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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Macs ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/computing/desktop-pcs/macs</link>
        <description><![CDATA[ All the latest macs content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Mon, 26 Jan 2026 10:43:20 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome interrompe gli aggiornamenti e il supporto a questi Mac: ecco tutto quello che c’è da sapere ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Chrome 151 interromperà il supporto per macOS 12 Monterey.</strong></li><li><strong>Questo significa che alcuni modelli di Mac più datati non riceveranno più gli aggiornamenti del browser.</strong></li><li><strong>Le alternative sono passare a un browser differente o acquistare un nuovo Mac.</strong></li></ul><p>Con il passare del tempo, i gadget più moderni diventano obsoleti e Google ha annunciato che, dalla fine di luglio di quest'anno, interromperà il rilascio degli aggiornamenti per il browser Chrome sui Mac più datati.</p><p>Nello specifico, la versione 150 di Google Chrome sarà l'ultima a supportare macOS 12 Monterey, secondo quanto riportato da un aggiornamento (via Notebookcheck) sul sito Chrome Platform Status. Il lancio di Chrome 151 è "provvisoriamente pianificato" per martedì 28 luglio 2026.</p><p>In altre parole, se utilizzi un Mac che non può essere aggiornato a macOS 13 Ventura, da luglio in poi non riceverai più i fondamentali aggiornamenti di Chrome e le patch di sicurezza necessarie per la protezione del sistema. Sarà quindi necessario aggiornare il Mac o passare a un altro browser.</p><p>Per gli utenti interessati, Chrome non smetterà improvvisamente di funzionare con l'arrivo della versione 151 (attualmente siamo alla versione 143). Tuttavia, non verranno introdotte nuove funzionalità e, cosa ancora più rilevante, Google non fornirà più i critici aggiornamenti di sicurezza.</p><h2 id="la-storia-recente-di-macos">La storia recente di macOS</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA" name="mac-mini-2018" alt="The 2018 Mac mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The 2018 Mac mini </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>macOS 12 Monterey è stato rilasciato nell'ottobre 2021, seguito l'anno successivo da macOS 13 Ventura. Attualmente siamo arrivati a macOS 26 Tahoe per i Mac più recenti, lanciato da Apple per il grande pubblico nel settembre dello scorso anno.</p><p>Per verificare la versione installata sul proprio Mac, è sufficiente cliccare sull'icona Apple in alto a sinistra e selezionare Informazioni su questo Mac. Se non è possibile effettuare l'aggiornamento a versioni successive a macOS 12, significa che si sta utilizzando un laptop o un desktop Apple piuttosto datato, basato su chipset Intel.</p><p>È possibile installare macOS 13 Ventura su iMac e iMac Pro dal 2017 in poi, Mac mini dal 2018 in poi, Mac Pro dal 2019 in poi, MacBook e MacBook Pro dal 2017 in poi e MacBook Air dal 2018 in poi.</p><p>Sebbene Safari non riceva aggiornamenti su macOS 12 dal luglio 2024, le versioni più recenti di Firefox e Microsoft Edge supportano ancora pienamente il vecchio sistema operativo. Tuttavia, se non si intende rinunciare a Chrome, potrebbe essere giunto il momento di investire in un nuovo Mac.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/google-chrome-interrompe-gli-aggiornamenti-e-il-supporto-a-questi-mac-ecco-tutto-quello-che-ce-da-sapere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se utilizzi un vecchio Mac o MacBook, potresti dover valutare un upgrade per continuare a usare Chrome. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Chrome logo on macOS]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li><strong>Chrome 151 interromperà il supporto per macOS 12 Monterey.</strong></li><li><strong>Questo significa che alcuni modelli di Mac più datati non riceveranno più gli aggiornamenti del browser.</strong></li><li><strong>Le alternative sono passare a un browser differente o acquistare un nuovo Mac.</strong></li></ul><p>Con il passare del tempo, i gadget più moderni diventano obsoleti e Google ha annunciato che, dalla fine di luglio di quest'anno, interromperà il rilascio degli aggiornamenti per il browser Chrome sui Mac più datati.</p><p>Nello specifico, la versione 150 di Google Chrome sarà l'ultima a supportare macOS 12 Monterey, secondo quanto riportato da un aggiornamento (via Notebookcheck) sul sito Chrome Platform Status. Il lancio di Chrome 151 è "provvisoriamente pianificato" per martedì 28 luglio 2026.</p><p>In altre parole, se utilizzi un Mac che non può essere aggiornato a macOS 13 Ventura, da luglio in poi non riceverai più i fondamentali aggiornamenti di Chrome e le patch di sicurezza necessarie per la protezione del sistema. Sarà quindi necessario aggiornare il Mac o passare a un altro browser.</p><p>Per gli utenti interessati, Chrome non smetterà improvvisamente di funzionare con l'arrivo della versione 151 (attualmente siamo alla versione 143). Tuttavia, non verranno introdotte nuove funzionalità e, cosa ancora più rilevante, Google non fornirà più i critici aggiornamenti di sicurezza.</p><h2 id="la-storia-recente-di-macos">La storia recente di macOS</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA" name="mac-mini-2018" alt="The 2018 Mac mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ASXtZ8y3b8uhLqZiyqdgbA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The 2018 Mac mini </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>macOS 12 Monterey è stato rilasciato nell'ottobre 2021, seguito l'anno successivo da macOS 13 Ventura. Attualmente siamo arrivati a macOS 26 Tahoe per i Mac più recenti, lanciato da Apple per il grande pubblico nel settembre dello scorso anno.</p><p>Per verificare la versione installata sul proprio Mac, è sufficiente cliccare sull'icona Apple in alto a sinistra e selezionare Informazioni su questo Mac. Se non è possibile effettuare l'aggiornamento a versioni successive a macOS 12, significa che si sta utilizzando un laptop o un desktop Apple piuttosto datato, basato su chipset Intel.</p><p>È possibile installare macOS 13 Ventura su iMac e iMac Pro dal 2017 in poi, Mac mini dal 2018 in poi, Mac Pro dal 2019 in poi, MacBook e MacBook Pro dal 2017 in poi e MacBook Air dal 2018 in poi.</p><p>Sebbene Safari non riceva aggiornamenti su macOS 12 dal luglio 2024, le versioni più recenti di Firefox e Microsoft Edge supportano ancora pienamente il vecchio sistema operativo. Tuttavia, se non si intende rinunciare a Chrome, potrebbe essere giunto il momento di investire in un nuovo Mac.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple M3 Ultra: il Mac Studio sorprende per efficienza e potenza ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>L’M3 Ultra di Apple supera la maggior parte delle CPU desktop in efficienza energetica.</strong></li><li><strong>Questo risultato è dovuto all’architettura ARM, che consuma meno rispetto all’x86 delle CPU per desktop.</strong></li><li><strong>Tuttavia, l’M3 Ultra risulta meno efficiente dell’M4 Max in rapporto alle prestazioni per watt.</strong></li></ul><p>Il nuovo Mac Studio con M3 Ultra ha ricevuto recensioni molto positive per le sue elevate prestazioni, nonostante sia leggermente inferiore all’M4 Max nei processi a singolo core. Tuttavia, un nuovo benchmark suggerisce che, oltre alla potenza, l’M3 Ultra offre un altro grande vantaggio: l’efficienza energetica.</p><p>Come riportato da Wccftech e basato sull’analisi di Ars Technica, il test del Mac Studio con Handbrake, un software di codifica video spesso usato per valutare le prestazioni di CPU e GPU, mostra che l’M3 Ultra è quasi altrettanto efficiente dal punto di vista energetico dell’M4 Max, ma con un netto vantaggio rispetto ai processori desktop tradizionali. Questo risultato è dovuto principalmente all’architettura ARM scelta da Apple, che consuma meno energia rispetto ai chip x86 di Intel e AMD.</p><p>Secondo i dati di Ars Technica, l’M3 Ultra consuma in media 77,3W durante i test con Handbrake, poco più rispetto all’M4 Max, che si attesta su appena 50,2W. Sebbene quest’ultimo sia più efficiente, l’M3 Ultra riesce a compensare con prestazioni superiori nei carichi di lavoro multi-core, anche se a un prezzo decisamente più alto.</p><p>Se confrontato con i processori x86, i chip Apple emergono nettamente vincitori in termini di efficienza energetica. Ad esempio, l’Intel Core i9-14900K registra un consumo medio di 233,6W, mentre l’AMD Ryzen 9950X arriva a 194,6W. Va notato che non sono stati inclusi altri chip ARM nel confronto, come lo Snapdragon X Elite di Qualcomm, che è noto per la sua efficienza ma non è ancora in grado di competere con l’M3 Ultra in termini di prestazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="m3-ultra-per-i-pro-m4-max-per-tutti">M3 Ultra per i pro, M4 Max per tutti</h2><p>Non c’è dubbio che i dati sull’efficienza energetica dell’M3 Ultra siano impressionanti. Tuttavia, a meno che non siate alla ricerca dell’hardware più potente in assoluto e abbiate un budget considerevole, il Mac Studio con M3 Ultra sembra eccessivo.</p><p>Pur essendo più potente dell’M4 Max, soprattutto nei processi multi-core e nel gaming, la differenza non sembra così marcata da giustificare la spesa extra. Il modello con M4 Max parte da 2.299€, mentre il Mac Studio con M3 Ultra costa almeno 4.599€. Considerando che l’M4 Max offre prestazioni non troppo distanti dall’M3 Ultra ed è anche più efficiente dal punto di vista energetico, la scelta appare piuttosto semplice.</p><p>Se state valutando il Mac Studio con M3 Ultra per le sue capacità di gaming, anche in questo caso l’M4 Max sembra l’opzione più sensata, se non addirittura il sorprendente Mac mini con M4. Tutti vogliono ottenere il massimo dal proprio hardware, ma è sempre importante considerare fattori come il consumo energetico e il rapporto qualità-prezzo, e in questo caso la scelta più equilibrata sembra essere altrove.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Mac Studio con M3 Ultra unisce potenza ed efficienza ai massimi livelli. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <ul><li><strong>L’M3 Ultra di Apple supera la maggior parte delle CPU desktop in efficienza energetica.</strong></li><li><strong>Questo risultato è dovuto all’architettura ARM, che consuma meno rispetto all’x86 delle CPU per desktop.</strong></li><li><strong>Tuttavia, l’M3 Ultra risulta meno efficiente dell’M4 Max in rapporto alle prestazioni per watt.</strong></li></ul><p>Il nuovo Mac Studio con M3 Ultra ha ricevuto recensioni molto positive per le sue elevate prestazioni, nonostante sia leggermente inferiore all’M4 Max nei processi a singolo core. Tuttavia, un nuovo benchmark suggerisce che, oltre alla potenza, l’M3 Ultra offre un altro grande vantaggio: l’efficienza energetica.</p><p>Come riportato da Wccftech e basato sull’analisi di Ars Technica, il test del Mac Studio con Handbrake, un software di codifica video spesso usato per valutare le prestazioni di CPU e GPU, mostra che l’M3 Ultra è quasi altrettanto efficiente dal punto di vista energetico dell’M4 Max, ma con un netto vantaggio rispetto ai processori desktop tradizionali. Questo risultato è dovuto principalmente all’architettura ARM scelta da Apple, che consuma meno energia rispetto ai chip x86 di Intel e AMD.</p><p>Secondo i dati di Ars Technica, l’M3 Ultra consuma in media 77,3W durante i test con Handbrake, poco più rispetto all’M4 Max, che si attesta su appena 50,2W. Sebbene quest’ultimo sia più efficiente, l’M3 Ultra riesce a compensare con prestazioni superiori nei carichi di lavoro multi-core, anche se a un prezzo decisamente più alto.</p><p>Se confrontato con i processori x86, i chip Apple emergono nettamente vincitori in termini di efficienza energetica. Ad esempio, l’Intel Core i9-14900K registra un consumo medio di 233,6W, mentre l’AMD Ryzen 9950X arriva a 194,6W. Va notato che non sono stati inclusi altri chip ARM nel confronto, come lo Snapdragon X Elite di Qualcomm, che è noto per la sua efficienza ma non è ancora in grado di competere con l’M3 Ultra in termini di prestazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="m3-ultra-per-i-pro-m4-max-per-tutti">M3 Ultra per i pro, M4 Max per tutti</h2><p>Non c’è dubbio che i dati sull’efficienza energetica dell’M3 Ultra siano impressionanti. Tuttavia, a meno che non siate alla ricerca dell’hardware più potente in assoluto e abbiate un budget considerevole, il Mac Studio con M3 Ultra sembra eccessivo.</p><p>Pur essendo più potente dell’M4 Max, soprattutto nei processi multi-core e nel gaming, la differenza non sembra così marcata da giustificare la spesa extra. Il modello con M4 Max parte da 2.299€, mentre il Mac Studio con M3 Ultra costa almeno 4.599€. Considerando che l’M4 Max offre prestazioni non troppo distanti dall’M3 Ultra ed è anche più efficiente dal punto di vista energetico, la scelta appare piuttosto semplice.</p><p>Se state valutando il Mac Studio con M3 Ultra per le sue capacità di gaming, anche in questo caso l’M4 Max sembra l’opzione più sensata, se non addirittura il sorprendente Mac mini con M4. Tutti vogliono ottenere il massimo dal proprio hardware, ma è sempre importante considerare fattori come il consumo energetico e il rapporto qualità-prezzo, e in questo caso la scelta più equilibrata sembra essere altrove.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple si prepara a una settimana di rivelazioni: cosa aspettarci dai nuovi Mac e MacBook ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo la presentazione del chip M4 da parte di Apple all&apos;inizio di quest’anno, che ha mostrato significativi miglioramenti nelle prestazioni (di cui abbiamo ampiamente discusso nella nostra recensione dell&apos;iPad Pro M4), l&apos;attenzione si concentra ora sui futuri dispositivi Mac e MacBook, attualmente dotati di chip M3.</p><p>Un importante indizio sull&apos;imminente arrivo dei Mac con chip M4 è arrivato dal vicepresidente del marketing mondiale di Apple, Greg Joswiak, che ha <a href="https://x.com/gregjoz/status/1849484363165213148?s=46">annunciato su X</a> che lunedì 28 ottobre inizierà una "settimana di annunci". In aggiunta a recenti indiscrezioni sulla produzione del MacBook Air M4, sembra che questa possa essere una settimana molto interessante per i fan di Apple. Ecco cosa ci aspettiamo di vedere.</p><h2 id="m4-macbook-pro">M4 MacBook Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1629px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj" name="M4 MacBook Pro leak Romancev768 3" alt="The leaked M4 MacBook Pro, as shown in a video by YouTuber Romancev768." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1629" height="916" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Romancev768)</span></figcaption></figure><p>Poiché i chip M4 Pro e Max di Apple non sono ancora stati presentati, l&apos;imminente evento potrebbe rappresentare l&apos;occasione ideale per svelare le potenti varianti M4. Ci si aspetta, infatti, che vengano annunciati i modelli M4 di MacBook Pro da 14 e 16 pollici, con la speranza che Apple evidenzi il significativo miglioramento delle prestazioni rispetto ai precedenti chip M3 Pro e Max.</p><p>Un YouTuber russo, Wylascom, avrebbe rivelato un nuovo modello di MacBook Pro con chip M4 standard. Se questa informazione si dimostrasse corretta, la versione base del portatile potrebbe avere una CPU e una GPU a 10 core, simile a quella dell&apos;iPad Pro M4, rispetto alla CPU a 8 core dell&apos;M3. Questo suggerirebbe una maggiore attenzione all&apos;Apple Intelligence, il primo tentativo dell&apos;azienda nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, sebbene le affermazioni di Wylascom debbano essere considerate con cautela.</p><p>Un cambiamento che ci aspettiamo è che il modello base di ogni nuovo MacBook Pro abbia almeno 16 GB di memoria unificata anziché 8 GB. Questo sarebbe particolarmente utile per i giochi, che stanno diventando sempre più importanti per i dispositivi Mac, specialmente dopo il rilascio di titoli come il remake di Resident Evil 4. È fondamentale che i portatili destinati a creatori di contenuti e professionisti nel 2024 non si limitino a 8 GB di memoria.</p><h2 id="m4-mac-mini">M4 Mac mini</h2><p>Oltre al MacBook Pro M4, si prevede anche un Mac mini M4 ridisegnato, con l&apos;intento da parte di Apple di creare il computer più piccolo mai realizzato, secondo quanto riportato da Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-08/mac-mini-m4-apple-plans-to-release-smallest-desktop-computer-yet?embedded-checkout=true">Bloomberg</a>, noto per le sue informazioni affidabili riguardanti Apple. Le dimensioni del nuovo Mac mini dovrebbero essere simili a quelle dell&apos;Apple TV, il che sarà un vantaggio per chi cerca configurazioni desktop eleganti.</p><p>Inoltre, la memoria unificata partirà da 16 GB e arriverà fino a 32 GB. Come già sottolineato, gli 8 GB di RAM sono stati a lungo considerati insufficienti per i PC Windows e i Mac, quindi sarà positivo vedere Apple abbandonare finalmente questa tendenza con i suoi nuovi dispositivi M4.</p><h2 id="m4-imac">M4 iMac</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA" name="Apple iMac 24-inch M3 (2023)-id_62e3f4b3-aebe-47af-964f-365efb93e1df.jpeg" alt="Apple iMac 24-inch M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da Gurman e da altre fonti, la prossima settimana Apple dovrebbe presentare anche un iMac aggiornato. Sebbene non ci siano molte informazioni disponibili riguardo al nuovo iMac oltre al chip M4, c&apos;è da segnalare che Apple è pronta a svelare anche nuovi accessori Magic, tra cui un nuovo Magic Mouse.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;iMac M4, ci aspettiamo che la memoria unificata parta da 16 GB come standard. Il modello M3 era configurabile fino a 16 GB o 32 GB, ma la versione base aveva solo 8 GB. Speriamo sinceramente che Apple non ripeta questa scelta nel nuovo modello.</p><h2 id="oltre-il-2024-m4-macbook-air">Oltre il 2024 - M4 MacBook Air</h2><p>Come già accennato, il MacBook Air M4 è praticamente confermato in arrivo e si dice che sia una delle priorità principali del programma di rilascio di Apple per il 2025. Questa scelta appare logica, considerando le recenti vendite deludenti dei prodotti Mac e la popolarità del MacBook Air. È probabile che Apple voglia annunciare al più presto una versione aggiornata del suo portatile più venduto, evitando però di infastidire chi ha recentemente acquistato il modello M3.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-10-23/apple-makes-headway-on-m4-macbook-air-and-plans-new-low-end-ipad?embedded-checkout=true">Mark Gurman</a>, il design del MacBook Air M4 rimarrà sostanzialmente invariato, con l&apos;introduzione del chip M4 come principale novità. Questa notizia è positiva per chi intende acquistare un MacBook Air. La differenza di prestazioni tra i modelli con 8 GB e 16 GB di memoria unificata era molto significativa nel modello M3, e ci aspettiamo che questa tendenza continui anche con l&apos;M4.</p><h2 id="m4-mac-studio">M4 Mac Studio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Infine, mentre Apple si concentra sulla produzione del MacBook Air M4 per l&apos;inizio del 2025, il Mac Studio, che ha ricevuto recensioni miste, dovrebbe essere lanciato con il chip M4 in un secondo momento, secondo le fonti di Gurman. Il Mac Studio è un potente mini PC simile a un Mac mini, ma progettato specificamente per i professionisti creativi. Inizialmente si pensava che fosse in produzione contemporaneamente al MacBook Air, ma ora sembra che i tempi siano cambiati: si prevede un lancio tra marzo e giugno, poco dopo quello del MacBook Air.</p><p>C’è un prodotto Mac che attendete con particolare interesse? Per Apple, il nuovo MacBook Pro sarà sicuramente l&apos;evento principale di questa "settimana di annunci", ma a essere sinceri, siamo più curiosi di vedere un Mac mini rivisitato, soprattutto se si rivelerà il computer più piccolo mai realizzato dall&apos;azienda.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Apple ha annunciato una nuova linea di dispositivi M4 Mac per la prossima settimana: cosa dobbiamo aspettarci? ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Dopo la presentazione del chip M4 da parte di Apple all&apos;inizio di quest’anno, che ha mostrato significativi miglioramenti nelle prestazioni (di cui abbiamo ampiamente discusso nella nostra recensione dell&apos;iPad Pro M4), l&apos;attenzione si concentra ora sui futuri dispositivi Mac e MacBook, attualmente dotati di chip M3.</p><p>Un importante indizio sull&apos;imminente arrivo dei Mac con chip M4 è arrivato dal vicepresidente del marketing mondiale di Apple, Greg Joswiak, che ha <a href="https://x.com/gregjoz/status/1849484363165213148?s=46">annunciato su X</a> che lunedì 28 ottobre inizierà una "settimana di annunci". In aggiunta a recenti indiscrezioni sulla produzione del MacBook Air M4, sembra che questa possa essere una settimana molto interessante per i fan di Apple. Ecco cosa ci aspettiamo di vedere.</p><h2 id="m4-macbook-pro">M4 MacBook Pro</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1629px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj" name="M4 MacBook Pro leak Romancev768 3" alt="The leaked M4 MacBook Pro, as shown in a video by YouTuber Romancev768." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3YAyupaWKjrvHhgGStSFcj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1629" height="916" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Romancev768)</span></figcaption></figure><p>Poiché i chip M4 Pro e Max di Apple non sono ancora stati presentati, l&apos;imminente evento potrebbe rappresentare l&apos;occasione ideale per svelare le potenti varianti M4. Ci si aspetta, infatti, che vengano annunciati i modelli M4 di MacBook Pro da 14 e 16 pollici, con la speranza che Apple evidenzi il significativo miglioramento delle prestazioni rispetto ai precedenti chip M3 Pro e Max.</p><p>Un YouTuber russo, Wylascom, avrebbe rivelato un nuovo modello di MacBook Pro con chip M4 standard. Se questa informazione si dimostrasse corretta, la versione base del portatile potrebbe avere una CPU e una GPU a 10 core, simile a quella dell&apos;iPad Pro M4, rispetto alla CPU a 8 core dell&apos;M3. Questo suggerirebbe una maggiore attenzione all&apos;Apple Intelligence, il primo tentativo dell&apos;azienda nel campo dell&apos;intelligenza artificiale, sebbene le affermazioni di Wylascom debbano essere considerate con cautela.</p><p>Un cambiamento che ci aspettiamo è che il modello base di ogni nuovo MacBook Pro abbia almeno 16 GB di memoria unificata anziché 8 GB. Questo sarebbe particolarmente utile per i giochi, che stanno diventando sempre più importanti per i dispositivi Mac, specialmente dopo il rilascio di titoli come il remake di Resident Evil 4. È fondamentale che i portatili destinati a creatori di contenuti e professionisti nel 2024 non si limitino a 8 GB di memoria.</p><h2 id="m4-mac-mini">M4 Mac mini</h2><p>Oltre al MacBook Pro M4, si prevede anche un Mac mini M4 ridisegnato, con l&apos;intento da parte di Apple di creare il computer più piccolo mai realizzato, secondo quanto riportato da Mark Gurman di <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-08/mac-mini-m4-apple-plans-to-release-smallest-desktop-computer-yet?embedded-checkout=true">Bloomberg</a>, noto per le sue informazioni affidabili riguardanti Apple. Le dimensioni del nuovo Mac mini dovrebbero essere simili a quelle dell&apos;Apple TV, il che sarà un vantaggio per chi cerca configurazioni desktop eleganti.</p><p>Inoltre, la memoria unificata partirà da 16 GB e arriverà fino a 32 GB. Come già sottolineato, gli 8 GB di RAM sono stati a lungo considerati insufficienti per i PC Windows e i Mac, quindi sarà positivo vedere Apple abbandonare finalmente questa tendenza con i suoi nuovi dispositivi M4.</p><h2 id="m4-imac">M4 iMac</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA" name="Apple iMac 24-inch M3 (2023)-id_62e3f4b3-aebe-47af-964f-365efb93e1df.jpeg" alt="Apple iMac 24-inch M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9AihSWU9aDHNW3FnQvapKA-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da Gurman e da altre fonti, la prossima settimana Apple dovrebbe presentare anche un iMac aggiornato. Sebbene non ci siano molte informazioni disponibili riguardo al nuovo iMac oltre al chip M4, c&apos;è da segnalare che Apple è pronta a svelare anche nuovi accessori Magic, tra cui un nuovo Magic Mouse.</p><p>Per quanto riguarda l&apos;iMac M4, ci aspettiamo che la memoria unificata parta da 16 GB come standard. Il modello M3 era configurabile fino a 16 GB o 32 GB, ma la versione base aveva solo 8 GB. Speriamo sinceramente che Apple non ripeta questa scelta nel nuovo modello.</p><h2 id="oltre-il-2024-m4-macbook-air">Oltre il 2024 - M4 MacBook Air</h2><p>Come già accennato, il MacBook Air M4 è praticamente confermato in arrivo e si dice che sia una delle priorità principali del programma di rilascio di Apple per il 2025. Questa scelta appare logica, considerando le recenti vendite deludenti dei prodotti Mac e la popolarità del MacBook Air. È probabile che Apple voglia annunciare al più presto una versione aggiornata del suo portatile più venduto, evitando però di infastidire chi ha recentemente acquistato il modello M3.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-10-23/apple-makes-headway-on-m4-macbook-air-and-plans-new-low-end-ipad?embedded-checkout=true">Mark Gurman</a>, il design del MacBook Air M4 rimarrà sostanzialmente invariato, con l&apos;introduzione del chip M4 come principale novità. Questa notizia è positiva per chi intende acquistare un MacBook Air. La differenza di prestazioni tra i modelli con 8 GB e 16 GB di memoria unificata era molto significativa nel modello M3, e ci aspettiamo che questa tendenza continui anche con l&apos;M4.</p><h2 id="m4-mac-studio">M4 Mac Studio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1461px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE" name="mac-studio-2.jpeg" alt="Mac Studio on table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHQZzYepUWUP7SJJQFoqRE-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1461" height="822" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Infine, mentre Apple si concentra sulla produzione del MacBook Air M4 per l&apos;inizio del 2025, il Mac Studio, che ha ricevuto recensioni miste, dovrebbe essere lanciato con il chip M4 in un secondo momento, secondo le fonti di Gurman. Il Mac Studio è un potente mini PC simile a un Mac mini, ma progettato specificamente per i professionisti creativi. Inizialmente si pensava che fosse in produzione contemporaneamente al MacBook Air, ma ora sembra che i tempi siano cambiati: si prevede un lancio tra marzo e giugno, poco dopo quello del MacBook Air.</p><p>C’è un prodotto Mac che attendete con particolare interesse? Per Apple, il nuovo MacBook Pro sarà sicuramente l&apos;evento principale di questa "settimana di annunci", ma a essere sinceri, siamo più curiosi di vedere un Mac mini rivisitato, soprattutto se si rivelerà il computer più piccolo mai realizzato dall&apos;azienda.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi Mac con chip M4 sono già in circolazione, lancio previsto a ottobre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Chi è ansioso di vedere i nuovi Mac con chip M4 vorrà senza dubbio aggiornarsi sulle ultime indiscrezioni relative a questi dispositivi in arrivo, il cui lancio è previsto per ottobre.</p><p>Mark Gurman ha fornito un aggiornamento nella sua ultima newsletter Power On (per <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-09-15/apple-s-hearing-aid-sleep-apnea-saved-iphone-16-event-m4-mac-launch-details-m13kkabb">Bloomberg</a>), notando che l&apos;evento di lancio che introdurrà i nuovi Mac con processore M4 è previsto nelle "prossime settimane" e che continua a seguire esattamente la stessa tabella di marcia presentata dal leaker nell&apos;aprile 2024.</p><p>In questa fuga di notizie otteniamo alcuni dettagli più precisi sui presunti Mac, anche se in gran parte si tratta di ripercorrere vecchie strade.</p><p>Per riassumere un po&apos;, ci aspettiamo nuovi modelli di MacBook Pro, un nuovo iMac e un Mac mini rinnovato, tutti dotati del chip M4.</p><p>Gurman sottolinea qualche dettaglio in più e ci dice che è in arrivo un MacBook Pro 14 pollici entry-level (nome in codice J604) con il chip M4 vanilla. A questo si affiancheranno modelli di MacBook Pro da 14 e 16 pollici di fascia più alta (rispettivamente J614 e J616) con opzioni M4 Pro e M4 Max.</p><p>Poi c&apos;è il nuovo iMac (J623) con M4 vanilla, e un Mac mini rinnovato e più compatto (J773) che offrirà versioni M4 vanilla e M4 Pro.</p><p>Gurman ritiene che la maggior parte di questi modelli di Mac sia già in spedizione, quindi Apple ha già tutto pronto, ma aspetterà che tutti i Mac M4 previsti siano pronti prima di lanciare questo nuovo gruppo di computer (ovviamente).</p><p>Ci si aspetta che l&apos;evento di lancio sia fortemente incentrato sulle capacità di intelligenza artificiale dei chip M4 e sull&apos;arrivo dell&apos;Apple Intelligence sui desktop (è probabile che, secondo Gurman, oltre ai Mac vengano svelati anche modelli di iPad di fascia bassa).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mpb2yWzpmR2AxQrKNfUS2S" name="Apple MacBook Pro 16 M3 Max.jpg" alt="MacBook Pro M3 Max laptop on a desk" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mpb2yWzpmR2AxQrKNfUS2S-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="tempi-stretti-xa0">Tempi stretti </h2><p>È bello sapere che i piani di Apple per i Mac M4 sono ancora in linea (e a quanto pare lo sono stati nel corso di quest&apos;anno) e che questi lanci faranno debuttare alcune nuovi prodotti interessanti. </p><p>Ci incuriosisce la prospettiva del più piccolo Mac che Apple abbia mai realizzato, sotto forma di un Mac mini M4, ma, cosa ancora più eccitante, abbiamo anche sentito che Apple potrebbe dotare tutti i nuovi Mac M4 di almeno 16 GB di RAM come base. Questa indiscrezione sulla RAM è sostenuta in qualche misura dal fatto che Apple sta puntando al campo dell&apos;intelligenza artificiale, con le funzioni di quest&apos;ultima che necessitano di più memoria.</p><p>Come sempre, non ci resta che attendere, visto che ci resta poco più di un mese di attesa. </p><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2024/09/15/m4-macs-and-new-ipads-at-next-apple-event/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/i-nuovi-mac-con-chip-m4-sono-gia-in-circolazione-lancio-previsto-a-ottobre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple MacBook Pro 2024 da 14 e 16 pollici, Mac mini e iMac sono ancora in pista per il lancio tra circa un mese. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">saHns8WuF7sLEWCEmD9FqZ</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                                            <title><![CDATA[ MacBook Air M3, nuovi iPad e accessori Apple in arrivo: anche quest'anno niente evento ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sappiamo da tempo che Apple è in procinto di presentare i nuovi MacBook Air M3 da 13 e 15 pollici e, fino a pochi giorni fa, speravamo nell&apos;annuncio di un evento dedicato nel mese di marzo. Purtroppo, a quanto pare, Apple non sembra intenzionata a mostrare i suoi nuovi portatili al mondo entro marzo.</p><p>Questo significa che non ci saranno dei nuovi MacBook Air quest&apos;anno? Tutt&apos;altro. Apple, a differenza di quanto fatto negli scorsi anni, dovrebbe lanciare i MacBook Air da 13 e 15 pollici esclusivamente sul suo sito web.</p><p>Ovviamente al lancio seguiranno una <em>"una serie di video online e campagne di marketing"</em>, come afferma Mark Gurman sulla sua newsletter <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-03-03/why-was-apple-car-canceled-the-hubris-in-apple-thinking-it-could-outdo-tesla-ltbke5ut" target="_blank">Power On</a>, dove il giornalista di Bloomberg si dice sicuro che le cose andranno esattamente così.</p><p>Gurman non ha citato alcuna fonte, ma ha un&apos;ottima reputazione e chiunque sia appassionato di prodotti Apple sa bene quanto le sue previsioni siano solitamente esatte.</p><p>Tuttavia, per quanto Gurman sia affidabile, è difficile credere che Apple non terrà un evento per i suoi primi portatili della linea Air equipaggiati con i nuovi chipset M3. I nuovi processori Apple hanno già esordito sui MacBook Pro da 16 pollici e nell&apos;iMac da 24 pollici, mostrando notevoli incrementi prestazionali rispetto ai precedenti M2. </p><p>La buona notizia è che, anche senza evento di presentazione, i nuovi MacBook Air M3 potrebbero arrivare questa settimana o la prossima. A dirlo è sempre Mark Gourman in un <a href="https://twitter.com/markgurman/status/1764475865029837212" target="_blank">post pubblicato su X</a>. Le spedizioni sono invece previste entro la fine del mese.</p><h2 id="altre-novit-xe0-in-arrivo-da-apple">Altre novità in arrivo da Apple</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2urvuaRh5yVgE6TpYbHiUg" name="MacBook-Air-15-open-with-hallo.jpg" alt="MacBook Air 15-inch (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2urvuaRh5yVgE6TpYbHiUg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Sembra che siano in arrivo importanti aggiornamenti anche per la gamma iPad e in particolare per l&apos;Pad Pro che dovrebbe passare a un nuovo schermo OLED e per l&apos;iPad Air che verrà proposto nel nuovo formato da 12,9 pollici. Si tratta di cambiamenti significativi, ma nemmeno per i tablet è previsto un evento di lancio.</p><p>E non è tutto. Si ipotizza anche che Apple abbia intenzione di rinnovare la Magic Keyboard dell&apos;iPad e lanciare una nuova Apple Pencil. Si tratta di un gran numero di nuovi prodotti, motivo per cui è ancora più difficile capire come mai non sia previsto un evento dedicato.</p><p>Stando al rapporto di Gurman <em>"la versione speciale di iOS 17.4 con supporto per il nuovo hardware è prevista per la fine del mese"</em>, il che significa che i nuovi prodotti potrebbero apparire tra fine la fine di marzo e l&apos;inizio di aprile.</p><p>Gurman ha <a href="https://twitter.com/markgurman/status/1764475865029837212" target="_blank">chiarito su X</a> (ex Twitter) che gli Apple Store stanno pianificando un <em>"aggiornamento minore"</em>questa settimana (che potrebbe riguardare nuovi accessori come la Magic Keyboard e la Apple Pencil) e un <em>"aggiornamento maggiore"</em> la prossima settimana (in questo caso potrebbe trattarsi dei nuovi MacBook e iPad).</p><p>Anche se non ci sono certezze sulle tempistiche, sembra sempre ormai certo che  Apple salterà l&apos;evento di marzo per il secondo anno consecutivo: se così non fosse, probabilmente Apple avrebbe già annunciato il suo show. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macbook-air-m3-nuovi-ipad-e-accessori-apple-in-arrivo-anche-questanno-niente-evento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I nuovi MacBook sono vicinissimi al lancio, ma pare che Apple abbia accantonato i piani per un evento di lancio a marzo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QaMzN8kJrx59sQRm9567JB</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A man presenting new Apple MacBook laptops]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A man presenting new Apple MacBook laptops]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A man presenting new Apple MacBook laptops]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sappiamo da tempo che Apple è in procinto di presentare i nuovi MacBook Air M3 da 13 e 15 pollici e, fino a pochi giorni fa, speravamo nell&apos;annuncio di un evento dedicato nel mese di marzo. Purtroppo, a quanto pare, Apple non sembra intenzionata a mostrare i suoi nuovi portatili al mondo entro marzo.</p><p>Questo significa che non ci saranno dei nuovi MacBook Air quest&apos;anno? Tutt&apos;altro. Apple, a differenza di quanto fatto negli scorsi anni, dovrebbe lanciare i MacBook Air da 13 e 15 pollici esclusivamente sul suo sito web.</p><p>Ovviamente al lancio seguiranno una <em>"una serie di video online e campagne di marketing"</em>, come afferma Mark Gurman sulla sua newsletter <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-03-03/why-was-apple-car-canceled-the-hubris-in-apple-thinking-it-could-outdo-tesla-ltbke5ut" target="_blank">Power On</a>, dove il giornalista di Bloomberg si dice sicuro che le cose andranno esattamente così.</p><p>Gurman non ha citato alcuna fonte, ma ha un&apos;ottima reputazione e chiunque sia appassionato di prodotti Apple sa bene quanto le sue previsioni siano solitamente esatte.</p><p>Tuttavia, per quanto Gurman sia affidabile, è difficile credere che Apple non terrà un evento per i suoi primi portatili della linea Air equipaggiati con i nuovi chipset M3. I nuovi processori Apple hanno già esordito sui MacBook Pro da 16 pollici e nell&apos;iMac da 24 pollici, mostrando notevoli incrementi prestazionali rispetto ai precedenti M2. </p><p>La buona notizia è che, anche senza evento di presentazione, i nuovi MacBook Air M3 potrebbero arrivare questa settimana o la prossima. A dirlo è sempre Mark Gourman in un <a href="https://twitter.com/markgurman/status/1764475865029837212" target="_blank">post pubblicato su X</a>. Le spedizioni sono invece previste entro la fine del mese.</p><h2 id="altre-novit-xe0-in-arrivo-da-apple">Altre novità in arrivo da Apple</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2urvuaRh5yVgE6TpYbHiUg" name="MacBook-Air-15-open-with-hallo.jpg" alt="MacBook Air 15-inch (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2urvuaRh5yVgE6TpYbHiUg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Sembra che siano in arrivo importanti aggiornamenti anche per la gamma iPad e in particolare per l&apos;Pad Pro che dovrebbe passare a un nuovo schermo OLED e per l&apos;iPad Air che verrà proposto nel nuovo formato da 12,9 pollici. Si tratta di cambiamenti significativi, ma nemmeno per i tablet è previsto un evento di lancio.</p><p>E non è tutto. Si ipotizza anche che Apple abbia intenzione di rinnovare la Magic Keyboard dell&apos;iPad e lanciare una nuova Apple Pencil. Si tratta di un gran numero di nuovi prodotti, motivo per cui è ancora più difficile capire come mai non sia previsto un evento dedicato.</p><p>Stando al rapporto di Gurman <em>"la versione speciale di iOS 17.4 con supporto per il nuovo hardware è prevista per la fine del mese"</em>, il che significa che i nuovi prodotti potrebbero apparire tra fine la fine di marzo e l&apos;inizio di aprile.</p><p>Gurman ha <a href="https://twitter.com/markgurman/status/1764475865029837212" target="_blank">chiarito su X</a> (ex Twitter) che gli Apple Store stanno pianificando un <em>"aggiornamento minore"</em>questa settimana (che potrebbe riguardare nuovi accessori come la Magic Keyboard e la Apple Pencil) e un <em>"aggiornamento maggiore"</em> la prossima settimana (in questo caso potrebbe trattarsi dei nuovi MacBook e iPad).</p><p>Anche se non ci sono certezze sulle tempistiche, sembra sempre ormai certo che  Apple salterà l&apos;evento di marzo per il secondo anno consecutivo: se così non fosse, probabilmente Apple avrebbe già annunciato il suo show. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il sogno si infrange: Apple non produrrà un iMac da 27 pollici con processore M3 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le voci sull&apos;arrivo di un presunto iMac da 27 pollici si susseguono dal 2021 ma grazie a una recente dichiarazione di Apple ora sappiamo tutta la verità. </p><p>L&apos;azienda di Cupertino ha confermato a TechRadar che <strong>non ha intenzione di proporre un nuovo modello da 27 pollici</strong>, mettendo (apparentemente) definitivamente fine a questi sogni e speranze. </p><p>A quanto pare, Apple indicherà ai clienti che aspettavano una versione aggiornata del Mac 27 pollici di acquistare uno<strong> </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione"><strong>Studio Display</strong></a><strong> </strong>e un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-mac-studio-recensione"><strong>Mac Studio</strong></a><strong> </strong>o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-2023"><strong>Mac Mini</strong></a>, in quanto ciò consentirebbe agli acquirenti di ottenere un display 5K da 27 pollici abbinato a un potente computer di livello professionale.</p><p>Un tempo, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> era considerato il desktop di punta di Apple e uno dei migliori Mac sul mercato, grazie al suo ampio schermo e alla sua popolarità non solo presso l&apos;utente medio, ma anche presso le aziende del settore dei media che lo utilizzavano per le attività di editing. Sfortunatamente, Apple si è spostata su altri prodotti e li ha aggiornati con i nuovi chip serie M, facendo sì che gli utenti dell&apos;iMac migrassero verso prodotti come il Mac Studio, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=macbook+pro">MacBook Pro</a> o altri PC più adatti alle loro esigenze.</p><h2 id="l-apos-imac-da-27-pollici-rimarr-xe0-un-sogno">L&apos;iMac da 27 pollici rimarrà un sogno</h2><p>È un peccato che Apple abbia deciso di accantonare l&apos;iMac da 27 pollici perché era davvero una macchina eccellente. Sebbene il chip M3 di cui è dotato l&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac da 24 pollici</a> sia oggettivamente superiore al chip Intel in termini di prestazioni misurate, il vecchio modello Intel offriva una maggiore flessibilità.</p><p>Ad esempio, è possibile dotare un iMac Intel di chip di fascia alta e GPU discrete per ottenere una workstation creativa compatta e potente. Per non parlare della selezione di porte molto più ampia che comprendeva numerosi ingressi e uno slot per le schede SD. Molti speravano che l&apos;ipotetico iMac da 27 pollici includesse le versioni "Pro" e "Max" dei chip Apple ponendosi come una versione moderna dell&apos;azzeccatissimo modello Intel, ma evidentemente le cose andranno in un&apos;altra maniera.<br><br>Apple si vanta del fatto che il nuovo iMac abbia un ampio schermo che consente agli utenti di gestire facilmente più finestre sull&apos;ottimo display Retina da 4,5K che è una via di mezzo tra i display 4K e 5K dei vecchi Mac basati su Intel. Tuttavia, mancano le personalizzazioni offerte dal vecchio iMac 27 ed è un vero peccato.</p><p>Sebbene il Mac Studio e il Mac Mini siano macchine di grande impatto equipaggiate con i più recenti SoC di Apple, gli manca la magia del formato all-in-one che ha reso tanto popolare l&apos;iMac da 27 pollici.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/il-sogno-si-infrange-apple-non-produrra-un-imac-da-27-pollici-con-processore-m3</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha confermato ufficialmente che non ha intenzione di rilasciare un iMac da 27 pollici con processore M3, mettendo finalmente a tacere anni di indiscrezioni. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A 2020 iMac 27-inch against a pink abstract background]]></media:title>
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                                <p>Le voci sull&apos;arrivo di un presunto iMac da 27 pollici si susseguono dal 2021 ma grazie a una recente dichiarazione di Apple ora sappiamo tutta la verità. </p><p>L&apos;azienda di Cupertino ha confermato a TechRadar che <strong>non ha intenzione di proporre un nuovo modello da 27 pollici</strong>, mettendo (apparentemente) definitivamente fine a questi sogni e speranze. </p><p>A quanto pare, Apple indicherà ai clienti che aspettavano una versione aggiornata del Mac 27 pollici di acquistare uno<strong> </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione"><strong>Studio Display</strong></a><strong> </strong>e un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-mac-studio-recensione"><strong>Mac Studio</strong></a><strong> </strong>o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-2023"><strong>Mac Mini</strong></a>, in quanto ciò consentirebbe agli acquirenti di ottenere un display 5K da 27 pollici abbinato a un potente computer di livello professionale.</p><p>Un tempo, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> era considerato il desktop di punta di Apple e uno dei migliori Mac sul mercato, grazie al suo ampio schermo e alla sua popolarità non solo presso l&apos;utente medio, ma anche presso le aziende del settore dei media che lo utilizzavano per le attività di editing. Sfortunatamente, Apple si è spostata su altri prodotti e li ha aggiornati con i nuovi chip serie M, facendo sì che gli utenti dell&apos;iMac migrassero verso prodotti come il Mac Studio, il <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=macbook+pro">MacBook Pro</a> o altri PC più adatti alle loro esigenze.</p><h2 id="l-apos-imac-da-27-pollici-rimarr-xe0-un-sogno">L&apos;iMac da 27 pollici rimarrà un sogno</h2><p>È un peccato che Apple abbia deciso di accantonare l&apos;iMac da 27 pollici perché era davvero una macchina eccellente. Sebbene il chip M3 di cui è dotato l&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac da 24 pollici</a> sia oggettivamente superiore al chip Intel in termini di prestazioni misurate, il vecchio modello Intel offriva una maggiore flessibilità.</p><p>Ad esempio, è possibile dotare un iMac Intel di chip di fascia alta e GPU discrete per ottenere una workstation creativa compatta e potente. Per non parlare della selezione di porte molto più ampia che comprendeva numerosi ingressi e uno slot per le schede SD. Molti speravano che l&apos;ipotetico iMac da 27 pollici includesse le versioni "Pro" e "Max" dei chip Apple ponendosi come una versione moderna dell&apos;azzeccatissimo modello Intel, ma evidentemente le cose andranno in un&apos;altra maniera.<br><br>Apple si vanta del fatto che il nuovo iMac abbia un ampio schermo che consente agli utenti di gestire facilmente più finestre sull&apos;ottimo display Retina da 4,5K che è una via di mezzo tra i display 4K e 5K dei vecchi Mac basati su Intel. Tuttavia, mancano le personalizzazioni offerte dal vecchio iMac 27 ed è un vero peccato.</p><p>Sebbene il Mac Studio e il Mac Mini siano macchine di grande impatto equipaggiate con i più recenti SoC di Apple, gli manca la magia del formato all-in-one che ha reso tanto popolare l&apos;iMac da 27 pollici.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ I chip Apple M3 cambieranno per sempre i giochi per Mac ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;evento ScaryFast di Apple è arrivato giusto in tempo per la stagione invernale svelando alcune delle novità più interessanti per il 2023. La parte più importante è stata senz&apos;altro quella dedicata ai chip M3 che troveremo sui MacBook Pro 2024 e sul nuovo iMac da 24 pollici.</p><p>La linea M3 include i SoC Apple M3, Apple M3 Pro e Apple M3 Max, tutti prodotti con il nodo a 3 nanometri. La versione migliore dei chip, l&apos;<strong>M3 Max</strong>, offre <strong>fino a 128 GB di memoria unificata</strong>, numeri incredibili se si pensa che sarà equipaggiato su un portatile.</p><p>Ma cosa c&apos;entra tutto questo con i giochi? I chip Apple non sono da sempre votati alla produttività? Proviamo a rispondere a entrambe le domande.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV" name="Apple M3 Series (2023)-id_f0887b14-bbfe-412c-b9f1-4ccd13a859b1.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="un-soc-quot-miracoloso-quot">Un SoC "miracoloso"</h2><p>Uno degli aspetti più interessanti del chip M3 è che non dispone di un&apos;opzione grafica discreta, poiché il SoC di Apple utilizza la formula all-in-one. Le sue prestazioni grafiche sono talmente buone che potrebbe persino risultare migliore degli ultimi SoC Apple con grafica AMD.</p><p>Come potrete immaginare, per provare questa affermazione occorreranno benchmark e ad altri test approfonditi, ma la possibilità che i chip Apple diventino completamente autosufficienti in termini di gestione del comparto grafico è una prospettiva entusiasmante. Potremmo essere effettivamente di fronte al primo SoC in grado di gestire autonomamente i giochi, senza bisogno di una scheda grafica discreta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uYxqThrLhuXLedkN6qwjei" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_6f075ba3-5dc9-4372-98c5-c34dfc0b0482.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uYxqThrLhuXLedkN6qwjei-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="la-cache-dinamica-vuol-dire-massima-efficienza">La cache dinamica vuol dire massima efficienza</h2><p>Il nuovo SoC Apple potrà contare su un miglioramento della GPU chiamato<strong> Dynamic Caching</strong>. Questo, invece di assegnare la stessa quantità di memoria a compiti simili a quelli più intensivi, utilizza l&apos;architettura di sistema per analizzare ogni singolo compito e allocare la memoria in base alle esigenze specifiche.</p><p>Tale sistema potrebbe cambiare completamente il modo in cui viene gestita la memoria grafica. Il livello di prestazioni e l&apos;aumento dell&apos;efficienza sarebbero sostanziali, in quanto si libererebbe più memoria per altre attività. Inoltre, gli sviluppatori non avrebbero bisogno di scrivere nuovo codice, perché la funzione si attiverebbe automaticamente. Un grosso vantaggio per tutti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_fcd91dc2-fc5e-4d42-b278-9b564e48c982.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="il-ray-tracing-e-il-mesh-shading-con-accelerazione-hardware-sono-il-futuro">Il ray-tracing e il mesh shading con accelerazione hardware sono il futuro</h2><p>L&apos;ultima innovazione riguarda il <strong>ray tracing accelerato via hardware </strong>e il <strong>mesh shading</strong>, due novità assolute per il silicio Apple. Il primo utilizza un hardware appositamente studiato per calcolare il ray tracing in tempo reale rispetto al software che esegue le stesse operazioni. Il mesh shading, invece, consente agli sviluppatori di giochi di elaborare i poligoni con maggiore potenza e controllo rispetto ai vecchi vertex shader (pensate a miliardi di poligoni sullo schermo senza problemi).<br><br>L&apos;uso dell&apos;hardware per accelerare il ray-tracing ne aumenta notevolmente le capacità e l&apos;efficienza, con effetti di illuminazione molto più realistici. Il <strong>mesh shading </strong>è ancora più promettente, anche se per ora è ancora poco diffuso e l&apos;unico titolo che lo sfrutta è Alan Wake 2 , nonostante sia stato implementato da Microsoft come parte di DirectX 12 Ultimate nel 2020 e mostrato nella demo Asteroids di Nvidia nel lontano 2018.<br><br>Il fatto che i chip M3 lo supportino è un significativo passo avanti sia per i giochi per Mac che per i giochi in generale. Se Apple riuscisse ad approfittarne, potrebbe aprire un nuovo capitolo per il gaming su Mac.</p><h2 id="considerazioni-finali">Considerazioni finali</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV" name="Apple M3 Series (2023)-id_64fd8979-a086-42cf-b587-e045271b7bae.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La gamma di processori M3 di Apple è stata di gran lunga la migliore rivelazione dell&apos;evento dell&apos;azienda. Anche se la parte dell&apos;evento dedicata ai nuovi SoC è durata relativamente poco ci sono state parecchie rivelazioni, soprattutto per quanto riguarda le capacità di gioco dei chip. Ci sono ancora molti test da fare per verificare adeguatamente le affermazioni di Apple, ma se quanto detto dall&apos;azienda di Cupertino fosse vero, ci troveremmo di fronte a un momento epocale per il gaming su Mac.<br><br>Diverse nuove funzionalità introdotte con i chip M3, così come il massiccio aumento dei limiti di memoria unificata per i chip di fascia alta, miglioreranno le prestazioni, l&apos;efficienza e la resa grafica di qualsiasi titolo. Si spera che Apple supporti al meglio queste innovazioni invogliando gli sviluppatori. Nel frattempo un certo Hideo Kojima ha promesso che Death Stranding e altri titoli arriveranno sui dispositivi Mac.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha recentemente presentato la sua gamma di processori M3 che potrebbero finalmente aprire le porte al gaming sui Mac. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">x64AEnfxLqoVAiZkCdjv2L</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iMac 24-inch M3 (2023)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iMac 24-inch M3 (2023)]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iMac 24-inch M3 (2023)]]></media:title>
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                                <p>L&apos;evento ScaryFast di Apple è arrivato giusto in tempo per la stagione invernale svelando alcune delle novità più interessanti per il 2023. La parte più importante è stata senz&apos;altro quella dedicata ai chip M3 che troveremo sui MacBook Pro 2024 e sul nuovo iMac da 24 pollici.</p><p>La linea M3 include i SoC Apple M3, Apple M3 Pro e Apple M3 Max, tutti prodotti con il nodo a 3 nanometri. La versione migliore dei chip, l&apos;<strong>M3 Max</strong>, offre <strong>fino a 128 GB di memoria unificata</strong>, numeri incredibili se si pensa che sarà equipaggiato su un portatile.</p><p>Ma cosa c&apos;entra tutto questo con i giochi? I chip Apple non sono da sempre votati alla produttività? Proviamo a rispondere a entrambe le domande.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV" name="Apple M3 Series (2023)-id_f0887b14-bbfe-412c-b9f1-4ccd13a859b1.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TxbZWpVLCx8Eii4rGndZQV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="un-soc-quot-miracoloso-quot">Un SoC "miracoloso"</h2><p>Uno degli aspetti più interessanti del chip M3 è che non dispone di un&apos;opzione grafica discreta, poiché il SoC di Apple utilizza la formula all-in-one. Le sue prestazioni grafiche sono talmente buone che potrebbe persino risultare migliore degli ultimi SoC Apple con grafica AMD.</p><p>Come potrete immaginare, per provare questa affermazione occorreranno benchmark e ad altri test approfonditi, ma la possibilità che i chip Apple diventino completamente autosufficienti in termini di gestione del comparto grafico è una prospettiva entusiasmante. Potremmo essere effettivamente di fronte al primo SoC in grado di gestire autonomamente i giochi, senza bisogno di una scheda grafica discreta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="uYxqThrLhuXLedkN6qwjei" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_6f075ba3-5dc9-4372-98c5-c34dfc0b0482.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uYxqThrLhuXLedkN6qwjei-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="la-cache-dinamica-vuol-dire-massima-efficienza">La cache dinamica vuol dire massima efficienza</h2><p>Il nuovo SoC Apple potrà contare su un miglioramento della GPU chiamato<strong> Dynamic Caching</strong>. Questo, invece di assegnare la stessa quantità di memoria a compiti simili a quelli più intensivi, utilizza l&apos;architettura di sistema per analizzare ogni singolo compito e allocare la memoria in base alle esigenze specifiche.</p><p>Tale sistema potrebbe cambiare completamente il modo in cui viene gestita la memoria grafica. Il livello di prestazioni e l&apos;aumento dell&apos;efficienza sarebbero sostanziali, in quanto si libererebbe più memoria per altre attività. Inoltre, gli sviluppatori non avrebbero bisogno di scrivere nuovo codice, perché la funzione si attiverebbe automaticamente. Un grosso vantaggio per tutti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi" name="Apple MacBook Pro M3 (2023)-id_fcd91dc2-fc5e-4d42-b278-9b564e48c982.jpeg" alt="Apple MacBook Pro M3 (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M6xXdnaQ4689CqPY6KFPYi-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="il-ray-tracing-e-il-mesh-shading-con-accelerazione-hardware-sono-il-futuro">Il ray-tracing e il mesh shading con accelerazione hardware sono il futuro</h2><p>L&apos;ultima innovazione riguarda il <strong>ray tracing accelerato via hardware </strong>e il <strong>mesh shading</strong>, due novità assolute per il silicio Apple. Il primo utilizza un hardware appositamente studiato per calcolare il ray tracing in tempo reale rispetto al software che esegue le stesse operazioni. Il mesh shading, invece, consente agli sviluppatori di giochi di elaborare i poligoni con maggiore potenza e controllo rispetto ai vecchi vertex shader (pensate a miliardi di poligoni sullo schermo senza problemi).<br><br>L&apos;uso dell&apos;hardware per accelerare il ray-tracing ne aumenta notevolmente le capacità e l&apos;efficienza, con effetti di illuminazione molto più realistici. Il <strong>mesh shading </strong>è ancora più promettente, anche se per ora è ancora poco diffuso e l&apos;unico titolo che lo sfrutta è Alan Wake 2 , nonostante sia stato implementato da Microsoft come parte di DirectX 12 Ultimate nel 2020 e mostrato nella demo Asteroids di Nvidia nel lontano 2018.<br><br>Il fatto che i chip M3 lo supportino è un significativo passo avanti sia per i giochi per Mac che per i giochi in generale. Se Apple riuscisse ad approfittarne, potrebbe aprire un nuovo capitolo per il gaming su Mac.</p><h2 id="considerazioni-finali">Considerazioni finali</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV" name="Apple M3 Series (2023)-id_64fd8979-a086-42cf-b587-e045271b7bae.jpeg" alt="Apple M3 Series (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jTnUYFJezmNxWHwkiqozZV-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La gamma di processori M3 di Apple è stata di gran lunga la migliore rivelazione dell&apos;evento dell&apos;azienda. Anche se la parte dell&apos;evento dedicata ai nuovi SoC è durata relativamente poco ci sono state parecchie rivelazioni, soprattutto per quanto riguarda le capacità di gioco dei chip. Ci sono ancora molti test da fare per verificare adeguatamente le affermazioni di Apple, ma se quanto detto dall&apos;azienda di Cupertino fosse vero, ci troveremmo di fronte a un momento epocale per il gaming su Mac.<br><br>Diverse nuove funzionalità introdotte con i chip M3, così come il massiccio aumento dei limiti di memoria unificata per i chip di fascia alta, miglioreranno le prestazioni, l&apos;efficienza e la resa grafica di qualsiasi titolo. Si spera che Apple supporti al meglio queste innovazioni invogliando gli sviluppatori. Nel frattempo un certo Hideo Kojima ha promesso che Death Stranding e altri titoli arriveranno sui dispositivi Mac.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Niente iMac M3 nel 2023, ma c'è una sorpresa in arrivo nel 2025. ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Anche se inizialmente gli iMac con processori M3 erano previsti per il 2023, stando alle ultime indiscrezioni sembra che non li vedremo prima del 2024.</p><p>Un post pubblicato su X (ex Twitter) dal noto leaker <a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625?s=61&t=wEpfWPo23r8YAlBXJm9mWw" target="_blank"><em>Ming-Chi Kuo</em></a> ha afferma che l&apos;aggiornamento M3 dell&apos;iMac da 24 pollici non arriverà prima del prossimo anno. <em>Kuo</em> ha confermato le sue ipotesi sul lancio dei nuovi Mac Pro e Mac mini entro fine anno, ma ha corretto il tiro rispetto all&apos;arrivo degli iMac M3 (tornando tra l&apos;altro all&apos;ipotesi iniziale di un lancio posticipato).</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625"><p lang="en" dir="ltr">New iMac prediction update:1. 24-inch iMac refresh in 2024.2. Higher-end 32-inch mini LED display iMac in 2025. https://t.co/l7jzEecwZi<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625">October 17, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Sospettiamo che Kuo avesse effettivamente ragione con le sue previsioni iniziali e che sia stata Apple a decidere di rimandare i nuovi modelli di iMac M3 - notizia parzialmente confermata da un recente report secondo il quale a breve arriveranno dei nuovi iMac con chip M2 e M2 Pro.</p><p>A quanto pare anche il MacBook Air M3 è in ritardo. Secondo quanto riferito, la produzione dei chip M3 sarebbe in ritardo (probabilmente per dare priorità alla ai chip A17 degli iPhone), motivo per cui il lancio dei prodotti M3 slitterà di qualche mese. </p><p>Ma questa non è l&apos;unica informazione condivisa Kuo...</p><h2 id="finalmente-un-imac-con-lo-schermo-grande">Finalmente un iMac con lo schermo grande</h2><p>La seconda parte del report di Kuo riguarda il prossimo<strong> iMac con display mini-LED da 32 pollici</strong>, un&apos;ipotesi di cui si parla da un po&apos; di tempo. Il leaker specializzato in prodotti Apple, <em>Mark Gurman</em>, ha ipotizzato l&apos;esistenza di un nuovo iMac con uno schermo superiore ai 30 pollici entro l&apos;inizio di quest&apos;anno, e ora la fuga di notizie di Kuo lo conferma.</p><p>La cattiva notizia è che Kuo prevede che questo iMac più grande non arriverà prima del 2025: un vero peccato, visto che l&apos;iMac M1 attualmente disponibile si ferma a 24 pollici. Il ritardo potrebbe essere dovuto a carenze di chip o alle difficoltà di Apple nella produzione dei display mini-LED. Non si parla nemmeno di un possibile iMac Pro M3, ma va notato che Kuo descrive l&apos;iMac da 32 pollici come un modello <em>"di fascia alta"</em>, il che significa che potrebbe essere dotato di un chip M3 Pro o M3 Max.<br><br>In ogni caso, anche un iMac standard da 24 pollici equipaggiato con il chip M3 potrebbe soddisfare ampiamente gran parte degli utenti che aspettano un aggiornamento, dal momento che il prossimo processore di Apple dovrebbe garantire un salto generazionale decisamente maggiore rispetto a quanto visto con il passaggio da M1 a M2.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>: tutto quello che c'è da sapere</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a>: tutte le novità</li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-15-prezzo-quanto-costa">iPhone 15 prezzo</a>: quanto costa in Italia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-pro-vs-iphone-14-pro-quali-saranno-le-differenze">iPhone 15 Pro vs iPhone 14 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-vs-iphone-14-confronto">iPhone 15 vs iPhone 14</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-vs-iphone-15-pro-confronto">iPhone 15 vs iPhone 15 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-14-pro-vs-iphone-15-confronto">iPhone 14 Pro vs iPhone 15</a>: cosa cambia?</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macs/niente-imac-m3-nel-2023-ma-ce-una-sorpresa-in-arrivo-nel-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo recenti leak il ritardo previsto per la produzione degli iMac è ancora più grave del previsto, ma c'è un barlume di speranza. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">LZsZjwJk9iKLnVvyr6rzPY</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Christian Guyton ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Beijing, China - 26 May, 2021: Brand new 2021 colorful iMac’s in Apple Store. Customers are waiting in line to get new products from Apple.]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Anche se inizialmente gli iMac con processori M3 erano previsti per il 2023, stando alle ultime indiscrezioni sembra che non li vedremo prima del 2024.</p><p>Un post pubblicato su X (ex Twitter) dal noto leaker <a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625?s=61&t=wEpfWPo23r8YAlBXJm9mWw" target="_blank"><em>Ming-Chi Kuo</em></a> ha afferma che l&apos;aggiornamento M3 dell&apos;iMac da 24 pollici non arriverà prima del prossimo anno. <em>Kuo</em> ha confermato le sue ipotesi sul lancio dei nuovi Mac Pro e Mac mini entro fine anno, ma ha corretto il tiro rispetto all&apos;arrivo degli iMac M3 (tornando tra l&apos;altro all&apos;ipotesi iniziale di un lancio posticipato).</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625"><p lang="en" dir="ltr">New iMac prediction update:1. 24-inch iMac refresh in 2024.2. Higher-end 32-inch mini LED display iMac in 2025. https://t.co/l7jzEecwZi<a href="https://twitter.com/mingchikuo/status/1714350456565350625">October 17, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Sospettiamo che Kuo avesse effettivamente ragione con le sue previsioni iniziali e che sia stata Apple a decidere di rimandare i nuovi modelli di iMac M3 - notizia parzialmente confermata da un recente report secondo il quale a breve arriveranno dei nuovi iMac con chip M2 e M2 Pro.</p><p>A quanto pare anche il MacBook Air M3 è in ritardo. Secondo quanto riferito, la produzione dei chip M3 sarebbe in ritardo (probabilmente per dare priorità alla ai chip A17 degli iPhone), motivo per cui il lancio dei prodotti M3 slitterà di qualche mese. </p><p>Ma questa non è l&apos;unica informazione condivisa Kuo...</p><h2 id="finalmente-un-imac-con-lo-schermo-grande">Finalmente un iMac con lo schermo grande</h2><p>La seconda parte del report di Kuo riguarda il prossimo<strong> iMac con display mini-LED da 32 pollici</strong>, un&apos;ipotesi di cui si parla da un po&apos; di tempo. Il leaker specializzato in prodotti Apple, <em>Mark Gurman</em>, ha ipotizzato l&apos;esistenza di un nuovo iMac con uno schermo superiore ai 30 pollici entro l&apos;inizio di quest&apos;anno, e ora la fuga di notizie di Kuo lo conferma.</p><p>La cattiva notizia è che Kuo prevede che questo iMac più grande non arriverà prima del 2025: un vero peccato, visto che l&apos;iMac M1 attualmente disponibile si ferma a 24 pollici. Il ritardo potrebbe essere dovuto a carenze di chip o alle difficoltà di Apple nella produzione dei display mini-LED. Non si parla nemmeno di un possibile iMac Pro M3, ma va notato che Kuo descrive l&apos;iMac da 32 pollici come un modello <em>"di fascia alta"</em>, il che significa che potrebbe essere dotato di un chip M3 Pro o M3 Max.<br><br>In ogni caso, anche un iMac standard da 24 pollici equipaggiato con il chip M3 potrebbe soddisfare ampiamente gran parte degli utenti che aspettano un aggiornamento, dal momento che il prossimo processore di Apple dovrebbe garantire un salto generazionale decisamente maggiore rispetto a quanto visto con il passaggio da M1 a M2.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a>: tutto quello che c'è da sapere</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-17-novita-uscita-iphone-compatibili">iOS 17</a>: tutte le novità</li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-15-prezzo-quanto-costa">iPhone 15 prezzo</a>: quanto costa in Italia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-pro-vs-iphone-14-pro-quali-saranno-le-differenze">iPhone 15 Pro vs iPhone 14 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/versus/iphone-15-vs-iphone-14-confronto">iPhone 15 vs iPhone 14</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-vs-iphone-15-pro-confronto">iPhone 15 vs iPhone 15 Pro</a>: cosa cambia?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-14-pro-vs-iphone-15-confronto">iPhone 14 Pro vs iPhone 15</a>: cosa cambia?</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Volete un MacBook M3? Dovrete attendere il 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se state aspettando con ansia il lancio dei MacBook con i nuovi chip M3 di Apple abbiamo brutte notizie: potrebbero non essere rilasciati prima del 2024. Si tratta di un grosso cambio di rotta rispetto alle precedenti indiscrezioni secondo le quali i nuovi portatili sarebbero dovuti arrivare da un giorno all&apos;altro.</p><p>L&apos;idea proviene dall&apos;organo di informazione DigiTimes, che <a href="https://www.digitimes.com/news/a20231011VL209/digitimes-research-2023-notebook-shipments.html" target="_blank">che ha pubblicato report</a> che delinea la roadmap  di lancio dei portatili per i prossimi cinque. Nel report, DigiTimes sostiene che Apple <em>"dovrebbe subire un calo significativo delle spedizioni nel 2023, poiché il produttore statunitense prevede di passare a CPU costruite con il nodo 3 nm di TSMC per migliorare le prestazioni nel 2024"</em>.</p><p>In altre parole, le vendite di MacBook scenderanno nel corso del 2023 perché Apple non ha intenzione di lanciare nuovi portatili prima del 2024.</p><p>Questo teoria è in forte contrasto con quanto abbiamo sentito da alcuni leaker e analisti affermati, ma DigiTimes non è l&apos;unica a remare in tal senso.</p><h2 id="confondere-le-acque">Confondere le acque</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MBqDi2Nu8yjZkapVjAnpRB" name="MBP.jpeg" alt="Apple MacBook Pro 16-inch (2021)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MBqDi2Nu8yjZkapVjAnpRB-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel corso dei prossimi mesi Apple avvierà la produzione di chip con il processo a 3 nm di TSMC. Questo processo dovrebbe migliorare sensibilmente le prestazioni e l&apos;efficienza energetica rispetto ai chip M2 a 5 nm dell&apos;attuale linea di MacBook.</p><p>Ritardare il lancio dei MacBook con i nuovi chip sarebbe un vero peccato. Sebbene l&apos;M2 sia ancora un chip eccellente, non ha rappresentato un grande passo in avanti rispetto al già ottimo M1. Tuttavia, se l&apos;M3 si rivelasse all&apos;altezza delle aspettative potrebbe portare grandi vantaggi prestazionali sui MacBook.</p><p>Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, ha precedentemente affermato che Apple lancerà nuovi Mac con chip M3 nell&apos;ottobre del 2023: tra questi dovrebbero esserci il MacBook Pro da 13 pollici, il MacBook Air da 13 pollici e l&apos;iMac da 24 pollici. Anche MacRumors ritiene che un nuovo Mac sia imminente. Tuttavia, l&apos;analista Apple<em> Ming-Chi Kuo</em> ha contestato questa ipotesi, affermando che nessun nuovo MacBook sarà lanciato prima del 2024.<br><br>Del resto le parole di DigiTimes hanno spento gli animi e se quanto afferma fosse vero dovremo aspettare il prossimo anno prima di toccare con mano i primi MacBook M3. Del resto ottobre è quasi finito e non ci sono stati eventi Apple (come previsto da alcune fonti quest&apos;estate) quindi, salvo imprevisti, il lancio dei nuovi portatili Apple dovrebbe avvenire nel 2024.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/macbooks/volete-un-macbook-m3-dovrete-attendere-il-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I prossimi notebook Apple potrebbero arrivare nel 2024, ma ci sono voci discordanti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Se state aspettando con ansia il lancio dei MacBook con i nuovi chip M3 di Apple abbiamo brutte notizie: potrebbero non essere rilasciati prima del 2024. Si tratta di un grosso cambio di rotta rispetto alle precedenti indiscrezioni secondo le quali i nuovi portatili sarebbero dovuti arrivare da un giorno all&apos;altro.</p><p>L&apos;idea proviene dall&apos;organo di informazione DigiTimes, che <a href="https://www.digitimes.com/news/a20231011VL209/digitimes-research-2023-notebook-shipments.html" target="_blank">che ha pubblicato report</a> che delinea la roadmap  di lancio dei portatili per i prossimi cinque. Nel report, DigiTimes sostiene che Apple <em>"dovrebbe subire un calo significativo delle spedizioni nel 2023, poiché il produttore statunitense prevede di passare a CPU costruite con il nodo 3 nm di TSMC per migliorare le prestazioni nel 2024"</em>.</p><p>In altre parole, le vendite di MacBook scenderanno nel corso del 2023 perché Apple non ha intenzione di lanciare nuovi portatili prima del 2024.</p><p>Questo teoria è in forte contrasto con quanto abbiamo sentito da alcuni leaker e analisti affermati, ma DigiTimes non è l&apos;unica a remare in tal senso.</p><h2 id="confondere-le-acque">Confondere le acque</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="MBqDi2Nu8yjZkapVjAnpRB" name="MBP.jpeg" alt="Apple MacBook Pro 16-inch (2021)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MBqDi2Nu8yjZkapVjAnpRB-1920-80.jpeg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel corso dei prossimi mesi Apple avvierà la produzione di chip con il processo a 3 nm di TSMC. Questo processo dovrebbe migliorare sensibilmente le prestazioni e l&apos;efficienza energetica rispetto ai chip M2 a 5 nm dell&apos;attuale linea di MacBook.</p><p>Ritardare il lancio dei MacBook con i nuovi chip sarebbe un vero peccato. Sebbene l&apos;M2 sia ancora un chip eccellente, non ha rappresentato un grande passo in avanti rispetto al già ottimo M1. Tuttavia, se l&apos;M3 si rivelasse all&apos;altezza delle aspettative potrebbe portare grandi vantaggi prestazionali sui MacBook.</p><p>Mark Gurman, giornalista di Bloomberg, ha precedentemente affermato che Apple lancerà nuovi Mac con chip M3 nell&apos;ottobre del 2023: tra questi dovrebbero esserci il MacBook Pro da 13 pollici, il MacBook Air da 13 pollici e l&apos;iMac da 24 pollici. Anche MacRumors ritiene che un nuovo Mac sia imminente. Tuttavia, l&apos;analista Apple<em> Ming-Chi Kuo</em> ha contestato questa ipotesi, affermando che nessun nuovo MacBook sarà lanciato prima del 2024.<br><br>Del resto le parole di DigiTimes hanno spento gli animi e se quanto afferma fosse vero dovremo aspettare il prossimo anno prima di toccare con mano i primi MacBook M3. Del resto ottobre è quasi finito e non ci sono stati eventi Apple (come previsto da alcune fonti quest&apos;estate) quindi, salvo imprevisti, il lancio dei nuovi portatili Apple dovrebbe avvenire nel 2024.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple presenta il primo Mac Pro con processori M2 Max e M2 Ultra ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha aggiornato sia il <strong>Mac Studio</strong> che il <strong>Mac Pro</strong> con i nuovi chip M2, portando le prestazioni dei migliori Mac Pro a livelli impensabili fino a pochi anni fa.<br><br>L&apos;aggiornamento dei nuovi Mac Pro include i chip <strong>M2 Max</strong> e <strong>M2 Ultra</strong> che, stando ai dati forniti da Apple, dovrebbero rendere i Mac Pro fino a tre volte più veloci rispetto ai modelli con processori M1 Ultra.</p><p>Questo salto prestazionale è possibile grazie alla fusione di due chip M2 Max che consentono al nuovo Mac Pro di gestire fino a sei Pro Display XDR contemporaneamente. Il Mac Pro sarà inoltre dotato di un aggiornamento esteso fino a <strong>192 GB di memoria unificata</strong> e di una <strong>GPU da 76 core</strong>.</p><h2 id="potenza-in-abbondanza">Potenza in abbondanza!</h2><p><em>"Il nuovo Mac Studio e il Mac Pro con processori Apple sono i due Mac più potenti che abbiamo mai realizzato. Mac Studio è stato una svolta per i professionisti di tutto il mondo ed è il cuore di centinaia di migliaia di studi domestici e professionali in tutto il mondo"</em>, ha dichiarato Jon Ternus, Senior Vice President del reparto Hardware Engineering di Apple. </p><p><em>"Il Mac migliora ancora con i processori M2 Max e il nuovo M2 Ultra, che offrono prestazioni superiore e una connettività migliorata. E per gli utenti che hanno bisogno della versatilità dell&apos;espansione interna, Mac Pro combina gli slot PCIe con il nostro chip più potente. I nuovi Mac Studio e Mac Pro si uniscono agli altri sistemi professionali per dare ai nostri utenti la più potente linea di prodotti professionali che Apple abbia mai offerto".</em></p><h2 id="l-apos-ultima-evoluzione-del-mac-pro">L&apos;ultima evoluzione del Mac Pro</h2><p>Il Mac Pro è dotato di due porte HDMI con larghezza di banda superiore, due porte Ethernet da 10 GB, tre porte USB-A, USB-C e otto porte Thunderbolt 4 integrate. Sei porte Thunderbolt 4 si trovano sul retro e due sulla parte superiore. Il nuovo Mac Pro è dotato di Bluetooth 5.3 e Wi-Fi 6E e dispone di ben sei slot PCIe Gen 4 per l&apos;espansione, oltre ad un jack in grado di gestire cuffie ad alta impedenza.<br><br>Il nuovo Mac Pro con chip M2 è già disponibile sull&apos;Apple Store online e tramite l&apos;pp Apple Store a un prezzo di <strong>8.499€</strong> per la versione tower e <strong>9.199€</strong> in versione rack.</p><p>Le <strong>consegne</strong> inizieranno<strong> martedì 13 giugno</strong>, quando saranno disponibili anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-presenta-il-primo-mac-pro-con-processori-m2-max-e-m2-ultra</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Apple Mac Pro sarebbe fino a 3 volte più veloce dei Mac con processori M1 Ultra. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">GrbBW7GUiHcbwado96nJ2g</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Collin Probst ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Image credit: TechRadar]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Mac Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac Pro]]></media:title>
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                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
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                                <p>Apple ha aggiornato sia il <strong>Mac Studio</strong> che il <strong>Mac Pro</strong> con i nuovi chip M2, portando le prestazioni dei migliori Mac Pro a livelli impensabili fino a pochi anni fa.<br><br>L&apos;aggiornamento dei nuovi Mac Pro include i chip <strong>M2 Max</strong> e <strong>M2 Ultra</strong> che, stando ai dati forniti da Apple, dovrebbero rendere i Mac Pro fino a tre volte più veloci rispetto ai modelli con processori M1 Ultra.</p><p>Questo salto prestazionale è possibile grazie alla fusione di due chip M2 Max che consentono al nuovo Mac Pro di gestire fino a sei Pro Display XDR contemporaneamente. Il Mac Pro sarà inoltre dotato di un aggiornamento esteso fino a <strong>192 GB di memoria unificata</strong> e di una <strong>GPU da 76 core</strong>.</p><h2 id="potenza-in-abbondanza">Potenza in abbondanza!</h2><p><em>"Il nuovo Mac Studio e il Mac Pro con processori Apple sono i due Mac più potenti che abbiamo mai realizzato. Mac Studio è stato una svolta per i professionisti di tutto il mondo ed è il cuore di centinaia di migliaia di studi domestici e professionali in tutto il mondo"</em>, ha dichiarato Jon Ternus, Senior Vice President del reparto Hardware Engineering di Apple. </p><p><em>"Il Mac migliora ancora con i processori M2 Max e il nuovo M2 Ultra, che offrono prestazioni superiore e una connettività migliorata. E per gli utenti che hanno bisogno della versatilità dell&apos;espansione interna, Mac Pro combina gli slot PCIe con il nostro chip più potente. I nuovi Mac Studio e Mac Pro si uniscono agli altri sistemi professionali per dare ai nostri utenti la più potente linea di prodotti professionali che Apple abbia mai offerto".</em></p><h2 id="l-apos-ultima-evoluzione-del-mac-pro">L&apos;ultima evoluzione del Mac Pro</h2><p>Il Mac Pro è dotato di due porte HDMI con larghezza di banda superiore, due porte Ethernet da 10 GB, tre porte USB-A, USB-C e otto porte Thunderbolt 4 integrate. Sei porte Thunderbolt 4 si trovano sul retro e due sulla parte superiore. Il nuovo Mac Pro è dotato di Bluetooth 5.3 e Wi-Fi 6E e dispone di ben sei slot PCIe Gen 4 per l&apos;espansione, oltre ad un jack in grado di gestire cuffie ad alta impedenza.<br><br>Il nuovo Mac Pro con chip M2 è già disponibile sull&apos;Apple Store online e tramite l&apos;pp Apple Store a un prezzo di <strong>8.499€</strong> per la versione tower e <strong>9.199€</strong> in versione rack.</p><p>Le <strong>consegne</strong> inizieranno<strong> martedì 13 giugno</strong>, quando saranno disponibili anche negli Apple Store e presso i Rivenditori Autorizzati Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ 5 cose che i Mac fanno meglio dei PC e portatili Windows ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La rivalità tra prodotti Mac e Windows va avanti da sempre, così come la guerra su quale sistema operativo sia, di fatto, il migliore. In fin dei conti si riduce tutto alle preferenze personali e all&apos;uso che si fa del computer, eppure gli utenti delle due parrocchie fanno fatica ad andare d&apos;accordo, soprattutto sui forum.</p><p>Analizzando i sistemi operativi in maniera imparziale, potremmo riconoscere che sia macOS che Windows hanno pro e contro. Anche ChromeOS, spesso sottovalutato, ha delle peculiarità che lo rendono vantaggioso rispetto ai due OS più diffusi in assoluto. È l&apos;utente a decidere quale sia il sistema più adatto a lui. </p><p>Io mi definisco super partes, dato che li uso entrambi, ma ci sono cose che amo (e odio) di ciascuno di essi. Tuttavia, dato che la conferenza <strong>WWDC 2023</strong> è vicinissima <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora">macOS Ventura</a> è arrivato da poco, mi sembra un momento ideale per elencare i punti forti dei Mac.</p><h2 id="1-qualit-xe0-costruttiva">1. Qualità costruttiva</h2><p><strong>I MacBook e i Mac</strong> <strong>sono generalmente costruiti meglio</strong> di molti portatili e PC Windows. Già immagino l&apos;ira degli utenti Windows; calma ragazzi, so bene che ci sono molti portatili qualitativamente eccellenti anche al di fuori dei Mac (avete detto <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-dell-xps-13-2022">Dell XPS</a>?). Del resto, il fatto che vengano assemblati da produttori diversi non permette di avere la coerenza costruttiva dei prodotti Apple. Inoltre, se non si considerano i modelli di fascia alta, generalmente i portatili Windows (per ridurre i costi di produzione) hanno una qualità costruttiva piuttosto bassa rispetto a un MacBook Air, il più economico tra i portatili Apple.</p><p>Generalmente, MacBook e Mac <strong>sono dei carri armati</strong>: una volta mi è caduto il MacBook Pro da un letto a castello e, nonostante una piccola ammaccatura, funziona ancora alla grande. Se invece si parla di PC Windows, per acquistare un portatile con standard di resistenza militari, scocca in alluminio e via dicendo bisogna cercare attentamente sui listini dei diversi produttori ed essere disposti a sborsare una cifra extra.</p><p>Infine, i MacBook <strong>hanno un&apos;autonomia generalmente migliore</strong> rispetto a quella delle controparti. È difficile trovare un portatile con sistema operativo Windows che possa superare il record di 16 ore del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a>, ad esempio.</p><h2 id="2-un-os-veramente-stabile">2. Un OS veramente stabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-3up-addl-features-220606.jpg" alt="macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Sebbene la convinzione che i Mac non siano soggetti a virus sia stata ampiamente smentita, l&apos;ossessione di Apple di rendere tutto proprietario ha i suoi lati positivi. Il pieno controllo dell&apos;hardware e del software, unito al fatto che macOS è un sistema operativo Unix, consente ai <strong>sistemi operativi Apple</strong> di essere <strong>più sicuri e stabili </strong>rispetto a Windows.</p><p>Onestamente, uso MacBook Pro e iMac da anni e il problema più grande che ho riscontrato è quando le app iniziano a rallentare o a fare le bizze a pochi giorni dal rilascio del nuovo macOS. E questo accade solo se aspetto troppo a lungo per passare alla nuova versione. Tutto il resto funziona benissimo, a parte gli occasionali crash delle app, che si verificano una volta ogni morte di papa.</p><p>Se invece penso al mio portatile Windows e a quante volte mi ha fatto imprecare perdo il conto. Ci sono sempre problemi di varia natura; a volte le applicazioni non funzionano e tocca disinstallarle e installarle di nuovo, c&apos;è un elenco infinito di vecchie chiavi inutili nel registro di sistema e anche solo un piccolo aggiornamento del sistema può causare problemi enormi.</p><p>Se si parla di stabilità del sistema operativo, i Mac hanno decisamente una marcia in più.</p><h2 id="3-interfaccia-semplice-e-intuitiva">3. Interfaccia semplice e intuitiva</h2><p><strong>Adoro il Finder di macOS </strong>e in effetti piace anche a Microsoft. Non a caso l&apos;Esplora file di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> è palesemente ispirato al Finder dei Mac, che ha comunque conservato un aspetto più pulito e minimalista rispetto al rivale. I tag posizionati nella barra laterale del Finder rendono la ricerca dei file molto più semplice e anche la visualizzazione della galleria per scorrere rapidamente le immagini risulta comodissima.<br><br>L&apos;<strong>interfaccia di macOS è più snella in generale</strong>. È possibile trascinare rapidamente i file sull&apos;icona di un&apos;app per aprirli. Questa funzione è estremamente utile quando si vuole modificare un certo numero di immagini su Lightroom o Photoshop, ad esempio. </p><p>Un&apos;altra funzione comodissima consente di aggiungere praticamente qualsiasi cartella al Dock, in modo da poter accedere rapidamente ai file senza doverli aprire nel Finder. Infatti, quando si seleziona una cartella, che si tratti della cartella Download, di un collegamento alla categoria Recenti o di una cartella creata dall&apos;utente, viene visualizzato un pop-up che consente di accedere rapidamente ai file contenuti.</p><p>Inoltre, la ricerca <strong>Spotlight</strong> di macOS è semplicemente molto più efficiente della barra di ricerca di Windows. Infine non è necessario essere connessi alla rete per effettuare misurazioni o conversioni di valuta.</p><h2 id="4-ecosistema-apple">4. Ecosistema Apple</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-Continuity-Camera-lifestyle-220606.jpg" alt="Continuity Camera on macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>So che l&apos;ecosistema semplificato di Apple è progettato per costringere i suoi utenti ad acquistare tutta una serie di prodotti piuttosto costosi. Tuttavia, se siete utenti Apple e avete bisogno di un telefono o di un tablet, potrebbe valere la pena spendere qualcosa in più per godere dei benefici dell&apos;ecosistema messo a punto dalla casa di Cupertino.</p><p>Il bello di avere dei dispositivi Apple collegati è che il produttore ha fatto in modo che <strong>tutti comunichino tra loro senza alcuno sforzo</strong>. Basta seguire alcune richieste di autorizzazione durante la configurazione del dispositivo e sarete pronti ad usarlo  all&apos;interno del vostro ecosistema. </p><p>Alcune delle funzioni più interessanti includono gli Appunti universali, che consentono di copiare e incollare testo, file, immagini e video tra i dispositivi. È possibile, ad esempio, copiare un appunto importante inviatovi da un vostro amico tramite iPhone e incollarlo sul proprio iMac per poi inviarlo a un altro contatto via mail.</p><p>Si può persino <strong>rispondere alle chiamate</strong> che ricevete sul vostro iPhone <strong>attraverso l&apos;iPad</strong> <strong>o il computer portatile</strong>, inviare comodamente file AirDrop da un dispositivo all&apos;altro, vedere i messaggi di iMessage su tutti i dispositivi, utilizzare l&apos;iPad come schermo secondario del computer portatile tramite Sidecar e utilizzare il telefono come webcam del computer con Continuity Camera.</p><p>Una volta sperimentato l&apos;ecosistema Apple sarà difficile rinunciarvi.</p><h2 id="5-software-esclusivo-e-applicazioni-per-la-produttivit-xe0">5. Software esclusivo e applicazioni per la produttività</h2><p>Sia Mac che Windows condividono molte applicazioni e software di terze parti, anche se alcuni produttori di hardware per videogiochi rendono disponibili le loro applicazioni di supporto solo su Windows (soprattutto alla luce del fatto che le persone, di norma,  non usano gli iMac e i MacBook per giocare). </p><p>Tuttavia, gli utenti di macOS hanno anche accesso ad<strong> applicazioni esclusive di Apple</strong> come <strong>Final Cut Pro</strong>,<strong> iMovie </strong>e<strong> GarageBand</strong>. Prendiamo ad esempio l&apos;app Anteprima: si tratta di un&apos;unica app semplificata che consente di visualizzare rapidamente una grande quantità di files, dalle immagini ai file PDF alle presentazioni PowerPoint. Inoltre, consente di modificarli, contrassegnarli con delle note ed esportarli in un altro tipo di file.<br></p><p>Lo scopo di questo articolo non è convincere i lettori che i prodotti Mac sono assolutamente migliori rispetto alle controparti Windows, ma piuttosto di evidenziare i vantaggi dei computer Apple che hanno convinto molti utenti a cambiare sponda. </p><p>Detto questo, in particolare nell&apos;ambito della produttività, i portatili e i PC Apple hanno dei vantaggi che li rendono più funzionali e facili da usare, motivo per cui se lavorate con il computer e non li avete mai presi in considerazione, forse dovreste farlo.</p><p>Certo, se usate il computer solo per giocare sareste dei folli a scegliere un Mac, ma per tutto il resto è difficile sconsigliare l&apos;acquisto di un computer Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/5-cose-che-i-mac-fanno-meglio-dei-pc-e-portatili-windows</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Non sto dicendo che MacOS è meglio di Windows ma in alcuni ambiti vince alla grande. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Michelle Rae Uy ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / 24Novembers]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La rivalità tra prodotti Mac e Windows va avanti da sempre, così come la guerra su quale sistema operativo sia, di fatto, il migliore. In fin dei conti si riduce tutto alle preferenze personali e all&apos;uso che si fa del computer, eppure gli utenti delle due parrocchie fanno fatica ad andare d&apos;accordo, soprattutto sui forum.</p><p>Analizzando i sistemi operativi in maniera imparziale, potremmo riconoscere che sia macOS che Windows hanno pro e contro. Anche ChromeOS, spesso sottovalutato, ha delle peculiarità che lo rendono vantaggioso rispetto ai due OS più diffusi in assoluto. È l&apos;utente a decidere quale sia il sistema più adatto a lui. </p><p>Io mi definisco super partes, dato che li uso entrambi, ma ci sono cose che amo (e odio) di ciascuno di essi. Tuttavia, dato che la conferenza <strong>WWDC 2023</strong> è vicinissima <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora">macOS Ventura</a> è arrivato da poco, mi sembra un momento ideale per elencare i punti forti dei Mac.</p><h2 id="1-qualit-xe0-costruttiva">1. Qualità costruttiva</h2><p><strong>I MacBook e i Mac</strong> <strong>sono generalmente costruiti meglio</strong> di molti portatili e PC Windows. Già immagino l&apos;ira degli utenti Windows; calma ragazzi, so bene che ci sono molti portatili qualitativamente eccellenti anche al di fuori dei Mac (avete detto <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-dell-xps-13-2022">Dell XPS</a>?). Del resto, il fatto che vengano assemblati da produttori diversi non permette di avere la coerenza costruttiva dei prodotti Apple. Inoltre, se non si considerano i modelli di fascia alta, generalmente i portatili Windows (per ridurre i costi di produzione) hanno una qualità costruttiva piuttosto bassa rispetto a un MacBook Air, il più economico tra i portatili Apple.</p><p>Generalmente, MacBook e Mac <strong>sono dei carri armati</strong>: una volta mi è caduto il MacBook Pro da un letto a castello e, nonostante una piccola ammaccatura, funziona ancora alla grande. Se invece si parla di PC Windows, per acquistare un portatile con standard di resistenza militari, scocca in alluminio e via dicendo bisogna cercare attentamente sui listini dei diversi produttori ed essere disposti a sborsare una cifra extra.</p><p>Infine, i MacBook <strong>hanno un&apos;autonomia generalmente migliore</strong> rispetto a quella delle controparti. È difficile trovare un portatile con sistema operativo Windows che possa superare il record di 16 ore del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a>, ad esempio.</p><h2 id="2-un-os-veramente-stabile">2. Un OS veramente stabile</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-3up-addl-features-220606.jpg" alt="macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YxTH4Mw8JzqM4mn6ywon9D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Sebbene la convinzione che i Mac non siano soggetti a virus sia stata ampiamente smentita, l&apos;ossessione di Apple di rendere tutto proprietario ha i suoi lati positivi. Il pieno controllo dell&apos;hardware e del software, unito al fatto che macOS è un sistema operativo Unix, consente ai <strong>sistemi operativi Apple</strong> di essere <strong>più sicuri e stabili </strong>rispetto a Windows.