<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
     xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
     xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
     xmlns:dcterms="http://purl.org/dc/terms/"
     xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
     xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
     xmlns:cf="https://www.futureplc.com/rss/content-flags"
>
    <channel>
                    <atom:link href="https://global.techradar.com/it-it/feeds/tag/ios" rel="self" type="application/rss+xml" />
                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Ios ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/phones/ios</link>
        <description><![CDATA[ All the latest ios content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Thu, 04 Dec 2025 06:58:29 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 26 è una delusione, ecco cosa non mi è piaciuto ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Pur non essendo rimasto colpito da Liquid Glass, l'insieme di nuove funzionalità e aggiornamenti che Apple sembrava intenzionata a portare con iOS 26 aveva catturato la mia attenzione.</p><p>Ho atteso il rilascio completo, non volendo esporre il mio iPhone 16 Pro Max a eventuali problemi digitali in agguato nelle versioni beta di iOS 26. Così, non molto tempo fa, ho scaricato la versione definitiva del sistema operativo di prossima generazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> e sperato in grandi cose.</p><p>Caro lettore, sono rimasto deluso.</p><p>Certo, non mi aspettavo cambiamenti visivi o di interfaccia rivoluzionari con il design Liquid Material, ma mi è sembrato piuttosto piatto e poco dinamico. Lo capirei se stessi usando le mie immagini come sfondo, ma stavo e sto ancora utilizzando uno sfondo precaricato della Luna. Oserei dire che Liquid Glass sembra addirittura una distrazione.</p><p>Le funzionalità di riepilogo delle notifiche basate sull'IA possono occasionalmente essere utili, ma troppo spesso sono un guazzabuglio di parole e testo confuso. Parlando per esperienza personale, ritengo che i riepiloghi siano accurati solo nel 50% dei casi.</p><h2 id="difettini-e-difettucci">Difettini e difettucci </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd" name="iOS 26 Liquid Glass iPhone" alt="A person holding an iPhone running iOS 26." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1264" height="711" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Continuando con le mie esperienze, ritengo di aver riscontrato più bug, pause e rallentamenti con iOS 26 di quanti ne abbia avuti con iOS 18. L'ultimo aggiornamento ha reso le cose leggermente più fluide, ma ho incontrato un bug che mi ha fatto impazzire e per il quale non riesco ancora a trovare una soluzione.</p><p>Il problema si concentra sulla rubrica di iOS che importa un contatto da WhatsApp – di solito si tratta di un processo fluido, ma volevo aggiungere un cognome al contatto. Ho provato a farlo nella situazione aggiornata di Contatti e ho scoperto che è un incubo.</p><p>Questo non solo ha portato alla creazione di più schede di contatto con lo stesso nome, ma non sono nemmeno riuscito a unire i contatti: l'elenco dei Contatti ha semplicemente mantenuto i duplicati, ma senza alcune informazioni chiave. Né sono stato in grado di eliminarli.</p><p>Sebbene eliminare e riaggiungere il nome del contatto in WhatsApp riporti i dettagli e il formato corretti in Contatti, i duplicati rimangono; per uno fissato con l'ordine, questo è esasperante.</p><p>Stranamente, quando ho cercato di riprodurre questo bug, non è ricomparso. Ho letto in vari angoli di Internet che questo non è un problema esclusivo mio, né tantomeno di iOS 26. E mentre scrivevo questo articolo, ho scoperto che dovevo accedere a iCloud sul mio desktop ed eliminare i contatti da lì. Indipendentemente dal fatto che sia stato innescato da iOS 26, è successo durante il ciclo di vita di questa versione del sistema operativo.</p><h2 id="ios-chiede-aiuto">iOS chiede aiuto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB" name="iOS 26 Messages draft filter" alt="The Messages app in iOS 26 showing a filter menu." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Aggiungiamo a questo il consumo della batteria che mi sembra molto più rapido da quando sono passato a iOS 26 – un problema segnalato anche da altri – e non ritengo che questa versione di iOS sia all'altezza degli standard che da tempo mi aspetto da Apple.</p><p>Certo, non mi aspetto fuochi d'artificio, ma in passato ho scritto che gli iPhone sono noiosi ma brillanti, proprio grazie al modo in cui "semplicemente funzionano", nonostante siano molto più restrittivi dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>.</p><p>Anche se non posso definire il lancio di iOS 26 un fallimento totale come quello di Apple Intelligence, ci sono abbastanza lamentele in giro da farmi desiderare che Apple faccia un passo indietro e non senta la necessità di rilasciare religiosamente nuove versioni di iOS ogni anno.</p><p>Certo, abbiamo nuovi iPhone, e questo è un dato di fatto; è logico che le persone seguano cicli di aggiornamento dei loro telefoni: ci sarà sempre una certa domanda per un nuovo iPhone, anche se si tratta di un aggiornamento incrementale. Ma non credo che il software debba essere altrettanto iterativo.</p><p>Siamo in un'epoca in cui sia iOS che Android sono percepiti come sistemi operativi mobili eleganti e ricchi di funzionalità; come tali, non c'è molto che possa essere aggiunto oltre alle patch di sicurezza per rendere davvero notevolmente migliore l'uso quotidiano di nessuna delle due piattaforme. Tuttavia, c'è margine per aggiungere elementi integrando l'IA.</p><p>Ora, per quanto l'IA sia assolutamente nello <em>zeitgeist</em> tecnologico, ritengo che sia necessario un approccio cauto quando la si integra nella tecnologia e negli strumenti che usiamo quotidianamente. E penso che ciò significhi prendersi più tempo per aggiungere elementi di Google Gemini e ChatGPT ad Android e iOS, anche se questo comporta aspettare dai 18 mesi ai due anni per una nuova versione delle rispettive piattaforme mobili.</p><p>Siamo in un momento in cui l'IA potrebbe davvero rappresentare un cambio di passo nella tecnologia di consumo, se approcciata con attenzione e ben integrata. E fare un passo falso per riflettere veramente sulle nuove versioni software potrebbe aiutare a evitare cose come l'esperienza negativa che ho avuto con iOS 26.</p><p>Siete d'accordo con me? La vostra esperienza con iOS 26 è stata simile alla mia, oppure è stata fluida? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17"></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ios-26-e-una-delusione-ecco-cosa-non-mi-e-piaciuto</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Bug, rallentamenti, consumo anomalo della batteria: non credo che iOS 26 rappresenti l'eccellenza di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">UYJNEYwT6yR9PaehBbKFDX</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YBeHhGkU2RZbNYo45rTeS9-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 04 Dec 2025 06:58:29 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Roland Moore-Colyer ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Roland Moore-Colyer is the Managing Editor for Mobile Computing at TechRadar, overseeing the phones and tablets sections, as well as assisting with the day-to-day running of TechRadar. In addition to his main focus area, Roland can be found writing about games, computers, and cars when the occasion arrives.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before moving to TechRadar, Roland was previously a Managing Editor at Tom’s Guide, where he oversaw the computing and gaming channels, in addition to leading on news strategy. His focus was championing analysis, opinion articles and features around the latest tech and what’s on the horizon. And outside of that he extolled the virtues of sharp writing and the five Ws of communication.&lt;/p&gt;&lt;p&gt;Before TechRadar and Tom’s Guide, Roland worked as a freelancer for a wide variety of publications, as well as holding editor positions at IT Pro and the likes of The Inquirer and Computer Shopper. Occasionally, he’d steer out of the world of technology journalism and write a few articles for CAR magazine, including testing a Nissan Leaf and driving along a road that claimed the life of his poor 2001 Vauxhall Corsa. &lt;/p&gt;&lt;p&gt;When not working, Roland spends a lot of time walking through London and looking up at various buildings, often ending up walking into bollards and being laughed at by unsympathetic Brits. When not putting himself at low-key risk, he likes to try his hand at a bit of cooking and works to get better at photography. But most of the time, Roland gets stuck into one of The Expanse books, a new Netflix series or some lengthy open-world game. &lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YBeHhGkU2RZbNYo45rTeS9-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the &#039;all clear&#039; look on iOS 26]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the &#039;all clear&#039; look on iOS 26]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the &#039;all clear&#039; look on iOS 26]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YBeHhGkU2RZbNYo45rTeS9-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Pur non essendo rimasto colpito da Liquid Glass, l'insieme di nuove funzionalità e aggiornamenti che Apple sembrava intenzionata a portare con iOS 26 aveva catturato la mia attenzione.</p><p>Ho atteso il rilascio completo, non volendo esporre il mio iPhone 16 Pro Max a eventuali problemi digitali in agguato nelle versioni beta di iOS 26. Così, non molto tempo fa, ho scaricato la versione definitiva del sistema operativo di prossima generazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">miglior smartphone</a> e sperato in grandi cose.</p><p>Caro lettore, sono rimasto deluso.</p><p>Certo, non mi aspettavo cambiamenti visivi o di interfaccia rivoluzionari con il design Liquid Material, ma mi è sembrato piuttosto piatto e poco dinamico. Lo capirei se stessi usando le mie immagini come sfondo, ma stavo e sto ancora utilizzando uno sfondo precaricato della Luna. Oserei dire che Liquid Glass sembra addirittura una distrazione.</p><p>Le funzionalità di riepilogo delle notifiche basate sull'IA possono occasionalmente essere utili, ma troppo spesso sono un guazzabuglio di parole e testo confuso. Parlando per esperienza personale, ritengo che i riepiloghi siano accurati solo nel 50% dei casi.</p><h2 id="difettini-e-difettucci">Difettini e difettucci </h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd" name="iOS 26 Liquid Glass iPhone" alt="A person holding an iPhone running iOS 26." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6vPJ9SW72ZUeSbfz7ZKdVd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1264" height="711" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Continuando con le mie esperienze, ritengo di aver riscontrato più bug, pause e rallentamenti con iOS 26 di quanti ne abbia avuti con iOS 18. L'ultimo aggiornamento ha reso le cose leggermente più fluide, ma ho incontrato un bug che mi ha fatto impazzire e per il quale non riesco ancora a trovare una soluzione.</p><p>Il problema si concentra sulla rubrica di iOS che importa un contatto da WhatsApp – di solito si tratta di un processo fluido, ma volevo aggiungere un cognome al contatto. Ho provato a farlo nella situazione aggiornata di Contatti e ho scoperto che è un incubo.</p><p>Questo non solo ha portato alla creazione di più schede di contatto con lo stesso nome, ma non sono nemmeno riuscito a unire i contatti: l'elenco dei Contatti ha semplicemente mantenuto i duplicati, ma senza alcune informazioni chiave. Né sono stato in grado di eliminarli.</p><p>Sebbene eliminare e riaggiungere il nome del contatto in WhatsApp riporti i dettagli e il formato corretti in Contatti, i duplicati rimangono; per uno fissato con l'ordine, questo è esasperante.</p><p>Stranamente, quando ho cercato di riprodurre questo bug, non è ricomparso. Ho letto in vari angoli di Internet che questo non è un problema esclusivo mio, né tantomeno di iOS 26. E mentre scrivevo questo articolo, ho scoperto che dovevo accedere a iCloud sul mio desktop ed eliminare i contatti da lì. Indipendentemente dal fatto che sia stato innescato da iOS 26, è successo durante il ciclo di vita di questa versione del sistema operativo.</p><h2 id="ios-chiede-aiuto">iOS chiede aiuto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB" name="iOS 26 Messages draft filter" alt="The Messages app in iOS 26 showing a filter menu." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/smfAE6Wv2yMLhDKVsgzJiB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Aggiungiamo a questo il consumo della batteria che mi sembra molto più rapido da quando sono passato a iOS 26 – un problema segnalato anche da altri – e non ritengo che questa versione di iOS sia all'altezza degli standard che da tempo mi aspetto da Apple.</p><p>Certo, non mi aspetto fuochi d'artificio, ma in passato ho scritto che gli iPhone sono noiosi ma brillanti, proprio grazie al modo in cui "semplicemente funzionano", nonostante siano molto più restrittivi dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android" target="_blank">migliori smartphone Android</a>.</p><p>Anche se non posso definire il lancio di iOS 26 un fallimento totale come quello di Apple Intelligence, ci sono abbastanza lamentele in giro da farmi desiderare che Apple faccia un passo indietro e non senta la necessità di rilasciare religiosamente nuove versioni di iOS ogni anno.</p><p>Certo, abbiamo nuovi iPhone, e questo è un dato di fatto; è logico che le persone seguano cicli di aggiornamento dei loro telefoni: ci sarà sempre una certa domanda per un nuovo iPhone, anche se si tratta di un aggiornamento incrementale. Ma non credo che il software debba essere altrettanto iterativo.</p><p>Siamo in un'epoca in cui sia iOS che Android sono percepiti come sistemi operativi mobili eleganti e ricchi di funzionalità; come tali, non c'è molto che possa essere aggiunto oltre alle patch di sicurezza per rendere davvero notevolmente migliore l'uso quotidiano di nessuna delle due piattaforme. Tuttavia, c'è margine per aggiungere elementi integrando l'IA.</p><p>Ora, per quanto l'IA sia assolutamente nello <em>zeitgeist</em> tecnologico, ritengo che sia necessario un approccio cauto quando la si integra nella tecnologia e negli strumenti che usiamo quotidianamente. E penso che ciò significhi prendersi più tempo per aggiungere elementi di Google Gemini e ChatGPT ad Android e iOS, anche se questo comporta aspettare dai 18 mesi ai due anni per una nuova versione delle rispettive piattaforme mobili.</p><p>Siamo in un momento in cui l'IA potrebbe davvero rappresentare un cambio di passo nella tecnologia di consumo, se approcciata con attenzione e ben integrata. E fare un passo falso per riflettere veramente sulle nuove versioni software potrebbe aiutare a evitare cose come l'esperienza negativa che ho avuto con iOS 26.</p><p>Siete d'accordo con me? La vostra esperienza con iOS 26 è stata simile alla mia, oppure è stata fluida? Fatemelo sapere nei commenti qui sotto.</p><div data-widget-type="multimodelreview" data-model-name="Apple iPhone 17"></div>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Le app iOS fanno peggio di quelle Android nel proteggere dati sensibili ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>• Ricerca avverte che gli attaccanti possono intercettare chiamate API su dispositivi iOS e farle apparire legittime• Strumenti di sicurezza tradizionali non riescono a proteggere app contro attacchi interni al dispositivo• Dispositivi mobili compromessi aumentano significativamente il rischio di sfruttamento API</strong></li></ul><p></p><p>Una nuova ricerca di <a href="https://zimperium.com/blog/mobile-apps-the-new-api-battleground">Zimperium</a> afferma che le app mobili sono ora il principale campo di battaglia per gli attacchi basati su API, creando seri rischi di frode e furto di dati per le aziende.</p><p></p><h2 id="la-portata-delle-vulnerabilita-api-mobili">La portata delle vulnerabilità API mobili</h2><p>A differenza delle applicazioni web, le app mobili trasferiscono endpoint API e logica di chiamata su dispositivi non attendibili, esponendoli a potenziali manomissioni e reverse-engineering.Questo consente agli attaccanti di intercettare il traffico, modificare l'app e far apparire legittime le chiamate API dannose.</p><p>Difese tradizionali come <a href="https://www.techradar.com/best/firewall">firewall</a>, gateway, proxy e validazione delle chiavi API non possono proteggere completamente da queste minacce in-app.</p><p></p><h2 id="come-restare-al-sicuro">Come restare al sicuro</h2><ul><li>• Ispezionare le app per logging improprio di informazioni sensibili per prevenire perdite di dati.• Verificare che i dati di archiviazione locale siano crittografati e non accessibili da altre app.• Monitorare il traffico di rete per rilevare app che inviano informazioni personali non crittografate.• Identificare e rimuovere SDK dannosi o componenti di terze parti incorporati nelle app.• Rivedere i permessi delle app per assicurarsi che si allineino con la funzionalità prevista.• Condurre audit regolari del comportamento delle app per potenziali vulnerabilità di violazione.• Implementare protezioni runtime per prevenire manomissioni o reverse engineering delle app.• Usare offuscamento del codice per proteggere logica business ed endpoint API dagli attaccanti.• Validare che le chiamate API provengano solo da applicazioni legittime e non manomesse.• Stabilire procedure di risposta agli incidenti in caso di compromissione di un'app mobile.• Usare software di sicurezza mobile che protegge contro malware e attacchi <a href="https://www.techradar.com/best/ransomware-protection">ransomware</a>.</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/app-ios-peggiori-di-quelle-android-nel-proteggere-dati-sensibili-ricerca-allarmante</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una ricerca Zimperium rivela che molte app Android e iOS perdono dati sensibili, esponendo le aziende ad attacchi API e rischi malware nascosti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">cPLeEyDymNJD2fgA9seytk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jCnkDoNyoZqSXrrEmnX77H-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 26 Sep 2025 07:00:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Security]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity. Upon joining TechRadar Pro, in addition to privacy and technology policy, he is also focused on B2B security products. Efosa can be contacted at this email: udinmwenefosa@gmail.com&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jCnkDoNyoZqSXrrEmnX77H-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Person with warning notification and spam message icon on mobile phone]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Person with warning notification and spam message icon on mobile phone]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Person with warning notification and spam message icon on mobile phone]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jCnkDoNyoZqSXrrEmnX77H-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>• Ricerca avverte che gli attaccanti possono intercettare chiamate API su dispositivi iOS e farle apparire legittime• Strumenti di sicurezza tradizionali non riescono a proteggere app contro attacchi interni al dispositivo• Dispositivi mobili compromessi aumentano significativamente il rischio di sfruttamento API</strong></li></ul><p></p><p>Una nuova ricerca di <a href="https://zimperium.com/blog/mobile-apps-the-new-api-battleground">Zimperium</a> afferma che le app mobili sono ora il principale campo di battaglia per gli attacchi basati su API, creando seri rischi di frode e furto di dati per le aziende.</p><p></p><h2 id="la-portata-delle-vulnerabilita-api-mobili">La portata delle vulnerabilità API mobili</h2><p>A differenza delle applicazioni web, le app mobili trasferiscono endpoint API e logica di chiamata su dispositivi non attendibili, esponendoli a potenziali manomissioni e reverse-engineering.Questo consente agli attaccanti di intercettare il traffico, modificare l'app e far apparire legittime le chiamate API dannose.</p><p>Difese tradizionali come <a href="https://www.techradar.com/best/firewall">firewall</a>, gateway, proxy e validazione delle chiavi API non possono proteggere completamente da queste minacce in-app.</p><p></p><h2 id="come-restare-al-sicuro">Come restare al sicuro</h2><ul><li>• Ispezionare le app per logging improprio di informazioni sensibili per prevenire perdite di dati.• Verificare che i dati di archiviazione locale siano crittografati e non accessibili da altre app.• Monitorare il traffico di rete per rilevare app che inviano informazioni personali non crittografate.• Identificare e rimuovere SDK dannosi o componenti di terze parti incorporati nelle app.• Rivedere i permessi delle app per assicurarsi che si allineino con la funzionalità prevista.• Condurre audit regolari del comportamento delle app per potenziali vulnerabilità di violazione.• Implementare protezioni runtime per prevenire manomissioni o reverse engineering delle app.• Usare offuscamento del codice per proteggere logica business ed endpoint API dagli attaccanti.• Validare che le chiamate API provengano solo da applicazioni legittime e non manomesse.• Stabilire procedure di risposta agli incidenti in caso di compromissione di un'app mobile.• Usare software di sicurezza mobile che protegge contro malware e attacchi <a href="https://www.techradar.com/best/ransomware-protection">ransomware</a>.</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Hacker usano deepfake AI per ingannare videochiamate iOS con jailbreak ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Gli attacchi di iniezione deepfake aggirano le telecamere e ingannano direttamente i software di verifica video</strong></li><li><strong></strong></li><li><strong>I face swap e le ricostruzioni di movimento trasformano le immagini rubate in deepfake convincenti</strong></li><li><strong></strong></li><li><strong>I servizi di rilevamento gestiti possono identificare pattern sospetti prima che gli attacchi abbiano successo</strong></li></ul><p>Le piattaforme di comunicazione digitale sono sempre più vulnerabili agli attacchi sofisticati che sfruttano l'intelligenza artificiale avanzata.</p><p></p><p></p><p>Un rapporto di <a href="https://www.iproov.com/press/threat-intelligence-uncovers-new-ios-video-injection-tool-for-sophisticated-deepfake-attacks">iProov</a> rivela uno strumento specializzato capace di iniettare deepfake generati dall'AI direttamente nelle videochiamate iOS, sollevando preoccupazioni sull'affidabilità delle misure di sicurezza esistenti.</p><p></p><p></p><p></p><p>La scoperta rivela quanto rapidamente gli <a href="https://www.techradar.com/best/best-ai-tools">strumenti AI</a> vengono adattati per frodi e <a href="https://www.techradar.com/best/best-identity-theft-protection">furti di identità</a>, mentre espone lacune nei sistemi di verifica attuali.</p><p></p><h2 id="un-metodo-sofisticato-per-aggirare-la-verifica">Un metodo sofisticato per aggirare la verifica</h2><p>Lo strumento di iniezione video iOS, sospettato di avere origini cinesi, prende di mira dispositivi iOS 15 e successivi con jailbreak.</p><p></p><p>Gli attaccanti collegano un iPhone compromesso a un server remoto, aggirano la sua fotocamera fisica e iniettano flussi video sintetici nelle chiamate attive.</p><p></p><p>Questo approccio consente ai truffatori di impersonare utenti legittimi o costruire identità completamente fabbricate che possono superare controlli di sicurezza deboli.</p><p></p><p>Utilizzando tecniche come scambi di volti e ricostruzioni di movimento, il metodo trasforma immagini rubate o foto statiche in video realistici.</p><p></p><p>Questo sposta le frodi di identità da incidenti isolati a operazioni su scala industriale.</p><p></p><p>L'attacco mina anche i processi di verifica sfruttando vulnerabilità a livello del sistema operativo piuttosto che controlli basati sulla fotocamera.</p><p></p><p>I truffatori non hanno più bisogno di ingannare l'obiettivo, possono ingannare direttamente il software.</p><p></p><p>Questo rende i sistemi anti-spoofing tradizionali, specialmente quelli privi di protezioni biometriche, meno efficaci.</p><p></p><p>"La scoperta di questo strumento iOS segna una svolta nelle frodi di identità e conferma la tendenza degli attacchi industrializzati", ha dichiarato Andrew Newell, Chief Scientific Officer di iProov.</p><p></p><p>"L'origine sospetta dello strumento è particolarmente preoccupante e dimostra che è essenziale utilizzare una capacità di rilevamento della vivacità che possa adattarsi rapidamente."</p><p></p><p>"Per combattere queste minacce avanzate, le organizzazioni necessitano di controlli di cybersicurezza multistrato informati da intelligence sulle minacce del mondo reale, combinati con biometria basata sulla scienza e una capacità di rilevamento della vivacità che possa adattarsi rapidamente per garantire che un utente sia la persona giusta, una persona reale, che si autentica in tempo reale."</p><h2 id="come-rimanere-al-sicuro">Come rimanere al sicuro</h2><ul><li>• Conferma la persona giusta confrontando l'identità presentata con registri o database ufficiali attendibili.</li><li>• Verifica una persona reale utilizzando immagini incorporate e metadati per rilevare media dannosi o sintetici.</li><li>• Assicurati che la verifica sia in tempo reale con metodi passivi di sfida-risposta per prevenire attacchi di riproduzione o ritardati.</li><li>• Distribuisci servizi di rilevamento gestiti che combinano tecnologie avanzate con competenze umane per il monitoraggio attivo.</li><li>• Rispondi rapidamente agli incidenti utilizzando competenze specializzate per decodificare gli attacchi e rafforzare le difese future.</li><li>• Incorpora controlli biometrici avanzati informati dall'intelligence attiva sulle minacce per migliorare il rilevamento e la prevenzione delle frodi.</li><li>• Installa i <a href="https://www.techradar.com/it/best/best-antivirus">migliori software antivirus</a> per bloccare malware che potrebbero consentire compromissioni o sfruttamenti del dispositivo.</li><li>• Mantieni una forte protezione Ransomware per proteggere i dati sensibili da attacchi informatici secondari o di supporto.</li><li>• Rimani informato sugli strumenti AI in evoluzione per anticipare e adattarsi ai metodi emergenti di iniezione deepfake.</li><li>• Preparati per scenari in cui la sola verifica video non può garantire sicurezza contro frodi di identità sofisticate.</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• Questi sono i <a href="https://www.techradar.com/it/best/best-free-antivirus">migliori software antivirus gratuiti</a> del 2025</li><li>• Ecco anche i <a href="https://www.techradar.com/it/best/best-malware-removal">migliori strumenti di rimozione malware</a> disponibili al momento</li><li>• <a href="https://www.techradar.com/it/pro/ransomware-italia-divieto-pagamenti">Ransomware e il divieto di pagamenti proposto dall'Italia: risposta legale misurata o amplificatore di rischio?</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/security/hacker-usano-deepfake-ai-per-ingannare-videochiamate-ios-con-jailbreak</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli hacker sfruttano uno strumento specializzato per iniettare deepfake AI nelle chiamate iOS, aggirando le telecamere e sfidando i sistemi di verifica dell'identità attuali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">BUsmWkeJfv5hfifRXw2jin</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RTegkPaq2H8qvzhEsxfRaa-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 23 Sep 2025 11:00:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Security]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Efosa Udinmwen ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nwRLdPUNG4rWu4Y6nthHDV-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Efosa has been writing about technology for over 7 years, initially driven by curiosity but now fueled by a strong passion for the field. He holds both a Master&#039;s and a PhD in sciences, which provided him with a solid foundation in analytical thinking. Efosa developed a keen interest in technology policy, specifically exploring the intersection of privacy, security, and politics. His research delves into how technological advancements influence regulatory frameworks and societal norms, particularly concerning data protection and cybersecurity. Upon joining TechRadar Pro, in addition to privacy and technology policy, he is also focused on B2B security products. Efosa can be contacted at this email: udinmwenefosa@gmail.com&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RTegkPaq2H8qvzhEsxfRaa-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[iOS Hacker]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Jailbroken iOS 15]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Jailbroken iOS 15]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Jailbroken iOS 15]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RTegkPaq2H8qvzhEsxfRaa-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Gli attacchi di iniezione deepfake aggirano le telecamere e ingannano direttamente i software di verifica video</strong></li><li><strong></strong></li><li><strong>I face swap e le ricostruzioni di movimento trasformano le immagini rubate in deepfake convincenti</strong></li><li><strong></strong></li><li><strong>I servizi di rilevamento gestiti possono identificare pattern sospetti prima che gli attacchi abbiano successo</strong></li></ul><p>Le piattaforme di comunicazione digitale sono sempre più vulnerabili agli attacchi sofisticati che sfruttano l'intelligenza artificiale avanzata.</p><p></p><p></p><p>Un rapporto di <a href="https://www.iproov.com/press/threat-intelligence-uncovers-new-ios-video-injection-tool-for-sophisticated-deepfake-attacks">iProov</a> rivela uno strumento specializzato capace di iniettare deepfake generati dall'AI direttamente nelle videochiamate iOS, sollevando preoccupazioni sull'affidabilità delle misure di sicurezza esistenti.</p><p></p><p></p><p></p><p>La scoperta rivela quanto rapidamente gli <a href="https://www.techradar.com/best/best-ai-tools">strumenti AI</a> vengono adattati per frodi e <a href="https://www.techradar.com/best/best-identity-theft-protection">furti di identità</a>, mentre espone lacune nei sistemi di verifica attuali.</p><p></p><h2 id="un-metodo-sofisticato-per-aggirare-la-verifica">Un metodo sofisticato per aggirare la verifica</h2><p>Lo strumento di iniezione video iOS, sospettato di avere origini cinesi, prende di mira dispositivi iOS 15 e successivi con jailbreak.</p><p></p><p>Gli attaccanti collegano un iPhone compromesso a un server remoto, aggirano la sua fotocamera fisica e iniettano flussi video sintetici nelle chiamate attive.</p><p></p><p>Questo approccio consente ai truffatori di impersonare utenti legittimi o costruire identità completamente fabbricate che possono superare controlli di sicurezza deboli.</p><p></p><p>Utilizzando tecniche come scambi di volti e ricostruzioni di movimento, il metodo trasforma immagini rubate o foto statiche in video realistici.</p><p></p><p>Questo sposta le frodi di identità da incidenti isolati a operazioni su scala industriale.</p><p></p><p>L'attacco mina anche i processi di verifica sfruttando vulnerabilità a livello del sistema operativo piuttosto che controlli basati sulla fotocamera.</p><p></p><p>I truffatori non hanno più bisogno di ingannare l'obiettivo, possono ingannare direttamente il software.</p><p></p><p>Questo rende i sistemi anti-spoofing tradizionali, specialmente quelli privi di protezioni biometriche, meno efficaci.</p><p></p><p>"La scoperta di questo strumento iOS segna una svolta nelle frodi di identità e conferma la tendenza degli attacchi industrializzati", ha dichiarato Andrew Newell, Chief Scientific Officer di iProov.</p><p></p><p>"L'origine sospetta dello strumento è particolarmente preoccupante e dimostra che è essenziale utilizzare una capacità di rilevamento della vivacità che possa adattarsi rapidamente."</p><p></p><p>"Per combattere queste minacce avanzate, le organizzazioni necessitano di controlli di cybersicurezza multistrato informati da intelligence sulle minacce del mondo reale, combinati con biometria basata sulla scienza e una capacità di rilevamento della vivacità che possa adattarsi rapidamente per garantire che un utente sia la persona giusta, una persona reale, che si autentica in tempo reale."</p><h2 id="come-rimanere-al-sicuro">Come rimanere al sicuro</h2><ul><li>• Conferma la persona giusta confrontando l'identità presentata con registri o database ufficiali attendibili.</li><li>• Verifica una persona reale utilizzando immagini incorporate e metadati per rilevare media dannosi o sintetici.</li><li>• Assicurati che la verifica sia in tempo reale con metodi passivi di sfida-risposta per prevenire attacchi di riproduzione o ritardati.</li><li>• Distribuisci servizi di rilevamento gestiti che combinano tecnologie avanzate con competenze umane per il monitoraggio attivo.</li><li>• Rispondi rapidamente agli incidenti utilizzando competenze specializzate per decodificare gli attacchi e rafforzare le difese future.</li><li>• Incorpora controlli biometrici avanzati informati dall'intelligence attiva sulle minacce per migliorare il rilevamento e la prevenzione delle frodi.</li><li>• Installa i <a href="https://www.techradar.com/it/best/best-antivirus">migliori software antivirus</a> per bloccare malware che potrebbero consentire compromissioni o sfruttamenti del dispositivo.</li><li>• Mantieni una forte protezione Ransomware per proteggere i dati sensibili da attacchi informatici secondari o di supporto.</li><li>• Rimani informato sugli strumenti AI in evoluzione per anticipare e adattarsi ai metodi emergenti di iniezione deepfake.</li><li>• Preparati per scenari in cui la sola verifica video non può garantire sicurezza contro frodi di identità sofisticate.</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>• Questi sono i <a href="https://www.techradar.com/it/best/best-free-antivirus">migliori software antivirus gratuiti</a> del 2025</li><li>• Ecco anche i <a href="https://www.techradar.com/it/best/best-malware-removal">migliori strumenti di rimozione malware</a> disponibili al momento</li><li>• <a href="https://www.techradar.com/it/pro/ransomware-italia-divieto-pagamenti">Ransomware e il divieto di pagamenti proposto dall'Italia: risposta legale misurata o amplificatore di rischio?</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 26, la beta pubblica potrebbe arrivare già questa settimana ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La beta per sviluppatori di <strong>iOS 26</strong> è disponibile fin dalla <strong>WWDC di giugno 2025</strong>, ma ora potrebbe finalmente essere il momento per molti altri di provarla. Secondo le ultime anticipazioni, <strong>la beta pubblica di iOS 26 dovrebbe essere rilasciata già questa settimana</strong>, consentendo a un pubblico più ampio di testare il nuovo sistema operativo senza bisogno di un account sviluppatore.</p><p>A riportarlo è la newsletter <em>Power On</em> del giornalista di Bloomberg <strong>Mark Gurman</strong>, secondo cui <em>“tutti gli indizi suggeriscono che iOS 26 entrerà nella fase di beta pubblica già questa settimana”</em>.</p><p>Sebbene non si tratti della versione definitiva, l’arrivo della beta pubblica rappresenta un importante passo verso il lancio ufficiale, previsto <strong>per settembre</strong> in concomitanza con la presentazione della gamma <strong>iPhone 17</strong>.</p><p>Gurman aveva già anticipato su X che la beta pubblica potrebbe debuttare <strong>intorno a mercoledì 23 luglio</strong>, e il nuovo aggiornamento della sua newsletter conferma la sua fiducia in questa tempistica.</p><h2 id="ios-27-gia-in-sviluppo-mentre-ios-26-si-prepara-al-debutto-pubblico">iOS 27 già in sviluppo, mentre iOS 26 si prepara al debutto pubblico</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8DgCZ9dnQLmmfJBatqQGp7" name="liquid glass hero 1" alt="Liquid Glass interface on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8DgCZ9dnQLmmfJBatqQGp7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Nel suo ultimo aggiornamento, Mark Gurman ha brevemente accennato anche a <strong>iOS 27</strong>, previsto per il <strong>2026</strong>. Secondo il giornalista, Apple avrebbe già iniziato a lavorare su questa versione, progettata in particolare per supportare le funzionalità dedicate al futuro <strong>iPhone pieghevole</strong> dell'azienda.</p><p>Il dispositivo, secondo le indiscrezioni, dovrebbe arrivare <strong>nella seconda metà del 2026</strong> o <strong>all’inizio del 2027</strong>, segnando l’ingresso di Apple nel mercato degli smartphone pieghevoli. Proprio per questo motivo, Cupertino avrebbe deciso di anticipare lo sviluppo di iOS 27, così da arrivare preparata al lancio.</p><p>Come da tradizione, Apple tende a rilasciare le <strong>beta pubbliche di iOS verso metà luglio</strong>, quindi la possibile uscita fissata per il <strong>23 luglio</strong> appare leggermente in ritardo rispetto agli anni precedenti. Gurman attribuisce il ritardo alla <strong>nuova interfaccia Liquid Glass</strong> introdotta con iOS 26, sottolineando che <em>“ha senso che Apple voglia prendersi un po’ più di tempo per fare le cose per bene”</em>.</p><p>Nonostante questo, Gurman esclude che il rilascio posticipato della beta pubblica possa <strong>influenzare l’arrivo della versione definitiva di iOS 26</strong>, ancora attesa per settembre.</p><p>Oltre a iOS 26, è atteso anche il rilascio simultaneo delle <strong>beta pubbliche di macOS 26, iPadOS 26, watchOS 26, tvOS 26</strong> e di un aggiornamento per <strong>il sistema operativo di HomePod</strong>.</p><p>Il nuovo <strong>iOS 26</strong> introduce un’interfaccia profondamente rinnovata grazie al design Liquid Glass, <strong>una maggiore protezione contro le chiamate indesiderate</strong>, una nuova app <strong>Giochi</strong>, <strong>miglioramenti per Apple Intelligence</strong> e altre novità. Con l’arrivo ormai imminente della beta pubblica, sarà possibile testare tutte queste funzionalità in anteprima. Si consiglia di <strong>effettuare un backup completo del proprio iPhone</strong> prima dell’installazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios-26-la-beta-pubblica-potrebbe-arrivare-gia-questa-settimana</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’aggiornamento porta l’interfaccia Liquid Glass e tante novità su iPhone ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">GkHWVg5egejfiSWwWNfN89</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4zrbkiBcnvJbbZPNbN8ngj-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 22 Jul 2025 09:49:28 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4zrbkiBcnvJbbZPNbN8ngj-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi introduces iOS 26 at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in June 2025.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi introduces iOS 26 at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in June 2025.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi introduces iOS 26 at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in June 2025.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4zrbkiBcnvJbbZPNbN8ngj-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La beta per sviluppatori di <strong>iOS 26</strong> è disponibile fin dalla <strong>WWDC di giugno 2025</strong>, ma ora potrebbe finalmente essere il momento per molti altri di provarla. Secondo le ultime anticipazioni, <strong>la beta pubblica di iOS 26 dovrebbe essere rilasciata già questa settimana</strong>, consentendo a un pubblico più ampio di testare il nuovo sistema operativo senza bisogno di un account sviluppatore.</p><p>A riportarlo è la newsletter <em>Power On</em> del giornalista di Bloomberg <strong>Mark Gurman</strong>, secondo cui <em>“tutti gli indizi suggeriscono che iOS 26 entrerà nella fase di beta pubblica già questa settimana”</em>.</p><p>Sebbene non si tratti della versione definitiva, l’arrivo della beta pubblica rappresenta un importante passo verso il lancio ufficiale, previsto <strong>per settembre</strong> in concomitanza con la presentazione della gamma <strong>iPhone 17</strong>.</p><p>Gurman aveva già anticipato su X che la beta pubblica potrebbe debuttare <strong>intorno a mercoledì 23 luglio</strong>, e il nuovo aggiornamento della sua newsletter conferma la sua fiducia in questa tempistica.</p><h2 id="ios-27-gia-in-sviluppo-mentre-ios-26-si-prepara-al-debutto-pubblico">iOS 27 già in sviluppo, mentre iOS 26 si prepara al debutto pubblico</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8DgCZ9dnQLmmfJBatqQGp7" name="liquid glass hero 1" alt="Liquid Glass interface on an orange background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8DgCZ9dnQLmmfJBatqQGp7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / Future)</span></figcaption></figure><p>Nel suo ultimo aggiornamento, Mark Gurman ha brevemente accennato anche a <strong>iOS 27</strong>, previsto per il <strong>2026</strong>. Secondo il giornalista, Apple avrebbe già iniziato a lavorare su questa versione, progettata in particolare per supportare le funzionalità dedicate al futuro <strong>iPhone pieghevole</strong> dell'azienda.</p><p>Il dispositivo, secondo le indiscrezioni, dovrebbe arrivare <strong>nella seconda metà del 2026</strong> o <strong>all’inizio del 2027</strong>, segnando l’ingresso di Apple nel mercato degli smartphone pieghevoli. Proprio per questo motivo, Cupertino avrebbe deciso di anticipare lo sviluppo di iOS 27, così da arrivare preparata al lancio.</p><p>Come da tradizione, Apple tende a rilasciare le <strong>beta pubbliche di iOS verso metà luglio</strong>, quindi la possibile uscita fissata per il <strong>23 luglio</strong> appare leggermente in ritardo rispetto agli anni precedenti. Gurman attribuisce il ritardo alla <strong>nuova interfaccia Liquid Glass</strong> introdotta con iOS 26, sottolineando che <em>“ha senso che Apple voglia prendersi un po’ più di tempo per fare le cose per bene”</em>.</p><p>Nonostante questo, Gurman esclude che il rilascio posticipato della beta pubblica possa <strong>influenzare l’arrivo della versione definitiva di iOS 26</strong>, ancora attesa per settembre.</p><p>Oltre a iOS 26, è atteso anche il rilascio simultaneo delle <strong>beta pubbliche di macOS 26, iPadOS 26, watchOS 26, tvOS 26</strong> e di un aggiornamento per <strong>il sistema operativo di HomePod</strong>.</p><p>Il nuovo <strong>iOS 26</strong> introduce un’interfaccia profondamente rinnovata grazie al design Liquid Glass, <strong>una maggiore protezione contro le chiamate indesiderate</strong>, una nuova app <strong>Giochi</strong>, <strong>miglioramenti per Apple Intelligence</strong> e altre novità. Con l’arrivo ormai imminente della beta pubblica, sarà possibile testare tutte queste funzionalità in anteprima. Si consiglia di <strong>effettuare un backup completo del proprio iPhone</strong> prima dell’installazione.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 26 nasconde una nuova suoneria: tra gioiello minimal e incubo sonoro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L’aggiornamento a <strong>iOS 26</strong> introduce numerose novità, alcune delle quali non sono state menzionate da Apple durante il recente evento di presentazione. Tra queste, gli utenti della beta hanno individuato <strong>una nuova suoneria nascosta nel codice del sistema operativo</strong>, che sta già suscitando pareri contrastanti tra gli appassionati di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">iPhone</a>.</p><p>La scoperta è stata condivisa per la prima volta dall’utente X <strong>@</strong><a href="https://x.com/8810cfw/status/1935248131157049700" target="_blank"><strong>8810cfw</strong></a>, che ha pubblicato un video con l’anteprima audio. Poco dopo, anche <a href="https://x.com/aaronp613/status/1935886629530419213" target="_blank"><strong>Aaron Perris</strong></a>, collaboratore di MacRumors, ha confermato l’autenticità del file, condividendo a sua volta una registrazione.</p><p>La suoneria, chiamata <strong>"ReflectionAlt1-EncoreRemix"</strong>, ricorda il suono di uno <strong>xilofono o di uno strumento simile</strong>. Perris l’ha descritta come “<strong>glassy</strong>” (<em>vetrosa</em>), un dettaglio che potrebbe giustificarne la presenza in iOS 26, soprattutto in vista della nuova interfaccia <strong>Liquid Glass</strong>.</p><h2 id="una-melodia-che-divide">Una melodia che divide</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7wmo7ELqGjZnjvrAW2iHS" name="WWDC 2025 iOS 26 Music 1" alt="Apple's Craig Federighi introduces updates to the Apple Music, Apple Maps and Apple Wallet apps in iOS 26 at the Worldwide Developers Conference (WWDC) in June 2025." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7wmo7ELqGjZnjvrAW2iHS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La nuova suoneria di iOS 26 ha generato reazioni contrastanti sui social. <strong>Molti utenti l’hanno apprezzata</strong>, con commenti entusiasti, ma non tutti, però, sono dello stesso parere. Alcuni l’hanno definita <strong>inquietante</strong> o addirittura <strong>depressiva</strong>, mentre qualcuno ha reagito con l’emoji del vomito.</p><p><strong>Non è ancora certo</strong> se Apple deciderà di includere effettivamente questa suoneria nella versione finale di <strong>iOS 26</strong>. Al momento il sistema è ancora nella fase di beta per sviluppatori, con la <strong>beta pubblica in arrivo a luglio</strong> e il rilascio completo previsto più avanti nel corso dell’anno.</p><p>Nel frattempo, grazie alle nuove funzioni di iOS 26 che <strong>semplificano il caricamento di suonerie personalizzate</strong>, è possibile personalizzare facilmente il proprio iPhone con un’altra canzone. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios-26-nasconde-una-nuova-suoneria-tra-gioiello-minimal-e-incubo-sonoro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Scoperta nel codice della beta, la nuova suoneria “ReflectionAlt1-EncoreRemix” divide gli utenti tra entusiasmo e disgusto: sarà davvero inclusa nella versione finale? ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9uB2JFWjTeHryWri4BCdAA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c98cd48500719875867b54aaf017bcee-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 20 Jun 2025 15:06:44 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c98cd48500719875867b54aaf017bcee-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An iPhone displaying an incoming call.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone displaying an incoming call.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone displaying an incoming call.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c98cd48500719875867b54aaf017bcee-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L’aggiornamento a <strong>iOS 26</strong> introduce numerose novità, alcune delle quali non sono state menzionate da Apple durante il recente evento di presentazione. Tra queste, gli utenti della beta hanno individuato <strong>una nuova suoneria nascosta nel codice del sistema operativo</strong>, che sta già suscitando pareri contrastanti tra gli appassionati di <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">iPhone</a>.</p><p>La scoperta è stata condivisa per la prima volta dall’utente X <strong>@</strong><a href="https://x.com/8810cfw/status/1935248131157049700" target="_blank"><strong>8810cfw</strong></a>, che ha pubblicato un video con l’anteprima audio. Poco dopo, anche <a href="https://x.com/aaronp613/status/1935886629530419213" target="_blank"><strong>Aaron Perris</strong></a>, collaboratore di MacRumors, ha confermato l’autenticità del file, condividendo a sua volta una registrazione.</p><p>La suoneria, chiamata <strong>"ReflectionAlt1-EncoreRemix"</strong>, ricorda il suono di uno <strong>xilofono o di uno strumento simile</strong>. Perris l’ha descritta come “<strong>glassy</strong>” (<em>vetrosa</em>), un dettaglio che potrebbe giustificarne la presenza in iOS 26, soprattutto in vista della nuova interfaccia <strong>Liquid Glass</strong>.</p><h2 id="una-melodia-che-divide">Una melodia che divide</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="n7wmo7ELqGjZnjvrAW2iHS" name="WWDC 2025 iOS 26 Music 1" alt="Apple's Craig Federighi introduces updates to the Apple Music, Apple Maps and Apple Wallet apps in iOS 26 at the Worldwide Developers Conference (WWDC) in June 2025." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n7wmo7ELqGjZnjvrAW2iHS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La nuova suoneria di iOS 26 ha generato reazioni contrastanti sui social. <strong>Molti utenti l’hanno apprezzata</strong>, con commenti entusiasti, ma non tutti, però, sono dello stesso parere. Alcuni l’hanno definita <strong>inquietante</strong> o addirittura <strong>depressiva</strong>, mentre qualcuno ha reagito con l’emoji del vomito.</p><p><strong>Non è ancora certo</strong> se Apple deciderà di includere effettivamente questa suoneria nella versione finale di <strong>iOS 26</strong>. Al momento il sistema è ancora nella fase di beta per sviluppatori, con la <strong>beta pubblica in arrivo a luglio</strong> e il rilascio completo previsto più avanti nel corso dell’anno.</p><p>Nel frattempo, grazie alle nuove funzioni di iOS 26 che <strong>semplificano il caricamento di suonerie personalizzate</strong>, è possibile personalizzare facilmente il proprio iPhone con un’altra canzone. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ WWDC 2025: Apple cambia rotta, ma senza stupire ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La WWDC 2025 di Apple ha portato aggiornamenti importanti, ma non ha lasciato il segno con annunci davvero sorprendenti. Molti si aspettavano risposte chiare su temi come l’evoluzione di Siri, i piani per l’ecosistema Apple Home e una visione concreta per spingere l’adozione del Vision Pro. Tuttavia, su questi fronti, l’evento è rimasto piuttosto vago.</p><p>Al loro posto, Apple ha puntato tutto su <strong>novità di design</strong> e <strong>aggiornamenti software</strong>. Il nuovo linguaggio visivo <strong>Liquid Glass</strong> ha fatto il suo debutto, accompagnato da numerosi dettagli su <strong>iOS 26</strong>, tra cui il restyling dell’app fotocamera, nuovi sfondi nelle chat di gruppo e una versione completamente a schermo di Safari. È stato poi potenziato il sistema <strong>Apple Intelligence</strong>, mentre <strong>iPadOS</strong> ha ricevuto un rinnovamento atteso da tempo.</p><p>Durante i 90 minuti di presentazione, Apple ha illustrato come cambierà l’esperienza d’uso di iPhone, Mac, Apple Watch, Apple TV e iPad. A differenza dei keynote di Google o Meta, però, non è stato comunicato come queste innovazioni si inseriscano in una trasformazione più ampia del settore tecnologico.</p><p><strong>Nessun annuncio ha dato la sensazione di essere un punto di svolta</strong> o di introdurre una vera rivoluzione. WWDC 2025 si è concentrata sul miglioramento dell’esistente, senza però proporre una visione in grado di ridefinire il futuro.</p><h2 id="ipados-26-e-la-vera-sorpresa-della-wwdc-2025">iPadOS 26 è la vera sorpresa della WWDC 2025</h2><p>Tra tutte le novità annunciate alla WWDC 2025, <strong>iPadOS 26</strong> si è rivelata forse la più inaspettata. Chi utilizza l’iPad da oltre un decennio potrebbe trovarsi davanti a un sistema operativo completamente trasformato – in meglio. In pochi si sarebbero aspettati che proprio la nuova versione di iPadOS diventasse uno dei punti più forti dell’evento, superando in rilievo persino il debutto del linguaggio grafico <strong>Liquid Glass</strong> o il nuovo sistema di denominazione dei software.</p><p><strong>Un keynote interamente centrato sul software</strong></p><p>Apple ha mantenuto l'intero keynote focalizzato sugli aggiornamenti software, lasciando molti a immaginare un possibile annuncio hardware a sorpresa sul finale. Si era parlato di <strong>occhiali AR targati Apple</strong> o di un <strong>Vision Pro Lite</strong> più accessibile, magari con un design cablato. Nessuna di queste ipotesi si è però concretizzata.</p><p>Nemmeno <strong>Craig Federighi</strong>, a capo dell’ingegneria software Apple, è tornato a parlare di Siri, sebbene l’assistente vocale fosse stato citato brevemente all’inizio. Nessuna anteprima della nuova <strong>Apple Intelligence integrata in Siri</strong>, né conferme ufficiali sul suo rilascio insieme alle prime <strong>beta pubbliche di iOS 26</strong>.</p><p><strong>Molti aggiornamenti, ma ancora pochi effetti visibili</strong></p><p>Apple ha scelto di lasciare da parte le difficoltà degli ultimi mesi, preferendo presentare una lista molto ampia e approfondita di miglioramenti su tutte le piattaforme. Alcuni aggiornamenti, come il nuovo <strong>Spotlight di macOS Tahoe</strong>, potrebbero rivelare tutto il loro valore solo dopo l’uso diretto.</p><p><strong>Attenzione alle beta per sviluppatori</strong></p><p>A proposito di test: è comprensibile la tentazione di provare subito le versioni <strong>beta per sviluppatori</strong>, ma è consigliabile procedere con cautela. In particolare su iPhone, queste versioni non ottimizzate possono compromettere <strong>l’autonomia della batteria</strong> e causare <strong>bug frequenti</strong>, rendendo l’esperienza poco stabile per l’uso quotidiano.</p><h2 id="it-s-about-certainty">It's about certainty</h2><p>Rispetto agli anni precedenti, la sensazione è che <strong>la fiducia nell'affidabilità delle promesse di Apple non sia più scontata</strong>. Molti degli annunci della WWDC 2025 sono apparsi entusiasmanti, ma resta il dubbio sulla loro reale implementazione nei tempi previsti e con le funzionalità promesse.</p><p>Si spera che l’imponente aggiornamento delle <strong>Vision Pro Personas</strong>, capace di rendere i volti virtuali sorprendentemente realistici, venga davvero distribuito in autunno. Lo stesso vale per il nuovo <strong>Spotlight con consapevolezza contestuale</strong> su macOS e per le avanzate funzioni multitasking e di attività in background introdotte con <strong>iPadOS 26</strong>. Tutti elementi molto promettenti, ma il divario tra ciò che è stato mostrato e ciò che effettivamente arriverà resta da verificare.</p><p><strong>Funzionalità limitate e rollout parziali</strong></p><p>Anche tra le novità più concrete, <strong>le limitazioni sono evidenti</strong>. L’espansione dei <strong>documenti d’identità digitali</strong> procede a rilento e, sebbene Apple non abbia fornito una mappa dettagliata per il mercato europeo, è evidente che la disponibilità sarà molto frammentata. Inoltre, <strong>Workout Buddy su watchOS 26</strong>, che sfrutta Apple Intelligence tramite iPhone, supporterà inizialmente solo la lingua inglese. Non è chiaro se e quando sarà disponibile anche in altre lingue o territori.</p><p><strong>Sogni da ridimensionare prima delle beta pubbliche</strong></p><p>Apple ha scelto di presentare un insieme di aggiornamenti che, sulla carta, delineano un futuro ricco di potenzialità. Tuttavia, <strong>i limiti strutturali e linguistici</strong> dei suoi servizi suggeriscono di <strong>mantenere le aspettative realistiche</strong>, almeno fino al rilascio delle versioni pubbliche.</p><p>Se da un lato Apple potrebbe sorprendere positivamente, la lezione più chiara della WWDC 2025 è che oggi <strong>l'azienda preferisce un approccio cauto</strong>, puntando a consolidare la propria piattaforma piuttosto che inseguire effetti wow che rischierebbero di tradursi in promesse non mantenute.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/wwdc-2025-apple-cambia-rotta-ma-senza-stupire</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Molti aggiornamenti, nessuna rivoluzione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wRWCHtSJitWSeVPpnUYkSL</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sdef7YxhtgKEuTuiUckTmG-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 11 Jun 2025 08:02:22 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sdef7YxhtgKEuTuiUckTmG-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Lance Ulanoff / Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[WWDC 2025]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[WWDC 2025]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[WWDC 2025]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Sdef7YxhtgKEuTuiUckTmG-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>La WWDC 2025 di Apple ha portato aggiornamenti importanti, ma non ha lasciato il segno con annunci davvero sorprendenti. Molti si aspettavano risposte chiare su temi come l’evoluzione di Siri, i piani per l’ecosistema Apple Home e una visione concreta per spingere l’adozione del Vision Pro. Tuttavia, su questi fronti, l’evento è rimasto piuttosto vago.