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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Samsung ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tag/samsung</link>
        <description><![CDATA[ All the latest samsung content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Thu, 29 Jan 2026 15:04:02 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung e NVIDIA alleate per la memoria HBM4 su Vera Rubin ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Le memorie HBM4 di Samsung sono già integrate nelle piattaforme dimostrative Rubin di Nvidia</strong></li><li><strong>La sincronizzazione della produzione riduce i rischi di pianificazione per l'implementazione di grandi acceleratori IA</strong></li><li><strong>La larghezza di banda della memoria sta diventando il principale collo di bottiglia per i sistemi IA di prossima generazione</strong></li></ul><p>Samsung Electronics e Nvidia starebbero collaborando strettamente per integrare i moduli di memoria di prossima generazione HBM4 di Samsung negli acceleratori IA Vera Rubin di Nvidia.</p><p>Secondo alcune indiscrezioni, la partnership segue tempistiche di produzione sincronizzate: Samsung avrebbe completato le verifiche sia per Nvidia che per AMD, preparandosi per le spedizioni di massa a febbraio 2026.</p><p>I moduli HBM4 sono destinati all'uso immediato nelle demo prestazionali di Rubin, in vista del debutto ufficiale alla GTC 2026.</p><h2 id="integrazione-tecnica-e-innovazione-congiunta">Integrazione tecnica e innovazione congiunta</h2><p>Le memorie HBM4 di Samsung operano a 11,7 Gb/s, superando i requisiti dichiarati da Nvidia e garantendo la larghezza di banda necessaria per i carichi di lavoro IA avanzati.</p><p>I moduli integrano un die logico di base realizzato con il processo a 4 nm di Samsung, garantendo un maggior controllo sulla produzione e sulle tempistiche di consegna rispetto ai fornitori che si affidano a fonderie esterne.</p><p>Nvidia ha integrato queste memorie nell'architettura Rubin con particolare attenzione all'ampiezza dell'interfaccia e all'efficienza della banda, permettendo agli acceleratori di supportare computazioni parallele su larga scala.</p><p>Oltre alla compatibilità dei componenti, la partnership punta sull'integrazione a livello di sistema: Samsung e Nvidia coordinano la fornitura di memorie con la produzione dei chip, consentendo di regolare le spedizioni di HBM4 in base ai programmi di fabbricazione di Rubin.</p><p>Questo approccio riduce le incertezze sulle tempistiche e si contrappone alle catene di fornitura della concorrenza, che dipendono da produzioni di terze parti e logistiche meno flessibili.</p><p>All'interno dei server basati su Rubin, le HBM4 sono abbinate a unità di archiviazione SSD ad alta velocità per gestire set di dati massivi e limitare i colli di bottiglia nel trasferimento dei dati.</p><p>Tale configurazione riflette una visione focalizzata sulle prestazioni end-to-end, piuttosto che sull'ottimizzazione isolata dei singoli componenti.</p><p>Larghezza di banda della memoria, throughput dello storage e design dell'acceleratore operano come elementi interdipendenti dell'intero sistema.</p><p>La collaborazione segna inoltre un cambio di passo nella posizione di Samsung nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda.</p><p>Le HBM4 sono ora destinate a un'adozione precoce nei sistemi Rubin di Nvidia, dopo le precedenti difficoltà nel garantire forniture ai principali clienti del settore IA.</p><p>I report indicano che i moduli di Samsung sono i primi in linea per l'implementazione su Rubin, segnando un'inversione di tendenza rispetto alle iniziali esitazioni relative alle sue soluzioni HBM.</p><p>La partnership riflette la crescente attenzione verso le prestazioni della memoria come fattore abilitante per gli strumenti IA di prossima generazione e le applicazioni ad alta intensità di dati.</p><p>Le demo previste per il GTC 2026 di Nvidia a marzo dovrebbero mostrare gli acceleratori Rubin abbinati alle memorie HBM4 in test di sistema dal vivo. Il focus rimarrà sulle prestazioni integrate piuttosto che sulle specifiche dei singoli prodotti.</p><p>Le prime spedizioni ai clienti sono attese a partire da agosto. Tale tempistica suggerisce un forte allineamento tra la produzione delle memorie e il lancio degli acceleratori, mentre la domanda di infrastrutture IA continua a crescere.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/samsung-e-nvidia-alleate-per-la-memoria-hbm4-su-vera-rubin</link>
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                            <![CDATA[ Samsung e NVIDIA coordinano le memorie HBM4 e gli acceleratori Rubin, puntando su integrazione, tempistiche di produzione e larghezza di banda della memoria per l'implementazione di infrastrutture IA. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <ul><li><strong>Le memorie HBM4 di Samsung sono già integrate nelle piattaforme dimostrative Rubin di Nvidia</strong></li><li><strong>La sincronizzazione della produzione riduce i rischi di pianificazione per l'implementazione di grandi acceleratori IA</strong></li><li><strong>La larghezza di banda della memoria sta diventando il principale collo di bottiglia per i sistemi IA di prossima generazione</strong></li></ul><p>Samsung Electronics e Nvidia starebbero collaborando strettamente per integrare i moduli di memoria di prossima generazione HBM4 di Samsung negli acceleratori IA Vera Rubin di Nvidia.</p><p>Secondo alcune indiscrezioni, la partnership segue tempistiche di produzione sincronizzate: Samsung avrebbe completato le verifiche sia per Nvidia che per AMD, preparandosi per le spedizioni di massa a febbraio 2026.</p><p>I moduli HBM4 sono destinati all'uso immediato nelle demo prestazionali di Rubin, in vista del debutto ufficiale alla GTC 2026.</p><h2 id="integrazione-tecnica-e-innovazione-congiunta">Integrazione tecnica e innovazione congiunta</h2><p>Le memorie HBM4 di Samsung operano a 11,7 Gb/s, superando i requisiti dichiarati da Nvidia e garantendo la larghezza di banda necessaria per i carichi di lavoro IA avanzati.</p><p>I moduli integrano un die logico di base realizzato con il processo a 4 nm di Samsung, garantendo un maggior controllo sulla produzione e sulle tempistiche di consegna rispetto ai fornitori che si affidano a fonderie esterne.</p><p>Nvidia ha integrato queste memorie nell'architettura Rubin con particolare attenzione all'ampiezza dell'interfaccia e all'efficienza della banda, permettendo agli acceleratori di supportare computazioni parallele su larga scala.</p><p>Oltre alla compatibilità dei componenti, la partnership punta sull'integrazione a livello di sistema: Samsung e Nvidia coordinano la fornitura di memorie con la produzione dei chip, consentendo di regolare le spedizioni di HBM4 in base ai programmi di fabbricazione di Rubin.</p><p>Questo approccio riduce le incertezze sulle tempistiche e si contrappone alle catene di fornitura della concorrenza, che dipendono da produzioni di terze parti e logistiche meno flessibili.</p><p>All'interno dei server basati su Rubin, le HBM4 sono abbinate a unità di archiviazione SSD ad alta velocità per gestire set di dati massivi e limitare i colli di bottiglia nel trasferimento dei dati.</p><p>Tale configurazione riflette una visione focalizzata sulle prestazioni end-to-end, piuttosto che sull'ottimizzazione isolata dei singoli componenti.</p><p>Larghezza di banda della memoria, throughput dello storage e design dell'acceleratore operano come elementi interdipendenti dell'intero sistema.</p><p>La collaborazione segna inoltre un cambio di passo nella posizione di Samsung nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda.</p><p>Le HBM4 sono ora destinate a un'adozione precoce nei sistemi Rubin di Nvidia, dopo le precedenti difficoltà nel garantire forniture ai principali clienti del settore IA.</p><p>I report indicano che i moduli di Samsung sono i primi in linea per l'implementazione su Rubin, segnando un'inversione di tendenza rispetto alle iniziali esitazioni relative alle sue soluzioni HBM.</p><p>La partnership riflette la crescente attenzione verso le prestazioni della memoria come fattore abilitante per gli strumenti IA di prossima generazione e le applicazioni ad alta intensità di dati.</p><p>Le demo previste per il GTC 2026 di Nvidia a marzo dovrebbero mostrare gli acceleratori Rubin abbinati alle memorie HBM4 in test di sistema dal vivo. Il focus rimarrà sulle prestazioni integrate piuttosto che sulle specifiche dei singoli prodotti.</p><p>Le prime spedizioni ai clienti sono attese a partire da agosto. Tale tempistica suggerisce un forte allineamento tra la produzione delle memorie e il lancio degli acceleratori, mentre la domanda di infrastrutture IA continua a crescere.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ NanoLED, la tecnologia che sfida gli OLED potrebbe arrivare nel 2029: parola di un colosso del settore ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Le TV QD-EL / NanoLED promettono luminosità e colori eccezionali</strong></li><li><strong>Sfruttano quantum dot auto-emissivi: come la tecnologia OLED, ma con prestazioni superiori</strong></li><li><strong>Nanosys, produttore di quantum dot, afferma che la tecnologia potrebbe essere pronta nel 2029</strong></li></ul><p>È sempre prudente accogliere le previsioni tecnologiche con estremo scetticismo. Tuttavia, quando queste riguardano il settore dei televisori e provengono dall'azienda che ha inventato i quantum dot, l'attenzione è massima. Nanosys ha illustrato diversi progressi in arrivo per le TV nei prossimi anni, e alcuni di questi sono decisamente stimolanti.</p><p>In un'intervista rilasciata a Insight Media, l'azienda ha spiegato che la prima grande evoluzione che vedremo quest'anno è l'introduzione di TV QD-OLED più luminose. Il merito va (almeno in parte) a una nuova versione dei Quantum Dot Color Converters (QDCC), che permette ai pannelli di raggiungere picchi di luminanza superiori. È molto probabile che il primo modello a integrare questa tecnologia aggiornata sia il Samsung S95H, presentato al CES, che promette una luminosità superiore del 35% rispetto al precedente Samsung S95F.</p><p>Ma i display più luminosi potrebbero essere solo l'inizio. Secondo Jeff Yurek di Nanosys: "Entro il 2030, puntiamo a distribuire ciò che consideriamo un vero 'alto flusso'. Non parliamo solo di QD-OLED, ma potenzialmente di microLED per applicazioni come la realtà aumentata, che richiederebbero centinaia di migliaia o forse un milione di nit e oltre".</p><p>Si tratterebbe, dunque, non tanto di una TV, quanto di un visore così luminoso da poter simulare la luce diretta del sole, per chi fosse interessato a questo tipo di esperienza.</p><p>Nanosys ha inoltre menzionato una tecnologia attesa da tempo e pronta a debuttare, che potrebbe potenzialmente superare l'OLED come miglior soluzione per i televisori di fascia alta: il QD-EL, noto anche come NanoLED.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/oNnWWz5jPvQ" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="i-tv-nanoled-qd-el-arriveranno-entro-la-fine-del-decennio">I TV NanoLED QD-EL arriveranno entro la fine del decennio</h2><p>Abbiamo già parlato in precedenza dei QD-EL – noti anche come QD-LED, EL-QD, EL-QLED e NanoLED: lo scorso anno Samsung ha investito in modo significativo in questa tecnologia con l'obiettivo di commercializzarla "entro pochi anni". E secondo Yurek di Nanosys: "Riteniamo che il 2029 sia un obiettivo ragionevole per iniziare a vederli sul mercato".</p><p>L'acronimo EL in QD-EL sta per elettroluminescente e, proprio come l'OLED, si tratta di una tecnologia auto-emissiva, il che significa che ogni pixel genera la propria luce. Di conseguenza, non è necessaria la retroilluminazione presente negli attuali TV QLED, garantendo al contempo un'elevata luminosità e una grande efficienza energetica.</p><p>Come riportato l'anno scorso, i prototipi QD-EL mostrati alle fiere di settore erano relativamente piccoli – sotto i 20 pollici – e diverse analisi suggeriscono che ci siano ancora ostacoli da superare riguardanti la stabilità e l'efficienza energetica della tecnologia.</p><p>Il QD-EL non è l'unica innovazione in arrivo che promette di sottrarre la corona all'attuale tecnologia OLED tra i migliori televisori sul mercato.</p><p>Durante il CES 2026, un insider ci ha riferito che l'OLED stampato a getto d'inchiostro potrebbe iniziare a essere impiegato per pannelli di dimensioni televisive entro 2-3 anni, a seguito dei recenti progressi tecnologici di TCL.</p><p>Sempre al CES, Sonny Ming, General Manager del Product Marketing di Hisense, ha dichiarato al mio collega Matt Bolton che i TV microLED potrebbero finalmente essere pronti in formati mainstream e a prezzi più realistici entro 5-8 anni.</p><p>Presumendo che non si tratti di promesse in stile "roadster volante di Elon Musk", ciò significa che prima della fine del decennio potremmo disporre di molteplici nuove tecnologie per i display – oltre ai nuovi TV RGB in arrivo nel 2026 – capaci di offrire schermi eccezionalmente luminosi, efficienti e immersivi.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Il QD-EL funziona come l'OLED, ma potrebbe essere più luminoso e più efficiente – e potrebbe non essere più solo un sogno irrealizzabile. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <ul><li><strong>Le TV QD-EL / NanoLED promettono luminosità e colori eccezionali</strong></li><li><strong>Sfruttano quantum dot auto-emissivi: come la tecnologia OLED, ma con prestazioni superiori</strong></li><li><strong>Nanosys, produttore di quantum dot, afferma che la tecnologia potrebbe essere pronta nel 2029</strong></li></ul><p>È sempre prudente accogliere le previsioni tecnologiche con estremo scetticismo. Tuttavia, quando queste riguardano il settore dei televisori e provengono dall'azienda che ha inventato i quantum dot, l'attenzione è massima. Nanosys ha illustrato diversi progressi in arrivo per le TV nei prossimi anni, e alcuni di questi sono decisamente stimolanti.</p><p>In un'intervista rilasciata a Insight Media, l'azienda ha spiegato che la prima grande evoluzione che vedremo quest'anno è l'introduzione di TV QD-OLED più luminose. Il merito va (almeno in parte) a una nuova versione dei Quantum Dot Color Converters (QDCC), che permette ai pannelli di raggiungere picchi di luminanza superiori. È molto probabile che il primo modello a integrare questa tecnologia aggiornata sia il Samsung S95H, presentato al CES, che promette una luminosità superiore del 35% rispetto al precedente Samsung S95F.</p><p>Ma i display più luminosi potrebbero essere solo l'inizio. Secondo Jeff Yurek di Nanosys: "Entro il 2030, puntiamo a distribuire ciò che consideriamo un vero 'alto flusso'. Non parliamo solo di QD-OLED, ma potenzialmente di microLED per applicazioni come la realtà aumentata, che richiederebbero centinaia di migliaia o forse un milione di nit e oltre".</p><p>Si tratterebbe, dunque, non tanto di una TV, quanto di un visore così luminoso da poter simulare la luce diretta del sole, per chi fosse interessato a questo tipo di esperienza.</p><p>Nanosys ha inoltre menzionato una tecnologia attesa da tempo e pronta a debuttare, che potrebbe potenzialmente superare l'OLED come miglior soluzione per i televisori di fascia alta: il QD-EL, noto anche come NanoLED.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/oNnWWz5jPvQ" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="i-tv-nanoled-qd-el-arriveranno-entro-la-fine-del-decennio">I TV NanoLED QD-EL arriveranno entro la fine del decennio</h2><p>Abbiamo già parlato in precedenza dei QD-EL – noti anche come QD-LED, EL-QD, EL-QLED e NanoLED: lo scorso anno Samsung ha investito in modo significativo in questa tecnologia con l'obiettivo di commercializzarla "entro pochi anni". E secondo Yurek di Nanosys: "Riteniamo che il 2029 sia un obiettivo ragionevole per iniziare a vederli sul mercato".</p><p>L'acronimo EL in QD-EL sta per elettroluminescente e, proprio come l'OLED, si tratta di una tecnologia auto-emissiva, il che significa che ogni pixel genera la propria luce. Di conseguenza, non è necessaria la retroilluminazione presente negli attuali TV QLED, garantendo al contempo un'elevata luminosità e una grande efficienza energetica.</p><p>Come riportato l'anno scorso, i prototipi QD-EL mostrati alle fiere di settore erano relativamente piccoli – sotto i 20 pollici – e diverse analisi suggeriscono che ci siano ancora ostacoli da superare riguardanti la stabilità e l'efficienza energetica della tecnologia.</p><p>Il QD-EL non è l'unica innovazione in arrivo che promette di sottrarre la corona all'attuale tecnologia OLED tra i migliori televisori sul mercato.</p><p>Durante il CES 2026, un insider ci ha riferito che l'OLED stampato a getto d'inchiostro potrebbe iniziare a essere impiegato per pannelli di dimensioni televisive entro 2-3 anni, a seguito dei recenti progressi tecnologici di TCL.</p><p>Sempre al CES, Sonny Ming, General Manager del Product Marketing di Hisense, ha dichiarato al mio collega Matt Bolton che i TV microLED potrebbero finalmente essere pronti in formati mainstream e a prezzi più realistici entro 5-8 anni.</p><p>Presumendo che non si tratti di promesse in stile "roadster volante di Elon Musk", ciò significa che prima della fine del decennio potremmo disporre di molteplici nuove tecnologie per i display – oltre ai nuovi TV RGB in arrivo nel 2026 – capaci di offrire schermi eccezionalmente luminosi, efficienti e immersivi.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Le 5 TV dal CES 2026 che non vedo l'ora di testare, incluse le OLED e RGB di LG e Samsung ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il CES 2026 si è ufficialmente concluso ed è stato un altro anno mastodontico per i televisori. Il vero argomento di conversazione sono stati i TV RGB, chiamati RGB mini-LED, Micro RGB o RGB mini a seconda del marchio con cui si parla. Ci sono stati anche numerosi aggiornamenti OLED, schermi di dimensioni colossali e persino alcune novità nel mondo dei TV gallery e lifestyle.</p><p>Alcuni dei più grandi protagonisti del settore televisivo erano presenti al CES quest'anno e quasi tutti hanno adottato i TV RGB nel proprio repertorio per il 2026. Altrove, LG e Samsung hanno annunciato OLED più luminosi con nuovi aggiornamenti del sistema operativo basati sull'IA, Hisense ha presentato al mondo le tecnologie RGB Evo e RGBY MicroLED, e TCL ha messo in mostra il suo nuovo TV mini-LED X11L con tecnologia SQD (Super Quantum Dot). C'è ancora molto di cui parlare, ma approfondirò i dettagli qui sotto.</p><p>In qualità di recensore di TV per TechRadar, ho la fortuna di testare i migliori televisori ogni anno e al CES sono stati annunciati più di alcuni modelli, inclusi alcuni di quelli elencati sopra, che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri per i test. Ora, questi non sono necessariamente i migliori TV del CES 2026 secondo TechRadar, ma solo la mia lista personale dei set più attesi che spero di avere tra le mani nel corso del 2026. Naturalmente, mi piacerebbe testare tutto, ma i modelli qui sotto sono le mie scelte principali.</p><h2 id="lg-c6h">LG C6H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3194px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B" name="LG C6H" alt="LG C6 OLED TV showing red celestial image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3194" height="1797" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente uno degli annunci più sorprendenti del CES è stato il fatto che LG abbia diviso la sua serie C in due. L'LG C6 utilizzerà un pannello W-OLED standard (o quello che LG ora chiama semplicemente Tandem WOLED) e sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55 e 65 pollici. Questo sarà il modello più vicino all'LG C5 dello scorso anno, uno dei migliori TV OLED del 2025.</p><p>L'altro modello della serie C sarà l'LG C6H. Utilizzerà un pannello Tandem OLED, un pannello OLED più avanzato che promette una luminosità superiore, un contrasto più netto e colori più vivaci. In effetti, è lo stesso pannello Tandem OLED che verrà utilizzato nell'ammiraglia LG G6!</p><p>Sebbene il C6H sarà disponibile solo nei formati da 77 e 83 pollici, il che ha smorzato un po' il mio entusiasmo, si tratta comunque di un ottimo sviluppo per la serie C. Erano diversi anni che si attendeva un aggiornamento del pannello e questo è un passo nella giusta direzione. Speriamo che il C6H sia all'altezza delle aspettative.</p><h2 id="samsung-s90h">Samsung S90H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa" name="Samsung-S90H CES 2026" alt="Samsung S90H pictured at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3679" height="2070" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Rivale dell'LG C6, il Samsung S90H è l'OLED di fascia media di Samsung per il 2026.<sup>1</sup> La grande novità è che l'S90H sarà dotato dello schermo antiriflesso OLED Glare Free di Samsung, uno schermo opaco efficace nel ridurre i riflessi a specchio.<sup>2</sup> Questa caratteristica era precedentemente riservata agli OLED ammiraglia, come il Samsung S95F dello scorso anno, e poi introdotta nei Neo QLED top di gamma come il Samsung QN90F.</p><p>+1</p><p></p><p>Una delle mie frustrazioni con la serie C di LG è quanto sia riflettente. L'introduzione di uno schermo antiriflesso nel mercato degli OLED di fascia media rende l'S90H una valida alternativa per chi ha una stanza luminosa. Ho riscontrato che il sistema Glare Free è stato migliorato nel 2025 per mantenere un nero migliore sull'S95F, quindi spero che sia lo stesso per il 2026.</p><p>In realtà ho scelto l'S90H rispetto al C6H come l'OLED di fascia media che più attendo, a causa dello schermo opaco dell'S90H e delle dimensioni limitate dello schermo del C6H. Spero che l'S90H non sia soggetto alla stessa "lotteria dei pannelli" dell'S90F – motivo per cui abbiamo testato solo l'S90F da 65 pollici. Se non lo sarà, l'S90H potrebbe essere un televisore davvero entusiasmante per il 2026.</p><h2 id="hisense-ur9-e-ur8-rgb-mini-led">Hisense UR9 e UR8 RGB, mini-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK" name="Hisense 85-inch RGB mini-LED pink tree" alt="Hisense 85-inch RGB mini-LED with pink tree against night sky on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto ritrae un modello RGB più grande da 85 pollici all'IFA 2025. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando ho testato l'Hisense 116UX RGB mini-LED l'anno scorso, sono rimasto colpito dai suoi colori vivaci, dall'eccellente dettaglio e dall'elevata luminosità. Anche il contrasto e il nero erano solidi, ma c'erano alcuni problemi di uniformità dello schermo. Ero entusiasta di vedere un progresso per i mini-LED, ma 116 pollici non è una dimensione realistica per la maggior parte delle persone, quindi speravo di vederla arrivare su schermi più piccoli nei prossimi due anni.</p><p>Immaginate la mia sorpresa quando Hisense ha annunciato all'IFA 2025 che la tecnologia RGB sarebbe arrivata quantomeno sugli schermi da 85 pollici, per poi rivelare al CES 2026 che l'RGB arriverà su schermi a partire da soli 55 pollici! Non è chiaro quale tipo di luminosità o contrasto possiamo realmente aspettarci dai mini-LED RGB più piccoli, ma sarò ansioso di testarli.</p><p>Sebbene non siano stati annunciati i prezzi, Hisense ha dichiarato che i suoi listini saranno competitivi con i TV RGB di altri marchi, nonostante nessun altro brand abbia ancora annunciato i prezzi a sua volta. La speranza è che possa competere con l'OLED, il suo principale rivale.</p><h2 id="samsung-micro-rgb">Samsung Micro RGB </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf" name="Samsung 130 micro rgb" alt="Samsung 130-inch Micro RGB showing image of fantasy world" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1823" height="1026" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I TV Micro RGB di Samsung arriveranno su schermi da 55 pollici in su, anche se non siamo ancora sicuri se il modello da 130 pollici (nella foto sopra) sarà messo in vendita a breve. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non lasciatevi ingannare dal nome diverso: Micro RGB è sinonimo di RGB mini-LED. Questo è il nome scelto da Samsung per la nuova tecnologia dei pannelli, adottata anche da LG per i propri TV RGB. La cosa interessante è che Samsung sta portando il Micro RGB anche su schermi a partire da 55 pollici. Quindi, la competizione per il 2026 è già aperta.</p><p>Ho avuto modo di vedere in azione il TV Micro RGB da 115 pollici di Samsung l'anno scorso. Era posizionato accanto a un TV RGB mini-LED senza nome (che doveva essere l'Hisense 116UX, essendo l'unico altro TV RGB disponibile). I colori di Samsung erano più vivaci e decisi, ma l'Hisense sembrava più naturale e fedele alla realtà. Il Samsung ha inoltre mostrato un contrasto forte, migliori dettagli nelle ombre e neri superiori.</p><p>Mi aspetto che i TV Micro RGB di Samsung siano più costosi dei set RGB mini-LED di Hisense, ma sarà interessante vedere se l'aumento di prezzo varrà la pena. I mini-LED convenzionali di Hisense, come l'Hisense U8QG, hanno davvero raggiunto Samsung negli ultimi anni. Accadrà lo stesso con l'RGB?</p><h2 id="lg-g6-e-samsung-s95h">LG G6 e Samsung S95H</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EBSwuvE76dw8rrsHvBKSU8-1920-80.jpg" alt="LG OLED evo G6 showing images of jewels on pink background" /><figcaption>Sia l'LG G6 (1) che il Samsung S95H (2) hanno di che vantarsi.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFu4FvK7uvntoqfDNRvYNa-1920-80.jpg" alt="The Samsung S95H at CES 2026" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Bene, questa è un po' una scorciatoia. Entrambi i flagship OLED 2026 di LG e Samsung vantano una luminosità superiore, un'elaborazione più rapida con nuovi potenziamenti IA e modifiche al design per il 2026. È quindi difficile scegliere tra i due.</p><p>Si dice che l'LG G6 sia il 20% più luminoso dell'LG G5 dello scorso anno grazie al <em>Brightness Booster Ultra</em>, e viene fornito con il nuovo pannello <em>Primary RGB Tandem OLED 2.0</em> che, secondo LG, migliorerà la qualità dell'immagine rispetto al pannello Tandem 1.0 del G5. Avrà inoltre riflessi sullo schermo ridotti rispetto al G5 e vanta una suite completa di funzioni per il gaming, incluso un nuovo <em>motion boost</em> che permette di giocare su PC a 1080p e 330Hz.</p><p>Le modifiche del Samsung S95H sono più estetiche. Samsung dichiara che sarà il 35% più luminoso del Samsung S95F dello scorso anno, ma il grande aggiornamento qui è la nuova cornice metallica e la rimozione della <em>One Connect Box</em> (il box esterno che ospitava le porte per gli altri dispositivi).<sup>4</sup> Le porte sono tornate sul retro del televisore, ma Samsung afferma che è possibile aggiungere opzionalmente la <em>Wireless One Connect Box</em>, che offrirebbe fino a otto porte HDMI in totale.</p><p>Entrambi i televisori sembrano superbi, ma in realtà nessuno dei due ha catturato l'attenzione quanto le controparti di fascia media, il C6 e l'S90H. Tuttavia, mentre la battaglia sulla luminosità continua, sono comunque ansioso di testare entrambi i modelli.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Il CES 2026 ha visto molti grandi annunci nel mondo dei televisori, ma ho scelto i cinque modelli principali dello show che voglio provare nel 2026 ]]>
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                                <p>Il CES 2026 si è ufficialmente concluso ed è stato un altro anno mastodontico per i televisori. Il vero argomento di conversazione sono stati i TV RGB, chiamati RGB mini-LED, Micro RGB o RGB mini a seconda del marchio con cui si parla. Ci sono stati anche numerosi aggiornamenti OLED, schermi di dimensioni colossali e persino alcune novità nel mondo dei TV gallery e lifestyle.</p><p>Alcuni dei più grandi protagonisti del settore televisivo erano presenti al CES quest'anno e quasi tutti hanno adottato i TV RGB nel proprio repertorio per il 2026. Altrove, LG e Samsung hanno annunciato OLED più luminosi con nuovi aggiornamenti del sistema operativo basati sull'IA, Hisense ha presentato al mondo le tecnologie RGB Evo e RGBY MicroLED, e TCL ha messo in mostra il suo nuovo TV mini-LED X11L con tecnologia SQD (Super Quantum Dot). C'è ancora molto di cui parlare, ma approfondirò i dettagli qui sotto.</p><p>In qualità di recensore di TV per TechRadar, ho la fortuna di testare i migliori televisori ogni anno e al CES sono stati annunciati più di alcuni modelli, inclusi alcuni di quelli elencati sopra, che si sono aggiunti alla mia lista dei desideri per i test. Ora, questi non sono necessariamente i migliori TV del CES 2026 secondo TechRadar, ma solo la mia lista personale dei set più attesi che spero di avere tra le mani nel corso del 2026. Naturalmente, mi piacerebbe testare tutto, ma i modelli qui sotto sono le mie scelte principali.</p><h2 id="lg-c6h">LG C6H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3194px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B" name="LG C6H" alt="LG C6 OLED TV showing red celestial image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBSNXMDMi6LczRKPPPmq9B-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3194" height="1797" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Probabilmente uno degli annunci più sorprendenti del CES è stato il fatto che LG abbia diviso la sua serie C in due. L'LG C6 utilizzerà un pannello W-OLED standard (o quello che LG ora chiama semplicemente Tandem WOLED) e sarà disponibile nei formati da 42, 48, 55 e 65 pollici. Questo sarà il modello più vicino all'LG C5 dello scorso anno, uno dei migliori TV OLED del 2025.</p><p>L'altro modello della serie C sarà l'LG C6H. Utilizzerà un pannello Tandem OLED, un pannello OLED più avanzato che promette una luminosità superiore, un contrasto più netto e colori più vivaci. In effetti, è lo stesso pannello Tandem OLED che verrà utilizzato nell'ammiraglia LG G6!</p><p>Sebbene il C6H sarà disponibile solo nei formati da 77 e 83 pollici, il che ha smorzato un po' il mio entusiasmo, si tratta comunque di un ottimo sviluppo per la serie C. Erano diversi anni che si attendeva un aggiornamento del pannello e questo è un passo nella giusta direzione. Speriamo che il C6H sia all'altezza delle aspettative.</p><h2 id="samsung-s90h">Samsung S90H</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa" name="Samsung-S90H CES 2026" alt="Samsung S90H pictured at CES 2026" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dtL3VHLcMuW9LsgakX4gGa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3679" height="2070" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Rivale dell'LG C6, il Samsung S90H è l'OLED di fascia media di Samsung per il 2026.<sup>1</sup> La grande novità è che l'S90H sarà dotato dello schermo antiriflesso OLED Glare Free di Samsung, uno schermo opaco efficace nel ridurre i riflessi a specchio.<sup>2</sup> Questa caratteristica era precedentemente riservata agli OLED ammiraglia, come il Samsung S95F dello scorso anno, e poi introdotta nei Neo QLED top di gamma come il Samsung QN90F.</p><p>+1</p><p></p><p>Una delle mie frustrazioni con la serie C di LG è quanto sia riflettente. L'introduzione di uno schermo antiriflesso nel mercato degli OLED di fascia media rende l'S90H una valida alternativa per chi ha una stanza luminosa. Ho riscontrato che il sistema Glare Free è stato migliorato nel 2025 per mantenere un nero migliore sull'S95F, quindi spero che sia lo stesso per il 2026.</p><p>In realtà ho scelto l'S90H rispetto al C6H come l'OLED di fascia media che più attendo, a causa dello schermo opaco dell'S90H e delle dimensioni limitate dello schermo del C6H. Spero che l'S90H non sia soggetto alla stessa "lotteria dei pannelli" dell'S90F – motivo per cui abbiamo testato solo l'S90F da 65 pollici. Se non lo sarà, l'S90H potrebbe essere un televisore davvero entusiasmante per il 2026.</p><h2 id="hisense-ur9-e-ur8-rgb-mini-led">Hisense UR9 e UR8 RGB, mini-LED</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK" name="Hisense 85-inch RGB mini-LED pink tree" alt="Hisense 85-inch RGB mini-LED with pink tree against night sky on screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A4dptPDPshxSuL7A5bMHiK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Questa foto ritrae un modello RGB più grande da 85 pollici all'IFA 2025. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando ho testato l'Hisense 116UX RGB mini-LED l'anno scorso, sono rimasto colpito dai suoi colori vivaci, dall'eccellente dettaglio e dall'elevata luminosità. Anche il contrasto e il nero erano solidi, ma c'erano alcuni problemi di uniformità dello schermo. Ero entusiasta di vedere un progresso per i mini-LED, ma 116 pollici non è una dimensione realistica per la maggior parte delle persone, quindi speravo di vederla arrivare su schermi più piccoli nei prossimi due anni.</p><p>Immaginate la mia sorpresa quando Hisense ha annunciato all'IFA 2025 che la tecnologia RGB sarebbe arrivata quantomeno sugli schermi da 85 pollici, per poi rivelare al CES 2026 che l'RGB arriverà su schermi a partire da soli 55 pollici! Non è chiaro quale tipo di luminosità o contrasto possiamo realmente aspettarci dai mini-LED RGB più piccoli, ma sarò ansioso di testarli.</p><p>Sebbene non siano stati annunciati i prezzi, Hisense ha dichiarato che i suoi listini saranno competitivi con i TV RGB di altri marchi, nonostante nessun altro brand abbia ancora annunciato i prezzi a sua volta. La speranza è che possa competere con l'OLED, il suo principale rivale.</p><h2 id="samsung-micro-rgb">Samsung Micro RGB </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1823px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf" name="Samsung 130 micro rgb" alt="Samsung 130-inch Micro RGB showing image of fantasy world" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RjqbSfFjRgMwTUQHLxQXyf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1823" height="1026" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I TV Micro RGB di Samsung arriveranno su schermi da 55 pollici in su, anche se non siamo ancora sicuri se il modello da 130 pollici (nella foto sopra) sarà messo in vendita a breve. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non lasciatevi ingannare dal nome diverso: Micro RGB è sinonimo di RGB mini-LED. Questo è il nome scelto da Samsung per la nuova tecnologia dei pannelli, adottata anche da LG per i propri TV RGB. La cosa interessante è che Samsung sta portando il Micro RGB anche su schermi a partire da 55 pollici. Quindi, la competizione per il 2026 è già aperta.</p><p>Ho avuto modo di vedere in azione il TV Micro RGB da 115 pollici di Samsung l'anno scorso. Era posizionato accanto a un TV RGB mini-LED senza nome (che doveva essere l'Hisense 116UX, essendo l'unico altro TV RGB disponibile). I colori di Samsung erano più vivaci e decisi, ma l'Hisense sembrava più naturale e fedele alla realtà. Il Samsung ha inoltre mostrato un contrasto forte, migliori dettagli nelle ombre e neri superiori.</p><p>Mi aspetto che i TV Micro RGB di Samsung siano più costosi dei set RGB mini-LED di Hisense, ma sarà interessante vedere se l'aumento di prezzo varrà la pena. I mini-LED convenzionali di Hisense, come l'Hisense U8QG, hanno davvero raggiunto Samsung negli ultimi anni. Accadrà lo stesso con l'RGB?</p><h2 id="lg-g6-e-samsung-s95h">LG G6 e Samsung S95H</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EBSwuvE76dw8rrsHvBKSU8-1920-80.jpg" alt="LG OLED evo G6 showing images of jewels on pink background" /><figcaption>Sia l'LG G6 (1) che il Samsung S95H (2) hanno di che vantarsi.<small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFu4FvK7uvntoqfDNRvYNa-1920-80.jpg" alt="The Samsung S95H at CES 2026" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Bene, questa è un po' una scorciatoia. Entrambi i flagship OLED 2026 di LG e Samsung vantano una luminosità superiore, un'elaborazione più rapida con nuovi potenziamenti IA e modifiche al design per il 2026. È quindi difficile scegliere tra i due.</p><p>Si dice che l'LG G6 sia il 20% più luminoso dell'LG G5 dello scorso anno grazie al <em>Brightness Booster Ultra</em>, e viene fornito con il nuovo pannello <em>Primary RGB Tandem OLED 2.0</em> che, secondo LG, migliorerà la qualità dell'immagine rispetto al pannello Tandem 1.0 del G5. Avrà inoltre riflessi sullo schermo ridotti rispetto al G5 e vanta una suite completa di funzioni per il gaming, incluso un nuovo <em>motion boost</em> che permette di giocare su PC a 1080p e 330Hz.</p><p>Le modifiche del Samsung S95H sono più estetiche. Samsung dichiara che sarà il 35% più luminoso del Samsung S95F dello scorso anno, ma il grande aggiornamento qui è la nuova cornice metallica e la rimozione della <em>One Connect Box</em> (il box esterno che ospitava le porte per gli altri dispositivi).<sup>4</sup> Le porte sono tornate sul retro del televisore, ma Samsung afferma che è possibile aggiungere opzionalmente la <em>Wireless One Connect Box</em>, che offrirebbe fino a otto porte HDMI in totale.</p><p>Entrambi i televisori sembrano superbi, ma in realtà nessuno dei due ha catturato l'attenzione quanto le controparti di fascia media, il C6 e l'S90H. Tuttavia, mentre la battaglia sulla luminosità continua, sono comunque ansioso di testare entrambi i modelli.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy S26: i 5 rumor più interessanti sul prossimo flagship ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci stiamo avvicinando al periodo dell'anno in cui Samsung tiene solitamente l'evento Galaxy Unpacked per svelare la nuova generazione di flagship della serie S. Seguendo la tradizionale nomenclatura, ci aspettiamo che la prossima linea adotti il nome S26.</p><p>Tuttavia, se vi aspettate grandi cambiamenti per la famiglia Galaxy S26 rispetto agli attuali Samsung Galaxy S25, fareste meglio a non farvi troppe illusioni: gli aggiornamenti sembrano essere incrementali piuttosto che rivoluzionari. Nonostante ciò, gli spunti di riflessione non mancano, ed è per questo che ho raccolto qui sotto quelli che ritengo siano i rumor e le informazioni più rilevanti emersi finora sul Samsung Galaxy S26. Questi nuovi modelli punteranno sicuramente a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del settore grazie all'ottimizzazione del software e della potenza bruta.</p><p>Ecco i 5 punti chiave da monitorare in vista del lancio ufficiale.</p><h2 id="1-stesso-design-ma-non-e-necessariamente-un-difetto">1. Stesso design, ma non è necessariamente un difetto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi" name="Samsung Galaxy S26 Pro leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1133" height="637" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: @OnLeaks / Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>La maggior parte dei rumor e delle indiscrezioni emersi finora indicano che la serie Samsung Galaxy S26 manterrà un design quasi identico a quello della famiglia Galaxy S25.</p><p>Tuttavia, sono state ipotizzate alcune modifiche minori. Ad esempio, qualche indizio suggerisce il passaggio a un vero e proprio modulo fotografico, invece delle lenti sporgenti singolarmente sul retro; è una soluzione già vista nelle precedenti serie S, ma personalmente apprezzerei un ritorno al modulo "Contour Cut" introdotto con il Galaxy S21, un dettaglio estetico decisamente interessante.</p><p>Mantenere invariato il design non è comunque un aspetto negativo. Gli smartphone di punta sono diventati ormai iterativi: una tendenza forse noiosa per i giornalisti tech, ma utile per i consumatori e per il consolidamento del brand, poiché rende i modelli facilmente riconoscibili e definisce uno standard preciso, specialmente per chi segue cicli di aggiornamento regolari.</p><p>Ritengo inoltre che la serie Galaxy S25 vanti uno dei design più accattivanti in circolazione; persino l'imponente Galaxy S25 Ultra risulta snello e raffinato, al punto che credo Samsung abbia interpretato il formato dei telefoni grandi meglio di chiunque altro. Detto ciò, per il Galaxy S26 Ultra vorrei colori più freschi e dinamici, dato che le opzioni del predecessore sono state un po' sottotono; mi piacerebbe vedere, ad esempio, una variante in verde "British racing". Con un'estetica così curata, il nuovo flagship si confermerà certamente tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a> sul mercato.</p><h2 id="2-nuovi-chip-ovviamente">2. Nuovi chip – ovviamente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:796px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.41%;"><img id="E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8" name="Snapdragon 8 Elite Gen 5" alt="A render image of the Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="796" height="457" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Qualcomm)</span></figcaption></figure><p>Come è certo che alla notte segua il giorno, la serie Galaxy S26 arriverà con un nuovo chipset. O forse addirittura due.</p><p>L'anno scorso, tutti i modelli della serie Galaxy S25 hanno utilizzato il chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 4 "for Galaxy", mentre l'anno precedente il Galaxy S24 e il Galaxy S24+ montavano processori Qualcomm per le versioni USA e Cina, e chip Exynos per il resto del mondo.</p><p>Questa suddivisione potrebbe tornare con l'S26, con i modelli sudcoreani dotati dell'Exynos 2600 e le altre versioni equipaggiate con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, probabilmente personalizzato per Samsung.</p><p>Considerando le prestazioni che Apple sta ottenendo dai suoi chip della serie A Pro, si può scommettere che il chip Snapdragon darà battaglia, offrendo incrementi significativi in termini di potenza e prestazioni grafiche rispetto al predecessore. Non è ancora chiaro quanto questo possa fare la differenza nell'uso quotidiano, ma con la maturazione di nuove funzioni IA, le prestazioni on-device potrebbero essere la chiave per ottenere risposte fulminee dagli assistenti intelligenti.</p><p>Questi chip potrebbero inoltre supportare modem potenziati e una migliore connettività satellitare; immagino che Qualcomm e Samsung abbiano profuso sforzi per migliorare l'efficienza e, di conseguenza, l'autonomia. Con una dotazione hardware di questo livello, il nuovo flagship si candida a restare in cima alla lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> per l'intero anno.</p><h2 id="3-non-aspettatevi-grandi-aggiornamenti-all-hardware-della-fotocamera">3. Non aspettatevi grandi aggiornamenti all'hardware della fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-in-hand-back" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo scorso anno si sono rincorse voci su nuovi sensori per la gamma Galaxy S26, ma non è ancora chiaro se questo accadrà davvero. Anche se venissero introdotti nuovi sensori, non ci sono indiscrezioni concrete riguardo a un massiccio aumento dei megapixel.</p><p>Alcuni rumor iniziali suggerivano che il Galaxy S26 e l'S26+ potessero ricevere una fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP, ma ultimamente non se ne è parlato molto. Tuttavia, le ultime indiscrezioni indicano che il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> potrebbe comunque passare a una <strong>ultra-grandangolare da 50 MP</strong> e aggiornare il sensore del teleobiettivo 3x a <strong>12 MP</strong>, puntando soprattutto su lenti con apertura focale più ampia ($f/1.4$ sul sensore principale) per migliorare drasticamente le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><p>Questo non è affatto un male: l'intera serie Galaxy S25 dispone già di ottime fotocamere, degne dei primi posti nella nostra lista dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-camera-phone" target="_blank">migliori camera phone</a>. Invece di stravolgere drasticamente l'hardware, è probabile che Samsung si concentri sul perfezionamento della fotografia computazionale e delle funzioni fotografiche basate sull'intelligenza artificiale (come il nuovo formato <strong>APV - Advanced Photo Video</strong>), oltre a rifinire ulteriormente la registrazione video.</p><h2 id="4-batterie-potenzialmente-piu-grandi">4. Batterie potenzialmente più grandi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1128px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="ggEP7omDu7D5JgNDersogi" name="Samsung Galaxy S26 Ultra leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ggEP7omDu7D5JgNDersogi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1128" height="635" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>Diverse indiscrezioni suggeriscono un incremento della capacità della batteria per quasi tutta la gamma. Il modello base di <strong>Galaxy S26</strong> potrebbe passare a <strong>4.300 mAh</strong> (rispetto ai 4.000 mAh dell'S25), mentre per il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> si ipotizza un salto a <strong>5.200 mAh</strong> (alcuni rumor più ottimisti parlano addirittura di 5.500 mAh), superando finalmente la soglia dei 5.000 mAh che resisteva dal 2020.</p><p>Non si tratta di cambiamenti radicali, ma insieme all'efficienza dei nuovi chip a 3nm o 2nm, questi incrementi potrebbero garantire un'autonomia sensibilmente maggiore. Sembra invece che il <strong>Galaxy S26+</strong> possa essere l'unico a non ricevere aggiornamenti, mantenendo i 4.900 mAh del predecessore.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, ci sono segnali positivi per l'Ultra:</p><p><strong>Ricarica cablata:</strong> Il debutto della tecnologia "Super Fast Charging 3.0" potrebbe spingere l'Ultra fino a <strong>60W</strong> (rispetto ai 45W attuali).</p><p><strong>Ricarica wireless:</strong> Si parla di un upgrade a <strong>25W</strong> per l'Ultra e <strong>20W</strong> per gli altri modelli, probabilmente con supporto allo standard magnetico <strong>Qi2</strong>.</p><p>Anche se non raggiungono le velocità estreme di alcuni competitor cinesi, questi miglioramenti renderebbero i nuovi flagship ancora più competitivi nella nostra classifica dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-per-autonomia" target="_blank">migliori smartphone per autonomia</a>.</p><h2 id="5-lancio-a-febbraio-quasi-certo">5. Lancio a febbraio quasi certo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1028px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.03%;"><img id="mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV" name="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite GIF" alt="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1028" height="576" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>5. Lancio a febbraio quasi certo</p><p>Le ultime due generazioni della serie Galaxy S sono state lanciate a gennaio, ma tutti i rumor più credibili indicano per la serie Galaxy S26 un debutto a <strong>fine febbraio</strong>. Il <strong>25 febbraio 2026</strong> è stato indicato come il giorno più probabile per l'evento Galaxy Unpacked in cui i nuovi telefoni faranno la loro comparsa.</p><p>In passato Samsung ha già lanciato i suoi Galaxy a febbraio, quindi non si tratta di una sorpresa assoluta, ma è comunque un ritardo di circa quattro-sei settimane rispetto al solito. Spero che questo tempo extra si traduca in flagship estremamente rifiniti.</p><p>È molto probabile anche un <strong>ritocco dei prezzi</strong>, sebbene contenuto: si parla di un aumento compreso tra i <strong>30</strong> e i <strong>50 dollari</strong> (circa 22-37 sterline o 45-75 dollari australiani) rispetto alla generazione precedente. Considerando i rincari che stanno colpendo molti prodotti in questo periodo, sembra un aumento accettabile, anche se difficilmente auspicabile. Con queste premesse, i nuovi modelli punteranno a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> dell'anno.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung Galaxy deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Samsung Galaxy Z Fold 7,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s26-i-5-rumor-piu-interessanti-sul-prossimo-flagship</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Prevedo che la serie Samsung Galaxy S26 farà il suo debutto a fine febbraio e mi aspetto una generazione iterativa per i nuovi flagship. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ns2PQrx6QwouiswMKP3Pp9</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Samsung Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Samsung]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[La famiglia Samsung Galaxy S26 potrebbe somigliare molto ai suoi predecessori, confermando un approccio conservativo nel design.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung AI photography on Galaxy S25]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung AI photography on Galaxy S25]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ci stiamo avvicinando al periodo dell'anno in cui Samsung tiene solitamente l'evento Galaxy Unpacked per svelare la nuova generazione di flagship della serie S. Seguendo la tradizionale nomenclatura, ci aspettiamo che la prossima linea adotti il nome S26.</p><p>Tuttavia, se vi aspettate grandi cambiamenti per la famiglia Galaxy S26 rispetto agli attuali Samsung Galaxy S25, fareste meglio a non farvi troppe illusioni: gli aggiornamenti sembrano essere incrementali piuttosto che rivoluzionari. Nonostante ciò, gli spunti di riflessione non mancano, ed è per questo che ho raccolto qui sotto quelli che ritengo siano i rumor e le informazioni più rilevanti emersi finora sul Samsung Galaxy S26. Questi nuovi modelli punteranno sicuramente a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> del settore grazie all'ottimizzazione del software e della potenza bruta.</p><p>Ecco i 5 punti chiave da monitorare in vista del lancio ufficiale.</p><h2 id="1-stesso-design-ma-non-e-necessariamente-un-difetto">1. Stesso design, ma non è necessariamente un difetto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1133px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi" name="Samsung Galaxy S26 Pro leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F4W6wvnZH4dyp9rJgc77Vi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1133" height="637" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: @OnLeaks / Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>La maggior parte dei rumor e delle indiscrezioni emersi finora indicano che la serie Samsung Galaxy S26 manterrà un design quasi identico a quello della famiglia Galaxy S25.</p><p>Tuttavia, sono state ipotizzate alcune modifiche minori. Ad esempio, qualche indizio suggerisce il passaggio a un vero e proprio modulo fotografico, invece delle lenti sporgenti singolarmente sul retro; è una soluzione già vista nelle precedenti serie S, ma personalmente apprezzerei un ritorno al modulo "Contour Cut" introdotto con il Galaxy S21, un dettaglio estetico decisamente interessante.</p><p>Mantenere invariato il design non è comunque un aspetto negativo. Gli smartphone di punta sono diventati ormai iterativi: una tendenza forse noiosa per i giornalisti tech, ma utile per i consumatori e per il consolidamento del brand, poiché rende i modelli facilmente riconoscibili e definisce uno standard preciso, specialmente per chi segue cicli di aggiornamento regolari.</p><p>Ritengo inoltre che la serie Galaxy S25 vanti uno dei design più accattivanti in circolazione; persino l'imponente Galaxy S25 Ultra risulta snello e raffinato, al punto che credo Samsung abbia interpretato il formato dei telefoni grandi meglio di chiunque altro. Detto ciò, per il Galaxy S26 Ultra vorrei colori più freschi e dinamici, dato che le opzioni del predecessore sono state un po' sottotono; mi piacerebbe vedere, ad esempio, una variante in verde "British racing". Con un'estetica così curata, il nuovo flagship si confermerà certamente tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a> sul mercato.</p><h2 id="2-nuovi-chip-ovviamente">2. Nuovi chip – ovviamente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:796px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:57.41%;"><img id="E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8" name="Snapdragon 8 Elite Gen 5" alt="A render image of the Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2Ga72ZRQEJoerNKhSMqy8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="796" height="457" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Qualcomm)</span></figcaption></figure><p>Come è certo che alla notte segua il giorno, la serie Galaxy S26 arriverà con un nuovo chipset. O forse addirittura due.</p><p>L'anno scorso, tutti i modelli della serie Galaxy S25 hanno utilizzato il chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite Gen 4 "for Galaxy", mentre l'anno precedente il Galaxy S24 e il Galaxy S24+ montavano processori Qualcomm per le versioni USA e Cina, e chip Exynos per il resto del mondo.</p><p>Questa suddivisione potrebbe tornare con l'S26, con i modelli sudcoreani dotati dell'Exynos 2600 e le altre versioni equipaggiate con lo Snapdragon 8 Elite Gen 5, probabilmente personalizzato per Samsung.</p><p>Considerando le prestazioni che Apple sta ottenendo dai suoi chip della serie A Pro, si può scommettere che il chip Snapdragon darà battaglia, offrendo incrementi significativi in termini di potenza e prestazioni grafiche rispetto al predecessore. Non è ancora chiaro quanto questo possa fare la differenza nell'uso quotidiano, ma con la maturazione di nuove funzioni IA, le prestazioni on-device potrebbero essere la chiave per ottenere risposte fulminee dagli assistenti intelligenti.</p><p>Questi chip potrebbero inoltre supportare modem potenziati e una migliore connettività satellitare; immagino che Qualcomm e Samsung abbiano profuso sforzi per migliorare l'efficienza e, di conseguenza, l'autonomia. Con una dotazione hardware di questo livello, il nuovo flagship si candida a restare in cima alla lista dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> per l'intero anno.</p><h2 id="3-non-aspettatevi-grandi-aggiornamenti-all-hardware-della-fotocamera">3. Non aspettatevi grandi aggiornamenti all'hardware della fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-in-hand-back" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AV5v7ErSQ4HUSefn3Dew6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo scorso anno si sono rincorse voci su nuovi sensori per la gamma Galaxy S26, ma non è ancora chiaro se questo accadrà davvero. Anche se venissero introdotti nuovi sensori, non ci sono indiscrezioni concrete riguardo a un massiccio aumento dei megapixel.</p><p>Alcuni rumor iniziali suggerivano che il Galaxy S26 e l'S26+ potessero ricevere una fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP, ma ultimamente non se ne è parlato molto. Tuttavia, le ultime indiscrezioni indicano che il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> potrebbe comunque passare a una <strong>ultra-grandangolare da 50 MP</strong> e aggiornare il sensore del teleobiettivo 3x a <strong>12 MP</strong>, puntando soprattutto su lenti con apertura focale più ampia ($f/1.4$ sul sensore principale) per migliorare drasticamente le prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><p>Questo non è affatto un male: l'intera serie Galaxy S25 dispone già di ottime fotocamere, degne dei primi posti nella nostra lista dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-camera-phone" target="_blank">migliori camera phone</a>. Invece di stravolgere drasticamente l'hardware, è probabile che Samsung si concentri sul perfezionamento della fotografia computazionale e delle funzioni fotografiche basate sull'intelligenza artificiale (come il nuovo formato <strong>APV - Advanced Photo Video</strong>), oltre a rifinire ulteriormente la registrazione video.</p><h2 id="4-batterie-potenzialmente-piu-grandi">4. Batterie potenzialmente più grandi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1128px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.29%;"><img id="ggEP7omDu7D5JgNDersogi" name="Samsung Galaxy S26 Ultra leak" alt="A leaked render of the Samsung Galaxy S26 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ggEP7omDu7D5JgNDersogi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1128" height="635" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>Diverse indiscrezioni suggeriscono un incremento della capacità della batteria per quasi tutta la gamma. Il modello base di <strong>Galaxy S26</strong> potrebbe passare a <strong>4.300 mAh</strong> (rispetto ai 4.000 mAh dell'S25), mentre per il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong> si ipotizza un salto a <strong>5.200 mAh</strong> (alcuni rumor più ottimisti parlano addirittura di 5.500 mAh), superando finalmente la soglia dei 5.000 mAh che resisteva dal 2020.</p><p>Non si tratta di cambiamenti radicali, ma insieme all'efficienza dei nuovi chip a 3nm o 2nm, questi incrementi potrebbero garantire un'autonomia sensibilmente maggiore. Sembra invece che il <strong>Galaxy S26+</strong> possa essere l'unico a non ricevere aggiornamenti, mantenendo i 4.900 mAh del predecessore.</p><p>Per quanto riguarda la ricarica, ci sono segnali positivi per l'Ultra:</p><p><strong>Ricarica cablata:</strong> Il debutto della tecnologia "Super Fast Charging 3.0" potrebbe spingere l'Ultra fino a <strong>60W</strong> (rispetto ai 45W attuali).</p><p><strong>Ricarica wireless:</strong> Si parla di un upgrade a <strong>25W</strong> per l'Ultra e <strong>20W</strong> per gli altri modelli, probabilmente con supporto allo standard magnetico <strong>Qi2</strong>.</p><p>Anche se non raggiungono le velocità estreme di alcuni competitor cinesi, questi miglioramenti renderebbero i nuovi flagship ancora più competitivi nella nostra classifica dei <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-per-autonomia" target="_blank">migliori smartphone per autonomia</a>.</p><h2 id="5-lancio-a-febbraio-quasi-certo">5. Lancio a febbraio quasi certo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1028px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.03%;"><img id="mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV" name="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite GIF" alt="Samsung Galaxy Unpacked July 9 event invite" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mEpn6Pi3jK5xWrETDyF5gV-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1028" height="576" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>5. Lancio a febbraio quasi certo</p><p>Le ultime due generazioni della serie Galaxy S sono state lanciate a gennaio, ma tutti i rumor più credibili indicano per la serie Galaxy S26 un debutto a <strong>fine febbraio</strong>. Il <strong>25 febbraio 2026</strong> è stato indicato come il giorno più probabile per l'evento Galaxy Unpacked in cui i nuovi telefoni faranno la loro comparsa.</p><p>In passato Samsung ha già lanciato i suoi Galaxy a febbraio, quindi non si tratta di una sorpresa assoluta, ma è comunque un ritardo di circa quattro-sei settimane rispetto al solito. Spero che questo tempo extra si traduca in flagship estremamente rifiniti.</p><p>È molto probabile anche un <strong>ritocco dei prezzi</strong>, sebbene contenuto: si parla di un aumento compreso tra i <strong>30</strong> e i <strong>50 dollari</strong> (circa 22-37 sterline o 45-75 dollari australiani) rispetto alla generazione precedente. Considerando i rincari che stanno colpendo molti prodotti in questo periodo, sembra un aumento accettabile, anche se difficilmente auspicabile. Con queste premesse, i nuovi modelli punteranno a confermarsi tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> dell'anno.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung Galaxy deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Samsung Galaxy Z Fold 7,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ LG svela la sua versione del Frame TV di Samsung — ma la tecnologia dello schermo potrebbe non essere quella che sperate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il nuovo Gallery TV di LG è un modello Mini LED con un design a cornice</strong></li><li><strong>Accesso allo stesso servizio Gallery+ degli altri TV LG</strong></li><li><strong>Modelli da 55 e 65 pollici, che utilizzano la tecnologia Mini LED</strong></li></ul><p>LG ha annunciato l'LG Gallery TV AI, un TV lifestyle con una modalità galleria che lo trasforma in una massiccia cornice per quadri – proprio come The Frame di Samsung e altri art TV simili.<sup>1</sup> Ma sebbene il televisore in sé sembri impressionante, non presenta l'unica cosa che LG è costantemente brava a produrre: un pannello OLED. LG ha optato invece per il mini-LED, ambito in cui ha ottenuto risultati molto meno brillanti.</p><p></p><p></p><p>Il grande vantaggio del mini-LED rispetto all'OLED è una riduzione del rischio di burn-in se si visualizza la stessa immagine per lungo tempo (sebbene il burn-in non sia oggi la principale preoccupazione sull'affidabilità dei televisori in generale). Ma come diciamo ormai da tempo, mentre LG eccelle nel produrre <strong>migliori TV</strong> OLED sempre più performanti, i modelli mini-LED di LG non sono altrettanto sbalorditivi. Al momento in cui scriviamo, non abbiamo un singolo mini-LED di LG nella nostra guida ai <strong>migliori TV mini-LED</strong>.</p><p>È deludente, perché il design e le specifiche del nuovo Gallery TV sono discreti: è un televisore attraente con alcune piacevoli opzioni di personalizzazione.</p><p>Vorresti che traducessi anche le specifiche tecniche dettagliate di questi nuovi modelli da 55 e 65 pollici?</p><h2 id="lg-gallery-tv-ai-caratteristiche-principali">LG Gallery TV AI: caratteristiche principali</h2><p>L'LG Gallery TV è dotato di un display antiriflesso che, secondo LG, regola automaticamente la qualità dell'immagine al variare della luce ambientale, e dispone di una modalità galleria per la visualizzazione di opere d'arte che ottimizza il colore e la luminosità "per riprodurre la consistenza visiva dei capolavori originali".<sup>1</sup> È disponibile in due dimensioni: 55 e 65 pollici.<sup>2</sup></p><p>+1</p><p></p><p>Il processore è l'alpha 7 AI di LG, abbinato a LG AI Sound Pro per un audio virtuale 9.1.2.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il principale elemento di richiamo qui è la combinazione di quel display ottimizzato con il servizio LG Gallery+, che offre una collezione di oltre 4.500 opere e aggiornamenti mensili. Non si tratta solo di belle arti: include anche "scene cinematografiche, immagini di gioco e animazioni". È possibile utilizzare le proprie immagini anche nella modalità Gallery Mode, e non manca l'inevitabile opzione di intelligenza artificiale generativa per creare un numero limitato di nuove immagini ogni mese.</p><p>Gallery+ non è un'esclusiva di questo televisore: è in fase di rilascio su tutti i TV webOS. E sebbene l'intera collezione sia enorme, il piano gratuito è molto più limitato: circa 100 immagini e niente IA generativa. Non è chiaro se il Gallery TV includerà un periodo di prova gratuito del servizio completo: il comunicato stampa afferma semplicemente che "LG Gallery+ offre una versione light gratuita sui TV LG, mentre la versione completa richiede un abbonamento mensile tramite webOS Pay".</p><p>Non conosciamo ancora quale sarà il prezzo dell'LG Gallery TV; verrà rivelato la prossima settimana. Ma si troverà a fronteggiare una concorrenza impressionante da parte di realtà come TCL e, naturalmente, Samsung, quindi un prezzo competitivo sarà essenziale. Andremo dritti verso questo televisore al CES per scoprire tutti i dettagli, incluso il prezzo di listino.</p><p>Desideri che monitori le novità dal CES per aggiornarti sul prezzo non appena verrà annunciato?</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-svela-la-sua-versione-del-frame-tv-di-samsung-ma-la-tecnologia-dello-schermo-potrebbe-non-essere-quella-che-sperate</link>
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                            <![CDATA[ Il Gallery TV di LG non ha l'OLED: è un TV Mini LED ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                <ul><li><strong>Il nuovo Gallery TV di LG è un modello Mini LED con un design a cornice</strong></li><li><strong>Accesso allo stesso servizio Gallery+ degli altri TV LG</strong></li><li><strong>Modelli da 55 e 65 pollici, che utilizzano la tecnologia Mini LED</strong></li></ul><p>LG ha annunciato l'LG Gallery TV AI, un TV lifestyle con una modalità galleria che lo trasforma in una massiccia cornice per quadri – proprio come The Frame di Samsung e altri art TV simili.<sup>1</sup> Ma sebbene il televisore in sé sembri impressionante, non presenta l'unica cosa che LG è costantemente brava a produrre: un pannello OLED. LG ha optato invece per il mini-LED, ambito in cui ha ottenuto risultati molto meno brillanti.</p><p></p><p></p><p>Il grande vantaggio del mini-LED rispetto all'OLED è una riduzione del rischio di burn-in se si visualizza la stessa immagine per lungo tempo (sebbene il burn-in non sia oggi la principale preoccupazione sull'affidabilità dei televisori in generale). Ma come diciamo ormai da tempo, mentre LG eccelle nel produrre <strong>migliori TV</strong> OLED sempre più performanti, i modelli mini-LED di LG non sono altrettanto sbalorditivi. Al momento in cui scriviamo, non abbiamo un singolo mini-LED di LG nella nostra guida ai <strong>migliori TV mini-LED</strong>.</p><p>È deludente, perché il design e le specifiche del nuovo Gallery TV sono discreti: è un televisore attraente con alcune piacevoli opzioni di personalizzazione.</p><p>Vorresti che traducessi anche le specifiche tecniche dettagliate di questi nuovi modelli da 55 e 65 pollici?</p><h2 id="lg-gallery-tv-ai-caratteristiche-principali">LG Gallery TV AI: caratteristiche principali</h2><p>L'LG Gallery TV è dotato di un display antiriflesso che, secondo LG, regola automaticamente la qualità dell'immagine al variare della luce ambientale, e dispone di una modalità galleria per la visualizzazione di opere d'arte che ottimizza il colore e la luminosità "per riprodurre la consistenza visiva dei capolavori originali".<sup>1</sup> È disponibile in due dimensioni: 55 e 65 pollici.<sup>2</sup></p><p>+1</p><p></p><p>Il processore è l'alpha 7 AI di LG, abbinato a LG AI Sound Pro per un audio virtuale 9.1.2.<sup>3</sup></p><p></p><p></p><p>Il principale elemento di richiamo qui è la combinazione di quel display ottimizzato con il servizio LG Gallery+, che offre una collezione di oltre 4.500 opere e aggiornamenti mensili. Non si tratta solo di belle arti: include anche "scene cinematografiche, immagini di gioco e animazioni". È possibile utilizzare le proprie immagini anche nella modalità Gallery Mode, e non manca l'inevitabile opzione di intelligenza artificiale generativa per creare un numero limitato di nuove immagini ogni mese.</p><p>Gallery+ non è un'esclusiva di questo televisore: è in fase di rilascio su tutti i TV webOS. E sebbene l'intera collezione sia enorme, il piano gratuito è molto più limitato: circa 100 immagini e niente IA generativa. Non è chiaro se il Gallery TV includerà un periodo di prova gratuito del servizio completo: il comunicato stampa afferma semplicemente che "LG Gallery+ offre una versione light gratuita sui TV LG, mentre la versione completa richiede un abbonamento mensile tramite webOS Pay".</p><p>Non conosciamo ancora quale sarà il prezzo dell'LG Gallery TV; verrà rivelato la prossima settimana. Ma si troverà a fronteggiare una concorrenza impressionante da parte di realtà come TCL e, naturalmente, Samsung, quindi un prezzo competitivo sarà essenziale. Andremo dritti verso questo televisore al CES per scoprire tutti i dettagli, incluso il prezzo di listino.</p><p>Desideri che monitori le novità dal CES per aggiornarti sul prezzo non appena verrà annunciato?</p>
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Se non avete idea di cosa sia esattamente una "stazione di svuotamento automatico", il nome dice tutto: si tratta di una base che ospita un ampio sacchetto o un contenitore per la polvere, in cui il contenuto del piccolo serbatoio a bordo dell'aspirapolvere viene espulso automaticamente una volta riposto l'apparecchio.</p><p>Le basi autosvuotanti sono già comuni nel mercato dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a>, dove rappresentano un'evoluzione naturale: i serbatoi integrati sono necessariamente minuscoli, il robot deve comunque tornare alla base per ricaricarsi e il principale punto di forza dell'intero sistema è proprio l'automazione totale. Se cercate una soluzione versatile, questa tecnologia sta arrivando anche sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili" target="_blank">migliori aspirapolvere senza fili</a>.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/jm34TBOyXPI" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Sono meno comuni negli aspirapolvere manuali, dove una base autosvuotante è percepita più come un lusso che come una necessità. Tuttavia, i vantaggi di queste stazioni per i modelli a scopa elettrica sono numerosi: meno fatica per l'utente, la possibilità di avere serbatoi integrati più piccoli e leggeri e il rischio minimo di finire avvolti in una nuvola di polvere appena aspirata a causa di uno svuotamento maldestro.</p><p>Vedo sempre più esempi di aspirapolvere manuali con basi di svuotamento automatico arrivare sul mercato. In qualità di autore della guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili" target="_blank">migliori aspirapolvere senza fili</a> di TechRadar, tengo d'occhio tutte le principali novità e la sensazione è che ormai i modelli dotati di questa tecnologia siano più numerosi di quelli che ne sono privi. Tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> attualmente disponibili, questa funzione sta diventando un vero fattore determinante.</p><h2 id="chi-ha-cominciato">Chi ha cominciato?</h2><p>Per quanto ne so, il brand che ha tolto il freno a mano alla tendenza dello svuotamento automatico è stato Samsung. Il Samsung Bespoke Jet, lanciato nel 2022, è stato il primo di una lunga serie di aspirapolvere Bespoke Jet autosvuotanti, caratterizzati da nomi sempre più lunghi e prezzi sempre più elevati (l'ultimo in ordine di tempo è il Samsung Bespoke AI Jet Ultra).</p><p>Questa evoluzione tecnologica ha influenzato pesantemente il mercato dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a> e degli elettrodomestici intelligenti del marchio. Tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> di fascia alta, questa serie continua a dettare gli standard per l'integrazione tra design e automazione.</p><p>Tuttavia, Samsung rimane un marchio piuttosto periferico nel settore degli aspirapolvere, quindi ritengo che gli sforzi di Dreame, Ecovacs e Roborock siano stati più determinanti nel dare impulso a questa tendenza. Questi brand hanno integrato sistemi di svuotamento automatico sempre più sofisticati, trasformando questa tecnologia in uno standard di riferimento.</p><p>Negli ultimi tempi, questi produttori hanno introdotto opzioni autosvuotanti più accessibili, con l'obiettivo di consolidare tale funzione come una realtà per tutti i consumatori, superando il concetto di scelta esclusivamente premium. Questa evoluzione sta influenzando profondamente la classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a>, dove l'automazione è ormai imprescindibile, riflettendosi positivamente anche sulla selezione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> di ultima generazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="vKxobfhUyCw48bPAar5R9f" name="20250226_102147 copy" alt="Samsung Bespoke AI Jet Ultra in reviewer's home" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v2/w:1920,t:0,l:0,cw:2284,ch:1285,q:80/vKxobfhUyCw48bPAar5R9f.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1285" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quest'anno abbiamo visto anche Roborock tentare di imporsi nel settore degli aspirapolvere manuali con una gamma che include diverse basi autosvuotanti (ho testato personalmente il Roborock H60 Hub Ultra). Ma l'elemento che mi ha davvero convinto della solidità di questo trend è stato l'annuncio di Dyson relativo al lancio di stazioni di ricarica compatibili per i suoi nuovi modelli.</p><p>Parlo di "annuncio", ma si è trattato di una singola riga, nascosta in un comunicato stampa molto più ampio che dettagliava i numerosi lanci del brand per settembre 2025. Niente immagini, niente prezzi, niente clamore. Per questo motivo, mantengo una sana dose di scetticismo su quando (e se) queste basi arriveranno effettivamente sul mercato. Se però dovessero debuttare, l'impatto sarebbe enorme.</p><p>Shark e Dyson sono senza dubbio i due nomi più importanti nel mercato degli aspirapolvere manuali oggi e, se entrambi i brand puntano con decisione sulle basi di svuotamento automatico, è lecito aspettarsi che diventeranno un elemento centrale del settore. Questa innovazione troverà sicuramente spazio tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> e influenzerà la scelta dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-aspirapolvere-dyson" target="_blank">migliori aspirapolvere Dyson</a> per gli anni a venire.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Shark Cordless PowerDetect Clean & Empty System (IP3251),Roborock H60 Hub Ultra,Samsung Bespoke AI Jet Ultra,Shark Detect Clean & Empty IP3251UKT" data-widget-title="Today's best auto-empty vacuum deals"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/home/vacuums/svuotate-ancora-laspirapolvere-manualmente-presto-sarete-in-minoranza-se-i-grandi-brand-avranno-lultima-parola-in-merito</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Lo avete letto qui per primi: le basi con svuotamento automatico diventeranno lo standard nel 2026. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Z7s4nERct9oZiCCWmGjRN8</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Home]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Small Appliances]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Ruth Hamilton ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eXBKKGGwbDvhLePY2FSnfU-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Ruth is TechRadar&#039;s Homes Editor specializing in air (vacuum cleaners, robovacs, fans and air purifiers), and hair (hair dryers, straighteners and stylers). She has been in consumer journalism since 2020, reviewing and writing about everything from outdoor kit to mattresses and wellness gadgets, with stints on Tom&#039;s Guide and T3 before joining TechRadar. Before that, she worked on various design titles, in print and online.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Homes Editor holding two vacuums with auto empty docks in the background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Homes Editor holding two vacuums with auto empty docks in the background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Homes Editor holding two vacuums with auto empty docks in the background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Shark sta cercando di sdoganare le basi di svuotamento automatico almeno dal 2023, ma credo che il 2026 possa essere l'anno della svolta definitiva. Se non avete idea di cosa sia esattamente una "stazione di svuotamento automatico", il nome dice tutto: si tratta di una base che ospita un ampio sacchetto o un contenitore per la polvere, in cui il contenuto del piccolo serbatoio a bordo dell'aspirapolvere viene espulso automaticamente una volta riposto l'apparecchio.</p><p>Le basi autosvuotanti sono già comuni nel mercato dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a>, dove rappresentano un'evoluzione naturale: i serbatoi integrati sono necessariamente minuscoli, il robot deve comunque tornare alla base per ricaricarsi e il principale punto di forza dell'intero sistema è proprio l'automazione totale. Se cercate una soluzione versatile, questa tecnologia sta arrivando anche sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili" target="_blank">migliori aspirapolvere senza fili</a>.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/jm34TBOyXPI" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Sono meno comuni negli aspirapolvere manuali, dove una base autosvuotante è percepita più come un lusso che come una necessità. Tuttavia, i vantaggi di queste stazioni per i modelli a scopa elettrica sono numerosi: meno fatica per l'utente, la possibilità di avere serbatoi integrati più piccoli e leggeri e il rischio minimo di finire avvolti in una nuvola di polvere appena aspirata a causa di uno svuotamento maldestro.</p><p>Vedo sempre più esempi di aspirapolvere manuali con basi di svuotamento automatico arrivare sul mercato. In qualità di autore della guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere-senza-fili" target="_blank">migliori aspirapolvere senza fili</a> di TechRadar, tengo d'occhio tutte le principali novità e la sensazione è che ormai i modelli dotati di questa tecnologia siano più numerosi di quelli che ne sono privi. Tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> attualmente disponibili, questa funzione sta diventando un vero fattore determinante.</p><h2 id="chi-ha-cominciato">Chi ha cominciato?</h2><p>Per quanto ne so, il brand che ha tolto il freno a mano alla tendenza dello svuotamento automatico è stato Samsung. Il Samsung Bespoke Jet, lanciato nel 2022, è stato il primo di una lunga serie di aspirapolvere Bespoke Jet autosvuotanti, caratterizzati da nomi sempre più lunghi e prezzi sempre più elevati (l'ultimo in ordine di tempo è il Samsung Bespoke AI Jet Ultra).</p><p>Questa evoluzione tecnologica ha influenzato pesantemente il mercato dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a> e degli elettrodomestici intelligenti del marchio. Tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> di fascia alta, questa serie continua a dettare gli standard per l'integrazione tra design e automazione.</p><p>Tuttavia, Samsung rimane un marchio piuttosto periferico nel settore degli aspirapolvere, quindi ritengo che gli sforzi di Dreame, Ecovacs e Roborock siano stati più determinanti nel dare impulso a questa tendenza. Questi brand hanno integrato sistemi di svuotamento automatico sempre più sofisticati, trasformando questa tecnologia in uno standard di riferimento.</p><p>Negli ultimi tempi, questi produttori hanno introdotto opzioni autosvuotanti più accessibili, con l'obiettivo di consolidare tale funzione come una realtà per tutti i consumatori, superando il concetto di scelta esclusivamente premium. Questa evoluzione sta influenzando profondamente la classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-robot-aspirapolvere" target="_blank">migliori robot aspirapolvere</a>, dove l'automazione è ormai imprescindibile, riflettendosi positivamente anche sulla selezione dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> di ultima generazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2284px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="vKxobfhUyCw48bPAar5R9f" name="20250226_102147 copy" alt="Samsung Bespoke AI Jet Ultra in reviewer's home" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v2/w:1920,t:0,l:0,cw:2284,ch:1285,q:80/vKxobfhUyCw48bPAar5R9f.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1285" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quest'anno abbiamo visto anche Roborock tentare di imporsi nel settore degli aspirapolvere manuali con una gamma che include diverse basi autosvuotanti (ho testato personalmente il Roborock H60 Hub Ultra). Ma l'elemento che mi ha davvero convinto della solidità di questo trend è stato l'annuncio di Dyson relativo al lancio di stazioni di ricarica compatibili per i suoi nuovi modelli.</p><p>Parlo di "annuncio", ma si è trattato di una singola riga, nascosta in un comunicato stampa molto più ampio che dettagliava i numerosi lanci del brand per settembre 2025. Niente immagini, niente prezzi, niente clamore. Per questo motivo, mantengo una sana dose di scetticismo su quando (e se) queste basi arriveranno effettivamente sul mercato. Se però dovessero debuttare, l'impatto sarebbe enorme.</p><p>Shark e Dyson sono senza dubbio i due nomi più importanti nel mercato degli aspirapolvere manuali oggi e, se entrambi i brand puntano con decisione sulle basi di svuotamento automatico, è lecito aspettarsi che diventeranno un elemento centrale del settore. Questa innovazione troverà sicuramente spazio tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere" target="_blank">migliori aspirapolvere</a> e influenzerà la scelta dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-aspirapolvere-dyson" target="_blank">migliori aspirapolvere Dyson</a> per gli anni a venire.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Shark Cordless PowerDetect Clean & Empty System (IP3251),Roborock H60 Hub Ultra,Samsung Bespoke AI Jet Ultra,Shark Detect Clean & Empty IP3251UKT" data-widget-title="Today's best auto-empty vacuum deals"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos prima del CES 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos d'élite prima del CES 2026</strong></li><li><strong>La Samsung HW-Q990H sostituisce l'attuale Samsung HW-Q990F</strong></li><li><strong>La Samsung HW-QS90H è una soundbar all-in-one a 7.1.2 canali</strong></li></ul><p>Samsung non ha voluto attendere il CES 2026 per svelare le nuove soundbar in arrivo l'anno prossimo: ha appena annunciato due nuovi modelli anche se, purtroppo per chi volesse vederne il design, l'azienda non ha ancora rilasciato alcuna immagine ufficiale.</p><p>Tuttavia, abbiamo ulteriori dettagli e sarò presente sul campo al CES, dove sono certo che potrò vederle e ascoltarle in azione; continuate a seguirci per aggiornamenti. Nel frattempo, ecco tutto quello che c'è da sapere: sono in arrivo due nuovi dispositivi di fascia alta, la Samsung HW-Q990H e la Samsung HW-QS90H.</p><p>La prima non è una sorpresa; è l'erede della Samsung HW-Q990F a cinque stelle, che consideriamo la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> per immersione Dolby Atmos complessiva. Il nuovo modello sembra molto simile al precedente, il che non stupisce, dato che questi prodotti non tendono a cambiare radicalmente di anno in anno. Si tratta di un sistema composto da quattro unità: la soundbar principale, due diffusori posteriori wireless e un subwoofer wireless.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema totale è una configurazione Dolby Atmos a 11.1.4 canali, con la soundbar frontale che gestisce sette canali orizzontali e due canali rivolti verso l'alto per l'altezza. Ogni diffusore posteriore è dotato di due driver surround angolati e di uno rivolto verso l'alto. Il subwoofer sarà nuovamente un'unità compatta, proprio come quella attuale, con doppio driver da otto pollici.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Samsung ha rivelato pochi dettagli tecnici, ma ha dichiarato che questo modello porta al debutto due nuove tecnologie di elaborazione audio: Sound Elevation e Auto Volume.<sup>3</sup> La prima "solleva il dialogo verso il centro dello schermo per un audio dal suono più naturale", afferma Samsung, un obiettivo che le soundbar generalmente cercano comunque di raggiungere (LG integra persino un quinto canale upfiring in modelli come la LG S95AR per aiutare in questo), ma accolgo con favore l'impegno di Samsung nel farlo meglio che mai.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, la funzione che mi incuriosisce di più è l'Auto Volume, che secondo Samsung "mantiene un volume costante tra i vari canali e contenuti per un'esperienza di ascolto più fluida e bilanciata".<sup>4</sup> Niente più pubblicità improvvisamente assordanti o vecchi film in streaming stranamente silenziosi? Un unico livello costante senza dover agire continuamente sui tasti del volume? Ottimo.</p><p></p><p></p><p>Non sono stati indicati prezzi o date di uscita, ma solitamente Samsung lancia questi prodotti in primavera; il modello precedente è arrivato sul mercato a 1.999 dollari, anche se il prezzo ha iniziato a scendere rapidamente.</p><p>L'altra soundbar è anch'essa un'ammiraglia, ma di tipo diverso. La Samsung HW-QS90H è specificamente una soundbar all-in-one, il che significa che è progettata per non essere utilizzata con diffusori posteriori o subwoofer (anche se, conoscendo Samsung, sarà probabilmente possibile aggiungerli, nonostante al momento questa opzione non sia stata annunciata).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i594b9U4u6hch7DSzmnzx4" name="SamsungQS700FVerticalstanceCloseAngleSteep" alt="Samsung HW-QS700F on tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i594b9U4u6hch7DSzmnzx4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ancora una volta, non abbiamo un'immagine della nuova Samsung HW-QS90H, quindi ecco una foto della QS700F in modalità verticale per il montaggio a parete, che potrebbe risultare pertinente. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una soundbar Dolby Atmos a 7.1.2 canali con 13 driver totali, inclusi quattro driver per i bassi (che Samsung definisce sistema Quad Bass Woofer) per offrire una resa convincente sulle basse frequenze senza un subwoofer dedicato.</p><p>Un tocco interessante è la possibilità di utilizzarla in due configurazioni: distesa su una superficie come la maggior parte delle soundbar, oppure ruotata in verticale per il montaggio a parete. Non è una novità per Samsung: il concept è stato già adottato sulla Samsung HW-QS700F nel 2025, dimostrandosi molto efficace nei nostri test. All'interno della gamma, questo modello si posiziona come una soluzione premium, ideale per chi cerca le prestazioni della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> senza l'ingombro di moduli aggiuntivi.</p><p>Si tratta sostanzialmente di una concorrente diretta della Sonos Arc Ultra in quanto soluzione all-in-one con bassi integrati profondi, sebbene la configurazione degli speaker ricordi per certi versi la Sonos Arc originale; anche quest'ultima utilizzava quattro driver per le basse frequenze, mentre la Arc Ultra sfrutta il nuovo driver Sound Motion di Sonos per generare bassi potenti in meno spazio, dedicando più superficie agli speaker per il posizionamento sonoro Dolby Atmos.</p><p>Sarà interessante confrontarle, specialmente perché Samsung probabilmente eviterà alcuni dei problemi riscontrati nella mia recensione della Arc Ultra, come l'assenza del pass-through HDMI e del supporto DTS... anche se, ancora una volta, Samsung non ha confermato ufficialmente queste specifiche per la nuova soundbar, dato che le informazioni sono ancora scarse.</p><p>Non è chiaro se questo modello supporterà le funzioni Sound Elevation o Auto Volume: Samsung le ha menzionate solo per il modello Q990H, ma risulterebbero altrettanto utili anche qui. Per chi cerca alternative diverse, è sempre possibile consultare la nostra guida al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> per gestire al meglio l'ecosistema smart home.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/soundbars/samsung-sfida-la-sonos-arc-ultra-con-una-potente-soundbar-dolby-atmos-all-in-one-e-gia-che-ce-aggiorna-anche-la-migliore-soundbar-al-mondo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung presenta due nuove soundbar flagship Dolby Atmos: sta a voi scegliere quanti moduli avere in salotto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Bolton is a technology journalist and editor with over a decade of experience online and in magazines. As TechRadar&#039;s Managing Editor for Entertainment, he oversees our movie and TV show coverage, as well as our reviews and news of the latest televisions, soundbars, headphones and speakers.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before joining TechRadar, Matt managed TV and audio content for T3.com, and before that he was the Editor of T3 magazine. During his time on the magazine, it became the most-read gadget magazine in the UK, and the brand was nominated for a Media Brand Of The Year PPA Award. It was also the second most-read magazine on digital platform Readly – at the same time, Matt was also editing iPad User magazine, which was also in Readly&#039;s top 10 most-read magazines.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before that, Matt was the Editor of MacLife, a US-based magazine focused on Apple hardware and software, which was the #1 Apple magazine in the world at the time.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matt actually started his career in publishing by working on TechRadar before it even launched, and then moved to working on various magazines – during his career, he&#039;s contributed to many tech titles, including Creative Bloq, PC Gamer, Digital Camera World, Edge, Official PlayStation Magazine, PC Plus, MacFormat and many more.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Matt loves film (he goes to the movies three times a week, usually), board games, Banana Bread beer, Lego, the sound of flowing water in nature, and literally every animal he&#039;s ever met.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Stranamente Samsung non ha fornito alcuna immagine delle nuove soundbar, quindi ecco la Samsung HW-Q990F del 2025.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung HW-Q990F listing image ]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung HW-Q990F listing image ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Samsung svela due nuove soundbar Dolby Atmos d'élite prima del CES 2026</strong></li><li><strong>La Samsung HW-Q990H sostituisce l'attuale Samsung HW-Q990F</strong></li><li><strong>La Samsung HW-QS90H è una soundbar all-in-one a 7.1.2 canali</strong></li></ul><p>Samsung non ha voluto attendere il CES 2026 per svelare le nuove soundbar in arrivo l'anno prossimo: ha appena annunciato due nuovi modelli anche se, purtroppo per chi volesse vederne il design, l'azienda non ha ancora rilasciato alcuna immagine ufficiale.</p><p>Tuttavia, abbiamo ulteriori dettagli e sarò presente sul campo al CES, dove sono certo che potrò vederle e ascoltarle in azione; continuate a seguirci per aggiornamenti. Nel frattempo, ecco tutto quello che c'è da sapere: sono in arrivo due nuovi dispositivi di fascia alta, la Samsung HW-Q990H e la Samsung HW-QS90H.</p><p>La prima non è una sorpresa; è l'erede della Samsung HW-Q990F a cinque stelle, che consideriamo la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> per immersione Dolby Atmos complessiva. Il nuovo modello sembra molto simile al precedente, il che non stupisce, dato che questi prodotti non tendono a cambiare radicalmente di anno in anno. Si tratta di un sistema composto da quattro unità: la soundbar principale, due diffusori posteriori wireless e un subwoofer wireless.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>Il sistema totale è una configurazione Dolby Atmos a 11.1.4 canali, con la soundbar frontale che gestisce sette canali orizzontali e due canali rivolti verso l'alto per l'altezza. Ogni diffusore posteriore è dotato di due driver surround angolati e di uno rivolto verso l'alto. Il subwoofer sarà nuovamente un'unità compatta, proprio come quella attuale, con doppio driver da otto pollici.<sup>2</sup></p><p></p><p></p><p>Samsung ha rivelato pochi dettagli tecnici, ma ha dichiarato che questo modello porta al debutto due nuove tecnologie di elaborazione audio: Sound Elevation e Auto Volume.<sup>3</sup> La prima "solleva il dialogo verso il centro dello schermo per un audio dal suono più naturale", afferma Samsung, un obiettivo che le soundbar generalmente cercano comunque di raggiungere (LG integra persino un quinto canale upfiring in modelli come la LG S95AR per aiutare in questo), ma accolgo con favore l'impegno di Samsung nel farlo meglio che mai.</p><p></p><p></p><p>Tuttavia, la funzione che mi incuriosisce di più è l'Auto Volume, che secondo Samsung "mantiene un volume costante tra i vari canali e contenuti per un'esperienza di ascolto più fluida e bilanciata".<sup>4</sup> Niente più pubblicità improvvisamente assordanti o vecchi film in streaming stranamente silenziosi? Un unico livello costante senza dover agire continuamente sui tasti del volume? Ottimo.</p><p></p><p></p><p>Non sono stati indicati prezzi o date di uscita, ma solitamente Samsung lancia questi prodotti in primavera; il modello precedente è arrivato sul mercato a 1.999 dollari, anche se il prezzo ha iniziato a scendere rapidamente.</p><p>L'altra soundbar è anch'essa un'ammiraglia, ma di tipo diverso. La Samsung HW-QS90H è specificamente una soundbar all-in-one, il che significa che è progettata per non essere utilizzata con diffusori posteriori o subwoofer (anche se, conoscendo Samsung, sarà probabilmente possibile aggiungerli, nonostante al momento questa opzione non sia stata annunciata).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="i594b9U4u6hch7DSzmnzx4" name="SamsungQS700FVerticalstanceCloseAngleSteep" alt="Samsung HW-QS700F on tabletop" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i594b9U4u6hch7DSzmnzx4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ancora una volta, non abbiamo un'immagine della nuova Samsung HW-QS90H, quindi ecco una foto della QS700F in modalità verticale per il montaggio a parete, che potrebbe risultare pertinente. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Si tratta di una soundbar Dolby Atmos a 7.1.2 canali con 13 driver totali, inclusi quattro driver per i bassi (che Samsung definisce sistema Quad Bass Woofer) per offrire una resa convincente sulle basse frequenze senza un subwoofer dedicato.