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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Portable-media-players ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest portable-media-players content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 18 Apr 2023 16:23:37 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Jackery Explorer 1500 Pro  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se siete alla ricerca di un generatore portatile che sia compatto, versatile e potente, Jackery Explorer 1500 Pro è una delle migliori opzioni che potete trovare sul mercato. <strong>Facile da trasportare e bello da vedere</strong>, il Jackery Explorer 1500 Pro dispone di un&apos;ampia gamma di ingressi e porte di ricarica che lo rendono estremamente versatile per tutti i casi d&apos;uso, dal campeggio ai lavori all&apos;aperto. </p><p>Se ad esempio vi trovate in un&apos;area sprovvista di collegamenti elettrici ma avete bisogno di collegare dispositivi come PC portatili, smartphone, frigoriferi, fornelli elettrici e lampade, Jackery Explorer 1500 Pro può fare al caso vostro.</p><p>Certo, se vi serve solo per ricaricare lo smartphone conviene optare per un power bank, ma se vi trovate in viaggio e dovete stare fuori casa per giorni senza poter sfruttare fonti elettriche, Jackery Explorer 1500 Pro è una soluzione ideale. Al contempo, se avete bisogno di svolgere dei lavori di manutenzione all&apos;aperto o vi trovate in un&apos;area boschiva priva di collegamenti elettrici, questo piccolo generatore può fornirvi l&apos;energia che vi serve.</p><p>Il suo <strong>formato compatto</strong> lo rende facile da trasportare, anche se il peso è tutt&apos;altro che trascurabile (17KG). Del resto stiamo parlando di un generatore in grado di erogare fino a <strong>1800 watt di potenza</strong> con un <strong>picco di 3600 watt.</strong> Questo valore è particolarmente elevato per consentire di collegare anche gli attrezzi più energivori, come trapani o seghe elettriche. A bordo troviamo un set di batterie da circa 1500 Wh (1512) che consentono, ad esempio, di alimentare un<strong> </strong>forno a microonde da 1000 watt per poco più di un’ora.</p><p>Come se non bastasse, Jackery Explorer 1500 Pro si può <strong>collegare</strong> a dei <strong>pannelli solari compatibili </strong>(da 200W) per la ricarica che avviene in tempi relativamente brevi. Certo, portarsi dietro un generatore e due pannelli solari da 200W non è uno scherzo, ma se siete in viaggio con un camper o con un VAN non avrete problemi a riporre tutto nel vano portaoggetti.</p><p>Se invece dovete fare una scampagnata, a meno che non vi portiate dietro una carriola, il peso e le dimensioni complessive del kit potrebbero risultare proibitive.</p><p>Jackery 1500 Pro è un generatore dal design curato e compatto con un&apos;elevata quantità di opzioni per il collegamento e una potenza sufficiente a supportare un&apos;ampia gamma di dispositivi. Ma come si sarà comportato durante i nostri test? </p><p>Scopriamolo insieme!</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1260px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="gmDw4YCX85D9pBtKLNTdD5" name="jackery-explorer-1500-pro-268212.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gmDw4YCX85D9pBtKLNTdD5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1260" height="709" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tom's Hardware)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-prezzo-e-disponibilita"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>1.599€ per il generatore</strong></li><li><strong>2.289€ per il pacchetto con pannelli solari da 200W</strong></li></ul><p>Jackery Explorer 1500 Pro è un generatore ben realizzato e potente, ma la qualità ha un costo.</p><p>La sola stazione di ricarica ha un prezzo di<strong> 1.599€</strong>, mentre se decidete di acquistare il kit con pannelli solari la cifra sale a<strong> 2.289€</strong>. Il prezzo risulta leggermente più alto della media ma trattandosi di un prodotto premium la cifra non  è eccessiva, soprattutto se si considera il kit completo. </p><p>Potete trovarlo facilmente <a href="https://www.amazon.it/Jackery-alimentazione-portatile-domestico-emergenza/dp/B0BPYDD655">su Amazon</a> e presso i rivenditori autorizzati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-design"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: design</span></h2><ul><li><strong>Design compatto e curato</strong></li><li><strong>Peso notevole (17 KG)</strong></li></ul><p>Jackery Explorer 1500 Pro è una stazione di ricarica atipica e presenta un <strong>design molto</strong> più<strong> curato</strong> di quello che ci si potrebbe aspettare..</p><p>Tuttavia, l&apos;aspetto esteriore è solo parte del suo design, che si rivela molto ben congegnato in tutte le sue parti. Ad esempio, Explorer 1500 Pro dispone di un <strong>solido maniglione</strong> che ne facilita il trasporto nonostante i suoi 17 KG di peso.  Il corpo risulta ben bilanciato e il formato compatto permette di trasportare facilmente la stazione nel bagagliaio di un&apos;auto di piccole dimensioni. Un uomo adulto è perfettamente in grado di trasportarlo senza utilizzare supporti, anche se alla lunga il peso si fa sentire.</p><p>Anche il <strong>sistema di raffreddamento</strong> è <strong>studiato nei minimi dettagli</strong>. Le griglie poste lateralmente convogliano l&apos;aria fredda spinta verso l&apos;interno dalle ventole per raffreddare i componenti elettrici posizionati trasversalmente. Questo consente di tenere le temperature sotto controllo e sfruttare al massimo il potenziale del generatore senza rischiare surriscaldamenti.</p><p><br></p><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-connettivita"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: connettività</span></h2><ul><li><strong>Ottima varietà di porte</strong></li><li><strong>Compatibile con un gran numero di dispositivi</strong></li></ul><p>Il <strong>posizionamento delle porte</strong> di ricarica è curato nei minimi dettagli e si rivela <strong>azzeccatissimo</strong> nella gran parte dei casi. Nella parte anteriore troviamo i connettori che forniscono energia ai dispositivi, mentre sul retro sono presenti delle porte per la ricarica delle batterie interne. Queste si possono carica tramite il collegamento alle rete elettrica, alla batteria della vostra auto o van o ai pannelli solari che vanno però acquistati separatamente se non si sceglie il kit.</p><p>Ma ora andiamo a vedere qualche caso d&apos;uso specifico: Jackery Explorer 1500 Pro è in grado di fornire energia a un<strong> </strong>forno a microonde da 1000 watt per poco più di un’ora, o a un TV di medie dimensioni per circa 24 ore. Potete ricaricare completamente uno smartphone per 70 volte o tenere un portatile in carica per un mese consecutivo. </p><p>Ma non è tutto. Se siete amanti del fai-da-te e vi piace lavorare all&apos;aperto, Jackery Explorer 1500 Pro consente di utilizzare una sega elettrica per circa due ore o un decespugliatore elettrico per 3-4 ore.