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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Poco-phones ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest poco-phones content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 08 Jul 2025 13:49:49 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Poco F6 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-review-recensione-rapida"><span>Poco F6 Pro review: recensione rapida </span></h2><p>Il colosso cinese <strong>Xiaomi</strong> vanta diverse sotto-marche, e tra queste <strong>Poco</strong> sta conquistando sempre più attenzione. Nata come <em>Poco by Xiaomi</em> e poi evoluta in brand semi-indipendente, Poco si rivolge a chi cerca <strong>prestazioni di alto livello a un prezzo contenuto</strong>, con lo slogan “<strong>tutto ciò di cui hai bisogno, niente di superfluo</strong>”.</p><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> è il modello di punta della linea, presentato come un <strong>“flagship completo”</strong> capace di competere con i top di gamma più costosi. E sotto molti aspetti, mantiene la promessa: design elegante, potenza hardware e uno schermo di altissima qualità ne fanno un dispositivo perfetto per il gaming e la multimedialità.</p><p>Lo smartphone è disponibile in <strong>tre varianti</strong>: 12 GB di RAM con 256 o 512 GB di memoria interna, e una versione top da 16 GB di RAM con 1 TB di storage. Il prezzo di lancio <strong>in Europa</strong> parte da <strong>579,90 euro</strong>, una cifra estremamente competitiva per le specifiche offerte.</p><p>Anche senza essere orientato al gaming spinto, il Poco F6 Pro riesce a garantire <strong>prestazioni fluide anche con titoli esigenti</strong> come <strong>Fortnite</strong>, <strong>Rocket League</strong> o <strong>PUBG Mobile</strong>, mantenendo i <strong>60FPS stabili</strong> con impostazioni grafiche elevate. Un dispositivo pensato per chi cerca il massimo senza dover spendere una fortuna.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="tQ7idKgRqA7ZuXUfBDyphf" name="Fortnite_Poco_F6_Pro" alt="Playing Fortnite on the Poco F6 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tQ7idKgRqA7ZuXUfBDyphf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Playing Fortnite on the Poco F6 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> sfoggia un <strong>ampio display da 6,67 pollici WQHD+</strong> con colori <strong>vivaci e nitidi</strong>, ideale per chi cerca un’esperienza visiva premium. Il <strong>refresh rate a 120Hz</strong> garantisce fluidità nei giochi, mentre la risoluzione <strong>3200 x 1440</strong> eleva la qualità di film e serie TV. Con una <strong>luminosità di picco di 4000 nit</strong>, si avvicina perfino al livello del OnePlus 12 (4500 nit), offrendo visibilità eccellente anche sotto il sole diretto.</p><p>Il comparto fotografico comprende un <strong>sensore principale da 50MP</strong>, una <strong>ultra-grandangolare da 8MP</strong> e una <strong>macro da 2MP</strong>. Pur non raggiungendo le performance dei migliori camera phone, il F6 Pro offre <strong>scatti definiti e ricchi di dettagli</strong>, anche in <strong>condizioni di luce molto scarsa</strong>, grazie all’intervento dell’<strong>IA</strong> che migliora automaticamente nitidezza e contrasto.</p><p>Chi proviene da un iPhone potrebbe apprezzare l’interfaccia <strong>HyperOS</strong>, che <strong>riprende chiaramente il Centro di Controllo di iOS</strong> con lo swipe dall’alto. Un dettaglio che rende la transizione più naturale per chi è abituato all’ecosistema Apple, distinguendosi dalle interfacce più classiche come la One UI di Samsung.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="DpiR3vEuEYzr96So8DywLU" name="Poco F6 Pro Control Center vs iPhone" alt="Comparing the Poco F6 Pro to the iPhone 15 Control Center" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DpiR3vEuEYzr96So8DywLU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Control Center of the iPhone 15 compared to the Poco F6 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>E ora veniamo al vero punto dolente: <strong>la quantità eccessiva di bloatware</strong>. Appena acceso, il <strong>Poco F6 Pro</strong> presenta un <strong>numero spropositato di applicazioni preinstallate</strong>, comprese <strong>duplicazioni delle app Google</strong>, <strong>giochi inutili</strong> come <em>Bubble Shooter</em> e <strong>app di terze parti</strong> che affollano il drawer. Peggio ancora, <strong>non è possibile eliminarle in blocco</strong>: ogni app va rimossa manualmente, una per una.</p><p>A rendere l’esperienza iniziale ancora più frustrante, ci sono anche <strong>annunci pubblicitari integrati nelle app di sistema</strong>, come ad esempio nei Temi. È vero, possono essere disattivati, ma resta assurdo che su uno smartphone a pagamento si debba <strong>subire pubblicità predefinite</strong>. Anche dopo averle tolte, il fastidio resta.</p><p>In un segmento dove <strong>Samsung, Google, Motorola</strong> e perfino <strong>Apple</strong> con il nuovo iPhone 16e offrono un'esperienza utente più pulita, questo aspetto <strong>frena il F6 Pro</strong> dal raggiungere l’eccellenza tra i migliori telefoni economici.</p><p>Detto ciò, <strong>superato lo scoglio iniziale</strong>, ci si ritrova tra le mani <strong>uno smartphone potente, con un display eccellente, batteria longeva e una qualità costruttiva da fascia alta</strong>. Poco include anche nella confezione un <strong>caricatore da 120W (in alcuni Paesi)</strong>, un <strong>cavo USB-C</strong> e una <strong>custodia ben fatta</strong>, dettaglio sempre più raro.</p><p>Per chi cerca un dispositivo veloce, affidabile e adatto a <strong>giocare, scattare foto o guardare contenuti multimediali</strong>, il <strong>Poco F6 Pro offre un valore davvero difficile da battere</strong>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Poco F6 Pro recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LfyoQKaDPkjcwsxjAMJCtD" name="IMG_5627" alt="The back of the Poco F6 Pro being held in front of grass and trees" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfyoQKaDPkjcwsxjAMJCtD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> è stato lanciato a <strong>maggio 2024 in Europa</strong> in tre configurazioni: la versione base con <strong>12GB di RAM e 256GB di storage</strong> al prezzo di circa <strong>499 euro</strong>, quella intermedia con <strong>512GB</strong> a <strong>549 euro</strong>, e infine il modello più potente da <strong>16GB di RAM e 1TB di memoria interna</strong> a <strong>599 euro</strong>. La variante da <strong>512GB</strong> è quella più facilmente reperibile, mentre le altre due risultano spesso limitate a mercati selezionati o difficilmente disponibili.</p><p>Fin dal primo utilizzo, il telefono ha dato l’impressione di voler offrire <strong>molto più di quanto il suo marchio ancora poco noto lasci intendere</strong>. Nonostante sia ancora poco conosciuto in Europa, <strong>Poco ha dimostrato con questo modello di poter davvero competere nella fascia media-alta del mercato</strong>, puntando tutto su un’esperienza visiva e prestazionale di livello quasi premium.</p><p>A rendere ancora più interessante il rapporto qualità-prezzo ci pensa il contenuto della confezione: oltre allo smartphone, sono inclusi un <strong>caricatore da 120W con presa Europlug CEE 7/16</strong>, un <strong>cavo USB-C</strong> e una <strong>cover protettiva</strong> – elementi che molte aziende hanno ormai eliminato, persino nei loro modelli di punta.</p><p>Nonostante alcuni difetti minori già affrontati in precedenza, il <strong>Poco F6 Pro ha colpito per la sua capacità di offrire prestazioni solide a un prezzo competitivo</strong>. Chi cerca il massimo risparmio potrebbe orientarsi verso il più economico <strong>Poco X7 Pro</strong>, ma per chi vuole un equilibrio tra <strong>potenza, schermo e autonomia</strong> senza spendere troppo, questo modello rappresenta <strong>una delle proposte più complete nella sua fascia</strong>.</p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-specifiche"><span>Poco F6 Pro recensione: specifiche </span></h2><p>A giudicare dalla nomenclatura, sembrerebbe ovvio che il <strong>Poco F6 Pro</strong> sia lo smartphone più costoso e performante rispetto al <strong>Poco F6</strong> standard, ma la realtà è più complessa. Il <strong>Poco F6 Pro</strong> è un <strong>mid-range versatile con una forte vocazione al gaming</strong>, ma il suo gemello più economico lo supera in alcune aree grazie a un <strong>focus più marcato sulla velocità</strong>.</p><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> monta il chip <strong>Snapdragon 8 Gen 2</strong>, mentre il <strong>Poco F6</strong> è dotato del più recente <strong>Snapdragon 8s Gen 3</strong>, garantendo un <strong>boost prestazionale</strong> in diversi scenari. Inoltre, anche sul fronte della <strong>resistenza</strong>, il modello standard ha la meglio: <strong>IP64</strong> e <strong>Gorilla Glass Victus</strong> battono nettamente la <strong>certificazione IP54</strong> e il più datato <strong>Gorilla Glass 5</strong> della versione Pro.</p><p>Tra le specifiche da segnalare del <strong>F6 Pro</strong> troviamo il display <strong>WQHD+ da 6,67 pollici</strong> (risoluzione 3200 x 1440), un comparto fotografico posteriore <strong>50/8/2MP</strong> e una <strong>batteria da 5.000mAh</strong> con <strong>ricarica cablata a 120W</strong>.</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni:</p></td><td  ><p>160.86 x 74.95 x 8.21mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>209g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6.67-inch WQHD+ AMOLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzioni: </p></td><td  ><p>3200 x 1440</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità</p></td><td  ><p>1,200 nits (4,000 peak)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset: </p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM: </p></td><td  ><p>12GB / 16GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Memoria: </p></td><td  ><p>256GB / 512GB / 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS:</p></td><td  ><p>Android 15 with HyperOS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere:</p></td><td  ><p>50 MP main; 8MP ultra-wide; 2MP Macro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Selfie: </p></td><td  ><p>16MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria: </p></td><td  ><p>5,000mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica: </p></td><td  ><p>120W wired</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colori: </p></td><td  ><p>Nero, Bianco </p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-design"><span>Poco F6 Pro recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Z2sQvCEAYy92QzDqswZ3CP" name="Poco F6 Pro back design" alt="Poco F6 Pro back cover and cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z2sQvCEAYy92QzDqswZ3CP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Poco F6 Pro camera bump and side buttons </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Proprio come il nuovo <strong>iPhone 16e</strong>, anche il <strong>Poco F6 Pro</strong> rinuncia ai colori vivaci per puntare su una scelta più sobria: solo <strong>nero e bianco</strong>, abbandonando il classico <strong>giallo brillante</strong> visto su molti altri dispositivi Poco. Il risultato è uno smartphone dal design premium, ma visivamente un po’ anonimo.</p><p>A differenza del <strong>Poco F6</strong>, che adotta una scocca in plastica, il <strong>F6 Pro</strong> sfoggia una <strong>cornice in alluminio</strong> e un <strong>retro in vetro quad-curvo con effetto marmorizzato</strong>, che conferiscono al telefono una sensazione di fascia alta ben al di sopra del suo prezzo.</p><p>Il modello in prova era <strong>bianco</strong>, e pur essendo più incline a preferire il <strong>nero</strong>, ho apprezzato fin da subito questa variante, soprattutto considerando la possibilità di utilizzare la <strong>custodia nera in dotazione</strong>.</p><p>A proposito della <strong>cover in gomma inclusa</strong>, sorprende per la sua qualità: dà un’impressione più solida rispetto agli accessori standard, quasi fosse acquistata a parte su Amazon.</p><p>Tuttavia, nemmeno la custodia può compensare il <strong>principale difetto del design</strong>: la <strong>certificazione IP54</strong>, che garantisce solo una protezione limitata da <strong>polvere e schizzi d’acqua</strong>. In confronto a rivali che partono da <strong>IP67</strong>, il Poco F6 Pro risulta meno adatto per ambienti ostili o situazioni climatiche avverse.</p><p>Sul retro, l’unico elemento che sporge davvero – oltre al discreto <strong>marchio Poco</strong> – è il <strong>modulo fotografico</strong>. Le <strong>tre lenti</strong> di grandi dimensioni e il flash occupano la parte superiore, ma grazie al design non provocano il classico <strong>ondeggiamento sul tavolo</strong>.</p><p>Bello da ogni angolazione e comodo da tenere sia con una che con due mani, il design del <strong>F6 Pro</strong> sarebbe stato uno dei suoi punti di forza… se il dispositivo non brillasse ancora di più in altri ambiti.</p><ul><li><strong>Design: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-display"><span>Poco F6 Pro recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="muPapbabA5AFqS4cXaFGF5" name="IMG_5602" alt="Poco F6 Pro in daylight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/muPapbabA5AFqS4cXaFGF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla sua potenza in ambito gaming, uno degli aspetti più sorprendenti del <strong>Poco F6 Pro</strong> è senza dubbio il <strong>display</strong>: visivamente, è tra i <strong>migliori che si possano trovare in questa fascia di prezzo</strong>.</p><p>Abituato al formato compatto dell’<strong>iPhone 12 mini</strong>, ho dovuto riadattarmi ai telefoni più grandi. E se è vero che <strong>grande non è sempre sinonimo di meglio</strong>, lo schermo da <strong>6,67 pollici</strong> del Poco F6 Pro riesce a centrare perfettamente l’equilibrio tra <strong>maneggevolezza e immersione visiva</strong>.</p><p>Va detto: <strong>non tutti i display sono uguali</strong>. In passato ho avuto difficoltà con il <strong>Motorola Edge 50 Pro</strong>, troppo lungo e stretto nonostante i suoi 6,7 pollici, mentre il <strong>Samsung Galaxy A55</strong> da 6,6 pollici è risultato decisamente più comodo da tenere in mano. Ho mani piuttosto grandi, ma il <strong>Poco F6 Pro si avvicina molto di più all’ergonomia del Galaxy A55</strong>, offrendo una presa salda e confortevole.</p><p>Per chi cerca <strong>una grande esperienza visiva senza sacrificare l’usabilità</strong>, il display del Poco F6 Pro è una delle sue armi più convincenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="5JtpCvPt4MjVcm5fdEKFZD" name="Poco_F6Pro_Display" alt="Under the sea while watching a nature documentary on the Poco F6 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5JtpCvPt4MjVcm5fdEKFZD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al di là delle dimensioni, il <strong>Poco F6 Pro</strong> stupisce per la qualità del suo pannello: <strong>risoluzione 3200 x 1440</strong>, <strong>refresh rate a 120Hz</strong> (che va attivato manualmente nelle impostazioni, partendo da un valore predefinito di 60Hz) e <strong>luminosità di picco da 4000 nit</strong>. Che si tratti di leggere, giocare o guardare video, lo schermo appare sempre <strong>nitido e brillante</strong>, anche <strong>sotto il sole estivo australiano</strong>.</p><p>Peccato che, proprio sul fronte della <strong>resistenza</strong>, il F6 Pro mostri una delle sue <strong>debolezze principali</strong>. In modo piuttosto curioso, è il più economico <strong>Poco F6</strong> a risultare <strong>più robusto</strong>, grazie alla protezione del <strong>Gorilla Glass Victus</strong>. Il F6 Pro, invece, si ferma al più datato <strong>Gorilla Glass 5</strong>, una scelta che lo penalizza rispetto a concorrenti diretti nella stessa fascia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="GnmJntoLq8HaKrnsy9ZJQc" name="Damaged_PocoF6_Pro" alt="Scratches and damage on the Poco F6 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GnmJntoLq8HaKrnsy9ZJQc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di norma preferirei non testare la resistenza del vetro, ma il mio <strong>Poco F6 Pro</strong> è caduto dal lavandino del bagno su piastrelle dure, riportando <strong>piccoli danni</strong>. Ho notato inoltre quanto sia <strong>facile graffiarlo</strong>: qualche segno è comparso semplicemente tenendolo in tasca o nello zaino. Il problema maggiore, però, è che <strong>il vetro protettivo è visibilmente sopraelevato rispetto al pannello</strong>, un dettaglio che <strong>rovina l'estetica dello schermo</strong>.</p><p>Il display del Poco F6 Pro è <strong>luminoso, reattivo e piacevole da usare</strong> sia per guardare contenuti sia per giocare, ma nella stessa fascia di prezzo – e persino su modelli più economici, come il suo <strong>fratello minore</strong> – si trovano schermi <strong>più resistenti e meglio integrati</strong>, privi di un rivestimento così <strong>invasivo alla vista</strong>.</p><ul><li><strong>Display: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-software"><span>Poco F6 Pro recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="b5ZYtKH9q6oEFhCEgSCq4b" name="Poco F6 Pro_Software" alt="Poco F6 Pro App Icons on the home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b5ZYtKH9q6oEFhCEgSCq4b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più belli di un nuovo smartphone è l’interfaccia pulita, ancora immacolata. Ma il <strong>Poco F6 Pro</strong> sembrava indossare <strong>sette cappelli, tre orologi e nove paia di calzini</strong>. In altre parole, il comparto software è forse <strong>il punto più debole</strong> del dispositivo.</p><p>Le app preinstallate sono comuni sugli smartphone Android, ma qui si va oltre la semplice duplicazione di app di sistema come Galleria e Google Foto. Trattandosi del mio <strong>primo Xiaomi</strong>, l’esperienza col <strong>bloatware</strong> ha superato ogni aspettativa negativa: <strong>mai cancellato così tante applicazioni</strong> solo per avere una home screen pulita.</p><p>Due store, App Vault, Facebook, TikTok, Farm Frenzy, Booking.com, Bubble Shooter, LinkedIn, Mi Mover, Mi Remote, Mi Video, Poco Community… e l’elenco continua. E no, non si tratta di errori nell’installazione: anche rifiutando le app opzionali in fase di setup, vi troverete <strong>comunque con troppe app inutili preinstallate</strong>.</p><p>Va detto che, una volta eliminato tutto il superfluo, <strong>HyperOS</strong> si rivela un’interfaccia <strong>snella e gradevole</strong>, offrendo un’esperienza Android molto più <strong>semplice e godibile</strong>. Ma ci si arriva solo <strong>dopo una lunga operazione di pulizia</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69UB9WVBZ7RhJ7Yp8giufR-1920-80.jpg" alt="Temu ads on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mLSrkaYoDgo5Z9QcFLPrh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VvZAzx972G8Lw4cQ7MFnuh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LcaHyYNZt8Po5Tq2mma4vh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3DfyJCHzd6pcHT5C9QRqzh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CuVQA5XNMkLe5nLQNLDP2i-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tyQSCSP48t6WsAUVXgaY2i-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sul fronte della personalizzazione, il <strong>Poco F6 Pro</strong> offre <strong>una vasta gamma di opzioni</strong>. È possibile modificare <strong>lo stile della schermata di blocco</strong>, le <strong>icone</strong>, i <strong>font</strong>, gli <strong>effetti delle notifiche</strong> e persino l’<strong>animazione dello sblocco tramite impronta</strong>.</p><p>Inoltre, grazie al supporto ai <strong>temi completi</strong>, è facile cambiare simultaneamente più elementi estetici, ottenendo <strong>un look coerente e su misura</strong>. Un vantaggio notevole per chi ama <strong>adattare lo smartphone al proprio stile personale</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZEtRAGhjKVm8KgmM3AHf2E-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nPd8o5EN4R2ZvBQBpGk9uK-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eKq6SPwLNrDjAC4jaHnCMD-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i8CpWb3uNhRNs6TrocrPCD-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Per chi apprezza le funzionalità basate sull’<strong>intelligenza artificiale</strong>, il <strong>Poco F6 Pro</strong> ne offre davvero molte. <strong>Google Gemini</strong> è integrato e si attiva tenendo premuto il tasto di accensione: permette di <strong>fare domande su ciò che appare a schermo</strong>, impartire comandi vocali o scrivere richieste. È presente anche la <strong>funzione Cerchia e Cerca</strong> di Google.</p><p>Le opzioni IA non si fermano qui: in <strong>Note, Galleria e Registratore</strong> si trovano strumenti intelligenti per <strong>riassunti automatici</strong>, <strong>correzioni di testo</strong>, <strong>traduzioni</strong>, <strong>espansione e modifica delle immagini</strong>, <strong>trascrizioni</strong>, <strong>riconoscimento vocale</strong> e <strong>generazione di riassunti</strong>. C’è persino un <strong>interprete IA in tempo reale</strong> per le conversazioni e le chiamate, e <strong>sottotitoli IA</strong> per tradurre i video durante la riproduzione.</p><p>Nel complesso, abbiamo apprezzato l’esperienza offerta da <strong>HyperOS</strong> su <strong>Poco F6 Pro</strong>: fluida, reattiva e personalizzabile. I <strong>tre anni di aggiornamenti software</strong> non sono il massimo sul mercato, ma rappresentano comunque una promessa accettabile per questa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Software: 3/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-fotocamere"><span>Poco F6 Pro recensione: fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fivKPf2x3m6szA3gqKHP56" name="IMG_5990" alt="Poco F6 Pro camera bump" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fivKPf2x3m6szA3gqKHP56-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>The ability to snap great photos on a cheap smartphone is one of the key needs for budget buyers. Sure, you want to save money by avoiding bank-breaking flagship devices, but you don't want to struggle to take family photos, or be left with blurry results when you snap a selfie at the end of your hike. </p><p>That's why, right next to battery life, camera performance is one of the top qualities of many of the best cheap phones, from the Motorola Edge 50 Pro, to the Edge 50 Fusion, Galaxy A55, Pixel 8a and more. That's not the case for the Poco F6 Pro – it makes no apologies for focusing on gaming power and all-day battery. However, it still does well enough for most users to be happy with their results, especially if it's a secondary need to gaming.</p><p>It is not the best camera I have used while testing the other budget phones, but it was satisfactory across the board. From the 50MP main camera, to the 8MP ultra-wide, 2MP macro and 16MP selfie camera, the Poco F6 Pro lets you take any photo you want.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F6GTcvNRJvScfiLset6NPX-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LkTCrQP8aE9qfgvQfa2R9W-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ps3JvHJndXsSvvXcSxiKLW-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6FwjNouPLHzWPLEbi3m2NW-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WE9SuzGG3QCvFE6JhCgUzW-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rCEeWF5JVDxUA7yERCYf3Y-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7jWdhRhZi9LQgzQubPUkgX-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/npgKszXjoQuKw77yd3VbTY-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LpUmcfpEQzXwPS8SjwbLzY-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hthiK87dDKqRE6FxNhXUNZ-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pyBfw3kp8e82LZPjk8NmtZ-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il comparto fotografico del <strong>Poco F6 Pro</strong> non è tra i più completi del mercato: <strong>manca di molte modalità avanzate e filtri creativi</strong> presenti su altri modelli della stessa fascia. In particolare, la modalità <strong>macro</strong> può risultare frustrante: ottenere la messa a fuoco corretta richiede pazienza e soggetti immobili. Una volta trovata la giusta distanza, però, <strong>gli scatti sono buoni</strong>.