<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:cf="https://www.futureplc.com/rss/content-flags"
>
    <channel>
                    <atom:link href="https://global.techradar.com/it-it/feeds/tag/nvidia" rel="self" type="application/rss+xml" />
                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Nvidia ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tag/nvidia</link>
        <description><![CDATA[ All the latest nvidia content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Thu, 29 Jan 2026 15:04:02 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Samsung e NVIDIA alleate per la memoria HBM4 su Vera Rubin ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Le memorie HBM4 di Samsung sono già integrate nelle piattaforme dimostrative Rubin di Nvidia</strong></li><li><strong>La sincronizzazione della produzione riduce i rischi di pianificazione per l'implementazione di grandi acceleratori IA</strong></li><li><strong>La larghezza di banda della memoria sta diventando il principale collo di bottiglia per i sistemi IA di prossima generazione</strong></li></ul><p>Samsung Electronics e Nvidia starebbero collaborando strettamente per integrare i moduli di memoria di prossima generazione HBM4 di Samsung negli acceleratori IA Vera Rubin di Nvidia.</p><p>Secondo alcune indiscrezioni, la partnership segue tempistiche di produzione sincronizzate: Samsung avrebbe completato le verifiche sia per Nvidia che per AMD, preparandosi per le spedizioni di massa a febbraio 2026.</p><p>I moduli HBM4 sono destinati all'uso immediato nelle demo prestazionali di Rubin, in vista del debutto ufficiale alla GTC 2026.</p><h2 id="integrazione-tecnica-e-innovazione-congiunta">Integrazione tecnica e innovazione congiunta</h2><p>Le memorie HBM4 di Samsung operano a 11,7 Gb/s, superando i requisiti dichiarati da Nvidia e garantendo la larghezza di banda necessaria per i carichi di lavoro IA avanzati.</p><p>I moduli integrano un die logico di base realizzato con il processo a 4 nm di Samsung, garantendo un maggior controllo sulla produzione e sulle tempistiche di consegna rispetto ai fornitori che si affidano a fonderie esterne.</p><p>Nvidia ha integrato queste memorie nell'architettura Rubin con particolare attenzione all'ampiezza dell'interfaccia e all'efficienza della banda, permettendo agli acceleratori di supportare computazioni parallele su larga scala.</p><p>Oltre alla compatibilità dei componenti, la partnership punta sull'integrazione a livello di sistema: Samsung e Nvidia coordinano la fornitura di memorie con la produzione dei chip, consentendo di regolare le spedizioni di HBM4 in base ai programmi di fabbricazione di Rubin.</p><p>Questo approccio riduce le incertezze sulle tempistiche e si contrappone alle catene di fornitura della concorrenza, che dipendono da produzioni di terze parti e logistiche meno flessibili.</p><p>All'interno dei server basati su Rubin, le HBM4 sono abbinate a unità di archiviazione SSD ad alta velocità per gestire set di dati massivi e limitare i colli di bottiglia nel trasferimento dei dati.</p><p>Tale configurazione riflette una visione focalizzata sulle prestazioni end-to-end, piuttosto che sull'ottimizzazione isolata dei singoli componenti.</p><p>Larghezza di banda della memoria, throughput dello storage e design dell'acceleratore operano come elementi interdipendenti dell'intero sistema.</p><p>La collaborazione segna inoltre un cambio di passo nella posizione di Samsung nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda.</p><p>Le HBM4 sono ora destinate a un'adozione precoce nei sistemi Rubin di Nvidia, dopo le precedenti difficoltà nel garantire forniture ai principali clienti del settore IA.</p><p>I report indicano che i moduli di Samsung sono i primi in linea per l'implementazione su Rubin, segnando un'inversione di tendenza rispetto alle iniziali esitazioni relative alle sue soluzioni HBM.</p><p>La partnership riflette la crescente attenzione verso le prestazioni della memoria come fattore abilitante per gli strumenti IA di prossima generazione e le applicazioni ad alta intensità di dati.</p><p>Le demo previste per il GTC 2026 di Nvidia a marzo dovrebbero mostrare gli acceleratori Rubin abbinati alle memorie HBM4 in test di sistema dal vivo. Il focus rimarrà sulle prestazioni integrate piuttosto che sulle specifiche dei singoli prodotti.</p><p>Le prime spedizioni ai clienti sono attese a partire da agosto. Tale tempistica suggerisce un forte allineamento tra la produzione delle memorie e il lancio degli acceleratori, mentre la domanda di infrastrutture IA continua a crescere.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/samsung-e-nvidia-alleate-per-la-memoria-hbm4-su-vera-rubin</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Samsung e NVIDIA coordinano le memorie HBM4 e gli acceleratori Rubin, puntando su integrazione, tempistiche di produzione e larghezza di banda della memoria per l'implementazione di infrastrutture IA. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ieHCx4UvC6YVmwHFT6dECc</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uB4ZeQNoAkoNXsu7jpZC4P-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 29 Jan 2026 15:04:02 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Security]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uB4ZeQNoAkoNXsu7jpZC4P-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[ET Manufacturing]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Samsung HBM4]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Samsung HBM4]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Samsung HBM4]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uB4ZeQNoAkoNXsu7jpZC4P-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Le memorie HBM4 di Samsung sono già integrate nelle piattaforme dimostrative Rubin di Nvidia</strong></li><li><strong>La sincronizzazione della produzione riduce i rischi di pianificazione per l'implementazione di grandi acceleratori IA</strong></li><li><strong>La larghezza di banda della memoria sta diventando il principale collo di bottiglia per i sistemi IA di prossima generazione</strong></li></ul><p>Samsung Electronics e Nvidia starebbero collaborando strettamente per integrare i moduli di memoria di prossima generazione HBM4 di Samsung negli acceleratori IA Vera Rubin di Nvidia.</p><p>Secondo alcune indiscrezioni, la partnership segue tempistiche di produzione sincronizzate: Samsung avrebbe completato le verifiche sia per Nvidia che per AMD, preparandosi per le spedizioni di massa a febbraio 2026.</p><p>I moduli HBM4 sono destinati all'uso immediato nelle demo prestazionali di Rubin, in vista del debutto ufficiale alla GTC 2026.</p><h2 id="integrazione-tecnica-e-innovazione-congiunta">Integrazione tecnica e innovazione congiunta</h2><p>Le memorie HBM4 di Samsung operano a 11,7 Gb/s, superando i requisiti dichiarati da Nvidia e garantendo la larghezza di banda necessaria per i carichi di lavoro IA avanzati.</p><p>I moduli integrano un die logico di base realizzato con il processo a 4 nm di Samsung, garantendo un maggior controllo sulla produzione e sulle tempistiche di consegna rispetto ai fornitori che si affidano a fonderie esterne.</p><p>Nvidia ha integrato queste memorie nell'architettura Rubin con particolare attenzione all'ampiezza dell'interfaccia e all'efficienza della banda, permettendo agli acceleratori di supportare computazioni parallele su larga scala.</p><p>Oltre alla compatibilità dei componenti, la partnership punta sull'integrazione a livello di sistema: Samsung e Nvidia coordinano la fornitura di memorie con la produzione dei chip, consentendo di regolare le spedizioni di HBM4 in base ai programmi di fabbricazione di Rubin.</p><p>Questo approccio riduce le incertezze sulle tempistiche e si contrappone alle catene di fornitura della concorrenza, che dipendono da produzioni di terze parti e logistiche meno flessibili.</p><p>All'interno dei server basati su Rubin, le HBM4 sono abbinate a unità di archiviazione SSD ad alta velocità per gestire set di dati massivi e limitare i colli di bottiglia nel trasferimento dei dati.</p><p>Tale configurazione riflette una visione focalizzata sulle prestazioni end-to-end, piuttosto che sull'ottimizzazione isolata dei singoli componenti.</p><p>Larghezza di banda della memoria, throughput dello storage e design dell'acceleratore operano come elementi interdipendenti dell'intero sistema.</p><p>La collaborazione segna inoltre un cambio di passo nella posizione di Samsung nel mercato delle memorie ad alta larghezza di banda.</p><p>Le HBM4 sono ora destinate a un'adozione precoce nei sistemi Rubin di Nvidia, dopo le precedenti difficoltà nel garantire forniture ai principali clienti del settore IA.</p><p>I report indicano che i moduli di Samsung sono i primi in linea per l'implementazione su Rubin, segnando un'inversione di tendenza rispetto alle iniziali esitazioni relative alle sue soluzioni HBM.</p><p>La partnership riflette la crescente attenzione verso le prestazioni della memoria come fattore abilitante per gli strumenti IA di prossima generazione e le applicazioni ad alta intensità di dati.</p><p>Le demo previste per il GTC 2026 di Nvidia a marzo dovrebbero mostrare gli acceleratori Rubin abbinati alle memorie HBM4 in test di sistema dal vivo. Il focus rimarrà sulle prestazioni integrate piuttosto che sulle specifiche dei singoli prodotti.</p><p>Le prime spedizioni ai clienti sono attese a partire da agosto. Tale tempistica suggerisce un forte allineamento tra la produzione delle memorie e il lancio degli acceleratori, mentre la domanda di infrastrutture IA continua a crescere.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Microsoft vola grazie a cloud e intelligenza artificiale, ma la dipendenza da OpenAI preoccupa ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>I ricavi trimestrali di Microsoft crescono del 17% raggiungendo gli 81,3 miliardi di dollari; il fatturato di Microsoft Cloud rappresenta il 63% del totale.</strong></li><li><strong>Gli investitori sono preoccupati per l'eccessiva dipendenza dai produttori di modelli di intelligenza artificiale, come OpenAI, e per l'entità delle spese in conto capitale (CapEx).</strong></li><li><strong>Nvidia continua a ricoprire un ruolo centrale nei piani futuri di Microsoft.</strong></li></ul><p>Microsoft ha registrato un incremento dei ricavi trimestrali del 17% su base annua, toccando quota 81,3 miliardi di dollari. Nonostante il successo finanziario, sembra che gli investitori siano preoccupati per dinamiche più profonde che vanno oltre il semplice bilancio aziendale.</p><p>Il valore delle azioni è infatti calato del 6% nelle contrattazioni after-hour: un segnale che riflette i timori del mercato legati alla forte dipendenza di Microsoft dai produttori di modelli di intelligenza artificiale e agli ingenti investimenti in conto capitale.</p><p>Inoltre, sebbene Microsoft abbia rinunciato al diritto di prelazione come fornitore esclusivo di potenza di calcolo per OpenAI, il legame con la società produttrice di ChatGPT resta strettissimo sotto molteplici aspetti, alimentando le pressioni per riconquistare la piena fiducia degli investitori.</p><h2 id="i-ricavi-di-microsoft-salgono-ma-il-titolo-crolla-in-borsa">I ricavi di Microsoft salgono, ma il titolo crolla in borsa</h2><p>Nel suo comunicato sugli utili, Microsoft ha ammesso che le obbligazioni residue di performance commerciale sono aumentate del 110%, raggiungendo i 625 miliardi di dollari.</p><p>Quasi la metà di questa cifra (il 45%) è legata a OpenAI, dopo che quest'ultima ha pianificato l'acquisto di ulteriori 250 miliardi di dollari in servizi Azure; tuttavia, la CFO di Microsoft, Amy Hood, ha sottolineato che il restante 55% del portafoglio ordini è distribuito tra diversi settori, aree geografiche e clienti, ed è del tutto indipendente da OpenAI.</p><p>Nonostante ciò, Hood ha lodato i risultati di Microsoft Cloud, che ha ormai raggiunto la soglia dei 50 miliardi di dollari di ricavi trimestrali: in altri termini, il dipartimento genera oggi quasi i due terzi (63%) dell'intero fatturato aziendale.</p><p>"Siamo solo nelle fasi iniziali della diffusione dell'IA e Microsoft ha già costruito un business legato a questa tecnologia che è più grande di alcuni dei nostri franchise storici", ha dichiarato il CEO Satya Nadella. "Stiamo spingendo la frontiera dell'intero stack IA per generare nuovo valore per i nostri clienti e partner".</p><p>Durante l'ultimo trimestre, le spese in conto capitale (CapEx) di Microsoft hanno toccato i 37,5 miliardi di dollari, pari a quasi la metà (46%) del fatturato totale; di questi, circa due terzi sono stati destinati all'acquisto di GPU e CPU, come spiegato da Hood durante la conference call.</p><p>Microsoft ha inoltre lasciato intendere che continuerà a fare affidamento sui chip Nvidia, nonostante gli sforzi interni per lo sviluppo del proprio hardware Maia. Nelle ultime settimane, le azioni Nvidia hanno subito una fase di stallo a causa dei timori per lo scoppio di una imminente bolla dell'IA e per la crescente attività dei suoi stessi clienti nella produzione di chip proprietari.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/microsoft-vola-grazie-a-cloud-e-intelligenza-artificiale-ma-la-dipendenza-da-openai-preoccupa</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I ricavi di Microsoft crescono del 17% su base annua, ma lo scetticismo degli investitori ha trascinato il titolo al ribasso del 6% nelle contrattazioni after-hour. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oQ472LaTXGeQPdyB9vb5HH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/295f0b7d716f1d3f3a1cdf27b8a1616e-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 29 Jan 2026 14:32:26 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GV8qRsHBkpSAQxiYKjTt6H-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/295f0b7d716f1d3f3a1cdf27b8a1616e-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Microsoft]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Microsoft]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Microsoft]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/295f0b7d716f1d3f3a1cdf27b8a1616e-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>I ricavi trimestrali di Microsoft crescono del 17% raggiungendo gli 81,3 miliardi di dollari; il fatturato di Microsoft Cloud rappresenta il 63% del totale.</strong></li><li><strong>Gli investitori sono preoccupati per l'eccessiva dipendenza dai produttori di modelli di intelligenza artificiale, come OpenAI, e per l'entità delle spese in conto capitale (CapEx).</strong></li><li><strong>Nvidia continua a ricoprire un ruolo centrale nei piani futuri di Microsoft.</strong></li></ul><p>Microsoft ha registrato un incremento dei ricavi trimestrali del 17% su base annua, toccando quota 81,3 miliardi di dollari. Nonostante il successo finanziario, sembra che gli investitori siano preoccupati per dinamiche più profonde che vanno oltre il semplice bilancio aziendale.</p><p>Il valore delle azioni è infatti calato del 6% nelle contrattazioni after-hour: un segnale che riflette i timori del mercato legati alla forte dipendenza di Microsoft dai produttori di modelli di intelligenza artificiale e agli ingenti investimenti in conto capitale.</p><p>Inoltre, sebbene Microsoft abbia rinunciato al diritto di prelazione come fornitore esclusivo di potenza di calcolo per OpenAI, il legame con la società produttrice di ChatGPT resta strettissimo sotto molteplici aspetti, alimentando le pressioni per riconquistare la piena fiducia degli investitori.</p><h2 id="i-ricavi-di-microsoft-salgono-ma-il-titolo-crolla-in-borsa">I ricavi di Microsoft salgono, ma il titolo crolla in borsa</h2><p>Nel suo comunicato sugli utili, Microsoft ha ammesso che le obbligazioni residue di performance commerciale sono aumentate del 110%, raggiungendo i 625 miliardi di dollari.</p><p>Quasi la metà di questa cifra (il 45%) è legata a OpenAI, dopo che quest'ultima ha pianificato l'acquisto di ulteriori 250 miliardi di dollari in servizi Azure; tuttavia, la CFO di Microsoft, Amy Hood, ha sottolineato che il restante 55% del portafoglio ordini è distribuito tra diversi settori, aree geografiche e clienti, ed è del tutto indipendente da OpenAI.</p><p>Nonostante ciò, Hood ha lodato i risultati di Microsoft Cloud, che ha ormai raggiunto la soglia dei 50 miliardi di dollari di ricavi trimestrali: in altri termini, il dipartimento genera oggi quasi i due terzi (63%) dell'intero fatturato aziendale.</p><p>"Siamo solo nelle fasi iniziali della diffusione dell'IA e Microsoft ha già costruito un business legato a questa tecnologia che è più grande di alcuni dei nostri franchise storici", ha dichiarato il CEO Satya Nadella. "Stiamo spingendo la frontiera dell'intero stack IA per generare nuovo valore per i nostri clienti e partner".</p><p>Durante l'ultimo trimestre, le spese in conto capitale (CapEx) di Microsoft hanno toccato i 37,5 miliardi di dollari, pari a quasi la metà (46%) del fatturato totale; di questi, circa due terzi sono stati destinati all'acquisto di GPU e CPU, come spiegato da Hood durante la conference call.</p><p>Microsoft ha inoltre lasciato intendere che continuerà a fare affidamento sui chip Nvidia, nonostante gli sforzi interni per lo sviluppo del proprio hardware Maia. Nelle ultime settimane, le azioni Nvidia hanno subito una fase di stallo a causa dei timori per lo scoppio di una imminente bolla dell'IA e per la crescente attività dei suoi stessi clienti nella produzione di chip proprietari.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ "È come vendere armi nucleari alla Corea del Nord e vantarsene": il CEO di Anthropic avverte Davos sui chip AI di Nvidia alla Cina ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha avvertito a Davos che consentire a Nvidia di vendere chip AI alla Cina comporta gravi rischi per la sicurezza nazionale.</strong></li><li><strong>Amodei ha paragonato questa decisione al "vendere armi nucleari alla Corea del Nord", nonostante Nvidia sia uno dei principali investitori della sua azienda.</strong></li><li><strong>Lo scontro evidenzia le crescenti tensioni nel settore su come debba essere controllato l'hardware per l'intelligenza artificiale, mentre le potenze globali corrono per costruire sistemi avanzati.</strong></li></ul><p>Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha rotto la raffinata coreografia del World Economic Forum di Davos questa settimana quando, durante un'intervista con Bloomberg, ha lasciato intendere chiaramente che Nvidia — uno dei principali sostenitori della sua stessa azienda — rappresenti una minaccia "nucleare" per la geopolitica.</p><p>L'intervista ha scatenato un immediato clamore globale nei settori tecnologico, diplomatico e della sicurezza, in risposta al via libera degli Stati Uniti alla vendita di chip AI alla Cina.</p><p>L'accordo pone fine al bando sulla vendita di chip AI ad alte prestazioni verso Pechino. Gli Stati Uniti consentono ora a Nvidia e AMD di riprendere le vendite di alcuni processori, inclusa la linea H200, a clienti pre-approvati in Cina.</p><p>"Penso che sia pazzesco", ha dichiarato Amodei davanti a una platea sbalordita. "È un po' come vendere armi nucleari alla Corea del Nord e vantarsi che Boeing abbia fabbricato i rivestimenti". Si è trattato di una reazione particolarmente audace da parte del leader di Anthropic, azienda in cui il gigante della produzione di chip Nvidia, dal valore di 1.500 miliardi di dollari, ha investito finora oltre 10 miliardi.</p><p>Questi componenti sono abbastanza potenti da accelerare drasticamente le capacità dell'intelligenza artificiale cinese sotto molti aspetti; l'ambito militare e quello della sicurezza sono quelli che preoccupano maggiormente Amodei. Il CEO vede in tutto ciò una minaccia reale e immediata, poiché i modelli di IA sono "essenzialmente cognizione, sono essenzialmente intelligenza".</p><p>Ha suggerito di pensare ai modelli alimentati da questi chip come a "100 milioni di persone più intelligenti di qualsiasi premio Nobel", tutte sotto il controllo di un unico Paese.</p><p>Lo shock tra il pubblico durante l'intervista era udibile. Anthropic è uno dei principali centri di sviluppo di modelli di IA all'avanguardia: l'assistente Claude è spesso indicato come un temibile rivale di ChatGPT sotto molti punti di vista, grazie soprattutto alle GPU di Nvidia.</p><p>L'attrito sull'accesso della Cina ai chip AI riflette una crescente linea di faglia all'interno dell'industria tech. Da un lato, i produttori di chip e i fornitori di servizi cloud sperano di mantenere o espandere il proprio controllo sul mercato dell'IA; dall'altro, aziende come Anthropic nutrono timori geopolitici legati all'accesso illimitato all'hardware AI da parte di regimi autoritari.</p><h2 id="guerra-dei-chip-globale">Guerra dei chip globale</h2><p>A rendere ancora più instabile lo scenario è la posizione pressoché indispensabile di Nvidia nei chip per l'addestramento dell'intelligenza artificiale. La sua architettura è diventata la base per lo sviluppo dei modelli e le alternative scarseggiano, nonostante AMD e Intel stiano tentando con determinazione di recuperare il divario. Ciò significa che, quando Nvidia vende chip alla Cina, non sta semplicemente creando nuovi rivali commerciali.</p><p>Le analogie con le armi nucleari e i rivestimenti degli aerei sono tutt'altro che sottili, ma Amodei le ha quasi certamente scelte proprio per questo motivo. Davos è il luogo in cui i CEO solitamente parlano come se stessero masticando contemporaneamente un manuale tecnico e una guida di marketing; una proiezione del futuro così diretta e drastica deve aver colto di sorpresa molti dei presenti.</p><p>Si potrebbe liquidare Amodei e l'intero dibattito come un dramma geopolitico d'alto livello con scarsa rilevanza nella vita quotidiana. Tuttavia, ciò che viene deciso in merito all'esportazione dei chip influenza la velocità con cui usciranno le prossime funzioni e i prossimi dispositivi basati sull'IA, oltre a definirne le capacità.</p><p>Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha dichiarato che ogni vendita verso la Cina è soggetta a controlli rigorosi e che gli acquirenti vengono verificati per escludere legami con operazioni militari. Tuttavia, l'applicazione di tali regole resta una questione ambigua, specialmente quando società di facciata, joint venture o rapporti di subappalto possono confondere i confini.</p><p>Amodei non ha nominato esplicitamente la Cina, ma non ce n'era bisogno. L'intera discussione è stata un atto d'accusa contro il compiacimento degli Stati Uniti nel trattare l'IA come una merce di esportazione neutra, anziché come una leva di influenza globale. E mentre Nvidia potrebbe ribattere che i chip esportati sono meno avanzati, l'obiezione di Amodei è che anche chip leggermente datati possono essere messi in rete su larga scala per generare capacità trasformative.</p><p>Inoltre, man mano che i laboratori di IA cinesi diventano più abili nell'ottimizzare l'hardware esistente, il confine tra ciò che è considerato vendibile e ciò che non lo è inizia a sgretolarsi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/e-come-vendere-armi-nucleari-alla-corea-del-nord-e-vantarsene-il-ceo-di-anthropic-avverte-davos-sui-chip-ai-di-nvidia-alla-cina</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, scuote il forum di Davos condannando la vendita dei chip Nvidia alla Cina approvata dagli Stati Uniti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bpRibGZdiBaQhmnGx6y3jQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AzdGbHQuxxjaV5SmcG5ygb-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 22 Jan 2026 11:42:55 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ ESchwartzwrites@gmail.com (Eric Hal Schwartz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Eric Hal Schwartz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mTaiWitAt8o75BmPY3i4xK-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Eric Hal Schwartz is a freelance writer for TechRadar with more than 15 years of experience covering the intersection of the world and technology. For the last five years, he served as head writer for Voicebot.ai and was on the leading edge of reporting on generative AI and large language models. He&#039;s since become an expert on the products of generative AI models, such as OpenAI’s ChatGPT, Anthropic’s Claude, Google Gemini, and every other synthetic media tool. His experience runs the gamut of media, including print, digital, broadcast, and live events. Now, he&#039;s continuing to tell the stories people want and need to hear about the rapidly evolving AI space and its impact on their lives. Eric is based in New York City.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AzdGbHQuxxjaV5SmcG5ygb-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Image Credit: Nvidia]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Press shot of an Nvidia chip]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Press shot of an Nvidia chip]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AzdGbHQuxxjaV5SmcG5ygb-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha avvertito a Davos che consentire a Nvidia di vendere chip AI alla Cina comporta gravi rischi per la sicurezza nazionale.</strong></li><li><strong>Amodei ha paragonato questa decisione al "vendere armi nucleari alla Corea del Nord", nonostante Nvidia sia uno dei principali investitori della sua azienda.</strong></li><li><strong>Lo scontro evidenzia le crescenti tensioni nel settore su come debba essere controllato l'hardware per l'intelligenza artificiale, mentre le potenze globali corrono per costruire sistemi avanzati.</strong></li></ul><p>Il CEO di Anthropic, Dario Amodei, ha rotto la raffinata coreografia del World Economic Forum di Davos questa settimana quando, durante un'intervista con Bloomberg, ha lasciato intendere chiaramente che Nvidia — uno dei principali sostenitori della sua stessa azienda — rappresenti una minaccia "nucleare" per la geopolitica.</p><p>L'intervista ha scatenato un immediato clamore globale nei settori tecnologico, diplomatico e della sicurezza, in risposta al via libera degli Stati Uniti alla vendita di chip AI alla Cina.</p><p>L'accordo pone fine al bando sulla vendita di chip AI ad alte prestazioni verso Pechino. Gli Stati Uniti consentono ora a Nvidia e AMD di riprendere le vendite di alcuni processori, inclusa la linea H200, a clienti pre-approvati in Cina.</p><p>"Penso che sia pazzesco", ha dichiarato Amodei davanti a una platea sbalordita. "È un po' come vendere armi nucleari alla Corea del Nord e vantarsi che Boeing abbia fabbricato i rivestimenti". Si è trattato di una reazione particolarmente audace da parte del leader di Anthropic, azienda in cui il gigante della produzione di chip Nvidia, dal valore di 1.500 miliardi di dollari, ha investito finora oltre 10 miliardi.</p><p>Questi componenti sono abbastanza potenti da accelerare drasticamente le capacità dell'intelligenza artificiale cinese sotto molti aspetti; l'ambito militare e quello della sicurezza sono quelli che preoccupano maggiormente Amodei. Il CEO vede in tutto ciò una minaccia reale e immediata, poiché i modelli di IA sono "essenzialmente cognizione, sono essenzialmente intelligenza".</p><p>Ha suggerito di pensare ai modelli alimentati da questi chip come a "100 milioni di persone più intelligenti di qualsiasi premio Nobel", tutte sotto il controllo di un unico Paese.</p><p>Lo shock tra il pubblico durante l'intervista era udibile. Anthropic è uno dei principali centri di sviluppo di modelli di IA all'avanguardia: l'assistente Claude è spesso indicato come un temibile rivale di ChatGPT sotto molti punti di vista, grazie soprattutto alle GPU di Nvidia.</p><p>L'attrito sull'accesso della Cina ai chip AI riflette una crescente linea di faglia all'interno dell'industria tech. Da un lato, i produttori di chip e i fornitori di servizi cloud sperano di mantenere o espandere il proprio controllo sul mercato dell'IA; dall'altro, aziende come Anthropic nutrono timori geopolitici legati all'accesso illimitato all'hardware AI da parte di regimi autoritari.</p><h2 id="guerra-dei-chip-globale">Guerra dei chip globale</h2><p>A rendere ancora più instabile lo scenario è la posizione pressoché indispensabile di Nvidia nei chip per l'addestramento dell'intelligenza artificiale. La sua architettura è diventata la base per lo sviluppo dei modelli e le alternative scarseggiano, nonostante AMD e Intel stiano tentando con determinazione di recuperare il divario. Ciò significa che, quando Nvidia vende chip alla Cina, non sta semplicemente creando nuovi rivali commerciali.</p><p>Le analogie con le armi nucleari e i rivestimenti degli aerei sono tutt'altro che sottili, ma Amodei le ha quasi certamente scelte proprio per questo motivo. Davos è il luogo in cui i CEO solitamente parlano come se stessero masticando contemporaneamente un manuale tecnico e una guida di marketing; una proiezione del futuro così diretta e drastica deve aver colto di sorpresa molti dei presenti.</p><p>Si potrebbe liquidare Amodei e l'intero dibattito come un dramma geopolitico d'alto livello con scarsa rilevanza nella vita quotidiana. Tuttavia, ciò che viene deciso in merito all'esportazione dei chip influenza la velocità con cui usciranno le prossime funzioni e i prossimi dispositivi basati sull'IA, oltre a definirne le capacità.</p><p>Il Dipartimento del Commercio degli Stati Uniti ha dichiarato che ogni vendita verso la Cina è soggetta a controlli rigorosi e che gli acquirenti vengono verificati per escludere legami con operazioni militari. Tuttavia, l'applicazione di tali regole resta una questione ambigua, specialmente quando società di facciata, joint venture o rapporti di subappalto possono confondere i confini.</p><p>Amodei non ha nominato esplicitamente la Cina, ma non ce n'era bisogno. L'intera discussione è stata un atto d'accusa contro il compiacimento degli Stati Uniti nel trattare l'IA come una merce di esportazione neutra, anziché come una leva di influenza globale. E mentre Nvidia potrebbe ribattere che i chip esportati sono meno avanzati, l'obiezione di Amodei è che anche chip leggermente datati possono essere messi in rete su larga scala per generare capacità trasformative.</p><p>Inoltre, man mano che i laboratori di IA cinesi diventano più abili nell'ottimizzare l'hardware esistente, il confine tra ciò che è considerato vendibile e ciò che non lo è inizia a sgretolarsi.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ "Apple e Nvidia hanno investito in Intel": Trump suggerisce il colpo di scena o è solo un lapsus? Tutti i dubbi sull'indiscrezione che scuote il mercato tech ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>I commenti del presidente Trump suggeriscono che Apple si sia unita a Nvidia e altri nell'investire in Intel.</strong></li><li><strong>Apple potrebbe aver firmato un contratto con Intel per la produzione di chip.</strong></li><li><strong>Gli annunci di lavoro di Apple e Broadcom indicano un interesse per la tecnologia Intel EMIB.</strong></li></ul><p>Il presidente Donald Trump ha suggerito che Apple potrebbe essersi unita a Nvidia e ad altri investitori, nel corso di un intervento sulla quota del 10% detenuta dal governo statunitense in Intel.</p><p>In un recente briefing con la stampa presso la Joint Base Andrews, Trump ha dichiarato: “Non appena siamo entrati noi, è entrata Apple, è entrata Nvidia, un sacco di persone in gamba sono entrate — ci hanno seguito”.</p><p>L'affermazione ha scatenato un acceso dibattito tra analisti e stampa: ci si chiede se Apple abbia effettivamente investito in Intel o se si sia trattato semplicemente di un lapsus del presidente.</p><h2 id="le-possibili-spiegazioni-del-coinvolgimento-di-apple">Le possibili spiegazioni del coinvolgimento di Apple</h2><p>Una possibile interpretazione è che Trump non si riferisse a un acquisto di azioni, bensì a un potenziale contratto con Intel per la produzione di chip.</p><p>I nodi di processo 18A e 14A di Intel sono stati citati come potenziali tecnologie che Apple potrebbe utilizzare per i futuri SoC della serie M, inclusi i modelli entry-level.</p><p>Un'altra possibilità è una confusione con SoftBank Group, che nell'agosto 2025 ha annunciato l'acquisizione di azioni Intel per un valore di 2 miliardi di dollari.</p><p>Alcuni rapporti indicano che Apple e Broadcom hanno pubblicato annunci di lavoro per la ricerca di esperti nella tecnologia di packaging EMIB di Intel.</p><p>Inoltre, diverse fonti suggeriscono che Apple abbia acquisito il kit di progettazione del processo 18A di Intel per un potenziale utilizzo nella sua produzione di chip.</p><p>Questi sviluppi potrebbero puntare verso una collaborazione futura piuttosto che verso un investimento azionario diretto.</p><p>Gli osservatori del settore notano che ordini consistenti da parte di Apple, che dovrebbero raggiungere i 15-20 milioni di unità, apparirebbero normalmente nei documenti finanziari di Intel, previsti per le prossime settimane.</p><p>Per ora, l'osservazione del Presidente rimane vaga e non è chiaro se si riferisse a un investimento formale o a un accordo di partnership.</p><p>Sebbene Apple abbia fatto un uso strategico delle tecnologie Intel in passato, non esistono documenti verificati o conferme ufficiali a sostegno della tesi di un acquisto di quote societarie.</p><p>La combinazione di annunci di lavoro, acquisizioni di kit di progettazione e le recenti interazioni di Intel con Apple suggerisce che una collaborazione potrebbe essere in corso, ma i dettagli rimangono poco chiari.</p><p>I commenti di Trump, siano essi accurati o un errore, mostrano come le dichiarazioni pubbliche di figure di alto profilo possano alimentare le speculazioni.</p><p>Finché Apple o Intel non confermeranno un eventuale investimento, la natura del coinvolgimento di Apple rimarrà incerta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/apple-e-nvidia-hanno-investito-in-intel-trump-suggerisce-il-colpo-di-scena-o-e-solo-un-lapsus-tutti-i-dubbi-sullindiscrezione-che-scuote-il-mercato-tech</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il presidente Trump suggerisce che Apple potrebbe essersi unita a Nvidia nell'investire in Intel. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HmkofbFJbRLx9ZJdYgbFW8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JVkUNJkcVerxuwptkNLt9k-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 19 Jan 2026 09:56:35 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JVkUNJkcVerxuwptkNLt9k-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Photo by JIM WATSON/AFP via Getty Images]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[US President Donald Trump speaks to the press as he signs an executive order to create a US sovereign wealth fund, in the Oval Office of the White House on February 3, 2025, in Washington, DC.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[US President Donald Trump speaks to the press as he signs an executive order to create a US sovereign wealth fund, in the Oval Office of the White House on February 3, 2025, in Washington, DC.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[US President Donald Trump speaks to the press as he signs an executive order to create a US sovereign wealth fund, in the Oval Office of the White House on February 3, 2025, in Washington, DC.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JVkUNJkcVerxuwptkNLt9k-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>I commenti del presidente Trump suggeriscono che Apple si sia unita a Nvidia e altri nell'investire in Intel.</strong></li><li><strong>Apple potrebbe aver firmato un contratto con Intel per la produzione di chip.</strong></li><li><strong>Gli annunci di lavoro di Apple e Broadcom indicano un interesse per la tecnologia Intel EMIB.</strong></li></ul><p>Il presidente Donald Trump ha suggerito che Apple potrebbe essersi unita a Nvidia e ad altri investitori, nel corso di un intervento sulla quota del 10% detenuta dal governo statunitense in Intel.</p><p>In un recente briefing con la stampa presso la Joint Base Andrews, Trump ha dichiarato: “Non appena siamo entrati noi, è entrata Apple, è entrata Nvidia, un sacco di persone in gamba sono entrate — ci hanno seguito”.</p><p>L'affermazione ha scatenato un acceso dibattito tra analisti e stampa: ci si chiede se Apple abbia effettivamente investito in Intel o se si sia trattato semplicemente di un lapsus del presidente.</p><h2 id="le-possibili-spiegazioni-del-coinvolgimento-di-apple">Le possibili spiegazioni del coinvolgimento di Apple</h2><p>Una possibile interpretazione è che Trump non si riferisse a un acquisto di azioni, bensì a un potenziale contratto con Intel per la produzione di chip.</p><p>I nodi di processo 18A e 14A di Intel sono stati citati come potenziali tecnologie che Apple potrebbe utilizzare per i futuri SoC della serie M, inclusi i modelli entry-level.</p><p>Un'altra possibilità è una confusione con SoftBank Group, che nell'agosto 2025 ha annunciato l'acquisizione di azioni Intel per un valore di 2 miliardi di dollari.</p><p>Alcuni rapporti indicano che Apple e Broadcom hanno pubblicato annunci di lavoro per la ricerca di esperti nella tecnologia di packaging EMIB di Intel.</p><p>Inoltre, diverse fonti suggeriscono che Apple abbia acquisito il kit di progettazione del processo 18A di Intel per un potenziale utilizzo nella sua produzione di chip.</p><p>Questi sviluppi potrebbero puntare verso una collaborazione futura piuttosto che verso un investimento azionario diretto.</p><p>Gli osservatori del settore notano che ordini consistenti da parte di Apple, che dovrebbero raggiungere i 15-20 milioni di unità, apparirebbero normalmente nei documenti finanziari di Intel, previsti per le prossime settimane.</p><p>Per ora, l'osservazione del Presidente rimane vaga e non è chiaro se si riferisse a un investimento formale o a un accordo di partnership.</p><p>Sebbene Apple abbia fatto un uso strategico delle tecnologie Intel in passato, non esistono documenti verificati o conferme ufficiali a sostegno della tesi di un acquisto di quote societarie.</p><p>La combinazione di annunci di lavoro, acquisizioni di kit di progettazione e le recenti interazioni di Intel con Apple suggerisce che una collaborazione potrebbe essere in corso, ma i dettagli rimangono poco chiari.</p><p>I commenti di Trump, siano essi accurati o un errore, mostrano come le dichiarazioni pubbliche di figure di alto profilo possano alimentare le speculazioni.</p><p>Finché Apple o Intel non confermeranno un eventuale investimento, la natura del coinvolgimento di Apple rimarrà incerta.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La nuova RTX 5090 di Nvidia integra un jack audio, ma addio a inserti in legno e slot SSD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La RTX 5090 compatta si rivolge ai creator che necessitano di elevate prestazioni IA in sistemi ridotti</strong></li><li><strong>L'insolito jack audio e la porta USB-C la distinguono dalle altre GPU top di gamma</strong></li><li><strong>Abbandonate le finiture in legno e l'integrazione SSD viste sulla precedente ProArt RTX 5080</strong></li></ul><p>Asus ha presentato la ProArt GeForce RTX 5090, una reinterpretazione compatta della GPU consumer ammiraglia di Nvidia, pensata per creator e utenti workstation.</p><p>La scheda punta su un elevato throughput per l'intelligenza artificiale, mantenendo un profilo fisico più sottile adatto a sistemi small form factor e configurazioni multi-GPU.</p><p>Il dispositivo vanta 32 GB di memoria GDDR7, 21.760 CUDA core e una potenza dichiarata di 3.352 AI TOPs, posizionandosi saldamente al vertice dell'attuale gamma Nvidia.</p><h2 id="e-davvero-un-jack-per-le-cuffie">È davvero un jack per le cuffie?</h2><p>La ProArt RTX 5090 si basa sull'architettura Blackwell e supporta il DLSS 4, incluse la generazione multi-frame e le funzionalità aggiornate di ray reconstruction.</p><p>A differenza di molte ammiraglie dalle dimensioni imponenti, adotta un design da 2,5 slot, lasciando spazio per ulteriori schede PCIe o per una seconda GPU nei sistemi compatibili.</p><p>Il raffreddamento segue il layout della Founders Edition con una camera di vapore, heat pipe e due ventole assiali da 115 mm che spingono l'aria attraverso un backplate a doppio flusso.</p><p>Asus utilizza il metallo liquido tra il die della GPU e il dissipatore, una scelta solitamente riservata a design più premium a causa delle complessità di gestione.</p><p>Questo approccio migliorerebbe l'efficienza termica mantenendo le dimensioni complessive della scheda ridotte rispetto ai più ingombranti modelli a tre ventole.</p><p>Una delle caratteristiche più insolite è il jack per cuffie da 2,5 mm integrato, un elemento raramente visto sulle moderne schede grafiche.</p><p>L'uscita audio è posizionata accanto alle connessioni DisplayPort e HDMI, affiancata da una porta USB Type-C per display e periferiche.</p><p>La porta USB-C sostituisce una delle consuete uscite DisplayPort ed è destinata ai creator che utilizzano monitor portatili o configurazioni in daisy chain.</p><p>Dal punto di vista estetico, la scheda mantiene un look industriale sobrio, senza uno stile ricco di LED RGB o materiali decorativi.</p><p>Ciò segna un netto cambiamento rispetto alla precedente ProArt RTX 5080, che puntava molto sulle finiture effetto legno e integrava persino uno slot SSD M.2.</p><p>Queste caratteristiche non sono presenti in questo modello e probabilmente non mancheranno a molti utenti.</p><p>Non ci sono ancora informazioni su prezzi o disponibilità, ma la GPU ProArt RTX 5080 con la cornice in finto legno costava 1.469 dollari al lancio, con un sovrapprezzo di quasi 500 dollari rispetto alle schede RTX 5080 standard.</p><p>Considerando che si rivolge al mercato dei professionisti e tenendo conto dei costi aggiuntivi legati al design compatto e al raffreddamento personalizzato, è lecito aspettarsi un prezzo considerevolmente più alto per il modello RTX 5090.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/la-nuova-rtx-5090-di-nvidia-integra-un-jack-audio-ma-addio-a-inserti-in-legno-e-slot-ssd</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La Asus ProArt RTX 5090 si rivolge ai professionisti della creatività puntando su dimensioni compatte, 32 GB di memoria GDDR7 e un inaspettato jack audio. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QzdraBbEDz4X4c6WjaawGW</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xzAhFgTaHFDqXpzQN4wXdH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 13 Jan 2026 07:29:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ waynewilliams@onmail.com (Wayne Williams) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Wayne Williams ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7YTAnzyJ2Ci96hP5duFpQm-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xzAhFgTaHFDqXpzQN4wXdH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Asus]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Asus ProArt GeForce RTX 5090]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Asus ProArt GeForce RTX 5090]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Asus ProArt GeForce RTX 5090]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xzAhFgTaHFDqXpzQN4wXdH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>La RTX 5090 compatta si rivolge ai creator che necessitano di elevate prestazioni IA in sistemi ridotti</strong></li><li><strong>L'insolito jack audio e la porta USB-C la distinguono dalle altre GPU top di gamma</strong></li><li><strong>Abbandonate le finiture in legno e l'integrazione SSD viste sulla precedente ProArt RTX 5080</strong></li></ul><p>Asus ha presentato la ProArt GeForce RTX 5090, una reinterpretazione compatta della GPU consumer ammiraglia di Nvidia, pensata per creator e utenti workstation.</p><p>La scheda punta su un elevato throughput per l'intelligenza artificiale, mantenendo un profilo fisico più sottile adatto a sistemi small form factor e configurazioni multi-GPU.</p><p>Il dispositivo vanta 32 GB di memoria GDDR7, 21.760 CUDA core e una potenza dichiarata di 3.352 AI TOPs, posizionandosi saldamente al vertice dell'attuale gamma Nvidia.</p><h2 id="e-davvero-un-jack-per-le-cuffie">È davvero un jack per le cuffie?</h2><p>La ProArt RTX 5090 si basa sull'architettura Blackwell e supporta il DLSS 4, incluse la generazione multi-frame e le funzionalità aggiornate di ray reconstruction.</p><p>A differenza di molte ammiraglie dalle dimensioni imponenti, adotta un design da 2,5 slot, lasciando spazio per ulteriori schede PCIe o per una seconda GPU nei sistemi compatibili.</p><p>Il raffreddamento segue il layout della Founders Edition con una camera di vapore, heat pipe e due ventole assiali da 115 mm che spingono l'aria attraverso un backplate a doppio flusso.</p><p>Asus utilizza il metallo liquido tra il die della GPU e il dissipatore, una scelta solitamente riservata a design più premium a causa delle complessità di gestione.</p><p>Questo approccio migliorerebbe l'efficienza termica mantenendo le dimensioni complessive della scheda ridotte rispetto ai più ingombranti modelli a tre ventole.</p><p>Una delle caratteristiche più insolite è il jack per cuffie da 2,5 mm integrato, un elemento raramente visto sulle moderne schede grafiche.</p><p>L'uscita audio è posizionata accanto alle connessioni DisplayPort e HDMI, affiancata da una porta USB Type-C per display e periferiche.</p><p>La porta USB-C sostituisce una delle consuete uscite DisplayPort ed è destinata ai creator che utilizzano monitor portatili o configurazioni in daisy chain.</p><p>Dal punto di vista estetico, la scheda mantiene un look industriale sobrio, senza uno stile ricco di LED RGB o materiali decorativi.</p><p>Ciò segna un netto cambiamento rispetto alla precedente ProArt RTX 5080, che puntava molto sulle finiture effetto legno e integrava persino uno slot SSD M.2.</p><p>Queste caratteristiche non sono presenti in questo modello e probabilmente non mancheranno a molti utenti.</p><p>Non ci sono ancora informazioni su prezzi o disponibilità, ma la GPU ProArt RTX 5080 con la cornice in finto legno costava 1.469 dollari al lancio, con un sovrapprezzo di quasi 500 dollari rispetto alle schede RTX 5080 standard.</p><p>Considerando che si rivolge al mercato dei professionisti e tenendo conto dei costi aggiuntivi legati al design compatto e al raffreddamento personalizzato, è lecito aspettarsi un prezzo considerevolmente più alto per il modello RTX 5090.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia lancia silenziosamente un aggiornamento software gratuito per il suo mini PC IA, trasformandolo in un acceleratore IA esterno per i MacBook Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L'aggiornamento software pianificato aggiunge il ruolo di acceleratore esterno al DGX Spark di Nvidia</strong></li><li><strong>Gli utenti </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a><strong> possono delegare l'elaborazione IA più pesante al sistema esterno</strong></li><li><strong>Le modifiche alle prestazioni e agli strumenti si concentrano sull'IA open source locale</strong></li></ul><p>Al CES 2026, Nvidia ha rivelato di avere in programma un aggiornamento software per il DGX Spark che estenderà significativamente le capacità del dispositivo.</p><p>Alimentato dal Superchip GB10 Grace Blackwell, il compatto concentrato di potenza firmato Nvidia combina core CPU e GPU con 128 GB di memoria unificata, consentendo agli utenti di caricare ed eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni in locale, senza dipendere dalle infrastrutture cloud.</p><p>Le prime recensioni dello Spark, sebbene universalmente positive, hanno evidenziato alcune limitazioni del software. Nvidia punta ora a risolvere queste criticità. Una parte fondamentale del cambiamento sarà il supporto esteso per i framework e i modelli IA open source.</p><h2 id="buone-notizie-per-gli-utenti-macbook-pro">Buone notizie per gli utenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">MacBook Pro</a></h2><p>La mossa consisterà in un aggiornamento esclusivamente software, senza nuovi componenti hardware coinvolti; per le organizzazioni che si affidano a strumenti aperti, i cambiamenti ridurranno il lavoro di configurazione personalizzata e aiuteranno a mantenere i sistemi operativi coerenti con l'evoluzione di modelli e framework.</p><p>L'aggiornamento del mini PC aggiungerà il supporto a strumenti come PyTorch, vLLM, SGLang, llama.cpp e LlamaIndex, oltre ai modelli di Qwen, Meta, Stability e Wan.</p><p>Nvidia dichiara che gli utenti possono aspettarsi incrementi prestazionali fino a 2,5 volte rispetto allo Spark al momento del lancio, spinti principalmente dagli aggiornamenti di TensorRT-LLM, da una quantizzazione più serrata e da miglioramenti nella decodifica.</p><p>Un esempio condiviso da Nvidia riguarda Qwen-235B, che raddoppia abbondantemente il throughput nel passaggio da FP8 a NVFP4 con decodifica speculativa. Altri carichi di lavoro, inclusi Qwen3-30B e Stable Diffusion 3.5 Large, mostrerebbero guadagni più contenuti.</p><p>L'aggiornamento introduce anche i DGX Spark playbooks, che raggruppano strumenti, modelli e guide di configurazione in flussi di lavoro riutilizzabili. Questi sono progettati per l'esecuzione on-premise senza dover ricostruire interi ambienti.</p><p>Una dimostrazione interessante ha visto l'abbinamento di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a> con il DGX Spark per la generazione video IA. Nvidia ha mostrato una pipeline 4K che richiedeva otto minuti per essere completata sul laptop e circa un minuto quando i passaggi più onerosi dal punto di vista computazionale venivano delegati allo Spark.</p><p>Questo approccio mantiene gli strumenti creativi sul portatile mentre lo Spark gestisce l'elaborazione pesante, portando il lavoro video con IA più vicino all'uso interattivo rispetto alle lunghe elaborazioni in batch.</p><p>Il DGX Spark può anche fungere da processore in background per i flussi di lavoro 3D, generandone le risorse mentre i creativi continuano a lavorare sui loro sistemi principali.</p><p>È incluso un Nsight Copilot locale, che consente l'assistenza CUDA senza inviare codice o dati al cloud.</p><p>Nel complesso, l'aggiornamento pianificato trasformerà il DGX Spark da sistema per sviluppatori standalone a nodo IA on-premise flessibile, in grado di supportare laptop, workstation e implementazioni edge.</p><p>Via <a href="https://www.storagereview.com/news/nvidia-dgx-spark-achieves-2-5x-performance-and-8x-video-speed-in-ces-2026-enterprise-update" target="_blank" rel="nofollow"><em>StorageReview</em></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-lancia-silenziosamente-un-aggiornamento-software-gratuito-per-il-suo-mini-pc-ia-trasformandolo-in-un-acceleratore-ia-esterno-per-i-macbook-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia pianifica un importante aggiornamento software che amplierà il ruolo di DGX Spark nei carichi di lavoro IA locali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">WDecCZ4ujRBoacoe3EweTn</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MrgqW79aMthXDsiDL9wdyj-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 08 Jan 2026 08:28:13 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ waynewilliams@onmail.com (Wayne Williams) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Wayne Williams ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7YTAnzyJ2Ci96hP5duFpQm-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MrgqW79aMthXDsiDL9wdyj-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia DGX Spark]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia DGX Spark]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia DGX Spark]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MrgqW79aMthXDsiDL9wdyj-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>L'aggiornamento software pianificato aggiunge il ruolo di acceleratore esterno al DGX Spark di Nvidia</strong></li><li><strong>Gli utenti </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a><strong> possono delegare l'elaborazione IA più pesante al sistema esterno</strong></li><li><strong>Le modifiche alle prestazioni e agli strumenti si concentrano sull'IA open source locale</strong></li></ul><p>Al CES 2026, Nvidia ha rivelato di avere in programma un aggiornamento software per il DGX Spark che estenderà significativamente le capacità del dispositivo.</p><p>Alimentato dal Superchip GB10 Grace Blackwell, il compatto concentrato di potenza firmato Nvidia combina core CPU e GPU con 128 GB di memoria unificata, consentendo agli utenti di caricare ed eseguire modelli linguistici di grandi dimensioni in locale, senza dipendere dalle infrastrutture cloud.</p><p>Le prime recensioni dello Spark, sebbene universalmente positive, hanno evidenziato alcune limitazioni del software. Nvidia punta ora a risolvere queste criticità. Una parte fondamentale del cambiamento sarà il supporto esteso per i framework e i modelli IA open source.</p><h2 id="buone-notizie-per-gli-utenti-macbook-pro">Buone notizie per gli utenti <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">MacBook Pro</a></h2><p>La mossa consisterà in un aggiornamento esclusivamente software, senza nuovi componenti hardware coinvolti; per le organizzazioni che si affidano a strumenti aperti, i cambiamenti ridurranno il lavoro di configurazione personalizzata e aiuteranno a mantenere i sistemi operativi coerenti con l'evoluzione di modelli e framework.</p><p>L'aggiornamento del mini PC aggiungerà il supporto a strumenti come PyTorch, vLLM, SGLang, llama.cpp e LlamaIndex, oltre ai modelli di Qwen, Meta, Stability e Wan.</p><p>Nvidia dichiara che gli utenti possono aspettarsi incrementi prestazionali fino a 2,5 volte rispetto allo Spark al momento del lancio, spinti principalmente dagli aggiornamenti di TensorRT-LLM, da una quantizzazione più serrata e da miglioramenti nella decodifica.</p><p>Un esempio condiviso da Nvidia riguarda Qwen-235B, che raddoppia abbondantemente il throughput nel passaggio da FP8 a NVFP4 con decodifica speculativa. Altri carichi di lavoro, inclusi Qwen3-30B e Stable Diffusion 3.5 Large, mostrerebbero guadagni più contenuti.</p><p>L'aggiornamento introduce anche i DGX Spark playbooks, che raggruppano strumenti, modelli e guide di configurazione in flussi di lavoro riutilizzabili. Questi sono progettati per l'esecuzione on-premise senza dover ricostruire interi ambienti.</p><p>Una dimostrazione interessante ha visto l'abbinamento di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank"><strong>MacBook Pro</strong></a> con il DGX Spark per la generazione video IA. Nvidia ha mostrato una pipeline 4K che richiedeva otto minuti per essere completata sul laptop e circa un minuto quando i passaggi più onerosi dal punto di vista computazionale venivano delegati allo Spark.</p><p>Questo approccio mantiene gli strumenti creativi sul portatile mentre lo Spark gestisce l'elaborazione pesante, portando il lavoro video con IA più vicino all'uso interattivo rispetto alle lunghe elaborazioni in batch.</p><p>Il DGX Spark può anche fungere da processore in background per i flussi di lavoro 3D, generandone le risorse mentre i creativi continuano a lavorare sui loro sistemi principali.</p><p>È incluso un Nsight Copilot locale, che consente l'assistenza CUDA senza inviare codice o dati al cloud.</p><p>Nel complesso, l'aggiornamento pianificato trasformerà il DGX Spark da sistema per sviluppatori standalone a nodo IA on-premise flessibile, in grado di supportare laptop, workstation e implementazioni edge.