</p><p>Se invece avete deciso di passare pasquetta al lago con la famiglia e volete tenere in fresco la carne, con Jackery Explorer Potrete tenere sotto carica un frigo per circa 10 ore. Ovviamente si tratta di casi d&apos;uso comuni presi come esempio per far comprendere le potenzialità della stazione di ricarica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1260px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5CW7Xhnm74Dj3DPe2FDUz4" name="jackery-explorer-1500-pro-268203.jpg" alt="Tom's Hardware" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5CW7Xhnm74Dj3DPe2FDUz4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1260" height="709" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tom's Hardware)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-batteria"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: batteria</span></h2><ul><li><strong>Ricarica completa in 2 ore collegandolo alla rete domestica</strong></li><li><strong>Ricarica completa in 6 ore con due pannelli solare da 200W</strong></li></ul><p>Come detto nei paragrafi precedenti, Jackery Explorer 1500 Pro si può ricaricare dalla presa di casa o tramite pannelli solari. Ovviamente, se volete conservare la sua caratteristica principale, ovvero la mobilità, dovrete optare per la seconda opzione.</p><p>Per la nostra prova abbiamo utilizzato dei <strong>SolarSaga 200 Watt</strong> prodotti da Jackery e offerti in abbinamento in alcuni bundle. <strong>Con un singolo pannello</strong> occorrono <strong>circa nove ore per la ricarica completa</strong>, un tempo eccessivo per la maggior parte dei casi. Si possono collegare <strong>fino a 6 pannelli</strong> solari riducendo i tempi di ricarica a sole <strong>due ore</strong>, ma in questo caso il prezzo del pacchetto sale notevolmente e i problemi di trasporto diventano importanti se non disponete di un grosso vano portaoggetti. </p><p>Collegando Jackery Explorer 1500 Pro alla presa di casa il tempo di ricarica scende a sole due ore.</p><p>La batteria è garantita per ben 1000 cicli di ricarica con il mantenimento della capacità entro l’80%. Molto dipenderà dall&apos;uso che ne farete, ma anche se doveste usarlo ogni giorno consecutivamente per 3 anni scaricando completamente la batteria avreste una garanzia di circa 3 anni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-ne-vale-la-pena"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: ne vale la pena?</span></h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se..</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-jackery-explorer-1500-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Jackery Explorer 1500 Pro è un generatore portatile che offre un ottimo rapporto tra prezzo e prestazioni facendo della versatilità il suo punto forte. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Jackery Explorer 1500 Pro ]]></media:title>
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                                <p>Se siete alla ricerca di un generatore portatile che sia compatto, versatile e potente, Jackery Explorer 1500 Pro è una delle migliori opzioni che potete trovare sul mercato. <strong>Facile da trasportare e bello da vedere</strong>, il Jackery Explorer 1500 Pro dispone di un&apos;ampia gamma di ingressi e porte di ricarica che lo rendono estremamente versatile per tutti i casi d&apos;uso, dal campeggio ai lavori all&apos;aperto. </p><p>Se ad esempio vi trovate in un&apos;area sprovvista di collegamenti elettrici ma avete bisogno di collegare dispositivi come PC portatili, smartphone, frigoriferi, fornelli elettrici e lampade, Jackery Explorer 1500 Pro può fare al caso vostro.</p><p>Certo, se vi serve solo per ricaricare lo smartphone conviene optare per un power bank, ma se vi trovate in viaggio e dovete stare fuori casa per giorni senza poter sfruttare fonti elettriche, Jackery Explorer 1500 Pro è una soluzione ideale. Al contempo, se avete bisogno di svolgere dei lavori di manutenzione all&apos;aperto o vi trovate in un&apos;area boschiva priva di collegamenti elettrici, questo piccolo generatore può fornirvi l&apos;energia che vi serve.</p><p>Il suo <strong>formato compatto</strong> lo rende facile da trasportare, anche se il peso è tutt&apos;altro che trascurabile (17KG). Del resto stiamo parlando di un generatore in grado di erogare fino a <strong>1800 watt di potenza</strong> con un <strong>picco di 3600 watt.</strong> Questo valore è particolarmente elevato per consentire di collegare anche gli attrezzi più energivori, come trapani o seghe elettriche. A bordo troviamo un set di batterie da circa 1500 Wh (1512) che consentono, ad esempio, di alimentare un<strong> </strong>forno a microonde da 1000 watt per poco più di un’ora.</p><p>Come se non bastasse, Jackery Explorer 1500 Pro si può <strong>collegare</strong> a dei <strong>pannelli solari compatibili </strong>(da 200W) per la ricarica che avviene in tempi relativamente brevi. Certo, portarsi dietro un generatore e due pannelli solari da 200W non è uno scherzo, ma se siete in viaggio con un camper o con un VAN non avrete problemi a riporre tutto nel vano portaoggetti.</p><p>Se invece dovete fare una scampagnata, a meno che non vi portiate dietro una carriola, il peso e le dimensioni complessive del kit potrebbero risultare proibitive.</p><p>Jackery 1500 Pro è un generatore dal design curato e compatto con un&apos;elevata quantità di opzioni per il collegamento e una potenza sufficiente a supportare un&apos;ampia gamma di dispositivi. Ma come si sarà comportato durante i nostri test? </p><p>Scopriamolo insieme!</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1260px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="gmDw4YCX85D9pBtKLNTdD5" name="jackery-explorer-1500-pro-268212.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gmDw4YCX85D9pBtKLNTdD5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1260" height="709" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tom's Hardware)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-prezzo-e-disponibilita"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>1.599€ per il generatore</strong></li><li><strong>2.289€ per il pacchetto con pannelli solari da 200W</strong></li></ul><p>Jackery Explorer 1500 Pro è un generatore ben realizzato e potente, ma la qualità ha un costo.</p><p>La sola stazione di ricarica ha un prezzo di<strong> 1.599€</strong>, mentre se decidete di acquistare il kit con pannelli solari la cifra sale a<strong> 2.289€</strong>. Il prezzo risulta leggermente più alto della media ma trattandosi di un prodotto premium la cifra non  è eccessiva, soprattutto se si considera il kit completo. </p><p>Potete trovarlo facilmente <a href="https://www.amazon.it/Jackery-alimentazione-portatile-domestico-emergenza/dp/B0BPYDD655">su Amazon</a> e presso i rivenditori autorizzati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-design"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: design</span></h2><ul><li><strong>Design compatto e curato</strong></li><li><strong>Peso notevole (17 KG)</strong></li></ul><p>Jackery Explorer 1500 Pro è una stazione di ricarica atipica e presenta un <strong>design molto</strong> più<strong> curato</strong> di quello che ci si potrebbe aspettare..</p><p>Tuttavia, l&apos;aspetto esteriore è solo parte del suo design, che si rivela molto ben congegnato in tutte le sue parti. Ad esempio, Explorer 1500 Pro dispone di un <strong>solido maniglione</strong> che ne facilita il trasporto nonostante i suoi 17 KG di peso.  Il corpo risulta ben bilanciato e il formato compatto permette di trasportare facilmente la stazione nel bagagliaio di un&apos;auto di piccole dimensioni. Un uomo adulto è perfettamente in grado di trasportarlo senza utilizzare supporti, anche se alla lunga il peso si fa sentire.