</p><p>Ci sono comunque alcune funzionalità extra come lo <strong>scanner di documenti</strong> e la <strong>lunga esposizione</strong>, utili per chi vuole andare oltre le semplici foto e video. Il telefono <strong>promette molto sulla fotografia notturna</strong>, e in effetti riesce a <strong>catturare dettagli sorprendenti anche in ambienti quasi bui</strong>. Tuttavia, in condizioni di <strong>scarsa illuminazione reali</strong>, come un ristorante poco illuminato, i risultati sono stati <strong>altalenanti</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pALf5K4a59MfnhMqzijh9c-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro night mode photography" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vpMjXeGYQzA3rGMCRAwYyb-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro night mode photography" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U7Nh76qyx8wDD3biYBBUtc-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro night mode photography" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> non è tra i migliori smartphone per la fotografia, nemmeno nel segmento economico. <strong>Modelli come il Motorola Edge 50 Pro, il Samsung Galaxy A55 e il Galaxy A56 offrono risultati superiori</strong> in praticamente ogni condizione. Tuttavia, se il vostro obiettivo è semplicemente <strong>scattare buone foto a famiglia, animali o durante un'escursione</strong>, questo smartphone <strong>è più che sufficiente</strong>.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-performance"><span>Poco F6 Pro recensione: performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wJXtWQ6wWVqYAapNabCAa3" name="IMG_5685" alt="Poco F6 Pro and the Sony PlayStation DualSense controller" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wJXtWQ6wWVqYAapNabCAa3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Classificare i processori degli smartphone non è mai semplice: alcuni eccellono in velocità pura, altri nel gaming, nell'efficienza energetica o in compiti specifici. Detto questo, il <strong>Poco F6 Pro</strong> monta uno dei migliori chip attualmente disponibili, lo <strong>Snapdragon 8 Gen 2</strong>.</p><p>Le prestazioni sono eccellenti sotto ogni aspetto, con <strong>particolare spicco nel gaming e nella durata della batteria</strong>. Riesce persino a <strong>superare il Dimensity 8400</strong> presente nel più recente Poco X7 Pro.</p><p>La variante da <strong>1TB e 16GB di RAM</strong> utilizzata durante il test ha stupito anche per la <strong>capacità di restare fresca</strong> sotto stress. Molti telefoni economici tendono a surriscaldarsi anche con compiti leggeri, e persino l’iPhone 15 usato abitualmente dal recensore si scalda durante attività semplici come la scelta di un podcast.</p><p>Il <strong>Poco F6 Pro è rimasto sempre fresco</strong>, anche durante sessioni di gioco intensive e mentre era in carica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dqz98va47jmGVvDTRbpAbM" name="IMG_5662" alt="Playing Fortnite on the Poco F6 Pro using the DualSense controller" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dqz98va47jmGVvDTRbpAbM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le ottime prestazioni del <strong>Poco F6 Pro</strong> si confermano anche nei test sintetici. Nei benchmark <strong>Geekbench</strong>, che misurano la potenza della CPU, il telefono ha registrato un <strong>punteggio multi-core di 4.733</strong>, superando dispositivi come <strong>Google Pixel 9 Pro XL</strong>, <strong>Nothing Phone 2</strong> e <strong>Motorola Razr 50 Ultra</strong>. Il punteggio <strong>single-core di 1.375</strong> lo posiziona invece in linea con modelli di fascia media come <strong>Pixel 7a</strong>, <strong>Poco F5 Pro</strong> e <strong>Redmi Note 12 Turbo</strong>.</p><p>Passando ai test <strong>3D Mark</strong>, pensati per valutare le prestazioni grafiche nei giochi, il <strong>Poco F6 Pro surclassa gli altri modelli economici e di fascia media</strong>, avvicinandosi addirittura a dispositivi di fascia alta.</p><ul><li><strong>Performance: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-batteria"><span>Poco F6 Pro recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5rmVUZ69PZsrgGFbHrmEK3" name="IMG_5590" alt="Poco F6 Pro charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5rmVUZ69PZsrgGFbHrmEK3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un telefono potente dovrebbe avere anche un’ottima autonomia, e nel caso del <strong>Poco F6 Pro</strong>, questa regola viene pienamente rispettata. Con una <strong>batteria da 5.000mAh</strong>, lo smartphone si allinea ai migliori dispositivi sul mercato, non solo nella fascia economica. Persino modelli come il <strong>Google Pixel 9 Pro</strong> (4.700mAh) risultano meno capienti, mentre il F6 Pro eguaglia la <strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong>.</p><p>Naturalmente, la capacità della batteria non è tutto. È la <strong>LiquidCool Technology 4.0 con Ice Loop</strong> a fare la differenza, migliorando l’efficienza energetica e garantendo <strong>temperature contenute anche sotto stress</strong>. Il telefono si scalda appena durante il gaming a batteria scarica, ma <strong>riesce comunque ad arrivare tranquillamente a fine giornata</strong>.</p><p>Durante i test, con un uso che iniziava alle 5 del mattino e si concludeva alle 18, il <strong>Poco F6 Pro conservava ancora circa il 20% di carica</strong>, confermando una <strong>resistenza eccellente</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="4yzMwACdHwnoAsMZsScM3V" name="Poco_F6Pro_charging" alt="Poco F6 Pro connected to its 67W charger" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4yzMwACdHwnoAsMZsScM3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> include un caricatore <strong>da 120W</strong>, anche se <strong>non compatibile con le prese australiane</strong>. Poco promette una <strong>ricarica completa in soli 19 minuti</strong> con HyperCharge, a patto di avere l’alimentatore adeguato. Utilizzando il <strong>caricatore Xiaomi GaN da 67W</strong> (acquistabile separatamente), lo smartphone ha comunque dimostrato ottime performance: <strong>+22% in 5 minuti</strong>, circa <strong>70% in un quarto d’ora</strong>, e <strong>85% in mezz’ora</strong>.</p><p>Durante la prova su <strong>Fortnite Mobile</strong>, il dispositivo ha garantito <strong>oltre 3 ore e mezza di gameplay continuo a 60FPS</strong> con impostazioni grafiche elevate e luminosità all’80%. A fine giornata, con l’<strong>8% di batteria residua</strong>, ha resistito a <strong>sei partite di Marvel Snap</strong> (15 minuti totali), scendendo al <strong>2%</strong>, con il sistema che stimava ancora <strong>30 minuti di autonomia in standby</strong>.</p><p>Sia per l’<strong>uso quotidiano</strong> che per sessioni intense di <strong>gaming</strong>, il Poco F6 Pro si dimostra <strong>una scelta eccellente nella fascia economica</strong>, unendo prestazioni solide e ricarica ultra rapida.</p><ul><li><strong>Batteria: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-poco-f6-pro"><span>Perché acquistare il Poco F6 Pro ?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete gamer mobili ma avete anche altre esigenze</strong></p><p>Il Poco F6 Pro garantisce ottime prestazioni in gioco, ma potrebbero esserci alternative migliori se cercate un dispositivo più equilibrato per altri utilizzi.</p></div><div class="product"><p><strong>Guardate spesso contenuti dal telefono</strong></p><p>Non offre lo schermo più grande o avanzato sul mercato, ma per chi guarda spesso video in mobilità e ha un budget limitato, il display da 6,67 pollici ad alta risoluzione è un’ottima soluzione.</p></div><div class="product"><p><strong>Non volete preoccuparvi della batteria</strong></p><p>La batteria da 5.000mAh potrebbe non spiccare sulla carta, ma grazie all’eccellente efficienza energetica, alla ricarica rapida e alle varie opzioni di risparmio energetico, il Poco F6 Pro vi accompagna fino a fine giornata senza problemi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Le fotocamere sono la vostra priorità</strong></p><p>Le fotocamere del Poco F6 Pro offrono risultati discreti, ma esistono opzioni migliori allo stesso prezzo o anche a meno. Vale la pena considerare l'attesa per il Google Pixel 9a.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite un'esperienza pulita fin dall'inizio</strong></p><p>Il dispositivo arriva con molte app preinstallate, spesso doppioni di quelle base come store, galleria o posta. Se cercate una configurazione pulita e senza ingombri, non è la scelta ideale.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete tenere lo smartphone per anni</strong> </p><p>Se lavorate in ambienti difficili o volete semplicemente un telefono più resistente e duraturo, sul mercato ci sono alternative più robuste e meglio protette rispetto al Poco F6 Pro.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/poco-phones/recensione-poco-f6-pro</link>
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                            <![CDATA[ Il Poco F6 Pro è uno smartphone elegante e potente, perfetto anche per chi gioca spesso su mobile grazie a una notevole autonomia e prestazioni solide. Tuttavia, la presenza eccessiva di bloatware e pubblicità integrate nel sistema ne limita fortemente il potenziale. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Poco Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Xiaomi Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Poco F6 Pro in white from the back showing its Camera array and branding]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Poco F6 Pro in white from the back showing its Camera array and branding]]></media:text>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-review-recensione-rapida"><span>Poco F6 Pro review: recensione rapida </span></h2><p>Il colosso cinese <strong>Xiaomi</strong> vanta diverse sotto-marche, e tra queste <strong>Poco</strong> sta conquistando sempre più attenzione. Nata come <em>Poco by Xiaomi</em> e poi evoluta in brand semi-indipendente, Poco si rivolge a chi cerca <strong>prestazioni di alto livello a un prezzo contenuto</strong>, con lo slogan “<strong>tutto ciò di cui hai bisogno, niente di superfluo</strong>”.</p><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> è il modello di punta della linea, presentato come un <strong>“flagship completo”</strong> capace di competere con i top di gamma più costosi. E sotto molti aspetti, mantiene la promessa: design elegante, potenza hardware e uno schermo di altissima qualità ne fanno un dispositivo perfetto per il gaming e la multimedialità.</p><p>Lo smartphone è disponibile in <strong>tre varianti</strong>: 12 GB di RAM con 256 o 512 GB di memoria interna, e una versione top da 16 GB di RAM con 1 TB di storage. Il prezzo di lancio <strong>in Europa</strong> parte da <strong>579,90 euro</strong>, una cifra estremamente competitiva per le specifiche offerte.</p><p>Anche senza essere orientato al gaming spinto, il Poco F6 Pro riesce a garantire <strong>prestazioni fluide anche con titoli esigenti</strong> come <strong>Fortnite</strong>, <strong>Rocket League</strong> o <strong>PUBG Mobile</strong>, mantenendo i <strong>60FPS stabili</strong> con impostazioni grafiche elevate. Un dispositivo pensato per chi cerca il massimo senza dover spendere una fortuna.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="tQ7idKgRqA7ZuXUfBDyphf" name="Fortnite_Poco_F6_Pro" alt="Playing Fortnite on the Poco F6 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tQ7idKgRqA7ZuXUfBDyphf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Playing Fortnite on the Poco F6 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> sfoggia un <strong>ampio display da 6,67 pollici WQHD+</strong> con colori <strong>vivaci e nitidi</strong>, ideale per chi cerca un’esperienza visiva premium. Il <strong>refresh rate a 120Hz</strong> garantisce fluidità nei giochi, mentre la risoluzione <strong>3200 x 1440</strong> eleva la qualità di film e serie TV. Con una <strong>luminosità di picco di 4000 nit</strong>, si avvicina perfino al livello del OnePlus 12 (4500 nit), offrendo visibilità eccellente anche sotto il sole diretto.</p><p>Il comparto fotografico comprende un <strong>sensore principale da 50MP</strong>, una <strong>ultra-grandangolare da 8MP</strong> e una <strong>macro da 2MP</strong>. Pur non raggiungendo le performance dei migliori camera phone, il F6 Pro offre <strong>scatti definiti e ricchi di dettagli</strong>, anche in <strong>condizioni di luce molto scarsa</strong>, grazie all’intervento dell’<strong>IA</strong> che migliora automaticamente nitidezza e contrasto.</p><p>Chi proviene da un iPhone potrebbe apprezzare l’interfaccia <strong>HyperOS</strong>, che <strong>riprende chiaramente il Centro di Controllo di iOS</strong> con lo swipe dall’alto. Un dettaglio che rende la transizione più naturale per chi è abituato all’ecosistema Apple, distinguendosi dalle interfacce più classiche come la One UI di Samsung.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="DpiR3vEuEYzr96So8DywLU" name="Poco F6 Pro Control Center vs iPhone" alt="Comparing the Poco F6 Pro to the iPhone 15 Control Center" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DpiR3vEuEYzr96So8DywLU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Control Center of the iPhone 15 compared to the Poco F6 Pro </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>E ora veniamo al vero punto dolente: <strong>la quantità eccessiva di bloatware</strong>. Appena acceso, il <strong>Poco F6 Pro</strong> presenta un <strong>numero spropositato di applicazioni preinstallate</strong>, comprese <strong>duplicazioni delle app Google</strong>, <strong>giochi inutili</strong> come <em>Bubble Shooter</em> e <strong>app di terze parti</strong> che affollano il drawer. Peggio ancora, <strong>non è possibile eliminarle in blocco</strong>: ogni app va rimossa manualmente, una per una.</p><p>A rendere l’esperienza iniziale ancora più frustrante, ci sono anche <strong>annunci pubblicitari integrati nelle app di sistema</strong>, come ad esempio nei Temi. È vero, possono essere disattivati, ma resta assurdo che su uno smartphone a pagamento si debba <strong>subire pubblicità predefinite</strong>. Anche dopo averle tolte, il fastidio resta.</p><p>In un segmento dove <strong>Samsung, Google, Motorola</strong> e perfino <strong>Apple</strong> con il nuovo iPhone 16e offrono un'esperienza utente più pulita, questo aspetto <strong>frena il F6 Pro</strong> dal raggiungere l’eccellenza tra i migliori telefoni economici.</p><p>Detto ciò, <strong>superato lo scoglio iniziale</strong>, ci si ritrova tra le mani <strong>uno smartphone potente, con un display eccellente, batteria longeva e una qualità costruttiva da fascia alta</strong>. Poco include anche nella confezione un <strong>caricatore da 120W (in alcuni Paesi)</strong>, un <strong>cavo USB-C</strong> e una <strong>custodia ben fatta</strong>, dettaglio sempre più raro.</p><p>Per chi cerca un dispositivo veloce, affidabile e adatto a <strong>giocare, scattare foto o guardare contenuti multimediali</strong>, il <strong>Poco F6 Pro offre un valore davvero difficile da battere</strong>.</p><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Poco F6 Pro recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LfyoQKaDPkjcwsxjAMJCtD" name="IMG_5627" alt="The back of the Poco F6 Pro being held in front of grass and trees" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfyoQKaDPkjcwsxjAMJCtD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> è stato lanciato a <strong>maggio 2024 in Europa</strong> in tre configurazioni: la versione base con <strong>12GB di RAM e 256GB di storage</strong> al prezzo di circa <strong>499 euro</strong>, quella intermedia con <strong>512GB</strong> a <strong>549 euro</strong>, e infine il modello più potente da <strong>16GB di RAM e 1TB di memoria interna</strong> a <strong>599 euro</strong>. La variante da <strong>512GB</strong> è quella più facilmente reperibile, mentre le altre due risultano spesso limitate a mercati selezionati o difficilmente disponibili.</p><p>Fin dal primo utilizzo, il telefono ha dato l’impressione di voler offrire <strong>molto più di quanto il suo marchio ancora poco noto lasci intendere</strong>. Nonostante sia ancora poco conosciuto in Europa, <strong>Poco ha dimostrato con questo modello di poter davvero competere nella fascia media-alta del mercato</strong>, puntando tutto su un’esperienza visiva e prestazionale di livello quasi premium.</p><p>A rendere ancora più interessante il rapporto qualità-prezzo ci pensa il contenuto della confezione: oltre allo smartphone, sono inclusi un <strong>caricatore da 120W con presa Europlug CEE 7/16</strong>, un <strong>cavo USB-C</strong> e una <strong>cover protettiva</strong> – elementi che molte aziende hanno ormai eliminato, persino nei loro modelli di punta.</p><p>Nonostante alcuni difetti minori già affrontati in precedenza, il <strong>Poco F6 Pro ha colpito per la sua capacità di offrire prestazioni solide a un prezzo competitivo</strong>. Chi cerca il massimo risparmio potrebbe orientarsi verso il più economico <strong>Poco X7 Pro</strong>, ma per chi vuole un equilibrio tra <strong>potenza, schermo e autonomia</strong> senza spendere troppo, questo modello rappresenta <strong>una delle proposte più complete nella sua fascia</strong>.</p><ul><li><strong>Valore: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-specifiche"><span>Poco F6 Pro recensione: specifiche </span></h2><p>A giudicare dalla nomenclatura, sembrerebbe ovvio che il <strong>Poco F6 Pro</strong> sia lo smartphone più costoso e performante rispetto al <strong>Poco F6</strong> standard, ma la realtà è più complessa. Il <strong>Poco F6 Pro</strong> è un <strong>mid-range versatile con una forte vocazione al gaming</strong>, ma il suo gemello più economico lo supera in alcune aree grazie a un <strong>focus più marcato sulla velocità</strong>.</p><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> monta il chip <strong>Snapdragon 8 Gen 2</strong>, mentre il <strong>Poco F6</strong> è dotato del più recente <strong>Snapdragon 8s Gen 3</strong>, garantendo un <strong>boost prestazionale</strong> in diversi scenari. Inoltre, anche sul fronte della <strong>resistenza</strong>, il modello standard ha la meglio: <strong>IP64</strong> e <strong>Gorilla Glass Victus</strong> battono nettamente la <strong>certificazione IP54</strong> e il più datato <strong>Gorilla Glass 5</strong> della versione Pro.</p><p>Tra le specifiche da segnalare del <strong>F6 Pro</strong> troviamo il display <strong>WQHD+ da 6,67 pollici</strong> (risoluzione 3200 x 1440), un comparto fotografico posteriore <strong>50/8/2MP</strong> e una <strong>batteria da 5.000mAh</strong> con <strong>ricarica cablata a 120W</strong>.</p><div ><table><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni:</p></td><td  ><p>160.86 x 74.95 x 8.21mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>209g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6.67-inch WQHD+ AMOLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzioni: </p></td><td  ><p>3200 x 1440</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità</p></td><td  ><p>1,200 nits (4,000 peak)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset: </p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Gen 2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM: </p></td><td  ><p>12GB / 16GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Memoria: </p></td><td  ><p>256GB / 512GB / 1TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS:</p></td><td  ><p>Android 15 with HyperOS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere:</p></td><td  ><p>50 MP main; 8MP ultra-wide; 2MP Macro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Selfie: </p></td><td  ><p>16MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria: </p></td><td  ><p>5,000mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica: </p></td><td  ><p>120W wired</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colori: </p></td><td  ><p>Nero, Bianco </p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-design"><span>Poco F6 Pro recensione: design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Z2sQvCEAYy92QzDqswZ3CP" name="Poco F6 Pro back design" alt="Poco F6 Pro back cover and cameras" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Z2sQvCEAYy92QzDqswZ3CP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Poco F6 Pro camera bump and side buttons </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Proprio come il nuovo <strong>iPhone 16e</strong>, anche il <strong>Poco F6 Pro</strong> rinuncia ai colori vivaci per puntare su una scelta più sobria: solo <strong>nero e bianco</strong>, abbandonando il classico <strong>giallo brillante</strong> visto su molti altri dispositivi Poco. Il risultato è uno smartphone dal design premium, ma visivamente un po’ anonimo.</p><p>A differenza del <strong>Poco F6</strong>, che adotta una scocca in plastica, il <strong>F6 Pro</strong> sfoggia una <strong>cornice in alluminio</strong> e un <strong>retro in vetro quad-curvo con effetto marmorizzato</strong>, che conferiscono al telefono una sensazione di fascia alta ben al di sopra del suo prezzo.</p><p>Il modello in prova era <strong>bianco</strong>, e pur essendo più incline a preferire il <strong>nero</strong>, ho apprezzato fin da subito questa variante, soprattutto considerando la possibilità di utilizzare la <strong>custodia nera in dotazione</strong>.</p><p>A proposito della <strong>cover in gomma inclusa</strong>, sorprende per la sua qualità: dà un’impressione più solida rispetto agli accessori standard, quasi fosse acquistata a parte su Amazon.</p><p>Tuttavia, nemmeno la custodia può compensare il <strong>principale difetto del design</strong>: la <strong>certificazione IP54</strong>, che garantisce solo una protezione limitata da <strong>polvere e schizzi d’acqua</strong>. In confronto a rivali che partono da <strong>IP67</strong>, il Poco F6 Pro risulta meno adatto per ambienti ostili o situazioni climatiche avverse.</p><p>Sul retro, l’unico elemento che sporge davvero – oltre al discreto <strong>marchio Poco</strong> – è il <strong>modulo fotografico</strong>. Le <strong>tre lenti</strong> di grandi dimensioni e il flash occupano la parte superiore, ma grazie al design non provocano il classico <strong>ondeggiamento sul tavolo</strong>.</p><p>Bello da ogni angolazione e comodo da tenere sia con una che con due mani, il design del <strong>F6 Pro</strong> sarebbe stato uno dei suoi punti di forza… se il dispositivo non brillasse ancora di più in altri ambiti.</p><ul><li><strong>Design: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-display"><span>Poco F6 Pro recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="muPapbabA5AFqS4cXaFGF5" name="IMG_5602" alt="Poco F6 Pro in daylight" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/muPapbabA5AFqS4cXaFGF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla sua potenza in ambito gaming, uno degli aspetti più sorprendenti del <strong>Poco F6 Pro</strong> è senza dubbio il <strong>display</strong>: visivamente, è tra i <strong>migliori che si possano trovare in questa fascia di prezzo</strong>.</p><p>Abituato al formato compatto dell’<strong>iPhone 12 mini</strong>, ho dovuto riadattarmi ai telefoni più grandi. E se è vero che <strong>grande non è sempre sinonimo di meglio</strong>, lo schermo da <strong>6,67 pollici</strong> del Poco F6 Pro riesce a centrare perfettamente l’equilibrio tra <strong>maneggevolezza e immersione visiva</strong>.</p><p>Va detto: <strong>non tutti i display sono uguali</strong>. In passato ho avuto difficoltà con il <strong>Motorola Edge 50 Pro</strong>, troppo lungo e stretto nonostante i suoi 6,7 pollici, mentre il <strong>Samsung Galaxy A55</strong> da 6,6 pollici è risultato decisamente più comodo da tenere in mano. Ho mani piuttosto grandi, ma il <strong>Poco F6 Pro si avvicina molto di più all’ergonomia del Galaxy A55</strong>, offrendo una presa salda e confortevole.</p><p>Per chi cerca <strong>una grande esperienza visiva senza sacrificare l’usabilità</strong>, il display del Poco F6 Pro è una delle sue armi più convincenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="5JtpCvPt4MjVcm5fdEKFZD" name="Poco_F6Pro_Display" alt="Under the sea while watching a nature documentary on the Poco F6 Pro" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5JtpCvPt4MjVcm5fdEKFZD-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al di là delle dimensioni, il <strong>Poco F6 Pro</strong> stupisce per la qualità del suo pannello: <strong>risoluzione 3200 x 1440</strong>, <strong>refresh rate a 120Hz</strong> (che va attivato manualmente nelle impostazioni, partendo da un valore predefinito di 60Hz) e <strong>luminosità di picco da 4000 nit</strong>. Che si tratti di leggere, giocare o guardare video, lo schermo appare sempre <strong>nitido e brillante</strong>, anche <strong>sotto il sole estivo australiano</strong>.