</p><p>Via <a href="https://www.storagereview.com/news/nvidia-dgx-spark-achieves-2-5x-performance-and-8x-video-speed-in-ces-2026-enterprise-update" target="_blank" rel="nofollow"><em>StorageReview</em></a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ NVIDIA RTX Pro 5000 Blackwell da 72GB: finalmente una GPU con memoria da record, ma il prezzo è per pochi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La NVIDIA RTX Pro 5000 Blackwell supporta fino a 72GB di memoria GDDR7 con correzione degli errori (ECC)</strong></li><li><strong>L'architettura Blackwell mette a disposizione 14.080 core CUDA insieme a Tensor Core e Ray Tracing Core potenziati</strong></li><li><strong>Il supporto Multi-Instance GPU (MIG) consente di suddividere una singola scheda in più GPU virtuali indipendenti</strong></li></ul><p>La NVIDIA RTX Pro 5000 Blackwell incrementa la capacità di memoria, offrendo configurazioni fino a 72GB di GDDR7 con supporto ECC.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>La sua interfaccia di memoria a 384 bit (con una larghezza di banda teorica indicata in 1.344 GB/s) permette di gestire simulazioni ad alta risoluzione, modelli complessi e i dataset tipici degli ambienti workstation. Per chi necessita di workstation ancora più versatili, è possibile affiancare questa potenza ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top" target="_blank">migliori tablet</a> per il controllo remoto dei processi di calcolo.</p><p>La GPU sfrutta l'architettura Blackwell e include 14.080 core CUDA, Tensor Core di quinta generazione ottimizzati per la precisione FP4 e Ray Tracing Core di quarta generazione, progettati per gestire calcoli geometrici estremamente complessi.<sup>2</sup> Per bilanciare un sistema di questo livello, i professionisti dovrebbero puntare sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">migliori processori</a> in grado di gestire flussi di dati così massicci.</p><h2 id="architettura-core-e-specifiche">Architettura core e specifiche</h2><p>La scheda include un processore di gestione IA e il supporto per la tecnologia Multi-Instance GPU (MIG), che consente di partizionarla in più GPU virtuali per supportare flussi di lavoro paralleli di ingegneria e simulazione.<sup>1</sup> Questa scheda grafica professionale supporta fino a quattro uscite DisplayPort 2.1b con risoluzioni digitali massime che superano i 7680 x 4320 a 60Hz.</p><p>L'interfaccia di sistema è PCIe 5.0 x16, il che garantisce una comunicazione ad alta velocità tra GPU e CPU, aiutando a spostare grandi set di dati senza creare colli di bottiglia nelle applicazioni workstation più esigenti. Per chi assembla sistemi di questo livello, la scelta tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard" target="_blank">migliori schede madri</a> è cruciale per sfruttare appieno il potenziale del nuovo standard PCIe. NVIDIA ha inoltre aggiornato i motori video, aggiungendo l'NVENC di nona generazione e l'NVDEC di sesta generazione con supporto 4:2:2. Questi motori accelerano la codifica e la decodifica di flussi video ad alta risoluzione utilizzati in compiti specializzati di ingegneria e visualizzazione.</p><p>La RTX Pro 5000 Blackwell include multiprocessori di streaming potenziati abbinati a Tensor Core abilitati all'IA, puntando a carichi di lavoro che dipendono fortemente dal calcolo su GPU. Le sue prestazioni in virgola mobile a singola precisione raggiungono i 65 TFLOPS, mentre le prestazioni degli RT Core toccano un picco di 196 TFLOPS. Nonostante queste specifiche, le prestazioni reali dipendono dall'ottimizzazione delle applicazioni e dall'abbinamento con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">migliori processori</a> per evitare cali di efficienza.</p><p>Gli utenti che utilizzano software CAD, modellazione 3D o simulazione vedranno probabilmente i maggiori benefici lavorando con dataset molto ampi o partizioni multi-GPU, sebbene molti carichi di lavoro ingegneristici rimangano limitati dalle prestazioni della CPU o dal design del software. La scheda assorbe 300W attraverso un singolo connettore di alimentazione PCIe a 16 pin e utilizza un fattore di forma a doppio slot a piena altezza.</p><p>Una soluzione di raffreddamento attiva mantiene la stabilità termica durante i carichi di lavoro prolungati, il che si adatta agli ambienti professionali dove i sistemi operano spesso per lunghi periodi. Il suo design <em>full-length</em> da 10,5 pollici richiede un'attenta pianificazione nella scelta di uno chassis compatibile. La RTX Pro 5000 Blackwell da 48GB è a listino a 4.199,99 dollari, e il passaggio a una configurazione da 72GB farà lievitare ulteriormente il prezzo.</p><p>Utilizzando un semplice calcolo matematico "un tanto al GB", la versione a capacità superiore si aggirerebbe intorno ai 6.300 dollari, posizionandosi sopra molte schede professionali concorrenti. Dato che la RTX Pro 6000 Blackwell Workstation Edition da 96GB costa ora poco più di 7.500 dollari dopo i recenti aggiustamenti, il prezzo previsto per la RTX Pro 5000 Blackwell solleva dubbi sul suo valore complessivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-rtx-pro-5000-blackwell-da-72gb-finalmente-una-gpu-con-memoria-da-record-ma-il-prezzo-e-per-pochi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La NVIDIA RTX Pro 5000 Blackwell offre 72GB di memoria GDDR7, 14.080 core CUDA e un elevato throughput di calcolo, sfidando i confronti di prezzo nel segmento delle workstation. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MxosDi6cB6NJSmtBJaJQQD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5TvJrEmQAPgKNpFZSxkxWZ-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 29 Dec 2025 06:54:41 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5TvJrEmQAPgKNpFZSxkxWZ-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Image Credit: TechRadar]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia RTX Pro 5000 Blackwell]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia RTX Pro 5000 Blackwell]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5TvJrEmQAPgKNpFZSxkxWZ-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>La NVIDIA RTX Pro 5000 Blackwell supporta fino a 72GB di memoria GDDR7 con correzione degli errori (ECC)</strong></li><li><strong>L'architettura Blackwell mette a disposizione 14.080 core CUDA insieme a Tensor Core e Ray Tracing Core potenziati</strong></li><li><strong>Il supporto Multi-Instance GPU (MIG) consente di suddividere una singola scheda in più GPU virtuali indipendenti</strong></li></ul><p>La NVIDIA RTX Pro 5000 Blackwell incrementa la capacità di memoria, offrendo configurazioni fino a 72GB di GDDR7 con supporto ECC.<sup>1</sup></p><p></p><p></p><p>La sua interfaccia di memoria a 384 bit (con una larghezza di banda teorica indicata in 1.344 GB/s) permette di gestire simulazioni ad alta risoluzione, modelli complessi e i dataset tipici degli ambienti workstation. Per chi necessita di workstation ancora più versatili, è possibile affiancare questa potenza ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-tablet-del-2019-in-prova-i-modelli-top" target="_blank">migliori tablet</a> per il controllo remoto dei processi di calcolo.</p><p>La GPU sfrutta l'architettura Blackwell e include 14.080 core CUDA, Tensor Core di quinta generazione ottimizzati per la precisione FP4 e Ray Tracing Core di quarta generazione, progettati per gestire calcoli geometrici estremamente complessi.<sup>2</sup> Per bilanciare un sistema di questo livello, i professionisti dovrebbero puntare sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">migliori processori</a> in grado di gestire flussi di dati così massicci.</p><h2 id="architettura-core-e-specifiche">Architettura core e specifiche</h2><p>La scheda include un processore di gestione IA e il supporto per la tecnologia Multi-Instance GPU (MIG), che consente di partizionarla in più GPU virtuali per supportare flussi di lavoro paralleli di ingegneria e simulazione.<sup>1</sup> Questa scheda grafica professionale supporta fino a quattro uscite DisplayPort 2.1b con risoluzioni digitali massime che superano i 7680 x 4320 a 60Hz.</p><p>L'interfaccia di sistema è PCIe 5.0 x16, il che garantisce una comunicazione ad alta velocità tra GPU e CPU, aiutando a spostare grandi set di dati senza creare colli di bottiglia nelle applicazioni workstation più esigenti. Per chi assembla sistemi di questo livello, la scelta tra le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard" target="_blank">migliori schede madri</a> è cruciale per sfruttare appieno il potenziale del nuovo standard PCIe. NVIDIA ha inoltre aggiornato i motori video, aggiungendo l'NVENC di nona generazione e l'NVDEC di sesta generazione con supporto 4:2:2. Questi motori accelerano la codifica e la decodifica di flussi video ad alta risoluzione utilizzati in compiti specializzati di ingegneria e visualizzazione.</p><p>La RTX Pro 5000 Blackwell include multiprocessori di streaming potenziati abbinati a Tensor Core abilitati all'IA, puntando a carichi di lavoro che dipendono fortemente dal calcolo su GPU. Le sue prestazioni in virgola mobile a singola precisione raggiungono i 65 TFLOPS, mentre le prestazioni degli RT Core toccano un picco di 196 TFLOPS. Nonostante queste specifiche, le prestazioni reali dipendono dall'ottimizzazione delle applicazioni e dall'abbinamento con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">migliori processori</a> per evitare cali di efficienza.</p><p>Gli utenti che utilizzano software CAD, modellazione 3D o simulazione vedranno probabilmente i maggiori benefici lavorando con dataset molto ampi o partizioni multi-GPU, sebbene molti carichi di lavoro ingegneristici rimangano limitati dalle prestazioni della CPU o dal design del software. La scheda assorbe 300W attraverso un singolo connettore di alimentazione PCIe a 16 pin e utilizza un fattore di forma a doppio slot a piena altezza.</p><p>Una soluzione di raffreddamento attiva mantiene la stabilità termica durante i carichi di lavoro prolungati, il che si adatta agli ambienti professionali dove i sistemi operano spesso per lunghi periodi. Il suo design <em>full-length</em> da 10,5 pollici richiede un'attenta pianificazione nella scelta di uno chassis compatibile. La RTX Pro 5000 Blackwell da 48GB è a listino a 4.199,99 dollari, e il passaggio a una configurazione da 72GB farà lievitare ulteriormente il prezzo.</p><p>Utilizzando un semplice calcolo matematico "un tanto al GB", la versione a capacità superiore si aggirerebbe intorno ai 6.300 dollari, posizionandosi sopra molte schede professionali concorrenti. Dato che la RTX Pro 6000 Blackwell Workstation Edition da 96GB costa ora poco più di 7.500 dollari dopo i recenti aggiustamenti, il prezzo previsto per la RTX Pro 5000 Blackwell solleva dubbi sul suo valore complessivo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia fa un passo indietro, nessuna sfida agli hyperscaler ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>DGX Cloud aiuterà gli sforzi di Nvidia nell'IA open source, ma non sfiderà gli hyperscaler</strong></li><li><strong>La concorrenza di Amazon e Google nel mondo dei chip si sta intensificando</strong></li><li><strong>Le azioni hanno raggiunto un tetto massimo... almeno per ora</strong></li></ul><p>Nvidia avrebbe ridimensionato i suoi piani di competizione diretta con i principali fornitori di servizi cloud come AWS, Azure e Google Cloud, a oltre due anni di distanza da quando il CEO Jensen Huang aveva introdotto l'idea per la prima volta.</p><p>Di conseguenza, <em>The Information</em> sostiene che la divisione DGX Cloud sia stata riorganizzata all'interno delle attività principali di ingegneria e operazioni di Nvidia, sotto la guida del Senior Vice President Dwight Diercks, che dirige l'ingegneria software.</p><p>Ciò avviene dopo che, a metà dicembre 2025, l'azienda avrebbe modificato alcuni ruoli dirigenziali, con alcuni manager passati a nuovi incarichi e altri che hanno lasciato del tutto la società.</p><h2 id="dopo-tutto-nvidia-non-vuole-competere-con-il-big-cloud">Dopo tutto, Nvidia non vuole competere con il Big Cloud</h2><p>DGX Cloud è destinato a sopravvivere, ma principalmente per soddisfare la domanda interna di chip Nvidia utilizzati per sviluppare modelli di IA open-source, piuttosto che come un hyperscaler rivolto al pubblico come potrebbe essere AWS.</p><p>Il cambiamento probabilmente non sorprenderà gli analisti del settore, con fonti interne che suggeriscono come DGX Cloud abbia faticato ad attirare clienti.</p><p>Altre speculazioni interne suggeriscono che Huang fosse riluttante a espandere il business cloud per timore che Nvidia potesse perdere potenziali rivali come clienti, e abbiamo visto tutti come tali clienti abbiano contribuito al successo di Nvidia nella produzione di chip negli ultimi anni.</p><p>Tuttavia, le azioni Nvidia hanno raggiunto un limite recentemente, mentre altre aziende minacciano il suo dominio. OpenAI sarebbe in trattative con Amazon per accedere ai chip Trainium del colosso cloud, mentre fino ad ora il produttore di ChatGPT ha fatto pesantemente affidamento sulle offerte di Nvidia. Allo stesso modo, Meta potrebbe ottenere l'accesso alle TPU di Google, riducendo la quota di mercato di Nvidia.</p><p>Tutto questo mentre le esportazioni cinesi sono in stallo. Solo all'inizio di questo mese Trump ha confermato che a Nvidia sarebbe stato permesso di riprendere la vendita dei suoi chip H200 a determinati clienti cinesi, ma la concorrenza all'estero è già aumentata in assenza di Nvidia.</p><p>"Continueremo a investire in DGX Cloud per fornire un'infrastruttura di livello mondiale per la ricerca e lo sviluppo all'avanguardia e le capacità software necessarie ai partner cloud per avere successo", ha dichiarato ai media un portavoce dell'azienda.</p><p>"Il nostro obiettivo è sempre stato quello di coltivare DGX Cloud come un progetto pilota e imparare attraverso di esso come costruire meglio sistemi per i partner dell'ecosistema, e questo non è cambiato."</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-fa-un-passo-indietro-nessuna-sfida-agli-hyperscaler</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia ha riferito di aver ridimensionato le proprie attività cloud per non entrare in competizione con AWS, Azure e Google Cloud. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fxaUKXDnjfotnr6FPUmPvd</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D9pZcgdPinp5ty7pPDjKeY-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 24 Dec 2025 06:14:21 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GV8qRsHBkpSAQxiYKjTt6H-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D9pZcgdPinp5ty7pPDjKeY-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D9pZcgdPinp5ty7pPDjKeY-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>DGX Cloud aiuterà gli sforzi di Nvidia nell'IA open source, ma non sfiderà gli hyperscaler</strong></li><li><strong>La concorrenza di Amazon e Google nel mondo dei chip si sta intensificando</strong></li><li><strong>Le azioni hanno raggiunto un tetto massimo... almeno per ora</strong></li></ul><p>Nvidia avrebbe ridimensionato i suoi piani di competizione diretta con i principali fornitori di servizi cloud come AWS, Azure e Google Cloud, a oltre due anni di distanza da quando il CEO Jensen Huang aveva introdotto l'idea per la prima volta.</p><p>Di conseguenza, <em>The Information</em> sostiene che la divisione DGX Cloud sia stata riorganizzata all'interno delle attività principali di ingegneria e operazioni di Nvidia, sotto la guida del Senior Vice President Dwight Diercks, che dirige l'ingegneria software.</p><p>Ciò avviene dopo che, a metà dicembre 2025, l'azienda avrebbe modificato alcuni ruoli dirigenziali, con alcuni manager passati a nuovi incarichi e altri che hanno lasciato del tutto la società.</p><h2 id="dopo-tutto-nvidia-non-vuole-competere-con-il-big-cloud">Dopo tutto, Nvidia non vuole competere con il Big Cloud</h2><p>DGX Cloud è destinato a sopravvivere, ma principalmente per soddisfare la domanda interna di chip Nvidia utilizzati per sviluppare modelli di IA open-source, piuttosto che come un hyperscaler rivolto al pubblico come potrebbe essere AWS.</p><p>Il cambiamento probabilmente non sorprenderà gli analisti del settore, con fonti interne che suggeriscono come DGX Cloud abbia faticato ad attirare clienti.</p><p>Altre speculazioni interne suggeriscono che Huang fosse riluttante a espandere il business cloud per timore che Nvidia potesse perdere potenziali rivali come clienti, e abbiamo visto tutti come tali clienti abbiano contribuito al successo di Nvidia nella produzione di chip negli ultimi anni.</p><p>Tuttavia, le azioni Nvidia hanno raggiunto un limite recentemente, mentre altre aziende minacciano il suo dominio. OpenAI sarebbe in trattative con Amazon per accedere ai chip Trainium del colosso cloud, mentre fino ad ora il produttore di ChatGPT ha fatto pesantemente affidamento sulle offerte di Nvidia. Allo stesso modo, Meta potrebbe ottenere l'accesso alle TPU di Google, riducendo la quota di mercato di Nvidia.</p><p>Tutto questo mentre le esportazioni cinesi sono in stallo. Solo all'inizio di questo mese Trump ha confermato che a Nvidia sarebbe stato permesso di riprendere la vendita dei suoi chip H200 a determinati clienti cinesi, ma la concorrenza all'estero è già aumentata in assenza di Nvidia.</p><p>"Continueremo a investire in DGX Cloud per fornire un'infrastruttura di livello mondiale per la ricerca e lo sviluppo all'avanguardia e le capacità software necessarie ai partner cloud per avere successo", ha dichiarato ai media un portavoce dell'azienda.</p><p>"Il nostro obiettivo è sempre stato quello di coltivare DGX Cloud come un progetto pilota e imparare attraverso di esso come costruire meglio sistemi per i partner dell'ecosistema, e questo non è cambiato."</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Non usare l'IA è da matti, secondo il CEO Nvidia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Jensen Huang ordina ai dipendenti Nvidia di automatizzare ogni possibile compito utilizzando strumenti IA avanzati.</strong></li><li><strong>Nvidia affronta lo scetticismo poiché gli investitori sono preoccupati per la stabilità della domanda di IA a lungo termine.</strong></li><li><strong>Gli ingegneri Nvidia si affidano notevolmente all'assistente di codifica Cursor per lo sviluppo.</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha rivolto un appello diretto ai dipendenti, dicendo loro di affidarsi all'intelligenza artificiale per qualsiasi compito che possa essere automatizzato.</p><p>Ha respinto le preoccupazioni che un maggiore uso dell'IA possa minacciare i posti di lavoro e ha definito "irrealistico" che qualcuno possa deliberatamente evitare questi sistemi.</p><p>Le sue osservazioni sono arrivate durante una riunione plenaria tenutasi dopo che Nvidia ha riportato l'ennesima serie di risultati finanziari record.</p><h2 id="l-uso-dell-ia-tra-i-dubbi-sul-ciclo-di-mercato">L'uso dell'IA tra i dubbi sul ciclo di mercato</h2><p>"A quanto mi risulta, Nvidia ha alcuni manager che stanno dicendo ai loro dipendenti di usare meno IA… Siete fuori di testa?" ha detto Jensen Huang.</p><p>"Voglio che ogni compito che è possibile automatizzare con l'intelligenza artificiale venga automatizzato con l'intelligenza artificiale... Vi prometto che avrete ancora del lavoro da fare."</p><p>Ha reagito a <em>report</em> interni di manager che consigliano ai <em>team</em> di ridurre la loro dipendenza dagli strumenti IA, definendo tale suggerimento fuorviante e inutile.</p><p>I commenti di Huang arrivano in un momento in cui gli investitori continuano a mettere in discussione la durata dell'impennata di spesa per l'IA.</p><p>Ha osservato che l'azienda si trova ad affrontare una situazione in cui la sua <em>performance</em> viene interpretata negativamente, indipendentemente dal risultato.</p><p>Nvidia ha registrato quello che ha descritto come un trimestre eccezionale, seguito il giorno dopo da un calo in borsa, che ha attribuito ai dubbi del mercato su quanto durerà la domanda di sistemi IA.</p><p>Per Huang, un trimestre forte è prova di eccessivo ottimismo, mentre anche un piccolo insuccesso avrebbe intensificato la narrativa di una bolla a livello settoriale.</p><p>Tuttavia, investitori noti al di fuori dell'azienda hanno sollevato preoccupazioni. Uno di questi è Michael Burry, la cui reputazione deriva dai suoi primi avvertimenti durante la crisi immobiliare, che ha messo in guardia sul fatto che l'innovazione rapida possa alla fine minare le aziende quando troppi concorrenti perseguono lo stesso percorso.</p><p>Ma Huang ha detto ai dipendenti di continuare a usare l'IA anche se i sistemi mancano di affidabilità in alcuni scenari, aggiungendo che l'uso persistente può migliorare i risultati.</p><p>Gli ingegneri di Nvidia attualmente dipendono dall'assistente di codifica <strong>Cursor</strong>, e Huang ritiene che dovrebbero continuare ad applicare strumenti simili nel lavoro quotidiano, specialmente quando lavorano sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori" target="_blank">migliori notebook per programmatori</a>.</p><p>Huang non è solo, poiché altre grandi aziende come Microsoft, Meta, Google e Amazon condividono la stessa idea.</p><p>Hanno dato istruzioni ai dipendenti di integrare l'IA nei flussi di lavoro ripetitivi o automatizzabili che coinvolgono strumenti di produttività e software d'ufficio.</p><p>Il messaggio di Nvidia riflette una chiara direzione aziendale e un più ampio cambiamento nel settore tecnologico, che rende l'IA essenziale piuttosto che opzionale.</p><p>Detto questo, l'esito di questa strategia rimane incerto, e il paragone con i precedenti cicli tecnologici solleva ragionevoli interrogativi sulla stabilità a lungo termine.</p><p>Via <a href="https://fortune.com/2025/11/25/nvidia-jensen-huang-insane-to-not-use-ai-for-every-task-possible/" target="_blank" rel="nofollow">Fortune</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/non-usare-lia-e-da-matti-secondo-il-ceo-nvidia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Huang sollecita l'automazione completa tramite IA, mentre Nvidia si confronta con lo scetticismo degli investitori, la resistenza interna e le preoccupazioni più ampie del settore sulla stabilità a lungo termine. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">CMiAQgp7ZmNYdJrToVTzFN</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDc8EWdGiwzNMTugYRpcY7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 02 Dec 2025 07:49:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDc8EWdGiwzNMTugYRpcY7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDc8EWdGiwzNMTugYRpcY7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Jensen Huang ordina ai dipendenti Nvidia di automatizzare ogni possibile compito utilizzando strumenti IA avanzati.</strong></li><li><strong>Nvidia affronta lo scetticismo poiché gli investitori sono preoccupati per la stabilità della domanda di IA a lungo termine.</strong></li><li><strong>Gli ingegneri Nvidia si affidano notevolmente all'assistente di codifica Cursor per lo sviluppo.</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha rivolto un appello diretto ai dipendenti, dicendo loro di affidarsi all'intelligenza artificiale per qualsiasi compito che possa essere automatizzato.</p><p>Ha respinto le preoccupazioni che un maggiore uso dell'IA possa minacciare i posti di lavoro e ha definito "irrealistico" che qualcuno possa deliberatamente evitare questi sistemi.</p><p>Le sue osservazioni sono arrivate durante una riunione plenaria tenutasi dopo che Nvidia ha riportato l'ennesima serie di risultati finanziari record.</p><h2 id="l-uso-dell-ia-tra-i-dubbi-sul-ciclo-di-mercato">L'uso dell'IA tra i dubbi sul ciclo di mercato</h2><p>"A quanto mi risulta, Nvidia ha alcuni manager che stanno dicendo ai loro dipendenti di usare meno IA… Siete fuori di testa?" ha detto Jensen Huang.</p><p>"Voglio che ogni compito che è possibile automatizzare con l'intelligenza artificiale venga automatizzato con l'intelligenza artificiale... Vi prometto che avrete ancora del lavoro da fare."</p><p>Ha reagito a <em>report</em> interni di manager che consigliano ai <em>team</em> di ridurre la loro dipendenza dagli strumenti IA, definendo tale suggerimento fuorviante e inutile.</p><p>I commenti di Huang arrivano in un momento in cui gli investitori continuano a mettere in discussione la durata dell'impennata di spesa per l'IA.</p><p>Ha osservato che l'azienda si trova ad affrontare una situazione in cui la sua <em>performance</em> viene interpretata negativamente, indipendentemente dal risultato.</p><p>Nvidia ha registrato quello che ha descritto come un trimestre eccezionale, seguito il giorno dopo da un calo in borsa, che ha attribuito ai dubbi del mercato su quanto durerà la domanda di sistemi IA.</p><p>Per Huang, un trimestre forte è prova di eccessivo ottimismo, mentre anche un piccolo insuccesso avrebbe intensificato la narrativa di una bolla a livello settoriale.</p><p>Tuttavia, investitori noti al di fuori dell'azienda hanno sollevato preoccupazioni. Uno di questi è Michael Burry, la cui reputazione deriva dai suoi primi avvertimenti durante la crisi immobiliare, che ha messo in guardia sul fatto che l'innovazione rapida possa alla fine minare le aziende quando troppi concorrenti perseguono lo stesso percorso.</p><p>Ma Huang ha detto ai dipendenti di continuare a usare l'IA anche se i sistemi mancano di affidabilità in alcuni scenari, aggiungendo che l'uso persistente può migliorare i risultati.</p><p>Gli ingegneri di Nvidia attualmente dipendono dall'assistente di codifica <strong>Cursor</strong>, e Huang ritiene che dovrebbero continuare ad applicare strumenti simili nel lavoro quotidiano, specialmente quando lavorano sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-per-programmatori" target="_blank">migliori notebook per programmatori</a>.</p><p>Huang non è solo, poiché altre grandi aziende come Microsoft, Meta, Google e Amazon condividono la stessa idea.</p><p>Hanno dato istruzioni ai dipendenti di integrare l'IA nei flussi di lavoro ripetitivi o automatizzabili che coinvolgono strumenti di produttività e software d'ufficio.</p><p>Il messaggio di Nvidia riflette una chiara direzione aziendale e un più ampio cambiamento nel settore tecnologico, che rende l'IA essenziale piuttosto che opzionale.</p><p>Detto questo, l'esito di questa strategia rimane incerto, e il paragone con i precedenti cicli tecnologici solleva ragionevoli interrogativi sulla stabilità a lungo termine.</p><p>Via <a href="https://fortune.com/2025/11/25/nvidia-jensen-huang-insane-to-not-use-ai-for-every-task-possible/" target="_blank" rel="nofollow">Fortune</a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Possibile bug di Windows 11 con le GPU Nvidia affossa le performance di Assassin's Creed Shadows, mettendo in ginocchio persino una RTX 5090 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>L'aggiornamento di ottobre di Windows 11 potrebbe aver introdotto un fastidioso bug nel <em>gaming</em>.</li><li>Colpisce le GPU Nvidia e il Team Green ha rilasciato in fretta un <em>hotfix</em> la scorsa settimana.</li><li>Tuttavia, non avevamo realizzato quanto fosse grave il bug, e i test mostrano che il calo del <em>frame rate</em> può essere enorme: in <em>Assassin's Creed Shadows</em>, rallenta le prestazioni dal 33% al 50%.</li></ul><p>Nvidia ha rilasciato un <em>fix</em> d'emergenza la scorsa settimana per un problema potenzialmente causato dall'aggiornamento di ottobre di Windows 11, e ora disponiamo di alcuni test che sottolineano quanto fosse grave questo bug in termini di <em>frame rate</em> in alcuni giochi.</p><p>In particolare, in un gioco. Digital Foundry ha eseguito dei test con <em>Assassin's Creed Shadows</em>, un titolo che era stato segnalato da molti <em>gamer</em> su Windows 11 i quali lamentavano che la <em>patch</em> di ottobre di Microsoft (KB5066835) stesse rallentando seriamente i <em>frame rate</em>.</p><p>E questi rapporti non stavano esagerando, stando ai <em>benchmark</em> di Digital Foundry, che hanno rilevato che i <em>frame rate</em> in <em>Assassin's Creed Shadows</em> sono rallentati di almeno il 33% e fino al 50% o più nei casi peggiori.</p><p>Questo è avvenuto su un PC da <em>gaming</em> con un processore Ryzen 7 9800X3D abbinato a una scheda grafica <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/news/nvidia-geforce-rtx-5090" target="_blank">Nvidia RTX 5090</a>. È stata fornita la prova tramite <em>screenshot</em> di un caso in cui questa potentissima GPU è stata ridotta a 34 <em>frame</em> al secondo (4K DLSS Quality) con la <em>patch</em> applicata, tornando a 72 fps senza le catene dell'aggiornamento di ottobre.</p><p>Nvidia ha omesso di specificare quali giochi fossero interessati e avessero richiesto l'<em>hotfix</em> d'emergenza per essere salvati, ma è abbastanza chiaro che <em>Shadows</em> fosse uno di questi. Digital Foundry osserva che <em>Counter-Strike 2</em> sembra essere un altro titolo che subisce un calo in termini di <em>frame rate</em> e <em>stuttering</em>.</p><h2 id="analisi-un-bug-misteriosamente-vago-e-piuttosto-fastidioso">Analisi: un bug misteriosamente vago e piuttosto fastidioso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3R52SgVJ3tqMxEEVtqnvmk" name="5070-ti-design" alt="A closeup of the Nvidia GeForce RTX branding on the 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3R52SgVJ3tqMxEEVtqnvmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Questa è davvero una faccenda strana, e non ha aiutato il fatto che Nvidia sia stata vaga nel parlare di questo bug, limitandosi a dire che ostacola le prestazioni di <em>gaming</em> con alcuni titoli, senza specificare quali giochi o quali tipi di problemi di performance vengano causati.</p><p>È davvero illuminante vedere test come questo rivelare che l'impatto sulle prestazioni è così grande, almeno per <em>Assassin's Creed Shadows</em>: si tratta di un difetto che può letteralmente mettere in ginocchio la RTX 5090, come si vede chiaramente illustrato. Povera una GPU Nvidia meno potente.</p><p>Almeno è disponibile un <em>fix</em>, anche se bisogna trovarlo e installarlo manualmente (sul sito di Nvidia) – e bisogna tenere a mente che si tratta di una versione <em>beta</em>. Tuttavia, la soluzione completamente testata e definitiva verrà distribuita con il prossimo rilascio dei driver di Nvidia.</p><p>Se non sei disposto a scaricare una versione <em>beta</em> – e capirei il perché, dato che si tratta pur sempre di un software non garantito al cento per cento che non causi ulteriori problemi – una soluzione alternativa suggerita è disattivare la funzione Resizable Bar (nel BIOS). Questo non attenua completamente il rallentamento causato dall'aggiornamento di ottobre, ma stando ai rapporti su Reddit, minimizza il calo dei <em>frame rate</em>.</p><p>La vera domanda è: cosa ha causato questo problema? Nvidia suggerisce indirettamente che sia colpa di Microsoft, affermando che il problema si verifica "dopo l'aggiornamento a Windows 11 ottobre 2025 KB5066835" – anche se non è un'accusa esplicita. Non esclude un problema nei driver del Team Green che è stato in qualche modo esposto dalle modifiche apportate da Microsoft nel suo aggiornamento (le GPU AMD o Intel, dopotutto, non sono interessate).</p><p>Semplicemente non conosciamo la causa principale e, nel complesso, si tratta di uno stato di cose tutt'altro che ideale. È possibile che siano necessarie indagini più approfondite da parte di Microsoft o Nvidia, o addirittura di entrambe le aziende. In ogni caso, ho contattato Microsoft per vedere se l'azienda può far luce sul motivo di quanto accaduto e aggiornerò questo articolo se riceverò una risposta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/possibile-bug-di-windows-11-con-le-gpu-nvidia-affossa-le-performance-di-assassins-creed-shadows-mettendo-in-ginocchio-persino-una-rtx-5090</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia ha recentemente rilasciato un hotfix per un bug forse causato dall'aggiornamento di ottobre di Windows 11, ma non era chiaro quanto fosse grave questo difetto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">77HiLXDXiJgDXZTMX2dD5A</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPtENLLUJkgTsx2XHugyY-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 26 Nov 2025 09:24:44 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 26 Nov 2025 09:36:46 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPtENLLUJkgTsx2XHugyY-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A masculine hand holding an RTX 5090]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A masculine hand holding an RTX 5090]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A masculine hand holding an RTX 5090]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPtENLLUJkgTsx2XHugyY-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>L'aggiornamento di ottobre di Windows 11 potrebbe aver introdotto un fastidioso bug nel <em>gaming</em>.</li><li>Colpisce le GPU Nvidia e il Team Green ha rilasciato in fretta un <em>hotfix</em> la scorsa settimana.</li><li>Tuttavia, non avevamo realizzato quanto fosse grave il bug, e i test mostrano che il calo del <em>frame rate</em> può essere enorme: in <em>Assassin's Creed Shadows</em>, rallenta le prestazioni dal 33% al 50%.</li></ul><p>Nvidia ha rilasciato un <em>fix</em> d'emergenza la scorsa settimana per un problema potenzialmente causato dall'aggiornamento di ottobre di Windows 11, e ora disponiamo di alcuni test che sottolineano quanto fosse grave questo bug in termini di <em>frame rate</em> in alcuni giochi.</p><p>In particolare, in un gioco. Digital Foundry ha eseguito dei test con <em>Assassin's Creed Shadows</em>, un titolo che era stato segnalato da molti <em>gamer</em> su Windows 11 i quali lamentavano che la <em>patch</em> di ottobre di Microsoft (KB5066835) stesse rallentando seriamente i <em>frame rate</em>.</p><p>E questi rapporti non stavano esagerando, stando ai <em>benchmark</em> di Digital Foundry, che hanno rilevato che i <em>frame rate</em> in <em>Assassin's Creed Shadows</em> sono rallentati di almeno il 33% e fino al 50% o più nei casi peggiori.</p><p>Questo è avvenuto su un PC da <em>gaming</em> con un processore Ryzen 7 9800X3D abbinato a una scheda grafica <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/news/nvidia-geforce-rtx-5090" target="_blank">Nvidia RTX 5090</a>. È stata fornita la prova tramite <em>screenshot</em> di un caso in cui questa potentissima GPU è stata ridotta a 34 <em>frame</em> al secondo (4K DLSS Quality) con la <em>patch</em> applicata, tornando a 72 fps senza le catene dell'aggiornamento di ottobre.</p><p>Nvidia ha omesso di specificare quali giochi fossero interessati e avessero richiesto l'<em>hotfix</em> d'emergenza per essere salvati, ma è abbastanza chiaro che <em>Shadows</em> fosse uno di questi. Digital Foundry osserva che <em>Counter-Strike 2</em> sembra essere un altro titolo che subisce un calo in termini di <em>frame rate</em> e <em>stuttering</em>.</p><h2 id="analisi-un-bug-misteriosamente-vago-e-piuttosto-fastidioso">Analisi: un bug misteriosamente vago e piuttosto fastidioso</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3R52SgVJ3tqMxEEVtqnvmk" name="5070-ti-design" alt="A closeup of the Nvidia GeForce RTX branding on the 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3R52SgVJ3tqMxEEVtqnvmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Questa è davvero una faccenda strana, e non ha aiutato il fatto che Nvidia sia stata vaga nel parlare di questo bug, limitandosi a dire che ostacola le prestazioni di <em>gaming</em> con alcuni titoli, senza specificare quali giochi o quali tipi di problemi di performance vengano causati.</p><p>È davvero illuminante vedere test come questo rivelare che l'impatto sulle prestazioni è così grande, almeno per <em>Assassin's Creed Shadows</em>: si tratta di un difetto che può letteralmente mettere in ginocchio la RTX 5090, come si vede chiaramente illustrato. Povera una GPU Nvidia meno potente.</p><p>Almeno è disponibile un <em>fix</em>, anche se bisogna trovarlo e installarlo manualmente (sul sito di Nvidia) – e bisogna tenere a mente che si tratta di una versione <em>beta</em>. Tuttavia, la soluzione completamente testata e definitiva verrà distribuita con il prossimo rilascio dei driver di Nvidia.</p><p>Se non sei disposto a scaricare una versione <em>beta</em> – e capirei il perché, dato che si tratta pur sempre di un software non garantito al cento per cento che non causi ulteriori problemi – una soluzione alternativa suggerita è disattivare la funzione Resizable Bar (nel BIOS). Questo non attenua completamente il rallentamento causato dall'aggiornamento di ottobre, ma stando ai rapporti su Reddit, minimizza il calo dei <em>frame rate</em>.</p><p>La vera domanda è: cosa ha causato questo problema? Nvidia suggerisce indirettamente che sia colpa di Microsoft, affermando che il problema si verifica "dopo l'aggiornamento a Windows 11 ottobre 2025 KB5066835" – anche se non è un'accusa esplicita. Non esclude un problema nei driver del Team Green che è stato in qualche modo esposto dalle modifiche apportate da Microsoft nel suo aggiornamento (le GPU AMD o Intel, dopotutto, non sono interessate).</p><p>Semplicemente non conosciamo la causa principale e, nel complesso, si tratta di uno stato di cose tutt'altro che ideale. È possibile che siano necessarie indagini più approfondite da parte di Microsoft o Nvidia, o addirittura di entrambe le aziende. In ogni caso, ho contattato Microsoft per vedere se l'azienda può far luce sul motivo di quanto accaduto e aggiornerò questo articolo se riceverò una risposta.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il CEO di Nvidia Jensen Huang smonta le voci di una bolla dell'IA ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Nvidia vede nell'adozione delle GPU guidata dall'IA una trasformazione strutturale del computing a lungo termine</strong></li><li><strong>Jensen Huang respinge le affermazioni di una bolla dell'IA, citando i fondamentali delle infrastrutture</strong></li><li><strong>L'emergere dell'IA </strong><em><strong>Agentic</strong></em><strong> richiederà risorse di calcolo globali di gran lunga maggiori.</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha respinto l'ipotesi di una bolla dell'IA, sostenendo una trasformazione fondamentale nel computing</p><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha respinto le ipotesi che il mercato globale dell'IA si trovi attualmente in una bolla economica, sostenendo invece che le tendenze attuali indichino cambiamenti fondamentali nell'infrastruttura informatica.</p><p>Durante la recente <em>call</em> sui risultati finanziari dell'azienda, Huang ha delineato un razionale a tre pilastri per spiegare perché l'IA stia guidando un investimento a lungo termine in nuovi sistemi piuttosto che un <em>hype</em> speculativo.</p><p>Egli ha osservato che le industrie che gestiscono l'elaborazione dei dati, le raccomandazioni pubblicitarie, i sistemi di ricerca e l'ingegneria si stanno rivolgendo sempre più alle GPU perché l'infrastruttura tradizionale basata sulle CPU non è in grado di soddisfare le esigenze dei carichi di lavoro dell'IA. L'importanza dei dati è cruciale, puoi trovare suggerimenti nella nostra guida sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-nas">migliori NAS</a></p><h2 id="nuove-applicazioni-e-ia-agentic">Nuove applicazioni e IA Agentic</h2><p>Le affermazioni di Huang sono in netto contrasto con quelle di <strong>Pat Gelsinger</strong>, ex CEO di Intel, il quale ritiene che il settore dell'IA si trovi in un territorio di bolla, sebbene ciò possa avvenire gradualmente piuttosto che improvvisamente.</p><p>Huang ha sottolineato che l'IA non solo viene integrata nelle applicazioni esistenti, ma consentirà anche capacità software completamente nuove.</p><p>Ha parlato dell'emergere dell'<strong>"IA </strong><em><strong>agentic</strong></em><strong>"</strong>, capace di operare con un <em>input</em> utente minimo, ragionare in modo autonomo e pianificare attività complesse.</p><p>Tali sviluppi richiederanno risorse di calcolo sostanzialmente maggiori, rafforzando la necessità di GPU ad alte prestazioni.</p><p>Huang ha affermato che Nvidia è in una posizione unica per affrontare tutte e tre le categorie di adozione dell'IA, comprendendo carichi di lavoro <em>data-intensive</em>, nuove applicazioni e operazioni di IA autonoma.</p><p>“Si è parlato molto di una bolla dell'IA”, ha detto Huang. “Dal nostro punto di vista, vediamo qualcosa di molto diverso.”</p><p>“Mentre considerate gli investimenti in infrastrutture, tenete a mente queste tre dinamiche fondamentali”, ha detto Huang. “Ciascuna contribuirà alla crescita delle infrastrutture nei prossimi anni.”</p><p>Nvidia ha riportato ricavi e profitti superiori alle aspettative degli analisti, con <em>guidance</em> che ha anch'essa superato le previsioni.</p><p>Huang ha recentemente previsto che le vendite di chip per l'IA potrebbero raggiungere i <strong>500 miliardi di dollari entro il 2025 e il 2026</strong>.</p><p>L'azienda ha osservato che il suo <em>backlog</em> di ordini non include ancora accordi con organizzazioni come Anthropic o l'accordo ampliato con l'Arabia Saudita.</p><p>La CFO <strong>Colette Kress</strong> ha confermato che Nvidia è in linea per raggiungere gli obiettivi di fatturato, evidenziando una robusta domanda di sistemi basati sull'IA.</p><p>Gli investitori hanno sollevato preoccupazioni sulla dipendenza da un numero limitato di <em>hyperscaler</em>, ma Huang ha sottolineato che i chip Nvidia continuano a incrementare i ricavi dei <em>cloud provider</em> attraverso motori di raccomandazione potenziati dall'IA.</p><p>Huang ritiene che il boom dell'IA aumenterà il traffico attraverso i sistemi aziendali, richiedendo maggiori capacità di ispezione e monitoraggio. Questo trend è guidato dagli strumenti di IA e dall'espansione dei <em>dataset</em>, e Nvidia si aspetta che la crescita delle infrastrutture continui man mano che le applicazioni di IA scalano. Se hai bisogno di strumenti di monitoraggio, dai un'occhiata alle <a href="<a href=" https:="" global.techradar.com="" it-it="" vpn="" migliori-vpn"="" target="_blank">https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn</a>">migliori VPN.</p><p>Il CEO ha sottolineato che ciò che oggi appare come un'elevata spesa in conto capitale riflette cambiamenti fondamentali piuttosto che investimenti speculativi.</p><p>Huang ha concluso affermando che investitori e operatori devono considerare queste dinamiche quando valutano il settore dell'IA.</p><p>Nvidia considera l'adozione delle GPU guidata dall'IA una <strong>trasformazione strutturale nel </strong><em><strong>computing</strong></em>, segnalando un potenziale di crescita a lungo termine che va oltre le fluttuazioni di mercato a breve termine</p><p>Via <a href="https://www.cnbc.com/2025/11/19/nvidias-huang-rejects-ai-bubble-we-see-something-very-different.html" target="_blank" rel="nofollow">CNBC</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/il-ceo-di-nvidia-jensen-huang-smonta-le-voci-di-una-bolla-dellia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Huang respinge i timori di una bolla dell'IA, sottolinea la domanda di infrastrutture, la crescita dei ricavi di Nvidia e una strategia a tre pilastri per dati, applicazioni e IA autonoma ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">uuzv4ACDimaYQdQ6D2RgF4</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A8pTq7Zta42Tdh4SiiinsE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 24 Nov 2025 07:06:07 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A8pTq7Zta42Tdh4SiiinsE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia GTC 2025 Jensen Huang keynote]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia GTC 2025 Jensen Huang keynote]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia GTC 2025 Jensen Huang keynote]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/A8pTq7Zta42Tdh4SiiinsE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Nvidia vede nell'adozione delle GPU guidata dall'IA una trasformazione strutturale del computing a lungo termine</strong></li><li><strong>Jensen Huang respinge le affermazioni di una bolla dell'IA, citando i fondamentali delle infrastrutture</strong></li><li><strong>L'emergere dell'IA </strong><em><strong>Agentic</strong></em><strong> richiederà risorse di calcolo globali di gran lunga maggiori.</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha respinto l'ipotesi di una bolla dell'IA, sostenendo una trasformazione fondamentale nel computing</p><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha respinto le ipotesi che il mercato globale dell'IA si trovi attualmente in una bolla economica, sostenendo invece che le tendenze attuali indichino cambiamenti fondamentali nell'infrastruttura informatica.</p><p>Durante la recente <em>call</em> sui risultati finanziari dell'azienda, Huang ha delineato un razionale a tre pilastri per spiegare perché l'IA stia guidando un investimento a lungo termine in nuovi sistemi piuttosto che un <em>hype</em> speculativo.</p><p>Egli ha osservato che le industrie che gestiscono l'elaborazione dei dati, le raccomandazioni pubblicitarie, i sistemi di ricerca e l'ingegneria si stanno rivolgendo sempre più alle GPU perché l'infrastruttura tradizionale basata sulle CPU non è in grado di soddisfare le esigenze dei carichi di lavoro dell'IA. L'importanza dei dati è cruciale, puoi trovare suggerimenti nella nostra guida sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-nas">migliori NAS</a></p><h2 id="nuove-applicazioni-e-ia-agentic">Nuove applicazioni e IA Agentic</h2><p>Le affermazioni di Huang sono in netto contrasto con quelle di <strong>Pat Gelsinger</strong>, ex CEO di Intel, il quale ritiene che il settore dell'IA si trovi in un territorio di bolla, sebbene ciò possa avvenire gradualmente piuttosto che improvvisamente.</p><p>Huang ha sottolineato che l'IA non solo viene integrata nelle applicazioni esistenti, ma consentirà anche capacità software completamente nuove.</p><p>Ha parlato dell'emergere dell'<strong>"IA </strong><em><strong>agentic</strong></em><strong>"</strong>, capace di operare con un <em>input</em> utente minimo, ragionare in modo autonomo e pianificare attività complesse.</p><p>Tali sviluppi richiederanno risorse di calcolo sostanzialmente maggiori, rafforzando la necessità di GPU ad alte prestazioni.</p><p>Huang ha affermato che Nvidia è in una posizione unica per affrontare tutte e tre le categorie di adozione dell'IA, comprendendo carichi di lavoro <em>data-intensive</em>, nuove applicazioni e operazioni di IA autonoma.</p><p>“Si è parlato molto di una bolla dell'IA”, ha detto Huang. “Dal nostro punto di vista, vediamo qualcosa di molto diverso.”</p><p>“Mentre considerate gli investimenti in infrastrutture, tenete a mente queste tre dinamiche fondamentali”, ha detto Huang. “Ciascuna contribuirà alla crescita delle infrastrutture nei prossimi anni.”</p><p>Nvidia ha riportato ricavi e profitti superiori alle aspettative degli analisti, con <em>guidance</em> che ha anch'essa superato le previsioni.</p><p>Huang ha recentemente previsto che le vendite di chip per l'IA potrebbero raggiungere i <strong>500 miliardi di dollari entro il 2025 e il 2026</strong>.</p><p>L'azienda ha osservato che il suo <em>backlog</em> di ordini non include ancora accordi con organizzazioni come Anthropic o l'accordo ampliato con l'Arabia Saudita.</p><p>La CFO <strong>Colette Kress</strong> ha confermato che Nvidia è in linea per raggiungere gli obiettivi di fatturato, evidenziando una robusta domanda di sistemi basati sull'IA.</p><p>Gli investitori hanno sollevato preoccupazioni sulla dipendenza da un numero limitato di <em>hyperscaler</em>, ma Huang ha sottolineato che i chip Nvidia continuano a incrementare i ricavi dei <em>cloud provider</em> attraverso motori di raccomandazione potenziati dall'IA.</p><p>Huang ritiene che il boom dell'IA aumenterà il traffico attraverso i sistemi aziendali, richiedendo maggiori capacità di ispezione e monitoraggio. Questo trend è guidato dagli strumenti di IA e dall'espansione dei <em>dataset</em>, e Nvidia si aspetta che la crescita delle infrastrutture continui man mano che le applicazioni di IA scalano. Se hai bisogno di strumenti di monitoraggio, dai un'occhiata alle <a href="<a href=" https:="" global.techradar.com="" it-it="" vpn="" migliori-vpn"="" target="_blank">https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn</a>">migliori VPN.</p><p>Il CEO ha sottolineato che ciò che oggi appare come un'elevata spesa in conto capitale riflette cambiamenti fondamentali piuttosto che investimenti speculativi.</p><p>Huang ha concluso affermando che investitori e operatori devono considerare queste dinamiche quando valutano il settore dell'IA.</p><p>Nvidia considera l'adozione delle GPU guidata dall'IA una <strong>trasformazione strutturale nel </strong><em><strong>computing</strong></em>, segnalando un potenziale di crescita a lungo termine che va oltre le fluttuazioni di mercato a breve termine</p><p>Via <a href="https://www.cnbc.com/2025/11/19/nvidias-huang-rejects-ai-bubble-we-see-something-very-different.html" target="_blank" rel="nofollow">CNBC</a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia corre ai ripari con un fix per le GPU: la colpa è dell'aggiornamento di Windows 11 di ottobre che rallenta i giochi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Le GPU Nvidia stanno riscontrando problemi dall'aggiornamento di Windows 11 di ottobre</li><li>La <em>patch</em> di Microsoft ha rallentato le prestazioni di alcuni giochi per PC</li><li>Nvidia ha implementato un <em>hotfix</em> d'emergenza per risolvere questi problemi</li></ul><p>I possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">GPU Nvidia</a> che nell'ultimo mese hanno riscontrato problemi di lentezza in alcuni giochi, hanno ora a disposizione una soluzione per questi cali di performance su Windows 11.</p><p>Stando a quanto riportato da <em>Windows Latest</em>, Nvidia ha appena rilasciato un <em>hotfix</em> (una correzione rapida) — al di fuori del suo normale ciclo di aggiornamenti dei driver grafici — che risolve i livelli di "prestazioni ridotte" in alcuni giochi in seguito alla patch di ottobre di Windows 11 (nome in codice KB5066835). Questo problema si verifica solo con una parte dei titoli e Nvidia è rimasta vaga sul significato esatto di "prestazioni ridotte", ma si presume che si tratti di cali di frame rate e, di conseguenza, di un'esperienza di gioco meno fluida.</p><p>Chiaramente, il fatto che un <em>fix</em> di emergenza sia stato rilasciato in fretta e furia indica che Nvidia considera la questione come un problema urgente. Se avete riscontrato problemi di rallentamento nei giochi per PC dopo l'aggiornamento di Windows 11 del mese scorso (o anche di questo mese), potreste voler installare subito questa patch, ma, come vedremo, ci sono delle avvertenze legate a un <em>hotfix</em>.</p><h2 id="analisi-patch-subito-o-meglio-aspettare">Analisi: patch subito o meglio aspettare?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JdvnjYa4pLfVebBzerVgfC" name="rtx-5080-vs-rtx-4080-super-flat" alt="An Nvidia GeForce RTX 5080 resting on an RTX 4080 Super" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JdvnjYa4pLfVebBzerVgfC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come precisa Nvidia, un <em>hotfix</em> viene distribuito in fretta per un bug fastidioso che sta causando problemi ai <em>gamer</em> con una GPU GeForce e, come tale, ha avuto un ciclo di test e QA (controllo qualità) molto più breve. In altre parole, potrebbe essere problematico, proprio come qualsiasi aggiornamento beta (ad esempio, un aggiornamento facoltativo di Windows 11).</p><p>Questa correzione sarà inclusa nella prossima versione completa dei driver Nvidia in una forma più ampiamente testata, quindi se non notate problemi importanti con i vostri giochi e la vostra GPU Nvidia, la cosa migliore da fare è semplicemente aspettare quei driver. Dopotutto, non tarderanno ad arrivare.</p><p>Tuttavia, se state riscontrando problemi di performance che vi causano seri disagi, allora sì, l'<em>hotfix</em> è probabilmente la mossa giusta. Anche se ci fossero effetti collaterali non intenzionali dovuti a questa <em>patch</em>, è probabile che non saranno peggiori dei gravi cali di frame rate. I primi <em>feedback</em> su Reddit suggeriscono che questa correzione ha effettivamente posto rimedio a frame rate inferiori alle aspettative in alcuni giochi (viene menzionato <em>Assassin's Creed Shadows</em>), ma non ha risolto i problemi segnalati di <em>flickering</em> del monitor (lo schermo che diventa nero per un secondo circa), che è presumibilmente un fastidio separato.</p><p>Potrebbero esserci anche altri ostacoli in termini di problemi di prestazioni legati ai giochi con questo aggiornamento di Windows 11, dato che <em>Windows Latest</em> fa notare che anche i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming" target="_blank">PC basati su AMD e Intel</a> hanno riscontrato problemi. L'aggiornamento di ottobre ha anche silurato l'Ambiente di Ripristino di Windows (<em>Windows Recovery Environment</em>), che aiuta a tentare un ripristino in caso di errore di avvio, e la stessa Microsoft ha dovuto implementare una <em>patch</em> di emergenza per risolvere tale bug.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-corre-ai-ripari-con-un-fix-per-le-gpu-la-colpa-e-dellaggiornamento-di-windows-11-di-ottobre-che-rallenta-i-giochi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I possessori di GPU Nvidia che nell'ultimo mese hanno riscontrato problemi di lentezza in alcuni giochi, hanno ora a disposizione una soluzione per questi cali di performance su Windows 11. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xfv6k6fVBeHfMTEa9uDykU</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iH6Sehz2iwz8bH5Yrpprb6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 20 Nov 2025 13:12:37 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 21 Nov 2025 10:08:53 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iH6Sehz2iwz8bH5Yrpprb6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The GeForce RTX logo on the Nvidia GeForce RTX 5090]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The GeForce RTX logo on the Nvidia GeForce RTX 5090]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The GeForce RTX logo on the Nvidia GeForce RTX 5090]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iH6Sehz2iwz8bH5Yrpprb6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Le GPU Nvidia stanno riscontrando problemi dall'aggiornamento di Windows 11 di ottobre</li><li>La <em>patch</em> di Microsoft ha rallentato le prestazioni di alcuni giochi per PC</li><li>Nvidia ha implementato un <em>hotfix</em> d'emergenza per risolvere questi problemi</li></ul><p>I possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">GPU Nvidia</a> che nell'ultimo mese hanno riscontrato problemi di lentezza in alcuni giochi, hanno ora a disposizione una soluzione per questi cali di performance su Windows 11.</p><p>Stando a quanto riportato da <em>Windows Latest</em>, Nvidia ha appena rilasciato un <em>hotfix</em> (una correzione rapida) — al di fuori del suo normale ciclo di aggiornamenti dei driver grafici — che risolve i livelli di "prestazioni ridotte" in alcuni giochi in seguito alla patch di ottobre di Windows 11 (nome in codice KB5066835). Questo problema si verifica solo con una parte dei titoli e Nvidia è rimasta vaga sul significato esatto di "prestazioni ridotte", ma si presume che si tratti di cali di frame rate e, di conseguenza, di un'esperienza di gioco meno fluida.</p><p>Chiaramente, il fatto che un <em>fix</em> di emergenza sia stato rilasciato in fretta e furia indica che Nvidia considera la questione come un problema urgente. Se avete riscontrato problemi di rallentamento nei giochi per PC dopo l'aggiornamento di Windows 11 del mese scorso (o anche di questo mese), potreste voler installare subito questa patch, ma, come vedremo, ci sono delle avvertenze legate a un <em>hotfix</em>.