</p><p>Anche il <strong>sistema di raffreddamento</strong> è <strong>studiato nei minimi dettagli</strong>. Le griglie poste lateralmente convogliano l&apos;aria fredda spinta verso l&apos;interno dalle ventole per raffreddare i componenti elettrici posizionati trasversalmente. Questo consente di tenere le temperature sotto controllo e sfruttare al massimo il potenziale del generatore senza rischiare surriscaldamenti.</p><p><br></p><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-connettivita"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: connettività</span></h2><ul><li><strong>Ottima varietà di porte</strong></li><li><strong>Compatibile con un gran numero di dispositivi</strong></li></ul><p>Il <strong>posizionamento delle porte</strong> di ricarica è curato nei minimi dettagli e si rivela <strong>azzeccatissimo</strong> nella gran parte dei casi. Nella parte anteriore troviamo i connettori che forniscono energia ai dispositivi, mentre sul retro sono presenti delle porte per la ricarica delle batterie interne. Queste si possono carica tramite il collegamento alle rete elettrica, alla batteria della vostra auto o van o ai pannelli solari che vanno però acquistati separatamente se non si sceglie il kit.</p><p>Ma ora andiamo a vedere qualche caso d&apos;uso specifico: Jackery Explorer 1500 Pro è in grado di fornire energia a un<strong> </strong>forno a microonde da 1000 watt per poco più di un’ora, o a un TV di medie dimensioni per circa 24 ore. Potete ricaricare completamente uno smartphone per 70 volte o tenere un portatile in carica per un mese consecutivo. </p><p>Ma non è tutto. Se siete amanti del fai-da-te e vi piace lavorare all&apos;aperto, Jackery Explorer 1500 Pro consente di utilizzare una sega elettrica per circa due ore o un decespugliatore elettrico per 3-4 ore.</p><p>Se invece avete deciso di passare pasquetta al lago con la famiglia e volete tenere in fresco la carne, con Jackery Explorer Potrete tenere sotto carica un frigo per circa 10 ore. Ovviamente si tratta di casi d&apos;uso comuni presi come esempio per far comprendere le potenzialità della stazione di ricarica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1260px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="5CW7Xhnm74Dj3DPe2FDUz4" name="jackery-explorer-1500-pro-268203.jpg" alt="Tom's Hardware" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5CW7Xhnm74Dj3DPe2FDUz4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1260" height="709" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Tom's Hardware)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-batteria"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: batteria</span></h2><ul><li><strong>Ricarica completa in 2 ore collegandolo alla rete domestica</strong></li><li><strong>Ricarica completa in 6 ore con due pannelli solare da 200W</strong></li></ul><p>Come detto nei paragrafi precedenti, Jackery Explorer 1500 Pro si può ricaricare dalla presa di casa o tramite pannelli solari. Ovviamente, se volete conservare la sua caratteristica principale, ovvero la mobilità, dovrete optare per la seconda opzione.</p><p>Per la nostra prova abbiamo utilizzato dei <strong>SolarSaga 200 Watt</strong> prodotti da Jackery e offerti in abbinamento in alcuni bundle. <strong>Con un singolo pannello</strong> occorrono <strong>circa nove ore per la ricarica completa</strong>, un tempo eccessivo per la maggior parte dei casi. Si possono collegare <strong>fino a 6 pannelli</strong> solari riducendo i tempi di ricarica a sole <strong>due ore</strong>, ma in questo caso il prezzo del pacchetto sale notevolmente e i problemi di trasporto diventano importanti se non disponete di un grosso vano portaoggetti. </p><p>Collegando Jackery Explorer 1500 Pro alla presa di casa il tempo di ricarica scende a sole due ore.</p><p>La batteria è garantita per ben 1000 cicli di ricarica con il mantenimento della capacità entro l’80%. Molto dipenderà dall&apos;uso che ne farete, ma anche se doveste usarlo ogni giorno consecutivamente per 3 anni scaricando completamente la batteria avreste una garanzia di circa 3 anni.</p><h2 class="article-body__section" id="section-jackery-explorer-1500-pro-ne-vale-la-pena"><span>Jackery Explorer 1500 Pro: ne vale la pena?</span></h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se..</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple addio all'iPod ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Addio Apple iPod. Dopo poco più di vent&apos;anni, e dopo aver portato un piccolo terremoto nel mondo della tecnologia e della musica, il popolare dispositivo Apple va in meritata pensione.</p><p>Lo ha fatto sapere la stessa Apple, comunicando che non <a href="https://www.apple.com/newsroom/2022/05/the-music-lives-on/">produrrà più nuovi iPod</a>. Nella nota stampa, l&apos;azienda sottolinea come lo spirito dell&apos;iPod sia più vivo che mai negli altri prodotti Apple, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a>, Mac, iPad, Apple Watch e così via. </p><p>Se proprio volete avere un iPod Touch, meglio ordinarlo subito perché quelli disponibili sono gli ultimi. Dopo, non ne saranno prodotti altri. </p><h2 id="ipod-un-pezzo-di-storia-recente">iPod, un pezzo di storia recente</h2><p>Il primo iPod uscì il 23 ottobre del 2001, e all&apos;epoca sembrava semplicemente un altro lettore MP3. Ce n&apos;erano tanti altri sul mercato e, a parte il marchio Apple, non sembrava tanto diverso dagli altri. </p><p>Eppure segnò una sua piccola rivoluzione: se ne vendettero milioni, e negli anni  uscirono tanti altri modelli; fino al recente iPod Touch, che a un certo punto era praticamente un iPhone senza le funzioni telefoniche. Con l&apos;iPod trovò il successo anche iTunes, probabilmente l&apos;unico negozio digitale ad aver venduto milioni di canzoni in tutto  il mondo.</p><p>Poi, nel 2007 arrivò l&apos;iPhone. E un po&apos; alla volta gli smartphone si sono "presi" il ruolo dei lettori MP3 - come hanno fatto con i navigator GPS, le macchine fotografiche e molto altro.  Oggi, un prodotto come l&apos;iPod ha davvero poco senso.  </p><p>Anche se ... beh, qualche giorno fa la mia figlia 14enne ha fatto una piccola escursione con la scuola. L&apos;uso dello smartphone era vietato, anche in autobus, e così il vecchio lettore MP3 ha avuto una giornata di gloria imprevista. Chi l&apos;avrebbe mai detto?!</p><p>Detto questo, sicuramente l&apos;iPod è stato uno dei passi che hanno portato alla musica in streaming che conosciamo oggi. Personalmente, credo che l&apos;impatto di Napster sia stato anche maggiore, ma sicuramente il contributo di Apple è di quelli che segnano un prima e un dopo. </p><h2 id="apple-ipod-sar-xe0-da-collezione">Apple iPod sarà da collezione?</h2><p>Sì, probabilmente entro qualche anno gli attuali iPod saranno oggetti di culto, e forse  li si potrà rivendere a ottimi prezzi. </p><p>Se volete prenderne uno, sul sito Apple non c&apos;è un collegamento diretto ma la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">pagina dedicata esiste ancora</a>, e l&apos;iPod Touch per ora è ancora disponibile. Il prezzo di partenza è €247,40 per la versione da 32GB.  </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-addio-allipod</link>