</p><p>Peccato che, proprio sul fronte della <strong>resistenza</strong>, il F6 Pro mostri una delle sue <strong>debolezze principali</strong>. In modo piuttosto curioso, è il più economico <strong>Poco F6</strong> a risultare <strong>più robusto</strong>, grazie alla protezione del <strong>Gorilla Glass Victus</strong>. Il F6 Pro, invece, si ferma al più datato <strong>Gorilla Glass 5</strong>, una scelta che lo penalizza rispetto a concorrenti diretti nella stessa fascia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="GnmJntoLq8HaKrnsy9ZJQc" name="Damaged_PocoF6_Pro" alt="Scratches and damage on the Poco F6 Pro screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GnmJntoLq8HaKrnsy9ZJQc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Di norma preferirei non testare la resistenza del vetro, ma il mio <strong>Poco F6 Pro</strong> è caduto dal lavandino del bagno su piastrelle dure, riportando <strong>piccoli danni</strong>. Ho notato inoltre quanto sia <strong>facile graffiarlo</strong>: qualche segno è comparso semplicemente tenendolo in tasca o nello zaino. Il problema maggiore, però, è che <strong>il vetro protettivo è visibilmente sopraelevato rispetto al pannello</strong>, un dettaglio che <strong>rovina l'estetica dello schermo</strong>.</p><p>Il display del Poco F6 Pro è <strong>luminoso, reattivo e piacevole da usare</strong> sia per guardare contenuti sia per giocare, ma nella stessa fascia di prezzo – e persino su modelli più economici, come il suo <strong>fratello minore</strong> – si trovano schermi <strong>più resistenti e meglio integrati</strong>, privi di un rivestimento così <strong>invasivo alla vista</strong>.</p><ul><li><strong>Display: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-software"><span>Poco F6 Pro recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="b5ZYtKH9q6oEFhCEgSCq4b" name="Poco F6 Pro_Software" alt="Poco F6 Pro App Icons on the home screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b5ZYtKH9q6oEFhCEgSCq4b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più belli di un nuovo smartphone è l’interfaccia pulita, ancora immacolata. Ma il <strong>Poco F6 Pro</strong> sembrava indossare <strong>sette cappelli, tre orologi e nove paia di calzini</strong>. In altre parole, il comparto software è forse <strong>il punto più debole</strong> del dispositivo.</p><p>Le app preinstallate sono comuni sugli smartphone Android, ma qui si va oltre la semplice duplicazione di app di sistema come Galleria e Google Foto. Trattandosi del mio <strong>primo Xiaomi</strong>, l’esperienza col <strong>bloatware</strong> ha superato ogni aspettativa negativa: <strong>mai cancellato così tante applicazioni</strong> solo per avere una home screen pulita.</p><p>Due store, App Vault, Facebook, TikTok, Farm Frenzy, Booking.com, Bubble Shooter, LinkedIn, Mi Mover, Mi Remote, Mi Video, Poco Community… e l’elenco continua. E no, non si tratta di errori nell’installazione: anche rifiutando le app opzionali in fase di setup, vi troverete <strong>comunque con troppe app inutili preinstallate</strong>.</p><p>Va detto che, una volta eliminato tutto il superfluo, <strong>HyperOS</strong> si rivela un’interfaccia <strong>snella e gradevole</strong>, offrendo un’esperienza Android molto più <strong>semplice e godibile</strong>. Ma ci si arriva solo <strong>dopo una lunga operazione di pulizia</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/69UB9WVBZ7RhJ7Yp8giufR-1920-80.jpg" alt="Temu ads on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3mLSrkaYoDgo5Z9QcFLPrh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VvZAzx972G8Lw4cQ7MFnuh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LcaHyYNZt8Po5Tq2mma4vh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3DfyJCHzd6pcHT5C9QRqzh-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CuVQA5XNMkLe5nLQNLDP2i-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tyQSCSP48t6WsAUVXgaY2i-1920-80.jpg" alt="Ads and ad settings on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sul fronte della personalizzazione, il <strong>Poco F6 Pro</strong> offre <strong>una vasta gamma di opzioni</strong>. È possibile modificare <strong>lo stile della schermata di blocco</strong>, le <strong>icone</strong>, i <strong>font</strong>, gli <strong>effetti delle notifiche</strong> e persino l’<strong>animazione dello sblocco tramite impronta</strong>.</p><p>Inoltre, grazie al supporto ai <strong>temi completi</strong>, è facile cambiare simultaneamente più elementi estetici, ottenendo <strong>un look coerente e su misura</strong>. Un vantaggio notevole per chi ama <strong>adattare lo smartphone al proprio stile personale</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZEtRAGhjKVm8KgmM3AHf2E-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nPd8o5EN4R2ZvBQBpGk9uK-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/eKq6SPwLNrDjAC4jaHnCMD-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i8CpWb3uNhRNs6TrocrPCD-1920-80.jpg" alt="Customizability on the Poco F6 Pro" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Per chi apprezza le funzionalità basate sull’<strong>intelligenza artificiale</strong>, il <strong>Poco F6 Pro</strong> ne offre davvero molte. <strong>Google Gemini</strong> è integrato e si attiva tenendo premuto il tasto di accensione: permette di <strong>fare domande su ciò che appare a schermo</strong>, impartire comandi vocali o scrivere richieste. È presente anche la <strong>funzione Cerchia e Cerca</strong> di Google.</p><p>Le opzioni IA non si fermano qui: in <strong>Note, Galleria e Registratore</strong> si trovano strumenti intelligenti per <strong>riassunti automatici</strong>, <strong>correzioni di testo</strong>, <strong>traduzioni</strong>, <strong>espansione e modifica delle immagini</strong>, <strong>trascrizioni</strong>, <strong>riconoscimento vocale</strong> e <strong>generazione di riassunti</strong>. C’è persino un <strong>interprete IA in tempo reale</strong> per le conversazioni e le chiamate, e <strong>sottotitoli IA</strong> per tradurre i video durante la riproduzione.</p><p>Nel complesso, abbiamo apprezzato l’esperienza offerta da <strong>HyperOS</strong> su <strong>Poco F6 Pro</strong>: fluida, reattiva e personalizzabile. I <strong>tre anni di aggiornamenti software</strong> non sono il massimo sul mercato, ma rappresentano comunque una promessa accettabile per questa fascia di prezzo.</p><ul><li><strong>Software: 3/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-fotocamere"><span>Poco F6 Pro recensione: fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fivKPf2x3m6szA3gqKHP56" name="IMG_5990" alt="Poco F6 Pro camera bump" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fivKPf2x3m6szA3gqKHP56-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>The ability to snap great photos on a cheap smartphone is one of the key needs for budget buyers. Sure, you want to save money by avoiding bank-breaking flagship devices, but you don't want to struggle to take family photos, or be left with blurry results when you snap a selfie at the end of your hike. </p><p>That's why, right next to battery life, camera performance is one of the top qualities of many of the best cheap phones, from the Motorola Edge 50 Pro, to the Edge 50 Fusion, Galaxy A55, Pixel 8a and more. That's not the case for the Poco F6 Pro – it makes no apologies for focusing on gaming power and all-day battery. However, it still does well enough for most users to be happy with their results, especially if it's a secondary need to gaming.</p><p>It is not the best camera I have used while testing the other budget phones, but it was satisfactory across the board. From the 50MP main camera, to the 8MP ultra-wide, 2MP macro and 16MP selfie camera, the Poco F6 Pro lets you take any photo you want.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F6GTcvNRJvScfiLset6NPX-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LkTCrQP8aE9qfgvQfa2R9W-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ps3JvHJndXsSvvXcSxiKLW-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6FwjNouPLHzWPLEbi3m2NW-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WE9SuzGG3QCvFE6JhCgUzW-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rCEeWF5JVDxUA7yERCYf3Y-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7jWdhRhZi9LQgzQubPUkgX-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/npgKszXjoQuKw77yd3VbTY-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LpUmcfpEQzXwPS8SjwbLzY-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hthiK87dDKqRE6FxNhXUNZ-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pyBfw3kp8e82LZPjk8NmtZ-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro camera samples" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il comparto fotografico del <strong>Poco F6 Pro</strong> non è tra i più completi del mercato: <strong>manca di molte modalità avanzate e filtri creativi</strong> presenti su altri modelli della stessa fascia. In particolare, la modalità <strong>macro</strong> può risultare frustrante: ottenere la messa a fuoco corretta richiede pazienza e soggetti immobili. Una volta trovata la giusta distanza, però, <strong>gli scatti sono buoni</strong>.</p><p>Ci sono comunque alcune funzionalità extra come lo <strong>scanner di documenti</strong> e la <strong>lunga esposizione</strong>, utili per chi vuole andare oltre le semplici foto e video. Il telefono <strong>promette molto sulla fotografia notturna</strong>, e in effetti riesce a <strong>catturare dettagli sorprendenti anche in ambienti quasi bui</strong>. Tuttavia, in condizioni di <strong>scarsa illuminazione reali</strong>, come un ristorante poco illuminato, i risultati sono stati <strong>altalenanti</strong>.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pALf5K4a59MfnhMqzijh9c-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro night mode photography" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vpMjXeGYQzA3rGMCRAwYyb-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro night mode photography" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U7Nh76qyx8wDD3biYBBUtc-1920-80.jpg" alt="Poco F6 Pro night mode photography" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> non è tra i migliori smartphone per la fotografia, nemmeno nel segmento economico. <strong>Modelli come il Motorola Edge 50 Pro, il Samsung Galaxy A55 e il Galaxy A56 offrono risultati superiori</strong> in praticamente ogni condizione. Tuttavia, se il vostro obiettivo è semplicemente <strong>scattare buone foto a famiglia, animali o durante un'escursione</strong>, questo smartphone <strong>è più che sufficiente</strong>.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 3.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-performance"><span>Poco F6 Pro recensione: performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wJXtWQ6wWVqYAapNabCAa3" name="IMG_5685" alt="Poco F6 Pro and the Sony PlayStation DualSense controller" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wJXtWQ6wWVqYAapNabCAa3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Classificare i processori degli smartphone non è mai semplice: alcuni eccellono in velocità pura, altri nel gaming, nell'efficienza energetica o in compiti specifici. Detto questo, il <strong>Poco F6 Pro</strong> monta uno dei migliori chip attualmente disponibili, lo <strong>Snapdragon 8 Gen 2</strong>.</p><p>Le prestazioni sono eccellenti sotto ogni aspetto, con <strong>particolare spicco nel gaming e nella durata della batteria</strong>. Riesce persino a <strong>superare il Dimensity 8400</strong> presente nel più recente Poco X7 Pro.</p><p>La variante da <strong>1TB e 16GB di RAM</strong> utilizzata durante il test ha stupito anche per la <strong>capacità di restare fresca</strong> sotto stress. Molti telefoni economici tendono a surriscaldarsi anche con compiti leggeri, e persino l’iPhone 15 usato abitualmente dal recensore si scalda durante attività semplici come la scelta di un podcast.</p><p>Il <strong>Poco F6 Pro è rimasto sempre fresco</strong>, anche durante sessioni di gioco intensive e mentre era in carica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dqz98va47jmGVvDTRbpAbM" name="IMG_5662" alt="Playing Fortnite on the Poco F6 Pro using the DualSense controller" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dqz98va47jmGVvDTRbpAbM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Le ottime prestazioni del <strong>Poco F6 Pro</strong> si confermano anche nei test sintetici. Nei benchmark <strong>Geekbench</strong>, che misurano la potenza della CPU, il telefono ha registrato un <strong>punteggio multi-core di 4.733</strong>, superando dispositivi come <strong>Google Pixel 9 Pro XL</strong>, <strong>Nothing Phone 2</strong> e <strong>Motorola Razr 50 Ultra</strong>. Il punteggio <strong>single-core di 1.375</strong> lo posiziona invece in linea con modelli di fascia media come <strong>Pixel 7a</strong>, <strong>Poco F5 Pro</strong> e <strong>Redmi Note 12 Turbo</strong>.</p><p>Passando ai test <strong>3D Mark</strong>, pensati per valutare le prestazioni grafiche nei giochi, il <strong>Poco F6 Pro surclassa gli altri modelli economici e di fascia media</strong>, avvicinandosi addirittura a dispositivi di fascia alta.</p><ul><li><strong>Performance: 4.5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f6-pro-recensione-batteria"><span>Poco F6 Pro recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5712px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5rmVUZ69PZsrgGFbHrmEK3" name="IMG_5590" alt="Poco F6 Pro charging port" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5rmVUZ69PZsrgGFbHrmEK3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5712" height="3213" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un telefono potente dovrebbe avere anche un’ottima autonomia, e nel caso del <strong>Poco F6 Pro</strong>, questa regola viene pienamente rispettata. Con una <strong>batteria da 5.000mAh</strong>, lo smartphone si allinea ai migliori dispositivi sul mercato, non solo nella fascia economica. Persino modelli come il <strong>Google Pixel 9 Pro</strong> (4.700mAh) risultano meno capienti, mentre il F6 Pro eguaglia la <strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong>.</p><p>Naturalmente, la capacità della batteria non è tutto. È la <strong>LiquidCool Technology 4.0 con Ice Loop</strong> a fare la differenza, migliorando l’efficienza energetica e garantendo <strong>temperature contenute anche sotto stress</strong>. Il telefono si scalda appena durante il gaming a batteria scarica, ma <strong>riesce comunque ad arrivare tranquillamente a fine giornata</strong>.</p><p>Durante i test, con un uso che iniziava alle 5 del mattino e si concludeva alle 18, il <strong>Poco F6 Pro conservava ancora circa il 20% di carica</strong>, confermando una <strong>resistenza eccellente</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1892px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="4yzMwACdHwnoAsMZsScM3V" name="Poco_F6Pro_charging" alt="Poco F6 Pro connected to its 67W charger" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4yzMwACdHwnoAsMZsScM3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1892" height="1064" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Poco F6 Pro</strong> include un caricatore <strong>da 120W</strong>, anche se <strong>non compatibile con le prese australiane</strong>. Poco promette una <strong>ricarica completa in soli 19 minuti</strong> con HyperCharge, a patto di avere l’alimentatore adeguato. Utilizzando il <strong>caricatore Xiaomi GaN da 67W</strong> (acquistabile separatamente), lo smartphone ha comunque dimostrato ottime performance: <strong>+22% in 5 minuti</strong>, circa <strong>70% in un quarto d’ora</strong>, e <strong>85% in mezz’ora</strong>.</p><p>Durante la prova su <strong>Fortnite Mobile</strong>, il dispositivo ha garantito <strong>oltre 3 ore e mezza di gameplay continuo a 60FPS</strong> con impostazioni grafiche elevate e luminosità all’80%. A fine giornata, con l’<strong>8% di batteria residua</strong>, ha resistito a <strong>sei partite di Marvel Snap</strong> (15 minuti totali), scendendo al <strong>2%</strong>, con il sistema che stimava ancora <strong>30 minuti di autonomia in standby</strong>.</p><p>Sia per l’<strong>uso quotidiano</strong> che per sessioni intense di <strong>gaming</strong>, il Poco F6 Pro si dimostra <strong>una scelta eccellente nella fascia economica</strong>, unendo prestazioni solide e ricarica ultra rapida.</p><ul><li><strong>Batteria: 4/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-poco-f6-pro"><span>Perché acquistare il Poco F6 Pro ?</span></h2><h2 id="ragioni-per-acquistare">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete gamer mobili ma avete anche altre esigenze</strong></p><p>Il Poco F6 Pro garantisce ottime prestazioni in gioco, ma potrebbero esserci alternative migliori se cercate un dispositivo più equilibrato per altri utilizzi.</p></div><div class="product"><p><strong>Guardate spesso contenuti dal telefono</strong></p><p>Non offre lo schermo più grande o avanzato sul mercato, ma per chi guarda spesso video in mobilità e ha un budget limitato, il display da 6,67 pollici ad alta risoluzione è un’ottima soluzione.</p></div><div class="product"><p><strong>Non volete preoccuparvi della batteria</strong></p><p>La batteria da 5.000mAh potrebbe non spiccare sulla carta, ma grazie all’eccellente efficienza energetica, alla ricarica rapida e alle varie opzioni di risparmio energetico, il Poco F6 Pro vi accompagna fino a fine giornata senza problemi.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Le fotocamere sono la vostra priorità</strong></p><p>Le fotocamere del Poco F6 Pro offrono risultati discreti, ma esistono opzioni migliori allo stesso prezzo o anche a meno. Vale la pena considerare l'attesa per il Google Pixel 9a.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite un'esperienza pulita fin dall'inizio</strong></p><p>Il dispositivo arriva con molte app preinstallate, spesso doppioni di quelle base come store, galleria o posta. Se cercate una configurazione pulita e senza ingombri, non è la scelta ideale.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete tenere lo smartphone per anni</strong> </p><p>Se lavorate in ambienti difficili o volete semplicemente un telefono più resistente e duraturo, sul mercato ci sono alternative più robuste e meglio protette rispetto al Poco F6 Pro.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Xiaomi Poco F7 Ultra  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-rapida"><span>Poco F7 Ultra: Recensione rapida </span></h2><p>Il sub-brand <strong>Poco di Xiaomi</strong> è sempre stato sinonimo di <strong>prestazioni elevate a prezzi accessibili</strong>. Ma ha davvero senso proporre un modello “Ultra” più costoso? Ora possiamo rispondere con certezza: <strong>sì</strong>, se si cercano **specifiche da top di gamma a un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza.</p><p>Lo <strong>Snapdragon 8 Elite</strong> è il cuore del dispositivo, lo stesso chip che alimenta molti dei migliori smartphone sul mercato. A supportarlo c’è il <strong>VisionBoost D7</strong>, <strong>chip grafico inedito per la serie Poco</strong>. Il risultato complessivo non è il più veloce mai visto, ma le prestazioni restano <strong>tra le più alte della categoria</strong>.</p><p>Non tutto, però, è all’altezza del segmento premium. Il design, pur <strong>resistente e con certificazione IP68</strong>, appare <strong>più aggressivo e pesante rispetto ai rivali diretti</strong>, e potrebbe non incontrare i gusti di chi cerca eleganza oltre alla pura potenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5579px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ" name="Poco-F7-Ultra-9" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5579" height="3138" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non c’è dubbio sull’impatto dell’<strong>ampia batteria da 5.300mAh</strong> del <strong>Poco F7 Ultra</strong>: il dispositivo garantisce <strong>fino a due giorni di autonomia con un utilizzo moderato</strong>. Impressionano anche le <strong>velocità di ricarica</strong>, con supporto a <strong>120W HyperCharge</strong> via cavo e <strong>50W wireless</strong>, numeri che mettono in difficoltà concorrenti come <strong>Galaxy S25 Ultra</strong> e <strong>Pixel 9 Pro XL</strong>. Peccato solo per l’assenza del caricatore in confezione nel mercato italiano.</p><p>Il comparto fotografico, invece, <strong>non impensierisce i veri top di gamma</strong>. Il set-up è ben bilanciato, con una <strong>principale da 50MP</strong>, una <strong>ultra-grandangolare da 32MP</strong> e, per la prima volta su un Poco, una <strong>teleobiettivo da 50MP con zoom 2,5x</strong>. Tuttavia, la qualità degli scatti si mantiene <strong>nella fascia media</strong>, buona ma non straordinaria.</p><p>A deludere è ancora una volta <strong>HyperOS</strong>, l’interfaccia Xiaomi: sebbene fluida e stabile, risulta <strong>carica di app preinstallate e servizi invasivi</strong>, un punto debole ricorrente anche nei modelli più avanzati del brand.</p><p>Nel complesso, il Poco F7 Ultra è <strong>il modello più potente e accessoriato mai lanciato dalla serie</strong>, e resta <strong>un’ottima scelta per chi cerca alte prestazioni a un prezzo contenuto</strong>. Tuttavia, <strong>non è un unicum</strong>: concorrenti come <strong>Nubia Z70 Ultra</strong>, <strong>OnePlus 13R</strong> o <strong>Galaxy S24 FE</strong> offrono soluzioni <strong>più raffinate o altrettanto valide</strong> sotto molti aspetti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Poco F7 Ultra recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5230px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JD6YQ25k2pjj9MqEQCcvrQ" name="Poco-F7-Ultra-7" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JD6YQ25k2pjj9MqEQCcvrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5230" height="2942" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Xiaomi ha lanciato ufficialmente il <strong>Poco F7 Ultra</strong> il <strong>27 marzo 2025</strong> in <strong>Europa</strong>, <strong>Regno Unito</strong>, <strong>Asia sudorientale</strong>, <strong>Medio Oriente</strong> e <strong>America Latina</strong>. Come già avvenuto per altri dispositivi del brand, <strong>non è prevista una distribuzione negli Stati Uniti né in Australia</strong>.</p><p>In Italia, il modello base con <strong>12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna</strong> è proposto a circa <strong>749 euro</strong>, mentre la versione superiore con <strong>16 GB di RAM e 512 GB di storage</strong> arriva a <strong>799 euro circa</strong>.</p><p>A questa fascia di prezzo, il Poco F7 Ultra si confronta direttamente con altri smartphone che puntano a offrire <strong>un’esperienza da quasi-top di gamma</strong>. Tra i più simili troviamo il <strong>Nubia Z70 Ultra</strong>, che propone <strong>prestazioni equivalenti</strong>, <strong>una batteria più grande</strong> e <strong>un comparto fotografico più evoluto</strong>, allo stesso prezzo.</p><p>C'è poi il <strong>OnePlus 13R</strong>, paragonabile in termini di posizionamento ma con un <strong>processore di generazione precedente</strong> e senza ricarica wireless, una funzione che invece il Poco include.</p><p>Infine, tra i rivali figura anche il <strong>Samsung Galaxy S24 FE</strong>, che si distingue per un <strong>design più curato</strong>, ricarica wireless e uno <strong>zoom ottico 3x più profondo</strong>, ma che <strong>monta un chip meno potente</strong> rispetto al Poco F7 Ultra.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-specifiche"><span>Poco F7 Ultra recensione: specifiche </span></h2><div ><table><caption>Poco F7 Ultra specifiche </caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni:</p></td><td  ><p>160.26 x 74.95 x 8.39mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>212g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>AMOLED da 6,67 pollici QHD+ (1440 x 3200) fino a 120 Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset:</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Elite</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM:</p></td><td  ><p>12GB / 16GB (LPDDR5X)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Memoria:</p></td><td  ><p>256GB / 512GB (UFS 4.1)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS:</p></td><td  ><p>Android 15 con HyperOS 2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera primaria:</p></td><td  ><p>Sensore da 50MP Light Fusion 800 da 1/1,55 pollici con OIS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ultra-wide camera:</p></td><td  ><p>Sensore da 32 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Teleobiettivo</p></td><td  ><p>50MP Sensore da 1/2,76 pollici</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera anteriore:</p></td><td  ><p>Sensore da 32 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria: </p></td><td  ><p>5,300mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica:</p></td><td  ><p>120W wired, 50W wireless</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colori:</p></td><td  ><p>Giallo, Nero </p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-design"><span>Poco F7 Ultra recensione: design</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5KsFVxMZCKort6FD7eZmpQ-1920-80.jpg" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LeKdjvU6FP4AsYQhhRKVoQ-1920-80.jpg" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Xiaomi presenta il <strong>Poco F7 Ultra</strong> come dotato di un <strong>“design completamente nuovo”</strong>, anche se, nel panorama attuale, <strong>non appare particolarmente innovativo</strong>. Di certo, però, <strong>si distingue nettamente dalla serie Poco F6</strong>.