</p><h2 id="analisi-patch-subito-o-meglio-aspettare">Analisi: patch subito o meglio aspettare?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JdvnjYa4pLfVebBzerVgfC" name="rtx-5080-vs-rtx-4080-super-flat" alt="An Nvidia GeForce RTX 5080 resting on an RTX 4080 Super" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JdvnjYa4pLfVebBzerVgfC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Come precisa Nvidia, un <em>hotfix</em> viene distribuito in fretta per un bug fastidioso che sta causando problemi ai <em>gamer</em> con una GPU GeForce e, come tale, ha avuto un ciclo di test e QA (controllo qualità) molto più breve. In altre parole, potrebbe essere problematico, proprio come qualsiasi aggiornamento beta (ad esempio, un aggiornamento facoltativo di Windows 11).</p><p>Questa correzione sarà inclusa nella prossima versione completa dei driver Nvidia in una forma più ampiamente testata, quindi se non notate problemi importanti con i vostri giochi e la vostra GPU Nvidia, la cosa migliore da fare è semplicemente aspettare quei driver. Dopotutto, non tarderanno ad arrivare.</p><p>Tuttavia, se state riscontrando problemi di performance che vi causano seri disagi, allora sì, l'<em>hotfix</em> è probabilmente la mossa giusta. Anche se ci fossero effetti collaterali non intenzionali dovuti a questa <em>patch</em>, è probabile che non saranno peggiori dei gravi cali di frame rate. I primi <em>feedback</em> su Reddit suggeriscono che questa correzione ha effettivamente posto rimedio a frame rate inferiori alle aspettative in alcuni giochi (viene menzionato <em>Assassin's Creed Shadows</em>), ma non ha risolto i problemi segnalati di <em>flickering</em> del monitor (lo schermo che diventa nero per un secondo circa), che è presumibilmente un fastidio separato.</p><p>Potrebbero esserci anche altri ostacoli in termini di problemi di prestazioni legati ai giochi con questo aggiornamento di Windows 11, dato che <em>Windows Latest</em> fa notare che anche i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-pc-gaming" target="_blank">PC basati su AMD e Intel</a> hanno riscontrato problemi. L'aggiornamento di ottobre ha anche silurato l'Ambiente di Ripristino di Windows (<em>Windows Recovery Environment</em>), che aiuta a tentare un ripristino in caso di errore di avvio, e la stessa Microsoft ha dovuto implementare una <em>patch</em> di emergenza per risolvere tale bug.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La nuova app AI di Nvidia è lo strumento di produttività che avete sempre desiderato  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Hyperlink funziona interamente sull'hardware locale, mantenendo privata ogni ricerca.</li><li>L'app indicizza enormi cartelle di dati su PC RTX in pochi minuti.</li><li>L'inferenza LLM su Hyperlink raddoppia la velocità grazie alla recente ottimizzazione di Nvidia.</li></ul><p>Il nuovo agente "Hyperlink" di Nexa.ai introduce un approccio alla ricerca AI che funziona interamente sull'hardware locale. Progettata per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili" target="_blank">PC AI Nvidia RTX</a>, l'applicazione funge da assistente "on-device" (sul dispositivo) che trasforma i dati personali in informazioni strutturate.</p><h2 id="ai-privata-e-velocita-locale">AI privata e velocità locale</h2><p>Hyperlink è stato testato su un sistema RTX 5090, riportando un'indicizzazione fino a 3 volte più veloce e una velocità di inferenza del modello linguistico (LLM) doppia rispetto alle versioni precedenti. Questi dati indicano che è in grado di scansionare e organizzare migliaia di file su un computer in modo più efficiente della maggior parte degli strumenti AI esistenti.</p><p>Hyperlink non si limita a trovare corrispondenze con i termini di ricerca, ma interpreta l'intento dell'utente applicando le capacità di ragionamento degli LLM ai file locali. Questo gli permette di individuare materiale pertinente anche quando i nomi dei file sono poco chiari o non correlati al contenuto effettivo.</p><p>A differenza della maggior parte degli assistenti basati sul cloud, Hyperlink mantiene tutti i dati dell'utente sul dispositivo. I file analizzati, che si tratti di PDF, presentazioni o immagini, rimangono privati, garantendo che nessuna informazione personale o riservata lasci il computer.</p><p>L'ottimizzazione di Nvidia per l'hardware RTX va oltre le prestazioni di ricerca. L'azienda sostiene infatti che la RAG (Retrieval-Augmented Generation) ora indicizza le cartelle di dati complesse fino a tre volte più velocemente. Una tipica raccolta di 1 GB che prima richiedeva quasi 15 minuti per essere elaborata, ora può essere indicizzata in circa 5 minuti.</p><p>Hyperlink unisce praticità e controllo, combinando l'elaborazione locale (ragionamento locale) e l'<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">accelerazione GPU</a>, rendendolo uno strumento AI prezioso per chi desidera mantenere privati i propri dati.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/la-nuova-app-ai-di-nvidia-e-lo-strumento-di-produttivita-che-avete-sempre-desiderato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Hyperlink sfrutta l'accelerazione AI locale per offrire ricerche di file private e fulminee, basate sulla capacità di ragionamento LLM e sulla comprensione contestuale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">AUyvo2aUKpi4Ki59ne3CuS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMpPdbxGqutFxM2PcS32GD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 17 Nov 2025 07:39:27 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMpPdbxGqutFxM2PcS32GD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia Nexa AI]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia Nexa AI]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia Nexa AI]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMpPdbxGqutFxM2PcS32GD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Hyperlink funziona interamente sull'hardware locale, mantenendo privata ogni ricerca.</li><li>L'app indicizza enormi cartelle di dati su PC RTX in pochi minuti.</li><li>L'inferenza LLM su Hyperlink raddoppia la velocità grazie alla recente ottimizzazione di Nvidia.</li></ul><p>Il nuovo agente "Hyperlink" di Nexa.ai introduce un approccio alla ricerca AI che funziona interamente sull'hardware locale. Progettata per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili" target="_blank">PC AI Nvidia RTX</a>, l'applicazione funge da assistente "on-device" (sul dispositivo) che trasforma i dati personali in informazioni strutturate.</p><h2 id="ai-privata-e-velocita-locale">AI privata e velocità locale</h2><p>Hyperlink è stato testato su un sistema RTX 5090, riportando un'indicizzazione fino a 3 volte più veloce e una velocità di inferenza del modello linguistico (LLM) doppia rispetto alle versioni precedenti. Questi dati indicano che è in grado di scansionare e organizzare migliaia di file su un computer in modo più efficiente della maggior parte degli strumenti AI esistenti.</p><p>Hyperlink non si limita a trovare corrispondenze con i termini di ricerca, ma interpreta l'intento dell'utente applicando le capacità di ragionamento degli LLM ai file locali. Questo gli permette di individuare materiale pertinente anche quando i nomi dei file sono poco chiari o non correlati al contenuto effettivo.</p><p>A differenza della maggior parte degli assistenti basati sul cloud, Hyperlink mantiene tutti i dati dell'utente sul dispositivo. I file analizzati, che si tratti di PDF, presentazioni o immagini, rimangono privati, garantendo che nessuna informazione personale o riservata lasci il computer.</p><p>L'ottimizzazione di Nvidia per l'hardware RTX va oltre le prestazioni di ricerca. L'azienda sostiene infatti che la RAG (Retrieval-Augmented Generation) ora indicizza le cartelle di dati complesse fino a tre volte più velocemente. Una tipica raccolta di 1 GB che prima richiedeva quasi 15 minuti per essere elaborata, ora può essere indicizzata in circa 5 minuti.</p><p>Hyperlink unisce praticità e controllo, combinando l'elaborazione locale (ragionamento locale) e l'<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">accelerazione GPU</a>, rendendolo uno strumento AI prezioso per chi desidera mantenere privati i propri dati.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ SoftBank vende tutte le azioni Nvidia: è l'inizio dell'esplosione della bolla AI? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>SoftBank ha venduto tutte le sue 32,1 milioni di azioni Nvidia per 5,83 miliardi di dollari.</li><li>La vendita ha finanziato un investimento di 22,5 miliardi di dollari in OpenAI e strumenti di intelligenza artificiale.</li><li>La cessione delle partecipazioni fa parte della più ampia strategia di "monetizzazione degli asset" di SoftBank.</li></ul><p>La decisione di <strong>SoftBank</strong> di vendere l'intera partecipazione in Nvidia ha attirato una netta attenzione da parte degli investitori, già cauti riguardo alle valutazioni in forte ascesa del settore <strong>AI</strong>.</p><p>Il gruppo giapponese ha ceduto l'intera sua quota di 32,1 milioni di azioni per circa <strong>5,83 miliardi di dollari</strong>, chiudendo una posizione che risaliva all'inizio dell'ascesa di Nvidia come fornitore leader di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank"><strong>chip per l'IA</strong></a>.</p><p>Le azioni Nvidia hanno subito un cedimento di circa il 2% dopo la notizia. Tuttavia, gli analisti ritengono che la mossa sia meno legata a dubbi sulle prospettive di Nvidia e più al bisogno urgente di liquidità da parte di SoftBank.</p><h2 id="a-strategic-move-or-something-more">A strategic move - or something more?</h2><p>L'analista di New Street Research, Rolf Bulk, ha osservato che la vendita "<strong>non dovrebbe essere vista</strong>" come una mancanza di fiducia in Nvidia, ma piuttosto come una decisione pragmatica.</p><p>SoftBank avrebbe bisogno di almeno 30,5 miliardi di dollari per nuovi investimenti nell'ultimo trimestre dell'anno, con 22,5 miliardi destinati a OpenAI e altri 6,5 miliardi ad Ampere.</p><p>Il totale rappresenta un investimento in un solo trimestre superiore a quello effettuato nei due anni precedenti messi insieme.</p><p>"Vogliamo offrire molte opportunità di investimento per gli azionisti, pur mantenendo la nostra solidità finanziaria", ha dichiarato il direttore finanziario di SoftBank, Yoshimitsu Goto, durante una presentazione agli investitori.</p><p>"Quindi, attraverso queste opzioni e strumenti, ci assicuriamo di essere pronti a finanziare in modo molto sicuro."</p><p>L'azienda ha aggiunto che le vendite delle partecipazioni rientravano nella sua più ampia strategia di "<strong>monetizzazione degli asset</strong>".</p><p>Ciò suggerisce uno spostamento strategico verso iniziative di intelligenza artificiale più ampie, piuttosto che un'uscita definitiva dal settore AI.</p><p>L'ex CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha avvertito che il settore AI si trova in <strong>territorio di bolla</strong>, pur aspettandosi che qualsiasi correzione si sviluppi gradualmente.</p><p>Inoltre, recenti divulgazioni finanziarie mostrano che Scion Asset Management di Michael Burry ha aperto grandi posizioni in opzioni legate a Nvidia e Palantir. Il valore nozionale di queste posizioni supera il miliardo di dollari, segnalando una chiara scommessa sul rischio di ribasso nell'attuale rally AI.</p><p>SoftBank ha anche venduto parte della sua partecipazione in T-Mobile per 9,17 miliardi di dollari e ha raccolto fondi tramite un prestito garantito sulle sue azioni ARM Holdings.</p><p>Fonti interne sostengono che queste vendite di asset siano semplicemente "<strong>fonti di liquidità</strong>" per nuove acquisizioni, tra cui il business della robotica di ABB.</p><p>Queste cessioni e il guadagno di 19 miliardi di dollari ottenuto in questo trimestre dal Vision Fund hanno rafforzato il suo crescente portafoglio di partecipazioni focalizzate sull'IA.</p><p>"La ragione per cui siamo riusciti ad avere questo risultato risale a settembre dell'anno scorso, quando abbiamo investito per la prima volta in OpenAI", ha affermato Goto di SoftBank.</p><p>SoftBank rimane profondamente legata a Nvidia attraverso progetti come l'iniziativa del data center Stargate da 500 miliardi di dollari, che continua a dipendere dalle GPU di Nvidia e dai suoi strumenti IA.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/softbank-vende-tutte-le-azioni-nvidia-e-linizio-dellesplosione-della-bolla-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ SoftBank incassa da Nvidia e T-Mobile per finanziare OpenAI ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">GC3A7QvMnyyh4PrVydoXNY</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hdZKrFxZqh8zucezFiQVT6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 14 Nov 2025 08:33:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hdZKrFxZqh8zucezFiQVT6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia and Softbank]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia and Softbank]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia and Softbank]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hdZKrFxZqh8zucezFiQVT6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>SoftBank ha venduto tutte le sue 32,1 milioni di azioni Nvidia per 5,83 miliardi di dollari.</li><li>La vendita ha finanziato un investimento di 22,5 miliardi di dollari in OpenAI e strumenti di intelligenza artificiale.</li><li>La cessione delle partecipazioni fa parte della più ampia strategia di "monetizzazione degli asset" di SoftBank.</li></ul><p>La decisione di <strong>SoftBank</strong> di vendere l'intera partecipazione in Nvidia ha attirato una netta attenzione da parte degli investitori, già cauti riguardo alle valutazioni in forte ascesa del settore <strong>AI</strong>.</p><p>Il gruppo giapponese ha ceduto l'intera sua quota di 32,1 milioni di azioni per circa <strong>5,83 miliardi di dollari</strong>, chiudendo una posizione che risaliva all'inizio dell'ascesa di Nvidia come fornitore leader di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank"><strong>chip per l'IA</strong></a>.</p><p>Le azioni Nvidia hanno subito un cedimento di circa il 2% dopo la notizia. Tuttavia, gli analisti ritengono che la mossa sia meno legata a dubbi sulle prospettive di Nvidia e più al bisogno urgente di liquidità da parte di SoftBank.</p><h2 id="a-strategic-move-or-something-more">A strategic move - or something more?</h2><p>L'analista di New Street Research, Rolf Bulk, ha osservato che la vendita "<strong>non dovrebbe essere vista</strong>" come una mancanza di fiducia in Nvidia, ma piuttosto come una decisione pragmatica.</p><p>SoftBank avrebbe bisogno di almeno 30,5 miliardi di dollari per nuovi investimenti nell'ultimo trimestre dell'anno, con 22,5 miliardi destinati a OpenAI e altri 6,5 miliardi ad Ampere.</p><p>Il totale rappresenta un investimento in un solo trimestre superiore a quello effettuato nei due anni precedenti messi insieme.</p><p>"Vogliamo offrire molte opportunità di investimento per gli azionisti, pur mantenendo la nostra solidità finanziaria", ha dichiarato il direttore finanziario di SoftBank, Yoshimitsu Goto, durante una presentazione agli investitori.</p><p>"Quindi, attraverso queste opzioni e strumenti, ci assicuriamo di essere pronti a finanziare in modo molto sicuro."</p><p>L'azienda ha aggiunto che le vendite delle partecipazioni rientravano nella sua più ampia strategia di "<strong>monetizzazione degli asset</strong>".</p><p>Ciò suggerisce uno spostamento strategico verso iniziative di intelligenza artificiale più ampie, piuttosto che un'uscita definitiva dal settore AI.</p><p>L'ex CEO di Intel, Pat Gelsinger, ha avvertito che il settore AI si trova in <strong>territorio di bolla</strong>, pur aspettandosi che qualsiasi correzione si sviluppi gradualmente.</p><p>Inoltre, recenti divulgazioni finanziarie mostrano che Scion Asset Management di Michael Burry ha aperto grandi posizioni in opzioni legate a Nvidia e Palantir. Il valore nozionale di queste posizioni supera il miliardo di dollari, segnalando una chiara scommessa sul rischio di ribasso nell'attuale rally AI.</p><p>SoftBank ha anche venduto parte della sua partecipazione in T-Mobile per 9,17 miliardi di dollari e ha raccolto fondi tramite un prestito garantito sulle sue azioni ARM Holdings.</p><p>Fonti interne sostengono che queste vendite di asset siano semplicemente "<strong>fonti di liquidità</strong>" per nuove acquisizioni, tra cui il business della robotica di ABB.</p><p>Queste cessioni e il guadagno di 19 miliardi di dollari ottenuto in questo trimestre dal Vision Fund hanno rafforzato il suo crescente portafoglio di partecipazioni focalizzate sull'IA.</p><p>"La ragione per cui siamo riusciti ad avere questo risultato risale a settembre dell'anno scorso, quando abbiamo investito per la prima volta in OpenAI", ha affermato Goto di SoftBank.</p><p>SoftBank rimane profondamente legata a Nvidia attraverso progetti come l'iniziativa del data center Stargate da 500 miliardi di dollari, che continua a dipendere dalle GPU di Nvidia e dai suoi strumenti IA.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il CEO di Nvidia afferma che la Cina vincerà la gara dell'IA - Jensen Huang invita meno "cinismo" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Jensen Huang sostiene che la rapida crescita dell'IA in Cina sfida gli assunti consolidati sulla dominanza americana</strong></li><li><strong>• Le politiche restrittive sui chip rischiano di indebolire l'influenza dell'America nello sviluppo globale dell'IA</strong></li><li><strong>• L'ampio ecosistema di sviluppatori cinesi continua a progredire nonostante l'accesso limitato ai migliori hardware</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha suscitato sorpresa dichiarando che "la Cina vincerà la gara dell'IA", poiché è solo nanosecondi indietro rispetto agli Stati Uniti nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.</p><p></p><p>Sottolineando che la società potrebbe beneficiare di un po' meno "cinismo", Huang ha affermato che crede che gli USA debbano mantenere il proprio vantaggio competitivo e coinvolgere l'ampia base di sviluppatori cinesi, poiché escluderli potrebbe creare conseguenze a lungo termine per l'adozione globale dell'IA.</p><p></p><p>"È vitale che l'America vinca correndo avanti e conquistando sviluppatori in tutto il mondo", ha detto il CEO di Nvidia Jensen Huang su X.</p><h2 id="stati-uniti-vs-cina-nella-gara-dell-ia">Stati Uniti vs Cina nella gara dell'IA</h2><p>Nvidia ha affrontato restrizioni in Cina a causa delle politiche governative, impedendo la vendita dei suoi ultimi processori, centrali per strumenti di IA e applicazioni, essenziali per la ricerca, distribuzione e scalabilità dei carichi di lavoro dell'IA.</p><p></p><p>Huang ha suggerito che limitare l'accesso cinese può inadvertentemente rallentare la diffusione della tecnologia americana, anche se i responsabili politici si concentrano sulla sicurezza nazionale.</p><p></p><p>L'hardware rimane centrale per la supremazia dell'IA, poiché le prestazioni della CPU e gli acceleratori specializzati danno ai data center la capacità di elaborare le vaste informazioni necessarie per addestrare grandi modelli di IA.</p><p></p><p>Huang ha sottolineato che mantenere una posizione di primo piano nell'IA richiede non solo chip avanzati ma anche l'adozione diffusa di strumenti costruiti sulla tecnologia americana.</p><p></p><p>I data center equipaggiati con questi processori supportano la sperimentazione globale, e l'esclusione dalla Cina rischia di creare sistemi paralleli al di fuori dell'influenza statunitense.</p><p></p><p>Le decisioni sulla politica governativa riguardanti le esportazioni di chip sono anche centrali in questo dibattito, con il presidente Trump che ha dichiarato che i più avanzati chip Blackwell di Nvidia dovrebbero essere riservati agli utenti americani, con la Cina che ha interazioni limitate.</p><p></p><p>Huang ha avvertito che le politiche eccessivamente restrittive potrebbero ostacolare l'influenza americana, poiché gli sviluppatori cinesi continuano a innovare all'interno del loro ecosistema.</p><p></p><p>Gli Stati Uniti continuano a mantenere la leadership tecnologica, ma la base di sviluppatori in rapida crescita della Cina e le crescenti capacità di IA rendono la gara globale altamente competitiva.</p><p></p><p>"Vogliamo che l'America vinca questa gara dell'IA. Nessun dubbio al riguardo", ha detto Huang durante una recente conferenza per sviluppatori Nvidia.</p><p></p><p>"Vogliamo che il mondo sia costruito sullo stack tecnologico americano. Assolutamente il caso. Ma abbiamo anche bisogno di essere in Cina per vincere i loro sviluppatori. Una politica che causa all'America di perdere metà degli sviluppatori di IA del mondo non è vantaggiosa a lungo termine, ci fa più male", ha aggiunto.</p><p></p><p>Via Financial Times</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/il-ceo-di-nvidia-afferma-che-la-cina-vincera-la-gara-dellia-jensen-huang-invita-meno-cinismo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il CEO di Nvidia sostiene che l'America rischia di perdere influenza escludendo gli sviluppatori cinesi, mentre le tensioni relative all'hardware e alle politiche ridefiniscono il panorama dell'intelligenza artificiale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ShbESLsqK376dr2JV2JAjB</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xuTDXHAaPZ88Ez2Ewo5NgQ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 10 Nov 2025 07:33:51 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xuTDXHAaPZ88Ez2Ewo5NgQ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[(Image credit: Shutterstock.com)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang giving a speech]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang giving a speech]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xuTDXHAaPZ88Ez2Ewo5NgQ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>• Jensen Huang sostiene che la rapida crescita dell'IA in Cina sfida gli assunti consolidati sulla dominanza americana</strong></li><li><strong>• Le politiche restrittive sui chip rischiano di indebolire l'influenza dell'America nello sviluppo globale dell'IA</strong></li><li><strong>• L'ampio ecosistema di sviluppatori cinesi continua a progredire nonostante l'accesso limitato ai migliori hardware</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia Jensen Huang ha suscitato sorpresa dichiarando che "la Cina vincerà la gara dell'IA", poiché è solo nanosecondi indietro rispetto agli Stati Uniti nello sviluppo dell'intelligenza artificiale.</p><p></p><p>Sottolineando che la società potrebbe beneficiare di un po' meno "cinismo", Huang ha affermato che crede che gli USA debbano mantenere il proprio vantaggio competitivo e coinvolgere l'ampia base di sviluppatori cinesi, poiché escluderli potrebbe creare conseguenze a lungo termine per l'adozione globale dell'IA.</p><p></p><p>"È vitale che l'America vinca correndo avanti e conquistando sviluppatori in tutto il mondo", ha detto il CEO di Nvidia Jensen Huang su X.</p><h2 id="stati-uniti-vs-cina-nella-gara-dell-ia">Stati Uniti vs Cina nella gara dell'IA</h2><p>Nvidia ha affrontato restrizioni in Cina a causa delle politiche governative, impedendo la vendita dei suoi ultimi processori, centrali per strumenti di IA e applicazioni, essenziali per la ricerca, distribuzione e scalabilità dei carichi di lavoro dell'IA.</p><p></p><p>Huang ha suggerito che limitare l'accesso cinese può inadvertentemente rallentare la diffusione della tecnologia americana, anche se i responsabili politici si concentrano sulla sicurezza nazionale.</p><p></p><p>L'hardware rimane centrale per la supremazia dell'IA, poiché le prestazioni della CPU e gli acceleratori specializzati danno ai data center la capacità di elaborare le vaste informazioni necessarie per addestrare grandi modelli di IA.</p><p></p><p>Huang ha sottolineato che mantenere una posizione di primo piano nell'IA richiede non solo chip avanzati ma anche l'adozione diffusa di strumenti costruiti sulla tecnologia americana.</p><p></p><p>I data center equipaggiati con questi processori supportano la sperimentazione globale, e l'esclusione dalla Cina rischia di creare sistemi paralleli al di fuori dell'influenza statunitense.</p><p></p><p>Le decisioni sulla politica governativa riguardanti le esportazioni di chip sono anche centrali in questo dibattito, con il presidente Trump che ha dichiarato che i più avanzati chip Blackwell di Nvidia dovrebbero essere riservati agli utenti americani, con la Cina che ha interazioni limitate.</p><p></p><p>Huang ha avvertito che le politiche eccessivamente restrittive potrebbero ostacolare l'influenza americana, poiché gli sviluppatori cinesi continuano a innovare all'interno del loro ecosistema.</p><p></p><p>Gli Stati Uniti continuano a mantenere la leadership tecnologica, ma la base di sviluppatori in rapida crescita della Cina e le crescenti capacità di IA rendono la gara globale altamente competitiva.</p><p></p><p>"Vogliamo che l'America vinca questa gara dell'IA. Nessun dubbio al riguardo", ha detto Huang durante una recente conferenza per sviluppatori Nvidia.</p><p></p><p>"Vogliamo che il mondo sia costruito sullo stack tecnologico americano. Assolutamente il caso. Ma abbiamo anche bisogno di essere in Cina per vincere i loro sviluppatori. Una politica che causa all'America di perdere metà degli sviluppatori di IA del mondo non è vantaggiosa a lungo termine, ci fa più male", ha aggiunto.</p><p></p><p>Via Financial Times</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Wi-Fi 8 è confermato per il lancio nel 2028 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Wi-Fi 8 scambia la velocità bruta per una maggiore affidabilità e stabilità della rete</strong></li><li><strong>MediaTek spinge lo sviluppo del Wi-Fi 8 mantenendo basse le aspettative</strong></li><li><strong>Gli esperti del settore avvertono che l'adozione reale del Wi-Fi 8 potrebbe ritardare</strong></li></ul><p>Il Wi-Fi 8 sembra essere stato confermato come la prossima generazione di connettività wireless, ma le prime indicazioni suggeriscono che non offrirà un salto drammatico nella velocità pura.</p><p>Di recente, <a href="https://www.techradar.com/pro/wi-fi-8-wont-be-faster-but-will-be-better-more-details-about-next-wi-fi-emerges-just-hours-after-wi-fi-7-protocols-are-officially-ratified">Qualcomm ha rivelato</a> che il Wi-Fi 8 non porterà velocità di picco più elevate ma si concentrerà su una migliore stabilità, prestazioni più fluide con più dispositivi connessi e riduzione della latenza.</p><p></p><h2 id="dalla-velocita-alla-stabilita">Dalla velocità alla stabilità</h2><p></p><p>In un nuovo post del blog, <a href="https://www.mediatek.com/news-events/press-releases/mediatek-accelerating-wi-fi-8-development-with-industry-partners">MediaTek</a> ha dichiarato: "Il Wi-Fi 8 rappresenterà un altro significativo balzo nella tecnologia wireless, questa volta concentrandosi su connessioni ultra-affidabili."</p><p>Il design mira anche alle prestazioni ai margini delle aree di copertura, dove anche configurazioni avanzate o un <a href="https://www.techradar.com/it/news/networking/wi-fi/migliori-ripetitori-wi-fi">ripetitore Wi-Fi</a> spesso vacillano.</p><p>Per gli acquirenti di <a href="https://www.techradar.com/it/migliori/migliori-router-per-piccole-aziende">router per piccole imprese</a> e per i consumatori, questa direzione potrebbe sembrare anticlimatica.</p><p>Le persone che sperano che un nuovo <a href="https://www.techradar.com/it/migliori/migliori-router-wi-fi">router Wi-Fi</a> porti guadagni di velocità istantanei potrebbero invece vedere benefici solo nella coerenza del segnale e nelle prestazioni di roaming.</p><p>Via <a href="https://www.ctee.com.tw/news/tech/20250918700111-430501">Ctee</a> (originariamente in cinese)</p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/wi-fi-8-e-confermato-partner-chiave-di-nvidia-conferma-che-non-ci-saranno-grandi-differenze-di-velocita-prima-del-lancio-previsto-nel-2028</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Wi-Fi 8 si concentra su connessioni stabili, roaming fluido e prestazioni avanzate, con adozione diffusa prevista dopo il 2027. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">PsRHDwvJJSDToDxTpDEF99</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dHxaxKxfUangpkuVEuQGyb-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 24 Sep 2025 07:30:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity. Upon joining TechRadar Pro, in addition to privacy and technology policy, he is also focused on B2B security products. Efosa can be contacted at this email: udinmwenefosa@gmail.com&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dHxaxKxfUangpkuVEuQGyb-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[MediaTek]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Wi-Fi 8]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Wi-Fi 8]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Wi-Fi 8]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dHxaxKxfUangpkuVEuQGyb-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Wi-Fi 8 scambia la velocità bruta per una maggiore affidabilità e stabilità della rete</strong></li><li><strong>MediaTek spinge lo sviluppo del Wi-Fi 8 mantenendo basse le aspettative</strong></li><li><strong>Gli esperti del settore avvertono che l'adozione reale del Wi-Fi 8 potrebbe ritardare</strong></li></ul><p>Il Wi-Fi 8 sembra essere stato confermato come la prossima generazione di connettività wireless, ma le prime indicazioni suggeriscono che non offrirà un salto drammatico nella velocità pura.</p><p>Di recente, <a href="https://www.techradar.com/pro/wi-fi-8-wont-be-faster-but-will-be-better-more-details-about-next-wi-fi-emerges-just-hours-after-wi-fi-7-protocols-are-officially-ratified">Qualcomm ha rivelato</a> che il Wi-Fi 8 non porterà velocità di picco più elevate ma si concentrerà su una migliore stabilità, prestazioni più fluide con più dispositivi connessi e riduzione della latenza.</p><p></p><h2 id="dalla-velocita-alla-stabilita">Dalla velocità alla stabilità</h2><p></p><p>In un nuovo post del blog, <a href="https://www.mediatek.com/news-events/press-releases/mediatek-accelerating-wi-fi-8-development-with-industry-partners">MediaTek</a> ha dichiarato: "Il Wi-Fi 8 rappresenterà un altro significativo balzo nella tecnologia wireless, questa volta concentrandosi su connessioni ultra-affidabili."</p><p>Il design mira anche alle prestazioni ai margini delle aree di copertura, dove anche configurazioni avanzate o un <a href="https://www.techradar.com/it/news/networking/wi-fi/migliori-ripetitori-wi-fi">ripetitore Wi-Fi</a> spesso vacillano.</p><p>Per gli acquirenti di <a href="https://www.techradar.com/it/migliori/migliori-router-per-piccole-aziende">router per piccole imprese</a> e per i consumatori, questa direzione potrebbe sembrare anticlimatica.</p><p>Le persone che sperano che un nuovo <a href="https://www.techradar.com/it/migliori/migliori-router-wi-fi">router Wi-Fi</a> porti guadagni di velocità istantanei potrebbero invece vedere benefici solo nella coerenza del segnale e nelle prestazioni di roaming.</p><p>Via <a href="https://www.ctee.com.tw/news/tech/20250918700111-430501">Ctee</a> (originariamente in cinese)</p><p></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo formato di memoria per GPU Nvidia  potrebbe arrivare su altre piattaforme, sfidando  LPDDR6  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Nvidia ha abbandonato SOCAMM 1 dopo ripetuti fallimenti nel soddisfare le aspettative</strong></li><li><strong>• SOCAMM 2 promette velocità di trasferimento più elevate raggiungendo prestazioni di 9.600 MT/s</strong></li><li><strong>• Le discussioni sull'adozione di LPDDR6 segnalano la scalabilità oltre gli attuali moduli SOCAMM 2</strong></li></ul><p>Nvidia ha abbandonato i suoi precedenti sforzi per commercializzare "SOCAMM 1" dopo ripetuti problemi tecnici e ora si concentra interamente su "SOCAMM 2". La prima versione era posizionata come alternativa di memoria a basso consumo e ad alta capacità per i server AI, ma ritardi e battute d'arresto di progettazione hanno impedito che guadagnasse trazione.</p><p>Secondo un insider del settore tramite <a href="https://www.etnews.com/20250914000066">ET News</a> (originariamente in coreano), "Nvidia aveva originariamente pianificato di introdurre SOCAMM 1 entro l'anno, ma problemi tecnici hanno fermato il progetto due volte, impedendo qualsiasi ordine effettivo su larga scala."</p><p></p><h2 id="un-cambiamento-negli-obiettivi-di-prestazioni-e-design">Un cambiamento negli obiettivi di prestazioni e design</h2><p>Questo reset significa che Samsung Electronics, SK Hynix e Micron stanno tutti iniziando dalla stessa base con il design di seconda generazione. SOCAMM 2 mantiene il formato del modulo staccabile con 694 porte I/O, ma aumenta la velocità di trasferimento a 9.600 MT/s rispetto ai precedenti 8.533 MT/s.</p><p>In pratica, questo si traduce in una larghezza di banda del sistema che sale da circa 14,3TB/s a circa 16TB/s nel Blackwell Ultra GB300 NVL72, una piattaforma già legata alle discussioni sulla <a href="https://www.techradar.com/news/computing-components/graphics-cards/best-graphics-cards-1291458">migliore GPU</a> nei contesti dei <a href="https://www.techradar.com/pro/best-data-center-proxies">data center</a>.</p><p>Per i professionisti creativi, tali sviluppi potrebbero alla fine influenzare ciò che conta come <a href="https://www.techradar.com/pro/best-graphics-cards-for-video-editing-of-year">migliore GPU per l'editing video</a>, specialmente quando le prestazioni della memoria influenzano direttamente la gestione di filmati ad alta risoluzione.</p><p></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidias-revolutionary-memory-format-for-ai-gpu-could-come-to-other-platforms-rivaling-lpddr6-on-the-horizon</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia passa da SOCAMM 1 a SOCAMM 2, puntando a prestazioni di memoria AI più veloci, fornitori più ampi e possibili sforzi di standardizzazione JEDEC. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sJjeQDdruiy9FcX3G45JML</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yg5SStgH2y9dxa2swcdWvK-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 17 Sep 2025 09:41:41 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 17 Sep 2025 09:49:01 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity. Upon joining TechRadar Pro, in addition to privacy and technology policy, he is also focused on B2B security products. Efosa can be contacted at this email: udinmwenefosa@gmail.com&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yg5SStgH2y9dxa2swcdWvK-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[The Guru of 3D]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia SOCAMM 2 Connector]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia SOCAMM 2 Connector]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia SOCAMM 2 Connector]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yg5SStgH2y9dxa2swcdWvK-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>• Nvidia ha abbandonato SOCAMM 1 dopo ripetuti fallimenti nel soddisfare le aspettative</strong></li><li><strong>• SOCAMM 2 promette velocità di trasferimento più elevate raggiungendo prestazioni di 9.600 MT/s</strong></li><li><strong>• Le discussioni sull'adozione di LPDDR6 segnalano la scalabilità oltre gli attuali moduli SOCAMM 2</strong></li></ul><p>Nvidia ha abbandonato i suoi precedenti sforzi per commercializzare "SOCAMM 1" dopo ripetuti problemi tecnici e ora si concentra interamente su "SOCAMM 2". La prima versione era posizionata come alternativa di memoria a basso consumo e ad alta capacità per i server AI, ma ritardi e battute d'arresto di progettazione hanno impedito che guadagnasse trazione.</p><p>Secondo un insider del settore tramite <a href="https://www.etnews.com/20250914000066">ET News</a> (originariamente in coreano), "Nvidia aveva originariamente pianificato di introdurre SOCAMM 1 entro l'anno, ma problemi tecnici hanno fermato il progetto due volte, impedendo qualsiasi ordine effettivo su larga scala."</p><p></p><h2 id="un-cambiamento-negli-obiettivi-di-prestazioni-e-design">Un cambiamento negli obiettivi di prestazioni e design</h2><p>Questo reset significa che Samsung Electronics, SK Hynix e Micron stanno tutti iniziando dalla stessa base con il design di seconda generazione. SOCAMM 2 mantiene il formato del modulo staccabile con 694 porte I/O, ma aumenta la velocità di trasferimento a 9.600 MT/s rispetto ai precedenti 8.533 MT/s.</p><p>In pratica, questo si traduce in una larghezza di banda del sistema che sale da circa 14,3TB/s a circa 16TB/s nel Blackwell Ultra GB300 NVL72, una piattaforma già legata alle discussioni sulla <a href="https://www.techradar.com/news/computing-components/graphics-cards/best-graphics-cards-1291458">migliore GPU</a> nei contesti dei <a href="https://www.techradar.com/pro/best-data-center-proxies">data center</a>.</p><p>Per i professionisti creativi, tali sviluppi potrebbero alla fine influenzare ciò che conta come <a href="https://www.techradar.com/pro/best-graphics-cards-for-video-editing-of-year">migliore GPU per l'editing video</a>, specialmente quando le prestazioni della memoria influenzano direttamente la gestione di filmati ad alta risoluzione.</p><p></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La Cina accusa Nvidia di violare le regole antitrust prima dei colloqui commerciali con gli Stati Uniti  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• L'organismo di regolamentazione del mercato cinese (SAMR) ha avviato un'indagine su Nvidia• Le accuse alludono a violazioni di accordi stipulati durante l'acquisizione di Mellanox• Le azioni Nvidia sono scese del 2-3%, l'azienda non ha ancora risposto</strong></li></ul><p>L'Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato della Cina (SAMR) ha accusato Nvidia di violare una legge antitrust, avviando un'indagine preliminare sulla gigante tecnologica americana. Le violazioni sostengono che Nvidia ha violato gli impegni presi nel 2020 quando ha acquisito Mellanox Technologies per 6,9 miliardi di dollari, tuttavia i dettagli delle violazioni non sono stati condivisi. Se riconosciuta colpevole, Nvidia potrebbe affrontare una multa dal valore compreso tra l'1% e il 10% delle vendite dell'anno precedente in un mercato che è estremamente importante per l'azienda (rappresentando circa il 13% del suo fatturato totale nell'ultimo anno fiscale).</p><h2 id="nvidia-potrebbe-essere-nei-guai-in-cina">Nvidia potrebbe essere nei guai in Cina</h2><p>La notizia arriva mentre Stati Uniti e Cina si preparano per i colloqui commerciali a Madrid, con i chip che dovrebbero essere centrali nelle discussioni. La Cina ha anche avviato un'indagine sulla discriminazione riguardo le restrizioni sui chip statunitensi, interrogando Tencent e ByteDance sui loro acquisti di chip Nvidia H20.</p><p>"Di recente, dopo un'indagine preliminare, Nvidia ha violato la Legge Antitrust della Repubblica Popolare Cinese e l'Annuncio dell'Amministrazione Generale per la Supervisione del Mercato sulla Decisione di Revisione Antitrust per l'Approvazione dell'Acquisizione da parte di NVIDIA delle Azioni di Mylos Technology Co., Ltd. sotto Restrizioni Aggiuntive, e l'Amministrazione Generale per la Supervisione del Mercato ha deciso di condurre ulteriori indagini in conformità alla legge," SAMR <a href="https://www.samr.gov.cn/xw/zj/art/2025/art_66b8363c3a194ba0a394a843d6cf3fd1.html">ha condiviso</a> (tradotto).</p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• <br>﻿<a href="https://www.techradar.com/pro/end-of-nvidias-global-dominance-chipmaker-summoned-by-chinese-government-over-security-fears-in-h20-chips">Fine del dominio globale di Nvidia? Produttore di chip convocato dal governo cinese per timori di sicurezza sui chip H20</a>﻿</li><li>• <br>I <a href="https://www.techradar.com/best/best-cloud-computing-services">migliori provider di cloud computing</a> ti danno accesso a chip potenti</li><li>• <br>Abbiamo elencato i <a href="https://www.techradar.com/best/best-ai-tools">migliori strumenti AI</a> e i <a href="https://www.techradar.com/best/ai-writer">migliori scrittori AI</a>﻿</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/la-cina-accusa-nvidia-di-violare-le-regole-antitrust-prima-dei-colloqui-commerciali-con-gli-stati-uniti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La Cina afferma che Nvidia ha violato gli accordi stipulati durante l'acquisizione di Mellanox Technologies. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ng6i8f5jk66eZSg6noZLyn</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hnDiPKv9AaTSPB3EUN4Mg-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 17 Sep 2025 08:56:01 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GV8qRsHBkpSAQxiYKjTt6H-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hnDiPKv9AaTSPB3EUN4Mg-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[NVIDIA corporate building featuring bold 3D red NVIDIA  logo under bright blue sky, symbolizing innovation and electric vehicle dominance in the global stock market]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[NVIDIA corporate building featuring bold 3D red NVIDIA  logo under bright blue sky, symbolizing innovation and electric vehicle dominance in the global stock market]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[NVIDIA corporate building featuring bold 3D red NVIDIA  logo under bright blue sky, symbolizing innovation and electric vehicle dominance in the global stock market]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hnDiPKv9AaTSPB3EUN4Mg-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>• L'organismo di regolamentazione del mercato cinese (SAMR) ha avviato un'indagine su Nvidia• Le accuse alludono a violazioni di accordi stipulati durante l'acquisizione di Mellanox• Le azioni Nvidia sono scese del 2-3%, l'azienda non ha ancora risposto</strong></li></ul><p>L'Amministrazione Statale per la Regolamentazione del Mercato della Cina (SAMR) ha accusato Nvidia di violare una legge antitrust, avviando un'indagine preliminare sulla gigante tecnologica americana. Le violazioni sostengono che Nvidia ha violato gli impegni presi nel 2020 quando ha acquisito Mellanox Technologies per 6,9 miliardi di dollari, tuttavia i dettagli delle violazioni non sono stati condivisi. Se riconosciuta colpevole, Nvidia potrebbe affrontare una multa dal valore compreso tra l'1% e il 10% delle vendite dell'anno precedente in un mercato che è estremamente importante per l'azienda (rappresentando circa il 13% del suo fatturato totale nell'ultimo anno fiscale).</p><h2 id="nvidia-potrebbe-essere-nei-guai-in-cina">Nvidia potrebbe essere nei guai in Cina</h2><p>La notizia arriva mentre Stati Uniti e Cina si preparano per i colloqui commerciali a Madrid, con i chip che dovrebbero essere centrali nelle discussioni. La Cina ha anche avviato un'indagine sulla discriminazione riguardo le restrizioni sui chip statunitensi, interrogando Tencent e ByteDance sui loro acquisti di chip Nvidia H20.</p><p>"Di recente, dopo un'indagine preliminare, Nvidia ha violato la Legge Antitrust della Repubblica Popolare Cinese e l'Annuncio dell'Amministrazione Generale per la Supervisione del Mercato sulla Decisione di Revisione Antitrust per l'Approvazione dell'Acquisizione da parte di NVIDIA delle Azioni di Mylos Technology Co., Ltd. sotto Restrizioni Aggiuntive, e l'Amministrazione Generale per la Supervisione del Mercato ha deciso di condurre ulteriori indagini in conformità alla legge," SAMR <a href="https://www.samr.gov.cn/xw/zj/art/2025/art_66b8363c3a194ba0a394a843d6cf3fd1.html">ha condiviso</a> (tradotto).</p><p></p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• <br>﻿<a href="https://www.techradar.com/pro/end-of-nvidias-global-dominance-chipmaker-summoned-by-chinese-government-over-security-fears-in-h20-chips">Fine del dominio globale di Nvidia? Produttore di chip convocato dal governo cinese per timori di sicurezza sui chip H20</a>﻿</li><li>• <br>I <a href="https://www.techradar.com/best/best-cloud-computing-services">migliori provider di cloud computing</a> ti danno accesso a chip potenti</li><li>• <br>Abbiamo elencato i <a href="https://www.techradar.com/best/best-ai-tools">migliori strumenti AI</a> e i <a href="https://www.techradar.com/best/ai-writer">migliori scrittori AI</a>﻿</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ OpenAI prepara chip personalizzati con Broadcom per sfidare Nvidia ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il mercato dell’hardware per l’intelligenza artificiale continua a trasformarsi, con alcuni dei più grandi clienti di Nvidia alla ricerca di alternative più economiche e personalizzabili rispetto alle costose GPU. Sempre più aziende stanno infatti progettando i propri <strong>ASIC</strong> su misura per i carichi di lavoro, e in questo scenario <strong>Broadcom</strong> si sta ritagliando un ruolo centrale, grazie alla capacità di trasformare i design custom in chip e sistemi pronti alla produzione.</p><p>Secondo quanto riportato da <em>The Next Platform</em> in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari del terzo trimestre, Broadcom ha appena ottenuto un <strong>quarto cliente</strong> per il suo programma XPU, che si aggiunge a Google, Meta e ByteDance. Le tempistiche e le indiscrezioni di settore lasciano pensare che si tratti proprio di <strong>OpenAI</strong>, al lavoro su un processore di inferenza chiamato <em>Titan</em>, guidato dall’ex ingegnere Google TPU Richard Ho.</p><p>Nvidia mantiene ancora una posizione dominante con sistemi rack come il <strong>Blackwell GB300 NVL72</strong>, ma i costi di implementazione restano altissimi. Le aziende che gestiscono modelli di IA di grandi dimensioni preferiscono dunque hardware costruito ad hoc per le proprie esigenze, così da ridurre le spese e guadagnare maggiore flessibilità rispetto alle GPU standard.</p><p>Hock Tan, CEO di Broadcom, ha confermato senza citare direttamente OpenAI che uno dei nuovi partner ha già effettuato <strong>ordini di produzione per oltre 10 miliardi di dollari</strong> in sistemi rack basati su XPU. Le prime entrate derivate da questi ordini sono attese per il terzo trimestre fiscale del 2026, segno che l’impatto si farà sentire in tempi relativamente brevi.</p><p>È evidente che i principali clienti Nvidia non vogliono più dipendere esclusivamente dalle sue GPU. Puntando su ASIC custom, stanno scommettendo su maggiore efficienza e controllo, e Broadcom si propone come l’attore chiave in grado di trasformare questi progetti complessi in realtà industriale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/chatgpt/openai-prepara-chip-personalizzati-con-broadcom-per-sfidare-nvidia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’accordo da 10 miliardi di dollari punta a ridurre i costi e garantire maggiore controllo, mentre l’era delle sole GPU sembra vicina al tramonto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pqBDkNUSYefEhCThww2LWi</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tu93k7hfBd4trpzr2joHBP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 11 Sep 2025 08:53:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 11 Sep 2025 08:54:13 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[ChatGPT]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                    <category><![CDATA[OpenAI]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tu93k7hfBd4trpzr2joHBP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Pixabay]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[(Image credit: Pixabay)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[broadcom]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[broadcom]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tu93k7hfBd4trpzr2joHBP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il mercato dell’hardware per l’intelligenza artificiale continua a trasformarsi, con alcuni dei più grandi clienti di Nvidia alla ricerca di alternative più economiche e personalizzabili rispetto alle costose GPU. Sempre più aziende stanno infatti progettando i propri <strong>ASIC</strong> su misura per i carichi di lavoro, e in questo scenario <strong>Broadcom</strong> si sta ritagliando un ruolo centrale, grazie alla capacità di trasformare i design custom in chip e sistemi pronti alla produzione.</p><p>Secondo quanto riportato da <em>The Next Platform</em> in occasione della pubblicazione dei risultati finanziari del terzo trimestre, Broadcom ha appena ottenuto un <strong>quarto cliente</strong> per il suo programma XPU, che si aggiunge a Google, Meta e ByteDance. Le tempistiche e le indiscrezioni di settore lasciano pensare che si tratti proprio di <strong>OpenAI</strong>, al lavoro su un processore di inferenza chiamato <em>Titan</em>, guidato dall’ex ingegnere Google TPU Richard Ho.</p><p>Nvidia mantiene ancora una posizione dominante con sistemi rack come il <strong>Blackwell GB300 NVL72</strong>, ma i costi di implementazione restano altissimi. Le aziende che gestiscono modelli di IA di grandi dimensioni preferiscono dunque hardware costruito ad hoc per le proprie esigenze, così da ridurre le spese e guadagnare maggiore flessibilità rispetto alle GPU standard.</p><p>Hock Tan, CEO di Broadcom, ha confermato senza citare direttamente OpenAI che uno dei nuovi partner ha già effettuato <strong>ordini di produzione per oltre 10 miliardi di dollari</strong> in sistemi rack basati su XPU. Le prime entrate derivate da questi ordini sono attese per il terzo trimestre fiscale del 2026, segno che l’impatto si farà sentire in tempi relativamente brevi.</p><p>È evidente che i principali clienti Nvidia non vogliono più dipendere esclusivamente dalle sue GPU. Puntando su ASIC custom, stanno scommettendo su maggiore efficienza e controllo, e Broadcom si propone come l’attore chiave in grado di trasformare questi progetti complessi in realtà industriale.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia svela Jetson Thor, il “cervello” dei robot del futuro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Nvidia</strong> ha presentato il nuovo <strong>Jetson AGX Thor developer kit</strong>, definendolo il prossimo passo verso sistemi di robotica in grado di funzionare in <strong>tempo reale</strong>.</p><p>Basato sulla linea di GPU <strong>Blackwell</strong>, il sistema è concepito come una piattaforma per la <strong>“physical AI”</strong> e per funzioni robotiche avanzate nei settori di <strong>manifattura, logistica, sanità, agricoltura, retail e trasporti</strong>.</p><p>Secondo Nvidia, il Jetson AGX Thor è in grado di garantire fino a <strong>7,5 volte più potenza di calcolo AI</strong> e oltre <strong>tre volte l’efficienza energetica</strong> rispetto alla linea <strong>Jetson Orin</strong>, ampiamente utilizzata dal 2022.</p><h2 id="offers-supercomputer-level-capacity">Offers supercomputer-level capacity</h2><p><strong>Nvidia</strong> ha descritto il nuovo <strong>Jetson AGX Thor</strong> come «il supercomputer definitivo per guidare l’era della <em>physical AI</em> e della robotica generale».</p><p>«Abbiamo costruito Jetson Thor per i milioni di sviluppatori che lavorano su sistemi robotici in grado di interagire con il mondo fisico e di plasmarlo sempre di più», ha dichiarato <strong>Jensen Huang</strong>, fondatore e CEO di Nvidia. «Con prestazioni ed efficienza energetica senza pari, e la capacità di eseguire più modelli di intelligenza artificiale generativa direttamente all’edge, Jetson Thor rappresenta il supercomputer definitivo per la nuova era della robotica».</p><p>Il sistema offre <strong>2.070 teraflop FP4</strong> in un consumo di appena <strong>130 watt</strong>, potenza sufficiente per far girare contemporaneamente più modelli generativi. Supporta modelli <strong>vision-language-action</strong> come <strong>Isaac GR00T N1.5</strong>, oltre ad altri sistemi LLM, e integra <strong>128 GB di memoria</strong>, rendendolo adatto a gestire flussi di lavoro AI più complessi direttamente all’edge.</p><p>Tra i primi utilizzatori figurano già <strong>Agility Robotics, Amazon Robotics, Boston Dynamics, Caterpillar, Hexagon</strong> e <strong>Medtronic</strong>, oltre a <strong>Meta</strong>, partner ufficiale del progetto. Altre aziende come <strong>John Deere, OpenAI</strong> e <strong>Physical Intelligence</strong> risultano attualmente in fase di test. «Nvidia Jetson Thor offre la potenza di calcolo e l’efficienza energetica necessarie per sviluppare e scalare la prossima generazione di robot basati su AI, capaci di operare in ambienti dinamici e reali trasformando la gestione e il trasporto delle merci a livello globale», ha affermato <strong>Tye Brady</strong>, chief technologist di Amazon Robotics.</p><p>Secondo Nvidia, oltre <strong>due milioni di sviluppatori</strong> utilizzano già il suo stack per la robotica, con più di <strong>7.000 clienti</strong> che hanno implementato l’hardware <strong>Jetson Orin</strong> in progetti di edge AI. Jetson Thor si basa sulla piattaforma software <strong>Nvidia Jetson</strong>, compatibile con più strumenti AI contemporaneamente, e integra <strong>Isaac</strong> per la simulazione, <strong>Metropolis</strong> per la visione artificiale e <strong>Holoscan</strong> per l’elaborazione in tempo reale dei sensori. L’obiettivo è consentire a un singolo <strong>system-on-module</strong> di supportare diversi modelli e flussi di lavoro AI senza dover ricorrere a più chip separati.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-svela-jetson-thor-il-cervello-dei-robot-del-futuro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo kit da sviluppatore promette potenza da supercomputer in formato compatto, già adottato da Amazon Robotics, Boston Dynamics e altri giganti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oep5jpqf4LdmSpvzuWrGbc</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Hpi2uAungCe4Jfa3tHgdmC-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 29 Aug 2025 10:05:31 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 29 Aug 2025 10:05:58 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Hpi2uAungCe4Jfa3tHgdmC-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Cnx-software]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Jetson AGX Thor Developer Kit]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Jetson AGX Thor Developer Kit]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Jetson AGX Thor Developer Kit]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Hpi2uAungCe4Jfa3tHgdmC-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Nvidia</strong> ha presentato il nuovo <strong>Jetson AGX Thor developer kit</strong>, definendolo il prossimo passo verso sistemi di robotica in grado di funzionare in <strong>tempo reale</strong>.</p><p>Basato sulla linea di GPU <strong>Blackwell</strong>, il sistema è concepito come una piattaforma per la <strong>“physical AI”</strong> e per funzioni robotiche avanzate nei settori di <strong>manifattura, logistica, sanità, agricoltura, retail e trasporti</strong>.</p><p>Secondo Nvidia, il Jetson AGX Thor è in grado di garantire fino a <strong>7,5 volte più potenza di calcolo AI</strong> e oltre <strong>tre volte l’efficienza energetica</strong> rispetto alla linea <strong>Jetson Orin</strong>, ampiamente utilizzata dal 2022.</p><h2 id="offers-supercomputer-level-capacity">Offers supercomputer-level capacity</h2><p><strong>Nvidia</strong> ha descritto il nuovo <strong>Jetson AGX Thor</strong> come «il supercomputer definitivo per guidare l’era della <em>physical AI</em> e della robotica generale».</p><p>«Abbiamo costruito Jetson Thor per i milioni di sviluppatori che lavorano su sistemi robotici in grado di interagire con il mondo fisico e di plasmarlo sempre di più», ha dichiarato <strong>Jensen Huang</strong>, fondatore e CEO di Nvidia. «Con prestazioni ed efficienza energetica senza pari, e la capacità di eseguire più modelli di intelligenza artificiale generativa direttamente all’edge, Jetson Thor rappresenta il supercomputer definitivo per la nuova era della robotica».</p><p>Il sistema offre <strong>2.070 teraflop FP4</strong> in un consumo di appena <strong>130 watt</strong>, potenza sufficiente per far girare contemporaneamente più modelli generativi. Supporta modelli <strong>vision-language-action</strong> come <strong>Isaac GR00T N1.5</strong>, oltre ad altri sistemi LLM, e integra <strong>128 GB di memoria</strong>, rendendolo adatto a gestire flussi di lavoro AI più complessi direttamente all’edge.</p><p>Tra i primi utilizzatori figurano già <strong>Agility Robotics, Amazon Robotics, Boston Dynamics, Caterpillar, Hexagon</strong> e <strong>Medtronic</strong>, oltre a <strong>Meta</strong>, partner ufficiale del progetto. Altre aziende come <strong>John Deere, OpenAI</strong> e <strong>Physical Intelligence</strong> risultano attualmente in fase di test. «Nvidia Jetson Thor offre la potenza di calcolo e l’efficienza energetica necessarie per sviluppare e scalare la prossima generazione di robot basati su AI, capaci di operare in ambienti dinamici e reali trasformando la gestione e il trasporto delle merci a livello globale», ha affermato <strong>Tye Brady</strong>, chief technologist di Amazon Robotics.</p><p>Secondo Nvidia, oltre <strong>due milioni di sviluppatori</strong> utilizzano già il suo stack per la robotica, con più di <strong>7.000 clienti</strong> che hanno implementato l’hardware <strong>Jetson Orin</strong> in progetti di edge AI. Jetson Thor si basa sulla piattaforma software <strong>Nvidia Jetson</strong>, compatibile con più strumenti AI contemporaneamente, e integra <strong>Isaac</strong> per la simulazione, <strong>Metropolis</strong> per la visione artificiale e <strong>Holoscan</strong> per l’elaborazione in tempo reale dei sensori. L’obiettivo è consentire a un singolo <strong>system-on-module</strong> di supportare diversi modelli e flussi di lavoro AI senza dover ricorrere a più chip separati.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Fujitsu e Nvidia insieme per il supercomputer IA più veloce di sempre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il Giappone si sta preparando al lancio del suo prossimo <strong>supercomputer nazionale</strong>, chiamato <strong>FugakuNEXT</strong>, sviluppato grazie alla collaborazione tra <strong>Fujitsu</strong>, <strong>Nvidia</strong> e <strong>Riken</strong>.</p><p>Il sistema entrerà in funzione intorno al <strong>2030</strong> e avrà l’obiettivo di unire in un’unica piattaforma integrata sia la <strong>simulazione</strong> sia l’<strong>intelligenza artificiale</strong>.</p><p>Per la prima volta in un progetto di punta giapponese verranno utilizzate le <strong>GPU come acceleratori</strong>: <strong>Nvidia</strong> si occuperà dell’infrastruttura GPU, <strong>Fujitsu</strong> fornirà le CPU e curerà l’integrazione del sistema, mentre <strong>Riken</strong> sarà responsabile dello sviluppo di software e algoritmi.</p><h2 id="feynman-gpu">Feynman GPU</h2><p>Il risultato sarà una vera e propria <strong>piattaforma AI-HPC</strong>, pensata per la scienza, l’industria e la ricerca guidata dall’intelligenza artificiale.</p><p>Gli obiettivi prestazionali di <strong>FugakuNEXT</strong> sono estremamente ambiziosi: il sistema è progettato per superare i <strong>600 EFLOPS di performance AI FP8</strong>, il che lo renderebbe il supercomputer AI più potente mai annunciato. Inoltre, dovrebbe garantire fino a <strong>100 volte le prestazioni applicative di Fugaku</strong>, mantenendo però un consumo simile di circa <strong>40 MW</strong>.</p><p>Secondo la roadmap a lungo termine di <strong>Nvidia</strong>, l’architettura <strong>Feynman GPU</strong> (intitolata al fisico teorico Richard Feynman) dovrebbe arrivare intorno al 2028 e potrebbe quindi avere un ruolo centrale nel progetto. Parallelamente, <strong>Fujitsu</strong> sta sviluppando un successore della sua CPU <strong>MONAKA</strong>, provvisoriamente chiamato <strong>MONAKA-X</strong>, che offrirà più core, capacità SIMD estese e il motore di calcolo matriciale di Arm per l’inferenza AI.</p><p>Combinando queste CPU con gli acceleratori Nvidia, FugakuNEXT sarà in grado di eseguire <strong>grandi simulazioni</strong> affiancate a carichi di lavoro AI particolarmente intensivi. Tuttavia, l’hardware non basterà da solo a raggiungere i traguardi previsti: il progetto si baserà anche su innovazioni come <strong>modelli surrogati</strong>, <strong>aritmetica a precisione mista</strong> e <strong>reti neurali guidate dalla fisica</strong>, così da massimizzare le prestazioni senza sacrificare l’accuratezza.</p><p>«È un grande onore per Riken collaborare con Fujitsu e Nvidia nello sviluppo di FugakuNEXT», ha dichiarato <strong>Makoto Gonokami</strong>, presidente di Riken. «Fin dall’antichità, l’umanità ha costruito civiltà e società avanzate grazie alla scienza del calcolo. Oggi, l’avvento dell’IA, dei semiconduttori avanzati e dei computer quantistici sta portando a una trasformazione discontinua nella scienza computazionale».</p><p><strong>Ian Buck</strong>, vicepresidente di Nvidia, ha aggiunto: «FugakuNEXT offrirà prestazioni a livello <strong>zettascale</strong>, con velocità applicative quasi 100 volte superiori – a parità di consumo energetico rispetto al suo predecessore – accelerando la ricerca, rafforzando la competitività industriale e promuovendo il progresso per il Giappone e per il mondo intero».</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:770px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.75%;"><img id="TLFSC2pgJ49XY97j5cDj6F" name="FugakuNEXT" alt="FugakuNEXT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TLFSC2pgJ49XY97j5cDj6F-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="770" height="437" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Riken )</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/fujitsu-e-nvidia-insieme-per-il-supercomputer-ia-piu-veloce-di-sempre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il progetto FugakuNEXT punta a 600 milioni di miliardi di operazioni al secondo, unendo CPU Fujitsu e GPU Nvidia in Giappone entro il 2030. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HSzZ3kvPzhcDTWfwJ8SytW</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oqxreERsroYpBjEKcotNNQ-1920-80.jpeg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 29 Aug 2025 09:57:28 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 29 Aug 2025 09:57:55 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oqxreERsroYpBjEKcotNNQ-1920-80.jpeg">