</p><p>Un tocco interessante è la possibilità di utilizzarla in due configurazioni: distesa su una superficie come la maggior parte delle soundbar, oppure ruotata in verticale per il montaggio a parete. Non è una novità per Samsung: il concept è stato già adottato sulla Samsung HW-QS700F nel 2025, dimostrandosi molto efficace nei nostri test. All'interno della gamma, questo modello si posiziona come una soluzione premium, ideale per chi cerca le prestazioni della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/le-migliori-soundbar-del-2019" target="_blank">migliore soundbar</a> senza l'ingombro di moduli aggiuntivi.</p><p>Si tratta sostanzialmente di una concorrente diretta della Sonos Arc Ultra in quanto soluzione all-in-one con bassi integrati profondi, sebbene la configurazione degli speaker ricordi per certi versi la Sonos Arc originale; anche quest'ultima utilizzava quattro driver per le basse frequenze, mentre la Arc Ultra sfrutta il nuovo driver Sound Motion di Sonos per generare bassi potenti in meno spazio, dedicando più superficie agli speaker per il posizionamento sonoro Dolby Atmos.</p><p>Sarà interessante confrontarle, specialmente perché Samsung probabilmente eviterà alcuni dei problemi riscontrati nella mia recensione della Arc Ultra, come l'assenza del pass-through HDMI e del supporto DTS... anche se, ancora una volta, Samsung non ha confermato ufficialmente queste specifiche per la nuova soundbar, dato che le informazioni sono ancora scarse.</p><p>Non è chiaro se questo modello supporterà le funzioni Sound Elevation o Auto Volume: Samsung le ha menzionate solo per il modello Q990H, ma risulterebbero altrettanto utili anche qui. Per chi cerca alternative diverse, è sempre possibile consultare la nostra guida al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> per gestire al meglio l'ecosistema smart home.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung sfida il Pro Display XDR di Apple con un monitor 6K 3D che non richiede occhiali ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il monitor Odyssey 3D G90XH offre immagini 6K senza l'ausilio di occhiali grazie alla tecnologia di tracciamento oculare in tempo reale.</strong></li><li><strong>Il monitor raggiunge una frequenza di aggiornamento nativa di 165Hz e fino a 330Hz in modalità Dual Mode.</strong></li><li><strong>Il tempo di risposta di 1ms (GtG) garantisce che le azioni rapide rimangano nitide e fluide.</strong></li></ul><p>Samsung ha svelato l'Odyssey 3D G90XH da 32 pollici, un monitor 6K che offre una visione tridimensionale senza l'uso di occhiali.</p><p>Secondo Samsung, il display si affida al tracciamento oculare in tempo reale per regolare profondità e prospettiva in base alla posizione dell'osservatore, producendo un'immagine stratificata senza visori o accessori ottici.</p><p>Questo approccio colloca l'Odyssey 3D in un ristretto gruppo di display desktop che sperimentano l'output stereoscopico anziché l'uso di accessori immersivi.</p><h2 id="prestazioni-3d-senza-occhiali">Prestazioni 3D senza occhiali</h2><p>L'Odyssey 3D opera con una frequenza di aggiornamento nativa di 165Hz, con una modalità Dual Mode che consente di salire a 330Hz quando la risoluzione viene ridotta. Il suo tempo di risposta di 1ms gray-to-gray allinea il pannello ai display ad alto refresh comunemente associati al gaming competitivo, piuttosto che ai carichi di lavoro professionali statici. Per mantenere la stabilità visiva durante sessioni prolungate, il monitor 6K utilizza un tracciamento oculare continuo che regola l'allineamento della profondità al movimento dell'osservatore.</p><p>I titoli PC supportati includono miglioramenti a livello software progettati per aumentare la separazione degli oggetti, la profondità del terreno e la chiarezza spaziale oltre il rendering 2D standard. La risoluzione di 6144 x 3456 dell'Odyssey 3D G90XH si traduce in un numero di pixel diagonali di circa 7050. Ciò produce una densità di circa 220ppi, molto più alta rispetto ai tipici monitor 4K e più vicina ai display desktop professionali ad alta risoluzione. Tuttavia, la dipendenza da software supportati per l'output 3D completo limita l'ampiezza con cui questa funzione può essere applicata ai carichi di lavoro generici.</p><p>Oltre all'Odyssey 3D, Samsung ha annunciato diversi modelli Odyssey G8 che abbinano l'alta risoluzione all'operatività con refresh variabile. L'azienda sta inoltre espandendo la linea Odyssey OLED G8 con un modello G80SH da 32 pollici che utilizza un pannello QD-OLED 4K. Questo display è accreditato di una frequenza di aggiornamento di 240Hz, una luminosità di 300 nit e la certificazione VESA DisplayHDR True Black 500. La DisplayPort 2.1 con supporto UHBR20 abilita fino a 80Gbps di larghezza di banda per flussi di lavoro in HDR e con refresh variabile.</p><p>L'Odyssey G8 G80HS da 32 pollici è un display 6K che gira nativamente a 165Hz, con la modalità Dual Mode che supporta fino a 330Hz alla risoluzione ridotta di 3K. Samsung ha menzionato anche un Odyssey G8 G80HF da 27 pollici che funziona come monitor 5K, supportando fino a 180Hz nativamente e fino a 360Hz in risoluzione QHD. L'azienda ha confermato che la gamma Odyssey supporta AMD FreeSync Premium Pro e Nvidia G-Sync.</p><p>La linea Odyssey include caratteristiche spesso associate ai monitor di classe business, sebbene la sua identità principale rimanga legata al portfolio di display Samsung focalizzati sul gaming. "Con la linea Odyssey di quest'anno, stiamo introducendo esperienze di visualizzazione che semplicemente non erano possibili nemmeno un anno fa", ha affermato Hun Lee, Vicepresidente Esecutivo del Visual Display Business presso Samsung Electronics. "Dal primo monitor 3D 6K senza occhiali del settore alla velocità rivoluzionaria di 1.040Hz, abbiamo progettato questi monitor per soddisfare le ambizioni dei videogiocatori odierni e offrire un livello di immersione che cambia radicalmente il modo in cui i contenuti appaiono e funzionano sullo schermo".</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung ha dato una scossa al mercato dei monitor di fascia alta con l'annuncio della gamma Odyssey 2026, presentata in anteprima rispetto al CES 2026. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Odyssey 3D G90XH monitor]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Il monitor Odyssey 3D G90XH offre immagini 6K senza l'ausilio di occhiali grazie alla tecnologia di tracciamento oculare in tempo reale.</strong></li><li><strong>Il monitor raggiunge una frequenza di aggiornamento nativa di 165Hz e fino a 330Hz in modalità Dual Mode.</strong></li><li><strong>Il tempo di risposta di 1ms (GtG) garantisce che le azioni rapide rimangano nitide e fluide.</strong></li></ul><p>Samsung ha svelato l'Odyssey 3D G90XH da 32 pollici, un monitor 6K che offre una visione tridimensionale senza l'uso di occhiali.</p><p>Secondo Samsung, il display si affida al tracciamento oculare in tempo reale per regolare profondità e prospettiva in base alla posizione dell'osservatore, producendo un'immagine stratificata senza visori o accessori ottici.</p><p>Questo approccio colloca l'Odyssey 3D in un ristretto gruppo di display desktop che sperimentano l'output stereoscopico anziché l'uso di accessori immersivi.</p><h2 id="prestazioni-3d-senza-occhiali">Prestazioni 3D senza occhiali</h2><p>L'Odyssey 3D opera con una frequenza di aggiornamento nativa di 165Hz, con una modalità Dual Mode che consente di salire a 330Hz quando la risoluzione viene ridotta. Il suo tempo di risposta di 1ms gray-to-gray allinea il pannello ai display ad alto refresh comunemente associati al gaming competitivo, piuttosto che ai carichi di lavoro professionali statici. Per mantenere la stabilità visiva durante sessioni prolungate, il monitor 6K utilizza un tracciamento oculare continuo che regola l'allineamento della profondità al movimento dell'osservatore.</p><p>I titoli PC supportati includono miglioramenti a livello software progettati per aumentare la separazione degli oggetti, la profondità del terreno e la chiarezza spaziale oltre il rendering 2D standard. La risoluzione di 6144 x 3456 dell'Odyssey 3D G90XH si traduce in un numero di pixel diagonali di circa 7050. Ciò produce una densità di circa 220ppi, molto più alta rispetto ai tipici monitor 4K e più vicina ai display desktop professionali ad alta risoluzione. Tuttavia, la dipendenza da software supportati per l'output 3D completo limita l'ampiezza con cui questa funzione può essere applicata ai carichi di lavoro generici.</p><p>Oltre all'Odyssey 3D, Samsung ha annunciato diversi modelli Odyssey G8 che abbinano l'alta risoluzione all'operatività con refresh variabile. L'azienda sta inoltre espandendo la linea Odyssey OLED G8 con un modello G80SH da 32 pollici che utilizza un pannello QD-OLED 4K. Questo display è accreditato di una frequenza di aggiornamento di 240Hz, una luminosità di 300 nit e la certificazione VESA DisplayHDR True Black 500. La DisplayPort 2.1 con supporto UHBR20 abilita fino a 80Gbps di larghezza di banda per flussi di lavoro in HDR e con refresh variabile.</p><p>L'Odyssey G8 G80HS da 32 pollici è un display 6K che gira nativamente a 165Hz, con la modalità Dual Mode che supporta fino a 330Hz alla risoluzione ridotta di 3K. Samsung ha menzionato anche un Odyssey G8 G80HF da 27 pollici che funziona come monitor 5K, supportando fino a 180Hz nativamente e fino a 360Hz in risoluzione QHD. L'azienda ha confermato che la gamma Odyssey supporta AMD FreeSync Premium Pro e Nvidia G-Sync.</p><p>La linea Odyssey include caratteristiche spesso associate ai monitor di classe business, sebbene la sua identità principale rimanga legata al portfolio di display Samsung focalizzati sul gaming. "Con la linea Odyssey di quest'anno, stiamo introducendo esperienze di visualizzazione che semplicemente non erano possibili nemmeno un anno fa", ha affermato Hun Lee, Vicepresidente Esecutivo del Visual Display Business presso Samsung Electronics. "Dal primo monitor 3D 6K senza occhiali del settore alla velocità rivoluzionaria di 1.040Hz, abbiamo progettato questi monitor per soddisfare le ambizioni dei videogiocatori odierni e offrire un livello di immersione che cambia radicalmente il modo in cui i contenuti appaiono e funzionano sullo schermo".</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung's Galaxy S25 FE is a solid phone, but I don't know why you'd buy it. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-fe-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy S25 FE, recensione breve</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3" name="Samsung Galaxy S25 FE-6" alt="Samsung Galaxy S25 FE in hand with long green leaves behind" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4858" height="2733" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>La gamma Fan Edition, ora soprannominata FE, offre un'esperienza da ammiraglia <em>premium</em> a un prezzo più accessibile, ma questo si ottiene naturalmente attraverso compromessi nella scheda tecnica. Il Galaxy S25 FE di quest'anno cerca di essere un Galaxy S25 Plus a costo ridotto e, verso questo obiettivo, Samsung ha pienamente soddisfatto le aspettative.</p><p>Il Galaxy S25 FE presenta una solida scheda tecnica e un'esperienza per lo più simile ai suoi fratelli più costosi, ma alcuni dei compromessi si traducono in un'esperienza difficile da raccomandare. Il Galaxy S25 FE offre la stessa durata della batteria e velocità di ricarica, lo stesso ottimo <em>display</em>, e anche due delle tre fotocamere sono identiche. Tuttavia, la riduzione della RAM a 8 GB e il passaggio al processore Exynos 2400 dello scorso anno hanno comportato prestazioni che ho trovato decisamente carenti.</p><p>Una sfida chiave è la concorrenza: i rivali stanno dimostrando che Samsung potrebbe aver bisogno di rivedere il suo approccio alla Fan Edition per mantenere la promessa di valore. Se siete negli Stati Uniti, il Galaxy S25 FE è molto più facile da raccomandare al suo prezzo di partenza di $650, ma anche in questo caso, il OnePlus 13R è un'alternativa valida.</p><p>Nel Regno Unito, il Galaxy S25 FE è molto più difficile da raccomandare. Il suo prezzo di partenza è ancora di £649, ma ci sono concorrenti in questa fascia di prezzo che non si trovano negli Stati Uniti, come l'Honor 400 Pro e il Poco F7 Ultra, i quali offrono entrambi <em>chipset</em> più potenti, fotocamere migliori, ricarica più veloce e maggiore autonomia.</p><p>Questo riassume in definitiva la sfida più grande per il Galaxy S25 FE. Offre un'esperienza solida, ma insignificante, che non eccelle in nessun settore particolare e fatica a distinguersi dalla concorrenza, sia di Samsung che di altri. È un buon telefono che vi renderà generalmente soddisfatti, ma ci sono scelte migliori là fuori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>Il Samsung Galaxy S25 FE è stato lanciato ufficialmente in Italia il <strong>4 settembre 2025</strong>, in concomitanza con l'evento IFA di Berlino.</li><li>I prezzi di listino consigliati da Samsung per le configurazioni principali sono i seguenti:</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-1" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>A pochi mesi dal lancio, il prezzo <em>street price</em> è calato significativamente. Attualmente (Dicembre 2025), è possibile trovare la configurazione base da 128 GB a partire da circa <strong>€ 427 - € 460</strong> presso i principali rivenditori online e piattaforme e-commerce, con alcune offerte che hanno toccato il minimo storico anche per le varianti da 256 GB.</p><p>Al momento del debutto, Samsung ha offerto alcune promozioni:</p><p><strong>Upgrade di Memoria:</strong> Fino al 1° ottobre 2025 era possibile acquistare la versione da 256 GB al prezzo di quella da 128 GB.</p><p><strong>Galaxy AI:</strong> Con l'acquisto sono stati inclusi sei mesi di accesso gratuito alle funzionalità AI basate su Gemini Pro (funzionalità fruibili gratuitamente sui dispositivi Samsung Galaxy compatibili almeno fino al 31 dicembre 2025).</p><p>In conclusione, sebbene il prezzo di listino sia elevato, il Galaxy S25 FE è ora reperibile in Italia a cifre molto più competitive.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Configurazione</p></th><th  ><p>Prezzo di Listino (al lancio)</p></th><th  ><p>Prezzo Attuale (Dicembre 2025)</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 128 GB</p></td><td  ><p>€ 769</p></td><td  ><p>Circa € 427 - € 460</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 256 GB</p></td><td  ><p>€ 829</p></td><td  ><p>Circa € 460 - € 500</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 512 GB</p></td><td  ><p>€ 949</p></td><td  ><p>Circa € 540 - € 580</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>Value score: </strong>4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche"><span>Specifiche</span></h2><p>Il Galaxy S25 FE è, in effetti, una versione ridotta del Galaxy S25 Plus proposta a un prezzo inferiore. Pesa lo stesso, ha uno schermo della stessa dimensione, la medesima autonomia e velocità di ricarica, e anche due delle tre fotocamere sono identiche.</p><p>Per raggiungere questo risultato, Samsung ha scelto di tagliare sulla RAM (da 12 GB a 8 GB), ridurre la luminosità di picco dello schermo a 1.900 nit e sostituire il processore Snapdragon 8 Elite con il proprio processore Exynos 2400. La fotocamera a periscopio ha una risoluzione inferiore e una lunghezza focale maggiore, ma offre comunque lo stesso <em>zoom</em> ottico 3x.</p><p>La batteria da 4.900 mAh è identica a quella del Galaxy S25 Plus, così come la ricarica da 45W, che è più veloce dei 25W inclusi nel più costoso Galaxy S25. Ci sono anche la ricarica <em>wireless</em> da 15W e custodie con supporto Qi2-Ready che aggiungono la ricarica <em>wireless</em> magnetica. Poiché viene lanciato con Android 16 e One UI 8 preinstallati, il Galaxy S25 FE riceverà un aggiornamento software in più rispetto ai suoi omonimi fratelli maggiori.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Caratteristica</strong></p></th><th  ><p><strong>Specifiche</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni</strong></p></td><td  ><p>161.3 x 76.6 x 7.4 mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>190 g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS (Sistema Operativo)</strong></p></td><td  ><p>Android 16, aggiornabile fino a 7 <em>major upgrades</em>, One UI 8</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>Dynamic LTPO AMOLED 2X, 6.7 pollici, 120Hz, HDR10+, 1900 nit (picco), risoluzione 1080 x 2340 pixel</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Processore</strong></p></td><td  ><p>Exynos 2400 (4 nm), CPU 10-core, GPU Xclipse 940</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>RAM</strong></p></td><td  ><p>8 GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Storage (Memoria Interna)</strong></p></td><td  ><p>128 GB / 256 GB / 512 GB (UFS 4.0), senza slot per schede</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>4900 mAh, ricarica cablata 45W, ricarica <em>wireless</em> 15W</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Posteriore</strong></p></td><td  ><p>Tripla: 50 MP (principale, OIS) + 8 MP (teleobiettivo 3x zoom ottico, OIS) + 12 MP (ultrawide 123˚)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Anteriore</strong></p></td><td  ><p>12 MP (grandangolare)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Colori Disponibili</strong></p></td><td  ><p>Icyblue (Azzurro ghiaccio), Jetblack (Nero jet), Navy (Blu navy), White (Bianco)</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><ul><li>Il design è lo stesso familiare del resto della <em>lineup</em> Galaxy S25.</li><li>La finitura posteriore è meno soggetta a graffi rispetto all'S25 Plus.</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-15" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Mettendo affiancati il Galaxy S25 FE e il Galaxy S25 Plus, a livello di <em>design</em> sono praticamente indistinguibili. Il Galaxy S25 FE offre la maggior parte dell'esperienza del Galaxy S25 Plus a un prezzo inferiore, mantenendo lo stesso linguaggio di <em>design</em> del resto della serie Galaxy S25.</p><p>L'eccezione riguarda la finitura del vetro posteriore. A quasi un anno dal lancio del Galaxy S25 Plus, il Galaxy S25 FE risolve uno dei miei problemi principali con la finitura <em>navy</em> del Plus: si graffiava con estrema facilità. Sebbene non ci sia un cambiamento evidente in questa finitura, durante il mio utilizzo del Galaxy S25 FE ho notato che la parte posteriore è più resistente del Galaxy S25 Plus, il che è un gradito miglioramento che non è stato applicato nemmeno al Galaxy Z Fold 7 qualche mese fa.</p><p>A parte questo, la costruzione è praticamente identica al Galaxy S25 Plus, fino allo stesso peso di 190 grammi. In virtù di cornici più grandi – ne parleremo più avanti – il Galaxy S25 FE è quasi 3 mm più alto e 1 millimetro più largo del Galaxy S25 Plus, ma questo non ha un impatto significativo sull'uso quotidiano. Al contrario, la sensazione è esattamente la stessa del Galaxy S25 Plus.</p><p>Se avete visto un telefono Samsung recente, il <em>design</em> del Galaxy S25 FE vi sembrerà immediatamente familiare. Tuttavia, spero che nelle versioni future Samsung miri a differenziarlo in qualche modo, in modo che risulti unico, proprio come il Galaxy S25 Edge si presenta familiare ma distintivo all'interno del resto della famiglia Galaxy S25.</p><ul><li><strong>Design: </strong>4 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-display"><span>Display</span></h3><ul><li>Display ampio e vivido, alla pari con il Galaxy S25 Plus</li><li><strong>È capace esattamente come i migliori telefoni Samsung.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-7" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Il punto di forza principale del Galaxy S25 FE è che offre un <em>display</em> della stessa dimensione e qualità dell'ammiraglia Galaxy S25 Plus, ma a un prezzo più accessibile. In questo senso, lo schermo da 6,7 pollici del modello FE soddisfa pienamente le aspettative ed è una delle mie caratteristiche preferite di questo telefono.</p><p>La luminosità di picco di 1.900 nit è inferiore rispetto al Galaxy S25 Plus (che raggiunge 2.600 nit) e inferiore a rivali chiave come il Pixel 10 (fino a 3.000 nit) e il OnePlus 13R (fino a 4.500 nit). Tuttavia, sotto il sole splendente di Bali negli ultimi giorni, non ho avuto alcun problema con questa luminosità ridotta e si è dimostrato altrettanto capace dei suoi fratelli maggiori sotto la luce diretta. Presenta anche la stessa frequenza di aggiornamento dinamica 1-120Hz e il supporto HDR10+, sebbene manchi il supporto Dolby Vision che alcuni rivali non Samsung continuano a offrire.</p><p>Anche se le dimensioni dello schermo sono le stesse, le cornici attorno al <em>display</em> del Galaxy S25 FE sono leggermente più grandi rispetto al Galaxy S25 Plus, ma questo non influisce sull'uso quotidiano. Allo stesso modo, il passaggio da Gorilla Glass Victus 2 a Gorilla Glass Victus+ sia sul fronte che sul retro non ha portato a una riduzione della protezione, almeno nel periodo in cui l'ho utilizzato, soprattutto perché entrambi presentano lo stesso grado di durezza Mohs per la resistenza.</p><p>Samsung produce costantemente i miei schermi per <em>smartphone</em> preferiti, e lo schermo del Galaxy S25 FE è tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a>. Se desiderate un <em>display</em> ampio, vivido e colorato, questo modello fa centro!</p><ul><li><strong>Display: </strong>5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software</span></h3><ul><li><strong>Sette anni di aggiornamenti Android e di sicurezza</strong></li><li><strong>Prestazioni AI più lente a causa di una maggiore dipendenza dal </strong><em><strong>cloud</strong></em></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-9" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p> Galaxy S25 FE utilizza One UI 8 basato su Android 16 fin dal primo avvio e include lo stesso impegno di sette anni per gli aggiornamenti software e di sicurezza del resto della famiglia. Essendo lanciato con l'ultima versione di Android, l'impegno di sette anni significa che supporterà fino ad Android 23, mentre il resto della serie Galaxy S25 è garantito solo fino ad Android 22.</p><p>Samsung ha dimostrato di essere abbastanza abile nel rilasciare gli aggiornamenti in modo rapido – un netto contrasto con la sua storia passata in cui era tra i più lenti – quindi è probabile che il Galaxy S25 FE riceverà gli aggiornamenti tempestivamente come il resto della <em>lineup</em>.</p><p>One UI 8 rimane una delle esperienze Android più raffinate che si possano trovare, e il Galaxy S25 FE non fa nulla di insolito che non si trovi sul resto della gamma. Tuttavia, la RAM inferiore e il cambio di processore – ne parleremo più avanti – significano anche che le prestazioni dell'IA sono molto più deboli, con più attività che richiedono l'assistenza del <em>cloud</em> anziché essere eseguite sul dispositivo.</p><p>La <em>suite</em> Galaxy AI di Samsung ha tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da una <em>suite</em> AI su uno <em>smartphone</em> ammiraglia, ma la mancanza di capacità prestazionali significa che è meno probabile che si utilizzino tali funzionalità. È un peccato, dato che Strumenti di Scrittura, l'editing nell'app Galleria e Cerchia e Cerca sono tutte funzioni che uso abbastanza spesso. Sul Galaxy S25 FE, ho notato che le uso meno frequentemente semplicemente perché c'è un notevole ritardo nelle risposte e nel completamento delle richieste.</p><p>A parte questo, il Galaxy S25 FE sembra esattamente come qualsiasi altro <em>smartphone</em> Samsung. È progettato per essere immediatamente familiare a chiunque abbia utilizzato uno <em>smartphone</em> Samsung moderno e offre la stessa esperienza e interfaccia dell'aggiornamento One UI 8 per Galaxy S25 Ultra, Galaxy S25 Edge e Galaxy S25 Plus.</p><ul><li><strong>Software: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-fotocamera"><span>Fotocamera</span></h3><ul><li>Un'esperienza fotografica quasi identica a quella del Galaxy S25 Plus</li><li><strong>Il teleobiettivo è più scadente ed è ancora più indietro rispetto alla concorrenza.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-12" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Osservando le fotocamere del Galaxy S25 Plus e del Galaxy S25 FE, si noterà che sono praticamente identiche. Questa è sia una benedizione che una maledizione, poiché per Samsung è facile riutilizzare questo sistema fotografico – è lo stesso in molti recenti telefoni Samsung – ma continua a faticare contro la concorrenza.</p><p>Tuttavia, addentrandosi nei dettagli, si noterà che mentre le fotocamere principale da 50MP e ultragrandangolare da 12MP sono le stesse del Galaxy S25 Plus, il teleobiettivo da 8MP è un passo indietro rispetto al teleobiettivo da 10MP (o 12MP) nel Galaxy S25 Plus (risultati di <em>search</em> indicano che S25 Plus ha 10MP, mentre l'input parla di 12MP, ma il concetto di <em>downgrade</em> è confermato dal sensore più piccolo, da 8MP sul FE contro 10MP sul Plus). Di conseguenza, le prestazioni medie del teleobiettivo sul Plus sono ancora peggiori sul Galaxy S25 FE.</p><p>Il risultato netto è che, sebbene questa fotocamera sia per lo più capace quanto il resto della famiglia Galaxy S25 – a parte l'ammiraglia Galaxy S25 Ultra – non è una vera fotocamera da <em>flagship</em>. Al contrario, le fotocamere principale e ultragrandangolare sono al massimo leggermente sopra la media, mentre il teleobiettivo è sotto la media, specialmente rispetto alla concorrenza.</p><p>Nonostante ciò, il Galaxy S25 FE mantiene una delle mie funzionalità fotografiche preferite in qualsiasi fotocamera <em>smartphone</em>: Punto Colore in modalità Ritratto.</p><p>La modalità Ritratto di Samsung si è dimostrata più versatile rispetto alla concorrenza, con una varietà di opzioni che possono essere regolate prima o dopo lo scatto.</p><p>Punto Colore è la caratteristica più unica su un telefono. Consente di mantenere un soggetto a colori mentre si rende lo sfondo in scala di grigi. Sebbene le prestazioni siano meno efficaci sul Galaxy S25 FE rispetto ad altri telefoni Samsung, permette comunque di catturare foto uniche che nessun altro telefono può realizzare nativamente.</p><p>Poi c'è la fotocamera <em>selfie</em> da 12MP, e questa offre le stesse prestazioni del resto della <em>lineup</em>, che utilizza la medesima fotocamera frontale. Ho riscontrato che le immagini sono un po' morbide e prive di dettagli, ma questo vale per la maggior parte dei suoi fratelli.</p><p></p><p></p><p>Questo riassume in gran parte l'intera esperienza della fotocamera del Galaxy S25 FE: è praticamente identica a quella del Galaxy S25 Plus, ma questo non è necessariamente un aspetto positivo, soprattutto perché la fotocamera del Galaxy S25 Plus è al massimo leggermente sopra la media. Tuttavia, il fatto che il Galaxy S25 FE offra tutto questo a un prezzo inferiore significa che è migliore della maggior parte dei telefoni in questa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Fotocamera: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-foto-di-esempio"><span>Foto di esempio</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5PSsmVKU2JNiGRjv5oCpT-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/keb5RuJX9JByk74tUqiuHU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SzMcdeP8PXbrdFT8JCBxGU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/weaBRYS3RVjnonnbUEQXUV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cqLsnoAANdyD3JZy2hEkMU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxUnGpqvaKTD9ZSKj8nMYV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h3><ul><li><strong>Prestazioni medie dal processore Exynos 2400 nelle attività quotidiane</strong></li><li><strong>Prestazioni sotto la media in caso di utilizzo intenso o quando si usano le funzionalità IA</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-4" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Se c'è un settore in cui il Galaxy S25 FE si è dimostrato deludente, sono le prestazioni.</p><p>Samsung è riuscita a ridurre il prezzo del Galaxy S25 FE (rispetto al Galaxy S25 Plus) passando dal processore <em>flagship</em> Snapdragon 8 Elite per Galaxy di Qualcomm all'Exynos 2400 di Samsung, risalente all'anno precedente. Sebbene questo sia accettabile per l'uso quotidiano, ha un impatto notevole sulle prestazioni durante il <em>gaming</em>, i carichi pesanti e l'IA.</p><p>In parole povere, il Galaxy S25 FE inizia a faticare sotto carichi intensi, specialmente perché la RAM inferiore (8 GB) fa sì che si trovi spesso al limite della memoria disponibile. Questo è evidente anche nell'app Fotocamera, dove l'elaborazione delle immagini richiede un tempo considerevolmente più lungo rispetto al Galaxy S25 Plus.</p><p>Nella maggior parte delle attività quotidiane, il Galaxy S25 FE offre prestazioni da <em>flagship</em>, ma se siete utenti esigenti, probabilmente lo troverete carente. Allo stesso modo, il sensore di impronte digitali rimane uno dei peggiori su uno <em>smartphone</em> fino ad oggi – proprio come il resto della famiglia Galaxy S25 – e Samsung deve migliorarlo notevolmente nei telefoni futuri, soprattutto perché la concorrenza è significativamente migliore.</p><ul><li><strong>Prestazioni: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria</span></h3><ul><li><strong>Autonomia solida che garantisce una giornata di utilizzo con un piccolo margine.</strong></li><li><strong>La ricarica a 45W è anche un gradito miglioramento.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX" name="IMG_9381" alt="Samsung Galaxy S25 FE charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Max Delaney / Future)</span></figcaption></figure><p>l Galaxy S25 FE è dotato della stessa batteria da 4.900 mAh del Galaxy S25 Plus e, come tale, offre sostanzialmente la stessa autonomia.</p><p>Durante il mio utilizzo, è durato quasi sempre un'intera giornata con circa 5-6 ore di schermo attivo, ma non riesce ad andare molto oltre. Con un uso intenso, l'autonomia scende a poco meno di cinque ore e la batteria necessita di essere ricaricata entro la fine della giornata, ma questo accade soprattutto quando si utilizza intensamente la fotocamera o si gioca a lungo.</p><p>Quando è necessario ricaricare, le velocità di ricarica sono migliorate, passando da 25W a 45W, riducendo il tempo di ricarica complessivo a circa un'ora.</p><p>Tuttavia, come per il resto della <em>lineup</em> Samsung, per raggiungere le velocità massime è necessario utilizzare il caricabatterie Samsung da 45W o un altro caricatore PPS con potenza nominale più elevata. Quando collegato al mio fido caricatore da muro Nomad – che può erogare fino a 100W per la maggior parte dei telefoni – o al mio <em>power bank</em> Anker, ho riscontrato velocità di ricarica più vicine a 30W, e il tempo totale di ricarica è sceso a circa un'ora e 20 minuti.</p><p>In due diverse occasioni, inoltre, il Galaxy S25 FE ha deciso di effettuare una ricarica lenta (<em>trickle charge</em>) impiegando oltre 3 ore per caricarsi completamente. Quando l'ho caricato successivamente con lo stesso caricatore, era tornato improvvisamente alle velocità di ricarica rapida, e nemmeno il riavvio del telefono è stato d'aiuto quando era entrato in questa modalità di ricarica lenta. Non c'è un motivo specifico per cui questo dovrebbe essere accaduto, e non sono ancora riuscito a replicarlo oltre a quelle due occasioni, ma è sconcertante e un po' preoccupante.</p><p>L'autonomia complessiva è più che sufficiente per la maggior parte delle persone, ma la situazione della ricarica rimane in qualche modo un enigma. Può fornire una ricarica rapida in un'ora, ma può anche impiegare molto più tempo, e sembra esserci poca logica o motivo dietro a ciò.</p><ul><li><strong>Batteria: </strong>3 / 5</li></ul><div ><table><caption>Tabella dei punteggi</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Categoria</p></th><th  ><p>Riassunto</p></th><th  ><p>Voto</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Se cercate un Galaxy S25 Plus a un prezzo più accessibile, il Galaxy S25 FE è all'altezza. Tuttavia, i rivali si distinguono per ragioni chiave in modi che il Galaxy S25 FE semplicemente non può emulare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Una finitura posteriore migliorata rispetto al Galaxy S25 Plus, ma per il resto è praticamente indistinguibile dal resto della <em>lineup</em> Samsung. Vorrei che Samsung avesse trovato il modo di farlo risaltare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Lo stesso ottimo display che ho visto sul Galaxy S25 Plus (con lo stesso scanner di impronte digitali sotto la media). È vivido e nitido, anche alla luce diretta nonostante la minore luminosità di picco, ma rimane uno dei migliori schermi su un telefono.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>La One UI di Samsung è bella come sempre, sebbene la mancanza di prestazioni renda le funzionalità IA meno utili che mai. Fortunatamente, questo telefono riceve ancora sette anni di aggiornamenti, il che lo rende un acquisto solido per il supporto a lungo termine.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere</p></td><td  ><p>Le fotocamere sono praticamente identiche a quelle del Galaxy S25 Plus, il che significa che si ottiene la stessa esperienza fotografica sopra la media. Tuttavia, è lo stesso sistema di fotocamere presente sui telefoni Samsung da anni e non si distingue in alcun modo, specialmente quando i rivali offrono prestazioni di <em>zoom</em> migliori.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prestazioni</p></td><td  ><p>L'Exynos 2400 è una differenza fondamentale rispetto al resto della famiglia Galaxy S25 e anche una fonte di delusione per le prestazioni generali, ma soprattutto per le funzionalità IA sul dispositivo. Un <em>chipset</em> Snapdragon meno recente avrebbe probabilmente offerto prestazioni migliori qui.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Autonomia solida ma non eccezionale, appena inferiore a quella del Galaxy S25 Plus. La ricarica a 45W è un gradito miglioramento, ma non cambia in modo significativo i tempi di ricarica complessivi e non si distingue dalla concorrenza.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Vuoi un Galaxy S25 Plus più economico</strong></p><p>Il Galaxy S25 FE è a tutti gli effetti un Galaxy S25 Plus più accessibile, quindi se il vostro <em>budget</em> non si estende fino a quel punto, o se le offerte non sono così ampiamente disponibili, dovreste prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><div class="product"><p>La fotocamera non è così importante per te. </p><p>Se non scatti molte foto o non ti interessa avere <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank" data-dimension112="c9530f70-6f62-48b6-b410-67356959b336" data-action="Deal Block" data-label="la migliore fotocamera" data-dimension48="la migliore fotocamera" data-dimension25="">la migliore fotocamera</a>, vale la pena prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product star-deal"><p><strong>Vuoi il miglior telefono in assoluto.</strong></p><p>Se cerchi il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank" data-dimension112="96c1ec2c-b946-444d-81fe-df90f846604e" data-action="Star Deal Block" data-label="miglior smartphone" data-dimension48="miglior smartphone" data-dimension25="">miglior smartphone</a> sul mercato, guarda altrove. Il Galaxy S25 FE è un buon prodotto, ma ci sono telefoni migliori che puoi acquistare a un prezzo simile.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi una fotocamera che non deluda.</strong></p><p>La fotocamera del Galaxy S25 FE può essere deludente se desideri il meglio o se scatti molte foto.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><div class="product"><p>Il Galaxy S25 Plus è una versione migliore del Galaxy S25 FE ed è spesso disponibile a un prezzo simile, specialmente al di fuori degli Stati Uniti. Se la scelta è tra questi due, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank" data-dimension112="1471c15e-9f15-427d-ab38-5b5a56c413bd" data-action="Deal Block" data-label="Galaxy S25 Plus" data-dimension48="Galaxy S25 Plus" data-dimension25="">Galaxy S25 Plus</a> è un acquisto nettamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p><p>Se desideri il miglior telefono Samsung in assoluto, questo è il modello da scegliere, poiché include la S Pen, uno schermo anti-riflesso, due obiettivi <em>zoom</em>, un'autonomia incredibile e fino a 1 TB di <em>storage</em>. L'unico problema? Costa il doppio.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-il-samsung-galaxy-s25-fe"><span>Come ho testato il Samsung Galaxy S25 FE</span></h2><ul><li>Ho utilizzato il telefono come dispositivo principale per <strong>una settimana</strong> e come telefono secondario per <strong>altre due settimane</strong></li><li>Ho scattato oltre 100 foto e registrato video in una varietà di condizioni di illuminazione</li><li>Ho giocato e guardato film.</li><li>Ho controllato la posta elettronica, pubblicato sui <em>social media</em> e lavorato su Slack.</li><li>Ho usato le funzionalità di IA in modo estensivo.</li></ul><p>Ho utilizzato il Galaxy S25 FE per oltre due mesi dal suo lancio, avvenuto all'inizio di settembre.</p><p>Prima di pubblicare questa recensione, l'ho utilizzato intensamente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e a Bali per una settimana, con due schede SIM attive. Ho testato tutte le funzionalità IA sia tramite connessioni Wi-Fi che dati mobili.</p><p>Future Labs testa i telefoni utilizzando un mix di <em>software</em> di <em>benchmark</em> di terze parti e test proprietari in condizioni reali. Utilizziamo Geekbench, CrossMark, JetStream, WebXPRT, Mobile XPRT e 3DMark per i test sulle prestazioni. Testiamo le prestazioni di un telefono nei compiti video utilizzando Adobe Premiere Rush. Misuriamo anche l'output del colore e la luminosità del <em>display</em>.</p><p>Per i test della batteria, eseguiamo prove proprietarie che sono le stesse per ogni telefono, il che ci permette di determinare quanto tempo impiega la batteria a scaricarsi.</p><p></p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Perché puoi fidarti di TechRadar</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Centinaia di </strong><em><strong>laptop</strong></em><strong> da </strong><em><strong>gaming</strong></em><strong> recensiti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>15 anni di test sui prodotti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Oltre 16.000 prodotti recensiti in totale</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Quasi 200.000 ore di test sulla tecnologia</strong></p></div></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-galaxy-s25-fe-sembra-un-galaxy-s25-plus-ma-vale-meno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Galaxy S25 FE è uno smartphone solido che fatica a distinguersi, poiché il Galaxy S25 Plus e altri rivali offrono un'esperienza migliore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gbKvhqVXav2VfQ3PTxVLH</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Nirave Gondhia ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/atDA9fRUjekFQjQ86SGqD-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-fe-recensione-breve"><span>Samsung Galaxy S25 FE, recensione breve</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4858px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3" name="Samsung Galaxy S25 FE-6" alt="Samsung Galaxy S25 FE in hand with long green leaves behind" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UAdb8P773zXjfdhon8uQ3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4858" height="2733" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>La gamma Fan Edition, ora soprannominata FE, offre un'esperienza da ammiraglia <em>premium</em> a un prezzo più accessibile, ma questo si ottiene naturalmente attraverso compromessi nella scheda tecnica. Il Galaxy S25 FE di quest'anno cerca di essere un Galaxy S25 Plus a costo ridotto e, verso questo obiettivo, Samsung ha pienamente soddisfatto le aspettative.</p><p>Il Galaxy S25 FE presenta una solida scheda tecnica e un'esperienza per lo più simile ai suoi fratelli più costosi, ma alcuni dei compromessi si traducono in un'esperienza difficile da raccomandare. Il Galaxy S25 FE offre la stessa durata della batteria e velocità di ricarica, lo stesso ottimo <em>display</em>, e anche due delle tre fotocamere sono identiche. Tuttavia, la riduzione della RAM a 8 GB e il passaggio al processore Exynos 2400 dello scorso anno hanno comportato prestazioni che ho trovato decisamente carenti.</p><p>Una sfida chiave è la concorrenza: i rivali stanno dimostrando che Samsung potrebbe aver bisogno di rivedere il suo approccio alla Fan Edition per mantenere la promessa di valore. Se siete negli Stati Uniti, il Galaxy S25 FE è molto più facile da raccomandare al suo prezzo di partenza di $650, ma anche in questo caso, il OnePlus 13R è un'alternativa valida.</p><p>Nel Regno Unito, il Galaxy S25 FE è molto più difficile da raccomandare. Il suo prezzo di partenza è ancora di £649, ma ci sono concorrenti in questa fascia di prezzo che non si trovano negli Stati Uniti, come l'Honor 400 Pro e il Poco F7 Ultra, i quali offrono entrambi <em>chipset</em> più potenti, fotocamere migliori, ricarica più veloce e maggiore autonomia.</p><p>Questo riassume in definitiva la sfida più grande per il Galaxy S25 FE. Offre un'esperienza solida, ma insignificante, che non eccelle in nessun settore particolare e fatica a distinguersi dalla concorrenza, sia di Samsung che di altri. È un buon telefono che vi renderà generalmente soddisfatti, ma ci sono scelte migliori là fuori.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li>Il Samsung Galaxy S25 FE è stato lanciato ufficialmente in Italia il <strong>4 settembre 2025</strong>, in concomitanza con l'evento IFA di Berlino.</li><li>I prezzi di listino consigliati da Samsung per le configurazioni principali sono i seguenti:</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-1" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HEm6GhNGD3vRKEPZU2JhGm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>A pochi mesi dal lancio, il prezzo <em>street price</em> è calato significativamente. Attualmente (Dicembre 2025), è possibile trovare la configurazione base da 128 GB a partire da circa <strong>€ 427 - € 460</strong> presso i principali rivenditori online e piattaforme e-commerce, con alcune offerte che hanno toccato il minimo storico anche per le varianti da 256 GB.</p><p>Al momento del debutto, Samsung ha offerto alcune promozioni:</p><p><strong>Upgrade di Memoria:</strong> Fino al 1° ottobre 2025 era possibile acquistare la versione da 256 GB al prezzo di quella da 128 GB.</p><p><strong>Galaxy AI:</strong> Con l'acquisto sono stati inclusi sei mesi di accesso gratuito alle funzionalità AI basate su Gemini Pro (funzionalità fruibili gratuitamente sui dispositivi Samsung Galaxy compatibili almeno fino al 31 dicembre 2025).</p><p>In conclusione, sebbene il prezzo di listino sia elevato, il Galaxy S25 FE è ora reperibile in Italia a cifre molto più competitive.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Configurazione</p></th><th  ><p>Prezzo di Listino (al lancio)</p></th><th  ><p>Prezzo Attuale (Dicembre 2025)</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 128 GB</p></td><td  ><p>€ 769</p></td><td  ><p>Circa € 427 - € 460</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 256 GB</p></td><td  ><p>€ 829</p></td><td  ><p>Circa € 460 - € 500</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>8 GB RAM + 512 GB</p></td><td  ><p>€ 949</p></td><td  ><p>Circa € 540 - € 580</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>Value score: </strong>4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche"><span>Specifiche</span></h2><p>Il Galaxy S25 FE è, in effetti, una versione ridotta del Galaxy S25 Plus proposta a un prezzo inferiore. Pesa lo stesso, ha uno schermo della stessa dimensione, la medesima autonomia e velocità di ricarica, e anche due delle tre fotocamere sono identiche.</p><p>Per raggiungere questo risultato, Samsung ha scelto di tagliare sulla RAM (da 12 GB a 8 GB), ridurre la luminosità di picco dello schermo a 1.900 nit e sostituire il processore Snapdragon 8 Elite con il proprio processore Exynos 2400. La fotocamera a periscopio ha una risoluzione inferiore e una lunghezza focale maggiore, ma offre comunque lo stesso <em>zoom</em> ottico 3x.</p><p>La batteria da 4.900 mAh è identica a quella del Galaxy S25 Plus, così come la ricarica da 45W, che è più veloce dei 25W inclusi nel più costoso Galaxy S25. Ci sono anche la ricarica <em>wireless</em> da 15W e custodie con supporto Qi2-Ready che aggiungono la ricarica <em>wireless</em> magnetica. Poiché viene lanciato con Android 16 e One UI 8 preinstallati, il Galaxy S25 FE riceverà un aggiornamento software in più rispetto ai suoi omonimi fratelli maggiori.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p><strong>Caratteristica</strong></p></th><th  ><p><strong>Specifiche</strong></p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Dimensioni</strong></p></td><td  ><p>161.3 x 76.6 x 7.4 mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Peso</strong></p></td><td  ><p>190 g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>OS (Sistema Operativo)</strong></p></td><td  ><p>Android 16, aggiornabile fino a 7 <em>major upgrades</em>, One UI 8</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Display</strong></p></td><td  ><p>Dynamic LTPO AMOLED 2X, 6.7 pollici, 120Hz, HDR10+, 1900 nit (picco), risoluzione 1080 x 2340 pixel</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Processore</strong></p></td><td  ><p>Exynos 2400 (4 nm), CPU 10-core, GPU Xclipse 940</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>RAM</strong></p></td><td  ><p>8 GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Storage (Memoria Interna)</strong></p></td><td  ><p>128 GB / 256 GB / 512 GB (UFS 4.0), senza slot per schede</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Batteria</strong></p></td><td  ><p>4900 mAh, ricarica cablata 45W, ricarica <em>wireless</em> 15W</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Posteriore</strong></p></td><td  ><p>Tripla: 50 MP (principale, OIS) + 8 MP (teleobiettivo 3x zoom ottico, OIS) + 12 MP (ultrawide 123˚)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Fotocamera Anteriore</strong></p></td><td  ><p>12 MP (grandangolare)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Colori Disponibili</strong></p></td><td  ><p>Icyblue (Azzurro ghiaccio), Jetblack (Nero jet), Navy (Blu navy), White (Bianco)</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h3><ul><li>Il design è lo stesso familiare del resto della <em>lineup</em> Galaxy S25.</li><li>La finitura posteriore è meno soggetta a graffi rispetto all'S25 Plus.</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-15" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYAyun7bm8xGxPffi2Gd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Mettendo affiancati il Galaxy S25 FE e il Galaxy S25 Plus, a livello di <em>design</em> sono praticamente indistinguibili. Il Galaxy S25 FE offre la maggior parte dell'esperienza del Galaxy S25 Plus a un prezzo inferiore, mantenendo lo stesso linguaggio di <em>design</em> del resto della serie Galaxy S25.</p><p>L'eccezione riguarda la finitura del vetro posteriore. A quasi un anno dal lancio del Galaxy S25 Plus, il Galaxy S25 FE risolve uno dei miei problemi principali con la finitura <em>navy</em> del Plus: si graffiava con estrema facilità. Sebbene non ci sia un cambiamento evidente in questa finitura, durante il mio utilizzo del Galaxy S25 FE ho notato che la parte posteriore è più resistente del Galaxy S25 Plus, il che è un gradito miglioramento che non è stato applicato nemmeno al Galaxy Z Fold 7 qualche mese fa.</p><p>A parte questo, la costruzione è praticamente identica al Galaxy S25 Plus, fino allo stesso peso di 190 grammi. In virtù di cornici più grandi – ne parleremo più avanti – il Galaxy S25 FE è quasi 3 mm più alto e 1 millimetro più largo del Galaxy S25 Plus, ma questo non ha un impatto significativo sull'uso quotidiano. Al contrario, la sensazione è esattamente la stessa del Galaxy S25 Plus.</p><p>Se avete visto un telefono Samsung recente, il <em>design</em> del Galaxy S25 FE vi sembrerà immediatamente familiare. Tuttavia, spero che nelle versioni future Samsung miri a differenziarlo in qualche modo, in modo che risulti unico, proprio come il Galaxy S25 Edge si presenta familiare ma distintivo all'interno del resto della famiglia Galaxy S25.</p><ul><li><strong>Design: </strong>4 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-display"><span>Display</span></h3><ul><li>Display ampio e vivido, alla pari con il Galaxy S25 Plus</li><li><strong>È capace esattamente come i migliori telefoni Samsung.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-7" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UAsSgoQiwywWmpqw35Kr8m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Il punto di forza principale del Galaxy S25 FE è che offre un <em>display</em> della stessa dimensione e qualità dell'ammiraglia Galaxy S25 Plus, ma a un prezzo più accessibile. In questo senso, lo schermo da 6,7 pollici del modello FE soddisfa pienamente le aspettative ed è una delle mie caratteristiche preferite di questo telefono.</p><p>La luminosità di picco di 1.900 nit è inferiore rispetto al Galaxy S25 Plus (che raggiunge 2.600 nit) e inferiore a rivali chiave come il Pixel 10 (fino a 3.000 nit) e il OnePlus 13R (fino a 4.500 nit). Tuttavia, sotto il sole splendente di Bali negli ultimi giorni, non ho avuto alcun problema con questa luminosità ridotta e si è dimostrato altrettanto capace dei suoi fratelli maggiori sotto la luce diretta. Presenta anche la stessa frequenza di aggiornamento dinamica 1-120Hz e il supporto HDR10+, sebbene manchi il supporto Dolby Vision che alcuni rivali non Samsung continuano a offrire.</p><p>Anche se le dimensioni dello schermo sono le stesse, le cornici attorno al <em>display</em> del Galaxy S25 FE sono leggermente più grandi rispetto al Galaxy S25 Plus, ma questo non influisce sull'uso quotidiano. Allo stesso modo, il passaggio da Gorilla Glass Victus 2 a Gorilla Glass Victus+ sia sul fronte che sul retro non ha portato a una riduzione della protezione, almeno nel periodo in cui l'ho utilizzato, soprattutto perché entrambi presentano lo stesso grado di durezza Mohs per la resistenza.</p><p>Samsung produce costantemente i miei schermi per <em>smartphone</em> preferiti, e lo schermo del Galaxy S25 FE è tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">migliori smartphone Samsung</a>. Se desiderate un <em>display</em> ampio, vivido e colorato, questo modello fa centro!</p><ul><li><strong>Display: </strong>5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software</span></h3><ul><li><strong>Sette anni di aggiornamenti Android e di sicurezza</strong></li><li><strong>Prestazioni AI più lente a causa di una maggiore dipendenza dal </strong><em><strong>cloud</strong></em></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-9" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZ4geYGmcwY28UwDuKZy7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p> Galaxy S25 FE utilizza One UI 8 basato su Android 16 fin dal primo avvio e include lo stesso impegno di sette anni per gli aggiornamenti software e di sicurezza del resto della famiglia. Essendo lanciato con l'ultima versione di Android, l'impegno di sette anni significa che supporterà fino ad Android 23, mentre il resto della serie Galaxy S25 è garantito solo fino ad Android 22.</p><p>Samsung ha dimostrato di essere abbastanza abile nel rilasciare gli aggiornamenti in modo rapido – un netto contrasto con la sua storia passata in cui era tra i più lenti – quindi è probabile che il Galaxy S25 FE riceverà gli aggiornamenti tempestivamente come il resto della <em>lineup</em>.</p><p>One UI 8 rimane una delle esperienze Android più raffinate che si possano trovare, e il Galaxy S25 FE non fa nulla di insolito che non si trovi sul resto della gamma. Tuttavia, la RAM inferiore e il cambio di processore – ne parleremo più avanti – significano anche che le prestazioni dell'IA sono molto più deboli, con più attività che richiedono l'assistenza del <em>cloud</em> anziché essere eseguite sul dispositivo.</p><p>La <em>suite</em> Galaxy AI di Samsung ha tutte le funzionalità che ci si aspetterebbe da una <em>suite</em> AI su uno <em>smartphone</em> ammiraglia, ma la mancanza di capacità prestazionali significa che è meno probabile che si utilizzino tali funzionalità. È un peccato, dato che Strumenti di Scrittura, l'editing nell'app Galleria e Cerchia e Cerca sono tutte funzioni che uso abbastanza spesso. Sul Galaxy S25 FE, ho notato che le uso meno frequentemente semplicemente perché c'è un notevole ritardo nelle risposte e nel completamento delle richieste.</p><p>A parte questo, il Galaxy S25 FE sembra esattamente come qualsiasi altro <em>smartphone</em> Samsung. È progettato per essere immediatamente familiare a chiunque abbia utilizzato uno <em>smartphone</em> Samsung moderno e offre la stessa esperienza e interfaccia dell'aggiornamento One UI 8 per Galaxy S25 Ultra, Galaxy S25 Edge e Galaxy S25 Plus.</p><ul><li><strong>Software: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-fotocamera"><span>Fotocamera</span></h3><ul><li>Un'esperienza fotografica quasi identica a quella del Galaxy S25 Plus</li><li><strong>Il teleobiettivo è più scadente ed è ancora più indietro rispetto alla concorrenza.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-12" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oESWwDPJbhQy3fHtD9rd7m-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Osservando le fotocamere del Galaxy S25 Plus e del Galaxy S25 FE, si noterà che sono praticamente identiche. Questa è sia una benedizione che una maledizione, poiché per Samsung è facile riutilizzare questo sistema fotografico – è lo stesso in molti recenti telefoni Samsung – ma continua a faticare contro la concorrenza.</p><p>Tuttavia, addentrandosi nei dettagli, si noterà che mentre le fotocamere principale da 50MP e ultragrandangolare da 12MP sono le stesse del Galaxy S25 Plus, il teleobiettivo da 8MP è un passo indietro rispetto al teleobiettivo da 10MP (o 12MP) nel Galaxy S25 Plus (risultati di <em>search</em> indicano che S25 Plus ha 10MP, mentre l'input parla di 12MP, ma il concetto di <em>downgrade</em> è confermato dal sensore più piccolo, da 8MP sul FE contro 10MP sul Plus). Di conseguenza, le prestazioni medie del teleobiettivo sul Plus sono ancora peggiori sul Galaxy S25 FE.</p><p>Il risultato netto è che, sebbene questa fotocamera sia per lo più capace quanto il resto della famiglia Galaxy S25 – a parte l'ammiraglia Galaxy S25 Ultra – non è una vera fotocamera da <em>flagship</em>. Al contrario, le fotocamere principale e ultragrandangolare sono al massimo leggermente sopra la media, mentre il teleobiettivo è sotto la media, specialmente rispetto alla concorrenza.</p><p>Nonostante ciò, il Galaxy S25 FE mantiene una delle mie funzionalità fotografiche preferite in qualsiasi fotocamera <em>smartphone</em>: Punto Colore in modalità Ritratto.</p><p>La modalità Ritratto di Samsung si è dimostrata più versatile rispetto alla concorrenza, con una varietà di opzioni che possono essere regolate prima o dopo lo scatto.</p><p>Punto Colore è la caratteristica più unica su un telefono. Consente di mantenere un soggetto a colori mentre si rende lo sfondo in scala di grigi. Sebbene le prestazioni siano meno efficaci sul Galaxy S25 FE rispetto ad altri telefoni Samsung, permette comunque di catturare foto uniche che nessun altro telefono può realizzare nativamente.</p><p>Poi c'è la fotocamera <em>selfie</em> da 12MP, e questa offre le stesse prestazioni del resto della <em>lineup</em>, che utilizza la medesima fotocamera frontale. Ho riscontrato che le immagini sono un po' morbide e prive di dettagli, ma questo vale per la maggior parte dei suoi fratelli.</p><p></p><p></p><p>Questo riassume in gran parte l'intera esperienza della fotocamera del Galaxy S25 FE: è praticamente identica a quella del Galaxy S25 Plus, ma questo non è necessariamente un aspetto positivo, soprattutto perché la fotocamera del Galaxy S25 Plus è al massimo leggermente sopra la media. Tuttavia, il fatto che il Galaxy S25 FE offra tutto questo a un prezzo inferiore significa che è migliore della maggior parte dei telefoni in questa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Fotocamera: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-foto-di-esempio"><span>Foto di esempio</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r5PSsmVKU2JNiGRjv5oCpT-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/keb5RuJX9JByk74tUqiuHU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SzMcdeP8PXbrdFT8JCBxGU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/weaBRYS3RVjnonnbUEQXUV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cqLsnoAANdyD3JZy2hEkMU-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gxUnGpqvaKTD9ZSKj8nMYV-1920-80.jpg" alt="Camera sample captured on the Samsung Galaxy S25 FE" /><figcaption><small role="credit">Nirave Gondhia</small></figcaption></figure></figure><h3 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h3><ul><li><strong>Prestazioni medie dal processore Exynos 2400 nelle attività quotidiane</strong></li><li><strong>Prestazioni sotto la media in caso di utilizzo intenso o quando si usano le funzionalità IA</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk" name="Samsung-Galaxy-S25-FE-Review-TechRadar-4" alt="Samsung Galaxy S25 FE Blue in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ko6AwMtHB3SFH9tGm5vFxk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nirave Gondhia)</span></figcaption></figure><p>Se c'è un settore in cui il Galaxy S25 FE si è dimostrato deludente, sono le prestazioni.</p><p>Samsung è riuscita a ridurre il prezzo del Galaxy S25 FE (rispetto al Galaxy S25 Plus) passando dal processore <em>flagship</em> Snapdragon 8 Elite per Galaxy di Qualcomm all'Exynos 2400 di Samsung, risalente all'anno precedente. Sebbene questo sia accettabile per l'uso quotidiano, ha un impatto notevole sulle prestazioni durante il <em>gaming</em>, i carichi pesanti e l'IA.</p><p>In parole povere, il Galaxy S25 FE inizia a faticare sotto carichi intensi, specialmente perché la RAM inferiore (8 GB) fa sì che si trovi spesso al limite della memoria disponibile. Questo è evidente anche nell'app Fotocamera, dove l'elaborazione delle immagini richiede un tempo considerevolmente più lungo rispetto al Galaxy S25 Plus.</p><p>Nella maggior parte delle attività quotidiane, il Galaxy S25 FE offre prestazioni da <em>flagship</em>, ma se siete utenti esigenti, probabilmente lo troverete carente. Allo stesso modo, il sensore di impronte digitali rimane uno dei peggiori su uno <em>smartphone</em> fino ad oggi – proprio come il resto della famiglia Galaxy S25 – e Samsung deve migliorarlo notevolmente nei telefoni futuri, soprattutto perché la concorrenza è significativamente migliore.</p><ul><li><strong>Prestazioni: </strong>3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria</span></h3><ul><li><strong>Autonomia solida che garantisce una giornata di utilizzo con un piccolo margine.</strong></li><li><strong>La ricarica a 45W è anche un gradito miglioramento.</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX" name="IMG_9381" alt="Samsung Galaxy S25 FE charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgwKaBS3KcKaM2oXrN5mwX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Max Delaney / Future)</span></figcaption></figure><p>l Galaxy S25 FE è dotato della stessa batteria da 4.900 mAh del Galaxy S25 Plus e, come tale, offre sostanzialmente la stessa autonomia.</p><p>Durante il mio utilizzo, è durato quasi sempre un'intera giornata con circa 5-6 ore di schermo attivo, ma non riesce ad andare molto oltre. Con un uso intenso, l'autonomia scende a poco meno di cinque ore e la batteria necessita di essere ricaricata entro la fine della giornata, ma questo accade soprattutto quando si utilizza intensamente la fotocamera o si gioca a lungo.</p><p>Quando è necessario ricaricare, le velocità di ricarica sono migliorate, passando da 25W a 45W, riducendo il tempo di ricarica complessivo a circa un'ora.</p><p>Tuttavia, come per il resto della <em>lineup</em> Samsung, per raggiungere le velocità massime è necessario utilizzare il caricabatterie Samsung da 45W o un altro caricatore PPS con potenza nominale più elevata. Quando collegato al mio fido caricatore da muro Nomad – che può erogare fino a 100W per la maggior parte dei telefoni – o al mio <em>power bank</em> Anker, ho riscontrato velocità di ricarica più vicine a 30W, e il tempo totale di ricarica è sceso a circa un'ora e 20 minuti.</p><p>In due diverse occasioni, inoltre, il Galaxy S25 FE ha deciso di effettuare una ricarica lenta (<em>trickle charge</em>) impiegando oltre 3 ore per caricarsi completamente. Quando l'ho caricato successivamente con lo stesso caricatore, era tornato improvvisamente alle velocità di ricarica rapida, e nemmeno il riavvio del telefono è stato d'aiuto quando era entrato in questa modalità di ricarica lenta. Non c'è un motivo specifico per cui questo dovrebbe essere accaduto, e non sono ancora riuscito a replicarlo oltre a quelle due occasioni, ma è sconcertante e un po' preoccupante.</p><p>L'autonomia complessiva è più che sufficiente per la maggior parte delle persone, ma la situazione della ricarica rimane in qualche modo un enigma. Può fornire una ricarica rapida in un'ora, ma può anche impiegare molto più tempo, e sembra esserci poca logica o motivo dietro a ciò.</p><ul><li><strong>Batteria: </strong>3 / 5</li></ul><div ><table><caption>Tabella dei punteggi</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Categoria</p></th><th  ><p>Riassunto</p></th><th  ><p>Voto</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Se cercate un Galaxy S25 Plus a un prezzo più accessibile, il Galaxy S25 FE è all'altezza. Tuttavia, i rivali si distinguono per ragioni chiave in modi che il Galaxy S25 FE semplicemente non può emulare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Una finitura posteriore migliorata rispetto al Galaxy S25 Plus, ma per il resto è praticamente indistinguibile dal resto della <em>lineup</em> Samsung. Vorrei che Samsung avesse trovato il modo di farlo risaltare.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Lo stesso ottimo display che ho visto sul Galaxy S25 Plus (con lo stesso scanner di impronte digitali sotto la media). È vivido e nitido, anche alla luce diretta nonostante la minore luminosità di picco, ma rimane uno dei migliori schermi su un telefono.</p></td><td  ><p>4/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>La One UI di Samsung è bella come sempre, sebbene la mancanza di prestazioni renda le funzionalità IA meno utili che mai. Fortunatamente, questo telefono riceve ancora sette anni di aggiornamenti, il che lo rende un acquisto solido per il supporto a lungo termine.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere</p></td><td  ><p>Le fotocamere sono praticamente identiche a quelle del Galaxy S25 Plus, il che significa che si ottiene la stessa esperienza fotografica sopra la media. Tuttavia, è lo stesso sistema di fotocamere presente sui telefoni Samsung da anni e non si distingue in alcun modo, specialmente quando i rivali offrono prestazioni di <em>zoom</em> migliori.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prestazioni</p></td><td  ><p>L'Exynos 2400 è una differenza fondamentale rispetto al resto della famiglia Galaxy S25 e anche una fonte di delusione per le prestazioni generali, ma soprattutto per le funzionalità IA sul dispositivo. Un <em>chipset</em> Snapdragon meno recente avrebbe probabilmente offerto prestazioni migliori qui.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Autonomia solida ma non eccezionale, appena inferiore a quella del Galaxy S25 Plus. La ricarica a 45W è un gradito miglioramento, ma non cambia in modo significativo i tempi di ricarica complessivi e non si distingue dalla concorrenza.</p></td><td  ><p>3/5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Vuoi un Galaxy S25 Plus più economico</strong></p><p>Il Galaxy S25 FE è a tutti gli effetti un Galaxy S25 Plus più accessibile, quindi se il vostro <em>budget</em> non si estende fino a quel punto, o se le offerte non sono così ampiamente disponibili, dovreste prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><div class="product"><p>La fotocamera non è così importante per te. </p><p>Se non scatti molte foto o non ti interessa avere <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank" data-dimension112="c9530f70-6f62-48b6-b410-67356959b336" data-action="Deal Block" data-label="la migliore fotocamera" data-dimension48="la migliore fotocamera" data-dimension25="">la migliore fotocamera</a>, vale la pena prendere in considerazione il Galaxy S25 FE.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product star-deal"><p><strong>Vuoi il miglior telefono in assoluto.</strong></p><p>Se cerchi il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank" data-dimension112="96c1ec2c-b946-444d-81fe-df90f846604e" data-action="Star Deal Block" data-label="miglior smartphone" data-dimension48="miglior smartphone" data-dimension25="">miglior smartphone</a> sul mercato, guarda altrove. Il Galaxy S25 FE è un buon prodotto, ma ci sono telefoni migliori che puoi acquistare a un prezzo simile.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi una fotocamera che non deluda.</strong></p><p>La fotocamera del Galaxy S25 FE può essere deludente se desideri il meglio o se scatti molte foto.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-alternative"><span>Alternative</span></h2><div class="product"><p>Il Galaxy S25 Plus è una versione migliore del Galaxy S25 FE ed è spesso disponibile a un prezzo simile, specialmente al di fuori degli Stati Uniti. Se la scelta è tra questi due, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank" data-dimension112="1471c15e-9f15-427d-ab38-5b5a56c413bd" data-action="Deal Block" data-label="Galaxy S25 Plus" data-dimension48="Galaxy S25 Plus" data-dimension25="">Galaxy S25 Plus</a> è un acquisto nettamente migliore.</p></div><div class="product"><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p><p>Se desideri il miglior telefono Samsung in assoluto, questo è il modello da scegliere, poiché include la S Pen, uno schermo anti-riflesso, due obiettivi <em>zoom</em>, un'autonomia incredibile e fino a 1 TB di <em>storage</em>. L'unico problema? Costa il doppio.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-il-samsung-galaxy-s25-fe"><span>Come ho testato il Samsung Galaxy S25 FE</span></h2><ul><li>Ho utilizzato il telefono come dispositivo principale per <strong>una settimana</strong> e come telefono secondario per <strong>altre due settimane</strong></li><li>Ho scattato oltre 100 foto e registrato video in una varietà di condizioni di illuminazione</li><li>Ho giocato e guardato film.</li><li>Ho controllato la posta elettronica, pubblicato sui <em>social media</em> e lavorato su Slack.</li><li>Ho usato le funzionalità di IA in modo estensivo.</li></ul><p>Ho utilizzato il Galaxy S25 FE per oltre due mesi dal suo lancio, avvenuto all'inizio di settembre.</p><p>Prima di pubblicare questa recensione, l'ho utilizzato intensamente negli Stati Uniti, nel Regno Unito e a Bali per una settimana, con due schede SIM attive. Ho testato tutte le funzionalità IA sia tramite connessioni Wi-Fi che dati mobili.</p><p>Future Labs testa i telefoni utilizzando un mix di <em>software</em> di <em>benchmark</em> di terze parti e test proprietari in condizioni reali. Utilizziamo Geekbench, CrossMark, JetStream, WebXPRT, Mobile XPRT e 3DMark per i test sulle prestazioni. Testiamo le prestazioni di un telefono nei compiti video utilizzando Adobe Premiere Rush. Misuriamo anche l'output del colore e la luminosità del <em>display</em>.</p><p>Per i test della batteria, eseguiamo prove proprietarie che sono le stesse per ogni telefono, il che ci permette di determinare quanto tempo impiega la batteria a scaricarsi.</p><p></p><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Perché puoi fidarti di TechRadar</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Centinaia di </strong><em><strong>laptop</strong></em><strong> da </strong><em><strong>gaming</strong></em><strong> recensiti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>15 anni di test sui prodotti</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Oltre 16.000 prodotti recensiti in totale</strong></p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Quasi 200.000 ore di test sulla tecnologia</strong></p></div></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Le ultime indiscrezioni sul Samsung Galaxy tri-fold suggeriscono un lancio imminente ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Sono in corso nuovi test sul firmware del tri-fold.</li><li>Potremmo vedere il telefono presentato ufficialmente il 5 dicembre.</li></ul><p>Sembra passato tantissimo tempo da quando Samsung ci ha mostrato il primo teaser ufficiale del suo atteso <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">telefono tri-fold</a>, ma in realtà era solo gennaio di quest'anno. Ora, una nuova indiscrezione suggerisce che il suo lancio sia finalmente imminente. <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.sammobile.com/news/samsung-galaxy-z-fold-6-slim-tri-fold-testing-underway-launch-imminent/" target="_blank">SamMobile</a> ha notato che sono in corso i test del firmware per un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">telefono Samsung</a>.</p><p><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-tri-fold-phone-rumored-to-finally-break-cover-later-this-month" target="_blank">Si vocifera che il telefono tri-fold di Samsung apparirà finalmente in pubblico alla fine di questo mese</a></p><p><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/where-is-the-samsung-galaxy-tri-fold-new-rumors-tip-another-potential-launch-date-soon" target="_blank">Dov'è il Samsung Galaxy tri-fold? Nuove voci prevedono presto una nuova potenziale data di lancio</a></p><p><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/latest-samsung-galaxy-tri-fold-leak-suggests-it-may-get-a-global-release-after-all" target="_blank">L'ultima indiscrezione sul Samsung Galaxy tri-fold suggerisce che, dopo tutto, potrebbe essere venduto a livello globale</a></p><p>Il team di SamMobile osserva che i test sul firmware sono partiti un po' più tardi del previsto. C'è stato un certo dibattito su quanto ampia sarebbe stata la disponibilità del telefono.</p><p>Il telefono è apparso brevemente in pubblico (Crediti immagine: Chosun)</p><p>Sulla base di indiscrezioni precedenti, sembra che il telefono supporterà i pagamenti <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/cos-e-nfc" target="_blank">NFC</a>, la <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/cos-e-la-ricarica-wireless" target="_blank">ricarica wireless</a> e la <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/che-cos-e-la-ricarica-wireless-inversa" target="_blank">ricarica inversa</a>. Pensiamo anche che sarà alimentato dal chipset <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/news/qualcomm-snapdragon-8-elite" target="_blank">Snapdragon 8 Elite</a> di Qualcomm.</p><p>Considerando che Samsung ha promesso che il telefono uscirà entro la fine dell'anno, potrebbe arrivare in qualsiasi momento tra oggi e il 2026.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung phone deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/le-ultime-indiscrezioni-sul-samsung-galaxy-tri-fold-suggeriscono-un-lancio-imminente</link>
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                            <![CDATA[ Samsung ha promesso che il tri-fold uscirà prima della fine dell'anno ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung Galaxy Z Fold 7 and the Samsung Galaxy Z Flip 7]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li>Sono in corso nuovi test sul firmware del tri-fold.</li><li>Potremmo vedere il telefono presentato ufficialmente il 5 dicembre.</li></ul><p>Sembra passato tantissimo tempo da quando Samsung ci ha mostrato il primo teaser ufficiale del suo atteso <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">telefono tri-fold</a>, ma in realtà era solo gennaio di quest'anno. Ora, una nuova indiscrezione suggerisce che il suo lancio sia finalmente imminente. <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.sammobile.com/news/samsung-galaxy-z-fold-6-slim-tri-fold-testing-underway-launch-imminent/" target="_blank">SamMobile</a> ha notato che sono in corso i test del firmware per un nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-samsung" target="_blank">telefono Samsung</a>.</p><p><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-tri-fold-phone-rumored-to-finally-break-cover-later-this-month" target="_blank">Si vocifera che il telefono tri-fold di Samsung apparirà finalmente in pubblico alla fine di questo mese</a></p><p><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/where-is-the-samsung-galaxy-tri-fold-new-rumors-tip-another-potential-launch-date-soon" target="_blank">Dov'è il Samsung Galaxy tri-fold? Nuove voci prevedono presto una nuova potenziale data di lancio</a></p><p><a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/latest-samsung-galaxy-tri-fold-leak-suggests-it-may-get-a-global-release-after-all" target="_blank">L'ultima indiscrezione sul Samsung Galaxy tri-fold suggerisce che, dopo tutto, potrebbe essere venduto a livello globale</a></p><p>Il team di SamMobile osserva che i test sul firmware sono partiti un po' più tardi del previsto. C'è stato un certo dibattito su quanto ampia sarebbe stata la disponibilità del telefono.</p><p>Il telefono è apparso brevemente in pubblico (Crediti immagine: Chosun)</p><p>Sulla base di indiscrezioni precedenti, sembra che il telefono supporterà i pagamenti <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/cos-e-nfc" target="_blank">NFC</a>, la <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/cos-e-la-ricarica-wireless" target="_blank">ricarica wireless</a> e la <a href="https://www.google.com/search?q=https://global.techradar.com/it-it/news/che-cos-e-la-ricarica-wireless-inversa" target="_blank">ricarica inversa</a>. Pensiamo anche che sarà alimentato dal chipset <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/news/qualcomm-snapdragon-8-elite" target="_blank">Snapdragon 8 Elite</a> di Qualcomm.</p><p>Considerando che Samsung ha promesso che il telefono uscirà entro la fine dell'anno, potrebbe arrivare in qualsiasi momento tra oggi e il 2026.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung phone deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Black Friday: se cerchi uno smartphone NON guardare solo ai megapixel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Per alcuni utenti, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">i migliori smartphone</a> devono per forza essere anche i migliori smartphone con fotocamera: quei dispositivi dotati di una selezione di fotocamere di alta qualità per scattare foto e registrare video dei ricordi più importanti, catturare paesaggi suggestivi o semplicemente migliorare l'aspetto delle storie di Instagram.</p><p>I migliori camera phone sul mercato sono dotati di sensori ad alta risoluzione, ma la risoluzione non è tutto. L'iPhone 17 Pro Max ha tre fotocamere da <strong>48 MP</strong>, tutte compatibili con la tecnologia <strong>Fusion Camera</strong> di Apple (che abbiamo spiegato in un altro articolo). Il rivale Samsung Galaxy S25 Ultra, invece, ha una fotocamera principale da <strong>200 MP</strong>: oltre quattro volte il numero di pixel rispetto all'iPhone 17 Pro Max.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9QGiJ8BKjMMS6nBKhdrstD" name="Samsung Galaxy S25 Ultra camera" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9QGiJ8BKjMMS6nBKhdrstD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Galaxy S25 Ultra vanta una fotocamera principale da 200 MP ad altissima risoluzione, ma non è comunque il nostro smartphone con fotocamera numero uno in classifica. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Hall)</span></figcaption></figure><p>La logica suggerisce che un sensore a più alta risoluzione produca un'immagine più dettagliata, ma non è sempre così. Anzi, a mio avviso, c'è un altro fattore in gioco che dovrebbe essere più in alto nella vostra lista di considerazioni al momento dell'acquisto di un camera phone.</p><p>Parlo delle <strong>dimensioni del sensore</strong>, che è esattamente ciò che suggerisce il nome: quanto è grande il sensore nella realtà.</p><p>Consideriamo di nuovo l'iPhone 17 Pro Max. Ha una fotocamera principale da 48 MP con un sensore da 1/1,28 di pollice. Questa è una misura diagonale del sensore. Per una misurazione più semplice, si può dividere la frazione per scoprire che il sensore dell'iPhone misura 0,78 pollici.</p><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra ha una fotocamera principale da 200 MP, con un sensore leggermente più piccolo, da 1/1,3 di pollice. Dividendo nuovamente la frazione, vediamo che il sensore principale dell'Ultra è di 0,77 pollici in diagonale. L'Ultra divide quel sensore in più pixel, ma ha quasi le stesse dimensioni del sensore da 48 MP dell'iPhone.</p><p>Nonostante la risoluzione più alta del Galaxy S25 Ultra, l'iPhone 17 Pro Max detiene il titolo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank">miglior smartphone con fotocamera di TechRadar</a>.</p><p>Questo non significa che le dimensioni del sensore della fotocamera principale siano l'unica cosa che conta per le prestazioni di un camera phone, né che sia solo per questo che l'iPhone 17 Pro Max è in testa alla nostra classifica. L'iPhone ha anche fotocamere ultra-grandangolari e teleobiettivo con risoluzione maggiore rispetto al Galaxy S25 Ultra, entrambe con sensori di dimensioni maggiori o comparabili.</p><p>Il sensore principale da 1 pollice dello Xiaomi 15 Ultra gli consente un'enorme acquisizione di luce e sorprendenti effetti di profondità di campo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sM5buVzG3M9SFwit7gbo8U" name="Xiaomi 15 Ultra REVIEW camera" alt="Xiaomi 15 Ultra REVIEW camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sM5buVzG3M9SFwit7gbo8U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il sensore principale da 1 pollice dello Xiaomi 15 Ultra gli consente un'enorme acquisizione di luce e sorprendenti effetti di profondità di campo. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Quindi, qual è il nesso con il Black Friday e il Cyber Monday?</p><p>Durante la stagione dei saldi, è probabile che vedremo numerosi sconti su una vasta gamma di telefoni economici e di fascia media, alcuni dei quali sfoggeranno sensori ad alta risoluzione.</p><p>Alcuni di questi camera phone di fascia media ad alta risoluzione, come l'Honor 400, scattano foto eccellenti, ma altri, come il Samsung Galaxy A35, possono lasciare a desiderare in determinate condizioni.</p><p>Ecco perché dovreste cercare di determinare, se possibile, le <strong>dimensioni del sensore della fotocamera principale</strong>: per avere un quadro il più chiaro possibile prima di effettuare un acquisto. Ovviamente, potreste anche cercare di dare un'occhiata ad alcune foto e video di esempio, ma questo non è sempre possibile.</p><p>Stai cercando un nuovo smartphone con fotocamera questo Black Friday? Facci sapere quali modelli o offerte preliminari hanno attirato la tua attenzione nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17 Pro Max,Apple iPhone 17 Pro,Samsung Galaxy S25 Ultra" data-widget-title="Today's best camera phone deals"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/black-friday-se-cerchi-uno-smartphone-non-guardare-solo-ai-megapixel</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se state cercando un nuovo smartphone con fotocamera durante la stagione dei saldi, la risoluzione non è l'unica cosa da tenere d'occhio sulla scheda tecnica. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RmiEYV2Kmg3aNv8tBbskCF</guid>
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                                                                                                <author><![CDATA[ jamie.richards@futurenet.com (Jamie Richards) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jamie Richards ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LRJETRuNfZFmsjnWvCjdCi-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jamie is a Mobile Computing Staff Writer for TechRadar, responsible for covering phones and tablets. A lifelong tech-obsessive, Jamie began his writing career as a music blogger before studying journalism at Goldsmiths College, and joined TechRadar in 2024. He thinks the iPhone 5S is the greatest phone of all time, but is currently an Android user. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;As well as reporting on the latest in mobile hardware, software, and industry developments, Jamie specialises in features and long-form pieces that dive into the latest phone and tablet trends. He can also be found writing for the site&#039;s Audio and Streaming sections from time to time, or behind the decks as a DJ at local venues around London.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Per alcuni utenti, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">i migliori smartphone</a> devono per forza essere anche i migliori smartphone con fotocamera: quei dispositivi dotati di una selezione di fotocamere di alta qualità per scattare foto e registrare video dei ricordi più importanti, catturare paesaggi suggestivi o semplicemente migliorare l'aspetto delle storie di Instagram.</p><p>I migliori camera phone sul mercato sono dotati di sensori ad alta risoluzione, ma la risoluzione non è tutto. L'iPhone 17 Pro Max ha tre fotocamere da <strong>48 MP</strong>, tutte compatibili con la tecnologia <strong>Fusion Camera</strong> di Apple (che abbiamo spiegato in un altro articolo). Il rivale Samsung Galaxy S25 Ultra, invece, ha una fotocamera principale da <strong>200 MP</strong>: oltre quattro volte il numero di pixel rispetto all'iPhone 17 Pro Max.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9QGiJ8BKjMMS6nBKhdrstD" name="Samsung Galaxy S25 Ultra camera" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9QGiJ8BKjMMS6nBKhdrstD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il Samsung Galaxy S25 Ultra vanta una fotocamera principale da 200 MP ad altissima risoluzione, ma non è comunque il nostro smartphone con fotocamera numero uno in classifica. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Chris Hall)</span></figcaption></figure><p>La logica suggerisce che un sensore a più alta risoluzione produca un'immagine più dettagliata, ma non è sempre così. Anzi, a mio avviso, c'è un altro fattore in gioco che dovrebbe essere più in alto nella vostra lista di considerazioni al momento dell'acquisto di un camera phone.</p><p>Parlo delle <strong>dimensioni del sensore</strong>, che è esattamente ciò che suggerisce il nome: quanto è grande il sensore nella realtà.</p><p>Consideriamo di nuovo l'iPhone 17 Pro Max. Ha una fotocamera principale da 48 MP con un sensore da 1/1,28 di pollice. Questa è una misura diagonale del sensore. Per una misurazione più semplice, si può dividere la frazione per scoprire che il sensore dell'iPhone misura 0,78 pollici.</p><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra ha una fotocamera principale da 200 MP, con un sensore leggermente più piccolo, da 1/1,3 di pollice. Dividendo nuovamente la frazione, vediamo che il sensore principale dell'Ultra è di 0,77 pollici in diagonale. L'Ultra divide quel sensore in più pixel, ma ha quasi le stesse dimensioni del sensore da 48 MP dell'iPhone.</p><p>Nonostante la risoluzione più alta del Galaxy S25 Ultra, l'iPhone 17 Pro Max detiene il titolo di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartphone-fotocamera" target="_blank">miglior smartphone con fotocamera di TechRadar</a>.</p><p>Questo non significa che le dimensioni del sensore della fotocamera principale siano l'unica cosa che conta per le prestazioni di un camera phone, né che sia solo per questo che l'iPhone 17 Pro Max è in testa alla nostra classifica. L'iPhone ha anche fotocamere ultra-grandangolari e teleobiettivo con risoluzione maggiore rispetto al Galaxy S25 Ultra, entrambe con sensori di dimensioni maggiori o comparabili.</p><p>Il sensore principale da 1 pollice dello Xiaomi 15 Ultra gli consente un'enorme acquisizione di luce e sorprendenti effetti di profondità di campo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2800px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sM5buVzG3M9SFwit7gbo8U" name="Xiaomi 15 Ultra REVIEW camera" alt="Xiaomi 15 Ultra REVIEW camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sM5buVzG3M9SFwit7gbo8U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2800" height="1575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il sensore principale da 1 pollice dello Xiaomi 15 Ultra gli consente un'enorme acquisizione di luce e sorprendenti effetti di profondità di campo. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Quindi, qual è il nesso con il Black Friday e il Cyber Monday?</p><p>Durante la stagione dei saldi, è probabile che vedremo numerosi sconti su una vasta gamma di telefoni economici e di fascia media, alcuni dei quali sfoggeranno sensori ad alta risoluzione.</p><p>Alcuni di questi camera phone di fascia media ad alta risoluzione, come l'Honor 400, scattano foto eccellenti, ma altri, come il Samsung Galaxy A35, possono lasciare a desiderare in determinate condizioni.</p><p>Ecco perché dovreste cercare di determinare, se possibile, le <strong>dimensioni del sensore della fotocamera principale</strong>: per avere un quadro il più chiaro possibile prima di effettuare un acquisto. Ovviamente, potreste anche cercare di dare un'occhiata ad alcune foto e video di esempio, ma questo non è sempre possibile.</p><p>Stai cercando un nuovo smartphone con fotocamera questo Black Friday? Facci sapere quali modelli o offerte preliminari hanno attirato la tua attenzione nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17 Pro Max,Apple iPhone 17 Pro,Samsung Galaxy S25 Ultra" data-widget-title="Today's best camera phone deals"></div>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con la fine del <strong>2025</strong> si comincia a guardare ai telefoni del <strong>2026</strong>, e la serie <strong>Samsung Galaxy S26</strong> potrebbe essere tra i primi a debuttare, con una recente indiscrezione che suggerisce una presentazione già a gennaio.</p><p>Grazie ad altre <em>fughe di notizie</em> e voci, abbiamo già un'idea di cosa aspettarci, ma questo articolo non si concentra su ciò che è probabile, bensì su <strong>ciò che vogliamo</strong> da questi dispositivi. Si tratta di un mix di elementi che vanno dal probabile all'improbabile, ma nulla che sia irrealistico per un telefono <em>flagship</em>.</p><p>Quindi, da batterie migliori a più megapixel e oltre, ecco la nostra lista dei desideri per la serie <strong>Samsung Galaxy S26</strong>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-5-cose-che-vogliamo-dal-samsung-galaxy-s26-e-galaxy-s26-ultra-maggiore-capacita-piu-megapixel-e-piu-zoom-con-la-fine-del-2025-si-comincia-a-guardare-ai-telefoni-del-2026-e-la-serie-samsung-galaxy-s26-potrebbe-essere-tra-i-primi-a-debuttare-con-una-recente-indiscrezione-che-suggerisce-una-presentazione-gia-a-gennaio-grazie-ad-altre-fughe-di-notizie-e-voci-abbiamo-gia-un-idea-di-cosa-aspettarci-ma-questo-articolo-non-si-concentra-su-cio-che-e-probabile-bensi-su-cio-che-vogliamo-da-questi-dispositivi-si-tratta-di-un-mix-di-elementi-che-vanno-dal-probabile-all-improbabile-ma-nulla-che-sia-irrealistico-per-un-telefono-flagship-quindi-da-batterie-migliori-a-piu-megapixel-e-oltre-ecco-la-nostra-lista-dei-desideri-per-la-serie-samsung-galaxy-s26"><span>5 cose che vogliamo dal Samsung Galaxy S26 e Galaxy S26 Ultra  Maggiore capacità, più megapixel e più zoom.  Con la fine del 2025 si comincia a guardare ai telefoni del 2026, e la serie Samsung Galaxy S26 potrebbe essere tra i primi a debuttare, con una recente indiscrezione che suggerisce una presentazione già a gennaio.  Grazie ad altre fughe di notizie e voci, abbiamo già un'idea di cosa aspettarci, ma questo articolo non si concentra su ciò che è probabile, bensì su ciò che vogliamo da questi dispositivi. Si tratta di un mix di elementi che vanno dal probabile all'improbabile, ma nulla che sia irrealistico per un telefono flagship.  Quindi, da batterie migliori a più megapixel e oltre, ecco la nostra lista dei desideri per la serie Samsung Galaxy S26.</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3271px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zq5tfNNT3F8YFqkeTUxUiE" name="Samsung Galaxy S25 review-18" alt="Samsung Galaxy S25 from the bottom showing USB-C port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zq5tfNNT3F8YFqkeTUxUiE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3271" height="1840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Sembra che, con il passare degli anni, i nuovi telefoni cinesi siano dotati di batterie con capacità sempre maggiore, e questo è diventato ancora più evidente di recente, da quando molti produttori sono passati alle <strong>batterie al silicio-carbonio</strong>, che consentono una maggiore capacità senza aumentare le dimensioni della batteria stessa.</p><p>Ma Samsung non ha ancora fatto questo passo e sta davvero iniziando a rimanere indietro sul fronte della capacità della batteria. In effetti, anche altri <em>competitor</em> come Google e Apple – che pure non hanno ancora adottato questa tecnologia – stanno iniziando a offrire telefoni con batterie di capacità superiore rispetto a Samsung.</p><p>Per qualsiasi motivo, Samsung sembra riluttante a superare i 5.000 mAh nei suoi telefoni, ma per la serie <strong>Galaxy S26</strong>, e in particolare per il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong>, vorremmo vedere la batteria raggiungere nuove vette. L'ideale sarebbe utilizzare una costruzione al silicio-carbonio per farlo, poiché ciò consentirebbe guadagni maggiori con un impatto minimale sullo spessore del telefono.</p><p>Accadrà? Probabilmente no. Non c'è alcun segnale che Samsung abbia adottato le batterie al silicio-carbonio qui, o che abbia intenzione di dotare nessuno di questi telefoni di una batteria superiore ai 5.000 mAh. Tuttavia, il <strong>Samsung Galaxy S26</strong> potrebbe almeno ricevere un leggero aumento, con un rapporto che indica una batteria da <strong>4.300 mAh</strong>, un incremento rispetto ai 4.000 mAh del <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25" target="_blank">Samsung Galaxy S25</a>.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-2-una-fotocamera-teleobiettivo-10x"><span>2. Una fotocamera teleobiettivo 10x</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8kgvA76LPp9tQyHWTgxPPo" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-camera-aray-closeup" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8kgvA76LPp9tQyHWTgxPPo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>I telefoni <strong>Ultra</strong> di Samsung un tempo erano i re dei teleobiettivi, superando quasi tutta la concorrenza con i loro <strong>zoom ottici 10x</strong>. Poi Samsung ha preso una decisione curiosa: è passata a uno <strong>zoom ottico 5x</strong>.</p><p>Ora, questi telefoni hanno ancora quello che Samsung descrive come uno zoom con "qualità ottica" 10x, ma ciò si ottiene tramite il <em>cropping</em> (ritaglio) sul sensore, il che significa che la dimensione effettiva del sensore è inferiore e il conteggio dei megapixel è più basso. La qualità può sembrare ottica, ma è la qualità ottica che si otterrebbe da una fotocamera di gran lunga peggiore.</p><p>Non solo, ma molti <em>device</em> rivali offrono anch'essi uno zoom ottico 5x, e spesso le loro opzioni di "qualità ottica", quindi Samsung ha davvero perso il suo vantaggio in questo ambito.</p><p>È per questo che con il <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s26-ultra" target="_blank">Samsung Galaxy S26 Ultra</a> vorremmo vedere un <strong>ritorno allo zoom ottico 10x</strong> – c'è già una fotocamera separata con zoom 3x per quando non si desidera ingrandire così tanto. In questo modo avremmo il meglio di entrambi i mondi e Samsung potrebbe riconquistare la sua corona nello zoom fotografico.</p><p>Tuttavia, è probabile che questo non accada, con la maggior parte delle indiscrezioni che suggerisce pochi o nessun cambiamento nelle fotocamere del Samsung Galaxy S26 Ultra, e nessuno al suo sensore 5x.</p><h2 class="article-body__section" id="section-3-ricarica-piu-veloce"><span>3. Ricarica più veloce</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-charging" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La capacità non è l'unico aspetto delle batterie in cui Samsung sta restando indietro, poiché l'azienda persiste nel limitare la potenza di ricarica a livelli piuttosto bassi. Il Samsung Galaxy S25, ad esempio, si ferma a <strong>25W</strong>, e persino il <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-ultra" target="_blank">Samsung Galaxy S25 Ultra</a> può gestire solo una ricarica a <strong>45W</strong>, con entrambi i telefoni bloccati anche a soli 15W di ricarica <em>wireless</em>.</p><p>Per darvi un'idea di quanto le cose possano essere migliori, il <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/oneplus-phones/oneplus-15-review" target="_blank">OnePlus 15</a> lanciato di recente è in grado di ricaricare a <strong>120W</strong> via cavo e <strong>50W</strong> in modalità <em>wireless</em>, quindi Samsung ha davvero del terreno da recuperare.</p><p>Fortunatamente, sembra che l'azienda possa fare almeno un piccolo passo nella giusta direzione: alcune fonti suggeriscono che il Galaxy S26 Ultra potrebbe arrivare a <strong>60W</strong> di ricarica via cavo e <strong>25W</strong> <em>wireless</em>. Sebbene non sia ancora il livello desiderato, sarebbe comunque un buon inizio.</p><h2 class="article-body__section" id="section-4-lo-stesso-chipset-ovunque"><span>4. Lo stesso chipset ovunque</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5093px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W6AYDP2UANDGy3K29Q6Djk" name="Samsung Galaxy S25 Plus review-16" alt="Samsung Galaxy S25 Plus in Navy Blue showing home screen with AI generated lighthouse, standinng in between two adorable Android figurines" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W6AYDP2UANDGy3K29Q6Djk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5093" height="2865" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Una curiosa stranezza della linea <strong>Samsung Galaxy S</strong> è che regioni diverse spesso ottengono <em>chipset</em> diversi, con Samsung che li divide tra la sua serie interna <strong>Exynos</strong> e quella più diffusa di <strong>Qualcomm Snapdragon</strong>.</p><p>Ciò di solito significa che alcuni paesi ottengono versioni leggermente inferiori dei telefoni, poiché un <em>chipset</em> è quasi inevitabilmente migliore dell'altro – con i modelli <strong>Snapdragon</strong> che tendono ad avere la meglio.</p><p>Quindi, vorremmo vedere la fine di questa pratica, in modo che gli acquirenti in alcune regioni non ottengano un trattamento peggiore rispetto ad altri.</p><p>Purtroppo, questo probabilmente non accadrà: le indiscrezioni suggeriscono che anche questa volta ci sarà un mix di <em>chipset</em> <strong>Snapdragon 8 Elite Gen 5</strong> e <strong>Exynos 2600</strong>, sebbene le fughe di notizie indichino che il modello Exynos potrebbe essere più competitivo rispetto allo Snapdragon che nella maggior parte degli anni precedenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-5-piu-megapixel"><span>5. Più Megapixel</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4584px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="DxDHQbBRYECArAZf4nmptK" name="Samsung Galaxy S25 review-17" alt="Samsung Galaxy S25 held in hand at an angle to reflect the Samsung logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DxDHQbBRYECArAZf4nmptK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4584" height="2578" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Mentre alcune delle fotocamere della linea <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25" target="_blank">Samsung Galaxy S25</a> hanno molti megapixel, altre ne hanno pochi, con la fotocamera teleobiettivo 3x, ad esempio, che è di soli <strong>10MP</strong> su tutti i modelli, e la fotocamera <em>ultra-wide</em> che è di soli <strong>12MP</strong> sul <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25" target="_blank">Samsung Galaxy S25</a> e sul <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-plus-review" target="_blank">Samsung Galaxy S25 Plus</a>.</p><p>Considerando quanto sono costosi questi telefoni, non è un gran risultato, e sebbene i megapixel non siano l'unico fattore nella fotografia, non possiamo dire che questi sensori siano particolarmente speciali anche in altri modi.</p><p>Quindi, per la serie <strong>Samsung Galaxy S26</strong> vorremmo vederli aggiornati – idealmente con più megapixel, in quanto è una caratteristica facile da promuovere, ma se Samsung riuscisse a fornire anche sensori più grandi, sarebbe ancora meglio.</p><p>Accadrà? Beh, c'è qualche disaccordo tra i <em>leaker</em> su ciò che Samsung ha in programma per le fotocamere, ma abbiamo sentito parlare di un potenziamento dell'<em>ultra-wide</em> da 12MP a <strong>50MP</strong>, e del teleobiettivo da 10MP a <strong>12MP</strong>, quindi c'è la possibilità che almeno alcuni dei sensori siano migliori questa volta.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung Galaxy deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Samsung Galaxy Z Fold 7,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/5-cose-che-vogliamo-dal-samsung-galaxy-s26-e-galaxy-s26-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La serie Samsung Galaxy S26 potrebbe essere lanciata all'inizio del prossimo anno, e speriamo che includa alcune di queste funzionalità. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">XjYXhoEt37KXgRs9bQ7JhM</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <article>