</p><p>Maneggiandolo per la prima volta, il dispositivo che più lo ricorda è lo <strong>Xiaomi 15</strong>, complice il <strong>profilo piatto con cornice nera</strong>, anche se meno stondato ai bordi. Le dimensioni sono generose (<strong>160,26 x 74,95 x 8,39 mm</strong>) e il peso, con <strong>212 grammi</strong>, risulta <strong>leggermente eccessivo</strong> nell’uso quotidiano.</p><p>A restare fedele allo stile Poco è invece <strong>il colore della scocca posteriore</strong>: nel modello testato, <strong>un giallo acceso</strong> che contrasta fortemente con la cornice nera. Può piacere o meno, ma <strong>di certo non passa inosservato</strong>.</p><p>Xiaomi ha <strong>rivisitato anche il modulo fotografico</strong> del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, abbandonando lo stile irregolare delle precedenti generazioni. Il nuovo design presenta <strong>un unico cerchio rialzato</strong> che ospita le tre fotocamere, <strong>decentrato su un lato</strong>. Il bordo nero attorno al modulo si abbina con forza al giallo intenso della scocca, creando un contrasto visivo marcato.</p><p><strong>La qualità costruttiva ha fatto un netto passo avanti</strong> rispetto ai modelli F precedenti: per la prima volta, Poco introduce <strong>una certificazione IP68</strong>, rendendo lo smartphone <strong>resistente a polvere e immersioni</strong>, al pari dei dispositivi di fascia alta di Apple e Samsung.</p><p>Al di là della variante gialla (disponibile anche in <strong>nero più sobrio</strong>), il design risulta <strong>meno appariscente rispetto al Nubia Z70 Ultra</strong>, pur non raggiungendo <strong>l’eleganza del OnePlus 13R o del Galaxy S24 FE</strong>. Una via di mezzo ben costruita, ma non ancora completamente raffinata.</p><ul><li><strong>Design: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-display"><span>Poco F7 Ultra recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5154px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oE5iLGAotKeV8K3okjBQrQ" name="Poco-F7-Ultra-8" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oE5iLGAotKeV8K3okjBQrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5154" height="2899" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I dispositivi Poco sono noti per offrire <strong>display grandi e ben calibrati</strong>, e il <strong>Poco F7 Ultra</strong> continua su questa strada. Tuttavia, <strong>non introduce reali innovazioni</strong> rispetto allo schermo del precedente F6 Pro.</p><p>Anche in questo caso troviamo un <strong>pannello AMOLED da 6,67 pollici</strong> con risoluzione <strong>QHD+ molto nitida</strong>, ma bisogna <strong>attivarla manualmente dalle impostazioni</strong>, il che risulta scomodo. Il valore dichiarato di <strong>luminosità di picco è di 3.200 nit</strong>, leggermente inferiore ai <strong>4.000 nit del Poco F6 Pro</strong>, ma solo in scenari HDR su porzioni limitate dello schermo. In condizioni di forte luce ambientale, la <strong>luminosità in modalità HBM</strong> sale a <strong>1.800 nit</strong>, migliorando nettamente rispetto ai <strong>1.200 nit del modello precedente</strong>.</p><p>La <strong>frequenza di aggiornamento massima è di 120 Hz</strong>, ormai standard nel settore. Il Nubia Z70 Ultra arriva a <strong>144 Hz</strong>, ma si entra in un territorio di ritorni decrescenti. Va sottolineato che non si tratta di un <strong>pannello LTPO</strong>, quindi <strong>non scende fino a 1 Hz</strong> come nei veri top di gamma; se cercate questa funzione a questo prezzo, il riferimento resta il <strong>OnePlus 13R</strong>.</p><p>Per la protezione dello schermo, Xiaomi introduce il <strong>“Poco Shield Glass”</strong>, che sostituisce il più comune Gorilla Glass e viene definito come <strong>il vetro più resistente mai montato su un Poco</strong>, apparentemente superiore anche al Gorilla Glass 7i visto sul F7 Pro.</p><p>Pur non essendo un salto generazionale, il display del Poco F7 Ultra resta <strong>uno dei suoi punti forti</strong>: <strong>ben dimensionato, nitido e calibrato con cura</strong>, è difficile trovargli veri difetti nella fascia di prezzo in cui si colloca.</p><ul><li><strong>Display: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-fotocamere"><span>Poco F7 Ultra recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5371px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u955gGNJHfXbWCh7F7GFqQ" name="Poco-F7-Ultra-3" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u955gGNJHfXbWCh7F7GFqQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5371" height="3021" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con il <strong>Poco F7 Ultra</strong>, Xiaomi si è trovata a <strong>dover bilanciare ambizione e contenimento dei costi</strong>. Essendo il primo modello "Ultra" della serie, la configurazione fotografica doveva rappresentare un <strong>salto rispetto ai predecessori</strong>, ma senza far lievitare troppo il prezzo finale.</p><p>La soluzione adottata è intelligente, anche se <strong>le immagini ottenute non sorprendono quanto le specifiche potrebbero far sperare</strong>. A livello tecnico, troviamo <strong>un sistema a tripla fotocamera</strong> ben strutturato, con l’introduzione – per la prima volta su un Poco – di <strong>una teleobiettivo da 50MP</strong> e di una <strong>ultra-grandangolare da 32MP</strong> più definita del solito.</p><p>È proprio su queste due lenti secondarie che si sente l’effetto “Ultra”. Gli scatti a <strong>2,5x e 5x</strong> ottenuti con la teleobiettivo flottante offrono risultati piacevoli e nitidi nella maggior parte dei casi. La ultra-wide, pur restando <strong>inferiore in nitidezza e con toni meno vividi</strong>, <strong>non è sacrificata come spesso accade nei modelli più economici</strong>, e le immagini sono comunque perfettamente condivisibili.</p><p>Il compromesso principale riguarda il sensore principale: si tratta dello <strong>stesso da 50MP (1/1.55") Light Fusion 800</strong> già visto sul <strong>Poco F6 Pro</strong>. Una scelta che <strong>conserva qualità solida</strong>, ma che <strong>limita l’evoluzione rispetto al passato</strong>.</p><p>Nel complesso, il comparto fotografico del Poco F7 Ultra è <strong>il più completo mai visto su un modello del brand</strong>, ma <strong>non riesce ancora a competere con i veri top di gamma sul mercato</strong>.</p><p>Non sorprende che il <strong>Poco F7 Ultra</strong> produca <strong>scatti simili a quelli del suo predecessore</strong>: immagini <strong>ben bilanciate, dettagli discrete e colori ricchi ma non esagerati</strong>. Il nuovo processore contribuisce a migliorare l'elaborazione, offrendo un boost generale, anche se <strong>non si tratta di un salto netto</strong> rispetto al <strong>Poco F6 Pro</strong>.</p><p>Nel confronto con altri smartphone tra i <strong>400 e i 500 euro del 2024</strong>, il Poco F7 Ultra <strong>non riesce a distinguersi</strong>. E salendo nella fascia <strong>intorno ai 650 euro del 2025</strong>, la situazione peggiora: rivali come il <strong>Samsung Galaxy S24 FE</strong> e il <strong>OnePlus 13R</strong> offrono soluzioni più raffinate, mentre il <strong>Nubia Z70 Ultra</strong> va oltre con una fotocamera principale a <strong>diaframma variabile</strong> e un <strong>teleobiettivo da 64MP con zoom 3.3x</strong>.</p><p>In notturna, le prestazioni sono <strong>buone per la fascia media</strong>: il processore potente, il sensore principale e la stabilizzazione ottica (OIS) <strong>lavorano bene insieme</strong> per ottenere scatti luminosi e ricchi di dettagli.</p><p>La <strong>fotocamera frontale da 32MP</strong> offre <strong>selfie nella norma</strong>: i dettagli non colpiscono, e le luci alte possono essere gestite meglio, ma <strong>i toni della pelle e i colori risultano naturali</strong>. Anche la modalità ritratto funziona bene, con un soggetto in primo piano che risalta piacevolmente sullo sfondo sfocato.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 3 / 5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-esempi-di-foto"><span>Poco F7 Ultra recensione: esempi di foto </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9g8rnzBasT2kQHecJ3qS6V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KL43FYVtvV4wP8zNppAU4V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cuXtVwQjYJxmGNJPfBGt9U-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X83V8KSDiRmj2xn5aCChoU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HUHWrKHVmd9NJzgke4injU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7D9seeSNkAA8fWW4cNLYyU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xQcERGWoBoKt4yZZtp5A8V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVq2HrK8mCZsxy4PBVNe2V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vfwe5G5HDEK6ovN9JmrWKU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sgfKsTYArjTcrUNsupjdBU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w4NK6TrWzHuprkPPhQr7dU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9iAFJXdohjZcjeEoRDqNjU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EFPzz63NyNondk9BNvZamU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J6LqQu2ANJ9bTmH93Udz7V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fmcd9cFZN5qQfgLFkn7opU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k4KmsACGc5AGE65GATqUNU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZCni6YLx6smvt9xeirWCxU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fbY8UHNb7zDWHpL48o92vU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FXA7RLaqLxL3nBFkhDVaGU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wSZNgprmEHFdgeyPnJRqbU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pvaEbpSH2gbRkRmdLshckU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WJGSrYAwbLVNHofwPRYVeU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xp8NgAe4LkH4MJ3yAJdVvU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MT5gJYMuyKgpd9hZDbG6vU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cTTw5XQ48gQTMSk7GwRpeU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Cf769P7jZKJFpyorB8LJCU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V6qqFofuDYvRA5DiQ8Ck9U-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b49eCUaYJQbtqYHBtir6yT-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LqxZuPp84agPJnempijCmV-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZY7wFzRbbsiHCbAsYxUL4V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-performance"><span>Poco F7 Ultra recensione: performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5272px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="T6Gufc55EzpTSJqgBGNRsQ" name="Poco-F7-Ultra-6" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T6Gufc55EzpTSJqgBGNRsQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5272" height="2966" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il vero punto di forza del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, e ciò che ne giustifica il nome "Ultra", è senza dubbio <strong>il livello di prestazioni</strong>. Equipaggiato con il <strong>processore Snapdragon 8 Elite</strong> e il chip grafico dedicato <strong>VisionBoost D7</strong>, mira chiaramente a competere con smartphone come <strong>Xiaomi 15 Ultra</strong> e <strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong>, pur costando letteralmente <strong>la metà</strong>.</p><p>Nei test, però, <strong>non raggiunge i vertici assoluti</strong>. Su Geekbench 6, le medie registrate sono di <strong>2323 punti in single-core</strong> e <strong>8171 in multi-core</strong>, valori inferiori del 37% e 24% rispetto all’<strong>Asus ROG Phone 9 Pro</strong>, che però è un device pensato esclusivamente per il gaming. Anche il <strong>Nubia Z70 Ultra</strong>, diretto concorrente, fa meglio con punteggi di <strong>2922 e 9066</strong>.</p><p>Situazione simile nei test GPU con <strong>GFXBench</strong>, dove un altro smartphone con Snapdragon 8 Elite come il <strong>Galaxy S25 Plus</strong> mostra prestazioni superiori.</p><p>Detto ciò, i benchmark <strong>non raccontano l’intera storia</strong>. Nella pratica, il <strong>Poco F7 Ultra funziona in modo impeccabile</strong>: è fluido in ogni contesto quotidiano, e giochi complessi come <strong>GRID Legends</strong> girano senza problemi, anche con texture ad alta qualità abilitate.</p><p>Parte del merito va anche alla <strong>RAM generosa</strong>: il modello in prova ha <strong>16 GB</strong>, ma anche la versione base parte da <strong>12 GB</strong>, come sul Galaxy S25 Ultra. Per l’archiviazione, si può scegliere tra <strong>256 GB e 512 GB</strong>, una dotazione più che adeguata. Una variante da <strong>128 GB a un prezzo più basso</strong> sarebbe stata interessante, ma non è prevista.</p><ul><li><strong>Performance: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-software"><span>Poco F7 Ultra recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5352px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="hrofD8e8Q4ULg2gYfLnVrQ" name="Poco-F7-Ultra-10" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hrofD8e8Q4ULg2gYfLnVrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5352" height="3010" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il software è probabilmente <strong>l’elemento meno differenziante</strong> tra i dispositivi Xiaomi e i suoi sub-brand, e nel caso del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, ciò si traduce in <strong>uno dei suoi aspetti meno riusciti</strong>.</p><p>Basato su <strong>Android 15</strong>, il telefono monta <strong>HyperOS 2</strong> con <strong>Poco Launcher</strong> in superficie. Grazie all’hardware di fascia alta, l’interfaccia è <strong>rapida, fluida e tecnicamente ben ottimizzata</strong>. Tuttavia, resta un sistema <strong>eccessivamente affollato e carico di contenuti</strong>, con un’estetica che <strong>non riesce a scrollarsi di dosso il sapore da interfaccia datata</strong>. Perfino la nuova <strong>One UI 7 di Samsung</strong>, con tutte le sue app proprietarie, appare <strong>più moderna e leggera</strong> in confronto.</p><p>Uno dei problemi principali è il <strong>bloatware</strong>. C’è una cartella di <strong>App di Sistema</strong> che include strumenti come Calendario, Note, Orologio e Musica, tutti già coperti dalle app Google. Comprensibile, ma ridondante.</p><p>Una menzione positiva va fatta per <strong>Mi Remote</strong>, che sfrutta il sensore a infrarossi integrato per controllare TV e impianti audio: una funzione di nicchia, ma che continua ad avere il suo valore.</p><p>Meno giustificata è invece una <strong>seconda cartella</strong> piena di app di terze parti preinstallate come <strong>TikTok, LinkedIn, AliExpress e Booking.com</strong>, che <strong>appesantiscono l’esperienza iniziale</strong>. A questo si aggiungono <strong>un secondo store Xiaomi</strong> dedicato all’acquisto di prodotti del brand e un <strong>Theme Store</strong> con migliaia di sfondi e pacchetti icone, utile per la personalizzazione, ma anch’esso parte di un sistema troppo dispersivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5579px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ" name="Poco-F7-Ultra-9" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5579" height="3138" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Theme Store</strong> potrebbe sembrare un punto di forza del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, ma è anch’esso <strong>pieno di contenuti inutili o a pagamento</strong>, che complicano persino operazioni semplici come cambiare lo sfondo della home. Tra opzioni valide, altre discutibili e tante bloccate dietro un paywall, <strong>l’esperienza risulta più frustrante che intuitiva</strong>.</p><p>Al netto del disordine iniziale, <strong>HyperOS è comunque un’interfaccia Android funzionale</strong>. È <strong>altamente personalizzabile</strong> e, con un po’ di pazienza, è possibile alleggerirla rimuovendo app e scorciatoie superflue. Tuttavia, <strong>icone e menu conservano quell’aspetto poco raffinato tipico dei software Xiaomi</strong>, e ciò può smorzare l’esperienza anche dopo un'ottimizzazione manuale.</p><p>Sul piano del supporto software, <strong>Xiaomi promette quattro major update e sei anni di patch di sicurezza</strong>: una politica discreta, ma ancora lontana da quanto offerto da <strong>Google, Samsung o Honor</strong>, che garantiscono aggiornamenti più longevi e tempestivi.</p><p>Non manca infine una sezione dedicata all’<strong>intelligenza artificiale</strong>, con strumenti come <strong>scrittura e riassunto AI</strong>, <strong>editing immagini AI</strong>, <strong>sottotitoli automatici</strong>, traduzioni e <strong>ricerca avanzata nel sistema</strong>. Tuttavia, <strong>queste funzioni appaiono poco integrate e meno efficaci</strong> rispetto a quelle viste su Pixel o Galaxy. L’editing AI delle foto, ad esempio, richiede l’<strong>installazione manuale di un plug-in nascosto nei menu della Galleria</strong>.</p><p>Tra le note positive, ci sono <strong>Circle to Search di Google</strong> e <strong>l’assistente Gemini accessibile con una lunga pressione del tasto di accensione,</strong> funzioni utili, anche se <strong>non esclusive del Poco F7 Ultra</strong>.</p><ul><li><strong>Software: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-batteria"><span>Poco F7 Ultra recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5313px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="2AbEVwbywTrNecDoNVH2rQ" name="Poco-F7-Ultra-1" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2AbEVwbywTrNecDoNVH2rQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5313" height="2989" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Xiaomi ha dotato il Poco F7 Ultra di una batteria capiente da 5300 mAh</strong>, una capacità che, pur non raggiungendo i <strong>6000 mAh di modelli come OnePlus 13R o Nubia Z70 Ultra</strong>, risulta comunque <strong>superiore alla media</strong> della categoria.</p><p><strong>Il risultato è un'autonomia estremamente affidabile</strong>. Con un uso moderato e circa <strong>quattro ore di schermo attivo</strong>, il dispositivo chiude la giornata con <strong>oltre il 50% di carica residua</strong>, suggerendo che <strong>può coprire due giorni completi</strong> senza problemi.</p><p><strong>La ricarica è altrettanto impressionante</strong>. Il Poco F7 Ultra supporta <strong>HyperCharge a 120W</strong>, una tecnologia che <strong>supera la velocità di ricarica di rivali come Galaxy S24 FE, OnePlus 13R e persino alcuni flagship più costosi</strong>.</p><p>Attenzione però: <strong>il caricatore non è incluso in confezione</strong>. Durante il periodo di lancio, Xiaomi ne offre uno in omaggio, ma <strong>dopo sarà necessario acquistarlo separatamente</strong>.</p><p>Con un alimentatore da 120W a disposizione, <strong>il Poco F7 Ultra ha raggiunto il 52% in 15 minuti</strong>, completando una ricarica completa <strong>in poco più di mezz’ora</strong>. Un risultato che conferma la <strong>superiorità del dispositivo nei tempi di ricarica</strong>.</p><ul><li><strong>Batteria: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-poco-f7-ultra"><span>Perché acquistare il Poco F7 Ultra?</span></h2><div ><table><caption>Poco F7 Ultra</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Audace e vistoso in giallo, più anonimo in nero, il Poco F7 Ultra è grande e pesante ma ben costruito.</p></td><td  ><p>3.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Torna l'affidabile AMOLED da 6,67 pollici di Xiaomi, con risoluzione QHD+ nitida e una buona luminosità massima di 1800 nit in modalità HBM.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Con lo Snapdragon 8 Elite a bordo, il Poco F7 Ultra offre ottime prestazioni, anche se non raggiunge i livelli assoluti dei migliori.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera</p></td><td  ><p>Il sistema fotografico di Xiaomi è abbastanza equilibrato, ma la qualità generale delle immagini si attesta su un livello solo discreto.</p></td><td  ><p>3 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>La batteria da 5.300 mAh, superiore alla media, garantisce due giorni di autonomia con un uso regolare e supporta la ricarica a 120W.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>HyperOS 2 è il punto debole del Poco F7 Ultra, con un'interfaccia carica e confusa e funzioni AI poco integrate.</p></td><td  ><p>3 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>A metà del prezzo dell'Asus ROG Phone 9 Pro, ma con prestazioni simili, il Red Magic 10 Pro offre un rapporto qualità-prezzo eccezionale per i gamer più appassionati.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-acquistare-2">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete gamer mobili con un budget contenuto</strong> </p><p>Pur non essendo un vero "gaming phone", il Poco F7 Ultra gestisce senza problemi tutti i titoli mobile più recenti, senza richiedere una spesa eccessiva o sfoggiare un design troppo aggressivo.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi preoccupa l’autonomia</strong> </p><p>Con una batteria da 5.300 mAh, il Poco F7 Ultra offre una riserva di energia superiore alla maggior parte degli smartphone.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete ricaricare in tempi record</strong> </p><p>Pochi dispositivi supportano ricarica cablata a 120W e wireless a 50W, e ancora meno lo fanno a questo prezzo.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare-2">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Preferite un’esperienza Android pulita</strong> </p><p>Se amate l'interfaccia stock di Google, HyperOS 2 potrebbe risultarvi soffocante per la quantità di app preinstallate e funzioni superflue.</p></div><div class="product"><p><strong>Date priorità alla fotografia</strong> </p><p>Il Poco F7 Ultra non scatta foto pessime, ma allo stesso prezzo – o anche meno – si trovano smartphone con fotocamere principali nettamente superiori.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite smartphone sottili e leggeri</strong> </p><p>Il Poco F7 Ultra è piuttosto spesso e pesante, e non passa certo inosservato in tasca.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/poco-phones/recensione-xiaomi-poco-f7-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Lo smartphone che punta in alto con potenza e display, ma lascia qualche dubbio nelle scelte di equilibrio. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">iPEfpnnz9BXMN9LJBnFGmP</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Poco Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Xiaomi Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-rapida"><span>Poco F7 Ultra: Recensione rapida </span></h2><p>Il sub-brand <strong>Poco di Xiaomi</strong> è sempre stato sinonimo di <strong>prestazioni elevate a prezzi accessibili</strong>. Ma ha davvero senso proporre un modello “Ultra” più costoso? Ora possiamo rispondere con certezza: <strong>sì</strong>, se si cercano **specifiche da top di gamma a un prezzo inferiore rispetto alla concorrenza.</p><p>Lo <strong>Snapdragon 8 Elite</strong> è il cuore del dispositivo, lo stesso chip che alimenta molti dei migliori smartphone sul mercato. A supportarlo c’è il <strong>VisionBoost D7</strong>, <strong>chip grafico inedito per la serie Poco</strong>. Il risultato complessivo non è il più veloce mai visto, ma le prestazioni restano <strong>tra le più alte della categoria</strong>.</p><p>Non tutto, però, è all’altezza del segmento premium. Il design, pur <strong>resistente e con certificazione IP68</strong>, appare <strong>più aggressivo e pesante rispetto ai rivali diretti</strong>, e potrebbe non incontrare i gusti di chi cerca eleganza oltre alla pura potenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5579px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ" name="Poco-F7-Ultra-9" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5579" height="3138" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Non c’è dubbio sull’impatto dell’<strong>ampia batteria da 5.300mAh</strong> del <strong>Poco F7 Ultra</strong>: il dispositivo garantisce <strong>fino a due giorni di autonomia con un utilizzo moderato</strong>. Impressionano anche le <strong>velocità di ricarica</strong>, con supporto a <strong>120W HyperCharge</strong> via cavo e <strong>50W wireless</strong>, numeri che mettono in difficoltà concorrenti come <strong>Galaxy S25 Ultra</strong> e <strong>Pixel 9 Pro XL</strong>. Peccato solo per l’assenza del caricatore in confezione nel mercato italiano.