</p><p>Al loro posto, Apple ha puntato tutto su <strong>novità di design</strong> e <strong>aggiornamenti software</strong>. Il nuovo linguaggio visivo <strong>Liquid Glass</strong> ha fatto il suo debutto, accompagnato da numerosi dettagli su <strong>iOS 26</strong>, tra cui il restyling dell’app fotocamera, nuovi sfondi nelle chat di gruppo e una versione completamente a schermo di Safari. È stato poi potenziato il sistema <strong>Apple Intelligence</strong>, mentre <strong>iPadOS</strong> ha ricevuto un rinnovamento atteso da tempo.</p><p>Durante i 90 minuti di presentazione, Apple ha illustrato come cambierà l’esperienza d’uso di iPhone, Mac, Apple Watch, Apple TV e iPad. A differenza dei keynote di Google o Meta, però, non è stato comunicato come queste innovazioni si inseriscano in una trasformazione più ampia del settore tecnologico.</p><p><strong>Nessun annuncio ha dato la sensazione di essere un punto di svolta</strong> o di introdurre una vera rivoluzione. WWDC 2025 si è concentrata sul miglioramento dell’esistente, senza però proporre una visione in grado di ridefinire il futuro.</p><h2 id="ipados-26-e-la-vera-sorpresa-della-wwdc-2025">iPadOS 26 è la vera sorpresa della WWDC 2025</h2><p>Tra tutte le novità annunciate alla WWDC 2025, <strong>iPadOS 26</strong> si è rivelata forse la più inaspettata. Chi utilizza l’iPad da oltre un decennio potrebbe trovarsi davanti a un sistema operativo completamente trasformato – in meglio. In pochi si sarebbero aspettati che proprio la nuova versione di iPadOS diventasse uno dei punti più forti dell’evento, superando in rilievo persino il debutto del linguaggio grafico <strong>Liquid Glass</strong> o il nuovo sistema di denominazione dei software.</p><p><strong>Un keynote interamente centrato sul software</strong></p><p>Apple ha mantenuto l'intero keynote focalizzato sugli aggiornamenti software, lasciando molti a immaginare un possibile annuncio hardware a sorpresa sul finale. Si era parlato di <strong>occhiali AR targati Apple</strong> o di un <strong>Vision Pro Lite</strong> più accessibile, magari con un design cablato. Nessuna di queste ipotesi si è però concretizzata.</p><p>Nemmeno <strong>Craig Federighi</strong>, a capo dell’ingegneria software Apple, è tornato a parlare di Siri, sebbene l’assistente vocale fosse stato citato brevemente all’inizio. Nessuna anteprima della nuova <strong>Apple Intelligence integrata in Siri</strong>, né conferme ufficiali sul suo rilascio insieme alle prime <strong>beta pubbliche di iOS 26</strong>.</p><p><strong>Molti aggiornamenti, ma ancora pochi effetti visibili</strong></p><p>Apple ha scelto di lasciare da parte le difficoltà degli ultimi mesi, preferendo presentare una lista molto ampia e approfondita di miglioramenti su tutte le piattaforme. Alcuni aggiornamenti, come il nuovo <strong>Spotlight di macOS Tahoe</strong>, potrebbero rivelare tutto il loro valore solo dopo l’uso diretto.</p><p><strong>Attenzione alle beta per sviluppatori</strong></p><p>A proposito di test: è comprensibile la tentazione di provare subito le versioni <strong>beta per sviluppatori</strong>, ma è consigliabile procedere con cautela. In particolare su iPhone, queste versioni non ottimizzate possono compromettere <strong>l’autonomia della batteria</strong> e causare <strong>bug frequenti</strong>, rendendo l’esperienza poco stabile per l’uso quotidiano.</p><h2 id="it-s-about-certainty">It's about certainty</h2><p>Rispetto agli anni precedenti, la sensazione è che <strong>la fiducia nell'affidabilità delle promesse di Apple non sia più scontata</strong>. Molti degli annunci della WWDC 2025 sono apparsi entusiasmanti, ma resta il dubbio sulla loro reale implementazione nei tempi previsti e con le funzionalità promesse.</p><p>Si spera che l’imponente aggiornamento delle <strong>Vision Pro Personas</strong>, capace di rendere i volti virtuali sorprendentemente realistici, venga davvero distribuito in autunno. Lo stesso vale per il nuovo <strong>Spotlight con consapevolezza contestuale</strong> su macOS e per le avanzate funzioni multitasking e di attività in background introdotte con <strong>iPadOS 26</strong>. Tutti elementi molto promettenti, ma il divario tra ciò che è stato mostrato e ciò che effettivamente arriverà resta da verificare.</p><p><strong>Funzionalità limitate e rollout parziali</strong></p><p>Anche tra le novità più concrete, <strong>le limitazioni sono evidenti</strong>. L’espansione dei <strong>documenti d’identità digitali</strong> procede a rilento e, sebbene Apple non abbia fornito una mappa dettagliata per il mercato europeo, è evidente che la disponibilità sarà molto frammentata. Inoltre, <strong>Workout Buddy su watchOS 26</strong>, che sfrutta Apple Intelligence tramite iPhone, supporterà inizialmente solo la lingua inglese. Non è chiaro se e quando sarà disponibile anche in altre lingue o territori.</p><p><strong>Sogni da ridimensionare prima delle beta pubbliche</strong></p><p>Apple ha scelto di presentare un insieme di aggiornamenti che, sulla carta, delineano un futuro ricco di potenzialità. Tuttavia, <strong>i limiti strutturali e linguistici</strong> dei suoi servizi suggeriscono di <strong>mantenere le aspettative realistiche</strong>, almeno fino al rilascio delle versioni pubbliche.</p><p>Se da un lato Apple potrebbe sorprendere positivamente, la lezione più chiara della WWDC 2025 è che oggi <strong>l'azienda preferisce un approccio cauto</strong>, puntando a consolidare la propria piattaforma piuttosto che inseguire effetti wow che rischierebbero di tradursi in promesse non mantenute.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 19 rivoluziona Messaggi e Musica: ecco cosa potrebbe cambiare ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>iOS 19</strong> si preannuncia come un aggiornamento di rilievo per il sistema operativo di <strong>Apple</strong>, con un possibile <strong>rinnovamento visivo completo</strong> e persino un <strong>cambio di nomenclatura</strong>, che potrebbe portare la versione direttamente al nome <strong>iOS 26</strong>.</p><p>Oltre a queste modifiche di ampia portata, sono attese anche funzionalità minori ma interessanti, alcune delle quali sono state riportate da <a href="https://9to5mac.com/2025/06/03/exclusive-ios-26-messages-carplay-more/" target="_blank"><strong>9to5Mac</strong></a>.</p><p>Secondo la testata, l’app <strong>Messaggi</strong> dovrebbe ricevere due nuove funzioni. La prima riguarda <strong>l’introduzione dei sondaggi</strong>, con la possibilità che venga utilizzata <strong>Apple Intelligence</strong> per <strong>suggerire automaticamente domande</strong> basate sul contesto della conversazione.</p><p>La seconda novità sarebbe la <strong>traduzione automatica dei messaggi</strong>, sia in entrata che in uscita. In pratica, se si riceve un messaggio in una lingua diversa da quella impostata sul proprio dispositivo, questo verrà tradotto automaticamente. Lo stesso vale se si inviano messaggi in una lingua diversa da quella del destinatario, che riceverà direttamente la traduzione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="TFmkeWgQAoHq4btuppHqF5" name="iPhone-16e-truedepth-camera" alt="Apple iPhone 16e REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TFmkeWgQAoHq4btuppHqF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 16e </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><h2 id="novita-in-arrivo-per-musica-note-e-carplay">Novità in arrivo per Musica, Note e CarPlay</h2><p>Secondo quanto riportato, l’app <strong>Musica</strong> di iOS 19 potrebbe introdurre la possibilità di <strong>mostrare le copertine animate degli album direttamente nella schermata di blocco</strong>. Attualmente, queste animazioni sono visibili solo all’interno dell’app, ma il nuovo aggiornamento dovrebbe estenderle anche alla lock screen.</p><p>L’app <strong>Note</strong> dovrebbe invece acquisire la funzione di <strong>esportazione in formato Markdown</strong>, utile per chi desidera trasferire i propri appunti in ambienti di scrittura o sviluppo più flessibili.</p><p>Infine, <strong>CarPlay</strong> potrebbe ricevere una <strong>nuova interfaccia grafica</strong>, riprogettata per <strong>allinearsi allo stile visivo di iOS 19</strong>, che a sua volta dovrebbe subire un importante restyling.</p><p>Tutte queste novità <strong>non sono ancora ufficiali</strong> e vanno considerate come indiscrezioni, ma maggiori dettagli saranno con ogni probabilità rivelati durante il <strong>WWDC 2025</strong>, previsto per il <strong>9 giugno</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-19-rivoluziona-messaggi-e-musica-ecco-cosa-potrebbe-cambiare</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Traduzioni automatiche, arte animata e funzioni intelligenti: le prime novità emerse sul prossimo aggiornamento Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EYdCSnHRerd4PmkGQTk7vH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6rurtJYuWyyBXuramNEX6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 04 Jun 2025 11:59:09 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 04 Jun 2025 11:59:20 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6rurtJYuWyyBXuramNEX6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPhone 16 Pro Max]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6rurtJYuWyyBXuramNEX6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><strong>iOS 19</strong> si preannuncia come un aggiornamento di rilievo per il sistema operativo di <strong>Apple</strong>, con un possibile <strong>rinnovamento visivo completo</strong> e persino un <strong>cambio di nomenclatura</strong>, che potrebbe portare la versione direttamente al nome <strong>iOS 26</strong>.</p><p>Oltre a queste modifiche di ampia portata, sono attese anche funzionalità minori ma interessanti, alcune delle quali sono state riportate da <a href="https://9to5mac.com/2025/06/03/exclusive-ios-26-messages-carplay-more/" target="_blank"><strong>9to5Mac</strong></a>.</p><p>Secondo la testata, l’app <strong>Messaggi</strong> dovrebbe ricevere due nuove funzioni. La prima riguarda <strong>l’introduzione dei sondaggi</strong>, con la possibilità che venga utilizzata <strong>Apple Intelligence</strong> per <strong>suggerire automaticamente domande</strong> basate sul contesto della conversazione.</p><p>La seconda novità sarebbe la <strong>traduzione automatica dei messaggi</strong>, sia in entrata che in uscita. In pratica, se si riceve un messaggio in una lingua diversa da quella impostata sul proprio dispositivo, questo verrà tradotto automaticamente. Lo stesso vale se si inviano messaggi in una lingua diversa da quella del destinatario, che riceverà direttamente la traduzione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="TFmkeWgQAoHq4btuppHqF5" name="iPhone-16e-truedepth-camera" alt="Apple iPhone 16e REVIEW" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TFmkeWgQAoHq4btuppHqF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">The iPhone 16e </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><h2 id="novita-in-arrivo-per-musica-note-e-carplay">Novità in arrivo per Musica, Note e CarPlay</h2><p>Secondo quanto riportato, l’app <strong>Musica</strong> di iOS 19 potrebbe introdurre la possibilità di <strong>mostrare le copertine animate degli album direttamente nella schermata di blocco</strong>. Attualmente, queste animazioni sono visibili solo all’interno dell’app, ma il nuovo aggiornamento dovrebbe estenderle anche alla lock screen.</p><p>L’app <strong>Note</strong> dovrebbe invece acquisire la funzione di <strong>esportazione in formato Markdown</strong>, utile per chi desidera trasferire i propri appunti in ambienti di scrittura o sviluppo più flessibili.</p><p>Infine, <strong>CarPlay</strong> potrebbe ricevere una <strong>nuova interfaccia grafica</strong>, riprogettata per <strong>allinearsi allo stile visivo di iOS 19</strong>, che a sua volta dovrebbe subire un importante restyling.</p><p>Tutte queste novità <strong>non sono ancora ufficiali</strong> e vanno considerate come indiscrezioni, ma maggiori dettagli saranno con ogni probabilità rivelati durante il <strong>WWDC 2025</strong>, previsto per il <strong>9 giugno</strong>.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple svela il futuro di iOS con un teaser che non lascia dubbi  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>iOS 19 potrebbe introdurre uno dei cambiamenti visivi più radicali degli ultimi anni, e a suggerirlo non sono solo i rumor, ma anche Apple stessa. Un recente teaser pubblicato in vista della WWDC 2025 rafforza le ipotesi di un redesign ispirato all’estetica del <strong>Vision Pro</strong>, il visore AR/VR della casa di Cupertino.</p><p>Secondo le indiscrezioni, l’interfaccia dei nuovi sistemi operativi Apple, inclusi <strong>macOS</strong> e <strong>tvOS</strong>, potrebbe adottare <strong>elementi traslucidi</strong>, bordi smussati e superfici che ricordano <strong>vetro satinato galleggiante</strong>. Dettagli già noti a chi ha osservato da vicino l’ambiente visivo di Vision Pro, basato su interazioni via sguardo e gesture, con superfici semitrasparenti dal design minimale.</p><p>A confermare questa direzione è un’animazione pubblicata da <strong>Greg Joswiak</strong>, SVP di Apple, in un post su X. Nel breve video, il logo Apple si trasforma nel logo Swift e poi nell’iconica arcobaleno di Apple Park, tutti costruiti con un effetto vetro satinato. Un chiaro segnale verso la nuova direzione estetica di iOS 19?</p><p>La risposta arriverà il <strong>9 giugno</strong> alla WWDC25, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori. Apple non ha ancora confermato nulla, ma tutte le frecce puntano verso un nuovo linguaggio visivo comune a tutte le sue piattaforme.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1929558230990049758"><p lang="en" dir="ltr">#WWDC25 is next week! Can’t wait to show you what we’ve been working on. See you June 9 at 10am PT. pic.twitter.com/qhrzevDbMH<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1929558230990049758">June 2, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Quanto si spingerà Apple con il look “frosted glass”? Difficile dirlo con certezza, ma le prime anticipazioni suggeriscono una trasformazione profonda. Il nuovo stile potrebbe coinvolgere <strong>tutto</strong>, dal <strong>Centro di Controllo</strong> ai <strong>widget</strong>, fino alle <strong>icone delle app</strong>, creando un’interfaccia più fluida, riflettente e stratificata, dove sarà anche possibile <strong>intravvedere elementi sottostanti</strong>.</p><p>Un ulteriore indizio arriva dalla pagina ufficiale della <strong>WWDC 2025</strong>, dove spicca un logo Apple dal look vetroso accompagnato dallo slogan <strong>"Sleek Peek"</strong>. Un gioco di parole che conferma ulteriormente la direzione stilistica.</p><p>Ma oltre all’estetica, si fa largo anche un cambiamento nei nomi. Secondo fonti vicine ad Apple, il sistema di numerazione progressiva verrà <strong>abbandonato</strong>, lasciando spazio a un formato basato sull’anno. Di conseguenza, iOS 19 diventerebbe <strong>iOS 26</strong>, e iPadOS seguirebbe lo stesso schema.</p><p>Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma tra teaser, rumor e dettagli visivi, il futuro di iOS sembra ormai prendere forma.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/apple-svela-il-futuro-di-ios-con-un-teaser-che-non-lascia-dubbi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’interfaccia del Vision Pro potrebbe ispirare un profondo restyling di iOS 19: tra vetro satinato, riflessi e trasparenze, ecco cosa aspettarsi. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">bDMjatGYvCswuwo5nHgXbU</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6dTEfDmjZkUZ5LDgwCqEEC-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 03 Jun 2025 07:58:49 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6dTEfDmjZkUZ5LDgwCqEEC-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro Max  REVIEW]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6dTEfDmjZkUZ5LDgwCqEEC-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>iOS 19 potrebbe introdurre uno dei cambiamenti visivi più radicali degli ultimi anni, e a suggerirlo non sono solo i rumor, ma anche Apple stessa. Un recente teaser pubblicato in vista della WWDC 2025 rafforza le ipotesi di un redesign ispirato all’estetica del <strong>Vision Pro</strong>, il visore AR/VR della casa di Cupertino.</p><p>Secondo le indiscrezioni, l’interfaccia dei nuovi sistemi operativi Apple, inclusi <strong>macOS</strong> e <strong>tvOS</strong>, potrebbe adottare <strong>elementi traslucidi</strong>, bordi smussati e superfici che ricordano <strong>vetro satinato galleggiante</strong>. Dettagli già noti a chi ha osservato da vicino l’ambiente visivo di Vision Pro, basato su interazioni via sguardo e gesture, con superfici semitrasparenti dal design minimale.</p><p>A confermare questa direzione è un’animazione pubblicata da <strong>Greg Joswiak</strong>, SVP di Apple, in un post su X. Nel breve video, il logo Apple si trasforma nel logo Swift e poi nell’iconica arcobaleno di Apple Park, tutti costruiti con un effetto vetro satinato. Un chiaro segnale verso la nuova direzione estetica di iOS 19?</p><p>La risposta arriverà il <strong>9 giugno</strong> alla WWDC25, l’evento annuale dedicato agli sviluppatori. Apple non ha ancora confermato nulla, ma tutte le frecce puntano verso un nuovo linguaggio visivo comune a tutte le sue piattaforme.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1929558230990049758"><p lang="en" dir="ltr">#WWDC25 is next week! Can’t wait to show you what we’ve been working on. See you June 9 at 10am PT. pic.twitter.com/qhrzevDbMH<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1929558230990049758">June 2, 2025</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Quanto si spingerà Apple con il look “frosted glass”? Difficile dirlo con certezza, ma le prime anticipazioni suggeriscono una trasformazione profonda. Il nuovo stile potrebbe coinvolgere <strong>tutto</strong>, dal <strong>Centro di Controllo</strong> ai <strong>widget</strong>, fino alle <strong>icone delle app</strong>, creando un’interfaccia più fluida, riflettente e stratificata, dove sarà anche possibile <strong>intravvedere elementi sottostanti</strong>.</p><p>Un ulteriore indizio arriva dalla pagina ufficiale della <strong>WWDC 2025</strong>, dove spicca un logo Apple dal look vetroso accompagnato dallo slogan <strong>"Sleek Peek"</strong>. Un gioco di parole che conferma ulteriormente la direzione stilistica.</p><p>Ma oltre all’estetica, si fa largo anche un cambiamento nei nomi. Secondo fonti vicine ad Apple, il sistema di numerazione progressiva verrà <strong>abbandonato</strong>, lasciando spazio a un formato basato sull’anno. Di conseguenza, iOS 19 diventerebbe <strong>iOS 26</strong>, e iPadOS seguirebbe lo stesso schema.</p><p>Ancora non c’è nulla di ufficiale, ma tra teaser, rumor e dettagli visivi, il futuro di iOS sembra ormai prendere forma.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple potrebbe cambiare nome ai suoi sistemi operativi: addio aiOS 19? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Mancano ormai solo 12 giorni alla WWDC 2025, l’annuale conferenza Apple (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">qui trovate i migliori iPhone</a>) per sviluppatori che prenderà il via il 9 giugno con il consueto keynote inaugurale. Come da tradizione, ci si aspettano grandi annunci sulle nuove versioni dei sistemi operativi dell’ecosistema Apple: da iOS a macOS, passando per iPadOS, watchOS, tvOS e visionOS.</p><p>Fino a pochi giorni fa, l’ipotesi più concreta era quella di vedere iOS 19 e iPadOS 19, insieme a un nuovo macOS il cui nome  (come da consuetudine) sarebbe ispirato a un’area iconica della California. Tuttavia, secondo un nuovo report pubblicato da Bloomberg, le cose potrebbero andare diversamente.</p><p>Mark Gurman, sempre ben informato sul mondo Apple, <strong>ha infatti riportato che l’azienda di Cupertino potrebbe abbandonare la numerazione sequenziale </strong>dei sistemi operativi. Piuttosto che presentare iOS 19, Apple potrebbe introdurre direttamente iOS 26, saltando di sette versioni.</p><p>Al momento non è chiaro il motivo di questo improvviso cambio di rotta, ma è possibile che Apple voglia allineare il numero delle versioni di iOS a quello di macOS (che si avvicina proprio alla versione 26) o creare un nuovo punto di partenza simbolico per una piattaforma mobile profondamente rinnovata, magari in vista dell’integrazione con l’intelligenza artificiale che molti analisti si aspettano come uno dei temi chiave dell’evento.</p><p>Non resta che attendere il keynote di apertura del 9 giugno per scoprire se davvero Apple sarà pronta a sorprendere tutti con una mossa fuori dagli schemi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-ios-18-3.jpg" alt="Apple iOS 18 on a screen at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-28/apple-to-rebrand-device-operating-systems-ios-26-macos-26-watchos-26?srnd=undefined&sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, Apple sarebbe <strong>pronta a dire addio alla classica numerazione dei suoi sistemi operativi </strong>in favore di una nuova convenzione basata sull’anno. I prossimi update software potrebbero così chiamarsi iOS 26, iPadOS 26, macOS 26, watchOS 26, tvOS 26 e perfino visionOS 26, quest’ultimo passerebbe direttamente dalla versione 2 alla 26, rappresentando il salto più drastico.</p><p>L’obiettivo, stando al report, sarebbe quello di eliminare le ambiguità legate ai numeri di versione e rendere la nomenclatura più coerente e comprensibile per l’intero ecosistema Apple. Il passaggio ai numeri “per anno” ricorderebbe da vicino la logica già adottata da tempo dalle case automobilistiche, che etichettano i propri modelli in base all’anno solare.</p><p>Contestualmente, <strong>Apple dovrebbe introdurre anche un nuovo linguaggio visivo trasversale</strong>, nome in codice “Solarium”, che porterebbe un importante rinnovamento dell’interfaccia su tutte le piattaforme: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Il focus sarebbe su maggiore trasparenza, pulizia e modernità nell’esperienza utente.</p><p>Questo rinnovamento grafico potrebbe rappresentare la prima vera evoluzione dell’estetica software di Apple dopo anni di affinamenti graduali, segnando una svolta tanto attesa da molti utenti. Tuttavia, la scelta di cambiare naming potrebbe inizialmente creare confusione, specialmente considerando che visionOS è ancora alla sua seconda iterazione.</p><p>Infine, l’introduzione di una nomenclatura legata all’anno potrebbe suggerire indirettamente un rinvio di Siri potenziato dall’IA, il cuore del progetto Apple Intelligence, che molti davano per imminente ma che, a questo punto, potrebbe arrivare solo nel 2026.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS" name="Apple WWDC 2025 announced" alt="Apple WWDC 2025 announced" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple/Future)</span></figcaption></figure><p>Apple <strong>non sarebbe la prima a cambiare radicalmente i nomi dei suoi software</strong>: Samsung lo ha già fatto saltando dal Galaxy S10 al Galaxy S20, mentre Microsoft ha sperimentato diverse strategie prima di tornare ai numeri classici. Ora, secondo i rumor, <strong>anche Apple starebbe pensando di uniformare i nomi di iOS, macOS, tvOS, watchOS, iPadOS e visionOS</strong> usando il numero dell’anno, invece della classica numerazione progressiva.</p><p><strong>Non sarà però l’unico cambiamento</strong> atteso al WWDC 2025. Secondo quanto riportato, Apple potrebbe anche annunciare un <strong>nuovo restyling grafico trasversale</strong> chiamato “Solarium”, che riguarderà tutte le piattaforme dell’ecosistema. Il design dovrebbe diventare più coerente e moderno, con trasparenze riviste e un’interfaccia più essenziale.</p><p>Tra le altre novità, <strong>si parla di una nuova app dedicata al gaming</strong> per iPhone, iPad e Mac, pensata per valorizzare meglio i titoli disponibili sull’App Store. Dovrebbero arrivare anche <strong>miglioramenti all’app Traduci</strong> e nuove funzioni legate a <strong>Apple Intelligence</strong>, la suite basata su IA.</p><p>Al momento, <strong>tutto questo va preso con le pinze</strong>, ma le aspettative per la conferenza sono alte.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/software/apple-potrebbe-cambiare-nome-ai-suoi-sistemi-operativi-addio-aios-19</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Bloomberg, Apple starebbe per adottare una nuova numerazione basata sull’anno: iOS 26, macOS 26 e così via. L’annuncio atteso al WWDC 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">iJv48t2M8RLWe6n7TfD2gV</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 29 May 2025 07:43:26 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple CEO Tim Cook speaks on-stage at the company&#039;s Worldwide Developers Conference (WWDC) in 2022.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gtESa9hXe8jwP7qYPjwFwh-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Mancano ormai solo 12 giorni alla WWDC 2025, l’annuale conferenza Apple (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">qui trovate i migliori iPhone</a>) per sviluppatori che prenderà il via il 9 giugno con il consueto keynote inaugurale. Come da tradizione, ci si aspettano grandi annunci sulle nuove versioni dei sistemi operativi dell’ecosistema Apple: da iOS a macOS, passando per iPadOS, watchOS, tvOS e visionOS.</p><p>Fino a pochi giorni fa, l’ipotesi più concreta era quella di vedere iOS 19 e iPadOS 19, insieme a un nuovo macOS il cui nome  (come da consuetudine) sarebbe ispirato a un’area iconica della California. Tuttavia, secondo un nuovo report pubblicato da Bloomberg, le cose potrebbero andare diversamente.</p><p>Mark Gurman, sempre ben informato sul mondo Apple, <strong>ha infatti riportato che l’azienda di Cupertino potrebbe abbandonare la numerazione sequenziale </strong>dei sistemi operativi. Piuttosto che presentare iOS 19, Apple potrebbe introdurre direttamente iOS 26, saltando di sette versioni.</p><p>Al momento non è chiaro il motivo di questo improvviso cambio di rotta, ma è possibile che Apple voglia allineare il numero delle versioni di iOS a quello di macOS (che si avvicina proprio alla versione 26) o creare un nuovo punto di partenza simbolico per una piattaforma mobile profondamente rinnovata, magari in vista dell’integrazione con l’intelligenza artificiale che molti analisti si aspettano come uno dei temi chiave dell’evento.</p><p>Non resta che attendere il keynote di apertura del 9 giugno per scoprire se davvero Apple sarà pronta a sorprendere tutti con una mossa fuori dagli schemi.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y" name="TR-Apple-WWDC-2024-on-location-images-ios-18-3.jpg" alt="Apple iOS 18 on a screen at WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/twBaSjh3keceF73ZiT9i4Y-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4000" height="2252" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-28/apple-to-rebrand-device-operating-systems-ios-26-macos-26-watchos-26?srnd=undefined&sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, Apple sarebbe <strong>pronta a dire addio alla classica numerazione dei suoi sistemi operativi </strong>in favore di una nuova convenzione basata sull’anno. I prossimi update software potrebbero così chiamarsi iOS 26, iPadOS 26, macOS 26, watchOS 26, tvOS 26 e perfino visionOS 26, quest’ultimo passerebbe direttamente dalla versione 2 alla 26, rappresentando il salto più drastico.</p><p>L’obiettivo, stando al report, sarebbe quello di eliminare le ambiguità legate ai numeri di versione e rendere la nomenclatura più coerente e comprensibile per l’intero ecosistema Apple. Il passaggio ai numeri “per anno” ricorderebbe da vicino la logica già adottata da tempo dalle case automobilistiche, che etichettano i propri modelli in base all’anno solare.</p><p>Contestualmente, <strong>Apple dovrebbe introdurre anche un nuovo linguaggio visivo trasversale</strong>, nome in codice “Solarium”, che porterebbe un importante rinnovamento dell’interfaccia su tutte le piattaforme: iPhone, iPad, Mac, Apple Watch, Apple TV e Vision Pro. Il focus sarebbe su maggiore trasparenza, pulizia e modernità nell’esperienza utente.</p><p>Questo rinnovamento grafico potrebbe rappresentare la prima vera evoluzione dell’estetica software di Apple dopo anni di affinamenti graduali, segnando una svolta tanto attesa da molti utenti. Tuttavia, la scelta di cambiare naming potrebbe inizialmente creare confusione, specialmente considerando che visionOS è ancora alla sua seconda iterazione.</p><p>Infine, l’introduzione di una nomenclatura legata all’anno potrebbe suggerire indirettamente un rinvio di Siri potenziato dall’IA, il cuore del progetto Apple Intelligence, che molti davano per imminente ma che, a questo punto, potrebbe arrivare solo nel 2026.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS" name="Apple WWDC 2025 announced" alt="Apple WWDC 2025 announced" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple/Future)</span></figcaption></figure><p>Apple <strong>non sarebbe la prima a cambiare radicalmente i nomi dei suoi software</strong>: Samsung lo ha già fatto saltando dal Galaxy S10 al Galaxy S20, mentre Microsoft ha sperimentato diverse strategie prima di tornare ai numeri classici. Ora, secondo i rumor, <strong>anche Apple starebbe pensando di uniformare i nomi di iOS, macOS, tvOS, watchOS, iPadOS e visionOS</strong> usando il numero dell’anno, invece della classica numerazione progressiva.</p><p><strong>Non sarà però l’unico cambiamento</strong> atteso al WWDC 2025. Secondo quanto riportato, Apple potrebbe anche annunciare un <strong>nuovo restyling grafico trasversale</strong> chiamato “Solarium”, che riguarderà tutte le piattaforme dell’ecosistema. Il design dovrebbe diventare più coerente e moderno, con trasparenze riviste e un’interfaccia più essenziale.</p><p>Tra le altre novità, <strong>si parla di una nuova app dedicata al gaming</strong> per iPhone, iPad e Mac, pensata per valorizzare meglio i titoli disponibili sull’App Store. Dovrebbero arrivare anche <strong>miglioramenti all’app Traduci</strong> e nuove funzioni legate a <strong>Apple Intelligence</strong>, la suite basata su IA.</p><p>Al momento, <strong>tutto questo va preso con le pinze</strong>, ma le aspettative per la conferenza sono alte.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple prepara una nuova app dedicata al gaming su iPhone, iPad e Mac ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Dopo il successo di Apple Arcade (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">vi consigliamo di giocarci su questi dispositivi</a>) e il rinnovato supporto al gaming su Mac grazie ad Apple Silicon, <strong>Apple vuole spingere ancora di più sul settore videoludico</strong>. Secondo un nuovo report di Mark Gurman (Bloomberg), la casa di Cupertino <strong>sta per lanciare un'app completamente dedicata ai videogiochi</strong>, disponibile su <strong>iPhone, iPad, Mac e Apple TV 4K</strong>.</p><p>Il debutto è previsto <strong>per la fine del 2025</strong> e l’obiettivo è chiaro: offrire <strong>un hub centralizzato per l’esperienza gaming su tutte le piattaforme Apple</strong>. L’app permetterà di accedere rapidamente ai giochi, ma anche a <strong>achievement, classifiche, funzioni social e comunicazione tra giocatori</strong>.</p><p>Apple, quindi, sembra voler replicare un ecosistema simile a quello di Game Center in una forma più moderna e integrata, <strong>con l’ambizione di rafforzare la sua presenza nel mondo gaming</strong>, storicamente meno sviluppata rispetto ad altri settori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xd9F4Jd7kk8kbK4NageSx8" name="Apple-Arcade-001.jpg" alt="Apple Arcade" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xd9F4Jd7kk8kbK4NageSx8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-27/apple-to-debut-dedicated-gaming-app-within-days-of-switch-2-s-arrival?sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, <strong>Apple è pronta a rivoluzionare l’esperienza di gioco sui propri dispositivi</strong> con una nuova app dedicata al gaming in arrivo entro la fine del 2025. <strong>Questa piattaforma unificata ospiterà tutti i titoli di Apple Arcade</strong>, il servizio in abbonamento da 6,99 euro al mese, e <strong>sostituirà definitivamente Game Center</strong>.</p><p>La nuova app offrirà un'interfaccia completa con accesso immediato ai giochi, contenuti editoriali a cura del team App Store, achievement, classifiche e comunicazioni tra utenti, diventando così <strong>un vero e proprio hub videoludico per l’ecosistema Apple</strong>.</p><p><strong>Anche il Mac sarà parte integrante di questa trasformazione</strong>, con l’app che si integrerà al Mac App Store e sarà persino in grado di <strong>riconoscere giochi installati al di fuori dello store ufficiale</strong> – un'apertura storica che potrebbe attrarre sviluppatori, publisher e giocatori più esigenti. In quest’ottica, Apple sembra voler <strong>sfidare piattaforme come Steam</strong>, posizionando i suoi Mac con Apple Silicon come <strong>macchine da gaming di fascia alta</strong>. Titoli come <em>Baldur’s Gate 3</em>, <em>Lies of P</em>, <em>Resident Evil 4</em> e <em>Death Stranding</em> hanno già fatto da apripista, mentre <em>Cyberpunk 2077</em> è atteso a breve.</p><p>L'app non è stata menzionata per visionOS e Apple Vision Pro, ma resta da vedere se arriveranno novità anche per questi dispositivi. <strong>Se l’app verrà lanciata con un’espansione dell’offerta di Apple Arcade o con titoli AAA inediti</strong>, potrebbe rappresentare un punto di svolta nell’approccio dell’azienda al mondo del gaming.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS" name="Apple WWDC 2025 announced" alt="Apple WWDC 2025 announced" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple/Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo un nuovo report di Bloomberg, <strong>la tanto attesa app per i videogiochi di Apple verrà svelata ufficialmente durante la WWDC 2025</strong>, che prenderà il via il <strong>9 giugno</strong>. Tuttavia, <strong>la disponibilità effettiva è prevista per settembre 2025</strong>, in concomitanza con il rilascio delle nuove versioni di <strong>iOS, iPadOS e macOS</strong>.</p><p>La finestra temporale dell’annuncio è particolarmente interessante perché <strong>si colloca a ridosso del lancio di Nintendo Switch 2</strong>, previsto per il <strong>5 giugno 2025</strong>: una mossa che potrebbe accendere i riflettori sull’impegno di Apple nel settore gaming.</p><p>Durante la WWDC, oltre alla nuova app per il gaming, ci si aspetta <strong>un carico importante di novità software</strong>: <strong>iOS 19, iPadOS 19, macOS, tvOS e la nuova versione di visionOS</strong>, insieme a un nuovo strumento IA per ottimizzare l’autonomia della batteria, funzionalità avanzate per la salute, un’app Traduci completamente ridisegnata e, forse, l’aggiornamento più sorprendente, <strong>la traduzione in tempo reale sugli AirPods</strong>, che verrebbe offerta gratuitamente come aggiornamento software.</p><p><strong>Il keynote d’apertura è ormai alle porte</strong>: mancano solo <strong>13 giorni all’inizio della WWDC 2025</strong>, dove si delineerà il futuro delle piattaforme Apple e, forse, della sua vera entrata nel mondo dei videogiochi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/mac-os/apple-prepara-una-nuova-app-dedicata-al-gaming-su-iphone-ipad-e-mac</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo Bloomberg, il colosso di Cupertino svelerà alla WWDC 2025 un hub pensato per Apple Arcade, giochi AAA, trofei e leaderboard, in arrivo con iOS 19 e macOS 16. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">M96YPb5sWNAuQeRiJimpDm</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V96iRecPZUhQzZdmUiZZ4b-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 28 May 2025 08:08:33 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[macOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Software]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V96iRecPZUhQzZdmUiZZ4b-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future/Jacob Krol]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple 14-inch and 16-inch MacBook Pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple 14-inch and 16-inch MacBook Pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple 14-inch and 16-inch MacBook Pro]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/V96iRecPZUhQzZdmUiZZ4b-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Dopo il successo di Apple Arcade (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone" target="_blank">vi consigliamo di giocarci su questi dispositivi</a>) e il rinnovato supporto al gaming su Mac grazie ad Apple Silicon, <strong>Apple vuole spingere ancora di più sul settore videoludico</strong>. Secondo un nuovo report di Mark Gurman (Bloomberg), la casa di Cupertino <strong>sta per lanciare un'app completamente dedicata ai videogiochi</strong>, disponibile su <strong>iPhone, iPad, Mac e Apple TV 4K</strong>.</p><p>Il debutto è previsto <strong>per la fine del 2025</strong> e l’obiettivo è chiaro: offrire <strong>un hub centralizzato per l’esperienza gaming su tutte le piattaforme Apple</strong>. L’app permetterà di accedere rapidamente ai giochi, ma anche a <strong>achievement, classifiche, funzioni social e comunicazione tra giocatori</strong>.</p><p>Apple, quindi, sembra voler replicare un ecosistema simile a quello di Game Center in una forma più moderna e integrata, <strong>con l’ambizione di rafforzare la sua presenza nel mondo gaming</strong>, storicamente meno sviluppata rispetto ad altri settori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xd9F4Jd7kk8kbK4NageSx8" name="Apple-Arcade-001.jpg" alt="Apple Arcade" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xd9F4Jd7kk8kbK4NageSx8-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2025-05-27/apple-to-debut-dedicated-gaming-app-within-days-of-switch-2-s-arrival?sref=HrWXCALa" target="_blank">Bloomberg</a>, <strong>Apple è pronta a rivoluzionare l’esperienza di gioco sui propri dispositivi</strong> con una nuova app dedicata al gaming in arrivo entro la fine del 2025. <strong>Questa piattaforma unificata ospiterà tutti i titoli di Apple Arcade</strong>, il servizio in abbonamento da 6,99 euro al mese, e <strong>sostituirà definitivamente Game Center</strong>.</p><p>La nuova app offrirà un'interfaccia completa con accesso immediato ai giochi, contenuti editoriali a cura del team App Store, achievement, classifiche e comunicazioni tra utenti, diventando così <strong>un vero e proprio hub videoludico per l’ecosistema Apple</strong>.</p><p><strong>Anche il Mac sarà parte integrante di questa trasformazione</strong>, con l’app che si integrerà al Mac App Store e sarà persino in grado di <strong>riconoscere giochi installati al di fuori dello store ufficiale</strong> – un'apertura storica che potrebbe attrarre sviluppatori, publisher e giocatori più esigenti. In quest’ottica, Apple sembra voler <strong>sfidare piattaforme come Steam</strong>, posizionando i suoi Mac con Apple Silicon come <strong>macchine da gaming di fascia alta</strong>. Titoli come <em>Baldur’s Gate 3</em>, <em>Lies of P</em>, <em>Resident Evil 4</em> e <em>Death Stranding</em> hanno già fatto da apripista, mentre <em>Cyberpunk 2077</em> è atteso a breve.</p><p>L'app non è stata menzionata per visionOS e Apple Vision Pro, ma resta da vedere se arriveranno novità anche per questi dispositivi. <strong>Se l’app verrà lanciata con un’espansione dell’offerta di Apple Arcade o con titoli AAA inediti</strong>, potrebbe rappresentare un punto di svolta nell’approccio dell’azienda al mondo del gaming.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS" name="Apple WWDC 2025 announced" alt="Apple WWDC 2025 announced" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JGHWrZxqdeqXSwRUEV9LJS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple/Future)</span></figcaption></figure><p>Secondo un nuovo report di Bloomberg, <strong>la tanto attesa app per i videogiochi di Apple verrà svelata ufficialmente durante la WWDC 2025</strong>, che prenderà il via il <strong>9 giugno</strong>. Tuttavia, <strong>la disponibilità effettiva è prevista per settembre 2025</strong>, in concomitanza con il rilascio delle nuove versioni di <strong>iOS, iPadOS e macOS</strong>.</p><p>La finestra temporale dell’annuncio è particolarmente interessante perché <strong>si colloca a ridosso del lancio di Nintendo Switch 2</strong>, previsto per il <strong>5 giugno 2025</strong>: una mossa che potrebbe accendere i riflettori sull’impegno di Apple nel settore gaming.</p><p>Durante la WWDC, oltre alla nuova app per il gaming, ci si aspetta <strong>un carico importante di novità software</strong>: <strong>iOS 19, iPadOS 19, macOS, tvOS e la nuova versione di visionOS</strong>, insieme a un nuovo strumento IA per ottimizzare l’autonomia della batteria, funzionalità avanzate per la salute, un’app Traduci completamente ridisegnata e, forse, l’aggiornamento più sorprendente, <strong>la traduzione in tempo reale sugli AirPods</strong>, che verrebbe offerta gratuitamente come aggiornamento software.</p><p><strong>Il keynote d’apertura è ormai alle porte</strong>: mancano solo <strong>13 giorni all’inizio della WWDC 2025</strong>, dove si delineerà il futuro delle piattaforme Apple e, forse, della sua vera entrata nel mondo dei videogiochi.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.5 è in arrivo: una funzione molto attesa dai genitori (e non solo) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple è pronta a rilasciare l'aggiornamento iOS 18.5, che introdurrà diverse nuove funzionalità utili per tutti gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">iPhone </a>compatibili. Tra queste, una novità particolarmente rilevante riguarda il controllo genitori tramite Screen Time.</p><p>Secondo le note di rilascio ufficiali, i genitori riceveranno una notifica ogni volta che il codice Screen Time viene inserito correttamente su un dispositivo usato dai figli. Questo permetterà loro di sapere immediatamente se sono state aggirate le restrizioni imposte sul dispositivo.</p><p>Screen Time consente di limitare l’uso delle app, bloccare contenuti inappropriati e definire orari di utilizzo. Se un bambino riesce ad aggirare questi limiti, potrebbe modificarli o disattivarli. Con questa nuova notifica, i genitori avranno un maggiore controllo sulla situazione.</p><p>La stessa funzionalità sarà disponibile anche su macOS con l’aggiornamento a macOS 15.5. Le versioni candidate al rilascio di entrambi gli aggiornamenti sono già disponibili, mentre il rilascio completo è previsto per la prossima settimana.</p><h2 id="altre-modifiche-in-arrivo-con-ios-18-5">Altre modifiche in arrivo con iOS 18.5</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zhPD72U5Xfbo9XdNWMcasX" name="Mail categories step 3a" alt="The Mail app running on iOS, with categories shown on-screen." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zhPD72U5Xfbo9XdNWMcasX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I controlli parentali migliorati non sono l’unica novità in arrivo con i prossimi aggiornamenti dei sistemi operativi Apple. Oltre a piccole modifiche, come il nuovo sfondo Pride Harmony in supporto ai diritti LGBT, ci sono anche cambiamenti più ampi.</p><p>L’app Mail introduce la possibilità di mostrare o nascondere le foto dei contatti nella casella di posta e di disattivare la visualizzazione “Raggruppa per mittente”. Nell’app Impostazioni, invece, ora è più semplice visualizzare le informazioni relative ad AppleCare+ e scoprire di più sul servizio. Questi aggiornamenti erano già stati individuati nella beta di iOS 18.5 a inizio aprile.</p><p>Le modifiche non riguardano solo gli ultimi iPhone. Anche gli utenti di iPhone 13 potranno beneficiare delle nuove funzionalità, con l’attivazione del supporto ai servizi satellitari offerti dagli operatori, come la collaborazione tra T-Mobile e Starlink. Si tratta di un’aggiunta distinta rispetto ai servizi satellitari proprietari di Apple, come SOS Emergenze via Satellite.</p><p>Con il lancio pubblico di iOS 18.5 ormai imminente, tutti potranno presto testare queste nuove funzioni. Un’anteprima ideale in vista della Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno, dove dovrebbe essere presentato ufficialmente iOS 19.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios-18-5-e-in-arrivo-una-funzione-molto-attesa-dai-genitori-e-non-solo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple si prepara a rilasciare un nuovo aggiornamento con diverse novità utili per iPhone. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">H2FDWeeo9NQfVPQFxFpexm</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkPXj7GzE77inHRQSWaFnK-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 07 May 2025 12:44:06 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkPXj7GzE77inHRQSWaFnK-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / QubixStudio]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A phone showing an 18 logo]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A phone showing an 18 logo]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A phone showing an 18 logo]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MkPXj7GzE77inHRQSWaFnK-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple è pronta a rilasciare l'aggiornamento iOS 18.5, che introdurrà diverse nuove funzionalità utili per tutti gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone" target="_blank">iPhone </a>compatibili. Tra queste, una novità particolarmente rilevante riguarda il controllo genitori tramite Screen Time.</p><p>Secondo le note di rilascio ufficiali, i genitori riceveranno una notifica ogni volta che il codice Screen Time viene inserito correttamente su un dispositivo usato dai figli. Questo permetterà loro di sapere immediatamente se sono state aggirate le restrizioni imposte sul dispositivo.</p><p>Screen Time consente di limitare l’uso delle app, bloccare contenuti inappropriati e definire orari di utilizzo. Se un bambino riesce ad aggirare questi limiti, potrebbe modificarli o disattivarli. Con questa nuova notifica, i genitori avranno un maggiore controllo sulla situazione.</p><p>La stessa funzionalità sarà disponibile anche su macOS con l’aggiornamento a macOS 15.5. Le versioni candidate al rilascio di entrambi gli aggiornamenti sono già disponibili, mentre il rilascio completo è previsto per la prossima settimana.</p><h2 id="altre-modifiche-in-arrivo-con-ios-18-5">Altre modifiche in arrivo con iOS 18.5</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zhPD72U5Xfbo9XdNWMcasX" name="Mail categories step 3a" alt="The Mail app running on iOS, with categories shown on-screen." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zhPD72U5Xfbo9XdNWMcasX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>I controlli parentali migliorati non sono l’unica novità in arrivo con i prossimi aggiornamenti dei sistemi operativi Apple. Oltre a piccole modifiche, come il nuovo sfondo Pride Harmony in supporto ai diritti LGBT, ci sono anche cambiamenti più ampi.</p><p>L’app Mail introduce la possibilità di mostrare o nascondere le foto dei contatti nella casella di posta e di disattivare la visualizzazione “Raggruppa per mittente”. Nell’app Impostazioni, invece, ora è più semplice visualizzare le informazioni relative ad AppleCare+ e scoprire di più sul servizio. Questi aggiornamenti erano già stati individuati nella beta di iOS 18.5 a inizio aprile.</p><p>Le modifiche non riguardano solo gli ultimi iPhone. Anche gli utenti di iPhone 13 potranno beneficiare delle nuove funzionalità, con l’attivazione del supporto ai servizi satellitari offerti dagli operatori, come la collaborazione tra T-Mobile e Starlink. Si tratta di un’aggiunta distinta rispetto ai servizi satellitari proprietari di Apple, come SOS Emergenze via Satellite.</p><p>Con il lancio pubblico di iOS 18.5 ormai imminente, tutti potranno presto testare queste nuove funzioni. Un’anteprima ideale in vista della Worldwide Developers Conference (WWDC) di giugno, dove dovrebbe essere presentato ufficialmente iOS 19.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nintendo Today: l’app ufficiale è disponibile ora su iOS e Android per ricevere notizie ogni giorno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Nintendo lancerà la nuova app Nintendo Today nel corso della giornata</strong></li><li><strong> L’app fornirà aggiornamenti quotidiani su tutte le novità Nintendo</strong></li><li><strong> Sarà disponibile per dispositivi iOS e Android</strong></li></ul><p>L'ultimo Nintendo Direct si è concluso con qualcosa di un po' diverso dal solito, con l'annuncio da parte dell’azienda di una nuova app per smartphone.<br>Chiamata Nintendo Today, è disponibile da oggi su dispositivi iOS e Android. L'app è stata presentata da Shigeru Miyamoto di Nintendo, che l'ha descritta come "un calendario quotidiano", aggiungendo che si tratta di un modo pratico per restare aggiornati sugli eventi legati al mondo Nintendo.<br>Non si tratta solo di un punto d’accesso per le ultime notizie, però: l’app sembra includere anche fumetti e curiosità sui giochi e i personaggi Nintendo, aggiornati ogni giorno.</p><p>Ancora più importante, Miyamoto ha spiegato che dopo il Nintendo Switch 2 Direct del 2 aprile, le novità sulla nuova console e sui suoi giochi verranno "comunicate quotidianamente" tramite l'app Nintendo Today.</p><p>L'app è già disponibile per il download su Google Play e App Store. Basta cercare il nome dell’app nel proprio store per scaricarla subito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi" name="Nintendo Direct 3.27.2025 – Nintendo Switch - YouTube - 1-06-18" alt="Nintendo Today app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nintendo)</span></figcaption></figure> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/gaming/nintendo-today-lapp-ufficiale-e-disponibile-ora-su-ios-e-android-per-ricevere-notizie-ogni-giorno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Annunciata da Miyamoto, l’app funge da calendario quotidiano con news, eventi, curiosità e aggiornamenti su Nintendo Switch 2 e tutti i giochi in arrivo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Jxr5XYYhYu4norTU3UUsSh</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vUiD7LEV9vViHDWuBsaNuT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 27 Mar 2025 16:02:20 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 27 Mar 2025 16:03:39 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vUiD7LEV9vViHDWuBsaNuT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Nintendo]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Shigeru Miyamoto presents Nintendo Today app]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Shigeru Miyamoto presents Nintendo Today app]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Shigeru Miyamoto presents Nintendo Today app]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vUiD7LEV9vViHDWuBsaNuT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Nintendo lancerà la nuova app Nintendo Today nel corso della giornata</strong></li><li><strong> L’app fornirà aggiornamenti quotidiani su tutte le novità Nintendo</strong></li><li><strong> Sarà disponibile per dispositivi iOS e Android</strong></li></ul><p>L'ultimo Nintendo Direct si è concluso con qualcosa di un po' diverso dal solito, con l'annuncio da parte dell’azienda di una nuova app per smartphone.<br>Chiamata Nintendo Today, è disponibile da oggi su dispositivi iOS e Android. L'app è stata presentata da Shigeru Miyamoto di Nintendo, che l'ha descritta come "un calendario quotidiano", aggiungendo che si tratta di un modo pratico per restare aggiornati sugli eventi legati al mondo Nintendo.<br>Non si tratta solo di un punto d’accesso per le ultime notizie, però: l’app sembra includere anche fumetti e curiosità sui giochi e i personaggi Nintendo, aggiornati ogni giorno.</p><p>Ancora più importante, Miyamoto ha spiegato che dopo il Nintendo Switch 2 Direct del 2 aprile, le novità sulla nuova console e sui suoi giochi verranno "comunicate quotidianamente" tramite l'app Nintendo Today.</p><p>L'app è già disponibile per il download su Google Play e App Store. Basta cercare il nome dell’app nel proprio store per scaricarla subito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1280px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi" name="Nintendo Direct 3.27.2025 – Nintendo Switch - YouTube - 1-06-18" alt="Nintendo Today app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8fk73sYujJVhMtCWNJFZhi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1280" height="720" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nintendo)</span></figcaption></figure>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Opera lancia i comandi AI per le schede: basta caos nel browser ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il browser Opera One ha introdotto una nuova funzione chiamata AI Tab Commands, pensata per chi si ritrova spesso con decine – se non centinaia – di schede aperte. Grazie all'integrazione con l'assistente IA Aria, è ora possibile organizzare o chiudere le schede semplicemente con un comando testuale.</p><p>Basta scrivere “chiudi tutte le schede di Wikipedia” o “raggruppa le schede di TechRadar” e Aria provvederà a sistemarle. L’assistente, che finora era limitato a rispondere a domande in stile chatbot, diventa così un vero e proprio agente in grado di eseguire azioni concrete, seguendo l’esempio di strumenti come Operator di OpenAI.</p><p>La novità può sembrare piccola, ma per chi si perde regolarmente tra articoli non finiti, carrelli abbandonati e fogli di calcolo dimenticati, rappresenta una rivoluzione. Aria non si limita a riconoscere i siti, ma interpreta anche il contesto: se le chiedete di “raggruppare tutte le schede di lavoro”, capirà a cosa vi riferite.</p><p>Per provarla, basta premere Ctrl + / su Windows o Cmd + / su Mac, quindi scrivere il comando. Se avete almeno cinque schede aperte, potete anche cliccare col tasto destro su una di esse e scegliere AI Tab Management dal menu a tendina.</p><p>“Dopo essere stati i primi a introdurre le schede 25 anni fa, continuiamo a migliorarle grazie alle nuove tecnologie”, ha dichiarato Joanna Czajka, product director di Opera.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/2YC3EWTqzSM" allowfullscreen></iframe></div></div><p>C'è qualcosa di profondamente liberatorio nell'affidare la gestione delle proprie schede a un assistente IA, come se si assumesse una Marie Kondo digitale per rimettere ordine nel proprio spazio di lavoro online. E se vi preoccupa la privacy della cronologia di navigazione, potete stare tranquilli: l’unica informazione inviata ai server di Opera è il testo del comando. L’elenco delle schede aperte e tutti i dati associati restano memorizzati localmente sul vostro dispositivo. A meno che non siate estremamente espliciti nel vostro messaggio, Aria non saprà nulla di compromettente.</p><p>Molti utenti di Opera stanno probabilmente già familiarizzando con l’integrazione sempre più capillare dell’IA nel browser. Negli ultimi anni, l’azienda ha introdotto progressivamente nuove funzionalità per Aria: dall’agente Operator alla generazione di immagini, dalla sintesi vocale all’integrazione nell’app mobile.</p><p>Con l’arrivo di AI Tab Commands sono arrivate anche altre novità, come la modalità Scrittura, che consente di redigere email e testi direttamente dalla command line del browser, senza cambiare scheda. Inoltre, ora è possibile interagire con Aria anche da una scheda normale, oltre che dalla barra laterale o dalla linea di comando.</p><p>Tutti questi miglioramenti puntano a rendere Aria una presenza naturale e integrata nell’esperienza di utilizzo, non un elemento da attivare consapevolmente ogni volta. Grazie a un nuovo addestramento, Aria è ora più preparata nel fornire risposte su acquisti, ricette e videogiochi.</p><p>Sono piccoli aggiustamenti che, nel loro insieme, rendono la navigazione più fluida e intuitiva, e potrebbero essere ciò che serve a Opera per convincere sempre più utenti a sceglierlo come browser principale – o, perlomeno, per salvarli dalla giungla delle schede aperte.