                                <p>Con la fine del <strong>2025</strong> si comincia a guardare ai telefoni del <strong>2026</strong>, e la serie <strong>Samsung Galaxy S26</strong> potrebbe essere tra i primi a debuttare, con una recente indiscrezione che suggerisce una presentazione già a gennaio.</p><p>Grazie ad altre <em>fughe di notizie</em> e voci, abbiamo già un'idea di cosa aspettarci, ma questo articolo non si concentra su ciò che è probabile, bensì su <strong>ciò che vogliamo</strong> da questi dispositivi. Si tratta di un mix di elementi che vanno dal probabile all'improbabile, ma nulla che sia irrealistico per un telefono <em>flagship</em>.</p><p>Quindi, da batterie migliori a più megapixel e oltre, ecco la nostra lista dei desideri per la serie <strong>Samsung Galaxy S26</strong>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-5-cose-che-vogliamo-dal-samsung-galaxy-s26-e-galaxy-s26-ultra-maggiore-capacita-piu-megapixel-e-piu-zoom-con-la-fine-del-2025-si-comincia-a-guardare-ai-telefoni-del-2026-e-la-serie-samsung-galaxy-s26-potrebbe-essere-tra-i-primi-a-debuttare-con-una-recente-indiscrezione-che-suggerisce-una-presentazione-gia-a-gennaio-grazie-ad-altre-fughe-di-notizie-e-voci-abbiamo-gia-un-idea-di-cosa-aspettarci-ma-questo-articolo-non-si-concentra-su-cio-che-e-probabile-bensi-su-cio-che-vogliamo-da-questi-dispositivi-si-tratta-di-un-mix-di-elementi-che-vanno-dal-probabile-all-improbabile-ma-nulla-che-sia-irrealistico-per-un-telefono-flagship-quindi-da-batterie-migliori-a-piu-megapixel-e-oltre-ecco-la-nostra-lista-dei-desideri-per-la-serie-samsung-galaxy-s26"><span>5 cose che vogliamo dal Samsung Galaxy S26 e Galaxy S26 Ultra  Maggiore capacità, più megapixel e più zoom.  Con la fine del 2025 si comincia a guardare ai telefoni del 2026, e la serie Samsung Galaxy S26 potrebbe essere tra i primi a debuttare, con una recente indiscrezione che suggerisce una presentazione già a gennaio.  Grazie ad altre fughe di notizie e voci, abbiamo già un'idea di cosa aspettarci, ma questo articolo non si concentra su ciò che è probabile, bensì su ciò che vogliamo da questi dispositivi. Si tratta di un mix di elementi che vanno dal probabile all'improbabile, ma nulla che sia irrealistico per un telefono flagship.  Quindi, da batterie migliori a più megapixel e oltre, ecco la nostra lista dei desideri per la serie Samsung Galaxy S26.</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3271px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zq5tfNNT3F8YFqkeTUxUiE" name="Samsung Galaxy S25 review-18" alt="Samsung Galaxy S25 from the bottom showing USB-C port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zq5tfNNT3F8YFqkeTUxUiE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3271" height="1840" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Sembra che, con il passare degli anni, i nuovi telefoni cinesi siano dotati di batterie con capacità sempre maggiore, e questo è diventato ancora più evidente di recente, da quando molti produttori sono passati alle <strong>batterie al silicio-carbonio</strong>, che consentono una maggiore capacità senza aumentare le dimensioni della batteria stessa.</p><p>Ma Samsung non ha ancora fatto questo passo e sta davvero iniziando a rimanere indietro sul fronte della capacità della batteria. In effetti, anche altri <em>competitor</em> come Google e Apple – che pure non hanno ancora adottato questa tecnologia – stanno iniziando a offrire telefoni con batterie di capacità superiore rispetto a Samsung.</p><p>Per qualsiasi motivo, Samsung sembra riluttante a superare i 5.000 mAh nei suoi telefoni, ma per la serie <strong>Galaxy S26</strong>, e in particolare per il <strong>Galaxy S26 Ultra</strong>, vorremmo vedere la batteria raggiungere nuove vette. L'ideale sarebbe utilizzare una costruzione al silicio-carbonio per farlo, poiché ciò consentirebbe guadagni maggiori con un impatto minimale sullo spessore del telefono.</p><p>Accadrà? Probabilmente no. Non c'è alcun segnale che Samsung abbia adottato le batterie al silicio-carbonio qui, o che abbia intenzione di dotare nessuno di questi telefoni di una batteria superiore ai 5.000 mAh. Tuttavia, il <strong>Samsung Galaxy S26</strong> potrebbe almeno ricevere un leggero aumento, con un rapporto che indica una batteria da <strong>4.300 mAh</strong>, un incremento rispetto ai 4.000 mAh del <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25" target="_blank">Samsung Galaxy S25</a>.</p><p></p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-2-una-fotocamera-teleobiettivo-10x"><span>2. Una fotocamera teleobiettivo 10x</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8kgvA76LPp9tQyHWTgxPPo" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-camera-aray-closeup" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8kgvA76LPp9tQyHWTgxPPo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>I telefoni <strong>Ultra</strong> di Samsung un tempo erano i re dei teleobiettivi, superando quasi tutta la concorrenza con i loro <strong>zoom ottici 10x</strong>. Poi Samsung ha preso una decisione curiosa: è passata a uno <strong>zoom ottico 5x</strong>.</p><p>Ora, questi telefoni hanno ancora quello che Samsung descrive come uno zoom con "qualità ottica" 10x, ma ciò si ottiene tramite il <em>cropping</em> (ritaglio) sul sensore, il che significa che la dimensione effettiva del sensore è inferiore e il conteggio dei megapixel è più basso. La qualità può sembrare ottica, ma è la qualità ottica che si otterrebbe da una fotocamera di gran lunga peggiore.</p><p>Non solo, ma molti <em>device</em> rivali offrono anch'essi uno zoom ottico 5x, e spesso le loro opzioni di "qualità ottica", quindi Samsung ha davvero perso il suo vantaggio in questo ambito.</p><p>È per questo che con il <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s26-ultra" target="_blank">Samsung Galaxy S26 Ultra</a> vorremmo vedere un <strong>ritorno allo zoom ottico 10x</strong> – c'è già una fotocamera separata con zoom 3x per quando non si desidera ingrandire così tanto. In questo modo avremmo il meglio di entrambi i mondi e Samsung potrebbe riconquistare la sua corona nello zoom fotografico.</p><p>Tuttavia, è probabile che questo non accada, con la maggior parte delle indiscrezioni che suggerisce pochi o nessun cambiamento nelle fotocamere del Samsung Galaxy S26 Ultra, e nessuno al suo sensore 5x.</p><h2 class="article-body__section" id="section-3-ricarica-piu-veloce"><span>3. Ricarica più veloce</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-charging" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>La capacità non è l'unico aspetto delle batterie in cui Samsung sta restando indietro, poiché l'azienda persiste nel limitare la potenza di ricarica a livelli piuttosto bassi. Il Samsung Galaxy S25, ad esempio, si ferma a <strong>25W</strong>, e persino il <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-ultra" target="_blank">Samsung Galaxy S25 Ultra</a> può gestire solo una ricarica a <strong>45W</strong>, con entrambi i telefoni bloccati anche a soli 15W di ricarica <em>wireless</em>.</p><p>Per darvi un'idea di quanto le cose possano essere migliori, il <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/oneplus-phones/oneplus-15-review" target="_blank">OnePlus 15</a> lanciato di recente è in grado di ricaricare a <strong>120W</strong> via cavo e <strong>50W</strong> in modalità <em>wireless</em>, quindi Samsung ha davvero del terreno da recuperare.</p><p>Fortunatamente, sembra che l'azienda possa fare almeno un piccolo passo nella giusta direzione: alcune fonti suggeriscono che il Galaxy S26 Ultra potrebbe arrivare a <strong>60W</strong> di ricarica via cavo e <strong>25W</strong> <em>wireless</em>. Sebbene non sia ancora il livello desiderato, sarebbe comunque un buon inizio.</p><h2 class="article-body__section" id="section-4-lo-stesso-chipset-ovunque"><span>4. Lo stesso chipset ovunque</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5093px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="W6AYDP2UANDGy3K29Q6Djk" name="Samsung Galaxy S25 Plus review-16" alt="Samsung Galaxy S25 Plus in Navy Blue showing home screen with AI generated lighthouse, standinng in between two adorable Android figurines" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W6AYDP2UANDGy3K29Q6Djk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5093" height="2865" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Una curiosa stranezza della linea <strong>Samsung Galaxy S</strong> è che regioni diverse spesso ottengono <em>chipset</em> diversi, con Samsung che li divide tra la sua serie interna <strong>Exynos</strong> e quella più diffusa di <strong>Qualcomm Snapdragon</strong>.</p><p>Ciò di solito significa che alcuni paesi ottengono versioni leggermente inferiori dei telefoni, poiché un <em>chipset</em> è quasi inevitabilmente migliore dell'altro – con i modelli <strong>Snapdragon</strong> che tendono ad avere la meglio.</p><p>Quindi, vorremmo vedere la fine di questa pratica, in modo che gli acquirenti in alcune regioni non ottengano un trattamento peggiore rispetto ad altri.</p><p>Purtroppo, questo probabilmente non accadrà: le indiscrezioni suggeriscono che anche questa volta ci sarà un mix di <em>chipset</em> <strong>Snapdragon 8 Elite Gen 5</strong> e <strong>Exynos 2600</strong>, sebbene le fughe di notizie indichino che il modello Exynos potrebbe essere più competitivo rispetto allo Snapdragon che nella maggior parte degli anni precedenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-5-piu-megapixel"><span>5. Più Megapixel</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4584px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="DxDHQbBRYECArAZf4nmptK" name="Samsung Galaxy S25 review-17" alt="Samsung Galaxy S25 held in hand at an angle to reflect the Samsung logo" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DxDHQbBRYECArAZf4nmptK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4584" height="2578" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S25 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Mentre alcune delle fotocamere della linea <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25" target="_blank">Samsung Galaxy S25</a> hanno molti megapixel, altre ne hanno pochi, con la fotocamera teleobiettivo 3x, ad esempio, che è di soli <strong>10MP</strong> su tutti i modelli, e la fotocamera <em>ultra-wide</em> che è di soli <strong>12MP</strong> sul <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25" target="_blank">Samsung Galaxy S25</a> e sul <a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-plus-review" target="_blank">Samsung Galaxy S25 Plus</a>.</p><p>Considerando quanto sono costosi questi telefoni, non è un gran risultato, e sebbene i megapixel non siano l'unico fattore nella fotografia, non possiamo dire che questi sensori siano particolarmente speciali anche in altri modi.</p><p>Quindi, per la serie <strong>Samsung Galaxy S26</strong> vorremmo vederli aggiornati – idealmente con più megapixel, in quanto è una caratteristica facile da promuovere, ma se Samsung riuscisse a fornire anche sensori più grandi, sarebbe ancora meglio.</p><p>Accadrà? Beh, c'è qualche disaccordo tra i <em>leaker</em> su ciò che Samsung ha in programma per le fotocamere, ma abbiamo sentito parlare di un potenziamento dell'<em>ultra-wide</em> da 12MP a <strong>50MP</strong>, e del teleobiettivo da 10MP a <strong>12MP</strong>, quindi c'è la possibilità che almeno alcuni dei sensori siano migliori questa volta.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best Samsung Galaxy deals" data-model-name="Samsung Galaxy S25,Samsung Galaxy S25 Plus,Samsung Galaxy S25 Edge,Samsung Galaxy S25 Ultra,Samsung Galaxy Z Fold 7,Samsung Galaxy Z Flip 7"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Spotify lancia il suo primo canale TV su Samsung, gratis ]]></title>
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Ma non trasmetterà video musicali, bensì si concentrerà sui video podcast.</p><p></p><p>La notizia arriva subito dopo un altro nuovo accordo Spotify che porterà una selezione di video podcast su Netflix nel 2026.</p><p></p><p>Nel caso delle Samsung TV, Spotify porta uno dei suoi podcast più popolari sul grande schermo. The Ringer di Bill Simmons, un network di podcast su sport, intrattenimento e cultura pop, arriva in esclusiva sulle smart TV Samsung che supportano Samsung TV Plus, ed è completamente gratuito. Aprendo il nuovo canale FAST di Spotify (Free Ad-Supported Streaming Television), potrete guardare i video podcast di The Ringer in loop continuo 24 ore su 24, con oltre 50 dei programmi più popolari del podcast. Tra questi The Rewatchables, che analizza i classici del cinema, Higher Learning con Van Lathan e Rachel Lindsay, che evidenzia le notizie della cultura pop, e House of R, che esplora alcuni degli universi di finzione più iconici da Star Wars a Il Trono di Spade. Detto questo, non tutti i programmi di The Ringer, come The Bill Simmons Podcast, sono ancora disponibili in streaming su Samsung TV Plus.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa" name="Samsung-QN90F-smart-2" alt="Samsung QN90F smart TV interface showing pet care app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3238" height="1821" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il nuovo canale TV gratuito di Spotify è disponibile sulle Samsung TV con l'app Samsung TV Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Essendo uno dei migliori servizi di streaming musicale, Spotify ha vissuto un 2025 monumentale, dal lancio del suo strumento di missaggio audio rivale di Apple Music al tanto atteso Spotify Lossless. Ora aggiunge i canali FAST alla lista, e Samsung ha espresso il suo entusiasmo:</p><p></p><p>"The Ringer porta un arsenale di talenti e alcune delle voci più dinamiche e culturalmente influenti su Samsung TV Plus, dove continuiamo a ridefinire cosa può essere la televisione, aprendo una dimensione completamente nuova di intrattenimento per il pubblico", afferma Salek Brodsky, Senior Vice President e Global Head di Samsung TV Plus.</p><p></p><p>Come detto, Samsung non è l'unica partnership esclusiva che Spotify ha concluso, e il gigante della musica lavorerà anche a stretto contatto con Netflix nel 2026 per portare video podcast su uno dei migliori servizi di streaming, inclusi programmi di The Ringer e podcast di Spotify Studios.</p><p></p><p>Queste due partnership aprono un nuovo modo per Spotify di continuare a spingere il suo focus sul formato video podcast sempre più popolare. Tuttavia, se Spotify dovesse lanciare il proprio canale musicale 24 ore al giorno accanto a piattaforme come Vevo, colmerebbe il vuoto lasciato dalla recente decisione di MTV di interrompere le trasmissioni. Riportiamo i giorni epici dei canali musicali, dico io.</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie, recensioni e opinioni di esperti nel tuo feed. Assicurati di cliccare sul pulsante Segui!</em></p><p><em></em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni, unboxing in formato video e ricevere aggiornamenti regolari da noi anche su WhatsApp.</em></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• Il piano Premium Family di Spotify ha ricevuto un grande aggiornamento per i genitori – e potrebbe salvare anche il loro Spotify Wrapped</li><li>• Ho visto la nuova smart TV portatile di Samsung, e penso che batta l'equivalente di LG grazie al suo design intelligente</li><li>• Ho provato l'app Spotify per ChatGPT e ora l'IA conosce i miei gusti musicali meglio di me</li></ul><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Samsung QN900C Neo QLED 8K TV,Samsung QN90D Neo QLED 4K TV,Samsung OLED G6"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/spotify-lancia-il-suo-primo-canale-tv-su-samsung-gratis</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il network di podcast The Ringer di Bill Simmons arriva su Samsung TV Plus come canale gratuito 24 ore. ]]>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has been writing for publications since he started his studies at age 18. Rowan graduated from Cardiff University in 2023 after attaining a Master&#039;s in Creative Writing, and earlier a Bachelor&#039;s in Media, Journalism, and Culture. He began his journey as a writer at Cardiff University&#039;s Quench Magazine contributing to film/ TV, music, and culture sections, later becoming Music Section Editor.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In his free time, Rowan is a freelance writer for Cardiff-based culture magazine Buzz where he reviews music, film, and conducts interviews with featured guests. When he is not writing, you can find him at any given music gig, or endlessly scrolling TikTok immersing in celebrity news and drama. &amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <ul><li><strong>• Spotify collabora con Samsung per lanciare un canale gratuito esclusivo su Samsung TV Plus, pochi giorni dopo aver annunciato la grande partnership con Netflix</strong></li><li><strong>• Il nuovo canale Samsung TV Plus trasmetterà un loop continuo di 24 ore di episodi in video del network di podcast The Ringer</strong></li><li><strong>• È disponibile da ora su Samsung TV con Samsung TV Plus</strong></li></ul><p>Spotify entra nel mondo dello streaming TV gratuito e la piattaforma musicale ha appena annunciato una nuova partnership con Samsung TV Plus, il servizio di streaming gratuito di punta del gigante coreano. Ma non trasmetterà video musicali, bensì si concentrerà sui video podcast.</p><p></p><p>La notizia arriva subito dopo un altro nuovo accordo Spotify che porterà una selezione di video podcast su Netflix nel 2026.</p><p></p><p>Nel caso delle Samsung TV, Spotify porta uno dei suoi podcast più popolari sul grande schermo. The Ringer di Bill Simmons, un network di podcast su sport, intrattenimento e cultura pop, arriva in esclusiva sulle smart TV Samsung che supportano Samsung TV Plus, ed è completamente gratuito. Aprendo il nuovo canale FAST di Spotify (Free Ad-Supported Streaming Television), potrete guardare i video podcast di The Ringer in loop continuo 24 ore su 24, con oltre 50 dei programmi più popolari del podcast. Tra questi The Rewatchables, che analizza i classici del cinema, Higher Learning con Van Lathan e Rachel Lindsay, che evidenzia le notizie della cultura pop, e House of R, che esplora alcuni degli universi di finzione più iconici da Star Wars a Il Trono di Spade. Detto questo, non tutti i programmi di The Ringer, come The Bill Simmons Podcast, sono ancora disponibili in streaming su Samsung TV Plus.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3238px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa" name="Samsung-QN90F-smart-2" alt="Samsung QN90F smart TV interface showing pet care app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FBVdubEd6cfZT2AsCmjfHa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3238" height="1821" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il nuovo canale TV gratuito di Spotify è disponibile sulle Samsung TV con l'app Samsung TV Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Essendo uno dei migliori servizi di streaming musicale, Spotify ha vissuto un 2025 monumentale, dal lancio del suo strumento di missaggio audio rivale di Apple Music al tanto atteso Spotify Lossless. Ora aggiunge i canali FAST alla lista, e Samsung ha espresso il suo entusiasmo:</p><p></p><p>"The Ringer porta un arsenale di talenti e alcune delle voci più dinamiche e culturalmente influenti su Samsung TV Plus, dove continuiamo a ridefinire cosa può essere la televisione, aprendo una dimensione completamente nuova di intrattenimento per il pubblico", afferma Salek Brodsky, Senior Vice President e Global Head di Samsung TV Plus.</p><p></p><p>Come detto, Samsung non è l'unica partnership esclusiva che Spotify ha concluso, e il gigante della musica lavorerà anche a stretto contatto con Netflix nel 2026 per portare video podcast su uno dei migliori servizi di streaming, inclusi programmi di The Ringer e podcast di Spotify Studios.</p><p></p><p>Queste due partnership aprono un nuovo modo per Spotify di continuare a spingere il suo focus sul formato video podcast sempre più popolare. Tuttavia, se Spotify dovesse lanciare il proprio canale musicale 24 ore al giorno accanto a piattaforme come Vevo, colmerebbe il vuoto lasciato dalla recente decisione di MTV di interrompere le trasmissioni. Riportiamo i giorni epici dei canali musicali, dico io.</p><p><em>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie, recensioni e opinioni di esperti nel tuo feed. Assicurati di cliccare sul pulsante Segui!</em></p><p><em></em></p><p><em>E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni, unboxing in formato video e ricevere aggiornamenti regolari da noi anche su WhatsApp.</em></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• Il piano Premium Family di Spotify ha ricevuto un grande aggiornamento per i genitori – e potrebbe salvare anche il loro Spotify Wrapped</li><li>• Ho visto la nuova smart TV portatile di Samsung, e penso che batta l'equivalente di LG grazie al suo design intelligente</li><li>• Ho provato l'app Spotify per ChatGPT e ora l'IA conosce i miei gusti musicali meglio di me</li></ul><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Samsung QN900C Neo QLED 8K TV,Samsung QN90D Neo QLED 4K TV,Samsung OLED G6"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ OpenAI e Samsung: data center galleggianti e centrali energetiche ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="data-center-galleggianti">Data center galleggianti</h2><p>OpenAI ha stimato che la sua domanda di memoria potrebbe raggiungere 900.000 wafer DRAM al mese, e Samsung fornirà soluzioni di memoria ad alte prestazioni ed efficienza energetica per soddisfare tale requisito.</p><p>Samsung SDS collaborerà con OpenAI per progettare, sviluppare e gestire data center IA e fornire servizi IA aziendali.</p><p>Fungirà inoltre da rivenditore di ChatGPT Enterprise di OpenAI in Corea, supportando l'adozione da parte delle imprese locali.</p><p>Samsung Heavy Industries e Samsung C&T collaboreranno con OpenAI su data center galleggianti, con possibile espansione verso centrali elettriche galleggianti e centri di controllo.</p><p>"I data center galleggianti... possono affrontare la scarsità di terreni, ridurre i costi di raffreddamento e le emissioni di carbonio", hanno dichiarato le aziende nella loro lettera di intenti.</p><p></p><p>Come nota <a href="https://www.thestack.technology/openai-to-open-water/">The Stack</a>, i data center galleggianti rimangono rari, ma l'interesse sta crescendo. Il progetto Stockton in California è operativo dal 2021, aziende giapponesi e la città di Yokohama stanno pianificando un design alimentato da energia solare e batterie, e nel giugno 2025 l'American Bureau of Shipping e Herbert Engineering hanno proposto un concept di data center galleggiante a energia nucleare.</p><p></p><p></p><p>L'annuncio arriva pochi giorni dopo che abbiamo rivelato che <a href="https://www.techradar.com/pro/nvidia-gives-openai-usd100-billion-to-spend-mostly-on-nvidia-hardware-and-nvidia-share-price-goes-up-by-usd220-billion-why-am-i-not-surprised">Nvidia aveva investito 100 miliardi di dollari in OpenAI</a> (da spendere sui chip Nvidia, naturalmente), e suggerisce che il creatore di ChatGPT sta cercando di ridurre la sua dipendenza da partner hyperscaler come Microsoft.</p><p></p><p>Con rivali IA come Meta e Google che espandono rapidamente le proprie infrastrutture, c'è una crescente pressione su OpenAI per affermarsi come operatore su larga scala a pieno titolo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/openai-e-samsung-data-center-galleggianti-e-centrali-energetiche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ OpenAI firma una lettera di intenti con Samsung per semiconduttori, data center galleggianti e servizi IA aziendali. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                <author><![CDATA[ waynewilliams@onmail.com (Wayne Williams) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Wayne Williams ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7YTAnzyJ2Ci96hP5duFpQm-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Data centre.]]></media:title>
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                                <h2 id="data-center-galleggianti">Data center galleggianti</h2><p>OpenAI ha stimato che la sua domanda di memoria potrebbe raggiungere 900.000 wafer DRAM al mese, e Samsung fornirà soluzioni di memoria ad alte prestazioni ed efficienza energetica per soddisfare tale requisito.</p><p>Samsung SDS collaborerà con OpenAI per progettare, sviluppare e gestire data center IA e fornire servizi IA aziendali.</p><p>Fungirà inoltre da rivenditore di ChatGPT Enterprise di OpenAI in Corea, supportando l'adozione da parte delle imprese locali.</p><p>Samsung Heavy Industries e Samsung C&T collaboreranno con OpenAI su data center galleggianti, con possibile espansione verso centrali elettriche galleggianti e centri di controllo.</p><p>"I data center galleggianti... possono affrontare la scarsità di terreni, ridurre i costi di raffreddamento e le emissioni di carbonio", hanno dichiarato le aziende nella loro lettera di intenti.</p><p></p><p>Come nota <a href="https://www.thestack.technology/openai-to-open-water/">The Stack</a>, i data center galleggianti rimangono rari, ma l'interesse sta crescendo. Il progetto Stockton in California è operativo dal 2021, aziende giapponesi e la città di Yokohama stanno pianificando un design alimentato da energia solare e batterie, e nel giugno 2025 l'American Bureau of Shipping e Herbert Engineering hanno proposto un concept di data center galleggiante a energia nucleare.</p><p></p><p></p><p>L'annuncio arriva pochi giorni dopo che abbiamo rivelato che <a href="https://www.techradar.com/pro/nvidia-gives-openai-usd100-billion-to-spend-mostly-on-nvidia-hardware-and-nvidia-share-price-goes-up-by-usd220-billion-why-am-i-not-surprised">Nvidia aveva investito 100 miliardi di dollari in OpenAI</a> (da spendere sui chip Nvidia, naturalmente), e suggerisce che il creatore di ChatGPT sta cercando di ridurre la sua dipendenza da partner hyperscaler come Microsoft.</p><p></p><p>Con rivali IA come Meta e Google che espandono rapidamente le proprie infrastrutture, c'è una crescente pressione su OpenAI per affermarsi come operatore su larga scala a pieno titolo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung afferma che il tuo Galaxy Watch riceverà "presto" una nuova funzione per la salute che potrebbe salvarti la vita ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Gli orologi Samsung riceveranno "presto" il rilevamento precoce dell'insufficienza cardiaca</strong></li><li><strong>La funzionalità ha già ottenuto l'approvazione normativa in Corea del Sud</strong></li><li><strong>Nel frattempo, i punteggi del sonno del Galaxy Watch non sembrano funzionare correttamente</strong></li></ul><p>Grazie ai miglioramenti nella tecnologia dei sensori e nell'intelligenza artificiale, i dispositivi indossabili stanno diventando sempre più efficaci nel rilevare diverse condizioni di salute e Samsung ha annunciato che i suoi Galaxy Watch saranno presto in grado di individuare alcuni primi segnali di insufficienza cardiaca.</p><p>Secondo un nuovo post sul blog, i dispositivi indossabili di Samsung saranno "presto" in grado di avvisare gli utenti dei segni di disfunzione sistolica ventricolare sinistra o LVSD. È qui che i muscoli cardiaci si indeboliscono, influenzando la capacità di pompaggio del sangue, e si ritiene che sia responsabile di circa la metà delle insufficienze cardiache in tutto il mondo.</p><p>Avendo già ricevuto l'approvazione normativa in Corea del Sud, il prossimo passo sarà l'autorizzazione in altre parti del mondo. La funzionalità potrebbe essere disponibile a breve, anche se Samsung non ha specificato quale dei suoi modelli di Galaxy Watch potrebbe riceverla.</p><p>Lo stesso post del blog descrive anche la tecnologia di scansione cerebrale non invasiva su cui sta lavorando Samsung, che consentirebbe scansioni in stile EEG (elettroencefalogramma) per individuare problemi come, ad esempio, la sonnolenza. Questa innovazione sembra più lontana, anche se in futuro potrebbe funzionare come componente aggiuntivo per i Samsung Galaxy Buds.</p><h2 id="dormire-piu-profondamente">Dormire più profondamente?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XHMyioRBJjVnqJbwPFE5iU" name="samsung-sleep-score" alt="Grafica del punteggio del sonno Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XHMyioRBJjVnqJbwPFE5iU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Com'è il tuo Samsung Sleep Score in questi giorni? </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Nel frattempo, tornando alle app e alle funzionalità Galaxy Watch esistenti di Samsung, sembra che stia succedendo qualcosa di strano con i report Sleep Score: come notato da Android Authority, molti utenti stanno notando cambiamenti nelle cifre che ricevono al mattino.</p><p>Gli orologi Galaxy sono in grado di produrre un punteggio del sonno personalizzato dopo ogni periodo di sonno, che tiene conto di diverse variabili –tra cui la durata del sonno e la profondità del sonno– per produrre un numero fino a 100 (che equivarrebbe alla sessione di sonno perfetta, senza bisogno di miglioramenti).</p><p>Questo thread di Reddit presenta numerosi esempi di utenti che hanno iniziato a raggiungere 99 o 100 quasi ogni giorno. O qualcosa è cambiato negli algoritmi utilizzati da Samsung, oppure i possessori di Galaxy Watch dormono molto, molto meglio. Per quanto riguarda gli insetti, non è il più grave, ma interferisce con la capacità delle persone di tenere traccia della propria igiene del sonno.</p><p>Samsung non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito ed è possibile che questi punteggi tornino alla normalità all'improvviso, quando sono andati storti. Nel frattempo, se vedi cifre simili nella tua app Samsung Health, sappi che non sei l'unico.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-piacerti-anche"><span>Potrebbe piacerti anche</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/samsung-galaxy-watch-8-review">Here's why the Samsung Galaxy Watch 8 is a triumph</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/best-samsung-smartwatch-finding-the-right-tizen-wearable-for-you">These are the best Samsung Galaxy Watches you can buy</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/health-fitness/fitness-trackers/wont-be-wearing-a-smart-ring-ever-again-says-one-galaxy-ring-wearer-after-rushing-to-hospital-to-get-faulty-wearable-removed">An 'extremely rare' Galaxy Ring problem is reported</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/health-fitness/smartwatches/samsung-afferma-che-il-tuo-galaxy-watch-ricevera-presto-una-nuova-funzione-per-la-salute-che-potrebbe-salvarti-la-vita</link>
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                            <![CDATA[ I dispositivi indossabili Samsung stanno acquisendo nuove funzionalità e sembrano aver modificato alcuni algoritmi. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Health & Fitness]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Samsung Galaxy Watch 8]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung Galaxy Watch 8 in white]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Watch 8 in white]]></media:title>
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                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MYQoNgwcHdRH5W5wPwtbkF-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Gli orologi Samsung riceveranno "presto" il rilevamento precoce dell'insufficienza cardiaca</strong></li><li><strong>La funzionalità ha già ottenuto l'approvazione normativa in Corea del Sud</strong></li><li><strong>Nel frattempo, i punteggi del sonno del Galaxy Watch non sembrano funzionare correttamente</strong></li></ul><p>Grazie ai miglioramenti nella tecnologia dei sensori e nell'intelligenza artificiale, i dispositivi indossabili stanno diventando sempre più efficaci nel rilevare diverse condizioni di salute e Samsung ha annunciato che i suoi Galaxy Watch saranno presto in grado di individuare alcuni primi segnali di insufficienza cardiaca.</p><p>Secondo un nuovo post sul blog, i dispositivi indossabili di Samsung saranno "presto" in grado di avvisare gli utenti dei segni di disfunzione sistolica ventricolare sinistra o LVSD. È qui che i muscoli cardiaci si indeboliscono, influenzando la capacità di pompaggio del sangue, e si ritiene che sia responsabile di circa la metà delle insufficienze cardiache in tutto il mondo.</p><p>Avendo già ricevuto l'approvazione normativa in Corea del Sud, il prossimo passo sarà l'autorizzazione in altre parti del mondo. La funzionalità potrebbe essere disponibile a breve, anche se Samsung non ha specificato quale dei suoi modelli di Galaxy Watch potrebbe riceverla.</p><p>Lo stesso post del blog descrive anche la tecnologia di scansione cerebrale non invasiva su cui sta lavorando Samsung, che consentirebbe scansioni in stile EEG (elettroencefalogramma) per individuare problemi come, ad esempio, la sonnolenza. Questa innovazione sembra più lontana, anche se in futuro potrebbe funzionare come componente aggiuntivo per i Samsung Galaxy Buds.</p><h2 id="dormire-piu-profondamente">Dormire più profondamente?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XHMyioRBJjVnqJbwPFE5iU" name="samsung-sleep-score" alt="Grafica del punteggio del sonno Samsung" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XHMyioRBJjVnqJbwPFE5iU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Com'è il tuo Samsung Sleep Score in questi giorni? </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Nel frattempo, tornando alle app e alle funzionalità Galaxy Watch esistenti di Samsung, sembra che stia succedendo qualcosa di strano con i report Sleep Score: come notato da Android Authority, molti utenti stanno notando cambiamenti nelle cifre che ricevono al mattino.</p><p>Gli orologi Galaxy sono in grado di produrre un punteggio del sonno personalizzato dopo ogni periodo di sonno, che tiene conto di diverse variabili –tra cui la durata del sonno e la profondità del sonno– per produrre un numero fino a 100 (che equivarrebbe alla sessione di sonno perfetta, senza bisogno di miglioramenti).</p><p>Questo thread di Reddit presenta numerosi esempi di utenti che hanno iniziato a raggiungere 99 o 100 quasi ogni giorno. O qualcosa è cambiato negli algoritmi utilizzati da Samsung, oppure i possessori di Galaxy Watch dormono molto, molto meglio. Per quanto riguarda gli insetti, non è il più grave, ma interferisce con la capacità delle persone di tenere traccia della propria igiene del sonno.</p><p>Samsung non ha ancora rilasciato dichiarazioni in merito ed è possibile che questi punteggi tornino alla normalità all'improvviso, quando sono andati storti. Nel frattempo, se vedi cifre simili nella tua app Samsung Health, sappi che non sei l'unico.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-piacerti-anche"><span>Potrebbe piacerti anche</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/health-fitness/smartwatches/samsung-galaxy-watch-8-review">Here's why the Samsung Galaxy Watch 8 is a triumph</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/news/best-samsung-smartwatch-finding-the-right-tizen-wearable-for-you">These are the best Samsung Galaxy Watches you can buy</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/health-fitness/fitness-trackers/wont-be-wearing-a-smart-ring-ever-again-says-one-galaxy-ring-wearer-after-rushing-to-hospital-to-get-faulty-wearable-removed">An 'extremely rare' Galaxy Ring problem is reported</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I migliori televisori del 2026 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Da quasi 30 anni provo e recensisco i migliori televisori e ho assistito a enormi cambiamenti tecnologici, dal passaggio dall'analogico al digitale e dai televisori CRT agli schermi piatti. Oggi i televisori sono migliori che mai e offrono un valore incredibile, e la mia posizione privilegiata di recensore di lunga data mi permette di individuare quali modelli offrono le migliori prestazioni in rapporto al prezzo. Questa prospettiva è alla base della presente guida, che classifica i migliori televisori nuovi in una serie di categorie per aiutarti a trovare quello più adatto alle tue esigenze e al tuo budget.</p><p>Il mio team e io abbiamo condotto recensioni pratiche dei televisori presenti in questa guida utilizzando un processo che include misurazioni oggettive effettuate con apparecchiature di prova specializzate. I dati di misurazione sono presentati nei grafici di riferimento che accompagnano ciascuna delle nostre recensioni di televisori e sono riportati nella sezione “Analisi approfondita” per le voci presenti in questa guida.</p><p>Tuttavia, le prestazioni di un televisore non possono essere giudicate solo sulla base delle misurazioni, quindi effettuiamo anche una valutazione soggettiva approfondita utilizzando scene di film di riferimento e programmi TV, principalmente in formato Blu-ray 4K e Blu-ray standard, per garantire la coerenza durante i test. Puoi leggere il processo di test che ho sviluppato con il mio team nel nostro articolo completo su come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p>Che tu stia cercando un televisore QLED economico che offra un'ottima qualità dell'immagine per il prezzo, o un modello OLED più esclusivo che spinga al massimo le prestazioni e abbia anche caratteristiche all'avanguardia per i videogiochi, questa guida fa al caso tuo. I televisori di ultima generazione possono talvolta essere avvolti da un vortice di gergo tecnico, quindi consulta il nostro glossario nella sezione “Come scegliere” per le descrizioni dei termini tecnici utilizzati in questa guida.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"read-more"><p>⭣ Read more</p></div><p>Perché puoi fidarti delle scelte di TechRadar</p><p>Noi di TechRadar testiamo personalmente i televisori nella nostra sede, con un team di recensori guidato da Al Griffin, un calibratore video certificato ISF con quasi trent'anni di esperienza nel testare prodotti audiovisivi. Ha formato il nostro staff di recensori all'uso di apparecchiature di test standard del settore per misurare parametri quali la luminosità e la precisione dei colori dei televisori e per bilanciarli con aspetti soggettivi della qualità dell'immagine e del suono, poiché le misurazioni possono solo in parte determinare le prestazioni complessive di un televisore.</p><p>Il nostro processo di valutazione va oltre la qualità dell'immagine per comprendere le caratteristiche, le prestazioni di gioco e il valore complessivo. Le valutazioni sono fornite per varie sezioni dei nostri test e forniamo grafici di misurazione che includono anche televisori comparabili, in modo che possiate vedere quanto un televisore sia migliore o peggiore rispetto alla concorrenza, per aiutarvi nel processo decisionale.</p><p>Ogni televisore in questa guida è garantito da un membro del team che ha riassunto la nostra valutazione, fornendo una panoramica concisa ma approfondita delle informazioni fornite nella nostra recensione.</p><div class="collapsible-block-end"></div><h3 class="article-body__section" id="section-lista-breve"><span>Lista breve</span></h3><p>Desideri una guida semplice alle migliori TV disponibili sul mercato? Ecco una breve panoramica: puoi leggere recensioni più approfondite su ciascuna TV 4K cliccando sui link corrispondenti.</p>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="4c436793-7aae-414a-bce1-818c1fbbfbc6">            <a href="#section-the-best-tv-for-most-people" data-model-name="LG OLED65C4" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpyYbgxuL4GXLDhT2CPkZa.jpg" alt="LG C4 OLED TV on white"><span class='featured__label hero__label'>Migliore in assoluto</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">1. LG C4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p><p>Disponibile in dimensioni da 42 a 83 pollici, con praticamente tutte le funzionalità di gioco disponibili e una piattaforma smart TV di alto livello, l'LG C4 fa praticamente tutto ed è un ottimo televisore versatile.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="ff3664e3-7578-45a6-adbc-dba0d1b239b6">            <a href="#section-the-best-budget-tv" data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G5CiYp6pwYNt2aB6QDN9of.jpg" alt="Roku Pro Series TV on white"><span class='featured__label hero__label'>TV al miglior budget</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">2. Roku Pro Series</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore economico</p><p>Una retroilluminazione mini-LED con oscuramento locale full-array, supporto per giochi 4K a 120 Hz, un'interfaccia smart facile da usare e un prezzo accessibile rendono la serie Roku Pro un prodotto vincente.</p><p>Continua a leggere qui sotto<br></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="860c5d3c-a25c-46f8-93fc-433a82198843">            <a href="#section-the-best-mid-range-tv" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dR3YqMkGG3kruzKshwEhH.png" alt="Hisense U8QG square"><span class='featured__label hero__label'>Migliore fascia media</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">3. Hisense U8QG</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore di fascia media</p><p>La serie di televisori mini-LED di punta di Hisense offre un'elevata luminosità con una potente funzione di oscuramento locale e uno schermo antiriflesso, il tutto a un prezzo di fascia media.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="12a5b93e-5144-4c58-91a9-9641e3ebdce1">            <a href="#section-the-best-tv-for-cheap-big-screen-thrills" data-model-name="Hisense U6N mini-LED 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VtZTHZXQtZc6kHnidZssZ9.jpg" alt="Hisense 65-Inch Class U6 Series Mini-LED ULED 4K UHD Google Smart TV 65U6N 2024 Model with basketball player on screen over a white background"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior grande schermo super economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">4. Hisense U6N</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p><p>La serie di televisori mini-LED più economica di Hisense è disponibile con schermi fino a 85 pollici. Non è l'opzione migliore per i videogiochi e il suono è un po' sottile, ma la qualità dell'immagine dell'U6N è impressionante per il prezzo.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="0978e108-923d-4e6c-be6c-35bdcb3e169e">            <a href="#section-best-oled-for-bright-rooms" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NywrwFHa5EJmF3xSXX27KM.jpg" alt="Samsung S95F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">5. Samsung S95F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore OLED per ambienti luminosi</p><p>La combinazione tra l'elevata luminosità di un OLED e un rivestimento antiriflesso rende questo televisore il miglior OLED disponibile sul mercato per la visione in ambienti luminosi. Il design elegante e la straordinaria tecnologia di gioco non guastano.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="237859b6-5aaa-4927-bfca-61786c2fb7bc">            <a href="#section-best-cheap-oled-tv" data-model-name="LG OLED B4 4K Smart TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.08%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N6FM66is539LqMcpS8akhE.jpg" alt="LG B4 OLED TV"><span class='featured__label hero__label'>L'OLED più economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">6. LG B4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>L'OLED più economico</p><p>Il televisore OLED più economico che potrai acquistare nel 2025 offre comunque immagini splendide, giochi di nuova generazione su tutte e quattro le porte HDMI e un ottimo software smart TV. Un ottimo punto di partenza per scoprire le potenzialità della tecnologia OLED.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"carica-i-prossimi-prodotti"><p>Carica i prossimi prodotti...</p></div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="2cbdae64-ac13-4744-8f34-4b9072878d65">            <a href="#section-the-best-tv-for-sports-viewing" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8nFQdXnmvpVnuxLvunRNLP.jpg" alt="Samsung QN90F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per guardare lo sport</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">7. Samsung QN90F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore luminoso per gli sport diurni</p><p>Questo televisore bilancia i giusti livelli di luminosità con un'eccellente gestione dei movimenti, rendendolo ideale per la visione degli sport diurni ed eccellente anche per i videogiochi.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="08cf3abd-f6c2-4e61-ad2c-cdde0066e545">            <a href="#section-the-best-tv-for-sound" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/78dZUxHUmduvhLkzbE2BW7.jpg" alt="panasonic z95b oled tv on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per l'audio</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">8. Panasonic Z95B</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per il suono </p><p>Il modello OLED di punta di Panasonic offre un suono eccellente quanto il suo aspetto, grazie al potente sistema di altoparlanti integrati a 5.1.2 canali che garantisce un audio coinvolgente ai vertici della categoria per un televisore. È talmente buono che non avrai nemmeno bisogno di una soundbar.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-end"></div><h2 id="i-migliori-televisori-elencati">I migliori televisori, elencati</h2><p>Di seguito troverai le recensioni complete di ciascuno dei migliori televisori 4K presenti nella nostra lista. Li abbiamo testati tutti accuratamente, quindi puoi stare certo che i nostri consigli sono affidabili.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-miglior-tv-per-la-maggior-parte-delle-persone"><span>La miglior TV per la maggior parte delle persone</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NJS3zC3tj4sn5WQCyhrBPL-1920-80.jpg" alt="TV OLED LG C4  che mostra l'immagine di una donna che guarda attraverso gli occhiali" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ut8Rb5n6Qv3vG2C2KJZXS-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  webOS 24 interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BEiHKgBekXbSaXV3733F6Z-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  game menu on screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-lg-c4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-c4-review">1. LG C4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>42, 48, 55, 65, 77, 83-inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>Dolby Vision, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: dopo aver recensito sia l'LG C4 che il suo predecessore LG C3, posso confermare che il nuovo televisore OLED di LG è un aggiornamento solido e un ottimo televisore nel complesso. Il C4 è dotato di un nuovo processore Alpha 9 AI Gen 7 che offre un notevole aumento della luminosità e migliora anche i dettagli e i colori nelle sorgenti HDR. I televisori OLED LG C4 sono televisori da gioco ben equipaggiati, con quattro porte HDMI che supportano 4K 120Hz (e fino a 144Hz per i giochi su PC), VRR e ALLM. Una nuova impostazione predefinita Dolby Vision Filmmaker Mode offre un'immagine approvata dal regista fin dal primo utilizzo e, con il C4 disponibile in schermi da 42 a 83 pollici, c'è un C4 adatto a qualsiasi situazione, dai giochi da tavolo all'home theater di fascia alta. Il C4 non è brillante come i televisori OLED di punta come l'LG G4 e il Samsung S95D, ma la sua qualità dell'immagine è quasi altrettanto buona e per quei modelli pagheresti molto di più. È davvero il prodotto perfetto, che offre il massimo su tutti i fronti a un prezzo inferiore rispetto a quasi tutti gli altri televisori OLED sul mercato, rendendolo il miglior televisore OLED per la maggior parte delle persone. </p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'LG C4</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore OLED a un prezzo ragionevole: LG C4 offre un equilibrio perfetto tra prestazioni, funzionalità e valore in un televisore OLED.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per guardare i film: il C4 offre un contrasto, colori e dettagli eccellenti. In combinazione con la nuova modalità Dolby Vision Filmmaker, è il televisore ideale per guardare i film.  </p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per giocare: il C4 dispone di quattro porte HDMI 2.1 ed è dotato di numerose funzionalità di gioco per console, PC e giochi basati su cloud.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistarlo"><span>Motivi per non acquistarlo</span></h3><p>❌ Desideri un audio integrato eccellente: gli altoparlanti integrati del C4 sono buoni, ma chi desidera bassi migliori e un suono più coinvolgente dovrebbe dare un'occhiata al Sony Bravia 8 o al Samsung S95D. </p><p>❌  Desideri il televisore più luminoso disponibile: il C4 di LG è più luminoso del suo predecessore C3, ma non è all'altezza dei televisori mini-LED come l'Hisense U8N o dei televisori OLED di punta come il Samsung S95D.  </p><p>❌ Desideri il televisore OLED più economico: il modello entry-level B4 di LG è la serie di televisori OLED più economica dell'azienda, anche se non è così luminosa e non è disponibile in tante dimensioni. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-completa-degli-esperti"><p>Mostra l'analisi completa degli esperti ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-test-lg-c4"><span>Risultati test LG C4</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193339/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193474/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193505/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193528/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="LG OLED evo C4 4K Smart TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-economico"><span>Il miglior televisore economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMXYCspbKoxL8Y7qVq2poP-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV showing creature" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kSSi9vXwKiZ9vxNAFEfcKS-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series TV main Roku interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7nRKE9gHEkq6ps28Dc7dhh-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV rear ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VbuVHLXdQQEFY6D9EQtoUa-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-roku-pro-series"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/roku-pro-series-review">2. Roku Pro Series</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore economico, con app e funzioni facili da usare</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, and 75-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Roku TV  | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: le serie Roku Plus e Select sono state le prime TV a marchio Roku dell'azienda e, sebbene fossero buone, la serie Pro è stata il prodotto economico che stavo aspettando. A partire da 899 dollari per il modello da 55 pollici, con schermi da 65 e 75 pollici disponibili, i televisori della serie Roku Pro sono dotati della tecnologia di retroilluminazione mini-LED per un'immagine significativamente più luminosa rispetto a quella che si ottiene con la serie Roku Select di fascia media. Inoltre, l'immagine del Roku Pro è quasi priva del blooming della retroilluminazione che si vede su alcuni altri televisori economici mini-LED e LED normali e ha un supporto HDR completo (compresi i formati Dolby Vision e HDR10+) più una modalità automatica Smart Picture Max che permette al televisore di fare tutto il lavoro di configurazione dell'immagine per voi e si adatta dinamicamente ai diversi contenuti. È ben equipaggiato per i giochi con due porte HDMI 2.1 che supportano l'ingresso 4K 120Hz insieme a VRR (con FreeSync) e ALLM, mentre i suoi altoparlanti laterali offrono un suono molto migliore della media per un televisore economico. Naturalmente, essendo un televisore Roku, ha la famosa interfaccia Roku, che a mio parere supera di gran lunga gli altri schermi smart TV in termini di facilità di navigazione. </p><p>Leggi la nostra recensione completa della serie Roku Pro</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri una TV di alta qualità senza spendere una fortuna: la serie Roku Pro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, considerando che è la linea di TV più esclusiva dell'azienda.</p><p>✅ Vuoi montare la tua TV a parete: sebbene possano essere installati su un supporto, i televisori della serie Pro sono progettati per essere montati a parete e hanno un elegante involucro che li fa sembrare un quadro incorniciato.  </p><p>✅ Vuoi una TV economica con un ottimo audio integrato: la serie Pro è stata progettata per essere utilizzata senza soundbar e i suoi altoparlanti frontali offrono un suono ragionevolmente pieno e possono riprodurre un volume elevato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri un'immagine il più luminosa possibile: sebbene la qualità dell'immagine dei televisori della serie Pro sia generalmente molto buona, Hisense U8N offre una luminosità superiore e prestazioni complessive migliori.</p><p>❌ Desideri una piattaforma smart sofisticata: l'interfaccia smart TV Roku è basilare rispetto ad altre piattaforme smart TV. Per alcuni questo è un vantaggio perché è molto facile da usare, ma altri potrebbero preferire un'interfaccia smart più sofisticata.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per i videogiochi: sebbene la serie Roku Pro offra una solida suite di funzionalità di gioco, è limitata a due porte 4K 120Hz. Le opzioni Samsung e LG in questo elenco offrono maggiore flessibilità e funzionalità.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-tutta-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra tutta l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-dei-test-della-serie-roku-pro"><span>Risultati dei test della serie Roku Pro</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18690980/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691033/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691052/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691078/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-di-fascia-media"><span>Il miglior televisore di fascia media </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h8cTAUPU8Bs67h2RZ9qbvD-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG showing image of mountain range" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGZhh4ykD6emrvYU3n87eR-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG Google TV homescreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GC9K9a9YwxDK9D9nLX44uA-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jvg4HRJZ9JhNcTCDnYTzvW-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG rear panel ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZRq3dhUGVeDajDfVdyhzxS-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-hisense-u8qg"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u8n-review">3. Hisense U8QG</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a un prezzo medio</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen sizes: </strong>55, 65, 75, 85, and 100-inch  | <strong>Resolution : </strong>4K | <strong>Panel type : </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV (US) / VIDAA | <strong>HDR support: </strong>Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense è nota per la sua linea di TV mini-LED che combinano prestazioni impressionanti con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il modello Hisense U8QG ne è l'esempio perfetto, con un'immagine così brillante e accattivante da farti chiedere perché dovresti spendere di più per i televisori di punta di altre marche. Disponibile con schermi da 55 a 85 pollici, con un modello da 100 pollici venduto anche negli Stati Uniti, l'U8QG supporta entrambi i formati Dolby Vision e HDR10+ ad alta gamma dinamica e utilizza il sistema smart TV Google TV (VIDAA nel Regno Unito e in Australia) per lo streaming. Un array di altoparlanti integrati a 4.1.2 canali offre un suono forte e coinvolgente, anche se, come ho scoperto quando ho recensito l'U8QG, mostra rapidamente i suoi limiti quando si tratta di trasmettere effetti di bassi profondi nei film. Il gaming è un punto di forza dell'U8QG, che supporta 4K 165Hz, insieme a FreeSync Premium Pro, Dolby Vision e HDR10+. Ha un design robusto e accattivante con un piedistallo, anche se gli spettatori con molte sorgenti potrebbero trovare che i tre ingressi HDMI 2.1 del televisore non siano sufficienti per collegare tutti i loro dispositivi.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U8QG </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅  Vuoi guardare la TV in una stanza luminosa: l'U8QG ha una luminosità eccellente e, se combinata con il suo efficace schermo antiriflesso, ti offre una TV perfetta per la visione in stanze luminose.</p><p>✅  Vuoi una TV eccezionale per i film: il raffinato sistema di oscuramento locale consente all'U8QG di offrire un contrasto potente e ombre dettagliate. Inoltre, la sua elevata luminosità riserva il massimo impatto alle scene più luminose nei film e nei programmi TV con HDR.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per i videogiochi: con tre porte HDMI 2.1 che supportano 4K 165Hz, FreeSync Premium e sia Dolby Vision che HDR10+, l'U8QG è ricco di funzionalità di gioco e il basso input lag di 9,9 ms garantisce un'elevata reattività durante il gioco.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi utilizzare gli altoparlanti integrati nella TV: l'array di altoparlanti a 4.1.2 canali dell'U8QG offre un suono potente e coinvolgente, ma il subwoofer integrato può distorcere in modo udibile con alcuni film d'azione ad alto volume. Gli appassionati di cinema farebbero meglio ad aggiungere una soundbar.</p><p>❌ Guardi molta TV in chiaro: sebbene l'U8QG sia dotato di un sintonizzatore ATSC 3.0 integrato per guardare le trasmissioni televisive NextGen negli Stati Uniti, la sua guida ai programmi Google TV Live non visualizza le informazioni relative a tali canali e non è possibile navigare nella sezione del sintonizzatore della guida ai programmi.</p><p>❌ Guardate regolarmente la TV in gruppo: l'immagine dell'U8QG perde contrasto e saturazione del colore quando si guarda da posti molto lontani dal centro, cosa da tenere presente se vi piace invitare grandi gruppi di persone a guardare lo sport.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-opinione-dell-esperto"><p>Mostra l'opinione dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u8qg-risultati-dei-test"><span>Hisense U8QG risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23138409/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139585/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139553/embed"></iframe><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139625/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-emozioni-da-grande-schermo-a-prezzi-convenienti"><span>Il miglior televisore per emozioni da grande schermo a prezzi convenienti</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhRZpJpFZp2zHThN3dgqBK-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N with sunset on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J-1920-80.jpg" alt="Hisense U8N Google TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rHME6fo2tbYDW8yKYmWybj-1920-80.jpg" alt="Hisnese U6N with battlefield V on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HALmXPZtdmb4DKWmVBdfU4-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N supplied remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-hisense-u6n"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u6n-review">4. Hisense U6N</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 75 and 85-inch   | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense U6N è un televisore mini-LED economico che supera le aspettative nonostante il prezzo contenuto. Offre un'ampia gamma di funzioni e garantisce ottime prestazioni nella maggior parte dei settori. Disponibile da 55 a 85 pollici, ho recensito il modello da 65 pollici. Durante i miei test sono rimasto sorpreso dalla qualità dei dettagli e delle texture, che risultavano più raffinati di quanto mi aspettassi considerando il prezzo. Anche i colori erano dinamici e molto vivaci. L'U6N offre un supporto HDR completo, che include sia Dolby Vision che HDR10+, e ha davvero dato il meglio di sé con film e programmi in 4K HDR. Sebbene non abbia tutte le funzionalità di gioco che cerchiamo, essendo limitato a 4K a 60Hz anziché a 120Hz, ho comunque trovato l'esperienza di gioco piacevole, con VRR e Dolby Vision che offrono un assaggio della prossima generazione. Il suono è un po' sottile e ho dovuto effettuare alcune regolazioni per ottenere il movimento giusto per gli sport: in particolare, la modalità AI Sports era troppo appariscente, quindi l'opzione migliore era la modalità Standard con l'impostazione predefinita Motion impostata su Smooth. Ma anche tenendo presente questo, il valore dell'U6N è innegabile. Quando si pagano meno di 1.000 dollari per uno schermo da 85 pollici con mini-LED, una buona lista di funzioni di gioco e una solida piattaforma smart Google TV, non c'è molto di cui lamentarsi. Non posso che raccomandare l'U6N come opzione conveniente.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U6N</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri uno schermo grande senza spendere una fortuna: Hisense U6N offre un mini-LED con schermo grande a un prezzo vantaggioso, ma senza compromessi significativi. </p><p>✅ Desideri un'immagine di buona qualità su uno schermo di grandi dimensioni: U6N è dotato di un pannello mini-LED che offre colori vivaci, dettagli raffinati e un contrasto solido a un prezzo conveniente. </p><p>✅ Desideri un televisore da gioco solido ed economico: sebbene non disponga di 4K 120Hz, l'U6N supporta comunque 4K 60Hz, Dolby Vision gaming, VRR e ALLM per offrire una buona esperienza di gioco complessiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi evitare di usare una soundbar: purtroppo, Hisense U6N ha un audio limitato, con altoparlanti dal suono sottile e un palcoscenico sonoro ristretto. Si consiglia una soundbar.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per lo sport: gli appassionati di sport dovranno effettuare alcune regolazioni specifiche alle impostazioni per migliorare il movimento e, anche in questo caso, l'U6N fatica a reggere il confronto con televisori più costosi. </p><p>❌ Desideri un pacchetto completo per il gaming: l'U6N può essere un televisore solido per il gaming, ma non supporta il 4K a 120 Hz come i migliori televisori da gaming. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u6n-risultati-dei-testi"><span>Hisense U6N risultati dei testi</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18936938/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937007/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937027/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937050/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="U6N mini-LED 4K TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-oled-per-ambienti-luminosi"><span>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GvCPMDqEvaPqxS6qHaJ8M7-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with canyon on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDJfR5ZnRMbKPdfCHcLqMg-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with Ember from Elemental on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DCkrDNDuBm5VymWWfLKE2T-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F Game Hub " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3niwM3tu23HgjS7eWMQdQU-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F one connect box " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SF8GjxFb6S9TpoWeYgQPp5-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F UK remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-samsung-s95f"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95f-review">5. Samsung S95F</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore OLED per la visione in ambienti luminosi</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 77, and 83-inch | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel technology: </strong>QD-OLED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Luminosità e colori eccellenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Schermo antiriflesso efficace</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottime caratteristiche e prestazioni di gioco</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Leggero schiacciamento dei neri</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessun Dolby Vision HDR</div></div><p>Sintesi in 1 minuto: quando l'ho provato, il televisore OLED di punta di Samsung si è distinto dalla concorrenza dei televisori OLED premium per la luminosità delle immagini e la capacità di eliminare i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi. Il nuovo pannello QD-OLED di nuova generazione è responsabile dell'elevata luminosità dell'S95F, mentre la versione 2.0 più efficace dello schermo Glare Free presente sul suo predecessore Samsung S95D è responsabile delle sue impressionanti prestazioni in ambienti luminosi. </p><p>Combinando tutto ciò con l'eccezionale elaborazione delle immagini dell'S95F (compresi i miglioramenti basati sull'intelligenza artificiale), il design ultrasottile (con un box esterno One Connect per la connettività) e le funzionalità di gioco all'avanguardia come il supporto 4K 165Hz, il Samsung S95F si rivela una scelta ovvia, anche se costosa, come miglior televisore per la visione e il gioco in ambienti luminosi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Stai guardando in una stanza luminosa: lo schermo antiriflesso dell'S95F è molto efficace nell'eliminare i riflessi, rendendolo una scelta eccellente per la visione in una stanza con illuminazione intensa.</p><p>✅ Desideri una qualità dell'immagine eccezionale: l'immagine dell'S95F offre colori, contrasto, luminosità e dettagli spettacolari, e tale livello di qualità dell'immagine rimane costante in una vasta gamma di condizioni di illuminazione della stanza.</p><p>✅ Desideri un televisore OLED per i videogiochi: l'S95F non solo offre un'ottima qualità dell'immagine per film e programmi TV, ma ha anche prestazioni di gioco impressionanti, con un'azione fluida e reattiva e un input lag ultra basso.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>✅ You are watching in a bright room: The S95F's anti-glare screen is very effective at eliminating reflections, making it an excellent choice for viewing in a room with intense lighting.</p><p>✅ You want exceptional picture quality: The S95F's picture delivers spectacular color, contrast, brightness, and detail, and that level of picture quality remains consistent across a wide range of room lighting conditions.</p><p>✅ You want an OLED TV for gaming: The S95F not only offers great picture quality for movies and TV shows, but also has impressive gaming performance, with smooth, responsive action and ultra-low input lag.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-s95f-risultati-dei-test"><span>Samsung S95F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23846970/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847335/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847292/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847370/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-oled-economico"><span>Il miglior televisore OLED economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV game bar menu onscreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o3DA92EQwHqUx6FuFZLeDj-1920-80.jpg" alt="LG C4 remote" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-lg-b4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-b4-review">6. LG B4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La migliore TV per la qualità OLED a un prezzo più conveniente</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>48, 55, 65, and 77-inches | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: LG B4 è il modo migliore per acquistare un televisore OLED a un prezzo accessibile. Anche se durante il test ho riscontrato che non offre lo stesso livello di qualità, funzionalità e prestazioni dei modelli più costosi C4 e G4, B4 non è affatto da meno. Offre immagini straordinarie con dettagli e contrasto eccezionali, oltre a un'eccellente gestione del movimento e colori dinamici. È anche ben equipaggiato per i giochi, con quattro porte HDMI 2.1 per la prima volta nella storia della serie B, che supportano giochi 4K 120Hz Dolby Vision e altro ancora, ed è disponibile quest'anno in un nuovo formato da 48 pollici. Ma soprattutto, fa tutto questo a un prezzo inferiore rispetto a qualsiasi altro televisore OLED e senza troppi compromessi. Ho trovato che non abbia il miglior suono integrato (il Sony Bravia 8 è un'opzione migliore in questo senso) e si nota che la sua luminosità è più limitata rispetto alla maggior parte degli altri OLED, ma ciò non impedisce al B4 di offrire il contrasto cinematografico per cui questa tecnologia di schermo è famosa, e mi è piaciuto molto guardarlo, soprattutto considerando il suo prezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy </span></h3><p>✅ Desideri il contrasto dell'OLED a un prezzo inferiore: il modello B4 offre l'accesso a un televisore OLED più economico rispetto a qualsiasi altro OLED sul mercato, garantendo comunque prestazioni eccellenti in settori chiave.</p><p>✅ Desideri un OLED economico per il gaming: pur essendo un OLED più economico, il modello B4 è comunque perfetto per il gaming, con quattro porte HDMI 2.1 che offrono tutte supporto per il gaming 4K 120Hz e Dolby Vision.</p><p>✅ Desideri un'ottima piattaforma smart TV: il webOS di LG è uno dei migliori sul mercato, offre un supporto streaming di alto livello in un'interfaccia intuitiva e un accesso rapido e intelligente alle impostazioni principali.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Hai bisogno del miglior audio integrato: sebbene offra ottime prestazioni dal punto di vista dell'immagine, l'audio integrato del B4 è limitato e non raggiunge la qualità di televisori come il Sony Bravia 8.</p><p>❌ Desideri il più luminoso OLED disponibile: il B4 offre livelli di luminosità inferiori alla media rispetto ad altri OLED, compreso il suo fratello di fascia media LG C4.</p><p>❌ Desideri il supporto HDR più completo: sebbene il B4 supporti il popolare formato Dolby Vision, non supporta HDR10+.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-lg-b4-risultati-dei-test"><span>LG B4 risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129029/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129110/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129176/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/16911588/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="OLED B4 4K Smart TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-guardare-lo-sport"><span>Il miglior televisore per guardare lo sport</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aDg598kRnmKsdbU77De4Pa-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing aerial image of tulip farm" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3sAs4McssAKrT4HcXJiqwT-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F smart TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kv5AHjozgXEbet3eP2as2J-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gm7pTiVpVL7cv7J4Lu3Q8o-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F game menu" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RFvoGtJmMwb9N9T4ov5na9-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F SolarCell remote held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MomRvbEVAiNbh8gfB9WBWj-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing image of Kandinsky artwork" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-samsung-qn90f"><span class="title__text">7. Samsung QN90F</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sports with high brightness and an anti-glare screen</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>43, 50, 55, 65, 75, 85 & 98-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>Neo QLED mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HDR10+, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Il Samsung QN90F è un aggiornamento impressionante del suo predecessore QN90D, con un nuovo schermo “Glare Free 2.0” che consente la visione in ambienti luminosi senza compromettere la qualità dell'immagine. Questo lo rende una scelta eccellente per la visione di eventi sportivi durante il giorno, mentre la funzione Wide Viewing Angle garantisce immagini di ottima qualità da qualsiasi posto a sedere della casa.</p><p>Per un televisore dal design così sottile, il suo sistema di altoparlanti integrati a 4.2.2 canali offre prestazioni solide e le funzioni audio come Object Tracking Sound Pro+ fanno sì che gli effetti sonori e i dialoghi si colleghino accuratamente all'azione sullo schermo.</p><p>I giocatori apprezzeranno molto il QN95F, che supporta 4K 165Hz, </p><p>FreeSync Premium Pro e il Gaming Hub di Samsung per il gaming basato su cloud da app come Xbox. Il basso input lag di 9,5 ms di questo televisore, inoltre, garantisce una reattività eccezionale durante il gameplay.</p><p>Il QN90F ha un prezzo più alto rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti mini-LED, ma con la sua immagine brillante e raffinata e lo schermo antiriflesso, è un'opzione perfetta per guardare film e sport e per giocare.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span> Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore per ambienti luminosi: il QN90F offre immagini luminose e la tecnologia Glare Free riduce efficacemente i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i film: il potente contrasto e la raffinata regolazione locale della luminosità del QN90F garantiscono immagini con ombre profonde e raffinate durante la visione dei film.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i videogiochi: le porte HDMI del QN90F con supporto 4K 165 Hz, FreeSync Premium e un input lag ultra basso di 9,5 ms garantiscono un'esperienza di gioco veloce e reattiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri Dolby Vision: il supporto High Dynamic Range del QN90F è limitato ai formati HDR10+, HDR10 e HLG.</p><p>❌ Desideri il televisore con il miglior rapporto qualità-prezzo: marchi come Hisense e TCL offrono anche televisori mini-LED con elevata luminosità e una qualità dell'immagine complessiva impressionante a un prezzo inferiore.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-qn90f-risultati-dei-test"><span>Samsung QN90F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23575462/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590696/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590790/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590863/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-the-best-tv-for-sound"><span>The best TV for sound</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMd2XA4ArCC6E2C84UmpdF-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing abstract image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RVmKnwprPLUo6CpkKYNK79-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of swimming fish" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hBiAc8Y5Y7Ny3AHVtraBSg-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Fire TV smart interface home screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GsKqWWfdXPDpq8XtVLEVak-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Live TV guide screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GDy4TSw2arkdEexzndqmeY-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b close up of mesh speaker grille on TV's top surface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DdNc5JppmtVJjCZ3ECPzGT-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b rotating stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cWDXpcrBMqZyTFezThcbsE-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of water drops on flower" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-panasonic-z95b"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-z95b-review">8. Panasonic Z95B</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sound – no soundbar required</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65 and 77 inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>Fire TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Detailed picture with strong contrast</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Vivid, yet natural color</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Powerful built-in 5.1.2-channel speakers</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Just two HDMI 2.1 ports</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Flimsy, basic remote control</div></div><p>Riepilogo di 1 minuto: l'OLED di punta di Panasonic per il 2025, lo Z95B, si basa sulle basi dello Z95A dello scorso anno. Al centro c'è un nuovo pannello Tandem RGB primario, progettato per aumentare la luminosità mantenendo colori ricchi e sfumati. Abbiamo misurato 2.107 nit al picco di luminosità HDR, ma ciò che risalta qui è la scelta di Panasonic di enfatizzare la precisione rispetto alla luminosità. Il risultato sono immagini che appaiono meravigliosamente naturali e dettagliate, anche se non sono le più luminose sul mercato. Il suono è un'altra area in cui la Z95B eccelle. Il suo sistema 360 Soundscape Pro aggiornato, messo a punto da Technics, offre un audio chiaro, potente e coinvolgente. Con nuovi driver e un layout rivisto, questo è uno dei pochissimi televisori in cui puoi tranquillamente evitare di acquistare una soundbar. Questo da solo la rende una proposta di valore forte rispetto ai rivali. Se a tutto questo si aggiungono un design elegante con supporto girevole, intelligenza Fire TV e ampio supporto per il gaming, lo Z95B è un OLED di alta qualità che bilancia eccezionalmente bene immagine, audio e valore.</p><p>Leggi la nostra recensione completa del Panasonic Z95B</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy</span></h3><p>✅ Vuoi una TV di alto livello per i film</p><p></p><p>Lo Z95B offre un'immagine ricca, accurata e vibrante che fa brillare sia i Blu-ray che i contenuti in streaming.</p><p>✅ Preferiresti non aggiungere altoparlanti extra</p><p></p><p>Il suo sistema audio 5.1.2 integrato è sufficientemente potente e spazioso da consentirti di evitare comodamente l'acquisto di una soundbar separata.</p><p>✅ Utilizzi i servizi Amazon ogni giorno</p><p></p><p>Dotato di Fire TV e Alexa integrate, questo set è pensato su misura per chi guarda Prime Video e per le case intelligenti basate su Alexa.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Guardi principalmente in stanze luminose</p><p></p><p>Sebbene il televisore sia luminoso, funziona meglio con un'illuminazione attenuata e il suo schermo antiriflesso non è il più efficace contro i riflessi.</p><p>❌ Non vuoi regolare le modalità immagine</p><p></p><p>Sono disponibili numerose impostazioni avanzate per immagini e audio e in alcuni casi sono necessarie delle modifiche per ottenere i migliori risultati.</p><p>❌ Possiedi già una configurazione Atmos premium</p><p></p><p>Se hai già investito in una soundbar con subwoofer e altoparlanti posteriori, le funzionalità audio della Z95B potrebbero essere più di quelle di cui hai bisogno.</p><p></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95b-risultati-dei-test"><span>Panasonic Z95B risultati dei test </span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782548/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782599/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782618/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782639/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-i-migliori-televisori-del-2025-comparazione"><span>I migliori televisori del 2025: comparazione</span></h2><p>Ecco un riepilogo dei nostri punteggi per le aree chiave in cui valutiamo la TV – puoi leggere di più sui punteggi individuali di ogni TV nelle rispettive voci di questa guida. È possibile ordinare la tabella sopra in base alle diverse categorie facendo clic sulle intestazioni delle colonne.</p><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19549383/embed"></iframe><p>Misuriamo le prestazioni oggettive dei televisori come parte del nostro processo di test, utilizzando queste cifre per aiutarci a esprimere un giudizio sulla qualità dell'immagine che stiamo vedendo. Le seguenti misurazioni sono state tutte effettuate dai nostri laboratori o tester, utilizzando apparecchiature e software di livello professionale. Non dovresti giudicare un televisore basandoti esclusivamente sui numeri dei test, ma può essere utile fare rapidi confronti tra loro mentre decidi cosa acquistare, quindi ecco i risultati per tutti i televisori che valutiamo qui insieme. Il primo è la luminosità, misurata utilizzando sia video HDR che SDR, in piccole aree e a schermo intero (il che fa una grande differenza).</p><iframe allow="" height="1000px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753687/embed"></iframe><p>Ecco i risultati dei nostri test per misurare quanto i televisori si avvicinano al supporto del 100% della gamma di colori P3, utilizzata nei video HDR. La gamma BT.2020 viene utilizzata anche nel lavoro video professionale, ma è meno importante nell'uso generale.</p><iframe allow="" height="900px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753700/embed"></iframe><p>Il ritardo di ingresso è il tempo che intercorre tra il momento in cui un'immagine entra nella porta HDMI del televisore e quello in cui appare sullo schermo. Questo è importante per il gioco, perché vuoi che l'azione avvenga immediatamente dopo aver premuto il pulsante, non con un ritardo. Lo misuriamo utilizzando un'apparecchiatura specializzata che attiva rapidamente un'immagine lampeggiante sullo schermo e ne rileva il ritardo.</p><iframe allow="" height="700px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753714/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-piu-tv-da-considerare"><span>Più TV da considerare</span></h2><p><strong>LG G4: Luminosità Record, Ma C'è un Rivalo Imbattibile</strong></p><p></p><p>L'<strong>LG G4</strong> è un TV fantastico che offre una <strong>qualità d'immagine fenomenale</strong> e vanta le immagini OLED più luminose mai prodotte da LG, con un margine significativo. È davvero difficile trovargli un difetto... eppure, la nostra preferenza va al <strong>Samsung S95D</strong>, che per questo si è meritato il titolo di <strong>miglior OLED premium</strong> della nostra lista. L'S95D è più versatile grazie al suo <strong>rivestimento antiriflesso</strong>, offre un design più elegante con il box <strong>One Connect</strong> e sfoggia un sistema audio integrato superiore. Nonostante ciò, vi invitiamo a leggere la nostra recensione a cinque stelle dell'LG G4: è un televisore davvero <strong>speciale</strong>.</p><p></p><p><strong>TCL QM851G: Potenza d'Immagine, Limiti di Dimensioni</strong></p><p></p><p>Il top di gamma di TCL, il <strong>TCL QM851G</strong>, offre prestazioni d'immagine e funzionalità in gran parte analoghe alla nostra scelta di fascia media, l'Hisense U8N. La ragione principale per cui non è entrato nella nostra guida è una questione di disponibilità: è <strong>limitato a schermi da 65 pollici in su</strong>, mentre l'U8N offre anche l'opzione da 55 pollici. Nella nostra recensione, abbiamo apprezzato la sua immagine estremamente <strong>luminosa e incisiva</strong> e l'<strong>upscaling pulito</strong> delle sorgenti a bassa risoluzione. È anche un TV eccellente per l'audio, grazie al potente sistema di altoparlanti <strong>Onkyo da 80 Watt, 2.1.2 canali</strong>.</p><p></p><p><strong>Samsung Q60D: Economico ma Sotto Pressione</strong></p><p></p><p>Il QLED più economico di Samsung, il <strong>Samsung Q60D</strong>, è un TV dall'aspetto gradevole che nella nostra recensione ha offerto "dettagli raffinati" e un "contrasto migliore del previsto", considerando che non utilizza la tecnologia mini-LED. Per il suo prezzo contenuto, regala un'immagine ricca e piacevole... eppure, la concorrenza è agguerrita: prodotti come il Roku Pro Series o l'Hisense U6N (presenti in questa lista) offrono un netto miglioramento in <strong>luminosità e contrasto</strong> a fronte di una spesa non molto superiore. L'abbiamo apprezzato, ma come abbiamo concluso nella recensione completa del Samsung Q60D, "deve affrontare una <strong>dura competizione</strong> da parte dei TV mini-LED economici che offrono più funzionalità di gioco e immagini migliori per un prezzo simile".</p><p>Certamente, ecco il testo riformulato con uno <strong>stile giornalistico moderno</strong> e incisivo, in linea con le recensioni precedenti</p><p><strong>Samsung QN85D: Il Giocatore Sacrificato sull'Altare della Luminosità</strong></p><p>Ah, il povero <strong>Samsung QN85D</strong>. Un televisore innegabilmente adorabile, ma che <strong>impallidisce</strong> di fronte al miglior rapporto qualità-prezzo e alla luminosità sbalorditiva offerti dal <strong>TCL QM851G</strong> e dall'<strong>Hisense U8N</strong> in ambiti come film e sport. Tuttavia, i <em>gamer</em> potrebbero preferire il QN85D ai suoi rivali, grazie alle sue <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>, tutte ottimizzate per il gaming 4K a 120 Hz con <em>Variable Refresh Rate</em> (VRR). Se possedete più console di nuova generazione e una soundbar, il Samsung offre una <strong>flessibilità di connessione</strong> che manca a TCL e Hisense. È un ottimo TV in generale, come spiegato nella nostra recensione completa del Samsung QN85D, ma per un uso non ludico, i mini-LED della concorrenza offrono semplicemente un <strong>miglior affare</strong>.</p><p></p><p><strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED: Prezzo Aggressivo, Interfaccia Disordinata</strong></p><p></p><p>L'<strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED</strong>, il modello di punta di Amazon, è un vero e proprio <strong>affare</strong> se acquistato con le giuste offerte. Vanta una buona qualità d'immagine complessiva e specifiche e prestazioni di gioco impressionanti (incluso il supporto al 4K a 144Hz), come evidenziato nella nostra recensione. Potrebbe seriamente competere per sostituire il Roku Pro Series TV come migliore opzione economica in questa guida, se non fosse che il Roku eccelle anche in qualità d'immagine e gaming, aggiungendo un <strong>ottimo audio e un design fisico curato</strong>. Inoltre, l'interfaccia caotica di Fire TV passa decisamente in secondo piano rispetto a <strong>Roku</strong>, che è tra le piattaforme <em>smart TV</em> più pulite e facili da navigare in circolazione. Detto questo, l'Omni Mini-LED è spesso acquistabile a un <strong>prezzo imbattibile</strong>, specialmente durante grandi eventi come il Prime Day di Amazon.