</p><p>Il comparto fotografico, invece, <strong>non impensierisce i veri top di gamma</strong>. Il set-up è ben bilanciato, con una <strong>principale da 50MP</strong>, una <strong>ultra-grandangolare da 32MP</strong> e, per la prima volta su un Poco, una <strong>teleobiettivo da 50MP con zoom 2,5x</strong>. Tuttavia, la qualità degli scatti si mantiene <strong>nella fascia media</strong>, buona ma non straordinaria.</p><p>A deludere è ancora una volta <strong>HyperOS</strong>, l’interfaccia Xiaomi: sebbene fluida e stabile, risulta <strong>carica di app preinstallate e servizi invasivi</strong>, un punto debole ricorrente anche nei modelli più avanzati del brand.</p><p>Nel complesso, il Poco F7 Ultra è <strong>il modello più potente e accessoriato mai lanciato dalla serie</strong>, e resta <strong>un’ottima scelta per chi cerca alte prestazioni a un prezzo contenuto</strong>. Tuttavia, <strong>non è un unicum</strong>: concorrenti come <strong>Nubia Z70 Ultra</strong>, <strong>OnePlus 13R</strong> o <strong>Galaxy S24 FE</strong> offrono soluzioni <strong>più raffinate o altrettanto valide</strong> sotto molti aspetti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-prezzo-e-disponibilita"><span>Poco F7 Ultra recensione: prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5230px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JD6YQ25k2pjj9MqEQCcvrQ" name="Poco-F7-Ultra-7" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JD6YQ25k2pjj9MqEQCcvrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5230" height="2942" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Xiaomi ha lanciato ufficialmente il <strong>Poco F7 Ultra</strong> il <strong>27 marzo 2025</strong> in <strong>Europa</strong>, <strong>Regno Unito</strong>, <strong>Asia sudorientale</strong>, <strong>Medio Oriente</strong> e <strong>America Latina</strong>. Come già avvenuto per altri dispositivi del brand, <strong>non è prevista una distribuzione negli Stati Uniti né in Australia</strong>.</p><p>In Italia, il modello base con <strong>12 GB di RAM e 256 GB di memoria interna</strong> è proposto a circa <strong>749 euro</strong>, mentre la versione superiore con <strong>16 GB di RAM e 512 GB di storage</strong> arriva a <strong>799 euro circa</strong>.</p><p>A questa fascia di prezzo, il Poco F7 Ultra si confronta direttamente con altri smartphone che puntano a offrire <strong>un’esperienza da quasi-top di gamma</strong>. Tra i più simili troviamo il <strong>Nubia Z70 Ultra</strong>, che propone <strong>prestazioni equivalenti</strong>, <strong>una batteria più grande</strong> e <strong>un comparto fotografico più evoluto</strong>, allo stesso prezzo.</p><p>C'è poi il <strong>OnePlus 13R</strong>, paragonabile in termini di posizionamento ma con un <strong>processore di generazione precedente</strong> e senza ricarica wireless, una funzione che invece il Poco include.</p><p>Infine, tra i rivali figura anche il <strong>Samsung Galaxy S24 FE</strong>, che si distingue per un <strong>design più curato</strong>, ricarica wireless e uno <strong>zoom ottico 3x più profondo</strong>, ma che <strong>monta un chip meno potente</strong> rispetto al Poco F7 Ultra.</p><ul><li><strong>Valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-specifiche"><span>Poco F7 Ultra recensione: specifiche </span></h2><div ><table><caption>Poco F7 Ultra specifiche </caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni:</p></td><td  ><p>160.26 x 74.95 x 8.39mm</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>212g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>AMOLED da 6,67 pollici QHD+ (1440 x 3200) fino a 120 Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset:</p></td><td  ><p>Qualcomm Snapdragon 8 Elite</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM:</p></td><td  ><p>12GB / 16GB (LPDDR5X)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Memoria:</p></td><td  ><p>256GB / 512GB (UFS 4.1)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>OS:</p></td><td  ><p>Android 15 con HyperOS 2</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera primaria:</p></td><td  ><p>Sensore da 50MP Light Fusion 800 da 1/1,55 pollici con OIS</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ultra-wide camera:</p></td><td  ><p>Sensore da 32 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Teleobiettivo</p></td><td  ><p>50MP Sensore da 1/2,76 pollici</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera anteriore:</p></td><td  ><p>Sensore da 32 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria: </p></td><td  ><p>5,300mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Ricarica:</p></td><td  ><p>120W wired, 50W wireless</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colori:</p></td><td  ><p>Giallo, Nero </p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-design"><span>Poco F7 Ultra recensione: design</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5KsFVxMZCKort6FD7eZmpQ-1920-80.jpg" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LeKdjvU6FP4AsYQhhRKVoQ-1920-80.jpg" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Xiaomi presenta il <strong>Poco F7 Ultra</strong> come dotato di un <strong>“design completamente nuovo”</strong>, anche se, nel panorama attuale, <strong>non appare particolarmente innovativo</strong>. Di certo, però, <strong>si distingue nettamente dalla serie Poco F6</strong>.</p><p>Maneggiandolo per la prima volta, il dispositivo che più lo ricorda è lo <strong>Xiaomi 15</strong>, complice il <strong>profilo piatto con cornice nera</strong>, anche se meno stondato ai bordi. Le dimensioni sono generose (<strong>160,26 x 74,95 x 8,39 mm</strong>) e il peso, con <strong>212 grammi</strong>, risulta <strong>leggermente eccessivo</strong> nell’uso quotidiano.</p><p>A restare fedele allo stile Poco è invece <strong>il colore della scocca posteriore</strong>: nel modello testato, <strong>un giallo acceso</strong> che contrasta fortemente con la cornice nera. Può piacere o meno, ma <strong>di certo non passa inosservato</strong>.</p><p>Xiaomi ha <strong>rivisitato anche il modulo fotografico</strong> del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, abbandonando lo stile irregolare delle precedenti generazioni. Il nuovo design presenta <strong>un unico cerchio rialzato</strong> che ospita le tre fotocamere, <strong>decentrato su un lato</strong>. Il bordo nero attorno al modulo si abbina con forza al giallo intenso della scocca, creando un contrasto visivo marcato.</p><p><strong>La qualità costruttiva ha fatto un netto passo avanti</strong> rispetto ai modelli F precedenti: per la prima volta, Poco introduce <strong>una certificazione IP68</strong>, rendendo lo smartphone <strong>resistente a polvere e immersioni</strong>, al pari dei dispositivi di fascia alta di Apple e Samsung.</p><p>Al di là della variante gialla (disponibile anche in <strong>nero più sobrio</strong>), il design risulta <strong>meno appariscente rispetto al Nubia Z70 Ultra</strong>, pur non raggiungendo <strong>l’eleganza del OnePlus 13R o del Galaxy S24 FE</strong>. Una via di mezzo ben costruita, ma non ancora completamente raffinata.</p><ul><li><strong>Design: 3.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-display"><span>Poco F7 Ultra recensione: display</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5154px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="oE5iLGAotKeV8K3okjBQrQ" name="Poco-F7-Ultra-8" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oE5iLGAotKeV8K3okjBQrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5154" height="2899" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I dispositivi Poco sono noti per offrire <strong>display grandi e ben calibrati</strong>, e il <strong>Poco F7 Ultra</strong> continua su questa strada. Tuttavia, <strong>non introduce reali innovazioni</strong> rispetto allo schermo del precedente F6 Pro.</p><p>Anche in questo caso troviamo un <strong>pannello AMOLED da 6,67 pollici</strong> con risoluzione <strong>QHD+ molto nitida</strong>, ma bisogna <strong>attivarla manualmente dalle impostazioni</strong>, il che risulta scomodo. Il valore dichiarato di <strong>luminosità di picco è di 3.200 nit</strong>, leggermente inferiore ai <strong>4.000 nit del Poco F6 Pro</strong>, ma solo in scenari HDR su porzioni limitate dello schermo. In condizioni di forte luce ambientale, la <strong>luminosità in modalità HBM</strong> sale a <strong>1.800 nit</strong>, migliorando nettamente rispetto ai <strong>1.200 nit del modello precedente</strong>.</p><p>La <strong>frequenza di aggiornamento massima è di 120 Hz</strong>, ormai standard nel settore. Il Nubia Z70 Ultra arriva a <strong>144 Hz</strong>, ma si entra in un territorio di ritorni decrescenti. Va sottolineato che non si tratta di un <strong>pannello LTPO</strong>, quindi <strong>non scende fino a 1 Hz</strong> come nei veri top di gamma; se cercate questa funzione a questo prezzo, il riferimento resta il <strong>OnePlus 13R</strong>.</p><p>Per la protezione dello schermo, Xiaomi introduce il <strong>“Poco Shield Glass”</strong>, che sostituisce il più comune Gorilla Glass e viene definito come <strong>il vetro più resistente mai montato su un Poco</strong>, apparentemente superiore anche al Gorilla Glass 7i visto sul F7 Pro.</p><p>Pur non essendo un salto generazionale, il display del Poco F7 Ultra resta <strong>uno dei suoi punti forti</strong>: <strong>ben dimensionato, nitido e calibrato con cura</strong>, è difficile trovargli veri difetti nella fascia di prezzo in cui si colloca.</p><ul><li><strong>Display: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-fotocamere"><span>Poco F7 Ultra recensione: Fotocamere</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5371px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="u955gGNJHfXbWCh7F7GFqQ" name="Poco-F7-Ultra-3" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/u955gGNJHfXbWCh7F7GFqQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5371" height="3021" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Con il <strong>Poco F7 Ultra</strong>, Xiaomi si è trovata a <strong>dover bilanciare ambizione e contenimento dei costi</strong>. Essendo il primo modello "Ultra" della serie, la configurazione fotografica doveva rappresentare un <strong>salto rispetto ai predecessori</strong>, ma senza far lievitare troppo il prezzo finale.</p><p>La soluzione adottata è intelligente, anche se <strong>le immagini ottenute non sorprendono quanto le specifiche potrebbero far sperare</strong>. A livello tecnico, troviamo <strong>un sistema a tripla fotocamera</strong> ben strutturato, con l’introduzione – per la prima volta su un Poco – di <strong>una teleobiettivo da 50MP</strong> e di una <strong>ultra-grandangolare da 32MP</strong> più definita del solito.</p><p>È proprio su queste due lenti secondarie che si sente l’effetto “Ultra”. Gli scatti a <strong>2,5x e 5x</strong> ottenuti con la teleobiettivo flottante offrono risultati piacevoli e nitidi nella maggior parte dei casi. La ultra-wide, pur restando <strong>inferiore in nitidezza e con toni meno vividi</strong>, <strong>non è sacrificata come spesso accade nei modelli più economici</strong>, e le immagini sono comunque perfettamente condivisibili.</p><p>Il compromesso principale riguarda il sensore principale: si tratta dello <strong>stesso da 50MP (1/1.55") Light Fusion 800</strong> già visto sul <strong>Poco F6 Pro</strong>. Una scelta che <strong>conserva qualità solida</strong>, ma che <strong>limita l’evoluzione rispetto al passato</strong>.</p><p>Nel complesso, il comparto fotografico del Poco F7 Ultra è <strong>il più completo mai visto su un modello del brand</strong>, ma <strong>non riesce ancora a competere con i veri top di gamma sul mercato</strong>.</p><p>Non sorprende che il <strong>Poco F7 Ultra</strong> produca <strong>scatti simili a quelli del suo predecessore</strong>: immagini <strong>ben bilanciate, dettagli discrete e colori ricchi ma non esagerati</strong>. Il nuovo processore contribuisce a migliorare l'elaborazione, offrendo un boost generale, anche se <strong>non si tratta di un salto netto</strong> rispetto al <strong>Poco F6 Pro</strong>.</p><p>Nel confronto con altri smartphone tra i <strong>400 e i 500 euro del 2024</strong>, il Poco F7 Ultra <strong>non riesce a distinguersi</strong>. E salendo nella fascia <strong>intorno ai 650 euro del 2025</strong>, la situazione peggiora: rivali come il <strong>Samsung Galaxy S24 FE</strong> e il <strong>OnePlus 13R</strong> offrono soluzioni più raffinate, mentre il <strong>Nubia Z70 Ultra</strong> va oltre con una fotocamera principale a <strong>diaframma variabile</strong> e un <strong>teleobiettivo da 64MP con zoom 3.3x</strong>.</p><p>In notturna, le prestazioni sono <strong>buone per la fascia media</strong>: il processore potente, il sensore principale e la stabilizzazione ottica (OIS) <strong>lavorano bene insieme</strong> per ottenere scatti luminosi e ricchi di dettagli.</p><p>La <strong>fotocamera frontale da 32MP</strong> offre <strong>selfie nella norma</strong>: i dettagli non colpiscono, e le luci alte possono essere gestite meglio, ma <strong>i toni della pelle e i colori risultano naturali</strong>. Anche la modalità ritratto funziona bene, con un soggetto in primo piano che risalta piacevolmente sullo sfondo sfocato.</p><ul><li><strong>Fotocamere: 3 / 5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-esempi-di-foto"><span>Poco F7 Ultra recensione: esempi di foto </span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9g8rnzBasT2kQHecJ3qS6V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KL43FYVtvV4wP8zNppAU4V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cuXtVwQjYJxmGNJPfBGt9U-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/X83V8KSDiRmj2xn5aCChoU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HUHWrKHVmd9NJzgke4injU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7D9seeSNkAA8fWW4cNLYyU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xQcERGWoBoKt4yZZtp5A8V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVq2HrK8mCZsxy4PBVNe2V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Vfwe5G5HDEK6ovN9JmrWKU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sgfKsTYArjTcrUNsupjdBU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w4NK6TrWzHuprkPPhQr7dU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9iAFJXdohjZcjeEoRDqNjU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EFPzz63NyNondk9BNvZamU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/J6LqQu2ANJ9bTmH93Udz7V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Fmcd9cFZN5qQfgLFkn7opU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k4KmsACGc5AGE65GATqUNU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZCni6YLx6smvt9xeirWCxU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fbY8UHNb7zDWHpL48o92vU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FXA7RLaqLxL3nBFkhDVaGU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wSZNgprmEHFdgeyPnJRqbU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pvaEbpSH2gbRkRmdLshckU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WJGSrYAwbLVNHofwPRYVeU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Xp8NgAe4LkH4MJ3yAJdVvU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MT5gJYMuyKgpd9hZDbG6vU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cTTw5XQ48gQTMSk7GwRpeU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Cf769P7jZKJFpyorB8LJCU-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V6qqFofuDYvRA5DiQ8Ck9U-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b49eCUaYJQbtqYHBtir6yT-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LqxZuPp84agPJnempijCmV-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZY7wFzRbbsiHCbAsYxUL4V-1920-80.jpg" alt="Camera samples for the Xiaomi Poco F7 Ultra review" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-performance"><span>Poco F7 Ultra recensione: performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5272px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="T6Gufc55EzpTSJqgBGNRsQ" name="Poco-F7-Ultra-6" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T6Gufc55EzpTSJqgBGNRsQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5272" height="2966" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il vero punto di forza del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, e ciò che ne giustifica il nome "Ultra", è senza dubbio <strong>il livello di prestazioni</strong>. Equipaggiato con il <strong>processore Snapdragon 8 Elite</strong> e il chip grafico dedicato <strong>VisionBoost D7</strong>, mira chiaramente a competere con smartphone come <strong>Xiaomi 15 Ultra</strong> e <strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong>, pur costando letteralmente <strong>la metà</strong>.</p><p>Nei test, però, <strong>non raggiunge i vertici assoluti</strong>. Su Geekbench 6, le medie registrate sono di <strong>2323 punti in single-core</strong> e <strong>8171 in multi-core</strong>, valori inferiori del 37% e 24% rispetto all’<strong>Asus ROG Phone 9 Pro</strong>, che però è un device pensato esclusivamente per il gaming. Anche il <strong>Nubia Z70 Ultra</strong>, diretto concorrente, fa meglio con punteggi di <strong>2922 e 9066</strong>.</p><p>Situazione simile nei test GPU con <strong>GFXBench</strong>, dove un altro smartphone con Snapdragon 8 Elite come il <strong>Galaxy S25 Plus</strong> mostra prestazioni superiori.</p><p>Detto ciò, i benchmark <strong>non raccontano l’intera storia</strong>. Nella pratica, il <strong>Poco F7 Ultra funziona in modo impeccabile</strong>: è fluido in ogni contesto quotidiano, e giochi complessi come <strong>GRID Legends</strong> girano senza problemi, anche con texture ad alta qualità abilitate.</p><p>Parte del merito va anche alla <strong>RAM generosa</strong>: il modello in prova ha <strong>16 GB</strong>, ma anche la versione base parte da <strong>12 GB</strong>, come sul Galaxy S25 Ultra. Per l’archiviazione, si può scegliere tra <strong>256 GB e 512 GB</strong>, una dotazione più che adeguata. Una variante da <strong>128 GB a un prezzo più basso</strong> sarebbe stata interessante, ma non è prevista.</p><ul><li><strong>Performance: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-software"><span>Poco F7 Ultra recensione: software</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5352px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="hrofD8e8Q4ULg2gYfLnVrQ" name="Poco-F7-Ultra-10" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hrofD8e8Q4ULg2gYfLnVrQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5352" height="3010" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il software è probabilmente <strong>l’elemento meno differenziante</strong> tra i dispositivi Xiaomi e i suoi sub-brand, e nel caso del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, ciò si traduce in <strong>uno dei suoi aspetti meno riusciti</strong>.</p><p>Basato su <strong>Android 15</strong>, il telefono monta <strong>HyperOS 2</strong> con <strong>Poco Launcher</strong> in superficie. Grazie all’hardware di fascia alta, l’interfaccia è <strong>rapida, fluida e tecnicamente ben ottimizzata</strong>. Tuttavia, resta un sistema <strong>eccessivamente affollato e carico di contenuti</strong>, con un’estetica che <strong>non riesce a scrollarsi di dosso il sapore da interfaccia datata</strong>. Perfino la nuova <strong>One UI 7 di Samsung</strong>, con tutte le sue app proprietarie, appare <strong>più moderna e leggera</strong> in confronto.</p><p>Uno dei problemi principali è il <strong>bloatware</strong>. C’è una cartella di <strong>App di Sistema</strong> che include strumenti come Calendario, Note, Orologio e Musica, tutti già coperti dalle app Google. Comprensibile, ma ridondante.</p><p>Una menzione positiva va fatta per <strong>Mi Remote</strong>, che sfrutta il sensore a infrarossi integrato per controllare TV e impianti audio: una funzione di nicchia, ma che continua ad avere il suo valore.</p><p>Meno giustificata è invece una <strong>seconda cartella</strong> piena di app di terze parti preinstallate come <strong>TikTok, LinkedIn, AliExpress e Booking.com</strong>, che <strong>appesantiscono l’esperienza iniziale</strong>. A questo si aggiungono <strong>un secondo store Xiaomi</strong> dedicato all’acquisto di prodotti del brand e un <strong>Theme Store</strong> con migliaia di sfondi e pacchetti icone, utile per la personalizzazione, ma anch’esso parte di un sistema troppo dispersivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5579px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ" name="Poco-F7-Ultra-9" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U4xyi8FtZjyuKJkLV4ycsQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5579" height="3138" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il <strong>Theme Store</strong> potrebbe sembrare un punto di forza del <strong>Poco F7 Ultra</strong>, ma è anch’esso <strong>pieno di contenuti inutili o a pagamento</strong>, che complicano persino operazioni semplici come cambiare lo sfondo della home. Tra opzioni valide, altre discutibili e tante bloccate dietro un paywall, <strong>l’esperienza risulta più frustrante che intuitiva</strong>.</p><p>Al netto del disordine iniziale, <strong>HyperOS è comunque un’interfaccia Android funzionale</strong>. È <strong>altamente personalizzabile</strong> e, con un po’ di pazienza, è possibile alleggerirla rimuovendo app e scorciatoie superflue. Tuttavia, <strong>icone e menu conservano quell’aspetto poco raffinato tipico dei software Xiaomi</strong>, e ciò può smorzare l’esperienza anche dopo un'ottimizzazione manuale.</p><p>Sul piano del supporto software, <strong>Xiaomi promette quattro major update e sei anni di patch di sicurezza</strong>: una politica discreta, ma ancora lontana da quanto offerto da <strong>Google, Samsung o Honor</strong>, che garantiscono aggiornamenti più longevi e tempestivi.</p><p>Non manca infine una sezione dedicata all’<strong>intelligenza artificiale</strong>, con strumenti come <strong>scrittura e riassunto AI</strong>, <strong>editing immagini AI</strong>, <strong>sottotitoli automatici</strong>, traduzioni e <strong>ricerca avanzata nel sistema</strong>. Tuttavia, <strong>queste funzioni appaiono poco integrate e meno efficaci</strong> rispetto a quelle viste su Pixel o Galaxy. L’editing AI delle foto, ad esempio, richiede l’<strong>installazione manuale di un plug-in nascosto nei menu della Galleria</strong>.</p><p>Tra le note positive, ci sono <strong>Circle to Search di Google</strong> e <strong>l’assistente Gemini accessibile con una lunga pressione del tasto di accensione,</strong> funzioni utili, anche se <strong>non esclusive del Poco F7 Ultra</strong>.</p><ul><li><strong>Software: 3 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f7-ultra-recensione-batteria"><span>Poco F7 Ultra recensione: batteria</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:5313px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="2AbEVwbywTrNecDoNVH2rQ" name="Poco-F7-Ultra-1" alt="Product shots for the Xiaomi Poco X7 Ultra review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2AbEVwbywTrNecDoNVH2rQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="5313" height="2989" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Xiaomi ha dotato il Poco F7 Ultra di una batteria capiente da 5300 mAh</strong>, una capacità che, pur non raggiungendo i <strong>6000 mAh di modelli come OnePlus 13R o Nubia Z70 Ultra</strong>, risulta comunque <strong>superiore alla media</strong> della categoria.</p><p><strong>Il risultato è un'autonomia estremamente affidabile</strong>. Con un uso moderato e circa <strong>quattro ore di schermo attivo</strong>, il dispositivo chiude la giornata con <strong>oltre il 50% di carica residua</strong>, suggerendo che <strong>può coprire due giorni completi</strong> senza problemi.</p><p><strong>La ricarica è altrettanto impressionante</strong>. Il Poco F7 Ultra supporta <strong>HyperCharge a 120W</strong>, una tecnologia che <strong>supera la velocità di ricarica di rivali come Galaxy S24 FE, OnePlus 13R e persino alcuni flagship più costosi</strong>.</p><p>Attenzione però: <strong>il caricatore non è incluso in confezione</strong>. Durante il periodo di lancio, Xiaomi ne offre uno in omaggio, ma <strong>dopo sarà necessario acquistarlo separatamente</strong>.