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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Iphone ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest iphone content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 27 Jan 2026 11:39:51 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ I nuovi AirTag promettono una portata migliore e un volume più alto — forse così non perderò più nulla ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Apple AirTag ha ricevuto un importante aggiornamento</strong></li><li><strong>Chip e suoni sono nuovi</strong></li><li><strong>I prezzi rimangono gli stessi</strong></li></ul><p>AirTag, uno dei tracker più popolari, sta ricevendo un importante aggiornamento che riesce in qualche modo a non variarne le dimensioni, la forma o persino il prezzo. Gli AirTag di nuova generazione vantano una migliore portata di rilevamento, altoparlanti più potenti e persino un segnale acustico più riconoscibile, tutti elementi che potrebbero rendere la loro capacità di tracciare e trovare oggetti (o persone) smarriti migliore che mai.</p><p>I nuovi AirTag (curiosamente non chiamati "AirTag 2"), che appaiono esattamente come i vecchi modelli e funzionano con tutti gli accessori esistenti, sono arrivati oggi sull'Apple Store online e arriveranno nei negozi fisici nel corso della settimana. All'interno si trova lo stesso chip Ultra Wideband di seconda generazione che Apple ha introdotto con l'iPhone 15 e l'Apple Watch Series 9.</p><p>Il chip migliora significativamente le capacità di ricerca di precisione, rendendo più facile rilevare il nuovo AirTag a distanze 1,5 volte superiori rispetto al modello precedente. Ciò significa che quando userete il vostro iPhone per trovare, ad esempio, dove avete lasciato il portafoglio dentro o nei pressi della casa, il dispositivo dotato di AirTag apparirà sul telefono, guidandovi verso di esso molto più velocemente.</p><p>Ora, però, è possibile utilizzare anche l'Apple Watch – Series 9 o superiore, oppure Ultra 2 – per trovare l'AirTag aggiornato utilizzando feedback visivi e aptici che dovrebbero risultare familiari a chiunque abbia già usato il proprio telefono per ritrovare un AirTag smarrito.</p><h2 id="ora-si-che-lo-sentirai">Ora sì che lo sentirai</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3fFcGBpCoftE3Y7N6dNPwM" name="Apple-AirTag-Find-My-Precision-Finding-01" alt="Precision Finding on iPhone and Apple Watch" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3fFcGBpCoftE3Y7N6dNPwM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Oltre a una portata migliore, il nuovo AirTag è più rumoroso grazie ad altoparlanti riprogettati che, secondo Apple, sono il 50% più potenti. Un nuovo chip Bluetooth permette inoltre di attivare il segnale acustico da una distanza maggiore. In più, il suono emesso è stato aggiornato ed è ora più riconoscibile.</p><p>Gli AirTag possono aiutarti a trovare oggetti lontani collegandosi alla vasta rete di utenti Apple (senza trasmetterti alcuna informazione personale). Inoltre, possono interagire con 36 diverse compagnie aeree per aiutarti a ritrovare i bagagli smarriti dotati di AirTag (condividendo un link con la compagnia). Apple prevede di aggiungere presto altri 15 partner aerei, portando il totale a 50.</p><h2 id="non-tutto-e-cambiato">Non tutto è cambiato</h2><p>Nonostante tutti questi cambiamenti, molto del nuovo AirTag è rimasto invariato. Come già accennato, il prezzo di 29 $ / 29 £ / 49 AU$ per unità (99 $ / 99 £ / 165 AU$ per la confezione da quattro) è lo stesso. Nulla è cambiato riguardo alla batteria o alla modalità di sostituzione: è ancora alimentato da una batteria standard CR2032 e Apple dichiara un'autonomia superiore a un anno.</p><p>Inoltre, tutte le impostazioni e i controlli della privacy rimangono inalterati. I dispositivi iOS e Android continueranno ad avvisarti della presenza di un AirTag sconosciuto che si muove con te. Gli AirTag separati dai loro proprietari per un periodo prolungato emetteranno un segnale acustico. Inoltre, gli AirTag sconosciuti ritrovati possono essere disattivati: basta avvicinare il telefono all'AirTag e si verrà guidati attraverso i passaggi necessari.</p><p>Questo è il primo grande aggiornamento per gli AirTag dopo anni; dal loro lancio nel 2021, hanno dovuto affrontare la crescente concorrenza di Tile, Samsung, Moto e altri. Apple non comunica quanti AirTag siano in circolazione, e ci chiediamo quanto spesso le persone si ricordino di cambiare le batterie (anche se è necessario solo una volta all'anno) e quanti siano ormai solo dischi inerti sul fondo di uno zaino. Sì, questo è un gentile promemoria per controllare la carica dei vostri tag.</p><p>Ciononostante, la tranquillità che deriva dal poter tracciare portafogli, zaini e soprattutto bagagli è difficile da battere. Quando una compagnia aerea smarrisce le tue valigie, un AirTag o un tracker simile potrebbe essere l'unico modo sicuro per ritrovarle e ora, con una portata migliore e toni più forti, le possibilità di recupero sono ancora più elevate.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/i-nuovi-airtag-promettono-una-portata-migliore-e-un-volume-piu-alto-forse-cosi-non-perdero-piu-nulla</link>
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                            <![CDATA[ Apple ha finalmente aggiornato i suoi Apple AirTag con nuovi componenti per migliorare la portata, il suono e la rintracciabilità. ]]>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <ul><li><strong>Apple AirTag ha ricevuto un importante aggiornamento</strong></li><li><strong>Chip e suoni sono nuovi</strong></li><li><strong>I prezzi rimangono gli stessi</strong></li></ul><p>AirTag, uno dei tracker più popolari, sta ricevendo un importante aggiornamento che riesce in qualche modo a non variarne le dimensioni, la forma o persino il prezzo. Gli AirTag di nuova generazione vantano una migliore portata di rilevamento, altoparlanti più potenti e persino un segnale acustico più riconoscibile, tutti elementi che potrebbero rendere la loro capacità di tracciare e trovare oggetti (o persone) smarriti migliore che mai.</p><p>I nuovi AirTag (curiosamente non chiamati "AirTag 2"), che appaiono esattamente come i vecchi modelli e funzionano con tutti gli accessori esistenti, sono arrivati oggi sull'Apple Store online e arriveranno nei negozi fisici nel corso della settimana. All'interno si trova lo stesso chip Ultra Wideband di seconda generazione che Apple ha introdotto con l'iPhone 15 e l'Apple Watch Series 9.</p><p>Il chip migliora significativamente le capacità di ricerca di precisione, rendendo più facile rilevare il nuovo AirTag a distanze 1,5 volte superiori rispetto al modello precedente. Ciò significa che quando userete il vostro iPhone per trovare, ad esempio, dove avete lasciato il portafoglio dentro o nei pressi della casa, il dispositivo dotato di AirTag apparirà sul telefono, guidandovi verso di esso molto più velocemente.</p><p>Ora, però, è possibile utilizzare anche l'Apple Watch – Series 9 o superiore, oppure Ultra 2 – per trovare l'AirTag aggiornato utilizzando feedback visivi e aptici che dovrebbero risultare familiari a chiunque abbia già usato il proprio telefono per ritrovare un AirTag smarrito.</p><h2 id="ora-si-che-lo-sentirai">Ora sì che lo sentirai</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="3fFcGBpCoftE3Y7N6dNPwM" name="Apple-AirTag-Find-My-Precision-Finding-01" alt="Precision Finding on iPhone and Apple Watch" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3fFcGBpCoftE3Y7N6dNPwM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Oltre a una portata migliore, il nuovo AirTag è più rumoroso grazie ad altoparlanti riprogettati che, secondo Apple, sono il 50% più potenti. Un nuovo chip Bluetooth permette inoltre di attivare il segnale acustico da una distanza maggiore. In più, il suono emesso è stato aggiornato ed è ora più riconoscibile.</p><p>Gli AirTag possono aiutarti a trovare oggetti lontani collegandosi alla vasta rete di utenti Apple (senza trasmetterti alcuna informazione personale). Inoltre, possono interagire con 36 diverse compagnie aeree per aiutarti a ritrovare i bagagli smarriti dotati di AirTag (condividendo un link con la compagnia). Apple prevede di aggiungere presto altri 15 partner aerei, portando il totale a 50.</p><h2 id="non-tutto-e-cambiato">Non tutto è cambiato</h2><p>Nonostante tutti questi cambiamenti, molto del nuovo AirTag è rimasto invariato. Come già accennato, il prezzo di 29 $ / 29 £ / 49 AU$ per unità (99 $ / 99 £ / 165 AU$ per la confezione da quattro) è lo stesso. Nulla è cambiato riguardo alla batteria o alla modalità di sostituzione: è ancora alimentato da una batteria standard CR2032 e Apple dichiara un'autonomia superiore a un anno.</p><p>Inoltre, tutte le impostazioni e i controlli della privacy rimangono inalterati. I dispositivi iOS e Android continueranno ad avvisarti della presenza di un AirTag sconosciuto che si muove con te. Gli AirTag separati dai loro proprietari per un periodo prolungato emetteranno un segnale acustico. Inoltre, gli AirTag sconosciuti ritrovati possono essere disattivati: basta avvicinare il telefono all'AirTag e si verrà guidati attraverso i passaggi necessari.</p><p>Questo è il primo grande aggiornamento per gli AirTag dopo anni; dal loro lancio nel 2021, hanno dovuto affrontare la crescente concorrenza di Tile, Samsung, Moto e altri. Apple non comunica quanti AirTag siano in circolazione, e ci chiediamo quanto spesso le persone si ricordino di cambiare le batterie (anche se è necessario solo una volta all'anno) e quanti siano ormai solo dischi inerti sul fondo di uno zaino. Sì, questo è un gentile promemoria per controllare la carica dei vostri tag.</p><p>Ciononostante, la tranquillità che deriva dal poter tracciare portafogli, zaini e soprattutto bagagli è difficile da battere. Quando una compagnia aerea smarrisce le tue valigie, un AirTag o un tracker simile potrebbe essere l'unico modo sicuro per ritrovarle e ora, con una portata migliore e toni più forti, le possibilità di recupero sono ancora più elevate.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ L'accordo tra Apple e Google Gemini è la cosa più deludente che sia uscita da Apple dai tempi del Newton. ]]></title>
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Dopo tutto, sebbene siano concorrenti, Apple e Google sono anche partner, con Google che paga ad Apple 20 miliardi di dollari all'anno per l'integrazione della ricerca su Safari. </p><p>Inoltre, se Apple dovesse scegliere tra OpenAI e Google, quest'ultima sarebbe chiaramente la vincitrice dal punto di vista dei dati. Gemini potrebbe non essere ancora il leader nell'intelligenza artificiale, ma ha raggiunto una posizione quasi alla pari con ChatGPT grazie al vasto grafico di conoscenza di Google e alla sua impressionante gamma di modelli.</p><p><br>Se però non pensate che questo sia un voltafaccia rispetto alle promesse fatte da Apple a partire dal 2024 e fino al WWDC dello scorso anno, significa che non avete prestato attenzione.</p><p>L'anno scorso, quando ho incontrato Craig Federighi, vicepresidente senior di Apple per l'ingegneria software, mi ha spiegato perché la versione completa di Siri con Apple Intelligence era stata ritardata, descrivendola come un problema di architettura. </p><p>In sostanza, l'aggiornamento di Siri che avrebbe dovuto arrivare nel 2024 con iOS 18 era basato sulla versione V1 dell'architettura Siri. La versione V2, però, era già pronta e, secondo Federighi, presentava “un'architettura end-to-end più profonda che sapevamo essere in definitiva ciò che volevamo creare, per ottenere una serie completa di funzionalità che desideravamo per Siri”.</p><p><br></p><h2 id="una-revisione-e-poi-un-ritiro">Una revisione e poi un ritiro</h2><p>Poiché la versione V1 non era all'altezza degli “standard Apple”, Apple ha preso la difficile decisione di posticipare il lancio della versione personalizzata di Siri e passare alla versione V2.</p><p>All'epoca, Federighi si è rifiutato di indicare una data di consegna, ma ha detto che avrebbero aspettato “fino a quando non avremo internamente l'architettura V2 che fornisce...”.</p><p>Ciò che Apple è stata in grado di costruire “internamente” è ora discutibile. Chiaramente, non si tratta dei modelli necessari o almeno di alcune parti fondamentali dei modelli necessari per costruire una Siri che capisca te e il tuo telefono, forse meglio di te.</p><p>Ho riletto questa parte della dichiarazione congiunta di Apple/Google: “Apple e Google hanno avviato una collaborazione pluriennale in base alla quale la prossima generazione di Apple Foundation Models sarà basata sui modelli Gemini e sulla tecnologia cloud di Google”. </p><p>Ho evidenziato la frase chiave, che interpreto nel senso che i modelli Gemini sono il seme o la base dei “modelli di base” di Apple. Da un altro punto di vista, senza Gemini non si ottiene l'approccio di Apple a questo elemento chiave dell'architettura dell'IA. Si noti che è inclusa la “tecnologia cloud” di Google, il che, a mio avviso, significa che Apple attingerà ai modelli più grandi di Google per i problemi di IA più difficili.</p><p>Facendo un ulteriore passo avanti, ciò significa che il cervello di Siri potrebbe essere più Google che Apple. Certo, forse sto esagerando un po', dato che Siri sarà basato sul modello Foundation di Apple (basato sui modelli Gemini), ma in assenza di chiarezza e approfondimenti da parte di Apple e Google, è difficile vederla in altro modo.</p><h2 id="per-alcuni-sollievo-dall-ia">Per alcuni, sollievo dall'IA</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="BB4SuGUerJ4w6EfEojBCiG" name="Craig-Federighi-WWDC-2025" alt="WWDC 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BB4SuGUerJ4w6EfEojBCiG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Leggendo i commenti dei colleghi e dei consumatori sui social media, ho notato che molti sono effettivamente contenti che le cose siano andate così. Forse si sono stancati di aspettare una Siri migliore, sicuramente una che potesse competere ad armi pari con ChatGPT o Gemini sul piano dell'intelligenza artificiale.</p><p>Capisco questo sentimento. Dopotutto, milioni di utenti di iPhone, Mac e iPad hanno a cuore soprattutto la qualità della loro esperienza nell'ecosistema Apple. Una Siri più intelligente, anche se basata sui modelli Gemini, la migliorerà sicuramente.</p><p>Anche alcuni osservatori del settore, come Carolina Milanesi, presidente e analista principale di Creative Strategies, concordano sul fatto che l'approccio di Apple, che sembra concentrarsi sull'esperienza dell'utente finale e sull'interfaccia piuttosto che sulle basi, potrebbe essere il migliore. “Penso davvero che la mia analogia con la F1 sia perfetta: compra il motore e concentrati sul design dell'auto, ottimizzandola per il tuo pilota, questo è ciò che ti darà le migliori prestazioni”, mi ha scritto in un messaggio.</p><p>Penso che sia un'interpretazione generosa.</p><p>Comprendere gli obiettivi originali di Apple, tuttavia, può essere istruttivo in questo caso. Apple non ha mai voluto creare un concorrente di Gemini. Come mi ha detto Federighi l'anno scorso, "Non si trattava solo di creare un chatbot. Quindi, apparentemente, quando alcune delle funzionalità di Siri che ho menzionato non sono state implementate, la gente ha reagito dicendo: 'Che cosa è successo, Apple? Pensavo che ci avresti dato il tuo chatbot'. Questo non è mai stato l'obiettivo e non rimane il nostro obiettivo principale".</p><p>Il piano non era quello di competere con OpenAI e Google nel campo dei prompt puri, ma ciò non la esonera dalla responsabilità di mantenere una posizione nella corsa all'intelligenza artificiale.</p><p><br></p><h2 id="dove-si-colloca-apple-nella-corsa-all-intelligenza-artificiale">Dove si colloca Apple nella corsa all'intelligenza artificiale?</h2><p>L'intelligenza artificiale è senza dubbio l'innovazione tecnologica più importante di questa generazione, e l'idea che Apple non sia in grado di risolverla, di sviluppare una tecnologia competitiva, è deludente.</p><p>Apple non sta necessariamente compiendo i grandi passi avanti che ha fatto 15, 20 o 25 anni fa. È un'azienda che cresce in base al numero di servizi a cui si è abbonati. Apporta aggiornamenti incrementali a iPhone, iPad, MacBook e Apple Watch. Si tratta di prodotti eccellenti che spesso sono stati così all'avanguardia rispetto alla concorrenza da rendere superflui cambiamenti radicali.</p><p>Ma l'attenzione si è spostata dall'hardware di tendenza e dalle grandi nuove categorie di prodotti alla potenza del prompt e a ciò che l'intelligenza artificiale può fare per te. A un livello molto fondamentale, Apple avrebbe potuto mostrare cosa può fare l'intelligenza artificiale per i suoi clienti creando il Siri che aveva promesso, quello che capisce il tuo telefono e le tue esigenze e può agire per tuo conto. E mentre ha effettivamente creato una collezione di strumenti di intelligenza artificiale in Apple Intelligence, non è riuscita a costruire da sola quel cervello Siri, e ora ha ceduto le redini, almeno in gran parte, a uno dei principali concorrenti nel campo dell'intelligenza artificiale.</p><p>La buona notizia è che con questi nuovi modelli Apple Foundation che eseguono silenziosamente i modelli Gemini sotto il cofano, vedremo finalmente una Siri che, con il tuo permesso, potrà leggere la tua interfaccia, vedere le app che usi, comprendere i tuoi dati e l'interazione di tutti questi elementi per essere proattiva e mille volte più intelligente quando dici “Ehi, Siri”. Ma questi doni non saranno solo merito di Apple.</p><p>Quando Apple ha introdotto il personal digital assistant Newton (che non ha nulla a che vedere con gli assistenti AI di oggi) negli anni '90, era così orgogliosa del dispositivo mobile per prendere appunti che ha prodotto un delizioso libro da caffè da accompagnarlo. Il prodotto fallì e tutto ciò che rimase fu un libro pieno di sogni di innovazione tecnologica e, alla fine, promesse vuote. </p><p>Questo accordo tra Apple, Google, Gemini e Siri è anche peggiore. Non abbiamo nemmeno ottenuto il prodotto esistente con cui giocare. Al contrario, abbiamo ottenuto scadenze non rispettate e un tacito riconoscimento che Apple non era all'altezza del compito.</p><p><br></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/laccordo-tra-apple-e-google-gemini-e-la-cosa-piu-deludente-che-sia-uscita-da-apple-dai-tempi-del-newton</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ci aveva promesso una Siri più entusiasmante e personalizzata, invece ci ritroviamo con una versione più simile a Gemini. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">chnAU9NZZyGcS28AdDpZoA</guid>
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                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Getty Images]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Google Gemini deal]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Google Gemini deal]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Google Gemini deal]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple non sarà tra i leader tecnologici in questa epoca d'oro dell'intelligenza artificiale. Questo è ormai chiaro, vista la sorprendente intesa con Google per l'utilizzo dei modelli Gemini come base per i suoi modelli Foundation e per quella che probabilmente sarà la personalizzazione e l'intelligenza artificiale alla base del prossimo importante aggiornamento di Siri.</p><p>Non sto mettendo in discussione l'efficacia di questa scelta. Google e Gemini sono senza dubbio i migliori per Apple se l'azienda è determinata a lasciare che una terza parte dia il via ai suoi sforzi in materia di modelli. Dopo tutto, sebbene siano concorrenti, Apple e Google sono anche partner, con Google che paga ad Apple 20 miliardi di dollari all'anno per l'integrazione della ricerca su Safari. </p><p>Inoltre, se Apple dovesse scegliere tra OpenAI e Google, quest'ultima sarebbe chiaramente la vincitrice dal punto di vista dei dati. Gemini potrebbe non essere ancora il leader nell'intelligenza artificiale, ma ha raggiunto una posizione quasi alla pari con ChatGPT grazie al vasto grafico di conoscenza di Google e alla sua impressionante gamma di modelli.</p><p><br>Se però non pensate che questo sia un voltafaccia rispetto alle promesse fatte da Apple a partire dal 2024 e fino al WWDC dello scorso anno, significa che non avete prestato attenzione.</p><p>L'anno scorso, quando ho incontrato Craig Federighi, vicepresidente senior di Apple per l'ingegneria software, mi ha spiegato perché la versione completa di Siri con Apple Intelligence era stata ritardata, descrivendola come un problema di architettura. </p><p>In sostanza, l'aggiornamento di Siri che avrebbe dovuto arrivare nel 2024 con iOS 18 era basato sulla versione V1 dell'architettura Siri. La versione V2, però, era già pronta e, secondo Federighi, presentava “un'architettura end-to-end più profonda che sapevamo essere in definitiva ciò che volevamo creare, per ottenere una serie completa di funzionalità che desideravamo per Siri”.</p><p><br></p><h2 id="una-revisione-e-poi-un-ritiro">Una revisione e poi un ritiro</h2><p>Poiché la versione V1 non era all'altezza degli “standard Apple”, Apple ha preso la difficile decisione di posticipare il lancio della versione personalizzata di Siri e passare alla versione V2.</p><p>All'epoca, Federighi si è rifiutato di indicare una data di consegna, ma ha detto che avrebbero aspettato “fino a quando non avremo internamente l'architettura V2 che fornisce...”.</p><p>Ciò che Apple è stata in grado di costruire “internamente” è ora discutibile. Chiaramente, non si tratta dei modelli necessari o almeno di alcune parti fondamentali dei modelli necessari per costruire una Siri che capisca te e il tuo telefono, forse meglio di te.</p><p>Ho riletto questa parte della dichiarazione congiunta di Apple/Google: “Apple e Google hanno avviato una collaborazione pluriennale in base alla quale la prossima generazione di Apple Foundation Models sarà basata sui modelli Gemini e sulla tecnologia cloud di Google”. </p><p>Ho evidenziato la frase chiave, che interpreto nel senso che i modelli Gemini sono il seme o la base dei “modelli di base” di Apple. Da un altro punto di vista, senza Gemini non si ottiene l'approccio di Apple a questo elemento chiave dell'architettura dell'IA. Si noti che è inclusa la “tecnologia cloud” di Google, il che, a mio avviso, significa che Apple attingerà ai modelli più grandi di Google per i problemi di IA più difficili.</p><p>Facendo un ulteriore passo avanti, ciò significa che il cervello di Siri potrebbe essere più Google che Apple. Certo, forse sto esagerando un po', dato che Siri sarà basato sul modello Foundation di Apple (basato sui modelli Gemini), ma in assenza di chiarezza e approfondimenti da parte di Apple e Google, è difficile vederla in altro modo.</p><h2 id="per-alcuni-sollievo-dall-ia">Per alcuni, sollievo dall'IA</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="BB4SuGUerJ4w6EfEojBCiG" name="Craig-Federighi-WWDC-2025" alt="WWDC 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BB4SuGUerJ4w6EfEojBCiG-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Leggendo i commenti dei colleghi e dei consumatori sui social media, ho notato che molti sono effettivamente contenti che le cose siano andate così. Forse si sono stancati di aspettare una Siri migliore, sicuramente una che potesse competere ad armi pari con ChatGPT o Gemini sul piano dell'intelligenza artificiale.</p><p>Capisco questo sentimento. Dopotutto, milioni di utenti di iPhone, Mac e iPad hanno a cuore soprattutto la qualità della loro esperienza nell'ecosistema Apple. Una Siri più intelligente, anche se basata sui modelli Gemini, la migliorerà sicuramente.</p><p>Anche alcuni osservatori del settore, come Carolina Milanesi, presidente e analista principale di Creative Strategies, concordano sul fatto che l'approccio di Apple, che sembra concentrarsi sull'esperienza dell'utente finale e sull'interfaccia piuttosto che sulle basi, potrebbe essere il migliore. “Penso davvero che la mia analogia con la F1 sia perfetta: compra il motore e concentrati sul design dell'auto, ottimizzandola per il tuo pilota, questo è ciò che ti darà le migliori prestazioni”, mi ha scritto in un messaggio.</p><p>Penso che sia un'interpretazione generosa.</p><p>Comprendere gli obiettivi originali di Apple, tuttavia, può essere istruttivo in questo caso. Apple non ha mai voluto creare un concorrente di Gemini. Come mi ha detto Federighi l'anno scorso, "Non si trattava solo di creare un chatbot. Quindi, apparentemente, quando alcune delle funzionalità di Siri che ho menzionato non sono state implementate, la gente ha reagito dicendo: 'Che cosa è successo, Apple? Pensavo che ci avresti dato il tuo chatbot'. Questo non è mai stato l'obiettivo e non rimane il nostro obiettivo principale".</p><p>Il piano non era quello di competere con OpenAI e Google nel campo dei prompt puri, ma ciò non la esonera dalla responsabilità di mantenere una posizione nella corsa all'intelligenza artificiale.</p><p><br></p><h2 id="dove-si-colloca-apple-nella-corsa-all-intelligenza-artificiale">Dove si colloca Apple nella corsa all'intelligenza artificiale?</h2><p>L'intelligenza artificiale è senza dubbio l'innovazione tecnologica più importante di questa generazione, e l'idea che Apple non sia in grado di risolverla, di sviluppare una tecnologia competitiva, è deludente.</p><p>Apple non sta necessariamente compiendo i grandi passi avanti che ha fatto 15, 20 o 25 anni fa. È un'azienda che cresce in base al numero di servizi a cui si è abbonati. Apporta aggiornamenti incrementali a iPhone, iPad, MacBook e Apple Watch. Si tratta di prodotti eccellenti che spesso sono stati così all'avanguardia rispetto alla concorrenza da rendere superflui cambiamenti radicali.</p><p>Ma l'attenzione si è spostata dall'hardware di tendenza e dalle grandi nuove categorie di prodotti alla potenza del prompt e a ciò che l'intelligenza artificiale può fare per te. A un livello molto fondamentale, Apple avrebbe potuto mostrare cosa può fare l'intelligenza artificiale per i suoi clienti creando il Siri che aveva promesso, quello che capisce il tuo telefono e le tue esigenze e può agire per tuo conto. E mentre ha effettivamente creato una collezione di strumenti di intelligenza artificiale in Apple Intelligence, non è riuscita a costruire da sola quel cervello Siri, e ora ha ceduto le redini, almeno in gran parte, a uno dei principali concorrenti nel campo dell'intelligenza artificiale.</p><p>La buona notizia è che con questi nuovi modelli Apple Foundation che eseguono silenziosamente i modelli Gemini sotto il cofano, vedremo finalmente una Siri che, con il tuo permesso, potrà leggere la tua interfaccia, vedere le app che usi, comprendere i tuoi dati e l'interazione di tutti questi elementi per essere proattiva e mille volte più intelligente quando dici “Ehi, Siri”. Ma questi doni non saranno solo merito di Apple.</p><p>Quando Apple ha introdotto il personal digital assistant Newton (che non ha nulla a che vedere con gli assistenti AI di oggi) negli anni '90, era così orgogliosa del dispositivo mobile per prendere appunti che ha prodotto un delizioso libro da caffè da accompagnarlo. Il prodotto fallì e tutto ciò che rimase fu un libro pieno di sogni di innovazione tecnologica e, alla fine, promesse vuote. </p><p>Questo accordo tra Apple, Google, Gemini e Siri è anche peggiore. Non abbiamo nemmeno ottenuto il prodotto esistente con cui giocare. Al contrario, abbiamo ottenuto scadenze non rispettate e un tacito riconoscimento che Apple non era all'altezza del compito.</p><p><br></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Spero che nel 2026 i telefoni Android correggano il più grande errore dell'iPhone di Apple ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Per prevedere come saranno gli smartphone Android nel 2026, non guardo ai modelli dell'anno scorso. Guardo ai telefoni migliori del 2024. I dispositivi hanno solitamente un ciclo di sviluppo di 18 mesi, quindi le novità di quest'anno saranno influenzate dal prodotto di punta della seconda metà del 2024: l'iPhone 16 Pro. Quell'iPhone ha introdotto un'importante innovazione da parte di Apple, e questo è l'anno in cui spero che Android riesca finalmente a "rubare" una grande funzionalità che Apple ha sbagliato.</p><p>L'iPhone non cambia spesso, quindi aggiungere o rimuovere un tasto è un evento epocale. Le grandi riprogettazioni di iPhone solitamente avvengono a distanza di almeno cinque anni. L'iPhone 4 ne ha affinato il design. L'iPhone X (dieci) ha finalmente rimosso il tasto Home. Successivamente, l'iPhone 15 Pro ha trasformato l'interruttore del muto in un Tasto Azione. Per chi cerca il massimo dell'innovazione, la scelta tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> oggi passa proprio attraverso queste evoluzioni ergonomiche. Scegliere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> nel 2026 significherà probabilmente beneficiare di una versione più matura e funzionale di queste intuizioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vMwXWSnsGNgwEkENGipFGo" name="Apple-iPhone-16-Pro-Max-Review-camera-control.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vMwXWSnsGNgwEkENGipFGo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPhone 16 Pro Max con il suo tasto di Controllo Fotocamera </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Nessuno di questi cambiamenti mi ha entusiasmato quanto le indiscrezioni trapelate nel 2024. L'iPhone 16 Pro ha introdotto il Controllo Fotocamera. Speravo in un vero tasto dedicato alla fotografia su uno smartphone da anni, se non da decenni. Sono convinto che un pulsante di scatto fatto come si deve sarebbe proprio ciò che serve per migliorare la fotografia da mobile.</p><p>Sfortunatamente, ciò che Apple ci ha dato nel 2024 non è stato all'altezza delle mie aspettative. Il Controllo Fotocamera è un flop. Non lo uso mai, almeno non intenzionalmente. Lo premo per sbaglio ogni giorno. Se funzionasse come speravo lo userei spesso, ma Apple non è riuscita a offrire un vero tasto di scatto. Nel 2026, la sfida per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> sarà proprio quella di proporre un'ergonomia più efficace, magari prendendo spunto dai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> che stanno già sperimentando soluzioni fisiche più precise.</p><h2 id="se-apple-avesse-fatto-le-cose-per-bene-ecco-come-funzionerebbe-il-tasto-controllo-fotocamera">Se Apple avesse fatto le cose per bene, ecco come funzionerebbe il tasto Controllo Fotocamera.</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WYj983xvbnkszjHthBg2pD" name="Ricoh GR IIIx HDF" alt="Ricoh GR IIIx HDF in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WYj983xvbnkszjHthBg2pD-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La Ricoh GR IIIx, con il suo generoso pulsante di scatto posizionato sulla parte superiore </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando si utilizza una fotocamera vera, il pulsante di scatto funziona così: prima lo si preme a metà, finché non si avverte una leggera resistenza. Questa mezza pressione ordina alla fotocamera di mettere a fuoco. Solo a quel punto si preme fino in fondo per scattare la foto.</p><p>È esattamente così che dovrebbe funzionare il tasto Controllo Fotocamera di Apple. Invece non lo fa, privandovi del vantaggio principale di un pulsante di scatto: la stabilità.</p><p>Le mani si muovono e tremano. Le fotocamere catturano immagini a velocità che sono una frazione infinitesimale di secondo – 1/30 di secondo è considerata una velocità di scatto relativamente lenta – quindi un piccolo movimento solitamente non si nota. Tuttavia, premere il tasto della fotocamera sposta il telefono in modo tutt'altro che trascurabile. Per chi cerca risultati professionali, l'uso dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> richiede un controllo fisico che non comprometta la nitidezza, un dettaglio che molti dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> stanno cercando di perfezionare con soluzioni più stabili.</p><h2 id="al-posto-di-un-pulsante-di-scatto-ci-ritroviamo-con-i-controlli-per-lo-zoom-su-un-iphone">Al posto di un pulsante di scatto, ci ritroviamo con... i controlli per lo zoom? Su un iPhone?!</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="dBbQy3BTHip9yNdAXpi5LT" name="8-Apple iPhone 16 Plus Review, Camera Control Zoom.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBbQy3BTHip9yNdAXpi5LT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="899" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Utilizzo del tasto Controllo Fotocamera per gestire lo zoom su iPhone 16 Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Torniamo all'iPhone 16 Pro. Le indiscrezioni parlavano del tasto Controllo Fotocamera con mesi di anticipo e io speravo fosse un vero pulsante di scatto: premi a metà per mettere a fuoco, poi premi un po' più a fondo per scattare. Non è andata minimamente così. Al lancio, la messa a fuoco non era nemmeno tra le funzioni del Controllo Fotocamera; è stata aggiunta solo in seguito. A quel punto, avevo già rinunciato al fallimentare tasto di Apple.</p><p>Cosa fa invece il Controllo Fotocamera? Nulla che mi interessi. Può gestire lo zoom, regolare le impostazioni di esposizione o passare da un obiettivo all'altro. Può modificare lo stile in modi bizzarri e tipici di Apple, difficili da spiegare. Tutti questi strumenti sono futili banalità rispetto all'avere un vero pulsante di scatto che aiuti a stabilizzare la messa a fuoco.</p><p>Nutro grandi speranze che i produttori di telefoni Android facciano le cose per bene. Google ci ha sorpreso quest'anno aggiungendo magneti compatibili con MagSafe al suo Google Pixel 10. Mi piacerebbe vederli trarre ulteriore ispirazione da Apple e "rubare" il tasto fotocamera, ma realizzandolo correttamente. Potrei anche immaginare OnePlus fare del pulsante di scatto una caratteristica chiave per il prossimo OnePlus 16, anche se non vedremo quel telefono prima della fine del 2026. Per chi cerca l'innovazione hardware più concreta, la scelta tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> passerà proprio da questi dettagli, magari confrontando i futuri modelli con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> attualmente sul mercato.</p><p>Vorresti che approfondissi le specifiche tecniche di uno di questi modelli Android in arrivo?</p><h2 id="samsung-dovrebbe-rispolverare-i-suoi-storici-dispositivi-che-univano-smartphone-e-fotocamera">Samsung dovrebbe rispolverare i suoi storici dispositivi che univano smartphone e fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XP2ekxaiLGMup4bchgZyj8" name="samsung-galaxy-camera-2-hero.jpg" alt="Samsung Galaxy Camera 2 in white with lens extended slightly" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e7eb2fcd8b07782db78068aa14f8b3ed-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La Samsung Galaxy Camera 2 era a tutti gli effetti una fotocamera con un telefono Android integrato </span></figcaption></figure><p>Nutro ancora più speranze che Samsung salga sul treno del tasto fotocamera, perché Samsung sa bene come far collaborare un telefono e una macchina fotografica. Quando l'azienda aveva una propria divisione dedicata alle fotocamere stand-alone (produce tuttora sensori e altri componenti ottici), realizzò un dispositivo ibrido che montava una vera fotocamera, con un'ottima escursione focale, sul retro di un telefono Galaxy S.</p><p>Il primo di questi fu la Samsung Galaxy Camera. Era grande e sgraziata, ma rappresentava un modo incredibilmente innovativo di condividere foto digitali nei primi giorni dei social network. Il successore fu il Galaxy S4 Zoom: aveva un prezzo eccessivo, ma restava un concetto affascinante. Offriva ai possessori di un Galaxy una vera fotocamera con zoom e un grande obiettivo estensibile da tenere in tasca.</p><p>Nel 2026, l'eredità di questi esperimenti potrebbe finalmente concretizzarsi in un design moderno. Se Samsung applicasse quell'esperienza ai suoi attuali modelli, potrebbe dominare la classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> offrendo un'ergonomia fotografica superiore. Con l'avanzata dei sensori ultra-potenti nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>, l'aggiunta di un tasto di scatto fisico ispirato a quei pionieri sarebbe la chiusura perfetta del cerchio.</p><p>Ti piacerebbe che approfondissi le differenze tra il vecchio approccio "Zoom" di Samsung e le attuali lenti a periscopio del Galaxy S26 Ultra?</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/1bd4be8b2c08c372a97251b8eda5bcdb-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S4 Zoom camera phone in hand" /><figcaption>Il Samsung Galaxy S4 Zoom era un vero e proprio dispositivo ibrido tra fotocamera e smartphone</figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/39f8415884fb484992183269f9c14d1c-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S4 Zoom camera phone on a white table with camera side facing up" /><figcaption>Il Samsung Galaxy S4 Zoom era un dispositivo ibrido che fondeva le caratteristiche di una fotocamera compatta con quelle di uno smartphone</figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8b4880b4a0d844a12f669ff6f1a55150-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S4 Zoom camera phone in hand showing camera app on screen" /><figcaption>Il Samsung Galaxy S4 Zoom era un dispositivo ibrido che fondeva le caratteristiche di una fotocamera compatta con quelle di uno smartphone</figcaption></figure></figure><p>Samsung sa bene come combinare una fotocamera e un telefono nel modo giusto — meglio di Apple. Mi piacerebbe vedere un Galaxy S26 Ultra con un vero pulsante di scatto, uno di quelli che posso premere a metà per mettere a fuoco e poi schiacciare fino in fondo per scattare la foto. Sarei ancora più entusiasta di vedere un Galaxy S26 Zoom che riporti in auge il concetto di dispositivo ibrido, utilizzando come base i telefoni Samsung Galaxy di oggi, la cui qualità è decisamente superiore.</p><p>Un ritorno alla linea "Zoom" nel 2026 avrebbe perfettamente senso. Con i progressi nelle lenti a periscopio e nei sensori da un pollice, Samsung potrebbe integrare un'ottica pazzesca senza rendere il dispositivo eccessivamente ingombrante come i suoi antenati. Questo ipotetico Galaxy S26 Zoom si posizionerebbe istantaneamente in cima ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> per i creatori di contenuti, offrendo quella precisione meccanica che manca ai modelli attuali.</p><p>Sarebbe la risposta definitiva di Samsung nel mercato dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>, dimostrando che l'innovazione hardware può essere pratica quanto quella software legata all'IA.</p><p>Vorresti che provassi a ipotizzare le specifiche tecniche di un possibile Galaxy S26 Zoom basandomi sulle ultime fughe di notizie del 2026?</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/spero-che-nel-2026-i-telefoni-android-correggano-il-piu-grande-errore-delliphone-di-apple</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il controllo fotocamera di iPhone 16 Pro è stato un flop, ma i produttori Android hanno avuto abbastanza tempo per cucinare la propria versione e spero che sia fantastica. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9HGVZvVHHtLXPYpWZAo7z7</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Samsung Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Samsung Galaxy Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ philip.berne@futurenet.com (Philip Berne) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Philip Berne ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AiJgmSv3op5mxNcMmyZ3dQ-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Phil Berne is a preeminent voice in consumer electronics reviews, starting more than 20 years ago at eTown.com. Phil has written for Engadget, The Verge, PC Mag, Digital Trends, Slashgear, TechRadar, AndroidCentral, and was Editor-in-Chief of the sadly-defunct infoSync. Phil holds an entirely useful M.A. in Cultural Theory from Carnegie Mellon University. He sang in numerous college a cappella groups.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When the dotcom bubble burst, Phil turned to teaching, and spent five years teaching High School English in the NYC Public Schools, then in the Boston Public Schools. During that time, he also worked as a Mac Specialist at the Apple Store. While at the Apple Store, Phil started writing accessory reviews for Mac News Network.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In 2006, Phil became the Senior Editor at InfoSync World, reviewing every bit of modern consumer tech, from iPods to PDAs to Blackberry phones. Phil quickly worked his way up to Editor-in-Chief of infoSync. In 2010, Philip joined PhoneScoop as a reviewer. He wrote a regular culture and technology column for SlashGear. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;In 2011, Philip was recruited by Samsung to review top secret, upcoming devices and predict how those devices would score in reviews. With top engineers and a scientific lab, Philip tested every new device from Samsung and competitors, using the same review techniques used by Consumer Reports, CNET, and other top tech publications. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Phil is certified in Google AI Essentials. He has a High School English teaching license (and years of teaching experience) and is a Red Cross certified Lifeguard. His passion is the democratizing power of mobile technology. Before AI came along he was totally sure the next big thing would be something we wear on our faces.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The Google Pixel 9 Pro, iPhone 16 Pro Max and Samsung Galaxy S25 Ultra]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The Google Pixel 9 Pro, iPhone 16 Pro Max and Samsung Galaxy S25 Ultra]]></media:text>
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                                <p>Per prevedere come saranno gli smartphone Android nel 2026, non guardo ai modelli dell'anno scorso. Guardo ai telefoni migliori del 2024. I dispositivi hanno solitamente un ciclo di sviluppo di 18 mesi, quindi le novità di quest'anno saranno influenzate dal prodotto di punta della seconda metà del 2024: l'iPhone 16 Pro. Quell'iPhone ha introdotto un'importante innovazione da parte di Apple, e questo è l'anno in cui spero che Android riesca finalmente a "rubare" una grande funzionalità che Apple ha sbagliato.</p><p>L'iPhone non cambia spesso, quindi aggiungere o rimuovere un tasto è un evento epocale. Le grandi riprogettazioni di iPhone solitamente avvengono a distanza di almeno cinque anni. L'iPhone 4 ne ha affinato il design. L'iPhone X (dieci) ha finalmente rimosso il tasto Home. Successivamente, l'iPhone 15 Pro ha trasformato l'interruttore del muto in un Tasto Azione. Per chi cerca il massimo dell'innovazione, la scelta tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> oggi passa proprio attraverso queste evoluzioni ergonomiche. Scegliere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> nel 2026 significherà probabilmente beneficiare di una versione più matura e funzionale di queste intuizioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vMwXWSnsGNgwEkENGipFGo" name="Apple-iPhone-16-Pro-Max-Review-camera-control.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vMwXWSnsGNgwEkENGipFGo-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPhone 16 Pro Max con il suo tasto di Controllo Fotocamera </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Nessuno di questi cambiamenti mi ha entusiasmato quanto le indiscrezioni trapelate nel 2024. L'iPhone 16 Pro ha introdotto il Controllo Fotocamera. Speravo in un vero tasto dedicato alla fotografia su uno smartphone da anni, se non da decenni. Sono convinto che un pulsante di scatto fatto come si deve sarebbe proprio ciò che serve per migliorare la fotografia da mobile.</p><p>Sfortunatamente, ciò che Apple ci ha dato nel 2024 non è stato all'altezza delle mie aspettative. Il Controllo Fotocamera è un flop. Non lo uso mai, almeno non intenzionalmente. Lo premo per sbaglio ogni giorno. Se funzionasse come speravo lo userei spesso, ma Apple non è riuscita a offrire un vero tasto di scatto. Nel 2026, la sfida per i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> sarà proprio quella di proporre un'ergonomia più efficace, magari prendendo spunto dai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> che stanno già sperimentando soluzioni fisiche più precise.</p><h2 id="se-apple-avesse-fatto-le-cose-per-bene-ecco-come-funzionerebbe-il-tasto-controllo-fotocamera">Se Apple avesse fatto le cose per bene, ecco come funzionerebbe il tasto Controllo Fotocamera.</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WYj983xvbnkszjHthBg2pD" name="Ricoh GR IIIx HDF" alt="Ricoh GR IIIx HDF in hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WYj983xvbnkszjHthBg2pD-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La Ricoh GR IIIx, con il suo generoso pulsante di scatto posizionato sulla parte superiore </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Quando si utilizza una fotocamera vera, il pulsante di scatto funziona così: prima lo si preme a metà, finché non si avverte una leggera resistenza. Questa mezza pressione ordina alla fotocamera di mettere a fuoco. Solo a quel punto si preme fino in fondo per scattare la foto.</p><p>È esattamente così che dovrebbe funzionare il tasto Controllo Fotocamera di Apple. Invece non lo fa, privandovi del vantaggio principale di un pulsante di scatto: la stabilità.</p><p>Le mani si muovono e tremano. Le fotocamere catturano immagini a velocità che sono una frazione infinitesimale di secondo – 1/30 di secondo è considerata una velocità di scatto relativamente lenta – quindi un piccolo movimento solitamente non si nota. Tuttavia, premere il tasto della fotocamera sposta il telefono in modo tutt'altro che trascurabile. Per chi cerca risultati professionali, l'uso dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> richiede un controllo fisico che non comprometta la nitidezza, un dettaglio che molti dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> stanno cercando di perfezionare con soluzioni più stabili.</p><h2 id="al-posto-di-un-pulsante-di-scatto-ci-ritroviamo-con-i-controlli-per-lo-zoom-su-un-iphone">Al posto di un pulsante di scatto, ci ritroviamo con... i controlli per lo zoom? Su un iPhone?!</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="dBbQy3BTHip9yNdAXpi5LT" name="8-Apple iPhone 16 Plus Review, Camera Control Zoom.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dBbQy3BTHip9yNdAXpi5LT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="899" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Utilizzo del tasto Controllo Fotocamera per gestire lo zoom su iPhone 16 Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Torniamo all'iPhone 16 Pro. Le indiscrezioni parlavano del tasto Controllo Fotocamera con mesi di anticipo e io speravo fosse un vero pulsante di scatto: premi a metà per mettere a fuoco, poi premi un po' più a fondo per scattare. Non è andata minimamente così. Al lancio, la messa a fuoco non era nemmeno tra le funzioni del Controllo Fotocamera; è stata aggiunta solo in seguito. A quel punto, avevo già rinunciato al fallimentare tasto di Apple.</p><p>Cosa fa invece il Controllo Fotocamera? Nulla che mi interessi. Può gestire lo zoom, regolare le impostazioni di esposizione o passare da un obiettivo all'altro. Può modificare lo stile in modi bizzarri e tipici di Apple, difficili da spiegare. Tutti questi strumenti sono futili banalità rispetto all'avere un vero pulsante di scatto che aiuti a stabilizzare la messa a fuoco.</p><p>Nutro grandi speranze che i produttori di telefoni Android facciano le cose per bene. Google ci ha sorpreso quest'anno aggiungendo magneti compatibili con MagSafe al suo Google Pixel 10. Mi piacerebbe vederli trarre ulteriore ispirazione da Apple e "rubare" il tasto fotocamera, ma realizzandolo correttamente. Potrei anche immaginare OnePlus fare del pulsante di scatto una caratteristica chiave per il prossimo OnePlus 16, anche se non vedremo quel telefono prima della fine del 2026. Per chi cerca l'innovazione hardware più concreta, la scelta tra i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> passerà proprio da questi dettagli, magari confrontando i futuri modelli con i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a> attualmente sul mercato.</p><p>Vorresti che approfondissi le specifiche tecniche di uno di questi modelli Android in arrivo?</p><h2 id="samsung-dovrebbe-rispolverare-i-suoi-storici-dispositivi-che-univano-smartphone-e-fotocamera">Samsung dovrebbe rispolverare i suoi storici dispositivi che univano smartphone e fotocamera</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4608px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XP2ekxaiLGMup4bchgZyj8" name="samsung-galaxy-camera-2-hero.jpg" alt="Samsung Galaxy Camera 2 in white with lens extended slightly" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/e7eb2fcd8b07782db78068aa14f8b3ed-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4608" height="2592" attribution="" endorsement="" class="inline"></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">La Samsung Galaxy Camera 2 era a tutti gli effetti una fotocamera con un telefono Android integrato </span></figcaption></figure><p>Nutro ancora più speranze che Samsung salga sul treno del tasto fotocamera, perché Samsung sa bene come far collaborare un telefono e una macchina fotografica. Quando l'azienda aveva una propria divisione dedicata alle fotocamere stand-alone (produce tuttora sensori e altri componenti ottici), realizzò un dispositivo ibrido che montava una vera fotocamera, con un'ottima escursione focale, sul retro di un telefono Galaxy S.</p><p>Il primo di questi fu la Samsung Galaxy Camera. Era grande e sgraziata, ma rappresentava un modo incredibilmente innovativo di condividere foto digitali nei primi giorni dei social network. Il successore fu il Galaxy S4 Zoom: aveva un prezzo eccessivo, ma restava un concetto affascinante. Offriva ai possessori di un Galaxy una vera fotocamera con zoom e un grande obiettivo estensibile da tenere in tasca.</p><p>Nel 2026, l'eredità di questi esperimenti potrebbe finalmente concretizzarsi in un design moderno. Se Samsung applicasse quell'esperienza ai suoi attuali modelli, potrebbe dominare la classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> offrendo un'ergonomia fotografica superiore. Con l'avanzata dei sensori ultra-potenti nei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>, l'aggiunta di un tasto di scatto fisico ispirato a quei pionieri sarebbe la chiusura perfetta del cerchio.</p><p>Ti piacerebbe che approfondissi le differenze tra il vecchio approccio "Zoom" di Samsung e le attuali lenti a periscopio del Galaxy S26 Ultra?</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/1bd4be8b2c08c372a97251b8eda5bcdb-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S4 Zoom camera phone in hand" /><figcaption>Il Samsung Galaxy S4 Zoom era un vero e proprio dispositivo ibrido tra fotocamera e smartphone</figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/39f8415884fb484992183269f9c14d1c-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S4 Zoom camera phone on a white table with camera side facing up" /><figcaption>Il Samsung Galaxy S4 Zoom era un dispositivo ibrido che fondeva le caratteristiche di una fotocamera compatta con quelle di uno smartphone</figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8b4880b4a0d844a12f669ff6f1a55150-1920-80.jpg" alt="Samsung Galaxy S4 Zoom camera phone in hand showing camera app on screen" /><figcaption>Il Samsung Galaxy S4 Zoom era un dispositivo ibrido che fondeva le caratteristiche di una fotocamera compatta con quelle di uno smartphone</figcaption></figure></figure><p>Samsung sa bene come combinare una fotocamera e un telefono nel modo giusto — meglio di Apple. Mi piacerebbe vedere un Galaxy S26 Ultra con un vero pulsante di scatto, uno di quelli che posso premere a metà per mettere a fuoco e poi schiacciare fino in fondo per scattare la foto. Sarei ancora più entusiasta di vedere un Galaxy S26 Zoom che riporti in auge il concetto di dispositivo ibrido, utilizzando come base i telefoni Samsung Galaxy di oggi, la cui qualità è decisamente superiore.</p><p>Un ritorno alla linea "Zoom" nel 2026 avrebbe perfettamente senso. Con i progressi nelle lenti a periscopio e nei sensori da un pollice, Samsung potrebbe integrare un'ottica pazzesca senza rendere il dispositivo eccessivamente ingombrante come i suoi antenati. Questo ipotetico Galaxy S26 Zoom si posizionerebbe istantaneamente in cima ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">migliori smartphone</a> per i creatori di contenuti, offrendo quella precisione meccanica che manca ai modelli attuali.</p><p>Sarebbe la risposta definitiva di Samsung nel mercato dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>, dimostrando che l'innovazione hardware può essere pratica quanto quella software legata all'IA.</p><p>Vorresti che provassi a ipotizzare le specifiche tecniche di un possibile Galaxy S26 Zoom basandomi sulle ultime fughe di notizie del 2026?</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 26 è una delusione, ecco cosa non mi è piaciuto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Pur non essendo rimasto colpito da Liquid Glass, l'insieme di nuove funzionalità e aggiornamenti che Apple sembrava intenzionata a portare con iOS 26 aveva catturato la mia attenzione.</p><p>Ho atteso il rilascio completo, non volendo esporre il mio iPhone 16 Pro Max a eventuali problemi digitali in agguato nelle versioni beta di iOS 26. Così, non molto tempo fa, ho scaricato la versione definitiva del sistema operativo di prossima generazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> e sperato in grandi cose.</p><p>Caro lettore, sono rimasto deluso.</p><p>Certo, non mi aspettavo cambiamenti visivi o di interfaccia rivoluzionari con il design Liquid Material, ma mi è sembrato piuttosto piatto e poco dinamico. Lo capirei se stessi usando le mie immagini come sfondo, ma stavo e sto ancora utilizzando uno sfondo precaricato della Luna. Oserei dire che Liquid Glass sembra addirittura una distrazione.</p><p>Le funzionalità di riepilogo delle notifiche basate sull'IA possono occasionalmente essere utili, ma troppo spesso sono un guazzabuglio di parole e testo confuso. Parlando per esperienza personale, ritengo che i riepiloghi siano accurati solo nel 50% dei casi.</p><h2 id="difettini-e-difettucci">Difettini e difettucci </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd" name="iOS 26 Liquid Glass iPhone" alt="A person holding an iPhone running iOS 26." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1264" height="711" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Continuando con le mie esperienze, ritengo di aver riscontrato più bug, pause e rallentamenti con iOS 26 di quanti ne abbia avuti con iOS 18. L'ultimo aggiornamento ha reso le cose leggermente più fluide, ma ho incontrato un bug che mi ha fatto impazzire e per il quale non riesco ancora a trovare una soluzione.</p><p>Il problema si concentra sulla rubrica di iOS che importa un contatto da WhatsApp – di solito si tratta di un processo fluido, ma volevo aggiungere un cognome al contatto. Ho provato a farlo nella situazione aggiornata di Contatti e ho scoperto che è un incubo.</p><p>Questo non solo ha portato alla creazione di più schede di contatto con lo stesso nome, ma non sono nemmeno riuscito a unire i contatti: l'elenco dei Contatti ha semplicemente mantenuto i duplicati, ma senza alcune informazioni chiave. Né sono stato in grado di eliminarli.</p><p>Sebbene eliminare e riaggiungere il nome del contatto in WhatsApp riporti i dettagli e il formato corretti in Contatti, i duplicati rimangono; per uno fissato con l'ordine, questo è esasperante.</p><p>Stranamente, quando ho cercato di riprodurre questo bug, non è ricomparso. Ho letto in vari angoli di Internet che questo non è un problema esclusivo mio, né tantomeno di iOS 26. E mentre scrivevo questo articolo, ho scoperto che dovevo accedere a iCloud sul mio desktop ed eliminare i contatti da lì. Indipendentemente dal fatto che sia stato innescato da iOS 26, è successo durante il ciclo di vita di questa versione del sistema operativo.</p><h2 id="ios-chiede-aiuto">iOS chiede aiuto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB" name="iOS 26 Messages draft filter" alt="The Messages app in iOS 26 showing a filter menu." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Aggiungiamo a questo il consumo della batteria che mi sembra molto più rapido da quando sono passato a iOS 26 – un problema segnalato anche da altri – e non ritengo che questa versione di iOS sia all'altezza degli standard che da tempo mi aspetto da Apple.</p><p>Certo, non mi aspetto fuochi d'artificio, ma in passato ho scritto che gli iPhone sono noiosi ma brillanti, proprio grazie al modo in cui "semplicemente funzionano", nonostante siano molto più restrittivi dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>.</p><p>Anche se non posso definire il lancio di iOS 26 un fallimento totale come quello di Apple Intelligence, ci sono abbastanza lamentele in giro da farmi desiderare che Apple faccia un passo indietro e non senta la necessità di rilasciare religiosamente nuove versioni di iOS ogni anno.</p><p>Certo, abbiamo nuovi iPhone, e questo è un dato di fatto; è logico che le persone seguano cicli di aggiornamento dei loro telefoni: ci sarà sempre una certa domanda per un nuovo iPhone, anche se si tratta di un aggiornamento incrementale. Ma non credo che il software debba essere altrettanto iterativo.</p><p>Siamo in un'epoca in cui sia iOS che Android sono percepiti come sistemi operativi mobili eleganti e ricchi di funzionalità; come tali, non c'è molto che possa essere aggiunto oltre alle patch di sicurezza per rendere davvero notevolmente migliore l'uso quotidiano di nessuna delle due piattaforme. Tuttavia, c'è margine per aggiungere elementi integrando l'IA.</p><p>Ora, per quanto l'IA sia assolutamente nello <em>zeitgeist</em> tecnologico, ritengo che sia necessario un approccio cauto quando la si integra nella tecnologia e negli strumenti che usiamo quotidianamente. E penso che ciò significhi prendersi più tempo per aggiungere elementi di Google Gemini e ChatGPT ad Android e iOS, anche se questo comporta aspettare dai 18 mesi ai due anni per una nuova versione delle rispettive piattaforme mobili.</p><p>Siamo in un momento in cui l'IA potrebbe davvero rappresentare un cambio di passo nella tecnologia di consumo, se approcciata con attenzione e ben integrata. E fare un passo falso per riflettere veramente sulle nuove versioni software potrebbe aiutare a evitare cose come l'esperienza negativa che ho avuto con iOS 26.</p><p>Siete d'accordo con me? La vostra esperienza con iOS 26 è stata simile alla mia, oppure è stata fluida? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ios-26-e-una-delusione-ecco-cosa-non-mi-e-piaciuto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Bug, rallentamenti, consumo anomalo della batteria: non credo che iOS 26 rappresenti l'eccellenza di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the &#039;all clear&#039; look on iOS 26]]></media:title>