</p><p></p><p><strong>Hisense U9N: Superiore, Ma Non Abbastanza da Giustificare il Prezzo</strong></p><p></p><p>L'<strong>Hisense U9N</strong>, il TV mini-LED di punta di Hisense, offre una qualità d'immagine e un audio oggettivamente superiori rispetto all'<strong>Hisense U8N</strong>, la nostra scelta per il miglior televisore di fascia media. Allora perché l'U9N non è entrato nella nostra selezione? Semplice: anche l'Hisense U8N è un televisore <strong>davvero impressionante</strong> e, soprattutto, può essere trovato a un <strong>prezzo nettamente inferiore</strong> rispetto all'U9N. In sintesi: le differenze non valgono il sovrapprezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-nuove-tv-in-arrivo-nel-2025"><span>Nuove TV in arrivo nel 2025</span></h3><p>Molti nuovi televisori sono stati annunciati in occasione della fiera CES 2025 di Las Vegas e ci aspettiamo che alcuni di essi vengano aggiunti a questa guida non appena saranno disponibili per la revisione nel corso dell'anno. LG ha annunciato l'LG C5, il successore dell'LG C4 che è attualmente la nostra prima scelta. Abbiamo recensito favorevolmente l'LG C5, ma abbiamo anche stabilito che offre solo un miglioramento incrementale rispetto al C4, che rimane la nostra prima scelta per questa guida.</p><p>Samsung ha annunciato due nuove serie TV OLED: l'S95F, un modello di punta che presenta la tecnologia di schermo Glare Free di nuova generazione che da allora è stata aggiunta a questa guida, e l'S90F di fascia media. L'azienda ha inoltre annunciato una gamma di TV LED mini e LED normali. Tra queste, due serie 8K, QN990F e QN900F, la prima dotata dello stesso schermo Glare Free dell'OLED S95F, insieme a un nuovo One Connect Box wireless 8K per una connessione wireless dalle sorgenti, con supporto per 8K 120Hz fino a 10 metri. Il modello mini-LED 4K più richiesto da Samsung per il 2025 sarà il QN90F, che avrà anche uno schermo antiriflesso e il supporto a 165 Hz per i giochi, e sarà accompagnato dai televisori mini-LED di fascia media della serie QN80F e da quelli entry-level della serie QN70F.</p><p>Tra gli altri marchi che presenteranno nuovi televisori al CES c'è TCL, che ha annunciato la sua serie mini-LED QM6K. L'azienda afferma che i nuovi televisori saranno notevolmente più luminosi rispetto ai modelli dell'anno scorso e saranno dotati di una frequenza di aggiornamento di 144 Hz insieme al supporto VRR di 288 Hz per i giochi. Hisense ha annunciato il televisore LED TriChroma da 116” pollici, un modello di fascia alta con schermo da 116 pollici e una nuova retroilluminazione mini-LED RGB che si dice sia in grado di raggiungere una luminosità massima di 10.000 nit. Sia TCL che Hisense annunceranno altre serie TV man mano che ci addentreremo nel 2025.</p><p>Infine, Panasonic ha presentato un nuovo televisore OLED Z95B con un 'Pannello tandem RGB primario’' che utilizza una tecnologia simile a quella del nuovo LG G5 OLED. A differenza della Z95A dell'anno scorso, disponibile solo nel formato da 65 pollici, sarà venduta nei formati da 55, 65 e 77 pollici e sarà dotata di un sistema audio riprogettato e messo a punto dal marchio gemello di Panasonic, Technics. Da allora lo Z95B è stato aggiunto a questa guida in sostituzione del Panasonic Z95A.</p><h3 class="article-body__section" id="section-migliori-brand-del-2025"><span>Migliori brand del 2025</span></h3><p>Negli ultimi anni il panorama dei migliori marchi televisivi è cambiato un po': i marchi più importanti si sono spostati in una certa misura nella classifica di potenza, mentre marchi emergenti come Hisense e TCL hanno guadagnato terreno. Insieme a questi, abbiamo assistito alla reintroduzione di Panasonic nel mercato televisivo statunitense nel 2024, insieme a nuovi marchi televisivi come Roku e Amazon che lanciano set di qualità sempre più elevata. Di seguito è riportato un riepilogo dei vari marchi TV ordinati in base alle loro prestazioni nei test TV di TechRadar.</p><p>A giudicare dalla sua performance complessiva nelle recenti recensioni televisive di TechRadar, Samsung è il marchio televisivo leader, ottenendo due valutazioni complessive a 5 stelle, 4,5 stelle e 4 stelle nelle recensioni che abbiamo condotto nell'ultimo anno. Valutiamo molto bene i televisori Samsung per la loro qualità dell'immagine, anche se citiamo regolarmente la mancanza di supporto Dolby Vision HDR come uno svantaggio. I televisori Samsung sono anche i più forti quando si tratta di prestazioni e funzionalità di gioco e ogni iterazione annuale introduce nuove innovazioni di design all'avanguardia.</p><p>L'anno scorso LG ha ottenuto una valutazione complessiva di 5 stelle, due di 4,5 stelle e una di 4 stelle nelle nostre recensioni televisive, subito dietro Samsung. Come i televisori Samsung, anche i televisori LG sono stati ampiamente elogiati nelle nostre recensioni per la qualità delle immagini e le funzionalità, e rappresentano anche una delle migliori piattaforme smart TV nel webOS. Anche le prestazioni e le funzionalità di gioco vengono regolarmente citate nelle nostre recensioni sui televisori LG, sebbene l'azienda sia in ritardo rispetto ai concorrenti quando si tratta di sviluppo di TV mini-LED, puntando invece sull'OLED per il suo status di marchio televisivo di punta.</p><p>Lo scorso anno Sony ha spostato la sua attenzione dalla tecnologia OLED a quella mini-LED per i suoi televisori di punta, riuscendo a ottenere una valutazione complessiva di cinque stelle e due di 4,5 stelle nelle nostre recensioni. I televisori di punta dell'azienda sono quelli che offrono la migliore qualità d'immagine, sebbene siano generalmente più costosi dei modelli di punta equivalenti di Samsung e LG. Anche i televisori Sony offrono un'eccellente qualità audio integrata, sebbene siano inferiori alla concorrenza in termini di funzionalità di gioco e prestazioni, nonostante offrano impostazioni incentrate sulla PS5.</p><p>Hisense e TCL si collocano al centro della classifica generale dei nostri marchi televisivi, con Hisense che ha superato TCL con due valutazioni complessive a 4,5 stelle e due a 4 stelle nelle nostre recensioni dell'anno scorso. Entrambi i marchi offrono una gamma di televisori di alto valore, mentre i modelli di punta garantiscono un'eccellente qualità complessiva dell'immagine e dell'audio. Tuttavia, le prestazioni tendono a diminuire man mano che si scende nella gamma per ciascun rispettivo marchio e le funzionalità di gioco sui loro televisori non sono così estese come quelle che otterrai da Samsung e LG.</p><p>Ultimo ma non necessariamente meno importante, Roku e Amazon hanno entrambi ottenuto buoni risultati nelle nostre recenti recensioni, con Roku che ha ottenuto una valutazione complessiva di 4,5 stelle e Amazon di 4 stelle. Entrambi erano destinati ai primi mini-TV LED dell'azienda, che offrono una qualità delle immagini impressionante a un prezzo conveniente. In genere elogiamo le TV Roku per la loro eccellente interfaccia smart TV, piacevole alla vista e intuitiva da usare, mentre le TV Amazon Fire meritano un plauso per le buone prestazioni complessive e l'elevato valore.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-come-scegliere-la-tv-migliore-per-te"><span>Come scegliere la TV migliore per te</span></h2><p>Ci sono molti termini complicati che vedrai quando acquisti una nuova TV, anche in questa guida – quindi per iniziare i nostri consigli generali sull'acquisto, ecco un glossario dei grandi termini che vedrai spesso.</p><p>120 Hz/144 Hz: è la ‘frequenza di aggiornamento’ del televisore, ovvero quanti fotogrammi può mostrare ogni secondo. 120 Hz significa massimo 120 fotogrammi al secondo. Classificato come high frame rate (HFR), il 120 Hz è ideale per le console di gioco di nuova generazione come PS5 e Xbox Series X e può anche essere utile per la visione di eventi sportivi. Mentre le console hanno un limite massimo di 120 Hz, alcuni televisori possono supportare 144 Hz per i giochi su PC. </p><p>4K: nota anche come Ultra HD (UHD), un'immagine 4K è composta da circa 4.000 pixel orizzontali – 3.840 nelle specifiche standard UHD utilizzate dagli streamer e dal Blu-ray 4K, per la precisione – di 2.160 pixel verticali, ovvero quattro volte la quantità presente nei televisori Full HD. La maggior parte dei servizi di streaming ora supporta il 4K, così come la maggior parte dei televisori da 43 pollici e più grandi. </p><p>ALLM (modalità automatica a bassa latenza): una funzionalità utilizzata principalmente per i giochi in cui un televisore passerà alla modalità/alle impostazioni ottimali dell'immagine di gioco quando rileva una console di gioco connessa. </p><p>ATSC 3.0: noto anche come “NextGen TV”, è uno standard televisivo broadcast creato dall'Advanced Television Systems Committee (ATSC) che supporta la risoluzione 4K, l'elevata gamma dinamica e formati audio immersivi come Dolby Atmos. ATSC è utilizzato dalle stazioni televisive negli Stati Uniti e richiede un televisore con sintonizzatore compatibile con ATSC 3.0. </p><p>ARC: Canale di ritorno audio. Questa funzione consente di inviare segnali audio da un televisore a un dispositivo supportato da HDMI ARC, come una soundbar o un ricevitore AV, tramite una connessione HDMI. </p><p>Retroilluminazione: sorgente luminosa posizionata dietro il pannello di visualizzazione di un televisore a LED. I vari tipi di retroilluminazione sono: edge-lit, diretta e full-array. </p><p>Gamma di colori: gamma di colori che possono essere visualizzati da un dispositivo all'interno di uno spazio colore specifico, ad esempio REC.709, BT.2020 e UHDA-P3. Supportare una gamma cromatica più ampia significa che il televisore dovrebbe essere in grado di mostrare immagini più vicine al materiale originale.</p><p>Retroilluminazione diretta: tipo di retroilluminazione posizionata direttamente dietro il pannello di un televisore. Le retroilluminazioni dirette possono offrire un migliore controllo dell'oscuramento e un'uniformità del nero (la capacità di visualizzare i toni del nero in modo uniforme su uno schermo) rispetto alle retroilluminazioni illuminate sui bordi</p><p>Dolby Vision: formato HDR (High Dynamic Range) utilizzato per ottimizzare dinamicamente il contrasto delle immagini scena per scena o fotogramma per fotogramma. Dolby Vision è ampiamente utilizzato nelle sale cinematografiche, nelle versioni Blu-ray 4K, nei servizi di streaming e nei videogiochi. </p><p>Dolby Atmos: un formato audio 3D che incorpora canali di altezza per creare un effetto immersivo simile a una cupola. Gli altoparlanti dedicati producono il suono Atmos più autentico, anche se alcune soundbar e altoparlanti TV integrati possono produrre anche un buon suono Atmos ‘virtuale’.</p><p>eARC: canale di ritorno audio migliorato. Una versione migliorata di HDMI ARC che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore tramite HDMI da un televisore. </p><p>Retroilluminazione Full Array: un design avanzato della retroilluminazione che migliora l'oscuramento locale suddividendo la retroilluminazione in piccole zone, ciascuna delle quali può avere i propri livelli di luce controllati individualmente. Ciò si traduce in un contrasto migliore, una maggiore luminosità e effetti di fioritura della retroilluminazione ridotti.</p><p>HDMI: standard via cavo utilizzato per trasmettere audio e video da una sorgente a un dispositivo di visualizzazione. È l'acronimo di High Definition Multimedia Interface ed è attualmente il connettore standard per i televisori.</p><p>HDMI 2.1: l'ultima versione HDMI, che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore, video 8K e frame rate video più elevati, come il 4K a 120 Hz per i giochi. </p><p>HDR: Alta gamma dinamica. Un formato video che consente di ottenere immagini con luminosità, contrasto e dettagli cromatici migliorati. La maggior parte dei televisori più recenti supporta un formato HDR, utilizzato per videogiochi, dischi Blu-ray 4K e servizi di streaming.</p><p>HDR10: un formato HDR comune e ampiamente utilizzato su lettori Blu-ray 4K, console di gioco, TV e servizi di streaming. Fondamentalmente qualsiasi dispositivo TV con HDR lo supporterà</p><p>HDR10+: un formato HDR meno comunemente supportato con funzionalità simili a Dolby Vision. HDR10+ è supportato dai televisori Samsung, Panasonic, TCL e Hisense ed è utilizzato da servizi di streaming come Prime Video.</p><p>HLG: Gamma a logaritmo ibrido. Un formato HDR sviluppato dai servizi di trasmissione BBC e NHK, progettato per trasmettere simultaneamente segnali SDR e HDR. Viene utilizzato per la trasmissione HDR in diretta ed è supportato efficacemente su tutti i televisori.</p><p>Ritardo di ingresso: ritardo temporale tra l'invio di un segnale video o audio e l'attivazione da parte di un dispositivo interessato. Nel caso dei televisori, si riferisce al tempo che intercorre tra il momento in cui il televisore riceve un'immagine, ad esempio, da una console di gioco e il momento in cui tale immagine viene mostrata sullo schermo. Il ritardo di input si misura in millisecondi (ms): più basso è il numero, meglio è. Questa specifica è particolarmente utile nel gaming, dove una misurazione inferiore a 15 ms è considerata ottimale. </p><p>Oscuramento locale: i televisori LED e mini-LED con retroilluminazione full array possono oscurare le aree più scure sullo schermo e accentuare quelle più luminose, ottenendo un contrasto migliore utilizzando questo oscuramento ‘localizzato’.</p><p>Mini-LED: tecnologia di retroilluminazione che utilizza LED piccoli, quasi microscopici, per prestazioni di oscuramento e illuminazione più efficienti e migliorate rispetto alle normali retroilluminazioni a LED. </p><p>Nits (luminosità): unità di misura utilizzata per valutare la luminosità. La luminosità massima dei televisori LED è in genere di circa 500 nit, quella dei televisori QLED di circa 1.000 nit, quella dei televisori OLED tra 600 e 1.500 nit e quella dei mini-TV LED può raggiungere oltre 2.000 nit.</p><p>Neo QLED: nome Samsung per la sua gamma di TV mini-LED, che combinano un pannello di visualizzazione QLED con una retroilluminazione mini-LED.</p><p>OLED: diodo organico a emissione di luce. Un tipo di pannello di visualizzazione che contiene pixel autoemettitori che generano la propria luce, eliminando la necessità di una retroilluminazione. I televisori OLED hanno in genere livelli di nero più profondi e precisi rispetto ad altri tipi di TV, perché possono attenuare la luce di ogni pixel individualmente</p><p>QLED: diodo quantistico a emissione di luce. Un pannello di visualizzazione a LED con un rivestimento di ‘nanocristalli’ in grado di ottenere una luminosità maggiore e colori più brillanti e vividi rispetto a quelli utilizzati nei televisori a LED standard. </p><p>SDR: Gamma dinamica standard. Uno standard di produzione e visualizzazione video con una copertura di luminosità, contrasto e gamma cromatica più limitata rispetto all'HDR. Tutto ciò che risale a prima dell'era HDR può essere considerato SDR.</p><p>VRR (frequenza di aggiornamento variabile): tecnologia utilizzata principalmente nei videogiochi, in cui il display regola il frame rate in base alla frequenza del dispositivo sorgente, come una console o un PC, per evitare vibrazioni ed effetti di strappo dello schermo. Il VRR è particolarmente utile durante i giochi ad alto frame rate. </p><p><strong></strong></p><section class="article__schema-question"><h3>Come faccio a scegliere la TV più adatta a me?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Ci sono tantissime cose che potresti prendere in considerazione quando acquisti una nuova TV, ma non tutti devono rimanere bloccati nelle erbacce tecnologiche. Ecco i consigli che i nostri redattori tendono a dare alle (molte) persone che glielo chiedono nella vita reale.</p><p>Per prima cosa, stabilisci il tuo budget e le tue dimensioni. Scegli l'importo massimo che sei disposto a spendere e la dimensione della TV che desideri, quindi restringi la ricerca solo ai modelli che soddisfano entrambi questi criteri. Scoprirai che ti ritroverai già a valutare solo una manciata di opzioni, il che renderà molto più facile prendere il controllo della situazione. Se hai un budget piuttosto elevato, stabilisci anche un budget minimo per restringere il campo – magari il 30% in meno rispetto al budget massimo.</p><p>Quando consideri le dimensioni della TV, pensa a dove la installerai; può fare la differenza se utilizzi uno dei migliori supporti a parete per TV per montare la tua TV o semplicemente posizionarla su un supporto, poiché la stessa TV può apparire diversa in entrambi questi punti.</p><p>Quindi ora dovrai prendere alcune ulteriori decisioni. Se stai guardando la fascia media o premium delle cose, vuoi una TV OLED o una TV LED/mini-LED? Nelle dimensioni da 55 pollici in su, i televisori a LED tendono ad essere più luminosi degli OLED e quindi sono ottimi per guardare sport o TV durante il giorno in stanze luminose. Ma per le serate cinema, i televisori OLED sono i migliori, grazie al loro impareggiabile contrasto – semplicemente non diventano luminosi come i televisori LED a meno che non si ottengano i modelli più costosi.</p><p>Se stai acquistando un set di fascia media, dovrai decidere se hai bisogno o meno di uno schermo a 120 Hz. È un'ottima soluzione per i giocatori (in particolare per chi possiede una PS5 o una Xbox Series X) e anche per i film, perché consente di mostrare movimenti più naturali. Ma se vuoi risparmiare denaro, potrebbe essere una buona idea acquistare una TV a 60 Hz, perché le TV a 120 Hz costano sempre di più.</p><p>E poi, risparmia un pensiero per suonare. La maggior parte dei televisori sottili di oggi hanno un suono incorporato debole. Se non ti dispiace acquistare anche una delle migliori soundbar (o se ne hai già una), allora non preoccuparti di questo. Ma se non vuoi box extra nella tua configurazione, concentrati sui televisori che ti abbiamo consigliato, dove abbiamo detto che l'audio è più potente. Purtroppo, tendono ad essere gli insiemi di fascia alta a farlo meglio – ma anche in questo caso, non tutti sono creati uguali. Sony e Samsung sono solitamente forti per l'audio, quindi sono un buon punto di partenza.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale TV è della migliore qualità?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Dipende da come definisci la qualità. Lo definiamo come il mix definitivo di qualità dell'immagine, caratteristiche, design e prezzo – quando consigliamo la TV migliore per la maggior parte delle persone a un dato prezzo, questo è ciò che stiamo cercando. Ed è per questo che il Samsung S90C è in cima alla nostra lista – alcuni televisori fanno meglio le singole cose, ma nient'altro fa così tante cose così bene, per lo stesso tipo di prezzo (grazie ai tagli di prezzo, perché è un televisore del 2023).</p><p>Il miglior OLED premium sul mercato per noi è il Samsung S95D, che è un'opzione di fascia estremamente alta, ma vale ogni centesimo quando vedi i risultati dal suo schermo super luminoso combinato con il suo straordinario pannello antiriflesso.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale marca è la migliore per i televisori nel 2025?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Nessun marchio produce televisori meglio degli altri, ma ci sono sicuramente alcuni produttori di televisori che eccellono in determinati ambiti più dei loro rivali.</p><p>Alcuni dei migliori marchi della nostra lista sono Hisense, LG, Samsung, Sony e TCL. Tendono tutti ad essere i marchi più performanti nella fascia premium, anche se tutti lanciano ogni anno un'ampia gamma di modelli. </p><p>LG produce anche ottimi televisori OLED – infatti, LG Display produce i pannelli OLED per la maggior parte delle altre marche. Apprezziamo il fatto che LG offra un'ampia gamma di TV, con budget e dimensioni differenti – l'LG C4 va da 42 pollici fino a 83 pollici e offre prestazioni eccellenti su tutti i fronti, ed è per questo che è in cima a questa lista. Il webOS di LG è una delle nostre piattaforme smart TV preferite ed è un sistema operativo facile da usare e intuitivo. Tuttavia, i televisori LED LG non hanno un grande rapporto qualità-prezzo, ancora una volta rispetto a Hisense e TCL.</p><p> Con l'ingresso nel mondo QD-OLED, Samsung si è affermata come una vera contendente per i migliori televisori OLED, con l'altrettanto impressionante Samsung S95D che offre un'incredibile qualità delle immagini e prestazioni. Sono disponibili anche i mini-LED dinamici di Samsung, adatti alla maggior parte delle persone che vivono in ambienti luminosi, anche se Hisense e TCL hanno battuto questi modelli in termini di rapporto qualità-prezzo nel 2025.</p><p>Sony è un altro attore importante nel settore televisivo. I suoi schermi vantano una qualità delle immagini e una qualità costruttiva straordinarie. Tuttavia, come per altri marchi presenti in questo elenco, la gamma è molto ampia e trasversale. I televisori Sony tendono a costare di più rispetto agli altri marchi qui per lo stesso tipo di funzionalità, tranne per il fatto che i televisori Sony contengono alcuni dei migliori suoni integrati del settore, quindi ottieni qualcosa in più per quel prezzo.</p><p>Hisense e TCL sono i due produttori che hanno davvero rovinato tutto, producendo mini TV LED a prezzi incredibilmente convenienti, che offrono una luminosità sorprendente e un contrasto impressionante, con ottime funzionalità. Entrambi utilizzano Google TV come piattaforma intelligente, il che li rende abbastanza facili da usare e garantisce la presenza di tutti i principali servizi di streaming.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è meglio OLED o QLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Questa è una delle questioni tecnologiche televisive più grandi e controverse del momento. Fortunatamente abbiamo trattato tutti i dettagli nella nostra guida OLED vs QLED.</p><p>Tuttavia, se stai cercando un riassunto, diremmo che il QLED è un'ottima opzione per la luminosità se guarderai in condizioni luminose e illuminate dal sole; mentre i televisori OLED offrono angoli di visione migliori e un contrasto superiore per splendide immagini simili a film, purché tu possa controllare l'illuminazione della stanza.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Il 4K è migliore dell'OLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Fortunatamente, non è necessario decidere se optare per OLED o 4K – puoi averli entrambi! 4K si riferisce alla risoluzione (cioè, il numero di pixel sullo schermo), mentre OLED si riferisce alla tecnologia del pannello (cioè, da cosa sono fatti i pixel).</p><p>Quindi puoi avere schermi 4K OLED (quasi tutti lo sono, a parte alcuni costosi televisori OLED 8K) e puoi avere schermi 4K QLED, mini-LED o altri dispositivi tecnologici.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>LG è migliore di Samsung? </h3><article class="article__schema-answer"><p>Sia LG che Samsung sono ottimi marchi di TV e non puoi davvero sbagliare con nessuno dei due quando si tratta di OLED, ma è una questione diversa al di fuori di questo.</p><p>I televisori LED LG sono notevolmente più deboli di quelli Samsung, quindi se state pensando di optare per un televisore economico o un modello mini-LED, Samsung è la scelta migliore tra i due.</p><p>Per quanto riguarda i televisori OLED, valutiamo l'S95D di Samsung leggermente superiore all'equivalente LG G4 grazie al suo schermo antiriflesso, ma se si guarda principalmente in condizioni di illuminazione controllata, l'LG G4 è altrettanto valido.</p><p>Amiamo la versatilità dell'LG C4, disponibile in molte dimensioni diverse e con tutte le funzionalità di gioco che potresti desiderare – è un ottimo modello di fascia media. Al momento, però, consigliamo il Samsung S90C perché offre più o meno la stessa qualità dell'immagine e le caratteristiche principali, ma il televisore Samsung è più vecchio di un anno e quindi ha subito molti più cali di prezzo – ha un rapporto qualità-prezzo migliore.</p><p></p></article></section><h3 class="article-body__section" id="section-come-testiamo-le-migliori-televisioni"><span>Come testiamo le migliori televisioni</span></h3><p>Ogni recensione di TechRadar TV prevede una serie di test oggettivi effettuati utilizzando apparecchiature di prova specializzate. A tutto ciò si aggiunge un'ampia valutazione soggettiva, effettuata utilizzando sia modelli di test sia fonti reali quali Blu-ray 4K, contenuti in streaming e TV in onda.</p><p>Per i nostri test oggettivi, misuriamo i livelli di luminosità massima e a schermo intero di un televisore, insieme alla copertura della gamma cromatica HDR. Misuriamo anche la precisione del colore e della scala di grigi, nonché il ritardo di input per i giochi.</p><p>Dopo aver determinato il preset dell'immagine più accurato di un televisore utilizzando test oggettivi, la nostra valutazione soggettiva verrà eseguita con quel preset attivo per effettuare una valutazione generale della qualità dell'immagine, tenendo conto di fattori quali contrasto, livello del nero, uniformità dello schermo, colore, dettaglio e altro ancora. Valutiamo inoltre la qualità del suono, le funzionalità, il design, la smart TV e i menu, le funzionalità e le prestazioni di gioco e il valore, con punteggi individuali per ciascuna sezione che contribuiscono a una valutazione complessiva.</p><p>Puoi ottenere una panoramica completamente dettagliata del nostro processo in Come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-ultimi-aggiornamenti"><span>Ultimi aggiornamenti</span></h2><p><em>27 agosto 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>In base ai nostri recenti test, abbiamo sostituito il Panasonic Z95A con il più recente Panasonic Z95B come scelta migliore per il suono.</em></p><p><em>29 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito il Samsung S95D con il Samsung S95F, un nuovo modello con uno schermo Glare Free migliorato, come opzione 'Miglior OLED per stanze luminose'.</em></p><p><em>1 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito Samsung QN90D con il modello più recente, Samsung QN90F, come opzione 'Miglior TV per lo sport'.</em></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"leggi-altri-aggiornamenti"><p>Leggi altri aggiornamenti</p></div><p>Sostituito Hisense U8N con un modello più recente, l'Hisense U8QG, come opzione 'Miglior fascia media'.</p><p>29 aprile 2025</p><p>Sostituito Sony Bravia 8 con Panasonic Z95A OLED come 'Migliore per il suono'</p><p>1 aprile 2025</p><p>Aggiunto elenco rapido per una navigazione più semplice della guida.</p><p>12 marzo 2025</p><p>Aggiunti Amazon Fire TV Omni Mini-LED e Hisense U9N alla sezione "Considera anche".</p><p>14 febbraio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Migliori marchi TV" con valutazioni classificate dei marchi TV esaminati da TechRadar nell'ultimo anno.</p><p>15 gennaio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Nuovi televisori in arrivo nel 2025" con dettagli sui nuovi modelli di TV annunciati alla fiera CES 2025.</p><p>24 dicembre 2024</p><p>Rimosso il Samsung S90C a causa del calo dei livelli delle scorte. L'ho sostituito con l'LG C4. Rimossa la categoria migliore per versatilità. </p><p>27 novembre 2024</p><p>Ho aggiunto ulteriori informazioni all'introduzione sul nostro processo di test e selezione per questa guida, oltre ad ampliare la nostra sezione dedicata ad altri televisori degni di considerazione.</p><p>6 novembre 2024</p><p>Abbiamo aggiunto Hisense U6N come il miglior televisore a grande schermo super economico che consigliamo. Abbiamo anche aggiunto un nuovo glossario di termini tecnici televisivi, per spiegare alcune delle informazioni che vedrai quando acquisti un televisore.</p><p>10 ottobre 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p></p><p>April 12 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p></p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p></p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p>12 aprile 2024</p><p></p><p>19 marzo 2024</p><p></p><p>Aggiunti grafici di riferimento per ogni TV, per semplificare il confronto delle prestazioni.</p><p>26 febbraio 2023</p><p></p><p>Abbiamo ampliato la sezione Come eseguiamo i test per includere in questa guida una descrizione più approfondita dei nostri metodi di test per i televisori.</p><p>10 novembre 2023</p><p></p><p>Aggiunta la biografia dell'autore e il collegamento alla pagina delle migliori offerte TV del Black Friday di TechRadar.</p><p>12 ottobre 2023</p><p></p><p>Aggiunta questa sezione "ultimi aggiornamenti" per tenere informati i lettori su eventuali modifiche apportate a questa guida all'acquisto. Abbiamo aggiornato diversi prodotti in questo elenco per riflettere le nostre ultime recensioni e in seguito ai tagli di prezzo e alla mancanza di scorte di vecchi televisori.</p><p><em></em></p><div class="collapsible-block-end"></div> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ I migliori televisori OLED e QLED da prendere in considerazione, dai modelli di fascia alta alle opzioni più economiche: tutti testati da noi. ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Da quasi 30 anni provo e recensisco i migliori televisori e ho assistito a enormi cambiamenti tecnologici, dal passaggio dall'analogico al digitale e dai televisori CRT agli schermi piatti. Oggi i televisori sono migliori che mai e offrono un valore incredibile, e la mia posizione privilegiata di recensore di lunga data mi permette di individuare quali modelli offrono le migliori prestazioni in rapporto al prezzo. Questa prospettiva è alla base della presente guida, che classifica i migliori televisori nuovi in una serie di categorie per aiutarti a trovare quello più adatto alle tue esigenze e al tuo budget.</p><p>Il mio team e io abbiamo condotto recensioni pratiche dei televisori presenti in questa guida utilizzando un processo che include misurazioni oggettive effettuate con apparecchiature di prova specializzate. I dati di misurazione sono presentati nei grafici di riferimento che accompagnano ciascuna delle nostre recensioni di televisori e sono riportati nella sezione “Analisi approfondita” per le voci presenti in questa guida.</p><p>Tuttavia, le prestazioni di un televisore non possono essere giudicate solo sulla base delle misurazioni, quindi effettuiamo anche una valutazione soggettiva approfondita utilizzando scene di film di riferimento e programmi TV, principalmente in formato Blu-ray 4K e Blu-ray standard, per garantire la coerenza durante i test. Puoi leggere il processo di test che ho sviluppato con il mio team nel nostro articolo completo su come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p>Che tu stia cercando un televisore QLED economico che offra un'ottima qualità dell'immagine per il prezzo, o un modello OLED più esclusivo che spinga al massimo le prestazioni e abbia anche caratteristiche all'avanguardia per i videogiochi, questa guida fa al caso tuo. I televisori di ultima generazione possono talvolta essere avvolti da un vortice di gergo tecnico, quindi consulta il nostro glossario nella sezione “Come scegliere” per le descrizioni dei termini tecnici utilizzati in questa guida.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"read-more"><p>⭣ Read more</p></div><p>Perché puoi fidarti delle scelte di TechRadar</p><p>Noi di TechRadar testiamo personalmente i televisori nella nostra sede, con un team di recensori guidato da Al Griffin, un calibratore video certificato ISF con quasi trent'anni di esperienza nel testare prodotti audiovisivi. Ha formato il nostro staff di recensori all'uso di apparecchiature di test standard del settore per misurare parametri quali la luminosità e la precisione dei colori dei televisori e per bilanciarli con aspetti soggettivi della qualità dell'immagine e del suono, poiché le misurazioni possono solo in parte determinare le prestazioni complessive di un televisore.</p><p>Il nostro processo di valutazione va oltre la qualità dell'immagine per comprendere le caratteristiche, le prestazioni di gioco e il valore complessivo. Le valutazioni sono fornite per varie sezioni dei nostri test e forniamo grafici di misurazione che includono anche televisori comparabili, in modo che possiate vedere quanto un televisore sia migliore o peggiore rispetto alla concorrenza, per aiutarvi nel processo decisionale.</p><p>Ogni televisore in questa guida è garantito da un membro del team che ha riassunto la nostra valutazione, fornendo una panoramica concisa ma approfondita delle informazioni fornite nella nostra recensione.</p><div class="collapsible-block-end"></div><h3 class="article-body__section" id="section-lista-breve"><span>Lista breve</span></h3><p>Desideri una guida semplice alle migliori TV disponibili sul mercato? Ecco una breve panoramica: puoi leggere recensioni più approfondite su ciascuna TV 4K cliccando sui link corrispondenti.</p>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="4c436793-7aae-414a-bce1-818c1fbbfbc6">            <a href="#section-the-best-tv-for-most-people" data-model-name="LG OLED65C4" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpyYbgxuL4GXLDhT2CPkZa.jpg" alt="LG C4 OLED TV on white"><span class='featured__label hero__label'>Migliore in assoluto</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">1. LG C4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p><p>Disponibile in dimensioni da 42 a 83 pollici, con praticamente tutte le funzionalità di gioco disponibili e una piattaforma smart TV di alto livello, l'LG C4 fa praticamente tutto ed è un ottimo televisore versatile.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="ff3664e3-7578-45a6-adbc-dba0d1b239b6">            <a href="#section-the-best-budget-tv" data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G5CiYp6pwYNt2aB6QDN9of.jpg" alt="Roku Pro Series TV on white"><span class='featured__label hero__label'>TV al miglior budget</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">2. Roku Pro Series</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore economico</p><p>Una retroilluminazione mini-LED con oscuramento locale full-array, supporto per giochi 4K a 120 Hz, un'interfaccia smart facile da usare e un prezzo accessibile rendono la serie Roku Pro un prodotto vincente.</p><p>Continua a leggere qui sotto<br></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="860c5d3c-a25c-46f8-93fc-433a82198843">            <a href="#section-the-best-mid-range-tv" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dR3YqMkGG3kruzKshwEhH.png" alt="Hisense U8QG square"><span class='featured__label hero__label'>Migliore fascia media</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">3. Hisense U8QG</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore di fascia media</p><p>La serie di televisori mini-LED di punta di Hisense offre un'elevata luminosità con una potente funzione di oscuramento locale e uno schermo antiriflesso, il tutto a un prezzo di fascia media.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="12a5b93e-5144-4c58-91a9-9641e3ebdce1">            <a href="#section-the-best-tv-for-cheap-big-screen-thrills" data-model-name="Hisense U6N mini-LED 4K TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VtZTHZXQtZc6kHnidZssZ9.jpg" alt="Hisense 65-Inch Class U6 Series Mini-LED ULED 4K UHD Google Smart TV 65U6N 2024 Model with basketball player on screen over a white background"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior grande schermo super economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">4. Hisense U6N</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p><p>La serie di televisori mini-LED più economica di Hisense è disponibile con schermi fino a 85 pollici. Non è l'opzione migliore per i videogiochi e il suono è un po' sottile, ma la qualità dell'immagine dell'U6N è impressionante per il prezzo.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="0978e108-923d-4e6c-be6c-35bdcb3e169e">            <a href="#section-best-oled-for-bright-rooms" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NywrwFHa5EJmF3xSXX27KM.jpg" alt="Samsung S95F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">5. Samsung S95F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="100" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore OLED per ambienti luminosi</p><p>La combinazione tra l'elevata luminosità di un OLED e un rivestimento antiriflesso rende questo televisore il miglior OLED disponibile sul mercato per la visione in ambienti luminosi. Il design elegante e la straordinaria tecnologia di gioco non guastano.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="237859b6-5aaa-4927-bfca-61786c2fb7bc">            <a href="#section-best-cheap-oled-tv" data-model-name="LG OLED B4 4K Smart TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.08%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/N6FM66is539LqMcpS8akhE.jpg" alt="LG B4 OLED TV"><span class='featured__label hero__label'>L'OLED più economico</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">6. LG B4</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="80" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>L'OLED più economico</p><p>Il televisore OLED più economico che potrai acquistare nel 2025 offre comunque immagini splendide, giochi di nuova generazione su tutte e quattro le porte HDMI e un ottimo software smart TV. Un ottimo punto di partenza per scoprire le potenzialità della tecnologia OLED.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p><p></p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"carica-i-prossimi-prodotti"><p>Carica i prossimi prodotti...</p></div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="2cbdae64-ac13-4744-8f34-4b9072878d65">            <a href="#section-the-best-tv-for-sports-viewing" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8nFQdXnmvpVnuxLvunRNLP.jpg" alt="Samsung QN90F on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per guardare lo sport</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">7. Samsung QN90F</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore luminoso per gli sport diurni</p><p>Questo televisore bilancia i giusti livelli di luminosità con un'eccellente gestione dei movimenti, rendendolo ideale per la visione degli sport diurni ed eccellente anche per i videogiochi.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_hero" data-id="08cf3abd-f6c2-4e61-ad2c-cdde0066e545">            <a href="#section-the-best-tv-for-sound" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/78dZUxHUmduvhLkzbE2BW7.jpg" alt="panasonic z95b oled tv on white"><span class='featured__label hero__label'>Il migliore per l'audio</span></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">8. Panasonic Z95B</div>                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                </div>                <div class="subtitle__description">                                                            <p><p>Il miglior televisore per il suono </p><p>Il modello OLED di punta di Panasonic offre un suono eccellente quanto il suo aspetto, grazie al potente sistema di altoparlanti integrati a 5.1.2 canali che garantisce un audio coinvolgente ai vertici della categoria per un televisore. È talmente buono che non avrai nemmeno bisogno di una soundbar.</p><p>Continua a leggere qui sotto</p></p>                </div>                            </div>        </div><div class="collapsible-block-end"></div><h2 id="i-migliori-televisori-elencati">I migliori televisori, elencati</h2><p>Di seguito troverai le recensioni complete di ciascuno dei migliori televisori 4K presenti nella nostra lista. Li abbiamo testati tutti accuratamente, quindi puoi stare certo che i nostri consigli sono affidabili.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-miglior-tv-per-la-maggior-parte-delle-persone"><span>La miglior TV per la maggior parte delle persone</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NJS3zC3tj4sn5WQCyhrBPL-1920-80.jpg" alt="TV OLED LG C4  che mostra l'immagine di una donna che guarda attraverso gli occhiali" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6ut8Rb5n6Qv3vG2C2KJZXS-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  webOS 24 interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BEiHKgBekXbSaXV3733F6Z-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  game menu on screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sYSNYboztyLHRpHFrWQHFE-1920-80.jpg" alt="LG C4 OLED TV  remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="1-lg-c4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-c4-review">1. LG C4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore per la maggior parte delle persone</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>42, 48, 55, 65, 77, 83-inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>Dolby Vision, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: dopo aver recensito sia l'LG C4 che il suo predecessore LG C3, posso confermare che il nuovo televisore OLED di LG è un aggiornamento solido e un ottimo televisore nel complesso. Il C4 è dotato di un nuovo processore Alpha 9 AI Gen 7 che offre un notevole aumento della luminosità e migliora anche i dettagli e i colori nelle sorgenti HDR. I televisori OLED LG C4 sono televisori da gioco ben equipaggiati, con quattro porte HDMI che supportano 4K 120Hz (e fino a 144Hz per i giochi su PC), VRR e ALLM. Una nuova impostazione predefinita Dolby Vision Filmmaker Mode offre un'immagine approvata dal regista fin dal primo utilizzo e, con il C4 disponibile in schermi da 42 a 83 pollici, c'è un C4 adatto a qualsiasi situazione, dai giochi da tavolo all'home theater di fascia alta. Il C4 non è brillante come i televisori OLED di punta come l'LG G4 e il Samsung S95D, ma la sua qualità dell'immagine è quasi altrettanto buona e per quei modelli pagheresti molto di più. È davvero il prodotto perfetto, che offre il massimo su tutti i fronti a un prezzo inferiore rispetto a quasi tutti gli altri televisori OLED sul mercato, rendendolo il miglior televisore OLED per la maggior parte delle persone. </p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'LG C4</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore OLED a un prezzo ragionevole: LG C4 offre un equilibrio perfetto tra prestazioni, funzionalità e valore in un televisore OLED.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per guardare i film: il C4 offre un contrasto, colori e dettagli eccellenti. In combinazione con la nuova modalità Dolby Vision Filmmaker, è il televisore ideale per guardare i film.  </p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per giocare: il C4 dispone di quattro porte HDMI 2.1 ed è dotato di numerose funzionalità di gioco per console, PC e giochi basati su cloud.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistarlo"><span>Motivi per non acquistarlo</span></h3><p>❌ Desideri un audio integrato eccellente: gli altoparlanti integrati del C4 sono buoni, ma chi desidera bassi migliori e un suono più coinvolgente dovrebbe dare un'occhiata al Sony Bravia 8 o al Samsung S95D. </p><p>❌  Desideri il televisore più luminoso disponibile: il C4 di LG è più luminoso del suo predecessore C3, ma non è all'altezza dei televisori mini-LED come l'Hisense U8N o dei televisori OLED di punta come il Samsung S95D.  </p><p>❌ Desideri il televisore OLED più economico: il modello entry-level B4 di LG è la serie di televisori OLED più economica dell'azienda, anche se non è così luminosa e non è disponibile in tante dimensioni. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-completa-degli-esperti"><p>Mostra l'analisi completa degli esperti ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-test-lg-c4"><span>Risultati test LG C4</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193339/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193474/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193505/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18193528/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="LG OLED evo C4 4K Smart TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-economico"><span>Il miglior televisore economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aMXYCspbKoxL8Y7qVq2poP-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV showing creature" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kSSi9vXwKiZ9vxNAFEfcKS-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series TV main Roku interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7nRKE9gHEkq6ps28Dc7dhh-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series  TV rear ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VbuVHLXdQQEFY6D9EQtoUa-1920-80.jpg" alt="Roku Pro series remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="2-roku-pro-series"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/roku-pro-series-review">2. Roku Pro Series</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore economico, con app e funzioni facili da usare</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, and 75-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Roku TV  | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: le serie Roku Plus e Select sono state le prime TV a marchio Roku dell'azienda e, sebbene fossero buone, la serie Pro è stata il prodotto economico che stavo aspettando. A partire da 899 dollari per il modello da 55 pollici, con schermi da 65 e 75 pollici disponibili, i televisori della serie Roku Pro sono dotati della tecnologia di retroilluminazione mini-LED per un'immagine significativamente più luminosa rispetto a quella che si ottiene con la serie Roku Select di fascia media. Inoltre, l'immagine del Roku Pro è quasi priva del blooming della retroilluminazione che si vede su alcuni altri televisori economici mini-LED e LED normali e ha un supporto HDR completo (compresi i formati Dolby Vision e HDR10+) più una modalità automatica Smart Picture Max che permette al televisore di fare tutto il lavoro di configurazione dell'immagine per voi e si adatta dinamicamente ai diversi contenuti. È ben equipaggiato per i giochi con due porte HDMI 2.1 che supportano l'ingresso 4K 120Hz insieme a VRR (con FreeSync) e ALLM, mentre i suoi altoparlanti laterali offrono un suono molto migliore della media per un televisore economico. Naturalmente, essendo un televisore Roku, ha la famosa interfaccia Roku, che a mio parere supera di gran lunga gli altri schermi smart TV in termini di facilità di navigazione. </p><p>Leggi la nostra recensione completa della serie Roku Pro</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri una TV di alta qualità senza spendere una fortuna: la serie Roku Pro offre un ottimo rapporto qualità-prezzo, considerando che è la linea di TV più esclusiva dell'azienda.</p><p>✅ Vuoi montare la tua TV a parete: sebbene possano essere installati su un supporto, i televisori della serie Pro sono progettati per essere montati a parete e hanno un elegante involucro che li fa sembrare un quadro incorniciato.  </p><p>✅ Vuoi una TV economica con un ottimo audio integrato: la serie Pro è stata progettata per essere utilizzata senza soundbar e i suoi altoparlanti frontali offrono un suono ragionevolmente pieno e possono riprodurre un volume elevato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri un'immagine il più luminosa possibile: sebbene la qualità dell'immagine dei televisori della serie Pro sia generalmente molto buona, Hisense U8N offre una luminosità superiore e prestazioni complessive migliori.</p><p>❌ Desideri una piattaforma smart sofisticata: l'interfaccia smart TV Roku è basilare rispetto ad altre piattaforme smart TV. Per alcuni questo è un vantaggio perché è molto facile da usare, ma altri potrebbero preferire un'interfaccia smart più sofisticata.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per i videogiochi: sebbene la serie Roku Pro offra una solida suite di funzionalità di gioco, è limitata a due porte 4K 120Hz. Le opzioni Samsung e LG in questo elenco offrono maggiore flessibilità e funzionalità.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-tutta-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra tutta l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-risultati-dei-test-della-serie-roku-pro"><span>Risultati dei test della serie Roku Pro</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18690980/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691033/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691052/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18691078/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-model-name="Roku Pro Series 4K TV" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-di-fascia-media"><span>Il miglior televisore di fascia media </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h8cTAUPU8Bs67h2RZ9qbvD-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG showing image of mountain range" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGZhh4ykD6emrvYU3n87eR-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG Google TV homescreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GC9K9a9YwxDK9D9nLX44uA-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jvg4HRJZ9JhNcTCDnYTzvW-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG rear panel ports" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZRq3dhUGVeDajDfVdyhzxS-1920-80.jpg" alt="Hisense U8QG remote control held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="3-hisense-u8qg"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u8n-review">3. Hisense U8QG</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a un prezzo medio</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen sizes: </strong>55, 65, 75, 85, and 100-inch  | <strong>Resolution : </strong>4K | <strong>Panel type : </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV (US) / VIDAA | <strong>HDR support: </strong>Dolby Vision, HDR10+, HDR10, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense è nota per la sua linea di TV mini-LED che combinano prestazioni impressionanti con un ottimo rapporto qualità-prezzo. Il modello Hisense U8QG ne è l'esempio perfetto, con un'immagine così brillante e accattivante da farti chiedere perché dovresti spendere di più per i televisori di punta di altre marche. Disponibile con schermi da 55 a 85 pollici, con un modello da 100 pollici venduto anche negli Stati Uniti, l'U8QG supporta entrambi i formati Dolby Vision e HDR10+ ad alta gamma dinamica e utilizza il sistema smart TV Google TV (VIDAA nel Regno Unito e in Australia) per lo streaming. Un array di altoparlanti integrati a 4.1.2 canali offre un suono forte e coinvolgente, anche se, come ho scoperto quando ho recensito l'U8QG, mostra rapidamente i suoi limiti quando si tratta di trasmettere effetti di bassi profondi nei film. Il gaming è un punto di forza dell'U8QG, che supporta 4K 165Hz, insieme a FreeSync Premium Pro, Dolby Vision e HDR10+. Ha un design robusto e accattivante con un piedistallo, anche se gli spettatori con molte sorgenti potrebbero trovare che i tre ingressi HDMI 2.1 del televisore non siano sufficienti per collegare tutti i loro dispositivi.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U8QG </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅  Vuoi guardare la TV in una stanza luminosa: l'U8QG ha una luminosità eccellente e, se combinata con il suo efficace schermo antiriflesso, ti offre una TV perfetta per la visione in stanze luminose.</p><p>✅  Vuoi una TV eccezionale per i film: il raffinato sistema di oscuramento locale consente all'U8QG di offrire un contrasto potente e ombre dettagliate. Inoltre, la sua elevata luminosità riserva il massimo impatto alle scene più luminose nei film e nei programmi TV con HDR.</p><p>✅ Desideri un ottimo televisore per i videogiochi: con tre porte HDMI 2.1 che supportano 4K 165Hz, FreeSync Premium e sia Dolby Vision che HDR10+, l'U8QG è ricco di funzionalità di gioco e il basso input lag di 9,9 ms garantisce un'elevata reattività durante il gioco.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi utilizzare gli altoparlanti integrati nella TV: l'array di altoparlanti a 4.1.2 canali dell'U8QG offre un suono potente e coinvolgente, ma il subwoofer integrato può distorcere in modo udibile con alcuni film d'azione ad alto volume. Gli appassionati di cinema farebbero meglio ad aggiungere una soundbar.</p><p>❌ Guardi molta TV in chiaro: sebbene l'U8QG sia dotato di un sintonizzatore ATSC 3.0 integrato per guardare le trasmissioni televisive NextGen negli Stati Uniti, la sua guida ai programmi Google TV Live non visualizza le informazioni relative a tali canali e non è possibile navigare nella sezione del sintonizzatore della guida ai programmi.</p><p>❌ Guardate regolarmente la TV in gruppo: l'immagine dell'U8QG perde contrasto e saturazione del colore quando si guarda da posti molto lontani dal centro, cosa da tenere presente se vi piace invitare grandi gruppi di persone a guardare lo sport.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-opinione-dell-esperto"><p>Mostra l'opinione dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-approfondita"><span>Analisi approfondita</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u8qg-risultati-dei-test"><span>Hisense U8QG risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23138409/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139585/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139553/embed"></iframe><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23139625/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Hisense U8QG mini-LED 4K TV 65-inch"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-emozioni-da-grande-schermo-a-prezzi-convenienti"><span>Il miglior televisore per emozioni da grande schermo a prezzi convenienti</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xhRZpJpFZp2zHThN3dgqBK-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N with sunset on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SqwH5iXBHkZxXkFReQ2i7J-1920-80.jpg" alt="Hisense U8N Google TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rHME6fo2tbYDW8yKYmWybj-1920-80.jpg" alt="Hisnese U6N with battlefield V on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HALmXPZtdmb4DKWmVBdfU4-1920-80.jpg" alt="Hisense U6N supplied remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="4-hisense-u6n"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/hisense-u6n-review">4. Hisense U6N</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore a grande schermo super economico</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 75 and 85-inch   | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>QLED with mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Google TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Hisense U6N è un televisore mini-LED economico che supera le aspettative nonostante il prezzo contenuto. Offre un'ampia gamma di funzioni e garantisce ottime prestazioni nella maggior parte dei settori. Disponibile da 55 a 85 pollici, ho recensito il modello da 65 pollici. Durante i miei test sono rimasto sorpreso dalla qualità dei dettagli e delle texture, che risultavano più raffinati di quanto mi aspettassi considerando il prezzo. Anche i colori erano dinamici e molto vivaci. L'U6N offre un supporto HDR completo, che include sia Dolby Vision che HDR10+, e ha davvero dato il meglio di sé con film e programmi in 4K HDR. Sebbene non abbia tutte le funzionalità di gioco che cerchiamo, essendo limitato a 4K a 60Hz anziché a 120Hz, ho comunque trovato l'esperienza di gioco piacevole, con VRR e Dolby Vision che offrono un assaggio della prossima generazione. Il suono è un po' sottile e ho dovuto effettuare alcune regolazioni per ottenere il movimento giusto per gli sport: in particolare, la modalità AI Sports era troppo appariscente, quindi l'opzione migliore era la modalità Standard con l'impostazione predefinita Motion impostata su Smooth. Ma anche tenendo presente questo, il valore dell'U6N è innegabile. Quando si pagano meno di 1.000 dollari per uno schermo da 85 pollici con mini-LED, una buona lista di funzioni di gioco e una solida piattaforma smart Google TV, non c'è molto di cui lamentarsi. Non posso che raccomandare l'U6N come opzione conveniente.</p><p>Leggi la nostra recensione completa dell'Hisense U6N</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri uno schermo grande senza spendere una fortuna: Hisense U6N offre un mini-LED con schermo grande a un prezzo vantaggioso, ma senza compromessi significativi. </p><p>✅ Desideri un'immagine di buona qualità su uno schermo di grandi dimensioni: U6N è dotato di un pannello mini-LED che offre colori vivaci, dettagli raffinati e un contrasto solido a un prezzo conveniente. </p><p>✅ Desideri un televisore da gioco solido ed economico: sebbene non disponga di 4K 120Hz, l'U6N supporta comunque 4K 60Hz, Dolby Vision gaming, VRR e ALLM per offrire una buona esperienza di gioco complessiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Vuoi evitare di usare una soundbar: purtroppo, Hisense U6N ha un audio limitato, con altoparlanti dal suono sottile e un palcoscenico sonoro ristretto. Si consiglia una soundbar.</p><p>❌ Desideri il miglior televisore per lo sport: gli appassionati di sport dovranno effettuare alcune regolazioni specifiche alle impostazioni per migliorare il movimento e, anche in questo caso, l'U6N fatica a reggere il confronto con televisori più costosi. </p><p>❌ Desideri un pacchetto completo per il gaming: l'U6N può essere un televisore solido per il gaming, ma non supporta il 4K a 120 Hz come i migliori televisori da gaming. </p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-hisense-u6n-risultati-dei-testi"><span>Hisense U6N risultati dei testi</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18936938/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937007/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937027/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/18937050/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="U6N mini-LED 4K TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-oled-per-ambienti-luminosi"><span>Il miglior OLED per ambienti luminosi</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GvCPMDqEvaPqxS6qHaJ8M7-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with canyon on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDJfR5ZnRMbKPdfCHcLqMg-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F with Ember from Elemental on screen " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DCkrDNDuBm5VymWWfLKE2T-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F Game Hub " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3niwM3tu23HgjS7eWMQdQU-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F one connect box " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SF8GjxFb6S9TpoWeYgQPp5-1920-80.jpg" alt="Samsung S95F UK remote " /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="5-samsung-s95f"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95f-review">5. Samsung S95F</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>Il miglior televisore OLED per la visione in ambienti luminosi</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65, 77, and 83-inch | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel technology: </strong>QD-OLED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Luminosità e colori eccellenti</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Schermo antiriflesso efficace</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Ottime caratteristiche e prestazioni di gioco</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Leggero schiacciamento dei neri</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Costoso</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Nessun Dolby Vision HDR</div></div><p>Sintesi in 1 minuto: quando l'ho provato, il televisore OLED di punta di Samsung si è distinto dalla concorrenza dei televisori OLED premium per la luminosità delle immagini e la capacità di eliminare i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi. Il nuovo pannello QD-OLED di nuova generazione è responsabile dell'elevata luminosità dell'S95F, mentre la versione 2.0 più efficace dello schermo Glare Free presente sul suo predecessore Samsung S95D è responsabile delle sue impressionanti prestazioni in ambienti luminosi. </p><p>Combinando tutto ciò con l'eccezionale elaborazione delle immagini dell'S95F (compresi i miglioramenti basati sull'intelligenza artificiale), il design ultrasottile (con un box esterno One Connect per la connettività) e le funzionalità di gioco all'avanguardia come il supporto 4K 165Hz, il Samsung S95F si rivela una scelta ovvia, anche se costosa, come miglior televisore per la visione e il gioco in ambienti luminosi.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span>Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Stai guardando in una stanza luminosa: lo schermo antiriflesso dell'S95F è molto efficace nell'eliminare i riflessi, rendendolo una scelta eccellente per la visione in una stanza con illuminazione intensa.</p><p>✅ Desideri una qualità dell'immagine eccezionale: l'immagine dell'S95F offre colori, contrasto, luminosità e dettagli spettacolari, e tale livello di qualità dell'immagine rimane costante in una vasta gamma di condizioni di illuminazione della stanza.</p><p>✅ Desideri un televisore OLED per i videogiochi: l'S95F non solo offre un'ottima qualità dell'immagine per film e programmi TV, ma ha anche prestazioni di gioco impressionanti, con un'azione fluida e reattiva e un input lag ultra basso.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>✅ You are watching in a bright room: The S95F's anti-glare screen is very effective at eliminating reflections, making it an excellent choice for viewing in a room with intense lighting.</p><p>✅ You want exceptional picture quality: The S95F's picture delivers spectacular color, contrast, brightness, and detail, and that level of picture quality remains consistent across a wide range of room lighting conditions.</p><p>✅ You want an OLED TV for gaming: The S95F not only offers great picture quality for movies and TV shows, but also has impressive gaming performance, with smooth, responsive action and ultra-low input lag.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-nel-dettaglio"><span>Analisi nel dettaglio</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-s95f-risultati-dei-test"><span>Samsung S95F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23846970/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847335/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847292/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23847370/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung S95F 65-inch OLED 4K Smart TV (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-oled-economico"><span>Il miglior televisore OLED economico</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kKrVkZJBGV9YDtYgL5nQ8b-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV showing colorful image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UkedPJnt63hM5BMTpMtrDW-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV webOS 24 smart interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pqNX8rnyMTjcn7XVLw7yZK-1920-80.jpg" alt="LG B4 OLED TV game bar menu onscreen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o3DA92EQwHqUx6FuFZLeDj-1920-80.jpg" alt="LG C4 remote" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="6-lg-b4"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/lg-b4-review">6. LG B4</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>La migliore TV per la qualità OLED a un prezzo più conveniente</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>48, 55, 65, and 77-inches | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>webOS 24 | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: LG B4 è il modo migliore per acquistare un televisore OLED a un prezzo accessibile. Anche se durante il test ho riscontrato che non offre lo stesso livello di qualità, funzionalità e prestazioni dei modelli più costosi C4 e G4, B4 non è affatto da meno. Offre immagini straordinarie con dettagli e contrasto eccezionali, oltre a un'eccellente gestione del movimento e colori dinamici. È anche ben equipaggiato per i giochi, con quattro porte HDMI 2.1 per la prima volta nella storia della serie B, che supportano giochi 4K 120Hz Dolby Vision e altro ancora, ed è disponibile quest'anno in un nuovo formato da 48 pollici. Ma soprattutto, fa tutto questo a un prezzo inferiore rispetto a qualsiasi altro televisore OLED e senza troppi compromessi. Ho trovato che non abbia il miglior suono integrato (il Sony Bravia 8 è un'opzione migliore in questo senso) e si nota che la sua luminosità è più limitata rispetto alla maggior parte degli altri OLED, ma ciò non impedisce al B4 di offrire il contrasto cinematografico per cui questa tecnologia di schermo è famosa, e mi è piaciuto molto guardarlo, soprattutto considerando il suo prezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy </span></h3><p>✅ Desideri il contrasto dell'OLED a un prezzo inferiore: il modello B4 offre l'accesso a un televisore OLED più economico rispetto a qualsiasi altro OLED sul mercato, garantendo comunque prestazioni eccellenti in settori chiave.</p><p>✅ Desideri un OLED economico per il gaming: pur essendo un OLED più economico, il modello B4 è comunque perfetto per il gaming, con quattro porte HDMI 2.1 che offrono tutte supporto per il gaming 4K 120Hz e Dolby Vision.</p><p>✅ Desideri un'ottima piattaforma smart TV: il webOS di LG è uno dei migliori sul mercato, offre un supporto streaming di alto livello in un'interfaccia intuitiva e un accesso rapido e intelligente alle impostazioni principali.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Hai bisogno del miglior audio integrato: sebbene offra ottime prestazioni dal punto di vista dell'immagine, l'audio integrato del B4 è limitato e non raggiunge la qualità di televisori come il Sony Bravia 8.</p><p>❌ Desideri il più luminoso OLED disponibile: il B4 offre livelli di luminosità inferiori alla media rispetto ad altri OLED, compreso il suo fratello di fascia media LG C4.</p><p>❌ Desideri il supporto HDR più completo: sebbene il B4 supporti il popolare formato Dolby Vision, non supporta HDR10+.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-lg-b4-risultati-dei-test"><span>LG B4 risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129029/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129110/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19129176/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/16911588/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="OLED B4 4K Smart TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-il-miglior-televisore-per-guardare-lo-sport"><span>Il miglior televisore per guardare lo sport</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aDg598kRnmKsdbU77De4Pa-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing aerial image of tulip farm" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3sAs4McssAKrT4HcXJiqwT-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F smart TV interface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kv5AHjozgXEbet3eP2as2J-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F pedestal stand on TV stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Gm7pTiVpVL7cv7J4Lu3Q8o-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F game menu" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RFvoGtJmMwb9N9T4ov5na9-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F SolarCell remote held in hand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MomRvbEVAiNbh8gfB9WBWj-1920-80.jpg" alt="Samsung QN90F showing image of Kandinsky artwork" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="7-samsung-qn90f"><span class="title__text">7. Samsung QN90F</span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sports with high brightness and an anti-glare screen</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>43, 50, 55, 65, 75, 85 & 98-inch  | <strong>Resolution: </strong>4K  | <strong>Panel type: </strong>Neo QLED mini-LED | <strong>Smart TV: </strong>Tizen | <strong>HDR: </strong>HDR10, HDR10+, HLG</p><div class="hawk-wrapper"></div></div><p>Sintesi in 1 minuto: Il Samsung QN90F è un aggiornamento impressionante del suo predecessore QN90D, con un nuovo schermo “Glare Free 2.0” che consente la visione in ambienti luminosi senza compromettere la qualità dell'immagine. Questo lo rende una scelta eccellente per la visione di eventi sportivi durante il giorno, mentre la funzione Wide Viewing Angle garantisce immagini di ottima qualità da qualsiasi posto a sedere della casa.</p><p>Per un televisore dal design così sottile, il suo sistema di altoparlanti integrati a 4.2.2 canali offre prestazioni solide e le funzioni audio come Object Tracking Sound Pro+ fanno sì che gli effetti sonori e i dialoghi si colleghino accuratamente all'azione sullo schermo.</p><p>I giocatori apprezzeranno molto il QN95F, che supporta 4K 165Hz, </p><p>FreeSync Premium Pro e il Gaming Hub di Samsung per il gaming basato su cloud da app come Xbox. Il basso input lag di 9,5 ms di questo televisore, inoltre, garantisce una reattività eccezionale durante il gameplay.</p><p>Il QN90F ha un prezzo più alto rispetto alla maggior parte dei suoi concorrenti mini-LED, ma con la sua immagine brillante e raffinata e lo schermo antiriflesso, è un'opzione perfetta per guardare film e sport e per giocare.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-acquistare"><span> Motivi per acquistare</span></h3><p>✅ Desideri un televisore per ambienti luminosi: il QN90F offre immagini luminose e la tecnologia Glare Free riduce efficacemente i riflessi dello schermo durante la visione in ambienti luminosi.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i film: il potente contrasto e la raffinata regolazione locale della luminosità del QN90F garantiscono immagini con ombre profonde e raffinate durante la visione dei film.</p><p>✅ Desideri un televisore perfetto per i videogiochi: le porte HDMI del QN90F con supporto 4K 165 Hz, FreeSync Premium e un input lag ultra basso di 9,5 ms garantiscono un'esperienza di gioco veloce e reattiva. </p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Desideri Dolby Vision: il supporto High Dynamic Range del QN90F è limitato ai formati HDR10+, HDR10 e HLG.</p><p>❌ Desideri il televisore con il miglior rapporto qualità-prezzo: marchi come Hisense e TCL offrono anche televisori mini-LED con elevata luminosità e una qualità dell'immagine complessiva impressionante a un prezzo inferiore.</p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-qn90f-risultati-dei-test"><span>Samsung QN90F risultati dei test</span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23575462/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590696/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590790/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/23590863/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Samsung QN90F 55-inch Neo QLED 4K (2025)"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-the-best-tv-for-sound"><span>The best TV for sound</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YMd2XA4ArCC6E2C84UmpdF-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing abstract image" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RVmKnwprPLUo6CpkKYNK79-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of swimming fish" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hBiAc8Y5Y7Ny3AHVtraBSg-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Fire TV smart interface home screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GsKqWWfdXPDpq8XtVLEVak-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b Live TV guide screen" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GDy4TSw2arkdEexzndqmeY-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b close up of mesh speaker grille on TV's top surface" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DdNc5JppmtVJjCZ3ECPzGT-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b rotating stand" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cWDXpcrBMqZyTFezThcbsE-1920-80.jpg" alt="Panasonic z95b showing image of water drops on flower" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><div class="buying-guide-block"><h3 id="8-panasonic-z95b"><span class="title__text"><a href="https://global.techradar.com/it-it/televisions/panasonic-z95b-review">8. Panasonic Z95B</a></span><span class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span></span></h3><div class="_hawk subtitle"><p>The best TV for sound – no soundbar required</p></div><p class="specs__container"><strong>Screen size: </strong>55, 65 and 77 inches | <strong>Resolution: </strong>4K | <strong>Panel Type: </strong>OLED | <strong>Smart TV: </strong>Fire TV | <strong>HDR: </strong>HDR10, HLG, Dolby Vision, HDR10+</p><div class="hawk-wrapper"></div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Detailed picture with strong contrast</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Vivid, yet natural color</div><div class="icon icon-plus_circle _hawk">Powerful built-in 5.1.2-channel speakers</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Just two HDMI 2.1 ports</div><div class="icon icon-minus_circle _hawk">Flimsy, basic remote control</div></div><p>Riepilogo di 1 minuto: l'OLED di punta di Panasonic per il 2025, lo Z95B, si basa sulle basi dello Z95A dello scorso anno. Al centro c'è un nuovo pannello Tandem RGB primario, progettato per aumentare la luminosità mantenendo colori ricchi e sfumati. Abbiamo misurato 2.107 nit al picco di luminosità HDR, ma ciò che risalta qui è la scelta di Panasonic di enfatizzare la precisione rispetto alla luminosità. Il risultato sono immagini che appaiono meravigliosamente naturali e dettagliate, anche se non sono le più luminose sul mercato. Il suono è un'altra area in cui la Z95B eccelle. Il suo sistema 360 Soundscape Pro aggiornato, messo a punto da Technics, offre un audio chiaro, potente e coinvolgente. Con nuovi driver e un layout rivisto, questo è uno dei pochissimi televisori in cui puoi tranquillamente evitare di acquistare una soundbar. Questo da solo la rende una proposta di valore forte rispetto ai rivali. Se a tutto questo si aggiungono un design elegante con supporto girevole, intelligenza Fire TV e ampio supporto per il gaming, lo Z95B è un OLED di alta qualità che bilancia eccezionalmente bene immagine, audio e valore.</p><p>Leggi la nostra recensione completa del Panasonic Z95B</p><h3 class="article-body__section" id="section-reasons-to-buy"><span>Reasons to buy</span></h3><p>✅ Vuoi una TV di alto livello per i film</p><p></p><p>Lo Z95B offre un'immagine ricca, accurata e vibrante che fa brillare sia i Blu-ray che i contenuti in streaming.</p><p>✅ Preferiresti non aggiungere altoparlanti extra</p><p></p><p>Il suo sistema audio 5.1.2 integrato è sufficientemente potente e spazioso da consentirti di evitare comodamente l'acquisto di una soundbar separata.</p><p>✅ Utilizzi i servizi Amazon ogni giorno</p><p></p><p>Dotato di Fire TV e Alexa integrate, questo set è pensato su misura per chi guarda Prime Video e per le case intelligenti basate su Alexa.</p><h3 class="article-body__section" id="section-motivi-per-non-acquistare"><span>Motivi per non acquistare</span></h3><p>❌ Guardi principalmente in stanze luminose</p><p></p><p>Sebbene il televisore sia luminoso, funziona meglio con un'illuminazione attenuata e il suo schermo antiriflesso non è il più efficace contro i riflessi.</p><p>❌ Non vuoi regolare le modalità immagine</p><p></p><p>Sono disponibili numerose impostazioni avanzate per immagini e audio e in alcuni casi sono necessarie delle modifiche per ottenere i migliori risultati.</p><p>❌ Possiedi già una configurazione Atmos premium</p><p></p><p>Se hai già investito in una soundbar con subwoofer e altoparlanti posteriori, le funzionalità audio della Z95B potrebbero essere più di quelle di cui hai bisogno.</p><p></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"mostra-l-analisi-dell-esperto"><p>Mostra l'analisi dell'esperto ▼</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-analisi-dettagliata"><span>Analisi dettagliata</span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-panasonic-z95b-risultati-dei-test"><span>Panasonic Z95B risultati dei test </span></h3><iframe allow="" height="600px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782548/embed"></iframe><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782599/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782618/embed"></iframe><iframe allow="" height="400px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/24782639/embed"></iframe><div class="collapsible-block-end"></div><div data-widget-type="review" data-model-name="Panasonic Z95B 4K OLED TV"></div><ul><li><a href="#main">^ Back to the top</a></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-i-migliori-televisori-del-2025-comparazione"><span>I migliori televisori del 2025: comparazione</span></h2><p>Ecco un riepilogo dei nostri punteggi per le aree chiave in cui valutiamo la TV – puoi leggere di più sui punteggi individuali di ogni TV nelle rispettive voci di questa guida. È possibile ordinare la tabella sopra in base alle diverse categorie facendo clic sulle intestazioni delle colonne.</p><iframe allow="" height="500px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19549383/embed"></iframe><p>Misuriamo le prestazioni oggettive dei televisori come parte del nostro processo di test, utilizzando queste cifre per aiutarci a esprimere un giudizio sulla qualità dell'immagine che stiamo vedendo. Le seguenti misurazioni sono state tutte effettuate dai nostri laboratori o tester, utilizzando apparecchiature e software di livello professionale. Non dovresti giudicare un televisore basandoti esclusivamente sui numeri dei test, ma può essere utile fare rapidi confronti tra loro mentre decidi cosa acquistare, quindi ecco i risultati per tutti i televisori che valutiamo qui insieme. Il primo è la luminosità, misurata utilizzando sia video HDR che SDR, in piccole aree e a schermo intero (il che fa una grande differenza).</p><iframe allow="" height="1000px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753687/embed"></iframe><p>Ecco i risultati dei nostri test per misurare quanto i televisori si avvicinano al supporto del 100% della gamma di colori P3, utilizzata nei video HDR. La gamma BT.2020 viene utilizzata anche nel lavoro video professionale, ma è meno importante nell'uso generale.</p><iframe allow="" height="900px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753700/embed"></iframe><p>Il ritardo di ingresso è il tempo che intercorre tra il momento in cui un'immagine entra nella porta HDMI del televisore e quello in cui appare sullo schermo. Questo è importante per il gioco, perché vuoi che l'azione avvenga immediatamente dopo aver premuto il pulsante, non con un ritardo. Lo misuriamo utilizzando un'apparecchiatura specializzata che attiva rapidamente un'immagine lampeggiante sullo schermo e ne rileva il ritardo.</p><iframe allow="" height="700px" width="100%" id="" style="" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19753714/embed"></iframe><h2 class="article-body__section" id="section-piu-tv-da-considerare"><span>Più TV da considerare</span></h2><p><strong>LG G4: Luminosità Record, Ma C'è un Rivalo Imbattibile</strong></p><p></p><p>L'<strong>LG G4</strong> è un TV fantastico che offre una <strong>qualità d'immagine fenomenale</strong> e vanta le immagini OLED più luminose mai prodotte da LG, con un margine significativo. È davvero difficile trovargli un difetto... eppure, la nostra preferenza va al <strong>Samsung S95D</strong>, che per questo si è meritato il titolo di <strong>miglior OLED premium</strong> della nostra lista. L'S95D è più versatile grazie al suo <strong>rivestimento antiriflesso</strong>, offre un design più elegante con il box <strong>One Connect</strong> e sfoggia un sistema audio integrato superiore. Nonostante ciò, vi invitiamo a leggere la nostra recensione a cinque stelle dell'LG G4: è un televisore davvero <strong>speciale</strong>.</p><p></p><p><strong>TCL QM851G: Potenza d'Immagine, Limiti di Dimensioni</strong></p><p></p><p>Il top di gamma di TCL, il <strong>TCL QM851G</strong>, offre prestazioni d'immagine e funzionalità in gran parte analoghe alla nostra scelta di fascia media, l'Hisense U8N. La ragione principale per cui non è entrato nella nostra guida è una questione di disponibilità: è <strong>limitato a schermi da 65 pollici in su</strong>, mentre l'U8N offre anche l'opzione da 55 pollici. Nella nostra recensione, abbiamo apprezzato la sua immagine estremamente <strong>luminosa e incisiva</strong> e l'<strong>upscaling pulito</strong> delle sorgenti a bassa risoluzione. È anche un TV eccellente per l'audio, grazie al potente sistema di altoparlanti <strong>Onkyo da 80 Watt, 2.1.2 canali</strong>.</p><p></p><p><strong>Samsung Q60D: Economico ma Sotto Pressione</strong></p><p></p><p>Il QLED più economico di Samsung, il <strong>Samsung Q60D</strong>, è un TV dall'aspetto gradevole che nella nostra recensione ha offerto "dettagli raffinati" e un "contrasto migliore del previsto", considerando che non utilizza la tecnologia mini-LED. Per il suo prezzo contenuto, regala un'immagine ricca e piacevole... eppure, la concorrenza è agguerrita: prodotti come il Roku Pro Series o l'Hisense U6N (presenti in questa lista) offrono un netto miglioramento in <strong>luminosità e contrasto</strong> a fronte di una spesa non molto superiore. L'abbiamo apprezzato, ma come abbiamo concluso nella recensione completa del Samsung Q60D, "deve affrontare una <strong>dura competizione</strong> da parte dei TV mini-LED economici che offrono più funzionalità di gioco e immagini migliori per un prezzo simile".</p><p>Certamente, ecco il testo riformulato con uno <strong>stile giornalistico moderno</strong> e incisivo, in linea con le recensioni precedenti</p><p><strong>Samsung QN85D: Il Giocatore Sacrificato sull'Altare della Luminosità</strong></p><p>Ah, il povero <strong>Samsung QN85D</strong>. Un televisore innegabilmente adorabile, ma che <strong>impallidisce</strong> di fronte al miglior rapporto qualità-prezzo e alla luminosità sbalorditiva offerti dal <strong>TCL QM851G</strong> e dall'<strong>Hisense U8N</strong> in ambiti come film e sport. Tuttavia, i <em>gamer</em> potrebbero preferire il QN85D ai suoi rivali, grazie alle sue <strong>quattro porte HDMI 2.1</strong>, tutte ottimizzate per il gaming 4K a 120 Hz con <em>Variable Refresh Rate</em> (VRR). Se possedete più console di nuova generazione e una soundbar, il Samsung offre una <strong>flessibilità di connessione</strong> che manca a TCL e Hisense. È un ottimo TV in generale, come spiegato nella nostra recensione completa del Samsung QN85D, ma per un uso non ludico, i mini-LED della concorrenza offrono semplicemente un <strong>miglior affare</strong>.</p><p></p><p><strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED: Prezzo Aggressivo, Interfaccia Disordinata</strong></p><p></p><p>L'<strong>Amazon Fire TV Omni Mini-LED</strong>, il modello di punta di Amazon, è un vero e proprio <strong>affare</strong> se acquistato con le giuste offerte. Vanta una buona qualità d'immagine complessiva e specifiche e prestazioni di gioco impressionanti (incluso il supporto al 4K a 144Hz), come evidenziato nella nostra recensione. Potrebbe seriamente competere per sostituire il Roku Pro Series TV come migliore opzione economica in questa guida, se non fosse che il Roku eccelle anche in qualità d'immagine e gaming, aggiungendo un <strong>ottimo audio e un design fisico curato</strong>. Inoltre, l'interfaccia caotica di Fire TV passa decisamente in secondo piano rispetto a <strong>Roku</strong>, che è tra le piattaforme <em>smart TV</em> più pulite e facili da navigare in circolazione. Detto questo, l'Omni Mini-LED è spesso acquistabile a un <strong>prezzo imbattibile</strong>, specialmente durante grandi eventi come il Prime Day di Amazon.</p><p></p><p><strong>Hisense U9N: Superiore, Ma Non Abbastanza da Giustificare il Prezzo</strong></p><p></p><p>L'<strong>Hisense U9N</strong>, il TV mini-LED di punta di Hisense, offre una qualità d'immagine e un audio oggettivamente superiori rispetto all'<strong>Hisense U8N</strong>, la nostra scelta per il miglior televisore di fascia media. Allora perché l'U9N non è entrato nella nostra selezione? Semplice: anche l'Hisense U8N è un televisore <strong>davvero impressionante</strong> e, soprattutto, può essere trovato a un <strong>prezzo nettamente inferiore</strong> rispetto all'U9N. In sintesi: le differenze non valgono il sovrapprezzo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-nuove-tv-in-arrivo-nel-2025"><span>Nuove TV in arrivo nel 2025</span></h3><p>Molti nuovi televisori sono stati annunciati in occasione della fiera CES 2025 di Las Vegas e ci aspettiamo che alcuni di essi vengano aggiunti a questa guida non appena saranno disponibili per la revisione nel corso dell'anno. LG ha annunciato l'LG C5, il successore dell'LG C4 che è attualmente la nostra prima scelta. Abbiamo recensito favorevolmente l'LG C5, ma abbiamo anche stabilito che offre solo un miglioramento incrementale rispetto al C4, che rimane la nostra prima scelta per questa guida.</p><p>Samsung ha annunciato due nuove serie TV OLED: l'S95F, un modello di punta che presenta la tecnologia di schermo Glare Free di nuova generazione che da allora è stata aggiunta a questa guida, e l'S90F di fascia media. L'azienda ha inoltre annunciato una gamma di TV LED mini e LED normali. Tra queste, due serie 8K, QN990F e QN900F, la prima dotata dello stesso schermo Glare Free dell'OLED S95F, insieme a un nuovo One Connect Box wireless 8K per una connessione wireless dalle sorgenti, con supporto per 8K 120Hz fino a 10 metri. Il modello mini-LED 4K più richiesto da Samsung per il 2025 sarà il QN90F, che avrà anche uno schermo antiriflesso e il supporto a 165 Hz per i giochi, e sarà accompagnato dai televisori mini-LED di fascia media della serie QN80F e da quelli entry-level della serie QN70F.</p><p>Tra gli altri marchi che presenteranno nuovi televisori al CES c'è TCL, che ha annunciato la sua serie mini-LED QM6K. L'azienda afferma che i nuovi televisori saranno notevolmente più luminosi rispetto ai modelli dell'anno scorso e saranno dotati di una frequenza di aggiornamento di 144 Hz insieme al supporto VRR di 288 Hz per i giochi. Hisense ha annunciato il televisore LED TriChroma da 116” pollici, un modello di fascia alta con schermo da 116 pollici e una nuova retroilluminazione mini-LED RGB che si dice sia in grado di raggiungere una luminosità massima di 10.000 nit. Sia TCL che Hisense annunceranno altre serie TV man mano che ci addentreremo nel 2025.</p><p>Infine, Panasonic ha presentato un nuovo televisore OLED Z95B con un 'Pannello tandem RGB primario’' che utilizza una tecnologia simile a quella del nuovo LG G5 OLED. A differenza della Z95A dell'anno scorso, disponibile solo nel formato da 65 pollici, sarà venduta nei formati da 55, 65 e 77 pollici e sarà dotata di un sistema audio riprogettato e messo a punto dal marchio gemello di Panasonic, Technics. Da allora lo Z95B è stato aggiunto a questa guida in sostituzione del Panasonic Z95A.</p><h3 class="article-body__section" id="section-migliori-brand-del-2025"><span>Migliori brand del 2025</span></h3><p>Negli ultimi anni il panorama dei migliori marchi televisivi è cambiato un po': i marchi più importanti si sono spostati in una certa misura nella classifica di potenza, mentre marchi emergenti come Hisense e TCL hanno guadagnato terreno. Insieme a questi, abbiamo assistito alla reintroduzione di Panasonic nel mercato televisivo statunitense nel 2024, insieme a nuovi marchi televisivi come Roku e Amazon che lanciano set di qualità sempre più elevata. Di seguito è riportato un riepilogo dei vari marchi TV ordinati in base alle loro prestazioni nei test TV di TechRadar.</p><p>A giudicare dalla sua performance complessiva nelle recenti recensioni televisive di TechRadar, Samsung è il marchio televisivo leader, ottenendo due valutazioni complessive a 5 stelle, 4,5 stelle e 4 stelle nelle recensioni che abbiamo condotto nell'ultimo anno. Valutiamo molto bene i televisori Samsung per la loro qualità dell'immagine, anche se citiamo regolarmente la mancanza di supporto Dolby Vision HDR come uno svantaggio. I televisori Samsung sono anche i più forti quando si tratta di prestazioni e funzionalità di gioco e ogni iterazione annuale introduce nuove innovazioni di design all'avanguardia.</p><p>L'anno scorso LG ha ottenuto una valutazione complessiva di 5 stelle, due di 4,5 stelle e una di 4 stelle nelle nostre recensioni televisive, subito dietro Samsung. Come i televisori Samsung, anche i televisori LG sono stati ampiamente elogiati nelle nostre recensioni per la qualità delle immagini e le funzionalità, e rappresentano anche una delle migliori piattaforme smart TV nel webOS. Anche le prestazioni e le funzionalità di gioco vengono regolarmente citate nelle nostre recensioni sui televisori LG, sebbene l'azienda sia in ritardo rispetto ai concorrenti quando si tratta di sviluppo di TV mini-LED, puntando invece sull'OLED per il suo status di marchio televisivo di punta.</p><p>Lo scorso anno Sony ha spostato la sua attenzione dalla tecnologia OLED a quella mini-LED per i suoi televisori di punta, riuscendo a ottenere una valutazione complessiva di cinque stelle e due di 4,5 stelle nelle nostre recensioni. I televisori di punta dell'azienda sono quelli che offrono la migliore qualità d'immagine, sebbene siano generalmente più costosi dei modelli di punta equivalenti di Samsung e LG. Anche i televisori Sony offrono un'eccellente qualità audio integrata, sebbene siano inferiori alla concorrenza in termini di funzionalità di gioco e prestazioni, nonostante offrano impostazioni incentrate sulla PS5.</p><p>Hisense e TCL si collocano al centro della classifica generale dei nostri marchi televisivi, con Hisense che ha superato TCL con due valutazioni complessive a 4,5 stelle e due a 4 stelle nelle nostre recensioni dell'anno scorso. Entrambi i marchi offrono una gamma di televisori di alto valore, mentre i modelli di punta garantiscono un'eccellente qualità complessiva dell'immagine e dell'audio. Tuttavia, le prestazioni tendono a diminuire man mano che si scende nella gamma per ciascun rispettivo marchio e le funzionalità di gioco sui loro televisori non sono così estese come quelle che otterrai da Samsung e LG.</p><p>Ultimo ma non necessariamente meno importante, Roku e Amazon hanno entrambi ottenuto buoni risultati nelle nostre recenti recensioni, con Roku che ha ottenuto una valutazione complessiva di 4,5 stelle e Amazon di 4 stelle. Entrambi erano destinati ai primi mini-TV LED dell'azienda, che offrono una qualità delle immagini impressionante a un prezzo conveniente. In genere elogiamo le TV Roku per la loro eccellente interfaccia smart TV, piacevole alla vista e intuitiva da usare, mentre le TV Amazon Fire meritano un plauso per le buone prestazioni complessive e l'elevato valore.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-come-scegliere-la-tv-migliore-per-te"><span>Come scegliere la TV migliore per te</span></h2><p>Ci sono molti termini complicati che vedrai quando acquisti una nuova TV, anche in questa guida – quindi per iniziare i nostri consigli generali sull'acquisto, ecco un glossario dei grandi termini che vedrai spesso.</p><p>120 Hz/144 Hz: è la ‘frequenza di aggiornamento’ del televisore, ovvero quanti fotogrammi può mostrare ogni secondo. 120 Hz significa massimo 120 fotogrammi al secondo. Classificato come high frame rate (HFR), il 120 Hz è ideale per le console di gioco di nuova generazione come PS5 e Xbox Series X e può anche essere utile per la visione di eventi sportivi. Mentre le console hanno un limite massimo di 120 Hz, alcuni televisori possono supportare 144 Hz per i giochi su PC. </p><p>4K: nota anche come Ultra HD (UHD), un'immagine 4K è composta da circa 4.000 pixel orizzontali – 3.840 nelle specifiche standard UHD utilizzate dagli streamer e dal Blu-ray 4K, per la precisione – di 2.160 pixel verticali, ovvero quattro volte la quantità presente nei televisori Full HD. La maggior parte dei servizi di streaming ora supporta il 4K, così come la maggior parte dei televisori da 43 pollici e più grandi. </p><p>ALLM (modalità automatica a bassa latenza): una funzionalità utilizzata principalmente per i giochi in cui un televisore passerà alla modalità/alle impostazioni ottimali dell'immagine di gioco quando rileva una console di gioco connessa. </p><p>ATSC 3.0: noto anche come “NextGen TV”, è uno standard televisivo broadcast creato dall'Advanced Television Systems Committee (ATSC) che supporta la risoluzione 4K, l'elevata gamma dinamica e formati audio immersivi come Dolby Atmos. ATSC è utilizzato dalle stazioni televisive negli Stati Uniti e richiede un televisore con sintonizzatore compatibile con ATSC 3.0. </p><p>ARC: Canale di ritorno audio. Questa funzione consente di inviare segnali audio da un televisore a un dispositivo supportato da HDMI ARC, come una soundbar o un ricevitore AV, tramite una connessione HDMI. </p><p>Retroilluminazione: sorgente luminosa posizionata dietro il pannello di visualizzazione di un televisore a LED. I vari tipi di retroilluminazione sono: edge-lit, diretta e full-array. </p><p>Gamma di colori: gamma di colori che possono essere visualizzati da un dispositivo all'interno di uno spazio colore specifico, ad esempio REC.709, BT.2020 e UHDA-P3. Supportare una gamma cromatica più ampia significa che il televisore dovrebbe essere in grado di mostrare immagini più vicine al materiale originale.