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                            <![CDATA[ Apple smette di fare l'iPod, dopo vent'anni ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Portable Media Players]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 36-plus year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Ryan&lt;/a&gt;, Fox News, Fox Business, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPod touch]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPod touch]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPod touch]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Addio Apple iPod. Dopo poco più di vent&apos;anni, e dopo aver portato un piccolo terremoto nel mondo della tecnologia e della musica, il popolare dispositivo Apple va in meritata pensione.</p><p>Lo ha fatto sapere la stessa Apple, comunicando che non <a href="https://www.apple.com/newsroom/2022/05/the-music-lives-on/">produrrà più nuovi iPod</a>. Nella nota stampa, l&apos;azienda sottolinea come lo spirito dell&apos;iPod sia più vivo che mai negli altri prodotti Apple, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a>, Mac, iPad, Apple Watch e così via. </p><p>Se proprio volete avere un iPod Touch, meglio ordinarlo subito perché quelli disponibili sono gli ultimi. Dopo, non ne saranno prodotti altri. </p><h2 id="ipod-un-pezzo-di-storia-recente">iPod, un pezzo di storia recente</h2><p>Il primo iPod uscì il 23 ottobre del 2001, e all&apos;epoca sembrava semplicemente un altro lettore MP3. Ce n&apos;erano tanti altri sul mercato e, a parte il marchio Apple, non sembrava tanto diverso dagli altri. </p><p>Eppure segnò una sua piccola rivoluzione: se ne vendettero milioni, e negli anni  uscirono tanti altri modelli; fino al recente iPod Touch, che a un certo punto era praticamente un iPhone senza le funzioni telefoniche. Con l&apos;iPod trovò il successo anche iTunes, probabilmente l&apos;unico negozio digitale ad aver venduto milioni di canzoni in tutto  il mondo.</p><p>Poi, nel 2007 arrivò l&apos;iPhone. E un po&apos; alla volta gli smartphone si sono "presi" il ruolo dei lettori MP3 - come hanno fatto con i navigator GPS, le macchine fotografiche e molto altro.  Oggi, un prodotto come l&apos;iPod ha davvero poco senso.  </p><p>Anche se ... beh, qualche giorno fa la mia figlia 14enne ha fatto una piccola escursione con la scuola. L&apos;uso dello smartphone era vietato, anche in autobus, e così il vecchio lettore MP3 ha avuto una giornata di gloria imprevista. Chi l&apos;avrebbe mai detto?!</p><p>Detto questo, sicuramente l&apos;iPod è stato uno dei passi che hanno portato alla musica in streaming che conosciamo oggi. Personalmente, credo che l&apos;impatto di Napster sia stato anche maggiore, ma sicuramente il contributo di Apple è di quelli che segnano un prima e un dopo. </p><h2 id="apple-ipod-sar-xe0-da-collezione">Apple iPod sarà da collezione?</h2><p>Sì, probabilmente entro qualche anno gli attuali iPod saranno oggetti di culto, e forse  li si potrà rivendere a ottimi prezzi. </p><p>Se volete prenderne uno, sul sito Apple non c&apos;è un collegamento diretto ma la <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">pagina dedicata esiste ancora</a>, e l&apos;iPod Touch per ora è ancora disponibile. Il prezzo di partenza è €247,40 per la versione da 32GB.  </p>
                                                            </article>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><br></p><p>Apple ci ha colto di sorpresa annunciando iPod Touch 7, il primo vero aggiornamento di un iPod dal 2015.</p><p>Grazie a “miglioramenti nella potenza, nelle funzioni e nella comunicazione”, l’iPod Touch aggiornato è perfetto per giocare e sembra essere arrivato giusto in tempo per<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-arcade"> <u>Apple Arcade</u></a>. </p><p>Ma per quanto riguarda musica e video le prestazioni sono soddisfacenti? Lo abbiamo provato e vi diremo cosa ne pensiamo.</p><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0">Prezzo e disponibilità</h2><p>Il nuovo iPod Touch 7 è già disponibile e il prezzo varia a seconda della memoria integrata: si parte da 249 euro per la versione con 32 GB, 359€ con 128 GB e 469 € con 256 GB. Noi abbiamo provato quest’ultimo modello.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DFBJfengttF7VyMu7u5H3W" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFBJfengttF7VyMu7u5H3W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><p>Come design, il nuovo iPod Touch non si differenzia dal predecessore del 2015, lo schermo è da 4 pollici e la struttura è leggera e compatta. Abbiamo provato il modello azzurro, ma è anche disponibile in rosa, argento, grigio siderale, oro e rosso.</p><p>Come nei modelli precedenti iPod Touch ha il pulsante home, purtroppo però non sfrutta la tecnologia Touch ID che è stata introdotta nell’ormai lontano 2013 con iPhone 5s.</p><p>Questo significa che dovrete ricordare una password da 6 caratteri per sbloccarlo e questo non è il massimo soprattutto per i bambini (anche se potrebbe essere perfetto per i genitori che ne vogliono limitare l’uso).</p><p>Come con tutti i modelli con più di due anni di vita, l&apos;interruttore è in alto e il cursore per il volume a sinistra. Ci sono anche due fotocamere, rispettivamente davanti e dietro. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r3zQ7Pr5cJEV3n4anqXsYg" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3zQ7Pr5cJEV3n4anqXsYg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nella parte inferiore c’è lo spazio per l’altoparlante, la porta Lightning e l’uscita classica per gli auricolari. Ricordiamo comunque che sono ormai diversi anni che Apple ha eliminato questa porta dagli iPhone. </p><p>Ci siamo chiesti perché Apple avesse deciso di mantenere la porta da 3,5 mm per gli auricolari e secondo alcuni è perchè la resa audio è migliore mentre secondo altri perché i bambini sono più abituati ai classici auricolari con il filo. Personalmente abbiamo gradito la possibilità di portarci dietro ovunque gli auricolari a filo, anche gli stessi EarPods in dotazione. Nella confezione c’è anche un cavo Lightning per ricaricarlo.</p><p>Dopo qualche giorno d’uso ci siamo resi conto di quanto ci fossero mancati i classici auricolari. In ogni caso i modelli bluetooth true wireless e quelli con archetto sono sempre migliori<a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-true-wireless-earbuds-the-best-airpod-alternatives-around"> e ci sono anche molti modelli </a>Lightning per chi ama questo tipo di collegamento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="reZeccNLUfC6QGzmBrULUY" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/reZeccNLUfC6QGzmBrULUY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con un peso di soli 88g, il nuovo iPod Touch sembra incredibilmente leggero, mentre il suo schermo da 4 pollici lo rende perfetto per usarlo anche con una sola mano, anche quella di un bambino. </p><p>Anche se lo schermo non è certo il più evoluto tra quelli prodotti da Apple, la risoluzione è quella dell’iPhone 5, abbiamo trovato lo schermo LED Retina da 326ppi brillante e sempre ben visibile.</p><p>La risoluzione da 1136 x 640 pixel è sicuramente un passo indietro rispetto ai modelli OLED usati per<a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/iphone-x-review"> <u>iPhone X</u></a>, ma occorre anche ricordare che questo iPod Touch costa un quinto rispetto agli iPhone più evoluti.</p><p>Se poi sia un affare, dipende da quello che vi aspettate da uno schermo. Steve Jobs in origine ha dato al Retina Display questo nome in quanto rappresenta la massima definizione attualmente percepibile dall’occhio umano, per cui dovrebbe essere sufficiente.