                                                            <media:credit><![CDATA[RIKEN]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Fugaku supercomputer]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Fugaku supercomputer]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Fugaku supercomputer]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oqxreERsroYpBjEKcotNNQ-1920-80.jpeg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il Giappone si sta preparando al lancio del suo prossimo <strong>supercomputer nazionale</strong>, chiamato <strong>FugakuNEXT</strong>, sviluppato grazie alla collaborazione tra <strong>Fujitsu</strong>, <strong>Nvidia</strong> e <strong>Riken</strong>.</p><p>Il sistema entrerà in funzione intorno al <strong>2030</strong> e avrà l’obiettivo di unire in un’unica piattaforma integrata sia la <strong>simulazione</strong> sia l’<strong>intelligenza artificiale</strong>.</p><p>Per la prima volta in un progetto di punta giapponese verranno utilizzate le <strong>GPU come acceleratori</strong>: <strong>Nvidia</strong> si occuperà dell’infrastruttura GPU, <strong>Fujitsu</strong> fornirà le CPU e curerà l’integrazione del sistema, mentre <strong>Riken</strong> sarà responsabile dello sviluppo di software e algoritmi.</p><h2 id="feynman-gpu">Feynman GPU</h2><p>Il risultato sarà una vera e propria <strong>piattaforma AI-HPC</strong>, pensata per la scienza, l’industria e la ricerca guidata dall’intelligenza artificiale.</p><p>Gli obiettivi prestazionali di <strong>FugakuNEXT</strong> sono estremamente ambiziosi: il sistema è progettato per superare i <strong>600 EFLOPS di performance AI FP8</strong>, il che lo renderebbe il supercomputer AI più potente mai annunciato. Inoltre, dovrebbe garantire fino a <strong>100 volte le prestazioni applicative di Fugaku</strong>, mantenendo però un consumo simile di circa <strong>40 MW</strong>.</p><p>Secondo la roadmap a lungo termine di <strong>Nvidia</strong>, l’architettura <strong>Feynman GPU</strong> (intitolata al fisico teorico Richard Feynman) dovrebbe arrivare intorno al 2028 e potrebbe quindi avere un ruolo centrale nel progetto. Parallelamente, <strong>Fujitsu</strong> sta sviluppando un successore della sua CPU <strong>MONAKA</strong>, provvisoriamente chiamato <strong>MONAKA-X</strong>, che offrirà più core, capacità SIMD estese e il motore di calcolo matriciale di Arm per l’inferenza AI.</p><p>Combinando queste CPU con gli acceleratori Nvidia, FugakuNEXT sarà in grado di eseguire <strong>grandi simulazioni</strong> affiancate a carichi di lavoro AI particolarmente intensivi. Tuttavia, l’hardware non basterà da solo a raggiungere i traguardi previsti: il progetto si baserà anche su innovazioni come <strong>modelli surrogati</strong>, <strong>aritmetica a precisione mista</strong> e <strong>reti neurali guidate dalla fisica</strong>, così da massimizzare le prestazioni senza sacrificare l’accuratezza.</p><p>«È un grande onore per Riken collaborare con Fujitsu e Nvidia nello sviluppo di FugakuNEXT», ha dichiarato <strong>Makoto Gonokami</strong>, presidente di Riken. «Fin dall’antichità, l’umanità ha costruito civiltà e società avanzate grazie alla scienza del calcolo. Oggi, l’avvento dell’IA, dei semiconduttori avanzati e dei computer quantistici sta portando a una trasformazione discontinua nella scienza computazionale».</p><p><strong>Ian Buck</strong>, vicepresidente di Nvidia, ha aggiunto: «FugakuNEXT offrirà prestazioni a livello <strong>zettascale</strong>, con velocità applicative quasi 100 volte superiori – a parità di consumo energetico rispetto al suo predecessore – accelerando la ricerca, rafforzando la competitività industriale e promuovendo il progresso per il Giappone e per il mondo intero».</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:770px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.75%;"><img id="TLFSC2pgJ49XY97j5cDj6F" name="FugakuNEXT" alt="FugakuNEXT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TLFSC2pgJ49XY97j5cDj6F-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="770" height="437" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Riken )</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Resident Evil Requiem: potrete giocarlo al massimo della potenza grazie a NVIDIA  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Meglio tardi che mai! Capcom e NVIDIA hanno finalmente unito le forze su una delle franchise più importanti e amate dello sviluppatore giapponese, in un’iniziativa che porterà enormi benefici ai fan grazie a prestazioni di altissimo livello.</p><p>Per la prima volta, la tecnologia DLSS 4 di NVIDIA sarà disponibile ufficialmente nella storica serie survival horror di Capcom, a partire da <strong>Resident Evil Requiem</strong>, che includerà anche il path tracing al momento del lancio, previsto per il 26 febbraio 2026. DLSS 4 sarà inoltre presente in titoli come <strong>Borderlands 4</strong>, <strong>Phantom Blade Zero</strong>, <strong>Pragmata</strong> e <strong>Hell Is Us</strong>.</p><p>Si tratta di un passo avanti significativo per Capcom, considerando che fino ad oggi i giocatori PC hanno dovuto affidarsi alle mod della community per utilizzare il DLSS nei giochi della serie. Ufficialmente, infatti, gli ultimi capitoli – come <strong>Resident Evil Village</strong> e il remake di <strong>Resident Evil 4</strong> – si sono appoggiati al FSR di AMD. Sebbene l’FSR offra buoni risultati, non regge il confronto con la tecnologia di upscaling di NVIDIA, e in quei titoli i giocatori si sono dovuti accontentare dell’FSR 2 invece dell’FSR 3.</p><p>Con il DLSS 4, il nuovo capitolo della celebre saga survival horror potrà contare non solo su un upscaling avanzato e sul ray tracing standard, ma anche sul path tracing, che porta l’illuminazione a un livello completamente nuovo.</p><p>È quanto abbiamo già visto in <strong>Cyberpunk 2077</strong>, capace di offrire immagini spettacolari e immersive, ma va ricordato che anche in <strong>Requiem</strong> il path tracing sarà probabilmente molto esigente in termini di hardware. In questo senso, la generazione di frame di DLSS 4 risulterà particolarmente utile.</p><p>Con l’arrivo della <strong>Gamescom 2025</strong>, Resident Evil Requiem sarà uno dei protagonisti assoluti, con Capcom pronta a mostrare cosa attende i fan.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.10%;"><img id="9iAG5PKzAHWTasxq9T3zeB" name="EMBARGOED UNTIL 8:30PM August 18 New RTX DLSS 4 games" alt="DLSS 4 in upcoming games" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9iAG5PKzAHWTasxq9T3zeB-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1122" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Requiem sembra destinato a diventare il progetto più ambizioso di Capcom all’interno della serie Resident Evil, e le ultime indiscrezioni parlano addirittura di una possibile struttura <strong>semi-open world</strong>, mai vista prima nel franchise. Voci simili erano già circolate in passato su Monster Hunter Wilds, e alla fine si sono rivelate corrette.</p><p>Forse la presenza del <strong>DLSS 4</strong> mi dà un po’ più di fiducia sul fatto che Capcom stia prestando maggiore attenzione a garantire un buon rendimento su PC. Alla <strong>Gamescom</strong> ci sarà modo di provare con mano Requiem: spero solo che questa nuova fiducia nelle prestazioni del gioco non venga tradita.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/gaming/pc-gaming/resident-evil-requiem-potrete-giocarlo-al-massimo-della-potenza-grazie-a-nvidia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’upscaling di nuova generazione e l’illuminazione realistica migliorano fluidità e atmosfera del survival horror. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">McjUxYRWzeEhThoJijTYgQ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vFSyJNmpAvwbkgBuGKMqgQ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 19 Aug 2025 09:40:06 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 19 Aug 2025 09:40:10 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[PC Gaming]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Consoles & PC]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vFSyJNmpAvwbkgBuGKMqgQ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia / Capcom]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[DLSS 4 featuring in Resident Evil Requiem]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[DLSS 4 featuring in Resident Evil Requiem]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[DLSS 4 featuring in Resident Evil Requiem]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vFSyJNmpAvwbkgBuGKMqgQ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Meglio tardi che mai! Capcom e NVIDIA hanno finalmente unito le forze su una delle franchise più importanti e amate dello sviluppatore giapponese, in un’iniziativa che porterà enormi benefici ai fan grazie a prestazioni di altissimo livello.</p><p>Per la prima volta, la tecnologia DLSS 4 di NVIDIA sarà disponibile ufficialmente nella storica serie survival horror di Capcom, a partire da <strong>Resident Evil Requiem</strong>, che includerà anche il path tracing al momento del lancio, previsto per il 26 febbraio 2026. DLSS 4 sarà inoltre presente in titoli come <strong>Borderlands 4</strong>, <strong>Phantom Blade Zero</strong>, <strong>Pragmata</strong> e <strong>Hell Is Us</strong>.</p><p>Si tratta di un passo avanti significativo per Capcom, considerando che fino ad oggi i giocatori PC hanno dovuto affidarsi alle mod della community per utilizzare il DLSS nei giochi della serie. Ufficialmente, infatti, gli ultimi capitoli – come <strong>Resident Evil Village</strong> e il remake di <strong>Resident Evil 4</strong> – si sono appoggiati al FSR di AMD. Sebbene l’FSR offra buoni risultati, non regge il confronto con la tecnologia di upscaling di NVIDIA, e in quei titoli i giocatori si sono dovuti accontentare dell’FSR 2 invece dell’FSR 3.</p><p>Con il DLSS 4, il nuovo capitolo della celebre saga survival horror potrà contare non solo su un upscaling avanzato e sul ray tracing standard, ma anche sul path tracing, che porta l’illuminazione a un livello completamente nuovo.</p><p>È quanto abbiamo già visto in <strong>Cyberpunk 2077</strong>, capace di offrire immagini spettacolari e immersive, ma va ricordato che anche in <strong>Requiem</strong> il path tracing sarà probabilmente molto esigente in termini di hardware. In questo senso, la generazione di frame di DLSS 4 risulterà particolarmente utile.</p><p>Con l’arrivo della <strong>Gamescom 2025</strong>, Resident Evil Requiem sarà uno dei protagonisti assoluti, con Capcom pronta a mostrare cosa attende i fan.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.10%;"><img id="9iAG5PKzAHWTasxq9T3zeB" name="EMBARGOED UNTIL 8:30PM August 18 New RTX DLSS 4 games" alt="DLSS 4 in upcoming games" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9iAG5PKzAHWTasxq9T3zeB-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1122" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Requiem sembra destinato a diventare il progetto più ambizioso di Capcom all’interno della serie Resident Evil, e le ultime indiscrezioni parlano addirittura di una possibile struttura <strong>semi-open world</strong>, mai vista prima nel franchise. Voci simili erano già circolate in passato su Monster Hunter Wilds, e alla fine si sono rivelate corrette.</p><p>Forse la presenza del <strong>DLSS 4</strong> mi dà un po’ più di fiducia sul fatto che Capcom stia prestando maggiore attenzione a garantire un buon rendimento su PC. Alla <strong>Gamescom</strong> ci sarà modo di provare con mano Requiem: spero solo che questa nuova fiducia nelle prestazioni del gioco non venga tradita.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia N1X, il chip ARM con 6144 core come una RTX 5070 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ricordate il presunto processore Nvidia che aveva alimentato molte voci lo scorso anno? A quanto pare, ora è emerso in un leak di benchmark, rivelando alcuni dettagli tecnici rilevanti.</p><p>Secondo quanto riportato da Tom’s Hardware, il chip in questione, chiamato N1X e basato su architettura Arm (come i processori Snapdragon X di Qualcomm), è stato individuato in un test su Geekbench, nello specifico per il benchmark OpenCL (grafica), dove ha totalizzato un punteggio di 46.361.</p><p>Questo risultato, al momento, ha un valore piuttosto limitato. Si tratterebbe infatti di un sample ingegneristico iniziale del N1X e, in ogni caso, Geekbench non è tra i benchmark più indicativi per misurare le prestazioni grafiche.</p><p>L’aspetto più interessante riguarda invece le specifiche trapelate. Secondo quanto indicato (da prendere con cautela), il N1X dovrebbe disporre di 20 core, organizzati in due cluster da 10 core ciascuno. Inoltre, viene riportata la presenza di una GPU integrata con 48 Streaming Multiprocessors, pari a 6.144 CUDA core.</p><p>Una dotazione che colpisce: chi conosce le schede grafiche Nvidia noterà che si tratta di una configurazione simile a quella di una GPU di fascia media attuale, più precisamente la RTX 5070, che presenta proprio lo stesso numero di core.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="WeArJA6QEfFUgahFURUepE" name="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" alt="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Quindi, potremmo trovarci di fronte a un chip compatto per il mercato consumer, destinato a laptop economici o dispositivi portatili, in grado di offrire le stesse prestazioni della potente RTX 5070? In breve, no. Tuttavia, il N1X sembra comunque delinearsi come una soluzione promettente, in grado di attirare l’attenzione della concorrenza.</p><p>Il motivo per cui non si possono trarre conclusioni sulle prestazioni solo dal numero di core GPU è semplice: il chip non si avvicina minimamente alla RTX 5070 nel benchmark in questione. Oltre al conteggio dei core, entrano infatti in gioco altri fattori determinanti.</p><p>Tra questi figurano la frequenza di clock e l’alimentazione della GPU, elementi che differenziano nettamente una grafica integrata come quella del N1X da una scheda video desktop dedicata. A ciò si aggiungono i limiti di banda, dovuti al fatto che il chip utilizza la memoria di sistema anziché una VRAM dedicata, rendendo più difficoltosa la gestione dei carichi grafici.</p><p>Nonostante ciò, il N1X potrebbe comunque rivelarsi un’ottima soluzione all-in-one. Ma al momento è difficile fare stime concrete sulle sue reali prestazioni grafiche, soprattutto considerando che il benchmark trapelato non fornisce indicazioni affidabili in tal senso.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/nvidia-n1x-soc-leaks-with-the-same-number-of-cuda-cores-as-an-rtx-5070-n1x-specs-align-with-the-gb10-superchip" target="_blank">Tom’s Hardware</a> sottolinea inoltre un dettaglio interessante: le specifiche emerse corrisponderebbero a quelle del “superchip” GB10 di Nvidia, pensato per le prestazioni AI di fascia alta e considerato un passo verso i micro supercomputer. Non sarebbe da escludere, quindi, che Nvidia possa proporne una variante destinata al mercato consumer, ad esempio per mini PC o notebook, con particolare interesse da parte dei videogiocatori per un possibile impiego nei dispositivi portatili.</p><p>Per ora, però, si resta nel campo delle indiscrezioni. Se le voci precedenti si rivelassero fondate, il nuovo processore consumer di Nvidia potrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno, con un lancio previsto nei primi mesi del 2026.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-n1x-il-chip-arm-con-6144-core-come-una-rtx-5070</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un engineering sample N1X ARM da Nvidia mostra 6.144 CUDA core e punteggio OpenCL pari a una RTX 5070, ma è presto per dirlo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">hA8wEeMVUsEsidM4BHyzZm</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AzdGbHQuxxjaV5SmcG5ygb-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 29 Jul 2025 09:46:54 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AzdGbHQuxxjaV5SmcG5ygb-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Image Credit: Nvidia]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Press shot of an Nvidia chip]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Press shot of an Nvidia chip]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AzdGbHQuxxjaV5SmcG5ygb-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ricordate il presunto processore Nvidia che aveva alimentato molte voci lo scorso anno? A quanto pare, ora è emerso in un leak di benchmark, rivelando alcuni dettagli tecnici rilevanti.</p><p>Secondo quanto riportato da Tom’s Hardware, il chip in questione, chiamato N1X e basato su architettura Arm (come i processori Snapdragon X di Qualcomm), è stato individuato in un test su Geekbench, nello specifico per il benchmark OpenCL (grafica), dove ha totalizzato un punteggio di 46.361.</p><p>Questo risultato, al momento, ha un valore piuttosto limitato. Si tratterebbe infatti di un sample ingegneristico iniziale del N1X e, in ogni caso, Geekbench non è tra i benchmark più indicativi per misurare le prestazioni grafiche.</p><p>L’aspetto più interessante riguarda invece le specifiche trapelate. Secondo quanto indicato (da prendere con cautela), il N1X dovrebbe disporre di 20 core, organizzati in due cluster da 10 core ciascuno. Inoltre, viene riportata la presenza di una GPU integrata con 48 Streaming Multiprocessors, pari a 6.144 CUDA core.</p><p>Una dotazione che colpisce: chi conosce le schede grafiche Nvidia noterà che si tratta di una configurazione simile a quella di una GPU di fascia media attuale, più precisamente la RTX 5070, che presenta proprio lo stesso numero di core.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="WeArJA6QEfFUgahFURUepE" name="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" alt="Nvidia DGX Spark AI supercomputer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Quindi, potremmo trovarci di fronte a un chip compatto per il mercato consumer, destinato a laptop economici o dispositivi portatili, in grado di offrire le stesse prestazioni della potente RTX 5070? In breve, no. Tuttavia, il N1X sembra comunque delinearsi come una soluzione promettente, in grado di attirare l’attenzione della concorrenza.</p><p>Il motivo per cui non si possono trarre conclusioni sulle prestazioni solo dal numero di core GPU è semplice: il chip non si avvicina minimamente alla RTX 5070 nel benchmark in questione. Oltre al conteggio dei core, entrano infatti in gioco altri fattori determinanti.</p><p>Tra questi figurano la frequenza di clock e l’alimentazione della GPU, elementi che differenziano nettamente una grafica integrata come quella del N1X da una scheda video desktop dedicata. A ciò si aggiungono i limiti di banda, dovuti al fatto che il chip utilizza la memoria di sistema anziché una VRAM dedicata, rendendo più difficoltosa la gestione dei carichi grafici.</p><p>Nonostante ciò, il N1X potrebbe comunque rivelarsi un’ottima soluzione all-in-one. Ma al momento è difficile fare stime concrete sulle sue reali prestazioni grafiche, soprattutto considerando che il benchmark trapelato non fornisce indicazioni affidabili in tal senso.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/nvidia-n1x-soc-leaks-with-the-same-number-of-cuda-cores-as-an-rtx-5070-n1x-specs-align-with-the-gb10-superchip" target="_blank">Tom’s Hardware</a> sottolinea inoltre un dettaglio interessante: le specifiche emerse corrisponderebbero a quelle del “superchip” GB10 di Nvidia, pensato per le prestazioni AI di fascia alta e considerato un passo verso i micro supercomputer. Non sarebbe da escludere, quindi, che Nvidia possa proporne una variante destinata al mercato consumer, ad esempio per mini PC o notebook, con particolare interesse da parte dei videogiocatori per un possibile impiego nei dispositivi portatili.</p><p>Per ora, però, si resta nel campo delle indiscrezioni. Se le voci precedenti si rivelassero fondate, il nuovo processore consumer di Nvidia potrebbe essere annunciato entro la fine dell’anno, con un lancio previsto nei primi mesi del 2026.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Donkey Kong Bananza non sfrutta a pieno il potenziale di Switch 2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una delle novità più interessanti di <strong>Nintendo Switch 2</strong> è il supporto a <strong>Nvidia DLSS (Deep Learning Super Sampling)</strong>, la tecnologia di upscaling basata sull’intelligenza artificiale che <strong>migliora significativamente la qualità grafica e le prestazioni</strong>. Tuttavia, proprio come accade in <em>Mario Kart World</em>, <strong>questa funzione non è presente in Donkey Kong Bananza</strong>.</p><p>Secondo l’analisi tecnica pubblicata da <strong>Digital Foundry</strong>, il nuovo titolo esclusivo per Switch 2 <strong>non sfrutta il DLSS</strong>, nonostante sia una delle caratteristiche più rilevanti della console.</p><p>Pur lodando la resa visiva del gioco, gli esperti confermano che <strong>Donkey Kong Bananza utilizza invece la tecnologia AMD FSR1 (FidelityFX Super Resolution)</strong>, abbinata a <strong>SMAA (Subpixel Morphological Antialiasing)</strong> per migliorare la nitidezza delle immagini.</p><p><em>"Switch 2 supporta tecnologie come DLSS, e le abbiamo già viste in numerosi giochi,"</em> ha dichiarato <strong>John Linneman di Digital Foundry</strong>, sottolineando come l’assenza del DLSS rappresenti una scelta tecnica curiosa per un titolo di punta del catalogo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MLEEiFjBWeNPpmXFXRFx7o" name="2025070820340900_s" alt="DK and Pauline in Donkey Kong Bananza." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLEEiFjBWeNPpmXFXRFx7o-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nintendo)</span></figcaption></figure><p>Nonostante <strong>Nintendo Switch 2</strong> sia dotata del potente <strong>DLSS di Nvidia</strong>, una delle sue innovazioni più apprezzate, <strong>Donkey Kong Bananza</strong> non ne fa uso. Come già accaduto con <em>Mario Kart World</em>, <strong>Nintendo ha preferito affidarsi alla combinazione tra FSR1 (FidelityFX Super Resolution) di AMD e l’antialiasing SMAA</strong>.</p><p><em>"Ma Nintendo non lo sfrutta per niente,"</em> ha dichiarato <strong>John Linneman di Digital Foundry</strong> nella sua analisi tecnica. <em>"Ci ritroviamo di nuovo con FSR1 e SMAA, un semplice anti-aliasing post-process. Lo ammetto, la qualità dell’immagine è discreta. Ma sul serio, ancora FSR1? Dai, Nintendo, possiamo fare di meglio."</em></p><p>Digital Foundry osserva inoltre che, <strong>nella risoluzione dinamica compresa tra 1080p e 1200p</strong>, <strong>i dettagli più fini risultano meno definiti</strong>, mentre <strong>in modalità portatile il gioco restituisce una resa sorprendentemente vicina ai 1080p</strong> sullo schermo integrato.</p><p>Resta poco chiaro <strong>perché Nintendo continui a non utilizzare il DLSS nei suoi giochi first-party</strong>, nonostante la tecnologia sia <strong>perfettamente supportata da Switch 2</strong>. Vale la pena ricordare che <strong>titoli come </strong><em><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong></em><strong>, </strong><em><strong>Tears of the Kingdom</strong></em><strong> e anche giochi terze parti come </strong><em><strong>Cyberpunk 2077</strong></em> sfruttano regolarmente questa funzione.</p><p>Nonostante l’assenza del DLSS, <strong>Donkey Kong Bananza è stato accolto positivamente</strong>. Secondo <strong>Dashiell Wood di TechRadar Gaming</strong>, si tratta del <em>“miglior titolo per Nintendo Switch 2 fino a oggi, grazie a un sistema di distruzione spettacolare che dimostra la potenza della nuova console.”</em></p><p>Il gioco viene inoltre lodato per la <strong>resa visiva impressionante</strong>, <strong>doppiaggio espressivo</strong> e <strong>animazioni curate</strong>, con un mondo di gioco ricco di <strong>collezionabili e segreti</strong>, che lo rendono <em>“un’avventura densa e piacevole da esplorare.”</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/gaming/nintendo/donkey-kong-bananza-non-sfrutta-a-pieno-il-potenziale-di-switch-2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Assente la tecnologia DLSS, già vista in altri giochi ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sLBGu8exnD9PpLXNJgdmH8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxxUzK5ioAYKmR32wPYDBP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 18 Jul 2025 09:18:17 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Nintendo]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Consoles & PC]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxxUzK5ioAYKmR32wPYDBP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nintendo]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Donkey Kong Bananza]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Donkey Kong Bananza]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Donkey Kong Bananza]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxxUzK5ioAYKmR32wPYDBP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Una delle novità più interessanti di <strong>Nintendo Switch 2</strong> è il supporto a <strong>Nvidia DLSS (Deep Learning Super Sampling)</strong>, la tecnologia di upscaling basata sull’intelligenza artificiale che <strong>migliora significativamente la qualità grafica e le prestazioni</strong>. Tuttavia, proprio come accade in <em>Mario Kart World</em>, <strong>questa funzione non è presente in Donkey Kong Bananza</strong>.</p><p>Secondo l’analisi tecnica pubblicata da <strong>Digital Foundry</strong>, il nuovo titolo esclusivo per Switch 2 <strong>non sfrutta il DLSS</strong>, nonostante sia una delle caratteristiche più rilevanti della console.</p><p>Pur lodando la resa visiva del gioco, gli esperti confermano che <strong>Donkey Kong Bananza utilizza invece la tecnologia AMD FSR1 (FidelityFX Super Resolution)</strong>, abbinata a <strong>SMAA (Subpixel Morphological Antialiasing)</strong> per migliorare la nitidezza delle immagini.</p><p><em>"Switch 2 supporta tecnologie come DLSS, e le abbiamo già viste in numerosi giochi,"</em> ha dichiarato <strong>John Linneman di Digital Foundry</strong>, sottolineando come l’assenza del DLSS rappresenti una scelta tecnica curiosa per un titolo di punta del catalogo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MLEEiFjBWeNPpmXFXRFx7o" name="2025070820340900_s" alt="DK and Pauline in Donkey Kong Bananza." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MLEEiFjBWeNPpmXFXRFx7o-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nintendo)</span></figcaption></figure><p>Nonostante <strong>Nintendo Switch 2</strong> sia dotata del potente <strong>DLSS di Nvidia</strong>, una delle sue innovazioni più apprezzate, <strong>Donkey Kong Bananza</strong> non ne fa uso. Come già accaduto con <em>Mario Kart World</em>, <strong>Nintendo ha preferito affidarsi alla combinazione tra FSR1 (FidelityFX Super Resolution) di AMD e l’antialiasing SMAA</strong>.</p><p><em>"Ma Nintendo non lo sfrutta per niente,"</em> ha dichiarato <strong>John Linneman di Digital Foundry</strong> nella sua analisi tecnica. <em>"Ci ritroviamo di nuovo con FSR1 e SMAA, un semplice anti-aliasing post-process. Lo ammetto, la qualità dell’immagine è discreta. Ma sul serio, ancora FSR1? Dai, Nintendo, possiamo fare di meglio."</em></p><p>Digital Foundry osserva inoltre che, <strong>nella risoluzione dinamica compresa tra 1080p e 1200p</strong>, <strong>i dettagli più fini risultano meno definiti</strong>, mentre <strong>in modalità portatile il gioco restituisce una resa sorprendentemente vicina ai 1080p</strong> sullo schermo integrato.</p><p>Resta poco chiaro <strong>perché Nintendo continui a non utilizzare il DLSS nei suoi giochi first-party</strong>, nonostante la tecnologia sia <strong>perfettamente supportata da Switch 2</strong>. Vale la pena ricordare che <strong>titoli come </strong><em><strong>The Legend of Zelda: Breath of the Wild</strong></em><strong>, </strong><em><strong>Tears of the Kingdom</strong></em><strong> e anche giochi terze parti come </strong><em><strong>Cyberpunk 2077</strong></em> sfruttano regolarmente questa funzione.</p><p>Nonostante l’assenza del DLSS, <strong>Donkey Kong Bananza è stato accolto positivamente</strong>. Secondo <strong>Dashiell Wood di TechRadar Gaming</strong>, si tratta del <em>“miglior titolo per Nintendo Switch 2 fino a oggi, grazie a un sistema di distruzione spettacolare che dimostra la potenza della nuova console.”</em></p><p>Il gioco viene inoltre lodato per la <strong>resa visiva impressionante</strong>, <strong>doppiaggio espressivo</strong> e <strong>animazioni curate</strong>, con un mondo di gioco ricco di <strong>collezionabili e segreti</strong>, che lo rendono <em>“un’avventura densa e piacevole da esplorare.”</em></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia RTX 5050: 8 GB di VRAM GDDR6 per la nuova GPU economica? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nuovi rumor confermano che la <strong>RTX 5050 per desktop è ormai vicina al lancio</strong>, ma a differenza delle altre GPU della serie Blackwell, potrebbe montare <strong>memoria video più lenta</strong>. Secondo quanto riportato da <a href="https://videocardz.com/newz/nvidia-geforce-rtx-5050-gets-20-gbps-gddr6-memory-matching-radeon-rx-9000-series" target="_blank">VideoCardz</a>, la scheda adotterà <strong>VRAM GDDR6 a 20Gbps</strong>, invece della più veloce GDDR7 che caratterizza i modelli superiori della nuova generazione.</p><p>Il quantitativo previsto è di <strong>8GB di memoria</strong>, in linea con le voci precedenti. Questa configurazione suggerisce che la RTX 5050 sarà pensata per il segmento entry-level, <strong>compromettendo sulle prestazioni della memoria per mantenere un prezzo più competitivo</strong>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933361262697890153"><p lang="en" dir="ltr">By the way, Desktop RTX5050 uses 20Gbps GDDR6, the same as the RDNA4 family. https://t.co/Va2Qj7ZRIe<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933361262697890153">June 13, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Secondo quanto riportato dal noto leaker <strong>MEGAsizeGPU</strong>, ritenuto una fonte affidabile nel settore, la <strong>Nvidia RTX 5050</strong> utilizzerà <strong>memoria GDDR6 da 20Gbps</strong>, la stessa velocità impiegata dalle <strong>schede grafiche AMD RDNA 4</strong>, come la <strong>RX 9070 XT</strong>.</p><p>Il lancio della scheda <strong>potrebbe avvenire già a luglio</strong>, stando alle ultime indiscrezioni. Inoltre, è probabile che venga presentata <strong>in contemporanea con la variante mobile</strong>, destinata ai <strong>laptop da gaming economici</strong>, rafforzando l’offerta Nvidia nella fascia entry-level.</p><h2 id="rtx-5050-sara-il-prezzo-a-decidere-tutto">RTX 5050: sarà il prezzo a decidere tutto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Yd3HsCoJm26RKt6BUtY7qn" name="1 gamer positive pexels.jpg" alt="A gamer sat at a desktop PC in an esports competition" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yd3HsCoJm26RKt6BUtY7qn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pexels)</span></figcaption></figure><p>Ormai le indiscrezioni sulla <strong>Nvidia RTX 5050</strong> sono così numerose da rendere quasi certo il suo imminente arrivo. Tuttavia, c’è ancora confusione su un dettaglio tecnico cruciale: <strong>il tipo di memoria video</strong>. Alcune fonti insistono che la versione <strong>laptop</strong> monterà la più veloce <strong>GDDR7</strong>, mentre per il modello <strong>desktop</strong> sembra confermata la più economica <strong>GDDR6</strong>. Alcuni leak mostrano addirittura entrambe le opzioni per i notebook, ma una tale frammentazione creerebbe solo confusione. Più realistico pensare che Nvidia abbia inizialmente previsto l’uso della GDDR7, per poi ripiegare su <strong>GDDR6 da 20Gbps</strong> in ogni configurazione.</p><p>Tutte le versioni dovrebbero comunque avere <strong>8GB di VRAM</strong>, la soglia minima accettabile nel gaming moderno. E anche se molti lamentano che sia ormai troppo poco, va ricordato che la RTX 5050 è pensata per la <strong>fascia economica</strong>, dove conta soprattutto il rapporto prezzo/prestazioni.</p><p>E proprio il <strong>prezzo sarà il vero ago della bilancia</strong>: se Nvidia saprà posizionare la RTX 5050 con una cifra davvero competitiva, anche specifiche poco entusiasmanti potrebbero trasformarsi in un successo commerciale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-rtx-5050-8-gb-di-vram-gddr6-per-la-nuova-gpu-economica</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I rumor confermano specifiche modeste, ma il successo dipenderà tutto dal prezzo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">YbkjEszJQqtw2mDUgQ2tTa</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zh6wQrX4zcadZxzTPKxHh3-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 13 Jun 2025 14:28:43 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zh6wQrX4zcadZxzTPKxHh3-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Asus Dual OC RTX 5060 inside a PC case.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Asus Dual OC RTX 5060 inside a PC case.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Asus Dual OC RTX 5060 inside a PC case.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zh6wQrX4zcadZxzTPKxHh3-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nuovi rumor confermano che la <strong>RTX 5050 per desktop è ormai vicina al lancio</strong>, ma a differenza delle altre GPU della serie Blackwell, potrebbe montare <strong>memoria video più lenta</strong>. Secondo quanto riportato da <a href="https://videocardz.com/newz/nvidia-geforce-rtx-5050-gets-20-gbps-gddr6-memory-matching-radeon-rx-9000-series" target="_blank">VideoCardz</a>, la scheda adotterà <strong>VRAM GDDR6 a 20Gbps</strong>, invece della più veloce GDDR7 che caratterizza i modelli superiori della nuova generazione.</p><p>Il quantitativo previsto è di <strong>8GB di memoria</strong>, in linea con le voci precedenti. Questa configurazione suggerisce che la RTX 5050 sarà pensata per il segmento entry-level, <strong>compromettendo sulle prestazioni della memoria per mantenere un prezzo più competitivo</strong>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933361262697890153"><p lang="en" dir="ltr">By the way, Desktop RTX5050 uses 20Gbps GDDR6, the same as the RDNA4 family. https://t.co/Va2Qj7ZRIe<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1933361262697890153">June 13, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Secondo quanto riportato dal noto leaker <strong>MEGAsizeGPU</strong>, ritenuto una fonte affidabile nel settore, la <strong>Nvidia RTX 5050</strong> utilizzerà <strong>memoria GDDR6 da 20Gbps</strong>, la stessa velocità impiegata dalle <strong>schede grafiche AMD RDNA 4</strong>, come la <strong>RX 9070 XT</strong>.</p><p>Il lancio della scheda <strong>potrebbe avvenire già a luglio</strong>, stando alle ultime indiscrezioni. Inoltre, è probabile che venga presentata <strong>in contemporanea con la variante mobile</strong>, destinata ai <strong>laptop da gaming economici</strong>, rafforzando l’offerta Nvidia nella fascia entry-level.</p><h2 id="rtx-5050-sara-il-prezzo-a-decidere-tutto">RTX 5050: sarà il prezzo a decidere tutto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Yd3HsCoJm26RKt6BUtY7qn" name="1 gamer positive pexels.jpg" alt="A gamer sat at a desktop PC in an esports competition" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yd3HsCoJm26RKt6BUtY7qn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pexels)</span></figcaption></figure><p>Ormai le indiscrezioni sulla <strong>Nvidia RTX 5050</strong> sono così numerose da rendere quasi certo il suo imminente arrivo. Tuttavia, c’è ancora confusione su un dettaglio tecnico cruciale: <strong>il tipo di memoria video</strong>. Alcune fonti insistono che la versione <strong>laptop</strong> monterà la più veloce <strong>GDDR7</strong>, mentre per il modello <strong>desktop</strong> sembra confermata la più economica <strong>GDDR6</strong>. Alcuni leak mostrano addirittura entrambe le opzioni per i notebook, ma una tale frammentazione creerebbe solo confusione. Più realistico pensare che Nvidia abbia inizialmente previsto l’uso della GDDR7, per poi ripiegare su <strong>GDDR6 da 20Gbps</strong> in ogni configurazione.</p><p>Tutte le versioni dovrebbero comunque avere <strong>8GB di VRAM</strong>, la soglia minima accettabile nel gaming moderno. E anche se molti lamentano che sia ormai troppo poco, va ricordato che la RTX 5050 è pensata per la <strong>fascia economica</strong>, dove conta soprattutto il rapporto prezzo/prestazioni.</p><p>E proprio il <strong>prezzo sarà il vero ago della bilancia</strong>: se Nvidia saprà posizionare la RTX 5050 con una cifra davvero competitiva, anche specifiche poco entusiasmanti potrebbero trasformarsi in un successo commerciale.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia elogia i dazi di Trump: “Una visione straordinaria” secondo Jensen Huang ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Jensen Huang ha definito “assolutamente visionari” i dazi imposti recentemente dal presidente Donald Trump, esprimendo forte sostegno sia alla misura che alla figura del presidente USA. In un’intervista con Bloomberg, il CEO ha parlato subito dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali record di Nvidia, con ricavi pari a 44 miliardi di dollari. In un momento così delicato per il commercio globale, Huang sembra voler mantenere rapporti favorevoli con Washington in vista di futuri sviluppi sulle tariffe internazionali.</p><h2 id="ci-siamo-dentro-tutti-quanti">Ci siamo dentro tutti quanti </h2><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha elogiato apertamente due iniziative promosse dall’ex presidente Donald Trump, definendole “completamente visionarie”. In un’intervista con Bloomberg, Huang ha dichiarato: <em>“Ovviamente non conosco tutte le sue idee, ma lasciatemi parlare di due che sono incredibili.”</em></p><p>La prima, secondo Huang, riguarda l’uso dei dazi per rilanciare l’industria americana: <em>“L’idea dei dazi come pilastro per una nuova reindustrializzazione, per riportare la produzione sul suolo statunitense e spingere gli investimenti in America, è semplicemente una visione straordinaria. Penso che sarà un’idea trasformativa per il prossimo secolo.”</em></p><p><em>“Siamo totalmente coinvolti,”</em> ha aggiunto Huang. <em>“Stiamo costruendo impianti e incoraggiando i nostri partner globali a investire negli Stati Uniti.”</em></p><p>La seconda idea riguarda l’IA: <em>“Annullare la regola sulla diffusione dell’IA significa non limitare la tecnologia americana, ma accelerare l’adozione delle infrastrutture USA in tutto il mondo. È cruciale che, in questa era straordinaria, il mondo costruisca sulle basi tecnologiche americane.”</em></p><p><em>“Queste due iniziative cambieranno radicalmente il futuro dell’America,”</em> ha concluso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7uv69Evng9VecmGkRPcBuJ" name="Trump-GettyImages-2194925622" alt="Trump" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7uv69Evng9VecmGkRPcBuJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Le dichiarazioni di Jensen Huang seguono quelle del CEO di HP, Enrique Lores, che ha annunciato un aumento dei prezzi per contrastare i costi imposti dai dazi. Lores ha spiegato che la sua azienda sarà costretta a intervenire sui listini di PC e stampanti e a smettere di utilizzare gli Stati Uniti come hub logistico per le spedizioni verso Canada e America Latina.</p><p>Huang, invece, continua a promuovere con entusiasmo la visione di una società fondata sull’IA, dove Nvidia riveste un ruolo cruciale nello sviluppo delle nuove tecnologie. Durante il Dell Technology World 2025, ha definito il momento attuale <em>“un’opportunità irripetibile: negli ultimi 60 anni non abbiamo mai visto una reinvenzione simile.”</em></p><p><em>“Questa tecnologia è entusiasmante – dovete abbracciarla. L’impatto sulle aziende sarà straordinario, e conviene essere tra i primi a investire.”</em></p><p>Secondo Huang, <em>“sta iniziando un decennio di trasformazione. Ma non conviene arrivare secondi: ora è il momento giusto, e bisogna essere i primi.”</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-elogia-i-dazi-di-trump-una-visione-straordinaria-secondo-jensen-huang</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il CEO della compagnia dietro l’IA globale si schiera con le nuove politiche commerciali USA: “Siamo tutti dentro”. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Dg5mHwZQn9zyYYvkjvrtkD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dFrEiMGW84jfcHSBrA7s6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 30 May 2025 14:27:45 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dFrEiMGW84jfcHSBrA7s6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8dFrEiMGW84jfcHSBrA7s6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Jensen Huang ha definito “assolutamente visionari” i dazi imposti recentemente dal presidente Donald Trump, esprimendo forte sostegno sia alla misura che alla figura del presidente USA. In un’intervista con Bloomberg, il CEO ha parlato subito dopo la pubblicazione dei risultati trimestrali record di Nvidia, con ricavi pari a 44 miliardi di dollari. In un momento così delicato per il commercio globale, Huang sembra voler mantenere rapporti favorevoli con Washington in vista di futuri sviluppi sulle tariffe internazionali.</p><h2 id="ci-siamo-dentro-tutti-quanti">Ci siamo dentro tutti quanti </h2><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha elogiato apertamente due iniziative promosse dall’ex presidente Donald Trump, definendole “completamente visionarie”. In un’intervista con Bloomberg, Huang ha dichiarato: <em>“Ovviamente non conosco tutte le sue idee, ma lasciatemi parlare di due che sono incredibili.”</em></p><p>La prima, secondo Huang, riguarda l’uso dei dazi per rilanciare l’industria americana: <em>“L’idea dei dazi come pilastro per una nuova reindustrializzazione, per riportare la produzione sul suolo statunitense e spingere gli investimenti in America, è semplicemente una visione straordinaria. Penso che sarà un’idea trasformativa per il prossimo secolo.”</em></p><p><em>“Siamo totalmente coinvolti,”</em> ha aggiunto Huang. <em>“Stiamo costruendo impianti e incoraggiando i nostri partner globali a investire negli Stati Uniti.”</em></p><p>La seconda idea riguarda l’IA: <em>“Annullare la regola sulla diffusione dell’IA significa non limitare la tecnologia americana, ma accelerare l’adozione delle infrastrutture USA in tutto il mondo. È cruciale che, in questa era straordinaria, il mondo costruisca sulle basi tecnologiche americane.”</em></p><p><em>“Queste due iniziative cambieranno radicalmente il futuro dell’America,”</em> ha concluso.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7uv69Evng9VecmGkRPcBuJ" name="Trump-GettyImages-2194925622" alt="Trump" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7uv69Evng9VecmGkRPcBuJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Le dichiarazioni di Jensen Huang seguono quelle del CEO di HP, Enrique Lores, che ha annunciato un aumento dei prezzi per contrastare i costi imposti dai dazi. Lores ha spiegato che la sua azienda sarà costretta a intervenire sui listini di PC e stampanti e a smettere di utilizzare gli Stati Uniti come hub logistico per le spedizioni verso Canada e America Latina.</p><p>Huang, invece, continua a promuovere con entusiasmo la visione di una società fondata sull’IA, dove Nvidia riveste un ruolo cruciale nello sviluppo delle nuove tecnologie. Durante il Dell Technology World 2025, ha definito il momento attuale <em>“un’opportunità irripetibile: negli ultimi 60 anni non abbiamo mai visto una reinvenzione simile.”</em></p><p><em>“Questa tecnologia è entusiasmante – dovete abbracciarla. L’impatto sulle aziende sarà straordinario, e conviene essere tra i primi a investire.”</em></p><p>Secondo Huang, <em>“sta iniziando un decennio di trasformazione. Ma non conviene arrivare secondi: ora è il momento giusto, e bisogna essere i primi.”</em></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia sfida AMD e Intel: in arrivo un nuovo chip da gaming portatile? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>AMD e Intel continuano a sfidarsi nel mercato SoC per laptop e console portatili da gaming, ma uno dei loro più agguerriti rivali sembra pronto a unirsi alla partita.</p><p>Secondo il noto leaker <a href="https://youtu.be/6tASUo7UqNw?t=2330" target="_blank"><em>Moore's Law Is Dead</em></a>, NVIDIA starebbe preparando un nuovo processore per laptop da gaming, con uscita prevista tra il quarto trimestre del 2025 e il primo trimestre del 2026. Il chip sarebbe simile agli APU Ryzen Strix Halo di AMD, con una GPU integrata come principale motore per le prestazioni videoludiche. Il TDP stimato dovrebbe collocarsi tra gli 80 e i 120 watt.</p><p>Come sempre in questi casi, è bene prendere rumor e leak con le pinze. Il recente focus di NVIDIA sull'intelligenza artificiale potrebbe far pensare che il gaming non sia più al centro della sua strategia. Tuttavia, se l’indiscrezione fosse vera, questo SoC potrebbe rappresentare il primo passo verso l'ingresso di NVIDIA nel settore delle console portatili da gioco.</p><p>Al momento,<a href="https://global.techradar.com/it-it/gaming/nintendo-switch/nintendo-switch-2-uscita-prezzo-specifiche-e-tutto-quello-che-ce-da-sapere#:~:text=Nintendo%20Switch%202%3A%20data%20di%20uscita&text=I%20preordini%20della%20console%20partiranno,World%20a%20509%2C99%20euro." target="_blank"> <strong>Nintendo Switch 2</strong></a> è l’unico dispositivo portatile di nuova generazione che sfrutterà la tecnologia DLSS di NVIDIA, grazie al processore Tegra T239 – un vantaggio notevole rispetto all'attuale concorrenza nel settore handheld.</p><p>Abbiamo già visto i chip laptop di Intel e AMD adottati nei dispositivi portatili, come nel caso dell'<strong>MSI Claw 8 AI+</strong>, che monta un <strong>Intel Core Ultra 7 258V</strong>. In modo analogo, il presunto SoC di NVIDIA potrebbe trovare spazio in console portatili future, offrendo prestazioni da gaming di alto livello e rappresentando una sfida concreta per gli altri protagonisti del settore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cqCHUJwgTkA6mSdFyvsacf" name="shutterstock_2007515027.jpg" alt="vector isometric illustration of a handheld gaming console" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cqCHUJwgTkA6mSdFyvsacf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Siberian Art / Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>Anche se il processore <strong>Tegra T239</strong> di NVIDIA verrà utilizzato nella <strong>Switch 2</strong> e supporterà <strong>DLSS</strong>, non posso nascondere il desiderio di vedere un <strong>chip mobile NVIDIA di fascia superiore,</strong> e questo nuovo SoC potrebbe essere proprio quello giusto.</p><p>Chi utilizza dispositivi come l’<strong>Asus ROG Ally X</strong> o l’<strong>MSI Claw 8 AI+</strong> oggi può contare solo su <strong>FSR 3</strong> e <strong>XeSS</strong> rispettivamente. Non che queste soluzioni di upscaling siano da sottovalutare, ma fanno fatica a competere con <strong>DLSS</strong>, soprattutto nella sua versione 3, come già dimostrato nel settore delle GPU desktop.</p><p>Certo, l’ambiente delle console portatili è un altro mondo, ma <strong>DLSS sui PC da gaming</strong> ha già cambiato le carte in tavola da tempo, permettendo di ottenere prestazioni fluide upscalando una risoluzione interna più bassa. Ammetto di non apprezzare troppo il fatto che molti sviluppatori facciano affidamento su questa tecnologia per compensare ottimizzazioni carenti, ma è innegabile che <strong>DLSS porti vantaggi tangibili</strong>.</p><p>Se questa tecnologia venisse estesa alle console portatili, <strong>potrebbe facilmente superare gli sforzi di AMD e Intel</strong>, specie su schermi di dimensioni più contenute. Speriamo solo che questo ipotetico SoC <strong>non sia pensato solo per i laptop da gaming</strong>, ma anche per dispositivi handheld davvero competitivi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/nvidia-sfida-amd-e-intel-in-arrivo-un-nuovo-chip-da-gaming-portatile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un leak parla di un SoC pensato per laptop e forse anche per console portatili: potrebbe essere la svolta per il DLSS mobile. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">DuDzHcJ9J7jNktjhujKkjR</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vmHbzeMUbFDhQfoAHVJnc6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 28 May 2025 12:51:41 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 28 May 2025 12:51:49 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vmHbzeMUbFDhQfoAHVJnc6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[a silver card on a motherboard]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[a silver card on a motherboard]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[a silver card on a motherboard]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vmHbzeMUbFDhQfoAHVJnc6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>AMD e Intel continuano a sfidarsi nel mercato SoC per laptop e console portatili da gaming, ma uno dei loro più agguerriti rivali sembra pronto a unirsi alla partita.