</p><p>Onestamente, uso MacBook Pro e iMac da anni e il problema più grande che ho riscontrato è quando le app iniziano a rallentare o a fare le bizze a pochi giorni dal rilascio del nuovo macOS. E questo accade solo se aspetto troppo a lungo per passare alla nuova versione. Tutto il resto funziona benissimo, a parte gli occasionali crash delle app, che si verificano una volta ogni morte di papa.</p><p>Se invece penso al mio portatile Windows e a quante volte mi ha fatto imprecare perdo il conto. Ci sono sempre problemi di varia natura; a volte le applicazioni non funzionano e tocca disinstallarle e installarle di nuovo, c&apos;è un elenco infinito di vecchie chiavi inutili nel registro di sistema e anche solo un piccolo aggiornamento del sistema può causare problemi enormi.</p><p>Se si parla di stabilità del sistema operativo, i Mac hanno decisamente una marcia in più.</p><h2 id="3-interfaccia-semplice-e-intuitiva">3. Interfaccia semplice e intuitiva</h2><p><strong>Adoro il Finder di macOS </strong>e in effetti piace anche a Microsoft. Non a caso l&apos;Esplora file di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> è palesemente ispirato al Finder dei Mac, che ha comunque conservato un aspetto più pulito e minimalista rispetto al rivale. I tag posizionati nella barra laterale del Finder rendono la ricerca dei file molto più semplice e anche la visualizzazione della galleria per scorrere rapidamente le immagini risulta comodissima.<br><br>L&apos;<strong>interfaccia di macOS è più snella in generale</strong>. È possibile trascinare rapidamente i file sull&apos;icona di un&apos;app per aprirli. Questa funzione è estremamente utile quando si vuole modificare un certo numero di immagini su Lightroom o Photoshop, ad esempio. </p><p>Un&apos;altra funzione comodissima consente di aggiungere praticamente qualsiasi cartella al Dock, in modo da poter accedere rapidamente ai file senza doverli aprire nel Finder. Infatti, quando si seleziona una cartella, che si tratti della cartella Download, di un collegamento alla categoria Recenti o di una cartella creata dall&apos;utente, viene visualizzato un pop-up che consente di accedere rapidamente ai file contenuti.</p><p>Inoltre, la ricerca <strong>Spotlight</strong> di macOS è semplicemente molto più efficiente della barra di ricerca di Windows. Infine non è necessario essere connessi alla rete per effettuare misurazioni o conversioni di valuta.</p><h2 id="4-ecosistema-apple">4. Ecosistema Apple</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue" name="Apple-WWDC22-macOS-Ventura-Continuity-Camera-lifestyle-220606.jpg" alt="Continuity Camera on macOS Ventura" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FQHuaN3KaGjVGTktG24Vue-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>So che l&apos;ecosistema semplificato di Apple è progettato per costringere i suoi utenti ad acquistare tutta una serie di prodotti piuttosto costosi. Tuttavia, se siete utenti Apple e avete bisogno di un telefono o di un tablet, potrebbe valere la pena spendere qualcosa in più per godere dei benefici dell&apos;ecosistema messo a punto dalla casa di Cupertino.</p><p>Il bello di avere dei dispositivi Apple collegati è che il produttore ha fatto in modo che <strong>tutti comunichino tra loro senza alcuno sforzo</strong>. Basta seguire alcune richieste di autorizzazione durante la configurazione del dispositivo e sarete pronti ad usarlo  all&apos;interno del vostro ecosistema. </p><p>Alcune delle funzioni più interessanti includono gli Appunti universali, che consentono di copiare e incollare testo, file, immagini e video tra i dispositivi. È possibile, ad esempio, copiare un appunto importante inviatovi da un vostro amico tramite iPhone e incollarlo sul proprio iMac per poi inviarlo a un altro contatto via mail.</p><p>Si può persino <strong>rispondere alle chiamate</strong> che ricevete sul vostro iPhone <strong>attraverso l&apos;iPad</strong> <strong>o il computer portatile</strong>, inviare comodamente file AirDrop da un dispositivo all&apos;altro, vedere i messaggi di iMessage su tutti i dispositivi, utilizzare l&apos;iPad come schermo secondario del computer portatile tramite Sidecar e utilizzare il telefono come webcam del computer con Continuity Camera.</p><p>Una volta sperimentato l&apos;ecosistema Apple sarà difficile rinunciarvi.</p><h2 id="5-software-esclusivo-e-applicazioni-per-la-produttivit-xe0">5. Software esclusivo e applicazioni per la produttività</h2><p>Sia Mac che Windows condividono molte applicazioni e software di terze parti, anche se alcuni produttori di hardware per videogiochi rendono disponibili le loro applicazioni di supporto solo su Windows (soprattutto alla luce del fatto che le persone, di norma,  non usano gli iMac e i MacBook per giocare). </p><p>Tuttavia, gli utenti di macOS hanno anche accesso ad<strong> applicazioni esclusive di Apple</strong> come <strong>Final Cut Pro</strong>,<strong> iMovie </strong>e<strong> GarageBand</strong>. Prendiamo ad esempio l&apos;app Anteprima: si tratta di un&apos;unica app semplificata che consente di visualizzare rapidamente una grande quantità di files, dalle immagini ai file PDF alle presentazioni PowerPoint. Inoltre, consente di modificarli, contrassegnarli con delle note ed esportarli in un altro tipo di file.<br></p><p>Lo scopo di questo articolo non è convincere i lettori che i prodotti Mac sono assolutamente migliori rispetto alle controparti Windows, ma piuttosto di evidenziare i vantaggi dei computer Apple che hanno convinto molti utenti a cambiare sponda. </p><p>Detto questo, in particolare nell&apos;ambito della produttività, i portatili e i PC Apple hanno dei vantaggi che li rendono più funzionali e facili da usare, motivo per cui se lavorate con il computer e non li avete mai presi in considerazione, forse dovreste farlo.</p><p>Certo, se usate il computer solo per giocare sareste dei folli a scegliere un Mac, ma per tutto il resto è difficile sconsigliare l&apos;acquisto di un computer Apple.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple: nuovi Mac desktop prossimi al lancio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ora che manca poco all&apos;evento WWDC 2023 di Apple, stanno circolando numerose indiscrezioni sui dispositivi hardware che potremmo vedere durante la presentazione di giugno, e la stessa Apple ha dato un grande indizio in tal senso.</p><p>Come ha fatto notare <a href="https://twitter.com/nicolas09f9/status/1649586243699654657" target="_blank">Nicolás Álvarez</a> (fonte: <a href="https://9to5mac.com/2023/04/21/unreleased-macs-show-up-find-my/" target="_blank">9to5Mac</a>), il codice dell&apos;app Find My di Apple per macOS fa ora riferimento a tre modelli di Mac sconosciuti, suggerendo che potrebbero essere i prossimi dispositivi che verranno lanciati dall&apos;azienda, magari proprio durante il WWDC 2023. I <strong>nomi trovati nel codice</strong>, tuttavia, non ci dicono molto su questi Mac che vengono indicati come <strong>Mac14,8</strong>, <strong>Mac14,13</strong> e <strong>Mac14,14</strong>.</p><p>Anche se non riusciamo a capire con precisione di quali Mac si tratta, rimane pur sempre un indizio importante che lascia trapelare l&apos;<strong>imminente arrivo di nuovi modelli desktop</strong> tra cui, probabilmente, ci saranno i nuovi <strong>iMac</strong>, il <strong>Mac Studio</strong> o il <strong>Mac Pro</strong>, o forse entrambi.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo-di-vedere-al-wwdc-2023">Cosa ci aspettiamo di vedere al WWDC 2023?</h2><p>In passato, Apple ha utilizzato l&apos;identificativo "Mac 14,x" per indicare i Mac con chip M2, il che fa pensare che questi nuovi modelli <strong>non introdurranno il chip M3</strong>. Questo, secondo le indiscrezioni circolate in precedenza, escluderebbe di fatto l&apos;Apple iMac che dovrebbe essere equipaggiato con il nuovo chip.</p><p>L&apos;Apple Mac mini ha già ricevuto un importante aggiornamento all&apos;inizio di quest&apos;anno, e non abbiamo sentito molte indiscrezioni su un&apos;eventuale versione 2023 dell&apos;Apple Mac Studio (uscito a marzo 2022 con il chip M1), quindi non escludiamo l&apos;arrivo di un aggiornamento entro fine 2023.</p><p>Forse il Mac più papabile tra quelli che potremmo vedere al WWDC 2023 è proprio il Mac Pro: da diversi mesi circolano voci in tal senso e, come abbiamo già sottolineato in precedenza, l&apos;aggiornamento del <strong>Mac Pro è atteso da tempo</strong>, visto che il modello attuale è in commercio dal 2019. Il nuovo top di gamma della serie Mac potrebbe anche essere il primo ad equipaggiare il tanto atteso chip <strong>M2 Extreme</strong>.</p><h2 id="analisi-volete-un-nuovo-mac-temporeggiate">Analisi: volete un nuovo Mac? Temporeggiate!</h2><p>Uno dei motivi per cui su <em>TechRadar</em> riportiamo diligentemente le indiscrezioni e le fughe di notizie sull&apos;hardware è quello di fornirvi un aiuto in più quando state pensando di acquistare dei nuovi dispositivi: del resto chi vorrebbe comprare un computer o un telefono nuovo per poi veder uscire il nuovo modello il mese dopo?</p><p>Questo ragionamento vale in particolare per Apple, che notoriamente non riduce il prezzo dei suoi dispositivi nemmeno quando sta per uscire un nuovo modello e, in alcuni casi, anche dopo la sua uscita. Ad esempio, per vedere i primi sconti su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a> dovremo certamente attendere il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a> e, anche allora, sarà difficile trovare grandi sconti.</p><p>Per questo motivo, se avete un desktop Apple e state pensando di fare un upgrade, forse è il caso di rimandare l&apos;acquisto per i prossimi mesi. Naturalmente i modelli attuali sono tutti validissimi, ma potrebbero essere in arrivo versioni più veloci entro l&apos;estate.</p><p>Non sappiamo con certezza se vedremo o meno dei nuovi Mac durante il WWDC che inizierà il 5 giugno, ma per allora potremmo avere un&apos;idea più chiara di ciò che Apple ha in programma per il resto dell&apos;anno.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che Apple sia intenzionata a lanciare gli aggiornamenti di diversi Mac desktop. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ David Nield ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Ora che manca poco all&apos;evento WWDC 2023 di Apple, stanno circolando numerose indiscrezioni sui dispositivi hardware che potremmo vedere durante la presentazione di giugno, e la stessa Apple ha dato un grande indizio in tal senso.</p><p>Come ha fatto notare <a href="https://twitter.com/nicolas09f9/status/1649586243699654657" target="_blank">Nicolás Álvarez</a> (fonte: <a href="https://9to5mac.com/2023/04/21/unreleased-macs-show-up-find-my/" target="_blank">9to5Mac</a>), il codice dell&apos;app Find My di Apple per macOS fa ora riferimento a tre modelli di Mac sconosciuti, suggerendo che potrebbero essere i prossimi dispositivi che verranno lanciati dall&apos;azienda, magari proprio durante il WWDC 2023. I <strong>nomi trovati nel codice</strong>, tuttavia, non ci dicono molto su questi Mac che vengono indicati come <strong>Mac14,8</strong>, <strong>Mac14,13</strong> e <strong>Mac14,14</strong>.</p><p>Anche se non riusciamo a capire con precisione di quali Mac si tratta, rimane pur sempre un indizio importante che lascia trapelare l&apos;<strong>imminente arrivo di nuovi modelli desktop</strong> tra cui, probabilmente, ci saranno i nuovi <strong>iMac</strong>, il <strong>Mac Studio</strong> o il <strong>Mac Pro</strong>, o forse entrambi.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo-di-vedere-al-wwdc-2023">Cosa ci aspettiamo di vedere al WWDC 2023?</h2><p>In passato, Apple ha utilizzato l&apos;identificativo "Mac 14,x" per indicare i Mac con chip M2, il che fa pensare che questi nuovi modelli <strong>non introdurranno il chip M3</strong>. Questo, secondo le indiscrezioni circolate in precedenza, escluderebbe di fatto l&apos;Apple iMac che dovrebbe essere equipaggiato con il nuovo chip.</p><p>L&apos;Apple Mac mini ha già ricevuto un importante aggiornamento all&apos;inizio di quest&apos;anno, e non abbiamo sentito molte indiscrezioni su un&apos;eventuale versione 2023 dell&apos;Apple Mac Studio (uscito a marzo 2022 con il chip M1), quindi non escludiamo l&apos;arrivo di un aggiornamento entro fine 2023.</p><p>Forse il Mac più papabile tra quelli che potremmo vedere al WWDC 2023 è proprio il Mac Pro: da diversi mesi circolano voci in tal senso e, come abbiamo già sottolineato in precedenza, l&apos;aggiornamento del <strong>Mac Pro è atteso da tempo</strong>, visto che il modello attuale è in commercio dal 2019. Il nuovo top di gamma della serie Mac potrebbe anche essere il primo ad equipaggiare il tanto atteso chip <strong>M2 Extreme</strong>.</p><h2 id="analisi-volete-un-nuovo-mac-temporeggiate">Analisi: volete un nuovo Mac? Temporeggiate!</h2><p>Uno dei motivi per cui su <em>TechRadar</em> riportiamo diligentemente le indiscrezioni e le fughe di notizie sull&apos;hardware è quello di fornirvi un aiuto in più quando state pensando di acquistare dei nuovi dispositivi: del resto chi vorrebbe comprare un computer o un telefono nuovo per poi veder uscire il nuovo modello il mese dopo?</p><p>Questo ragionamento vale in particolare per Apple, che notoriamente non riduce il prezzo dei suoi dispositivi nemmeno quando sta per uscire un nuovo modello e, in alcuni casi, anche dopo la sua uscita. Ad esempio, per vedere i primi sconti su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14">iPhone 14</a> dovremo certamente attendere il lancio di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-15-uscita-prezzo-novita">iPhone 15</a> e, anche allora, sarà difficile trovare grandi sconti.</p><p>Per questo motivo, se avete un desktop Apple e state pensando di fare un upgrade, forse è il caso di rimandare l&apos;acquisto per i prossimi mesi. Naturalmente i modelli attuali sono tutti validissimi, ma potrebbero essere in arrivo versioni più veloci entro l&apos;estate.</p><p>Non sappiamo con certezza se vedremo o meno dei nuovi Mac durante il WWDC che inizierà il 5 giugno, ma per allora potremmo avere un&apos;idea più chiara di ciò che Apple ha in programma per il resto dell&apos;anno.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Come fare uno screenshot su un Mac ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sapere <strong>come fare screenshot su Mac</strong> è una skill fondamentale che, prima o poi, vi tornerà utile. Anche se in questo momento non ne sentite il bisogno, infatti, arriverà sicuramente un momento in cui vorrete o dovrete effettuare uno screenshot di una schermata del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>computer Mac</u></a>. </p><p>Fortunatamente si tratta di una procedura molto semplice, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione"><u>macOS Monterey</u></a>, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora"><u>macOS Ventura</u></a>, ed è uno strumento versatile: si può infatti scattare l’istantanea di una finestra aperta, dell’&apos;intero schermo o solo di una porzione specifica dello schermo. Inoltre, è possibile utilizzare lo stesso strumento anche per effettuare una registrazione video dello schermo o per annotare le schermate prima di inviarle a un amico o a un collega.</p><p>In questa guida vi forniremo tutti i dettagli su come fare uno screenshot su un Mac e vi mostreremo come sfruttare al meglio lo strumento Screenshot di macOS. In breve tempo, vi ritroverete a scattare un’istantanea su Mac come un vero e proprio mago del computer.</p><h3 class="article-body__section" id="section-passaggi-per-effettuare-uno-screenshot-su-mac"><span>Passaggi per effettuare uno screenshot su Mac</span></h3><ul><li>Scegliete il tipo di screenshot che desiderate realizzare</li><li>Utilizzate la rispettiva scorciatoia da tastiera, <strong>OPPURE…</strong></li><li>Aprite Screenshot</li><li>Salvate, modificate o condividete la cattura dello schermo</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-fare-screenshot-con-le-scorciatoie-da-tastiera"><span>Come fare screenshot con le scorciatoie da tastiera</span></h3><p>Esistono due modi per fare screenshot su Mac, ma l&apos;uso delle <strong>scorciatoie da tastiera</strong> è di gran lunga il più semplice e veloce. </p><section class="howto-block">                    <h3>1. Trovate la scorciatoia per il formato di screenshot desiderato</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        alt="Screenshot keyboard shortcuts in macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Se desiderate catturare l’intera schermata, premete contemporaneamente i tasti <strong>Maiusc, Command e 3</strong>.  Se invece volete ritagliare un'area specifica dello schermo, premete i tasti <strong>Maiusc, Command e 4</strong>. In questo modo il vostro mouse si trasformerà in una croce e, cliccando, si può trascinare il mouse e disegnare l'area che si desidera catturare.</p></p><p><p><br></p></p><p><p>Altre scorciatoie da tastiera disponibili includono azioni per catturare una finestra o la barra dei menu, oppure per catturare un menu e le voci di menu; è inoltre possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera per aprire lo strumento 'Screenshot' e catturare la Touch Bar, se disponibile. </p></p><p><p><br></p></p><p><p>Le scorciatoie da tastiera sono personalizzabili accedendo al menu Apple e scegliendo Preferenze di Sistema. Da qui, selezionate Tastiera > Abbreviazioni.<strong> </strong></p></p>                </section><h3 class="article-body__section" id="section-guida-all-utilizzo-dello-strumento-screenshot"><span>Guida all’utilizzo dello strumento Screenshot</span></h3><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite Screenshot</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        alt="Screenshot tool on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Ci sono diversi modi per aprire lo strumento <strong>Screenshot di macOS</strong>. Su tutti i Mac, è possibile premere i tasti <strong>Maiusc + Command + 5</strong> o utilizzare il Launchpad. Sui modelli di MacBook Pro compatibili, è possibile aprirlo anche direttamente dalla Touch Bar.</p></p>                </section><section class="howto-block">                    <h3>2. Scegliere il tipo di screenshot che si desidera fare</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        alt="Mac Screenshot options"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Lo strumento Screenshot prevede cinque opzioni. Queste opzioni includono la cattura dell'intero schermo, la cattura di una finestra o la cattura di una porzione dello schermo per gli screenshot. Per la registrazione video, è possibile scegliere se registrare l'intero schermo o solo una parte di esso. Selezionate l’opzione che desiderate.</p></p>                </section><p>Per effettuare uno screenshot o avviare una registrazione dello schermo: </p><ul><li>Per catturare  l'intera schermata o una parte di essa: Fare clic su "Cattura".</li><li>Per catturare una finestra: Spostare il cursore sulla finestra, quindi fare clic sulla finestra.</li><li>Per avviare una registrazione: Fare clic su "Registra". Per interrompere la registrazione, fare clic sul pulsante "Interrompi registrazione" nella barra dei menu.</li></ul><section class="howto-block">                    <h3>3. Regolare le impostazioni degli screenshot (facoltativo)</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        alt="Screenshot options on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Future)</div></figure>                    <p><p>Fare clic su Opzioni per visualizzare le impostazioni aggiuntive. Le opzioni disponibili variano a seconda che si stia facendo uno screenshot o una registrazione dello schermo. Tra le opzioni disponibili vi sono la posizione di salvataggio del file e la possibilità di aggiungere un ritardo temporale. È anche possibile scegliere di mostrare i puntatori o i clic del mouse nella schermata o nella registrazione video.  </p></p><p><p>Inoltre, se attivata, l'opzione "Mostra miniatura fluttuante" fa apparire temporaneamente una miniatura dello screenshot o del video completato nell'angolo in basso a destra dello schermo. Si ha qualche secondo per trascinare questa miniatura in un documento, per contrassegnarla o per condividerla. </p></p>                </section><p>Le opzioni delle miniature includono: </p><ul><li>Spostare il cursore verso destra per salvare immediatamente il file e farlo sparire.</li><li>Trascinare la miniatura in un documento, un'e-mail, una nota o una finestra del Finder.</li><li>Fare clic sulla miniatura per aprire una finestra in cui è possibile contrassegnare l'immagine, tagliare la registrazione o condividerla.</li></ul><ul><li>Leggi anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">I Migliori Macbook e Mac del 2023</a>. </li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-cambiare-il-formato-e-la-posizione-di-salvataggio-degli-screenshot"><span>Come cambiare il formato e la posizione di salvataggio degli screenshot</span></h3><p>Se si utilizza una versione di macOS precedente a macOS Mojave, seguire le seguenti istruzioni per modificare il tipo e la posizione dei file.</p><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite il Terminale e cambiate il formato dei file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Per impostazione predefinita, OS X salva gli screenshot come file .png, che possono essere modificati in jpg o in altre estensioni supportate. È sufficiente aprire il Terminale dal Launchpad o in Applicazioni > Utilità > Terminale, quindi inserire il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture type XXX</code></pre><p>Potete sostituire &apos;XXX&apos; con il formato di file che preferite.</p><section class="howto-block">                    <h3>2. Procedete con la richiesta di cambiare la posizione di salvataggio del file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Di default, le schermate vengono salvate sulla scrivania del Mac con la data e l'ora come nome del file. Tuttavia, questo può diventare molto scomodo col passare del tempo.</p></p><p><p>Per modificare tale impostazione, aprite il Terminale e digitate il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture location</code></pre><p>Quindi, inserite il percorso della nuova cartella in cui volete salvare gli screenshot, oppure trascinatela nella finestra del Terminale.</p><section class="howto-block">                    <h3>3. Premete Return e caricate la nuova impostazione</h3>                                        <p><p>Assicuratevi di premere il tasto Return dopo ogni comando. Quindi, inserite un ultimo comando per caricare la nuova impostazione:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>killall SystemUIServer</code></pre><h3 class="article-body__section" id="section-faq"><span>FAQ</span></h3><section class="article__schema-question"><h3>Come si fa a fare uno screenshot su un Mac usando una tastiera Windows?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si utilizza una tastiera Windows con il Mac, è possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera elencate sopra. Tuttavia, in quanto le tastiere Windows non dispongono del tasto Command (⌘), bisogna premere il tasto Windows (che contiene l'icona di Windows).</p></article></section><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2684px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.49%;"><img id="WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j" name="Mac screenshot Markup.png" alt="How to take a screenshot on a Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2684" height="1570" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><section class="article__schema-question"><h3>Come si modificano le schermate in Anteprima?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si preferisce annotare le schermate in un secondo momento, è possibile farlo. Quando siete pronti, fate clic sul file di screenshot salvato per aprirlo in Anteprima.</p><p>Anteprima non consente solo di ritagliare, ridimensionare e modificare le schermate, ma ha anche alcune interessanti funzioni di annotazione integrate, utili per inserire del testo. Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e vedrete le opzioni per disegnare forme, parole, bolle di pensiero e altro ancora. È inoltre possibile evidenziare il testo in diversi colori, barrare il testo, aggiungere note e digitare il testo nelle caselle.</p></article></section> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-fare-uno-screenshot-su-un-mac</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Esistono differenti modi per fare uno screenshot sul tuo computer Mac. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RE5A7obCiZr2dQxP5angxU</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Emanuele Spinella ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Alan Stonebridge ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Josephine Watson ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Bryan M Wolfe ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[MacBook Pro with macOS Big Sur]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[MacBook Pro with macOS Big Sur]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro with macOS Big Sur]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sapere <strong>come fare screenshot su Mac</strong> è una skill fondamentale che, prima o poi, vi tornerà utile. Anche se in questo momento non ne sentite il bisogno, infatti, arriverà sicuramente un momento in cui vorrete o dovrete effettuare uno screenshot di una schermata del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>computer Mac</u></a>. </p><p>Fortunatamente si tratta di una procedura molto semplice, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione"><u>macOS Monterey</u></a>, sia che si utilizzi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-13-tutto-quello-che-sappiamo-finora"><u>macOS Ventura</u></a>, ed è uno strumento versatile: si può infatti scattare l’istantanea di una finestra aperta, dell’&apos;intero schermo o solo di una porzione specifica dello schermo. Inoltre, è possibile utilizzare lo stesso strumento anche per effettuare una registrazione video dello schermo o per annotare le schermate prima di inviarle a un amico o a un collega.</p><p>In questa guida vi forniremo tutti i dettagli su come fare uno screenshot su un Mac e vi mostreremo come sfruttare al meglio lo strumento Screenshot di macOS. In breve tempo, vi ritroverete a scattare un’istantanea su Mac come un vero e proprio mago del computer.</p><h3 class="article-body__section" id="section-passaggi-per-effettuare-uno-screenshot-su-mac"><span>Passaggi per effettuare uno screenshot su Mac</span></h3><ul><li>Scegliete il tipo di screenshot che desiderate realizzare</li><li>Utilizzate la rispettiva scorciatoia da tastiera, <strong>OPPURE…</strong></li><li>Aprite Screenshot</li><li>Salvate, modificate o condividete la cattura dello schermo</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-fare-screenshot-con-le-scorciatoie-da-tastiera"><span>Come fare screenshot con le scorciatoie da tastiera</span></h3><p>Esistono due modi per fare screenshot su Mac, ma l&apos;uso delle <strong>scorciatoie da tastiera</strong> è di gran lunga il più semplice e veloce. </p><section class="howto-block">                    <h3>1. Trovate la scorciatoia per il formato di screenshot desiderato</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        alt="Screenshot keyboard shortcuts in macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Lx43Kg7c8USJAMEN6rsMD5.png"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Se desiderate catturare l’intera schermata, premete contemporaneamente i tasti <strong>Maiusc, Command e 3</strong>.  Se invece volete ritagliare un'area specifica dello schermo, premete i tasti <strong>Maiusc, Command e 4</strong>. In questo modo il vostro mouse si trasformerà in una croce e, cliccando, si può trascinare il mouse e disegnare l'area che si desidera catturare.</p></p><p><p><br></p></p><p><p>Altre scorciatoie da tastiera disponibili includono azioni per catturare una finestra o la barra dei menu, oppure per catturare un menu e le voci di menu; è inoltre possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera per aprire lo strumento 'Screenshot' e catturare la Touch Bar, se disponibile. </p></p><p><p><br></p></p><p><p>Le scorciatoie da tastiera sono personalizzabili accedendo al menu Apple e scegliendo Preferenze di Sistema. Da qui, selezionate Tastiera > Abbreviazioni.<strong> </strong></p></p>                </section><h3 class="article-body__section" id="section-guida-all-utilizzo-dello-strumento-screenshot"><span>Guida all’utilizzo dello strumento Screenshot</span></h3><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite Screenshot</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        alt="Screenshot tool on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3rgFb8P8M47bMDpJvDpZBA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Ci sono diversi modi per aprire lo strumento <strong>Screenshot di macOS</strong>. Su tutti i Mac, è possibile premere i tasti <strong>Maiusc + Command + 5</strong> o utilizzare il Launchpad. Sui modelli di MacBook Pro compatibili, è possibile aprirlo anche direttamente dalla Touch Bar.</p></p>                </section><section class="howto-block">                    <h3>2. Scegliere il tipo di screenshot che si desidera fare</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        alt="Mac Screenshot options"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ixAuhDNd78GxkQ6d9X5sBK.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Apple)</div></figure>                    <p><p>Lo strumento Screenshot prevede cinque opzioni. Queste opzioni includono la cattura dell'intero schermo, la cattura di una finestra o la cattura di una porzione dello schermo per gli screenshot. Per la registrazione video, è possibile scegliere se registrare l'intero schermo o solo una parte di esso. Selezionate l’opzione che desiderate.</p></p>                </section><p>Per effettuare uno screenshot o avviare una registrazione dello schermo: </p><ul><li>Per catturare  l'intera schermata o una parte di essa: Fare clic su "Cattura".</li><li>Per catturare una finestra: Spostare il cursore sulla finestra, quindi fare clic sulla finestra.</li><li>Per avviare una registrazione: Fare clic su "Registra". Per interrompere la registrazione, fare clic sul pulsante "Interrompi registrazione" nella barra dei menu.</li></ul><section class="howto-block">                    <h3>3. Regolare le impostazioni degli screenshot (facoltativo)</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        alt="Screenshot options on macOS Big Sur"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XNqcK3qHurbpmyvmyUyvwd.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Future)</div></figure>                    <p><p>Fare clic su Opzioni per visualizzare le impostazioni aggiuntive. Le opzioni disponibili variano a seconda che si stia facendo uno screenshot o una registrazione dello schermo. Tra le opzioni disponibili vi sono la posizione di salvataggio del file e la possibilità di aggiungere un ritardo temporale. È anche possibile scegliere di mostrare i puntatori o i clic del mouse nella schermata o nella registrazione video.  </p></p><p><p>Inoltre, se attivata, l'opzione "Mostra miniatura fluttuante" fa apparire temporaneamente una miniatura dello screenshot o del video completato nell'angolo in basso a destra dello schermo. Si ha qualche secondo per trascinare questa miniatura in un documento, per contrassegnarla o per condividerla. </p></p>                </section><p>Le opzioni delle miniature includono: </p><ul><li>Spostare il cursore verso destra per salvare immediatamente il file e farlo sparire.</li><li>Trascinare la miniatura in un documento, un'e-mail, una nota o una finestra del Finder.</li><li>Fare clic sulla miniatura per aprire una finestra in cui è possibile contrassegnare l'immagine, tagliare la registrazione o condividerla.</li></ul><ul><li>Leggi anche <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">I Migliori Macbook e Mac del 2023</a>. </li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-come-cambiare-il-formato-e-la-posizione-di-salvataggio-degli-screenshot"><span>Come cambiare il formato e la posizione di salvataggio degli screenshot</span></h3><p>Se si utilizza una versione di macOS precedente a macOS Mojave, seguire le seguenti istruzioni per modificare il tipo e la posizione dei file.</p><section class="howto-block">                    <h3>1. Aprite il Terminale e cambiate il formato dei file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Per impostazione predefinita, OS X salva gli screenshot come file .png, che possono essere modificati in jpg o in altre estensioni supportate. È sufficiente aprire il Terminale dal Launchpad o in Applicazioni > Utilità > Terminale, quindi inserire il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture type XXX</code></pre><p>Potete sostituire &apos;XXX&apos; con il formato di file che preferite.</p><section class="howto-block">                    <h3>2. Procedete con la richiesta di cambiare la posizione di salvataggio del file</h3>                    <figure>                            <p class="bordeaux-image-check">                                <img    src="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        alt="a macbook with an open terminal"                                        onerror="this.parentNode.replaceChild(window.missingImage(),this)"                                        data-pin-media="http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/njRkc44pxbFEjhbxY5fkzA.jpg"                                        class="expandable van-old-layout-image">                            </p><div class="credit">(Image: © Shutterstock)</div></figure>                    <p><p>Di default, le schermate vengono salvate sulla scrivania del Mac con la data e l'ora come nome del file. Tuttavia, questo può diventare molto scomodo col passare del tempo.</p></p><p><p>Per modificare tale impostazione, aprite il Terminale e digitate il seguente comando:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>defaults write com.apple.screencapture location</code></pre><p>Quindi, inserite il percorso della nuova cartella in cui volete salvare gli screenshot, oppure trascinatela nella finestra del Terminale.</p><section class="howto-block">                    <h3>3. Premete Return e caricate la nuova impostazione</h3>                                        <p><p>Assicuratevi di premere il tasto Return dopo ogni comando. Quindi, inserite un ultimo comando per caricare la nuova impostazione:</p></p>                </section><pre class="line-numbers language-bash" language="bash" ><code>killall SystemUIServer</code></pre><h3 class="article-body__section" id="section-faq"><span>FAQ</span></h3><section class="article__schema-question"><h3>Come si fa a fare uno screenshot su un Mac usando una tastiera Windows?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si utilizza una tastiera Windows con il Mac, è possibile utilizzare le scorciatoie da tastiera elencate sopra. Tuttavia, in quanto le tastiere Windows non dispongono del tasto Command (⌘), bisogna premere il tasto Windows (che contiene l'icona di Windows).</p></article></section><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2684px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.49%;"><img id="WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j" name="Mac screenshot Markup.png" alt="How to take a screenshot on a Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfvhkasFKGX4vDtJUTYR7j-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2684" height="1570" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><section class="article__schema-question"><h3>Come si modificano le schermate in Anteprima?</h3><article class="article__schema-answer"><p>Se si preferisce annotare le schermate in un secondo momento, è possibile farlo. Quando siete pronti, fate clic sul file di screenshot salvato per aprirlo in Anteprima.</p><p>Anteprima non consente solo di ritagliare, ridimensionare e modificare le schermate, ma ha anche alcune interessanti funzioni di annotazione integrate, utili per inserire del testo. Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e vedrete le opzioni per disegnare forme, parole, bolle di pensiero e altro ancora. È inoltre possibile evidenziare il testo in diversi colori, barrare il testo, aggiungere note e digitare il testo nelle caselle.</p></article></section>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
                                                </item>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple Mac mini (2023) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-recensione-veloce"><span>Apple Mac mini (2023): recensione veloce</span></h2><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è stato un lancio a sorpresa insieme al MacBook Pro 14 pollici (2023) e al <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro 16 pollici (2023)</a>, e sicuramente i portatili hanno richiamato la maggior parte dell&apos;attenzione. Ma sarebbe un errore ignorare il Mac mini (2023).</p><p>Sebbene ci aspettassimo che Apple annunciasse prima o poi l&apos;M2 Pro e l&apos;M2 Max, oltre al seguito dei MacBook da 14 e 16 pollici del 2021, il nuovo Mac mini è stato <strong>una vera e propria sorpresa</strong> e, una volta emersi ulteriori dettagli, la sorpresa è diventata sempre più piacevole.</p><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è ora dotato di un chip M2, lo stesso potente SoC che si trova negli ultimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro 13 pollici (M2, 2022)</a> e che offre un sostanziale aumento delle prestazioni rispetto al Mac mini M1 del 2020.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW" name="MVI_5998.00_01_09_10.Still005.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, Apple ha anche sorpreso tutti annunciando una versione del Mac mini (2023) dotata del nuovissimo chip M2 Pro. Questo chip è presente anche nei MacBook Pro 14" e 16" di fascia alta e offre un&apos;enorme potenza. Insieme a una maggiore memoria unificata (fino a 32 GB), il Mac mini (2023) è ora <strong>un PC workstation davvero notevole</strong>.</p><p>Forse la cosa migliore è che Apple ha racchiuso tutta questa nuova potenza nelle stesse dimensioni compatte che molti di noi hanno imparato ad amare del Mac mini. Sarebbe davvero difficile trovare un computer con prestazioni pari a quelle offerte in un formato simile.</p><p>L&apos;ultima sorpresa per quanto riguarda il Mac mini (2023) potrebbe essere la migliore, tuttavia, poiché il modello base ha ora <strong>un prezzo di partenza più basso: </strong>729 euro.  Si tratta di un incredibile rapporto qualità-prezzo e dopo aver utilizzato il Mac mini (2023) per una serie di attività, tra cui l&apos;editing video ad altissima definizione e la creazione di musica, posso tranquillamente consigliarlo a chiunque.</p><p>Ancora una volta, il Mac mini ci ha conquistati in modo silenzioso, senza bisogno di attirare le luci della ribalta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prezzo-e-disponibilita"><span>Apple Mac mini (2023): prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Nuovo prezzo di partenza più conveniente</strong></li><li><strong>Modello base a soli €729</strong></li><li><strong>Il modello M2 Pro parte da €1.579</strong></li></ul><p>Il Mac mini (2023) è stato annunciato a sorpresa il 17 gennaio 2023 e i preordini sono stati aperti sin da subito, mentre il prodotto è in consegna a partire <strong>dal 24 gennaio 2023</strong>, lo stesso giorno in cui sarà disponibile anche negli Apple Store e presso altri rivenditori.</p><p>La configurazione di base è dotata di un chip M2, un passo avanti rispetto al chip M1 presente nel modello 2020, e viene fornita con <strong>8 GB di memoria unificata</strong> e un&apos;unità SSD da 256 GB. Il prezzo è incredibilmente interessante, in quanto si tratta di un PC compatto che può essere collocato praticamente ovunque e, come abbiamo visto con i MacBook M2 dello scorso anno, il chip M2 offre prestazioni eccellenti, anche quando si tratta di carichi di lavoro come l&apos;editing video e il rendering.</p><p>È di gran lunga il mini PC con il <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong> che si possa acquistare in questo momento, mentre altri PC compatti sono più costosi, come l&apos;Intel NUC, o non sono neanche lontanamente altrettanto potenti. Il mini PC basato su Windows più vicino è il Geekom Mini IT11, che è leggermente più economico, ma non offre lo stesso design elegante, né il suo processore quad-core Intel Core i7-1195G7 e la grafica integrata si avvicinano a competere con il chip M2.</p><p>Il modello base, quindi, è già abbastanza impressionante, ma è possibile configurarlo per ottenere prestazioni ancora migliori. È possibile aggiornare il quantitativo di memoria <strong>fino a 24 GB</strong> per un costo aggiuntivo di 460 euro, mentre lo spazio di archiviazione può arrivare <strong>fino a 2 TB</strong>, con un costo aggiuntivo di 920 euro.</p><p>È inoltre possibile ottenere il Mac mini (2023) con il <strong>nuovo chip M2 Pro</strong>, lanciato insieme al PC e presente nel MacBook Pro 16 pollici (2023) e nel MacBook Pro 14 pollici (2023). Si tratta di uno sviluppo entusiasmante, in quanto è la prima volta che un chip di livello professionale viene incluso nel Mac mini, trasformandolo in una valida workstation compatta per i creativi e per tutti coloro che desiderano una maggiore potenza in un PC di piccole dimensioni, ma ritengono che il prezzo del Mac Studio sia troppo elevato.</p><p>Il Mac mini con M2 Pro parte da 1.579 euro, con un chip Apple M2 Pro con CPU a 10 core e GPU a 16 core, oltre a 16 GB di memoria e 512 GB di storage SSD.</p><p>Con un supplemento di €345 è possibile ottenere un chip M2 Pro più potente con CPU a 12 core e GPU a 19 core. L&apos;aggiornamento a 32 GB di memoria costa 460 euro, ed è l&apos;unica opzione di aggiornamento della memoria.</p><ul><li><strong>Prezzo: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-specifiche"><span>Apple Mac mini (2023): specifiche</span></h2><p>Apple Mac mini (2023) è disponibile in tre configurazioni principali: due con il chip M2 e una con il chip M2 Pro. Al momento non esistono modelli di Mac mini dotati del più potente chip M2 Max e non si sa se un modello del genere apparirà più avanti nel tempo.</p><div ><table><caption>Specifice del Mac mini (2023) che abbiamo testato</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Mac mini M2 512GB</th><th  >Mac mini M2 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€959</td><td  >€1.579</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 Pro (10-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU:</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 16 core</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 16 GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione</td><td  >256GB SSD</td><td  >512GB SSD</td><td  >512GB SSD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >4x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack. 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Ciascuna di queste opzioni può essere configurata per cambiare i chip, aggiungere più memoria (fino a 24 GB con l&apos;M2 e fino a 32 GB con l&apos;M2 Pro) e aumentare lo spazio di archiviazione disponibile fino a 2 TB (8 TB per il modello M2 Pro).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW" name="MVI_5998.00_08_51_02.Still019.jpg" alt="Bottom of the Mac mini (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-design"><span>Apple Mac mini (2023): Design</span></h2><ul><li>Stesso design del modello precedente </li><li>Abbastanza piccolo per qualsiasi scrivania </li><li>Più porte nella versione M2 Pro</li></ul><p>Il design del Mac mini (2023) è praticamente <strong>identico a quello del Mac mini del 2020</strong>, e questo non è un male. Rimane piccolo e discreto, con un solido case in metallo e il grande logo Apple sulla parte superiore.</p><p>È abbastanza piccolo da poter essere posizionato quasi ovunque. Si può nascondere <strong>dietro un monitor</strong> e trasformarlo in un dispositivo simile a un iMac. In effetti, Apple consiglia di fare esattamente questo con il suo monitor <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione">Studio Display</a>, ma non ne sono molto sicuro, dato che non ero un grande fan di quel display e ci sono schermi migliori e più convenienti in circolazione (date un&apos;occhiata alla nostra guida sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-pc">migliori monitor</a> per i nostri consigli).</p><p>Il Mac mini M2 è esattamente uguale in termini di peso e profondità, con 3,58 x 19,70 x 19,70 cm e 1,18 kg (la versione M2 Pro pesa di più, tuttavia, 1,28 kg), e ha il jack per cuffie (il Mac mini M2 supporta anche le cuffie ad alta impedenza). Tuttavia, se si guarda al retro, si notano alcune piccole modifiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW" name="MVI_5998.00_08_27_21.Still018.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di porte, il Mac mini M2 dispone di <strong>due porte Thunderbolt 4</strong> (quattro per la versione M2 Pro), due porte USB-A e una porta HDMI. Dispone inoltre di una porta Gigabit Ethernet per la connettività Internet e di rete (è integrato anche il Wi-Fi 6E). La porta HDMI della versione M2 è in grado di emettere immagini a <strong>4K e 60Hz</strong>, mentre il modello M2 Pro può emettere immagini fino a 8K a 60Hz o 4K a 240Hz.</p><p>Il Mac mini (2023) è dotato anche di <strong>altoparlanti integrati</strong>, che consentono di ricevere notifiche sonore e funzionalità text-to-speech tramite Siri senza la necessità di collegare gli altoparlanti, il che è utile per l&apos;accessibilità.</p><p>Nel complesso il design è rimasto piuttosto invariato, ma non mi dispiace affatto. Il PC è ben fatto, compatto ed elegante, e non ha bisogno di grandi miglioramenti. A differenza di alcuni mini PC, il Mac mini <strong>non è modulare o aggiornabile</strong>, il che rimane un peccato, ma essendo un dispositivo Apple, probabilmente non è troppo sorprendente.</p><ul><li><strong>Punteggio design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X" name="MVI_5998.00_10_29_29.Still022.jpg" alt="Mac mini (2023) plug and cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prestazioni"><span>Apple Mac mini (2023): Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Un grande passo avanti nelle prestazioni rispetto all'M1</strong></li><li><strong>M2 Pro è eccellente</strong></li><li><strong>Silenzioso e fresco</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato il <strong>Mac mini (2023)</strong> nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU: Single-Core: </strong>1,649;<strong> Multi-Core: </strong>14,786<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,954; <strong>Multi-Core:</strong> 15,266<br><strong>PugentBench Photoshop:</strong> 978<br><strong>Premier Pro:</strong> 894<br><strong>Blender:</strong> <strong>Monster:</strong> 126.88; <strong>Junkshop:</strong> 73.03; <strong>Classroom:</strong> 56.62</p></div></div><p>L&apos;Apple Mac mini con M2 è dotato delle stesse CPU/10 core e GPU a 8 core che abbiamo visto nei nuovi MacBook Air e MacBook Pro 13 pollici nel 2022. Apple sta certamente prendendo confidenza con la produzione di microprocessori.</p><p>Il modello che ho avuto in prova è il modello M2 Pro, ma sono ragionevolmente sicuro che le prestazioni del Mac mini (2023) con il chip M2 saranno molto vicine a quelle dei modelli M2 del MacBook Air e del Pro da 13 pollici. Se così fosse - e spero di poter entrare in possesso di un Mac mini M2 prima o poi per averne conferma - vi troverete di fronte a un mini PC straordinariamente versatile che, per il prezzo, supera facilmente la concorrenza. </p><p>Il modello M2 Pro rende finalmente il Mac mini un PC degno di essere preso in considerazione se si intende svolgere un <strong>lavoro creativo intensivo</strong>. È possibile ottenere due varianti dell&apos;M2 Pro: la versione con CPU a 10 core e GPU a 16 core (con sei core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza) e la versione con CPU a 12 core e GPU a 19 core (con otto core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza).</p><p>Ho eseguito sul Mac mini test simili a quelli effettuati con la recensione del MacBook Pro da 16 pollici (2023), tra cui l&apos;editing di file di filmati in 8K e la realizzazione di progetti in Ableton Live 11 utilizzando una tastiera MIDI, e come per il MacBook, il nuovo Mac mini <strong>si è comportato in modo eccellente</strong>. L&apos;esecuzione di benchmark sintetici, come Cinebench, che sottopone il chip a pesanti carichi grafici e di calcolo, ha mostrato ancora una volta quanto siano vicini i nuovi MacBook Pro 16" e Mac mini.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W" name="MVI_5998.00_00_16_06.Still003.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Il modello di Mac mini utilizzato è un M2 Pro</strong> con CPU a 12 core e GPU a 19 core, 1 TB di spazio di archiviazione e 16 GB di memoria, che costerà <strong>€2.154</strong>. Si tratta di una bella differenza di prezzo rispetto al MacBook Pro 16 con la stessa configurazione. Anche se il Mac mini non offre uno schermo (e il display del MacBook Pro da 16 pollici è davvero fantastico) o la portabilità, il fatto offra prestazioni così vicine a un prezzo così basso è davvero impressionante.</p><p>Apple ha fatto passi da gigante nel <strong>migliorare l&apos;efficienza</strong> del chip M2 Pro e, anche se questo aspetto è probabilmente più importante quando si tratta di portatili e batteria, è sicuramente una buona notizia anche per chi usa Mac mini. </p><p>Il Mac mini lavora <strong>senza produrre troppo calore</strong>, il che significa che non ha bisogno di utilizzare spesso le sue ventole, ed è quindi un PC <strong>piacevolmente silenzioso</strong>. In questi giorni di bollette energetiche sempre più alte, le efficienze apportate da M2 e M2 Pro sono certamente benvenute, soprattutto se si prevede di utilizzare il Mac mini per lunghi periodi di tempo.</p><ul><li><strong>Punteggio delle prestazioni: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-mac-mini-2023-ne-vale-la-pena"><span>Mac mini (2023), ne vale la pena?</span></h3><div ><table><caption>Mac mini (2023)</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Valutazione</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Un nuovo prezzo più basso per il modello base lo rende ancora più conveniente.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Prestazioni brillanti per il prezzo, ancora di più con l'M2 Pro</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un PC compatto<br></strong>Apple l'ha fatto di nuovo: questo è il miglior PC compatto che si possa acquistare attualmente, indipendentemente dal modello scelto.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un modo economico per avere un Mac<br></strong>A 729 euro, il modello base ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è il modo più economico per acquistare un nuovo Mac.</p></div><div class="product"><p><strong>Stavi guardando il Mac Studio<br></strong>Il Mac Studio è un fantastico PC compatto per i carichi di lavoro più impegnativi, ma il Mac mini (2023) equipaggiato con M2 Pro è un'alternativa molto interessante a un prezzo molto inferiore.</p></div><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un dispositivo mobile<br></strong>Sebbene il Mac mini abbia lo stile e le prestazioni dei MacBook più recenti, non è un dispositivo che si può usare ovunque: deve essere collegato a un monitor e alimentato.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC aggiornabile</strong></p><p>Il Mac mini non è modulare e non può essere aperto e modificato. Se volete un mini PC da aggiornare in futuro, rivolgetevi altrove.</p></div><div class="product"><p><strong>Non vi piace macOS<br></strong>Essendo un prodotto Apple, dovrete accontentarvi di macOS Ventura. È un sistema operativo perfettamente valido, ma se siete decisi a rimanere con Windows o Linux, dovrete considerare un'alternativa.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-alternative"><span>Apple Mac mini (2023): alternative</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Geekom Mini IT11</th><th  >Intel NUC 11 Extreme</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€559</td><td  >$2.699</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Intel Core i7-1195G7 (4-core)</td><td  >Intel Core i9-11900KB (8-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >Intel Iris Xe Graphics</td><td  >Asus RTX 3060 12GB Mini</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >16GB DDR4</td><td  >64GB DDR4 </td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione:</td><td  >SSD DA 256 GB</td><td  >SSD DA 512 GB</td><td  >SSD da 2 TB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x USB 3.2 Gen 2 Type-A, 2x USB 4.0 Type-C (20Mbit), 1x HDMI 1.4, 1x Mini DisplayPort, 1x universal audio jack, 1x SD card reader (USB2.0)</td><td  >2x USB-C, 6 x USB 3.1, Ethernet, optical audio out, 3.5mm headphone jack, HDMI, DisplayPort, memory card reader</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Dual-Band WiFi, 1x Gigabit LAN adapter, Bluetooth 5.2</td><td  >Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >4.56 x 11.7 x 11.2 cm</td><td  >12 x 35.7 x 18.9 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Se la nostra recensione dell&apos;Apple Mac mini (2023) vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco altri tre portatili da prendere in considerazione...  </p><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-l-apple-mac-mini-2023"><span>Come ho testato l'Apple Mac mini (2023)</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW" name="MVI_5998.00_09_30_20.Still021.jpg" alt="Mac mini (2023) box" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Ho usato il Mac mini per un fine settimana come computer principale</strong></li><li><strong>Ho montato video in 8K ed eseguito altre operazioni</strong></li><li><strong>Ho eseguito la nostra solita suite di benchmark standardizzati</strong></li></ul><p>Apple ha consegnato il Mac mini (2023) contemporaneamente al MacBook Pro 16 pollici (2023), anch&apos;esso recensito, e ho trascorso diversi giorni utilizzando entrambi i prodotti. Ho anche trascorso un fine settimana utilizzando il Mac mini (2023) come PC principale e ho scritto alcune parti della recensione utilizzando il Mac mini.</p><p>Ho caricato alcuni file video in 8K per vedere come il Mac mini gestiva le attività creative intensive, ho transcodificato un video a 1080p e ho navigato in Internet utilizzando sia Safari che Chrome. Ho anche creato alcuni progetti musicali multitraccia in Ableton Live, uno strumento molto diffuso per la registrazione di musica.</p><p>Nel corso della mia carriera ho recensito e utilizzato molti PC di piccole dimensioni, tra cui tutti i più recenti Mac mini, e ho utilizzato questa esperienza per confrontare il Mac mini (2023) con i suoi rivali più vicini.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-2023</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Mac mini (2023) viene aggiornato con una scelta di chip M2 o M2 Pro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zptg6RVqZq3bP4Uw6gbkTP</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Mac mini (2023) in a studio]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Mac mini (2023) in a studio]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac mini (2023) in a studio]]></media:title>
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                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-recensione-veloce"><span>Apple Mac mini (2023): recensione veloce</span></h2><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è stato un lancio a sorpresa insieme al MacBook Pro 14 pollici (2023) e al <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-macbook-pro-16-pollici-2023">MacBook Pro 16 pollici (2023)</a>, e sicuramente i portatili hanno richiamato la maggior parte dell&apos;attenzione. Ma sarebbe un errore ignorare il Mac mini (2023).</p><p>Sebbene ci aspettassimo che Apple annunciasse prima o poi l&apos;M2 Pro e l&apos;M2 Max, oltre al seguito dei MacBook da 14 e 16 pollici del 2021, il nuovo Mac mini è stato <strong>una vera e propria sorpresa</strong> e, una volta emersi ulteriori dettagli, la sorpresa è diventata sempre più piacevole.</p><p>L&apos;Apple Mac mini (2023) è ora dotato di un chip M2, lo stesso potente SoC che si trova negli ultimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air (M2, 2022)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro 13 pollici (M2, 2022)</a> e che offre un sostanziale aumento delle prestazioni rispetto al Mac mini M1 del 2020.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW" name="MVI_5998.00_01_09_10.Still005.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8pv4UjNoFDiv5wstkwLpAW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Tuttavia, Apple ha anche sorpreso tutti annunciando una versione del Mac mini (2023) dotata del nuovissimo chip M2 Pro. Questo chip è presente anche nei MacBook Pro 14" e 16" di fascia alta e offre un&apos;enorme potenza. Insieme a una maggiore memoria unificata (fino a 32 GB), il Mac mini (2023) è ora <strong>un PC workstation davvero notevole</strong>.</p><p>Forse la cosa migliore è che Apple ha racchiuso tutta questa nuova potenza nelle stesse dimensioni compatte che molti di noi hanno imparato ad amare del Mac mini. Sarebbe davvero difficile trovare un computer con prestazioni pari a quelle offerte in un formato simile.</p><p>L&apos;ultima sorpresa per quanto riguarda il Mac mini (2023) potrebbe essere la migliore, tuttavia, poiché il modello base ha ora <strong>un prezzo di partenza più basso: </strong>729 euro.  Si tratta di un incredibile rapporto qualità-prezzo e dopo aver utilizzato il Mac mini (2023) per una serie di attività, tra cui l&apos;editing video ad altissima definizione e la creazione di musica, posso tranquillamente consigliarlo a chiunque.</p><p>Ancora una volta, il Mac mini ci ha conquistati in modo silenzioso, senza bisogno di attirare le luci della ribalta.</p><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prezzo-e-disponibilita"><span>Apple Mac mini (2023): prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Nuovo prezzo di partenza più conveniente</strong></li><li><strong>Modello base a soli €729</strong></li><li><strong>Il modello M2 Pro parte da €1.579</strong></li></ul><p>Il Mac mini (2023) è stato annunciato a sorpresa il 17 gennaio 2023 e i preordini sono stati aperti sin da subito, mentre il prodotto è in consegna a partire <strong>dal 24 gennaio 2023</strong>, lo stesso giorno in cui sarà disponibile anche negli Apple Store e presso altri rivenditori.</p><p>La configurazione di base è dotata di un chip M2, un passo avanti rispetto al chip M1 presente nel modello 2020, e viene fornita con <strong>8 GB di memoria unificata</strong> e un&apos;unità SSD da 256 GB. Il prezzo è incredibilmente interessante, in quanto si tratta di un PC compatto che può essere collocato praticamente ovunque e, come abbiamo visto con i MacBook M2 dello scorso anno, il chip M2 offre prestazioni eccellenti, anche quando si tratta di carichi di lavoro come l&apos;editing video e il rendering.</p><p>È di gran lunga il mini PC con il <strong>miglior rapporto qualità/prezzo</strong> che si possa acquistare in questo momento, mentre altri PC compatti sono più costosi, come l&apos;Intel NUC, o non sono neanche lontanamente altrettanto potenti. Il mini PC basato su Windows più vicino è il Geekom Mini IT11, che è leggermente più economico, ma non offre lo stesso design elegante, né il suo processore quad-core Intel Core i7-1195G7 e la grafica integrata si avvicinano a competere con il chip M2.</p><p>Il modello base, quindi, è già abbastanza impressionante, ma è possibile configurarlo per ottenere prestazioni ancora migliori. È possibile aggiornare il quantitativo di memoria <strong>fino a 24 GB</strong> per un costo aggiuntivo di 460 euro, mentre lo spazio di archiviazione può arrivare <strong>fino a 2 TB</strong>, con un costo aggiuntivo di 920 euro.</p><p>È inoltre possibile ottenere il Mac mini (2023) con il <strong>nuovo chip M2 Pro</strong>, lanciato insieme al PC e presente nel MacBook Pro 16 pollici (2023) e nel MacBook Pro 14 pollici (2023). Si tratta di uno sviluppo entusiasmante, in quanto è la prima volta che un chip di livello professionale viene incluso nel Mac mini, trasformandolo in una valida workstation compatta per i creativi e per tutti coloro che desiderano una maggiore potenza in un PC di piccole dimensioni, ma ritengono che il prezzo del Mac Studio sia troppo elevato.</p><p>Il Mac mini con M2 Pro parte da 1.579 euro, con un chip Apple M2 Pro con CPU a 10 core e GPU a 16 core, oltre a 16 GB di memoria e 512 GB di storage SSD.</p><p>Con un supplemento di €345 è possibile ottenere un chip M2 Pro più potente con CPU a 12 core e GPU a 19 core. L&apos;aggiornamento a 32 GB di memoria costa 460 euro, ed è l&apos;unica opzione di aggiornamento della memoria.</p><ul><li><strong>Prezzo: 5/5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-specifiche"><span>Apple Mac mini (2023): specifiche</span></h2><p>Apple Mac mini (2023) è disponibile in tre configurazioni principali: due con il chip M2 e una con il chip M2 Pro. Al momento non esistono modelli di Mac mini dotati del più potente chip M2 Max e non si sa se un modello del genere apparirà più avanti nel tempo.</p><div ><table><caption>Specifice del Mac mini (2023) che abbiamo testato</caption><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Mac mini M2 512GB</th><th  >Mac mini M2 Pro</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€959</td><td  >€1.579</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Apple M2 Pro (10-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU:</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >GPU integrata a 16 core</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >Memoria unificata da 16 GB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Schermo:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione</td><td  >256GB SSD</td><td  >512GB SSD</td><td  >512GB SSD</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >4x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack. 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td></tr><tr><td class="firstcol " >Fotocamera:</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " >Peso:</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td><td  >1.18kg</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Ciascuna di queste opzioni può essere configurata per cambiare i chip, aggiungere più memoria (fino a 24 GB con l&apos;M2 e fino a 32 GB con l&apos;M2 Pro) e aumentare lo spazio di archiviazione disponibile fino a 2 TB (8 TB per il modello M2 Pro).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW" name="MVI_5998.00_08_51_02.Still019.jpg" alt="Bottom of the Mac mini (2023)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aEPWwmYyx93FbYFfF4V6mW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-design"><span>Apple Mac mini (2023): Design</span></h2><ul><li>Stesso design del modello precedente </li><li>Abbastanza piccolo per qualsiasi scrivania </li><li>Più porte nella versione M2 Pro</li></ul><p>Il design del Mac mini (2023) è praticamente <strong>identico a quello del Mac mini del 2020</strong>, e questo non è un male. Rimane piccolo e discreto, con un solido case in metallo e il grande logo Apple sulla parte superiore.</p><p>È abbastanza piccolo da poter essere posizionato quasi ovunque. Si può nascondere <strong>dietro un monitor</strong> e trasformarlo in un dispositivo simile a un iMac. In effetti, Apple consiglia di fare esattamente questo con il suo monitor <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-studio-display-recensione">Studio Display</a>, ma non ne sono molto sicuro, dato che non ero un grande fan di quel display e ci sono schermi migliori e più convenienti in circolazione (date un&apos;occhiata alla nostra guida sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-monitor-pc">migliori monitor</a> per i nostri consigli).</p><p>Il Mac mini M2 è esattamente uguale in termini di peso e profondità, con 3,58 x 19,70 x 19,70 cm e 1,18 kg (la versione M2 Pro pesa di più, tuttavia, 1,28 kg), e ha il jack per cuffie (il Mac mini M2 supporta anche le cuffie ad alta impedenza). Tuttavia, se si guarda al retro, si notano alcune piccole modifiche.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW" name="MVI_5998.00_08_27_21.Still018.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DsWQVzYHwY2WmUNCVFK9HW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>In termini di porte, il Mac mini M2 dispone di <strong>due porte Thunderbolt 4</strong> (quattro per la versione M2 Pro), due porte USB-A e una porta HDMI. Dispone inoltre di una porta Gigabit Ethernet per la connettività Internet e di rete (è integrato anche il Wi-Fi 6E). La porta HDMI della versione M2 è in grado di emettere immagini a <strong>4K e 60Hz</strong>, mentre il modello M2 Pro può emettere immagini fino a 8K a 60Hz o 4K a 240Hz.</p><p>Il Mac mini (2023) è dotato anche di <strong>altoparlanti integrati</strong>, che consentono di ricevere notifiche sonore e funzionalità text-to-speech tramite Siri senza la necessità di collegare gli altoparlanti, il che è utile per l&apos;accessibilità.</p><p>Nel complesso il design è rimasto piuttosto invariato, ma non mi dispiace affatto. Il PC è ben fatto, compatto ed elegante, e non ha bisogno di grandi miglioramenti. A differenza di alcuni mini PC, il Mac mini <strong>non è modulare o aggiornabile</strong>, il che rimane un peccato, ma essendo un dispositivo Apple, probabilmente non è troppo sorprendente.</p><ul><li><strong>Punteggio design: 4/5</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X" name="MVI_5998.00_10_29_29.Still022.jpg" alt="Mac mini (2023) plug and cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Quh6LRxrAM3T7pUgdE77X-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-prestazioni"><span>Apple Mac mini (2023): Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Un grande passo avanti nelle prestazioni rispetto all'M1</strong></li><li><strong>M2 Pro è eccellente</strong></li><li><strong>Silenzioso e fresco</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco come si è comportato il <strong>Mac mini (2023)</strong> nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU: Single-Core: </strong>1,649;<strong> Multi-Core: </strong>14,786<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,954; <strong>Multi-Core:</strong> 15,266<br><strong>PugentBench Photoshop:</strong> 978<br><strong>Premier Pro:</strong> 894<br><strong>Blender:</strong> <strong>Monster:</strong> 126.88; <strong>Junkshop:</strong> 73.03; <strong>Classroom:</strong> 56.62</p></div></div><p>L&apos;Apple Mac mini con M2 è dotato delle stesse CPU/10 core e GPU a 8 core che abbiamo visto nei nuovi MacBook Air e MacBook Pro 13 pollici nel 2022. Apple sta certamente prendendo confidenza con la produzione di microprocessori.</p><p>Il modello che ho avuto in prova è il modello M2 Pro, ma sono ragionevolmente sicuro che le prestazioni del Mac mini (2023) con il chip M2 saranno molto vicine a quelle dei modelli M2 del MacBook Air e del Pro da 13 pollici. Se così fosse - e spero di poter entrare in possesso di un Mac mini M2 prima o poi per averne conferma - vi troverete di fronte a un mini PC straordinariamente versatile che, per il prezzo, supera facilmente la concorrenza. </p><p>Il modello M2 Pro rende finalmente il Mac mini un PC degno di essere preso in considerazione se si intende svolgere un <strong>lavoro creativo intensivo</strong>. È possibile ottenere due varianti dell&apos;M2 Pro: la versione con CPU a 10 core e GPU a 16 core (con sei core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza) e la versione con CPU a 12 core e GPU a 19 core (con otto core per le prestazioni e quattro per l&apos;efficienza).</p><p>Ho eseguito sul Mac mini test simili a quelli effettuati con la recensione del MacBook Pro da 16 pollici (2023), tra cui l&apos;editing di file di filmati in 8K e la realizzazione di progetti in Ableton Live 11 utilizzando una tastiera MIDI, e come per il MacBook, il nuovo Mac mini <strong>si è comportato in modo eccellente</strong>. L&apos;esecuzione di benchmark sintetici, come Cinebench, che sottopone il chip a pesanti carichi grafici e di calcolo, ha mostrato ancora una volta quanto siano vicini i nuovi MacBook Pro 16" e Mac mini.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W" name="MVI_5998.00_00_16_06.Still003.jpg" alt="Rear shot of the Mac mini (2023) and its ports" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/T4UeWFgXQFtPruR7DMyc4W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><strong>Il modello di Mac mini utilizzato è un M2 Pro</strong> con CPU a 12 core e GPU a 19 core, 1 TB di spazio di archiviazione e 16 GB di memoria, che costerà <strong>€2.154</strong>. Si tratta di una bella differenza di prezzo rispetto al MacBook Pro 16 con la stessa configurazione. Anche se il Mac mini non offre uno schermo (e il display del MacBook Pro da 16 pollici è davvero fantastico) o la portabilità, il fatto offra prestazioni così vicine a un prezzo così basso è davvero impressionante.</p><p>Apple ha fatto passi da gigante nel <strong>migliorare l&apos;efficienza</strong> del chip M2 Pro e, anche se questo aspetto è probabilmente più importante quando si tratta di portatili e batteria, è sicuramente una buona notizia anche per chi usa Mac mini. </p><p>Il Mac mini lavora <strong>senza produrre troppo calore</strong>, il che significa che non ha bisogno di utilizzare spesso le sue ventole, ed è quindi un PC <strong>piacevolmente silenzioso</strong>. In questi giorni di bollette energetiche sempre più alte, le efficienze apportate da M2 e M2 Pro sono certamente benvenute, soprattutto se si prevede di utilizzare il Mac mini per lunghi periodi di tempo.</p><ul><li><strong>Punteggio delle prestazioni: 5/5</strong></li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-mac-mini-2023-ne-vale-la-pena"><span>Mac mini (2023), ne vale la pena?</span></h3><div ><table><caption>Mac mini (2023)</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributo</th><th  >Valutazione</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Un nuovo prezzo più basso per il modello base lo rende ancora più conveniente.</td><td  >5/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Design</td><td  >Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.Nessun nuovo design, ma va bene così: mi piace la sua compattezza.</td><td  >4/5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Prestazioni brillanti per il prezzo, ancora di più con l'M2 Pro</td><td  >5/5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un PC compatto<br></strong>Apple l'ha fatto di nuovo: questo è il miglior PC compatto che si possa acquistare attualmente, indipendentemente dal modello scelto.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un modo economico per avere un Mac<br></strong>A 729 euro, il modello base ha un ottimo rapporto qualità/prezzo ed è il modo più economico per acquistare un nuovo Mac.</p></div><div class="product"><p><strong>Stavi guardando il Mac Studio<br></strong>Il Mac Studio è un fantastico PC compatto per i carichi di lavoro più impegnativi, ma il Mac mini (2023) equipaggiato con M2 Pro è un'alternativa molto interessante a un prezzo molto inferiore.</p></div><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un dispositivo mobile<br></strong>Sebbene il Mac mini abbia lo stile e le prestazioni dei MacBook più recenti, non è un dispositivo che si può usare ovunque: deve essere collegato a un monitor e alimentato.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC aggiornabile</strong></p><p>Il Mac mini non è modulare e non può essere aperto e modificato. Se volete un mini PC da aggiornare in futuro, rivolgetevi altrove.</p></div><div class="product"><p><strong>Non vi piace macOS<br></strong>Essendo un prodotto Apple, dovrete accontentarvi di macOS Ventura. È un sistema operativo perfettamente valido, ma se siete decisi a rimanere con Windows o Linux, dovrete considerare un'alternativa.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-mac-mini-2023-alternative"><span>Apple Mac mini (2023): alternative</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " > </th><th  >Mac mini M2 256GB</th><th  >Geekom Mini IT11</th><th  >Intel NUC 11 Extreme</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo base:</td><td  >€729</td><td  >€559</td><td  >$2.699</td></tr><tr><td class="firstcol " >CPU:</td><td  >Apple M2 (8-core)</td><td  >Intel Core i7-1195G7 (4-core)</td><td  >Intel Core i9-11900KB (8-core)</td></tr><tr><td class="firstcol " >GPU</td><td  >GPU integrata a 10 core</td><td  >Intel Iris Xe Graphics</td><td  >Asus RTX 3060 12GB Mini</td></tr><tr><td class="firstcol " >RAM:</td><td  >Memoria unificata da 8 GB</td><td  >16GB DDR4</td><td  >64GB DDR4 </td></tr><tr><td class="firstcol " >Archiviazione:</td><td  >SSD DA 256 GB</td><td  >SSD DA 512 GB</td><td  >SSD da 2 TB</td></tr><tr><td class="firstcol " >Porte:</td><td  >2x Thunderbolt 4 (USB-C), 2x USB-A, Gigabit Ethernet, HDMI, 3.5mm headphone jack, 10/100/1000BASE-T Gigabit Ethernet</td><td  >2x USB 3.2 Gen 2 Type-A, 2x USB 4.0 Type-C (20Mbit), 1x HDMI 1.4, 1x Mini DisplayPort, 1x universal audio jack, 1x SD card reader (USB2.0)</td><td  >2x USB-C, 6 x USB 3.1, Ethernet, optical audio out, 3.5mm headphone jack, HDMI, DisplayPort, memory card reader</td></tr><tr><td class="firstcol " >Wireless:</td><td  >Wi-Fi 6e (802.11ax), Bluetooth 5.3</td><td  >Dual-Band WiFi, 1x Gigabit LAN adapter, Bluetooth 5.2</td><td  >Wi-Fi 6E, Bluetooth 5.2</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dimensioni:</td><td  >3.58 x 19.70 x 19.70 cm</td><td  >4.56 x 11.7 x 11.2 cm</td><td  >12 x 35.7 x 18.9 cm</td></tr></tbody></table></div><p>Se la nostra recensione dell&apos;Apple Mac mini (2023) vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco altri tre portatili da prendere in considerazione...  </p><h2 class="article-body__section" id="section-come-ho-testato-l-apple-mac-mini-2023"><span>Come ho testato l'Apple Mac mini (2023)</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW" name="MVI_5998.00_09_30_20.Still021.jpg" alt="Mac mini (2023) box" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WLY8CCfnSH5zufyh8CoqNW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Ho usato il Mac mini per un fine settimana come computer principale</strong></li><li><strong>Ho montato video in 8K ed eseguito altre operazioni</strong></li><li><strong>Ho eseguito la nostra solita suite di benchmark standardizzati</strong></li></ul><p>Apple ha consegnato il Mac mini (2023) contemporaneamente al MacBook Pro 16 pollici (2023), anch&apos;esso recensito, e ho trascorso diversi giorni utilizzando entrambi i prodotti. Ho anche trascorso un fine settimana utilizzando il Mac mini (2023) come PC principale e ho scritto alcune parti della recensione utilizzando il Mac mini.</p><p>Ho caricato alcuni file video in 8K per vedere come il Mac mini gestiva le attività creative intensive, ho transcodificato un video a 1080p e ho navigato in Internet utilizzando sia Safari che Chrome. Ho anche creato alcuni progetti musicali multitraccia in Ableton Live, uno strumento molto diffuso per la registrazione di musica.</p><p>Nel corso della mia carriera ho recensito e utilizzato molti PC di piccole dimensioni, tra cui tutti i più recenti Mac mini, e ho utilizzato questa esperienza per confrontare il Mac mini (2023) con i suoi rivali più vicini.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Mac, spuntano due modelli misteriosi nel database hardware di Steam ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Si parla già da tempo della possibilità di vedere dei nuovi <strong>Mac</strong> all&apos;inizio del 2023. Ed ecco un nuovo indizio: due misteriosi computer <strong>Apple</strong>, non ancora annunciati, sono apparsi nel database hardware di <strong>Steam</strong>.</p><p>Il database in questione registra computer e software in uso per l&apos;accesso ai giochi su Steam, e un utente segnalato da <a href="https://www.macrumors.com/2022/12/10/unreleased-macs-in-steams-database/" target="_blank">MacRumors</a> avrebbe notato questa novità fra i record, sotto le voci "Mac14,6" e "Mac15,4".</p><p>Al momento, abbiamo solo queste informazioni, ma si era già parlato di nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m2-tutto-quello-che-sappiamo-finora">Apple M2</a> Pro e <strong>Apple M2 Max</strong>, che dovrebbero arrivare fra la fine del 2022 e l&apos;inizio del 2023.</p><h2 id="in-fase-di-test">In fase di test</h2><p>Vale la pena sottolineare che entrambi i modelli di Mac individuati nel database di Steam hanno una percentuale di utilizzo dello 0%, pertanto si dovrebbe trattare di prodotti in fase di test presso i laboratori Apple, anziché modelli già disponibili sul mercato.</p><p>Se quell&apos;etichetta "Mac14,6" vi sembra familiare, qualche giorno fa sono stati divulgati i possibili punteggi di benchmark ottenuti con il chip M2.</p><p>Naturalmente, sappiamo già quanto possa essere impressionante il chip Apple M2, grazie all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">Apple MacBook Pro 13</a> e non vediamo l&apos;ora di scoprire cosa offriranno i modelli da 14 e 16 pollici. Considerando il database Steam, non dovrebbe volerci molto.</p><h2 id="analisi-un-2023-all-apos-insegna-dei-mac">Analisi: un 2023 all&apos;insegna dei Mac</h2><p>I <strong>MacBook Pro</strong> da 14 e 16 pollici non sono i soli Mac che aspettiamo: infatti, il chip M2 dovrebbe arrivare con versioni aggiornate di <strong>Mac Studio</strong>, <strong>Mac Pro</strong>, e probabilmente anche <strong>Mac Mini</strong> entro la fine del 2023.</p><p>Tuttavia, i Pro dovrebbero essere i primi ad arrivare. Li abbiamo attesi nel 2022, e a questo punto è più probabile vederli all&apos;inizio del 2023 che non entro fine anno.</p><p>Allo stesso tempo, siamo in attesa delle versioni aggiornate degli stessi chip Apple M2, già arrivati anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air</a>. E probabilmente Apple presenterà delle versioni ancora più potenti.</p><p>Quasi tutti i Mac che non hanno visto un update nel 2022 potrebbero avere presto una nuova edizione con processori e memoria aggiornati, e naturalmente vi terremo informati su tutti i gli sviluppi, in attesa di eventuali annunci ufficiali da parte dell&apos;azienda.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-spuntano-due-modelli-misteriosi-nel-database-hardware-di-steam</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuove voci nel database hardware di Steam suggeriscono che a breve vedremo dei nuovi computer Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gPXnwqkdQKDjqyaNnUUToN</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Si parla già da tempo della possibilità di vedere dei nuovi <strong>Mac</strong> all&apos;inizio del 2023. Ed ecco un nuovo indizio: due misteriosi computer <strong>Apple</strong>, non ancora annunciati, sono apparsi nel database hardware di <strong>Steam</strong>.</p><p>Il database in questione registra computer e software in uso per l&apos;accesso ai giochi su Steam, e un utente segnalato da <a href="https://www.macrumors.com/2022/12/10/unreleased-macs-in-steams-database/" target="_blank">MacRumors</a> avrebbe notato questa novità fra i record, sotto le voci "Mac14,6" e "Mac15,4".</p><p>Al momento, abbiamo solo queste informazioni, ma si era già parlato di nuovi MacBook Pro da 14 e 16 pollici con chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m2-tutto-quello-che-sappiamo-finora">Apple M2</a> Pro e <strong>Apple M2 Max</strong>, che dovrebbero arrivare fra la fine del 2022 e l&apos;inizio del 2023.</p><h2 id="in-fase-di-test">In fase di test</h2><p>Vale la pena sottolineare che entrambi i modelli di Mac individuati nel database di Steam hanno una percentuale di utilizzo dello 0%, pertanto si dovrebbe trattare di prodotti in fase di test presso i laboratori Apple, anziché modelli già disponibili sul mercato.</p><p>Se quell&apos;etichetta "Mac14,6" vi sembra familiare, qualche giorno fa sono stati divulgati i possibili punteggi di benchmark ottenuti con il chip M2.</p><p>Naturalmente, sappiamo già quanto possa essere impressionante il chip Apple M2, grazie all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">Apple MacBook Pro 13</a> e non vediamo l&apos;ora di scoprire cosa offriranno i modelli da 14 e 16 pollici. Considerando il database Steam, non dovrebbe volerci molto.</p><h2 id="analisi-un-2023-all-apos-insegna-dei-mac">Analisi: un 2023 all&apos;insegna dei Mac</h2><p>I <strong>MacBook Pro</strong> da 14 e 16 pollici non sono i soli Mac che aspettiamo: infatti, il chip M2 dovrebbe arrivare con versioni aggiornate di <strong>Mac Studio</strong>, <strong>Mac Pro</strong>, e probabilmente anche <strong>Mac Mini</strong> entro la fine del 2023.</p><p>Tuttavia, i Pro dovrebbero essere i primi ad arrivare. Li abbiamo attesi nel 2022, e a questo punto è più probabile vederli all&apos;inizio del 2023 che non entro fine anno.</p><p>Allo stesso tempo, siamo in attesa delle versioni aggiornate degli stessi chip Apple M2, già arrivati anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air</a>. E probabilmente Apple presenterà delle versioni ancora più potenti.</p><p>Quasi tutti i Mac che non hanno visto un update nel 2022 potrebbero avere presto una nuova edizione con processori e memoria aggiornati, e naturalmente vi terremo informati su tutti i gli sviluppi, in attesa di eventuali annunci ufficiali da parte dell&apos;azienda.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ 55 trucchi per macOS ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Grazie ai <strong>migliori</strong> <strong>trucchi per macOS</strong> potrete scoprire tutto ciò che il vostro Mac può fare - ed è più di quanto possiate immaginare. I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">migliori <strong>MacBook e Mac</strong></a>, con il loro <strong>software nativo</strong>, possono fare molte cose in cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> riesce solamente grazie a programmi di terze parti.</p><p>Quindi, per aiutarvi a scoprire tutte le funzioni nascoste del Mac, abbiamo preparato una guida con <strong>55 suggerimenti</strong>, <strong>trucchi</strong> e <strong>scorciatoie p</strong>per usare MacOS al meglio. </p><ul><li>Accertati di essere al sicuro online: consulta la nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I nostri consigli su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento" target="_blank">come velocizzare il Mac lento</a></li><li>Utilizzate Microsoft? Ecco 22 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-windows-11">trucchi per Windows 11</a></li></ul><p>Quando si utilizza un Mac, uno dei maggiori vantaggi è che <strong>non è necessario installare una serie di app di terze parti</strong> come si fa con i dispositivi Windows: molte funzioni sono già disponibili.</p><p>Sia che vogliate fare un leggero fotoritocco, usare l&apos;iPad come secondo schermo, usare AirDrop, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-editor-pdf">editare PDF</a> o persino firmare alcuni documenti, potete farlo grazie al software nativo su Mac. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-vs-macos-piu-simili-che-mai-per-il-bene-comune">Windows 11 vs macOS</a>: più simili che mai per il bene comune</li></ul><h2 id="i-migliori-trucchi-per-macos">I migliori trucchi per macOS</h2><p>Questa guida contiene <strong>55 trucchi per macOS</strong>, i nostri preferiti, i migliori che abbiamo trovato e che ci sono venuti in mente, e li organizza in piccole diapositive facili da mettere in pratica.</p><p>Nonostante gli screenshot siano stati fatti con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione">macOS 12 Monterey</a>, tutti i trucchi per macOS funzionano anche sulle versioni precedenti del sistema operativo.</p><h2 id="1-eseguire-conversioni-di-unit-xe0-di-misura-con-spotlight">1. Eseguire conversioni di unità di misura con Spotlight</h2><p>Tutti sanno che è possibile eseguire calcoli in Spotlight, ma da macOS High Sierra è stato fatto un ulteriore passo avanti: è possibile convertire le unità di misura. Potete effettuare conversioni di unità specifiche, ad esempio "13 miglia in metri", ma potete anche solo digitare la quantità e l&apos;unità che desiderate convertire e il vostro Mac suggerirà non solo la probabile conversione, ma anche una manciata di alternative.</p><p>Digitate qualcosa come "1.299 $" e vi verrà immediatamente detto a quanti euro equivale (o qualunque sia la valuta nativa impostata nel pannello Lingua e Area in Preferenze di Sistema), e quindi la finestra mostrerà più risultati, come Sterline, Yen e così via. Potete anche digitare la valuta specifica che state cercando, ad esempio "1,299$ in AUD" se la conversione di valuta che state cercando non viene visualizzata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3" name="conversion.jpg" alt="Spotlight currency conversion dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="2-summon-siri">2. Summon Siri</h2><p>Già da molto prima che MacOS Sierra venisse lanciato nel 2016, l&apos;abilità dei Mac di ascoltare e rispondere era già impressionante grazie a Dictation. Tuttavia questa tecnologia è stata completamente superata dall&apos;arrivo di Siri su Mac.</p><p>Potete tenere premuto Comando e Spazio per un paio di secondi, o semplicemente fare clic sul pulsante Siri sul Dock o sulla barra del menu e richiamare la stessa Siri che potete usare sul vostro iPhone. Se possedete un Mac più recente, come ad esempio il MacBook Pro 2018, potete semplicemente dire "Hey Siri". Inoltre l’ultima versione di Siri è molto più utile.</p><p>Oltre alle domande che di solito si possono chiedere, come le previsioni meteo o chi giocherà la prossima finale, Siri su macOS High Sierra può attivare le funzioni di sistema come Wi-Fi o Bluetooth, o persino trovare alcuni singoli file memorizzati nel sistema.</p><p>Siri può persino avviare o chiudere le vostre app, archiviare i risultati delle vostre ricerche all&apos;interno dell&apos;area delle notifiche del sistema operativo. Basta premere Comando + Spazio e chiedere.</p><h2 id="3-eseguire-windows">3. Eseguire Windows</h2><p>Sappiamo che nessun fan Mac che si rispetti desidera eseguire Windows. Ma a volte è utile, ad esempio per giocare agli ultimi giochi o usare qualche software di nicchia che non ha equivalenti per Mac.</p><p>Con i Mac Intel e M1 possibile eseguire Windows insieme a macOS con un&apos;app di virtualizzazione come VMware Fusion, Parallels Desktop o VirtualBox oppure creando una partizione sul disco rigido per installare Windows ed eseguirlo sfruttando il 100% dell&apos;hardware grazie ad Assistente Boot Camp (nella cartella Utility).</p><h2 id="4-scattate-screenshot-di-qualsiasi-dimensione">4. Scattate screenshot di qualsiasi dimensione</h2><p>Per gli utenti Windows catturare uno screenshot non è semplice. È possibile utilizzare il tasto PrtSc per catturare l&apos;intero display o utilizzare lo Strumento di Cattura (o Snipping Tool) se vi interessa solamente una porzione dello schermo. Alcune tastiere però non sono compatibili con questa scorciatoia ed è necessario aprire un&apos;app separata per fare uno screenshot. Fortunatamente su Mac il processo è più semplice.</p><p>È semplice, per fare uno scatto dell&apos;intero schermo basta premere contemporaneamente Shift + Comando + 3 e lo screenshot verrà salvato sul desktop. Se volete solo una parte dello schermo, la scorciatoia è Shift + Comando + 4. Se vi interessa solo una finestra, potete premere Shift + Comando + 4, quindi premere spazio e fare clic sulla finestra che state cercando di acquisire. Fare uno screenshot su un Mac non richiede altro che memorizzare qualche combinazione di tasti.  </p><h2 id="5-nascondere-e-mostrare-automaticamente-la-barra-dei-menu">5. Nascondere e mostrare automaticamente la barra dei menu</h2><p>La barra dei menu è stata una funzione fissa sul Mac sin dal suo lancio nel 1984, ma da OS X El Capitan, è possibile nasconderla. Aprite Preferenze di Sistema, andate su Generali, quindi fate clic su "Nascondi automaticamente la barra del menu".</p><p>Una volta spuntata questa casella, la barra dei menu riapparirà quando la freccia del mouse scorrerà verso la parte superiore dello schermo, permettendovi di accedere a tutti i vostri menu.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc" name="dock.jpg" alt="Mac System Preferences dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="6-usare-caratteri-esotici">6. Usare caratteri esotici</h2><p>Oltre a tutte le lettere e i simboli che vedete sulla tastiera, rimarrete sorpresi dalla sconcertante scelta di caratteri speciali che potete digitare sul vostro Mac. Potreste già avere familiarità con gli accenti per parole come "café" (digitando Option + E poi E di nuovo o, su OS X 10.7 o successivo, tenendo premuto il tasto E fino ad ottenere opzioni extra) ma ne avrete a disposizione molti, molti altri.</p><p>Andate nel menu Modifica della maggior parte delle app e troverete in basso il tasto Emoji e simboli. Questo pannello dà accesso a una vasta gamma di simboli che è possibile trascinare nei vostri documenti. Non tutte le app o sistemi operativi li supportano, ma per lo più fanno parte dello standard Unicode. Probabilmente ce ne sono anche di più di quelli che vedrete all&apos;inizio; fate clic sull&apos;ingranaggio per vederne altri.</p><p>Gli emoji (le faccine divertenti e colorate disponibili da OS X 10.7 in poi) sono un&apos;eccezione. Non sono un’esclusiva di Apple, ma i vostri destinatari potrebbe non essere in grado di vederli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj" name="emoji.jpg" alt="Screen shot showing a selection of macOS emoji" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="7-firma-pdf-direttamente-in-mail">7. Firma PDF direttamente in Mail</h2><p>Siamo nel 21° secolo, ma stiamo ancora usando degli scarabocchi su un pezzo di carta quando c&apos;è bisogno di accettare qualcosa di importante. Se vi viene inviata via mail un PDF da firmare, non dovrete più stamparlo per firmarlo, quindi scansionarlo di nuovo. Potrete firmarlo direttamente in Mail.</p><p>È sufficiente trascinare un PDF nell&apos;e-mail che state inviando, passare con il mouse su di esso e in alto a destra apparirà un piccolo pulsante. Cliccandolo apparirà una serie di opzioni di Markup, inclusa una per la firma dei documenti. Potete anche aggiungere la vostra firma tenendo un pezzo di carta firmato di fronte alla webcam del vostro Mac che farà un ottimo lavoro ritagliando lo sfondo, oppure potete firmare disegnando sul trackpad.</p><p>Avete uno stilo per iPad? Provate a usare quello invece del vostro dito!</p><h2 id="8-annotare-pdf-e-immagini">8. Annotare PDF e immagini</h2><p>Anteprima è uno strumento incredibilmente potente. Oltre a permettervi di visualizzare in anteprima PDF e immagini, Anteprima consente una grande quantità di annotazioni su PDF, tutte compatibili con l&apos;app Acrobat di Adobe, utilizzata dagli utenti di Windows e dalle aziende - facilitando la condivisione di documenti annotati con i colleghi, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.