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                                <p>Pur non essendo rimasto colpito da Liquid Glass, l'insieme di nuove funzionalità e aggiornamenti che Apple sembrava intenzionata a portare con iOS 26 aveva catturato la mia attenzione.</p><p>Ho atteso il rilascio completo, non volendo esporre il mio iPhone 16 Pro Max a eventuali problemi digitali in agguato nelle versioni beta di iOS 26. Così, non molto tempo fa, ho scaricato la versione definitiva del sistema operativo di prossima generazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> e sperato in grandi cose.</p><p>Caro lettore, sono rimasto deluso.</p><p>Certo, non mi aspettavo cambiamenti visivi o di interfaccia rivoluzionari con il design Liquid Material, ma mi è sembrato piuttosto piatto e poco dinamico. Lo capirei se stessi usando le mie immagini come sfondo, ma stavo e sto ancora utilizzando uno sfondo precaricato della Luna. Oserei dire che Liquid Glass sembra addirittura una distrazione.</p><p>Le funzionalità di riepilogo delle notifiche basate sull'IA possono occasionalmente essere utili, ma troppo spesso sono un guazzabuglio di parole e testo confuso. Parlando per esperienza personale, ritengo che i riepiloghi siano accurati solo nel 50% dei casi.</p><h2 id="difettini-e-difettucci">Difettini e difettucci </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd" name="iOS 26 Liquid Glass iPhone" alt="A person holding an iPhone running iOS 26." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1264" height="711" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Continuando con le mie esperienze, ritengo di aver riscontrato più bug, pause e rallentamenti con iOS 26 di quanti ne abbia avuti con iOS 18. L'ultimo aggiornamento ha reso le cose leggermente più fluide, ma ho incontrato un bug che mi ha fatto impazzire e per il quale non riesco ancora a trovare una soluzione.</p><p>Il problema si concentra sulla rubrica di iOS che importa un contatto da WhatsApp – di solito si tratta di un processo fluido, ma volevo aggiungere un cognome al contatto. Ho provato a farlo nella situazione aggiornata di Contatti e ho scoperto che è un incubo.</p><p>Questo non solo ha portato alla creazione di più schede di contatto con lo stesso nome, ma non sono nemmeno riuscito a unire i contatti: l'elenco dei Contatti ha semplicemente mantenuto i duplicati, ma senza alcune informazioni chiave. Né sono stato in grado di eliminarli.</p><p>Sebbene eliminare e riaggiungere il nome del contatto in WhatsApp riporti i dettagli e il formato corretti in Contatti, i duplicati rimangono; per uno fissato con l'ordine, questo è esasperante.</p><p>Stranamente, quando ho cercato di riprodurre questo bug, non è ricomparso. Ho letto in vari angoli di Internet che questo non è un problema esclusivo mio, né tantomeno di iOS 26. E mentre scrivevo questo articolo, ho scoperto che dovevo accedere a iCloud sul mio desktop ed eliminare i contatti da lì. Indipendentemente dal fatto che sia stato innescato da iOS 26, è successo durante il ciclo di vita di questa versione del sistema operativo.</p><h2 id="ios-chiede-aiuto">iOS chiede aiuto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB" name="iOS 26 Messages draft filter" alt="The Messages app in iOS 26 showing a filter menu." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Aggiungiamo a questo il consumo della batteria che mi sembra molto più rapido da quando sono passato a iOS 26 – un problema segnalato anche da altri – e non ritengo che questa versione di iOS sia all'altezza degli standard che da tempo mi aspetto da Apple.</p><p>Certo, non mi aspetto fuochi d'artificio, ma in passato ho scritto che gli iPhone sono noiosi ma brillanti, proprio grazie al modo in cui "semplicemente funzionano", nonostante siano molto più restrittivi dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>.</p><p>Anche se non posso definire il lancio di iOS 26 un fallimento totale come quello di Apple Intelligence, ci sono abbastanza lamentele in giro da farmi desiderare che Apple faccia un passo indietro e non senta la necessità di rilasciare religiosamente nuove versioni di iOS ogni anno.</p><p>Certo, abbiamo nuovi iPhone, e questo è un dato di fatto; è logico che le persone seguano cicli di aggiornamento dei loro telefoni: ci sarà sempre una certa domanda per un nuovo iPhone, anche se si tratta di un aggiornamento incrementale. Ma non credo che il software debba essere altrettanto iterativo.</p><p>Siamo in un'epoca in cui sia iOS che Android sono percepiti come sistemi operativi mobili eleganti e ricchi di funzionalità; come tali, non c'è molto che possa essere aggiunto oltre alle patch di sicurezza per rendere davvero notevolmente migliore l'uso quotidiano di nessuna delle due piattaforme. Tuttavia, c'è margine per aggiungere elementi integrando l'IA.</p><p>Ora, per quanto l'IA sia assolutamente nello <em>zeitgeist</em> tecnologico, ritengo che sia necessario un approccio cauto quando la si integra nella tecnologia e negli strumenti che usiamo quotidianamente. E penso che ciò significhi prendersi più tempo per aggiungere elementi di Google Gemini e ChatGPT ad Android e iOS, anche se questo comporta aspettare dai 18 mesi ai due anni per una nuova versione delle rispettive piattaforme mobili.</p><p>Siamo in un momento in cui l'IA potrebbe davvero rappresentare un cambio di passo nella tecnologia di consumo, se approcciata con attenzione e ben integrata. E fare un passo falso per riflettere veramente sulle nuove versioni software potrebbe aiutare a evitare cose come l'esperienza negativa che ho avuto con iOS 26.</p><p>Siete d'accordo con me? La vostra esperienza con iOS 26 è stata simile alla mia, oppure è stata fluida? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Gli iPhone sono sopravvalutati... ma non quanto si potrebbe pensare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sotto molti aspetti, probabilmente conoscevo già la risposta alla domanda "Gli iPhone sono sopravvalutati?" che sarebbe stata affermativa, e pure in modo clamoroso. Ma la situazione si è rivelata meno netta di quanto pensassi inizialmente.</p><p>Ho posto la domanda ai lettori di TechRadar in un semplice sondaggio con le opzioni "sì", "no" e "indeciso", aggiungendo un pizzico di colore per rendere il tutto più divertente. I risultati hanno mostrato che il 47% degli intervistati ha risposto affermativamente, il 17% ritiene che gli iPhone non siano affatto sopravvalutati, e ben il 36% è indeciso, pur riconoscendo che gli iPhone sono smartphone evolutivi che "funzionano e basta" (<em>just work</em>).</p><p>La mia sorpresa sta nel fatto che pensavo che l'opzione "sì" avrebbe raccolto molti più voti, dato che ho la sensazione che i recenti eventi Apple non abbiano risuonato così tanto tra i lettori di TechRadar, e tra la gente in generale, come accadeva un tempo. Ciò potrebbe essere dovuto a continue indiscrezioni e presunte fughe di notizie sugli aggiornamenti – che divorano una fetta dell'effetto sorpresa durante il lancio – oppure a <em>upgrade</em> iterativi che non riescono a entusiasmare, e a forti rivali, come i modelli che trovate nella nostra <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/best-android-phones" target="_blank">lista dei migliori telefoni Android</a>, che contribuiscono a distogliere l'attenzione da Apple.</p><p>Sembra esserci ancora un sano interesse per i nuovi telefoni Apple, anche se parte di questo entusiasmo potrebbe essere dovuto all'essere legati – o bloccati – nell'ecosistema iPhone.</p><p>"Ricordo di aver fatto la fila alle 5:30 del mattino per l'iPhone 3G fuori dal negozio O2 locale, entusiasta della novità del design rispetto al mio Nokia. Ho continuato a fare l'upgrade ogni anno per il 4, poi il 5, poi il 6 Plus e poi... mi sono un po' annoiato...", ha raccontato un commentatore chiamato Andrew.</p><p>"Sembrava che avessero un po' rallentato, ma con l'X sono tornato! Ho amato quel telefono e alla fine sono passato al 13 Pro Max, ma poi mi sono annoiato di nuovo. L'anno scorso, l'ho venduto e sono passato a un Galaxy [Z] Fold 5. È brillante e innovativo. Le app sono sostanzialmente le stesse, [ma] il tutto sembra più interessante. Penso che Apple sia un buon esempio di brand pigro che sa che la fedeltà dei clienti li manterrà in attivo, permettendo loro di ignorare la necessità di innovare".</p><p>Questo percorso è simile al mio, avendo iniziato con un iPhone 4S, per poi passare ad Android e infine tornare a iPhone nel 2021, quando ho avuto la sensazione che Apple avesse raggiunto Android sul fronte hardware. Allo stesso modo, ora mi annoiano un po' i recenti iPhone, nonostante apprezzi moltissimo quanto bene funzionino; si percepisce una mancanza di qualcosa di fresco e speciale nel recente portfolio di smartphone di Apple.</p><p></p><div style="min-height: 250px;">                                <div class="kwizly-quiz kwizly-OdqJmX"></div>                            </div>                            <script src="https://kwizly.com/embed/OdqJmX.js" async></script><p>Sembra anche che gli <em>upgrade</em> di cui Apple tende a fare un gran clamore, come un sistema fotografico potenziato, non sempre impressionino nell'uso quotidiano. Certo, le foto potrebbero essere più nitide e dinamiche rispetto a prima, ma le differenze sono probabilmente trascurabili a meno che non si vadano a cercare.</p><p>Non sono il solo a pensarla così, come ha osservato 'Altema22', utente e commentatore di iPhone 17: "La cosa deludente è tutto l'hype sulla fotocamera, solo per scoprire che nessuno in casa riesce a distinguere facilmente quali foto siano state scattate con il 17 e quali con un HTC U24 Pro da 400 dollari".</p><p>In sostanza, anche se non credo che le persone smetteranno di acquistare i telefoni Apple, sembra che ci stiamo dirigendo verso un punto in cui gli iPhone non suscitano più un vero entusiasmo; ho ipotizzato che potremmo aver raggiunto l'<a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/iphone/i-think-weve-hit-peak-iphone-and-apple-needs-to-work-out-how-to-climb-up-the-other-side" target="_blank">apice di iPhone</a> dopo il lancio di settembre.</p><p>Tutto questo è in un certo senso prevedibile, dato che anche altri telefoni sono diventati piuttosto iterativi, ma ritengo che Apple abbia ancora la capacità di entusiasmare e di rimettere tutto in discussione nel settore della telefonia e nel mondo della tecnologia in generale. E dove va Apple, gli altri tendono a seguirla.</p><p>Spero quindi che i futuri iPhone possano riportare parte dell'entusiasmo di un tempo, incluso il rendere nuovamente entusiasmanti le fotocamere dei telefoni.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best iPhone deals" data-model-name="Apple iPhone Air,Apple iPhone 17,Apple iPhone 17 Pro,Apple iPhone 17 Pro Max"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/gli-iphone-sono-sopravvalutati-ma-non-quanto-si-potrebbe-pensare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli iPhone sono sopravvalutati a causa dell'eccessivo clamore, secondo i lettori di TechRadar, ma la delusione è meno forte del previsto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">rtQ524TZ3FCrcsmHqR3Zjn</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone Air First Look]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone Air First Look]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone Air First Look]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sotto molti aspetti, probabilmente conoscevo già la risposta alla domanda "Gli iPhone sono sopravvalutati?" che sarebbe stata affermativa, e pure in modo clamoroso. Ma la situazione si è rivelata meno netta di quanto pensassi inizialmente.</p><p>Ho posto la domanda ai lettori di TechRadar in un semplice sondaggio con le opzioni "sì", "no" e "indeciso", aggiungendo un pizzico di colore per rendere il tutto più divertente. I risultati hanno mostrato che il 47% degli intervistati ha risposto affermativamente, il 17% ritiene che gli iPhone non siano affatto sopravvalutati, e ben il 36% è indeciso, pur riconoscendo che gli iPhone sono smartphone evolutivi che "funzionano e basta" (<em>just work</em>).</p><p>La mia sorpresa sta nel fatto che pensavo che l'opzione "sì" avrebbe raccolto molti più voti, dato che ho la sensazione che i recenti eventi Apple non abbiano risuonato così tanto tra i lettori di TechRadar, e tra la gente in generale, come accadeva un tempo. Ciò potrebbe essere dovuto a continue indiscrezioni e presunte fughe di notizie sugli aggiornamenti – che divorano una fetta dell'effetto sorpresa durante il lancio – oppure a <em>upgrade</em> iterativi che non riescono a entusiasmare, e a forti rivali, come i modelli che trovate nella nostra <a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/best-android-phones" target="_blank">lista dei migliori telefoni Android</a>, che contribuiscono a distogliere l'attenzione da Apple.</p><p>Sembra esserci ancora un sano interesse per i nuovi telefoni Apple, anche se parte di questo entusiasmo potrebbe essere dovuto all'essere legati – o bloccati – nell'ecosistema iPhone.</p><p>"Ricordo di aver fatto la fila alle 5:30 del mattino per l'iPhone 3G fuori dal negozio O2 locale, entusiasta della novità del design rispetto al mio Nokia. Ho continuato a fare l'upgrade ogni anno per il 4, poi il 5, poi il 6 Plus e poi... mi sono un po' annoiato...", ha raccontato un commentatore chiamato Andrew.</p><p>"Sembrava che avessero un po' rallentato, ma con l'X sono tornato! Ho amato quel telefono e alla fine sono passato al 13 Pro Max, ma poi mi sono annoiato di nuovo. L'anno scorso, l'ho venduto e sono passato a un Galaxy [Z] Fold 5. È brillante e innovativo. Le app sono sostanzialmente le stesse, [ma] il tutto sembra più interessante. Penso che Apple sia un buon esempio di brand pigro che sa che la fedeltà dei clienti li manterrà in attivo, permettendo loro di ignorare la necessità di innovare".</p><p>Questo percorso è simile al mio, avendo iniziato con un iPhone 4S, per poi passare ad Android e infine tornare a iPhone nel 2021, quando ho avuto la sensazione che Apple avesse raggiunto Android sul fronte hardware. Allo stesso modo, ora mi annoiano un po' i recenti iPhone, nonostante apprezzi moltissimo quanto bene funzionino; si percepisce una mancanza di qualcosa di fresco e speciale nel recente portfolio di smartphone di Apple.</p><p></p><div style="min-height: 250px;">                                <div class="kwizly-quiz kwizly-OdqJmX"></div>                            </div>                            <script src="https://kwizly.com/embed/OdqJmX.js" async></script><p>Sembra anche che gli <em>upgrade</em> di cui Apple tende a fare un gran clamore, come un sistema fotografico potenziato, non sempre impressionino nell'uso quotidiano. Certo, le foto potrebbero essere più nitide e dinamiche rispetto a prima, ma le differenze sono probabilmente trascurabili a meno che non si vadano a cercare.</p><p>Non sono il solo a pensarla così, come ha osservato 'Altema22', utente e commentatore di iPhone 17: "La cosa deludente è tutto l'hype sulla fotocamera, solo per scoprire che nessuno in casa riesce a distinguere facilmente quali foto siano state scattate con il 17 e quali con un HTC U24 Pro da 400 dollari".</p><p>In sostanza, anche se non credo che le persone smetteranno di acquistare i telefoni Apple, sembra che ci stiamo dirigendo verso un punto in cui gli iPhone non suscitano più un vero entusiasmo; ho ipotizzato che potremmo aver raggiunto l'<a href="https://www.google.com/search?q=https://www.techradar.com/phones/iphone/i-think-weve-hit-peak-iphone-and-apple-needs-to-work-out-how-to-climb-up-the-other-side" target="_blank">apice di iPhone</a> dopo il lancio di settembre.</p><p>Tutto questo è in un certo senso prevedibile, dato che anche altri telefoni sono diventati piuttosto iterativi, ma ritengo che Apple abbia ancora la capacità di entusiasmare e di rimettere tutto in discussione nel settore della telefonia e nel mondo della tecnologia in generale. E dove va Apple, gli altri tendono a seguirla.</p><p>Spero quindi che i futuri iPhone possano riportare parte dell'entusiasmo di un tempo, incluso il rendere nuovamente entusiasmanti le fotocamere dei telefoni.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-widget-title="Today's best iPhone deals" data-model-name="Apple iPhone Air,Apple iPhone 17,Apple iPhone 17 Pro,Apple iPhone 17 Pro Max"></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: confronto completo tra i flagship Apple 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[         <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="7415de10-6eb0-4493-8e20-2a45c0d9aa4e">            <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-iphone-17-pro-max-review" data-model-name="Apple iPhone 17 Pro Max" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cUsEtTgVgf4vH8vKBdHSy6.jpg" alt="The iPhone 17 Pro Max"></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">iPhone 17 Pro Max</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>L'iPhone 17 Pro Max presenta un nuovo design, importanti aggiornamenti della fotocamera, una potenza incredibile, una camera di vapore e una delle migliori autonomie della batteria che si possano trovare in uno smartphone, anche se lo schermo non è stato molto modificato.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Useful camera upgrades</li><li class='list-item list-item-pros'>A vapor chamber</li><li class='list-item list-item-pros'>Superb battery life</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Little change to the screen</li><li class='list-item list-item-cons'>New design could be divisive</li><li class='list-item list-item-cons'>Bigger and heavier than iPhone 16 Pro Max</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="cf682267-b737-4fda-8a19-a2693c5d0e9f">            <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-max-review" data-model-name="iPhone 16 Pro Max" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dB7TekLrrFaV6N2arARTw9.jpg" alt="The iPhone 16 Pro Max"></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">iPhone 16 Pro Max</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>L'iPhone 16 Pro Max rimane uno smartphone eccellente, con più potenza di quella di cui la maggior parte degli utenti avrà bisogno e ottime specifiche generali. Tuttavia, le sue fotocamere, le prestazioni e l'autonomia della batteria non possono eguagliare quelle dell'iPhone 17 Pro Max.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Iconic design</li><li class='list-item list-item-pros'>Very powerful</li><li class='list-item list-item-pros'>Great screen</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Only a 12MP telephoto camera</li><li class='list-item list-item-cons'>No vapor chamber</li><li class='list-item list-item-cons'>No 2TB model</li></ul></div></div>            </div>        </div><p>Gli iPhone non ottengono sempre aggiornamenti enormi rispetto ai loro predecessori, ma Apple ha davvero sconvolto le cose quest'anno, apportando alcuni dei più grandi cambiamenti alla gamma da molto tempo.</p><p></p><p>Certo, questa volta non ci sono nuovi pulsanti, ma l'iPhone 17 Pro Max ha subito un restyling visivo rispetto all'iPhone 16 Pro Max, e ci sono cambiamenti ancora più grandi dietro le quinte.</p><p></p><p>Quindi vale la pena passare all'iPhone 17 Pro Max? O dovresti rimanere con l'iPhone 16 Pro Max? Di seguito, daremo un'occhiata più da vicino a come si confrontano questi due telefoni, per aiutarti a prendere quella decisione.</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-confronto-delle-specifiche"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: confronto delle specifiche</span></h2><p>Troverai qui sotto un'analisi dettagliata delle specifiche e caratteristiche di questi telefoni, insieme ai loro prezzi, ma prima ecco una breve panoramica delle loro schede tecniche, così puoi vedere come si confrontano a colpo d'occhio.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>iPhone 17 Pro Max</p></th><th  ><p>iPhone 16 Pro Max</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni e peso:</p></td><td  ><p>163,4 x 78 x 8,8 mm, 233 g</p></td><td  ><p>163 x 77,6 x 8,3 mm, 227 g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6,9 pollici, 120Hz</p></td><td  ><p>6,9 pollici, 120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità massima:</p></td><td  ><p>3.000 nit</p></td><td  ><p>2.000 nit</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset:</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A18 Pro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM:</p></td><td  ><p>12 GB</p></td><td  ><p>8 GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere posteriori:</p></td><td  ><p>48 MP principale, 48 MP ultra-wide, 48 MP teleobiettivo</p></td><td  ><p>48 MP principale, 48 MP ultra-wide, 12 MP teleobiettivo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera frontale:</p></td><td  ><p>18 MP</p></td><td  ><p>12 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria:</p></td><td  ><p>5.088 mAh / 4.832 mAh</p></td><td  ><p>4.685 mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione:</p></td><td  ><p>256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB</p></td><td  ><p>256 GB, 512 GB, 1 TB</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-prezzo"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: prezzo</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VsdYrJkcvYYMy3k66X2T8h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6rurtJYuWyyBXuramNEX6-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>L'iPhone 17 Pro Max è disponibile dal 19 settembre 2025, anche se al momento della stesura di questo articolo potresti dover aspettare più a lungo per la consegna, dato che è molto richiesto. L'iPhone 16 Pro Max, nel frattempo, è stato lanciato a settembre 2024, ma Apple lo ha ora discontinuato, quindi non puoi acquistarlo direttamente da Apple. Comprarlo nuovo dai rivenditori è ancora possibile in questo momento, ma potrebbe diventare sempre più difficile nei prossimi mesi a meno che tu non sia disposto a considerare unità usate o ricondizionate. Per quanto riguarda il costo, l'iPhone 17 Pro Max parte da €1.489 per il modello da 256GB di storage. Puoi anche pagare €1.689 per 512GB di storage, €1.889 per 1TB di storage, o €2.289 per 2TB di storage. L'iPhone 16 Pro Max partiva da €1.199 per 256GB di storage quando era disponibile nuovo da Apple. Attualmente puoi trovarlo presso rivenditori a prezzi variabili: il modello da 256GB si trova a circa €1.199, quello da 512GB a €1.399 e il modello da 1TB a €1.599. Nota che l'iPhone 16 Pro Max arriva fino a 1TB di storage, quindi non puoi ottenere un modello da 2TB. Vincitore: iPhone 16 Pro Max per il prezzo, se riesci a trovarlo disponibile</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-design"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: design</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WKamPTvFbyCkVDx8LRUuJh-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JCU2oG7w57XwU3StKAQV4n-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La differenza più evidente tra questi telefoni è il loro design, poiché l'iPhone 17 Pro Max ha un retro ridisegnato. Qui, ottieni un grande bump della fotocamera che attraversa la larghezza del retro, mentre sull'iPhone 16 Pro Max c'è un alloggiamento della fotocamera più piccolo nell'angolo in alto a sinistra.</p><p></p><p>La metà superiore del retro e i lati dell'iPhone 17 Pro Max sono in alluminio, con un pannello di vetro nella metà inferiore del retro - mentre l'intero retro dell'iPhone 16 Pro Max è in vetro, e i suoi lati sono in titanio.</p><p></p><p>Dal fronte, però, i due telefoni sembrano molto più simili, poiché entrambi hanno uno schermo piatto con una Dynamic Island in alto. Entrambi i telefoni hanno anche un pulsante Action e un tasto Camera Control.</p><p></p><p>I loro pesi e dimensioni differiscono, però, con l'iPhone 17 Pro Max che misura 163,4 x 78 x 8,8 mm e 233g, mentre l'iPhone 16 Pro Max è 163 x 77,6 x 8,3 mm e 227g. Quindi il telefono più nuovo di Apple è leggermente più alto, più largo, più spesso e più pesante.</p><p></p><p>Anche i colori differiscono, con l'iPhone 17 Pro Max venduto nelle tonalità Silver, Cosmic Orange e Deep Blue, mentre l'iPhone 16 Pro Max è disponibile in Black Titanium, White Titanium, Natural Titanium e Desert Titanium.</p><p></p><p>Alcuni elementi di design meno visibili includono la loro resistenza all'acqua e alla polvere, con entrambi i telefoni che hanno una classificazione IP68, e la protezione sui loro schermi, con l'iPhone 16 Pro Max che utilizza Ceramic Shield mentre l'iPhone 17 Pro Max utilizza Ceramic Shield 2 - che si dice offra tre volte una migliore resistenza ai graffi.</p><p></p><p>Questi sono entrambi telefoni dall'aspetto gradevole e sarà soggettivo quale preferisci, con la nostra recensione dell'iPhone 17 Pro Max che lo descrive come avente "un aspetto fresco, possibilmente divisivo" e la nostra recensione dell'iPhone 16 Pro Max che elogia il suo "design iconico con materiali eccellenti".</p><p></p><p>Tuttavia, mentre l'aspetto stesso dipende dalle preferenze personali, il miglioramento nella resistenza ai graffi da solo dà al nuovo telefono un leggero vantaggio qui.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-display"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: display</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QX2TLtqxX5mP7Xw7RA4kAh-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ymv7PH4ja9WqdzAeLGe3xi-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max Review" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>L'iPhone 17 Pro Max e l'iPhone 16 Pro Max hanno entrambi schermi OLED da 6,9 pollici 1320 x 2868 con frequenza di aggiornamento a 120Hz e risoluzione di 460 pixel per pollice.</p><p></p><p>Entrambi hanno una Dynamic Island, entrambi supportano il display sempre acceso, ed entrambi hanno un rapporto di contrasto di 2.000.000:1. Quindi c'è davvero molto poco da scegliere tra loro su questo fronte.</p><p></p><p>Tuttavia, non sono del tutto identici. Vedi, mentre la luminosità massima all'aperto dell'iPhone 16 Pro Max è di 2.000 nit, l'iPhone 17 Pro Max la aumenta a 3.000 nit. Inoltre, l'iPhone 17 Pro Max ha anche un nuovo rivestimento antiriflesso sul suo schermo.</p><p></p><p>Il risultato è che il display del telefono più nuovo dovrebbe apparire meno sbiadito sotto la luce solare intensa, e dovrebbe raccogliere meno riflessi.</p><p></p><p>Non ci sono stati molti aggiornamenti dello schermo altrimenti, ma va bene - perché non erano davvero necessari. Come dice la nostra recensione dell'iPhone 17 Pro Max "le immagini saltano fuori e i neri sono scuri e profondi come spereresti che fossero".</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-fotografia"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: fotografia</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGjgg4XKTMx5hq5gGCPi8h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tLpZeij2nfAbQbCh6AU4qm-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Mentre lo schermo dell'iPhone 17 Pro Max non ha avuto molti aggiornamenti, le sue fotocamere certamente sì. Questo telefono ha una fotocamera principale da 48 MP f/1.6 (anche capace di foto zoom di qualità ottica 2x), una fotocamera ultra-wide da 48MP f/2.2 con un campo visivo di 120 gradi, e una fotocamera teleobiettivo da 48MP f/2.8 capace di zoom ottico 4x o zoom di qualità ottica 8x. Dove menzioniamo 'qualità ottica', questo è ottenuto ritagliando nel sensore.</p><p></p><p>L'iPhone 17 Pro Max ha anche una fotocamera frontale da 18MP f/1.9 con una nuova funzione Center Stage che ruoterà tra scatti verticali o orizzontali secondo necessità, senza che tu debba cambiare l'angolo con cui tieni il telefono.</p><p></p><p>L'iPhone 16 Pro Max ha fotocamere principali e ultra-wide da 48MP simili, ma il suo teleobiettivo è solo da 12MP, e può scattare foto solo con zoom ottico 5x. Anche la sua fotocamera selfie è solo da 12MP, e manca della funzione Center Stage. Ma entrambi i telefoni possono registrare video fino alla qualità 4K fino a 120fps.</p><p></p><p>Quindi l'iPhone 17 Pro Max è un aggiornamento sostanziale in termini di fotocamere teleobiettivo e frontali, e la nostra recensione lo ha descritto come "il miglior array di fotocamere di Apple di sempre". Anche l'iPhone 16 Pro Max non è da meno qui, ovviamente, con la nostra recensione che dice che ha "un ottimo array di obiettivi" - ma il 17 Pro Max lo batte complessivamente.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h3 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-prestazioni-e-software"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: prestazioni e software</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AtSh2U3xUZPtM44LvwicYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jK2fMcG6vm4Pw9rWkw86Q-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Ti aspetteresti che un nuovo iPhone sia più potente di uno più vecchio, e questo è il caso qui, ma gli aggiornamenti sono in realtà ancora più grandi del solito.</p><p></p><p>Primo, c'è la parte che ti aspetteresti: l'iPhone 17 Pro Max ha un nuovo chipset A19 Pro, al posto dell'A18 Pro dell'iPhone 16 Pro Max. Questo fornisce l'aggiornamento generazionale nelle prestazioni che ti aspetteresti, ma l'iPhone 17 Pro Max ha anche più RAM, con 12GB invece di 8GB, e presenta una camera di vapore che aiuta a mantenerlo fresco - permettendogli così di sostenere le prestazioni di picco per più tempo.</p><p></p><p>Quindi l'iPhone 17 Pro Max è un dispositivo seriamente potente, con la nostra recensione che lo descrive come "veloce ed efficace in ogni scenario". Detto questo, l'iPhone 16 Pro Max è ancora un telefono molto potente anche a un anno dal lancio, quindi a meno che tu non abbia esigenze di prestazioni davvero di fascia alta, potresti non notare molta differenza.</p><p></p><p>Non dovresti notare alcuna differenza nel software, neanche, dato che entrambi questi telefoni eseguono iOS 26 - anche se l'iPhone 17 Pro Max probabilmente riceverà aggiornamenti software per un anno in più rispetto a quello che ora farà l'iPhone 16 Pro Max.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-battery"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: battery</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fee8MwtTurjU7zSHRmLB6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfXJKAjsPTjEoNVzmbGDem-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Mentre Apple non dettaglia la capacità delle batterie dei suoi telefoni, le certificazioni hanno rivelato che l'iPhone 17 Pro Max ha una cella da 5.088mAh negli Stati Uniti e una da 4.832mAh altrove. La differenza è perché il telefono è solo eSIM negli Stati Uniti, quindi c'è spazio per una batteria più grande.</p><p></p><p>L'iPhone 16 Pro Max, nel frattempo, ha una batteria da 4.685mAh ovunque tu lo compri, quindi è una capacità inferiore, e questo si traduce in una durata peggiore.</p><p></p><p>Apple afferma che l'iPhone 17 Pro Max durerà fino a 37 ore di riproduzione video tra una ricarica e l'altra, mentre la cifra per l'iPhone 16 Pro Max è di 33 ore.</p><p></p><p>I nostri test hanno trovato che il nuovo modello dura più a lungo, e si ricarica anche più velocemente, con un caricatore da 40W o superiore in grado di caricarlo al 50% in circa 20 minuti, mentre l'iPhone 16 Pro Max impiegherà circa 35 minuti per raggiungere lo stesso livello di carica.</p><p></p><p>Ma mentre l'iPhone 17 Pro Max è il chiaro vincitore per la durata della batteria, l'iPhone 16 Pro Max supera ancora molti telefoni, quindi nessuno dei due dispositivi dovrebbe deludere su questo fronte.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-verdetto"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: verdetto</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="M9b4WB5to4qC9WLkpSSTw8" name="iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max" alt="The iPhone 17 Pro Max alongside the iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M9b4WB5to4qC9WLkpSSTw8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Questa potrebbe non essere una grande sorpresa, ma l'iPhone 17 Pro Max è un aggiornamento rispetto all'iPhone 16 Pro Max in ogni categoria sopra menzionata tranne il prezzo, con tutto dal suo chipset alla sua RAM, alle sue fotocamere, alla luminosità dello schermo, e alla durata della batteria tutto migliorato rispetto al modello precedente. Inoltre c'è la nuova camera di vapore, che dovrebbe migliorare le prestazioni.</p><p></p><p>Il display non è stato massicciamente aggiornato, è vero, e il nuovo design potrebbe rivelarsi divisivo, ma nella maggior parte dei modi il nuovo modello è un telefono migliore, e Apple non ha nemmeno dovuto aumentare il prezzo per ottenere questo.</p><p></p><p>Se vale la pena comprarlo se hai già l'iPhone 16 Pro Max è più discutibile, e potresti voler leggere la nostra recensione completa dell'iPhone 17 Pro Max prima di decidere. Ma dei due è chiaramente il telefono migliore, e se stai usando un dispositivo di qualche anno fa allora passare all'iPhone 17 Pro Max dovrebbe fare una differenza abissale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-confronto-completo-tra-i-flagship-apple-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'iPhone 17 Pro Max è arrivato per prendere il posto dell'iPhone 16 Pro Max come modello di punta, ma quanto è davvero migliore? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Z2awFCg8U4QS2q6nyqxvtB</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Apple / Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[The iPhone 17 Pro Max alongside the iPhone 16 Pro Max]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[The iPhone 17 Pro Max alongside the iPhone 16 Pro Max]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPhone 17 Pro Max alongside the iPhone 16 Pro Max]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="7415de10-6eb0-4493-8e20-2a45c0d9aa4e">            <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-iphone-17-pro-max-review" data-model-name="Apple iPhone 17 Pro Max" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cUsEtTgVgf4vH8vKBdHSy6.jpg" alt="The iPhone 17 Pro Max"></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">iPhone 17 Pro Max</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>L'iPhone 17 Pro Max presenta un nuovo design, importanti aggiornamenti della fotocamera, una potenza incredibile, una camera di vapore e una delle migliori autonomie della batteria che si possano trovare in uno smartphone, anche se lo schermo non è stato molto modificato.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Useful camera upgrades</li><li class='list-item list-item-pros'>A vapor chamber</li><li class='list-item list-item-pros'>Superb battery life</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Little change to the screen</li><li class='list-item list-item-cons'>New design could be divisive</li><li class='list-item list-item-cons'>Bigger and heavier than iPhone 16 Pro Max</li></ul></div></div>            </div>        </div>        <div class="featured_product_block featured_block_versus" data-id="cf682267-b737-4fda-8a19-a2693c5d0e9f">            <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/iphone-16-pro-max-review" data-model-name="iPhone 16 Pro Max" data-model-brand="" ><div class='product-image-widthsetter'><p class='vanilla-image-block' data-bordeaux-image-check style='padding-top:100.00%';><img style="width: 100%" class="featured_image" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dB7TekLrrFaV6N2arARTw9.jpg" alt="The iPhone 16 Pro Max"></p></div></a>            <div class="featured_product_details_wrapper">                <div class="featured_product_title_wrapper">                                                                                <div class="featured__title">iPhone 16 Pro Max</div>                                    </div>                <div class="subtitle__description">                                <div class="stars__reviews"><span itemprop="reviewRating" itemscope itemtype="http://schema.org/Rating" class="chunk rating"><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star"> </span><span class="icon icon-star half"></span><meta itemprop="bestRating" content="100.0" /><meta itemprop="worstRating" content="0.0" /><meta itemprop="ratingValue" content="90" /></span></div>                                        <p><p>L'iPhone 16 Pro Max rimane uno smartphone eccellente, con più potenza di quella di cui la maggior parte degli utenti avrà bisogno e ottime specifiche generali. Tuttavia, le sue fotocamere, le prestazioni e l'autonomia della batteria non possono eguagliare quelle dell'iPhone 17 Pro Max.</p></p>                </div>                <div class="pro-con"><div class="list-pros-wrapper"><h4 class="list-pros-label">Pros</h4><ul class="list-pros"><li class='list-item list-item-pros'>Iconic design</li><li class='list-item list-item-pros'>Very powerful</li><li class='list-item list-item-pros'>Great screen</li></ul></div><div class="list-cons-wrapper"><h4 class="list-cons-label">Cons</h4><ul class="list-cons"><li class='list-item list-item-cons'>Only a 12MP telephoto camera</li><li class='list-item list-item-cons'>No vapor chamber</li><li class='list-item list-item-cons'>No 2TB model</li></ul></div></div>            </div>        </div><p>Gli iPhone non ottengono sempre aggiornamenti enormi rispetto ai loro predecessori, ma Apple ha davvero sconvolto le cose quest'anno, apportando alcuni dei più grandi cambiamenti alla gamma da molto tempo.</p><p></p><p>Certo, questa volta non ci sono nuovi pulsanti, ma l'iPhone 17 Pro Max ha subito un restyling visivo rispetto all'iPhone 16 Pro Max, e ci sono cambiamenti ancora più grandi dietro le quinte.</p><p></p><p>Quindi vale la pena passare all'iPhone 17 Pro Max? O dovresti rimanere con l'iPhone 16 Pro Max? Di seguito, daremo un'occhiata più da vicino a come si confrontano questi due telefoni, per aiutarti a prendere quella decisione.</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-confronto-delle-specifiche"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: confronto delle specifiche</span></h2><p>Troverai qui sotto un'analisi dettagliata delle specifiche e caratteristiche di questi telefoni, insieme ai loro prezzi, ma prima ecco una breve panoramica delle loro schede tecniche, così puoi vedere come si confrontano a colpo d'occhio.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>iPhone 17 Pro Max</p></th><th  ><p>iPhone 16 Pro Max</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Dimensioni e peso:</p></td><td  ><p>163,4 x 78 x 8,8 mm, 233 g</p></td><td  ><p>163 x 77,6 x 8,3 mm, 227 g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6,9 pollici, 120Hz</p></td><td  ><p>6,9 pollici, 120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità massima:</p></td><td  ><p>3.000 nit</p></td><td  ><p>2.000 nit</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset:</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A18 Pro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>RAM:</p></td><td  ><p>12 GB</p></td><td  ><p>8 GB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere posteriori:</p></td><td  ><p>48 MP principale, 48 MP ultra-wide, 48 MP teleobiettivo</p></td><td  ><p>48 MP principale, 48 MP ultra-wide, 12 MP teleobiettivo</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera frontale:</p></td><td  ><p>18 MP</p></td><td  ><p>12 MP</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria:</p></td><td  ><p>5.088 mAh / 4.832 mAh</p></td><td  ><p>4.685 mAh</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione:</p></td><td  ><p>256 GB, 512 GB, 1 TB, 2 TB</p></td><td  ><p>256 GB, 512 GB, 1 TB</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-prezzo"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: prezzo</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VsdYrJkcvYYMy3k66X2T8h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6rurtJYuWyyBXuramNEX6-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>L'iPhone 17 Pro Max è disponibile dal 19 settembre 2025, anche se al momento della stesura di questo articolo potresti dover aspettare più a lungo per la consegna, dato che è molto richiesto. L'iPhone 16 Pro Max, nel frattempo, è stato lanciato a settembre 2024, ma Apple lo ha ora discontinuato, quindi non puoi acquistarlo direttamente da Apple. Comprarlo nuovo dai rivenditori è ancora possibile in questo momento, ma potrebbe diventare sempre più difficile nei prossimi mesi a meno che tu non sia disposto a considerare unità usate o ricondizionate. Per quanto riguarda il costo, l'iPhone 17 Pro Max parte da €1.489 per il modello da 256GB di storage. Puoi anche pagare €1.689 per 512GB di storage, €1.889 per 1TB di storage, o €2.289 per 2TB di storage. L'iPhone 16 Pro Max partiva da €1.199 per 256GB di storage quando era disponibile nuovo da Apple. Attualmente puoi trovarlo presso rivenditori a prezzi variabili: il modello da 256GB si trova a circa €1.199, quello da 512GB a €1.399 e il modello da 1TB a €1.599. Nota che l'iPhone 16 Pro Max arriva fino a 1TB di storage, quindi non puoi ottenere un modello da 2TB. Vincitore: iPhone 16 Pro Max per il prezzo, se riesci a trovarlo disponibile</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-design"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: design</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WKamPTvFbyCkVDx8LRUuJh-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JCU2oG7w57XwU3StKAQV4n-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>La differenza più evidente tra questi telefoni è il loro design, poiché l'iPhone 17 Pro Max ha un retro ridisegnato. Qui, ottieni un grande bump della fotocamera che attraversa la larghezza del retro, mentre sull'iPhone 16 Pro Max c'è un alloggiamento della fotocamera più piccolo nell'angolo in alto a sinistra.</p><p></p><p>La metà superiore del retro e i lati dell'iPhone 17 Pro Max sono in alluminio, con un pannello di vetro nella metà inferiore del retro - mentre l'intero retro dell'iPhone 16 Pro Max è in vetro, e i suoi lati sono in titanio.</p><p></p><p>Dal fronte, però, i due telefoni sembrano molto più simili, poiché entrambi hanno uno schermo piatto con una Dynamic Island in alto. Entrambi i telefoni hanno anche un pulsante Action e un tasto Camera Control.</p><p></p><p>I loro pesi e dimensioni differiscono, però, con l'iPhone 17 Pro Max che misura 163,4 x 78 x 8,8 mm e 233g, mentre l'iPhone 16 Pro Max è 163 x 77,6 x 8,3 mm e 227g. Quindi il telefono più nuovo di Apple è leggermente più alto, più largo, più spesso e più pesante.</p><p></p><p>Anche i colori differiscono, con l'iPhone 17 Pro Max venduto nelle tonalità Silver, Cosmic Orange e Deep Blue, mentre l'iPhone 16 Pro Max è disponibile in Black Titanium, White Titanium, Natural Titanium e Desert Titanium.</p><p></p><p>Alcuni elementi di design meno visibili includono la loro resistenza all'acqua e alla polvere, con entrambi i telefoni che hanno una classificazione IP68, e la protezione sui loro schermi, con l'iPhone 16 Pro Max che utilizza Ceramic Shield mentre l'iPhone 17 Pro Max utilizza Ceramic Shield 2 - che si dice offra tre volte una migliore resistenza ai graffi.</p><p></p><p>Questi sono entrambi telefoni dall'aspetto gradevole e sarà soggettivo quale preferisci, con la nostra recensione dell'iPhone 17 Pro Max che lo descrive come avente "un aspetto fresco, possibilmente divisivo" e la nostra recensione dell'iPhone 16 Pro Max che elogia il suo "design iconico con materiali eccellenti".</p><p></p><p>Tuttavia, mentre l'aspetto stesso dipende dalle preferenze personali, il miglioramento nella resistenza ai graffi da solo dà al nuovo telefono un leggero vantaggio qui.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-display"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: display</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QX2TLtqxX5mP7Xw7RA4kAh-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ymv7PH4ja9WqdzAeLGe3xi-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max Review" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>L'iPhone 17 Pro Max e l'iPhone 16 Pro Max hanno entrambi schermi OLED da 6,9 pollici 1320 x 2868 con frequenza di aggiornamento a 120Hz e risoluzione di 460 pixel per pollice.</p><p></p><p>Entrambi hanno una Dynamic Island, entrambi supportano il display sempre acceso, ed entrambi hanno un rapporto di contrasto di 2.000.000:1. Quindi c'è davvero molto poco da scegliere tra loro su questo fronte.</p><p></p><p>Tuttavia, non sono del tutto identici. Vedi, mentre la luminosità massima all'aperto dell'iPhone 16 Pro Max è di 2.000 nit, l'iPhone 17 Pro Max la aumenta a 3.000 nit. Inoltre, l'iPhone 17 Pro Max ha anche un nuovo rivestimento antiriflesso sul suo schermo.</p><p></p><p>Il risultato è che il display del telefono più nuovo dovrebbe apparire meno sbiadito sotto la luce solare intensa, e dovrebbe raccogliere meno riflessi.</p><p></p><p>Non ci sono stati molti aggiornamenti dello schermo altrimenti, ma va bene - perché non erano davvero necessari. Come dice la nostra recensione dell'iPhone 17 Pro Max "le immagini saltano fuori e i neri sono scuri e profondi come spereresti che fossero".</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-fotografia"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: fotografia</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGjgg4XKTMx5hq5gGCPi8h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tLpZeij2nfAbQbCh6AU4qm-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Mentre lo schermo dell'iPhone 17 Pro Max non ha avuto molti aggiornamenti, le sue fotocamere certamente sì. Questo telefono ha una fotocamera principale da 48 MP f/1.6 (anche capace di foto zoom di qualità ottica 2x), una fotocamera ultra-wide da 48MP f/2.2 con un campo visivo di 120 gradi, e una fotocamera teleobiettivo da 48MP f/2.8 capace di zoom ottico 4x o zoom di qualità ottica 8x. Dove menzioniamo 'qualità ottica', questo è ottenuto ritagliando nel sensore.</p><p></p><p>L'iPhone 17 Pro Max ha anche una fotocamera frontale da 18MP f/1.9 con una nuova funzione Center Stage che ruoterà tra scatti verticali o orizzontali secondo necessità, senza che tu debba cambiare l'angolo con cui tieni il telefono.</p><p></p><p>L'iPhone 16 Pro Max ha fotocamere principali e ultra-wide da 48MP simili, ma il suo teleobiettivo è solo da 12MP, e può scattare foto solo con zoom ottico 5x. Anche la sua fotocamera selfie è solo da 12MP, e manca della funzione Center Stage. Ma entrambi i telefoni possono registrare video fino alla qualità 4K fino a 120fps.</p><p></p><p>Quindi l'iPhone 17 Pro Max è un aggiornamento sostanziale in termini di fotocamere teleobiettivo e frontali, e la nostra recensione lo ha descritto come "il miglior array di fotocamere di Apple di sempre". Anche l'iPhone 16 Pro Max non è da meno qui, ovviamente, con la nostra recensione che dice che ha "un ottimo array di obiettivi" - ma il 17 Pro Max lo batte complessivamente.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h3 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-prestazioni-e-software"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: prestazioni e software</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AtSh2U3xUZPtM44LvwicYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jK2fMcG6vm4Pw9rWkw86Q-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Ti aspetteresti che un nuovo iPhone sia più potente di uno più vecchio, e questo è il caso qui, ma gli aggiornamenti sono in realtà ancora più grandi del solito.</p><p></p><p>Primo, c'è la parte che ti aspetteresti: l'iPhone 17 Pro Max ha un nuovo chipset A19 Pro, al posto dell'A18 Pro dell'iPhone 16 Pro Max. Questo fornisce l'aggiornamento generazionale nelle prestazioni che ti aspetteresti, ma l'iPhone 17 Pro Max ha anche più RAM, con 12GB invece di 8GB, e presenta una camera di vapore che aiuta a mantenerlo fresco - permettendogli così di sostenere le prestazioni di picco per più tempo.</p><p></p><p>Quindi l'iPhone 17 Pro Max è un dispositivo seriamente potente, con la nostra recensione che lo descrive come "veloce ed efficace in ogni scenario". Detto questo, l'iPhone 16 Pro Max è ancora un telefono molto potente anche a un anno dal lancio, quindi a meno che tu non abbia esigenze di prestazioni davvero di fascia alta, potresti non notare molta differenza.</p><p></p><p>Non dovresti notare alcuna differenza nel software, neanche, dato che entrambi questi telefoni eseguono iOS 26 - anche se l'iPhone 17 Pro Max probabilmente riceverà aggiornamenti software per un anno in più rispetto a quello che ora farà l'iPhone 16 Pro Max.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-battery"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: battery</span></h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fee8MwtTurjU7zSHRmLB6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption>The iPhone 17 Pro Max<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfXJKAjsPTjEoNVzmbGDem-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" /><figcaption>The iPhone 16 Pro Max<small role="credit">Future / Lance Ulanoff</small></figcaption></figure></figure><p>Mentre Apple non dettaglia la capacità delle batterie dei suoi telefoni, le certificazioni hanno rivelato che l'iPhone 17 Pro Max ha una cella da 5.088mAh negli Stati Uniti e una da 4.832mAh altrove. La differenza è perché il telefono è solo eSIM negli Stati Uniti, quindi c'è spazio per una batteria più grande.</p><p></p><p>L'iPhone 16 Pro Max, nel frattempo, ha una batteria da 4.685mAh ovunque tu lo compri, quindi è una capacità inferiore, e questo si traduce in una durata peggiore.</p><p></p><p>Apple afferma che l'iPhone 17 Pro Max durerà fino a 37 ore di riproduzione video tra una ricarica e l'altra, mentre la cifra per l'iPhone 16 Pro Max è di 33 ore.</p><p></p><p>I nostri test hanno trovato che il nuovo modello dura più a lungo, e si ricarica anche più velocemente, con un caricatore da 40W o superiore in grado di caricarlo al 50% in circa 20 minuti, mentre l'iPhone 16 Pro Max impiegherà circa 35 minuti per raggiungere lo stesso livello di carica.</p><p></p><p>Ma mentre l'iPhone 17 Pro Max è il chiaro vincitore per la durata della batteria, l'iPhone 16 Pro Max supera ancora molti telefoni, quindi nessuno dei due dispositivi dovrebbe deludere su questo fronte.</p><p></p><p>Vincitore: iPhone 17 Pro Max</p><h2 class="article-body__section" id="section-iphone-17-pro-max-vs-iphone-16-pro-max-verdetto"><span>iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max: verdetto</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="M9b4WB5to4qC9WLkpSSTw8" name="iPhone 17 Pro Max vs iPhone 16 Pro Max" alt="The iPhone 17 Pro Max alongside the iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/M9b4WB5to4qC9WLkpSSTw8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Questa potrebbe non essere una grande sorpresa, ma l'iPhone 17 Pro Max è un aggiornamento rispetto all'iPhone 16 Pro Max in ogni categoria sopra menzionata tranne il prezzo, con tutto dal suo chipset alla sua RAM, alle sue fotocamere, alla luminosità dello schermo, e alla durata della batteria tutto migliorato rispetto al modello precedente. Inoltre c'è la nuova camera di vapore, che dovrebbe migliorare le prestazioni.</p><p></p><p>Il display non è stato massicciamente aggiornato, è vero, e il nuovo design potrebbe rivelarsi divisivo, ma nella maggior parte dei modi il nuovo modello è un telefono migliore, e Apple non ha nemmeno dovuto aumentare il prezzo per ottenere questo.</p><p></p><p>Se vale la pena comprarlo se hai già l'iPhone 16 Pro Max è più discutibile, e potresti voler leggere la nostra recensione completa dell'iPhone 17 Pro Max prima di decidere. Ma dei due è chiaramente il telefono migliore, e se stai usando un dispositivo di qualche anno fa allora passare all'iPhone 17 Pro Max dovrebbe fare una differenza abissale.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple iPhone 17 Pro Max ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-max-recensione-di-due-minuti"><span>Apple iPhone 17 Pro Max: Recensione di due minuti</span></h2><p>Se stai cercando qualcosa di diverso nel tuo percorso di acquisto iPhone, l'iPhone 17 Pro Max (e il più piccolo iPhone 17 Pro) fa al caso tuo. Non è solo quel vivace Cosmic Orange, la tonalità inaspettata che ha colpito all'evento 'Awe Dropping' di Apple; l'Apple iPhone 17 Pro Max presenta un design fresco con nuovi materiali e un ampio e audace plateau fotografico che abbraccia il prodotto, aggiungendo un tocco distintivo a quello che era diventato un design un po' stanco. All'interno, i cambiamenti non sono meno significativi, dal potente chip A19 Pro al nuovo sistema di gestione termica supportato dalla camera di vapore, che abilitano prestazioni sufficienti per supportare ogni picco e valle della tua esperienza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="zxQFKiLay4RC6fKUyq8naA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-water-test-close" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zxQFKiLay4RC6fKUyq8naA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Se sei fissato con le fotocamere (come lo sono io), l'iPhone 17 Pro Max (e 17 Pro) non ti deluderà. Ora ci sono finalmente tre lenti da 48MP che supportano un'ampia gamma di stili di scatto. Forse la più notevole delle tre è la nuova lente con zoom ottico 4x da 48MP che offre anche accesso a uno zoom 8x con crop del sensore, che, grazie alla selezione dei pixel centrali dal grande sensore e una pipeline di immagini aggiornata, produce foto davvero spettacolari. Questo è anche un aggiornamento che fa un astuto scambio di titanio per alluminio, un apparente declassamento ma con alcuni benefici significativi, come la capacità di applicare quella fantastica nuova finitura arancione anodizzata e la capacità di distribuire e dissipare meglio il calore. Infine, c'è il prezzo - è l'unica cosa che speri non riceva un aggiornamento, e sono felice di riferire che Apple è riuscita in qualche modo a mantenere la linea qui, e l'iPhone 17 Pro Max inizia ancora a 1.489€. Non è mai stato uno smartphone economico, ma questo è per i Pro, e penso che saranno molto contenti. So che lo sono io. Per quanto riguarda il perché potresti comprare l'iPhone 17 Pro Max rispetto all'iPhone 17 Pro, tutto si riduce alle dimensioni dello schermo, al potenziale di durata della batteria e alla possibilità di ottenere fino a 2TB di archiviazione; altrimenti, questi iPhone sono identici.</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>• • Parte da 1.489€• • I pre-ordini sono aperti dal 12 settembre, spedizioni dal 19 settembre</strong></li></ul><p>L'iPhone 17 Pro Max è stato annunciato all'evento 'Awe Dropping' di Apple il 9 settembre. I pre-ordini sono iniziati il 12 settembre e il telefono arriva nei negozi e inizia le spedizioni il 19 settembre. L'iPhone 17 Pro Max inizia a 1.489€ per il modello con 256GB di archiviazione, con quel prezzo che sale a 1.739€ per 512GB di archiviazione, 1.989€ per 1TB di archiviazione e 2.489€ per 2TB di archiviazione. Quest'ultima configurazione rappresenta la più grande capacità di archiviazione di qualsiasi iPhone mai prodotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yFaWVSgPS6bNZUhVgPFwDh" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-back-in-tree" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yFaWVSgPS6bNZUhVgPFwDh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Apple probabilmente sta ricevendo un credito indebito per non aver aumentato il prezzo del modello base iPhone 17 Pro Max (sono felice che non l'abbiano fatto, ma non è che abbiano abbassato il prezzo). I prezzi dei componenti e i problemi della catena di fornitura relativi al palcoscenico geopolitico stanno sicuramente mettendo pressione sull'azienda. In qualche modo, tuttavia, Apple ha tenuto la linea, e l'iPhone 17 Pro Max base inizia a 1.489€ per il modello da 256GB. L'unica differenza nei prezzi entra in gioco quando si allunga al nuovo livello superiore del telefono di 2TB, che è disponibile solo con il modello Pro Max. Questo porta il prezzo fino a 2.489€. È sconcertante che ora consideriamo razionale pagare quasi duemilacinquecento euro per un dispositivo tascabile. D'altra parte, questo è un vero smartphone di livello professionale che, basato sui miei test, è probabilmente pronto per compiti di fotografia e videografia professionali - e quando la metti così, potrebbe sembrare un affare.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Storage</p></th><th  ><p>Prezzo</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>256GB</p></td><td  ><p>1.489€</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>512GB</p></td><td  ><p>1.739€</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>1TB</p></td><td  ><p>1.989€</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>2TB</p></td><td  ><p>2.489€</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>• Punteggio valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-max-specifiche"><span>Apple iPhone 17 Pro Max: specifiche</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>iPhone 17</p></th><th  ><p>iPhone 17 Air</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro Max</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>177g</p></td><td  ><p>165g</p></td><td  ><p>206g</p></td><td  ><p>233g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.5-inch OLED</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.9-inch OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzione:</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2736 x 1260</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2868 x 1320</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza di aggiornamento:</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità massima:</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>CPU:</p></td><td  ><p>A19</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere posteriori:</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, f/1.6), 48MP ultra-wide (13mm, f/2.2)</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, f/1.6)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, f/1.78), 48MP ultra-wide (13mm, f/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, f/1.78), 48MP ultra-wide (13mm, f/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera :</p></td><td  ><p>18MP (f/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (f/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (f/1.9)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione:</p></td><td  ><p>256GB, 512GB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB, 2TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colori:</p></td><td  ><p>Black, White, Mist Blue, Sage, Lavender</p></td><td  ><p>Space Black, Cloud White, Light Gold, Sky Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-design"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Design</span></h2><ul><li><strong>• Un look fresco, forse controverso</strong></li><li><strong>• I nuovi materiali portano dividendi in colori e prestazioni</strong></li><li><strong>• Ancora familiare nei modi migliori</strong></li></ul><p>Ho visto abbastanza fughe di notizie nel periodo precedente al lancio della linea iPhone 17 per avere un'idea abbastanza precisa di cosa stesse arrivando; e, ad essere onesti, mi stavo preparando ad odiare il redesign e i colori dell'iPhone 17 Pro Max. Eppure, eccomi qui ora, piuttosto soddisfatto del gigantesco plateau (è troppo grande per chiamarlo 'bump') e, sì, innamorato del Cosmic Orange. In molti modi, l'iPhone 17 Pro Max è ancora indubbiamente parte della lunga genealogia degli iPhone che lo hanno preceduto. Ci sono, tuttavia, abbastanza nuovi tocchi qui per sommarsi a quello che mi sento a mio agio nel chiamare un redesign. Iniziando dal retro, c'è ora il plateau quasi a tutta larghezza che è sia un tocco di design audace ma anche una misura pratica, in quanto al di sotto c'è ora più spazio per componenti aggiornati come il tetraprisma rinnovato (pensate 'periscopio') che supporta una nuova lente teleobiettivo più lunga. La maggior parte (ma non tutti) dei precedenti iPhone posteriori presentavano solo un materiale, di solito metallo o vetro. L'iPhone 17 Pro Max è un elegante mix dei due: metallo e vetro, o piuttosto un grande ritaglio rettangolare di Ceramic Shield, con il resto uno chassis unibody letteralmente intagliato dall'alluminio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PgxNK96dvjUPywGqLxhvAh" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-back-in-hand" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgxNK96dvjUPywGqLxhvAh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Invece di una banda di titanio che circonda il frame, i componenti e i vetri anteriore e posteriore, il retro dell'iPhone 17 Pro Max si estende senza soluzione di continuità verso i lati, e si curva persino un po' intorno alla parte anteriore per incontrare le coperture dello schermo Ceramic Shield 2, che secondo le informazioni proteggeranno meglio dai graffi (vedremo). Il tutto ha una sensazione incredibilmente unificata, e poiché Apple ha ridotto drasticamente gli spigoli, il telefono si sente molto comodo da tenere. Quando si tratta di dimensioni e peso, l'iPhone 17 Pro Max è leggermente più grande e pesante del 16 Pro Max, ma sfido chiunque a notare le differenze, che possono essere misurate in frazioni. L'iPhone 17 Pro Max è alto 163mm per 78mm di lunghezza per 8,75mm di spessore, e pesa 233 grammi. Al contrario, il 16 Pro Max era 163 x 77,6 x 8,25mm e pesava 227g. Quest'anno non ci sono nuovi pulsanti con cui fare i conti. Lungo un bordo abbiamo il lungo pulsante di accensione e Siri, e sotto di esso, Camera Control. Di fronte a loro c'è l'Action Button, e sotto quello una coppia di pulsanti del volume.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ed9BeejFJiSNWqPYPYTz6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bq2ymGpZSLnvUQSFgjKf6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uwGNpESiMccLN3Kmw25A6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fee8MwtTurjU7zSHRmLB6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HFzSBDh9eLXfNFwqJvss4h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Ci sono piccole differenze lungo i bordi più corti. In alto, un ritaglio dell'antenna è ora visibile, e in basso, la coppia di griglie degli altoparlanti appare più grande (sì, questo telefono può fornire un suono molto forte e chiaro). Se vuoi appoggiare il telefono in piano, dovrai metterlo con lo schermo verso il basso. Anche se il plateau posteriore è quasi per tutta la larghezza del telefono, l'array della tripla fotocamera sporge ancora di più, e tra questo e l'ampia sporgenza metallica, questo telefono giace sulla schiena con un angolo leggermente più estremo rispetto all'iPhone 16 Pro Max.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FF9WgXqZWhV96swhZ6zzXA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-water-test-1" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FF9WgXqZWhV96swhZ6zzXA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Il passaggio dal titanio all'alluminio fornisce non solo alcuni utili benefici di gestione del calore e di efficienza energetica, ma ha anche aperto la strada per opzioni di colore anodizzato (gli aggiornamenti del materiale e del design non hanno influenzato la classificazione IP68, e, sì, ho fatto scorrere il telefono sotto l'acqua senza effetti negativi).</p><p></p><p></p><p>Non so dove Apple abbia preso l'idea per il Cosmic Orange, ma in realtà lo adoro. È audace senza essere sgargiante. C'è anche Silver (un noioso richiamo al passato) e il molto profondo e inchiostrato Deep Blue. <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/why-cosmic-orange-apple-answers-the-hard-questions-about-its-new-premium-iphone-17-pro-color">Apple ha in qualche modo spiegato le sue scelte cromatiche</a> a me, e anche la perdita del nero, ma penso che questo sia solo Apple che mescola le cose e, possibilmente, fa un cenno a tutte le persone di livello professionale che comprano questo telefono per attività creative. L'arancione è un colore che ti farà notare.</p><p></p><ul><li><strong>• Punteggio design: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-display"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Display</span></h2><ul><li><strong>• Eccellente display Super Retina XDR • È più luminoso che mai • Un nuovo rivestimento anti-riflesso</strong></li></ul><p>L'interfaccia Liquid Glass di iOS 26 potrebbe portarti a pensare che ci sia stata una completa rivoluzione del display; tanto bagliore, brillantezza e trasparenza artificiale. Tuttavia, sarebbe per lo più sbagliato. L'aggiornamento della piattaforma cambia l'aspetto, ma tutto funziona ancora con gli stessi materiali.</p><p></p><p>L'espansivo display Super Retina XDR OLED da 6,9 pollici dell'iPhone 17 Pro Max è in gran parte lo stesso dell'anno scorso, con una risoluzione di 2868 x 1320 pixel per una densità di 460ppi. La tecnologia ProMotion va ancora automaticamente da 1Hz a 120Hz, ed è 'always-on', il che significa che anche quando sei a letto puoi vedere l'ora e avere notifiche a colpo d'occhio.</p><p></p><p>Non è, però, esattamente lo stesso schermo. Questo display ora arriva fino a 3.000 nit – sono 1.000 in più rispetto al modello precedente. Nei miei test affiancati, l'iPhone 17 Pro Max è più visibile alla luce diretta del sole. Questo effetto è assistito da un nuovo rivestimento riflettente, il che significa che anche la luce che rimbalza sullo schermo è meno evidente. Questi sono aggiornamenti piacevoli, e non necessariamente insignificanti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WSWS3vZbhLTeLTYMuaZvCh" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-display-in-tree" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WSWS3vZbhLTeLTYMuaZvCh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Con un bordo stretto (nessun cambiamento rispetto all'anno scorso), il display Super Retina arriva preziosamente vicino a incontrare quel metallo arancione, con una vasta distesa di colore e intrattenimento interrotta solo dalla Dynamic Island a forma di pillola. Composta dalla nuova fotocamera Center Stage e dai sensori Face ID, rimane uno spazio utile per informazioni dal vivo, ma è anche talvolta un taglio a blob nero in giochi, video e foto. Trovo utili le informazioni che fornisce, quindi non mi dà molto fastidio, ma speravo anche in un redesign che avrebbe potuto ridurre la cosa del 50%. Questa è una lamentela minore, e sono sicuro che, come me, probabilmente non la noterai o non ne sarai infastidito molto (e che, sempre come me, apprezzerai gli aggiornamenti delle informazioni).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QpRjbr7tKKQLpysvYTdgbA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-versus-iPhone-16-Pro-Max-direct-sunlight" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QpRjbr7tKKQLpysvYTdgbA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Queste foto non rendono giustizia alle capacità di luminosità, ma l'iPhone 17 Pro Max da 3000 nit massimi è a sinistra, e l'iPhone 16 Pro Max (2000 nit) è a destra. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Altrimenti, foto, video, giochi, siti web, strumenti di produttività e qualsiasi cosa tu visualizzi sul display appaiono fantastici. È uno schermo fluido come burro quando deve esserlo, e grazie alla gamma di colori ampia e al rapporto di contrasto di 2.000.000:1, le immagini spiccano e i neri sono profondi e scuri come spereresti che fossero.</p><ul><li><strong>• Punteggio display: 4,5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-fotocamere"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Fotocamere</span></h2><ul><li><strong>• Il miglior array di fotocamere di Apple di sempre• Foto e video sono impressionanti• La fotocamera Center Stage cambia per sempre i selfie• Questo è il teleobiettivo che stavate aspettando• L'app fotocamera riprogettata confonderà e frustrerà alcuni</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PGjgg4XKTMx5hq5gGCPi8h" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-camera-array" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGjgg4XKTMx5hq5gGCPi8h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Il Plateau ridisegnato di Apple non è solo una scelta estetica; è pratico. Sotto quella piattaforma ora più grande e rialzata c'è molta tecnologia, incluso un nuovo tetraprisma per supportare la lente teleobiettivo più lunga e ad alta risoluzione di Apple. È semplicemente uno dei punti salienti di un sistema fotografico stellare dell'iPhone 17 Pro Max.</p><p>Ci sono un totale di quattro fotocamere, con Apple che chiama il trio posteriore 'Fusion Cameras':</p><ul><li><strong>• Principale: 48MP f/1.78</strong></li><li><strong>• Ultra-wide: 48MP f/2.2</strong></li><li><strong>• Teleobiettivo: 48MP (4x ottico) f/2.8</strong></li><li><strong>• Fotocamera selfie: 18MP</strong></li></ul><p>Quelle specifiche raccontano solo metà della storia. In generale, non stai scattando alla risoluzione completa di 48MP, o meglio, potresti usare tutti i 48 milioni di pixel per produrre un 24MP di alta qualità (l'impostazione predefinita per la fotocamera principale) o anche 12MP per produrre un crop del sensore con qualità ottica 8x (sulla fotocamera teleobiettivo). L'ultra-wide scatta per impostazione predefinita foto macro da 12MP.</p><p>In praticamente ogni caso, questo è un esempio in cui meno è di più (o meno pixel si sommano a di più). Apple utilizza tutte quelle informazioni sui pixel e la sua straordinaria pipeline di immagini per offrire foto fantastiche con colori reali e dettagli squisiti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kTLGgL542w7AqTLeg8x3US-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Uno scatto con teleobiettivo<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xxo2zNe7MMM7By7Vz5aFdT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>A main camera shot<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Ho trascorso una quantità sproporzionata di tempo a scattare con le lenti zoom 4x e 8x, catturando nature morte e scatti a lunga distanza. Penso che le foto di fiori che ho catturato da alcuni metri di distanza siano altrettanto impressionanti delle foto dello skyline di New York che ho scattato attraverso la finestra dal sedile del corridoio di un aereo. Questi ultimi sono notevoli non solo per i dettagli ma per la velocità dell'obiettivo, che in qualche modo è riuscito a non sfocare l'intera immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cMaXWm9hVYwUJGtJYf5ygS" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-review-NYC-through-window-shot" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cMaXWm9hVYwUJGtJYf5ygS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scatto con zoom 8x attraverso il finestrino dal sedile del corridoio </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Poiché l'8x è equivalente, secondo Apple, a un obiettivo da 200mm, l'app fotocamera ti aiuta con un piccolo mirino sopra quello principale per vedere dove stai guardando nel frame 4x; è una funzione utile per mantenere il contesto del frame. A proposito, la stabilizzazione ottica dell'immagine fa un buon lavoro nel tenere stabile il frame del teleobiettivo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qFYLyb63rWEtrrRNMToMhS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t5gMZiMqiZkE38qrSsCmbT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La fotografia notturna è migliore che mai. Quando volevo catturare un'immagine delle luci delle Twin Tower che New York illumina una volta all'anno l'11 settembre, avevo bisogno dello zoom di qualità ottica 8x dell'iPhone 17 Pro Max e, naturalmente, della pipeline di immagini dietro di esso per ottenere lo scatto. L'iPhone 16 Pro Max, che arriva al massimo con uno zoom ottico 5x ma con solo 12MP, semplicemente non riusciva a gestirlo. C'è stato anche un salto generazionale nella fotografia in modalità ritratto, dove ho notato miglioramenti visibili in alcuni degli aspetti più sfidanti di uno scatto in modalità ritratto, come i capelli volanti e le montature degli occhiali. Queste sono foto degne di essere esposte.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPEoX9kmDuvoMUwCAGiLzT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Mia nipote, suo marito e tutti i loro cani. Guardate come li ha catturati tutti<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pJ9TNgUjecCfCNX6MeV6oT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Does anything look better than dogs in portrait mode?<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYwEjBu5uQz7fZrWTM7y5T-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>My dad. Note the excellent work on the hair and glasses.<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La fotocamera selfie o TrueDepth è ora la fotocamera Center Stage da 18MP, e porta quello che potrebbe essere il più grande rinnovamento della fotografia selfie da, beh, l'introduzione delle fotocamere per selfie.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zEemKfQYRwdFXcGDjWZNZP" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-center-stage-group" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW Center Stage" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zEemKfQYRwdFXcGDjWZNZP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Quando mi sono preparato a scattare una foto di gruppo con mio figlio e mio padre, l'iPhone 17 Pro Max ha automaticamente allargato l'inquadratura. Normalmente, avrei cercato di tenere goffamente il telefono in modalità orizzontale, ma ora c'è un pulsante software che seleziono, che ruota istantaneamente l'inquadratura di 90 gradi in modalità orizzontale. Sì, è una rivoluzione.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DcvuizhA4vrAUbzTjs6ijS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>If you take a portrait-mode photo and want to switch the focus, it only takes a tap<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PACYytfg3K7Pm4JKxo5vvS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Se non sai chi è a fuoco nel tuo scatto in modalità ritratto, puoi facilmente toccare per mettere a fuoco qualcun altro o qualcos'altro. Inoltre, ora qualsiasi foto può essere trasformata in una scena spaziale, che trasforma l'immagine in una meraviglia stereoscopica. Ho provato questo con alcune immagini selfie in cui qualcuno era visibilmente seduto dietro di me, e i risultati sono stati molto buoni.</p><p></p><p>Apple ancora non supporta i video 8K, ma non penso nemmeno che a qualcuno dovrebbe importare, dato che la maggior parte di noi non sta guardando contenuti 8K (anche se forse importa a qualche professionista che vuole le possibilità di editing offerte da un frame molto più grande).</p><p></p><p>In ogni caso, le capacità di cattura video dell'iPhone 17 Pro Max rimangono eccellenti, con la capacità di catturare 4K fino a 120fps.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S5Pxp33oe6MUVewagmxqzT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m43rjUoFVKaZNHtRsZ7r6U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wNp8pWEXQ7oK8ZitxeoM4U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UBnRRYbJqiCTQ5a6eoYqwT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/74eQhTKHMiiFqs4XVxebnT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JwUyqzT9DRJAM6umn4cswT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vs6Mut4ooFqcWZ3sx5e6zT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yPSAEbBdcL2Ri8BJQhinpT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UzL9VsngeerjQFpdyq5uUT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aGuLn3C3EjzyKZMXFAasRS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La fotocamera Center Stage utilizza il suo sensore più grande e ora quadrato per mantenere stabili i video selfie, anche se ti stai muovendo. Ho corso in giro per darle una sfida, e il telefono è comunque riuscito a smussare la maggior parte dei sobbalzi.</p><p></p><p>Una delle caratteristiche più bizzarre è la Doppia Cattura. Come suggerisce il nome, questa caratteristica leggermente nascosta ti consente di utilizzare contemporaneamente le fotocamere anteriore e posteriore. La fotocamera posteriore fornisce l'azione principale, e tu appari come una finestra picture-in-picture dal vivo che puoi trascinare ovunque sullo schermo durante le riprese. È divertente, anche se l'utilità non è immediatamente ovvia. Mi sono divertito ad usarla a un matrimonio, ma vorrei poter modificare i due flussi separatamente dopo le riprese.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FSB6fZuEzeMMCb33TAUvbS" name="Dual-Capture-1" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FSB6fZuEzeMMCb33TAUvbS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Non sono un videografo professionista, ma ero curioso di provare la nuova funzione Genlock, che dovrebbe mantenere sincronizzati più flussi video. Sono riuscito a collegare un iPhone 17 Pro e il 17 Pro Max, entrambi con una nuova versione di Final Cut Camera, a un iPad Pro con iPadOS 26 public beta e Final Cut Pro. L'app iPad mi ha permesso di toccare un pulsante per avviare simultaneamente la registrazione in entrambi i telefoni, e il flusso combinato risultante è finito sull'iPad.</p><p></p><p>Dopo che il mio primo tentativo ha prodotto due video che non erano perfettamente sincronizzati, ho fatto un secondo tentativo e mi sono assicurato di controllare che entrambi i telefoni stessero registrando l'audio. Questo ha funzionato, e ora potevo modificare ogni flusso senza perdere la sincronizzazione per creare un video multi-camera piuttosto interessante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-multicamera" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>L'app Fotocamera, a proposito, è tra i molti redesign che troverai in iOS 26, e non sono sicuro di amarla. Nasconde alcune delle opzioni della fotocamera come Pano e Ritratto, anche se devi solo toccare il pulsante Foto e trascinarlo per trovarle di nuovo. Il pulsante delle opzioni è ora una piccola icona a griglia nell'angolo superiore destro che è facile da perdere. Tutti impareremo questi nuovi controlli, ma potremmo brontolare su di loro per un po'.</p><p></p><p>A parte questo, questo è senza dubbio il miglior array di fotocamere di Apple fino ad ora, offrendo versatilità senza precedenti per la linea iPhone e producendo una qualità dell'immagine stellare attraverso una gamma di stili.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nNMKQ6zEFAVtWwYSnXKe8U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Horses shot with the telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pJqBErFtmffZzJgEHUFz7U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Horses with telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p4qzDuuYRmCn7evT5yya7U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Horses with telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZbP5YSXV5Frdorzp7igt5U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>• Punteggio fotocamere: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-software-e-apple-intelligence"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Software e Apple Intelligence</span></h2><ul><li><strong>• iOS 26 è così trasparente • Apple Intelligence ha alcuni aggiornamenti minori • Aggiornamenti generalmente positivi su tutta la linea</strong></li></ul><p>Poche cose contribuiscono al nuovo aspetto e alla sensazione della linea iPhone 17 quanto iOS 26. Il Liquid Glass aggiunge una lucentezza traslucida a quasi ogni aspetto della piattaforma, e per lo più è stupendo. Apple ha fatto un lavoro eccellente nel programmare i pixel per sembrare vetro.