordo e ricostruire in 3D l&apos;ambiente in cui si sta muovendo il veicolo.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Amazon Prime Day</a>: tutte le migliori offerte tecnologiche</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nvidia-geforce-rtx-3070-e-rtx-3070-ti-trapelate-nuove-specifiche">Nvidia RTX 3070</a>: tutto quello che sappiamo</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/paypal-cose-come-funziona-protezione-acquistivendite-costi-e-vantaggi">PayPal</a>: cos&apos;è e come funziona</li></ul><p>Musk ha sottolineato come per molti sia difficile avere una percezione accurata dei progressi tecnologici dell&apos;Autopilot, affermando che il salto di qualità del nuovo sistema sarà semplicemente sbalorditivo per chiunque lo proverà.</p><p>Musk infine ha lasciato intendere che molto presto gli utenti potranno provare in prima persona la nuova versione dell&apos;Autopilot grazie alla beta privata. Non ha indicato come e quando di preciso si potrà accedere alla beta, e come verrà distribuita. Sicuramente potrà installare l&apos;Autopilot di nuova generazione solo chi ha acquistato il pacchetto Full Self Driving, ma è decisamente possibile che la beta non sarà subito disponibile in Europa per adeguarsi alle normative vigenti.</p><ul><li>Via <a href="https://www.cnet.com/roadshow/news/teslas-elon-musk-promises-full-self-driving-autopilot-beta/" target="_blank">Cnet</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Guida autonoma: la Germania blocca la pubblicità ingannevole di Tesla ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Poco più di una settimana fa, la prima corte regionale di Monaco ha proibito a Tesla Germany di utilizzare alcune descrizioni del software Autopilot nelle pubblicità, considerate fuorvianti. L’azienda statunitense, o meglio la sua filiale tedesca, non potrà più utilizzare negli spot frasi come "Pieno potenziale di guida autonoma", "Pilota automatico incluso" e “Fino alla fine dell&apos;anno....guida automatica nelle aree urbane” secondo quanto riportato da Wettbewerbszentrale, un ente normativo tedesco indipendente.</p><p>Tale ente ha dichiarato in tribunale che le dichiarazioni utilizzate danno l&apos;impressione che le Tesla Model 3, ossia l’auto il cui spot pubblicitario è diventato oggetto di contesa, avrebbero potuto guidare autonomamente entro la fine del 2019. Tuttavia, non essendo queste funzionalità ancora regolamentate in Germania, non dovrebbe essere possibile nemmeno dichiarare che un prodotto è in grado di fare qualcosa che non è classificabile legalmente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020" target="_blank">I migliori Chromebook del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">I migliori smartphone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori soundbar del 2020</a></li></ul><p>La compagnia ha risposto in sua difesa che l’auto richiede "un guidatore nel pieno della sua attenzione, che ha le mani sul volante ed è pronto a subentrare in qualsiasi momento" e che è piuttosto chiaro che la guida assistita presente nei suoi veicoli non è intesa a sostituire il guidatore dietro al volante. Questo problema è già stato riscontrato in passato, soprattutto negli USA, quando i guidatori, forti dei proclami pubblicati dall&apos;azienda, hanno abbassato la guardia causando incidenti e mettendo a forte rischio la vita dei passeggeri e degli utenti della strada. In più di un caso si sono verificati anche incidenti mortali, addirittura 50, come riportato dalla <a href="https://www.ccn.com/tesla-death-count-hits-record-high-2019-tsla-stock-still-climbing/" target="_blank"><u>CNN</u></a>.</p><p>Tesla avrà comunque la possibilità di ricorrere in appello contro la decisione del tribunale di Monaco. Ricordiamo che l’attuale classificazione di guida autonoma prevede 5 livelli di assistenza, con quelli più bassi identificabili come ausili, salendo verso l’ultimo che è la guida autonoma vera e propria, quando l’auto è in grado di guidare da sola senza alcun intervento umano. Attualmente le auto in vendita sul mercato sono tipicamente di livello 2, ossia presentano una “Guida parzialmente automatizzata”, dove la presenza di un guidatore in carne e ossa attento è imprescindibile durante gli spostamenti e ben lontano dal concetto di “auto intelligente”, come sbandierato talvolta dalle aziende.</p><p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://www.theregister.com/2020/07/20/in_brief_ai/" target="_blank"><u>The Register</u></a> </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giradischi-2020">I migliori giradischi 2020</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/guida-autonoma-la-germania-blocca-la-pubblicita-ingannevole-di-tesla</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un tribunale di Monaco vieta a Tesla di usare frasi considerate ingannevoli nelle proprie campagne pubblicitarie. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HqQswyyWfSWrERPfRcpUPb</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yX7odtjFCfE9fZZpDtsda6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 21 Jul 2020 08:32:20 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 21 Jul 2020 08:32:24 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yX7odtjFCfE9fZZpDtsda6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tesla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla Model 3]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yX7odtjFCfE9fZZpDtsda6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Poco più di una settimana fa, la prima corte regionale di Monaco ha proibito a Tesla Germany di utilizzare alcune descrizioni del software Autopilot nelle pubblicità, considerate fuorvianti. L’azienda statunitense, o meglio la sua filiale tedesca, non potrà più utilizzare negli spot frasi come "Pieno potenziale di guida autonoma", "Pilota automatico incluso" e “Fino alla fine dell&apos;anno....guida automatica nelle aree urbane” secondo quanto riportato da Wettbewerbszentrale, un ente normativo tedesco indipendente.</p><p>Tale ente ha dichiarato in tribunale che le dichiarazioni utilizzate danno l&apos;impressione che le Tesla Model 3, ossia l’auto il cui spot pubblicitario è diventato oggetto di contesa, avrebbero potuto guidare autonomamente entro la fine del 2019. Tuttavia, non essendo queste funzionalità ancora regolamentate in Germania, non dovrebbe essere possibile nemmeno dichiarare che un prodotto è in grado di fare qualcosa che non è classificabile legalmente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-chromebook-del-2020" target="_blank">I migliori Chromebook del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">I migliori smartphone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-soundbar">Le migliori soundbar del 2020</a></li></ul><p>La compagnia ha risposto in sua difesa che l’auto richiede "un guidatore nel pieno della sua attenzione, che ha le mani sul volante ed è pronto a subentrare in qualsiasi momento" e che è piuttosto chiaro che la guida assistita presente nei suoi veicoli non è intesa a sostituire il guidatore dietro al volante. Questo problema è già stato riscontrato in passato, soprattutto negli USA, quando i guidatori, forti dei proclami pubblicati dall&apos;azienda, hanno abbassato la guardia causando incidenti e mettendo a forte rischio la vita dei passeggeri e degli utenti della strada. In più di un caso si sono verificati anche incidenti mortali, addirittura 50, come riportato dalla <a href="https://www.ccn.com/tesla-death-count-hits-record-high-2019-tsla-stock-still-climbing/" target="_blank"><u>CNN</u></a>.</p><p>Tesla avrà comunque la possibilità di ricorrere in appello contro la decisione del tribunale di Monaco. Ricordiamo che l’attuale classificazione di guida autonoma prevede 5 livelli di assistenza, con quelli più bassi identificabili come ausili, salendo verso l’ultimo che è la guida autonoma vera e propria, quando l’auto è in grado di guidare da sola senza alcun intervento umano. Attualmente le auto in vendita sul mercato sono tipicamente di livello 2, ossia presentano una “Guida parzialmente automatizzata”, dove la presenza di un guidatore in carne e ossa attento è imprescindibile durante gli spostamenti e ben lontano dal concetto di “auto intelligente”, come sbandierato talvolta dalle aziende.</p><p><strong>Fonte:</strong> <a href="https://www.theregister.com/2020/07/20/in_brief_ai/" target="_blank"><u>The Register</u></a> </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giradischi-2020">I migliori giradischi 2020</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Tesla cancella Autopilot da una Model S usata, il nuovo proprietario deve pagarlo di nuovo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tesla ha disabilitato la funzione autopilot su una Model S usata, rimuovendo la funzione dall&apos;auto dopo la vendita. L&apos;azienda afferma che il nuovo proprietario, che ha comprato la Model S da un concessionario, "non ha pagato" per la funzione aggiuntiva e quindi non può averla. A meno che, ovviamente, non la paghi un&apos;altra volta. </p><p>La presenza della funzione autopilot, che Tesla vende separatamente, era però parte dell&apos;offerta in salone. Il venditore, in altre parole, esponeva l&apos;auto descrivendola come dotata di questa funzione. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">I migliori smartphone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">I migliori smartphone Android del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li></ul><p>La vicenda solleva diverse questioni interessanti. La prima e più ovvia è che Tesla di fatto che già ricevuto un pagamento per la funzione autopilot su quella specifica automobile, e quindi voler ricevere un ulteriore pagamento potrebbe sembrare un po&apos; eccessivo, per non dire una "mossa da taccagni". Ma tutto sommato rientra nelle libere scelte della politica aziendale. </p><h2 id="se-compri-un-apos-auto-xe8-davvero-tua">Se compri un&apos;auto è davvero tua?</h2><p>L&apos;altro punto, forse più interessante, è come cambiano le automobili. All&apos;alba del XXI secolo infatti le automobili sono sempre più dei "computer con le ruote" e questo significa che gran parte del loro valore risiede nel software. </p><p>E proprio come con in come con i computer, se possiamo affermare di possedere l&apos;hardware (le ruote, le portiere, il motore), con la parte software la questione non è affatto chiare.</p><p>I software sono concessi in licenza, vale a dire che la "vera proprietà" e il controllo resta all&apos;azienda. Vale per Windows, per i videogiochi, per Android e per Tesla Autopilot. </p><div><blockquote><p>Tesla ha recentemente individuato clienti per i quali la funzione Autopilot è stata attivata in modo incorretto, e per la quale non avevano pagato. Abbiamo fatto un'indagine per correggere tali problemi. I suo veicolo è uno dei quelli in cui la funzione Autopilot era stata configurata incorrettamente. Abbiamo controllato la cronologia dei suoi acquisti e sfortunatamente lei non ha pagato per il Full-Self Driving. Ci scusiamo per la confusione. Se è ancora interessato alle funzioni aggiuntive possiamo avviare la procedura di acquisto per l'aggiornamento. </p><p>Servizio clienti Tesla</p></blockquote></div><p>Parliamo di un&apos;optional da 8.000 dollari, che il cliente credeva di aver comprato insieme all&apos;auto. E sembra che anche il venditore fosse in buona fede. Tesla è intervenuta in un secondo momento, creando un precedente che, ne siamo certi, riaccenderà il dibattito mai concluso sul concetto di proprietà relativo al software, e su come esso possa effettivamente compromettere e modificare gli oggetti che compriamo. </p><p>Via <a href="https://www.theverge.com/2020/2/6/21127243/tesla-model-s-autopilot-disabled-remotely-used-car-update">The Verge</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/tesla-cancella-autopilot-da-una-model-s-usata-il-nuovo-proprietario-deve-pagarlo-di-nuovo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'azienda non riconosce l'optional su un auto usata, e vuole venderlo un'altra volta ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">72fZ4scktBSZSgRuuFmGzR</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aM3JHvorswg8moLYvE37Nk-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 07 Feb 2020 08:44:18 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 07 Feb 2020 09:16:13 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aM3JHvorswg8moLYvE37Nk-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Tesla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Tesla Model S]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Tesla Model S]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla Model S]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aM3JHvorswg8moLYvE37Nk-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Tesla ha disabilitato la funzione autopilot su una Model S usata, rimuovendo la funzione dall&apos;auto dopo la vendita. L&apos;azienda afferma che il nuovo proprietario, che ha comprato la Model S da un concessionario, "non ha pagato" per la funzione aggiuntiva e quindi non può averla. A meno che, ovviamente, non la paghi un&apos;altra volta. </p><p>La presenza della funzione autopilot, che Tesla vende separatamente, era però parte dell&apos;offerta in salone. Il venditore, in altre parole, esponeva l&apos;auto descrivendola come dotata di questa funzione. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">I migliori smartphone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">I migliori smartphone Android del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-del-2019-ecco-la-nostra-classifica-dei-15-migliori-laptop-che-si-possono-acquistare-questanno" target="_blank">I migliori notebook del 2020</a></li></ul><p>La vicenda solleva diverse questioni interessanti. La prima e più ovvia è che Tesla di fatto che già ricevuto un pagamento per la funzione autopilot su quella specifica automobile, e quindi voler ricevere un ulteriore pagamento potrebbe sembrare un po&apos; eccessivo, per non dire una "mossa da taccagni". Ma tutto sommato rientra nelle libere scelte della politica aziendale. </p><h2 id="se-compri-un-apos-auto-xe8-davvero-tua">Se compri un&apos;auto è davvero tua?