</p><p>Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e compariranno numerose opzioni per disegnare forme, frecce, fumetti, note e altro. C&apos;è anche la possibilità di evidenziare il testo in diversi colori, sottolinearlo, aggiungere note e scrivere testi in riquadri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM" name="pdf.jpg" alt="Screen shot showing options for annotating PDFs in Preview" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="9-ritagliare-ridimensionare-e-ritoccare-le-immagini">9. Ritagliare, ridimensionare e ritoccare le immagini</h2><p>Una delle app meno apprezzate su macOS, Anteprima è estremamente potente, e anche per noi di TechRadar, è in grado di eseguire attività che normalmente ci costringerebbero ad utilizzare app più costose e complesse come Photoshop. Fidatevi di noi: aprite un&apos;immagine in Preview, date un&apos;occhiata ai menu e all&apos;interfaccia dell&apos;app per vedere cos&apos;è in grado di fare.</p><p>Ad esempio, potete ritagliare un&apos;immagine. Tracciate una sezione con lo strumento di selezione rettangolare, quindi premete Comando + K o scegli Ritaglia dal menu Strumenti. In alternativa, selezionate Mostra Barra Strumenti>Modifica e fate una selezione più complessa con lo strumento Alfa Istantaneo o con lo Smart Laccio.</p><h2 id="10-rinominare-gruppi-di-file">10. Rinominare gruppi di file</h2><p>Nelle release OS X precedenti a Yosemite, rinominare un gruppo di file richiedeva l&apos;utilizzo di software di terze parti o di uno script in Automator o AppleScript. Oggi invece potete semplicemente selezionare un gruppo di file, quindi selezionare Rinomina dal menu aperto con il tasto destro o dal pulsante a discesa contrassegnato con un&apos;icona a forma di ingranaggio nella finestra del Finder.</p><p>In questo modo otterrete l&apos;opzione di aggiungere testo, sostituirlo o applicare un formato come un nome e un contatore ad incremento automatico.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae" name="batch.jpg" alt="Screenshot showing Batch Rename options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="11-usare-lo-split-screen">11. Usare lo Split Screen</h2><p>Lavorare con due finestre o applicazioni affiancate è diventato molto più facile da OS X 10.11 El Capitan, grazie alla visualizzazione Split Screen. </p><p>Dovrete quindi scegliere una seconda finestra o app aperte per fissarle sul lato opposto. Split Screen oscura il launcher e la barra dei menu di OS X, in modo da ottenere un po&apos; più di spazio sullo schermo e meno distrazioni.</p><p>Spostando la linea di separazione tra le due app, potrete renderle più piccole o più grandi, il che può rivelarsi utile per tenere d&apos;occhio delle informazioni in tempo reale come i punteggi sportivi da un lato, mentre state lavorando dall&apos;altro.</p><p>Se utilizzate ancora macOS Mojave o una versione precedente, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde di un&apos;app nella parte in alto a sinistra, è possibile trascinarlo per posizionarlo sul lato sinistro o destro del display.</p><p>Se utilizzate macOS Catalina o una versione successiva, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde si aprirà un menu a tendina con le opzioni "Attiva modalità a tutto schermo", “Sposta la finestra sulla metà sinistra dello schermo” e “Sposta la finestra sulla metà destra dello schermo”. Se avete un secondo schermo, ci sarà anche l&apos;opzione per spostarvi la finestra in uso.</p><h2 id="12-importare-immagini-in-modo-rapido-con-acquisizione-immagine">12. Importare immagini in modo rapido con Acquisizione Immagine</h2><p>Anche se teoricamente è possibile importare manualmente le foto dal vostro iPhone o DSLR tramite Finder, esiste un metodo più semplice: Acqusizione Immagine. Questa funzione non è nuova per MacOS, ma è stata trascurata da moltissimi utenti Mac. Grazie ad essa potete scegliere di importare tutte le foto della vostra fotocamera in una volta sola, direttamente nella cartella che volete, o meglio ancora, potete scegliere quali foto memorizzare sul vostro Mac e decidere se conservare o eliminare gli originali.</p><p>Inoltre, potete anche collegarvi in modalità wireless a uno scanner per importare documenti o foto scansionati nella cartella che preferite. Potete anche collegare la vostra videocamera a qualsiasi applicazione macOS. Potete ad esempio configurare Acqusizione Immagine in modo che apra Photoshop ogni volta che collegate il vostro iPhone.</p><h3 class="article-body__section" id="section-usate-il-mac-a-modo-vostro"><span>Usate il Mac a modo vostro</span></h3><h2 id="13-personalizzare-le-vostre-icone-di-file-e-cartelle">13. Personalizzare le vostre icone di file e cartelle</h2><p>Come utente Mac, dovreste essere abituati a tutto ciò che è bello. Dopo tutto, l&apos;interfaccia grafica utente è stata un punto di forza per i computer Apple già dal Macintosh originale. Quindi, ovviamente, non vorrete rovinare la vostra esperienza da tutte quelle brutte icone sul vostro desktop, che sarete in grado di sostituire facilmente con le immagini che preferite. </p><p>Farlo è più facile di quanto possiate immaginare. E no, non è necessario scaricare alcun programma di terze parti per modificare le immagini di anteprima che appaiono quando si salvano cose importanti sul desktop del vostro computer. Basta fare clic con il tasto destro del mouse sul documento e selezionare "Ottieni informazioni", quindi copiare l&apos;immagine di anteprima che desiderate utilizzare in Anteprima (o la vostra app di modifica delle immagini preferita).</p><p>Dopo di che, fate clic sulla miniatura del documento esistente nella finestra "Ottieni informazioni" e premete Comando + V per incollare l&apos;icona dall&apos;editor alla finestra di informazioni sul file. Voilà, i vostri file ora saranno più belli e facilmente riconoscibili!</p><h2 id="14-usate-le-scorciatoie-per-velocizzare-le-operazioni">14. Usate le Scorciatoie per velocizzare le operazioni</h2><p>Su macOS Monterey Apple ha portato l&apos;app Scorciatoie, perfetta per automatizzare e velocizzare le operazioni più comuni. Potete creare le vostre scorciatoie, oppure scaricare quelle preimpostate (c&apos;è una vasta scelta!)</p><h2 id="15-creare-scorciatoie-da-tastiera-per-qualsiasi-cosa">15. Creare scorciatoie da tastiera per qualsiasi cosa</h2><p>Le scorciatoie da tastiera sono ottime per risparmiare tempo, ma non si limitano a quelle introdotte dagli sviluppatori; se c&apos;è un&apos;opzione particolare del menu che usate frequentemente senza una scorciatoia dedicata, la potete creare voi stessi.</p><p>Andate in Preferenze di Sistema> Tastiera> Abbreviazioni App. Fate clic sul pulsante + per aggiungere una nuova scorciatoia. Potete scegliere l&apos;app con la quale si desidera usarla dall&apos;elenco, ma è necessario conoscere il nome esatto del comando e digitarlo nella casella successiva stando attenti alle maiuscole e alle minuscole, oltre agli eventuali caratteri speciali come le parentesi. Per concludere scegliete una combinazione di tasti per richiamare il comando, quindi fate clic su Aggiungi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7" name="text.jpg" alt="Screen shot showing macOS Keyboard text options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="16-tenete-a-bada-le-notifiche-con-focus">16. Tenete a bada le notifiche con Focus</h2><p>La nuova funzione per macOS Focus (Preferenze di Sistema > Notifiche & Focus) vi permette di creare diverse situazioni virtuali, cambiando quali notifiche volete ricevere in determinati momenti e da chi. Se, per esempio, avete bisogno di concentrarvi sul lavoro, lo studio o qualsiasi altra faccenda personale, potete scegliere diverse impostazioni per non essere disturbati da notifiche indesiderate.</p><h2 id="17-cambiare-il-tipo-di-file-predefinito-degli-screenshot">17. Cambiare il tipo di file predefinito degli screenshot</h2><p>Se siete come noi, vi ritrovate spesso a fare degli screenshot, ad esempio tutte le volte che vedete qualcosa di importante, divertente o interessante, per salvarlo oppure per condividerlo con i vostri amici. Sfortunatamente, su macOS Mojave i vostri screenshot sono salvati come PNG, ma potete cambiare questa impostazione. </p><p>Se volete salvare il formato dei vostri screenshot ad esempio in JPG, accedete a Terminal e digitate "defaults write com.apple.screencapture type JPG" e premete invio. Fatto questo la modifica diventerà effettiva una volta riavviato il Mac. Se non volete aspettare così a lungo, potete forzare la modifica digitando "KillAll SystemUIServer" e premendo invio, l&apos;interfaccia utente verrà riavviata. </p><p>Se volete tornare indietro, potete digitare "defaults write com.apple.screencapture type PNG" e seguire la stessa procedura per tornare al valore predefinito.</p><h2 id="18-modificate-la-barra-laterale">18. Modificate la Barra laterale</h2><p>Potete personalizzare la Barra laterale del Finder trascinandoci sopra delle cartelle. Oppure potete spuntare i programmi che vi interessano direttamente dalle preferenze del Finder.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP" name="sidebar.jpg" alt="Screen shot showing macOS sidebar options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="19-cambiate-nome-al-vostro-mac">19. Cambiate nome al vostro Mac</h2><p>Potete cambiare il nome che appare sugli altri dispositivi connessi o sull&apos;AirDrop di altri utenti tramite Preferenze di Sistema > Condivisione > Nome computer.</p><h2 id="20-avviate-programmi-in-automatico-al-momento-del-log-in">20. Avviate programmi in automatico al momento del log-in</h2><p>Se l&apos;app non è già nel Dock, avviate l’app che volete avviare automaticamente all’avvio di Mac. Tramite il tasto destro, selezionate Opzioni e poi Apri all&apos;accesso.</p><p>Fate attenzione, dato che avere molti programmi in esecuzione durante l&apos;avvio del vostro Mac potrebbe rallentarlo. Quindi, se dovete accelerare l&apos;avvio e non avete bisogno di questi programmi, tenendo premuto Shift durante il login di OS X o macOS bloccherà l&apos;avvio di queste applicazioni.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-condivisione-e-importante"><span>La condivisione è importante</span></h3><h2 id="21-aggiungete-un-account-ospite-al-vostro-mac">21. Aggiungete un account Ospite al vostro Mac</h2><p>Come probabilmente sapete, è possibile aggiungere più utenti al vostro Mac, in modo che ogni persona a casa o in ufficio possa avere il proprio spazio per lavorare e impostare le proprie preferenze. Ma c&apos;è un altro tipo di account che potete attivare: l&apos;account Ospite.</p><p>Attivatelo in Preferenze di Sistema> Utenti e Gruppi. In questo modo nella schermata di accesso avrete Ospite tra le opzioni. È utilizzabile da chiunque dato che non serve una password, ma una volta che avrete finito, tutti i dati saranno cancellati. Questo è utile non solo non solo in ufficio, ma è anche nel caso un amico o un collega vi chieda di poter usare il vostro Mac.</p><p>In questo caso dovreste disattivare il login automatico e configurare le impostazioni di sicurezza e privacy per richiedere una password dopo una sospensione o l&apos;avvio dello screensaver. In questo modo potrete essere sicuri che nessuno sarà in grado di accedere ai vostri dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM" name="guest.jpg" alt="Screen shot showing macOS Guest User options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="22-trovare-la-password-wi-fi-per-gli-altri-dispositivi">22. Trovare la password Wi-Fi per gli altri dispositivi</h2><p>Una cosa unica che solo i Mac riescono a fare è quella di ricordare tutte le tue password e richiamarle al momento del bisogno usando una funzione Apple chiamata Portachiavi. Il software integrato che accompagna  Portachiavi è chiamato Accesso Portachiavi, in cui sono archiviati molti dei vostri dati privati. Vi sorprenderà, ma l&apos;area nella quale vi tornerà più utile questa app è con le connessioni Wi-Fi.</p><p>Se vi troverete in un luogo sconosciuto, o anche se avete semplicemente dimenticato la vostra password Wi-Fi, potete utilizzare Accesso Portachiavi sul vostro Mac per ritrovarla. Il processo è semplice: aprite Accesso Portachiavi cercandolo in Spotlight, cercate il nome della connessione e fate doppio clic su Portachiavi iCloud corrispondente al SSID che state cercando.</p><p>Da lì, fate clic su "Mostra password" e inserite la password che avete impostato in precedenza su Portachiavi. Vi verrà fornita la password Wi-Fi che vi serviva.</p><h2 id="23-condividete-tutto-con-chiunque">23. Condividete tutto con chiunque</h2><p>Per personalizzare e usare il menu Condividi del Finder o in un&apos;altra app sul Mac, cliccate sul pulsante Condividi, quindi su Altro per aprire le preferenze Estensioni. Potete anche scegliere menu Apple > Preferenze di Sistema, quindi fare clic su Estensioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn" name="sharemenu.jpg" alt="Screen shot showing Share menu options for extensions" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="24-visualizzare-lo-schermo-di-qualcun-altro-in-remoto">24. Visualizzare lo schermo di qualcun altro in remoto</h2><p>Un modo davvero semplice per visualizzare lo schermo di qualcun altro o persino controllare il proprio Mac tramite una connessione Internet (una funzione inestimabile se state tentando di aiutare un parente a risolvere un problema con il computer) è quello di avviare la Condivisione chermo cercandola su Spotlight e quindi accedendo all&apos;Apple ID della persona che state cercando di visualizzare. Se non conoscete questa funzione, basta guardare nel pannello di iCloud in Preferenze di Sistema. E, mentre vi trovate in quella schermata, assicuratevi che l’altra persona abiliti la Condivisione schermo nel pannello Condivisione delle Preferenze di Sistema.</p><p>All’altra persona verrà chiesto di concedervi l&apos;autorizzazione per visualizzare il loro schermo e dovranno quindi fare clic sull&apos;icona di condivisione dello schermo nella barra dei menu e garantire la possibilità di controllare virtualmente il mouse e la tastiera da remoto.</p><h2 id="25-condividete-i-vostri-file-con-altri-dispositivi">25. Condividete i vostri file con altri dispositivi</h2><p>Andate su Preferenze di Sistema > Condivisione > Condivisione file multimediali, quindi abilitate "In casa". In questo modo, la vostra libreria di file multimediali verrà condivisa con tutti i dispositivi associati allo stesso ID Apple.</p><h2 id="26-inviare-e-ricevere-sms-sul-vostro-mac-e-altro-ancora">26. Inviare e ricevere SMS sul vostro Mac (e altro ancora!)</h2><p>Quando qualcuno invia un SMS al vostro iPhone, appare in una bolla verde anziché blu, come nel caso degli iMessage. Prima di Yosemite, quando arrivava un SMS sul vostro iPhone, eravate costretti a prenderlo in mano per leggerlo. Ora invece potete farli arrivare direttamente sul vostro Mac, o su altri dispositivi iOS, e da lì potrete anche rispondere.</p><p>Una volta eseguito l&apos;accesso al vostro account iMessage, che ha anche il vostro numero di telefono collegato ad esso, attivate il testo opzione di Inoltro dei Messaggi in Impostazioni > Messaggi sul vostro iPhone. Et voilà!</p><h2 id="27-condividete-i-vostri-acquisti-con-la-famiglia">27. Condividete i vostri acquisti con la famiglia</h2><p>Fino a sei persone nella stessa famiglia possono condividere gli acquisti tramite la funzione Condivisione acquisti  di macOS. Come genitore, questo è comodo perché vi consente di approvare o rifiutare gli acquisti dell&apos;App Store fatti dai vostri figli usando la vostra carta di credito - e otterrete altri vantaggi, come poter vedere facilmente dove sono tutti e ottenere un calendario familiare condiviso.</p><p>È facile da configurare. Andate nella sezione iCloud delle Preferenze di Sistema e fate clic su Gestisci famiglia, quindi seguite le istruzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM" name="family.jpg" alt="Screen shot showing macOS Family sharing options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="28-usate-il-vostro-ipad-come-secondo-display-per-il-vostro-mac">28. Usate il vostro iPad come secondo display per il vostro Mac</h2><p>Su macOS Big Sur e successivi, andate sul menu Schermo da Centro di controllo e selezionate il vostro iPad. Con Catalina, bisogna cliccare l&apos;icona di Airplay dalla barra dei menu e selezionate l&apos;iPad che volete associare.</p><h2 id="29-mandate-file-dal-vostro-mac-al-vostro-iphone">29. Mandate file dal vostro Mac al vostro iPhone</h2><p>Non dimenticatevi che, se avete un Mac con Bluetooth 4.0 e un dispositivo iOS abbastanza recente (iPhone 5 o successivo, ad esempio), potete facilmente inviare file dal vostro Mac al dispositivo iOS usando AirDrop.</p><p>Il modo più rapido per farlo è fare clic con il pulsante destro del mouse sul file che si desidera inviare, quindi selezionare AirDrop dal menu Messaggi a comparsa, quindi selezionare il dispositivo al quale desiderate inviarlo. (Prima di tutto dovete attivare AirDrop dal Centro di Controllo del dispositivo iOS).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT" name="airdrop.jpg" alt="Screen shot showing macOS share menu with Airdrop selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="30-rinominare-le-vostre-conversazioni">30. Rinominare le vostre conversazioni</h2><p>Se avete contemporaneamente molte conversazioni su iMessage, può essere estremamente facile perdere di vista chi ha detto cosa, dove e quando, cosa che accade spesso se chattate con più persone e mischiate lavoro allo svago. Sin da OS X Yosemite è possibile dare un nome alle chat di gruppo facendo clic su Dettagli in alto a destra, quindi digitando un nome nella parte superiore.</p><p>Potete farlo per conversazioni individuali e temporanee ("Riunione per la finale di Coppa questo fine settimana" o "Attività di promozione per il nuovo lancio"). In alternativa potete utilizzare iMessage come e la vecchia chat room IRC, creando un "Banter", nel quale possono entrare i vostri amici più stretti per scambiare due chiacchiere.</p><h2 id="31-condividete-una-stampante-con-altri-mac">31. Condividete una stampante con altri Mac</h2><p>Le stampanti condivise sono estremamente utili, consentono a chiunque nella vostra rete di stampare in modalità wireless, ma se avete già una grande stampante collegata a un Mac e non volete sostituirla, potete comunque ottenere lo stesso risultato. Andate in Preferenze di Sistema > Condivisione e verificate il servizio di condivisione della stampante.</p><p>Verrà visualizzata una schermata in cui è possibile selezionare la stampante da condividere e specificare chi può utilizzarla. Una volta configurato, qualsiasi Mac della rete potrà accedere a quella stampante dal menu di stampa, anche se il Mac a cui è collegata la stampante dovrà essere acceso.</p><h2 id="32-usate-screen-time-insieme-ai-vostri-familiari">32. Usate Screen Time insieme ai vostri familiari</h2><p>In Preferenze di Sistema > Condivisione in famiglia, scorrete finchè non troverete la voce Screen Time. Questa funzione vi permette di impostare i limiti d&apos;utilizzo per le app e i membri della famiglia desiderati. Potete per esempio scegliere di limitare le app di giochi ai vostri figli, ma non quelle a scopo educativo. Potete usare questa impostazione anche sui vostri stessi dispositivi, per esempio per limitare il tempo passato sui social.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk" name="screentime.jpg" alt="screen shot showing macOS Screen Time notification" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="33-inviate-file-enormi">33. Inviate file enormi</h2><p>L&apos;email non è pensata per il trasferimento di file, ma diciamocelo, lo facciamo tutti. Il problema è che molti provider di e-mail semplicemente non vi permetteranno di inviare allegati di dimensioni sostanziose (spesso anche solo pochi megabyte), quindi inviare file di grandi dimensioni via email è di solito impossibile.</p><p>Da Yosemite in poi, con Mail (e anche con la versione webmail di Mail su icloud.com), potrete inviare per e-mail file con dimensioni fino a 5 GB. In realtà l&apos;allegato viene caricato su iCloud e quindi un link viene inviato al destinatario che ha 30 giorni di tempo per scaricarlo.</p><h2 id="34-condividete-solo-alcuni-dettagli-del-vostro-contatto">34. Condividete solo alcuni dettagli del vostro contatto</h2><p>Potete inviare a qualcuno i dettagli del vostro contatto sia con il vecchio metodo, cioè trascinando una scheda di contatto dall&apos;app Contatti e allegandola a una mail, o usando il nuovo comando Condividi presente da Yosemite in poi, ma il problema con questo metodo basilare è che potreste finire per condividere con qualcuno delle informazioni indesiderate presenti sul vostro contatto.</p><p>Ad esempio, potreste aver definito una relazione per far si che sul vostro  iPhone possa apparire l&apos;opzione "invia un messaggio a mia moglie", e potreste voler mantenere tali informazioni private per ragioni di sicurezza.</p><p>Ora è semplice! Nelle preferenze di Contatti, fate clic su vCard, quindi su Abilita scheda personale privata. Quando entrate nella vostra scheda personale in Contatti - dovrete definirne una prima - e fare clic su Modifica, otterrete una serie di caselle di controllo accanto a ciascun campo per indicare se devono essere inclusi o meno nella vostra scheda personale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA" name="vcard.jpg" alt="Screen shot showing macOS vCard options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-suoni-e-immagini"><span>Suoni e immagini</span></h3><h2 id="35-regolare-il-volume-con-incrementi-pi-xf9-piccoli">35. Regolare il volume con incrementi più piccoli</h2><p>Quando si usano i tasti del volume sulla tastiera del vostro Mac, la differenza tra un livello e quello successivo può essere davvero grande, specialmente se si stanno utilizzando degli altoparlanti esterni abbastanza potenti. Tenendo premuto ⌥ e ⇧ mentre si toccano quei tasti, tuttavia, gli incrementi diventeranno molto più piccoli.</p><p>Ecco un altro suggerimento: se il feedback udibile quando cambiate il volume diventa fastidioso, potete disattivarlo in Preferenze di Sistema, ma ecco un altro consiglio - potete riattivarlo temporaneamente tenendo premuto ⇧ quando regolate il volume - utile quando non siete sicuri se il vostro Mac non stia facendo rumore perché qualcosa è rotto.</p><h2 id="36-registrare-lo-schermo-del-vostro-iphone-o-ipad">36. Registrare lo schermo del vostro iPhone o iPad</h2><p>Da Yosemite in poi è possibile registrare qualsiasi cosa accada sullo schermo del vostro iPhone, iPad o iPod touch, una funzione utile non solo agli sviluppatori per mostrare le loro le app e i giochi, ma che può anche essere ottima per la creazione di piccoli tutorial o anche solo registrando un bug in modo da poter aiutare uno sviluppatore o un&apos;azienda a risolverlo.</p><p>Per utilizzare questa funzione, dovete semplicemente collegare il vostro dispositivo iOS al vostro Mac usando il suo cavo, quindi avviare QuickTime Player. Scegliete “Nuova registrazione filmato” dal menu File e, se non è già selezionato, scegliete il dispositivo iOS collegato come sorgente "fotocamera" dal menu a discesa accanto al pulsante di registrazione. Scegliere se si desidera registrare il suono (da un microfono incorporato o esterno o dall&apos;audio che il dispositivo iOS stesso produce) dallo stesso menu, quindi fare clic sull&apos;icona per registrare. Una volta che avete finito, potrete ritagliare la clip (⌘T) e quindi condividerla facilmente, per esempio, su YouTube.</p><h2 id="37-cambiate-la-sorgente-e-l-apos-uscita-audio-dalla-barra-dei-menu">37. Cambiate la sorgente e l&apos;uscita audio dalla barra dei menu</h2><p>Se avete degli altoparlanti o cuffie inseriti nel vostro Mac e avete collegato anche un auricolare o un microfono, potresti trovarvi a voler passare tra diversi ingressi o uscite, ma questo non vuol dire che dovrete entrare in Preferenze di Sistema ogni singola volta.</p><p>Tenete premuto Option e fate clic sull&apos;icona del volume nella barra dei menu per visualizzare un elenco di input e output audio. Qui è possibile selezionare quello che desiderate. Tuttavia, tenete presente che c&apos;è un limite quantità di output che è possibile visualizzare, pertanto questa opzione non è adatta a configurazioni più complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV" name="sound.jpg" alt="Screen shot showing macOS audio output settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="38-ottenete-audio-e-video-wireless-con-airplay">38. Ottenete audio e video wireless con AirPlay</h2><p>AirPlay è la tecnologia di Apple per lo streaming audio e video in tutta la casa ed è disponibile su dispositivi iOS e Mac. Tramite Mac è possibile trasmettere l&apos;audio agli altoparlanti AirPlay ed eseguire il mirroring del display su una Apple TV, permettendovi di mostrare qualcosa su uno schermo più grande.</p><p>Per utilizzare AirPlay di iTunes, dovete solamente fare clic sul relativo simbolo (il rettangolo con il triangolo sovrapposto) accanto alla barra del volume e scegliere dove desiderate inviare la musica. Se si desidera che tutto l&apos;audio del proprio sistema sia riprodotto dagli altoparlanti anziché solamente la musica, tenete premuto Opzioni e premere un tasto di controllo del volume per aprire le preferenze Audio, qui potrete scegliere un&apos;uscita (o usare il consiglio riguardante la Barra dei menu menzionato in precedenza).</p><p>Se una Apple TV si trova sulla stessa rete del vostro Mac, un&apos;icona AirPlay apparirà automaticamente nella barra dei menu. Per avviare il mirroring dello schermo, selezionatelo, quindi fate clic sul nome della vostra Apple TV.</p><h3 class="article-body__section" id="section-miglioramenti-per-tutti-i-giorni"><span>Miglioramenti per tutti i giorni</span></h3><h2 id="39">39. </h2><p>In passato gli unici file che si potevano salvare su iCloud provenivano da app appositamente create come la suite iWork di Apple, ma ora abbiamo l&apos;unità iCloud aggiornata in macOS Sierra.</p><p>Da macOS High Sierra in poi, potete inserire qualsiasi file dal Desktop o dalla cartella Documenti, oltre all&apos;icona di iCloud Drive nella barra laterale del Finder, e quei file e cartelle verranno automaticamente sincronizzati. Quelle app hanno ancora le proprie cartelle, ma potete crearne di nuove o semplicemente inserire i vostri file nell&apos;iCloud Drive attraverso le cartelle Desktop e Documenti.</p><p>Tutti i file verranno sincronizzati con gli altri Mac ai quali avete fatto accesso con il vostro ID Apple (a patto che abbiate abilitato iCloud Drive su di essi) e saranno disponibili anche su icloud.com. Su iOS, le app che possono utilizzare iCloud di solito condividono automaticamente i file dalla loro cartella speciale, ma consentono anche di sfogliare l&apos;intero iCloud Drive per avere accesso a file memorizzati altrove.</p><h2 id="40-ricerca-rapida-all-apos-interno-di-siti">40. Ricerca rapida all&apos;interno di siti</h2><p>Esiste una funzione davvero interessante, ma poco conosciuta, presenta in Safari da Yosemite: la capacità di cercare rapidamente all&apos;interno di siti specifici direttamente dalla barra di ricerca di Safari.</p><p>Ecco un esempio di come funziona: supponiamo che siete su amazon.it e cercate "MacBook". Quello che succede in realtà è che sarete reindirizzati a un nuovo URL simile a questo: https://www.amazon.com/s?k=macbook.</p><p>Ciò che Safari è in grado di fare, è vedere l&apos;URL appena riportato e scoprire che si tratta di una ricerca e, quindi se vorrete cercare su Amazon "iMac" invece di "MacBook", allora piuttosto di dover tornare su Amazon.it e digitare "iMac" nel campo di ricerca e attendere il caricamento dei risultati, Safari potrebbe inviarvi direttamente all&apos;indirizzo https://www.amazon.com/s?k=iMac.</p><p>Avete notato che l&apos;ultima parola dell&apos;URL è cambiata? Per farlo, tutto ciò che dovete fare è digitare &apos;amazon iMac&apos; nella barra di ricerca di Safari e poi vedrete che una delle opzioni è &apos;Cerca imac in Amazon.it &apos;, cliccandoci andrete direttamente ai risultati.</p><p>Dovete fare una ricerca - qualsiasi ricerca - in un sito prima che Safari possa riconoscerne la sintassi della stringa di ricerca, ma quando lo avrete fatto, vedrete i siti elencati nella scheda Cerca delle preferenze di Safari.</p><p>Potete anche digitare solo una parte dell&apos;URL del sito di destinazione. Se avete fatto almeno una ricerca su Wikipedia, ad esempio, potete digitare &apos;wiki apple&apos; e vedrete l&apos;opzione per cercare "apple" su Wikipedia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6" name="amazon.jpg" alt="Screen show showing macOS options for searching websites in safari" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="41-chiudete-le-schede-lasciate-aperte-su-altri-dispositivi">41. Chiudete le schede lasciate aperte su altri dispositivi</h2><p>Che sia perché all&apos;improvviso vi rendete conto di aver lasciato aperta sul vostro iPad che avete appena passato ad un collega una qualche scheda strana o perché la situazione rende più semplice chiudere una serie di schede sul vostro Mac piuttosto che da un dispositivo iOS, dovete sapere che potete chiudere le schede aperte su Safari su qualsiasi dispositivo collegato al vostro ID Apple.</p><p>Fate clic sull&apos;icona che assomiglia a due quadrati sovrapposti in Safari (o scegliete Mostra tutte le schede dal menu Visualizza) e vedrete tutte le schede aperte su tutti i vostri dispositivi. Passate il mouse su ciascuna di esse e vedrete un pulsante sul quale cliccare per chiuderle. (Questo funziona anche da iOS a Mac; scorrete da destra a sinistra su una scheda cloud nella sua visualizzazione schede e toccate Elimina: quella scheda verrà chiusa sul Mac).</p><p>Tenete presente che l&apos;arrivo dei Gruppi di schede su macOS Monterey potrebbe limitare l&apos;uso di questa funzione.</p><h2 id="42-collegatevi-a-internet-tramite-il-vostro-iphone">42. Collegatevi a Internet tramite il vostro iPhone</h2><p>L&apos;iPhone è dotato di una funzione che consente di condividere la sua connessione a banda larga mobile 3G o 4G con altri dispositivi (anche se questo deve essere consentito dal proprio operatore di rete), rendendolo perfetto per portare il vostro Mac online ovunque voi siate. Ci sono tre metodi per collegare il vostro Mac al vostro iPhone per condividere il suo segnale: Wi-Fi, Bluetooth e USB.</p><p>Per iniziare, andate all&apos;opzione Hotspot Personale nel menu Impostazioni di iPhone e rendetela attiva. Se avete scelto la connessione Wi-Fi, troverete una rete Wi-Fi creata da iPhone nelle opzioni Wi-Fi del vostro Mac, selezionatela e inserite la password mostrata sull&apos;iPhone.</p><p>Per connettervi tramite USB, collegando il vostro iPhone al vostro Mac dovrebbe apparire una finestra di dialogo che vi porta alla sezione Rete in Preferenze di Sistema, da cui potete selezionare l&apos;iPhone. Se invece preferite il Bluetooth, attivatelo su entrambi i dispositivi e accoppiateli, l&apos;opzione di connessione dovrebbe apparire in Preferenze di Sistema> Rete.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB" name="hotspot.jpg" alt="Screen shot showing macOS wi-fi hotspot settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="43-stampate-sulla-prossima-stampante-disponibile">43. Stampate sulla prossima stampante disponibile</h2><p>Potrebbe essere fastidioso dover aspettare che qualcun altro finisca di stampare grandi documenti quando si è di fretta, quindi potete utilizzare questo trucco per ridurre al minimo l&apos;attesa se si ha accesso a più di una stampante. In Preferenze di Sistema> Stampa e Fax (o Stampanti e Scanner nelle versioni recenti di OS X) è possibile selezionare più stampanti e creare un gruppo.</p><p>È quindi possibile selezionare questo gruppo dalle opzioni di stampa nelle app anziché dalle singole stampanti e, se una delle stampanti è in uso, il vostro Mac invierà automaticamente il documento a un&apos;altra stampante libera.</p><h2 id="44-cancellate-le-tracce-in-safari">44. Cancellate le tracce in Safari</h2><p>Qualche anno fa se si voleva eliminare cache e cronologia in Safari, l&apos;opzione era una: eliminare tutto.</p><p>Da Yosemite in poi, tuttavia, se scegliete l&apos;opzione Cancella cronologia e dati del sito web dal menu Cronologia di Safari, avete la possibilità di coprire le tue tracce cancellando i dati dell&apos;ultima ora, di oggi, oggi e ieri o, come prima, di sempre.</p><p>Inoltre cancella la cronologia di tutti i dispositivi collegati al vostro account iCloud.</p><h2 id="45-trovate-rapidamente-le-opzioni-della-barra-dei-menu-usando-guida">45. Trovate rapidamente le opzioni della barra dei menu usando Guida</h2><p>Alcune app hanno veramente molte opzioni della barra dei menu e invece di cercare manualmente nell&apos;elenco a discesa, è possibile utilizzare Aiuto dal menu per velocizzare questo processo. Contiene una casella di ricerca, dove potete digitare il nome dell&apos;opzione che state cercando.</p><p>I risultati appariranno sotto di esso e passando con il mouse sopra un risultato, verrà mostrato il menu in cui si trova, oppure potrete semplicemente fare clic sul risultato per selezionarlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN" name="help.jpg" alt="Screen shot showing macOS menu search feature" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="46-ridimensionate-con-la-tastiera">46. Ridimensionate con la tastiera</h2><p>Da Yosemite, facendo clic sul pulsante verde in alto a sinistra in una finestra, la finestra verrà visualizzata a schermo intero anziché ingrandita, ma potete ripristinare la vecchia funzione tenendo premuto ⌥ mentre passate il mouse sul pulsante verde.</p><p>Non è finita qui! Tenendo premuto ⌥ mentre ridimensionate un lato di una finestra, si ridimensionerà anche dall&apos;altra parte. Tenendo premuto ⇧ la finestra si ridimensionerà in modo proporzionale, allineata al bordo opposto (non è facile da spiegare, ma se provate una volta, capirete subito cosa intendiamo).</p><p>Oppure, tenendo premuto ⌥ e ⇧ durante il ridimensionamento di una finestra, questa verrà ridimensionata in modo proporzionale attorno al centro. Combinando questi comandi potreste fare clic sul pulsante verde per portare la finestra a schermo intero, quindi ridimensionare un bordo tenendo premuti contemporaneamente ⌥ e ⇧ in modo da renderla più piccola ma mantenerla centrata. </p><h2 id="47-tenete-le-vostre-finestre-sotto-il-vostro-controllo">47. Tenete le vostre finestre sotto il vostro controllo</h2><p>Avete a disposizione diverse opzioni quando si tratta di Windows in OS X o macOS - non solo potete trascinarle da qualsiasi lato per ridimensionarle, ma potete anche tenere premuto Opzione per ridimensionarle contemporaneamente da due lati (quello trascinato e quello opposto), o tenere premuto Shift per ridimensionarlo mantenendolo bloccato alle stesse proporzioni.</p><p>E visto che si sta parlando di finestre, potete spostare qualsiasi elemento che si trova sullo sfondo senza portarlo in primo piano tenendo premuto Comando e trascinala in giro.</p><h2 id="48-incollate-il-testo-senza-conservarne-la-formattazione">48. Incollate il testo senza conservarne la formattazione</h2><p>Quando copiate il testo da alcune applicazioni, specialmente dal web, vi capiterà di copiarne anche la formattazione, come le dimensioni del testo, la scelta del font e così via. Incollando questo testo in alcuni campi, come ad esempio in un&apos;e-mail, non avrà un bell&apos;aspetto e sistemarlo potrebbe rivelarsi più difficile di quanto pensiate.</p><p>Per incollare il testo senza la sua formattazione originale (in modo che formatti allo stesso modo del documento nel quale state incollando), invece di premere Comando + V, premete Opzione + Maiusc + Comando + V. Microsoft Word ha in effetti un&apos;opzione di menu "Incolla speciale..." (o "Incolla e abbina stile") per fare la stessa cosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa" name="paste.jpg" alt="Screen shot showing macOS Paste and Match Style menu option selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="49-cambiate-la-frequenza-di-aggiornamento-di-un-display-secondario">49. Cambiate la frequenza di aggiornamento di un display secondario</h2><p>In Preferenze di Sistema, selezionate Display e quindi cliccate sul menu a scomparsa Frequenza. A questo punto, scegliete una frequenza di aggiornamento.</p><h2 id="50-create-delle-partizioni-nei-vostri-hard-disk-esterni">50. Create delle partizioni nei vostri hard disk esterni</h2><p>Un fatto poco noto è che i Mac hanno un file system diverso dai pc Windows. Questo significa che se volete condividere un disco rigido esterno tra sistemi operativi Microsoft e Apple, avete diverse opzioni. È possibile formattare il disco rigido per sfruttare il file system exFAT, però facendo così avrete tempo di scrittura più lento. </p><p>Fortunatamente, nell&apos;app Utility Disco presente in macOS, c&apos;è l&apos;opzione per partizionare i dischi rigidi. In questo modo sarà possibile dividere in due il disco rigido, con una parte dedicata a macOS e l&apos;altra a Windows. Sul vostro PC e potete formattare una di queste due parti in NTFS, rendendo l&apos;hard disk il dispositivo ibrido perfetto.</p><h3 class="article-body__section" id="section-risoluzione-dei-problemi"><span>Risoluzione dei problemi</span></h3><h2 id="51-trovate-le-password-dimenticate-su-safari">51. Trovate le password dimenticate su Safari</h2><p>Safari memorizza le password inserite da Mac, iPhone e iPad. Potete accedervi tramite Safari > Preferenze > Password. Riceverete anche un avviso se alcune password sono state compromesse e devono essere cambiate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6" name="passwords.jpg" alt="Screen show showing macOS saved passwords list" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="52-curate-un-mac-insonne">52. Curate un Mac insonne</h2><p>Occasionalmente potreste accorgervi che quando chiudete il coperchio del vostro MacBook, oppure quando selezionate Sleep dal menu Apple su iMac o Mac mini, questo si rifiuti categoricamente di "addormentarsi".</p><p>Fortunatamente non è difficile porre fine a questo problema con il vostro Mac. Da OS X Yosemite in poi, aprite Monitoraggio Attività da Utility, selezionate dal menu Vista> Colonna in modo da poter visualizzare la colonna di processi che impediscono la sospensione. Fate clic sull&apos;intestazione di questa colonna per ordinare in base ad essa e quindi potrete facilmente individuare le app che mantengono sveglio il vostro Mac e chiuderle se necessario.</p><h2 id="53-controllate-l-apos-attivit-xe0-del-vostro-mac-con-monitoraggio-attivit-xe0">53. Controllate l&apos;attività del vostro Mac con Monitoraggio Attività</h2><p>Se vi sembra che il vostro Mac stia funzionando più lentamente del solito o che le ventole vadano a pieno regime anche quando non state facendo qualcosa di troppo intenso, potete identificare la causa in modo molto semplice. Monitoraggio Attività in OS X e macOS vi mostrerà come vengono utilizzate le risorse del vostro Mac.</p><p>Potete avviare Monitoraggio Attività dalla cartella Utilities per vedere i processi e le risorse utilizzate sul vostro Mac. Le colonne mostrano l&apos;utilizzo della CPU e della RAM. Se un processo utilizza più risorse del dovuto e siete sicuri che questo non sia necessario, potete terminarlo selezionandolo e facendo clic su Uscita forzata.</p><p>Se siete solo curiosi di sapere come vengono utilizzate le risorse del vostro sistema, fate clic sulle schede (CPU, memoria di sistema e così via) per vedere i grafici dell&apos;utilizzo nel tempo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN" name="activity.jpg" alt="Screen shot showing macOS Activity Monitor window" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="54-assicuratevi-che-spotlight-non-stia-dimenticando-niente">54. Assicuratevi che Spotlight non stia dimenticando niente</h2><p>Se Spotlight non riesce a trovare dei file che siete certi esserci, la cartella o la categoria di appartenenza potrebbe essere esclusa dalla sua indicizzazione. Andate in Preferenze di Sistema > Spotlight: le categorie senza la spunta vengono escluse dai risultati di ricerca. Cliccando su Privacy potete vedere tutte le cartelle e i drive esclusi.</p><h2 id="55-eseguite-il-backup-del-vostro-mac">55. Eseguite il backup del vostro Mac</h2><p>Ok, quindi sappiamo che le persone non hanno effettivamente dimenticato di poter eseguire il backup con il loro Mac, ma sappiamo anche che in tanti non lo fanno e basta. Fatelo! Da OS X 10.5 Apple il backup con Time Machine estremamente facile. Idealmente ci sarebbero degli altri passaggi da fare per eseguire il backup, ma usate almeno Time Machine.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-macos</link>
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                            <![CDATA[ 55 trucchi per macOS: eccovi tutti i migliori trucchi e scorciatoie per Mac che probabilmente non conoscete ancora. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Carrie Marshall ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>Grazie ai <strong>migliori</strong> <strong>trucchi per macOS</strong> potrete scoprire tutto ciò che il vostro Mac può fare - ed è più di quanto possiate immaginare. I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">migliori <strong>MacBook e Mac</strong></a>, con il loro <strong>software nativo</strong>, possono fare molte cose in cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-di-windows-11">Windows 11</a> riesce solamente grazie a programmi di terze parti.</p><p>Quindi, per aiutarvi a scoprire tutte le funzioni nascoste del Mac, abbiamo preparato una guida con <strong>55 suggerimenti</strong>, <strong>trucchi</strong> e <strong>scorciatoie p</strong>per usare MacOS al meglio. </p><ul><li>Accertati di essere al sicuro online: consulta la nostra guida alle <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn">migliori VPN</a></li><li>I nostri consigli su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento" target="_blank">come velocizzare il Mac lento</a></li><li>Utilizzate Microsoft? Ecco 22 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-windows-11">trucchi per Windows 11</a></li></ul><p>Quando si utilizza un Mac, uno dei maggiori vantaggi è che <strong>non è necessario installare una serie di app di terze parti</strong> come si fa con i dispositivi Windows: molte funzioni sono già disponibili.</p><p>Sia che vogliate fare un leggero fotoritocco, usare l&apos;iPad come secondo schermo, usare AirDrop, <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-editor-pdf">editare PDF</a> o persino firmare alcuni documenti, potete farlo grazie al software nativo su Mac. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-11-vs-macos-piu-simili-che-mai-per-il-bene-comune">Windows 11 vs macOS</a>: più simili che mai per il bene comune</li></ul><h2 id="i-migliori-trucchi-per-macos">I migliori trucchi per macOS</h2><p>Questa guida contiene <strong>55 trucchi per macOS</strong>, i nostri preferiti, i migliori che abbiamo trovato e che ci sono venuti in mente, e li organizza in piccole diapositive facili da mettere in pratica.</p><p>Nonostante gli screenshot siano stati fatti con <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macos-12-monterey-recensione">macOS 12 Monterey</a>, tutti i trucchi per macOS funzionano anche sulle versioni precedenti del sistema operativo.</p><h2 id="1-eseguire-conversioni-di-unit-xe0-di-misura-con-spotlight">1. Eseguire conversioni di unità di misura con Spotlight</h2><p>Tutti sanno che è possibile eseguire calcoli in Spotlight, ma da macOS High Sierra è stato fatto un ulteriore passo avanti: è possibile convertire le unità di misura. Potete effettuare conversioni di unità specifiche, ad esempio "13 miglia in metri", ma potete anche solo digitare la quantità e l&apos;unità che desiderate convertire e il vostro Mac suggerirà non solo la probabile conversione, ma anche una manciata di alternative.</p><p>Digitate qualcosa come "1.299 $" e vi verrà immediatamente detto a quanti euro equivale (o qualunque sia la valuta nativa impostata nel pannello Lingua e Area in Preferenze di Sistema), e quindi la finestra mostrerà più risultati, come Sterline, Yen e così via. Potete anche digitare la valuta specifica che state cercando, ad esempio "1,299$ in AUD" se la conversione di valuta che state cercando non viene visualizzata.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3" name="conversion.jpg" alt="Spotlight currency conversion dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5ZdwXU5XDCuzUUSouRWX3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="2-summon-siri">2. Summon Siri</h2><p>Già da molto prima che MacOS Sierra venisse lanciato nel 2016, l&apos;abilità dei Mac di ascoltare e rispondere era già impressionante grazie a Dictation. Tuttavia questa tecnologia è stata completamente superata dall&apos;arrivo di Siri su Mac.</p><p>Potete tenere premuto Comando e Spazio per un paio di secondi, o semplicemente fare clic sul pulsante Siri sul Dock o sulla barra del menu e richiamare la stessa Siri che potete usare sul vostro iPhone. Se possedete un Mac più recente, come ad esempio il MacBook Pro 2018, potete semplicemente dire "Hey Siri". Inoltre l’ultima versione di Siri è molto più utile.</p><p>Oltre alle domande che di solito si possono chiedere, come le previsioni meteo o chi giocherà la prossima finale, Siri su macOS High Sierra può attivare le funzioni di sistema come Wi-Fi o Bluetooth, o persino trovare alcuni singoli file memorizzati nel sistema.</p><p>Siri può persino avviare o chiudere le vostre app, archiviare i risultati delle vostre ricerche all&apos;interno dell&apos;area delle notifiche del sistema operativo. Basta premere Comando + Spazio e chiedere.</p><h2 id="3-eseguire-windows">3. Eseguire Windows</h2><p>Sappiamo che nessun fan Mac che si rispetti desidera eseguire Windows. Ma a volte è utile, ad esempio per giocare agli ultimi giochi o usare qualche software di nicchia che non ha equivalenti per Mac.</p><p>Con i Mac Intel e M1 possibile eseguire Windows insieme a macOS con un&apos;app di virtualizzazione come VMware Fusion, Parallels Desktop o VirtualBox oppure creando una partizione sul disco rigido per installare Windows ed eseguirlo sfruttando il 100% dell&apos;hardware grazie ad Assistente Boot Camp (nella cartella Utility).</p><h2 id="4-scattate-screenshot-di-qualsiasi-dimensione">4. Scattate screenshot di qualsiasi dimensione</h2><p>Per gli utenti Windows catturare uno screenshot non è semplice. È possibile utilizzare il tasto PrtSc per catturare l&apos;intero display o utilizzare lo Strumento di Cattura (o Snipping Tool) se vi interessa solamente una porzione dello schermo. Alcune tastiere però non sono compatibili con questa scorciatoia ed è necessario aprire un&apos;app separata per fare uno screenshot. Fortunatamente su Mac il processo è più semplice.</p><p>È semplice, per fare uno scatto dell&apos;intero schermo basta premere contemporaneamente Shift + Comando + 3 e lo screenshot verrà salvato sul desktop. Se volete solo una parte dello schermo, la scorciatoia è Shift + Comando + 4. Se vi interessa solo una finestra, potete premere Shift + Comando + 4, quindi premere spazio e fare clic sulla finestra che state cercando di acquisire. Fare uno screenshot su un Mac non richiede altro che memorizzare qualche combinazione di tasti.  </p><h2 id="5-nascondere-e-mostrare-automaticamente-la-barra-dei-menu">5. Nascondere e mostrare automaticamente la barra dei menu</h2><p>La barra dei menu è stata una funzione fissa sul Mac sin dal suo lancio nel 1984, ma da OS X El Capitan, è possibile nasconderla. Aprite Preferenze di Sistema, andate su Generali, quindi fate clic su "Nascondi automaticamente la barra del menu".</p><p>Una volta spuntata questa casella, la barra dei menu riapparirà quando la freccia del mouse scorrerà verso la parte superiore dello schermo, permettendovi di accedere a tutti i vostri menu.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc" name="dock.jpg" alt="Mac System Preferences dialog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nEt5EwMfPhEVJxpdBLMubc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="6-usare-caratteri-esotici">6. Usare caratteri esotici</h2><p>Oltre a tutte le lettere e i simboli che vedete sulla tastiera, rimarrete sorpresi dalla sconcertante scelta di caratteri speciali che potete digitare sul vostro Mac. Potreste già avere familiarità con gli accenti per parole come "café" (digitando Option + E poi E di nuovo o, su OS X 10.7 o successivo, tenendo premuto il tasto E fino ad ottenere opzioni extra) ma ne avrete a disposizione molti, molti altri.</p><p>Andate nel menu Modifica della maggior parte delle app e troverete in basso il tasto Emoji e simboli. Questo pannello dà accesso a una vasta gamma di simboli che è possibile trascinare nei vostri documenti. Non tutte le app o sistemi operativi li supportano, ma per lo più fanno parte dello standard Unicode. Probabilmente ce ne sono anche di più di quelli che vedrete all&apos;inizio; fate clic sull&apos;ingranaggio per vederne altri.</p><p>Gli emoji (le faccine divertenti e colorate disponibili da OS X 10.7 in poi) sono un&apos;eccezione. Non sono un’esclusiva di Apple, ma i vostri destinatari potrebbe non essere in grado di vederli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj" name="emoji.jpg" alt="Screen shot showing a selection of macOS emoji" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PWTD9jjYhYzFi6oXEU6wj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="7-firma-pdf-direttamente-in-mail">7. Firma PDF direttamente in Mail</h2><p>Siamo nel 21° secolo, ma stiamo ancora usando degli scarabocchi su un pezzo di carta quando c&apos;è bisogno di accettare qualcosa di importante. Se vi viene inviata via mail un PDF da firmare, non dovrete più stamparlo per firmarlo, quindi scansionarlo di nuovo. Potrete firmarlo direttamente in Mail.</p><p>È sufficiente trascinare un PDF nell&apos;e-mail che state inviando, passare con il mouse su di esso e in alto a destra apparirà un piccolo pulsante. Cliccandolo apparirà una serie di opzioni di Markup, inclusa una per la firma dei documenti. Potete anche aggiungere la vostra firma tenendo un pezzo di carta firmato di fronte alla webcam del vostro Mac che farà un ottimo lavoro ritagliando lo sfondo, oppure potete firmare disegnando sul trackpad.</p><p>Avete uno stilo per iPad? Provate a usare quello invece del vostro dito!</p><h2 id="8-annotare-pdf-e-immagini">8. Annotare PDF e immagini</h2><p>Anteprima è uno strumento incredibilmente potente. Oltre a permettervi di visualizzare in anteprima PDF e immagini, Anteprima consente una grande quantità di annotazioni su PDF, tutte compatibili con l&apos;app Acrobat di Adobe, utilizzata dagli utenti di Windows e dalle aziende - facilitando la condivisione di documenti annotati con i colleghi, indipendentemente dalla piattaforma utilizzata.</p><p>Assicuratevi che la barra degli strumenti Modifica sia visibile (dal menu Visualizza) e compariranno numerose opzioni per disegnare forme, frecce, fumetti, note e altro. C&apos;è anche la possibilità di evidenziare il testo in diversi colori, sottolinearlo, aggiungere note e scrivere testi in riquadri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM" name="pdf.jpg" alt="Screen shot showing options for annotating PDFs in Preview" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rjc68kR5EaPv4d3Uyh7xRM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="9-ritagliare-ridimensionare-e-ritoccare-le-immagini">9. Ritagliare, ridimensionare e ritoccare le immagini</h2><p>Una delle app meno apprezzate su macOS, Anteprima è estremamente potente, e anche per noi di TechRadar, è in grado di eseguire attività che normalmente ci costringerebbero ad utilizzare app più costose e complesse come Photoshop. Fidatevi di noi: aprite un&apos;immagine in Preview, date un&apos;occhiata ai menu e all&apos;interfaccia dell&apos;app per vedere cos&apos;è in grado di fare.</p><p>Ad esempio, potete ritagliare un&apos;immagine. Tracciate una sezione con lo strumento di selezione rettangolare, quindi premete Comando + K o scegli Ritaglia dal menu Strumenti. In alternativa, selezionate Mostra Barra Strumenti>Modifica e fate una selezione più complessa con lo strumento Alfa Istantaneo o con lo Smart Laccio.</p><h2 id="10-rinominare-gruppi-di-file">10. Rinominare gruppi di file</h2><p>Nelle release OS X precedenti a Yosemite, rinominare un gruppo di file richiedeva l&apos;utilizzo di software di terze parti o di uno script in Automator o AppleScript. Oggi invece potete semplicemente selezionare un gruppo di file, quindi selezionare Rinomina dal menu aperto con il tasto destro o dal pulsante a discesa contrassegnato con un&apos;icona a forma di ingranaggio nella finestra del Finder.</p><p>In questo modo otterrete l&apos;opzione di aggiungere testo, sostituirlo o applicare un formato come un nome e un contatore ad incremento automatico.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae" name="batch.jpg" alt="Screenshot showing Batch Rename options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VrvzerQ6n5qeemEgTzF8ae-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="11-usare-lo-split-screen">11. Usare lo Split Screen</h2><p>Lavorare con due finestre o applicazioni affiancate è diventato molto più facile da OS X 10.11 El Capitan, grazie alla visualizzazione Split Screen. </p><p>Dovrete quindi scegliere una seconda finestra o app aperte per fissarle sul lato opposto. Split Screen oscura il launcher e la barra dei menu di OS X, in modo da ottenere un po&apos; più di spazio sullo schermo e meno distrazioni.</p><p>Spostando la linea di separazione tra le due app, potrete renderle più piccole o più grandi, il che può rivelarsi utile per tenere d&apos;occhio delle informazioni in tempo reale come i punteggi sportivi da un lato, mentre state lavorando dall&apos;altro.</p><p>Se utilizzate ancora macOS Mojave o una versione precedente, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde di un&apos;app nella parte in alto a sinistra, è possibile trascinarlo per posizionarlo sul lato sinistro o destro del display.</p><p>Se utilizzate macOS Catalina o una versione successiva, tenendo premuto il tasto sinistro del mouse sul pulsante di ingrandimento verde si aprirà un menu a tendina con le opzioni "Attiva modalità a tutto schermo", “Sposta la finestra sulla metà sinistra dello schermo” e “Sposta la finestra sulla metà destra dello schermo”. Se avete un secondo schermo, ci sarà anche l&apos;opzione per spostarvi la finestra in uso.</p><h2 id="12-importare-immagini-in-modo-rapido-con-acquisizione-immagine">12. Importare immagini in modo rapido con Acquisizione Immagine</h2><p>Anche se teoricamente è possibile importare manualmente le foto dal vostro iPhone o DSLR tramite Finder, esiste un metodo più semplice: Acqusizione Immagine. Questa funzione non è nuova per MacOS, ma è stata trascurata da moltissimi utenti Mac. Grazie ad essa potete scegliere di importare tutte le foto della vostra fotocamera in una volta sola, direttamente nella cartella che volete, o meglio ancora, potete scegliere quali foto memorizzare sul vostro Mac e decidere se conservare o eliminare gli originali.</p><p>Inoltre, potete anche collegarvi in modalità wireless a uno scanner per importare documenti o foto scansionati nella cartella che preferite. Potete anche collegare la vostra videocamera a qualsiasi applicazione macOS. Potete ad esempio configurare Acqusizione Immagine in modo che apra Photoshop ogni volta che collegate il vostro iPhone.</p><h3 class="article-body__section" id="section-usate-il-mac-a-modo-vostro"><span>Usate il Mac a modo vostro</span></h3><h2 id="13-personalizzare-le-vostre-icone-di-file-e-cartelle">13. Personalizzare le vostre icone di file e cartelle</h2><p>Come utente Mac, dovreste essere abituati a tutto ciò che è bello. Dopo tutto, l&apos;interfaccia grafica utente è stata un punto di forza per i computer Apple già dal Macintosh originale. Quindi, ovviamente, non vorrete rovinare la vostra esperienza da tutte quelle brutte icone sul vostro desktop, che sarete in grado di sostituire facilmente con le immagini che preferite. </p><p>Farlo è più facile di quanto possiate immaginare. E no, non è necessario scaricare alcun programma di terze parti per modificare le immagini di anteprima che appaiono quando si salvano cose importanti sul desktop del vostro computer. Basta fare clic con il tasto destro del mouse sul documento e selezionare "Ottieni informazioni", quindi copiare l&apos;immagine di anteprima che desiderate utilizzare in Anteprima (o la vostra app di modifica delle immagini preferita).</p><p>Dopo di che, fate clic sulla miniatura del documento esistente nella finestra "Ottieni informazioni" e premete Comando + V per incollare l&apos;icona dall&apos;editor alla finestra di informazioni sul file. Voilà, i vostri file ora saranno più belli e facilmente riconoscibili!</p><h2 id="14-usate-le-scorciatoie-per-velocizzare-le-operazioni">14. Usate le Scorciatoie per velocizzare le operazioni</h2><p>Su macOS Monterey Apple ha portato l&apos;app Scorciatoie, perfetta per automatizzare e velocizzare le operazioni più comuni. Potete creare le vostre scorciatoie, oppure scaricare quelle preimpostate (c&apos;è una vasta scelta!)</p><h2 id="15-creare-scorciatoie-da-tastiera-per-qualsiasi-cosa">15. Creare scorciatoie da tastiera per qualsiasi cosa</h2><p>Le scorciatoie da tastiera sono ottime per risparmiare tempo, ma non si limitano a quelle introdotte dagli sviluppatori; se c&apos;è un&apos;opzione particolare del menu che usate frequentemente senza una scorciatoia dedicata, la potete creare voi stessi.</p><p>Andate in Preferenze di Sistema> Tastiera> Abbreviazioni App. Fate clic sul pulsante + per aggiungere una nuova scorciatoia. Potete scegliere l&apos;app con la quale si desidera usarla dall&apos;elenco, ma è necessario conoscere il nome esatto del comando e digitarlo nella casella successiva stando attenti alle maiuscole e alle minuscole, oltre agli eventuali caratteri speciali come le parentesi. Per concludere scegliete una combinazione di tasti per richiamare il comando, quindi fate clic su Aggiungi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7" name="text.jpg" alt="Screen shot showing macOS Keyboard text options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NbCT92QTQvyrDymWKJeKg7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="16-tenete-a-bada-le-notifiche-con-focus">16. Tenete a bada le notifiche con Focus</h2><p>La nuova funzione per macOS Focus (Preferenze di Sistema > Notifiche & Focus) vi permette di creare diverse situazioni virtuali, cambiando quali notifiche volete ricevere in determinati momenti e da chi. Se, per esempio, avete bisogno di concentrarvi sul lavoro, lo studio o qualsiasi altra faccenda personale, potete scegliere diverse impostazioni per non essere disturbati da notifiche indesiderate.</p><h2 id="17-cambiare-il-tipo-di-file-predefinito-degli-screenshot">17. Cambiare il tipo di file predefinito degli screenshot</h2><p>Se siete come noi, vi ritrovate spesso a fare degli screenshot, ad esempio tutte le volte che vedete qualcosa di importante, divertente o interessante, per salvarlo oppure per condividerlo con i vostri amici. Sfortunatamente, su macOS Mojave i vostri screenshot sono salvati come PNG, ma potete cambiare questa impostazione. </p><p>Se volete salvare il formato dei vostri screenshot ad esempio in JPG, accedete a Terminal e digitate "defaults write com.apple.screencapture type JPG" e premete invio. Fatto questo la modifica diventerà effettiva una volta riavviato il Mac. Se non volete aspettare così a lungo, potete forzare la modifica digitando "KillAll SystemUIServer" e premendo invio, l&apos;interfaccia utente verrà riavviata. </p><p>Se volete tornare indietro, potete digitare "defaults write com.apple.screencapture type PNG" e seguire la stessa procedura per tornare al valore predefinito.</p><h2 id="18-modificate-la-barra-laterale">18. Modificate la Barra laterale</h2><p>Potete personalizzare la Barra laterale del Finder trascinandoci sopra delle cartelle. Oppure potete spuntare i programmi che vi interessano direttamente dalle preferenze del Finder.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP" name="sidebar.jpg" alt="Screen shot showing macOS sidebar options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gm5c4WWKgjaxDCaQBWeBjP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="19-cambiate-nome-al-vostro-mac">19. Cambiate nome al vostro Mac</h2><p>Potete cambiare il nome che appare sugli altri dispositivi connessi o sull&apos;AirDrop di altri utenti tramite Preferenze di Sistema > Condivisione > Nome computer.</p><h2 id="20-avviate-programmi-in-automatico-al-momento-del-log-in">20. Avviate programmi in automatico al momento del log-in</h2><p>Se l&apos;app non è già nel Dock, avviate l’app che volete avviare automaticamente all’avvio di Mac. Tramite il tasto destro, selezionate Opzioni e poi Apri all&apos;accesso.</p><p>Fate attenzione, dato che avere molti programmi in esecuzione durante l&apos;avvio del vostro Mac potrebbe rallentarlo. Quindi, se dovete accelerare l&apos;avvio e non avete bisogno di questi programmi, tenendo premuto Shift durante il login di OS X o macOS bloccherà l&apos;avvio di queste applicazioni.</p><h3 class="article-body__section" id="section-la-condivisione-e-importante"><span>La condivisione è importante</span></h3><h2 id="21-aggiungete-un-account-ospite-al-vostro-mac">21. Aggiungete un account Ospite al vostro Mac</h2><p>Come probabilmente sapete, è possibile aggiungere più utenti al vostro Mac, in modo che ogni persona a casa o in ufficio possa avere il proprio spazio per lavorare e impostare le proprie preferenze. Ma c&apos;è un altro tipo di account che potete attivare: l&apos;account Ospite.</p><p>Attivatelo in Preferenze di Sistema> Utenti e Gruppi. In questo modo nella schermata di accesso avrete Ospite tra le opzioni. È utilizzabile da chiunque dato che non serve una password, ma una volta che avrete finito, tutti i dati saranno cancellati. Questo è utile non solo non solo in ufficio, ma è anche nel caso un amico o un collega vi chieda di poter usare il vostro Mac.</p><p>In questo caso dovreste disattivare il login automatico e configurare le impostazioni di sicurezza e privacy per richiedere una password dopo una sospensione o l&apos;avvio dello screensaver. In questo modo potrete essere sicuri che nessuno sarà in grado di accedere ai vostri dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM" name="guest.jpg" alt="Screen shot showing macOS Guest User options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AgXWAAoSoCeFG3uL9ivuSM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="22-trovare-la-password-wi-fi-per-gli-altri-dispositivi">22. Trovare la password Wi-Fi per gli altri dispositivi</h2><p>Una cosa unica che solo i Mac riescono a fare è quella di ricordare tutte le tue password e richiamarle al momento del bisogno usando una funzione Apple chiamata Portachiavi. Il software integrato che accompagna  Portachiavi è chiamato Accesso Portachiavi, in cui sono archiviati molti dei vostri dati privati. Vi sorprenderà, ma l&apos;area nella quale vi tornerà più utile questa app è con le connessioni Wi-Fi.</p><p>Se vi troverete in un luogo sconosciuto, o anche se avete semplicemente dimenticato la vostra password Wi-Fi, potete utilizzare Accesso Portachiavi sul vostro Mac per ritrovarla. Il processo è semplice: aprite Accesso Portachiavi cercandolo in Spotlight, cercate il nome della connessione e fate doppio clic su Portachiavi iCloud corrispondente al SSID che state cercando.</p><p>Da lì, fate clic su "Mostra password" e inserite la password che avete impostato in precedenza su Portachiavi. Vi verrà fornita la password Wi-Fi che vi serviva.</p><h2 id="23-condividete-tutto-con-chiunque">23. Condividete tutto con chiunque</h2><p>Per personalizzare e usare il menu Condividi del Finder o in un&apos;altra app sul Mac, cliccate sul pulsante Condividi, quindi su Altro per aprire le preferenze Estensioni. Potete anche scegliere menu Apple > Preferenze di Sistema, quindi fare clic su Estensioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn" name="sharemenu.jpg" alt="Screen shot showing Share menu options for extensions" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wVPaodaDPkEuBg5BBpmyVn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="24-visualizzare-lo-schermo-di-qualcun-altro-in-remoto">24. Visualizzare lo schermo di qualcun altro in remoto</h2><p>Un modo davvero semplice per visualizzare lo schermo di qualcun altro o persino controllare il proprio Mac tramite una connessione Internet (una funzione inestimabile se state tentando di aiutare un parente a risolvere un problema con il computer) è quello di avviare la Condivisione chermo cercandola su Spotlight e quindi accedendo all&apos;Apple ID della persona che state cercando di visualizzare. Se non conoscete questa funzione, basta guardare nel pannello di iCloud in Preferenze di Sistema. E, mentre vi trovate in quella schermata, assicuratevi che l’altra persona abiliti la Condivisione schermo nel pannello Condivisione delle Preferenze di Sistema.</p><p>All’altra persona verrà chiesto di concedervi l&apos;autorizzazione per visualizzare il loro schermo e dovranno quindi fare clic sull&apos;icona di condivisione dello schermo nella barra dei menu e garantire la possibilità di controllare virtualmente il mouse e la tastiera da remoto.</p><h2 id="25-condividete-i-vostri-file-con-altri-dispositivi">25. Condividete i vostri file con altri dispositivi</h2><p>Andate su Preferenze di Sistema > Condivisione > Condivisione file multimediali, quindi abilitate "In casa". In questo modo, la vostra libreria di file multimediali verrà condivisa con tutti i dispositivi associati allo stesso ID Apple.</p><h2 id="26-inviare-e-ricevere-sms-sul-vostro-mac-e-altro-ancora">26. Inviare e ricevere SMS sul vostro Mac (e altro ancora!)</h2><p>Quando qualcuno invia un SMS al vostro iPhone, appare in una bolla verde anziché blu, come nel caso degli iMessage. Prima di Yosemite, quando arrivava un SMS sul vostro iPhone, eravate costretti a prenderlo in mano per leggerlo. Ora invece potete farli arrivare direttamente sul vostro Mac, o su altri dispositivi iOS, e da lì potrete anche rispondere.</p><p>Una volta eseguito l&apos;accesso al vostro account iMessage, che ha anche il vostro numero di telefono collegato ad esso, attivate il testo opzione di Inoltro dei Messaggi in Impostazioni > Messaggi sul vostro iPhone. Et voilà!</p><h2 id="27-condividete-i-vostri-acquisti-con-la-famiglia">27. Condividete i vostri acquisti con la famiglia</h2><p>Fino a sei persone nella stessa famiglia possono condividere gli acquisti tramite la funzione Condivisione acquisti  di macOS. Come genitore, questo è comodo perché vi consente di approvare o rifiutare gli acquisti dell&apos;App Store fatti dai vostri figli usando la vostra carta di credito - e otterrete altri vantaggi, come poter vedere facilmente dove sono tutti e ottenere un calendario familiare condiviso.</p><p>È facile da configurare. Andate nella sezione iCloud delle Preferenze di Sistema e fate clic su Gestisci famiglia, quindi seguite le istruzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM" name="family.jpg" alt="Screen shot showing macOS Family sharing options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gq7hbgbtBMLMbsdQVheKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="28-usate-il-vostro-ipad-come-secondo-display-per-il-vostro-mac">28. Usate il vostro iPad come secondo display per il vostro Mac</h2><p>Su macOS Big Sur e successivi, andate sul menu Schermo da Centro di controllo e selezionate il vostro iPad. Con Catalina, bisogna cliccare l&apos;icona di Airplay dalla barra dei menu e selezionate l&apos;iPad che volete associare.</p><h2 id="29-mandate-file-dal-vostro-mac-al-vostro-iphone">29. Mandate file dal vostro Mac al vostro iPhone</h2><p>Non dimenticatevi che, se avete un Mac con Bluetooth 4.0 e un dispositivo iOS abbastanza recente (iPhone 5 o successivo, ad esempio), potete facilmente inviare file dal vostro Mac al dispositivo iOS usando AirDrop.</p><p>Il modo più rapido per farlo è fare clic con il pulsante destro del mouse sul file che si desidera inviare, quindi selezionare AirDrop dal menu Messaggi a comparsa, quindi selezionare il dispositivo al quale desiderate inviarlo. (Prima di tutto dovete attivare AirDrop dal Centro di Controllo del dispositivo iOS).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT" name="airdrop.jpg" alt="Screen shot showing macOS share menu with Airdrop selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gcYJD7Ey8frfi5FTyHkrBT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="30-rinominare-le-vostre-conversazioni">30. Rinominare le vostre conversazioni</h2><p>Se avete contemporaneamente molte conversazioni su iMessage, può essere estremamente facile perdere di vista chi ha detto cosa, dove e quando, cosa che accade spesso se chattate con più persone e mischiate lavoro allo svago. Sin da OS X Yosemite è possibile dare un nome alle chat di gruppo facendo clic su Dettagli in alto a destra, quindi digitando un nome nella parte superiore.</p><p>Potete farlo per conversazioni individuali e temporanee ("Riunione per la finale di Coppa questo fine settimana" o "Attività di promozione per il nuovo lancio"). In alternativa potete utilizzare iMessage come e la vecchia chat room IRC, creando un "Banter", nel quale possono entrare i vostri amici più stretti per scambiare due chiacchiere.</p><h2 id="31-condividete-una-stampante-con-altri-mac">31. Condividete una stampante con altri Mac</h2><p>Le stampanti condivise sono estremamente utili, consentono a chiunque nella vostra rete di stampare in modalità wireless, ma se avete già una grande stampante collegata a un Mac e non volete sostituirla, potete comunque ottenere lo stesso risultato. Andate in Preferenze di Sistema > Condivisione e verificate il servizio di condivisione della stampante.</p><p>Verrà visualizzata una schermata in cui è possibile selezionare la stampante da condividere e specificare chi può utilizzarla. Una volta configurato, qualsiasi Mac della rete potrà accedere a quella stampante dal menu di stampa, anche se il Mac a cui è collegata la stampante dovrà essere acceso.</p><h2 id="32-usate-screen-time-insieme-ai-vostri-familiari">32. Usate Screen Time insieme ai vostri familiari</h2><p>In Preferenze di Sistema > Condivisione in famiglia, scorrete finchè non troverete la voce Screen Time. Questa funzione vi permette di impostare i limiti d&apos;utilizzo per le app e i membri della famiglia desiderati. Potete per esempio scegliere di limitare le app di giochi ai vostri figli, ma non quelle a scopo educativo. Potete usare questa impostazione anche sui vostri stessi dispositivi, per esempio per limitare il tempo passato sui social.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk" name="screentime.jpg" alt="screen shot showing macOS Screen Time notification" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tHgBudnRJ63yQeBkGv2Bwk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="33-inviate-file-enormi">33. Inviate file enormi</h2><p>L&apos;email non è pensata per il trasferimento di file, ma diciamocelo, lo facciamo tutti. Il problema è che molti provider di e-mail semplicemente non vi permetteranno di inviare allegati di dimensioni sostanziose (spesso anche solo pochi megabyte), quindi inviare file di grandi dimensioni via email è di solito impossibile.</p><p>Da Yosemite in poi, con Mail (e anche con la versione webmail di Mail su icloud.com), potrete inviare per e-mail file con dimensioni fino a 5 GB. In realtà l&apos;allegato viene caricato su iCloud e quindi un link viene inviato al destinatario che ha 30 giorni di tempo per scaricarlo.</p><h2 id="34-condividete-solo-alcuni-dettagli-del-vostro-contatto">34. Condividete solo alcuni dettagli del vostro contatto</h2><p>Potete inviare a qualcuno i dettagli del vostro contatto sia con il vecchio metodo, cioè trascinando una scheda di contatto dall&apos;app Contatti e allegandola a una mail, o usando il nuovo comando Condividi presente da Yosemite in poi, ma il problema con questo metodo basilare è che potreste finire per condividere con qualcuno delle informazioni indesiderate presenti sul vostro contatto.</p><p>Ad esempio, potreste aver definito una relazione per far si che sul vostro  iPhone possa apparire l&apos;opzione "invia un messaggio a mia moglie", e potreste voler mantenere tali informazioni private per ragioni di sicurezza.</p><p>Ora è semplice! Nelle preferenze di Contatti, fate clic su vCard, quindi su Abilita scheda personale privata. Quando entrate nella vostra scheda personale in Contatti - dovrete definirne una prima - e fare clic su Modifica, otterrete una serie di caselle di controllo accanto a ciascun campo per indicare se devono essere inclusi o meno nella vostra scheda personale.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA" name="vcard.jpg" alt="Screen shot showing macOS vCard options" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8JAF8GaaNCLZAmF57HfqzA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-suoni-e-immagini"><span>Suoni e immagini</span></h3><h2 id="35-regolare-il-volume-con-incrementi-pi-xf9-piccoli">35. Regolare il volume con incrementi più piccoli</h2><p>Quando si usano i tasti del volume sulla tastiera del vostro Mac, la differenza tra un livello e quello successivo può essere davvero grande, specialmente se si stanno utilizzando degli altoparlanti esterni abbastanza potenti. Tenendo premuto ⌥ e ⇧ mentre si toccano quei tasti, tuttavia, gli incrementi diventeranno molto più piccoli.</p><p>Ecco un altro suggerimento: se il feedback udibile quando cambiate il volume diventa fastidioso, potete disattivarlo in Preferenze di Sistema, ma ecco un altro consiglio - potete riattivarlo temporaneamente tenendo premuto ⇧ quando regolate il volume - utile quando non siete sicuri se il vostro Mac non stia facendo rumore perché qualcosa è rotto.</p><h2 id="36-registrare-lo-schermo-del-vostro-iphone-o-ipad">36. Registrare lo schermo del vostro iPhone o iPad</h2><p>Da Yosemite in poi è possibile registrare qualsiasi cosa accada sullo schermo del vostro iPhone, iPad o iPod touch, una funzione utile non solo agli sviluppatori per mostrare le loro le app e i giochi, ma che può anche essere ottima per la creazione di piccoli tutorial o anche solo registrando un bug in modo da poter aiutare uno sviluppatore o un&apos;azienda a risolverlo.</p><p>Per utilizzare questa funzione, dovete semplicemente collegare il vostro dispositivo iOS al vostro Mac usando il suo cavo, quindi avviare QuickTime Player. Scegliete “Nuova registrazione filmato” dal menu File e, se non è già selezionato, scegliete il dispositivo iOS collegato come sorgente "fotocamera" dal menu a discesa accanto al pulsante di registrazione. Scegliere se si desidera registrare il suono (da un microfono incorporato o esterno o dall&apos;audio che il dispositivo iOS stesso produce) dallo stesso menu, quindi fare clic sull&apos;icona per registrare. Una volta che avete finito, potrete ritagliare la clip (⌘T) e quindi condividerla facilmente, per esempio, su YouTube.</p><h2 id="37-cambiate-la-sorgente-e-l-apos-uscita-audio-dalla-barra-dei-menu">37. Cambiate la sorgente e l&apos;uscita audio dalla barra dei menu</h2><p>Se avete degli altoparlanti o cuffie inseriti nel vostro Mac e avete collegato anche un auricolare o un microfono, potresti trovarvi a voler passare tra diversi ingressi o uscite, ma questo non vuol dire che dovrete entrare in Preferenze di Sistema ogni singola volta.</p><p>Tenete premuto Option e fate clic sull&apos;icona del volume nella barra dei menu per visualizzare un elenco di input e output audio. Qui è possibile selezionare quello che desiderate. Tuttavia, tenete presente che c&apos;è un limite quantità di output che è possibile visualizzare, pertanto questa opzione non è adatta a configurazioni più complesse.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV" name="sound.jpg" alt="Screen shot showing macOS audio output settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8554DLCyJJRxuRdxvcEdzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="38-ottenete-audio-e-video-wireless-con-airplay">38. Ottenete audio e video wireless con AirPlay</h2><p>AirPlay è la tecnologia di Apple per lo streaming audio e video in tutta la casa ed è disponibile su dispositivi iOS e Mac. Tramite Mac è possibile trasmettere l&apos;audio agli altoparlanti AirPlay ed eseguire il mirroring del display su una Apple TV, permettendovi di mostrare qualcosa su uno schermo più grande.</p><p>Per utilizzare AirPlay di iTunes, dovete solamente fare clic sul relativo simbolo (il rettangolo con il triangolo sovrapposto) accanto alla barra del volume e scegliere dove desiderate inviare la musica. Se si desidera che tutto l&apos;audio del proprio sistema sia riprodotto dagli altoparlanti anziché solamente la musica, tenete premuto Opzioni e premere un tasto di controllo del volume per aprire le preferenze Audio, qui potrete scegliere un&apos;uscita (o usare il consiglio riguardante la Barra dei menu menzionato in precedenza).</p><p>Se una Apple TV si trova sulla stessa rete del vostro Mac, un&apos;icona AirPlay apparirà automaticamente nella barra dei menu. Per avviare il mirroring dello schermo, selezionatelo, quindi fate clic sul nome della vostra Apple TV.</p><h3 class="article-body__section" id="section-miglioramenti-per-tutti-i-giorni"><span>Miglioramenti per tutti i giorni</span></h3><h2 id="39">39. </h2><p>In passato gli unici file che si potevano salvare su iCloud provenivano da app appositamente create come la suite iWork di Apple, ma ora abbiamo l&apos;unità iCloud aggiornata in macOS Sierra.</p><p>Da macOS High Sierra in poi, potete inserire qualsiasi file dal Desktop o dalla cartella Documenti, oltre all&apos;icona di iCloud Drive nella barra laterale del Finder, e quei file e cartelle verranno automaticamente sincronizzati. Quelle app hanno ancora le proprie cartelle, ma potete crearne di nuove o semplicemente inserire i vostri file nell&apos;iCloud Drive attraverso le cartelle Desktop e Documenti.</p><p>Tutti i file verranno sincronizzati con gli altri Mac ai quali avete fatto accesso con il vostro ID Apple (a patto che abbiate abilitato iCloud Drive su di essi) e saranno disponibili anche su icloud.com. Su iOS, le app che possono utilizzare iCloud di solito condividono automaticamente i file dalla loro cartella speciale, ma consentono anche di sfogliare l&apos;intero iCloud Drive per avere accesso a file memorizzati altrove.</p><h2 id="40-ricerca-rapida-all-apos-interno-di-siti">40. Ricerca rapida all&apos;interno di siti</h2><p>Esiste una funzione davvero interessante, ma poco conosciuta, presenta in Safari da Yosemite: la capacità di cercare rapidamente all&apos;interno di siti specifici direttamente dalla barra di ricerca di Safari.</p><p>Ecco un esempio di come funziona: supponiamo che siete su amazon.it e cercate "MacBook". Quello che succede in realtà è che sarete reindirizzati a un nuovo URL simile a questo: https://www.amazon.com/s?k=macbook.</p><p>Ciò che Safari è in grado di fare, è vedere l&apos;URL appena riportato e scoprire che si tratta di una ricerca e, quindi se vorrete cercare su Amazon "iMac" invece di "MacBook", allora piuttosto di dover tornare su Amazon.it e digitare "iMac" nel campo di ricerca e attendere il caricamento dei risultati, Safari potrebbe inviarvi direttamente all&apos;indirizzo https://www.amazon.com/s?k=iMac.</p><p>Avete notato che l&apos;ultima parola dell&apos;URL è cambiata? Per farlo, tutto ciò che dovete fare è digitare &apos;amazon iMac&apos; nella barra di ricerca di Safari e poi vedrete che una delle opzioni è &apos;Cerca imac in Amazon.it &apos;, cliccandoci andrete direttamente ai risultati.</p><p>Dovete fare una ricerca - qualsiasi ricerca - in un sito prima che Safari possa riconoscerne la sintassi della stringa di ricerca, ma quando lo avrete fatto, vedrete i siti elencati nella scheda Cerca delle preferenze di Safari.</p><p>Potete anche digitare solo una parte dell&apos;URL del sito di destinazione. Se avete fatto almeno una ricerca su Wikipedia, ad esempio, potete digitare &apos;wiki apple&apos; e vedrete l&apos;opzione per cercare "apple" su Wikipedia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6" name="amazon.jpg" alt="Screen show showing macOS options for searching websites in safari" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jdpauwwxgnTT3uFphQNeM6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="41-chiudete-le-schede-lasciate-aperte-su-altri-dispositivi">41. Chiudete le schede lasciate aperte su altri dispositivi</h2><p>Che sia perché all&apos;improvviso vi rendete conto di aver lasciato aperta sul vostro iPad che avete appena passato ad un collega una qualche scheda strana o perché la situazione rende più semplice chiudere una serie di schede sul vostro Mac piuttosto che da un dispositivo iOS, dovete sapere che potete chiudere le schede aperte su Safari su qualsiasi dispositivo collegato al vostro ID Apple.</p><p>Fate clic sull&apos;icona che assomiglia a due quadrati sovrapposti in Safari (o scegliete Mostra tutte le schede dal menu Visualizza) e vedrete tutte le schede aperte su tutti i vostri dispositivi. Passate il mouse su ciascuna di esse e vedrete un pulsante sul quale cliccare per chiuderle. (Questo funziona anche da iOS a Mac; scorrete da destra a sinistra su una scheda cloud nella sua visualizzazione schede e toccate Elimina: quella scheda verrà chiusa sul Mac).</p><p>Tenete presente che l&apos;arrivo dei Gruppi di schede su macOS Monterey potrebbe limitare l&apos;uso di questa funzione.</p><h2 id="42-collegatevi-a-internet-tramite-il-vostro-iphone">42. Collegatevi a Internet tramite il vostro iPhone</h2><p>L&apos;iPhone è dotato di una funzione che consente di condividere la sua connessione a banda larga mobile 3G o 4G con altri dispositivi (anche se questo deve essere consentito dal proprio operatore di rete), rendendolo perfetto per portare il vostro Mac online ovunque voi siate. Ci sono tre metodi per collegare il vostro Mac al vostro iPhone per condividere il suo segnale: Wi-Fi, Bluetooth e USB.</p><p>Per iniziare, andate all&apos;opzione Hotspot Personale nel menu Impostazioni di iPhone e rendetela attiva. Se avete scelto la connessione Wi-Fi, troverete una rete Wi-Fi creata da iPhone nelle opzioni Wi-Fi del vostro Mac, selezionatela e inserite la password mostrata sull&apos;iPhone.</p><p>Per connettervi tramite USB, collegando il vostro iPhone al vostro Mac dovrebbe apparire una finestra di dialogo che vi porta alla sezione Rete in Preferenze di Sistema, da cui potete selezionare l&apos;iPhone. Se invece preferite il Bluetooth, attivatelo su entrambi i dispositivi e accoppiateli, l&apos;opzione di connessione dovrebbe apparire in Preferenze di Sistema> Rete.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB" name="hotspot.jpg" alt="Screen shot showing macOS wi-fi hotspot settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7zXHSoSKPVmHmLFLMijEQB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="43-stampate-sulla-prossima-stampante-disponibile">43. Stampate sulla prossima stampante disponibile</h2><p>Potrebbe essere fastidioso dover aspettare che qualcun altro finisca di stampare grandi documenti quando si è di fretta, quindi potete utilizzare questo trucco per ridurre al minimo l&apos;attesa se si ha accesso a più di una stampante. In Preferenze di Sistema> Stampa e Fax (o Stampanti e Scanner nelle versioni recenti di OS X) è possibile selezionare più stampanti e creare un gruppo.</p><p>È quindi possibile selezionare questo gruppo dalle opzioni di stampa nelle app anziché dalle singole stampanti e, se una delle stampanti è in uso, il vostro Mac invierà automaticamente il documento a un&apos;altra stampante libera.</p><h2 id="44-cancellate-le-tracce-in-safari">44. Cancellate le tracce in Safari</h2><p>Qualche anno fa se si voleva eliminare cache e cronologia in Safari, l&apos;opzione era una: eliminare tutto.</p><p>Da Yosemite in poi, tuttavia, se scegliete l&apos;opzione Cancella cronologia e dati del sito web dal menu Cronologia di Safari, avete la possibilità di coprire le tue tracce cancellando i dati dell&apos;ultima ora, di oggi, oggi e ieri o, come prima, di sempre.</p><p>Inoltre cancella la cronologia di tutti i dispositivi collegati al vostro account iCloud.</p><h2 id="45-trovate-rapidamente-le-opzioni-della-barra-dei-menu-usando-guida">45. Trovate rapidamente le opzioni della barra dei menu usando Guida</h2><p>Alcune app hanno veramente molte opzioni della barra dei menu e invece di cercare manualmente nell&apos;elenco a discesa, è possibile utilizzare Aiuto dal menu per velocizzare questo processo. Contiene una casella di ricerca, dove potete digitare il nome dell&apos;opzione che state cercando.</p><p>I risultati appariranno sotto di esso e passando con il mouse sopra un risultato, verrà mostrato il menu in cui si trova, oppure potrete semplicemente fare clic sul risultato per selezionarlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN" name="help.jpg" alt="Screen shot showing macOS menu search feature" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wn4hLrM8XPcYxPWiKSA2LN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="46-ridimensionate-con-la-tastiera">46. Ridimensionate con la tastiera</h2><p>Da Yosemite, facendo clic sul pulsante verde in alto a sinistra in una finestra, la finestra verrà visualizzata a schermo intero anziché ingrandita, ma potete ripristinare la vecchia funzione tenendo premuto ⌥ mentre passate il mouse sul pulsante verde.</p><p>Non è finita qui! Tenendo premuto ⌥ mentre ridimensionate un lato di una finestra, si ridimensionerà anche dall&apos;altra parte. Tenendo premuto ⇧ la finestra si ridimensionerà in modo proporzionale, allineata al bordo opposto (non è facile da spiegare, ma se provate una volta, capirete subito cosa intendiamo).</p><p>Oppure, tenendo premuto ⌥ e ⇧ durante il ridimensionamento di una finestra, questa verrà ridimensionata in modo proporzionale attorno al centro. Combinando questi comandi potreste fare clic sul pulsante verde per portare la finestra a schermo intero, quindi ridimensionare un bordo tenendo premuti contemporaneamente ⌥ e ⇧ in modo da renderla più piccola ma mantenerla centrata. </p><h2 id="47-tenete-le-vostre-finestre-sotto-il-vostro-controllo">47. Tenete le vostre finestre sotto il vostro controllo</h2><p>Avete a disposizione diverse opzioni quando si tratta di Windows in OS X o macOS - non solo potete trascinarle da qualsiasi lato per ridimensionarle, ma potete anche tenere premuto Opzione per ridimensionarle contemporaneamente da due lati (quello trascinato e quello opposto), o tenere premuto Shift per ridimensionarlo mantenendolo bloccato alle stesse proporzioni.</p><p>E visto che si sta parlando di finestre, potete spostare qualsiasi elemento che si trova sullo sfondo senza portarlo in primo piano tenendo premuto Comando e trascinala in giro.</p><h2 id="48-incollate-il-testo-senza-conservarne-la-formattazione">48. Incollate il testo senza conservarne la formattazione</h2><p>Quando copiate il testo da alcune applicazioni, specialmente dal web, vi capiterà di copiarne anche la formattazione, come le dimensioni del testo, la scelta del font e così via. Incollando questo testo in alcuni campi, come ad esempio in un&apos;e-mail, non avrà un bell&apos;aspetto e sistemarlo potrebbe rivelarsi più difficile di quanto pensiate.</p><p>Per incollare il testo senza la sua formattazione originale (in modo che formatti allo stesso modo del documento nel quale state incollando), invece di premere Comando + V, premete Opzione + Maiusc + Comando + V. Microsoft Word ha in effetti un&apos;opzione di menu "Incolla speciale..." (o "Incolla e abbina stile") per fare la stessa cosa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa" name="paste.jpg" alt="Screen shot showing macOS Paste and Match Style menu option selected" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dgQWdhwpUfXiLZ3angHafa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="49-cambiate-la-frequenza-di-aggiornamento-di-un-display-secondario">49. Cambiate la frequenza di aggiornamento di un display secondario</h2><p>In Preferenze di Sistema, selezionate Display e quindi cliccate sul menu a scomparsa Frequenza. A questo punto, scegliete una frequenza di aggiornamento.</p><h2 id="50-create-delle-partizioni-nei-vostri-hard-disk-esterni">50. Create delle partizioni nei vostri hard disk esterni</h2><p>Un fatto poco noto è che i Mac hanno un file system diverso dai pc Windows. Questo significa che se volete condividere un disco rigido esterno tra sistemi operativi Microsoft e Apple, avete diverse opzioni. È possibile formattare il disco rigido per sfruttare il file system exFAT, però facendo così avrete tempo di scrittura più lento. </p><p>Fortunatamente, nell&apos;app Utility Disco presente in macOS, c&apos;è l&apos;opzione per partizionare i dischi rigidi. In questo modo sarà possibile dividere in due il disco rigido, con una parte dedicata a macOS e l&apos;altra a Windows. Sul vostro PC e potete formattare una di queste due parti in NTFS, rendendo l&apos;hard disk il dispositivo ibrido perfetto.</p><h3 class="article-body__section" id="section-risoluzione-dei-problemi"><span>Risoluzione dei problemi</span></h3><h2 id="51-trovate-le-password-dimenticate-su-safari">51. Trovate le password dimenticate su Safari</h2><p>Safari memorizza le password inserite da Mac, iPhone e iPad. Potete accedervi tramite Safari > Preferenze > Password. Riceverete anche un avviso se alcune password sono state compromesse e devono essere cambiate.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6" name="passwords.jpg" alt="Screen show showing macOS saved passwords list" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xF6ybq8DJpNjZMYdNqvVp6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="52-curate-un-mac-insonne">52. Curate un Mac insonne</h2><p>Occasionalmente potreste accorgervi che quando chiudete il coperchio del vostro MacBook, oppure quando selezionate Sleep dal menu Apple su iMac o Mac mini, questo si rifiuti categoricamente di "addormentarsi".</p><p>Fortunatamente non è difficile porre fine a questo problema con il vostro Mac. Da OS X Yosemite in poi, aprite Monitoraggio Attività da Utility, selezionate dal menu Vista> Colonna in modo da poter visualizzare la colonna di processi che impediscono la sospensione. Fate clic sull&apos;intestazione di questa colonna per ordinare in base ad essa e quindi potrete facilmente individuare le app che mantengono sveglio il vostro Mac e chiuderle se necessario.</p><h2 id="53-controllate-l-apos-attivit-xe0-del-vostro-mac-con-monitoraggio-attivit-xe0">53. Controllate l&apos;attività del vostro Mac con Monitoraggio Attività</h2><p>Se vi sembra che il vostro Mac stia funzionando più lentamente del solito o che le ventole vadano a pieno regime anche quando non state facendo qualcosa di troppo intenso, potete identificare la causa in modo molto semplice. Monitoraggio Attività in OS X e macOS vi mostrerà come vengono utilizzate le risorse del vostro Mac.</p><p>Potete avviare Monitoraggio Attività dalla cartella Utilities per vedere i processi e le risorse utilizzate sul vostro Mac. Le colonne mostrano l&apos;utilizzo della CPU e della RAM. Se un processo utilizza più risorse del dovuto e siete sicuri che questo non sia necessario, potete terminarlo selezionandolo e facendo clic su Uscita forzata.</p><p>Se siete solo curiosi di sapere come vengono utilizzate le risorse del vostro sistema, fate clic sulle schede (CPU, memoria di sistema e così via) per vedere i grafici dell&apos;utilizzo nel tempo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN" name="activity.jpg" alt="Screen shot showing macOS Activity Monitor window" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RdoShPnYP5nxNa4x6UcMRN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="54-assicuratevi-che-spotlight-non-stia-dimenticando-niente">54. Assicuratevi che Spotlight non stia dimenticando niente</h2><p>Se Spotlight non riesce a trovare dei file che siete certi esserci, la cartella o la categoria di appartenenza potrebbe essere esclusa dalla sua indicizzazione. Andate in Preferenze di Sistema > Spotlight: le categorie senza la spunta vengono escluse dai risultati di ricerca. Cliccando su Privacy potete vedere tutte le cartelle e i drive esclusi.</p><h2 id="55-eseguite-il-backup-del-vostro-mac">55. Eseguite il backup del vostro Mac</h2><p>Ok, quindi sappiamo che le persone non hanno effettivamente dimenticato di poter eseguire il backup con il loro Mac, ma sappiamo anche che in tanti non lo fanno e basta. Fatelo! Da OS X 10.5 Apple il backup con Time Machine estremamente facile. Idealmente ci sarebbero degli altri passaggi da fare per eseguire il backup, ma usate almeno Time Machine.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ 24 anni fa Steve Jobs ha cambiato per sempre il mondo del PC ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se oggi esistono dispositivi tecnologici belli da vedere, in gran parte lo dobbiamo a Steve Jobs e al primo iMac, che proprio questa settimana festeggia il suo ventiquattresimo anniversario.</p><p>Nel 1998 scegliere un PC voleva dire guardare alla scheda tecnica e portarsi a casa uno scatolone plastificato pieno di componenti hardware. I famosi PC detti "white-box" sono stati il punto di riferimento del settore fino a quell&apos;anno. Erano rettangoli bianchi, grigi o al limite beige dotati di slot removibili, griglie per far circolare l&apos;aria all&apos;interno del case e monitor CRT grossi come un puff da salotto. La tastiera e il mouse, come il case, erano minimali e privi di qualsiasi elemento di design che non fosse strettamente funzionale.</p><p>Il look stravolgente del primo iMac non è stato solo una scelta di stile, ma è derivato da una necessità: salvare Apple dal fallimento.</p><p>Steve Jobs era rientrato in Apple da poco più di un anno quando è uscito il primo iMac. Il piano, come raccontato da Walter Isaacson nella sua <a href="https://www.amazon.com/Steve-Jobs-Walter-Isaacson/dp/1451648537/ref=asc_df_1451648537/?tag=hyprod-20&linkCode=df0&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021&psc=1&tag=&ref=&adgrpid=60258872537&hvpone=&hvptwo=&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021" target="_blank">biografia dedicata a Steve Jobs</a>, era di creare "un prodotto all-in-one con una tastiera e un monitor pronto all&apos;uso. Questo avrebbe dovuto avere un design distintivo che definisse il brand."</p><p>Con il suo design sinuoso e arrotondato, la parte posteriore trasparente color caramella, gli altoparlanti stereo rivolti in avanti, la piccola tastiera e il mouse perfettamente rotondo, il primo iMac ha rivoluzionato completamente il mondo dei PC.</p><p>Se da un lato era impossibile distinguere un PC Windows da un altro, al contempo era impossibile non riconoscere un iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rahw8mnFocCe2xWcejKqob" name="Old-PC-Getty.jpg" alt="Un classico PC Windows degli anni '90" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rahw8mnFocCe2xWcejKqob-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iMac non era solo un prodotto dal design distintivo, era una dichiarazione di intenti. Apple, come aveva fatto quasi quindici anni prima, riuscì a uscire dagli schemi mettendo il design in primo piano e creando una sorta di culto dell&apos;immagine che persiste ancora oggi.</p><p>Del resto il primo iMac non era solo bello da vedere. Apple azzardò molto anche sul lato dei componenti. L&apos;all-in-one di Cupertino aveva un processore PowerPC (co-sviluppato con IBM e Motorola), ma era privo di floppy, all&apos;epoca immancabile su un PC Windows, ma anche sui portatili. Apple fu la prima ad accantonarlo limitandosi a fornire solo un drive CD-ROM. L&apos;iMac fu anche il primo PC Apple a includere un ingresso USB.</p><p>Apple puntò molto sulla connettività, introducendo il modem V.90 a 56K, un&apos;opzione che al tempo era talmente innovativa da far risultare obsoleti molti ISP, incapaci di supportarla. Riprendendo un&apos;idea vista sul Macintosh originale, il primo iMac aveva anche una maniglia che permetteva di portarlo in giro o spostarlo più comodamente (viste le dimensioni).</p><p>Jobs immaginava il suo primo iMac come un dispositivo di consumo, tanto che fu il primo PC ad essere commercializzato in 5 varianti di colore (per soddisfare i gusti del grande pubblico). Le vendite andarono alla grande, come conferma il fatto che nel 1999 era difficile entrare in un ufficio e non trovare almeno un iMac. </p><p>L&apos;iMac ha conquistato un&apos;intera generazione di consumatori rendendoli per la prima volta entusiasti del design, e non solo delle prestazioni. Apple è riuscita a capire cosa volevano i suoi clienti, e lo ha fatto prima degli altri.</p><p>Negli anni seguenti, l&apos;azienda ha continuato su questa strada presentando prodotti innovativi come iBook, iPod, iPhone e iPad, tutti in qualche modo connessi al primo iMac, non tanto in termini di design, quanto nel DNA che li distingueva dalla massa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M" name="iMac-1998-Getty-image.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Nel tempo, Apple è tornata a porre l&apos;accento sulla fruibilità e sulle prestazioni dei suoi dispositivi, ma senza dimenticare la forma. Gli attuali design dell&apos;azienda si caratterizzano per una grande semplicità e per i materiali premium. Insomma, i Mac di oggi sono molto più minimalisti e seriosi del primo iMac.</p><p>Ciò che rimane invariato è la volontà di Apple di proporre prodotti innovativi, capaci di entusiasmare o in qualche modo provocare una reazione nel consumatore, anche avversa in alcuni casi. </p><p>Senza l&apos;iMac originale, probabilmente, gli altri produttori non avrebbero mai dato tanta importanza al design e al compiacimento dell&apos;utente.</p><p>Se oggi si tende a sperimentare e ci sono dispositivi di forme, colori e dimensioni diverse, si deve anche al progetto del Mac originale. Pochi riuscirono a cogliere il messaggio di Apple nel 1984, ma l&apos;industria ebbe tutt&apos;altro atteggiamento nel 1998, quando grazie al primo iMac il mondo della tecnologia prese una svolta inaspettata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/features/smartphone-o-fotocamera-compatta-quale-scegliere" target="_blank">Smartphone o fotocamera compatta, quale scegliere?</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/24-anni-fa-steve-jobs-ha-cambiato-per-sempre-il-mondo-del-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Chissà se senz iMac avremmo mai avuto dei dispositivi tecnologici "belli". ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Steve Jobs]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Steve Jobs]]></media:text>