</p><p></p><p>A volte, però, la trasparenza è eccessiva, e ho faticato a distinguere alcuni elementi dell'interfaccia. Pensatela così: quando puoi vedere attraverso un elemento per visualizzarne un altro, può occasionalmente aumentare il disordine generale e rendere alcune cose visivamente confuse. Ad esempio, quando scorri verso il basso sullo schermo per accedere alla ricerca globale, la casella di ricerca mostra ancora debolmente ciò che c'è dietro, il che rende ciò che c'è sopra - quello che stai digitando - un po' più difficile da leggere. È un piccolo problema che Apple potrebbe facilmente risolvere nel prossimo aggiornamento iOS.</p><p></p><p>In alcuni casi, però, come le nuove icone delle app di prima parte, Control Center e dock, iOS 26 è un aggiornamento gradito che dà a tutto un po' di lucentezza senza buttare via gli elementi più riconoscibili.</p><p></p><p>Apple Intelligence riceve alcuni aggiornamenti, come Live Translation e la capacità per le immagini catturate attraverso Visual Intelligence di essere trasformate in voci del calendario. Ho giocato un po' con Genmoji e Image Playground per sperimentare questi aggiornamenti, ma sono per lo più minori, e aspetto ancora il Siri completamente funzionale che Apple ha promesso.</p><ul><li><strong>• Punteggio software: 4,5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-prestazioni"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>• L'A19 Pro alza ancora l'asticella</strong></li><li><strong>• 12GB di RAM lasciano margine per futuri miglioramenti delle prestazioni di Apple Intelligence</strong></li><li><strong>• Il nuovo sistema di gestione del calore è vincente</strong></li></ul><p>L'iPhone 17 Pro e l'iPhone 17 Pro Max potrebbero rappresentare il redesign più radicale dell'iPhone in termini di componenti interni che abbiamo visto da parecchio tempo. In un certo senso, i cambiamenti esterni di Apple (sostituire il titanio con l'alluminio) sono direttamente collegati a questi aggiornamenti. Iniziamo, però, con il chip A19 Pro, che ora è supportato da 12GB di RAM. È una combinazione formidabile, e nei nostri benchmark ha alzato l'asticella per i punteggi single-core e multi-core Geekbench aumentando anche cose come i frame rate nei giochi. L'A19 ha una CPU a 6 core e GPU. Sul lato GPU, ogni core ha il proprio acceleratore neurale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ddc5Z74rfp5Bo8ZBxnPvYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AtSh2U3xUZPtM44LvwicYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p7wRagFbXs88iKGpQfhRYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>È un sistema che gestisce abilmente l'editing video 4K e il gameplay AAA con uguale bravura. In giochi come Destiny Rising, i riflessi e le atmosfere, come nebbia e fumo, corrispondono a quello che potresti vedere su una console.</p><p></p><p>Quello che è più notevole, tuttavia, è che mentre fai tutto questo, il telefono rimane relativamente fresco, e anche se diventa un po' più caldo in generale, non c'è un punto caldo identificabile. Questo è dovuto al nuovo sistema di gestione del calore, che include una camera di vapore lunga e stretta che si trova sopra l'A19 Pro, che è posizionato vicino al centro del corpo dell'iPhone 17 Pro Max. Mentre l'A19 Pro si riscalda, l'acqua all'interno della camera di vapore assorbe il calore, vaporizzando l'acqua, che poi si condensa sull'altra estremità della camera. Il processo si ripete continuamente per gestire e trasferire il calore attraverso lo chassis e al frame di alluminio più efficiente dal punto di vista termico.</p><p></p><p>È questo tipo di gestione del calore che aiuta il telefono a mantenere un alto livello di prestazioni e, secondo la mia stima, influisce positivamente sulla durata della batteria.</p><ul><li><strong>• Punteggio prestazioni: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-batteria"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Batteria</span></h2><ul><li><strong>• Durata della batteria migliore che mai• Supporto Qi 2• Investi nell'adattatore più veloce</strong></li></ul><p>Apple combina quella potenza ed efficienza con una batteria più grande per fornire, potenzialmente, una durata della batteria di più giorni.</p><p></p><p>Ora, nella mia esperienza, sono andato oltre le 30 ore (è valutato per 39 ore) prima di aver bisogno di ricaricare il telefono. Tuttavia, penso che sia troppo presto per fare una valutazione finale sulla durata della batteria. So che il mio telefono è occupato a copiare 30.000 email, aggiornare le librerie fotografiche e più compiti in background relativi alla configurazione iniziale. In verità, non penso che comprenderò completamente la durata tipica della batteria per un altro mese. Nel frattempo, posso dirvi che la durata della batteria appare buona, se non migliore, rispetto alla generazione precedente.</p><p></p><p>Aspettatevi la ricarica wireless Qi2, che, se avete un caricatore Qi2, sarà più veloce. Anche la ricarica cablata è più veloce, ma ricordate che dovrete comprare il vostro caricatore a parete a maggiore potenza (un caricatore adattivo da 40W-60W da 45€) per raggiungere quelle velocità di ricarica. Nella mia esperienza, sono riuscito a ricaricare il telefono al 50% in soli 20 minuti. Peccato che questo adattatore (e non solo il cavo di ricarica USB-C) non sia incluso nella confezione.</p><p></p><p>Nello spazio della comunicazione, questo supporta dual-SIM e rende il trasferimento dei numeri di telefono attraverso i dispositivi un gioco da ragazzi. Ci sono più buone notizie, come il supporto WiFi 7, Bluetooth 6, e la comunicazione satellitare di emergenza, che, al momento in cui scrivo, è ancora gratuita.</p><ul><li><strong>• Punteggio batteria: 4,5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovresti-comprare-l-apple-iphone-17-pro-max"><span>Dovresti comprare l'Apple iPhone 17 Pro Max?</span></h2><div ><table><caption>Apple iPhone 17 Pro Max, tabella dei punteggi</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributes</p></th><th  ><p>Notes</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Più potenza, nuovo design e migliore fotocamera, allo stesso prezzo. </p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Nuovo design, nuovi materiali e nuovi colori. Ma è ancora iPhone </p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Apple resta fedele alle sue scelte per la tecnologia dello schermo, migliorandola nella Apple holds the line on its display technology but enhances it just enough with a brighter and resistenza e nella luminosità. </p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>iOS 26 porta Liquid Glass praticamente ovunque, con buoni risultati. </p><p> We could do with some less translucency in a few spots. Apple Intelligence improves but we await the full-boat Siri experience.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera</p></td><td  ><p>Tre fantastiche fotocamere</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prestazioni</p></td><td  ><p>Il chip Apple A19 Pro è veloce ed efficiente in ogni scenario. Non un salto enorme rispetto al passato, ma sicuramente si fa apprezzare. </p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Siamo riusciti a usarlo per circa 30 ore prima di farlo spegnere, il che è un ottimo risultato. </p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="compralo-se">Compralo se...</h2><div class="product"><p><strong>Vuoi il miglior iPhone</strong></p><p>Non c'è dubbio che questo sia il miglior iPhone che Apple abbia mai prodotto e mentre l'iPhone 17 Pro è essenzialmente lo stesso telefono, questo è quello che offre lo schermo più grande e la migliore durata della batteria.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi fotografia di livello professionale</strong></p><p>Apple potrebbe non battere sempre i concorrenti sul fronte dei puri megapixel, ma questo telefono produce alcune delle migliori foto che abbia mai visto da uno smartphone.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p><strong>Stavi cercando un iPhone più economico</strong></p><p>L'iPhone 17 Pro Max non è più costoso del suo predecessore, ma questo non lo rende economico. Se vuoi le stesse prestazioni per meno, considera l'iPhone 17 Pro.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi l'ultima tecnologia IA</strong></p><p>Apple Intelligence è un buon inizio nel settore dell'IA, ma impallidisce rispetto a Google Gemini (che si trova sui telefoni Pixel) e GalaxyAI (e Gemini) sui Galaxy Samsung.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-max-review-also-consider"><span>Apple iPhone 17 Pro Max review: Also consider</span></h2> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-17-pro-max</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Apple iPhone 17 Pro Max è più grande, più intelligente e più pressabile del suo predecessore, e porta con sé la promessa di grandi novità IA in arrivo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">UPMMqTq4rR8CAghvxDspg7</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-max-recensione-di-due-minuti"><span>Apple iPhone 17 Pro Max: Recensione di due minuti</span></h2><p>Se stai cercando qualcosa di diverso nel tuo percorso di acquisto iPhone, l'iPhone 17 Pro Max (e il più piccolo iPhone 17 Pro) fa al caso tuo. Non è solo quel vivace Cosmic Orange, la tonalità inaspettata che ha colpito all'evento 'Awe Dropping' di Apple; l'Apple iPhone 17 Pro Max presenta un design fresco con nuovi materiali e un ampio e audace plateau fotografico che abbraccia il prodotto, aggiungendo un tocco distintivo a quello che era diventato un design un po' stanco. All'interno, i cambiamenti non sono meno significativi, dal potente chip A19 Pro al nuovo sistema di gestione termica supportato dalla camera di vapore, che abilitano prestazioni sufficienti per supportare ogni picco e valle della tua esperienza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="zxQFKiLay4RC6fKUyq8naA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-water-test-close" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zxQFKiLay4RC6fKUyq8naA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1079" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Se sei fissato con le fotocamere (come lo sono io), l'iPhone 17 Pro Max (e 17 Pro) non ti deluderà. Ora ci sono finalmente tre lenti da 48MP che supportano un'ampia gamma di stili di scatto. Forse la più notevole delle tre è la nuova lente con zoom ottico 4x da 48MP che offre anche accesso a uno zoom 8x con crop del sensore, che, grazie alla selezione dei pixel centrali dal grande sensore e una pipeline di immagini aggiornata, produce foto davvero spettacolari. Questo è anche un aggiornamento che fa un astuto scambio di titanio per alluminio, un apparente declassamento ma con alcuni benefici significativi, come la capacità di applicare quella fantastica nuova finitura arancione anodizzata e la capacità di distribuire e dissipare meglio il calore. Infine, c'è il prezzo - è l'unica cosa che speri non riceva un aggiornamento, e sono felice di riferire che Apple è riuscita in qualche modo a mantenere la linea qui, e l'iPhone 17 Pro Max inizia ancora a 1.489€. Non è mai stato uno smartphone economico, ma questo è per i Pro, e penso che saranno molto contenti. So che lo sono io. Per quanto riguarda il perché potresti comprare l'iPhone 17 Pro Max rispetto all'iPhone 17 Pro, tutto si riduce alle dimensioni dello schermo, al potenziale di durata della batteria e alla possibilità di ottenere fino a 2TB di archiviazione; altrimenti, questi iPhone sono identici.</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>• • Parte da 1.489€• • I pre-ordini sono aperti dal 12 settembre, spedizioni dal 19 settembre</strong></li></ul><p>L'iPhone 17 Pro Max è stato annunciato all'evento 'Awe Dropping' di Apple il 9 settembre. I pre-ordini sono iniziati il 12 settembre e il telefono arriva nei negozi e inizia le spedizioni il 19 settembre. L'iPhone 17 Pro Max inizia a 1.489€ per il modello con 256GB di archiviazione, con quel prezzo che sale a 1.739€ per 512GB di archiviazione, 1.989€ per 1TB di archiviazione e 2.489€ per 2TB di archiviazione. Quest'ultima configurazione rappresenta la più grande capacità di archiviazione di qualsiasi iPhone mai prodotto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yFaWVSgPS6bNZUhVgPFwDh" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-back-in-tree" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yFaWVSgPS6bNZUhVgPFwDh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Apple probabilmente sta ricevendo un credito indebito per non aver aumentato il prezzo del modello base iPhone 17 Pro Max (sono felice che non l'abbiano fatto, ma non è che abbiano abbassato il prezzo). I prezzi dei componenti e i problemi della catena di fornitura relativi al palcoscenico geopolitico stanno sicuramente mettendo pressione sull'azienda. In qualche modo, tuttavia, Apple ha tenuto la linea, e l'iPhone 17 Pro Max base inizia a 1.489€ per il modello da 256GB. L'unica differenza nei prezzi entra in gioco quando si allunga al nuovo livello superiore del telefono di 2TB, che è disponibile solo con il modello Pro Max. Questo porta il prezzo fino a 2.489€. È sconcertante che ora consideriamo razionale pagare quasi duemilacinquecento euro per un dispositivo tascabile. D'altra parte, questo è un vero smartphone di livello professionale che, basato sui miei test, è probabilmente pronto per compiti di fotografia e videografia professionali - e quando la metti così, potrebbe sembrare un affare.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Storage</p></th><th  ><p>Prezzo</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>256GB</p></td><td  ><p>1.489€</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>512GB</p></td><td  ><p>1.739€</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>1TB</p></td><td  ><p>1.989€</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>2TB</p></td><td  ><p>2.489€</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>• Punteggio valore: 4 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-max-specifiche"><span>Apple iPhone 17 Pro Max: specifiche</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>iPhone 17</p></th><th  ><p>iPhone 17 Air</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro Max</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Peso</p></td><td  ><p>177g</p></td><td  ><p>165g</p></td><td  ><p>206g</p></td><td  ><p>233g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.5-inch OLED</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.9-inch OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzione:</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2736 x 1260</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2868 x 1320</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza di aggiornamento:</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità massima:</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>CPU:</p></td><td  ><p>A19</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere posteriori:</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, f/1.6), 48MP ultra-wide (13mm, f/2.2)</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, f/1.6)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, f/1.78), 48MP ultra-wide (13mm, f/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, f/1.78), 48MP ultra-wide (13mm, f/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera :</p></td><td  ><p>18MP (f/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (f/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (f/1.9)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Archiviazione:</p></td><td  ><p>256GB, 512GB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB, 2TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colori:</p></td><td  ><p>Black, White, Mist Blue, Sage, Lavender</p></td><td  ><p>Space Black, Cloud White, Light Gold, Sky Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-design"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Design</span></h2><ul><li><strong>• Un look fresco, forse controverso</strong></li><li><strong>• I nuovi materiali portano dividendi in colori e prestazioni</strong></li><li><strong>• Ancora familiare nei modi migliori</strong></li></ul><p>Ho visto abbastanza fughe di notizie nel periodo precedente al lancio della linea iPhone 17 per avere un'idea abbastanza precisa di cosa stesse arrivando; e, ad essere onesti, mi stavo preparando ad odiare il redesign e i colori dell'iPhone 17 Pro Max. Eppure, eccomi qui ora, piuttosto soddisfatto del gigantesco plateau (è troppo grande per chiamarlo 'bump') e, sì, innamorato del Cosmic Orange. In molti modi, l'iPhone 17 Pro Max è ancora indubbiamente parte della lunga genealogia degli iPhone che lo hanno preceduto. Ci sono, tuttavia, abbastanza nuovi tocchi qui per sommarsi a quello che mi sento a mio agio nel chiamare un redesign. Iniziando dal retro, c'è ora il plateau quasi a tutta larghezza che è sia un tocco di design audace ma anche una misura pratica, in quanto al di sotto c'è ora più spazio per componenti aggiornati come il tetraprisma rinnovato (pensate 'periscopio') che supporta una nuova lente teleobiettivo più lunga. La maggior parte (ma non tutti) dei precedenti iPhone posteriori presentavano solo un materiale, di solito metallo o vetro. L'iPhone 17 Pro Max è un elegante mix dei due: metallo e vetro, o piuttosto un grande ritaglio rettangolare di Ceramic Shield, con il resto uno chassis unibody letteralmente intagliato dall'alluminio.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PgxNK96dvjUPywGqLxhvAh" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-back-in-hand" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PgxNK96dvjUPywGqLxhvAh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Invece di una banda di titanio che circonda il frame, i componenti e i vetri anteriore e posteriore, il retro dell'iPhone 17 Pro Max si estende senza soluzione di continuità verso i lati, e si curva persino un po' intorno alla parte anteriore per incontrare le coperture dello schermo Ceramic Shield 2, che secondo le informazioni proteggeranno meglio dai graffi (vedremo). Il tutto ha una sensazione incredibilmente unificata, e poiché Apple ha ridotto drasticamente gli spigoli, il telefono si sente molto comodo da tenere. Quando si tratta di dimensioni e peso, l'iPhone 17 Pro Max è leggermente più grande e pesante del 16 Pro Max, ma sfido chiunque a notare le differenze, che possono essere misurate in frazioni. L'iPhone 17 Pro Max è alto 163mm per 78mm di lunghezza per 8,75mm di spessore, e pesa 233 grammi. Al contrario, il 16 Pro Max era 163 x 77,6 x 8,25mm e pesava 227g. Quest'anno non ci sono nuovi pulsanti con cui fare i conti. Lungo un bordo abbiamo il lungo pulsante di accensione e Siri, e sotto di esso, Camera Control. Di fronte a loro c'è l'Action Button, e sotto quello una coppia di pulsanti del volume.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ed9BeejFJiSNWqPYPYTz6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bq2ymGpZSLnvUQSFgjKf6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uwGNpESiMccLN3Kmw25A6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fee8MwtTurjU7zSHRmLB6h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HFzSBDh9eLXfNFwqJvss4h-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Ci sono piccole differenze lungo i bordi più corti. In alto, un ritaglio dell'antenna è ora visibile, e in basso, la coppia di griglie degli altoparlanti appare più grande (sì, questo telefono può fornire un suono molto forte e chiaro). Se vuoi appoggiare il telefono in piano, dovrai metterlo con lo schermo verso il basso. Anche se il plateau posteriore è quasi per tutta la larghezza del telefono, l'array della tripla fotocamera sporge ancora di più, e tra questo e l'ampia sporgenza metallica, questo telefono giace sulla schiena con un angolo leggermente più estremo rispetto all'iPhone 16 Pro Max.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FF9WgXqZWhV96swhZ6zzXA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-water-test-1" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FF9WgXqZWhV96swhZ6zzXA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Il passaggio dal titanio all'alluminio fornisce non solo alcuni utili benefici di gestione del calore e di efficienza energetica, ma ha anche aperto la strada per opzioni di colore anodizzato (gli aggiornamenti del materiale e del design non hanno influenzato la classificazione IP68, e, sì, ho fatto scorrere il telefono sotto l'acqua senza effetti negativi).</p><p></p><p></p><p>Non so dove Apple abbia preso l'idea per il Cosmic Orange, ma in realtà lo adoro. È audace senza essere sgargiante. C'è anche Silver (un noioso richiamo al passato) e il molto profondo e inchiostrato Deep Blue. <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/why-cosmic-orange-apple-answers-the-hard-questions-about-its-new-premium-iphone-17-pro-color">Apple ha in qualche modo spiegato le sue scelte cromatiche</a> a me, e anche la perdita del nero, ma penso che questo sia solo Apple che mescola le cose e, possibilmente, fa un cenno a tutte le persone di livello professionale che comprano questo telefono per attività creative. L'arancione è un colore che ti farà notare.</p><p></p><ul><li><strong>• Punteggio design: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-display"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Display</span></h2><ul><li><strong>• Eccellente display Super Retina XDR • È più luminoso che mai • Un nuovo rivestimento anti-riflesso</strong></li></ul><p>L'interfaccia Liquid Glass di iOS 26 potrebbe portarti a pensare che ci sia stata una completa rivoluzione del display; tanto bagliore, brillantezza e trasparenza artificiale. Tuttavia, sarebbe per lo più sbagliato. L'aggiornamento della piattaforma cambia l'aspetto, ma tutto funziona ancora con gli stessi materiali.</p><p></p><p>L'espansivo display Super Retina XDR OLED da 6,9 pollici dell'iPhone 17 Pro Max è in gran parte lo stesso dell'anno scorso, con una risoluzione di 2868 x 1320 pixel per una densità di 460ppi. La tecnologia ProMotion va ancora automaticamente da 1Hz a 120Hz, ed è 'always-on', il che significa che anche quando sei a letto puoi vedere l'ora e avere notifiche a colpo d'occhio.</p><p></p><p>Non è, però, esattamente lo stesso schermo. Questo display ora arriva fino a 3.000 nit – sono 1.000 in più rispetto al modello precedente. Nei miei test affiancati, l'iPhone 17 Pro Max è più visibile alla luce diretta del sole. Questo effetto è assistito da un nuovo rivestimento riflettente, il che significa che anche la luce che rimbalza sullo schermo è meno evidente. Questi sono aggiornamenti piacevoli, e non necessariamente insignificanti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WSWS3vZbhLTeLTYMuaZvCh" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-display-in-tree" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WSWS3vZbhLTeLTYMuaZvCh-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Con un bordo stretto (nessun cambiamento rispetto all'anno scorso), il display Super Retina arriva preziosamente vicino a incontrare quel metallo arancione, con una vasta distesa di colore e intrattenimento interrotta solo dalla Dynamic Island a forma di pillola. Composta dalla nuova fotocamera Center Stage e dai sensori Face ID, rimane uno spazio utile per informazioni dal vivo, ma è anche talvolta un taglio a blob nero in giochi, video e foto. Trovo utili le informazioni che fornisce, quindi non mi dà molto fastidio, ma speravo anche in un redesign che avrebbe potuto ridurre la cosa del 50%. Questa è una lamentela minore, e sono sicuro che, come me, probabilmente non la noterai o non ne sarai infastidito molto (e che, sempre come me, apprezzerai gli aggiornamenti delle informazioni).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QpRjbr7tKKQLpysvYTdgbA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-versus-iPhone-16-Pro-Max-direct-sunlight" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QpRjbr7tKKQLpysvYTdgbA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Queste foto non rendono giustizia alle capacità di luminosità, ma l'iPhone 17 Pro Max da 3000 nit massimi è a sinistra, e l'iPhone 16 Pro Max (2000 nit) è a destra. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Altrimenti, foto, video, giochi, siti web, strumenti di produttività e qualsiasi cosa tu visualizzi sul display appaiono fantastici. È uno schermo fluido come burro quando deve esserlo, e grazie alla gamma di colori ampia e al rapporto di contrasto di 2.000.000:1, le immagini spiccano e i neri sono profondi e scuri come spereresti che fossero.</p><ul><li><strong>• Punteggio display: 4,5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-fotocamere"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Fotocamere</span></h2><ul><li><strong>• Il miglior array di fotocamere di Apple di sempre• Foto e video sono impressionanti• La fotocamera Center Stage cambia per sempre i selfie• Questo è il teleobiettivo che stavate aspettando• L'app fotocamera riprogettata confonderà e frustrerà alcuni</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="PGjgg4XKTMx5hq5gGCPi8h" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-camera-array" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PGjgg4XKTMx5hq5gGCPi8h-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Il Plateau ridisegnato di Apple non è solo una scelta estetica; è pratico. Sotto quella piattaforma ora più grande e rialzata c'è molta tecnologia, incluso un nuovo tetraprisma per supportare la lente teleobiettivo più lunga e ad alta risoluzione di Apple. È semplicemente uno dei punti salienti di un sistema fotografico stellare dell'iPhone 17 Pro Max.</p><p>Ci sono un totale di quattro fotocamere, con Apple che chiama il trio posteriore 'Fusion Cameras':</p><ul><li><strong>• Principale: 48MP f/1.78</strong></li><li><strong>• Ultra-wide: 48MP f/2.2</strong></li><li><strong>• Teleobiettivo: 48MP (4x ottico) f/2.8</strong></li><li><strong>• Fotocamera selfie: 18MP</strong></li></ul><p>Quelle specifiche raccontano solo metà della storia. In generale, non stai scattando alla risoluzione completa di 48MP, o meglio, potresti usare tutti i 48 milioni di pixel per produrre un 24MP di alta qualità (l'impostazione predefinita per la fotocamera principale) o anche 12MP per produrre un crop del sensore con qualità ottica 8x (sulla fotocamera teleobiettivo). L'ultra-wide scatta per impostazione predefinita foto macro da 12MP.</p><p>In praticamente ogni caso, questo è un esempio in cui meno è di più (o meno pixel si sommano a di più). Apple utilizza tutte quelle informazioni sui pixel e la sua straordinaria pipeline di immagini per offrire foto fantastiche con colori reali e dettagli squisiti.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kTLGgL542w7AqTLeg8x3US-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Uno scatto con teleobiettivo<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xxo2zNe7MMM7By7Vz5aFdT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>A main camera shot<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Ho trascorso una quantità sproporzionata di tempo a scattare con le lenti zoom 4x e 8x, catturando nature morte e scatti a lunga distanza. Penso che le foto di fiori che ho catturato da alcuni metri di distanza siano altrettanto impressionanti delle foto dello skyline di New York che ho scattato attraverso la finestra dal sedile del corridoio di un aereo. Questi ultimi sono notevoli non solo per i dettagli ma per la velocità dell'obiettivo, che in qualche modo è riuscito a non sfocare l'intera immagine.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="cMaXWm9hVYwUJGtJYf5ygS" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-review-NYC-through-window-shot" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cMaXWm9hVYwUJGtJYf5ygS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Scatto con zoom 8x attraverso il finestrino dal sedile del corridoio </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Poiché l'8x è equivalente, secondo Apple, a un obiettivo da 200mm, l'app fotocamera ti aiuta con un piccolo mirino sopra quello principale per vedere dove stai guardando nel frame 4x; è una funzione utile per mantenere il contesto del frame. A proposito, la stabilizzazione ottica dell'immagine fa un buon lavoro nel tenere stabile il frame del teleobiettivo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qFYLyb63rWEtrrRNMToMhS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t5gMZiMqiZkE38qrSsCmbT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La fotografia notturna è migliore che mai. Quando volevo catturare un'immagine delle luci delle Twin Tower che New York illumina una volta all'anno l'11 settembre, avevo bisogno dello zoom di qualità ottica 8x dell'iPhone 17 Pro Max e, naturalmente, della pipeline di immagini dietro di esso per ottenere lo scatto. L'iPhone 16 Pro Max, che arriva al massimo con uno zoom ottico 5x ma con solo 12MP, semplicemente non riusciva a gestirlo. C'è stato anche un salto generazionale nella fotografia in modalità ritratto, dove ho notato miglioramenti visibili in alcuni degli aspetti più sfidanti di uno scatto in modalità ritratto, come i capelli volanti e le montature degli occhiali. Queste sono foto degne di essere esposte.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gPEoX9kmDuvoMUwCAGiLzT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Mia nipote, suo marito e tutti i loro cani. Guardate come li ha catturati tutti<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pJ9TNgUjecCfCNX6MeV6oT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Does anything look better than dogs in portrait mode?<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wYwEjBu5uQz7fZrWTM7y5T-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>My dad. Note the excellent work on the hair and glasses.<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La fotocamera selfie o TrueDepth è ora la fotocamera Center Stage da 18MP, e porta quello che potrebbe essere il più grande rinnovamento della fotografia selfie da, beh, l'introduzione delle fotocamere per selfie.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zEemKfQYRwdFXcGDjWZNZP" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-center-stage-group" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW Center Stage" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zEemKfQYRwdFXcGDjWZNZP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Quando mi sono preparato a scattare una foto di gruppo con mio figlio e mio padre, l'iPhone 17 Pro Max ha automaticamente allargato l'inquadratura. Normalmente, avrei cercato di tenere goffamente il telefono in modalità orizzontale, ma ora c'è un pulsante software che seleziono, che ruota istantaneamente l'inquadratura di 90 gradi in modalità orizzontale. Sì, è una rivoluzione.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DcvuizhA4vrAUbzTjs6ijS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>If you take a portrait-mode photo and want to switch the focus, it only takes a tap<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PACYytfg3K7Pm4JKxo5vvS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Se non sai chi è a fuoco nel tuo scatto in modalità ritratto, puoi facilmente toccare per mettere a fuoco qualcun altro o qualcos'altro. Inoltre, ora qualsiasi foto può essere trasformata in una scena spaziale, che trasforma l'immagine in una meraviglia stereoscopica. Ho provato questo con alcune immagini selfie in cui qualcuno era visibilmente seduto dietro di me, e i risultati sono stati molto buoni.</p><p></p><p>Apple ancora non supporta i video 8K, ma non penso nemmeno che a qualcuno dovrebbe importare, dato che la maggior parte di noi non sta guardando contenuti 8K (anche se forse importa a qualche professionista che vuole le possibilità di editing offerte da un frame molto più grande).</p><p></p><p>In ogni caso, le capacità di cattura video dell'iPhone 17 Pro Max rimangono eccellenti, con la capacità di catturare 4K fino a 120fps.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S5Pxp33oe6MUVewagmxqzT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m43rjUoFVKaZNHtRsZ7r6U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wNp8pWEXQ7oK8ZitxeoM4U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UBnRRYbJqiCTQ5a6eoYqwT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/74eQhTKHMiiFqs4XVxebnT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JwUyqzT9DRJAM6umn4cswT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vs6Mut4ooFqcWZ3sx5e6zT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yPSAEbBdcL2Ri8BJQhinpT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UzL9VsngeerjQFpdyq5uUT-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aGuLn3C3EjzyKZMXFAasRS-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La fotocamera Center Stage utilizza il suo sensore più grande e ora quadrato per mantenere stabili i video selfie, anche se ti stai muovendo. Ho corso in giro per darle una sfida, e il telefono è comunque riuscito a smussare la maggior parte dei sobbalzi.</p><p></p><p>Una delle caratteristiche più bizzarre è la Doppia Cattura. Come suggerisce il nome, questa caratteristica leggermente nascosta ti consente di utilizzare contemporaneamente le fotocamere anteriore e posteriore. La fotocamera posteriore fornisce l'azione principale, e tu appari come una finestra picture-in-picture dal vivo che puoi trascinare ovunque sullo schermo durante le riprese. È divertente, anche se l'utilità non è immediatamente ovvia. Mi sono divertito ad usarla a un matrimonio, ma vorrei poter modificare i due flussi separatamente dopo le riprese.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="FSB6fZuEzeMMCb33TAUvbS" name="Dual-Capture-1" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FSB6fZuEzeMMCb33TAUvbS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Non sono un videografo professionista, ma ero curioso di provare la nuova funzione Genlock, che dovrebbe mantenere sincronizzati più flussi video. Sono riuscito a collegare un iPhone 17 Pro e il 17 Pro Max, entrambi con una nuova versione di Final Cut Camera, a un iPad Pro con iPadOS 26 public beta e Final Cut Pro. L'app iPad mi ha permesso di toccare un pulsante per avviare simultaneamente la registrazione in entrambi i telefoni, e il flusso combinato risultante è finito sull'iPad.</p><p></p><p>Dopo che il mio primo tentativo ha prodotto due video che non erano perfettamente sincronizzati, ho fatto un secondo tentativo e mi sono assicurato di controllare che entrambi i telefoni stessero registrando l'audio. Questo ha funzionato, e ora potevo modificare ogni flusso senza perdere la sincronizzazione per creare un video multi-camera piuttosto interessante.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-multicamera" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>L'app Fotocamera, a proposito, è tra i molti redesign che troverai in iOS 26, e non sono sicuro di amarla. Nasconde alcune delle opzioni della fotocamera come Pano e Ritratto, anche se devi solo toccare il pulsante Foto e trascinarlo per trovarle di nuovo. Il pulsante delle opzioni è ora una piccola icona a griglia nell'angolo superiore destro che è facile da perdere. Tutti impareremo questi nuovi controlli, ma potremmo brontolare su di loro per un po'.</p><p></p><p>A parte questo, questo è senza dubbio il miglior array di fotocamere di Apple fino ad ora, offrendo versatilità senza precedenti per la linea iPhone e producendo una qualità dell'immagine stellare attraverso una gamma di stili.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nNMKQ6zEFAVtWwYSnXKe8U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Horses shot with the telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pJqBErFtmffZzJgEHUFz7U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Horses with telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p4qzDuuYRmCn7evT5yya7U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Horses with telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZbP5YSXV5Frdorzp7igt5U-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW photo samples" /><figcaption>Telephoto<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>• Punteggio fotocamere: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-software-e-apple-intelligence"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Software e Apple Intelligence</span></h2><ul><li><strong>• iOS 26 è così trasparente • Apple Intelligence ha alcuni aggiornamenti minori • Aggiornamenti generalmente positivi su tutta la linea</strong></li></ul><p>Poche cose contribuiscono al nuovo aspetto e alla sensazione della linea iPhone 17 quanto iOS 26. Il Liquid Glass aggiunge una lucentezza traslucida a quasi ogni aspetto della piattaforma, e per lo più è stupendo. Apple ha fatto un lavoro eccellente nel programmare i pixel per sembrare vetro.</p><p></p><p>A volte, però, la trasparenza è eccessiva, e ho faticato a distinguere alcuni elementi dell'interfaccia. Pensatela così: quando puoi vedere attraverso un elemento per visualizzarne un altro, può occasionalmente aumentare il disordine generale e rendere alcune cose visivamente confuse. Ad esempio, quando scorri verso il basso sullo schermo per accedere alla ricerca globale, la casella di ricerca mostra ancora debolmente ciò che c'è dietro, il che rende ciò che c'è sopra - quello che stai digitando - un po' più difficile da leggere. È un piccolo problema che Apple potrebbe facilmente risolvere nel prossimo aggiornamento iOS.</p><p></p><p>In alcuni casi, però, come le nuove icone delle app di prima parte, Control Center e dock, iOS 26 è un aggiornamento gradito che dà a tutto un po' di lucentezza senza buttare via gli elementi più riconoscibili.</p><p></p><p>Apple Intelligence riceve alcuni aggiornamenti, come Live Translation e la capacità per le immagini catturate attraverso Visual Intelligence di essere trasformate in voci del calendario. Ho giocato un po' con Genmoji e Image Playground per sperimentare questi aggiornamenti, ma sono per lo più minori, e aspetto ancora il Siri completamente funzionale che Apple ha promesso.</p><ul><li><strong>• Punteggio software: 4,5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-prestazioni"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>• L'A19 Pro alza ancora l'asticella</strong></li><li><strong>• 12GB di RAM lasciano margine per futuri miglioramenti delle prestazioni di Apple Intelligence</strong></li><li><strong>• Il nuovo sistema di gestione del calore è vincente</strong></li></ul><p>L'iPhone 17 Pro e l'iPhone 17 Pro Max potrebbero rappresentare il redesign più radicale dell'iPhone in termini di componenti interni che abbiamo visto da parecchio tempo. In un certo senso, i cambiamenti esterni di Apple (sostituire il titanio con l'alluminio) sono direttamente collegati a questi aggiornamenti. Iniziamo, però, con il chip A19 Pro, che ora è supportato da 12GB di RAM. È una combinazione formidabile, e nei nostri benchmark ha alzato l'asticella per i punteggi single-core e multi-core Geekbench aumentando anche cose come i frame rate nei giochi. L'A19 ha una CPU a 6 core e GPU. Sul lato GPU, ogni core ha il proprio acceleratore neurale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ddc5Z74rfp5Bo8ZBxnPvYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AtSh2U3xUZPtM44LvwicYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p7wRagFbXs88iKGpQfhRYA-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>È un sistema che gestisce abilmente l'editing video 4K e il gameplay AAA con uguale bravura. In giochi come Destiny Rising, i riflessi e le atmosfere, come nebbia e fumo, corrispondono a quello che potresti vedere su una console.</p><p></p><p>Quello che è più notevole, tuttavia, è che mentre fai tutto questo, il telefono rimane relativamente fresco, e anche se diventa un po' più caldo in generale, non c'è un punto caldo identificabile. Questo è dovuto al nuovo sistema di gestione del calore, che include una camera di vapore lunga e stretta che si trova sopra l'A19 Pro, che è posizionato vicino al centro del corpo dell'iPhone 17 Pro Max. Mentre l'A19 Pro si riscalda, l'acqua all'interno della camera di vapore assorbe il calore, vaporizzando l'acqua, che poi si condensa sull'altra estremità della camera. Il processo si ripete continuamente per gestire e trasferire il calore attraverso lo chassis e al frame di alluminio più efficiente dal punto di vista termico.</p><p></p><p>È questo tipo di gestione del calore che aiuta il telefono a mantenere un alto livello di prestazioni e, secondo la mia stima, influisce positivamente sulla durata della batteria.</p><ul><li><strong>• Punteggio prestazioni: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-max-batteria"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro Max: Batteria</span></h2><ul><li><strong>• Durata della batteria migliore che mai• Supporto Qi 2• Investi nell'adattatore più veloce</strong></li></ul><p>Apple combina quella potenza ed efficienza con una batteria più grande per fornire, potenzialmente, una durata della batteria di più giorni.</p><p></p><p>Ora, nella mia esperienza, sono andato oltre le 30 ore (è valutato per 39 ore) prima di aver bisogno di ricaricare il telefono. Tuttavia, penso che sia troppo presto per fare una valutazione finale sulla durata della batteria. So che il mio telefono è occupato a copiare 30.000 email, aggiornare le librerie fotografiche e più compiti in background relativi alla configurazione iniziale. In verità, non penso che comprenderò completamente la durata tipica della batteria per un altro mese. Nel frattempo, posso dirvi che la durata della batteria appare buona, se non migliore, rispetto alla generazione precedente.</p><p></p><p>Aspettatevi la ricarica wireless Qi2, che, se avete un caricatore Qi2, sarà più veloce. Anche la ricarica cablata è più veloce, ma ricordate che dovrete comprare il vostro caricatore a parete a maggiore potenza (un caricatore adattivo da 40W-60W da 45€) per raggiungere quelle velocità di ricarica. Nella mia esperienza, sono riuscito a ricaricare il telefono al 50% in soli 20 minuti. Peccato che questo adattatore (e non solo il cavo di ricarica USB-C) non sia incluso nella confezione.</p><p></p><p>Nello spazio della comunicazione, questo supporta dual-SIM e rende il trasferimento dei numeri di telefono attraverso i dispositivi un gioco da ragazzi. Ci sono più buone notizie, come il supporto WiFi 7, Bluetooth 6, e la comunicazione satellitare di emergenza, che, al momento in cui scrivo, è ancora gratuita.</p><ul><li><strong>• Punteggio batteria: 4,5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-dovresti-comprare-l-apple-iphone-17-pro-max"><span>Dovresti comprare l'Apple iPhone 17 Pro Max?</span></h2><div ><table><caption>Apple iPhone 17 Pro Max, tabella dei punteggi</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributes</p></th><th  ><p>Notes</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Valore</p></td><td  ><p>Più potenza, nuovo design e migliore fotocamera, allo stesso prezzo. </p></td><td  ><p>4 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>Nuovo design, nuovi materiali e nuovi colori. Ma è ancora iPhone </p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Apple resta fedele alle sue scelte per la tecnologia dello schermo, migliorandola nella Apple holds the line on its display technology but enhances it just enough with a brighter and resistenza e nella luminosità. </p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>iOS 26 porta Liquid Glass praticamente ovunque, con buoni risultati. </p><p> We could do with some less translucency in a few spots. Apple Intelligence improves but we await the full-boat Siri experience.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera</p></td><td  ><p>Tre fantastiche fotocamere</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Prestazioni</p></td><td  ><p>Il chip Apple A19 Pro è veloce ed efficiente in ogni scenario. Non un salto enorme rispetto al passato, ma sicuramente si fa apprezzare. </p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Batteria</p></td><td  ><p>Siamo riusciti a usarlo per circa 30 ore prima di farlo spegnere, il che è un ottimo risultato. </p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="compralo-se">Compralo se...</h2><div class="product"><p><strong>Vuoi il miglior iPhone</strong></p><p>Non c'è dubbio che questo sia il miglior iPhone che Apple abbia mai prodotto e mentre l'iPhone 17 Pro è essenzialmente lo stesso telefono, questo è quello che offre lo schermo più grande e la migliore durata della batteria.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi fotografia di livello professionale</strong></p><p>Apple potrebbe non battere sempre i concorrenti sul fronte dei puri megapixel, ma questo telefono produce alcune delle migliori foto che abbia mai visto da uno smartphone.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p><strong>Stavi cercando un iPhone più economico</strong></p><p>L'iPhone 17 Pro Max non è più costoso del suo predecessore, ma questo non lo rende economico. Se vuoi le stesse prestazioni per meno, considera l'iPhone 17 Pro.</p></div><div class="product"><p><strong>Vuoi l'ultima tecnologia IA</strong></p><p>Apple Intelligence è un buon inizio nel settore dell'IA, ma impallidisce rispetto a Google Gemini (che si trova sui telefoni Pixel) e GalaxyAI (e Gemini) sui Galaxy Samsung.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-max-review-also-consider"><span>Apple iPhone 17 Pro Max review: Also consider</span></h2>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Apple iPhone 17 Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-recensione-di-due-minuti"><span>Apple iPhone 17 Pro: Recensione di due minuti</span></h2><p>Il tempo in cui dovevate fare compromessi tra il iPhone Pro Max con tutte le funzionalità e l'iPhone Pro è ormai passato. Oggi, l'iPhone 17 Pro Max e l'iPhone 17 Pro che sto recensendo qui sono fondamentalmente lo stesso telefono con solo poche differenze, e tutte riguardano le dimensioni. C'è uno schermo più piccolo e quindi meno pixel (non una risoluzione inferiore). La batteria dell'iPhone 17 Pro è più piccola, quindi avete meno ore per ricarica. Infine, le opzioni di archiviazione del Pro arrivano fino a 1TB, mentre l'iPhone 17 Pro Max arriva a 2TB. Con questo in mente, praticamente tutto quello che dico nella mia recensione dell'iPhone 17 Pro Max è vero per questo iPhone 17 Pro, fino al fantastico sistema di fotocamere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LkarrYyu96auaxgSgBW2ZN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-back" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LkarrYyu96auaxgSgBW2ZN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Questo aggiornamento è una ristrutturazione dall'interno verso l'esterno con un potente nuovo processore A19, supportato da un sistema di dissipazione del calore sotto forma di camera a vapore. Non sono sicuro che sarebbe stato altrettanto efficace se non fosse stato per il nuovo design unibody in alluminio che aiuta a distribuire il calore lungo tutto il telaio. Una riorganizzazione dei componenti ha lasciato più spazio per una batteria più grande, e questo, insieme al sistema di gestione del calore e al nuovo corpo promette una migliore durata della batteria rispetto al passato.</p><p></p><p>All'interno, l'A19 Pro rende ogni operazione un gioco da ragazzi poiché supporta tutto, dalla semplice navigazione web all'editing video 4K e alle operazioni AI locali.</p><p></p><p>Ora abbiamo tre fotocamere da 48MP, incluso uno zoom ottico 4x stellare che è capace di un ritaglio ottico del sensore 8x che produce anche risultati fantastici.</p><p></p><p>Ottenere tutto questo in un pacchetto da 6,3 pollici più conveniente e tascabile potrebbe rendere l'iPhone 17 Pro la scelta migliore per la maggior parte di coloro che operano a livello professionale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>• Parte da €1.199 per il modello da 256GB</strong></li><li><strong>• Pre-ordini aperti il 12 settembre, spedizioni dal 19 settembre</strong></li></ul><p>Apple ha annunciato l'iPhone 17 Pro al suo evento 'Awe Dropping' il 9 settembre. I pre-ordini dell'iPhone 17 Pro sono iniziati il 12 settembre e il nuovo telefono viene spedito dal 19 settembre.</p><p></p><p>L'iPhone 17 Pro parte da €1.199 per il modello con 256GB di storage, con il prezzo che sale a €1.449 per 512GB di storage e €1.699 per 1TB di storage. Se avete bisogno di un dispositivo da 2TB, guardate l'iPhone 17 Pro Max.</p><p></p><p>I prezzi completi dell'iPhone 17 Pro sono riportati di seguito.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Storage</p></th><th  ><p>Prezzo IT</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>256GB</p></td><td  ><p>€1.199</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>512GB</p></td><td  ><p>€1.449</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>1TB</p></td><td  ><p>€1.699</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>• Punteggio rapporto qualità-prezzo: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-specifiche"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Specifiche</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>iPhone 17</p></th><th  ><p>iPhone 17 Air</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro Max</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>177g</p></td><td  ><p>165g</p></td><td  ><p>206g</p></td><td  ><p>233g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.5-inch OLED</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.9-inch OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzione:</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2736 x 1260</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2868 x 1320</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza aggiornamento:</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità di picco:</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset:</p></td><td  ><p>A19</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere posteriori:</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, ƒ/1.6), 48MP ultra-wide (13 mm, ƒ/2.2)</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, ƒ/1.6)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, ƒ/1.78), 48MP ultra-wide (13 mm, ƒ/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, ƒ/1.78), 48MP ultra-wide (13 mm, ƒ/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera frontale:</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage:</p></td><td  ><p>256GB, 512GB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB, 2TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colors:</p></td><td  ><p>Black, White, Mist Blue, Sage, Lavender</p></td><td  ><p>Space Black, Cloud White, Light Gold, Sky Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-design"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Design</span></h2><ul><li><strong>• Un redesign che funziona• I nuovi materiali portano nuove possibilità di colore e raffreddamento• I pulsanti Control e Action non hanno ricevuto un ripensamento</strong></li></ul><p>L'iPhone 17 Pro di Apple (e il 17 Pro Max) è istantaneamente riconoscibile come un iPhone, ma sostengo ancora che questo sia il redesign più significativo degli ultimi anni. Il plateau audace e quasi a tutta larghezza (è ora di smettere di chiamarlo "camera bump") è distintivo e più attraente di quanto mi aspettassi.</p><p></p><p>Onestamente, chi ha bisogno di un telefono che possa stare piatto sulla schiena? Direi che i consumatori (sì, persone come me) sono più interessati alle prestazioni e alle possibilità che all'equilibrio.</p><p></p><p>Ero curioso del passaggio dal titanio (un materiale leggero e robusto) all'alluminio (ancora più leggero e forse più malleabile), ma ora sono convinto che sia stato un buon scambio con alcuni benefici evidenti.</p><p></p><p>Il primo sono le scelte cromatiche. Avete il silver (non così eccitante), questo meraviglioso Deep Blue, e il nuovo Cosmic Orange sulla mia unità di test iPhone 17 Pro Max. Amo questi ultimi due colori e non penso che sarebbero stati possibili senza il processo di anodizzazione.</p><p></p><p>Scolpire il corpo dell'iPhone in alluminio significa che l'iPhone 17 Pro ha angoli più lisci, rendendo l'intero telefono più comodo nelle mie mani. Questo telefono più piccolo sarà particolarmente interessante per coloro con mani più piccole.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KuGvDLrCiHXqdGPgMYGUXN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RLmdmoq6eJafkcWZRshnMN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kNGapddAPUea4k4NzPGMMN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2eT2c4nkGZn4ALF4saqBHN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qph3vkkJ9xZg6C9rcmGtEN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sul retro c'è un grande ritaglio rettangolare per il Ceramic Shield posteriore (lo schermo ha il Ceramic Shield 2). Questo crea una sorta di look bicolore che mi piace molto. Sembra quasi un peccato coprirlo con le nuove custodie Tech Woven di Apple.</p><p></p><p>Dopo alcune generazioni per abituarsi ai nuovi pulsanti dell'iPhone, l'iPhone 17 Pro mantiene saldamente i due pulsanti del volume e il pulsante Azione su un lato, e il pulsante Power/Sleep/Siri e il pulsante Camera Control sull'altro. Non c'è nuova funzionalità lì, ma alcuni potrebbero ancora trovare utile il pulsante Azione personalizzabile e l'accesso istantaneo alla fotografia e ai controlli tramite Camera Control. Dei due, uso di più Camera Control per l'accesso istantaneo alla fotocamera e, a volte, come pulsante fisico dell'otturatore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hhr8AMkjxwJbpYwVavLMrN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-water-test-2" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hhr8AMkjxwJbpYwVavLMrN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Come il precedente iPhone 16 Pro, l'iPhone 17 Pro ha una classificazione IP68 per l'esposizione a polvere e acqua. Lasciatelo cadere nel water o, come ho fatto io, fatelo scorrere sotto l'acqua e sopravviverà. Ci sono alcune altre piccole differenze, come un ritaglio per l'antenna sul bordo superiore e una griglia dell'altoparlante più grande su un lato della base. Forse è per questo che l'audio può diventare così forte e risonante e suona altrettanto bene in una chiamata vocale come quando si trasmette Better Call Saul su Netflix.</p><ul><li><strong>• Punteggio design: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-display"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Display</span></h2><ul><li><strong>• Display Super Retina XDR ancora eccellente</strong></li><li><strong>• Più luminoso che mai</strong></li><li><strong>• Possibilmente più resistente</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KaMZNDjTctNeqbiXvxwE5P" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-screen-in-trees" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KaMZNDjTctNeqbiXvxwE5P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Mentre Apple si è impegnata nel rivedere l'aspetto e le linee dell'iPhone 17 Pro (e 17 Pro Max), ha sostanzialmente lasciato intatto il display Super Retina XDR. Non è un problema poiché la risoluzione dello schermo OLED, a 2622 x 1206 pixel, è ancora nitida e spettacolare in quasi ogni scenario.</p><p></p><p>Foto e video appaiono splendidi sullo schermo grazie in parte al rapporto di contrasto di 2.000.000:1 e alla gamma cromatica ampia. È un'ottima piattaforma per le immagini fisse e per l'azione veloce dei giochi AAA, dove il refresh rate a 120Hz mantiene il gameplay fluido come il burro.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R4it2cvf6ehSQ3qYA2EnMP-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption>iPhone 17 Pro in direct sunlight. I think the antireflective coating makes a noticeable difference.<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jih6nizSeJr383qaBm9WMP-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption>iPhone 16 Pro  in direct sunlight<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La tecnologia ProMotion non solo fornisce quel veloce refresh rate ma può rallentare fino a 1Hz per supportare il display always-on, dove posso vedere l'orario e le notifiche sulla schermata di blocco.</p><p></p><p>Questo è uno schermo più luminoso, che raggiunge i 3.000 nits sotto la luce solare diretta. Quella combinazione con un nuovo rivestimento anti-riflettente lo ha aiutato a battere l'iPhone 16 Pro nei miei test di streaming Netflix all'aperto, sotto la luce solare diretta.</p><p></p><p>Per quanto riguarda la nuova copertura dello schermo Ceramic Shield 2, sono riluttante a strofinarci contro qualsiasi chiave, ma sarò curioso di vedere come appare il display tra due mesi.</p><p></p><p>Il display da 6,3 pollici presenta ancora il ritaglio Dynamic Island, che fornisce spazio per i sensori Face ID e la nuova Center Stage Camera. È ancora più grande di quanto vorrei e appare in alcuni giochi e video come un ritaglio nero a forma di pillola. Se, come me, apprezzate le informazioni live (come i punteggi MLB) che quello spazio può fornire, dubito che sarete disturbati dalla sua esistenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8KbXkUyHfZJd57bgAneCuN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-display" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8KbXkUyHfZJd57bgAneCuN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Display score: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-fotocamera"><span>Apple iPhone 17 Pro: fotocamera</span></h2><ul><li><strong>Three excellent rear 48MP cameras</strong></li><li><strong>Zoom is finally where I need it to be</strong></li><li><strong>Front-facing Center Stage Camera changes the selfie game</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DLW4H4TVuELjyjDiq3vPpN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-camera-array" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DLW4H4TVuELjyjDiq3vPpN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Apple has rewarded my fixation on photography with the three best 48MP lenses I have ever seen on an iPhone (plus an excellent new selfie camera). The list of lenses is identical across the Pro-line, which makes them no less desirable. FWIW, Camera performance on the iPhone 17 Pro and 17 Pro Max appears identical. Here's the list of physical lenses.</p><ul><li><strong>Main: 48MP ƒ/1.78</strong></li><li><strong>Ultra-wide: 48MP ƒ/2.2</strong></li><li><strong>Telephoto: 48MP (4x optical) ƒ/2.8</strong></li><li><strong>Selfie camera: 18MP (not called "Fusion")</strong></li></ul><p>The main camera defaults to shooting at 24MP, but you can shoot at full resolution or as a 2x optical sensor crop, which takes the best 12MP from the full 48MP for the final image.</p><p>The ultrawide also defaults to 24MP, while the same lens will shoot macro images at 12MP.</p><p>For me, though, the most exciting addition is the new 48MP 4x optical zoom lens that shoots 24MP, 100mm-equivalent photos and can, with another optical sensor crop, also shoot 12MP, 8x zoom photos. Even though the latter is not a true 8x optical zoom lens, it captures images like one.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dPc9ZWw95PXTwvVRfQxS2P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption>Running through the lenses and zoom options<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p4YoELCxQXNeMxNXM5b86P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ArXTUMfzspPoiZBSBnP97P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BcfQqRgEx3ryRHsasWTP6P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b7yvhBvdQyMu4HNVFehV5P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>I was consistently impressed with the detail I could capture. In my experience, the best lens of the bunch is the 4x optical. It's great for portraits and still life.</p><p>The image quality across the multiple lenses and shooting styles owes credit, in part, to Apple's fantastic image pipeline. It gathers and processes so much information, but never turns an image into AI mush or an approximation. Images offer true colors and exquisite detail.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ybp65WHbnzbFDChjXZtRSX-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XQLNEHuBMZzgRKFpdygGcY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Portrait mode photography looks better than ever. I was especially impressed with how the cameras handled hair and lens frames. Every shot looked pro-quality.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rCHJADFZHmRQFpiHVjrSDY" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-no-rotate-selfie-example" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rCHJADFZHmRQFpiHVjrSDY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I took the landscape on the left using Center Stage Camera without turning the phone 90-degrees. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>The other major photographic highlight is the new Center Stage Selfie camera. Where the True Depth Camera was an able 12MP system, the Center Stage Camera is backed by a square 18MP sensor. It uses those extra pixels to automatically put groups in frame by zooming out a bit.</p><p>Better yet, this is the first smartphone selfie camera in my experience to let you turn from a portrait to a landscape mode selfie without turning the phone 90 degrees. Instead, you just tap a software button, and, yes, it works with photos and video. It's brilliant and I expect other smartphone competitors to follow suit.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YHHnrutEhg7UzoGnFn6wXZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UiuxsiuhtcoAr5vA9BgtZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VGCgMyjSr3xRDNF4L3GpyZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AD8hZTNUdpMAzHqjyR26rZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fvnnKoEPWfHTT2F8F32XqZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Grg7HGAUA3SVMVLbsRcF2a-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zhCrHjmpVegAKZ6qX4ikvZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5CuuFzhm2HeSZZnM6mSWTY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4LJSPwkuMXC3T7FowFvcRY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZzbQUjgdqCZ4JXkCQEBsJY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bpUwYyTAa4PDWC3SJbNjtW-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ALPRCFsRhpAUuc6uotzufU-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pg2gUJCuN9xfbYBhAQnfoZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9gHPooJ6DsvsDgUrQGskeZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uSg7YTzK2yiJtMsqBEDJ7Y-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bJpuVrrQWTxEPmSujTk36X-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>I shot in all kinds of lighting conditions, from bright and sunny to cloudy, rainy, and even nighttime darkness. Night photography is even better than ever. This was the phone I used to capture the 9-11 Memorial Lights (the city is 50 miles away). It was a feat I could not reproduce with the iPhone 16 Pro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="q8TPtLPmBwKx8vP6Ds6CGB" name="Apple-iPhone-17-Pro-rain-selfie" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q8TPtLPmBwKx8vP6Ds6CGB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I love selfies in the rain. I was particularly impressed with the Center Stage Camera's ability to capture individual raindrops. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>You can shoot video in 4K (up to 120fps). It looks good, especially because the sensor shift optical image stabilization handles even the roughest road.</p><p>During my first day with the phone, there was a huge rainshower, which I took as my cue to retry Audio Mix, Apple's AI-based audio cleanup tool. The rain shower was so loud that it pretty much overwhelmed my baseline video. All I had to do was select one of the options (In-Frame, Studio, Cinematic), and the iPhone 17 Pro did an excellent job of elevating my voice over the din. It does sound a bit processed, but also usable, which is not something I can say of the original video.</p><p>One other new feature that you might enjoy (or wonder why it's there) is Dual Camera. As the name suggests, this slightly hidden feature lets you shoot video with both the front and rear cameras. Your selfie video view appears as a small, movable window on top of the main video, presumably so you can offer commentary on the action. I used it at a wedding and found it fun, if not super useful.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yw7WotNXw4ndE5PW9sNDhX-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro review dual cam" /><figcaption>Mettiti nel video con la doppia fotocamera<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>The new camera app is so different that it might, at first, confuse people. A lot of what you would normally see when first opening the app is hidden. But, for instance, a touch and slide on the word "Photo" quickly reveals how you can slide to find all your main photography options.</p><p>In short, you will get used to it.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-multicamera" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>As a package, this is by far the best camera array (including the front camera) Apple has ever produced. It shoots fantastic images that will make you the envy of all your friends. Plus, with its 4K Dolby Vision, it's a pro-level video platform.</p><p>If I needed any more proof that this is a pro-videoographer tool, I got it when I tested out Genlock support, which lets you capture and automatically sync multiple video streams.</p><p>To test this, I hooked up the iPhone 17 Pro and iPhone 17 Pro Max video via a wireless connection to an iPad Pro 13. The iPad was running a FlightTest version of Final Cut Pro for iPad, and the phones were running Tesflight versions of Final Cut Cameras.</p><p>Final Cut on the iPad presented me with a single record button, and when I hit it, both cameras started to record. I was capturing two angles at once, and Final Cut presented them as two linked streams that I could edit to create a very nice pro-level, multicam video.</p><h3 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-camera-samples"><span>Apple iPhone 17 Pro camera samples</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m4suEVWWamyFZ9rRyFsvgV-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JsXC7BKFNdEHPHhYmXTdEY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c2AvgFEDA8gbM3fPGRZMmV-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dReSGxd4bx95kofnUvR7VY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KG9B6ZQSnqz5r3QyZGJWY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QdRjVnzGjxfjGsLMpCBe7Y-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pAwsiA748EAHkxAjf83JtX-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>Camera score: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-review-software-and-apple-intelligence"><span>Apple iPhone 17 Pro review: Software and Apple Intelligence</span></h2><ul><li><strong>iOS 26 </strong></li><li><strong>Apple Intelligence adds some new features</strong></li><li><strong>The ultimate Siri still MIA</strong></li></ul><p>There may never be a more beautiful iOS than iOS 26. Liquid Glass, which glistens from almost every virtual surface, looks both polished and exciting. It's quite the programming feat to make pixels look like glass, giving unexpected substance to, for instance, buttons and widgets.</p><p>Generally, I am a fan, except for the times where Liquid Glass's fundamental translucency makes for a cluttered image. If you can see what's behind a text-entry box when you're trying to type in it, it can get a little confusing. I'm certain Apple can offer some Liquid Glass transparency adjustment in a future update.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xziTRtD6pC4tSbm3hMTUDP" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-display-on-table" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xziTRtD6pC4tSbm3hMTUDP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Last year's star, Apple Intelligence, gets a few updates, like a better Image Playground and upgraded Visual Intelligence, which can instantly take info gleaned from an image and add it to your calendar.</p><p>Clean Up remains an impressive image editing tool. In one instance, I used it to remove a rope from in front of a horse. I drew one glowing line over the thin white fabric, then tapped the screen, and it disappeared, leaving the horse unscathed (and his face filled in) behind.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VNhLnTLY7guot3csgVx4Mn-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW Clean Up" /><figcaption>Clean Up è uno degli strumenti più utili di Apple supportati dall'intelligenza artificiale.<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/reDwqG65Eg4BPf9kwd9PMn-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW Clean Up" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>But Apple Intelligence's capabilities still pale in comparison to what I can get with Google Gemini or from partner OpenAI (and ChatGPT). I await the day Siri becomes as conversational and system-aware as these other platforms.</p><ul><li><strong>Software score: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-prestazioni"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>A19 Pro is Apple's most powerful mobile CPU</strong></li><li><strong>12GB is the memory you need</strong></li></ul><p>Going by by specs alone, the A19 Pro is a bit of a beast: </p><ul><li>6-core CPU with 2 performance and 4 efficiency cores</li><li>6-core GPU, each with its own Neural Accelerator</li><li>16-Core Neural Engine</li></ul><p>Performance scores are, based on Future Labs benchmarks, unsurprisingly, considerably better than the A18 Pro. In fact, the SoC maxed out some of our frame rate tests. </p><p>These numbers are on display in every operation the phone performs. It's an able console-grade gamer, playing <em>Destiny: Rising</em> with impressive levels of shading, reflections, fog, and fire. The A19 Pro's hardware-accelerated Ray Tracing surely has a hand in this.