</p><p>Retroilluminazione diretta: tipo di retroilluminazione posizionata direttamente dietro il pannello di un televisore. Le retroilluminazioni dirette possono offrire un migliore controllo dell'oscuramento e un'uniformità del nero (la capacità di visualizzare i toni del nero in modo uniforme su uno schermo) rispetto alle retroilluminazioni illuminate sui bordi</p><p>Dolby Vision: formato HDR (High Dynamic Range) utilizzato per ottimizzare dinamicamente il contrasto delle immagini scena per scena o fotogramma per fotogramma. Dolby Vision è ampiamente utilizzato nelle sale cinematografiche, nelle versioni Blu-ray 4K, nei servizi di streaming e nei videogiochi. </p><p>Dolby Atmos: un formato audio 3D che incorpora canali di altezza per creare un effetto immersivo simile a una cupola. Gli altoparlanti dedicati producono il suono Atmos più autentico, anche se alcune soundbar e altoparlanti TV integrati possono produrre anche un buon suono Atmos ‘virtuale’.</p><p>eARC: canale di ritorno audio migliorato. Una versione migliorata di HDMI ARC che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore tramite HDMI da un televisore. </p><p>Retroilluminazione Full Array: un design avanzato della retroilluminazione che migliora l'oscuramento locale suddividendo la retroilluminazione in piccole zone, ciascuna delle quali può avere i propri livelli di luce controllati individualmente. Ciò si traduce in un contrasto migliore, una maggiore luminosità e effetti di fioritura della retroilluminazione ridotti.</p><p>HDMI: standard via cavo utilizzato per trasmettere audio e video da una sorgente a un dispositivo di visualizzazione. È l'acronimo di High Definition Multimedia Interface ed è attualmente il connettore standard per i televisori.</p><p>HDMI 2.1: l'ultima versione HDMI, che consente la trasmissione di formati audio Dolby e DTS non compressi e di qualità superiore, video 8K e frame rate video più elevati, come il 4K a 120 Hz per i giochi. </p><p>HDR: Alta gamma dinamica. Un formato video che consente di ottenere immagini con luminosità, contrasto e dettagli cromatici migliorati. La maggior parte dei televisori più recenti supporta un formato HDR, utilizzato per videogiochi, dischi Blu-ray 4K e servizi di streaming.</p><p>HDR10: un formato HDR comune e ampiamente utilizzato su lettori Blu-ray 4K, console di gioco, TV e servizi di streaming. Fondamentalmente qualsiasi dispositivo TV con HDR lo supporterà</p><p>HDR10+: un formato HDR meno comunemente supportato con funzionalità simili a Dolby Vision. HDR10+ è supportato dai televisori Samsung, Panasonic, TCL e Hisense ed è utilizzato da servizi di streaming come Prime Video.</p><p>HLG: Gamma a logaritmo ibrido. Un formato HDR sviluppato dai servizi di trasmissione BBC e NHK, progettato per trasmettere simultaneamente segnali SDR e HDR. Viene utilizzato per la trasmissione HDR in diretta ed è supportato efficacemente su tutti i televisori.</p><p>Ritardo di ingresso: ritardo temporale tra l'invio di un segnale video o audio e l'attivazione da parte di un dispositivo interessato. Nel caso dei televisori, si riferisce al tempo che intercorre tra il momento in cui il televisore riceve un'immagine, ad esempio, da una console di gioco e il momento in cui tale immagine viene mostrata sullo schermo. Il ritardo di input si misura in millisecondi (ms): più basso è il numero, meglio è. Questa specifica è particolarmente utile nel gaming, dove una misurazione inferiore a 15 ms è considerata ottimale. </p><p>Oscuramento locale: i televisori LED e mini-LED con retroilluminazione full array possono oscurare le aree più scure sullo schermo e accentuare quelle più luminose, ottenendo un contrasto migliore utilizzando questo oscuramento ‘localizzato’.</p><p>Mini-LED: tecnologia di retroilluminazione che utilizza LED piccoli, quasi microscopici, per prestazioni di oscuramento e illuminazione più efficienti e migliorate rispetto alle normali retroilluminazioni a LED. </p><p>Nits (luminosità): unità di misura utilizzata per valutare la luminosità. La luminosità massima dei televisori LED è in genere di circa 500 nit, quella dei televisori QLED di circa 1.000 nit, quella dei televisori OLED tra 600 e 1.500 nit e quella dei mini-TV LED può raggiungere oltre 2.000 nit.</p><p>Neo QLED: nome Samsung per la sua gamma di TV mini-LED, che combinano un pannello di visualizzazione QLED con una retroilluminazione mini-LED.</p><p>OLED: diodo organico a emissione di luce. Un tipo di pannello di visualizzazione che contiene pixel autoemettitori che generano la propria luce, eliminando la necessità di una retroilluminazione. I televisori OLED hanno in genere livelli di nero più profondi e precisi rispetto ad altri tipi di TV, perché possono attenuare la luce di ogni pixel individualmente</p><p>QLED: diodo quantistico a emissione di luce. Un pannello di visualizzazione a LED con un rivestimento di ‘nanocristalli’ in grado di ottenere una luminosità maggiore e colori più brillanti e vividi rispetto a quelli utilizzati nei televisori a LED standard. </p><p>SDR: Gamma dinamica standard. Uno standard di produzione e visualizzazione video con una copertura di luminosità, contrasto e gamma cromatica più limitata rispetto all'HDR. Tutto ciò che risale a prima dell'era HDR può essere considerato SDR.</p><p>VRR (frequenza di aggiornamento variabile): tecnologia utilizzata principalmente nei videogiochi, in cui il display regola il frame rate in base alla frequenza del dispositivo sorgente, come una console o un PC, per evitare vibrazioni ed effetti di strappo dello schermo. Il VRR è particolarmente utile durante i giochi ad alto frame rate. </p><p><strong></strong></p><section class="article__schema-question"><h3>Come faccio a scegliere la TV più adatta a me?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Ci sono tantissime cose che potresti prendere in considerazione quando acquisti una nuova TV, ma non tutti devono rimanere bloccati nelle erbacce tecnologiche. Ecco i consigli che i nostri redattori tendono a dare alle (molte) persone che glielo chiedono nella vita reale.</p><p>Per prima cosa, stabilisci il tuo budget e le tue dimensioni. Scegli l'importo massimo che sei disposto a spendere e la dimensione della TV che desideri, quindi restringi la ricerca solo ai modelli che soddisfano entrambi questi criteri. Scoprirai che ti ritroverai già a valutare solo una manciata di opzioni, il che renderà molto più facile prendere il controllo della situazione. Se hai un budget piuttosto elevato, stabilisci anche un budget minimo per restringere il campo – magari il 30% in meno rispetto al budget massimo.</p><p>Quando consideri le dimensioni della TV, pensa a dove la installerai; può fare la differenza se utilizzi uno dei migliori supporti a parete per TV per montare la tua TV o semplicemente posizionarla su un supporto, poiché la stessa TV può apparire diversa in entrambi questi punti.</p><p>Quindi ora dovrai prendere alcune ulteriori decisioni. Se stai guardando la fascia media o premium delle cose, vuoi una TV OLED o una TV LED/mini-LED? Nelle dimensioni da 55 pollici in su, i televisori a LED tendono ad essere più luminosi degli OLED e quindi sono ottimi per guardare sport o TV durante il giorno in stanze luminose. Ma per le serate cinema, i televisori OLED sono i migliori, grazie al loro impareggiabile contrasto – semplicemente non diventano luminosi come i televisori LED a meno che non si ottengano i modelli più costosi.</p><p>Se stai acquistando un set di fascia media, dovrai decidere se hai bisogno o meno di uno schermo a 120 Hz. È un'ottima soluzione per i giocatori (in particolare per chi possiede una PS5 o una Xbox Series X) e anche per i film, perché consente di mostrare movimenti più naturali. Ma se vuoi risparmiare denaro, potrebbe essere una buona idea acquistare una TV a 60 Hz, perché le TV a 120 Hz costano sempre di più.</p><p>E poi, risparmia un pensiero per suonare. La maggior parte dei televisori sottili di oggi hanno un suono incorporato debole. Se non ti dispiace acquistare anche una delle migliori soundbar (o se ne hai già una), allora non preoccuparti di questo. Ma se non vuoi box extra nella tua configurazione, concentrati sui televisori che ti abbiamo consigliato, dove abbiamo detto che l'audio è più potente. Purtroppo, tendono ad essere gli insiemi di fascia alta a farlo meglio – ma anche in questo caso, non tutti sono creati uguali. Sony e Samsung sono solitamente forti per l'audio, quindi sono un buon punto di partenza.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale TV è della migliore qualità?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Dipende da come definisci la qualità. Lo definiamo come il mix definitivo di qualità dell'immagine, caratteristiche, design e prezzo – quando consigliamo la TV migliore per la maggior parte delle persone a un dato prezzo, questo è ciò che stiamo cercando. Ed è per questo che il Samsung S90C è in cima alla nostra lista – alcuni televisori fanno meglio le singole cose, ma nient'altro fa così tante cose così bene, per lo stesso tipo di prezzo (grazie ai tagli di prezzo, perché è un televisore del 2023).</p><p>Il miglior OLED premium sul mercato per noi è il Samsung S95D, che è un'opzione di fascia estremamente alta, ma vale ogni centesimo quando vedi i risultati dal suo schermo super luminoso combinato con il suo straordinario pannello antiriflesso.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Quale marca è la migliore per i televisori nel 2025?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Nessun marchio produce televisori meglio degli altri, ma ci sono sicuramente alcuni produttori di televisori che eccellono in determinati ambiti più dei loro rivali.</p><p>Alcuni dei migliori marchi della nostra lista sono Hisense, LG, Samsung, Sony e TCL. Tendono tutti ad essere i marchi più performanti nella fascia premium, anche se tutti lanciano ogni anno un'ampia gamma di modelli. </p><p>LG produce anche ottimi televisori OLED – infatti, LG Display produce i pannelli OLED per la maggior parte delle altre marche. Apprezziamo il fatto che LG offra un'ampia gamma di TV, con budget e dimensioni differenti – l'LG C4 va da 42 pollici fino a 83 pollici e offre prestazioni eccellenti su tutti i fronti, ed è per questo che è in cima a questa lista. Il webOS di LG è una delle nostre piattaforme smart TV preferite ed è un sistema operativo facile da usare e intuitivo. Tuttavia, i televisori LED LG non hanno un grande rapporto qualità-prezzo, ancora una volta rispetto a Hisense e TCL.</p><p> Con l'ingresso nel mondo QD-OLED, Samsung si è affermata come una vera contendente per i migliori televisori OLED, con l'altrettanto impressionante Samsung S95D che offre un'incredibile qualità delle immagini e prestazioni. Sono disponibili anche i mini-LED dinamici di Samsung, adatti alla maggior parte delle persone che vivono in ambienti luminosi, anche se Hisense e TCL hanno battuto questi modelli in termini di rapporto qualità-prezzo nel 2025.</p><p>Sony è un altro attore importante nel settore televisivo. I suoi schermi vantano una qualità delle immagini e una qualità costruttiva straordinarie. Tuttavia, come per altri marchi presenti in questo elenco, la gamma è molto ampia e trasversale. I televisori Sony tendono a costare di più rispetto agli altri marchi qui per lo stesso tipo di funzionalità, tranne per il fatto che i televisori Sony contengono alcuni dei migliori suoni integrati del settore, quindi ottieni qualcosa in più per quel prezzo.</p><p>Hisense e TCL sono i due produttori che hanno davvero rovinato tutto, producendo mini TV LED a prezzi incredibilmente convenienti, che offrono una luminosità sorprendente e un contrasto impressionante, con ottime funzionalità. Entrambi utilizzano Google TV come piattaforma intelligente, il che li rende abbastanza facili da usare e garantisce la presenza di tutti i principali servizi di streaming.</p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Qual è meglio OLED o QLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Questa è una delle questioni tecnologiche televisive più grandi e controverse del momento. Fortunatamente abbiamo trattato tutti i dettagli nella nostra guida OLED vs QLED.</p><p>Tuttavia, se stai cercando un riassunto, diremmo che il QLED è un'ottima opzione per la luminosità se guarderai in condizioni luminose e illuminate dal sole; mentre i televisori OLED offrono angoli di visione migliori e un contrasto superiore per splendide immagini simili a film, purché tu possa controllare l'illuminazione della stanza.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>Il 4K è migliore dell'OLED?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Fortunatamente, non è necessario decidere se optare per OLED o 4K – puoi averli entrambi! 4K si riferisce alla risoluzione (cioè, il numero di pixel sullo schermo), mentre OLED si riferisce alla tecnologia del pannello (cioè, da cosa sono fatti i pixel).</p><p>Quindi puoi avere schermi 4K OLED (quasi tutti lo sono, a parte alcuni costosi televisori OLED 8K) e puoi avere schermi 4K QLED, mini-LED o altri dispositivi tecnologici.</p><p></p></article></section><section class="article__schema-question"><h3>LG è migliore di Samsung? </h3><article class="article__schema-answer"><p>Sia LG che Samsung sono ottimi marchi di TV e non puoi davvero sbagliare con nessuno dei due quando si tratta di OLED, ma è una questione diversa al di fuori di questo.</p><p>I televisori LED LG sono notevolmente più deboli di quelli Samsung, quindi se state pensando di optare per un televisore economico o un modello mini-LED, Samsung è la scelta migliore tra i due.</p><p>Per quanto riguarda i televisori OLED, valutiamo l'S95D di Samsung leggermente superiore all'equivalente LG G4 grazie al suo schermo antiriflesso, ma se si guarda principalmente in condizioni di illuminazione controllata, l'LG G4 è altrettanto valido.</p><p>Amiamo la versatilità dell'LG C4, disponibile in molte dimensioni diverse e con tutte le funzionalità di gioco che potresti desiderare – è un ottimo modello di fascia media. Al momento, però, consigliamo il Samsung S90C perché offre più o meno la stessa qualità dell'immagine e le caratteristiche principali, ma il televisore Samsung è più vecchio di un anno e quindi ha subito molti più cali di prezzo – ha un rapporto qualità-prezzo migliore.</p><p></p></article></section><h3 class="article-body__section" id="section-come-testiamo-le-migliori-televisioni"><span>Come testiamo le migliori televisioni</span></h3><p>Ogni recensione di TechRadar TV prevede una serie di test oggettivi effettuati utilizzando apparecchiature di prova specializzate. A tutto ciò si aggiunge un'ampia valutazione soggettiva, effettuata utilizzando sia modelli di test sia fonti reali quali Blu-ray 4K, contenuti in streaming e TV in onda.</p><p>Per i nostri test oggettivi, misuriamo i livelli di luminosità massima e a schermo intero di un televisore, insieme alla copertura della gamma cromatica HDR. Misuriamo anche la precisione del colore e della scala di grigi, nonché il ritardo di input per i giochi.</p><p>Dopo aver determinato il preset dell'immagine più accurato di un televisore utilizzando test oggettivi, la nostra valutazione soggettiva verrà eseguita con quel preset attivo per effettuare una valutazione generale della qualità dell'immagine, tenendo conto di fattori quali contrasto, livello del nero, uniformità dello schermo, colore, dettaglio e altro ancora. Valutiamo inoltre la qualità del suono, le funzionalità, il design, la smart TV e i menu, le funzionalità e le prestazioni di gioco e il valore, con punteggi individuali per ciascuna sezione che contribuiscono a una valutazione complessiva.</p><p>Puoi ottenere una panoramica completamente dettagliata del nostro processo in Come testiamo i televisori su TechRadar.</p><p></p><h2 class="article-body__section" id="section-ultimi-aggiornamenti"><span>Ultimi aggiornamenti</span></h2><p><em>27 agosto 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>In base ai nostri recenti test, abbiamo sostituito il Panasonic Z95A con il più recente Panasonic Z95B come scelta migliore per il suono.</em></p><p><em>29 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito il Samsung S95D con il Samsung S95F, un nuovo modello con uno schermo Glare Free migliorato, come opzione 'Miglior OLED per stanze luminose'.</em></p><p><em>1 luglio 2025</em></p><p><em></em></p><p><em>Sostituito Samsung QN90D con il modello più recente, Samsung QN90F, come opzione 'Miglior TV per lo sport'.</em></p><div class="collapsible-block-start"></div><div class="collapsible-block-title"leggi-altri-aggiornamenti"><p>Leggi altri aggiornamenti</p></div><p>Sostituito Hisense U8N con un modello più recente, l'Hisense U8QG, come opzione 'Miglior fascia media'.</p><p>29 aprile 2025</p><p>Sostituito Sony Bravia 8 con Panasonic Z95A OLED come 'Migliore per il suono'</p><p>1 aprile 2025</p><p>Aggiunto elenco rapido per una navigazione più semplice della guida.</p><p>12 marzo 2025</p><p>Aggiunti Amazon Fire TV Omni Mini-LED e Hisense U9N alla sezione "Considera anche".</p><p>14 febbraio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Migliori marchi TV" con valutazioni classificate dei marchi TV esaminati da TechRadar nell'ultimo anno.</p><p>15 gennaio 2025</p><p>Aggiunta la sezione "Nuovi televisori in arrivo nel 2025" con dettagli sui nuovi modelli di TV annunciati alla fiera CES 2025.</p><p>24 dicembre 2024</p><p>Rimosso il Samsung S90C a causa del calo dei livelli delle scorte. L'ho sostituito con l'LG C4. Rimossa la categoria migliore per versatilità. </p><p>27 novembre 2024</p><p>Ho aggiunto ulteriori informazioni all'introduzione sul nostro processo di test e selezione per questa guida, oltre ad ampliare la nostra sezione dedicata ad altri televisori degni di considerazione.</p><p>6 novembre 2024</p><p>Abbiamo aggiunto Hisense U6N come il miglior televisore a grande schermo super economico che consigliamo. Abbiamo anche aggiunto un nuovo glossario di termini tecnici televisivi, per spiegare alcune delle informazioni che vedrai quando acquisti un televisore.</p><p>10 ottobre 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p></p><p>April 12 2024</p><p>Aggiunte altre tabelle di confronto per i televisori che consigliamo, in base ai dati dei nostri test e ai punteggi delle recensioni.</p><p>27 settembre 2024</p><p></p><p>Aggiornato il formato di questa guida, per fornire informazioni più dettagliate sui nostri verdetti su ogni TV. In base alla nostra recensione e ai prezzi recenti, abbiamo sostituito il TCL QM851G con l'Hisense U8N e, in base alla nostra recensione, abbiamo sostituito il Sony A80L con il Sony Bravia 8.</p><p>4 settembre 2024</p><p></p><p>Sostituito l'LG B3 con l'LG B4 come 'miglior OLED economico'.</p><p>5 agosto 2024</p><p></p><p>Ha sostituito la serie Roku Plus con la serie Roku Pro aggiornata come TV "Miglior budget".</p><p>10 giugno 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il televisore OLED LG C3 con il nuovo LG C4, definendolo "il migliore per versatilità", grazie alla luminosità migliorata e alle funzionalità di gioco migliorate.</p><p>13 maggio 2024</p><p></p><p>Ho sostituito il Samsung S95C come opzione "Miglior OLED premium" con il nuovo Samsung S95D.</p><p>12 aprile 2024</p><p></p><p>19 marzo 2024</p><p></p><p>Aggiunti grafici di riferimento per ogni TV, per semplificare il confronto delle prestazioni.</p><p>26 febbraio 2023</p><p></p><p>Abbiamo ampliato la sezione Come eseguiamo i test per includere in questa guida una descrizione più approfondita dei nostri metodi di test per i televisori.</p><p>10 novembre 2023</p><p></p><p>Aggiunta la biografia dell'autore e il collegamento alla pagina delle migliori offerte TV del Black Friday di TechRadar.</p><p>12 ottobre 2023</p><p></p><p>Aggiunta questa sezione "ultimi aggiornamenti" per tenere informati i lettori su eventuali modifiche apportate a questa guida all'acquisto. Abbiamo aggiornato diversi prodotti in questo elenco per riflettere le nostre ultime recensioni e in seguito ai tagli di prezzo e alla mancanza di scorte di vecchi televisori.</p><p><em></em></p><div class="collapsible-block-end"></div>
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                                                            <title><![CDATA[ I prezzi delle RAM schizzano alle stelle ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Un altro aumento dei prezzi delle RAM potrebbe presto rendere i laptop più costosi</strong></li><li><strong>Un rapporto suggerisce che Samsung ha confermato che aumenterà i prezzi delle RAM presto</strong></li><li><strong>Altri marchi come Micron hanno già rivelato aumenti per DRAM e NAND flash</strong></li></ul><p></p><p>È probabile che i <a href="https://www.techradar.com/news/mobile-computing/laptops/best-laptops-1304361">laptop</a> (e altri dispositivi) diventeranno più costosi a causa degli aumenti di prezzo che renderanno la memoria notevolmente più costosa nel prossimo futuro.</p><p>Come riporta il <a href="https://biz.newdaily.co.kr/site/data/html/2025/09/22/2025092200119.html">sito coreano New Daily</a>, Samsung ha apparentemente confermato ai partner che sta aumentando i prezzi (addebitati ai produttori di dispositivi) sia per la memoria DRAM che per quella NAND flash. Questo sta avvenendo nel quarto trimestre del 2025, quindi dal prossimo mese.</p><p>È la DRAM - i moduli RAM standard per PC e laptop (e altro hardware) - che ci preoccupa qui, e il rapporto afferma che la memoria LPDDR è destinata ad aumentare del 15% al 30%.</p><p>LPDDR è memoria DDR a basso consumo utilizzata in laptop e telefoni (poiché è più efficiente dal punto di vista energetico, come indica il nome), e sono LPDDR4X e 5X che saranno colpite da questo sostanzioso aumento di prezzo (e anche LPDDR4).</p><p>La NAND flash viene utilizzata nell'archiviazione, comprese le unità eMMC economiche spesso utilizzate nei laptop a basso costo, e lì gli aumenti di prezzo sono previsti essere meno allarmanti, dal 5% al 10%.</p><p></p><h2 id="analisi-un-quadro-cupo-per-le-ram">Analisi: Un quadro cupo per le RAM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mAMHpSjKeeEU4cFGNStYPg" name="TR Upgrade Computer 1.jpg" alt="Come aggiornare il tuo PC - Aggiornare la RAM" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mAMHpSjKeeEU4cFGNStYPg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Inserisci del testo ricco...﻿ </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: unsplash.com)</span></figcaption></figure><p></p><p>Non è particolarmente sorprendente sentirlo poiché abbiamo già assistito ad aumenti dei prezzi della memoria quest'anno, compresi rapporti sull'<a href="https://www.techradar.com/computing/memory/want-to-upgrade-the-ddr4-ram-in-your-pc-new-report-is-a-clear-signal-you-should-buy-sooner-rather-than-later">aumento dei costi delle RAM DDR4</a>.</p><p>Questo perché la produzione di DDR4 sta diminuendo (perdendo contro DDR5 e HBM, dove si possono ottenere maggiori profitti), un'occorrenza a cui il rapporto New Daily si riferisce quando parla di "offerta limitata" dovuta alla ridotta produzione di prodotti di memoria più vecchi.</p><p>Samsung non è sola qui, con <a href="https://www.techradar.com/pro/black-friday-storage-blood-bath-incoming-micron-sandisk-set-to-dramatically-increase-nand-and-dram-prices-with-a-direct-impact-expected-on-ssd-and-ram-prices-within-weeks">Micron che ha già annunciato aumenti di prezzo</a> per DRAM e NAND flash - presumibilmente del 20% al 30%, secondo questo rapporto - e anche SanDisk (del 10% in quest'ultimo caso). Quindi, dato che Samsung parla di aumenti di prezzo fino al 30% in alcuni scenari, questi sono alcuni aumenti considerevoli in teoria.</p><p>La memoria LPDDR4X e LPDDR5X è utilizzata in molti laptop, dai modelli di generazione passata ai notebook all'avanguardia (che utilizzano LPDDR5X), e quindi il costo di questi moduli RAM che aumenta considerevolmente impatterà sui costi dei materiali (il costo complessivo di produzione del dispositivo) per questi laptop.</p><p>Questo è, ovviamente, un aumento di prezzo che sarà trasferito ai consumatori per quanto riguarda il prezzo di qualsiasi laptop sullo scaffale, e quindi questo è un accenno inquietante che i prezzi aumenteranno presto.</p><p>Certo, forse non nell'immediato futuro, poiché il prezzo di questi moduli di memoria viene aumentato solo con effetto da ora (o dalla prossima settimana), e ci vorrà un po' di tempo perché si filtri attraverso la catena di fornitura e produzione. Ma non così tanto, e gli aumenti di prezzo dei notebook guidati dalla RAM potrebbero ben essere in effetto prima del <a href="https://www.techradar.com/tag/black-friday">Black Friday</a> 2025 - anche se sconti sostanziali saranno senza dubbio ancora presenti nelle vendite (come sempre).</p><p>Mentre la RAM non è il componente più costoso in un PC (soprattutto non in un <a href="https://www.techradar.com/news/mobile-computing/laptops/best-gaming-laptops-top-5-gaming-notebooks-reviewed-1258471">laptop gaming</a> dove la GPU comanda gran parte del premium), ha certamente un impatto - soprattutto per i notebook all'avanguardia per l'uso quotidiano che caricano molta memoria. Il rapporto menziona specificamente i PC AI (laptop Copilot+) come motore della domanda per RAM LPDDR5X ad alte prestazioni e a basso consumo, così come gli <a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-phone">smartphone</a> - che vedranno anche i prezzi interessati.</p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/mobile-computing/laptops/best-laptops-1304361">I migliori laptop 2025 testati, recensiti e valutati</a><br><a href="https://www.techradar.com/computing/windows-laptops/acer-aspire-14-ai-2025-review">Ho testato l'Acer Aspire 14 AI (2025) e non potevo credere quanto è durata la sua batteria - ma non riesce a impressionare in altre aree</a><br><a href="https://www.techradar.com/computing/best-ddr5-ram">Le migliori RAM DDR5 del 2025: le mie scelte per memoria ad alte prestazioni</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/laptops/i-prezzi-delle-ram-schizzano-alle-stelle-laptop-piu-cari-del-30-per-cento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ora potrebbe essere il momento giusto per comprare un laptop prima degli aumenti dei prezzi delle RAM - o sperare in un'offerta killer del Black Friday. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <ul><li><strong>Un altro aumento dei prezzi delle RAM potrebbe presto rendere i laptop più costosi</strong></li><li><strong>Un rapporto suggerisce che Samsung ha confermato che aumenterà i prezzi delle RAM presto</strong></li><li><strong>Altri marchi come Micron hanno già rivelato aumenti per DRAM e NAND flash</strong></li></ul><p></p><p>È probabile che i <a href="https://www.techradar.com/news/mobile-computing/laptops/best-laptops-1304361">laptop</a> (e altri dispositivi) diventeranno più costosi a causa degli aumenti di prezzo che renderanno la memoria notevolmente più costosa nel prossimo futuro.</p><p>Come riporta il <a href="https://biz.newdaily.co.kr/site/data/html/2025/09/22/2025092200119.html">sito coreano New Daily</a>, Samsung ha apparentemente confermato ai partner che sta aumentando i prezzi (addebitati ai produttori di dispositivi) sia per la memoria DRAM che per quella NAND flash. Questo sta avvenendo nel quarto trimestre del 2025, quindi dal prossimo mese.</p><p>È la DRAM - i moduli RAM standard per PC e laptop (e altro hardware) - che ci preoccupa qui, e il rapporto afferma che la memoria LPDDR è destinata ad aumentare del 15% al 30%.</p><p>LPDDR è memoria DDR a basso consumo utilizzata in laptop e telefoni (poiché è più efficiente dal punto di vista energetico, come indica il nome), e sono LPDDR4X e 5X che saranno colpite da questo sostanzioso aumento di prezzo (e anche LPDDR4).</p><p>La NAND flash viene utilizzata nell'archiviazione, comprese le unità eMMC economiche spesso utilizzate nei laptop a basso costo, e lì gli aumenti di prezzo sono previsti essere meno allarmanti, dal 5% al 10%.</p><p></p><h2 id="analisi-un-quadro-cupo-per-le-ram">Analisi: Un quadro cupo per le RAM</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mAMHpSjKeeEU4cFGNStYPg" name="TR Upgrade Computer 1.jpg" alt="Come aggiornare il tuo PC - Aggiornare la RAM" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mAMHpSjKeeEU4cFGNStYPg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Inserisci del testo ricco...﻿ </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: unsplash.com)</span></figcaption></figure><p></p><p>Non è particolarmente sorprendente sentirlo poiché abbiamo già assistito ad aumenti dei prezzi della memoria quest'anno, compresi rapporti sull'<a href="https://www.techradar.com/computing/memory/want-to-upgrade-the-ddr4-ram-in-your-pc-new-report-is-a-clear-signal-you-should-buy-sooner-rather-than-later">aumento dei costi delle RAM DDR4</a>.</p><p>Questo perché la produzione di DDR4 sta diminuendo (perdendo contro DDR5 e HBM, dove si possono ottenere maggiori profitti), un'occorrenza a cui il rapporto New Daily si riferisce quando parla di "offerta limitata" dovuta alla ridotta produzione di prodotti di memoria più vecchi.</p><p>Samsung non è sola qui, con <a href="https://www.techradar.com/pro/black-friday-storage-blood-bath-incoming-micron-sandisk-set-to-dramatically-increase-nand-and-dram-prices-with-a-direct-impact-expected-on-ssd-and-ram-prices-within-weeks">Micron che ha già annunciato aumenti di prezzo</a> per DRAM e NAND flash - presumibilmente del 20% al 30%, secondo questo rapporto - e anche SanDisk (del 10% in quest'ultimo caso). Quindi, dato che Samsung parla di aumenti di prezzo fino al 30% in alcuni scenari, questi sono alcuni aumenti considerevoli in teoria.</p><p>La memoria LPDDR4X e LPDDR5X è utilizzata in molti laptop, dai modelli di generazione passata ai notebook all'avanguardia (che utilizzano LPDDR5X), e quindi il costo di questi moduli RAM che aumenta considerevolmente impatterà sui costi dei materiali (il costo complessivo di produzione del dispositivo) per questi laptop.</p><p>Questo è, ovviamente, un aumento di prezzo che sarà trasferito ai consumatori per quanto riguarda il prezzo di qualsiasi laptop sullo scaffale, e quindi questo è un accenno inquietante che i prezzi aumenteranno presto.</p><p>Certo, forse non nell'immediato futuro, poiché il prezzo di questi moduli di memoria viene aumentato solo con effetto da ora (o dalla prossima settimana), e ci vorrà un po' di tempo perché si filtri attraverso la catena di fornitura e produzione. Ma non così tanto, e gli aumenti di prezzo dei notebook guidati dalla RAM potrebbero ben essere in effetto prima del <a href="https://www.techradar.com/tag/black-friday">Black Friday</a> 2025 - anche se sconti sostanziali saranno senza dubbio ancora presenti nelle vendite (come sempre).</p><p>Mentre la RAM non è il componente più costoso in un PC (soprattutto non in un <a href="https://www.techradar.com/news/mobile-computing/laptops/best-gaming-laptops-top-5-gaming-notebooks-reviewed-1258471">laptop gaming</a> dove la GPU comanda gran parte del premium), ha certamente un impatto - soprattutto per i notebook all'avanguardia per l'uso quotidiano che caricano molta memoria. Il rapporto menziona specificamente i PC AI (laptop Copilot+) come motore della domanda per RAM LPDDR5X ad alte prestazioni e a basso consumo, così come gli <a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-phone">smartphone</a> - che vedranno anche i prezzi interessati.</p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/news/mobile-computing/laptops/best-laptops-1304361">I migliori laptop 2025 testati, recensiti e valutati</a><br><a href="https://www.techradar.com/computing/windows-laptops/acer-aspire-14-ai-2025-review">Ho testato l'Acer Aspire 14 AI (2025) e non potevo credere quanto è durata la sua batteria - ma non riesce a impressionare in altre aree</a><br><a href="https://www.techradar.com/computing/best-ddr5-ram">Le migliori RAM DDR5 del 2025: le mie scelte per memoria ad alte prestazioni</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung conferma: il primo smartphone tri-fold arriva entro l’anno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung si prepara finalmente a svelare il suo attesissimo smartphone tri-fold, dopo mesi di voci e indiscrezioni. L’azienda sudcoreana aveva già stuzzicato i fan con un primo teaser a gennaio, ma ora sembra davvero arrivato il momento della presentazione ufficiale.</p><p>In un’intervista al quotidiano sudcoreano <em>The Chosun Daily</em>, TM Roh, a capo della divisione mobile di Samsung, ha dichiarato che lo sviluppo del dispositivo è ormai “nelle fasi finali” e che il lancio avverrà “entro la fine dell’anno”. Una tempistica che combacia con i rumor che parlano di un evento fissato per lunedì 29 settembre, durante il quale dovrebbero essere annunciati anche un visore XR con Android e un paio di smart glasses.</p><p>Il dirigente ha inoltre confermato l’impegno crescente dell’azienda verso l’intelligenza artificiale, affermando che entro il 2030 il 90% delle aree di business Samsung integrerà soluzioni basate su IA.</p><p>Per quanto riguarda il tri-fold, le fughe di notizie hanno già anticipato gran parte delle specifiche. Lo smartphone dovrebbe montare un processore Snapdragon 8 Elite e un display principale da 10 pollici, con un design a piegatura interna confermato anche dai file della One UI 8. Ci sarà dunque uno schermo esterno dedicato, a differenza del Huawei Mate XT che utilizza parte del display interno come cover screen.</p><p>Sul fronte prezzi non ci sono illusioni: il dispositivo dovrebbe collocarsi in una fascia altissima, attorno ai 3.000-3.500 dollari (circa 2.210-2.575 euro), con disponibilità internazionale che potrebbe essere limitata a mercati selezionati.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-conferma-il-primo-smartphone-tri-fold-arriva-entro-lanno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dopo mesi di indiscrezioni, l’azienda sudcoreana annuncia il debutto del suo attesissimo pieghevole a tre pannelli: l’evento di presentazione sarebbe atteso per fine settembre, insieme ad altre novità come visori XR e occhiali smart. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">D8UZW6mzQMuCMW56dtndgg</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Z Fold 7 REVIEW]]></media:title>
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                                <p>Samsung si prepara finalmente a svelare il suo attesissimo smartphone tri-fold, dopo mesi di voci e indiscrezioni. L’azienda sudcoreana aveva già stuzzicato i fan con un primo teaser a gennaio, ma ora sembra davvero arrivato il momento della presentazione ufficiale.</p><p>In un’intervista al quotidiano sudcoreano <em>The Chosun Daily</em>, TM Roh, a capo della divisione mobile di Samsung, ha dichiarato che lo sviluppo del dispositivo è ormai “nelle fasi finali” e che il lancio avverrà “entro la fine dell’anno”. Una tempistica che combacia con i rumor che parlano di un evento fissato per lunedì 29 settembre, durante il quale dovrebbero essere annunciati anche un visore XR con Android e un paio di smart glasses.</p><p>Il dirigente ha inoltre confermato l’impegno crescente dell’azienda verso l’intelligenza artificiale, affermando che entro il 2030 il 90% delle aree di business Samsung integrerà soluzioni basate su IA.</p><p>Per quanto riguarda il tri-fold, le fughe di notizie hanno già anticipato gran parte delle specifiche. Lo smartphone dovrebbe montare un processore Snapdragon 8 Elite e un display principale da 10 pollici, con un design a piegatura interna confermato anche dai file della One UI 8. Ci sarà dunque uno schermo esterno dedicato, a differenza del Huawei Mate XT che utilizza parte del display interno come cover screen.</p><p>Sul fronte prezzi non ci sono illusioni: il dispositivo dovrebbe collocarsi in una fascia altissima, attorno ai 3.000-3.500 dollari (circa 2.210-2.575 euro), con disponibilità internazionale che potrebbe essere limitata a mercati selezionati.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ GalaxyS25 FE: tutte le specifiche sono finalmente note ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Abbiamo visto i primi smartphone della serie Samsung Galaxy S25 debuttare già a gennaio, e ora i modelli disponibili sono quattro. Tuttavia, sembra che ne manchi ancora uno all’appello: il <strong>Galaxy S25 FE</strong>, protagonista di nuove indiscrezioni che ne rivelano una presunta scheda tecnica completa.</p><p>Due fonti distinte, il noto leaker <a href="https://x.com/MysteryLupin/status/1951281933381493108"><strong>@MysteryLupi</strong></a><strong>n</strong> e il sito <a href="https://www.androidheadlines.com/samsung-galaxy-s25-fe-specs" target="_blank"><strong>Android Headlines</strong></a>, segnalano che il dispositivo dovrebbe essere dotato di un <strong>display AMOLED da 6,7 pollici</strong> con <strong>frequenza di aggiornamento a 120 Hz</strong>, processore <strong>Exynos 2400</strong>, <strong>8 GB di RAM</strong> e <strong>128 o 256 GB di memoria interna</strong>.</p><p>Il comparto fotografico posteriore dovrebbe includere tre sensori da <strong>50 MP</strong>, <strong>12 MP</strong> e <strong>8 MP</strong>, mentre frontalmente ci sarebbe una fotocamera da <strong>12 MP</strong>. Entrambe le fonti concordano anche sulle velocità di ricarica, con supporto a <strong>15W in modalità wireless</strong> e <strong>45W via cavo</strong>, ma divergono sulla capacità della batteria, indicata rispettivamente come <strong>4.500 mAh</strong> o <strong>4.900 mAh</strong>.</p><p>Il telefono dovrebbe inoltre vantare una <strong>certificazione IP68</strong> per la resistenza a polvere e acqua, <strong>vetro Gorilla Glass Victus</strong> sul lato frontale, un peso di <strong>190 grammi</strong> e dovrebbe arrivare sul mercato con <strong>One UI 8</strong> preinstallata.</p><h2 id="specs-appeal">Specs appeal</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951281933381493108"><p lang="en" dir="ltr">6.7" AMOLED, 120HzExynos 2400, One UI 850MP/12MP/8MP, 12MP front4,500mAh battery, 45W wired, 15W wirelessIP68, Gorilla Glass Victus, 190g https://t.co/9nscwbZ5mI<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951281933381493108">August 1, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il fatto che queste liste di specifiche coincidano così precisamente – a parte la capacità della batteria – conferisce loro ulteriore credibilità e suggerisce che provengano dalla stessa fonte originale. Inoltre, sono in linea con i leak precedenti emersi finora.</p><p>Basandosi su altre indiscrezioni passate, sembra più probabile un upgrade della batteria piuttosto che un downgrade: si è già parlato di una batteria da 4.900 mAh, che rappresenterebbe un aumento rispetto ai 4.700 mAh del Galaxy S24 FE.</p><p>Confrontando il Galaxy S25 FE con il Galaxy S24 FE, sembrano esserci un processore più veloce e una fotocamera frontale migliorata, ma al di là di queste novità e di una batteria più capiente, molte delle specifiche dovrebbero rimanere le stesse.</p><p>Tutto ciò potrebbe comunque avere un peso relativo, a seconda del prezzo. Considerando il numero crescente di leak sul dispositivo, non dovrebbe mancare molto al suo debutto ufficiale: un lancio tra settembre e ottobre sembra probabile.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/galaxy-s25-fe-tutte-le-specifiche-sono-finalmente-note</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un leak svela tutte le specifiche del nuovo Galaxy S25 FE: schermo da 6,7", chip Exynos 2400, tripla fotocamera e batteria fino a 4.900 mAh. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy S24 FE held in someone&#039;s hand with display showing the time]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Abbiamo visto i primi smartphone della serie Samsung Galaxy S25 debuttare già a gennaio, e ora i modelli disponibili sono quattro. Tuttavia, sembra che ne manchi ancora uno all’appello: il <strong>Galaxy S25 FE</strong>, protagonista di nuove indiscrezioni che ne rivelano una presunta scheda tecnica completa.</p><p>Due fonti distinte, il noto leaker <a href="https://x.com/MysteryLupin/status/1951281933381493108"><strong>@MysteryLupi</strong></a><strong>n</strong> e il sito <a href="https://www.androidheadlines.com/samsung-galaxy-s25-fe-specs" target="_blank"><strong>Android Headlines</strong></a>, segnalano che il dispositivo dovrebbe essere dotato di un <strong>display AMOLED da 6,7 pollici</strong> con <strong>frequenza di aggiornamento a 120 Hz</strong>, processore <strong>Exynos 2400</strong>, <strong>8 GB di RAM</strong> e <strong>128 o 256 GB di memoria interna</strong>.</p><p>Il comparto fotografico posteriore dovrebbe includere tre sensori da <strong>50 MP</strong>, <strong>12 MP</strong> e <strong>8 MP</strong>, mentre frontalmente ci sarebbe una fotocamera da <strong>12 MP</strong>. Entrambe le fonti concordano anche sulle velocità di ricarica, con supporto a <strong>15W in modalità wireless</strong> e <strong>45W via cavo</strong>, ma divergono sulla capacità della batteria, indicata rispettivamente come <strong>4.500 mAh</strong> o <strong>4.900 mAh</strong>.</p><p>Il telefono dovrebbe inoltre vantare una <strong>certificazione IP68</strong> per la resistenza a polvere e acqua, <strong>vetro Gorilla Glass Victus</strong> sul lato frontale, un peso di <strong>190 grammi</strong> e dovrebbe arrivare sul mercato con <strong>One UI 8</strong> preinstallata.</p><h2 id="specs-appeal">Specs appeal</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951281933381493108"><p lang="en" dir="ltr">6.7" AMOLED, 120HzExynos 2400, One UI 850MP/12MP/8MP, 12MP front4,500mAh battery, 45W wired, 15W wirelessIP68, Gorilla Glass Victus, 190g https://t.co/9nscwbZ5mI<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951281933381493108">August 1, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il fatto che queste liste di specifiche coincidano così precisamente – a parte la capacità della batteria – conferisce loro ulteriore credibilità e suggerisce che provengano dalla stessa fonte originale. Inoltre, sono in linea con i leak precedenti emersi finora.</p><p>Basandosi su altre indiscrezioni passate, sembra più probabile un upgrade della batteria piuttosto che un downgrade: si è già parlato di una batteria da 4.900 mAh, che rappresenterebbe un aumento rispetto ai 4.700 mAh del Galaxy S24 FE.</p><p>Confrontando il Galaxy S25 FE con il Galaxy S24 FE, sembrano esserci un processore più veloce e una fotocamera frontale migliorata, ma al di là di queste novità e di una batteria più capiente, molte delle specifiche dovrebbero rimanere le stesse.</p><p>Tutto ciò potrebbe comunque avere un peso relativo, a seconda del prezzo. Considerando il numero crescente di leak sul dispositivo, non dovrebbe mancare molto al suo debutto ufficiale: un lancio tra settembre e ottobre sembra probabile.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Tesla punta sui chip IA: 16,5 miliardi di dollari a Samsung ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Tesla ha siglato un accordo da 16,5 miliardi di dollari con Samsung per la produzione del suo prossimo chip AI6, che sarà utilizzato in un’ampia gamma di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.</p><p>L’intesa, resa nota tramite una comunicazione alle autorità di regolamentazione sudcoreane e successivamente confermata da Elon Musk, sarà valida da subito fino alla fine del 2033.</p><p>Come riportato da CNBC, inizialmente Samsung aveva rifiutato di rivelare il nome del cliente, citando un accordo di riservatezza. Musk ha poi confermato che si tratta di Tesla, aggiungendo che il nuovo stabilimento di produzione Samsung in Texas sarà dedicato alla realizzazione dell’hardware AI6 dell’azienda automobilistica.</p><h2 id="robots-vehicles-and-data-centers">Robots, vehicles and data centers</h2><p>Musk ha dichiarato che Tesla sarà coinvolta nell’ottimizzazione del processo produttivo e che lui stesso prevede di supervisionare personalmente i progressi nello stabilimento.</p><p>Il chip AI6 è progettato per alimentare un’ampia gamma di sistemi, tra cui robot umanoidi, veicoli autonomi e data center per l’intelligenza artificiale. Si tratta dell’evoluzione dell’attuale chip AI4 e dell’AI5, recentemente completato in fase di progettazione e destinato alla produzione da parte di TSMC con processo a 3 nm.</p><p>Durante la conference call sugli utili del secondo trimestre 2025, Tesla ha comunicato, senza fornire spiegazioni, che l’hardware AI5 subirà un ritardo di un anno, con l’avvio della produzione ora previsto per la fine del 2026.</p><p>Tesla ha descritto l’AI6 come una piattaforma flessibile, in grado di ridursi per applicazioni robotiche o di scalare verso carichi di lavoro di inferenza su larga scala. L’azienda ha inoltre affermato che il nuovo chip potrà migliorare le prestazioni di inferenza dell’attuale hardware di quasi 10 volte. Come evidenziato da CNBC, questo annuncio arriva in un momento in cui si ipotizza che Tesla stia raggiungendo i limiti dell’architettura AI4.</p><p>L’ex architetto di chip Tesla Jim Keller, noto anche per il suo lavoro con Apple, AMD e Intel, aveva precedentemente dichiarato che l’azienda avrebbe avuto bisogno di un incremento prestazionale compreso tra 5 e 10 volte rispetto ad AI4 per raggiungere la piena capacità di guida autonoma.</p><p>Il coinvolgimento di Samsung nella produzione dell’AI6 rappresenta un risultato strategico per la divisione fonderie dell’azienda, attualmente dietro a TSMC per quota di mercato. Samsung sta investendo significativamente nella produzione a 2 nm per assicurarsi futuri ordini di chip per l’intelligenza artificiale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/tesla-punta-sui-chip-ia-16-5-miliardi-di-dollari-a-samsung</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'accordo per il chip AI6 durerà fino al 2033 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A Tesla Roadster, Optimus Robot and Elon Musk]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Tesla ha siglato un accordo da 16,5 miliardi di dollari con Samsung per la produzione del suo prossimo chip AI6, che sarà utilizzato in un’ampia gamma di applicazioni basate sull’intelligenza artificiale.</p><p>L’intesa, resa nota tramite una comunicazione alle autorità di regolamentazione sudcoreane e successivamente confermata da Elon Musk, sarà valida da subito fino alla fine del 2033.</p><p>Come riportato da CNBC, inizialmente Samsung aveva rifiutato di rivelare il nome del cliente, citando un accordo di riservatezza. Musk ha poi confermato che si tratta di Tesla, aggiungendo che il nuovo stabilimento di produzione Samsung in Texas sarà dedicato alla realizzazione dell’hardware AI6 dell’azienda automobilistica.</p><h2 id="robots-vehicles-and-data-centers">Robots, vehicles and data centers</h2><p>Musk ha dichiarato che Tesla sarà coinvolta nell’ottimizzazione del processo produttivo e che lui stesso prevede di supervisionare personalmente i progressi nello stabilimento.</p><p>Il chip AI6 è progettato per alimentare un’ampia gamma di sistemi, tra cui robot umanoidi, veicoli autonomi e data center per l’intelligenza artificiale. Si tratta dell’evoluzione dell’attuale chip AI4 e dell’AI5, recentemente completato in fase di progettazione e destinato alla produzione da parte di TSMC con processo a 3 nm.</p><p>Durante la conference call sugli utili del secondo trimestre 2025, Tesla ha comunicato, senza fornire spiegazioni, che l’hardware AI5 subirà un ritardo di un anno, con l’avvio della produzione ora previsto per la fine del 2026.</p><p>Tesla ha descritto l’AI6 come una piattaforma flessibile, in grado di ridursi per applicazioni robotiche o di scalare verso carichi di lavoro di inferenza su larga scala. L’azienda ha inoltre affermato che il nuovo chip potrà migliorare le prestazioni di inferenza dell’attuale hardware di quasi 10 volte. Come evidenziato da CNBC, questo annuncio arriva in un momento in cui si ipotizza che Tesla stia raggiungendo i limiti dell’architettura AI4.</p><p>L’ex architetto di chip Tesla Jim Keller, noto anche per il suo lavoro con Apple, AMD e Intel, aveva precedentemente dichiarato che l’azienda avrebbe avuto bisogno di un incremento prestazionale compreso tra 5 e 10 volte rispetto ad AI4 per raggiungere la piena capacità di guida autonoma.</p><p>Il coinvolgimento di Samsung nella produzione dell’AI6 rappresenta un risultato strategico per la divisione fonderie dell’azienda, attualmente dietro a TSMC per quota di mercato. Samsung sta investendo significativamente nella produzione a 2 nm per assicurarsi futuri ordini di chip per l’intelligenza artificiale.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il tablet più tosto di Samsung ha 8 anni di aggiornamenti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Samsung Galaxy Tab Active5 Pro</strong> è un <strong>tablet rugged</strong> pensato per ambienti di lavoro estremi. Presentato insieme al <strong>Galaxy XCover7 Pro</strong> nell’aprile 2025, questo nuovo dispositivo è progettato per rispondere alle esigenze di settori come la <strong>logistica</strong>, l’<strong>edilizia</strong> e l’<strong>assistenza sul campo</strong>. </p><p>Il <strong>Tab Active5 Pro</strong> monta un <strong>processore Snapdragon 7s Gen 3</strong> compatibile con il <strong>5G</strong>, una <strong>luminosità dello schermo migliorata fino a 600 nit</strong> e una <strong>resa audio ottimizzata</strong> grazie al <strong>filtro intelligente del rumore</strong>. </p><p>Dispone di <strong>16GB di RAM</strong> e <strong>opzioni di archiviazione ampliate</strong> per supportare il <strong>multitasking intenso</strong> e le <strong>operazioni sul campo</strong>. Il <strong>sistema a doppia batteria</strong> ha una capacità combinata di <strong>oltre 10.000mAh</strong> e supporta l’<strong>hot-swap</strong>, consentendo la sostituzione della batteria <strong>senza dover spegnere il dispositivo</strong>.</p><h2 id="otto-anni-di-aggiornamenti-android">Otto anni di aggiornamenti Android</h2><p>Il tablet include anche una comoda <strong>Modalità Senza Batteria</strong> per installazioni fisse come chioschi o utilizzo su veicoli. Con la <strong>certificazione MIL-STD-810H</strong> e la <strong>classificazione IP68</strong>, è progettato per resistere a cadute, acqua, polvere e condizioni estreme, come ci si aspetta da un dispositivo rugged.</p><p>Offre <strong>ben otto anni di aggiornamenti Android</strong>, un dato impressionante, e viene fornito con una <strong>custodia protettiva</strong> e uno <strong>stilo</strong> inclusi.</p><p>«Il Galaxy Tab Active5 Pro unisce <strong>robustezza</strong>, <strong>sicurezza di livello enterprise</strong>, <strong>connettività senza interruzioni</strong> e funzionalità intuitive basate sull’<strong>IA</strong>», ha dichiarato <strong>Jerry Park</strong>, vicepresidente esecutivo e responsabile del team Mobile B2B globale di Samsung al lancio, aggiungendo che il dispositivo aiuterà le aziende a <strong>operare in ambienti difficili</strong> massimizzando la <strong>produttività</strong> e riducendo al minimo i <strong>tempi di inattività</strong>.</p><p><strong>Notebookcheck</strong> ha provato a fondo il Galaxy Tab Active5 Pro e nella sua recensione ha scritto: «<strong>Le prestazioni sono solide per le attività quotidiane</strong>, e il sistema a doppia batteria con oltre <strong>10.000mAh</strong> garantisce una durata davvero lunga».</p><p>La recensione ha aggiunto: «La presenza di <strong>due batterie rimovibili</strong> è una scelta intelligente. Tuttavia, è insolito che il tablet funzioni solo con <strong>entrambe le batterie inserite</strong> o <strong>senza alcuna batteria</strong>. Di positivo, si tratta degli <strong>stessi modelli usati nel Galaxy Tab Active5 standard</strong>».</p><p>La conclusione è chiara: «Nel complesso, questo <strong>tablet rugged è stato progettato con attenzione</strong> e potrebbe essere un’<strong>ottima scelta anche per gli appassionati di outdoor</strong> in cerca di un dispositivo <strong>resistente e duraturo</strong>».</p><p>Il <strong>prezzo ufficiale</strong> del Galaxy Tab Active5 Pro è di <strong>839 dollari</strong>, ma come sottolinea <a href="https://www.notebookcheck.net/Samsung-Galaxy-Tab-Active5-Pro-review-Long-lasting-tablet-with-8-years-of-updates-and-a-replaceable-battery.1046345.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a>, <strong>alcuni rivenditori online lo propongono già a cifre nettamente inferiori</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/il-tablet-piu-tosto-di-samsung-ha-8-anni-di-aggiornamenti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il tablet rugged per ambienti estremi ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Tab Active Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Samsung Galaxy Tab Active5 Pro</strong> è un <strong>tablet rugged</strong> pensato per ambienti di lavoro estremi. Presentato insieme al <strong>Galaxy XCover7 Pro</strong> nell’aprile 2025, questo nuovo dispositivo è progettato per rispondere alle esigenze di settori come la <strong>logistica</strong>, l’<strong>edilizia</strong> e l’<strong>assistenza sul campo</strong>. </p><p>Il <strong>Tab Active5 Pro</strong> monta un <strong>processore Snapdragon 7s Gen 3</strong> compatibile con il <strong>5G</strong>, una <strong>luminosità dello schermo migliorata fino a 600 nit</strong> e una <strong>resa audio ottimizzata</strong> grazie al <strong>filtro intelligente del rumore</strong>. </p><p>Dispone di <strong>16GB di RAM</strong> e <strong>opzioni di archiviazione ampliate</strong> per supportare il <strong>multitasking intenso</strong> e le <strong>operazioni sul campo</strong>. Il <strong>sistema a doppia batteria</strong> ha una capacità combinata di <strong>oltre 10.000mAh</strong> e supporta l’<strong>hot-swap</strong>, consentendo la sostituzione della batteria <strong>senza dover spegnere il dispositivo</strong>.</p><h2 id="otto-anni-di-aggiornamenti-android">Otto anni di aggiornamenti Android</h2><p>Il tablet include anche una comoda <strong>Modalità Senza Batteria</strong> per installazioni fisse come chioschi o utilizzo su veicoli. Con la <strong>certificazione MIL-STD-810H</strong> e la <strong>classificazione IP68</strong>, è progettato per resistere a cadute, acqua, polvere e condizioni estreme, come ci si aspetta da un dispositivo rugged.</p><p>Offre <strong>ben otto anni di aggiornamenti Android</strong>, un dato impressionante, e viene fornito con una <strong>custodia protettiva</strong> e uno <strong>stilo</strong> inclusi.</p><p>«Il Galaxy Tab Active5 Pro unisce <strong>robustezza</strong>, <strong>sicurezza di livello enterprise</strong>, <strong>connettività senza interruzioni</strong> e funzionalità intuitive basate sull’<strong>IA</strong>», ha dichiarato <strong>Jerry Park</strong>, vicepresidente esecutivo e responsabile del team Mobile B2B globale di Samsung al lancio, aggiungendo che il dispositivo aiuterà le aziende a <strong>operare in ambienti difficili</strong> massimizzando la <strong>produttività</strong> e riducendo al minimo i <strong>tempi di inattività</strong>.</p><p><strong>Notebookcheck</strong> ha provato a fondo il Galaxy Tab Active5 Pro e nella sua recensione ha scritto: «<strong>Le prestazioni sono solide per le attività quotidiane</strong>, e il sistema a doppia batteria con oltre <strong>10.000mAh</strong> garantisce una durata davvero lunga».</p><p>La recensione ha aggiunto: «La presenza di <strong>due batterie rimovibili</strong> è una scelta intelligente. Tuttavia, è insolito che il tablet funzioni solo con <strong>entrambe le batterie inserite</strong> o <strong>senza alcuna batteria</strong>. Di positivo, si tratta degli <strong>stessi modelli usati nel Galaxy Tab Active5 standard</strong>».</p><p>La conclusione è chiara: «Nel complesso, questo <strong>tablet rugged è stato progettato con attenzione</strong> e potrebbe essere un’<strong>ottima scelta anche per gli appassionati di outdoor</strong> in cerca di un dispositivo <strong>resistente e duraturo</strong>».</p><p>Il <strong>prezzo ufficiale</strong> del Galaxy Tab Active5 Pro è di <strong>839 dollari</strong>, ma come sottolinea <a href="https://www.notebookcheck.net/Samsung-Galaxy-Tab-Active5-Pro-review-Long-lasting-tablet-with-8-years-of-updates-and-a-replaceable-battery.1046345.0.html" target="_blank">Notebookcheck</a>, <strong>alcuni rivenditori online lo propongono già a cifre nettamente inferiori</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung mostra i suoi occhiali XR: la nuova demo con Gemini potrebbe rivoluzionare gli smart glasses ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo mesi di voci e anticipazioni, <strong>Google ha finalmente mostrato dal vivo il prototipo dei suoi occhiali smart Android XR</strong>, durante il keynote di apertura del <strong>Google I/O</strong>. Il dispositivo, ancora in fase embrionale, è stato protagonista di una <strong>demo in tempo reale con traduzione automatica</strong>, accolta positivamente dal pubblico, nonostante qualche piccolo intoppo tecnico.</p><p>Subito dopo la presentazione, è stato possibile provare <strong>il prototipo realizzato da Samsung</strong>, lo stesso mostrato sul palco. Si tratta di un design <strong>molto simile a un normale paio di occhiali neri</strong>, con stanghette leggermente più spesse su un lato, ma senza elementi visivamente invasivi che ne rivelino le funzionalità tecnologiche.</p><p>Diversamente dai modelli più eccentrici come gli <strong>Spectacles di Snapchat</strong> o le proposte di <strong>Gentle Monster</strong>, il prototipo di Google e Samsung adotta <strong>un’estetica discreta</strong>, più simile ai <strong>Meta Ray-Ban</strong>, con una struttura solida ma sobria.</p><p>La sessione di prova è stata <strong>piuttosto breve</strong>, circa <strong>cinque minuti</strong>, ma <strong>sufficiente a offrire un’anteprima promettente</strong> del potenziale di questo nuovo dispositivo nel panorama della realtà estesa (XR).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4647px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jGK9pY24iyDWKyasPBDLAc" name="A side view of the prototype Android XR glasses" alt="A side view of the prototype Android XR glasses" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jGK9pY24iyDWKyasPBDLAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4647" height="2614" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jacob Krol/Future)</span></figcaption></figure><p>La tecnologia integrata in questi <strong>occhiali smart Android XR</strong> è in gran parte <strong>invisibile all’esterno</strong>. Il display è infatti <strong>incorporato direttamente nella lente</strong>: quando attivo, <strong>appare come una piccola finestra</strong> nel campo visivo dell’utente. All’accensione, <strong>l’ora e il meteo</strong> compaiono discretamente nella parte superiore della visuale.</p><p>Premendo un tasto situato sulla <strong>stanghetta destra</strong>, è possibile <strong>scattare una foto</strong>, che appare per un istante <strong>ingrandita in modo semi-trasparente</strong> nel campo visivo. È un sistema più coinvolgente rispetto ai <strong>Meta Ray-Ban</strong>, che sono privi di schermo.</p><p>Durante il keynote, Google ha spiegato che <strong>lo schermo può essere usato anche per messaggi, chiamate e traduzioni</strong>, anche se queste funzioni <strong>non erano accessibili nella demo</strong>. Tuttavia, un rappresentante Google ha mostrato <strong>come apparirebbe la navigazione</strong>, e questo ha evidenziato il vero potenziale del dispositivo.</p><p>Il <strong>grande vantaggio</strong>? La navigazione <strong>non ostacola la vista</strong>. Le indicazioni, come <em>"svoltare tra 500 o 50 piedi"</em>, compaiono <strong>nella parte alta del campo visivo</strong>, permettendo di guardare sempre avanti senza dover distogliere lo sguardo verso il telefono o l’orologio.</p><p>Per avere una visuale più completa del percorso, basta <strong>guardare leggermente verso il basso</strong>, dove appare <strong>una mini mappa interattiva</strong> che <strong>segue il movimento della testa</strong>. In un contesto urbano come New York, questo significa <strong>poter camminare normalmente</strong>, tenendo d’occhio le indicazioni in tempo reale e controllando il percorso completo solo quando è sicuro farlo.</p><p>Un sistema davvero <strong>intelligente e non invasivo</strong>, che dimostra <strong>quanto il display integrato negli occhiali possa diventare un valore aggiunto concreto</strong>.</p><h2 id="gemini-integrato-negli-occhiali-smart-cambia-davvero-tutto">Gemini integrato negli occhiali smart cambia davvero tutto</h2><p>Lo schermo proiettato ha una qualità più che adeguata, anche se non è chiaro come si comporti sotto la luce diretta del sole, visto che il test è stato effettuato in una piccola stanza allestita da Google. È importante ricordare che si tratta ancora di un prototipo – Google ha già diverse aziende coinvolte nella produzione, ma <strong>non c’è ancora una finestra temporale precisa per il lancio</strong>. Gli sviluppatori potranno iniziare a realizzare app e testare il sistema <strong>entro la fine dell’anno</strong>.</p><p>Nel corso di quest’anno, arriverà il visore <strong>Project Moohan</strong>, anch’esso basato su Android XR. Samsung si occuperà di spedire la versione finale, ancora da svelare, e questa potrebbe favorire il supporto da parte di sviluppatori terzi e consentire a Google di ottenere <strong>feedback più concreti sulla piattaforma</strong>.</p><p><strong>Gemini</strong>, l’assistente IA di Google, mi ha davvero colpito sul visore Project Moohan ed è stato altrettanto convincente sugli occhiali Android XR. Gli ho chiesto il meteo e mi ha fornito un report audio per i giorni successivi, ha analizzato la replica di un quadro e persino guardato un libro, raccontandomi le recensioni e dove avrei potuto acquistarlo.</p><p><strong>Avere Gemini direttamente nel mio campo visivo</strong> è ciò che mi entusiasma di più per il futuro di questa categoria – sono le risposte vocali, l’integrazione con l’ecosistema Google, e il modo in cui dialoga con lo schermo integrato. Resta da vedere come sarà il design finale del modello Samsung, ma probabilmente sarà affiancato da diversi altri occhiali smart basati su Android XR, come quelli di <strong>Warby Parker</strong>, <strong>X-Real</strong> e <strong>Gentle Monster</strong>, tra gli altri.</p><p>Ho usato per molto tempo i <strong>Meta Ray-Ban</strong> e li ho apprezzati per foto particolari o per registrare video POV mentre passeggiavo con il mio cane Rosie o salivo su un’attrazione a Disney. Allo stesso modo, ho adorato la prima versione delle <strong>Snapchat Spectacles</strong>, ma con il tempo hanno perso fascino. Entrambi quei modelli offrivano solo un numero limitato di funzioni – le Spectacles in particolare erano estremamente basilari – mentre <strong>Android XR, anche in una demo di soli cinque minuti, è parso nettamente più avanzato</strong>.</p><p>Anche se il design del prototipo Samsung non mi ha conquistato, <strong>ripongo grandi speranze in quelli firmati Warby Parker</strong>. Vedere quanto siano potenti le funzioni di Gemini in una montatura così compatta e quanto uno schermo possa essere utile senza risultare invasivo, mi entusiasma. Ho la sensazione che <strong>non tutti gli occhiali Android XR piaceranno a tutti</strong>, ma con abbastanza alternative, <strong>uno di questi troverà il giusto equilibrio tra forma e funzione</strong>.</p><p><strong>Gemini integrato negli occhiali non sembra il futuro – sembra il presente.</strong> E guardando questa nuova proposta, <strong>non vedo l’ora di scoprire cosa farà Meta</strong> con i suoi prossimi modelli e <strong>come si muoverà Apple</strong>, che da tempo è al centro di voci su un possibile ingresso nel mercato degli occhiali smart.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/virtual-reality-augmented-reality/samsung-mostra-i-suoi-occhiali-xr-la-nuova-demo-con-gemini-potrebbe-rivoluzionare-gli-smart-glasses</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un prototipo dal design sobrio, con schermo integrato e assistente AI: il futuro degli occhiali intelligenti si avvicina. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Android XR prototype smart glasses]]></media:title>
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                                <p>Dopo mesi di voci e anticipazioni, <strong>Google ha finalmente mostrato dal vivo il prototipo dei suoi occhiali smart Android XR</strong>, durante il keynote di apertura del <strong>Google I/O</strong>. Il dispositivo, ancora in fase embrionale, è stato protagonista di una <strong>demo in tempo reale con traduzione automatica</strong>, accolta positivamente dal pubblico, nonostante qualche piccolo intoppo tecnico.</p><p>Subito dopo la presentazione, è stato possibile provare <strong>il prototipo realizzato da Samsung</strong>, lo stesso mostrato sul palco. Si tratta di un design <strong>molto simile a un normale paio di occhiali neri</strong>, con stanghette leggermente più spesse su un lato, ma senza elementi visivamente invasivi che ne rivelino le funzionalità tecnologiche.</p><p>Diversamente dai modelli più eccentrici come gli <strong>Spectacles di Snapchat</strong> o le proposte di <strong>Gentle Monster</strong>, il prototipo di Google e Samsung adotta <strong>un’estetica discreta</strong>, più simile ai <strong>Meta Ray-Ban</strong>, con una struttura solida ma sobria.</p><p>La sessione di prova è stata <strong>piuttosto breve</strong>, circa <strong>cinque minuti</strong>, ma <strong>sufficiente a offrire un’anteprima promettente</strong> del potenziale di questo nuovo dispositivo nel panorama della realtà estesa (XR).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4647px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jGK9pY24iyDWKyasPBDLAc" name="A side view of the prototype Android XR glasses" alt="A side view of the prototype Android XR glasses" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jGK9pY24iyDWKyasPBDLAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4647" height="2614" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Jacob Krol/Future)</span></figcaption></figure><p>La tecnologia integrata in questi <strong>occhiali smart Android XR</strong> è in gran parte <strong>invisibile all’esterno</strong>. Il display è infatti <strong>incorporato direttamente nella lente</strong>: quando attivo, <strong>appare come una piccola finestra</strong> nel campo visivo dell’utente. All’accensione, <strong>l’ora e il meteo</strong> compaiono discretamente nella parte superiore della visuale.</p><p>Premendo un tasto situato sulla <strong>stanghetta destra</strong>, è possibile <strong>scattare una foto</strong>, che appare per un istante <strong>ingrandita in modo semi-trasparente</strong> nel campo visivo. È un sistema più coinvolgente rispetto ai <strong>Meta Ray-Ban</strong>, che sono privi di schermo.</p><p>Durante il keynote, Google ha spiegato che <strong>lo schermo può essere usato anche per messaggi, chiamate e traduzioni</strong>, anche se queste funzioni <strong>non erano accessibili nella demo</strong>. Tuttavia, un rappresentante Google ha mostrato <strong>come apparirebbe la navigazione</strong>, e questo ha evidenziato il vero potenziale del dispositivo.</p><p>Il <strong>grande vantaggio</strong>? La navigazione <strong>non ostacola la vista</strong>. Le indicazioni, come <em>"svoltare tra 500 o 50 piedi"</em>, compaiono <strong>nella parte alta del campo visivo</strong>, permettendo di guardare sempre avanti senza dover distogliere lo sguardo verso il telefono o l’orologio.</p><p>Per avere una visuale più completa del percorso, basta <strong>guardare leggermente verso il basso</strong>, dove appare <strong>una mini mappa interattiva</strong> che <strong>segue il movimento della testa</strong>. In un contesto urbano come New York, questo significa <strong>poter camminare normalmente</strong>, tenendo d’occhio le indicazioni in tempo reale e controllando il percorso completo solo quando è sicuro farlo.</p><p>Un sistema davvero <strong>intelligente e non invasivo</strong>, che dimostra <strong>quanto il display integrato negli occhiali possa diventare un valore aggiunto concreto</strong>.</p><h2 id="gemini-integrato-negli-occhiali-smart-cambia-davvero-tutto">Gemini integrato negli occhiali smart cambia davvero tutto</h2><p>Lo schermo proiettato ha una qualità più che adeguata, anche se non è chiaro come si comporti sotto la luce diretta del sole, visto che il test è stato effettuato in una piccola stanza allestita da Google. È importante ricordare che si tratta ancora di un prototipo – Google ha già diverse aziende coinvolte nella produzione, ma <strong>non c’è ancora una finestra temporale precisa per il lancio</strong>. Gli sviluppatori potranno iniziare a realizzare app e testare il sistema <strong>entro la fine dell’anno</strong>.</p><p>Nel corso di quest’anno, arriverà il visore <strong>Project Moohan</strong>, anch’esso basato su Android XR. Samsung si occuperà di spedire la versione finale, ancora da svelare, e questa potrebbe favorire il supporto da parte di sviluppatori terzi e consentire a Google di ottenere <strong>feedback più concreti sulla piattaforma</strong>.</p><p><strong>Gemini</strong>, l’assistente IA di Google, mi ha davvero colpito sul visore Project Moohan ed è stato altrettanto convincente sugli occhiali Android XR. Gli ho chiesto il meteo e mi ha fornito un report audio per i giorni successivi, ha analizzato la replica di un quadro e persino guardato un libro, raccontandomi le recensioni e dove avrei potuto acquistarlo.</p><p><strong>Avere Gemini direttamente nel mio campo visivo</strong> è ciò che mi entusiasma di più per il futuro di questa categoria – sono le risposte vocali, l’integrazione con l’ecosistema Google, e il modo in cui dialoga con lo schermo integrato. Resta da vedere come sarà il design finale del modello Samsung, ma probabilmente sarà affiancato da diversi altri occhiali smart basati su Android XR, come quelli di <strong>Warby Parker</strong>, <strong>X-Real</strong> e <strong>Gentle Monster</strong>, tra gli altri.</p><p>Ho usato per molto tempo i <strong>Meta Ray-Ban</strong> e li ho apprezzati per foto particolari o per registrare video POV mentre passeggiavo con il mio cane Rosie o salivo su un’attrazione a Disney. Allo stesso modo, ho adorato la prima versione delle <strong>Snapchat Spectacles</strong>, ma con il tempo hanno perso fascino. Entrambi quei modelli offrivano solo un numero limitato di funzioni – le Spectacles in particolare erano estremamente basilari – mentre <strong>Android XR, anche in una demo di soli cinque minuti, è parso nettamente più avanzato</strong>.</p><p>Anche se il design del prototipo Samsung non mi ha conquistato, <strong>ripongo grandi speranze in quelli firmati Warby Parker</strong>. Vedere quanto siano potenti le funzioni di Gemini in una montatura così compatta e quanto uno schermo possa essere utile senza risultare invasivo, mi entusiasma. Ho la sensazione che <strong>non tutti gli occhiali Android XR piaceranno a tutti</strong>, ma con abbastanza alternative, <strong>uno di questi troverà il giusto equilibrio tra forma e funzione</strong>.</p><p><strong>Gemini integrato negli occhiali non sembra il futuro – sembra il presente.</strong> E guardando questa nuova proposta, <strong>non vedo l’ora di scoprire cosa farà Meta</strong> con i suoi prossimi modelli e <strong>come si muoverà Apple</strong>, che da tempo è al centro di voci su un possibile ingresso nel mercato degli occhiali smart.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Galaxy Book5 360 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-rapida"><span>Samsung Galaxy Book5 360: recensione rapida </span></h3><p>Il Samsung Galaxy Book5 360 è un portatile convertibile da 15,6 pollici, dotato di <strong>coperchio completamente ruotabile</strong> per consentire l’uso in modalità tablet.</p><p>Il profilo ultra-sottile contribuisce a un design particolarmente snello. Tuttavia, sebbene il Galaxy Book5 360 sia leggero rispetto ad altri notebook, il peso resta leggermente eccessivo per un utilizzo prolungato come tablet.</p><p>Dal punto di vista della qualità costruttiva, il dispositivo è progettato con la stessa cura dei migliori laptop presenti sul mercato. Ogni materiale e componente trasmette una sensazione premium, incluso il meccanismo della cerniera, che funziona in modo fluido e garantisce stabilità senza risultare rigido nei movimenti. La dotazione di porte è soddisfacente, anche se alcune posizioni potrebbero risultare poco pratiche nell’uso quotidiano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SpVgqVLVT924SDMc6WjF7F" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 2.JPG" alt="Close-up of left side ports on Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SpVgqVLVT924SDMc6WjF7F-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy Book5 360 non presenta problemi di software preinstallato superfluo, come accade in altri portatili. Le applicazioni di sistema di Samsung risultano perlopiù utili. Tra queste si trovano un’app per prendere appunti, Air Command con scorciatoie funzionali pensate per l’utilizzo della S Pen, e AI Select, che consente di disegnare o selezionare aree dello schermo per effettuare ricerche.</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni, il Galaxy Book5 360 gestisce in modo efficace le attività legate alla produttività e all’intrattenimento, supportando senza difficoltà lo streaming di contenuti in ultra alta definizione.</p><p>Il display brillante è un elemento di valore in questo ambito, grazie alla resa nitida delle immagini e a colori vivaci. Tuttavia, tende a riflettere la luce in modo marcato, soprattutto durante la visualizzazione di tonalità scure, e in alcune situazioni può apparire leggermente sbiadito. Si tratta comunque di aspetti secondari che non compromettono l’esperienza complessiva.</p><p>Il Galaxy Book5 360 è in grado di gestire anche sessioni di gioco, pur non garantendo sempre una fluidità ottimale. Un aspetto più rilevante riguarda il rumore della ventola, che può manifestarsi anche sotto carichi di lavoro non particolarmente elevati, come durante il download di file di grandi dimensioni.</p><p>Fortunatamente, la rumorosità non è eccessiva, e risulta attutita grazie al posizionamento delle ventole nella parte inferiore del dispositivo. Tuttavia, sollevando il portatile, il rumore diventa più percepibile. Da segnalare, in positivo, il buon controllo delle temperature, che rimangono contenute anche durante un utilizzo prolungato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F53BHsjhmoTHhRK58CMLwK" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 6.JPG" alt="Back of Samsung Galaxy Book5 360, on table with pink wall and plant in background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F53BHsjhmoTHhRK58CMLwK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy Book5 360 si distingue anche per l’esperienza di digitazione, grazie a una tastiera reattiva, ben ammortizzata e dal tocco preciso. I tasti sono ben distanziati, un risultato notevole considerando la presenza del tastierino numerico. Anche il trackpad offre un’eccellente risposta, con movimenti fluidi e precisi.</p><p>Il dispositivo include la <strong>S Pen</strong>, che funziona in modo accurato e reattivo sul touchscreen. Tuttavia, durante l’utilizzo si percepisce una leggera resistenza al movimento, che potrebbe non soddisfare appieno chi utilizza il portatile per illustrazione digitale. Per scrittura e disegno generico, resta comunque adeguata. Non è prevista una sede integrata per riporla, elemento che potrebbe rappresentare un limite pratico.</p><p>Nel complesso, il Galaxy Book5 360 si presenta come un <strong>convertibile 2-in-1 ben progettato e versatile</strong>, capace di soddisfare gran parte delle esigenze quotidiane. Pur non raggiungendo le prestazioni più elevate della categoria, offre una potenza adeguata per utilizzi standard. Il prezzo, pur non essendo contenuto, è in linea con la fascia di mercato di riferimento.</p><p>Per chi fosse alla ricerca di alternative valide nel segmento dei convertibili, <strong>sono disponibili altri modelli comparabili in termini di prezzo e prestazioni</strong>, capaci di offrire soluzioni simili in base alle proprie esigenze specifiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BLepce8TJDqrqnZFSTzpSQ" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 3.JPG" alt="Close-up of right side ports on Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BLepce8TJDqrqnZFSTzpSQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Prezzo e disponibilità </span></h3><p>Il Galaxy Book5 360 è disponibile in finitura grigia e presenta diverse configurazioni. È possibile scegliere tra tagli di memoria da <strong>256 GB, 512 GB o 1 TB</strong>, con processori <strong>Intel Core Ultra 5 o Ultra 7</strong>, e schede grafiche <strong>Intel Arc integrata da 130V o 140V con 8 GB</strong>. Tutti i modelli includono <strong>16 GB di RAM</strong>, un <strong>display da 15,6 pollici</strong> e la <strong>S Pen</strong> di Samsung inclusa nella confezione.</p><p>Il prezzo di partenza in Italia si aggira attorno ai <strong>1.400 euro circa</strong>, in linea con la qualità costruttiva e le specifiche tecniche offerte. Esiste anche una <strong>versione Pro</strong>, dotata di uno schermo più grande da <strong>16 pollici</strong>, pensata per chi cerca uno spazio di lavoro più ampio.</p><p>Nel segmento dei portatili 2-in-1, il Galaxy Book5 360 si posiziona in modo competitivo, confrontandosi direttamente con alcuni dei migliori notebook Windows disponibili attualmente. Tra le alternative ci sono modelli touchscreen di fascia alta, anche se non sempre dotati di cerniere convertibili come nel caso del Galaxy Book5 360.</p><p>Alcuni dispositivi concorrenti adottano <strong>processori ARM</strong>, che possono risultare incompatibili con determinati software non ancora ottimizzati per questa architettura. Per questo motivo, chi valuta l’acquisto di un portatile convertibile dovrà tenere conto della compatibilità delle applicazioni utilizzate.</p><p>Confrontando le configurazioni equivalenti, il Galaxy Book5 360 mantiene un <strong>buon equilibrio tra prestazioni, versatilità e prezzo</strong>, rendendolo una scelta solida nel panorama dei laptop convertibili.</p><p>Il Galaxy Book5 360 è disponibile a partire da <strong>circa 1.400 euro</strong>, con variazioni in base alla configurazione scelta. Il prezzo lo colloca nella <strong>fascia media-alta</strong> del mercato, risultando comunque <strong>competitivo rispetto ad altri convertibili premium</strong> con caratteristiche simili. Le offerte online possono rendere l'acquisto ancora più conveniente, soprattutto durante periodi promozionali.</p><ul><li><strong>Prezzo: </strong>3.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-specifiche"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Specifiche </span></h3><div ><table><caption>Samsung Galaxy Book5 360 specifiche </caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>Samsung Galaxy Book5 360</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo di partenza </p></td><td  ><p>circa 1400 euro </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>CPU</p></td><td  ><p>Intel Core Ultra 7/5 Processore (Intel EVO)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>GPU</p></td><td  ><p>Intel Arc Graphics</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM</p></td><td  ><p>16GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Memoria </p></td><td  ><p>256GB-1TB SSD</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte</p></td><td  ><p>2x Thunderbolt 4 (USB-C), USB-A, jack per cuffie da 3,5 mm, HDMI, microSD</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Wireless</p></td><td  ><p>Wi-Fi 7 / Bluetooth 5.4</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>3.2lbs / 1.46kg</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>14 x 9 x 0.5 pollici / 355.4 x 228 x 13.7mm</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-design"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Design</span></h3><p>Il Galaxy Book5 360 colpisce positivamente fin dal primo sguardo. Il profilo è estremamente sottile, privo di sporgenze inutili, con superfici completamente piatte su tutti i lati. L’aspetto risulta moderno e curato, in linea con i migliori portatili di fascia alta.</p><p>Anche il peso è contenuto, caratteristica importante per un portatile convertibile. Tuttavia, non raggiunge ancora la leggerezza dei tablet più compatti, risultando quindi meno adatto per un uso esclusivamente in modalità tablet, soprattutto per sessioni prolungate.</p><p>I materiali impiegati sono di qualità elevata, sia alla vista che al tatto. Il meccanismo della cerniera si comporta in modo eccellente: fluido nell’apertura ma stabile in ogni posizione. Le due giunzioni hanno un ingombro ridotto e non ostacolano l’utilizzo nemmeno quando il dispositivo viene completamente ripiegato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4BYBgqnKARjDU6iLxNC8CW" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 4.JPG" alt="Close-up of trackpad and S Pen of Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4BYBgqnKARjDU6iLxNC8CW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il display occupa quasi tutta la superficie disponibile, grazie a cornici sottilissime che si fondono in modo armonioso con lo schermo. Anche questo dettaglio conferma l’elevata qualità costruttiva del Galaxy Book5 360. Nonostante il design compatto, è presente una <strong>fotocamera da 2 MP con risoluzione 1080p</strong>, integrata nella cornice superiore.</p><p>La dotazione di porte è adeguata: sul lato destro si trovano una <strong>porta USB-A</strong>, uno <strong>slot microSD</strong> e un <strong>jack audio da 3,5 mm</strong>. Sul lato sinistro sono invece presenti <strong>due porte USB-C</strong> con supporto <strong>Thunderbolt 4</strong>, utilizzabili anche per la ricarica del dispositivo. L’<strong>uscita HDMI</strong> si trova sempre sul lato sinistro, posizionata prima delle USB-C.</p><p>La disposizione delle porte non è perfettamente bilanciata tra i due lati, il che può risultare meno pratico in situazioni dove l’accesso alle prese è limitato. Il posizionamento del jack audio all’estremità destra, ad esempio, può creare ingombro con altri cavi collegati nelle vicinanze.</p><p>La tastiera è <strong>a grandezza standard</strong> e include anche un <strong>tastierino numerico</strong>, elemento utile per chi svolge attività legate alla produttività. È presente anche il <strong>tasto Microsoft CoPilot</strong>, per accedere rapidamente agli strumenti basati su intelligenza artificiale. Il <strong>trackpad è ampio</strong>, leggermente spostato verso sinistra, e mantiene lo stesso livello qualitativo del resto del dispositivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mkbc87YqsTeb5uBGdEq5jb" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 8.JPG" alt="Hand using S Pen on Samsung Galaxy Book5 360 in upright position" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mkbc87YqsTeb5uBGdEq5jb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista del design, un aspetto da migliorare riguarda l’<strong>assenza di un sistema di alloggiamento per la S Pen</strong>: non è presente alcun aggancio magnetico, né una clip o uno slot integrato nel corpo del dispositivo, elemento che può ridurre la praticità d’uso.</p><p>Il Galaxy Book5 360 si distingue positivamente per la <strong>mancanza di software preinstallato superfluo</strong>, mentre le applicazioni Samsung fornite risultano ben integrate e funzionali. <strong>Samsung Notes</strong> è un’app per prendere appunti facile da usare, ricca di opzioni compatibili con la S Pen. È inoltre presente <strong>Samsung Studio</strong>, pensata per chi desidera modificare contenuti video in modo semplice.</p><p>Tra le funzionalità smart troviamo <strong>AI Select</strong>, che consente di selezionare con la S Pen una porzione dello schermo contenente immagini o testo e di avviare una ricerca tramite <strong>Microsoft Bing</strong>. I risultati possono variare a seconda del contenuto selezionato, come accade spesso con le soluzioni basate su intelligenza artificiale.</p><p>Un’altra app utile è <strong>Air Command</strong>, che attiva un menu a comparsa con scorciatoie dedicate alla S Pen. Questo menu può essere aperto anche premendo il tasto sulla penna, anche se in alcuni casi la risposta può risultare non immediata. Tra le scorciatoie disponibili ci sono la <strong>creazione rapida di note</strong> e <strong>Smart Select</strong>, una funzione simile allo strumento di cattura di Windows, che consente di selezionare un’area dello schermo per creare screenshot, aggiungere annotazioni e condividerli rapidamente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcUof6Ty9kZJcmj6KGtbWm" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 7.JPG" alt="Samsung Galaxy Book5 360 folded backwards on table with S Pen, with pink wall and plant in background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcUof6Ty9kZJcmj6KGtbWm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Design: </strong>4.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-performance"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Performance</span></h3><p>Nel complesso, il Galaxy Book5 360 offre prestazioni affidabili, pur non distinguendosi per velocità elevata. Le attività di base vengono gestite con fluidità, ma possono verificarsi rallentamenti in presenza di un multitasking più intenso, come nel caso dell’apertura simultanea di numerose schede del browser, nonostante i 16 GB di RAM installati.</p><p>Per quanto riguarda la produttività, il dispositivo è perfettamente in grado di supportare attività quotidiane come <strong>videoscrittura, gestione di fogli di calcolo e presentazioni</strong>. Sul fronte dell’intrattenimento, il Galaxy Book5 360 consente di <strong>riprodurre contenuti in ultra alta definizione</strong> senza difficoltà, incluso lo streaming di video in <strong>4K</strong>.</p><p>La <strong>GPU Intel Arc</strong> integrata offre anche una <strong>discreta capacità di elaborazione grafica</strong>, rendendo il portatile adatto a sessioni di gioco moderate. Alcuni titoli recenti, anche più esigenti, risultano giocabili in <strong>Full HD</strong> con impostazioni grafiche miste tra medio e alto, pur non garantendo una fluidità costante a 60 fps e con la presenza di sporadici micro-scatti. Si tratta comunque di prestazioni sufficienti per utenti che si dedicano al gaming in modo occasionale o non competitivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UTEJgo4bu5biTYwcbZNSX4" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 9.JPG" alt="Close-up of hinge on Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UTEJgo4bu5biTYwcbZNSX4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante l'esecuzione di carichi di lavoro più intensi, il Galaxy Book5 360 può generare <strong>un livello di rumorosità piuttosto elevato</strong>. Le ventole restano attive in modo continuo e con una certa intensità, non solo durante l’utilizzo di applicazioni grafiche o giochi, ma anche in fase di download, dove ci si aspetterebbe una gestione più silenziosa.</p><p>Tuttavia, la <strong>collocazione delle griglie di ventilazione nella parte inferiore</strong> aiuta ad attutire il rumore. Inoltre, il dispositivo <strong>non ha mai raggiunto temperature eccessive</strong>, con un leggero riscaldamento localizzato in una zona limitata del fondo.</p><p>Il Galaxy Book5 360 si distingue invece per l’<strong>ottima esperienza di digitazione</strong>. I tasti sono reattivi ma leggeri, ben ammortizzati e piacevoli da utilizzare. La spaziatura è generosa, un risultato notevole considerando la presenza di un <strong>tastierino numerico integrato</strong>, che spesso può compromettere l’ergonomia in tastiere di questo tipo. In questo caso, la combinazione di praticità e comfort lo rende adatto anche a chi scrive per lunghi periodi.</p><p>Anche il <strong>touchpad offre prestazioni elevate</strong>, con una superficie ampia, fluida e precisa. La navigazione risulta semplice e naturale, senza rilevare attivazioni involontarie durante la digitazione, anche appoggiando il palmo della mano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qxjmec4Mwz7RxhfyGWQyBF" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 5.JPG" alt="Close-up of keyboard of Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qxjmec4Mwz7RxhfyGWQyBF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>display AMOLED</strong> rappresenta uno dei punti di forza del Galaxy Book5 360. La risoluzione <strong>Full HD (1080p)</strong> garantisce un’immagine sorprendentemente nitida, comparabile a quella di portatili dotati di risoluzioni superiori. I contenuti in <strong>4K</strong> vengono riprodotti con una buona vivacità dei colori, anche se le scene scure possono generare alcuni riflessi.</p><p>Fortunatamente, questi riflessi non compromettono in modo significativo la visione e il pannello gestisce in maniera efficace le sorgenti luminose intense, evitando che influiscano eccessivamente sulla resa visiva. In alcuni casi, i contenuti possono apparire leggermente sbiaditi, motivo per cui il display dà il meglio di sé in ambienti con illuminazione controllata.</p><p>Il <strong>touchscreen è preciso e reattivo</strong>, sia con l’uso delle dita che con la <strong>S Pen</strong>. Quest’ultima segue i movimenti in modo accurato, anche se lo schermo può esercitare una leggera resistenza durante la scrittura o il disegno. Questo aspetto potrebbe non soddisfare appieno chi utilizza il dispositivo per <strong>illustrazioni professionali</strong>, ma per chi desidera prendere appunti o fare schizzi a mano libera, le prestazioni restano ampiamente adeguate. Il pulsante della S Pen, invece, può risultare poco pratico a causa della sua posizione e del design a filo con il corpo della penna.</p><ul><li><strong>Performance: </strong>4 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-batteria"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Batteria</span></h3><p>Il Galaxy Book5 360 è dotato di una batteria da <strong>68,1 Wh</strong>, per la quale Samsung dichiara un’autonomia massima fino a <strong>31 ore</strong>. Nei test condotti in riproduzione video continua fino all’esaurimento completo, il dispositivo ha raggiunto un'autonomia di <strong>20 ore e 30 minuti</strong>. Un valore inferiore rispetto alle stime ufficiali, ma comunque eccellente nel contesto dei portatili convertibili.</p><p>In termini di ricarica, il Galaxy Book5 360 si comporta altrettanto bene. Utilizzando il caricatore incluso con cavo USB-C, è stato possibile <strong>ripristinare la carica completa in poco più di 90 minuti</strong>, confermando l’efficienza dichiarata dal produttore anche sotto questo aspetto.</p><ul><li><strong>Batteria: </strong>5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-samsung-galaxy-book5-360"><span>Perché acquistare il Samsung Galaxy Book5 360?</span></h3><div ><table><caption>Samsung Galaxy Book5 360: Scorecard</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Notee</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo </p></td><td  ><p>Il Galaxy Book5 360 non è economico, ma mantiene un prezzo competitivo e include anche la S Pen di Samsung come valore aggiunto.</p></td><td  ><p>3.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Ogni dettaglio del Galaxy Book5 360 trasmette qualità, anche se risulta un po’ ingombrante quando utilizzato in modalità tablet.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Gestisce senza problemi la maggior parte delle attività quotidiane e offre anche discrete capacità di gioco, ma il multitasking non è il suo punto di forza e la rumorosità delle ventole può aumentare rapidamente.</p></td><td  ><p>4 / 5 </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Pur non raggiungendo l'autonomia dichiarata da Samsung, le 20 ore di riproduzione restano un risultato eccellente, superiore a quello di molti concorrenti.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valutazione complessiva</p></td><td  ><p>Per chi cerca il massimo in termini di qualità costruttiva e design, unite a buone prestazioni e un’ottima autonomia, il Galaxy Book5 360 rappresenta una proposta solida nel segmento dei convertibili 2-in-1.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate un design eccezionale </strong><br>Ogni componente del Galaxy Book5 360 è realizzato con grande cura, e il meccanismo di apertura risulta fluido e stabile come ci si aspetterebbe da un dispositivo di fascia alta.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un dispositivo per produttività e intrattenimento <br></strong>Per la maggior parte delle attività, il Galaxy Book5 360 offre prestazioni più che adeguate. È in grado di gestire anche giochi relativamente impegnativi, pur non raggiungendo i livelli dei portatili da gaming più potenti.