</p><p>Con un alimentatore da 120W a disposizione, <strong>il Poco F7 Ultra ha raggiunto il 52% in 15 minuti</strong>, completando una ricarica completa <strong>in poco più di mezz’ora</strong>. Un risultato che conferma la <strong>superiorità del dispositivo nei tempi di ricarica</strong>.</p><ul><li><strong>Batteria: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-il-poco-f7-ultra"><span>Perché acquistare il Poco F7 Ultra?</span></h2><div ><table><caption>Poco F7 Ultra</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributi </p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Punteggio </p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Audace e vistoso in giallo, più anonimo in nero, il Poco F7 Ultra è grande e pesante ma ben costruito.</p></td><td  ><p>3.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Torna l'affidabile AMOLED da 6,67 pollici di Xiaomi, con risoluzione QHD+ nitida e una buona luminosità massima di 1800 nit in modalità HBM.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>Con lo Snapdragon 8 Elite a bordo, il Poco F7 Ultra offre ottime prestazioni, anche se non raggiunge i livelli assoluti dei migliori.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera</p></td><td  ><p>Il sistema fotografico di Xiaomi è abbastanza equilibrato, ma la qualità generale delle immagini si attesta su un livello solo discreto.</p></td><td  ><p>3 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>La batteria da 5.300 mAh, superiore alla media, garantisce due giorni di autonomia con un uso regolare e supporta la ricarica a 120W.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>HyperOS 2 è il punto debole del Poco F7 Ultra, con un'interfaccia carica e confusa e funzioni AI poco integrate.</p></td><td  ><p>3 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>A metà del prezzo dell'Asus ROG Phone 9 Pro, ma con prestazioni simili, il Red Magic 10 Pro offre un rapporto qualità-prezzo eccezionale per i gamer più appassionati.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-acquistare-2">Ragioni per acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Siete gamer mobili con un budget contenuto</strong> </p><p>Pur non essendo un vero "gaming phone", il Poco F7 Ultra gestisce senza problemi tutti i titoli mobile più recenti, senza richiedere una spesa eccessiva o sfoggiare un design troppo aggressivo.</p></div><div class="product"><p><strong>Vi preoccupa l’autonomia</strong> </p><p>Con una batteria da 5.300 mAh, il Poco F7 Ultra offre una riserva di energia superiore alla maggior parte degli smartphone.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete ricaricare in tempi record</strong> </p><p>Pochi dispositivi supportano ricarica cablata a 120W e wireless a 50W, e ancora meno lo fanno a questo prezzo.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-acquistare-2">Ragioni per NON acquistare </h2><div class="product"><p><strong>Preferite un’esperienza Android pulita</strong> </p><p>Se amate l'interfaccia stock di Google, HyperOS 2 potrebbe risultarvi soffocante per la quantità di app preinstallate e funzioni superflue.</p></div><div class="product"><p><strong>Date priorità alla fotografia</strong> </p><p>Il Poco F7 Ultra non scatta foto pessime, ma allo stesso prezzo – o anche meno – si trovano smartphone con fotocamere principali nettamente superiori.</p></div><div class="product"><p><strong>Preferite smartphone sottili e leggeri</strong> </p><p>Il Poco F7 Ultra è piuttosto spesso e pesante, e non passa certo inosservato in tasca.</p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione POCO F5 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-poco-f5-recensione-breve"><span>POCO F5 - Recensione breve</span></h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Navigazione</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-poco-f5-recensione-breve">Recensione breve</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-prezzo-e-disponibilita">Prezzo</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-design">Design</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-schermo">Schermo</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-fotocamera">Fotocamera</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-prestazioni">Prestazioni</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-batteria">Batteria</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-software">Sofware</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-compratelo-se">Compratelo se ...</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-non-compratelo-se">Non compratelo se ...</a><br></p></div></div><p> </p><p>Il POCO F5 è uno smartphone di fascia media del 2023. Ha un display AMOLED da 6,67 pollici con frequenza di aggiornamento di 120 Hz, un processore Qualcomm Snapdragon 7+ Gen 2, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria. Il telefono ha anche una fotocamera principale da 64MP, una fotocamera ultrawide da 8MP, una fotocamera macro da 2MP e una fotocamera frontale da 16MP. È alimentato da una batteria da 4500 mAh che supporta la ricarica rapida da 67W.</p><p>Il POCO F5 è uno smartphone completo che offre buone prestazioni, un buon display e una batteria di lunga durata. La fotocamera è discreta nel migliore dei casi. Il prezzo non è super economico, ma tutto sommato conveniente in rapporto alla qualità generale. </p><p>Se siete alla ricerca di un buon smartphone di fascia media, il POCO F5 è una valida opzione.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><p>POCO F5 è disponibile da maggio 2023, e lo si può trovare sui negozio online di Xiaomi e di POCO, oltre che su Amazon e presso gli altri principali distributori. </p><p>Esiste in due varianti: 8/256GB e 12/256GB, proposte rispettivamente a €429 ed €479. Come sempre, POCO ha un’offerta speciale per chi decide di ordinare subito il suo nuovo prodotto: fino al 16 maggio 2023 i due modelli citati costano, rispettivamente, 379,90 e 399,90 euro. </p><p>Sono disponibili tre colorazioni: nero, blu e bianco. </p><h2 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="IMG_20230512_155842.jpg" alt="POCO F5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/86uCaqkLCMgV5GQytoyu8S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il POCO F5 ha un corpo <strong>in plastica</strong> un po&apos; più squadrato rispetto al POCO F5 Pro, con bordi più piatti. Il telefono è leggero (181 g), e si fa notare per un modulo fotografico piuttosto insolito. </p><p>Il bilanciere del volume e il pulsante di accensione si trovano sul lato destro del telefono, con il secondo che funge anche da sensore di impronte digitali. Il display è protetto da <strong>Gorilla Glass 5. </strong>Quanto a resistenza e protezione, la certificazione IP53 non è niente per cui festeggiare, ma è meglio di niente. </p><p>Il POCO F5 è disponibile in tre colori: nero, blu e bianco. Ogni colore ha una finitura diversa sul retro. Nella versione nera che abbiamo provato si sporca subito e tanto, con le impronte digitali - il che rende l’uso di una cover praticamente obbligatorio. Peccato perché tutto sommato nn è scivoloso, e volendo lo si potrebbe maneggiare anche senza custodia - se non fosse che dopo 5 minuti diventa inguardabile. </p><h2 class="article-body__section" id="section-schermo"><span>Schermo </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="IMG_20230512_160108.jpg" alt="POCO F5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/owPggFSsz7uBiqLqSBRPuW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Scheda Tecnica</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco le specifiche dello POCO F5 arrivato alla redazione di Techradar per la recensione</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU</strong>: Snapdragon 7+ Gen2<br><strong>RAM</strong>: 12GB<br><strong>Schermo</strong>: 6,67”, AMOLED, 1080x2400 pixel, 120Hz<br><strong>Storage</strong>: 256GB<br><strong>Fotocamera Principale: </strong>64 MP (f/1.8, 1/2", 0.7µm, PDAF, OIS), 8 MP (f/2.2, 120˚ ultrawide) + 2 MP, (f/2.4, macro)<br><strong>Fotocamera frontale: </strong>16MP f/2,5 <br><strong>Batteria</strong>: 5.000 mAh<br><strong>Dimensioni</strong>: 161.1 x 75 x 7.9 mm <br><strong>Peso</strong>: 181 grammi<br><strong>Altro: </strong>doppia SIM, IP53 </p></div></div><p> Il POCO F5 ha un display da AMOLED 2400 x 1080 pixel con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Il display è luminoso e chiaro, con un buon contrasto e una buona riproduzione dei colori. Uno schermo ottimo sia per la multimedialità sia per il gaming, ma la visibilità all’esterno non è delle migliori.  </p><h2 class="article-body__section" id="section-fotocamera"><span>Fotocamera</span></h2><p> </p><p>Il POCO F5 ha un sistema a <strong>tre fotocamere</strong> sul retro. La fotocamera principale ha un sensore da 64 MP e scatta buone foto di giorno, con un calo della qualità minimo (ma visibile) con poca luce. Le altre due fotocamere non sono altrettanto valide. </p><p>La modalità notturna fa un lavoro discreto per rendere le immagini più luminose, ma durante lo scatto è molto lenta e si rischia di perdere il momento. La modalità ritratto non rende molto bene, anche se di tanto in tanto, e con la luce giusta, dovrebbe bastare. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pkwQHdV5ia5jChLhrBSzr6-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2jB42chnfYFKbRDJPBD4y6-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cafuR4uGmw9rMHBoPrGh57-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tDqXcjmpURgkLMftPUgqA7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tpq3Qz2Gz9Mf2yUkXqXKG7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jopbEuSYhWVFAQK7vR4hM7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tc2he5PksqxSjeQBLjL9T7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Z8U5ZU5QnqQs6vowePsZ7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v7zyUthBh8koPWmA8CKXg7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xsBzWbgfFmR65V2ByEtrr7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qAa8BXqJRM7E9iRVVHCUk9-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8HRhZ37uQ8FaAhsYK3yQy7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jsmcaiCU5QffmaRiMS3F78-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cTW4huEckGgH2iaFcFCsD8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kNDTaxy5tBVUC2sWgqQaL8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oVtM2psaWzWKwnW3BjbRS8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2tYjnxy9CCPawY9juGQNY8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vvtaZ2yGiT4K7K4BLFw8d8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iYd4NXtufss7omFLvRCPj8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure></figure><p><br></p><p>Le fotocamere secondarie generano immagini discrete se viste sullo schermo, che potrebbero andare bene per una condivisione veloce su Facebook. Ma se vi interessa avere delle “belle foto” allora potreste restare delusi. </p><p>Con tutte le ottiche, compresa quella principale, la messa a fuoco a volte non è abbastanza veloce né abbastanza precisa. </p><p>La modalità AI funziona nel riconoscere il tipo di scena, ma dopodiché sembra che si limiti ad aumentare la saturazione, andando a creare immagini di maggiore impatto ma dall&apos;aspetto artificiale. </p><p>Molto bene invece la fotocamera frontale.</p><p>Quanto ai video, può registrare in 4K ma non aspettatevi miracoli da questo smartphone. </p><h2 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati ottenuti da POCO F5 nei nostri test</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>GeekBench 6: </strong>1653 (single-core); 4370 (multi-core)<br><strong>3DMark: </strong>Wild Life, 7406 punti; Wild Life Extreme, 1958 punti<br><strong>Scarica batteria, 1h video streaming, luminosità max: </strong>2%<br><strong>Scarica batteria, 20 min gaming, luminosità max: </strong> 6% </p></div></div><p>Il POCO F5 sfrutta il nuovo processore <strong>Qualcomm Snapdragon 7+ Gen 2</strong>. Questo processore è abbastanza potente da gestire la maggior parte delle attività, compresi i giochi e il multitasking. Gli 8 GB di RAM sono più che adeguati alla fascia di prezzo. </p><p>In generale, POCO F5 vanta <strong>prestazioni superiori</strong> rispetto ai suoi concorrenti, e chi è interessato al gaming in particolare potrebbe scoprire che è un eccellente <strong>gaming phone economico</strong>.  </p><h2 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria </span></h2><p>Il POCO F5 ha una batteria da <strong>5000 mAh</strong>. Si arriva a fine giornata in tutta tranquillità, e nella maggior parte delle occasioni potrete anche passare la serata fuori senza preoccupazioni. Se l’occasione lo richiede, si può anche fare <strong>metà della giornata successiva</strong>, o persino di più se ci si fa attenzione. </p><p>Il <strong>caricatore da 67 watt incluso</strong> nella confezione permette di tornare al 100% in poco più di 40 minuti, il che è fantastico. Ancora meglio, in 10 minuti avrete diverse ore di autonomia in più. </p><h2 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="IMG_20230512_160552.jpg" alt="POCO F5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ndsFttMMMJeuNkTtihFPua-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il POCO F5 esegue la MIUI 14, che è la skin personalizzata di Xiaomi, con <strong>Android 13</strong>. La MIUI è una skin ricca di funzioni, ma può risultare un po&apos; troppo affollata di applicazioni aggiuntive e non necessarie. </p><p>Ci sono anche delle <strong>funzioni extra eccellenti</strong>, come la doppia tendina per notifiche e impostazioni rapide, la possibilità di creare app clonate, o il carosello di sfondi. </p><p>Inoltre POCO F5 ha il “POCO Launcher”, un’ulteriore personalizzazione che rende gli smartphone POCO almeno vagamente diversi rispetto agli Xiaomi. Con il POCO Launcher ci sono un po’ meno possibilità di personalizzazione (obbligatorio tenersi il drawer), e le icone sono rotonde. Ma a parte questo è sempre la MIUI. </p><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f5-vale-la-pena-comprarlo"><span>POCO F5 , vale la pena comprarlo?</span></h2><h3 class="article-body__section" id="section-compratelo-se"><span> Compratelo se … </span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-non-compratelo-se"><span>Non compratelo se …</span></h3> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-poco-f5</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il POCO F5 è uno smartphone di fascia media ricco con prestazioni davvero molto alte. Oltre ad essere velocissimo, ha una grande autonomia e una discreta fotocamera. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">s8Cy8WMyBFHWv4zt8kVwcY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Poco Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Xiaomi Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-poco-f5-recensione-breve"><span>POCO F5 - Recensione breve</span></h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Navigazione</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-poco-f5-recensione-breve">Recensione breve</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-prezzo-e-disponibilita">Prezzo</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-design">Design</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-schermo">Schermo</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-fotocamera">Fotocamera</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-prestazioni">Prestazioni</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-batteria">Batteria</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-software">Sofware</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-compratelo-se">Compratelo se ...</a><br><a data-analytics-id="inline-link" href="#section-non-compratelo-se">Non compratelo se ...</a><br></p></div></div><p> </p><p>Il POCO F5 è uno smartphone di fascia media del 2023. Ha un display AMOLED da 6,67 pollici con frequenza di aggiornamento di 120 Hz, un processore Qualcomm Snapdragon 7+ Gen 2, 8 GB di RAM e 256 GB di memoria. Il telefono ha anche una fotocamera principale da 64MP, una fotocamera ultrawide da 8MP, una fotocamera macro da 2MP e una fotocamera frontale da 16MP. È alimentato da una batteria da 4500 mAh che supporta la ricarica rapida da 67W.</p><p>Il POCO F5 è uno smartphone completo che offre buone prestazioni, un buon display e una batteria di lunga durata. La fotocamera è discreta nel migliore dei casi. Il prezzo non è super economico, ma tutto sommato conveniente in rapporto alla qualità generale. </p><p>Se siete alla ricerca di un buon smartphone di fascia media, il POCO F5 è una valida opzione.</p><h2 class="article-body__section" id="section-prezzo-e-disponibilita"><span>Prezzo e disponibilità</span></h2><p>POCO F5 è disponibile da maggio 2023, e lo si può trovare sui negozio online di Xiaomi e di POCO, oltre che su Amazon e presso gli altri principali distributori. </p><p>Esiste in due varianti: 8/256GB e 12/256GB, proposte rispettivamente a €429 ed €479. Come sempre, POCO ha un’offerta speciale per chi decide di ordinare subito il suo nuovo prodotto: fino al 16 maggio 2023 i due modelli citati costano, rispettivamente, 379,90 e 399,90 euro. </p><p>Sono disponibili tre colorazioni: nero, blu e bianco. </p><h2 class="article-body__section" id="section-design"><span>Design</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="IMG_20230512_155842.jpg" alt="POCO F5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/86uCaqkLCMgV5GQytoyu8S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il POCO F5 ha un corpo <strong>in plastica</strong> un po&apos; più squadrato rispetto al POCO F5 Pro, con bordi più piatti. Il telefono è leggero (181 g), e si fa notare per un modulo fotografico piuttosto insolito. </p><p>Il bilanciere del volume e il pulsante di accensione si trovano sul lato destro del telefono, con il secondo che funge anche da sensore di impronte digitali. Il display è protetto da <strong>Gorilla Glass 5. </strong>Quanto a resistenza e protezione, la certificazione IP53 non è niente per cui festeggiare, ma è meglio di niente. </p><p>Il POCO F5 è disponibile in tre colori: nero, blu e bianco. Ogni colore ha una finitura diversa sul retro. Nella versione nera che abbiamo provato si sporca subito e tanto, con le impronte digitali - il che rende l’uso di una cover praticamente obbligatorio. Peccato perché tutto sommato nn è scivoloso, e volendo lo si potrebbe maneggiare anche senza custodia - se non fosse che dopo 5 minuti diventa inguardabile. </p><h2 class="article-body__section" id="section-schermo"><span>Schermo </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="IMG_20230512_160108.jpg" alt="POCO F5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/owPggFSsz7uBiqLqSBRPuW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Scheda Tecnica</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco le specifiche dello POCO F5 arrivato alla redazione di Techradar per la recensione</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU</strong>: Snapdragon 7+ Gen2<br><strong>RAM</strong>: 12GB<br><strong>Schermo</strong>: 6,67”, AMOLED, 1080x2400 pixel, 120Hz<br><strong>Storage</strong>: 256GB<br><strong>Fotocamera Principale: </strong>64 MP (f/1.8, 1/2", 0.7µm, PDAF, OIS), 8 MP (f/2.2, 120˚ ultrawide) + 2 MP, (f/2.4, macro)<br><strong>Fotocamera frontale: </strong>16MP f/2,5 <br><strong>Batteria</strong>: 5.000 mAh<br><strong>Dimensioni</strong>: 161.1 x 75 x 7.9 mm <br><strong>Peso</strong>: 181 grammi<br><strong>Altro: </strong>doppia SIM, IP53 </p></div></div><p> Il POCO F5 ha un display da AMOLED 2400 x 1080 pixel con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz. Il display è luminoso e chiaro, con un buon contrasto e una buona riproduzione dei colori. Uno schermo ottimo sia per la multimedialità sia per il gaming, ma la visibilità all’esterno non è delle migliori.  </p><h2 class="article-body__section" id="section-fotocamera"><span>Fotocamera</span></h2><p> </p><p>Il POCO F5 ha un sistema a <strong>tre fotocamere</strong> sul retro. La fotocamera principale ha un sensore da 64 MP e scatta buone foto di giorno, con un calo della qualità minimo (ma visibile) con poca luce. Le altre due fotocamere non sono altrettanto valide. </p><p>La modalità notturna fa un lavoro discreto per rendere le immagini più luminose, ma durante lo scatto è molto lenta e si rischia di perdere il momento. La modalità ritratto non rende molto bene, anche se di tanto in tanto, e con la luce giusta, dovrebbe bastare. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pkwQHdV5ia5jChLhrBSzr6-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2jB42chnfYFKbRDJPBD4y6-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cafuR4uGmw9rMHBoPrGh57-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tDqXcjmpURgkLMftPUgqA7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tpq3Qz2Gz9Mf2yUkXqXKG7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jopbEuSYhWVFAQK7vR4hM7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tc2he5PksqxSjeQBLjL9T7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9Z8U5ZU5QnqQs6vowePsZ7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v7zyUthBh8koPWmA8CKXg7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xsBzWbgfFmR65V2ByEtrr7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qAa8BXqJRM7E9iRVVHCUk9-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8HRhZ37uQ8FaAhsYK3yQy7-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jsmcaiCU5QffmaRiMS3F78-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cTW4huEckGgH2iaFcFCsD8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kNDTaxy5tBVUC2sWgqQaL8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oVtM2psaWzWKwnW3BjbRS8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2tYjnxy9CCPawY9juGQNY8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vvtaZ2yGiT4K7K4BLFw8d8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iYd4NXtufss7omFLvRCPj8-1920-80.jpg" alt="POCO F5" /><figcaption><small role="credit">Valerio Porcu</small></figcaption></figure></figure><p><br></p><p>Le fotocamere secondarie generano immagini discrete se viste sullo schermo, che potrebbero andare bene per una condivisione veloce su Facebook. Ma se vi interessa avere delle “belle foto” allora potreste restare delusi. </p><p>Con tutte le ottiche, compresa quella principale, la messa a fuoco a volte non è abbastanza veloce né abbastanza precisa. </p><p>La modalità AI funziona nel riconoscere il tipo di scena, ma dopodiché sembra che si limiti ad aumentare la saturazione, andando a creare immagini di maggiore impatto ma dall&apos;aspetto artificiale. </p><p>Molto bene invece la fotocamera frontale.</p><p>Quanto ai video, può registrare in 4K ma non aspettatevi miracoli da questo smartphone. </p><h2 class="article-body__section" id="section-prestazioni"><span>Prestazioni</span></h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati ottenuti da POCO F5 nei nostri test</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>GeekBench 6: </strong>1653 (single-core); 4370 (multi-core)<br><strong>3DMark: </strong>Wild Life, 7406 punti; Wild Life Extreme, 1958 punti<br><strong>Scarica batteria, 1h video streaming, luminosità max: </strong>2%<br><strong>Scarica batteria, 20 min gaming, luminosità max: </strong> 6% </p></div></div><p>Il POCO F5 sfrutta il nuovo processore <strong>Qualcomm Snapdragon 7+ Gen 2</strong>. Questo processore è abbastanza potente da gestire la maggior parte delle attività, compresi i giochi e il multitasking. Gli 8 GB di RAM sono più che adeguati alla fascia di prezzo. </p><p>In generale, POCO F5 vanta <strong>prestazioni superiori</strong> rispetto ai suoi concorrenti, e chi è interessato al gaming in particolare potrebbe scoprire che è un eccellente <strong>gaming phone economico</strong>.  </p><h2 class="article-body__section" id="section-batteria"><span>Batteria </span></h2><p>Il POCO F5 ha una batteria da <strong>5000 mAh</strong>. Si arriva a fine giornata in tutta tranquillità, e nella maggior parte delle occasioni potrete anche passare la serata fuori senza preoccupazioni. Se l’occasione lo richiede, si può anche fare <strong>metà della giornata successiva</strong>, o persino di più se ci si fa attenzione. </p><p>Il <strong>caricatore da 67 watt incluso</strong> nella confezione permette di tornare al 100% in poco più di 40 minuti, il che è fantastico. Ancora meglio, in 10 minuti avrete diverse ore di autonomia in più. </p><h2 class="article-body__section" id="section-software"><span>Software </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="IMG_20230512_160552.jpg" alt="POCO F5" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ndsFttMMMJeuNkTtihFPua-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Valerio Porcu)</span></figcaption></figure><p>Il POCO F5 esegue la MIUI 14, che è la skin personalizzata di Xiaomi, con <strong>Android 13</strong>. La MIUI è una skin ricca di funzioni, ma può risultare un po&apos; troppo affollata di applicazioni aggiuntive e non necessarie. </p><p>Ci sono anche delle <strong>funzioni extra eccellenti</strong>, come la doppia tendina per notifiche e impostazioni rapide, la possibilità di creare app clonate, o il carosello di sfondi. </p><p>Inoltre POCO F5 ha il “POCO Launcher”, un’ulteriore personalizzazione che rende gli smartphone POCO almeno vagamente diversi rispetto agli Xiaomi. Con il POCO Launcher ci sono un po’ meno possibilità di personalizzazione (obbligatorio tenersi il drawer), e le icone sono rotonde. Ma a parte questo è sempre la MIUI. </p><h2 class="article-body__section" id="section-poco-f5-vale-la-pena-comprarlo"><span>POCO F5 , vale la pena comprarlo?