</p><p>There's now 12GB of RAM on board, which means there's likely more than enough headroom for ever-larger AI models. After all, Apple's preference is to do things like AI-assisted Live Translation locally.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VB2FcdqCjz3LapBdtuDR3C-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW gaming" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QwwwTUtmRV6B2o7S6ehE2C-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW gaming" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>This is an SoC that's completely comfortable both shooting and editing 4K video. It's a little powerhouse.</p><p>It's more, though, than just a workhorse. Apple's added a vapor chamber system that, along with the now more heat-efficient aluminum frame, helps capture heat off the chip and spread it throughout the iPhone 17 Pro body so there's no longer a hot spot.</p><p>In reality, this is one area where the smaller iPhone 17 Pro differs a bit from iPhone 17 Pro Max. I'm not sure if it's because there's more room in the iPhone 17 Pro Max, but it felt cooler in my tests than the iPhone 17 Pro, which got slightly warm to the touch during an intense Asphalt 9 Legends round.</p><ul><li><strong>Performance score: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-batteria"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Batteria</span></h2><ul><li><strong>Battery life upgrade</strong></li><li><strong>Qi 2 support</strong></li><li><strong>No adapter included</strong></li></ul><p>All that efficiency and Apple reengineering the interior for a larger battery mean that this iPhone 17 Pro might have the best battery for an iPhone ever, leaving aside the larger iPhone 17 Pro Max, which is now flirting with 2-day battery range. In my anecdotal tests, the iPhone 17 Pro gave me between 25 and 30 hours of battery life. Apple rates it for about 30 hours if you do nothing but stream video. Mixed use, especially lots of gameplay will shorten the charge duration. Even so, this is the best battery life I've ever seen on a base Pro model. The combination of a more efficient CPU, a bigger battery, and the energy-saving heat management appears to be paying real dividends. This is a Qi 2-compatible system, which means it charges faster on a Qi2-ready charge pad. The phone doesn't ship with a charging adapter, just the USB-C woven cable, but if you buy the new, optional, Dynamic 40W (up to 60W) charger (€45), you can also expect faster wired charging speeds. When I tried it, I was able to charge to 50% in 20 minutes.</p><ul><li><strong>Battery score: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-ne-vale-la-pena"><span>Apple iPhone 17 Pro, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><caption>Scheda di valutazione Apple iPhone 17 Pro Max</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributes</p></th><th  ><p>Notes</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Value</p></td><td  ><p>A better phone is virtually every way for the same price as last year</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>A refreshed design that also brings some performance dividends</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Display technology slight better thanks to more brightness and a toucher screen.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>iOS26 is gorgeous but someitmes a bit overdone. Still the overall software package, even without the ultimate Siri Apple Intlligence upgrade, is excellent.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Camera</p></td><td  ><p>The best camera array Apple has ever produced</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>A19 Pro is powerful and backed by more memory than every. Ready for any task.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Battery</p></td><td  ><p>A bigger battery means 30 hours of operation is possible.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>You want Apple Pro-level mobile power but not the size or price best </strong><br>The iPhone 17 Pro is everything you can get from a Pro Max. All you lose is a bigger screen, crazy-long battery life, and the option to have 2TB of storage.</p></div><div class="product"><p><strong>You want the best cameras Apple has ever produced</strong><br>Great lenses, excellent image pipeline add up to truly great photo capabilities.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p><strong>You demand the largest screen</strong><br>Apple's iPhone 17 Pro has a nice 6.3-inch display but it's pretty small compared to the iPhone 17 Pro Max's 6.9-inch super Retina XDR display.</p></div><div class="product"><p><strong>You need more space</strong><br>The iPhone 17 Pro maxes out at 1TB of storage. The 17 Pro Max will give you 2TB...for a price, of course.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-alternative-e-concorrenza"><span>Apple iPhone 17 Pro: alternative e concorrenza</span></h2><p>Apple's latest Pro iPhone not exciting you? Here are a few alternatives from the Android frontier.</p><div class="product"><p><a href="https://www.techradar.com/phones/google-pixel-phones/google-pixel-10-pro-review" data-dimension112="222ac010-5708-4349-b41d-1e6be4b504c1" data-action="Deal Block" data-label="Google Pixel 10 Pro" data-dimension48="Google Pixel 10 Pro" data-dimension25=""><strong>Google Pixel 10 Pro</strong></a><br>The Pixel 10 Pro is a fantastic addition to the Pixel line, with useful new features like magnetic charging and AI tools that are helpful and not overbearing. There is still room for improvement, particularly in terms of performance and battery life, but this is one of the best smartphones you can buy, aside from the Pixel 10 Pro XL.</p></div><div class="product"><p><a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-ultra-review#section-samsung-galaxy-s25-ultra-review" data-dimension112="080587d7-b134-4cec-9dd8-67e0f0c5ac72" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S25 Ultra" data-dimension48="Samsung Galaxy S25 Ultra" data-dimension25=""><strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong></a><br>Samsung's ultimate Android phone is a welcome mixure of design and power that, yes, still brings the titanium. Ther'es also that 200MP sensor, something the iPhone 17 Pro Max still doesn't boast.</p></div><div class="product"><p><a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-fold-7-review" data-dimension112="b5eb9b53-7929-43d9-b384-e4a569597489" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy Z Fold 7" data-dimension48="Samsung Galaxy Z Fold 7" data-dimension25=""><strong>Samsung Galaxy Z Fold 7</strong></a><br>For powerful versatility a surprisingly thin and light frame, nothing beats the Samsung Galaxy Z Fold 7. It has excellent cameras, two screens, and powerful AI features. It's also considerably more expensive that the iPhone 17 Pro Max. </p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-17-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'iPhone 17 Pro è il miglior iPhone di Apple in dimensioni più compatte e prezzo più accessibile. Offre tutti i vantaggi in termini di fotocamera, stile e prestazioni del più grande Pro Max. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">p8XxyaZErBAx4qT4LN9Bq</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro REVIEW]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro REVIEW]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 17 Pro REVIEW]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-recensione-di-due-minuti"><span>Apple iPhone 17 Pro: Recensione di due minuti</span></h2><p>Il tempo in cui dovevate fare compromessi tra il iPhone Pro Max con tutte le funzionalità e l'iPhone Pro è ormai passato. Oggi, l'iPhone 17 Pro Max e l'iPhone 17 Pro che sto recensendo qui sono fondamentalmente lo stesso telefono con solo poche differenze, e tutte riguardano le dimensioni. C'è uno schermo più piccolo e quindi meno pixel (non una risoluzione inferiore). La batteria dell'iPhone 17 Pro è più piccola, quindi avete meno ore per ricarica. Infine, le opzioni di archiviazione del Pro arrivano fino a 1TB, mentre l'iPhone 17 Pro Max arriva a 2TB. Con questo in mente, praticamente tutto quello che dico nella mia recensione dell'iPhone 17 Pro Max è vero per questo iPhone 17 Pro, fino al fantastico sistema di fotocamere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LkarrYyu96auaxgSgBW2ZN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-back" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LkarrYyu96auaxgSgBW2ZN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Questo aggiornamento è una ristrutturazione dall'interno verso l'esterno con un potente nuovo processore A19, supportato da un sistema di dissipazione del calore sotto forma di camera a vapore. Non sono sicuro che sarebbe stato altrettanto efficace se non fosse stato per il nuovo design unibody in alluminio che aiuta a distribuire il calore lungo tutto il telaio. Una riorganizzazione dei componenti ha lasciato più spazio per una batteria più grande, e questo, insieme al sistema di gestione del calore e al nuovo corpo promette una migliore durata della batteria rispetto al passato.</p><p></p><p>All'interno, l'A19 Pro rende ogni operazione un gioco da ragazzi poiché supporta tutto, dalla semplice navigazione web all'editing video 4K e alle operazioni AI locali.</p><p></p><p>Ora abbiamo tre fotocamere da 48MP, incluso uno zoom ottico 4x stellare che è capace di un ritaglio ottico del sensore 8x che produce anche risultati fantastici.</p><p></p><p>Ottenere tutto questo in un pacchetto da 6,3 pollici più conveniente e tascabile potrebbe rendere l'iPhone 17 Pro la scelta migliore per la maggior parte di coloro che operano a livello professionale.</p><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-prezzo-e-disponibilita"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>• Parte da €1.199 per il modello da 256GB</strong></li><li><strong>• Pre-ordini aperti il 12 settembre, spedizioni dal 19 settembre</strong></li></ul><p>Apple ha annunciato l'iPhone 17 Pro al suo evento 'Awe Dropping' il 9 settembre. I pre-ordini dell'iPhone 17 Pro sono iniziati il 12 settembre e il nuovo telefono viene spedito dal 19 settembre.</p><p></p><p>L'iPhone 17 Pro parte da €1.199 per il modello con 256GB di storage, con il prezzo che sale a €1.449 per 512GB di storage e €1.699 per 1TB di storage. Se avete bisogno di un dispositivo da 2TB, guardate l'iPhone 17 Pro Max.</p><p></p><p>I prezzi completi dell'iPhone 17 Pro sono riportati di seguito.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Storage</p></th><th  ><p>Prezzo IT</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>256GB</p></td><td  ><p>€1.199</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>512GB</p></td><td  ><p>€1.449</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>1TB</p></td><td  ><p>€1.699</p></td></tr></tbody></table></div><ul><li><strong>• Punteggio rapporto qualità-prezzo: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-specifiche"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Specifiche</span></h2><div ><table><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  ><p>iPhone 17</p></th><th  ><p>iPhone 17 Air</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro</p></th><th  ><p>iPhone 17 Pro Max</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Peso:</p></td><td  ><p>177g</p></td><td  ><p>165g</p></td><td  ><p>206g</p></td><td  ><p>233g</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display:</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.5-inch OLED</p></td><td  ><p>6.3-inch OLED</p></td><td  ><p>6.9-inch OLED</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Risoluzione:</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2736 x 1260</p></td><td  ><p>2622 x 1206</p></td><td  ><p>2868 x 1320</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Frequenza aggiornamento:</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td><td  ><p>120Hz</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Luminosità di picco:</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td><td  ><p>3,000 nits</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Chipset:</p></td><td  ><p>A19</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td><td  ><p>A19 Pro</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamere posteriori:</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, ƒ/1.6), 48MP ultra-wide (13 mm, ƒ/2.2)</p></td><td  ><p>48MP wide (26mm, ƒ/1.6)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, ƒ/1.78), 48MP ultra-wide (13 mm, ƒ/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td><td  ><p>48MP wide (24mm, ƒ/1.78), 48MP ultra-wide (13 mm, ƒ/2.2), 48MP telephoto (8x optical zoom)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Fotocamera frontale:</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td><td  ><p>18MP (ƒ/1.9)</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Storage:</p></td><td  ><p>256GB, 512GB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB</p></td><td  ><p>256GB, 512GB, 1TB, 2TB</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Colors:</p></td><td  ><p>Black, White, Mist Blue, Sage, Lavender</p></td><td  ><p>Space Black, Cloud White, Light Gold, Sky Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td><td  ><p>Silver, Cosmic Orange, Deep Blue</p></td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-design"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Design</span></h2><ul><li><strong>• Un redesign che funziona• I nuovi materiali portano nuove possibilità di colore e raffreddamento• I pulsanti Control e Action non hanno ricevuto un ripensamento</strong></li></ul><p>L'iPhone 17 Pro di Apple (e il 17 Pro Max) è istantaneamente riconoscibile come un iPhone, ma sostengo ancora che questo sia il redesign più significativo degli ultimi anni. Il plateau audace e quasi a tutta larghezza (è ora di smettere di chiamarlo "camera bump") è distintivo e più attraente di quanto mi aspettassi.</p><p></p><p>Onestamente, chi ha bisogno di un telefono che possa stare piatto sulla schiena? Direi che i consumatori (sì, persone come me) sono più interessati alle prestazioni e alle possibilità che all'equilibrio.</p><p></p><p>Ero curioso del passaggio dal titanio (un materiale leggero e robusto) all'alluminio (ancora più leggero e forse più malleabile), ma ora sono convinto che sia stato un buon scambio con alcuni benefici evidenti.</p><p></p><p>Il primo sono le scelte cromatiche. Avete il silver (non così eccitante), questo meraviglioso Deep Blue, e il nuovo Cosmic Orange sulla mia unità di test iPhone 17 Pro Max. Amo questi ultimi due colori e non penso che sarebbero stati possibili senza il processo di anodizzazione.</p><p></p><p>Scolpire il corpo dell'iPhone in alluminio significa che l'iPhone 17 Pro ha angoli più lisci, rendendo l'intero telefono più comodo nelle mie mani. Questo telefono più piccolo sarà particolarmente interessante per coloro con mani più piccole.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KuGvDLrCiHXqdGPgMYGUXN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RLmdmoq6eJafkcWZRshnMN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kNGapddAPUea4k4NzPGMMN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2eT2c4nkGZn4ALF4saqBHN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qph3vkkJ9xZg6C9rcmGtEN-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Sul retro c'è un grande ritaglio rettangolare per il Ceramic Shield posteriore (lo schermo ha il Ceramic Shield 2). Questo crea una sorta di look bicolore che mi piace molto. Sembra quasi un peccato coprirlo con le nuove custodie Tech Woven di Apple.</p><p></p><p>Dopo alcune generazioni per abituarsi ai nuovi pulsanti dell'iPhone, l'iPhone 17 Pro mantiene saldamente i due pulsanti del volume e il pulsante Azione su un lato, e il pulsante Power/Sleep/Siri e il pulsante Camera Control sull'altro. Non c'è nuova funzionalità lì, ma alcuni potrebbero ancora trovare utile il pulsante Azione personalizzabile e l'accesso istantaneo alla fotografia e ai controlli tramite Camera Control. Dei due, uso di più Camera Control per l'accesso istantaneo alla fotocamera e, a volte, come pulsante fisico dell'otturatore.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="hhr8AMkjxwJbpYwVavLMrN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-water-test-2" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hhr8AMkjxwJbpYwVavLMrN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Come il precedente iPhone 16 Pro, l'iPhone 17 Pro ha una classificazione IP68 per l'esposizione a polvere e acqua. Lasciatelo cadere nel water o, come ho fatto io, fatelo scorrere sotto l'acqua e sopravviverà. Ci sono alcune altre piccole differenze, come un ritaglio per l'antenna sul bordo superiore e una griglia dell'altoparlante più grande su un lato della base. Forse è per questo che l'audio può diventare così forte e risonante e suona altrettanto bene in una chiamata vocale come quando si trasmette Better Call Saul su Netflix.</p><ul><li><strong>• Punteggio design: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-display"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Display</span></h2><ul><li><strong>• Display Super Retina XDR ancora eccellente</strong></li><li><strong>• Più luminoso che mai</strong></li><li><strong>• Possibilmente più resistente</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="KaMZNDjTctNeqbiXvxwE5P" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-screen-in-trees" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KaMZNDjTctNeqbiXvxwE5P-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Mentre Apple si è impegnata nel rivedere l'aspetto e le linee dell'iPhone 17 Pro (e 17 Pro Max), ha sostanzialmente lasciato intatto il display Super Retina XDR. Non è un problema poiché la risoluzione dello schermo OLED, a 2622 x 1206 pixel, è ancora nitida e spettacolare in quasi ogni scenario.</p><p></p><p>Foto e video appaiono splendidi sullo schermo grazie in parte al rapporto di contrasto di 2.000.000:1 e alla gamma cromatica ampia. È un'ottima piattaforma per le immagini fisse e per l'azione veloce dei giochi AAA, dove il refresh rate a 120Hz mantiene il gameplay fluido come il burro.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R4it2cvf6ehSQ3qYA2EnMP-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption>iPhone 17 Pro in direct sunlight. I think the antireflective coating makes a noticeable difference.<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jih6nizSeJr383qaBm9WMP-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption>iPhone 16 Pro  in direct sunlight<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>La tecnologia ProMotion non solo fornisce quel veloce refresh rate ma può rallentare fino a 1Hz per supportare il display always-on, dove posso vedere l'orario e le notifiche sulla schermata di blocco.</p><p></p><p>Questo è uno schermo più luminoso, che raggiunge i 3.000 nits sotto la luce solare diretta. Quella combinazione con un nuovo rivestimento anti-riflettente lo ha aiutato a battere l'iPhone 16 Pro nei miei test di streaming Netflix all'aperto, sotto la luce solare diretta.</p><p></p><p>Per quanto riguarda la nuova copertura dello schermo Ceramic Shield 2, sono riluttante a strofinarci contro qualsiasi chiave, ma sarò curioso di vedere come appare il display tra due mesi.</p><p></p><p>Il display da 6,3 pollici presenta ancora il ritaglio Dynamic Island, che fornisce spazio per i sensori Face ID e la nuova Center Stage Camera. È ancora più grande di quanto vorrei e appare in alcuni giochi e video come un ritaglio nero a forma di pillola. Se, come me, apprezzate le informazioni live (come i punteggi MLB) che quello spazio può fornire, dubito che sarete disturbati dalla sua esistenza.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8KbXkUyHfZJd57bgAneCuN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-display" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8KbXkUyHfZJd57bgAneCuN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><ul><li><strong>Display score: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-fotocamera"><span>Apple iPhone 17 Pro: fotocamera</span></h2><ul><li><strong>Three excellent rear 48MP cameras</strong></li><li><strong>Zoom is finally where I need it to be</strong></li><li><strong>Front-facing Center Stage Camera changes the selfie game</strong></li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="DLW4H4TVuELjyjDiq3vPpN" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-camera-array" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DLW4H4TVuELjyjDiq3vPpN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Apple has rewarded my fixation on photography with the three best 48MP lenses I have ever seen on an iPhone (plus an excellent new selfie camera). The list of lenses is identical across the Pro-line, which makes them no less desirable. FWIW, Camera performance on the iPhone 17 Pro and 17 Pro Max appears identical. Here's the list of physical lenses.</p><ul><li><strong>Main: 48MP ƒ/1.78</strong></li><li><strong>Ultra-wide: 48MP ƒ/2.2</strong></li><li><strong>Telephoto: 48MP (4x optical) ƒ/2.8</strong></li><li><strong>Selfie camera: 18MP (not called "Fusion")</strong></li></ul><p>The main camera defaults to shooting at 24MP, but you can shoot at full resolution or as a 2x optical sensor crop, which takes the best 12MP from the full 48MP for the final image.</p><p>The ultrawide also defaults to 24MP, while the same lens will shoot macro images at 12MP.</p><p>For me, though, the most exciting addition is the new 48MP 4x optical zoom lens that shoots 24MP, 100mm-equivalent photos and can, with another optical sensor crop, also shoot 12MP, 8x zoom photos. Even though the latter is not a true 8x optical zoom lens, it captures images like one.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dPc9ZWw95PXTwvVRfQxS2P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption>Running through the lenses and zoom options<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/p4YoELCxQXNeMxNXM5b86P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ArXTUMfzspPoiZBSBnP97P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BcfQqRgEx3ryRHsasWTP6P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/b7yvhBvdQyMu4HNVFehV5P-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>I was consistently impressed with the detail I could capture. In my experience, the best lens of the bunch is the 4x optical. It's great for portraits and still life.</p><p>The image quality across the multiple lenses and shooting styles owes credit, in part, to Apple's fantastic image pipeline. It gathers and processes so much information, but never turns an image into AI mush or an approximation. Images offer true colors and exquisite detail.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ybp65WHbnzbFDChjXZtRSX-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XQLNEHuBMZzgRKFpdygGcY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>Portrait mode photography looks better than ever. I was especially impressed with how the cameras handled hair and lens frames. Every shot looked pro-quality.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rCHJADFZHmRQFpiHVjrSDY" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-no-rotate-selfie-example" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rCHJADFZHmRQFpiHVjrSDY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I took the landscape on the left using Center Stage Camera without turning the phone 90-degrees. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>The other major photographic highlight is the new Center Stage Selfie camera. Where the True Depth Camera was an able 12MP system, the Center Stage Camera is backed by a square 18MP sensor. It uses those extra pixels to automatically put groups in frame by zooming out a bit.</p><p>Better yet, this is the first smartphone selfie camera in my experience to let you turn from a portrait to a landscape mode selfie without turning the phone 90 degrees. Instead, you just tap a software button, and, yes, it works with photos and video. It's brilliant and I expect other smartphone competitors to follow suit.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YHHnrutEhg7UzoGnFn6wXZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3UiuxsiuhtcoAr5vA9BgtZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VGCgMyjSr3xRDNF4L3GpyZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AD8hZTNUdpMAzHqjyR26rZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fvnnKoEPWfHTT2F8F32XqZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Grg7HGAUA3SVMVLbsRcF2a-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zhCrHjmpVegAKZ6qX4ikvZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5CuuFzhm2HeSZZnM6mSWTY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4LJSPwkuMXC3T7FowFvcRY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZzbQUjgdqCZ4JXkCQEBsJY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bpUwYyTAa4PDWC3SJbNjtW-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ALPRCFsRhpAUuc6uotzufU-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Pg2gUJCuN9xfbYBhAQnfoZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9gHPooJ6DsvsDgUrQGskeZ-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uSg7YTzK2yiJtMsqBEDJ7Y-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bJpuVrrQWTxEPmSujTk36X-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>I shot in all kinds of lighting conditions, from bright and sunny to cloudy, rainy, and even nighttime darkness. Night photography is even better than ever. This was the phone I used to capture the 9-11 Memorial Lights (the city is 50 miles away). It was a feat I could not reproduce with the iPhone 16 Pro.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:75.00%;"><img id="q8TPtLPmBwKx8vP6Ds6CGB" name="Apple-iPhone-17-Pro-rain-selfie" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q8TPtLPmBwKx8vP6Ds6CGB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">I love selfies in the rain. I was particularly impressed with the Center Stage Camera's ability to capture individual raindrops. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>You can shoot video in 4K (up to 120fps). It looks good, especially because the sensor shift optical image stabilization handles even the roughest road.</p><p>During my first day with the phone, there was a huge rainshower, which I took as my cue to retry Audio Mix, Apple's AI-based audio cleanup tool. The rain shower was so loud that it pretty much overwhelmed my baseline video. All I had to do was select one of the options (In-Frame, Studio, Cinematic), and the iPhone 17 Pro did an excellent job of elevating my voice over the din. It does sound a bit processed, but also usable, which is not something I can say of the original video.</p><p>One other new feature that you might enjoy (or wonder why it's there) is Dual Camera. As the name suggests, this slightly hidden feature lets you shoot video with both the front and rear cameras. Your selfie video view appears as a small, movable window on top of the main video, presumably so you can offer commentary on the action. I used it at a wedding and found it fun, if not super useful.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Yw7WotNXw4ndE5PW9sNDhX-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro review dual cam" /><figcaption>Mettiti nel video con la doppia fotocamera<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>The new camera app is so different that it might, at first, confuse people. A lot of what you would normally see when first opening the app is hidden. But, for instance, a touch and slide on the word "Photo" quickly reveals how you can slide to find all your main photography options.</p><p>In short, you will get used to it.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA" name="Apple-iPhone-17-Pro-Max-multicamera" alt="Apple iPhone 17 Pro Max REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/E2d4P93QtQMRHZ8bmt7qYA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>As a package, this is by far the best camera array (including the front camera) Apple has ever produced. It shoots fantastic images that will make you the envy of all your friends. Plus, with its 4K Dolby Vision, it's a pro-level video platform.</p><p>If I needed any more proof that this is a pro-videoographer tool, I got it when I tested out Genlock support, which lets you capture and automatically sync multiple video streams.</p><p>To test this, I hooked up the iPhone 17 Pro and iPhone 17 Pro Max video via a wireless connection to an iPad Pro 13. The iPad was running a FlightTest version of Final Cut Pro for iPad, and the phones were running Tesflight versions of Final Cut Cameras.</p><p>Final Cut on the iPad presented me with a single record button, and when I hit it, both cameras started to record. I was capturing two angles at once, and Final Cut presented them as two linked streams that I could edit to create a very nice pro-level, multicam video.</p><h3 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-camera-samples"><span>Apple iPhone 17 Pro camera samples</span></h3><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/m4suEVWWamyFZ9rRyFsvgV-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JsXC7BKFNdEHPHhYmXTdEY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c2AvgFEDA8gbM3fPGRZMmV-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dReSGxd4bx95kofnUvR7VY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KG9B6ZQSnqz5r3QyZGJWY-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QdRjVnzGjxfjGsLMpCBe7Y-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pAwsiA748EAHkxAjf83JtX-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW photo samples" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><ul><li><strong>Camera score: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-review-software-and-apple-intelligence"><span>Apple iPhone 17 Pro review: Software and Apple Intelligence</span></h2><ul><li><strong>iOS 26 </strong></li><li><strong>Apple Intelligence adds some new features</strong></li><li><strong>The ultimate Siri still MIA</strong></li></ul><p>There may never be a more beautiful iOS than iOS 26. Liquid Glass, which glistens from almost every virtual surface, looks both polished and exciting. It's quite the programming feat to make pixels look like glass, giving unexpected substance to, for instance, buttons and widgets.</p><p>Generally, I am a fan, except for the times where Liquid Glass's fundamental translucency makes for a cluttered image. If you can see what's behind a text-entry box when you're trying to type in it, it can get a little confusing. I'm certain Apple can offer some Liquid Glass transparency adjustment in a future update.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xziTRtD6pC4tSbm3hMTUDP" name="Apple-iPhone-17-Pro-review-display-on-table" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xziTRtD6pC4tSbm3hMTUDP-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Last year's star, Apple Intelligence, gets a few updates, like a better Image Playground and upgraded Visual Intelligence, which can instantly take info gleaned from an image and add it to your calendar.</p><p>Clean Up remains an impressive image editing tool. In one instance, I used it to remove a rope from in front of a horse. I drew one glowing line over the thin white fabric, then tapped the screen, and it disappeared, leaving the horse unscathed (and his face filled in) behind.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VNhLnTLY7guot3csgVx4Mn-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW Clean Up" /><figcaption>Clean Up è uno degli strumenti più utili di Apple supportati dall'intelligenza artificiale.<small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/reDwqG65Eg4BPf9kwd9PMn-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW Clean Up" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>But Apple Intelligence's capabilities still pale in comparison to what I can get with Google Gemini or from partner OpenAI (and ChatGPT). I await the day Siri becomes as conversational and system-aware as these other platforms.</p><ul><li><strong>Software score: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-prestazioni"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>A19 Pro is Apple's most powerful mobile CPU</strong></li><li><strong>12GB is the memory you need</strong></li></ul><p>Going by by specs alone, the A19 Pro is a bit of a beast: </p><ul><li>6-core CPU with 2 performance and 4 efficiency cores</li><li>6-core GPU, each with its own Neural Accelerator</li><li>16-Core Neural Engine</li></ul><p>Performance scores are, based on Future Labs benchmarks, unsurprisingly, considerably better than the A18 Pro. In fact, the SoC maxed out some of our frame rate tests. </p><p>These numbers are on display in every operation the phone performs. It's an able console-grade gamer, playing <em>Destiny: Rising</em> with impressive levels of shading, reflections, fog, and fire. The A19 Pro's hardware-accelerated Ray Tracing surely has a hand in this.</p><p>There's now 12GB of RAM on board, which means there's likely more than enough headroom for ever-larger AI models. After all, Apple's preference is to do things like AI-assisted Live Translation locally.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VB2FcdqCjz3LapBdtuDR3C-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW gaming" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QwwwTUtmRV6B2o7S6ehE2C-1920-80.jpg" alt="Apple iPhone 17 Pro REVIEW gaming" /><figcaption><small role="credit">Lance Ulanoff / Future</small></figcaption></figure></figure><p>This is an SoC that's completely comfortable both shooting and editing 4K video. It's a little powerhouse.</p><p>It's more, though, than just a workhorse. Apple's added a vapor chamber system that, along with the now more heat-efficient aluminum frame, helps capture heat off the chip and spread it throughout the iPhone 17 Pro body so there's no longer a hot spot.</p><p>In reality, this is one area where the smaller iPhone 17 Pro differs a bit from iPhone 17 Pro Max. I'm not sure if it's because there's more room in the iPhone 17 Pro Max, but it felt cooler in my tests than the iPhone 17 Pro, which got slightly warm to the touch during an intense Asphalt 9 Legends round.</p><ul><li><strong>Performance score: 5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-recensione-apple-iphone-17-pro-batteria"><span>Recensione Apple iPhone 17 Pro: Batteria</span></h2><ul><li><strong>Battery life upgrade</strong></li><li><strong>Qi 2 support</strong></li><li><strong>No adapter included</strong></li></ul><p>All that efficiency and Apple reengineering the interior for a larger battery mean that this iPhone 17 Pro might have the best battery for an iPhone ever, leaving aside the larger iPhone 17 Pro Max, which is now flirting with 2-day battery range. In my anecdotal tests, the iPhone 17 Pro gave me between 25 and 30 hours of battery life. Apple rates it for about 30 hours if you do nothing but stream video. Mixed use, especially lots of gameplay will shorten the charge duration. Even so, this is the best battery life I've ever seen on a base Pro model. The combination of a more efficient CPU, a bigger battery, and the energy-saving heat management appears to be paying real dividends. This is a Qi 2-compatible system, which means it charges faster on a Qi2-ready charge pad. The phone doesn't ship with a charging adapter, just the USB-C woven cable, but if you buy the new, optional, Dynamic 40W (up to 60W) charger (€45), you can also expect faster wired charging speeds. When I tried it, I was able to charge to 50% in 20 minutes.</p><ul><li><strong>Battery score: 4.5 / 5</strong></li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-ne-vale-la-pena"><span>Apple iPhone 17 Pro, ne vale la pena?</span></h2><div ><table><caption>Scheda di valutazione Apple iPhone 17 Pro Max</caption><thead><tr><th class="firstcol " ><p>Attributes</p></th><th  ><p>Notes</p></th><th  ><p>Rating</p></th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><p>Value</p></td><td  ><p>A better phone is virtually every way for the same price as last year</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Design</p></td><td  ><p>A refreshed design that also brings some performance dividends</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Display</p></td><td  ><p>Display technology slight better thanks to more brightness and a toucher screen.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Software</p></td><td  ><p>iOS26 is gorgeous but someitmes a bit overdone. Still the overall software package, even without the ultimate Siri Apple Intlligence upgrade, is excellent.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Camera</p></td><td  ><p>The best camera array Apple has ever produced</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Performance</p></td><td  ><p>A19 Pro is powerful and backed by more memory than every. Ready for any task.</p></td><td  ><p>5 / 5</p></td></tr><tr><td class="firstcol " ><p>Battery</p></td><td  ><p>A bigger battery means 30 hours of operation is possible.</p></td><td  ><p>4.5 / 5</p></td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare">Ragioni per comprare</h2><div class="product"><p><strong>You want Apple Pro-level mobile power but not the size or price best </strong><br>The iPhone 17 Pro is everything you can get from a Pro Max. All you lose is a bigger screen, crazy-long battery life, and the option to have 2TB of storage.</p></div><div class="product"><p><strong>You want the best cameras Apple has ever produced</strong><br>Great lenses, excellent image pipeline add up to truly great photo capabilities.</p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-2">Ragioni per NON comprare</h2><div class="product"><p><strong>You demand the largest screen</strong><br>Apple's iPhone 17 Pro has a nice 6.3-inch display but it's pretty small compared to the iPhone 17 Pro Max's 6.9-inch super Retina XDR display.</p></div><div class="product"><p><strong>You need more space</strong><br>The iPhone 17 Pro maxes out at 1TB of storage. The 17 Pro Max will give you 2TB...for a price, of course.</p></div><h2 class="article-body__section" id="section-apple-iphone-17-pro-alternative-e-concorrenza"><span>Apple iPhone 17 Pro: alternative e concorrenza</span></h2><p>Apple's latest Pro iPhone not exciting you? Here are a few alternatives from the Android frontier.</p><div class="product"><p><a href="https://www.techradar.com/phones/google-pixel-phones/google-pixel-10-pro-review" data-dimension112="222ac010-5708-4349-b41d-1e6be4b504c1" data-action="Deal Block" data-label="Google Pixel 10 Pro" data-dimension48="Google Pixel 10 Pro" data-dimension25=""><strong>Google Pixel 10 Pro</strong></a><br>The Pixel 10 Pro is a fantastic addition to the Pixel line, with useful new features like magnetic charging and AI tools that are helpful and not overbearing. There is still room for improvement, particularly in terms of performance and battery life, but this is one of the best smartphones you can buy, aside from the Pixel 10 Pro XL.</p></div><div class="product"><p><a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s25-ultra-review#section-samsung-galaxy-s25-ultra-review" data-dimension112="080587d7-b134-4cec-9dd8-67e0f0c5ac72" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy S25 Ultra" data-dimension48="Samsung Galaxy S25 Ultra" data-dimension25=""><strong>Samsung Galaxy S25 Ultra</strong></a><br>Samsung's ultimate Android phone is a welcome mixure of design and power that, yes, still brings the titanium. Ther'es also that 200MP sensor, something the iPhone 17 Pro Max still doesn't boast.</p></div><div class="product"><p><a href="https://www.techradar.com/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-z-fold-7-review" data-dimension112="b5eb9b53-7929-43d9-b384-e4a569597489" data-action="Deal Block" data-label="Samsung Galaxy Z Fold 7" data-dimension48="Samsung Galaxy Z Fold 7" data-dimension25=""><strong>Samsung Galaxy Z Fold 7</strong></a><br>For powerful versatility a surprisingly thin and light frame, nothing beats the Samsung Galaxy Z Fold 7. It has excellent cameras, two screens, and powerful AI features. It's also considerably more expensive that the iPhone 17 Pro Max. </p></div>
                                                            </article>
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                        </content:encoded>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone Fold non avrà il Touch ID sotto lo schermo: ecco perché ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo anni e anni di indiscrezioni, potremmo essere a soli <strong>12 mesi dal lancio del primo iPhone pieghevole</strong> e, secondo un noto analista, il dispositivo dovrebbe integrare il <strong>Touch ID nel tasto di accensione</strong> anziché sotto lo schermo.</p><p>La previsione arriva da <strong>Ming-Chi Kuo</strong>, una delle fonti più affidabili quando si parla di Apple, che ha voluto rispondere ai “rumor di mercato” secondo cui il sensore di impronte sarebbe stato collocato <strong>sotto al display</strong>, come già accade su molti smartphone Android di fascia alta.</p><p>Apple, infatti, non ha mai introdotto un <strong>Touch ID sotto lo schermo</strong>, ma ha già adottato la tecnologia nel <strong>pulsante di accensione</strong> di diversi iPad, a partire dall’<strong>iPad Air 4</strong>, presentato nel settembre 2020. Secondo Kuo, lo stesso approccio sarà utilizzato anche per il <strong>nuovo iPhone pieghevole</strong>.</p><p>L’analista sostiene questa tesi da diversi mesi, ma ha ritenuto necessario ribadirla vista la crescente diffusione di rumor contrari.</p><h2 id="no-face-id">No Face ID</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1962315730634105242"><p lang="en" dir="ltr">Six months ago, I predicted the foldable iPhone would use side-button Touch ID. There are now market rumors that it will adopt an under-display ultrasonic fingerprint sensor, but I think that’s unlikely. It’s expected that Luxshare ICT will supply the side-button Touch ID module… https://t.co/KsGu49JXkP<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1962315730634105242">September 1, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Vale la pena sottolineare che, secondo <strong>Kuo</strong>, l’ipotesi di un <strong>Touch ID sotto il display</strong> non è del tutto esclusa, ma al momento è considerata <strong>“improbabile”</strong>. L’analista si è spinto persino a citare il produttore che dovrebbe fornire il modulo per il sensore integrato nel tasto di accensione.</p><p>Da tempo appare chiaro che il <strong>primo iPhone pieghevole</strong> farà affidamento su <strong>Touch ID</strong>. La ragione più probabile per cui <strong>Face ID</strong> non verrà implementato è che le fotocamere e i sensori necessari renderebbero il dispositivo troppo spesso.</p><p>La scelta di una tecnologia già utilizzata su diversi iPad ha anche un altro vantaggio: permettere ad Apple di <strong>contenere i costi</strong>, considerando che il pieghevole sarà a tutti gli effetti una sorta di <strong>iPad in miniatura</strong>, con un display principale da <strong>7,8 pollici</strong> secondo i rumor.</p><p>La verità si saprà a <strong>settembre 2026</strong>, quando la maggior parte degli insider concorda che vedremo la <strong>prima presentazione ufficiale dell’iPhone Fold</strong>. Nel frattempo, tra una settimana sarà il turno di <strong>iPhone 17</strong>, pronto a essere svelato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-fold-non-avra-il-touch-id-sotto-lo-schermo-ecco-perche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo l’analista Kuo, il sensore sarà nel tasto di accensione, come sugli iPad, scelta che aiuta a contenere costi e spessore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bPyszaYW6SgEJSra9o8kn8</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPad Air M3]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo anni e anni di indiscrezioni, potremmo essere a soli <strong>12 mesi dal lancio del primo iPhone pieghevole</strong> e, secondo un noto analista, il dispositivo dovrebbe integrare il <strong>Touch ID nel tasto di accensione</strong> anziché sotto lo schermo.</p><p>La previsione arriva da <strong>Ming-Chi Kuo</strong>, una delle fonti più affidabili quando si parla di Apple, che ha voluto rispondere ai “rumor di mercato” secondo cui il sensore di impronte sarebbe stato collocato <strong>sotto al display</strong>, come già accade su molti smartphone Android di fascia alta.</p><p>Apple, infatti, non ha mai introdotto un <strong>Touch ID sotto lo schermo</strong>, ma ha già adottato la tecnologia nel <strong>pulsante di accensione</strong> di diversi iPad, a partire dall’<strong>iPad Air 4</strong>, presentato nel settembre 2020. Secondo Kuo, lo stesso approccio sarà utilizzato anche per il <strong>nuovo iPhone pieghevole</strong>.</p><p>L’analista sostiene questa tesi da diversi mesi, ma ha ritenuto necessario ribadirla vista la crescente diffusione di rumor contrari.</p><h2 id="no-face-id">No Face ID</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1962315730634105242"><p lang="en" dir="ltr">Six months ago, I predicted the foldable iPhone would use side-button Touch ID. There are now market rumors that it will adopt an under-display ultrasonic fingerprint sensor, but I think that’s unlikely. It’s expected that Luxshare ICT will supply the side-button Touch ID module… https://t.co/KsGu49JXkP<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1962315730634105242">September 1, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Vale la pena sottolineare che, secondo <strong>Kuo</strong>, l’ipotesi di un <strong>Touch ID sotto il display</strong> non è del tutto esclusa, ma al momento è considerata <strong>“improbabile”</strong>. L’analista si è spinto persino a citare il produttore che dovrebbe fornire il modulo per il sensore integrato nel tasto di accensione.</p><p>Da tempo appare chiaro che il <strong>primo iPhone pieghevole</strong> farà affidamento su <strong>Touch ID</strong>. La ragione più probabile per cui <strong>Face ID</strong> non verrà implementato è che le fotocamere e i sensori necessari renderebbero il dispositivo troppo spesso.</p><p>La scelta di una tecnologia già utilizzata su diversi iPad ha anche un altro vantaggio: permettere ad Apple di <strong>contenere i costi</strong>, considerando che il pieghevole sarà a tutti gli effetti una sorta di <strong>iPad in miniatura</strong>, con un display principale da <strong>7,8 pollici</strong> secondo i rumor.</p><p>La verità si saprà a <strong>settembre 2026</strong>, quando la maggior parte degli insider concorda che vedremo la <strong>prima presentazione ufficiale dell’iPhone Fold</strong>. Nel frattempo, tra una settimana sarà il turno di <strong>iPhone 17</strong>, pronto a essere svelato.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone pieghevole: Apple punta su un’invisibile piega nel display ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-pieghevole-apple-punta-su-uninvisibile-piega-nel-display</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo leak autorevoli, il modello del 2026 userà un display in-cell con touch integrato e piastra metallica laser-drilled per nascondere la piega. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">o7mYEdMQ6uc36rtGxEY7CZ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Samsung Galaxy Z Fold 7 and the Samsung Galaxy Z Flip 7]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>A questo punto sembra quasi certo che <strong>Apple</strong> presenterà un <strong>iPhone pieghevole</strong> a settembre 2026, e grazie a nuove indiscrezioni abbiamo qualche dettaglio in più su cosa aspettarci.</p><p>Secondo <strong>Mark Gurman di Bloomberg</strong>, una delle fonti più affidabili in ambito Apple, il nuovo modello non utilizzerà <strong>Face ID</strong>, ma tornerà a puntare su <strong>Touch ID</strong>. La ragione è legata allo spessore: i sensori necessari per il riconoscimento facciale renderebbero il dispositivo troppo spesso.</p><p>Sempre per mantenere il design il più sottile possibile, non sarà presente alcuno slot per SIM fisica: lo smartphone sarà infatti <strong>solo eSIM</strong>. Le precedenti indiscrezioni parlavano di un dispositivo con spessore di <strong>4,8 mm da aperto</strong>, a fronte dei <strong>4,2 mm</strong> del recente <strong>Samsung Galaxy Z Fold 7</strong>.</p><p>Il nuovo rapporto rivela anche che l’iPhone pieghevole avrà <strong>quattro fotocamere</strong>: una sullo schermo esterno, una su quello interno e due sul retro, entrambe da <strong>48 MP</strong> secondo i rumor precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="gWtK9fMmfzZCrmrk9LBZtH" name="8-Apple iPhone 16 Review, Up-close of camera.jpg" alt="Apple iPhone 16 Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gWtK9fMmfzZCrmrk9LBZtH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se i report precedenti si riveleranno corretti, uno dei motivi per cui l’<strong>iPhone pieghevole</strong> ha richiesto così tanto tempo è la volontà di <strong>Apple</strong> di rendere la piega del display il meno visibile possibile — e sembra che l’azienda abbia finalmente trovato una soluzione soddisfacente.</p><p>Secondo <strong>Mark Gurman</strong>, il nuovo iPhone utilizzerà un pannello <strong>in-cell touchscreen</strong>, con display e strato digitizer integrati. Questa tecnologia, simile a quella già usata sugli iPhone attuali, dovrebbe garantire una piega molto meno evidente e una maggiore precisione al tocco.</p><p>Altri dettagli emersi dal report: l’iPhone pieghevole sarà disponibile in <strong>nero e bianco</strong>, e integrerà il <strong>modem C2 proprietario di Apple</strong>, atteso in anteprima su iPhone 17. Questo chip dovrebbe migliorare sia l’efficienza che la durata della batteria.</p><p>Gurman definisce l’iPhone pieghevole un vero <strong>“game changer”</strong> per Apple e ritiene che chi passerà a questo modello difficilmente vorrà tornare indietro. Prima, però, c’è da attendere il lancio dell’<strong>iPhone 17</strong>, previsto per il prossimo mese.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Pro e Pro Max: le foto svelano batteria, fotocamera potenziata e slot SIM ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Al momento circolano numerosi rumor e leak su iPhone 17, e gli ultimi emersi sembrano svelare nuovi dettagli sui modelli più costosi in arrivo il prossimo mese: iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max.</p><p>Il tipster Majin Bu (via GSMArena) ha pubblicato alcune foto che mostrerebbero lo slot per la SIM card di iPhone 17 Pro. Se negli Stati Uniti gli iPhone sono già passati al formato eSIM-only, nei mercati internazionali non è così, e a quanto pare la situazione non cambierà nemmeno con i modelli 2025.</p><p>Inoltre, il noto leaker Yeux1122 (via Wccftech) ha diffuso immagini che mostrerebbero gli interni di iPhone 17 Pro Max. È possibile notare lo stesso design della batteria rivestita in metallo già visto su iPhone 16 Pro, soluzione pensata per migliorare la gestione termica, oltre a un modulo fotografico più grande, come già anticipato dalle indiscrezioni precedenti.</p><p>Un altro dettaglio interessante riguarda la presenza di due diverse forme di batteria, presumibilmente legate ai modelli con e senza slot fisico per la SIM. Un segnale delle modifiche che Apple è costretta a introdurre per adattare i propri smartphone ai diversi mercati globali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tLpZeij2nfAbQbCh6AU4qm" name="Apple-iPhone-16-Pro-Max-Review-camera-array.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tLpZeij2nfAbQbCh6AU4qm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The rear cameras on the iPhone 16 Pro Max </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Forse il leak più interessante dell’ultima serie arriva dal tipster Setsuna Digital (via Notebookcheck), secondo cui iPhone 17 Pro Max sarà dotato del teleobiettivo più potente mai visto finora.</p><p>Non è chiaro se si tratti del teleobiettivo più avanzato mai integrato in un iPhone o in uno smartphone in generale, ma in ogni caso rappresenterebbe un aggiornamento molto promettente. Attualmente, iPhone 16 Pro Max monta una tripla fotocamera posteriore da 48MP+48MP+12MP, con zoom ottico 5x garantito dal teleobiettivo.</p><p>Al momento non sappiamo di quanto aumenteranno lo zoom ottico o il numero di megapixel, ma alcune indiscrezioni parlano di un possibile zoom ottico 8x, uno dei motivi alla base del presunto redesign del modulo posteriore. Apple, inoltre, potrebbe presentare un’app fotocamera di livello professionale insieme ai nuovi modelli.</p><p>Non dovrebbe mancare molto per scoprire quanto siano attendibili questi rumor: se Apple rispetterà il suo consueto calendario, la serie iPhone 17 sarà annunciata a settembre, probabilmente martedì 9.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-pro-e-pro-max-le-foto-svelano-batteria-fotocamera-potenziata-e-slot-sim</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I leak mostrano internals ridisegnati, con sistema di raffreddamento migliorato e zoom fino a 8x: Apple non abbandona la SIM fisica in tutti i mercati ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">rfHZVxQnZVn3aA3HBhwmT3</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Al momento circolano numerosi rumor e leak su iPhone 17, e gli ultimi emersi sembrano svelare nuovi dettagli sui modelli più costosi in arrivo il prossimo mese: iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max.</p><p>Il tipster Majin Bu (via GSMArena) ha pubblicato alcune foto che mostrerebbero lo slot per la SIM card di iPhone 17 Pro. Se negli Stati Uniti gli iPhone sono già passati al formato eSIM-only, nei mercati internazionali non è così, e a quanto pare la situazione non cambierà nemmeno con i modelli 2025.</p><p>Inoltre, il noto leaker Yeux1122 (via Wccftech) ha diffuso immagini che mostrerebbero gli interni di iPhone 17 Pro Max. È possibile notare lo stesso design della batteria rivestita in metallo già visto su iPhone 16 Pro, soluzione pensata per migliorare la gestione termica, oltre a un modulo fotografico più grande, come già anticipato dalle indiscrezioni precedenti.</p><p>Un altro dettaglio interessante riguarda la presenza di due diverse forme di batteria, presumibilmente legate ai modelli con e senza slot fisico per la SIM. Un segnale delle modifiche che Apple è costretta a introdurre per adattare i propri smartphone ai diversi mercati globali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tLpZeij2nfAbQbCh6AU4qm" name="Apple-iPhone-16-Pro-Max-Review-camera-array.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tLpZeij2nfAbQbCh6AU4qm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The rear cameras on the iPhone 16 Pro Max </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Forse il leak più interessante dell’ultima serie arriva dal tipster Setsuna Digital (via Notebookcheck), secondo cui iPhone 17 Pro Max sarà dotato del teleobiettivo più potente mai visto finora.</p><p>Non è chiaro se si tratti del teleobiettivo più avanzato mai integrato in un iPhone o in uno smartphone in generale, ma in ogni caso rappresenterebbe un aggiornamento molto promettente. Attualmente, iPhone 16 Pro Max monta una tripla fotocamera posteriore da 48MP+48MP+12MP, con zoom ottico 5x garantito dal teleobiettivo.</p><p>Al momento non sappiamo di quanto aumenteranno lo zoom ottico o il numero di megapixel, ma alcune indiscrezioni parlano di un possibile zoom ottico 8x, uno dei motivi alla base del presunto redesign del modulo posteriore. Apple, inoltre, potrebbe presentare un’app fotocamera di livello professionale insieme ai nuovi modelli.</p><p>Non dovrebbe mancare molto per scoprire quanto siano attendibili questi rumor: se Apple rispetterà il suo consueto calendario, la serie iPhone 17 sarà annunciata a settembre, probabilmente martedì 9.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Pro arancione: design audace, reazioni forti ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-pro-arancione-design-audace-reazioni-forti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo colore ‘papaya orange’ del Pro divide: alcuni lo definiscono ‘spettacolare’, altri lo giudicano ‘orribile’ ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Fri, 08 Aug 2025 09:18:05 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro REVIEW]]></media:title>
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                                <p>Secondo alcuni leak, oltre alle tonalità sobrie nero, bianco e blu scuro, iPhone 17 Pro e iPhone 17 Pro Max potrebbero arrivare anche in arancione. Un nuovo video mostra per la prima volta un’unità dummy in questo colore, che appare molto più vivace rispetto alle tinte tradizionali dei modelli Pro.</p><p>Il giudizio, però, è diviso. L’autore del video, il leaker Majin Bu, lo definisce “bellissimo”, ma molti commenti sono negativi: c’è chi lo considera “orribile” o “il peggior colore nella storia di iPhone”, mentre altri lo vedono come un possibile motivo per passare al nuovo modello. Un colore, insomma, che sembra destinato a far discutere.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1953448858530247153"><p lang="en" dir="ltr">iPhone 17 Pro orange looks so good pic.twitter.com/N9ehzP6ldn<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1953448858530247153">August 7, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><h2 id="a-good-move">A good move</h2><p>Al di là dei gusti personali, la possibile introduzione di questa tonalità è un segnale positivo: Apple potrebbe aprirsi all’idea che i modelli Pro non debbano sempre essere proposti in colori sobri e tradizionali.</p><p>Da tempo si chiedono smartphone premium più vivaci, e forse l’azienda sta iniziando ad ascoltare. Molto, però, dipenderà dal successo commerciale dell’arancione – ammesso che arrivi davvero. Per saperlo non dovremo attendere troppo: la gamma iPhone 17 dovrebbe essere presentata a inizio settembre, con un leak che indica il 9 settembre come data probabile.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il vetro di iPhone e Watch sarà fatto negli USA, non l’assemblaggio ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non si tratta ancora di un iPhone interamente prodotto negli Stati Uniti, ma Apple ha annunciato una novità di rilievo sul fronte hardware, accompagnata da un nuovo impegno da parte del colosso di Cupertino a <strong>investire complessivamente 600 miliardi di dollari nell’economia statunitense nei prossimi cinque anni</strong>.</p><p>La novità riguarda una <strong>partnership con Corning</strong>, grazie alla quale Apple produrrà <strong>tutti i vetri per iPhone e Apple Watch direttamente negli Stati Uniti</strong>, nello specifico presso lo stabilimento Corning di <strong>Harrodsburg, in Kentucky</strong>. L’operazione rientra in un nuovo investimento da <strong>2,5 miliardi di dollari</strong> da parte di Apple e significa che, una volta a regime, <strong>tutti i vetri degli iPhone e degli Apple Watch venduti a livello globale saranno realizzati sul suolo americano</strong>.</p><p>La collaborazione tra Apple e Corning non è una novità. Sebbene l’azienda non riveli spesso i nomi dei fornitori dei singoli componenti, è noto da tempo che Apple utilizza una versione personalizzata del <strong>Corning Gorilla Glass</strong>. Corning, dal canto suo, è un’azienda americana fin dalle origini. La notizia che l’intera produzione dei vetri sarà spostata negli Stati Uniti suggerisce indirettamente che finora Apple si sia affidata a <strong>più fornitori</strong>, <strong>compresi alcuni al di fuori degli USA</strong>. Ora, però, la situazione è destinata a cambiare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3839px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="UVkGj8JNRg7tQzhKEXPosk" name="Apple-and-Corning-partnership-hero" alt="Apple and Corning partnership" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UVkGj8JNRg7tQzhKEXPosk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3839" height="2158" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Più recentemente, lo stabilimento di Harrodsburg, in Kentucky, ha prodotto il vetro noto come <strong>“Ceramic Shield”</strong>, utilizzato nella gamma di iPhone di Apple. Da ora in avanti, questa struttura sarà <strong>dedicata esclusivamente alla produzione di vetro per dispositivi Apple</strong>.</p><p>Secondo quanto comunicato, la decisione porterà a un <strong>incremento del 50% della forza lavoro di Corning nei settori produttivo e ingegneristico</strong>. Inoltre, nelle vicinanze sarà inaugurato un <strong>Innovation Center congiunto Apple-Corning</strong>, dedicato alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1074px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.47%;"><img id="8QGTgVAS74SUN76p7XFjcV" name="Tim Cook at the White House August 6, 2025 – gift for Trump, engraved Corning glass" alt="Tim Cook at the White House August 6, 2025 – gift for Trump, engraved Corning glass" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8QGTgVAS74SUN76p7XFjcV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1074" height="628" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante una conferenza congiunta tenutasi alla <strong>Casa Bianca</strong>, alla presenza del CEO di Apple <strong>Tim Cook</strong>, il presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump</strong> ha definito l’iniziativa una <strong>“linea di produzione di vetro intelligente”</strong>, affermando che porterà alla <strong>creazione di 20.000 nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti</strong>.</p><p>In quell’occasione, Cook ha consegnato a Trump un <strong>regalo da parte di Apple</strong>: un pezzo di vetro Corning con inciso il nome “<strong>Trump</strong>”, montato su una base in <strong>oro 24 carati</strong> proveniente dallo <strong>Utah</strong>. Potrebbe essere stato il primo “unboxing” mai avvenuto sulla <strong>Resolute Desk</strong>, almeno per mano del CEO di Apple.</p><h2 id="apple-aumenta-gli-investimenti-negli-stati-uniti">Apple aumenta gli investimenti negli Stati Uniti </h2><p>Anche se si tratta della novità hardware più importante legata all’impegno industriale di Apple, l’azienda ha annunciato <strong>un investimento aggiuntivo di 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti</strong>. In precedenza, l’investimento complessivo era fissato a 500 miliardi, ma ora sale a <strong>600 miliardi di dollari</strong>, che dovrebbero essere distribuiti <strong>nell’arco di quattro anni</strong>.</p><p>Oltre alla nuova collaborazione con Corning, Apple ha confermato l’intenzione di <strong>rafforzare le partnership con altri produttori statunitensi</strong> come <strong>Coherent, GlobalWafers America (GWA), Applied Materials, Texas Instruments (TI), Samsung, GlobalFoundries, Amkor e Broadcom</strong>. L’iniziativa, denominata <strong>Apple’s American Manufacturing Program</strong>, porterà alla <strong>creazione concreta di 450.000 posti di lavoro</strong> negli Stati Uniti, distribuiti su <strong>79 impianti produttivi</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2110px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.40%;"><img id="iACwaL3E2E3kUuoyybEVAE" name="IMG_7197" alt="President Donald Trump and Apple CEO Tim Cook" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iACwaL3E2E3kUuoyybEVAE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2110" height="1190" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: C-Span)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla produzione di <strong>tutti i vetri per iPhone e Apple Watch negli Stati Uniti</strong>, Apple punta anche a creare <strong>una filiera completa per la produzione di chip in territorio americano</strong>. L’azienda prevede che questa catena produttiva arriverà a realizzare <strong>oltre 19 miliardi di chip entro la fine del 2025</strong> nel Paese.</p><p>Parlando dalla Casa Bianca, <strong>Tim Cook</strong> ha dichiarato: <em>“L’innovazione americana è al centro di tutto ciò che facciamo”</em>, e appare evidente che il colosso tech stia investendo ulteriormente per mantenere questa visione anche in futuro, soprattutto sotto il profilo delle infrastrutture.</p><p>La decisione di Apple di spostare parte della produzione di componenti negli Stati Uniti potrebbe anche averla <strong>messa al riparo dal dazio del 100%</strong> su chip e semiconduttori annunciato da <strong>Donald Trump</strong> durante la conferenza. Il presidente ha infatti chiarito che, per aziende come Apple, <em>“se state producendo negli Stati Uniti o avete preso impegni in tal senso, non ci saranno costi aggiuntivi”</em>.</p><p>Apple ha inoltre <strong>avviato la costruzione di un impianto da 250.000 piedi quadrati a Houston, in Texas</strong>, dedicato alla realizzazione di <strong>server avanzati</strong>, e sta <strong>espandendo il data center di Maiden, in North Carolina</strong>, che supporta servizi come <strong>Apple TV+</strong> e <strong>Apple Music</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/il-vetro-di-iphone-e-watch-sara-fatto-negli-usa-non-lassemblaggio</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple investirà 2,5 miliardi con Corning per produrre vetri negli USA, ma l’assemblaggio dei dispositivi resta all’estero ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus]]></media:title>