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/opera-lancia-i-comandi-ai-per-le-schede-basta-caos-nel-browser</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova funzione permette di organizzare, raggruppare e chiudere tab con semplici istruzioni in linguaggio naturale ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">uUSbLKUkSAx7n7u68DdVwb</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DArbDYpHt2WpRteptWPn6-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 27 Mar 2025 08:44:49 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DArbDYpHt2WpRteptWPn6-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Opera]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Opera AI Tabs]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Opera AI Tabs]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Opera AI Tabs]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DArbDYpHt2WpRteptWPn6-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il browser Opera One ha introdotto una nuova funzione chiamata AI Tab Commands, pensata per chi si ritrova spesso con decine – se non centinaia – di schede aperte. Grazie all'integrazione con l'assistente IA Aria, è ora possibile organizzare o chiudere le schede semplicemente con un comando testuale.</p><p>Basta scrivere “chiudi tutte le schede di Wikipedia” o “raggruppa le schede di TechRadar” e Aria provvederà a sistemarle. L’assistente, che finora era limitato a rispondere a domande in stile chatbot, diventa così un vero e proprio agente in grado di eseguire azioni concrete, seguendo l’esempio di strumenti come Operator di OpenAI.</p><p>La novità può sembrare piccola, ma per chi si perde regolarmente tra articoli non finiti, carrelli abbandonati e fogli di calcolo dimenticati, rappresenta una rivoluzione. Aria non si limita a riconoscere i siti, ma interpreta anche il contesto: se le chiedete di “raggruppare tutte le schede di lavoro”, capirà a cosa vi riferite.</p><p>Per provarla, basta premere Ctrl + / su Windows o Cmd + / su Mac, quindi scrivere il comando. Se avete almeno cinque schede aperte, potete anche cliccare col tasto destro su una di esse e scegliere AI Tab Management dal menu a tendina.</p><p>“Dopo essere stati i primi a introdurre le schede 25 anni fa, continuiamo a migliorarle grazie alle nuove tecnologie”, ha dichiarato Joanna Czajka, product director di Opera.</p><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="high" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/2YC3EWTqzSM" allowfullscreen></iframe></div></div><p>C'è qualcosa di profondamente liberatorio nell'affidare la gestione delle proprie schede a un assistente IA, come se si assumesse una Marie Kondo digitale per rimettere ordine nel proprio spazio di lavoro online. E se vi preoccupa la privacy della cronologia di navigazione, potete stare tranquilli: l’unica informazione inviata ai server di Opera è il testo del comando. L’elenco delle schede aperte e tutti i dati associati restano memorizzati localmente sul vostro dispositivo. A meno che non siate estremamente espliciti nel vostro messaggio, Aria non saprà nulla di compromettente.</p><p>Molti utenti di Opera stanno probabilmente già familiarizzando con l’integrazione sempre più capillare dell’IA nel browser. Negli ultimi anni, l’azienda ha introdotto progressivamente nuove funzionalità per Aria: dall’agente Operator alla generazione di immagini, dalla sintesi vocale all’integrazione nell’app mobile.</p><p>Con l’arrivo di AI Tab Commands sono arrivate anche altre novità, come la modalità Scrittura, che consente di redigere email e testi direttamente dalla command line del browser, senza cambiare scheda. Inoltre, ora è possibile interagire con Aria anche da una scheda normale, oltre che dalla barra laterale o dalla linea di comando.</p><p>Tutti questi miglioramenti puntano a rendere Aria una presenza naturale e integrata nell’esperienza di utilizzo, non un elemento da attivare consapevolmente ogni volta. Grazie a un nuovo addestramento, Aria è ora più preparata nel fornire risposte su acquisti, ricette e videogiochi.</p><p>Sono piccoli aggiustamenti che, nel loro insieme, rendono la navigazione più fluida e intuitiva, e potrebbero essere ciò che serve a Opera per convincere sempre più utenti a sceglierlo come browser principale – o, perlomeno, per salvarli dalla giungla delle schede aperte.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Gemini ora vede il tuo schermo (e giudica i tuoi tab) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Gemini Live sta finalmente acquisendo la vista. Il colosso di Mountain View ha iniziato silenziosamente a distribuire nuove funzioni che trasformano lo smartphone in un occhio digitale per il suo assistente IA.</p><p>A scoprirlo è stato un utente su Reddit, che ha anche condiviso un video delle novità in azione. L’aggiornamento consente a Gemini di osservare ciò che accade sullo schermo o attraverso la fotocamera del telefono. Si tratta, di fatto, del debutto delle capacità annunciate in passato sotto il nome di Project Astra.</p><p>Nel video, si vede Gemini analizzare lo schermo in tempo reale grazie a un nuovo pulsante "Condividi schermo con Live". Finora l’assistente era in grado di interpretare solo schermate statiche, ma questa funzione gli permette di seguire in modo continuo ciò che stai facendo sul telefono, per il meglio o per il peggio.</p><p>L’altra funzione trasforma invece la fotocamera del dispositivo negli occhi di Gemini. Google ha già mostrato in passato come l’IA possa riconoscere oggetti e colori con precisione, anche se non è ancora chiaro quanto la versione finale sarà vicina a quelle dimostrazioni ideali.</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/Bard/comments/1ji04ja/a_short_demo_of_project_astra_share_screen_with">A short demo of Project Astra (Share screen with Live)</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/Bard">r/Bard</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>La nuova funzione è in arrivo inizialmente per gli abbonati a Gemini Advanced, il piano Google One da 20 dollari al mese che include le funzionalità IA avanzate. Il rollout sembra però piuttosto equo: nel video dell’utente Reddit, ad esempio, la funzione appare su uno smartphone Xiaomi, non su un Pixel o un Galaxy. E questo nonostante Google avesse lasciato intendere che i possessori di Pixel o Galaxy S25 avrebbero avuto accesso prioritario alle novità di Project Astra.</p><p>Altri assistenti IA dotati di "vista" esistono già, ma sono legati principalmente ad app di terze parti come Microsoft Copilot, ChatGPT, Grok o l'app HuggingSnap di Hugging Face. Avere invece un assistente integrato in Android con accesso diretto alla fotocamera e allo schermo in tempo reale potrebbe essere un motivo convincente per provare Gemini.</p><p>Il tempismo del rilascio non è casuale: Google punta a prendere un vantaggio nella corsa agli assistenti IA. Alexa Plus, l’aggiornamento promesso da Amazon, non è ancora arrivato. Siri, dal canto suo, ha subito diversi rinvii. Questo lascia a Google un margine temporaneo ma reale per distinguersi.</p><p>Nonostante i problemi iniziali e il travagliato rebranding (addio Bard), Gemini sta facendo cose che Siri e Alexa al momento non possono replicare. Google ha promesso che Project Astra sarà l'assistente "di nuova generazione" da usare ogni giorno. Quindi occhi aperti (anche quelli di Gemini): nuove funzioni potrebbero arrivare molto presto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/gemini-ora-vede-il-tuo-schermo-e-giudica-i-tuoi-tab</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google attiva la visione in tempo reale per l’assistente IA: ora può osservare lo schermo e la fotocamera del tuo smartphone. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">wnJZwUa6pwdWPuoB9dLfiM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 25 Mar 2025 08:37:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:52:39 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Gemini]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Google]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Gemini AI]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Gemini AI]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Gemini AI]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Google Gemini Live sta finalmente acquisendo la vista. Il colosso di Mountain View ha iniziato silenziosamente a distribuire nuove funzioni che trasformano lo smartphone in un occhio digitale per il suo assistente IA.</p><p>A scoprirlo è stato un utente su Reddit, che ha anche condiviso un video delle novità in azione. L’aggiornamento consente a Gemini di osservare ciò che accade sullo schermo o attraverso la fotocamera del telefono. Si tratta, di fatto, del debutto delle capacità annunciate in passato sotto il nome di Project Astra.</p><p>Nel video, si vede Gemini analizzare lo schermo in tempo reale grazie a un nuovo pulsante "Condividi schermo con Live". Finora l’assistente era in grado di interpretare solo schermate statiche, ma questa funzione gli permette di seguire in modo continuo ciò che stai facendo sul telefono, per il meglio o per il peggio.</p><p>L’altra funzione trasforma invece la fotocamera del dispositivo negli occhi di Gemini. Google ha già mostrato in passato come l’IA possa riconoscere oggetti e colori con precisione, anche se non è ancora chiaro quanto la versione finale sarà vicina a quelle dimostrazioni ideali.</p><figure><blockquote class="reddit-card"  ><a href="https://www.reddit.com/r/Bard/comments/1ji04ja/a_short_demo_of_project_astra_share_screen_with">A short demo of Project Astra (Share screen with Live)</a><figcaption><cite> from <a href="https://www.reddit.com/r/Bard">r/Bard</a></cite></figcaption></blockquote></figure><script async src="//embed.redditmedia.com/widgets/platform.js" charset="UTF-8"></script><p>La nuova funzione è in arrivo inizialmente per gli abbonati a Gemini Advanced, il piano Google One da 20 dollari al mese che include le funzionalità IA avanzate. Il rollout sembra però piuttosto equo: nel video dell’utente Reddit, ad esempio, la funzione appare su uno smartphone Xiaomi, non su un Pixel o un Galaxy. E questo nonostante Google avesse lasciato intendere che i possessori di Pixel o Galaxy S25 avrebbero avuto accesso prioritario alle novità di Project Astra.</p><p>Altri assistenti IA dotati di "vista" esistono già, ma sono legati principalmente ad app di terze parti come Microsoft Copilot, ChatGPT, Grok o l'app HuggingSnap di Hugging Face. Avere invece un assistente integrato in Android con accesso diretto alla fotocamera e allo schermo in tempo reale potrebbe essere un motivo convincente per provare Gemini.</p><p>Il tempismo del rilascio non è casuale: Google punta a prendere un vantaggio nella corsa agli assistenti IA. Alexa Plus, l’aggiornamento promesso da Amazon, non è ancora arrivato. Siri, dal canto suo, ha subito diversi rinvii. Questo lascia a Google un margine temporaneo ma reale per distinguersi.</p><p>Nonostante i problemi iniziali e il travagliato rebranding (addio Bard), Gemini sta facendo cose che Siri e Alexa al momento non possono replicare. Google ha promesso che Project Astra sarà l'assistente "di nuova generazione" da usare ogni giorno. Quindi occhi aperti (anche quelli di Gemini): nuove funzioni potrebbero arrivare molto presto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple si prepara a rivoluzionare iOS e macOS: in arrivo il più grande restyling degli ultimi anni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il prossimo WWDC di Apple potrebbe segnare un cambiamento significativo nel design di iOS, macOS e iPadOS, secondo un nuovo rapporto di Bloomberg.</p><p>Le informazioni disponibili sono ancora poche, ma Mark Gurman afferma che Apple sta lavorando per unificare il design e il linguaggio visivo delle sue piattaforme, ispirandosi in parte a visionOS, il sistema operativo del Vision Pro.</p><p>Il visore AR/VR di Apple non ha ancora avuto un impatto rilevante sul mercato consumer, ma sembra che alcune delle sue idee di interfaccia, basate su gesti e sguardo, abbiano influenzato i progettisti software dell’azienda.</p><p>Secondo Gurman, l’obiettivo è rendere l’esperienza più coerente tra le varie piattaforme. In realtà, molte somiglianze esistono già: basta confrontare le icone di Safari o Impostazioni su iPhone, iPad e Mac per notare una forte uniformità, con variazioni minime come la forma arrotondata o squadrata delle icone.</p><h2 id="e-tempo-di-cambiare">È tempo di cambiare</h2><p>Sono passati diversi anni dall'ultima grande modifica al design di iOS e macOS. L'aggiornamento più significativo per la piattaforma desktop risale al 2020, con macOS Big Sur, lo stesso anno del debutto dei primi Mac con Apple Silicon.</p><p>Per quanto riguarda iOS, l'ultimo grande rinnovamento grafico risale a più di dieci anni fa, quando Apple eliminò quasi del tutto il design scheuomorfico introdotto con il primo iPhone.</p><p>Lo scheuomorfismo si basa su icone che riproducono oggetti reali: l’app Foto era rappresentata da un fiore, Impostazioni mostrava tre ingranaggi quasi tangibili, Edicola assomigliava a una libreria piena di abbonamenti e Calendario ricordava così tanto un’agenda cartacea da far venire voglia di strappare una pagina direttamente dallo schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xF7S5rfE8GYaT56Mqa8ME" name="Apple iPhone (2007).jpg" alt="Apple iPhone (2007)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xF7S5rfE8GYaT56Mqa8ME-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple iPhone (2007) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oggi, osservando iOS, è evidente quanto il design sia piatto e minimalista, un’eredità diretta di Jony Ive. L'ex capo del design di Apple ha sempre prediletto un'estetica pulita e, con iOS 7, ha avuto carta bianca per trasformare completamente l'interfaccia.</p><p>Il nuovo progetto di Apple potrebbe essere un’opportunità per unificare visivamente e funzionalmente le sue diverse piattaforme, senza però forzarne un’omogeneità assoluta. Un approccio più coerente potrebbe rendere l’esperienza più intuitiva per gli utenti, evitando situazioni in cui un'azione funziona in un certo modo su iPhone, ma in maniera diversa su Mac, iPad o Vision Pro.</p><p>In teoria, il miglioramento di Apple Intelligence e di una Siri più avanzata (presente su tutti i dispositivi) dovrebbe aiutare a ridurre queste discrepanze, ma l'integrazione profonda dell’IA nei vari sistemi operativi non sta procedendo né alla velocità né con la fluidità che molti si aspettavano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2880px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.11%;"><img id="4M58LtbXSXaD9ZWk3W6ruY" name="Screenshot 2023-06-05 at 19.30.51.png" alt="Apple Vision OS app screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4M58LtbXSXaD9ZWk3W6ruY-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2880" height="1616" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple Vision OS app screen </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra uniformità e differenziazione per il suo vasto ecosistema di utenti? Forse.</p><p>E, a dirla tutta, un piccolo ritorno allo skeuomorfismo non sarebbe così male. Icone che rispecchiano visivamente la loro funzione potrebbero rendere l’esperienza più intuitiva, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al sistema. Tuttavia, il rischio è sempre lo stesso: quando il software imita troppo da vicino l’hardware reale, rischia di invecchiare rapidamente non appena la tecnologia cambia.</p><p>Un esempio lampante? L'icona dell’app telefono su iPhone 16 Pro Max è ancora rappresentata da una cornetta telefonica degli anni ‘90, un oggetto che Gen Z non ha mai visto né usato. Questo porta a un dubbio interessante: il redesign di iOS 19 sarà così drastico da eliminare persino quell'iconico simbolo? Difficile a dirsi, ma mai dire mai.</p><p>Quel che è certo è che WWDC 2025 si preannuncia come uno degli eventi più importanti per l’ecosistema Apple. Ogni anno ci sono aggiornamenti per le varie piattaforme, ma questa volta il cambiamento potrebbe essere davvero significativo.<br>Preparatevi: iPhone, iPad e MacBook stanno per cambiare volto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/apple-si-prepara-a-rivoluzionare-ios-e-macos-in-arrivo-il-piu-grande-restyling-degli-ultimi-anni</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo design unificato ispirato a visionOS potrebbe cambiare per sempre l’aspetto e l’esperienza d’uso dei dispositivi Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ikNNHiNKDKs3BwSktEPbMG</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMk8vHNqdrNJoC7kUBEt3Q-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 11 Mar 2025 08:39:14 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMk8vHNqdrNJoC7kUBEt3Q-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[iOS 18 and macOS Sequoia interfaces combined through iPhone Mirroring]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi demonstrates the iPhone Mirroring feature of macOS Sequoia at the Worldwide Developers Conference (WWDC) 2024.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple&#039;s Craig Federighi demonstrates the iPhone Mirroring feature of macOS Sequoia at the Worldwide Developers Conference (WWDC) 2024.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UMk8vHNqdrNJoC7kUBEt3Q-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il prossimo WWDC di Apple potrebbe segnare un cambiamento significativo nel design di iOS, macOS e iPadOS, secondo un nuovo rapporto di Bloomberg.</p><p>Le informazioni disponibili sono ancora poche, ma Mark Gurman afferma che Apple sta lavorando per unificare il design e il linguaggio visivo delle sue piattaforme, ispirandosi in parte a visionOS, il sistema operativo del Vision Pro.</p><p>Il visore AR/VR di Apple non ha ancora avuto un impatto rilevante sul mercato consumer, ma sembra che alcune delle sue idee di interfaccia, basate su gesti e sguardo, abbiano influenzato i progettisti software dell’azienda.</p><p>Secondo Gurman, l’obiettivo è rendere l’esperienza più coerente tra le varie piattaforme. In realtà, molte somiglianze esistono già: basta confrontare le icone di Safari o Impostazioni su iPhone, iPad e Mac per notare una forte uniformità, con variazioni minime come la forma arrotondata o squadrata delle icone.</p><h2 id="e-tempo-di-cambiare">È tempo di cambiare</h2><p>Sono passati diversi anni dall'ultima grande modifica al design di iOS e macOS. L'aggiornamento più significativo per la piattaforma desktop risale al 2020, con macOS Big Sur, lo stesso anno del debutto dei primi Mac con Apple Silicon.</p><p>Per quanto riguarda iOS, l'ultimo grande rinnovamento grafico risale a più di dieci anni fa, quando Apple eliminò quasi del tutto il design scheuomorfico introdotto con il primo iPhone.</p><p>Lo scheuomorfismo si basa su icone che riproducono oggetti reali: l’app Foto era rappresentata da un fiore, Impostazioni mostrava tre ingranaggi quasi tangibili, Edicola assomigliava a una libreria piena di abbonamenti e Calendario ricordava così tanto un’agenda cartacea da far venire voglia di strappare una pagina direttamente dallo schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="xF7S5rfE8GYaT56Mqa8ME" name="Apple iPhone (2007).jpg" alt="Apple iPhone (2007)" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xF7S5rfE8GYaT56Mqa8ME-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple iPhone (2007) </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oggi, osservando iOS, è evidente quanto il design sia piatto e minimalista, un’eredità diretta di Jony Ive. L'ex capo del design di Apple ha sempre prediletto un'estetica pulita e, con iOS 7, ha avuto carta bianca per trasformare completamente l'interfaccia.</p><p>Il nuovo progetto di Apple potrebbe essere un’opportunità per unificare visivamente e funzionalmente le sue diverse piattaforme, senza però forzarne un’omogeneità assoluta. Un approccio più coerente potrebbe rendere l’esperienza più intuitiva per gli utenti, evitando situazioni in cui un'azione funziona in un certo modo su iPhone, ma in maniera diversa su Mac, iPad o Vision Pro.</p><p>In teoria, il miglioramento di Apple Intelligence e di una Siri più avanzata (presente su tutti i dispositivi) dovrebbe aiutare a ridurre queste discrepanze, ma l'integrazione profonda dell’IA nei vari sistemi operativi non sta procedendo né alla velocità né con la fluidità che molti si aspettavano.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2880px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.11%;"><img id="4M58LtbXSXaD9ZWk3W6ruY" name="Screenshot 2023-06-05 at 19.30.51.png" alt="Apple Vision OS app screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4M58LtbXSXaD9ZWk3W6ruY-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2880" height="1616" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Apple Vision OS app screen </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Apple riuscirà a trovare il giusto equilibrio tra uniformità e differenziazione per il suo vasto ecosistema di utenti? Forse.</p><p>E, a dirla tutta, un piccolo ritorno allo skeuomorfismo non sarebbe così male. Icone che rispecchiano visivamente la loro funzione potrebbero rendere l’esperienza più intuitiva, soprattutto per chi si avvicina per la prima volta al sistema. Tuttavia, il rischio è sempre lo stesso: quando il software imita troppo da vicino l’hardware reale, rischia di invecchiare rapidamente non appena la tecnologia cambia.</p><p>Un esempio lampante? L'icona dell’app telefono su iPhone 16 Pro Max è ancora rappresentata da una cornetta telefonica degli anni ‘90, un oggetto che Gen Z non ha mai visto né usato. Questo porta a un dubbio interessante: il redesign di iOS 19 sarà così drastico da eliminare persino quell'iconico simbolo? Difficile a dirsi, ma mai dire mai.</p><p>Quel che è certo è che WWDC 2025 si preannuncia come uno degli eventi più importanti per l’ecosistema Apple. Ogni anno ci sono aggiornamenti per le varie piattaforme, ma questa volta il cambiamento potrebbe essere davvero significativo.<br>Preparatevi: iPhone, iPad e MacBook stanno per cambiare volto.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Activision annuncia Guitar Hero Mobile, ma è solo un esperimento con IA ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Activision ha appena annunciato Guitar Hero Mobile, accompagnando la rivelazione con quella che sembra essere un'immagine generata dall'IA. Tuttavia, il gioco in realtà non esiste affatto.</p><p>Il publisher di Call of Duty ha pubblicato un’anteprima del presunto titolo per smartphone sul proprio profilo Instagram, con un’immagine promozionale che mette il logo di Guitar Hero Mobile in primo piano. Guardandola con attenzione, però, risulta evidente che il resto della grafica sia stato creato tramite IA generativa.</p><p>L'illustrazione mostra quattro figure sul palco con delle chitarre, ma senza tratti distintivi. Il pubblico ai lati appare disordinato, mentre gli strumenti e le attrezzature sullo sfondo sembrano deformati. Anche i pulsanti colorati dei tasti della chitarra, elemento centrale della serie, hanno un aspetto strano e poco curato.</p><p>Molti fan hanno subito notato le incongruenze e hanno criticato Activision per l'uso dell’IA generativa.</p><p>"A.I. Hero sembra fantastico," ha ironizzato un utente. Un altro ha commentato: "Adoro quando un'azienda multimilionaria usa l'IA per tornare dopo i suoi vecchi giochi di successo."</p><p>Su Reddit, le reazioni sono altrettanto negative.</p><p>"Sembra orribile. Siamo indietro di almeno 2-3 generazioni rispetto alle immagini AI attuali," ha scritto un utente.</p><div class="instagram-embed"><blockquote class="instagram-media"  data-instgrm-version="6" style="width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><p><a href="https://www.instagram.com/p/DGn9-qkAR3F/" target="_blank">A post shared by Activision (@activision)</a></p><p>A photo posted by </p></blockquote></div><p>Se l’immagine generata dall’IA non fosse già un problema, il fatto che Guitar Hero Mobile non esista nemmeno potrebbe esserlo ancora di più.</p><p>La pagina ufficiale di download, ospitata su un sito chiamato Geeklab, mostra altre immagini generate dall’IA, accompagnate da una descrizione che promette un "ritmo frenetico e competitivo", con la possibilità di sfidarsi in battaglie musicali in tempo reale, colpendo le note a tempo per scalare le classifiche globali e diventare la rockstar definitiva.</p><p>Tuttavia, cliccando sul pulsante "GET", invece di scaricare il gioco, si viene reindirizzati a un sondaggio che ringrazia gli utenti per l’interesse.</p><p>"Questo non è un gioco reale, ma potrebbe esserlo un giorno!" si legge nella pagina. "Ci piacerebbe che rispondessi a questo breve sondaggio, il tuo feedback potrebbe aiutarci a dare forma al futuro di questo gioco. La tua opinione conta davvero per noi!"</p><p>L’annuncio di Guitar Hero Mobile sembra quindi un semplice test per misurare l’interesse dei giocatori.</p><p>Activision ha già usato questa strategia il mese scorso con Call of Duty: Zombie Defender, un presunto nuovo titolo per mobile. Anche in quel caso, la pubblicità su Instagram era accompagnata da immagini generate dall’IA, e il pulsante di installazione portava a un sondaggio con lo stesso messaggio, chiarendo che il gioco non esisteva realmente.</p><p>Nel frattempo, Activision ha finalmente ammesso di aver utilizzato IA generativa per la creazione di alcuni asset di Call of Duty: Black Ops 6. Dopo che i fan avevano individuato le prove già tre mesi fa, l’azienda ha ufficializzato la notizia in seguito alle nuove regole di trasparenza sull’IA di Steam.</p><p>"Il nostro team utilizza strumenti di IA generativa per aiutare nello sviluppo di alcuni asset di gioco," si legge ora nella pagina di Steam dedicata al titolo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/gaming/activision-annuncia-guitar-hero-mobile-ma-e-solo-un-esperimento-con-ia</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'immagine promozionale è generata da IA e il gioco non esiste. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ZfYrMVbRTCiDYxTgSN9u6N</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HasEeykTi5ZKNZwfJdS53m-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 04 Mar 2025 15:43:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Gaming]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HasEeykTi5ZKNZwfJdS53m-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Activision]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Guitar Hero Mobile]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Guitar Hero Mobile]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Guitar Hero Mobile]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HasEeykTi5ZKNZwfJdS53m-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Activision ha appena annunciato Guitar Hero Mobile, accompagnando la rivelazione con quella che sembra essere un'immagine generata dall'IA. Tuttavia, il gioco in realtà non esiste affatto.</p><p>Il publisher di Call of Duty ha pubblicato un’anteprima del presunto titolo per smartphone sul proprio profilo Instagram, con un’immagine promozionale che mette il logo di Guitar Hero Mobile in primo piano. Guardandola con attenzione, però, risulta evidente che il resto della grafica sia stato creato tramite IA generativa.</p><p>L'illustrazione mostra quattro figure sul palco con delle chitarre, ma senza tratti distintivi. Il pubblico ai lati appare disordinato, mentre gli strumenti e le attrezzature sullo sfondo sembrano deformati. Anche i pulsanti colorati dei tasti della chitarra, elemento centrale della serie, hanno un aspetto strano e poco curato.</p><p>Molti fan hanno subito notato le incongruenze e hanno criticato Activision per l'uso dell’IA generativa.</p><p>"A.I. Hero sembra fantastico," ha ironizzato un utente. Un altro ha commentato: "Adoro quando un'azienda multimilionaria usa l'IA per tornare dopo i suoi vecchi giochi di successo."</p><p>Su Reddit, le reazioni sono altrettanto negative.</p><p>"Sembra orribile. Siamo indietro di almeno 2-3 generazioni rispetto alle immagini AI attuali," ha scritto un utente.</p><div class="instagram-embed"><blockquote class="instagram-media"  data-instgrm-version="6" style="width:99.375%; width:-webkit-calc(100% - 2px); width:calc(100% - 2px);"><p><a href="https://www.instagram.com/p/DGn9-qkAR3F/" target="_blank">A post shared by Activision (@activision)</a></p><p>A photo posted by </p></blockquote></div><p>Se l’immagine generata dall’IA non fosse già un problema, il fatto che Guitar Hero Mobile non esista nemmeno potrebbe esserlo ancora di più.</p><p>La pagina ufficiale di download, ospitata su un sito chiamato Geeklab, mostra altre immagini generate dall’IA, accompagnate da una descrizione che promette un "ritmo frenetico e competitivo", con la possibilità di sfidarsi in battaglie musicali in tempo reale, colpendo le note a tempo per scalare le classifiche globali e diventare la rockstar definitiva.</p><p>Tuttavia, cliccando sul pulsante "GET", invece di scaricare il gioco, si viene reindirizzati a un sondaggio che ringrazia gli utenti per l’interesse.</p><p>"Questo non è un gioco reale, ma potrebbe esserlo un giorno!" si legge nella pagina. "Ci piacerebbe che rispondessi a questo breve sondaggio, il tuo feedback potrebbe aiutarci a dare forma al futuro di questo gioco. La tua opinione conta davvero per noi!"</p><p>L’annuncio di Guitar Hero Mobile sembra quindi un semplice test per misurare l’interesse dei giocatori.</p><p>Activision ha già usato questa strategia il mese scorso con Call of Duty: Zombie Defender, un presunto nuovo titolo per mobile. Anche in quel caso, la pubblicità su Instagram era accompagnata da immagini generate dall’IA, e il pulsante di installazione portava a un sondaggio con lo stesso messaggio, chiarendo che il gioco non esisteva realmente.</p><p>Nel frattempo, Activision ha finalmente ammesso di aver utilizzato IA generativa per la creazione di alcuni asset di Call of Duty: Black Ops 6. Dopo che i fan avevano individuato le prove già tre mesi fa, l’azienda ha ufficializzato la notizia in seguito alle nuove regole di trasparenza sull’IA di Steam.</p><p>"Il nostro team utilizza strumenti di IA generativa per aiutare nello sviluppo di alcuni asset di gioco," si legge ora nella pagina di Steam dedicata al titolo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple: nuove funzioni per la sicurezza dei minori su App Store ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Apple sta potenziando il controllo parentale e l’esperienza degli account per bambini</strong></li><li><strong>Entro la fine del 2025, le classificazioni per età verranno ampliate a livello globale e sarà possibile convertire qualsiasi account standard in un account per bambini</strong></li><li><strong>È stata introdotta anche una nuova API per personalizzare l’esperienza in-app in base all’età</strong></li></ul><p>Apple ha da tempo implementato controlli parentali e account per bambini, ma ora sta introducendo nuove modifiche per rendere l’esperienza più sicura e completa per tutti. Alcuni cambiamenti riguardano direttamente gli utenti, come la creazione di account per bambini e gli aggiustamenti nell’App Store, mentre altri sono rivolti agli sviluppatori, attraverso nuove API.</p><p>Le novità sono state presentate in un whitepaper intitolato Helping Protect Kids Online, disponibile per la lettura completa. Tra gli aggiornamenti principali c’è la semplificazione del processo di creazione di un account per bambini. Come emerso nelle ultime beta di iOS 18.4 e iPadOS 18.4, ora è possibile selezionare una fascia d’età al momento della registrazione; questa scelta imposta automaticamente le restrizioni appropriate per i controlli parentali.</p><p>Creare un account per bambini aggiunge automaticamente il minore come utente e abilita la condivisione familiare per i servizi iCloud e gli acquisti su App Store. Tuttavia, per semplificare ulteriormente il processo, è possibile fornire l’accesso al nuovo dispositivo con funzionalità limitate, permettendo di completare la configurazione dell’account in un secondo momento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RAHoLk3WLSriyEZV76vPCJ" name="13-Apple iPhone 16 Review, Rear.jpg" alt="Apple iPhone 16 Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RAHoLk3WLSriyEZV76vPCJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un cambiamento ancora più significativo, e una buona notizia per molti, è che entro la fine del 2025 Apple permetterà di aggiornare l’età associata a un Apple ID. Questo significa che, in caso di errore nell’inserimento della data di nascita, sarà possibile correggerla.</p><p>Negli Stati Uniti, Apple richiede che i minori di 13 anni abbiano un Child Account collegato all’Apple ID di un genitore. Per chi ha meno di 18 anni, è possibile scegliere questa configurazione per usufruire di protezioni avanzate e impostazioni predefinite più sicure.</p><p>Attualmente, l’App Store utilizza quattro fasce di classificazione per età a livello globale, tra cui 12+ e 17+. Per rendere l’esperienza più sicura e mirata, Apple ha annunciato che amplierà le classificazioni per età nel corso dell’anno. Questo aggiornamento allineerà le valutazioni di età di Apple a quelle di Google e del Play Store, che già adottano sistemi basati sull’età con variazioni regionali.</p><p>L’espansione di Apple, però, sarà più uniforme e standardizzata a livello globale, introducendo quattro nuove categorie pensate per fasce d’età specifiche.</p><ul><li><strong>4+</strong>: L'app non contiene contenuti discutibili.</li><li><strong>9+</strong>: Potrebbe includere elementi non adatti ai bambini sotto i nove anni, come violenza leggera o occasionale in stile cartone animato o fantasy, linguaggio volgare lieve, umorismo crudo, contenuti maturi o con elementi horror e paura.</li><li><strong>13+</strong>: Può presentare riferimenti sporadici a contenuti medici o trattamenti, alcol, tabacco, droghe, nudità, violenza realistica o gioco d’azzardo simulato. Potrebbe anche includere concorsi frequenti o intensi, linguaggio volgare, umorismo crudo, horror e paura o violenza in stile cartone animato o fantasy.</li><li><strong>16+</strong>: Può includere accesso illimitato al web, contenuti maturi o suggestivi frequenti o intensi, oppure elementi legati a trattamenti medici.</li><li><strong>19+</strong>: Può contenere scene di gioco d’azzardo, simulazioni frequenti o intense di scommesse, riferimenti ad alcol, tabacco, droghe, nudità, violenza realistica o contenuti sessuali.</li></ul><p>Queste nuove categorie rappresenteranno l'età minima consigliata per un'app, aiutando gli sviluppatori a definire in modo più preciso la classificazione della loro esperienza. Per i genitori, questo potrebbe rendere più semplice capire se un’app è adatta ai propri figli. Inoltre, se i controlli parentali per i download sono attivi, l’App Store mostrerà solo le app compatibili con l’età impostata una volta che il sistema entrerà in funzione nel tardo 2025.</p><p>Questa iniziativa arriva in un periodo in cui, negli Stati Uniti, sia a livello statale che federale, è in corso un dibattito su chi debba gestire la verifica dell’età per l’uso delle app: gli store, come l’App Store di Apple, o gli sviluppatori stessi. Il tema rientra in discussioni più ampie sulle leggi per la protezione dei minori nel digitale e sui dispositivi connessi.</p><p>Apple ritiene che un sistema basato su ogni singola app sia più efficace per la verifica dell’età e riduca la necessità di condividere dati in modo indiscriminato. A questo scopo, verrà introdotta la Declared Age Range API, che permetterà agli sviluppatori di determinare l’età dell’utente senza chiedere direttamente la data di nascita. Se l’utente accetta tramite un pop-up, l’app otterrà l’intervallo d’età direttamente dall’Apple ID, senza richiedere ulteriori informazioni.</p><p>Il funzionamento sarà simile a quello delle autorizzazioni per fotocamera, microfono o notifiche. L’idea di Apple è ridurre il rischio di eccessiva condivisione di dati, mantenendo comunque un’esperienza sicura.</p><p>Nel whitepaper, l’azienda paragona il sistema alla vendita di alcolici in un centro commerciale: </p><p>"Chiediamo ai negozianti che vendono alcol di controllare l’età dei clienti verificando i documenti, ma non chiediamo a chiunque entri nel centro commerciale di fornire la propria data di nascita solo per andare nell’area ristorazione."</p><p>L’approccio di Apple è diverso da quello di altre aziende e persino da quello di alcuni legislatori, che preferirebbero affidare l’applicazione delle restrizioni direttamente allo store. Apple, invece, vuole che la verifica dell’età venga gestita in modo sicuro tramite l’API, senza trasmettere informazioni sensibili agli sviluppatori.</p><div><blockquote><p>L’approccio di Apple alla verifica dell’età offre probabilmente maggiore tutela della privacy per tutti gli utenti, ma richiede un **coinvolgimento attivo dei genitori.</p><p>Avi Greengart, Techsponental</p></blockquote></div><p>Avi Greengart, fondatore di Techsponential, ha dichiarato a TechRadar: </p><p>"Apple sta cercando di trovare un equilibrio tra obbligare tutti a condividere dati per dimostrare la propria età e fornire ai genitori gli strumenti per proteggere i propri figli da contenuti inappropriati. Il suo approccio alla verifica dell’età è probabilmente migliore dal punto di vista della privacy, ma richiede un coinvolgimento attivo dei genitori. Inoltre, non affronta – e forse non può farlo – la responsabilità delle piattaforme social nel controllare i propri algoritmi per evitare danni ai minori."</p><p>L’integrazione della Declared Age Range API rientra nella strategia di Apple per rafforzare ulteriormente la gestione degli account per bambini, rendendoli più facili da creare e controllare, e aumentando la sicurezza nell’uso di dispositivi come iPhone e iPad e dei servizi collegati.</p><p>Alcuni di questi cambiamenti sono già visibili, come la selezione dell’intervallo d’età nella configurazione di un account per bambini. Tuttavia, le nuove classificazioni per età nelle app, la possibilità di modificare l’età di un account e l’introduzione dell’API per la verifica dell’età arriveranno entro la fine del 2025.</p><p>Alla fine, sarà il tempo a determinare chi avrà la responsabilità della verifica dell’età, ma è positivo vedere Apple impegnarsi per rendere più semplice la creazione di account per bambini, offrendo maggiore protezione e sicurezza. Il whitepaper completo pubblicato da Apple è disponibile qui.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/websites-apps/apple-nuove-funzioni-per-la-sicurezza-dei-minori-su-app-store</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple introduce nuove fasce di età per le app e semplifica la creazione di account per minori, migliorando il controllo parentale. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">r9ToZ7cfc4iVmY9Jqorexc</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSvKxeAjwj5ZpC3yEar6Je-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 28 Feb 2025 08:48:22 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSvKxeAjwj5ZpC3yEar6Je-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Unsplash/Laurenz Heymann]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Logo]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Logo]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Logo]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSvKxeAjwj5ZpC3yEar6Je-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>Apple sta potenziando il controllo parentale e l’esperienza degli account per bambini</strong></li><li><strong>Entro la fine del 2025, le classificazioni per età verranno ampliate a livello globale e sarà possibile convertire qualsiasi account standard in un account per bambini</strong></li><li><strong>È stata introdotta anche una nuova API per personalizzare l’esperienza in-app in base all’età</strong></li></ul><p>Apple ha da tempo implementato controlli parentali e account per bambini, ma ora sta introducendo nuove modifiche per rendere l’esperienza più sicura e completa per tutti. Alcuni cambiamenti riguardano direttamente gli utenti, come la creazione di account per bambini e gli aggiustamenti nell’App Store, mentre altri sono rivolti agli sviluppatori, attraverso nuove API.</p><p>Le novità sono state presentate in un whitepaper intitolato Helping Protect Kids Online, disponibile per la lettura completa. Tra gli aggiornamenti principali c’è la semplificazione del processo di creazione di un account per bambini. Come emerso nelle ultime beta di iOS 18.4 e iPadOS 18.4, ora è possibile selezionare una fascia d’età al momento della registrazione; questa scelta imposta automaticamente le restrizioni appropriate per i controlli parentali.</p><p>Creare un account per bambini aggiunge automaticamente il minore come utente e abilita la condivisione familiare per i servizi iCloud e gli acquisti su App Store. Tuttavia, per semplificare ulteriormente il processo, è possibile fornire l’accesso al nuovo dispositivo con funzionalità limitate, permettendo di completare la configurazione dell’account in un secondo momento.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="RAHoLk3WLSriyEZV76vPCJ" name="13-Apple iPhone 16 Review, Rear.jpg" alt="Apple iPhone 16 Review" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RAHoLk3WLSriyEZV76vPCJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un cambiamento ancora più significativo, e una buona notizia per molti, è che entro la fine del 2025 Apple permetterà di aggiornare l’età associata a un Apple ID. Questo significa che, in caso di errore nell’inserimento della data di nascita, sarà possibile correggerla.</p><p>Negli Stati Uniti, Apple richiede che i minori di 13 anni abbiano un Child Account collegato all’Apple ID di un genitore. Per chi ha meno di 18 anni, è possibile scegliere questa configurazione per usufruire di protezioni avanzate e impostazioni predefinite più sicure.</p><p>Attualmente, l’App Store utilizza quattro fasce di classificazione per età a livello globale, tra cui 12+ e 17+. Per rendere l’esperienza più sicura e mirata, Apple ha annunciato che amplierà le classificazioni per età nel corso dell’anno. Questo aggiornamento allineerà le valutazioni di età di Apple a quelle di Google e del Play Store, che già adottano sistemi basati sull’età con variazioni regionali.</p><p>L’espansione di Apple, però, sarà più uniforme e standardizzata a livello globale, introducendo quattro nuove categorie pensate per fasce d’età specifiche.</p><ul><li><strong>4+</strong>: L'app non contiene contenuti discutibili.</li><li><strong>9+</strong>: Potrebbe includere elementi non adatti ai bambini sotto i nove anni, come violenza leggera o occasionale in stile cartone animato o fantasy, linguaggio volgare lieve, umorismo crudo, contenuti maturi o con elementi horror e paura.</li><li><strong>13+</strong>: Può presentare riferimenti sporadici a contenuti medici o trattamenti, alcol, tabacco, droghe, nudità, violenza realistica o gioco d’azzardo simulato. Potrebbe anche includere concorsi frequenti o intensi, linguaggio volgare, umorismo crudo, horror e paura o violenza in stile cartone animato o fantasy.</li><li><strong>16+</strong>: Può includere accesso illimitato al web, contenuti maturi o suggestivi frequenti o intensi, oppure elementi legati a trattamenti medici.</li><li><strong>19+</strong>: Può contenere scene di gioco d’azzardo, simulazioni frequenti o intense di scommesse, riferimenti ad alcol, tabacco, droghe, nudità, violenza realistica o contenuti sessuali.</li></ul><p>Queste nuove categorie rappresenteranno l'età minima consigliata per un'app, aiutando gli sviluppatori a definire in modo più preciso la classificazione della loro esperienza. Per i genitori, questo potrebbe rendere più semplice capire se un’app è adatta ai propri figli. Inoltre, se i controlli parentali per i download sono attivi, l’App Store mostrerà solo le app compatibili con l’età impostata una volta che il sistema entrerà in funzione nel tardo 2025.</p><p>Questa iniziativa arriva in un periodo in cui, negli Stati Uniti, sia a livello statale che federale, è in corso un dibattito su chi debba gestire la verifica dell’età per l’uso delle app: gli store, come l’App Store di Apple, o gli sviluppatori stessi. Il tema rientra in discussioni più ampie sulle leggi per la protezione dei minori nel digitale e sui dispositivi connessi.</p><p>Apple ritiene che un sistema basato su ogni singola app sia più efficace per la verifica dell’età e riduca la necessità di condividere dati in modo indiscriminato. A questo scopo, verrà introdotta la Declared Age Range API, che permetterà agli sviluppatori di determinare l’età dell’utente senza chiedere direttamente la data di nascita. Se l’utente accetta tramite un pop-up, l’app otterrà l’intervallo d’età direttamente dall’Apple ID, senza richiedere ulteriori informazioni.</p><p>Il funzionamento sarà simile a quello delle autorizzazioni per fotocamera, microfono o notifiche. L’idea di Apple è ridurre il rischio di eccessiva condivisione di dati, mantenendo comunque un’esperienza sicura.</p><p>Nel whitepaper, l’azienda paragona il sistema alla vendita di alcolici in un centro commerciale: </p><p>"Chiediamo ai negozianti che vendono alcol di controllare l’età dei clienti verificando i documenti, ma non chiediamo a chiunque entri nel centro commerciale di fornire la propria data di nascita solo per andare nell’area ristorazione."</p><p>L’approccio di Apple è diverso da quello di altre aziende e persino da quello di alcuni legislatori, che preferirebbero affidare l’applicazione delle restrizioni direttamente allo store. Apple, invece, vuole che la verifica dell’età venga gestita in modo sicuro tramite l’API, senza trasmettere informazioni sensibili agli sviluppatori.</p><div><blockquote><p>L’approccio di Apple alla verifica dell’età offre probabilmente maggiore tutela della privacy per tutti gli utenti, ma richiede un **coinvolgimento attivo dei genitori.</p><p>Avi Greengart, Techsponental</p></blockquote></div><p>Avi Greengart, fondatore di Techsponential, ha dichiarato a TechRadar: </p><p>"Apple sta cercando di trovare un equilibrio tra obbligare tutti a condividere dati per dimostrare la propria età e fornire ai genitori gli strumenti per proteggere i propri figli da contenuti inappropriati. Il suo approccio alla verifica dell’età è probabilmente migliore dal punto di vista della privacy, ma richiede un coinvolgimento attivo dei genitori. Inoltre, non affronta – e forse non può farlo – la responsabilità delle piattaforme social nel controllare i propri algoritmi per evitare danni ai minori."</p><p>L’integrazione della Declared Age Range API rientra nella strategia di Apple per rafforzare ulteriormente la gestione degli account per bambini, rendendoli più facili da creare e controllare, e aumentando la sicurezza nell’uso di dispositivi come iPhone e iPad e dei servizi collegati.</p><p>Alcuni di questi cambiamenti sono già visibili, come la selezione dell’intervallo d’età nella configurazione di un account per bambini. Tuttavia, le nuove classificazioni per età nelle app, la possibilità di modificare l’età di un account e l’introduzione dell’API per la verifica dell’età arriveranno entro la fine del 2025.</p><p>Alla fine, sarà il tempo a determinare chi avrà la responsabilità della verifica dell’età, ma è positivo vedere Apple impegnarsi per rendere più semplice la creazione di account per bambini, offrendo maggiore protezione e sicurezza. Il whitepaper completo pubblicato da Apple è disponibile qui.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google Gemini porta Deep Research su iPhone, ma solo per utenti abbonati ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli utenti iPhone che apprezzano l’assistente Gemini AI di Google ora hanno un nuovo strumento per sintetizzare informazioni dal web. La funzione Deep Research è stata aggiunta ai dispositivi iOS, ma solo per chi ha un abbonamento a Gemini Advanced. Dopo il debutto sul portale web di Gemini a dicembre, questa tecnologia è arrivata su Android all’inizio del mese e ora sbarca anche su iPhone.</p><p>Deep Research è uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che non si limita a raccogliere link, ma legge direttamente i contenuti e li organizza in un formato utile. È la prima funzione "agentica" di Gemini, il che significa che l’AI non si limita a rispondere a domande, ma gestisce interi progetti di ricerca in autonomia.</p><p>Chi ha l’app Gemini installata su iPhone e un abbonamento Advanced può attivare Deep Research selezionandolo dall’elenco dei modelli. Basta scegliere "1.5 Pro con Deep Research" accanto al più recente modello sperimentale "2.0 Flash". A quel punto, si può porre una domanda complessa e articolata, e Gemini risponderà con un piano dettagliato su come intende procedere. L’utente può modificare il metodo, eliminando o affinando parti dell’analisi, e avviare la ricerca con un semplice tocco. Da quel momento, l’AI esplora fonti, effettua più ricerche e perfeziona i risultati in tempo reale.</p><p>Non si ottiene una risposta immediata: il processo può richiedere dai cinque ai dieci minuti, o anche di più se l’argomento è particolarmente complesso. Tuttavia, non è necessario seguire tutto il processo, perché Gemini invia una notifica quando l’analisi è completata. I risultati possono poi essere consultati nella cronologia della chat, presentati sotto forma di report strutturato, con sezioni chiare, tabelle se necessarie e un elenco completo delle fonti. Per chi desidera un documento più formale, il tutto può essere esportato direttamente su Google Docs.</p><p>Google, però, non permette un uso illimitato di questa funzione. Esiste un tetto giornaliero di ricerche, e l’app segnala quanti ne restano a disposizione, per evitare che tutto il carico di lavoro venga scaricato sull’AI. Al momento, Deep Research è basato su Gemini 1.5 Pro, ma Google ha lasciato intendere che in futuro sarà integrato nel più avanzato 2.0 Pro, una volta che il modello avrà superato la fase sperimentale.</p><p>Il lancio di Deep Research su iPhone non è solo una questione di accessibilità. L’arrivo su iOS dimostra quanto Google stia puntando su Gemini per rispondere a diverse esigenze legate alla produttività. A differenza di una semplice risposta da chatbot, spesso paragonabile a un autocomplete avanzato, Deep Research cerca di riprodurre il metodo di lavoro di un ricercatore umano, scomponendo un argomento, analizzando le informazioni e restituendo un risultato strutturato.</p><p>Questa mossa è anche una risposta diretta alla competizione tra le aziende che stanno sviluppando assistenti AI sempre più sofisticati. OpenAI ha una funzione simile che porta lo stesso nome, Deep Research, e sia Meta che Apple stanno lavorando su soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Google sta chiaramente puntando su strumenti come questo per rendere Gemini un elemento indispensabile.</p><p>Deep Research è solo uno dei tanti strumenti AI che Google sta sviluppando, ma il suo impatto potrebbe essere significativo. Per chi si sente sopraffatto dalla quantità di informazioni online, questa funzione rappresenta una soluzione efficace. Non stravolgerà il modo in cui si cercano informazioni sul web, ma potrebbe rendere Gemini il punto di riferimento per la ricerca digitale del futuro.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/google-gemini-porta-deep-research-su-iphone-ma-solo-per-utenti-abbonati</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google ha reso disponibile Deep Research su iPhone per gli utenti Gemini Advanced, offrendo un assistente AI capace di raccogliere e organizzare informazioni dal web. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">JswpLWHmq9ocptCYkoSQkD</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 13 Feb 2025 08:41:00 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:52:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Gemini]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Google]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Google Gemini AI]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Google Gemini AI]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Gemini AI]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ACnYjRmTW5kqnCzoVmZyGH-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli utenti iPhone che apprezzano l’assistente Gemini AI di Google ora hanno un nuovo strumento per sintetizzare informazioni dal web. La funzione Deep Research è stata aggiunta ai dispositivi iOS, ma solo per chi ha un abbonamento a Gemini Advanced. Dopo il debutto sul portale web di Gemini a dicembre, questa tecnologia è arrivata su Android all’inizio del mese e ora sbarca anche su iPhone.</p><p>Deep Research è uno strumento basato sull’intelligenza artificiale che non si limita a raccogliere link, ma legge direttamente i contenuti e li organizza in un formato utile. È la prima funzione "agentica" di Gemini, il che significa che l’AI non si limita a rispondere a domande, ma gestisce interi progetti di ricerca in autonomia.</p><p>Chi ha l’app Gemini installata su iPhone e un abbonamento Advanced può attivare Deep Research selezionandolo dall’elenco dei modelli. Basta scegliere "1.5 Pro con Deep Research" accanto al più recente modello sperimentale "2.0 Flash". A quel punto, si può porre una domanda complessa e articolata, e Gemini risponderà con un piano dettagliato su come intende procedere. L’utente può modificare il metodo, eliminando o affinando parti dell’analisi, e avviare la ricerca con un semplice tocco. Da quel momento, l’AI esplora fonti, effettua più ricerche e perfeziona i risultati in tempo reale.</p><p>Non si ottiene una risposta immediata: il processo può richiedere dai cinque ai dieci minuti, o anche di più se l’argomento è particolarmente complesso. Tuttavia, non è necessario seguire tutto il processo, perché Gemini invia una notifica quando l’analisi è completata. I risultati possono poi essere consultati nella cronologia della chat, presentati sotto forma di report strutturato, con sezioni chiare, tabelle se necessarie e un elenco completo delle fonti. Per chi desidera un documento più formale, il tutto può essere esportato direttamente su Google Docs.</p><p>Google, però, non permette un uso illimitato di questa funzione. Esiste un tetto giornaliero di ricerche, e l’app segnala quanti ne restano a disposizione, per evitare che tutto il carico di lavoro venga scaricato sull’AI. Al momento, Deep Research è basato su Gemini 1.5 Pro, ma Google ha lasciato intendere che in futuro sarà integrato nel più avanzato 2.0 Pro, una volta che il modello avrà superato la fase sperimentale.</p><p>Il lancio di Deep Research su iPhone non è solo una questione di accessibilità. L’arrivo su iOS dimostra quanto Google stia puntando su Gemini per rispondere a diverse esigenze legate alla produttività. A differenza di una semplice risposta da chatbot, spesso paragonabile a un autocomplete avanzato, Deep Research cerca di riprodurre il metodo di lavoro di un ricercatore umano, scomponendo un argomento, analizzando le informazioni e restituendo un risultato strutturato.</p><p>Questa mossa è anche una risposta diretta alla competizione tra le aziende che stanno sviluppando assistenti AI sempre più sofisticati. OpenAI ha una funzione simile che porta lo stesso nome, Deep Research, e sia Meta che Apple stanno lavorando su soluzioni basate sull’intelligenza artificiale. Google sta chiaramente puntando su strumenti come questo per rendere Gemini un elemento indispensabile.</p><p>Deep Research è solo uno dei tanti strumenti AI che Google sta sviluppando, ma il suo impatto potrebbe essere significativo. Per chi si sente sopraffatto dalla quantità di informazioni online, questa funzione rappresenta una soluzione efficace. Non stravolgerà il modo in cui si cercano informazioni sul web, ma potrebbe rendere Gemini il punto di riferimento per la ricerca digitale del futuro.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.4: Siri diventa più intelligente con interazione visiva e controllo avanzato delle app ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>La prima beta per sviluppatori di iOS 18.4 potrebbe essere rilasciata entro la prossima settimana</strong></li><li><strong>Secondo alcune indiscrezioni, l'aggiornamento arriverà "nei prossimi giorni"</strong></li><li><strong>Tra le novità attese, Siri potrebbe ricevere la funzione di "on-screen awareness" e altre migliorie</strong></li></ul><p>iOS 18.3 ha introdotto miglioramenti legati alla Visual Intelligence e altre novità su iPhone, ma presto gli sviluppatori potranno testare iOS 18.4, un aggiornamento che, secondo le ultime indiscrezioni, porterà nuove funzionalità significative, tra cui un potenziamento di Siri.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg, noto per le sue previsioni accurate, la beta di iOS 18.4 verrà rilasciata "nei prossimi giorni", più precisamente tra la metà di questa settimana e la successiva, con una versione pubblica prevista per aprile.</p><p>Uno dei cambiamenti più attesi riguarda Siri, che diventerà più personalizzata e potrà sfruttare i dati dell’utente per rispondere alle richieste in modo più contestualizzato. Inoltre, il nuovo aggiornamento dovrebbe introdurre la "on-screen awareness", consentendo a Siri di interagire direttamente con ciò che appare sullo schermo e migliorare il controllo delle app.