</p><p>Secondo il noto leaker <a href="https://youtu.be/6tASUo7UqNw?t=2330" target="_blank"><em>Moore's Law Is Dead</em></a>, NVIDIA starebbe preparando un nuovo processore per laptop da gaming, con uscita prevista tra il quarto trimestre del 2025 e il primo trimestre del 2026. Il chip sarebbe simile agli APU Ryzen Strix Halo di AMD, con una GPU integrata come principale motore per le prestazioni videoludiche. Il TDP stimato dovrebbe collocarsi tra gli 80 e i 120 watt.</p><p>Come sempre in questi casi, è bene prendere rumor e leak con le pinze. Il recente focus di NVIDIA sull'intelligenza artificiale potrebbe far pensare che il gaming non sia più al centro della sua strategia. Tuttavia, se l’indiscrezione fosse vera, questo SoC potrebbe rappresentare il primo passo verso l'ingresso di NVIDIA nel settore delle console portatili da gioco.</p><p>Al momento,<a href="https://global.techradar.com/it-it/gaming/nintendo-switch/nintendo-switch-2-uscita-prezzo-specifiche-e-tutto-quello-che-ce-da-sapere#:~:text=Nintendo%20Switch%202%3A%20data%20di%20uscita&text=I%20preordini%20della%20console%20partiranno,World%20a%20509%2C99%20euro." target="_blank"> <strong>Nintendo Switch 2</strong></a> è l’unico dispositivo portatile di nuova generazione che sfrutterà la tecnologia DLSS di NVIDIA, grazie al processore Tegra T239 – un vantaggio notevole rispetto all'attuale concorrenza nel settore handheld.</p><p>Abbiamo già visto i chip laptop di Intel e AMD adottati nei dispositivi portatili, come nel caso dell'<strong>MSI Claw 8 AI+</strong>, che monta un <strong>Intel Core Ultra 7 258V</strong>. In modo analogo, il presunto SoC di NVIDIA potrebbe trovare spazio in console portatili future, offrendo prestazioni da gaming di alto livello e rappresentando una sfida concreta per gli altri protagonisti del settore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cqCHUJwgTkA6mSdFyvsacf" name="shutterstock_2007515027.jpg" alt="vector isometric illustration of a handheld gaming console" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cqCHUJwgTkA6mSdFyvsacf-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Siberian Art / Shutterstock)</span></figcaption></figure><p>Anche se il processore <strong>Tegra T239</strong> di NVIDIA verrà utilizzato nella <strong>Switch 2</strong> e supporterà <strong>DLSS</strong>, non posso nascondere il desiderio di vedere un <strong>chip mobile NVIDIA di fascia superiore,</strong> e questo nuovo SoC potrebbe essere proprio quello giusto.</p><p>Chi utilizza dispositivi come l’<strong>Asus ROG Ally X</strong> o l’<strong>MSI Claw 8 AI+</strong> oggi può contare solo su <strong>FSR 3</strong> e <strong>XeSS</strong> rispettivamente. Non che queste soluzioni di upscaling siano da sottovalutare, ma fanno fatica a competere con <strong>DLSS</strong>, soprattutto nella sua versione 3, come già dimostrato nel settore delle GPU desktop.</p><p>Certo, l’ambiente delle console portatili è un altro mondo, ma <strong>DLSS sui PC da gaming</strong> ha già cambiato le carte in tavola da tempo, permettendo di ottenere prestazioni fluide upscalando una risoluzione interna più bassa. Ammetto di non apprezzare troppo il fatto che molti sviluppatori facciano affidamento su questa tecnologia per compensare ottimizzazioni carenti, ma è innegabile che <strong>DLSS porti vantaggi tangibili</strong>.</p><p>Se questa tecnologia venisse estesa alle console portatili, <strong>potrebbe facilmente superare gli sforzi di AMD e Intel</strong>, specie su schermi di dimensioni più contenute. Speriamo solo che questo ipotetico SoC <strong>non sia pensato solo per i laptop da gaming</strong>, ma anche per dispositivi handheld davvero competitivi.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia e Dell annunciano AI Factory 2.0: "È l’occasione di una vita", dice Jensen Huang ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il CEO di <strong>Nvidia, Jensen Huang</strong>, ha ribadito ancora una volta il potenziale enorme che l’intelligenza artificiale può offrire alle aziende di ogni dimensione nei prossimi mesi e anni.</p><p>Parlando durante il recente evento <strong>Dell Technologies World 2025</strong>, Huang ha dichiarato: <em>“L’IA è qui, si tratta, senza dubbio, del più grande cambiamento di piattaforma mai avvenuto.”</em></p><p>Nel corso di una conversazione con il CEO di <strong>Dell Technologies, Michael Dell</strong>, Huang ha aggiunto: <em>“Dal punto di vista tecnologico, siamo passati dalla percezione alla generazione fino ad arrivare ora ai modelli di IA basati sul ragionamento, e questo solo considerando il livello tecnico più puro.”</em></p><h2 id="the-biggest-reinvention">"The biggest reinvention"</h2><p>Huang ha sottolineato come <strong>Nvidia </strong>(<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia" target="_blank">qui le loro migliori schede video</a>) <strong>e Dell stiano collaborando attivamente per portare l’IA nelle imprese</strong>, definendola <em>“una delle più grandi opportunità davanti a noi”.</em></p><p><em>“Queste aziende stanno di fatto costruendo una forza lavoro digitale composta da agenti IA”</em> ha spiegato. <em>“Agenti che possono operare in ambiti come la cybersicurezza, l’ingegneria del software, il marketing, le vendite, le previsioni di mercato e la gestione della supply chain. Tutti questi agenti intelligenti stanno nascendo ora e sono in grado di affiancare la forza lavoro umana con un supporto digitale.”</em></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:972px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.07%;"><img id="ydm3sUEzSRUSqC92Uk4iPK" name="Dell AI Factory" alt="Dell AI Factory" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ydm3sUEzSRUSqC92Uk4iPK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="972" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dell Technologies)</span></figcaption></figure><p>Uno degli annunci più importanti del <strong>Dell Technologies World 2025</strong> ha riguardato l’<strong>espansione della piattaforma Dell AI Factory</strong>, che ha ricevuto<strong> </strong>aggiornamenti significativi grazie alla collaborazione con Nvidia.</p><p>Lanciata inizialmente durante il DTW 2024, la nuova versione prende il nome di <strong>Dell AI Factory with Nvidia 2.0</strong> e integra <strong>client, server, storage, protezione dei dati e networking</strong> in un’unica architettura pensata per scalare l’adozione dell’IA in ambito enterprise.</p><p>Tra le novità spiccano <strong>sei nuovi server</strong>, tra cui i modelli <strong>PowerEdge XE9780 e XE9785</strong> con <strong>raffreddamento ad aria</strong>, e le versioni <strong>XE9780L e XE9785L</strong> dotate di<strong> </strong>raffreddamento a liquido con tecnologia direct-to-chip, tutti compatibili con <strong>fino a 192 GPU Nvidia Blackwell Ultra</strong>.</p><p>Per configurazioni più spinte, ogni <strong>rack Dell IR7000</strong> può ospitare <strong>fino a 256 GPU Blackwell Ultra</strong>, offrendo, secondo Dell, prestazioni fino a quattro volte superiori nell’addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni rispetto alla generazione precedente.</p><p>Dell e Nvidia hanno inoltre presentato i <strong>Dell Managed Services per la piattaforma AI Factory</strong>, pensati per semplificare la gestione dell’intero stack IA Nvidia, con prestazioni 100 volte superiori nella generazione di token al secondo per inferenze distribuite e <strong>una riduzione della latenza superiore all’80%</strong>, supportando così l’ascesa di modelli agentici sempre più sofisticati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="j7RK6yhh6k5DAXS9UT5ucW" name="PXL_20250519_174753158" alt="Dell Technologies World 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j7RK6yhh6k5DAXS9UT5ucW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Mike Moore)</span></figcaption></figure><p>Durante l'evento, <strong>Michael Dell</strong> ha ricordato che lui e <strong>Jensen Huang</strong> si conoscono da oltre trent’anni, chiedendogli se volesse lasciare <strong>un consiglio al pubblico del Dell Technologies World 2025</strong>.</p><p>Huang ha risposto con decisione: <em>“Questa è un’opportunità che capita una volta nella vita, negli ultimi 60 anni, è la più grande reinvenzione che abbiamo mai visto.”</em></p><p>Ha poi aggiunto: <em>“Si tratta di una tecnologia incredibilmente entusiasmante: dovete coinvolgervi. L’impatto sulle aziende è straordinario. E bisogna essere early adopter.”</em></p><p><em>“Siamo all’inizio di un decennio di trasformazione. Ma non volete arrivare secondi: questo è il momento. Volete essere i primi.”</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-e-dell-annunciano-ai-factory-2-0-e-loccasione-di-una-vita-dice-jensen-huang</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il CEO di Nvidia invita le aziende a non restare indietro: chi non abbraccia subito l’intelligenza artificiale rischia di perdere il treno del futuro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">k4L68ivyedZps5ES8NGkb6</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DiXfYVUgUMMdhQTGRcSwU5-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 22 May 2025 07:40:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DiXfYVUgUMMdhQTGRcSwU5-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Mike Moore]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Dell Technologies World 2025]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Dell Technologies World 2025]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Dell Technologies World 2025]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DiXfYVUgUMMdhQTGRcSwU5-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il CEO di <strong>Nvidia, Jensen Huang</strong>, ha ribadito ancora una volta il potenziale enorme che l’intelligenza artificiale può offrire alle aziende di ogni dimensione nei prossimi mesi e anni.</p><p>Parlando durante il recente evento <strong>Dell Technologies World 2025</strong>, Huang ha dichiarato: <em>“L’IA è qui, si tratta, senza dubbio, del più grande cambiamento di piattaforma mai avvenuto.”</em></p><p>Nel corso di una conversazione con il CEO di <strong>Dell Technologies, Michael Dell</strong>, Huang ha aggiunto: <em>“Dal punto di vista tecnologico, siamo passati dalla percezione alla generazione fino ad arrivare ora ai modelli di IA basati sul ragionamento, e questo solo considerando il livello tecnico più puro.”</em></p><h2 id="the-biggest-reinvention">"The biggest reinvention"</h2><p>Huang ha sottolineato come <strong>Nvidia </strong>(<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia" target="_blank">qui le loro migliori schede video</a>) <strong>e Dell stiano collaborando attivamente per portare l’IA nelle imprese</strong>, definendola <em>“una delle più grandi opportunità davanti a noi”.</em></p><p><em>“Queste aziende stanno di fatto costruendo una forza lavoro digitale composta da agenti IA”</em> ha spiegato. <em>“Agenti che possono operare in ambiti come la cybersicurezza, l’ingegneria del software, il marketing, le vendite, le previsioni di mercato e la gestione della supply chain. Tutti questi agenti intelligenti stanno nascendo ora e sono in grado di affiancare la forza lavoro umana con un supporto digitale.”</em></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:972px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.07%;"><img id="ydm3sUEzSRUSqC92Uk4iPK" name="Dell AI Factory" alt="Dell AI Factory" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ydm3sUEzSRUSqC92Uk4iPK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="972" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Dell Technologies)</span></figcaption></figure><p>Uno degli annunci più importanti del <strong>Dell Technologies World 2025</strong> ha riguardato l’<strong>espansione della piattaforma Dell AI Factory</strong>, che ha ricevuto<strong> </strong>aggiornamenti significativi grazie alla collaborazione con Nvidia.</p><p>Lanciata inizialmente durante il DTW 2024, la nuova versione prende il nome di <strong>Dell AI Factory with Nvidia 2.0</strong> e integra <strong>client, server, storage, protezione dei dati e networking</strong> in un’unica architettura pensata per scalare l’adozione dell’IA in ambito enterprise.</p><p>Tra le novità spiccano <strong>sei nuovi server</strong>, tra cui i modelli <strong>PowerEdge XE9780 e XE9785</strong> con <strong>raffreddamento ad aria</strong>, e le versioni <strong>XE9780L e XE9785L</strong> dotate di<strong> </strong>raffreddamento a liquido con tecnologia direct-to-chip, tutti compatibili con <strong>fino a 192 GPU Nvidia Blackwell Ultra</strong>.</p><p>Per configurazioni più spinte, ogni <strong>rack Dell IR7000</strong> può ospitare <strong>fino a 256 GPU Blackwell Ultra</strong>, offrendo, secondo Dell, prestazioni fino a quattro volte superiori nell’addestramento di modelli linguistici di grandi dimensioni rispetto alla generazione precedente.</p><p>Dell e Nvidia hanno inoltre presentato i <strong>Dell Managed Services per la piattaforma AI Factory</strong>, pensati per semplificare la gestione dell’intero stack IA Nvidia, con prestazioni 100 volte superiori nella generazione di token al secondo per inferenze distribuite e <strong>una riduzione della latenza superiore all’80%</strong>, supportando così l’ascesa di modelli agentici sempre più sofisticati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="j7RK6yhh6k5DAXS9UT5ucW" name="PXL_20250519_174753158" alt="Dell Technologies World 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j7RK6yhh6k5DAXS9UT5ucW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Mike Moore)</span></figcaption></figure><p>Durante l'evento, <strong>Michael Dell</strong> ha ricordato che lui e <strong>Jensen Huang</strong> si conoscono da oltre trent’anni, chiedendogli se volesse lasciare <strong>un consiglio al pubblico del Dell Technologies World 2025</strong>.</p><p>Huang ha risposto con decisione: <em>“Questa è un’opportunità che capita una volta nella vita, negli ultimi 60 anni, è la più grande reinvenzione che abbiamo mai visto.”</em></p><p>Ha poi aggiunto: <em>“Si tratta di una tecnologia incredibilmente entusiasmante: dovete coinvolgervi. L’impatto sulle aziende è straordinario. E bisogna essere early adopter.”</em></p><p><em>“Siamo all’inizio di un decennio di trasformazione. Ma non volete arrivare secondi: questo è il momento. Volete essere i primi.”</em></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia spinge l’Arabia Saudita verso la leadership mondiale dell’IA ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia ha siglato un <strong>accordo strategico con HUMAIN</strong>, la nuova sussidiaria dedicata all’intelligenza artificiale creata dal <strong>Public Investment Fund saudita</strong>, con l’obiettivo di trasformare l’Arabia Saudita in <strong>leader globale dell’IA entro il 2030</strong>.</p><p>L’intesa prevede la realizzazione di <strong>infrastrutture su larga scala</strong>, programmi di <strong>formazione specializzata</strong> e la <strong>distribuzione massiccia di hardware</strong>, con <strong>centinaia di migliaia di chip Nvidia GB300</strong> di ultima generazione (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia" target="_blank">qui le migliori schede video dell'azienda</a>).</p><p>HUMAIN punta a implementare fino a <strong>500 megawatt di capacità di calcolo per l’IA</strong>, iniziando con <strong>18.000 superchip GB300 Grace Blackwell</strong>, supportati dall’architettura <strong>InfiniBand di Nvidia</strong>. Questi componenti saranno impiegati in <strong>data center hyperscale</strong> in tutto il paese, destinati ad addestrare e gestire <strong>modelli sovrani di intelligenza artificiale</strong> su larga scala.</p><h2 id="nvidia-e-humain-insieme-per-il-futuro-digitale-dell-arabia-saudita">Nvidia e HUMAIN insieme per il futuro digitale dell’Arabia Saudita</h2><p>L’accordo tra <strong>Nvidia</strong> e <strong>HUMAIN</strong> rientra negli obiettivi strategici dell’<strong>iniziativa Vision 2030</strong>, il piano dell’Arabia Saudita per la <strong>trasformazione digitale</strong> e la <strong>diversificazione economica</strong> del Paese.</p><p>Oltre alla creazione di infrastrutture IA e alla distribuzione massiccia di chip, la collaborazione prevede anche <strong>l’adozione della piattaforma Nvidia Omniverse</strong>, che permetterà lo sviluppo di <strong>applicazioni fisiche di intelligenza artificiale e robotica</strong> in settori chiave come <strong>manifattura, logistica ed energia</strong>.</p><p>Grazie all’uso di <strong>gemelli digitali</strong> e strumenti di simulazione, le aziende saudite potranno <strong>ottimizzare ambienti fisici</strong> per migliorare <strong>efficienza, sicurezza e sostenibilità</strong>.</p><p>La <strong>formazione della forza lavoro</strong> è un pilastro dell’iniziativa: Nvidia e HUMAIN formeranno <strong>migliaia di cittadini e sviluppatori sauditi</strong> su tecnologie come robotica, simulazione e digital twin.</p><p><em>"L’IA, come l’elettricità e internet, è un’infrastruttura essenziale per ogni nazione"</em>, ha dichiarato <strong>Jensen Huang</strong>, fondatore e CEO di Nvidia. <em>"Insieme a HUMAIN, stiamo costruendo l’infrastruttura IA per le persone e le imprese dell’Arabia Saudita, per realizzare la visione ambiziosa del Regno."</em></p><p>Anche il Ministro saudita delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione, <strong>Abdullah Alswaha</strong>, ha sottolineato l’importanza dell’intesa: <em>"Questo accordo getta le basi per una nuova rivoluzione industriale, fondata su infrastrutture avanzate, talenti e ambizioni globali."</em></p><p><strong>Tareq Amin</strong>, CEO di HUMAIN, ha concluso: <em>"La nostra partnership con Nvidia rappresenta un passo audace per realizzare le ambizioni del Regno nell’ambito dell’IA e dell’infrastruttura digitale. Insieme stiamo costruendo capacità, competenze e una nuova comunità globale per un futuro alimentato dalla tecnologia intelligente e guidato dalle persone."</em></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-spinge-larabia-saudita-verso-la-leadership-mondiale-dellia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Firmato un maxi accordo per migliaia di chip GB300, data center, Omniverse e formazione AI entro il 2030. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">BmXxoDkoih8myCYBw5WiUN</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7vhENEyzxgkhaFHRRy3Y6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 14 May 2025 07:31:27 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7vhENEyzxgkhaFHRRy3Y6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Laptop with Saudi Arabia flag on screen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Laptop with Saudi Arabia flag on screen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Laptop with Saudi Arabia flag on screen]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c7vhENEyzxgkhaFHRRy3Y6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nvidia ha siglato un <strong>accordo strategico con HUMAIN</strong>, la nuova sussidiaria dedicata all’intelligenza artificiale creata dal <strong>Public Investment Fund saudita</strong>, con l’obiettivo di trasformare l’Arabia Saudita in <strong>leader globale dell’IA entro il 2030</strong>.</p><p>L’intesa prevede la realizzazione di <strong>infrastrutture su larga scala</strong>, programmi di <strong>formazione specializzata</strong> e la <strong>distribuzione massiccia di hardware</strong>, con <strong>centinaia di migliaia di chip Nvidia GB300</strong> di ultima generazione (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia" target="_blank">qui le migliori schede video dell'azienda</a>).</p><p>HUMAIN punta a implementare fino a <strong>500 megawatt di capacità di calcolo per l’IA</strong>, iniziando con <strong>18.000 superchip GB300 Grace Blackwell</strong>, supportati dall’architettura <strong>InfiniBand di Nvidia</strong>. Questi componenti saranno impiegati in <strong>data center hyperscale</strong> in tutto il paese, destinati ad addestrare e gestire <strong>modelli sovrani di intelligenza artificiale</strong> su larga scala.</p><h2 id="nvidia-e-humain-insieme-per-il-futuro-digitale-dell-arabia-saudita">Nvidia e HUMAIN insieme per il futuro digitale dell’Arabia Saudita</h2><p>L’accordo tra <strong>Nvidia</strong> e <strong>HUMAIN</strong> rientra negli obiettivi strategici dell’<strong>iniziativa Vision 2030</strong>, il piano dell’Arabia Saudita per la <strong>trasformazione digitale</strong> e la <strong>diversificazione economica</strong> del Paese.</p><p>Oltre alla creazione di infrastrutture IA e alla distribuzione massiccia di chip, la collaborazione prevede anche <strong>l’adozione della piattaforma Nvidia Omniverse</strong>, che permetterà lo sviluppo di <strong>applicazioni fisiche di intelligenza artificiale e robotica</strong> in settori chiave come <strong>manifattura, logistica ed energia</strong>.</p><p>Grazie all’uso di <strong>gemelli digitali</strong> e strumenti di simulazione, le aziende saudite potranno <strong>ottimizzare ambienti fisici</strong> per migliorare <strong>efficienza, sicurezza e sostenibilità</strong>.</p><p>La <strong>formazione della forza lavoro</strong> è un pilastro dell’iniziativa: Nvidia e HUMAIN formeranno <strong>migliaia di cittadini e sviluppatori sauditi</strong> su tecnologie come robotica, simulazione e digital twin.</p><p><em>"L’IA, come l’elettricità e internet, è un’infrastruttura essenziale per ogni nazione"</em>, ha dichiarato <strong>Jensen Huang</strong>, fondatore e CEO di Nvidia. <em>"Insieme a HUMAIN, stiamo costruendo l’infrastruttura IA per le persone e le imprese dell’Arabia Saudita, per realizzare la visione ambiziosa del Regno."</em></p><p>Anche il Ministro saudita delle Comunicazioni e delle Tecnologie dell’Informazione, <strong>Abdullah Alswaha</strong>, ha sottolineato l’importanza dell’intesa: <em>"Questo accordo getta le basi per una nuova rivoluzione industriale, fondata su infrastrutture avanzate, talenti e ambizioni globali."</em></p><p><strong>Tareq Amin</strong>, CEO di HUMAIN, ha concluso: <em>"La nostra partnership con Nvidia rappresenta un passo audace per realizzare le ambizioni del Regno nell’ambito dell’IA e dell’infrastruttura digitale. Insieme stiamo costruendo capacità, competenze e una nuova comunità globale per un futuro alimentato dalla tecnologia intelligente e guidato dalle persone."</em></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia Shield si aggiorna: arriva una sorpresa per i gamer ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia ha annunciato un nuovo aggiornamento per <strong>Shield TV e Shield TV Pro</strong>, che introduce <strong>un'importante novità per gli utenti GeForce Now Ultimate</strong>: il supporto al <strong>gaming a 120 fps</strong> tramite cloud.</p><p>Questa nuova funzionalità rappresenta un passo avanti notevole per chi utilizza il servizio di gioco in streaming, anche se c’è un limite da tenere presente: <strong>la risoluzione è fissata a 1080p</strong>. Questo significa che, pur offrendo un frame rate elevato, <strong>non si tratta di un vero equivalente al gaming in 4K a 120Hz</strong> offerto da console di fascia alta come PS5 Pro.</p><p>La scelta di limitare la risoluzione ha una motivazione tecnica precisa, legata all’equilibrio tra fluidità, latenza e prestazioni dello streaming. Oltre al supporto ai 120 fps, l’aggiornamento include anche <strong>diverse correzioni di bug e miglioramenti generali del sistema</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1022px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ" name="web.jpg" alt="Nvidia's Shield TV devices with remotes on a black background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1022" height="575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><h2 id="limite-tecnico">Limite tecnico</h2><p>La Shield ha un’uscita HDMI 2.0, e questo significa che ha la banda necessaria per un 4K a 60fps di qualità piena, ma non per i 120fps: per quello serve la larghezza di banda superiore dell’HDMI 2.1, che arriva a 48 Gbps rispetto ai 18 Gbps dell’HDMI 2.0. È possibile forzare i 120fps su HDMI 2.0 con alcune schede video per PC, ma si tratta di un escamotage: comporta la riduzione delle informazioni cromatiche e l’uso del subsampling, quindi il segnale inviato a 120fps non ha la stessa qualità dell’equivalente a 60fps non modificato. Chiaramente, Nvidia ha scelto di <strong>non seguire questa strada</strong> qui.</p><p>Anche se l’aggiornamento è gradito, dimostra che la Shield <strong>inizia a sentire il peso degli anni</strong>: ha un hardware simile a quello della Nintendo Switch originale e gira ancora su Android 11. E se è vero che Nvidia continua ad aggiornarla, la sensazione è che <strong>sia arrivato il momento di un nuovo modello</strong>, anche perché la concorrenza è sempre più agguerrita.</p><p>Ecco le note ufficiali di Nvidia con tutti i dettagli su ciò che è stato corretto con quest’ultimo update: </p><ul><li>Risolto il problema per cui la modalità notturna veniva saltata quando il DAP era attivo.</li><li>Risolti i micro-scatti nei contenuti Dolby Vision quando la funzione di sincronizzazione dei fotogrammi è attivata.</li><li>Corretta la corrispondenza della risoluzione audio dei contenuti durante l’uso di un DAC USB.</li><li>Ripristinata l’opzione HQS / Maxrate per l’audio USB.</li><li>Corretto il funzionamento dei sintonizzatori TV USB con l’app Live Channel.</li><li>Risolti i problemi di riproduzione su PLEX con audio AAC 5.1.</li><li>Corretti i problemi di connessione con telecomandi di terze parti dopo lo standby o il riavvio.</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/televisions/streaming-devices/nvidia-shield-si-aggiorna-arriva-una-sorpresa-per-i-gamer</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia Shield si aggiorna: arriva una sorpresa per i gamer ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">UDrdsGkkJrjJGGCKKsR8ib</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KC2fs8SW32Wa5HxJqHCUB8-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 13 May 2025 08:03:18 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 13 May 2025 08:03:22 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Streaming Devices]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Televisions]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KC2fs8SW32Wa5HxJqHCUB8-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia ]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia Shield TV&#039;s latest update]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia Shield TV&#039;s latest update]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia Shield TV&#039;s latest update]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KC2fs8SW32Wa5HxJqHCUB8-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nvidia ha annunciato un nuovo aggiornamento per <strong>Shield TV e Shield TV Pro</strong>, che introduce <strong>un'importante novità per gli utenti GeForce Now Ultimate</strong>: il supporto al <strong>gaming a 120 fps</strong> tramite cloud.</p><p>Questa nuova funzionalità rappresenta un passo avanti notevole per chi utilizza il servizio di gioco in streaming, anche se c’è un limite da tenere presente: <strong>la risoluzione è fissata a 1080p</strong>. Questo significa che, pur offrendo un frame rate elevato, <strong>non si tratta di un vero equivalente al gaming in 4K a 120Hz</strong> offerto da console di fascia alta come PS5 Pro.</p><p>La scelta di limitare la risoluzione ha una motivazione tecnica precisa, legata all’equilibrio tra fluidità, latenza e prestazioni dello streaming. Oltre al supporto ai 120 fps, l’aggiornamento include anche <strong>diverse correzioni di bug e miglioramenti generali del sistema</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1022px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ" name="web.jpg" alt="Nvidia's Shield TV devices with remotes on a black background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4QNSXQhKpJ59NaGpdBb3XJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1022" height="575" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><h2 id="limite-tecnico">Limite tecnico</h2><p>La Shield ha un’uscita HDMI 2.0, e questo significa che ha la banda necessaria per un 4K a 60fps di qualità piena, ma non per i 120fps: per quello serve la larghezza di banda superiore dell’HDMI 2.1, che arriva a 48 Gbps rispetto ai 18 Gbps dell’HDMI 2.0. È possibile forzare i 120fps su HDMI 2.0 con alcune schede video per PC, ma si tratta di un escamotage: comporta la riduzione delle informazioni cromatiche e l’uso del subsampling, quindi il segnale inviato a 120fps non ha la stessa qualità dell’equivalente a 60fps non modificato. Chiaramente, Nvidia ha scelto di <strong>non seguire questa strada</strong> qui.</p><p>Anche se l’aggiornamento è gradito, dimostra che la Shield <strong>inizia a sentire il peso degli anni</strong>: ha un hardware simile a quello della Nintendo Switch originale e gira ancora su Android 11. E se è vero che Nvidia continua ad aggiornarla, la sensazione è che <strong>sia arrivato il momento di un nuovo modello</strong>, anche perché la concorrenza è sempre più agguerrita.</p><p>Ecco le note ufficiali di Nvidia con tutti i dettagli su ciò che è stato corretto con quest’ultimo update: </p><ul><li>Risolto il problema per cui la modalità notturna veniva saltata quando il DAP era attivo.</li><li>Risolti i micro-scatti nei contenuti Dolby Vision quando la funzione di sincronizzazione dei fotogrammi è attivata.</li><li>Corretta la corrispondenza della risoluzione audio dei contenuti durante l’uso di un DAC USB.</li><li>Ripristinata l’opzione HQS / Maxrate per l’audio USB.</li><li>Corretto il funzionamento dei sintonizzatori TV USB con l’app Live Channel.</li><li>Risolti i problemi di riproduzione su PLEX con audio AAC 5.1.</li><li>Corretti i problemi di connessione con telecomandi di terze parti dopo lo standby o il riavvio.</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia: le GPU da gaming potrebbero comunque costare di più, anche senza nuovi dazi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nonostante la recente sospensione dei dazi imposti durante l’era Trump, che avevano sollevato preoccupazioni sul costo delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">GPU </a>importate dalla Cina, un nuovo report suggerisce che <strong>le schede grafiche GeForce di Nvidia potrebbero comunque subire rincari</strong>.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/nvidia-reportedly-raises-gpu-prices-by-10-15-percent-as-manufacturing-costs-surge-tariffs-and-tsmc-price-hikes-filter-down-to-retailers" target="_blank"><strong>Tom’s Hardware</strong></a>, che cita una fonte di <a href="https://www.digitimes.com.tw/tech/dt/n/shwnws.asp?CnlID=1&Cat=40&id=0000721497_A6L3JX07LPQ3SR6FJ290O" target="_blank"><strong>DigiTimes</strong> </a>(testata taiwanese con informazioni provenienti dalla supply chain asiatica), Nvidia avrebbe <strong>aumentato i prezzi per quasi tutti i suoi prodotti</strong>, con i partner che avrebbero fatto lo stesso a loro volta. Le informazioni parlano di <strong>una serie di “crisi multiple”</strong> che l’azienda starebbe affrontando, con effetti sia sul segmento <strong>gaming</strong> (linea GeForce), sia su quello legato all’intelligenza artificiale.</p><p>Un esempio concreto riportato è il presunto <strong>aumento del 10% su una RTX 5090 prodotta da Asus</strong>, mentre altri modelli GeForce sarebbero interessati da rincari compresi tra <strong>il 5% e il 10%</strong>. La situazione sarebbe ancora più critica per le GPU destinate all’AI, che potrebbero registrare aumenti fino al <strong>15%</strong>.</p><p>Tra i motivi principali figurano <strong>il divieto di vendere GPU per intelligenza artificiale alla Cina</strong>, che colpisce anche modelli di fascia alta come la RTX 5090 (utilizzata anche in ambito AI), e <strong>i nuovi dazi commerciali</strong> introdotti di recente. A ciò si aggiunge lo <strong>spostamento della produzione dei chip Blackwell (serie RTX 5000)</strong> verso uno stabilimento di <strong>TSMC situato negli Stati Uniti</strong>, una scelta che ha comportato <strong>costi di produzione più elevati</strong>.</p><p>In definitiva, <strong>anche con la sospensione di alcuni dazi, l’intera filiera produttiva e commerciale di Nvidia sta attraversando una fase di forte pressione</strong>, e i <strong>consumatori potrebbero dover affrontare ulteriori aumenti di prezzo</strong> nel corso dei prossimi mesi.</p><h2 id="analisi-i-rincari-restano-probabili-nonostante-la-sospensione-dei-dazi">Analisi: i rincari restano probabili nonostante la sospensione dei dazi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe" name="Gamer girl.jpg" alt="A frustrated looking girl sat at a gaming PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Dean Drobot)</span></figcaption></figure><p>La situazione dei prezzi delle schede grafiche Nvidia continua a restare incerta, nonostante la recente decisione di <strong>sospendere per 90 giorni</strong> i dazi imposti nel contesto della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. L’accordo prevede anche una <strong>riduzione dei dazi del 115% sugli scambi reciproci</strong>, offrendo un momentaneo sollievo.</p><p>Tuttavia, secondo quanto riportato da fonti della supply chain asiatica, <strong>gli aumenti di prezzo sarebbero già stati attivati a monte</strong>. In altre parole, anche con la sospensione dei dazi, <strong>i rincari potrebbero comunque arrivare sul mercato finale</strong>, interessando in particolare il settore delle <strong>GPU gaming</strong>.</p><p>Inoltre, la <strong>tensione commerciale tra USA e Cina</strong> rimane elevata, e l’evoluzione nei prossimi mesi è ancora imprevedibile. I dazi non sono nemmeno l’unico fattore che sta incidendo sui costi: va considerato anche il <strong>riallineamento produttivo di Nvidia</strong>, che ha spostato parte della produzione dei chip <strong>Blackwell (serie RTX 5000)</strong> negli stabilimenti <strong>TSMC negli Stati Uniti</strong>, aumentando significativamente i costi industriali.</p><p>A livello di disponibilità, le <strong>GPU Nvidia restano difficili da trovare a prezzi vicini a quelli consigliati</strong>, e non si prevede un cambiamento significativo a breve termine.</p><p>C’è comunque margine per un miglioramento nel medio-lungo periodo. Se la situazione produttiva si stabilizzerà e se le politiche commerciali adotteranno misure strutturali più distensive, <strong>i prezzi delle schede grafiche potrebbero tornare a livelli più sostenibili</strong>.</p><p>Nel frattempo, il mercato potrebbe vedere l’arrivo di <strong>nuovi modelli AMD della serie RX 9000</strong>, come la <strong>presunta RX 9060 XT</strong>, attesa a breve. Si ipotizza che <strong>AMD possa competere sul fronte dei prezzi</strong>, anche se non è detto che la fascia sia particolarmente accessibile, considerando che l’attuale posizionamento di Nvidia <strong>non esercita particolare pressione verso un ribasso da parte della concorrenza</strong>.</p><p>Come sempre in questi casi, le indiscrezioni vanno prese con cautela, ma <strong>la situazione resta da monitorare da vicino per tutti gli appassionati e professionisti del settore</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-le-gpu-da-gaming-potrebbero-comunque-costare-di-piu-anche-senza-nuovi-dazi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo report suggerisce che i prezzi aumenteranno per altri motivi, nonostante l'accordo USA-Cina sui chip ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">hF2nqLtKp9Gwcgyng7GGRJ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZYZAyoruwnVuG7YZfzhji-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 12 May 2025 14:56:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZYZAyoruwnVuG7YZfzhji-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Nvidia RTX 5070 GPU being held]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Nvidia RTX 5070 GPU being held]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Nvidia RTX 5070 GPU being held]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FZYZAyoruwnVuG7YZfzhji-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nonostante la recente sospensione dei dazi imposti durante l’era Trump, che avevano sollevato preoccupazioni sul costo delle <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">GPU </a>importate dalla Cina, un nuovo report suggerisce che <strong>le schede grafiche GeForce di Nvidia potrebbero comunque subire rincari</strong>.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/nvidia-reportedly-raises-gpu-prices-by-10-15-percent-as-manufacturing-costs-surge-tariffs-and-tsmc-price-hikes-filter-down-to-retailers" target="_blank"><strong>Tom’s Hardware</strong></a>, che cita una fonte di <a href="https://www.digitimes.com.tw/tech/dt/n/shwnws.asp?CnlID=1&Cat=40&id=0000721497_A6L3JX07LPQ3SR6FJ290O" target="_blank"><strong>DigiTimes</strong> </a>(testata taiwanese con informazioni provenienti dalla supply chain asiatica), Nvidia avrebbe <strong>aumentato i prezzi per quasi tutti i suoi prodotti</strong>, con i partner che avrebbero fatto lo stesso a loro volta. Le informazioni parlano di <strong>una serie di “crisi multiple”</strong> che l’azienda starebbe affrontando, con effetti sia sul segmento <strong>gaming</strong> (linea GeForce), sia su quello legato all’intelligenza artificiale.</p><p>Un esempio concreto riportato è il presunto <strong>aumento del 10% su una RTX 5090 prodotta da Asus</strong>, mentre altri modelli GeForce sarebbero interessati da rincari compresi tra <strong>il 5% e il 10%</strong>. La situazione sarebbe ancora più critica per le GPU destinate all’AI, che potrebbero registrare aumenti fino al <strong>15%</strong>.</p><p>Tra i motivi principali figurano <strong>il divieto di vendere GPU per intelligenza artificiale alla Cina</strong>, che colpisce anche modelli di fascia alta come la RTX 5090 (utilizzata anche in ambito AI), e <strong>i nuovi dazi commerciali</strong> introdotti di recente. A ciò si aggiunge lo <strong>spostamento della produzione dei chip Blackwell (serie RTX 5000)</strong> verso uno stabilimento di <strong>TSMC situato negli Stati Uniti</strong>, una scelta che ha comportato <strong>costi di produzione più elevati</strong>.</p><p>In definitiva, <strong>anche con la sospensione di alcuni dazi, l’intera filiera produttiva e commerciale di Nvidia sta attraversando una fase di forte pressione</strong>, e i <strong>consumatori potrebbero dover affrontare ulteriori aumenti di prezzo</strong> nel corso dei prossimi mesi.</p><h2 id="analisi-i-rincari-restano-probabili-nonostante-la-sospensione-dei-dazi">Analisi: i rincari restano probabili nonostante la sospensione dei dazi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe" name="Gamer girl.jpg" alt="A frustrated looking girl sat at a gaming PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ijhrxXurFWn98GQJhMbbhe-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / Dean Drobot)</span></figcaption></figure><p>La situazione dei prezzi delle schede grafiche Nvidia continua a restare incerta, nonostante la recente decisione di <strong>sospendere per 90 giorni</strong> i dazi imposti nel contesto della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina. L’accordo prevede anche una <strong>riduzione dei dazi del 115% sugli scambi reciproci</strong>, offrendo un momentaneo sollievo.</p><p>Tuttavia, secondo quanto riportato da fonti della supply chain asiatica, <strong>gli aumenti di prezzo sarebbero già stati attivati a monte</strong>. In altre parole, anche con la sospensione dei dazi, <strong>i rincari potrebbero comunque arrivare sul mercato finale</strong>, interessando in particolare il settore delle <strong>GPU gaming</strong>.</p><p>Inoltre, la <strong>tensione commerciale tra USA e Cina</strong> rimane elevata, e l’evoluzione nei prossimi mesi è ancora imprevedibile. I dazi non sono nemmeno l’unico fattore che sta incidendo sui costi: va considerato anche il <strong>riallineamento produttivo di Nvidia</strong>, che ha spostato parte della produzione dei chip <strong>Blackwell (serie RTX 5000)</strong> negli stabilimenti <strong>TSMC negli Stati Uniti</strong>, aumentando significativamente i costi industriali.</p><p>A livello di disponibilità, le <strong>GPU Nvidia restano difficili da trovare a prezzi vicini a quelli consigliati</strong>, e non si prevede un cambiamento significativo a breve termine.</p><p>C’è comunque margine per un miglioramento nel medio-lungo periodo. Se la situazione produttiva si stabilizzerà e se le politiche commerciali adotteranno misure strutturali più distensive, <strong>i prezzi delle schede grafiche potrebbero tornare a livelli più sostenibili</strong>.</p><p>Nel frattempo, il mercato potrebbe vedere l’arrivo di <strong>nuovi modelli AMD della serie RX 9000</strong>, come la <strong>presunta RX 9060 XT</strong>, attesa a breve. Si ipotizza che <strong>AMD possa competere sul fronte dei prezzi</strong>, anche se non è detto che la fascia sia particolarmente accessibile, considerando che l’attuale posizionamento di Nvidia <strong>non esercita particolare pressione verso un ribasso da parte della concorrenza</strong>.</p><p>Come sempre in questi casi, le indiscrezioni vanno prese con cautela, ma <strong>la situazione resta da monitorare da vicino per tutti gli appassionati e professionisti del settore</strong>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia GeForce RTX 5070 Ti review ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-recensione-rapida"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Recensione rapida </span></h2><p>La Nvidia GeForce RTX 5070 Ti è stata lanciata con un prezzo di partenza pari a circa 869 euro, inferiore rispetto al prezzo iniziale della RTX 4070 Ti e della versione potenziata RTX 4070 Ti Super.</p><p>In termini di prestazioni, la RTX 5070 Ti supera entrambe queste schede e raggiunge risultati paragonabili alla RTX 4080 Super, posizionandosi tra le GPU più potenti per il gaming in 4K.</p><p>Non è prevista una Founders Edition ufficiale per questo modello, il che implica che il prezzo consigliato potrebbe non essere facilmente reperibile sul mercato. Inoltre, l’assenza del design di raffreddamento a doppio flusso d’aria tipico di Nvidia limita la compatibilità della scheda con sistemi compatti.</p><p>Nonostante queste limitazioni, la RTX 5070 Ti rappresenta una proposta di fascia alta per utenti interessati alle massime prestazioni in risoluzione 4K a un prezzo più contenuto rispetto alle top di gamma.</p><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-prezzo-e-disponibilita"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JQyRx4ee8kLa7eqQrtLzmk" name="price-and-availability" alt="The Nvidia GeForce RTX 5070 Ti sitting on its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JQyRx4ee8kLa7eqQrtLzmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>La Nvidia GeForce RTX 5070 Ti sarà disponibile a partire dal 20 febbraio 2025, con un prezzo iniziale di circa 869 euro.</p><p>A differenza dei modelli RTX 5090 e RTX 5080, per la RTX 5070 Ti non è prevista una Founders Edition, il che significa che non esistono versioni ufficiali vendute direttamente al prezzo consigliato. Questo potrebbe rendere più complesso trovare la scheda a quel prezzo, soprattutto considerando la recente difficoltà di reperibilità per i modelli precedenti della serie RTX 50.</p><p>Sebbene le Founders Edition della RTX 5090 e RTX 5080 risultino difficili da reperire, almeno esistevano canali ufficiali per acquistarle al prezzo suggerito. La RTX 5070 Ti non offrirà nemmeno questa possibilità.</p><p>Il prezzo iniziale resta comunque inferiore rispetto ai lanci della RTX 4070 Ti e della RTX 4070 Ti Super, anche loro prive di Founders Edition, quindi si può ipotizzare che disponibilità e prezzi rimangano in linea con i modelli precedenti.</p><p>La RTX 5070 Ti si posiziona nella fascia inferiore della categoria enthusiast. Al momento non è ancora noto il prezzo della AMD Radeon RX 9070 XT, la principale concorrente basata su architettura RDNA 4, ma è improbabile che venga proposta a una cifra molto più bassa. Per chi non ha urgenza, potrebbe essere utile attendere l’annuncio ufficiale per valutare quale GPU offra il miglior rapporto prestazioni/prezzo.</p><ul><li>Valore: 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-specifiche"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Specifiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zf9A8CVM3EKchtF27JAVmk" name="5070-ti-power" alt="A closeup of the power connector on the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zf9A8CVM3EKchtF27JAVmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Come il resto della gamma di GPU Nvidia Blackwell, anche la RTX 5070 Ti introduce miglioramenti significativi rispetto ai modelli precedenti. </p><p>Innanzitutto, la RTX 5070 Ti utilizza memoria GDDR7 più veloce e dispone di 4GB di VRAM in più rispetto ai 12GB della RTX 4070 Ti. Questo si traduce in una maggiore capacità della memoria, più veloce e adatta alla gestione di texture ad alta risoluzione, rendendola molto più efficace nelle risoluzioni 4K. </p><p>Da segnalare anche l’interfaccia di memoria a 256 bit, superiore del 33,3% rispetto a quella della RTX 4070 Ti e pari a quella della RTX 4070 Ti Super. Sebbene 64 bit in più possano sembrare trascurabili, rappresentano un aumento significativo nella larghezza di banda, utile per trasferire i dati in modo più rapido ed efficiente, riducendo il carico sulle operazioni di lettura e scrittura.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ydy5esSq57xn5LzFovMcmk" name="5070-ti-ports" alt="The output ports on the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ydy5esSq57xn5LzFovMcmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>C'è anche la nuova interfaccia PCIe 5.0 x16, che accelera la comunicazione tra la scheda grafica, il processore e l’SSD. Se si dispone di una scheda madre, di un processore e di un SSD compatibili con PCIe 5.0, è importante verificare il numero di linee PCIe 5.0 disponibili. La RTX 5070 Ti ne utilizza 16, quindi se il sistema ne ha solo 16 in totale e include anche un SSD PCIe 5.0, la scheda grafica avrà la priorità, portando l’SSD a funzionare a velocità PCIe 4.0. Alcune schede madri permettono di impostare la priorità PCIe 5.0, nel caso fosse necessario scegliere.</p><p>La RTX 5070 Ti consuma leggermente più energia rispetto ai modelli precedenti, ma il consumo massimo registrato è stato appena inferiore ai 300W indicati dal TDP. Per quanto riguarda la GPU presente nella RTX 5070 Ti, è costruita utilizzando il nodo di processo N4P di TSMC, una versione migliorata del nodo N4 usato nelle generazioni precedenti. Anche se non rappresenta un salto generazionale completo nella tecnologia di produzione, il processo N4P garantisce una migliore efficienza e un leggero aumento della densità dei transistor.</p><ul><li>Specifiche: 5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-design-e-caratteristiche"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Design e caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3i6ri8XjQm8PrhrxmigUpk" name="5070-ti-backplate" alt="The backplate of the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3i6ri8XjQm8PrhrxmigUpk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Non esiste una Founders Edition per la RTX 5070 Ti, quindi il modello acquistato potrebbe avere un aspetto molto diverso rispetto, ad esempio, all'Asus Prime GeForce RTX 5070 Ti. Indipendentemente dal partner scelto, è probabile che la scheda sia piuttosto voluminosa, considerando il TDP di 300W, che richiede un sistema di raffreddamento adeguato. Mentre le versioni Founders Edition delle RTX 5090 e RTX 5080 hanno introdotto un innovativo sistema di raffreddamento a doppio passaggio, che ha permesso di ridurre notevolmente lo spessore della scheda, è improbabile che le RTX 5070 Ti adottino lo stesso design nel prossimo futuro, se mai lo faranno.</p><p>Detto questo, il mercato offrirà numerose varianti per quanto riguarda i sistemi di raffreddamento, il design delle coperture e le opzioni di illuminazione. Tuttavia, le versioni con più funzionalità costeranno di più, ed è importante considerare questo aspetto nella scelta.</p><p>Il modello Asus Prime RTX 5070 Ti ha un design sobrio senza illuminazione RGB, elemento apprezzato da chi predilige configurazioni più discrete. Il design risulta compatibile con la maggior parte dei case mid-tower standard. Il sistema di raffreddamento include tre ventole, di cui una con passaggio d’aria diretto attraverso le alette del dissipatore. La scheda è dotata di una piastra posteriore di protezione e di un supporto in acciaio sugli output video. Il connettore di alimentazione a 16 pin è posizionato lungo la piastra posteriore, rendendo possibile l’uso di un cavo angolato a 90 gradi, se compatibile con l’alimentatore. Secondo le specifiche ufficiali Asus, è consigliato un alimentatore da almeno 750W. La scheda include anche un adattatore 3-in-1 per chi non dispone ancora di un alimentatore ATX 3.0.</p><ul><li><strong>Design:</strong> 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-performance"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uQRE9QzVFqDRnim9PWqVnk" name="5070-ti-angled-listing" alt="An Nvidia GeForce RTX 5070 Ti on a table with its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQRE9QzVFqDRnim9PWqVnk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>E arriviamo quindi al motivo principale per cui si guarda a questa scheda: le prestazioni. </p><p>Dopo il dibattito acceso riguardo al modesto salto generazionale offerto dalla RTX 5080, gli utenti più esigenti saranno soddisfatti dalle prestazioni della RTX 5070 Ti, soprattutto in confronto diretto con la RTX 4070 Ti e la RTX 4070 Ti Super della generazione precedente.</p><p>Partendo dai test sintetici, a 1080p sia la RTX 4070 Ti che la RTX 5070 Ti sono talmente potenti da avvicinarsi al limite imposto dal processore nei benchmark come Night Raid e Fire Strike di 3DMark, anche se la RTX 5070 Ti risulta comunque circa il 14% superiore. </p><p>Il distacco si amplia con l'aumentare della risoluzione e con l'attivazione del ray tracing, dove la RTX 5070 Ti raggiunge prestazioni superiori di circa il 30% nei test più pesanti come Solar Bay, Steel Nomad e Port Royal. Per quanto riguarda la potenza di calcolo pura, la RTX 5070 Ti ottiene un punteggio superiore di circa il 25% rispetto alla RTX 4070 Ti e del 20% rispetto alla RTX 4070 Ti Super nei test di Geekbench 6.</p><p>Nei carichi di lavoro creativi come Blender Benchmark 4.30, la RTX 5070 Ti supera nettamente le sue predecessore, anche se nella prova di codifica da 4K a 1080p con Handbrake 1.9, sia la 5070 Ti che le 4070 Ti Super e 4070 Ti raggiungono praticamente il limite di prestazioni ottenibili da una GPU, con tutte e tre le schede che producono una media di circa 220 FPS.</p><p>A partire dal gaming in 1440p, il miglioramento generazionale della RTX 5070 Ti rispetto alla RTX 4070 Ti è di circa il 20%, anche senza considerare il DLSS 4 con Multi-Frame Generation.</p><p>La critica principale al MFG è che, se il framerate base non è abbastanza elevato, i controlli possono risultare leggermente rallentati, anche se le immagini sullo schermo appaiono molto più fluide.</p><p>Fortunatamente, a meno di attivare il ray tracing al massimo e lasciare Nvidia Reflex disattivato, questo problema non si presenta. La RTX 5070 Ti ha infatti mantenuto un minimo di 60 FPS (o superiore) in quasi tutti i titoli testati in 1440p nativo con ray tracing attivo.</p><p>Solo F1 2024 ha registrato un minimo inferiore a 60 FPS, fermandosi comunque oltre i 45 FPS: una soglia abbastanza alta da non generare percepibili ritardi nei comandi. Per il gaming in 1440p, quindi, non c’è motivo per non attivare MFG ogni volta che è disponibile, visto che può incrementare notevolmente il framerate, spesso raddoppiandolo o triplicandolo senza problemi.</p><p>Per il gaming in 4K, le prestazioni native della RTX 5070 Ti sono eccellenti, con quasi tutti i titoli testati che raggiungono o superano i 60 FPS medi. I pochi giochi che non ci arrivano mancano l’obiettivo solo di 4-5 frame.</p><p>Rispetto alla RTX 4070 Ti e alla RTX 4070 Ti Super, la memoria più veloce e i 16GB di VRAM della RTX 5070 Ti fanno la differenza in 4K, offrendo circa il 31% di FPS medi in più rispetto alla RTX 4070 Ti e circa il 23% in più rispetto alla 4070 Ti Super.</p><p>In media, la RTX 5070 Ti eguaglia praticamente le prestazioni della RTX 4080 Super in 4K, superando anche la AMD Radeon RX 7900 XTX di circa il 12%, nonostante quest’ultima abbia 8GB di VRAM in più.</p><p>Come con qualsiasi altra scheda grafica diversa da RTX 4090, RTX 5080 e RTX 5090, giocare in 4K nativo con ray tracing al massimo riduce drasticamente il framerate. Tuttavia, anche nei casi più esigenti, la RTX 5070 Ti non scende mai sotto livelli critici: ad esempio, i 25 FPS minimi in Cyberpunk 2077 sono percepibili, ma il gioco rimane giocabile.</p><p>Attivare il DLSS è fortemente consigliato in questi casi, anche senza ricorrere al Multi-Frame Generation, e il risultato in termini di fluidità è eccellente.</p><p>Se invece si disattiva il ray tracing (o si abbassano le impostazioni), il MFG diventa un’opzione efficace per sfruttare al massimo il refresh rate dei monitor 4K, garantendo un’esperienza di gioco estremamente fluida.</p><p>Nel complesso, la RTX 5070 Ti offre miglioramenti significativi nelle prestazioni ad alta risoluzione rispetto alla generazione precedente, senza aumentare in modo rilevante i consumi.</p><p>Tra tutte le schede grafiche testate negli ultimi mesi, la RTX 5070 Ti rappresenta un equilibrio ideale per qualsiasi tipo di utilizzo. Se acquistata al prezzo consigliato o vicino a esso, è attualmente la scheda di fascia enthusiast con il miglior rapporto qualità-prezzo disponibile.</p><ul><li><strong>Performance:</strong> 5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-nvidia-geforce-rtx-5070-ti"><span>Perché acquistare l'Nvidia GeForce RTX 5070 Ti?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HNdY7TdQkpFpaxTnzaJBmk" name="should-you-buy-5070-ti" alt="A masculine hand holding the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HNdY7TdQkpFpaxTnzaJBmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti Scheda finale</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Categoria</p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Score</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Valore</strong></p></td><td  ><p>Il prezzo MSRP è ottimo per una GPU enthusiast, ma l’assenza di una Founders Edition rende difficile trovarla davvero a quel prezzo.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Specifiche e caratteristiche </strong></p></td><td  ><p>GDDR7 e PCIe 5.0 sono eccellenti, ma il vero salto di qualità sta nei 16GB di VRAM e nel bus di memoria più ampio per il 4K.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Design</strong></p></td><td  ><p>Non esiste una Founders Edition per la RTX 5070 Ti, quindi niente design dual pass-through, ma la versione Asus Prime testata ha comunque un bel look.