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                                <p>Non si tratta ancora di un iPhone interamente prodotto negli Stati Uniti, ma Apple ha annunciato una novità di rilievo sul fronte hardware, accompagnata da un nuovo impegno da parte del colosso di Cupertino a <strong>investire complessivamente 600 miliardi di dollari nell’economia statunitense nei prossimi cinque anni</strong>.</p><p>La novità riguarda una <strong>partnership con Corning</strong>, grazie alla quale Apple produrrà <strong>tutti i vetri per iPhone e Apple Watch direttamente negli Stati Uniti</strong>, nello specifico presso lo stabilimento Corning di <strong>Harrodsburg, in Kentucky</strong>. L’operazione rientra in un nuovo investimento da <strong>2,5 miliardi di dollari</strong> da parte di Apple e significa che, una volta a regime, <strong>tutti i vetri degli iPhone e degli Apple Watch venduti a livello globale saranno realizzati sul suolo americano</strong>.</p><p>La collaborazione tra Apple e Corning non è una novità. Sebbene l’azienda non riveli spesso i nomi dei fornitori dei singoli componenti, è noto da tempo che Apple utilizza una versione personalizzata del <strong>Corning Gorilla Glass</strong>. Corning, dal canto suo, è un’azienda americana fin dalle origini. La notizia che l’intera produzione dei vetri sarà spostata negli Stati Uniti suggerisce indirettamente che finora Apple si sia affidata a <strong>più fornitori</strong>, <strong>compresi alcuni al di fuori degli USA</strong>. Ora, però, la situazione è destinata a cambiare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3839px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="UVkGj8JNRg7tQzhKEXPosk" name="Apple-and-Corning-partnership-hero" alt="Apple and Corning partnership" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UVkGj8JNRg7tQzhKEXPosk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3839" height="2158" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Più recentemente, lo stabilimento di Harrodsburg, in Kentucky, ha prodotto il vetro noto come <strong>“Ceramic Shield”</strong>, utilizzato nella gamma di iPhone di Apple. Da ora in avanti, questa struttura sarà <strong>dedicata esclusivamente alla produzione di vetro per dispositivi Apple</strong>.</p><p>Secondo quanto comunicato, la decisione porterà a un <strong>incremento del 50% della forza lavoro di Corning nei settori produttivo e ingegneristico</strong>. Inoltre, nelle vicinanze sarà inaugurato un <strong>Innovation Center congiunto Apple-Corning</strong>, dedicato alla ricerca e sviluppo di nuove tecnologie.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1074px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:58.47%;"><img id="8QGTgVAS74SUN76p7XFjcV" name="Tim Cook at the White House August 6, 2025 – gift for Trump, engraved Corning glass" alt="Tim Cook at the White House August 6, 2025 – gift for Trump, engraved Corning glass" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8QGTgVAS74SUN76p7XFjcV-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1074" height="628" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Durante una conferenza congiunta tenutasi alla <strong>Casa Bianca</strong>, alla presenza del CEO di Apple <strong>Tim Cook</strong>, il presidente degli Stati Uniti <strong>Donald Trump</strong> ha definito l’iniziativa una <strong>“linea di produzione di vetro intelligente”</strong>, affermando che porterà alla <strong>creazione di 20.000 nuovi posti di lavoro negli Stati Uniti</strong>.</p><p>In quell’occasione, Cook ha consegnato a Trump un <strong>regalo da parte di Apple</strong>: un pezzo di vetro Corning con inciso il nome “<strong>Trump</strong>”, montato su una base in <strong>oro 24 carati</strong> proveniente dallo <strong>Utah</strong>. Potrebbe essere stato il primo “unboxing” mai avvenuto sulla <strong>Resolute Desk</strong>, almeno per mano del CEO di Apple.</p><h2 id="apple-aumenta-gli-investimenti-negli-stati-uniti">Apple aumenta gli investimenti negli Stati Uniti </h2><p>Anche se si tratta della novità hardware più importante legata all’impegno industriale di Apple, l’azienda ha annunciato <strong>un investimento aggiuntivo di 100 miliardi di dollari negli Stati Uniti</strong>. In precedenza, l’investimento complessivo era fissato a 500 miliardi, ma ora sale a <strong>600 miliardi di dollari</strong>, che dovrebbero essere distribuiti <strong>nell’arco di quattro anni</strong>.</p><p>Oltre alla nuova collaborazione con Corning, Apple ha confermato l’intenzione di <strong>rafforzare le partnership con altri produttori statunitensi</strong> come <strong>Coherent, GlobalWafers America (GWA), Applied Materials, Texas Instruments (TI), Samsung, GlobalFoundries, Amkor e Broadcom</strong>. L’iniziativa, denominata <strong>Apple’s American Manufacturing Program</strong>, porterà alla <strong>creazione concreta di 450.000 posti di lavoro</strong> negli Stati Uniti, distribuiti su <strong>79 impianti produttivi</strong>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2110px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.40%;"><img id="iACwaL3E2E3kUuoyybEVAE" name="IMG_7197" alt="President Donald Trump and Apple CEO Tim Cook" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iACwaL3E2E3kUuoyybEVAE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2110" height="1190" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: C-Span)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla produzione di <strong>tutti i vetri per iPhone e Apple Watch negli Stati Uniti</strong>, Apple punta anche a creare <strong>una filiera completa per la produzione di chip in territorio americano</strong>. L’azienda prevede che questa catena produttiva arriverà a realizzare <strong>oltre 19 miliardi di chip entro la fine del 2025</strong> nel Paese.</p><p>Parlando dalla Casa Bianca, <strong>Tim Cook</strong> ha dichiarato: <em>“L’innovazione americana è al centro di tutto ciò che facciamo”</em>, e appare evidente che il colosso tech stia investendo ulteriormente per mantenere questa visione anche in futuro, soprattutto sotto il profilo delle infrastrutture.</p><p>La decisione di Apple di spostare parte della produzione di componenti negli Stati Uniti potrebbe anche averla <strong>messa al riparo dal dazio del 100%</strong> su chip e semiconduttori annunciato da <strong>Donald Trump</strong> durante la conferenza. Il presidente ha infatti chiarito che, per aziende come Apple, <em>“se state producendo negli Stati Uniti o avete preso impegni in tal senso, non ci saranno costi aggiuntivi”</em>.</p><p>Apple ha inoltre <strong>avviato la costruzione di un impianto da 250.000 piedi quadrati a Houston, in Texas</strong>, dedicato alla realizzazione di <strong>server avanzati</strong>, e sta <strong>espandendo il data center di Maiden, in North Carolina</strong>, che supporta servizi come <strong>Apple TV+</strong> e <strong>Apple Music</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Pro: la batteria più sottile mai vista prima?  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci aspettiamo che la serie <strong>iPhone 17</strong> venga lanciata nel corso di settembre, includendo anche l’<strong>iPhone 17 Pro</strong> – apparentemente destinato a sostituire l’attuale iPhone 16 Plus. Ora, un nuovo leak mostra quella che dovrebbe essere la batteria integrata nel modello Pro.</p><p>Le immagini della batteria sono state pubblicate dal noto leaker <strong>Majin Bu</strong> (via <em>9to5Mac</em>), e mostrano un modulo racchiuso in un telaio in acciaio, soluzione già adottata sull’iPhone 16 Pro. Ciò che colpisce in particolare è lo <strong>spessore estremamente ridotto</strong> della batteria, visibile nel profilo laterale.</p><p>Secondo quanto riportato da Bu, la capacità si aggirerebbe intorno ai <strong>2.900 mAh</strong>, una cifra molto vicina ai <strong>2.800 mAh</strong> già emersi in precedenti indiscrezioni. Per confronto, l’iPhone 16 monta una batteria da <strong>3.561 mAh</strong>, quindi si tratterebbe di un calo significativo.</p><p>Tuttavia, grazie ai <strong>progressi tecnologici sull’efficienza energetica</strong> e alle ottimizzazioni previste con <strong>iOS 26</strong>, secondo i report l’<strong>iPhone 17 Pro</strong> dovrebbe comunque garantire <strong>un’intera giornata di autonomia</strong>, nonostante il profilo ultra-sottile e la batteria di capacità ridotta.<br><em><strong></strong></em><br><em><strong>Sebbene il leak in questione parli di iPhone 17 Air, l'insider si è corretto poco dopo specificando che si trattasse del Pro. </strong></em></p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951283938053263676"><p lang="en" dir="ltr">iPhone 17 Air New Battery Design RevealedFull Article:https://t.co/dc9wI7LS3K pic.twitter.com/Y9MbDQDiRI<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951283938053263676">August 1, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Se i rumor si riveleranno accurati, l’<strong>iPhone 17 Pro</strong> dovrebbe avere uno spessore di appena <strong>5,5 mm</strong>, molto più sottile rispetto ai <strong>7,8 mm</strong> dell’iPhone 16, e persino più snello del recente <strong>Samsung Galaxy S25 Edge</strong>, che misura <strong>5,8 mm</strong>.</p><p>Fin dal primo momento in cui si è parlato dell’arrivo di un iPhone 17 Pro, non sono mancati i dubbi riguardo all’<strong>autonomia</strong>. Realizzare uno smartphone ultra-sottile è un’ottima impresa ingegneristica, ma comporta inevitabilmente <strong>meno spazio per la batteria</strong> e per altri componenti interni.</p><p>Tuttavia, sappiamo che gli iPhone riescono spesso a <strong>massimizzare l’autonomia anche con batterie di capacità ridotta</strong>, grazie al fatto che Apple sviluppa hardware e software in perfetta sinergia. Resta da vedere se questo equilibrio riuscirà a mantenersi anche con l’<strong>iPhone 17 Pro</strong>.</p><p>Il dispositivo dovrebbe essere presentato insieme a <strong>iPhone 17</strong>, <strong>iPhone 17 Pro</strong> (modello standard) e <strong>iPhone 17 Pro Max</strong> nel corso di <strong>settembre</strong>. Apple non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali, ma fonti attendibili indicano una finestra tra <strong>l’8 e il 10 settembre</strong> come la più probabile per l’evento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-pro-la-batteria-piu-sottile-mai-vista-prima</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Mostrata in un’immagine rubata, la batteria da 2.900 mAh con guscio metallico dovrebbe garantire un’intera giornata grazie all’efficienza energetica di A19 e iOS 26 ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">7a7vPjxPz7uiwdeK8826FB</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhone 16 handsets on show]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Ci aspettiamo che la serie <strong>iPhone 17</strong> venga lanciata nel corso di settembre, includendo anche l’<strong>iPhone 17 Pro</strong> – apparentemente destinato a sostituire l’attuale iPhone 16 Plus. Ora, un nuovo leak mostra quella che dovrebbe essere la batteria integrata nel modello Pro.</p><p>Le immagini della batteria sono state pubblicate dal noto leaker <strong>Majin Bu</strong> (via <em>9to5Mac</em>), e mostrano un modulo racchiuso in un telaio in acciaio, soluzione già adottata sull’iPhone 16 Pro. Ciò che colpisce in particolare è lo <strong>spessore estremamente ridotto</strong> della batteria, visibile nel profilo laterale.</p><p>Secondo quanto riportato da Bu, la capacità si aggirerebbe intorno ai <strong>2.900 mAh</strong>, una cifra molto vicina ai <strong>2.800 mAh</strong> già emersi in precedenti indiscrezioni. Per confronto, l’iPhone 16 monta una batteria da <strong>3.561 mAh</strong>, quindi si tratterebbe di un calo significativo.</p><p>Tuttavia, grazie ai <strong>progressi tecnologici sull’efficienza energetica</strong> e alle ottimizzazioni previste con <strong>iOS 26</strong>, secondo i report l’<strong>iPhone 17 Pro</strong> dovrebbe comunque garantire <strong>un’intera giornata di autonomia</strong>, nonostante il profilo ultra-sottile e la batteria di capacità ridotta.<br><em><strong></strong></em><br><em><strong>Sebbene il leak in questione parli di iPhone 17 Air, l'insider si è corretto poco dopo specificando che si trattasse del Pro. </strong></em></p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951283938053263676"><p lang="en" dir="ltr">iPhone 17 Air New Battery Design RevealedFull Article:https://t.co/dc9wI7LS3K pic.twitter.com/Y9MbDQDiRI<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1951283938053263676">August 1, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Se i rumor si riveleranno accurati, l’<strong>iPhone 17 Pro</strong> dovrebbe avere uno spessore di appena <strong>5,5 mm</strong>, molto più sottile rispetto ai <strong>7,8 mm</strong> dell’iPhone 16, e persino più snello del recente <strong>Samsung Galaxy S25 Edge</strong>, che misura <strong>5,8 mm</strong>.</p><p>Fin dal primo momento in cui si è parlato dell’arrivo di un iPhone 17 Pro, non sono mancati i dubbi riguardo all’<strong>autonomia</strong>. Realizzare uno smartphone ultra-sottile è un’ottima impresa ingegneristica, ma comporta inevitabilmente <strong>meno spazio per la batteria</strong> e per altri componenti interni.</p><p>Tuttavia, sappiamo che gli iPhone riescono spesso a <strong>massimizzare l’autonomia anche con batterie di capacità ridotta</strong>, grazie al fatto che Apple sviluppa hardware e software in perfetta sinergia. Resta da vedere se questo equilibrio riuscirà a mantenersi anche con l’<strong>iPhone 17 Pro</strong>.</p><p>Il dispositivo dovrebbe essere presentato insieme a <strong>iPhone 17</strong>, <strong>iPhone 17 Pro</strong> (modello standard) e <strong>iPhone 17 Pro Max</strong> nel corso di <strong>settembre</strong>. Apple non ha ancora rilasciato comunicazioni ufficiali, ma fonti attendibili indicano una finestra tra <strong>l’8 e il 10 settembre</strong> come la più probabile per l’evento.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple rompe la monotonia: l’iPhone 17 Pro sarà più colorato ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le <strong>unità dimostrative della presunta gamma iPhone 17</strong> offrono un’anteprima delle colorazioni attese per i prossimi modelli di smartphone Apple. Se confermate, le nuove tonalità potrebbero introdurre una <strong>nota più vivace anche nella linea Pro</strong>.</p><p>A diffondere le immagini è stato <strong>Sony Dickson</strong>, noto per le anticipazioni legate al mondo Apple, che ha pubblicato una serie di unità mockup dell’iPhone 17 in varie colorazioni, presumibilmente basate su informazioni provenienti da fonti interne.</p><p>Tra i modelli mostrati, l’iPhone 17 appare in una <strong>tonalità rosa pastello</strong>, mentre il presunto <strong>iPhone 17 Air</strong> è caratterizzato da una <strong>colorazione sabbia</strong>. A colpire maggiormente, però, è il mockup dell’<strong>iPhone 17 Pro</strong>, mostrato in una <strong>vivace tonalità arancione</strong>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1950325609957380405"><p lang="en" dir="ltr">First look at iPhone 17 color dummies, The new orange really stands out this year — definitely a bold addition. Thoughts? pic.twitter.com/M0gB6NSglI<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1950325609957380405">July 29, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Se queste informazioni si rivelassero corrette, potrebbero indicare un <strong>cambio di direzione moderato per Apple</strong>, considerando che in passato i modelli <strong>Pro</strong> hanno generalmente adottato <strong>colorazioni più sobrie</strong>. L’edizione <strong>Desert Titanium</strong> dell’iPhone 16 Pro Max è stata probabilmente una delle tonalità più marcate tra i modelli di punta, mentre il resto della gamma iPhone 16 Pro ha mantenuto toni più classici, come <strong>bianco, nero e grigio</strong>.</p><p>L’introduzione dell’<strong>arancione</strong> potrebbe quindi rappresentare una <strong>novità cromatica</strong> per la linea Pro. Sulla base delle unità dimostrative, la tonalità arancione mostra <strong>sfumature simili a quelle di una caramella</strong>, con una finitura <strong>pastello opaca</strong>, in linea con lo stile adottato dai modelli Pro più recenti.</p><h2 id="complementary-colors">Complementary colors </h2><p>Pur tenendo presente che le immagini diffuse <strong>non sono ufficiali</strong> e che <strong>non è chiara la provenienza delle unità dimostrative</strong>, le colorazioni ipotizzate per la gamma <strong>iPhone 17</strong> sembrano coprire una <strong>varietà di gusti</strong>.</p><p>Sono presenti le classiche varianti <strong>bianca e nera</strong>, pensate per chi preferisce tonalità più sobrie, mentre per i modelli <strong>iPhone 17 Pro</strong> potrebbe tornare una <strong>tonalità blu scuro</strong>.</p><p>Le opzioni <strong>azzurra e rosa</strong> dell’iPhone 17 aggiungono un tocco di novità cromatica senza risultare eccessivamente saturate. Le tonalità <strong>azzurra chiara e giallo chiaro/sabbia</strong> previste per l’<strong>iPhone 17 Air</strong> appaiono adatte a un modello più sottile.</p><p>Per quanto riguarda l’iPhone 17 Pro e 17 Pro Max, le colorazioni anticipate sembrano <strong>armonizzarsi con il nuovo modulo rettangolare per la fotocamera posteriore</strong>, contribuendo sia a <strong>metterne in risalto la forma</strong>, sia a <strong>integrarlo visivamente</strong> con la scocca posteriore del dispositivo.</p><p>Resta comunque <strong>incerto se il tanto discusso cambiamento nel design della fotocamera posteriore si concretizzerà davvero</strong>, poiché <strong>non è chiaro in che modo possa apportare miglioramenti effettivi alle prestazioni fotografiche dell’iPhone 17 Pro</strong>. Apple, infatti, tende a <strong>non modificare l’estetica dei propri dispositivi senza una motivazione funzionale</strong>.</p><p>Una possibile spiegazione per l’introduzione di un <strong>modulo rettangolare</strong> potrebbe essere legata a <strong>un’ottimizzazione dello spazio interno</strong>, che permetterebbe di integrare meglio i componenti e quindi <strong>ridurre lo spessore complessivo</strong> del modello Pro.</p><p>Con il lancio dei nuovi iPhone <strong>probabilmente previsto per settembre</strong>, in occasione del tradizionale evento annuale dedicato agli smartphone, <strong>manca ormai poco per avere conferme ufficiali</strong> sulle novità della prossima generazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-rompe-la-monotonia-liphone-17-pro-sara-piu-colorato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo un leak, arriverà una variante rosa acceso per il modello Pro del 2025. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A render of the iPhone 17 Pro in various colors.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le <strong>unità dimostrative della presunta gamma iPhone 17</strong> offrono un’anteprima delle colorazioni attese per i prossimi modelli di smartphone Apple. Se confermate, le nuove tonalità potrebbero introdurre una <strong>nota più vivace anche nella linea Pro</strong>.</p><p>A diffondere le immagini è stato <strong>Sony Dickson</strong>, noto per le anticipazioni legate al mondo Apple, che ha pubblicato una serie di unità mockup dell’iPhone 17 in varie colorazioni, presumibilmente basate su informazioni provenienti da fonti interne.</p><p>Tra i modelli mostrati, l’iPhone 17 appare in una <strong>tonalità rosa pastello</strong>, mentre il presunto <strong>iPhone 17 Air</strong> è caratterizzato da una <strong>colorazione sabbia</strong>. A colpire maggiormente, però, è il mockup dell’<strong>iPhone 17 Pro</strong>, mostrato in una <strong>vivace tonalità arancione</strong>.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1950325609957380405"><p lang="en" dir="ltr">First look at iPhone 17 color dummies, The new orange really stands out this year — definitely a bold addition. Thoughts? pic.twitter.com/M0gB6NSglI<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1950325609957380405">July 29, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Se queste informazioni si rivelassero corrette, potrebbero indicare un <strong>cambio di direzione moderato per Apple</strong>, considerando che in passato i modelli <strong>Pro</strong> hanno generalmente adottato <strong>colorazioni più sobrie</strong>. L’edizione <strong>Desert Titanium</strong> dell’iPhone 16 Pro Max è stata probabilmente una delle tonalità più marcate tra i modelli di punta, mentre il resto della gamma iPhone 16 Pro ha mantenuto toni più classici, come <strong>bianco, nero e grigio</strong>.</p><p>L’introduzione dell’<strong>arancione</strong> potrebbe quindi rappresentare una <strong>novità cromatica</strong> per la linea Pro. Sulla base delle unità dimostrative, la tonalità arancione mostra <strong>sfumature simili a quelle di una caramella</strong>, con una finitura <strong>pastello opaca</strong>, in linea con lo stile adottato dai modelli Pro più recenti.</p><h2 id="complementary-colors">Complementary colors </h2><p>Pur tenendo presente che le immagini diffuse <strong>non sono ufficiali</strong> e che <strong>non è chiara la provenienza delle unità dimostrative</strong>, le colorazioni ipotizzate per la gamma <strong>iPhone 17</strong> sembrano coprire una <strong>varietà di gusti</strong>.</p><p>Sono presenti le classiche varianti <strong>bianca e nera</strong>, pensate per chi preferisce tonalità più sobrie, mentre per i modelli <strong>iPhone 17 Pro</strong> potrebbe tornare una <strong>tonalità blu scuro</strong>.</p><p>Le opzioni <strong>azzurra e rosa</strong> dell’iPhone 17 aggiungono un tocco di novità cromatica senza risultare eccessivamente saturate. Le tonalità <strong>azzurra chiara e giallo chiaro/sabbia</strong> previste per l’<strong>iPhone 17 Air</strong> appaiono adatte a un modello più sottile.</p><p>Per quanto riguarda l’iPhone 17 Pro e 17 Pro Max, le colorazioni anticipate sembrano <strong>armonizzarsi con il nuovo modulo rettangolare per la fotocamera posteriore</strong>, contribuendo sia a <strong>metterne in risalto la forma</strong>, sia a <strong>integrarlo visivamente</strong> con la scocca posteriore del dispositivo.</p><p>Resta comunque <strong>incerto se il tanto discusso cambiamento nel design della fotocamera posteriore si concretizzerà davvero</strong>, poiché <strong>non è chiaro in che modo possa apportare miglioramenti effettivi alle prestazioni fotografiche dell’iPhone 17 Pro</strong>. Apple, infatti, tende a <strong>non modificare l’estetica dei propri dispositivi senza una motivazione funzionale</strong>.</p><p>Una possibile spiegazione per l’introduzione di un <strong>modulo rettangolare</strong> potrebbe essere legata a <strong>un’ottimizzazione dello spazio interno</strong>, che permetterebbe di integrare meglio i componenti e quindi <strong>ridurre lo spessore complessivo</strong> del modello Pro.</p><p>Con il lancio dei nuovi iPhone <strong>probabilmente previsto per settembre</strong>, in occasione del tradizionale evento annuale dedicato agli smartphone, <strong>manca ormai poco per avere conferme ufficiali</strong> sulle novità della prossima generazione.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Un presunto iPhone 17 Pro è stato avvistato in pubblico ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il lancio della serie <strong>iPhone 17</strong> non è stato ancora confermato, ma considerando che Apple solitamente presenta la sua gamma di smartphone di punta a settembre di ogni anno, la prossima generazione di iPhone potrebbe essere ormai vicina.</p><p>Sembra che Apple stia preparando i nuovi modelli per il debutto globale con alcuni test sul campo, almeno secondo alcune immagini condivise online da un informatore.</p><p>Le foto, pubblicate su X (precedentemente Twitter) dall’utente Fox Pupy, mostrerebbero infatti una persona che utilizza un presunto <strong>iPhone 17 Pro</strong> per strada.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1949936265232888057"><p lang="en" dir="ltr">I just spotted a test development iPhone in the wild 🤩🤩🤩 pic.twitter.com/iS3PtKWqxJ<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1949936265232888057">July 28, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Le immagini mostrano una persona con in mano due telefoni, uno dei quali sembra essere un <strong>iPhone 16 Pro</strong>, mentre l’altro ricorda il design trapelato del presunto <strong>iPhone 17 Pro</strong>.</p><p>Come riportato in precedenza, l’iPhone 17 Pro dovrebbe debuttare con un nuovo design caratterizzato da una barra per le fotocamere in stile Google Pixel. Inizialmente si pensava fosse solo una scelta estetica, ma le recenti indiscrezioni sull’introduzione di una fotocamera teleobiettivo 8x fanno ipotizzare che la nuova barra possa servire a ospitare una lente aggiuntiva.</p><p>Nelle nuove immagini, tuttavia, l’iPhone 17 Pro sembra essere protetto da una custodia, il che rende difficile capire se il dispositivo presenti davvero questa barra per le fotocamere. Il motivo principale per cui si ritiene che non si tratti di un iPhone 16 Pro è la posizione del flash e del sensore LiDAR, collocati sul lato destro del pannello posteriore. Sul modello attuale, invece, tutti gli elementi sono racchiusi nel modulo quadrato situato a sinistra.</p><p>Sebbene l’utente Fox Pupy non sia una fonte conosciuta e non pubblichi abitualmente indiscrezioni tecnologiche, le immagini sono state ricondivise dal noto analista Apple <strong>Mark Gurman</strong>. Nel suo repost Gurman si è limitato a scrivere: <em>“Wow. This looks legit.”</em> La conferma, anche solo implicita, di una figura così autorevole nel panorama dei rumor Apple conferisce grande credibilità a queste immagini.</p><h2 id="un-nuovo-pulsante-per-il-controllo-della-telecamera">Un nuovo pulsante per il controllo della telecamera? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jJ3iQ8rivciZH8ju5bd6gQ" name="Apple iPhone 16 Camera Control Button.jpg" alt="Apple iPhone 16 Camera Control" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jJ3iQ8rivciZH8ju5bd6gQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>C’è un altro dettaglio che alcuni osservatori più attenti hanno notato: come riportato da <a href="https://9to5mac.com/2025/07/28/iphone-17-pro-second-camera-control-leak/" target="_blank">9to5Mac</a>, ci sono suggerimenti secondo cui le immagini mostrerebbero una nuova o seconda superficie di <strong>Camera Control</strong> sul bordo superiore del telefono.</p><p>Per alcuni, la custodia del dispositivo sembra avere una tacca o un’apertura lungo il lato superiore, che potrebbe essere utilizzata con la mano sinistra in modalità orizzontale, mentre il pulsante di Camera Control esistente sarebbe utilizzato con la destra. Tuttavia, potrebbe semplicemente trattarsi di un riflesso della luce solare.</p><p>Non sembrerebbe una posizione particolarmente ergonomica per un pulsante touch, soprattutto sull’<strong>iPhone 17 Pro Max</strong>, che dovrebbe avere un display da 6,9 pollici. Detto questo, Apple non è nuova all’introduzione di funzionalità insolite sui suoi iPhone – basti ricordare il 3D Touch.</p><p>Sebbene ci si aspetti che l’iPhone 17 Pro venga lanciato come uno dei migliori iPhone – e tra i migliori smartphone in generale – Apple non ha ancora annunciato ufficialmente i suoi prossimi top di gamma.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un’immagine condivisa su X da un insider ritrae un prototipo nascosto in una custodia spessa. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPhone 16 Pro on a grey background]]></media:title>
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                                <p>Il lancio della serie <strong>iPhone 17</strong> non è stato ancora confermato, ma considerando che Apple solitamente presenta la sua gamma di smartphone di punta a settembre di ogni anno, la prossima generazione di iPhone potrebbe essere ormai vicina.</p><p>Sembra che Apple stia preparando i nuovi modelli per il debutto globale con alcuni test sul campo, almeno secondo alcune immagini condivise online da un informatore.</p><p>Le foto, pubblicate su X (precedentemente Twitter) dall’utente Fox Pupy, mostrerebbero infatti una persona che utilizza un presunto <strong>iPhone 17 Pro</strong> per strada.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1949936265232888057"><p lang="en" dir="ltr">I just spotted a test development iPhone in the wild 🤩🤩🤩 pic.twitter.com/iS3PtKWqxJ<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1949936265232888057">July 28, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Le immagini mostrano una persona con in mano due telefoni, uno dei quali sembra essere un <strong>iPhone 16 Pro</strong>, mentre l’altro ricorda il design trapelato del presunto <strong>iPhone 17 Pro</strong>.</p><p>Come riportato in precedenza, l’iPhone 17 Pro dovrebbe debuttare con un nuovo design caratterizzato da una barra per le fotocamere in stile Google Pixel. Inizialmente si pensava fosse solo una scelta estetica, ma le recenti indiscrezioni sull’introduzione di una fotocamera teleobiettivo 8x fanno ipotizzare che la nuova barra possa servire a ospitare una lente aggiuntiva.</p><p>Nelle nuove immagini, tuttavia, l’iPhone 17 Pro sembra essere protetto da una custodia, il che rende difficile capire se il dispositivo presenti davvero questa barra per le fotocamere. Il motivo principale per cui si ritiene che non si tratti di un iPhone 16 Pro è la posizione del flash e del sensore LiDAR, collocati sul lato destro del pannello posteriore. Sul modello attuale, invece, tutti gli elementi sono racchiusi nel modulo quadrato situato a sinistra.</p><p>Sebbene l’utente Fox Pupy non sia una fonte conosciuta e non pubblichi abitualmente indiscrezioni tecnologiche, le immagini sono state ricondivise dal noto analista Apple <strong>Mark Gurman</strong>. Nel suo repost Gurman si è limitato a scrivere: <em>“Wow. This looks legit.”</em> La conferma, anche solo implicita, di una figura così autorevole nel panorama dei rumor Apple conferisce grande credibilità a queste immagini.</p><h2 id="un-nuovo-pulsante-per-il-controllo-della-telecamera">Un nuovo pulsante per il controllo della telecamera? </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="jJ3iQ8rivciZH8ju5bd6gQ" name="Apple iPhone 16 Camera Control Button.jpg" alt="Apple iPhone 16 Camera Control" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jJ3iQ8rivciZH8ju5bd6gQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>C’è un altro dettaglio che alcuni osservatori più attenti hanno notato: come riportato da <a href="https://9to5mac.com/2025/07/28/iphone-17-pro-second-camera-control-leak/" target="_blank">9to5Mac</a>, ci sono suggerimenti secondo cui le immagini mostrerebbero una nuova o seconda superficie di <strong>Camera Control</strong> sul bordo superiore del telefono.</p><p>Per alcuni, la custodia del dispositivo sembra avere una tacca o un’apertura lungo il lato superiore, che potrebbe essere utilizzata con la mano sinistra in modalità orizzontale, mentre il pulsante di Camera Control esistente sarebbe utilizzato con la destra. Tuttavia, potrebbe semplicemente trattarsi di un riflesso della luce solare.</p><p>Non sembrerebbe una posizione particolarmente ergonomica per un pulsante touch, soprattutto sull’<strong>iPhone 17 Pro Max</strong>, che dovrebbe avere un display da 6,9 pollici. Detto questo, Apple non è nuova all’introduzione di funzionalità insolite sui suoi iPhone – basti ricordare il 3D Touch.</p><p>Sebbene ci si aspetti che l’iPhone 17 Pro venga lanciato come uno dei migliori iPhone – e tra i migliori smartphone in generale – Apple non ha ancora annunciato ufficialmente i suoi prossimi top di gamma.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il chip del prossimo iPhone? Abbiamo una risposta incredibile  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Una nuova analisi pubblicata da <strong>PC Watch</strong> ha confrontato i chip degli iPhone dal primo modello del 2007 fino agli ultimi smartphone Apple, rivelando un dato sorprendente: <strong>la potenza della CPU è aumentata di 384,9 volte</strong> in meno di due decenni.</p><p>Lo studio si è basato sui benchmark di <strong>Geekbench</strong>, tracciando l'evoluzione generazionale delle performance e stimando <strong>un incremento medio annuo del 40%</strong>. Se questo ritmo dovesse continuare, <strong>l’iPhone 17 Pro</strong>, atteso nel corso del 2025, <strong>potrebbe superare le 500 volte le prestazioni del modello originale</strong>. Un progresso che sottolinea l’impatto dell’architettura Apple Silicon nella storia degli smartphone.</p><h2 id="more-performance-focused">More performance-focused</h2><p>Il primo iPhone, lanciato da Steve Jobs nel 2007, era alimentato da un SoC ARM11 prodotto da Samsung. Quel chip aveva una frequenza nominale di 620 MHz, ma in realtà funzionava a soli 412 MHz. Per l’iPhone 3GS, rilasciato due anni dopo, Apple optò per una CPU Samsung con core Cortex-A8 (APL0298C05), segnando l’inizio di una progettazione più orientata alle prestazioni. </p><p>Nel 2013, Apple presentò l’iPhone 5s, il primo smartphone a essere dotato di un processore a 64 bit, l’Apple A7 (Cyclone). Questa scelta permise ad Apple di superare il resto dell’industria mobile in quel periodo. La filosofia progettuale di Apple si è sempre concentrata sull’equilibrio tra potenza ed efficienza. <strong>Mentre i produttori di chip Android hanno adottato design con otto o dieci core</strong>, Apple è rimasta fedele a configurazioni a sei core dal 2017, con due core ad alte prestazioni e quattro core ad alta efficienza. </p><p>Nonostante ciò, Apple si posiziona costantemente ai vertici nelle prestazioni sia single-thread che multi-core. Gli iPhone 16 e 16 Pro del 2024 hanno proseguito su questa linea. I modelli standard montano il chip A17 Bionic, prodotto con processo a 3 nm, e hanno superato gli 8100 punti nei test Geekbench 6 condotti da PC Watch. </p><p>I modelli Pro utilizzano il chip A18 Bionic, che ha superato quota 8500 e <strong>presenta frequenze superiori ai 4 GHz</strong>. Per confronto, l’iPhone 13 Pro Max del 2021 raggiungeva circa 5700 punti nello stesso benchmark, il che rappresenta un miglioramento del 50% in tre anni. </p><p>I miglioramenti nelle prestazioni ottenuti dalle varie generazioni di iPhone dal 2007 a oggi sono chiaramente enormi, ma ci sono delle riserve sulla metodologia utilizzata nei test. È importante notare che i punteggi degli iPhone più vecchi, precedenti ai benchmark moderni, sono stati convertiti in modo stimato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/il-chip-del-prossimo-iphone-abbiamo-una-risposta-incredibile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'iPhone 17 Pro continuerà l'incremento delle prestazioni di Apple ]]>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Una nuova analisi pubblicata da <strong>PC Watch</strong> ha confrontato i chip degli iPhone dal primo modello del 2007 fino agli ultimi smartphone Apple, rivelando un dato sorprendente: <strong>la potenza della CPU è aumentata di 384,9 volte</strong> in meno di due decenni.</p><p>Lo studio si è basato sui benchmark di <strong>Geekbench</strong>, tracciando l'evoluzione generazionale delle performance e stimando <strong>un incremento medio annuo del 40%</strong>. Se questo ritmo dovesse continuare, <strong>l’iPhone 17 Pro</strong>, atteso nel corso del 2025, <strong>potrebbe superare le 500 volte le prestazioni del modello originale</strong>. Un progresso che sottolinea l’impatto dell’architettura Apple Silicon nella storia degli smartphone.</p><h2 id="more-performance-focused">More performance-focused</h2><p>Il primo iPhone, lanciato da Steve Jobs nel 2007, era alimentato da un SoC ARM11 prodotto da Samsung. Quel chip aveva una frequenza nominale di 620 MHz, ma in realtà funzionava a soli 412 MHz. Per l’iPhone 3GS, rilasciato due anni dopo, Apple optò per una CPU Samsung con core Cortex-A8 (APL0298C05), segnando l’inizio di una progettazione più orientata alle prestazioni. </p><p>Nel 2013, Apple presentò l’iPhone 5s, il primo smartphone a essere dotato di un processore a 64 bit, l’Apple A7 (Cyclone). Questa scelta permise ad Apple di superare il resto dell’industria mobile in quel periodo. La filosofia progettuale di Apple si è sempre concentrata sull’equilibrio tra potenza ed efficienza. <strong>Mentre i produttori di chip Android hanno adottato design con otto o dieci core</strong>, Apple è rimasta fedele a configurazioni a sei core dal 2017, con due core ad alte prestazioni e quattro core ad alta efficienza. </p><p>Nonostante ciò, Apple si posiziona costantemente ai vertici nelle prestazioni sia single-thread che multi-core. Gli iPhone 16 e 16 Pro del 2024 hanno proseguito su questa linea. I modelli standard montano il chip A17 Bionic, prodotto con processo a 3 nm, e hanno superato gli 8100 punti nei test Geekbench 6 condotti da PC Watch. </p><p>I modelli Pro utilizzano il chip A18 Bionic, che ha superato quota 8500 e <strong>presenta frequenze superiori ai 4 GHz</strong>. Per confronto, l’iPhone 13 Pro Max del 2021 raggiungeva circa 5700 punti nello stesso benchmark, il che rappresenta un miglioramento del 50% in tre anni. </p><p>I miglioramenti nelle prestazioni ottenuti dalle varie generazioni di iPhone dal 2007 a oggi sono chiaramente enormi, ma ci sono delle riserve sulla metodologia utilizzata nei test. È importante notare che i punteggi degli iPhone più vecchi, precedenti ai benchmark moderni, sono stati convertiti in modo stimato.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone pieghevole sempre più vicino: spuntano nuovi dettagli chiave ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci si avvicina sempre di più al debutto del tanto atteso <strong>iPhone pieghevole</strong>, che sembra destinato a diventare realtà nel corso del prossimo anno. Secondo nuove indiscrezioni, il dispositivo potrebbe <strong>stabilire due nuovi primati</strong> all'interno della gamma iPhone.</p><p>Le informazioni arrivano da <strong>Dingzhuo Digital</strong> e <strong>Mydrivers</strong> (tramite Wccftech), anche se va precisato che si tratta di traduzioni automatiche e di notizie non ancora confermate ufficialmente da Apple.</p><p>Uno dei dettagli più rilevanti riguarda la <strong>capacità della batteria</strong>, che dovrebbe essere la più alta mai vista su un iPhone: si parla di <strong>5.000-5.500 mAh circa</strong>, superando di gran lunga i <strong>4.685 mAh</strong> dell’attuale <strong>iPhone 16 Pro Max</strong>, disponibile in Italia da settembre scorso.</p><p>Resta da vedere come questa capacità si tradurrà in termini di <strong>autonomia reale</strong>, considerando che l’iPhone pieghevole dovrà <strong>alimentare due schermi</strong>, uno dei quali – da aperto – potrebbe arrivare a <strong>7,74 pollici</strong>.</p><h2 id="il-prezzo-dell-iphone-pieghevole-sara-il-piu-alto-di-sempre">Il prezzo dell’iPhone pieghevole sarà il più alto di sempre</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9zsvuRMwgwoDFBaMdoevN8" name="Samsung-Galaxy-Z-Fold-7-on-table-partially-folded" alt="Samsung Galaxy Z Fold 7 REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9zsvuRMwgwoDFBaMdoevN8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The latest Samsung foldable: the Galaxy Z Fold 7 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto emerso dal nuovo leak, <strong>l’iPhone pieghevole sarà lo smartphone Apple più costoso mai lanciato</strong>. Un primato che supererà anche il prezzo base dell’attuale <strong>iPhone 16 Pro Max</strong>, disponibile in Italia a partire da <strong>1.489 euro circa</strong>.</p><p>La nuova indiscrezione indica un <strong>prezzo superiore ai 15.000 yuan</strong>, che corrispondono a circa <strong>1.920 euro</strong> al cambio attuale. È comunque improbabile che questa cifra rappresenti il prezzo definitivo sul mercato italiano, ma lascia intuire la fascia ultra-premium a cui il dispositivo sarà destinato.</p><p>In passato, altre voci avevano suggerito una forbice compresa tra <strong>1.800 e 2.500 euro circa</strong>, a seconda delle fonti. In ogni caso, si tratterà di uno <strong>dei dispositivi più costosi mai prodotti da Apple</strong>.</p><p>Prima del debutto del pieghevole, però, è attesa la nuova <strong>gamma iPhone 17</strong>, che dovrebbe includere anche un modello <strong>iPhone 17 Air</strong>, pronto a sostituire l’attuale iPhone 16 Plus. Se Apple manterrà la sua consueta tabella di marcia, <strong>la presentazione è attesa per settembre</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-pieghevole-sempre-piu-vicino-spuntano-nuovi-dettagli-chiave</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La batteria potrebbe superare i 5.000 mAh, il prezzo i 2.000 dollari/euro ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro REVIEW]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Ci si avvicina sempre di più al debutto del tanto atteso <strong>iPhone pieghevole</strong>, che sembra destinato a diventare realtà nel corso del prossimo anno. Secondo nuove indiscrezioni, il dispositivo potrebbe <strong>stabilire due nuovi primati</strong> all'interno della gamma iPhone.</p><p>Le informazioni arrivano da <strong>Dingzhuo Digital</strong> e <strong>Mydrivers</strong> (tramite Wccftech), anche se va precisato che si tratta di traduzioni automatiche e di notizie non ancora confermate ufficialmente da Apple.</p><p>Uno dei dettagli più rilevanti riguarda la <strong>capacità della batteria</strong>, che dovrebbe essere la più alta mai vista su un iPhone: si parla di <strong>5.000-5.500 mAh circa</strong>, superando di gran lunga i <strong>4.685 mAh</strong> dell’attuale <strong>iPhone 16 Pro Max</strong>, disponibile in Italia da settembre scorso.</p><p>Resta da vedere come questa capacità si tradurrà in termini di <strong>autonomia reale</strong>, considerando che l’iPhone pieghevole dovrà <strong>alimentare due schermi</strong>, uno dei quali – da aperto – potrebbe arrivare a <strong>7,74 pollici</strong>.</p><h2 id="il-prezzo-dell-iphone-pieghevole-sara-il-piu-alto-di-sempre">Il prezzo dell’iPhone pieghevole sarà il più alto di sempre</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="9zsvuRMwgwoDFBaMdoevN8" name="Samsung-Galaxy-Z-Fold-7-on-table-partially-folded" alt="Samsung Galaxy Z Fold 7 REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9zsvuRMwgwoDFBaMdoevN8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The latest Samsung foldable: the Galaxy Z Fold 7 </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Lance Ulanoff / Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto emerso dal nuovo leak, <strong>l’iPhone pieghevole sarà lo smartphone Apple più costoso mai lanciato</strong>. Un primato che supererà anche il prezzo base dell’attuale <strong>iPhone 16 Pro Max</strong>, disponibile in Italia a partire da <strong>1.489 euro circa</strong>.</p><p>La nuova indiscrezione indica un <strong>prezzo superiore ai 15.000 yuan</strong>, che corrispondono a circa <strong>1.920 euro</strong> al cambio attuale. È comunque improbabile che questa cifra rappresenti il prezzo definitivo sul mercato italiano, ma lascia intuire la fascia ultra-premium a cui il dispositivo sarà destinato.</p><p>In passato, altre voci avevano suggerito una forbice compresa tra <strong>1.800 e 2.500 euro circa</strong>, a seconda delle fonti. In ogni caso, si tratterà di uno <strong>dei dispositivi più costosi mai prodotti da Apple</strong>.</p><p>Prima del debutto del pieghevole, però, è attesa la nuova <strong>gamma iPhone 17</strong>, che dovrebbe includere anche un modello <strong>iPhone 17 Air</strong>, pronto a sostituire l’attuale iPhone 16 Plus. Se Apple manterrà la sua consueta tabella di marcia, <strong>la presentazione è attesa per settembre</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple Music compie 10 anni: arriva la playlist “All Time” con le vostre 100 canzoni più ascoltate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Per festeggiare il suo decimo anniversario, <strong>Apple Music</strong> ha lanciato una nuova funzione celebrativa dedicata a tutti gli abbonati: la <strong>playlist "Replay All Time"</strong>, che raccoglie i <strong>100 brani più ascoltati di sempre</strong> da ciascun utente, fin dal giorno in cui ha iniziato a usare il servizio.</p><p>Se avete iniziato a usare Apple Music nel 2015, potreste ritrovarvi davanti a un vero viaggio musicale personale lungo dieci anni. La playlist è già visibile nella <strong>scheda Home dell’app Musica</strong> su iPhone, Mac e altri dispositivi, con la descrizione: <em>“In onore del primo decennio di Apple Music, dai uno sguardo al passato. Rivivi i tuoi brani preferiti di sempre, tutti in una sola playlist.”</em></p><p>Come tutte le playlist del servizio, anche questa può essere riprodotta in ordine, <strong>mischiata, salvata o scaricata per l’ascolto offline</strong>. Un’ottima occasione per (ri)scoprire i propri gusti musicali e rivivere ricordi legati a brani speciali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:64.95%;"><img id="qmEQfXTVQY4PGDpZ9pumhQ" name="Apple Music All Time Playlist" alt="Apple Music All Time Playlist" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qmEQfXTVQY4PGDpZ9pumhQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3024" height="1964" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Chi ha aderito ad <strong>Apple Music fin dal primo giorno</strong>, come il 30 giugno 2015, potrebbe restare sorpreso dai risultati della nuova <strong>playlist "Replay All Time"</strong>, rilasciata per celebrare il decennale del servizio. Alcuni brani iconici dell’estate, come <em>“Can’t Stop This Feeling”</em> di Justin Timberlake o <em>“I Lived”</em> dei OneRepublic, si sono mescolati a pezzi ascoltati più e più volte, incluse tracce usate come sveglia su <strong>HomePod</strong> e <strong>HomePod mini</strong>. Non sono mancati neanche i grandi classici personali: nel caso dell’autore originale, <strong>molto Bruce Springsteen</strong>.</p><p>Una sorpresa gradita in un periodo insolito: Apple solitamente rilascia la funzione <strong>Replay</strong> a fine anno, mentre Spotify propone annualmente il proprio <strong>Wrapped</strong>, con un approccio più social e suddiviso per gusti musicali.</p><p>Per chi usa <strong>Spotify</strong> e desidera un riepilogo simile a quello offerto da Apple, si può ricorrere a <strong>Stats.fm</strong>, un’app di terze parti che analizza l’intera cronologia d’ascolto. Basta collegare l’account Spotify per ottenere le <strong>top 50 tracce di sempre</strong>, oltre ai generi e agli artisti più amati. Anche senza l’abbonamento a Stats.fm Plus, l’esperienza è soddisfacente, con dati utili e facili da esplorare.</p><p>Con questo aggiornamento, <strong>Apple alza l’asticella</strong> del riassunto musicale e chissà che <strong>Spotify non decida di replicare</strong> con una funzione simile nei prossimi mesi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zBUCXy7chBtrwLNLXyoRCE" name="Apple Music Los Angeles Studio" alt="Apple Music Los Angeles Studio" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zBUCXy7chBtrwLNLXyoRCE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple Music continua a festeggiare i suoi <strong>10 anni</strong> con una raffica di novità per i fan della musica in streaming. Dopo aver introdotto la <strong>playlist “Replay All Time”</strong>, che raccoglie le 100 canzoni più ascoltate da ogni utente fin dal giorno d'iscrizione, la piattaforma si prepara a svelare <strong>la classifica globale dei 500 brani più riprodotti di sempre</strong>. A partire dal <strong>1° luglio 2025</strong>, Apple rilascerà 100 tracce al giorno, culminando nella pubblicazione dell’intera playlist per tutti gli abbonati.</p><p>Intanto, mentre si aspetta di vedere se <strong>Spotify risponderà ufficialmente con una funzione simile</strong>, i fan della piattaforma svedese possono affidarsi a <strong>Stats.fm</strong>, un servizio esterno che permette di consultare dati a lungo termine su generi, artisti e canzoni più amate.</p><p>Non è finita: Apple ha annunciato anche <strong>nuove playlist celebrative</strong>, <strong>speciali su Apple Music Radio</strong> e l’apertura di un nuovo <strong>studio musicale da oltre 1.400 metri quadrati</strong> a <strong>Los Angeles</strong>, pensato per offrire un'esperienza in <strong>Spatial Audio</strong> e accogliere registrazioni e performance live su palchi professionali.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/audio/apple-music/apple-music-compie-10-anni-arriva-la-playlist-all-time-con-le-vostre-100-canzoni-piu-ascoltate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La piattaforma celebra il decennale con una raccolta personalizzata per ogni utente: anche gli ascoltatori Spotify possono rivivere i loro momenti musicali migliori grazie a Stats.fm. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Audio]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Audio Streaming]]></category>
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                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Jacob Krol is the US Managing Editor for News at TechRadar overseeing the daily rollout of content and coordinating with various section leads. He joined TechRadar in May of 2024 and is based out of New York City. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Prior to joining TechRadar, Jacob was Senior Editor, Technology and Commerce at TheStreet focusing on covering the latest products in the consumer tech space from how to pre-order to finding the best deals with reviews, analysis, and features in between. Before that, Jacob was a founding member at CNN Underscored, building and growing the electronics section. He also assisted in building out social media channels, programming the homepage, and establishing protocols for testing various products for one-off reviews and best-of guides. Prior to starting at CNN, Jacob was a Tech Writer at Mashable focusing on news, reviews, and evergreen content. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;He has experience covering major players in the space like Apple, Samsung, Google, and Microsoft as well as testing products like smartphones, tablets, smartwatches, smart home gadgets, speakers, earbuds, headphones, TVs, and more futuristic tech like smart glasses.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Jacob received a Bachelor of Arts in Media &amp; Communication cum laude with a minor in Innovation and Entrepreneurship from Muhlenberg College. During his time on campus, he interned at CNET, Fox News, CNN, and CNBC, while also running his own tech blog, NJTechReviews, which he founded in 2010.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not playing with a new gadget or breaking down the latest news, you can find Jacob listening to Bruce Springsteen, posting on TikTok, building a Lego set, watching a Star Wars show, or playing with his family dogs, Georgia and Charlie.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The Apple Music app icon against a red background on an iPhone.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Per festeggiare il suo decimo anniversario, <strong>Apple Music</strong> ha lanciato una nuova funzione celebrativa dedicata a tutti gli abbonati: la <strong>playlist "Replay All Time"</strong>, che raccoglie i <strong>100 brani più ascoltati di sempre</strong> da ciascun utente, fin dal giorno in cui ha iniziato a usare il servizio.</p><p>Se avete iniziato a usare Apple Music nel 2015, potreste ritrovarvi davanti a un vero viaggio musicale personale lungo dieci anni. La playlist è già visibile nella <strong>scheda Home dell’app Musica</strong> su iPhone, Mac e altri dispositivi, con la descrizione: <em>“In onore del primo decennio di Apple Music, dai uno sguardo al passato. Rivivi i tuoi brani preferiti di sempre, tutti in una sola playlist.”</em></p><p>Come tutte le playlist del servizio, anche questa può essere riprodotta in ordine, <strong>mischiata, salvata o scaricata per l’ascolto offline</strong>. Un’ottima occasione per (ri)scoprire i propri gusti musicali e rivivere ricordi legati a brani speciali.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:64.95%;"><img id="qmEQfXTVQY4PGDpZ9pumhQ" name="Apple Music All Time Playlist" alt="Apple Music All Time Playlist" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qmEQfXTVQY4PGDpZ9pumhQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3024" height="1964" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Chi ha aderito ad <strong>Apple Music fin dal primo giorno</strong>, come il 30 giugno 2015, potrebbe restare sorpreso dai risultati della nuova <strong>playlist "Replay All Time"</strong>, rilasciata per celebrare il decennale del servizio. Alcuni brani iconici dell’estate, come <em>“Can’t Stop This Feeling”</em> di Justin Timberlake o <em>“I Lived”</em> dei OneRepublic, si sono mescolati a pezzi ascoltati più e più volte, incluse tracce usate come sveglia su <strong>HomePod</strong> e <strong>HomePod mini</strong>. Non sono mancati neanche i grandi classici personali: nel caso dell’autore originale, <strong>molto Bruce Springsteen</strong>.</p><p>Una sorpresa gradita in un periodo insolito: Apple solitamente rilascia la funzione <strong>Replay</strong> a fine anno, mentre Spotify propone annualmente il proprio <strong>Wrapped</strong>, con un approccio più social e suddiviso per gusti musicali.</p><p>Per chi usa <strong>Spotify</strong> e desidera un riepilogo simile a quello offerto da Apple, si può ricorrere a <strong>Stats.fm</strong>, un’app di terze parti che analizza l’intera cronologia d’ascolto. Basta collegare l’account Spotify per ottenere le <strong>top 50 tracce di sempre</strong>, oltre ai generi e agli artisti più amati. Anche senza l’abbonamento a Stats.fm Plus, l’esperienza è soddisfacente, con dati utili e facili da esplorare.</p><p>Con questo aggiornamento, <strong>Apple alza l’asticella</strong> del riassunto musicale e chissà che <strong>Spotify non decida di replicare</strong> con una funzione simile nei prossimi mesi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zBUCXy7chBtrwLNLXyoRCE" name="Apple Music Los Angeles Studio" alt="Apple Music Los Angeles Studio" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zBUCXy7chBtrwLNLXyoRCE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple Music continua a festeggiare i suoi <strong>10 anni</strong> con una raffica di novità per i fan della musica in streaming. Dopo aver introdotto la <strong>playlist “Replay All Time”</strong>, che raccoglie le 100 canzoni più ascoltate da ogni utente fin dal giorno d'iscrizione, la piattaforma si prepara a svelare <strong>la classifica globale dei 500 brani più riprodotti di sempre</strong>. A partire dal <strong>1° luglio 2025</strong>, Apple rilascerà 100 tracce al giorno, culminando nella pubblicazione dell’intera playlist per tutti gli abbonati.</p><p>Intanto, mentre si aspetta di vedere se <strong>Spotify risponderà ufficialmente con una funzione simile</strong>, i fan della piattaforma svedese possono affidarsi a <strong>Stats.fm</strong>, un servizio esterno che permette di consultare dati a lungo termine su generi, artisti e canzoni più amate.</p><p>Non è finita: Apple ha annunciato anche <strong>nuove playlist celebrative</strong>, <strong>speciali su Apple Music Radio</strong> e l’apertura di un nuovo <strong>studio musicale da oltre 1.400 metri quadrati</strong> a <strong>Los Angeles</strong>, pensato per offrire un'esperienza in <strong>Spatial Audio</strong> e accogliere registrazioni e performance live su palchi professionali.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Air: batteria ridotta, ma Apple punta tutto sull’efficienza ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La mossa segna un deciso cambio di strategia per Cupertino, che sembra voler puntare su <strong>design sottili e peso contenuto</strong> anche nei modelli non Pro. Il nome Air richiama chiaramente la filosofia dei MacBook omonimi, e l’obiettivo è offrire <strong>un’esperienza premium in un formato più leggero</strong>, sacrificando però alcuni elementi chiave.</p><p>Il punto più critico? <strong>La batteria.</strong> Le voci più recenti parlano infatti di una capacità da appena <strong>2.800mAh</strong>, un dato sorprendentemente basso per un dispositivo di fascia alta nel 2025. Per fare un confronto, l’attuale<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16-plus" target="_blank"> <strong>iPhone 16 Plus</strong></a> integra una batteria da <strong>4.674mAh</strong>, quasi il doppio. In termini pratici, questo potrebbe significare <strong>una riduzione dell’autonomia del 40%</strong>, soprattutto considerando il normale degrado della batteria nel tempo e il consumo in standby.</p><p>Non sarebbe la prima volta che Apple mette l’estetica prima della durata: basti pensare al nuovo <strong>Galaxy S25 Edge</strong> di Samsung, che ha già portato sul mercato una versione sottile del Galaxy S25 Plus, tagliando però la batteria a <strong>3.900mAh</strong>. La differenza, però, è che il modello Samsung resta comunque più capiente rispetto all’iPhone 17 Air, almeno secondo le attuali indiscrezioni.</p><p>Va detto che <strong>l'autonomia reale non dipende solo dai milliampereora</strong>, ma anche da ottimizzazioni software e hardware. E qui Apple gioca in casa: l’introduzione del chip A18 e le migliorie a iOS potrebbero compensare parzialmente il gap.</p><p>In ogni caso, con il probabile debutto del modello <strong>iPhone 17 Air</strong> a settembre, ci aspettiamo che Apple cerchi di spiegare in modo convincente perché <strong>meno batteria non significhi necessariamente meno autonomia</strong>. Ma chi punta a un telefono che duri più di una giornata dovrà forse guardare altrove.</p><h2 id="silicio-carbonio-il-segreto-per-salvare-la-batteria">Silicio-carbonio, il segreto per salvare la batteria?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:776px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.44%;"><img id="khRNtLDgEfumLz2Dr8P6jb" name="iPhone 17 Air leak2" alt="An unofficial render of the iPhone 17 Air" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/khRNtLDgEfumLz2Dr8P6jb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="776" height="438" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Front Page Tech / ‪@Zellzoi‬)</span></figcaption></figure><p><strong>Una possibile salvezza per l’autonomia dell’iPhone 17 Air potrebbe arrivare dalla tecnologia al silicio-carbonio</strong>, che secondo le indiscrezioni potrebbe debuttare proprio su questo modello. Si tratterebbe del <strong>primo dispositivo </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank"><strong>Apple </strong></a><strong>a utilizzare una batteria diversa da quelle agli ioni di litio</strong>, con un’anodo a base di silicio.</p><p>Il vantaggio? Il silicio consente <strong>una densità energetica decisamente superiore</strong>, garantendo <strong>migliore efficienza</strong> e prestazioni più stabili anche con capacità teoricamente ridotte. Ed è esattamente quello di cui avrebbe bisogno un dispositivo come l’iPhone 17 Air per offrire una vera giornata d’uso senza compromessi.</p><p>Chi ha già provato smartphone con questa tecnologia sa di cosa si parla. <strong>L’Oppo Find X8 Pro</strong>, ad esempio, monta una batteria al silicio-carbonio da <strong>5.910mAh</strong> e offre risultati sorprendenti in termini di autonomia. Certo, è un dispositivo molto più grande, ma il punto resta: <strong>la tecnologia funziona</strong> e riesce spesso a <strong>superare le aspettative</strong>, anche su modelli meno capienti.</p><p>Se davvero Apple adotterà questa soluzione, potrebbe trasformare <strong>quella che sembra una debolezza strutturale</strong> in un punto di forza innovativo. Ma, come sempre, sarà l’ottimizzazione tra hardware e software a fare la differenza.</p><h2 id="un-ottimizzazione-sorprendente">Un’ottimizzazione sorprendente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYiknYQteLSt8emoFfNWNH" name="1-Apple iPhone 16 Review.jpg" alt="Apple iPhone 16 Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYiknYQteLSt8emoFfNWNH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un altro aspetto da non sottovalutare è <strong>la capacità di Apple di ottenere ottime prestazioni anche da batterie più piccole della media</strong>. L’azienda di Cupertino non comunica mai ufficialmente i dati sulla capacità delle sue batterie, ma secondo i teardown, l’iPhone 16 base integra una batteria da <strong>3.561mAh</strong>.</p><p>Una cifra più che sufficiente, ma comunque inferiore ai <strong>4.000mAh del Galaxy S25</strong> o ai <strong>4.700mAh del Pixel 9</strong>. Eppure, <strong>nei nostri test</strong>, l’iPhone 16 ha raggiunto circa <strong>13 ore di utilizzo reale</strong>, una durata paragonabile a quella del Pixel 9, che si aggira tra le <strong>13 e le 14 ore</strong>. Non male, considerando la differenza di oltre <strong>1.000mAh</strong> tra i due dispositivi.</p><p>Il segreto? <strong>L’ottimizzazione di Apple</strong>, che continua a dimostrare quanto possa fare la differenza avere <strong>hardware e software progettati per lavorare insieme</strong>. Il sistema chiuso di iOS, unito al design su misura dei chip Apple Silicon, garantisce <strong>efficienza e stabilità difficili da eguagliare</strong>.</p><p>Tutto fa pensare che, con l’iPhone 17 Air, Apple possa <strong>spingere ancora di più su questo fronte</strong>, sfruttando l’inedito design per rafforzare la sinergia tra componenti interni e sistema operativo.</p><p><strong>Insomma, una batteria più piccola non è necessariamente un disastro.</strong> Se le voci su una batteria da 2.800mAh si riveleranno fondate, Apple potrebbe comunque offrire un’esperienza d’uso solida, e forse addirittura sorprendente.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-air-batteria-ridotta-ma-apple-punta-tutto-sullefficienza</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova variante ultraleggera potrebbe avere una batteria sorprendentemente piccola, ma tra ottimizzazione software e nuove tecnologie, l’autonomia potrebbe non essere un problema. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:title>
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                                <p>La mossa segna un deciso cambio di strategia per Cupertino, che sembra voler puntare su <strong>design sottili e peso contenuto</strong> anche nei modelli non Pro. Il nome Air richiama chiaramente la filosofia dei MacBook omonimi, e l’obiettivo è offrire <strong>un’esperienza premium in un formato più leggero</strong>, sacrificando però alcuni elementi chiave.</p><p>Il punto più critico? <strong>La batteria.</strong> Le voci più recenti parlano infatti di una capacità da appena <strong>2.800mAh</strong>, un dato sorprendentemente basso per un dispositivo di fascia alta nel 2025. Per fare un confronto, l’attuale<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16-plus" target="_blank"> <strong>iPhone 16 Plus</strong></a> integra una batteria da <strong>4.674mAh</strong>, quasi il doppio. In termini pratici, questo potrebbe significare <strong>una riduzione dell’autonomia del 40%</strong>, soprattutto considerando il normale degrado della batteria nel tempo e il consumo in standby.</p><p>Non sarebbe la prima volta che Apple mette l’estetica prima della durata: basti pensare al nuovo <strong>Galaxy S25 Edge</strong> di Samsung, che ha già portato sul mercato una versione sottile del Galaxy S25 Plus, tagliando però la batteria a <strong>3.900mAh</strong>. La differenza, però, è che il modello Samsung resta comunque più capiente rispetto all’iPhone 17 Air, almeno secondo le attuali indiscrezioni.</p><p>Va detto che <strong>l'autonomia reale non dipende solo dai milliampereora</strong>, ma anche da ottimizzazioni software e hardware. E qui Apple gioca in casa: l’introduzione del chip A18 e le migliorie a iOS potrebbero compensare parzialmente il gap.</p><p>In ogni caso, con il probabile debutto del modello <strong>iPhone 17 Air</strong> a settembre, ci aspettiamo che Apple cerchi di spiegare in modo convincente perché <strong>meno batteria non significhi necessariamente meno autonomia</strong>. Ma chi punta a un telefono che duri più di una giornata dovrà forse guardare altrove.</p><h2 id="silicio-carbonio-il-segreto-per-salvare-la-batteria">Silicio-carbonio, il segreto per salvare la batteria?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:776px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.44%;"><img id="khRNtLDgEfumLz2Dr8P6jb" name="iPhone 17 Air leak2" alt="An unofficial render of the iPhone 17 Air" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/khRNtLDgEfumLz2Dr8P6jb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="776" height="438" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Front Page Tech / ‪@Zellzoi‬)</span></figcaption></figure><p><strong>Una possibile salvezza per l’autonomia dell’iPhone 17 Air potrebbe arrivare dalla tecnologia al silicio-carbonio</strong>, che secondo le indiscrezioni potrebbe debuttare proprio su questo modello. Si tratterebbe del <strong>primo dispositivo </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank"><strong>Apple </strong></a><strong>a utilizzare una batteria diversa da quelle agli ioni di litio</strong>, con un’anodo a base di silicio.</p><p>Il vantaggio? Il silicio consente <strong>una densità energetica decisamente superiore</strong>, garantendo <strong>migliore efficienza</strong> e prestazioni più stabili anche con capacità teoricamente ridotte. Ed è esattamente quello di cui avrebbe bisogno un dispositivo come l’iPhone 17 Air per offrire una vera giornata d’uso senza compromessi.</p><p>Chi ha già provato smartphone con questa tecnologia sa di cosa si parla. <strong>L’Oppo Find X8 Pro</strong>, ad esempio, monta una batteria al silicio-carbonio da <strong>5.910mAh</strong> e offre risultati sorprendenti in termini di autonomia. Certo, è un dispositivo molto più grande, ma il punto resta: <strong>la tecnologia funziona</strong> e riesce spesso a <strong>superare le aspettative</strong>, anche su modelli meno capienti.</p><p>Se davvero Apple adotterà questa soluzione, potrebbe trasformare <strong>quella che sembra una debolezza strutturale</strong> in un punto di forza innovativo. Ma, come sempre, sarà l’ottimizzazione tra hardware e software a fare la differenza.</p><h2 id="un-ottimizzazione-sorprendente">Un’ottimizzazione sorprendente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fYiknYQteLSt8emoFfNWNH" name="1-Apple iPhone 16 Review.jpg" alt="Apple iPhone 16 Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fYiknYQteLSt8emoFfNWNH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un altro aspetto da non sottovalutare è <strong>la capacità di Apple di ottenere ottime prestazioni anche da batterie più piccole della media</strong>. L’azienda di Cupertino non comunica mai ufficialmente i dati sulla capacità delle sue batterie, ma secondo i teardown, l’iPhone 16 base integra una batteria da <strong>3.561mAh</strong>.</p><p>Una cifra più che sufficiente, ma comunque inferiore ai <strong>4.000mAh del Galaxy S25</strong> o ai <strong>4.700mAh del Pixel 9</strong>. Eppure, <strong>nei nostri test</strong>, l’iPhone 16 ha raggiunto circa <strong>13 ore di utilizzo reale</strong>, una durata paragonabile a quella del Pixel 9, che si aggira tra le <strong>13 e le 14 ore</strong>. Non male, considerando la differenza di oltre <strong>1.000mAh</strong> tra i due dispositivi.</p><p>Il segreto? <strong>L’ottimizzazione di Apple</strong>, che continua a dimostrare quanto possa fare la differenza avere <strong>hardware e software progettati per lavorare insieme</strong>. Il sistema chiuso di iOS, unito al design su misura dei chip Apple Silicon, garantisce <strong>efficienza e stabilità difficili da eguagliare</strong>.</p><p>Tutto fa pensare che, con l’iPhone 17 Air, Apple possa <strong>spingere ancora di più su questo fronte</strong>, sfruttando l’inedito design per rafforzare la sinergia tra componenti interni e sistema operativo.</p><p><strong>Insomma, una batteria più piccola non è necessariamente un disastro.</strong> Se le voci su una batteria da 2.800mAh si riveleranno fondate, Apple potrebbe comunque offrire un’esperienza d’uso solida, e forse addirittura sorprendente.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple svela il futuro di iOS con un teaser che non lascia dubbi  ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’interfaccia del Vision Pro potrebbe ispirare un profondo restyling di iOS 19: tra vetro satinato, riflessi e trasparenze, ecco cosa aspettarsi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>iOS 19 potrebbe introdurre uno dei cambiamenti visivi più radicali degli ultimi anni, e a suggerirlo non sono solo i rumor, ma anche Apple stessa. Un recente teaser pubblicato in vista della WWDC 2025 rafforza le ipotesi di un redesign ispirato all’estetica del <strong>Vision Pro</strong>, il visore AR/VR della casa di Cupertino.</p><p>Secondo le indiscrezioni, l’interfaccia dei nuovi sistemi operativi Apple, inclusi <strong>macOS</strong> e <strong>tvOS</strong>, potrebbe adottare <strong>elementi traslucidi</strong>, bordi smussati e superfici che ricordano <strong>vetro satinato galleggiante</strong>. Dettagli già noti a chi ha osservato da vicino l’ambiente visivo di Vision Pro, basato su interazioni via sguardo e gesture, con superfici semitrasparenti dal design minimale.</p><p>A confermare questa direzione è un’animazione pubblicata da <strong>Greg Joswiak</strong>, SVP di Apple, in un post su X. Nel breve video, il logo Apple si trasforma nel logo Swift e poi nell’iconica arcobaleno di Apple Park, tutti costruiti con un effetto vetro satinato. Un chiaro segnale verso la nuova direzione estetica di iOS 19?</p><p>La risposta arriverà il <strong>9 giugno</strong> alla WWDC25, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori. Apple non ha ancora confermato nulla, ma tutte le frecce puntano verso un nuovo linguaggio visivo comune a tutte le sue piattaforme.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1929558230990049758"><p lang="en" dir="ltr">#WWDC25 is next week! Can’t wait to show you what we’ve been working on. See you June 9 at 10am PT. pic.twitter.com/qhrzevDbMH<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1929558230990049758">June 2, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Quanto si spingerà Apple con il look “frosted glass”? Difficile dirlo con certezza, ma le prime anticipazioni suggeriscono una trasformazione profonda. Il nuovo stile potrebbe coinvolgere <strong>tutto</strong>, dal <strong>Centro di Controllo</strong> ai <strong>widget</strong>, fino alle <strong>icone delle app</strong>, creando un’interfaccia più fluida, riflettente e stratificata, dove sarà anche possibile <strong>intravvedere elementi sottostanti</strong>.</p><p>Un ulteriore indizio arriva dalla pagina ufficiale della <strong>WWDC 2025</strong>, dove spicca un logo Apple dal look vetroso accompagnato dallo slogan <strong>"Sleek Peek"</strong>. Un gioco di parole che conferma ulteriormente la direzione stilistica.</p><p>Ma oltre all’estetica, si fa largo anche un cambiamento nei nomi. Secondo fonti vicine ad Apple, il sistema di numerazione progressiva verrà <strong>abbandonato</strong>, lasciando spazio a un formato basato sull’anno. Di conseguenza, iOS 19 diventerebbe <strong>iOS 26</strong>, e iPadOS seguirebbe lo stesso schema.</p><p>Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma tra teaser, rumor e dettagli visivi, il futuro di iOS sembra ormai prendere forma.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Microsoft semplifica la vita agli utenti Android: ecco cosa cambia  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Microsoft </strong>ha appena portato su Android (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">qui i migliori smartphone con questo sistema operativo</a>) <strong>una funzione già disponibile su iOS:</strong> ora è possibile visualizzare file Office ricevuti tramite link senza dover accedere al proprio account Microsoft. Finora, cliccando su un link a un file Word o Excel su uno smartphone Android, era necessario effettuare il login per aprirlo. Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/microsoft-anonymous-file-sharing-android-3562457/" target="_blank"><em>Android Authority</em></a>, questa limitazione è stata rimossa: basta un semplice clic per visualizzare il documento. </p><p>Tuttavia, per modificare il file o aggiungere commenti, l’accesso rimane obbligatorio, poiché <strong>le modifiche vanno associate all’utente</strong>. Un avviso a schermo informerà della necessità di login in questi casi. Perché la nuova funzione funzioni, serve aggiornare l’app Office alla versione 16.0.18827.20066 o successiva. Come osserva Android Authority, su iPhone questa possibilità esiste già da alcuni mesi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1955px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV" name="Microsoft Office file sharing with Android phone" alt="Microsoft Office file sharing with an Android phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1955" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><p>Ci è voluto un po’ di tempo per vedere questa funzionalità arrivare anche su Android, il che è curioso, considerando che si tratta del sistema operativo mobile più diffuso e ci si aspetterebbe che fosse una priorità per Microsoft. In ogni caso, <strong>è positivo che la novità sia finalmente disponibile</strong>, anche se gli utenti Android hanno dovuto attendere più del previsto. </p><p>Del resto, è piuttosto scomodo cliccare su un link e ritrovarsi costretti ad accedere, soprattutto se si vuole solo dare un’occhiata veloce al file ricevuto. <strong>Va precisato che chi condivide il file deve comunque essere loggato con un account Microsoft </strong>per poterlo inviare; è solo il destinatario che può visualizzarlo in modo anonimo, senza login, e limitatamente alla sola lettura.