</p><p>Oltre ai miglioramenti dell’assistente vocale, iOS 18.4 dovrebbe includere altre novità utili. Tra queste, la funzione Priority Notifications, che utilizza l’intelligenza artificiale per evidenziare le notifiche più importanti, e una nuova serie di emoji recentemente approvata dal Unicode Consortium, tra cui l’emoji del "fight cloud" che sarà disponibile nelle chat di iMessage.</p><p>Nonostante queste migliorie, Gurman ha avvertito che Apple è ancora in ritardo rispetto alla concorrenza nel settore dell'intelligenza artificiale applicata agli assistenti vocali.</p><h2 id="un-modo-migliore-per-navigare-con-iphone">Un modo migliore per navigare con iPhone?</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/RXeOiIDNNek?start=4564" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il rilascio delle funzionalità di Apple Intelligence procede lentamente, con molte delle novità presentate al WWDC 2024 che ancora non sono arrivate sugli iPhone. Tuttavia, il prossimo aggiornamento potrebbe finalmente rendere Siri un assistente più utile e personalizzato.</p><p>Negli ultimi sei mesi, Siri ha ricevuto alcuni miglioramenti. iOS 18.1 ha introdotto la possibilità di fare domande di follow-up, mentre iOS 18.2 ha permesso a Siri di interagire con ChatGPT per la prima volta, anche se questa funzione è stata usata con cautela a causa delle risposte a volte imprecise del chatbot.</p><p>Le novità più attese restano quelle mostrate al WWDC 2024, in particolare la "on-screen awareness" e le "in-app actions", che consentiranno a Siri di riconoscere ciò che appare sullo schermo e di controllare le applicazioni, non solo quelle di Apple ma anche quelle di terze parti grazie all’App Intents API per sviluppatori.</p><p>L’integrazione con le altre applicazioni potrebbe richiedere tempo, e sarà da verificare se queste nuove funzioni saranno davvero utili nella pratica. Se il sistema funzionerà senza problemi, Siri potrebbe diventare uno strumento più comodo per usare l’iPhone, specialmente con la possibilità di digitare i comandi anziché pronunciarli.</p><p>La versione completa di iOS 18.4 dovrebbe arrivare ad aprile, ma la beta per sviluppatori darà già un’idea di quanto Siri sia migliorata e se le nuove funzioni manterranno le promesse fatte durante la conferenza dello scorso anno.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ios-18-4-siri-diventa-piu-intelligente-con-interazione-visiva-e-controllo-avanzato-delle-app</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple introduce in iOS 18.4 beta un Siri più evoluto, capace di riconoscere il contenuto sullo schermo e controllare le app in modo più intuitivo ed efficace. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kj7Lp9LTFimK6sVrPfoSn7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 10 Feb 2025 14:47:48 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 10 Feb 2025 14:48:44 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li><strong>La prima beta per sviluppatori di iOS 18.4 potrebbe essere rilasciata entro la prossima settimana</strong></li><li><strong>Secondo alcune indiscrezioni, l'aggiornamento arriverà "nei prossimi giorni"</strong></li><li><strong>Tra le novità attese, Siri potrebbe ricevere la funzione di "on-screen awareness" e altre migliorie</strong></li></ul><p>iOS 18.3 ha introdotto miglioramenti legati alla Visual Intelligence e altre novità su iPhone, ma presto gli sviluppatori potranno testare iOS 18.4, un aggiornamento che, secondo le ultime indiscrezioni, porterà nuove funzionalità significative, tra cui un potenziamento di Siri.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg, noto per le sue previsioni accurate, la beta di iOS 18.4 verrà rilasciata "nei prossimi giorni", più precisamente tra la metà di questa settimana e la successiva, con una versione pubblica prevista per aprile.</p><p>Uno dei cambiamenti più attesi riguarda Siri, che diventerà più personalizzata e potrà sfruttare i dati dell’utente per rispondere alle richieste in modo più contestualizzato. Inoltre, il nuovo aggiornamento dovrebbe introdurre la "on-screen awareness", consentendo a Siri di interagire direttamente con ciò che appare sullo schermo e migliorare il controllo delle app.</p><p>Oltre ai miglioramenti dell’assistente vocale, iOS 18.4 dovrebbe includere altre novità utili. Tra queste, la funzione Priority Notifications, che utilizza l’intelligenza artificiale per evidenziare le notifiche più importanti, e una nuova serie di emoji recentemente approvata dal Unicode Consortium, tra cui l’emoji del "fight cloud" che sarà disponibile nelle chat di iMessage.</p><p>Nonostante queste migliorie, Gurman ha avvertito che Apple è ancora in ritardo rispetto alla concorrenza nel settore dell'intelligenza artificiale applicata agli assistenti vocali.</p><h2 id="un-modo-migliore-per-navigare-con-iphone">Un modo migliore per navigare con iPhone?</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/RXeOiIDNNek?start=4564" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Il rilascio delle funzionalità di Apple Intelligence procede lentamente, con molte delle novità presentate al WWDC 2024 che ancora non sono arrivate sugli iPhone. Tuttavia, il prossimo aggiornamento potrebbe finalmente rendere Siri un assistente più utile e personalizzato.</p><p>Negli ultimi sei mesi, Siri ha ricevuto alcuni miglioramenti. iOS 18.1 ha introdotto la possibilità di fare domande di follow-up, mentre iOS 18.2 ha permesso a Siri di interagire con ChatGPT per la prima volta, anche se questa funzione è stata usata con cautela a causa delle risposte a volte imprecise del chatbot.</p><p>Le novità più attese restano quelle mostrate al WWDC 2024, in particolare la "on-screen awareness" e le "in-app actions", che consentiranno a Siri di riconoscere ciò che appare sullo schermo e di controllare le applicazioni, non solo quelle di Apple ma anche quelle di terze parti grazie all’App Intents API per sviluppatori.</p><p>L’integrazione con le altre applicazioni potrebbe richiedere tempo, e sarà da verificare se queste nuove funzioni saranno davvero utili nella pratica. Se il sistema funzionerà senza problemi, Siri potrebbe diventare uno strumento più comodo per usare l’iPhone, specialmente con la possibilità di digitare i comandi anziché pronunciarli.</p><p>La versione completa di iOS 18.4 dovrebbe arrivare ad aprile, ma la beta per sviluppatori darà già un’idea di quanto Siri sia migliorata e se le nuove funzioni manterranno le promesse fatte durante la conferenza dello scorso anno.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18.3: aggiornamenti per Visual Intelligence, Apple Music e nuove correzioni di bug ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>iOS 18.3 è ora disponibile per tutti i dispositivi compatibili con iOS 18 e, sebbene non introduca cambiamenti radicali come iOS 18.2 (che ha portato importanti aggiornamenti a Apple Intelligence), porta comunque alcuni miglioramenti degni di nota.</p><p>L&apos;aggiornamento si concentra principalmente sul potenziamento delle funzionalità dell&apos;Intelligenza Visiva, offrendo miglioramenti nell&apos;analisi delle immagini e nell&apos;integrazione con altre app. Inoltre, alcune delle principali applicazioni di Apple, tra cui Apple Music e Siri, ricevono correzioni di bug che migliorano stabilità e prestazioni.</p><p>Di seguito trovate un riepilogo di tutte le novità di iOS 18.3 e dei miglioramenti che introduce per l’esperienza su iPhone. Se siete ancora su iOS 17 e volete aggiornare, vi spieghiamo come scaricare iOS 18 e cosa fare in caso di problemi durante l’installazione.</p><h2 id="apple-intelligence-abilitata-per-impostazione-predefinita">Apple Intelligence abilitata per impostazione predefinita</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi" name="iOS182-2" alt="An iPhone, iPad and MacBook on a blue and green background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La novità più rilevante di iOS 18.3 è che Apple Intelligence viene attivata automaticamente. Per accedere alle funzioni AI, è comunque necessario possedere un iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max, iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max. Se in passato non avevate abilitato queste funzioni manualmente, con questo aggiornamento verranno attivate di default.</p><p>Fino a ora, per utilizzare strumenti come Genmoji, Image Playground, Writing Tools o Siri con ChatGPT, bisognava attivarli manualmente dalle Impostazioni. Con iOS 18.3, invece, non sarà più necessario farlo.</p><p>Se però preferite non utilizzare Apple Intelligence, potete sempre disattivarla dalle Impostazioni (alla voce Apple Intelligence & Siri) e selezionare quali funzioni lasciare attive. In particolare, potete decidere se mantenere attivi il riassunto delle email e l’integrazione di ChatGPT con Siri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="95hopM9uQKr6pSQymtwKKM" name="05b66170-6ed6-11ef-bcf9-64fbd9391b32" alt="Visual Intelligence identifying a dog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95hopM9uQKr6pSQymtwKKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1242" height="699" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti di iPhone 16 e iPhone 15 Pro, iOS 18.3 introduce un significativo miglioramento a Visual Intelligence, la risposta di Apple a Google Lens.</p><p>Nella sua versione iniziale, questa funzione permetteva di identificare luoghi e oggetti attraverso il controllo della fotocamera. Con il nuovo aggiornamento, però, è in grado di riconoscere anche razze di cani, specie di piante e persino estrarre informazioni su eventi da volantini e manifesti.</p><p>Abbiamo testato Visual Intelligence 2.0 e, sebbene la sua capacità di raccogliere dettagli su data, ora e luogo possa essere incostante, è sorprendentemente precisa nel distinguere, ad esempio, un Labrador da un Barboncino.</p><h2 id="miglioramenti-alla-calcolatrice">Miglioramenti alla calcolatrice</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM" name="calculator currency.jpg" alt="The calculator app interface in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra novità, forse meno entusiasmante ma utile per tutti gli iPhone compatibili con iOS 18.3, riguarda l&apos;app Calcolatrice. Ora è possibile toccare due volte il tasto uguale per ripetere l&apos;ultima operazione matematica.</p><p>Può sembrare un dettaglio da poco, ma è una funzione utile, soprattutto per calcoli ripetitivi come quelli legati agli interessi composti. Curiosamente, Apple l&apos;aveva rimossa con iOS 18, quindi questo aggiornamento ripristina una funzionalità che molti utenti trovavano pratica.</p><h2 id="correzioni-di-bug-e-aggiornamenti-di-sicurezza">Correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi" name="Maybe-hero.jpg" alt="iOS 18 1 hands on Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come di consueto, iOS 18.3 introduce una serie di correzioni di bug e miglioramenti della sicurezza, rendendolo un aggiornamento consigliato per tutti gli utenti.</p><p>Tra i problemi risolti, uno riguardava la tastiera Siri, che in alcuni casi scompariva quando si utilizzava la funzione Digita a Siri. Un altro bug fastidioso faceva sì che l’audio di Apple Music continuasse a riprodursi anche dopo la chiusura dell’app.</p><p>Inoltre, l’aggiornamento chiude una vulnerabilità nell’app Foto che poteva permettere l’accesso alle immagini anche con l’iPhone bloccato, una falla di sicurezza che ora è stata risolta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-3-aggiornamenti-per-visual-intelligence-apple-music-e-nuove-correzioni-di-bug</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo riassunto i principali aggiornamenti e correzioni di bug di iOS 18.3. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">sVjzD6qHiZgcHMoCJmmqzP</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 30 Jan 2025 09:27:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:40 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones on a blue and red background running Apple Intelligence]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JNJTcXfPoYrQFP6m38gkPn-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>iOS 18.3 è ora disponibile per tutti i dispositivi compatibili con iOS 18 e, sebbene non introduca cambiamenti radicali come iOS 18.2 (che ha portato importanti aggiornamenti a Apple Intelligence), porta comunque alcuni miglioramenti degni di nota.</p><p>L&apos;aggiornamento si concentra principalmente sul potenziamento delle funzionalità dell&apos;Intelligenza Visiva, offrendo miglioramenti nell&apos;analisi delle immagini e nell&apos;integrazione con altre app. Inoltre, alcune delle principali applicazioni di Apple, tra cui Apple Music e Siri, ricevono correzioni di bug che migliorano stabilità e prestazioni.</p><p>Di seguito trovate un riepilogo di tutte le novità di iOS 18.3 e dei miglioramenti che introduce per l’esperienza su iPhone. Se siete ancora su iOS 17 e volete aggiornare, vi spieghiamo come scaricare iOS 18 e cosa fare in caso di problemi durante l’installazione.</p><h2 id="apple-intelligence-abilitata-per-impostazione-predefinita">Apple Intelligence abilitata per impostazione predefinita</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi" name="iOS182-2" alt="An iPhone, iPad and MacBook on a blue and green background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LH3smbuYpQXFiyQdnv6Gfi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>La novità più rilevante di iOS 18.3 è che Apple Intelligence viene attivata automaticamente. Per accedere alle funzioni AI, è comunque necessario possedere un iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, iPhone 16 Pro Max, iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max. Se in passato non avevate abilitato queste funzioni manualmente, con questo aggiornamento verranno attivate di default.</p><p>Fino a ora, per utilizzare strumenti come Genmoji, Image Playground, Writing Tools o Siri con ChatGPT, bisognava attivarli manualmente dalle Impostazioni. Con iOS 18.3, invece, non sarà più necessario farlo.</p><p>Se però preferite non utilizzare Apple Intelligence, potete sempre disattivarla dalle Impostazioni (alla voce Apple Intelligence & Siri) e selezionare quali funzioni lasciare attive. In particolare, potete decidere se mantenere attivi il riassunto delle email e l’integrazione di ChatGPT con Siri.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1242px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="95hopM9uQKr6pSQymtwKKM" name="05b66170-6ed6-11ef-bcf9-64fbd9391b32" alt="Visual Intelligence identifying a dog" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/95hopM9uQKr6pSQymtwKKM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1242" height="699" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti di iPhone 16 e iPhone 15 Pro, iOS 18.3 introduce un significativo miglioramento a Visual Intelligence, la risposta di Apple a Google Lens.</p><p>Nella sua versione iniziale, questa funzione permetteva di identificare luoghi e oggetti attraverso il controllo della fotocamera. Con il nuovo aggiornamento, però, è in grado di riconoscere anche razze di cani, specie di piante e persino estrarre informazioni su eventi da volantini e manifesti.</p><p>Abbiamo testato Visual Intelligence 2.0 e, sebbene la sua capacità di raccogliere dettagli su data, ora e luogo possa essere incostante, è sorprendentemente precisa nel distinguere, ad esempio, un Labrador da un Barboncino.</p><h2 id="miglioramenti-alla-calcolatrice">Miglioramenti alla calcolatrice</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM" name="calculator currency.jpg" alt="The calculator app interface in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iKRaDxDe7v2VkuoqAVRsCM-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Un&apos;altra novità, forse meno entusiasmante ma utile per tutti gli iPhone compatibili con iOS 18.3, riguarda l&apos;app Calcolatrice. Ora è possibile toccare due volte il tasto uguale per ripetere l&apos;ultima operazione matematica.</p><p>Può sembrare un dettaglio da poco, ma è una funzione utile, soprattutto per calcoli ripetitivi come quelli legati agli interessi composti. Curiosamente, Apple l&apos;aveva rimossa con iOS 18, quindi questo aggiornamento ripristina una funzionalità che molti utenti trovavano pratica.</p><h2 id="correzioni-di-bug-e-aggiornamenti-di-sicurezza">Correzioni di bug e aggiornamenti di sicurezza</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi" name="Maybe-hero.jpg" alt="iOS 18 1 hands on Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q9NAwZQkt5DroNK9EhkPxi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Lance Ulanoff)</span></figcaption></figure><p>Come di consueto, iOS 18.3 introduce una serie di correzioni di bug e miglioramenti della sicurezza, rendendolo un aggiornamento consigliato per tutti gli utenti.</p><p>Tra i problemi risolti, uno riguardava la tastiera Siri, che in alcuni casi scompariva quando si utilizzava la funzione Digita a Siri. Un altro bug fastidioso faceva sì che l’audio di Apple Music continuasse a riprodursi anche dopo la chiusura dell’app.</p><p>Inoltre, l’aggiornamento chiude una vulnerabilità nell’app Foto che poteva permettere l’accesso alle immagini anche con l’iPhone bloccato, una falla di sicurezza che ora è stata risolta.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple Intelligence: i prossimi aggiornamenti iOS e macOS la attiveranno automaticamente ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se state aspettando funzionalità come Genmoji, Image Playground, riepiloghi delle notifiche personalizzabili e la possibilità di gestire queste opzioni per singola applicazione, la prossima versione di iOS e macOS porterà queste novità ai dispositivi Apple dotati di Apple Intelligence.</p><p>Come riportato da 9to5Mac nelle ultime versioni beta per sviluppatori di iOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, la nuova versione del sistema operativo attiverà automaticamente Apple Intelligence. Questo significa che, se il vostro iPhone, Mac o iPad supporta le funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, queste saranno abilitate di default. Se preferite non utilizzarle, sarà necessario disattivarle manualmente dalle impostazioni.</p><p>Nonostante ciò, l&apos;attivazione non sarà una sorpresa: durante l&apos;onboarding dopo l&apos;aggiornamento, Apple spiegherà chiaramente che le funzioni di Apple Intelligence sono attive e quali benefici portano.</p><p>Attualmente, Apple Intelligence include un Siri migliorato (anche se non ancora il tanto atteso salto generazionale previsto per il 2025), strumenti per la scrittura, integrazione con ChatGPT, Image Playground, la funzione "Clean Up" in Foto, Memorie personalizzate sempre in Foto, e la nuova funzione Genmoji, tra le altre innovazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Apple ha annunciato nelle note di rilascio della beta di iOS 18.3 che, per gli utenti nuovi o che aggiornano i propri dispositivi a questa versione, Apple Intelligence sarà attivata automaticamente durante l&apos;onboarding dell&apos;iPhone. Una volta configurato il dispositivo, gli utenti avranno accesso alle funzionalità di Apple Intelligence. Per disattivare questa suite di funzioni, sarà necessario andare nel pannello delle impostazioni di Apple Intelligence e Siri e disabilitare l&apos;opzione corrispondente.</p><p>Questa decisione di attivazione automatica segue il lancio iniziale di Apple Intelligence, avvenuto il 28 ottobre 2024 con l&apos;uscita di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Molte delle funzionalità incluse nella suite, come Genmoji e Image Playground, sono ancora in fase beta nelle versioni attuali e Apple invita gli utenti a fornire feedback per migliorare ulteriormente l’esperienza.</p><p>La Release Candidate di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, distribuita oggi agli sviluppatori, non introduce le nuove funzionalità di Apple Intelligence che sono state annunciate e molto attese. Al contrario, questa versione si concentra sulla correzione di bug e su un maggiore controllo della funzione Riepilogo notifiche, oggetto di critiche da parte di alcuni utenti nelle versioni precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;ultima versione del software, i riepiloghi per le app di notizie e intrattenimento sono ora disattivati per impostazione predefinita. Tuttavia, è possibile gestire questa funzione per ogni singola app attraverso le impostazioni, dove saranno evidenziate con uno stile diverso per indicare che la funzione è ancora in fase beta.</p><p>Con il rilascio della release candidate delle beta per sviluppatori di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, è probabile che la versione beta pubblica segua a breve, con una release completa per tutti i dispositivi idonei nel prossimo futuro.</p><p>Se non avete ancora attivato Apple Intelligence, sappiate che questi aggiornamenti la abiliteranno automaticamente. E mentre esplorate le nuove funzionalità, assicuratevi di divertirvi a creare genmoji: la creatività è al centro dell&apos;esperienza con Apple Intelligence.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-intelligence-i-prossimi-aggiornamenti-ios-e-macos-la-attiveranno-automaticamente</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il prossimo aggiornamento di iOS e macOS di Apple attiverà l'Apple Intelligence sul vostro dispositivo, se è in grado di eseguirlo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gpDSon7Qt8yHth7zmDe3kW</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 22 Jan 2025 09:16:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:12 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock/Qubix Studio]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Se state aspettando funzionalità come Genmoji, Image Playground, riepiloghi delle notifiche personalizzabili e la possibilità di gestire queste opzioni per singola applicazione, la prossima versione di iOS e macOS porterà queste novità ai dispositivi Apple dotati di Apple Intelligence.</p><p>Come riportato da 9to5Mac nelle ultime versioni beta per sviluppatori di iOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, la nuova versione del sistema operativo attiverà automaticamente Apple Intelligence. Questo significa che, se il vostro iPhone, Mac o iPad supporta le funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, queste saranno abilitate di default. Se preferite non utilizzarle, sarà necessario disattivarle manualmente dalle impostazioni.</p><p>Nonostante ciò, l&apos;attivazione non sarà una sorpresa: durante l&apos;onboarding dopo l&apos;aggiornamento, Apple spiegherà chiaramente che le funzioni di Apple Intelligence sono attive e quali benefici portano.</p><p>Attualmente, Apple Intelligence include un Siri migliorato (anche se non ancora il tanto atteso salto generazionale previsto per il 2025), strumenti per la scrittura, integrazione con ChatGPT, Image Playground, la funzione "Clean Up" in Foto, Memorie personalizzate sempre in Foto, e la nuova funzione Genmoji, tra le altre innovazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Apple ha annunciato nelle note di rilascio della beta di iOS 18.3 che, per gli utenti nuovi o che aggiornano i propri dispositivi a questa versione, Apple Intelligence sarà attivata automaticamente durante l&apos;onboarding dell&apos;iPhone. Una volta configurato il dispositivo, gli utenti avranno accesso alle funzionalità di Apple Intelligence. Per disattivare questa suite di funzioni, sarà necessario andare nel pannello delle impostazioni di Apple Intelligence e Siri e disabilitare l&apos;opzione corrispondente.</p><p>Questa decisione di attivazione automatica segue il lancio iniziale di Apple Intelligence, avvenuto il 28 ottobre 2024 con l&apos;uscita di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1. Molte delle funzionalità incluse nella suite, come Genmoji e Image Playground, sono ancora in fase beta nelle versioni attuali e Apple invita gli utenti a fornire feedback per migliorare ulteriormente l’esperienza.</p><p>La Release Candidate di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, distribuita oggi agli sviluppatori, non introduce le nuove funzionalità di Apple Intelligence che sono state annunciate e molto attese. Al contrario, questa versione si concentra sulla correzione di bug e su un maggiore controllo della funzione Riepilogo notifiche, oggetto di critiche da parte di alcuni utenti nelle versioni precedenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5" name="IMG_1348" alt="iOS 18.3 Notification summaries on iPhone 16 Pro Max" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kjHJtgNGbfLMeV6RiBWya5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Apple)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;ultima versione del software, i riepiloghi per le app di notizie e intrattenimento sono ora disattivati per impostazione predefinita. Tuttavia, è possibile gestire questa funzione per ogni singola app attraverso le impostazioni, dove saranno evidenziate con uno stile diverso per indicare che la funzione è ancora in fase beta.</p><p>Con il rilascio della release candidate delle beta per sviluppatori di iOS 18.3, iPadOS 18.3 e macOS Sequoia 15.3, è probabile che la versione beta pubblica segua a breve, con una release completa per tutti i dispositivi idonei nel prossimo futuro.</p><p>Se non avete ancora attivato Apple Intelligence, sappiate che questi aggiornamenti la abiliteranno automaticamente. E mentre esplorate le nuove funzionalità, assicuratevi di divertirvi a creare genmoji: la creatività è al centro dell&apos;esperienza con Apple Intelligence.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone 17 e iOS 19: in arrivo un redesign per l’app Fotocamera ispirato a Vision Pro ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;app Fotocamera, una delle più utilizzate su iPhone, potrebbe subire un importante rinnovamento con il lancio di iOS 19 e dell&apos;iPhone 17, previsti entro l&apos;anno. Secondo Front Page Tech, riportato da MacRumors, l&apos;interfaccia sarà resa più fluida e dinamica, adattandosi in modo intuitivo alle diverse modalità, come le foto panoramiche o i video in slow-motion.</p><p>Il mirino continuerà a occupare la maggior parte dello schermo, ma le opzioni per configurare risoluzione e impostazioni dei video saranno più accessibili. Questi controlli appariranno in pannelli a discesa nella parte superiore del display, semplificando l&apos;interazione con l&apos;app.</p><p>Front Page Tech sottolinea che la nuova interfaccia, caratterizzata da fluidità e pannelli traslucidi, richiama il design di visionOS, il sistema operativo del dispositivo Apple Vision Pro. È possibile che questo approccio al design venga esteso anche ad altre parti di iOS 19, suggerendo un&apos;evoluzione significativa dell&apos;esperienza utente complessiva.</p><h2 id="ios-incontra-visionos">iOS incontra visionOS</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/HaP_q9W3AQE" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Lo scorso anno si era parlato di una possibile riprogettazione di iOS 18 ispirata a VisionOS, ma non si è concretizzata. Tuttavia, sembra che Apple stia ancora valutando l&apos;idea di avvicinare il software dell&apos;iPhone al design e alle funzionalità del software Vision Pro.</p><p>Non c&apos;è nulla di confermato al momento, nemmeno dall&apos;informatore Jon Prosser, che nel video di Front Page Tech ha espresso incertezza sui cambiamenti previsti. Quello che sappiamo è che Apple è già al lavoro sugli aggiornamenti di iOS 19, che saranno presentati ufficialmente per la prima volta a giugno durante la WWDC (Worldwide Developers Conference). Il programma beta dovrebbe seguire poco dopo, con il rilascio completo previsto per settembre, in coincidenza con il lancio dell&apos;iPhone 17.</p><p>Finora, le indiscrezioni su iOS 19 sono state scarse, ma sembra che tutti gli iPhone compatibili con iOS 18 potranno eseguire anche la nuova versione. Inoltre, è probabile che vedremo miglioramenti significativi nelle funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, che potrebbero rappresentare una delle novità chiave del prossimo aggiornamento.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-17-e-ios-19-in-arrivo-un-redesign-per-lapp-fotocamera-ispirato-a-vision-pro</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sono trapelate nuove informazioni su ciò che Apple ha in programma per l'aggiornamento del software dell'iPhone di quest'anno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">iPDVBaGCxWjRBUqJNxMsV5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R8VXwD9qELgrAD5DGxuo2E-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 20 Jan 2025 08:32:25 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R8VXwD9qELgrAD5DGxuo2E-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPhone 16 Pro will be one of the first phones in line for iOS 19]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro REVIEW]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Pro REVIEW]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/R8VXwD9qELgrAD5DGxuo2E-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>L&apos;app Fotocamera, una delle più utilizzate su iPhone, potrebbe subire un importante rinnovamento con il lancio di iOS 19 e dell&apos;iPhone 17, previsti entro l&apos;anno. Secondo Front Page Tech, riportato da MacRumors, l&apos;interfaccia sarà resa più fluida e dinamica, adattandosi in modo intuitivo alle diverse modalità, come le foto panoramiche o i video in slow-motion.</p><p>Il mirino continuerà a occupare la maggior parte dello schermo, ma le opzioni per configurare risoluzione e impostazioni dei video saranno più accessibili. Questi controlli appariranno in pannelli a discesa nella parte superiore del display, semplificando l&apos;interazione con l&apos;app.</p><p>Front Page Tech sottolinea che la nuova interfaccia, caratterizzata da fluidità e pannelli traslucidi, richiama il design di visionOS, il sistema operativo del dispositivo Apple Vision Pro. È possibile che questo approccio al design venga esteso anche ad altre parti di iOS 19, suggerendo un&apos;evoluzione significativa dell&apos;esperienza utente complessiva.</p><h2 id="ios-incontra-visionos">iOS incontra visionOS</h2><div class="youtube-video" data-nosnippet ><div class="video-aspect-box"><iframe data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://www.youtube-nocookie.com/embed/HaP_q9W3AQE" allowfullscreen></iframe></div></div><p>Lo scorso anno si era parlato di una possibile riprogettazione di iOS 18 ispirata a VisionOS, ma non si è concretizzata. Tuttavia, sembra che Apple stia ancora valutando l&apos;idea di avvicinare il software dell&apos;iPhone al design e alle funzionalità del software Vision Pro.</p><p>Non c&apos;è nulla di confermato al momento, nemmeno dall&apos;informatore Jon Prosser, che nel video di Front Page Tech ha espresso incertezza sui cambiamenti previsti. Quello che sappiamo è che Apple è già al lavoro sugli aggiornamenti di iOS 19, che saranno presentati ufficialmente per la prima volta a giugno durante la WWDC (Worldwide Developers Conference). Il programma beta dovrebbe seguire poco dopo, con il rilascio completo previsto per settembre, in coincidenza con il lancio dell&apos;iPhone 17.</p><p>Finora, le indiscrezioni su iOS 19 sono state scarse, ma sembra che tutti gli iPhone compatibili con iOS 18 potranno eseguire anche la nuova versione. Inoltre, è probabile che vedremo miglioramenti significativi nelle funzionalità di intelligenza artificiale di Apple, che potrebbero rappresentare una delle novità chiave del prossimo aggiornamento.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone: ora è possibile impostare le vibrazioni personalizzate ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli smartphone moderni ci sommergono ogni giorno di notifiche, quindi strumenti per gestirle e darle priorità possono fare davvero la differenza. Una funzione utile dell’iPhone è la possibilità di impostare vibrazioni personalizzate per contatti specifici, consentendo di riconoscere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio senza nemmeno guardare lo schermo.</p><p>Questa funzionalità permette di capire immediatamente se è una persona importante con cui vale la pena interrompere ciò che state facendo, semplicemente dal modo in cui il telefono vibra nella vostra tasca o su un tavolo. È un’idea semplice, ma efficace, per distinguere tra notifiche urgenti e quelle che possono aspettare.</p><p>Inoltre, la personalizzazione non si ferma qui: è possibile assegnare anche suonerie e toni di testo specifici ai contatti, rendendo questa opzione utile anche quando il telefono non è in modalità silenziosa. Sorprendentemente, però, la possibilità di personalizzare le vibrazioni sembra essere una funzione meno conosciuta, nonostante sia estremamente pratica e facile da configurare.</p><h2 id="impostare-una-vibrazione-personalizzata">Impostare una vibrazione personalizzata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ" name="01-tap" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per personalizzare le vibrazioni per un contatto sul vostro iPhone, basta seguire alcuni semplici passaggi. Innanzitutto, aprite l&apos;app Contatti, trovate la persona per cui volete impostare una vibrazione unica e toccate Modifica in alto a destra. Questo vi porterà alla schermata dove potete aggiornare le informazioni del contatto, come numero di telefono o indirizzo, ma in questo caso ci concentreremo sulla personalizzazione delle vibrazioni.</p><p>Per iniziare, selezionate Ringtone se volete personalizzare la vibrazione per le chiamate, oppure Text Tone per i messaggi. All&apos;interno di queste opzioni troverete una sezione chiamata Haptics. Qui potrete scegliere tra una serie di modelli di vibrazione preimpostati, ma la vera magia si trova nell’opzione Create New Vibration, che vi permette di creare uno schema tutto vostro.</p><p>Creare un modello di vibrazione è divertente e creativo. Una volta selezionata l&apos;opzione, potete premere e rilasciare il dito sullo schermo per comporre la sequenza desiderata. È un po’ come scrivere in codice Morse: tocchi brevi e lunghi si trasformano in vibrazioni di diversa intensità e durata. Potete visualizzare la vostra creazione attraverso i punti e le linee che appaiono sullo schermo. Se vi sembra tutto a posto, toccate Stop per fermare la registrazione.</p><p>Prima di salvare, potete riascoltare il vostro modello di vibrazione toccando Play o ricominciare da capo con Record. Quando siete soddisfatti, toccate Salva, date un nome alla vibrazione e confermate. Ora il vostro schema personalizzato sarà disponibile e potrà essere assegnato a uno o più contatti.</p><p>Questa funzione è un ottimo modo per distinguere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio, anche quando il telefono è in modalità silenziosa. Inoltre, potete creare modelli personalizzati per gruppi di persone, come la famiglia o gli amici, rendendo ancora più immediato capire chi vi sta cercando senza nemmeno guardare lo schermo.</p><h2 id="altre-impostazioni-di-contatto-personalizzate">Altre impostazioni di contatto personalizzate</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc" name="02-name" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Name your vibrations and you can find them again later </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla possibilità di personalizzare le vibrazioni, l&apos;iPhone offre altre opzioni interessanti per rendere unica l&apos;esperienza delle notifiche, accessibili sempre dal pulsante Modifica nella pagina di un contatto. Se il telefono non è impostato solo sulla vibrazione, potete scegliere toni personalizzati per chiamate e messaggi.</p><p>Toccando Ringtone, avrete accesso a una serie di suonerie preimpostate fornite da Apple. È sufficiente selezionare una voce dall&apos;elenco per ascoltarne l&apos;anteprima. Se desiderate qualcosa di diverso, potete scegliere Tone Store per esplorare ulteriori opzioni, acquistabili tramite quello che una volta era l&apos;iTunes Store. Qui troverete suonerie ispirate a musica, film e altri temi celebri.</p><p>La personalizzazione non si limita alle chiamate. Con l&apos;opzione Text Tone, potete selezionare suoni personalizzati per gli avvisi dei messaggi. Anche in questo caso, Apple fornisce una selezione preimpostata, ma è possibile accedere al Tone Store per aggiungere nuove tonalità, come il famoso bip di R2-D2 dai film di Star Wars.</p><p>Se desiderate un tocco ancora più personale, è possibile creare una suoneria completamente personalizzata. Tuttavia, questo processo richiede qualche passaggio in più e potrebbe risultare complesso. Per chi è interessato, Apple offre una guida ufficiale che illustra come caricare e utilizzare suonerie create ad hoc.</p><p>Grazie alle vibrazioni e alle suonerie personalizzate, potete rendere davvero unico il vostro iPhone. Queste opzioni vi permettono non solo di distinguervi, ma anche di sapere chi vi sta contattando ancor prima di guardare lo schermo. Un modo pratico e creativo per aggiungere un tocco personale al vostro dispositivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/iphone-ora-e-possibile-impostare-le-vibrazioni-personalizzate</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Utilizzate vibrazioni personalizzate ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">57yjjphDiQFCts9kDFyySR</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 23 Dec 2024 08:54:24 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Get some custom alerts set up on your iPhone 16]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 16 in a hand]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 16 in a hand]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G73LhCb3uzw7wR85KFjdcT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli smartphone moderni ci sommergono ogni giorno di notifiche, quindi strumenti per gestirle e darle priorità possono fare davvero la differenza. Una funzione utile dell’iPhone è la possibilità di impostare vibrazioni personalizzate per contatti specifici, consentendo di riconoscere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio senza nemmeno guardare lo schermo.</p><p>Questa funzionalità permette di capire immediatamente se è una persona importante con cui vale la pena interrompere ciò che state facendo, semplicemente dal modo in cui il telefono vibra nella vostra tasca o su un tavolo. È un’idea semplice, ma efficace, per distinguere tra notifiche urgenti e quelle che possono aspettare.</p><p>Inoltre, la personalizzazione non si ferma qui: è possibile assegnare anche suonerie e toni di testo specifici ai contatti, rendendo questa opzione utile anche quando il telefono non è in modalità silenziosa. Sorprendentemente, però, la possibilità di personalizzare le vibrazioni sembra essere una funzione meno conosciuta, nonostante sia estremamente pratica e facile da configurare.</p><h2 id="impostare-una-vibrazione-personalizzata">Impostare una vibrazione personalizzata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ" name="01-tap" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JuwxThJ4Reg3ypz5VfLpFZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Per personalizzare le vibrazioni per un contatto sul vostro iPhone, basta seguire alcuni semplici passaggi. Innanzitutto, aprite l&apos;app Contatti, trovate la persona per cui volete impostare una vibrazione unica e toccate Modifica in alto a destra. Questo vi porterà alla schermata dove potete aggiornare le informazioni del contatto, come numero di telefono o indirizzo, ma in questo caso ci concentreremo sulla personalizzazione delle vibrazioni.</p><p>Per iniziare, selezionate Ringtone se volete personalizzare la vibrazione per le chiamate, oppure Text Tone per i messaggi. All&apos;interno di queste opzioni troverete una sezione chiamata Haptics. Qui potrete scegliere tra una serie di modelli di vibrazione preimpostati, ma la vera magia si trova nell’opzione Create New Vibration, che vi permette di creare uno schema tutto vostro.</p><p>Creare un modello di vibrazione è divertente e creativo. Una volta selezionata l&apos;opzione, potete premere e rilasciare il dito sullo schermo per comporre la sequenza desiderata. È un po’ come scrivere in codice Morse: tocchi brevi e lunghi si trasformano in vibrazioni di diversa intensità e durata. Potete visualizzare la vostra creazione attraverso i punti e le linee che appaiono sullo schermo. Se vi sembra tutto a posto, toccate Stop per fermare la registrazione.</p><p>Prima di salvare, potete riascoltare il vostro modello di vibrazione toccando Play o ricominciare da capo con Record. Quando siete soddisfatti, toccate Salva, date un nome alla vibrazione e confermate. Ora il vostro schema personalizzato sarà disponibile e potrà essere assegnato a uno o più contatti.</p><p>Questa funzione è un ottimo modo per distinguere chi vi sta chiamando o mandando un messaggio, anche quando il telefono è in modalità silenziosa. Inoltre, potete creare modelli personalizzati per gruppi di persone, come la famiglia o gli amici, rendendo ancora più immediato capire chi vi sta cercando senza nemmeno guardare lo schermo.</p><h2 id="altre-impostazioni-di-contatto-personalizzate">Altre impostazioni di contatto personalizzate</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc" name="02-name" alt="iPhone custom vibration" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZmCXg8prZEdqsbQ2nijvAc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Name your vibrations and you can find them again later </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Oltre alla possibilità di personalizzare le vibrazioni, l&apos;iPhone offre altre opzioni interessanti per rendere unica l&apos;esperienza delle notifiche, accessibili sempre dal pulsante Modifica nella pagina di un contatto. Se il telefono non è impostato solo sulla vibrazione, potete scegliere toni personalizzati per chiamate e messaggi.</p><p>Toccando Ringtone, avrete accesso a una serie di suonerie preimpostate fornite da Apple. È sufficiente selezionare una voce dall&apos;elenco per ascoltarne l&apos;anteprima. Se desiderate qualcosa di diverso, potete scegliere Tone Store per esplorare ulteriori opzioni, acquistabili tramite quello che una volta era l&apos;iTunes Store. Qui troverete suonerie ispirate a musica, film e altri temi celebri.</p><p>La personalizzazione non si limita alle chiamate. Con l&apos;opzione Text Tone, potete selezionare suoni personalizzati per gli avvisi dei messaggi. Anche in questo caso, Apple fornisce una selezione preimpostata, ma è possibile accedere al Tone Store per aggiungere nuove tonalità, come il famoso bip di R2-D2 dai film di Star Wars.</p><p>Se desiderate un tocco ancora più personale, è possibile creare una suoneria completamente personalizzata. Tuttavia, questo processo richiede qualche passaggio in più e potrebbe risultare complesso. Per chi è interessato, Apple offre una guida ufficiale che illustra come caricare e utilizzare suonerie create ad hoc.</p><p>Grazie alle vibrazioni e alle suonerie personalizzate, potete rendere davvero unico il vostro iPhone. Queste opzioni vi permettono non solo di distinguervi, ma anche di sapere chi vi sta contattando ancor prima di guardare lo schermo. Un modo pratico e creativo per aggiungere un tocco personale al vostro dispositivo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18: tutte le novità e i dispositivi compatibili ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha lanciato ufficialmente iOS 18 durante la WWDC 2024, e l&apos;atteso aggiornamento software è ora disponibile per il download sui dispositivi compatibili. Giunto alla versione 18.2, l&apos;ultimo aggiornamento introduce importanti miglioramenti nelle app principali dell&apos;iPhone, come Mail, Messaggi, Foto, Mappe e Portafoglio.</p><p>Inoltre, iOS 18 porta con sé una serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, disponibili esclusivamente sui modelli di punta come iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e i dispositivi della linea iPhone 16, grazie alla suite Apple Intelligence.</p><p>Di seguito troverete le informazioni essenziali su iOS 18: date di rilascio, nuove funzionalità principali e l&apos;elenco dei dispositivi compatibili. Se volete provare l&apos;aggiornamento, ecco una guida su come scaricare iOS 18 sul vostro dispositivo.</p><h2 id="tagliare-la-corda">Tagliare la corda</h2><ul><li>Che cos'è? L'ultima versione principale di iOS</li><li>Quando è uscita? 16 settembre 2024</li><li>Quanto costa? È un aggiornamento gratuito</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-data-d-uscita"><span>iOS 18: Data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ" name="WWDC2024.jpg" alt="Vision Pro, iOS 18 and Apple Watch shots from WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 è stato rilasciato per i dispositivi compatibili il 16 settembre 2024, dopo essere stato annunciato ufficialmente durante la WWDC 2024 il 10 giugno 2024.</p><p>Tra l&apos;annuncio e il rilascio, Apple ha reso disponibili diverse versioni beta di iOS 18, offrendo a sviluppatori e utenti la possibilità di testare in anticipo alcune delle funzionalità principali introdotte con l&apos;aggiornamento.</p><p>Dopo il debutto, Apple ha continuato a migliorare il sistema operativo con due aggiornamenti iterativi: iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre 2024, e iOS 18.2, rilasciato l&apos;11 dicembre 2024. Questi aggiornamenti hanno apportato ulteriori miglioramenti e affinamenti all&apos;esperienza offerta da iOS 18.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-caratteristiche"><span>iOS 18: Caratteristiche </span></h3><p>Ecco alcune delle più importanti e migliori funzionalità introdotte con iOS 18. Per una panoramica completa, è possibile consultare il PDF ufficiale di Apple dedicato alle novità di iOS 18.</p><h2 id="apple-intelligence">Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1007px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6" name="apple int.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1007" height="566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Intelligenza Apple, invece di essere introdotta con il lancio iniziale di iOS 18, è arrivata con l&apos;aggiornamento iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre, almeno negli Stati Uniti.</p><p>Questa nuova suite di funzionalità è stata resa disponibile sui modelli iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e sulla linea iPhone 16. Include strumenti avanzati come un Siri potenziato, sintesi del testo, assistenza nella scrittura e creazione di immagini generative.</p><p>Per un elenco completo delle funzionalità offerte da Apple Intelligence, è possibile visitare il nostro hub dedicato.</p><h2 id="app-foto-ridisegnata">App Foto ridisegnata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1010px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.48%;"><img id="9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5" name="groups.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1010" height="530" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Foto per iPhone riceve una delle "più grandi riprogettazioni di sempre". L&apos;interfaccia è stata ottimizzata per unificare in un&apos;unica vista sia la griglia delle foto che quella delle date, rendendo più semplice e veloce trovare l&apos;immagine desiderata. Inoltre, ora è possibile applicare filtri per categorie specifiche, come screenshot o gruppi, per una navigazione ancora più mirata.</p><p>Una novità significativa è l&apos;introduzione dell&apos;album "Recuperati", che raccoglie tutte le foto e i video non inclusi nella galleria principale. Questa funzione, secondo Apple, aiuta a ridurre il rischio di corruzione del database e di eventuali problemi con le app di terze parti.</p><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-iniziale">Personalizzazione avanzata della schermata iniziale</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, gli utenti possono finalmente personalizzare la disposizione delle icone delle app e dei widget in modo più flessibile. Per la prima volta, è possibile posizionare le app nella parte inferiore o sui lati dello schermo, lasciando spazio libero per visualizzare meglio lo sfondo.</p><p>Inoltre, iOS 18 introduce una nuova modalità scura per le icone delle app, che può essere attivata per un look più elegante e rilassante per gli occhi. È anche possibile aggiungere sfumature di colore alle icone, offrendo un ulteriore livello di personalizzazione per adattare l&apos;interfaccia ai propri gusti.</p><h2 id="aggiornamenti-del-centro-di-controllo">Aggiornamenti del Centro di controllo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, il Centro di controllo riceve un importante aggiornamento che migliora l&apos;organizzazione e la personalizzazione. Ora è possibile suddividere il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinti, come Media e Home, consentendo un accesso più rapido e mirato alle funzionalità desiderate. Inoltre, i widget del Centro di controllo possono essere ridimensionati, offrendo una maggiore flessibilità nella disposizione e nell&apos;uso dello spazio.</p><p>Un&apos;altra novità introdotta con iOS 18 è la possibilità di modificare i widget del Centro di controllo che compaiono sulla schermata di blocco. Questa funzionalità consente di avere sempre a portata di mano i controlli e le informazioni più rilevanti, direttamente dalla schermata di blocco del dispositivo.</p><h2 id="aggiornamenti-dei-messaggi">Aggiornamenti dei messaggi</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Beg8PqbEownR3WKkYSeiC5-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cm9NWMTjwFx7YJQFVTBCmE-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption>You'll be able to send messages via satellite in iOS 18 <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Messaggi introduce nuove e utili funzionalità per migliorare l&apos;esperienza di comunicazione. Ora è possibile reagire ai messaggi con qualsiasi emoji, offrendo più opzioni per esprimersi. Inoltre, si può programmare l&apos;invio di un messaggio a un orario specifico, perfetto per chi desidera organizzarsi meglio.</p><p>Un&apos;altra aggiunta significativa è la nuova formattazione del testo, che consente di sottolineare, barrare, mettere in grassetto i messaggi e applicare effetti come l&apos;increspatura.</p><p>iOS 18 porta anche il supporto per lo standard RCS, rendendo l&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con utenti non Apple, migliorando la compatibilità e la qualità delle conversazioni.</p><p>Infine, Apple ha esteso le funzionalità satellitari sugli iPhone compatibili, permettendo di inviare messaggi via satellite in assenza di connessioni cellulari o Wi-Fi. Questa opzione rappresenta un vantaggio notevole, soprattutto in situazioni di emergenza o in aree remote.</p><h2 id="una-nuova-app-per-le-password">Una nuova app per le password</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa" name="New Passwords app on macOS Sequoia_Security Alerts.jpg" alt="Apple Passwords app - Security Alerts" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, arriva una nuova app predefinita per iPhone: <strong>Passwords</strong>. Questa applicazione serve come archivio centralizzato per gestire in modo sicuro tutte le password, chiavi di accesso e codici di verifica degli utenti.</p><p>Oltre a custodire queste informazioni preziose, Passwords include funzionalità avanzate come avvisi per password deboli o notifiche nel caso in cui i propri dati siano stati coinvolti in una violazione della sicurezza.</p><p>L&apos;app è progettata con un alto livello di sicurezza, proteggendo tutti i dati con crittografia end-to-end. Inoltre, le informazioni salvate possono essere bloccate con l&apos;autenticazione tramite Touch ID o Face ID, garantendo un ulteriore livello di protezione e tranquillità.</p><h2 id="categorizzazione-della-posta">Categorizzazione della posta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6224px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS" name="shutterstock_2361153321 (1)-min.jpg" alt="The Mail app displayed on an iPhone screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6224" height="3501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / sdx15)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;aggiornamento iOS 18.2, l&apos;app Mail utilizza la migliorata elaborazione sul dispositivo di Apple per classificare automaticamente le e-mail in quattro categorie: Primarie, Transazioni, Aggiornamenti e Promozioni.</p><p>Questa organizzazione permette di gestire la posta in modo più efficace, facilitando l&apos;accesso alle e-mail più importanti. Inoltre, l&apos;app introduce i digest, riassunti chiari e concisi che aiutano a individuare rapidamente i messaggi rilevanti, semplificando ulteriormente la gestione della posta.</p><h2 id="aggiornamenti-del-portafoglio">Aggiornamenti del portafoglio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1006px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.80%;"><img id="UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT" name="tap to cash.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1006" height="501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Wallet introduce la funzione "tap to cash", progettata per semplificare i pagamenti tra amici. Questa nuova opzione rende più immediato l&apos;invio e la ricezione di denaro direttamente dall&apos;app.</p><p>Inoltre, i biglietti per alcuni eventi sono stati aggiornati con un design più dinamico, offrendo un aspetto visivamente più accattivante e intuitivo.</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><p>Con iOS 18, l&apos;autenticazione Face ID diventa un&apos;opzione disponibile per tutte le app dell&apos;iPhone, ampliando la protezione precedentemente limitata ad app come Note e quelle bancarie. Questa funzionalità offre un ulteriore livello di sicurezza per qualsiasi applicazione installata.</p><p>Un&apos;altra novità è la possibilità di nascondere le app, spostandole in una cartella dedicata chiamata App nascoste, per garantire una maggiore privacy e organizzazione.</p><h2 id="un-aggiornamento-per-la-riserva-di-carica">Un aggiornamento per la riserva di carica</h2><p>Anche se non è stata ufficialmente annunciata da Apple, la prima beta di iOS 18 ha svelato un aggiornamento interessante per la funzione Riserva di energia dell&apos;iPhone 15. Questa funzione, che permette di accedere alle schede e di localizzare il dispositivo anche quando la batteria è completamente esaurita, ora mostra anche l&apos;ora. Si presume quindi che questa novità sia stata inclusa nella versione finale di iOS 18.</p><h2 id="matematica-in-qualsiasi-campo-di-testo">Matematica in qualsiasi campo di testo</h2><p>Con iOS 18, potrebbe non essere più necessario utilizzare una calcolatrice. Inserendo un problema matematico in qualsiasi campo di testo, il sistema operativo è in grado di calcolarlo automaticamente, offrendo una soluzione immediata.</p><h2 id="scegliete-il-vostro-hub-domestico">Scegliete il vostro hub domestico</h2><p>Con iOS 18, se possedete più dispositivi che possono funzionare come hub Home, ora potete scegliere manualmente quale utilizzare. Questa funzione consente di selezionare l&apos;opzione più adatta e veloce, garantendo una gestione ottimale della vostra casa intelligente.</p><h2 id="riprese-video-senza-mettere-in-pausa-l-apos-audio">Riprese video senza mettere in pausa l&apos;audio</h2><p>Con iOS 18, registrare video con l&apos;iPhone diventa più pratico. In passato, l&apos;utilizzo della modalità videocamera interrompeva automaticamente la riproduzione di musica, podcast o altri contenuti audio. Ora, invece, è possibile registrare video senza mettere in pausa l&apos;audio, un cambiamento semplice ma molto apprezzato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-compatibilita"><span>iOS 18: Compatibilità</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi" name="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Apple ha confermato che iOS 18 e le sue successive iterazioni sono compatibili con tutti gli iPhone successivi all&apos;iPhone XS, ovvero qualsiasi dispositivo dotato di chipset A12 Bionic o più recente. Questi requisiti sono identici a quelli richiesti per iOS 17.</p><p>Tuttavia, è importante sottolineare che le funzionalità di Apple Intelligence sono limitate ai modelli più recenti, tra cui la linea iPhone 16, l&apos;iPhone 15 Pro e l&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Di seguito è riportato l&apos;elenco completo degli iPhone compatibili con iOS 18. Per ulteriori dettagli, inclusa la compatibilità con iPadOS 18, potete consultare il nostro approfondimento dedicato alla compatibilità con iOS 18 e iPadOS 18.