</p><h2 id="sistema-operativo">Sistema operativo</h2><p>Il nuovo iPod Touch usa <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-vs-ios-12-tutte-le-novita-e-le-differenze"><u>iOS 12</u></a>, l’ultima versione del sistema operativo di Apple che permette di fare connessioni FaceTime di gruppo fino a 32 persone, indica il tempo trascorso usando il dispositivo con Screen Time, e ha 70 nuove emoji in più rispetto a iOS 11. </p><p>In realtà anche la sesta generazione di iPod Touch del 2015 è compatibile con iOS 12. Anzi, iOS 12.3.1 è al momento l’ultima versione disponibile per iPod Touch, iPhone, e iPad. </p><p>La settima generazione di iPod Touch ha tutte le app degli altri dispositivi iOS, tranne il telefono naturalmente. Potrete così usare il Wi-Fi per accedere a WhatsApp o iMessenger</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WHdywopYodUEYBGeiXAUZk" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WHdywopYodUEYBGeiXAUZk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="autonomia">Autonomia</h2><p>Secondo Apple l&apos;autonomia di iPod Touch arriva a 40 ore con 8 ore di riproduzione video.</p><p>Noi lo abbiamo usato per alcuni giorni per ascoltare musica, farci qualche giochino e non abbiamo notato consumi esagerati. Tranne quando abbiamo provato a giocare a <a href="https://www.techradar.com/news/playerunknowns-battlegrounds-key-prices"><u>PUBG</u></a> (Player Unknown Battlegrounds), e inserendo la luminosità al massimo e lo streaming abbiamo consumato una bella percentuale di batteria. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UExmGaktW9kESeHTCatBFc" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UExmGaktW9kESeHTCatBFc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="audio">Audio</h2><p>Abbiamo deciso di mettere alla prova le capacità audio di iPod Touch con gli auricolari EarPods in dotazione e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi.</p><p>In streaming da<a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/audio-software/apple-music-1298115/review"> <u>Apple Music</u></a>, abbiamo ascoltato Oh Yeah dei Dutch Uncles. Siamo rimasti impressionati dalla resa sonora e dagli ottimi bassi.</p><p>Cat Rider di Little Dragon ci ha ugualmente convinto per la resa cristallina e questo con un auricolare da pochi euro. Le voci sono risultate sempre chiare e cristalline a tutti i livelli.  </p><p>Finalmente iPod Touch è compatibile con il formato ad alta risoluzione audio<a href="https://www.techradar.com/uk/news/hi-res-audio-everything-you-need-to-know-about-the-lossless-music-codec"> </a>FLAC, e con l’Apple Lossless, offrendo così più possibilità ad ogni audiofilo.</p><p>Con un’app perfetta per l’alta risoluzione audio come Vox, abbiamo ascoltato il Requiem di Mozart in D Minore. La resa degli strumenti è risultata sempre perfetta, così come la voce del soprano.</p><p>Per avere comunque risultati attendibili non bastano però le cuffie EarPods in dotazione, noi abbiamo provato ad ascoltare gli stessi brani con le Master and Dynamic MW65 Active Noise-Canceling e siamo rimasti colpiti dalla qualità dei singoli strumenti.</p><p>Questo per dire che gli auricolari che vengono usati sono fondamentali per un buon ascolto. Un paio di cuffie over-ear suoneranno sempre meglio di un paio di auricolari da 5 euro! </p><p>Questo non significa che gli EarPods in dotazione siano pessimi auricolari. Vanno bene per un ascolto casuale e se li perdete non vi dispererete troppo.</p><p>Abbiamo anche provato l’altoparlante integrato che abbiamo trovato potente nonostante le dimensioni ridotte. Certo, non va bene per ascoltare la musica ad alta fedeltà, ma se volete un accompagnamento musicale quando giocate e non volete tirar fuori gli auricolari è perfetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1136px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.34%;"><img id="qY9HNoK4ug78hV9mpuZPtW" name="" alt="AR Dragon" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qY9HNoK4ug78hV9mpuZPtW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1136" height="640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">AR Dragon sull’iPod touch (7th generation) (Image credit: PlaySide / TechRadar) </span></figcaption></figure><h2 id="gioco">Gioco</h2><p>Grazie al nuovo chip A10 Fusion, il nuovo iPod Touch è perfetto per giocare anche con quelle che Apple definisce "Esperienze immersive di Realtà Aumentata (AR)".</p><p>Il nuovo iPod Touch arriva giusto in tempo per la presentazione del nuovo servizio di giochi<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-arcade"> <u>Apple Arcade</u></a>, (secondo Apple dovrebbe essere presentato in autunno, probabilmente tra settembre e ottobre).</p><p>Per mettere alla prova le capacità di Realtà Aumentata del nuovo iPod Touch, abbiamo scaricato AR Dragon dall’App Store. Il gioco chiede subito di affettare un uovo dal quale naturalmente uscirà un baby dragone con cui interagire attraverso la Realtà Aumentata. </p><p>Usando l’app Camera potremo vedere come il dragone interagisce con l’ambiente che lo circonda. Il gioco ha funzionato bene e in maniera fluida, aspetto fondamentale per i giocatori più giovani. </p><p>Abbiamo provato iPod Touch anche con qualcosa di più semplice come il classico endless game Whale Trail di ustwo Games che grazie anche ai fantastici colori e allo schermo LED è risultato giocabilissimo su iPod Touch. Poi però abbiamo deciso di fargli provare qualcosa di più ostico.</p><p>PUBG è la versione per dispositivi mobili di Battle Royale e richiede dispositivi potenti sia a livello di processore che di scheda grafica e RAM.</p><p>Secondo<a href="https://arstechnica.com/gadgets/2019/05/remember-the-ipod-apple-just-released-the-first-new-one-in-four-years/"> <u>Ars Technica</u></a>, la scheda grafica integrata nel chip A10 Fusion raggiunge circa il 56% delle prestazioni del più nuovo A12, ma non abbiamo notato particolari problemi di latenza anche con un gioco complesso come PUBG. iPod Touch ha gestito la grafica militare di PUBG esattamente come le immagini fumettose della balena di Whale Trail.</p><p>Inoltre grazie anche al doppio di memoria RAM rispetto al predecessore (ora sono 2GB), il nuovo iPod Touch non si trova in difficoltà nemmeno nelle situazioni più complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1136px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.34%;"><img id="Br4VYfvknuN5sepZEhchSZ" name="" alt="PUBG" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Br4VYfvknuN5sepZEhchSZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1136" height="640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">PUBG su iPod touch 2019 (Image credit: Tencent Mobile International Limited) </span></figcaption></figure><h2 id="fotocamera">Fotocamera</h2><p>Una delle app preinstallate è Fotocamera. Purtroppo dal punto di vista hardware la fotocamera è rimasta la stessa: sul frontale è una FaceTime HD con sensore da 1,2 MP, mentre sul retro c’è una fotocamera più avanzata da 8MP con autofocus, stabilizzazione immagine e diaframma f/2.4.</p><p>Potete chiaramente dimenticarvi lussi come registrazioni 4K video e l’impressione complessiva sarà quella di essere tornati indietro nel tempo. Anche confrontandola con il non più giovane iPhone SE, la fotocamera risulta una delusione, le immagini non sono dettagliate e nitide e soprattutto l’hardware è vecchio di diversi anni. </p><p>Questo non significa che non potremo usare iPod Touch per le videoconversazioni FaceTime, solo che non potremo metterci in testa di fare foto di buon livello.