</span></h2><h3 class="article-body__section" id="section-compratelo-se"><span> Compratelo se … </span></h3><h3 class="article-body__section" id="section-non-compratelo-se"><span>Non compratelo se …</span></h3>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Poco X4 GT ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Poco X4 GT è l’ultimo arrivato in casa Poco, un marchio associato a Xiaomi che sta piano piano guadagnandosi la propria indipendenza e riconoscibilità. Per questo marchio è un top di gamma, e anche se in generale lo si può descrivere come smartphone di fascia media, per molti aspetti è un vero top di gamma. </p><p>Già, ma non si contano i marchi che promettono di fare cose “da flagship” per una frazione del prezzo, e di solito salta fuori qualche lacuna qui e là che ti fanno dire “sì sì, bello ma a un top di gamma non ci si avvicina nemmeno”. </p><p>Ebbene, Poco X4 GT fa un passo avanti e somiglia a un flagship un po’ più di altri modelli, compresi alcuni autoproclamati “flagship killer”. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NGqR3NfwmvU8z9PucTDA9U" name="IMG_20220712_164534 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NGqR3NfwmvU8z9PucTDA9U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="poco-x4-gt-prezzo-e-disponibilit-xe0">Poco X4 GT, prezzo e disponibilità</h2><p>Poco X4 GT è disponibile da giugno 2022, e lo si può prendere sul sito ufficiale Poco e presso i principali retailer. Il prezzo di listino è fissato a €379 ed €429, rispettivamente per le versioni 8+128GB oppure 8+256GB. </p><p>Esiste in tre varianti: azzurro, nero (quella che abbiamo provato) e grigio argentato. </p><p>Nel momento in cui scriviamo, Poco X4 GT è in promozione sul sito ufficiale: le due varianti citate, dunque, costano rispettivamente €329 ed €379. </p><h2 id="design-xa0">Design </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BnE9pReCdYuGz5nWgjGQXX" name="IMG_20220712_164722 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BnE9pReCdYuGz5nWgjGQXX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Poco X4 GT è uno smartphone piuttosto grosso, e da un certo punto di vista lo si potrebbe definire “grossolano”. Lo schermo da 6,6” è uno dei più grandi in circolazione (<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s22-ultra-recensione"><u>Samsung Galaxy S22 Ultra</u></a> arriva a 6,8”, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensioneiphone-13-pro-max"><u>iPhone 13 Pro Max</u></a> a 6,7”). Oltre alla dimensione dello schermo, da segnalare anche una cornice inferiore un po’ più spessa del solito, che forma una specie di “mento” non proprio bello da vedere. </p><p>Detto questo, la prima impressione quando lo si prende in mano è piuttosto positiva. Sarà anche grosso e relativamente pesante (200 grammi), ma lo si percepisce come uno smartphone davvero molto solido. </p><p>Lo chassis esterno unisce metallo, vetro (Gorilla Glass) e plastica. Il bordo esterno è piatto, una scelta di design comunque che aiuta a creare l’impressione di un prodotto premium. La scocca posteriore è opaca, bella da vedere ma si sporca molto facilmente … anche troppo in effetti. Tra l’altro anche il vetro che protegge lo schermo ha lo stesso problema, ed è quasi costantemente sporco di impronte. </p><p>Il modulo fotografico sporge di qualche millimetro, abbastanza da rendere il telefono instabile quando lo si posa su un tavolo. È una scelta di design molto comune, quasi universale, ma continua a non piacerci. </p><p>Sul lato sinistro ci sono il bilanciere del volume e il pulsante di accensione, che integra il lettore di impronte digitali. Quest’ultimo funziona bene ed è veloce: nel nostro test non ha mai sbagliato un colpo. </p><p>Sopra e sotto sono ben visibili le griglie degli altoparlanti: Poco X4 GT infatti ha audio stereo, e può generare un volume molto alto, con un suono ricco e convincente (per un telefono). Nessun problema se volete guardarvi un video ogni tanto, o fare una videochiamata.</p><p>A tal proposito, fa sempre bene ricordare che in pubblico, per strada o sui mezzi pubblici, la buona educazione ci dice di usare le cuffie, oppure di usare il telefono in modo tradizionale, portandolo all’orecchio. Sentire musica ad alto volume, o addirittura fare conversazione con il vivavoce, è irrispettoso e poco educato se ci sono altre persone. Non fatelo. </p><p>Comunque, le prestazioni audio di Poco X4 GT sono davvero di ottimo livello, e non avrete di che lamentarvi in nessuna occasione - ricordando sempre che è un ottimo livello per un telefono, quindi i bassi praticamente non ci sono, e il suono è generalmente piatto. Ma anche pulito, con un parlato sempre comprensibile e senza mai distorsioni. Che è quanto di meglio si possa chiedere a uno smartphone. </p><p>Per tutto il resto ci sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie"><u>cuffie</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari+"><u>auricolari</u></a>, e in questo caso la buona notizia è che Poco X4 GT ha anche il jack da 3,5 mm per usare accessori con il cavo. Oggi come oggi, è una cosa sempre più rara. </p><h2 id="schermo-xa0">Schermo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wi5FWu9D8aKXFum8FyFFCb" name="IMG_20220712_164942 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wi5FWu9D8aKXFum8FyFFCb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come anticipato, Poco X4 GT ha uno schermo piuttosto grande, con una diagonale da 6,6”. È anche uno schermo da 144 Hz (massimo), il che lo rende incredibilmente fluido, e pronto per un tipo di gaming che ancora non esiste, su smartphone. L’alta frequenza si nota anche in altre situazioni, come per esempio scorrendo Instagram, ma per quello 144 Hz non fanno alcuna differenza. Anzi, potrebbe essere difficile distinguere tra uno schermo 120 Hz e uno 90 Hz, figuriamoci con questo Poco X4 GT. </p><p>Resta uno schermo molto buono, pur non trattandosi di un pannello AMOLED. Una scelta non proprio ovvia, da parte di Poco, che ha preferito l’alta frequenza di aggiornamento e l’elevata luminosità massima (650 nit di picco), piuttosto che un pannello con migliori prestazioni cromatiche. Il fatto è che i colori sono comunque eccellenti e il contrasto molto buono; un occhio esperto, forse, noterebbe subito che non è un OLED, ma per uno uso ordinario dello smartphone andrà benissimo. Anche perché la sigla GT significa, tra le altre cose, priorità al gaming sul resto, compresa la riproduzione di serie TV o fotografie. </p><p>Comunque, è uno schermo compatibile HDR10, e lo abbiamo usato con piacere per guardarci qualche episodio di <em>The Boys</em> da Prime Video. Non c’è il supporto Dolby Vision, ma l’esperienza è stata comunque fantastica. </p><p>L’alta luminosità è un’ottima notizia, soprattutto per guardare contenuti in HDR, ma non è di grande aiuto all’esterno: occasionalmente, se c’è una forte luce diretta, lo schermo non era molto facile da leggere. </p><h2 id="prestazioni-xa0">Prestazioni  </h2><p> Poco X4 GT usa come processore il Mediatek Dimensity 8100, abbinato a 8GB di RAM e memoria UFS 3.1, cioè la NAND più veloce disponibile oggi per il settore smartphone. Vale anche la pena sottolineare che la maggior parte degli smartphone economici e degli smartphone di fascia media usa memoria UFS 2.2 o inferiore - ciò significa che è più lenta e, ancora più importante, che le prestazioni tendono a peggiorare in meno tempo. </p><p>Numeri alla mano, Poco X4 GT ha ottenuto 3.645  e 905 punti in Geekbench 5, rispettivamente nei test single e multi-core. Sono numeri piuttosto alti in questa fascia di prezzo, che tra l’altro evidenziano come Mediatek sia riuscita a fare molto soprattutto con le prestazioni multi-core. Tanto che Poco X4 GT fa anche meglio di Galaxy S22 Ultra (3.577 punti), che tuttavia mantiene un solido vantaggio nel single core, con 1.227 punti. </p><p>Che significa, in termini di uso reale. In poche parole, Poco X4 GT ca che è una bellezza. Le app si aprono in un battibaleno, e il multitasking scorre fluido in ogni momento. Anche con i giochi, il telefono resta reattivo e scattante, qualsiasi sia il gioco utilizzato. </p><p>Durante il gaming e test intensivi come 3DMArk, poi, il Poco X4 GT ha dimostrato anche l’efficacia del suo sistema di raffreddamento. Questo smartphone diventa un po’ più caldo rispetto alla temperatura ambiente, ma mai “bollente”. Anche giocando con il cavo attaccato, si può andare avanti per molto tempo senza preoccuparsi del calore. </p><h2 id="software-xa0">Software </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y7Zp88V46gMpxTMMdYZ4Je" name="IMG_20220712_164803 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y7Zp88V46gMpxTMMdYZ4Je-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Poco X4 GT usa l’interfaccia MIUI 13 di Xiaomi, e nasce con Android 12. A parte alcuni dettagli, è molto simile agli altri smartphone Xiaomi. </p><p>La differenza principale sta nel Poco Launcher, che si manifesta soprattutto in un design diverso per le icone, e una tavolozza di colori un po’ più giovanile … ma qualcuno direbbe infantile.</p><p>Niente di drammatico, ma ci sono due cose che pesano sull’usabilità e sull’ergonomia. La prima è che non si può disabilitare l’app drawer, un fatto che risulterà insopportabile a chi viene da iPhone o anche da altri modelli Xiaomi (personalmente lo detesto). Il secondo fatto, non è possibile attivare la navigazione a gesti di Android, quindi bisognerà convivere con i tradizionali pulsanti. </p><p>Peccato, ma forse è una scelta utile a differenziare i prodotti Xiaomi da quelli POCO</p><h2 id="fotocamera-xa0">Fotocamera </h2><p> </p><p>Poco X4 GT ha un sensore principale da 64MP (pixel binning 4x1, 1,6 μm), con un’ottica f/1.89. Abbiamo poi una fotocamera ultragrandangolare da 8MP f/2.2, e una macro da 2MP. Frontalmente, invece, c’è un sensore da 16MP con ottica f/2.45. </p><p>La qualità fotografica di questo Poco X4 GT è davvero molto buona, in rapporto alla sua fascia di prezzo. Ci aspettavamo buone fotografie di giorno, con un certo calo della qualità con il calare dell’illuminazione. Così è stato in effetti, ma le fotografie fatte con l’effetto notte sono nettamente migliori rispetto a quanto ci aspettassimo. C’è comunque una generale mancanza di dettagli, ma il telefono fa un buon lavoro nell’eliminare l’effetto micromosso, che si genera quando lo smartphone cerca di fare uno scatto a lunga esposizione ma la mano del fotografo, inevitabilmente, si muove. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osRh3drXGdkcyDqG8R4C78-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZyHBBPzAbkbJ5dHRPzh5D8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sksq2PYJ5iCZ2mEbkCM9R8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hVFbei7FdBnEq88RLpDWW8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/niDxZYQCSsrXo6zHdwDSd8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dbmm5p26LfyQ4MDUjAQtr8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ppvBbBq68mxo98dkpuEE29-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EGCDqxxmQScqThDT9boP99-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K35MJHbnr4tt9v5TyCxWK9-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZfQAfde34DN8t9fCqcHT9-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A7tZa94ezLkjuMk9D7qua9-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jRvbLwfPz2jRzdHcii286A-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p><br></p><p>Buoni anche i colori: con l’effetto Notte attivato il blu è leggermente troppo saturo, ma gli altri colori risultano abbastanza fedeli all’originale. </p><p>È sicuramente consigliabile usare l’effetto Notte quando possibile, perché Poco X4 GT produce foto migliori, quando la luce manca. Se non se ne ha l’occasione, c’è il rischio di avere una fotografia mossa o con errori di esposizione, ma potrebbe anche andare tutto bene. </p><p>Molto bene anche l’effetto Ritratto, che riesce a isolare il soggetto principale e sfocare lo sfondo, senza creare artefatti o errori lungo i margini. C’è qualche piccola imperfezione, questo sì, ma il risultato è piuttosto buono. </p><p>Passando alla fotocamera frontale da 16MP, il primo consiglio da dare è di disattivare gli effetti bellezza. A meno che non vogliate sembrare delle bambole di gomma, cosa che magari è positiva in certi contesti. Anche per i selfie si può usare l’effetto Ritratto, ma il risultato è molto meno convincente. </p><p>Attenzione all’illuminazione, poi, perché con la fotocamera frontale Poco X4 GT tende a saturare un po’ troppo i colori, con un incarnato che può apparire “bruciato” se l’illuminazione non è “quella giusta”. </p><p>Nell&apos;insieme, la qualità fotografica di Poco X4 GT non è di quelle che fanno gridare al miracolo, ma in questa fascia di prezzo è davvero molto buona, probabilmente superiore alla media tra gli smartphone che costano meno di 400 euro. </p><p>Ci sono prodotti che fanno meglio, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/xiaomi-mi-11-lite-5g-recensione"><u>Xiaomi 11 Lite 5G NE</u></a>, ma bisogna fare rinunce sotto altri aspetti, come le prestazioni o l’autonomia.  </p><h2 id="xa0-batteria-xa0"> Batteria </h2><p>La batteria del Poco X4 GT è di grande capienza, ben 5.080 mAh. È molto grande, ma abbiamo visto tanti smartphone con batterie simili che “muoiono” entro fine giornata. Poco X4 GT invece è fatto di una pasta diversa.</p><p>Sarà perché la MIUI 13 ha una gran bella gestione energetica, o sarà che il processore Mediatek consuma meno. Sta di fatto che questo smartphone è sempre arrivato a sera con tantissima carica residua.</p><p>Tipicamente, iniziamo la giornata tra le 06:00 e le 06:30; Poco X4 GT è sempre arrivato intorno alle 23:00 con una percentuale di carica residua tra il 30% e il 40%. E ci è riuscito persino in giornate in cui ci siamo impegnati per scaricarlo, usando prima come navigatore GPS, e allo stesso tempo per la musica in streaming; e successivamente abbiamo giocato, tanto. Eppure niente, all’ora di andare dormire c’era ancora più del 30% di batteria residua. </p><p>Se però ci fosse comunque bisogno di una ricarica extra, Poco X4 GT supporta la ricarica veloce da 67 watt, e il relativo caricatore è incluso nella confezione. Bastano anche solo 10 minuti per guadagnare ore di autonomia, e il telefono sarà al 100% in meno di un’ora. </p><h2 id="xa0-conclusioni-xa0"> Conclusioni </h2><p> Poco X4 GT si è dimostrato uno smartphone eccellente, senza dubbio uno tra i migliori nella sua fascia di prezzo, se non il migliore in assoluto.  </p><h2 id="xa0-compratelo-se-x2026-xa0"> Compratelo se … </h2><h2 id="non-compratelo-se-x2026-xa0">Non compratelo se … </h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-poco-x4-gt</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Poco X4 GT offre tutto quello che ci si potrebbe aspettare al suo prezzo, più qualche extra. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Poco Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Xiaomi Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Poco X4 GT]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Poco X4 GT]]></media:text>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Poco X4 GT è l’ultimo arrivato in casa Poco, un marchio associato a Xiaomi che sta piano piano guadagnandosi la propria indipendenza e riconoscibilità. Per questo marchio è un top di gamma, e anche se in generale lo si può descrivere come smartphone di fascia media, per molti aspetti è un vero top di gamma. </p><p>Già, ma non si contano i marchi che promettono di fare cose “da flagship” per una frazione del prezzo, e di solito salta fuori qualche lacuna qui e là che ti fanno dire “sì sì, bello ma a un top di gamma non ci si avvicina nemmeno”. </p><p>Ebbene, Poco X4 GT fa un passo avanti e somiglia a un flagship un po’ più di altri modelli, compresi alcuni autoproclamati “flagship killer”. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NGqR3NfwmvU8z9PucTDA9U" name="IMG_20220712_164534 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NGqR3NfwmvU8z9PucTDA9U-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="poco-x4-gt-prezzo-e-disponibilit-xe0">Poco X4 GT, prezzo e disponibilità</h2><p>Poco X4 GT è disponibile da giugno 2022, e lo si può prendere sul sito ufficiale Poco e presso i principali retailer. Il prezzo di listino è fissato a €379 ed €429, rispettivamente per le versioni 8+128GB oppure 8+256GB. </p><p>Esiste in tre varianti: azzurro, nero (quella che abbiamo provato) e grigio argentato. </p><p>Nel momento in cui scriviamo, Poco X4 GT è in promozione sul sito ufficiale: le due varianti citate, dunque, costano rispettivamente €329 ed €379. </p><h2 id="design-xa0">Design </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BnE9pReCdYuGz5nWgjGQXX" name="IMG_20220712_164722 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BnE9pReCdYuGz5nWgjGQXX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Poco X4 GT è uno smartphone piuttosto grosso, e da un certo punto di vista lo si potrebbe definire “grossolano”. Lo schermo da 6,6” è uno dei più grandi in circolazione (<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s22-ultra-recensione"><u>Samsung Galaxy S22 Ultra</u></a> arriva a 6,8”, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensioneiphone-13-pro-max"><u>iPhone 13 Pro Max</u></a> a 6,7”). Oltre alla dimensione dello schermo, da segnalare anche una cornice inferiore un po’ più spessa del solito, che forma una specie di “mento” non proprio bello da vedere. </p><p>Detto questo, la prima impressione quando lo si prende in mano è piuttosto positiva. Sarà anche grosso e relativamente pesante (200 grammi), ma lo si percepisce come uno smartphone davvero molto solido. </p><p>Lo chassis esterno unisce metallo, vetro (Gorilla Glass) e plastica. Il bordo esterno è piatto, una scelta di design comunque che aiuta a creare l’impressione di un prodotto premium. La scocca posteriore è opaca, bella da vedere ma si sporca molto facilmente … anche troppo in effetti. Tra l’altro anche il vetro che protegge lo schermo ha lo stesso problema, ed è quasi costantemente sporco di impronte. </p><p>Il modulo fotografico sporge di qualche millimetro, abbastanza da rendere il telefono instabile quando lo si posa su un tavolo. È una scelta di design molto comune, quasi universale, ma continua a non piacerci. </p><p>Sul lato sinistro ci sono il bilanciere del volume e il pulsante di accensione, che integra il lettore di impronte digitali. Quest’ultimo funziona bene ed è veloce: nel nostro test non ha mai sbagliato un colpo. </p><p>Sopra e sotto sono ben visibili le griglie degli altoparlanti: Poco X4 GT infatti ha audio stereo, e può generare un volume molto alto, con un suono ricco e convincente (per un telefono). Nessun problema se volete guardarvi un video ogni tanto, o fare una videochiamata.</p><p>A tal proposito, fa sempre bene ricordare che in pubblico, per strada o sui mezzi pubblici, la buona educazione ci dice di usare le cuffie, oppure di usare il telefono in modo tradizionale, portandolo all’orecchio. Sentire musica ad alto volume, o addirittura fare conversazione con il vivavoce, è irrispettoso e poco educato se ci sono altre persone. Non fatelo. </p><p>Comunque, le prestazioni audio di Poco X4 GT sono davvero di ottimo livello, e non avrete di che lamentarvi in nessuna occasione - ricordando sempre che è un ottimo livello per un telefono, quindi i bassi praticamente non ci sono, e il suono è generalmente piatto. Ma anche pulito, con un parlato sempre comprensibile e senza mai distorsioni. Che è quanto di meglio si possa chiedere a uno smartphone. </p><p>Per tutto il resto ci sono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cuffie"><u>cuffie</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-auricolari+"><u>auricolari</u></a>, e in questo caso la buona notizia è che Poco X4 GT ha anche il jack da 3,5 mm per usare accessori con il cavo. Oggi come oggi, è una cosa sempre più rara. </p><h2 id="schermo-xa0">Schermo </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wi5FWu9D8aKXFum8FyFFCb" name="IMG_20220712_164942 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wi5FWu9D8aKXFum8FyFFCb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come anticipato, Poco X4 GT ha uno schermo piuttosto grande, con una diagonale da 6,6”. È anche uno schermo da 144 Hz (massimo), il che lo rende incredibilmente fluido, e pronto per un tipo di gaming che ancora non esiste, su smartphone. L’alta frequenza si nota anche in altre situazioni, come per esempio scorrendo Instagram, ma per quello 144 Hz non fanno alcuna differenza. Anzi, potrebbe essere difficile distinguere tra uno schermo 120 Hz e uno 90 Hz, figuriamoci con questo Poco X4 GT. </p><p>Resta uno schermo molto buono, pur non trattandosi di un pannello AMOLED. Una scelta non proprio ovvia, da parte di Poco, che ha preferito l’alta frequenza di aggiornamento e l’elevata luminosità massima (650 nit di picco), piuttosto che un pannello con migliori prestazioni cromatiche. Il fatto è che i colori sono comunque eccellenti e il contrasto molto buono; un occhio esperto, forse, noterebbe subito che non è un OLED, ma per uno uso ordinario dello smartphone andrà benissimo. Anche perché la sigla GT significa, tra le altre cose, priorità al gaming sul resto, compresa la riproduzione di serie TV o fotografie. </p><p>Comunque, è uno schermo compatibile HDR10, e lo abbiamo usato con piacere per guardarci qualche episodio di <em>The Boys</em> da Prime Video. Non c’è il supporto Dolby Vision, ma l’esperienza è stata comunque fantastica. </p><p>L’alta luminosità è un’ottima notizia, soprattutto per guardare contenuti in HDR, ma non è di grande aiuto all’esterno: occasionalmente, se c’è una forte luce diretta, lo schermo non era molto facile da leggere. </p><h2 id="prestazioni-xa0">Prestazioni  </h2><p> Poco X4 GT usa come processore il Mediatek Dimensity 8100, abbinato a 8GB di RAM e memoria UFS 3.1, cioè la NAND più veloce disponibile oggi per il settore smartphone. Vale anche la pena sottolineare che la maggior parte degli smartphone economici e degli smartphone di fascia media usa memoria UFS 2.2 o inferiore - ciò significa che è più lenta e, ancora più importante, che le prestazioni tendono a peggiorare in meno tempo. </p><p>Numeri alla mano, Poco X4 GT ha ottenuto 3.645  e 905 punti in Geekbench 5, rispettivamente nei test single e multi-core. Sono numeri piuttosto alti in questa fascia di prezzo, che tra l’altro evidenziano come Mediatek sia riuscita a fare molto soprattutto con le prestazioni multi-core. Tanto che Poco X4 GT fa anche meglio di Galaxy S22 Ultra (3.577 punti), che tuttavia mantiene un solido vantaggio nel single core, con 1.227 punti. </p><p>Che significa, in termini di uso reale. In poche parole, Poco X4 GT ca che è una bellezza. Le app si aprono in un battibaleno, e il multitasking scorre fluido in ogni momento. Anche con i giochi, il telefono resta reattivo e scattante, qualsiasi sia il gioco utilizzato. </p><p>Durante il gaming e test intensivi come 3DMArk, poi, il Poco X4 GT ha dimostrato anche l’efficacia del suo sistema di raffreddamento. Questo smartphone diventa un po’ più caldo rispetto alla temperatura ambiente, ma mai “bollente”. Anche giocando con il cavo attaccato, si può andare avanti per molto tempo senza preoccuparsi del calore. </p><h2 id="software-xa0">Software </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y7Zp88V46gMpxTMMdYZ4Je" name="IMG_20220712_164803 (Grandi).jpg" alt="Poco X4 GT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y7Zp88V46gMpxTMMdYZ4Je-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Poco X4 GT usa l’interfaccia MIUI 13 di Xiaomi, e nasce con Android 12. A parte alcuni dettagli, è molto simile agli altri smartphone Xiaomi. </p><p>La differenza principale sta nel Poco Launcher, che si manifesta soprattutto in un design diverso per le icone, e una tavolozza di colori un po’ più giovanile … ma qualcuno direbbe infantile.