</p><ul><li>iPhone 16</li><li>iPhone 16 Plus</li><li>iPhone 16 Pro</li><li>iPhone 16 Pro Max</li><li>iPhone 15</li><li>iPhone 15 Plus</li><li>iPhone 15 Pro</li><li>iPhone 15 Pro Max</li><li>iPhone 14</li><li>iPhone 14 Plus</li><li>iPhone 14 Pro</li><li>iPhone 14 Pro Max</li><li>iPhone 13</li><li>iPhone 13 mini</li><li>iPhone 13 Pro</li><li>iPhone 13 Pro Max</li><li>iPhone 12</li><li>iPhone 12 mini</li><li>iPhone 12 Pro</li><li>iPhone 12 Pro Max</li><li>iPhone 11</li><li>iPhone 11 Pro</li><li>iPhone 11 Pro Max</li><li>iPhone XS</li><li>iPhone XS Max</li><li>iPhone XR</li><li>iPhone SE (2nd generazione)</li><li>iPhone SE (3rd generazione)</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutte-le-novita-e-i-dispositivi-compatibili</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 18 è ora disponibile per il download. Ecco tutto quello che c'è da sapere sull'ultimo aggiornamento dell'iPhone di Apple. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">9mci9kRKmx4wJNCSqKntNP</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNogiAFC663UZFkuCFo2oX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Dec 2024 09:14:18 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNogiAFC663UZFkuCFo2oX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iOS 18]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iOS 18]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iOS 18]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNogiAFC663UZFkuCFo2oX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha lanciato ufficialmente iOS 18 durante la WWDC 2024, e l&apos;atteso aggiornamento software è ora disponibile per il download sui dispositivi compatibili. Giunto alla versione 18.2, l&apos;ultimo aggiornamento introduce importanti miglioramenti nelle app principali dell&apos;iPhone, come Mail, Messaggi, Foto, Mappe e Portafoglio.</p><p>Inoltre, iOS 18 porta con sé una serie di nuove funzionalità basate sull’intelligenza artificiale, disponibili esclusivamente sui modelli di punta come iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e i dispositivi della linea iPhone 16, grazie alla suite Apple Intelligence.</p><p>Di seguito troverete le informazioni essenziali su iOS 18: date di rilascio, nuove funzionalità principali e l&apos;elenco dei dispositivi compatibili. Se volete provare l&apos;aggiornamento, ecco una guida su come scaricare iOS 18 sul vostro dispositivo.</p><h2 id="tagliare-la-corda">Tagliare la corda</h2><ul><li>Che cos'è? L'ultima versione principale di iOS</li><li>Quando è uscita? 16 settembre 2024</li><li>Quanto costa? È un aggiornamento gratuito</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-data-d-uscita"><span>iOS 18: Data d'uscita </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ" name="WWDC2024.jpg" alt="Vision Pro, iOS 18 and Apple Watch shots from WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 è stato rilasciato per i dispositivi compatibili il 16 settembre 2024, dopo essere stato annunciato ufficialmente durante la WWDC 2024 il 10 giugno 2024.</p><p>Tra l&apos;annuncio e il rilascio, Apple ha reso disponibili diverse versioni beta di iOS 18, offrendo a sviluppatori e utenti la possibilità di testare in anticipo alcune delle funzionalità principali introdotte con l&apos;aggiornamento.</p><p>Dopo il debutto, Apple ha continuato a migliorare il sistema operativo con due aggiornamenti iterativi: iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre 2024, e iOS 18.2, rilasciato l&apos;11 dicembre 2024. Questi aggiornamenti hanno apportato ulteriori miglioramenti e affinamenti all&apos;esperienza offerta da iOS 18.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-caratteristiche"><span>iOS 18: Caratteristiche </span></h3><p>Ecco alcune delle più importanti e migliori funzionalità introdotte con iOS 18. Per una panoramica completa, è possibile consultare il PDF ufficiale di Apple dedicato alle novità di iOS 18.</p><h2 id="apple-intelligence">Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1007px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6" name="apple int.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KSdrrFmbvxtZkha9zzdqY6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1007" height="566" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;Intelligenza Apple, invece di essere introdotta con il lancio iniziale di iOS 18, è arrivata con l&apos;aggiornamento iOS 18.1, disponibile dal 28 ottobre, almeno negli Stati Uniti.</p><p>Questa nuova suite di funzionalità è stata resa disponibile sui modelli iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max e sulla linea iPhone 16. Include strumenti avanzati come un Siri potenziato, sintesi del testo, assistenza nella scrittura e creazione di immagini generative.</p><p>Per un elenco completo delle funzionalità offerte da Apple Intelligence, è possibile visitare il nostro hub dedicato.</p><h2 id="app-foto-ridisegnata">App Foto ridisegnata</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1010px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.48%;"><img id="9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5" name="groups.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1010" height="530" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Foto per iPhone riceve una delle "più grandi riprogettazioni di sempre". L&apos;interfaccia è stata ottimizzata per unificare in un&apos;unica vista sia la griglia delle foto che quella delle date, rendendo più semplice e veloce trovare l&apos;immagine desiderata. Inoltre, ora è possibile applicare filtri per categorie specifiche, come screenshot o gruppi, per una navigazione ancora più mirata.</p><p>Una novità significativa è l&apos;introduzione dell&apos;album "Recuperati", che raccoglie tutte le foto e i video non inclusi nella galleria principale. Questa funzione, secondo Apple, aiuta a ridurre il rischio di corruzione del database e di eventuali problemi con le app di terze parti.</p><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-iniziale">Personalizzazione avanzata della schermata iniziale</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, gli utenti possono finalmente personalizzare la disposizione delle icone delle app e dei widget in modo più flessibile. Per la prima volta, è possibile posizionare le app nella parte inferiore o sui lati dello schermo, lasciando spazio libero per visualizzare meglio lo sfondo.</p><p>Inoltre, iOS 18 introduce una nuova modalità scura per le icone delle app, che può essere attivata per un look più elegante e rilassante per gli occhi. È anche possibile aggiungere sfumature di colore alle icone, offrendo un ulteriore livello di personalizzazione per adattare l&apos;interfaccia ai propri gusti.</p><h2 id="aggiornamenti-del-centro-di-controllo">Aggiornamenti del Centro di controllo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, il Centro di controllo riceve un importante aggiornamento che migliora l&apos;organizzazione e la personalizzazione. Ora è possibile suddividere il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinti, come Media e Home, consentendo un accesso più rapido e mirato alle funzionalità desiderate. Inoltre, i widget del Centro di controllo possono essere ridimensionati, offrendo una maggiore flessibilità nella disposizione e nell&apos;uso dello spazio.</p><p>Un&apos;altra novità introdotta con iOS 18 è la possibilità di modificare i widget del Centro di controllo che compaiono sulla schermata di blocco. Questa funzionalità consente di avere sempre a portata di mano i controlli e le informazioni più rilevanti, direttamente dalla schermata di blocco del dispositivo.</p><h2 id="aggiornamenti-dei-messaggi">Aggiornamenti dei messaggi</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Beg8PqbEownR3WKkYSeiC5-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cm9NWMTjwFx7YJQFVTBCmE-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption>You'll be able to send messages via satellite in iOS 18 <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Messaggi introduce nuove e utili funzionalità per migliorare l&apos;esperienza di comunicazione. Ora è possibile reagire ai messaggi con qualsiasi emoji, offrendo più opzioni per esprimersi. Inoltre, si può programmare l&apos;invio di un messaggio a un orario specifico, perfetto per chi desidera organizzarsi meglio.</p><p>Un&apos;altra aggiunta significativa è la nuova formattazione del testo, che consente di sottolineare, barrare, mettere in grassetto i messaggi e applicare effetti come l&apos;increspatura.</p><p>iOS 18 porta anche il supporto per lo standard RCS, rendendo l&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con utenti non Apple, migliorando la compatibilità e la qualità delle conversazioni.</p><p>Infine, Apple ha esteso le funzionalità satellitari sugli iPhone compatibili, permettendo di inviare messaggi via satellite in assenza di connessioni cellulari o Wi-Fi. Questa opzione rappresenta un vantaggio notevole, soprattutto in situazioni di emergenza o in aree remote.</p><h2 id="una-nuova-app-per-le-password">Una nuova app per le password</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa" name="New Passwords app on macOS Sequoia_Security Alerts.jpg" alt="Apple Passwords app - Security Alerts" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mVhTsSsjr3iqNCHygpoeVa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, arriva una nuova app predefinita per iPhone: <strong>Passwords</strong>. Questa applicazione serve come archivio centralizzato per gestire in modo sicuro tutte le password, chiavi di accesso e codici di verifica degli utenti.</p><p>Oltre a custodire queste informazioni preziose, Passwords include funzionalità avanzate come avvisi per password deboli o notifiche nel caso in cui i propri dati siano stati coinvolti in una violazione della sicurezza.</p><p>L&apos;app è progettata con un alto livello di sicurezza, proteggendo tutti i dati con crittografia end-to-end. Inoltre, le informazioni salvate possono essere bloccate con l&apos;autenticazione tramite Touch ID o Face ID, garantendo un ulteriore livello di protezione e tranquillità.</p><h2 id="categorizzazione-della-posta">Categorizzazione della posta</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6224px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS" name="shutterstock_2361153321 (1)-min.jpg" alt="The Mail app displayed on an iPhone screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yuu7c3d7fVfaemtkqh8bCS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6224" height="3501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock / sdx15)</span></figcaption></figure><p>Con l&apos;aggiornamento iOS 18.2, l&apos;app Mail utilizza la migliorata elaborazione sul dispositivo di Apple per classificare automaticamente le e-mail in quattro categorie: Primarie, Transazioni, Aggiornamenti e Promozioni.</p><p>Questa organizzazione permette di gestire la posta in modo più efficace, facilitando l&apos;accesso alle e-mail più importanti. Inoltre, l&apos;app introduce i digest, riassunti chiari e concisi che aiutano a individuare rapidamente i messaggi rilevanti, semplificando ulteriormente la gestione della posta.</p><h2 id="aggiornamenti-del-portafoglio">Aggiornamenti del portafoglio</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1006px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.80%;"><img id="UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT" name="tap to cash.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1006" height="501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18, l&apos;app Wallet introduce la funzione "tap to cash", progettata per semplificare i pagamenti tra amici. Questa nuova opzione rende più immediato l&apos;invio e la ricezione di denaro direttamente dall&apos;app.</p><p>Inoltre, i biglietti per alcuni eventi sono stati aggiornati con un design più dinamico, offrendo un aspetto visivamente più accattivante e intuitivo.</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><p>Con iOS 18, l&apos;autenticazione Face ID diventa un&apos;opzione disponibile per tutte le app dell&apos;iPhone, ampliando la protezione precedentemente limitata ad app come Note e quelle bancarie. Questa funzionalità offre un ulteriore livello di sicurezza per qualsiasi applicazione installata.</p><p>Un&apos;altra novità è la possibilità di nascondere le app, spostandole in una cartella dedicata chiamata App nascoste, per garantire una maggiore privacy e organizzazione.</p><h2 id="un-aggiornamento-per-la-riserva-di-carica">Un aggiornamento per la riserva di carica</h2><p>Anche se non è stata ufficialmente annunciata da Apple, la prima beta di iOS 18 ha svelato un aggiornamento interessante per la funzione Riserva di energia dell&apos;iPhone 15. Questa funzione, che permette di accedere alle schede e di localizzare il dispositivo anche quando la batteria è completamente esaurita, ora mostra anche l&apos;ora. Si presume quindi che questa novità sia stata inclusa nella versione finale di iOS 18.</p><h2 id="matematica-in-qualsiasi-campo-di-testo">Matematica in qualsiasi campo di testo</h2><p>Con iOS 18, potrebbe non essere più necessario utilizzare una calcolatrice. Inserendo un problema matematico in qualsiasi campo di testo, il sistema operativo è in grado di calcolarlo automaticamente, offrendo una soluzione immediata.</p><h2 id="scegliete-il-vostro-hub-domestico">Scegliete il vostro hub domestico</h2><p>Con iOS 18, se possedete più dispositivi che possono funzionare come hub Home, ora potete scegliere manualmente quale utilizzare. Questa funzione consente di selezionare l&apos;opzione più adatta e veloce, garantendo una gestione ottimale della vostra casa intelligente.</p><h2 id="riprese-video-senza-mettere-in-pausa-l-apos-audio">Riprese video senza mettere in pausa l&apos;audio</h2><p>Con iOS 18, registrare video con l&apos;iPhone diventa più pratico. In passato, l&apos;utilizzo della modalità videocamera interrompeva automaticamente la riproduzione di musica, podcast o altri contenuti audio. Ora, invece, è possibile registrare video senza mettere in pausa l&apos;audio, un cambiamento semplice ma molto apprezzato.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-compatibilita"><span>iOS 18: Compatibilità</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi" name="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Apple ha confermato che iOS 18 e le sue successive iterazioni sono compatibili con tutti gli iPhone successivi all&apos;iPhone XS, ovvero qualsiasi dispositivo dotato di chipset A12 Bionic o più recente. Questi requisiti sono identici a quelli richiesti per iOS 17.</p><p>Tuttavia, è importante sottolineare che le funzionalità di Apple Intelligence sono limitate ai modelli più recenti, tra cui la linea iPhone 16, l&apos;iPhone 15 Pro e l&apos;iPhone 15 Pro Max.</p><p>Di seguito è riportato l&apos;elenco completo degli iPhone compatibili con iOS 18. Per ulteriori dettagli, inclusa la compatibilità con iPadOS 18, potete consultare il nostro approfondimento dedicato alla compatibilità con iOS 18 e iPadOS 18.</p><ul><li>iPhone 16</li><li>iPhone 16 Plus</li><li>iPhone 16 Pro</li><li>iPhone 16 Pro Max</li><li>iPhone 15</li><li>iPhone 15 Plus</li><li>iPhone 15 Pro</li><li>iPhone 15 Pro Max</li><li>iPhone 14</li><li>iPhone 14 Plus</li><li>iPhone 14 Pro</li><li>iPhone 14 Pro Max</li><li>iPhone 13</li><li>iPhone 13 mini</li><li>iPhone 13 Pro</li><li>iPhone 13 Pro Max</li><li>iPhone 12</li><li>iPhone 12 mini</li><li>iPhone 12 Pro</li><li>iPhone 12 Pro Max</li><li>iPhone 11</li><li>iPhone 11 Pro</li><li>iPhone 11 Pro Max</li><li>iPhone XS</li><li>iPhone XS Max</li><li>iPhone XR</li><li>iPhone SE (2nd generazione)</li><li>iPhone SE (3rd generazione)</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Nausea in macchina? La funzione segreta di iOS 18 può aiutarvi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sono cresciuta soffrendo di mal d&apos;auto e sono abbastanza sicura di aver trasmesso questa "predilezione" ai miei figli. Ho un ricordo vivido di mio figlio più piccolo che vomitava su un computer portatile. L&apos;avevo posizionato su una piattaforma tra i sedili anteriori per permettere a entrambi i bambini di guardare i video durante un lungo viaggio in auto.</p><p>Sebbene la tecnologia sia migliorata e ora guardiamo video, leggiamo email, messaggi e social media sui nostri smartphone, la nausea non è diminuita. Questo perché non è cambiato nulla a livello fisiologico.</p><p>Gli scienziati spiegano che il mal d&apos;auto può verificarsi quando ciò che si sta guardando non corrisponde al movimento percepito dal corpo. Il nostro sistema vestibolare, situato nell&apos;orecchio interno, è responsabile di percepire il movimento. Quando questa biologia che rileva il movimento si "scollega" dai dati che arrivano dagli occhi, alcuni di noi si sentono molto male.</p><div><blockquote><p>Questo è il tipo di funzione che cambia la vita.</p></blockquote></div><p>Ecco perché non riesco a lavorare in un&apos;auto in movimento. Le fermate, le partenze, le curve e i tornanti mi sembrano tutti movimenti nelle orecchie, mentre cerco di fissare lo schermo di un computer portatile o di un iPhone che non si muove. Almeno quando facciamo un viaggio in auto per le vacanze, di solito sono io a guidare, quindi non devo preoccuparmi di come lavorare senza avere il mal d&apos;auto.</p><p>Questa era la normalità, finché non mi sono ricordato di un aggiornamento poco discusso di iOS 18 (e iPadOS 18): Vehicle Motion Cues. Rilasciato senza clamore o menzione durante la WWDC 2024 dello scorso giugno, questa funzione è quella che cambia la vita e, a mio avviso, dovrebbe avere un cartellone pubblicitario a Times Square.</p><p>Nascosta tra le opzioni di accessibilità, Vehicle Motion Cues è destinata a chiunque soffra di mal d&apos;auto nei veicoli in movimento. È possibile attivarla manualmente o impostarla in modo che si avvii automaticamente quando il telefono rileva che ci si trova in un veicolo in movimento.</p><p>Quando attivata, Vehicle Motion Cues aggiunge otto piccoli punti neri intorno al bordo del display. Questi punti si muovono delicatamente con il movimento dell&apos;auto, mentre l&apos;immagine sottostante del display rimane fissa. Questo aiuta a contrastare la discontinuità tra il display immobile e il movimento dell&apos;auto percepito dall&apos;orecchio interno.</p><p>È impossibile catturare questi punti su uno screenshot. Scompaiono nell&apos;immagine finale, il che mi fa pensare che Apple stia facendo qualcosa di speciale per separare questi indizi dall&apos;attività visibile sullo schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1552px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.59%;"><img id="5WhZaLF7wkYHL6B7wUKTVH" name="Vehcile-Motion-Cues" alt="How to find and setup of Vehicle Motion Cues." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5WhZaLF7wkYHL6B7wUKTVH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1552" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene otto puntini che si muovono in modo quasi impercettibile possano sembrare una soluzione troppo semplice a un problema complesso, la scienza che sta alla base di questa funzionalità è solida. Un rapporto di ScienceDirect del 2024, intitolato "Motion sickness countermeasures for autonomous driving: Trends and future directions" (Tendenze e direzioni future), osserva che "uno dei principali fattori alla base della [cinetosi], come accettato dalla letteratura, è l&apos;incongruenza visivo-vestibolare causata dalla diminuzione della visione dell&apos;ambiente circostante il veicolo quando i passeggeri si dedicano a compiti diversi dalla guida (o semplicemente scelgono di non guardare fuori). Fornire ai passeggeri indizi visivi che anticipino il movimento futuro dell&apos;auto sembra essere una strategia affidabile per prevenire la SM."</p><p>In conclusione, l&apos;introduzione di questa funzione in iOS 18 rappresenta un piccolo, ma significativo passo avanti nella lotta contro il mal d&apos;auto, una condizione che molti di noi affrontano ogni giorno. Questo aggiornamento, sebbene sottovalutato, offre una soluzione innovativa che sfrutta la scienza del movimento per ridurre l&apos;incongruenza tra ciò che vediamo e ciò che percepiamo fisicamente. Con l’aggiunta di indizi visivi sottili che si muovono in sincronia con il veicolo, Apple ha trovato un modo per aiutare chi soffre di cinetosi, rendendo i lunghi viaggi più confortevoli e meno debilitanti. Seppur semplice, questa funzione potrebbe trasformarsi in una risorsa essenziale per chi, come me, ha sempre lottato con il mal d&apos;auto. Un piccolo gesto che potrebbe fare una grande differenza nei nostri viaggi quotidiani.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/nausea-in-macchina-la-funzione-segreta-di-ios-18-puo-aiutarvi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 18 ha una funzione nascosta che vi aiuterà a combattere il mal d'auto. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ZZCuNiyQGyXyHHXzqAmqGf</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CTZLtHAPMHzdSm9H5HwPvX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 28 Nov 2024 09:11:56 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CTZLtHAPMHzdSm9H5HwPvX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Getty Images]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Car sick]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Car sick]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Car sick]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CTZLtHAPMHzdSm9H5HwPvX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sono cresciuta soffrendo di mal d&apos;auto e sono abbastanza sicura di aver trasmesso questa "predilezione" ai miei figli. Ho un ricordo vivido di mio figlio più piccolo che vomitava su un computer portatile. L&apos;avevo posizionato su una piattaforma tra i sedili anteriori per permettere a entrambi i bambini di guardare i video durante un lungo viaggio in auto.</p><p>Sebbene la tecnologia sia migliorata e ora guardiamo video, leggiamo email, messaggi e social media sui nostri smartphone, la nausea non è diminuita. Questo perché non è cambiato nulla a livello fisiologico.</p><p>Gli scienziati spiegano che il mal d&apos;auto può verificarsi quando ciò che si sta guardando non corrisponde al movimento percepito dal corpo. Il nostro sistema vestibolare, situato nell&apos;orecchio interno, è responsabile di percepire il movimento. Quando questa biologia che rileva il movimento si "scollega" dai dati che arrivano dagli occhi, alcuni di noi si sentono molto male.</p><div><blockquote><p>Questo è il tipo di funzione che cambia la vita.</p></blockquote></div><p>Ecco perché non riesco a lavorare in un&apos;auto in movimento. Le fermate, le partenze, le curve e i tornanti mi sembrano tutti movimenti nelle orecchie, mentre cerco di fissare lo schermo di un computer portatile o di un iPhone che non si muove. Almeno quando facciamo un viaggio in auto per le vacanze, di solito sono io a guidare, quindi non devo preoccuparmi di come lavorare senza avere il mal d&apos;auto.</p><p>Questa era la normalità, finché non mi sono ricordato di un aggiornamento poco discusso di iOS 18 (e iPadOS 18): Vehicle Motion Cues. Rilasciato senza clamore o menzione durante la WWDC 2024 dello scorso giugno, questa funzione è quella che cambia la vita e, a mio avviso, dovrebbe avere un cartellone pubblicitario a Times Square.</p><p>Nascosta tra le opzioni di accessibilità, Vehicle Motion Cues è destinata a chiunque soffra di mal d&apos;auto nei veicoli in movimento. È possibile attivarla manualmente o impostarla in modo che si avvii automaticamente quando il telefono rileva che ci si trova in un veicolo in movimento.</p><p>Quando attivata, Vehicle Motion Cues aggiunge otto piccoli punti neri intorno al bordo del display. Questi punti si muovono delicatamente con il movimento dell&apos;auto, mentre l&apos;immagine sottostante del display rimane fissa. Questo aiuta a contrastare la discontinuità tra il display immobile e il movimento dell&apos;auto percepito dall&apos;orecchio interno.</p><p>È impossibile catturare questi punti su uno screenshot. Scompaiono nell&apos;immagine finale, il che mi fa pensare che Apple stia facendo qualcosa di speciale per separare questi indizi dall&apos;attività visibile sullo schermo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1552px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:69.59%;"><img id="5WhZaLF7wkYHL6B7wUKTVH" name="Vehcile-Motion-Cues" alt="How to find and setup of Vehicle Motion Cues." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5WhZaLF7wkYHL6B7wUKTVH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1552" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sebbene otto puntini che si muovono in modo quasi impercettibile possano sembrare una soluzione troppo semplice a un problema complesso, la scienza che sta alla base di questa funzionalità è solida. Un rapporto di ScienceDirect del 2024, intitolato "Motion sickness countermeasures for autonomous driving: Trends and future directions" (Tendenze e direzioni future), osserva che "uno dei principali fattori alla base della [cinetosi], come accettato dalla letteratura, è l&apos;incongruenza visivo-vestibolare causata dalla diminuzione della visione dell&apos;ambiente circostante il veicolo quando i passeggeri si dedicano a compiti diversi dalla guida (o semplicemente scelgono di non guardare fuori). Fornire ai passeggeri indizi visivi che anticipino il movimento futuro dell&apos;auto sembra essere una strategia affidabile per prevenire la SM."</p><p>In conclusione, l&apos;introduzione di questa funzione in iOS 18 rappresenta un piccolo, ma significativo passo avanti nella lotta contro il mal d&apos;auto, una condizione che molti di noi affrontano ogni giorno. Questo aggiornamento, sebbene sottovalutato, offre una soluzione innovativa che sfrutta la scienza del movimento per ridurre l&apos;incongruenza tra ciò che vediamo e ciò che percepiamo fisicamente. Con l’aggiunta di indizi visivi sottili che si muovono in sincronia con il veicolo, Apple ha trovato un modo per aiutare chi soffre di cinetosi, rendendo i lunghi viaggi più confortevoli e meno debilitanti. Seppur semplice, questa funzione potrebbe trasformarsi in una risorsa essenziale per chi, come me, ha sempre lottato con il mal d&apos;auto. Un piccolo gesto che potrebbe fare una grande differenza nei nostri viaggi quotidiani.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Google Chrome su iOS: arrivano 4 nuovi aggiornamenti per migliorare ricerca e acquisti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Miglioramenti in arrivo per Chrome per iOS</li><li>Google Lens migliora le ricerche</li><li>Integrazioni più strette con altre app di Google</li></ul><p>Se utilizzate Google Chrome sul vostro iPhone, ci sono quattro aggiornamenti appena annunciati che potrebbero interessarvi. Questi includono miglioramenti nella ricerca con Google Lens, nuove funzionalità per lo shopping online e integrazioni con Google Drive, Google Photos e Google Maps.</p><p>In primo luogo, come spiegato nel post ufficiale del <a href="https://blog.google/products/chrome/chrome-ios-updates-november-2024/">blog di Google</a>, arriva un aggiornamento per Google Lens. Ora è possibile eseguire ricerche con Google Lens all&apos;interno di Chrome per iOS utilizzando una foto dalla fotocamera o dalla galleria. Basta toccare la casella di ricerca e poi l&apos;icona di Google Lens. Il nuovo aggiornamento consente di affinare ulteriormente la ricerca aggiungendo del testo. Per esempio, se avete una foto di una felpa, potete digitare un colore per restringere i risultati della ricerca. Oppure, se avete una foto di un luogo, potete aggiungere una domanda come "Dove si trova questo posto?" per ottenere risposte più precise.</p><p>In secondo luogo, arriva una nuova funzione chiamata "Shopping Insights", per ora disponibile solo negli Stati Uniti. Se state visualizzando un prodotto in Chrome che Google sa essere in vendita online con uno sconto, vedrete una notifica nella barra degli indirizzi che dice "Buon affare ora", accompagnata da una piccola icona blu e bianca. Toccando l&apos;icona, potrete visualizzare la cronologia dei prezzi del prodotto nel tempo.</p><h2 id="cercherete-sempre-con-google">Cercherete sempre con Google</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6" name="ChromeiOSNovupdate-1" alt="A phone on a blue background showing Google Chrome on iOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Le altre modifiche riguardano il miglioramento dell&apos;integrazione tra Chrome per iOS e gli altri servizi Google. Ora è possibile salvare file e foto direttamente su Google Drive o Google Foto, evitando così di occupare spazio sull&apos;iPhone. Per farlo, basta selezionare l&apos;opzione Google Drive quando si salva un file, oppure premere a lungo su un&apos;immagine e scegliere Google Foto nel menu a comparsa.</p><p>Inoltre, c&apos;è un aggiornamento per Google Maps. In passato, Chrome per iOS permetteva di visualizzare una mappa in un pop-up senza aprire Google Maps, ma ora il processo è stato semplificato: basta un solo tocco. Chrome rileva e evidenzia automaticamente gli indirizzi presenti nelle pagine web.</p><p>Come per la funzione Shopping Insights, anche l&apos;aggiornamento di Google Maps non sarà immediatamente disponibile in tutte le regioni. Google ha dichiarato che entrambe le funzioni saranno estese progressivamente a più aree, quindi è consigliabile tenere d&apos;occhio gli aggiornamenti. Assicuratevi di aggiornare Chrome per iOS alla versione più recente per usufruire di queste novità il prima possibile.</p><p>Va anche ricordato che tutte queste funzionalità, o funzionalità molto simili, sono già disponibili in Chrome per Android. Quindi, se possedete un dispositivo con il sistema operativo mobile di Google, non vi state perdendo nulla.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/google-chrome-su-ios-arrivano-4-nuovi-aggiornamenti-per-migliorare-ricerca-e-acquisti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Si prevede un miglioramento delle integrazioni con Google Foto, Google Drive, Google Maps e Google Lens. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ZvgEzzNJ9ooUKVLmb2Jj8</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2TdiBQAnNXmAhsbmNfZgc6-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 13 Nov 2024 09:09:34 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2TdiBQAnNXmAhsbmNfZgc6-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Google]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Improvements are coming for shopping and file saving]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Two phones on a blue background showing Google Chrome on iOS]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two phones on a blue background showing Google Chrome on iOS]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2TdiBQAnNXmAhsbmNfZgc6-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Miglioramenti in arrivo per Chrome per iOS</li><li>Google Lens migliora le ricerche</li><li>Integrazioni più strette con altre app di Google</li></ul><p>Se utilizzate Google Chrome sul vostro iPhone, ci sono quattro aggiornamenti appena annunciati che potrebbero interessarvi. Questi includono miglioramenti nella ricerca con Google Lens, nuove funzionalità per lo shopping online e integrazioni con Google Drive, Google Photos e Google Maps.</p><p>In primo luogo, come spiegato nel post ufficiale del <a href="https://blog.google/products/chrome/chrome-ios-updates-november-2024/">blog di Google</a>, arriva un aggiornamento per Google Lens. Ora è possibile eseguire ricerche con Google Lens all&apos;interno di Chrome per iOS utilizzando una foto dalla fotocamera o dalla galleria. Basta toccare la casella di ricerca e poi l&apos;icona di Google Lens. Il nuovo aggiornamento consente di affinare ulteriormente la ricerca aggiungendo del testo. Per esempio, se avete una foto di una felpa, potete digitare un colore per restringere i risultati della ricerca. Oppure, se avete una foto di un luogo, potete aggiungere una domanda come "Dove si trova questo posto?" per ottenere risposte più precise.</p><p>In secondo luogo, arriva una nuova funzione chiamata "Shopping Insights", per ora disponibile solo negli Stati Uniti. Se state visualizzando un prodotto in Chrome che Google sa essere in vendita online con uno sconto, vedrete una notifica nella barra degli indirizzi che dice "Buon affare ora", accompagnata da una piccola icona blu e bianca. Toccando l&apos;icona, potrete visualizzare la cronologia dei prezzi del prodotto nel tempo.</p><h2 id="cercherete-sempre-con-google">Cercherete sempre con Google</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6" name="ChromeiOSNovupdate-1" alt="A phone on a blue background showing Google Chrome on iOS" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sqByt5aERMpYwPkjgUt4c6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><p>Le altre modifiche riguardano il miglioramento dell&apos;integrazione tra Chrome per iOS e gli altri servizi Google. Ora è possibile salvare file e foto direttamente su Google Drive o Google Foto, evitando così di occupare spazio sull&apos;iPhone. Per farlo, basta selezionare l&apos;opzione Google Drive quando si salva un file, oppure premere a lungo su un&apos;immagine e scegliere Google Foto nel menu a comparsa.</p><p>Inoltre, c&apos;è un aggiornamento per Google Maps. In passato, Chrome per iOS permetteva di visualizzare una mappa in un pop-up senza aprire Google Maps, ma ora il processo è stato semplificato: basta un solo tocco. Chrome rileva e evidenzia automaticamente gli indirizzi presenti nelle pagine web.</p><p>Come per la funzione Shopping Insights, anche l&apos;aggiornamento di Google Maps non sarà immediatamente disponibile in tutte le regioni. Google ha dichiarato che entrambe le funzioni saranno estese progressivamente a più aree, quindi è consigliabile tenere d&apos;occhio gli aggiornamenti. Assicuratevi di aggiornare Chrome per iOS alla versione più recente per usufruire di queste novità il prima possibile.</p><p>Va anche ricordato che tutte queste funzionalità, o funzionalità molto simili, sono già disponibili in Chrome per Android. Quindi, se possedete un dispositivo con il sistema operativo mobile di Google, non vi state perdendo nulla.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple testa Siri con ChatGPT: più smart grazie alla consapevolezza dello schermo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Apple sta sviluppando una funzione di "onscreen awareness" per consentire a Siri di comprendere e interagire con i contenuti attualmente visualizzati sullo schermo.</li><li>Apple fornirà anche API agli sviluppatori per integrare la funzione onscreen awareness nelle loro app di terze parti e sta attualmente testando l'integrazione con ChatGPT, che consente a Siri di rispondere a domande basate su screenshot.</li><li>Sebbene non sia disponibile nella beta di iOS 18.2, la "onscreen awareness" potrebbe arrivare in tempo per iOS 18.4 nel 2025.</li></ul><p>Tra gli assistenti digitali, Siri ha ottenuto buoni risultati, soprattutto se paragonato a Cortana, il deludente assistente di Microsoft. Ora, Apple sta lavorando per migliorare ulteriormente Siri, arricchendolo con una nuova funzionalità chiamata "onscreen awareness" (consapevolezza dello schermo). Questa funzione mira a migliorare la capacità dell&apos;assistente digitale di comprendere meglio ciò che si sta visualizzando sullo schermo del dispositivo.</p><p>Apple ha fornito maggiori dettagli su questa funzionalità in una sezione dedicata della sua documentazione per sviluppatori, spiegando che sarà inclusa nelle versioni beta di iOS per il testing. L&apos;idea di base è che, se si sta guardando un documento o una pagina web e si ha una domanda su ciò che si sta visualizzando, sarà possibile chiedere a Siri di rispondere o di eseguire un&apos;azione in modo più mirato. Per esempio, Siri potrebbe fornire informazioni specifiche sul contenuto che si sta guardando o inviare un contenuto a un’app di terze parti compatibile.</p><p>Apple ha introdotto l&apos;idea di "onscreen awareness" nel giugno del 2024, il che indica che la funzione è ancora in fase di sviluppo e test. Se questa funzionalità dovesse funzionare come previsto (un "se" significativo), Siri diventerà più intelligente e non sarà più necessario spiegare in dettaglio ogni azione che si desidera venga eseguita. Ad esempio, sarà possibile avere un documento aperto e chiedere un riassunto senza dover copiare e incollare il testo o descrivere esattamente cosa si vuole.</p><p>In sostanza, l&apos;obiettivo di Apple è rendere Siri più interattivo e contestualmente consapevole, permettendo all&apos;assistente di rispondere in modo più preciso e naturale a domande che riguardano il contenuto effettivo che si sta visualizzando sullo schermo.</p><h2 id="i-piani-di-apple-per-il-futuro-prossimo-di-siri">I piani di Apple per il futuro prossimo di Siri</h2><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/11/04/apple-onscreen-awareness-ios-18-2-api-developers/">MacRumors </a>riporta che Apple ha reso disponibili delle nuove API agli sviluppatori, permettendo loro di integrare i contenuti delle loro app con Siri e Apple Intelligence. L’obiettivo è quello di dare agli sviluppatori un ampio anticipo rispetto al rilascio ufficiale della funzione, consentendo loro di rendere le app compatibili con la "consapevolezza su schermo" non appena sarà lanciata ufficialmente. </p><p>Al momento, si sa che Apple sta testando l&apos;integrazione di ChatGPT nell&apos;ultima versione beta di iOS 18.2, insieme ad altri sistemi operativi Apple. Grazie a questa integrazione, Siri sarà in grado di rispondere a domande relative ai contenuti visualizzati sullo schermo (come immagini, PDF e video). Il funzionamento attuale prevede che Siri scatti uno screenshot di ciò che è visibile sullo schermo e lo invii a ChatGPT per ottenere una risposta. Per ora, questa funzione è limitata alla cattura di screenshot, ma rappresenta un primo passo verso una maggiore interazione tra Siri e i contenuti visivi.</p><p>La consapevolezza su schermo, tuttavia, si presenta come una funzionalità più avanzata e diretta. Secondo MacRumors, mentre l’integrazione con ChatGPT si basa sull’uso degli screenshot, la consapevolezza su schermo permetterà a Siri di analizzare e interagire direttamente con il contenuto visibile sullo schermo, senza necessità di ulteriori passaggi. Ad esempio, se qualcuno invia un messaggio contenente il suo numero di telefono, sarà possibile semplicemente chiedere a Siri di creare un nuovo contatto, senza dover fornire ulteriori dettagli o seguire una serie di passaggi intermedi. </p><p>In sostanza, la consapevolezza su schermo mira a rendere Siri un assistente ancora più intuitivo e reattivo, in grado di interpretare e rispondere in modo più naturale a comandi basati sul contesto visuale, semplificando e accelerando molte delle operazioni quotidiane su dispositivi Apple.</p><h2 id="riuscir-xe0-siri-a-sopravvivere-e-persino-a-prosperare-nell-apos-era-dell-apos-intelligenza-artificiale">Riuscirà Siri a sopravvivere e persino a prosperare nell&apos;era dell&apos;intelligenza artificiale?</h2><p>A quanto pare, l&apos;onscreen awareness non è ancora presente nella beta per sviluppatori di iOS 18.2, e MacRumors ipotizza che potrebbe essere una delle tante funzionalità di Siri che non vedremo per un po&apos;. Tuttavia, la notizia rimane comunque promettente. Secondo alcune previsioni, la consapevolezza sullo schermo potrebbe essere inclusa in iOS 18.4, atteso per la prima metà del 2025.</p><p>Se questa ipotesi si dovesse concretizzare, Siri potrebbe diventare un assistente digitale molto più utile e, grazie all&apos;abilità di Apple nel design, potrebbe affermarsi come l&apos;assistente digitale preferito da molti. Questo sviluppo ricorda l&apos;ambizione di Microsoft con il suo Copilot, che, almeno per ora, non ha avuto una grande accoglienza, lasciando così spazio ad Apple per raccogliere il testimone.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/artificial-intelligence/apple-testa-siri-con-chatgpt-piu-smart-grazie-alla-consapevolezza-dello-schermo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova funzione "onscreen awareness" di Apple potrebbe rendere Siri più intuitivo, aiutandolo a interagire con ciò che appare sullo schermo per ottenere risposte più rapide e intelligenti. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Dqnk7G2FS2cWgGBXAfWo8H</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 06 Nov 2024 08:51:36 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:11 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Two iPhones on a blue background showing Siri and Shortcuts]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/osZ7bnVdyRNuofua6dPCNP-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <ul><li>Apple sta sviluppando una funzione di "onscreen awareness" per consentire a Siri di comprendere e interagire con i contenuti attualmente visualizzati sullo schermo.</li><li>Apple fornirà anche API agli sviluppatori per integrare la funzione onscreen awareness nelle loro app di terze parti e sta attualmente testando l'integrazione con ChatGPT, che consente a Siri di rispondere a domande basate su screenshot.</li><li>Sebbene non sia disponibile nella beta di iOS 18.2, la "onscreen awareness" potrebbe arrivare in tempo per iOS 18.4 nel 2025.</li></ul><p>Tra gli assistenti digitali, Siri ha ottenuto buoni risultati, soprattutto se paragonato a Cortana, il deludente assistente di Microsoft. Ora, Apple sta lavorando per migliorare ulteriormente Siri, arricchendolo con una nuova funzionalità chiamata "onscreen awareness" (consapevolezza dello schermo). Questa funzione mira a migliorare la capacità dell&apos;assistente digitale di comprendere meglio ciò che si sta visualizzando sullo schermo del dispositivo.</p><p>Apple ha fornito maggiori dettagli su questa funzionalità in una sezione dedicata della sua documentazione per sviluppatori, spiegando che sarà inclusa nelle versioni beta di iOS per il testing. L&apos;idea di base è che, se si sta guardando un documento o una pagina web e si ha una domanda su ciò che si sta visualizzando, sarà possibile chiedere a Siri di rispondere o di eseguire un&apos;azione in modo più mirato. Per esempio, Siri potrebbe fornire informazioni specifiche sul contenuto che si sta guardando o inviare un contenuto a un’app di terze parti compatibile.</p><p>Apple ha introdotto l&apos;idea di "onscreen awareness" nel giugno del 2024, il che indica che la funzione è ancora in fase di sviluppo e test. Se questa funzionalità dovesse funzionare come previsto (un "se" significativo), Siri diventerà più intelligente e non sarà più necessario spiegare in dettaglio ogni azione che si desidera venga eseguita. Ad esempio, sarà possibile avere un documento aperto e chiedere un riassunto senza dover copiare e incollare il testo o descrivere esattamente cosa si vuole.</p><p>In sostanza, l&apos;obiettivo di Apple è rendere Siri più interattivo e contestualmente consapevole, permettendo all&apos;assistente di rispondere in modo più preciso e naturale a domande che riguardano il contenuto effettivo che si sta visualizzando sullo schermo.</p><h2 id="i-piani-di-apple-per-il-futuro-prossimo-di-siri">I piani di Apple per il futuro prossimo di Siri</h2><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/11/04/apple-onscreen-awareness-ios-18-2-api-developers/">MacRumors </a>riporta che Apple ha reso disponibili delle nuove API agli sviluppatori, permettendo loro di integrare i contenuti delle loro app con Siri e Apple Intelligence. L’obiettivo è quello di dare agli sviluppatori un ampio anticipo rispetto al rilascio ufficiale della funzione, consentendo loro di rendere le app compatibili con la "consapevolezza su schermo" non appena sarà lanciata ufficialmente. </p><p>Al momento, si sa che Apple sta testando l&apos;integrazione di ChatGPT nell&apos;ultima versione beta di iOS 18.2, insieme ad altri sistemi operativi Apple. Grazie a questa integrazione, Siri sarà in grado di rispondere a domande relative ai contenuti visualizzati sullo schermo (come immagini, PDF e video). Il funzionamento attuale prevede che Siri scatti uno screenshot di ciò che è visibile sullo schermo e lo invii a ChatGPT per ottenere una risposta. Per ora, questa funzione è limitata alla cattura di screenshot, ma rappresenta un primo passo verso una maggiore interazione tra Siri e i contenuti visivi.</p><p>La consapevolezza su schermo, tuttavia, si presenta come una funzionalità più avanzata e diretta. Secondo MacRumors, mentre l’integrazione con ChatGPT si basa sull’uso degli screenshot, la consapevolezza su schermo permetterà a Siri di analizzare e interagire direttamente con il contenuto visibile sullo schermo, senza necessità di ulteriori passaggi. Ad esempio, se qualcuno invia un messaggio contenente il suo numero di telefono, sarà possibile semplicemente chiedere a Siri di creare un nuovo contatto, senza dover fornire ulteriori dettagli o seguire una serie di passaggi intermedi. </p><p>In sostanza, la consapevolezza su schermo mira a rendere Siri un assistente ancora più intuitivo e reattivo, in grado di interpretare e rispondere in modo più naturale a comandi basati sul contesto visuale, semplificando e accelerando molte delle operazioni quotidiane su dispositivi Apple.</p><h2 id="riuscir-xe0-siri-a-sopravvivere-e-persino-a-prosperare-nell-apos-era-dell-apos-intelligenza-artificiale">Riuscirà Siri a sopravvivere e persino a prosperare nell&apos;era dell&apos;intelligenza artificiale?</h2><p>A quanto pare, l&apos;onscreen awareness non è ancora presente nella beta per sviluppatori di iOS 18.2, e MacRumors ipotizza che potrebbe essere una delle tante funzionalità di Siri che non vedremo per un po&apos;. Tuttavia, la notizia rimane comunque promettente. Secondo alcune previsioni, la consapevolezza sullo schermo potrebbe essere inclusa in iOS 18.4, atteso per la prima metà del 2025.</p><p>Se questa ipotesi si dovesse concretizzare, Siri potrebbe diventare un assistente digitale molto più utile e, grazie all&apos;abilità di Apple nel design, potrebbe affermarsi come l&apos;assistente digitale preferito da molti. Questo sviluppo ricorda l&apos;ambizione di Microsoft con il suo Copilot, che, almeno per ora, non ha avuto una grande accoglienza, lasciando così spazio ad Apple per raccogliere il testimone.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Disponibile la beta pubblica di Apple Intelligence, ecco come provarla  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple sta per rendere molto più facile provare Apple Intelligence, o almeno le funzioni attualmente in beta, come Writing Tools e Summarization. Per chi volesse provare Genomji o Image Playground, c&apos;è ancora da aspettare.</p><p>iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono ora in distribuzione come beta pubbliche, il che significa che non è più necessario far parte dell&apos;account sviluppatore di Apple per provare l&apos;Apple Intelligence.</p><p>Ora è necessario disporre di un dispositivo idoneo, come un iPhone con A17 Pro, A18, o A18 Pro (ovvero chip di ultima generazione), un iPad con almeno un chip M1 o un Mac con un chip M1 o più recente. Considerando che molti stanno per acquistare l&apos;iPhone 16, questo aumenterà notevolmente il numero di persone che potranno accedere alla prova.</p><p>Naturalmente, stiamo ancora parlando di software beta, che ora è aperto a più persone. È lecito aspettarsi rallentamenti, bug e perfino problemi di funzionamento. La durata della batteria potrebbe anche ridursi, ma potrebbe valerne la pena per provare la nuova interfaccia grafica di Siri, gli strumenti di scrittura e Clean Up in Photos, per citarne alcuni.</p><h2 id="come-ottenere-le-beta-pubbliche-di-ios-18-1-ipados-18-1-e-macos-sequoia-15-1">Come ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb" name="image (22).png" alt="Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il primo passo per ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 o macOS Sequoia 15.1 è andare <a href="https://beta.apple.com/">alla pagina di registrazione di Apple </a>e registrarsi con il proprio account Apple (ex ID Apple). Da lì, si accede alle rispettive sezioni degli aggiornamenti software all&apos;interno delle impostazioni.</p><p>Sull&apos;iPhone o sull&apos;iPad, si tratta di Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e si dovrà toccare Aggiornamenti beta e selezionare iOS 18 Public Beta. In questa schermata, vedrete il vostro account Apple. È quindi possibile cercare l&apos;aggiornamento e scaricarlo per installarlo una volta arrivato sul proprio iPhone o iPad.</p><p>Il processo è simile sul Mac: aprire Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, selezionare Aggiornamenti beta e quindi macOS Sequoia 15.1 Public Beta. Quindi cercate un aggiornamento, attendete che venga scaricato e installatelo.</p><p>Tuttavia, c&apos;è un passo in più per abilitare la beta di Apple Intelligence e Siri.</p><h2 id="come-attivare-la-beta-di-apple-intelligence-sulle-versioni-pubbliche">Come attivare la beta di Apple Intelligence sulle versioni pubbliche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH" name="apple intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence logo on an iPhone." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock/Qubix Studio)</span></figcaption></figure><p>Una volta riavviato l&apos;iPhone, l&apos;iPad o il Mac dopo aver installato le rispettive versioni della beta pubblica, è necessario andare nelle impostazioni e registrarsi per partecipare alla beta di Apple Intelligence. Non è detto che la si ottenga subito, perché c&apos;è una lista d&apos;attesa. Tuttavia, durante le beta per sviluppatori di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono bastati pochi minuti. Considerando che ora si tratta di una beta pubblica, sarà interessante vedere se l&apos;attesa sarà più lunga.</p><p>Su iPhone o iPad, aprite le Impostazioni e selezionate Apple Intelligence e Siri. Quindi, attivate la funzione e attendete una notifica che vi indichi che il dispositivo è pronto per entrare nella lista d&apos;attesa di Apple Intelligence.</p><p>Allo stesso modo, sul Mac, si apriranno le Impostazioni, si farà clic su Apple Intelligence e Siri, ci si iscriverà alla lista d&apos;attesa di Apple Intelligence e si attenderà il proprio turno.</p><p>Perché la lista d&apos;attesa? L&apos;iPhone, l&apos;iPad e il Mac devono scaricare un software aggiuntivo, che sembra evitare un rallentamento dei server Private Compute Cloud di Apple, che gestiscono le richieste di Apple Intelligence che richiedono una potenza superiore a quella che i rispettivi dispositivi possono fornire.</p><p>Naturalmente è un buon segno che le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 siano in fase di distribuzione, dato che Apple ha promesso che arriverà il mese prossimo, ottobre 2024. Ricordiamo che l&apos;Apple Intelligence verrà lanciata per la prima volta negli Stati Uniti e a dicembre dovrebbe essere estesa in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e Regno Unito.</p><p>Altre lingue, tra cui cinese, inglese (India), inglese (Singapore), francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, spagnolo e vietnamita, arriveranno nel 2025.</p><h2 id="quali-funzioni-di-apple-intelligence-sono-disponibili-nella-beta-pubblica">Quali funzioni di Apple Intelligence sono disponibili nella Beta pubblica?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5" name="macOS Apple Intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence Writing Tools running on a Mac." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Come accennato in precedenza, non troverete ancora Genmoji, Image Playground, Siri veramente intelligente o l&apos;integrazione di ChatGPT. Per ora si tratta di un piccolo assaggio, ma come notato nelle recensioni di<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16"> iPhone 16</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16-pro-max#:~:text=L&apos;iPhone%2016%20Pro%2C%20praticamente,l&apos;iPhone%2016%20Pro%20Max.">iPhone 16 Pro</a>, alcune sono davvero utili.</p><p>Gli Strumenti di scrittura sono in testa al gruppo, disponibili ovunque si scriva un testo su iPhone, iPad o Mac. Che sia in una casella di testo, in Messaggi, Note, Mail o Pages. È possibile selezionare un blocco di testo e poi toccare Strumenti di scrittura - con un clic destro sul Mac o una pressione prolungata su iPhone e iPad - per visualizzare le opzioni disponibili. È in grado di riassumere un ampio blocco di testo o anche i punti elenco, di rendere il testo più professionale e di correggere le bozze. Tuttavia, non è stato progettato per gestire tutto, e si potrebbero notare alcune idee che non erano state originariamente previste, soprattutto in fase di riscrittura.</p><p>Sull&apos;iPhone, quando si attiva Siri dopo aver attivato Apple Intelligence, non si vedrà una sfera fluttuante in basso, ma i bordi dello schermo saranno colorati e si muoveranno un po&apos;, come se Siri abbracciasse lo schermo. Non si tratta ancora di un Siri completamente consapevole delle app e dello schermo, ma l&apos;assistente virtuale di Apple è in grado di comprendere meglio le sfumature del parlato, ad esempio se inciampiamo nelle parole, ed è meglio equipaggiato per aiutare nelle richieste di assistenza tecnica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Suggerisco anche di attivare "Mostra sempre la richiesta" in Risposte di Siri nelle impostazioni di Apple Intelligence e Siri. È un&apos;animazione simpatica e si può vedere cosa l&apos;assistente sta capendo. Per le volte in cui non si vuole fare la richiesta ad alta voce, si può toccare due volte la parte inferiore dell&apos;iPhone per scrivere a Siri.</p><p>È possibile attivare i riepiloghi delle notifiche, che essenzialmente scriveranno un rapido riepilogo per un gruppo di notifiche per ogni app. Quindi, se si esce da una riunione con più di 10 e-mail non lette, il sistema le riassumerà in un unico blocco; lo stesso vale per Messaggi, Slack o qualsiasi altra applicazione. L&apos;ho trovato molto utile nei miei test sulle versioni beta per sviluppatori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:204.69%;"><img id="w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R" name="Clean Up Photos iPhone Demo.gif" alt=""Clean Up" in photos removing two people from the background of a photo." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="1310" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Clean Up è probabilmente quella che siete più ansiosi di provare. È la risposta di Apple alla Gomma magica di Google, che consente di rimuovere facilmente qualcosa o qualcuno dallo sfondo di un&apos;immagine. Si trova in Foto come nuova opzione di modifica denominata "Pulisci". Al primo avvio, sarà necessario scaricare alcuni dati per poterla utilizzare. Una volta pronto, è possibile selezionare e sfogliare ciò che si desidera rimuovere o scegliere da un&apos;area incandescente preselezionata.</p><p>Tra le novità di Foto c&apos;è anche la possibilità di creare i propri ricordi e una ricerca in linguaggio naturale più avanzata. Sull&apos;iPhone, inoltre, sarà possibile registrare le telefonate e vederne la trascrizione nelle note successive; quando si attiva questa funzione, verrà riprodotto in linea anche un messaggio che segnala la registrazione della chiamata.</p><p>Queste sono solo alcune delle novità più importanti attualmente disponibili all&apos;interno della beta di Apple Intelligence come parte dei nuovi iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 Public Betas. Naturalmente, è possibile che si verifichino alcuni bug e la maggior parte delle altre funzionalità già annunciate arriveranno nel corso di quest&apos;anno o del prossimo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/disponibile-la-beta-pubblica-di-apple-intelligence-ecco-come-provarla</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple sta lanciando la prima beta pubblica per iPhone, iPad e Mac, che consentono a chiunque di provare le prime funzioni di Apple Intelligence. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">gpNMxQjHGMhP62HRkVpEo5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdqQt9mW7SMPXrL3mcgrPT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 20 Sep 2024 07:22:24 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:50 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdqQt9mW7SMPXrL3mcgrPT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future/Jacob Krol]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 16 Plus Review]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FdqQt9mW7SMPXrL3mcgrPT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple sta per rendere molto più facile provare Apple Intelligence, o almeno le funzioni attualmente in beta, come Writing Tools e Summarization. Per chi volesse provare Genomji o Image Playground, c&apos;è ancora da aspettare.</p><p>iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono ora in distribuzione come beta pubbliche, il che significa che non è più necessario far parte dell&apos;account sviluppatore di Apple per provare l&apos;Apple Intelligence.