</h2><p>L&apos;altro punto, forse più interessante, è come cambiano le automobili. All&apos;alba del XXI secolo infatti le automobili sono sempre più dei "computer con le ruote" e questo significa che gran parte del loro valore risiede nel software. </p><p>E proprio come con in come con i computer, se possiamo affermare di possedere l&apos;hardware (le ruote, le portiere, il motore), con la parte software la questione non è affatto chiare.</p><p>I software sono concessi in licenza, vale a dire che la "vera proprietà" e il controllo resta all&apos;azienda. Vale per Windows, per i videogiochi, per Android e per Tesla Autopilot. </p><div><blockquote><p>Tesla ha recentemente individuato clienti per i quali la funzione Autopilot è stata attivata in modo incorretto, e per la quale non avevano pagato. Abbiamo fatto un'indagine per correggere tali problemi. I suo veicolo è uno dei quelli in cui la funzione Autopilot era stata configurata incorrettamente. Abbiamo controllato la cronologia dei suoi acquisti e sfortunatamente lei non ha pagato per il Full-Self Driving. Ci scusiamo per la confusione. Se è ancora interessato alle funzioni aggiuntive possiamo avviare la procedura di acquisto per l'aggiornamento. </p><p>Servizio clienti Tesla</p></blockquote></div><p>Parliamo di un&apos;optional da 8.000 dollari, che il cliente credeva di aver comprato insieme all&apos;auto. E sembra che anche il venditore fosse in buona fede. Tesla è intervenuta in un secondo momento, creando un precedente che, ne siamo certi, riaccenderà il dibattito mai concluso sul concetto di proprietà relativo al software, e su come esso possa effettivamente compromettere e modificare gli oggetti che compriamo. </p><p>Via <a href="https://www.theverge.com/2020/2/6/21127243/tesla-model-s-autopilot-disabled-remotely-used-car-update">The Verge</a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nissan Rogue 2020, lo schermo mostra l’automazione in tempo reale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Poter guardare la gestione di un&apos;auto in tempo reale è fantastico. Una cosa è sapere che c’è un sistema intelligente che ci aiuta a controllare l’auto, ma una cosa diversa e molto più interessante è vedere che cosa sta facendo questa tecnologica e come funziona. </p><p>Come accade per esempio sul display 4x4 della Nissan Rogue 2020 (un crossover sportivo). Potrebbe non trattarsi di una tecnologia entusiasmante, ma ci aiuta a comprendere che cosa succede. Durante la guida, il veicolo monitora lo stato di ogni pneumatico in tempo reale e può distribuire la coppia alle singole ruote in base agli ostacoli incontrati lungo il percorso.</p><h2 id="il-display-4x4-xa0">Il display 4x4 </h2><p>Ho testato la trazione AWD della Nissan Rogue in una giornata nevosa guidando attraverso alcuni banchi di neve per <strong>verificare l&apos;intervento dell&apos;IA nella gestione della trazione</strong>. È interessante guardare la distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori durante la guida; una chicca esclusiva di questa vettura. Nella guida su strada, la coppia è distribuita per lo più sulle ruote anteriori, tuttavia nel test veniva equamente distribuita, per districarsi dai cumuli di neve.</p><p>Detto questo, non stavo guidando su un enorme banco di neve o su una strada innevata. I veicoli AWD sono pensati per gestire le condizioni precarie della normale guida invernale, ma non sono veri veicoli 4x4. Le AWD sono abbastanza per assicurarsi di arrivare a destinazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VZqnLXTtEVCrUmLrZ5unxW" name="2020 Nissan Rogue-21-1200x782.jpg" alt="2020 Nissan Rogue" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VZqnLXTtEVCrUmLrZ5unxW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nissan)</span></figcaption></figure><p>In un episodio, l’auto ha iniziato a sbandare, e la potenza si è spostata sul posteriore in modo un po’ più brusco di quanto ci saremmo aspettati.È stato affascinante guardarlo in tempo reale. Ho testato molte altre auto AWD, comprese quelle che usano il rilevamento automatico dello slittamento, e conosco la sensazione, ma questa è stata la prima volta che lo potevo vedere su un&apos;interfaccia grafica.</p><h2 id="tutto-sotto-controllo-xa0">Tutto sotto controllo </h2><p>Questo è il futuro della guida; i conducenti vogliono verificare l’intervento dell’IA e la gestione delle risorse di un&apos;auto a guida autonoma. In questo momento può sembrare magico, ma si tratta solo di algoritmi e codice di programmazione, eppure quando lo si sperimenta alla guida, sembra che qualcuno guidi al posto nostro.