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete usarlo regolarmente come tablet </strong><br>Nonostante la sua natura convertibile, il Galaxy Book5 360 risulta un po’ troppo ingombrante per un utilizzo continuo in modalità tablet.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un dispositivo silenzioso </strong><br>Il Galaxy Book5 360 tende ad attivare le ventole con una certa facilità, e il rumore prodotto risulta chiaramente percepibile durante l’uso.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/laptops/recensione-samsung-galaxy-book5-360</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ TAspetto gradevole, prestazioni migliori? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">tBnx5mgMhZsMMSv5GNGQEe</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Laptops]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-rapida"><span>Samsung Galaxy Book5 360: recensione rapida </span></h3><p>Il Samsung Galaxy Book5 360 è un portatile convertibile da 15,6 pollici, dotato di <strong>coperchio completamente ruotabile</strong> per consentire l’uso in modalità tablet.</p><p>Il profilo ultra-sottile contribuisce a un design particolarmente snello. Tuttavia, sebbene il Galaxy Book5 360 sia leggero rispetto ad altri notebook, il peso resta leggermente eccessivo per un utilizzo prolungato come tablet.</p><p>Dal punto di vista della qualità costruttiva, il dispositivo è progettato con la stessa cura dei migliori laptop presenti sul mercato. Ogni materiale e componente trasmette una sensazione premium, incluso il meccanismo della cerniera, che funziona in modo fluido e garantisce stabilità senza risultare rigido nei movimenti. La dotazione di porte è soddisfacente, anche se alcune posizioni potrebbero risultare poco pratiche nell’uso quotidiano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SpVgqVLVT924SDMc6WjF7F" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 2.JPG" alt="Close-up of left side ports on Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SpVgqVLVT924SDMc6WjF7F-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy Book5 360 non presenta problemi di software preinstallato superfluo, come accade in altri portatili. Le applicazioni di sistema di Samsung risultano perlopiù utili. Tra queste si trovano un’app per prendere appunti, Air Command con scorciatoie funzionali pensate per l’utilizzo della S Pen, e AI Select, che consente di disegnare o selezionare aree dello schermo per effettuare ricerche.</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni, il Galaxy Book5 360 gestisce in modo efficace le attività legate alla produttività e all’intrattenimento, supportando senza difficoltà lo streaming di contenuti in ultra alta definizione.</p><p>Il display brillante è un elemento di valore in questo ambito, grazie alla resa nitida delle immagini e a colori vivaci. Tuttavia, tende a riflettere la luce in modo marcato, soprattutto durante la visualizzazione di tonalità scure, e in alcune situazioni può apparire leggermente sbiadito. Si tratta comunque di aspetti secondari che non compromettono l’esperienza complessiva.</p><p>Il Galaxy Book5 360 è in grado di gestire anche sessioni di gioco, pur non garantendo sempre una fluidità ottimale. Un aspetto più rilevante riguarda il rumore della ventola, che può manifestarsi anche sotto carichi di lavoro non particolarmente elevati, come durante il download di file di grandi dimensioni.</p><p>Fortunatamente, la rumorosità non è eccessiva, e risulta attutita grazie al posizionamento delle ventole nella parte inferiore del dispositivo. Tuttavia, sollevando il portatile, il rumore diventa più percepibile. Da segnalare, in positivo, il buon controllo delle temperature, che rimangono contenute anche durante un utilizzo prolungato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="F53BHsjhmoTHhRK58CMLwK" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 6.JPG" alt="Back of Samsung Galaxy Book5 360, on table with pink wall and plant in background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F53BHsjhmoTHhRK58CMLwK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy Book5 360 si distingue anche per l’esperienza di digitazione, grazie a una tastiera reattiva, ben ammortizzata e dal tocco preciso. I tasti sono ben distanziati, un risultato notevole considerando la presenza del tastierino numerico. Anche il trackpad offre un’eccellente risposta, con movimenti fluidi e precisi.</p><p>Il dispositivo include la <strong>S Pen</strong>, che funziona in modo accurato e reattivo sul touchscreen. Tuttavia, durante l’utilizzo si percepisce una leggera resistenza al movimento, che potrebbe non soddisfare appieno chi utilizza il portatile per illustrazione digitale. Per scrittura e disegno generico, resta comunque adeguata. Non è prevista una sede integrata per riporla, elemento che potrebbe rappresentare un limite pratico.</p><p>Nel complesso, il Galaxy Book5 360 si presenta come un <strong>convertibile 2-in-1 ben progettato e versatile</strong>, capace di soddisfare gran parte delle esigenze quotidiane. Pur non raggiungendo le prestazioni più elevate della categoria, offre una potenza adeguata per utilizzi standard. Il prezzo, pur non essendo contenuto, è in linea con la fascia di mercato di riferimento.</p><p>Per chi fosse alla ricerca di alternative valide nel segmento dei convertibili, <strong>sono disponibili altri modelli comparabili in termini di prezzo e prestazioni</strong>, capaci di offrire soluzioni simili in base alle proprie esigenze specifiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BLepce8TJDqrqnZFSTzpSQ" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 3.JPG" alt="Close-up of right side ports on Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BLepce8TJDqrqnZFSTzpSQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Prezzo e disponibilità </span></h3><p>Il Galaxy Book5 360 è disponibile in finitura grigia e presenta diverse configurazioni. È possibile scegliere tra tagli di memoria da <strong>256 GB, 512 GB o 1 TB</strong>, con processori <strong>Intel Core Ultra 5 o Ultra 7</strong>, e schede grafiche <strong>Intel Arc integrata da 130V o 140V con 8 GB</strong>. Tutti i modelli includono <strong>16 GB di RAM</strong>, un <strong>display da 15,6 pollici</strong> e la <strong>S Pen</strong> di Samsung inclusa nella confezione.</p><p>Il prezzo di partenza in Italia si aggira attorno ai <strong>1.400 euro circa</strong>, in linea con la qualità costruttiva e le specifiche tecniche offerte. Esiste anche una <strong>versione Pro</strong>, dotata di uno schermo più grande da <strong>16 pollici</strong>, pensata per chi cerca uno spazio di lavoro più ampio.</p><p>Nel segmento dei portatili 2-in-1, il Galaxy Book5 360 si posiziona in modo competitivo, confrontandosi direttamente con alcuni dei migliori notebook Windows disponibili attualmente. Tra le alternative ci sono modelli touchscreen di fascia alta, anche se non sempre dotati di cerniere convertibili come nel caso del Galaxy Book5 360.</p><p>Alcuni dispositivi concorrenti adottano <strong>processori ARM</strong>, che possono risultare incompatibili con determinati software non ancora ottimizzati per questa architettura. Per questo motivo, chi valuta l’acquisto di un portatile convertibile dovrà tenere conto della compatibilità delle applicazioni utilizzate.</p><p>Confrontando le configurazioni equivalenti, il Galaxy Book5 360 mantiene un <strong>buon equilibrio tra prestazioni, versatilità e prezzo</strong>, rendendolo una scelta solida nel panorama dei laptop convertibili.</p><p>Il Galaxy Book5 360 è disponibile a partire da <strong>circa 1.400 euro</strong>, con variazioni in base alla configurazione scelta. Il prezzo lo colloca nella <strong>fascia media-alta</strong> del mercato, risultando comunque <strong>competitivo rispetto ad altri convertibili premium</strong> con caratteristiche simili. Le offerte online possono rendere l'acquisto ancora più conveniente, soprattutto durante periodi promozionali.</p><ul><li><strong>Prezzo: </strong>3.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-specifiche"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Specifiche </span></h3><div ><table><caption>Samsung Galaxy Book5 360 specifiche </caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>Samsung Galaxy Book5 360</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo di partenza </p></td><td  ><p>circa 1400 euro </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>CPU</p></td><td  ><p>Intel Core Ultra 7/5 Processore (Intel EVO)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>GPU</p></td><td  ><p>Intel Arc Graphics</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM</p></td><td  ><p>16GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Memoria </p></td><td  ><p>256GB-1TB SSD</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Porte</p></td><td  ><p>2x Thunderbolt 4 (USB-C), USB-A, jack per cuffie da 3,5 mm, HDMI, microSD</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Wireless</p></td><td  ><p>Wi-Fi 7 / Bluetooth 5.4</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>3.2lbs / 1.46kg</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>14 x 9 x 0.5 pollici / 355.4 x 228 x 13.7mm</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-design"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Design</span></h3><p>Il Galaxy Book5 360 colpisce positivamente fin dal primo sguardo. Il profilo è estremamente sottile, privo di sporgenze inutili, con superfici completamente piatte su tutti i lati. L’aspetto risulta moderno e curato, in linea con i migliori portatili di fascia alta.</p><p>Anche il peso è contenuto, caratteristica importante per un portatile convertibile. Tuttavia, non raggiunge ancora la leggerezza dei tablet più compatti, risultando quindi meno adatto per un uso esclusivamente in modalità tablet, soprattutto per sessioni prolungate.</p><p>I materiali impiegati sono di qualità elevata, sia alla vista che al tatto. Il meccanismo della cerniera si comporta in modo eccellente: fluido nell’apertura ma stabile in ogni posizione. Le due giunzioni hanno un ingombro ridotto e non ostacolano l’utilizzo nemmeno quando il dispositivo viene completamente ripiegato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4BYBgqnKARjDU6iLxNC8CW" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 4.JPG" alt="Close-up of trackpad and S Pen of Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4BYBgqnKARjDU6iLxNC8CW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il display occupa quasi tutta la superficie disponibile, grazie a cornici sottilissime che si fondono in modo armonioso con lo schermo. Anche questo dettaglio conferma l’elevata qualità costruttiva del Galaxy Book5 360. Nonostante il design compatto, è presente una <strong>fotocamera da 2 MP con risoluzione 1080p</strong>, integrata nella cornice superiore.</p><p>La dotazione di porte è adeguata: sul lato destro si trovano una <strong>porta USB-A</strong>, uno <strong>slot microSD</strong> e un <strong>jack audio da 3,5 mm</strong>. Sul lato sinistro sono invece presenti <strong>due porte USB-C</strong> con supporto <strong>Thunderbolt 4</strong>, utilizzabili anche per la ricarica del dispositivo. L’<strong>uscita HDMI</strong> si trova sempre sul lato sinistro, posizionata prima delle USB-C.</p><p>La disposizione delle porte non è perfettamente bilanciata tra i due lati, il che può risultare meno pratico in situazioni dove l’accesso alle prese è limitato. Il posizionamento del jack audio all’estremità destra, ad esempio, può creare ingombro con altri cavi collegati nelle vicinanze.</p><p>La tastiera è <strong>a grandezza standard</strong> e include anche un <strong>tastierino numerico</strong>, elemento utile per chi svolge attività legate alla produttività. È presente anche il <strong>tasto Microsoft CoPilot</strong>, per accedere rapidamente agli strumenti basati su intelligenza artificiale. Il <strong>trackpad è ampio</strong>, leggermente spostato verso sinistra, e mantiene lo stesso livello qualitativo del resto del dispositivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mkbc87YqsTeb5uBGdEq5jb" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 8.JPG" alt="Hand using S Pen on Samsung Galaxy Book5 360 in upright position" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mkbc87YqsTeb5uBGdEq5jb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dal punto di vista del design, un aspetto da migliorare riguarda l’<strong>assenza di un sistema di alloggiamento per la S Pen</strong>: non è presente alcun aggancio magnetico, né una clip o uno slot integrato nel corpo del dispositivo, elemento che può ridurre la praticità d’uso.</p><p>Il Galaxy Book5 360 si distingue positivamente per la <strong>mancanza di software preinstallato superfluo</strong>, mentre le applicazioni Samsung fornite risultano ben integrate e funzionali. <strong>Samsung Notes</strong> è un’app per prendere appunti facile da usare, ricca di opzioni compatibili con la S Pen. È inoltre presente <strong>Samsung Studio</strong>, pensata per chi desidera modificare contenuti video in modo semplice.</p><p>Tra le funzionalità smart troviamo <strong>AI Select</strong>, che consente di selezionare con la S Pen una porzione dello schermo contenente immagini o testo e di avviare una ricerca tramite <strong>Microsoft Bing</strong>. I risultati possono variare a seconda del contenuto selezionato, come accade spesso con le soluzioni basate su intelligenza artificiale.</p><p>Un’altra app utile è <strong>Air Command</strong>, che attiva un menu a comparsa con scorciatoie dedicate alla S Pen. Questo menu può essere aperto anche premendo il tasto sulla penna, anche se in alcuni casi la risposta può risultare non immediata. Tra le scorciatoie disponibili ci sono la <strong>creazione rapida di note</strong> e <strong>Smart Select</strong>, una funzione simile allo strumento di cattura di Windows, che consente di selezionare un’area dello schermo per creare screenshot, aggiungere annotazioni e condividerli rapidamente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcUof6Ty9kZJcmj6KGtbWm" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 7.JPG" alt="Samsung Galaxy Book5 360 folded backwards on table with S Pen, with pink wall and plant in background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcUof6Ty9kZJcmj6KGtbWm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Design: </strong>4.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-performance"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Performance</span></h3><p>Nel complesso, il Galaxy Book5 360 offre prestazioni affidabili, pur non distinguendosi per velocità elevata. Le attività di base vengono gestite con fluidità, ma possono verificarsi rallentamenti in presenza di un multitasking più intenso, come nel caso dell’apertura simultanea di numerose schede del browser, nonostante i 16 GB di RAM installati.</p><p>Per quanto riguarda la produttività, il dispositivo è perfettamente in grado di supportare attività quotidiane come <strong>videoscrittura, gestione di fogli di calcolo e presentazioni</strong>. Sul fronte dell’intrattenimento, il Galaxy Book5 360 consente di <strong>riprodurre contenuti in ultra alta definizione</strong> senza difficoltà, incluso lo streaming di video in <strong>4K</strong>.</p><p>La <strong>GPU Intel Arc</strong> integrata offre anche una <strong>discreta capacità di elaborazione grafica</strong>, rendendo il portatile adatto a sessioni di gioco moderate. Alcuni titoli recenti, anche più esigenti, risultano giocabili in <strong>Full HD</strong> con impostazioni grafiche miste tra medio e alto, pur non garantendo una fluidità costante a 60 fps e con la presenza di sporadici micro-scatti. Si tratta comunque di prestazioni sufficienti per utenti che si dedicano al gaming in modo occasionale o non competitivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UTEJgo4bu5biTYwcbZNSX4" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 9.JPG" alt="Close-up of hinge on Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UTEJgo4bu5biTYwcbZNSX4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante l'esecuzione di carichi di lavoro più intensi, il Galaxy Book5 360 può generare <strong>un livello di rumorosità piuttosto elevato</strong>. Le ventole restano attive in modo continuo e con una certa intensità, non solo durante l’utilizzo di applicazioni grafiche o giochi, ma anche in fase di download, dove ci si aspetterebbe una gestione più silenziosa.</p><p>Tuttavia, la <strong>collocazione delle griglie di ventilazione nella parte inferiore</strong> aiuta ad attutire il rumore. Inoltre, il dispositivo <strong>non ha mai raggiunto temperature eccessive</strong>, con un leggero riscaldamento localizzato in una zona limitata del fondo.</p><p>Il Galaxy Book5 360 si distingue invece per l’<strong>ottima esperienza di digitazione</strong>. I tasti sono reattivi ma leggeri, ben ammortizzati e piacevoli da utilizzare. La spaziatura è generosa, un risultato notevole considerando la presenza di un <strong>tastierino numerico integrato</strong>, che spesso può compromettere l’ergonomia in tastiere di questo tipo. In questo caso, la combinazione di praticità e comfort lo rende adatto anche a chi scrive per lunghi periodi.</p><p>Anche il <strong>touchpad offre prestazioni elevate</strong>, con una superficie ampia, fluida e precisa. La navigazione risulta semplice e naturale, senza rilevare attivazioni involontarie durante la digitazione, anche appoggiando il palmo della mano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qxjmec4Mwz7RxhfyGWQyBF" name="Samsung_GalaxyBook5_360_ 5.JPG" alt="Close-up of keyboard of Samsung Galaxy Book5 360" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qxjmec4Mwz7RxhfyGWQyBF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>display AMOLED</strong> rappresenta uno dei punti di forza del Galaxy Book5 360. La risoluzione <strong>Full HD (1080p)</strong> garantisce un’immagine sorprendentemente nitida, comparabile a quella di portatili dotati di risoluzioni superiori. I contenuti in <strong>4K</strong> vengono riprodotti con una buona vivacità dei colori, anche se le scene scure possono generare alcuni riflessi.</p><p>Fortunatamente, questi riflessi non compromettono in modo significativo la visione e il pannello gestisce in maniera efficace le sorgenti luminose intense, evitando che influiscano eccessivamente sulla resa visiva. In alcuni casi, i contenuti possono apparire leggermente sbiaditi, motivo per cui il display dà il meglio di sé in ambienti con illuminazione controllata.</p><p>Il <strong>touchscreen è preciso e reattivo</strong>, sia con l’uso delle dita che con la <strong>S Pen</strong>. Quest’ultima segue i movimenti in modo accurato, anche se lo schermo può esercitare una leggera resistenza durante la scrittura o il disegno. Questo aspetto potrebbe non soddisfare appieno chi utilizza il dispositivo per <strong>illustrazioni professionali</strong>, ma per chi desidera prendere appunti o fare schizzi a mano libera, le prestazioni restano ampiamente adeguate. Il pulsante della S Pen, invece, può risultare poco pratico a causa della sua posizione e del design a filo con il corpo della penna.</p><ul><li><strong>Performance: </strong>4 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-book5-360-recensione-batteria"><span>Samsung Galaxy Book5 360 recensione: Batteria</span></h3><p>Il Galaxy Book5 360 è dotato di una batteria da <strong>68,1 Wh</strong>, per la quale Samsung dichiara un’autonomia massima fino a <strong>31 ore</strong>. Nei test condotti in riproduzione video continua fino all’esaurimento completo, il dispositivo ha raggiunto un'autonomia di <strong>20 ore e 30 minuti</strong>. Un valore inferiore rispetto alle stime ufficiali, ma comunque eccellente nel contesto dei portatili convertibili.</p><p>In termini di ricarica, il Galaxy Book5 360 si comporta altrettanto bene. Utilizzando il caricatore incluso con cavo USB-C, è stato possibile <strong>ripristinare la carica completa in poco più di 90 minuti</strong>, confermando l’efficienza dichiarata dal produttore anche sotto questo aspetto.</p><ul><li><strong>Batteria: </strong>5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-samsung-galaxy-book5-360"><span>Perché acquistare il Samsung Galaxy Book5 360?</span></h3><div ><table><caption>Samsung Galaxy Book5 360: Scorecard</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Notee</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Prezzo </p></td><td  ><p>Il Galaxy Book5 360 non è economico, ma mantiene un prezzo competitivo e include anche la S Pen di Samsung come valore aggiunto.</p></td><td  ><p>3.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Ogni dettaglio del Galaxy Book5 360 trasmette qualità, anche se risulta un po’ ingombrante quando utilizzato in modalità tablet.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Gestisce senza problemi la maggior parte delle attività quotidiane e offre anche discrete capacità di gioco, ma il multitasking non è il suo punto di forza e la rumorosità delle ventole può aumentare rapidamente.</p></td><td  ><p>4 / 5 </p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Pur non raggiungendo l'autonomia dichiarata da Samsung, le 20 ore di riproduzione restano un risultato eccellente, superiore a quello di molti concorrenti.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valutazione complessiva</p></td><td  ><p>Per chi cerca il massimo in termini di qualità costruttiva e design, unite a buone prestazioni e un’ottima autonomia, il Galaxy Book5 360 rappresenta una proposta solida nel segmento dei convertibili 2-in-1.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-2">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate un design eccezionale </strong><br>Ogni componente del Galaxy Book5 360 è realizzato con grande cura, e il meccanismo di apertura risulta fluido e stabile come ci si aspetterebbe da un dispositivo di fascia alta.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un dispositivo per produttività e intrattenimento <br></strong>Per la maggior parte delle attività, il Galaxy Book5 360 offre prestazioni più che adeguate. È in grado di gestire anche giochi relativamente impegnativi, pur non raggiungendo i livelli dei portatili da gaming più potenti.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Volete usarlo regolarmente come tablet </strong><br>Nonostante la sua natura convertibile, il Galaxy Book5 360 risulta un po’ troppo ingombrante per un utilizzo continuo in modalità tablet.</p></div><div class="product"><p><strong>Cercate un dispositivo silenzioso </strong><br>Il Galaxy Book5 360 tende ad attivare le ventole con una certa facilità, e il rumore prodotto risulta chiaramente percepibile durante l’uso.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung annuncia il Galaxy Unpacked: Galaxy S25 Edge pronto al debutto? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Fin da quando Samsung ha mostrato per la prima volta la variante ultra-sottile della famiglia Galaxy S25 all'evento Unpacked di gennaio 2025 – e poi portato in tour il Galaxy S25 Edge, con una tappa anche al MWC – c’era grande attesa per nuove informazioni. Ora finalmente è arrivato il momento.</p><p>Samsung ha infatti inviato gli inviti ufficiali per il prossimo <strong>Galaxy Unpacked</strong>, che sarà un evento <strong>interamente virtuale</strong> con un chiaro protagonista: <strong>Galaxy S25 Edge</strong>. Nonostante il design ultra-sottile, che scenderà sotto i <strong>7,2 mm del Galaxy S25 standard</strong>, il dispositivo è chiaramente al centro dell’immagine dell’invito.</p><p>Nella grafica, si intravede la <strong>sagoma sottilissima</strong> del dispositivo nascosta da un velo, accompagnata dalle scritte “<strong>Beyond slim</strong>” a sinistra e “<strong>May 12, 2025 – Live on samsung.com</strong>” a destra.</p><p>Non ci sono più dubbi: l’evento <strong>Galaxy Unpacked</strong> sarà trasmesso <strong>in diretta streaming lunedì 13 maggio 2025 alle ore 2:00 del mattino (ora italiana)</strong> sul sito ufficiale di Samsung e sul canale YouTube dell’azienda.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1004px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.18%;"><img id="zKGH7AfDanQAhvZfPyS9UH" name="Samsung Galaxy Unpacked May 12 2025 Teaser" alt="Samsung Galaxy Unpacked May 12 2025 Teaser" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zKGH7AfDanQAhvZfPyS9UH-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1004" height="554" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Un post condiviso da Samsung sul proprio blog ufficiale rivela molti altri dettagli sull'aggiunta della serie Galaxy S e conferma il nome del nuovo modello: <strong>Galaxy S25 Edge</strong>. L’azienda lo presenta scrivendo: <em>“Non è solo uno smartphone sottile”</em>. Il messaggio è chiaro: <strong>Galaxy S25 Edge offrirà prestazioni da vero top di gamma</strong>, abbinate a una <strong>portabilità superiore</strong>, senza alcun compromesso.</p><p>Il post conferma anche una delle specifiche tecniche più chiacchierate negli ultimi mesi: <em>“Nonostante il suo profilo sottile, il Galaxy S25 Edge è dotato di una lente wide da 200MP, continuando l’iconica esperienza fotografica Galaxy e offrendo funzionalità di livello professionale per catturare il mondo con naturalezza.”</em> Ciò significa che <strong>l’Edge avrà lo stesso sensore principale del Galaxy S25 Ultra</strong>, a dimostrazione che non è una versione “lite”, ma un vero membro della serie.</p><p>Samsung sottolinea infine <strong>l’intenso lavoro ingegneristico dietro al progetto</strong>, precisando che non sono stati fatti compromessi che potessero giustificare l’esclusione dell’Edge dalla famiglia Galaxy S. Una parte consistente del prossimo <strong>Galaxy Unpacked del 12 maggio</strong> sarà dedicata proprio a raccontare <strong>come è nato il Galaxy S25 Edge</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aaSsjevFjjFwAXTDz3kiKo" name="Samsung Galaxy S25 Edge" alt="The Samsung Galaxy S25 Edge on display the January 22, 2025 Galaxy Unpacked event." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aaSsjevFjjFwAXTDz3kiKo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Ci si aspetta che il Galaxy S25 Edge arrivi sul mercato a un prezzo premium, con un prezzo che dovrebbe arrivare intorno ai 1.699 euro. Dovrebbe montare il chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite for Galaxy, lo stesso presente sul resto della gamma, e offrire 12 GB di RAM, garantendo così velocità e reattività elevate. Tuttavia, resta ancora sconosciuta la capacità della batteria, che Samsung è riuscita a integrare in un telaio così sottile.</p><p>Secondo le indiscrezioni più recenti, il Galaxy S25 Edge avrà una scocca in titanio, un peso di soli 163 grammi e uno spessore estremamente ridotto di 5,85 millimetri. Lo schermo dovrebbe essere un pannello AMOLED da 6,7 pollici con refresh rate a 120 Hz, in linea con quanto già trapelato in passato.</p><p>La buona notizia è che mancano ormai pochi giorni alla presentazione ufficiale, durante la quale Samsung svelerà tutti i dettagli sul Galaxy S25 Edge. Si tratta anche dell’inizio di una nuova categoria: quella degli smartphone ultra-sottili e premium pensati per un pubblico ampio. In questo modo, Samsung anticiperà Apple e il tanto vociferato iPhone 17 Air, ancora non annunciato.</p><p>Per chi fosse già convinto di puntare sul Galaxy S25 Edge - magari dopo aver rinunciato all’acquisto di S25, S25 Plus o S25 Ultra - Samsung ha lanciato un’offerta anticipata. È possibile registrarsi per prenotare il nuovo Galaxy, senza alcun obbligo d’acquisto, ottenendo un credito Samsung da circa 47 euro da utilizzare per l’acquisto del dispositivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-phones/samsung-annuncia-il-galaxy-unpacked-galaxy-s25-edge-pronto-al-debutto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il 12 maggio arriva il nuovo evento virtuale dedicato a uno smartphone ultra-sottile da 200MP: è l'inizio di una nuova categoria. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Unpacked May 12 2025 Event Invite]]></media:title>
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                                <p>Fin da quando Samsung ha mostrato per la prima volta la variante ultra-sottile della famiglia Galaxy S25 all'evento Unpacked di gennaio 2025 – e poi portato in tour il Galaxy S25 Edge, con una tappa anche al MWC – c’era grande attesa per nuove informazioni. Ora finalmente è arrivato il momento.</p><p>Samsung ha infatti inviato gli inviti ufficiali per il prossimo <strong>Galaxy Unpacked</strong>, che sarà un evento <strong>interamente virtuale</strong> con un chiaro protagonista: <strong>Galaxy S25 Edge</strong>. Nonostante il design ultra-sottile, che scenderà sotto i <strong>7,2 mm del Galaxy S25 standard</strong>, il dispositivo è chiaramente al centro dell’immagine dell’invito.</p><p>Nella grafica, si intravede la <strong>sagoma sottilissima</strong> del dispositivo nascosta da un velo, accompagnata dalle scritte “<strong>Beyond slim</strong>” a sinistra e “<strong>May 12, 2025 – Live on samsung.com</strong>” a destra.</p><p>Non ci sono più dubbi: l’evento <strong>Galaxy Unpacked</strong> sarà trasmesso <strong>in diretta streaming lunedì 13 maggio 2025 alle ore 2:00 del mattino (ora italiana)</strong> sul sito ufficiale di Samsung e sul canale YouTube dell’azienda.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1004px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.18%;"><img id="zKGH7AfDanQAhvZfPyS9UH" name="Samsung Galaxy Unpacked May 12 2025 Teaser" alt="Samsung Galaxy Unpacked May 12 2025 Teaser" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zKGH7AfDanQAhvZfPyS9UH-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1004" height="554" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Un post condiviso da Samsung sul proprio blog ufficiale rivela molti altri dettagli sull'aggiunta della serie Galaxy S e conferma il nome del nuovo modello: <strong>Galaxy S25 Edge</strong>. L’azienda lo presenta scrivendo: <em>“Non è solo uno smartphone sottile”</em>. Il messaggio è chiaro: <strong>Galaxy S25 Edge offrirà prestazioni da vero top di gamma</strong>, abbinate a una <strong>portabilità superiore</strong>, senza alcun compromesso.</p><p>Il post conferma anche una delle specifiche tecniche più chiacchierate negli ultimi mesi: <em>“Nonostante il suo profilo sottile, il Galaxy S25 Edge è dotato di una lente wide da 200MP, continuando l’iconica esperienza fotografica Galaxy e offrendo funzionalità di livello professionale per catturare il mondo con naturalezza.”</em> Ciò significa che <strong>l’Edge avrà lo stesso sensore principale del Galaxy S25 Ultra</strong>, a dimostrazione che non è una versione “lite”, ma un vero membro della serie.</p><p>Samsung sottolinea infine <strong>l’intenso lavoro ingegneristico dietro al progetto</strong>, precisando che non sono stati fatti compromessi che potessero giustificare l’esclusione dell’Edge dalla famiglia Galaxy S. Una parte consistente del prossimo <strong>Galaxy Unpacked del 12 maggio</strong> sarà dedicata proprio a raccontare <strong>come è nato il Galaxy S25 Edge</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aaSsjevFjjFwAXTDz3kiKo" name="Samsung Galaxy S25 Edge" alt="The Samsung Galaxy S25 Edge on display the January 22, 2025 Galaxy Unpacked event." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aaSsjevFjjFwAXTDz3kiKo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Ci si aspetta che il Galaxy S25 Edge arrivi sul mercato a un prezzo premium, con un prezzo che dovrebbe arrivare intorno ai 1.699 euro. Dovrebbe montare il chip Qualcomm Snapdragon 8 Elite for Galaxy, lo stesso presente sul resto della gamma, e offrire 12 GB di RAM, garantendo così velocità e reattività elevate. Tuttavia, resta ancora sconosciuta la capacità della batteria, che Samsung è riuscita a integrare in un telaio così sottile.</p><p>Secondo le indiscrezioni più recenti, il Galaxy S25 Edge avrà una scocca in titanio, un peso di soli 163 grammi e uno spessore estremamente ridotto di 5,85 millimetri. Lo schermo dovrebbe essere un pannello AMOLED da 6,7 pollici con refresh rate a 120 Hz, in linea con quanto già trapelato in passato.</p><p>La buona notizia è che mancano ormai pochi giorni alla presentazione ufficiale, durante la quale Samsung svelerà tutti i dettagli sul Galaxy S25 Edge. Si tratta anche dell’inizio di una nuova categoria: quella degli smartphone ultra-sottili e premium pensati per un pubblico ampio. In questo modo, Samsung anticiperà Apple e il tanto vociferato iPhone 17 Air, ancora non annunciato.</p><p>Per chi fosse già convinto di puntare sul Galaxy S25 Edge - magari dopo aver rinunciato all’acquisto di S25, S25 Plus o S25 Ultra - Samsung ha lanciato un’offerta anticipata. È possibile registrarsi per prenotare il nuovo Galaxy, senza alcun obbligo d’acquisto, ottenendo un credito Samsung da circa 47 euro da utilizzare per l’acquisto del dispositivo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Galaxy Z Fold 7 e Z Flip 7 sempre più vicini: la produzione è iniziata e uno dei due avrà una batteria più grande ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci si aspetta che Samsung Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7 vengano presentati a luglio, e secondo le ultime indiscrezioni il lancio sarebbe confermato, ma solo uno dei due modelli riceverà un aggiornamento alla batteria.</p><p>Secondo il leaker <a href="https://x.com/PandaFlashPro/status/1918904011664572611" target="_blank">@PandaFlashPro</a> (via <a href="https://www.sammobile.com/news/galaxy-z-fold-7-and-z-flip-7-mass-production-has-reportedly-begun/" target="_blank">SamMobile</a>), la produzione di massa di entrambi i dispositivi è già iniziata, in linea con le tempistiche previste per un debutto nei prossimi mesi.</p><p>The Tech Outlook (sempre via SamMobile) ha inoltre individuato le certificazioni ufficiali delle batterie: 4.400 mAh per il Galaxy Z Fold 7 (identica al Galaxy Z Fold 6) e 4.300 mAh per il Galaxy Z Flip 7 (in crescita rispetto ai 4.000 mAh del Galaxy Z Flip 6).</p><p>Anche se un aumento di capacità non garantisce automaticamente una maggiore autonomia, sembra probabile che il Galaxy Z Flip 7 offrirà prestazioni migliori in termini di durata. Il Galaxy Z Fold 7, invece, dovrebbe mantenere un’autonomia di circa 10-11 ore, in linea con quanto visto nel modello precedente.</p><h2 id="ecco-cosa-sta-per-arrivare">Ecco cosa sta per arrivare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XB5SJBnr9cvYDvQfFzw8ng" name="samsung-unpacked" alt="Galaxy Unpacked 2025 showcase" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XB5SJBnr9cvYDvQfFzw8ng-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Le indiscrezioni sui prossimi pieghevoli di punta di Samsung, Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7, continuano a susseguirsi. Per il Galaxy Z Fold 7 si parla di un miglioramento della resistenza alla polvere e di un importante upgrade della fotocamera principale, che potrebbe arrivare fino a 200MP. Il chip previsto è lo Snapdragon 8 Elite e non mancano i render non ufficiali del dispositivo.</p><p>Per quanto riguarda il Galaxy Z Flip 7, le voci indicano l’introduzione di un display esterno a pieno formato, simile a quello visto nei Motorola Razr, insieme al già citato aumento della batteria a 4.300 mAh, confermato anche da altri leaker.</p><p>Sul fronte software, si ipotizza un possibile salto diretto a One UI 8 basato su Android 16, nonostante One UI 7 (basato su Android 15) sia appena arrivata su molti dispositivi Galaxy.</p><p>Samsung dovrebbe tenere un nuovo evento Unpacked a luglio, in cui potrebbero essere presentati anche un nuovo pieghevole a tre pannelli, la gamma Galaxy Watch 8 e, forse, la Galaxy Ring 2.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ I nuovi pieghevoli di Samsung dovrebbero arrivare a luglio con One UI 8 e un evento Unpacked ricco di novità ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung Galaxy Z Flip 6 and the Samsung Galaxy Z Fold 6 on a table]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ci si aspetta che Samsung Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7 vengano presentati a luglio, e secondo le ultime indiscrezioni il lancio sarebbe confermato, ma solo uno dei due modelli riceverà un aggiornamento alla batteria.</p><p>Secondo il leaker <a href="https://x.com/PandaFlashPro/status/1918904011664572611" target="_blank">@PandaFlashPro</a> (via <a href="https://www.sammobile.com/news/galaxy-z-fold-7-and-z-flip-7-mass-production-has-reportedly-begun/" target="_blank">SamMobile</a>), la produzione di massa di entrambi i dispositivi è già iniziata, in linea con le tempistiche previste per un debutto nei prossimi mesi.</p><p>The Tech Outlook (sempre via SamMobile) ha inoltre individuato le certificazioni ufficiali delle batterie: 4.400 mAh per il Galaxy Z Fold 7 (identica al Galaxy Z Fold 6) e 4.300 mAh per il Galaxy Z Flip 7 (in crescita rispetto ai 4.000 mAh del Galaxy Z Flip 6).</p><p>Anche se un aumento di capacità non garantisce automaticamente una maggiore autonomia, sembra probabile che il Galaxy Z Flip 7 offrirà prestazioni migliori in termini di durata. Il Galaxy Z Fold 7, invece, dovrebbe mantenere un’autonomia di circa 10-11 ore, in linea con quanto visto nel modello precedente.</p><h2 id="ecco-cosa-sta-per-arrivare">Ecco cosa sta per arrivare</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XB5SJBnr9cvYDvQfFzw8ng" name="samsung-unpacked" alt="Galaxy Unpacked 2025 showcase" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XB5SJBnr9cvYDvQfFzw8ng-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Le indiscrezioni sui prossimi pieghevoli di punta di Samsung, Galaxy Z Fold 7 e Galaxy Z Flip 7, continuano a susseguirsi. Per il Galaxy Z Fold 7 si parla di un miglioramento della resistenza alla polvere e di un importante upgrade della fotocamera principale, che potrebbe arrivare fino a 200MP. Il chip previsto è lo Snapdragon 8 Elite e non mancano i render non ufficiali del dispositivo.</p><p>Per quanto riguarda il Galaxy Z Flip 7, le voci indicano l’introduzione di un display esterno a pieno formato, simile a quello visto nei Motorola Razr, insieme al già citato aumento della batteria a 4.300 mAh, confermato anche da altri leaker.</p><p>Sul fronte software, si ipotizza un possibile salto diretto a One UI 8 basato su Android 16, nonostante One UI 7 (basato su Android 15) sia appena arrivata su molti dispositivi Galaxy.</p><p>Samsung dovrebbe tenere un nuovo evento Unpacked a luglio, in cui potrebbero essere presentati anche un nuovo pieghevole a tre pannelli, la gamma Galaxy Watch 8 e, forse, la Galaxy Ring 2.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung presenta Galaxy Tab Active5 Pro: il tablet rugged con jack audio e batteria sostituibile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha presentato il nuovo Galaxy Tab Active5 Pro, un tablet ultra-resistente progettato per ambienti di lavoro estremi. Dotato di uno schermo TFT LCD WUXGA da 10,1 pollici con rapporto 16:10, offre un refresh rate adattivo fino a 120Hz e supporto al tocco anche con guanti sottili (fino a 2 mm) o con lo schermo bagnato – ma non sott’acqua.</p><p>Nel panorama attuale, sono pochi i tablet rugged proposti da marchi di primo piano, e questo modello si distingue per una costruzione robusta: certificazione IP68 per la resistenza a polvere e acqua, standard militare MIL-STD-810H per durabilità in condizioni estreme e vetro Gorilla Glass Victus+ per proteggere lo schermo da graffi e detergenti aggressivi come alcol ed agenti a base di candeggina.</p><p>L’autonomia è garantita da una batteria da 10.100mAh removibile, con supporto alla modalità hot-swap doppia che consente la sostituzione di una batteria senza spegnere il dispositivo. È inoltre presente un’interfaccia POGO pin per la ricarica su dock (venduto separatamente).</p><h2 id="jack-per-cuffie-da-3-5-mm">Jack per cuffie da 3,5 mm</h2><p>Il Galaxy Tab Active5 Pro non punta a competere con i tablet consumer sul piano delle prestazioni pure. Al suo interno troviamo un chip Snapdragon 7s Gen 3 a 4nm, affiancato da 6GB o 8GB di RAM e da 128GB o 256GB di memoria interna, espandibile fino a 2TB tramite microSD. Le prestazioni rientrano nella fascia media e si collocano al di sotto dei più potenti Snapdragon 7+ Gen 3 e serie 8.</p><p>Sul fronte della connettività, il tablet supporta 5G (solo Sub-6), LTE, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4 e NFC con supporto al front tagging. Integra anche slot per SIM fisica ed eSIM (la disponibilità di quest’ultima può variare in base al Paese). La geolocalizzazione è gestita da un’ampia rete di sistemi: GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou e QZSS.</p><p>Tra i dettagli più interessanti figura la presenza del jack audio da 3,5 mm, sempre più raro nei dispositivi moderni: Samsung ha scelto di mantenerlo per venire incontro a operatori sul campo che fanno affidamento su cuffie cablate, specialmente in ambienti dove il Bluetooth è instabile o non ammesso.</p><p>Dal punto di vista fotografico, non ci si devono aspettare prestazioni da top di gamma: il tablet è dotato di una fotocamera posteriore da 12MP e una anteriore da 8MP. È incluso però uno stilo S Pen certificato IP68, pensato per migliorare la produttività.</p><p>Il dispositivo pesa circa 680 grammi e include una porta USB 3.2 Type-C, i sistemi di sicurezza Samsung Knox e Knox Vault, un sensore di luminosità RGB e un tasto fisico programmabile Active Key per richiamare funzioni rapide.</p><p>“Comprendiamo che i professionisti sul campo hanno bisogno di tecnologie che si adattino a ritmi di lavoro serrati e a condizioni ambientali complesse”, ha dichiarato Jerry Park, vicepresidente esecutivo del team Mobile B2B di Samsung. Il Galaxy Tab Active5 Pro, ha aggiunto, unisce “resistenza, sicurezza di livello enterprise, connettività affidabile e funzioni intelligenti per supportare le aziende anche negli scenari più impegnativi.”</p><p>Il tablet sarà disponibile in Italia da aprile 2025, con un prezzo consigliato di 769 euro.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/samsung-presenta-galaxy-tab-active5-pro-il-tablet-rugged-con-jack-audio-e-batteria-sostituibile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Pensato per professionisti, resiste a tutto e non rinuncia alle funzioni essenziali. ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Tab Active Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Samsung ha presentato il nuovo Galaxy Tab Active5 Pro, un tablet ultra-resistente progettato per ambienti di lavoro estremi. Dotato di uno schermo TFT LCD WUXGA da 10,1 pollici con rapporto 16:10, offre un refresh rate adattivo fino a 120Hz e supporto al tocco anche con guanti sottili (fino a 2 mm) o con lo schermo bagnato – ma non sott’acqua.</p><p>Nel panorama attuale, sono pochi i tablet rugged proposti da marchi di primo piano, e questo modello si distingue per una costruzione robusta: certificazione IP68 per la resistenza a polvere e acqua, standard militare MIL-STD-810H per durabilità in condizioni estreme e vetro Gorilla Glass Victus+ per proteggere lo schermo da graffi e detergenti aggressivi come alcol ed agenti a base di candeggina.</p><p>L’autonomia è garantita da una batteria da 10.100mAh removibile, con supporto alla modalità hot-swap doppia che consente la sostituzione di una batteria senza spegnere il dispositivo. È inoltre presente un’interfaccia POGO pin per la ricarica su dock (venduto separatamente).</p><h2 id="jack-per-cuffie-da-3-5-mm">Jack per cuffie da 3,5 mm</h2><p>Il Galaxy Tab Active5 Pro non punta a competere con i tablet consumer sul piano delle prestazioni pure. Al suo interno troviamo un chip Snapdragon 7s Gen 3 a 4nm, affiancato da 6GB o 8GB di RAM e da 128GB o 256GB di memoria interna, espandibile fino a 2TB tramite microSD. Le prestazioni rientrano nella fascia media e si collocano al di sotto dei più potenti Snapdragon 7+ Gen 3 e serie 8.</p><p>Sul fronte della connettività, il tablet supporta 5G (solo Sub-6), LTE, Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.4 e NFC con supporto al front tagging. Integra anche slot per SIM fisica ed eSIM (la disponibilità di quest’ultima può variare in base al Paese). La geolocalizzazione è gestita da un’ampia rete di sistemi: GPS, GLONASS, Galileo, BeiDou e QZSS.</p><p>Tra i dettagli più interessanti figura la presenza del jack audio da 3,5 mm, sempre più raro nei dispositivi moderni: Samsung ha scelto di mantenerlo per venire incontro a operatori sul campo che fanno affidamento su cuffie cablate, specialmente in ambienti dove il Bluetooth è instabile o non ammesso.</p><p>Dal punto di vista fotografico, non ci si devono aspettare prestazioni da top di gamma: il tablet è dotato di una fotocamera posteriore da 12MP e una anteriore da 8MP. È incluso però uno stilo S Pen certificato IP68, pensato per migliorare la produttività.</p><p>Il dispositivo pesa circa 680 grammi e include una porta USB 3.2 Type-C, i sistemi di sicurezza Samsung Knox e Knox Vault, un sensore di luminosità RGB e un tasto fisico programmabile Active Key per richiamare funzioni rapide.</p><p>“Comprendiamo che i professionisti sul campo hanno bisogno di tecnologie che si adattino a ritmi di lavoro serrati e a condizioni ambientali complesse”, ha dichiarato Jerry Park, vicepresidente esecutivo del team Mobile B2B di Samsung. Il Galaxy Tab Active5 Pro, ha aggiunto, unisce “resistenza, sicurezza di livello enterprise, connettività affidabile e funzioni intelligenti per supportare le aziende anche negli scenari più impegnativi.”</p><p>Il tablet sarà disponibile in Italia da aprile 2025, con un prezzo consigliato di 769 euro.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Galaxy Watch, Samsung vuole usare l’IA per aiutarti a combattere l’apnea notturna ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha annunciato un progetto ambizioso per potenziare le funzionalità legate all’apnea notturna sui suoi smartwatch, andando oltre la semplice rilevazione e puntando a un supporto attivo nella gestione del disturbo.</p><p>Presentato l’8 aprile, il progetto nasce dalla collaborazione con la Stanford University e Stanford Medicine e ha l’obiettivo di sviluppare una soluzione sanitaria innovativa basata sul rilevamento dell’apnea ostruttiva del sonno, già presente su dispositivi come Galaxy Watch Ultra e Galaxy Watch 7.</p><p>Secondo Samsung, lo studio servirà a esplorare nuove modalità per migliorare questa funzione, permettendo interventi tempestivi e più efficaci per il benessere del sonno. L’idea è quella di sfruttare l’intelligenza artificiale non solo per segnalare il problema, ma per fornire strumenti concreti che aiutino gli utenti a convivere meglio con la patologia.</p><h2 id="samsung-non-dorme-mai">Samsung non dorme mai </h2><p>Forse l’aspetto più interessante è che Samsung cita esplicitamente l’intelligenza artificiale tra le tecnologie che intende sfruttare per offrire agli utenti “gli strumenti migliori possibili per migliorare la salute del sonno”.</p><p>La funzione dedicata all’apnea notturna è stata recentemente certificata anche in Brasile e sarà disponibile nel Paese da aprile, portando a 29 il numero totale di territori in cui è supportata.</p><p>L’obiettivo è individuare tempestivamente i segnali dell’apnea del sonno per prevenirne le complicazioni a lungo termine - una missione condivisa anche da Apple, che ha introdotto una funzione simile nei suoi modelli di Apple Watch di fascia alta lo scorso anno.</p><p>Secondo le stime, oltre un miliardo di persone nel mondo soffre di apnea notturna, spesso senza saperlo. Si tratta di una condizione in cui la respirazione si interrompe brevemente durante il sonno, riducendo l’apporto di ossigeno all’organismo. Se non diagnosticata, può portare a problemi seri come ipertensione, diabete di tipo 2 e patologie cardiache.</p><p>Le ambizioni di Samsung sembrano andare ben oltre la semplice rilevazione: in futuro, l’obiettivo è monitorare e, magari, prevenire il disturbo. Nel frattempo, si avvicina anche l’annuncio del nuovo Galaxy Watch 8, che potrebbe arrivare questa estate insieme a una versione più classica.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ In collaborazione con Stanford, l’azienda punta a passare dalla semplice rilevazione alla gestione attiva dei disturbi del sonno. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Health & Fitness]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Samsung]]></media:credit>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samung sleep apnea detection on galaxy watch ]]></media:title>
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                                <p>Samsung ha annunciato un progetto ambizioso per potenziare le funzionalità legate all’apnea notturna sui suoi smartwatch, andando oltre la semplice rilevazione e puntando a un supporto attivo nella gestione del disturbo.</p><p>Presentato l’8 aprile, il progetto nasce dalla collaborazione con la Stanford University e Stanford Medicine e ha l’obiettivo di sviluppare una soluzione sanitaria innovativa basata sul rilevamento dell’apnea ostruttiva del sonno, già presente su dispositivi come Galaxy Watch Ultra e Galaxy Watch 7.</p><p>Secondo Samsung, lo studio servirà a esplorare nuove modalità per migliorare questa funzione, permettendo interventi tempestivi e più efficaci per il benessere del sonno. L’idea è quella di sfruttare l’intelligenza artificiale non solo per segnalare il problema, ma per fornire strumenti concreti che aiutino gli utenti a convivere meglio con la patologia.</p><h2 id="samsung-non-dorme-mai">Samsung non dorme mai </h2><p>Forse l’aspetto più interessante è che Samsung cita esplicitamente l’intelligenza artificiale tra le tecnologie che intende sfruttare per offrire agli utenti “gli strumenti migliori possibili per migliorare la salute del sonno”.</p><p>La funzione dedicata all’apnea notturna è stata recentemente certificata anche in Brasile e sarà disponibile nel Paese da aprile, portando a 29 il numero totale di territori in cui è supportata.</p><p>L’obiettivo è individuare tempestivamente i segnali dell’apnea del sonno per prevenirne le complicazioni a lungo termine - una missione condivisa anche da Apple, che ha introdotto una funzione simile nei suoi modelli di Apple Watch di fascia alta lo scorso anno.</p><p>Secondo le stime, oltre un miliardo di persone nel mondo soffre di apnea notturna, spesso senza saperlo. Si tratta di una condizione in cui la respirazione si interrompe brevemente durante il sonno, riducendo l’apporto di ossigeno all’organismo. Se non diagnosticata, può portare a problemi seri come ipertensione, diabete di tipo 2 e patologie cardiache.</p><p>Le ambizioni di Samsung sembrano andare ben oltre la semplice rilevazione: in futuro, l’obiettivo è monitorare e, magari, prevenire il disturbo. Nel frattempo, si avvicina anche l’annuncio del nuovo Galaxy Watch 8, che potrebbe arrivare questa estate insieme a una versione più classica.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Netflix lancia l'HDR10 ma le TV Samsung restano a guardare (per ora) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La recente introduzione del supporto a HDR10+ da parte di Netflix sembrava un'ottima notizia per tutti coloro che possiedono una TV Samsung. Tuttavia, non è ancora chiaro quali modelli attualmente in commercio potranno effettivamente beneficiarne.</p><p>Samsung ha confermato che tutti i televisori del 2025 (i migliori li trovate in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore#:~:text=Il%20Samsung%20S90C%20si%20aggiudica,prezzo%20pi%C3%B9%20basso%20di%20sempre." target="_blank">questo articolo</a>), incluso il nuovo Samsung S95F OLED, saranno compatibili con HDR10+ su Netflix, così come i monitor HDR delle linee 2024 e 2025. Il problema è che i modelli del 2025 non sono ancora disponibili, e per ora non ci sono informazioni precise su quali TV precedenti riceveranno l’aggiornamento.</p><p>La dichiarazione ufficiale si limita a parlare di “supporto per modelli aggiuntivi in futuro”, senza però fornire date o dettagli specifici. È probabile che il supporto venga esteso a un numero ampio di dispositivi, ma l’annuncio poco trasparente ha lasciato molti utenti in attesa di chiarimenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3738px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG" name="Samsung-S95D-dim.jpg" alt="Samsung S95D showing image from Dune in dim lighting" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3738" height="2103" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’HDR10+ è una tecnologia HDR avanzata che, proprio come Dolby Vision, utilizza metadati dinamici scena per scena. Questo permette a ogni TV di adattare meglio la luminosità e il contrasto alle proprie capacità, offrendo immagini con più dettagli sia nelle aree molto luminose che in quelle più scure, anche su schermi meno performanti.</p><p>I televisori Samsung supportano HDR10+, ma non Dolby Vision, ed è l’unico tra i principali produttori ad aver deciso di non adottare il formato Dolby. Questo ha generato nel tempo una certa frustrazione tra gli utenti, dato che Dolby Vision è attualmente lo standard avanzato più utilizzato nei servizi di streaming.</p><p>Proprio per questo motivo, l’assenza di Dolby Vision è spesso il punto debole più citato quando si parla di TV Samsung. Il supporto di HDR10+ da parte di Netflix (così come già accade su Prime Video) rappresenta quindi una notizia importante, capace di compensare almeno in parte questa mancanza. Era lecito aspettarsi una risposta immediata da parte di Samsung, magari con un supporto già pronto al momento dell’annuncio.</p><p>Purtroppo, la situazione è ancora in divenire, e molti modelli attuali non risultano ancora compatibili con HDR10+ su Netflix. Quando Samsung fornirà un elenco ufficiale aggiornato dei modelli supportati, vi aggiorneremo immediatamente.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/netflix-lancia-lhdr10-ma-le-tv-samsung-restano-a-guardare-per-ora</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Solo i modelli del 2025 sono compatibili e Samsung non chiarisce cosa succederà agli altri ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9nyUbNPFpSg7ESvxrY547h</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung QN90F seen from an angle showing image of soup bowl]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>La recente introduzione del supporto a HDR10+ da parte di Netflix sembrava un'ottima notizia per tutti coloro che possiedono una TV Samsung. Tuttavia, non è ancora chiaro quali modelli attualmente in commercio potranno effettivamente beneficiarne.</p><p>Samsung ha confermato che tutti i televisori del 2025 (i migliori li trovate in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-televisore#:~:text=Il%20Samsung%20S90C%20si%20aggiudica,prezzo%20pi%C3%B9%20basso%20di%20sempre." target="_blank">questo articolo</a>), incluso il nuovo Samsung S95F OLED, saranno compatibili con HDR10+ su Netflix, così come i monitor HDR delle linee 2024 e 2025. Il problema è che i modelli del 2025 non sono ancora disponibili, e per ora non ci sono informazioni precise su quali TV precedenti riceveranno l’aggiornamento.</p><p>La dichiarazione ufficiale si limita a parlare di “supporto per modelli aggiuntivi in futuro”, senza però fornire date o dettagli specifici. È probabile che il supporto venga esteso a un numero ampio di dispositivi, ma l’annuncio poco trasparente ha lasciato molti utenti in attesa di chiarimenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3738px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG" name="Samsung-S95D-dim.jpg" alt="Samsung S95D showing image from Dune in dim lighting" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p6nVwCuN4P45fr6SKLcBoG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3738" height="2103" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’HDR10+ è una tecnologia HDR avanzata che, proprio come Dolby Vision, utilizza metadati dinamici scena per scena. Questo permette a ogni TV di adattare meglio la luminosità e il contrasto alle proprie capacità, offrendo immagini con più dettagli sia nelle aree molto luminose che in quelle più scure, anche su schermi meno performanti.</p><p>I televisori Samsung supportano HDR10+, ma non Dolby Vision, ed è l’unico tra i principali produttori ad aver deciso di non adottare il formato Dolby. Questo ha generato nel tempo una certa frustrazione tra gli utenti, dato che Dolby Vision è attualmente lo standard avanzato più utilizzato nei servizi di streaming.</p><p>Proprio per questo motivo, l’assenza di Dolby Vision è spesso il punto debole più citato quando si parla di TV Samsung. Il supporto di HDR10+ da parte di Netflix (così come già accade su Prime Video) rappresenta quindi una notizia importante, capace di compensare almeno in parte questa mancanza. Era lecito aspettarsi una risposta immediata da parte di Samsung, magari con un supporto già pronto al momento dell’annuncio.</p><p>Purtroppo, la situazione è ancora in divenire, e molti modelli attuali non risultano ancora compatibili con HDR10+ su Netflix. Quando Samsung fornirà un elenco ufficiale aggiornato dei modelli supportati, vi aggiorneremo immediatamente.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-ultra-recensione-rapida"><span>Samsung Galaxy S25 Ultra: recensione rapida</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.20%;"><img id="MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-back-freestanding-not-16-9" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1175" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra adotta un nuovo approccio al design, abbandonando gli ultimi elementi distintivi della serie Galaxy Note in favore di una linea più squadrata e allineata agli altri modelli della gamma S25. Il risultato è uno smartphone dal look più uniforme, che si integra visivamente con il resto della famiglia Galaxy.</p><p>Nonostante questa transizione, Samsung è riuscita a mantenere l’integrazione della S Pen, elemento iconico della linea Ultra, all’interno di una scocca più sottile e leggera. Un risultato tecnico rilevante, che preserva una delle funzionalità distintive del dispositivo senza sacrificare compattezza e portabilità.</p><p>Oltre al design rinnovato, l’attenzione si sposta sulle nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale. Con la serie S25, Samsung ha reso più fluida l’interazione tra Galaxy AI, le azioni di sistema gestite da Bixby e le capacità generative dell’IA integrate.</p><p>L’attivazione di queste funzioni può avvenire tramite una pressione prolungata del tasto di accensione o del tasto home virtuale. Anche se l’integrazione tra le applicazioni Samsung e quelle Google non è ancora completamente automatica in ogni scenario, quando il sistema funziona correttamente offre un'esperienza d’uso fluida e utile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Galaxy-AI-welcome" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra introduce nuove funzioni basate sull’analisi delle abitudini personali, raccogliendo dati non solo dall’uso del telefono, ma anche da dispositivi indossabili compatibili come Galaxy Ring, Galaxy Watch e gli accessori SmartThings. Le informazioni raccolte vengono poi sintetizzate nei widget "Now Brief", che forniscono aggiornamenti contestuali al mattino e alla sera.</p><p>Questo sistema di tracciamento è stato progettato con particolare attenzione alla privacy. Samsung ha collaborato con Qualcomm per integrare, nel chip Snapdragon Gen 8 Elite per Galaxy, un core dedicato al motore di gestione dei dati personali. A questo si affianca l’implementazione estesa della protezione Knox, attiva sia sullo smartphone che all'interno dell'ecosistema di dispositivi connessi.</p><p>Le funzionalità AI sono presenti in diversi ambiti del sistema, incluse le applicazioni fotografiche. Dal punto di vista hardware, l’insieme delle fotocamere resta in gran parte invariato rispetto al modello precedente: quattro sensori posteriori e uno anteriore. L’unico aggiornamento significativo riguarda l’ultragrandangolare, che ora utilizza un sensore da 50 MP.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-possible-list2" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha potenziato il suo motore Pro Visual, migliorando ulteriormente la qualità fotografica rispetto al Galaxy S24 Ultra. Per chi ha meno esperienza con la fotografia, è possibile chiedere suggerimenti a Gemini, che analizza le immagini scattate e propone modifiche automatiche per ottimizzarne il risultato.</p><p>Sono stati introdotti strumenti più avanzati per la generazione di immagini tramite IA e per l’editing fotografico intelligente. La funzione Sketch to Image è ora ancora più precisa e, se utilizzata con la S Pen, permette di creare integrazioni visive molto realistiche direttamente a partire da uno schizzo.</p><p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale riguarda anche l’audio: il sistema è in grado di riconoscere brani musicali riprodotti nei video o semplicemente canticchiati dall’utente, oltre a migliorare automaticamente la qualità sonora delle registrazioni video.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra si presenta come un dispositivo più elegante, potente, intelligente e autonomo rispetto ai suoi predecessori. Il prezzo rimane invariato rispetto al modello precedente: circa 1.200 euro. Per chi già apprezza la serie Galaxy S Ultra, rappresenta una delle soluzioni Android più complete e avanzate attualmente disponibili.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/dIOjKOsgCJs" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Prezzo e disponibilità</span></h2><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra è stato presentato ufficialmente il 22 gennaio durante l’evento Galaxy Unpacked, con spedizioni avviate a partire dal 7 febbraio.</p><p>Lo smartphone è disponibile in quattro colorazioni principali: Titanium Silverblue, Titanium Whitesilver, Titanium Grey e Titanium Black. In esclusiva presso lo store ufficiale Samsung si trovano anche tre varianti aggiuntive: Titanium Jadegreen, Titanium Pinkgold e Titanium Jetblack.</p><p>Sono previste tre configurazioni di archiviazione: 256 GB, 512 GB e 1 TB, tutte abbinate a 12 GB di RAM.</p><p>Il prezzo parte da circa 1.200 euro, con variazioni in base al taglio di memoria scelto.</p><p></p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Specifiche</span></h2><p>Ecco un'occhiata alle specifiche principali del Samsung Galaxy S25 Ultra:</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>162.8 x 77.6 x 8.2mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>218g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS</p></td><td  ><p>One UI 7, basato su Android 15</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>6.9-pollici AMOLED, 120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Elite for Galaxy</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM</p></td><td  ><p>12GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione</p></td><td  ><p>256GB / 512GB / 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>5,000mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Telecamere posteriori</p></td><td  ><p>200MP principale, 50MP ultra-wide, 10MP teleobiettivo, 50MP teleobiettivo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera anteriore</p></td><td  ><p>12MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica</p></td><td  ><p>45W wired, 15W wireless</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-design"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: design</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra abbandona completamente il design in stile Galaxy Note, adottando un’estetica più coerente con il resto della linea Galaxy S25. Pur non replicando esattamente l’aspetto degli altri modelli, presenta una cornice piatta in titanio che avvolge il corpo del dispositivo, con angoli leggermente più squadrati rispetto a quelli del Galaxy S25 e del Galaxy S25 Plus.</p><p>Rispetto al Galaxy S24 Ultra, il nuovo modello misura 162,8 x 77,6 x 8,2 mm: è quindi leggermente più alto, ma anche più stretto e sottile. Il peso è stato ridotto in modo significativo, passando da 232 grammi a 218 grammi. Si tratta di un valore inferiore anche rispetto a quello dell’iPhone 16 Pro Max, che si attesta a 227 grammi circa.</p><p>Nonostante il peso inferiore, il Galaxy S25 Ultra mantiene una batteria da 5.000 mAh e lo spazio per alloggiare la S Pen.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-water" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Nonostante le modifiche significative al telaio, il design generale del Galaxy S25 Ultra non presenta molti altri cambiamenti. I tasti per il volume e il pulsante di accensione/spegnimento (che integra anche l’accesso a Gemini) restano nella stessa posizione. Samsung ha invece spostato il taglio per l’antenna, che ora si trova nella parte superiore del lato opposto.</p><p>Nella parte inferiore del dispositivo si trovano ancora la porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dati, un ampio slot per l’altoparlante principale (componente del sistema stereo, completato da un secondo altoparlante nascosto nella parte superiore dello schermo), l’alloggiamento per la S Pen e lo slot per la SIM. Quest’ultimo elemento è rilevante, poiché, a differenza della linea iPhone negli Stati Uniti che supporta solo eSIM, il Galaxy S25 Ultra offre compatibilità sia con SIM fisiche che eSIM, includendo anche il supporto Dual SIM.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hsTE8MhYD959XcWiiL88Uo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/inyNkmRVy7zeshmPhzL4Ro-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M9vB9fokvWaPzr2wk82o3-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mRyPhn2iJmMd8afWpq7gVo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4NLy88sKRRWDtFN58Bbjkf-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra HANDS ON" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il corpo del Galaxy S25 Ultra è realizzato in titanio e offre una protezione IP68 contro acqua e polvere. La parte frontale e posteriore è rivestita in Gorilla Glass Armor 2, un vetro rinforzato con ceramica per una maggiore resistenza agli urti. Tuttavia, questo materiale non è completamente resistente ai graffi. Anche con un utilizzo attento, possono comparire segni superficiali sul display, visibili soprattutto a schermo spento.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra presenta un design rinnovato, con uno stile più moderno e una presa comoda nonostante le dimensioni generose.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-display"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Display</span></h3><p>Chi si aspetta che uno smartphone più sottile e leggero abbia uno schermo più piccolo resterà sorpreso: il Galaxy S25 Ultra monta un display da 6,9 pollici, 0,1 pollici in più rispetto al Galaxy S24 Ultra. Questo aumento è stato possibile grazie a una cornice del 15% più sottile.</p><p>Si tratta della principale differenza tra i due modelli per quanto riguarda lo schermo. Il pannello resta un Quad HD+ con risoluzione massima di 3120 x 1440 pixel, superiore a quella dell’iPhone 16 Pro Max, che si ferma a 2868 x 1320 pixel con display Super Retina XDR.</p><p>Di default, il Galaxy S25 Ultra utilizza la risoluzione FHD+ (2340 x 1080), sufficiente nella maggior parte delle situazioni e utile per prolungare l’autonomia. La risoluzione Quad HD+ può essere attivata manualmente dalle impostazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.26%;"><img id="h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-screen-with-photograph" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra review screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1253" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo schermo del Galaxy S25 Ultra è ancora adattivo, con una frequenza di aggiornamento variabile da 1Hz a 120Hz in base al contenuto visualizzato. È possibile limitare la frequenza a 60Hz per risparmiare batteria, ma l’esperienza visiva resta ottimale anche alle frequenze più elevate.</p><p>Una novità significativa riguarda la tecnologia ProScaler, derivata dai televisori Samsung. Questo sistema di upscaling migliora la qualità dei contenuti a bassa risoluzione grazie a un'elaborazione hardware dedicata. Risulta utile, ad esempio, durante la riproduzione di vecchi video o giochi su uno schermo Quad HD+.</p><p>Il pannello è perfettamente piatto e privo di notch ingombranti. Al posto di un’isola come quella presente su iPhone 16 Pro Max, è presente un piccolo foro per la fotocamera frontale da 12 MP, praticamente impercettibile durante l’uso quotidiano.</p><p>Sotto al display è integrato un lettore di impronte digitali a ultrasuoni. In caso di difficoltà nel riconoscimento, si consiglia di registrare più dita per migliorare l’affidabilità. Lo sblocco può essere effettuato anche tramite PIN o riconoscimento facciale.</p><ul><li><strong>Display: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-s-pen"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: S Pen</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EFYkAfpXEv5gvhp7gjUJ6-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3v2jxuad99pWw355mphALo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TAgu92ekBqQRqnwQrJTXRo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La S Pen integrata nel Galaxy S25 Ultra è simile, per forma e funzionalità, a quella già vista nel Galaxy S24 Ultra, con una differenza rilevante: non supporta più la connettività Bluetooth Low Energy. Di conseguenza, alcune funzioni di controllo a distanza non sono più disponibili, come l'avanzamento delle diapositive tramite il pulsante sulla penna. Secondo Samsung, questa scelta è stata dettata dal basso utilizzo di tali funzionalità da parte degli utenti.</p><p>Nonostante le dimensioni compatte, la S Pen si conferma uno strumento efficace per il disegno e la scrittura. È compatibile con applicazioni come Notes, Sketchbook e Sketch to Image, ed è particolarmente utile per prendere appunti. L’app Samsung Notes, in particolare, offre un’ottima capacità di conversione automatica della scrittura manuale in testo digitale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-drawing-sketchbook" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review sketching" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-fotocamere"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: fotocamere </span></h3><p>A prima vista, il comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra sembra identico a quello del Galaxy S24 Ultra, ma Samsung ha introdotto un aggiornamento estetico: tutte le lenti ora sembrano fluttuare leggermente sopra la scocca. Si tratta di un effetto visivo gradevole, ma puramente superficiale, poiché le specifiche tecniche delle fotocamere restano quasi del tutto invariate.</p><p>Ecco la configurazione presente sul Galaxy S25 Ultra:</p><ul><li>Fotocamera principale: 200MP</li><li>Teleobiettivo 5x: 50MP (fornisce anche lo zoom 10x attraverso un ritaglio del sensore)</li><li>Ottico 3x: 10MP</li><li>Ultra-wide: 50MP</li><li>Fotocamera frontale: 12MP</li></ul><p>L’unica novità del comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra è la fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. L’aumento della risoluzione migliora le prestazioni in condizioni di scarsa luminosità e consente di ottenere scatti macro più dettagliati. Questo è possibile grazie alla tecnica del pixel binning, che combina circa quattro pixel in uno per generare immagini più luminose e definite. Anche la fotocamera principale da 200 MP utilizza di default questa modalità, restituendo foto da 12 MP.</p><p>Il sistema fotografico nel complesso offre risultati eccellenti, con sensori in grado di catturare molti dettagli e colori vivaci. Tuttavia, come da tradizione Samsung, le immagini tendono a essere leggermente sovrasature: i cieli appaiono più blu e il verde della vegetazione più intenso del reale. I ritratti applicano automaticamente un leggero effetto di abbellimento.</p><p>La fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP si distingue anche per le prestazioni in notturna, restituendo colori e dettagli accurati anche in condizioni difficili. Gli scatti macro risultano comparabili a quelli ottenibili con la modalità macro dell’iPhone 16 Pro Max.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7vRPkzW5uVT2UCz8M99u4-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CxWdy5NeRtXCs9AxJjWvXo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m2SifbuQ3T2WdADBJznG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra offre prestazioni solide nello zoom, pur senza integrare un teleobiettivo con zoom ottico 10x. È dalla serie S22 Ultra che questa specifica è stata rimossa, sostituita da uno zoom ottico 5x supportato da un sensore da 50 MP. Questo consente di ottenere immagini dettagliate anche con zoom digitale fino a 10x, sfruttando il crop del sensore.</p><p>Gli ingrandimenti 5x e 10x risultano efficaci in molte situazioni, offrendo scatti nitidi anche a distanza. Le modalità di zoom estremo, come lo Space Zoom 30x e 100x, sono ancora presenti ma meno consigliate, poiché l’elaborazione tramite intelligenza artificiale può introdurre artefatti o ricostruzioni visive non fedeli alla realtà.</p><p>Un aspetto da migliorare riguarda la gestione del colore: in alcuni scatti è possibile notare una leggera sovrapposizione cromatica tra oggetti, ad esempio con il verde delle foglie che sfuma nel cielo adiacente. Questo effetto sembra legato al motore Pro Visual, e potrebbe essere risolto con un aggiornamento software mirato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7z8oDjTdnqsfnVZ96B7SA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cYKfZ7yRbpXEWdkSXqs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJd6NzWiDeek4SmbZxwdA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t6jN6jV2jABsG7iiivdMA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xycimw7JuFDDv9tq7hYgA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WA8LMcbSHb9s2kFA5TeHA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mdhbizZaWrrJmtCdmBKEA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Samsung concentra gran parte dei miglioramenti fotografici sul software, in particolare tramite l'app Expert RAW, pensata per la fotografia professionale. Questa app, disponibile separatamente, introduce nuove funzioni avanzate come l’impostazione dell’apertura virtuale. Per accedervi è necessario scaricare Expert RAW e attivare le funzioni sperimentali dal menu Lab.</p><p>L’apertura virtuale consente di regolare digitalmente il valore da f/1.4 a f/16. I valori più bassi simulano un effetto bokeh marcato, mentre quelli più alti aumentano la profondità di campo, mantenendo a fuoco anche lo sfondo.</p><p>Trattandosi di un effetto digitale, il risultato non può replicare completamente la resa di una fotocamera con apertura fisica. Il bokeh ottenuto è meno naturale rispetto a quello di una fotocamera professionale, e l’intervallo simulato appare più limitato.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-software-e-ia"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: software e IA</span></h3><p>La lunga collaborazione tra Samsung, Google e Qualcomm ha portato a un ecosistema basato sull’intelligenza artificiale particolarmente ricco e integrato a livello di sistema.</p><p>Una delle caratteristiche principali è la fluidità con cui diverse IA collaborano all'interno del dispositivo. A seconda del contesto, si possono utilizzare Galaxy AI per alcune attività, Google Gemini per richieste specifiche e Bixby per comandi di sistema. I confini tra queste tecnologie e le app di Google, Samsung e di terze parti risultano sempre più sfumati.</p><p>Samsung parla spesso di "agenti IA", ma l’intelligenza artificiale integrata nel Galaxy S25 Ultra non agisce in modo autonomo. Tuttavia, è possibile avviare richieste complesse semplicemente tenendo premuto il tasto di accensione (pulsante Gemini) e parlando al dispositivo.</p><p>Le interazioni con Gemini e altri assistenti possono spaziare da semplici domande sul meteo fino a richieste complesse come “trova ricette di chili su YouTube e raccoglile in un’app Note”. In questo caso, Gemini cerca i contenuti su YouTube e li organizza automaticamente in Samsung Notes.</p><p>Questa funzione di prompt tra app è compatibile anche con alcune applicazioni di terze parti, tra cui Spotify e WhatsApp. È possibile, ad esempio, chiedere all’IA di cercare podcast scientifici su Spotify e creare un elenco in Note. Tuttavia, le risposte potrebbero limitarsi a link, e l’IA potrebbe non riuscire a fornire un elenco di nomi se richiesto.</p><p>Un limite attuale è che molte funzioni richiedono il collegamento delle app al proprio account Google per funzionare correttamente.</p><p>Le capacità multimodali permettono all’intelligenza artificiale di interagire con immagini, video e audio, ma l’esperienza potrebbe essere ulteriormente ottimizzata per risultare più semplice e intuitiva.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihNBn9i8XjLUcMm3tRxK8C-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review AI calorie count" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqKfaQLE2bwoHtLQU9HPiB-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review what to make via AI" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Per ottenere una stima delle calorie di un pasto composto da hamburger, patatine e bibita, è possibile utilizzare l’assistente Gemini in modo intuitivo. Basta tenere premuto il pulsante Gemini, selezionare il simbolo “+” nel campo del prompt, aprire la fotocamera, scattare una foto del pasto e allegarla. Successivamente, premendo il microfono, è possibile chiedere direttamente quante calorie contiene il cibo mostrato. Il risultato è una stima dettagliata dell’apporto calorico.</p><p>Allo stesso modo, fotografando alcuni ingredienti non utilizzati all’interno di un locale e chiedendo cosa si possa cucinare con essi, Gemini è in grado di elaborare suggerimenti coerenti. Anche con input minimi, riesce a proporre opzioni pertinenti, come la preparazione di cheeseburger partendo da pane, carne e formaggio.</p><p>La funzione si rivela utile anche per l’identificazione di piante, con la possibilità di porre domande successive sulla cura specifica di ciascuna. In ogni caso, Gemini mantiene il contesto del dialogo e fornisce risposte coerenti e mirate.</p><p>Tra le funzionalità più interessanti c’è il widget Now Brief, disponibile nella schermata iniziale. All’apparenza si presenta come un semplice widget personalizzato con informazioni quotidiane, ma il suo potenziale cresce con l’uso del dispositivo e l’integrazione con altri prodotti Samsung, offrendo suggerimenti sempre più pertinenti e utili nella gestione della giornata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1561px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.19%;"><img id="ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Now-Brief-versions" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1561" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Now Brief è integrato con il nuovo motore Personal Data Engine, un sistema di intelligenza artificiale locale che sfrutta un core dedicato del chip Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite. Il Galaxy S25 Ultra utilizza questa componente per raccogliere e analizzare dati personali in modo sicuro e criptato, offrendo riepiloghi personalizzati suddivisi in quattro momenti della giornata: mattina, metà giornata, sera e notte.</p><p>Questi riepiloghi includono informazioni essenziali come calendario, meteo e promemoria, ma possono anche fornire metriche più avanzate, come un punteggio energetico o la qualità del sonno. Se si utilizza un Galaxy Watch o un Galaxy Ring durante il riposo, il sistema può analizzare i dati e, col tempo, proporre suggerimenti per migliorare il benessere personale.</p><p>Samsung combina elaborazione locale e intelligenza artificiale su cloud solo quando necessario, seguendo un approccio simile a quello adottato da Apple con Apple Intelligence. I dati restano crittografati e, in alcuni casi, possono essere condivisi con sistemi esterni (come ChatGPT) solo previo consenso dell’utente.</p><p>A differenza di Apple, che limita le funzioni creative dell’IA a elementi come emoji personalizzate o immagini stilizzate, Samsung espande l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Con Galaxy AI, è possibile trasformare disegni in immagini realistiche attraverso la funzione Sketch to Image. La serie Galaxy S25 migliora ulteriormente queste capacità, rendendo più semplice creare contenuti visivi dettagliati e originali.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgJKt6y9P2UVXRNJE59VvA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H4cYpNw9eBVMUE9RYjvazA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCdQNAAv7za4utKt9YSn2B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HQePySj7n4nNuDkL4EMs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La funzione Sketch to Image consente di aggiungere elementi realistici alle immagini disegnandoli manualmente con la S Pen. È sufficiente realizzare uno schizzo semplice, posizionandolo con precisione nell’inquadratura, per poi lasciare che Galaxy AI generi l’elemento in modo coerente con la scena. Questa funzione richiede una connessione di rete, segno che l’elaborazione avviene tramite intelligenza artificiale basata su cloud.</p><p>Il risultato è estremamente realistico: gli oggetti generati si integrano perfettamente nelle foto. L’unico indizio che rivela la natura artificiale dell’aggiunta è la presenza del watermark "contenuto generato da IA" applicato automaticamente a ogni immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1055px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:102.37%;"><img id="bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Sketch-to-image-beach" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Sketch to Image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1055" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La funzione Drawing Assist consente di trasformare semplici schizzi in immagini elaborate in diversi stili, tra cui acquerello, cartone animato, pop art, 3D cartoon, pittura a olio e disegno a matita. È anche possibile generare immagini partendo da testo o da foto originali. Le funzioni di disegno applicate alle immagini esistenti permettono di convertirle facilmente in line art.</p><p>Tuttavia, il sistema può risultare imprevedibile in alcune situazioni. Ad esempio, inserendo il prompt “Un uccello che vola sopra l’Empire State Building”, Image Assist ha rifiutato di generare l’immagine, segnalando che il contenuto del prompt potrebbe essere inappropriato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Generative-Edit-night-shot-cleanup" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Galaxy AI integra strumenti pratici per l’editing delle immagini, come la funzione Generative Edit, utile per rimuovere elementi indesiderati dalle foto. Ad esempio, è stato possibile eliminare una persona che era entrata accidentalmente nell'inquadratura durante uno scatto in notturna.</p><p>Samsung ha inoltre introdotto una funzione simile a Shazam, integrata direttamente nel sistema. Durante la riproduzione di un video, è possibile identificare la canzone in sottofondo premendo il tasto home virtuale e selezionando l’icona a forma di nota. La funzione ha identificato correttamente i brani sia su YouTube che su Instagram Reels, e ha riconosciuto anche canzoni semplicemente canticchiate.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E5JjSnsKeEcpwxpq6Z85qG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hA8WKW5yB5VpfaeGxqdqG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure></figure><p>Una delle novità audio più utili introdotte da Samsung è la funzione Audio Eraser, simile allo strumento Audio Mix di Apple. Entrambe permettono di identificare, separare e rimuovere i rumori di fondo nei video. La versione di Samsung si è dimostrata efficace nell’eliminare completamente i suoni ambientali da un video registrato in una strada trafficata. Sebbene la rimozione totale del rumore possa rendere l’audio finale leggermente innaturale, i risultati sono comunque notevoli.</p><p>Il sistema operativo One UI 7 risulta più pulito e intelligente rispetto alle versioni precedenti. Anche l’app Galleria ha ricevuto miglioramenti grazie all’intelligenza artificiale: ora è possibile effettuare ricerche vocali con risultati precisi. Ad esempio, cercando “piante”, il Galaxy S25 Ultra ha restituito istantaneamente tutte le foto che le contenevano.</p><p>Google Foto, preinstallato sul dispositivo, rimane comunque un’ottima alternativa per il backup e la ricerca avanzata delle immagini, offrendo uno dei migliori motori di ricerca fotografica disponibili.</p><ul><li><strong>Software IA: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-performance"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Performance</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra offre un perfetto equilibrio tra potenza ed efficienza, in grado di gestire senza difficoltà qualsiasi attività, anche grazie alle avanzate capacità dell’intelligenza artificiale. Questo è merito del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite for Galaxy, una versione personalizzata per Samsung, supportata da 12 GB di RAM.</p><p>Si tratta del chip più veloce mai realizzato da Qualcomm, e i benchmark di Geekbench 6.3 mostrano come abbia ridotto sensibilmente il divario rispetto ai dispositivi Apple con chip A18 Pro. Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha superato l’iPhone 16 Pro Max nei test multi-core.</p><p>Le prestazioni grafiche sono paragonabili a quelle offerte dai dispositivi Apple, e l’esperienza d’uso nei giochi, nelle applicazioni di produttività e nelle attività quotidiane conferma pienamente i risultati ottenuti nei benchmark.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sDhQvqMGpvBJTiLxVb4nZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rsqsgBc7umEwL96vLRwdZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Uno degli aspetti più rilevanti del Galaxy S25 Ultra è l’eccellente autonomia, mantenuta anche durante un utilizzo intensivo. Questo risultato è reso possibile dal processo produttivo a 3 nanometri del chip Snapdragon 8 Gen 3 Elite e da una nuova camera a vapore, più ampia del 40%, che gestisce il calore in modo più efficiente. Il sistema è completato da un nuovo materiale termico (TIM) che ricopre la CPU, ottimizzando la dispersione del calore.</p><p>Il dispositivo supporta la connettività 5G con funzionalità Dual SIM, inclusa la possibilità di utilizzare una SIM fisica. Integra inoltre il supporto alla tecnologia ultra-wideband (UWB), utile per localizzare dispositivi come i nuovi Samsung SmartTag, e alla connettività Wi-Fi 7, che garantisce compatibilità con le reti di prossima generazione..</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:46.15%;"><img id="8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-game-booster" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="886" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Performance: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-sasmung-galaxy-s25-ultra-batteria"><span>Recensione Sasmung Galaxy S25 Ultra: Batteria</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-charging" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung dichiara un’autonomia di 31 ore per la riproduzione video sul Galaxy S25 Ultra. Nei test con utilizzo misto, il dispositivo ha superato le 30 ore con una singola carica. Utilizzando un caricatore da 65W, la batteria da 5.000 mAh si ricarica completamente in circa un’ora.</p><p>Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha raggiunto 18 ore e 35 minuti di utilizzo continuo con il refresh rate impostato su 60Hz. Con il refresh rate adattivo, l’autonomia è scesa a 17 ore e 15 minuti. A titolo di confronto, l’iPhone 16 Pro Max ha totalizzato 17 ore e 35 minuti nelle stesse condizioni.</p><p>Il dispositivo supporta la ricarica wireless basata su standard Qi da 5W ed è compatibile anche con i caricabatterie Qi2. Tuttavia, non sembra sfruttare la ricarica rapida a 15W prevista da quest’ultimo standard.</p><ul><li><strong>Batteria: 5/5</strong></li></ul><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Possedete altri prodotti Samsung<br></strong>Samsung sta investendo concretamente nella creazione di un ecosistema connesso che comprende smartphone, smart tag, elettrodomestici e altri dispositivi. Il Galaxy S25 Ultra si propone come hub centrale per gestire questa rete, grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale e alle funzionalità avanzate di connessione tra prodotti.</p></div><div class="product"><p><strong>Chi cerca grandi prestazioni </strong><br>Chi cerca prestazioni elevate e un’autonomia al vertice della categoria troverà nel Galaxy S25 Ultra una soluzione completa. Il dispositivo si distingue sia nei benchmark che nell’uso quotidiano, offrendo una delle migliori durate della batteria mai viste su uno smartphone Samsung.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non avete bisogno della penna </strong><br>Se non siete interessati alla S Pen integrata, il Galaxy S25 Plus rappresenta un'alternativa valida. Offre uno schermo di dimensioni simili a quello del S25 Ultra, rinunciando solo alla S Pen, allo zoom ottico 5x e alla fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. Il tutto con un risparmio economico significativo.</p></div><div class="product"><p><strong>Non siete interessati all'IA <br></strong>Il Galaxy S25 Ultra può essere considerato a tutti gli effetti uno smartphone centrato sull’intelligenza artificiale. Se non siete interessati a funzionalità basate su IA, potrebbe essere preferibile orientarsi verso un dispositivo più tradizionale.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/recensione-samsung-galaxy-s25-ultra</link>