</p><p>Ora è necessario disporre di un dispositivo idoneo, come un iPhone con A17 Pro, A18, o A18 Pro (ovvero chip di ultima generazione), un iPad con almeno un chip M1 o un Mac con un chip M1 o più recente. Considerando che molti stanno per acquistare l&apos;iPhone 16, questo aumenterà notevolmente il numero di persone che potranno accedere alla prova.</p><p>Naturalmente, stiamo ancora parlando di software beta, che ora è aperto a più persone. È lecito aspettarsi rallentamenti, bug e perfino problemi di funzionamento. La durata della batteria potrebbe anche ridursi, ma potrebbe valerne la pena per provare la nuova interfaccia grafica di Siri, gli strumenti di scrittura e Clean Up in Photos, per citarne alcuni.</p><h2 id="come-ottenere-le-beta-pubbliche-di-ios-18-1-ipados-18-1-e-macos-sequoia-15-1">Come ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2560px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb" name="image (22).png" alt="Apple Intelligence" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ssPXW6F62vNCK7kntJfQqb-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2560" height="1440" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il primo passo per ottenere le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 o macOS Sequoia 15.1 è andare <a href="https://beta.apple.com/">alla pagina di registrazione di Apple </a>e registrarsi con il proprio account Apple (ex ID Apple). Da lì, si accede alle rispettive sezioni degli aggiornamenti software all&apos;interno delle impostazioni.</p><p>Sull&apos;iPhone o sull&apos;iPad, si tratta di Impostazioni > Generali > Aggiornamento software e si dovrà toccare Aggiornamenti beta e selezionare iOS 18 Public Beta. In questa schermata, vedrete il vostro account Apple. È quindi possibile cercare l&apos;aggiornamento e scaricarlo per installarlo una volta arrivato sul proprio iPhone o iPad.</p><p>Il processo è simile sul Mac: aprire Impostazioni > Generali > Aggiornamento software, selezionare Aggiornamenti beta e quindi macOS Sequoia 15.1 Public Beta. Quindi cercate un aggiornamento, attendete che venga scaricato e installatelo.</p><p>Tuttavia, c&apos;è un passo in più per abilitare la beta di Apple Intelligence e Siri.</p><h2 id="come-attivare-la-beta-di-apple-intelligence-sulle-versioni-pubbliche">Come attivare la beta di Apple Intelligence sulle versioni pubbliche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:6000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH" name="apple intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence logo on an iPhone." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="6000" height="3375" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Shutterstock/Qubix Studio)</span></figcaption></figure><p>Una volta riavviato l&apos;iPhone, l&apos;iPad o il Mac dopo aver installato le rispettive versioni della beta pubblica, è necessario andare nelle impostazioni e registrarsi per partecipare alla beta di Apple Intelligence. Non è detto che la si ottenga subito, perché c&apos;è una lista d&apos;attesa. Tuttavia, durante le beta per sviluppatori di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 sono bastati pochi minuti. Considerando che ora si tratta di una beta pubblica, sarà interessante vedere se l&apos;attesa sarà più lunga.</p><p>Su iPhone o iPad, aprite le Impostazioni e selezionate Apple Intelligence e Siri. Quindi, attivate la funzione e attendete una notifica che vi indichi che il dispositivo è pronto per entrare nella lista d&apos;attesa di Apple Intelligence.</p><p>Allo stesso modo, sul Mac, si apriranno le Impostazioni, si farà clic su Apple Intelligence e Siri, ci si iscriverà alla lista d&apos;attesa di Apple Intelligence e si attenderà il proprio turno.</p><p>Perché la lista d&apos;attesa? L&apos;iPhone, l&apos;iPad e il Mac devono scaricare un software aggiuntivo, che sembra evitare un rallentamento dei server Private Compute Cloud di Apple, che gestiscono le richieste di Apple Intelligence che richiedono una potenza superiore a quella che i rispettivi dispositivi possono fornire.</p><p>Naturalmente è un buon segno che le beta pubbliche di iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 siano in fase di distribuzione, dato che Apple ha promesso che arriverà il mese prossimo, ottobre 2024. Ricordiamo che l&apos;Apple Intelligence verrà lanciata per la prima volta negli Stati Uniti e a dicembre dovrebbe essere estesa in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Sudafrica e Regno Unito.</p><p>Altre lingue, tra cui cinese, inglese (India), inglese (Singapore), francese, tedesco, italiano, giapponese, coreano, portoghese, spagnolo e vietnamita, arriveranno nel 2025.</p><h2 id="quali-funzioni-di-apple-intelligence-sono-disponibili-nella-beta-pubblica">Quali funzioni di Apple Intelligence sono disponibili nella Beta pubblica?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3840px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5" name="macOS Apple Intelligence.jpg" alt="Apple Intelligence Writing Tools running on a Mac." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WfXggJ7dctQiasAq4TaqF5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3840" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Come accennato in precedenza, non troverete ancora Genmoji, Image Playground, Siri veramente intelligente o l&apos;integrazione di ChatGPT. Per ora si tratta di un piccolo assaggio, ma come notato nelle recensioni di<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16"> iPhone 16</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-apple-iphone-16-pro-max#:~:text=L&apos;iPhone%2016%20Pro%2C%20praticamente,l&apos;iPhone%2016%20Pro%20Max.">iPhone 16 Pro</a>, alcune sono davvero utili.</p><p>Gli Strumenti di scrittura sono in testa al gruppo, disponibili ovunque si scriva un testo su iPhone, iPad o Mac. Che sia in una casella di testo, in Messaggi, Note, Mail o Pages. È possibile selezionare un blocco di testo e poi toccare Strumenti di scrittura - con un clic destro sul Mac o una pressione prolungata su iPhone e iPad - per visualizzare le opzioni disponibili. È in grado di riassumere un ampio blocco di testo o anche i punti elenco, di rendere il testo più professionale e di correggere le bozze. Tuttavia, non è stato progettato per gestire tutto, e si potrebbero notare alcune idee che non erano state originariamente previste, soprattutto in fase di riscrittura.</p><p>Sull&apos;iPhone, quando si attiva Siri dopo aver attivato Apple Intelligence, non si vedrà una sfera fluttuante in basso, ma i bordi dello schermo saranno colorati e si muoveranno un po&apos;, come se Siri abbracciasse lo schermo. Non si tratta ancora di un Siri completamente consapevole delle app e dello schermo, ma l&apos;assistente virtuale di Apple è in grado di comprendere meglio le sfumature del parlato, ad esempio se inciampiamo nelle parole, ed è meglio equipaggiato per aiutare nelle richieste di assistenza tecnica.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ" name="iPhone 16 Plus Lead Image.jpg" alt="Apple iPhone 16 Plus" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dVa2n8mzicZyphhvVYrSjQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Suggerisco anche di attivare "Mostra sempre la richiesta" in Risposte di Siri nelle impostazioni di Apple Intelligence e Siri. È un&apos;animazione simpatica e si può vedere cosa l&apos;assistente sta capendo. Per le volte in cui non si vuole fare la richiesta ad alta voce, si può toccare due volte la parte inferiore dell&apos;iPhone per scrivere a Siri.</p><p>È possibile attivare i riepiloghi delle notifiche, che essenzialmente scriveranno un rapido riepilogo per un gruppo di notifiche per ogni app. Quindi, se si esce da una riunione con più di 10 e-mail non lette, il sistema le riassumerà in un unico blocco; lo stesso vale per Messaggi, Slack o qualsiasi altra applicazione. L&apos;ho trovato molto utile nei miei test sulle versioni beta per sviluppatori.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:640px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:204.69%;"><img id="w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R" name="Clean Up Photos iPhone Demo.gif" alt=""Clean Up" in photos removing two people from the background of a photo." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w43i2t7Nioxf84rvPC4M7R-1920-80.gif" mos="" align="middle" fullscreen="" width="640" height="1310" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Clean Up è probabilmente quella che siete più ansiosi di provare. È la risposta di Apple alla Gomma magica di Google, che consente di rimuovere facilmente qualcosa o qualcuno dallo sfondo di un&apos;immagine. Si trova in Foto come nuova opzione di modifica denominata "Pulisci". Al primo avvio, sarà necessario scaricare alcuni dati per poterla utilizzare. Una volta pronto, è possibile selezionare e sfogliare ciò che si desidera rimuovere o scegliere da un&apos;area incandescente preselezionata.</p><p>Tra le novità di Foto c&apos;è anche la possibilità di creare i propri ricordi e una ricerca in linguaggio naturale più avanzata. Sull&apos;iPhone, inoltre, sarà possibile registrare le telefonate e vederne la trascrizione nelle note successive; quando si attiva questa funzione, verrà riprodotto in linea anche un messaggio che segnala la registrazione della chiamata.</p><p>Queste sono solo alcune delle novità più importanti attualmente disponibili all&apos;interno della beta di Apple Intelligence come parte dei nuovi iOS 18.1, iPadOS 18.1 e macOS Sequoia 15.1 Public Betas. Naturalmente, è possibile che si verifichino alcuni bug e la maggior parte delle altre funzionalità già annunciate arriveranno nel corso di quest&apos;anno o del prossimo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Se hai iPhone 15 Pro puoi già usare  Apple Intelligence, ecco come ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha rivelato l&apos;iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, e iPhone 16 Pro Max durante l&apos;evento "It&apos;s Glowtime" del 9 settembre, ponendo l&apos;accento sulle capacità di intelligenza artificiale della sua ultima linea di iPhone. Come ha detto Tim Cook durante il livestream, questi telefoni sono i "primi iPhone progettati da zero per Apple Intelligence".</p><p>Detto questo, la versione di iOS 18 che verrà distribuita con la linea di iPhone 16 il 20 settembre non conterrà alcuno strumento di Apple Intelligence. Questo perché Apple sta rimandando il rilascio di Apple Intelligence a ottobre e, anche in questo caso, alcune funzioni di Apple Intelligence saranno ulteriormente ritardate fino alla fine dell&apos;anno.</p><p>Tuttavia, per alcuni utenti di iPhone c&apos;è un modo per sperimentare subito le funzioni di Apple Intelligence, anche se attraverso una versione beta di iOS destinata esclusivamente agli sviluppatori.</p><p>Prima del lancio della linea iPhone 16, Apple ha rilasciato la versione iOS 18.1 developer beta 3 che consente agli utenti di iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max di accedere alle prime funzionalità di Apple Intelligence come Writing Tools, riepiloghi delle notifiche, la modalità di messa a fuoco Riduci interruzioni e Clean Up.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/09/11/ios-18-1-beta-3-iphone-16/">MacRumors</a> fa notare che, grazie a un nuovo aggiornamento, questa beta per sviluppatori (e quindi l&apos;Apple Intelligence) sarà disponibile anche sulla famiglia iPhone 16 al momento del lancio. Nel frattempo, però, ecco come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 su un iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max.</p><h2 id="come-installare-la-beta-per-sviluppatori-di-ios-18-1-con-apple-intelligence">Come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 con Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2503px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa" name="1725903786.jpg" alt="Apple iPhone 16" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2503" height="1408" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è necessario aspettare l'iPhone 16 (sopra) per accedere all'Apple Intelligence. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aplpe)</span></figcaption></figure><p>Prima di tutto: iOS 18.1 developer beta 3, come tutte le versioni beta per sviluppatori, è una versione non definitiva del sistema operativo destinata agli sviluppatori per testare le nuove funzionalità e aggiornare le loro app. Le versioni beta per sviluppatori non sono consigliate al pubblico, ma se volete usare subito l&apos;intelligenza di Apple, potete accedere al livello gratuito del programma <a href="https://developer.apple.com/">Apple Developer</a> per scaricare la beta oggi stesso.</p><p>Vi consigliamo vivamente di eseguire un backup del vostro iPhone prima di aggiornare a qualsiasi versione beta, in quanto queste build sono soggette a bug e complessivamente meno affidabili delle versioni stabili; per ulteriori informazioni, potete consultare la nostra guida su come eseguire il backup di un iPhone.</p><p>Per installare la beta 3 per sviluppatori di iOS 18.1, visitate la pagina Apple Developer e accedete con il vostro ID Apple. Se non avete ancora aderito al programma Apple Developer, dovrete leggere e accettare l&apos;Apple Developer Agreement.</p><p>Dopo esservi iscritti, andate nell&apos;app Impostazioni del vostro iPhone. Dovreste trovare l&apos;aggiornamento della beta per sviluppatori nella sezione Generale, sotto la scheda Aggiornamento software, lo stesso posto in cui si trovano gli aggiornamenti regolari.</p><p>Una volta trovata questa opzione, è semplice installare la beta come qualsiasi altro aggiornamento software per iPhone.</p><p>Come nota <a href="https://www.cnet.com/tech/services-and-software/apple-releases-ios-18-1-developer-beta-3-featuring-apple-intelligence-for-your-iphone/">CNET</a>, l&apos;installazione della beta in questo modo richiede un po&apos; di spazio libero. Se il vostro iPhone ha quasi esaurito lo spazio di archiviazione, potete installare la beta anche collegandolo a un Mac.</p><p>Per farlo, scaricate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 beta dal sito Apple Developer. Quindi, collegate l&apos;iPhone al Mac, aprite il Finder e fate clic sull&apos;iPhone nella sezione Posizioni. Infine, tenete premuto il tasto Opzione, fate clic su Controlla aggiornamento e selezionate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 per avere beta scaricata.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/se-hai-iphone-15-pro-puoi-gia-usare-apple-intelligenc-ecco-come</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Una nuova release della beta 3 per sviluppatori di iOS 18.1 porterà la prima delle funzioni AI di Apple sulla linea di iPhone 16 fin dal primo giorno. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">4AT69q7vYjaRJz8Jn4mrWk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 12 Sep 2024 15:30:23 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:49 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock/Qubix Studio]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Intelligence logo on an iPhone.]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XfhhytCBe3Lkadn8gcqwMH-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha rivelato l&apos;iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro, e iPhone 16 Pro Max durante l&apos;evento "It&apos;s Glowtime" del 9 settembre, ponendo l&apos;accento sulle capacità di intelligenza artificiale della sua ultima linea di iPhone. Come ha detto Tim Cook durante il livestream, questi telefoni sono i "primi iPhone progettati da zero per Apple Intelligence".</p><p>Detto questo, la versione di iOS 18 che verrà distribuita con la linea di iPhone 16 il 20 settembre non conterrà alcuno strumento di Apple Intelligence. Questo perché Apple sta rimandando il rilascio di Apple Intelligence a ottobre e, anche in questo caso, alcune funzioni di Apple Intelligence saranno ulteriormente ritardate fino alla fine dell&apos;anno.</p><p>Tuttavia, per alcuni utenti di iPhone c&apos;è un modo per sperimentare subito le funzioni di Apple Intelligence, anche se attraverso una versione beta di iOS destinata esclusivamente agli sviluppatori.</p><p>Prima del lancio della linea iPhone 16, Apple ha rilasciato la versione iOS 18.1 developer beta 3 che consente agli utenti di iPhone 15 Pro e iPhone 15 Pro Max di accedere alle prime funzionalità di Apple Intelligence come Writing Tools, riepiloghi delle notifiche, la modalità di messa a fuoco Riduci interruzioni e Clean Up.</p><p><a href="https://www.macrumors.com/2024/09/11/ios-18-1-beta-3-iphone-16/">MacRumors</a> fa notare che, grazie a un nuovo aggiornamento, questa beta per sviluppatori (e quindi l&apos;Apple Intelligence) sarà disponibile anche sulla famiglia iPhone 16 al momento del lancio. Nel frattempo, però, ecco come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 su un iPhone 15 Pro o iPhone 15 Pro Max.</p><h2 id="come-installare-la-beta-per-sviluppatori-di-ios-18-1-con-apple-intelligence">Come installare la beta per sviluppatori di iOS 18.1 con Apple Intelligence</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2503px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa" name="1725903786.jpg" alt="Apple iPhone 16" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c9S5FbQJ4teBSYXHAbHxa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2503" height="1408" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Non è necessario aspettare l'iPhone 16 (sopra) per accedere all'Apple Intelligence. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Aplpe)</span></figcaption></figure><p>Prima di tutto: iOS 18.1 developer beta 3, come tutte le versioni beta per sviluppatori, è una versione non definitiva del sistema operativo destinata agli sviluppatori per testare le nuove funzionalità e aggiornare le loro app. Le versioni beta per sviluppatori non sono consigliate al pubblico, ma se volete usare subito l&apos;intelligenza di Apple, potete accedere al livello gratuito del programma <a href="https://developer.apple.com/">Apple Developer</a> per scaricare la beta oggi stesso.</p><p>Vi consigliamo vivamente di eseguire un backup del vostro iPhone prima di aggiornare a qualsiasi versione beta, in quanto queste build sono soggette a bug e complessivamente meno affidabili delle versioni stabili; per ulteriori informazioni, potete consultare la nostra guida su come eseguire il backup di un iPhone.</p><p>Per installare la beta 3 per sviluppatori di iOS 18.1, visitate la pagina Apple Developer e accedete con il vostro ID Apple. Se non avete ancora aderito al programma Apple Developer, dovrete leggere e accettare l&apos;Apple Developer Agreement.</p><p>Dopo esservi iscritti, andate nell&apos;app Impostazioni del vostro iPhone. Dovreste trovare l&apos;aggiornamento della beta per sviluppatori nella sezione Generale, sotto la scheda Aggiornamento software, lo stesso posto in cui si trovano gli aggiornamenti regolari.</p><p>Una volta trovata questa opzione, è semplice installare la beta come qualsiasi altro aggiornamento software per iPhone.</p><p>Come nota <a href="https://www.cnet.com/tech/services-and-software/apple-releases-ios-18-1-developer-beta-3-featuring-apple-intelligence-for-your-iphone/">CNET</a>, l&apos;installazione della beta in questo modo richiede un po&apos; di spazio libero. Se il vostro iPhone ha quasi esaurito lo spazio di archiviazione, potete installare la beta anche collegandolo a un Mac.</p><p>Per farlo, scaricate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 beta dal sito Apple Developer. Quindi, collegate l&apos;iPhone al Mac, aprite il Finder e fate clic sull&apos;iPhone nella sezione Posizioni. Infine, tenete premuto il tasto Opzione, fate clic su Controlla aggiornamento e selezionate l&apos;immagine di ripristino di iOS 18.1 per avere beta scaricata.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iPhone 16, evo la data di lancio e l'invito ufficiale ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ci aspettavamo tutti un evento Apple a settembre, e il gigante della tecnologia lo ha appena ufficializzato. Lunedì Apple ha inviato agli ospiti gli inviti per un evento speciale che si terrà il 9 settembre, intitolato "It&apos;s Glowtime".</p><p>Il tutto avrà inizio alle 10am PT/1pm ET/6pm BST del 9 settembre 2024 (3am 10 settembre AEST), presso l&apos;Apple Park, ma non temete se non avete ricevuto un invito. L&apos;evento sarà trasmesso in diretta e TechRadar sarà presente sul posto per fornirvi le ultime novità. E se avete seguito le indiscrezioni, si tratta di un giorno prima rispetto alla data presunta della fuga di notizie.</p><p>Come per i precedenti eventi Apple di settembre, ci aspettiamo che la linea di iPhone 16 di nuova generazione , gli Apple Watch e gli AirPods facciano la loro comparsa durante quello che dovrebbe essere un keynote piuttosto ricco. Naturalmente, scopriremo di più su Apple Intelligence, ovvero l&apos;intelligenza artificiale del colosso di Cupertino, e sulla sua prossima generazione di piattaforme come iOS e iPadOS 18, watchOS 11, macOS Sequoia, e tvOS 18.</p><p>Oltre alle indiscrezioni su ciò che Apple svelerà, abbiamo fatto la nostra parte e abbiamo analizzato l&apos;invito, con tutti gli indizi che abbiamo trovato.</p><h2 id="cosa-ci-dice-l-apos-invito">Cosa ci dice l&apos;invito?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1966px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:72.23%;"><img id="JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9" name="Apple Full Event Invite 9:9:2024.jpg" alt="Apple event invite for September 9th, 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1966" height="1420" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Per "Glowtime", l&apos;invito di Apple mostra il classico logo Apple con un tocco di Siri ridisegnato, oltre a tutte le nuove tonalità di blu, viola, arancione e rosa. L&apos;aspetto è davvero delizioso e fa pensare al lancio e all&apos;atteso rilascio completo dell&apos;Intelligenza Apple.</p><p>La tagline, "It&apos;s Glowtime", lascia intendere che la nuova interfaccia Siri si impossessa dello schermo dell&apos;iPhone, schiacciandolo a sinistra, a destra, in basso e in alto. Lance Ulanoff, Editor-at-Large di TechRadar, può leggere qui le sue considerazioni e il suo hands-on con il nuovo Siri.</p><p>Glow potrebbe anche indicare un nuovo colore per l&apos;iPhone, schermi più luminosi o prestazioni migliori in condizioni di scarsa illuminazione con le fotocamere. Di seguito riportiamo alcune delle indiscrezioni e delle fughe di notizie relative ai prossimi iPhone, Apple Watch e AirPods, ma come per l&apos;evento "Wonderlust" del settembre 2023 o per l&apos;evento "Let Loose" del maggio 2024, Apple sta facendo un&apos;ottima pubblicità all&apos;evento.</p><p>Naturalmente, abbiamo anche appreso che l&apos;evento si terrà il 9 settembre 2024, con inizio alle 10:00 PT/1:00 ET/6:00 BST (ore 19:00 italiane), ovvero il classico orario di inizio di un evento Apple. L&apos;evento si terrà all&apos;Apple Park, in particolare allo Steve Jobs Theater, ma sarà trasmesso in live-streaming su Apple.com e sul canale ufficiale di YouTube. Anche TechRadar sarà presente sul posto per un reportage in diretta, quindi restate sintonizzati.</p><h2 id="cosa-possiamo-aspettarci-da-quot-it-apos-s-glowtime-quot">Cosa possiamo aspettarci da "It&apos;s Glowtime".</h2><p>Considerando che le voci sulla prossima generazione di iPhone si susseguono da prima che venisse presentata la linea iPhone 15, abbiamo un&apos;idea abbastanza precisa di ciò che Apple presenterà all&apos;evento di settembre 2024. Per cominciare, Apple probabilmente si atterrà a quattro modelli di iPhone 16: iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Per tutti e quattro è prevista l&apos;esecuzione di Apple Intelligence, che dovrebbe essere una caratteristica fondamentale.</p><p>Come ha fatto Apple in passato, il chip A17 Pro dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e 15 Pro Max sarà probabilmente utilizzato anche per l&apos;iPhone 16 e 16 Plus. Questo sarà sufficiente per far funzionare l&apos;Apple Intelligence, dato che la beta di iOS 18.1 funziona già sui 15 Pro e 15 Pro Max, consentendo di dare un&apos;occhiata alle prime funzionalità, tra cui "Writing Tools" e la possibilità di creare video di memoria personalizzati in Foto.</p><p>D&apos;altra parte, l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max avranno probabilmente l&apos;ultimo silicio dell&apos;iPhone di Apple e saranno più veloci, consentendo potenzialmente alcuni trucchi personalizzati. Se le indiscrezioni si avverano, possiamo aspettarci schermi leggermente più grandi, ma sempre lisci e vibranti sui Pro e un pulsante in più fatto su misura per la fotocamera. Le fotocamere dovrebbero essere ulteriormente migliorate grazie allo zoom che ha debuttato su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">15 Pro Max</a> e che arriverà su entrambi gli iPhone 16 Pro, oltre a ulteriori miglioramenti come un ultra-wide da più megapixel e migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg" name="watchos 11 - 2.jpg" alt="Apple Watch Series 9 with Snoopy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2432" height="1368" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Britta O'Boyle)</span></figcaption></figure><p>Oltre all&apos;iPhone, all&apos;evento potrebbero essere presenti tre nuovi Apple Watch: l&apos;Apple Watch Series 10, con l&apos;Ultra che sarà ormai giunto alla terza generazione. Entrambi dovrebbero montare nuovi processori, ma la Serie 10 potrebbe offrire un motivo più significativo per effettuare l&apos;upgrade con un display più grande. Si parla anche di un Apple Watch SE in plastica, che potrebbe davvero abbassare il prezzo e renderlo un&apos;opzione ancora più accessibile.</p><p>Anche se probabilmente non vedremo un successore degli AirPods Pro di seconda generazione, le indiscrezioni parlano di nuovi modelli AirPods entry-level e di fascia media. Questi ultimi potrebbero addirittura riproporre alcune delle caratteristiche dei modelli Pro, come un design più confortevole e modalità di ascolto più intelligenti; secondo quanto riportato di recente da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Mark Gurman di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Bloomberg,</a> la cancellazione del rumore sarà presente nel modello di fascia media.</p><p>Naturalmente, come per le indiscrezioni di Apple, nulla è certo al 100% finché l&apos;azienda non lo annuncia, ma fortunatamente non dovremo aspettare ancora a lungo. Apple annuncerà ufficialmente tutti i suoi nuovi hardware, funzioni, software e servizi durante l&apos;evento speciale del 9 settembre 2024.</p><p>Potrete seguire e vedere tutti i nuovi gadget prima di tutto attraverso il blog live di TechRadar, perché saremo presenti sul posto e potremo trasmettere l&apos;evento in diretta streaming tramite Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone-16-evo-la-data-di-lancio-e-linvito-ufficiale</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha appena ufficializzato la presentazione dell'iPhone 16: sono stati pubblicati gli inviti per l'evento speciale del 9 settembre 2024, intitolato "It's Glowtime". ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qk2XkvDhvYr8BmyotF4wsU</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S4RMWkAt4XYg6JEvbbgn2A-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 27 Aug 2024 07:40:10 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:53:17 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S4RMWkAt4XYg6JEvbbgn2A-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future/Jacob Krol]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple event invite for September 9th, 2024]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple event invite for September 9th, 2024]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple event invite for September 9th, 2024]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/S4RMWkAt4XYg6JEvbbgn2A-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ci aspettavamo tutti un evento Apple a settembre, e il gigante della tecnologia lo ha appena ufficializzato. Lunedì Apple ha inviato agli ospiti gli inviti per un evento speciale che si terrà il 9 settembre, intitolato "It&apos;s Glowtime".</p><p>Il tutto avrà inizio alle 10am PT/1pm ET/6pm BST del 9 settembre 2024 (3am 10 settembre AEST), presso l&apos;Apple Park, ma non temete se non avete ricevuto un invito. L&apos;evento sarà trasmesso in diretta e TechRadar sarà presente sul posto per fornirvi le ultime novità. E se avete seguito le indiscrezioni, si tratta di un giorno prima rispetto alla data presunta della fuga di notizie.</p><p>Come per i precedenti eventi Apple di settembre, ci aspettiamo che la linea di iPhone 16 di nuova generazione , gli Apple Watch e gli AirPods facciano la loro comparsa durante quello che dovrebbe essere un keynote piuttosto ricco. Naturalmente, scopriremo di più su Apple Intelligence, ovvero l&apos;intelligenza artificiale del colosso di Cupertino, e sulla sua prossima generazione di piattaforme come iOS e iPadOS 18, watchOS 11, macOS Sequoia, e tvOS 18.</p><p>Oltre alle indiscrezioni su ciò che Apple svelerà, abbiamo fatto la nostra parte e abbiamo analizzato l&apos;invito, con tutti gli indizi che abbiamo trovato.</p><h2 id="cosa-ci-dice-l-apos-invito">Cosa ci dice l&apos;invito?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1966px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:72.23%;"><img id="JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9" name="Apple Full Event Invite 9:9:2024.jpg" alt="Apple event invite for September 9th, 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JichSrbD9iyuLZRb3RM9s9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1966" height="1420" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future/Jacob Krol)</span></figcaption></figure><p>Per "Glowtime", l&apos;invito di Apple mostra il classico logo Apple con un tocco di Siri ridisegnato, oltre a tutte le nuove tonalità di blu, viola, arancione e rosa. L&apos;aspetto è davvero delizioso e fa pensare al lancio e all&apos;atteso rilascio completo dell&apos;Intelligenza Apple.</p><p>La tagline, "It&apos;s Glowtime", lascia intendere che la nuova interfaccia Siri si impossessa dello schermo dell&apos;iPhone, schiacciandolo a sinistra, a destra, in basso e in alto. Lance Ulanoff, Editor-at-Large di TechRadar, può leggere qui le sue considerazioni e il suo hands-on con il nuovo Siri.</p><p>Glow potrebbe anche indicare un nuovo colore per l&apos;iPhone, schermi più luminosi o prestazioni migliori in condizioni di scarsa illuminazione con le fotocamere. Di seguito riportiamo alcune delle indiscrezioni e delle fughe di notizie relative ai prossimi iPhone, Apple Watch e AirPods, ma come per l&apos;evento "Wonderlust" del settembre 2023 o per l&apos;evento "Let Loose" del maggio 2024, Apple sta facendo un&apos;ottima pubblicità all&apos;evento.</p><p>Naturalmente, abbiamo anche appreso che l&apos;evento si terrà il 9 settembre 2024, con inizio alle 10:00 PT/1:00 ET/6:00 BST (ore 19:00 italiane), ovvero il classico orario di inizio di un evento Apple. L&apos;evento si terrà all&apos;Apple Park, in particolare allo Steve Jobs Theater, ma sarà trasmesso in live-streaming su Apple.com e sul canale ufficiale di YouTube. Anche TechRadar sarà presente sul posto per un reportage in diretta, quindi restate sintonizzati.</p><h2 id="cosa-possiamo-aspettarci-da-quot-it-apos-s-glowtime-quot">Cosa possiamo aspettarci da "It&apos;s Glowtime".</h2><p>Considerando che le voci sulla prossima generazione di iPhone si susseguono da prima che venisse presentata la linea iPhone 15, abbiamo un&apos;idea abbastanza precisa di ciò che Apple presenterà all&apos;evento di settembre 2024. Per cominciare, Apple probabilmente si atterrà a quattro modelli di iPhone 16: iPhone 16, iPhone 16 Plus, iPhone 16 Pro e iPhone 16 Pro Max. Per tutti e quattro è prevista l&apos;esecuzione di Apple Intelligence, che dovrebbe essere una caratteristica fondamentale.</p><p>Come ha fatto Apple in passato, il chip A17 Pro dell&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e 15 Pro Max sarà probabilmente utilizzato anche per l&apos;iPhone 16 e 16 Plus. Questo sarà sufficiente per far funzionare l&apos;Apple Intelligence, dato che la beta di iOS 18.1 funziona già sui 15 Pro e 15 Pro Max, consentendo di dare un&apos;occhiata alle prime funzionalità, tra cui "Writing Tools" e la possibilità di creare video di memoria personalizzati in Foto.</p><p>D&apos;altra parte, l&apos;iPhone 16 Pro e l&apos;iPhone 16 Pro Max avranno probabilmente l&apos;ultimo silicio dell&apos;iPhone di Apple e saranno più veloci, consentendo potenzialmente alcuni trucchi personalizzati. Se le indiscrezioni si avverano, possiamo aspettarci schermi leggermente più grandi, ma sempre lisci e vibranti sui Pro e un pulsante in più fatto su misura per la fotocamera. Le fotocamere dovrebbero essere ulteriormente migliorate grazie allo zoom che ha debuttato su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-max-recensione">15 Pro Max</a> e che arriverà su entrambi gli iPhone 16 Pro, oltre a ulteriori miglioramenti come un ultra-wide da più megapixel e migliori prestazioni in condizioni di scarsa illuminazione.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2432px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg" name="watchos 11 - 2.jpg" alt="Apple Watch Series 9 with Snoopy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nRzJxPoxnAHzjUTNWgcHDg-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2432" height="1368" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Britta O'Boyle)</span></figcaption></figure><p>Oltre all&apos;iPhone, all&apos;evento potrebbero essere presenti tre nuovi Apple Watch: l&apos;Apple Watch Series 10, con l&apos;Ultra che sarà ormai giunto alla terza generazione. Entrambi dovrebbero montare nuovi processori, ma la Serie 10 potrebbe offrire un motivo più significativo per effettuare l&apos;upgrade con un display più grande. Si parla anche di un Apple Watch SE in plastica, che potrebbe davvero abbassare il prezzo e renderlo un&apos;opzione ancora più accessibile.</p><p>Anche se probabilmente non vedremo un successore degli AirPods Pro di seconda generazione, le indiscrezioni parlano di nuovi modelli AirPods entry-level e di fascia media. Questi ultimi potrebbero addirittura riproporre alcune delle caratteristiche dei modelli Pro, come un design più confortevole e modalità di ascolto più intelligenti; secondo quanto riportato di recente da <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Mark Gurman di</a> <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-08-23/when-is-apple-announcing-the-iphone-16-apple-planning-event-on-sept-10-2024">Bloomberg,</a> la cancellazione del rumore sarà presente nel modello di fascia media.</p><p>Naturalmente, come per le indiscrezioni di Apple, nulla è certo al 100% finché l&apos;azienda non lo annuncia, ma fortunatamente non dovremo aspettare ancora a lungo. Apple annuncerà ufficialmente tutti i suoi nuovi hardware, funzioni, software e servizi durante l&apos;evento speciale del 9 settembre 2024.</p><p>Potrete seguire e vedere tutti i nuovi gadget prima di tutto attraverso il blog live di TechRadar, perché saremo presenti sul posto e potremo trasmettere l&apos;evento in diretta streaming tramite Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Anomalia su iOS: digitare queste quattro lettere manda in crash l’iPhone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ora che è in circolazione da oltre 17 anni, iOS è un sistema operativo piuttosto stabile, ma un ricercatore di sicurezza è riuscito a trovare un raro bug che causa il blocco di iPhone e iPad con la digitazione di sole quattro lettere.</p><p>Il ricercatore noto come <a href="https://infosec.exchange/@kpwn/113000348717635390">Konstantin</a> su Mastodon (via <a href="https://techcrunch.com/2024/08/21/typing-these-four-characters-could-crash-your-iphone/">TechCrunch</a>) ha scoperto che SpringBoard, l&apos;applicazione che gestisce la schermata iniziale dell&apos;iPhone, si blocca se si scorre a destra oltre tutte le schermate iniziali fino alla Libreria delle applicazioni e si digita quanto segue nella barra di ricerca: ""::</p><p>Abbiamo riscontrato che questa operazione su un iPhone (con iOS 17.5.1) ha fatto sì che il nostro telefono visualizzasse una ruota che gira a vuoto per diversi secondi, prima di tornare alla schermata di blocco. Digitando queste quattro lettere, o l&apos;alternativa "": seguita da una qualsiasi lettera, nella barra di ricerca dell&apos;app Impostazioni, anche questa applicazione si blocca.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7405702368831999265" data-video-id="7405702368831999265" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ Photoshoot - Gucci Mane" href="https://www.tiktok.com/music/Photoshoot-230910198494683136">♬ Photoshoot - Gucci Mane</a></section>                    </blockquote></div>                <p>Non ci sono prove che questo bug sia un problema di sicurezza o qualcosa di cui preoccuparsi - abbiamo contattato Apple per una dichiarazione e aggiorneremo questa storia in caso di risposta. Nei nostri test, inoltre, non causa il blocco completo di iOS: solo SpringBoard e l&apos;app Impostazioni sembrano essere interessate.</p><p>Si tratta comunque di uno scorcio intrigante sui piccoli punti deboli nascosti dei nostri dispositivi iOS, altrimenti molto curati, e ci aspettiamo che Apple risolva completamente il problema in iOS 18.</p><h2 id="potenza-effettiva">Potenza effettiva</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:580px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="PJRohCxWfVn2MwHquUHAY4" name="5f44f561b1e4daab7172a45c6664f450.jpg" alt="An iPhone showing an old version of iMessage" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PJRohCxWfVn2MwHquUHAY4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="580" height="326" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Bug dell&apos;iPhone come questo sono piuttosto rari, ma non del tutto sconosciuti. Uno più grave è emerso su iMessage nel 2015, quando un singolo messaggio di testo ha causato il blocco e lo spegnimento completo degli iPhone.</p><p>Conosciuto come "effective power", il problema ha spinto Apple a rispondere ufficialmente e a rilasciare una soluzione temporanea.</p><p>Si trattava di un problema più preoccupante, perché potenzialmente dava a estranei il potere di mandare completamente in crash l&apos;iPhone. Questo nuovo problema è di poco conto in confronto, perché è generato dagli utenti e non è esattamente una cosa che molti di noi digitano per caso.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/anomalia-su-ios-digitare-queste-quattro-lettere-manda-in-crash-liphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ È stato scoperto un raro bug di iOS che si può ricreare digitando solo quattro caratteri nel proprio iPhone. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">pg4xCLAKKDVwagz8sNvCTk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XPx2C3e6muwHfa4FMn7ahT-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 22 Aug 2024 12:49:12 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XPx2C3e6muwHfa4FMn7ahT-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An iPhone on a pink and blue background showing the App Library]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone on a pink and blue background showing the App Library]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone on a pink and blue background showing the App Library]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XPx2C3e6muwHfa4FMn7ahT-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ora che è in circolazione da oltre 17 anni, iOS è un sistema operativo piuttosto stabile, ma un ricercatore di sicurezza è riuscito a trovare un raro bug che causa il blocco di iPhone e iPad con la digitazione di sole quattro lettere.</p><p>Il ricercatore noto come <a href="https://infosec.exchange/@kpwn/113000348717635390">Konstantin</a> su Mastodon (via <a href="https://techcrunch.com/2024/08/21/typing-these-four-characters-could-crash-your-iphone/">TechCrunch</a>) ha scoperto che SpringBoard, l&apos;applicazione che gestisce la schermata iniziale dell&apos;iPhone, si blocca se si scorre a destra oltre tutte le schermate iniziali fino alla Libreria delle applicazioni e si digita quanto segue nella barra di ricerca: ""::</p><p>Abbiamo riscontrato che questa operazione su un iPhone (con iOS 17.5.1) ha fatto sì che il nostro telefono visualizzasse una ruota che gira a vuoto per diversi secondi, prima di tornare alla schermata di blocco. Digitando queste quattro lettere, o l&apos;alternativa "": seguita da una qualsiasi lettera, nella barra di ricerca dell&apos;app Impostazioni, anche questa applicazione si blocca.</p>                    <div class= "tiktok-wrapper" style="min-height: 750px;"><blockquote class="tiktok-embed" cite="https://www.tiktok.com/@techradar/video/7405702368831999265" data-video-id="7405702368831999265" style="max-width: 605px; min-width: 325px;">                        <section>                            <a target="_blank" title="@techradar" href="https://www.tiktok.com/@techradar">@techradar</a>                            <p></p><a target="_blank" title="♬ Photoshoot - Gucci Mane" href="https://www.tiktok.com/music/Photoshoot-230910198494683136">♬ Photoshoot - Gucci Mane</a></section>                    </blockquote></div>                <p>Non ci sono prove che questo bug sia un problema di sicurezza o qualcosa di cui preoccuparsi - abbiamo contattato Apple per una dichiarazione e aggiorneremo questa storia in caso di risposta. Nei nostri test, inoltre, non causa il blocco completo di iOS: solo SpringBoard e l&apos;app Impostazioni sembrano essere interessate.</p><p>Si tratta comunque di uno scorcio intrigante sui piccoli punti deboli nascosti dei nostri dispositivi iOS, altrimenti molto curati, e ci aspettiamo che Apple risolva completamente il problema in iOS 18.</p><h2 id="potenza-effettiva">Potenza effettiva</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:580px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="PJRohCxWfVn2MwHquUHAY4" name="5f44f561b1e4daab7172a45c6664f450.jpg" alt="An iPhone showing an old version of iMessage" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PJRohCxWfVn2MwHquUHAY4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="580" height="326" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Bug dell&apos;iPhone come questo sono piuttosto rari, ma non del tutto sconosciuti. Uno più grave è emerso su iMessage nel 2015, quando un singolo messaggio di testo ha causato il blocco e lo spegnimento completo degli iPhone.</p><p>Conosciuto come "effective power", il problema ha spinto Apple a rispondere ufficialmente e a rilasciare una soluzione temporanea.</p><p>Si trattava di un problema più preoccupante, perché potenzialmente dava a estranei il potere di mandare completamente in crash l&apos;iPhone. Questo nuovo problema è di poco conto in confronto, perché è generato dagli utenti e non è esattamente una cosa che molti di noi digitano per caso.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Gli emulatori PC tornano su iOS, ma resteranno?  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Ricordate i tempi dell&apos;MS-DOS? Se non ve li ricordate, potete provare i classici giochi per PC di quell&apos;epoca sul vostro iPhone, grazie alle nuove regole dell&apos;App Store che, ancora una volta, consentono la distribuzione di emulatori. Ciò significa che iDOS 3 - un emulatore di PC che consente di eseguire applicazioni realizzate per MS-DOS tramite DOSBox - è tornato sull&apos;App Store.</p><p>Solo ad aprile di quest&apos;anno si <a href="https://www.techradar.com/phones/this-new-ipados-emulator-turns-your-ipad-into-a-retro-games-machine">celebrava la possibilità di trasformare l&apos;iPad in una macchina da gioco retrò.</a> 10 giorni dopo, quella funzionalità è sparita di nuovo, con Apple che ha comunicato a Chaoji Li, sviluppatore di iDOS 3, che "l&apos;app fornisce funzionalità di emulazione ma non emula specificamente una console per giochi retrò", in quanto solo gli emulatori specifici per i giochi sono consentiti dalla <a href="https://developer.apple.com/app-store/review/guidelines/#third-party-software">linea guida 4.7</a>.</p><p>Per evitare le pressioni dell&apos;Unione Europea e per rispettare la legislazione antitrust del Digital Markets Act (DMA), Apple ha cambiato di nuovo idea e così, non più di un mese dopo, <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-approves-the-first-official-pc-emulator-for-ios-after-previously-rejecting-it#:~:text=As%20spotted%20by%20The%20Verge,selected%20Linux%20and%20macOS%20versions.">UTM SE - che consente di eseguire Windows su iOS - è stato approvato</a> e la linea guida 4.7 precedentemente citata è stata cambiata per includere le "app emulatrici di PC". Sebbene ci sia voluto un po&apos; più di tempo,anche iDOS 3 è stato finalmente approvato.</p><p>Vista la volubilità di Apple nei confronti degli emulatori, speriamo che questa volta siano qui per restare.</p><h2 id="coerentemente-incoerente">Coerentemente incoerente</h2><p>Non siamo gli unici a dubitare della capacità di Apple di rimanere fedele alle proprie idee. Lo sviluppatore di iDOS 3 ha scritto in un <a href="https://litchie.com/2024/08/idos3-approved">post sul blog</a> che "per quanto voglia festeggiare, non posso fare a meno di essere un po&apos; cauto sul futuro".</p><p>Con questi recenti rifiuti e la<a href="https://litchie.com/2021/07/idos2-will-be-gone"> rimozione di iDOS 2 dall&apos;App Store nel 2021</a>, dopo che Apple ha riscontrato una violazione delle linee guida 2.5.2. di<a href="https://developer.apple.com/app-store/review/guidelines/#third-party-software">, è possibile che</a><a href="https://litchie.com/2021/07/idos2-will-be-gone"> iDOS 3</a> sia un gioco di ruolo.5.2., non c&apos;è da stupirsi che Li sia diffidente.</p><p>Poiché il DOS e Windows sono stati la casa di molti giochi fin dagli anni &apos;80, si potrebbe facilmente sostenere che gli emulatori per PC non avrebbero mai dovuto essere rimossi. E siamo cautamente ottimisti sul fatto che questa volta gli emulatori sono qui per restare, dato che Apple di solito non ama trovarsi dalla parte sbagliata delle pressioni normative.</p><p>iDOS 3 consente di accedere a un&apos;enorme libreria di giochi come Spaceball Cadet Pinball e Wolfenstein 3D, perfetti per chi aspettava che gli emulatori per PC arrivassero su iOS.</p><p>Tuttavia, l&apos;intera situazione evidenzia la continua tensione tra le politiche di Apple e i desideri di sviluppatori e utenti per la flessibilità offerta da Android. Se da un lato il ritorno di emulatori per PC come iDOS 3 è uno sviluppo promettente per i giocatori e gli appassionati di tecnologia, dall&apos;altro serve a ricordare la natura precaria di iOS.</p><p>Resta da vedere se questo segna un vero cambiamento nella posizione di Apple o meno, ma la battaglia tra le terze parti innovative e il controllo di Apple è tutt&apos;altro che conclusa.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/gli-emulatori-pc-tornano-su-ios-ma-resteranno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le nuove regole dell'App Store consentono ai fan dei vecchi giochi per PC di divertirsi su iPhone... di nuovo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">uSPLUfbZbNRxmaRZa6ywf7</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PQDPsQRLjz9kDurxCyiARJ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Wed, 14 Aug 2024 07:02:14 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PQDPsQRLjz9kDurxCyiARJ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Apple Arcade]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple Arcade]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple Arcade]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PQDPsQRLjz9kDurxCyiARJ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Ricordate i tempi dell&apos;MS-DOS? Se non ve li ricordate, potete provare i classici giochi per PC di quell&apos;epoca sul vostro iPhone, grazie alle nuove regole dell&apos;App Store che, ancora una volta, consentono la distribuzione di emulatori. Ciò significa che iDOS 3 - un emulatore di PC che consente di eseguire applicazioni realizzate per MS-DOS tramite DOSBox - è tornato sull&apos;App Store.</p><p>Solo ad aprile di quest&apos;anno si <a href="https://www.techradar.com/phones/this-new-ipados-emulator-turns-your-ipad-into-a-retro-games-machine">celebrava la possibilità di trasformare l&apos;iPad in una macchina da gioco retrò.</a> 10 giorni dopo, quella funzionalità è sparita di nuovo, con Apple che ha comunicato a Chaoji Li, sviluppatore di iDOS 3, che "l&apos;app fornisce funzionalità di emulazione ma non emula specificamente una console per giochi retrò", in quanto solo gli emulatori specifici per i giochi sono consentiti dalla <a href="https://developer.apple.com/app-store/review/guidelines/#third-party-software">linea guida 4.7</a>.</p><p>Per evitare le pressioni dell&apos;Unione Europea e per rispettare la legislazione antitrust del Digital Markets Act (DMA), Apple ha cambiato di nuovo idea e così, non più di un mese dopo, <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/apple-approves-the-first-official-pc-emulator-for-ios-after-previously-rejecting-it#:~:text=As%20spotted%20by%20The%20Verge,selected%20Linux%20and%20macOS%20versions.">UTM SE - che consente di eseguire Windows su iOS - è stato approvato</a> e la linea guida 4.7 precedentemente citata è stata cambiata per includere le "app emulatrici di PC". Sebbene ci sia voluto un po&apos; più di tempo,anche iDOS 3 è stato finalmente approvato.</p><p>Vista la volubilità di Apple nei confronti degli emulatori, speriamo che questa volta siano qui per restare.</p><h2 id="coerentemente-incoerente">Coerentemente incoerente</h2><p>Non siamo gli unici a dubitare della capacità di Apple di rimanere fedele alle proprie idee. Lo sviluppatore di iDOS 3 ha scritto in un <a href="https://litchie.com/2024/08/idos3-approved">post sul blog</a> che "per quanto voglia festeggiare, non posso fare a meno di essere un po&apos; cauto sul futuro".</p><p>Con questi recenti rifiuti e la<a href="https://litchie.com/2021/07/idos2-will-be-gone"> rimozione di iDOS 2 dall&apos;App Store nel 2021</a>, dopo che Apple ha riscontrato una violazione delle linee guida 2.5.2. di<a href="https://developer.apple.com/app-store/review/guidelines/#third-party-software">, è possibile che</a><a href="https://litchie.com/2021/07/idos2-will-be-gone"> iDOS 3</a> sia un gioco di ruolo.5.2., non c&apos;è da stupirsi che Li sia diffidente.</p><p>Poiché il DOS e Windows sono stati la casa di molti giochi fin dagli anni &apos;80, si potrebbe facilmente sostenere che gli emulatori per PC non avrebbero mai dovuto essere rimossi. E siamo cautamente ottimisti sul fatto che questa volta gli emulatori sono qui per restare, dato che Apple di solito non ama trovarsi dalla parte sbagliata delle pressioni normative.</p><p>iDOS 3 consente di accedere a un&apos;enorme libreria di giochi come Spaceball Cadet Pinball e Wolfenstein 3D, perfetti per chi aspettava che gli emulatori per PC arrivassero su iOS.</p><p>Tuttavia, l&apos;intera situazione evidenzia la continua tensione tra le politiche di Apple e i desideri di sviluppatori e utenti per la flessibilità offerta da Android. Se da un lato il ritorno di emulatori per PC come iDOS 3 è uno sviluppo promettente per i giocatori e gli appassionati di tecnologia, dall&apos;altro serve a ricordare la natura precaria di iOS.</p><p>Resta da vedere se questo segna un vero cambiamento nella posizione di Apple o meno, ma la battaglia tra le terze parti innovative e il controllo di Apple è tutt&apos;altro che conclusa.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18 vi aiuterà a recuperare foto e video perduti ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>iOS 18 è ora disponibile pubblicamente in versione beta, quindi se stavate aspettando scaricarlo, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo, anche se forse preferirete aspettare la versione definitiva. In ogni caso, l&apos;ultima versione della beta di iOS 18 contiene alcune nuove funzionalità, tra cui un modo pratico per recuperare le foto.</p><p>MacRumors ha notato che questa beta aggiunge un album "Recuperati" alla sezione Utilità dell&apos;app Foto, che ospiterà tutte le immagini o i video trovati sull&apos;iPhone che non fanno parte della libreria fotografica.</p><p>Ci si aspetterebbe che tutte le immagini presenti sul dispositivo si trovino nella libreria fotografica principale, ma a causa del danneggiamento del database, di applicazioni di terze parti che non riescono a salvare correttamente un&apos;immagine o un video nella libreria fotografica o di altri problemi, a volte le foto e i video possono rimanere bloccati in un limbo.</p><p>È a queste immagini che è dedicata questa cartella e vi sarà data la possibilità di ripristinare o eliminare le immagini o i video che appaiono nell&apos;album Recuperati. Si noti, tuttavia, che questo album viene visualizzato solo se sul dispositivo sono presenti foto o video che non sono già presenti nella libreria fotografica: se non c&apos;è nulla da recuperare, l&apos;album Recuperato non sarà presente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y4vhJ6eh3TLd6FzKYVa2p4" name="iPhone 15 Plus review camera.jpg" alt="iPhone 15 Plus review camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y4vhJ6eh3TLd6FzKYVa2p4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPhone 15 Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><h2 id="ritrovare-le-foto-perse-e-conservare-quelle-cancellate">Ritrovare le foto perse e conservare quelle cancellate</h2><p>La comparsa di questa funzione Recuperati potrebbe essere stata causata da un problema di corruzione del database in iOS 17.5, che ha fatto riemergere foto precedentemente cancellate per alcuni utenti. Con questo nuovo album, è probabile che il ripetersi di quel bug faccia apparire le immagini nell&apos;album Recuperati, anziché nella libreria fotografica principale; quindi, oltre ad aiutare a recuperare le foto perse, la funzione potrebbe anche garantire che le foto eliminate rimangano tali.</p><p>Tuttavia, è bene notare che non si tratta ancora di una versione finita o stabile, quindi vi consigliamo di aspettare la versione finale, che probabilmente arriverà a settembre.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-vi-aiutera-a-recuperare-foto-e-video-perduti</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'ultima beta di iOS 18 include un album "Recuperati" che ospita foto e video altrimenti assenti.. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ydQhVST6zLBpT8whSm6FbM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Yj3VTENwtG73XYKph66NS-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 16 Jul 2024 11:08:27 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Yj3VTENwtG73XYKph66NS-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Lance Ulanoff]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[L&#039;iPhone 15 Pro Max]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Apple iPhone 15 Pro Max REVIEW]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Apple iPhone 15 Pro Max REVIEW]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Yj3VTENwtG73XYKph66NS-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>iOS 18 è ora disponibile pubblicamente in versione beta, quindi se stavate aspettando scaricarlo, questo potrebbe essere il momento giusto per farlo, anche se forse preferirete aspettare la versione definitiva. In ogni caso, l&apos;ultima versione della beta di iOS 18 contiene alcune nuove funzionalità, tra cui un modo pratico per recuperare le foto.</p><p>MacRumors ha notato che questa beta aggiunge un album "Recuperati" alla sezione Utilità dell&apos;app Foto, che ospiterà tutte le immagini o i video trovati sull&apos;iPhone che non fanno parte della libreria fotografica.</p><p>Ci si aspetterebbe che tutte le immagini presenti sul dispositivo si trovino nella libreria fotografica principale, ma a causa del danneggiamento del database, di applicazioni di terze parti che non riescono a salvare correttamente un&apos;immagine o un video nella libreria fotografica o di altri problemi, a volte le foto e i video possono rimanere bloccati in un limbo.</p><p>È a queste immagini che è dedicata questa cartella e vi sarà data la possibilità di ripristinare o eliminare le immagini o i video che appaiono nell&apos;album Recuperati. Si noti, tuttavia, che questo album viene visualizzato solo se sul dispositivo sono presenti foto o video che non sono già presenti nella libreria fotografica: se non c&apos;è nulla da recuperare, l&apos;album Recuperato non sarà presente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="y4vhJ6eh3TLd6FzKYVa2p4" name="iPhone 15 Plus review camera.jpg" alt="iPhone 15 Plus review camera" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y4vhJ6eh3TLd6FzKYVa2p4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">L'iPhone 15 Plus </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><h2 id="ritrovare-le-foto-perse-e-conservare-quelle-cancellate">Ritrovare le foto perse e conservare quelle cancellate</h2><p>La comparsa di questa funzione Recuperati potrebbe essere stata causata da un problema di corruzione del database in iOS 17.5, che ha fatto riemergere foto precedentemente cancellate per alcuni utenti. Con questo nuovo album, è probabile che il ripetersi di quel bug faccia apparire le immagini nell&apos;album Recuperati, anziché nella libreria fotografica principale; quindi, oltre ad aiutare a recuperare le foto perse, la funzione potrebbe anche garantire che le foto eliminate rimangano tali.