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/microsoft-semplifica-la-vita-agli-utenti-android-ecco-cosa-cambia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Finalmente anche su Android si possono visualizzare i documenti condivisi di Word, Excel e PowerPoint senza dover accedere con un account Microsoft. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">MzXkDJHsrnwq2VvcSVgRmV</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Behöver du en VPN till din Android?]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Man looking at smartphone]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Man looking at smartphone]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>Microsoft </strong>ha appena portato su Android (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">qui i migliori smartphone con questo sistema operativo</a>) <strong>una funzione già disponibile su iOS:</strong> ora è possibile visualizzare file Office ricevuti tramite link senza dover accedere al proprio account Microsoft. Finora, cliccando su un link a un file Word o Excel su uno smartphone Android, era necessario effettuare il login per aprirlo. Secondo quanto riportato da <a href="https://www.androidauthority.com/microsoft-anonymous-file-sharing-android-3562457/" target="_blank"><em>Android Authority</em></a>, questa limitazione è stata rimossa: basta un semplice clic per visualizzare il documento. </p><p>Tuttavia, per modificare il file o aggiungere commenti, l’accesso rimane obbligatorio, poiché <strong>le modifiche vanno associate all’utente</strong>. Un avviso a schermo informerà della necessità di login in questi casi. Perché la nuova funzione funzioni, serve aggiornare l’app Office alla versione 16.0.18827.20066 o successiva. Come osserva Android Authority, su iPhone questa possibilità esiste già da alcuni mesi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1955px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV" name="Microsoft Office file sharing with Android phone" alt="Microsoft Office file sharing with an Android phone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jgz6ebcUxrF3MpAFxNYEYV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1955" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Microsoft)</span></figcaption></figure><p>Ci è voluto un po’ di tempo per vedere questa funzionalità arrivare anche su Android, il che è curioso, considerando che si tratta del sistema operativo mobile più diffuso e ci si aspetterebbe che fosse una priorità per Microsoft. In ogni caso, <strong>è positivo che la novità sia finalmente disponibile</strong>, anche se gli utenti Android hanno dovuto attendere più del previsto. </p><p>Del resto, è piuttosto scomodo cliccare su un link e ritrovarsi costretti ad accedere, soprattutto se si vuole solo dare un’occhiata veloce al file ricevuto. <strong>Va precisato che chi condivide il file deve comunque essere loggato con un account Microsoft </strong>per poterlo inviare; è solo il destinatario che può visualizzarlo in modo anonimo, senza login, e limitatamente alla sola lettura.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Air potrebbe dire addio al titanio per un design più leggero, ma più fragile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>All’inizio, l’uso del <strong>titanio nei telefoni</strong> mi sembrava poco più di una trovata di marketing. Ma dopo aver provato <strong>iPhone 15 Pro Max, Galaxy S24 Ultra</strong>, e poi i loro successori, <strong>iPhone 16 Pro Max e Galaxy S25 Ultra</strong>, ho cambiato completamente idea (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">qui trovate i migliori</a>).</p><p>Questo <strong>cambio di prospettiva</strong> nasce dal mio rifiuto di usare cover con gli smartphone top di gamma, per godere appieno del design industriale. Peccato che questa scelta si scontri spesso con la mia goffaggine e con la sfortuna: questi dispositivi costosi finiscono regolarmente per terra. I modelli con telaio in <strong>acciaio inossidabile</strong> tendevano a graffiarsi, scheggiarsi o ammaccarsi facilmente, ma quelli in titanio sono <strong>molto più resistenti</strong> e affrontano senza problemi le cadute quotidiane.</p><p>Ecco perché spero che <strong>sempre più smartphone</strong>, incluso il probabile <strong>Galaxy Z Fold 7</strong>, adottino il titanio.</p><p>Tuttavia, secondo quanto riportato dal blog coreano <strong>yeux112</strong>, sembra che il <strong>futuro iPhone 17 Air</strong> <strong>non utilizzerà il titanio</strong>, preferendo un <strong>telaio in alluminio</strong> per puntare tutto su <strong>leggerezza e sottigliezza</strong>. Il blog, che sostiene di avere contatti interni alla catena di fornitura, conferma che la <strong>resistenza passerà in secondo piano</strong> per favorire un design ancora più leggero.</p><h2 id="i-dubbi-sull-alluminio-al-posto-del-titanio">I dubbi sull’alluminio al posto del titanio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3481px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="D5kEtkU28UgtNJj88TvuqF" name="image00007 (3)" alt="The iPhone 16 Pro Max and Samsung Galaxy S25 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5kEtkU28UgtNJj88TvuqF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3481" height="1959" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dopo aver partecipato di recente a un matrimonio, capiamo bene il fascino dei <strong>telefoni sottili e leggeri</strong>, soprattutto quando si tratta di <strong>evitare rigonfiamenti scomodi nei vestiti eleganti</strong> (smettetela di ridere là in fondo). Ma l’idea che tutto questo possa arrivare <strong>a discapito della resistenza</strong> ci lascia qualche perplessità, specie se davvero l’<strong>iPhone 17 Air userà l’alluminio</strong>.</p><p>Una cosa che molti utenti apprezzano è proprio il <strong>peso rassicurante</strong> degli iPhone, in particolare quelli con <strong>telaio in acciaio inossidabile</strong> delle versioni Pro precedenti, che davano una sensazione di solidità e qualità. Il passaggio al <strong>titanio nei modelli Max</strong> è stato accolto bene: ha ridotto il peso dei modelli più grandi rendendoli <strong>più maneggevoli</strong>, soprattutto con una mano sola.</p><p>Tuttavia, <strong>alleggerire ulteriormente</strong> potrebbe far sembrare questi telefoni <strong>meno premium</strong> rispetto al loro prezzo elevato.</p><p>Detto ciò, Apple ha già dimostrato di saper innovare nel campo dei materiali: basti pensare al <strong>Ceramic Shield</strong> introdotto negli scorsi modelli. Non ci stupiremmo se a settembre vedessimo l’arrivo di un nuovo materiale, magari un’<strong>“Alluminio Armor”</strong>, capace di combinare <strong>leggerezza, sottigliezza e resistenza</strong>. Non ci resta che aspettare il prossimo evento Apple per scoprirlo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-air-potrebbe-dire-addio-al-titanio-per-un-design-piu-leggero-ma-piu-fragile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple sarebbe pronta a sostituire il telaio in titanio con l’alluminio per il suo modello più sottile, ma non tutti gli utenti sono convinti della scelta. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 16 Pro Desert Titanium in hand]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>All’inizio, l’uso del <strong>titanio nei telefoni</strong> mi sembrava poco più di una trovata di marketing. Ma dopo aver provato <strong>iPhone 15 Pro Max, Galaxy S24 Ultra</strong>, e poi i loro successori, <strong>iPhone 16 Pro Max e Galaxy S25 Ultra</strong>, ho cambiato completamente idea (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">qui trovate i migliori</a>).</p><p>Questo <strong>cambio di prospettiva</strong> nasce dal mio rifiuto di usare cover con gli smartphone top di gamma, per godere appieno del design industriale. Peccato che questa scelta si scontri spesso con la mia goffaggine e con la sfortuna: questi dispositivi costosi finiscono regolarmente per terra. I modelli con telaio in <strong>acciaio inossidabile</strong> tendevano a graffiarsi, scheggiarsi o ammaccarsi facilmente, ma quelli in titanio sono <strong>molto più resistenti</strong> e affrontano senza problemi le cadute quotidiane.</p><p>Ecco perché spero che <strong>sempre più smartphone</strong>, incluso il probabile <strong>Galaxy Z Fold 7</strong>, adottino il titanio.</p><p>Tuttavia, secondo quanto riportato dal blog coreano <strong>yeux112</strong>, sembra che il <strong>futuro iPhone 17 Air</strong> <strong>non utilizzerà il titanio</strong>, preferendo un <strong>telaio in alluminio</strong> per puntare tutto su <strong>leggerezza e sottigliezza</strong>. Il blog, che sostiene di avere contatti interni alla catena di fornitura, conferma che la <strong>resistenza passerà in secondo piano</strong> per favorire un design ancora più leggero.</p><h2 id="i-dubbi-sull-alluminio-al-posto-del-titanio">I dubbi sull’alluminio al posto del titanio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3481px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="D5kEtkU28UgtNJj88TvuqF" name="image00007 (3)" alt="The iPhone 16 Pro Max and Samsung Galaxy S25 Ultra" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D5kEtkU28UgtNJj88TvuqF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3481" height="1959" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Dopo aver partecipato di recente a un matrimonio, capiamo bene il fascino dei <strong>telefoni sottili e leggeri</strong>, soprattutto quando si tratta di <strong>evitare rigonfiamenti scomodi nei vestiti eleganti</strong> (smettetela di ridere là in fondo). Ma l’idea che tutto questo possa arrivare <strong>a discapito della resistenza</strong> ci lascia qualche perplessità, specie se davvero l’<strong>iPhone 17 Air userà l’alluminio</strong>.</p><p>Una cosa che molti utenti apprezzano è proprio il <strong>peso rassicurante</strong> degli iPhone, in particolare quelli con <strong>telaio in acciaio inossidabile</strong> delle versioni Pro precedenti, che davano una sensazione di solidità e qualità. Il passaggio al <strong>titanio nei modelli Max</strong> è stato accolto bene: ha ridotto il peso dei modelli più grandi rendendoli <strong>più maneggevoli</strong>, soprattutto con una mano sola.</p><p>Tuttavia, <strong>alleggerire ulteriormente</strong> potrebbe far sembrare questi telefoni <strong>meno premium</strong> rispetto al loro prezzo elevato.</p><p>Detto ciò, Apple ha già dimostrato di saper innovare nel campo dei materiali: basti pensare al <strong>Ceramic Shield</strong> introdotto negli scorsi modelli. Non ci stupiremmo se a settembre vedessimo l’arrivo di un nuovo materiale, magari un’<strong>“Alluminio Armor”</strong>, capace di combinare <strong>leggerezza, sottigliezza e resistenza</strong>. Non ci resta che aspettare il prossimo evento Apple per scoprirlo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il futuro dell’iPhone potrebbe essere pieghevole (e senza Face ID) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mentre il mondo si è progressivamente abituato alla <strong>notch</strong> degli iPhone, e la situazione è migliorata con l’introduzione della <strong>Dynamic Island</strong>, resta il fatto che molti utenti preferirebbero un’interruzione dello schermo meno evidente. Con il futuro <strong>iPhone Fold</strong>, il presunto pieghevole di <strong>Apple</strong>, questa possibilità potrebbe diventare realtà. In uno dei due display, infatti, <strong>potrebbe non esserci alcun foro visibile per la fotocamera</strong>.</p><p>A riportarlo è il leaker <a href="https://m.blog.naver.com/PostView.naver?blogId=yeux1122&logNo=223867239067&navType=by" target="_blank"><strong>yeux1122</strong> </a>sul portale sudcoreano <strong>Naver</strong> (tramite <a href="https://www.gsmarena.com/the_iphone_fold_is_now_being_tested_with_an_underdisplay_camera-news-67827.php" target="_blank"><strong>GSMArena</strong></a>). Secondo quanto riferito, l’attuale prototipo del pieghevole Apple sarebbe dotato di una <strong>fotocamera punch-hole sullo schermo esterno</strong>, mentre sul display pieghevole troverebbe posto una <strong>fotocamera sotto al display</strong>.</p><p>Questa soluzione, già vista su alcuni smartphone come il <strong>Samsung Galaxy Z Fold 6,</strong> permetterebbe di evitare interruzioni visibili, offrendo un'esperienza visiva più immersiva. Sebbene non sia la prima volta che si parla di un iPhone pieghevole con fotocamera sotto al display, il ripetersi delle indiscrezioni <strong>aumenta le probabilità</strong> che Apple possa davvero adottare questa tecnologia.</p><p>Una scelta simile potrebbe inoltre avere implicazioni future anche per altri modelli di iPhone, segnando la possibile <strong>fine delle ampie interruzioni nello schermo</strong> a cui gli utenti sono ormai abituati.</p><h2 id="non-c-e-face-id-che-tenga">Non c'è Face ID che tenga</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Qoo7uUax3VduLAfHyNFHs" name="Apple-iPhone-16-Pro-Max-Review-dynamic-island.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qoo7uUax3VduLAfHyNFHs-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 16 Pro Max </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Detto ciò, <strong>Face ID non dovrebbe essere integrato sotto al display</strong>. Secondo la stessa fonte, <strong>il sistema di riconoscimento facciale non sarà affatto presente</strong> sul modello pieghevole, che adotterebbe invece un <strong>sensore Touch ID laterale</strong>. Anche questa ipotesi era già emersa in precedenti indiscrezioni.</p><p>In aggiunta, <strong>yeux1122</strong> afferma che <strong>le dimensioni del display del prototipo attuale sarebbero leggermente inferiori</strong> rispetto a quelle del modello precedente. Sebbene in questo caso non vengano forniti numeri precisi, una recente fuga di notizie parlava di un <strong>display pieghevole da 7,74 pollici</strong> e di uno <strong>schermo di copertura da 5,49 pollici</strong>.</p><p>Nonostante la riduzione nelle dimensioni, le <strong>risoluzioni sarebbero rimaste invariate</strong>. Inoltre, il leaker aggiunge che il <strong>rapporto di forma del display pieghevole</strong> in questo prototipo è di <strong>14,6:1</strong>, mentre quello dello schermo di copertura è di <strong>14,1:1</strong>.</p><p>Naturalmente, anche qualora questi dettagli fossero accurati, è possibile che vengano modificati nei prototipi successivi. <strong>Apple non dovrebbe presentare ufficialmente l’iPhone pieghevole prima della fine del 2026</strong>, e questo lascia ancora spazio a numerosi cambiamenti prima della definizione finale del design.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/il-futuro-delliphone-potrebbe-essere-pieghevole-e-senza-face-id</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo i leak, Apple sta testando una fotocamera sotto lo schermo e il ritorno di Touch ID, ma niente Face ID. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Mentre il mondo si è progressivamente abituato alla <strong>notch</strong> degli iPhone, e la situazione è migliorata con l’introduzione della <strong>Dynamic Island</strong>, resta il fatto che molti utenti preferirebbero un’interruzione dello schermo meno evidente. Con il futuro <strong>iPhone Fold</strong>, il presunto pieghevole di <strong>Apple</strong>, questa possibilità potrebbe diventare realtà. In uno dei due display, infatti, <strong>potrebbe non esserci alcun foro visibile per la fotocamera</strong>.</p><p>A riportarlo è il leaker <a href="https://m.blog.naver.com/PostView.naver?blogId=yeux1122&logNo=223867239067&navType=by" target="_blank"><strong>yeux1122</strong> </a>sul portale sudcoreano <strong>Naver</strong> (tramite <a href="https://www.gsmarena.com/the_iphone_fold_is_now_being_tested_with_an_underdisplay_camera-news-67827.php" target="_blank"><strong>GSMArena</strong></a>). Secondo quanto riferito, l’attuale prototipo del pieghevole Apple sarebbe dotato di una <strong>fotocamera punch-hole sullo schermo esterno</strong>, mentre sul display pieghevole troverebbe posto una <strong>fotocamera sotto al display</strong>.</p><p>Questa soluzione, già vista su alcuni smartphone come il <strong>Samsung Galaxy Z Fold 6,</strong> permetterebbe di evitare interruzioni visibili, offrendo un'esperienza visiva più immersiva. Sebbene non sia la prima volta che si parla di un iPhone pieghevole con fotocamera sotto al display, il ripetersi delle indiscrezioni <strong>aumenta le probabilità</strong> che Apple possa davvero adottare questa tecnologia.</p><p>Una scelta simile potrebbe inoltre avere implicazioni future anche per altri modelli di iPhone, segnando la possibile <strong>fine delle ampie interruzioni nello schermo</strong> a cui gli utenti sono ormai abituati.</p><h2 id="non-c-e-face-id-che-tenga">Non c'è Face ID che tenga</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Qoo7uUax3VduLAfHyNFHs" name="Apple-iPhone-16-Pro-Max-Review-dynamic-island.jpg" alt="Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qoo7uUax3VduLAfHyNFHs-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 16 Pro Max </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Detto ciò, <strong>Face ID non dovrebbe essere integrato sotto al display</strong>. Secondo la stessa fonte, <strong>il sistema di riconoscimento facciale non sarà affatto presente</strong> sul modello pieghevole, che adotterebbe invece un <strong>sensore Touch ID laterale</strong>. Anche questa ipotesi era già emersa in precedenti indiscrezioni.</p><p>In aggiunta, <strong>yeux1122</strong> afferma che <strong>le dimensioni del display del prototipo attuale sarebbero leggermente inferiori</strong> rispetto a quelle del modello precedente. Sebbene in questo caso non vengano forniti numeri precisi, una recente fuga di notizie parlava di un <strong>display pieghevole da 7,74 pollici</strong> e di uno <strong>schermo di copertura da 5,49 pollici</strong>.</p><p>Nonostante la riduzione nelle dimensioni, le <strong>risoluzioni sarebbero rimaste invariate</strong>. Inoltre, il leaker aggiunge che il <strong>rapporto di forma del display pieghevole</strong> in questo prototipo è di <strong>14,6:1</strong>, mentre quello dello schermo di copertura è di <strong>14,1:1</strong>.</p><p>Naturalmente, anche qualora questi dettagli fossero accurati, è possibile che vengano modificati nei prototipi successivi. <strong>Apple non dovrebbe presentare ufficialmente l’iPhone pieghevole prima della fine del 2026</strong>, e questo lascia ancora spazio a numerosi cambiamenti prima della definizione finale del design.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Air, il nuovo leak mostra quanto sarà più sottile rispetto al Pro Max ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se state tenendo il conto, mancano circa 150 giorni al lancio della serie iPhone 17 e una nuova immagine trapelata mostra due unità dummy che permettono di apprezzare la differenza di spessore tra due modelli della gamma.</p><p>Le unità dummy sono riproduzioni non funzionanti dei dispositivi, basate su schemi provenienti dalla catena di fornitura, e il noto insider<a href="https://x.com/MajinBuOfficial/status/1908512480789148146" target="_blank"> @MajinBuOfficial</a> ha pubblicato una foto che mostra fianco a fianco l’iPhone 17 Air e l’iPhone 17 Pro Max.</p><p>Secondo i rumor, l’iPhone 17 Air prenderà il posto dell’attuale iPhone 16 Plus nella linea di punta di Apple. Se le indiscrezioni si riveleranno corrette, il dispositivo misurerà solo 5,84 mm di spessore. La differenza è subito evidente nella foto: considerando che l’iPhone 17 Pro Max dovrebbe mantenere lo spessore dell’attuale 16 Pro Max (pari a 8,3 mm), il modello Air risulterebbe circa il 42% più sottile.</p><h2 id="ecco-cosa-sta-per-arrivare">Ecco cosa sta per arrivare</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512480789148146"><p lang="en" dir="ltr">iPhone 17 Air and iPhone 17 Pro Max in comparison pic.twitter.com/KrGlUXDuUY<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512480789148146">April 5, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Queste unità dummy non rivelano molto di nuovo su ciò che ci aspetta, ma offrono un confronto visivo interessante tra i modelli della prossima gamma iPhone prevista per il 2025. In effetti, negli ultimi mesi sono emerse diverse immagini di prototipi che anticipano il design dei nuovi dispositivi Apple.</p><p>Oltre ai due modelli presenti in questa foto, è molto probabile che la linea includa anche un iPhone 17 standard e un iPhone 17 Pro. Secondo le ultime indiscrezioni, i modelli Pro e Pro Max riceveranno un incremento della RAM, insieme ad altri aggiornamenti hardware.</p><p>Rispondendo al post originale sulle unità dummy, l’analista Ross Young ha ribadito la sua previsione: l’iPhone 17 Air dovrebbe avere uno schermo da 6,55 pollici e supportare funzionalità come MagSafe, esattamente come gli altri modelli.</p><p>Se Apple manterrà il suo tradizionale calendario, la nuova famiglia di iPhone verrà annunciata nel mese di settembre. Prima di allora, l’appuntamento chiave sarà la Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno, dove si parlerà con ogni probabilità di iOS 19.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-air-il-nuovo-leak-mostra-quanto-sara-piu-sottile-rispetto-al-pro-max</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un’immagine trapelata mette a confronto due mockup dell’iPhone 17: la variante “Air” potrebbe essere il modello più sottile mai visto. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Review]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se state tenendo il conto, mancano circa 150 giorni al lancio della serie iPhone 17 e una nuova immagine trapelata mostra due unità dummy che permettono di apprezzare la differenza di spessore tra due modelli della gamma.</p><p>Le unità dummy sono riproduzioni non funzionanti dei dispositivi, basate su schemi provenienti dalla catena di fornitura, e il noto insider<a href="https://x.com/MajinBuOfficial/status/1908512480789148146" target="_blank"> @MajinBuOfficial</a> ha pubblicato una foto che mostra fianco a fianco l’iPhone 17 Air e l’iPhone 17 Pro Max.</p><p>Secondo i rumor, l’iPhone 17 Air prenderà il posto dell’attuale iPhone 16 Plus nella linea di punta di Apple. Se le indiscrezioni si riveleranno corrette, il dispositivo misurerà solo 5,84 mm di spessore. La differenza è subito evidente nella foto: considerando che l’iPhone 17 Pro Max dovrebbe mantenere lo spessore dell’attuale 16 Pro Max (pari a 8,3 mm), il modello Air risulterebbe circa il 42% più sottile.</p><h2 id="ecco-cosa-sta-per-arrivare">Ecco cosa sta per arrivare</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512480789148146"><p lang="en" dir="ltr">iPhone 17 Air and iPhone 17 Pro Max in comparison pic.twitter.com/KrGlUXDuUY<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1908512480789148146">April 5, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Queste unità dummy non rivelano molto di nuovo su ciò che ci aspetta, ma offrono un confronto visivo interessante tra i modelli della prossima gamma iPhone prevista per il 2025. In effetti, negli ultimi mesi sono emerse diverse immagini di prototipi che anticipano il design dei nuovi dispositivi Apple.</p><p>Oltre ai due modelli presenti in questa foto, è molto probabile che la linea includa anche un iPhone 17 standard e un iPhone 17 Pro. Secondo le ultime indiscrezioni, i modelli Pro e Pro Max riceveranno un incremento della RAM, insieme ad altri aggiornamenti hardware.</p><p>Rispondendo al post originale sulle unità dummy, l’analista Ross Young ha ribadito la sua previsione: l’iPhone 17 Air dovrebbe avere uno schermo da 6,55 pollici e supportare funzionalità come MagSafe, esattamente come gli altri modelli.</p><p>Se Apple manterrà il suo tradizionale calendario, la nuova famiglia di iPhone verrà annunciata nel mese di settembre. Prima di allora, l’appuntamento chiave sarà la Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno, dove si parlerà con ogni probabilità di iOS 19.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Tensione tra Apple e SpaceX: i servizi satellitari di iPhone e Starlink a rischio interferenze ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sarebbe in corso un contrasto tra SpaceX e Apple, che potrebbe avere ripercussioni dirette sulla qualità dei servizi satellitari come Starlink e le comunicazioni satellitari degli iPhone. Le fonti citate sostengono che SpaceX starebbe cercando di impedire, a livello normativo, l’espansione dell’uso delle frequenze radio satellitari da parte di Globalstar, il partner scelto da Apple per le sue funzioni satellitari.</p><p>In passato, SpaceX e Apple avrebbero discusso una possibile collaborazione più stretta nel campo della connettività satellitare. Tuttavia, le trattative non si sono concretizzate, e ora SpaceX ha stretto un accordo con T-Mobile per offrire un servizio satellitare alternativo compatibile anche con i dispositivi Apple, con lancio previsto per l’estate.</p><p>Apple, dal canto suo, punta a sviluppare le proprie funzionalità satellitari senza dipendere dall’infrastruttura di SpaceX. Tuttavia, se l’azienda di Elon Musk riuscisse a influenzare negativamente le decisioni dei regolatori, Apple potrebbe incontrare ostacoli nell’ampliamento del proprio servizio in assenza di un supporto diretto da parte di SpaceX.</p><p>Il rischio, secondo gli analisti, è di assistere a una situazione in cui la concorrenza nel settore satellitare si riduce, con possibili conseguenze negative sulla disponibilità e sull’equilibrio del mercato delle comunicazioni spaziali.</p><h2 id="raggiungere-le-stelle">Raggiungere le stelle</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XERtk5MCDRHvpwH9zyeeFc" name="5.jpg" alt="A Starlink dish allowing internet access in a remote place" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XERtk5MCDRHvpwH9zyeeFc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Starlink)</span></figcaption></figure><p>In parole semplici, tutti i satelliti trasmettono segnali verso la Terra utilizzando frequenze radio, e per garantire l’affidabilità del servizio, molti Paesi assegnano licenze per l’uso di specifiche bande di frequenza a livello regionale. Questo serve a evitare interferenze tra i segnali di aziende diverse che operano nella stessa zona con le stesse frequenze.</p><p>SpaceX, come qualunque altro operatore satellitare, ha interesse a controllare quante più frequenze possibile: più frequenze significano più dati trasmessi, maggiore velocità e un servizio più stabile per l’utente finale.</p><p>Tuttavia, quando una sola azienda controlla troppe frequenze in una regione, le altre non riescono a offrire servizi equivalenti, o sono costrette a utilizzare bande limitate e meno performanti. Questo può portare a zone scoperte, servizi più lenti e costi maggiori per l’utente, poiché chi ha il controllo del segnale può imporre i prezzi.</p><p>Il recente scontro tra SpaceX e Apple è solo uno dei tanti che potrebbero emergere nel settore, ma mette in luce la necessità di una regolamentazione equilibrata per garantire accesso equo a questa risorsa chiave.</p><p>Portare connessione internet e servizi di emergenza nelle aree remote è indubbiamente un vantaggio – come dimostrato dall’utilità dell’SOS satellitare sugli iPhone – ma senza una gestione attenta, il rischio è di creare un ecosistema satellitare dominato da pochi attori, a discapito della concorrenza e dell’accessibilità.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/tensione-tra-apple-e-spacex-i-servizi-satellitari-di-iphone-e-starlink-a-rischio-interferenze</link>
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                            <![CDATA[ SpaceX vuole limitare l’accesso di Globalstar alle frequenze satellitari: la battaglia potrebbe compromettere la copertura di emergenza su iPhone e la rete Starlink. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The front and back of an iPhone 16e on a blue and violet background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Secondo quanto riportato dal Wall Street Journal, sarebbe in corso un contrasto tra SpaceX e Apple, che potrebbe avere ripercussioni dirette sulla qualità dei servizi satellitari come Starlink e le comunicazioni satellitari degli iPhone. Le fonti citate sostengono che SpaceX starebbe cercando di impedire, a livello normativo, l’espansione dell’uso delle frequenze radio satellitari da parte di Globalstar, il partner scelto da Apple per le sue funzioni satellitari.</p><p>In passato, SpaceX e Apple avrebbero discusso una possibile collaborazione più stretta nel campo della connettività satellitare. Tuttavia, le trattative non si sono concretizzate, e ora SpaceX ha stretto un accordo con T-Mobile per offrire un servizio satellitare alternativo compatibile anche con i dispositivi Apple, con lancio previsto per l’estate.</p><p>Apple, dal canto suo, punta a sviluppare le proprie funzionalità satellitari senza dipendere dall’infrastruttura di SpaceX. Tuttavia, se l’azienda di Elon Musk riuscisse a influenzare negativamente le decisioni dei regolatori, Apple potrebbe incontrare ostacoli nell’ampliamento del proprio servizio in assenza di un supporto diretto da parte di SpaceX.</p><p>Il rischio, secondo gli analisti, è di assistere a una situazione in cui la concorrenza nel settore satellitare si riduce, con possibili conseguenze negative sulla disponibilità e sull’equilibrio del mercato delle comunicazioni spaziali.</p><h2 id="raggiungere-le-stelle">Raggiungere le stelle</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XERtk5MCDRHvpwH9zyeeFc" name="5.jpg" alt="A Starlink dish allowing internet access in a remote place" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XERtk5MCDRHvpwH9zyeeFc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Starlink)</span></figcaption></figure><p>In parole semplici, tutti i satelliti trasmettono segnali verso la Terra utilizzando frequenze radio, e per garantire l’affidabilità del servizio, molti Paesi assegnano licenze per l’uso di specifiche bande di frequenza a livello regionale. Questo serve a evitare interferenze tra i segnali di aziende diverse che operano nella stessa zona con le stesse frequenze.</p><p>SpaceX, come qualunque altro operatore satellitare, ha interesse a controllare quante più frequenze possibile: più frequenze significano più dati trasmessi, maggiore velocità e un servizio più stabile per l’utente finale.</p><p>Tuttavia, quando una sola azienda controlla troppe frequenze in una regione, le altre non riescono a offrire servizi equivalenti, o sono costrette a utilizzare bande limitate e meno performanti. Questo può portare a zone scoperte, servizi più lenti e costi maggiori per l’utente, poiché chi ha il controllo del segnale può imporre i prezzi.</p><p>Il recente scontro tra SpaceX e Apple è solo uno dei tanti che potrebbero emergere nel settore, ma mette in luce la necessità di una regolamentazione equilibrata per garantire accesso equo a questa risorsa chiave.</p><p>Portare connessione internet e servizi di emergenza nelle aree remote è indubbiamente un vantaggio – come dimostrato dall’utilità dell’SOS satellitare sugli iPhone – ma senza una gestione attenta, il rischio è di creare un ecosistema satellitare dominato da pochi attori, a discapito della concorrenza e dell’accessibilità.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone mini addio: Apple non lo riporterà indietro, ma per molti è un errore ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L’ultimo modello “mini” lanciato da Apple è stato l’<strong>iPhone 13 mini</strong> da <strong>5,4 pollici</strong>, presentato nel <strong>settembre 2021</strong> e poi sostituito dall’<strong>iPhone 14 Plus</strong> da <strong>6,7 pollici</strong>. Al momento, però, sembra altamente improbabile che Apple riporti sul mercato un <strong>iPhone di dimensioni più compatte</strong>.</p><p>Secondo quanto <a href="https://www.macrumors.com/2025/03/26/no-plans-for-new-iphone-mini/" target="_blank">dichiarato </a>dal giornalista di Bloomberg <strong>Mark Gurman</strong>, solitamente una fonte affidabile quando si parla di Apple, l’azienda avrebbe ormai <strong>abbandonato i formati più piccoli</strong>, confermando che <strong>gli ingegneri non stanno lavorando</strong> a un nuovo modello compatto.</p><p>L’attuale gamma di iPhone 16 include:</p><p>- iPhone 16: 6,1 pollici</p><p>- iPhone 16 Plus: 6,7 pollici</p><p>- iPhone 16 Pro: 6,3 pollici</p><p>- iPhone 16 Pro Max: 6,9 pollici</p><p>Questo significa che, per ora, non è disponibile alcun modello con schermo <strong>inferiore ai 6,1 pollici</strong>.</p><p>Gurman non esclude completamente un possibile ritorno a dimensioni più contenute, ma solo <strong>nel caso in cui il mercato dovesse cambiare direzione</strong>. Tuttavia, <strong>non ci si deve aspettare novità a breve termine</strong>.</p><p>Intanto, secondo le prime anticipazioni, nel <strong>2024</strong> l’iPhone 16 Plus potrebbe essere <strong>sostituito dall’iPhone 17 Air</strong>, che dovrebbe mantenere <strong>la stessa dimensione del display </strong>(per maggiori informazioni consultate <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">la nostra guida ai migliori iPhone</a>).</p><h2 id="apple-dovrebbe-ripensarci">Apple dovrebbe ripensarci?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kr7QxsnrBggBqiXwqz2ebF" name="001-product-galaxy-zflip6-blue" alt="Samsung Galaxy Z Flip 6 folded on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kr7QxsnrBggBqiXwqz2ebF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Galaxy Z Flip 6 at least folds down to a small size </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Apple non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma secondo diversi <a href="https://www.macrumors.com/2022/04/21/iphone-13-mini-unpopular-march-quarter/" target="_blank">report di mercato</a>, l’iPhone 13 mini non avrebbe ottenuto risultati di vendita soddisfacenti, fattore che avrebbe probabilmente decretato la fine della linea “mini”.</p><p>Eppure, secondo molti lettori di TechRadar, l’iPhone 13 mini rappresentava la dimensione ideale per uno smartphone.</p><p>Un sondaggio condotto sul canale WhatsApp di TechRadar UK ha chiesto agli utenti quale fosse la dimensione preferita dello schermo. <strong>Al primo posto, con 241 voti su 799 (31%)</strong>, si sono piazzati i modelli da 6,9 pollici o superiori, come l’iPhone 16 Pro Max.</p><p>Al secondo posto, però, troviamo gli smartphone con schermi inferiori ai 6 pollici, come l’iPhone 13 mini, che hanno ricevuto 171 voti (21%).</p><p>Nonostante l’interesse, <strong>è evidente che molti utenti non abbiano acquistato l’iPhone 13 mini</strong>, e Apple sembra averne preso atto, spostando definitivamente il focus verso dispositivi più grandi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-mini-addio-apple-non-lo-riportera-indietro-ma-per-molti-e-un-errore</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo i rumor, non ci sono piani per nuovi modelli sotto i 6 pollici, ma 1 utente su 5 preferisce ancora il formato compatto dell’iPhone 13 mini. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 13 mini]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L’ultimo modello “mini” lanciato da Apple è stato l’<strong>iPhone 13 mini</strong> da <strong>5,4 pollici</strong>, presentato nel <strong>settembre 2021</strong> e poi sostituito dall’<strong>iPhone 14 Plus</strong> da <strong>6,7 pollici</strong>. Al momento, però, sembra altamente improbabile che Apple riporti sul mercato un <strong>iPhone di dimensioni più compatte</strong>.</p><p>Secondo quanto <a href="https://www.macrumors.com/2025/03/26/no-plans-for-new-iphone-mini/" target="_blank">dichiarato </a>dal giornalista di Bloomberg <strong>Mark Gurman</strong>, solitamente una fonte affidabile quando si parla di Apple, l’azienda avrebbe ormai <strong>abbandonato i formati più piccoli</strong>, confermando che <strong>gli ingegneri non stanno lavorando</strong> a un nuovo modello compatto.</p><p>L’attuale gamma di iPhone 16 include:</p><p>- iPhone 16: 6,1 pollici</p><p>- iPhone 16 Plus: 6,7 pollici</p><p>- iPhone 16 Pro: 6,3 pollici</p><p>- iPhone 16 Pro Max: 6,9 pollici</p><p>Questo significa che, per ora, non è disponibile alcun modello con schermo <strong>inferiore ai 6,1 pollici</strong>.</p><p>Gurman non esclude completamente un possibile ritorno a dimensioni più contenute, ma solo <strong>nel caso in cui il mercato dovesse cambiare direzione</strong>. Tuttavia, <strong>non ci si deve aspettare novità a breve termine</strong>.</p><p>Intanto, secondo le prime anticipazioni, nel <strong>2024</strong> l’iPhone 16 Plus potrebbe essere <strong>sostituito dall’iPhone 17 Air</strong>, che dovrebbe mantenere <strong>la stessa dimensione del display </strong>(per maggiori informazioni consultate <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">la nostra guida ai migliori iPhone</a>).</p><h2 id="apple-dovrebbe-ripensarci">Apple dovrebbe ripensarci?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kr7QxsnrBggBqiXwqz2ebF" name="001-product-galaxy-zflip6-blue" alt="Samsung Galaxy Z Flip 6 folded on a table" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kr7QxsnrBggBqiXwqz2ebF-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The Galaxy Z Flip 6 at least folds down to a small size </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Samsung)</span></figcaption></figure><p>Apple non ha mai rilasciato dichiarazioni ufficiali in merito, ma secondo diversi <a href="https://www.macrumors.com/2022/04/21/iphone-13-mini-unpopular-march-quarter/" target="_blank">report di mercato</a>, l’iPhone 13 mini non avrebbe ottenuto risultati di vendita soddisfacenti, fattore che avrebbe probabilmente decretato la fine della linea “mini”.</p><p>Eppure, secondo molti lettori di TechRadar, l’iPhone 13 mini rappresentava la dimensione ideale per uno smartphone.</p><p>Un sondaggio condotto sul canale WhatsApp di TechRadar UK ha chiesto agli utenti quale fosse la dimensione preferita dello schermo. <strong>Al primo posto, con 241 voti su 799 (31%)</strong>, si sono piazzati i modelli da 6,9 pollici o superiori, come l’iPhone 16 Pro Max.</p><p>Al secondo posto, però, troviamo gli smartphone con schermi inferiori ai 6 pollici, come l’iPhone 13 mini, che hanno ricevuto 171 voti (21%).</p><p>Nonostante l’interesse, <strong>è evidente che molti utenti non abbiano acquistato l’iPhone 13 mini</strong>, e Apple sembra averne preso atto, spostando definitivamente il focus verso dispositivi più grandi.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 18, i primi rumor parlano di un upgrade colossale al chip su tutti i modelli ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-18-i-primi-rumor-parlano-di-un-upgrade-colossale-al-chip-su-tutti-i-modelli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo processore A20 potrebbe usare l’architettura a 2nm per prestazioni e autonomia mai viste su iPhone. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Review]]></media:title>
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                                <p>Anche se il debutto della serie iPhone 18 è ancora lontano un anno e mezzo, le prime previsioni stanno già delineando un aggiornamento importante per tutti e quattro i modelli.</p><p>Secondo l'affidabile analista Ming-Chi Kuo, Apple introdurrà per l’iPhone 18 un nuovo chip A20 costruito con un processo produttivo a 2 nanometri, confermando una previsione fatta già sei mesi fa.</p><p>Attualmente, gli iPhone 16 utilizzano chip A18 a 3nm: il passaggio ai 2nm consentirà di inserire ancora più transistor all’interno del processore, migliorando potenza ed efficienza.</p><p>Ogni anno gli iPhone diventano più veloci, ma un cambiamento nella tecnologia di produzione come questo può tradursi in un salto prestazionale ben oltre l’incremento abituale, aprendo la strada a una nuova generazione di performance su smartphone.</p><h2 id="ancora-lontano">Ancora lontano</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1903469694159642784"><p lang="en" dir="ltr">Reiterating my prediction from six months ago: the 2H26 new iPhones (iPhone 18) will be powered by TSMC’s 2nm chips.Worth noting, TSMC’s 2nm R&D trial yields reached 60–70% three months ago, and they’re now well above that. https://t.co/ZoWXFqfUnS<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1903469694159642784">March 22, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>C'è ancora un po' di incertezza sul fatto che tutti i modelli di iPhone 18 riceveranno effettivamente il nuovo chip a 2nm. Ming-Chi Kuo ora sembra più fiducioso rispetto alle sue previsioni di settembre, ma non è escluso che l’upgrade possa riguardare solo le versioni Pro e Pro Max.</p><p>Queste dichiarazioni seguono quanto riportato questa settimana da un altro analista del settore, Jeff Pu di GF Securities. Inizialmente, Pu aveva ipotizzato che i chip A20 sarebbero stati prodotti con processo a 3nm, per poi correggersi e ammettere che una variante a 2nm è effettivamente possibile.</p><p>Potrebbe anche darsi che neppure Apple e i suoi partner produttivi abbiano preso una decisione definitiva. L’uscita degli iPhone 18 è prevista per settembre 2026, quindi c’è ancora tempo per definire con precisione il processo di produzione.</p><p>Nel frattempo, gli occhi sono puntati sulla linea iPhone 17 in arrivo a settembre 2025, che dovrebbe integrare i nuovi chip A19, prodotti però con l’attuale tecnologia a 3nm.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Grave falla nell’App Password di Apple: utenti esposti a phishing per mesi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Un bug nell’app Passwords di iOS 18.2, che ha esposto gli utenti a possibili attacchi di phishing per oltre tre mesi, è stato corretto con un aggiornamento di Apple.</p><p>La vulnerabilità è stata scoperta dai ricercatori di Mysk, che hanno notato nel Rapporto sulla Privacy delle App che l’app Passwords aveva contattato 130 siti web utilizzando il protocollo HTTP non sicuro.</p><p>L’app apriva i link e scaricava le icone delle app tramite HTTP invece di HTTPS, una connessione crittografata più sicura. Inoltre, impostava di default le pagine di reset delle password su HTTP, esponendo gli utenti a rischi. Secondo i ricercatori, un attaccante con accesso privilegiato alla rete avrebbe potuto intercettare le richieste HTTP e reindirizzare gli utenti verso siti di phishing.</p><h2 id="ora-finalmente-la-patch">Ora finalmente la Patch</h2><p>Il rischio principale di questa vulnerabilità era che i cybercriminali potessero sfruttarla per eseguire attacchi di social engineering, reindirizzando le vittime verso siti web non sicuri.</p><p>Ora, l’app Passwords utilizza HTTPS per tutte le connessioni di default, quindi è fondamentale aggiornare i dispositivi Apple ad iOS 18.2 o versioni successive per evitare rischi.</p><p>Negli ultimi mesi, gli attacchi ai gestori di password sono aumentati in modo significativo, con un incremento triplo del malware progettato per rubare credenziali archiviate nei password manager.</p><p>Gli attacchi stanno diventando sempre più sofisticati, con hacker che adottano strategie multi-fase più complesse e prolungate, sfruttando nuove generazioni di malware. Questi strumenti, come gli infostealer, sono più persistenti, discreti e automatizzati rispetto al passato.</p><p>Per proteggere le proprie credenziali, è essenziale affidarsi a un password manager sicuro, che non solo memorizza e genera password complesse, ma le compila automaticamente nei siti e nelle app, evitando il rischio di esposizione e semplificando la gestione della sicurezza online.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/grave-falla-nellapp-password-di-apple-utenti-esposti-a-phishing-per-mesi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il bug, ora corretto, ha lasciato i dati vulnerabili per oltre tre mesi. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Un bug nell’app Passwords di iOS 18.2, che ha esposto gli utenti a possibili attacchi di phishing per oltre tre mesi, è stato corretto con un aggiornamento di Apple.</p><p>La vulnerabilità è stata scoperta dai ricercatori di Mysk, che hanno notato nel Rapporto sulla Privacy delle App che l’app Passwords aveva contattato 130 siti web utilizzando il protocollo HTTP non sicuro.</p><p>L’app apriva i link e scaricava le icone delle app tramite HTTP invece di HTTPS, una connessione crittografata più sicura. Inoltre, impostava di default le pagine di reset delle password su HTTP, esponendo gli utenti a rischi. Secondo i ricercatori, un attaccante con accesso privilegiato alla rete avrebbe potuto intercettare le richieste HTTP e reindirizzare gli utenti verso siti di phishing.</p><h2 id="ora-finalmente-la-patch">Ora finalmente la Patch</h2><p>Il rischio principale di questa vulnerabilità era che i cybercriminali potessero sfruttarla per eseguire attacchi di social engineering, reindirizzando le vittime verso siti web non sicuri.</p><p>Ora, l’app Passwords utilizza HTTPS per tutte le connessioni di default, quindi è fondamentale aggiornare i dispositivi Apple ad iOS 18.2 o versioni successive per evitare rischi.</p><p>Negli ultimi mesi, gli attacchi ai gestori di password sono aumentati in modo significativo, con un incremento triplo del malware progettato per rubare credenziali archiviate nei password manager.</p><p>Gli attacchi stanno diventando sempre più sofisticati, con hacker che adottano strategie multi-fase più complesse e prolungate, sfruttando nuove generazioni di malware. Questi strumenti, come gli infostealer, sono più persistenti, discreti e automatizzati rispetto al passato.</p><p>Per proteggere le proprie credenziali, è essenziale affidarsi a un password manager sicuro, che non solo memorizza e genera password complesse, ma le compila automaticamente nei siti e nelle app, evitando il rischio di esposizione e semplificando la gestione della sicurezza online.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17: possibile display ProMotion su tutti i modelli e nuovo chip Wi-Fi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Tutti e quattro i modelli principali di iPhone 17 potrebbero finalmente avere display ProMotion.</strong></li><li><strong>Secondo una nuova indiscrezione, Apple utilizzerà pannelli OLED Samsung M14 a 120Hz per la prossima generazione di iPhone.</strong></li><li><strong>Un'altra voce suggerisce che l'intera gamma iPhone 17 riceverà un nuovo chip Wi-Fi.</strong></li></ul><p>Sebbene Apple abbia appena completato la gamma iPhone 16 con il nuovo iPhone 16e, continuano a circolare indiscrezioni sulla prossima generazione di iPhone.</p><p>Mentre l’iPhone 16e rappresenta il lato più economico della linea di smartphone Apple, una nuova voce suggerisce che tutta la famiglia iPhone 17 potrebbe ricevere una caratteristica dei modelli Pro: il display ProMotion.</p><p>Secondo un post su Weibo del leaker Setsuna Digital, riportato da PhoneArena, tutti e quattro i modelli principali di iPhone 17 potrebbero essere dotati di schermi con frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120Hz, tecnologia che Apple chiama ProMotion.</p><p>Finora, Apple ha riservato ProMotion ai suoi dispositivi di fascia alta, come iPhone Pro e Pro Max, iPad Pro e MacBook Pro. Il leaker non ha confermato esplicitamente che anche iPhone 17 e iPhone 17 Plus riceveranno questa tecnologia, oltre ai modelli Pro, ma ha riferito che tutti e quattro utilizzeranno pannelli OLED Samsung M14, compatibili con frequenze di aggiornamento variabili.</p><p>Tuttavia, Apple potrebbe comunque limitare via software la frequenza di aggiornamento su iPhone 17 e 17 Plus, una scelta che probabilmente genererebbe critiche, vista la tendenza dell’azienda a differenziare nettamente i suoi modelli.</p><p>L’iPhone 16e, appena lanciato, utilizza un display a 60Hz con notch, lo stesso dell’iPhone 14. Il leaker non ha menzionato un ipotetico iPhone 17e, ma è improbabile che un modello di fascia media riceva un aggiornamento al ProMotion insieme agli altri modelli.</p><p>Tuttavia, la serie iPhone 17 potrebbe prendere ispirazione dall’iPhone 16e per quanto riguarda la connettività.</p><p>L’iPhone 16e è stato il primo dispositivo a integrare il nuovo modem cellulare proprietario Apple C1, e un'altra indiscrezione suggerisce che tutti i modelli di iPhone 17 adotteranno un nuovo chip Wi-Fi e Bluetooth sviluppato da Apple, probabilmente insieme al modem C1.</p><p>Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, il nuovo chip Wi-Fi migliorerebbe la connettività tra i dispositivi Apple.</p><p>Sono dunque due gli aggiornamenti che potrebbero arrivare con la gamma iPhone 17. Non ci aspettiamo annunci ufficiali prima della fine dell’anno, ma nel frattempo fateci sapere nei commenti quali novità vorreste vedere.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-possibile-display-promotion-su-tutti-i-modelli-e-nuovo-chip-wi-fi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo rumor suggerisce che tutti i modelli di iPhone 17 potrebbero avere un display a 120Hz, mentre Apple sviluppa un nuovo chip Wi-Fi proprietario. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Tutti e quattro i modelli principali di iPhone 17 potrebbero finalmente avere display ProMotion.</strong></li><li><strong>Secondo una nuova indiscrezione, Apple utilizzerà pannelli OLED Samsung M14 a 120Hz per la prossima generazione di iPhone.</strong></li><li><strong>Un'altra voce suggerisce che l'intera gamma iPhone 17 riceverà un nuovo chip Wi-Fi.</strong></li></ul><p>Sebbene Apple abbia appena completato la gamma iPhone 16 con il nuovo iPhone 16e, continuano a circolare indiscrezioni sulla prossima generazione di iPhone.</p><p>Mentre l’iPhone 16e rappresenta il lato più economico della linea di smartphone Apple, una nuova voce suggerisce che tutta la famiglia iPhone 17 potrebbe ricevere una caratteristica dei modelli Pro: il display ProMotion.</p><p>Secondo un post su Weibo del leaker Setsuna Digital, riportato da PhoneArena, tutti e quattro i modelli principali di iPhone 17 potrebbero essere dotati di schermi con frequenza di aggiornamento variabile da 1 a 120Hz, tecnologia che Apple chiama ProMotion.</p><p>Finora, Apple ha riservato ProMotion ai suoi dispositivi di fascia alta, come iPhone Pro e Pro Max, iPad Pro e MacBook Pro. Il leaker non ha confermato esplicitamente che anche iPhone 17 e iPhone 17 Plus riceveranno questa tecnologia, oltre ai modelli Pro, ma ha riferito che tutti e quattro utilizzeranno pannelli OLED Samsung M14, compatibili con frequenze di aggiornamento variabili.</p><p>Tuttavia, Apple potrebbe comunque limitare via software la frequenza di aggiornamento su iPhone 17 e 17 Plus, una scelta che probabilmente genererebbe critiche, vista la tendenza dell’azienda a differenziare nettamente i suoi modelli.</p><p>L’iPhone 16e, appena lanciato, utilizza un display a 60Hz con notch, lo stesso dell’iPhone 14. Il leaker non ha menzionato un ipotetico iPhone 17e, ma è improbabile che un modello di fascia media riceva un aggiornamento al ProMotion insieme agli altri modelli.</p><p>Tuttavia, la serie iPhone 17 potrebbe prendere ispirazione dall’iPhone 16e per quanto riguarda la connettività.</p><p>L’iPhone 16e è stato il primo dispositivo a integrare il nuovo modem cellulare proprietario Apple C1, e un'altra indiscrezione suggerisce che tutti i modelli di iPhone 17 adotteranno un nuovo chip Wi-Fi e Bluetooth sviluppato da Apple, probabilmente insieme al modem C1.</p><p>Secondo l’analista Ming-Chi Kuo, il nuovo chip Wi-Fi migliorerebbe la connettività tra i dispositivi Apple.</p><p>Sono dunque due gli aggiornamenti che potrebbero arrivare con la gamma iPhone 17. Non ci aspettiamo annunci ufficiali prima della fine dell’anno, ma nel frattempo fateci sapere nei commenti quali novità vorreste vedere.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 16e: le funzionalità mancanti, da MagSafe alla fotocamera ultra-grandangolare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Il nuovo iPhone 16e è l'ultimo arrivato della famiglia iPhone 16.</strong></li><li><strong>Nonostante il design simile agli altri modelli, manca alcune funzionalità.</strong></li><li><strong>L'assenza più evidente è quella della fotocamera singola, ma non ha nemmeno ultra-wideband, mmWave e perde un core della GPU.</strong></li></ul><p>Anche se l'<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16e-5-cose-da-sapere-tra-cui-prezzo-fotocamera-e-il-chip-c1" target="_blank">iPhone 16e</a> è l'ultimo membro della famiglia iPhone 16, Apple ha dovuto rivedere alcune caratteristiche per abbassare il prezzo a 599 €. Negli Stati Uniti, costa 200 dollari in meno rispetto all'iPhone 16, quindi alcune funzionalità sono state sacrificate.</p><p>Nonostante ciò, il dispositivo offre comunque molte caratteristiche. È dotato del chip A18, garantendo ottime prestazioni e il supporto ad Apple Intelligence. Presenta un display Super Retina XDR da 6,1 pollici, una fotocamera singola posteriore, Face ID e un design compatibile con iPhone 16, 16 Plus, 16 Pro e 16 Pro Max.</p><p>Cosa manca? Oltre a limitazioni nella connettività, ci sono differenze nelle fotocamere e nel sistema di ricarica. Vediamo nel dettaglio.</p><h2 id="un-core-gpu-in-meno-rispetto-all-iphone-16">Un core GPU in meno rispetto all'iPhone 16</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q4H8pNdsPs5y69v64BknpA" name="iPhone 16e 1" alt="The iPhone 16 lineup on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q4H8pNdsPs5y69v64BknpA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Dato il prezzo più basso rispetto all'iPhone 16, la modifica al chip A18 prodotto da Apple non sorprende. L'iPhone 16e monta lo stesso A18, ma con una GPU a 4 core invece di 5, come nel modello standard. Tuttavia, mantiene una CPU a 5 core e un Neural Engine a 16 core, quindi questa riduzione della potenza grafica non dovrebbe influenzare l’uso quotidiano.</p><p>Probabilmente Apple ha scelto di modificare leggermente l’A18 per mantenere il chip in linea con la gamma iPhone 16. In alternativa, avrebbe potuto utilizzare l’A17 Pro, lo stesso processore con 6 core CPU, 5 core GPU e 16 core Neural Engine adottato per l’iPad mini.</p><p>Nonostante questa differenza, l’iPhone 16e avrà prestazioni molto simili all’iPhone 16, garantendo un'esperienza fluida con iOS 18 e le varie applicazioni.</p><h2 id="stili-fotografici-di-ultima-generazione-e-un-unico-obiettivo">Stili fotografici di ultima generazione e un unico obiettivo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XjnACJELLsGQeSqCxm3gaK" name="iPhone 16e 4" alt="The iPhone 16e on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XjnACJELLsGQeSqCxm3gaK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>La prima differenza evidente riguarda la fotocamera: l’iPhone 16e ha un solo obiettivo, proprio come l'iPhone SE precedente. L’assenza di una ultragrandangolare limita le possibilità fotografiche, escludendo anche la possibilità di scattare foto macro.</p><p>Tuttavia, rispetto alla terza generazione dell'iPhone SE, il miglioramento è significativo. Il sensore principale è una fotocamera Fusion da 48 megapixel, che consente di scattare a 1x o 2x. È possibile modificare le immagini nell’app Foto, utilizzando l’AI per ripulire le immagini.</p><p>Tuttavia, manca il supporto ai Photographic Styles più recenti di Apple, quindi non sarà possibile personalizzare a fondo il look delle foto. Anche il Camera Control è assente, ma grazie all’Action Button, si può impostarlo per aprire rapidamente l’app Fotocamera.</p><h2 id="manca-magsafe">Manca MagSafe</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fFnPu8iitBHonTKMDi5gKB" name="MagSafe charger.jpg" alt="MagSafe charger" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFnPu8iitBHonTKMDi5gKB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti che ho sempre apprezzato negli iPhone, sin dall'introduzione con l’iPhone 12, è MagSafe. Rende la ricarica wireless più semplice e supporta un numero sempre maggiore di accessori. Speravo che Apple integrasse l'anello magnetico anche nel suo nuovo iPhone più economico, ma così non è stato.</p><p>L'iPhone 16e supporta solo la ricarica wireless tramite lo standard Qi, proprio come l'iPhone SE di terza generazione. La potenza massima di ricarica è di 7,5 watt, inferiore a quella di MagSafe o Qi-2.</p><p>C'è però un possibile vantaggio: senza l’anello magnetico e con una bobina di ricarica più sottile, Apple potrebbe aver utilizzato una batteria più capiente. L'azienda promette fino a 26 ore di riproduzione video, un valore che supera quello dell'iPhone 16.</p><h2 id="nessuna-connettivita-mmwave-oppure-a-banda-ultralarga">Nessuna connettività mmWave oppure a banda ultralarga</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GM6AbXHuGDvH8AxuWGwqz6" name="5G-NBN.jpg" alt="5G" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GM6AbXHuGDvH8AxuWGwqz6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Infine, tra le mancanze più rilevanti, l’iPhone 16e supporta solo il 5G Sub-6 GHz, escludendo la compatibilità con lo spettro mmWave, che offre velocità potenzialmente superiori. L’iPhone 16 include questa tecnologia, ma Apple ha scelto di mantenere la stessa limitazione vista nell’iPhone SE precedente.</p><p>Un'assenza ancora più rilevante è quella del chip ultra-wideband di seconda generazione, che permette funzioni come il Precision Finding con AirTag o la connessione avanzata con i nuovi AirPods. Inoltre, questa tecnologia sta iniziando a essere adottata in dispositivi per la smart home, come le serrature intelligenti. L'esclusione è probabilmente legata a una strategia di riduzione dei costi e a una chiara distinzione tra iPhone 16e e iPhone 16.</p><p>Per quanto riguarda la connettività, l’iPhone 16e supporta Bluetooth 5.3, come il modello standard, ma si ferma a Wi-Fi 6, invece del più recente Wi-Fi 7. Inoltre, manca anche il supporto per Thread, la tecnologia utilizzata per la comunicazione tra dispositivi smart home.</p><h2 id="solo-due-colori">Solo due colori </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU" name="Apple-iPhone-16e_black-and-white" alt="iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più apprezzati della gamma iPhone 16, sia da me che da molti altri, è stata la scelta dei colori per i modelli standard e Plus. Erano tonalità vivaci, allegre e brillanti, capaci di dare carattere all’iPhone e permettere agli utenti di scegliere quella più in linea con il proprio stile.</p><p>Chi sperava in un iPhone 16e in Ultramarine o Rosa, però, resterà deluso… almeno al lancio. L'iPhone 16e è disponibile solo in nero o bianco, entrambe opzioni opache.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16e-le-funzionalita-mancanti-da-magsafe-alla-fotocamera-ultra-grandangolare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Yes, the iPhone 16e has similar looks to the iPhone 16, but here's everything that is missing between the two. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16e on blue background]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Il nuovo iPhone 16e è l'ultimo arrivato della famiglia iPhone 16.</strong></li><li><strong>Nonostante il design simile agli altri modelli, manca alcune funzionalità.</strong></li><li><strong>L'assenza più evidente è quella della fotocamera singola, ma non ha nemmeno ultra-wideband, mmWave e perde un core della GPU.</strong></li></ul><p>Anche se l'<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-16e-5-cose-da-sapere-tra-cui-prezzo-fotocamera-e-il-chip-c1" target="_blank">iPhone 16e</a> è l'ultimo membro della famiglia iPhone 16, Apple ha dovuto rivedere alcune caratteristiche per abbassare il prezzo a 599 €. Negli Stati Uniti, costa 200 dollari in meno rispetto all'iPhone 16, quindi alcune funzionalità sono state sacrificate.</p><p>Nonostante ciò, il dispositivo offre comunque molte caratteristiche. È dotato del chip A18, garantendo ottime prestazioni e il supporto ad Apple Intelligence. Presenta un display Super Retina XDR da 6,1 pollici, una fotocamera singola posteriore, Face ID e un design compatibile con iPhone 16, 16 Plus, 16 Pro e 16 Pro Max.</p><p>Cosa manca? Oltre a limitazioni nella connettività, ci sono differenze nelle fotocamere e nel sistema di ricarica. Vediamo nel dettaglio.</p><h2 id="un-core-gpu-in-meno-rispetto-all-iphone-16">Un core GPU in meno rispetto all'iPhone 16</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q4H8pNdsPs5y69v64BknpA" name="iPhone 16e 1" alt="The iPhone 16 lineup on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q4H8pNdsPs5y69v64BknpA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Dato il prezzo più basso rispetto all'iPhone 16, la modifica al chip A18 prodotto da Apple non sorprende. L'iPhone 16e monta lo stesso A18, ma con una GPU a 4 core invece di 5, come nel modello standard. Tuttavia, mantiene una CPU a 5 core e un Neural Engine a 16 core, quindi questa riduzione della potenza grafica non dovrebbe influenzare l’uso quotidiano.</p><p>Probabilmente Apple ha scelto di modificare leggermente l’A18 per mantenere il chip in linea con la gamma iPhone 16. In alternativa, avrebbe potuto utilizzare l’A17 Pro, lo stesso processore con 6 core CPU, 5 core GPU e 16 core Neural Engine adottato per l’iPad mini.</p><p>Nonostante questa differenza, l’iPhone 16e avrà prestazioni molto simili all’iPhone 16, garantendo un'esperienza fluida con iOS 18 e le varie applicazioni.</p><h2 id="stili-fotografici-di-ultima-generazione-e-un-unico-obiettivo">Stili fotografici di ultima generazione e un unico obiettivo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XjnACJELLsGQeSqCxm3gaK" name="iPhone 16e 4" alt="The iPhone 16e on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XjnACJELLsGQeSqCxm3gaK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>La prima differenza evidente riguarda la fotocamera: l’iPhone 16e ha un solo obiettivo, proprio come l'iPhone SE precedente. L’assenza di una ultragrandangolare limita le possibilità fotografiche, escludendo anche la possibilità di scattare foto macro.</p><p>Tuttavia, rispetto alla terza generazione dell'iPhone SE, il miglioramento è significativo. Il sensore principale è una fotocamera Fusion da 48 megapixel, che consente di scattare a 1x o 2x. È possibile modificare le immagini nell’app Foto, utilizzando l’AI per ripulire le immagini.</p><p>Tuttavia, manca il supporto ai Photographic Styles più recenti di Apple, quindi non sarà possibile personalizzare a fondo il look delle foto. Anche il Camera Control è assente, ma grazie all’Action Button, si può impostarlo per aprire rapidamente l’app Fotocamera.</p><h2 id="manca-magsafe">Manca MagSafe</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fFnPu8iitBHonTKMDi5gKB" name="MagSafe charger.jpg" alt="MagSafe charger" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFnPu8iitBHonTKMDi5gKB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti che ho sempre apprezzato negli iPhone, sin dall'introduzione con l’iPhone 12, è MagSafe. Rende la ricarica wireless più semplice e supporta un numero sempre maggiore di accessori. Speravo che Apple integrasse l'anello magnetico anche nel suo nuovo iPhone più economico, ma così non è stato.</p><p>L'iPhone 16e supporta solo la ricarica wireless tramite lo standard Qi, proprio come l'iPhone SE di terza generazione. La potenza massima di ricarica è di 7,5 watt, inferiore a quella di MagSafe o Qi-2.</p><p>C'è però un possibile vantaggio: senza l’anello magnetico e con una bobina di ricarica più sottile, Apple potrebbe aver utilizzato una batteria più capiente. L'azienda promette fino a 26 ore di riproduzione video, un valore che supera quello dell'iPhone 16.</p><h2 id="nessuna-connettivita-mmwave-oppure-a-banda-ultralarga">Nessuna connettività mmWave oppure a banda ultralarga</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1024px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GM6AbXHuGDvH8AxuWGwqz6" name="5G-NBN.jpg" alt="5G" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GM6AbXHuGDvH8AxuWGwqz6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1024" height="576" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Infine, tra le mancanze più rilevanti, l’iPhone 16e supporta solo il 5G Sub-6 GHz, escludendo la compatibilità con lo spettro mmWave, che offre velocità potenzialmente superiori. L’iPhone 16 include questa tecnologia, ma Apple ha scelto di mantenere la stessa limitazione vista nell’iPhone SE precedente.</p><p>Un'assenza ancora più rilevante è quella del chip ultra-wideband di seconda generazione, che permette funzioni come il Precision Finding con AirTag o la connessione avanzata con i nuovi AirPods. Inoltre, questa tecnologia sta iniziando a essere adottata in dispositivi per la smart home, come le serrature intelligenti. L'esclusione è probabilmente legata a una strategia di riduzione dei costi e a una chiara distinzione tra iPhone 16e e iPhone 16.</p><p>Per quanto riguarda la connettività, l’iPhone 16e supporta Bluetooth 5.3, come il modello standard, ma si ferma a Wi-Fi 6, invece del più recente Wi-Fi 7. Inoltre, manca anche il supporto per Thread, la tecnologia utilizzata per la comunicazione tra dispositivi smart home.</p><h2 id="solo-due-colori">Solo due colori </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU" name="Apple-iPhone-16e_black-and-white" alt="iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Uno degli aspetti più apprezzati della gamma iPhone 16, sia da me che da molti altri, è stata la scelta dei colori per i modelli standard e Plus. Erano tonalità vivaci, allegre e brillanti, capaci di dare carattere all’iPhone e permettere agli utenti di scegliere quella più in linea con il proprio stile.</p><p>Chi sperava in un iPhone 16e in Ultramarine o Rosa, però, resterà deluso… almeno al lancio. L'iPhone 16e è disponibile solo in nero o bianco, entrambe opzioni opache.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple presenta l’iPhone 16e e il chip C1, il suo primo modem cellulare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Apple presenta il nuovo iPhone 16e</strong></li><li><strong>L’iPhone SE è ufficialmente archiviato</strong></li><li><strong>Apple ha finalmente progettato il suo modem proprietario, il C1</strong></li></ul><p>Apple ha nuovamente sorpreso, o quantomeno ribaltato le aspettative dei rumor. Sì, è arrivato un nuovo iPhone più accessibile, ma non si tratta dell’iPhone SE 4. Invece, l’azienda ha presentato l’iPhone 16e, ampliando la gamma iPhone 16 con un modello 5G compatibile con Apple Intelligence a un prezzo di 599 dollari, 599 sterline, 999 dollari australiani e 699 euro.</p><p>Dotato del chip A18, lo stesso processore a 3 nanometri presente sugli altri iPhone 16, l’iPhone 16e rappresenta un passo indietro rispetto al modello base della serie, pur mantenendo diverse caratteristiche avanzate.</p><p>Monta una sola fotocamera posteriore da 48 megapixel, che scatta immagini a 24 megapixel per impostazione predefinita e supporta la registrazione video fino a 4K a 60 fps.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fFKE7V3hKdp2ws2eDvYjwU" name="Apple-iPhone-16e-(1)" alt="iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFKE7V3hKdp2ws2eDvYjwU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Lo schermo è un Super Retina XDR, ma al posto della Dynamic Island torna la classica notch, che ospita una fotocamera TrueDepth da 12 megapixel. La buona notizia è che consente di utilizzare Face ID per lo sblocco e l’autenticazione sicura.</p><p>L’iPhone 16e include il pulsante Action, con una nuova funzione che permette di assegnarlo all’attivazione della Visual Intelligence. Questa tecnologia consente di puntare la fotocamera su animali, piante, ristoranti e persino volantini di eventi per ottenere informazioni o eseguire azioni basate sull’intelligenza artificiale. È un'aggiunta interessante, ma significa anche che il pulsante Camera Control presente sugli altri modelli della gamma iPhone 16 non è stato integrato in questo dispositivo.</p><p>Per quanto riguarda i materiali, il telaio è in alluminio di grado aerospaziale, con un Ceramic Shield a protezione dello schermo. L’iPhone 16e mantiene anche la certificazione IP68, come i modelli 16, 16 Plus, 16 Pro e 16 Pro Max.</p><p>A meno che Apple non decida di mantenere in vendita l’iPhone SE di terza generazione, l’iPhone 16e segna anche la fine definitiva del tasto Home. Touch ID continuerà a esistere su altri dispositivi, come Mac e iPad, ma il pulsante che ha caratterizzato gli iPhone per anni sembra ormai destinato a scomparire del tutto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU" name="Apple-iPhone-16e_black-and-white" alt="iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>C'è però un aggiornamento tecnologico significativo nascosto all'interno del nuovo iPhone 16e: il chip C1, il primo modem cellulare progettato direttamente da Apple.</p><p>Non si conoscono ancora molti dettagli su questo componente, ma Apple sostiene che contribuisca a migliorare l’efficienza energetica. L’azienda dichiara fino a 26 ore di riproduzione video con una singola carica. Se questi dati verranno confermati nei test, rappresenterebbero un grande passo avanti per uno smartphone di questa fascia.</p><p>Pur non essendo un vero successore della linea iPhone SE, l’iPhone 16e introduce diverse funzionalità interessanti per il modello più economico della gamma Apple.