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                                <p>Se oggi esistono dispositivi tecnologici belli da vedere, in gran parte lo dobbiamo a Steve Jobs e al primo iMac, che proprio questa settimana festeggia il suo ventiquattresimo anniversario.</p><p>Nel 1998 scegliere un PC voleva dire guardare alla scheda tecnica e portarsi a casa uno scatolone plastificato pieno di componenti hardware. I famosi PC detti "white-box" sono stati il punto di riferimento del settore fino a quell&apos;anno. Erano rettangoli bianchi, grigi o al limite beige dotati di slot removibili, griglie per far circolare l&apos;aria all&apos;interno del case e monitor CRT grossi come un puff da salotto. La tastiera e il mouse, come il case, erano minimali e privi di qualsiasi elemento di design che non fosse strettamente funzionale.</p><p>Il look stravolgente del primo iMac non è stato solo una scelta di stile, ma è derivato da una necessità: salvare Apple dal fallimento.</p><p>Steve Jobs era rientrato in Apple da poco più di un anno quando è uscito il primo iMac. Il piano, come raccontato da Walter Isaacson nella sua <a href="https://www.amazon.com/Steve-Jobs-Walter-Isaacson/dp/1451648537/ref=asc_df_1451648537/?tag=hyprod-20&linkCode=df0&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvpone=&hvptwo=&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021&psc=1&tag=&ref=&adgrpid=60258872537&hvpone=&hvptwo=&hvadid=312176709100&hvpos=&hvnetw=g&hvrand=3234240887246911297&hvqmt=&hvdev=c&hvdvcmdl=&hvlocint=&hvlocphy=9004483&hvtargid=pla-436587455021" target="_blank">biografia dedicata a Steve Jobs</a>, era di creare "un prodotto all-in-one con una tastiera e un monitor pronto all&apos;uso. Questo avrebbe dovuto avere un design distintivo che definisse il brand."</p><p>Con il suo design sinuoso e arrotondato, la parte posteriore trasparente color caramella, gli altoparlanti stereo rivolti in avanti, la piccola tastiera e il mouse perfettamente rotondo, il primo iMac ha rivoluzionato completamente il mondo dei PC.</p><p>Se da un lato era impossibile distinguere un PC Windows da un altro, al contempo era impossibile non riconoscere un iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Rahw8mnFocCe2xWcejKqob" name="Old-PC-Getty.jpg" alt="Un classico PC Windows degli anni '90" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Rahw8mnFocCe2xWcejKqob-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iMac non era solo un prodotto dal design distintivo, era una dichiarazione di intenti. Apple, come aveva fatto quasi quindici anni prima, riuscì a uscire dagli schemi mettendo il design in primo piano e creando una sorta di culto dell&apos;immagine che persiste ancora oggi.</p><p>Del resto il primo iMac non era solo bello da vedere. Apple azzardò molto anche sul lato dei componenti. L&apos;all-in-one di Cupertino aveva un processore PowerPC (co-sviluppato con IBM e Motorola), ma era privo di floppy, all&apos;epoca immancabile su un PC Windows, ma anche sui portatili. Apple fu la prima ad accantonarlo limitandosi a fornire solo un drive CD-ROM. L&apos;iMac fu anche il primo PC Apple a includere un ingresso USB.</p><p>Apple puntò molto sulla connettività, introducendo il modem V.90 a 56K, un&apos;opzione che al tempo era talmente innovativa da far risultare obsoleti molti ISP, incapaci di supportarla. Riprendendo un&apos;idea vista sul Macintosh originale, il primo iMac aveva anche una maniglia che permetteva di portarlo in giro o spostarlo più comodamente (viste le dimensioni).</p><p>Jobs immaginava il suo primo iMac come un dispositivo di consumo, tanto che fu il primo PC ad essere commercializzato in 5 varianti di colore (per soddisfare i gusti del grande pubblico). Le vendite andarono alla grande, come conferma il fatto che nel 1999 era difficile entrare in un ufficio e non trovare almeno un iMac. </p><p>L&apos;iMac ha conquistato un&apos;intera generazione di consumatori rendendoli per la prima volta entusiasti del design, e non solo delle prestazioni. Apple è riuscita a capire cosa volevano i suoi clienti, e lo ha fatto prima degli altri.</p><p>Negli anni seguenti, l&apos;azienda ha continuato su questa strada presentando prodotti innovativi come iBook, iPod, iPhone e iPad, tutti in qualche modo connessi al primo iMac, non tanto in termini di design, quanto nel DNA che li distingueva dalla massa.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M" name="iMac-1998-Getty-image.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7wSekGD2YdZVXwMnxPw2M-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Getty Images)</span></figcaption></figure><p>Nel tempo, Apple è tornata a porre l&apos;accento sulla fruibilità e sulle prestazioni dei suoi dispositivi, ma senza dimenticare la forma. Gli attuali design dell&apos;azienda si caratterizzano per una grande semplicità e per i materiali premium. Insomma, i Mac di oggi sono molto più minimalisti e seriosi del primo iMac.</p><p>Ciò che rimane invariato è la volontà di Apple di proporre prodotti innovativi, capaci di entusiasmare o in qualche modo provocare una reazione nel consumatore, anche avversa in alcuni casi. </p><p>Senza l&apos;iMac originale, probabilmente, gli altri produttori non avrebbero mai dato tanta importanza al design e al compiacimento dell&apos;utente.</p><p>Se oggi si tende a sperimentare e ci sono dispositivi di forme, colori e dimensioni diverse, si deve anche al progetto del Mac originale. Pochi riuscirono a cogliere il messaggio di Apple nel 1984, ma l&apos;industria ebbe tutt&apos;altro atteggiamento nel 1998, quando grazie al primo iMac il mondo della tecnologia prese una svolta inaspettata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/features/smartphone-o-fotocamera-compatta-quale-scegliere" target="_blank">Smartphone o fotocamera compatta, quale scegliere?</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac ricondizionati, dove comprare al miglior prezzo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Comprare un iMac ricondizionato è un’opzione particolarmente allettante se desiderate acquistare la postazione desktop prodotta da Apple. L’introduzione dei processori Apple M1 e varianti ha infatti dato nuovo lustro a un prodotto che, nel corso degli ultimi anni, era sembrato essere solo una reiterazione del modello “Unibody” (lanciato per la prima volta nel 2009 e poi leggermente revisionato nel 2012). Se state cercando un iMac 27 ricondizionato, o anche un altro tipo di iMac, le prossime righe potrebbero essere di grande aiuto. </p><p>Se l’acquisto di un Macbook o di un device mobile ricondizionato può sembrarvi interessante, la scelta di comprare un iMac ricondizionato potrebbe avere ancor più valore. Gli iMac sono stati rinnovati solo nel 2021 e i modelli attualmente disponibili per la rivendita hanno un duplice valore aggiunto: sono usciti da poco (e quindi godranno un supporto duraturo) e probabilmente non sono stati sfruttati fino in fondo dai loro possessori.</p><p>Un iMac ricondizionato costa meno di un iMac nuovo, ma funziona in tutto e per tutto e ha una garanzia di almeno un anno. Tra i rivenditori che offrono questo tipo di prodotto, noi di Techradar <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>vi consigliamo Smart Generation</u></a>, tra i migliori ecommerce in Italia.</p><p>La stessa Apple, così come altri produttori, offre sul proprio sito la possibilità di acquistare prodotti ricondizionati e che, per un motivo o per un altro, sono stati rigenerati dall’azienda e rimessi in vendita. Raggiungendo la pagina e selezionando la dicitura Mac, che raccoglie tutti i PC dell’azienda, è possibile notare da subito come l’elenco di Mac (sia laptop che fissi) ricondizionati disponibili sia davvero nutrito.</p><h2 id="cosa-distingue-un-imac-ricondizionato-xa0">Cosa distingue un iMac ricondizionato? </h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"> Tra i rivenditori di iMac ricondizionati, <a data-analytics-id="inline-link" href="https://bit.ly/3xz4SDK">Techradar consiglia Smart Generation</a>. Offrono un ampio catalogo, che permette di spaziare dal più recente iMac con chip Apple M1, fino ai modelli un po’ più datati e proposti a prezzi fantastici.   </p></div></div><p>Un iMac o un qualsiasi altro prodotto ricondizionato è un prodotto che, per i più svariati motivi, è stato rigenerato - cioè riportato alle condizioni di fabbrica - e poi reimmesso sul mercato.</p><p>Un esempio perfetto di prodotto ricondizionato sono tutti quei dispositivi (smartphone, PC, ma anche automobili) aziendali che, finito il contratto di leasing con una data impresa, sono restituiti, analizzati, ripuliti e reimmessi sul mercato a prezzi più vantaggiosi.</p><p>Acquistare un prodotto ricondizionato significa quindi acquistare un prodotto che, pur avendo già avuto un proprio percorso, è stato riportato al “Via” ed è pronto ad accompagnarci nella nostra vita. Talvolta i prodotti ricondizionati possono presentare una serie di piccoli difetti - graffi, segni di usura, batteria leggermente usurata - che devono essere prontamente segnalati dal venditore e che possono comportare una notevole diminuzione del prezzo a cui sono proposti.</p><h2 id="imac-ricondizionato-o-rigenerato-xa0">iMac ricondizionato o rigenerato </h2><div class="product"><a data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd" name="iMac-24-inch-2021-blue.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Lo ribadiremo sempre: non ci sono differenze tra i iMac ricondizionati e quelli rigenerati. I due termini sono a tutti gli effetti sinonimi e indicano gli stessi prodotti, diffidate da chi afferma il contrario. </p><p>L’uso del termine “rigenerato” è attribuibile al processo, definito per l’appunto di “rigenerazione”, a cui un prodotto ricondizionato è sottoposto prima di essere nuovamente presentato sul mercato. Nel caso dell’iMac, come per qualsiasi altro PC, questo processo passa sia per un’elaborazione software (la cosiddetta “formattazione”) che per la cura dell’hardware.</p><h2 id="come-si-rigenera-un-imac-ricondizionato-xa0">Come si rigenera un iMac ricondizionato? </h2><a href="https://bit.ly/37rgPRf" rel="sponsored"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:88.08%;"><img id="tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW" name="imac ricondizionato smart generation.jpg" alt="iMac Ricondizionato Smart Generation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1116" height="983" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">iMac Ricondizionato, sconti fino al 75% rispetto al prezzo del nuovo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Smart Generation)</span></figcaption></figure></a><p>Secondo quanto riportato nell’apposita sezione da Apple, “tutti i prodotti ricondizionati certificati Apple: </p><ul><li> sono sottoposti a una serie completa di test per verificarne il funzionamento, e gli eventuali componenti difettosi vengono sostituiti </li><li> gli Apple Watch con parti da sostituire sono esclusi dai prodotti ricondizionati certificati Apple </li><li> sono sottoposti a un accurato processo di pulizia e ispezione </li><li> sono riconfezionati (con i manuali del caso, cavi, nuova scatola ecc.) </li><li> includono il sistema operativo fornito inizialmente con l’unità oppure, in alcuni casi, una versione più recente </li><li> devono superare un ultimo controllo qualità prima di essere aggiunti alle scorte di prodotti ricondizionati rivendibili </li><li> sono riconfezionati in un imballo speciale (con i manuali del caso, i cavi e gli altri accessori forniti inizialmente con l’unità) </li></ul><p>Le stesse procedure sono applicate anche da enti terzi.</p><p>Gli store specializzati nella rivendita di prodotti ricondizionati applicano soluzioni simili, con differenze inerenti esclusivamente il supporto post-vendita. In ogni caso, vi suggeriamo caldamente di leggere con attenzione le informative disponibili, così da chiarire i rispettivi diritti e doveri.</p><p>Nel concreto il processo di rigenerazione (o ricondizionamento) di un iMac si può dividere in tre passaggi fondamentali:</p><ul><li> Verifiche hardware. Tecnici specializzati analizzano ed eventualmente sostituiscono le componenti hardware del dispositivo. Il processo di verifica e sistemazione hardware coinvolge tutte le componenti del prodotto, anche la batteria - che è sostituita nel caso in cui la sua efficienza sia inferiore all’80% e/o dev’essere segnalato chiaramente all’utente. Le verifiche hardware sono spesso riportate anche in sede d’acquisto, affinché gli utenti abbiano un’idea quanto più precisa possibile del prodotto che stanno acquistando; </li><li> Verifiche software. Il secondo passaggio prevede la formattazione e il ripristino allo stato di fabbrica del dispositivo. Una volta effettuata questa operazione, il dispositivo è aggiornato all’ultimo sistema operativo distribuito dalla casa madre. Infine si procede a una serie di test che possono protrarsi anche per qualche giorno, volti a verificare che il software funzioni correttamente e senza problemi </li><li> Pulizia, sanificazione e igienizzazione. L’ultima e più importante fase di rigenerazione di un prodotto prevede la sua pulizia approfondita. Ancor più durante la pandemia, è necessario che il dispositivo ricondizionato sia pulito, sicuro e non presenti problemi di alcun tipo. D’altronde sono proprio i PC e, in particolare, gli accessori di PC usati in ufficio a rappresentare un nido per germi e batteri. Per questo suggeriamo di acquistare quei prodotti che aiutano a ripulire e a tenere in ottime condizioni il nostro hardware </li></ul><h2 id="quali-sono-i-vantaggi-di-un-imac-ricondizionato-xa0">Quali sono i vantaggi di un iMac ricondizionato? </h2><p>I vantaggi dell’acquisto di un iMac ricondizionato sono pressappoco identici a quelli per cui un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-ricondizionato-cose-quanto-costa-dove-comprare"><u>iPhone ricondizionato</u></a> è un’opzione più vantaggiosa di un semplice usato. Le motivazioni principali sono le seguenti: </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ" name="Apple_iMacStudioDisplay_02.JPG" alt="Studio Display in a photo studio" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li> Un iMac ricondizionato è perfettamente funzionante </li><li> Un iMac ricondizionato è più eco-sostenibile </li><li> Un iMac ricondizionato offre una garanzia ulteriore che, a seconda del rivenditore, può estendersi dai 12 ai 24 mesi </li></ul><p>La possibilità di acquistare il nostro iMac ricondizionato da un negozio specializzato o da Apple stessa presenta ulteriori pro </p><ul><li> L’acquisto di un iMac ricondizionato è fatturabile, poiché non si acquista un prodotto che è già stato “registrato” </li><li> Un iMac ricondizionato ha un prezzo ridotto rispetto allo stesso device nuovo, ma presenta le medesime caratteristiche, scheda tecnica e performance. Prima di acquistare un prodotto ricondizionato, potrebbe essere interessante confrontarla con lo “street price” dei modelli nuovi. Ma, quando si parla di Apple e di iMac, è davvero difficile notare dei ribassi in tal senso </li></ul><p>Rivolgersi a un negozio significa, inoltre, avere un supporto post-vendita pari a un prodotto nuovo. Anzi, spesso i negozi specializzati in prodotti ricondizionati e i produttori includono garanzie e policy assicurative migliori sui prodotti ricondizionati. Si tratta di un netto vantaggio rispetto all’acquisto di un prodotto usato e, soprattutto, di un’ulteriore garanzia per l’acquirente che può esercitare i suoi diritti.</p><p>Infine c’è un ultimo aspetto da considerare: gli iMac e, in generale, i PC sono prodotti con una vita molto più lunga degli smartphone. Ciò significa che l’investimento iniziale può essere ammortizzato in un periodo di tempo ampio: il processore M1 di Apple, accompagnato dalla policy aziendale di lungo supporto ai propri laptop e desktop, dovrebbe costituire una garanzia e un ottimo motivo per acquistare un iMac ricondizionato.</p><h2 id="come-scegliere-un-imac-ricondizionato-xa0">Come scegliere un iMac ricondizionato? </h2><div class="product"><a data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF" name="iMac-24-inch-pink.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Ci sono due aspetti fondamentali da tenere in conto nell’acquisto di un iMac ricondizionato.</p><p>Il primo è la fiducia che riponiamo nella serietà e solidità dell’azienda a cui ci rivolgiamo per l’acquisto. In passato l’acquisto di un prodotto ricondizionato passava quasi sempre per l’azienda produttrice o, in alternativa, alle imprese specializzate nel leasing. Sono notevolmente aumentate le realtà che offrono un servizio equivalente e che puntano su una commistione di disponibilità, rapporto qualità/prezzo, cura del servizion post-vendita. </p><p>Scegliere a chi rivolgersi non è facile ma, grazie al web, alla possibilità di confrontare le esperienze di centinaia di clienti e di valutare numerose offerte differenti, è possibile scegliere con maggior oculatezza e attenzione a chi rivolgersi. Tra le molte opzioni disponibili oggi, la nostra preferenza va a <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>Smart Generation</u></a>, per l’ampio catalogo, i prezzi eccellenti e il valido servizio post-vendita. </p><p>Il secondo punto è puramente tecnico. Quando acquistiamo un iMac o un altro prodotto ricondizionato, teniamo presente quanto tempo è passato dal suo lancio effettivo sul mercato. Anche se acquistassimo un device in condizioni perfette, o come si dice in inglese “mint”, la sua anzianità dipende dall’anno di uscita del prodotto. Questo punto si mitiga fortemente nel caso dei IMac e dei PC, poiché il supporto e l’utilizzo del device ha prospettive più ampie di un semplice smartphone. Perciò l’acquisto di un iMac ricondizionato è una scelta più oculata e attenta.</p><h2 id="un-imac-ricondizionato-oggi-x2026-o-domani-xa0">Un iMac ricondizionato oggi… o domani? </h2><p>C’è un ultimo punto da tenere in considerazione prima di acquistare un iMac ricondizionato oggi: siete sicuri che questo PC desktop soddisfi le vostre esigenze?</p><p>Apple ha cominciato a  commercializzare solo dal 2021 la settima generazione di iMac. Questa generazione si basa sulla CPU proprietaria Apple M1 e presenta una soluzione AIO con schermo da 24”. Siamo certi che, nel corso dei prossimi mesi, il produttore si occuperà di sviluppare almeno un’altra versione dell’iMac. Questa nuova versione potrebbe presentare una delle CPU “derivate” dal M1 (M1 Pro o Max) e uno schermo più ampio, probabilmente da iMac 27”. Infine ricordiamo come l’ampia gamma di colori degli iMac, ispirata al logo storico della Apple, possa limitare la nostra libertà d’azione nella scelta di un prodotto ricondizionato.</p><p>Come sempre, quindi, anche con un iMac ricondizionato vale la regola di sempre: riflettere bene su quali sono le necessità, e su quale tipo i dispositivo ci serva. </p><h2 id="imac-ricondizionato-ne-vale-la-pena-xa0">iMac ricondizionato: ne vale la pena?  </h2><p>Scegliere di acquistare un prodotto rigenerato e, in particolare, un iMac ricondizionato può essere un’ottima occasione per risparmiare un po’ sul prezzo del device e fare una scelta sostenibile tanto economicamente quanto climaticamente.</p><p>I prodotti Apple tendono a preservare il loro prezzo nel prezzo e, più in generale, è sempre difficile trovarli “scontati”. Se nel caso di uno smartphone questo problema si scontra prepotentemente con il ciclo di vita brevissimo di questi prodotti (possono bastare pochi anni per rendere un qualsiasi cellulare poco utilizzabile, sebbene con un po’ di accortezza e un uso poco intenso si possano usare per tempi più lunghi), nel caso di un PC desktop o laptop la questione è diversa.</p><p>Bisogna certamente prestare attenzione a chi ci rivolgiamo per l’acquisto e alle garanzie che sono offerte sul prodotto. Inoltre è importante ricordare quanto tempo sia passato dall’effettivo lancio del device sul mercato, sebbene questo problema sia di entità minore per i PC e gli iMac. Da non dimenticare anche una riflessione sui nostri bisogni: i futuri iMac 27” potrebbero soddisfare meglio le nostre esigenze dei modelli oggi in commercio.</p><p>In conclusione, un iMac ricondizionato è una scelta più che valida e più sicura del consueto usato. La possibilità di avvalerci dei diritti di un acquirente ci consente anche di proteggere il device e il nostro investimento negli anni successivi, garantendoci la massima tranquillità in sede di acquisto. Il ripristino allo stato di fabbrica, infine, ci consente di avere un prodotto equivalente al nuovo dal punto di vista software.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Un iMac ricondizionato può essere la risposta per avere un computer di qualità senza spendere un occhio della testa ]]>
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                                <p>Comprare un iMac ricondizionato è un’opzione particolarmente allettante se desiderate acquistare la postazione desktop prodotta da Apple. L’introduzione dei processori Apple M1 e varianti ha infatti dato nuovo lustro a un prodotto che, nel corso degli ultimi anni, era sembrato essere solo una reiterazione del modello “Unibody” (lanciato per la prima volta nel 2009 e poi leggermente revisionato nel 2012). Se state cercando un iMac 27 ricondizionato, o anche un altro tipo di iMac, le prossime righe potrebbero essere di grande aiuto. </p><p>Se l’acquisto di un Macbook o di un device mobile ricondizionato può sembrarvi interessante, la scelta di comprare un iMac ricondizionato potrebbe avere ancor più valore. Gli iMac sono stati rinnovati solo nel 2021 e i modelli attualmente disponibili per la rivendita hanno un duplice valore aggiunto: sono usciti da poco (e quindi godranno un supporto duraturo) e probabilmente non sono stati sfruttati fino in fondo dai loro possessori.</p><p>Un iMac ricondizionato costa meno di un iMac nuovo, ma funziona in tutto e per tutto e ha una garanzia di almeno un anno. Tra i rivenditori che offrono questo tipo di prodotto, noi di Techradar <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>vi consigliamo Smart Generation</u></a>, tra i migliori ecommerce in Italia.</p><p>La stessa Apple, così come altri produttori, offre sul proprio sito la possibilità di acquistare prodotti ricondizionati e che, per un motivo o per un altro, sono stati rigenerati dall’azienda e rimessi in vendita. Raggiungendo la pagina e selezionando la dicitura Mac, che raccoglie tutti i PC dell’azienda, è possibile notare da subito come l’elenco di Mac (sia laptop che fissi) ricondizionati disponibili sia davvero nutrito.</p><h2 id="cosa-distingue-un-imac-ricondizionato-xa0">Cosa distingue un iMac ricondizionato? </h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title"></div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"> Tra i rivenditori di iMac ricondizionati, <a data-analytics-id="inline-link" href="https://bit.ly/3xz4SDK">Techradar consiglia Smart Generation</a>. Offrono un ampio catalogo, che permette di spaziare dal più recente iMac con chip Apple M1, fino ai modelli un po’ più datati e proposti a prezzi fantastici.   </p></div></div><p>Un iMac o un qualsiasi altro prodotto ricondizionato è un prodotto che, per i più svariati motivi, è stato rigenerato - cioè riportato alle condizioni di fabbrica - e poi reimmesso sul mercato.</p><p>Un esempio perfetto di prodotto ricondizionato sono tutti quei dispositivi (smartphone, PC, ma anche automobili) aziendali che, finito il contratto di leasing con una data impresa, sono restituiti, analizzati, ripuliti e reimmessi sul mercato a prezzi più vantaggiosi.</p><p>Acquistare un prodotto ricondizionato significa quindi acquistare un prodotto che, pur avendo già avuto un proprio percorso, è stato riportato al “Via” ed è pronto ad accompagnarci nella nostra vita. Talvolta i prodotti ricondizionati possono presentare una serie di piccoli difetti - graffi, segni di usura, batteria leggermente usurata - che devono essere prontamente segnalati dal venditore e che possono comportare una notevole diminuzione del prezzo a cui sono proposti.</p><h2 id="imac-ricondizionato-o-rigenerato-xa0">iMac ricondizionato o rigenerato </h2><div class="product"><a data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd" name="iMac-24-inch-2021-blue.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MckJaa3Na59JkRPEMQCqBd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="6b50f8ff-97d3-4bad-b7c4-a8c526c7611d" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Lo ribadiremo sempre: non ci sono differenze tra i iMac ricondizionati e quelli rigenerati. I due termini sono a tutti gli effetti sinonimi e indicano gli stessi prodotti, diffidate da chi afferma il contrario. </p><p>L’uso del termine “rigenerato” è attribuibile al processo, definito per l’appunto di “rigenerazione”, a cui un prodotto ricondizionato è sottoposto prima di essere nuovamente presentato sul mercato. Nel caso dell’iMac, come per qualsiasi altro PC, questo processo passa sia per un’elaborazione software (la cosiddetta “formattazione”) che per la cura dell’hardware.</p><h2 id="come-si-rigenera-un-imac-ricondizionato-xa0">Come si rigenera un iMac ricondizionato? </h2><a href="https://bit.ly/37rgPRf" rel="sponsored"><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1116px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:88.08%;"><img id="tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW" name="imac ricondizionato smart generation.jpg" alt="iMac Ricondizionato Smart Generation" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tbpkJPrDmkaRgmcK8ssHhW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1116" height="983" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">iMac Ricondizionato, sconti fino al 75% rispetto al prezzo del nuovo </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Smart Generation)</span></figcaption></figure></a><p>Secondo quanto riportato nell’apposita sezione da Apple, “tutti i prodotti ricondizionati certificati Apple: </p><ul><li> sono sottoposti a una serie completa di test per verificarne il funzionamento, e gli eventuali componenti difettosi vengono sostituiti </li><li> gli Apple Watch con parti da sostituire sono esclusi dai prodotti ricondizionati certificati Apple </li><li> sono sottoposti a un accurato processo di pulizia e ispezione </li><li> sono riconfezionati (con i manuali del caso, cavi, nuova scatola ecc.) </li><li> includono il sistema operativo fornito inizialmente con l’unità oppure, in alcuni casi, una versione più recente </li><li> devono superare un ultimo controllo qualità prima di essere aggiunti alle scorte di prodotti ricondizionati rivendibili </li><li> sono riconfezionati in un imballo speciale (con i manuali del caso, i cavi e gli altri accessori forniti inizialmente con l’unità) </li></ul><p>Le stesse procedure sono applicate anche da enti terzi.</p><p>Gli store specializzati nella rivendita di prodotti ricondizionati applicano soluzioni simili, con differenze inerenti esclusivamente il supporto post-vendita. In ogni caso, vi suggeriamo caldamente di leggere con attenzione le informative disponibili, così da chiarire i rispettivi diritti e doveri.</p><p>Nel concreto il processo di rigenerazione (o ricondizionamento) di un iMac si può dividere in tre passaggi fondamentali:</p><ul><li> Verifiche hardware. Tecnici specializzati analizzano ed eventualmente sostituiscono le componenti hardware del dispositivo. Il processo di verifica e sistemazione hardware coinvolge tutte le componenti del prodotto, anche la batteria - che è sostituita nel caso in cui la sua efficienza sia inferiore all’80% e/o dev’essere segnalato chiaramente all’utente. Le verifiche hardware sono spesso riportate anche in sede d’acquisto, affinché gli utenti abbiano un’idea quanto più precisa possibile del prodotto che stanno acquistando; </li><li> Verifiche software. Il secondo passaggio prevede la formattazione e il ripristino allo stato di fabbrica del dispositivo. Una volta effettuata questa operazione, il dispositivo è aggiornato all’ultimo sistema operativo distribuito dalla casa madre. Infine si procede a una serie di test che possono protrarsi anche per qualche giorno, volti a verificare che il software funzioni correttamente e senza problemi </li><li> Pulizia, sanificazione e igienizzazione. L’ultima e più importante fase di rigenerazione di un prodotto prevede la sua pulizia approfondita. Ancor più durante la pandemia, è necessario che il dispositivo ricondizionato sia pulito, sicuro e non presenti problemi di alcun tipo. D’altronde sono proprio i PC e, in particolare, gli accessori di PC usati in ufficio a rappresentare un nido per germi e batteri. Per questo suggeriamo di acquistare quei prodotti che aiutano a ripulire e a tenere in ottime condizioni il nostro hardware </li></ul><h2 id="quali-sono-i-vantaggi-di-un-imac-ricondizionato-xa0">Quali sono i vantaggi di un iMac ricondizionato? </h2><p>I vantaggi dell’acquisto di un iMac ricondizionato sono pressappoco identici a quelli per cui un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-ricondizionato-cose-quanto-costa-dove-comprare"><u>iPhone ricondizionato</u></a> è un’opzione più vantaggiosa di un semplice usato. Le motivazioni principali sono le seguenti: </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ" name="Apple_iMacStudioDisplay_02.JPG" alt="Studio Display in a photo studio" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2BCok7KHhx2WmNGn4DJooZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><ul><li> Un iMac ricondizionato è perfettamente funzionante </li><li> Un iMac ricondizionato è più eco-sostenibile </li><li> Un iMac ricondizionato offre una garanzia ulteriore che, a seconda del rivenditore, può estendersi dai 12 ai 24 mesi </li></ul><p>La possibilità di acquistare il nostro iMac ricondizionato da un negozio specializzato o da Apple stessa presenta ulteriori pro </p><ul><li> L’acquisto di un iMac ricondizionato è fatturabile, poiché non si acquista un prodotto che è già stato “registrato” </li><li> Un iMac ricondizionato ha un prezzo ridotto rispetto allo stesso device nuovo, ma presenta le medesime caratteristiche, scheda tecnica e performance. Prima di acquistare un prodotto ricondizionato, potrebbe essere interessante confrontarla con lo “street price” dei modelli nuovi. Ma, quando si parla di Apple e di iMac, è davvero difficile notare dei ribassi in tal senso </li></ul><p>Rivolgersi a un negozio significa, inoltre, avere un supporto post-vendita pari a un prodotto nuovo. Anzi, spesso i negozi specializzati in prodotti ricondizionati e i produttori includono garanzie e policy assicurative migliori sui prodotti ricondizionati. Si tratta di un netto vantaggio rispetto all’acquisto di un prodotto usato e, soprattutto, di un’ulteriore garanzia per l’acquirente che può esercitare i suoi diritti.</p><p>Infine c’è un ultimo aspetto da considerare: gli iMac e, in generale, i PC sono prodotti con una vita molto più lunga degli smartphone. Ciò significa che l’investimento iniziale può essere ammortizzato in un periodo di tempo ampio: il processore M1 di Apple, accompagnato dalla policy aziendale di lungo supporto ai propri laptop e desktop, dovrebbe costituire una garanzia e un ottimo motivo per acquistare un iMac ricondizionato.</p><h2 id="come-scegliere-un-imac-ricondizionato-xa0">Come scegliere un iMac ricondizionato? </h2><div class="product"><a data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:500px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF" name="iMac-24-inch-pink.jpg" caption="" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgsWFwgPNVexRpMP88pNMF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="500" height="500" attribution="" endorsement="" credit="" class=""></p></div></div></figure></a><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a></p><p>Il nostro partner Smart Generation offre una grande varietà di iMac ricondizionati, a partire dal potentissimo iMac Pro con processore Intel Xeon, fino al recente iMac 24” con CPU Apple M1. Ci sono sconti fino a oltre l’80%, con prezzi finali praticamente incredibili</p><p><a href="https://bit.ly/37rgPRf"><u><strong>Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato</strong></u></a><a class="view-deal button" href="https://bit.ly/37rgPRf" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="55a08b01-e55f-46db-9e79-d6d694705d34" data-action="Deal Block" data-label="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato" data-dimension48="Trova il tuo nuovo iMac ricondizionato">View Deal</a></p></div><p>Ci sono due aspetti fondamentali da tenere in conto nell’acquisto di un iMac ricondizionato.</p><p>Il primo è la fiducia che riponiamo nella serietà e solidità dell’azienda a cui ci rivolgiamo per l’acquisto. In passato l’acquisto di un prodotto ricondizionato passava quasi sempre per l’azienda produttrice o, in alternativa, alle imprese specializzate nel leasing. Sono notevolmente aumentate le realtà che offrono un servizio equivalente e che puntano su una commistione di disponibilità, rapporto qualità/prezzo, cura del servizion post-vendita. </p><p>Scegliere a chi rivolgersi non è facile ma, grazie al web, alla possibilità di confrontare le esperienze di centinaia di clienti e di valutare numerose offerte differenti, è possibile scegliere con maggior oculatezza e attenzione a chi rivolgersi. Tra le molte opzioni disponibili oggi, la nostra preferenza va a <a href="https://bit.ly/3xz4SDK"><u>Smart Generation</u></a>, per l’ampio catalogo, i prezzi eccellenti e il valido servizio post-vendita. </p><p>Il secondo punto è puramente tecnico. Quando acquistiamo un iMac o un altro prodotto ricondizionato, teniamo presente quanto tempo è passato dal suo lancio effettivo sul mercato. Anche se acquistassimo un device in condizioni perfette, o come si dice in inglese “mint”, la sua anzianità dipende dall’anno di uscita del prodotto. Questo punto si mitiga fortemente nel caso dei IMac e dei PC, poiché il supporto e l’utilizzo del device ha prospettive più ampie di un semplice smartphone. Perciò l’acquisto di un iMac ricondizionato è una scelta più oculata e attenta.</p><h2 id="un-imac-ricondizionato-oggi-x2026-o-domani-xa0">Un iMac ricondizionato oggi… o domani? </h2><p>C’è un ultimo punto da tenere in considerazione prima di acquistare un iMac ricondizionato oggi: siete sicuri che questo PC desktop soddisfi le vostre esigenze?</p><p>Apple ha cominciato a  commercializzare solo dal 2021 la settima generazione di iMac. Questa generazione si basa sulla CPU proprietaria Apple M1 e presenta una soluzione AIO con schermo da 24”. Siamo certi che, nel corso dei prossimi mesi, il produttore si occuperà di sviluppare almeno un’altra versione dell’iMac. Questa nuova versione potrebbe presentare una delle CPU “derivate” dal M1 (M1 Pro o Max) e uno schermo più ampio, probabilmente da iMac 27”. Infine ricordiamo come l’ampia gamma di colori degli iMac, ispirata al logo storico della Apple, possa limitare la nostra libertà d’azione nella scelta di un prodotto ricondizionato.</p><p>Come sempre, quindi, anche con un iMac ricondizionato vale la regola di sempre: riflettere bene su quali sono le necessità, e su quale tipo i dispositivo ci serva. </p><h2 id="imac-ricondizionato-ne-vale-la-pena-xa0">iMac ricondizionato: ne vale la pena?  </h2><p>Scegliere di acquistare un prodotto rigenerato e, in particolare, un iMac ricondizionato può essere un’ottima occasione per risparmiare un po’ sul prezzo del device e fare una scelta sostenibile tanto economicamente quanto climaticamente.</p><p>I prodotti Apple tendono a preservare il loro prezzo nel prezzo e, più in generale, è sempre difficile trovarli “scontati”. Se nel caso di uno smartphone questo problema si scontra prepotentemente con il ciclo di vita brevissimo di questi prodotti (possono bastare pochi anni per rendere un qualsiasi cellulare poco utilizzabile, sebbene con un po’ di accortezza e un uso poco intenso si possano usare per tempi più lunghi), nel caso di un PC desktop o laptop la questione è diversa.</p><p>Bisogna certamente prestare attenzione a chi ci rivolgiamo per l’acquisto e alle garanzie che sono offerte sul prodotto. Inoltre è importante ricordare quanto tempo sia passato dall’effettivo lancio del device sul mercato, sebbene questo problema sia di entità minore per i PC e gli iMac. Da non dimenticare anche una riflessione sui nostri bisogni: i futuri iMac 27” potrebbero soddisfare meglio le nostre esigenze dei modelli oggi in commercio.</p><p>In conclusione, un iMac ricondizionato è una scelta più che valida e più sicura del consueto usato. La possibilità di avvalerci dei diritti di un acquirente ci consente anche di proteggere il device e il nostro investimento negli anni successivi, garantendoci la massima tranquillità in sede di acquisto. Il ripristino allo stato di fabbrica, infine, ci consente di avere un prodotto equivalente al nuovo dal punto di vista software.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ CleanMyMac X: recensione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L’App Store di Apple è pieno zeppo di applicazioni per la manutenzione del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>Mac</u></a>; tra queste troviamo software per la rimozione di malware, per la pulizia del sistema, per proteggere la privacy o rimuovere rapidamente le app.</p><p>CleanMyMac X di MacPaw unisce queste ed altre funzioni in un unico applicativo e nonostante non sia esente da difetti, merita sicuramente considerazione per ciò che offre.</p><h2 id="piani-e-prezzi-xa0">Piani e prezzi </h2><p>CleanMyMac X è disponibile in abbonamento a partire da 29,95€ o si può acquistare a partire da 89,95€. Abbonandovi otterrete aggiornamenti periodici gratuiti, mentre se scegliete l’acquisto dovrete pagarli. Verranno anche offerti degli sconti acquistando più licenze alla volta e sarà possibile provare il software in maniera gratuita, scaricando la demo dal <a href="https://macpaw.com/it">sito web</a>. </p><div data-model-name="MacPaw CleanMyMac X" data-widget-type="review"></div><h2 id="caratteristiche-xa0">Caratteristiche </h2><p>CleanMyMacX si è evoluto nel corso degli anni e ora include più strumenti raggruppati in cinque sezioni facilmente accessibili. Queste includono: Pulizia, Protezione, Velocità, Applicazioni e File.</p><p>Fra le funzionalità disponibili Smart Scan ci è sembrata la migliore. Si tratta di un semplice strumento facilmente raggiungibile nel menù in alto a sinistra dell’app, che con un click sul tasto “Scansione” provvederà in automatico a migliorare le prestazioni del Mac, concentrandosi su tre delle cinque categorie sopra elencate, vale a dire: Pulizia, Protezione e Velocità.</p><p>Una volta che CleanMyMac X avrà generato i risultati dell’analisi di Smart Scan, basterà cliccare sul tasto “Esegui” per avviare in automatico le attività consigliate o controllare nel dettaglio i singoli risultati. </p><p>Con la categoria Pulizia, l’app identificherà ad esempio la posta indesiderata, gli allegati e i file presenti nel cestino che potrebbero essere eliminati per liberare spazio. Protezione si occuperà di rilevare potenziali malware, infine Velocità fornirà dei consigli per velocizzare il Mac, liberare più <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram"><u>RAM</u></a> e svuotare la cache DNS.</p><p>Smart Scan è il modo più semplice e veloce per eseguire l’analisi e la pulizia del sistema. Chi desidera maggior controllo prima di cancellare file o svuotare la RAM, può anche eseguire singolarmente gli strumenti dal menù dell’app. Questa opzione risulta particolarmente utile quando si cerca di risolvere qualche problema al PC. In entrambi i casi CleanMyMac X è comunque facile da usare e svolge il suo lavoro.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2312px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.74%;"><img id="s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6" name="cleanmymac-x-cleaning.jpg" alt="CleanMyMac X cleaning" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2312" height="1358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>CleanMyMac X does a less impressive job with its Applications and Files tools. Under the former, you can quickly delete more than one app simultaneously, including leftover files from previous deletions. Regularly, I use this tool to identify apps I no longer need and remove them to save space and add some order. If they were Il software brilla tuttavia meno per quanto riguarda le categorie Applicazioni e File. La prima permette di eliminare velocemente più app alla volta, inclusi i file relativi alle precedenti installazioni. Utilizzandola regolarmente è possibile identificare le app non più utilizzate e liberare ulteriore spazio, dando anche la possibilità di reinstallarle in qualsiasi momento.</p><p>Un altro strumento rende anche possibile mantenere diverse app aggiornate contemporaneamente, sebbene nei nostri test si è rivelato impreciso, non riuscendo sempre a rilevare la disponibilità di nuovi aggiornamenti. Questo include anche un’opzione per l’eliminazione delle estensioni installate nei browser.</p><p>La categoria File comprende infine le funzionalità Lente spaziale, File grandi e vecchi e distruggidocumenti. La prima mostra un confronto grafico delle dimensioni con le varie cartelle, fornendo un quadro rapido e semplice su come è utilizzato lo spazio su Mac.</p><p>File grandi e vecchi si occuperà di trovare file di grosse dimensioni utilizzati di rado che è possibile eliminare per fare ancora più spazio. Una funzione utile per sbarazzarsi di foto o video che magari conservate da tanto tempo, ma che non sono più necessari o non guardate più.</p><p>Distruggidocumenti, come suggerisce il nome, permette infine un’eliminazione definitiva dei file precludendo la possibilità di recuperarli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2262px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:60.83%;"><img id="ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te" name="cleanmymac_x-space-lens.jpg" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2262" height="1376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La funzione Lente Spaziale di CleanMyMax X </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="verdetto">Verdetto</h2><p>CleanMyMacX è un’ottima soluzione per mantenere il vostro Mac ordinato e pulito. Alcune funzionalità sono migliori di altre, ma nel complesso il software svolge bene il lavoro ed offre un’interfaccia semplice, curata ed efficace. </p><p>CleanMyMacX si distingue dalle app concorrenti per il fatto di includere un comparto più ricco di strumenti, che non si limita alla pulizia del sistema, offrendo anche una protezione contro i malware. Motivo per cui secondo noi vale la pena provarlo installando la versione gratuita. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">55 trucchi per MacOS</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/cleanmymac-x-recensione</link>
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                            <![CDATA[ Se cercate un software con cui pulire e tenere in ordine il vostro Mac, potrebbe valere la pena dare un'occhiata a CleanMyMac X ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <p>L’App Store di Apple è pieno zeppo di applicazioni per la manutenzione del vostro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac"><u>Mac</u></a>; tra queste troviamo software per la rimozione di malware, per la pulizia del sistema, per proteggere la privacy o rimuovere rapidamente le app.</p><p>CleanMyMac X di MacPaw unisce queste ed altre funzioni in un unico applicativo e nonostante non sia esente da difetti, merita sicuramente considerazione per ciò che offre.</p><h2 id="piani-e-prezzi-xa0">Piani e prezzi </h2><p>CleanMyMac X è disponibile in abbonamento a partire da 29,95€ o si può acquistare a partire da 89,95€. Abbonandovi otterrete aggiornamenti periodici gratuiti, mentre se scegliete l’acquisto dovrete pagarli. Verranno anche offerti degli sconti acquistando più licenze alla volta e sarà possibile provare il software in maniera gratuita, scaricando la demo dal <a href="https://macpaw.com/it">sito web</a>. </p><div data-model-name="MacPaw CleanMyMac X" data-widget-type="review"></div><h2 id="caratteristiche-xa0">Caratteristiche </h2><p>CleanMyMacX si è evoluto nel corso degli anni e ora include più strumenti raggruppati in cinque sezioni facilmente accessibili. Queste includono: Pulizia, Protezione, Velocità, Applicazioni e File.</p><p>Fra le funzionalità disponibili Smart Scan ci è sembrata la migliore. Si tratta di un semplice strumento facilmente raggiungibile nel menù in alto a sinistra dell’app, che con un click sul tasto “Scansione” provvederà in automatico a migliorare le prestazioni del Mac, concentrandosi su tre delle cinque categorie sopra elencate, vale a dire: Pulizia, Protezione e Velocità.</p><p>Una volta che CleanMyMac X avrà generato i risultati dell’analisi di Smart Scan, basterà cliccare sul tasto “Esegui” per avviare in automatico le attività consigliate o controllare nel dettaglio i singoli risultati. </p><p>Con la categoria Pulizia, l’app identificherà ad esempio la posta indesiderata, gli allegati e i file presenti nel cestino che potrebbero essere eliminati per liberare spazio. Protezione si occuperà di rilevare potenziali malware, infine Velocità fornirà dei consigli per velocizzare il Mac, liberare più <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram"><u>RAM</u></a> e svuotare la cache DNS.</p><p>Smart Scan è il modo più semplice e veloce per eseguire l’analisi e la pulizia del sistema. Chi desidera maggior controllo prima di cancellare file o svuotare la RAM, può anche eseguire singolarmente gli strumenti dal menù dell’app. Questa opzione risulta particolarmente utile quando si cerca di risolvere qualche problema al PC. In entrambi i casi CleanMyMac X è comunque facile da usare e svolge il suo lavoro.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2312px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.74%;"><img id="s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6" name="cleanmymac-x-cleaning.jpg" alt="CleanMyMac X cleaning" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s3yzwrhDgxsWcewNGWzot6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2312" height="1358" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>CleanMyMac X does a less impressive job with its Applications and Files tools. Under the former, you can quickly delete more than one app simultaneously, including leftover files from previous deletions. Regularly, I use this tool to identify apps I no longer need and remove them to save space and add some order. If they were Il software brilla tuttavia meno per quanto riguarda le categorie Applicazioni e File. La prima permette di eliminare velocemente più app alla volta, inclusi i file relativi alle precedenti installazioni. Utilizzandola regolarmente è possibile identificare le app non più utilizzate e liberare ulteriore spazio, dando anche la possibilità di reinstallarle in qualsiasi momento.</p><p>Un altro strumento rende anche possibile mantenere diverse app aggiornate contemporaneamente, sebbene nei nostri test si è rivelato impreciso, non riuscendo sempre a rilevare la disponibilità di nuovi aggiornamenti. Questo include anche un’opzione per l’eliminazione delle estensioni installate nei browser.</p><p>La categoria File comprende infine le funzionalità Lente spaziale, File grandi e vecchi e distruggidocumenti. La prima mostra un confronto grafico delle dimensioni con le varie cartelle, fornendo un quadro rapido e semplice su come è utilizzato lo spazio su Mac.</p><p>File grandi e vecchi si occuperà di trovare file di grosse dimensioni utilizzati di rado che è possibile eliminare per fare ancora più spazio. Una funzione utile per sbarazzarsi di foto o video che magari conservate da tanto tempo, ma che non sono più necessari o non guardate più.</p><p>Distruggidocumenti, come suggerisce il nome, permette infine un’eliminazione definitiva dei file precludendo la possibilità di recuperarli.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2262px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:60.83%;"><img id="ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te" name="cleanmymac_x-space-lens.jpg" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZGrN2fBkNmfHKtg7ewU5Te-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2262" height="1376" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La funzione Lente Spaziale di CleanMyMax X </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="verdetto">Verdetto</h2><p>CleanMyMacX è un’ottima soluzione per mantenere il vostro Mac ordinato e pulito. Alcune funzionalità sono migliori di altre, ma nel complesso il software svolge bene il lavoro ed offre un’interfaccia semplice, curata ed efficace. </p><p>CleanMyMacX si distingue dalle app concorrenti per il fatto di includere un comparto più ricco di strumenti, che non si limita alla pulizia del sistema, offrendo anche una protezione contro i malware. Motivo per cui secondo noi vale la pena provarlo installando la versione gratuita. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">55 trucchi per MacOS</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac, vendite alle stelle - Merito del chip Apple M1? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se anche voi state valutando l&apos;acquisto di uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a>, allora siete in buona compagnia. Infatti, le vendite di Mac stanno raggiungendo livelli elevatissimi, a fronte di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/finita-la-pandemia-finita-la-pacchia-dei-chromebook">calo generale delle vendite annue di Chromebook</a> e PC.</p><p>Come vi avevamo già raccontato, i dati arrivano da un <a href="https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2022-04-11-gartner-says-worldwide-pc-shipments-declined-7-percent-in-first-quarter-of-2022" target="_blank">report sulle stime di Gartner</a>, secondo cui Apple avrebbe venduto 7 milioni di Mac durante il primo trimestre del 2022, con una crescita dell&apos;8,6% rispetto ai 6,5 milioni di computer venduti nello stesso trimestre dell&apos;anno precedente. </p><p>Mikako Kitagawa, direttore delle ricerche di Gartner, ha commentato: "Dopo un picco senza precedenti per i Chromebook nel 2021 e a inizio 2021, determinato dalla domanda nel settore didattico negli Stati Uniti, la crescita dei Chromebook ha subito un rallentamento".</p><p>"Il trimestre è stato difficile per il mercato PC e Chromebook in termini di crescita, dato che l&apos;anno scorso, in questo periodo, il suddetto mercato PC ha registrato la crescita più alta degli ultimi decenni".</p><p>Sebbene Apple si collochi solo al quarto posto fra i produttori più popolari, le stime di Gartner mostrano un netto calo di marchi noti come Lenovo e HP, rispettivamente del 12,6% e del 17,8%.</p><div ><table><caption>Stime sulle vendite unitarie di fornitori PC a livello mondiale</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Azienda</th><th  >Vendite 1T22</th><th  >Quota di mercato (%) 1T22</th><th  >Vendite 1T21</th><th  >Quota di mercato (%) 1T21</th><th  >Crescita (%)1T22-1T21</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Lenovo</td><td  >18.258</td><td  >23,6</td><td  >20.882</td><td  >25,0</td><td  >-12,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >HP Inc.</td><td  >15.863</td><td  >20,5</td><td  >19.295</td><td  >23,1</td><td  >-17,8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dell</td><td  >13.739</td><td  >17,7</td><td  >13.084</td><td  >15,7</td><td  >5,0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Apple</td><td  >7.005</td><td  >9,0</td><td  >6.449</td><td  >7,7</td><td  >8,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Asus</td><td  >5.594</td><td  >7,2</td><td  >4.640</td><td  >5,6</td><td  >20,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Acer</td><td  >5.531</td><td  >7,1</td><td  >5.850</td><td  >7,0</td><td  >-5,5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Others</td><td  >11.503</td><td  >14,8</td><td  >13.393</td><td  >16,0</td><td  >-14,1</td></tr></tbody></table></div><p>Nonostante il calo, Lenovo e HP detengono comunque una quota maggiore rispetto a Apple, probabilmente grazie alle line più economiche e appetibili da chi cerca prodotti a basso costo per restare online.</p><p>Apple, di contro, è un marchio più "premium", i cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> più economici, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-air-il-notebook-gaming-che-non-ti-aspetti">MacBook Air (M1, 2020)</a>, costano anche il doppio rispetto ad alcuni prodotti Lenovo.</p><p>Ciononostante, la popolarità dei chip proprietari Apple potrebbe aver giocato un ruolo importante nell&apos;aumento delle vendite, dato che è stata registrata una notevole richiesta per prodotti come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-14-2021-recensione">MacBook Pro 14</a> con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> subito dopo l&apos;annuncio, avvenuto l&apos;anno scorso.</p><p>Va sottolineato anche che Dell e Asus continuano a crescere in modo sostenuto anche quest&apos;anno, dunque non è solo Apple a godersi un posto al sole. Le <a href="https://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prAP49019122" target="_blank">stime di IDC del 10 aprile</a> non si discostano da quelle di Gartner, ma è opportuno ricordare che si tratta di report basati su stime di vendita, quindi potrebbero differire dai numeri reali. In ogni caso, è improbabile che arrivino dati più precisi sulle quote di mercato, poiché Apple non fornisce più informazioni sulle vendite unitarie di Mac, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>.</p><p>Fonte: <a href="https://www.macrumors.com/2022/04/11/mac-shipments-up-q1-2022-gartner/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-vendite-alle-stelle-merito-del-chip-apple-m1</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il mercato PC è cresciuto molto durante la pandemia, ma ora Apple inizia a riconquistare terreno. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jess Weatherbed ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XynyVUdasdxGcAFktkxS5F-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jess is a former TechRadar Computing writer, where she covered all aspects of Mac and PC hardware, including PC gaming and peripherals. She has been interviewed as an industry expert for the BBC, and while her educational background was in prosthetics and model-making, her true love is in tech and she has built numerous desktop computers over the last 10 years for gaming and content creation. Jess is now a journalist at The Verge.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[55 trucchi per MacOS]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[MacBook Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Se anche voi state valutando l&apos;acquisto di uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook</a>, allora siete in buona compagnia. Infatti, le vendite di Mac stanno raggiungendo livelli elevatissimi, a fronte di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/finita-la-pandemia-finita-la-pacchia-dei-chromebook">calo generale delle vendite annue di Chromebook</a> e PC.</p><p>Come vi avevamo già raccontato, i dati arrivano da un <a href="https://www.gartner.com/en/newsroom/press-releases/2022-04-11-gartner-says-worldwide-pc-shipments-declined-7-percent-in-first-quarter-of-2022" target="_blank">report sulle stime di Gartner</a>, secondo cui Apple avrebbe venduto 7 milioni di Mac durante il primo trimestre del 2022, con una crescita dell&apos;8,6% rispetto ai 6,5 milioni di computer venduti nello stesso trimestre dell&apos;anno precedente. </p><p>Mikako Kitagawa, direttore delle ricerche di Gartner, ha commentato: "Dopo un picco senza precedenti per i Chromebook nel 2021 e a inizio 2021, determinato dalla domanda nel settore didattico negli Stati Uniti, la crescita dei Chromebook ha subito un rallentamento".</p><p>"Il trimestre è stato difficile per il mercato PC e Chromebook in termini di crescita, dato che l&apos;anno scorso, in questo periodo, il suddetto mercato PC ha registrato la crescita più alta degli ultimi decenni".</p><p>Sebbene Apple si collochi solo al quarto posto fra i produttori più popolari, le stime di Gartner mostrano un netto calo di marchi noti come Lenovo e HP, rispettivamente del 12,6% e del 17,8%.</p><div ><table><caption>Stime sulle vendite unitarie di fornitori PC a livello mondiale</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Azienda</th><th  >Vendite 1T22</th><th  >Quota di mercato (%) 1T22</th><th  >Vendite 1T21</th><th  >Quota di mercato (%) 1T21</th><th  >Crescita (%)1T22-1T21</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Lenovo</td><td  >18.258</td><td  >23,6</td><td  >20.882</td><td  >25,0</td><td  >-12,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >HP Inc.</td><td  >15.863</td><td  >20,5</td><td  >19.295</td><td  >23,1</td><td  >-17,8</td></tr><tr><td class="firstcol " >Dell</td><td  >13.739</td><td  >17,7</td><td  >13.084</td><td  >15,7</td><td  >5,0</td></tr><tr><td class="firstcol " >Apple</td><td  >7.005</td><td  >9,0</td><td  >6.449</td><td  >7,7</td><td  >8,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Asus</td><td  >5.594</td><td  >7,2</td><td  >4.640</td><td  >5,6</td><td  >20,6</td></tr><tr><td class="firstcol " >Acer</td><td  >5.531</td><td  >7,1</td><td  >5.850</td><td  >7,0</td><td  >-5,5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Others</td><td  >11.503</td><td  >14,8</td><td  >13.393</td><td  >16,0</td><td  >-14,1</td></tr></tbody></table></div><p>Nonostante il calo, Lenovo e HP detengono comunque una quota maggiore rispetto a Apple, probabilmente grazie alle line più economiche e appetibili da chi cerca prodotti a basso costo per restare online.</p><p>Apple, di contro, è un marchio più "premium", i cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">portatili</a> più economici, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-air-il-notebook-gaming-che-non-ti-aspetti">MacBook Air (M1, 2020)</a>, costano anche il doppio rispetto ad alcuni prodotti Lenovo.</p><p>Ciononostante, la popolarità dei chip proprietari Apple potrebbe aver giocato un ruolo importante nell&apos;aumento delle vendite, dato che è stata registrata una notevole richiesta per prodotti come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-14-2021-recensione">MacBook Pro 14</a> con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> subito dopo l&apos;annuncio, avvenuto l&apos;anno scorso.</p><p>Va sottolineato anche che Dell e Asus continuano a crescere in modo sostenuto anche quest&apos;anno, dunque non è solo Apple a godersi un posto al sole. Le <a href="https://www.idc.com/getdoc.jsp?containerId=prAP49019122" target="_blank">stime di IDC del 10 aprile</a> non si discostano da quelle di Gartner, ma è opportuno ricordare che si tratta di report basati su stime di vendita, quindi potrebbero differire dai numeri reali. In ogni caso, è improbabile che arrivino dati più precisi sulle quote di mercato, poiché Apple non fornisce più informazioni sulle vendite unitarie di Mac, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a>.</p><p>Fonte: <a href="https://www.macrumors.com/2022/04/11/mac-shipments-up-q1-2022-gartner/" target="_blank">MacRumors</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple, in arrivo 7 nuovi modelli di Mac dotati di chip M2 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2022-con-nuova-cpu-m2-in-arrivo-a-marzo">voci riguardanti un nuovo modello</a> di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro da 13 pollici</a> circolano ormai da un pò di tempo. <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2022-02-20/when-will-apple-aapl-launch-a-new-macbook-air-macbook-pro-imac-pro-in-2022-kzvdtgri">Bloomberg</a> ha rincarato la dose, suggerendo un possibile lancio nel 2022 di ben 7 nuovi modelli dotati di chip M2.</p><p>La newsletter che riporta la notizia, giustamente intitolata "Return of the Mac", sottolinea anche che le versioni attuali dotate di chip M1, come M1 Pro ed M1 Max, saranno ancora presenti e, oltre al nuovo processore M2, sarebbe in arrivo anche una versione potenziata dell&apos;attuale M1 Max.</p><p>Di seguito l&apos;elenco di modelli Mac previsti da Gurman per il 2022:</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 pollici</a> con M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a> con M2;</li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini</a> con M1 Pro e M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac</a> da 24 pollici con M2;</li><li>iMac Pro con M1 Pro o M1 Max e dimensioni maggiori;</li><li>Mac Pro con 2 o 4 M1 Max.</li></ul><p>Secondo quanto previsto tuttavia, solo alcuni dei 7 modelli verranno lanciati all&apos;evento Apple atteso per marzo, incluso il nuovo MacBook Pro da 13 pollici, assieme ai nuovi Mac Mini e MacBook Air, anch&apos;essi dotati del chip M2. "È probabile che la presentazione si concentri su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">iPhone SE</a> 5G e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Ai</a>r, ma mi è stato detto di aspettarmi almeno un nuovo Mac per quel giorno" afferma Gurman.</p><p>L&apos;evento Apple, la cui data ufficiale dovrebbe ormai essere dietro l&apos;angolo, ci saprà confermare queste previsioni.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 14-inch (2021)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook e Mac</a>: i migliori portatili, desktop e PC all-in-one Apple</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a>: novità, notizie, cosa sappiamo finora</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere">migliori aspirapolvere</a> del 2022</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-in-arrivo-7-nuovi-modelli-di-mac-dotati-di-chip-m2</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nuove ed autorevoli voci suggeriscono che potremmo presto vedere 7 nuovi modelli di Mac dotati del nuovo chip Apple M2 ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Pro M1]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-2022-con-nuova-cpu-m2-in-arrivo-a-marzo">voci riguardanti un nuovo modello</a> di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro da 13 pollici</a> circolano ormai da un pò di tempo. <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2022-02-20/when-will-apple-aapl-launch-a-new-macbook-air-macbook-pro-imac-pro-in-2022-kzvdtgri">Bloomberg</a> ha rincarato la dose, suggerendo un possibile lancio nel 2022 di ben 7 nuovi modelli dotati di chip M2.</p><p>La newsletter che riporta la notizia, giustamente intitolata "Return of the Mac", sottolinea anche che le versioni attuali dotate di chip M1, come M1 Pro ed M1 Max, saranno ancora presenti e, oltre al nuovo processore M2, sarebbe in arrivo anche una versione potenziata dell&apos;attuale M1 Max.</p><p>Di seguito l&apos;elenco di modelli Mac previsti da Gurman per il 2022:</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 pollici</a> con M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a> con M2;</li><li> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini</a> con M1 Pro e M2;</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac</a> da 24 pollici con M2;</li><li>iMac Pro con M1 Pro o M1 Max e dimensioni maggiori;</li><li>Mac Pro con 2 o 4 M1 Max.</li></ul><p>Secondo quanto previsto tuttavia, solo alcuni dei 7 modelli verranno lanciati all&apos;evento Apple atteso per marzo, incluso il nuovo MacBook Pro da 13 pollici, assieme ai nuovi Mac Mini e MacBook Air, anch&apos;essi dotati del chip M2. "È probabile che la presentazione si concentri su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-se-2020">iPhone SE</a> 5G e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Ai</a>r, ma mi è stato detto di aspettarmi almeno un nuovo Mac per quel giorno" afferma Gurman.</p><p>L&apos;evento Apple, la cui data ufficiale dovrebbe ormai essere dietro l&apos;angolo, ci saprà confermare queste previsioni.</p><div data-model-name="Apple MacBook Pro 14-inch (2021)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook e Mac</a>: i migliori portatili, desktop e PC all-in-one Apple</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-16-quando-esce-iphone-compatibili-novita-funzioni">iOS 16</a>: novità, notizie, cosa sappiamo finora</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-aspirapolvere">migliori aspirapolvere</a> del 2022</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Le migliori app gratuite per Mac  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><em>Esistono una miriade di app gratuite per Mac e MacBook, e se siete utenti Apple ne starete sicuramente già utilizzando qualcuna. </em></p><p>Se avete acquistato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac o un MacBook</a> come l&apos;ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air M1</a> o uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro</a> con processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a>, e volete sfruttarne al meglio le potenzialità, avrete bisogno di un <strong>corredo di app adeguato</strong>. </p><p>Con l&apos;arrivo dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air M2</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro M2</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-e-intel-il-divorzio-e-completo">abbandono definitivo dei processori Intel da parte di Apple</a>, le applicazioni (gratuite e non) sviluppate per i sistemi operativi di Cupertino vengono concepite appositamente <strong>per dare il meglio con le CPU Apple</strong>.</p><p>Per fortuna in rete e nell’App Store sono disponibili <strong>numerosi software gratuiti </strong>che consentono di sfruttare al meglio il vostro MacBook, indipendentemente dal modello che avete scelto.</p><p>Che siate in cerca di un editor di testo, di un software per il ritocco fotografico o di un gestionale per il lavoro, probabilmente (oltre alle app a pagamento) esiste un&apos;opzione gratuita.</p><p>In questo articolo abbiamo raccolto quelle che, secondo noi, sono le <strong>migliori applicazioni gratuite per Mac e MacBook</strong>.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (2020),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple MacBook Pro 14-inch (2021),Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple MacBook Pro 16-inch (M1,2021)" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte sui MacBook di oggi"></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">accessori per MacBook e MacBook Pro</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos">50 trucchi per MacOS</a> </li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/antivirus-mac-2021" target="_blank">antivirus per Mac</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm" name="MAC334.feat1.Spark.jpg" alt="Le migliori 10 app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image Source: Readdle, Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="1-email-spark">1. Email: Spark</h2><p><a href="https://sparkmailapp.com/"><u>Spark</u></a> è un client e-mail progettato per la collaborazione fra membri dei team. Potete lavorare con colleghi alle bozze, condividere messaggi tramite URL e chattare all’interno dell’app. Questa è abbastanza intelligente da distinguere fra le e-mail di natura promozionale e i messaggi veri e propri, dando loro maggiore risalto.</p><p>Potete rinviare la lettura dei messaggi, mentre la funzione di risposta rapida vi permette di inviare una risposta con emoji. I widget integrati vi consentono di vedere le e-mail recenti, i calendari e i promemoria. Si tratta del client e-mail ideale per chi lavora collaborando con altri.</p><h2 id="2-backup-superduper">2. Backup: Superduper</h2><p><a href="https://www.shirt-pocket.com/SuperDuper/SuperDuperDescription.html"><u>SuperDuper</u></a>, inizialmente, era un semplice strumento per clonare l’hard disk di un Mac, ma si è evoluto e oggi consente di fare molto altro. Potete configurare i cloni affinché siano utilizzabili per il boot, agendo da unità di backup di emergenza in caso di incidenti o problemi o se il vostro Mac subisce danni irreparabili.</p><p>I cloni sono ripristinabili in qualsiasi volume, partizione o immagine disco. Tuttavia, se volete usarli come backup di sicurezza, è consigliabile scegliere come destinazione un hard disk esterno da scollegare e riporre in un luogo sicuro. L’app consente di clonare anche i volumi di Time Machine.</p><p>Potete creare tutti i cloni che desiderate, senza limiti di frequenza e senza dover sborsare un centesimo. Tuttavia, al prezzo di 27,95 dollari è disponibile la funzione Smart Update che consente di aggiornare i cloni in modo incrementale e pianificare le operazioni di clonazione. La versione a pagamento è compatibile anche con gli script.</p><h2 id="3-system-settings-tinkertool">3. System settings: TinkerTool</h2><p>Il nucleo di MacOS contiene un insieme di impostazioni “nascoste” che, di solito, richiedono l’uso di Terminale per essere modificate.<a href="https://www.bresink.com/osx/TinkerTool.html"> <u>TinkerTool</u></a> vi consente di apportare queste modifiche in modo più semplice. Volete cambiare il percorso predefinito o la convenzione di nomenclatura delle istantanee? Grazie a TinkerTool potrete farlo.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza" name="MAC334.feat1.Franz.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: Franz)</span></figcaption></figure><h2 id="4-utility-franz">4. Utility: Franz</h2><p>Avete difficoltà a gestire tutte le conversazioni con amici e colleghi sulle varie piattaforme di messaggistica? Provate<a href="https://meetfranz.com/"> <u>Franz</u></a>, un client che vi permette di connettervi e chattare sulle piattaforme più popolari come Facebook Messenger, WhatsApp, Telegram, Slack, Skype e molte altre ancora.</p><h2 id="5-editor-di-immagini-photoscape-x">5. Editor di immagini: PhotoScape X</h2><p>Cercate un buon editor di immagini che non costi quanto Photoshop? Date una chance a questa app gratuita. Ma non fatevi ingannare dal “prezzo”:<a href="http://x.photoscape.org/"> <u>PhotoScape X</u></a> è un’app completa ideale per l’editing leggero. È ottima per le modifiche e le correzioni rapide o per dare un tocco in più alla vostra raccolta di immagini. Esiste anche un’edizione Pro a pagamento, ma anche la versione gratuita è ottima. </p><h2 id="6-utility-hiddenme">6. Utility: HiddenMe</h2><p>MacOS aiuta a risolvere il problema dell’ingombro sul desktop con Pile, ma quasi tutti abbiamo comunque file sparpagliati un po’ ovunque. Grazie a<a href="http://bit.ly/mfhddnm"> <u>HiddenMe</u></a>, potete nasconderli con un solo clic, evitando, ad esempio, l’imbarazzo di mostrare per errore una ricevuta quando fate vedere agli amici qualcosa sul vostro Mac.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2564px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW" name="MAC334.feat1.Gif_Brewery.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2564" height="1442" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: GIF Brewery)</span></figcaption></figure><h2 id="7-creazione-di-gif-gif-brewery">7.Creazione di GIF: GIF Brewery</h2><p><a href="http://gifbrewery.com/"><u>GIF Brewery</u></a> vi consente di creare e condividere GIF estratte dai video. Potete effettuare una registrazione dello schermo direttamente dall’app o importare un video. Quindi, potete ritagliare e ridimensionare il video, impostare la frequenza di fotogrammi o il loro numero totale, applicare filtri e aggiungere didascalie o immagini in sovrimpressione. Al termine, potrete caricare le GIF su Gyfcat per condividerle con gli amici.</p><h2 id="8-ricerca-alfred">8. Ricerca: Alfred</h2><p><a href="http://alfredapp.com/"><u>Alfred</u></a> è comunemente considerato un’alternativa a Spotlight. Tuttavia, oltre ad avviare le app e ricercarle, potete usare questo utilissimo assistente per i comandi di sistema, come svuotare il Cestino, nonché per creare ricerche personalizzate. Inoltre, potete trascinare i file direttamente da Alfred sul Finder o in un’altra app.</p><h2 id="9-produttivit-xe0-be-focused-xa0">9. Produttività: Be Focused </h2><p><a href="http://xwavesoft.com/"><u>Be Focused</u></a> si fonda su una semplice premessa: mantenere la concentrazione è difficile. Pertanto, questa piccola ma utile app vi aiuta a suddividere gli obiettivi più grandi in attività più piccole e impostare un timer per ognuna di esse. Avviate un’attività premendo Play e il timer inizierà a scorrere, motivandovi a restare concentrati su ciò che state facendo finché non arriva a zero.</p><h2 id="10-password-manager-dashline">10. Password manager: Dashline</h2><p>I password manager sono strumenti essenziali per chi trascorre molto tempo online e desidera usare password sicure. La versione gratuita di<a href="https://www.anrdoezrs.net/links/6361382/type/dlg/sid/trd-1243062725442483145/http:/dashlane.com/"> <u>Dashlane</u></a> vi consente di memorizzare e compilare automaticamente fino a 50 password.</p><p>Inoltre, potrete memorizzare altre informazioni riservate come i dati delle carte di credito, le informazioni di pagamento e le note protette. I dati sono sottoposti a crittografia AES a 256 bit. Dashlane offre anche una dashboard che mostra informazioni sullo stato di integrità delle vostre password.</p><p>Esiste anche una versione in abbonamento che offre funzioni come la sincronizzazione di più dispositivi, una VPN integrata e il monitoraggio del Dark Web, tuttavia la versione gratuita è altrettanto valida.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro" target="_blank"><u>offerte MacBook Pro</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le 10 migliori app gratuite per Mac per tutte le esigenze: dal video editing al fotoritocco fino alle app per la musica. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Graham Barlow ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LRCfnbWncUizq2Z6gECPWj-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[app gratuite per Mac ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><em>Esistono una miriade di app gratuite per Mac e MacBook, e se siete utenti Apple ne starete sicuramente già utilizzando qualcuna. </em></p><p>Se avete acquistato un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac o un MacBook</a> come l&apos;ottimo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air M1</a> o uno dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro</a> con processori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a>, e volete sfruttarne al meglio le potenzialità, avrete bisogno di un <strong>corredo di app adeguato</strong>. </p><p>Con l&apos;arrivo dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/macbook-air-m2-2022-recensione">MacBook Air M2</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-pollici-m2-2022">MacBook Pro M2</a> e l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-e-intel-il-divorzio-e-completo">abbandono definitivo dei processori Intel da parte di Apple</a>, le applicazioni (gratuite e non) sviluppate per i sistemi operativi di Cupertino vengono concepite appositamente <strong>per dare il meglio con le CPU Apple</strong>.</p><p>Per fortuna in rete e nell’App Store sono disponibili <strong>numerosi software gratuiti </strong>che consentono di sfruttare al meglio il vostro MacBook, indipendentemente dal modello che avete scelto.</p><p>Che siate in cerca di un editor di testo, di un software per il ritocco fotografico o di un gestionale per il lavoro, probabilmente (oltre alle app a pagamento) esiste un&apos;opzione gratuita.</p><p>In questo articolo abbiamo raccolto quelle che, secondo noi, sono le <strong>migliori applicazioni gratuite per Mac e MacBook</strong>.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (2020),Apple Macbook Pro 13" (2020),Apple MacBook Pro 14-inch (2021),Apple MacBook Pro 16-inch (2019),Apple MacBook Pro 16-inch (M1,2021)" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte sui MacBook di oggi"></div><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro" target="_blank">accessori per MacBook e MacBook Pro</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos">50 trucchi per MacOS</a> </li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/antivirus-mac-2021" target="_blank">antivirus per Mac</a></li></ul><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm" name="MAC334.feat1.Spark.jpg" alt="Le migliori 10 app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yCTGFdFCGHYoM2wUXrPYpm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image Source: Readdle, Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="1-email-spark">1. Email: Spark</h2><p><a href="https://sparkmailapp.com/"><u>Spark</u></a> è un client e-mail progettato per la collaborazione fra membri dei team. Potete lavorare con colleghi alle bozze, condividere messaggi tramite URL e chattare all’interno dell’app. Questa è abbastanza intelligente da distinguere fra le e-mail di natura promozionale e i messaggi veri e propri, dando loro maggiore risalto.</p><p>Potete rinviare la lettura dei messaggi, mentre la funzione di risposta rapida vi permette di inviare una risposta con emoji. I widget integrati vi consentono di vedere le e-mail recenti, i calendari e i promemoria. Si tratta del client e-mail ideale per chi lavora collaborando con altri.</p><h2 id="2-backup-superduper">2. Backup: Superduper</h2><p><a href="https://www.shirt-pocket.com/SuperDuper/SuperDuperDescription.html"><u>SuperDuper</u></a>, inizialmente, era un semplice strumento per clonare l’hard disk di un Mac, ma si è evoluto e oggi consente di fare molto altro. Potete configurare i cloni affinché siano utilizzabili per il boot, agendo da unità di backup di emergenza in caso di incidenti o problemi o se il vostro Mac subisce danni irreparabili.</p><p>I cloni sono ripristinabili in qualsiasi volume, partizione o immagine disco. Tuttavia, se volete usarli come backup di sicurezza, è consigliabile scegliere come destinazione un hard disk esterno da scollegare e riporre in un luogo sicuro. L’app consente di clonare anche i volumi di Time Machine.</p><p>Potete creare tutti i cloni che desiderate, senza limiti di frequenza e senza dover sborsare un centesimo. Tuttavia, al prezzo di 27,95 dollari è disponibile la funzione Smart Update che consente di aggiornare i cloni in modo incrementale e pianificare le operazioni di clonazione. La versione a pagamento è compatibile anche con gli script.</p><h2 id="3-system-settings-tinkertool">3. System settings: TinkerTool</h2><p>Il nucleo di MacOS contiene un insieme di impostazioni “nascoste” che, di solito, richiedono l’uso di Terminale per essere modificate.<a href="https://www.bresink.com/osx/TinkerTool.html"> <u>TinkerTool</u></a> vi consente di apportare queste modifiche in modo più semplice. Volete cambiare il percorso predefinito o la convenzione di nomenclatura delle istantanee? Grazie a TinkerTool potrete farlo.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza" name="MAC334.feat1.Franz.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qzHD7EUQeF7xQ6nCC6prza-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: Franz)</span></figcaption></figure><h2 id="4-utility-franz">4. Utility: Franz</h2><p>Avete difficoltà a gestire tutte le conversazioni con amici e colleghi sulle varie piattaforme di messaggistica? Provate<a href="https://meetfranz.com/"> <u>Franz</u></a>, un client che vi permette di connettervi e chattare sulle piattaforme più popolari come Facebook Messenger, WhatsApp, Telegram, Slack, Skype e molte altre ancora.</p><h2 id="5-editor-di-immagini-photoscape-x">5. Editor di immagini: PhotoScape X</h2><p>Cercate un buon editor di immagini che non costi quanto Photoshop? Date una chance a questa app gratuita. Ma non fatevi ingannare dal “prezzo”:<a href="http://x.photoscape.org/"> <u>PhotoScape X</u></a> è un’app completa ideale per l’editing leggero. È ottima per le modifiche e le correzioni rapide o per dare un tocco in più alla vostra raccolta di immagini. Esiste anche un’edizione Pro a pagamento, ma anche la versione gratuita è ottima. </p><h2 id="6-utility-hiddenme">6. Utility: HiddenMe</h2><p>MacOS aiuta a risolvere il problema dell’ingombro sul desktop con Pile, ma quasi tutti abbiamo comunque file sparpagliati un po’ ovunque. Grazie a<a href="http://bit.ly/mfhddnm"> <u>HiddenMe</u></a>, potete nasconderli con un solo clic, evitando, ad esempio, l’imbarazzo di mostrare per errore una ricevuta quando fate vedere agli amici qualcosa sul vostro Mac.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2564px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW" name="MAC334.feat1.Gif_Brewery.jpg" alt="app gratuite per Mac" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TRopyRDhZzVRA5oXneoVXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2564" height="1442" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Image source: GIF Brewery)</span></figcaption></figure><h2 id="7-creazione-di-gif-gif-brewery">7.Creazione di GIF: GIF Brewery</h2><p><a href="http://gifbrewery.com/"><u>GIF Brewery</u></a> vi consente di creare e condividere GIF estratte dai video. Potete effettuare una registrazione dello schermo direttamente dall’app o importare un video. Quindi, potete ritagliare e ridimensionare il video, impostare la frequenza di fotogrammi o il loro numero totale, applicare filtri e aggiungere didascalie o immagini in sovrimpressione. Al termine, potrete caricare le GIF su Gyfcat per condividerle con gli amici.</p><h2 id="8-ricerca-alfred">8. Ricerca: Alfred</h2><p><a href="http://alfredapp.com/"><u>Alfred</u></a> è comunemente considerato un’alternativa a Spotlight. Tuttavia, oltre ad avviare le app e ricercarle, potete usare questo utilissimo assistente per i comandi di sistema, come svuotare il Cestino, nonché per creare ricerche personalizzate. Inoltre, potete trascinare i file direttamente da Alfred sul Finder o in un’altra app.</p><h2 id="9-produttivit-xe0-be-focused-xa0">9. Produttività: Be Focused </h2><p><a href="http://xwavesoft.com/"><u>Be Focused</u></a> si fonda su una semplice premessa: mantenere la concentrazione è difficile. Pertanto, questa piccola ma utile app vi aiuta a suddividere gli obiettivi più grandi in attività più piccole e impostare un timer per ognuna di esse. Avviate un’attività premendo Play e il timer inizierà a scorrere, motivandovi a restare concentrati su ciò che state facendo finché non arriva a zero.</p><h2 id="10-password-manager-dashline">10. Password manager: Dashline</h2><p>I password manager sono strumenti essenziali per chi trascorre molto tempo online e desidera usare password sicure. La versione gratuita di<a href="https://www.anrdoezrs.net/links/6361382/type/dlg/sid/trd-1243062725442483145/http:/dashlane.com/"> <u>Dashlane</u></a> vi consente di memorizzare e compilare automaticamente fino a 50 password.</p><p>Inoltre, potrete memorizzare altre informazioni riservate come i dati delle carte di credito, le informazioni di pagamento e le note protette. I dati sono sottoposti a crittografia AES a 256 bit. Dashlane offre anche una dashboard che mostra informazioni sullo stato di integrità delle vostre password.</p><p>Esiste anche una versione in abbonamento che offre funzioni come la sincronizzazione di più dispositivi, una VPN integrata e il monitoraggio del Dark Web, tuttavia la versione gratuita è altrettanto valida.</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro" target="_blank"><u>offerte MacBook Pro</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple iMac Pro torna nel 2022 con display Mini LED ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo l&apos;analista Ross Young, Apple potrebbe lanciare un nuovo modello di iMac Pro da 27 pollici fra i mesi di marzo e giugno del 2022. Saranno presenti diversi aggiornamenti rispetto la precedente versione del 2017, fra cui lo stesso schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook Pro</a>, assieme alla potente CPU <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1</a> nelle versioni Pro o Max.</p><p>Stando a rumor precedenti, il nuovo all-in-one dovrebbe avere 16 GB di RAM e un disco per l&apos;archiviazione interna da 512 GB. Il design dovrebbe essere simile all&apos;attuale iMac da 24 pollici, assieme ad una porta HDMI, lettore schede SD e porte USB-C ma con cornici nere per lo schermo invece che bianche. </p><p>Il presunto costo di partenza è di 2.000$ (1.768,40€), anche se questa rimane ancora una stima.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">migliori MacBook e Mac</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li>Le 10 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac" target="_blank">app gratuite per Mac</a> da avere</li></ul><p>Il passaggio allo schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> per il nuovo iMac Pro di Apple arriva proprio in un momento in cui questa tipologia, assieme agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OL</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">E</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">D</a>, vede crescere la sua diffusione. </p><p>Nonostante un&apos;ipotetica fine dei display IPS LCD sia piuttosto lontana, è lecito aspettarsi entro cinque anni che la maggior parte dei portatili e PC all-in-one adotti per gli schermi le tecnologie sopra menzionate.</p><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2021/12/13/apple-imac-pro-spring-2022/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-imac-pro-torna-nel-2022-con-display-mini-led</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple potrebbe lanciare un nuovo iMac Pro da 27 pollici con display Mini-LED a 120Hz. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">yE8mudKMQfHC6XYdXVNfTL</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Gabriele Giumento ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iMac]]></media:title>