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                            <![CDATA[ Un nuovo look ed una connessione più profonda con l'IA ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-ultra-recensione-rapida"><span>Samsung Galaxy S25 Ultra: recensione rapida</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.20%;"><img id="MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-back-freestanding-not-16-9" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLmf2iKyMh7VYxkQEYgC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1175" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra adotta un nuovo approccio al design, abbandonando gli ultimi elementi distintivi della serie Galaxy Note in favore di una linea più squadrata e allineata agli altri modelli della gamma S25. Il risultato è uno smartphone dal look più uniforme, che si integra visivamente con il resto della famiglia Galaxy.</p><p>Nonostante questa transizione, Samsung è riuscita a mantenere l’integrazione della S Pen, elemento iconico della linea Ultra, all’interno di una scocca più sottile e leggera. Un risultato tecnico rilevante, che preserva una delle funzionalità distintive del dispositivo senza sacrificare compattezza e portabilità.</p><p>Oltre al design rinnovato, l’attenzione si sposta sulle nuove funzionalità legate all’intelligenza artificiale. Con la serie S25, Samsung ha reso più fluida l’interazione tra Galaxy AI, le azioni di sistema gestite da Bixby e le capacità generative dell’IA integrate.</p><p>L’attivazione di queste funzioni può avvenire tramite una pressione prolungata del tasto di accensione o del tasto home virtuale. Anche se l’integrazione tra le applicazioni Samsung e quelle Google non è ancora completamente automatica in ogni scenario, quando il sistema funziona correttamente offre un'esperienza d’uso fluida e utile.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Galaxy-AI-welcome" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uMFGEE5sMXn3tWWaTbR69-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra introduce nuove funzioni basate sull’analisi delle abitudini personali, raccogliendo dati non solo dall’uso del telefono, ma anche da dispositivi indossabili compatibili come Galaxy Ring, Galaxy Watch e gli accessori SmartThings. Le informazioni raccolte vengono poi sintetizzate nei widget "Now Brief", che forniscono aggiornamenti contestuali al mattino e alla sera.</p><p>Questo sistema di tracciamento è stato progettato con particolare attenzione alla privacy. Samsung ha collaborato con Qualcomm per integrare, nel chip Snapdragon Gen 8 Elite per Galaxy, un core dedicato al motore di gestione dei dati personali. A questo si affianca l’implementazione estesa della protezione Knox, attiva sia sullo smartphone che all'interno dell'ecosistema di dispositivi connessi.</p><p>Le funzionalità AI sono presenti in diversi ambiti del sistema, incluse le applicazioni fotografiche. Dal punto di vista hardware, l’insieme delle fotocamere resta in gran parte invariato rispetto al modello precedente: quattro sensori posteriori e uno anteriore. L’unico aggiornamento significativo riguarda l’ultragrandangolare, che ora utilizza un sensore da 50 MP.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-possible-list2" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EwWcmXF7pGqbSq7kmesE8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung ha potenziato il suo motore Pro Visual, migliorando ulteriormente la qualità fotografica rispetto al Galaxy S24 Ultra. Per chi ha meno esperienza con la fotografia, è possibile chiedere suggerimenti a Gemini, che analizza le immagini scattate e propone modifiche automatiche per ottimizzarne il risultato.</p><p>Sono stati introdotti strumenti più avanzati per la generazione di immagini tramite IA e per l’editing fotografico intelligente. La funzione Sketch to Image è ora ancora più precisa e, se utilizzata con la S Pen, permette di creare integrazioni visive molto realistiche direttamente a partire da uno schizzo.</p><p>L’integrazione dell’intelligenza artificiale riguarda anche l’audio: il sistema è in grado di riconoscere brani musicali riprodotti nei video o semplicemente canticchiati dall’utente, oltre a migliorare automaticamente la qualità sonora delle registrazioni video.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra si presenta come un dispositivo più elegante, potente, intelligente e autonomo rispetto ai suoi predecessori. Il prezzo rimane invariato rispetto al modello precedente: circa 1.200 euro. Per chi già apprezza la serie Galaxy S Ultra, rappresenta una delle soluzioni Android più complete e avanzate attualmente disponibili.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/dIOjKOsgCJs" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Prezzo e disponibilità</span></h2><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra è stato presentato ufficialmente il 22 gennaio durante l’evento Galaxy Unpacked, con spedizioni avviate a partire dal 7 febbraio.</p><p>Lo smartphone è disponibile in quattro colorazioni principali: Titanium Silverblue, Titanium Whitesilver, Titanium Grey e Titanium Black. In esclusiva presso lo store ufficiale Samsung si trovano anche tre varianti aggiuntive: Titanium Jadegreen, Titanium Pinkgold e Titanium Jetblack.</p><p>Sono previste tre configurazioni di archiviazione: 256 GB, 512 GB e 1 TB, tutte abbinate a 12 GB di RAM.</p><p>Il prezzo parte da circa 1.200 euro, con variazioni in base al taglio di memoria scelto.</p><p></p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-specifiche"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Specifiche</span></h2><p>Ecco un'occhiata alle specifiche principali del Samsung Galaxy S25 Ultra:</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>Samsung Galaxy S25 Ultra</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni </p></td><td  ><p>162.8 x 77.6 x 8.2mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>218g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS</p></td><td  ><p>One UI 7, basato su Android 15</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>6.9-pollici AMOLED, 120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Elite for Galaxy</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM</p></td><td  ><p>12GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione</p></td><td  ><p>256GB / 512GB / 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>5,000mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Telecamere posteriori</p></td><td  ><p>200MP principale, 50MP ultra-wide, 10MP teleobiettivo, 50MP teleobiettivo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera anteriore</p></td><td  ><p>12MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica</p></td><td  ><p>45W wired, 15W wireless</p></td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-design"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: design</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra abbandona completamente il design in stile Galaxy Note, adottando un’estetica più coerente con il resto della linea Galaxy S25. Pur non replicando esattamente l’aspetto degli altri modelli, presenta una cornice piatta in titanio che avvolge il corpo del dispositivo, con angoli leggermente più squadrati rispetto a quelli del Galaxy S25 e del Galaxy S25 Plus.</p><p>Rispetto al Galaxy S24 Ultra, il nuovo modello misura 162,8 x 77,6 x 8,2 mm: è quindi leggermente più alto, ma anche più stretto e sottile. Il peso è stato ridotto in modo significativo, passando da 232 grammi a 218 grammi. Si tratta di un valore inferiore anche rispetto a quello dell’iPhone 16 Pro Max, che si attesta a 227 grammi circa.</p><p>Nonostante il peso inferiore, il Galaxy S25 Ultra mantiene una batteria da 5.000 mAh e lo spazio per alloggiare la S Pen.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-water" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jxpZd3sBYibsJeebPRxyYo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Nonostante le modifiche significative al telaio, il design generale del Galaxy S25 Ultra non presenta molti altri cambiamenti. I tasti per il volume e il pulsante di accensione/spegnimento (che integra anche l’accesso a Gemini) restano nella stessa posizione. Samsung ha invece spostato il taglio per l’antenna, che ora si trova nella parte superiore del lato opposto.</p><p>Nella parte inferiore del dispositivo si trovano ancora la porta USB-C per la ricarica e il trasferimento dati, un ampio slot per l’altoparlante principale (componente del sistema stereo, completato da un secondo altoparlante nascosto nella parte superiore dello schermo), l’alloggiamento per la S Pen e lo slot per la SIM. Quest’ultimo elemento è rilevante, poiché, a differenza della linea iPhone negli Stati Uniti che supporta solo eSIM, il Galaxy S25 Ultra offre compatibilità sia con SIM fisiche che eSIM, includendo anche il supporto Dual SIM.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hsTE8MhYD959XcWiiL88Uo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/inyNkmRVy7zeshmPhzL4Ro-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M9vB9fokvWaPzr2wk82o3-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mRyPhn2iJmMd8afWpq7gVo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4NLy88sKRRWDtFN58Bbjkf-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra HANDS ON" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il corpo del Galaxy S25 Ultra è realizzato in titanio e offre una protezione IP68 contro acqua e polvere. La parte frontale e posteriore è rivestita in Gorilla Glass Armor 2, un vetro rinforzato con ceramica per una maggiore resistenza agli urti. Tuttavia, questo materiale non è completamente resistente ai graffi. Anche con un utilizzo attento, possono comparire segni superficiali sul display, visibili soprattutto a schermo spento.</p><p>Il Galaxy S25 Ultra presenta un design rinnovato, con uno stile più moderno e una presa comoda nonostante le dimensioni generose.</p><ul><li><strong>Design: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-display"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Display</span></h3><p>Chi si aspetta che uno smartphone più sottile e leggero abbia uno schermo più piccolo resterà sorpreso: il Galaxy S25 Ultra monta un display da 6,9 pollici, 0,1 pollici in più rispetto al Galaxy S24 Ultra. Questo aumento è stato possibile grazie a una cornice del 15% più sottile.</p><p>Si tratta della principale differenza tra i due modelli per quanto riguarda lo schermo. Il pannello resta un Quad HD+ con risoluzione massima di 3120 x 1440 pixel, superiore a quella dell’iPhone 16 Pro Max, che si ferma a 2868 x 1320 pixel con display Super Retina XDR.</p><p>Di default, il Galaxy S25 Ultra utilizza la risoluzione FHD+ (2340 x 1080), sufficiente nella maggior parte delle situazioni e utile per prolungare l’autonomia. La risoluzione Quad HD+ può essere attivata manualmente dalle impostazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.26%;"><img id="h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-screen-with-photograph" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra review screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h4rvzkLWdGNUZdXCGzyEN7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1253" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Lo schermo del Galaxy S25 Ultra è ancora adattivo, con una frequenza di aggiornamento variabile da 1Hz a 120Hz in base al contenuto visualizzato. È possibile limitare la frequenza a 60Hz per risparmiare batteria, ma l’esperienza visiva resta ottimale anche alle frequenze più elevate.</p><p>Una novità significativa riguarda la tecnologia ProScaler, derivata dai televisori Samsung. Questo sistema di upscaling migliora la qualità dei contenuti a bassa risoluzione grazie a un'elaborazione hardware dedicata. Risulta utile, ad esempio, durante la riproduzione di vecchi video o giochi su uno schermo Quad HD+.</p><p>Il pannello è perfettamente piatto e privo di notch ingombranti. Al posto di un’isola come quella presente su iPhone 16 Pro Max, è presente un piccolo foro per la fotocamera frontale da 12 MP, praticamente impercettibile durante l’uso quotidiano.</p><p>Sotto al display è integrato un lettore di impronte digitali a ultrasuoni. In caso di difficoltà nel riconoscimento, si consiglia di registrare più dita per migliorare l’affidabilità. Lo sblocco può essere effettuato anche tramite PIN o riconoscimento facciale.</p><ul><li><strong>Display: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-s-pen"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: S Pen</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EFYkAfpXEv5gvhp7gjUJ6-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3v2jxuad99pWw355mphALo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TAgu92ekBqQRqnwQrJTXRo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La S Pen integrata nel Galaxy S25 Ultra è simile, per forma e funzionalità, a quella già vista nel Galaxy S24 Ultra, con una differenza rilevante: non supporta più la connettività Bluetooth Low Energy. Di conseguenza, alcune funzioni di controllo a distanza non sono più disponibili, come l'avanzamento delle diapositive tramite il pulsante sulla penna. Secondo Samsung, questa scelta è stata dettata dal basso utilizzo di tali funzionalità da parte degli utenti.</p><p>Nonostante le dimensioni compatte, la S Pen si conferma uno strumento efficace per il disegno e la scrittura. È compatibile con applicazioni come Notes, Sketchbook e Sketch to Image, ed è particolarmente utile per prendere appunti. L’app Samsung Notes, in particolare, offre un’ottima capacità di conversione automatica della scrittura manuale in testo digitale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-drawing-sketchbook" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review sketching" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WSs7WM4oUsCGsou76VzsFS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-fotocamere"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: fotocamere </span></h3><p>A prima vista, il comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra sembra identico a quello del Galaxy S24 Ultra, ma Samsung ha introdotto un aggiornamento estetico: tutte le lenti ora sembrano fluttuare leggermente sopra la scocca. Si tratta di un effetto visivo gradevole, ma puramente superficiale, poiché le specifiche tecniche delle fotocamere restano quasi del tutto invariate.</p><p>Ecco la configurazione presente sul Galaxy S25 Ultra:</p><ul><li>Fotocamera principale: 200MP</li><li>Teleobiettivo 5x: 50MP (fornisce anche lo zoom 10x attraverso un ritaglio del sensore)</li><li>Ottico 3x: 10MP</li><li>Ultra-wide: 50MP</li><li>Fotocamera frontale: 12MP</li></ul><p>L’unica novità del comparto fotografico del Galaxy S25 Ultra è la fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. L’aumento della risoluzione migliora le prestazioni in condizioni di scarsa luminosità e consente di ottenere scatti macro più dettagliati. Questo è possibile grazie alla tecnica del pixel binning, che combina circa quattro pixel in uno per generare immagini più luminose e definite. Anche la fotocamera principale da 200 MP utilizza di default questa modalità, restituendo foto da 12 MP.</p><p>Il sistema fotografico nel complesso offre risultati eccellenti, con sensori in grado di catturare molti dettagli e colori vivaci. Tuttavia, come da tradizione Samsung, le immagini tendono a essere leggermente sovrasature: i cieli appaiono più blu e il verde della vegetazione più intenso del reale. I ritratti applicano automaticamente un leggero effetto di abbellimento.</p><p>La fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP si distingue anche per le prestazioni in notturna, restituendo colori e dettagli accurati anche in condizioni difficili. Gli scatti macro risultano comparabili a quelli ottenibili con la modalità macro dell’iPhone 16 Pro Max.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7vRPkzW5uVT2UCz8M99u4-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CxWdy5NeRtXCs9AxJjWvXo-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m2SifbuQ3T2WdADBJznG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra offre prestazioni solide nello zoom, pur senza integrare un teleobiettivo con zoom ottico 10x. È dalla serie S22 Ultra che questa specifica è stata rimossa, sostituita da uno zoom ottico 5x supportato da un sensore da 50 MP. Questo consente di ottenere immagini dettagliate anche con zoom digitale fino a 10x, sfruttando il crop del sensore.</p><p>Gli ingrandimenti 5x e 10x risultano efficaci in molte situazioni, offrendo scatti nitidi anche a distanza. Le modalità di zoom estremo, come lo Space Zoom 30x e 100x, sono ancora presenti ma meno consigliate, poiché l’elaborazione tramite intelligenza artificiale può introdurre artefatti o ricostruzioni visive non fedeli alla realtà.</p><p>Un aspetto da migliorare riguarda la gestione del colore: in alcuni scatti è possibile notare una leggera sovrapposizione cromatica tra oggetti, ad esempio con il verde delle foglie che sfuma nel cielo adiacente. Questo effetto sembra legato al motore Pro Visual, e potrebbe essere risolto con un aggiornamento software mirato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7z8oDjTdnqsfnVZ96B7SA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cYKfZ7yRbpXEWdkSXqs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CJd6NzWiDeek4SmbZxwdA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t6jN6jV2jABsG7iiivdMA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xycimw7JuFDDv9tq7hYgA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WA8LMcbSHb9s2kFA5TeHA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mdhbizZaWrrJmtCdmBKEA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Samsung concentra gran parte dei miglioramenti fotografici sul software, in particolare tramite l'app Expert RAW, pensata per la fotografia professionale. Questa app, disponibile separatamente, introduce nuove funzioni avanzate come l’impostazione dell’apertura virtuale. Per accedervi è necessario scaricare Expert RAW e attivare le funzioni sperimentali dal menu Lab.</p><p>L’apertura virtuale consente di regolare digitalmente il valore da f/1.4 a f/16. I valori più bassi simulano un effetto bokeh marcato, mentre quelli più alti aumentano la profondità di campo, mantenendo a fuoco anche lo sfondo.</p><p>Trattandosi di un effetto digitale, il risultato non può replicare completamente la resa di una fotocamera con apertura fisica. Il bokeh ottenuto è meno naturale rispetto a quello di una fotocamera professionale, e l’intervallo simulato appare più limitato.</p><ul><li><strong>Fotocamera: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-software-e-ia"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: software e IA</span></h3><p>La lunga collaborazione tra Samsung, Google e Qualcomm ha portato a un ecosistema basato sull’intelligenza artificiale particolarmente ricco e integrato a livello di sistema.</p><p>Una delle caratteristiche principali è la fluidità con cui diverse IA collaborano all'interno del dispositivo. A seconda del contesto, si possono utilizzare Galaxy AI per alcune attività, Google Gemini per richieste specifiche e Bixby per comandi di sistema. I confini tra queste tecnologie e le app di Google, Samsung e di terze parti risultano sempre più sfumati.</p><p>Samsung parla spesso di "agenti IA", ma l’intelligenza artificiale integrata nel Galaxy S25 Ultra non agisce in modo autonomo. Tuttavia, è possibile avviare richieste complesse semplicemente tenendo premuto il tasto di accensione (pulsante Gemini) e parlando al dispositivo.</p><p>Le interazioni con Gemini e altri assistenti possono spaziare da semplici domande sul meteo fino a richieste complesse come “trova ricette di chili su YouTube e raccoglile in un’app Note”. In questo caso, Gemini cerca i contenuti su YouTube e li organizza automaticamente in Samsung Notes.</p><p>Questa funzione di prompt tra app è compatibile anche con alcune applicazioni di terze parti, tra cui Spotify e WhatsApp. È possibile, ad esempio, chiedere all’IA di cercare podcast scientifici su Spotify e creare un elenco in Note. Tuttavia, le risposte potrebbero limitarsi a link, e l’IA potrebbe non riuscire a fornire un elenco di nomi se richiesto.</p><p>Un limite attuale è che molte funzioni richiedono il collegamento delle app al proprio account Google per funzionare correttamente.</p><p>Le capacità multimodali permettono all’intelligenza artificiale di interagire con immagini, video e audio, ma l’esperienza potrebbe essere ulteriormente ottimizzata per risultare più semplice e intuitiva.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihNBn9i8XjLUcMm3tRxK8C-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review AI calorie count" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iqKfaQLE2bwoHtLQU9HPiB-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review what to make via AI" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Per ottenere una stima delle calorie di un pasto composto da hamburger, patatine e bibita, è possibile utilizzare l’assistente Gemini in modo intuitivo. Basta tenere premuto il pulsante Gemini, selezionare il simbolo “+” nel campo del prompt, aprire la fotocamera, scattare una foto del pasto e allegarla. Successivamente, premendo il microfono, è possibile chiedere direttamente quante calorie contiene il cibo mostrato. Il risultato è una stima dettagliata dell’apporto calorico.</p><p>Allo stesso modo, fotografando alcuni ingredienti non utilizzati all’interno di un locale e chiedendo cosa si possa cucinare con essi, Gemini è in grado di elaborare suggerimenti coerenti. Anche con input minimi, riesce a proporre opzioni pertinenti, come la preparazione di cheeseburger partendo da pane, carne e formaggio.</p><p>La funzione si rivela utile anche per l’identificazione di piante, con la possibilità di porre domande successive sulla cura specifica di ciascuna. In ogni caso, Gemini mantiene il contesto del dialogo e fornisce risposte coerenti e mirate.</p><p>Tra le funzionalità più interessanti c’è il widget Now Brief, disponibile nella schermata iniziale. All’apparenza si presenta come un semplice widget personalizzato con informazioni quotidiane, ma il suo potenziale cresce con l’uso del dispositivo e l’integrazione con altri prodotti Samsung, offrendo suggerimenti sempre più pertinenti e utili nella gestione della giornata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1561px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.19%;"><img id="ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Now-Brief-versions" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZnWvAoQTuwmqCDkFpYgE3Z-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1561" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Now Brief è integrato con il nuovo motore Personal Data Engine, un sistema di intelligenza artificiale locale che sfrutta un core dedicato del chip Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite. Il Galaxy S25 Ultra utilizza questa componente per raccogliere e analizzare dati personali in modo sicuro e criptato, offrendo riepiloghi personalizzati suddivisi in quattro momenti della giornata: mattina, metà giornata, sera e notte.</p><p>Questi riepiloghi includono informazioni essenziali come calendario, meteo e promemoria, ma possono anche fornire metriche più avanzate, come un punteggio energetico o la qualità del sonno. Se si utilizza un Galaxy Watch o un Galaxy Ring durante il riposo, il sistema può analizzare i dati e, col tempo, proporre suggerimenti per migliorare il benessere personale.</p><p>Samsung combina elaborazione locale e intelligenza artificiale su cloud solo quando necessario, seguendo un approccio simile a quello adottato da Apple con Apple Intelligence. I dati restano crittografati e, in alcuni casi, possono essere condivisi con sistemi esterni (come ChatGPT) solo previo consenso dell’utente.</p><p>A differenza di Apple, che limita le funzioni creative dell’IA a elementi come emoji personalizzate o immagini stilizzate, Samsung espande l’utilizzo dell’intelligenza artificiale generativa. Con Galaxy AI, è possibile trasformare disegni in immagini realistiche attraverso la funzione Sketch to Image. La serie Galaxy S25 migliora ulteriormente queste capacità, rendendo più semplice creare contenuti visivi dettagliati e originali.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgJKt6y9P2UVXRNJE59VvA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H4cYpNw9eBVMUE9RYjvazA-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCdQNAAv7za4utKt9YSn2B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HQePySj7n4nNuDkL4EMs3B-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La funzione Sketch to Image consente di aggiungere elementi realistici alle immagini disegnandoli manualmente con la S Pen. È sufficiente realizzare uno schizzo semplice, posizionandolo con precisione nell’inquadratura, per poi lasciare che Galaxy AI generi l’elemento in modo coerente con la scena. Questa funzione richiede una connessione di rete, segno che l’elaborazione avviene tramite intelligenza artificiale basata su cloud.</p><p>Il risultato è estremamente realistico: gli oggetti generati si integrano perfettamente nelle foto. L’unico indizio che rivela la natura artificiale dell’aggiunta è la presenza del watermark "contenuto generato da IA" applicato automaticamente a ogni immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1055px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:102.37%;"><img id="bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Sketch-to-image-beach" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Sketch to Image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bQ3uCjswc93WFE8iJjHnme-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1055" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La funzione Drawing Assist consente di trasformare semplici schizzi in immagini elaborate in diversi stili, tra cui acquerello, cartone animato, pop art, 3D cartoon, pittura a olio e disegno a matita. È anche possibile generare immagini partendo da testo o da foto originali. Le funzioni di disegno applicate alle immagini esistenti permettono di convertirle facilmente in line art.</p><p>Tuttavia, il sistema può risultare imprevedibile in alcune situazioni. Ad esempio, inserendo il prompt “Un uccello che vola sopra l’Empire State Building”, Image Assist ha rifiutato di generare l’immagine, segnalando che il contenuto del prompt potrebbe essere inappropriato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-Generative-Edit-night-shot-cleanup" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra AI images" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ji8yG2XpFsJmRxX6MQogyA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Galaxy AI integra strumenti pratici per l’editing delle immagini, come la funzione Generative Edit, utile per rimuovere elementi indesiderati dalle foto. Ad esempio, è stato possibile eliminare una persona che era entrata accidentalmente nell'inquadratura durante uno scatto in notturna.</p><p>Samsung ha inoltre introdotto una funzione simile a Shazam, integrata direttamente nel sistema. Durante la riproduzione di un video, è possibile identificare la canzone in sottofondo premendo il tasto home virtuale e selezionando l’icona a forma di nota. La funzione ha identificato correttamente i brani sia su YouTube che su Instagram Reels, e ha riconosciuto anche canzoni semplicemente canticchiate.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E5JjSnsKeEcpwxpq6Z85qG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hA8WKW5yB5VpfaeGxqdqG-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Hands-On, testing the new music/sound function of 'Circle to Search'" /><figcaption><small role="credit">Future/Jacob Krol</small></figcaption></figure></figure><p>Una delle novità audio più utili introdotte da Samsung è la funzione Audio Eraser, simile allo strumento Audio Mix di Apple. Entrambe permettono di identificare, separare e rimuovere i rumori di fondo nei video. La versione di Samsung si è dimostrata efficace nell’eliminare completamente i suoni ambientali da un video registrato in una strada trafficata. Sebbene la rimozione totale del rumore possa rendere l’audio finale leggermente innaturale, i risultati sono comunque notevoli.</p><p>Il sistema operativo One UI 7 risulta più pulito e intelligente rispetto alle versioni precedenti. Anche l’app Galleria ha ricevuto miglioramenti grazie all’intelligenza artificiale: ora è possibile effettuare ricerche vocali con risultati precisi. Ad esempio, cercando “piante”, il Galaxy S25 Ultra ha restituito istantaneamente tutte le foto che le contenevano.</p><p>Google Foto, preinstallato sul dispositivo, rimane comunque un’ottima alternativa per il backup e la ricerca avanzata delle immagini, offrendo uno dei migliori motori di ricerca fotografica disponibili.</p><ul><li><strong>Software IA: 4.5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-samsung-galaxy-s25-ultra-performance"><span>Recensione Samsung Galaxy S25 Ultra: Performance</span></h3><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra offre un perfetto equilibrio tra potenza ed efficienza, in grado di gestire senza difficoltà qualsiasi attività, anche grazie alle avanzate capacità dell’intelligenza artificiale. Questo è merito del nuovo processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3 Elite for Galaxy, una versione personalizzata per Samsung, supportata da 12 GB di RAM.</p><p>Si tratta del chip più veloce mai realizzato da Qualcomm, e i benchmark di Geekbench 6.3 mostrano come abbia ridotto sensibilmente il divario rispetto ai dispositivi Apple con chip A18 Pro. Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha superato l’iPhone 16 Pro Max nei test multi-core.</p><p>Le prestazioni grafiche sono paragonabili a quelle offerte dai dispositivi Apple, e l’esperienza d’uso nei giochi, nelle applicazioni di produttività e nelle attività quotidiane conferma pienamente i risultati ottenuti nei benchmark.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sDhQvqMGpvBJTiLxVb4nZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rsqsgBc7umEwL96vLRwdZe-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" /><figcaption><small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Uno degli aspetti più rilevanti del Galaxy S25 Ultra è l’eccellente autonomia, mantenuta anche durante un utilizzo intensivo. Questo risultato è reso possibile dal processo produttivo a 3 nanometri del chip Snapdragon 8 Gen 3 Elite e da una nuova camera a vapore, più ampia del 40%, che gestisce il calore in modo più efficiente. Il sistema è completato da un nuovo materiale termico (TIM) che ricopre la CPU, ottimizzando la dispersione del calore.</p><p>Il dispositivo supporta la connettività 5G con funzionalità Dual SIM, inclusa la possibilità di utilizzare una SIM fisica. Integra inoltre il supporto alla tecnologia ultra-wideband (UWB), utile per localizzare dispositivi come i nuovi Samsung SmartTag, e alla connettività Wi-Fi 7, che garantisce compatibilità con le reti di prossima generazione..</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:46.15%;"><img id="8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-game-booster" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8ekmpa85cGuZaWAmcgGF7P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="886" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Performance: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-recensione-sasmung-galaxy-s25-ultra-batteria"><span>Recensione Sasmung Galaxy S25 Ultra: Batteria</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ" name="Samsung-Galaxy-S25-Ultra-charging" alt="Samsung Galaxy S25 Ultra charging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yhsRUHrHCyatVSUbr4D9aQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Samsung dichiara un’autonomia di 31 ore per la riproduzione video sul Galaxy S25 Ultra. Nei test con utilizzo misto, il dispositivo ha superato le 30 ore con una singola carica. Utilizzando un caricatore da 65W, la batteria da 5.000 mAh si ricarica completamente in circa un’ora.</p><p>Nei test condotti da Future Labs, il Galaxy S25 Ultra ha raggiunto 18 ore e 35 minuti di utilizzo continuo con il refresh rate impostato su 60Hz. Con il refresh rate adattivo, l’autonomia è scesa a 17 ore e 15 minuti. A titolo di confronto, l’iPhone 16 Pro Max ha totalizzato 17 ore e 35 minuti nelle stesse condizioni.</p><p>Il dispositivo supporta la ricarica wireless basata su standard Qi da 5W ed è compatibile anche con i caricabatterie Qi2. Tuttavia, non sembra sfruttare la ricarica rapida a 15W prevista da quest’ultimo standard.</p><ul><li><strong>Batteria: 5/5</strong></li></ul><h2 id="ragioni-per-comprare-3">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p><strong>Possedete altri prodotti Samsung<br></strong>Samsung sta investendo concretamente nella creazione di un ecosistema connesso che comprende smartphone, smart tag, elettrodomestici e altri dispositivi. Il Galaxy S25 Ultra si propone come hub centrale per gestire questa rete, grazie all’integrazione con l’intelligenza artificiale e alle funzionalità avanzate di connessione tra prodotti.</p></div><div class="product"><p><strong>Chi cerca grandi prestazioni </strong><br>Chi cerca prestazioni elevate e un’autonomia al vertice della categoria troverà nel Galaxy S25 Ultra una soluzione completa. Il dispositivo si distingue sia nei benchmark che nell’uso quotidiano, offrendo una delle migliori durate della batteria mai viste su uno smartphone Samsung.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-3">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Non avete bisogno della penna </strong><br>Se non siete interessati alla S Pen integrata, il Galaxy S25 Plus rappresenta un'alternativa valida. Offre uno schermo di dimensioni simili a quello del S25 Ultra, rinunciando solo alla S Pen, allo zoom ottico 5x e alla fotocamera ultra-grandangolare da 50 MP. Il tutto con un risparmio economico significativo.</p></div><div class="product"><p><strong>Non siete interessati all'IA <br></strong>Il Galaxy S25 Ultra può essere considerato a tutti gli effetti uno smartphone centrato sull’intelligenza artificiale. Se non siete interessati a funzionalità basate su IA, potrebbe essere preferibile orientarsi verso un dispositivo più tradizionale.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy S25 Edge: svelati i colori e un nuovo indizio sul lancio imminente ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung Galaxy S25 Edge potrebbe essere il prossimo grande lancio smartphone dell’anno: secondo le indiscrezioni, l’uscita sarebbe fissata per aprile, e vista la quantità di leak emersi di recente, l’ipotesi sembra decisamente plausibile.</p><p>Le ultime immagini trapelate mostrano quelli che sembrano essere i colori disponibili al lancio, con il canale YouTube sudcoreano The Sinza (<a href="https://www.androidauthority.com/samsung-galaxy-s25-edge-black-color-dummy-unit-3538567/" target="_blank">via Android Authority</a>) che ha mostrato dei mockup del dispositivo in bianco e nero. Si tratta di unità non funzionanti, ma che probabilmente rispettano le dimensioni reali e la posizione di porte e tasti: vengono infatti utilizzate dai produttori di accessori per preparare cover e custodie prima del debutto ufficiale.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Rv4rrPyBu9A" allowfullscreen></iframe></div></div><p>In altre parole, la forma generale mostrata dai mockup potrebbe essere fedele a quella finale – il che, in parte, potrebbe deludere. Il Samsung Galaxy S25 Edge appare effettivamente molto sottile, ma si nota come la porta USB-C e lo slot SIM non siano centrati: sono infatti posizionati più vicini al bordo inferiore del telaio.</p><p>Questo potrebbe indicare che i mockup non siano del tutto precisi, ma è altrettanto probabile che si tratti di un compromesso di design necessario per inserire tutti i componenti in uno smartphone così sottile.</p><p>Oltre ai due colori visibili nei mockup – che risultano piuttosto accattivanti – si parla anche di una terza variante chiamata Titanium Icyblue. Questa ipotesi è supportata anche da alcuni sfondi trapelati online, condivisi da Max Jambor su X, che sembrano riflettere proprio le tre colorazioni attese per il dispositivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1904890756147650999"><p lang="en" dir="ltr">🖤🩶🩵 pic.twitter.com/ugJPfIiuG6<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1904890756147650999">March 26, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Purtroppo, al momento non abbiamo immagini che mostrino la colorazione Titanium Icyblue applicata direttamente al dispositivo, ma potrebbe rivelarsi la più interessante tra le tre.</p><p>Tuttavia, l’attesa per vederle tutte ufficialmente potrebbe essere breve. Come segnalato da <a href="https://www.91mobiles.com/id/hub/galaxy-s25-edge-terlihat-di-basis-data-fcc-siap-meluncur-global/" target="_blank">91Mobiles </a>(via <a href="https://phandroid.com/2025/03/26/galaxy-s25-edge-launch-nears-following-fcc-certification/" target="_blank">Phandroid</a>), il Samsung Galaxy S25 Edge ha infatti ricevuto la certificazione da parte della FCC (Federal Communications Commission).</p><p>La documentazione non svela molto, ma la certificazione avviene di norma a ridosso del lancio, il che rafforza l’ipotesi di un’uscita ad aprile o maggio. Finora, le indiscrezioni parlavano soprattutto di maggio, ma l’ultimo leak in ordine cronologico suggerisce un annuncio fissato per il 16 aprile. A questo punto, l’attesa potrebbe davvero essere agli sgoccioli.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-edge-svelati-i-colori-e-un-nuovo-indizio-sul-lancio-imminente</link>
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                            <![CDATA[ Spuntano mockup e certificazioni FCC: l'annuncio ufficiale potrebbe arrivare già ad aprile ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung Galaxy S25 Edge on display the January 22, 2025 Galaxy Unpacked event.]]></media:title>
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                                <p>Samsung Galaxy S25 Edge potrebbe essere il prossimo grande lancio smartphone dell’anno: secondo le indiscrezioni, l’uscita sarebbe fissata per aprile, e vista la quantità di leak emersi di recente, l’ipotesi sembra decisamente plausibile.</p><p>Le ultime immagini trapelate mostrano quelli che sembrano essere i colori disponibili al lancio, con il canale YouTube sudcoreano The Sinza (<a href="https://www.androidauthority.com/samsung-galaxy-s25-edge-black-color-dummy-unit-3538567/" target="_blank">via Android Authority</a>) che ha mostrato dei mockup del dispositivo in bianco e nero. Si tratta di unità non funzionanti, ma che probabilmente rispettano le dimensioni reali e la posizione di porte e tasti: vengono infatti utilizzate dai produttori di accessori per preparare cover e custodie prima del debutto ufficiale.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/Rv4rrPyBu9A" allowfullscreen></iframe></div></div><p>In altre parole, la forma generale mostrata dai mockup potrebbe essere fedele a quella finale – il che, in parte, potrebbe deludere. Il Samsung Galaxy S25 Edge appare effettivamente molto sottile, ma si nota come la porta USB-C e lo slot SIM non siano centrati: sono infatti posizionati più vicini al bordo inferiore del telaio.</p><p>Questo potrebbe indicare che i mockup non siano del tutto precisi, ma è altrettanto probabile che si tratti di un compromesso di design necessario per inserire tutti i componenti in uno smartphone così sottile.</p><p>Oltre ai due colori visibili nei mockup – che risultano piuttosto accattivanti – si parla anche di una terza variante chiamata Titanium Icyblue. Questa ipotesi è supportata anche da alcuni sfondi trapelati online, condivisi da Max Jambor su X, che sembrano riflettere proprio le tre colorazioni attese per il dispositivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1904890756147650999"><p lang="en" dir="ltr">🖤🩶🩵 pic.twitter.com/ugJPfIiuG6<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1904890756147650999">March 26, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Purtroppo, al momento non abbiamo immagini che mostrino la colorazione Titanium Icyblue applicata direttamente al dispositivo, ma potrebbe rivelarsi la più interessante tra le tre.</p><p>Tuttavia, l’attesa per vederle tutte ufficialmente potrebbe essere breve. Come segnalato da <a href="https://www.91mobiles.com/id/hub/galaxy-s25-edge-terlihat-di-basis-data-fcc-siap-meluncur-global/" target="_blank">91Mobiles </a>(via <a href="https://phandroid.com/2025/03/26/galaxy-s25-edge-launch-nears-following-fcc-certification/" target="_blank">Phandroid</a>), il Samsung Galaxy S25 Edge ha infatti ricevuto la certificazione da parte della FCC (Federal Communications Commission).</p><p>La documentazione non svela molto, ma la certificazione avviene di norma a ridosso del lancio, il che rafforza l’ipotesi di un’uscita ad aprile o maggio. Finora, le indiscrezioni parlavano soprattutto di maggio, ma l’ultimo leak in ordine cronologico suggerisce un annuncio fissato per il 16 aprile. A questo punto, l’attesa potrebbe davvero essere agli sgoccioli.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy S25 Edge: nuovi leak anticipano schermo 2K e telaio in titanio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo la maggior parte dei rumor, il Samsung Galaxy S25 Edge sarà lanciato ufficialmente ad aprile, e man mano che ci avviciniamo all’annuncio, emergono nuovi dettagli su display e materiali.</p><p>Il noto leaker Ice Universe, riportato da Android Authority, afferma che il quarto modello della serie S25 avrà uno schermo 2K – almeno 2.000 pixel in verticale, con una probabile risoluzione simile a quella del Galaxy S25 Plus, ovvero 3.120 x 1.080 pixel su un pannello da 6,7 pollici.</p><p>Sempre secondo la stessa fonte, il Galaxy S25 Edge avrà un telaio in lega di titanio, proprio come il Galaxy S25 Ultra. Questo dovrebbe garantire maggiore resistenza e una sensazione più premium rispetto all’alluminio tradizionale.</p><p>In precedenza si era parlato anche di un possibile retro in ceramica, ma stando alle informazioni attuali, sembra che quella previsione non si concretizzerà. Per ora abbiamo solo avuto modo di vedere il dispositivo in immagini trapelate, ma non ancora di toccarlo con mano.</p><h2 id="forma-e-durata">Forma e durata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2337px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="H9fEwoZkeK9CRoqzaYJZBT" name="S25Edge-2" alt="The Samsung Galaxy S25 Edge from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H9fEwoZkeK9CRoqzaYJZBT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2337" height="1315" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The phone could be the thinnest Galaxy handset in history </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Edge è ormai una certezza: il dispositivo esiste e arriverà presto, ma Samsung non ha ancora svelato molti dei dettagli che ci permetterebbero di valutarne davvero l’appeal – come le specifiche tecniche o il prezzo ufficiale.</p><p>Dalle prime immagini trapelate, sappiamo che il suo punto di forza sarà il design ultra-sottile. Secondo alcuni leak precedenti, lo spessore potrebbe essere di soli 5,84 mm, ben più sottile del Galaxy S25 standard, che misura 7,2 mm.</p><p>Annika Bizon, VP di Mobile Experience (MX) per Samsung UK, ha dichiarato in un’intervista esclusiva a TechRadar che questa leggerezza non comprometterà la resistenza del dispositivo – una promessa che andrà messa alla prova sul campo.</p><p>Inoltre, si vocifera che Samsung abbia lavorato a nuove soluzioni per gestire la dissipazione del calore e mantenere prestazioni stabili, nonostante il profilo sottile. Tutti i dettagli, comunque, dovrebbero arrivare a breve: ormai è solo questione di giorni o poche settimane.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-edge-nuovi-leak-anticipano-schermo-2k-e-telaio-in-titanio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo smartphone ultra-sottile di Samsung potrebbe puntare su materiali premium e display ad altissima risoluzione. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">JsLsvY2v2eqyFFQwthwrf9</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung Galaxy S25 Edge on display the January 22, 2025 Galaxy Unpacked event.]]></media:title>
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                                <p>Secondo la maggior parte dei rumor, il Samsung Galaxy S25 Edge sarà lanciato ufficialmente ad aprile, e man mano che ci avviciniamo all’annuncio, emergono nuovi dettagli su display e materiali.</p><p>Il noto leaker Ice Universe, riportato da Android Authority, afferma che il quarto modello della serie S25 avrà uno schermo 2K – almeno 2.000 pixel in verticale, con una probabile risoluzione simile a quella del Galaxy S25 Plus, ovvero 3.120 x 1.080 pixel su un pannello da 6,7 pollici.</p><p>Sempre secondo la stessa fonte, il Galaxy S25 Edge avrà un telaio in lega di titanio, proprio come il Galaxy S25 Ultra. Questo dovrebbe garantire maggiore resistenza e una sensazione più premium rispetto all’alluminio tradizionale.</p><p>In precedenza si era parlato anche di un possibile retro in ceramica, ma stando alle informazioni attuali, sembra che quella previsione non si concretizzerà. Per ora abbiamo solo avuto modo di vedere il dispositivo in immagini trapelate, ma non ancora di toccarlo con mano.</p><h2 id="forma-e-durata">Forma e durata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2337px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="H9fEwoZkeK9CRoqzaYJZBT" name="S25Edge-2" alt="The Samsung Galaxy S25 Edge from the side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H9fEwoZkeK9CRoqzaYJZBT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2337" height="1315" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The phone could be the thinnest Galaxy handset in history </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Edge è ormai una certezza: il dispositivo esiste e arriverà presto, ma Samsung non ha ancora svelato molti dei dettagli che ci permetterebbero di valutarne davvero l’appeal – come le specifiche tecniche o il prezzo ufficiale.</p><p>Dalle prime immagini trapelate, sappiamo che il suo punto di forza sarà il design ultra-sottile. Secondo alcuni leak precedenti, lo spessore potrebbe essere di soli 5,84 mm, ben più sottile del Galaxy S25 standard, che misura 7,2 mm.</p><p>Annika Bizon, VP di Mobile Experience (MX) per Samsung UK, ha dichiarato in un’intervista esclusiva a TechRadar che questa leggerezza non comprometterà la resistenza del dispositivo – una promessa che andrà messa alla prova sul campo.</p><p>Inoltre, si vocifera che Samsung abbia lavorato a nuove soluzioni per gestire la dissipazione del calore e mantenere prestazioni stabili, nonostante il profilo sottile. Tutti i dettagli, comunque, dovrebbero arrivare a breve: ormai è solo questione di giorni o poche settimane.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung sigla un accordo con YMTC per la produzione di NAND flash di nuova generazione ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Per evitare dispute sui brevetti e garantire la produzione di memorie a 400 strati, Samsung utilizzerà la tecnologia di bonding ibrido della rivale cinese YMTC. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Samsung ha siglato un accordo con YMTC, azienda cinese, per l’uso della sua tecnologia di hybrid bonding</strong></li><li><strong>L’intesa evita possibili controversie legali sulla produzione di NAND a 400 strati</strong></li><li><strong>Le tensioni commerciali tra USA e Cina potrebbero aver avuto un ruolo nella decisione</strong></li></ul><p>Samsung Electronics ha firmato un contratto con Yangtze Memory Technologies Co. (YMTC) che le consentirà di utilizzare la tecnologia di bonding dell'azienda cinese nella produzione della sua memoria NAND flash a 400 strati.</p><p>Fondata nel 2016 e con sede a Wuhan, in Cina, YMTC è una controllata di Tsinghua Unigroup, sostenuta dal governo cinese. L'azienda si concentra sulla memoria 3D NAND, un componente essenziale per dispositivi di archiviazione come SSD, smartphone e data center, ed è nota per aver sviluppato la tecnologia Xtacking, un'architettura proprietaria che migliora le prestazioni e la densità delle NAND flash.</p><p>Secondo il sito di notizie coreano <a href="https://biz.chosun.com/en/en-it/2025/02/25/QYECSSF5NJGKFBOCEYNC4MWNQQ/" target="_blank">ChosunBiz</a>, Samsung ha probabilmente siglato l'accordo per evitare una disputa sui brevetti legata a questa tecnologia di "bonding ibrido", un processo essenziale per la produzione su larga scala di memoria NAND a 400 strati.</p><h2 id="la-guerra-commerciale-tra-stati-uniti-e-cina-e-un-fattore">La guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina è un fattore?</h2><p>YMTC ha brevettato la tecnologia hybrid bonding ed è stata la prima ad applicarla nel processo di produzione della memoria NAND flash. Sebbene l’azienda cinese sia ancora indietro rispetto ai colossi del settore come Samsung Electronics e SK Hynix in termini di quota di mercato, sta rapidamente colmando il divario, avendo recentemente avviato la produzione di massa di NAND flash a 294 strati, come riportato da ChosunBiz.</p><p>L’accordo tra Samsung e YMTC dovrebbe proteggere entrambe le aziende da eventuali violazioni di brevetto. YMTC aveva già citato in giudizio Micron negli Stati Uniti lo scorso anno, accusandola di aver infranto la sua tecnologia NAND.</p><p>Un esperto del settore citato da ChosunBiz ha spiegato che, nel mercato delle memorie, è prassi comune per le aziende siglare accordi di licenza preventiva per evitare controversie legali prima di sviluppare e produrre nuove generazioni di prodotti. Tuttavia, l’utilizzo dei brevetti cinesi da parte di Samsung, leader del mercato NAND, ha sollevato preoccupazioni sulla rapida riduzione del divario tecnologico tra la Cina e le aziende più avanzate.</p><p>Secondo eeNews Analog, la questione potrebbe non riguardare solo la protezione da violazioni di brevetti. L’accordo potrebbe anche essere influenzato dalle tensioni commerciali tra USA e Cina, che potrebbero ostacolare la capacità di YMTC di esportare componenti di memoria al di fuori della Cina. Una strategia di licensing o cross-licensing potrebbe quindi rappresentare un vantaggio per l’azienda cinese.</p><p>Nell’articolo di ChosunBiz non si fa riferimento a SK Hynix, principale concorrente sudcoreano di Samsung nel settore delle memorie, ma è plausibile che anche quest’ultima abbia valutato o già stretto accordi di licenza con YMTC per garantire l’accesso alla tecnologia hybrid bonding per la produzione delle proprie NAND flash.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy Z Flip 7: prime immagini, ma le differenze con il Flip 6 sono minime ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha già avuto un anno intenso con il lancio dei Galaxy S25, S25 Plus e S25 Ultra, oltre alla presentazione del nuovissimo Galaxy S25 Edge. Tuttavia, questo non ha fermato fan e leaker dal fare ipotesi sui prossimi dispositivi del colosso coreano, in particolare per quanto riguarda la linea di smartphone pieghevoli.</p><p>Secondo un nuovo rumor, però, il modello più accessibile della gamma foldable di Samsung non subirà grandi cambiamenti quest’anno, almeno dal punto di vista del design.</p><p>Alcuni render non ufficiali, che dovrebbero mostrare il Galaxy Z Flip 7, sono stati condivisi da OnLeaks e Android Headlines.</p><p>A prima vista, le immagini sembrano quasi identiche all’attuale Galaxy Z Flip 6, tanto che le differenze visive tra i due modelli risultano minime. Perfino la colorazione Blue dei render è la stessa della generazione attuale, aumentando il dubbio su quanto il design sia realmente cambiato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1154px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="2X9Lmdq3fjt23VEUTmgCai" name="Galaxy-Z-Flip7-5K3-1154x649" alt="A render which purports to show the Samsung Galaxy Z Flip 7 from Android Headlines" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2X9Lmdq3fjt23VEUTmgCai-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1154" height="649" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: OnLeaks / Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>Come il Galaxy Z Flip 6, il presunto Galaxy Z Flip 7 nei render presenta un display interno pieghevole allungato e uno schermo esterno sagomato per ospitare un sistema a doppia fotocamera orizzontale. A differenza della serie Galaxy S25 e del Galaxy Z Fold 6, nei render le fotocamere hanno anelli colorati invece di moduli neri ingranditi.</p><p>Secondo Android Headlines, entrambi i display potrebbero essere leggermente più grandi: 3,6 pollici per lo schermo esterno e 6,8 pollici per il display interno, rispetto ai 3,4 pollici e 6,7 pollici del modello attuale.</p><p>I pulsanti sembrano identici a quelli del Galaxy Z Flip 6, mentre la parte inferiore del retro mantiene una finitura a tinta unita. Dalle immagini non è possibile capire molto sulla costruzione, ma se le somiglianze estetiche corrispondono a quelle materiali, è probabile che il telefono utilizzi ancora una struttura in alluminio, uno schermo esterno in vetro e un display interno in plastica.</p><p>Non ci sono molte informazioni sulla fonte di questi render: potrebbe trattarsi di una scelta per mantenere l’anonimato, ma rende il rumor meno affidabile rispetto a quelli supportati da maggior contesto.</p><p>Tuttavia, la possibilità che Samsung mantenga un design simile al Galaxy Z Flip 6 appare plausibile, considerando che il Galaxy Z Flip 6 ha ripreso le linee del Galaxy Z Flip 5.</p><p>Anche senza grandi novità estetiche, miglioramenti in software, specifiche interne, fotocamere o esperienza d’uso generale potrebbero comunque garantire al Galaxy Z Flip 7 un posto tra i migliori smartphone Samsung e foldable sul mercato.</p><p>Cosa vorreste vedere nel prossimo flip phone di Samsung? Fatecelo sapere nei commenti!</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-flip-7-prime-immagini-ma-le-differenze-con-il-flip-6-sono-minime</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuove indiscrezioni mostrano il presunto design del Galaxy Z Flip 7, che appare quasi identico al Flip 6. Le uniche differenze segnalate riguardano un leggero aumento delle dimensioni dello schermo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Z Flip 6 in blue ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Samsung ha già avuto un anno intenso con il lancio dei Galaxy S25, S25 Plus e S25 Ultra, oltre alla presentazione del nuovissimo Galaxy S25 Edge. Tuttavia, questo non ha fermato fan e leaker dal fare ipotesi sui prossimi dispositivi del colosso coreano, in particolare per quanto riguarda la linea di smartphone pieghevoli.</p><p>Secondo un nuovo rumor, però, il modello più accessibile della gamma foldable di Samsung non subirà grandi cambiamenti quest’anno, almeno dal punto di vista del design.</p><p>Alcuni render non ufficiali, che dovrebbero mostrare il Galaxy Z Flip 7, sono stati condivisi da OnLeaks e Android Headlines.</p><p>A prima vista, le immagini sembrano quasi identiche all’attuale Galaxy Z Flip 6, tanto che le differenze visive tra i due modelli risultano minime. Perfino la colorazione Blue dei render è la stessa della generazione attuale, aumentando il dubbio su quanto il design sia realmente cambiato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1154px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="2X9Lmdq3fjt23VEUTmgCai" name="Galaxy-Z-Flip7-5K3-1154x649" alt="A render which purports to show the Samsung Galaxy Z Flip 7 from Android Headlines" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2X9Lmdq3fjt23VEUTmgCai-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1154" height="649" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: OnLeaks / Android Headlines)</span></figcaption></figure><p>Come il Galaxy Z Flip 6, il presunto Galaxy Z Flip 7 nei render presenta un display interno pieghevole allungato e uno schermo esterno sagomato per ospitare un sistema a doppia fotocamera orizzontale. A differenza della serie Galaxy S25 e del Galaxy Z Fold 6, nei render le fotocamere hanno anelli colorati invece di moduli neri ingranditi.</p><p>Secondo Android Headlines, entrambi i display potrebbero essere leggermente più grandi: 3,6 pollici per lo schermo esterno e 6,8 pollici per il display interno, rispetto ai 3,4 pollici e 6,7 pollici del modello attuale.</p><p>I pulsanti sembrano identici a quelli del Galaxy Z Flip 6, mentre la parte inferiore del retro mantiene una finitura a tinta unita. Dalle immagini non è possibile capire molto sulla costruzione, ma se le somiglianze estetiche corrispondono a quelle materiali, è probabile che il telefono utilizzi ancora una struttura in alluminio, uno schermo esterno in vetro e un display interno in plastica.</p><p>Non ci sono molte informazioni sulla fonte di questi render: potrebbe trattarsi di una scelta per mantenere l’anonimato, ma rende il rumor meno affidabile rispetto a quelli supportati da maggior contesto.</p><p>Tuttavia, la possibilità che Samsung mantenga un design simile al Galaxy Z Flip 6 appare plausibile, considerando che il Galaxy Z Flip 6 ha ripreso le linee del Galaxy Z Flip 5.</p><p>Anche senza grandi novità estetiche, miglioramenti in software, specifiche interne, fotocamere o esperienza d’uso generale potrebbero comunque garantire al Galaxy Z Flip 7 un posto tra i migliori smartphone Samsung e foldable sul mercato.</p><p>Cosa vorreste vedere nel prossimo flip phone di Samsung? Fatecelo sapere nei commenti!</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy tri-fold: il rivoluzionario pieghevole potrebbe tardare più del previsto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Un nuovo rumor suggerisce che il Samsung Galaxy tri-fold non sarà presentato al prossimo Galaxy Unpacked.</strong></li><li><strong>In precedenza, si ipotizzava che sarebbe stato svelato insieme al Galaxy Z Flip 7 e al Galaxy Z Fold 7.</strong></li><li><strong>Al momento, non siamo convinti né dell’una né dell’altra ipotesi.</strong></li></ul><p>Abbiamo sentito molte voci sul presunto Samsung Galaxy tri-fold (o multi-fold), ma un nuovo rumor suggerisce che il suo lancio potrebbe avvenire più tardi del previsto.</p><p>Secondo il leaker Max Jambor, il dispositivo non verrà presentato insieme al Samsung Galaxy Z Flip 7 e al Galaxy Z Fold 7, entrambi attesi al Galaxy Unpacked di questa estate (o in inverno per l’Australia).</p><p>Jambor ha condiviso questa informazione su X (ex Twitter), contraddicendo voci precedenti che indicavano il tri-fold tra le novità dell’evento. Tuttavia, non ha fornito dettagli o motivazioni, quindi il dubbio rimane.</p><p>Samsung aveva già accennato a un dispositivo tri-fold durante il primo Galaxy Unpacked dell’anno, prima di svelare la serie Galaxy S25. Sarebbe quindi logico vedere un annuncio ufficiale nello stesso contesto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AseCX9YTSX6hKWP3aSvNAi" name="samsung-tri-fold" alt="Samsung tri-fold roadmap" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AseCX9YTSX6hKWP3aSvNAi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, come riportato in precedenza, il quotidiano coreano ET News ha recentemente suggerito che il Samsung Galaxy tri-fold verrà svelato al prossimo Galaxy Unpacked.</p><p>Nel complesso, è difficile dire quale voce sia più affidabile, ma è meglio mantenere aspettative moderate per il prossimo evento Samsung.</p><p>Al momento, non esistono tri-fold disponibili a livello globale. Huawei ha annunciato l’intenzione di lanciare il Mate XT Ultimate a livello internazionale, ma il dispositivo non sarà disponibile negli Stati Uniti a causa delle restrizioni commerciali.</p><p>Secondo quanto emerso finora, il Samsung Galaxy G Fold dovrebbe avere due pannelli che si aprono da un pannello centrale, invece della configurazione a Z del Huawei Mate XT.</p><p>Non ci sono molte informazioni su tri-fold da parte di altri produttori, quindi Samsung ha buone possibilità di essere la prima azienda a rendere disponibile un modello di questo tipo a livello globale, guadagnandosi un posto tra i migliori smartphone pieghevoli.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-tri-fold-il-rivoluzionario-pieghevole-potrebbe-tardare-piu-del-previsto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo rumor suggerisce che il Samsung Galaxy tri-fold non sarà presentato al prossimo evento Galaxy Unpacked, smentendo le aspettative di un debutto estivo insieme ai Galaxy Z Flip 7 e Z Fold 7. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sFodtU76UboJnxAWkJiC9U</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Z Fold 6]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Un nuovo rumor suggerisce che il Samsung Galaxy tri-fold non sarà presentato al prossimo Galaxy Unpacked.</strong></li><li><strong>In precedenza, si ipotizzava che sarebbe stato svelato insieme al Galaxy Z Flip 7 e al Galaxy Z Fold 7.</strong></li><li><strong>Al momento, non siamo convinti né dell’una né dell’altra ipotesi.</strong></li></ul><p>Abbiamo sentito molte voci sul presunto Samsung Galaxy tri-fold (o multi-fold), ma un nuovo rumor suggerisce che il suo lancio potrebbe avvenire più tardi del previsto.</p><p>Secondo il leaker Max Jambor, il dispositivo non verrà presentato insieme al Samsung Galaxy Z Flip 7 e al Galaxy Z Fold 7, entrambi attesi al Galaxy Unpacked di questa estate (o in inverno per l’Australia).</p><p>Jambor ha condiviso questa informazione su X (ex Twitter), contraddicendo voci precedenti che indicavano il tri-fold tra le novità dell’evento. Tuttavia, non ha fornito dettagli o motivazioni, quindi il dubbio rimane.</p><p>Samsung aveva già accennato a un dispositivo tri-fold durante il primo Galaxy Unpacked dell’anno, prima di svelare la serie Galaxy S25. Sarebbe quindi logico vedere un annuncio ufficiale nello stesso contesto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AseCX9YTSX6hKWP3aSvNAi" name="samsung-tri-fold" alt="Samsung tri-fold roadmap" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AseCX9YTSX6hKWP3aSvNAi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, come riportato in precedenza, il quotidiano coreano ET News ha recentemente suggerito che il Samsung Galaxy tri-fold verrà svelato al prossimo Galaxy Unpacked.</p><p>Nel complesso, è difficile dire quale voce sia più affidabile, ma è meglio mantenere aspettative moderate per il prossimo evento Samsung.</p><p>Al momento, non esistono tri-fold disponibili a livello globale. Huawei ha annunciato l’intenzione di lanciare il Mate XT Ultimate a livello internazionale, ma il dispositivo non sarà disponibile negli Stati Uniti a causa delle restrizioni commerciali.</p><p>Secondo quanto emerso finora, il Samsung Galaxy G Fold dovrebbe avere due pannelli che si aprono da un pannello centrale, invece della configurazione a Z del Huawei Mate XT.</p><p>Non ci sono molte informazioni su tri-fold da parte di altri produttori, quindi Samsung ha buone possibilità di essere la prima azienda a rendere disponibile un modello di questo tipo a livello globale, guadagnandosi un posto tra i migliori smartphone pieghevoli.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung presenta il più grande display ePaper al mondo, 75 pollici e risoluzione 5K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Negli ultimi anni, i display E-Ink o ePaper hanno registrato una crescente diffusione grazie alla riduzione dei costi di produzione. Se inizialmente erano disponibili solo in bianco e nero, i modelli a colori stanno diventando sempre più comuni, sia nei prodotti destinati ai consumatori che nelle installazioni pubblicitarie per esterni.</p><p>Ora, Samsung ha presentato a ISE 2025 il display ePaper più grande al mondo, con una diagonale di 75 pollici. Il pannello ha un rapporto d’aspetto 16:9 e supporta una risoluzione 5K (5.120 x 2.880 pixel), caratteristiche che lo rendono adatto sia per la pubblicità che per i pannelli informativi pubblici.</p><p>Per la gestione da remoto, Samsung ha introdotto un’app mobile dedicata che consente agli utenti di controllare il display, programmare i contenuti e gestire i cicli di accensione e spegnimento direttamente dallo smartphone. Inoltre, il sistema VXT (Visual eXperience Transformation) ottimizza la visibilità e la precisione dei contenuti visualizzati.</p><h2 id="efficienza-energetica">Efficienza energetica</h2><p>Questo nuovo display ePaper da 75 pollici supporta la connettività Wi-Fi e Bluetooth. Integra una batteria ricaricabile da 5000 mAh, che può essere caricata tramite due porte USB-C, utilizzabili anche per il trasferimento dati verso gli 8 GB di memoria interna del display.</p><p>Come il precedente Philips Tableaux 5150I da 32 pollici, finora il più grande display ePaper a colori, il modello di Samsung non è pensato per riprodurre video. Questo lo rende ideale per sostituire materiali cartacei tradizionali come poster, menù e cartelloni pubblicitari statici all’interno dei negozi.</p><p>La tecnologia a inchiostro digitale avanzata permette un consumo energetico estremamente ridotto, operando a 0,00 W e utilizzando energia solo durante il cambio delle immagini. Inoltre, in linea con l’impegno di Samsung per la sostenibilità, il display da 75 pollici è realizzato con oltre il 50% di plastica riciclata e il suo packaging è interamente in carta.</p><p>"Per i display commerciali è essenziale soddisfare la richiesta di efficienza energetica e gestione semplificata, garantendo al contempo esperienze coinvolgenti per il pubblico", ha dichiarato Hoon Chung, vicepresidente esecutivo della divisione Visual Display di Samsung Electronics.</p><p>"Le nostre ultime innovazioni, come il Samsung Color E-Paper a consumo quasi nullo e le avanzate funzionalità AI presenti in tutti i modelli, dimostrano il nostro impegno nell’aprire nuovi mercati e offrire soluzioni aziendali trasformative su scala globale."</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/samsung-presenta-il-piu-grande-display-epaper-al-mondo-75-pollici-e-risoluzione-5k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung svela un display ePaper da 75 pollici con risoluzione 5K, consumo energetico quasi nullo e batteria ricaricabile, ideale per pubblicità e segnaletica digitale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">VncTqpAmGwHyDBVoRHaMH3</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung color ePaper Display]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Negli ultimi anni, i display E-Ink o ePaper hanno registrato una crescente diffusione grazie alla riduzione dei costi di produzione. Se inizialmente erano disponibili solo in bianco e nero, i modelli a colori stanno diventando sempre più comuni, sia nei prodotti destinati ai consumatori che nelle installazioni pubblicitarie per esterni.</p><p>Ora, Samsung ha presentato a ISE 2025 il display ePaper più grande al mondo, con una diagonale di 75 pollici. Il pannello ha un rapporto d’aspetto 16:9 e supporta una risoluzione 5K (5.120 x 2.880 pixel), caratteristiche che lo rendono adatto sia per la pubblicità che per i pannelli informativi pubblici.</p><p>Per la gestione da remoto, Samsung ha introdotto un’app mobile dedicata che consente agli utenti di controllare il display, programmare i contenuti e gestire i cicli di accensione e spegnimento direttamente dallo smartphone. Inoltre, il sistema VXT (Visual eXperience Transformation) ottimizza la visibilità e la precisione dei contenuti visualizzati.</p><h2 id="efficienza-energetica">Efficienza energetica</h2><p>Questo nuovo display ePaper da 75 pollici supporta la connettività Wi-Fi e Bluetooth. Integra una batteria ricaricabile da 5000 mAh, che può essere caricata tramite due porte USB-C, utilizzabili anche per il trasferimento dati verso gli 8 GB di memoria interna del display.</p><p>Come il precedente Philips Tableaux 5150I da 32 pollici, finora il più grande display ePaper a colori, il modello di Samsung non è pensato per riprodurre video. Questo lo rende ideale per sostituire materiali cartacei tradizionali come poster, menù e cartelloni pubblicitari statici all’interno dei negozi.</p><p>La tecnologia a inchiostro digitale avanzata permette un consumo energetico estremamente ridotto, operando a 0,00 W e utilizzando energia solo durante il cambio delle immagini. Inoltre, in linea con l’impegno di Samsung per la sostenibilità, il display da 75 pollici è realizzato con oltre il 50% di plastica riciclata e il suo packaging è interamente in carta.</p><p>"Per i display commerciali è essenziale soddisfare la richiesta di efficienza energetica e gestione semplificata, garantendo al contempo esperienze coinvolgenti per il pubblico", ha dichiarato Hoon Chung, vicepresidente esecutivo della divisione Visual Display di Samsung Electronics.</p><p>"Le nostre ultime innovazioni, come il Samsung Color E-Paper a consumo quasi nullo e le avanzate funzionalità AI presenti in tutti i modelli, dimostrano il nostro impegno nell’aprire nuovi mercati e offrire soluzioni aziendali trasformative su scala globale."</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Samsung Messages non è stato dismesso: disponibile con nuove funzionalità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Contrariamente a quanto riportato in precedenza, Samsung Messages non è stato dismesso</li><li>L'app di messaggistica nativa di Samsung ha anche riottenuto il supporto per RCS</li><li>Samsung Messages è ora disponibile esclusivamente tramite il Galaxy Store</li></ul><p>Nonostante una dichiarazione precedente fosse stata interpretata come un annuncio di dismissione, l’app Samsung Messages è ancora disponibile per gli utenti degli smartphone Galaxy e ha persino ricevuto un nuovo aggiornamento.</p><p>Ora scaricabile esclusivamente dal Galaxy Store, Samsung Messages ha riottenuto il supporto per RCS (Rich Communication Services) attraverso l’implementazione di Google. Questo standard consente una condivisione avanzata di file multimediali e chat di gruppo simili a quelle di iMessage, indipendentemente dal sistema operativo del telefono. I dispositivi Samsung avevano già accesso a RCS tramite Google Messages, ma l’app Samsung offriva in precedenza una versione proprietaria del servizio, che è stata rimossa lo scorso anno quando Google Messages è diventato l’app di messaggistica predefinita per i dispositivi Galaxy.</p><p>Recentemente si era diffusa la notizia che Samsung Messages sarebbe stata completamente rimossa a partire dai modelli Galaxy S25, Galaxy S25 Plus e Galaxy S25 Ultra. L’indiscrezione era nata da una dichiarazione ufficiale riportata da <a href="https://www.androidauthority.com/samsung-messages-rcs-galaxy-s25-series-3523852/">Android Authority</a>, nella quale Samsung affermava: “Abbiamo deciso di migrare tutti i servizi a Google Messages e stiamo dismettendo Samsung Messages. Non è più disponibile nel Play Store, ma chi desidera continuare a utilizzarlo può farlo.”</p><p>Il termine “dismettere” era stato interpretato come una chiusura definitiva, ma Samsung ha poi chiarito la situazione con una nuova dichiarazione: “A partire dai nuovi modelli, l’app Samsung Messages non sarà più preinstallata. Invece, Google Messages offrirà una nuova esperienza migliorata per esprimere emozioni e rendere la comunicazione più sicura e divertente. L’app Samsung Messages sarà comunque disponibile per il download dal Galaxy Store, anche se con alcune funzionalità escluse.”</p><p>I nuovi modelli a cui si riferisce Samsung sono il Galaxy S25, S25 Plus, S25 Ultra e, probabilmente, il nuovo Galaxy S25 Edge. Quindi, piuttosto che essere completamente rimossa, l’app continuerà a esistere come alternativa scaricabile, ma non preinstallata, rispetto a Google Messages, che è ora l’opzione predefinita.</p><p>Nonostante le incertezze sul futuro di Samsung Messages, l’aggiornamento rilasciato suggerisce che l’app resterà disponibile ancora per un po’. Tuttavia, come dimostrato da un video di Jeff Springer di Sammyguru, Samsung Messages non è più presente nel Google Play Store.</p><p>In ogni caso, questa riorganizzazione delle app di messaggistica non dovrebbe influire sul successo della serie Galaxy S25, che probabilmente si guadagnerà un posto tra i migliori smartphone dell’anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-messages-non-e-stato-dismesso-disponibile-con-nuove-funzionalita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung Messages rimane disponibile per il download nel Galaxy Store e include il supporto RCS di Google, nonostante la migrazione a Google Messages come app predefinita. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">KzQpF2yoWYgKvsFiJbbGha</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy S25 Plus home screen]]></media:title>
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                                <ul><li>Contrariamente a quanto riportato in precedenza, Samsung Messages non è stato dismesso</li><li>L'app di messaggistica nativa di Samsung ha anche riottenuto il supporto per RCS</li><li>Samsung Messages è ora disponibile esclusivamente tramite il Galaxy Store</li></ul><p>Nonostante una dichiarazione precedente fosse stata interpretata come un annuncio di dismissione, l’app Samsung Messages è ancora disponibile per gli utenti degli smartphone Galaxy e ha persino ricevuto un nuovo aggiornamento.</p><p>Ora scaricabile esclusivamente dal Galaxy Store, Samsung Messages ha riottenuto il supporto per RCS (Rich Communication Services) attraverso l’implementazione di Google. Questo standard consente una condivisione avanzata di file multimediali e chat di gruppo simili a quelle di iMessage, indipendentemente dal sistema operativo del telefono. I dispositivi Samsung avevano già accesso a RCS tramite Google Messages, ma l’app Samsung offriva in precedenza una versione proprietaria del servizio, che è stata rimossa lo scorso anno quando Google Messages è diventato l’app di messaggistica predefinita per i dispositivi Galaxy.</p><p>Recentemente si era diffusa la notizia che Samsung Messages sarebbe stata completamente rimossa a partire dai modelli Galaxy S25, Galaxy S25 Plus e Galaxy S25 Ultra. L’indiscrezione era nata da una dichiarazione ufficiale riportata da <a href="https://www.androidauthority.com/samsung-messages-rcs-galaxy-s25-series-3523852/">Android Authority</a>, nella quale Samsung affermava: “Abbiamo deciso di migrare tutti i servizi a Google Messages e stiamo dismettendo Samsung Messages. Non è più disponibile nel Play Store, ma chi desidera continuare a utilizzarlo può farlo.”</p><p>Il termine “dismettere” era stato interpretato come una chiusura definitiva, ma Samsung ha poi chiarito la situazione con una nuova dichiarazione: “A partire dai nuovi modelli, l’app Samsung Messages non sarà più preinstallata. Invece, Google Messages offrirà una nuova esperienza migliorata per esprimere emozioni e rendere la comunicazione più sicura e divertente. L’app Samsung Messages sarà comunque disponibile per il download dal Galaxy Store, anche se con alcune funzionalità escluse.”</p><p>I nuovi modelli a cui si riferisce Samsung sono il Galaxy S25, S25 Plus, S25 Ultra e, probabilmente, il nuovo Galaxy S25 Edge. Quindi, piuttosto che essere completamente rimossa, l’app continuerà a esistere come alternativa scaricabile, ma non preinstallata, rispetto a Google Messages, che è ora l’opzione predefinita.</p><p>Nonostante le incertezze sul futuro di Samsung Messages, l’aggiornamento rilasciato suggerisce che l’app resterà disponibile ancora per un po’. Tuttavia, come dimostrato da un video di Jeff Springer di Sammyguru, Samsung Messages non è più presente nel Google Play Store.</p><p>In ogni caso, questa riorganizzazione delle app di messaggistica non dovrebbe influire sul successo della serie Galaxy S25, che probabilmente si guadagnerà un posto tra i migliori smartphone dell’anno.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy S25 integra Content Credentials per garantire autenticità alle immagini AI ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al Galaxy Unpacked, mentre i riflettori erano puntati sui nuovi Galaxy S25, un annuncio altrettanto significativo è passato quasi inosservato: Samsung ha deciso di adottare le Content Credentials per le immagini generate sui suoi dispositivi.</p><p>Nel 2024, la necessità di uno standard per certificare la provenienza di immagini e contenuti digitali è diventata cruciale, soprattutto con l&apos;espansione dell&apos;IA generativa e i conseguenti problemi, come l&apos;uso non autorizzato di opere d&apos;arte per l&apos;addestramento dei modelli. Sebbene alcune aziende tecnologiche abbiano iniziato a implementare marcatori proprietari, uno standard condiviso è spesso mancato.</p><p>Le Content Credentials, sostenute dalla Content Authenticity Initiative (CAI) e sviluppate da Adobe, rappresentano uno dei primi tentativi di creare uno standard riconosciuto. Tra i membri della CAI figurano aziende come Microsoft, Getty Images e Nvidia, che contribuiscono a promuovere l&apos;autenticità e la trasparenza nel panorama digitale.</p><p>Con l&apos;annuncio al Galaxy Unpacked, Samsung ha ufficializzato la sua adesione alla Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA), un’organizzazione che unisce gli sforzi della CAI e di Project Origin per combattere la disinformazione e garantire la tracciabilità dei contenuti.</p><p>"Siamo entusiasti di condividere che Samsung implementerà le Content Credentials per le immagini generate dall&apos;IA sul Galaxy S25," ha dichiarato la C2PA su LinkedIn. Questo passo testimonia l&apos;impegno di Samsung nel portare maggiore trasparenza nell&apos;ecosistema digitale e potrebbe rappresentare un esempio per altre aziende del settore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1980px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.55%;"><img id="rZSQuHhG36wWKCsAe7z9nf" name="Samsung Galaxy S25 AI content credentials" alt="A person holding a Samsung Galaxy S25 Ultra and its included S Pen, drawing and editing an image." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rZSQuHhG36wWKCsAe7z9nf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1980" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Le Content Credentials funzionano come un registro dettagliato che accompagna un&apos;immagine, fornendo informazioni essenziali come il dispositivo su cui è stata acquisita, il software o lo strumento di IA utilizzato per modificarla, e persino le impostazioni attive al momento della creazione originale. Questa trasparenza permette agli utenti di verificare facilmente se un&apos;immagine è stata alterata con l&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Grazie a questo standard, le immagini generate o modificate dall&apos;IA sui dispositivi Samsung Galaxy S25 riceveranno un&apos;etichetta specifica nei metadati, che segnalerà chiaramente l&apos;intervento dell&apos;IA. Inoltre, verrà applicato un watermark "CR" all&apos;immagine stessa. La serie S25 diventa così la prima famiglia di smartphone a implementare questa funzione, seguendo l&apos;esempio di aziende come Nikon e Leica, che già supportano le Content Credentials nei loro dispositivi.</p><p>Questo rappresenta un passo avanti significativo per i creativi, offrendo un livello di protezione contro l&apos;uso improprio delle loro opere. Tuttavia, l&apos;efficacia di qualsiasi standard dipende dalla sua adozione su larga scala. Se troppe aziende che sviluppano strumenti di IA non supportano standard come le Content Credentials, la loro utilità rischia di essere limitata.</p><p>Con oltre 4.000 membri che fanno parte della Content Authenticity Initiative, l&apos;obiettivo è garantire che gli strumenti per identificare le modifiche apportate dall&apos;IA continuino a evolversi, mantenendo il passo con le crescenti capacità di questi sistemi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-integra-content-credentials-per-garantire-autenticita-alle-immagini-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung diventa il primo produttore di telefoni ad adottare lo standard Content Credentials di Adobe: ora gli altri devono seguirne l'esempio. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A Samsung Galaxy S24 Ultra on a stand]]></media:title>
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                                <p>Al Galaxy Unpacked, mentre i riflettori erano puntati sui nuovi Galaxy S25, un annuncio altrettanto significativo è passato quasi inosservato: Samsung ha deciso di adottare le Content Credentials per le immagini generate sui suoi dispositivi.</p><p>Nel 2024, la necessità di uno standard per certificare la provenienza di immagini e contenuti digitali è diventata cruciale, soprattutto con l&apos;espansione dell&apos;IA generativa e i conseguenti problemi, come l&apos;uso non autorizzato di opere d&apos;arte per l&apos;addestramento dei modelli. Sebbene alcune aziende tecnologiche abbiano iniziato a implementare marcatori proprietari, uno standard condiviso è spesso mancato.</p><p>Le Content Credentials, sostenute dalla Content Authenticity Initiative (CAI) e sviluppate da Adobe, rappresentano uno dei primi tentativi di creare uno standard riconosciuto. Tra i membri della CAI figurano aziende come Microsoft, Getty Images e Nvidia, che contribuiscono a promuovere l&apos;autenticità e la trasparenza nel panorama digitale.</p><p>Con l&apos;annuncio al Galaxy Unpacked, Samsung ha ufficializzato la sua adesione alla Coalition for Content Provenance and Authenticity (C2PA), un’organizzazione che unisce gli sforzi della CAI e di Project Origin per combattere la disinformazione e garantire la tracciabilità dei contenuti.</p><p>"Siamo entusiasti di condividere che Samsung implementerà le Content Credentials per le immagini generate dall&apos;IA sul Galaxy S25," ha dichiarato la C2PA su LinkedIn. Questo passo testimonia l&apos;impegno di Samsung nel portare maggiore trasparenza nell&apos;ecosistema digitale e potrebbe rappresentare un esempio per altre aziende del settore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1980px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:54.55%;"><img id="rZSQuHhG36wWKCsAe7z9nf" name="Samsung Galaxy S25 AI content credentials" alt="A person holding a Samsung Galaxy S25 Ultra and its included S Pen, drawing and editing an image." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rZSQuHhG36wWKCsAe7z9nf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1980" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Le Content Credentials funzionano come un registro dettagliato che accompagna un&apos;immagine, fornendo informazioni essenziali come il dispositivo su cui è stata acquisita, il software o lo strumento di IA utilizzato per modificarla, e persino le impostazioni attive al momento della creazione originale. Questa trasparenza permette agli utenti di verificare facilmente se un&apos;immagine è stata alterata con l&apos;intelligenza artificiale.</p><p>Grazie a questo standard, le immagini generate o modificate dall&apos;IA sui dispositivi Samsung Galaxy S25 riceveranno un&apos;etichetta specifica nei metadati, che segnalerà chiaramente l&apos;intervento dell&apos;IA. Inoltre, verrà applicato un watermark "CR" all&apos;immagine stessa. La serie S25 diventa così la prima famiglia di smartphone a implementare questa funzione, seguendo l&apos;esempio di aziende come Nikon e Leica, che già supportano le Content Credentials nei loro dispositivi.</p><p>Questo rappresenta un passo avanti significativo per i creativi, offrendo un livello di protezione contro l&apos;uso improprio delle loro opere. Tuttavia, l&apos;efficacia di qualsiasi standard dipende dalla sua adozione su larga scala. Se troppe aziende che sviluppano strumenti di IA non supportano standard come le Content Credentials, la loro utilità rischia di essere limitata.</p><p>Con oltre 4.000 membri che fanno parte della Content Authenticity Initiative, l&apos;obiettivo è garantire che gli strumenti per identificare le modifiche apportate dall&apos;IA continuino a evolversi, mantenendo il passo con le crescenti capacità di questi sistemi.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung S95F OLED: promessa di 4.000 nits di luminosità su tutte le dimensioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al CES 2025, Samsung ha presentato il suo nuovo TV OLED di punta, il Samsung S95F, mettendo in evidenza alcune caratteristiche di spicco. La più interessante è il rivestimento OLED Glare Free 2.0, progettato per ridurre significativamente i riflessi. Inoltre, Samsung ha introdotto un nuovo formato da 83 pollici, che si aggiunge alle dimensioni già disponibili di 55, 65 e 77 pollici, e ha dichiarato una luminosità HDR di picco che può arrivare fino a 4.000 nits.</p><p>Questa affermazione è particolarmente sorprendente, dato che nei nostri test sui migliori TV OLED nessun modello ha superato i 2.000 nits di luminosità. Per capire meglio, ho parlato con Samsung, che ha chiarito alcuni dettagli tecnici.</p><p>Il modello da 83 pollici non utilizza la tecnologia QD-OLED impiegata per gli altri formati, ma probabilmente si basa su un pannello W-OLED di ultima generazione prodotto da LG Display. Sebbene Samsung non abbia confermato ufficialmente questa informazione, la dichiarazione di una luminosità così elevata suggerisce che si tratti del pannello "four-stack" recentemente sviluppato da LG.</p><p>Samsung garantisce prestazioni uniformi per tutte le dimensioni del modello S95F, incluso il raggiungimento di 4.000 nits di luminosità HDR di picco. Tuttavia, l’azienda ha precisato che questa cifra rappresenta un valore estremo, raggiungibile solo in condizioni molto specifiche: ad esempio, in una finestra HDR al 3% per pochi secondi, probabilmente in una modalità immagine particolare.</p><p>Una misura più realistica e utile nel mondo reale è quella dei 2.000 nits di luminosità HDR di picco in una finestra del 10%, un valore che Samsung sostiene possa essere mantenuto costantemente. Questo risultato, pur inferiore al massimo dichiarato, resta impressionante e rappresenta un significativo passo avanti per gli OLED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5156px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7" name="DSCF0048.JPG" alt="The Samsung S95F OLED TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5156" height="2900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le prestazioni dichiarate dal Samsung S95F rappresentano un netto miglioramento per i TV OLED, portandoli più vicini ai migliori TV mini-LED in termini di luminosità di picco. Anche se i 4.000 nits promessi rimangono un valore estremo e temporaneo, il raggiungimento stabile di 2.000 nits in finestre HDR al 10% è comunque superiore a qualsiasi TV OLED testato finora. Questo risultato colloca i modelli OLED in una posizione più competitiva rispetto ai mini-LED mainstream, pur rimanendo distanti dalle dichiarazioni stratosferiche di prodotti come il Hisense 110UX, che promette fino a 10.000 nits.</p><p>La luminosità a schermo intero del Samsung S95F rappresenta un ulteriore progresso rispetto ai suoi predecessori, con un aumento a circa 400 nits rispetto ai 320 nits del modello S95D. Anche il nuovo flagship di LG, l’OLED G5, promette un miglioramento del 40% in questo parametro, portandolo a circa 350 nits. Tuttavia, queste cifre sono ancora lontane dai 500-600 nits che i TV mini-LED di fascia alta possono raggiungere a schermo intero. Questo rende i mini-LED più adatti per situazioni in cui la luminosità uniforme su tutto lo schermo è cruciale, come nella visione di eventi sportivi o in ambienti molto luminosi.</p><p>Nonostante ciò, Samsung punta a colmare questa lacuna con il rivestimento Glare Free 2.0, che riduce significativamente i riflessi, migliorando l’esperienza visiva in ambienti illuminati. Sebbene gli OLED non possano ancora competere con i mini-LED in termini di luminosità a schermo intero, questi miglioramenti li avvicinano sempre di più, offrendo un’alternativa interessante anche per chi cerca un’immagine vibrante e luminosa su ampia superficie.</p><h2 id="abbandonare-le-vecchie-preoccupazioni">Abbandonare le vecchie preoccupazioni?</h2><p>In passato, quando Samsung ha utilizzato pannelli QD-OLED e W-OLED per dimensioni diverse di uno stesso modello, ciò ha generato una notevole confusione. Un esempio emblematico è il Samsung S90C, che per molto tempo è stato considerato uno dei migliori televisori in assoluto... almeno nelle versioni più piccole. Disponibile nei formati da 55, 65, 77 e 83 pollici, i primi tre utilizzavano pannelli QD-OLED Samsung, mentre l’83 pollici era dotato di un pannello W-OLED prodotto da LG.</p><p>Il problema all’epoca era che i pannelli QD-OLED di fascia media avevano una luminosità decisamente superiore rispetto ai W-OLED di LG. Questo ci ha portato a sconsigliare il modello da 83 pollici del S90C, poiché l’LG C3 da 83 pollici, utilizzando lo stesso pannello, risultava una scelta più conveniente e coerente.</p><p>Questa disparità ha reso complessa la valutazione di modelli Samsung con pannelli misti, generando incertezza sulle prestazioni reali dei vari formati. Tuttavia, Samsung garantisce che con il S95F non sarà così. L’azienda afferma che sia il pannello W-OLED da 83 pollici che i QD-OLED delle altre dimensioni offriranno le stesse prestazioni, inclusi i 4.000 nits di luminosità di picco estrema e i 2.000 nits sostenuti.</p><p>Ovviamente, ci riserviamo di testare personalmente queste affermazioni per confermare che le prestazioni siano effettivamente equivalenti tra i diversi formati. Non vedo l’ora di poter mettere le mani su un S95F, poiché è senza dubbio uno dei televisori più intriganti del 2025 e potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per il mercato OLED.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/samsung-s95f-oled-promessa-di-4-000-nits-di-luminosita-su-tutte-le-dimensioni</link>
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                            <![CDATA[ Niente QD-OLED? Nessun problema, secondo Samsung. ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Al CES 2025, Samsung ha presentato il suo nuovo TV OLED di punta, il Samsung S95F, mettendo in evidenza alcune caratteristiche di spicco. La più interessante è il rivestimento OLED Glare Free 2.0, progettato per ridurre significativamente i riflessi. Inoltre, Samsung ha introdotto un nuovo formato da 83 pollici, che si aggiunge alle dimensioni già disponibili di 55, 65 e 77 pollici, e ha dichiarato una luminosità HDR di picco che può arrivare fino a 4.000 nits.</p><p>Questa affermazione è particolarmente sorprendente, dato che nei nostri test sui migliori TV OLED nessun modello ha superato i 2.000 nits di luminosità. Per capire meglio, ho parlato con Samsung, che ha chiarito alcuni dettagli tecnici.</p><p>Il modello da 83 pollici non utilizza la tecnologia QD-OLED impiegata per gli altri formati, ma probabilmente si basa su un pannello W-OLED di ultima generazione prodotto da LG Display. Sebbene Samsung non abbia confermato ufficialmente questa informazione, la dichiarazione di una luminosità così elevata suggerisce che si tratti del pannello "four-stack" recentemente sviluppato da LG.</p><p>Samsung garantisce prestazioni uniformi per tutte le dimensioni del modello S95F, incluso il raggiungimento di 4.000 nits di luminosità HDR di picco. Tuttavia, l’azienda ha precisato che questa cifra rappresenta un valore estremo, raggiungibile solo in condizioni molto specifiche: ad esempio, in una finestra HDR al 3% per pochi secondi, probabilmente in una modalità immagine particolare.</p><p>Una misura più realistica e utile nel mondo reale è quella dei 2.000 nits di luminosità HDR di picco in una finestra del 10%, un valore che Samsung sostiene possa essere mantenuto costantemente. Questo risultato, pur inferiore al massimo dichiarato, resta impressionante e rappresenta un significativo passo avanti per gli OLED.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5156px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7" name="DSCF0048.JPG" alt="The Samsung S95F OLED TV" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3EQyaaegxRExpYKuPjP9C7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5156" height="2900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le prestazioni dichiarate dal Samsung S95F rappresentano un netto miglioramento per i TV OLED, portandoli più vicini ai migliori TV mini-LED in termini di luminosità di picco. Anche se i 4.000 nits promessi rimangono un valore estremo e temporaneo, il raggiungimento stabile di 2.000 nits in finestre HDR al 10% è comunque superiore a qualsiasi TV OLED testato finora. Questo risultato colloca i modelli OLED in una posizione più competitiva rispetto ai mini-LED mainstream, pur rimanendo distanti dalle dichiarazioni stratosferiche di prodotti come il Hisense 110UX, che promette fino a 10.000 nits.</p><p>La luminosità a schermo intero del Samsung S95F rappresenta un ulteriore progresso rispetto ai suoi predecessori, con un aumento a circa 400 nits rispetto ai 320 nits del modello S95D. Anche il nuovo flagship di LG, l’OLED G5, promette un miglioramento del 40% in questo parametro, portandolo a circa 350 nits. Tuttavia, queste cifre sono ancora lontane dai 500-600 nits che i TV mini-LED di fascia alta possono raggiungere a schermo intero. Questo rende i mini-LED più adatti per situazioni in cui la luminosità uniforme su tutto lo schermo è cruciale, come nella visione di eventi sportivi o in ambienti molto luminosi.</p><p>Nonostante ciò, Samsung punta a colmare questa lacuna con il rivestimento Glare Free 2.0, che riduce significativamente i riflessi, migliorando l’esperienza visiva in ambienti illuminati. Sebbene gli OLED non possano ancora competere con i mini-LED in termini di luminosità a schermo intero, questi miglioramenti li avvicinano sempre di più, offrendo un’alternativa interessante anche per chi cerca un’immagine vibrante e luminosa su ampia superficie.</p><h2 id="abbandonare-le-vecchie-preoccupazioni">Abbandonare le vecchie preoccupazioni?</h2><p>In passato, quando Samsung ha utilizzato pannelli QD-OLED e W-OLED per dimensioni diverse di uno stesso modello, ciò ha generato una notevole confusione. Un esempio emblematico è il Samsung S90C, che per molto tempo è stato considerato uno dei migliori televisori in assoluto... almeno nelle versioni più piccole. Disponibile nei formati da 55, 65, 77 e 83 pollici, i primi tre utilizzavano pannelli QD-OLED Samsung, mentre l’83 pollici era dotato di un pannello W-OLED prodotto da LG.</p><p>Il problema all’epoca era che i pannelli QD-OLED di fascia media avevano una luminosità decisamente superiore rispetto ai W-OLED di LG. Questo ci ha portato a sconsigliare il modello da 83 pollici del S90C, poiché l’LG C3 da 83 pollici, utilizzando lo stesso pannello, risultava una scelta più conveniente e coerente.</p><p>Questa disparità ha reso complessa la valutazione di modelli Samsung con pannelli misti, generando incertezza sulle prestazioni reali dei vari formati. Tuttavia, Samsung garantisce che con il S95F non sarà così. L’azienda afferma che sia il pannello W-OLED da 83 pollici che i QD-OLED delle altre dimensioni offriranno le stesse prestazioni, inclusi i 4.000 nits di luminosità di picco estrema e i 2.000 nits sostenuti.</p><p>Ovviamente, ci riserviamo di testare personalmente queste affermazioni per confermare che le prestazioni siano effettivamente equivalenti tra i diversi formati. Non vedo l’ora di poter mettere le mani su un S95F, poiché è senza dubbio uno dei televisori più intriganti del 2025 e potrebbe rappresentare un importante punto di svolta per il mercato OLED.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nuove indiscrezioni sul Galaxy S25: funzioni AI svelate, ma il modello Slim manca all’appello ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Altro materiale promozionale del Galaxy S25</li><li>Un video mostra i miglioramenti dell'intelligenza artificiale</li><li>In arrivo una migliore acquisizione video</li></ul><p>La serie Samsung Galaxy S25 è quasi certa di entrare nella lista dei migliori smartphone quando sarà presentata ufficialmente mercoledì prossimo. Nel frattempo, una nuova fuga di notizie anticipa alcune delle funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale che potremmo trovare su questi dispositivi.</p><p>Secondo <a href="https://www.androidheadlines.com/2025/01/exclusive-samsung-galaxy-s25-series-promo-video.html">Android Headlines</a>, è stato pubblicato e successivamente rimosso un video promozionale apparentemente ufficiale per i Galaxy S25, suggerendo che Samsung sta cercando di evitare anticipazioni indesiderate prima dell&apos;annuncio ufficiale. Il video mostrava due nuove funzionalità: un briefing mattutino giornaliero alimentato dall&apos;AI e una gomma audio, progettata per rimuovere i rumori indesiderati dalle registrazioni video, una funzione già presente su alcuni modelli Pixel.</p><p>Inoltre, il video suggeriva miglioramenti significativi alle capacità di ripresa video notturna. Tuttavia, non è ancora chiaro quanto di questo progresso sia attribuibile a innovazioni nell&apos;intelligenza artificiale e quanto a miglioramenti nell&apos;hardware delle fotocamere. Questi dettagli saranno probabilmente chiariti durante la presentazione ufficiale della serie Galaxy S25.</p><h2 id="ai-e-s25-slim">AI e S25 Slim</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/AoX8nleSb64" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il video trapelato rivela anche Google Gemini, un’anticipazione che era già nell’aria. Samsung e Google hanno recentemente intensificato la loro collaborazione sull’intelligenza artificiale, come dimostra il debutto della funzione <em>Circle to Search</em> sul Galaxy S24. Ora, sembra che l’integrazione tra Gemini e i dispositivi Samsung prosegua con il Galaxy S25.</p><p>Inoltre, il video suggerisce un aggiornamento di nuova generazione per Bixby, l&apos;assistente virtuale di Samsung, che potrebbe competere direttamente con Google Gemini per catturare l’attenzione degli utenti. Questa doppia presenza di AI potrebbe offrire agli utenti una scelta più ampia in termini di funzionalità e preferenze personali.</p><p>Nella parte finale del video, vengono mostrati quattro telefoni affiancati, come già visto nell&apos;invito per l&apos;evento Samsung Unpacked. Tuttavia, due di questi sembrano essere il Galaxy S25 Ultra, mostrato sia nella parte frontale che posteriore, lasciando un punto interrogativo sulla presenza del Galaxy S25 Slim.</p><p>Secondo le ultime indiscrezioni, il Galaxy S25 Slim potrebbe essere lanciato successivamente nel corso dell&apos;anno. Durante l’evento di mercoledì, è probabile che Samsung presenterà solo il Galaxy S25 standard, il Galaxy S25 Plus e il Galaxy S25 Ultra.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/nuove-indiscrezioni-sul-galaxy-s25-funzioni-ai-svelate-ma-il-modello-slim-manca-allappello</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Quello che sembra essere un video promozionale ufficiale della serie Galaxy S25 trapela online e poi viene prontamente ritirato. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy S24 hands on handheld back straight white]]></media:title>