</p><p>Tuttavia, è bene notare che non si tratta ancora di una versione finita o stabile, quindi vi consigliamo di aspettare la versione finale, che probabilmente arriverà a settembre.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Apple approva il primo emulatore PC ufficiale per iOS, dopo averlo precedentemente rifiutato ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Abbiamo già visto diversi emulatori di console retrò <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-first-gaming-emulators-are-now-showing-up-in-the-ios-app-store">apparire su iOS</a> dopo che Apple ha allentato le sue regole sulla categoria delle app ad <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/retro-game-emulators-are-now-allowed-in-the-ios-app-store-but-there-are-caveats">aprile</a>, e ora abbiamo la prima approvazione di un emulatore per PC Windows, che Apple aveva precedentemente rifiutato.</p><p>Come rilevato da <a href="https://www.theverge.com/2024/7/13/24198015/apple-utm-se-pc-os-emulator-for-ios">The Verge</a>, l&apos;app <a href="https://apps.apple.com/us/app/utm-se-retro-pc-emulator/id1564628856">UTM SE</a> è ora disponibile su iPhone, oltre che su iPad e sulle cuffie <a href="https://www.techradar.com/news/apple-vision-pro-everything-we-know">Apple Vision Pro</a>. Consente di eseguire una serie di versioni diverse di Windows, da Windows XP in poi, oltre a versioni selezionate di Linux e macOS.</p><p>L&apos;apparizione di UTM SE è una sorpresa, perché già a giugno <a href="https://www.techradar.com/phones/no-you-cant-run-a-pc-emulator-on-your-iphone-or-ipad-apple-says">Apple l&apos;aveva rifiutato</a> dall&apos;App Store. La ragione addotta allora era che i PC non rientravano nella descrizione di "console di gioco retrò" necessaria per l&apos;approvazione.</p><p>Al momento non è del tutto chiaro cosa sia cambiato, se un cambiamento nelle politiche di Apple o qualcosa di diverso nell&apos;app stessa. In base ai post sui social media del team di UTM SE, sembra che Apple <a href="https://twitter.com/UTMapp/status/1812238024220238180">ci abbia ripensato</a> e che anche l&apos;esperienza dell&apos;emulatore sia <a href="https://x.com/UTMapp/status/1812241740172263663">stata migliorata</a>.</p><h2 id="aree-grigie">Aree grigie</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/UTMapp/status/1812238024220238180"><p lang="en" dir="ltr">We are happy to announce that UTM SE is available (for free) on iOS and visionOS App Store (and coming soon to AltStore PAL)!Shoutouts to AltStore team for their help and to Apple for reconsidering their policy.https://t.co/HAV5JnT5GO<a href="https://twitter.com/UTMapp/status/1812238024220238180">July 13, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come è consuetudine per gli emulatori di questo tipo, UTM SE non include alcun sistema operativo, ma solo l&apos;emulatore stesso. Sta a voi andare nelle terre selvagge del web e procurarvi il software che volete che l&apos;UTM SE avvii (e decidere se pagarlo o meno).</p><p>Gli emulatori adottano questo approccio perché sia loro che Apple non possono essere legalmente responsabili di ciò che fate con loro. L&apos;esecuzione di emulatori sul telefono è perfettamente legale, mentre la pirateria di vecchi software e giochi molto spesso non lo è, almeno tecnicamente.</p><p>È questa torbida zona grigia in termini di legalità che ha tenuto gli emulatori fuori dall&apos;App Store di iOS fino a poco tempo fa. Tuttavia, poiché Apple <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-risks-will-increase-apple-slams-the-eu-for-forcing-it-to-allow-sideloading-on-some-iphones">si trova ad affrontare le crescenti pressioni</a> da parte delle autorità di regolamentazione, ha preso provvedimenti per ridurre la quantità di controlli che effettua in termini di scelta degli utenti.</p><p>Le stesse pressioni normative fanno sì che i negozi di app di terze parti per l&apos;iPhone <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-first-third-party-ios-app-store-is-live-in-the-eu-and-another-nintendo-emulator-just-showed-up">siano</a> ora <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-first-third-party-ios-app-store-is-live-in-the-eu-and-another-nintendo-emulator-just-showed-up">consentiti nell&apos;UE</a> e infatti UTM SE è disponibile anche attraverso AltStore. L&apos;installazione è gratuita e non prevede acquisti in-app.</p><h3 class="article-body__section" id="section-leggi-anche"><span>Leggi anche</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/phones/a-new-retro-gaming-app-has-landed-on-ios-and-it-can-emulate-38-different-consoles">Questa app di gioco retro per iOS è in grado di emulare 38 console diverse</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/how-to-play-game-boy-games-on-your-iphone-with-new-ios-emulators">Come giocare ai giochi per Game Boy su iPhone</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/you-can-now-play-ps1-games-in-ios-on-your-iphone-heres-how">Ora è possibile giocare ai giochi PS1 in iOS sul proprio iPhone: ecco come fare</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/apple-approva-il-primo-emulatore-pc-ufficiale-per-ios-dopo-averlo-precedentemente-rifiutato</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Volete eseguire più versioni di Windows sul vostro iPhone? Ora è possibile grazie a un'applicazione recentemente approvata. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">Fu2HR7S6LCZD3RfU2movvC</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BVZHm5NWi7n8w4rUNUCtVA-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 15 Jul 2024 06:34:11 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Dave is a freelance tech journalist who has been writing about gadgets, apps and the web for more than two decades. Based out of Stockport, England, on TechRadar you&#039;ll find him covering news, features and reviews, particularly for phones, tablets and wearables. Working to ensure our breaking news coverage is the best in the business over weekends, David also has bylines at Gizmodo, T3, PopSci and a few other places besides, as well as being many years editing the likes of PC Explorer and The Hardware Handbook.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BVZHm5NWi7n8w4rUNUCtVA-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[UTM]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[UTM SE app]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[UTM SE app]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[UTM SE app]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BVZHm5NWi7n8w4rUNUCtVA-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Abbiamo già visto diversi emulatori di console retrò <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-first-gaming-emulators-are-now-showing-up-in-the-ios-app-store">apparire su iOS</a> dopo che Apple ha allentato le sue regole sulla categoria delle app ad <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/retro-game-emulators-are-now-allowed-in-the-ios-app-store-but-there-are-caveats">aprile</a>, e ora abbiamo la prima approvazione di un emulatore per PC Windows, che Apple aveva precedentemente rifiutato.</p><p>Come rilevato da <a href="https://www.theverge.com/2024/7/13/24198015/apple-utm-se-pc-os-emulator-for-ios">The Verge</a>, l&apos;app <a href="https://apps.apple.com/us/app/utm-se-retro-pc-emulator/id1564628856">UTM SE</a> è ora disponibile su iPhone, oltre che su iPad e sulle cuffie <a href="https://www.techradar.com/news/apple-vision-pro-everything-we-know">Apple Vision Pro</a>. Consente di eseguire una serie di versioni diverse di Windows, da Windows XP in poi, oltre a versioni selezionate di Linux e macOS.</p><p>L&apos;apparizione di UTM SE è una sorpresa, perché già a giugno <a href="https://www.techradar.com/phones/no-you-cant-run-a-pc-emulator-on-your-iphone-or-ipad-apple-says">Apple l&apos;aveva rifiutato</a> dall&apos;App Store. La ragione addotta allora era che i PC non rientravano nella descrizione di "console di gioco retrò" necessaria per l&apos;approvazione.</p><p>Al momento non è del tutto chiaro cosa sia cambiato, se un cambiamento nelle politiche di Apple o qualcosa di diverso nell&apos;app stessa. In base ai post sui social media del team di UTM SE, sembra che Apple <a href="https://twitter.com/UTMapp/status/1812238024220238180">ci abbia ripensato</a> e che anche l&apos;esperienza dell&apos;emulatore sia <a href="https://x.com/UTMapp/status/1812241740172263663">stata migliorata</a>.</p><h2 id="aree-grigie">Aree grigie</h2><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/UTMapp/status/1812238024220238180"><p lang="en" dir="ltr">We are happy to announce that UTM SE is available (for free) on iOS and visionOS App Store (and coming soon to AltStore PAL)!Shoutouts to AltStore team for their help and to Apple for reconsidering their policy.https://t.co/HAV5JnT5GO<a href="https://twitter.com/UTMapp/status/1812238024220238180">July 13, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come è consuetudine per gli emulatori di questo tipo, UTM SE non include alcun sistema operativo, ma solo l&apos;emulatore stesso. Sta a voi andare nelle terre selvagge del web e procurarvi il software che volete che l&apos;UTM SE avvii (e decidere se pagarlo o meno).</p><p>Gli emulatori adottano questo approccio perché sia loro che Apple non possono essere legalmente responsabili di ciò che fate con loro. L&apos;esecuzione di emulatori sul telefono è perfettamente legale, mentre la pirateria di vecchi software e giochi molto spesso non lo è, almeno tecnicamente.</p><p>È questa torbida zona grigia in termini di legalità che ha tenuto gli emulatori fuori dall&apos;App Store di iOS fino a poco tempo fa. Tuttavia, poiché Apple <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-risks-will-increase-apple-slams-the-eu-for-forcing-it-to-allow-sideloading-on-some-iphones">si trova ad affrontare le crescenti pressioni</a> da parte delle autorità di regolamentazione, ha preso provvedimenti per ridurre la quantità di controlli che effettua in termini di scelta degli utenti.</p><p>Le stesse pressioni normative fanno sì che i negozi di app di terze parti per l&apos;iPhone <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-first-third-party-ios-app-store-is-live-in-the-eu-and-another-nintendo-emulator-just-showed-up">siano</a> ora <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/the-first-third-party-ios-app-store-is-live-in-the-eu-and-another-nintendo-emulator-just-showed-up">consentiti nell&apos;UE</a> e infatti UTM SE è disponibile anche attraverso AltStore. L&apos;installazione è gratuita e non prevede acquisti in-app.</p><h3 class="article-body__section" id="section-leggi-anche"><span>Leggi anche</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/phones/a-new-retro-gaming-app-has-landed-on-ios-and-it-can-emulate-38-different-consoles">Questa app di gioco retro per iOS è in grado di emulare 38 console diverse</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/how-to-play-game-boy-games-on-your-iphone-with-new-ios-emulators">Come giocare ai giochi per Game Boy su iPhone</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/phones/you-can-now-play-ps1-games-in-ios-on-your-iphone-heres-how">Ora è possibile giocare ai giochi PS1 in iOS sul proprio iPhone: ecco come fare</a></li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La migliore novità di Siri non arriverà su iPhone fino al prossimo anno ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non è un segreto che Siri, l&apos;assistente virtuale di Apple su iOS e macOS, non sia stato in grado di tenere il passo con i suoi rivali, che si tratti di Google Assistant o ChatGPT. Sebbene Apple abbia fornito un barlume di speranza durante l&apos;evento WWDC di giugno, rivelando un&apos;ampia revisione di Siri, è rimasta piuttosto riservata su quando esattamente questo aggiornamento farà la sua comparsa.</p><p>Ora, il giornalista di Bloomberg Mark Gurman ha rivelato quando dovremmo aspettarci l&apos;arrivo della nuova versione di Siri sui nostri dispositivi, e non sembra che sia molto presto. Secondo l&apos;ultima newsletter Power On di Gurman, le nuove funzioni potrebbero arrivare all&apos;inizio del prossimo anno.</p><p>Gurman ha già riferito in precedenza che molte delle nuove funzionalità di Siri non arriveranno in tempo per il probabile rilascio di iOS 18 a settembre, ma saranno lanciate nel 2025. Ma non è stato detto quando esattamente potremmo vedere i cambiamenti entrare in vigore.</p><p>Ora potrebbe aver vuotato il sacco sul programma di Apple, scrivendo: "È probabile che le funzioni di Siri entrino in fase di beta testing per gli sviluppatori a gennaio e poi debuttino pubblicamente in primavera, come parte dell&apos;aggiornamento di iOS 18.4 che è già in lavorazione". Ciò significa che è possibile che non vedremo nulla prima di marzo o aprile, e forse addirittura a maggio.</p><h2 id="meglio-tardi-che-mai">Meglio tardi che mai?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="otTenkXXCFPoUH3kfzaCc" name="Apple Siri WWDC 2024.jpg" alt="Updates to Siri being presented at Apple's Worldwide Developers Conference (WWDC) 2024." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/otTenkXXCFPoUH3kfzaCc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il programma delineato nel rapporto di Gurman si riferisce ad alcune delle nuove capacità di Siri, come la possibilità di controllare per la prima volta le funzioni all&apos;interno delle app (ad esempio, è possibile modificare un&apos;immagine e inviarla via e-mail a un amico). Un&apos;altra caratteristica è la comprensione contestuale di Siri, che le permetterà di conoscere ciò che si sta facendo o vedendo sullo schermo e di intraprendere azioni basate su tali contenuti.</p><p>Tuttavia, non dovremo aspettare il prossimo anno per tutte le nuove funzioni, poiché la riprogettazione di Siri e l&apos;integrazione di ChatGPT in iOS da parte di Apple, tra le altre cose, arriveranno "più avanti nel corso dell&apos;anno", afferma Gurman. Il giornalista ha precedentemente affermato che la riprogettazione sarà lanciata insieme a iOS 18, mentre l&apos;integrazione di ChatGPT potrebbe dover aspettare fino al 2024.</p><p>Tuttavia, sembra che le caratteristiche principali relative alle capacità principali di Siri - piuttosto che il suo aspetto visivo o gli strumenti forniti da un chatbot diverso - non saranno disponibili per almeno altri sei mesi, se non di più. È un ritardo frustrante, ma non dovrebbe sorprendere più di tanto. Dopotutto, Apple preferisce aspettare fino a quando non ritiene di aver azzeccato una nuova funzione, piuttosto che farla uscire in fretta e furia prima che sia pronta.</p><p>Considerato il disperato bisogno di Siri di un&apos;importante revisione, questo approccio è probabilmente quello giusto: dopo tutto, non vorremmo aspettare anni perché Siri sia al passo con i tempi, per poi scoprire che è affrettato e incompiuto dopo tutto il clamore della WWDC di Apple. Speriamo che l&apos;attesa ne valga la pena.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/la-migliore-novita-di-siri-non-arrivera-su-iphone-fino-al-prossimo-anno</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo report sostiene che Apple non presenterà le principali caratteristiche del nuovo Siri fino all'inizio del 2025. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">5FfQhQQKibXNkEzVZx8KMA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 08 Jul 2024 14:50:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:54:03 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Apple Intelligence]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A hand holding an iPhone showing the new Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U42itzcPnofM4C2CtbMVvE-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Non è un segreto che Siri, l&apos;assistente virtuale di Apple su iOS e macOS, non sia stato in grado di tenere il passo con i suoi rivali, che si tratti di Google Assistant o ChatGPT. Sebbene Apple abbia fornito un barlume di speranza durante l&apos;evento WWDC di giugno, rivelando un&apos;ampia revisione di Siri, è rimasta piuttosto riservata su quando esattamente questo aggiornamento farà la sua comparsa.</p><p>Ora, il giornalista di Bloomberg Mark Gurman ha rivelato quando dovremmo aspettarci l&apos;arrivo della nuova versione di Siri sui nostri dispositivi, e non sembra che sia molto presto. Secondo l&apos;ultima newsletter Power On di Gurman, le nuove funzioni potrebbero arrivare all&apos;inizio del prossimo anno.</p><p>Gurman ha già riferito in precedenza che molte delle nuove funzionalità di Siri non arriveranno in tempo per il probabile rilascio di iOS 18 a settembre, ma saranno lanciate nel 2025. Ma non è stato detto quando esattamente potremmo vedere i cambiamenti entrare in vigore.</p><p>Ora potrebbe aver vuotato il sacco sul programma di Apple, scrivendo: "È probabile che le funzioni di Siri entrino in fase di beta testing per gli sviluppatori a gennaio e poi debuttino pubblicamente in primavera, come parte dell&apos;aggiornamento di iOS 18.4 che è già in lavorazione". Ciò significa che è possibile che non vedremo nulla prima di marzo o aprile, e forse addirittura a maggio.</p><h2 id="meglio-tardi-che-mai">Meglio tardi che mai?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="otTenkXXCFPoUH3kfzaCc" name="Apple Siri WWDC 2024.jpg" alt="Updates to Siri being presented at Apple's Worldwide Developers Conference (WWDC) 2024." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/otTenkXXCFPoUH3kfzaCc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Il programma delineato nel rapporto di Gurman si riferisce ad alcune delle nuove capacità di Siri, come la possibilità di controllare per la prima volta le funzioni all&apos;interno delle app (ad esempio, è possibile modificare un&apos;immagine e inviarla via e-mail a un amico). Un&apos;altra caratteristica è la comprensione contestuale di Siri, che le permetterà di conoscere ciò che si sta facendo o vedendo sullo schermo e di intraprendere azioni basate su tali contenuti.</p><p>Tuttavia, non dovremo aspettare il prossimo anno per tutte le nuove funzioni, poiché la riprogettazione di Siri e l&apos;integrazione di ChatGPT in iOS da parte di Apple, tra le altre cose, arriveranno "più avanti nel corso dell&apos;anno", afferma Gurman. Il giornalista ha precedentemente affermato che la riprogettazione sarà lanciata insieme a iOS 18, mentre l&apos;integrazione di ChatGPT potrebbe dover aspettare fino al 2024.</p><p>Tuttavia, sembra che le caratteristiche principali relative alle capacità principali di Siri - piuttosto che il suo aspetto visivo o gli strumenti forniti da un chatbot diverso - non saranno disponibili per almeno altri sei mesi, se non di più. È un ritardo frustrante, ma non dovrebbe sorprendere più di tanto. Dopotutto, Apple preferisce aspettare fino a quando non ritiene di aver azzeccato una nuova funzione, piuttosto che farla uscire in fretta e furia prima che sia pronta.</p><p>Considerato il disperato bisogno di Siri di un&apos;importante revisione, questo approccio è probabilmente quello giusto: dopo tutto, non vorremmo aspettare anni perché Siri sia al passo con i tempi, per poi scoprire che è affrettato e incompiuto dopo tutto il clamore della WWDC di Apple. Speriamo che l&apos;attesa ne valga la pena.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18, ecco 5 funzioni top compatibili con il vostro vecchio iPhone (e 5 che invece non potrete avere) ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> sarà disponibile per il download su tutti gli iPhone più recenti dell&apos;iPhone XS nel corso dell&apos;anno (probabilmente a settembre), il che è un&apos;ottima notizia per tutti coloro che non hanno ancora effettuato l&apos;aggiornamento a uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a>.</p><p>In altre parole, se state ancora sfoggiando un iPhone XS, un iPhone XR, un iPhone SE (2020) o un iPhone 11, potete stare certi che non vi perderete nessuna delle migliori funzionalità di iOS 18. Detto questo, a causa dell&apos;invecchiamento dei chipset all&apos;interno di questi vecchi modelli di iPhone, ci sono alcune funzioni di iOS 18 di minore importanza che non saranno disponibili per tutti.</p><p>Di seguito, quindi, abbiamo raccolto cinque delle migliori funzioni di iOS 18 che funzioneranno con il vostro vecchio iPhone e cinque che non funzioneranno. Per essere chiari, non ci riferiamo alle funzioni di Apple Intelligence (come Clean Up, il nuovo Siri e le Genmojis), che saranno tutte esclusive dei modelli di iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, iPad e Mac dotati di M1. Queste funzioni sono tecnicamente destinate ad arrivare con iOS 18, ma è meglio considerarle come strumenti separati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-le-migliori-funzioni-di-ios-18-disponibili-per-tutti"><span>Le migliori funzioni di iOS 18 disponibili per tutti</span></h2><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-home">Personalizzazione avanzata della schermata Home</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Avete voglia di rinnovare la schermata iniziale? Con iOS 18, per la prima volta in assoluto, potrete riposizionare le app nella parte inferiore o laterale dello schermo, liberando spazio prezioso per il vostro importantissimo sfondo. Sarà inoltre possibile attivare una nuova modalità scura per le icone delle app, aggiungere tinte di colore e persino nascondere i nomi delle app per un look davvero minimalista.</p><h2 id="aggiornamento-dell-apos-app-messaggi">Aggiornamento dell&apos;app Messaggi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QKyWZY5RNvmHhexedyT54D" name="iOS18-16.jpg" alt="An iPhone on a green and blue background showing RCS messages" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKyWZY5RNvmHhexedyT54D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple sta apportando diversi aggiornamenti chiave all&apos;app Messaggi. Sarà possibile reagire (o "fare tap-back") ai messaggi utilizzando qualsiasi emoji, programmare l&apos;invio di messaggi in un momento futuro e persino formattare il testo con sottolineature, barrature e nuovi effetti di animazione.</p><p>Inoltre, l&apos;app Messaggi supporterà lo standard RCS in iOS 18, che dovrebbe facilitare un&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con qualcuno che non possiede un dispositivo Apple.</p><h2 id="centro-di-controllo-ridisegnato">Centro di Controllo ridisegnato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Centro di controllo non è una parte affascinante del vostro iPhone, ma è innegabilmente importante. In iOS 18 sarà possibile separare il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinte, come Media e Home, e ridimensionare i widget del Centro di controllo. Inoltre, sarà finalmente possibile modificare i widget del Centro di controllo che appaiono sulla schermata di blocco. Evviva!</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id-2">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR" name="iOS18-15.jpg" alt="An iPhone on a green blue background showing an app being locked" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti attenti alla sicurezza, iOS 18 vi permetterà di aggiungere l&apos;autenticazione Face ID (o la password) alle app che preferite tenere lontane da occhi indiscreti. Sarà inoltre possibile nascondere queste app in una nuova cartella App nascoste.</p><h2 id="applicazione-apple-passwords">Applicazione Apple Passwords</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd" name="iOS18passwords.jpg" alt="An iPhone on a blue and green background showing Password app settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / MacRumors)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di privacy, con iOS 18 Apple introdurrà la propria app per le password, che renderà più facile gestire le password degli account, i codici di verifica, le chiavi d&apos;accesso e altre credenziali importanti dalla comodità del proprio iPhone.</p><h2 class="article-body__section" id="section-funzioni-di-ios-18-disponibili-solo-per-alcuni-iphone"><span>Funzioni di iOS 18 disponibili solo per alcuni iPhone</span></h2><h2 id="messaggi-via-satellite">Messaggi via satellite</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ" name="iOS18-11.jpg" alt="An iPhone on a blue green background showing satellite messaging in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 amplierà la funzione SOS di emergenza via satellite di Apple consentendo anche di inviare messaggi via satellite. Purtroppo, come la versione attuale del servizio, il servizio Messaggi via satellite sarà limitato agli iPhone 14 e successivi.</p><h2 id="trascrizioni-audio-nell-apos-app-note">Trascrizioni audio nell&apos;app Note</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1948px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY" name="XUtzNasj2wGQvnLwrDhkSe.jpg" alt="Notes transcription in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1948" height="1096" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 consentirà di registrare e trascrivere le telefonate su qualsiasi iPhone compatibile, nonché di avviare una registrazione audio direttamente dall&apos;app Note (anziché tramite Memo vocali). Tuttavia, la possibilità di trascrivere automaticamente le chiamate e le registrazioni nell&apos;app Note sarà riservata agli iPhone 12 e successivi.</p><h2 id="tracciamento-dello-sguardo">Tracciamento dello sguardo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.96%;"><img id="7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb" name="Apple Eye Tracking on iPadOS.jpg" alt="Eye Tracking demoed on an iPad." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="679" height="380" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Eye-tracking will work on iPad, too </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple renderà gli iPhone più accessibili grazie all&apos;introduzione dell&apos;eye-tracking. Presto sarà possibile aprire le app e controllare alcuni elementi di iOS usando solo gli occhi, anche se per questa funzione è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="musica-aptica">Musica aptica</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS" name="AppleMusic.jpg" alt="A phone on a grey background showing the Apple Music app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di accessibilità, iOS 18 introdurrà una nuova funzione - Music Haptics - che utilizza il Taptic Engine dell&apos;iPhone per pulsare a tempo con il ritmo di una canzone riprodotta attraverso Apple Music. Come per molte altre funzioni di questo elenco, però, per usufruirne è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="apertura-della-serratura-smart">Apertura della serratura smart</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:757px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ" name="nestxyale.jpg" alt="Nest X Yale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="757" height="426" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>L&apos;app Home sta per essere aggiornata con iOS 18. Presto sarà possibile sbloccare in modalità wireless le porte dotate di serratura intelligente a banda ultra larga (UWB). L&apos;avvertenza? Dovrete possedere un iPhone con trasmettitore UWB, il che esclude iPhone XR, iPhone XS, iPhone XS Max e l&apos;iPhone SE originale.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/ios-18-ecco-5-funzioni-top-compatibili-con-il-vostro-vecchio-iphone-e-5-che-invece-non-potrete-avere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Abbiamo evidenziato cinque delle migliori funzioni di iOS 18 compatibili con il vostro vecchio iPhone e cinque che non potrete avere. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EMngDTQeMc3ayVEZLxR5NY</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4fxJtRFSxRMGs6yUsjhrkS-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 17 Jun 2024 15:16:47 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 17 Jun 2024 15:17:09 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GMSmxUcpE8w9m4KzPZWCpT-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is TechRadar&#039;s Phones Editor, reporting on everything from the latest Apple developments to newest AI breakthroughs as part of the site&#039;s Mobile Computing vertical. Working out of the brand’s London office, he is a versatile, NCTJ-accredited journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Total Film, ShortList, Esquire, and FourFourTwo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel spent time as a freelance writer before joining TechRadar as part of its inaugural digital training scheme. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of mobile technology and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of films and counting down the days until Chelsea&#039;s next managerial change. Want to get in touch? You can contact Axel over email (linked above) or through &lt;a href=&quot;https://twitter.com/axelkmetz&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4fxJtRFSxRMGs6yUsjhrkS-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[TechRadar]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPhone 13 may look like the iPhone 12 mini (above)]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone 12 mini from the front, on a table]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone 12 mini from the front, on a table]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4fxJtRFSxRMGs6yUsjhrkS-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> sarà disponibile per il download su tutti gli iPhone più recenti dell&apos;iPhone XS nel corso dell&apos;anno (probabilmente a settembre), il che è un&apos;ottima notizia per tutti coloro che non hanno ancora effettuato l&apos;aggiornamento a uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a>.</p><p>In altre parole, se state ancora sfoggiando un iPhone XS, un iPhone XR, un iPhone SE (2020) o un iPhone 11, potete stare certi che non vi perderete nessuna delle migliori funzionalità di iOS 18. Detto questo, a causa dell&apos;invecchiamento dei chipset all&apos;interno di questi vecchi modelli di iPhone, ci sono alcune funzioni di iOS 18 di minore importanza che non saranno disponibili per tutti.</p><p>Di seguito, quindi, abbiamo raccolto cinque delle migliori funzioni di iOS 18 che funzioneranno con il vostro vecchio iPhone e cinque che non funzioneranno. Per essere chiari, non ci riferiamo alle funzioni di Apple Intelligence (come Clean Up, il nuovo Siri e le Genmojis), che saranno tutte esclusive dei modelli di iPhone 15 Pro, iPhone 15 Pro Max, iPad e Mac dotati di M1. Queste funzioni sono tecnicamente destinate ad arrivare con iOS 18, ma è meglio considerarle come strumenti separati.</p><h2 class="article-body__section" id="section-le-migliori-funzioni-di-ios-18-disponibili-per-tutti"><span>Le migliori funzioni di iOS 18 disponibili per tutti</span></h2><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-home">Personalizzazione avanzata della schermata Home</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Avete voglia di rinnovare la schermata iniziale? Con iOS 18, per la prima volta in assoluto, potrete riposizionare le app nella parte inferiore o laterale dello schermo, liberando spazio prezioso per il vostro importantissimo sfondo. Sarà inoltre possibile attivare una nuova modalità scura per le icone delle app, aggiungere tinte di colore e persino nascondere i nomi delle app per un look davvero minimalista.</p><h2 id="aggiornamento-dell-apos-app-messaggi">Aggiornamento dell&apos;app Messaggi</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="QKyWZY5RNvmHhexedyT54D" name="iOS18-16.jpg" alt="An iPhone on a green and blue background showing RCS messages" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QKyWZY5RNvmHhexedyT54D-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple sta apportando diversi aggiornamenti chiave all&apos;app Messaggi. Sarà possibile reagire (o "fare tap-back") ai messaggi utilizzando qualsiasi emoji, programmare l&apos;invio di messaggi in un momento futuro e persino formattare il testo con sottolineature, barrature e nuovi effetti di animazione.</p><p>Inoltre, l&apos;app Messaggi supporterà lo standard RCS in iOS 18, che dovrebbe facilitare un&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con qualcuno che non possiede un dispositivo Apple.</p><h2 id="centro-di-controllo-ridisegnato">Centro di Controllo ridisegnato</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Il Centro di controllo non è una parte affascinante del vostro iPhone, ma è innegabilmente importante. In iOS 18 sarà possibile separare il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinte, come Media e Home, e ridimensionare i widget del Centro di controllo. Inoltre, sarà finalmente possibile modificare i widget del Centro di controllo che appaiono sulla schermata di blocco. Evviva!</p><h2 id="blocco-delle-app-con-autenticazione-id-2">Blocco delle app con autenticazione ID</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR" name="iOS18-15.jpg" alt="An iPhone on a green blue background showing an app being locked" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mwK7G9tDrM7pgXDnLQD9UR-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Per gli utenti attenti alla sicurezza, iOS 18 vi permetterà di aggiungere l&apos;autenticazione Face ID (o la password) alle app che preferite tenere lontane da occhi indiscreti. Sarà inoltre possibile nascondere queste app in una nuova cartella App nascoste.</p><h2 id="applicazione-apple-passwords">Applicazione Apple Passwords</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd" name="iOS18passwords.jpg" alt="An iPhone on a blue and green background showing Password app settings" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bjdXYtiSLgud4Aa77MePhd-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / MacRumors)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di privacy, con iOS 18 Apple introdurrà la propria app per le password, che renderà più facile gestire le password degli account, i codici di verifica, le chiavi d&apos;accesso e altre credenziali importanti dalla comodità del proprio iPhone.</p><h2 class="article-body__section" id="section-funzioni-di-ios-18-disponibili-solo-per-alcuni-iphone"><span>Funzioni di iOS 18 disponibili solo per alcuni iPhone</span></h2><h2 id="messaggi-via-satellite">Messaggi via satellite</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ" name="iOS18-11.jpg" alt="An iPhone on a blue green background showing satellite messaging in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EuYzxVHL8Vnxc5ynJCvuBJ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 amplierà la funzione SOS di emergenza via satellite di Apple consentendo anche di inviare messaggi via satellite. Purtroppo, come la versione attuale del servizio, il servizio Messaggi via satellite sarà limitato agli iPhone 14 e successivi.</p><h2 id="trascrizioni-audio-nell-apos-app-note">Trascrizioni audio nell&apos;app Note</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1948px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY" name="XUtzNasj2wGQvnLwrDhkSe.jpg" alt="Notes transcription in iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4gzkwfAxgeGsPgsPapqgkY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1948" height="1096" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 consentirà di registrare e trascrivere le telefonate su qualsiasi iPhone compatibile, nonché di avviare una registrazione audio direttamente dall&apos;app Note (anziché tramite Memo vocali). Tuttavia, la possibilità di trascrivere automaticamente le chiamate e le registrazioni nell&apos;app Note sarà riservata agli iPhone 12 e successivi.</p><h2 id="tracciamento-dello-sguardo">Tracciamento dello sguardo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:679px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:55.96%;"><img id="7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb" name="Apple Eye Tracking on iPadOS.jpg" alt="Eye Tracking demoed on an iPad." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TU7VjsCYeTTjNkw5vRUzb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="679" height="380" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Eye-tracking will work on iPad, too </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 18 Apple renderà gli iPhone più accessibili grazie all&apos;introduzione dell&apos;eye-tracking. Presto sarà possibile aprire le app e controllare alcuni elementi di iOS usando solo gli occhi, anche se per questa funzione è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="musica-aptica">Musica aptica</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS" name="AppleMusic.jpg" alt="A phone on a grey background showing the Apple Music app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kFoPiSN4PGAQfhmX8zY9oS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Rimanendo in tema di accessibilità, iOS 18 introdurrà una nuova funzione - Music Haptics - che utilizza il Taptic Engine dell&apos;iPhone per pulsare a tempo con il ritmo di una canzone riprodotta attraverso Apple Music. Come per molte altre funzioni di questo elenco, però, per usufruirne è necessario un iPhone 12 o successivo.</p><h2 id="apertura-della-serratura-smart">Apertura della serratura smart</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:757px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ" name="nestxyale.jpg" alt="Nest X Yale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xAgEJCfZo6aQpatmwmJgnZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="757" height="426" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div></figure><p>L&apos;app Home sta per essere aggiornata con iOS 18. Presto sarà possibile sbloccare in modalità wireless le porte dotate di serratura intelligente a banda ultra larga (UWB). L&apos;avvertenza? Dovrete possedere un iPhone con trasmettitore UWB, il che esclude iPhone XR, iPhone XS, iPhone XS Max e l&apos;iPhone SE originale.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18 nasconde un piccolo ma importante aggiornamento della fotocamera ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Quando Apple ha parlato di iOS 18 alla Worldwide Developers Conference (WWDC) ha fatto qualcosa di molto insolito: ha aperto il suo sistema operativo, normalmente piuttosto chiuso, in molti modi interessanti. Una di queste nuove "libertà" è appena venuta alla luce e potrebbe essere far piacere gli appassionati di fotografia su iPhone.</p><p>Come notato da <a href="https://www.macrumors.com/2024/06/12/ios-18-activate-camera-app-lock-screen/" target="_blank">MacRumors</a>, iOS 18 consente di avviare un&apos;app fotocamera di terze parti direttamente dalla schermata di blocco. Prima di questa modifica era possibile aggiungere un pulsante per la fotocamera alla schermata di blocco, ma si apriva solo l&apos;app fotocamera di prima parte di Apple. Ora avrete molta più flessibilità per entrare direttamente nell&apos;app che desiderate e iniziare a scattare.</p><p>Ma non è tutto. L&apos;azienda ha messo a disposizione degli sviluppatori strumenti per aggiungere le proprie icone al Centro di controllo, nell&apos;ambito di una revisione più ampia del pannello di accesso rapido. In questo modo sarà molto più semplice lanciare le app e anche fornire funzionalità specifiche.</p><h2 id="partecipare-all-apos-azione">Partecipare all&apos;azione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog" name="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>In realtà, le modifiche in arrivo con iOS 18 vanno ben oltre. Apple sta infatti ampliando le capacità del pulsante Azione in modo che sia in grado di aprire gli elementi del Centro di controllo. </p><p>Pertanto, se avete aggiunto una fotocamera di terze parti al Centro di controllo, sarete in grado di assegnare tale elemento al pulsante Azione, offrendovi un modo rapido e semplice per avviare un&apos;app fotocamera senza dover prima sbloccare il telefono e scorrere il dito verso di essa (è interessante notare che questo è qualcosa che l&apos;app fotografica Halide può già fare).</p><p>Per arrivare a questo obiettivo, Apple ha messo a disposizione un SDK (kit di sviluppo software) che consente alcuni trucchi interessanti. Ad esempio, gli sviluppatori possono utilizzarlo per consentire agli utenti di accedere direttamente allo strumento fotocamera all&apos;interno della loro app, anche se la fotocamera non è la funzione principale dell&apos;app. Ciò significa che app come TikTok o Instagram potrebbero creare pulsanti che aprono la fotocamera dell&apos;app anziché la sua pagina iniziale.</p><p>All&apos;apparenza potrebbe sembrare un cambiamento di poco conto, ma la possibilità di accedere all&apos;app fotocamera preferita dalla schermata di blocco o con una rapida pressione del pulsante Azione potrebbe fare davvero la differenza. E naturalmente non ci si limita ad applicare questa modifica solo a scopi fotografici: è possibile aggiungere qualsiasi app di terze parti al pulsante Azione assegnandole un posto nel Centro di controllo. E questo non può che essere un bene per i fan di Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios-18-nasconde-un-piccolo-ma-importante-aggiornamento-della-fotocamera</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Presto sarà possibile avviare qualsiasi app fotocamera dalla schermata di blocco di iOS 18 o con il pulsante Azione. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oLPxDrDR5zaxVyVgtpV6XT</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dLjnKygfZhNKpGfMComke3-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 14 Jun 2024 16:14:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dLjnKygfZhNKpGfMComke3-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 14 Pro Max on a yellow background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 14 Pro Max on a yellow background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 14 Pro Max on a yellow background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dLjnKygfZhNKpGfMComke3-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Quando Apple ha parlato di iOS 18 alla Worldwide Developers Conference (WWDC) ha fatto qualcosa di molto insolito: ha aperto il suo sistema operativo, normalmente piuttosto chiuso, in molti modi interessanti. Una di queste nuove "libertà" è appena venuta alla luce e potrebbe essere far piacere gli appassionati di fotografia su iPhone.</p><p>Come notato da <a href="https://www.macrumors.com/2024/06/12/ios-18-activate-camera-app-lock-screen/" target="_blank">MacRumors</a>, iOS 18 consente di avviare un&apos;app fotocamera di terze parti direttamente dalla schermata di blocco. Prima di questa modifica era possibile aggiungere un pulsante per la fotocamera alla schermata di blocco, ma si apriva solo l&apos;app fotocamera di prima parte di Apple. Ora avrete molta più flessibilità per entrare direttamente nell&apos;app che desiderate e iniziare a scattare.</p><p>Ma non è tutto. L&apos;azienda ha messo a disposizione degli sviluppatori strumenti per aggiungere le proprie icone al Centro di controllo, nell&apos;ambito di una revisione più ampia del pannello di accesso rapido. In questo modo sarà molto più semplice lanciare le app e anche fornire funzionalità specifiche.</p><h2 id="partecipare-all-apos-azione">Partecipare all&apos;azione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog" name="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review Action button UI handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5MVK5mSSmbj7bNV94bYCog-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>In realtà, le modifiche in arrivo con iOS 18 vanno ben oltre. Apple sta infatti ampliando le capacità del pulsante Azione in modo che sia in grado di aprire gli elementi del Centro di controllo. </p><p>Pertanto, se avete aggiunto una fotocamera di terze parti al Centro di controllo, sarete in grado di assegnare tale elemento al pulsante Azione, offrendovi un modo rapido e semplice per avviare un&apos;app fotocamera senza dover prima sbloccare il telefono e scorrere il dito verso di essa (è interessante notare che questo è qualcosa che l&apos;app fotografica Halide può già fare).</p><p>Per arrivare a questo obiettivo, Apple ha messo a disposizione un SDK (kit di sviluppo software) che consente alcuni trucchi interessanti. Ad esempio, gli sviluppatori possono utilizzarlo per consentire agli utenti di accedere direttamente allo strumento fotocamera all&apos;interno della loro app, anche se la fotocamera non è la funzione principale dell&apos;app. Ciò significa che app come TikTok o Instagram potrebbero creare pulsanti che aprono la fotocamera dell&apos;app anziché la sua pagina iniziale.</p><p>All&apos;apparenza potrebbe sembrare un cambiamento di poco conto, ma la possibilità di accedere all&apos;app fotocamera preferita dalla schermata di blocco o con una rapida pressione del pulsante Azione potrebbe fare davvero la differenza. E naturalmente non ci si limita ad applicare questa modifica solo a scopi fotografici: è possibile aggiungere qualsiasi app di terze parti al pulsante Azione assegnandole un posto nel Centro di controllo. E questo non può che essere un bene per i fan di Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ La nuova app Leica per iOS è potenzialmente ottima, ma per ora non convince ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Leica ha lanciato una nuova applicazione per iOS chiamata LUX che consente agli iPhone di emulare gli effetti delle sue fotocamere. L&apos;app permette di ottenere questo risultato in <a href="https://leica-camera.com/en-US/press/leica-lux" target="_blank">due modi diversi</a>. </p><p>In primo luogo, LUX ha una funzione chiamata "Aperture Mode", che simula le "firme caratteristiche" di una manciata di obiettivi Leica. Tra questi, il Summilux-M 28 mm f/1,4 ASPH e il Noctilux-M 50 mm f/1,2 ASPH. </p><p>Il software ospita il "motore di elaborazione delle immagini proprietario" dell&apos;azienda, che sfrutta l&apos;intelligenza artificiale per imitare le prestazioni di un obiettivo. Questo include anche la replica dell&apos;effetto bokeh o del modo in cui una fotocamera rende le parti di una fotografia che sono fuori fuoco. </p><p>È importante notare che non è possibile modificare l&apos;apertura dell&apos;iPhone, poiché si tratta di un componente fisso. Tuttavia, LUX offre la libertà di controllare la quantità di luce assorbita dalla fotocamera del dispositivo tramite software.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="MFbY65YPvQa9Try43P8GsA" name="Leica LUX shots.jpg" alt="Shots taken by Leica LUX" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MFbY65YPvQa9Try43P8GsA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Leica)</span></figcaption></figure><h2 id="caratteristiche-di-rilievo">Caratteristiche di rilievo</h2><p>L&apos;altro metodo di imitazione si presenta sotto forma di Leica Looks. Si tratta di una serie di filtri in grado di emulare le foto scattate da una delle fotocamere del marchio. Sia va dalle diverse gradazioni di colore alle preimpostazioni della pellicola. </p><p>Per esempio, <a href="https://leica-camera.com/en-US/photography/leica-apps/leica-lux" target="_blank">Vivid Look</a> mostra colori vivaci, Natural Look va nella direzione opposta attenuando i toni, mentre il filtro Eternal li satura. Sono disponibili anche diverse opzioni in scala di grigi. BW Natural è il filtro standard in bianco e nero, mentre Blue rimuove tutti i colori e applica ovunque una tonalità bluastra.</p><p>Inoltre, LUX dispone di diverse modalità di scatto. Si può optare per Automatico se si vogliono eliminare tutte le congetture sulla fotografia. Oppure si possono scegliere i controlli manuali per regolare con precisione le funzioni più importanti, dalla velocità dell&apos;otturatore al bilanciamento del bianco. Altre caratteristiche degne di nota sono la possibilità di salvare le foto nel formato ProRAW e "varie opzioni di messa a fuoco". </p><p>LUX può essere scaricato dall&apos;<a href="https://apps.apple.com/us/app/leica-lux-pro-photo-capture/id6477182657" target="_blank">App Store</a>. Il cosiddetto modello "Freemium" offre l&apos;accesso gratuito alla modalità Foto automatica, alla modalità Apertura e a cinque filtri Leica Looks. </p><p>Tuttavia, è possibile acquistare un abbonamento mensile per sbloccare altre funzioni, con prezzi che partono da meno di 10€ e arrivano fino a 99€.</p><h2 id="problemi-di-qualit-xe0">Problemi di qualità</h2><p>Come sottolinea <a href="https://www.theverge.com/2024/6/6/24172452/leica-lux-iphone-app-announced-camera-lens-profiles" target="_blank">The Verge</a>, ci sono alcuni dubbi sulla qualità di LUX. Se si osservano attentamente le immagini di presentazione, si notano strani artefatti.</p><p>Inoltre, non è possibile annullare alcune modifiche in alcuni scatti. In effetti, gli utenti possono applicare alle foto LUX gli effetti immagine di Apple, che TheVerge definisce "uno strano anacronismo... garantito per rovinare qualsiasi foto".</p><p>Tuttavia, gli utenti hanno avuto accesso solo a una versione beta di LUX, quindi i problemi potrebbero scomparire con il lancio della versione completa. L&apos;azienda prevede di aggiornare regolarmente il software con nuovi filtri e funzioni, quindi gli artefatti potrebbero sparire con i primi update. Abbiamo contattato Leica per avere chiarimenti sugli artefatti e aggiorneremo la notizia in caso di risposta.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/la-nuova-app-leica-per-ios-trasforma-il-vostro-iphone-in-una-fotocamera-classica</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'app LUX è in grado di imitare le prestazioni di un obiettivo Leica e le molteplici "gradazioni di colore" delle fotocamere. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">dccxqnn7HTbM5GxRMUypTX</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3S5Wy4bTbr4CgTMfQy7yjQ-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 13 Jun 2024 16:40:25 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 13 Jun 2024 16:41:18 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ cesartechradar@gmail.com (Cesar Cadenas) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xqSne9DH43LStoH6UQBWSW-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cesar has been writing for and about technology for well over 5 years now when he got his start writing tech articles for his university paper, The Grunion. What started off as a fleeting hobby soon flourished into a prosperous writing career. He started off writing about technology in the entertainment business before moving on to smartphones and computers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He was recently a Technical Writer creating user guides about AV equipment before transitioning to a more consumer-oriented field. Cesar has since moved on to a freelance writer to share his love and knowledge of technology with readers all over. He also hopes to bridge the gap between consumers and companies by making everything easy to understand.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3S5Wy4bTbr4CgTMfQy7yjQ-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Leica]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Leica LUX]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Leica LUX]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Leica LUX]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3S5Wy4bTbr4CgTMfQy7yjQ-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Leica ha lanciato una nuova applicazione per iOS chiamata LUX che consente agli iPhone di emulare gli effetti delle sue fotocamere. L&apos;app permette di ottenere questo risultato in <a href="https://leica-camera.com/en-US/press/leica-lux" target="_blank">due modi diversi</a>. </p><p>In primo luogo, LUX ha una funzione chiamata "Aperture Mode", che simula le "firme caratteristiche" di una manciata di obiettivi Leica. Tra questi, il Summilux-M 28 mm f/1,4 ASPH e il Noctilux-M 50 mm f/1,2 ASPH. </p><p>Il software ospita il "motore di elaborazione delle immagini proprietario" dell&apos;azienda, che sfrutta l&apos;intelligenza artificiale per imitare le prestazioni di un obiettivo. Questo include anche la replica dell&apos;effetto bokeh o del modo in cui una fotocamera rende le parti di una fotografia che sono fuori fuoco. </p><p>È importante notare che non è possibile modificare l&apos;apertura dell&apos;iPhone, poiché si tratta di un componente fisso. Tuttavia, LUX offre la libertà di controllare la quantità di luce assorbita dalla fotocamera del dispositivo tramite software.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1919px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="MFbY65YPvQa9Try43P8GsA" name="Leica LUX shots.jpg" alt="Shots taken by Leica LUX" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MFbY65YPvQa9Try43P8GsA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1919" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Leica)</span></figcaption></figure><h2 id="caratteristiche-di-rilievo">Caratteristiche di rilievo</h2><p>L&apos;altro metodo di imitazione si presenta sotto forma di Leica Looks. Si tratta di una serie di filtri in grado di emulare le foto scattate da una delle fotocamere del marchio. Sia va dalle diverse gradazioni di colore alle preimpostazioni della pellicola. </p><p>Per esempio, <a href="https://leica-camera.com/en-US/photography/leica-apps/leica-lux" target="_blank">Vivid Look</a> mostra colori vivaci, Natural Look va nella direzione opposta attenuando i toni, mentre il filtro Eternal li satura. Sono disponibili anche diverse opzioni in scala di grigi. BW Natural è il filtro standard in bianco e nero, mentre Blue rimuove tutti i colori e applica ovunque una tonalità bluastra.</p><p>Inoltre, LUX dispone di diverse modalità di scatto. Si può optare per Automatico se si vogliono eliminare tutte le congetture sulla fotografia. Oppure si possono scegliere i controlli manuali per regolare con precisione le funzioni più importanti, dalla velocità dell&apos;otturatore al bilanciamento del bianco. Altre caratteristiche degne di nota sono la possibilità di salvare le foto nel formato ProRAW e "varie opzioni di messa a fuoco". </p><p>LUX può essere scaricato dall&apos;<a href="https://apps.apple.com/us/app/leica-lux-pro-photo-capture/id6477182657" target="_blank">App Store</a>. Il cosiddetto modello "Freemium" offre l&apos;accesso gratuito alla modalità Foto automatica, alla modalità Apertura e a cinque filtri Leica Looks. </p><p>Tuttavia, è possibile acquistare un abbonamento mensile per sbloccare altre funzioni, con prezzi che partono da meno di 10€ e arrivano fino a 99€.</p><h2 id="problemi-di-qualit-xe0">Problemi di qualità</h2><p>Come sottolinea <a href="https://www.theverge.com/2024/6/6/24172452/leica-lux-iphone-app-announced-camera-lens-profiles" target="_blank">The Verge</a>, ci sono alcuni dubbi sulla qualità di LUX. Se si osservano attentamente le immagini di presentazione, si notano strani artefatti.</p><p>Inoltre, non è possibile annullare alcune modifiche in alcuni scatti. In effetti, gli utenti possono applicare alle foto LUX gli effetti immagine di Apple, che TheVerge definisce "uno strano anacronismo... garantito per rovinare qualsiasi foto".</p><p>Tuttavia, gli utenti hanno avuto accesso solo a una versione beta di LUX, quindi i problemi potrebbero scomparire con il lancio della versione completa. L&apos;azienda prevede di aggiornare regolarmente il software con nuovi filtri e funzioni, quindi gli artefatti potrebbero sparire con i primi update. Abbiamo contattato Leica per avere chiarimenti sugli artefatti e aggiorneremo la notizia in caso di risposta.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18 vi farà sempre sapere che ore sono, anche se iPhone è scarico ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Molti di noi si affidano allo smartphone per conoscere l&apos;ora, piuttosto che all&apos;orologio, ma con i telefoni che si scaricano relativamente in fretta c&apos;è sempre il rischio di non riuscire a vedere l&apos;ora quando potrebbe essere importante, e con iOS 18, Apple ha una soluzione parziale a questo problema.</p><p>Come notato dagli utenti di Reddit (via MacRumors), con <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> il telefono può mostrare l&apos;ora in un piccolo testo nell&apos;angolo in alto a sinistra dello schermo, anche quando la batteria è sostanzialmente esaurita.