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="XrAqf4K9n2AofJtsqvsSsb" name="" alt="Un esempio di come scatta iPhone SE (sinistra) e il nuovo iPod touch (destra) (Image credit: TechRadar)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XrAqf4K9n2AofJtsqvsSsb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1835" height="1032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Un esempio di come scatta iPhone SE (sinistra) e il nuovo iPod touch (destra) (Image credit: TechRadar) </span></figcaption></figure><h2 id="verdetto-finale">Verdetto finale</h2><p>Nel complesso siamo rimasti positivamente colpiti dal nuovo iPod Touch 7. Viste le app preinstallate il rapporto qualità-prezzo è senz&apos;altro positivo, soprattutto se paragonato al prezzo di iPhone.</p><p>Come design ci piace il fatto che Apple abbia mantenuto lo schermo da 4 pollici e la presa auricolari classica da 3.5mm. Meno positivo il fatto che non ci sia nè Touch nè Face ID. </p><p>Riprodurre un brano musicale con iPod Touch è un piacere e il supporto al formato FLAC piacerà agli audiofili.</p><p>A differenza dei predecessori, Apple questa volta ha sottolineato le capacità di gioco del suo dispositivo e in effetti possiamo confermare che è piacevole sia con le app più semplici che con quelle più esigenti in termini di prestazioni. Anche con i giochi in Realtà Aumentata non abbiamo mai riscontrato problemi.</p><p>iPod Touch è un piccolo mattoncino in più per quando Apple presenterà Apple Arcade, la sua piattaforma di giochi in streaming alla quale si potrà accedere anche da iPod Touch, senza dubbio il più economico dispositivo di Apple. </p><p>Ma la domanda inevitabile è sempre quella: perché acquistare un dispositivo simile all&apos;iPhone di qualche anno fa che non può nemmeno telefonare? Una ragione potrebbe essere proprio quella di dare meno preoccupazioni ai genitori visto che per navigare su Internet serve il Wi-Fi. Inoltre iPod Touch potrebbe essere il primo passo verso un vero iPhone per molti ragazzini che potranno comunque accedere ai social ma solo attraverso il Wi-Fi che può venire controllato più facilmente.</p><p>Certo, non potremo tenerli sotto contatto costantemente, ma in una società iper- connessa come la nostra questo non è necessariamente un male.        </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipod-touch-settima-generazione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Di base non è altro che un iPhone che non può telefonare o collegarsi alle reti 4G. E noi lo amiamo per questo ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">m4WDGZi23FG3h9spwrXqKP</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Portable Media Players]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Olivia Tambini ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fq9NFepxtUNNtZxTTGtkBB-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Olivia was previously TechRadar&#039;s Senior Editor - Home Entertainment, covering everything from headphones to TVs. Based in London, she&#039;s a popular music graduate who worked in the music industry before finding her calling in journalism. She&#039;s previously been interviewed on BBC Radio 5 Live on the subject of multi-room audio, chaired panel discussions on diversity in music festival lineups, and her bylines include T3, Stereoboard, What to Watch, Top Ten Reviews, Creative Bloq, and Croco Magazine. Olivia now has a career in PR.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p><br></p><p>Apple ci ha colto di sorpresa annunciando iPod Touch 7, il primo vero aggiornamento di un iPod dal 2015.</p><p>Grazie a “miglioramenti nella potenza, nelle funzioni e nella comunicazione”, l’iPod Touch aggiornato è perfetto per giocare e sembra essere arrivato giusto in tempo per<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-arcade"> <u>Apple Arcade</u></a>. </p><p>Ma per quanto riguarda musica e video le prestazioni sono soddisfacenti? Lo abbiamo provato e vi diremo cosa ne pensiamo.</p><h2 id="prezzo-e-disponibilit-xe0">Prezzo e disponibilità</h2><p>Il nuovo iPod Touch 7 è già disponibile e il prezzo varia a seconda della memoria integrata: si parte da 249 euro per la versione con 32 GB, 359€ con 128 GB e 469 € con 256 GB. Noi abbiamo provato quest’ultimo modello.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DFBJfengttF7VyMu7u5H3W" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DFBJfengttF7VyMu7u5H3W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><p>Come design, il nuovo iPod Touch non si differenzia dal predecessore del 2015, lo schermo è da 4 pollici e la struttura è leggera e compatta. Abbiamo provato il modello azzurro, ma è anche disponibile in rosa, argento, grigio siderale, oro e rosso.</p><p>Come nei modelli precedenti iPod Touch ha il pulsante home, purtroppo però non sfrutta la tecnologia Touch ID che è stata introdotta nell’ormai lontano 2013 con iPhone 5s.</p><p>Questo significa che dovrete ricordare una password da 6 caratteri per sbloccarlo e questo non è il massimo soprattutto per i bambini (anche se potrebbe essere perfetto per i genitori che ne vogliono limitare l’uso).</p><p>Come con tutti i modelli con più di due anni di vita, l&apos;interruttore è in alto e il cursore per il volume a sinistra. Ci sono anche due fotocamere, rispettivamente davanti e dietro. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="r3zQ7Pr5cJEV3n4anqXsYg" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/r3zQ7Pr5cJEV3n4anqXsYg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nella parte inferiore c’è lo spazio per l’altoparlante, la porta Lightning e l’uscita classica per gli auricolari. Ricordiamo comunque che sono ormai diversi anni che Apple ha eliminato questa porta dagli iPhone. </p><p>Ci siamo chiesti perché Apple avesse deciso di mantenere la porta da 3,5 mm per gli auricolari e secondo alcuni è perchè la resa audio è migliore mentre secondo altri perché i bambini sono più abituati ai classici auricolari con il filo. Personalmente abbiamo gradito la possibilità di portarci dietro ovunque gli auricolari a filo, anche gli stessi EarPods in dotazione. Nella confezione c’è anche un cavo Lightning per ricaricarlo.</p><p>Dopo qualche giorno d’uso ci siamo resi conto di quanto ci fossero mancati i classici auricolari. In ogni caso i modelli bluetooth true wireless e quelli con archetto sono sempre migliori<a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-true-wireless-earbuds-the-best-airpod-alternatives-around"> e ci sono anche molti modelli </a>Lightning per chi ama questo tipo di collegamento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="reZeccNLUfC6QGzmBrULUY" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/reZeccNLUfC6QGzmBrULUY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con un peso di soli 88g, il nuovo iPod Touch sembra incredibilmente leggero, mentre il suo schermo da 4 pollici lo rende perfetto per usarlo anche con una sola mano, anche quella di un bambino. </p><p>Anche se lo schermo non è certo il più evoluto tra quelli prodotti da Apple, la risoluzione è quella dell’iPhone 5, abbiamo trovato lo schermo LED Retina da 326ppi brillante e sempre ben visibile.</p><p>La risoluzione da 1136 x 640 pixel è sicuramente un passo indietro rispetto ai modelli OLED usati per<a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/iphone-x-review"> <u>iPhone X</u></a>, ma occorre anche ricordare che questo iPod Touch costa un quinto rispetto agli iPhone più evoluti.