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                                <p>Secondo l&apos;analista Ross Young, Apple potrebbe lanciare un nuovo modello di iMac Pro da 27 pollici fra i mesi di marzo e giugno del 2022. Saranno presenti diversi aggiornamenti rispetto la precedente versione del 2017, fra cui lo stesso schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">MacBook Pro</a>, assieme alla potente CPU <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1</a> nelle versioni Pro o Max.</p><p>Stando a rumor precedenti, il nuovo all-in-one dovrebbe avere 16 GB di RAM e un disco per l&apos;archiviazione interna da 512 GB. Il design dovrebbe essere simile all&apos;attuale iMac da 24 pollici, assieme ad una porta HDMI, lettore schede SD e porte USB-C ma con cornici nere per lo schermo invece che bianche. </p><p>Il presunto costo di partenza è di 2.000$ (1.768,40€), anche se questa rimane ancora una stima.</p><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac" target="_blank">migliori MacBook e Mac</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li>Le 10 <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac" target="_blank">app gratuite per Mac</a> da avere</li></ul><p>Il passaggio allo schermo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> per il nuovo iMac Pro di Apple arriva proprio in un momento in cui questa tipologia, assieme agli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">OL</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">E</a><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/tv-oled-cosa-vuole-dire">D</a>, vede crescere la sua diffusione. </p><p>Nonostante un&apos;ipotetica fine dei display IPS LCD sia piuttosto lontana, è lecito aspettarsi entro cinque anni che la maggior parte dei portatili e PC all-in-one adotti per gli schermi le tecnologie sopra menzionate.</p><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2021/12/13/apple-imac-pro-spring-2022/" target="_blank">MacRumors</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac 27" arriva nel 2022 con display Mini LED e ProMotion ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se vi aspettavate la presentazione di un nuovo iMac o iMac Pro all&apos;evento Apple Unleashed del 18 ottobre, sicuramente sarete rimasti delusi. Secondo le ultime indiscrezioni, però, nel 2022 arriverà un nuovo iMac da 27" dotato dello stesso display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> degli ultimissimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro 2021</a>.</p><p>L&apos;ipotesi arriva dall&apos;analista <a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1447967377426165765" target="_blank">Ross Young</a>, che si è rivelato affidabile con le sue indiscrezioni sul display dei MacBook Pro appena usciti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-2019-vs-macbook-pro-16-2021">MacBook Pro 16" (2019) vs MacBook Pro 16" (2021)</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-vs-oled-vs-led">mini led vs OLED vs LED</a>: quali sono le differenze?<br><br></li></ul><h2 id="pi-xf9-grande-e-luminoso">Più grande e luminoso</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864"><p lang="en" dir="ltr">OK, tweeted too early. The 27" MiniLED screen is going in an iMac in Q1'22, not an external monitor. May see a monitor later. Still 24Hz - 120Hz variable refresh...Sorry for the confusion!<a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864">October 20, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Young inoltre afferma che la frequenza di aggiornamento del nuovo iMac 2022 varierà tra i 24Hz e i 120Hz e verrà presentato all&apos;inizio del 2022, presumibilmente entro la fine del primo trimestre. Ci aspettiamo un nuovo design in linea con l&apos;aspetto dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac 24"</a> attualmente in circolazione, completo di webcam da 1080p e nuovi colori sgargianti.</p><p>In precedenza avevamo condiviso altre indiscrezioni secondo cui un nuovo iMac Pro 27" con processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a> sarebbe stato distribuito nel 2022, in modo che non ci fosse un accavallamento eccessivo di prodotti presentati in un lasso di tempo troppo ristretto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066"><p lang="en" dir="ltr">The high end iMac will release in 2022. 🙃<a href="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066">July 23, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/imac-27-arriva-nel-2022-con-display-mini-led-e-promotion</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo le ultime indiscrezioni, un nuovo iMac 27" con display Mini LED arriverà nel Q1 2022. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zF3z2Rv7FGRaAN7n7wd3AB</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UxPpv865qcUYAAYtyAWuhU-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <article>
                                <p>Se vi aspettavate la presentazione di un nuovo iMac o iMac Pro all&apos;evento Apple Unleashed del 18 ottobre, sicuramente sarete rimasti delusi. Secondo le ultime indiscrezioni, però, nel 2022 arriverà un nuovo iMac da 27" dotato dello stesso display <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-cosa-e-come-funziona-cosa-vuol-dire">Mini LED</a> degli ultimissimi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-pollici-2021-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">MacBook Pro 2021</a>.</p><p>L&apos;ipotesi arriva dall&apos;analista <a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1447967377426165765" target="_blank">Ross Young</a>, che si è rivelato affidabile con le sue indiscrezioni sul display dei MacBook Pro appena usciti.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macbook-pro-16-2019-vs-macbook-pro-16-2021">MacBook Pro 16" (2019) vs MacBook Pro 16" (2021)</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mini-led-vs-oled-vs-led">mini led vs OLED vs LED</a>: quali sono le differenze?<br><br></li></ul><h2 id="pi-xf9-grande-e-luminoso">Più grande e luminoso</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864"><p lang="en" dir="ltr">OK, tweeted too early. The 27" MiniLED screen is going in an iMac in Q1'22, not an external monitor. May see a monitor later. Still 24Hz - 120Hz variable refresh...Sorry for the confusion!<a href="https://twitter.com/DSCCRoss/status/1450684151670009864">October 20, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Young inoltre afferma che la frequenza di aggiornamento del nuovo iMac 2022 varierà tra i 24Hz e i 120Hz e verrà presentato all&apos;inizio del 2022, presumibilmente entro la fine del primo trimestre. Ci aspettiamo un nuovo design in linea con l&apos;aspetto dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac 24"</a> attualmente in circolazione, completo di webcam da 1080p e nuovi colori sgargianti.</p><p>In precedenza avevamo condiviso altre indiscrezioni secondo cui un nuovo iMac Pro 27" con processore <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">M1 Pro o M1 Max</a> sarebbe stato distribuito nel 2022, in modo che non ci fosse un accavallamento eccessivo di prodotti presentati in un lasso di tempo troppo ristretto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066"><p lang="en" dir="ltr">The high end iMac will release in 2022. 🙃<a href="https://twitter.com/dylandkt/status/1418602808010584066">July 23, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione iMac 2021 (M1) da 24" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="imac-2021-recensione-veloce">iMac 2021: recensione veloce</h2><p>Il nuovo iMac 2021 da 24" non è solo un ottimo aggiornamento del suo predecessore che migliora in tutti i reparti, ma è l’iMac più rivoluzionario degli ultimi quindici anni in termini di design.</p><p>Il nuovo look moderno e colorato ci piace molto, soprattutto considerando che il precedente design iniziava a essere stantio dopo anni di iMac praticamente identici.</p><p>Il formato da 24 pollici ha sostituito il precedente da 21.5 mentre l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac 2020</a> da 27" è ancora in vendita. Incredibilmente, nonostante le maggiori dimensioni dello schermo, il nuovo iMac ha dimensioni simili al precedente modello da 21.5 pollici ma è più sottile, e misura 54.7 x 46.1cm con una profondità di appena 14.7 cm (lo schermo è spesso 11.5mm), mentre il precedente iMac misurava 52.8 x 45 cm con una profondità di 17.5 cm.</p><p>Con il nuovo iMac Apple è riuscita a utilizzare un display più grande senza farlo pesare sulle dimensioni totali; in effetti il nuovo iMac è nettamente più sottile e pesa anche meno (4.48kg rispetto ai 5.68kg di IMac 21.5”).</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV" name="iMac_10.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple propone il nuovo iMac 2021 da 24" in sette colorazioni che, in qualche modo, ci riportano ai tempi del celebre iMac G3 e dimostrano quanto l’azienda sia convinta del suo nuovo all in one. iMac 24” include una Magic Keyboard, un Mouse e un Trackpad, tutti in tinta con la colorazione scelta; persino gli elementi dell’interfaccia di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS Big Sur</a> si adattano alla tinta del computer. L’effetto finale è davvero spettacolare.</p><p>Il nuovo iMac è dimensionalmente simile al suo predecessore da 21.5 (oltre a essere più sottile e leggero) anche grazie a una novità che si trova all’interno della scocca: stiamo parlando del chip Apple M1 che ha sostituito le CPU Intel, come avvenuto per <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13" (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini (M1, 2020)</a>. Il sistema operativo macOS Big Sur è veloce e disegnato appositamente per il processore M1. Si possono comunque utilizzare le vecchie app con il tool Rosetta 2 di Apple, oltre ad accedere alle app e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">giochi iOS</a>.</p><p>Grazie al nuovo display Retina 4.5K, agli ottimi altoparlanti e all’eccellente webcam, giocare e creare contenuti sul nuovo iMac è un vero piacere. Di certo non si tratta del PC più potente in circolazione, dato che non dispone di una scheda video dedicata e non consente di usare una GPU esterna. La memoria <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> è limitata a 16GB, quindi se state cercando una workstation in grado di affrontare carichi di lavoro importanti vi consigliamo di guardare altrove.</p><p>Detto questo il nuovo iMac ci piace molto e, nonostante sia stato completamente ridisegnato, abbia un nuovo chip e presenti numerosi aggiornamenti, parte da un prezzo di 1,499€, identico a quello del suo predecessore al momento del lancio.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV" name="iMac_16.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-data-di-uscita-e-prezzo">iMac 2021: data di uscita e prezzo</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questo è l’iMac (24 pollici, 2021) utilizzato alla redazione di TechRadar per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU:</strong> Apple M1 (8-core)<br><strong>Grafica:</strong> GPU integrata 8-core<br><strong>RAM:</strong> 16GB LPDDR4 RAM<br><strong>Display:</strong> 24 pollici, 4.5K 4,480 x 2,520 display Retina (IPS, 500 nits, gamma di colore P3)<br><strong>Archiviazione:</strong> 512GB SSD<br><strong>Porte:</strong> 2x Thunderbolt USB 4 (USB-C), 2x USB 3 (USB-C), jack per le cuffie da 3.5mm<br><strong>Connettività:</strong> Gigabit Ethernet, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0<br><strong>Camera:</strong> webcam 1080p FaceTime HD<br><strong>Peso:</strong> 4.48kg<br><strong>Dimensioni:</strong> 18.1 x 21.5 x 5.8 pollici (46.1 x 54.7 x 14.7cm; L x P x A)</p></div></div><p>I preordini per il nuovo iMac 2021 sono iniziati il 30 Aprile 2021 mentre la consegna delle prime unità è iniziata il 21 maggio successivo.</p><p>La buona notizia è che l’all in one Apple ha un nuovo design, è equipaggiato con il chip M1 e costa come il suo predecessore. Il nuovo Apple iMac (24” 2021) costa 1,499€  nella variante base con processore M1 7 core, un SSD da 256GB e 8GB di RAM. La configurazione da 1,719€ consente di scegliere due colori aggiuntivi, dispone di due porte USB-C e della variante 8-core del chip Apple M1, mentre SSD e RAM rimangono invariati.</p><p>Se volete 16GB di RAM e l’SSD da 2TB il prezzo sale a 1,949€.</p><p>iMac (24”, 2021) viene venduto insieme alla nuova Magic Keyboard e, naturalmente, al Magic Mouse. Tuttavia, se preferite il Magic Touchpad al mouse dovrete sborsare una differenza di 50€, mentre se li volete entrambi la cifra sale a 129€.</p><p>Detto questo, il prezzo di partenza del nuovo iMac è allettante, e siamo lieti che Apple non abbia aumentato il cartellino rispetto al precedente modello nonostante i tanti aggiornamenti. Nel complesso il prezzo proposto da Apple è competitivo e molto inferiore rispetto a quello di iMac Pro.</p><p>Il nuovo iMac (24”, 2021) sembra avere prestazioni simili a MacBook Pro 13 (M1, 2020) ma non si avvicina nemmeno alla potenza di iMac Pro. In aggiunta la RAM limitata a 16GB potrebbe costituire uno scoglio per molti, e se siete in cerca di un PC potente per applicazioni grafiche o per giocare, iMac 24” non fa per voi.</p><p>Va inoltre sottolineato che il modello più economico ha una CPU 8-core e una GPU 7-core ed è disponibile in quattro colorazioni, ha solo due ingressi Thunderbolt/USB 4 (mancano le porte USB 3 presenti sulle altre varianti), non dispone di una porta Gigabit Ethernet e non ha nemmeno il sensore Touch ID integrato nella Magic Keyboard.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV" name="iMac_06.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-design">iMac 2021: design</h2><p>Nelle nostre recensioni sui precedenti iMac ci siamo sempre lamentati della staticità del design che Apple ha mantenuto pressoché invariato dal 2009 (che a sua volta era molto simile a quello di iMac 2007). Mentre gli altri produttori di PC all-in-one come Microsoft e Lenovo sono riusciti a proporre dei design innovativi, Apple è rimasta immobile per anni con i suoi iMac. Nel tempo la linea dei PC Apple, per quanto iconica, è diventata sempre più stantia.</p><p>Per questo motivo siamo particolarmente felici del lavoro svolto da Apple con il nuovo iMac, che si presenta totalmente rinnovato pur mantenendo i tratti tipici del design Apple.</p><p>Come potete vedere dalle immagini presenti nell’articolo e dal materiale promozionale diffuso da Apple prima del lancio, la novità più grande presente sul nuovo iMac (oltre al chip M1) sta proprio nel design. L’all-in-one Apple è disponibile in sette colorazioni, anche se per accedere al range completo bisogna optare per le varianti più costose che consentono di scegliere tra: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento (mentre il modello base è disponibile solo nei colori verde, rosa, blu e argento). Tra la fine degli anni 90 e i primi  2000 Apple ha puntato molto sulla varietà di colori dei suoi iMac per poi passare al grigio, tinta che ha a lungo contraddistinto i dispositivi Apple.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU" name="iMac_08.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il nuovo iMac (24 pollici, 2021) non è solo più colorato. Il design è più rettangolare e riprende i tratti dei recenti iPhone, è più sottile e compatto rispetto alle precedenti versioni e può contare sul chip M1 di Apple. L’inclusione della nuova CPU ha consentito a Apple di modificare la Logic Board, riducendo considerevolmente lo spessore del nuovo iMac che con i suoi 11.5m è il 50% più sottile del modello precedente. Come se non bastasse le dimensioni del display sono salite 24 pollici, un bel passo in avanti rispetto ai 21.5 pollici del precedente iMac. Considerando la dimensione complessiva il nuovo iMac è il 30% più piccolo rispetto al modello precedente, e misura 46.1 x 54.7 x 14.7cm.</p><p>Anche il peso è sceso notevolmente passando dai 5.68kg di iMac 21,5” ai 4.48kg attuali. Non a caso, quando abbiamo tirato fuori l’iMac inviatoci per la recensione dalla sua scatola, la prima cosa che abbiamo notato è stata proprio la riduzione di peso. Questa, sommata allo spessore ridotto, rende il nuovo iMac molto più facile da trasportare durante gli spostamenti tra casa e ufficio, qualora se ne avesse bisogno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV" name="iMac_14.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per natura, i PC all-in-one sono più compatti e facili da installare rispetto ai PC tradizionali dato che non sono necessari cavi per connettere il case al monitor e sia la tastiera Magic che il mouse Apple sono wireless (come anche il Magic Touchpad), quindi basta collegare il cavo di alimentazione per essere operativi in pochi secondi.</p><p>Anche per quanto riguarda le periferiche, i designer Apple hanno svolto un buon lavoro di restyling. Il cavo di alimentazione è stato ridisegnato e ora si connette a iMac tramite dei magneti riportando in auge la tanto amata tecnologia MagSafe di Apple.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4RyzAX2LDMeK6yY8UuCDeV-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iBYpTsSrCFs2CvwsJrKCHW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kJR6yeHNhuGfdUWEBykSQW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sui modelli di fascia alta è anche presente una porta Gigabit Ethernet e il cavo di alimentazione intrecciato in tinta è un tocco di classe. Come quest’ultimo, anche la Magic Keyboard il Magic Mouse e il Magic Touchpad inclusi nella confezione sono in tinta con iMac; persino il sistema operativo macOS Big Sur (l’ultima versione dell’OS Apple) ha un’interfaccia utente con elementi cromatici attinenti.</p><p>Per alcuni potrebbero essere semplici dettagli, ma nel complesso questi piccoli accorgimenti danno al nuovo iMac un look omogeneo che a noi è piaciuto molto. L’estetica conta e la possibilità di scegliere la tinta di iMac e delle periferiche associate contribuisce a rendere il nuovo all-in-one unico nel suo genere.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW" name="iMac_04.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al di la dei nuovi colori, il Magic Mouse e il Trackpad non hanno subito modifiche rilevanti, ma questo non è necessariamente un male, soprattutto per coloro che si sono trovati bene da subito con le periferiche Apple. Personalmente non ci siamo mai trovati particolarmente bene con il Magic Mouse e preferiamo utilizzare dei dispositivi con tasti separati e la classica rotella centrale.</p><p>Apple ha deciso di conservare il posizionamento della porta di ricarica del mouse che si trova sul lato inferiore dello schermo, quindi non è possibile utilizzarlo mentre è in carica. Oltre a essere scomodo, il fatto che Apple abbia mantenuto questo approccio risulta piuttosto curioso se si considera il design del nuovo iMac è stato completamente rivisto.</p><p>Al contrario la Magic Keyboard presenta grandi novità, tra la quali troviamo dei nuovi tasti dedicati a emoji, Spotlight, Dettatura, Non disturbare e blocco istantaneo (accessibili con la combinazione Fn+ tasti funzione). Inoltre, sui modelli di fascia alta, la tastiera integra il Touch ID. Il funzionamento è molto simile a quello del lettore di impronte di MacBook e iPhone. Una volta effettuata la calibrazione vi basterà appoggiare il dito per accedere al vostro iMac. Questa funzione si può usare anche per passare da un account all’altro, come anche per i pagamenti sicuri (ad esempio nel caso del banking online) e con Apple Pay.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V" name="iMac_05.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dato che la tastiera è wireless, Apple ha implementato un sistema di sicurezza per rendere sicura la scansione delle impronte digitali, e il sensore si è rivelato piuttosto rapido e affidabile durante le nostre prove.</p><p>Il nuovo design di iMac (24 pollici, 2021) porta dei vantaggi anche in termini di connettività. La variante base dispone di due porte Thunderbolt/USB 4 Type-C con velocità di trasferimento fino a 40Gb/s. Sulle varianti di fascia alta troviamo anche due porte USB 3 Type-C aggiuntive con velocità di trasferimento fino a 10Gb/s. Gli ingressi USB meno veloci sono dedicati alle periferiche, mentre le più veloci USB 4 Type C sono ideali per connettere le memorie esterne. Queste sono contraddistinte da delle icone lightning, ma risultano difficili da identificare dato che si trovano nella parte posteriore dell’iMac.</p><p>Il pulsante di accensione è posizionato nell’angolo sinistro del pannello posteriore, mentre la porta per gli auricolari ora si trova nella parte frontale a sinistra per facilitare l’accesso. Si potrebbe pensare che questa scelta dipenda dal design sottile che caratterizza il nuovo iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV" name="iMac_11.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel complesso il retro del nuovo iMac ha un aspetto pulito dato che utilizza unicamente ingressi USB-C, ma questo vuol dire che le periferiche che andrete a connettere dovranno necessariamente essere di questa tipologia o avranno bisogno di un adattatore. Scegliendo la variante base di iMac, che dispone di sole due porte, probabilmente sarà necessario acquistare un Hub per le periferiche.</p><p>Questo vuol dire che dovrete necessariamente utilizzare una connessione wireless, problema secondario se si considera che tutti i nuovi iMac (24-inch, 2021) supportano le reti Wi-Fi 6. Se proprio volete utilizzare il cavo dovrete necessariamente comprare un adattatore o scegliere le varianti di fascia medio/alta. </p><p>Il nuovo display è nettamente migliorato. Apple ha ridotto la dimensione delle cornici del 50%, il che ha consentito di aumentare le dimensioni del display fino a 24 pollici, oltre a svecchiare la facciata del nuovo iMac rispetto all’ormai obsoleto design del modello precedente.</p><p>Lo schermo è meraviglioso e vanta una risoluzione 4.5K Retina che equivale a 4480 x 2520, e una densità di 218 ppi (pixels per pollice). In generale, rispetto al display 4K del modello precedente (4096 x 2304) la qualità dell’immagine è migliorata visibilmente.</p><p>Lo schermo ha una luminosità di 500 nits e supporta la gamma di colore P3 che migliora la precisione e la vibranza dei colori. Le immagini 4K sono spettacolari, e il nuovo iMac (24 pollici 2021) si presta perfettamente per attività di photo e video editing.</p><p>Durante le nostre prove diversi membri della redazione, entrando nella stanza, sono rimasti colpiti dal dettaglio, dai colori e dalla qualità dell’immagine del nuovo schermo, oltre che dal design completamente rimodernato, ma comunque fedele alla filosofia Apple.</p><p>Se avete dei dubbi sui colori e pensate possano rendere il Mac plasticoso o poco professionale nel contesto di uno studio potete stare tranquilli, non è così. Il modello che abbiamo testato era di colore viola, ma nonostante la tinta non sia tra le più sobrie la finitura pastello è davvero bella. Ovviamente potete optare per la classica versione Silver, ma vi consigliamo di andare a vedere dal vivo le tinte alternative perchè ne vale davvero la pena.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="EaBf44htt362kpzTTVTTkV" name="iMac_13.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EaBf44htt362kpzTTVTTkV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-prestazioni">iMac 2021: prestazioni</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questi sono i risultati ottenuti dall’iMac (24 pollici, 2021) durante i nostri test benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU:</strong> Single-Core: 1,489; Multi-core: 7,754<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,725; Multi-Core: 7,650<br><strong>Handbrake</strong> (1080p, Veloce): 24.5fps<br><strong>Blender Classroom:</strong> 947 secondi<br><strong>Blender fishy_cat:</strong> 488 secondi<br><strong>PugetBench Photoshop:</strong> 649 points (con Rosetta 2)<br><strong>PugetBench Premiere Pro:</strong> 429 points (con Rosetta 2)</p></div></div><p>Apple non si è limitata a rivoluzionare il design di iMac (24”, 2021), ma ha fatto molto di più considerando che si tratta del primo all-in-one dell’azienda equipaggiato con un chip M1. Si tratta dello stesso processore che si trova su Mac mini (M1, 2020), MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020) e MacBook Air (M1, 2020), che in tutti i modelli ha sostituito le CPU Intel.</p><p>Il passaggio di Apple a un chip proprietario è stata una mossa audace, ma sembra aver dato risultati oltre le aspettative e i prodotti M1 che abbiamo testato finora ci hanno lasciati a bocca aperta. Non a caso MacBook Air (M1, 2020) si trova al primo posto della nostra classifica dei migliori portatili del 2021.</p><p>Stando a quanto afferma Apple, il passaggio ai chip M1 ha incrementato le prestazioni del nuovo iMac dell’85% rispetto al precedente modello con processore Intel. Al contempo, Apple sostiene che la GPU del nuovo iMac sia due volte più potente rispetto a quella del modello precedente, ma non ci sentiamo di confermare questa affermazione dato che esistono delle APU AMD più potenti di quelle presenti sui nuovi iMac. In ogni caso rimandiamo il giudizio in attesa di poter testare in modo approfondito i chip Apple.</p><p>Detto questo, anche prima di provare il nuovo iMac, avevamo un’idea ben definita delle sue prestazioni dato che utilizza lo stesso processore M1 presente sugli altri dispositivi Apple usciti negli ultimi mesi.</p><p>Sono disponibili due configurazioni: la prima con chip M1 8-core (con quattro core dedicati alle prestazioni e quattro core dedicati all’efficienza) e GPU 7-core, e la seconda con la stessa CPU affiancata da una GPU 8-core, un po’ come per MacBooks e Mac Mini M1.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU" name="iMac_09.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’iMac (24" 2021) utilizzato per la nostra recensione ha una CPU 8-core affiancata da una GPU 8-core e 16GB di RAM ed la variante più potente della gamma 2021.</p><p>Come riscontrato durante le prove dei MacBook M1, il sistema operativo macOS Big Sur si avvia in modo quasi istantaneo ed è possibile aprire numerose app in poco tempo anche subito dopo l&apos;accensione. Apple ha fatto un ottimo lavoro continuando a integrare app di terze parti come Adobe Photoshop e Microsoft Office, entrambe supportate dal chip M1, e molte delle applicazioni Apple sono compatibili nativamente con il nuovo processore ARM.</p><p>Per quanto riguarda le vecchie app non compatibili con il chip M1, Apple mette a disposizione il software Rosetta 2, che consente di utilizzare le app concepite per i precedenti modelli con processori Intel sui Mac M1, anche se in questo caso non essendoci il supporto nativo le prestazioni sono leggermente inferiori. Nel complesso Rosetta 2 funziona alla grande e risulta difficile notare una differenza tangibile in termini prestazionali.</p><p>L’SSD è molto veloce e carica rapidamente sia il sistema operativo macOS Big Sur che le app, oltre a garantire velocità di trasferimento elevate. Per fare un esempio pratico, abbiamo trasferito una cartella da 3GB da un drive esterno all’iMac in meno di cinque secondi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W" name="iMac_17.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per testare le potenzialità di iMac (24-inch, 2021) abbiamo aperto Final Cut Pro (una delle app native M1) per editare un video 8K. Come potete immaginare si tratta di un carico di lavoro piuttosto impegnativo, ma come MacBook Pro 13” (M1, 2020), anche il nuovo iMac se l’è cavata alla grande. Non abbiamo riscontrato problemi di nessun tipo durante l’editing e il sistema di raffreddamente non ha mai dovuto invocare l’aiuto delle ventole nonostante si trattasse di contenuti 8K. Detto questo chi si occupa di video editing professionale potrebbe preferire l’iMac da  27 pollici (o attendere il nuovo iMac Pro) per la mancanza di una GPU dedicata, anche se il nuovo iMac (24 pollici, 2021) può soddisfare alla grande le necessità di un amatore. Grazie a piattaforme come YouTube e Twitch, chiunque può dedicarsi alla creazione di contenuti e il nuovo iMac 24 pollici è un’opzione ideale per Youtuber e Vlogger di ogni genere.</p><p>Come detto in precedenza lo schermo garantisce prestazioni ottime con i contenuti 8K e la risoluzione 4.5K consente di visualizzare video in 4K a risoluzione massima senza problemi di riproduzione a schermo intero. TI colori vibranti e luminosi rendono l’iMac perfetto per guardare film, fotografie o contenuti in alta risoluzione e i quasi 3 pollici in più rispetto al modello precedente si fanno sentire alla grande. </p><p>Manca il touchscreen, il che non ci sorprende dato che finora nessun iMac ha mai avuto questa caratteristica. Tuttavia ci sarebbe piaciuto vederlo implementato sui nuovi iMac M1, soprattutto considerando che numerosi PC  all-in-one WIndows ne dispongono. Forse Apple temeva che il nuovo iMac somigliasse troppo a un iPhone gigante, ma l’implementazione del touchscreen sarebbe stata un grande passo in avanti in termini di esperienza d’uso. Speriamo di vederla nel prossimo aggiornamento.</p><p>A differenza di iMac 27” manca l’opzione nano-texture per il display, introdotta per la prima volta sui monitor Apple <a href="https://www.techradar.com/news/pro-display-xdr-first-look-a-monitor-not-for-mere-mortals">Pro Display XDR</a> allo scopo di ridurre riflessi in qualsiasi condizione di illuminazione. Tuttavia, anche su iMac 27”, è necessario sborsare ben 500€ extra per il display nano-texture.</p><p>Lo schermo di iMac 24 pollici dispone comunque di una protezione anti riflesso, e durante i nostri test ne abbiamo notato i vantaggi, anche se non si avvicina minimamente ai livelli dei display nano-texture.</p><p>Gli speaker del nuovo iMac, che a detta di Apple sono i “migliori mai visti su un iMac” si sposano alla perfezione con lo schermo. Sono presenti due paia di woofer con tecnologia force-cancelling, presenti anche sui nuovi MacBook, che garantiscono bassi più profondi e al contempo limitano le vibrazioni.</p><p>C’è anche l’audio spaziale Dolby Atmos, e in generale la qualità del suono del nuovo iMac è eccellente. Il volume è piuttosto alto e l’audio privo di distorsioni, anche se i bassi non ci hanno entusiasmato. Al contrario il dettaglio è fantastico, e in quest’ambito il nuovo iMac si dimostra di livello superiore rispetto a molti altri all-in-one. Per la maggior parte degli usi non è nemmeno necessario collegare uno speaker esterno,</p><p>Anche i tre microfoni integrati hanno una qualità sbalorditiva e producono risultati di livello professionale grazie alla cancellazione del rumore avanzata. Grazie alla tecnologia beamforming integrata, i microfoni sono in grado di regolarsi in base alla posizione dell’utilizzatore.</p><p>Comer per i Mac M1, il nuovo iMac è compatibile con le app e i giochi iOS e iPadOS, quindi avrete a disposizione una libreria praticamente infinita di software, giochi e app. Molti dei titoli sviluppati per iPhone hanno una grafica ottima grazie all’ottimo display di iMac (24 pollici, 2021) si può godere al meglio dei dettagli.</p><p>Come detto in precedenza, oggi ci sono migliaia di lavoratori che dedicano il loro tempo libero alla creazione di contenuti, e se siete degli streamer, iMac è perfetto per le sessioni live grazie all’ottima qualità dei microfoni.</p><p>Il nuovo iMac si comporta alla grande anche nell’uso giornaliero, come del resto tutti i dispositivi equipaggiati con i processori M1. I nostri test benchmark hanno evidenziato come le prestazioni di iMac (24 pollici, 2021) siano praticamente identiche a quelle dei Mac M1. Per esempio, il nel test Cinebench R23 CPU il nuovo iMac ha ottenuto 7,754 punti, punteggio leggermente superiore rispetto ai 7,590 punti di MacBook Pro 13” (M1, 2020), e praticamente identici ai 7,755 punti totalizzati da Mac mini.</p><p>Tuttavia, il fatto che iMac (24 pollici, 2021) abbia prestazioni simili ai Mac M1 pone un dilemma. Se per voi le prestazioni non sono prioritarie, il tutto si riduce a due fattori: portabilità e prezzo. Se volete la stessa potenza di un iMac in formato portatile, scegliete un MacBook Air M1 o un MacBook Pro 13 M1. Se al contrario cercate una soluzione all-in-one con prestazioni simili al MacBook 13” M1, ma volete uno schermo più grande, potete optare per il nuovo iMac.</p><p>Questo vuol dire che il concorrente diretto del nuovo iMac non va cercato nei prodotti della concorrenza come Surface Studio 2, ma nei nuovi Mac. Nello specifico stiamo parlando di Mac mini, molto più economico rispetto a iMac (24 pollici, 2021) ma dalle prestazioni praticamente identiche, quindi se avete un buon monitor potreste considerare tranquillamente di optare per questa soluzione risparmiando una bella cifra.</p><p>Certo, non è un PC all-in-one, ma il Mac mini è così piccolo da poter essere nascosto dietro a un monitor senza troppi problemi diventando una soluzione molto simile a un classico iMac.</p><p>Le uniche ragioni per la quali potreste preferire un iMac a un Mac mini sono il design e la qualità dello schermo. Pur essendo ottimi motivi, il nuovo Mac mini offre delle prestazioni incredibili se rapportato al prezzo di vendita, e in generale rappresenta una scelta più sensata. Questa volta, per certi versi, sembra che Apple si sia data la zappa sui piedi creando un prodotto così conveniente da essere inarrivabile anche dagli altri dispositivi M1 (perlomeno quelli di fascia bassa).</p><p>Del resto, oltre all’ottimo schermo, iMac ha il vantaggio di avere una webcam, dei microfoni e degli speaker che su Mac mini sono assenti. Per questo iMac rimane una scelta ottima per chiunque cerchi una soluzione completa.</p><p>Il display Retina 4.5K ha la risoluzione più alta tra tutti i prodotti della linea Mac M1, e durante i nostri test non abbiamo avuto alcun problema prestazionale derivante dall’elevata quantità di dettagli.</p><h2 id="imac-2021-webcam">iMac 2021: webcam</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="mCxoConsuz9PKDSs95YqHV" name="iMac_07.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCxoConsuz9PKDSs95YqHV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>iMac (24 pollici 2021) ha una nuova webcam che vanta una qualità dell’immagine superiore rispetto al modello precedente. Si tratta di una FaceTime camera 1080p che sostituisce la precedente 720p presente su iMac 21.5”. Oltre a una risoluzione maggiore c’è anche un nuovo sensore perfezionato per rendere meglio in ambienti poco luminosi. In aggiunta la presenza del processore ISP (image signal processor) integrato nel chip M1 migliora ulteriormente la qualità dell’immagine. In generale la webcam di iMac (24 pollici 2021) vanta un’ottima qualità dell&apos;immagine e si rivela ottima per le videochiamate. </p><p><br></p><h2 id="dovrei-comprare-imac-2021-xa0">Dovrei comprare iMac 2021? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="f7cLn7cuthdPpFKJextzuU" name="iMac_03.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f7cLn7cuthdPpFKJextzuU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="compratelo-se-2">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Cercate un ottimo PC all-in-one <br></strong>Il nuovo iMac (24 pollici, 2021) è il migliore PC all-in-one che abbiamo provato. Il design è fantastico, le prestazioni eccellenti e il prezzo per il modello di base è davvero competitivo. </p></div><div class="product"><p><strong> Vi occupate di content creation <br></strong>Il design colorato e compatto fanno del nuovo iMac una soluzione ideale per streamer e YouTuber, e l’ottimo sistema di microfoni e webcam incrementano ulteriormente il valore di questo all-in-one in ambito social. </p></div><div class="product"><p><strong>Ci tenete alla qualità dello schermo <br></strong>Una delle caratteristiche di punta del nuovo iMac consiste nel suo fantastico schermo 4.5K. Che lo usiate per giocare, guardare un film, montare un video o editare una foto, il display Retina è davvero il top. </p></div><h2 id="non-compratelo-se-xa0">Non compratelo se... </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato <br></strong>iMac (24 pollici, 2021) non è il PC all-in-one più costoso in assoluto, ma se volete risparmiare qualcosa e avere lo stesso livello prestazionale vi consigliamo di optare per il Mac mini. </p></div><div class="product"><p><strong>Vi serve una GPU potente <br></strong>Il nuovo iMac va alla grande nell’uso quotidiano e si comporta piuttosto bene anche con i video e nel foto editing, ma la scheda grafica integrata pone un limite che lo separa nettamente dai PC e portatili con schede video dedicate. Purtroppo la mancanza del supporto per le GPU esterne castra le potenzialità del nuovo iMac 24 pollici 2021, quindi se state cercando un PC adatto a applicazioni grafiche avanzate, guardate altrove.  </p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC da aggiornare nel tempo <br></strong>Gran parte dei PC all-in-one sono difficili da aggiornare, e il nuovo iMac è uno di questi. Se volete aumentare la quantità di RAM, lo spazio di archiviazione o sostituire altri componenti interni, vi conviene optare per un classico PC. </p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione</link>
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                            <![CDATA[ Il nuovo iMac 2021 (M1) da 24" è equipaggiato con il chip Apple M1, un display Retina 4,5K e ha un design spettacolare. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gNoTwWtRkHsDmwo3HDhtsi</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Core Tech, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software and mobile devices to TechRadar.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;During his career, Matt has reviewed and used just about every laptop, from thin and light Ultrabooks, powerful gaming laptops and all manner of Chromebooks. His current favorite laptops are the MacBook Air and Dell XPS 13, as well as the Google Pixelbook Go, though he&#039;s worried Google won&#039;t make a follow-up.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[iMac 2021]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iMac 2021]]></media:text>
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                            <![CDATA[
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                                <h2 id="imac-2021-recensione-veloce">iMac 2021: recensione veloce</h2><p>Il nuovo iMac 2021 da 24" non è solo un ottimo aggiornamento del suo predecessore che migliora in tutti i reparti, ma è l’iMac più rivoluzionario degli ultimi quindici anni in termini di design.</p><p>Il nuovo look moderno e colorato ci piace molto, soprattutto considerando che il precedente design iniziava a essere stantio dopo anni di iMac praticamente identici.</p><p>Il formato da 24 pollici ha sostituito il precedente da 21.5 mentre l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac 2020</a> da 27" è ancora in vendita. Incredibilmente, nonostante le maggiori dimensioni dello schermo, il nuovo iMac ha dimensioni simili al precedente modello da 21.5 pollici ma è più sottile, e misura 54.7 x 46.1cm con una profondità di appena 14.7 cm (lo schermo è spesso 11.5mm), mentre il precedente iMac misurava 52.8 x 45 cm con una profondità di 17.5 cm.</p><p>Con il nuovo iMac Apple è riuscita a utilizzare un display più grande senza farlo pesare sulle dimensioni totali; in effetti il nuovo iMac è nettamente più sottile e pesa anche meno (4.48kg rispetto ai 5.68kg di IMac 21.5”).</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV" name="iMac_10.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6nzmkRRjosJqrjAmgBwxRV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple propone il nuovo iMac 2021 da 24" in sette colorazioni che, in qualche modo, ci riportano ai tempi del celebre iMac G3 e dimostrano quanto l’azienda sia convinta del suo nuovo all in one. iMac 24” include una Magic Keyboard, un Mouse e un Trackpad, tutti in tinta con la colorazione scelta; persino gli elementi dell’interfaccia di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS Big Sur</a> si adattano alla tinta del computer. L’effetto finale è davvero spettacolare.</p><p>Il nuovo iMac è dimensionalmente simile al suo predecessore da 21.5 (oltre a essere più sottile e leggero) anche grazie a una novità che si trova all’interno della scocca: stiamo parlando del chip Apple M1 che ha sostituito le CPU Intel, come avvenuto per <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13" (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac Mini (M1, 2020)</a>. Il sistema operativo macOS Big Sur è veloce e disegnato appositamente per il processore M1. Si possono comunque utilizzare le vecchie app con il tool Rosetta 2 di Apple, oltre ad accedere alle app e i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-giochi-per-iphone">giochi iOS</a>.</p><p>Grazie al nuovo display Retina 4.5K, agli ottimi altoparlanti e all’eccellente webcam, giocare e creare contenuti sul nuovo iMac è un vero piacere. Di certo non si tratta del PC più potente in circolazione, dato che non dispone di una scheda video dedicata e non consente di usare una GPU esterna. La memoria <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-ram">RAM</a> è limitata a 16GB, quindi se state cercando una workstation in grado di affrontare carichi di lavoro importanti vi consigliamo di guardare altrove.</p><p>Detto questo il nuovo iMac ci piace molto e, nonostante sia stato completamente ridisegnato, abbia un nuovo chip e presenti numerosi aggiornamenti, parte da un prezzo di 1,499€, identico a quello del suo predecessore al momento del lancio.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV" name="iMac_16.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/v5PwULvR4FMLDqUC8GuGzV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-data-di-uscita-e-prezzo">iMac 2021: data di uscita e prezzo</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questo è l’iMac (24 pollici, 2021) utilizzato alla redazione di TechRadar per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU:</strong> Apple M1 (8-core)<br><strong>Grafica:</strong> GPU integrata 8-core<br><strong>RAM:</strong> 16GB LPDDR4 RAM<br><strong>Display:</strong> 24 pollici, 4.5K 4,480 x 2,520 display Retina (IPS, 500 nits, gamma di colore P3)<br><strong>Archiviazione:</strong> 512GB SSD<br><strong>Porte:</strong> 2x Thunderbolt USB 4 (USB-C), 2x USB 3 (USB-C), jack per le cuffie da 3.5mm<br><strong>Connettività:</strong> Gigabit Ethernet, Wi-Fi 6, Bluetooth 5.0<br><strong>Camera:</strong> webcam 1080p FaceTime HD<br><strong>Peso:</strong> 4.48kg<br><strong>Dimensioni:</strong> 18.1 x 21.5 x 5.8 pollici (46.1 x 54.7 x 14.7cm; L x P x A)</p></div></div><p>I preordini per il nuovo iMac 2021 sono iniziati il 30 Aprile 2021 mentre la consegna delle prime unità è iniziata il 21 maggio successivo.</p><p>La buona notizia è che l’all in one Apple ha un nuovo design, è equipaggiato con il chip M1 e costa come il suo predecessore. Il nuovo Apple iMac (24” 2021) costa 1,499€  nella variante base con processore M1 7 core, un SSD da 256GB e 8GB di RAM. La configurazione da 1,719€ consente di scegliere due colori aggiuntivi, dispone di due porte USB-C e della variante 8-core del chip Apple M1, mentre SSD e RAM rimangono invariati.</p><p>Se volete 16GB di RAM e l’SSD da 2TB il prezzo sale a 1,949€.</p><p>iMac (24”, 2021) viene venduto insieme alla nuova Magic Keyboard e, naturalmente, al Magic Mouse. Tuttavia, se preferite il Magic Touchpad al mouse dovrete sborsare una differenza di 50€, mentre se li volete entrambi la cifra sale a 129€.</p><p>Detto questo, il prezzo di partenza del nuovo iMac è allettante, e siamo lieti che Apple non abbia aumentato il cartellino rispetto al precedente modello nonostante i tanti aggiornamenti. Nel complesso il prezzo proposto da Apple è competitivo e molto inferiore rispetto a quello di iMac Pro.</p><p>Il nuovo iMac (24”, 2021) sembra avere prestazioni simili a MacBook Pro 13 (M1, 2020) ma non si avvicina nemmeno alla potenza di iMac Pro. In aggiunta la RAM limitata a 16GB potrebbe costituire uno scoglio per molti, e se siete in cerca di un PC potente per applicazioni grafiche o per giocare, iMac 24” non fa per voi.</p><p>Va inoltre sottolineato che il modello più economico ha una CPU 8-core e una GPU 7-core ed è disponibile in quattro colorazioni, ha solo due ingressi Thunderbolt/USB 4 (mancano le porte USB 3 presenti sulle altre varianti), non dispone di una porta Gigabit Ethernet e non ha nemmeno il sensore Touch ID integrato nella Magic Keyboard.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV" name="iMac_06.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tnxDrMKEazbUMgtGBCWWAV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-design">iMac 2021: design</h2><p>Nelle nostre recensioni sui precedenti iMac ci siamo sempre lamentati della staticità del design che Apple ha mantenuto pressoché invariato dal 2009 (che a sua volta era molto simile a quello di iMac 2007). Mentre gli altri produttori di PC all-in-one come Microsoft e Lenovo sono riusciti a proporre dei design innovativi, Apple è rimasta immobile per anni con i suoi iMac. Nel tempo la linea dei PC Apple, per quanto iconica, è diventata sempre più stantia.</p><p>Per questo motivo siamo particolarmente felici del lavoro svolto da Apple con il nuovo iMac, che si presenta totalmente rinnovato pur mantenendo i tratti tipici del design Apple.</p><p>Come potete vedere dalle immagini presenti nell’articolo e dal materiale promozionale diffuso da Apple prima del lancio, la novità più grande presente sul nuovo iMac (oltre al chip M1) sta proprio nel design. L’all-in-one Apple è disponibile in sette colorazioni, anche se per accedere al range completo bisogna optare per le varianti più costose che consentono di scegliere tra: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento (mentre il modello base è disponibile solo nei colori verde, rosa, blu e argento). Tra la fine degli anni 90 e i primi  2000 Apple ha puntato molto sulla varietà di colori dei suoi iMac per poi passare al grigio, tinta che ha a lungo contraddistinto i dispositivi Apple.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU" name="iMac_08.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jfStoMbLUVL5SfdfewMYVU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, il nuovo iMac (24 pollici, 2021) non è solo più colorato. Il design è più rettangolare e riprende i tratti dei recenti iPhone, è più sottile e compatto rispetto alle precedenti versioni e può contare sul chip M1 di Apple. L’inclusione della nuova CPU ha consentito a Apple di modificare la Logic Board, riducendo considerevolmente lo spessore del nuovo iMac che con i suoi 11.5m è il 50% più sottile del modello precedente. Come se non bastasse le dimensioni del display sono salite 24 pollici, un bel passo in avanti rispetto ai 21.5 pollici del precedente iMac. Considerando la dimensione complessiva il nuovo iMac è il 30% più piccolo rispetto al modello precedente, e misura 46.1 x 54.7 x 14.7cm.</p><p>Anche il peso è sceso notevolmente passando dai 5.68kg di iMac 21,5” ai 4.48kg attuali. Non a caso, quando abbiamo tirato fuori l’iMac inviatoci per la recensione dalla sua scatola, la prima cosa che abbiamo notato è stata proprio la riduzione di peso. Questa, sommata allo spessore ridotto, rende il nuovo iMac molto più facile da trasportare durante gli spostamenti tra casa e ufficio, qualora se ne avesse bisogno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV" name="iMac_14.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/isSx3GkT4xX2VChyYGkhsV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per natura, i PC all-in-one sono più compatti e facili da installare rispetto ai PC tradizionali dato che non sono necessari cavi per connettere il case al monitor e sia la tastiera Magic che il mouse Apple sono wireless (come anche il Magic Touchpad), quindi basta collegare il cavo di alimentazione per essere operativi in pochi secondi.</p><p>Anche per quanto riguarda le periferiche, i designer Apple hanno svolto un buon lavoro di restyling. Il cavo di alimentazione è stato ridisegnato e ora si connette a iMac tramite dei magneti riportando in auge la tanto amata tecnologia MagSafe di Apple.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4RyzAX2LDMeK6yY8UuCDeV-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iBYpTsSrCFs2CvwsJrKCHW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kJR6yeHNhuGfdUWEBykSQW-1920-80.jpg" alt="iMac (24-inch, 2021)" /><figcaption><small role="credit">Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sui modelli di fascia alta è anche presente una porta Gigabit Ethernet e il cavo di alimentazione intrecciato in tinta è un tocco di classe. Come quest’ultimo, anche la Magic Keyboard il Magic Mouse e il Magic Touchpad inclusi nella confezione sono in tinta con iMac; persino il sistema operativo macOS Big Sur (l’ultima versione dell’OS Apple) ha un’interfaccia utente con elementi cromatici attinenti.</p><p>Per alcuni potrebbero essere semplici dettagli, ma nel complesso questi piccoli accorgimenti danno al nuovo iMac un look omogeneo che a noi è piaciuto molto. L’estetica conta e la possibilità di scegliere la tinta di iMac e delle periferiche associate contribuisce a rendere il nuovo all-in-one unico nel suo genere.</p><p><br></p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW" name="iMac_04.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CgRLagqcXWjWwWc8M9uwXW-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Al di la dei nuovi colori, il Magic Mouse e il Trackpad non hanno subito modifiche rilevanti, ma questo non è necessariamente un male, soprattutto per coloro che si sono trovati bene da subito con le periferiche Apple. Personalmente non ci siamo mai trovati particolarmente bene con il Magic Mouse e preferiamo utilizzare dei dispositivi con tasti separati e la classica rotella centrale.</p><p>Apple ha deciso di conservare il posizionamento della porta di ricarica del mouse che si trova sul lato inferiore dello schermo, quindi non è possibile utilizzarlo mentre è in carica. Oltre a essere scomodo, il fatto che Apple abbia mantenuto questo approccio risulta piuttosto curioso se si considera il design del nuovo iMac è stato completamente rivisto.</p><p>Al contrario la Magic Keyboard presenta grandi novità, tra la quali troviamo dei nuovi tasti dedicati a emoji, Spotlight, Dettatura, Non disturbare e blocco istantaneo (accessibili con la combinazione Fn+ tasti funzione). Inoltre, sui modelli di fascia alta, la tastiera integra il Touch ID. Il funzionamento è molto simile a quello del lettore di impronte di MacBook e iPhone. Una volta effettuata la calibrazione vi basterà appoggiare il dito per accedere al vostro iMac. Questa funzione si può usare anche per passare da un account all’altro, come anche per i pagamenti sicuri (ad esempio nel caso del banking online) e con Apple Pay.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V" name="iMac_05.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MEsjtpp3idXhqCSoz3uP3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dato che la tastiera è wireless, Apple ha implementato un sistema di sicurezza per rendere sicura la scansione delle impronte digitali, e il sensore si è rivelato piuttosto rapido e affidabile durante le nostre prove.</p><p>Il nuovo design di iMac (24 pollici, 2021) porta dei vantaggi anche in termini di connettività. La variante base dispone di due porte Thunderbolt/USB 4 Type-C con velocità di trasferimento fino a 40Gb/s. Sulle varianti di fascia alta troviamo anche due porte USB 3 Type-C aggiuntive con velocità di trasferimento fino a 10Gb/s. Gli ingressi USB meno veloci sono dedicati alle periferiche, mentre le più veloci USB 4 Type C sono ideali per connettere le memorie esterne. Queste sono contraddistinte da delle icone lightning, ma risultano difficili da identificare dato che si trovano nella parte posteriore dell’iMac.</p><p>Il pulsante di accensione è posizionato nell’angolo sinistro del pannello posteriore, mentre la porta per gli auricolari ora si trova nella parte frontale a sinistra per facilitare l’accesso. Si potrebbe pensare che questa scelta dipenda dal design sottile che caratterizza il nuovo iMac.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV" name="iMac_11.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jd9FyXgeR54MTsWX3ccDYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Nel complesso il retro del nuovo iMac ha un aspetto pulito dato che utilizza unicamente ingressi USB-C, ma questo vuol dire che le periferiche che andrete a connettere dovranno necessariamente essere di questa tipologia o avranno bisogno di un adattatore. Scegliendo la variante base di iMac, che dispone di sole due porte, probabilmente sarà necessario acquistare un Hub per le periferiche.</p><p>Questo vuol dire che dovrete necessariamente utilizzare una connessione wireless, problema secondario se si considera che tutti i nuovi iMac (24-inch, 2021) supportano le reti Wi-Fi 6. Se proprio volete utilizzare il cavo dovrete necessariamente comprare un adattatore o scegliere le varianti di fascia medio/alta. </p><p>Il nuovo display è nettamente migliorato. Apple ha ridotto la dimensione delle cornici del 50%, il che ha consentito di aumentare le dimensioni del display fino a 24 pollici, oltre a svecchiare la facciata del nuovo iMac rispetto all’ormai obsoleto design del modello precedente.</p><p>Lo schermo è meraviglioso e vanta una risoluzione 4.5K Retina che equivale a 4480 x 2520, e una densità di 218 ppi (pixels per pollice). In generale, rispetto al display 4K del modello precedente (4096 x 2304) la qualità dell’immagine è migliorata visibilmente.</p><p>Lo schermo ha una luminosità di 500 nits e supporta la gamma di colore P3 che migliora la precisione e la vibranza dei colori. Le immagini 4K sono spettacolari, e il nuovo iMac (24 pollici 2021) si presta perfettamente per attività di photo e video editing.</p><p>Durante le nostre prove diversi membri della redazione, entrando nella stanza, sono rimasti colpiti dal dettaglio, dai colori e dalla qualità dell’immagine del nuovo schermo, oltre che dal design completamente rimodernato, ma comunque fedele alla filosofia Apple.</p><p>Se avete dei dubbi sui colori e pensate possano rendere il Mac plasticoso o poco professionale nel contesto di uno studio potete stare tranquilli, non è così. Il modello che abbiamo testato era di colore viola, ma nonostante la tinta non sia tra le più sobrie la finitura pastello è davvero bella. Ovviamente potete optare per la classica versione Silver, ma vi consigliamo di andare a vedere dal vivo le tinte alternative perchè ne vale davvero la pena.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="EaBf44htt362kpzTTVTTkV" name="iMac_13.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EaBf44htt362kpzTTVTTkV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="imac-2021-prestazioni">iMac 2021: prestazioni</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark iMac 2021</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Questi sono i risultati ottenuti dall’iMac (24 pollici, 2021) durante i nostri test benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23 CPU:</strong> Single-Core: 1,489; Multi-core: 7,754<br><strong>Geekbench 5 Single-Core:</strong> 1,725; Multi-Core: 7,650<br><strong>Handbrake</strong> (1080p, Veloce): 24.5fps<br><strong>Blender Classroom:</strong> 947 secondi<br><strong>Blender fishy_cat:</strong> 488 secondi<br><strong>PugetBench Photoshop:</strong> 649 points (con Rosetta 2)<br><strong>PugetBench Premiere Pro:</strong> 429 points (con Rosetta 2)</p></div></div><p>Apple non si è limitata a rivoluzionare il design di iMac (24”, 2021), ma ha fatto molto di più considerando che si tratta del primo all-in-one dell’azienda equipaggiato con un chip M1. Si tratta dello stesso processore che si trova su Mac mini (M1, 2020), MacBook Pro 13 pollici (M1, 2020) e MacBook Air (M1, 2020), che in tutti i modelli ha sostituito le CPU Intel.</p><p>Il passaggio di Apple a un chip proprietario è stata una mossa audace, ma sembra aver dato risultati oltre le aspettative e i prodotti M1 che abbiamo testato finora ci hanno lasciati a bocca aperta. Non a caso MacBook Air (M1, 2020) si trova al primo posto della nostra classifica dei migliori portatili del 2021.</p><p>Stando a quanto afferma Apple, il passaggio ai chip M1 ha incrementato le prestazioni del nuovo iMac dell’85% rispetto al precedente modello con processore Intel. Al contempo, Apple sostiene che la GPU del nuovo iMac sia due volte più potente rispetto a quella del modello precedente, ma non ci sentiamo di confermare questa affermazione dato che esistono delle APU AMD più potenti di quelle presenti sui nuovi iMac. In ogni caso rimandiamo il giudizio in attesa di poter testare in modo approfondito i chip Apple.</p><p>Detto questo, anche prima di provare il nuovo iMac, avevamo un’idea ben definita delle sue prestazioni dato che utilizza lo stesso processore M1 presente sugli altri dispositivi Apple usciti negli ultimi mesi.</p><p>Sono disponibili due configurazioni: la prima con chip M1 8-core (con quattro core dedicati alle prestazioni e quattro core dedicati all’efficienza) e GPU 7-core, e la seconda con la stessa CPU affiancata da una GPU 8-core, un po’ come per MacBooks e Mac Mini M1.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU" name="iMac_09.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GetDKXg5Z3hL3vUS64ggaU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L’iMac (24" 2021) utilizzato per la nostra recensione ha una CPU 8-core affiancata da una GPU 8-core e 16GB di RAM ed la variante più potente della gamma 2021.</p><p>Come riscontrato durante le prove dei MacBook M1, il sistema operativo macOS Big Sur si avvia in modo quasi istantaneo ed è possibile aprire numerose app in poco tempo anche subito dopo l&apos;accensione. Apple ha fatto un ottimo lavoro continuando a integrare app di terze parti come Adobe Photoshop e Microsoft Office, entrambe supportate dal chip M1, e molte delle applicazioni Apple sono compatibili nativamente con il nuovo processore ARM.</p><p>Per quanto riguarda le vecchie app non compatibili con il chip M1, Apple mette a disposizione il software Rosetta 2, che consente di utilizzare le app concepite per i precedenti modelli con processori Intel sui Mac M1, anche se in questo caso non essendoci il supporto nativo le prestazioni sono leggermente inferiori. Nel complesso Rosetta 2 funziona alla grande e risulta difficile notare una differenza tangibile in termini prestazionali.</p><p>L’SSD è molto veloce e carica rapidamente sia il sistema operativo macOS Big Sur che le app, oltre a garantire velocità di trasferimento elevate. Per fare un esempio pratico, abbiamo trasferito una cartella da 3GB da un drive esterno all’iMac in meno di cinque secondi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W" name="iMac_17.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/haaaBNTzW7cL59nSdHBv8W-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per testare le potenzialità di iMac (24-inch, 2021) abbiamo aperto Final Cut Pro (una delle app native M1) per editare un video 8K. Come potete immaginare si tratta di un carico di lavoro piuttosto impegnativo, ma come MacBook Pro 13” (M1, 2020), anche il nuovo iMac se l’è cavata alla grande. Non abbiamo riscontrato problemi di nessun tipo durante l’editing e il sistema di raffreddamente non ha mai dovuto invocare l’aiuto delle ventole nonostante si trattasse di contenuti 8K. Detto questo chi si occupa di video editing professionale potrebbe preferire l’iMac da  27 pollici (o attendere il nuovo iMac Pro) per la mancanza di una GPU dedicata, anche se il nuovo iMac (24 pollici, 2021) può soddisfare alla grande le necessità di un amatore. Grazie a piattaforme come YouTube e Twitch, chiunque può dedicarsi alla creazione di contenuti e il nuovo iMac 24 pollici è un’opzione ideale per Youtuber e Vlogger di ogni genere.</p><p>Come detto in precedenza lo schermo garantisce prestazioni ottime con i contenuti 8K e la risoluzione 4.5K consente di visualizzare video in 4K a risoluzione massima senza problemi di riproduzione a schermo intero. TI colori vibranti e luminosi rendono l’iMac perfetto per guardare film, fotografie o contenuti in alta risoluzione e i quasi 3 pollici in più rispetto al modello precedente si fanno sentire alla grande. </p><p>Manca il touchscreen, il che non ci sorprende dato che finora nessun iMac ha mai avuto questa caratteristica. Tuttavia ci sarebbe piaciuto vederlo implementato sui nuovi iMac M1, soprattutto considerando che numerosi PC  all-in-one WIndows ne dispongono. Forse Apple temeva che il nuovo iMac somigliasse troppo a un iPhone gigante, ma l’implementazione del touchscreen sarebbe stata un grande passo in avanti in termini di esperienza d’uso. Speriamo di vederla nel prossimo aggiornamento.</p><p>A differenza di iMac 27” manca l’opzione nano-texture per il display, introdotta per la prima volta sui monitor Apple <a href="https://www.techradar.com/news/pro-display-xdr-first-look-a-monitor-not-for-mere-mortals">Pro Display XDR</a> allo scopo di ridurre riflessi in qualsiasi condizione di illuminazione. Tuttavia, anche su iMac 27”, è necessario sborsare ben 500€ extra per il display nano-texture.</p><p>Lo schermo di iMac 24 pollici dispone comunque di una protezione anti riflesso, e durante i nostri test ne abbiamo notato i vantaggi, anche se non si avvicina minimamente ai livelli dei display nano-texture.</p><p>Gli speaker del nuovo iMac, che a detta di Apple sono i “migliori mai visti su un iMac” si sposano alla perfezione con lo schermo. Sono presenti due paia di woofer con tecnologia force-cancelling, presenti anche sui nuovi MacBook, che garantiscono bassi più profondi e al contempo limitano le vibrazioni.</p><p>C’è anche l’audio spaziale Dolby Atmos, e in generale la qualità del suono del nuovo iMac è eccellente. Il volume è piuttosto alto e l’audio privo di distorsioni, anche se i bassi non ci hanno entusiasmato. Al contrario il dettaglio è fantastico, e in quest’ambito il nuovo iMac si dimostra di livello superiore rispetto a molti altri all-in-one. Per la maggior parte degli usi non è nemmeno necessario collegare uno speaker esterno,</p><p>Anche i tre microfoni integrati hanno una qualità sbalorditiva e producono risultati di livello professionale grazie alla cancellazione del rumore avanzata. Grazie alla tecnologia beamforming integrata, i microfoni sono in grado di regolarsi in base alla posizione dell’utilizzatore.</p><p>Comer per i Mac M1, il nuovo iMac è compatibile con le app e i giochi iOS e iPadOS, quindi avrete a disposizione una libreria praticamente infinita di software, giochi e app. Molti dei titoli sviluppati per iPhone hanno una grafica ottima grazie all’ottimo display di iMac (24 pollici, 2021) si può godere al meglio dei dettagli.</p><p>Come detto in precedenza, oggi ci sono migliaia di lavoratori che dedicano il loro tempo libero alla creazione di contenuti, e se siete degli streamer, iMac è perfetto per le sessioni live grazie all’ottima qualità dei microfoni.</p><p>Il nuovo iMac si comporta alla grande anche nell’uso giornaliero, come del resto tutti i dispositivi equipaggiati con i processori M1. I nostri test benchmark hanno evidenziato come le prestazioni di iMac (24 pollici, 2021) siano praticamente identiche a quelle dei Mac M1. Per esempio, il nel test Cinebench R23 CPU il nuovo iMac ha ottenuto 7,754 punti, punteggio leggermente superiore rispetto ai 7,590 punti di MacBook Pro 13” (M1, 2020), e praticamente identici ai 7,755 punti totalizzati da Mac mini.</p><p>Tuttavia, il fatto che iMac (24 pollici, 2021) abbia prestazioni simili ai Mac M1 pone un dilemma. Se per voi le prestazioni non sono prioritarie, il tutto si riduce a due fattori: portabilità e prezzo. Se volete la stessa potenza di un iMac in formato portatile, scegliete un MacBook Air M1 o un MacBook Pro 13 M1. Se al contrario cercate una soluzione all-in-one con prestazioni simili al MacBook 13” M1, ma volete uno schermo più grande, potete optare per il nuovo iMac.</p><p>Questo vuol dire che il concorrente diretto del nuovo iMac non va cercato nei prodotti della concorrenza come Surface Studio 2, ma nei nuovi Mac. Nello specifico stiamo parlando di Mac mini, molto più economico rispetto a iMac (24 pollici, 2021) ma dalle prestazioni praticamente identiche, quindi se avete un buon monitor potreste considerare tranquillamente di optare per questa soluzione risparmiando una bella cifra.</p><p>Certo, non è un PC all-in-one, ma il Mac mini è così piccolo da poter essere nascosto dietro a un monitor senza troppi problemi diventando una soluzione molto simile a un classico iMac.</p><p>Le uniche ragioni per la quali potreste preferire un iMac a un Mac mini sono il design e la qualità dello schermo. Pur essendo ottimi motivi, il nuovo Mac mini offre delle prestazioni incredibili se rapportato al prezzo di vendita, e in generale rappresenta una scelta più sensata. Questa volta, per certi versi, sembra che Apple si sia data la zappa sui piedi creando un prodotto così conveniente da essere inarrivabile anche dagli altri dispositivi M1 (perlomeno quelli di fascia bassa).</p><p>Del resto, oltre all’ottimo schermo, iMac ha il vantaggio di avere una webcam, dei microfoni e degli speaker che su Mac mini sono assenti. Per questo iMac rimane una scelta ottima per chiunque cerchi una soluzione completa.</p><p>Il display Retina 4.5K ha la risoluzione più alta tra tutti i prodotti della linea Mac M1, e durante i nostri test non abbiamo avuto alcun problema prestazionale derivante dall’elevata quantità di dettagli.</p><h2 id="imac-2021-webcam">iMac 2021: webcam</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="mCxoConsuz9PKDSs95YqHV" name="iMac_07.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mCxoConsuz9PKDSs95YqHV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>iMac (24 pollici 2021) ha una nuova webcam che vanta una qualità dell’immagine superiore rispetto al modello precedente. Si tratta di una FaceTime camera 1080p che sostituisce la precedente 720p presente su iMac 21.5”. Oltre a una risoluzione maggiore c’è anche un nuovo sensore perfezionato per rendere meglio in ambienti poco luminosi. In aggiunta la presenza del processore ISP (image signal processor) integrato nel chip M1 migliora ulteriormente la qualità dell’immagine. In generale la webcam di iMac (24 pollici 2021) vanta un’ottima qualità dell&apos;immagine e si rivela ottima per le videochiamate. </p><p><br></p><h2 id="dovrei-comprare-imac-2021-xa0">Dovrei comprare iMac 2021? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="f7cLn7cuthdPpFKJextzuU" name="iMac_03.JPG" alt="iMac 2021" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/f7cLn7cuthdPpFKJextzuU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="compratelo-se-2">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Cercate un ottimo PC all-in-one <br></strong>Il nuovo iMac (24 pollici, 2021) è il migliore PC all-in-one che abbiamo provato. Il design è fantastico, le prestazioni eccellenti e il prezzo per il modello di base è davvero competitivo. </p></div><div class="product"><p><strong> Vi occupate di content creation <br></strong>Il design colorato e compatto fanno del nuovo iMac una soluzione ideale per streamer e YouTuber, e l’ottimo sistema di microfoni e webcam incrementano ulteriormente il valore di questo all-in-one in ambito social. </p></div><div class="product"><p><strong>Ci tenete alla qualità dello schermo <br></strong>Una delle caratteristiche di punta del nuovo iMac consiste nel suo fantastico schermo 4.5K. Che lo usiate per giocare, guardare un film, montare un video o editare una foto, il display Retina è davvero il top. </p></div><h2 id="non-compratelo-se-xa0">Non compratelo se... </h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato <br></strong>iMac (24 pollici, 2021) non è il PC all-in-one più costoso in assoluto, ma se volete risparmiare qualcosa e avere lo stesso livello prestazionale vi consigliamo di optare per il Mac mini. </p></div><div class="product"><p><strong>Vi serve una GPU potente <br></strong>Il nuovo iMac va alla grande nell’uso quotidiano e si comporta piuttosto bene anche con i video e nel foto editing, ma la scheda grafica integrata pone un limite che lo separa nettamente dai PC e portatili con schede video dedicate. Purtroppo la mancanza del supporto per le GPU esterne castra le potenzialità del nuovo iMac 24 pollici 2021, quindi se state cercando un PC adatto a applicazioni grafiche avanzate, guardate altrove.  </p></div><div class="product"><p><strong>Volete un PC da aggiornare nel tempo <br></strong>Gran parte dei PC all-in-one sono difficili da aggiornare, e il nuovo iMac è uno di questi. Se volete aumentare la quantità di RAM, lo spazio di archiviazione o sostituire altri componenti interni, vi conviene optare per un classico PC. </p></div>
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                                                            <title><![CDATA[ Bello il nuovo iMac, ma perché fare gli screenshot è ancora un casino? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sapete <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-take-a-screenshot-on-a-mac">come fare uno screenshot su Mac</a>? Se la risposta è affermativa, potreste appartenere a una minoranza. Infatti, ci sono un sacco di persone che faticano a ricordare come scattare un&apos;istantanea dello schermo su Mac o MacBook.</p><p>Anche noi abbiamo dovuto fare le nostre ricerche quando abbiamo recensito il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac (24 pollici, 2021)</a>. In termini di prodotti, Apple si è distinta parecchio negli ultimi tempi. Qualche anno fa si poteva percepire quasi una certa perdita di interesse da parte dell&apos;azienda nei confronti di Mac e MacBook, rilasciando solo piccoli aggiornamenti quasi ogni anno, anziché dedicare a questi prodotti lo stesso amore e attenzione destinati all&apos;iPhone.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a> del 2021</li><li>Tutto quello che dovete sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day</a> 2021</li></ul><p>Tuttavia, i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13-inch (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini (M1, 2020)</a>, rilasciati l&apos;anno scorso e basati sul chip proprietario <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> (abbandonando Intel), dimostrano che Apple ha ricominciato a realizzare ottimi computer. Il nuovo iMac, anch&apos;esso basato su hardware M1, prosegue su questa scia, presentando un nuovo design.</p><p>Molti di noi utilizzano prevalentemente dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10</a>, siamo giocatori PC d&apos;altronde, ma macOS offre funzioni davvero ottime. Purtroppo, però, tra queste non ci sono gli screenshot.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per iMac"></div><h2 id="il-vantaggio-di-windows">Il vantaggio di Windows</h2><p><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-screenshot-on-a-pc">Fare uno screenshot su Windows 10</a> è facilissimo. Basta premere PrntSc (Print Screen) sulla tastiera e poi incollare la schermata sul programma di editing che utilizzate, incluso lo storico Paint.</p><p>Ma come si fa uno screenshot su Mac? Non c&apos;è un tasto dedicato sulla tastiera. Invece, dovrete affidarvi a una complicatissima combinazione di tasti. Per avviare lo strumento Screenshot, infatti, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + il tasto "5".</p><p>Sebbene lo strumento offra varie opzioni per lo screenshot, manca la semplicità del metodo adottato da Windows 10.</p><p>Se volete fare uno screenshot a schermo intero, come appunto premere Print Screen, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + "3". Ok, è vero che lo screenshot viene salvato immediatamente, a differenza di Windows, ma comunque dovrete ricordare una combinazione di tre tasti. E il fatto di avere diverse combo di Maiusc, Command e tasti numerici, significa che potreste confondere o dimenticare le funzioni abbastanza facilmente. Apple ha reso inutilmente complicata una procedura che poteva invece essere semplicissima.</p><p>E questo problema potrebbe risultare molto frustrante soprattutto per chi passa a Mac da Windows 10 (e infatti "come fare screenshot su Mac" è una domanda frequentissima sui motori di ricerca). Oggi Apple produce ottime macchine e sempre più persone adottano un Mac per la prima volta, dunque il problema degli screenshot potrebbe diventare molto diffuso.</p><p>Prima o poi Apple includerà un tasto dedicato a questa funzione? Per quanto auspicabile, le probabilità sono alquanto scarse e il meglio che possiamo sperare e un tasto rapido sulla Touch Bar in alcuni MacBook. Potrebbe essere utile affidarsi a un programma dedicato o magari impostare una scorciatoia più facile da ricordare.</p><p>Ma di certo è un vero peccato. Anche se alla fine nessuno ci vieta di sperare comunque nel ritorno di Print Screen, prima poi...</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac">VPN per Mac</a> del 2021</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/bello-il-nuovo-imac-ma-perche-fare-gli-screenshot-e-ancora-un-casino</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Opinione: Apple crea ottimi prodotti, ma Windows 10 domina ancora per un aspetto. E parliamo degli screenshot. ]]>
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                                <p>Sapete <a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-take-a-screenshot-on-a-mac">come fare uno screenshot su Mac</a>? Se la risposta è affermativa, potreste appartenere a una minoranza. Infatti, ci sono un sacco di persone che faticano a ricordare come scattare un&apos;istantanea dello schermo su Mac o MacBook.</p><p>Anche noi abbiamo dovuto fare le nostre ricerche quando abbiamo recensito il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/imac-2021-recensione">iMac (24 pollici, 2021)</a>. In termini di prodotti, Apple si è distinta parecchio negli ultimi tempi. Qualche anno fa si poteva percepire quasi una certa perdita di interesse da parte dell&apos;azienda nei confronti di Mac e MacBook, rilasciando solo piccoli aggiornamenti quasi ogni anno, anziché dedicare a questi prodotti lo stesso amore e attenzione destinati all&apos;iPhone.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-apple-macbook-e-mac">Mac e MacBook</a> del 2021</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus-mac">antivirus per Mac</a> del 2021</li><li>Tutto quello che dovete sapere sul <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte">Prime Day</a> 2021</li></ul><p>Tuttavia, i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air (M1, 2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13-inch (M1, 2020)</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini (M1, 2020)</a>, rilasciati l&apos;anno scorso e basati sul chip proprietario <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">Apple M1</a> (abbandonando Intel), dimostrano che Apple ha ricominciato a realizzare ottimi computer. Il nuovo iMac, anch&apos;esso basato su hardware M1, prosegue su questa scia, presentando un nuovo design.</p><p>Molti di noi utilizzano prevalentemente dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/windows-10-sconti-offerte">Windows 10</a>, siamo giocatori PC d&apos;altronde, ma macOS offre funzioni davvero ottime. Purtroppo, però, tra queste non ci sono gli screenshot.</p><div data-model-name="Apple iMac 24-inch M1 2021" data-widget-type="review" data-widget-title="Le migliori offerte di oggi per iMac"></div><h2 id="il-vantaggio-di-windows">Il vantaggio di Windows</h2><p><a href="https://www.techradar.com/how-to/how-to-screenshot-on-a-pc">Fare uno screenshot su Windows 10</a> è facilissimo. Basta premere PrntSc (Print Screen) sulla tastiera e poi incollare la schermata sul programma di editing che utilizzate, incluso lo storico Paint.</p><p>Ma come si fa uno screenshot su Mac? Non c&apos;è un tasto dedicato sulla tastiera. Invece, dovrete affidarvi a una complicatissima combinazione di tasti. Per avviare lo strumento Screenshot, infatti, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + il tasto "5".</p><p>Sebbene lo strumento offra varie opzioni per lo screenshot, manca la semplicità del metodo adottato da Windows 10.</p><p>Se volete fare uno screenshot a schermo intero, come appunto premere Print Screen, dovrete premere "Maiusc" + "Command" + "3". Ok, è vero che lo screenshot viene salvato immediatamente, a differenza di Windows, ma comunque dovrete ricordare una combinazione di tre tasti. E il fatto di avere diverse combo di Maiusc, Command e tasti numerici, significa che potreste confondere o dimenticare le funzioni abbastanza facilmente. Apple ha reso inutilmente complicata una procedura che poteva invece essere semplicissima.</p><p>E questo problema potrebbe risultare molto frustrante soprattutto per chi passa a Mac da Windows 10 (e infatti "come fare screenshot su Mac" è una domanda frequentissima sui motori di ricerca). Oggi Apple produce ottime macchine e sempre più persone adottano un Mac per la prima volta, dunque il problema degli screenshot potrebbe diventare molto diffuso.</p><p>Prima o poi Apple includerà un tasto dedicato a questa funzione? Per quanto auspicabile, le probabilità sono alquanto scarse e il meglio che possiamo sperare e un tasto rapido sulla Touch Bar in alcuni MacBook. Potrebbe essere utile affidarsi a un programma dedicato o magari impostare una scorciatoia più facile da ricordare.</p><p>Ma di certo è un vero peccato. Anche se alla fine nessuno ci vieta di sperare comunque nel ritorno di Print Screen, prima poi...</p><ul><li>Le migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac">VPN per Mac</a> del 2021</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iMac M1 sarà (quasi) più potente dell'iMac Intel con Core i7-10700K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;ultimo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac</a> con chip Apple M1 è stato recentemente annunciato e nel database di GeekBench 5 spunta un benchmark che, se si rivelerà veritiero, mostra un miglioramento notevole rispetto al suo predecessore dotato di CPU Intel Core i7-8700.</p><p>I risultati del benchmark mostrano le prestazioni in single-core che multi-core per l&apos;imminente All-In-One Apple. I punteggi relativi sono compresi tra 1.707 e 1.736 per tre diversi risultati caricati nel database il 12 maggio. Quelli multi-core, sono compresi tra 7.429 e 7.471. In media il futuro iMac ha ottenuto in single-core 1.724 punti e 7.453 in multi-core.</p><p>Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2021/05/12/m1-imac-benchmarks/" target="_blank">MacRumors</a>, che ha confrontato questi risultati con quelli di iMac 2019 da 21,5 pollici, il nuovo iMac supera in termini di prestazioni il precedente rispettivamente del 56% e del 24%.</p><p>Tuttavia, rispetto all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> dello scorso anno non riesce a bissare il risultato, almeno nei benchmark multi-core. Qui <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/7856056" target="_blank">il confronto</a>.</p><p>In termini di prestazioni single-core, il nuovo iMac è circa il 39% più veloce di un iMac da 27 pollici con Intel Core i7-10700K che si ferma a 1.240 punti in single-core.</p><p>In merito alle prestazioni multi-core la storia è completamente diversa. Il vecchio iMac da 27 pollici segna 8.281 punti contro la media di 7.453 punti del nuovo iMac, circa l&apos;11% in più. Il risultato rimane comunque notevole, considerato che l&apos;Intel Core i7-10700K è una CPU piuttosto potente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2019-vs-imac-2021-confronto">iMac 2019 vs iMac 2021</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">portatili per studenti</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-amd-ryzen">notebook con AMD Ryzen</a></li></ul><h2 id="le-prestazioni-del-nuovo-imac-indicano-che-il-futuro-chip-apple-m1x-sar-xe0-davvero-promettente">Le prestazioni del nuovo iMac indicano che il futuro chip Apple M1X sarà davvero promettente</h2><p>Al momento non abbiamo ancora testato il nuovo iMac, pertanto i risultati non è detto corrispondano precisamente alla realtà, ma rimangono comunque indicativi del potenziale dei nuovi iMac</p><p>Nel frattempo Apple sta lavorando al suo futuro chip, conosciuto ufficiosamente come chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Apple M1X</a>.</p><p>Voci di corridoio affermavano che il chip Apple M1 non sarebbe stato abbastanza potente per sostituire i più potenti processori Intel di scorsa generazione (10 gen) su iMac da 27 pollici e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro da 16 pollici</a>, pertanto è possibile che su questi modelli vedremo installato direttamente il chip Apple M1X, che dovrebbe apportare un nuovo importante balzo prestazionale.</p><p>Nel frattempo rimaniamo in attesa dei nuovi iMac da 21,5 pollici che usciranno alla fine di maggio 2021.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-ultrabook-2019-ecco-quali-sono-i-migliori-portatili-sottili-e-leggeri-sul-mercato">Ultrabook</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-imac-m1-sara-quasi-piu-potente-dellimac-intel-con-core-i7-10700k</link>
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                            <![CDATA[ I punteggi di GeekBench 5 per gli iMac di prossima uscita mostrano le prestazioni notevoli del chip Apple M1, che supera di molto il precedente iMac (2019). ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzCckJHrdNGLkQ2FsLJRpm-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple spring event 2021]]></media:title>
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                                <p>L&apos;ultimo l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac</a> con chip Apple M1 è stato recentemente annunciato e nel database di GeekBench 5 spunta un benchmark che, se si rivelerà veritiero, mostra un miglioramento notevole rispetto al suo predecessore dotato di CPU Intel Core i7-8700.</p><p>I risultati del benchmark mostrano le prestazioni in single-core che multi-core per l&apos;imminente All-In-One Apple. I punteggi relativi sono compresi tra 1.707 e 1.736 per tre diversi risultati caricati nel database il 12 maggio. Quelli multi-core, sono compresi tra 7.429 e 7.471. In media il futuro iMac ha ottenuto in single-core 1.724 punti e 7.453 in multi-core.</p><p>Secondo <a href="https://www.macrumors.com/2021/05/12/m1-imac-benchmarks/" target="_blank">MacRumors</a>, che ha confrontato questi risultati con quelli di iMac 2019 da 21,5 pollici, il nuovo iMac supera in termini di prestazioni il precedente rispettivamente del 56% e del 24%.</p><p>Tuttavia, rispetto all&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> dello scorso anno non riesce a bissare il risultato, almeno nei benchmark multi-core. Qui <a href="https://browser.geekbench.com/v5/cpu/7856056" target="_blank">il confronto</a>.</p><p>In termini di prestazioni single-core, il nuovo iMac è circa il 39% più veloce di un iMac da 27 pollici con Intel Core i7-10700K che si ferma a 1.240 punti in single-core.</p><p>In merito alle prestazioni multi-core la storia è completamente diversa. Il vecchio iMac da 27 pollici segna 8.281 punti contro la media di 7.453 punti del nuovo iMac, circa l&apos;11% in più. Il risultato rimane comunque notevole, considerato che l&apos;Intel Core i7-10700K è una CPU piuttosto potente.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2019-vs-imac-2021-confronto">iMac 2019 vs iMac 2021</a>: il confronto</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili">portatili per studenti</a></li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-portatili-amd-ryzen">notebook con AMD Ryzen</a></li></ul><h2 id="le-prestazioni-del-nuovo-imac-indicano-che-il-futuro-chip-apple-m1x-sar-xe0-davvero-promettente">Le prestazioni del nuovo iMac indicano che il futuro chip Apple M1X sarà davvero promettente</h2><p>Al momento non abbiamo ancora testato il nuovo iMac, pertanto i risultati non è detto corrispondano precisamente alla realtà, ma rimangono comunque indicativi del potenziale dei nuovi iMac</p><p>Nel frattempo Apple sta lavorando al suo futuro chip, conosciuto ufficiosamente come chip <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1x-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Apple M1X</a>.</p><p>Voci di corridoio affermavano che il chip Apple M1 non sarebbe stato abbastanza potente per sostituire i più potenti processori Intel di scorsa generazione (10 gen) su iMac da 27 pollici e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro da 16 pollici</a>, pertanto è possibile che su questi modelli vedremo installato direttamente il chip Apple M1X, che dovrebbe apportare un nuovo importante balzo prestazionale.</p><p>Nel frattempo rimaniamo in attesa dei nuovi iMac da 21,5 pollici che usciranno alla fine di maggio 2021.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-ultrabook-2019-ecco-quali-sono-i-migliori-portatili-sottili-e-leggeri-sul-mercato">Ultrabook</a></li></ul>
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                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se siete indecisi sull’acquisto o l’upgrade al nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie"><u>iMac 2021</u></a> da 24", la nostra guida potrebbe tornarvi utile. Il nuovo iMac sarà disponibile da maggio 2021 e avrà un nuovo e accattivante design oltre che componenti più performanti. Il predecessore è disponibile da marzo 2019 e presenta processori ormai datati. </p><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo">Disponibilità e prezzo</h2><p>Negli ultimi anni, Apple ha offerto l&apos;iMac in due dimensioni: 21,5 e 27 pollici. L&apos;iMac da 24 pollici sostituisce quello da 21,5 pollici, sebbene Apple abbia mantenuto un modello da 21,5 pollici per il mercato dell&apos;istruzione. Quest’ultimo presenta componenti datati, tra cui un processore Intel Core i5 di settima generazione, una grafica integrata e un display non Retina.</p><p>L’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> è stato introdotto a fine 2020; presenta processori Intel Core (a differenza del chip Apple M1 del nuovo modello) e un design relativamente datato.</p><p>Né l&apos;iMac da 21,5 pollici per le scuole, né quello da 27 pollici saranno analizzati in questo articolo. L&apos;iMac 2019 è ormai fuori produzione ed era disponibile in due configurazioni: quella entry-level era in vendita a circa 1.200 euro, mentre quella più performante a circa 1.500 euro. Entrambi presentano un processore Intel Core di ottava generazione: il primo un modello i3, mentre il secondo uno i5. Entrambi avevano una GPU di fascia bassa di AMD ed erano configurabili con un massimo di 32 GB di RAM e un SSD da 1 TB; erano anche dotati di un display Retina 4K.</p><p>iMac da 24 pollici è disponibile in tre modelli, ciascuno dei quali presenta il chip Apple M1, che a sua volta include una CPU octa core e una GPU octa core (tuttavia il modello base ha una GPU epta core).</p><p>Apple M1 è un System-on-Chip (SoC), quindi CPU e GPU non possono essere modificate. iMac 2021 può essere configurato con un SSD da 2 TB e fino a 16 GB di RAM.</p><ul><li>É arrivato anche il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a></li><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> e su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airtag-prezzo-uscita-come-funziona">Apple AirTag</a>: tutte le novità</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb" name="apple_new-imac-spring21_pt-purple-touch-id_04202021_big_carousel.jpg.large_2x.jpg" alt="iMac 2021 in purple showing Touch ID on keyboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><p>Nessuno confonderà mai l&apos;iMac da 24 pollici con i modelli precedenti, poiché sono disponibili solo nella colorazione argento; hanno un pannello posteriore curvo e cornici molto spesse.</p><p>Grazie all&apos;efficienza energetica del chip M1, Apple è stata in grado di rendere il nuovo iMac più sottile e compatto rispetto ai predecessori, infatti il volume è diminuito del 50%. Oltre a introdurre per la prima volta un chip proprietario, il nuovo iMac è disponibile in sette colorazioni diverse: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento. Il cavo di alimentazione è lungo 2 metri, è intrecciato ed è in tinta con il colore del dispositivo; si collega magneticamente.</p><p>Anche le periferiche (Magic Keyboard, Magic Mouse e Magic Trackpad) sono dello stesso colore del dispositivo. La tastiera è inoltre dotata di Touch ID per lo sblocco e gli acquisti con Apple Pay; c&apos;è anche una versione con tastierino numerico. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:80.00%;"><img id="5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y" name="apple_new-imac-spring21_pf-orange-photoshop_04202021.jpg" alt="iMac 2021 in orange" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1920" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple )</span></figcaption></figure><h2 id="display">Display</h2><p>Le dimensioni non sono l&apos;unica differenza tra i display dei due iMac. Il predecessore ha un display Retina 4K (4.096 x 2.304 pixel), supporta fino a un miliardo di colori e ha una luminosità di picco di 500 nit. Il nuovo arrivato presenta un display Retina 4.5K (4.480 x 2.520 pixel), supporta un miliardo di colori, la tecnologia True Tone, e ha una luminosità di picco di 500 nit</p><p>Per farla breve, il nuovo iMac ha un display leggermente migliore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li></ul><h2 id="software">Software</h2><p>Il SoC Apple M1 è il vero spartiacque tra i due modelli, poiché consente di eseguire le famose Universal App, programmi disponibili su tutti i dispositivi Apple, dall’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione"><u>iPhone 12</u></a> all’iMac; tra queste ce ne sono alcune molto note come Adobe Photoshop, Twitter, Microsoft Office, Quicken, Slack ecc. Il nuovo chip permette dunque di eseguire molte delle app per iOS e iPadOS anche su iMac.</p><p>Il modello 2019 presenta processori Intel, quindi non supporta le suddette applicazioni, né quelle create per i dispositivi mobile.</p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Quindi, quale iMac conviene comprare? Di solito, è difficile rispondere a questa domanda, ma oggi la risposta è abbastanza chiara. Se volete un iMac entry-level, optate per il nuovo modello: non solo ha un design più moderno, ma presenta anche un chip migliore che assicura prestazioni superiori e maggiori opportunità software.</p><p>Il modello 2019 non è più disponibile sull’Apple Store, ma rimarrà sicuramente in vendita tramite terze parti, molto probabilmente a un prezzo ridotto, tuttavia conviene comunque acquistare il modello più recente poiché ha una vita utile molto maggiore.</p><p>In conclusione, se siete indecisi tra l’iMac da 21,5 pollici e quello da 24 pollici, optate per quest’ultimo.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>Ultrabook</u></a> del 2021: i portatili più sottili e leggeri sul mercato</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>computer aziendali</u></a> del 2021: PC per le PMI e grandi aziende</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>notebook da 17 pollici</u></a>, i portatili per chi ama un grande schermo </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2019-vs-imac-2021-confronto</link>