</p><p>Ritengo che il display 4x4 della Rogue avrà successo, tutti vorranno un&apos;interfaccia che mostri regolazioni, suggerimenti e manovre in tempo reale per evitare incidenti. La modalità 4x4 è un passo nella giusta direzione, ma abbiamo bisogno di ulteriori strumenti per monitorare l&apos;azione dei sistemi di bordo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yHg7LVhW4jSvYJAAbQvtuW" name="2020 Nissan Rogue-15-1200x755.jpg" alt="2020 Nissan Rogue" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yHg7LVhW4jSvYJAAbQvtuW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nissan)</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/nissan-rogue-2020-lo-schermo-mostra-lautomazione-in-tempo-reale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sapere che l'IA offre un supporto alla guida è rassicurante, ma vederlo in azione è ancora meglio ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">3sgreiKeWLCyNufCnRGrPG</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/77RxGRqyB9wfHyvGGTev3X-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 13 Jan 2020 08:20:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Self Driving Vehicles]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Vehicle Tech]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NwcPLxmJoK8Jzayx8qfJhF-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/77RxGRqyB9wfHyvGGTev3X-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nissan]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[2020 Nissan Rogue]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[2020 Nissan Rogue]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[2020 Nissan Rogue]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/77RxGRqyB9wfHyvGGTev3X-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Poter guardare la gestione di un&apos;auto in tempo reale è fantastico. Una cosa è sapere che c’è un sistema intelligente che ci aiuta a controllare l’auto, ma una cosa diversa e molto più interessante è vedere che cosa sta facendo questa tecnologica e come funziona. </p><p>Come accade per esempio sul display 4x4 della Nissan Rogue 2020 (un crossover sportivo). Potrebbe non trattarsi di una tecnologia entusiasmante, ma ci aiuta a comprendere che cosa succede. Durante la guida, il veicolo monitora lo stato di ogni pneumatico in tempo reale e può distribuire la coppia alle singole ruote in base agli ostacoli incontrati lungo il percorso.</p><h2 id="il-display-4x4-xa0">Il display 4x4 </h2><p>Ho testato la trazione AWD della Nissan Rogue in una giornata nevosa guidando attraverso alcuni banchi di neve per <strong>verificare l&apos;intervento dell&apos;IA nella gestione della trazione</strong>. È interessante guardare la distribuzione della coppia tra le ruote anteriori e posteriori durante la guida; una chicca esclusiva di questa vettura. Nella guida su strada, la coppia è distribuita per lo più sulle ruote anteriori, tuttavia nel test veniva equamente distribuita, per districarsi dai cumuli di neve.</p><p>Detto questo, non stavo guidando su un enorme banco di neve o su una strada innevata. I veicoli AWD sono pensati per gestire le condizioni precarie della normale guida invernale, ma non sono veri veicoli 4x4. Le AWD sono abbastanza per assicurarsi di arrivare a destinazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VZqnLXTtEVCrUmLrZ5unxW" name="2020 Nissan Rogue-21-1200x782.jpg" alt="2020 Nissan Rogue" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VZqnLXTtEVCrUmLrZ5unxW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nissan)</span></figcaption></figure><p>In un episodio, l’auto ha iniziato a sbandare, e la potenza si è spostata sul posteriore in modo un po’ più brusco di quanto ci saremmo aspettati.È stato affascinante guardarlo in tempo reale. Ho testato molte altre auto AWD, comprese quelle che usano il rilevamento automatico dello slittamento, e conosco la sensazione, ma questa è stata la prima volta che lo potevo vedere su un&apos;interfaccia grafica.</p><h2 id="tutto-sotto-controllo-xa0">Tutto sotto controllo </h2><p>Questo è il futuro della guida; i conducenti vogliono verificare l’intervento dell’IA e la gestione delle risorse di un&apos;auto a guida autonoma. In questo momento può sembrare magico, ma si tratta solo di algoritmi e codice di programmazione, eppure quando lo si sperimenta alla guida, sembra che qualcuno guidi al posto nostro.</p><p>Ritengo che il display 4x4 della Rogue avrà successo, tutti vorranno un&apos;interfaccia che mostri regolazioni, suggerimenti e manovre in tempo reale per evitare incidenti. La modalità 4x4 è un passo nella giusta direzione, ma abbiamo bisogno di ulteriori strumenti per monitorare l&apos;azione dei sistemi di bordo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yHg7LVhW4jSvYJAAbQvtuW" name="2020 Nissan Rogue-15-1200x755.jpg" alt="2020 Nissan Rogue" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yHg7LVhW4jSvYJAAbQvtuW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nissan)</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
            </channel>
</rss>