</p><p>Niente di drammatico, ma ci sono due cose che pesano sull’usabilità e sull’ergonomia. La prima è che non si può disabilitare l’app drawer, un fatto che risulterà insopportabile a chi viene da iPhone o anche da altri modelli Xiaomi (personalmente lo detesto). Il secondo fatto, non è possibile attivare la navigazione a gesti di Android, quindi bisognerà convivere con i tradizionali pulsanti. </p><p>Peccato, ma forse è una scelta utile a differenziare i prodotti Xiaomi da quelli POCO</p><h2 id="fotocamera-xa0">Fotocamera </h2><p> </p><p>Poco X4 GT ha un sensore principale da 64MP (pixel binning 4x1, 1,6 μm), con un’ottica f/1.89. Abbiamo poi una fotocamera ultragrandangolare da 8MP f/2.2, e una macro da 2MP. Frontalmente, invece, c’è un sensore da 16MP con ottica f/2.45. </p><p>La qualità fotografica di questo Poco X4 GT è davvero molto buona, in rapporto alla sua fascia di prezzo. Ci aspettavamo buone fotografie di giorno, con un certo calo della qualità con il calare dell’illuminazione. Così è stato in effetti, ma le fotografie fatte con l’effetto notte sono nettamente migliori rispetto a quanto ci aspettassimo. C’è comunque una generale mancanza di dettagli, ma il telefono fa un buon lavoro nell’eliminare l’effetto micromosso, che si genera quando lo smartphone cerca di fare uno scatto a lunga esposizione ma la mano del fotografo, inevitabilmente, si muove. </p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osRh3drXGdkcyDqG8R4C78-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZyHBBPzAbkbJ5dHRPzh5D8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sksq2PYJ5iCZ2mEbkCM9R8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hVFbei7FdBnEq88RLpDWW8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/niDxZYQCSsrXo6zHdwDSd8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Dbmm5p26LfyQ4MDUjAQtr8-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ppvBbBq68mxo98dkpuEE29-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EGCDqxxmQScqThDT9boP99-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K35MJHbnr4tt9v5TyCxWK9-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yZfQAfde34DN8t9fCqcHT9-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A7tZa94ezLkjuMk9D7qua9-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jRvbLwfPz2jRzdHcii286A-1920-80.jpg" alt="Poco X4 GT" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p><br></p><p>Buoni anche i colori: con l’effetto Notte attivato il blu è leggermente troppo saturo, ma gli altri colori risultano abbastanza fedeli all’originale. </p><p>È sicuramente consigliabile usare l’effetto Notte quando possibile, perché Poco X4 GT produce foto migliori, quando la luce manca. Se non se ne ha l’occasione, c’è il rischio di avere una fotografia mossa o con errori di esposizione, ma potrebbe anche andare tutto bene. </p><p>Molto bene anche l’effetto Ritratto, che riesce a isolare il soggetto principale e sfocare lo sfondo, senza creare artefatti o errori lungo i margini. C’è qualche piccola imperfezione, questo sì, ma il risultato è piuttosto buono. </p><p>Passando alla fotocamera frontale da 16MP, il primo consiglio da dare è di disattivare gli effetti bellezza. A meno che non vogliate sembrare delle bambole di gomma, cosa che magari è positiva in certi contesti. Anche per i selfie si può usare l’effetto Ritratto, ma il risultato è molto meno convincente. </p><p>Attenzione all’illuminazione, poi, perché con la fotocamera frontale Poco X4 GT tende a saturare un po’ troppo i colori, con un incarnato che può apparire “bruciato” se l’illuminazione non è “quella giusta”. </p><p>Nell&apos;insieme, la qualità fotografica di Poco X4 GT non è di quelle che fanno gridare al miracolo, ma in questa fascia di prezzo è davvero molto buona, probabilmente superiore alla media tra gli smartphone che costano meno di 400 euro. </p><p>Ci sono prodotti che fanno meglio, come <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/xiaomi-mi-11-lite-5g-recensione"><u>Xiaomi 11 Lite 5G NE</u></a>, ma bisogna fare rinunce sotto altri aspetti, come le prestazioni o l’autonomia.  </p><h2 id="xa0-batteria-xa0"> Batteria </h2><p>La batteria del Poco X4 GT è di grande capienza, ben 5.080 mAh. È molto grande, ma abbiamo visto tanti smartphone con batterie simili che “muoiono” entro fine giornata. Poco X4 GT invece è fatto di una pasta diversa.</p><p>Sarà perché la MIUI 13 ha una gran bella gestione energetica, o sarà che il processore Mediatek consuma meno. Sta di fatto che questo smartphone è sempre arrivato a sera con tantissima carica residua.</p><p>Tipicamente, iniziamo la giornata tra le 06:00 e le 06:30; Poco X4 GT è sempre arrivato intorno alle 23:00 con una percentuale di carica residua tra il 30% e il 40%. E ci è riuscito persino in giornate in cui ci siamo impegnati per scaricarlo, usando prima come navigatore GPS, e allo stesso tempo per la musica in streaming; e successivamente abbiamo giocato, tanto. Eppure niente, all’ora di andare dormire c’era ancora più del 30% di batteria residua. </p><p>Se però ci fosse comunque bisogno di una ricarica extra, Poco X4 GT supporta la ricarica veloce da 67 watt, e il relativo caricatore è incluso nella confezione. Bastano anche solo 10 minuti per guadagnare ore di autonomia, e il telefono sarà al 100% in meno di un’ora. </p><h2 id="xa0-conclusioni-xa0"> Conclusioni </h2><p> Poco X4 GT si è dimostrato uno smartphone eccellente, senza dubbio uno tra i migliori nella sua fascia di prezzo, se non il migliore in assoluto.  </p><h2 id="xa0-compratelo-se-x2026-xa0"> Compratelo se … </h2><h2 id="non-compratelo-se-x2026-xa0">Non compratelo se … </h2>
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                                                            <title><![CDATA[ Poco M3 Pro 5G in offerta ancora per pochi giorni ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Poco M3 Pro 5G è in offerta lancio, ma ancora per pochi giorni ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Poco Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>Poco M3 Pro 5G è il nuovo smartphone Pocophone con display da 90Hz, tripla fotocamera e connettività 5G disponibile nelle versioni da 4GB/64GB e 6GB/128GB. </p><p>Da sempre gli smartphone Poco si caratterizzano per un ottimo rapporto qualità prezzo, ma questa volta Pocophone si è superata proponendo uno smartphone con connettività avanzata, batteria da 5000mAh e SoC Mediatek Dimensity 700 a un prezzo davvero incredibile.</p><p>Grazie all&apos;offerta lancio disponibile fino al 27 maggio potete portarvi a casa un ottimo smartphone 5G a meno di 200€.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte" target="_blank">Amazon Prime Day</a> 2021: date, previsioni, migliori offerte</li></ul><h2 id="poco-m3-pro-5g-offerta-lancio">Poco M3 Pro 5G, offerta lancio</h2><div class="product star-deal"><a data-dimension112="6dc482d7-f093-4bed-960f-908c3bfae0c1" data-action="Star Deal Block" data-label="Poco M3 Pro 5G" data-dimension48="Poco M3 Pro 5G" href="https://www.amazon.it/deal/3fd7b940?ref=deals_deals_deals-grid_slot-15_e513_dt_dcell_img_0_3fd7b940" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2240px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="96nVxzXSNnAtgx2F3yvSCe" name="Poco M3 Pro 5G (2).jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/96nVxzXSNnAtgx2F3yvSCe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2240" height="1260" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><div><span class="product__star-deal-label">OFFERTA LANCIO</span><p><a href="https://www.amazon.it/POCO-Pro-Smartphone-Dual-DotDisplay/dp/B0943KWWG2" target="_blank" data-dimension112="6dc482d7-f093-4bed-960f-908c3bfae0c1" data-action="Star Deal Block" data-label="Poco M3 Pro 5G" data-dimension48="Poco M3 Pro 5G"><strong>Poco M3 Pro 5G 4GB/64GB a 159€ su Amazon</strong></a></p><p><a href="https://www.amazon.it/POCO-Pro-Smartphone-Dual-DotDisplay/dp/B093WFY7JD" target="_blank"><strong>Poco M3 Pro 5G 6GB/128GB a 199€ su Amazon</strong></a></p><p>Poco M3 Pro 5G è uno smartphone che vanta ottime specifiche, come la tripla fotocamera con sensore principale da 48MP, una batteria da 5000mAh con ricarica rapida, un display da 90Hz e connettività 5G.</p><p>M3 Pro 5G è disponibile nelle versioni da 4GB/64GB e 6GB/128GB e grazie all'offerta lancio (valida ancora per pochi giorni) potete acquistarlo su Amazon rispettivamente per 159€ e 199€.<a class="view-deal button" href="https://www.amazon.it/deal/3fd7b940?ref=deals_deals_deals-grid_slot-15_e513_dt_dcell_img_0_3fd7b940" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6dc482d7-f093-4bed-960f-908c3bfae0c1" data-action="Star Deal Block" data-label="Poco M3 Pro 5G" data-dimension48="Poco M3 Pro 5G">View Deal</a></p></div></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/amazon-music-unlimited-gratuito-per-3-mesi-tutto-cio-che-dovete-sapere">Amazon Music Unlimited gratis per 3 mesi</a>. Ecco cosa c&apos;è da sapere</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Poco X3, confermata l'uscita per il 7 settembre in contemporanea mondiale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Poco X3 sarà annunciato ufficialmente il prossimo 7 settembre e sarà in vendita proprio a partire da quella data. Il lancio è stato confermato dall’account ufficiale del produttore su Twitter e sembra proprio che il nuovo smartphone di fascia media sarà il primo modello a montare un chipset <a href="https://www.techradar.com/in/news/qualcomm-unveils-the-snapdragon-732g-will-debut-on-a-poco-smartphone"><u>Snapdragon 732G</u></a>.</p><p>Il <a href="https://twitter.com/POCOGlobal/status/1300448263510700039"><u>lancio globale</u></a> di Poco X3 è previsto per le 20.00 del prossimo 7 settembre e sarà trasmesso su YouTube, Facebook, Twitter, e sulla community MIUI. Lo smartphone sarà il successore di Poco X2 che era stato lanciato in India nel febbraio scorso. Il nome esteso del dispositivo sarà Poco X3 NFC, con il nome che pone l’accento sulla funzionalità introdotta in questo modello. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:607px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:112.52%;"><img id="EY5NUjbyUQQgkYbhvxGHbL" name="Poco X3 (4).jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EY5NUjbyUQQgkYbhvxGHbL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="607" height="683" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: MIUI Turkiye)</span></figcaption></figure><p>Lo stesso produttore Qualcomm aveva confermato che il proprio chipset 732G avrebbe debuttato in uno dei prossimi modelli Poco. Non era stato spiegato di quale smartphone si trattasse, ma, stando ad alcuni leak, sembra proprio che sarà <a href="https://www.techradar.com/in/news/upcoming-poco-x3-gets-leaked-in-detail-by-a-xiaomi-fansite"><u>Poco X3</u></a>. </p><h2 id="poco-x3-le-specifiche-tecniche">Poco X3: le specifiche tecniche</h2><p>Poco X3 avrà un display con una frequenza di aggiornamento elevata e una fotocamera da 64 MP. Ad ogni modo, prima che le specifiche fossero ufficializzate, un sito aveva bruciato sul tempo l&apos;azienda rivelando le specifiche tecniche di Poco X3.</p><p>In base alle specifiche apparse in rete, Poco X3 avrà un display LCD da 6,67 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e una frequenza di campionamento pari a 240 Hz. Inoltre, lo smartphone dovrebbe avere un rilevatore di impronte digitali direttamente integrato nel pulsante di accensione.</p><p>Il comparto fotocamere sembra essere stato rivoluzionato. Il blocco principale avrà quattro sensori da 64 MP, mentre la fotocamera frontale sarà da 20 MP. La batteria avrà una capienza di 5.160mAH e supporterà la ricarica veloce da 33W. All&apos;interno, il dispositivo dovrebbe avere il già citato SoC Snapdragon 732G che dovrebbe garantire prestazioni della GPU superiori del 15% con una CPU leggermente overclockata a confronto dello Snapdragon 730G.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-primo-smartphone-del-mondo-con-fotocamera-sotto-al-display-e-ufficiale-ecco-quando-uscira">Il primo smartphone del mondo con fotocamera sotto al display è ufficiale: ecco quando uscirà</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il lancio di Poco X3 è previsto in contemporanea mondiale per il 7 settembre con un’evento trasmesso via streaming. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Xiaomi Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Luca Salerno ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Poco X3 sarà annunciato ufficialmente il prossimo 7 settembre e sarà in vendita proprio a partire da quella data. Il lancio è stato confermato dall’account ufficiale del produttore su Twitter e sembra proprio che il nuovo smartphone di fascia media sarà il primo modello a montare un chipset <a href="https://www.techradar.com/in/news/qualcomm-unveils-the-snapdragon-732g-will-debut-on-a-poco-smartphone"><u>Snapdragon 732G</u></a>.</p><p>Il <a href="https://twitter.com/POCOGlobal/status/1300448263510700039"><u>lancio globale</u></a> di Poco X3 è previsto per le 20.00 del prossimo 7 settembre e sarà trasmesso su YouTube, Facebook, Twitter, e sulla community MIUI. Lo smartphone sarà il successore di Poco X2 che era stato lanciato in India nel febbraio scorso. Il nome esteso del dispositivo sarà Poco X3 NFC, con il nome che pone l’accento sulla funzionalità introdotta in questo modello. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>I migliori smartphone del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>I migliori smartphone Android del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-smartphone-economici"><u>I migliori smartphone economici del 2020</u></a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:607px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:112.52%;"><img id="EY5NUjbyUQQgkYbhvxGHbL" name="Poco X3 (4).jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EY5NUjbyUQQgkYbhvxGHbL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="607" height="683" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: MIUI Turkiye)</span></figcaption></figure><p>Lo stesso produttore Qualcomm aveva confermato che il proprio chipset 732G avrebbe debuttato in uno dei prossimi modelli Poco. Non era stato spiegato di quale smartphone si trattasse, ma, stando ad alcuni leak, sembra proprio che sarà <a href="https://www.techradar.com/in/news/upcoming-poco-x3-gets-leaked-in-detail-by-a-xiaomi-fansite"><u>Poco X3</u></a>. </p><h2 id="poco-x3-le-specifiche-tecniche">Poco X3: le specifiche tecniche</h2><p>Poco X3 avrà un display con una frequenza di aggiornamento elevata e una fotocamera da 64 MP. Ad ogni modo, prima che le specifiche fossero ufficializzate, un sito aveva bruciato sul tempo l&apos;azienda rivelando le specifiche tecniche di Poco X3.</p><p>In base alle specifiche apparse in rete, Poco X3 avrà un display LCD da 6,67 pollici con una frequenza di aggiornamento di 120 Hz e una frequenza di campionamento pari a 240 Hz. Inoltre, lo smartphone dovrebbe avere un rilevatore di impronte digitali direttamente integrato nel pulsante di accensione.</p><p>Il comparto fotocamere sembra essere stato rivoluzionato. Il blocco principale avrà quattro sensori da 64 MP, mentre la fotocamera frontale sarà da 20 MP. La batteria avrà una capienza di 5.160mAH e supporterà la ricarica veloce da 33W. All&apos;interno, il dispositivo dovrebbe avere il già citato SoC Snapdragon 732G che dovrebbe garantire prestazioni della GPU superiori del 15% con una CPU leggermente overclockata a confronto dello Snapdragon 730G.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-primo-smartphone-del-mondo-con-fotocamera-sotto-al-display-e-ufficiale-ecco-quando-uscira">Il primo smartphone del mondo con fotocamera sotto al display è ufficiale: ecco quando uscirà</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Pocophone, il nuovo smartphone economico potrebbe arrivare il prossimo anno. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Anche se Pocophone conta al momento un solo dispositivo, il marchio che fa parte del produttore Xiaomi si è rivelato finora piuttosto popolare e sembra che un nuovo smartphone sia in fase di sviluppo ora. </p><p>La notizia arriva  direttamente dal responsabile di Pocophone <a href="https://twitter.com/atytse"><u>Alvin Tse</u></a>, che ha postato su Twitter "Sentirete ancora parlare di POCO nel 2020". Si allude quindi a Pocophone, neanche in maniera troppo velata dal momento che l’azienda ha rilasciato il modello F1 sotto il nome "Poco F1" in alcune parti del mondo. </p><ul><li>Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte"><u>smartphone economici del 2019</u></a> </li><li>La nostra recensione sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xiaomi-redmi-note-7"><u>Redmi Note 7</u></a> </li><li>Vedremo questo smartphone al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mwc-2020-notizie-smartphone-novita"><u>MWC 2020</u></a>? </li></ul><p>I fan degli smartphone a buon mercato saranno sicuramente contenti, perché il Pocophone F1 si è rivelato un telefono economico piuttosto impressionante grazie alla sua doppia fotocamera posteriore, alla grande batteria e alla ricarica veloce. </p><p>L&apos;atteso Pocophone F2 potrebbe partire da alcune di queste caratteristiche e aggiungere tutte le nuove tecnologie degli ultimi 18 o 24 mesi, a seconda di quando nel 2020 il telefono verrà presentato.</p><h2 id="xa0-e-poi-xe8-sparito-xa0"> E poi è sparito </h2><p>Il tweet di Tse è stato cancellato piuttosto rapidamente dopo essere stato pubblicato - questo potrebbe significare una varietà di cose, ma si dovrebbe prendere la notizia originale con le pinze. </p><p>È possibile che le sue informazioni non fossero corrette, e in realtà non ci sono news ufficiali sul Pocophone di Xiaomi. Dal momento che Pocophone e Redmi, un altro marchio di proprietà di Xiaomi, sembrano avere una visione abbastanza simile nel progettare smartphone economici, Xiaomi potrebbe averli visti troppo in competizione tra loro, decidendo di interrompere la produzione del primo.</p><p>Non ci aspettiamo che sia proprio così, perché sarebbe strano che un tweet di una figura così importante all’interno dell&apos;azienda sia totalmente fuori strada. Forse non si tratta di uno smartphone, e il tweet è stato cancellato perché la notizia apparteneva al mondo della telefonia.</p><p>La cancellazione potrebbe anche avere lo scopo di non alimentare le speculazioni sull&apos;esistenza di un Pocophone F2, sia che si tratti di ridurre la quantità di pubblicità e aspettative precoci o di ridurre il rischio di eventuali fughe di notizie. Chiaramente, però, non ha funzionato, visto che ne stiamo parlando.</p><p>Potrebbe anche essere che Pocophone o Xiaomi stiano pianificando un lancio molto presto, e non vogliono che la conferma ufficiosa di Tse metta in ombra l&apos;annuncio vero e proprio.</p><p>In tal caso, potremmo vedere molto presto il nuovo fiore all’occhiello economico del brand, e ne riferiremo se e quando verrà annunciato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/xiaomi-gli-smartphone-potrebbero-caricarsi-cinque-volte-piu-velocemente-delliphone-11"><u>I telefoni Xiaomi potrebbero presto ricaricarsi cinque volte più velocemente dell&apos;iPhone 11</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.androidauthority.com/poco-f2-2020-1067718/" target="_blank">Android Authority</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/pocophone-il-nuovo-smartphone-economico-potrebbe-arrivare-il-prossimo-anno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il responsabile di Pocophone, un popolare brand di smartphone economici, ha confermato l'arrivo di un nuovo dispositivo nel 2020 ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">d5dKxLqBEybKBnC9jNbBB6</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Xiaomi Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ tom.bedford@futurenet.com (Tom Bedford) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Tom Bedford ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5BKuSskRWtbdKqWyNNPwwE-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Tom&#039;s role in the TechRadar team is to specialize in phones and tablets, but he also takes on other tech like electric scooters, smartwatches, fitness, mobile gaming and more. He started as a staff writer on the phones team in 2019, and became Deputy Editor in 2022.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He graduated in American Literature and Creative Writing from the University of East Anglia. Prior to working in TechRadar, he freelanced in tech, gaming and entertainment, areas which he continues to cover on occasion, and also spent many years working in bars as a mixologist. Outside of TechRadar he works in film as a screenwriter, director, producer and more, and likes to cook and bake, exercise, travel and going charity shop shopping (that&#039;s thrift store shopping, if you live in the US).&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He grew up in Bristol, UK, and has also lived in Norwich, UK, Salt Lake City, UT, and currently resides in London, UK.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Xiaomi]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Pocophone F1]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Pocophone F1]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Pocophone F1]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Anche se Pocophone conta al momento un solo dispositivo, il marchio che fa parte del produttore Xiaomi si è rivelato finora piuttosto popolare e sembra che un nuovo smartphone sia in fase di sviluppo ora. </p><p>La notizia arriva  direttamente dal responsabile di Pocophone <a href="https://twitter.com/atytse"><u>Alvin Tse</u></a>, che ha postato su Twitter "Sentirete ancora parlare di POCO nel 2020". Si allude quindi a Pocophone, neanche in maniera troppo velata dal momento che l’azienda ha rilasciato il modello F1 sotto il nome "Poco F1" in alcune parti del mondo. </p><ul><li>Ecco i migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-smartphone-economici-del-2019-ecco-le-nostre-scelte"><u>smartphone economici del 2019</u></a> </li><li>La nostra recensione sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-xiaomi-redmi-note-7"><u>Redmi Note 7</u></a> </li><li>Vedremo questo smartphone al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mwc-2020-notizie-smartphone-novita"><u>MWC 2020</u></a>? </li></ul><p>I fan degli smartphone a buon mercato saranno sicuramente contenti, perché il Pocophone F1 si è rivelato un telefono economico piuttosto impressionante grazie alla sua doppia fotocamera posteriore, alla grande batteria e alla ricarica veloce. </p><p>L&apos;atteso Pocophone F2 potrebbe partire da alcune di queste caratteristiche e aggiungere tutte le nuove tecnologie degli ultimi 18 o 24 mesi, a seconda di quando nel 2020 il telefono verrà presentato.</p><h2 id="xa0-e-poi-xe8-sparito-xa0"> E poi è sparito </h2><p>Il tweet di Tse è stato cancellato piuttosto rapidamente dopo essere stato pubblicato - questo potrebbe significare una varietà di cose, ma si dovrebbe prendere la notizia originale con le pinze. </p><p>È possibile che le sue informazioni non fossero corrette, e in realtà non ci sono news ufficiali sul Pocophone di Xiaomi. Dal momento che Pocophone e Redmi, un altro marchio di proprietà di Xiaomi, sembrano avere una visione abbastanza simile nel progettare smartphone economici, Xiaomi potrebbe averli visti troppo in competizione tra loro, decidendo di interrompere la produzione del primo.</p><p>Non ci aspettiamo che sia proprio così, perché sarebbe strano che un tweet di una figura così importante all’interno dell&apos;azienda sia totalmente fuori strada. Forse non si tratta di uno smartphone, e il tweet è stato cancellato perché la notizia apparteneva al mondo della telefonia.</p><p>La cancellazione potrebbe anche avere lo scopo di non alimentare le speculazioni sull&apos;esistenza di un Pocophone F2, sia che si tratti di ridurre la quantità di pubblicità e aspettative precoci o di ridurre il rischio di eventuali fughe di notizie. Chiaramente, però, non ha funzionato, visto che ne stiamo parlando.</p><p>Potrebbe anche essere che Pocophone o Xiaomi stiano pianificando un lancio molto presto, e non vogliono che la conferma ufficiosa di Tse metta in ombra l&apos;annuncio vero e proprio.</p><p>In tal caso, potremmo vedere molto presto il nuovo fiore all’occhiello economico del brand, e ne riferiremo se e quando verrà annunciato.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/xiaomi-gli-smartphone-potrebbero-caricarsi-cinque-volte-piu-velocemente-delliphone-11"><u>I telefoni Xiaomi potrebbero presto ricaricarsi cinque volte più velocemente dell&apos;iPhone 11</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.androidauthority.com/poco-f2-2020-1067718/" target="_blank">Android Authority</a></p>
                                                            </article>
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