</p><p>Se poi sia un affare, dipende da quello che vi aspettate da uno schermo. Steve Jobs in origine ha dato al Retina Display questo nome in quanto rappresenta la massima definizione attualmente percepibile dall’occhio umano, per cui dovrebbe essere sufficiente.</p><h2 id="sistema-operativo">Sistema operativo</h2><p>Il nuovo iPod Touch usa <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-vs-ios-12-tutte-le-novita-e-le-differenze"><u>iOS 12</u></a>, l’ultima versione del sistema operativo di Apple che permette di fare connessioni FaceTime di gruppo fino a 32 persone, indica il tempo trascorso usando il dispositivo con Screen Time, e ha 70 nuove emoji in più rispetto a iOS 11. </p><p>In realtà anche la sesta generazione di iPod Touch del 2015 è compatibile con iOS 12. Anzi, iOS 12.3.1 è al momento l’ultima versione disponibile per iPod Touch, iPhone, e iPad. </p><p>La settima generazione di iPod Touch ha tutte le app degli altri dispositivi iOS, tranne il telefono naturalmente. Potrete così usare il Wi-Fi per accedere a WhatsApp o iMessenger</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WHdywopYodUEYBGeiXAUZk" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WHdywopYodUEYBGeiXAUZk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="autonomia">Autonomia</h2><p>Secondo Apple l&apos;autonomia di iPod Touch arriva a 40 ore con 8 ore di riproduzione video.</p><p>Noi lo abbiamo usato per alcuni giorni per ascoltare musica, farci qualche giochino e non abbiamo notato consumi esagerati. Tranne quando abbiamo provato a giocare a <a href="https://www.techradar.com/news/playerunknowns-battlegrounds-key-prices"><u>PUBG</u></a> (Player Unknown Battlegrounds), e inserendo la luminosità al massimo e lo streaming abbiamo consumato una bella percentuale di batteria. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UExmGaktW9kESeHTCatBFc" name="" alt="Image credit: Future" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UExmGaktW9kESeHTCatBFc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Image credit: Future </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="audio">Audio</h2><p>Abbiamo deciso di mettere alla prova le capacità audio di iPod Touch con gli auricolari EarPods in dotazione e ne siamo rimasti piacevolmente sorpresi.</p><p>In streaming da<a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/audio-software/apple-music-1298115/review"> <u>Apple Music</u></a>, abbiamo ascoltato Oh Yeah dei Dutch Uncles. Siamo rimasti impressionati dalla resa sonora e dagli ottimi bassi.</p><p>Cat Rider di Little Dragon ci ha ugualmente convinto per la resa cristallina e questo con un auricolare da pochi euro. Le voci sono risultate sempre chiare e cristalline a tutti i livelli.  </p><p>Finalmente iPod Touch è compatibile con il formato ad alta risoluzione audio<a href="https://www.techradar.com/uk/news/hi-res-audio-everything-you-need-to-know-about-the-lossless-music-codec"> </a>FLAC, e con l’Apple Lossless, offrendo così più possibilità ad ogni audiofilo.</p><p>Con un’app perfetta per l’alta risoluzione audio come Vox, abbiamo ascoltato il Requiem di Mozart in D Minore. La resa degli strumenti è risultata sempre perfetta, così come la voce del soprano.</p><p>Per avere comunque risultati attendibili non bastano però le cuffie EarPods in dotazione, noi abbiamo provato ad ascoltare gli stessi brani con le Master and Dynamic MW65 Active Noise-Canceling e siamo rimasti colpiti dalla qualità dei singoli strumenti.</p><p>Questo per dire che gli auricolari che vengono usati sono fondamentali per un buon ascolto. Un paio di cuffie over-ear suoneranno sempre meglio di un paio di auricolari da 5 euro! </p><p>Questo non significa che gli EarPods in dotazione siano pessimi auricolari. Vanno bene per un ascolto casuale e se li perdete non vi dispererete troppo.</p><p>Abbiamo anche provato l’altoparlante integrato che abbiamo trovato potente nonostante le dimensioni ridotte. Certo, non va bene per ascoltare la musica ad alta fedeltà, ma se volete un accompagnamento musicale quando giocate e non volete tirar fuori gli auricolari è perfetto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1136px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.34%;"><img id="qY9HNoK4ug78hV9mpuZPtW" name="" alt="AR Dragon" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qY9HNoK4ug78hV9mpuZPtW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1136" height="640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">AR Dragon sull’iPod touch (7th generation) (Image credit: PlaySide / TechRadar) </span></figcaption></figure><h2 id="gioco">Gioco</h2><p>Grazie al nuovo chip A10 Fusion, il nuovo iPod Touch è perfetto per giocare anche con quelle che Apple definisce "Esperienze immersive di Realtà Aumentata (AR)".</p><p>Il nuovo iPod Touch arriva giusto in tempo per la presentazione del nuovo servizio di giochi<a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-arcade"> <u>Apple Arcade</u></a>, (secondo Apple dovrebbe essere presentato in autunno, probabilmente tra settembre e ottobre).</p><p>Per mettere alla prova le capacità di Realtà Aumentata del nuovo iPod Touch, abbiamo scaricato AR Dragon dall’App Store. Il gioco chiede subito di affettare un uovo dal quale naturalmente uscirà un baby dragone con cui interagire attraverso la Realtà Aumentata. </p><p>Usando l’app Camera potremo vedere come il dragone interagisce con l’ambiente che lo circonda. Il gioco ha funzionato bene e in maniera fluida, aspetto fondamentale per i giocatori più giovani. </p><p>Abbiamo provato iPod Touch anche con qualcosa di più semplice come il classico endless game Whale Trail di ustwo Games che grazie anche ai fantastici colori e allo schermo LED è risultato giocabilissimo su iPod Touch. Poi però abbiamo deciso di fargli provare qualcosa di più ostico.</p><p>PUBG è la versione per dispositivi mobili di Battle Royale e richiede dispositivi potenti sia a livello di processore che di scheda grafica e RAM.</p><p>Secondo<a href="https://arstechnica.com/gadgets/2019/05/remember-the-ipod-apple-just-released-the-first-new-one-in-four-years/"> <u>Ars Technica</u></a>, la scheda grafica integrata nel chip A10 Fusion raggiunge circa il 56% delle prestazioni del più nuovo A12, ma non abbiamo notato particolari problemi di latenza anche con un gioco complesso come PUBG. iPod Touch ha gestito la grafica militare di PUBG esattamente come le immagini fumettose della balena di Whale Trail.</p><p>Inoltre grazie anche al doppio di memoria RAM rispetto al predecessore (ora sono 2GB), il nuovo iPod Touch non si trova in difficoltà nemmeno nelle situazioni più complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1136px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.34%;"><img id="Br4VYfvknuN5sepZEhchSZ" name="" alt="PUBG" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Br4VYfvknuN5sepZEhchSZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1136" height="640" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">PUBG su iPod touch 2019 (Image credit: Tencent Mobile International Limited) </span></figcaption></figure><h2 id="fotocamera">Fotocamera</h2><p>Una delle app preinstallate è Fotocamera. Purtroppo dal punto di vista hardware la fotocamera è rimasta la stessa: sul frontale è una FaceTime HD con sensore da 1,2 MP, mentre sul retro c’è una fotocamera più avanzata da 8MP con autofocus, stabilizzazione immagine e diaframma f/2.4.