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Performance</strong></p></td><td  ><p>La RTX 5070 Ti offre prestazioni simili alla RTX 4080 Super, anche senza considerare DLSS 4 e Multi-Frame Generation. </p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Punteggio finale </strong></p></td><td  ><p>La RTX 5070 Ti si avvicina più del previsto al mix perfetto tra prestazioni, prezzo, specifiche avanzate e novità come DLSS 4 con MFG, ma senza una Founders Edition è difficile trovarla al prezzo consigliato. Per questo, altre GPU potrebbero essere più convenienti.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Cercate il miglior equilibrio tra prestazioni 4K e prezzo </strong></p><p>Se riuscite a trovarla al prezzo consigliato o vicino, questa scheda offre il miglior rapporto qualità-prezzo 4K. </p></div><div class="product"><p><strong>Volete una GPU per creativi davvero valida a un prezzo contenuto</strong></p><p>Pur non essendo potente quanto la RTX 5090, è un’ottima scelta per modellatori 3D e professionisti video con budget ridotto.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete le ultime funzionalità DLSS di Nvidia senza spendere troppo </strong></p><p>Non è la prima GPU con DLSS 4 e Multi Frame Generation, ma è la più economica finora—almeno fino all’arrivo della RTX 5070.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate le prestazioni assolute migliori </strong></p><p>La RTX 5070 Ti è una scheda eccellente, ma RTX 5080, RTX 4090 e RTX 5090 offrono prestazioni superiori, se siete disposti a spendere di più.</p></div><div class="product"><p><strong>State cercando qualcosa di più economico </strong></p><p>Anche se la RTX 5070 Ti ha un ottimo prezzo per una GPU di fascia enthusiast, resta comunque molto costosa, soprattutto considerando la rivendita.</p></div><div class="product"><p><strong>Giocate solo in 1440p </strong></p><p>Se non avete intenzione di passare al 4K in questa generazione, potreste valutare se RTX 5070 o AMD Radeon RX 9070 XT e RX 9070 siano opzioni più adatte.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/recensione-nvidia-geforce-rtx-5070-ti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adatta per tutti i tipi di attività ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">aezZrsBKSACPidk62VC9Kg</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCD6FPu6vx4GDeKQ2eufpk-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 05 May 2025 14:11:29 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 26 Mar 2026 14:23:36 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCD6FPu6vx4GDeKQ2eufpk-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5070 Ti on a table with its retail packaging]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5070 Ti on a table with its retail packaging]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5070 Ti on a table with its retail packaging]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCD6FPu6vx4GDeKQ2eufpk-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-recensione-rapida"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Recensione rapida </span></h2><p>La Nvidia GeForce RTX 5070 Ti è stata lanciata con un prezzo di partenza pari a circa 869 euro, inferiore rispetto al prezzo iniziale della RTX 4070 Ti e della versione potenziata RTX 4070 Ti Super.</p><p>In termini di prestazioni, la RTX 5070 Ti supera entrambe queste schede e raggiunge risultati paragonabili alla RTX 4080 Super, posizionandosi tra le GPU più potenti per il gaming in 4K.</p><p>Non è prevista una Founders Edition ufficiale per questo modello, il che implica che il prezzo consigliato potrebbe non essere facilmente reperibile sul mercato. Inoltre, l’assenza del design di raffreddamento a doppio flusso d’aria tipico di Nvidia limita la compatibilità della scheda con sistemi compatti.</p><p>Nonostante queste limitazioni, la RTX 5070 Ti rappresenta una proposta di fascia alta per utenti interessati alle massime prestazioni in risoluzione 4K a un prezzo più contenuto rispetto alle top di gamma.</p><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-prezzo-e-disponibilita"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Prezzo e disponibilità </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JQyRx4ee8kLa7eqQrtLzmk" name="price-and-availability" alt="The Nvidia GeForce RTX 5070 Ti sitting on its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JQyRx4ee8kLa7eqQrtLzmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>La Nvidia GeForce RTX 5070 Ti sarà disponibile a partire dal 20 febbraio 2025, con un prezzo iniziale di circa 869 euro.</p><p>A differenza dei modelli RTX 5090 e RTX 5080, per la RTX 5070 Ti non è prevista una Founders Edition, il che significa che non esistono versioni ufficiali vendute direttamente al prezzo consigliato. Questo potrebbe rendere più complesso trovare la scheda a quel prezzo, soprattutto considerando la recente difficoltà di reperibilità per i modelli precedenti della serie RTX 50.</p><p>Sebbene le Founders Edition della RTX 5090 e RTX 5080 risultino difficili da reperire, almeno esistevano canali ufficiali per acquistarle al prezzo suggerito. La RTX 5070 Ti non offrirà nemmeno questa possibilità.</p><p>Il prezzo iniziale resta comunque inferiore rispetto ai lanci della RTX 4070 Ti e della RTX 4070 Ti Super, anche loro prive di Founders Edition, quindi si può ipotizzare che disponibilità e prezzi rimangano in linea con i modelli precedenti.</p><p>La RTX 5070 Ti si posiziona nella fascia inferiore della categoria enthusiast. Al momento non è ancora noto il prezzo della AMD Radeon RX 9070 XT, la principale concorrente basata su architettura RDNA 4, ma è improbabile che venga proposta a una cifra molto più bassa. Per chi non ha urgenza, potrebbe essere utile attendere l’annuncio ufficiale per valutare quale GPU offra il miglior rapporto prestazioni/prezzo.</p><ul><li>Valore: 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-specifiche"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Specifiche </span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zf9A8CVM3EKchtF27JAVmk" name="5070-ti-power" alt="A closeup of the power connector on the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zf9A8CVM3EKchtF27JAVmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Come il resto della gamma di GPU Nvidia Blackwell, anche la RTX 5070 Ti introduce miglioramenti significativi rispetto ai modelli precedenti. </p><p>Innanzitutto, la RTX 5070 Ti utilizza memoria GDDR7 più veloce e dispone di 4GB di VRAM in più rispetto ai 12GB della RTX 4070 Ti. Questo si traduce in una maggiore capacità della memoria, più veloce e adatta alla gestione di texture ad alta risoluzione, rendendola molto più efficace nelle risoluzioni 4K. </p><p>Da segnalare anche l’interfaccia di memoria a 256 bit, superiore del 33,3% rispetto a quella della RTX 4070 Ti e pari a quella della RTX 4070 Ti Super. Sebbene 64 bit in più possano sembrare trascurabili, rappresentano un aumento significativo nella larghezza di banda, utile per trasferire i dati in modo più rapido ed efficiente, riducendo il carico sulle operazioni di lettura e scrittura.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ydy5esSq57xn5LzFovMcmk" name="5070-ti-ports" alt="The output ports on the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ydy5esSq57xn5LzFovMcmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>C'è anche la nuova interfaccia PCIe 5.0 x16, che accelera la comunicazione tra la scheda grafica, il processore e l’SSD. Se si dispone di una scheda madre, di un processore e di un SSD compatibili con PCIe 5.0, è importante verificare il numero di linee PCIe 5.0 disponibili. La RTX 5070 Ti ne utilizza 16, quindi se il sistema ne ha solo 16 in totale e include anche un SSD PCIe 5.0, la scheda grafica avrà la priorità, portando l’SSD a funzionare a velocità PCIe 4.0. Alcune schede madri permettono di impostare la priorità PCIe 5.0, nel caso fosse necessario scegliere.</p><p>La RTX 5070 Ti consuma leggermente più energia rispetto ai modelli precedenti, ma il consumo massimo registrato è stato appena inferiore ai 300W indicati dal TDP. Per quanto riguarda la GPU presente nella RTX 5070 Ti, è costruita utilizzando il nodo di processo N4P di TSMC, una versione migliorata del nodo N4 usato nelle generazioni precedenti. Anche se non rappresenta un salto generazionale completo nella tecnologia di produzione, il processo N4P garantisce una migliore efficienza e un leggero aumento della densità dei transistor.</p><ul><li>Specifiche: 5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-design-e-caratteristiche"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Design e caratteristiche</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3i6ri8XjQm8PrhrxmigUpk" name="5070-ti-backplate" alt="The backplate of the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3i6ri8XjQm8PrhrxmigUpk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Non esiste una Founders Edition per la RTX 5070 Ti, quindi il modello acquistato potrebbe avere un aspetto molto diverso rispetto, ad esempio, all'Asus Prime GeForce RTX 5070 Ti. Indipendentemente dal partner scelto, è probabile che la scheda sia piuttosto voluminosa, considerando il TDP di 300W, che richiede un sistema di raffreddamento adeguato. Mentre le versioni Founders Edition delle RTX 5090 e RTX 5080 hanno introdotto un innovativo sistema di raffreddamento a doppio passaggio, che ha permesso di ridurre notevolmente lo spessore della scheda, è improbabile che le RTX 5070 Ti adottino lo stesso design nel prossimo futuro, se mai lo faranno.</p><p>Detto questo, il mercato offrirà numerose varianti per quanto riguarda i sistemi di raffreddamento, il design delle coperture e le opzioni di illuminazione. Tuttavia, le versioni con più funzionalità costeranno di più, ed è importante considerare questo aspetto nella scelta.</p><p>Il modello Asus Prime RTX 5070 Ti ha un design sobrio senza illuminazione RGB, elemento apprezzato da chi predilige configurazioni più discrete. Il design risulta compatibile con la maggior parte dei case mid-tower standard. Il sistema di raffreddamento include tre ventole, di cui una con passaggio d’aria diretto attraverso le alette del dissipatore. La scheda è dotata di una piastra posteriore di protezione e di un supporto in acciaio sugli output video. Il connettore di alimentazione a 16 pin è posizionato lungo la piastra posteriore, rendendo possibile l’uso di un cavo angolato a 90 gradi, se compatibile con l’alimentatore. Secondo le specifiche ufficiali Asus, è consigliato un alimentatore da almeno 750W. La scheda include anche un adattatore 3-in-1 per chi non dispone ancora di un alimentatore ATX 3.0.</p><ul><li><strong>Design:</strong> 4 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-nvidia-geforce-rtx-5070-ti-performance"><span>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti: Performance</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uQRE9QzVFqDRnim9PWqVnk" name="5070-ti-angled-listing" alt="An Nvidia GeForce RTX 5070 Ti on a table with its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uQRE9QzVFqDRnim9PWqVnk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>E arriviamo quindi al motivo principale per cui si guarda a questa scheda: le prestazioni. </p><p>Dopo il dibattito acceso riguardo al modesto salto generazionale offerto dalla RTX 5080, gli utenti più esigenti saranno soddisfatti dalle prestazioni della RTX 5070 Ti, soprattutto in confronto diretto con la RTX 4070 Ti e la RTX 4070 Ti Super della generazione precedente.</p><p>Partendo dai test sintetici, a 1080p sia la RTX 4070 Ti che la RTX 5070 Ti sono talmente potenti da avvicinarsi al limite imposto dal processore nei benchmark come Night Raid e Fire Strike di 3DMark, anche se la RTX 5070 Ti risulta comunque circa il 14% superiore. </p><p>Il distacco si amplia con l'aumentare della risoluzione e con l'attivazione del ray tracing, dove la RTX 5070 Ti raggiunge prestazioni superiori di circa il 30% nei test più pesanti come Solar Bay, Steel Nomad e Port Royal. Per quanto riguarda la potenza di calcolo pura, la RTX 5070 Ti ottiene un punteggio superiore di circa il 25% rispetto alla RTX 4070 Ti e del 20% rispetto alla RTX 4070 Ti Super nei test di Geekbench 6.</p><p>Nei carichi di lavoro creativi come Blender Benchmark 4.30, la RTX 5070 Ti supera nettamente le sue predecessore, anche se nella prova di codifica da 4K a 1080p con Handbrake 1.9, sia la 5070 Ti che le 4070 Ti Super e 4070 Ti raggiungono praticamente il limite di prestazioni ottenibili da una GPU, con tutte e tre le schede che producono una media di circa 220 FPS.</p><p>A partire dal gaming in 1440p, il miglioramento generazionale della RTX 5070 Ti rispetto alla RTX 4070 Ti è di circa il 20%, anche senza considerare il DLSS 4 con Multi-Frame Generation.</p><p>La critica principale al MFG è che, se il framerate base non è abbastanza elevato, i controlli possono risultare leggermente rallentati, anche se le immagini sullo schermo appaiono molto più fluide.</p><p>Fortunatamente, a meno di attivare il ray tracing al massimo e lasciare Nvidia Reflex disattivato, questo problema non si presenta. La RTX 5070 Ti ha infatti mantenuto un minimo di 60 FPS (o superiore) in quasi tutti i titoli testati in 1440p nativo con ray tracing attivo.</p><p>Solo F1 2024 ha registrato un minimo inferiore a 60 FPS, fermandosi comunque oltre i 45 FPS: una soglia abbastanza alta da non generare percepibili ritardi nei comandi. Per il gaming in 1440p, quindi, non c’è motivo per non attivare MFG ogni volta che è disponibile, visto che può incrementare notevolmente il framerate, spesso raddoppiandolo o triplicandolo senza problemi.</p><p>Per il gaming in 4K, le prestazioni native della RTX 5070 Ti sono eccellenti, con quasi tutti i titoli testati che raggiungono o superano i 60 FPS medi. I pochi giochi che non ci arrivano mancano l’obiettivo solo di 4-5 frame.</p><p>Rispetto alla RTX 4070 Ti e alla RTX 4070 Ti Super, la memoria più veloce e i 16GB di VRAM della RTX 5070 Ti fanno la differenza in 4K, offrendo circa il 31% di FPS medi in più rispetto alla RTX 4070 Ti e circa il 23% in più rispetto alla 4070 Ti Super.</p><p>In media, la RTX 5070 Ti eguaglia praticamente le prestazioni della RTX 4080 Super in 4K, superando anche la AMD Radeon RX 7900 XTX di circa il 12%, nonostante quest’ultima abbia 8GB di VRAM in più.</p><p>Come con qualsiasi altra scheda grafica diversa da RTX 4090, RTX 5080 e RTX 5090, giocare in 4K nativo con ray tracing al massimo riduce drasticamente il framerate. Tuttavia, anche nei casi più esigenti, la RTX 5070 Ti non scende mai sotto livelli critici: ad esempio, i 25 FPS minimi in Cyberpunk 2077 sono percepibili, ma il gioco rimane giocabile.</p><p>Attivare il DLSS è fortemente consigliato in questi casi, anche senza ricorrere al Multi-Frame Generation, e il risultato in termini di fluidità è eccellente.</p><p>Se invece si disattiva il ray tracing (o si abbassano le impostazioni), il MFG diventa un’opzione efficace per sfruttare al massimo il refresh rate dei monitor 4K, garantendo un’esperienza di gioco estremamente fluida.</p><p>Nel complesso, la RTX 5070 Ti offre miglioramenti significativi nelle prestazioni ad alta risoluzione rispetto alla generazione precedente, senza aumentare in modo rilevante i consumi.</p><p>Tra tutte le schede grafiche testate negli ultimi mesi, la RTX 5070 Ti rappresenta un equilibrio ideale per qualsiasi tipo di utilizzo. Se acquistata al prezzo consigliato o vicino a esso, è attualmente la scheda di fascia enthusiast con il miglior rapporto qualità-prezzo disponibile.</p><ul><li><strong>Performance:</strong> 5 / 5</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-perche-acquistare-l-nvidia-geforce-rtx-5070-ti"><span>Perché acquistare l'Nvidia GeForce RTX 5070 Ti?</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="HNdY7TdQkpFpaxTnzaJBmk" name="should-you-buy-5070-ti" alt="A masculine hand holding the Nvidia GeForce RTX 5070 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HNdY7TdQkpFpaxTnzaJBmk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Nvidia GeForce RTX 5070 Ti Scheda finale</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Categoria</p></th><th  ><p>Note</p></th><th  ><p>Score</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Valore</strong></p></td><td  ><p>Il prezzo MSRP è ottimo per una GPU enthusiast, ma l’assenza di una Founders Edition rende difficile trovarla davvero a quel prezzo.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Specifiche e caratteristiche </strong></p></td><td  ><p>GDDR7 e PCIe 5.0 sono eccellenti, ma il vero salto di qualità sta nei 16GB di VRAM e nel bus di memoria più ampio per il 4K.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Design</strong></p></td><td  ><p>Non esiste una Founders Edition per la RTX 5070 Ti, quindi niente design dual pass-through, ma la versione Asus Prime testata ha comunque un bel look.</p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Performance</strong></p></td><td  ><p>La RTX 5070 Ti offre prestazioni simili alla RTX 4080 Super, anche senza considerare DLSS 4 e Multi-Frame Generation. </p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p><strong>Punteggio finale </strong></p></td><td  ><p>La RTX 5070 Ti si avvicina più del previsto al mix perfetto tra prestazioni, prezzo, specifiche avanzate e novità come DLSS 4 con MFG, ma senza una Founders Edition è difficile trovarla al prezzo consigliato. Per questo, altre GPU potrebbero essere più convenienti.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>Cercate il miglior equilibrio tra prestazioni 4K e prezzo </strong></p><p>Se riuscite a trovarla al prezzo consigliato o vicino, questa scheda offre il miglior rapporto qualità-prezzo 4K. </p></div><div class="product"><p><strong>Volete una GPU per creativi davvero valida a un prezzo contenuto</strong></p><p>Pur non essendo potente quanto la RTX 5090, è un’ottima scelta per modellatori 3D e professionisti video con budget ridotto.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete le ultime funzionalità DLSS di Nvidia senza spendere troppo </strong></p><p>Non è la prima GPU con DLSS 4 e Multi Frame Generation, ma è la più economica finora—almeno fino all’arrivo della RTX 5070.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p><strong>Cercate le prestazioni assolute migliori </strong></p><p>La RTX 5070 Ti è una scheda eccellente, ma RTX 5080, RTX 4090 e RTX 5090 offrono prestazioni superiori, se siete disposti a spendere di più.</p></div><div class="product"><p><strong>State cercando qualcosa di più economico </strong></p><p>Anche se la RTX 5070 Ti ha un ottimo prezzo per una GPU di fascia enthusiast, resta comunque molto costosa, soprattutto considerando la rivendita.</p></div><div class="product"><p><strong>Giocate solo in 1440p </strong></p><p>Se non avete intenzione di passare al 4K in questa generazione, potreste valutare se RTX 5070 o AMD Radeon RX 9070 XT e RX 9070 siano opzioni più adatte.</p></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia RTX 5060: primi benchmark su laptop Colorful mostrano un netto miglioramento rispetto alla 4060 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Stiamo ancora aspettando il lancio della GPU Nvidia RTX 5060, che dovrebbe completare la lineup Blackwell di Team Green (almeno fino all'arrivo delle eventuali versioni Super). Nel frattempo, emergono i primi indizi sulle prestazioni della versione laptop, che potrebbero anticipare ciò che ci aspetta dal modello desktop.</p><p>Come riportato da <a href="https://videocardz.com/newz/colorful-reveals-geforce-rtx-5060-laptop-gpu-performance-teases-new-igame-laptop-with-core-ultra-9-285h" target="_blank">VideoCardz</a>, il produttore cinese Colorful è al lavoro su due nuovi portatili da gaming dotati di RTX 5060 Mobile: il Colorful iGame M15 Origo e il Colorful P15 Pro, equipaggiati rispettivamente con processori Intel Ultra 9 285H e Core i9-13900HX.</p><p>I benchmark trapelati (tramite OpenCL) mostrano punteggi di:</p><p>- 102.564 punti per l’iGame M15 Origo</p><p>- 109.431 punti per il P15 Pro</p><p>Mancano però test basati su Vulkan, API più comunemente impiegata nei videogiochi, quindi il quadro resta incompleto. Secondo VideoCardz, la RTX 5060 Mobile risulta comunque circa il 18% più veloce della RTX 4060, merito della nuova VRAM GDDR7 (al posto della GDDR6) e di un numero maggiore di core CUDA.</p><p>Né Nvidia né Colorful hanno ancora confermato ufficialmente questi dispositivi, quindi le informazioni vanno considerate come non definitive. Tuttavia, se le prestazioni del modello laptop saranno indicazione di quelle desktop, la configurazione con 8GB di GDDR7 potrebbe rivelarsi più che adeguata per buoni risultati in gaming.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QoYQDWDr6xTpF8j33QKSC9" name="Colorful RTX 5060 Gaming laptop benchmarks" alt="Benchmarks of Colorful's RTX 5060 gaming laptops" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QoYQDWDr6xTpF8j33QKSC9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QoYQDWDr6xTpF8j33QKSC9-1920-80.jpg' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Geekbench)</span></figcaption></figure><p>Le GPU con 8GB di VRAM stanno diventando sempre meno adatte ai giochi moderni, soprattutto per i titoli tripla-A che richiedono sempre più memoria video, anche a causa di porting PC poco ottimizzati. Tuttavia, sia la versione desktop che quella laptop della RTX 5060 potrebbero trarre vantaggio dal passaggio alla memoria GDDR7, come suggerito dai benchmark recentemente trapelati, che indicano un miglioramento significativo rispetto alla precedente RTX 4060.</p><p>Con queste migliorie, 8GB di VRAM risultano più accettabili per i portatili da gaming di fascia economica, considerando che queste configurazioni si concentrano su risoluzioni come 1080p o al massimo 1440p, dove l’impatto sulla memoria è più contenuto.</p><p>A rendere più interessante la proposta contribuiscono anche le nuove tecnologie Nvidia come DLSS 4 e Multi Frame Generation, che promettono di aumentare il frame rate senza caricare ulteriormente la GPU.</p><p>La versione desktop della RTX 5060 dovrebbe garantire prestazioni superiori rispetto alla controparte mobile, e i test attuali suggeriscono risultati leggermente migliori rispetto alle aspettative iniziali. Rimane da valutare se il prezzo dei portatili equipaggiati con questa GPU resterà contenuto in proporzione alle caratteristiche offerte.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gaming-laptops/nvidia-rtx-5060-primi-benchmark-su-laptop-colorful-mostrano-un-netto-miglioramento-rispetto-alla-4060</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Trapelate le performance dei primi notebook con RTX 5060: l'upgrade alla memoria GDDR7 da 8 GB potrebbe davvero bastare, almeno su laptop e 1080p ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sfES6HNZbP36FBGeyz8pjb</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hdrHBWd6KAkLxkRuehuy3o-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 30 Apr 2025 14:31:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Gaming Laptops]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Gaming Computers]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Isaiah Williams ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MarcSL6fBJkKDdfww66BCN-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hdrHBWd6KAkLxkRuehuy3o-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Render of a new RTX 4000 Max-Q gaming laptop.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Render of a new RTX 4000 Max-Q gaming laptop.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Render of a new RTX 4000 Max-Q gaming laptop.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hdrHBWd6KAkLxkRuehuy3o-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Stiamo ancora aspettando il lancio della GPU Nvidia RTX 5060, che dovrebbe completare la lineup Blackwell di Team Green (almeno fino all'arrivo delle eventuali versioni Super). Nel frattempo, emergono i primi indizi sulle prestazioni della versione laptop, che potrebbero anticipare ciò che ci aspetta dal modello desktop.</p><p>Come riportato da <a href="https://videocardz.com/newz/colorful-reveals-geforce-rtx-5060-laptop-gpu-performance-teases-new-igame-laptop-with-core-ultra-9-285h" target="_blank">VideoCardz</a>, il produttore cinese Colorful è al lavoro su due nuovi portatili da gaming dotati di RTX 5060 Mobile: il Colorful iGame M15 Origo e il Colorful P15 Pro, equipaggiati rispettivamente con processori Intel Ultra 9 285H e Core i9-13900HX.</p><p>I benchmark trapelati (tramite OpenCL) mostrano punteggi di:</p><p>- 102.564 punti per l’iGame M15 Origo</p><p>- 109.431 punti per il P15 Pro</p><p>Mancano però test basati su Vulkan, API più comunemente impiegata nei videogiochi, quindi il quadro resta incompleto. Secondo VideoCardz, la RTX 5060 Mobile risulta comunque circa il 18% più veloce della RTX 4060, merito della nuova VRAM GDDR7 (al posto della GDDR6) e di un numero maggiore di core CUDA.</p><p>Né Nvidia né Colorful hanno ancora confermato ufficialmente questi dispositivi, quindi le informazioni vanno considerate come non definitive. Tuttavia, se le prestazioni del modello laptop saranno indicazione di quelle desktop, la configurazione con 8GB di GDDR7 potrebbe rivelarsi più che adeguata per buoni risultati in gaming.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QoYQDWDr6xTpF8j33QKSC9" name="Colorful RTX 5060 Gaming laptop benchmarks" alt="Benchmarks of Colorful's RTX 5060 gaming laptops" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QoYQDWDr6xTpF8j33QKSC9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QoYQDWDr6xTpF8j33QKSC9-1920-80.jpg' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Geekbench)</span></figcaption></figure><p>Le GPU con 8GB di VRAM stanno diventando sempre meno adatte ai giochi moderni, soprattutto per i titoli tripla-A che richiedono sempre più memoria video, anche a causa di porting PC poco ottimizzati. Tuttavia, sia la versione desktop che quella laptop della RTX 5060 potrebbero trarre vantaggio dal passaggio alla memoria GDDR7, come suggerito dai benchmark recentemente trapelati, che indicano un miglioramento significativo rispetto alla precedente RTX 4060.</p><p>Con queste migliorie, 8GB di VRAM risultano più accettabili per i portatili da gaming di fascia economica, considerando che queste configurazioni si concentrano su risoluzioni come 1080p o al massimo 1440p, dove l’impatto sulla memoria è più contenuto.</p><p>A rendere più interessante la proposta contribuiscono anche le nuove tecnologie Nvidia come DLSS 4 e Multi Frame Generation, che promettono di aumentare il frame rate senza caricare ulteriormente la GPU.</p><p>La versione desktop della RTX 5060 dovrebbe garantire prestazioni superiori rispetto alla controparte mobile, e i test attuali suggeriscono risultati leggermente migliori rispetto alle aspettative iniziali. Rimane da valutare se il prezzo dei portatili equipaggiati con questa GPU resterà contenuto in proporzione alle caratteristiche offerte.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia rilascia il driver hotfix GeForce 576.26, ma gli utenti segnalano ancora problemi di black screen e BSOD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il lancio delle GPU Nvidia RTX serie 5000 sembra aver scatenato una raffica di problemi con i driver, con segnalazioni di schermate nere e casi della temuta Blue Screen of Death (BSOD) fin dal primo Game Ready Driver 572.16 per RTX 5090 e RTX 5080. Purtroppo, sei driver dopo, problemi simili continuano a persistere. </p><p>Nvidia ha ora pubblicato un nuovo GeForce Hotfix driver 576.26, disponibile sulla sua pagina di supporto, che include correzioni per diversi giochi e problemi di crash. Il rilascio arriva quasi subito dopo un precedente hotfix (576.15) per il Game Ready Driver principale 576.02, che era stato distribuito per risolvere un grave bug del sensore di temperatura e altri problemi di visualizzazione. </p><p>Tuttavia, gli utenti continuano a lamentarsi di problemi come schermate nere durante l'installazione dei nuovi driver. In alcuni casi, questo impedisce di accedere alla schermata di login di Windows; al suo posto compare solo un cursore di caricamento su sfondo nero. Molti giocatori PC frustrati hanno espresso le loro preoccupazioni su Reddit, come si può vedere:</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mpmjasu">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mpjf61r">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mpkjsbt">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mplw3op">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>È chiaro che Nvidia sta lavorando duramente per risolvere questi problemi, e i rilasci consecutivi di hotfix ne sono una prova. Tuttavia, non è certo una buona immagine per i consumatori, soprattutto per chi sta pensando di acquistare una nuova GPU della serie RTX 5000 (come la RTX 5060 Ti o la prossima RTX 5060), dato che i nuovi Game Ready Driver vengono spesso rilasciati proprio per supportare le GPU più recenti.</p><p>Anche se i driver pubblicati dopo il 572.16 si sono dimostrati stabili per alcuni utenti, non è così per tutti. Al momento, ai possessori di GPU RTX serie 5000 Nvidia consiglia di installare i driver 572.xx che aggiungono il supporto ufficiale alla loro funzionalità, quindi tornare a driver più vecchi non è davvero un'opzione praticabile per chi utilizza queste GPU. Sto attualmente testando un laptop con una GPU RTX serie 5000, e per fortuna non ho riscontrato problemi, ma a giudicare dai commenti su Reddit, molti non sono stati altrettanto fortunati.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-rilascia-il-driver-hotfix-geforce-576-26-ma-gli-utenti-segnalano-ancora-problemi-di-black-screen-e-bsod</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuovo hotfix a pochi giorni dal precedente, ma i bug continuano a creare disagi ai possessori di GPU RTX 5000. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">H5HwrRM64WaqVv8Gxwr3ER</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9p3zYC2xK22nodavdbQXJT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 29 Apr 2025 14:09:03 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9p3zYC2xK22nodavdbQXJT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia app]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia app]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia app]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9p3zYC2xK22nodavdbQXJT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il lancio delle GPU Nvidia RTX serie 5000 sembra aver scatenato una raffica di problemi con i driver, con segnalazioni di schermate nere e casi della temuta Blue Screen of Death (BSOD) fin dal primo Game Ready Driver 572.16 per RTX 5090 e RTX 5080. Purtroppo, sei driver dopo, problemi simili continuano a persistere. </p><p>Nvidia ha ora pubblicato un nuovo GeForce Hotfix driver 576.26, disponibile sulla sua pagina di supporto, che include correzioni per diversi giochi e problemi di crash. Il rilascio arriva quasi subito dopo un precedente hotfix (576.15) per il Game Ready Driver principale 576.02, che era stato distribuito per risolvere un grave bug del sensore di temperatura e altri problemi di visualizzazione. </p><p>Tuttavia, gli utenti continuano a lamentarsi di problemi come schermate nere durante l'installazione dei nuovi driver. In alcuni casi, questo impedisce di accedere alla schermata di login di Windows; al suo posto compare solo un cursore di caricamento su sfondo nero. Molti giocatori PC frustrati hanno espresso le loro preoccupazioni su Reddit, come si può vedere:</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mpmjasu">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mpjf61r">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mpkjsbt">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1ka34wj/comment/mplw3op">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>È chiaro che Nvidia sta lavorando duramente per risolvere questi problemi, e i rilasci consecutivi di hotfix ne sono una prova. Tuttavia, non è certo una buona immagine per i consumatori, soprattutto per chi sta pensando di acquistare una nuova GPU della serie RTX 5000 (come la RTX 5060 Ti o la prossima RTX 5060), dato che i nuovi Game Ready Driver vengono spesso rilasciati proprio per supportare le GPU più recenti.</p><p>Anche se i driver pubblicati dopo il 572.16 si sono dimostrati stabili per alcuni utenti, non è così per tutti. Al momento, ai possessori di GPU RTX serie 5000 Nvidia consiglia di installare i driver 572.xx che aggiungono il supporto ufficiale alla loro funzionalità, quindi tornare a driver più vecchi non è davvero un'opzione praticabile per chi utilizza queste GPU. Sto attualmente testando un laptop con una GPU RTX serie 5000, e per fortuna non ho riscontrato problemi, ma a giudicare dai commenti su Reddit, molti non sono stati altrettanto fortunati.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Huawei lancia il chip AI Ascend 920 proprio mentre gli USA bloccano Nvidia in Cina ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il 9 aprile 2025, gli Stati Uniti hanno annunciato un ulteriore irrigidimento delle restrizioni sulle esportazioni di chip AI verso la Cina, includendo anche l’H20 di Nvidia, un processore a prestazioni ridotte progettato per rispettare le precedenti normative ma continuare a essere venduto in Cina.</p><p>Solo un giorno dopo, Huawei - che da tempo si propone come l’alternativa cinese a Nvidia - ha risposto rivelando l’Ascend 920, il suo chip AI di nuova generazione. Durante una conferenza con i partner, l’azienda ha confermato che il chip entrerà in produzione di massa nella seconda metà del 2025, secondo quanto riportato da DigiTimes Asia.</p><p>L’Ascend 920 sarà prodotto con il processo a 6nm di SMIC e promette prestazioni di alto livello: fino a 900 TFLOPs in formato BF16 e una larghezza di banda di 4000GB/s, grazie all’utilizzo di moduli HBM3. Il chip supporterà anche lo standard PCIe 5.0 e i nuovi protocolli di interconnessione, con l’obiettivo di ottimizzare l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni.</p><h2 id="un-alternativa-efficace">Un'alternativa efficace</h2><p>Con le nuove restrizioni imposte agli H20 di Nvidia in Cina, alcuni analisti di settore ritengono che il nuovo chip di Huawei potrebbe colmare il vuoto lasciato. Sebbene non siano ancora disponibili test pratici, le specifiche tecniche dell’Ascend 920 indicano che potrebbe rappresentare un’alternativa concreta all’H20, rendendolo interessante per aziende cinesi come Tencent e ByteDance, ora costrette a trovare un sostituto. </p><p>Il modello Ascend 910C attualmente in commercio offre prestazioni di inferenza stimate intorno al 60% di quelle dell’H100 di Nvidia, mentre il nuovo Ascend 920 promette un miglioramento dell’efficienza nell’addestramento dei modelli compreso tra il 30% e il 40%, con ottimizzazioni specifiche per le architetture Transformer e Mixture of Experts. Prima dell’entrata in vigore del blocco, Nvidia aveva registrato un incremento del 50% delle vendite trimestrali in Cina grazie all’H20. Ora, a causa dei nuovi obblighi di licenza imposti dal Dipartimento del Commercio statunitense, l’azienda prevede perdite per circa 5,5 miliardi di dollari.</p><p>Durante lo stesso evento, Huawei ha presentato anche la soluzione AI CloudMatrix 384 Supernode: un’infrastruttura su scala rack definita come un “prodotto di livello nucleare”, capace - secondo quanto riportato - di superare le prestazioni del GB200 di Nvidia, sebbene con un consumo energetico maggiore, aspetto che in Cina non desta le stesse preoccupazioni che ha invece in Occidente.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/huawei-lancia-il-chip-ai-ascend-920-proprio-mentre-gli-usa-bloccano-nvidia-in-cina</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo chip da 900 TFLOPs potrebbe colmare il vuoto lasciato dal ban sull’H20, infliggendo a Nvidia una perdita da 5,5 miliardi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sTYowegSJaM3UU7aNo3pcY</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RYqiU3byPDDFvXMxvn9kNm-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 29 Apr 2025 07:29:22 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RYqiU3byPDDFvXMxvn9kNm-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Huawei]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Image Credit: J.Lekavicius / Shutterstock]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Huawei logo]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Huawei logo]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RYqiU3byPDDFvXMxvn9kNm-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il 9 aprile 2025, gli Stati Uniti hanno annunciato un ulteriore irrigidimento delle restrizioni sulle esportazioni di chip AI verso la Cina, includendo anche l’H20 di Nvidia, un processore a prestazioni ridotte progettato per rispettare le precedenti normative ma continuare a essere venduto in Cina.</p><p>Solo un giorno dopo, Huawei - che da tempo si propone come l’alternativa cinese a Nvidia - ha risposto rivelando l’Ascend 920, il suo chip AI di nuova generazione. Durante una conferenza con i partner, l’azienda ha confermato che il chip entrerà in produzione di massa nella seconda metà del 2025, secondo quanto riportato da DigiTimes Asia.</p><p>L’Ascend 920 sarà prodotto con il processo a 6nm di SMIC e promette prestazioni di alto livello: fino a 900 TFLOPs in formato BF16 e una larghezza di banda di 4000GB/s, grazie all’utilizzo di moduli HBM3. Il chip supporterà anche lo standard PCIe 5.0 e i nuovi protocolli di interconnessione, con l’obiettivo di ottimizzare l’addestramento di modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni.</p><h2 id="un-alternativa-efficace">Un'alternativa efficace</h2><p>Con le nuove restrizioni imposte agli H20 di Nvidia in Cina, alcuni analisti di settore ritengono che il nuovo chip di Huawei potrebbe colmare il vuoto lasciato. Sebbene non siano ancora disponibili test pratici, le specifiche tecniche dell’Ascend 920 indicano che potrebbe rappresentare un’alternativa concreta all’H20, rendendolo interessante per aziende cinesi come Tencent e ByteDance, ora costrette a trovare un sostituto. </p><p>Il modello Ascend 910C attualmente in commercio offre prestazioni di inferenza stimate intorno al 60% di quelle dell’H100 di Nvidia, mentre il nuovo Ascend 920 promette un miglioramento dell’efficienza nell’addestramento dei modelli compreso tra il 30% e il 40%, con ottimizzazioni specifiche per le architetture Transformer e Mixture of Experts. Prima dell’entrata in vigore del blocco, Nvidia aveva registrato un incremento del 50% delle vendite trimestrali in Cina grazie all’H20. Ora, a causa dei nuovi obblighi di licenza imposti dal Dipartimento del Commercio statunitense, l’azienda prevede perdite per circa 5,5 miliardi di dollari.</p><p>Durante lo stesso evento, Huawei ha presentato anche la soluzione AI CloudMatrix 384 Supernode: un’infrastruttura su scala rack definita come un “prodotto di livello nucleare”, capace - secondo quanto riportato - di superare le prestazioni del GB200 di Nvidia, sebbene con un consumo energetico maggiore, aspetto che in Cina non desta le stesse preoccupazioni che ha invece in Occidente.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia produrrà i suoi supercomputer AI interamente negli USA, ma quanto conta davvero? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia ha annunciato che realizzerà <strong>l'intera produzione dei suoi supercomputer per l'intelligenza artificiale negli Stati Uniti</strong>, con un investimento massiccio che punta a rafforzare la filiera americana dei semiconduttori.</p><p>Secondo quanto rivelato dall’azienda, <strong>verranno costruiti 500 miliardi di dollari di infrastrutture IA nei prossimi quattro anni</strong>, con i chip prodotti e testati in <strong>Arizona</strong> e l’assemblaggio finale dei supercomputer previsto in <strong>Texas</strong>. Per supportare l’espansione, Nvidia sta sviluppando <strong>oltre un milione di piedi quadrati di nuovi spazi produttivi</strong> (più di 90.000 metri quadrati).</p><p>Un progetto che riflette l’intenzione di Nvidia di <strong>internalizzare la produzione e ridurre la dipendenza da fornitori esterni</strong>, in un contesto globale in cui la domanda di potenza computazionale per l’IA è in rapida crescita.</p><h2 id="l-effetto-trump">L'effetto Trump?</h2><p>La produzione dei chip <strong>Blackwell AI di Nvidia</strong> è ufficialmente iniziata presso gli impianti <strong>TSMC di Phoenix, Arizona</strong>. In parallelo, <strong>Foxconn</strong> e <strong>Wistron</strong> si occuperanno dell’assemblaggio dei supercomputer a <strong>Houston e Dallas, in Texas</strong>, con la <strong>produzione su larga scala prevista entro 12-15 mesi</strong>.</p><p>Nvidia collaborerà anche con <strong>Amkor</strong> e <strong>SPIL</strong>, sempre in Arizona, per il confezionamento e i test dei chip. Insieme, queste strutture compongono <strong>una nuova catena produttiva interamente statunitense</strong>, una novità assoluta nella storia dell’azienda.</p><p>Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, questa strategia si inserisce in un <strong>ampio piano nazionale per il rimpatrio delle industrie tecnologiche</strong>. “È l’effetto Trump in azione”, recita una dichiarazione ufficiale. “Il Presidente Donald J. Trump ha reso la produzione di chip sul suolo americano una priorità, e i risultati si vedono: <strong>trilioni di dollari di nuovi investimenti</strong> sono stati attirati solo nel settore tecnologico.”</p><p>Tra i progetti citati:</p><p>Stargate, <strong>500 miliardi di dollari</strong> di investimento privato guidato da <strong>OpenAI</strong>, <strong>Oracle</strong> e <strong>Softbank</strong></p><p><strong>Apple</strong>, che ha annunciato un investimento analogo</p><p><strong>TSMC</strong>, con un impegno da <strong>100 miliardi di dollari</strong> per la produzione nazionale di semiconduttori</p><p>“La costruzione dei motori dell’infrastruttura globale per l’IA sta avvenendo per la prima volta negli Stati Uniti”, ha dichiarato il CEO di Nvidia <strong>Jensen Huang</strong>. “La produzione americana ci consente di soddisfare meglio l’enorme domanda di chip e supercomputer per l’IA, rafforzando la nostra filiera e la nostra resilienza.”</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-produrra-i-suoi-supercomputer-ai-interamente-negli-usa-ma-quanto-conta-davvero</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’azienda investirà 500 miliardi di dollari tra Arizona e Texas, spinta da una strategia che ora anche Trump rivendica ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">hh7at5ukrJDB3efHobcJLB</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h2KYKtUCjyHG2NuLVFMMbW-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 16 Apr 2025 07:55:45 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h2KYKtUCjyHG2NuLVFMMbW-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia EOS data center supercomputer]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia EOS data center supercomputer]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia EOS data center supercomputer]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/h2KYKtUCjyHG2NuLVFMMbW-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nvidia ha annunciato che realizzerà <strong>l'intera produzione dei suoi supercomputer per l'intelligenza artificiale negli Stati Uniti</strong>, con un investimento massiccio che punta a rafforzare la filiera americana dei semiconduttori.</p><p>Secondo quanto rivelato dall’azienda, <strong>verranno costruiti 500 miliardi di dollari di infrastrutture IA nei prossimi quattro anni</strong>, con i chip prodotti e testati in <strong>Arizona</strong> e l’assemblaggio finale dei supercomputer previsto in <strong>Texas</strong>. Per supportare l’espansione, Nvidia sta sviluppando <strong>oltre un milione di piedi quadrati di nuovi spazi produttivi</strong> (più di 90.000 metri quadrati).</p><p>Un progetto che riflette l’intenzione di Nvidia di <strong>internalizzare la produzione e ridurre la dipendenza da fornitori esterni</strong>, in un contesto globale in cui la domanda di potenza computazionale per l’IA è in rapida crescita.</p><h2 id="l-effetto-trump">L'effetto Trump?</h2><p>La produzione dei chip <strong>Blackwell AI di Nvidia</strong> è ufficialmente iniziata presso gli impianti <strong>TSMC di Phoenix, Arizona</strong>. In parallelo, <strong>Foxconn</strong> e <strong>Wistron</strong> si occuperanno dell’assemblaggio dei supercomputer a <strong>Houston e Dallas, in Texas</strong>, con la <strong>produzione su larga scala prevista entro 12-15 mesi</strong>.</p><p>Nvidia collaborerà anche con <strong>Amkor</strong> e <strong>SPIL</strong>, sempre in Arizona, per il confezionamento e i test dei chip. Insieme, queste strutture compongono <strong>una nuova catena produttiva interamente statunitense</strong>, una novità assoluta nella storia dell’azienda.</p><p>Secondo quanto riportato dalla Casa Bianca, questa strategia si inserisce in un <strong>ampio piano nazionale per il rimpatrio delle industrie tecnologiche</strong>. “È l’effetto Trump in azione”, recita una dichiarazione ufficiale. “Il Presidente Donald J. Trump ha reso la produzione di chip sul suolo americano una priorità, e i risultati si vedono: <strong>trilioni di dollari di nuovi investimenti</strong> sono stati attirati solo nel settore tecnologico.”</p><p>Tra i progetti citati:</p><p>Stargate, <strong>500 miliardi di dollari</strong> di investimento privato guidato da <strong>OpenAI</strong>, <strong>Oracle</strong> e <strong>Softbank</strong></p><p><strong>Apple</strong>, che ha annunciato un investimento analogo</p><p><strong>TSMC</strong>, con un impegno da <strong>100 miliardi di dollari</strong> per la produzione nazionale di semiconduttori</p><p>“La costruzione dei motori dell’infrastruttura globale per l’IA sta avvenendo per la prima volta negli Stati Uniti”, ha dichiarato il CEO di Nvidia <strong>Jensen Huang</strong>. “La produzione americana ci consente di soddisfare meglio l’enorme domanda di chip e supercomputer per l’IA, rafforzando la nostra filiera e la nostra resilienza.”</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ RTX 5060 Ti, ormai ci siamo: trapelano benchmark e modelli ASUS ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La Nvidia RTX 5060 Ti è riapparsa in diverse segnalazioni recenti, rafforzando le voci che la danno in uscita già la prossima settimana.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://videocardz.com/newz/asus-preparing-tuf-and-prime-geforce-rtx-5060-ti-series-with-16gb-and-8gb-memory" target="_blank">VideoCardz</a>, l'insider Momomo_us ha pubblicato su X (ex Twitter) i dettagli di alcuni modelli di RTX 5060 Ti attualmente in preparazione da parte di Asus. Queste informazioni sembrano confermare che il lancio è imminente e che i principali partner AIB di Nvidia stanno già organizzando la distribuzione delle proprie versioni personalizzate della scheda.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512934202138829"><p lang="en" dir="ltr">TUF-RTX5060TI-O16G-GAMINGPRIME-RTX5060TI-O16GPRIME-RTX5060TI-16GPRIME-RTX5060TI-O8GPRIME-RTX5060TI-8G<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512934202138829">April 5, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Add an appropriate pinch of salt, but it seems Asus is readying TUF Gaming and Prime models of the RTX 5060 Ti, with 8GB or 16GB of video RAM, as per past rumors that the GPU will come in these two variants (just like the RTX 4060 Ti before it).</p><p>And as VideoCardz notes, these mentions are turning up on retailer websites and also via info from GPU distributors, but there don’t seem to be any ROG Strix or Dual variants (other common models that Asus produces).</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/nvidia-geforce-rtx-5060-ti-spotted-in-furmark-database" target="_blank">VideoCardz also flagged up</a> that review samples of the RTX 5060 Ti are supposedly shipping – meaning that, in theory, the wheels are fully in motion for the launch at this point – and that the GPU has appeared on FurMark with several results.</p><p>Again, this was posted on X, courtesy of Richard Huynh this time, as you can see below.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908405411746631965"><p lang="en" dir="ltr">Here's what appears to be a 5060 Ti benchmark. Judging by the score (since this is run at 4k), it appears to sit just under where a 3080 Ti would score.That aside, I can confirm that the device ID does indeed match a 5060 Ti. Not sure if 16 or 8gb SKU though... pic.twitter.com/HGflctXbDp<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908405411746631965">April 5, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come osservato da Huynh, la scheda grafica non è esplicitamente nominata, ma il codice identificativo del dispositivo corrisponde a quello della RTX 5060 Ti – ed è quindi plausibile che i benchmark inizino a emergere proprio ora, considerando che il lancio della GPU sembra imminente.</p><p>Per quanto riguarda i risultati dei test, è consigliabile non considerarli troppo seriamente: alcuni valori sembrano infatti distanti dalle aspettative. Questo può essere dovuto all'utilizzo di driver grafici non aggiornati o a una significativa riduzione dell'energia fornita alla GPU durante le prove, fattori che incidono pesantemente sulle prestazioni. Inoltre, è importante ricordare che FurMark non è un benchmark particolarmente indicativo per valutare una scheda video destinata al gaming.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/rtx-5060-ti-ormai-ci-siamo-trapelano-benchmark-e-modelli-asus</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova GPU di Nvidia dovrebbe debuttare il 16 aprile: conferme arrivano dai primi test, dai listini e dai distributori. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7uQVLgJubiukyg35JMGbZX</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 07 Apr 2025 14:28:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 4060 Ti]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 4060 Ti]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 4060 Ti]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La Nvidia RTX 5060 Ti è riapparsa in diverse segnalazioni recenti, rafforzando le voci che la danno in uscita già la prossima settimana.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://videocardz.com/newz/asus-preparing-tuf-and-prime-geforce-rtx-5060-ti-series-with-16gb-and-8gb-memory" target="_blank">VideoCardz</a>, l'insider Momomo_us ha pubblicato su X (ex Twitter) i dettagli di alcuni modelli di RTX 5060 Ti attualmente in preparazione da parte di Asus. Queste informazioni sembrano confermare che il lancio è imminente e che i principali partner AIB di Nvidia stanno già organizzando la distribuzione delle proprie versioni personalizzate della scheda.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512934202138829"><p lang="en" dir="ltr">TUF-RTX5060TI-O16G-GAMINGPRIME-RTX5060TI-O16GPRIME-RTX5060TI-16GPRIME-RTX5060TI-O8GPRIME-RTX5060TI-8G<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512934202138829">April 5, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Add an appropriate pinch of salt, but it seems Asus is readying TUF Gaming and Prime models of the RTX 5060 Ti, with 8GB or 16GB of video RAM, as per past rumors that the GPU will come in these two variants (just like the RTX 4060 Ti before it).</p><p>And as VideoCardz notes, these mentions are turning up on retailer websites and also via info from GPU distributors, but there don’t seem to be any ROG Strix or Dual variants (other common models that Asus produces).</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/nvidia-geforce-rtx-5060-ti-spotted-in-furmark-database" target="_blank">VideoCardz also flagged up</a> that review samples of the RTX 5060 Ti are supposedly shipping – meaning that, in theory, the wheels are fully in motion for the launch at this point – and that the GPU has appeared on FurMark with several results.</p><p>Again, this was posted on X, courtesy of Richard Huynh this time, as you can see below.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908405411746631965"><p lang="en" dir="ltr">Here's what appears to be a 5060 Ti benchmark. Judging by the score (since this is run at 4k), it appears to sit just under where a 3080 Ti would score.That aside, I can confirm that the device ID does indeed match a 5060 Ti. Not sure if 16 or 8gb SKU though... pic.twitter.com/HGflctXbDp<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908405411746631965">April 5, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come osservato da Huynh, la scheda grafica non è esplicitamente nominata, ma il codice identificativo del dispositivo corrisponde a quello della RTX 5060 Ti – ed è quindi plausibile che i benchmark inizino a emergere proprio ora, considerando che il lancio della GPU sembra imminente.</p><p>Per quanto riguarda i risultati dei test, è consigliabile non considerarli troppo seriamente: alcuni valori sembrano infatti distanti dalle aspettative. Questo può essere dovuto all'utilizzo di driver grafici non aggiornati o a una significativa riduzione dell'energia fornita alla GPU durante le prove, fattori che incidono pesantemente sulle prestazioni. Inoltre, è importante ricordare che FurMark non è un benchmark particolarmente indicativo per valutare una scheda video destinata al gaming.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La startup AI più ambita della Corea ha rifiutato 800 milioni da Meta: ecco perché ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Con l’aumento della domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, i principali hyperscaler come Meta, Microsoft e Google stanno cercando di ridurre la propria dipendenza dall’hardware costoso di Nvidia sviluppando chip personalizzati. Secondo quanto riportato, Meta ha già avviato i test sul suo primo chip interno dedicato all’addestramento di modelli IA, nell’ambito di una strategia più ampia volta a ottenere maggiore controllo sulla propria infrastruttura tecnologica.</p><p>Oltre allo sviluppo interno, Meta ha anche valutato acquisizioni strategiche nel settore dei semiconduttori dedicati all’IA per potenziare le sue capacità hardware. Tra le aziende nel mirino c’era FuriosaAI, una startup sudcoreana considerata una candidata ideale per accelerare le ambizioni del colosso statunitense. Meta avrebbe offerto circa 800 milioni di dollari (pari a circa 1,2 trilioni di won) per acquisirla, un’offerta superiore di circa 300 milioni di dollari rispetto alla stima di mercato dell’azienda. Tuttavia, l’offerta è stata rifiutata.</p><h2 id="un-opinione-differente">Un opinione differente </h2><p>Secondo il <a href="https://www.mk.co.kr/news/it/11271852" target="_blank">Maeil Business</a>, le trattative sono fallite a causa di visioni contrastanti sul futuro dell’azienda. La leadership di FuriosaAI ha deciso di abbandonare l’accordo e di continuare a operare in maniera indipendente in un mercato dei semiconduttori per IA sempre più competitivo.</p><p>"Da ottobre dello scorso anno, Meta aveva esaminato diverse aziende di semiconduttori per IA negli Stati Uniti e in Israele, e infine ha scelto FuriosaAI come forte obiettivo d’acquisizione, avviando i negoziati all’inizio dell’anno", ha dichiarato una fonte a conoscenza della vicenda al Maeil Business Newspaper. "Capisco che le trattative sono crollate perché le due parti non sono riuscite a trovare un compromesso sulla direzione aziendale e sulla struttura organizzativa post-acquisizione, piuttosto che sul prezzo."</p><p>Fondata nel 2017 dal CEO June Paik, FuriosaAI è specializzata nella progettazione di chip per IA e impiega attualmente circa 140 persone, oltre il 90% delle quali sviluppatori, inclusi ingegneri provenienti da Google, Qualcomm e Samsung. Il prodotto di punta dell’azienda, RNGD (pronunciato "Renegade"), presentato a Hot Chips 2024, è un chip per inferenza IA ad alte prestazioni realizzato con il processo a 5nm di TSMC e dotato di memoria dual HBM3. Secondo FuriosaAI, esso offre il doppio dell’efficienza delle GPU tradizionali consumando solo un quarto della potenza, un aspetto particolarmente attraente per Meta.