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                            <![CDATA[ iMac 2021 è pronto per conquistare il mondo, ma vale la pena acquistarlo? Quanto cambia l’esperienza offerta rispetto al predecessore? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bsbij4rP7NWfEAnN3HdV87-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                <p>Se siete indecisi sull’acquisto o l’upgrade al nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie"><u>iMac 2021</u></a> da 24", la nostra guida potrebbe tornarvi utile. Il nuovo iMac sarà disponibile da maggio 2021 e avrà un nuovo e accattivante design oltre che componenti più performanti. Il predecessore è disponibile da marzo 2019 e presenta processori ormai datati. </p><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo">Disponibilità e prezzo</h2><p>Negli ultimi anni, Apple ha offerto l&apos;iMac in due dimensioni: 21,5 e 27 pollici. L&apos;iMac da 24 pollici sostituisce quello da 21,5 pollici, sebbene Apple abbia mantenuto un modello da 21,5 pollici per il mercato dell&apos;istruzione. Quest’ultimo presenta componenti datati, tra cui un processore Intel Core i5 di settima generazione, una grafica integrata e un display non Retina.</p><p>L’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020">iMac da 27 pollici</a> è stato introdotto a fine 2020; presenta processori Intel Core (a differenza del chip Apple M1 del nuovo modello) e un design relativamente datato.</p><p>Né l&apos;iMac da 21,5 pollici per le scuole, né quello da 27 pollici saranno analizzati in questo articolo. L&apos;iMac 2019 è ormai fuori produzione ed era disponibile in due configurazioni: quella entry-level era in vendita a circa 1.200 euro, mentre quella più performante a circa 1.500 euro. Entrambi presentano un processore Intel Core di ottava generazione: il primo un modello i3, mentre il secondo uno i5. Entrambi avevano una GPU di fascia bassa di AMD ed erano configurabili con un massimo di 32 GB di RAM e un SSD da 1 TB; erano anche dotati di un display Retina 4K.</p><p>iMac da 24 pollici è disponibile in tre modelli, ciascuno dei quali presenta il chip Apple M1, che a sua volta include una CPU octa core e una GPU octa core (tuttavia il modello base ha una GPU epta core).</p><p>Apple M1 è un System-on-Chip (SoC), quindi CPU e GPU non possono essere modificate. iMac 2021 può essere configurato con un SSD da 2 TB e fino a 16 GB di RAM.</p><ul><li>É arrivato anche il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a></li><li>Tutto quello che sappiamo su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a> e su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airtag-prezzo-uscita-come-funziona">Apple AirTag</a>: tutte le novità</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1960px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb" name="apple_new-imac-spring21_pt-purple-touch-id_04202021_big_carousel.jpg.large_2x.jpg" alt="iMac 2021 in purple showing Touch ID on keyboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LfBz8b6qZBcg23KzbW9VFb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1960" height="1102" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><h2 id="design">Design</h2><p>Nessuno confonderà mai l&apos;iMac da 24 pollici con i modelli precedenti, poiché sono disponibili solo nella colorazione argento; hanno un pannello posteriore curvo e cornici molto spesse.</p><p>Grazie all&apos;efficienza energetica del chip M1, Apple è stata in grado di rendere il nuovo iMac più sottile e compatto rispetto ai predecessori, infatti il volume è diminuito del 50%. Oltre a introdurre per la prima volta un chip proprietario, il nuovo iMac è disponibile in sette colorazioni diverse: verde, giallo, arancione, rosa, viola, blu e argento. Il cavo di alimentazione è lungo 2 metri, è intrecciato ed è in tinta con il colore del dispositivo; si collega magneticamente.</p><p>Anche le periferiche (Magic Keyboard, Magic Mouse e Magic Trackpad) sono dello stesso colore del dispositivo. La tastiera è inoltre dotata di Touch ID per lo sblocco e gli acquisti con Apple Pay; c&apos;è anche una versione con tastierino numerico. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2400px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:80.00%;"><img id="5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y" name="apple_new-imac-spring21_pf-orange-photoshop_04202021.jpg" alt="iMac 2021 in orange" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5QqwoAtmLyjB5jCuMYke4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2400" height="1920" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple )</span></figcaption></figure><h2 id="display">Display</h2><p>Le dimensioni non sono l&apos;unica differenza tra i display dei due iMac. Il predecessore ha un display Retina 4K (4.096 x 2.304 pixel), supporta fino a un miliardo di colori e ha una luminosità di picco di 500 nit. Il nuovo arrivato presenta un display Retina 4.5K (4.480 x 2.520 pixel), supporta un miliardo di colori, la tecnologia True Tone, e ha una luminosità di picco di 500 nit</p><p>Per farla breve, il nuovo iMac ha un display leggermente migliore.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li></ul><h2 id="software">Software</h2><p>Il SoC Apple M1 è il vero spartiacque tra i due modelli, poiché consente di eseguire le famose Universal App, programmi disponibili su tutti i dispositivi Apple, dall’<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione"><u>iPhone 12</u></a> all’iMac; tra queste ce ne sono alcune molto note come Adobe Photoshop, Twitter, Microsoft Office, Quicken, Slack ecc. Il nuovo chip permette dunque di eseguire molte delle app per iOS e iPadOS anche su iMac.</p><p>Il modello 2019 presenta processori Intel, quindi non supporta le suddette applicazioni, né quelle create per i dispositivi mobile.</p><h2 id="conclusioni">Conclusioni</h2><p>Quindi, quale iMac conviene comprare? Di solito, è difficile rispondere a questa domanda, ma oggi la risposta è abbastanza chiara. Se volete un iMac entry-level, optate per il nuovo modello: non solo ha un design più moderno, ma presenta anche un chip migliore che assicura prestazioni superiori e maggiori opportunità software.</p><p>Il modello 2019 non è più disponibile sull’Apple Store, ma rimarrà sicuramente in vendita tramite terze parti, molto probabilmente a un prezzo ridotto, tuttavia conviene comunque acquistare il modello più recente poiché ha una vita utile molto maggiore.</p><p>In conclusione, se siete indecisi tra l’iMac da 21,5 pollici e quello da 24 pollici, optate per quest’ultimo.</p><ul><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ultrabook"><u>Ultrabook</u></a> del 2021: i portatili più sottili e leggeri sul mercato</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>computer aziendali</u></a> del 2021: PC per le PMI e grandi aziende</li><li>I migliori <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>notebook da 17 pollici</u></a>, i portatili per chi ama un grande schermo </li></ul>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPad Pro 2021 e il nuovo iMac arrivano il 21 maggio, ma in quantità limitata ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se avete intenzione di acquistare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">nuovo iPad Pro</a> 2021 o il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">nuovo iMac</a> 2021, sarebbe saggio farlo il prima possibile a causa di alcuni problemi di fornitura che potrebbero verificarsi più avanti nell&apos;anno. Lo ha affermato lo stesso Tim Cook, CEO di Apple, durante la chiamata con gli investitori del Q2 2021.</p><p>In risposta a una domanda sulla scarsa reperibilità di chipset a livello globale, Cook ha detto che "dal punto di vista della reperibilità siamo coperti, ma non sul fronte della domanda". I prodotti interessati sono proprio i nuovi iPad e iMac.</p><p>A fronte di una grande domanda potrebbero verificarsi dei problemi di reperibilità per entrambi i prodotti nella seconda metà del 2021. Cook non è riuscito a prevedere con certezza se si tratterà di un problema a lungo termine, perchè questo dipende dall&apos;andamento della domanda nei prossimi mesi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li><li>Tutte le novità su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a></li><li>E su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li></ul><h2 id="ci-sar-xe0-da-aspettare">Ci sarà da aspettare?</h2><p>Cook non ha approfondito l&apos;entità di questa carenza. Magari i prodotti non saranno reperibili per pochi giorni, o forse addirittura per mesi.</p><p>I preordini per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac 2021</a> aprono il 30 aprile, e si dice che <a href="https://www.techradar.com/news/new-ipad-pro-2021-release-date-leak-makes-may-21-seem-incredibly-likely">la data di uscita ufficiale sia fissata per il 21 maggio</a>, anche se l&apos;informazione non è stata confermata ufficialmente.</p><p>Via <a href="https://appleinsider.com/articles/21/04/28/apple-warns-of-ipad-and-mac-supply-issues-in-second-half-of-2021" target="_blank">Apple Insider</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-e-il-nuovo-imac-arrivano-il-21-maggio-ma-in-quantita-limitata</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La scarsa reperibilità di chipset a livello globale potrebbe avere conseguenze sulla disponibilità di iPad Pro 2021 e del nuovo iMac. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">x7KbBKpM8kd9EpL5bgZvrZ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPad Pro 2021]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple spring event 2021]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple spring event 2021]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se avete intenzione di acquistare il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">nuovo iPad Pro</a> 2021 o il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">nuovo iMac</a> 2021, sarebbe saggio farlo il prima possibile a causa di alcuni problemi di fornitura che potrebbero verificarsi più avanti nell&apos;anno. Lo ha affermato lo stesso Tim Cook, CEO di Apple, durante la chiamata con gli investitori del Q2 2021.</p><p>In risposta a una domanda sulla scarsa reperibilità di chipset a livello globale, Cook ha detto che "dal punto di vista della reperibilità siamo coperti, ma non sul fronte della domanda". I prodotti interessati sono proprio i nuovi iPad e iMac.</p><p>A fronte di una grande domanda potrebbero verificarsi dei problemi di reperibilità per entrambi i prodotti nella seconda metà del 2021. Cook non è riuscito a prevedere con certezza se si tratterà di un problema a lungo termine, perchè questo dipende dall&apos;andamento della domanda nei prossimi mesi.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-vs-ipad-air-4" target="_blank">iPad Pro 2021 vs iPad Air 4</a>: il confronto</li><li>Tutte le novità su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-13">iPhone 13</a></li><li>E su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-15-data-di-uscita-notizie-e-indiscrezioni">iOS 15</a></li></ul><h2 id="ci-sar-xe0-da-aspettare">Ci sarà da aspettare?</h2><p>Cook non ha approfondito l&apos;entità di questa carenza. Magari i prodotti non saranno reperibili per pochi giorni, o forse addirittura per mesi.</p><p>I preordini per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ipad-pro-2021-data-di-uscita-prezzo-specifiche">iPad Pro 2021</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/imac-2021-prezzo-specifiche-quando-esce-notizie">iMac 2021</a> aprono il 30 aprile, e si dice che <a href="https://www.techradar.com/news/new-ipad-pro-2021-release-date-leak-makes-may-21-seem-incredibly-likely">la data di uscita ufficiale sia fissata per il 21 maggio</a>, anche se l&apos;informazione non è stata confermata ufficialmente.</p><p>Via <a href="https://appleinsider.com/articles/21/04/28/apple-warns-of-ipad-and-mac-supply-issues-in-second-half-of-2021" target="_blank">Apple Insider</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo iMac con Apple Silicon non arriverà prima di ottobre 2021 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo una nuova indiscrezione, il nuovo modello iMac con Apple Silicon non arriverà prima di ottobre 2021.</p><p>Voci di corridoio precedenti lo davano in arrivo per marzo 2021, dopo che l&apos;azienda non ha inserito il nuovo iMac nell&apos;evento di settembre 2020 in cui è stato annunciato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a> e i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mini</a>.</p><p>Tuttavia, secondo un commento del noto utente LeaksApplePro su Twitter, l&apos;iMac con Apple Silicon arriverà a ottobre e non a marzo. </p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218"><p lang="en" dir="ltr">No iMac in March. Gotta wait til October apparently.<a href="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218">February 6, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c">migliori adattatori USB-C</a>, per Macbook e Ultrabook</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">MacBook Pro, sconti e offerte</a></li></ul><p>Vale la pena sottolineare che anche LeaksApplePro adotta una certa cautela nella sua valutazione circa i ritardi di Apple sulle nuove macchine desktop. Inoltre, l&apos;account non è sempre attendibile; in ogni caso, considerato che l&apos;azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non c&apos;è motivo di dubitare del fatto che l&apos;iMac 2021 sia decisamente ancora in fase di sviluppo.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo">Cosa ci aspettiamo</h2><p>Sembra che Apple stia pianificando il suo primo <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-may-be-planning-the-first-imac-redesign-in-almost-a-decade"><u>redesign sostanziale</u></a> per i computer desktop iMac dopo quasi 10 anni.</p><p>Il design del famoso computer all-in-one iMac è stato introdotto per la prima volta nel 2012 ed è rimasto per lo più invariato negli anni a seguire. Ora, con l&apos;arrivo del nuovo chip Apple M1, sembra probabile che anche iMac vada incontro a un restyling.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-01-15/apple-plans-redesigned-imac-new-mac-pro-smaller-mac-pro-cheaper-monitor" target="_blank"><u>Bloomberg</u></a>, dopo aver abbandonato i processori Intel per i prodotti desktop, Apple è adesso libera di apportare delle modifiche di design precedentemente impossibili sui sistemi basati su Intel.</p><p>Secondo la fonte, Apple ridurrà il profilo dei propri iMac in modo sostanziale, passando a un design con parte posteriore piatta e non più curva, probabilmente in vista di requisiti di raffreddamento meno stringenti grazie alla maggiore efficienza dei processori Apple Silicon.</p><p>Non sappiamo ancora quale chip verrà inserito da Apple nella nuova gamma iMac, sebbene diverse indiscrezioni suggeriscano che i vari modelli utilizzeranno processori differenti (<a href="https://www.techradar.com/uk/news/imac-2021-benchmark-leak-suggests-apple-wont-be-ditching-intel-just-yet">alcuni potrebbero anche restare con Intel</a>). Resta molto probabile, comunque, che almeno uno dei nuovi modelli di iMac arrivi con un chipset Apple M2 (o simile).</p><p>Ciò che è certo, è che costerà parecchio.</p><div data-model-name="Apple iMac" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-adesso-ci-gira-anche-linux">Apple M1, adesso ci gira anche Linux</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://wccftech.com/apple-silicon-imac-launch-delayed-to-october-2021/"><u>wccftech</u></a> </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-nuovo-imac-con-apple-silicon-non-arrivera-prima-di-ottobre-2021</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo computer desktop con Apple Silicon si farà aspettare un po' più del previsto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i3EYvHAaWX5g9Gr6KLhHWD-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel co-founded a start-up media brand and spent time as a freelance writer before joining TechRadar in 2020. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of technology, entertainment and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of classic movies, playing tennis like a poor man&#039;s Nadal and watching Chelsea (mostly) play their London rivals off the park.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iMac 27 pollici (2020)]]></media:title>
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                                <p>Secondo una nuova indiscrezione, il nuovo modello iMac con Apple Silicon non arriverà prima di ottobre 2021.</p><p>Voci di corridoio precedenti lo davano in arrivo per marzo 2021, dopo che l&apos;azienda non ha inserito il nuovo iMac nell&apos;evento di settembre 2020 in cui è stato annunciato il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a> e i nuovi modelli di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook Air</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Pro</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mini</a>.</p><p>Tuttavia, secondo un commento del noto utente LeaksApplePro su Twitter, l&apos;iMac con Apple Silicon arriverà a ottobre e non a marzo. </p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218"><p lang="en" dir="ltr">No iMac in March. Gotta wait til October apparently.<a href="https://twitter.com/LeaksApplePro/status/1358153250197897218">February 6, 2021</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/deals/migliori-adattatori-usb-c">migliori adattatori USB-C</a>, per Macbook e Ultrabook</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-macbook-pro">MacBook Pro, sconti e offerte</a></li></ul><p>Vale la pena sottolineare che anche LeaksApplePro adotta una certa cautela nella sua valutazione circa i ritardi di Apple sulle nuove macchine desktop. Inoltre, l&apos;account non è sempre attendibile; in ogni caso, considerato che l&apos;azienda non ha rilasciato alcuna dichiarazione, non c&apos;è motivo di dubitare del fatto che l&apos;iMac 2021 sia decisamente ancora in fase di sviluppo.</p><h2 id="cosa-ci-aspettiamo">Cosa ci aspettiamo</h2><p>Sembra che Apple stia pianificando il suo primo <a href="https://www.techradar.com/uk/news/apple-may-be-planning-the-first-imac-redesign-in-almost-a-decade"><u>redesign sostanziale</u></a> per i computer desktop iMac dopo quasi 10 anni.</p><p>Il design del famoso computer all-in-one iMac è stato introdotto per la prima volta nel 2012 ed è rimasto per lo più invariato negli anni a seguire. Ora, con l&apos;arrivo del nuovo chip Apple M1, sembra probabile che anche iMac vada incontro a un restyling.</p><p>Secondo <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2021-01-15/apple-plans-redesigned-imac-new-mac-pro-smaller-mac-pro-cheaper-monitor" target="_blank"><u>Bloomberg</u></a>, dopo aver abbandonato i processori Intel per i prodotti desktop, Apple è adesso libera di apportare delle modifiche di design precedentemente impossibili sui sistemi basati su Intel.</p><p>Secondo la fonte, Apple ridurrà il profilo dei propri iMac in modo sostanziale, passando a un design con parte posteriore piatta e non più curva, probabilmente in vista di requisiti di raffreddamento meno stringenti grazie alla maggiore efficienza dei processori Apple Silicon.</p><p>Non sappiamo ancora quale chip verrà inserito da Apple nella nuova gamma iMac, sebbene diverse indiscrezioni suggeriscano che i vari modelli utilizzeranno processori differenti (<a href="https://www.techradar.com/uk/news/imac-2021-benchmark-leak-suggests-apple-wont-be-ditching-intel-just-yet">alcuni potrebbero anche restare con Intel</a>). Resta molto probabile, comunque, che almeno uno dei nuovi modelli di iMac arrivi con un chipset Apple M2 (o simile).</p><p>Ciò che è certo, è che costerà parecchio.</p><div data-model-name="Apple iMac" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-adesso-ci-gira-anche-linux">Apple M1, adesso ci gira anche Linux</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://wccftech.com/apple-silicon-imac-launch-delayed-to-october-2021/"><u>wccftech</u></a> </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple Mac M1, l’azienda dice no al sideload delle app iOS ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Alcuni mesi fa, Apple ha reso le app più utili di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS</a> disponibili anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS</a>. Quando Apple ha annunciato con l’introduzione dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a>, la possibilità di eseguire le app iOS in modo nativo per i Mac dotati di tale chip è stata considerata una funzionalità piuttosto interessante.</p><p>Sfortunatamente, l&apos;azienda ha deciso di ridurre la capacità degli sviluppatori di eseguire illimitatamente le app iOS, disabilitando ufficialmente il sideload delle app iOS, come riporta <a href="https://9to5mac.com/2021/01/15/apple-blocks-m1-mac-iphone-app-side-loading/" target="_blank">9to5Mac</a>.</p><p>Apple finora aveva reso semplice per gli sviluppatori l&apos;esecuzione delle loro app iOS su macOS. Poiché i Mac basati su M1, tra cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook M1</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro M1</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini M1</a>, sono stati costruiti sulla stessa architettura ARM dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-12-mini-vs-iphone-12-pro-vs-iphone-12-pro-max-confronto">telefoni</a> e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">tablet Apple</a>, erano in grado di eseguire app iOS senza che usare Catalyst. Gli sviluppatori che desideravano consentire l&apos;esecuzione delle proprie app su macOS non avevano nemmeno bisogno di modificarne il codice.</p><p>Tuttavia, non tutti gli sviluppatori vogliono mettere a disposizione le proprie app mobile su Mac App Store. Per fare un esempio, anche aziende importanti come Google e Facebook ci hanno rinunciato.</p><p>Per ovviare a questa scelta, gli utenti potevano installare manualmente i file IPA dell&apos;app utilizzando strumenti come iMazing, afferma 9to5mac. L&apos;ultima manovra di Apple è stata quella di bloccare questa soluzione alternativa su macOS 11.2, oltre che sulle build beta pubbliche e per sviluppatori di macOS 11.2.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-vs-sony-wh-1000xm4-vs-bose-noise-cancelling-headphones-700-il-confronto">Apple AirPods Max vs Sony WH-1000XM4 vs Bose Noise Cancelling Headphones 700</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-videocamere-sicurezza">Le migliori videocamere di sicurezza</a></li></ul><h2 id="risolvere-una-soluzione-con-un-problema">Risolvere una soluzione con un problema</h2><p>Questo cambiamento certamente non renderà felici molti sviluppatori Mac. La manovra di Apple di bloccare le app sideloaded sembra in linea con le modalità tipiche dell&apos;azienda di mantenere il totale controllo su ciò che gli utenti possono fare oppure no.</p><p>Sebbene macOS possa eseguire un&apos;app iOS in modo nativo, non esiste comunque alcuna garanzia che il software offra un&apos;esperienza adeguata, una volta eseguito su un’interfaccia desktop che non ha nemmeno il supporto touch.</p><p>Se uno sviluppatore di app crede che la sua app iOS non possa offrire un&apos;esperienza positiva quando viene eseguita su Mac, ha tutte le ragioni per non consentirla ed evitare qualsiasi feedback negativo che potrebbe danneggiarlo.</p><p>Dopotutto, sono diverse le recensioni negative dei clienti che vengono assegnate per un errato utilizzo dall’applicazione o per motivi che non sono direttamente legati alla bontà della stessa.</p><p>Ad ogni modo, Apple deve ancora mettere il veto sui software già installati o sui file IPA già scaricati. Secondo 9to5Mac, gli utenti possono ancora installare le app se avevano già scaricato il file IPA prima del 15 gennaio, mentre le app installate in precedenza continueranno a poter essere eseguite.</p><p>Dato che i Mac basati su Apple M1 sono ancora piuttosto recenti, una volta che il grosso degli sviluppatori avrà avuto il tempo di apportare le modifiche necessarie per garantire un’esperienza adeguata, potrebbe iniziare a rilasciare ufficialmente le proprie app iOS su Mac App Store.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli utenti Mac non saranno più in grado di scaricare e installare le app iOS poiché Apple ha messo la parola fine alla possibilità. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Paolo D&#039;Angelo ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i5YmbfHMgawfjNJCbYf7cm-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[How to fix macOS Big Sur problems]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Alcuni mesi fa, Apple ha reso le app più utili di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ios-14-data-di-uscita-caratteristiche-funzioni-compatibilita">iOS</a> disponibili anche su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS</a>. Quando Apple ha annunciato con l’introduzione dei nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/chip-apple-m1">chip M1</a>, la possibilità di eseguire le app iOS in modo nativo per i Mac dotati di tale chip è stata considerata una funzionalità piuttosto interessante.</p><p>Sfortunatamente, l&apos;azienda ha deciso di ridurre la capacità degli sviluppatori di eseguire illimitatamente le app iOS, disabilitando ufficialmente il sideload delle app iOS, come riporta <a href="https://9to5mac.com/2021/01/15/apple-blocks-m1-mac-iphone-app-side-loading/" target="_blank">9to5Mac</a>.</p><p>Apple finora aveva reso semplice per gli sviluppatori l&apos;esecuzione delle loro app iOS su macOS. Poiché i Mac basati su M1, tra cui <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">MacBook M1</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro M1</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020">Mac mini M1</a>, sono stati costruiti sulla stessa architettura ARM dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-12-mini-vs-iphone-12-pro-vs-iphone-12-pro-max-confronto">telefoni</a> e dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">tablet Apple</a>, erano in grado di eseguire app iOS senza che usare Catalyst. Gli sviluppatori che desideravano consentire l&apos;esecuzione delle proprie app su macOS non avevano nemmeno bisogno di modificarne il codice.</p><p>Tuttavia, non tutti gli sviluppatori vogliono mettere a disposizione le proprie app mobile su Mac App Store. Per fare un esempio, anche aziende importanti come Google e Facebook ci hanno rinunciato.</p><p>Per ovviare a questa scelta, gli utenti potevano installare manualmente i file IPA dell&apos;app utilizzando strumenti come iMazing, afferma 9to5mac. L&apos;ultima manovra di Apple è stata quella di bloccare questa soluzione alternativa su macOS 11.2, oltre che sulle build beta pubbliche e per sviluppatori di macOS 11.2.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-max-vs-sony-wh-1000xm4-vs-bose-noise-cancelling-headphones-700-il-confronto">Apple AirPods Max vs Sony WH-1000XM4 vs Bose Noise Cancelling Headphones 700</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-videocamere-sicurezza">Le migliori videocamere di sicurezza</a></li></ul><h2 id="risolvere-una-soluzione-con-un-problema">Risolvere una soluzione con un problema</h2><p>Questo cambiamento certamente non renderà felici molti sviluppatori Mac. La manovra di Apple di bloccare le app sideloaded sembra in linea con le modalità tipiche dell&apos;azienda di mantenere il totale controllo su ciò che gli utenti possono fare oppure no.</p><p>Sebbene macOS possa eseguire un&apos;app iOS in modo nativo, non esiste comunque alcuna garanzia che il software offra un&apos;esperienza adeguata, una volta eseguito su un’interfaccia desktop che non ha nemmeno il supporto touch.</p><p>Se uno sviluppatore di app crede che la sua app iOS non possa offrire un&apos;esperienza positiva quando viene eseguita su Mac, ha tutte le ragioni per non consentirla ed evitare qualsiasi feedback negativo che potrebbe danneggiarlo.</p><p>Dopotutto, sono diverse le recensioni negative dei clienti che vengono assegnate per un errato utilizzo dall’applicazione o per motivi che non sono direttamente legati alla bontà della stessa.</p><p>Ad ogni modo, Apple deve ancora mettere il veto sui software già installati o sui file IPA già scaricati. Secondo 9to5Mac, gli utenti possono ancora installare le app se avevano già scaricato il file IPA prima del 15 gennaio, mentre le app installate in precedenza continueranno a poter essere eseguite.</p><p>Dato che i Mac basati su Apple M1 sono ancora piuttosto recenti, una volta che il grosso degli sviluppatori avrà avuto il tempo di apportare le modifiche necessarie per garantire un’esperienza adeguata, potrebbe iniziare a rilasciare ufficialmente le proprie app iOS su Mac App Store.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple M1: spuntano problemi di compatibilità e autonomia  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Da quando Apple ha presentato il suo <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">chip M1</a> in occasione dell’evento ‘One More Thing’ del 10 novembre scorso, in molti hanno fatto carte false per mettere le mani sui nuovi MacBook Air/Pro e verificare se il SoC ARM è davvero portentoso come dichiara l’azienda.</p><p>Nonostante gran parte dei recensori ne abbiano tessuto le lodi, su Twitter stanno circolando diversi report redatti da figure autorevoli del settore che segnalano problemi di compatibilità e autonomia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Air (M1, 2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a></li><li>Problemi con il Mac? Risolvili con la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li></ul><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972"><p lang="en" dir="ltr">Updated BigSur. Installed my preferred browser, Microsoft Edge. Successful. Edge crashed within 5 minutes. No idea what these error codes mean, do you? Entering my password to reboot. Interesting. Restarting. No fan noise yet. #MacbookProM1 pic.twitter.com/C92mO4ntNp<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="come-verificare-la-compatibilit-xe0-delle-app">Come verificare la compatibilità delle app</h2><p>I report in questione ci hanno sorpreso dato che, durante i nostri test sui nuovi MacBook, non abbiamo riscontrato alcun problema. Come risaputo, Apple è solita fare grandi proclami anche quando le novità presentate mancano di sostanza, ma i nuovi MacBook Pro, MacBook Air e Mac Mini che abbiamo testato presentano dei miglioramenti sostanziali rispetto alla precedente generazione.</p><p>Patrick Moorhead (<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead">@patrickmoorehead</a>) è un analista tecnologico di fama internazionale, quindi il suo punto di vista va preso sicuramente in considerazione.</p><p>In rete stanno circolando altri report simili, tanto che c’è persino un sito web chiamato “<a href="https://isapplesiliconready.com/">Is Apple Silicon ready?</a>” dedicato a tracciare la compatibilità dei software per Mac che, al momento, segnala problemi sul 40% di essi.</p><p>All’interno del sito potete verificare quali tra le applicazioni che state già utilizzando sul vostro Mac sono compatibili con il chip Apple M1; inoltre se siete interessati vi consigliamo di seguire l’account <a href="https://twitter.com/ism1ready">Twitter</a> di <a href="https://twitter.com/ism1ready">‘Is Apple Silicon Ready?’</a> per rimanere aggiornati in tempo reale. C’è anche un <a href="https://apps.apple.com/us/story/id1540024103?irgwc=1&aosid=p239&cid=aos-us-aff-ir&irchannel=13631&irpid=221109&clickid=XTA3902iXxyLWguwUx0Mo3EFUkEwnEUpNyUk140&ircid=7613">articolo dedicato</a> sul Mac App Store all’interno del quale potete trovare tutte le app compatibili con i dispositivi Apple M1.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306"><p lang="en" dir="ltr">Down to 10% battery life 4.5 hours running:-Outlook x86-Calendar M1-Chrome M1-1 Skype x86 call .5 hr-1 WebeX x86 call 1hr-1 Zoom x86 call 1hr-dual display, MBP always-onMaybe still indexing?#MacBookAirM1 pic.twitter.com/Ao6lz7hGcA<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Tra le criticità segnalate dagli utenti c’è anche l’autonomia dei MacBook Pro con processore M1 che, stando a diversi report, porta la batteria al 10% in 5 ore di utilizzo. Anche se il produttore proponesse una patch per ridurre i consumi dei nuovi MacBook i problemi di batteria preoccupano più della compatibilità, soprattutto perchè Apple, durante l’evento di presentazione, ha parlato di 11 ore di utilizzo misto tra browser e riproduzione video.</p><p>Dovremo attendere una maggiore diffusione di MacBook con chip M1 per comprendere quanto questi problemi siano diffusi. D&apos;altro canto ci auguriamo che i difetti emersi finora siano legati ai modelli dati in prova ai recensori e che al momento della distribuzione globale siano già un ricordo.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac">Le migliori 10 app gratuite per Mac</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://mspoweruser.com/too-good-to-be-true-plenty-of-software-not-compatible-with-apple-m1-laptops/">MS PowerUser</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-m1-spuntano-problemi-di-compatibilita-e-autonomia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha fatto grandi promesse durante la presentazione dei chip M1 ma diversi utenti segnalano crash e autonomia ridotta ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ Jessica.weatherbed@futurenet.com (Jess Weatherbed) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Jess Weatherbed ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XynyVUdasdxGcAFktkxS5F-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jess is TechRadar&#039;s UK-based Computing writer (&lt;a href=&quot;https://twitter.com/Zombie_Wretch&quot;&gt;@Zombie_Wretch&lt;/a&gt; on Twitter), where she covers all aspects of Mac and PC hardware, including PC gaming and peripherals. While she loves all areas of computing tech, broadcasting and gaming-related hardware such as webcams, USB microphones, VR headsets and mechanical keyboards are certainly a special interest subject. You find her bylines at Creative Bloq and Space.com, and she has previously been interviewed by the BBC as an industry expert.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Her educational background is in prosthetics and model-making, which helped to nurture a love of robotics and creative hardware like 3D printers and graphics drawing tablets. She has built numerous desktop computers over the last 10 years for gaming and content creation and only injured herself once.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Outside of work, she likes to watch anime and dabble in digital illustration and sculpting. She can often be found playing games of both the Video and Tabletop variety, occasionally streaming to the disappointment of everyone. A conversation of any length will likely result in her trying to convince you to start playing D&amp;amp;D, though she&#039;d settle for an evening of painting miniatures at a push.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple One More Thing MacBook Air]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple One More Thing MacBook Air]]></media:text>
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                                <p>Da quando Apple ha presentato il suo <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">chip M1</a> in occasione dell’evento ‘One More Thing’ del 10 novembre scorso, in molti hanno fatto carte false per mettere le mani sui nuovi MacBook Air/Pro e verificare se il SoC ARM è davvero portentoso come dichiara l’azienda.</p><p>Nonostante gran parte dei recensori ne abbiano tessuto le lodi, su Twitter stanno circolando diversi report redatti da figure autorevoli del settore che segnalano problemi di compatibilità e autonomia.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-air-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Air (M1, 2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">Recensione Apple MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a></li><li>Problemi con il Mac? Risolvili con la nostra guida <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento">Come velocizzare il Mac lento</a></li></ul><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972"><p lang="en" dir="ltr">Updated BigSur. Installed my preferred browser, Microsoft Edge. Successful. Edge crashed within 5 minutes. No idea what these error codes mean, do you? Entering my password to reboot. Interesting. Restarting. No fan noise yet. #MacbookProM1 pic.twitter.com/C92mO4ntNp<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329610569826131972">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="come-verificare-la-compatibilit-xe0-delle-app">Come verificare la compatibilità delle app</h2><p>I report in questione ci hanno sorpreso dato che, durante i nostri test sui nuovi MacBook, non abbiamo riscontrato alcun problema. Come risaputo, Apple è solita fare grandi proclami anche quando le novità presentate mancano di sostanza, ma i nuovi MacBook Pro, MacBook Air e Mac Mini che abbiamo testato presentano dei miglioramenti sostanziali rispetto alla precedente generazione.</p><p>Patrick Moorhead (<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead">@patrickmoorehead</a>) è un analista tecnologico di fama internazionale, quindi il suo punto di vista va preso sicuramente in considerazione.</p><p>In rete stanno circolando altri report simili, tanto che c’è persino un sito web chiamato “<a href="https://isapplesiliconready.com/">Is Apple Silicon ready?</a>” dedicato a tracciare la compatibilità dei software per Mac che, al momento, segnala problemi sul 40% di essi.</p><p>All’interno del sito potete verificare quali tra le applicazioni che state già utilizzando sul vostro Mac sono compatibili con il chip Apple M1; inoltre se siete interessati vi consigliamo di seguire l’account <a href="https://twitter.com/ism1ready">Twitter</a> di <a href="https://twitter.com/ism1ready">‘Is Apple Silicon Ready?’</a> per rimanere aggiornati in tempo reale. C’è anche un <a href="https://apps.apple.com/us/story/id1540024103?irgwc=1&aosid=p239&cid=aos-us-aff-ir&irchannel=13631&irpid=221109&clickid=XTA3902iXxyLWguwUx0Mo3EFUkEwnEUpNyUk140&ircid=7613">articolo dedicato</a> sul Mac App Store all’interno del quale potete trovare tutte le app compatibili con i dispositivi Apple M1.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306"><p lang="en" dir="ltr">Down to 10% battery life 4.5 hours running:-Outlook x86-Calendar M1-Chrome M1-1 Skype x86 call .5 hr-1 WebeX x86 call 1hr-1 Zoom x86 call 1hr-dual display, MBP always-onMaybe still indexing?#MacBookAirM1 pic.twitter.com/Ao6lz7hGcA<a href="https://twitter.com/PatrickMoorhead/status/1329877970044002306">November 20, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Tra le criticità segnalate dagli utenti c’è anche l’autonomia dei MacBook Pro con processore M1 che, stando a diversi report, porta la batteria al 10% in 5 ore di utilizzo. Anche se il produttore proponesse una patch per ridurre i consumi dei nuovi MacBook i problemi di batteria preoccupano più della compatibilità, soprattutto perchè Apple, durante l’evento di presentazione, ha parlato di 11 ore di utilizzo misto tra browser e riproduzione video.</p><p>Dovremo attendere una maggiore diffusione di MacBook con chip M1 per comprendere quanto questi problemi siano diffusi. D&apos;altro canto ci auguriamo che i difetti emersi finora siano legati ai modelli dati in prova ai recensori e che al momento della distribuzione globale siano già un ricordo.</p><div data-model-name="Apple Macbook Air (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-app-gratis-mac">Le migliori 10 app gratuite per Mac</a></li></ul><p>Fonte: <a href="https://mspoweruser.com/too-good-to-be-true-plenty-of-software-not-compatible-with-apple-m1-laptops/">MS PowerUser</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple Mac mini (M1, 2020) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il nuovo Mac mini (M1, 2020), il Mac più piccolo di casa Apple, è finalmente disponibile e arriva con alcune promesse audaci: il colosso di Cupertino rivendica prestazioni fino a tre volte superiori per la CPU e fino a sei volte superiori per la GPU, rispetto a quelle del precedente modello.</p><p>Tutto ciò si deve al nuovo SoC <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">Apple M1</a> che ha debuttato anche sul nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e nel nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a>. Il chip consente al nuovo PC di compilare Xcode fino a tre volte più velocemente, di giocare a titoli AAA e renderizzare scene complesse di Final Cut Pro molto più velocemente rispetto al Mac mini (2018), in un case davvero piccolo.</p><p>Il fatto che il Mac mini (M1, 2020) sia il primo Mac a ottenere il chip M1 farà felici tutti i fan dei sistemi compatti; i modelli precedenti ci hanno conquistato grazie al loro design e alle prestazioni fantastiche, per non parlare della loro versatilità.</p><p>È anche il dispositivo “meno amato” dall&apos;azienda, poiché non viene aggiornato annualmente come gli iPhone o i portatili: infatti, il predecessore del Mac mini (2018), risale al 2014 (!). In definitiva, abbiamo apprezzato l’aggiornamento del Mac mini (2020), insieme al nuovo sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_06.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QQ75FeGrQkcQabLMrLUQUn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo-2">Disponibilità e prezzo</h2><p>Mac mini (M1, 2020) è disponibile a livello globale a partire da 819 euro per il modello con 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.</p><p>C&apos;è anche un modello con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria che costa 1.049 euro; entrambi montano il chip M1 che include una CPU e una GPU octa-core. Entrambi i modelli sono configurabili: è possibile aumentare la RAM fino a 16 GB e inserire SSD con una capacità massima di 2 TB.</p><p>Il prezzo di lancio del modello base del Mac mini (2020) è inferiore a quello del predecessore, a tutto vantaggio dei consumatori. Apprezziamo la rinnovata competitività di Apple, poiché i PC desktop compatti della concorrenza (Zotac e Intel) spesso costano molto di più, anche se, di solito, sono più personalizzabili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_03.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gZegMQTKo4BqjwcuiaoYrk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-2">Design</h2><p>Come il nuovo MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici, il Mac mini (M1, 2020) mantiene lo stesso design del suo predecessore: il case misura 3,6 x 19,7 x 19,7 cm, ma pesa leggermente meno (1,2 kg vs 1,3 kg).</p><p>Abbiamo criticato Apple per non aver rinnovato il design del nuovo MacBook Air (M1, 2020) e MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020), ma siamo contenti che l’aspetto del nuovo Mac mini non sia cambiato; dopotutto, è progettato per essere posizionato in un angolo della scrivania o dietro un monitor.</p><p>I portatili, d&apos;altra parte, sono dispositivi da portare in giro, quindi il loro design conta; indipendentemente dalla nostra opinione, molti notebook sono diventati simboli dello status quo dell’utente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_04.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hYrJ3wXBqnji265KhNgMQm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design di MacBook Air e MacBook Pro è stato surclassato da quello dei modelli Dell e HP, mentre il Mac mini è uno dei PC ITX più belli mai realizzati. A nostro avviso, i MacBook non seguono la massima "squadra che vince non si cambia", ma il Mac mini sì.</p><p>C&apos;è un leggero cambiamento nel design, tuttavia, poiché è disponibile nella nuova colorazione argento, che è più chiara rispetto al collaudato Space Grey (grigio) del predecessore ed è un modo pratico per differenziare i due; purtroppo, la colorazione Space Grey non è disponibile per il nuovo Mac mini.</p><p>Detto ciò, il prodotto è ancora un PC compatto dall&apos;aspetto accattivante che si adatta facilmente a qualsiasi scrivania. Per quanto riguarda le porte, il prodotto offre una LAN Ethernet, due porte Thunderbolt, una HDMI, due USB e un jack audio per le cuffie. Grazie al chip M1, Mac mini può ora supportare fino a due display (uno con risoluzione fino a 6K a 60 Hz, collegato tramite Thunderbolt, e uno con risoluzione fino a 4K a 60 Hz, collegato tramite HDMI 2.0).</p><p>Vale la pena sottolineare che Mac mini (M1, 2020) non viene fornito con un mouse o una tastiera (né un monitor), quindi dovrete acquistarli separatamente.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_05.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NKKm5JXpDQVH33ZbiCe2wm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati di Mac mini (M1, 2020) nella nostra suite di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23</strong>: Single-Core: 1.515; Multi-core: 7.755</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Geekbench 5</strong> single-core: 1.754; Multi-Core: 7.676</p></div></div><h2 id="prestazioni">Prestazioni</h2><p>Se pensavate che il passaggio dall&apos;hardware Intel ad Apple Silicon avrebbe comportato un crollo delle prestazioni, vi sbagliavate.: macOS Big Sur gira alla grande. Abbiamo testato alcune app native e di terze parti (il tool Rosetta consente di eseguire app sviluppate per CPU x86 di Intel) e hanno funzionato bene, nonostante fossero eseguite con un emulatore.</p><p>Poter eseguire vecchie app su Mac mini (M1, 2020) è encomiabile e il chip M1 consente anche l&apos;installazione di app iOS, quindi Mac mini (2020) è molto versatile, in questo senso.</p><p>Il grande punto di forza del PC è l&apos;inclusione del system-on-a-chip (SoC) Apple Silicon M1, un nuovo chip a 8 core che unisce CPU, GPU, I / O, sicurezza, ecc.</p><p>Apple promette che M1 offrirà le migliori prestazioni per watt al mondo (lato CPU). M1 ha un processore da 8 core di cui quattro core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza per ridurre i consumi; secondo Apple, il nuovo chip è quasi tre volte più veloce del processore Intel Core del Mac mini (2018).</p><p>Discorso simile anche per la riproduzione dei giochi: ci siamo dilettati con alcuni titoli scaricati da Steam e dall&apos;App Store. Abbiamo dovuto modificare le impostazioni grafiche delle IP di Steam, ma abbiamo ottenuto risultati accettabili. Detto ciò, Mac mini non è un PC da gioco; riproduce meglio i giochi iOS, e oggigiorno molti di questi sono impressionanti e complessi, sebbene progettati per iPhone e iPad. </p><p>Le buone notizie non finiscono qui: il rendering in Final Cut Pro dovrebbe essere fino a sei volte più veloce, rispetto al modello precedente. Verificheremo la veridicità di tali affermazioni nella nostra recensione completa.</p><p>Nei benchmark, Mac mini ha ottenuto punteggi interessanti: in Cinebench R23 (test multi-core), il chip M1 ha ottenuto 7,755 punti; ciò lo colloca al di sopra del potente Intel Xeon X5650 da 12 core, un risultato entusiasmante.</p><p>Quindi, di fronte a tali miglioramenti, esiste qualche motivo per optare per la precedente iterazione? A differenza dei MacBook, Apple sta ancora vendendo il suo mini basato su Intel e in alcuni scenari potrebbe offrire prestazioni superiori al modello M1.</p><p>Mac mini (M1, 2020) può essere configurato con un massimo di 16 GB di RAM (saldata), mentre la versione Intel arriva a 64 GB: non solo è maggiore, ma non è nemmeno saldata. Inoltre, la RAM del Mac mini (M1, 2020) è condivisa tra CPU e GPU: Apple sostiene che "l&apos;architettura di memoria unificata consente a CPU, GPU e Neural Engine di accedere al stesso pool di memoria superveloce”, quindi i dati archiviati nella memoria possono essere trasferiti tra la CPU e la GPU senza il tradizionale sovraccarico di lavoro.</p><p>Tuttavia, ciò comporta anche problemi: se, ad esempio, la GPU necessita di molta RAM, ciò si ripercuote sulle prestazioni della CPU.</p><p>Un&apos;altro aspetto da non sottovalutare è che le vecchie iterazioni sono compatibili con le scheda grafiche esterne (eGPU), il che è molto utile per video editor e animatori 3D; tuttavia, tale funzionalità non è più disponibile sul nuovo modello.</p><p>Questo è un duro colpo per alcuni utenti, poiché obbliga ad accontentarsi della grafica integrata del Mac mini (M1, 2020) e se avete una eGPU, non potrete usarla; si tratta di una scelta discutibile e rende Mac mini (M1, 2020) meno versatile rispetto ai suoi predecessori.</p><p>Va anche detto che il chip M1 ha fornito buone prestazioni grafiche. Come accennato, può riprodurre alcuni giochi ed è stato in grado di gestire un complesso progetto 8K in Final Cut Pro. Durante i test, abbiamo lavorato con più app aperte contemporaneamente e il PC non ci ha mai deluso.</p><p>Infine, dobbiamo sottolineare la bassa rumorosità del dispositivo: potreste facilmente nasconderlo e dimenticarvi che è acceso.</p><h2 id="vale-la-pena-acquistare-apple-mac-mini-m1-2020">Vale la pena acquistare Apple Mac mini (M1, 2020)?</h2><h2 id="compratelo-se-3">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-2">Non compratelo se...</h2><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd"><u>I migliori SSD del 2020</u></a> </li></ul><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-mac-mini-m1-2020</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Mac mini (M1, 2020) è il primo Mac desktop a presentare il chip M1 di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <p>Il nuovo Mac mini (M1, 2020), il Mac più piccolo di casa Apple, è finalmente disponibile e arriva con alcune promesse audaci: il colosso di Cupertino rivendica prestazioni fino a tre volte superiori per la CPU e fino a sei volte superiori per la GPU, rispetto a quelle del precedente modello.</p><p>Tutto ciò si deve al nuovo SoC <a href="https://www.techradar.com/news/apple-m1-chip">Apple M1</a> che ha debuttato anche sul nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/nuovo-macbook-air-m1-2020">MacBook Air (M1, 2020)</a> e nel nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-macbook-pro-13-m1-2020-recensione">MacBook Pro 13 (M1, 2020)</a>. Il chip consente al nuovo PC di compilare Xcode fino a tre volte più velocemente, di giocare a titoli AAA e renderizzare scene complesse di Final Cut Pro molto più velocemente rispetto al Mac mini (2018), in un case davvero piccolo.</p><p>Il fatto che il Mac mini (M1, 2020) sia il primo Mac a ottenere il chip M1 farà felici tutti i fan dei sistemi compatti; i modelli precedenti ci hanno conquistato grazie al loro design e alle prestazioni fantastiche, per non parlare della loro versatilità.</p><p>È anche il dispositivo “meno amato” dall&apos;azienda, poiché non viene aggiornato annualmente come gli iPhone o i portatili: infatti, il predecessore del Mac mini (2018), risale al 2014 (!). In definitiva, abbiamo apprezzato l’aggiornamento del Mac mini (2020), insieme al nuovo sistema operativo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">macOS 11 Big Sur</a>.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_06.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QQ75FeGrQkcQabLMrLUQUn-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo-2">Disponibilità e prezzo</h2><p>Mac mini (M1, 2020) è disponibile a livello globale a partire da 819 euro per il modello con 8 GB di RAM e 256 GB di spazio di archiviazione.</p><p>C&apos;è anche un modello con 8 GB di RAM e 512 GB di memoria che costa 1.049 euro; entrambi montano il chip M1 che include una CPU e una GPU octa-core. Entrambi i modelli sono configurabili: è possibile aumentare la RAM fino a 16 GB e inserire SSD con una capacità massima di 2 TB.</p><p>Il prezzo di lancio del modello base del Mac mini (2020) è inferiore a quello del predecessore, a tutto vantaggio dei consumatori. Apprezziamo la rinnovata competitività di Apple, poiché i PC desktop compatti della concorrenza (Zotac e Intel) spesso costano molto di più, anche se, di solito, sono più personalizzabili.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_03.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gZegMQTKo4BqjwcuiaoYrk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-2">Design</h2><p>Come il nuovo MacBook Air e MacBook Pro da 13 pollici, il Mac mini (M1, 2020) mantiene lo stesso design del suo predecessore: il case misura 3,6 x 19,7 x 19,7 cm, ma pesa leggermente meno (1,2 kg vs 1,3 kg).</p><p>Abbiamo criticato Apple per non aver rinnovato il design del nuovo MacBook Air (M1, 2020) e MacBook Pro da 13 pollici (M1, 2020), ma siamo contenti che l’aspetto del nuovo Mac mini non sia cambiato; dopotutto, è progettato per essere posizionato in un angolo della scrivania o dietro un monitor.</p><p>I portatili, d&apos;altra parte, sono dispositivi da portare in giro, quindi il loro design conta; indipendentemente dalla nostra opinione, molti notebook sono diventati simboli dello status quo dell’utente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_04.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hYrJ3wXBqnji265KhNgMQm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il design di MacBook Air e MacBook Pro è stato surclassato da quello dei modelli Dell e HP, mentre il Mac mini è uno dei PC ITX più belli mai realizzati. A nostro avviso, i MacBook non seguono la massima "squadra che vince non si cambia", ma il Mac mini sì.</p><p>C&apos;è un leggero cambiamento nel design, tuttavia, poiché è disponibile nella nuova colorazione argento, che è più chiara rispetto al collaudato Space Grey (grigio) del predecessore ed è un modo pratico per differenziare i due; purtroppo, la colorazione Space Grey non è disponibile per il nuovo Mac mini.</p><p>Detto ciò, il prodotto è ancora un PC compatto dall&apos;aspetto accattivante che si adatta facilmente a qualsiasi scrivania. Per quanto riguarda le porte, il prodotto offre una LAN Ethernet, due porte Thunderbolt, una HDMI, due USB e un jack audio per le cuffie. Grazie al chip M1, Mac mini può ora supportare fino a due display (uno con risoluzione fino a 6K a 60 Hz, collegato tramite Thunderbolt, e uno con risoluzione fino a 4K a 60 Hz, collegato tramite HDMI 2.0).</p><p>Vale la pena sottolineare che Mac mini (M1, 2020) non viene fornito con un mouse o una tastiera (né un monitor), quindi dovrete acquistarli separatamente.</p><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="" name="MACMINI2020_05.JPG" alt="Apple Mac mini (M1, 2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NKKm5JXpDQVH33ZbiCe2wm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati di Mac mini (M1, 2020) nella nostra suite di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Cinebench R23</strong>: Single-Core: 1.515; Multi-core: 7.755</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Geekbench 5</strong> single-core: 1.754; Multi-Core: 7.676</p></div></div><h2 id="prestazioni">Prestazioni</h2><p>Se pensavate che il passaggio dall&apos;hardware Intel ad Apple Silicon avrebbe comportato un crollo delle prestazioni, vi sbagliavate.: macOS Big Sur gira alla grande. Abbiamo testato alcune app native e di terze parti (il tool Rosetta consente di eseguire app sviluppate per CPU x86 di Intel) e hanno funzionato bene, nonostante fossero eseguite con un emulatore.</p><p>Poter eseguire vecchie app su Mac mini (M1, 2020) è encomiabile e il chip M1 consente anche l&apos;installazione di app iOS, quindi Mac mini (2020) è molto versatile, in questo senso.</p><p>Il grande punto di forza del PC è l&apos;inclusione del system-on-a-chip (SoC) Apple Silicon M1, un nuovo chip a 8 core che unisce CPU, GPU, I / O, sicurezza, ecc.</p><p>Apple promette che M1 offrirà le migliori prestazioni per watt al mondo (lato CPU). M1 ha un processore da 8 core di cui quattro core ad alte prestazioni e quattro ad alta efficienza per ridurre i consumi; secondo Apple, il nuovo chip è quasi tre volte più veloce del processore Intel Core del Mac mini (2018).</p><p>Discorso simile anche per la riproduzione dei giochi: ci siamo dilettati con alcuni titoli scaricati da Steam e dall&apos;App Store. Abbiamo dovuto modificare le impostazioni grafiche delle IP di Steam, ma abbiamo ottenuto risultati accettabili. Detto ciò, Mac mini non è un PC da gioco; riproduce meglio i giochi iOS, e oggigiorno molti di questi sono impressionanti e complessi, sebbene progettati per iPhone e iPad. </p><p>Le buone notizie non finiscono qui: il rendering in Final Cut Pro dovrebbe essere fino a sei volte più veloce, rispetto al modello precedente. Verificheremo la veridicità di tali affermazioni nella nostra recensione completa.</p><p>Nei benchmark, Mac mini ha ottenuto punteggi interessanti: in Cinebench R23 (test multi-core), il chip M1 ha ottenuto 7,755 punti; ciò lo colloca al di sopra del potente Intel Xeon X5650 da 12 core, un risultato entusiasmante.</p><p>Quindi, di fronte a tali miglioramenti, esiste qualche motivo per optare per la precedente iterazione? A differenza dei MacBook, Apple sta ancora vendendo il suo mini basato su Intel e in alcuni scenari potrebbe offrire prestazioni superiori al modello M1.</p><p>Mac mini (M1, 2020) può essere configurato con un massimo di 16 GB di RAM (saldata), mentre la versione Intel arriva a 64 GB: non solo è maggiore, ma non è nemmeno saldata. Inoltre, la RAM del Mac mini (M1, 2020) è condivisa tra CPU e GPU: Apple sostiene che "l&apos;architettura di memoria unificata consente a CPU, GPU e Neural Engine di accedere al stesso pool di memoria superveloce”, quindi i dati archiviati nella memoria possono essere trasferiti tra la CPU e la GPU senza il tradizionale sovraccarico di lavoro.</p><p>Tuttavia, ciò comporta anche problemi: se, ad esempio, la GPU necessita di molta RAM, ciò si ripercuote sulle prestazioni della CPU.</p><p>Un&apos;altro aspetto da non sottovalutare è che le vecchie iterazioni sono compatibili con le scheda grafiche esterne (eGPU), il che è molto utile per video editor e animatori 3D; tuttavia, tale funzionalità non è più disponibile sul nuovo modello.</p><p>Questo è un duro colpo per alcuni utenti, poiché obbliga ad accontentarsi della grafica integrata del Mac mini (M1, 2020) e se avete una eGPU, non potrete usarla; si tratta di una scelta discutibile e rende Mac mini (M1, 2020) meno versatile rispetto ai suoi predecessori.</p><p>Va anche detto che il chip M1 ha fornito buone prestazioni grafiche. Come accennato, può riprodurre alcuni giochi ed è stato in grado di gestire un complesso progetto 8K in Final Cut Pro. Durante i test, abbiamo lavorato con più app aperte contemporaneamente e il PC non ci ha mai deluso.</p><p>Infine, dobbiamo sottolineare la bassa rumorosità del dispositivo: potreste facilmente nasconderlo e dimenticarvi che è acceso.</p><h2 id="vale-la-pena-acquistare-apple-mac-mini-m1-2020">Vale la pena acquistare Apple Mac mini (M1, 2020)?</h2><h2 id="compratelo-se-3">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se-2">Non compratelo se...</h2><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu"><u>I migliori processori del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd"><u>I migliori SSD del 2020</u></a> </li></ul><div data-model-name="Apple Mac mini (M1 2020)" data-widget-type="review"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come velocizzare il Mac lento ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I tempi in cui i Mac erano veloci e i PC lenti sono ormai passati, e oggigiorno non ci sono più grosse differenze di prestazioni tra l’uno e l’altro. Questo non significa che problemi e difficoltà siano scomparsi, per entrambi gli “schieramenti”. </p><p>Può capitare infatti di trovarsi con un Mac lento o anche un Mac lentissimo, magari dopo un aggiornamento. Oppure il Mac può essere lento durante l’avvio del sistema. Se il vostro problema è un Mac lento, nelle prossime righe vedremo che cosa fare per velocizzare il Mac, affrontando diverse soluzioni possibili ai problemi più comuni. </p><h2 id="ripulire-il-disco">Ripulire il disco</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="p2mbzjhai6EqN577LVgoT8" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS Pulizia Disco" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p2mbzjhai6EqN577LVgoT8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un possibile problema è che il disco principale sia troppo pieno. Quando succede, MacOS fatica a gestire i file, e questo è vero in particolare durante la fase di avvio (dove serve un po’ di spazio libero in più), e infatti a volte capita di avere un Mac lento all’avvio, ma poi più veloce per le altre operazioni. La soluzione è cancellare o spostare parte dei dati, in modo da recuperare un po’ di spazio sul disco del Mac Lento. </p><p>I primi due posti, e in genere gli unici, da controllare sono la cartella Download e il Cestino. Qui si possono accumulare decine, centinaia e persino migliaia di file, e alla lunga il vostro sistema finisce per essere intasato. E di solito sono file che non vi servono assolutamente a nulla, tranne che procurarvi un bel mal di testa. </p><p>Nelle impostazioni di MacOS, inoltre, ci sono voci utili per risolvere il problema del Mac Lento. La voce Ottimizza Spazio è utile se usate iTunes (soprattutto per film e serie TV), mentre la voce dedicata al cestino vi permette di impostare una scadenza per i file, che a un certo punto saranno cancellati automaticamente. Il che impedisce che il Cestino diventi un freno a mano per le prestazioni del vostro amato Mac. </p><p>È anche possibile salvare parte dei vostri file su iCloud e toglierli dal Mac, ma questa opzione è valida solo per documenti che non vi serve avere sempre disponibili, Inoltre iCloud è un servizio a pagamento, se vi servono più di 5GB di spazio. Altri servizi cloud per salvare i file online sono Dropbox, Google Drive, Microsoft OneDrive e Mega. </p><h2 id="disinstallare-le-app">Disinstallare le app</h2><p>Un’altra azione utile è eliminare le app che non usate più. Tutti noi ne abbiamo qualcuna, e spesso si tratta di vecchi giochini che abbiamo usato una volta sola tanto per provare, o programmi di utilità che non sono più necessari. L’operazione è abbastanza facile: basta entrare nel menu applicazioni e trascinare nel cestino quelle che non ci servono più. Ci sono alcune eccezioni, molto poche, per cui sarà necessario un processo di disinstallazione più lungo - ma comunque molto semplice.</p><h2 id="troppe-foto-e-troppa-musica">Troppe foto e troppa musica</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="CFXN3qsTurR7rCprr566jE" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFXN3qsTurR7rCprr566jE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>La libreria di foto e quella di iTunes possono diventare semplicemente troppo grandi per essere gestibili. 5, 10, 20, 30 o anche 50 gigabyte di immagini? Forse vi fa piacere tenere una collezione simile sul vostro computer, ma la verità è che ne mette a dura prova la prestazioni. Il nostro consiglio è di spostare i dati sul cloud, con gli ottimi servizi di Apple o di un altro fornitore, e tenere sul computer solo le cose che vi servono davvero. Tutto il resto sarà comunque sempre accessibile, se c’è una connessione Internet.</p><h2 id="aggiornare-macos">Aggiornare MacOS</h2><p>Questa azione potrebbe risolvere molti problemi grandi e piccoli del vostro computer, oltre alla questione del Mac lento. Oppure potrebbe non portare alcun beneficio, ma in linea di massima è più che consigliabile avere un sistema aggiornato. Al momento in cui scriviamo l’ultima versione è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">MacOS 11 Big Sur</a>, e se il vostro Mac è compatibile consigliamo caldamente di installarla.</p><p>Questa operazione è consigliabile in particolare se il vostro problema è un Mac lento dopo l’aggiornamento a Catalina, un update che ha dato qualche grattacapo più del solito agli utenti Apple.</p><h2 id="mac-lento-aumentare-la-ram-e-montare-un-ssd">Mac lento - aumentare la RAM e montare un SSD</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">CleanMyMac X</div><div class="fancy_box_body"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' ><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU" name="image3.png" caption="" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU-1920-80.png" mos="" link="" align="" fullscreen="" width="" height="" attribution="" endorsement="" class="pinterest-pin-exclude"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac)</span></figcaption></figure><p class="fancy-box__body-text">CleanMyMac X è un potente strumento software che include quasi tutte le azioni descritte in questa pagina. Sono raccolte in un&apos;interfaccia comoda e semplice da usare, anche per i meno esperti. E include strumenti di sicurezza per evitare di fare danni. </p><p class="fancy-box__body-text">Potete <a data-analytics-id="inline-link" href="https://macpaw.com/it/cleanmymac">scaricarlo dalla pagina ufficiale</a>. </p></div></div><p>Anche i Mac invecchiano, e a volte un Mac diventa lento dopo un aggiornamento. Anzi, l’aggiornamento a Catalina in particolare ha creato qualche problema più del solito con le prestazioni. Una possibile soluzione, per quei Mac dove è possibile farlo, è installare più RAM. Purtroppo questo è possibile solo con i Mac Pro e con alcuni iMac, mentre per la maggior parte dei computer Apple la RAM è saldata e non si può aggiornare.</p><p>Se avete un Mac un po’ vecchio, poi, è possibile che il disco principale sia un hard disk magnetico. Se è il vostro caso, allora vale la pena di scegliere uno tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">migliori SSD</a> in circolazione e installarlo al posto del vecchio disco. L’operazione non è delle più semplici e forse vorrete rivolgervi a un tecnico specializzato, cosa che aumenta i costi, ma ne vale la pena.</p><h2 id="mac-lento-controllare-le-app-con-monitoraggio-attivit-xe0">Mac lento - controllare le app con Monitoraggio Attività</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.82%;"><img id="7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR" name="Monitoraggio attività MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A volte è una singola app (o più di una) che per problemi di compatibilità o risorse disponibili rende il Mac Lento. Si può provare a chiudere tutte le app aperte; se il Mac diventa più veloce allora una delle app chiuse è responsabile, e si potrà tentare di nuovo, chiudendole una per volta, per trovare il colpevole.</p><p>A volte però trovare le applicazioni più pesanti non è facile. Meglio ricorrere a strumenti specifici di MacOS come Monitoraggio Attività, per essere sicuri di aver controllato tutto il possibile. Questo strumento può aiutare a individuare le cause di un Mac Lento, ed eventualmente rappresenta il primo passo della soluzione.</p><p>Monitoraggio Attività ha 5 schede principali, visibili in alto: CPU, Memoria, Energia, Disco e Rete. In ognuna di esse potrete verificare quali app assorbono le maggiori risorse e intervenire. In particolare, cercate di chiudere le applicazioni che occupano maggiormente la CPU e quelle che richiedono più RAM. Eventualmente la soluzione per un Mac Lento potrebbe essere rimuovere del tutto una certa app, ma se ne avete un bisogno disperato forse potrebbe essere necessario un Mac nuovo e più potente.</p><p>Generalmente, le prime applicazioni da controllare sono Google Chrome, Google Backyup&Sync, iMovie e Photoshop. Ma la lista è potenzialmente molto lunga, e c’è sempre la possibilità che qualche app stia funzionando senza il vostro consenso (non lo fanno solo i malware).</p><p>Usare Monitoraggio Attività potrebbe essere un’azione un po’ troppo complessa per alcune persone, ma è una cosa fattibile se si ha pazienza.</p><h2 id="chiudere-qualche-app">Chiudere qualche app</h2><p>Il vostro Mac potrebbe diventare lento se ci sono troppe applicazioni aperte, una cosa che può capitare in particolare per chi ha un Mac non recente oppure uno dei modelli meno costosi ma per questo anche meno potenti.</p><p>Usate il comando App Switcher o Exposé per vedere quali e quante app sono aperte, e chiudete tutte quelle di cui non avete bisogno subito. La prossima volta che vorrete usarle ci vorrà qualche secondo in più per aprirle, ma in compenso il vostro Mac farà tutto con molta più velocità.</p><h2 id="chrome-e-safari">Chrome e Safari</h2><p>Il browser, cioè il programma per andare su Internet, è probabilmente l’applicazione che usiamo di più. E può capitare che sia anche la causa di un Mac lento. Non è detto che sia proprio lui il colpevole, ma tanto vale controllare e fare un po’ di manutenzione. Ogni browser ha opzioni specifiche, ma in generale tutti permettono di eliminare cache e file temporanei, azione che da sola può fare la differenza.</p><p>Se poi usate molte estensioni sul vostro browser, tenete presente che ognuna di esse assorbe risorse. È consigliabile usare meno estensioni possibile, limitandosi a quelle che sono effettivamente utili o necessarie. Quelle che applicano solo modifiche estetiche (sfondi, design dell’interfaccia e altro) per esempio si possono eliminare senza preoccupazioni.</p><h2 id="svuotare-la-cache">Svuotare la cache</h2><p>La cache è la memoria di sistema, e praticamente ogni programma ha la sua. Se avete il problema di un Mac lento, potrebbe essere perché la cache è diventata troppo ingombrante ed è il momento di una pulizia manuale.</p><p>Per farlo, prima di tutto aprite Finder, poi usate il comando “Vai alla cartella” e nella finestra incollate “~/Libreria/Caches”, senza le virgolette. Vi troverete davanti una cartella piuttosto complessa, con molte sottocartelle. Bisogna armarsi di pazienza e cancellare i file che non ci servono, possibilmente senza eliminare le cartelle stesse. Se invece andate alla cartella “/Libreria/Caches”, senza la tilde all’inizio, potrete cancellare la cache di MacOS invece che quella delle singole app.</p><p>Prima di cancellare la cache, in ogni caso, meglio fare una copia di backup perché c’è qualche rischio. Oppure usate il software che vi consigliamo a fondo pagina, che farà questa e altre operazioni in modo sicuro e con precisione.</p><h2 id="togliere-applicazioni-all-x2019-avvio">Togliere applicazioni all’avvio</h2><p>Quando si accende il Mac si avviano automaticamente anche molte applicazioni. Dropox, iCloud, Google Drive, Skype, Zoom .. chi più ne ha più ne metta, solo che certe volte diventano semplicemente troppe, ed eccoci con un mac lento all’avvio, e a volte anche durante l’utilizzo.</p><p>La soluzione è togliere alcune applicazioni dall’avvio automatico. È utile anche perché certe applicazioni sono configurate per partire insieme a MacOS, ma magari noi non ne abbiamo bisogno e possiamo toglierle dall’avvio automatico.</p><p>Per farlo bisogna andare in Preferenze, poi Utenti e Gruppi. Qui si seleziona il proprio utente, che potrebbe essere l’unico, e selezionare le applicazioni che vogliamo davvero in avvio automatico, e quelle per cui invece tale caratteristica si può disabilitare.</p><h2 id="scrivania-in-ordine">Scrivania in ordine!</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k" name="MacOS scrivania troppo piena.jpg" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcuni hanno la (brutta) abitudine di tenere sulla scrivania tutto ciò che usano. E quando un file non serve più, resta comunque sulla scrivania.</p><p>Il risultato non è solo brutto (orrendo) da vedere, ma ha anche un impatto negativo sulla produttività. Nel disordine si lavora più lentamente e ci si affatica di più, e può anche capitare che il Mac diventi lento a causa di una scrivania troppo piena. Meglio eliminare tutto il possibile, cercando di non avere mai più di 4-5 elementi sul desktop.</p><h2 id="crearsi-un-nuovo-utente">Crearsi un nuovo utente</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1724px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.00%;"><img id="trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3" name="Utenti e Gruppi MacOS.png" alt="macOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1724" height="1224" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Spesso un Mac lento si può velocizzare abbandonando il vecchio utente e creandone uno nuovo, dalle Impostazioni. Ritroverete i programmi e potrete spostare i file, ma usando il nuovo utente vi lascerete alle spalle buona parte, se non tutti i problemi. Vale la pena di provarci.</p><h2 id="avanzato-resettare-smc">Avanzato: resettare SMC</h2><p>Il System Management Controller è una parte “profonda” del Mac, che in genere non va toccata. Ma se i problemi sembrano irrisolvibili in altri modi, allora vale la pena di provarci. La procedura cambia a seconda del tipo di Mac che avete.</p><p>Se avete un portatile MacBook Air o MacBook Pro, spegnetelo e poi tenete premuto Maiusc + Ctrl + Opzione + tasto di accensione per 10 secondi. Su iMac, Mac mini o Mac Pro invece basta staccare il cavo di alimentazione per 15 secondi.</p><h2 id="avanzato-liberare-ram">Avanzato: liberare RAM</h2><p>Mac ha un suo sistema per gestire la RAM assicurare le prestazioni migliori, ma certe applicazioni tendono a riempire la memoria RAM rendendo il Mac lento, persino inutilizzabile a volte. Per risolvere basta riavviare il computer, ma se non potete o non volete farlo, potete aprire il Terminale (usate Spotlight per trovarlo) e scrivere “sudo purge” senza le virgolette. Scrivete la vostra password alla riga successiva, e libererete tutta la RAM tenuta in ostaggio dalle applicazioni non essenziali (potrebbero smettere di funzionare).</p><h2 id="avanzato-correggere-i-permessi">Avanzato - correggere i permessi</h2><p>MacOS ha un sistema di permessi che regola l’accesso ai file. Con il tempo questo sistema si può danneggiare e come conseguenza il Mac diventa lento e poco reattivo. Si può provare a riparare i permessi con una funzione fatta apposta, per vedere se le cose migliorano. Per farlo bisogna aprire Utility Disco, selezionare il disco principale (o quello che volete riparare) e poi premere il pulsante S.O.S. Nelle schermate successive basta cliccare avanti e poi aspettare che il Mac finisca il lavoro. Potrebbe volerci un po’.</p><h2 id="mac-lento-la-soluzione-semplice-e-veloce">Mac Lento - la soluzione semplice e veloce</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:645px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.55%;"><img id="qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa" name="CleanMyMac X schermata.png" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="645" height="397" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac X)</span></figcaption></figure><p>Le soluzioni descritte sopra non sono “roba da ingegneri” ma per alcune persone potrebbero essere troppo complesse. Se è il vostro caso, o se volete risolvere il problema a qualcun altro senza che vi richiami dopo due giorni, esistono anche software che fanno il lavoro al posto vostro.</p><p>Uno di questi è CleanMyMac X (qui la <a href="https://macpaw.com/it/download/cleanmymac">pagina per scaricarlo</a>). Questo software applica le soluzioni descritte sopra (eliminazione di file e app inutili, aggiornamento di app obsolete e altro), ma riunisce tutte le azioni in una sola finestra, con comandi semplici e intuitivi. Include inoltre un’opzione per la pulizia profonda che potrebbe risolvere problemi che rendono il Mac Lento e che non siete riusciti ad affrontare in altri modi.</p><p>CleanMyMac X ha delle routine di pulizia e manutenzione pronte all’uso, che sono senza dubbio la soluzione preferibile per gli utenti meno esperti. Se usate il vostro Mac per lavorare ma non siete molto a vostro agio con le “diavolerie per nerd”, allora questo programma vi cava d’impiccio facilmente. Si scarica, si installa e si usa con pochi click. E dopo qualche minuto (o molti minuti, dipende da molte variabili) il vostro Mac tornerà come nuovo. A parte eventuali ammaccature esterne, per quelle c’è ben poco da fare.</p><p>CleanMyMac X offre una versione di test totalmente gratuita, utile per capire se è lo strumento che fa al caso vostro</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/come-velocizzare-il-mac-lento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Mac è lento dopo l’aggiornamento a Catalina e Big Sur? Oppure avete un Mac lento all’avvio? Qualsiasi sia il vostro problema, questa guida vi dice cosa fare per risolverlo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">E3s8GzqkTH5YKvCdzBaBFX</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                    <sponsoredContent>true</sponsoredContent>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[MacBook]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[MacBook]]></media:text>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>I tempi in cui i Mac erano veloci e i PC lenti sono ormai passati, e oggigiorno non ci sono più grosse differenze di prestazioni tra l’uno e l’altro. Questo non significa che problemi e difficoltà siano scomparsi, per entrambi gli “schieramenti”. </p><p>Può capitare infatti di trovarsi con un Mac lento o anche un Mac lentissimo, magari dopo un aggiornamento. Oppure il Mac può essere lento durante l’avvio del sistema. Se il vostro problema è un Mac lento, nelle prossime righe vedremo che cosa fare per velocizzare il Mac, affrontando diverse soluzioni possibili ai problemi più comuni. </p><h2 id="ripulire-il-disco">Ripulire il disco</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="p2mbzjhai6EqN577LVgoT8" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS Pulizia Disco" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p2mbzjhai6EqN577LVgoT8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un possibile problema è che il disco principale sia troppo pieno. Quando succede, MacOS fatica a gestire i file, e questo è vero in particolare durante la fase di avvio (dove serve un po’ di spazio libero in più), e infatti a volte capita di avere un Mac lento all’avvio, ma poi più veloce per le altre operazioni. La soluzione è cancellare o spostare parte dei dati, in modo da recuperare un po’ di spazio sul disco del Mac Lento. </p><p>I primi due posti, e in genere gli unici, da controllare sono la cartella Download e il Cestino. Qui si possono accumulare decine, centinaia e persino migliaia di file, e alla lunga il vostro sistema finisce per essere intasato. E di solito sono file che non vi servono assolutamente a nulla, tranne che procurarvi un bel mal di testa. </p><p>Nelle impostazioni di MacOS, inoltre, ci sono voci utili per risolvere il problema del Mac Lento. La voce Ottimizza Spazio è utile se usate iTunes (soprattutto per film e serie TV), mentre la voce dedicata al cestino vi permette di impostare una scadenza per i file, che a un certo punto saranno cancellati automaticamente. Il che impedisce che il Cestino diventi un freno a mano per le prestazioni del vostro amato Mac. </p><p>È anche possibile salvare parte dei vostri file su iCloud e toglierli dal Mac, ma questa opzione è valida solo per documenti che non vi serve avere sempre disponibili, Inoltre iCloud è un servizio a pagamento, se vi servono più di 5GB di spazio. Altri servizi cloud per salvare i file online sono Dropbox, Google Drive, Microsoft OneDrive e Mega. </p><h2 id="disinstallare-le-app">Disinstallare le app</h2><p>Un’altra azione utile è eliminare le app che non usate più. Tutti noi ne abbiamo qualcuna, e spesso si tratta di vecchi giochini che abbiamo usato una volta sola tanto per provare, o programmi di utilità che non sono più necessari. L’operazione è abbastanza facile: basta entrare nel menu applicazioni e trascinare nel cestino quelle che non ci servono più. Ci sono alcune eccezioni, molto poche, per cui sarà necessario un processo di disinstallazione più lungo - ma comunque molto semplice.</p><h2 id="troppe-foto-e-troppa-musica">Troppe foto e troppa musica</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2058px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:65.11%;"><img id="CFXN3qsTurR7rCprr566jE" name="Pulizia Disco  MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CFXN3qsTurR7rCprr566jE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2058" height="1340" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p><br></p><p>La libreria di foto e quella di iTunes possono diventare semplicemente troppo grandi per essere gestibili. 5, 10, 20, 30 o anche 50 gigabyte di immagini? Forse vi fa piacere tenere una collezione simile sul vostro computer, ma la verità è che ne mette a dura prova la prestazioni. Il nostro consiglio è di spostare i dati sul cloud, con gli ottimi servizi di Apple o di un altro fornitore, e tenere sul computer solo le cose che vi servono davvero. Tutto il resto sarà comunque sempre accessibile, se c’è una connessione Internet.</p><h2 id="aggiornare-macos">Aggiornare MacOS</h2><p>Questa azione potrebbe risolvere molti problemi grandi e piccoli del vostro computer, oltre alla questione del Mac lento. Oppure potrebbe non portare alcun beneficio, ma in linea di massima è più che consigliabile avere un sistema aggiornato. Al momento in cui scriviamo l’ultima versione è <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">MacOS 11 Big Sur</a>, e se il vostro Mac è compatibile consigliamo caldamente di installarla.</p><p>Questa operazione è consigliabile in particolare se il vostro problema è un Mac lento dopo l’aggiornamento a Catalina, un update che ha dato qualche grattacapo più del solito agli utenti Apple.</p><h2 id="mac-lento-aumentare-la-ram-e-montare-un-ssd">Mac lento - aumentare la RAM e montare un SSD</h2><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">CleanMyMac X</div><div class="fancy_box_body"><figure class="van-image-figure "  ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' ><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU" name="image3.png" caption="" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BNN9igiNXUNdctpqLgJpjU-1920-80.png" mos="" link="" align="" fullscreen="" width="" height="" attribution="" endorsement="" class="pinterest-pin-exclude"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac)</span></figcaption></figure><p class="fancy-box__body-text">CleanMyMac X è un potente strumento software che include quasi tutte le azioni descritte in questa pagina. Sono raccolte in un&apos;interfaccia comoda e semplice da usare, anche per i meno esperti. E include strumenti di sicurezza per evitare di fare danni. </p><p class="fancy-box__body-text">Potete <a data-analytics-id="inline-link" href="https://macpaw.com/it/cleanmymac">scaricarlo dalla pagina ufficiale</a>. </p></div></div><p>Anche i Mac invecchiano, e a volte un Mac diventa lento dopo un aggiornamento. Anzi, l’aggiornamento a Catalina in particolare ha creato qualche problema più del solito con le prestazioni. Una possibile soluzione, per quei Mac dove è possibile farlo, è installare più RAM. Purtroppo questo è possibile solo con i Mac Pro e con alcuni iMac, mentre per la maggior parte dei computer Apple la RAM è saldata e non si può aggiornare.</p><p>Se avete un Mac un po’ vecchio, poi, è possibile che il disco principale sia un hard disk magnetico. Se è il vostro caso, allora vale la pena di scegliere uno tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">migliori SSD</a> in circolazione e installarlo al posto del vecchio disco. L’operazione non è delle più semplici e forse vorrete rivolgervi a un tecnico specializzato, cosa che aumenta i costi, ma ne vale la pena.</p><h2 id="mac-lento-controllare-le-app-con-monitoraggio-attivit-xe0">Mac lento - controllare le app con Monitoraggio Attività</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2810px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.82%;"><img id="7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR" name="Monitoraggio attività MacOS.png" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7KGkPm2XydSPAZPVm6fYqR-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2810" height="1962" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>A volte è una singola app (o più di una) che per problemi di compatibilità o risorse disponibili rende il Mac Lento. Si può provare a chiudere tutte le app aperte; se il Mac diventa più veloce allora una delle app chiuse è responsabile, e si potrà tentare di nuovo, chiudendole una per volta, per trovare il colpevole.</p><p>A volte però trovare le applicazioni più pesanti non è facile. Meglio ricorrere a strumenti specifici di MacOS come Monitoraggio Attività, per essere sicuri di aver controllato tutto il possibile. Questo strumento può aiutare a individuare le cause di un Mac Lento, ed eventualmente rappresenta il primo passo della soluzione.</p><p>Monitoraggio Attività ha 5 schede principali, visibili in alto: CPU, Memoria, Energia, Disco e Rete. In ognuna di esse potrete verificare quali app assorbono le maggiori risorse e intervenire. In particolare, cercate di chiudere le applicazioni che occupano maggiormente la CPU e quelle che richiedono più RAM. Eventualmente la soluzione per un Mac Lento potrebbe essere rimuovere del tutto una certa app, ma se ne avete un bisogno disperato forse potrebbe essere necessario un Mac nuovo e più potente.</p><p>Generalmente, le prime applicazioni da controllare sono Google Chrome, Google Backyup&Sync, iMovie e Photoshop. Ma la lista è potenzialmente molto lunga, e c’è sempre la possibilità che qualche app stia funzionando senza il vostro consenso (non lo fanno solo i malware).</p><p>Usare Monitoraggio Attività potrebbe essere un’azione un po’ troppo complessa per alcune persone, ma è una cosa fattibile se si ha pazienza.</p><h2 id="chiudere-qualche-app">Chiudere qualche app</h2><p>Il vostro Mac potrebbe diventare lento se ci sono troppe applicazioni aperte, una cosa che può capitare in particolare per chi ha un Mac non recente oppure uno dei modelli meno costosi ma per questo anche meno potenti.</p><p>Usate il comando App Switcher o Exposé per vedere quali e quante app sono aperte, e chiudete tutte quelle di cui non avete bisogno subito. La prossima volta che vorrete usarle ci vorrà qualche secondo in più per aprirle, ma in compenso il vostro Mac farà tutto con molta più velocità.</p><h2 id="chrome-e-safari">Chrome e Safari</h2><p>Il browser, cioè il programma per andare su Internet, è probabilmente l’applicazione che usiamo di più. E può capitare che sia anche la causa di un Mac lento. Non è detto che sia proprio lui il colpevole, ma tanto vale controllare e fare un po’ di manutenzione. Ogni browser ha opzioni specifiche, ma in generale tutti permettono di eliminare cache e file temporanei, azione che da sola può fare la differenza.</p><p>Se poi usate molte estensioni sul vostro browser, tenete presente che ognuna di esse assorbe risorse. È consigliabile usare meno estensioni possibile, limitandosi a quelle che sono effettivamente utili o necessarie. Quelle che applicano solo modifiche estetiche (sfondi, design dell’interfaccia e altro) per esempio si possono eliminare senza preoccupazioni.</p><h2 id="svuotare-la-cache">Svuotare la cache</h2><p>La cache è la memoria di sistema, e praticamente ogni programma ha la sua. Se avete il problema di un Mac lento, potrebbe essere perché la cache è diventata troppo ingombrante ed è il momento di una pulizia manuale.</p><p>Per farlo, prima di tutto aprite Finder, poi usate il comando “Vai alla cartella” e nella finestra incollate “~/Libreria/Caches”, senza le virgolette. Vi troverete davanti una cartella piuttosto complessa, con molte sottocartelle. Bisogna armarsi di pazienza e cancellare i file che non ci servono, possibilmente senza eliminare le cartelle stesse. Se invece andate alla cartella “/Libreria/Caches”, senza la tilde all’inizio, potrete cancellare la cache di MacOS invece che quella delle singole app.</p><p>Prima di cancellare la cache, in ogni caso, meglio fare una copia di backup perché c’è qualche rischio. Oppure usate il software che vi consigliamo a fondo pagina, che farà questa e altre operazioni in modo sicuro e con precisione.</p><h2 id="togliere-applicazioni-all-x2019-avvio">Togliere applicazioni all’avvio</h2><p>Quando si accende il Mac si avviano automaticamente anche molte applicazioni. Dropox, iCloud, Google Drive, Skype, Zoom .. chi più ne ha più ne metta, solo che certe volte diventano semplicemente troppe, ed eccoci con un mac lento all’avvio, e a volte anche durante l’utilizzo.</p><p>La soluzione è togliere alcune applicazioni dall’avvio automatico. È utile anche perché certe applicazioni sono configurate per partire insieme a MacOS, ma magari noi non ne abbiamo bisogno e possiamo toglierle dall’avvio automatico.</p><p>Per farlo bisogna andare in Preferenze, poi Utenti e Gruppi. Qui si seleziona il proprio utente, che potrebbe essere l’unico, e selezionare le applicazioni che vogliamo davvero in avvio automatico, e quelle per cui invece tale caratteristica si può disabilitare.</p><h2 id="scrivania-in-ordine">Scrivania in ordine!</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k" name="MacOS scrivania troppo piena.jpg" alt="MacOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcUkaZBW8JKZQqyA4qgu4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Alcuni hanno la (brutta) abitudine di tenere sulla scrivania tutto ciò che usano. E quando un file non serve più, resta comunque sulla scrivania.</p><p>Il risultato non è solo brutto (orrendo) da vedere, ma ha anche un impatto negativo sulla produttività. Nel disordine si lavora più lentamente e ci si affatica di più, e può anche capitare che il Mac diventi lento a causa di una scrivania troppo piena. Meglio eliminare tutto il possibile, cercando di non avere mai più di 4-5 elementi sul desktop.</p><h2 id="crearsi-un-nuovo-utente">Crearsi un nuovo utente</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1724px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:71.00%;"><img id="trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3" name="Utenti e Gruppi MacOS.png" alt="macOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/trgCd9iNxZh4JP4YTfr6V3-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1724" height="1224" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Spesso un Mac lento si può velocizzare abbandonando il vecchio utente e creandone uno nuovo, dalle Impostazioni. Ritroverete i programmi e potrete spostare i file, ma usando il nuovo utente vi lascerete alle spalle buona parte, se non tutti i problemi. Vale la pena di provarci.</p><h2 id="avanzato-resettare-smc">Avanzato: resettare SMC</h2><p>Il System Management Controller è una parte “profonda” del Mac, che in genere non va toccata. Ma se i problemi sembrano irrisolvibili in altri modi, allora vale la pena di provarci. La procedura cambia a seconda del tipo di Mac che avete.</p><p>Se avete un portatile MacBook Air o MacBook Pro, spegnetelo e poi tenete premuto Maiusc + Ctrl + Opzione + tasto di accensione per 10 secondi. Su iMac, Mac mini o Mac Pro invece basta staccare il cavo di alimentazione per 15 secondi.