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                                <ul><li>Altro materiale promozionale del Galaxy S25</li><li>Un video mostra i miglioramenti dell'intelligenza artificiale</li><li>In arrivo una migliore acquisizione video</li></ul><p>La serie Samsung Galaxy S25 è quasi certa di entrare nella lista dei migliori smartphone quando sarà presentata ufficialmente mercoledì prossimo. Nel frattempo, una nuova fuga di notizie anticipa alcune delle funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale che potremmo trovare su questi dispositivi.</p><p>Secondo <a href="https://www.androidheadlines.com/2025/01/exclusive-samsung-galaxy-s25-series-promo-video.html">Android Headlines</a>, è stato pubblicato e successivamente rimosso un video promozionale apparentemente ufficiale per i Galaxy S25, suggerendo che Samsung sta cercando di evitare anticipazioni indesiderate prima dell&apos;annuncio ufficiale. Il video mostrava due nuove funzionalità: un briefing mattutino giornaliero alimentato dall&apos;AI e una gomma audio, progettata per rimuovere i rumori indesiderati dalle registrazioni video, una funzione già presente su alcuni modelli Pixel.</p><p>Inoltre, il video suggeriva miglioramenti significativi alle capacità di ripresa video notturna. Tuttavia, non è ancora chiaro quanto di questo progresso sia attribuibile a innovazioni nell&apos;intelligenza artificiale e quanto a miglioramenti nell&apos;hardware delle fotocamere. Questi dettagli saranno probabilmente chiariti durante la presentazione ufficiale della serie Galaxy S25.</p><h2 id="ai-e-s25-slim">AI e S25 Slim</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/AoX8nleSb64" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il video trapelato rivela anche Google Gemini, un’anticipazione che era già nell’aria. Samsung e Google hanno recentemente intensificato la loro collaborazione sull’intelligenza artificiale, come dimostra il debutto della funzione <em>Circle to Search</em> sul Galaxy S24. Ora, sembra che l’integrazione tra Gemini e i dispositivi Samsung prosegua con il Galaxy S25.</p><p>Inoltre, il video suggerisce un aggiornamento di nuova generazione per Bixby, l&apos;assistente virtuale di Samsung, che potrebbe competere direttamente con Google Gemini per catturare l’attenzione degli utenti. Questa doppia presenza di AI potrebbe offrire agli utenti una scelta più ampia in termini di funzionalità e preferenze personali.</p><p>Nella parte finale del video, vengono mostrati quattro telefoni affiancati, come già visto nell&apos;invito per l&apos;evento Samsung Unpacked. Tuttavia, due di questi sembrano essere il Galaxy S25 Ultra, mostrato sia nella parte frontale che posteriore, lasciando un punto interrogativo sulla presenza del Galaxy S25 Slim.</p><p>Secondo le ultime indiscrezioni, il Galaxy S25 Slim potrebbe essere lanciato successivamente nel corso dell&apos;anno. Durante l’evento di mercoledì, è probabile che Samsung presenterà solo il Galaxy S25 standard, il Galaxy S25 Plus e il Galaxy S25 Ultra.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Galaxy S25 Ultra: nuovo rendering svela cornici più sottili e design più arrotondato ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le indiscrezioni sul Samsung Galaxy S25 continuano a emergere man mano che si avvicina l&apos;atteso evento Samsung Unpacked del 22 gennaio. L&apos;ultima novità arriva dal tipster @UniverseIce, che ha condiviso un rendering del modello Ultra accostandolo ai suoi due predecessori, il Galaxy S23 Ultra e il Galaxy S24 Ultra.</p><p>Dal confronto emergono molte somiglianze, ma anche alcuni dettagli distintivi. Il Galaxy S25 Ultra si presenta con cornici ancora più sottili e angoli visibilmente più arrotondati, modifiche che sembrano avvicinarlo esteticamente ai modelli standard e Plus della stessa serie.</p><p>Questi cambiamenti, già al centro di precedenti indiscrezioni, si fanno sempre più plausibili, suggerendo che Samsung stia puntando a una maggiore uniformità nel design della sua gamma Galaxy S.</p><h2 id="un-design-aggiornato">Un design aggiornato</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877960935002009790"><p lang="en" dir="ltr">S23 Ultra，S24 Ultra，S25 Ultra pic.twitter.com/9yynHzJnSt<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877960935002009790">January 11, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Non è ancora chiaro se i rendering trapelati del Samsung Galaxy S25 Ultra siano perfettamente in scala, ma alcune indiscrezioni suggeriscono che il dispositivo sarà dotato di uno schermo leggermente più grande rispetto al Galaxy S24 Ultra, che vantava già un display da 6,9 pollici. I predecessori, il Galaxy S23 Ultra e l&apos;S24 Ultra, avevano entrambi schermi da 6,8 pollici.</p><p>L&apos;incremento nelle dimensioni dello schermo dovrebbe derivare principalmente da cornici più sottili, mantenendo quindi dimensioni complessive del dispositivo abbastanza simili. Si prevede che il Galaxy S25 Ultra avrà dimensioni pari a 162,8 x 77,6 x 8,2 mm, risultando leggermente più largo e più sottile rispetto al modello dell&apos;anno scorso.</p><p>Alcune fonti indicano inoltre che il Galaxy S25 Ultra potrebbe adottare una forma più asimmetrica, ottimizzata per migliorare l&apos;ergonomia e la comodità di utilizzo.</p><p>Samsung ha ufficialmente fissato l&apos;evento Unpacked per il 22 gennaio, e sebbene non ci siano conferme esplicite, è praticamente certo che i nuovi Galaxy S25 saranno al centro dell&apos;attenzione. È possibile che l&apos;evento includa anche l&apos;annuncio del Galaxy Ring 2 e di un nuovo auricolare per la realtà virtuale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/galaxy-s25-ultra-nuovo-rendering-svela-cornici-piu-sottili-e-design-piu-arrotondato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Samsung Galaxy S25 Ultra avrà probabilmente un aspetto un po' diverso dai telefoni che lo hanno preceduto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The back of the Samsung Galaxy S24 Ultra]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le indiscrezioni sul Samsung Galaxy S25 continuano a emergere man mano che si avvicina l&apos;atteso evento Samsung Unpacked del 22 gennaio. L&apos;ultima novità arriva dal tipster @UniverseIce, che ha condiviso un rendering del modello Ultra accostandolo ai suoi due predecessori, il Galaxy S23 Ultra e il Galaxy S24 Ultra.</p><p>Dal confronto emergono molte somiglianze, ma anche alcuni dettagli distintivi. Il Galaxy S25 Ultra si presenta con cornici ancora più sottili e angoli visibilmente più arrotondati, modifiche che sembrano avvicinarlo esteticamente ai modelli standard e Plus della stessa serie.</p><p>Questi cambiamenti, già al centro di precedenti indiscrezioni, si fanno sempre più plausibili, suggerendo che Samsung stia puntando a una maggiore uniformità nel design della sua gamma Galaxy S.</p><h2 id="un-design-aggiornato">Un design aggiornato</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877960935002009790"><p lang="en" dir="ltr">S23 Ultra，S24 Ultra，S25 Ultra pic.twitter.com/9yynHzJnSt<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1877960935002009790">January 11, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Non è ancora chiaro se i rendering trapelati del Samsung Galaxy S25 Ultra siano perfettamente in scala, ma alcune indiscrezioni suggeriscono che il dispositivo sarà dotato di uno schermo leggermente più grande rispetto al Galaxy S24 Ultra, che vantava già un display da 6,9 pollici. I predecessori, il Galaxy S23 Ultra e l&apos;S24 Ultra, avevano entrambi schermi da 6,8 pollici.</p><p>L&apos;incremento nelle dimensioni dello schermo dovrebbe derivare principalmente da cornici più sottili, mantenendo quindi dimensioni complessive del dispositivo abbastanza simili. Si prevede che il Galaxy S25 Ultra avrà dimensioni pari a 162,8 x 77,6 x 8,2 mm, risultando leggermente più largo e più sottile rispetto al modello dell&apos;anno scorso.</p><p>Alcune fonti indicano inoltre che il Galaxy S25 Ultra potrebbe adottare una forma più asimmetrica, ottimizzata per migliorare l&apos;ergonomia e la comodità di utilizzo.</p><p>Samsung ha ufficialmente fissato l&apos;evento Unpacked per il 22 gennaio, e sebbene non ci siano conferme esplicite, è praticamente certo che i nuovi Galaxy S25 saranno al centro dell&apos;attenzione. È possibile che l&apos;evento includa anche l&apos;annuncio del Galaxy Ring 2 e di un nuovo auricolare per la realtà virtuale.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung mostra i suoi telefoni tri-fold al CES 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al CES 2025 sono stati svelati numerosi dispositivi futuristici, tra cui due concept di Samsung Display che potrebbero anticipare il design di un futuro smartphone Galaxy tri-fold. Questi modelli, presenti tra i vari display esposti, sono stati immortalati in tre immagini pubblicate da CNET (via Notebookcheck).</p><p>Le prime due foto mostrano un telefono con un design in cui parte del display principale resta visibile anche quando il dispositivo è chiuso. Invece, la terza immagine presenta un altro modello, caratterizzato da un meccanismo di chiusura completamente verso l&apos;interno, che protegge il display principale. Entrambi i prototipi hanno due cerniere e tre sezioni dello schermo, ma si distinguono proprio per questo elemento chiave.</p><p>Il primo design, simile a quello del Huawei Mate XT, utilizza un singolo grande schermo che si piega in direzioni opposte, lasciando un terzo dello schermo sempre accessibile per l’uso quotidiano. Un video pubblicato da Tom&apos;s Guide, collegato tramite Notebookcheck, mostra chiaramente come il dispositivo si piega e si apre, rendendo evidente questa soluzione.</p><p>L’altro concept, invece, opta per un approccio più tradizionale: il display principale viene ripiegato interamente verso l&apos;interno per proteggerlo, mentre un secondo schermo più piccolo resta sul retro per le operazioni rapide. Questo design sembra puntare maggiormente alla salvaguardia del delicato schermo principale.</p><p>Samsung sembra quindi esplorare entrambe le opzioni, offrendo una visione interessante di come potrebbero evolversi i dispositivi pieghevoli nel prossimo futuro.</p><h2 id="piegare-in-modo-stabile">Piegare in modo stabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SAJgQ9MutDFJEHDL6W3aHF" name="samsung-trifold" alt="Diagrams detailing a potential Samsung tri-fold device taken from a patent filed in 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SAJgQ9MutDFJEHDL6W3aHF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung ha già depositato un brevetto per uno Z-Fold pieghevole </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: US Patent and Trademark Office)</span></figcaption></figure><p>Samsung continua a esplorare i possibili design per un dispositivo tri-fold, con brevetti che indicano sia un modello pieghevole verso l&apos;esterno (design a "Z") sia uno pieghevole verso l&apos;interno (design a "U"). Questa incertezza lascia aperte molte possibilità sul fattore di forma definitivo. Non è escluso che l&apos;azienda possa decidere di sviluppare entrambe le varianti.</p><p>Al CES 2025, Samsung non ha fatto annunci ufficiali riguardanti telefoni tri-fold o altri dispositivi mobili, ma la presenza di prototipi funzionanti suggerisce che il debutto di un dispositivo tri-fold potrebbe non essere troppo lontano. Secondo alcune indiscrezioni, un modello di questo tipo potrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2025. Huawei ha già dimostrato che la tecnologia è pronta per essere commercializzata, anche se a un costo elevato.</p><p>Non sorprenderebbe, quindi, se l&apos;alternativa di Samsung avesse un prezzo altrettanto elevato, soprattutto se verrà lanciata insieme al Galaxy Z Fold 7 e al Galaxy Z Flip 7. Prima di queste novità, l&apos;attenzione si concentrerà sulla presentazione della serie Galaxy S25, prevista per mercoledì 22 gennaio.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-mostra-i-suoi-telefoni-tri-fold-al-ces-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Quest'anno ci aspettiamo un telefono Samsung Galaxy tri-fold e ora abbiamo un'idea più precisa di come potrebbe essere. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Huawei Mate XT]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Al CES 2025 sono stati svelati numerosi dispositivi futuristici, tra cui due concept di Samsung Display che potrebbero anticipare il design di un futuro smartphone Galaxy tri-fold. Questi modelli, presenti tra i vari display esposti, sono stati immortalati in tre immagini pubblicate da CNET (via Notebookcheck).</p><p>Le prime due foto mostrano un telefono con un design in cui parte del display principale resta visibile anche quando il dispositivo è chiuso. Invece, la terza immagine presenta un altro modello, caratterizzato da un meccanismo di chiusura completamente verso l&apos;interno, che protegge il display principale. Entrambi i prototipi hanno due cerniere e tre sezioni dello schermo, ma si distinguono proprio per questo elemento chiave.</p><p>Il primo design, simile a quello del Huawei Mate XT, utilizza un singolo grande schermo che si piega in direzioni opposte, lasciando un terzo dello schermo sempre accessibile per l’uso quotidiano. Un video pubblicato da Tom&apos;s Guide, collegato tramite Notebookcheck, mostra chiaramente come il dispositivo si piega e si apre, rendendo evidente questa soluzione.</p><p>L’altro concept, invece, opta per un approccio più tradizionale: il display principale viene ripiegato interamente verso l&apos;interno per proteggerlo, mentre un secondo schermo più piccolo resta sul retro per le operazioni rapide. Questo design sembra puntare maggiormente alla salvaguardia del delicato schermo principale.</p><p>Samsung sembra quindi esplorare entrambe le opzioni, offrendo una visione interessante di come potrebbero evolversi i dispositivi pieghevoli nel prossimo futuro.</p><h2 id="piegare-in-modo-stabile">Piegare in modo stabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="SAJgQ9MutDFJEHDL6W3aHF" name="samsung-trifold" alt="Diagrams detailing a potential Samsung tri-fold device taken from a patent filed in 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SAJgQ9MutDFJEHDL6W3aHF-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Samsung ha già depositato un brevetto per uno Z-Fold pieghevole </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: US Patent and Trademark Office)</span></figcaption></figure><p>Samsung continua a esplorare i possibili design per un dispositivo tri-fold, con brevetti che indicano sia un modello pieghevole verso l&apos;esterno (design a "Z") sia uno pieghevole verso l&apos;interno (design a "U"). Questa incertezza lascia aperte molte possibilità sul fattore di forma definitivo. Non è escluso che l&apos;azienda possa decidere di sviluppare entrambe le varianti.</p><p>Al CES 2025, Samsung non ha fatto annunci ufficiali riguardanti telefoni tri-fold o altri dispositivi mobili, ma la presenza di prototipi funzionanti suggerisce che il debutto di un dispositivo tri-fold potrebbe non essere troppo lontano. Secondo alcune indiscrezioni, un modello di questo tipo potrebbe arrivare sul mercato entro la fine del 2025. Huawei ha già dimostrato che la tecnologia è pronta per essere commercializzata, anche se a un costo elevato.</p><p>Non sorprenderebbe, quindi, se l&apos;alternativa di Samsung avesse un prezzo altrettanto elevato, soprattutto se verrà lanciata insieme al Galaxy Z Fold 7 e al Galaxy Z Flip 7. Prima di queste novità, l&apos;attenzione si concentrerà sulla presentazione della serie Galaxy S25, prevista per mercoledì 22 gennaio.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy Unpacked 2025: 5 novità imperdibili, dal Galaxy S25 Ultra al misterioso Progetto Moohan ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È confermato: il prossimo evento Galaxy Unpacked di Samsung si terrà il 22 gennaio a San Jose, segnando l’arrivo imminente di alcune delle tecnologie di consumo più promettenti e avanzate del 2025. L&apos;attesa è quasi finita, e le anticipazioni sono già nell’aria.</p><p>Ma quali sorprese possiamo aspettarci da questo appuntamento? Samsung non ha ancora ufficializzato i dettagli, ma una raffica di indiscrezioni e fughe di notizie ha acceso l’entusiasmo per ciò che potrebbe essere rivelato. Tra le possibilità più discusse ci sono nuovi dispositivi Galaxy, funzionalità software innovative e forse un rivoluzionario visore per la realtà mista di fascia alta.</p><p>Di seguito, abbiamo elencato cinque annunci principali che ci aspettiamo di vedere al Samsung Galaxy Unpacked 2025.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-ultra"><span>Samsung Galaxy S25 Ultra</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hejezJdWyZyXrmW49jXvrQ" name="Samsung Galaxy S24 Ultra hands on handheld front angled lock screen.jpg" alt="The Samsung Galaxy S24 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hejezJdWyZyXrmW49jXvrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S24 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra è ormai al centro di un vortice di indiscrezioni, diventando il candidato principale per essere il prossimo fiore all’occhiello della gamma di smartphone Samsung. Questo successore del Galaxy S24 Ultra sembra destinato a portare importanti innovazioni.</p><p>Tra le novità che potrebbero caratterizzare il Galaxy S25 Ultra, si parla di un design più curvilineo, in stile Google Pixel 9 Pro XL o iPhone 16 Pro Max. Il dispositivo potrebbe essere dotato di un ampio schermo da 6,9 pollici, una fotocamera ultra-wide da 50 MP, una ricarica wireless da 25 W e una nuova opzione di RAM da 16 GB, disponibile almeno nel modello con 512 GB di spazio di archiviazione.</p><p>Tutte queste caratteristiche saranno probabilmente alimentate dal nuovo e potentissimo chipset Snapdragon 8 Elite, già testato nei recenti OnePlus 13 e Asus ROG Phone 9 Pro. Philip Berne, redattore di TechRadar USA, ha affermato che questo processore "ridefinirà completamente gli smartphone" dopo averlo sottoposto a rigorosi benchmark. Con tali premesse, il Galaxy S25 Ultra sembra destinato a imporsi come uno dei dispositivi più performanti e discussi del 2025, e un contendente chiave nella competizione per il titolo di miglior telefono Android dell’anno.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25"><span>Samsung Galaxy S25</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgNSpdNcgcs4Y7CU3aYdG4" name="Samsung Galaxy S24 hands on handheld back straight white.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgNSpdNcgcs4Y7CU3aYdG4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Roland Moore-Colyer)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra non sarà l&apos;unico dispositivo a fare il suo debutto questo mese. La nuova ammiraglia di Samsung sarà probabilmente accompagnata da due modelli più accessibili, che ci aspettiamo siano il Galaxy S25 e il Galaxy S25 Plus.</p><p>Entrambi i dispositivi, come il più avanzato modello Ultra, dovrebbero essere equipaggiati con il potente chipset Snapdragon 8 Elite. Tuttavia, rimane la possibilità che Samsung possa adottare l&apos;Exynos 2500 in alcune aree geografiche. Tra le altre migliorie, si parla di una RAM da 12 GB in tutte le varianti e dell&apos;introduzione del supporto per la ricarica wireless magnetica Qi2. Anche il design, stando ai rumor, seguirà una linea più arrotondata rispetto a quella dei loro predecessori.</p><p>Un dettaglio particolarmente intrigante riguarda il possibile annuncio di un Galaxy S25 Slim durante l&apos;evento Galaxy Unpacked di quest&apos;anno. Sebbene ci siano opinioni discordanti tra gli insider sulla tempistica di rilascio, se questo modello compatto dovesse essere svelato a gennaio, è probabile che le prime unità vengano spedite non prima della fine del 2025. Resta comunque affascinante l&apos;idea che Samsung possa riservare una sorpresa ai partecipanti di San Jose.</p><h2 class="article-body__section" id="section-galaxy-ai"><span>Galaxy AI</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZoQqSZuusYQskhmqgvDHAM" name="Samsung Galaxy S24 Ultra Circle to Search Galaxy AI press image.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZoQqSZuusYQskhmqgvDHAM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Samsung sembra voler puntare in alto con il marketing legato all&apos;intelligenza artificiale in vista del prossimo evento Galaxy Unpacked, lasciando intendere che saranno introdotti aggiornamenti significativi alle funzionalità AI dei Galaxy. Il messaggio che accompagna l&apos;annuncio ufficiale recita: "Preparatevi a un&apos;intelligenza artificiale più naturale e intuitiva. La prossima evoluzione della Galaxy AI sta arrivando e trasformerà il modo in cui interagite con il mondo ogni giorno. La nuova serie Galaxy S stabilirà ancora una volta lo standard per l&apos;intelligenza artificiale mobile, oggi e in futuro".</p><p>In altre parole, è chiaro che Samsung ha in serbo nuove funzionalità software da presentare insieme ai modelli Galaxy S25. Tra queste, è probabile che ci sia un aggiornamento importante per l&apos;assistente vocale Bixby. Inoltre, l&apos;affidabile insider @UniverseIce ha dichiarato che Samsung utilizzerà l&apos;evento Galaxy Unpacked per mostrare ad Apple cosa significa avere un&apos;AI di livello superiore, aggiungendo che "molte delle nuove funzionalità AI dell&apos;S25 non sono ancora trapelate".</p><p>Sembra dunque che Samsung stia cercando di alzare l&apos;asticella rispetto alla concorrenza, proponendo un pacchetto innovativo che potrebbe ridisegnare le aspettative sull&apos;intelligenza artificiale applicata agli smartphone.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-ring-2"><span>Samsung Galaxy Ring 2</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2532px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="NTtgjaLsghyx5GAhwpVhEL" name="SamsungGalaxyRing1.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NTtgjaLsghyx5GAhwpVhEL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2532" height="1424" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy Ring, svelato lo scorso anno durante l&apos;evento Unpacked di gennaio e disponibile sul mercato da luglio, potrebbe presto avere un successore. Secondo alcune voci, Samsung potrebbe presentare il Galaxy Ring 2 durante l&apos;edizione di quest&apos;anno dell&apos;evento.</p><p>Tuttavia, non ci aspettiamo di ottenere molti dettagli concreti su questo nuovo dispositivo durante l&apos;evento di San Jose. Secondo quanto riportato, Samsung potrebbe offrire una "prima occhiata" al Galaxy Ring 2, lasciando intendere che il nuovo modello includerà sensori più avanzati, un&apos;intelligenza artificiale migliorata e una maggiore autonomia della batteria.</p><h2 class="article-body__section" id="section-project-moohan"><span>Project Moohan</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vGN7X72gS5WjRrQLZL3M69" name="Project-Moohan-Side-NEW" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vGN7X72gS5WjRrQLZL3M69-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Project Moohan, il visore di realtà mista sviluppato da Samsung e descritto come "la prima piattaforma interamente progettata per l&apos;era Gemini", è stato annunciato ufficialmente lo scorso dicembre. Tuttavia, potrebbe esserci l&apos;opportunità per i partecipanti al prossimo evento Unpacked di testare direttamente il prodotto basato su Android XR, o una sua versione preliminare, a San Jose.</p><p>Anche se al momento rimane un kit destinato agli sviluppatori, Google e Samsung hanno dichiarato che "i primi dispositivi costruiti su questa piattaforma saranno lanciati nel 2025". Ciò fa pensare che un modello quasi completo del visore sia ormai prossimo alla presentazione. Almeno, questo è ciò che ci auguriamo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-unpacked-2025-5-novita-imperdibili-dal-galaxy-s25-ultra-al-misterioso-progetto-moohan</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Riassumiamo i principali annunci che ci aspettiamo dal Galaxy Unpacked 2025, previsto per il 22 gennaio. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">E253pos5E7jaKsuTdcuwKC</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Project Moohan headset, Samsung Galaxy S24 Ultra, and Galaxy Ring pictured side-by-side]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>È confermato: il prossimo evento Galaxy Unpacked di Samsung si terrà il 22 gennaio a San Jose, segnando l’arrivo imminente di alcune delle tecnologie di consumo più promettenti e avanzate del 2025. L&apos;attesa è quasi finita, e le anticipazioni sono già nell’aria.</p><p>Ma quali sorprese possiamo aspettarci da questo appuntamento? Samsung non ha ancora ufficializzato i dettagli, ma una raffica di indiscrezioni e fughe di notizie ha acceso l’entusiasmo per ciò che potrebbe essere rivelato. Tra le possibilità più discusse ci sono nuovi dispositivi Galaxy, funzionalità software innovative e forse un rivoluzionario visore per la realtà mista di fascia alta.</p><p>Di seguito, abbiamo elencato cinque annunci principali che ci aspettiamo di vedere al Samsung Galaxy Unpacked 2025.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25-ultra"><span>Samsung Galaxy S25 Ultra</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hejezJdWyZyXrmW49jXvrQ" name="Samsung Galaxy S24 Ultra hands on handheld front angled lock screen.jpg" alt="The Samsung Galaxy S24 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hejezJdWyZyXrmW49jXvrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Samsung Galaxy S24 Ultra </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy S25 Ultra è ormai al centro di un vortice di indiscrezioni, diventando il candidato principale per essere il prossimo fiore all’occhiello della gamma di smartphone Samsung. Questo successore del Galaxy S24 Ultra sembra destinato a portare importanti innovazioni.</p><p>Tra le novità che potrebbero caratterizzare il Galaxy S25 Ultra, si parla di un design più curvilineo, in stile Google Pixel 9 Pro XL o iPhone 16 Pro Max. Il dispositivo potrebbe essere dotato di un ampio schermo da 6,9 pollici, una fotocamera ultra-wide da 50 MP, una ricarica wireless da 25 W e una nuova opzione di RAM da 16 GB, disponibile almeno nel modello con 512 GB di spazio di archiviazione.</p><p>Tutte queste caratteristiche saranno probabilmente alimentate dal nuovo e potentissimo chipset Snapdragon 8 Elite, già testato nei recenti OnePlus 13 e Asus ROG Phone 9 Pro. Philip Berne, redattore di TechRadar USA, ha affermato che questo processore "ridefinirà completamente gli smartphone" dopo averlo sottoposto a rigorosi benchmark. Con tali premesse, il Galaxy S25 Ultra sembra destinato a imporsi come uno dei dispositivi più performanti e discussi del 2025, e un contendente chiave nella competizione per il titolo di miglior telefono Android dell’anno.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-s25"><span>Samsung Galaxy S25</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgNSpdNcgcs4Y7CU3aYdG4" name="Samsung Galaxy S24 hands on handheld back straight white.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgNSpdNcgcs4Y7CU3aYdG4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Roland Moore-Colyer)</span></figcaption></figure><p>Il Galaxy S25 Ultra non sarà l&apos;unico dispositivo a fare il suo debutto questo mese. La nuova ammiraglia di Samsung sarà probabilmente accompagnata da due modelli più accessibili, che ci aspettiamo siano il Galaxy S25 e il Galaxy S25 Plus.</p><p>Entrambi i dispositivi, come il più avanzato modello Ultra, dovrebbero essere equipaggiati con il potente chipset Snapdragon 8 Elite. Tuttavia, rimane la possibilità che Samsung possa adottare l&apos;Exynos 2500 in alcune aree geografiche. Tra le altre migliorie, si parla di una RAM da 12 GB in tutte le varianti e dell&apos;introduzione del supporto per la ricarica wireless magnetica Qi2. Anche il design, stando ai rumor, seguirà una linea più arrotondata rispetto a quella dei loro predecessori.</p><p>Un dettaglio particolarmente intrigante riguarda il possibile annuncio di un Galaxy S25 Slim durante l&apos;evento Galaxy Unpacked di quest&apos;anno. Sebbene ci siano opinioni discordanti tra gli insider sulla tempistica di rilascio, se questo modello compatto dovesse essere svelato a gennaio, è probabile che le prime unità vengano spedite non prima della fine del 2025. Resta comunque affascinante l&apos;idea che Samsung possa riservare una sorpresa ai partecipanti di San Jose.</p><h2 class="article-body__section" id="section-galaxy-ai"><span>Galaxy AI</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZoQqSZuusYQskhmqgvDHAM" name="Samsung Galaxy S24 Ultra Circle to Search Galaxy AI press image.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZoQqSZuusYQskhmqgvDHAM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Samsung sembra voler puntare in alto con il marketing legato all&apos;intelligenza artificiale in vista del prossimo evento Galaxy Unpacked, lasciando intendere che saranno introdotti aggiornamenti significativi alle funzionalità AI dei Galaxy. Il messaggio che accompagna l&apos;annuncio ufficiale recita: "Preparatevi a un&apos;intelligenza artificiale più naturale e intuitiva. La prossima evoluzione della Galaxy AI sta arrivando e trasformerà il modo in cui interagite con il mondo ogni giorno. La nuova serie Galaxy S stabilirà ancora una volta lo standard per l&apos;intelligenza artificiale mobile, oggi e in futuro".</p><p>In altre parole, è chiaro che Samsung ha in serbo nuove funzionalità software da presentare insieme ai modelli Galaxy S25. Tra queste, è probabile che ci sia un aggiornamento importante per l&apos;assistente vocale Bixby. Inoltre, l&apos;affidabile insider @UniverseIce ha dichiarato che Samsung utilizzerà l&apos;evento Galaxy Unpacked per mostrare ad Apple cosa significa avere un&apos;AI di livello superiore, aggiungendo che "molte delle nuove funzionalità AI dell&apos;S25 non sono ancora trapelate".</p><p>Sembra dunque che Samsung stia cercando di alzare l&apos;asticella rispetto alla concorrenza, proponendo un pacchetto innovativo che potrebbe ridisegnare le aspettative sull&apos;intelligenza artificiale applicata agli smartphone.</p><h2 class="article-body__section" id="section-samsung-galaxy-ring-2"><span>Samsung Galaxy Ring 2</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2532px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="NTtgjaLsghyx5GAhwpVhEL" name="SamsungGalaxyRing1.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NTtgjaLsghyx5GAhwpVhEL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2532" height="1424" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Il Samsung Galaxy Ring, svelato lo scorso anno durante l&apos;evento Unpacked di gennaio e disponibile sul mercato da luglio, potrebbe presto avere un successore. Secondo alcune voci, Samsung potrebbe presentare il Galaxy Ring 2 durante l&apos;edizione di quest&apos;anno dell&apos;evento.</p><p>Tuttavia, non ci aspettiamo di ottenere molti dettagli concreti su questo nuovo dispositivo durante l&apos;evento di San Jose. Secondo quanto riportato, Samsung potrebbe offrire una "prima occhiata" al Galaxy Ring 2, lasciando intendere che il nuovo modello includerà sensori più avanzati, un&apos;intelligenza artificiale migliorata e una maggiore autonomia della batteria.</p><h2 class="article-body__section" id="section-project-moohan"><span>Project Moohan</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vGN7X72gS5WjRrQLZL3M69" name="Project-Moohan-Side-NEW" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vGN7X72gS5WjRrQLZL3M69-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Project Moohan, il visore di realtà mista sviluppato da Samsung e descritto come "la prima piattaforma interamente progettata per l&apos;era Gemini", è stato annunciato ufficialmente lo scorso dicembre. Tuttavia, potrebbe esserci l&apos;opportunità per i partecipanti al prossimo evento Unpacked di testare direttamente il prodotto basato su Android XR, o una sua versione preliminare, a San Jose.</p><p>Anche se al momento rimane un kit destinato agli sviluppatori, Google e Samsung hanno dichiarato che "i primi dispositivi costruiti su questa piattaforma saranno lanciati nel 2025". Ciò fa pensare che un modello quasi completo del visore sia ormai prossimo alla presentazione. Almeno, questo è ciò che ci auguriamo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Unpacked 2025: Galaxy S25 Ultra protagonista, ecco quando ci sarà l'evento ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha ufficializzato le date per il suo evento Winter Unpacked, previsto per il 22 gennaio a San Jose, in California, dove si presume verrà svelata la nuova linea di dispositivi Galaxy S25. Gli inviti sono stati inviati il 6 gennaio, proprio durante il CES 2025 di Las Vegas, rendendo la tempistica particolarmente interessante.</p><p>Lo scorso anno, Samsung aveva offerto una prima occhiata ai suoi nuovi dispositivi organizzando incontri privati con i giornalisti al CES 2024. Quest&apos;anno, anche se l&apos;azienda continuerà a essere una figura di spicco al grande evento tecnologico di Las Vegas, sembra improbabile che si ripeta un&apos;anteprima hardware durante la manifestazione. L&apos;attenzione sarà invece completamente rivolta all&apos;evento di San Jose, che promette di essere il fulcro delle novità di Samsung per il 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="JRu8P9Lhj3UmdF3rgPKh2U" name="Samsung-Unpacked-wintoer-Event-2025-Invite" alt="Samsung Galaxy Unpacked Winter 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JRu8P9Lhj3UmdF3rgPKh2U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla nuova serie Galaxy S, Samsung anticipa l&apos;introduzione di un "Galaxy AI più naturale e intuitivo" che potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con i loro dispositivi. Dopo aver testato il Galaxy AI sul Samsung Galaxy Z Fold 6 la scorsa estate, le aspettative per questo aggiornamento sono decisamente elevate, dato che ci aveva impressionato per la sua fluidità e capacità.</p><p>L&apos;evento del 22 gennaio sarà trasmesso in diretta su diverse piattaforme ufficiali di Samsung, tra cui la Samsung Newsroom, il sito Samsung.com e il canale YouTube dell&apos;azienda. L&apos;appuntamento è fissato per le 13:00 ET / 10:00 PT, e TechRadar seguirà l&apos;evento direttamente dal luogo per fornire aggiornamenti dettagliati.</p><h2 id="nuovi-telefoni-galaxy">Nuovi telefoni Galaxy</h2><p>Oltre alle informazioni limitate sui nuovi prodotti, possiamo fare alcune previsioni sui futuri telefoni di punta Android e sull&apos;hardware che potrebbe essere presentato. In cima alla lista c&apos;è il possibile debutto del Samsung Galaxy S25 Ultra, il dispositivo di punta dell&apos;azienda.</p><p>Le indiscrezioni suggeriscono un design più curvilineo, un display di dimensioni maggiori e l&apos;adozione di un chipset Qualcomm Snapdragon di ultima generazione, probabilmente lo Snapdragon 8 Elite. Questo processore, già messo alla prova durante il Qualcomm Snapdragon Summit, ha impressionato per le sue prestazioni eccezionali.</p><p>Un aspetto chiave potrebbe essere rappresentato dagli aggiornamenti relativi all&apos;intelligenza artificiale, parte di un&apos;evoluzione già vista durante l&apos;evento estivo Unpacked, che ha introdotto la linea di dispositivi pieghevoli, tra cui il Galaxy Z Fold 6. Per sostenere funzionalità avanzate, come la generazione di immagini AI, il Galaxy S25 Ultra potrebbe essere dotato di una quantità di RAM superiore a quella mai vista prima su un Galaxy.</p><p>Accanto al Galaxy S25 Ultra, ci aspettiamo almeno due varianti più economiche: il Galaxy S25 e il Galaxy S25 Plus. Probabilmente, questi modelli avranno specifiche ridotte rispetto all&apos;Ultra, come una fotocamera meno avanzata. Se l&apos;S25 Ultra fosse dotato di uno zoom ottico 5x con 50MP, l&apos;S25 e l&apos;S25 Plus potrebbero optare per uno zoom 3x con 12MP. Inoltre, eventuali miglioramenti alla fotocamera ultrawide dell&apos;Ultra potrebbero non essere presenti su tutta la linea.</p><p>Sebbene queste siano speculazioni, è chiaro che il Galaxy S25 Ultra punta a stabilire nuovi standard per la serie, mentre i modelli base offriranno opzioni più accessibili con compromessi nelle funzionalità.</p><h2 id="pacchetto-sorpresa">Pacchetto sorpresa</h2><p>Samsung potrebbe riservare qualche sorpresa inaspettata durante l&apos;evento. Ad esempio, c&apos;è la possibilità di avere un primo contatto con <strong>Project Moohan</strong>, il nuovo visore per la realtà mista basato su Android XR, sviluppato in collaborazione con Google e Qualcomm e recentemente annunciato.</p><p>Sebbene al momento sia ancora un kit di sviluppo, siamo curiosi di scoprire se l&apos;esperienza sarà davvero comparabile a quella offerta dall&apos;Apple Vision Pro, come molti ipotizzano. Una delle caratteristiche distintive potrebbe essere l&apos;integrazione di Gemini AI, che Samsung e Google hanno descritto come una componente centrale del dispositivo, potenzialmente in grado di differenziarlo dalle più costose soluzioni di Apple.</p><p>Sul fronte di altri dispositivi, è improbabile che ci siano novità riguardanti prodotti recentemente aggiornati o rilasciati, come il Galaxy Watch Ultra, i Buds 3 Pro o il Galaxy Ring. Questi dispositivi hanno ricevuto aggiornamenti significativi o sono stati appena lanciati, lasciando poco spazio per ulteriori annunci imminenti.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-unpacked-2025-galaxy-s25-ultra-protagonista-ecco-quando-ci-sara-levento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sono usciti gli inviti al Samsung Unpacked ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">UVJD8NfAywTHAtmN9dfvn3</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Unpacked Winter 2025]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Samsung ha ufficializzato le date per il suo evento Winter Unpacked, previsto per il 22 gennaio a San Jose, in California, dove si presume verrà svelata la nuova linea di dispositivi Galaxy S25. Gli inviti sono stati inviati il 6 gennaio, proprio durante il CES 2025 di Las Vegas, rendendo la tempistica particolarmente interessante.</p><p>Lo scorso anno, Samsung aveva offerto una prima occhiata ai suoi nuovi dispositivi organizzando incontri privati con i giornalisti al CES 2024. Quest&apos;anno, anche se l&apos;azienda continuerà a essere una figura di spicco al grande evento tecnologico di Las Vegas, sembra improbabile che si ripeta un&apos;anteprima hardware durante la manifestazione. L&apos;attenzione sarà invece completamente rivolta all&apos;evento di San Jose, che promette di essere il fulcro delle novità di Samsung per il 2025.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="JRu8P9Lhj3UmdF3rgPKh2U" name="Samsung-Unpacked-wintoer-Event-2025-Invite" alt="Samsung Galaxy Unpacked Winter 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JRu8P9Lhj3UmdF3rgPKh2U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla nuova serie Galaxy S, Samsung anticipa l&apos;introduzione di un "Galaxy AI più naturale e intuitivo" che potrebbe rivoluzionare il modo in cui gli utenti interagiscono con i loro dispositivi. Dopo aver testato il Galaxy AI sul Samsung Galaxy Z Fold 6 la scorsa estate, le aspettative per questo aggiornamento sono decisamente elevate, dato che ci aveva impressionato per la sua fluidità e capacità.</p><p>L&apos;evento del 22 gennaio sarà trasmesso in diretta su diverse piattaforme ufficiali di Samsung, tra cui la Samsung Newsroom, il sito Samsung.com e il canale YouTube dell&apos;azienda. L&apos;appuntamento è fissato per le 13:00 ET / 10:00 PT, e TechRadar seguirà l&apos;evento direttamente dal luogo per fornire aggiornamenti dettagliati.</p><h2 id="nuovi-telefoni-galaxy">Nuovi telefoni Galaxy</h2><p>Oltre alle informazioni limitate sui nuovi prodotti, possiamo fare alcune previsioni sui futuri telefoni di punta Android e sull&apos;hardware che potrebbe essere presentato. In cima alla lista c&apos;è il possibile debutto del Samsung Galaxy S25 Ultra, il dispositivo di punta dell&apos;azienda.</p><p>Le indiscrezioni suggeriscono un design più curvilineo, un display di dimensioni maggiori e l&apos;adozione di un chipset Qualcomm Snapdragon di ultima generazione, probabilmente lo Snapdragon 8 Elite. Questo processore, già messo alla prova durante il Qualcomm Snapdragon Summit, ha impressionato per le sue prestazioni eccezionali.</p><p>Un aspetto chiave potrebbe essere rappresentato dagli aggiornamenti relativi all&apos;intelligenza artificiale, parte di un&apos;evoluzione già vista durante l&apos;evento estivo Unpacked, che ha introdotto la linea di dispositivi pieghevoli, tra cui il Galaxy Z Fold 6. Per sostenere funzionalità avanzate, come la generazione di immagini AI, il Galaxy S25 Ultra potrebbe essere dotato di una quantità di RAM superiore a quella mai vista prima su un Galaxy.</p><p>Accanto al Galaxy S25 Ultra, ci aspettiamo almeno due varianti più economiche: il Galaxy S25 e il Galaxy S25 Plus. Probabilmente, questi modelli avranno specifiche ridotte rispetto all&apos;Ultra, come una fotocamera meno avanzata. Se l&apos;S25 Ultra fosse dotato di uno zoom ottico 5x con 50MP, l&apos;S25 e l&apos;S25 Plus potrebbero optare per uno zoom 3x con 12MP. Inoltre, eventuali miglioramenti alla fotocamera ultrawide dell&apos;Ultra potrebbero non essere presenti su tutta la linea.</p><p>Sebbene queste siano speculazioni, è chiaro che il Galaxy S25 Ultra punta a stabilire nuovi standard per la serie, mentre i modelli base offriranno opzioni più accessibili con compromessi nelle funzionalità.</p><h2 id="pacchetto-sorpresa">Pacchetto sorpresa</h2><p>Samsung potrebbe riservare qualche sorpresa inaspettata durante l&apos;evento. Ad esempio, c&apos;è la possibilità di avere un primo contatto con <strong>Project Moohan</strong>, il nuovo visore per la realtà mista basato su Android XR, sviluppato in collaborazione con Google e Qualcomm e recentemente annunciato.</p><p>Sebbene al momento sia ancora un kit di sviluppo, siamo curiosi di scoprire se l&apos;esperienza sarà davvero comparabile a quella offerta dall&apos;Apple Vision Pro, come molti ipotizzano. Una delle caratteristiche distintive potrebbe essere l&apos;integrazione di Gemini AI, che Samsung e Google hanno descritto come una componente centrale del dispositivo, potenzialmente in grado di differenziarlo dalle più costose soluzioni di Apple.</p><p>Sul fronte di altri dispositivi, è improbabile che ci siano novità riguardanti prodotti recentemente aggiornati o rilasciati, come il Galaxy Watch Ultra, i Buds 3 Pro o il Galaxy Ring. Questi dispositivi hanno ricevuto aggiornamenti significativi o sono stati appena lanciati, lasciando poco spazio per ulteriori annunci imminenti.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung Galaxy Watch 8: potrebbe tornare il modello Classic nel 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I modelli di smartwatch Samsung del 2024, come il Galaxy Watch 7 e il Galaxy Watch Ultra, sono già noti grazie alle recensioni disponibili. Tuttavia, sembra che nel 2025 la linea possa evolversi ulteriormente con il ritorno della variante Classic.</p><p>Secondo quanto riportato da Smartprix (tramite SamMobile), è stato registrato un dispositivo denominato "Galaxy Watch 8 Classic", associato al numero di modello SM-L505U, nel database della Global System for Mobile Communications Association (GSMA), l&apos;ente responsabile della certificazione dei dispositivi per la connessione alle reti mobili.</p><p>Questo dettaglio suggerisce con forza che nel 2025 vedremo un nuovo modello Classic, potenzialmente dotato della caratteristica lunetta rotante già vista nel 2023 (maggiori informazioni nella recensione del Samsung Watch 6 Classic). Tuttavia, al momento, le informazioni sullo smartwatch rimangono limitate.</p><p>Negli ultimi anni, Samsung ha continuato a modificare i nomi e le varianti dei suoi smartwatch, rendendo difficile prevedere le loro evoluzioni. È comunque plausibile che, oltre alla versione Classic, venga lanciato anche un Galaxy Watch 8 standard.</p><h2 id="una-storia-di-due-orologi-ogni-anno">Una storia di due orologi... ogni anno</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="QuoTv6B5xgBZRMCNmyxaLj" name="DSC00003.jpg" alt="Samsung Galaxy Watch Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QuoTv6B5xgBZRMCNmyxaLj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1153" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Matt Kollat/T3)</span></figcaption></figure><p>Quest&apos;anno sono stati introdotti il Samsung Galaxy Watch 7 e il Galaxy Watch Ultra, entrambi lanciati a luglio. Guardando agli anni passati, nel 2023 sono stati rilasciati il Samsung Watch 6 e il Samsung Watch 6 Classic, mentre nel 2022 non c&apos;è stata alcuna variante Classic, ma solo il Galaxy Watch 5 e il Galaxy Watch 5 Pro. Tornando al 2021, abbiamo visto il Galaxy Watch 4 affiancato dalla versione Classic, che segnava una differenza significativa.</p><p>In breve, seguire le mosse di Samsung nel settore degli smartwatch negli ultimi anni non è stato semplice. Generalmente, la versione Classic ha un prezzo più elevato rispetto al modello standard e include la distintiva ghiera rotante.</p><p>Chi apprezza questa caratteristica accoglierà certamente con entusiasmo il possibile ritorno del Galaxy Watch Classic. Se Samsung seguirà la sua consueta tabella di marcia, possiamo aspettarci il debutto di un paio di nuovi smartwatch e di alcuni dispositivi pieghevoli verso luglio o agosto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/health-fitness/smartwatches/samsung-galaxy-watch-8-potrebbe-tornare-il-modello-classic-nel-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un database di settore suggerisce che uno degli smartwatch Samsung del 2025 sarà il Galaxy 8 Classic. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">eJrXRcoQ9QpjhFkW3rhykm</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Health & Fitness]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Watch 6 Classic 47mm]]></media:title>
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                                <p>I modelli di smartwatch Samsung del 2024, come il Galaxy Watch 7 e il Galaxy Watch Ultra, sono già noti grazie alle recensioni disponibili. Tuttavia, sembra che nel 2025 la linea possa evolversi ulteriormente con il ritorno della variante Classic.</p><p>Secondo quanto riportato da Smartprix (tramite SamMobile), è stato registrato un dispositivo denominato "Galaxy Watch 8 Classic", associato al numero di modello SM-L505U, nel database della Global System for Mobile Communications Association (GSMA), l&apos;ente responsabile della certificazione dei dispositivi per la connessione alle reti mobili.</p><p>Questo dettaglio suggerisce con forza che nel 2025 vedremo un nuovo modello Classic, potenzialmente dotato della caratteristica lunetta rotante già vista nel 2023 (maggiori informazioni nella recensione del Samsung Watch 6 Classic). Tuttavia, al momento, le informazioni sullo smartwatch rimangono limitate.</p><p>Negli ultimi anni, Samsung ha continuato a modificare i nomi e le varianti dei suoi smartwatch, rendendo difficile prevedere le loro evoluzioni. È comunque plausibile che, oltre alla versione Classic, venga lanciato anche un Galaxy Watch 8 standard.</p><h2 id="una-storia-di-due-orologi-ogni-anno">Una storia di due orologi... ogni anno</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="QuoTv6B5xgBZRMCNmyxaLj" name="DSC00003.jpg" alt="Samsung Galaxy Watch Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QuoTv6B5xgBZRMCNmyxaLj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1153" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Matt Kollat/T3)</span></figcaption></figure><p>Quest&apos;anno sono stati introdotti il Samsung Galaxy Watch 7 e il Galaxy Watch Ultra, entrambi lanciati a luglio. Guardando agli anni passati, nel 2023 sono stati rilasciati il Samsung Watch 6 e il Samsung Watch 6 Classic, mentre nel 2022 non c&apos;è stata alcuna variante Classic, ma solo il Galaxy Watch 5 e il Galaxy Watch 5 Pro. Tornando al 2021, abbiamo visto il Galaxy Watch 4 affiancato dalla versione Classic, che segnava una differenza significativa.</p><p>In breve, seguire le mosse di Samsung nel settore degli smartwatch negli ultimi anni non è stato semplice. Generalmente, la versione Classic ha un prezzo più elevato rispetto al modello standard e include la distintiva ghiera rotante.</p><p>Chi apprezza questa caratteristica accoglierà certamente con entusiasmo il possibile ritorno del Galaxy Watch Classic. Se Samsung seguirà la sua consueta tabella di marcia, possiamo aspettarci il debutto di un paio di nuovi smartwatch e di alcuni dispositivi pieghevoli verso luglio o agosto.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Galaxy S25: solo Snapdragon per tutti i modelli, almeno secondo un leak  ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/galaxy-s25-solo-snapdragon-per-tutti-i-modelli-almeno-secondo-un-leak</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuovi benchmark suggeriscono che tutti i modelli di Galaxy S25 in tutto il mondo riceveranno chipset Snapdragon. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three Samsung Galaxy S24 phones next to each other on a table]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le nuove informazioni emerse sui chipset dei Samsung Galaxy S25 potrebbero finalmente mettere fine alle speculazioni. Secondo un&apos;indiscrezione di Tarun Vats, riportata da SamMobile, i benchmark di Geekbench rivelano che la versione internazionale del Galaxy S25 standard utilizzerà il processore Snapdragon 8 Elite, accompagnato da 12 GB di RAM.</p><p>Questa notizia rappresenta un cambio di rotta rispetto alla generazione precedente, in cui la versione internazionale del Galaxy S24 montava il chipset Exynos 2400, sviluppato internamente da Samsung, mentre i modelli destinati ad altre regioni integravano il processore Qualcomm Snapdragon 8 Gen 3.</p><p>Se confermata, questa scelta segnerebbe una strategia unificata da parte di Samsung, che avrebbe deciso di adottare esclusivamente processori Snapdragon per i Galaxy S25 in tutti i mercati globali. Una mossa che potrebbe aumentare l&apos;appeal della gamma S25, offrendo prestazioni uniformi indipendentemente dalla regione di vendita.</p><h2 id="exynos-vs-snapdragon">Exynos vs Snapdragon</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1874102250647544259"><p lang="en" dir="ltr">Breaking ‼️Galaxy S25 (SM-S931B) just surfaced on Geekbench! 🚀 Powered by Snapdragon 8 Elite Processor with 12GB RAM! Single-Core: 2986Multi-Core: 9355 Snapdragon 8 Elite is officially confirmed for Vanilla model in International markets (India, Europe & more)! 🌍 pic.twitter.com/9ySZFnKxRt<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1874102250647544259">December 31, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Samsung utilizza una strategia mista per i processori della serie Galaxy S fin dal 2012 con il Galaxy S III, combinando chipset Exynos e Snapdragon a seconda delle regioni. I modelli precedenti impiegavano esclusivamente processori Exynos, ma con il Galaxy S III la gamma si è diversificata, includendo l&apos;Exynos 4 Quad, lo Snapdragon S4 e lo Snapdragon 400, adattandosi alle esigenze specifiche dei mercati globali.</p><p>L&apos;idea alla base è che, indipendentemente dal chipset installato, le prestazioni siano comparabili, anche se i processori Snapdragon sono generalmente considerati più potenti ed efficienti. L&apos;impiego dei chip Exynos offre a Samsung un vantaggio in termini di costi, permettendo di contenere le spese e aumentare i margini di profitto. Tuttavia, questa scelta comporta sfide legate alle licenze internazionali, alla logistica delle catene di approvvigionamento e, naturalmente, alle differenze nelle prestazioni che questi chip possono offrire.</p><p>Nel caso della serie Galaxy S23, Samsung ha optato esclusivamente per i chip Snapdragon, una scelta ben accolta dai consumatori. Se questa strategia venisse confermata per i Galaxy S25, potrebbe consolidare il successo, a patto che non ci siano incrementi significativi di prezzo legati ai costi dei chipset Snapdragon.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung prepara nuovi foldable: Galaxy Z Fold 7, Z Flip 7 e Z Fold SE 2 ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-prepara-nuovi-foldable-galaxy-z-fold-7-z-flip-7-e-z-fold-se-2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che ci siano almeno tre telefoni pieghevoli in arrivo da Samsung nel corso del 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy Z Fold 6]]></media:title>
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                                <p>Le indiscrezioni più recenti ci danno un&apos;idea delle novità che Samsung potrebbe introdurre nel corso del 2025 con la sua linea di smartphone pieghevoli. Secondo un&apos;analisi del codice beta di One UI 7 (basata su Android 15), effettuata dal team di Android Authority, emergono dettagli interessanti sui futuri dispositivi della gamma Galaxy Z.</p><p>I nuovi numeri di modello identificati nel codice indicano l&apos;arrivo del <strong>Galaxy Z Fold 7</strong> (nome in codice SM-F966) e del <strong>Galaxy Z Flip 7</strong> (nome in codice SM-F751), i successori delle attuali offerte pieghevoli di Samsung. Oltre a questi, spicca il nome in codice SM-F968, che potrebbe corrispondere al prossimo modello del Galaxy Z Fold Special Edition.</p><p>Attualmente, il Galaxy Z Fold SE è venduto esclusivamente in Corea del Sud, ma il successore potrebbe essere distribuito a livello globale. Questo dispositivo si distingue per essere più leggero e sottile rispetto al Galaxy Z Fold 6, con fotocamere di qualità superiore e display più ampi. Una commercializzazione più ampia del prossimo Fold SE sarebbe sicuramente interessante, data la crescente popolarità dei pieghevoli di Samsung.</p><p>Se queste informazioni si rivelassero accurate, il 2025 potrebbe segnare un ulteriore consolidamento del dominio di Samsung nel mercato degli smartphone pieghevoli, con un&apos;attenzione particolare all&apos;innovazione e al design.</p><h2 id="un-anno-intero-di-telefoni-samsung">Un anno intero di telefoni Samsung</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3383px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MEfsYy8RNbkn9jyENfhF6E" name="Samsung Galaxy Z Flip 6 review-5.jpg" alt="Samsung Galaxy Z Flip 6 in blue" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEfsYy8RNbkn9jyENfhF6E-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3383" height="1903" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Philip Berne / Future)</span></figcaption></figure><p>Sfortunatamente, i frammenti di codice scoperti non rivelano molti dettagli concreti sui prossimi telefoni pieghevoli di Samsung. I nomi ufficiali dei dispositivi non sono inclusi, anche se Android Authority ha avanzato alcune ipotesi basandosi sui codici modello.</p><p>Al momento, le informazioni sul Samsung Galaxy Z Fold 7 e sul Galaxy Z Flip 7 sono scarse. Sappiamo solo che entrambi sembrano essere in fase di sviluppo, ma non ci sono dettagli certi sugli aggiornamenti o le novità che potrebbero introdurre.</p><p>L&apos;attenzione è attualmente concentrata sulla serie Samsung Galaxy S25, che dovrebbe essere presentata a gennaio in occasione di un evento di rilievo. Quest&apos;anno potrebbe esserci anche una nuova edizione chiamata Galaxy S25 Slim, accanto ai tradizionali tre modelli della linea.</p><p>Nel corso del 2025, Samsung potrebbe inoltre introdurre un modello "trifoglio", un design innovativo che punta ad ampliare le possibilità dei dispositivi pieghevoli e a competere direttamente con il Huawei Mate XT. Il prossimo anno si preannuncia quindi ricco di novità per il settore smartphone di Samsung.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Tesla inizia la ricerca delle memorie HBM4 per alimentare l'AI e la guida autonoma ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con l&apos;espansione continua del mercato delle memorie ad alta larghezza di banda (HBM), che si prevede raggiunga i 33 miliardi di dollari entro il 2027, la rivalità tra Samsung e SK Hynix sta diventando sempre più intensa.</p><p>Tesla sta contribuendo ad alimentare questa competizione, avendo contattato entrambe le aziende, i principali produttori di chip di memoria in Corea del Sud, per richiedere campioni dei suoi chip HBM4 di nuova generazione.</p><p>Secondo un articolo del Korean Economic Daily, Tesla avrebbe intenzione di testare questi campioni per valutarne un possibile utilizzo nel suo supercomputer Dojo, un sistema avanzato progettato specificamente per supportare le ambizioni dell&apos;azienda nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, inclusa la tecnologia dei veicoli autonomi.</p><h2 id="gli-ambiziosi-piani-di-tesla-in-materia-di-ai-e-hbm4">Gli ambiziosi piani di Tesla in materia di AI e HBM4</h2><p>Il supercomputer Dojo, alimentato dal chip AI proprietario D1 di Tesla, svolge un ruolo cruciale nell&apos;addestramento delle reti neurali necessarie per la funzionalità Full Self-Driving (FSD). Questa recente richiesta suggerisce che Tesla si stia preparando a sostituire i vecchi chip HBM2e con i più avanzati HBM4, che offrono notevoli miglioramenti in termini di velocità, efficienza energetica e prestazioni complessive. Si prevede anche che l&apos;azienda integri i chip HBM4 nei suoi centri di dati per l&apos;intelligenza artificiale e nei futuri veicoli a guida autonoma.</p><p>Samsung e SK Hynix, storici rivali nel mercato dei chip di memoria, stanno entrambe preparando prototipi di chip HBM4 per Tesla. Inoltre, queste aziende stanno sviluppando soluzioni HBM4 personalizzate per importanti aziende tecnologiche statunitensi come Microsoft, Meta e Google.</p><p>Secondo fonti del settore, SK Hynix è attualmente il leader nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda (HBM), fornendo chip HBM3e a NVIDIA e detenendo una quota di mercato rilevante. Tuttavia, Samsung sta rapidamente riducendo il divario, formando alleanze con aziende come Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) per produrre componenti cruciali per i suoi chip HBM4.</p><p>SK Hynix sembra aver fatto progressi con il suo chip HBM4, affermando che la sua soluzione offre una larghezza di banda 1,4 volte superiore rispetto a quella dell&apos;HBM3e, consumando il 30% di energia in meno. Con una larghezza di banda che dovrebbe superare i 1,65 terabyte al secondo (TB/s) e un consumo energetico ridotto, i chip HBM4 offrono le prestazioni e l&apos;efficienza necessarie per addestrare modelli di intelligenza artificiale su larga scala utilizzando il supercomputer Dojo di Tesla.</p><p>Si prevede che i nuovi chip HBM4 presentino anche un die logico alla base dello stack del chip, che funge da unità di controllo per i die di memoria. Questo design del die logico consente una gestione dei dati più veloce e una migliore efficienza energetica, rendendo l’HBM4 particolarmente adatto per le applicazioni AI di Tesla.</p><p>Entrambe le aziende stanno accelerando i loro tempi di sviluppo dei chip HBM4, con SK Hynix che punta a consegnare i chip ai clienti entro la fine del 2025. Samsung, dal canto suo, sta spingendo i suoi piani di produzione utilizzando un avanzato processo produttivo a 4 nanometri (nm), il che potrebbe darle un vantaggio competitivo nel mercato globale dell&apos;HBM.</p><p>Via <a href="https://www.trendforce.com/news/2024/11/20/news-tesla-rumored-to-seek-hbm4-samples-from-samsung-and-sk-hynix-for-dojo-supercomputer/" target="_blank"><em>TrendForce</em></a></p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Tesla cerca di valutare i chip HBM4 di Samsung e SK Hynix per il suo supercomputer Dojo basato sull'intelligenza artificiale. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Tesla Autopark]]></media:title>
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                                <p>Con l&apos;espansione continua del mercato delle memorie ad alta larghezza di banda (HBM), che si prevede raggiunga i 33 miliardi di dollari entro il 2027, la rivalità tra Samsung e SK Hynix sta diventando sempre più intensa.</p><p>Tesla sta contribuendo ad alimentare questa competizione, avendo contattato entrambe le aziende, i principali produttori di chip di memoria in Corea del Sud, per richiedere campioni dei suoi chip HBM4 di nuova generazione.</p><p>Secondo un articolo del Korean Economic Daily, Tesla avrebbe intenzione di testare questi campioni per valutarne un possibile utilizzo nel suo supercomputer Dojo, un sistema avanzato progettato specificamente per supportare le ambizioni dell&apos;azienda nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, inclusa la tecnologia dei veicoli autonomi.</p><h2 id="gli-ambiziosi-piani-di-tesla-in-materia-di-ai-e-hbm4">Gli ambiziosi piani di Tesla in materia di AI e HBM4</h2><p>Il supercomputer Dojo, alimentato dal chip AI proprietario D1 di Tesla, svolge un ruolo cruciale nell&apos;addestramento delle reti neurali necessarie per la funzionalità Full Self-Driving (FSD). Questa recente richiesta suggerisce che Tesla si stia preparando a sostituire i vecchi chip HBM2e con i più avanzati HBM4, che offrono notevoli miglioramenti in termini di velocità, efficienza energetica e prestazioni complessive. Si prevede anche che l&apos;azienda integri i chip HBM4 nei suoi centri di dati per l&apos;intelligenza artificiale e nei futuri veicoli a guida autonoma.</p><p>Samsung e SK Hynix, storici rivali nel mercato dei chip di memoria, stanno entrambe preparando prototipi di chip HBM4 per Tesla. Inoltre, queste aziende stanno sviluppando soluzioni HBM4 personalizzate per importanti aziende tecnologiche statunitensi come Microsoft, Meta e Google.</p><p>Secondo fonti del settore, SK Hynix è attualmente il leader nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda (HBM), fornendo chip HBM3e a NVIDIA e detenendo una quota di mercato rilevante. Tuttavia, Samsung sta rapidamente riducendo il divario, formando alleanze con aziende come Taiwan Semiconductor Manufacturing Company (TSMC) per produrre componenti cruciali per i suoi chip HBM4.</p><p>SK Hynix sembra aver fatto progressi con il suo chip HBM4, affermando che la sua soluzione offre una larghezza di banda 1,4 volte superiore rispetto a quella dell&apos;HBM3e, consumando il 30% di energia in meno. Con una larghezza di banda che dovrebbe superare i 1,65 terabyte al secondo (TB/s) e un consumo energetico ridotto, i chip HBM4 offrono le prestazioni e l&apos;efficienza necessarie per addestrare modelli di intelligenza artificiale su larga scala utilizzando il supercomputer Dojo di Tesla.</p><p>Si prevede che i nuovi chip HBM4 presentino anche un die logico alla base dello stack del chip, che funge da unità di controllo per i die di memoria. Questo design del die logico consente una gestione dei dati più veloce e una migliore efficienza energetica, rendendo l’HBM4 particolarmente adatto per le applicazioni AI di Tesla.</p><p>Entrambe le aziende stanno accelerando i loro tempi di sviluppo dei chip HBM4, con SK Hynix che punta a consegnare i chip ai clienti entro la fine del 2025. Samsung, dal canto suo, sta spingendo i suoi piani di produzione utilizzando un avanzato processo produttivo a 4 nanometri (nm), il che potrebbe darle un vantaggio competitivo nel mercato globale dell&apos;HBM.</p><p>Via <a href="https://www.trendforce.com/news/2024/11/20/news-tesla-rumored-to-seek-hbm4-samples-from-samsung-and-sk-hynix-for-dojo-supercomputer/" target="_blank"><em>TrendForce</em></a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Samsung chiude il sipario su un'operazione di sicurezza classificata, il Project Infinity ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Samsung ha da sempre messo al primo posto la sicurezza dei suoi dispositivi Galaxy e, con il debutto della serie Galaxy S24, ha garantito sette anni di aggiornamenti di sicurezza, un impegno senza precedenti.</p><p>Alla base di questa protezione prolungata c&apos;è un&apos;iniziativa riservata e altamente avanzata, conosciuta come Project Infinity, che Samsung ha recentemente rivelato, svelando alcuni dettagli del progetto.</p><p>Il Project Infinity include diverse squadre specializzate che lavorano incessantemente per proteggere i miliardi di utenti di smartphone Galaxy a livello globale dalle crescenti minacce della criminalità informatica.</p><h2 id="i-guardiani-invisibili-dei-dispositivi-galaxy">I guardiani invisibili dei dispositivi Galaxy</h2><p>Il cuore del Project Infinity è composto da tre team separati, Red, Blue e Purple, supportati da una taskforce di Cyber Threat Intelligence (CTI). Questi gruppi operano in diverse nazioni come Vietnam, Polonia e Brasile, lavorando dietro le quinte per prevenire e contrastare gli attacchi informatici.</p><p>Ogni squadra ha un compito ben definito, che va dalla rilevazione attiva delle minacce alla creazione e applicazione di misure di difesa. Il loro lavoro, per lo più invisibile al pubblico, diventa evidente solo quando un aggiornamento di sicurezza viene inviato agli utenti dei dispositivi Galaxy.</p><p>La taskforce CTI si occupa di individuare potenziali minacce informatiche, proteggendo i dispositivi Galaxy dalle vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dagli hacker. Il team esplora il Deep Web e il Dark Web alla ricerca di attività illecite, inclusi malware e dati rubati. Analizzando comportamenti sospetti nel sistema, come richieste di dati anomale o traffico di rete irregolare, il team è in grado di identificare e fermare le minacce, collaborando con altri reparti per implementare tempestivi aggiornamenti di sicurezza.</p><p>“Talvolta simuleremo transazioni reali per effettuare ricerche sulla sicurezza”, ha dichiarato Justin Choi, vicepresidente e capo del team di sicurezza del Mobile eXperience Business di Samsung Electronics. “Monitoriamo continuamente forum e mercati per individuare exploit zero-day o N-day diretti ai dispositivi Galaxy, così come eventuali dati trapelati che potrebbero servire come punto di accesso per attacchi.”</p><p>La strategia di sicurezza di Samsung è strutturata come un&apos;operazione militare, con i team Red e Blue che si occupano rispettivamente di simulare attacchi e difese. Utilizzando tecniche come il "fuzzing", che implica l&apos;invio di dati casuali al software, i team individuano vulnerabilità che altrimenti potrebbero passare inosservate. Nel frattempo, il team Blue è impegnato nello sviluppo e nell&apos;applicazione di patch per risolvere queste falle.</p><p>Il team Purple, infine, integra le capacità dei team Red e Blue, focalizzandosi sulle aree più critiche della sicurezza di Galaxy. Collabora anche con ricercatori di sicurezza esterni per garantire che nessun punto debole venga trascurato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/project-infinity-come-samsung-combatte-il-crimine-informatico-per-salvaguardare-i-galaxy</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Project Infinity di Samsung, con i team Red, Blue, Purple e la taskforce CTI, protegge gli utenti Galaxy dalle minacce informatiche. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[an image of the Samsung Galaxy S24 Ultra]]></media:title>
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                                <p>Samsung ha da sempre messo al primo posto la sicurezza dei suoi dispositivi Galaxy e, con il debutto della serie Galaxy S24, ha garantito sette anni di aggiornamenti di sicurezza, un impegno senza precedenti.</p><p>Alla base di questa protezione prolungata c&apos;è un&apos;iniziativa riservata e altamente avanzata, conosciuta come Project Infinity, che Samsung ha recentemente rivelato, svelando alcuni dettagli del progetto.</p><p>Il Project Infinity include diverse squadre specializzate che lavorano incessantemente per proteggere i miliardi di utenti di smartphone Galaxy a livello globale dalle crescenti minacce della criminalità informatica.</p><h2 id="i-guardiani-invisibili-dei-dispositivi-galaxy">I guardiani invisibili dei dispositivi Galaxy</h2><p>Il cuore del Project Infinity è composto da tre team separati, Red, Blue e Purple, supportati da una taskforce di Cyber Threat Intelligence (CTI). Questi gruppi operano in diverse nazioni come Vietnam, Polonia e Brasile, lavorando dietro le quinte per prevenire e contrastare gli attacchi informatici.</p><p>Ogni squadra ha un compito ben definito, che va dalla rilevazione attiva delle minacce alla creazione e applicazione di misure di difesa. Il loro lavoro, per lo più invisibile al pubblico, diventa evidente solo quando un aggiornamento di sicurezza viene inviato agli utenti dei dispositivi Galaxy.</p><p>La taskforce CTI si occupa di individuare potenziali minacce informatiche, proteggendo i dispositivi Galaxy dalle vulnerabilità che potrebbero essere sfruttate dagli hacker. Il team esplora il Deep Web e il Dark Web alla ricerca di attività illecite, inclusi malware e dati rubati. Analizzando comportamenti sospetti nel sistema, come richieste di dati anomale o traffico di rete irregolare, il team è in grado di identificare e fermare le minacce, collaborando con altri reparti per implementare tempestivi aggiornamenti di sicurezza.</p><p>“Talvolta simuleremo transazioni reali per effettuare ricerche sulla sicurezza”, ha dichiarato Justin Choi, vicepresidente e capo del team di sicurezza del Mobile eXperience Business di Samsung Electronics. “Monitoriamo continuamente forum e mercati per individuare exploit zero-day o N-day diretti ai dispositivi Galaxy, così come eventuali dati trapelati che potrebbero servire come punto di accesso per attacchi.”</p><p>La strategia di sicurezza di Samsung è strutturata come un&apos;operazione militare, con i team Red e Blue che si occupano rispettivamente di simulare attacchi e difese. Utilizzando tecniche come il "fuzzing", che implica l&apos;invio di dati casuali al software, i team individuano vulnerabilità che altrimenti potrebbero passare inosservate. Nel frattempo, il team Blue è impegnato nello sviluppo e nell&apos;applicazione di patch per risolvere queste falle.</p><p>Il team Purple, infine, integra le capacità dei team Red e Blue, focalizzandosi sulle aree più critiche della sicurezza di Galaxy. Collabora anche con ricercatori di sicurezza esterni per garantire che nessun punto debole venga trascurato.</p>
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                            <![CDATA[ Il Bixby di nuova generazione è già stato mostrato in Cina, ma il resto del mondo lo riceverà presto. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung Galaxy S24 Plus hands on front handheld angled home screen]]></media:title>
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                                <ul><li>Bixby potrebbe raggiungere Google Gemini nel 2025</li><li>L'aggiornamento potrebbe arrivare insieme a One UI 7</li><li>Il nuovo Bixby è già disponibile in Cina</li></ul><p>Samsung sembra pronta a rilanciare Bixby, il suo assistente virtuale, con un importante aggiornamento che potrebbe coincidere con l&apos;arrivo del Galaxy S25. Secondo un rapporto di  <a href="https://www.etnews.com/20241213000251" target="_blank">ET News</a> (via <a href="https://x.com/Jukanlosreve/status/1867942667767935080" target="_blank">@Jukanlosreve</a>), l&apos;assistente sarà presto supportato da un modello linguistico avanzato (LLM), rendendolo competitivo con i chatbot di intelligenza artificiale generativa come ChatGPT e Gemini.</p><p>Il rinnovamento di Bixby è già stato introdotto in Cina in modo discreto, ma il lancio globale dovrebbe avvenire a gennaio, proprio in concomitanza con il debutto della serie Galaxy S25. Questo periodo potrebbe segnare anche il rilascio di One UI 7, la nuova interfaccia basata su Android 15, attualmente in fase di beta testing.</p><p>Se queste tempistiche si confermeranno, Samsung potrebbe riuscire a rimettere Bixby al centro della scena, rendendolo un elemento chiave per i suoi dispositivi e per il suo ecosistema.</p><h2 id="il-pi-xf9-grande-punto-di-vendita">Il più grande punto di vendita</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1868128020227346623"><p lang="en" dir="ltr">The biggest selling point of Galaxy S25 series: the new Bixby returns!<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1868128020227346623">December 15, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Samsung ha già integrato diverse funzionalità basate sull&apos;intelligenza artificiale nei suoi telefoni Galaxy quest&apos;anno, come Sketch to Image e Circle to Search. Anche Google Gemini è disponibile sui dispositivi Samsung, ma l&apos;aggiunta del supporto LLM a Bixby potrebbe portare i telefoni Galaxy a un livello superiore, offrendo risposte più articolate e la capacità di creare immagini. Secondo l&apos;informatore <a href="https://x.com/UniverseIce/status/1868128020227346623">@UniverseIce</a>, questa caratteristica potrebbe diventare "il principale punto di forza" del Galaxy S25.</p><p>Con Google che ha già aggiornato il suo Assistente grazie a Gemini, sarà interessante vedere come Bixby si confronterà con questa tecnologia integrata nei migliori telefoni Android. Samsung potrebbe puntare a differenziarsi, offrendo un&apos;alternativa robusta all&apos;interno del proprio ecosistema.</p><p>Restiamo in attesa di scoprire tutti i dettagli sul nuovo Bixby, probabilmente in arrivo tra poche settimane. Intanto, Apple prosegue l&apos;espansione delle sue funzionalità di intelligenza artificiale attraverso aggiornamenti periodici di iOS.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google e Samsung svelano Project Moohan e Android XR: il futuro della realtà mista ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo una lunga attesa e intensi lavori dietro le quinte, Google e Samsung hanno finalmente svelato Android XR, la nuova piattaforma di Google dedicata alla realtà estesa, insieme al primo dispositivo che ne farà uso: Project Moohan, il visore per realtà mista di Samsung.</p><p>Se osservando il design del nuovo Project Moohan avete avuto un déjà vu, non siete soli: il suo aspetto ricorda un mix tra il visore Daydream VR di Google e i più avanzati Vision Pro di Apple. Oggi, 12 dicembre, Google e Samsung hanno presentato la piattaforma e il visore come strumenti per gli sviluppatori, accennando anche alla disponibilità futura di occhiali AR, sebbene senza fornire dettagli sulla data di rilascio per il pubblico. Per quanto riguarda l&apos;auricolare Samsung Project Moohan, invece, le due aziende hanno dichiarato che i primi prodotti basati su questa piattaforma arriveranno nel 2025.</p><p>Per entrambe le aziende, il percorso verso la realtà mista è stato lungo e tortuoso. Samsung e Google vantano esperienze passate in ambito VR e AR, ma i risultati non sono sempre stati all&apos;altezza delle aspettative. Google, in particolare, ha lanciato i Google Glass anni fa, salvo poi abbandonare il progetto. Tuttavia, nonostante i fallimenti, l&apos;azienda non si è mai data per vinta.</p><p>"Come molti, abbiamo provato diverse strade," ha spiegato Sameer Samat, responsabile dell&apos;ecosistema Android di Google. "Credo che la visione fosse giusta, ma la tecnologia non era ancora matura. La differenza ora è che non ci siamo mai fermati". Il punto di svolta, secondo Google, è arrivato con i progressi dell&apos;intelligenza artificiale e l&apos;introduzione di Gemini. Android XR, infatti, è la prima piattaforma interamente concepita per l&apos;era Gemini, come confermato da Samat.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6JqtkdLmr5pUkPd2n3TDL9" name="Still-Glasses-Lifestyle-2new" alt="Google Android XR, Glasses, and Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6JqtkdLmr5pUkPd2n3TDL9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Samsung e Google hanno descritto Project Moohan come un visore capace di offrire l&apos;intera gamma di esperienze XR, spaziando dalla realtà virtuale completamente immersiva alla realtà mista. Questo nome, "Moohan", che in coreano significa "infinito", suggerisce un dispositivo progettato per superare ogni limite. Sarà dotato di tecnologie avanzate come il tracciamento oculare e manuale, oltre alla possibilità di rispondere ai comandi vocali.</p><p>Al centro del sistema AR di Google ci sarà Gemini, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa che promette un&apos;interazione più profonda. "Gemini vedrà ciò che vedete e ascolterà ciò che sentite," hanno spiegato. Questo rappresenta un passo avanti rispetto al Vision Pro di Apple, che integra Siri ma non dispone ancora di un livello di consapevolezza simile. Sebbene Apple stia lavorando su Siri con Visual Intelligence, come visto sull&apos;iPhone 16, la tecnologia non raggiunge ancora questo livello.</p><p>Samsung, tuttavia, ha mantenuto il riserbo su molti dettagli chiave del Project Moohan. Non sono state fornite informazioni su prezzo, peso, posizionamento delle batterie o specifiche della tecnologia di imaging, sebbene sia stato confermato che il dispositivo offrirà un&apos;alta risoluzione. Le immagini mostrano un design prevalentemente grigio, con una singola fascia e una sezione in schiuma nella parte posteriore della testa, che potrebbe ospitare un pacco batteria. La parte frontale, invece, presenta un pannello in vetro contornato da una cornice cromata.</p><p>Per quanto riguarda il processore, Samsung ha confermato che il silicio sarà fornito da Qualcomm, la terza parte di questa collaborazione. Anche se non è stato dichiarato quale chip sarà utilizzato, è probabile che si tratti dell&apos;avanzato Snapdragon XR2, già noto per le sue eccellenti prestazioni nei dispositivi XR.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.31%;"><img id="UpCnhFUVoABSzqddPdwT9n" name="Google Photos in Moohan" alt="Google Android XR Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UpCnhFUVoABSzqddPdwT9n-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="354" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Android XR offrirà un&apos;esperienza visiva progettata per essere intuitiva e immersiva, simile a quella sperimentata su dispositivi come Vision Pro di Apple o Quest di Meta. Nei filmati dimostrativi, sono state mostrate schermate di applicazioni sospese nell&apos;aria attorno all&apos;utente del Project Moohan, che poteva interagire con le finestre muovendole con gesti come il pizzicare e l&apos;afferrare.</p><p>Sameer Samat di Google ha spiegato che Android XR punterà su personalizzazione, immersione e interazioni naturali multimodali, grazie all&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale. Inoltre, l&apos;azienda ha sottolineato il suo impegno verso una "collaborazione aperta con le comunità XR già esistenti," anche se non ha confermato che la piattaforma sarà open source.</p><p>Google sta lavorando per ottimizzare le sue applicazioni principali per Android XR, come Gmail, Maps, Google TV e YouTube. Durante le dimostrazioni, è stato mostrato come YouTube potrebbe trasformarsi in un&apos;esperienza di visione più coinvolgente all&apos;interno dell&apos;ambiente XR.</p><p>Sebbene i video promozionali abbiano evidenziato principalmente il controllo tramite gesti, la piattaforma sarà compatibile anche con controller fisici. Android XR supporterà l&apos;input di controller non solo per Project Moohan, ma anche per altri dispositivi che adotteranno la piattaforma in futuro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:480px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.00%;"><img id="BatvtZr5ZydfMuFtEtgsAn" name="Google TV in Moohan" alt="Google Android XR Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BatvtZr5ZydfMuFtEtgsAn-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="480" height="264" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo avuto anche un assaggio degli occhiali AR di Samsung, che nel video promozionale mostravano un design simile a quello degli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta, con dimensioni probabilmente più contenute rispetto ai Meta Orion. Durante la dimostrazione, l&apos;utente interagiva con il sistema Gemini integrato, chiedendo indicazioni stradali. I display interni delle lenti sovrapponevano in tempo reale le informazioni di Google Maps per fornire istruzioni turn-by-turn. Tuttavia, non sono ancora state rilasciate tempistiche per l&apos;arrivo sul mercato di questi occhiali.</p><p>In merito a Android XR e al Project Moohan, Kihwan Kim, vicepresidente esecutivo di Samsung e a capo del gruppo R&D Immersive Software, ha dichiarato: "Siamo solo all’inizio del nostro percorso per costruire un ecosistema XR completo. Il nostro obiettivo è offrire agli utenti nuovi strumenti per arricchire la vita quotidiana in modi innovativi e altamente immersivi. Le opportunità sono infinite, e questo è solo il primo passo".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sGnDQhYsLvnq3SNiHbDwL9" name="Still-Glasses-LifestyleNEW" alt="Google Android XR, Glasses, and Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGnDQhYsLvnq3SNiHbDwL9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Da oggi, gli sviluppatori hanno accesso alle nuove cuffie, alle API aggiornate e a un emulatore progettato per facilitare la creazione e l&apos;adattamento di applicazioni alle nuove esperienze offerte da Android XR. Numerosi partner di rilievo, già in possesso delle cuffie, stanno lavorando al porting delle loro app e servizi sulla piattaforma. Tra questi spiccano Major League Baseball, Calm, Adobe, AmazeVR concerts, Naver e Mirrorscape.</p><p>Project Moohan e gli occhiali AR rappresentano un ulteriore segnale di come il 2025 potrebbe segnare l’anno della realtà mista per il grande pubblico... o almeno, così si spera.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Google e Samung presentano nuove cuffie per la realtà mista e una piattaforma per portare avanti il tutto: Android XR - e uno di questi ha un aspetto un po' familiare. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Android XR, Glasses, and Project Moohan]]></media:title>
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                                <p>Dopo una lunga attesa e intensi lavori dietro le quinte, Google e Samsung hanno finalmente svelato Android XR, la nuova piattaforma di Google dedicata alla realtà estesa, insieme al primo dispositivo che ne farà uso: Project Moohan, il visore per realtà mista di Samsung.</p><p>Se osservando il design del nuovo Project Moohan avete avuto un déjà vu, non siete soli: il suo aspetto ricorda un mix tra il visore Daydream VR di Google e i più avanzati Vision Pro di Apple. Oggi, 12 dicembre, Google e Samsung hanno presentato la piattaforma e il visore come strumenti per gli sviluppatori, accennando anche alla disponibilità futura di occhiali AR, sebbene senza fornire dettagli sulla data di rilascio per il pubblico. Per quanto riguarda l&apos;auricolare Samsung Project Moohan, invece, le due aziende hanno dichiarato che i primi prodotti basati su questa piattaforma arriveranno nel 2025.</p><p>Per entrambe le aziende, il percorso verso la realtà mista è stato lungo e tortuoso. Samsung e Google vantano esperienze passate in ambito VR e AR, ma i risultati non sono sempre stati all&apos;altezza delle aspettative. Google, in particolare, ha lanciato i Google Glass anni fa, salvo poi abbandonare il progetto. Tuttavia, nonostante i fallimenti, l&apos;azienda non si è mai data per vinta.</p><p>"Come molti, abbiamo provato diverse strade," ha spiegato Sameer Samat, responsabile dell&apos;ecosistema Android di Google. "Credo che la visione fosse giusta, ma la tecnologia non era ancora matura. La differenza ora è che non ci siamo mai fermati". Il punto di svolta, secondo Google, è arrivato con i progressi dell&apos;intelligenza artificiale e l&apos;introduzione di Gemini. Android XR, infatti, è la prima piattaforma interamente concepita per l&apos;era Gemini, come confermato da Samat.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6JqtkdLmr5pUkPd2n3TDL9" name="Still-Glasses-Lifestyle-2new" alt="Google Android XR, Glasses, and Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6JqtkdLmr5pUkPd2n3TDL9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Samsung e Google hanno descritto Project Moohan come un visore capace di offrire l&apos;intera gamma di esperienze XR, spaziando dalla realtà virtuale completamente immersiva alla realtà mista. Questo nome, "Moohan", che in coreano significa "infinito", suggerisce un dispositivo progettato per superare ogni limite. Sarà dotato di tecnologie avanzate come il tracciamento oculare e manuale, oltre alla possibilità di rispondere ai comandi vocali.</p><p>Al centro del sistema AR di Google ci sarà Gemini, la piattaforma di intelligenza artificiale generativa che promette un&apos;interazione più profonda. "Gemini vedrà ciò che vedete e ascolterà ciò che sentite," hanno spiegato. Questo rappresenta un passo avanti rispetto al Vision Pro di Apple, che integra Siri ma non dispone ancora di un livello di consapevolezza simile. Sebbene Apple stia lavorando su Siri con Visual Intelligence, come visto sull&apos;iPhone 16, la tecnologia non raggiunge ancora questo livello.</p><p>Samsung, tuttavia, ha mantenuto il riserbo su molti dettagli chiave del Project Moohan. Non sono state fornite informazioni su prezzo, peso, posizionamento delle batterie o specifiche della tecnologia di imaging, sebbene sia stato confermato che il dispositivo offrirà un&apos;alta risoluzione. Le immagini mostrano un design prevalentemente grigio, con una singola fascia e una sezione in schiuma nella parte posteriore della testa, che potrebbe ospitare un pacco batteria. La parte frontale, invece, presenta un pannello in vetro contornato da una cornice cromata.</p><p>Per quanto riguarda il processore, Samsung ha confermato che il silicio sarà fornito da Qualcomm, la terza parte di questa collaborazione. Anche se non è stato dichiarato quale chip sarà utilizzato, è probabile che si tratti dell&apos;avanzato Snapdragon XR2, già noto per le sue eccellenti prestazioni nei dispositivi XR.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.31%;"><img id="UpCnhFUVoABSzqddPdwT9n" name="Google Photos in Moohan" alt="Google Android XR Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UpCnhFUVoABSzqddPdwT9n-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="354" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Android XR offrirà un&apos;esperienza visiva progettata per essere intuitiva e immersiva, simile a quella sperimentata su dispositivi come Vision Pro di Apple o Quest di Meta. Nei filmati dimostrativi, sono state mostrate schermate di applicazioni sospese nell&apos;aria attorno all&apos;utente del Project Moohan, che poteva interagire con le finestre muovendole con gesti come il pizzicare e l&apos;afferrare.</p><p>Sameer Samat di Google ha spiegato che Android XR punterà su personalizzazione, immersione e interazioni naturali multimodali, grazie all&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale. Inoltre, l&apos;azienda ha sottolineato il suo impegno verso una "collaborazione aperta con le comunità XR già esistenti," anche se non ha confermato che la piattaforma sarà open source.</p><p>Google sta lavorando per ottimizzare le sue applicazioni principali per Android XR, come Gmail, Maps, Google TV e YouTube. Durante le dimostrazioni, è stato mostrato come YouTube potrebbe trasformarsi in un&apos;esperienza di visione più coinvolgente all&apos;interno dell&apos;ambiente XR.</p><p>Sebbene i video promozionali abbiano evidenziato principalmente il controllo tramite gesti, la piattaforma sarà compatibile anche con controller fisici. Android XR supporterà l&apos;input di controller non solo per Project Moohan, ma anche per altri dispositivi che adotteranno la piattaforma in futuro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:480px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.00%;"><img id="BatvtZr5ZydfMuFtEtgsAn" name="Google TV in Moohan" alt="Google Android XR Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BatvtZr5ZydfMuFtEtgsAn-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="480" height="264" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Abbiamo avuto anche un assaggio degli occhiali AR di Samsung, che nel video promozionale mostravano un design simile a quello degli occhiali intelligenti Ray-Ban Meta, con dimensioni probabilmente più contenute rispetto ai Meta Orion. Durante la dimostrazione, l&apos;utente interagiva con il sistema Gemini integrato, chiedendo indicazioni stradali. I display interni delle lenti sovrapponevano in tempo reale le informazioni di Google Maps per fornire istruzioni turn-by-turn. Tuttavia, non sono ancora state rilasciate tempistiche per l&apos;arrivo sul mercato di questi occhiali.</p><p>In merito a Android XR e al Project Moohan, Kihwan Kim, vicepresidente esecutivo di Samsung e a capo del gruppo R&D Immersive Software, ha dichiarato: "Siamo solo all’inizio del nostro percorso per costruire un ecosistema XR completo. Il nostro obiettivo è offrire agli utenti nuovi strumenti per arricchire la vita quotidiana in modi innovativi e altamente immersivi. Le opportunità sono infinite, e questo è solo il primo passo".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sGnDQhYsLvnq3SNiHbDwL9" name="Still-Glasses-LifestyleNEW" alt="Google Android XR, Glasses, and Project Moohan" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGnDQhYsLvnq3SNiHbDwL9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Da oggi, gli sviluppatori hanno accesso alle nuove cuffie, alle API aggiornate e a un emulatore progettato per facilitare la creazione e l&apos;adattamento di applicazioni alle nuove esperienze offerte da Android XR. Numerosi partner di rilievo, già in possesso delle cuffie, stanno lavorando al porting delle loro app e servizi sulla piattaforma. Tra questi spiccano Major League Baseball, Calm, Adobe, AmazeVR concerts, Naver e Mirrorscape.</p><p>Project Moohan e gli occhiali AR rappresentano un ulteriore segnale di come il 2025 potrebbe segnare l’anno della realtà mista per il grande pubblico... o almeno, così si spera.</p>
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