</p><p>La produzione in serie di RNGD è prevista per la seconda metà del 2025 e, secondo quanto riportato, diverse organizzazioni di rilievo, tra cui LG AI Research e Saudi Aramco, hanno aderito per testarne le prestazioni. FuriosaAI ha raccolto finanziamenti per circa 70 miliardi di won, equivalenti a circa 48 milioni di euro, per sostenere la produzione dei chip e i costi operativi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="6wA6XAVNb3bA4UmgPWsBRP" name="RNGD" alt="FuriosaAI's RNGD" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6wA6XAVNb3bA4UmgPWsBRP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: FuriosaAI )</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/la-startup-ai-piu-ambita-della-corea-ha-rifiutato-800-milioni-da-meta-ecco-perche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ FuriosaAI ha detto no all’offerta miliardaria di Zuckerberg, puntando tutto sull’indipendenza e sul lancio del chip RNGD nel 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">xxxJFaK7XdXa9mdAc5KwDJ</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVydSQNQJReMzxQNudy2w7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 07 Apr 2025 07:31:42 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVydSQNQJReMzxQNudy2w7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Zuckerberg Meta AI]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Zuckerberg Meta AI]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Zuckerberg Meta AI]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVydSQNQJReMzxQNudy2w7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Con l’aumento della domanda di infrastrutture per l’intelligenza artificiale, i principali hyperscaler come Meta, Microsoft e Google stanno cercando di ridurre la propria dipendenza dall’hardware costoso di Nvidia sviluppando chip personalizzati. Secondo quanto riportato, Meta ha già avviato i test sul suo primo chip interno dedicato all’addestramento di modelli IA, nell’ambito di una strategia più ampia volta a ottenere maggiore controllo sulla propria infrastruttura tecnologica.</p><p>Oltre allo sviluppo interno, Meta ha anche valutato acquisizioni strategiche nel settore dei semiconduttori dedicati all’IA per potenziare le sue capacità hardware. Tra le aziende nel mirino c’era FuriosaAI, una startup sudcoreana considerata una candidata ideale per accelerare le ambizioni del colosso statunitense. Meta avrebbe offerto circa 800 milioni di dollari (pari a circa 1,2 trilioni di won) per acquisirla, un’offerta superiore di circa 300 milioni di dollari rispetto alla stima di mercato dell’azienda. Tuttavia, l’offerta è stata rifiutata.</p><h2 id="un-opinione-differente">Un opinione differente </h2><p>Secondo il <a href="https://www.mk.co.kr/news/it/11271852" target="_blank">Maeil Business</a>, le trattative sono fallite a causa di visioni contrastanti sul futuro dell’azienda. La leadership di FuriosaAI ha deciso di abbandonare l’accordo e di continuare a operare in maniera indipendente in un mercato dei semiconduttori per IA sempre più competitivo.</p><p>"Da ottobre dello scorso anno, Meta aveva esaminato diverse aziende di semiconduttori per IA negli Stati Uniti e in Israele, e infine ha scelto FuriosaAI come forte obiettivo d’acquisizione, avviando i negoziati all’inizio dell’anno", ha dichiarato una fonte a conoscenza della vicenda al Maeil Business Newspaper. "Capisco che le trattative sono crollate perché le due parti non sono riuscite a trovare un compromesso sulla direzione aziendale e sulla struttura organizzativa post-acquisizione, piuttosto che sul prezzo."</p><p>Fondata nel 2017 dal CEO June Paik, FuriosaAI è specializzata nella progettazione di chip per IA e impiega attualmente circa 140 persone, oltre il 90% delle quali sviluppatori, inclusi ingegneri provenienti da Google, Qualcomm e Samsung. Il prodotto di punta dell’azienda, RNGD (pronunciato "Renegade"), presentato a Hot Chips 2024, è un chip per inferenza IA ad alte prestazioni realizzato con il processo a 5nm di TSMC e dotato di memoria dual HBM3. Secondo FuriosaAI, esso offre il doppio dell’efficienza delle GPU tradizionali consumando solo un quarto della potenza, un aspetto particolarmente attraente per Meta.</p><p>La produzione in serie di RNGD è prevista per la seconda metà del 2025 e, secondo quanto riportato, diverse organizzazioni di rilievo, tra cui LG AI Research e Saudi Aramco, hanno aderito per testarne le prestazioni. FuriosaAI ha raccolto finanziamenti per circa 70 miliardi di won, equivalenti a circa 48 milioni di euro, per sostenere la produzione dei chip e i costi operativi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="6wA6XAVNb3bA4UmgPWsBRP" name="RNGD" alt="FuriosaAI's RNGD" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6wA6XAVNb3bA4UmgPWsBRP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: FuriosaAI )</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ RTX 5060 Ti: prezzi confermati, ma c’è un dettaglio che fa discutere ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sembra che Nvidia manterrà prezzi simili per le nuove RTX 5060 Ti, proposte in due versioni da 8GB e 16GB, proprio come avvenuto con le attuali RTX 4060 Ti. Secondo indiscrezioni provenienti dal forum cinese <a href="http://www.boardchannels.com.cn/thread-126616-1-1.html" target="_blank">Board Channels</a>, le nuove GPU dovrebbero avere un prezzo identico o molto vicino a quello dei modelli precedenti.</p><p>Attualmente, la RTX 4060 Ti da 8GB viene venduta a circa 399 dollari (ovvero circa 370 euro), mentre la versione da 16GB si aggira intorno ai 499 dollari (circa 460 euro). Le nuove RTX 5060 Ti, secondo queste fonti, dovrebbero rientrare nello stesso intervallo di prezzo, salvo eventuali lievi differenze.</p><p>Nvidia dovrebbe annunciare le nuove schede nelle prossime settimane come parte della nuova generazione basata su architettura Blackwell. Anche se non ci si aspetta un calo di prezzo significativo, eventuali piccoli aggiustamenti non sono da escludere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ" name="nvidia-geforce-rtx-4060-ti-ports.jpg" alt="An Nvidia GeForce RTX 4060 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Vale la pena sottolineare che le informazioni provenienti da Board Channels dovrebbero essere accolte con cautela. Sebbene non sia una fonte da escludere del tutto, la sua affidabilità è variabile e il linguaggio utilizzato nel post originale risulta piuttosto vago, anche a causa di possibili difficoltà di traduzione.</p><p>Tuttavia, considerando l’approccio adottato finora da Nvidia con i prezzi della linea Blackwell, non sembrano esserci indicazioni di aumenti significativi. La RTX 5070, ad esempio, ha mantenuto lo stesso prezzo della RTX 4070, mentre la RTX 5080 è arrivata sul mercato con un prezzo inferiore rispetto al suo predecessore. Un’eccezione è rappresentata dalla RTX 5090, che ha visto un forte incremento di prezzo, giustificato però da caratteristiche specifiche legate al segmento delle GPU per l’intelligenza artificiale.</p><p>L’ipotesi di mantenere prezzi simili a quelli della serie precedente per le RTX 5060 Ti appare dunque plausibile. Nvidia si troverebbe nuovamente nella situazione di dover proporre un modello con 16GB di memoria video a un prezzo comparabile a quello della serie xx70, che offre invece 12GB. Questo scenario potrebbe influenzare le scelte aziendali, al fine di mantenere un equilibrio percepito tra caratteristiche tecniche e costo.</p><p>Naturalmente, è sempre possibile che Nvidia modifichi i propri piani poco prima del lancio ufficiale. Se dovesse avvenire, ci si augura che la scelta vada incontro alle aspettative dei consumatori, magari con un leggero ribasso per rendere le GPU della serie Blackwell ancora più competitive sul mercato.</p><p>Secondo le indiscrezioni più recenti, le nuove RTX 5060 Ti dovrebbero arrivare a metà mese, con una presentazione prevista per il 15 aprile e l’uscita fissata per il giorno successivo, il 16 aprile. Non ci sono ancora informazioni affidabili sul prezzo del modello base RTX 5060, che potrebbe essere annunciato successivamente, intorno a metà maggio. In ogni caso, i segnali che indicano un lancio imminente di queste schede grafiche si stanno moltiplicando.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/rtx-5060-ti-prezzi-confermati-ma-ce-un-dettaglio-che-fa-discutere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le nuove GPU di fascia media manterranno i prezzi delle RTX 4060 Ti, ma gli utenti speravano in uno sconto con l’arrivo della serie Blackwell. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">T6F5torWHvUiMBMNhuctPB</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjssbQzGF3yVrFa8o5SMzT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 04 Apr 2025 14:22:13 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjssbQzGF3yVrFa8o5SMzT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Dmytro Balkhovitin / michelmond / ImageFlow / Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A very subtle image of money falling in front of Nvidia&#039;s HQ while GPUs pop out]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A very subtle image of money falling in front of Nvidia&#039;s HQ while GPUs pop out]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A very subtle image of money falling in front of Nvidia&#039;s HQ while GPUs pop out]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/SjssbQzGF3yVrFa8o5SMzT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sembra che Nvidia manterrà prezzi simili per le nuove RTX 5060 Ti, proposte in due versioni da 8GB e 16GB, proprio come avvenuto con le attuali RTX 4060 Ti. Secondo indiscrezioni provenienti dal forum cinese <a href="http://www.boardchannels.com.cn/thread-126616-1-1.html" target="_blank">Board Channels</a>, le nuove GPU dovrebbero avere un prezzo identico o molto vicino a quello dei modelli precedenti.</p><p>Attualmente, la RTX 4060 Ti da 8GB viene venduta a circa 399 dollari (ovvero circa 370 euro), mentre la versione da 16GB si aggira intorno ai 499 dollari (circa 460 euro). Le nuove RTX 5060 Ti, secondo queste fonti, dovrebbero rientrare nello stesso intervallo di prezzo, salvo eventuali lievi differenze.</p><p>Nvidia dovrebbe annunciare le nuove schede nelle prossime settimane come parte della nuova generazione basata su architettura Blackwell. Anche se non ci si aspetta un calo di prezzo significativo, eventuali piccoli aggiustamenti non sono da escludere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ" name="nvidia-geforce-rtx-4060-ti-ports.jpg" alt="An Nvidia GeForce RTX 4060 Ti" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nQKCFQzHmeT32DAhgMU5uZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Vale la pena sottolineare che le informazioni provenienti da Board Channels dovrebbero essere accolte con cautela. Sebbene non sia una fonte da escludere del tutto, la sua affidabilità è variabile e il linguaggio utilizzato nel post originale risulta piuttosto vago, anche a causa di possibili difficoltà di traduzione.</p><p>Tuttavia, considerando l’approccio adottato finora da Nvidia con i prezzi della linea Blackwell, non sembrano esserci indicazioni di aumenti significativi. La RTX 5070, ad esempio, ha mantenuto lo stesso prezzo della RTX 4070, mentre la RTX 5080 è arrivata sul mercato con un prezzo inferiore rispetto al suo predecessore. Un’eccezione è rappresentata dalla RTX 5090, che ha visto un forte incremento di prezzo, giustificato però da caratteristiche specifiche legate al segmento delle GPU per l’intelligenza artificiale.</p><p>L’ipotesi di mantenere prezzi simili a quelli della serie precedente per le RTX 5060 Ti appare dunque plausibile. Nvidia si troverebbe nuovamente nella situazione di dover proporre un modello con 16GB di memoria video a un prezzo comparabile a quello della serie xx70, che offre invece 12GB. Questo scenario potrebbe influenzare le scelte aziendali, al fine di mantenere un equilibrio percepito tra caratteristiche tecniche e costo.</p><p>Naturalmente, è sempre possibile che Nvidia modifichi i propri piani poco prima del lancio ufficiale. Se dovesse avvenire, ci si augura che la scelta vada incontro alle aspettative dei consumatori, magari con un leggero ribasso per rendere le GPU della serie Blackwell ancora più competitive sul mercato.</p><p>Secondo le indiscrezioni più recenti, le nuove RTX 5060 Ti dovrebbero arrivare a metà mese, con una presentazione prevista per il 15 aprile e l’uscita fissata per il giorno successivo, il 16 aprile. Non ci sono ancora informazioni affidabili sul prezzo del modello base RTX 5060, che potrebbe essere annunciato successivamente, intorno a metà maggio. In ogni caso, i segnali che indicano un lancio imminente di queste schede grafiche si stanno moltiplicando.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia lancia DGX Spark: il mini supercomputer IA da scrivania costa il 33% in più del previsto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia ha ufficialmente presentato DGX Spark, un supercomputer IA dalle dimensioni simili a un Mac Mini, pensato per portare lo sviluppo avanzato di modelli e l'inferenza direttamente sulle scrivanie.</p><p>Inizialmente noto come Project Digits e previsto al prezzo di 3000 dollari, il cambio di nome ha coinciso con un aumento significativo: sul sito ufficiale di Nvidia, il DGX Spark è ora prenotabile a "soli" 3999 dollari.</p><p>Il dispositivo è basato sul nuovo Superchip GB10 Grace Blackwell e integra una GPU Blackwell dotata di Tensor Core di quinta generazione, supporto FP4 e tecnologia NVLink-C2C, che consente la condivisione ad alta velocità della memoria tra GPU e CPU Grace.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="H39tm69okVtzNicumrTdTL" name="Nvidia DGX Spark exploded view" alt="Nvidia DGX Spark exploded view" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H39tm69okVtzNicumrTdTL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo DGX Spark offre fino a 1.000 trilioni di operazioni al secondo di potenza computazionale per l’IA e supporta modelli con un massimo di 200 miliardi di parametri. È pensato per gestire carichi di lavoro complessi come il fine-tuning, l’inferenza e la prototipazione, senza dover dipendere esclusivamente da infrastrutture esterne.</p><p>Il sistema integra 128 GB di memoria unificata LPDDR5x e fino a 4 TB di storage SSD NVMe, offrendo prestazioni che fino a poco tempo fa erano riservate esclusivamente ai data center. È destinato a sviluppatori, ricercatori, data scientist e studenti che lavorano con modelli IA avanzati in locale — quindi non è pensato per l’utente medio.</p><p>“L’intelligenza artificiale ha trasformato ogni livello dello stack informatico. Era naturale che emergesse una nuova classe di computer, progettata per sviluppatori nativi dell’IA e applicazioni native dell’IA,” ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e CEO di Nvidia. “Con questi nuovi computer DGX personali, l’IA può estendersi dai servizi cloud fino alle applicazioni desktop e edge.”</p><p>Alcuni partner OEM di Nvidia stanno lanciando desktop IA basati sulla stessa architettura GB10. Il Pro Max con GB10 di Dell si inserisce nella gamma di workstation IA dell’azienda, offrendo una transizione fluida dallo sviluppo alla distribuzione grazie alla connessione con Dell AI Factory with Nvidia.</p><p>Anche HP ha svelato la sua proposta: la ZGX Nano AI Station, con prestazioni simili per chi cerca potenza e scalabilità senza un’infrastruttura server completa.</p><p>Infine, Asus ha presentato il suo supercomputer AI GB10, l’Ascent GX10. Sebbene il prezzo ufficiale non sia ancora stato annunciato, Nvidia lo include nella pagina di preordini DGX Spark con un costo indicativo di 2.999 dollari e 1 TB di archiviazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-lancia-dgx-spark-il-mini-supercomputer-ia-da-scrivania-costa-il-33-per-cento-in-piu-del-previsto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ex Project Digits, ora supporta 200 miliardi di parametri e 1000 TOPS. Preordini già attivi a partire da 3999 dollari. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9u4bMpuFjacm3HyVoTCdyV</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 24 Mar 2025 08:40:17 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia DGX Spark AI supercomputer]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia DGX Spark AI supercomputer]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia DGX Spark AI supercomputer]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WeArJA6QEfFUgahFURUepE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nvidia ha ufficialmente presentato DGX Spark, un supercomputer IA dalle dimensioni simili a un Mac Mini, pensato per portare lo sviluppo avanzato di modelli e l'inferenza direttamente sulle scrivanie.</p><p>Inizialmente noto come Project Digits e previsto al prezzo di 3000 dollari, il cambio di nome ha coinciso con un aumento significativo: sul sito ufficiale di Nvidia, il DGX Spark è ora prenotabile a "soli" 3999 dollari.</p><p>Il dispositivo è basato sul nuovo Superchip GB10 Grace Blackwell e integra una GPU Blackwell dotata di Tensor Core di quinta generazione, supporto FP4 e tecnologia NVLink-C2C, che consente la condivisione ad alta velocità della memoria tra GPU e CPU Grace.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="H39tm69okVtzNicumrTdTL" name="Nvidia DGX Spark exploded view" alt="Nvidia DGX Spark exploded view" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/H39tm69okVtzNicumrTdTL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Il nuovo DGX Spark offre fino a 1.000 trilioni di operazioni al secondo di potenza computazionale per l’IA e supporta modelli con un massimo di 200 miliardi di parametri. È pensato per gestire carichi di lavoro complessi come il fine-tuning, l’inferenza e la prototipazione, senza dover dipendere esclusivamente da infrastrutture esterne.</p><p>Il sistema integra 128 GB di memoria unificata LPDDR5x e fino a 4 TB di storage SSD NVMe, offrendo prestazioni che fino a poco tempo fa erano riservate esclusivamente ai data center. È destinato a sviluppatori, ricercatori, data scientist e studenti che lavorano con modelli IA avanzati in locale — quindi non è pensato per l’utente medio.</p><p>“L’intelligenza artificiale ha trasformato ogni livello dello stack informatico. Era naturale che emergesse una nuova classe di computer, progettata per sviluppatori nativi dell’IA e applicazioni native dell’IA,” ha dichiarato Jensen Huang, fondatore e CEO di Nvidia. “Con questi nuovi computer DGX personali, l’IA può estendersi dai servizi cloud fino alle applicazioni desktop e edge.”</p><p>Alcuni partner OEM di Nvidia stanno lanciando desktop IA basati sulla stessa architettura GB10. Il Pro Max con GB10 di Dell si inserisce nella gamma di workstation IA dell’azienda, offrendo una transizione fluida dallo sviluppo alla distribuzione grazie alla connessione con Dell AI Factory with Nvidia.</p><p>Anche HP ha svelato la sua proposta: la ZGX Nano AI Station, con prestazioni simili per chi cerca potenza e scalabilità senza un’infrastruttura server completa.</p><p>Infine, Asus ha presentato il suo supercomputer AI GB10, l’Ascent GX10. Sebbene il prezzo ufficiale non sia ancora stato annunciato, Nvidia lo include nella pagina di preordini DGX Spark con un costo indicativo di 2.999 dollari e 1 TB di archiviazione.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia, Google e Disney creano un robot di Star Wars con IA ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Nvidia sta collaborando con Google e Disney</strong> <strong>per sviluppare un motore fisico open-source per la robotica.</strong></li><li><strong>Il progetto, chiamato Newton, dovrebbe essere lanciato entro la fine dell'anno.</strong></li><li><strong>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha presentato Blue, un robot ispirato a Star Wars che utilizza Newton per simulazioni in tempo reale.</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha annunciato una collaborazione tra l’azienda, Google DeepMind e Disney Research per dare vita a robot ispirati a Star Wars, alimentati dall’intelligenza artificiale.</p><p>Sul palco del GTC 2025, Huang ha presentato Blue, un robot da ricerca capace di movimenti straordinari, simili a quelli dei droidi visti nei film di fantascienza.</p><p>Alla base di questa innovazione c’è Newton, il nuovo motore fisico che guida i movimenti del robot e che sarà rilasciato come progetto open-source entro la fine dell’anno.</p><p>“Riuscite a credere che stiate guardando una simulazione in tempo reale? È così che addestreremo i robot in futuro. Blue ha due computer Nvidia al suo interno”, ha dichiarato Huang, prima di interagire con il robot e inviargli il comando di tornare a casa.</p><p>Secondo il comunicato stampa di Nvidia, “Newton è open-source, a disposizione dell’intera comunità robotica. Questo permetterà agli sviluppatori di utilizzarlo liberamente e contribuire con nuove ricerche”.</p><p>Per il momento, il progetto è ancora un proof of concept, ma la collaborazione tra Nvidia, Google e Disney potrebbe avere implicazioni concrete per il futuro. Dopo aver visto Blue in azione, l’idea di droidi nei parchi Disney sembra sempre più vicina alla realtà.</p><p>Un rapporto di Axios dal SXSW ha rivelato che Disney sta pianificando di mostrare questi robot nei suoi parchi a tema entro la fine dell’anno.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/4I--IL-XMRU" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="chi-non-ha-mai-desiderato-un-robot">Chi non ha mai desiderato un robot? </h2><p>L’idea di avere un droide domestico in grado di svolgere le faccende di casa potrebbe non essere ancora realtà, ma con il motore fisico Newton, questa possibilità si avvicina sempre di più.</p><p>Sebbene questi robot non siano destinati ad un uso domestico nel breve termine, la loro evoluzione potrebbe semplificare la vita quotidiana, migliorando la produttività e riducendo il carico di lavoro nelle attività quotidiane.</p><p>Grazie all’intelligenza artificiale, un assistente robotico capace di gestire compiti domestici in autonomia potrebbe diventare una soluzione concreta nei prossimi anni.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/nvidia-google-e-disney-creano-un-robot-di-star-wars-con-ia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un droide realistico grazie a un nuovo motore fisico open-source. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">3ZgENCiLG4GX3C7B4tSDoh</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nv8nZ8CfXrREiBRPNHKPeN-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 19 Mar 2025 15:43:15 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nv8nZ8CfXrREiBRPNHKPeN-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia GTC 2025]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia GTC 2025]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia GTC 2025]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nv8nZ8CfXrREiBRPNHKPeN-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Nvidia sta collaborando con Google e Disney</strong> <strong>per sviluppare un motore fisico open-source per la robotica.</strong></li><li><strong>Il progetto, chiamato Newton, dovrebbe essere lanciato entro la fine dell'anno.</strong></li><li><strong>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha presentato Blue, un robot ispirato a Star Wars che utilizza Newton per simulazioni in tempo reale.</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha annunciato una collaborazione tra l’azienda, Google DeepMind e Disney Research per dare vita a robot ispirati a Star Wars, alimentati dall’intelligenza artificiale.</p><p>Sul palco del GTC 2025, Huang ha presentato Blue, un robot da ricerca capace di movimenti straordinari, simili a quelli dei droidi visti nei film di fantascienza.</p><p>Alla base di questa innovazione c’è Newton, il nuovo motore fisico che guida i movimenti del robot e che sarà rilasciato come progetto open-source entro la fine dell’anno.</p><p>“Riuscite a credere che stiate guardando una simulazione in tempo reale? È così che addestreremo i robot in futuro. Blue ha due computer Nvidia al suo interno”, ha dichiarato Huang, prima di interagire con il robot e inviargli il comando di tornare a casa.</p><p>Secondo il comunicato stampa di Nvidia, “Newton è open-source, a disposizione dell’intera comunità robotica. Questo permetterà agli sviluppatori di utilizzarlo liberamente e contribuire con nuove ricerche”.</p><p>Per il momento, il progetto è ancora un proof of concept, ma la collaborazione tra Nvidia, Google e Disney potrebbe avere implicazioni concrete per il futuro. Dopo aver visto Blue in azione, l’idea di droidi nei parchi Disney sembra sempre più vicina alla realtà.</p><p>Un rapporto di Axios dal SXSW ha rivelato che Disney sta pianificando di mostrare questi robot nei suoi parchi a tema entro la fine dell’anno.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/4I--IL-XMRU" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="chi-non-ha-mai-desiderato-un-robot">Chi non ha mai desiderato un robot? </h2><p>L’idea di avere un droide domestico in grado di svolgere le faccende di casa potrebbe non essere ancora realtà, ma con il motore fisico Newton, questa possibilità si avvicina sempre di più.</p><p>Sebbene questi robot non siano destinati ad un uso domestico nel breve termine, la loro evoluzione potrebbe semplificare la vita quotidiana, migliorando la produttività e riducendo il carico di lavoro nelle attività quotidiane.</p><p>Grazie all’intelligenza artificiale, un assistente robotico capace di gestire compiti domestici in autonomia potrebbe diventare una soluzione concreta nei prossimi anni.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Reports say Meta’s in-house AI training CPU is almost ready for deployment ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Come molte aziende che investono pesantemente nelle soluzioni di Nvidia, Meta sta cercando di ridurre la dipendenza dall’hardware AI costoso del colosso dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">GPU</a>, sviluppando i propri chip.</p><p>Nel 2024, il gigante dei social media ha iniziato a cercare ingegneri specializzati per progettare acceleratori di machine learning all’avanguardia. Ora, secondo un’esclusiva di Reuters, Meta è entrata nella fase di test del suo primo chip proprietario destinato all’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale.</p><p>Fonti interne hanno riferito a Reuters che, dopo il primo tape-out del chip, Meta ha avviato un rilascio limitato. Se i test daranno esiti positivi, l’azienda prevede di espandere la produzione per un’implementazione su scala più ampia.</p><p>Secondo Reuters, il nuovo chip di Meta per l’addestramento dell’AI è un acceleratore dedicato, progettato esclusivamente per eseguire compiti specifici legati all’intelligenza artificiale. Questo approccio lo rende più efficiente dal punto di vista energetico rispetto alle GPU tradizionali, generalmente impiegate per i carichi di lavoro AI.</p><p>La produzione del chip è stata affidata alla TSMC, azienda taiwanese che ha realizzato il silicio nell’ambito del programma Meta Training and Inference Accelerator (MTIA). Reuters sottolinea che il progetto ha avuto un inizio turbolento, con Meta che in passato ha persino scartato un chip in una fase simile dello sviluppo.</p><p>Nel 2023, Meta ha svelato il suo primo acceleratore AI proprietario per la gestione dei sistemi di ranking e raccomandazione su Facebook e Instagram. Nell’aprile 2024, ha poi presentato una nuova versione con doppia capacità di calcolo e larghezza di banda della memoria.</p><p>Durante il 2024 Hot Chips Symposium, Meta ha rivelato che il chip di inferenza era costruito con il processo a 5 nm di TSMC, utilizzando core basati su RISC-V. Come altre aziende tecnologiche, Facebook sta puntando su RISC-V per sviluppare le sue ambizioni AI.</p><p>Sebbene Reuters non fornisca dettagli tecnici sul nuovo chip di addestramento AI di Meta, è plausibile che anche questo sia basato sull’architettura open-source RISC-V. L’articolo riporta inoltre che gli executive di Meta puntano a utilizzare i propri chip per l’addestramento AI già dal prossimo anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/meta-accelera-lo-sviluppo-dei-suoi-chip-ai-e-riduce-la-dipendenza-da-nvidia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Reports say Meta’s in-house AI training CPU, produced by TSMC, is almost ready for deployment. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7YHUbjzGfXSsAfxdQ8WYDX</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVydSQNQJReMzxQNudy2w7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 17 Mar 2025 09:31:40 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 17 Mar 2025 09:31:44 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVydSQNQJReMzxQNudy2w7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Zuckerberg Meta AI]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Zuckerberg Meta AI]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Zuckerberg Meta AI]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVydSQNQJReMzxQNudy2w7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Come molte aziende che investono pesantemente nelle soluzioni di Nvidia, Meta sta cercando di ridurre la dipendenza dall’hardware AI costoso del colosso dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">GPU</a>, sviluppando i propri chip.</p><p>Nel 2024, il gigante dei social media ha iniziato a cercare ingegneri specializzati per progettare acceleratori di machine learning all’avanguardia. Ora, secondo un’esclusiva di Reuters, Meta è entrata nella fase di test del suo primo chip proprietario destinato all’addestramento dei sistemi di intelligenza artificiale.</p><p>Fonti interne hanno riferito a Reuters che, dopo il primo tape-out del chip, Meta ha avviato un rilascio limitato. Se i test daranno esiti positivi, l’azienda prevede di espandere la produzione per un’implementazione su scala più ampia.</p><p>Secondo Reuters, il nuovo chip di Meta per l’addestramento dell’AI è un acceleratore dedicato, progettato esclusivamente per eseguire compiti specifici legati all’intelligenza artificiale. Questo approccio lo rende più efficiente dal punto di vista energetico rispetto alle GPU tradizionali, generalmente impiegate per i carichi di lavoro AI.</p><p>La produzione del chip è stata affidata alla TSMC, azienda taiwanese che ha realizzato il silicio nell’ambito del programma Meta Training and Inference Accelerator (MTIA). Reuters sottolinea che il progetto ha avuto un inizio turbolento, con Meta che in passato ha persino scartato un chip in una fase simile dello sviluppo.</p><p>Nel 2023, Meta ha svelato il suo primo acceleratore AI proprietario per la gestione dei sistemi di ranking e raccomandazione su Facebook e Instagram. Nell’aprile 2024, ha poi presentato una nuova versione con doppia capacità di calcolo e larghezza di banda della memoria.</p><p>Durante il 2024 Hot Chips Symposium, Meta ha rivelato che il chip di inferenza era costruito con il processo a 5 nm di TSMC, utilizzando core basati su RISC-V. Come altre aziende tecnologiche, Facebook sta puntando su RISC-V per sviluppare le sue ambizioni AI.</p><p>Sebbene Reuters non fornisca dettagli tecnici sul nuovo chip di addestramento AI di Meta, è plausibile che anche questo sia basato sull’architettura open-source RISC-V. L’articolo riporta inoltre che gli executive di Meta puntano a utilizzare i propri chip per l’addestramento AI già dal prossimo anno.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia fatica ancora con i driver GeForce, nonostante il nuovo hotfix 572.75 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Nvidia ha rilasciato il nuovo GeForce Hotfix Display Driver 572.75, che dovrebbe risolvere i problemi di overclocking per alcuni utenti</strong></li><li><strong>Persistono però le segnalazioni di schermate nere all’accesso, con nuove lamentele da parte della community</strong></li><li><strong>Questo aggiornamento si aggiunge alla lunga lista di controversie legate al lancio della serie RTX 5000</strong></li></ul><p>I più recenti Game Ready Driver di Nvidia continuano a presentare una serie di problemi, che sembrano essere iniziati con il lancio della serie RTX 5000 e stanno interessando diversi modelli di GPU RTX. Nonostante gli sforzi di Team Green per risolvere i malfunzionamenti legati ai driver, alcuni utenti restano insoddisfatti.</p><p>Come riportato sulla pagina di supporto ufficiale, Nvidia ha rilasciato il nuovo GeForce Hotfix Display Driver 572.75, che dovrebbe correggere un problema di overclocking e affrontare le segnalazioni di schermate nere, in particolare sulle GPU RTX 5000. Questo aggiornamento arriva dopo il Game Ready Driver 572.70, che aveva introdotto il supporto per la RTX 5070 e doveva risolvere un problema di avvio che bloccava gli utenti su una schermata nera quando il PC era collegato tramite DisplayPort a determinati monitor. Tuttavia, a quanto pare, il problema persiste per alcuni utenti.</p><p>Non è ancora chiaro se il malfunzionamento derivi dall’ottimizzazione dei driver per le nuove GPU Blackwell, ma quello che è certo è che il problema della schermata nera si verifica soprattutto all’avvio del sistema, rendendo i PC inutilizzabili (escludendo il BIOS) fino a un ripristino tramite Windows Recovery Mode.</p><p>Avendo sperimentato personalmente questi problemi, ho deciso di tornare al driver 572.47, che finora si è rivelato stabile e privo di errori evidenti. Considerando le segnalazioni che indicano come l’ultimo hotfix non abbia risolto del tutto i problemi, potrebbe essere meglio evitare di aggiornare i driver, a meno che non sia strettamente necessario.</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1j6q8f8/comment/mgr3fte">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1j6q8f8/comment/mgr0o0s">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1j6q8f8/comment/mgr5auh">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ez6psHhAaZxy3zqhjhdff8" name="Shutterstock_1963180231 (1).jpg" alt="Moody shot of an Nvidia GPU" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ez6psHhAaZxy3zqhjhdff8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Andreas Merchel / Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="piu-slancio-per-amd">Più slancio per AMD...</h2><p>Non è un segreto che il lancio della serie RTX 5000 sia stato piuttosto problematico. Tra segnalazioni di ROPs mancanti, scarsa disponibilità, prezzi gonfiati per le schede dei partner e ora anche problemi con i driver, molti fan di Team Green non stanno vivendo un’esperienza positiva.</p><p>Nel frattempo, AMD ha lanciato la serie Radeon RX 9070, ricevendo numerosi apprezzamenti per le ottime prestazioni offerte a un prezzo competitivo. Anche se alcuni rivenditori stanno vendendo le schede a cifre superiori a quelle consigliate, il debutto di Team Red è stato decisamente più solido rispetto al suo principale concorrente.</p><p>La situazione sembra cambiare in modo significativo: in passato, le GPU Radeon erano spesso criticate per problemi con i driver, un motivo per cui molti giocatori evitavano di acquistarle. Ora, invece, lo stesso problema sta colpendo i Game Ready Driver di Nvidia, facendo emergere un’inversione di tendenza.</p><p>Se questa dinamica dovesse continuare, le GPU AMD potrebbero guadagnare sempre più popolarità tra i giocatori PC. Da tempo il mercato ha bisogno di una concorrenza più equilibrata contro il dominio di Nvidia, quindi è positivo vedere AMD guadagnare terreno. Tuttavia, sarebbe preferibile che questo avvenisse per meriti propri, e non a causa di un’esperienza sempre più frustrante per chi ha scelto una scheda GeForce.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-fatica-ancora-con-i-driver-geforce-nonostante-il-nuovo-hotfix-572-75</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli utenti continuano a segnalare problemi di black screen e overclock, lasciando dubbi sulla stabilità dell’aggiornamento. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">mkkyYQUsTkEYPhkiJaYaNP</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 10 Mar 2025 15:58:10 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Konstantin Savusia / Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia logo on a dark background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia logo on a dark background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia logo on a dark background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Nhzgg9xAiHAHtrAZnwyfqD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Nvidia ha rilasciato il nuovo GeForce Hotfix Display Driver 572.75, che dovrebbe risolvere i problemi di overclocking per alcuni utenti</strong></li><li><strong>Persistono però le segnalazioni di schermate nere all’accesso, con nuove lamentele da parte della community</strong></li><li><strong>Questo aggiornamento si aggiunge alla lunga lista di controversie legate al lancio della serie RTX 5000</strong></li></ul><p>I più recenti Game Ready Driver di Nvidia continuano a presentare una serie di problemi, che sembrano essere iniziati con il lancio della serie RTX 5000 e stanno interessando diversi modelli di GPU RTX. Nonostante gli sforzi di Team Green per risolvere i malfunzionamenti legati ai driver, alcuni utenti restano insoddisfatti.</p><p>Come riportato sulla pagina di supporto ufficiale, Nvidia ha rilasciato il nuovo GeForce Hotfix Display Driver 572.75, che dovrebbe correggere un problema di overclocking e affrontare le segnalazioni di schermate nere, in particolare sulle GPU RTX 5000. Questo aggiornamento arriva dopo il Game Ready Driver 572.70, che aveva introdotto il supporto per la RTX 5070 e doveva risolvere un problema di avvio che bloccava gli utenti su una schermata nera quando il PC era collegato tramite DisplayPort a determinati monitor. Tuttavia, a quanto pare, il problema persiste per alcuni utenti.</p><p>Non è ancora chiaro se il malfunzionamento derivi dall’ottimizzazione dei driver per le nuove GPU Blackwell, ma quello che è certo è che il problema della schermata nera si verifica soprattutto all’avvio del sistema, rendendo i PC inutilizzabili (escludendo il BIOS) fino a un ripristino tramite Windows Recovery Mode.</p><p>Avendo sperimentato personalmente questi problemi, ho deciso di tornare al driver 572.47, che finora si è rivelato stabile e privo di errori evidenti. Considerando le segnalazioni che indicano come l’ultimo hotfix non abbia risolto del tutto i problemi, potrebbe essere meglio evitare di aggiornare i driver, a meno che non sia strettamente necessario.</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1j6q8f8/comment/mgr3fte">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1j6q8f8/comment/mgr0o0s">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/nvidia/comments/1j6q8f8/comment/mgr5auh">Comment</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/nvidia">r/nvidia</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Ez6psHhAaZxy3zqhjhdff8" name="Shutterstock_1963180231 (1).jpg" alt="Moody shot of an Nvidia GPU" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ez6psHhAaZxy3zqhjhdff8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Andreas Merchel / Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="piu-slancio-per-amd">Più slancio per AMD...</h2><p>Non è un segreto che il lancio della serie RTX 5000 sia stato piuttosto problematico. Tra segnalazioni di ROPs mancanti, scarsa disponibilità, prezzi gonfiati per le schede dei partner e ora anche problemi con i driver, molti fan di Team Green non stanno vivendo un’esperienza positiva.</p><p>Nel frattempo, AMD ha lanciato la serie Radeon RX 9070, ricevendo numerosi apprezzamenti per le ottime prestazioni offerte a un prezzo competitivo. Anche se alcuni rivenditori stanno vendendo le schede a cifre superiori a quelle consigliate, il debutto di Team Red è stato decisamente più solido rispetto al suo principale concorrente.</p><p>La situazione sembra cambiare in modo significativo: in passato, le GPU Radeon erano spesso criticate per problemi con i driver, un motivo per cui molti giocatori evitavano di acquistarle. Ora, invece, lo stesso problema sta colpendo i Game Ready Driver di Nvidia, facendo emergere un’inversione di tendenza.</p><p>Se questa dinamica dovesse continuare, le GPU AMD potrebbero guadagnare sempre più popolarità tra i giocatori PC. Da tempo il mercato ha bisogno di una concorrenza più equilibrata contro il dominio di Nvidia, quindi è positivo vedere AMD guadagnare terreno. Tuttavia, sarebbe preferibile che questo avvenisse per meriti propri, e non a causa di un’esperienza sempre più frustrante per chi ha scelto una scheda GeForce.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Corsair conferma solo un caso di difetto nei suoi PC con GPU RTX 5000 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Corsair ha fornito ulteriori dettagli sui problemi legati alle RTX 5000, utilizzate nei suoi PC preassemblati, e sull’effettiva diffusione del difetto hardware riscontrato in alcune schede grafiche Nvidia.</p><p>Recentemente è emerso un problema su alcune GPU della serie Blackwell, in cui mancano alcuni pipeline di rendering per la grafica 3D, causando cali di prestazioni in determinati giochi. Anche se si tratta di un errore serio, Corsair ha confermato che l’incidenza è estremamente bassa, forse addirittura inferiore a quanto stimato inizialmente da Nvidia.</p><p>Nvidia aveva dichiarato che il difetto poteva colpire fino allo 0,5% delle GPU potenzialmente interessate, ossia i modelli RTX 5090, 5080 e, successivamente, 5070 Ti, mentre la RTX 5070 standard non risulta affetta. Tuttavia, Corsair ha riferito di aver riscontrato il problema solo su un singolo caso tra i propri clienti.</p><p>L’azienda ha spiegato che inizialmente i controlli di produzione non rilevavano questa discrepanza nei ROP (Render Output Pipeline), ma una volta appresa la notizia del difetto, ha avviato una revisione completa dei report di produzione. Fino a ora, solo un cliente ha ricevuto una GPU con il problema e Corsair sta già lavorando per fornirgli una sostituzione.</p><p>Per evitare ulteriori inconvenienti, Corsair ha introdotto nuovi protocolli di controllo, includendo un test specifico sui ROP durante la produzione dei sistemi. Inoltre, tutte le future schede verranno sottoposte a verifiche per garantire che rispettino le specifiche ufficiali, con Corsair che ha assicurato: "Ogni scheda grafica, incluse quelle della serie RTX 50, viene sottoposta a test rigorosi per verificare il rispetto degli standard del produttore, incluso il conteggio corretto dei ROP."</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tEhimvHg8yHsezJKfX8HSo" name="Corsair Origin PC" alt="Corsair Origin PC on a desk next to an ultra-wide monitor" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tEhimvHg8yHsezJKfX8HSo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Corsair)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi">Analisi</h2><p>A prima vista, il fatto che Corsair abbia riscontrato un solo caso suggerisce che il problema non sia così diffuso tra le GPU Blackwell. Tuttavia, il campione analizzato è piuttosto limitato, quindi bisogna essere cauti prima di trarre conclusioni definitive.</p><p>Potrebbe anche essere che Corsair abbia ricevuto un numero relativamente basso di RTX 5000, il che spiegherebbe perché solo una scheda si sia rivelata difettosa. In ogni caso, questa situazione sembra confermare quanto dichiarato da Nvidia, ovvero che il difetto è raro.</p><p>Su alcuni forum si è parlato della mancata verifica da parte dei produttori di PC riguardo al numero corretto di ROP nelle GPU Nvidia, ma non credo sia un’accusa del tutto giusta. È lecito supporre che una scheda fornita direttamente da Nvidia, AMD o Intel rispetti le specifiche dichiarate. Non dovrebbe essere necessario controllare manualmente la presenza di tutti i core o pipeline di rendering, anche se, dopo questo episodio, potrebbe essere saggio farlo, come ha già deciso di fare Corsair.</p><p>In ogni caso, nessuna GPU, CPU o altro componente hardware dovrebbe arrivare sul mercato con un difetto di questo tipo, soprattutto considerando che si tratta di prodotti costosi. La responsabilità di individuare problemi come questo dovrebbe ricadere su Nvidia durante i test di controllo qualità o, in alternativa, sui suoi partner che assemblano le schede. Una GPU con un’anomalia del genere non dovrebbe mai arrivare nelle mani di un produttore di PC, né tantomeno ai consumatori finali.</p><p>Chi ha acquistato un PC Corsair può comunque fare un controllo autonomo per verificare se la propria scheda è affetta dal problema, dato che l’azienda offre supporto tecnico a vita. Attualmente, ci sono due modi per farlo. Il primo è utilizzare CPU-Z Validator, che nella sua ultima versione avvisa automaticamente l’utente nel caso di un conteggio errato dei ROP. Il secondo metodo, suggerito da Corsair, consiste nell’usare GPU-Z: basta scaricare e installare il programma, aprire la scheda "Graphics Card" e controllare la settima riga a sinistra. Se il valore dei ROP è inferiore di otto unità rispetto alle specifiche ufficiali, la GPU ha il difetto hardware.</p><p>Non è chiaro perché l’app ufficiale di Nvidia non offra ancora un avviso simile a quello di CPU-Z. Sarebbe una soluzione logica, considerando che questo problema è noto da almeno due settimane.</p><p>Via <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/corsair-guarantees-defect-free-rtx-50-series-gpus-in-its-pre-built-systems-reports-only-one-instance-of-missing-rops" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/corsair-conferma-solo-un-caso-di-difetto-nei-suoi-pc-con-gpu-rtx-5000</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’azienda assicura test più rigorosi per prevenire future anomalie e garantire il rispetto delle specifiche hardware. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">eTo9PokfVtKUmZmVEyTfUS</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rfQc2XUsCjnZqvHN99G7fC-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 06 Mar 2025 15:06:09 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rfQc2XUsCjnZqvHN99G7fC-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5080 resting on an RTX 5090 on a gray crafting mat.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5080 resting on an RTX 5090 on a gray crafting mat.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5080 resting on an RTX 5090 on a gray crafting mat.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rfQc2XUsCjnZqvHN99G7fC-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Corsair ha fornito ulteriori dettagli sui problemi legati alle RTX 5000, utilizzate nei suoi PC preassemblati, e sull’effettiva diffusione del difetto hardware riscontrato in alcune schede grafiche Nvidia.</p><p>Recentemente è emerso un problema su alcune GPU della serie Blackwell, in cui mancano alcuni pipeline di rendering per la grafica 3D, causando cali di prestazioni in determinati giochi. Anche se si tratta di un errore serio, Corsair ha confermato che l’incidenza è estremamente bassa, forse addirittura inferiore a quanto stimato inizialmente da Nvidia.</p><p>Nvidia aveva dichiarato che il difetto poteva colpire fino allo 0,5% delle GPU potenzialmente interessate, ossia i modelli RTX 5090, 5080 e, successivamente, 5070 Ti, mentre la RTX 5070 standard non risulta affetta. Tuttavia, Corsair ha riferito di aver riscontrato il problema solo su un singolo caso tra i propri clienti.</p><p>L’azienda ha spiegato che inizialmente i controlli di produzione non rilevavano questa discrepanza nei ROP (Render Output Pipeline), ma una volta appresa la notizia del difetto, ha avviato una revisione completa dei report di produzione. Fino a ora, solo un cliente ha ricevuto una GPU con il problema e Corsair sta già lavorando per fornirgli una sostituzione.</p><p>Per evitare ulteriori inconvenienti, Corsair ha introdotto nuovi protocolli di controllo, includendo un test specifico sui ROP durante la produzione dei sistemi. Inoltre, tutte le future schede verranno sottoposte a verifiche per garantire che rispettino le specifiche ufficiali, con Corsair che ha assicurato: "Ogni scheda grafica, incluse quelle della serie RTX 50, viene sottoposta a test rigorosi per verificare il rispetto degli standard del produttore, incluso il conteggio corretto dei ROP."</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tEhimvHg8yHsezJKfX8HSo" name="Corsair Origin PC" alt="Corsair Origin PC on a desk next to an ultra-wide monitor" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tEhimvHg8yHsezJKfX8HSo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Corsair)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi">Analisi</h2><p>A prima vista, il fatto che Corsair abbia riscontrato un solo caso suggerisce che il problema non sia così diffuso tra le GPU Blackwell. Tuttavia, il campione analizzato è piuttosto limitato, quindi bisogna essere cauti prima di trarre conclusioni definitive.</p><p>Potrebbe anche essere che Corsair abbia ricevuto un numero relativamente basso di RTX 5000, il che spiegherebbe perché solo una scheda si sia rivelata difettosa. In ogni caso, questa situazione sembra confermare quanto dichiarato da Nvidia, ovvero che il difetto è raro.</p><p>Su alcuni forum si è parlato della mancata verifica da parte dei produttori di PC riguardo al numero corretto di ROP nelle GPU Nvidia, ma non credo sia un’accusa del tutto giusta. È lecito supporre che una scheda fornita direttamente da Nvidia, AMD o Intel rispetti le specifiche dichiarate. Non dovrebbe essere necessario controllare manualmente la presenza di tutti i core o pipeline di rendering, anche se, dopo questo episodio, potrebbe essere saggio farlo, come ha già deciso di fare Corsair.</p><p>In ogni caso, nessuna GPU, CPU o altro componente hardware dovrebbe arrivare sul mercato con un difetto di questo tipo, soprattutto considerando che si tratta di prodotti costosi. La responsabilità di individuare problemi come questo dovrebbe ricadere su Nvidia durante i test di controllo qualità o, in alternativa, sui suoi partner che assemblano le schede. Una GPU con un’anomalia del genere non dovrebbe mai arrivare nelle mani di un produttore di PC, né tantomeno ai consumatori finali.</p><p>Chi ha acquistato un PC Corsair può comunque fare un controllo autonomo per verificare se la propria scheda è affetta dal problema, dato che l’azienda offre supporto tecnico a vita. Attualmente, ci sono due modi per farlo. Il primo è utilizzare CPU-Z Validator, che nella sua ultima versione avvisa automaticamente l’utente nel caso di un conteggio errato dei ROP. Il secondo metodo, suggerito da Corsair, consiste nell’usare GPU-Z: basta scaricare e installare il programma, aprire la scheda "Graphics Card" e controllare la settima riga a sinistra. Se il valore dei ROP è inferiore di otto unità rispetto alle specifiche ufficiali, la GPU ha il difetto hardware.</p><p>Non è chiaro perché l’app ufficiale di Nvidia non offra ancora un avviso simile a quello di CPU-Z. Sarebbe una soluzione logica, considerando che questo problema è noto da almeno due settimane.</p><p>Via <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/corsair-guarantees-defect-free-rtx-50-series-gpus-in-its-pre-built-systems-reports-only-one-instance-of-missing-rops" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia conferma l’arrivo della RTX 5070 Founders Edition, ma non il lancio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Oggi è il giorno del lancio della RTX 5070, la tanto attesa scheda grafica di fascia media finalmente disponibile per i giocatori. Tuttavia, al momento sono in vendita solo le versioni dei partner, poiché Nvidia ha dichiarato che il modello Founders Edition arriverà più avanti.</p><p>A differenza delle RTX 5090 e RTX 5080, che sono state lanciate contemporaneamente sia nelle versioni Founders Edition che in quelle dei partner (Gigabyte, Zotac, MSI, ASRock, Asus), per questa nuova scheda bisognerà attendere ancora qualche settimana. Nvidia ha confermato che il modello Founders Edition sarà disponibile più avanti nel mese, anche se la data precisa non è ancora stata definita.</p><p>Secondo le informazioni diffuse, Nvidia ha comunicato la mancanza della Founders Edition poco prima della scadenza dell’embargo sulle recensioni, sollevando dubbi sulla reale disponibilità della scheda. In passato, i modelli Founders Edition sono sempre stati difficili da reperire, e anche questa volta potrebbe ripetersi la stessa situazione. Nonostante una domanda apparentemente inferiore rispetto alle altre schede della serie, la disponibilità potrebbe comunque essere molto limitata.</p><h2 id="mancanza-di-fiducia">Mancanza di fiducia</h2><p>La RTX 5070 non ha lasciato il segno come fecero i modelli precedenti, la RTX 4070 Super e la RTX 4070, rispettivamente negli anni scorsi. Le recensioni finora non sono state particolarmente entusiasmanti, evidenziando una performance quasi identica alla RTX 4070 Super, nonostante il passaggio a PCIe 5.0 e alla memoria GDDR7. Questi miglioramenti risultano praticamente inutilizzati a causa della riduzione delle Compute Units e del numero complessivo di transistor.</p><p>Il fatto che Nvidia abbia deciso di posticipare il lancio della sua Founders Edition per il modello più economico della serie Blackwell potrebbe suggerire diverse strategie. Potrebbe voler garantire una disponibilità maggiore rispetto agli altri tre modelli già usciti, oppure potrebbe essere una mossa tattica in vista del lancio delle nuove RX 9070 e 9070 XT di AMD, che non avranno una versione ufficiale prodotta direttamente dall’azienda. È possibile che Nvidia stia aspettando il momento giusto per proporre le sue varianti più economiche in risposta alla concorrenza.</p><p>Nonostante le critiche, la RTX 5070 potrebbe comunque essere un buon acquisto per chi proviene da una scheda della serie RTX 30 o RTX 20 e cerca un salto di prestazioni significativo. Alcuni modelli dei partner si avvicinano al prezzo promesso, mentre altri inevitabilmente supereranno quella soglia in base a caratteristiche come dimensione del dissipatore, capacità di overclock, illuminazione RGB e altri dettagli tecnici.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-conferma-larrivo-della-rtx-5070-founders-edition-ma-non-al-lancio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La versione Founders della RTX 5070 arriverà solo a fine marzo, con disponibilità limitata e tempistiche ancora da definire. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bYyFbMbqRkE5cNKZpnfVjB</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxkQb7pvnnWao7GVzKZCSS-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 05 Mar 2025 15:40:49 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 05 Mar 2025 15:41:24 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxkQb7pvnnWao7GVzKZCSS-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5070]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5070]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Nvidia GeForce RTX 5070]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hxkQb7pvnnWao7GVzKZCSS-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Oggi è il giorno del lancio della RTX 5070, la tanto attesa scheda grafica di fascia media finalmente disponibile per i giocatori. Tuttavia, al momento sono in vendita solo le versioni dei partner, poiché Nvidia ha dichiarato che il modello Founders Edition arriverà più avanti.