</p><h2 id="avanzato-liberare-ram">Avanzato: liberare RAM</h2><p>Mac ha un suo sistema per gestire la RAM assicurare le prestazioni migliori, ma certe applicazioni tendono a riempire la memoria RAM rendendo il Mac lento, persino inutilizzabile a volte. Per risolvere basta riavviare il computer, ma se non potete o non volete farlo, potete aprire il Terminale (usate Spotlight per trovarlo) e scrivere “sudo purge” senza le virgolette. Scrivete la vostra password alla riga successiva, e libererete tutta la RAM tenuta in ostaggio dalle applicazioni non essenziali (potrebbero smettere di funzionare).</p><h2 id="avanzato-correggere-i-permessi">Avanzato - correggere i permessi</h2><p>MacOS ha un sistema di permessi che regola l’accesso ai file. Con il tempo questo sistema si può danneggiare e come conseguenza il Mac diventa lento e poco reattivo. Si può provare a riparare i permessi con una funzione fatta apposta, per vedere se le cose migliorano. Per farlo bisogna aprire Utility Disco, selezionare il disco principale (o quello che volete riparare) e poi premere il pulsante S.O.S. Nelle schermate successive basta cliccare avanti e poi aspettare che il Mac finisca il lavoro. Potrebbe volerci un po’.</p><h2 id="mac-lento-la-soluzione-semplice-e-veloce">Mac Lento - la soluzione semplice e veloce</h2><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:645px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:61.55%;"><img id="qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa" name="CleanMyMac X schermata.png" alt="CleanMyMac X" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qHMxjQAigPtKPqq3BBbqa-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="645" height="397" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: CleanMyMac X)</span></figcaption></figure><p>Le soluzioni descritte sopra non sono “roba da ingegneri” ma per alcune persone potrebbero essere troppo complesse. Se è il vostro caso, o se volete risolvere il problema a qualcun altro senza che vi richiami dopo due giorni, esistono anche software che fanno il lavoro al posto vostro.</p><p>Uno di questi è CleanMyMac X (qui la <a href="https://macpaw.com/it/download/cleanmymac">pagina per scaricarlo</a>). Questo software applica le soluzioni descritte sopra (eliminazione di file e app inutili, aggiornamento di app obsolete e altro), ma riunisce tutte le azioni in una sola finestra, con comandi semplici e intuitivi. Include inoltre un’opzione per la pulizia profonda che potrebbe risolvere problemi che rendono il Mac Lento e che non siete riusciti ad affrontare in altri modi.</p><p>CleanMyMac X ha delle routine di pulizia e manutenzione pronte all’uso, che sono senza dubbio la soluzione preferibile per gli utenti meno esperti. Se usate il vostro Mac per lavorare ma non siete molto a vostro agio con le “diavolerie per nerd”, allora questo programma vi cava d’impiccio facilmente. Si scarica, si installa e si usa con pochi click. E dopo qualche minuto (o molti minuti, dipende da molte variabili) il vostro Mac tornerà come nuovo. A parte eventuali ammaccature esterne, per quelle c’è ben poco da fare.</p><p>CleanMyMac X offre una versione di test totalmente gratuita, utile per capire se è lo strumento che fa al caso vostro</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac rallentato? Colpa di Gatekeeper ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se avete riscontrato dei problemi sul vostro Mac con le app di terze parti, non siete i soli!</p><p>Nelle ultime ore, infatti è emerso un problema con <a href="https://support.apple.com/it-it/HT202491" target="_blank">Gatekeeper</a>, il sistema di protezione introdotto da Apple con <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/pc-mac/software/operating-systems/os-x-10-8-mountain-lion-1089822/review">OS X 10.8 Mountain Lion</a> e che verifica l&apos;attendibilità delle applicazioni, bloccando quelle ritenute dannose o non affidabili.</p><p>Molti utenti hanno segnalato l&apos;impossibilità di avviare i programmi di terzi sul dock e rallentamenti anche molto vistosi nel sistema.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-black-friday">iPhone al Black Friday</a>: vedremo qualche sconto?</li><li>Recensione <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">MacBook Air (2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul><h2 id="trenta-minuti-di-panico">Trenta minuti di panico</h2><p>Sulla rete, il problema è segnalato su <a href="https://twitter.com/panic/status/1326991320519335936">Twitter</a> e altri gruppi di discussione, ma non sembra che la causa sia da ricercare sull&apos;ultimo aggiornamento di macOS, rilasciato ieri, ovvero <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">Big Sur</a>, almeno non indirettamente.</p><p>È possibile però che l&apos;elevato numero di richieste di download e aggiornamento alla nuova versione di macOS abbia contribuito al problema.</p><p>In ogni caso, Apple ha confermato il problema, che ha impedito agli utenti di utilizzare i propri Mac al meglio per almeno mezz&apos;ora.</p><p>Prima dell&apos;intervento correttivo da parte di Apple, uno dei suoi sviluppatori aveva indicato su <a href="https://twitter.com/lapcatsoftware/status/1326990296412991489">Twitter</a> un modo per aggirare la situazione, confermando appunto che si trattava di un problema di server.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">Engadget</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un problema del server di Gatekeeper ha impedito a molti utenti di usare app di terzi sul proprio Mac. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <p>Se avete riscontrato dei problemi sul vostro Mac con le app di terze parti, non siete i soli!</p><p>Nelle ultime ore, infatti è emerso un problema con <a href="https://support.apple.com/it-it/HT202491" target="_blank">Gatekeeper</a>, il sistema di protezione introdotto da Apple con <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/pc-mac/software/operating-systems/os-x-10-8-mountain-lion-1089822/review">OS X 10.8 Mountain Lion</a> e che verifica l&apos;attendibilità delle applicazioni, bloccando quelle ritenute dannose o non affidabili.</p><p>Molti utenti hanno segnalato l&apos;impossibilità di avviare i programmi di terzi sul dock e rallentamenti anche molto vistosi nel sistema.</p><p><br></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-black-friday">iPhone al Black Friday</a>: vedremo qualche sconto?</li><li>Recensione <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">MacBook Air (2020)</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul><h2 id="trenta-minuti-di-panico">Trenta minuti di panico</h2><p>Sulla rete, il problema è segnalato su <a href="https://twitter.com/panic/status/1326991320519335936">Twitter</a> e altri gruppi di discussione, ma non sembra che la causa sia da ricercare sull&apos;ultimo aggiornamento di macOS, rilasciato ieri, ovvero <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-11-big-sur-novita-data-di-uscita-e-caratteristiche">Big Sur</a>, almeno non indirettamente.</p><p>È possibile però che l&apos;elevato numero di richieste di download e aggiornamento alla nuova versione di macOS abbia contribuito al problema.</p><p>In ogni caso, Apple ha confermato il problema, che ha impedito agli utenti di utilizzare i propri Mac al meglio per almeno mezz&apos;ora.</p><p>Prima dell&apos;intervento correttivo da parte di Apple, uno dei suoi sviluppatori aveva indicato su <a href="https://twitter.com/lapcatsoftware/status/1326990296412991489">Twitter</a> un modo per aggirare la situazione, confermando appunto che si trattava di un problema di server.</p><ul><li>Fonte: <a href="https://www.engadget.com/macos-slow-apps-launching-221445977.html?guccounter=1&guce_referrer=aHR0cHM6Ly9mZWVkbHkuY29tLw&guce_referrer_sig=AQAAAKbpOipEeFC_OGS6G55s7S-LbYCK3-GuHdnvRy5WtpZU78s_0nKNZwQ6BILspTkVlGO9YzmN9lWh0LOC0wk6mClPDV_Ln_Ps22mFpKN5Y0WnmQWXObJ8GA3F9S0aZvfaZs9cVsFrM_GDR5p5clYmgeSa0XFPO98B1FIMhituJ5g1">Engadget</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple, nuovo evento ufficiale: è il momento dei Mac con processore ARM? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Negli ultimi mesi Apple ha tenuto due eventi importantissimi, in occasione dei quali abbiamo visto i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione">iPhone 12</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-mini">HomePod Mini</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Air 4 (2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-102-2020-recensione">iPad 10.2 (2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-6-recensione">Apple Watch 6</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-se-anteprima">Apple Watch SE</a>.</p><p>Ma non è finita qui, infatti il gigante di Cupertino oggi ha annunciato un nuovo evento streaming, programmato per martedì 10 novembre alle 19:00 (ora italiana).</p><p>Si dice che durante l&apos;evento di martedì prossimo verranno lanciati i nuovi Mac con processore Apple Silicon basato su architettura ARM. Apple fornisce già i suoi iPad e iPhone con i propri processori, ma è la prima volta in più di dieci anni che non sceglie Intel per le CPU dei suoi computer.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday 2020</a>: tutte le migliori offerte</li><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-12-pro">iPhone 12 Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/black-friday/black-friday-amazon">Black Friday Amazon</a> sarà meglio del Prime Day?</li></ul><p>Secondo quanto riferito da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-11-02/apple-to-hold-nov-10-event-to-announce-macs-with-own-chips?sref=9hGJlFio" target="_blank">Bloomberg</a>, Apple la prossima settimana annuncerà un nuovo MacBook Pro da 13", un MacBook Pro da 16" e un MacBook Air da 13". Nonostante la presenza del nuovo processore, ci aspettiamo un design molto simile a quello dei modelli più vecchi. Si dice poi che vedremo anche un nuovo iMac e un Mac Mini. </p><p>Oltre all&apos;hardware, molto probabilmente ne sapremo di più sul rilascio della versione stabile di macOS 11 Big Sur, al momento ancora in fase beta. C&apos;è anche la remota possibilità che potremo vedere le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-3-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">AirPods 3</a> e AirPods Studio, anche se è più probabile che le vedremo non prima del 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-11-confronto">iPhone 12 vs iPhone 11</a>: quanto sono migliorati i nuovi iPhone?</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-nuovo-evento-ufficiale-e-il-momento-dei-mac-con-processore-arm</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Martedì alle 19:00 (ora italiana) Apple potrebbe presentare i nuovi Mac con Apple Silicon. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Event]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Negli ultimi mesi Apple ha tenuto due eventi importantissimi, in occasione dei quali abbiamo visto i nuovi <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/iphone-12-recensione">iPhone 12</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-homepod-mini">HomePod Mini</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-ipad-air-4-2020">iPad Air 4 (2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/ipad-102-2020-recensione">iPad 10.2 (2020)</a>, <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-6-recensione">Apple Watch 6</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-watch-se-anteprima">Apple Watch SE</a>.</p><p>Ma non è finita qui, infatti il gigante di Cupertino oggi ha annunciato un nuovo evento streaming, programmato per martedì 10 novembre alle 19:00 (ora italiana).</p><p>Si dice che durante l&apos;evento di martedì prossimo verranno lanciati i nuovi Mac con processore Apple Silicon basato su architettura ARM. Apple fornisce già i suoi iPad e iPhone con i propri processori, ma è la prima volta in più di dieci anni che non sceglie Intel per le CPU dei suoi computer.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday 2020</a>: tutte le migliori offerte</li><li>La nostra recensione di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-12-pro">iPhone 12 Pro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/black-friday/black-friday-amazon">Black Friday Amazon</a> sarà meglio del Prime Day?</li></ul><p>Secondo quanto riferito da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-11-02/apple-to-hold-nov-10-event-to-announce-macs-with-own-chips?sref=9hGJlFio" target="_blank">Bloomberg</a>, Apple la prossima settimana annuncerà un nuovo MacBook Pro da 13", un MacBook Pro da 16" e un MacBook Air da 13". Nonostante la presenza del nuovo processore, ci aspettiamo un design molto simile a quello dei modelli più vecchi. Si dice poi che vedremo anche un nuovo iMac e un Mac Mini. </p><p>Oltre all&apos;hardware, molto probabilmente ne sapremo di più sul rilascio della versione stabile di macOS 11 Big Sur, al momento ancora in fase beta. C&apos;è anche la remota possibilità che potremo vedere le nuove <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-airpods-3-data-di-uscita-prezzo-e-indiscrezioni">AirPods 3</a> e AirPods Studio, anche se è più probabile che le vedremo non prima del 2021.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-vs-iphone-11-confronto">iPhone 12 vs iPhone 11</a>: quanto sono migliorati i nuovi iPhone?</li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple iMac 27 pollici (2020) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 id="introduzione">Introduzione</h2><p>iMac 27 pollici (2020) è l&apos;ultima proposta di Apple nella sua iconica gamma di all-in-one; è stato rinnovato da cima a fondo (design a parte) e tornerà molto utile a coloro che lavorano da casa a causa della pandemia da Covid-19.</p><p>Apple ha commercializzato un iMac degno di questo nome, grazie ai componenti all’avanguardia come i nuovi processori Intel Comet Lake di decima generazione, unità a stato solido unità (SSD) su tutta la linea, potenti schede grafiche AMD Radeon Pro e tanta RAM.</p><p>Chi lavora da casa rimarrà più che soddisfatto della nuova webcam FaceTime HD da 1080p e dei microfoni di alto livello, che migliorano notevolmente l’esperienza utente durante le videochiamate.</p><p>Abbiamo testato numerose volte la qualità di queste due nuove componenti e i risultati sono stati molto positivi.</p><p>Il prezzo del nuovo iMac (2020) è lo stesso del predecessore, nonostante le tante migliorie introdotte.</p><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Scheda tecnica</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco la configurazione di Apple iMac (2020) da 27 pollici inviata a TechRadar per la revisione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU</strong>: Intel Core i9-10910 (10 core, 20 MB di cache, frequenza base di 3,6 GHz, fino a 5,0 GHz in Turbo Boost)</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda grafica</strong>: AMD Radeon Pro 5700 XT (16 GB GDDR6 VRAM)</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>RAM</strong>: 32 GB DDR4 (2.666 MHz)</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Schermo</strong>: display Retina da 27 pollici 5K (5.120 x 2.880) (colore ampio P3) con vetro nanostrutturato</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Storage</strong>: SSD da 1 TB</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Porte</strong>: 4x USB 3 (Type-A), 2x Thunderbolt 3 (Type-C), slot per schede SDXC, jack per cuffie da 3,5 mm, Gigabit Ethernet, slot per blocco Kensington</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Connettività</strong>: Wi-Fi 802.11ac, Bluetooth 5</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Sistema operativo</strong>: macOS 10.15 Catalina</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Fotocamera</strong>: 1080p FaceTime HD</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Peso</strong>: 8,92 kg</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni</strong>: 65 x 20,3 x 51,6 cm (L x P x A)</p></div></div><p>Il modello entry level del 2020 è in vendita sull’<a href="https://www.apple.com/it/shop/buy-mac/imac/27"><u>Apple Store</u></a> a 2200 euro, come il predecessore, quindi non sarete costretti ad acquistare il vecchio modello per risparmiare.</p><p>Le nuove componenti dell’iMac (2020) non sono tali da rendere obsoleto il modello del 2019, ma i nuovi processori Intel Core di decima generazione (per la prima volta, si può selezionare anche una CPU i9 da 10 core/20 thread) e gli SSD rendono la versione 2020 più veloce e potente. Durante i nostri test, l&apos;iMac 27 pollici (2020) si è sempre avviato rapidamente, inoltre il sistema operativo macOS si è rivelato reattivo ed efficiente. Il dispositivo ha gestito con facilità qualsiasi benchmark e attività cui l’abbiamo sottoposto.</p><p>Lato GPU, le nuove schede grafiche AMD Radeon Pro 5000 sono più veloci della GPU Radeon Pro Vega 48 del precedente iMac e Apple promette prestazioni superiori fino al 55%.</p><p>Abbiamo apprezzato le tante migliorie della scheda tecnica, tuttavia siamo rimasti delusi dalla decisione di riproporre lo stesso design dei precedenti modelli (praticamente il design non è rinnovato dal 2012). Sia chiaro, l&apos;iMac 2020 è ancora un dispositivo elegante, ma alcuni aspetti del suo design sono ormai datati (in particolare, le spesse cornici dello schermo). La concorrenza, al contrario, offre già dispositivi all-in-one eleganti e moderni, per cui l&apos;azienda di Cupertino dovrebbe cambiare marcia.</p><p>L’unico grande cambiamento del design è un extra del valore di 625 euro. Stiamo parlando del vetro in nanotexture del display, introdotto con il monitor XDR Pro Display, caratterizzato da una bassissima riflettanza. Il modello che Apple ci ha inviato, presenta questa caratteristica e dobbiamo ammetterlo: è eccellente. Anche sotto la luce del sole, che filtrava da un lucernario, siamo stati in grado di vedere chiaramente il display. Il vetro in nanotexture conferisce allo schermo un aspetto opaco ed è davvero impressionante. È un peccato che si debba pagare ben 625 euro per ottenerlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="NBaXbMCnax86rhnN5VTCNU" name="iMac2020_03.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NBaXbMCnax86rhnN5VTCNU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, lo schermo è lo stesso modello dell’iMac (2019) ossia un display Retina 5K da 27 pollici con una risoluzione di 5120 x 2880 pixel; vanta una luminosità di 500 nit e supporta lo spazio colore P3, quindi è un display luminoso e vibrante, ideale per i creatori di contenuti. Inoltre, Apple ha implementato la tecnologia True Tone, che modifica il colore dello schermo in base alla luce ambientale.</p><p>Altra nota positiva sono la webcam e i microfoni di nuova generazione, che torneranno molto utili a chi lavora da casa e, di questi tempi, è una mossa molto saggia (e gradita) .</p><p>Molte persone ora lavorano da casa e potrebbero aver bisogno di un all-in-one, in quanto sono potenti, facili da configurare e non occupano molto spazio. Il nuovo iMac è uno dei migliori PC per i lavoratori domestici, per via del corpo compatto e delle componenti all’avanguardia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="LFEZU6etrTEovBYxWkqGnU" name="iMac2020_05.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LFEZU6etrTEovBYxWkqGnU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo-3">Disponibilità e prezzo</h2><p>Apple iMac da 27 pollici (2020) è già disponibile sull’Apple Store e presso i rivenditori autorizzati Apple; vanta lo stesso prezzo della generazione precedente, quindi il modello entry level è in vendita a 2200 euro;</p><p>è dotato di un processore Intel Core i5 di decima generazione da 6 core/12 thread con una frequenza base di 3,1 GHz che sale a 4,5 GHz in Turbo Boost, 8 GB di RAM DDR4 da 2666 MHz, un SSD da 256 GB e una GPU Radeon Pro 5300 con 4 GB di VRAM GDDR6.</p><p>Il modello di fascia media costa 2400 euro ed è dotato di un processore Intel Core i5 di decima generazione da 6 core/12 thread (con una frequenza base di 3,3 e una massima di 4,8 GHz in Turbo Boost), 8 GB di RAM, un SSD da 512 GB e una scheda video Radeon Pro 5300 con 4 GB di memoria GDDR6.</p><p>Infine, c&apos;è la versione preconfigurata di fascia alta che costa 2699 euro ed è dotata di un processore Intel Core i7 di decima generazione da 8 core/16 thread (con una frequenza base di 3,8 GHz e una massima di 5 GHz in Turbo Boost), 8 GB di RAM, un SSD da 512 GB e la GPU AMD Radeon Pro 5500 XT con 8 GB di memoria GDDR6.</p><p>Apple iMac (2020) si può anche personalizzare: è possibile aggiungere un vetro in nanotexture (per 625 euro in più), fino a 128 GB di RAM e fino a 8 TB di spazio di archiviazione (tramite SSD): una quantità di memoria ideale per i creativi che lavorano su file di grandi dimensioni e necessitano di operazioni di scrittura molto rapide.</p><p>Un Apple iMac da 27 pollici con la migliore configurazione possibile, ossia un display in nanotexture, un processore Intel Core i9 da 10 core/20 thread (con turbo boost da 5 GHz), 128 GB di RAM, una GPU AMD Radeon Pro 5700XT con 16 GB di memoria GDDR6, 8 TB di spazio di archiviazione (SSD) e una porta Ethernet da 10 gigabit costa “solo” 10829 euro.</p><p>Sì, costa un occhio della testa, ma si tratta di una workstation all-in-one molto potente, forse più di quello di cui la maggior parte delle persone necessita. Come accennato, si può personalizzare la dotazione del prodotto a piacimento, quindi potreste accontentarvi di 16 GB di RAM e di un SSD da 2 TB, per contenere i costi.</p><p>Va detto che, il modello entry-level dell&apos;iMac da 27 pollici costa meno del <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/microsoft-surface-studio-2"><u>Microsoft Surface Studio 2</u></a>, inoltre l&apos;all-in-one di Apple presenta componenti di gran lunga migliori del “rivale”. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="gPrZAtoXBxYR52Y9D8snGV" name="iMac2020_06.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPrZAtoXBxYR52Y9D8snGV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-3">Design</h2><p>Il design dell’iMac 27 pollici (2020) è pressoché identico a quello dei predecessori, al limite possiamo citare l’introduzione dell’SSD, che ha  alleggerito il peso del dispositivo. L&apos;altra differenza è l’eccellente display Retina 5K ora disponibile con vetro in nanotexture (da pagare a parte).</p><p>L&apos;aspetto e le dimensioni del nuovo iMac sono le stesse dei vecchi modelli e, oramai, anche il fan più accanito riconoscerà che è il momento di un restyling.</p><p>Il design dell’iMac non cambia dal 2012 (e la versione del 2012, a sua volta, era stata leggermente modificata rispetto alla variante del 2009!) e, sebbene sia invecchiato meglio rispetto alla concorrenza, comincia a sentire gli acciacchi del tempo.</p><p>Le cornici dello schermo sono spesse e obsolete, inoltre gli all-in-one della concorrenza propongono cornici sempre più sottili, alla ricerca di un design moderno ed elegante e di dimensioni sempre più contenute.</p><p>Manca anche l’accesso biometrico. Oggi, molti laptop e desktop presentano lettori per le impronte digitali, l’iride o per la scansione del volto. I dispositivi iPhone e MacBook sono leader in questo senso, grazie alle tecnologie TouchID e FaceID, ma il nuovo iMac non ha nessuno dei due, il che è un peccato.</p><p>Come l&apos;anno scorso, dobbiamo sottolineare che il Magic Mouse 2 (incluso nel prezzo) ha la porta di ricarica sul lato inferiore; ciò è molto fastidioso, poiché rende scomodo l’uso dello stesso mentre è in carica. Il semplice spostamento della porta risolverebbe il problema.</p><p>Lo schermo è essenzialmente lo stesso del predecessore, quindi si tratta di un display Retina 5K da 27 pollici con una risoluzione di 5120 x 2880 pixel, con una luminosità di 500 nit e il supporto allo spazio colore P3. Quest’ultimo rende l’iMac ideale per l’editing di foto e video e la risoluzione 5K permette di modificare filmati in 4K senza occupare l&apos;intero schermo.</p><p>Il display è stato aggiornato con la tecnologia True Tone, già presente su iPad, iPhone e MacBook, che regola la temperatura del colore dello schermo in base alla luce ambientale: visualizza colori più vivaci, riducendo l&apos;affaticamento degli occhi. Abbiamo delle riserve su True Tone, che avevamo già testato con i MacBook, poiché, sebbene migliori la qualità delle immagini in alcune condizioni, di solito finisce per rendere i colori dello schermo un po&apos; troppo caldi. A chi necessita di un’elevata precisione del colore, consigliamo di disattivare questa opzione.</p><p>Il cambiamento più rilevante dell&apos;iMac 27 pollici (2020) è in realtà un optional: il vetro in nanotexture. Questo materiale diffonde la luce "a livello nanometrico" nel tentativo di eliminare i riflessi, anche sotto la luce diretta del sole. Il modello che ci è stato inviato disponeva di questa funzionalità e siamo rimasti colpiti dai risultati: abbiamo constatato una notevole riduzione della riflettanza, indifferentemente dalla luce ambientale.</p><p>Abbiamo testato il nuovo iMac in ambienti particolarmente soleggiati e, laddove molti schermi soffrivano, lo schermo in nanotexture dell&apos;iMac non ne ha risentito, quindi lo promuoviamo a pieni voti.</p><p>Certo, questa specifica costa 625 euro e il vetro standard fa ancora il suo dovere, ma poiché era disponibile solo su prodotti di fascia alta come il monitor professionale Pro Display XDR, il nuovo iMac 27 pollici (2020) è il modo più conveniente per ottenerlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="fRz95EvrjtnhRhn6aCV6WV" name="iMac2020_07.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fRz95EvrjtnhRhn6aCV6WV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati dell&apos;Apple iMac (27 pollici, 2020) nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU Cinebench R20</strong>: 5460 punti</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Geekbench 5</strong>: 1230 (single-core); 9847 (multi-core</p></div></div><h2 id="prestazioni-2">Prestazioni</h2><p>Apple ci ha inviato una delle configurazioni più potenti dell&apos;iMac 27 pollici (2020), con schermo in nanotexture, un processore Intel Core i9 di decima generazione da 10 core/20 thread (frequenza base di 3,6 GHz e massima di 5 GHz), 32 GB di RAM, una GPU AMD Radeon Pro 5700XT con 16 GB di memoria GDDR6 e un SSD da 1 TB.</p><p>Questo modello costa circa 5500 euro, per cui le prestazioni che abbiamo riscontrato sono state ottenute con hardware che pochi utenti effettivamente useranno. Detto questo, l’iMac (2020) entry-level dovrebbe offrire prestazioni soddisfacenti.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOS Catalina</u></a> si avvia e funziona rapidamente, mentre l’SSD raggiunge una velocità di trasferimento dati di 3,4 GBps.</p><p>Abbiamo eseguito più app contemporaneamente, con browser Web pieni di schede aperte e l&apos;iMac 27 pollici (2020) non ha perso un colpo.</p><p>Abbiamo provato a codificare un file MKV 1080p di un&apos;ora in MP4 utilizzando l&apos;encoder H.264 con audio surround e il processo ha richiesto solo 13 minuti e 33 secondi, il che è impressionante.</p><p>Abbiamo anche testato la GPU AMD Radeon Pro 5700XT, codificando un progetto DaVinci Resolve pieno di effetti di 2,5 minuti in un file video a 720p e con codec H.264 ed è stato completato in soli 6 minuti e 53 secondi. A confronto, l&apos;iMac 2019 con scheda video AMD Vega 48 ha impiegato 9 minuti e 19 secondi per completare lo stesso compito. Il nuovo iMac è in grado di completare la codifica di file video in pochissimo tempo, il che è una lieta notizia per gli editor. Per i professionisti, l&apos;iMac da 27 pollici (2020) potrebbe rivelarsi un ottimo investimento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="DKvKsuvNEQerRkVGakKQjV" name="iMac2020_08.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DKvKsuvNEQerRkVGakKQjV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple afferma che il nuovo iMac offre una transcodifica 8K ProRes fino al 40% più veloce in Final Cut Pro X, un rendering più veloce del 35% con Arnold in Autodesk Maya e tempi di elaborazione minori fino al 25% in Xcode e, in effetti, durante i nostri test, abbiamo riscontrato un notevole aumento delle prestazioni rispetto al predecessore.</p><p>iMac 2020 è uno dei più potenti all-in-one che abbiamo mai testato: se avete bisogno di un PC in grado di completare rapidamente attività, come la transcodifica video, l’all-in-one Apple è un&apos;ottima scelta. Detto questo, vi ricordiamo che abbiamo avuto la fortuna di testare un iMac (2020) da oltre 5000 euro.</p><p>I nuovi iMac sono inoltre dotati del chip di sicurezza Apple T2, che offre una maggiore protezione dei dati e garantisce che qualsiasi software caricato durante il processo di avvio non sia stato manomesso.</p><p>Abbiamo verificato la qualità della fotocamera FaceTime HD da 1080p, durante numerose videoconferenze. Apple afferma che la nuova webcam cattura ottime immagini anche in condizioni di scarsa luminosità e che il chip di sicurezza T2 migliori la qualità dell&apos;immagine grazie al processore di imaging integrato, che controlla anche la mappatura dei toni, l’esposizione e il rilevamento dei volti.</p><p>Nei nostri test, abbiamo riscontrato che la webcam offre una qualità d&apos;immagine molto buona. Usiamo spesso webcam da 1080p su altri dispositivi, quindi non siamo rimasti sbalorditi, ma chiunque provenga da un Mac, dovrebbe notare la differenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="JqtedHPGJEdyp33wAuPVxV" name="iMac2020_09.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JqtedHPGJEdyp33wAuPVxV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple ha anche introdotto dei nuovi microfoni da studio che, in combinazione con la webcam FaceTime HD, assicurano una qualità cristallina durante riunioni e videochiamate.</p><p>Abbiamo registrato un video per TechRadar utilizzando solo la webcam e i microfoni incorporati del nuovo iMac e i risultati sono stati impressionanti: di solito, dobbiamo usare periferiche esterne. Anche se probabilmente li useremo ancora in futuro, è chiaro che Apple ha migliorato notevolmente la webcam e i microfoni integrati dell’iMac, (2020) al punto che si possono tranquillamente usare anche nella creazione di contenuti, e questo significa meno disordine sulla scrivania.</p><p>Gli altoparlanti integrati dell&apos;iMac 27 pollici (2020) sono gli stessi del predecessore, ma la qualità del suono è migliorata grazie al chip di sicurezza T2: i bassi sono più profondi e l’equalizzatore rende l’audio più nitido.</p><p>Tutti questi aggiornamenti torneranno molto utili a chi lavora da casa e cerca un nuovo all-in-one.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7jgdS25RXKSbSxnjZ2Ni3V" name="iMac2020_10.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7jgdS25RXKSbSxnjZ2Ni3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><h2 id="compratelo-se-4">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un all-in-one potente</strong></p><p>iMac 27 pollici (2020) è impressionante: è uno dei PC all-in-one più performanti sul mercato.</p></div><div class="product"><p><strong>Lavorate da casa</strong></p><p>Apple ha pensato il nuovo iMac per chi lavora da casa e ciò è apprezzabile di questi tempi. Non solo è potente, ma è compatto e facile da configurare; è affidabile e dispone di un'ottima webcam e di un buon microfono integrato.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete un vecchio iMac</strong></p><p>Se il vostro attuale iMac non soddisfa più le vostre esigenze, l'iMac da 27 pollici (2020) non vi deluderà; costa quanto il modello del 2019 e vanta interessanti aggiornamenti.</p></div><h2 id="non-compratelo-se-3">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>Se il vostro budget è ristretto, probabilmente l'iMac non fa al caso vostro. In commercio, si trovano PC desktop tradizionali più convenienti che saranno adatti alle vostre esigenze.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete migliorare il vostro PC da soli</strong></p><p>Il sottile design all-in-one dell'iMac 27 pollici (2020) ha un prezzo: non si può aprire e aggiornarlo da soli. Ancora una volta, un PC desktop tradizionale è una scelta migliore.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un rivoluzionario computer Apple</strong></p><p>Gli upgrade del nuovo iMac sono soddisfacenti, purtroppo Apple ha mantenuto lo stesso design dei vecchi modelli. Inoltre, non monta i nuovi processori Silicon Power. Che Apple prepari il colpo grosso per il 2021?</p></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>I migliori computer aziendali del 2020: PC per PMI e grandi imprese</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili del 2020</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-apple-imac-27-pollici-2020</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo Apple iMac da 27 pollici (2020) offre prestazioni ben superiori al predecessore e ne ripropone l’iconico design. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wFuptG24wWXyD2YqKvAT68</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iMac 27-inch (2020)]]></media:title>
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                                <h2 id="introduzione">Introduzione</h2><p>iMac 27 pollici (2020) è l&apos;ultima proposta di Apple nella sua iconica gamma di all-in-one; è stato rinnovato da cima a fondo (design a parte) e tornerà molto utile a coloro che lavorano da casa a causa della pandemia da Covid-19.</p><p>Apple ha commercializzato un iMac degno di questo nome, grazie ai componenti all’avanguardia come i nuovi processori Intel Comet Lake di decima generazione, unità a stato solido unità (SSD) su tutta la linea, potenti schede grafiche AMD Radeon Pro e tanta RAM.</p><p>Chi lavora da casa rimarrà più che soddisfatto della nuova webcam FaceTime HD da 1080p e dei microfoni di alto livello, che migliorano notevolmente l’esperienza utente durante le videochiamate.</p><p>Abbiamo testato numerose volte la qualità di queste due nuove componenti e i risultati sono stati molto positivi.</p><p>Il prezzo del nuovo iMac (2020) è lo stesso del predecessore, nonostante le tante migliorie introdotte.</p><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Scheda tecnica</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco la configurazione di Apple iMac (2020) da 27 pollici inviata a TechRadar per la revisione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU</strong>: Intel Core i9-10910 (10 core, 20 MB di cache, frequenza base di 3,6 GHz, fino a 5,0 GHz in Turbo Boost)</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda grafica</strong>: AMD Radeon Pro 5700 XT (16 GB GDDR6 VRAM)</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>RAM</strong>: 32 GB DDR4 (2.666 MHz)</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Schermo</strong>: display Retina da 27 pollici 5K (5.120 x 2.880) (colore ampio P3) con vetro nanostrutturato</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Storage</strong>: SSD da 1 TB</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Porte</strong>: 4x USB 3 (Type-A), 2x Thunderbolt 3 (Type-C), slot per schede SDXC, jack per cuffie da 3,5 mm, Gigabit Ethernet, slot per blocco Kensington</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Connettività</strong>: Wi-Fi 802.11ac, Bluetooth 5</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Sistema operativo</strong>: macOS 10.15 Catalina</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Fotocamera</strong>: 1080p FaceTime HD</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Peso</strong>: 8,92 kg</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni</strong>: 65 x 20,3 x 51,6 cm (L x P x A)</p></div></div><p>Il modello entry level del 2020 è in vendita sull’<a href="https://www.apple.com/it/shop/buy-mac/imac/27"><u>Apple Store</u></a> a 2200 euro, come il predecessore, quindi non sarete costretti ad acquistare il vecchio modello per risparmiare.</p><p>Le nuove componenti dell’iMac (2020) non sono tali da rendere obsoleto il modello del 2019, ma i nuovi processori Intel Core di decima generazione (per la prima volta, si può selezionare anche una CPU i9 da 10 core/20 thread) e gli SSD rendono la versione 2020 più veloce e potente. Durante i nostri test, l&apos;iMac 27 pollici (2020) si è sempre avviato rapidamente, inoltre il sistema operativo macOS si è rivelato reattivo ed efficiente. Il dispositivo ha gestito con facilità qualsiasi benchmark e attività cui l’abbiamo sottoposto.</p><p>Lato GPU, le nuove schede grafiche AMD Radeon Pro 5000 sono più veloci della GPU Radeon Pro Vega 48 del precedente iMac e Apple promette prestazioni superiori fino al 55%.</p><p>Abbiamo apprezzato le tante migliorie della scheda tecnica, tuttavia siamo rimasti delusi dalla decisione di riproporre lo stesso design dei precedenti modelli (praticamente il design non è rinnovato dal 2012). Sia chiaro, l&apos;iMac 2020 è ancora un dispositivo elegante, ma alcuni aspetti del suo design sono ormai datati (in particolare, le spesse cornici dello schermo). La concorrenza, al contrario, offre già dispositivi all-in-one eleganti e moderni, per cui l&apos;azienda di Cupertino dovrebbe cambiare marcia.</p><p>L’unico grande cambiamento del design è un extra del valore di 625 euro. Stiamo parlando del vetro in nanotexture del display, introdotto con il monitor XDR Pro Display, caratterizzato da una bassissima riflettanza. Il modello che Apple ci ha inviato, presenta questa caratteristica e dobbiamo ammetterlo: è eccellente. Anche sotto la luce del sole, che filtrava da un lucernario, siamo stati in grado di vedere chiaramente il display. Il vetro in nanotexture conferisce allo schermo un aspetto opaco ed è davvero impressionante. È un peccato che si debba pagare ben 625 euro per ottenerlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="NBaXbMCnax86rhnN5VTCNU" name="iMac2020_03.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NBaXbMCnax86rhnN5VTCNU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Detto questo, lo schermo è lo stesso modello dell’iMac (2019) ossia un display Retina 5K da 27 pollici con una risoluzione di 5120 x 2880 pixel; vanta una luminosità di 500 nit e supporta lo spazio colore P3, quindi è un display luminoso e vibrante, ideale per i creatori di contenuti. Inoltre, Apple ha implementato la tecnologia True Tone, che modifica il colore dello schermo in base alla luce ambientale.</p><p>Altra nota positiva sono la webcam e i microfoni di nuova generazione, che torneranno molto utili a chi lavora da casa e, di questi tempi, è una mossa molto saggia (e gradita) .</p><p>Molte persone ora lavorano da casa e potrebbero aver bisogno di un all-in-one, in quanto sono potenti, facili da configurare e non occupano molto spazio. Il nuovo iMac è uno dei migliori PC per i lavoratori domestici, per via del corpo compatto e delle componenti all’avanguardia.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="LFEZU6etrTEovBYxWkqGnU" name="iMac2020_05.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LFEZU6etrTEovBYxWkqGnU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="disponibilit-xe0-e-prezzo-3">Disponibilità e prezzo</h2><p>Apple iMac da 27 pollici (2020) è già disponibile sull’Apple Store e presso i rivenditori autorizzati Apple; vanta lo stesso prezzo della generazione precedente, quindi il modello entry level è in vendita a 2200 euro;</p><p>è dotato di un processore Intel Core i5 di decima generazione da 6 core/12 thread con una frequenza base di 3,1 GHz che sale a 4,5 GHz in Turbo Boost, 8 GB di RAM DDR4 da 2666 MHz, un SSD da 256 GB e una GPU Radeon Pro 5300 con 4 GB di VRAM GDDR6.</p><p>Il modello di fascia media costa 2400 euro ed è dotato di un processore Intel Core i5 di decima generazione da 6 core/12 thread (con una frequenza base di 3,3 e una massima di 4,8 GHz in Turbo Boost), 8 GB di RAM, un SSD da 512 GB e una scheda video Radeon Pro 5300 con 4 GB di memoria GDDR6.</p><p>Infine, c&apos;è la versione preconfigurata di fascia alta che costa 2699 euro ed è dotata di un processore Intel Core i7 di decima generazione da 8 core/16 thread (con una frequenza base di 3,8 GHz e una massima di 5 GHz in Turbo Boost), 8 GB di RAM, un SSD da 512 GB e la GPU AMD Radeon Pro 5500 XT con 8 GB di memoria GDDR6.</p><p>Apple iMac (2020) si può anche personalizzare: è possibile aggiungere un vetro in nanotexture (per 625 euro in più), fino a 128 GB di RAM e fino a 8 TB di spazio di archiviazione (tramite SSD): una quantità di memoria ideale per i creativi che lavorano su file di grandi dimensioni e necessitano di operazioni di scrittura molto rapide.</p><p>Un Apple iMac da 27 pollici con la migliore configurazione possibile, ossia un display in nanotexture, un processore Intel Core i9 da 10 core/20 thread (con turbo boost da 5 GHz), 128 GB di RAM, una GPU AMD Radeon Pro 5700XT con 16 GB di memoria GDDR6, 8 TB di spazio di archiviazione (SSD) e una porta Ethernet da 10 gigabit costa “solo” 10829 euro.</p><p>Sì, costa un occhio della testa, ma si tratta di una workstation all-in-one molto potente, forse più di quello di cui la maggior parte delle persone necessita. Come accennato, si può personalizzare la dotazione del prodotto a piacimento, quindi potreste accontentarvi di 16 GB di RAM e di un SSD da 2 TB, per contenere i costi.</p><p>Va detto che, il modello entry-level dell&apos;iMac da 27 pollici costa meno del <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/microsoft-surface-studio-2"><u>Microsoft Surface Studio 2</u></a>, inoltre l&apos;all-in-one di Apple presenta componenti di gran lunga migliori del “rivale”. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="gPrZAtoXBxYR52Y9D8snGV" name="iMac2020_06.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPrZAtoXBxYR52Y9D8snGV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="design-3">Design</h2><p>Il design dell’iMac 27 pollici (2020) è pressoché identico a quello dei predecessori, al limite possiamo citare l’introduzione dell’SSD, che ha  alleggerito il peso del dispositivo. L&apos;altra differenza è l’eccellente display Retina 5K ora disponibile con vetro in nanotexture (da pagare a parte).</p><p>L&apos;aspetto e le dimensioni del nuovo iMac sono le stesse dei vecchi modelli e, oramai, anche il fan più accanito riconoscerà che è il momento di un restyling.</p><p>Il design dell’iMac non cambia dal 2012 (e la versione del 2012, a sua volta, era stata leggermente modificata rispetto alla variante del 2009!) e, sebbene sia invecchiato meglio rispetto alla concorrenza, comincia a sentire gli acciacchi del tempo.</p><p>Le cornici dello schermo sono spesse e obsolete, inoltre gli all-in-one della concorrenza propongono cornici sempre più sottili, alla ricerca di un design moderno ed elegante e di dimensioni sempre più contenute.</p><p>Manca anche l’accesso biometrico. Oggi, molti laptop e desktop presentano lettori per le impronte digitali, l’iride o per la scansione del volto. I dispositivi iPhone e MacBook sono leader in questo senso, grazie alle tecnologie TouchID e FaceID, ma il nuovo iMac non ha nessuno dei due, il che è un peccato.</p><p>Come l&apos;anno scorso, dobbiamo sottolineare che il Magic Mouse 2 (incluso nel prezzo) ha la porta di ricarica sul lato inferiore; ciò è molto fastidioso, poiché rende scomodo l’uso dello stesso mentre è in carica. Il semplice spostamento della porta risolverebbe il problema.</p><p>Lo schermo è essenzialmente lo stesso del predecessore, quindi si tratta di un display Retina 5K da 27 pollici con una risoluzione di 5120 x 2880 pixel, con una luminosità di 500 nit e il supporto allo spazio colore P3. Quest’ultimo rende l’iMac ideale per l’editing di foto e video e la risoluzione 5K permette di modificare filmati in 4K senza occupare l&apos;intero schermo.</p><p>Il display è stato aggiornato con la tecnologia True Tone, già presente su iPad, iPhone e MacBook, che regola la temperatura del colore dello schermo in base alla luce ambientale: visualizza colori più vivaci, riducendo l&apos;affaticamento degli occhi. Abbiamo delle riserve su True Tone, che avevamo già testato con i MacBook, poiché, sebbene migliori la qualità delle immagini in alcune condizioni, di solito finisce per rendere i colori dello schermo un po&apos; troppo caldi. A chi necessita di un’elevata precisione del colore, consigliamo di disattivare questa opzione.</p><p>Il cambiamento più rilevante dell&apos;iMac 27 pollici (2020) è in realtà un optional: il vetro in nanotexture. Questo materiale diffonde la luce "a livello nanometrico" nel tentativo di eliminare i riflessi, anche sotto la luce diretta del sole. Il modello che ci è stato inviato disponeva di questa funzionalità e siamo rimasti colpiti dai risultati: abbiamo constatato una notevole riduzione della riflettanza, indifferentemente dalla luce ambientale.</p><p>Abbiamo testato il nuovo iMac in ambienti particolarmente soleggiati e, laddove molti schermi soffrivano, lo schermo in nanotexture dell&apos;iMac non ne ha risentito, quindi lo promuoviamo a pieni voti.</p><p>Certo, questa specifica costa 625 euro e il vetro standard fa ancora il suo dovere, ma poiché era disponibile solo su prodotti di fascia alta come il monitor professionale Pro Display XDR, il nuovo iMac 27 pollici (2020) è il modo più conveniente per ottenerlo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="fRz95EvrjtnhRhn6aCV6WV" name="iMac2020_07.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fRz95EvrjtnhRhn6aCV6WV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Benchmark</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Ecco i risultati dell&apos;Apple iMac (27 pollici, 2020) nella nostra suite di test di benchmark:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>CPU Cinebench R20</strong>: 5460 punti</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Geekbench 5</strong>: 1230 (single-core); 9847 (multi-core</p></div></div><h2 id="prestazioni-2">Prestazioni</h2><p>Apple ci ha inviato una delle configurazioni più potenti dell&apos;iMac 27 pollici (2020), con schermo in nanotexture, un processore Intel Core i9 di decima generazione da 10 core/20 thread (frequenza base di 3,6 GHz e massima di 5 GHz), 32 GB di RAM, una GPU AMD Radeon Pro 5700XT con 16 GB di memoria GDDR6 e un SSD da 1 TB.</p><p>Questo modello costa circa 5500 euro, per cui le prestazioni che abbiamo riscontrato sono state ottenute con hardware che pochi utenti effettivamente useranno. Detto questo, l’iMac (2020) entry-level dovrebbe offrire prestazioni soddisfacenti.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita"><u>macOS Catalina</u></a> si avvia e funziona rapidamente, mentre l’SSD raggiunge una velocità di trasferimento dati di 3,4 GBps.</p><p>Abbiamo eseguito più app contemporaneamente, con browser Web pieni di schede aperte e l&apos;iMac 27 pollici (2020) non ha perso un colpo.</p><p>Abbiamo provato a codificare un file MKV 1080p di un&apos;ora in MP4 utilizzando l&apos;encoder H.264 con audio surround e il processo ha richiesto solo 13 minuti e 33 secondi, il che è impressionante.</p><p>Abbiamo anche testato la GPU AMD Radeon Pro 5700XT, codificando un progetto DaVinci Resolve pieno di effetti di 2,5 minuti in un file video a 720p e con codec H.264 ed è stato completato in soli 6 minuti e 53 secondi. A confronto, l&apos;iMac 2019 con scheda video AMD Vega 48 ha impiegato 9 minuti e 19 secondi per completare lo stesso compito. Il nuovo iMac è in grado di completare la codifica di file video in pochissimo tempo, il che è una lieta notizia per gli editor. Per i professionisti, l&apos;iMac da 27 pollici (2020) potrebbe rivelarsi un ottimo investimento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="DKvKsuvNEQerRkVGakKQjV" name="iMac2020_08.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DKvKsuvNEQerRkVGakKQjV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple afferma che il nuovo iMac offre una transcodifica 8K ProRes fino al 40% più veloce in Final Cut Pro X, un rendering più veloce del 35% con Arnold in Autodesk Maya e tempi di elaborazione minori fino al 25% in Xcode e, in effetti, durante i nostri test, abbiamo riscontrato un notevole aumento delle prestazioni rispetto al predecessore.</p><p>iMac 2020 è uno dei più potenti all-in-one che abbiamo mai testato: se avete bisogno di un PC in grado di completare rapidamente attività, come la transcodifica video, l’all-in-one Apple è un&apos;ottima scelta. Detto questo, vi ricordiamo che abbiamo avuto la fortuna di testare un iMac (2020) da oltre 5000 euro.</p><p>I nuovi iMac sono inoltre dotati del chip di sicurezza Apple T2, che offre una maggiore protezione dei dati e garantisce che qualsiasi software caricato durante il processo di avvio non sia stato manomesso.</p><p>Abbiamo verificato la qualità della fotocamera FaceTime HD da 1080p, durante numerose videoconferenze. Apple afferma che la nuova webcam cattura ottime immagini anche in condizioni di scarsa luminosità e che il chip di sicurezza T2 migliori la qualità dell&apos;immagine grazie al processore di imaging integrato, che controlla anche la mappatura dei toni, l’esposizione e il rilevamento dei volti.</p><p>Nei nostri test, abbiamo riscontrato che la webcam offre una qualità d&apos;immagine molto buona. Usiamo spesso webcam da 1080p su altri dispositivi, quindi non siamo rimasti sbalorditi, ma chiunque provenga da un Mac, dovrebbe notare la differenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="JqtedHPGJEdyp33wAuPVxV" name="iMac2020_09.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JqtedHPGJEdyp33wAuPVxV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1687" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Apple ha anche introdotto dei nuovi microfoni da studio che, in combinazione con la webcam FaceTime HD, assicurano una qualità cristallina durante riunioni e videochiamate.</p><p>Abbiamo registrato un video per TechRadar utilizzando solo la webcam e i microfoni incorporati del nuovo iMac e i risultati sono stati impressionanti: di solito, dobbiamo usare periferiche esterne. Anche se probabilmente li useremo ancora in futuro, è chiaro che Apple ha migliorato notevolmente la webcam e i microfoni integrati dell’iMac, (2020) al punto che si possono tranquillamente usare anche nella creazione di contenuti, e questo significa meno disordine sulla scrivania.</p><p>Gli altoparlanti integrati dell&apos;iMac 27 pollici (2020) sono gli stessi del predecessore, ma la qualità del suono è migliorata grazie al chip di sicurezza T2: i bassi sono più profondi e l’equalizzatore rende l’audio più nitido.</p><p>Tutti questi aggiornamenti torneranno molto utili a chi lavora da casa e cerca un nuovo all-in-one.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="7jgdS25RXKSbSxnjZ2Ni3V" name="iMac2020_10.JPG" alt="Apple iMac 27-inch (2020)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7jgdS25RXKSbSxnjZ2Ni3V-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3000" height="1688" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><div data-model-name="Apple iMac 27-inch (2020)" data-widget-type="review"></div><h2 id="compratelo-se-4">Compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Volete un all-in-one potente</strong></p><p>iMac 27 pollici (2020) è impressionante: è uno dei PC all-in-one più performanti sul mercato.</p></div><div class="product"><p><strong>Lavorate da casa</strong></p><p>Apple ha pensato il nuovo iMac per chi lavora da casa e ciò è apprezzabile di questi tempi. Non solo è potente, ma è compatto e facile da configurare; è affidabile e dispone di un'ottima webcam e di un buon microfono integrato.</p></div><div class="product"><p><strong>Avete un vecchio iMac</strong></p><p>Se il vostro attuale iMac non soddisfa più le vostre esigenze, l'iMac da 27 pollici (2020) non vi deluderà; costa quanto il modello del 2019 e vanta interessanti aggiornamenti.</p></div><h2 id="non-compratelo-se-3">Non compratelo se...</h2><div class="product"><p><strong>Avete un budget limitato</strong></p><p>Se il vostro budget è ristretto, probabilmente l'iMac non fa al caso vostro. In commercio, si trovano PC desktop tradizionali più convenienti che saranno adatti alle vostre esigenze.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete migliorare il vostro PC da soli</strong></p><p>Il sottile design all-in-one dell'iMac 27 pollici (2020) ha un prezzo: non si può aprire e aggiornarlo da soli. Ancora una volta, un PC desktop tradizionale è una scelta migliore.</p></div><div class="product"><p><strong>Volete un rivoluzionario computer Apple</strong></p><p>Gli upgrade del nuovo iMac sono soddisfacenti, purtroppo Apple ha mantenuto lo stesso design dei vecchi modelli. Inoltre, non monta i nuovi processori Silicon Power. Che Apple prepari il colpo grosso per il 2021?</p></div><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>I migliori computer aziendali del 2020: PC per PMI e grandi imprese</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili"><u>I migliori portatili del 2020</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple iMac 2020 arriverà a breve ma senza design rinnovato ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo recenti indiscrezioni il nuovo Apple iMac 2020 potrebbe arrivare nel mese di agosto, anche se alcune fonti indicano una possibile uscita entro l’ultima settimana di luglio.</p><p>In ogni caso iMac 2020 è ormai prossimo al lancio e, a differenza di quanto sostenevano alcuni rumor circolati nelle scorse settimane, sembra aver conservato il design del precedente modello.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">I migliori iPhone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartwatch-wear-os-android-wear" target="_blank">I migliori smarwatch WearOS</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita" target="_blank">macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</a></li></ul><p><a href="https://9to5mac.com/2020/07/26/new-imac-2020-rumors/">9to5 Mac</a> è stato il primo a pubblicare le suddette indiscrezioni riguardanti il nuovo iMac citando un tweet del leaker @Soybeys (cancellato poco dopo la pubblicazione) che ipotizzava il lancio entro la fine di questa settimana.</p><p>Un altro leaker, @Jioriku, ha <a href="https://twitter.com/Jioriku/status/1287177075720433664"><u>tweettato</u></a> che: “Il nuovo design di iMac non verrà utilizzato per la decima generazione con processori Intel. Lo stanno conservando per i loro chip.”</p><p>Jon Prosser, nota fonte specializzata nei leak riguardanti i prodotti Apple, ha detto la sua sull’argomento pubblicando nel seguente tweet:</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890"><p lang="en" dir="ltr">If you want the new iMac, keep an eye out for August. No redesign.<a href="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890">July 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Prosser ha dichiarato che @Soybeys ci è andato molto “vicino” ma, come anticipato, è convinto che Apple lancerà il nuovo iMac a agosto, confermando però che non ci sarà alcun restyling.</p><p>Tuttavia si tratta di speculazioni e persino Prosser ha ammesso che “non sarebbe bello se @Soybeys avesse ragione.” Del resto il fatto che @Soybey abbia rimosso il tweet non fa altro che confermare i dubbi sulla sua attendibilità.</p><h2 id="lo-stesso-design-xa0">Lo stesso design </h2><p>L’unico elemento sul quale concordano tutte le fonti è proprio il design che, come detto in precedenza, non vedrà alcuno stravolgimento nel prossimo iMac con CPU Intel. A quanto pare infatti le novità che riguarderanno lo chassis e il nuovo display verranno introdotte nella prossima generazione insieme ai nuovi processori ARM. </p><p>Del resto questa strategia avrebbe senso in un&apos;ottica di valorizzazione dei futuri iMac con CPU proprietarie, che Apple potrebbe proporre come prodotti innovativi non limitandosi ai nuovi componenti hardware. Una mossa simile darebbe ottimi risultati anche in termini di vendite segnando un netto stacco rispetto alle precedenti generazioni di iMac con CPU Intel.</p><p>Quali saranno quindi le novità nel design di iMac 2020? Stando a quanto abbiamo capito finora, i rumor indicano che il nuovo iMac 2020 con processore Intel potrebbe avere uno schermo da 23 pollici con cornici “Pro” che consentirebbero di inserire un display più ampio nello stesso chassis che ospitava il precedente da 21.5 pollici.  </p><p>Sempre secondo le indiscrezioni, il nuovo iMac dovrebbe poter contare su Fusion Drive, comportando il passaggio di Apple agli SSD su tutte le varianti iMac 2020, possibilità piuttosto realistica nonostante le smentite riguardanti il design.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">50 trucchi per MacOS</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-imac-2020-arrivera-a-breve-ma-senza-design-rinnovato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Potremmo vedere il nuovo iMac in agosto, anche se alcune fonti parlano di fine luglio. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iMac]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Secondo recenti indiscrezioni il nuovo Apple iMac 2020 potrebbe arrivare nel mese di agosto, anche se alcune fonti indicano una possibile uscita entro l’ultima settimana di luglio.</p><p>In ogni caso iMac 2020 è ormai prossimo al lancio e, a differenza di quanto sostenevano alcuni rumor circolati nelle scorse settimane, sembra aver conservato il design del precedente modello.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">I migliori iPhone del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-smartwatch-wear-os-android-wear" target="_blank">I migliori smarwatch WearOS</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita" target="_blank">macOS Catalina, tutto quello che devi sapere</a></li></ul><p><a href="https://9to5mac.com/2020/07/26/new-imac-2020-rumors/">9to5 Mac</a> è stato il primo a pubblicare le suddette indiscrezioni riguardanti il nuovo iMac citando un tweet del leaker @Soybeys (cancellato poco dopo la pubblicazione) che ipotizzava il lancio entro la fine di questa settimana.</p><p>Un altro leaker, @Jioriku, ha <a href="https://twitter.com/Jioriku/status/1287177075720433664"><u>tweettato</u></a> che: “Il nuovo design di iMac non verrà utilizzato per la decima generazione con processori Intel. Lo stanno conservando per i loro chip.”</p><p>Jon Prosser, nota fonte specializzata nei leak riguardanti i prodotti Apple, ha detto la sua sull’argomento pubblicando nel seguente tweet:</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890"><p lang="en" dir="ltr">If you want the new iMac, keep an eye out for August. No redesign.<a href="https://twitter.com/jon_prosser/status/1287517052509605890">July 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Prosser ha dichiarato che @Soybeys ci è andato molto “vicino” ma, come anticipato, è convinto che Apple lancerà il nuovo iMac a agosto, confermando però che non ci sarà alcun restyling.</p><p>Tuttavia si tratta di speculazioni e persino Prosser ha ammesso che “non sarebbe bello se @Soybeys avesse ragione.” Del resto il fatto che @Soybey abbia rimosso il tweet non fa altro che confermare i dubbi sulla sua attendibilità.</p><h2 id="lo-stesso-design-xa0">Lo stesso design </h2><p>L’unico elemento sul quale concordano tutte le fonti è proprio il design che, come detto in precedenza, non vedrà alcuno stravolgimento nel prossimo iMac con CPU Intel. A quanto pare infatti le novità che riguarderanno lo chassis e il nuovo display verranno introdotte nella prossima generazione insieme ai nuovi processori ARM. </p><p>Del resto questa strategia avrebbe senso in un&apos;ottica di valorizzazione dei futuri iMac con CPU proprietarie, che Apple potrebbe proporre come prodotti innovativi non limitandosi ai nuovi componenti hardware. Una mossa simile darebbe ottimi risultati anche in termini di vendite segnando un netto stacco rispetto alle precedenti generazioni di iMac con CPU Intel.</p><p>Quali saranno quindi le novità nel design di iMac 2020? Stando a quanto abbiamo capito finora, i rumor indicano che il nuovo iMac 2020 con processore Intel potrebbe avere uno schermo da 23 pollici con cornici “Pro” che consentirebbero di inserire un display più ampio nello stesso chassis che ospitava il precedente da 21.5 pollici.  </p><p>Sempre secondo le indiscrezioni, il nuovo iMac dovrebbe poter contare su Fusion Drive, comportando il passaggio di Apple agli SSD su tutte le varianti iMac 2020, possibilità piuttosto realistica nonostante le smentite riguardanti il design.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/50-trucchi-per-macos" target="_blank">50 trucchi per MacOS</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple metterà in vendita i nuovi Mac con processore ARM A14 Bionic nel 2021 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Già da un po’ di tempo, Apple ha intenzione di ottenere un livello di controllo totale sulla propria linea di produzione e, per questo motivo, l’azienda della mela morsicata potrebbe presto dire addio a Intel e realizzare Mac dotati di processore A14 Bionic con architettura ARM, ovvero gli stessi che dovrebbero essere implementati nella nuova gamma di iPhone.</p><p>Il sito web di analisi tech <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-23/apple-aims-to-sell-macs-with-its-own-chips-starting-in-2021?utm_medium=social&utm_content=tech&utm_campaign=socialflow-organic&utm_source=twitter&cmpid=socialflow-twitter-business&cmpid%3D=socialflow-twitter-tech"><u>Bloomberg</u></a> riferisce che Apple abbia stretto accordi con l’azienda taiwanese TSMC, la stessa che è responsabile della produzione di CPU per iPhone e iPad, per la realizzazione di tre processori basati su architettura ARM da implementare nei Mac di prossima generazione.  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-futuri-iphone-potrebbero-caricare-i-macbook-in-modalita-wireless-e-viceversa"><u>I futuri iPhone potrebbero caricare i MacBook in modalità wireless e viceversa</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/secondo-ifixit-il-nuovo-macbook-pro-da-16-e-migliorato-ma-ancora-terribile-da-riparare"><u>Secondo iFixit il nuovo MacBook Pro da 16” è migliorato, ma ancora terribile da riparare</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-potrebbe-arrivare-addirittura-in-quattro-versioni"><u>iPhone 12 potrebbe arrivare addirittura in quattro versioni</u></a> </li></ul><h2 id="il-2021-potrebbe-essere-l-apos-anno-della-svolta">Il 2021 potrebbe essere l&apos;anno della svolta</h2><p>L’articolo sopra citato sostiene che, se tutto dovesse andare secondo i piani, il primo Macbook con il nuovo processore ARM potrebbe uscire già il prossimo anno.</p><p>In questo modo Apple riuscirebbe finalmente a portare a termine il tanto agognato obiettivo di avere il totale controllo sull’intera linea di produzione, sia a livello hardware che software. Non a caso l’azienda di Cupertino ha dichiarato più volte che avere un livello di controllo completo significa ottenere prestazioni migliori e offrire al cliente un’esperienza di maggiore qualità. </p><p>In passato, Apple ha anche dichiarato che avere il controllo sull’intera catena di approvvigionamento potrebbe comportare vantaggi in termini di costi, in modo da aumentare i profitti e investire il denaro guadagnato in altri settori, come il design dei propri prodotti. Negli ultimi due anni, Apple ha già effettuato questo tipo di transizione con i dispositivi iPhone e iPad, quindi non troveremmo sorprendente la scelta dell’azienda di abbandonare i processori di casa Intel. </p><h2 id="il-motivo-del-cambiamento">Il motivo del cambiamento</h2><p>Bloomberg riferisce che i primi processori interamente progettati da Apple potrebbero avere 12 core e un’architettura ARM, anziché x86.</p><p>Il primo dato da tenere presente è che un simile approccio potrebbe migliorare la durata della batteria e portare la connettività mobile a un livello superiore. Ovviamente, Apple dovrà fare i conti con la capacità di elaborazione dell’hardware basato su ARM, che è molto diversa da quella dei processori x86, e con questioni legate alla compatibilità software.</p><p>Un’altra domanda da porsi è: Apple utilizzerà il sistema operativo macOS o ha qualche sorpresa in serbo per noi? Al momento non possiamo rispondere a questo quesito, ma è logico pensare che il passaggio a processori con architettura ARM comporti la possibilità di eseguire applicazioni e software in modo analogo su iPhone, iPad, Macbook e schermi in formato PC. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-mostruosa-cpu-con-96-core-di-arm-lancia-lassalto-a-intel-e-amd"><u>Una mostruosa CPU con 96 core Arm lancia l’assalto a Intel e AMD</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/apple-mettera-in-vendita-i-nuovi-mac-con-processore-arm-a14-bionic-nel-2021</link>
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                            <![CDATA[ Apple potrebbe presto esaudire il proprio sogno di avere il totale controllo sulla linea di produzione, congedando Intel e realizzando nuovi Mac con processore ARM A14 Bionic. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[MacBook Air (2020)]]></media:title>
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                                <p>Già da un po’ di tempo, Apple ha intenzione di ottenere un livello di controllo totale sulla propria linea di produzione e, per questo motivo, l’azienda della mela morsicata potrebbe presto dire addio a Intel e realizzare Mac dotati di processore A14 Bionic con architettura ARM, ovvero gli stessi che dovrebbero essere implementati nella nuova gamma di iPhone.</p><p>Il sito web di analisi tech <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2020-04-23/apple-aims-to-sell-macs-with-its-own-chips-starting-in-2021?utm_medium=social&utm_content=tech&utm_campaign=socialflow-organic&utm_source=twitter&cmpid=socialflow-twitter-business&cmpid%3D=socialflow-twitter-tech"><u>Bloomberg</u></a> riferisce che Apple abbia stretto accordi con l’azienda taiwanese TSMC, la stessa che è responsabile della produzione di CPU per iPhone e iPad, per la realizzazione di tre processori basati su architettura ARM da implementare nei Mac di prossima generazione.  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-futuri-iphone-potrebbero-caricare-i-macbook-in-modalita-wireless-e-viceversa"><u>I futuri iPhone potrebbero caricare i MacBook in modalità wireless e viceversa</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/secondo-ifixit-il-nuovo-macbook-pro-da-16-e-migliorato-ma-ancora-terribile-da-riparare"><u>Secondo iFixit il nuovo MacBook Pro da 16” è migliorato, ma ancora terribile da riparare</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-12-potrebbe-arrivare-addirittura-in-quattro-versioni"><u>iPhone 12 potrebbe arrivare addirittura in quattro versioni</u></a> </li></ul><h2 id="il-2021-potrebbe-essere-l-apos-anno-della-svolta">Il 2021 potrebbe essere l&apos;anno della svolta</h2><p>L’articolo sopra citato sostiene che, se tutto dovesse andare secondo i piani, il primo Macbook con il nuovo processore ARM potrebbe uscire già il prossimo anno.</p><p>In questo modo Apple riuscirebbe finalmente a portare a termine il tanto agognato obiettivo di avere il totale controllo sull’intera linea di produzione, sia a livello hardware che software. Non a caso l’azienda di Cupertino ha dichiarato più volte che avere un livello di controllo completo significa ottenere prestazioni migliori e offrire al cliente un’esperienza di maggiore qualità. </p><p>In passato, Apple ha anche dichiarato che avere il controllo sull’intera catena di approvvigionamento potrebbe comportare vantaggi in termini di costi, in modo da aumentare i profitti e investire il denaro guadagnato in altri settori, come il design dei propri prodotti. Negli ultimi due anni, Apple ha già effettuato questo tipo di transizione con i dispositivi iPhone e iPad, quindi non troveremmo sorprendente la scelta dell’azienda di abbandonare i processori di casa Intel. </p><h2 id="il-motivo-del-cambiamento">Il motivo del cambiamento</h2><p>Bloomberg riferisce che i primi processori interamente progettati da Apple potrebbero avere 12 core e un’architettura ARM, anziché x86.</p><p>Il primo dato da tenere presente è che un simile approccio potrebbe migliorare la durata della batteria e portare la connettività mobile a un livello superiore. Ovviamente, Apple dovrà fare i conti con la capacità di elaborazione dell’hardware basato su ARM, che è molto diversa da quella dei processori x86, e con questioni legate alla compatibilità software.</p><p>Un’altra domanda da porsi è: Apple utilizzerà il sistema operativo macOS o ha qualche sorpresa in serbo per noi? Al momento non possiamo rispondere a questo quesito, ma è logico pensare che il passaggio a processori con architettura ARM comporti la possibilità di eseguire applicazioni e software in modo analogo su iPhone, iPad, Macbook e schermi in formato PC. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/una-mostruosa-cpu-con-96-core-di-arm-lancia-lassalto-a-intel-e-amd"><u>Una mostruosa CPU con 96 core Arm lancia l’assalto a Intel e AMD</u></a> </li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Le rotelle del Mac Pro costano quasi il doppio di un iPhone SE 2020 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple è nota per la commercializzazione di prodotti costosi, ma potrebbe addirittura aver esagerato con il prezzo del kit Mac Wheels, che include quattro ruote per il nuovo Mac Pro alla “modica” cifra di 850 euro (in Italia).</p><p>Vi basti pensare che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-se-2020"><u>iPhone SE 2020</u></a>, da poco annunciato, sarà in vendita per 500 euro. Sembra assurdo, ma Apple offre ai possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro</u></a> un kit con quattro ruote, una chiave esagonale da 4mm e una guida all&apos;installazione, al prezzo di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s20"><u>Samsung Galaxy S20</u></a>. Che dire, un&apos;operazione di marketing alquanto peculiare.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>I migliori computer aziendali del 2020: PC per PMI e grandi imprese</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>I migliori notebook da 17 pollici, i portatili per chi ama un grande schermo</u></a> </li></ul><p>Apple descrive il <a href="https://www.apple.com/shop/product/MX572ZM/A/apple-mac-pro-wheels-kit"><u>suddetto prodotto</u></a> come "ruote in acciaio inossidabile e gomma su misura [che] facilitano lo spostamento del Mac Pro". Si <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-adesso-puo-montare-quattro-ruote-ma-ad-apple-sembra-sfuggito-un-dettaglio"><u>vociferava</u></a> che sarebbero costate 400 euro e che non fossero nemmeno dotate di freni, ma Apple vuole chiaramente monetizzare.</p><h2 id="x201c-un-x2019-offerta-da-non-perdere-x201d">“Un’offerta da non perdere”</h2><p>Il nuovo Mac Pro è un PC estremamente potente (e costoso) dedicato ai professionisti, la versione più potente costa oltre 50000 euro, ed è equipaggiato con un processore Intel Xeon-W da 28 core, 1,5TB di RAM e un SSD da 4TB. Costa molto, non c’è che dire, e, in proporzione, cosa possono essere 850 euro?</p><p>Oltre alle ruote per il Mac Pro, Apple vende anche un kit di piedini, un accessorio standard per la maggior parte dei case, anche di quelli più economici. <br>Tuttavia, Apple la pensa diversamente e vuole più di 300 euro per questi ultimi; sono in acciaio inossidabile e nel kit è incluso lo strumento per la relativa installazione. </p><p>La decisione della società di introdurre nuovi MacBook con un prezzo di lancio inferiore a quello dei predecessori è stato accolto positivamente da critica e consumatori. Discorso simile per il nuovo iPhone SE, lo smartphone più economico che Apple abbia mai realizzato, quindi perché l’azienda chiede così tanto per dei semplici accessori? Abbiamo deciso di contattare Apple per scoprirne di più e vi aggiorneremo su questa interessante stranezza quanto prima.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro"><u>I migliori accessori per MacBook Pro</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-router-wi-fi"><u>I migliori router Wi-Fi del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.neowin.net/news/apples-mac-pro-wheels-can-now-be-ordered-for-a-whopping-699-stand-priced-at-299" target="_blank">NeoWin</a></p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La strategia di marketing adottata per il Mac Pro continua a stupirci, poiché Apple chiede 850 euro per un semplice accessorio. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Jacopo Ferrante ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/emP4wv7FcojxQ73QEARCmZ-320-70.png ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple è nota per la commercializzazione di prodotti costosi, ma potrebbe addirittura aver esagerato con il prezzo del kit Mac Wheels, che include quattro ruote per il nuovo Mac Pro alla “modica” cifra di 850 euro (in Italia).</p><p>Vi basti pensare che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/iphone-se-2020"><u>iPhone SE 2020</u></a>, da poco annunciato, sarà in vendita per 500 euro. Sembra assurdo, ma Apple offre ai possessori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro</u></a> un kit con quattro ruote, una chiave esagonale da 4mm e una guida all&apos;installazione, al prezzo di un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-samsung-galaxy-s20"><u>Samsung Galaxy S20</u></a>. Che dire, un&apos;operazione di marketing alquanto peculiare.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali"><u>I migliori notebook aziendali del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-computer-aziendali"><u>I migliori computer aziendali del 2020: PC per PMI e grandi imprese</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-17-pollici"><u>I migliori notebook da 17 pollici, i portatili per chi ama un grande schermo</u></a> </li></ul><p>Apple descrive il <a href="https://www.apple.com/shop/product/MX572ZM/A/apple-mac-pro-wheels-kit"><u>suddetto prodotto</u></a> come "ruote in acciaio inossidabile e gomma su misura [che] facilitano lo spostamento del Mac Pro". Si <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-adesso-puo-montare-quattro-ruote-ma-ad-apple-sembra-sfuggito-un-dettaglio"><u>vociferava</u></a> che sarebbero costate 400 euro e che non fossero nemmeno dotate di freni, ma Apple vuole chiaramente monetizzare.</p><h2 id="x201c-un-x2019-offerta-da-non-perdere-x201d">“Un’offerta da non perdere”</h2><p>Il nuovo Mac Pro è un PC estremamente potente (e costoso) dedicato ai professionisti, la versione più potente costa oltre 50000 euro, ed è equipaggiato con un processore Intel Xeon-W da 28 core, 1,5TB di RAM e un SSD da 4TB. Costa molto, non c’è che dire, e, in proporzione, cosa possono essere 850 euro?</p><p>Oltre alle ruote per il Mac Pro, Apple vende anche un kit di piedini, un accessorio standard per la maggior parte dei case, anche di quelli più economici. <br>Tuttavia, Apple la pensa diversamente e vuole più di 300 euro per questi ultimi; sono in acciaio inossidabile e nel kit è incluso lo strumento per la relativa installazione. </p><p>La decisione della società di introdurre nuovi MacBook con un prezzo di lancio inferiore a quello dei predecessori è stato accolto positivamente da critica e consumatori. Discorso simile per il nuovo iPhone SE, lo smartphone più economico che Apple abbia mai realizzato, quindi perché l’azienda chiede così tanto per dei semplici accessori? Abbiamo deciso di contattare Apple per scoprirne di più e vi aggiorneremo su questa interessante stranezza quanto prima.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro"><u>I migliori accessori per MacBook Pro</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-router-wi-fi"><u>I migliori router Wi-Fi del 2020</u></a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.neowin.net/news/apples-mac-pro-wheels-can-now-be-ordered-for-a-whopping-699-stand-priced-at-299" target="_blank">NeoWin</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro adesso può montare quattro ruote ma ad Apple sembra sfuggito un dettaglio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>In seguito al lancio e alla consegna del nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro</u></a>, Apple ha deciso di presentare come componente aggiuntivo da ben <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita"><u>€400 le ruote</u></a> da montare sotto il case per poterlo spostare con più facilità. Dimenticandosi però di un “piccolo”: non è possibile bloccare le ruote affinché non si muovano accidentalmente.</p><p>In seguito all’annuncio del prezzo da parte di Apple delle ruote, la maggior parte degli utenti sono rimasti un po’ sbalorditi dal rincaro posto dalla società di Cupertino per un accessorio piuttosto basilare, ma allo stesso tempo inutile perché non dotate di un blocco, rendendo il prezzo ancora più ridicolo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro"><u>I migliori accessori per Mac</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac"><u>I migliori VPN per Mac del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-arcade-migliori-giochi"><u>I migliori giochi per Apple Arcade</u></a> </li></ul><p>La mancanza di blocchi sulle ruote è stata sottolineata da <a href="https://twitter.com/MKBHD"><u>Marques Brownlee</u></a> attraverso il suo <a href="https://twitter.com/MKBHD/status/1232708514625310721"><u>account Twitter</u></a>, che giustamente dopo averle montate sottolinea il fatto che non può posizionare il case sulla scrivania perché tenderebbe a scivolare lungo il piano a causa dell’assenza dei blocchi.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/MKBHD/status/1232708514625310721"><p lang="en" dir="ltr">#protip don't get the wheels if you keep this thing on your desk. There's no locks. pic.twitter.com/NfkqQiNKYC<a href="https://twitter.com/MKBHD/status/1232708514625310721">February 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro</u></a> parte da circa €6.599 per la configurazione di base, che di per sé è già un prezzo molto alto e nessun utente desidera vederlo rotolare giù dalla scrivania o spostarsi lungo il pavimento. </p><h2 id="prezzo-di-listino-molto-elevato-xa0">Prezzo di Listino molto elevato </h2><p>Le ruote da €400 non sono il primo caso in cui Apple fa parlare di sé dalla stampa, grazie alla propria strategia di marketing.<br><br>Oltre all&apos;ultimo di modello di Mac Pro nel 2019, Apple ha annunciato anche il nuovo monitor <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pro-display-xdr-il-nuovo-schermo-apple-non-e-per-i-comuni-mortali"><u>Pro Display XDR </u></a>con un prezzo di partenza di €5.599 che nella confezione non possiede un supporto. È possibile acquistare tale supporto da scrivania separatamente, alla "modica" cifra di €1.099 oppure è possibile acquistare per “soli” €219 l’attacco adattatore VESA.</p><p>Almeno il supporto funziona a dovere ed è utile, invece le ruote oltre al loro costo decisamente elevato finiranno per risultare oltre che troppo costose, veramente inutili.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/galaxy-buds-plus-ufficiali-ecco-i-rivali-degli-apple-airpods"><u>Galaxy Buds Plus ufficiali: ecco i rivali degli Apple Airpods</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2020/02/26/mac-pro-no-wheel-locks/">Mac Rumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-adesso-puo-montare-quattro-ruote-ma-ad-apple-sembra-sfuggito-un-dettaglio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple vende per €400 per le ruote opzionali del Mac Pro, ma non sono dotate di blocchi per impedire il rotolamento, una caratteristica piuttosto importante. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Nicolò Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>In seguito al lancio e alla consegna del nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro</u></a>, Apple ha deciso di presentare come componente aggiuntivo da ben <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita"><u>€400 le ruote</u></a> da montare sotto il case per poterlo spostare con più facilità. Dimenticandosi però di un “piccolo”: non è possibile bloccare le ruote affinché non si muovano accidentalmente.</p><p>In seguito all’annuncio del prezzo da parte di Apple delle ruote, la maggior parte degli utenti sono rimasti un po’ sbalorditi dal rincaro posto dalla società di Cupertino per un accessorio piuttosto basilare, ma allo stesso tempo inutile perché non dotate di un blocco, rendendo il prezzo ancora più ridicolo.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone"><u>I migliori iPhone del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro"><u>I migliori accessori per Mac</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/migliori-vpn-mac"><u>I migliori VPN per Mac del 2020</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/apple-arcade-migliori-giochi"><u>I migliori giochi per Apple Arcade</u></a> </li></ul><p>La mancanza di blocchi sulle ruote è stata sottolineata da <a href="https://twitter.com/MKBHD"><u>Marques Brownlee</u></a> attraverso il suo <a href="https://twitter.com/MKBHD/status/1232708514625310721"><u>account Twitter</u></a>, che giustamente dopo averle montate sottolinea il fatto che non può posizionare il case sulla scrivania perché tenderebbe a scivolare lungo il piano a causa dell’assenza dei blocchi.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/MKBHD/status/1232708514625310721"><p lang="en" dir="ltr">#protip don't get the wheels if you keep this thing on your desk. There's no locks. pic.twitter.com/NfkqQiNKYC<a href="https://twitter.com/MKBHD/status/1232708514625310721">February 26, 2020</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro</u></a> parte da circa €6.599 per la configurazione di base, che di per sé è già un prezzo molto alto e nessun utente desidera vederlo rotolare giù dalla scrivania o spostarsi lungo il pavimento. </p><h2 id="prezzo-di-listino-molto-elevato-xa0">Prezzo di Listino molto elevato </h2><p>Le ruote da €400 non sono il primo caso in cui Apple fa parlare di sé dalla stampa, grazie alla propria strategia di marketing.<br><br>Oltre all&apos;ultimo di modello di Mac Pro nel 2019, Apple ha annunciato anche il nuovo monitor <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pro-display-xdr-il-nuovo-schermo-apple-non-e-per-i-comuni-mortali"><u>Pro Display XDR </u></a>con un prezzo di partenza di €5.599 che nella confezione non possiede un supporto. È possibile acquistare tale supporto da scrivania separatamente, alla "modica" cifra di €1.099 oppure è possibile acquistare per “soli” €219 l’attacco adattatore VESA.</p><p>Almeno il supporto funziona a dovere ed è utile, invece le ruote oltre al loro costo decisamente elevato finiranno per risultare oltre che troppo costose, veramente inutili.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/galaxy-buds-plus-ufficiali-ecco-i-rivali-degli-apple-airpods"><u>Galaxy Buds Plus ufficiali: ecco i rivali degli Apple Airpods</u></a> </li></ul><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2020/02/26/mac-pro-no-wheel-locks/">Mac Rumors</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro con 1,5 TB, indovinate quante schede Chrome riesce a tenere aperte? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Coloro che acquistano un Mac Pro da migliaia di euro, di solito, lo usano per la produzione di video molto complessi, ma <a href="https://twitter.com/tldtoday/status/1225805280027410432"><u>Jonathan Morrison</u></a> ha deciso di sfruttare la potenza del PC in modo diverso.</p><p>L’idea di Morrison è stata quella di aprire migliaia e migliaia di pagine web utilizzando Google Chrome e vedere fin dove il suo Mac Pro poteva spingersi, prima che andasse in blocco. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s20-plus-anteprima"><u>Anteprima Samsung Galaxy S20</u></a> </li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/samsung-galaxy-s20-ultra-anteprima"><u>Anteprima Galaxy S20 Ultra</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s20-vs-galaxy-s10-generazioni-a-confronto"><u>Samsung Galaxy S20 vs Galaxy S10: generazioni a confronto</u></a> </li></ul><p>La maggior parte delle persone probabilmente ha aperto un massimo di 50 pagine, ma Morrison è riuscito ad aprirne ben 6000 prima che il suo PC iniziasse a dare segni di cedimento. Morrison spiega che quando ha raggiunto le 3000 schede aperte, il browser stava utilizzando circa 120 GB di RAM. Arrivati a 5000 schede, ne occupava  170 GB. </p><p>Lo stesso Morrison ha pubblicato successivamente una serie di immagini che mostravano ben 12.000 schede aperte. Non è chiaro se si tratta di un nuovo test svolto da lui oppure se è stata un’altra persona a tentare di batterlo. Il risultato è sicuramente impressionante e divertente, ma abbastanza inutile.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-con-15-tb-indovinate-quante-schede-chrome-riesce-a-tenere-aperte</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Mac Pro è stato oggetto di un test molto particolare. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Coloro che acquistano un Mac Pro da migliaia di euro, di solito, lo usano per la produzione di video molto complessi, ma <a href="https://twitter.com/tldtoday/status/1225805280027410432"><u>Jonathan Morrison</u></a> ha deciso di sfruttare la potenza del PC in modo diverso.</p><p>L’idea di Morrison è stata quella di aprire migliaia e migliaia di pagine web utilizzando Google Chrome e vedere fin dove il suo Mac Pro poteva spingersi, prima che andasse in blocco. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/samsung-galaxy-s20-plus-anteprima"><u>Anteprima Samsung Galaxy S20</u></a> </li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/samsung-galaxy-s20-ultra-anteprima"><u>Anteprima Galaxy S20 Ultra</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/samsung-galaxy-s20-vs-galaxy-s10-generazioni-a-confronto"><u>Samsung Galaxy S20 vs Galaxy S10: generazioni a confronto</u></a> </li></ul><p>La maggior parte delle persone probabilmente ha aperto un massimo di 50 pagine, ma Morrison è riuscito ad aprirne ben 6000 prima che il suo PC iniziasse a dare segni di cedimento. Morrison spiega che quando ha raggiunto le 3000 schede aperte, il browser stava utilizzando circa 120 GB di RAM. Arrivati a 5000 schede, ne occupava  170 GB. </p><p>Lo stesso Morrison ha pubblicato successivamente una serie di immagini che mostravano ben 12.000 schede aperte. Non è chiaro se si tratta di un nuovo test svolto da lui oppure se è stata un’altra persona a tentare di batterlo. Il risultato è sicuramente impressionante e divertente, ma abbastanza inutile.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro 2019, ripararlo è un gioco da ragazzi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Come risaputo, i portatili venduti da Apple sono incredibilmente difficili da riparare, caratteristica che rende ancora più sorprendente il fatto che la versione desktop viaggi in direzione opposta.</p><p>Il noto sito <a href="https://it.ifixit.com/"><u>iFixit</u></a>, che si occupa principalmente di fare a pezzi e rimontare dispositivi tecnologici di vario genere per verificare l’accessibilità dei componenti e condividere con gli utenti i risultati, è una risorsa incredibile per tutti coloro che si dilettano nelle riparazioni fai da tè.</p><p>iFixit è diventato famoso per la pubblicazione di punteggi che indicano la facilità di riparazione di una grande varietà di oggetti tecnologici Il risultato ottenuto da Apple <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro 2019</a> è a dir poco sorprendente. Il PC desktop dell’azienda di Cupertino ha ottenuto un punteggio di 9 su 10, guadagnandosi un posto d’onore tra i prodotti facili da riparare.</p><p>Il successo del nuovo Mac Pro è dovuto all’elevata modularità che lo caratterizza. iFixit ha fatto notare che “Apple ha inserito diagrammi e numeri identificativi sul device, oltre a pubblicare dei manuali di riparazione gratuiti”.</p><p>Gli esperti di iFixit hanno sottolineato la semplicità con la quale è possibile riparare il Mac Pro con degli “attrezzi comuni o addirittura senza utilizzarne affatto”, oltre ad elogiare l’adozione di “interfacce e socket standard” per i componenti principali.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro 2019: data di uscita, prezzo e specifiche</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita"><u>Mac Pro 2019: ruote da 480 euro e altre assurdità</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-contro-imac-pro-come-scegliere-quello-giusto"><u>Mac Pro 2019 contro iMac Pro: come scegliere quello giusto</u></a> </li></ul><p>Gli aspetti negativi riportati dai “demolitori di computer” sono pochi, ma degni di nota. Uno di questi è costituito dalle unità SSD utilizzate da Apple, create appositamente per i suoi prodotti e legate al chip di sicurezza T2 per motivi di crittografia. Questo aspetto limita la scelta in caso si intenda sostituire l’unità o si sia costretti a farlo in caso di guasto.</p><p>Stando a quanto afferma <a href="https://it.ifixit.com/"><u>iFixit</u></a>, gli utenti potrebbero avere difficoltà o essere costretti a sborsare cifre ingenti per ottenere pezzi di ricambio che non sono presenti sulla lista indicata da Apple per le riparazioni. Fortunatamente, si tratta di componenti di nicchia che non richiedono la sostituzione a meno che non ci sia una necessità specifica dell’utente.</p><p>Quei simpaticoni di iFixit si sono anche divertiti utilizzando la parte posteriore del Mac Pro per grattare un pezzo di formaggio, ma con scarsi risultati.</p><p>[via <a href="https://www.ifixit.com/Teardown/Mac+Pro+2019+Teardown/128922" target="_blank">iFixit</a>]</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ripararlo-e-un-gioco-da-ragazzi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Mac Pro dispone di un eccellente design modulare che consente di smontarlo con attrezzi comuni ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ harry.domanski@futurenet.com (Harry Domanski) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Harry Domanski ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AxysQxKLCZ87VsnXMkiD87-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Come risaputo, i portatili venduti da Apple sono incredibilmente difficili da riparare, caratteristica che rende ancora più sorprendente il fatto che la versione desktop viaggi in direzione opposta.</p><p>Il noto sito <a href="https://it.ifixit.com/"><u>iFixit</u></a>, che si occupa principalmente di fare a pezzi e rimontare dispositivi tecnologici di vario genere per verificare l’accessibilità dei componenti e condividere con gli utenti i risultati, è una risorsa incredibile per tutti coloro che si dilettano nelle riparazioni fai da tè.</p><p>iFixit è diventato famoso per la pubblicazione di punteggi che indicano la facilità di riparazione di una grande varietà di oggetti tecnologici Il risultato ottenuto da Apple <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro 2019</a> è a dir poco sorprendente. Il PC desktop dell’azienda di Cupertino ha ottenuto un punteggio di 9 su 10, guadagnandosi un posto d’onore tra i prodotti facili da riparare.</p><p>Il successo del nuovo Mac Pro è dovuto all’elevata modularità che lo caratterizza. iFixit ha fatto notare che “Apple ha inserito diagrammi e numeri identificativi sul device, oltre a pubblicare dei manuali di riparazione gratuiti”.</p><p>Gli esperti di iFixit hanno sottolineato la semplicità con la quale è possibile riparare il Mac Pro con degli “attrezzi comuni o addirittura senza utilizzarne affatto”, oltre ad elogiare l’adozione di “interfacce e socket standard” per i componenti principali.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"><u>Mac Pro 2019: data di uscita, prezzo e specifiche</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita"><u>Mac Pro 2019: ruote da 480 euro e altre assurdità</u></a> </li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-contro-imac-pro-come-scegliere-quello-giusto"><u>Mac Pro 2019 contro iMac Pro: come scegliere quello giusto</u></a> </li></ul><p>Gli aspetti negativi riportati dai “demolitori di computer” sono pochi, ma degni di nota. Uno di questi è costituito dalle unità SSD utilizzate da Apple, create appositamente per i suoi prodotti e legate al chip di sicurezza T2 per motivi di crittografia. Questo aspetto limita la scelta in caso si intenda sostituire l’unità o si sia costretti a farlo in caso di guasto.