</p><p>Potete chiaramente dimenticarvi lussi come registrazioni 4K video e l’impressione complessiva sarà quella di essere tornati indietro nel tempo. Anche confrontandola con il non più giovane iPhone SE, la fotocamera risulta una delusione, le immagini non sono dettagliate e nitide e soprattutto l’hardware è vecchio di diversi anni. </p><p>Questo non significa che non potremo usare iPod Touch per le videoconversazioni FaceTime, solo che non potremo metterci in testa di fare foto di buon livello.  </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1835px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="XrAqf4K9n2AofJtsqvsSsb" name="" alt="Un esempio di come scatta iPhone SE (sinistra) e il nuovo iPod touch (destra) (Image credit: TechRadar)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XrAqf4K9n2AofJtsqvsSsb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1835" height="1032" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Un esempio di come scatta iPhone SE (sinistra) e il nuovo iPod touch (destra) (Image credit: TechRadar) </span></figcaption></figure><h2 id="verdetto-finale">Verdetto finale</h2><p>Nel complesso siamo rimasti positivamente colpiti dal nuovo iPod Touch 7. Viste le app preinstallate il rapporto qualità-prezzo è senz&apos;altro positivo, soprattutto se paragonato al prezzo di iPhone.</p><p>Come design ci piace il fatto che Apple abbia mantenuto lo schermo da 4 pollici e la presa auricolari classica da 3.5mm. Meno positivo il fatto che non ci sia nè Touch nè Face ID. </p><p>Riprodurre un brano musicale con iPod Touch è un piacere e il supporto al formato FLAC piacerà agli audiofili.</p><p>A differenza dei predecessori, Apple questa volta ha sottolineato le capacità di gioco del suo dispositivo e in effetti possiamo confermare che è piacevole sia con le app più semplici che con quelle più esigenti in termini di prestazioni. Anche con i giochi in Realtà Aumentata non abbiamo mai riscontrato problemi.</p><p>iPod Touch è un piccolo mattoncino in più per quando Apple presenterà Apple Arcade, la sua piattaforma di giochi in streaming alla quale si potrà accedere anche da iPod Touch, senza dubbio il più economico dispositivo di Apple. </p><p>Ma la domanda inevitabile è sempre quella: perché acquistare un dispositivo simile all&apos;iPhone di qualche anno fa che non può nemmeno telefonare? Una ragione potrebbe essere proprio quella di dare meno preoccupazioni ai genitori visto che per navigare su Internet serve il Wi-Fi. Inoltre iPod Touch potrebbe essere il primo passo verso un vero iPhone per molti ragazzini che potranno comunque accedere ai social ma solo attraverso il Wi-Fi che può venire controllato più facilmente.</p><p>Certo, non potremo tenerli sotto contatto costantemente, ma in una società iper- connessa come la nostra questo non è necessariamente un male.        </p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPod Touch 2019, risorge il prodotto che fece la fortuna di Apple ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Erano quasi due mesi che giravano voci su di un nuovo iPod touch, e proprio oggi fa il suo ritorno l&apos;amato lettore MP3. Sembra identico all&apos;ultimo modello di qualche anno fa: schermo da 4 pollici, dimensioni, peso, design e il connettore Lightning sono rimasti invariati. </p><p>Basato sul chip A10 Fusion, l&apos;ultima versione di iPod touch offre un aggiornamento per i fan del lettore MP3 che gli consente di eseguire app e giochi più impegnativi dal punto di vista delle specifiche. </p><p>Secondo Apple il nuovo iPod touch è due volte più veloce rispetto al modello precedente, con una grafica tre volte più potente che gli consentirà per la prima volta di eseguire contenuti VR (realtà virtuale). Sarete ovviamente in grado di riprodurre in streaming la musica di Apple Music e la Beats 1 Radio.</p><p>Il nuovo iPod touch è disponibile in tre tagli di memoria: 32 GB, 128 GB e 256 GB con prezzi fissati a 249 euro, 359 euro e 469 euro.</p><p>Potete ordinarne uno sul sito di Apple oggi stesso oppure comprarlo direttamente nei negozi già questa settimana. Apple ha rilasciato il nuovo iPod Touch in sei finiture: argento, grigio, bianco, oro, blu, rosa e rosso. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-notizie-rumor-e-data-di-uscita">Tutto quello che c&apos;è da sapere su iOS13</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ipod-touch-2019-risorge-il-prodotto-che-fece-la-fortuna-di-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha annunciato una versione aggiornata di iPod touch con il processore A10 Fusion e fino a 256GB di memoria ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">SPzwJcz7YutiPZssVJGcyg</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Portable Media Players]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ abbas@tbreak.com (Abbas Jaffar Ali) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Abbas Jaffar Ali ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hgfxjDoH6azMjwB2ycWUHX-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Abbas has been living and breathing tech before phones became smart or clouds started storing data. It all started when he got his very first computer- the Sinclair ZX Spectrum. He then moved to the Commodore 64 and Amiga to building PC for himself and friends.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;From PCs to laptops and mobile phones, Abbas is always interested in tech that is smarter and smaller because he believes that tech shouldn’t be something that gets added to your life- it should be a part of your life.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Abbas has worked with and been invited to global launch events by many of the largest tech companies such as Apple, Amazon, Intel, Microsoft, Samsung, Sony and Huawei.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In his current position, Abbas manages the Middle Eastern version of TechRadar.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Erano quasi due mesi che giravano voci su di un nuovo iPod touch, e proprio oggi fa il suo ritorno l&apos;amato lettore MP3. Sembra identico all&apos;ultimo modello di qualche anno fa: schermo da 4 pollici, dimensioni, peso, design e il connettore Lightning sono rimasti invariati. </p><p>Basato sul chip A10 Fusion, l&apos;ultima versione di iPod touch offre un aggiornamento per i fan del lettore MP3 che gli consente di eseguire app e giochi più impegnativi dal punto di vista delle specifiche. </p><p>Secondo Apple il nuovo iPod touch è due volte più veloce rispetto al modello precedente, con una grafica tre volte più potente che gli consentirà per la prima volta di eseguire contenuti VR (realtà virtuale). Sarete ovviamente in grado di riprodurre in streaming la musica di Apple Music e la Beats 1 Radio.</p><p>Il nuovo iPod touch è disponibile in tre tagli di memoria: 32 GB, 128 GB e 256 GB con prezzi fissati a 249 euro, 359 euro e 469 euro.</p><p>Potete ordinarne uno sul sito di Apple oggi stesso oppure comprarlo direttamente nei negozi già questa settimana. Apple ha rilasciato il nuovo iPod Touch in sei finiture: argento, grigio, bianco, oro, blu, rosa e rosso. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-13-notizie-rumor-e-data-di-uscita">Tutto quello che c&apos;è da sapere su iOS13</a></li></ul>
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