</p><p>Il dispositivo è dotato di una porta USB-C per la ricarica, ma supporta anche la ricarica wireless. Monta il chip A18, compatibile con Apple Intelligence e tutte le novità di iOS 18, tra cui Genmoji, assistenza alla scrittura e trascrizione delle chiamate. Dispone anche del supporto per le comunicazioni satellitari e parte da 128GB di memoria, con possibilità di configurazione fino a 512GB.</p><p>I preordini dell’iPhone 16e iniziano venerdì 21 febbraio, con spedizioni previste dal 28 febbraio. Sarà disponibile in nero opaco e bianco opaco.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/mFuyX1XgJFg" allowfullscreen></iframe></div></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-presenta-liphone-16e-e-il-chip-c1-il-suo-primo-modem-cellulare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple svela l’iPhone 16e, un nuovo modello economico con chip A18, fotocamera da 48MP e il primo modem cellulare progettato internamente, il C1. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <ul><li><strong>Apple presenta il nuovo iPhone 16e</strong></li><li><strong>L’iPhone SE è ufficialmente archiviato</strong></li><li><strong>Apple ha finalmente progettato il suo modem proprietario, il C1</strong></li></ul><p>Apple ha nuovamente sorpreso, o quantomeno ribaltato le aspettative dei rumor. Sì, è arrivato un nuovo iPhone più accessibile, ma non si tratta dell’iPhone SE 4. Invece, l’azienda ha presentato l’iPhone 16e, ampliando la gamma iPhone 16 con un modello 5G compatibile con Apple Intelligence a un prezzo di 599 dollari, 599 sterline, 999 dollari australiani e 699 euro.</p><p>Dotato del chip A18, lo stesso processore a 3 nanometri presente sugli altri iPhone 16, l’iPhone 16e rappresenta un passo indietro rispetto al modello base della serie, pur mantenendo diverse caratteristiche avanzate.</p><p>Monta una sola fotocamera posteriore da 48 megapixel, che scatta immagini a 24 megapixel per impostazione predefinita e supporta la registrazione video fino a 4K a 60 fps.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="fFKE7V3hKdp2ws2eDvYjwU" name="Apple-iPhone-16e-(1)" alt="iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fFKE7V3hKdp2ws2eDvYjwU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Lo schermo è un Super Retina XDR, ma al posto della Dynamic Island torna la classica notch, che ospita una fotocamera TrueDepth da 12 megapixel. La buona notizia è che consente di utilizzare Face ID per lo sblocco e l’autenticazione sicura.</p><p>L’iPhone 16e include il pulsante Action, con una nuova funzione che permette di assegnarlo all’attivazione della Visual Intelligence. Questa tecnologia consente di puntare la fotocamera su animali, piante, ristoranti e persino volantini di eventi per ottenere informazioni o eseguire azioni basate sull’intelligenza artificiale. È un'aggiunta interessante, ma significa anche che il pulsante Camera Control presente sugli altri modelli della gamma iPhone 16 non è stato integrato in questo dispositivo.</p><p>Per quanto riguarda i materiali, il telaio è in alluminio di grado aerospaziale, con un Ceramic Shield a protezione dello schermo. L’iPhone 16e mantiene anche la certificazione IP68, come i modelli 16, 16 Plus, 16 Pro e 16 Pro Max.</p><p>A meno che Apple non decida di mantenere in vendita l’iPhone SE di terza generazione, l’iPhone 16e segna anche la fine definitiva del tasto Home. Touch ID continuerà a esistere su altri dispositivi, come Mac e iPad, ma il pulsante che ha caratterizzato gli iPhone per anni sembra ormai destinato a scomparire del tutto.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU" name="Apple-iPhone-16e_black-and-white" alt="iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q3eBaWfwa9Ly9qFdXHi7yU-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>C'è però un aggiornamento tecnologico significativo nascosto all'interno del nuovo iPhone 16e: il chip C1, il primo modem cellulare progettato direttamente da Apple.</p><p>Non si conoscono ancora molti dettagli su questo componente, ma Apple sostiene che contribuisca a migliorare l’efficienza energetica. L’azienda dichiara fino a 26 ore di riproduzione video con una singola carica. Se questi dati verranno confermati nei test, rappresenterebbero un grande passo avanti per uno smartphone di questa fascia.</p><p>Pur non essendo un vero successore della linea iPhone SE, l’iPhone 16e introduce diverse funzionalità interessanti per il modello più economico della gamma Apple.</p><p>Il dispositivo è dotato di una porta USB-C per la ricarica, ma supporta anche la ricarica wireless. Monta il chip A18, compatibile con Apple Intelligence e tutte le novità di iOS 18, tra cui Genmoji, assistenza alla scrittura e trascrizione delle chiamate. Dispone anche del supporto per le comunicazioni satellitari e parte da 128GB di memoria, con possibilità di configurazione fino a 512GB.</p><p>I preordini dell’iPhone 16e iniziano venerdì 21 febbraio, con spedizioni previste dal 28 febbraio. Sarà disponibile in nero opaco e bianco opaco.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/mFuyX1XgJFg" allowfullscreen></iframe></div></div>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 16e: 5 cose da sapere, tra cui prezzo, fotocamera e il chip C1 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L’iPhone 16e è ufficiale. Dopo mesi di indiscrezioni, Apple ha annunciato il suo nuovo smartphone economico il 19 febbraio, confermando molte delle anticipazioni. Questo dispositivo ricco di funzionalità, che inizialmente si pensava potesse chiamarsi iPhone SE 4, si candida a essere uno dei migliori telefoni economici del 2025.</p><p>L’iPhone 16e prende il posto sia dell’iPhone SE (2022) che dell’iPhone 14 nella gamma Apple, portando con sé diversi miglioramenti rispetto ai modelli ormai superati.</p><p>Stiamo seguendo l’annuncio in tempo reale nel nostro live blog dedicato all’iPhone 16e, ma qui di seguito abbiamo riassunto cinque aspetti essenziali da conoscere su questo nuovo modello, dal prezzo alla disponibilità, fino a display, processore e novità software.</p><h2 id="new-name-same-usp">New name, same USP</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q4H8pNdsPs5y69v64BknpA" name="iPhone 16e 1" alt="The iPhone 16 lineup on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q4H8pNdsPs5y69v64BknpA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>La prima cosa da notare sull’iPhone 16e è il suo nome. Fino a oggi, le varie generazioni di iPhone SE sono sempre state considerate separate dai modelli principali. Ad esempio, l’iPhone SE (2022) era un dispositivo a sé rispetto alla gamma iPhone 13. Con l’iPhone 16e, invece, Apple ha deciso di inserirlo all’interno della famiglia iPhone 16.</p><p>In passato, SE stava per "Special Edition", e i tre modelli precedenti sono stati rilasciati senza una cadenza regolare, nel 2016, 2020 e 2022. Con questa nuova denominazione, basata sul numero della generazione seguito dalla lettera "e", Apple potrebbe puntare a lanciare un modello economico ogni anno, proprio come Samsung fa con le versioni "FE" dei suoi Galaxy di fascia alta.</p><p>Oltre a questo, il nome iPhone 16e suona più premium rispetto a "iPhone SE (2025)" o "iPhone SE 4", quindi la scelta potrebbe essere semplicemente un modo per rendere più attraente quello che, di fatto, è il nuovo modello base della linea iPhone.</p><h2 id="un-display-piu-grande-e-migliore">Un display più grande e migliore</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XchTwuYX6j5eFCJJdhQfWS" name="iPhone 16e 2" alt="The iPhone 16e on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XchTwuYX6j5eFCJJdhQfWS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Il primo aggiornamento hardware da segnalare sull’iPhone 16e riguarda le dimensioni dello schermo. Mentre l’iPhone SE (2022) montava un display LCD da 4,7 pollici, il nuovo modello adotta un OLED da 6,1 pollici, allineandosi così ai modelli base della gamma iPhone e, curiosamente, anche al Google Pixel 8a. L’era dei piccoli smartphone sembra definitivamente tramontata.</p><p>La frequenza di aggiornamento resta bloccata a 60Hz, ma lo stesso vale per gli iPhone standard. Il passaggio a un formato più moderno comporta anche l’eliminazione del tasto Home fisico. L’iPhone 16e non include Touch ID: il riconoscimento facciale con Face ID è l’unica opzione disponibile, con i sensori alloggiati nella classica notch nella parte superiore dello schermo.</p><p>A livello estetico, l’iPhone 16e ricorda molto l’iPhone 14, ormai fuori produzione, ma introduce alcune migliorie come il pulsante Action, ereditato dall’iPhone 15 Pro, e una fotocamera principale più potente, anche se singola. Maggiori dettagli su quest’ultima più avanti.</p><h2 id="un-unico-obiettivo-ma-potente">Un unico obiettivo ma potente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pjvS96QSGdePvV9NWJJtd8" name="iPhone 16e 3" alt="The iPhone 16e camera on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pjvS96QSGdePvV9NWJJtd8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Parliamo della fotocamera. L’iPhone 16e monta un unico sensore posteriore da 48 megapixel, affiancato da una fotocamera frontale da 12 megapixel.</p><p>Essendo un modello economico, non sorprende che Apple abbia optato per una configurazione con una sola fotocamera sul retro. Tuttavia, il sensore da 48 megapixel è lo stesso presente sull’iPhone 16 standard. Si tratta della lente "Fusion" di Apple, dotata di uno zoom 2x con qualità ottica integrata.</p><p>Rispetto all’iPhone SE (2022), che utilizzava una fotocamera principale da 12 megapixel, il miglioramento è evidente. Tuttavia, chi sceglie questo modello dovrà rinunciare a un obiettivo dedicato per lo zoom e a una lente ultra-grandangolare. Anche la funzione Camera Control rimane esclusiva degli altri modelli della linea iPhone 16.</p><h2 id="interni-da-ammiraglia">Interni da ammiraglia</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1620px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="qV8xcFgC8AYjGkvccFitK" name="Screenshot (1416)" alt="Apple's C1 modem in the iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qV8xcFgC8AYjGkvccFitK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1620" height="912" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Sotto la scocca, l’iPhone 16e è nettamente superiore all’iPhone SE (2022) e persino a molti altri modelli rilasciati negli ultimi anni.</p><p>Il dispositivo è dotato del chip A18, lo stesso presente su iPhone 16 e iPhone 16 Plus. Apple ha anche integrato una batteria più grande e con maggiore autonomia rispetto a quella dell’iPhone SE del 2022. Non ci sono ancora dati precisi, ma considerando che l’iPhone 16 ha raggiunto tra le 15 e le 16 ore di schermo acceso nei test, è probabile che l’iPhone 16e offra una durata simile. Apple dichiara fino a 26 ore di riproduzione video, un miglioramento evidente rispetto ai modelli precedenti.</p><p>Un’altra novità riguarda il modem 5G, il primo realizzato direttamente da Apple, chiamato C1. Dopo l’acquisizione del settore modem di Intel per un miliardo di dollari, Apple ha lavorato per ridurre la dipendenza da Qualcomm, e l’iPhone 16e è il primo modello a integrare il frutto di questo progetto pluriennale.</p><p>Non è ancora chiaro se il modem Apple C1 sia migliore o peggiore rispetto a quello Qualcomm presente negli altri modelli della gamma iPhone 16, ma potrebbe garantire una maggiore efficienza energetica.</p><p>Tuttavia, la novità più rilevante a livello hardware è la compatibilità con Apple Intelligence. Finora, le funzionalità di intelligenza artificiale dell’azienda erano riservate ai modelli più avanzati, come iPhone 15 Pro, iPhone 16 e iPhone 16 Pro. Con l’iPhone 16e, strumenti come Clean Up, Notification Summaries e il nuovo Siri diventano accessibili anche su un modello più economico. Maggiori dettagli sul prezzo a seguire.</p><h2 id="piu-economico-ma-non-a-buon-mercato">Più economico, ma non a buon mercato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q4H8pNdsPs5y69v64BknpA" name="iPhone 16e 1" alt="The iPhone 16 lineup on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q4H8pNdsPs5y69v64BknpA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>E ora la domanda più importante: quanto costa l’iPhone 16e?</p><p>Il modello base con 128GB di memoria ha un prezzo di 599 dollari, 599 sterline, 999 dollari australiani e 699 euro in Italia. Sono disponibili anche versioni con 256GB e 512GB di spazio di archiviazione.</p><p>Per fare un confronto, l’iPhone SE (2022) era stato lanciato a 429 dollari, 419 sterline, 719 dollari australiani e 529 euro, ma si trattava della versione con 64GB. Il modello da 128GB costava invece 479 dollari, 469 sterline, 799 dollari australiani e 579 euro, quindi il nuovo iPhone 16e rappresenta un incremento di prezzo significativo rispetto al predecessore.</p><p>Detto questo, il modello base da 128GB dell’iPhone 16 costa 799 dollari, 799 sterline, 1.399 dollari australiani e 979 euro, il che significa che il nuovo iPhone 16e mantiene un prezzo più contenuto rispetto ai modelli principali. Non si può dire che sia economico, ma nel contesto della gamma iPhone è comunque una proposta più accessibile. Tuttavia, resta da capire se il prezzo offra un buon rapporto qualità-prezzo, e per questo sarà necessario un test approfondito.</p><p>I preordini dell’iPhone 16e partiranno il 21 febbraio, con spedizioni previste dal 28 febbraio. </p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Apple presenta l’iPhone 16e, il nuovo modello economico che sostituisce l’iPhone SE e l’iPhone 14 con un display più grande, fotocamera migliorata e chip C1. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPhone 16e on an orange background]]></media:title>
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                                <p>L’iPhone 16e è ufficiale. Dopo mesi di indiscrezioni, Apple ha annunciato il suo nuovo smartphone economico il 19 febbraio, confermando molte delle anticipazioni. Questo dispositivo ricco di funzionalità, che inizialmente si pensava potesse chiamarsi iPhone SE 4, si candida a essere uno dei migliori telefoni economici del 2025.</p><p>L’iPhone 16e prende il posto sia dell’iPhone SE (2022) che dell’iPhone 14 nella gamma Apple, portando con sé diversi miglioramenti rispetto ai modelli ormai superati.</p><p>Stiamo seguendo l’annuncio in tempo reale nel nostro live blog dedicato all’iPhone 16e, ma qui di seguito abbiamo riassunto cinque aspetti essenziali da conoscere su questo nuovo modello, dal prezzo alla disponibilità, fino a display, processore e novità software.</p><h2 id="new-name-same-usp">New name, same USP</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q4H8pNdsPs5y69v64BknpA" name="iPhone 16e 1" alt="The iPhone 16 lineup on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q4H8pNdsPs5y69v64BknpA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>La prima cosa da notare sull’iPhone 16e è il suo nome. Fino a oggi, le varie generazioni di iPhone SE sono sempre state considerate separate dai modelli principali. Ad esempio, l’iPhone SE (2022) era un dispositivo a sé rispetto alla gamma iPhone 13. Con l’iPhone 16e, invece, Apple ha deciso di inserirlo all’interno della famiglia iPhone 16.</p><p>In passato, SE stava per "Special Edition", e i tre modelli precedenti sono stati rilasciati senza una cadenza regolare, nel 2016, 2020 e 2022. Con questa nuova denominazione, basata sul numero della generazione seguito dalla lettera "e", Apple potrebbe puntare a lanciare un modello economico ogni anno, proprio come Samsung fa con le versioni "FE" dei suoi Galaxy di fascia alta.</p><p>Oltre a questo, il nome iPhone 16e suona più premium rispetto a "iPhone SE (2025)" o "iPhone SE 4", quindi la scelta potrebbe essere semplicemente un modo per rendere più attraente quello che, di fatto, è il nuovo modello base della linea iPhone.</p><h2 id="un-display-piu-grande-e-migliore">Un display più grande e migliore</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XchTwuYX6j5eFCJJdhQfWS" name="iPhone 16e 2" alt="The iPhone 16e on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XchTwuYX6j5eFCJJdhQfWS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Il primo aggiornamento hardware da segnalare sull’iPhone 16e riguarda le dimensioni dello schermo. Mentre l’iPhone SE (2022) montava un display LCD da 4,7 pollici, il nuovo modello adotta un OLED da 6,1 pollici, allineandosi così ai modelli base della gamma iPhone e, curiosamente, anche al Google Pixel 8a. L’era dei piccoli smartphone sembra definitivamente tramontata.</p><p>La frequenza di aggiornamento resta bloccata a 60Hz, ma lo stesso vale per gli iPhone standard. Il passaggio a un formato più moderno comporta anche l’eliminazione del tasto Home fisico. L’iPhone 16e non include Touch ID: il riconoscimento facciale con Face ID è l’unica opzione disponibile, con i sensori alloggiati nella classica notch nella parte superiore dello schermo.</p><p>A livello estetico, l’iPhone 16e ricorda molto l’iPhone 14, ormai fuori produzione, ma introduce alcune migliorie come il pulsante Action, ereditato dall’iPhone 15 Pro, e una fotocamera principale più potente, anche se singola. Maggiori dettagli su quest’ultima più avanti.</p><h2 id="un-unico-obiettivo-ma-potente">Un unico obiettivo ma potente</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pjvS96QSGdePvV9NWJJtd8" name="iPhone 16e 3" alt="The iPhone 16e camera on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pjvS96QSGdePvV9NWJJtd8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Parliamo della fotocamera. L’iPhone 16e monta un unico sensore posteriore da 48 megapixel, affiancato da una fotocamera frontale da 12 megapixel.</p><p>Essendo un modello economico, non sorprende che Apple abbia optato per una configurazione con una sola fotocamera sul retro. Tuttavia, il sensore da 48 megapixel è lo stesso presente sull’iPhone 16 standard. Si tratta della lente "Fusion" di Apple, dotata di uno zoom 2x con qualità ottica integrata.</p><p>Rispetto all’iPhone SE (2022), che utilizzava una fotocamera principale da 12 megapixel, il miglioramento è evidente. Tuttavia, chi sceglie questo modello dovrà rinunciare a un obiettivo dedicato per lo zoom e a una lente ultra-grandangolare. Anche la funzione Camera Control rimane esclusiva degli altri modelli della linea iPhone 16.</p><h2 id="interni-da-ammiraglia">Interni da ammiraglia</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1620px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="qV8xcFgC8AYjGkvccFitK" name="Screenshot (1416)" alt="Apple's C1 modem in the iPhone 16e" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qV8xcFgC8AYjGkvccFitK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1620" height="912" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Sotto la scocca, l’iPhone 16e è nettamente superiore all’iPhone SE (2022) e persino a molti altri modelli rilasciati negli ultimi anni.</p><p>Il dispositivo è dotato del chip A18, lo stesso presente su iPhone 16 e iPhone 16 Plus. Apple ha anche integrato una batteria più grande e con maggiore autonomia rispetto a quella dell’iPhone SE del 2022. Non ci sono ancora dati precisi, ma considerando che l’iPhone 16 ha raggiunto tra le 15 e le 16 ore di schermo acceso nei test, è probabile che l’iPhone 16e offra una durata simile. Apple dichiara fino a 26 ore di riproduzione video, un miglioramento evidente rispetto ai modelli precedenti.</p><p>Un’altra novità riguarda il modem 5G, il primo realizzato direttamente da Apple, chiamato C1. Dopo l’acquisizione del settore modem di Intel per un miliardo di dollari, Apple ha lavorato per ridurre la dipendenza da Qualcomm, e l’iPhone 16e è il primo modello a integrare il frutto di questo progetto pluriennale.</p><p>Non è ancora chiaro se il modem Apple C1 sia migliore o peggiore rispetto a quello Qualcomm presente negli altri modelli della gamma iPhone 16, ma potrebbe garantire una maggiore efficienza energetica.</p><p>Tuttavia, la novità più rilevante a livello hardware è la compatibilità con Apple Intelligence. Finora, le funzionalità di intelligenza artificiale dell’azienda erano riservate ai modelli più avanzati, come iPhone 15 Pro, iPhone 16 e iPhone 16 Pro. Con l’iPhone 16e, strumenti come Clean Up, Notification Summaries e il nuovo Siri diventano accessibili anche su un modello più economico. Maggiori dettagli sul prezzo a seguire.</p><h2 id="piu-economico-ma-non-a-buon-mercato">Più economico, ma non a buon mercato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q4H8pNdsPs5y69v64BknpA" name="iPhone 16e 1" alt="The iPhone 16 lineup on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q4H8pNdsPs5y69v64BknpA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>E ora la domanda più importante: quanto costa l’iPhone 16e?</p><p>Il modello base con 128GB di memoria ha un prezzo di 599 dollari, 599 sterline, 999 dollari australiani e 699 euro in Italia. Sono disponibili anche versioni con 256GB e 512GB di spazio di archiviazione.</p><p>Per fare un confronto, l’iPhone SE (2022) era stato lanciato a 429 dollari, 419 sterline, 719 dollari australiani e 529 euro, ma si trattava della versione con 64GB. Il modello da 128GB costava invece 479 dollari, 469 sterline, 799 dollari australiani e 579 euro, quindi il nuovo iPhone 16e rappresenta un incremento di prezzo significativo rispetto al predecessore.</p><p>Detto questo, il modello base da 128GB dell’iPhone 16 costa 799 dollari, 799 sterline, 1.399 dollari australiani e 979 euro, il che significa che il nuovo iPhone 16e mantiene un prezzo più contenuto rispetto ai modelli principali. Non si può dire che sia economico, ma nel contesto della gamma iPhone è comunque una proposta più accessibile. Tuttavia, resta da capire se il prezzo offra un buon rapporto qualità-prezzo, e per questo sarà necessario un test approfondito.</p><p>I preordini dell’iPhone 16e partiranno il 21 febbraio, con spedizioni previste dal 28 febbraio. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17: nuovi display OLED Samsung e un render del Pro Max che solleva dubbi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo un’indiscrezione circolata sul social cinese Weibo e riportata da GSMArena, tutti i modelli di iPhone 17 potrebbero adottare i nuovi pannelli OLED Samsung M14, segnando la prima volta dopo anni in cui l’intera gamma utilizza lo stesso display.</p><p>La fonte non ha fornito dettagli sull’origine di questa informazione, ma dato il contesto, è probabile che provenga dalla catena di fornitura dei display per iPhone.</p><p>La notizia non è particolarmente sorprendente, considerando che Samsung Display fornisce pannelli OLED ad Apple da anni e che iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max già utilizzano gli M14. Tuttavia, sapere che anche i modelli base potrebbero adottarli è interessante, soprattutto perché potrebbe finalmente portare iPhone 17 e 17 Plus a un refresh rate di 120Hz, abbandonando il limite dei 60Hz che inizia a sembrare obsoleto nel 2025. Detto questo, nuovi pannelli OLED non garantiscono automaticamente un aumento della frequenza di aggiornamento.</p><p>Ci si può aspettare, però, un incremento della luminosità per gli schermi di iPhone 17 e 17 Plus, dato che gli M14 hanno già fornito un aumento del 30% nella luminosità massima per iPhone 16 Pro e 16 Pro Max.</p><p>Per ora, non ci sono ulteriori dettagli su questa voce di corridoio, ma ci sono altre indiscrezioni in circolazione…</p><p>Un nuovo render dell’iPhone 17 Pro Max è stato realizzato dall’artista 3D Asher Dipprey per un video di Front Page Tech, il canale YouTube gestito da Jon Prosser, noto per le sue anticipazioni su Apple. L’immagine sarebbe basata su informazioni interne, che potrebbero o meno provenire dal leaker Majin Bu, la cui affidabilità in passato non è sempre stata impeccabile.</p><p>Anche se questo design era già stato mostrato in precedenza da Front Page Tech, Dipprey ha modificato l’illuminazione e utilizzato uno sfondo più chiaro per offrire una visione più dettagliata del dispositivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1891775506632098212"><p lang="en" dir="ltr">When put in good lighting, iPhone 17 Pro design suddenly looks... bearable pic.twitter.com/FtOWKrd6vc<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1891775506632098212">February 18, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il render mostra un iPhone 17 Pro Max piuttosto ordinario visto frontalmente, con una Dynamic Island forse leggermente più piccola. Sul retro, però, spicca un enorme modulo fotografico rettangolare che occupa quasi tutta la parte superiore del dispositivo, ricordando vagamente il design del Google Pixel 9 Pro.</p><p>A prima vista, non sembra esserci una logica chiara dietro questa modifica. Non ci sono fotocamere aggiuntive né nuovi sensori evidenti. Apple, nel suo approccio al design, raramente introduce cambiamenti estetici senza una chiara utilità per l’utente o senza integrare nuove funzionalità.</p><p>Per questo motivo, non do molto credito a questo render né alle informazioni su cui si basa. Inoltre, nessuna delle altre indiscrezioni sull’iPhone 17 finora emerse suggerisce un cambiamento così drastico.</p><p>Ormai, trasformazioni radicali nel design degli smartphone sono sempre più rare tra i principali produttori. Anche se l’innovazione è sempre benvenuta, Apple e Samsung hanno ormai consolidato un’identità visiva chiara per i loro dispositivi e difficilmente la stravolgeranno. Dal lancio del Pixel 6, anche Google ha adottato un approccio simile.</p><p>Le novità più rilevanti nel mondo degli smartphone oggi riguardano i dispositivi pieghevoli o miglioramenti interni, come processori più potenti e l’integrazione sempre più avanzata dell’intelligenza artificiale. Brand meno presenti nel mercato statunitense, come Honor e Xiaomi, potrebbero proporre design più audaci, ma in generale è improbabile vedere cambiamenti drastici dai marchi più affermati, soprattutto da Apple.</p><p>Piuttosto che un design completamente rivisto, gli aspetti più interessanti della nuova gamma iPhone 17 potrebbero riguardare l’evoluzione del modello base, che potrebbe avvicinarsi sempre di più ai Pro, e il modo in cui Apple Intelligence verrà integrata nell’esperienza utente.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Tutti i modelli di iPhone 17 potrebbero adottare display OLED Samsung M14, mentre un nuovo render del Pro Max propone un design discutibile. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <p>Secondo un’indiscrezione circolata sul social cinese Weibo e riportata da GSMArena, tutti i modelli di iPhone 17 potrebbero adottare i nuovi pannelli OLED Samsung M14, segnando la prima volta dopo anni in cui l’intera gamma utilizza lo stesso display.</p><p>La fonte non ha fornito dettagli sull’origine di questa informazione, ma dato il contesto, è probabile che provenga dalla catena di fornitura dei display per iPhone.</p><p>La notizia non è particolarmente sorprendente, considerando che Samsung Display fornisce pannelli OLED ad Apple da anni e che iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max già utilizzano gli M14. Tuttavia, sapere che anche i modelli base potrebbero adottarli è interessante, soprattutto perché potrebbe finalmente portare iPhone 17 e 17 Plus a un refresh rate di 120Hz, abbandonando il limite dei 60Hz che inizia a sembrare obsoleto nel 2025. Detto questo, nuovi pannelli OLED non garantiscono automaticamente un aumento della frequenza di aggiornamento.</p><p>Ci si può aspettare, però, un incremento della luminosità per gli schermi di iPhone 17 e 17 Plus, dato che gli M14 hanno già fornito un aumento del 30% nella luminosità massima per iPhone 16 Pro e 16 Pro Max.</p><p>Per ora, non ci sono ulteriori dettagli su questa voce di corridoio, ma ci sono altre indiscrezioni in circolazione…</p><p>Un nuovo render dell’iPhone 17 Pro Max è stato realizzato dall’artista 3D Asher Dipprey per un video di Front Page Tech, il canale YouTube gestito da Jon Prosser, noto per le sue anticipazioni su Apple. L’immagine sarebbe basata su informazioni interne, che potrebbero o meno provenire dal leaker Majin Bu, la cui affidabilità in passato non è sempre stata impeccabile.</p><p>Anche se questo design era già stato mostrato in precedenza da Front Page Tech, Dipprey ha modificato l’illuminazione e utilizzato uno sfondo più chiaro per offrire una visione più dettagliata del dispositivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1891775506632098212"><p lang="en" dir="ltr">When put in good lighting, iPhone 17 Pro design suddenly looks... bearable pic.twitter.com/FtOWKrd6vc<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1891775506632098212">February 18, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Il render mostra un iPhone 17 Pro Max piuttosto ordinario visto frontalmente, con una Dynamic Island forse leggermente più piccola. Sul retro, però, spicca un enorme modulo fotografico rettangolare che occupa quasi tutta la parte superiore del dispositivo, ricordando vagamente il design del Google Pixel 9 Pro.</p><p>A prima vista, non sembra esserci una logica chiara dietro questa modifica. Non ci sono fotocamere aggiuntive né nuovi sensori evidenti. Apple, nel suo approccio al design, raramente introduce cambiamenti estetici senza una chiara utilità per l’utente o senza integrare nuove funzionalità.</p><p>Per questo motivo, non do molto credito a questo render né alle informazioni su cui si basa. Inoltre, nessuna delle altre indiscrezioni sull’iPhone 17 finora emerse suggerisce un cambiamento così drastico.</p><p>Ormai, trasformazioni radicali nel design degli smartphone sono sempre più rare tra i principali produttori. Anche se l’innovazione è sempre benvenuta, Apple e Samsung hanno ormai consolidato un’identità visiva chiara per i loro dispositivi e difficilmente la stravolgeranno. Dal lancio del Pixel 6, anche Google ha adottato un approccio simile.</p><p>Le novità più rilevanti nel mondo degli smartphone oggi riguardano i dispositivi pieghevoli o miglioramenti interni, come processori più potenti e l’integrazione sempre più avanzata dell’intelligenza artificiale. Brand meno presenti nel mercato statunitense, come Honor e Xiaomi, potrebbero proporre design più audaci, ma in generale è improbabile vedere cambiamenti drastici dai marchi più affermati, soprattutto da Apple.</p><p>Piuttosto che un design completamente rivisto, gli aspetti più interessanti della nuova gamma iPhone 17 potrebbero riguardare l’evoluzione del modello base, che potrebbe avvicinarsi sempre di più ai Pro, e il modo in cui Apple Intelligence verrà integrata nell’esperienza utente.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone pieghevole: nuove indiscrezioni svelano le dimensioni dei due display ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-pieghevole-nuove-indiscrezioni-svelano-le-dimensioni-dei-due-display</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un leak rivela che il primo iPhone pieghevole avrà schermi più piccoli rispetto ai principali concorrenti. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5GUu2EWeWW7uYz47hLkJ9e</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Review]]></media:title>
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                                <p>Le voci sul futuro iPhone pieghevole continuano a circolare, e l’ultimo leak offre dettagli sulle dimensioni dei display che il dispositivo potrebbe avere, sia quello interno che quello esterno.</p><p>L’indiscrezione proviene dal noto leaker <a href="https://weibo.com/6048569942/PeeZo6eum">Digital Chat Station</a>, una fonte generalmente affidabile. Secondo quanto riportato, l’iPhone pieghevole dovrebbe essere dotato di un display interno da 7,74 pollici e di uno schermo esterno da 5,49 pollici.</p><p>Confrontando queste misure con i principali concorrenti, il Samsung Galaxy Z Fold 6 offre un display interno da 7,6 pollici e uno schermo esterno da 6,3 pollici, risultando quindi più grande nella parte esterna rispetto all’iPhone pieghevole.</p><p>Anche il Google Pixel Fold 2, che secondo le indiscrezioni avrà un display interno da 8 pollici e uno esterno da 6,3 pollici, si posizionerebbe su una fascia di dimensioni superiori. Se il leak fosse accurato, l’iPhone pieghevole avrebbe schermi più compatti rispetto ai principali rivali.</p><h2 id="iphone-non-ipad">iPhone non iPad</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6EtdeEKrRXd5ArqCyAMg4k" name="google-pixel-9-pro-fold.jpg" alt="Google Pixel 9 Pro Fold main display opened" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6EtdeEKrRXd5ArqCyAMg4k-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Questa indiscrezione suggerisce che Apple stia lavorando su un dispositivo pieghevole in stile "book", piuttosto che su un modello a conchiglia come il Samsung Galaxy Z Flip 6. Le dimensioni indicate lo fanno sembrare più un iPhone pieghevole che un iPad pieghevole.</p><p>Anche se il display sarebbe più piccolo rispetto ai principali concorrenti, questo non sarebbe necessariamente un punto a sfavore. Un design più compatto renderebbe il dispositivo più facile da trasportare e meno ingombrante quando chiuso, risultando più pratico da tenere in tasca o in borsa.</p><p>Le voci emerse finora indicano il 2026 come possibile anno di lancio dell&apos;iPhone pieghevole. Considerando la storia di Apple, è probabile che il dispositivo si posizioni subito tra i migliori pieghevoli sul mercato.</p><p>Secondo alcune fonti, Apple avrebbe iniziato a sviluppare il telefono in maniera più concreta lo scorso novembre. Data la complessità di un prodotto del genere, il 2026 sembra una previsione realistica per il debutto, con molte altre fughe di notizie e indiscrezioni che probabilmente emergeranno nei prossimi mesi.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.4: Siri diventa più intelligente con interazione visiva e controllo avanzato delle app ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La prima beta per sviluppatori di iOS 18.4 potrebbe essere rilasciata entro la prossima settimana</strong></li><li><strong>Secondo alcune indiscrezioni, l'aggiornamento arriverà "nei prossimi giorni"</strong></li><li><strong>Tra le novità attese, Siri potrebbe ricevere la funzione di "on-screen awareness" e altre migliorie</strong></li></ul><p>iOS 18.3 ha introdotto miglioramenti legati alla Visual Intelligence e altre novità su iPhone, ma presto gli sviluppatori potranno testare iOS 18.4, un aggiornamento che, secondo le ultime indiscrezioni, porterà nuove funzionalità significative, tra cui un potenziamento di Siri.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg, noto per le sue previsioni accurate, la beta di iOS 18.4 verrà rilasciata "nei prossimi giorni", più precisamente tra la metà di questa settimana e la successiva, con una versione pubblica prevista per aprile.</p><p>Uno dei cambiamenti più attesi riguarda Siri, che diventerà più personalizzata e potrà sfruttare i dati dell’utente per rispondere alle richieste in modo più contestualizzato. Inoltre, il nuovo aggiornamento dovrebbe introdurre la "on-screen awareness", consentendo a Siri di interagire direttamente con ciò che appare sullo schermo e migliorare il controllo delle app.</p><p>Oltre ai miglioramenti dell’assistente vocale, iOS 18.4 dovrebbe includere altre novità utili. Tra queste, la funzione Priority Notifications, che utilizza l’intelligenza artificiale per evidenziare le notifiche più importanti, e una nuova serie di emoji recentemente approvata dal Unicode Consortium, tra cui l’emoji del "fight cloud" che sarà disponibile nelle chat di iMessage.</p><p>Nonostante queste migliorie, Gurman ha avvertito che Apple è ancora in ritardo rispetto alla concorrenza nel settore dell'intelligenza artificiale applicata agli assistenti vocali.</p><h2 id="un-modo-migliore-per-navigare-con-iphone">Un modo migliore per navigare con iPhone?</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/RXeOiIDNNek?start=4564" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il rilascio delle funzionalità di Apple Intelligence procede lentamente, con molte delle novità presentate al WWDC 2024 che ancora non sono arrivate sugli iPhone. Tuttavia, il prossimo aggiornamento potrebbe finalmente rendere Siri un assistente più utile e personalizzato.</p><p>Negli ultimi sei mesi, Siri ha ricevuto alcuni miglioramenti. iOS 18.1 ha introdotto la possibilità di fare domande di follow-up, mentre iOS 18.2 ha permesso a Siri di interagire con ChatGPT per la prima volta, anche se questa funzione è stata usata con cautela a causa delle risposte a volte imprecise del chatbot.</p><p>Le novità più attese restano quelle mostrate al WWDC 2024, in particolare la "on-screen awareness" e le "in-app actions", che consentiranno a Siri di riconoscere ciò che appare sullo schermo e di controllare le applicazioni, non solo quelle di Apple ma anche quelle di terze parti grazie all’App Intents API per sviluppatori.</p><p>L’integrazione con le altre applicazioni potrebbe richiedere tempo, e sarà da verificare se queste nuove funzioni saranno davvero utili nella pratica. Se il sistema funzionerà senza problemi, Siri potrebbe diventare uno strumento più comodo per usare l’iPhone, specialmente con la possibilità di digitare i comandi anziché pronunciarli.</p><p>La versione completa di iOS 18.4 dovrebbe arrivare ad aprile, ma la beta per sviluppatori darà già un’idea di quanto Siri sia migliorata e se le nuove funzioni manterranno le promesse fatte durante la conferenza dello scorso anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ios-18-4-siri-diventa-piu-intelligente-con-interazione-visiva-e-controllo-avanzato-delle-app</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple introduce in iOS 18.4 beta un Siri più evoluto, capace di riconoscere il contenuto sullo schermo e controllare le app in modo più intuitivo ed efficace. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
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                                <ul><li><strong>La prima beta per sviluppatori di iOS 18.4 potrebbe essere rilasciata entro la prossima settimana</strong></li><li><strong>Secondo alcune indiscrezioni, l'aggiornamento arriverà "nei prossimi giorni"</strong></li><li><strong>Tra le novità attese, Siri potrebbe ricevere la funzione di "on-screen awareness" e altre migliorie</strong></li></ul><p>iOS 18.3 ha introdotto miglioramenti legati alla Visual Intelligence e altre novità su iPhone, ma presto gli sviluppatori potranno testare iOS 18.4, un aggiornamento che, secondo le ultime indiscrezioni, porterà nuove funzionalità significative, tra cui un potenziamento di Siri.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg, noto per le sue previsioni accurate, la beta di iOS 18.4 verrà rilasciata "nei prossimi giorni", più precisamente tra la metà di questa settimana e la successiva, con una versione pubblica prevista per aprile.</p><p>Uno dei cambiamenti più attesi riguarda Siri, che diventerà più personalizzata e potrà sfruttare i dati dell’utente per rispondere alle richieste in modo più contestualizzato. Inoltre, il nuovo aggiornamento dovrebbe introdurre la "on-screen awareness", consentendo a Siri di interagire direttamente con ciò che appare sullo schermo e migliorare il controllo delle app.</p><p>Oltre ai miglioramenti dell’assistente vocale, iOS 18.4 dovrebbe includere altre novità utili. Tra queste, la funzione Priority Notifications, che utilizza l’intelligenza artificiale per evidenziare le notifiche più importanti, e una nuova serie di emoji recentemente approvata dal Unicode Consortium, tra cui l’emoji del "fight cloud" che sarà disponibile nelle chat di iMessage.</p><p>Nonostante queste migliorie, Gurman ha avvertito che Apple è ancora in ritardo rispetto alla concorrenza nel settore dell'intelligenza artificiale applicata agli assistenti vocali.</p><h2 id="un-modo-migliore-per-navigare-con-iphone">Un modo migliore per navigare con iPhone?</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/RXeOiIDNNek?start=4564" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il rilascio delle funzionalità di Apple Intelligence procede lentamente, con molte delle novità presentate al WWDC 2024 che ancora non sono arrivate sugli iPhone. Tuttavia, il prossimo aggiornamento potrebbe finalmente rendere Siri un assistente più utile e personalizzato.</p><p>Negli ultimi sei mesi, Siri ha ricevuto alcuni miglioramenti. iOS 18.1 ha introdotto la possibilità di fare domande di follow-up, mentre iOS 18.2 ha permesso a Siri di interagire con ChatGPT per la prima volta, anche se questa funzione è stata usata con cautela a causa delle risposte a volte imprecise del chatbot.</p><p>Le novità più attese restano quelle mostrate al WWDC 2024, in particolare la "on-screen awareness" e le "in-app actions", che consentiranno a Siri di riconoscere ciò che appare sullo schermo e di controllare le applicazioni, non solo quelle di Apple ma anche quelle di terze parti grazie all’App Intents API per sviluppatori.</p><p>L’integrazione con le altre applicazioni potrebbe richiedere tempo, e sarà da verificare se queste nuove funzioni saranno davvero utili nella pratica. Se il sistema funzionerà senza problemi, Siri potrebbe diventare uno strumento più comodo per usare l’iPhone, specialmente con la possibilità di digitare i comandi anziché pronunciarli.</p><p>La versione completa di iOS 18.4 dovrebbe arrivare ad aprile, ma la beta per sviluppatori darà già un’idea di quanto Siri sia migliorata e se le nuove funzioni manterranno le promesse fatte durante la conferenza dello scorso anno.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple potrebbe annunciare l’iPhone SE 4 già la prossima settimana ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Secondo Bloomberg, Apple potrebbe annunciare un nuovo iPhone SE già la prossima settimana</strong></li><li><strong>La quarta generazione dovrebbe abbandonare il tasto Home</strong></li><li><strong>Si prevede un grande aggiornamento con un nuovo design e un processore più potente</strong></li></ul><p>Si vocifera da tempo che Apple stia lavorando a una nuova generazione di iPhone SE. Il lancio del modello di quarta generazione, più economico rispetto agli altri dispositivi della gamma, è atteso nel 2025, probabilmente tra marzo e aprile.</p><p>Tuttavia, secondo un nuovo report di Mark Gurman di Bloomberg, Apple potrebbe annunciare il nuovo iPhone SE già la prossima settimana. Gurman scrive: “L’azienda prevede di annunciare il dispositivo già dalla prossima settimana, con la vendita prevista entro la fine del mese.” Questo suggerisce un lancio imminente, ma senza un evento speciale dedicato, come spesso accade per i modelli di punta. Piuttosto, potrebbe essere introdotto con un semplice comunicato stampa, seguendo l’approccio usato per l’iPad Mini alla fine dello scorso anno.</p><p>L’iPhone SE è parte della lineup di Apple dal 2016 e ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento con la terza generazione nel 2022. Attualmente, ha un design simile a quello dell’iPhone 8 ed è l’unico smartphone della gamma Apple a includere ancora il tasto Home con Touch ID.</p><p>Questa nuova versione, però, dovrebbe rappresentare un netto passo avanti sia nel design che nelle prestazioni, abbandonando il tasto Home e introducendo un processore più potente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6NpKiHbqFshEdMuyuMyu48" name="iphone-14-series.jpg" alt="The iPhone 14 series in an Apple Store" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6NpKiHbqFshEdMuyuMyu48-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Si dice che il quarto iPhone SE avrà un design simile a quello dell’iPhone 14, con uno schermo più grande e bordi ridotti che elimineranno il tasto Home. Sarà presente una notch con Face ID, permettendo di sbloccare il telefono con il riconoscimento facciale e di autenticare pagamenti con Apple Pay in modo più rapido e sicuro.</p><p>Secondo Mark Gurman, il nuovo iPhone SE è identificato internamente con il nome in codice “V59” e sarà il primo dispositivo Apple a includere un modem progettato in-house. Questo segna un ulteriore passo di Apple verso l’abbandono dei componenti Qualcomm. Inoltre, sarà equipaggiato con il chip A18, lo stesso previsto per gli iPhone 16 e 16 Plus, garantendo elevate prestazioni e compatibilità con Apple Intelligence.</p><p>Con il supporto alle nuove funzioni di intelligenza artificiale, il nuovo SE potrebbe includere strumenti come “Writing Tools” per la scrittura assistita, la creazione di Genmoji personalizzati, Image Playground e la funzione “Clean Up” per rimuovere elementi indesiderati dalle foto. Inoltre, l’hardware più potente garantirà un ciclo di vita più lungo, caratteristica essenziale per la gamma SE, che riceve aggiornamenti meno frequenti rispetto ai modelli di punta.</p><p>Oltre all’eliminazione del tasto Home, è probabile che il nuovo iPhone SE faccia il passaggio alla porta USB-C, in linea con le recenti normative europee che hanno già portato alla rimozione del vecchio modello dal mercato dell’UE. Per quanto riguarda il prezzo, si prevede che rimanga simile all’attuale modello, che parte da 529 euro in Italia. Tuttavia, alcune indiscrezioni suggeriscono che il costo potrebbe essere leggermente più alto.</p><p>Se l’annuncio arriverà davvero la prossima settimana, darebbe ufficialmente il via ai lanci Apple del 2025. Oltre all’iPhone SE, Bloomberg riferisce che potrebbero essere presentate anche le Powerbeats Pro 2 di Beats. Inoltre, nei primi mesi dell’anno, Apple dovrebbe introdurre un MacBook Air con chip M4, un nuovo iPad entry-level e un iPad Air aggiornato.</p><p>Come sempre, finché Apple non farà un annuncio ufficiale, queste restano solo ipotesi. Nel frattempo, resta da vedere se l’azienda mostrerà altre novità, come il suo nuovo e curioso prototipo di robot espressivo.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Secondo Bloomberg, Apple potrebbe presentare il nuovo iPhone SE 4 nei prossimi giorni. Il modello abbandonerà il tasto Home e introdurrà un design rinnovato. ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Secondo Bloomberg, Apple potrebbe annunciare un nuovo iPhone SE già la prossima settimana</strong></li><li><strong>La quarta generazione dovrebbe abbandonare il tasto Home</strong></li><li><strong>Si prevede un grande aggiornamento con un nuovo design e un processore più potente</strong></li></ul><p>Si vocifera da tempo che Apple stia lavorando a una nuova generazione di iPhone SE. Il lancio del modello di quarta generazione, più economico rispetto agli altri dispositivi della gamma, è atteso nel 2025, probabilmente tra marzo e aprile.</p><p>Tuttavia, secondo un nuovo report di Mark Gurman di Bloomberg, Apple potrebbe annunciare il nuovo iPhone SE già la prossima settimana. Gurman scrive: “L’azienda prevede di annunciare il dispositivo già dalla prossima settimana, con la vendita prevista entro la fine del mese.” Questo suggerisce un lancio imminente, ma senza un evento speciale dedicato, come spesso accade per i modelli di punta. Piuttosto, potrebbe essere introdotto con un semplice comunicato stampa, seguendo l’approccio usato per l’iPad Mini alla fine dello scorso anno.</p><p>L’iPhone SE è parte della lineup di Apple dal 2016 e ha ricevuto il suo ultimo aggiornamento con la terza generazione nel 2022. Attualmente, ha un design simile a quello dell’iPhone 8 ed è l’unico smartphone della gamma Apple a includere ancora il tasto Home con Touch ID.</p><p>Questa nuova versione, però, dovrebbe rappresentare un netto passo avanti sia nel design che nelle prestazioni, abbandonando il tasto Home e introducendo un processore più potente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6NpKiHbqFshEdMuyuMyu48" name="iphone-14-series.jpg" alt="The iPhone 14 series in an Apple Store" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6NpKiHbqFshEdMuyuMyu48-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Si dice che il quarto iPhone SE avrà un design simile a quello dell’iPhone 14, con uno schermo più grande e bordi ridotti che elimineranno il tasto Home. Sarà presente una notch con Face ID, permettendo di sbloccare il telefono con il riconoscimento facciale e di autenticare pagamenti con Apple Pay in modo più rapido e sicuro.</p><p>Secondo Mark Gurman, il nuovo iPhone SE è identificato internamente con il nome in codice “V59” e sarà il primo dispositivo Apple a includere un modem progettato in-house. Questo segna un ulteriore passo di Apple verso l’abbandono dei componenti Qualcomm. Inoltre, sarà equipaggiato con il chip A18, lo stesso previsto per gli iPhone 16 e 16 Plus, garantendo elevate prestazioni e compatibilità con Apple Intelligence.</p><p>Con il supporto alle nuove funzioni di intelligenza artificiale, il nuovo SE potrebbe includere strumenti come “Writing Tools” per la scrittura assistita, la creazione di Genmoji personalizzati, Image Playground e la funzione “Clean Up” per rimuovere elementi indesiderati dalle foto. Inoltre, l’hardware più potente garantirà un ciclo di vita più lungo, caratteristica essenziale per la gamma SE, che riceve aggiornamenti meno frequenti rispetto ai modelli di punta.</p><p>Oltre all’eliminazione del tasto Home, è probabile che il nuovo iPhone SE faccia il passaggio alla porta USB-C, in linea con le recenti normative europee che hanno già portato alla rimozione del vecchio modello dal mercato dell’UE. Per quanto riguarda il prezzo, si prevede che rimanga simile all’attuale modello, che parte da 529 euro in Italia. Tuttavia, alcune indiscrezioni suggeriscono che il costo potrebbe essere leggermente più alto.</p><p>Se l’annuncio arriverà davvero la prossima settimana, darebbe ufficialmente il via ai lanci Apple del 2025. Oltre all’iPhone SE, Bloomberg riferisce che potrebbero essere presentate anche le Powerbeats Pro 2 di Beats. Inoltre, nei primi mesi dell’anno, Apple dovrebbe introdurre un MacBook Air con chip M4, un nuovo iPad entry-level e un iPad Air aggiornato.</p><p>Come sempre, finché Apple non farà un annuncio ufficiale, queste restano solo ipotesi. Nel frattempo, resta da vedere se l’azienda mostrerà altre novità, come il suo nuovo e curioso prototipo di robot espressivo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.3: aggiornamenti per Visual Intelligence, Apple Music e nuove correzioni di bug ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>iOS 18.3 è ora disponibile per tutti i dispositivi compatibili con iOS 18 e, sebbene non introduca cambiamenti radicali come iOS 18.2 (che ha portato importanti aggiornamenti a Apple Intelligence), porta comunque alcuni miglioramenti degni di nota.</p><p>L&apos;aggiornamento si concentra principalmente sul potenziamento delle funzionalità dell&apos;Intelligenza Visiva, offrendo miglioramenti nell&apos;analisi delle immagini e nell&apos;integrazione con altre app. Inoltre, alcune delle principali applicazioni di Apple, tra cui Apple Music e Siri, ricevono correzioni di bug che migliorano stabilità e prestazioni.</p><p>Di seguito trovate un riepilogo di tutte le novità di iOS 18.3 e dei miglioramenti che introduce per l’esperienza su iPhone. Se siete ancora su iOS 17 e volete aggiornare, vi spieghiamo come scaricare iOS 18 e cosa fare in caso di problemi durante l’installazione.</p><h2 id="apple-intelligence-abilitata-per-impostazione-predefinita">Apple Intelligence abilitata per impostazione predefinita</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi" name="iOS182-2" alt="An iPhone, iPad and MacBook on a blue and green background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La novità più rilevante di iOS 18.3 è che Apple Intelligence viene attivata automaticamente. Per accedere alle funzioni AI, è comunque necessario possedere un iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max, iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max. Se in passato non avevate abilitato queste funzioni manualmente, con questo aggiornamento verranno attivate di default.</p><p>Fino a ora, per utilizzare strumenti come Genmoji, Image Playground, Writing Tools o Siri con ChatGPT, bisognava attivarli manualmente dalle Impostazioni. Con iOS 18.3, invece, non sarà più necessario farlo.</p><p>Se però preferite non utilizzare Apple Intelligence, potete sempre disattivarla dalle Impostazioni (alla voce Apple Intelligence & Siri) e selezionare quali funzioni lasciare attive. In particolare, potete decidere se mantenere attivi il riassunto delle email e l’integrazione di ChatGPT con Siri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="95hopM9uQKr6pSQymtwKKM" name="05b66170-6ed6-11ef-bcf9-64fbd9391b32" alt="Visual Intelligence identifying a dog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95hopM9uQKr6pSQymtwKKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1242" height="699" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti di iPhone 16 e iPhone 15 Pro, iOS 18.3 introduce un significativo miglioramento a Visual Intelligence, la risposta di Apple a Google Lens.</p><p>Nella sua versione iniziale, questa funzione permetteva di identificare luoghi e oggetti attraverso il controllo della fotocamera. Con il nuovo aggiornamento, però, è in grado di riconoscere anche razze di cani, specie di piante e persino estrarre informazioni su eventi da volantini e manifesti.</p><p>Abbiamo testato Visual Intelligence 2.0 e, sebbene la sua capacità di raccogliere dettagli su data, ora e luogo possa essere incostante, è sorprendentemente precisa nel distinguere, ad esempio, un Labrador da un Barboncino.</p><h2 id="miglioramenti-alla-calcolatrice">Miglioramenti alla calcolatrice</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM" name="calculator currency.jpg" alt="The calculator app interface in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra novità, forse meno entusiasmante ma utile per tutti gli iPhone compatibili con iOS 18.3, riguarda l&apos;app Calcolatrice. Ora è possibile toccare due volte il tasto uguale per ripetere l&apos;ultima operazione matematica.</p><p>Può sembrare un dettaglio da poco, ma è una funzione utile, soprattutto per calcoli ripetitivi come quelli legati agli interessi composti. Curiosamente, Apple l&apos;aveva rimossa con iOS 18, quindi questo aggiornamento ripristina una funzionalità che molti utenti trovavano pratica.</p><h2 id="correzioni-di-bug-e-aggiornamenti-di-sicurezza">Correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi" name="Maybe-hero.jpg" alt="iOS 18 1 hands on Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come di consueto, iOS 18.3 introduce una serie di correzioni di bug e miglioramenti della sicurezza, rendendolo un aggiornamento consigliato per tutti gli utenti.</p><p>Tra i problemi risolti, uno riguardava la tastiera Siri, che in alcuni casi scompariva quando si utilizzava la funzione Digita a Siri. Un altro bug fastidioso faceva sì che l’audio di Apple Music continuasse a riprodursi anche dopo la chiusura dell’app.</p><p>Inoltre, l’aggiornamento chiude una vulnerabilità nell’app Foto che poteva permettere l’accesso alle immagini anche con l’iPhone bloccato, una falla di sicurezza che ora è stata risolta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-3-aggiornamenti-per-visual-intelligence-apple-music-e-nuove-correzioni-di-bug</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo riassunto i principali aggiornamenti e correzioni di bug di iOS 18.3. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sVjzD6qHiZgcHMoCJmmqzP</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>iOS 18.3 è ora disponibile per tutti i dispositivi compatibili con iOS 18 e, sebbene non introduca cambiamenti radicali come iOS 18.2 (che ha portato importanti aggiornamenti a Apple Intelligence), porta comunque alcuni miglioramenti degni di nota.</p><p>L&apos;aggiornamento si concentra principalmente sul potenziamento delle funzionalità dell&apos;Intelligenza Visiva, offrendo miglioramenti nell&apos;analisi delle immagini e nell&apos;integrazione con altre app. Inoltre, alcune delle principali applicazioni di Apple, tra cui Apple Music e Siri, ricevono correzioni di bug che migliorano stabilità e prestazioni.</p><p>Di seguito trovate un riepilogo di tutte le novità di iOS 18.3 e dei miglioramenti che introduce per l’esperienza su iPhone. Se siete ancora su iOS 17 e volete aggiornare, vi spieghiamo come scaricare iOS 18 e cosa fare in caso di problemi durante l’installazione.</p><h2 id="apple-intelligence-abilitata-per-impostazione-predefinita">Apple Intelligence abilitata per impostazione predefinita</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi" name="iOS182-2" alt="An iPhone, iPad and MacBook on a blue and green background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La novità più rilevante di iOS 18.3 è che Apple Intelligence viene attivata automaticamente. Per accedere alle funzioni AI, è comunque necessario possedere un iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max, iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max. Se in passato non avevate abilitato queste funzioni manualmente, con questo aggiornamento verranno attivate di default.</p><p>Fino a ora, per utilizzare strumenti come Genmoji, Image Playground, Writing Tools o Siri con ChatGPT, bisognava attivarli manualmente dalle Impostazioni. Con iOS 18.3, invece, non sarà più necessario farlo.</p><p>Se però preferite non utilizzare Apple Intelligence, potete sempre disattivarla dalle Impostazioni (alla voce Apple Intelligence & Siri) e selezionare quali funzioni lasciare attive. In particolare, potete decidere se mantenere attivi il riassunto delle email e l’integrazione di ChatGPT con Siri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="95hopM9uQKr6pSQymtwKKM" name="05b66170-6ed6-11ef-bcf9-64fbd9391b32" alt="Visual Intelligence identifying a dog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95hopM9uQKr6pSQymtwKKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1242" height="699" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti di iPhone 16 e iPhone 15 Pro, iOS 18.3 introduce un significativo miglioramento a Visual Intelligence, la risposta di Apple a Google Lens.</p><p>Nella sua versione iniziale, questa funzione permetteva di identificare luoghi e oggetti attraverso il controllo della fotocamera. Con il nuovo aggiornamento, però, è in grado di riconoscere anche razze di cani, specie di piante e persino estrarre informazioni su eventi da volantini e manifesti.</p><p>Abbiamo testato Visual Intelligence 2.0 e, sebbene la sua capacità di raccogliere dettagli su data, ora e luogo possa essere incostante, è sorprendentemente precisa nel distinguere, ad esempio, un Labrador da un Barboncino.</p><h2 id="miglioramenti-alla-calcolatrice">Miglioramenti alla calcolatrice</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM" name="calculator currency.jpg" alt="The calculator app interface in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra novità, forse meno entusiasmante ma utile per tutti gli iPhone compatibili con iOS 18.3, riguarda l&apos;app Calcolatrice. Ora è possibile toccare due volte il tasto uguale per ripetere l&apos;ultima operazione matematica.</p><p>Può sembrare un dettaglio da poco, ma è una funzione utile, soprattutto per calcoli ripetitivi come quelli legati agli interessi composti. Curiosamente, Apple l&apos;aveva rimossa con iOS 18, quindi questo aggiornamento ripristina una funzionalità che molti utenti trovavano pratica.</p><h2 id="correzioni-di-bug-e-aggiornamenti-di-sicurezza">Correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi" name="Maybe-hero.jpg" alt="iOS 18 1 hands on Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come di consueto, iOS 18.3 introduce una serie di correzioni di bug e miglioramenti della sicurezza, rendendolo un aggiornamento consigliato per tutti gli utenti.</p><p>Tra i problemi risolti, uno riguardava la tastiera Siri, che in alcuni casi scompariva quando si utilizzava la funzione Digita a Siri. Un altro bug fastidioso faceva sì che l’audio di Apple Music continuasse a riprodursi anche dopo la chiusura dell’app.</p><p>Inoltre, l’aggiornamento chiude una vulnerabilità nell’app Foto che poteva permettere l’accesso alle immagini anche con l’iPhone bloccato, una falla di sicurezza che ora è stata risolta.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence: i prossimi aggiornamenti iOS e macOS la attiveranno automaticamente ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se state aspettando funzionalità come Genmoji, Image Playground, riepiloghi delle notifiche personalizzabili e la possibilità di gestire queste opzioni per singola applicazione, la prossima versione di iOS e macOS porterà queste novità ai dispositivi Apple dotati di Apple Intelligence.</p><p>Come riportato da 9to5Mac nelle ultime versioni beta per sviluppatori di iOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, la nuova versione del sistema operativo attiverà automaticamente Apple Intelligence. Questo significa che, se il vostro iPhone, Mac o iPad supporta le funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, queste saranno abilitate di default. Se preferite non utilizzarle, sarà necessario disattivarle manualmente dalle impostazioni.</p><p>Nonostante ciò, l&apos;attivazione non sarà una sorpresa: durante l&apos;onboarding dopo l&apos;aggiornamento, Apple spiegherà chiaramente che le funzioni di Apple Intelligence sono attive e quali benefici portano.</p><p>Attualmente, Apple Intelligence include un Siri migliorato (anche se non ancora il tanto atteso salto generazionale previsto per il 2025), strumenti per la scrittura, integrazione con ChatGPT, Image Playground, la funzione "Clean Up" in Foto, Memorie personalizzate sempre in Foto, e la nuova funzione Genmoji, tra le altre innovazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Apple ha annunciato nelle note di rilascio della beta di iOS 18.3 che, per gli utenti nuovi o che aggiornano i propri dispositivi a questa versione, Apple Intelligence sarà attivata automaticamente durante l&apos;onboarding dell&apos;iPhone. Una volta configurato il dispositivo, gli utenti avranno accesso alle funzionalità di Apple Intelligence. Per disattivare questa suite di funzioni, sarà necessario andare nel pannello delle impostazioni di Apple Intelligence e Siri e disabilitare l&apos;opzione corrispondente.</p><p>Questa decisione di attivazione automatica segue il lancio iniziale di Apple Intelligence, avvenuto il 28 ottobre 2024 con l&apos;uscita di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Molte delle funzionalità incluse nella suite, come Genmoji e Image Playground, sono ancora in fase beta nelle versioni attuali e Apple invita gli utenti a fornire feedback per migliorare ulteriormente l’esperienza.</p><p>La Release Candidate di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, distribuita oggi agli sviluppatori, non introduce le nuove funzionalità di Apple Intelligence che sono state annunciate e molto attese. Al contrario, questa versione si concentra sulla correzione di bug e su un maggiore controllo della funzione Riepilogo notifiche, oggetto di critiche da parte di alcuni utenti nelle versioni precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;ultima versione del software, i riepiloghi per le app di notizie e intrattenimento sono ora disattivati per impostazione predefinita. Tuttavia, è possibile gestire questa funzione per ogni singola app attraverso le impostazioni, dove saranno evidenziate con uno stile diverso per indicare che la funzione è ancora in fase beta.</p><p>Con il rilascio della release candidate delle beta per sviluppatori di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, è probabile che la versione beta pubblica segua a breve, con una release completa per tutti i dispositivi idonei nel prossimo futuro.</p><p>Se non avete ancora attivato Apple Intelligence, sappiate che questi aggiornamenti la abiliteranno automaticamente. E mentre esplorate le nuove funzionalità, assicuratevi di divertirvi a creare genmoji: la creatività è al centro dell&apos;esperienza con Apple Intelligence.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-i-prossimi-aggiornamenti-ios-e-macos-la-attiveranno-automaticamente</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo aggiornamento di iOS e macOS di Apple attiverà l'Apple Intelligence sul vostro dispositivo, se è in grado di eseguirlo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gpDSon7Qt8yHth7zmDe3kW</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Se state aspettando funzionalità come Genmoji, Image Playground, riepiloghi delle notifiche personalizzabili e la possibilità di gestire queste opzioni per singola applicazione, la prossima versione di iOS e macOS porterà queste novità ai dispositivi Apple dotati di Apple Intelligence.</p><p>Come riportato da 9to5Mac nelle ultime versioni beta per sviluppatori di iOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, la nuova versione del sistema operativo attiverà automaticamente Apple Intelligence. Questo significa che, se il vostro iPhone, Mac o iPad supporta le funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, queste saranno abilitate di default. Se preferite non utilizzarle, sarà necessario disattivarle manualmente dalle impostazioni.</p><p>Nonostante ciò, l&apos;attivazione non sarà una sorpresa: durante l&apos;onboarding dopo l&apos;aggiornamento, Apple spiegherà chiaramente che le funzioni di Apple Intelligence sono attive e quali benefici portano.</p><p>Attualmente, Apple Intelligence include un Siri migliorato (anche se non ancora il tanto atteso salto generazionale previsto per il 2025), strumenti per la scrittura, integrazione con ChatGPT, Image Playground, la funzione "Clean Up" in Foto, Memorie personalizzate sempre in Foto, e la nuova funzione Genmoji, tra le altre innovazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Apple ha annunciato nelle note di rilascio della beta di iOS 18.3 che, per gli utenti nuovi o che aggiornano i propri dispositivi a questa versione, Apple Intelligence sarà attivata automaticamente durante l&apos;onboarding dell&apos;iPhone. Una volta configurato il dispositivo, gli utenti avranno accesso alle funzionalità di Apple Intelligence. Per disattivare questa suite di funzioni, sarà necessario andare nel pannello delle impostazioni di Apple Intelligence e Siri e disabilitare l&apos;opzione corrispondente.</p><p>Questa decisione di attivazione automatica segue il lancio iniziale di Apple Intelligence, avvenuto il 28 ottobre 2024 con l&apos;uscita di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Molte delle funzionalità incluse nella suite, come Genmoji e Image Playground, sono ancora in fase beta nelle versioni attuali e Apple invita gli utenti a fornire feedback per migliorare ulteriormente l’esperienza.</p><p>La Release Candidate di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, distribuita oggi agli sviluppatori, non introduce le nuove funzionalità di Apple Intelligence che sono state annunciate e molto attese. Al contrario, questa versione si concentra sulla correzione di bug e su un maggiore controllo della funzione Riepilogo notifiche, oggetto di critiche da parte di alcuni utenti nelle versioni precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;ultima versione del software, i riepiloghi per le app di notizie e intrattenimento sono ora disattivati per impostazione predefinita. Tuttavia, è possibile gestire questa funzione per ogni singola app attraverso le impostazioni, dove saranno evidenziate con uno stile diverso per indicare che la funzione è ancora in fase beta.</p><p>Con il rilascio della release candidate delle beta per sviluppatori di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, è probabile che la versione beta pubblica segua a breve, con una release completa per tutti i dispositivi idonei nel prossimo futuro.</p><p>Se non avete ancora attivato Apple Intelligence, sappiate che questi aggiornamenti la abiliteranno automaticamente. E mentre esplorate le nuove funzionalità, assicuratevi di divertirvi a creare genmoji: la creatività è al centro dell&apos;esperienza con Apple Intelligence.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 e iOS 19: in arrivo un redesign per l’app Fotocamera ispirato a Vision Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;app Fotocamera, una delle più utilizzate su iPhone, potrebbe subire un importante rinnovamento con il lancio di iOS 19 e dell&apos;iPhone 17, previsti entro l&apos;anno. Secondo Front Page Tech, riportato da MacRumors, l&apos;interfaccia sarà resa più fluida e dinamica, adattandosi in modo intuitivo alle diverse modalità, come le foto panoramiche o i video in slow-motion.</p><p>Il mirino continuerà a occupare la maggior parte dello schermo, ma le opzioni per configurare risoluzione e impostazioni dei video saranno più accessibili. Questi controlli appariranno in pannelli a discesa nella parte superiore del display, semplificando l&apos;interazione con l&apos;app.</p><p>Front Page Tech sottolinea che la nuova interfaccia, caratterizzata da fluidità e pannelli traslucidi, richiama il design di visionOS, il sistema operativo del dispositivo Apple Vision Pro. È possibile che questo approccio al design venga esteso anche ad altre parti di iOS 19, suggerendo un&apos;evoluzione significativa dell&apos;esperienza utente complessiva.</p><h2 id="ios-incontra-visionos">iOS incontra visionOS</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/HaP_q9W3AQE" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Lo scorso anno si era parlato di una possibile riprogettazione di iOS 18 ispirata a VisionOS, ma non si è concretizzata. Tuttavia, sembra che Apple stia ancora valutando l&apos;idea di avvicinare il software dell&apos;iPhone al design e alle funzionalità del software Vision Pro.</p><p>Non c&apos;è nulla di confermato al momento, nemmeno dall&apos;informatore Jon Prosser, che nel video di Front Page Tech ha espresso incertezza sui cambiamenti previsti. Quello che sappiamo è che Apple è già al lavoro sugli aggiornamenti di iOS 19, che saranno presentati ufficialmente per la prima volta a giugno durante la WWDC (Worldwide Developers Conference). Il programma beta dovrebbe seguire poco dopo, con il rilascio completo previsto per settembre, in coincidenza con il lancio dell&apos;iPhone 17.</p><p>Finora, le indiscrezioni su iOS 19 sono state scarse, ma sembra che tutti gli iPhone compatibili con iOS 18 potranno eseguire anche la nuova versione. Inoltre, è probabile che vedremo miglioramenti significativi nelle funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, che potrebbero rappresentare una delle novità chiave del prossimo aggiornamento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-e-ios-19-in-arrivo-un-redesign-per-lapp-fotocamera-ispirato-a-vision-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sono trapelate nuove informazioni su ciò che Apple ha in programma per l'aggiornamento del software dell'iPhone di quest'anno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">iPDVBaGCxWjRBUqJNxMsV5</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro REVIEW]]></media:title>