</p><p>Stando a quanto afferma <a href="https://it.ifixit.com/"><u>iFixit</u></a>, gli utenti potrebbero avere difficoltà o essere costretti a sborsare cifre ingenti per ottenere pezzi di ricambio che non sono presenti sulla lista indicata da Apple per le riparazioni. Fortunatamente, si tratta di componenti di nicchia che non richiedono la sostituzione a meno che non ci sia una necessità specifica dell’utente.</p><p>Quei simpaticoni di iFixit si sono anche divertiti utilizzando la parte posteriore del Mac Pro per grattare un pezzo di formaggio, ma con scarsi risultati.</p><p>[via <a href="https://www.ifixit.com/Teardown/Mac+Pro+2019+Teardown/128922" target="_blank">iFixit</a>]</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">I migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Le minacce malware su Mac stanno aumentando, ma non fatevi prendere dal panico ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Malwarebytes labs, l’azienda dietro il famoso software antivirus Malwarebytes, ha pubblicato un nuovo rapporto secondo il quale il rilevamento delle minacce per i Mac è aumentato nel 2019.</p><p>Nel <a href="https://blog.malwarebytes.com/mac/2019/12/mac-threat-detections-on-the-rise-in-2019/"><u>rapporto</u></a>, Malwarebytes ha esaminato i principali rilevamenti di minacce su Windows, Mac e dispositivi Android e ha scoperto che, tra i primi 25 rilevamenti, sei sono stati trovati su Mac. Ciò significa che sei delle minacce rilevate sulla maggior parte dei dispositivi erano malware Mac.</p><p>Non solo, il 16% dei rilevamenti totali rilevati da Malwarebytes erano minacce per PC di Apple. Ciò che rende questo numero particolarmente preoccupante è che la base di utenti Mac è inferiore rispetto a quella di Windows e Android.</p><p>Come spiega Thomas Reed, direttore di Malwarebytes per il settore Mac e dispositivi mobile: "forse il 16% non sembra impressionante, ma se si considera il numero di dispositivi su cui sono state rilevate queste minacce i risultati diventano preoccupanti". Reed ha dichiarato che la base utenti di Malwarebytes su Mac è circa 1/12 della base utenti di Windows.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1254px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="4rfBFbw3GTShAwjtm9cNmN" name="threats.jpg" alt="Malwarebytes provided a chart showing detections per device" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4rfBFbw3GTShAwjtm9cNmN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1254" height="705" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Malwarebytes provided a chart showing detections per device </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Malwarebytes)</span></figcaption></figure><h2 id="pi-xf9-rilevamenti-per-mac-xa0">Più rilevamenti per Mac </h2><p>Un altro dettaglio preoccupante che emerge dal rapporto è il fatto che Malwarebytes ha avuto 9,8 rilevamenti per Mac nel 2019. Si tratta del doppio del numero di rilevamenti sui dispositivi Windows, pari a 4,2 rilevamenti per dispositivo.</p><p>Il fatto che Malwarebytes stia rilevando il doppio delle minacce sui Mac rispetto ai PC Windows è certamente allarmante. Dopotutto, i Mac dovrebbero essere molto meno sensibili a malware, virus e altre minacce rispetto a Windows. Dovremmo preoccuparci? Forse no.</p><h2 id="una-situazione-complessa-xa0">Una situazione complessa </h2><p>Sebbene questa non sia certamente una buona notizia per gli utenti Mac, questo non significa che il vostro dispositivo Apple diverrà improvvisamente pieno di virus. Questo perché alcuni parametri hanno portato a conclusioni peggiori di quanto non siano in realtà.</p><p>Prima di tutto, come spiega Malwarebytes, questi risultati riguardano solo i dispositivi su cui è installato Malwarebytes. Molti utenti Mac ritengono di non aver bisogno di installare alcun software antivirus, quindi in molti potrebbero aver scaricato il software dopo essere stati infettati, il che avrebbe influenzato i risultati.</p><p>D&apos;altra parte, molti utenti Windows ritengono di aver bisogno di un software antivirus, quindi potrebbero installare Malwarebytes indipendentemente dal fatto di essere infetti o meno.</p><p>Reed suggerisce che "il tasso complessivo di rilevamento delle minacce per tutti i Mac (e non solo quelli con Malwarebytes installati) non sia paragonabile a quanto riportato dai dati".</p><p>Inoltre le minacce Mac sono diverse dalle minacce Windows, in quanto non sono "malware tradizionali e completi", ma "più mirati o di portata limitata". Queste minacce sono spesso adware o programmi indesiderati.</p><p>Pertanto, sebbene possano essere rilevate più minacce sui Mac, sono meno gravi di quelle rilevate su Windows.</p><h2 id="le-cinque-principali-minacce-globali-xa0">Le cinque principali minacce globali </h2><p>Per la prima volta dei malware per Mac sono apparsi tra le prime cinque minacce globali più rilevate da Malwarebytes, per l’esattezza in seconda e quinta posizione.</p><p>La seconda minaccia più rilevata è stata NewTab, un adware che utilizza le estensioni del browser per modificare le pagine Web e spesso si presenta come un tracker per voli, mappe e navigazione o un’app di accesso alla posta elettronica o moduli fiscali. Ha rappresentato il 4% delle rilevazioni complessive di minacce da parte di Malwarebytes.</p><p>Al quinto posto c&apos;era il malware Mac PUP.PCVARK, un gruppo di programmi indesiderati che si presentavano “sotto mentite spoglie”. La maggior parte erano cloni di Advanced MacKeeper.</p><p>Quindi, le tipologie di malware dei Mac non sono poi così gravi; purtroppo l’aumento delle minacce per Mac è una tendenza che continuerà fino al 2020. I Mac sono ancora i dispositivi più sicuri sul mercato e speriamo che rimangano tali.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita"><u>Mac Pro 2019: ruote da 480 euro e altre assurdità</u></a> </p><p>Via <a href="https://ww.9to5mac.com/2019/12/16/malwarebytes-study-mac-threats/" target="_blank">9to5Mac</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/le-minacce-malware-su-mac-stanno-aumentando-ma-non-fatevi-prendere-dal-panico</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il numero delle minacce su Mac è in costante aumento, ma ciò non significa che il vostro Mac o MacBook sia in pericolo ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                <p>Malwarebytes labs, l’azienda dietro il famoso software antivirus Malwarebytes, ha pubblicato un nuovo rapporto secondo il quale il rilevamento delle minacce per i Mac è aumentato nel 2019.</p><p>Nel <a href="https://blog.malwarebytes.com/mac/2019/12/mac-threat-detections-on-the-rise-in-2019/"><u>rapporto</u></a>, Malwarebytes ha esaminato i principali rilevamenti di minacce su Windows, Mac e dispositivi Android e ha scoperto che, tra i primi 25 rilevamenti, sei sono stati trovati su Mac. Ciò significa che sei delle minacce rilevate sulla maggior parte dei dispositivi erano malware Mac.</p><p>Non solo, il 16% dei rilevamenti totali rilevati da Malwarebytes erano minacce per PC di Apple. Ciò che rende questo numero particolarmente preoccupante è che la base di utenti Mac è inferiore rispetto a quella di Windows e Android.</p><p>Come spiega Thomas Reed, direttore di Malwarebytes per il settore Mac e dispositivi mobile: "forse il 16% non sembra impressionante, ma se si considera il numero di dispositivi su cui sono state rilevate queste minacce i risultati diventano preoccupanti". Reed ha dichiarato che la base utenti di Malwarebytes su Mac è circa 1/12 della base utenti di Windows.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1254px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="4rfBFbw3GTShAwjtm9cNmN" name="threats.jpg" alt="Malwarebytes provided a chart showing detections per device" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4rfBFbw3GTShAwjtm9cNmN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1254" height="705" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Malwarebytes provided a chart showing detections per device </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Malwarebytes)</span></figcaption></figure><h2 id="pi-xf9-rilevamenti-per-mac-xa0">Più rilevamenti per Mac </h2><p>Un altro dettaglio preoccupante che emerge dal rapporto è il fatto che Malwarebytes ha avuto 9,8 rilevamenti per Mac nel 2019. Si tratta del doppio del numero di rilevamenti sui dispositivi Windows, pari a 4,2 rilevamenti per dispositivo.</p><p>Il fatto che Malwarebytes stia rilevando il doppio delle minacce sui Mac rispetto ai PC Windows è certamente allarmante. Dopotutto, i Mac dovrebbero essere molto meno sensibili a malware, virus e altre minacce rispetto a Windows. Dovremmo preoccuparci? Forse no.</p><h2 id="una-situazione-complessa-xa0">Una situazione complessa </h2><p>Sebbene questa non sia certamente una buona notizia per gli utenti Mac, questo non significa che il vostro dispositivo Apple diverrà improvvisamente pieno di virus. Questo perché alcuni parametri hanno portato a conclusioni peggiori di quanto non siano in realtà.</p><p>Prima di tutto, come spiega Malwarebytes, questi risultati riguardano solo i dispositivi su cui è installato Malwarebytes. Molti utenti Mac ritengono di non aver bisogno di installare alcun software antivirus, quindi in molti potrebbero aver scaricato il software dopo essere stati infettati, il che avrebbe influenzato i risultati.</p><p>D&apos;altra parte, molti utenti Windows ritengono di aver bisogno di un software antivirus, quindi potrebbero installare Malwarebytes indipendentemente dal fatto di essere infetti o meno.</p><p>Reed suggerisce che "il tasso complessivo di rilevamento delle minacce per tutti i Mac (e non solo quelli con Malwarebytes installati) non sia paragonabile a quanto riportato dai dati".</p><p>Inoltre le minacce Mac sono diverse dalle minacce Windows, in quanto non sono "malware tradizionali e completi", ma "più mirati o di portata limitata". Queste minacce sono spesso adware o programmi indesiderati.</p><p>Pertanto, sebbene possano essere rilevate più minacce sui Mac, sono meno gravi di quelle rilevate su Windows.</p><h2 id="le-cinque-principali-minacce-globali-xa0">Le cinque principali minacce globali </h2><p>Per la prima volta dei malware per Mac sono apparsi tra le prime cinque minacce globali più rilevate da Malwarebytes, per l’esattezza in seconda e quinta posizione.</p><p>La seconda minaccia più rilevata è stata NewTab, un adware che utilizza le estensioni del browser per modificare le pagine Web e spesso si presenta come un tracker per voli, mappe e navigazione o un’app di accesso alla posta elettronica o moduli fiscali. Ha rappresentato il 4% delle rilevazioni complessive di minacce da parte di Malwarebytes.</p><p>Al quinto posto c&apos;era il malware Mac PUP.PCVARK, un gruppo di programmi indesiderati che si presentavano “sotto mentite spoglie”. La maggior parte erano cloni di Advanced MacKeeper.</p><p>Quindi, le tipologie di malware dei Mac non sono poi così gravi; purtroppo l’aumento delle minacce per Mac è una tendenza che continuerà fino al 2020. I Mac sono ancora i dispositivi più sicuri sul mercato e speriamo che rimangano tali.</p><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita"><u>Mac Pro 2019: ruote da 480 euro e altre assurdità</u></a> </p><p>Via <a href="https://ww.9to5mac.com/2019/12/16/malwarebytes-study-mac-threats/" target="_blank">9to5Mac</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro 2019: ruote da 480 euro e altre assurdità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sin dal primo annuncio, è stato subito chiaro che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro</a> sarebbe stato un computer molto costoso. <em>È un computer Apple pensato per i professionisti, dopotutto</em>. Ora però sappiamo quanto può essere costoso; come hanno rilevato i colleghi di <a href="https://www.tomshw.it/hardware/apple-mac-pro-disponibile-la-configurazione-piu-potente-costa-piu-di-62-mila-euro/" target="_blank">Tom&apos;s Hardware</a>, si può arrivare a oltre 70mila euro. </p><p>Un dei dettagli più assurdi sono le ruote. Questo computer ha una grossa struttura metallica,  quindi può essere molto pesante, è di sicuro metterci le ruote può avere un senso in alcuni casi. La cosa assurda è che queste ruote, se le prendete da Apple, vi costeranno 480 euro. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">Come assemblare un PC</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> del 2020</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-router-wi-fi-6">migliori router Wi-Fi 6</a></li></ul><p>Vale la pena notare che il Mac Pro non è un computer da tenere in casa, né progettato per le vostre attività quotidiane. Si tratta di una macchina pensata per applicazioni professionali e per professionisti con molti soldi, e il prezzo riflette chiaramente l&apos;idea. <strong>Tuttavia</strong> quasi 500 euro per quattro rotelle ci sembra comunque ridicolo, per quando siano ben progettate. </p><p>Questa è la stessa azienda, d&apos;altra parte, che vende un piedistallo per il nuovo Pro Display XDR a 1.099 euro; in confronto le ruote sembrano un&apos;offerta in saldo. Il prezzo di queste ruote, o forse sarebbe più corretto chiamarle rotelle, rende più che chiaro che non vedremo il Mac Pro nelle case, ma più probabilmente in qualche ufficio (di lusso). </p><h2 id="e-non-xe8-tutto">E non è tutto</h2><p>Il Mac Pro 2019 si può configurare tramite il sito Apple, e come abbiamo accennato scegliendo tutte le opzioni migliori si arriva a oltre 70.000 euro. E potrebbe essere anche di più, una volta che saranno disponibili le voci che Apple indica come "in arrivo". È una cifra sufficiente per comprarci un appartamento, in alcune aree, o un&apos;auto di fascia  <em>molto</em> alta. </p><p>Prevedibilmente le specifiche sono di quelle che lasciano a bocca aperta, e includono processori Intel Xeon a 28 core, 1,5TB di RAM, SSD da 4TB e due schede grafiche AMD Radeon Pro Vega, ognuna con 32GB di VRAM. A meno che non siate la Pixar, non vi serve una macchina del genere. </p><p>Il modello base costa "solo" 6.599 euro. È una cifra molto alta per un computer, che diventa assurda quando si considera che include solo 256GB di archiviazione. A questo prezzo, un SSD da 1 terabyte dovrebbe essere considerato <em>il minimo</em>. Invece dovrete pagare un extra per avere un SSD più grande. </p><p>Essenzialmente il Mac Pro è un computer oscenamente costoso, e dal prezzo sembra che Apple semplicemente non sia interessata a venderlo alle persone comuni. Se volete usare <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">MacOS Catalina</a>, probabilmente fareste meglio a scegliere un Mac mini oppure un MacBook Pro.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-ruote-da-480-euro-e-altre-assurdita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Mac Pro è già un computer incredibilmente costoso, ma se volete anche le ruote ci vorranno quasi 500 euro in più. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9uHoZtngwWxuw5G7g93SUV</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ bill.thomas@futurenet.com (Bill Thomas) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Bill Thomas ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ozschvpUz9cfNMFaLhPb9G-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Mac Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Sin dal primo annuncio, è stato subito chiaro che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro</a> sarebbe stato un computer molto costoso. <em>È un computer Apple pensato per i professionisti, dopotutto</em>. Ora però sappiamo quanto può essere costoso; come hanno rilevato i colleghi di <a href="https://www.tomshw.it/hardware/apple-mac-pro-disponibile-la-configurazione-piu-potente-costa-piu-di-62-mila-euro/" target="_blank">Tom&apos;s Hardware</a>, si può arrivare a oltre 70mila euro. </p><p>Un dei dettagli più assurdi sono le ruote. Questo computer ha una grossa struttura metallica,  quindi può essere molto pesante, è di sicuro metterci le ruote può avere un senso in alcuni casi. La cosa assurda è che queste ruote, se le prendete da Apple, vi costeranno 480 euro. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-assemblare-pc">Come assemblare un PC</a></li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> del 2020</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-router-wi-fi-6">migliori router Wi-Fi 6</a></li></ul><p>Vale la pena notare che il Mac Pro non è un computer da tenere in casa, né progettato per le vostre attività quotidiane. Si tratta di una macchina pensata per applicazioni professionali e per professionisti con molti soldi, e il prezzo riflette chiaramente l&apos;idea. <strong>Tuttavia</strong> quasi 500 euro per quattro rotelle ci sembra comunque ridicolo, per quando siano ben progettate. </p><p>Questa è la stessa azienda, d&apos;altra parte, che vende un piedistallo per il nuovo Pro Display XDR a 1.099 euro; in confronto le ruote sembrano un&apos;offerta in saldo. Il prezzo di queste ruote, o forse sarebbe più corretto chiamarle rotelle, rende più che chiaro che non vedremo il Mac Pro nelle case, ma più probabilmente in qualche ufficio (di lusso). </p><h2 id="e-non-xe8-tutto">E non è tutto</h2><p>Il Mac Pro 2019 si può configurare tramite il sito Apple, e come abbiamo accennato scegliendo tutte le opzioni migliori si arriva a oltre 70.000 euro. E potrebbe essere anche di più, una volta che saranno disponibili le voci che Apple indica come "in arrivo". È una cifra sufficiente per comprarci un appartamento, in alcune aree, o un&apos;auto di fascia  <em>molto</em> alta. </p><p>Prevedibilmente le specifiche sono di quelle che lasciano a bocca aperta, e includono processori Intel Xeon a 28 core, 1,5TB di RAM, SSD da 4TB e due schede grafiche AMD Radeon Pro Vega, ognuna con 32GB di VRAM. A meno che non siate la Pixar, non vi serve una macchina del genere. </p><p>Il modello base costa "solo" 6.599 euro. È una cifra molto alta per un computer, che diventa assurda quando si considera che include solo 256GB di archiviazione. A questo prezzo, un SSD da 1 terabyte dovrebbe essere considerato <em>il minimo</em>. Invece dovrete pagare un extra per avere un SSD più grande. </p><p>Essenzialmente il Mac Pro è un computer oscenamente costoso, e dal prezzo sembra che Apple semplicemente non sia interessata a venderlo alle persone comuni. Se volete usare <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-caratteristiche-funzioni-uscita">MacOS Catalina</a>, probabilmente fareste meglio a scegliere un Mac mini oppure un MacBook Pro.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-accessori-per-macbook-pro">migliori accessori per MacBook Pro</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Mac Pro e  Pro Display XDR disponibili dal 10 dicembre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La data di lancio sul mercato di Apple<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"> Mac Pro</a> e del monitor<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pro-display-xdr-il-nuovo-schermo-apple-non-e-per-i-comuni-mortali"> Pro Display XDR</a> è finalmente nota ed è fissata martedì 10 dicembre, con le spedizioni del Mac top di gamma e del monitor professionale che inizieranno subito dopo.  </p><p>La data di uscita di Mac Pro (2019) è stata confermata dalla stessa Apple, in una email dedicata a clienti selezionati. </p><p>Ancora non ci è dato sapere quanto tempo sarà necessario perchè le unità arrivino ai clienti finali, potreste ricevere un nuovo Mac Pro sotto l’albero in tempo per Natale (sempre che abbiate un/una fidanzato/a innamorato/a senza grossi problemi di spesa). </p><p>Voci di un lancio a dicembre erano nell’aria, e certamente Apple ha fatto tutto il possibile per far sì che la promessa di rendere disponibili Mac Pro e Pro Display XDR “in autunno” venisse mantenuta.</p><p>L’hardware è stato presentato a giugno, nel corso della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a>, ma abbiamo dovuto aspettare fino a oggi per una data ufficiale (e da allora sono arrivati <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=iPhone+11">tre nuovi iPhone</a> e un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro</a>).</p><h2 id="spesa-considerevole">Spesa considerevole</h2><p>Siamo ancora in attesa che Apple confermi le configurazioni e i prezzi del Mac Pro, ma ci aspettiamo che questi dati arriveranno sicuramente il 10 dicembre. Quello che sappiamo è che il modello base avrà un prezzo base di 5.999,00 dollari (qualche centinaio di euro in meno al cambio ma, in base alla politica dei prezzi adottati da Apple in Italia, il prezzo finale potrebbe essere di € 5.999).</p><p>Con quella cifra vi potrete portare a casa un processore Intel Xeon W octa-core, 32GB di memoria e una scheda grafica AMD Radeon Pro 580X. Scegliere opzioni di configurazione migliori, naturalmente, non fa che aumentare il prezzo, anche parecchio.</p><p>Stessa fascia di prezzo anche per Pro Display XDR, il cui prezzo base sarà di 4.999,00 dollari, senza supporto. Ovviamente questi sistemi sono riservati alla fascia alta del mercato, quella Premium. </p><p>Al momento in cui scriviamo il sito Apple mostra ancora la data di uscita di Mac Pro e Pro Display XDR “In arrivo in autunno”, ma questa cambierà il 10 dicembre quando tutte le domande relative a configurazioni e spedizione troveranno risposta.  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-tv-plus-recensione">La nostra recensione di Apple TV Plus</a></li></ul><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2019/12/07/apple-releasing-mac-pro-december-10/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-e-pro-display-xdr-disponibili-dal-10-dicembre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con una mail diretta agli utenti interessati Apple conferma che la disponibilità dei suoi dispositivi top di gamma è prevista nei prossimi giorni. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Dave is a freelance tech journalist who has been writing about gadgets, apps and the web for more than two decades. Based out of Stockport, England, on TechRadar you&#039;ll find him covering news, features and reviews, particularly for phones, tablets and wearables. Working to ensure our breaking news coverage is the best in the business over weekends, David also has bylines at Gizmodo, T3, PopSci and a few other places besides, as well as being many years editing the likes of PC Explorer and The Hardware Handbook.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>La data di lancio sul mercato di Apple<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche"> Mac Pro</a> e del monitor<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/pro-display-xdr-il-nuovo-schermo-apple-non-e-per-i-comuni-mortali"> Pro Display XDR</a> è finalmente nota ed è fissata martedì 10 dicembre, con le spedizioni del Mac top di gamma e del monitor professionale che inizieranno subito dopo.  </p><p>La data di uscita di Mac Pro (2019) è stata confermata dalla stessa Apple, in una email dedicata a clienti selezionati. </p><p>Ancora non ci è dato sapere quanto tempo sarà necessario perchè le unità arrivino ai clienti finali, potreste ricevere un nuovo Mac Pro sotto l’albero in tempo per Natale (sempre che abbiate un/una fidanzato/a innamorato/a senza grossi problemi di spesa). </p><p>Voci di un lancio a dicembre erano nell’aria, e certamente Apple ha fatto tutto il possibile per far sì che la promessa di rendere disponibili Mac Pro e Pro Display XDR “in autunno” venisse mantenuta.</p><p>L’hardware è stato presentato a giugno, nel corso della <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a>, ma abbiamo dovuto aspettare fino a oggi per una data ufficiale (e da allora sono arrivati <a href="https://global.techradar.com/it-it/search?searchTerm=iPhone+11">tre nuovi iPhone</a> e un <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-macbook-pro-16-2019">MacBook Pro</a>).</p><h2 id="spesa-considerevole">Spesa considerevole</h2><p>Siamo ancora in attesa che Apple confermi le configurazioni e i prezzi del Mac Pro, ma ci aspettiamo che questi dati arriveranno sicuramente il 10 dicembre. Quello che sappiamo è che il modello base avrà un prezzo base di 5.999,00 dollari (qualche centinaio di euro in meno al cambio ma, in base alla politica dei prezzi adottati da Apple in Italia, il prezzo finale potrebbe essere di € 5.999).</p><p>Con quella cifra vi potrete portare a casa un processore Intel Xeon W octa-core, 32GB di memoria e una scheda grafica AMD Radeon Pro 580X. Scegliere opzioni di configurazione migliori, naturalmente, non fa che aumentare il prezzo, anche parecchio.</p><p>Stessa fascia di prezzo anche per Pro Display XDR, il cui prezzo base sarà di 4.999,00 dollari, senza supporto. Ovviamente questi sistemi sono riservati alla fascia alta del mercato, quella Premium. </p><p>Al momento in cui scriviamo il sito Apple mostra ancora la data di uscita di Mac Pro e Pro Display XDR “In arrivo in autunno”, ma questa cambierà il 10 dicembre quando tutte le domande relative a configurazioni e spedizione troveranno risposta.  </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-tv-plus-recensione">La nostra recensione di Apple TV Plus</a></li></ul><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2019/12/07/apple-releasing-mac-pro-december-10/" target="_blank">MacRumors</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo Mac Pro ha finalmente una data di uscita… più o meno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo la rivelazione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro (2019)</a> da parte di Apple al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a>, professionisti, content creators ed appassionati sono in attesa.</p><p>Un’attesa senz’altro non breve, in quanto la provocazione “Coming This Fall” di Apple ha tenuto il pubblico desto per mesi. Soprattutto considerando quanto Apple sia stata impegnata a mantenere il passo con i propri annunci negli ultimi mesi, con i <a href="https://www.techradar.com/news/apple-kills-the-12-inch-macbook-and-upgrades-the-macbook-pro-and-macbook-air">nuovi prodotti della line up di Macbook Air e Macbook Pro</a>, ben tre nuovi iPhone ed il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-macbook-pro-16-pollici-esiste-ed-e-in-vendita">Macbook Pro da 16 pollici</a> fresco di presentazione. Tutto questo solo per quanto riguarda il reparto hardware.</p><p>Le buone notizie comunque ci sono, dopo quella che è sembrata un’eternitá e dopo che l’azienda ha <a href="https://www.tomshardware.com/news/apple-mac-pro-fcc-approval-release-date">ottenuto l’approvazione FCC per il Mac Pro</a>, Apple è ufficialmente pronta ad annunciare una data di uscita.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/news/apple-mac-pro-fcc-approval-release-date">Come riportato da Tom’s Hardware</a>, il tanto atteso discendente del <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/pc-mac-desktops/apple-mac-pro-1191682/review">Mac Pro 2013</a> uscirà a dicembre. Esatto, se siete stati buoni quest’anno, potreste trovare un nuovo, fiammante Mac Pro 2019 sotto all’albero.</p><p>“Potreste” è la parola chiave. Per quanto ci sia dato sapere il mese, la data precisa è ancora sconosciuta. La pagina del Mac Pro sul sito web Apple, inoltre, non è ancora stata aggiornata; “Coming This Fall” rimane ancora l’unico dettaglio relativo alla data di uscita. Se Apple manterrá la parola, Mac Pro dovrebbe dunque essere disponibile nel mercato entro il 22 Dicembre.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-arcade-recensione">Apple Arcade, la nostra recensione</a> </li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/apple-tv-plus">Apple TV+, la piattaforma streaming di Apple TV</a> </li><li><a href="https://www.techradar.com/news/macbook-pro-16-inch-is-powerful-enough-to-drive-two-6k-monitors">Il nuovo MacBook Pro da 16 pollici potrà gestire due monitor in 6K</a></li></ul><h2 id="mac-pro-e-pro-display-xdr-ecco-le-configurazioni-disponibili-xa0">Mac Pro e Pro Display XDR, ecco le configurazioni disponibili </h2><p>Il nuovo Mac Pro sarà disponibile in diverse configurazioni. Il modello base è equipaggiato con la CPU octa-core Intel Xeon W, GPU AMD Radeon Pro 580X e 32GB di memoria RAM. Il prezzo di questa configurazione è di $5,999 (circa €5,400). La configurazione superiore è invece munita di CPU Intel Xeon da 28 core, doppia GPU AMD Radeon Pro Vega II Duo e 1.5TB di spazio di archiviazione. Alcune stime indicano che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/la-versione-top-del-mac-pro-potrebbe-costare-dollar45000">quest’opzione potrebbe costare fino a $5,999 (circa €40,600)<u>.</u></a></p><p>Insieme al nuovo Mac Pro, Apple ha annunciato il nuovo Pro Display XDR, che partirá da $4,999, il nuovo Retina avrà una dimensione di 32 pollici, un’impressionante risoluzione di 6016 x 3384 (6K standard), una profonditá colore di 10 bit (più di un miliardo di colori) con lo spazio colore appartenente allo standard DCI-P3.</p><ul><li>Il nuovo <a href="https://www.techradar.com/news/apples-2019-mac-pro-will-be-produced-in-texas">Mac Pro (2019) sarà prodotto in Texas</a></li></ul> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il tanto atteso discendente del Mac Pro uscirà a Dicembre, ma la data precisa è però ancora sconosciuta. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;She&#039;s an ambivert who enjoys communing with nature and traveling for months at a time just as much as watching movies and playing sim games at home. That also means that she has a lot more avenues to explore in terms of understanding how tech can improve the different aspects of our lives.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;A past IGN, Insider, and Thrillist contributor, you can also see her work on T3, Creative Bloq, and Digital Camera World. When not testing cool gadgets, she&#039;s gallivanting around the world, going on adventures, learning the latest TikTok dance trend, or cuddling with her tuxedo cats while watching reruns of the X-Files or listening to podcasts about astronomy.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;She dreams of traveling to space one day, maybe when it&#039;s cheap to do so and hyperspace is no longer just a sci-fi concept.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Mac Pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Dopo la rivelazione del <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/mac-pro-2019-data-di-uscita-prezzo-e-specifiche">Mac Pro (2019)</a> da parte di Apple al <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/top-10-wwdc-2019-dieci-piccole-cose-che-forse-vi-siete-persi">WWDC 2019</a>, professionisti, content creators ed appassionati sono in attesa.</p><p>Un’attesa senz’altro non breve, in quanto la provocazione “Coming This Fall” di Apple ha tenuto il pubblico desto per mesi. Soprattutto considerando quanto Apple sia stata impegnata a mantenere il passo con i propri annunci negli ultimi mesi, con i <a href="https://www.techradar.com/news/apple-kills-the-12-inch-macbook-and-upgrades-the-macbook-pro-and-macbook-air">nuovi prodotti della line up di Macbook Air e Macbook Pro</a>, ben tre nuovi iPhone ed il nuovo <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-macbook-pro-16-pollici-esiste-ed-e-in-vendita">Macbook Pro da 16 pollici</a> fresco di presentazione. Tutto questo solo per quanto riguarda il reparto hardware.</p><p>Le buone notizie comunque ci sono, dopo quella che è sembrata un’eternitá e dopo che l’azienda ha <a href="https://www.tomshardware.com/news/apple-mac-pro-fcc-approval-release-date">ottenuto l’approvazione FCC per il Mac Pro</a>, Apple è ufficialmente pronta ad annunciare una data di uscita.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/news/apple-mac-pro-fcc-approval-release-date">Come riportato da Tom’s Hardware</a>, il tanto atteso discendente del <a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/pc-mac-desktops/apple-mac-pro-1191682/review">Mac Pro 2013</a> uscirà a dicembre. Esatto, se siete stati buoni quest’anno, potreste trovare un nuovo, fiammante Mac Pro 2019 sotto all’albero.</p><p>“Potreste” è la parola chiave. Per quanto ci sia dato sapere il mese, la data precisa è ancora sconosciuta. La pagina del Mac Pro sul sito web Apple, inoltre, non è ancora stata aggiornata; “Coming This Fall” rimane ancora l’unico dettaglio relativo alla data di uscita. Se Apple manterrá la parola, Mac Pro dovrebbe dunque essere disponibile nel mercato entro il 22 Dicembre.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/apple-arcade-recensione">Apple Arcade, la nostra recensione</a> </li><li><a href="https://www.techradar.com/reviews/apple-tv-plus">Apple TV+, la piattaforma streaming di Apple TV</a> </li><li><a href="https://www.techradar.com/news/macbook-pro-16-inch-is-powerful-enough-to-drive-two-6k-monitors">Il nuovo MacBook Pro da 16 pollici potrà gestire due monitor in 6K</a></li></ul><h2 id="mac-pro-e-pro-display-xdr-ecco-le-configurazioni-disponibili-xa0">Mac Pro e Pro Display XDR, ecco le configurazioni disponibili </h2><p>Il nuovo Mac Pro sarà disponibile in diverse configurazioni. Il modello base è equipaggiato con la CPU octa-core Intel Xeon W, GPU AMD Radeon Pro 580X e 32GB di memoria RAM. Il prezzo di questa configurazione è di $5,999 (circa €5,400). La configurazione superiore è invece munita di CPU Intel Xeon da 28 core, doppia GPU AMD Radeon Pro Vega II Duo e 1.5TB di spazio di archiviazione. Alcune stime indicano che <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/la-versione-top-del-mac-pro-potrebbe-costare-dollar45000">quest’opzione potrebbe costare fino a $5,999 (circa €40,600)<u>.</u></a></p><p>Insieme al nuovo Mac Pro, Apple ha annunciato il nuovo Pro Display XDR, che partirá da $4,999, il nuovo Retina avrà una dimensione di 32 pollici, un’impressionante risoluzione di 6016 x 3384 (6K standard), una profonditá colore di 10 bit (più di un miliardo di colori) con lo spazio colore appartenente allo standard DCI-P3.</p><ul><li>Il nuovo <a href="https://www.techradar.com/news/apples-2019-mac-pro-will-be-produced-in-texas">Mac Pro (2019) sarà prodotto in Texas</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I migliori programmi per il tuo computer Apple ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <!-- TBC --><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-tutto-quello-che-dovete-sapere-sul-prossimo-sistema-di-apple">macOS 10.15 Catalina</a> è disponibile da pochi giorni, ma in realtà le migliori app per Mac non sono cambiate e sono nella maggior parte dei casi quelle che giravano su <a href="https://www.techradar.com/news/macos-1014"><u>macOS Mojave</u></a> (tranne iTunes che è stato smembrato in tre app: Musica, Tv e Podcast. Nel frattempo sono arrivate anche alcune app iOS come News e Borsa (e con<a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-catalina"> <u>macOS 10.15 Catalina</u></a> ne arriveranno altre). Anche se le app iOS sono unanimemente considerate le migliori, anche i programmi per Mac non deludono e sicuramente non hanno nulla da invidiare ai migliori per Windows.<a href="https://www.techradar.com/news/the-best-free-windows-10-apps"> </a>Ci sono tantissime app per giocare e per lavorare, perchè alla fine sono loro che fanno il successo dei computer disegnati da Jony Ive.</p><p>Naturalmente non tutti i programmi saranno adatti per le vostre esigenze, anche se ci sono quelli come Evernote, che permette di prendere appunti su diverse piattaforme, che saranno utili per tutti.</p><p>Non tutti i programmi che suggeriamo sono sul Mac App Store, ma questo non significa che non siano validi. Vi mostreremo le app che usiamo tutti i giorni, sia quelle gratuite che quelle a pagamento, con l’obiettivo di rendere il vostro Mac il miglior dispositivo possibile. </p><p><strong>Bill Thomas e Gabe Carey hanno contribuito a questo articolo</strong></p><ul><li>Proteggetevi con le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/le-migliori-vpn-del-2019">migliori VPN</a></li></ul><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong> <a href="https://apps.apple.com/it/app/amphetamine/id937984704?mt=12" rel="nofollow" target="_blank">App Store</a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>Un computer che non abbia qualche difetto non esiste, e i Mac non fanno eccezione. Per molto tempo è stato impossibile usare i Mac non collegati alla presa di corrente, nel momento in cui trasmettevano i loro contenuti su di un monitor esterno. Inoltre basta chiudere il coperchio perchè il computer vada in standby. Si tratta di un problema non da poco per chi vuole evadere dai limiti del suo schermo da 12, 13 o 15 pollici. Amphetamine consente di usare il MacBook anche a coperchio chiuso. In realtà esisteva già un’app con queste funzioni chiamata Caffeine, ma noi preferiamo questa sia per motivi di design, sia per i comandi rapidi e per la mancanza di pubblicità. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove: </strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/hyperdock/id449830122?mt=12" rel="nofollow" target="_blank"><u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> 10,99€</li></ul><p>Gli utenti Windows fin dai tempi di Windows 7 hanno la possibilità di visualizzare le anteprime delle app semplicemente passando la freccina del mouse sopra le icone della dock. Ora questo è possibile anche per macOS grazie a HyperDock. In pratica passando sopra l&apos;icona del browser presente nella dock è possibile vedere l&apos;anteprima delle singole schede aperte mentre passando sull’icona del calendario è possibile vedere gli appuntamenti previsti.  </p><p>La stessa cosa può avvenire con l&apos;icona di iTunes, mentre spostando le finestre ai lati esterni della scrivania queste vengono ridimensionate automaticamente. Si tratta sicuramente di un&apos;app utile che risente solo di un prezzo non proprio economico.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove?:</strong><a href="https://www.parallels.com/products/desktop/buy/"> <u>Parallels</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> €79.99/anno (Uso domestico e scolastico) </li></ul><p>Se siete passati da poco a macOS e vi mancano alcuni dei programmi che girano solo su Windows, non preoccupatevi. Parallels Desktop 15 può risolvere il problema senza obbligarvi a installare Windows su di un&apos;altra partizione e fare ogni volta il boot. Windows e macOS Mojave possono coesistere senza problemi permettendovi di usare programmi complessi come Visual Studio 2015 o anche la versione di Office per Windows.</p><p>Tutto quello che vi servirà è una licenza di<a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/operating-systems/windows-10-1267364/review"> <u>Windows 10</u></a> o in alternativa potrete usare Parallels per provare sistemi operativi free come Chromium o<a href="https://www.techradar.com/news/best-linux-distro"> <u>Linux</u></a> Debian. Nell&apos;ultima versione di Parallels c&apos;è poi la compatibilità con la Touch Bar, una migliore gestione della risoluzione per gli schermi Retina e la possibilità di usare la funzione picture-in-picture. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://itunes.apple.com/gb/app/duet-display/id935754064?mt=8"> <u>Duet display</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> €10,99</li></ul><p>Se usate un portatile sapete bene come lavorare con uno solo schermo possa essere difficile. Inoltre i monitor esterni oltre che ingombranti sono ancora costosi… Meglio allora usare un&apos;app che trasformi lo schermo dell&apos;iPad in un secondo schermo attraverso l&apos;app Duet Display. Sviluppato da ex ingegneri Apple non fa altro che mettere in contatto i due dispositivi attraverso un cavo Lightning e un&apos;app specifica per ognuno. </p><p>Una volta avviata, potete spostare finestre e app da uno schermo all&apos;altro come se aveste un secondo monitor al vostro fianco. L&apos;unico limite può essere la larghezza di banda che in qualche caso renderà l&apos;operazione poco fluida. Ma sarà comunque questione di secondi. Oltre che con i computer macOS Duet Display funziona anche con quelli Windows. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://atom.io/"> <u>Atom</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>Se vi piace scrivere codice e state cercando un editor di testo adatto a voi, non lasciatevi sfuggire Atom. Ampiamente flessibile e personalizzabile grazie a un gran numero di Packages (in pratica plug-in) che consentono di fare quello che volete. Potrete così usarlo come editor per il blog o collegarlo a Evernote per sincronizzare gli appunti.</p><p>Così per esempio ci sono almeno dieci diversi contatori di caratteri per non parlare degli effetti sonori da macchina da scrivere. Anche l&apos;aspetto può essere modificato cambiando stile e dimensioni delle font e anche i colori. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove</strong> <a href="https://apps.apple.com/it/app/logic-pro-x/id634148309?mt=12"><u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo</strong> €229,99</li></ul><p>Sia che siate dei musicisti professionisti che dei semplici appassionati, i Mac hanno giustamente la fama di essere i migliori strumenti per chi fa musica e Logic Pro X è uno dei fattori che contribuiscono alla sua fama. Sviluppato dalla stessa Apple, la sua interfaccia integra centinaia di possibili funzioni. L’ultima versione ha un aspetto ancora più smart, architettura a 64 bit e una drum machine integrata che vi permetterà di risparmiare bei soldini. </p><p>Funziona anche con gli iPad che offrono in più il touch per la gestione della musica attraverso un sistema di movimento dei singoli blocchi nell’editor visuale. Se Garageband inizia a starvi stretto, Logic Pro X è quello che fa per voi.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove: </strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/wunderlist-liste-attivit%C3%A0/id410628904?mt=12"><u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: </strong>Gratis</li></ul><p>Un&apos;app semplice ma utilissima, Wunderlist è disponibile per Mac, PC, Android e iOS, e consente di sincronizzare le liste di cose da fare e le attività. </p><p>Una volta compilata una lista qualsiasi è possibile inserire allarmi, notifiche e condividerla anche con il Centro Notifiche di macOS. Se però vi interessa lavorare in gruppo e aggiungere file senza limiti di spazio, dovrete sbloccare le funzioni a pagamento. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove</strong>: <a href="https://apps.apple.com/it/app/evernote/id406056744?mt=12"><u>App store</u></a></li><li><strong>Prezzo</strong>: Gratis</li></ul><p>Con il passare degli anni Evernote è diventata una delle più potenti app per prendere appunti. Anche se alcuni la considerano un po’ dispersiva, il gran numero di funzioni disponibili la mette al primo posto della sua categoria. Potrete scrivere note con tastiera, pennino o dettarle al microfono e quindi archiviarle su cartelle su misura. Potrete anche inserire documenti di Google Drive che verranno sincronizzati su vari dispositivi.</p><p>Potrete naturalmente condividere le note con gli amici, creare liste, gruppi di favoriti. La versione gratuita è limitata a un massimo di due dispositivi per la sincronizzazione, passando a quella a pagamento il numero delle sincronizzazioni non ha limiti così come le dimensioni dei file condivisi.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://www.gimp.org/downloads/"> <u>Gimp</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>GIMP è l’acronimo di GNU Image Manipulation, ed è probabilmente il miglior programma gratuito di editing grafico. Non ha molto da invidiare ad Adobe Photoshop grazie alle tante funzioni di livello professionale integrate che consentono di modificare radicalmente un’immagine o di costruirne una nuova. Tra le tante funzioni ci sono i livelli, diversi strumenti per la modifica dell’immagine e per il disegno oltre a diversi filtri. Sul sito di GIMP sono poi disponibili molti utili plugin. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/ulysses/id1225570693?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: €39,99/anno</strong></li></ul><p>Riuscire a trovare il giusto equilibrio tra funzioni e design è importante. A differenza di Word o anche di Pages, Ulysses ha un&apos;interfaccia minimalista che permette di dedicarsi alla scrittura senza essere distratti da una miriade di pulsanti. Per il testo viene usata una versione di Markdown che consente di facilitare l&apos;esportazione mantenendo comunque al minimo l&apos;ingombro.</p><p>Una barra sulla destra conta i caratteri e le parole e permette di inserire delle note che potranno tornare utili in seguito. Le note possono venire sincronizzate e quindi recuperate su qualsiasi dispositivo e piattaforma.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://onecast.me/buy/"> <u>OneCast</u></a><br></li><li><strong>Prezzo:</strong> € 22,45</li></ul><p>Può capitare di voler giocare con la Xbox One ma che la TV sia già impegnata da qualcun altro. In realtà chi ha un computer Windows può usare lo schermo del PC, ma non chi ha un Mac. O almeno era così fino a quando non è arrivato OneCast.</p><p>Questa app trasmette in streaming i giochi sul Mac a condizione che sia sulla stessa rete dalla XBox e che la rete sia veloce (una rete ethernet è meglio!). </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/microsoft-remote-desktop-10/id1295203466?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>I Mac sono le macchine perfette per gli amministratori di rete anche se questi devono gestire solo macchine Windows. Fortunatamente Microsoft ha messo a disposizione un’app specifica per la gestione dei suoi dispositivi.</p><p>Microsoft Remote Desktop 10 è un’app ufficiale Microsoft che consente di ottenere l’accesso remoto a tutti i PC della rete, a condizione naturalmente di avere i privilegi necessari. Non è un’app semplicissima da installare e bisogna che sui computer sia installato Windows 10 Pro. Ma una volta sistemata è semplicissimo accedere ai file, copiare e incollare sui desktop e volendo anche giocare in remoto (anche se ve lo sconsigliamo!).</p><p>Microsoft Remote Desktop 10 è una benedizione per gli amministratori di rete e i professionisti IT ed è sicuramente una delle migliori app per Mac oggi disponibili. </p><p><br></p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove</strong>:<a href="https://apps.apple.com/it/app-bundle/microsoft-office-365/id1450038993?mt=12"> <u>App Store</u></a> </li><li><strong> Prezzo</strong>: Serve abbonamento </li></ul><p>Sono ormai anni che Microsoft Office è disponibile per i Mac, ma fino ad oggi era necessario scaricare l’app dal sito di Microsoft e non tutto era così semplice. Dopo molte richieste ora è finalmente possibile scaricarla direttamente dall’App Store, anche se poi naturalmente servirà l&apos;abbonamento per poterla usare. </p><p>Non è questo il luogo giusto per spiegare come funziona il pacchetto per la produttività più famoso del mondo. Basta sottolineare che sono presenti le versioni per Mac di Word, PowerPoint ed Excel. </p><p>Si tratta di una di quelle app indispensabili per chi lavora e il fatto che sia disponibile direttamente dal Mac App Store significa che non dovrete più preoccuparvi nemmeno degli aggiornamenti.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Get it from: </strong><a href="https://itunes.apple.com/us/app/dr-cleaner-disk-mem-clean/id921458519?mt=12" rel="nofollow" target="_blank">App Store</a></li><li><strong>Price: </strong>Free</li></ul><p>The market for disk optimization apps is neither desolate nor particularly interesting, particularly on the Mac – where Apple usually does a good job of cleaning up its drives on its own. However, for a program that’s far more intuitive and user friendly than, say, the built-in Macintosh HD storage management software, your best bet is to turn your attention to Dr. Cleaner. This app splits  up all your data into easily digestible chunks that would otherwise be obtuse.</p><p>Dr. Cleaner groups up all the trash on your Mac and labels them in groups like ‘Junk Files’ and ‘Big Files’ – rather than listing off 30GB of documents and 10GB of iOS files you can’t comprehend. Then, you can look at the file names themselves and decide whether or not you want to keep them on your PC. You can also use Dr. Cleaner to monitor CPU, network and RAM usage as well, for the sake of putting some pep in your aging Mac’s step.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="http://www.softmaker.com/en/softmaker-office-mac"> <u>SoftMake</u></a><u>r</u></li><li><strong>Prezzo: </strong>Gratis</li></ul><p>SoftMaker Office 2018 prende i punti di forza di Microsoft Office e li inserisce in un’interfaccia che si adatta alle vostre esigenze. I programmi TextMaker, PlanMaker e Presentations 2018 e sono molto simili a quelli di Office 365 e costano decisamente meno: 3 euro al mese oppure 70 euro una tantum.</p><p>Sia che abbiate bisogno di un word processor, di un foglio di calcolo o di un software per presentazioni, SoftMaker Office ha quello che vi serve. E se non volete proprio spendere potrete provare la versione gratuita FreeOffice 2018.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/unclutter/id577085396?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: </strong>€22</li></ul><p>Visto che avete probabilmente già installato un gran numero di programmi, avrete sicuramente bisogno di un software di pulizia. E anche se in macOS Mojave è stato finalmente integrato un piccolo software in grado di eliminare file inutili, Unclutter è decisamente meglio in quanto permette di organizzare i vari file piuttosto che lasciarli sparsi in tante cartelle.</p><p>L’idea è tanto semplice quanto brillante e permette di usare le gesture sul trackpad. Basta fare scorrere due dita dal bordo superiore del trackpad per visualizzare tre finestre nelle quali archiviare appunti, documenti e immagini.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove: </strong><a href="https://meetfranz.com/"><u>Franz</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong><a href="https://meetfranz.com/"> </a><u>Gratis</u></li></ul><p>Molte persone usano ormai più di un programma di messaggistica e non è facile tenere traccia di tutti i messaggi in arrivo, soprattutto se avete molti contatti social. Franz è un programma che vuole aggregare più app di messaggistica come WhatsApp, Facebook Messenger, Slack, HipChat e altre.</p><p>Franz permette di passare facilmente da un’app all’altra e soprattutto non esiste un limite al numero di app utilizzabili. Se per esempio avete dieci account Facebook, tutti i messaggi verranno visualizzati in un solo posto.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/deliveries/id924726344?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> €5,49</li></ul><p>Se ricevete molti pacchi può diventare complesso tenere traccia di tutte le spedizioni. Una possibile soluzione al problema è Deliveries che consente di mantenere in un solo posto tutte le notifiche anche di corrieri differenti, da UPS ad Amazon o Bartolini.</p><p>Verrete avvisati nel caso di ritardi o di comunicazioni e potrete sincronizzare tutto anche su iOS in modo da non perdere mai una consegna. Per inserire una nuova consegna basterà inserire il numero di tracking e da quel momento penserà a tutto Deliveries. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/paprika-recipe-manager-3/id1303222628?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> € 32,99</li></ul><p>Se siete appassionati di cucina e non riuscite mai ad organizzare le vostre ricette, vi piacerà Paprika Recipe Manager 3. Grazie a questa app potrete scaricare dal web tutte le ricette che vi attirano e l’app le organizzerà in un modo semplice da leggere. </p><p>Se poi scaricherete anche l’app per iOS potrete sincronizzare le vostre ricette tra i due dispositivi e conoscere gli ingredienti necessari quando andrete a fare la spesa.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/fantastical-2/id975937182?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: </strong>€43,99</li></ul><p>Se avete un’agenda complessa, riuscire a organizzare tutti i propri appuntamenti non è facile. Un’app come Fantastical 2 cerca di fare per voi gran parte del lavoro sporco. Infatti anche se in pratica non è altro che un calendario, fa il suo lavoro in maniera assolutamente naturale: potrete per esempio chiedere “fissami un appuntamento a pranzo per domani” oppure anche “Ricordami di prendere l’ombrello prima di uscire dall’ufficio”.</p><p>Il tutto è totalmente compatibile con le notifiche di iCloud. Potrete poi scaricare un’app per iOS che permette di sincronizzare più dispositivi in modo da rimanere sempre al passo con i vostri impegni.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Da Atom ad Amphetamine, queste sono le app per Mac da non perdere ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ joe.osborne@futurenet.com (Joe Osborne) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Joe Osborne ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ewKawcNwyXehavWk4yJ2cn-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                            <![CDATA[
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                                <!-- TBC --><p><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/macos-1015-catalina-tutto-quello-che-dovete-sapere-sul-prossimo-sistema-di-apple">macOS 10.15 Catalina</a> è disponibile da pochi giorni, ma in realtà le migliori app per Mac non sono cambiate e sono nella maggior parte dei casi quelle che giravano su <a href="https://www.techradar.com/news/macos-1014"><u>macOS Mojave</u></a> (tranne iTunes che è stato smembrato in tre app: Musica, Tv e Podcast. Nel frattempo sono arrivate anche alcune app iOS come News e Borsa (e con<a href="https://www.techradar.com/uk/news/macos-catalina"> <u>macOS 10.15 Catalina</u></a> ne arriveranno altre). Anche se le app iOS sono unanimemente considerate le migliori, anche i programmi per Mac non deludono e sicuramente non hanno nulla da invidiare ai migliori per Windows.<a href="https://www.techradar.com/news/the-best-free-windows-10-apps"> </a>Ci sono tantissime app per giocare e per lavorare, perchè alla fine sono loro che fanno il successo dei computer disegnati da Jony Ive.</p><p>Naturalmente non tutti i programmi saranno adatti per le vostre esigenze, anche se ci sono quelli come Evernote, che permette di prendere appunti su diverse piattaforme, che saranno utili per tutti.</p><p>Non tutti i programmi che suggeriamo sono sul Mac App Store, ma questo non significa che non siano validi. Vi mostreremo le app che usiamo tutti i giorni, sia quelle gratuite che quelle a pagamento, con l’obiettivo di rendere il vostro Mac il miglior dispositivo possibile. </p><p><strong>Bill Thomas e Gabe Carey hanno contribuito a questo articolo</strong></p><ul><li>Proteggetevi con le <a href="https://global.techradar.com/it-it/vpn/le-migliori-vpn-del-2019">migliori VPN</a></li></ul><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong> <a href="https://apps.apple.com/it/app/amphetamine/id937984704?mt=12" rel="nofollow" target="_blank">App Store</a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>Un computer che non abbia qualche difetto non esiste, e i Mac non fanno eccezione. Per molto tempo è stato impossibile usare i Mac non collegati alla presa di corrente, nel momento in cui trasmettevano i loro contenuti su di un monitor esterno. Inoltre basta chiudere il coperchio perchè il computer vada in standby. Si tratta di un problema non da poco per chi vuole evadere dai limiti del suo schermo da 12, 13 o 15 pollici. Amphetamine consente di usare il MacBook anche a coperchio chiuso. In realtà esisteva già un’app con queste funzioni chiamata Caffeine, ma noi preferiamo questa sia per motivi di design, sia per i comandi rapidi e per la mancanza di pubblicità. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove: </strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/hyperdock/id449830122?mt=12" rel="nofollow" target="_blank"><u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> 10,99€</li></ul><p>Gli utenti Windows fin dai tempi di Windows 7 hanno la possibilità di visualizzare le anteprime delle app semplicemente passando la freccina del mouse sopra le icone della dock. Ora questo è possibile anche per macOS grazie a HyperDock. In pratica passando sopra l&apos;icona del browser presente nella dock è possibile vedere l&apos;anteprima delle singole schede aperte mentre passando sull’icona del calendario è possibile vedere gli appuntamenti previsti.  </p><p>La stessa cosa può avvenire con l&apos;icona di iTunes, mentre spostando le finestre ai lati esterni della scrivania queste vengono ridimensionate automaticamente. Si tratta sicuramente di un&apos;app utile che risente solo di un prezzo non proprio economico.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove?:</strong><a href="https://www.parallels.com/products/desktop/buy/"> <u>Parallels</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> €79.99/anno (Uso domestico e scolastico) </li></ul><p>Se siete passati da poco a macOS e vi mancano alcuni dei programmi che girano solo su Windows, non preoccupatevi. Parallels Desktop 15 può risolvere il problema senza obbligarvi a installare Windows su di un&apos;altra partizione e fare ogni volta il boot. Windows e macOS Mojave possono coesistere senza problemi permettendovi di usare programmi complessi come Visual Studio 2015 o anche la versione di Office per Windows.</p><p>Tutto quello che vi servirà è una licenza di<a href="https://www.techradar.com/reviews/pc-mac/software/operating-systems/windows-10-1267364/review"> <u>Windows 10</u></a> o in alternativa potrete usare Parallels per provare sistemi operativi free come Chromium o<a href="https://www.techradar.com/news/best-linux-distro"> <u>Linux</u></a> Debian. Nell&apos;ultima versione di Parallels c&apos;è poi la compatibilità con la Touch Bar, una migliore gestione della risoluzione per gli schermi Retina e la possibilità di usare la funzione picture-in-picture. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://itunes.apple.com/gb/app/duet-display/id935754064?mt=8"> <u>Duet display</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> €10,99</li></ul><p>Se usate un portatile sapete bene come lavorare con uno solo schermo possa essere difficile. Inoltre i monitor esterni oltre che ingombranti sono ancora costosi… Meglio allora usare un&apos;app che trasformi lo schermo dell&apos;iPad in un secondo schermo attraverso l&apos;app Duet Display. Sviluppato da ex ingegneri Apple non fa altro che mettere in contatto i due dispositivi attraverso un cavo Lightning e un&apos;app specifica per ognuno. </p><p>Una volta avviata, potete spostare finestre e app da uno schermo all&apos;altro come se aveste un secondo monitor al vostro fianco. L&apos;unico limite può essere la larghezza di banda che in qualche caso renderà l&apos;operazione poco fluida. Ma sarà comunque questione di secondi. Oltre che con i computer macOS Duet Display funziona anche con quelli Windows. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://atom.io/"> <u>Atom</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>Se vi piace scrivere codice e state cercando un editor di testo adatto a voi, non lasciatevi sfuggire Atom. Ampiamente flessibile e personalizzabile grazie a un gran numero di Packages (in pratica plug-in) che consentono di fare quello che volete. Potrete così usarlo come editor per il blog o collegarlo a Evernote per sincronizzare gli appunti.</p><p>Così per esempio ci sono almeno dieci diversi contatori di caratteri per non parlare degli effetti sonori da macchina da scrivere. Anche l&apos;aspetto può essere modificato cambiando stile e dimensioni delle font e anche i colori. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove</strong> <a href="https://apps.apple.com/it/app/logic-pro-x/id634148309?mt=12"><u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo</strong> €229,99</li></ul><p>Sia che siate dei musicisti professionisti che dei semplici appassionati, i Mac hanno giustamente la fama di essere i migliori strumenti per chi fa musica e Logic Pro X è uno dei fattori che contribuiscono alla sua fama. Sviluppato dalla stessa Apple, la sua interfaccia integra centinaia di possibili funzioni. L’ultima versione ha un aspetto ancora più smart, architettura a 64 bit e una drum machine integrata che vi permetterà di risparmiare bei soldini. </p><p>Funziona anche con gli iPad che offrono in più il touch per la gestione della musica attraverso un sistema di movimento dei singoli blocchi nell’editor visuale. Se Garageband inizia a starvi stretto, Logic Pro X è quello che fa per voi.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove: </strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/wunderlist-liste-attivit%C3%A0/id410628904?mt=12"><u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: </strong>Gratis</li></ul><p>Un&apos;app semplice ma utilissima, Wunderlist è disponibile per Mac, PC, Android e iOS, e consente di sincronizzare le liste di cose da fare e le attività. </p><p>Una volta compilata una lista qualsiasi è possibile inserire allarmi, notifiche e condividerla anche con il Centro Notifiche di macOS. Se però vi interessa lavorare in gruppo e aggiungere file senza limiti di spazio, dovrete sbloccare le funzioni a pagamento. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove</strong>: <a href="https://apps.apple.com/it/app/evernote/id406056744?mt=12"><u>App store</u></a></li><li><strong>Prezzo</strong>: Gratis</li></ul><p>Con il passare degli anni Evernote è diventata una delle più potenti app per prendere appunti. Anche se alcuni la considerano un po’ dispersiva, il gran numero di funzioni disponibili la mette al primo posto della sua categoria. Potrete scrivere note con tastiera, pennino o dettarle al microfono e quindi archiviarle su cartelle su misura. Potrete anche inserire documenti di Google Drive che verranno sincronizzati su vari dispositivi.</p><p>Potrete naturalmente condividere le note con gli amici, creare liste, gruppi di favoriti. La versione gratuita è limitata a un massimo di due dispositivi per la sincronizzazione, passando a quella a pagamento il numero delle sincronizzazioni non ha limiti così come le dimensioni dei file condivisi.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://www.gimp.org/downloads/"> <u>Gimp</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>GIMP è l’acronimo di GNU Image Manipulation, ed è probabilmente il miglior programma gratuito di editing grafico. Non ha molto da invidiare ad Adobe Photoshop grazie alle tante funzioni di livello professionale integrate che consentono di modificare radicalmente un’immagine o di costruirne una nuova. Tra le tante funzioni ci sono i livelli, diversi strumenti per la modifica dell’immagine e per il disegno oltre a diversi filtri. Sul sito di GIMP sono poi disponibili molti utili plugin. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/ulysses/id1225570693?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: €39,99/anno</strong></li></ul><p>Riuscire a trovare il giusto equilibrio tra funzioni e design è importante. A differenza di Word o anche di Pages, Ulysses ha un&apos;interfaccia minimalista che permette di dedicarsi alla scrittura senza essere distratti da una miriade di pulsanti. Per il testo viene usata una versione di Markdown che consente di facilitare l&apos;esportazione mantenendo comunque al minimo l&apos;ingombro.</p><p>Una barra sulla destra conta i caratteri e le parole e permette di inserire delle note che potranno tornare utili in seguito. Le note possono venire sincronizzate e quindi recuperate su qualsiasi dispositivo e piattaforma.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://onecast.me/buy/"> <u>OneCast</u></a><br></li><li><strong>Prezzo:</strong> € 22,45</li></ul><p>Può capitare di voler giocare con la Xbox One ma che la TV sia già impegnata da qualcun altro. In realtà chi ha un computer Windows può usare lo schermo del PC, ma non chi ha un Mac. O almeno era così fino a quando non è arrivato OneCast.</p><p>Questa app trasmette in streaming i giochi sul Mac a condizione che sia sulla stessa rete dalla XBox e che la rete sia veloce (una rete ethernet è meglio!). </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/microsoft-remote-desktop-10/id1295203466?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> Gratis</li></ul><p>I Mac sono le macchine perfette per gli amministratori di rete anche se questi devono gestire solo macchine Windows. Fortunatamente Microsoft ha messo a disposizione un’app specifica per la gestione dei suoi dispositivi.</p><p>Microsoft Remote Desktop 10 è un’app ufficiale Microsoft che consente di ottenere l’accesso remoto a tutti i PC della rete, a condizione naturalmente di avere i privilegi necessari. Non è un’app semplicissima da installare e bisogna che sui computer sia installato Windows 10 Pro. Ma una volta sistemata è semplicissimo accedere ai file, copiare e incollare sui desktop e volendo anche giocare in remoto (anche se ve lo sconsigliamo!).</p><p>Microsoft Remote Desktop 10 è una benedizione per gli amministratori di rete e i professionisti IT ed è sicuramente una delle migliori app per Mac oggi disponibili. </p><p><br></p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove</strong>:<a href="https://apps.apple.com/it/app-bundle/microsoft-office-365/id1450038993?mt=12"> <u>App Store</u></a> </li><li><strong> Prezzo</strong>: Serve abbonamento </li></ul><p>Sono ormai anni che Microsoft Office è disponibile per i Mac, ma fino ad oggi era necessario scaricare l’app dal sito di Microsoft e non tutto era così semplice. Dopo molte richieste ora è finalmente possibile scaricarla direttamente dall’App Store, anche se poi naturalmente servirà l&apos;abbonamento per poterla usare. </p><p>Non è questo il luogo giusto per spiegare come funziona il pacchetto per la produttività più famoso del mondo. Basta sottolineare che sono presenti le versioni per Mac di Word, PowerPoint ed Excel. </p><p>Si tratta di una di quelle app indispensabili per chi lavora e il fatto che sia disponibile direttamente dal Mac App Store significa che non dovrete più preoccuparvi nemmeno degli aggiornamenti.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Get it from: </strong><a href="https://itunes.apple.com/us/app/dr-cleaner-disk-mem-clean/id921458519?mt=12" rel="nofollow" target="_blank">App Store</a></li><li><strong>Price: </strong>Free</li></ul><p>The market for disk optimization apps is neither desolate nor particularly interesting, particularly on the Mac – where Apple usually does a good job of cleaning up its drives on its own. However, for a program that’s far more intuitive and user friendly than, say, the built-in Macintosh HD storage management software, your best bet is to turn your attention to Dr. Cleaner. This app splits  up all your data into easily digestible chunks that would otherwise be obtuse.</p><p>Dr. Cleaner groups up all the trash on your Mac and labels them in groups like ‘Junk Files’ and ‘Big Files’ – rather than listing off 30GB of documents and 10GB of iOS files you can’t comprehend. Then, you can look at the file names themselves and decide whether or not you want to keep them on your PC. You can also use Dr. Cleaner to monitor CPU, network and RAM usage as well, for the sake of putting some pep in your aging Mac’s step.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="http://www.softmaker.com/en/softmaker-office-mac"> <u>SoftMake</u></a><u>r</u></li><li><strong>Prezzo: </strong>Gratis</li></ul><p>SoftMaker Office 2018 prende i punti di forza di Microsoft Office e li inserisce in un’interfaccia che si adatta alle vostre esigenze. I programmi TextMaker, PlanMaker e Presentations 2018 e sono molto simili a quelli di Office 365 e costano decisamente meno: 3 euro al mese oppure 70 euro una tantum.</p><p>Sia che abbiate bisogno di un word processor, di un foglio di calcolo o di un software per presentazioni, SoftMaker Office ha quello che vi serve. E se non volete proprio spendere potrete provare la versione gratuita FreeOffice 2018.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/unclutter/id577085396?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: </strong>€22</li></ul><p>Visto che avete probabilmente già installato un gran numero di programmi, avrete sicuramente bisogno di un software di pulizia. E anche se in macOS Mojave è stato finalmente integrato un piccolo software in grado di eliminare file inutili, Unclutter è decisamente meglio in quanto permette di organizzare i vari file piuttosto che lasciarli sparsi in tante cartelle.</p><p>L’idea è tanto semplice quanto brillante e permette di usare le gesture sul trackpad. Basta fare scorrere due dita dal bordo superiore del trackpad per visualizzare tre finestre nelle quali archiviare appunti, documenti e immagini.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove: </strong><a href="https://meetfranz.com/"><u>Franz</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong><a href="https://meetfranz.com/"> </a><u>Gratis</u></li></ul><p>Molte persone usano ormai più di un programma di messaggistica e non è facile tenere traccia di tutti i messaggi in arrivo, soprattutto se avete molti contatti social. Franz è un programma che vuole aggregare più app di messaggistica come WhatsApp, Facebook Messenger, Slack, HipChat e altre.</p><p>Franz permette di passare facilmente da un’app all’altra e soprattutto non esiste un limite al numero di app utilizzabili. Se per esempio avete dieci account Facebook, tutti i messaggi verranno visualizzati in un solo posto.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/deliveries/id924726344?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> €5,49</li></ul><p>Se ricevete molti pacchi può diventare complesso tenere traccia di tutte le spedizioni. Una possibile soluzione al problema è Deliveries che consente di mantenere in un solo posto tutte le notifiche anche di corrieri differenti, da UPS ad Amazon o Bartolini.</p><p>Verrete avvisati nel caso di ritardi o di comunicazioni e potrete sincronizzare tutto anche su iOS in modo da non perdere mai una consegna. Per inserire una nuova consegna basterà inserire il numero di tracking e da quel momento penserà a tutto Deliveries. </p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/paprika-recipe-manager-3/id1303222628?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo:</strong> € 32,99</li></ul><p>Se siete appassionati di cucina e non riuscite mai ad organizzare le vostre ricette, vi piacerà Paprika Recipe Manager 3. Grazie a questa app potrete scaricare dal web tutte le ricette che vi attirano e l’app le organizzerà in un modo semplice da leggere. </p><p>Se poi scaricherete anche l’app per iOS potrete sincronizzare le vostre ricette tra i due dispositivi e conoscere gli ingredienti necessari quando andrete a fare la spesa.</p><!-- TBC --><ul><li><strong>Dove:</strong><a href="https://apps.apple.com/it/app/fantastical-2/id975937182?mt=12"> <u>App Store</u></a></li><li><strong>Prezzo: </strong>€43,99</li></ul><p>Se avete un’agenda complessa, riuscire a organizzare tutti i propri appuntamenti non è facile. Un’app come Fantastical 2 cerca di fare per voi gran parte del lavoro sporco. Infatti anche se in pratica non è altro che un calendario, fa il suo lavoro in maniera assolutamente naturale: potrete per esempio chiedere “fissami un appuntamento a pranzo per domani” oppure anche “Ricordami di prendere l’ombrello prima di uscire dall’ufficio”.</p><p>Il tutto è totalmente compatibile con le notifiche di iCloud. Potrete poi scaricare un’app per iOS che permette di sincronizzare più dispositivi in modo da rimanere sempre al passo con i vostri impegni.</p>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La versione top del Mac Pro potrebbe costare $45,000 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non appena Apple ha annunciato il nuovo <a href="https://www.techradar.com/uk/news/mac-pro-2019-first-look">Mac Pro</a> durante il suo evento <a href="https://www.techradar.com/uk/news/wwdc-2019-liveblog">WWDC 2019</a>, abbiamo immaginato che non sarebbe stato a buon mercato. – Il modello base costa infatti $5,999 (circa €5300) , ma ora alcune stime suggeriscono che con tutti i possibile potenziamenti del caso il prezzo potrebbe arrivare a $45,000 (circa €40.000).</p><p>A fare i conti <a href="https://www.theverge.com/circuitbreaker/2019/6/3/18651208/apple-mac-pro-how-much-top-spec-price-estimate-ballpark" target="_blank">ci ha pensato il sito Verge</a> calcolando il prezzo delle possibili componenti aggiuntive. Non si tratta perciò del prezzo ufficiale di Mac Pro, ma di una buona stima di quanto Apple potrebbe chiedere. E si tratta sicuramente di molti soldi. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/the-best-cheap-macbook-pro-deals">I migliori prezzi per i MacBook Pro </a></li><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/top-10-best-workstations">Le migliori workstation del 2019</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-mobile-workstations">Le migliori workstation mobili del 2019</a>: portatili per lavorare</li></ul><h2 id="il-totale-voce-per-voce">Il totale, voce per voce</h2><p>Ma come ha fatto Verge ad arrivare alla cifra di $45,000? Per prima cosa ha inserito il prezzo della versione base di Mac Pro: $6,000.</p><p>Quindi ha aggiunto il costo della memoria RAM che la versione top di Mac Pro è in grado di gestire 1.5TB. Servono perciò 12 banchi da 128GB DDR4 ECC che attualmente costano circa $18,000.</p><p>In pratica procurarsi il massimo della RAM costa quanto un&apos;automobile!</p><p>Quindi c&apos;è la memoria. Se la versione base di Mac Pro integra solamente un disco SSD da 256GB, è possibile arrivare a 4TB of storage per $2,400 (si tratta del prezzo necessario per dotare un <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/imac-pro"><u>iMac Pro</u></a> di un disco SSD da 4 TB<u>)</u></p><p>In realtà se fosse possibile sostituire direttamente il disco sul Mac Pro si potrebbe risparmiare qualcosa, ma se Apple continuerà con la sua politica che impedisce interventi da parte degli utenti, sarete costretti a richiederlo ad Apple al momento dell&apos;acquisto. </p><p>Come CPU, Verge ha scelto laIntel Xeon W-3275M, un modello da 2.5GHz e 28 core che costa $7,453. Anche se è improbabile che Mac Pro userà proprio questa CPU, scegliere l&apos;aggiornamento a un modello da 28 core costerà sicuramente molto.</p><p>Come indica Verge il prezzo più difficile da stimare è quello della GPU. La versione più pompata del Mac Pro sarà compatibile con le schede AMD Radeon Pro Vega II Duo, per un totale di quattro schede AMD Radeon Pro Vega II installate in due moduli MDX e collegate con l&apos;Infinity Fabric Link di Apple.</p><p>Al momento non si conoscono i prezzi delle schede grafiche AMD Pro Vega II ma non saranno certo a buon mercato, specialmente considerando le richieste di Apple. Secondo Verge il prezzo dovrebbe essere di $12,000 per tutte e quattro, ma potrebbe addirittura essere sottostimato.</p><p>Aggiungetevi la Apple Magic Keyboard e il Magic Trackpad 2 (che Apple vende separatamente) e il totale arriva ai $45,000.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3872px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rNEgVEto734PvNV8dc2gHP" name="" alt="Il monitor Apple Pro Display XDR costerà almeno $5,000 (Immagine: Apple)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rNEgVEto734PvNV8dc2gHP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3872" height="2178" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Il monitor Apple Pro Display XDR costerà almeno $5,000 (Immagine: Apple) </span></figcaption></figure><p>Se il prezzo è accurato, è anche decisamente elevato e non pensiamo che saranno in molti ad approfittarne. Inoltre, per godere a pieno dell&apos;esperienza Mac Pro bisognerà aggiungere un monitor come <a href="https://www.techradar.com/uk/news/pro-display-xdr-first-look-a-monitor-not-for-mere-mortals">Apple Pro Display XDR</a> che ha prezzi che partono dai $4,999. E vi servirà naturalmente anche un supporto per il monitor che da solo costa ben $1,000.</p><p>Questo porta il titolo a ben oltre i $50,000, francamente un prezzo assurdo. Ci piacerebbe pensare che queste stime siano sbagliate ma conoscendo Apple non ci giureremmo!</p><ul><li>I migliori <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">Mac e MacBook del 2019</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/la-versione-top-del-mac-pro-potrebbe-costare-dollar45000</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Immaginavamo che la versione top del Mac Pro sarebbe stata costosa, ma non che potesse arrivare a $45,000. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">6JxPTpM9D7JqHzMiRnbcWY</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ matthew.hanson@futurenet.com (Matt Hanson) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Matt Hanson ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3hxS26DJcwwBenoPvtWx2b-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Immagine: TechRadar]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Mac Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Mac Pro]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Non appena Apple ha annunciato il nuovo <a href="https://www.techradar.com/uk/news/mac-pro-2019-first-look">Mac Pro</a> durante il suo evento <a href="https://www.techradar.com/uk/news/wwdc-2019-liveblog">WWDC 2019</a>, abbiamo immaginato che non sarebbe stato a buon mercato. – Il modello base costa infatti $5,999 (circa €5300) , ma ora alcune stime suggeriscono che con tutti i possibile potenziamenti del caso il prezzo potrebbe arrivare a $45,000 (circa €40.000).</p><p>A fare i conti <a href="https://www.theverge.com/circuitbreaker/2019/6/3/18651208/apple-mac-pro-how-much-top-spec-price-estimate-ballpark" target="_blank">ci ha pensato il sito Verge</a> calcolando il prezzo delle possibili componenti aggiuntive. Non si tratta perciò del prezzo ufficiale di Mac Pro, ma di una buona stima di quanto Apple potrebbe chiedere. E si tratta sicuramente di molti soldi. </p><ul><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/the-best-cheap-macbook-pro-deals">I migliori prezzi per i MacBook Pro </a></li><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/top-10-best-workstations">Le migliori workstation del 2019</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/uk/news/best-mobile-workstations">Le migliori workstation mobili del 2019</a>: portatili per lavorare</li></ul><h2 id="il-totale-voce-per-voce">Il totale, voce per voce</h2><p>Ma come ha fatto Verge ad arrivare alla cifra di $45,000? Per prima cosa ha inserito il prezzo della versione base di Mac Pro: $6,000.</p><p>Quindi ha aggiunto il costo della memoria RAM che la versione top di Mac Pro è in grado di gestire 1.5TB. Servono perciò 12 banchi da 128GB DDR4 ECC che attualmente costano circa $18,000.</p><p>In pratica procurarsi il massimo della RAM costa quanto un&apos;automobile!</p><p>Quindi c&apos;è la memoria. Se la versione base di Mac Pro integra solamente un disco SSD da 256GB, è possibile arrivare a 4TB of storage per $2,400 (si tratta del prezzo necessario per dotare un <a href="https://www.techradar.com/uk/reviews/imac-pro"><u>iMac Pro</u></a> di un disco SSD da 4 TB<u>)</u></p><p>In realtà se fosse possibile sostituire direttamente il disco sul Mac Pro si potrebbe risparmiare qualcosa, ma se Apple continuerà con la sua politica che impedisce interventi da parte degli utenti, sarete costretti a richiederlo ad Apple al momento dell&apos;acquisto. </p><p>Come CPU, Verge ha scelto laIntel Xeon W-3275M, un modello da 2.5GHz e 28 core che costa $7,453. Anche se è improbabile che Mac Pro userà proprio questa CPU, scegliere l&apos;aggiornamento a un modello da 28 core costerà sicuramente molto.</p><p>Come indica Verge il prezzo più difficile da stimare è quello della GPU. La versione più pompata del Mac Pro sarà compatibile con le schede AMD Radeon Pro Vega II Duo, per un totale di quattro schede AMD Radeon Pro Vega II installate in due moduli MDX e collegate con l&apos;Infinity Fabric Link di Apple.</p><p>Al momento non si conoscono i prezzi delle schede grafiche AMD Pro Vega II ma non saranno certo a buon mercato, specialmente considerando le richieste di Apple. Secondo Verge il prezzo dovrebbe essere di $12,000 per tutte e quattro, ma potrebbe addirittura essere sottostimato.</p><p>Aggiungetevi la Apple Magic Keyboard e il Magic Trackpad 2 (che Apple vende separatamente) e il totale arriva ai $45,000.</p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3872px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rNEgVEto734PvNV8dc2gHP" name="" alt="Il monitor Apple Pro Display XDR costerà almeno $5,000 (Immagine: Apple)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rNEgVEto734PvNV8dc2gHP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3872" height="2178" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="caption-text">Il monitor Apple Pro Display XDR costerà almeno $5,000 (Immagine: Apple) </span></figcaption></figure><p>Se il prezzo è accurato, è anche decisamente elevato e non pensiamo che saranno in molti ad approfittarne. Inoltre, per godere a pieno dell&apos;esperienza Mac Pro bisognerà aggiungere un monitor come <a href="https://www.techradar.com/uk/news/pro-display-xdr-first-look-a-monitor-not-for-mere-mortals">Apple Pro Display XDR</a> che ha prezzi che partono dai $4,999. E vi servirà naturalmente anche un supporto per il monitor che da solo costa ben $1,000.</p><p>Questo porta il titolo a ben oltre i $50,000, francamente un prezzo assurdo. Ci piacerebbe pensare che queste stime siano sbagliate ma conoscendo Apple non ci giureremmo!</p><ul><li>I migliori <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">Mac e MacBook del 2019</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Il 71% degli studenti preferirebbe un Mac. Se solo potesse permettersene uno... ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sembra proprio che gli studenti universitari preferiscano i Mac rispetto ai PC Windows: il 71% delle risposte ha infatti indicato la propria preferenza per le macchine di Apple.</p><p>Il sondaggio è stato condotto da Vanson Bourne, una società di ricerche di mercato, per conto di <a href="https://www.jamf.com/" target="_blank">Jamf</a>, un&apos;azienda di software che collabora con Apple. Sono stati intervistati 2.244 studenti universitari di cinque nazioni su quale computer preferirebbero e perché. </p><ul><li>Controllate la nostra guida su <a href="https://www.techradar.com/uk/news/picking-a-laptop-for-students"> come acquistare un portatile per studenti</a></li><li>Abbiamo scelto <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">i migliori Mac e MacBook del 2019</a></li><li>Ecco le migliori<a href="https://www.techradar.com/uk/news/software/applications/30-best-mac-apps-for-just-about-everything-712511"> app per Mac c</a>he dovreste installare</li></ul><p>I risultati mostrano che una grande maggioranza degli intervistati sceglierebbe un Mac; non tutte le notizie sono però buone per Apple. Anche se il 71% degli studenti vorrebbe avere un Mac, in realtà solo il  40% ne possiede uno. Il restante 31% usa a malincuore un PC.</p><p>Rimane il 29% che usa altri tipi di computer ed è ben felice di questo.</p><p>Ma per quale motivo quasi uno studente su tre usa un PC quando vorrebbe avere un Mac? Sembra proprio che la responsabilità sia dei prezzi decisamnete superiori delle macchine di Apple.</p><p>Secondo il <a href="https://www.jamf.com/resources/press-releases/new-research-finds-71-of-students-in-higher-education-today-use-or-would-prefer-to-use-mac/" target="_blank">sondaggio di Jamf</a>, il 51% degli studenti che usano il PC passerebbe al Mac se solo avesse i soldi per farlo.</p><h2 id="pro-e-contro-dei-macbook-xa0">Pro e contro dei MacBook </h2><p>Ma allora perché gli studenti preferiscono i Mac? Secondo il sondaggio, il 64% ama il brand e il 60% lo stile e il design dei Mac. Il 59% invece la facilità d&apos;uso dei prodotti Apple.</p><p>Anche se questi risultati mostrano che Apple ha prezzi troppo alti per gli studenti, l&apos;80% tra quelli che usano i suoi prodotti ritiene che abbiano un valore maggiore rispetto agli altri computer. Questo anche perché un Mac dura di più e deve quindi venire cambiato meno spesso. </p><p>Apple deve perciò convincere gli studenti, e gli altri potenziali clienti, che ritengono di non potersi permettere un Mac, che acquistare un prodotto di apple rappresenti in prospettiva un ottimo affare.</p><p><a href="https://www.apple.com/it/shop/campaigns/education-pricing?afid=p238%7CsOepxTfFT-dc_mtid_187079nc38483_pcrid_350139585329_pgrid_13999334687_&cid=aos-it-kwgo-edu--slid--bran-apple+sconto+studenti-e-product-">Apple offre sconti agli studenti sui suoi prodotti,</a> proprio per cercare di venire loro incontro.</p><p>I risultati del sondaggio non sono stati entusiasmanti per i PC, visto che la principale motivazione dietro la loro scelta è il prezzo. Non è poi chiaro se con PC il sondaggio si riferisca solo ai modelli con Windows oppure anche a quelli con Linux e Chrome OS.</p><p>Bisogna anche considerare che il sondaggio è stato effettuato su di un numero ristretto di partecipanti e per una società che ha rapporti commerciali con Apple, a cui potrebbe perciò convenire che gli studenti scelgano  dei Mac.</p><p>Nonostante questo si tratta di un segnale che dimostra come molti studenti che usano PC passerebbero volentieri al Mac. </p><ul><li>Ecco i<a href="https://www.techradar.com/uk/news/mobile-computing/laptops/10-best-laptops-for-students-983385"> migliori laptops per studenti</a></li></ul><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2019/05/23/college-students-prefer-macs-over-pcs/" target="_blank">MacRumors</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/il-71-degli-studenti-preferirebbe-un-mac-se-solo-potesse-permettersene-uno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo sondaggio indica che il 71% degli studenti preferisce un Mac ma il 31% usa un computer Windows a causa dei prezzi... ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Macs]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Desktop PCs]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Matt Hanson is a technology journalist who, despite his youthful looks, has been doing this for almost 15 years. He joined TechRadar all the way back in 2014, and over the years has climbed to become Managing Editor, Computing and Entertainment, leading a global team of journalists to bring industry-leading coverage of laptops, PCs, software, streaming services and the best new films and TV shows to TechRadar.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before he joined TechRadar, Matt worked extensively in the technology magazine industry, with roles in some of the most popular and respected titles, including Linux Format, PC Format, PC Plus, Windows Help &amp;amp; Advice and Windows Vista: The Official Magazine.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;As well as TechRadar, Matt frequently contributes to magazines and websites including MacFormat, CreativeBloq, Maximum PC, Digital Camera World and many more, sharing his knowledge of computers, laptops and Macs with a diverse audience.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;When not writing about computers and entertainment, Matt enjoys playing games, watching films, making music, reading and running around after his young daughter.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p>Sembra proprio che gli studenti universitari preferiscano i Mac rispetto ai PC Windows: il 71% delle risposte ha infatti indicato la propria preferenza per le macchine di Apple.</p><p>Il sondaggio è stato condotto da Vanson Bourne, una società di ricerche di mercato, per conto di <a href="https://www.jamf.com/" target="_blank">Jamf</a>, un&apos;azienda di software che collabora con Apple. Sono stati intervistati 2.244 studenti universitari di cinque nazioni su quale computer preferirebbero e perché. </p><ul><li>Controllate la nostra guida su <a href="https://www.techradar.com/uk/news/picking-a-laptop-for-students"> come acquistare un portatile per studenti</a></li><li>Abbiamo scelto <a href="https://www.techradar.com/uk/news/computing/apple/mac-buyer-s-guide-2015-1295725">i migliori Mac e MacBook del 2019</a></li><li>Ecco le migliori<a href="https://www.techradar.com/uk/news/software/applications/30-best-mac-apps-for-just-about-everything-712511"> app per Mac c</a>he dovreste installare</li></ul><p>I risultati mostrano che una grande maggioranza degli intervistati sceglierebbe un Mac; non tutte le notizie sono però buone per Apple. Anche se il 71% degli studenti vorrebbe avere un Mac, in realtà solo il  40% ne possiede uno. Il restante 31% usa a malincuore un PC.</p><p>Rimane il 29% che usa altri tipi di computer ed è ben felice di questo.</p><p>Ma per quale motivo quasi uno studente su tre usa un PC quando vorrebbe avere un Mac? Sembra proprio che la responsabilità sia dei prezzi decisamnete superiori delle macchine di Apple.</p><p>Secondo il <a href="https://www.jamf.com/resources/press-releases/new-research-finds-71-of-students-in-higher-education-today-use-or-would-prefer-to-use-mac/" target="_blank">sondaggio di Jamf</a>, il 51% degli studenti che usano il PC passerebbe al Mac se solo avesse i soldi per farlo.</p><h2 id="pro-e-contro-dei-macbook-xa0">Pro e contro dei MacBook </h2><p>Ma allora perché gli studenti preferiscono i Mac? Secondo il sondaggio, il 64% ama il brand e il 60% lo stile e il design dei Mac. Il 59% invece la facilità d&apos;uso dei prodotti Apple.</p><p>Anche se questi risultati mostrano che Apple ha prezzi troppo alti per gli studenti, l&apos;80% tra quelli che usano i suoi prodotti ritiene che abbiano un valore maggiore rispetto agli altri computer. Questo anche perché un Mac dura di più e deve quindi venire cambiato meno spesso. </p><p>Apple deve perciò convincere gli studenti, e gli altri potenziali clienti, che ritengono di non potersi permettere un Mac, che acquistare un prodotto di apple rappresenti in prospettiva un ottimo affare.</p><p><a href="https://www.apple.com/it/shop/campaigns/education-pricing?afid=p238%7CsOepxTfFT-dc_mtid_187079nc38483_pcrid_350139585329_pgrid_13999334687_&cid=aos-it-kwgo-edu--slid--bran-apple+sconto+studenti-e-product-">Apple offre sconti agli studenti sui suoi prodotti,</a> proprio per cercare di venire loro incontro.</p><p>I risultati del sondaggio non sono stati entusiasmanti per i PC, visto che la principale motivazione dietro la loro scelta è il prezzo. Non è poi chiaro se con PC il sondaggio si riferisca solo ai modelli con Windows oppure anche a quelli con Linux e Chrome OS.</p><p>Bisogna anche considerare che il sondaggio è stato effettuato su di un numero ristretto di partecipanti e per una società che ha rapporti commerciali con Apple, a cui potrebbe perciò convenire che gli studenti scelgano  dei Mac.</p><p>Nonostante questo si tratta di un segnale che dimostra come molti studenti che usano PC passerebbero volentieri al Mac. </p><ul><li>Ecco i<a href="https://www.techradar.com/uk/news/mobile-computing/laptops/10-best-laptops-for-students-983385"> migliori laptops per studenti</a></li></ul><p>Via <a href="https://www.macrumors.com/2019/05/23/college-students-prefer-macs-over-pcs/" target="_blank">MacRumors</a></p>
                                                            </article>
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