</p><p>A differenza delle RTX 5090 e RTX 5080, che sono state lanciate contemporaneamente sia nelle versioni Founders Edition che in quelle dei partner (Gigabyte, Zotac, MSI, ASRock, Asus), per questa nuova scheda bisognerà attendere ancora qualche settimana. Nvidia ha confermato che il modello Founders Edition sarà disponibile più avanti nel mese, anche se la data precisa non è ancora stata definita.</p><p>Secondo le informazioni diffuse, Nvidia ha comunicato la mancanza della Founders Edition poco prima della scadenza dell’embargo sulle recensioni, sollevando dubbi sulla reale disponibilità della scheda. In passato, i modelli Founders Edition sono sempre stati difficili da reperire, e anche questa volta potrebbe ripetersi la stessa situazione. Nonostante una domanda apparentemente inferiore rispetto alle altre schede della serie, la disponibilità potrebbe comunque essere molto limitata.</p><h2 id="mancanza-di-fiducia">Mancanza di fiducia</h2><p>La RTX 5070 non ha lasciato il segno come fecero i modelli precedenti, la RTX 4070 Super e la RTX 4070, rispettivamente negli anni scorsi. Le recensioni finora non sono state particolarmente entusiasmanti, evidenziando una performance quasi identica alla RTX 4070 Super, nonostante il passaggio a PCIe 5.0 e alla memoria GDDR7. Questi miglioramenti risultano praticamente inutilizzati a causa della riduzione delle Compute Units e del numero complessivo di transistor.</p><p>Il fatto che Nvidia abbia deciso di posticipare il lancio della sua Founders Edition per il modello più economico della serie Blackwell potrebbe suggerire diverse strategie. Potrebbe voler garantire una disponibilità maggiore rispetto agli altri tre modelli già usciti, oppure potrebbe essere una mossa tattica in vista del lancio delle nuove RX 9070 e 9070 XT di AMD, che non avranno una versione ufficiale prodotta direttamente dall’azienda. È possibile che Nvidia stia aspettando il momento giusto per proporre le sue varianti più economiche in risposta alla concorrenza.</p><p>Nonostante le critiche, la RTX 5070 potrebbe comunque essere un buon acquisto per chi proviene da una scheda della serie RTX 30 o RTX 20 e cerca un salto di prestazioni significativo. Alcuni modelli dei partner si avvicinano al prezzo promesso, mentre altri inevitabilmente supereranno quella soglia in base a caratteristiche come dimensione del dissipatore, capacità di overclock, illuminazione RGB e altri dettagli tecnici.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia RTX 5070: i primi prezzi suggeriscono GPU disponibili al MSRP, ma sarà davvero così? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le schede grafiche RTX 5070 di Nvidia sono state individuate nei listini di alcuni rivenditori con tanto di prezzo, poco prima del loro lancio ufficiale previsto per domani, 5 marzo. A prima vista, la notizia potrebbe sembrare positiva, ma ci sono alcuni aspetti su cui essere prudenti, e ci tornerò tra poco.</p><p>Per ora, partiamo dai prezzi. Wccftech riporta che un noto leaker di hardware su X, @momomo_us, ha notato che il rivenditore B&H Photo negli Stati Uniti ha già inserito a listino diversi modelli di RTX 5070, con i prezzi ancora visibili al momento della pubblicazione.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1896584083154866669"><p lang="en" dir="ltr">https://t.co/0KwWX8yDbO pic.twitter.com/rjmn3m5Jih<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1896584083154866669">March 3, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Queste RTX 5070 provengono da produttori di terze parti e, almeno per ora, vengono proposte al prezzo consigliato da Nvidia. Sebbene alcune siano modelli base, come ci si potrebbe aspettare, ci sono anche varianti overcloccate tra quelle individuate.</p><p>Tra queste, la PNY RTX 5070 OC è in vendita al prezzo ufficiale di circa 510€, così come la Gigabyte WindForce OC. Anche il modello entry-level WindForce ha lo stesso prezzo di circa 510€, insieme alla Asus Prime RTX 5070.</p><p>In precedenza, anche Best Buy aveva inserito a listino la Asus Prime RTX 5070 a circa 510€, e l’annuncio è ancora invariato al momento della scrittura.</p><p>A prima vista, questo potrebbe sembrare un buon segnale, suggerendo che i prezzi delle RTX 5070 potrebbero rimanere in linea con l’MSRP consigliato da Nvidia.</p><p>La realtà, però, potrebbe essere diversa, ed ecco il motivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xSUiEJiYR3vzYMLhEuphFS" name="7 gamer in the dark pixabay.jpg" alt="Gamer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xSUiEJiYR3vzYMLhEuphFS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pixabay)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-momento-di-concretezza">Analisi: un momento di concretezza</h2><p>Ci sono diverse questioni da affrontare riguardo a questa situazione (forse un’intera montagna di problemi). Prima di tutto, i prezzi indicati da B&H Photo non hanno molto senso: non è logico che il modello WindForce base e la sua versione overcloccata abbiano lo stesso prezzo. Quest’ultima, infatti, non sarà venduta allo stesso MSRP (mentre la prima sì, com’è giusto che sia).</p><p>Basta guardare i modelli equivalenti della RTX 5080 per vedere che Gigabyte posiziona la variante OC con un prezzo oltre il 25% più alto. Non c’è alcun motivo per cui la situazione con la RTX 5070 dovrebbe essere diversa, magari con un aumento meno marcato, ma comunque presente.</p><p>Questo suggerisce che i prezzi di B&H Photo siano in parte dei segnaposto. Tuttavia, è molto probabile che il modello entry-level WindForce e la Asus Prime RTX 5070 siano effettivamente venduti a circa 510€, come suggerito dal prezzo di Best Buy. Trattandosi di versioni base, è ragionevole aspettarsi che rispettino il prezzo consigliato.</p><p>Il punto chiave è che non bisogna illudersi che le RTX 5070 overcloccate verranno vendute a circa 510€. Non accadrà. Le varianti base potrebbero rimanere a MSRP, come dovrebbero, ma c’è un altro problema evidente che pesa su tutto questo discorso.</p><p>La disponibilità di stock potrebbe rendere il prezzo quasi irrilevante. Guardando al lancio delle altre GPU Blackwell, le scorte sono state generalmente molto limitate, con ogni modello RTX 5000 esaurito in pochi minuti. Secondo le indiscrezioni più recenti, la situazione per la RTX 5070 potrebbe essere ancora peggiore rispetto alla RTX 5090, che già aveva avuto una disponibilità a dir poco discutibile.</p><p>Questo porta a un altro problema: quando la domanda supera di gran lunga l’offerta, il prezzo tende a gonfiarsi oltre l’MSRP, non solo per colpa degli scalper, ma anche da parte degli stessi rivenditori. Abbiamo già visto questa dinamica con le GPU Blackwell.</p><p>Ad esempio, secondo VideoCardz, MSI ha temporaneamente aumentato il prezzo delle sue schede Blackwell entry-level ben oltre l’MSRP. Con la RTX 5070 Ti, questo è durato poco, ma alcuni modelli continuano a essere venduti a prezzi gonfiati, come la Ventus 3X OC da circa 830€, ancora oggi sopra il prezzo consigliato su Newegg. Inoltre, le RTX 5080 di MSI sono ancora molto al di sopra dell’MSRP nel loro stesso store ufficiale.</p><p>Tutto ciò porta a un’altra realtà: anche volendo pagare questi prezzi assurdi, le schede sono comunque introvabili.</p><p>In breve, la situazione attorno alle GPU Blackwell è un gran caos, e sarei sorpreso se le cose andassero diversamente con la RTX 5070. Dimenticatevi qualsiasi speranza di trovare modelli overcloccati a prezzi ragionevoli, perché è semplicemente un’illusione.</p><p>Nel frattempo, AMD si prepara a lanciare le schede RDNA 4 il 6 marzo, e sembra che le loro scorte saranno decisamente più abbondanti. Questo potrebbe rappresentare un ulteriore problema per Nvidia, che si troverebbe a competere con una disponibilità molto più solida sul lato AMD.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-rtx-5070-i-primi-prezzi-suggeriscono-gpu-disponibili-al-msrp-ma-sara-davvero-cosi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ RTX 5070 al prezzo consigliato? I primi listini fanno sperare, ma la realtà potrebbe essere diversa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">nUaHrYafPa7yfmTcYwFrYR</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9pscvR6ZsHne2S2wemrn8-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 04 Mar 2025 15:22:42 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9pscvR6ZsHne2S2wemrn8-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia RTX 5070 Founders Edition GPU shown against a green and black backdrop]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia RTX 5070 Founders Edition GPU shown against a green and black backdrop]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia RTX 5070 Founders Edition GPU shown against a green and black backdrop]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9pscvR6ZsHne2S2wemrn8-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le schede grafiche RTX 5070 di Nvidia sono state individuate nei listini di alcuni rivenditori con tanto di prezzo, poco prima del loro lancio ufficiale previsto per domani, 5 marzo. A prima vista, la notizia potrebbe sembrare positiva, ma ci sono alcuni aspetti su cui essere prudenti, e ci tornerò tra poco.</p><p>Per ora, partiamo dai prezzi. Wccftech riporta che un noto leaker di hardware su X, @momomo_us, ha notato che il rivenditore B&H Photo negli Stati Uniti ha già inserito a listino diversi modelli di RTX 5070, con i prezzi ancora visibili al momento della pubblicazione.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1896584083154866669"><p lang="en" dir="ltr">https://t.co/0KwWX8yDbO pic.twitter.com/rjmn3m5Jih<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1896584083154866669">March 3, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Queste RTX 5070 provengono da produttori di terze parti e, almeno per ora, vengono proposte al prezzo consigliato da Nvidia. Sebbene alcune siano modelli base, come ci si potrebbe aspettare, ci sono anche varianti overcloccate tra quelle individuate.</p><p>Tra queste, la PNY RTX 5070 OC è in vendita al prezzo ufficiale di circa 510€, così come la Gigabyte WindForce OC. Anche il modello entry-level WindForce ha lo stesso prezzo di circa 510€, insieme alla Asus Prime RTX 5070.</p><p>In precedenza, anche Best Buy aveva inserito a listino la Asus Prime RTX 5070 a circa 510€, e l’annuncio è ancora invariato al momento della scrittura.</p><p>A prima vista, questo potrebbe sembrare un buon segnale, suggerendo che i prezzi delle RTX 5070 potrebbero rimanere in linea con l’MSRP consigliato da Nvidia.</p><p>La realtà, però, potrebbe essere diversa, ed ecco il motivo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xSUiEJiYR3vzYMLhEuphFS" name="7 gamer in the dark pixabay.jpg" alt="Gamer" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xSUiEJiYR3vzYMLhEuphFS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Pixabay)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-momento-di-concretezza">Analisi: un momento di concretezza</h2><p>Ci sono diverse questioni da affrontare riguardo a questa situazione (forse un’intera montagna di problemi). Prima di tutto, i prezzi indicati da B&H Photo non hanno molto senso: non è logico che il modello WindForce base e la sua versione overcloccata abbiano lo stesso prezzo. Quest’ultima, infatti, non sarà venduta allo stesso MSRP (mentre la prima sì, com’è giusto che sia).</p><p>Basta guardare i modelli equivalenti della RTX 5080 per vedere che Gigabyte posiziona la variante OC con un prezzo oltre il 25% più alto. Non c’è alcun motivo per cui la situazione con la RTX 5070 dovrebbe essere diversa, magari con un aumento meno marcato, ma comunque presente.</p><p>Questo suggerisce che i prezzi di B&H Photo siano in parte dei segnaposto. Tuttavia, è molto probabile che il modello entry-level WindForce e la Asus Prime RTX 5070 siano effettivamente venduti a circa 510€, come suggerito dal prezzo di Best Buy. Trattandosi di versioni base, è ragionevole aspettarsi che rispettino il prezzo consigliato.</p><p>Il punto chiave è che non bisogna illudersi che le RTX 5070 overcloccate verranno vendute a circa 510€. Non accadrà. Le varianti base potrebbero rimanere a MSRP, come dovrebbero, ma c’è un altro problema evidente che pesa su tutto questo discorso.</p><p>La disponibilità di stock potrebbe rendere il prezzo quasi irrilevante. Guardando al lancio delle altre GPU Blackwell, le scorte sono state generalmente molto limitate, con ogni modello RTX 5000 esaurito in pochi minuti. Secondo le indiscrezioni più recenti, la situazione per la RTX 5070 potrebbe essere ancora peggiore rispetto alla RTX 5090, che già aveva avuto una disponibilità a dir poco discutibile.</p><p>Questo porta a un altro problema: quando la domanda supera di gran lunga l’offerta, il prezzo tende a gonfiarsi oltre l’MSRP, non solo per colpa degli scalper, ma anche da parte degli stessi rivenditori. Abbiamo già visto questa dinamica con le GPU Blackwell.</p><p>Ad esempio, secondo VideoCardz, MSI ha temporaneamente aumentato il prezzo delle sue schede Blackwell entry-level ben oltre l’MSRP. Con la RTX 5070 Ti, questo è durato poco, ma alcuni modelli continuano a essere venduti a prezzi gonfiati, come la Ventus 3X OC da circa 830€, ancora oggi sopra il prezzo consigliato su Newegg. Inoltre, le RTX 5080 di MSI sono ancora molto al di sopra dell’MSRP nel loro stesso store ufficiale.</p><p>Tutto ciò porta a un’altra realtà: anche volendo pagare questi prezzi assurdi, le schede sono comunque introvabili.</p><p>In breve, la situazione attorno alle GPU Blackwell è un gran caos, e sarei sorpreso se le cose andassero diversamente con la RTX 5070. Dimenticatevi qualsiasi speranza di trovare modelli overcloccati a prezzi ragionevoli, perché è semplicemente un’illusione.</p><p>Nel frattempo, AMD si prepara a lanciare le schede RDNA 4 il 6 marzo, e sembra che le loro scorte saranno decisamente più abbondanti. Questo potrebbe rappresentare un ulteriore problema per Nvidia, che si troverebbe a competere con una disponibilità molto più solida sul lato AMD.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia: l'RTX 5090 ROG Astral supera i limiti con overclock a 3.45GHz ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il lancio delle GPU RTX 5000 di Nvidia è stato segnato da diversi problemi, tra cui scarsa disponibilità (sia per le Founders Edition che per le schede di terze parti) e ROP mancanti. Tuttavia, una notizia positiva arriva da Asus riguardo alla RTX 5090.</p><p>La ROG Astral GeForce RTX 5090 di Asus ha infranto quattro record mondiali di overclock, raggiungendo una frequenza boost superiore a 3,4 GHz con VRAM GDDR7 a 35 Gbps, secondo un report di <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/asus-rog-astral-rtx-5090-breaks-four-world-records-pushed-beyond-3-45-ghz-with-35-gbps-vram" target="_blank">Tom’s Hardware</a>. La versione standard della ROG Astral ha già un boost clock di 2,58 GHz, ma nei benchmark su Safedisk, l'overclocker Tony Yu è riuscito a spingerla oltre i limiti. Con un raffreddamento ad aria, la GPU ha mantenuto stabilmente 3 GHz, mentre con il raffreddamento a liquido ha toccato i 3,45 GHz, una velocità incredibile.</p><p>La RTX 5090 è già una GPU estremamente potente—probabilmente eccessiva per la maggior parte degli utenti. Con 32 GB di VRAM a circa 28 Gbps, è più che sufficiente per gestire qualsiasi gioco AAA. Portando la memoria a 35 Gbps, come dimostrato nell’overclock a 3,45 GHz, le prestazioni nei giochi risultano assolutamente senza compromessi. Tuttavia, è chiaro che simili livelli di overclocking sono destinati solo a chi vuole il massimo dalla GPU più potente sul mercato.</p><p>Il design a quattro ventole di Asus, con un flusso d'aria migliorato fino al 20%, consente già livelli di overclock estremi senza bisogno di un sistema di raffreddamento avanzato a liquido come quello utilizzato da Yu.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2172px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:48.07%;"><img id="du8pKFE78chDHJD7F2mZdD" name="ROG Astral GeForce RTX 5090 OC Edition benchmark" alt="Image of ROG Astral RTX 5090 benchmark" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/du8pKFE78chDHJD7F2mZdD-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="2172" height="1044" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/du8pKFE78chDHJD7F2mZdD-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: HWBot)</span></figcaption></figure><h2 id="buona-fortuna-se-volete-trovare-una-gpu-rtx-5090">Buona fortuna se volete trovare una GPU RTX 5090...</h2><p>Acquistare una RTX 5090 al prezzo di listino è praticamente impossibile, e trovarne una disponibile è già di per sé una sfida. La ROG Astral RTX 5090 potrebbe essere il modello migliore al momento grazie alle sue capacità di overclock, ma riuscire a metterci le mani sopra è tutta un'altra storia.</p><p>Sappiamo che Nvidia ripristinerà prima o poi le scorte delle Founders Edition, tornando al suo programma Verified Priority Access, il che potrebbe aiutare alcuni acquirenti negli Stati Uniti a ottenere una scheda. Per quanto riguarda le versioni di terze parti, come la ROG Astral, è quasi certo che il prezzo sarà gonfiato. Tra domanda elevata e speculazione da parte degli scalper, riuscire a trovarne una senza pagare un extra sarà tutt’altro che semplice.</p><p>Oltre alla disponibilità limitata, ci sono ancora motivi validi per evitare le GPU Blackwell per il momento. Potrebbero emergere altri problemi, come dimostrato dai ROP mancanti e dai surriscaldamenti segnalati su alcuni adattatori di alimentazione delle GPU.</p><p>Detto questo, vedere fino a che punto la RTX 5090 può spingersi in termini di prestazioni è comunque impressionante. Resta da scoprire come si comporterà con i prossimi giochi AAA, e l’attesa per test più approfonditi è sicuramente interessante.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-lrtx-5090-rog-astral-supera-i-limiti-con-overclock-a-3-45ghz</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Asus ROG Astral RTX 5090 OC Edition ha stabilito nuovi record di overclocking, raggiungendo 3.45GHz e 35 Gbps di VRAM. Tuttavia, la disponibilità della GPU resta limitata e i prezzi elevati. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Vy5svWdZCj7gA85jedK2nk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CX2SXg2MX88umqp6g92DoN-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 28 Feb 2025 15:30:27 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CX2SXg2MX88umqp6g92DoN-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An RTX 5090 graphics card resting against its retail box with a closeup of the RTX 5090 branding]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An RTX 5090 graphics card resting against its retail box with a closeup of the RTX 5090 branding]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An RTX 5090 graphics card resting against its retail box with a closeup of the RTX 5090 branding]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CX2SXg2MX88umqp6g92DoN-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il lancio delle GPU RTX 5000 di Nvidia è stato segnato da diversi problemi, tra cui scarsa disponibilità (sia per le Founders Edition che per le schede di terze parti) e ROP mancanti. Tuttavia, una notizia positiva arriva da Asus riguardo alla RTX 5090.</p><p>La ROG Astral GeForce RTX 5090 di Asus ha infranto quattro record mondiali di overclock, raggiungendo una frequenza boost superiore a 3,4 GHz con VRAM GDDR7 a 35 Gbps, secondo un report di <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/asus-rog-astral-rtx-5090-breaks-four-world-records-pushed-beyond-3-45-ghz-with-35-gbps-vram" target="_blank">Tom’s Hardware</a>. La versione standard della ROG Astral ha già un boost clock di 2,58 GHz, ma nei benchmark su Safedisk, l'overclocker Tony Yu è riuscito a spingerla oltre i limiti. Con un raffreddamento ad aria, la GPU ha mantenuto stabilmente 3 GHz, mentre con il raffreddamento a liquido ha toccato i 3,45 GHz, una velocità incredibile.</p><p>La RTX 5090 è già una GPU estremamente potente—probabilmente eccessiva per la maggior parte degli utenti. Con 32 GB di VRAM a circa 28 Gbps, è più che sufficiente per gestire qualsiasi gioco AAA. Portando la memoria a 35 Gbps, come dimostrato nell’overclock a 3,45 GHz, le prestazioni nei giochi risultano assolutamente senza compromessi. Tuttavia, è chiaro che simili livelli di overclocking sono destinati solo a chi vuole il massimo dalla GPU più potente sul mercato.</p><p>Il design a quattro ventole di Asus, con un flusso d'aria migliorato fino al 20%, consente già livelli di overclock estremi senza bisogno di un sistema di raffreddamento avanzato a liquido come quello utilizzato da Yu.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2172px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:48.07%;"><img id="du8pKFE78chDHJD7F2mZdD" name="ROG Astral GeForce RTX 5090 OC Edition benchmark" alt="Image of ROG Astral RTX 5090 benchmark" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/du8pKFE78chDHJD7F2mZdD-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="2172" height="1044" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/du8pKFE78chDHJD7F2mZdD-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: HWBot)</span></figcaption></figure><h2 id="buona-fortuna-se-volete-trovare-una-gpu-rtx-5090">Buona fortuna se volete trovare una GPU RTX 5090...</h2><p>Acquistare una RTX 5090 al prezzo di listino è praticamente impossibile, e trovarne una disponibile è già di per sé una sfida. La ROG Astral RTX 5090 potrebbe essere il modello migliore al momento grazie alle sue capacità di overclock, ma riuscire a metterci le mani sopra è tutta un'altra storia.</p><p>Sappiamo che Nvidia ripristinerà prima o poi le scorte delle Founders Edition, tornando al suo programma Verified Priority Access, il che potrebbe aiutare alcuni acquirenti negli Stati Uniti a ottenere una scheda. Per quanto riguarda le versioni di terze parti, come la ROG Astral, è quasi certo che il prezzo sarà gonfiato. Tra domanda elevata e speculazione da parte degli scalper, riuscire a trovarne una senza pagare un extra sarà tutt’altro che semplice.</p><p>Oltre alla disponibilità limitata, ci sono ancora motivi validi per evitare le GPU Blackwell per il momento. Potrebbero emergere altri problemi, come dimostrato dai ROP mancanti e dai surriscaldamenti segnalati su alcuni adattatori di alimentazione delle GPU.</p><p>Detto questo, vedere fino a che punto la RTX 5090 può spingersi in termini di prestazioni è comunque impressionante. Resta da scoprire come si comporterà con i prossimi giochi AAA, e l’attesa per test più approfonditi è sicuramente interessante.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia: Jensen Huang anticipa il reveal di Blackwell Ultra e Vera Rubin ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il CEO di Nvidia conferma i nomi Blackwell Ultra e Vera Rubin</strong></li><li><strong>Entrambi verranno presentati al GTC 2025 nel marzo 2025</strong></li><li><strong>Nvidia registra un aumento del 114% nei ricavi annuali grazie alla crescente domanda di IA</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha anticipato che il prossimo chip di punta dell’azienda verrà svelato nelle prossime settimane, confermandone ufficialmente il nome.</p><p>Durante la chiamata con gli analisti sui risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2025, Huang ha rivelato che il nuovo hardware si chiamerà Blackwell Ultra e verrà presentato ufficialmente durante l’evento Nvidia GTC 2025, previsto per marzo 2025.</p><p>"Venite al GTC e vi parlerò di Blackwell Ultra, Vera Rubin, e poi vi mostrerò il passo successivo", ha dichiarato Huang.</p><h2 id="nvidia-blackwell-ultra-e-altro-ancora">Nvidia Blackwell Ultra...e altro ancora </h2><p>Huang ha aggiunto che Blackwell Ultra verrà ufficialmente lanciato nella seconda metà del 2025, portando miglioramenti nei processori, nelle reti e nella memoria, pur mantenendo la stessa architettura di sistema di Blackwell.</p><p>I nomi Blackwell Ultra e Vera Rubin erano già apparsi in una roadmap aziendale mostrata al Computex 2024, ma ora Huang sembra averli ufficialmente confermati.</p><p>Nvidia ha presentato Blackwell al GTC 2024, descrivendolo come un enorme passo avanti in termini di potenza ed efficienza nell'intelligenza artificiale. Da allora, ha rilasciato diversi prodotti basati su questa architettura, incluso il primo superchip Blackwell, il GB200, progettato per scalare da un singolo rack fino all’intero data center, rafforzando la leadership dell’azienda nella corsa all’IA.</p><p>Blackwell integra 208 miliardi di transistor (rispetto agli 80 miliardi della generazione Hopper) su due GPU dies, collegati da un link chip-to-chip da 10 TB/s che li unifica in un'unica GPU. Questo gli consente di essere fino a 30 volte più veloce di Hopper nei task di inferenza IA, con una potenza di fino a 20 petaflop FP4, nettamente superiore a qualsiasi altra soluzione disponibile oggi sul mercato.</p><p>Nonostante la potenza, Nvidia afferma che Blackwell riduce i costi e i consumi energetici fino a 25 volte. Ad esempio, l’addestramento di un modello da 1,8 trilioni di parametri, che in passato richiedeva 8.000 GPU Hopper e 15 megawatt di energia, ora può essere completato con soltanto 2.000 GPU Blackwell, consumando appena quattro megawatt.</p><p>Vera Rubin rappresenta il passo successivo per Nvidia dopo Blackwell Ultra, con un lancio previsto per il 2026. Sono attesi sia CPU che GPU, oltre a una scheda Vera Rubin che combinerà CPU e GPU in un superchip.</p><p>L’anticipazione di Huang è arrivata mentre Nvidia annunciava i suoi ultimi risultati finanziari, registrando un altro trimestre da record grazie alla crescente domanda di IA.</p><p>I ricavi complessivi dell’azienda sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente, raggiungendo 130,5 miliardi di dollari nell'anno fiscale, con una crescita del 114%, spinta in gran parte dai ricavi record dei data center, che hanno toccato 35,6 miliardi di dollari, in aumento del 16% rispetto al trimestre precedente e del 93% rispetto all’anno scorso.</p><p>“La domanda di Blackwell è incredibile, perché l’IA di ragionamento introduce una nuova legge di scala: aumentare la potenza di calcolo nell'addestramento rende i modelli più intelligenti, mentre incrementare la capacità di elaborazione nel tempo di risposta li rende ancora più efficaci”, ha dichiarato Huang.</p><p>“Abbiamo avviato con successo la produzione su larga scala dei supercomputer AI Blackwell, generando miliardi di dollari di vendite nel primo trimestre. L’intelligenza artificiale sta avanzando a velocità impressionante, mentre l’IA agentica e quella fisica preparano il terreno per la prossima ondata di innovazioni che rivoluzioneranno le principali industrie.”</p><p>Via <a href="https://www.theverge.com/news/620348/nvidia-next-ai-chip-blackwell-ultra-will-be-unveiled-next-month" target="_blank"><em>The Verge</em></a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nvidia-jensen-huang-anticipa-il-reveal-di-blackwell-ultra-e-vera-rubin</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Jensen Huang says Nvidia set to reveal Blackwell Ultra at GTC 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Dv5xcYZP2i9NoxjuhNoajH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDc8EWdGiwzNMTugYRpcY7-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 28 Feb 2025 08:38:11 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDc8EWdGiwzNMTugYRpcY7-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Nvidia CEO Jensen Huang]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YDc8EWdGiwzNMTugYRpcY7-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Il CEO di Nvidia conferma i nomi Blackwell Ultra e Vera Rubin</strong></li><li><strong>Entrambi verranno presentati al GTC 2025 nel marzo 2025</strong></li><li><strong>Nvidia registra un aumento del 114% nei ricavi annuali grazie alla crescente domanda di IA</strong></li></ul><p>Il CEO di Nvidia, Jensen Huang, ha anticipato che il prossimo chip di punta dell’azienda verrà svelato nelle prossime settimane, confermandone ufficialmente il nome.</p><p>Durante la chiamata con gli analisti sui risultati finanziari del quarto trimestre fiscale 2025, Huang ha rivelato che il nuovo hardware si chiamerà Blackwell Ultra e verrà presentato ufficialmente durante l’evento Nvidia GTC 2025, previsto per marzo 2025.</p><p>"Venite al GTC e vi parlerò di Blackwell Ultra, Vera Rubin, e poi vi mostrerò il passo successivo", ha dichiarato Huang.</p><h2 id="nvidia-blackwell-ultra-e-altro-ancora">Nvidia Blackwell Ultra...e altro ancora </h2><p>Huang ha aggiunto che Blackwell Ultra verrà ufficialmente lanciato nella seconda metà del 2025, portando miglioramenti nei processori, nelle reti e nella memoria, pur mantenendo la stessa architettura di sistema di Blackwell.</p><p>I nomi Blackwell Ultra e Vera Rubin erano già apparsi in una roadmap aziendale mostrata al Computex 2024, ma ora Huang sembra averli ufficialmente confermati.</p><p>Nvidia ha presentato Blackwell al GTC 2024, descrivendolo come un enorme passo avanti in termini di potenza ed efficienza nell'intelligenza artificiale. Da allora, ha rilasciato diversi prodotti basati su questa architettura, incluso il primo superchip Blackwell, il GB200, progettato per scalare da un singolo rack fino all’intero data center, rafforzando la leadership dell’azienda nella corsa all’IA.</p><p>Blackwell integra 208 miliardi di transistor (rispetto agli 80 miliardi della generazione Hopper) su due GPU dies, collegati da un link chip-to-chip da 10 TB/s che li unifica in un'unica GPU. Questo gli consente di essere fino a 30 volte più veloce di Hopper nei task di inferenza IA, con una potenza di fino a 20 petaflop FP4, nettamente superiore a qualsiasi altra soluzione disponibile oggi sul mercato.</p><p>Nonostante la potenza, Nvidia afferma che Blackwell riduce i costi e i consumi energetici fino a 25 volte. Ad esempio, l’addestramento di un modello da 1,8 trilioni di parametri, che in passato richiedeva 8.000 GPU Hopper e 15 megawatt di energia, ora può essere completato con soltanto 2.000 GPU Blackwell, consumando appena quattro megawatt.</p><p>Vera Rubin rappresenta il passo successivo per Nvidia dopo Blackwell Ultra, con un lancio previsto per il 2026. Sono attesi sia CPU che GPU, oltre a una scheda Vera Rubin che combinerà CPU e GPU in un superchip.</p><p>L’anticipazione di Huang è arrivata mentre Nvidia annunciava i suoi ultimi risultati finanziari, registrando un altro trimestre da record grazie alla crescente domanda di IA.</p><p>I ricavi complessivi dell’azienda sono più che raddoppiati rispetto all’anno precedente, raggiungendo 130,5 miliardi di dollari nell'anno fiscale, con una crescita del 114%, spinta in gran parte dai ricavi record dei data center, che hanno toccato 35,6 miliardi di dollari, in aumento del 16% rispetto al trimestre precedente e del 93% rispetto all’anno scorso.</p><p>“La domanda di Blackwell è incredibile, perché l’IA di ragionamento introduce una nuova legge di scala: aumentare la potenza di calcolo nell'addestramento rende i modelli più intelligenti, mentre incrementare la capacità di elaborazione nel tempo di risposta li rende ancora più efficaci”, ha dichiarato Huang.</p><p>“Abbiamo avviato con successo la produzione su larga scala dei supercomputer AI Blackwell, generando miliardi di dollari di vendite nel primo trimestre. L’intelligenza artificiale sta avanzando a velocità impressionante, mentre l’IA agentica e quella fisica preparano il terreno per la prossima ondata di innovazioni che rivoluzioneranno le principali industrie.”</p><p>Via <a href="https://www.theverge.com/news/620348/nvidia-next-ai-chip-blackwell-ultra-will-be-unveiled-next-month" target="_blank"><em>The Verge</em></a></p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia: addio a PhysX sulle GPU RTX 5000, ma non è un problema insormontabile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Le GPU RTX 5000 di Nvidia non supportano PhysX a 32 bit.</strong></li><li><strong>Diversi titoli più datati che sfruttano questa API fisica per effetti grafici avanzati e particellari ne risentiranno.</strong></li><li><strong>Questo si aggiunge alla serie di problematiche che gli utenti delle RTX 5000 stanno già affrontando</strong></li></ul><p>Il lancio della serie RTX 5000 è stato accompagnato da numerosi problemi e polemiche che Nvidia sta cercando di gestire. Tra questi, la rimozione di una funzione importante di Gameworks ha suscitato frustrazione tra molti utenti, anche se la situazione potrebbe non essere così negativa come sembra.</p><p>Come evidenziato da <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/physx-quietly-retired-on-rtx-50-series-gpus-nvidia-ends-32-bit-cuda-app-support#xenforo-comments-3873818" target="_blank">Tom’s Hardware</a>, Nvidia ha eliminato in sordina il supporto ai 32 bit per una delle sue tecnologie proprietarie, PhysX, sulle GPU della serie RTX 5000. Questa funzione era ampiamente utilizzata in numerosi titoli più datati, come The Witcher 3: Wild Hunt, Metro: Exodus e Borderlands 2, che sfruttavano questa API per migliorare la fisica di gioco (ad esempio, gli effetti sui corpi e i movimenti dei tessuti, come mostrato nel video di EVGA On The Tube) e gli effetti visivi, in particolare quelli particellari. Questo strumento permetteva agli sviluppatori di risparmiare tempo nella programmazione, semplificando l'implementazione di sistemi fisici complessi.</p><p>Chi ha acquistato le nuove GPU Blackwell di Nvidia non può più contare su questa possibilità. Alcuni giocatori sono stati costretti a usare una seconda GPU più datata esclusivamente per PhysX, mentre continuano a utilizzare le schede di ultima generazione (come segnalato nel report di XDA Developers). Tuttavia, questa soluzione è poco efficiente dal punto di vista energetico e piuttosto scomoda, poiché richiede di far funzionare due GPU contemporaneamente.</p><p>Anche se questa scelta potrebbe risultare frustrante per gli appassionati, il recente spostamento dell’attenzione di Nvidia verso l’RTX e l’intelligenza artificiale è probabilmente il motivo per cui PhysX è stato messo da parte. Inoltre, è importante considerare che i giochi più moderni ormai non lo utilizzano più, quindi solo i titoli più datati (di oltre cinque anni) subiranno un calo delle prestazioni sulle nuove GPU RTX 5000. Dopotutto, il problema non è così grave: basta semplicemente disattivare PhysX.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/-x9B_4qBAkk?start=15" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="niente-panico-questo-non-rendera-ingiocabili-i-titoli-piu-vecchi-ma-probabilmente-dovreste-preservare-le-vostre-vecchie-gpu">Niente panico, questo non renderà ingiocabili i titoli più vecchi... ma probabilmente dovreste preservare le vostre vecchie GPU.</h2><p>Ora, prima che Reddit mi dia la caccia per quello che sto per dire, voglio chiarire che non considero l'eliminazione di PhysX come qualcosa di positivo o da applaudire. Anzi, ritengo che questa sia un'ulteriore ragione per evitare le GPU RTX 5000 fino a quando i problemi non verranno risolti.</p><p>La possibilità di giocare a titoli più datati con determinate impostazioni grafiche attive su una scheda di fascia alta non dovrebbe nemmeno essere in discussione. È assurdo vedere prestazioni peggiori su una GPU appena rilasciata quando PhysX è attivato in giochi come Batman: Arkham City. Spero che le lamentele possano spingere Nvidia a considerare un maggiore supporto per i titoli più vecchi.</p><p>Ha perfettamente senso lamentarsi del fatto che si possa arrivare a spendere oltre 2.000 dollari (nel caso dei modelli RTX 5090 venduti da terze parti a prezzi gonfiati) e perdere una funzionalità che migliora la qualità visiva dei giochi datati. Detto questo, la rimozione del supporto a PhysX a 32 bit sulle nuove GPU Blackwell non è il problema più grave che Nvidia sta affrontando al momento e non significa che i vecchi titoli diventino ingiocabili. Tuttavia, sarà necessario disattivare PhysX nei giochi che lo supportano per evitare cali drastici di frame rate.</p><p>Dal momento che la maggior parte dei titoli AAA moderni sta progressivamente abbandonando PhysX, la sua rimozione (almeno per quanto riguarda la versione a 32 bit, visto che il supporto a 64 bit è ancora presente) può essere considerata comprensibile. La priorità di Nvidia sembra essere concentrarsi su RTX, intelligenza artificiale e nuove tecnologie per migliorare i giochi più recenti. Questo però penalizza chi, come me, ama rigiocare i classici del passato.</p><p>Se possiedi ancora una GPU RTX delle generazioni precedenti e sei un appassionato di giochi classici, ti consiglio di conservarla. Con l’avanzare delle nuove tecnologie, è sempre più probabile che Nvidia decida di abbandonare altre funzionalità più datate del pacchetto Gameworks. A essere sincero, penso che la serie RTX 4000 rimanga la scelta migliore finché è ancora disponibile. Fidati, non vuoi ritrovarti ad affrontare l'enorme quantità di problemi che stanno sperimentando gli utenti delle RTX 5000...</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-addio-a-physx-sulle-gpu-rtx-5000-ma-non-e-un-problema-insormontabile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le nuove GPU RTX 5000 non supportano più PhysX a 32 bit, penalizzando alcuni vecchi giochi. Tuttavia, la maggior parte dei titoli moderni non ne fa più uso, e il problema può essere aggirato. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Z2KgFWz5rxJYxV33KcYeQH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onAyb9sAJq6HTWkcLgskG6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 27 Feb 2025 08:46:29 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onAyb9sAJq6HTWkcLgskG6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[PhysX 5.0]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[PhysX 5.0]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[PhysX 5.0]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/onAyb9sAJq6HTWkcLgskG6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Le GPU RTX 5000 di Nvidia non supportano PhysX a 32 bit.</strong></li><li><strong>Diversi titoli più datati che sfruttano questa API fisica per effetti grafici avanzati e particellari ne risentiranno.</strong></li><li><strong>Questo si aggiunge alla serie di problematiche che gli utenti delle RTX 5000 stanno già affrontando</strong></li></ul><p>Il lancio della serie RTX 5000 è stato accompagnato da numerosi problemi e polemiche che Nvidia sta cercando di gestire. Tra questi, la rimozione di una funzione importante di Gameworks ha suscitato frustrazione tra molti utenti, anche se la situazione potrebbe non essere così negativa come sembra.</p><p>Come evidenziato da <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/physx-quietly-retired-on-rtx-50-series-gpus-nvidia-ends-32-bit-cuda-app-support#xenforo-comments-3873818" target="_blank">Tom’s Hardware</a>, Nvidia ha eliminato in sordina il supporto ai 32 bit per una delle sue tecnologie proprietarie, PhysX, sulle GPU della serie RTX 5000. Questa funzione era ampiamente utilizzata in numerosi titoli più datati, come The Witcher 3: Wild Hunt, Metro: Exodus e Borderlands 2, che sfruttavano questa API per migliorare la fisica di gioco (ad esempio, gli effetti sui corpi e i movimenti dei tessuti, come mostrato nel video di EVGA On The Tube) e gli effetti visivi, in particolare quelli particellari. Questo strumento permetteva agli sviluppatori di risparmiare tempo nella programmazione, semplificando l'implementazione di sistemi fisici complessi.</p><p>Chi ha acquistato le nuove GPU Blackwell di Nvidia non può più contare su questa possibilità. Alcuni giocatori sono stati costretti a usare una seconda GPU più datata esclusivamente per PhysX, mentre continuano a utilizzare le schede di ultima generazione (come segnalato nel report di XDA Developers). Tuttavia, questa soluzione è poco efficiente dal punto di vista energetico e piuttosto scomoda, poiché richiede di far funzionare due GPU contemporaneamente.</p><p>Anche se questa scelta potrebbe risultare frustrante per gli appassionati, il recente spostamento dell’attenzione di Nvidia verso l’RTX e l’intelligenza artificiale è probabilmente il motivo per cui PhysX è stato messo da parte. Inoltre, è importante considerare che i giochi più moderni ormai non lo utilizzano più, quindi solo i titoli più datati (di oltre cinque anni) subiranno un calo delle prestazioni sulle nuove GPU RTX 5000. Dopotutto, il problema non è così grave: basta semplicemente disattivare PhysX.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/-x9B_4qBAkk?start=15" allowfullscreen></iframe></div></div><h2 id="niente-panico-questo-non-rendera-ingiocabili-i-titoli-piu-vecchi-ma-probabilmente-dovreste-preservare-le-vostre-vecchie-gpu">Niente panico, questo non renderà ingiocabili i titoli più vecchi... ma probabilmente dovreste preservare le vostre vecchie GPU.</h2><p>Ora, prima che Reddit mi dia la caccia per quello che sto per dire, voglio chiarire che non considero l'eliminazione di PhysX come qualcosa di positivo o da applaudire. Anzi, ritengo che questa sia un'ulteriore ragione per evitare le GPU RTX 5000 fino a quando i problemi non verranno risolti.</p><p>La possibilità di giocare a titoli più datati con determinate impostazioni grafiche attive su una scheda di fascia alta non dovrebbe nemmeno essere in discussione. È assurdo vedere prestazioni peggiori su una GPU appena rilasciata quando PhysX è attivato in giochi come Batman: Arkham City. Spero che le lamentele possano spingere Nvidia a considerare un maggiore supporto per i titoli più vecchi.</p><p>Ha perfettamente senso lamentarsi del fatto che si possa arrivare a spendere oltre 2.000 dollari (nel caso dei modelli RTX 5090 venduti da terze parti a prezzi gonfiati) e perdere una funzionalità che migliora la qualità visiva dei giochi datati. Detto questo, la rimozione del supporto a PhysX a 32 bit sulle nuove GPU Blackwell non è il problema più grave che Nvidia sta affrontando al momento e non significa che i vecchi titoli diventino ingiocabili. Tuttavia, sarà necessario disattivare PhysX nei giochi che lo supportano per evitare cali drastici di frame rate.</p><p>Dal momento che la maggior parte dei titoli AAA moderni sta progressivamente abbandonando PhysX, la sua rimozione (almeno per quanto riguarda la versione a 32 bit, visto che il supporto a 64 bit è ancora presente) può essere considerata comprensibile. La priorità di Nvidia sembra essere concentrarsi su RTX, intelligenza artificiale e nuove tecnologie per migliorare i giochi più recenti. Questo però penalizza chi, come me, ama rigiocare i classici del passato.</p><p>Se possiedi ancora una GPU RTX delle generazioni precedenti e sei un appassionato di giochi classici, ti consiglio di conservarla. Con l’avanzare delle nuove tecnologie, è sempre più probabile che Nvidia decida di abbandonare altre funzionalità più datate del pacchetto Gameworks. A essere sincero, penso che la serie RTX 4000 rimanga la scelta migliore finché è ancora disponibile. Fidati, non vuoi ritrovarti ad affrontare l'enorme quantità di problemi che stanno sperimentando gli utenti delle RTX 5000...</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nvidia: confermato un problema hardware raro su alcune RTX 5090 e RTX 5070 Ti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Nvidia ha confermato che circa 1 scheda grafica su 200 tra le RTX 5090 e RTX 5070 Ti presenta un difetto nel chip grafico.</strong></li><li><strong>Il problema riguarda una perdita di ROPs, un componente essenziale per il funzionamento interno della GPU. Questo può influire sulle prestazioni e sulla qualità dell'elaborazione grafica.</strong></li><li><strong>Nvidia ha dichiarato che chi possiede una scheda grafica difettosa dovrebbe contattare direttamente il produttore per organizzare una sostituzione.</strong></li></ul><p>Dopo alcune segnalazioni di RTX 5090 che non raggiungevano le prestazioni attese nei giochi, Nvidia ha confermato un problema nei chip della sua scheda di punta della serie Blackwell, così come nella nuova RTX 5070 Ti.</p><p>Si tratta di un difetto a livello hardware, quindi non risolvibile via aggiornamento software, che rallenta le prestazioni delle schede grafiche in modo variabile ma significativo.</p><p>In una dichiarazione rilasciata a <a href="https://www.theverge.com/news/617901/nvidia-confirms-rare-rtx-5090-and-5070-ti-manufacturing-issue" target="_blank">The Verge</a>, Nvidia ha spiegato: "Abbiamo identificato un problema raro che interessa meno dello 0,5% delle GeForce RTX 5090 / 5090D e 5070 Ti, le quali presentano un ROP in meno rispetto alle specifiche dichiarate. L'impatto medio sulle prestazioni grafiche è del 4%, senza alcuna conseguenza per i carichi di lavoro AI e Compute. I consumatori interessati possono contattare il produttore della scheda per una sostituzione. L'anomalia di produzione è stata corretta."</p><p>I ROP (Raster Operations Pipeline) sono componenti fondamentali nel processo di rendering grafico. La loro riduzione porta a un rallentamento delle prestazioni in gioco, visto che ci sono meno pipeline disponibili per gestire il rendering delle immagini.</p><p>Il problema riguarda anche la versione cinese della RTX 5090, denominata RTX 5090D, coinvolta nei primi rapporti sul difetto, mentre la RTX 5070 Ti non era stata inizialmente menzionata.</p><p>La questione è emersa quando TechPowerUp ha recensito la Zotac RTX 5090 Solid, notando che questa scheda risultava circa il 5% più lenta rispetto alla versione Founders Edition di Nvidia, pur mantenendo le stesse frequenze operative. Dopo aver escluso problemi di raffreddamento o altri fattori, si è scoperto che il modello Zotac aveva solo 168 ROPs attivi invece dei 176 previsti dalle specifiche ufficiali.</p><p>Tutti i produttori terzi potrebbero essere coinvolti, dato che il problema è nei chip prodotti da Nvidia e distribuiti ai partner per l’assemblaggio delle schede. Non appena è stata resa nota la questione, molti utenti hanno iniziato a controllare le proprie schede per verificare se fossero interessate dal difetto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1892956083507040756"><p lang="en" dir="ltr">ok，MSI, Manli, ZOTAC...GIGABYTE https://t.co/sYxEoydTNJ pic.twitter.com/NLHO1DkjlO<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1892956083507040756">February 21, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nvidia, nella sua dichiarazione, ha parlato della mancanza di un ROP, ma in realtà si riferisce a un intero blocco di essi. Di conseguenza, le schede grafiche affette da questo problema presentano una riduzione di otto ROPs, dato che ogni blocco ne contiene esattamente quel numero.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="teR9w5zhD89n7au4PNpctX" name="Sad PC gamer.jpg" alt="An angry PC Gamer sat at their desk looking unhappy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/teR9w5zhD89n7au4PNpctX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ShutterStock)</span></figcaption></figure><h2 id="come-verificare-se-la-vostra-gpu-blackwell-potrebbe-essere-affetta-dal-problema">Come verificare se la vostra GPU Blackwell potrebbe essere affetta dal problema</h2><p>Per verificare se la vostra RTX 5090 o 5070 Ti è affetta da questo problema, potete utilizzare un software di monitoraggio hardware come GPU-Z o HWiNFO. Questi strumenti forniscono informazioni dettagliate sulla scheda grafica, tra cui il numero di ROPs, che è il valore da controllare.</p><p>In GPU-Z, potete trovare il numero di ROPs nella scheda Graphics Card, settima riga dall'alto, sulla sinistra. Per la RTX 5090, il numero corretto dovrebbe essere 176, mentre le schede difettose mostrano 168. Per la RTX 5070 Ti, il valore corretto è 96, ma se affetta dal problema, potrebbe essere ridotto a 88 (anche se manca ancora una conferma definitiva).</p><p>L’impatto sulle prestazioni dipende dal gioco o dall’applicazione che state utilizzando. Nvidia sostiene che la perdita media di performance è attorno al 4-5%, ma alcuni giochi potrebbero risentirne di più, mentre altri potrebbero non mostrare differenze evidenti. Tuttavia, un difetto di questo tipo non avrebbe mai dovuto superare i controlli di qualità ed essere presente nei prodotti venduti.</p><p>Se possedete una RTX 5090 o una RTX 5070 Ti, vi consigliamo di controllare subito il numero di ROPs con GPU-Z. Se il vostro modello è tra quelli difettosi, seguite le indicazioni di Nvidia e contattate il produttore della vostra scheda per avviare la procedura di sostituzione.</p><p>Questo potrebbe rappresentare un problema per chi ha già venduto la propria vecchia GPU, poiché potrebbe dover restituire la scheda difettosa prima di riceverne una nuova, lasciandosi temporaneamente senza un sistema funzionante. Inoltre, vista la disponibilità limitata di nuove schede, la sostituzione potrebbe richiedere del tempo.</p><p>Per le future GPU, Nvidia assicura che il problema è stato risolto e che le prossime produzioni non dovrebbero più soffrire di questo difetto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/nvidia-confermato-un-problema-hardware-raro-su-alcune-rtx-5090-e-rtx-5070-ti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia ha confermato un difetto hardware su circa lo 0,5% delle RTX 5090 e RTX 5070 Ti, causando prestazioni inferiori al previsto. I clienti possono richiedere una sostituzione ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">HD2DyBZUcWfwWnswaFw5Q7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2NY6nsQFqXKVpsbQ7MqFcd-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 24 Feb 2025 08:48:28 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2NY6nsQFqXKVpsbQ7MqFcd-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An RTX 5090 sitting on top of its retail packaging against a green background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An RTX 5090 sitting on top of its retail packaging against a green background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An RTX 5090 sitting on top of its retail packaging against a green background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2NY6nsQFqXKVpsbQ7MqFcd-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Nvidia ha confermato che circa 1 scheda grafica su 200 tra le RTX 5090 e RTX 5070 Ti presenta un difetto nel chip grafico.</strong></li><li><strong>Il problema riguarda una perdita di ROPs, un componente essenziale per il funzionamento interno della GPU. Questo può influire sulle prestazioni e sulla qualità dell'elaborazione grafica.</strong></li><li><strong>Nvidia ha dichiarato che chi possiede una scheda grafica difettosa dovrebbe contattare direttamente il produttore per organizzare una sostituzione.</strong></li></ul><p>Dopo alcune segnalazioni di RTX 5090 che non raggiungevano le prestazioni attese nei giochi, Nvidia ha confermato un problema nei chip della sua scheda di punta della serie Blackwell, così come nella nuova RTX 5070 Ti.</p><p>Si tratta di un difetto a livello hardware, quindi non risolvibile via aggiornamento software, che rallenta le prestazioni delle schede grafiche in modo variabile ma significativo.</p><p>In una dichiarazione rilasciata a <a href="https://www.theverge.com/news/617901/nvidia-confirms-rare-rtx-5090-and-5070-ti-manufacturing-issue" target="_blank">The Verge</a>, Nvidia ha spiegato: "Abbiamo identificato un problema raro che interessa meno dello 0,5% delle GeForce RTX 5090 / 5090D e 5070 Ti, le quali presentano un ROP in meno rispetto alle specifiche dichiarate. L'impatto medio sulle prestazioni grafiche è del 4%, senza alcuna conseguenza per i carichi di lavoro AI e Compute. I consumatori interessati possono contattare il produttore della scheda per una sostituzione. L'anomalia di produzione è stata corretta."</p><p>I ROP (Raster Operations Pipeline) sono componenti fondamentali nel processo di rendering grafico. La loro riduzione porta a un rallentamento delle prestazioni in gioco, visto che ci sono meno pipeline disponibili per gestire il rendering delle immagini.</p><p>Il problema riguarda anche la versione cinese della RTX 5090, denominata RTX 5090D, coinvolta nei primi rapporti sul difetto, mentre la RTX 5070 Ti non era stata inizialmente menzionata.</p><p>La questione è emersa quando TechPowerUp ha recensito la Zotac RTX 5090 Solid, notando che questa scheda risultava circa il 5% più lenta rispetto alla versione Founders Edition di Nvidia, pur mantenendo le stesse frequenze operative. Dopo aver escluso problemi di raffreddamento o altri fattori, si è scoperto che il modello Zotac aveva solo 168 ROPs attivi invece dei 176 previsti dalle specifiche ufficiali.</p><p>Tutti i produttori terzi potrebbero essere coinvolti, dato che il problema è nei chip prodotti da Nvidia e distribuiti ai partner per l’assemblaggio delle schede. Non appena è stata resa nota la questione, molti utenti hanno iniziato a controllare le proprie schede per verificare se fossero interessate dal difetto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1892956083507040756"><p lang="en" dir="ltr">ok，MSI, Manli, ZOTAC...GIGABYTE https://t.co/sYxEoydTNJ pic.twitter.com/NLHO1DkjlO<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1892956083507040756">February 21, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nvidia, nella sua dichiarazione, ha parlato della mancanza di un ROP, ma in realtà si riferisce a un intero blocco di essi. Di conseguenza, le schede grafiche affette da questo problema presentano una riduzione di otto ROPs, dato che ogni blocco ne contiene esattamente quel numero.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="teR9w5zhD89n7au4PNpctX" name="Sad PC gamer.jpg" alt="An angry PC Gamer sat at their desk looking unhappy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/teR9w5zhD89n7au4PNpctX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ShutterStock)</span></figcaption></figure><h2 id="come-verificare-se-la-vostra-gpu-blackwell-potrebbe-essere-affetta-dal-problema">Come verificare se la vostra GPU Blackwell potrebbe essere affetta dal problema</h2><p>Per verificare se la vostra RTX 5090 o 5070 Ti è affetta da questo problema, potete utilizzare un software di monitoraggio hardware come GPU-Z o HWiNFO. Questi strumenti forniscono informazioni dettagliate sulla scheda grafica, tra cui il numero di ROPs, che è il valore da controllare.</p><p>In GPU-Z, potete trovare il numero di ROPs nella scheda Graphics Card, settima riga dall'alto, sulla sinistra. Per la RTX 5090, il numero corretto dovrebbe essere 176, mentre le schede difettose mostrano 168. Per la RTX 5070 Ti, il valore corretto è 96, ma se affetta dal problema, potrebbe essere ridotto a 88 (anche se manca ancora una conferma definitiva).</p><p>L’impatto sulle prestazioni dipende dal gioco o dall’applicazione che state utilizzando. Nvidia sostiene che la perdita media di performance è attorno al 4-5%, ma alcuni giochi potrebbero risentirne di più, mentre altri potrebbero non mostrare differenze evidenti. Tuttavia, un difetto di questo tipo non avrebbe mai dovuto superare i controlli di qualità ed essere presente nei prodotti venduti.</p><p>Se possedete una RTX 5090 o una RTX 5070 Ti, vi consigliamo di controllare subito il numero di ROPs con GPU-Z. Se il vostro modello è tra quelli difettosi, seguite le indicazioni di Nvidia e contattate il produttore della vostra scheda per avviare la procedura di sostituzione.</p><p>Questo potrebbe rappresentare un problema per chi ha già venduto la propria vecchia GPU, poiché potrebbe dover restituire la scheda difettosa prima di riceverne una nuova, lasciandosi temporaneamente senza un sistema funzionante. Inoltre, vista la disponibilità limitata di nuove schede, la sostituzione potrebbe richiedere del tempo.</p><p>Per le future GPU, Nvidia assicura che il problema è stato risolto e che le prossime produzioni non dovrebbero più soffrire di questo difetto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
            </channel>
</rss>