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                                <p>L&apos;app Fotocamera, una delle più utilizzate su iPhone, potrebbe subire un importante rinnovamento con il lancio di iOS 19 e dell&apos;iPhone 17, previsti entro l&apos;anno. Secondo Front Page Tech, riportato da MacRumors, l&apos;interfaccia sarà resa più fluida e dinamica, adattandosi in modo intuitivo alle diverse modalità, come le foto panoramiche o i video in slow-motion.</p><p>Il mirino continuerà a occupare la maggior parte dello schermo, ma le opzioni per configurare risoluzione e impostazioni dei video saranno più accessibili. Questi controlli appariranno in pannelli a discesa nella parte superiore del display, semplificando l&apos;interazione con l&apos;app.</p><p>Front Page Tech sottolinea che la nuova interfaccia, caratterizzata da fluidità e pannelli traslucidi, richiama il design di visionOS, il sistema operativo del dispositivo Apple Vision Pro. È possibile che questo approccio al design venga esteso anche ad altre parti di iOS 19, suggerendo un&apos;evoluzione significativa dell&apos;esperienza utente complessiva.</p><h2 id="ios-incontra-visionos">iOS incontra visionOS</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/HaP_q9W3AQE" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Lo scorso anno si era parlato di una possibile riprogettazione di iOS 18 ispirata a VisionOS, ma non si è concretizzata. Tuttavia, sembra che Apple stia ancora valutando l&apos;idea di avvicinare il software dell&apos;iPhone al design e alle funzionalità del software Vision Pro.</p><p>Non c&apos;è nulla di confermato al momento, nemmeno dall&apos;informatore Jon Prosser, che nel video di Front Page Tech ha espresso incertezza sui cambiamenti previsti. Quello che sappiamo è che Apple è già al lavoro sugli aggiornamenti di iOS 19, che saranno presentati ufficialmente per la prima volta a giugno durante la WWDC (Worldwide Developers Conference). Il programma beta dovrebbe seguire poco dopo, con il rilascio completo previsto per settembre, in coincidenza con il lancio dell&apos;iPhone 17.</p><p>Finora, le indiscrezioni su iOS 19 sono state scarse, ma sembra che tutti gli iPhone compatibili con iOS 18 potranno eseguire anche la nuova versione. Inoltre, è probabile che vedremo miglioramenti significativi nelle funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, che potrebbero rappresentare una delle novità chiave del prossimo aggiornamento.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone XS e XR compatibili con iOS 19, almeno secondo un rumor ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo una recente fuga di notizie, iPhone XS e iPhone XR, entrambi lanciati nel 2018, saranno compatibili con l&apos;aggiornamento a iOS 19 previsto per il 2025. Questo significa che tutti i dispositivi attualmente supportati da iOS 18 potranno ricevere anche il nuovo aggiornamento. La notizia è stata riportata da fonti attendibili come iPhoneSoft, indicando che Apple manterrà il supporto per i modelli lanciati a partire dal 2018. Ricordiamo che con iOS 18 era stato interrotto il supporto per iPhone X e iPhone 8, introdotti nel 2017.</p><p>Tuttavia, non tutte le funzionalità di iOS 19 saranno disponibili su tutti i modelli compatibili. Apple ha spesso limitato alcune funzioni ai dispositivi più recenti, principalmente per via delle maggiori richieste di potenza di calcolo o di hardware dedicato. Ad esempio, funzioni avanzate legate all&apos;intelligenza artificiale potrebbero essere riservate ai modelli più recenti della gamma.</p><p>Al momento, non si conoscono molti dettagli su cosa iOS 19 porterà con sé, ma alcune indiscrezioni indicano che Apple potrebbe introdurre un importante aggiornamento per Siri, avvicinandolo alle funzionalità offerte da assistenti intelligenti come ChatGPT. Anche se oggi è già possibile integrare ChatGPT con Siri tramite strumenti di terze parti, un miglioramento nativo potrebbe migliorare sensibilmente l&apos;esperienza degli utenti.</p><p>Ulteriori dettagli su iOS 19 e le sue novità saranno probabilmente annunciati da Apple nel corso della WWDC del 2025, dove tradizionalmente vengono svelate le nuove versioni dei sistemi operativi dell&apos;azienda.</p><h2 id="ipad-e-calendario-di-lancio">iPad e calendario di lancio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="G6dW9vFUhRZAqT7wjVnY8" name="ipad-7" alt="10.2-inch iPad 7 (2019)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G6dW9vFUhRZAqT7wjVnY8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo lo stesso rapporto, uno dei modelli di iPad non sarà compatibile con il prossimo iPadOS 19. Si tratta dell&apos;iPad di settima generazione, lanciato nel 2019 con il chip Apple A10, che non risulterà idoneo per l&apos;aggiornamento. A quanto pare, il nuovo requisito minimo per iPadOS 19 sarà un chip A12, il che garantisce che gli altri iPad attualmente supportati continueranno a ricevere aggiornamenti.</p><p>iPadOS 19 dovrebbe introdurre funzionalità simili a quelle di iOS 19, adattate alle caratteristiche e al formato del tablet. Come di consueto, Apple probabilmente presenterà ufficialmente iOS 19 e iPadOS 19 durante la Worldwide Developers Conference (WWDC) del 2025, attesa per il mese di giugno. Dopo l&apos;annuncio, ci sarà una fase di beta testing prima del rilascio pubblico, che solitamente avviene a settembre.</p><p>I nuovi aggiornamenti software saranno compatibili con la serie iPhone 17 e con i nuovi iPad che Apple prevede di lanciare quest&apos;anno. Si ipotizza l&apos;arrivo dell&apos;undicesima generazione di iPad base entro la fine del 2025, insieme a un iPad Pro di ottava generazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-xs-e-xr-compatibili-con-ios-19-almeno-secondo-un-rumor</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo qualche indizio su quali iPhone e iPad saranno in grado di eseguire il software che Apple presenterà il prossimo anno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">nv57J6ZFSSnfgsJuW4M9oa</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone XS]]></media:title>
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                                <p>Secondo una recente fuga di notizie, iPhone XS e iPhone XR, entrambi lanciati nel 2018, saranno compatibili con l&apos;aggiornamento a iOS 19 previsto per il 2025. Questo significa che tutti i dispositivi attualmente supportati da iOS 18 potranno ricevere anche il nuovo aggiornamento. La notizia è stata riportata da fonti attendibili come iPhoneSoft, indicando che Apple manterrà il supporto per i modelli lanciati a partire dal 2018. Ricordiamo che con iOS 18 era stato interrotto il supporto per iPhone X e iPhone 8, introdotti nel 2017.</p><p>Tuttavia, non tutte le funzionalità di iOS 19 saranno disponibili su tutti i modelli compatibili. Apple ha spesso limitato alcune funzioni ai dispositivi più recenti, principalmente per via delle maggiori richieste di potenza di calcolo o di hardware dedicato. Ad esempio, funzioni avanzate legate all&apos;intelligenza artificiale potrebbero essere riservate ai modelli più recenti della gamma.</p><p>Al momento, non si conoscono molti dettagli su cosa iOS 19 porterà con sé, ma alcune indiscrezioni indicano che Apple potrebbe introdurre un importante aggiornamento per Siri, avvicinandolo alle funzionalità offerte da assistenti intelligenti come ChatGPT. Anche se oggi è già possibile integrare ChatGPT con Siri tramite strumenti di terze parti, un miglioramento nativo potrebbe migliorare sensibilmente l&apos;esperienza degli utenti.</p><p>Ulteriori dettagli su iOS 19 e le sue novità saranno probabilmente annunciati da Apple nel corso della WWDC del 2025, dove tradizionalmente vengono svelate le nuove versioni dei sistemi operativi dell&apos;azienda.</p><h2 id="ipad-e-calendario-di-lancio">iPad e calendario di lancio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="G6dW9vFUhRZAqT7wjVnY8" name="ipad-7" alt="10.2-inch iPad 7 (2019)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G6dW9vFUhRZAqT7wjVnY8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo lo stesso rapporto, uno dei modelli di iPad non sarà compatibile con il prossimo iPadOS 19. Si tratta dell&apos;iPad di settima generazione, lanciato nel 2019 con il chip Apple A10, che non risulterà idoneo per l&apos;aggiornamento. A quanto pare, il nuovo requisito minimo per iPadOS 19 sarà un chip A12, il che garantisce che gli altri iPad attualmente supportati continueranno a ricevere aggiornamenti.</p><p>iPadOS 19 dovrebbe introdurre funzionalità simili a quelle di iOS 19, adattate alle caratteristiche e al formato del tablet. Come di consueto, Apple probabilmente presenterà ufficialmente iOS 19 e iPadOS 19 durante la Worldwide Developers Conference (WWDC) del 2025, attesa per il mese di giugno. Dopo l&apos;annuncio, ci sarà una fase di beta testing prima del rilascio pubblico, che solitamente avviene a settembre.</p><p>I nuovi aggiornamenti software saranno compatibili con la serie iPhone 17 e con i nuovi iPad che Apple prevede di lanciare quest&apos;anno. Si ipotizza l&apos;arrivo dell&apos;undicesima generazione di iPad base entro la fine del 2025, insieme a un iPad Pro di ottava generazione.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone: ora è possibile impostare le vibrazioni personalizzate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli smartphone moderni ci sommergono ogni giorno di notifiche, quindi strumenti per gestirle e darle priorità possono fare davvero la differenza. Una funzione utile dell’iPhone è la possibilità di impostare vibrazioni personalizzate per contatti specifici, consentendo di riconoscere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio senza nemmeno guardare lo schermo.</p><p>Questa funzionalità permette di capire immediatamente se è una persona importante con cui vale la pena interrompere ciò che state facendo, semplicemente dal modo in cui il telefono vibra nella vostra tasca o su un tavolo. È un’idea semplice, ma efficace, per distinguere tra notifiche urgenti e quelle che possono aspettare.</p><p>Inoltre, la personalizzazione non si ferma qui: è possibile assegnare anche suonerie e toni di testo specifici ai contatti, rendendo questa opzione utile anche quando il telefono non è in modalità silenziosa. Sorprendentemente, però, la possibilità di personalizzare le vibrazioni sembra essere una funzione meno conosciuta, nonostante sia estremamente pratica e facile da configurare.</p><h2 id="impostare-una-vibrazione-personalizzata">Impostare una vibrazione personalizzata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ" name="01-tap" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per personalizzare le vibrazioni per un contatto sul vostro iPhone, basta seguire alcuni semplici passaggi. Innanzitutto, aprite l&apos;app Contatti, trovate la persona per cui volete impostare una vibrazione unica e toccate Modifica in alto a destra. Questo vi porterà alla schermata dove potete aggiornare le informazioni del contatto, come numero di telefono o indirizzo, ma in questo caso ci concentreremo sulla personalizzazione delle vibrazioni.</p><p>Per iniziare, selezionate Ringtone se volete personalizzare la vibrazione per le chiamate, oppure Text Tone per i messaggi. All&apos;interno di queste opzioni troverete una sezione chiamata Haptics. Qui potrete scegliere tra una serie di modelli di vibrazione preimpostati, ma la vera magia si trova nell’opzione Create New Vibration, che vi permette di creare uno schema tutto vostro.</p><p>Creare un modello di vibrazione è divertente e creativo. Una volta selezionata l&apos;opzione, potete premere e rilasciare il dito sullo schermo per comporre la sequenza desiderata. È un po’ come scrivere in codice Morse: tocchi brevi e lunghi si trasformano in vibrazioni di diversa intensità e durata. Potete visualizzare la vostra creazione attraverso i punti e le linee che appaiono sullo schermo. Se vi sembra tutto a posto, toccate Stop per fermare la registrazione.</p><p>Prima di salvare, potete riascoltare il vostro modello di vibrazione toccando Play o ricominciare da capo con Record. Quando siete soddisfatti, toccate Salva, date un nome alla vibrazione e confermate. Ora il vostro schema personalizzato sarà disponibile e potrà essere assegnato a uno o più contatti.</p><p>Questa funzione è un ottimo modo per distinguere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio, anche quando il telefono è in modalità silenziosa. Inoltre, potete creare modelli personalizzati per gruppi di persone, come la famiglia o gli amici, rendendo ancora più immediato capire chi vi sta cercando senza nemmeno guardare lo schermo.</p><h2 id="altre-impostazioni-di-contatto-personalizzate">Altre impostazioni di contatto personalizzate</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc" name="02-name" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Name your vibrations and you can find them again later </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla possibilità di personalizzare le vibrazioni, l&apos;iPhone offre altre opzioni interessanti per rendere unica l&apos;esperienza delle notifiche, accessibili sempre dal pulsante Modifica nella pagina di un contatto. Se il telefono non è impostato solo sulla vibrazione, potete scegliere toni personalizzati per chiamate e messaggi.</p><p>Toccando Ringtone, avrete accesso a una serie di suonerie preimpostate fornite da Apple. È sufficiente selezionare una voce dall&apos;elenco per ascoltarne l&apos;anteprima. Se desiderate qualcosa di diverso, potete scegliere Tone Store per esplorare ulteriori opzioni, acquistabili tramite quello che una volta era l&apos;iTunes Store. Qui troverete suonerie ispirate a musica, film e altri temi celebri.</p><p>La personalizzazione non si limita alle chiamate. Con l&apos;opzione Text Tone, potete selezionare suoni personalizzati per gli avvisi dei messaggi. Anche in questo caso, Apple fornisce una selezione preimpostata, ma è possibile accedere al Tone Store per aggiungere nuove tonalità, come il famoso bip di R2-D2 dai film di Star Wars.</p><p>Se desiderate un tocco ancora più personale, è possibile creare una suoneria completamente personalizzata. Tuttavia, questo processo richiede qualche passaggio in più e potrebbe risultare complesso. Per chi è interessato, Apple offre una guida ufficiale che illustra come caricare e utilizzare suonerie create ad hoc.</p><p>Grazie alle vibrazioni e alle suonerie personalizzate, potete rendere davvero unico il vostro iPhone. Queste opzioni vi permettono non solo di distinguervi, ma anche di sapere chi vi sta contattando ancor prima di guardare lo schermo. Un modo pratico e creativo per aggiungere un tocco personale al vostro dispositivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/iphone-ora-e-possibile-impostare-le-vibrazioni-personalizzate</link>
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                            <![CDATA[ Utilizzate vibrazioni personalizzate ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">57yjjphDiQFCts9kDFyySR</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 16 in a hand]]></media:title>
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                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg" />
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                            <![CDATA[
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                                <p>Gli smartphone moderni ci sommergono ogni giorno di notifiche, quindi strumenti per gestirle e darle priorità possono fare davvero la differenza. Una funzione utile dell’iPhone è la possibilità di impostare vibrazioni personalizzate per contatti specifici, consentendo di riconoscere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio senza nemmeno guardare lo schermo.</p><p>Questa funzionalità permette di capire immediatamente se è una persona importante con cui vale la pena interrompere ciò che state facendo, semplicemente dal modo in cui il telefono vibra nella vostra tasca o su un tavolo. È un’idea semplice, ma efficace, per distinguere tra notifiche urgenti e quelle che possono aspettare.</p><p>Inoltre, la personalizzazione non si ferma qui: è possibile assegnare anche suonerie e toni di testo specifici ai contatti, rendendo questa opzione utile anche quando il telefono non è in modalità silenziosa. Sorprendentemente, però, la possibilità di personalizzare le vibrazioni sembra essere una funzione meno conosciuta, nonostante sia estremamente pratica e facile da configurare.</p><h2 id="impostare-una-vibrazione-personalizzata">Impostare una vibrazione personalizzata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ" name="01-tap" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per personalizzare le vibrazioni per un contatto sul vostro iPhone, basta seguire alcuni semplici passaggi. Innanzitutto, aprite l&apos;app Contatti, trovate la persona per cui volete impostare una vibrazione unica e toccate Modifica in alto a destra. Questo vi porterà alla schermata dove potete aggiornare le informazioni del contatto, come numero di telefono o indirizzo, ma in questo caso ci concentreremo sulla personalizzazione delle vibrazioni.</p><p>Per iniziare, selezionate Ringtone se volete personalizzare la vibrazione per le chiamate, oppure Text Tone per i messaggi. All&apos;interno di queste opzioni troverete una sezione chiamata Haptics. Qui potrete scegliere tra una serie di modelli di vibrazione preimpostati, ma la vera magia si trova nell’opzione Create New Vibration, che vi permette di creare uno schema tutto vostro.</p><p>Creare un modello di vibrazione è divertente e creativo. Una volta selezionata l&apos;opzione, potete premere e rilasciare il dito sullo schermo per comporre la sequenza desiderata. È un po’ come scrivere in codice Morse: tocchi brevi e lunghi si trasformano in vibrazioni di diversa intensità e durata. Potete visualizzare la vostra creazione attraverso i punti e le linee che appaiono sullo schermo. Se vi sembra tutto a posto, toccate Stop per fermare la registrazione.</p><p>Prima di salvare, potete riascoltare il vostro modello di vibrazione toccando Play o ricominciare da capo con Record. Quando siete soddisfatti, toccate Salva, date un nome alla vibrazione e confermate. Ora il vostro schema personalizzato sarà disponibile e potrà essere assegnato a uno o più contatti.</p><p>Questa funzione è un ottimo modo per distinguere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio, anche quando il telefono è in modalità silenziosa. Inoltre, potete creare modelli personalizzati per gruppi di persone, come la famiglia o gli amici, rendendo ancora più immediato capire chi vi sta cercando senza nemmeno guardare lo schermo.</p><h2 id="altre-impostazioni-di-contatto-personalizzate">Altre impostazioni di contatto personalizzate</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc" name="02-name" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Name your vibrations and you can find them again later </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla possibilità di personalizzare le vibrazioni, l&apos;iPhone offre altre opzioni interessanti per rendere unica l&apos;esperienza delle notifiche, accessibili sempre dal pulsante Modifica nella pagina di un contatto. Se il telefono non è impostato solo sulla vibrazione, potete scegliere toni personalizzati per chiamate e messaggi.</p><p>Toccando Ringtone, avrete accesso a una serie di suonerie preimpostate fornite da Apple. È sufficiente selezionare una voce dall&apos;elenco per ascoltarne l&apos;anteprima. Se desiderate qualcosa di diverso, potete scegliere Tone Store per esplorare ulteriori opzioni, acquistabili tramite quello che una volta era l&apos;iTunes Store. Qui troverete suonerie ispirate a musica, film e altri temi celebri.</p><p>La personalizzazione non si limita alle chiamate. Con l&apos;opzione Text Tone, potete selezionare suoni personalizzati per gli avvisi dei messaggi. Anche in questo caso, Apple fornisce una selezione preimpostata, ma è possibile accedere al Tone Store per aggiungere nuove tonalità, come il famoso bip di R2-D2 dai film di Star Wars.</p><p>Se desiderate un tocco ancora più personale, è possibile creare una suoneria completamente personalizzata. Tuttavia, questo processo richiede qualche passaggio in più e potrebbe risultare complesso. Per chi è interessato, Apple offre una guida ufficiale che illustra come caricare e utilizzare suonerie create ad hoc.</p><p>Grazie alle vibrazioni e alle suonerie personalizzate, potete rendere davvero unico il vostro iPhone. Queste opzioni vi permettono non solo di distinguervi, ma anche di sapere chi vi sta contattando ancor prima di guardare lo schermo. Un modo pratico e creativo per aggiungere un tocco personale al vostro dispositivo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ L'UE potrebbe obbligare Apple a rendere AirDrop e AirPlay compatibili con Android ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;Unione Europea ha avanzato nuove proposte che potrebbero costringere Apple a rendere accessibili le sue funzioni esclusive, come AirDrop e AirPlay, a sviluppatori e produttori di telefoni di terze parti. Questa iniziativa mira a garantire maggiore interoperabilità tra dispositivi e ridurre il controllo di Apple sul mercato degli smartphone all&apos;interno dell&apos;UE.</p><p>Secondo le proposte, gli utenti nell&apos;UE potrebbero non essere più obbligati a possedere un iPhone per accedere a funzionalità che finora sono state limitate all&apos;ecosistema Apple. Le API (Application Programming Interface), alla base di funzioni come AirDrop, potrebbero essere condivise con altre aziende, consentendo una maggiore compatibilità tra dispositivi di marchi diversi. Questa misura rappresenta un&apos;estensione del Digital Markets Act (DMA), il regolamento dell&apos;UE volto a promuovere la concorrenza e a limitare le pratiche monopolistiche delle grandi aziende tecnologiche.</p><p>Apple ha risposto alle proposte con un documento intitolato "Interoperabilità dicembre 2024", sostenendo che un&apos;applicazione impropria del DMA potrebbe compromettere la privacy degli utenti. Nel documento, l&apos;azienda ha evidenziato che Meta avrebbe presentato 15 richieste per accedere a tecnologie di Apple, sottolineando che, con le nuove regole, sarebbe difficile per Apple negare tali richieste.</p><p>Le proposte non riguardano solo l&apos;iPhone, ma si estendono anche a funzioni esclusive dell&apos;Apple Watch e degli AirPods, come le notifiche e il sistema audio. L&apos;UE vorrebbe che gli accessori di terze parti possano utilizzare gli stessi sistemi di notifica e integrazione attualmente riservati ai dispositivi Apple.</p><p>Queste proposte non sono ancora vincolanti, ma l&apos;UE potrebbe utilizzare il Digital Markets Act per farle rispettare. Questo sviluppo è parte di un continuo sforzo per limitare il dominio di Apple nel settore e garantire condizioni più eque per la concorrenza, affrontando quella che l&apos;UE considera una posizione di vantaggio sleale derivante dall&apos;ecosistema chiuso di Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/lue-potrebbe-obbligare-apple-a-rendere-airdrop-e-airplay-compatibili-con-android</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima serie di proposte dell'UE nell'ambito del Digital Markets Act significa che Apple potrebbe essere costretta a fornire AirDrop, AirPlay e altre API esclusive ai produttori di telefoni Android, una mossa che secondo l'azienda metterebbe a rischio la privacy degli utenti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AirDrop on an Apple device.]]></media:title>
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                                <p>L&apos;Unione Europea ha avanzato nuove proposte che potrebbero costringere Apple a rendere accessibili le sue funzioni esclusive, come AirDrop e AirPlay, a sviluppatori e produttori di telefoni di terze parti. Questa iniziativa mira a garantire maggiore interoperabilità tra dispositivi e ridurre il controllo di Apple sul mercato degli smartphone all&apos;interno dell&apos;UE.</p><p>Secondo le proposte, gli utenti nell&apos;UE potrebbero non essere più obbligati a possedere un iPhone per accedere a funzionalità che finora sono state limitate all&apos;ecosistema Apple. Le API (Application Programming Interface), alla base di funzioni come AirDrop, potrebbero essere condivise con altre aziende, consentendo una maggiore compatibilità tra dispositivi di marchi diversi. Questa misura rappresenta un&apos;estensione del Digital Markets Act (DMA), il regolamento dell&apos;UE volto a promuovere la concorrenza e a limitare le pratiche monopolistiche delle grandi aziende tecnologiche.</p><p>Apple ha risposto alle proposte con un documento intitolato "Interoperabilità dicembre 2024", sostenendo che un&apos;applicazione impropria del DMA potrebbe compromettere la privacy degli utenti. Nel documento, l&apos;azienda ha evidenziato che Meta avrebbe presentato 15 richieste per accedere a tecnologie di Apple, sottolineando che, con le nuove regole, sarebbe difficile per Apple negare tali richieste.</p><p>Le proposte non riguardano solo l&apos;iPhone, ma si estendono anche a funzioni esclusive dell&apos;Apple Watch e degli AirPods, come le notifiche e il sistema audio. L&apos;UE vorrebbe che gli accessori di terze parti possano utilizzare gli stessi sistemi di notifica e integrazione attualmente riservati ai dispositivi Apple.</p><p>Queste proposte non sono ancora vincolanti, ma l&apos;UE potrebbe utilizzare il Digital Markets Act per farle rispettare. Questo sviluppo è parte di un continuo sforzo per limitare il dominio di Apple nel settore e garantire condizioni più eque per la concorrenza, affrontando quella che l&apos;UE considera una posizione di vantaggio sleale derivante dall&apos;ecosistema chiuso di Apple.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 Air: produzione avviata, in arrivo un design super sottile ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>La "fase di introduzione del prodotto" è iniziata</li><li>Previste modifiche al design dell'iPhone 17 Air</li><li>Apple sta ancora esplorando l'idea di un iPhone Fold</li></ul><p>L&apos;iPhone 17 Air potrebbe essere il dispositivo più intrigante della prossima linea di Apple, con voci che suggeriscono che potrebbe anche diventare l&apos;iPhone più sottile di sempre. Secondo un nuovo rapporto, il telefono, che alcuni chiamano anche iPhone 17 Slim, è ufficialmente entrato nella fase di produzione iniziale.</p><p>Stando a <a href="https://www.digitimes.com/news/a20241212PD223/apple-iphone-ultra-thin-design-foldable.html">DigiTimes </a>(via <a href="https://www.macrumors.com/2024/12/13/iphone-17-air-enters-product-introduction-phase/">MacRumors</a>), il dispositivo si trova ora nella "fase di introduzione del prodotto" presso Foxconn, il colosso taiwanese responsabile della produzione di numerosi dispositivi Apple. In questa fase, si avviano produzioni pilota, vengono effettuati test sui prototipi e viene convalidato il design del dispositivo, preparando il terreno per la produzione su larga scala. Questo colloca l&apos;iPhone 17 Air in linea per il lancio previsto per settembre del prossimo anno.</p><p>Sebbene il rapporto non fornisca molti dettagli aggiuntivi, DigiTimes accenna nuovamente a un possibile iPhone pieghevole in fase di sviluppo. La creazione di un iPhone ultra-sottile potrebbe infatti rappresentare un passo fondamentale verso un futuro dispositivo pieghevole, un ambizioso obiettivo per Apple che potrebbe rivoluzionare ulteriormente il mercato degli smartphone.</p><h2 id="spazio-ridotto">Spazio ridotto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7xVEWtqZPcpxebHJn4e9oT" name="15-Apple iPhone 16 Plus Review, Camera Control Button.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7xVEWtqZPcpxebHJn4e9oT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPhone 17 Air potrebbe avere uno spessore di appena 6 mm, un notevole passo avanti rispetto agli attuali 7,8 mm dell&apos;iPhone 16 Plus, il modello che si prevede sostituirà. Questa riduzione lo renderebbe uno degli iPhone più sottili mai prodotti.</p><p>Le indiscrezioni indicano che il dispositivo avrà una sola fotocamera posteriore, posizionata centralmente nella parte superiore, e potrebbe rinunciare allo slot per le schede SIM tradizionali, affidandosi esclusivamente alla tecnologia eSIM. Questo design ultra-sottile comporta inevitabilmente sfide tecniche, come trovare spazio per i componenti interni e prevenire il surriscaldamento, ma Apple potrebbe trarre vantaggio dalla sua esperienza nella produzione di iPad per superare queste difficoltà.</p><p>L&apos;iPhone 17 Air dovrebbe essere presentato insieme ad altri tre modelli della linea iPhone 17 a settembre 2025. Prima di allora, è atteso il lancio dell&apos;iPhone SE 4, che potrebbe anticipare alcune delle novità in arrivo per i dispositivi futuri.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-air-produzione-avviata-in-arrivo-un-design-super-sottile</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ È in corso la produzione dell'iPhone 17 Air, che a quanto pare sostituirà l'iPhone 16 Plus. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zPYdd9F4Y9x4SkF8X9KTKg</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <ul><li>La "fase di introduzione del prodotto" è iniziata</li><li>Previste modifiche al design dell'iPhone 17 Air</li><li>Apple sta ancora esplorando l'idea di un iPhone Fold</li></ul><p>L&apos;iPhone 17 Air potrebbe essere il dispositivo più intrigante della prossima linea di Apple, con voci che suggeriscono che potrebbe anche diventare l&apos;iPhone più sottile di sempre. Secondo un nuovo rapporto, il telefono, che alcuni chiamano anche iPhone 17 Slim, è ufficialmente entrato nella fase di produzione iniziale.</p><p>Stando a <a href="https://www.digitimes.com/news/a20241212PD223/apple-iphone-ultra-thin-design-foldable.html">DigiTimes </a>(via <a href="https://www.macrumors.com/2024/12/13/iphone-17-air-enters-product-introduction-phase/">MacRumors</a>), il dispositivo si trova ora nella "fase di introduzione del prodotto" presso Foxconn, il colosso taiwanese responsabile della produzione di numerosi dispositivi Apple. In questa fase, si avviano produzioni pilota, vengono effettuati test sui prototipi e viene convalidato il design del dispositivo, preparando il terreno per la produzione su larga scala. Questo colloca l&apos;iPhone 17 Air in linea per il lancio previsto per settembre del prossimo anno.</p><p>Sebbene il rapporto non fornisca molti dettagli aggiuntivi, DigiTimes accenna nuovamente a un possibile iPhone pieghevole in fase di sviluppo. La creazione di un iPhone ultra-sottile potrebbe infatti rappresentare un passo fondamentale verso un futuro dispositivo pieghevole, un ambizioso obiettivo per Apple che potrebbe rivoluzionare ulteriormente il mercato degli smartphone.</p><h2 id="spazio-ridotto">Spazio ridotto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="7xVEWtqZPcpxebHJn4e9oT" name="15-Apple iPhone 16 Plus Review, Camera Control Button.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7xVEWtqZPcpxebHJn4e9oT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;iPhone 17 Air potrebbe avere uno spessore di appena 6 mm, un notevole passo avanti rispetto agli attuali 7,8 mm dell&apos;iPhone 16 Plus, il modello che si prevede sostituirà. Questa riduzione lo renderebbe uno degli iPhone più sottili mai prodotti.</p><p>Le indiscrezioni indicano che il dispositivo avrà una sola fotocamera posteriore, posizionata centralmente nella parte superiore, e potrebbe rinunciare allo slot per le schede SIM tradizionali, affidandosi esclusivamente alla tecnologia eSIM. Questo design ultra-sottile comporta inevitabilmente sfide tecniche, come trovare spazio per i componenti interni e prevenire il surriscaldamento, ma Apple potrebbe trarre vantaggio dalla sua esperienza nella produzione di iPad per superare queste difficoltà.</p><p>L&apos;iPhone 17 Air dovrebbe essere presentato insieme ad altri tre modelli della linea iPhone 17 a settembre 2025. Prima di allora, è atteso il lancio dell&apos;iPhone SE 4, che potrebbe anticipare alcune delle novità in arrivo per i dispositivi futuri.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17: fotocamera a striscia orizzontale in stile Pixel 9? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Due leaker suggeriscono che la serie iPhone 17 potrebbe avere un design simile a quello dei Pixel, con un grande blocco della fotocamera che attraversa il retro dei telefoni.</li><li>Ciò è in linea con una precedente fuga di notizie, che affermava che questo nuovo design sarebbe stato limitato ai modelli Pro e Pro Max.</li><li>Una mossa del genere sarebbe un grande cambiamento, che potrebbe rendere la serie iPhone 17 troppo simile ai telefoni Pixel di Google.</li></ul><p>Apple potrebbe riservare grandi sorprese per il design della linea iPhone 17, con indiscrezioni che indicano cambiamenti radicali nell&apos;alloggiamento della fotocamera. Secondo le ultime fughe di notizie, il modulo fotografico potrebbe adottare una disposizione completamente diversa rispetto a quella vista sulla serie iPhone 16, ispirandosi al layout orizzontale dei Pixel 9.</p><p>Il leaker <a href="https://x.com/Jukanlosreve/status/1867095167678943351">@Jukanlosreve</a> ha condiviso un&apos;immagine che sembrerebbe mostrare la cornice dell&apos;iPhone 17, citando fonti provenienti dalla "catena di fornitura cinese". Un&apos;altra fonte, <a href="https://weibo.com/6048569942/P4uHSo3DZ">Digital Chat Station</a> tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/Apple-iPhone-17-series-rumored-to-feature-Pixel-inspired-camera-island.931395.0.html">NotebookCheck</a>, ha diffuso immagini simili, confermando la stessa origine per le informazioni.</p><p>Dalle immagini trapelate si nota un possibile alloggiamento delle fotocamere in una striscia orizzontale che si estende sul retro del dispositivo, un cambiamento netto rispetto al design tradizionale di Apple. Questo stile richiama fortemente l&apos;estetica della serie Pixel 9, suggerendo una nuova direzione per il design degli iPhone futuri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1211px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.48%;"><img id="fnv62jcYL6P353HcfDYS4b" name="iPhone 17 leak" alt="A leaked image of an iPhone 17 frame" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fnv62jcYL6P353HcfDYS4b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1211" height="684" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: @Jukanlosreve)</span></figcaption></figure><p>Un cambiamento così significativo nel design dell&apos;iPhone sarebbe sicuramente una mossa audace, quindi è consigliabile prendere queste indiscrezioni con la dovuta cautela, specialmente considerando quanto tempo manca ancora al lancio dell&apos;iPhone 17. Tuttavia, va detto che le due fonti citate hanno già dimostrato una certa affidabilità in passato, il che rende queste voci più difficili da ignorare.</p><h2 id="in-linea-con-una-fuga-di-notizie-precedente">In linea con una fuga di notizie precedente</h2><p>Queste informazioni sembrano confermare precedenti indiscrezioni che indicavano un design differente per l&apos;iPhone 17 Pro e l&apos;iPhone 17 Pro Max, caratterizzato da una sezione superiore in alluminio sul retro, progettata per ospitare una più grande e rettangolare isola fotografica. Secondo tali voci, la parte inferiore del retro sarebbe invece in vetro, allineandosi al taglio visibile nelle immagini trapelate.</p><p>Se queste anticipazioni si rivelassero corrette, il nuovo design potrebbe essere riservato ai modelli Pro, creando una chiara distinzione con l&apos;iPhone 17 standard e il vociferato iPhone 17 Air, che presumibilmente non avrebbero una necessità tecnica per una così ampia isola fotografica. Questa strategia di differenziazione tra le varianti potrebbe risultare coerente con le pratiche di Apple.</p><p>Tuttavia, se il design finale dovesse risultare simile a quello della serie Pixel, Apple potrebbe trovarsi sotto accusa per aver tratto troppa ispirazione da Google, una posizione che probabilmente cercherà di evitare. Resta da vedere se queste indiscrezioni troveranno conferma quando l&apos;iPhone 17 verrà svelato, probabilmente a settembre del prossimo anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-fotocamera-a-striscia-orizzontale-in-stile-pixel-9</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Diversi leaker suggeriscono che la serie iPhone 17 potrebbe avere un layout della fotocamera simile a quello del Pixel 9. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The iPhone 16 Pro Max next to the Google Pixel 9 Pro]]></media:title>
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                                <ul><li>Due leaker suggeriscono che la serie iPhone 17 potrebbe avere un design simile a quello dei Pixel, con un grande blocco della fotocamera che attraversa il retro dei telefoni.</li><li>Ciò è in linea con una precedente fuga di notizie, che affermava che questo nuovo design sarebbe stato limitato ai modelli Pro e Pro Max.</li><li>Una mossa del genere sarebbe un grande cambiamento, che potrebbe rendere la serie iPhone 17 troppo simile ai telefoni Pixel di Google.</li></ul><p>Apple potrebbe riservare grandi sorprese per il design della linea iPhone 17, con indiscrezioni che indicano cambiamenti radicali nell&apos;alloggiamento della fotocamera. Secondo le ultime fughe di notizie, il modulo fotografico potrebbe adottare una disposizione completamente diversa rispetto a quella vista sulla serie iPhone 16, ispirandosi al layout orizzontale dei Pixel 9.</p><p>Il leaker <a href="https://x.com/Jukanlosreve/status/1867095167678943351">@Jukanlosreve</a> ha condiviso un&apos;immagine che sembrerebbe mostrare la cornice dell&apos;iPhone 17, citando fonti provenienti dalla "catena di fornitura cinese". Un&apos;altra fonte, <a href="https://weibo.com/6048569942/P4uHSo3DZ">Digital Chat Station</a> tramite <a href="https://www.notebookcheck.net/Apple-iPhone-17-series-rumored-to-feature-Pixel-inspired-camera-island.931395.0.html">NotebookCheck</a>, ha diffuso immagini simili, confermando la stessa origine per le informazioni.</p><p>Dalle immagini trapelate si nota un possibile alloggiamento delle fotocamere in una striscia orizzontale che si estende sul retro del dispositivo, un cambiamento netto rispetto al design tradizionale di Apple. Questo stile richiama fortemente l&apos;estetica della serie Pixel 9, suggerendo una nuova direzione per il design degli iPhone futuri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1211px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.48%;"><img id="fnv62jcYL6P353HcfDYS4b" name="iPhone 17 leak" alt="A leaked image of an iPhone 17 frame" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fnv62jcYL6P353HcfDYS4b-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1211" height="684" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: @Jukanlosreve)</span></figcaption></figure><p>Un cambiamento così significativo nel design dell&apos;iPhone sarebbe sicuramente una mossa audace, quindi è consigliabile prendere queste indiscrezioni con la dovuta cautela, specialmente considerando quanto tempo manca ancora al lancio dell&apos;iPhone 17. Tuttavia, va detto che le due fonti citate hanno già dimostrato una certa affidabilità in passato, il che rende queste voci più difficili da ignorare.</p><h2 id="in-linea-con-una-fuga-di-notizie-precedente">In linea con una fuga di notizie precedente</h2><p>Queste informazioni sembrano confermare precedenti indiscrezioni che indicavano un design differente per l&apos;iPhone 17 Pro e l&apos;iPhone 17 Pro Max, caratterizzato da una sezione superiore in alluminio sul retro, progettata per ospitare una più grande e rettangolare isola fotografica. Secondo tali voci, la parte inferiore del retro sarebbe invece in vetro, allineandosi al taglio visibile nelle immagini trapelate.</p><p>Se queste anticipazioni si rivelassero corrette, il nuovo design potrebbe essere riservato ai modelli Pro, creando una chiara distinzione con l&apos;iPhone 17 standard e il vociferato iPhone 17 Air, che presumibilmente non avrebbero una necessità tecnica per una così ampia isola fotografica. Questa strategia di differenziazione tra le varianti potrebbe risultare coerente con le pratiche di Apple.</p><p>Tuttavia, se il design finale dovesse risultare simile a quello della serie Pixel, Apple potrebbe trovarsi sotto accusa per aver tratto troppa ispirazione da Google, una posizione che probabilmente cercherà di evitare. Resta da vedere se queste indiscrezioni troveranno conferma quando l&apos;iPhone 17 verrà svelato, probabilmente a settembre del prossimo anno.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ iPhone SE 4: in arrivo il nuovo chip Apple per 5G e Wi-Fi? ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ora sappiamo un po' di più su quello che sarà il prossimo iPhone di Apple, in arrivo a marzo. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Four iPhone SE 2022 phones on a pink and blue background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li>L'iPhone SE 4 potrebbe avere un modem Apple</li><li>Una migliore durata della batteria potrebbe essere uno dei vantaggi</li><li>Altri aggiornamenti del modem previsti per il 2026 e il 2027</li></ul><p>Nelle ultime settimane si è parlato molto dell&apos;iPhone SE 4, il cui debutto è previsto per marzo 2025. Un nuovo rapporto conferma le voci precedenti: il dispositivo dovrebbe essere dotato di un modem 5G completamente nuovo sviluppato da Apple e del supporto per il Wi-Fi.</p><p>La notizia arriva da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-12-06/apple-s-three-year-modem-road-map-company-plans-to-beat-qualcomm-by-2027?sref=HrWXCALa">Mark Gurman</a> di Bloomberg, una fonte tra le più affidabili quando si tratta di anticipazioni sul mondo Apple. Anche se questa informazione era già circolata, Gurman aggiunge nuovi dettagli interessanti.</p><p>Secondo quanto riportato, Apple sta lavorando da cinque anni su questa nuova serie di chipset, che sostituirà i modem attualmente forniti da Qualcomm. Tuttavia, Gurman sottolinea che i nuovi chip potrebbero impiegare fino al 2027 per raggiungere lo stesso livello di prestazioni e funzionalità degli equivalenti Qualcomm.</p><p>Il primo modem, nome in codice Sinope, è stato sottoposto a rigorosi test e si è dimostrato affidabile. Tuttavia, non è ancora all’altezza della tecnologia presente nei modem degli iPhone di fascia alta, in particolare per quanto riguarda il supporto al 5G mmWave. Nonostante ciò, si ritiene che la maggior parte degli utenti non noterà differenze significative nella velocità cellulare.</p><h2 id="miglioramenti-futuri-xa0">Miglioramenti futuri </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1147px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.32%;"><img id="fo7j8tCo7z5aHiywdeaFvM" name="ezgif.com-webp-to-jpg (84) (2).jpg" alt="iPhone 14 in the hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fo7j8tCo7z5aHiywdeaFvM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1147" height="646" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Sebbene Qualcomm possa mantenere un vantaggio nella tecnologia dei modem, ci sono buone ragioni per cui Apple sta passando ai propri modem, come già fatto per i processori. Questo cambio permetterà di costruire un iPhone più integrato ed efficiente, con un impatto minore sulla durata della batteria.</p><p>Secondo quanto riportato, il nuovo modem offrirà un supporto migliorato per le configurazioni dual SIM e ridurrà il livello di energia a radiofrequenza emessa. Anche se non rappresenta un problema per gli attuali iPhone, sarà una questione ancora meno rilevante in futuro.</p><p>Gurman prevede che una seconda generazione del modem sarà disponibile nel 2026, in tempo per l&apos;iPhone 18, portando ulteriori miglioramenti, come velocità di download più elevate e il supporto al 5G mmWave. Un terzo modello dovrebbe arrivare nel 2027.</p><p>Anche se non sarà l’aggiornamento più importante per l’iPhone SE 4, si tratta comunque di una novità significativa. Il nuovo modello potrebbe essere il primo della serie SE ad abbandonare il pulsante Home con Touch ID per adottare il design moderno degli iPhone più recenti. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple prepara il lancio dell'iPhone SE 4: data prevista per marzo 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Un'altra fuga di notizie indica la data di lancio dell'iPhone SE 4</li><li>Potrebbe arrivare a marzo, tre anni dopo il suo predecessore</li><li>Gli aggiornamenti interni potrebbero includere un modem Apple 5G</li></ul><p>Tutti gli indizi puntano a un arrivo dell&apos;iPhone SE 4 a marzo 2025, l&apos;ultimo della linea di dispositivi più economici di Apple. Un altro analista di rilievo ha confermato le previsioni precedenti sulla data di lancio del telefono. </p><p>Come riporta <a href="https://www.macrumors.com/2024/11/19/iphone-se-4-expected-to-launch-in-march/">MacRumors</a>, l&apos;analista di Barclays Tom O&apos;Malley e il suo team hanno parlato con fonti della catena di approvvigionamento in Asia, e nel rapporto che ne è emerso è stato "confermato" che l&apos;iPhone SE 4 arriverà verso la fine del primo trimestre del 2025. </p><p>Se si considera la data di lancio dell&apos;iPhone SE 3, che è stato presentato nel marzo 2022, sembra sempre più probabile che possiamo segnare marzo 2025 sui nostri calendari. </p><p>Probabilmente, non sarà l&apos;unico prodotto che vedremo in quel periodo: si vocifera che anche l&apos;iPad di 11a generazione e l&apos;iPad Air di 7a generazione saranno presentati nello stesso frangente. Naturalmente, tutti questi dispositivi saranno dotati delle funzioni di Apple Intelligence.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4031px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="o8gaY528ffmeGgkgaf6xSg" name="iPhone SE 2022 4.JPG" alt="iPhone SE 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o8gaY528ffmeGgkgaf6xSg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4031" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il rapporto dell&apos;analista ha fornito ulteriori dettagli sull&apos;iPhone SE 4, rivelando che sarà il primo iPhone a utilizzare un modem 5G progettato da Apple, il che dovrebbe presumibilmente migliorare la velocità di trasferimento dei dati. Anche questa è una novità che era già stata anticipata in precedenza.</p><p>Secondo quanto trapelato finora, l&apos;iPhone SE 4 rappresenterà un vero e proprio aggiornamento, come ci si aspetterebbe dopo tre anni. Sarà, infatti, il primo modello della serie SE a rinunciare al tasto home con Touch ID per adottare il più moderno design con Face ID. </p><p>Inoltre, sembra che prenderà in prestito alcuni componenti dall&apos;iPhone 14 e che la CPU e la RAM saranno simili a quelle dell&apos;iPhone 16, il che sarebbe necessario per supportare le funzioni avanzate di Apple Intelligence.</p><p>Tutti questi aggiornamenti potrebbero comportare un lieve aumento del prezzo, ma sarà necessario attendere per confermare questa ipotesi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-prepara-il-lancio-delliphone-se-4-data-prevista-per-marzo-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le indiscrezioni precedenti indicavano un lancio del telefono a marzo 2025, e ora un altro analista si è espresso in merito. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">fUdMRTRXgJwGgYMsKCmFDa</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Four iPhone SE 2022 phones on a pink and blue background]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <ul><li>Un'altra fuga di notizie indica la data di lancio dell'iPhone SE 4</li><li>Potrebbe arrivare a marzo, tre anni dopo il suo predecessore</li><li>Gli aggiornamenti interni potrebbero includere un modem Apple 5G</li></ul><p>Tutti gli indizi puntano a un arrivo dell&apos;iPhone SE 4 a marzo 2025, l&apos;ultimo della linea di dispositivi più economici di Apple. Un altro analista di rilievo ha confermato le previsioni precedenti sulla data di lancio del telefono. </p><p>Come riporta <a href="https://www.macrumors.com/2024/11/19/iphone-se-4-expected-to-launch-in-march/">MacRumors</a>, l&apos;analista di Barclays Tom O&apos;Malley e il suo team hanno parlato con fonti della catena di approvvigionamento in Asia, e nel rapporto che ne è emerso è stato "confermato" che l&apos;iPhone SE 4 arriverà verso la fine del primo trimestre del 2025. </p><p>Se si considera la data di lancio dell&apos;iPhone SE 3, che è stato presentato nel marzo 2022, sembra sempre più probabile che possiamo segnare marzo 2025 sui nostri calendari. </p><p>Probabilmente, non sarà l&apos;unico prodotto che vedremo in quel periodo: si vocifera che anche l&apos;iPad di 11a generazione e l&apos;iPad Air di 7a generazione saranno presentati nello stesso frangente. Naturalmente, tutti questi dispositivi saranno dotati delle funzioni di Apple Intelligence.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4031px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="o8gaY528ffmeGgkgaf6xSg" name="iPhone SE 2022 4.JPG" alt="iPhone SE 2022" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o8gaY528ffmeGgkgaf6xSg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4031" height="2267" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il rapporto dell&apos;analista ha fornito ulteriori dettagli sull&apos;iPhone SE 4, rivelando che sarà il primo iPhone a utilizzare un modem 5G progettato da Apple, il che dovrebbe presumibilmente migliorare la velocità di trasferimento dei dati. Anche questa è una novità che era già stata anticipata in precedenza.</p><p>Secondo quanto trapelato finora, l&apos;iPhone SE 4 rappresenterà un vero e proprio aggiornamento, come ci si aspetterebbe dopo tre anni. Sarà, infatti, il primo modello della serie SE a rinunciare al tasto home con Touch ID per adottare il più moderno design con Face ID. </p><p>Inoltre, sembra che prenderà in prestito alcuni componenti dall&apos;iPhone 14 e che la CPU e la RAM saranno simili a quelle dell&apos;iPhone 16, il che sarebbe necessario per supportare le funzioni avanzate di Apple Intelligence.</p><p>Tutti questi aggiornamenti potrebbero comportare un lieve aumento del prezzo, ma sarà necessario attendere per confermare questa ipotesi.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Apple aggiorna la lista dei prodotti: l'iPhone XS Max e il 6s Plus diventano "vintage" ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>L'iPhone XS Max e l'iPhone 6s Plus sono ormai "vintage".</li><li>Apple etichetta come obsoleto anche l'Apple Watch 2</li><li>Questi stati influiscono sulla possibilità di ottenere riparazioni</li></ul><p>Apple ha appena aggiornato il suo elenco di prodotti "vintage" e "obsoleti", e gli iPhone XS Max (lanciato nel 2018) e iPhone 6s Plus (lanciato nel 2015) sono ora entrambi ufficialmente classificati come dispositivi "vintage". Le modifiche sono state rilevate da <a href="https://www.macrumors.com/2024/11/15/apple-adds-two-iphone-models-to-vintage-list/">MacRumors</a> e rappresentano una fase normale del ciclo di vita di un prodotto Apple. Un dispositivo viene definito vintage quando sono trascorsi più di cinque anni dall&apos;ultima volta che è stato venduto come nuovo da Apple. </p><p>Prima del raggiungimento di questo termine, è sempre possibile ottenere riparazioni e pezzi di ricambio da Apple e dai centri di assistenza autorizzati. Una volta che un prodotto diventa vintage, tuttavia, potrebbe non essere più possibile ottenere riparazioni o componenti, a seconda della disponibilità delle scorte e del tipo di problema. </p><p>Le tempistiche esatte per la classificazione di un prodotto come vintage possono variare, ed è importante notare che l&apos;iPhone 6s Plus con 32 GB di memoria è già stato classificato come obsoleto, lo stadio successivo rispetto al vintage. Una volta che Apple aggiorna ufficialmente i suoi elenchi, lo stato del prodotto diventa definitivo.</p><h2 id="non-solo-vintage-ma-anche-obsoleto">Non solo vintage, ma anche obsoleto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3872px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="TbroDAxaDfgZfhUV2sLaom" name="Apple Watch 2 review (8).JPG" alt="Apple Watch Series 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8993616fea56a12f16bb94c37c92cf88-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3872" height="2176" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Apple ha appena aggiornato il suo elenco di prodotti "vintage" e "obsoleti", e gli iPhone XS Max (lanciato nel 2018) e iPhone 6s Plus (lanciato nel 2015) sono ora entrambi ufficialmente classificati come dispositivi "vintage". Le modifiche sono state rilevate da MacRumors e rappresentano una fase normale del ciclo di vita di un prodotto Apple. Un dispositivo viene definito vintage quando sono trascorsi più di cinque anni dall&apos;ultima volta che è stato venduto come nuovo da Apple. </p><p>Prima del raggiungimento di questo termine, è sempre possibile ottenere riparazioni e pezzi di ricambio da Apple e dai centri di assistenza autorizzati. Una volta che un prodotto diventa vintage, tuttavia, potrebbe non essere più possibile ottenere riparazioni o componenti, a seconda della disponibilità delle scorte e del tipo di problema. </p><p>Le tempistiche esatte per la classificazione di un prodotto come vintage possono variare, ed è importante notare che l&apos;iPhone 6s Plus con 32 GB di memoria è già stato classificato come obsoleto, lo stadio successivo rispetto al vintage. Una volta che Apple aggiorna ufficialmente i suoi elenchi, lo stato del prodotto diventa definitivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-aggiorna-la-lista-dei-prodotti-liphone-xs-max-e-il-6s-plus-diventano-vintage</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ci sono alcune nuove aggiunte all'elenco dei dispositivi per i quali Apple non fornirà più riparazioni e ricambi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">B2HCL2Ru8X3DwEo2zJDPTa</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone XS Max]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>L'iPhone XS Max e l'iPhone 6s Plus sono ormai "vintage".</li><li>Apple etichetta come obsoleto anche l'Apple Watch 2</li><li>Questi stati influiscono sulla possibilità di ottenere riparazioni</li></ul><p>Apple ha appena aggiornato il suo elenco di prodotti "vintage" e "obsoleti", e gli iPhone XS Max (lanciato nel 2018) e iPhone 6s Plus (lanciato nel 2015) sono ora entrambi ufficialmente classificati come dispositivi "vintage". Le modifiche sono state rilevate da <a href="https://www.macrumors.com/2024/11/15/apple-adds-two-iphone-models-to-vintage-list/">MacRumors</a> e rappresentano una fase normale del ciclo di vita di un prodotto Apple. Un dispositivo viene definito vintage quando sono trascorsi più di cinque anni dall&apos;ultima volta che è stato venduto come nuovo da Apple. </p><p>Prima del raggiungimento di questo termine, è sempre possibile ottenere riparazioni e pezzi di ricambio da Apple e dai centri di assistenza autorizzati. Una volta che un prodotto diventa vintage, tuttavia, potrebbe non essere più possibile ottenere riparazioni o componenti, a seconda della disponibilità delle scorte e del tipo di problema. </p><p>Le tempistiche esatte per la classificazione di un prodotto come vintage possono variare, ed è importante notare che l&apos;iPhone 6s Plus con 32 GB di memoria è già stato classificato come obsoleto, lo stadio successivo rispetto al vintage. Una volta che Apple aggiorna ufficialmente i suoi elenchi, lo stato del prodotto diventa definitivo.</p><h2 id="non-solo-vintage-ma-anche-obsoleto">Non solo vintage, ma anche obsoleto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3872px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.20%;"><img id="TbroDAxaDfgZfhUV2sLaom" name="Apple Watch 2 review (8).JPG" alt="Apple Watch Series 2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8993616fea56a12f16bb94c37c92cf88-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3872" height="2176" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>Apple ha appena aggiornato il suo elenco di prodotti "vintage" e "obsoleti", e gli iPhone XS Max (lanciato nel 2018) e iPhone 6s Plus (lanciato nel 2015) sono ora entrambi ufficialmente classificati come dispositivi "vintage". Le modifiche sono state rilevate da MacRumors e rappresentano una fase normale del ciclo di vita di un prodotto Apple. Un dispositivo viene definito vintage quando sono trascorsi più di cinque anni dall&apos;ultima volta che è stato venduto come nuovo da Apple. </p><p>Prima del raggiungimento di questo termine, è sempre possibile ottenere riparazioni e pezzi di ricambio da Apple e dai centri di assistenza autorizzati. Una volta che un prodotto diventa vintage, tuttavia, potrebbe non essere più possibile ottenere riparazioni o componenti, a seconda della disponibilità delle scorte e del tipo di problema. </p><p>Le tempistiche esatte per la classificazione di un prodotto come vintage possono variare, ed è importante notare che l&apos;iPhone 6s Plus con 32 GB di memoria è già stato classificato come obsoleto, lo stadio successivo rispetto al vintage. Una volta che Apple aggiorna ufficialmente i suoi elenchi, lo stato del prodotto diventa definitivo.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome su iOS: arrivano 4 nuovi aggiornamenti per migliorare ricerca e acquisti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Miglioramenti in arrivo per Chrome per iOS</li><li>Google Lens migliora le ricerche</li><li>Integrazioni più strette con altre app di Google</li></ul><p>Se utilizzate Google Chrome sul vostro iPhone, ci sono quattro aggiornamenti appena annunciati che potrebbero interessarvi. Questi includono miglioramenti nella ricerca con Google Lens, nuove funzionalità per lo shopping online e integrazioni con Google Drive, Google Photos e Google Maps.</p><p>In primo luogo, come spiegato nel post ufficiale del <a href="https://blog.google/products/chrome/chrome-ios-updates-november-2024/">blog di Google</a>, arriva un aggiornamento per Google Lens. Ora è possibile eseguire ricerche con Google Lens all&apos;interno di Chrome per iOS utilizzando una foto dalla fotocamera o dalla galleria. Basta toccare la casella di ricerca e poi l&apos;icona di Google Lens. Il nuovo aggiornamento consente di affinare ulteriormente la ricerca aggiungendo del testo. Per esempio, se avete una foto di una felpa, potete digitare un colore per restringere i risultati della ricerca. Oppure, se avete una foto di un luogo, potete aggiungere una domanda come "Dove si trova questo posto?" per ottenere risposte più precise.</p><p>In secondo luogo, arriva una nuova funzione chiamata "Shopping Insights", per ora disponibile solo negli Stati Uniti. Se state visualizzando un prodotto in Chrome che Google sa essere in vendita online con uno sconto, vedrete una notifica nella barra degli indirizzi che dice "Buon affare ora", accompagnata da una piccola icona blu e bianca. Toccando l&apos;icona, potrete visualizzare la cronologia dei prezzi del prodotto nel tempo.</p><h2 id="cercherete-sempre-con-google">Cercherete sempre con Google</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6" name="ChromeiOSNovupdate-1" alt="A phone on a blue background showing Google Chrome on iOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Le altre modifiche riguardano il miglioramento dell&apos;integrazione tra Chrome per iOS e gli altri servizi Google. Ora è possibile salvare file e foto direttamente su Google Drive o Google Foto, evitando così di occupare spazio sull&apos;iPhone. Per farlo, basta selezionare l&apos;opzione Google Drive quando si salva un file, oppure premere a lungo su un&apos;immagine e scegliere Google Foto nel menu a comparsa.</p><p>Inoltre, c&apos;è un aggiornamento per Google Maps. In passato, Chrome per iOS permetteva di visualizzare una mappa in un pop-up senza aprire Google Maps, ma ora il processo è stato semplificato: basta un solo tocco. Chrome rileva e evidenzia automaticamente gli indirizzi presenti nelle pagine web.</p><p>Come per la funzione Shopping Insights, anche l&apos;aggiornamento di Google Maps non sarà immediatamente disponibile in tutte le regioni. Google ha dichiarato che entrambe le funzioni saranno estese progressivamente a più aree, quindi è consigliabile tenere d&apos;occhio gli aggiornamenti. Assicuratevi di aggiornare Chrome per iOS alla versione più recente per usufruire di queste novità il prima possibile.</p><p>Va anche ricordato che tutte queste funzionalità, o funzionalità molto simili, sono già disponibili in Chrome per Android. Quindi, se possedete un dispositivo con il sistema operativo mobile di Google, non vi state perdendo nulla.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/google-chrome-su-ios-arrivano-4-nuovi-aggiornamenti-per-migliorare-ricerca-e-acquisti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Si prevede un miglioramento delle integrazioni con Google Foto, Google Drive, Google Maps e Google Lens. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Google]]></media:credit>
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                                <ul><li>Miglioramenti in arrivo per Chrome per iOS</li><li>Google Lens migliora le ricerche</li><li>Integrazioni più strette con altre app di Google</li></ul><p>Se utilizzate Google Chrome sul vostro iPhone, ci sono quattro aggiornamenti appena annunciati che potrebbero interessarvi. Questi includono miglioramenti nella ricerca con Google Lens, nuove funzionalità per lo shopping online e integrazioni con Google Drive, Google Photos e Google Maps.</p><p>In primo luogo, come spiegato nel post ufficiale del <a href="https://blog.google/products/chrome/chrome-ios-updates-november-2024/">blog di Google</a>, arriva un aggiornamento per Google Lens. Ora è possibile eseguire ricerche con Google Lens all&apos;interno di Chrome per iOS utilizzando una foto dalla fotocamera o dalla galleria. Basta toccare la casella di ricerca e poi l&apos;icona di Google Lens. Il nuovo aggiornamento consente di affinare ulteriormente la ricerca aggiungendo del testo. Per esempio, se avete una foto di una felpa, potete digitare un colore per restringere i risultati della ricerca. Oppure, se avete una foto di un luogo, potete aggiungere una domanda come "Dove si trova questo posto?" per ottenere risposte più precise.</p><p>In secondo luogo, arriva una nuova funzione chiamata "Shopping Insights", per ora disponibile solo negli Stati Uniti. Se state visualizzando un prodotto in Chrome che Google sa essere in vendita online con uno sconto, vedrete una notifica nella barra degli indirizzi che dice "Buon affare ora", accompagnata da una piccola icona blu e bianca. Toccando l&apos;icona, potrete visualizzare la cronologia dei prezzi del prodotto nel tempo.</p><h2 id="cercherete-sempre-con-google">Cercherete sempre con Google</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6" name="ChromeiOSNovupdate-1" alt="A phone on a blue background showing Google Chrome on iOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Le altre modifiche riguardano il miglioramento dell&apos;integrazione tra Chrome per iOS e gli altri servizi Google. Ora è possibile salvare file e foto direttamente su Google Drive o Google Foto, evitando così di occupare spazio sull&apos;iPhone. Per farlo, basta selezionare l&apos;opzione Google Drive quando si salva un file, oppure premere a lungo su un&apos;immagine e scegliere Google Foto nel menu a comparsa.</p><p>Inoltre, c&apos;è un aggiornamento per Google Maps. In passato, Chrome per iOS permetteva di visualizzare una mappa in un pop-up senza aprire Google Maps, ma ora il processo è stato semplificato: basta un solo tocco. Chrome rileva e evidenzia automaticamente gli indirizzi presenti nelle pagine web.</p><p>Come per la funzione Shopping Insights, anche l&apos;aggiornamento di Google Maps non sarà immediatamente disponibile in tutte le regioni. Google ha dichiarato che entrambe le funzioni saranno estese progressivamente a più aree, quindi è consigliabile tenere d&apos;occhio gli aggiornamenti. Assicuratevi di aggiornare Chrome per iOS alla versione più recente per usufruire di queste novità il prima possibile.</p><p>Va anche ricordato che tutte queste funzionalità, o funzionalità molto simili, sono già disponibili in Chrome per Android. Quindi, se possedete un dispositivo con il sistema operativo mobile di Google, non vi state perdendo nulla.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ L'UE sfida Apple: stop al geo-blocking su App Store, iTunes e altri servizi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>L'UE ha intimato ad Apple di smettere di bloccare i contenuti multimediali in base al luogo di residenza dell'utente.</li><li>App Store, iTunes Store, Musica, Apple Arcade, Libri e Podcast sono tutti citati nel rapporto.</li><li>Apple ha un mese di tempo per rispondere con suggerimenti su come migliorare.</li></ul><p>La Commissione europea, braccio esecutivo dell&apos;Unione Europea, ha intimato ad Apple di cessare le pratiche di geo-blocking che definisce "discriminatorie". In un comunicato stampa pubblicato sul suo sito ufficiale, la Commissione ha chiesto ad Apple di interrompere il blocco dei contenuti di Apple Media Services in base al luogo di residenza dell&apos;utente.</p><p>Apple Media Services include i negozi digitali e i servizi di streaming dell&apos;azienda, come l&apos;App Store, Apple Arcade, Musica, iTunes Store, Libri e Podcast. Non è un segreto che Apple adatti e limiti i contenuti offerti tramite questi servizi a mercati nazionali e regionali specifici, ma raramente tale pratica è stata vista come una forma di discriminazione.</p><p>Tuttavia, la Commissione europea e la Rete di protezione dei consumatori dell&apos;UE hanno ora notificato ad Apple che queste azioni potrebbero violare due regolamenti dell&apos;Unione Europea. Il regolamento sul geoblocking vieta la "discriminazione ingiustificata" nei confronti dei clienti dell&apos;UE in base alla nazionalità, al luogo di residenza o al luogo di stabilimento, quando vengono forniti beni o servizi a clienti di un altro Stato membro. La Direttiva Servizi prevede protezioni simili, vietando disposizioni discriminatorie basate sulla nazionalità o sul luogo di residenza di un cliente.</p><p>Apple, come noto, ha mostrato una certa riluttanza a collaborare con le autorità quando possibile (come dimostra la lunga vicenda con l&apos;FBI), ma l&apos;Unione Europea è già riuscita a far cedere l&apos;azienda più preziosa del mondo in altre occasioni. Si ritiene che le pressioni dell&apos;UE siano state il motivo principale per cui Apple ha dovuto abbandonare la sua porta proprietaria Lightning in favore della USB-C. Sebbene l&apos;intero settore mobile avesse già adottato la USB-C da tempo, la porta Lightning era una fonte di guadagno per Apple, grazie alle vendite di accessori first-party e allo schema di licenze "Made for iPhone".</p><p>Nel 2022, l&apos;Unione Europea ha annunciato una normativa che obbliga tutti i produttori di dispositivi ad adottare la porta USB-C entro la fine del 2024, per ridurre i rifiuti elettronici. Apple si è adeguata a questa normativa con la linea iPhone 15 nel 2023. Inoltre, l&apos;UE è riuscita a forzare Apple ad abilitare il sideloading di app e ad aprire l&apos;App Store a terze parti sugli iPhone venduti in Europa.</p><p>È probabile che anche questa volta Apple si adeguerà alle normative imposte, sebbene potrebbero esserci delle conseguenze: ad esempio, l&apos;Apple Intelligence è ancora assente sugli iPhone venduti in Europa e Apple potrebbe continuare a negare alcune funzionalità come risposta alle forti regolamentazioni. Tuttavia, al momento si tratta solo di speculazioni.</p><p>Alla società è stato concesso un mese di tempo per rispondere alla Commissione Europea, proponendo soluzioni per ridurre il proprio geo-blocking. Fino ad allora, continueremo a monitorare la situazione per fornire gli ultimi aggiornamenti sul tema.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/lue-sfida-apple-stop-al-geo-blocking-su-app-store-itunes-e-altri-servizi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Mentre continua la lunga saga delle tensioni tra Apple e l'Unione Europea, le autorità di regolamentazione hanno intimato ad Apple di interrompere la sua pratica di geo-blocco dei contenuti multimediali. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[European Union]]></media:title>
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