</p><p>Diciamo "essenzialmente" perché ovviamente non funzionerebbe se la batteria fosse completamente scarica, ma la funzione Riserva di energia dell&apos;iPhone trattiene l&apos;ultimo filo di vita per garantire che l&apos;iPhone sia ancora rintracciabile e per permettervi di effettuare pagamenti contactless e accedere alle chiavi digitali, anche quando la batteria non è sufficiente per utilizzare le altre funzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1592px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.47%;"><img id="AQXmTCUUDSLiNAF5SL2J7f" name="iOS 18 power reserve.jpg" alt="An image of the Power Reserve feature on iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AQXmTCUUDSLiNAF5SL2J7f-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1592" height="899" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Reddit / ant_t99)</span></figcaption></figure><h2 id="solo-per-iphone-15">Solo per iPhone 15</h2><p>Questa funzione di riserva di energia non è nuova, ma lo è l&apos;aggiunta di un orologio. Stranamente, però, sembra funzionare solo sulla linea iPhone 15, quindi se avete un iPhone 14 o precedente, anche con iOS 18 dovrete fare a meno di accedere a un orologio sul telefono quando si esaurisce la carica.</p><p>Si tratta di una strana limitazione, non riusciamo a immaginare quale sia la ragione tecnica che la giustifichi. Potrebbe quindi trattarsi solo di un caso in cui Apple ha trattenuto la funzione per motivi arbitrari, o forse - trattandosi di una beta - l&apos;orologio sarà più ampiamente disponibile in Power Reserve una volta terminato iOS 18.</p><p>In ogni caso, vale la pena notare che l&apos;aggiunta dell&apos;orologio a Riserva energetica probabilmente aumenta il consumo della batteria, anche se in modo trascurabile, il che potrebbe significare che il vostro iPhone si esaurirà davvero più velocemente con questa funzione, anche se la differenza sarà probabilmente minima.</p><p>Se volete provare questa funzione e avete un telefono compatibile, potete scaricare subito la beta per sviluppatori di iOS 18, ma per la maggior parte delle persone suggeriamo di aspettare almeno fino alla beta pubblica, o meglio ancora fino al rilascio definitivo, che probabilmente avverrà a settembre.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-vi-fara-sempre-sapere-che-ore-sono-anche-se-iphone-e-scarico</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La funzione di risparmio energetico dell'iPhone verrà aggiornata con iOS 18, ma solo per i modelli iPhone 15. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">dAnwnVHZbcD9BLkVDp77T</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gkkPryDbSYtjXkzfL9qY4B-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 13 Jun 2024 15:02:36 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 13 Jun 2024 15:02:53 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gkkPryDbSYtjXkzfL9qY4B-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Alex Walker-Todd]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[The iPhone 15]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 15 lock screen moon]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 15 lock screen moon]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gkkPryDbSYtjXkzfL9qY4B-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Molti di noi si affidano allo smartphone per conoscere l&apos;ora, piuttosto che all&apos;orologio, ma con i telefoni che si scaricano relativamente in fretta c&apos;è sempre il rischio di non riuscire a vedere l&apos;ora quando potrebbe essere importante, e con iOS 18, Apple ha una soluzione parziale a questo problema.</p><p>Come notato dagli utenti di Reddit (via MacRumors), con <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> il telefono può mostrare l&apos;ora in un piccolo testo nell&apos;angolo in alto a sinistra dello schermo, anche quando la batteria è sostanzialmente esaurita.</p><p>Diciamo "essenzialmente" perché ovviamente non funzionerebbe se la batteria fosse completamente scarica, ma la funzione Riserva di energia dell&apos;iPhone trattiene l&apos;ultimo filo di vita per garantire che l&apos;iPhone sia ancora rintracciabile e per permettervi di effettuare pagamenti contactless e accedere alle chiavi digitali, anche quando la batteria non è sufficiente per utilizzare le altre funzioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1592px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.47%;"><img id="AQXmTCUUDSLiNAF5SL2J7f" name="iOS 18 power reserve.jpg" alt="An image of the Power Reserve feature on iOS 18" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AQXmTCUUDSLiNAF5SL2J7f-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1592" height="899" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Reddit / ant_t99)</span></figcaption></figure><h2 id="solo-per-iphone-15">Solo per iPhone 15</h2><p>Questa funzione di riserva di energia non è nuova, ma lo è l&apos;aggiunta di un orologio. Stranamente, però, sembra funzionare solo sulla linea iPhone 15, quindi se avete un iPhone 14 o precedente, anche con iOS 18 dovrete fare a meno di accedere a un orologio sul telefono quando si esaurisce la carica.</p><p>Si tratta di una strana limitazione, non riusciamo a immaginare quale sia la ragione tecnica che la giustifichi. Potrebbe quindi trattarsi solo di un caso in cui Apple ha trattenuto la funzione per motivi arbitrari, o forse - trattandosi di una beta - l&apos;orologio sarà più ampiamente disponibile in Power Reserve una volta terminato iOS 18.</p><p>In ogni caso, vale la pena notare che l&apos;aggiunta dell&apos;orologio a Riserva energetica probabilmente aumenta il consumo della batteria, anche se in modo trascurabile, il che potrebbe significare che il vostro iPhone si esaurirà davvero più velocemente con questa funzione, anche se la differenza sarà probabilmente minima.</p><p>Se volete provare questa funzione e avete un telefono compatibile, potete scaricare subito la beta per sviluppatori di iOS 18, ma per la maggior parte delle persone suggeriamo di aspettare almeno fino alla beta pubblica, o meglio ancora fino al rilascio definitivo, che probabilmente avverrà a settembre.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18: nuove funzioni, uscita, iPhone compatibili e tutto quello che sappiamo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple ha annunciato ufficialmente iOS 18 alla WWDC 2024: il prossimo importante aggiornamento software dell&apos;azienda sarà distribuito ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a> nel corso dell&apos;anno.</p><p>Sono in arrivo importanti aggiornamenti per le app principali dell&apos;iPhone, tra cui Mail, Messaggi, Foto, Mappe e Wallet, mentre strumenti AI completamente nuovi sono in arrivo sull&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e Pro Max, in esclusiva, tramite la nuova suite di funzioni Apple Intelligence.</p><p>Qui di seguito sono elencate le principali funzioni di iOS 18 annunciate alla WWDC 2024 e gli iPhone che saranno supportati dal nuovo aggiornamento software.</p><h2 id="ios-18-in-breve">iOS 18 in breve</h2><ul><li><strong>Cos'è?</strong> Il prossimo grande aggiornamento iOS</li><li><strong>Quando esce? </strong>Probabilmente a settembre 2024</li><li><strong>Quanto costa? </strong>Sarà un aggiornamento gratuito</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-data-di-uscita"><span>iOS 18: data di uscita</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ" name="WWDC2024.jpg" alt="Vision Pro, iOS 18 and Apple Watch shots from WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Alla WWDC 2024, Apple ha confermato che iOS 18 sarà lanciato “più tardi quest&apos;anno”. In base al passato, ciò significa che il nuovo aggiornamento inizierà quasi certamente a essere distribuito a metà settembre 2024 (tutte le principali versioni di iOS, da iOS 6 in poi, sono state distribuite tra il 13 e il 20 settembre).</p><p>Il rilascio completo di iOS 18 coinciderà probabilmente con il lancio della linea di iPhone 16 e dell&apos;Apple Watch 10. I membri del programma per sviluppatori di Apple possono comunque scaricare la prima beta di iOS 18 fin da ora (ecco come scaricare la beta di iOS 18 sul vostro iPhone).</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-funzioni-confermate"><span>iOS 18: funzioni confermate</span></h3><p>Di seguito, abbiamo descritto nel dettaglio le più grandi e migliori funzionalità di iOS 18, come confermato da Apple alla WWDC 2024. Come già accennato, durante lo stesso evento Apple ha annunciato anche una serie di funzioni di Apple Intelligence, ma noi metteremo in evidenza questi strumenti in un hub dedicato.</p><h2 id="una-nuova-app-foto">Una nuova app Foto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1010px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.48%;"><img id="9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5" name="groups.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1010" height="530" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 porterà la più grande riprogettazione di sempre dell&apos;app Foto. Essenzialmente, verrà unificata in un&apos;unica vista, comprendente una griglia di foto e una griglia di date, per aiutarvi a trovare meglio la foto che state cercando. Sarà inoltre possibile filtrare le foto per categorie, come screenshot e gruppi.</p><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-home-2">Personalizzazione avanzata della schermata Home</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 consentirà agli utenti di riorganizzare le icone delle app e i widget. Per la prima volta, sarà possibile posizionare le app nella parte inferiore o laterale dello schermo, liberando spazio per lo sfondo dietro di esse. In iOS 18 sarà inoltre possibile attivare una nuova modalità scura per le icone delle app e aggiungere sfumature di colore.</p><h2 id="aggiornamenti-del-centro-di-controllo-2">Aggiornamenti del Centro di Controllo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Come la schermata iniziale, anche il Centro di controllo sarà aggiornato in iOS 18. Presto sarà possibile separare il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinti, come Media e Home, e sarà possibile ridimensionare i widget del Centro di controllo.</p><p>Per la prima volta, iOS 18 consentirà anche di modificare i widget del Centro di controllo che appaiono sulla schermata di blocco.</p><h2 id="aggiornamenti-per-l-apos-app-messaggi">Aggiornamenti per l&apos;app Messaggi</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Beg8PqbEownR3WKkYSeiC5-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cm9NWMTjwFx7YJQFVTBCmE-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption>You'll be able to send messages via satellite <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>iOS 18 consentirà di reagire ai messaggi utilizzando qualsiasi emoji e sarà possibile programmare l&apos;invio dei messaggi in un momento opportuno del futuro. Apple sta anche aggiungendo una nuova formattazione del testo all&apos;app Messaggi, per cui sarà possibile sottolineare, barrare e mettere in grassetto i messaggi, oltre ad aggiungere nuove formattazioni del testo come gli effetti di increspatura.</p><p>In iOS 18 l&apos;app Messaggi supporterà anche lo standard RCS. Questo dovrebbe facilitare un&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con qualcuno che non possiede un dispositivo Apple. </p><p>Inoltre, Apple sta ampliando le capacità satellitari degli iPhone compatibili per consentire l&apos;invio di messaggi via satellite quando le connessioni cellulari e Wi-Fi non sono disponibili. Fantastico!</p><h2 id="categorizzazione-delle-mail">Categorizzazione delle mail</h2><p>iOS 18 sfrutterà la potenza della nuova e migliorata elaborazione di Apple sul dispositivo per classificare le e-mail in quattro cartelle: Primarie, Transazioni, Aggiornamenti e Promozioni. L&apos;app Mail sarà presto in grado di fornire anche digest di facile lettura, aiutandovi a trovare rapidamente ciò che è importante al momento.</p><h2 id="aggiornamenti-dell-apos-app-wallet">Aggiornamenti dell&apos;app Wallet</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1006px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.80%;"><img id="UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT" name="tap to cash.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1006" height="501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;app Wallet è stata aggiornata con una nuova funzione “tap to cash” in iOS 18, che dovrebbe facilitare il pagamento degli amici. Anche i biglietti degli eventi avranno un design più dinamico.</p><h2 id="blocco-delle-app-con-face-id">Blocco delle app con Face-ID</h2><p>iOS 18 introdurrà l&apos;autenticazione Face ID opzionale per tutte le app dell&apos;iPhone, non solo per le Note e per quelle bancarie. Sarà inoltre possibile nascondere le app in una nuova cartella App nascoste.</p><h2 id="visualizzazione-dell-apos-ora-con-iphone-scarico">Visualizzazione dell&apos;ora con iPhone scarico</h2><p>Sebbene non sia stata annunciata da Apple, la prima beta di iOS 18 ha rivelato che iOS 18 permetterà di visualizzare l&apos;orario anche se iPhone è completamente scarico.</p><h2 id="soluzioni-matematiche-in-qualsiasi-campo-di-testo">Soluzioni matematiche in qualsiasi campo di testo</h2><p>Con iOS 18 potreste non aver bisogno di usare una calcolatrice, perché se inserite un problema matematico in qualsiasi campo di testo, il sistema operativo lo risolverà per voi.</p><h2 id="scegli-il-tuo-hub-domestico-preferito">Scegli il tuo hub domestico preferito</h2><p>Se avete più dispositivi che potrebbero fungere da hub domestico, una funzione di iOS 18 che probabilmente apprezzerete molto è la possibilità di selezionare quale volete usare come hub domestico, in modo da assicurarvi che sia selezionata l&apos;opzione migliore e più veloce.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-iphone-compatibili"><span>iOS 18: iPhone compatibili</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi" name="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Apple ha confermato che qualsiasi iPhone più recente dell&apos;iPhone XS sarà compatibile con iOS 18 (in altre parole, qualsiasi iPhone con chipset A12 Bionic o più recente). Per inciso, si tratta anche degli stessi requisiti dei dispositivi di iOS 17.</p><p>Vale la pena notare, tuttavia, che le funzioni Apple Intelligence saranno limitate agli iPhone 15 Pro e 15 Pro Max, che vantano entrambi il chipset A17 Pro.</p><p>L&apos;elenco completo degli iPhone compatibili con iOS 18 è il seguente: </p><ul><li>iPhone 15 Plus</li><li>iPhone 15 Pro</li><li>iPhone 15 Pro Max</li><li>iPhone 14</li><li>iPhone 14 Plus</li><li>iPhone 14 Pro</li><li>iPhone 14 Pro Max</li><li>iPhone 13</li><li>iPhone 13 mini</li><li>iPhone 13 Pro</li><li>iPhone 13 Pro Max</li><li>iPhone 12</li><li>iPhone 12 mini</li><li>iPhone 12 Pro</li><li>iPhone 12 Pro Max</li><li>iPhone 11</li><li>iPhone 11 Pro</li><li>iPhone 11 Pro Max</li><li>iPhone XS</li><li>iPhone XS Max</li><li>iPhone XR</li><li>iPhone SE 2</li><li>iPhone SE 3</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in circolazione</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple ha ufficialmente presentato iOS 18: ecco tutto quello che c'è da sapere. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">kXhWHj9qXTv8tRUJuZ24iK</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNogiAFC663UZFkuCFo2oX-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 11 Jun 2024 15:06:32 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 17 Jun 2024 15:07:51 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Giulia Di Venere ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Giulia Di Venere è Editor Senior per TechRadar Italia e lavora con orgoglio al progetto da quando è nato.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Laureata in Lingue e Letterature Straniere all’Università Ca’ Foscari di Venezia, è una grande appassionata di cinema, libri, cucina e cinofilia.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Da sempre considera la scrittura lo strumento più efficace per comunicare, e scrivere per fare informazione, ogni giorno, è per lei motivo di grande soddisfazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Copre una grande varietà di tematiche, dagli smartphone ai gadget tecnologici per la casa, gestendo la pubblicazione dei contenuti editoriali e coordinando le attività della redazione.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Dalla personalità un po’ ambivalente, ama viaggiare tanto quanto passare il tempo libero nella tranquillità della propria casa, in compagnia del suo cane e di un buon libro.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ James Rogerson ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNogiAFC663UZFkuCFo2oX-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iOS 18]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iOS 18]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iOS 18]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MNogiAFC663UZFkuCFo2oX-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple ha annunciato ufficialmente iOS 18 alla WWDC 2024: il prossimo importante aggiornamento software dell&apos;azienda sarà distribuito ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a> nel corso dell&apos;anno.</p><p>Sono in arrivo importanti aggiornamenti per le app principali dell&apos;iPhone, tra cui Mail, Messaggi, Foto, Mappe e Wallet, mentre strumenti AI completamente nuovi sono in arrivo sull&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/iphone-15-pro-recensione">iPhone 15 Pro</a> e Pro Max, in esclusiva, tramite la nuova suite di funzioni Apple Intelligence.</p><p>Qui di seguito sono elencate le principali funzioni di iOS 18 annunciate alla WWDC 2024 e gli iPhone che saranno supportati dal nuovo aggiornamento software.</p><h2 id="ios-18-in-breve">iOS 18 in breve</h2><ul><li><strong>Cos'è?</strong> Il prossimo grande aggiornamento iOS</li><li><strong>Quando esce? </strong>Probabilmente a settembre 2024</li><li><strong>Quanto costa? </strong>Sarà un aggiornamento gratuito</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-data-di-uscita"><span>iOS 18: data di uscita</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ" name="WWDC2024.jpg" alt="Vision Pro, iOS 18 and Apple Watch shots from WWDC 2024" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Encs9GiaTNYx2z35vpikPZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Alla WWDC 2024, Apple ha confermato che iOS 18 sarà lanciato “più tardi quest&apos;anno”. In base al passato, ciò significa che il nuovo aggiornamento inizierà quasi certamente a essere distribuito a metà settembre 2024 (tutte le principali versioni di iOS, da iOS 6 in poi, sono state distribuite tra il 13 e il 20 settembre).</p><p>Il rilascio completo di iOS 18 coinciderà probabilmente con il lancio della linea di iPhone 16 e dell&apos;Apple Watch 10. I membri del programma per sviluppatori di Apple possono comunque scaricare la prima beta di iOS 18 fin da ora (ecco come scaricare la beta di iOS 18 sul vostro iPhone).</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-funzioni-confermate"><span>iOS 18: funzioni confermate</span></h3><p>Di seguito, abbiamo descritto nel dettaglio le più grandi e migliori funzionalità di iOS 18, come confermato da Apple alla WWDC 2024. Come già accennato, durante lo stesso evento Apple ha annunciato anche una serie di funzioni di Apple Intelligence, ma noi metteremo in evidenza questi strumenti in un hub dedicato.</p><h2 id="una-nuova-app-foto">Una nuova app Foto</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1010px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.48%;"><img id="9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5" name="groups.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9hAqAUj63GLPsTGeNDB6Y5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1010" height="530" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 porterà la più grande riprogettazione di sempre dell&apos;app Foto. Essenzialmente, verrà unificata in un&apos;unica vista, comprendente una griglia di foto e una griglia di date, per aiutarvi a trovare meglio la foto che state cercando. Sarà inoltre possibile filtrare le foto per categorie, come screenshot e gruppi.</p><h2 id="personalizzazione-avanzata-della-schermata-home-2">Personalizzazione avanzata della schermata Home</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:999px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.65%;"><img id="d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE" name="placement.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/d2HRhkDH4NnQJovrjW6UNE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="999" height="526" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 18 consentirà agli utenti di riorganizzare le icone delle app e i widget. Per la prima volta, sarà possibile posizionare le app nella parte inferiore o laterale dello schermo, liberando spazio per lo sfondo dietro di esse. In iOS 18 sarà inoltre possibile attivare una nuova modalità scura per le icone delle app e aggiungere sfumature di colore.</p><h2 id="aggiornamenti-del-centro-di-controllo-2">Aggiornamenti del Centro di Controllo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1002px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:52.10%;"><img id="2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS" name="controls.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2SHMLiBsKN6JNaWBThz2TS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1002" height="522" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Come la schermata iniziale, anche il Centro di controllo sarà aggiornato in iOS 18. Presto sarà possibile separare il Centro di controllo in gruppi di funzioni distinti, come Media e Home, e sarà possibile ridimensionare i widget del Centro di controllo.</p><p>Per la prima volta, iOS 18 consentirà anche di modificare i widget del Centro di controllo che appaiono sulla schermata di blocco.</p><h2 id="aggiornamenti-per-l-apos-app-messaggi">Aggiornamenti per l&apos;app Messaggi</h2><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Beg8PqbEownR3WKkYSeiC5-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption><small role="credit">Apple</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/cm9NWMTjwFx7YJQFVTBCmE-1920-80.jpg" alt="WWDC" /><figcaption>You'll be able to send messages via satellite <small role="credit">Apple</small></figcaption></figure></figure><p>iOS 18 consentirà di reagire ai messaggi utilizzando qualsiasi emoji e sarà possibile programmare l&apos;invio dei messaggi in un momento opportuno del futuro. Apple sta anche aggiungendo una nuova formattazione del testo all&apos;app Messaggi, per cui sarà possibile sottolineare, barrare e mettere in grassetto i messaggi, oltre ad aggiungere nuove formattazioni del testo come gli effetti di increspatura.</p><p>In iOS 18 l&apos;app Messaggi supporterà anche lo standard RCS. Questo dovrebbe facilitare un&apos;esperienza di messaggistica più ricca quando si comunica con qualcuno che non possiede un dispositivo Apple. </p><p>Inoltre, Apple sta ampliando le capacità satellitari degli iPhone compatibili per consentire l&apos;invio di messaggi via satellite quando le connessioni cellulari e Wi-Fi non sono disponibili. Fantastico!</p><h2 id="categorizzazione-delle-mail">Categorizzazione delle mail</h2><p>iOS 18 sfrutterà la potenza della nuova e migliorata elaborazione di Apple sul dispositivo per classificare le e-mail in quattro cartelle: Primarie, Transazioni, Aggiornamenti e Promozioni. L&apos;app Mail sarà presto in grado di fornire anche digest di facile lettura, aiutandovi a trovare rapidamente ciò che è importante al momento.</p><h2 id="aggiornamenti-dell-apos-app-wallet">Aggiornamenti dell&apos;app Wallet</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1006px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:49.80%;"><img id="UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT" name="tap to cash.JPG" alt="WWDC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UgqiAX2oNJJBzTEEvbDMFT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1006" height="501" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;app Wallet è stata aggiornata con una nuova funzione “tap to cash” in iOS 18, che dovrebbe facilitare il pagamento degli amici. Anche i biglietti degli eventi avranno un design più dinamico.</p><h2 id="blocco-delle-app-con-face-id">Blocco delle app con Face-ID</h2><p>iOS 18 introdurrà l&apos;autenticazione Face ID opzionale per tutte le app dell&apos;iPhone, non solo per le Note e per quelle bancarie. Sarà inoltre possibile nascondere le app in una nuova cartella App nascoste.</p><h2 id="visualizzazione-dell-apos-ora-con-iphone-scarico">Visualizzazione dell&apos;ora con iPhone scarico</h2><p>Sebbene non sia stata annunciata da Apple, la prima beta di iOS 18 ha rivelato che iOS 18 permetterà di visualizzare l&apos;orario anche se iPhone è completamente scarico.</p><h2 id="soluzioni-matematiche-in-qualsiasi-campo-di-testo">Soluzioni matematiche in qualsiasi campo di testo</h2><p>Con iOS 18 potreste non aver bisogno di usare una calcolatrice, perché se inserite un problema matematico in qualsiasi campo di testo, il sistema operativo lo risolverà per voi.</p><h2 id="scegli-il-tuo-hub-domestico-preferito">Scegli il tuo hub domestico preferito</h2><p>Se avete più dispositivi che potrebbero fungere da hub domestico, una funzione di iOS 18 che probabilmente apprezzerete molto è la possibilità di selezionare quale volete usare come hub domestico, in modo da assicurarvi che sia selezionata l&apos;opzione migliore e più veloce.</p><h3 class="article-body__section" id="section-ios-18-iphone-compatibili"><span>iOS 18: iPhone compatibili</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi" name="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld.jpg" alt="iPhone 15 Pro review front flat angled handheld" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K5QTCZ4sdFatcsfJ4LvVGi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Apple ha confermato che qualsiasi iPhone più recente dell&apos;iPhone XS sarà compatibile con iOS 18 (in altre parole, qualsiasi iPhone con chipset A12 Bionic o più recente). Per inciso, si tratta anche degli stessi requisiti dei dispositivi di iOS 17.</p><p>Vale la pena notare, tuttavia, che le funzioni Apple Intelligence saranno limitate agli iPhone 15 Pro e 15 Pro Max, che vantano entrambi il chipset A17 Pro.</p><p>L&apos;elenco completo degli iPhone compatibili con iOS 18 è il seguente: </p><ul><li>iPhone 15 Plus</li><li>iPhone 15 Pro</li><li>iPhone 15 Pro Max</li><li>iPhone 14</li><li>iPhone 14 Plus</li><li>iPhone 14 Pro</li><li>iPhone 14 Pro Max</li><li>iPhone 13</li><li>iPhone 13 mini</li><li>iPhone 13 Pro</li><li>iPhone 13 Pro Max</li><li>iPhone 12</li><li>iPhone 12 mini</li><li>iPhone 12 Pro</li><li>iPhone 12 Pro Max</li><li>iPhone 11</li><li>iPhone 11 Pro</li><li>iPhone 11 Pro Max</li><li>iPhone XS</li><li>iPhone XS Max</li><li>iPhone XR</li><li>iPhone SE 2</li><li>iPhone SE 3</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">migliori iPhone</a> in assoluto</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">migliori smartphone</a> in circolazione</li></ul>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Siri diventa finalmente utile su iOS 18 grazie all'accordo con ChatGPT ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le voci di una partnership tra Apple e OpenAI si rincorrono da tempo, ma sembra che le due aziende abbiano finalmente siglato un accordo per portare la funzionalità ChatGPT su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo#:~:text=iOS%2018%3A%20data%20di%20uscita&text=Basandoci%20sulla%20usuale%20tabella%20di,settembre%20dell&apos;anno%20di%20uscita.">iOS 18</a> e altri sistemi operativi Apple.</p><p>Secondo un recente rapporto di <a href="https://www.theinformation.com/articles/openai-ceo-cements-control-as-he-secures-apple-deal">The Information</a> (via <a href="https://appleinsider.com/articles/24/05/30/apple-and-openai-allegedly-reach-deal-to-bring-chatgpt-functionality-to-ios-18">AppleInsider</a>), OpenAI ha accettato di aiutare il produttore di iPhone a portare le funzioni di intelligenza artificiale sulle sue varie piattaforme e, sebbene i dettagli dell&apos;accordo non siano ancora stati resi noti, siamo pronti a scommettere che l&apos;assistente vocale Siri di Apple potrebbe presto essere rinnovato con il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) ChatGPT di OpenAI.</p><p>Cosa significa esattamente? Al momento è difficile dirlo con certezza - Apple probabilmente ce lo dirà alla WWDC 2024 di giugno - ma sembra lecito aspettarsi che un Siri nuovo e migliorato utilizzerà la potenza di ChatGPT per rispondere alle domande vocali in modo più reattivo, accurato e ricco di sfumature rispetto a quanto è in grado di offrire attualmente.</p><p>Questo non significa che Siri stia per diventare ChatGPT solo di nome. Apple ha sempre visto - e, sospettiamo, vede ancora - Siri come un assistente piuttosto che come un chatbot, e l&apos;azienda continuerà sicuramente a dare priorità alla privacy rispetto alla funzionalità “tuttofare”.</p><p>Ma l&apos;elaborazione sul dispositivo che sta alla base di Siri nella sua veste attuale non sarà all&apos;altezza nel 2024. Per questo motivo, secondo quanto riferito, Apple potrebbe sfruttare il ChatGPT LLM di OpenAI per potenziare la capacità di Siri di rispondere alle domande in modo da non compromettere la privacy degli utenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="i3sEoMvgrHm2WTVKtpKyDj" name="MixCollage-30-May-2024-12-50-PM-1950.jpg" alt="Siri and ChatGPT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i3sEoMvgrHm2WTVKtpKyDj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / OpenAI / Future)</span></figcaption></figure><p>Pensate a questo: attualmente Siri è un intermediario abbastanza inutile tra l&apos;utente e Google. Se fate una domanda a Siri, vi presenterà un elenco di risultati di ricerca popolari su Google che potrebbero o meno darvi la risposta che cercate. Tuttavia, Siri non dice a Google che siete stati voi a porre la domanda. </p><p>Un Siri alimentato da ChatGPT potrebbe funzionare in modo simile, ma invece di restituire un elenco di risultati di ricerca di Google da vagliare manualmente, potrebbe chiedere anonimamente a ChatGPT una risposta semplice e concisa alla vostra domanda, che poi vi passerebbe.</p><p>Ma aspettate! “Che differenza c&apos;è tra questa soluzione e l&apos;applicazione ChatGPT compatibile con la voce, già disponibile su iPhone?”. Vi sentite chiedere. Per quanto la funzione vocale di ChatGPT sia buona, non è integrata nell&apos;iPhone come lo è Siri. L&apos;accordo tra OpenAI e Apple potrebbe ovviare a questo inconveniente, combinando i vantaggi dell&apos;assistente e del chatbot in un modo che mantiene lo stile e la semplicità tipici di Apple.</p><p>A quanto pare, l&apos;accordo sarebbe vantaggioso anche per OpenAI. Un recente studio ha rivelato che solo una minima parte delle persone che hanno accesso a ChatGPT lo utilizza quotidianamente e, sebbene la scarsa diffusione sia probabilmente dovuta a questioni di accuratezza piuttosto che di accessibilità, è innegabile che l&apos;inserimento di strumenti di intelligenza artificiale generativa nei prodotti di consumo incoraggerebbe un maggior numero di utenti ad adottarli nella loro vita quotidiana.</p><p>Come accennato, è probabile che Apple faccia maggiore chiarezza sulla sua partnership con OpenAI alla WWDC 2024, che prenderà il via il 10 giugno. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/siri-diventa-finalmente-utile-su-ios-18-grazie-allaccordo-con-chatgpt</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Apple avrebbe stretto una partnership con OpenAI, proprietario di ChatGPT, per contribuire a migliorare le funzionalità di intelligenza artificiale su iOS. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">LafV8Sv9X5DjFji86aGfJi</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 30 May 2024 14:52:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 24 Jul 2025 09:41:06 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[ChatGPT]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                    <category><![CDATA[OpenAI]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GMSmxUcpE8w9m4KzPZWCpT-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is TechRadar&#039;s Phones Editor, reporting on everything from the latest Apple developments to newest AI breakthroughs as part of the site&#039;s Mobile Computing vertical. Working out of the brand’s London office, he is a versatile, NCTJ-accredited journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Total Film, ShortList, Esquire, and FourFourTwo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel spent time as a freelance writer before joining TechRadar as part of its inaugural digital training scheme. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of mobile technology and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of films and counting down the days until Chelsea&#039;s next managerial change. Want to get in touch? You can contact Axel over email (linked above) or through &lt;a href=&quot;https://twitter.com/axelkmetz&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An iPhone on an orange background showing Siri]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone on an orange background showing Siri]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone on an orange background showing Siri]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le voci di una partnership tra Apple e OpenAI si rincorrono da tempo, ma sembra che le due aziende abbiano finalmente siglato un accordo per portare la funzionalità ChatGPT su <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo#:~:text=iOS%2018%3A%20data%20di%20uscita&text=Basandoci%20sulla%20usuale%20tabella%20di,settembre%20dell&apos;anno%20di%20uscita.">iOS 18</a> e altri sistemi operativi Apple.</p><p>Secondo un recente rapporto di <a href="https://www.theinformation.com/articles/openai-ceo-cements-control-as-he-secures-apple-deal">The Information</a> (via <a href="https://appleinsider.com/articles/24/05/30/apple-and-openai-allegedly-reach-deal-to-bring-chatgpt-functionality-to-ios-18">AppleInsider</a>), OpenAI ha accettato di aiutare il produttore di iPhone a portare le funzioni di intelligenza artificiale sulle sue varie piattaforme e, sebbene i dettagli dell&apos;accordo non siano ancora stati resi noti, siamo pronti a scommettere che l&apos;assistente vocale Siri di Apple potrebbe presto essere rinnovato con il modello linguistico di grandi dimensioni (LLM) ChatGPT di OpenAI.</p><p>Cosa significa esattamente? Al momento è difficile dirlo con certezza - Apple probabilmente ce lo dirà alla WWDC 2024 di giugno - ma sembra lecito aspettarsi che un Siri nuovo e migliorato utilizzerà la potenza di ChatGPT per rispondere alle domande vocali in modo più reattivo, accurato e ricco di sfumature rispetto a quanto è in grado di offrire attualmente.</p><p>Questo non significa che Siri stia per diventare ChatGPT solo di nome. Apple ha sempre visto - e, sospettiamo, vede ancora - Siri come un assistente piuttosto che come un chatbot, e l&apos;azienda continuerà sicuramente a dare priorità alla privacy rispetto alla funzionalità “tuttofare”.</p><p>Ma l&apos;elaborazione sul dispositivo che sta alla base di Siri nella sua veste attuale non sarà all&apos;altezza nel 2024. Per questo motivo, secondo quanto riferito, Apple potrebbe sfruttare il ChatGPT LLM di OpenAI per potenziare la capacità di Siri di rispondere alle domande in modo da non compromettere la privacy degli utenti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.30%;"><img id="i3sEoMvgrHm2WTVKtpKyDj" name="MixCollage-30-May-2024-12-50-PM-1950.jpg" alt="Siri and ChatGPT" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i3sEoMvgrHm2WTVKtpKyDj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1081" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple / OpenAI / Future)</span></figcaption></figure><p>Pensate a questo: attualmente Siri è un intermediario abbastanza inutile tra l&apos;utente e Google. Se fate una domanda a Siri, vi presenterà un elenco di risultati di ricerca popolari su Google che potrebbero o meno darvi la risposta che cercate. Tuttavia, Siri non dice a Google che siete stati voi a porre la domanda. </p><p>Un Siri alimentato da ChatGPT potrebbe funzionare in modo simile, ma invece di restituire un elenco di risultati di ricerca di Google da vagliare manualmente, potrebbe chiedere anonimamente a ChatGPT una risposta semplice e concisa alla vostra domanda, che poi vi passerebbe.</p><p>Ma aspettate! “Che differenza c&apos;è tra questa soluzione e l&apos;applicazione ChatGPT compatibile con la voce, già disponibile su iPhone?”. Vi sentite chiedere. Per quanto la funzione vocale di ChatGPT sia buona, non è integrata nell&apos;iPhone come lo è Siri. L&apos;accordo tra OpenAI e Apple potrebbe ovviare a questo inconveniente, combinando i vantaggi dell&apos;assistente e del chatbot in un modo che mantiene lo stile e la semplicità tipici di Apple.</p><p>A quanto pare, l&apos;accordo sarebbe vantaggioso anche per OpenAI. Un recente studio ha rivelato che solo una minima parte delle persone che hanno accesso a ChatGPT lo utilizza quotidianamente e, sebbene la scarsa diffusione sia probabilmente dovuta a questioni di accuratezza piuttosto che di accessibilità, è innegabile che l&apos;inserimento di strumenti di intelligenza artificiale generativa nei prodotti di consumo incoraggerebbe un maggior numero di utenti ad adottarli nella loro vita quotidiana.</p><p>Come accennato, è probabile che Apple faccia maggiore chiarezza sulla sua partnership con OpenAI alla WWDC 2024, che prenderà il via il 10 giugno. </p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Con iOS 18 arriveranno le notifiche IA per risparmiare tempo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È da un po&apos; di tempo che si sente dire che <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo#:~:text=iOS%2018%3A%20data%20di%20uscita&text=Basandoci%20sulla%20usuale%20tabella%20di,settembre%20dell&apos;anno%20di%20uscita.">iOS 18</a> sarà la più grande revisione del sistema operativo mobile di Apple nella sua storia, e nel corso del tempo si sono susseguite fughe di notizie che hanno rivelato ciò che possiamo aspettarci. Ora abbiamo un altro gustoso bocconcino che solleva ulteriormente il velo su iOS 18.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg nella sua <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-05-19/what-is-apple-doing-in-ai-summaries-cloud-and-on-device-llms-openai-deal-lwdj5pkz">newsletter Power On</a>, Apple infonderà iOS 18 con una serie di potenti strumenti di intelligenza artificiale (AI) che utilizzano un mix di elaborazione sul dispositivo e server dedicati con chip Apple. Questa volta, Gurman ha fatto alcune affermazioni relative ad alcune delle app iOS più popolari di Apple.</p><p>In particolare, Gurman ha dichiarato che Apple "migliorerà le capacità vocali di Siri, dandogli un&apos;impronta più colloquiale, e aggiungerà funzioni che aiuteranno gli utenti nella loro vita quotidiana - un approccio che chiama "intelligenza proattiva"".</p><p>Dovremo aspettare per vedere se questa "sensazione di conversazione" si avvicina alle recenti dimostrazioni di OpenAI del suo assistente vocale alimentato da GPT-4o, che verrà introdotto gradualmente quest&apos;anno. Ma a quanto pare questo non è l&apos;unico aggiornamento dell&apos;intelligenza artificiale che possiamo aspettarci in iOS 18.</p><p>L&apos;"intelligenza proattiva" di Apple potrebbe includere anche funzioni che vanno dalla "sintesi automatica delle notifiche" alla "trascrizione di memo vocali" e a "una rapida sinossi degli articoli di notizie". Secondo Gurman, possiamo anche aspettarci miglioramenti un po&apos; più modesti a funzioni come i suggerimenti delle app e le voci automatiche del calendario.</p><p>Non si prevede che tutti i miglioramenti siano all&apos;avanguardia. Gurman sostiene inoltre che l&apos;editing fotografico basato sull&apos;intelligenza artificiale è in arrivo anche per l&apos;app Foto, ma a quanto pare impallidirà rispetto ai recenti progressi di Adobe. Non aspettatevi nulla di simile allo strumento "Ask Photos" in arrivo in Google Photos.</p><h2 id="apple-pu-xf2-recuperare">Apple può recuperare?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="McEQRi9etCrzcUtY6UYmsa" name="ios-17.jpg" alt="iOS 17 features" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/McEQRi9etCrzcUtY6UYmsa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Alcune di queste funzioni suoneranno familiari agli attuali utenti di iOS: app come Calendario e widget come Smart Stack utilizzano già l&apos;intelligenza artificiale per suggerire eventi e app, rispettivamente. Ma ogni ulteriore miglioramento sarà probabilmente accolto con favore dai fan di Apple.</p><p>Gli strumenti di riepilogo potrebbero essere più significativi. In base al rapporto di Gurman, sembra che si orienteranno maggiormente verso il tipo di strumenti di IA generativa che abbiamo visto da rivali come Microsoft, la cui IA Copilot è in grado di svolgere compiti simili. L&apos;arrivo di funzioni di questo tipo potrebbe aiutare Apple a colmare il divario con i suoi concorrenti - cosa che l&apos;azienda riconosce di dover fare, secondo Gurman, dove i dirigenti hanno ammesso internamente di stare "giocando al rialzo".</p><p>Detto questo, Gurman avverte che "non mi aspetto che gli annunci interni di Apple sull&apos;intelligenza artificiale siano così impressionanti come quelli che OpenAI e Google hanno già mostrato". Parte del problema è che Apple organizza un evento software importante solo una volta all&apos;anno (la Worldwide Developers Conference di giugno), mentre rivali come OpenAI possono rilasciare aggiornamenti molto più rapidamente.</p><p>Tuttavia, sappiamo che iOS 18 rappresenterà probabilmente un importante passo avanti per Apple e che l&apos;azienda starebbe lavorando con OpenAI per integrare ChatGPT accanto ai propri strumenti di intelligenza artificiale interni e sul dispositivo. Con il mondo che impazzisce per l&apos;intelligenza artificiale, Apple ha bisogno dei suoi prossimi passi per avere successo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/con-ios-18-arriveranno-le-notifiche-ia-per-risparmiare-tempo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo un nuovo report, Apple starebbe cercando di raggiungere i suoi rivali. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">AaLvMoRc9VJrdvzNg8x5vk</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTPiBMgPUDxRMKu3876Y4J-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 20 May 2024 15:04:53 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 20 May 2024 15:05:03 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTPiBMgPUDxRMKu3876Y4J-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Getty Images]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone Home Screen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone Home Screen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone Home Screen]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTPiBMgPUDxRMKu3876Y4J-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>È da un po&apos; di tempo che si sente dire che <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo#:~:text=iOS%2018%3A%20data%20di%20uscita&text=Basandoci%20sulla%20usuale%20tabella%20di,settembre%20dell&apos;anno%20di%20uscita.">iOS 18</a> sarà la più grande revisione del sistema operativo mobile di Apple nella sua storia, e nel corso del tempo si sono susseguite fughe di notizie che hanno rivelato ciò che possiamo aspettarci. Ora abbiamo un altro gustoso bocconcino che solleva ulteriormente il velo su iOS 18.</p><p>Secondo Mark Gurman di Bloomberg nella sua <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-05-19/what-is-apple-doing-in-ai-summaries-cloud-and-on-device-llms-openai-deal-lwdj5pkz">newsletter Power On</a>, Apple infonderà iOS 18 con una serie di potenti strumenti di intelligenza artificiale (AI) che utilizzano un mix di elaborazione sul dispositivo e server dedicati con chip Apple. Questa volta, Gurman ha fatto alcune affermazioni relative ad alcune delle app iOS più popolari di Apple.</p><p>In particolare, Gurman ha dichiarato che Apple "migliorerà le capacità vocali di Siri, dandogli un&apos;impronta più colloquiale, e aggiungerà funzioni che aiuteranno gli utenti nella loro vita quotidiana - un approccio che chiama "intelligenza proattiva"".</p><p>Dovremo aspettare per vedere se questa "sensazione di conversazione" si avvicina alle recenti dimostrazioni di OpenAI del suo assistente vocale alimentato da GPT-4o, che verrà introdotto gradualmente quest&apos;anno. Ma a quanto pare questo non è l&apos;unico aggiornamento dell&apos;intelligenza artificiale che possiamo aspettarci in iOS 18.</p><p>L&apos;"intelligenza proattiva" di Apple potrebbe includere anche funzioni che vanno dalla "sintesi automatica delle notifiche" alla "trascrizione di memo vocali" e a "una rapida sinossi degli articoli di notizie". Secondo Gurman, possiamo anche aspettarci miglioramenti un po&apos; più modesti a funzioni come i suggerimenti delle app e le voci automatiche del calendario.</p><p>Non si prevede che tutti i miglioramenti siano all&apos;avanguardia. Gurman sostiene inoltre che l&apos;editing fotografico basato sull&apos;intelligenza artificiale è in arrivo anche per l&apos;app Foto, ma a quanto pare impallidirà rispetto ai recenti progressi di Adobe. Non aspettatevi nulla di simile allo strumento "Ask Photos" in arrivo in Google Photos.</p><h2 id="apple-pu-xf2-recuperare">Apple può recuperare?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="McEQRi9etCrzcUtY6UYmsa" name="ios-17.jpg" alt="iOS 17 features" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/McEQRi9etCrzcUtY6UYmsa-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Alcune di queste funzioni suoneranno familiari agli attuali utenti di iOS: app come Calendario e widget come Smart Stack utilizzano già l&apos;intelligenza artificiale per suggerire eventi e app, rispettivamente. Ma ogni ulteriore miglioramento sarà probabilmente accolto con favore dai fan di Apple.</p><p>Gli strumenti di riepilogo potrebbero essere più significativi. In base al rapporto di Gurman, sembra che si orienteranno maggiormente verso il tipo di strumenti di IA generativa che abbiamo visto da rivali come Microsoft, la cui IA Copilot è in grado di svolgere compiti simili. L&apos;arrivo di funzioni di questo tipo potrebbe aiutare Apple a colmare il divario con i suoi concorrenti - cosa che l&apos;azienda riconosce di dover fare, secondo Gurman, dove i dirigenti hanno ammesso internamente di stare "giocando al rialzo".</p><p>Detto questo, Gurman avverte che "non mi aspetto che gli annunci interni di Apple sull&apos;intelligenza artificiale siano così impressionanti come quelli che OpenAI e Google hanno già mostrato". Parte del problema è che Apple organizza un evento software importante solo una volta all&apos;anno (la Worldwide Developers Conference di giugno), mentre rivali come OpenAI possono rilasciare aggiornamenti molto più rapidamente.</p><p>Tuttavia, sappiamo che iOS 18 rappresenterà probabilmente un importante passo avanti per Apple e che l&apos;azienda starebbe lavorando con OpenAI per integrare ChatGPT accanto ai propri strumenti di intelligenza artificiale interni e sul dispositivo. Con il mondo che impazzisce per l&apos;intelligenza artificiale, Apple ha bisogno dei suoi prossimi passi per avere successo.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Questa nuova app iOS per il retro gaming può emulare 38 console diverse ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nelle ultime due settimane, i retrogiocatori dotati di iPhone sono stati inondati di buone notizie: un emulatore di console dopo l&apos;altro è arrivato sulla piattaforma iOS di Apple. Ora se ne è aggiunto un altro, che offre potenzialmente la più ampia selezione di opzioni per console.</p><p>L&apos;app di emulazione RetroArch è ora disponibile sia su iPhone che su iPad e offre una libreria di 38 console diverse, i cui titoli possono essere riprodotti. L&apos;elenco completo è disponibile sulla pagina dell&apos;App Store dell&apos;applicazione e comprende nomi molto amati come il Commodore 64, il Nintendo Game Boy, la PlayStation originale di Sony e altri ancora.</p><p>RetroArch è open source, è gratuita e non contiene pubblicità. Sulla pagina dell&apos;App Store si legge che supporta gli stati di salvataggio, i controller MFi ufficiali, i cheat, le immagini dei giochi e molto altro ancora, rendendolo un emulatore completo per un&apos;ampia gamma di piattaforme.</p><p>Tuttavia, viene fornito in bundle con un solo titolo (il puzzle game 2048). Apple ha avvertito che le app di emulazione devono essere conformi a "tutte le leggi applicabili" e che è necessario procurarsi i giochi (noti come ROM) in modo legale se si vuole giocare con RetroArch.</p><h2 id="il-ritorno-del-retr-xf2">Il ritorno del retrò</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Jt7b2UWtAUwHs6EWfGGJvi" name="RetroArch iOS.jpg" alt="A game being played using the RetroArch emulator in iOS." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jt7b2UWtAUwHs6EWfGGJvi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: RetroArch)</span></figcaption></figure><p>Gli emulatori di console sono stati un argomento caldo tra i fan di Apple nelle ultime settimane. I primi emulatori hanno iniziato a comparire a metà aprile 2024, seguiti da quelli per PlayStation circa un mese dopo. Questo ha dato ai giocatori retrò un&apos;ampia scelta quando si tratta di giocare ai loro giochi preferiti della vecchia scuola su iPhone o iPad.</p><p>Questo stato di cose è stato stimolato dalle pressioni normative che Apple ha dovuto affrontare per aprire i suoi sistemi a una più ampia selezione di app. Ad aprile, l&apos;azienda ha chiarito la situazione affermando che "gli emulatori sull&apos;App Store possono caricare ROM scaricate dal web, a patto che l&apos;applicazione emuli esclusivamente giochi retro per console". Nonostante l&apos;opposizione di lunga data di aziende come Nintendo, Apple è andata avanti e ha spianato la strada ad applicazioni come RetroArch.</p><p>In passato, l&apos;unico modo per installare RetroArch su iOS era quello di effettuare il jailbreak dell&apos;iPhone o dell&apos;iPad o di utilizzare metodi di distribuzione aziendali. Ma con il via libera di Apple agli emulatori di console retro, tutto questo non è più necessario, semplificando notevolmente il processo. Nel caso di RetroArch, tutto ciò che serve è che sia in esecuzione iOS 14.2 o successivo.</p><p>Si tratta di una rapida inversione dello status quo e resta da vedere come aziende come Nintendo e Sony accoglieranno la notizia. Ma per il momento è un buon momento per essere un giocatore retro su iOS.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/questa-nuova-app-ios-per-il-retro-gaming-puo-emulare-38-console-diverse</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'emulatore di console RetroArch è stato lanciato su iOS e supporta 38 piattaforme di gioco retro. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">zzZn3XRZZrpUBQujSYdMw5</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9jT59Nw5dMJvxJ8ZMxBokL-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 16 May 2024 12:37:38 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Thu, 16 May 2024 12:37:44 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9jT59Nw5dMJvxJ8ZMxBokL-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A Game Boy in the sun]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A Game Boy in the sun]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A Game Boy in the sun]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9jT59Nw5dMJvxJ8ZMxBokL-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nelle ultime due settimane, i retrogiocatori dotati di iPhone sono stati inondati di buone notizie: un emulatore di console dopo l&apos;altro è arrivato sulla piattaforma iOS di Apple. Ora se ne è aggiunto un altro, che offre potenzialmente la più ampia selezione di opzioni per console.</p><p>L&apos;app di emulazione RetroArch è ora disponibile sia su iPhone che su iPad e offre una libreria di 38 console diverse, i cui titoli possono essere riprodotti. L&apos;elenco completo è disponibile sulla pagina dell&apos;App Store dell&apos;applicazione e comprende nomi molto amati come il Commodore 64, il Nintendo Game Boy, la PlayStation originale di Sony e altri ancora.</p><p>RetroArch è open source, è gratuita e non contiene pubblicità. Sulla pagina dell&apos;App Store si legge che supporta gli stati di salvataggio, i controller MFi ufficiali, i cheat, le immagini dei giochi e molto altro ancora, rendendolo un emulatore completo per un&apos;ampia gamma di piattaforme.</p><p>Tuttavia, viene fornito in bundle con un solo titolo (il puzzle game 2048). Apple ha avvertito che le app di emulazione devono essere conformi a "tutte le leggi applicabili" e che è necessario procurarsi i giochi (noti come ROM) in modo legale se si vuole giocare con RetroArch.</p><h2 id="il-ritorno-del-retr-xf2">Il ritorno del retrò</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Jt7b2UWtAUwHs6EWfGGJvi" name="RetroArch iOS.jpg" alt="A game being played using the RetroArch emulator in iOS." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Jt7b2UWtAUwHs6EWfGGJvi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: RetroArch)</span></figcaption></figure><p>Gli emulatori di console sono stati un argomento caldo tra i fan di Apple nelle ultime settimane. I primi emulatori hanno iniziato a comparire a metà aprile 2024, seguiti da quelli per PlayStation circa un mese dopo. Questo ha dato ai giocatori retrò un&apos;ampia scelta quando si tratta di giocare ai loro giochi preferiti della vecchia scuola su iPhone o iPad.</p><p>Questo stato di cose è stato stimolato dalle pressioni normative che Apple ha dovuto affrontare per aprire i suoi sistemi a una più ampia selezione di app. Ad aprile, l&apos;azienda ha chiarito la situazione affermando che "gli emulatori sull&apos;App Store possono caricare ROM scaricate dal web, a patto che l&apos;applicazione emuli esclusivamente giochi retro per console". Nonostante l&apos;opposizione di lunga data di aziende come Nintendo, Apple è andata avanti e ha spianato la strada ad applicazioni come RetroArch.</p><p>In passato, l&apos;unico modo per installare RetroArch su iOS era quello di effettuare il jailbreak dell&apos;iPhone o dell&apos;iPad o di utilizzare metodi di distribuzione aziendali. Ma con il via libera di Apple agli emulatori di console retro, tutto questo non è più necessario, semplificando notevolmente il processo. Nel caso di RetroArch, tutto ciò che serve è che sia in esecuzione iOS 14.2 o successivo.</p><p>Si tratta di una rapida inversione dello status quo e resta da vedere come aziende come Nintendo e Sony accoglieranno la notizia. Ma per il momento è un buon momento per essere un giocatore retro su iOS.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 17.5 è arrivato: ecco 4 novità per il vostro iPhone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sono passati poco più di due mesi da quando Apple ha rilasciato iOS 17.4, quindi è giunto il momento di dare il benvenuto alla festa a iOS 17.5. L&apos;ultimo aggiornamento software per iPhone è ora disponibile su tutti gli iPhone più recenti dell&apos;iPhone XR. L&apos;ultimo aggiornamento del software basato sull&apos;iPhone è ora disponibile per il download su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">tutti gli iPhone</a> più recenti dell&apos;iPhone XR e, anche se stiamo aspettando con impazienza l&apos;arrivo di iOS 18, iOS 17.5 porta con sé una buona dose di utili aggiornamenti.</p><p>Il più recente rinnovamento del software di Apple espande ulteriormente i permessi di sideloading introdotti con iOS 17.4, mentre specifiche app e impostazioni, tra cui Apple News e Trova il mio, ricevono anch&apos;esse aggiornamenti indispensabili.</p><p>In questo articolo, vi segnaliamo le quattro principali funzioni di iOS 17.5 da tenere d&apos;occhio. Non sapete come aggiornare il vostro iPhone? Consultate la nostra guida su come scaricare iOS 17 per un rapido tutorial.</p><h2 id="download-di-web-app-di-terze-parti">Download di web app di terze parti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Mo2Mz8kYrGqQTW3pmwE3EN" name="AltStore1.jpg" alt="Three iPhones on a green background showing AltStore" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mo2Mz8kYrGqQTW3pmwE3EN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AltStore)</span></figcaption></figure><p>In un cambiamento della strategia Apple indotto dalla legislazione, iOS 17.4 ha concesso ai residenti dell&apos;UE la possibilità di scaricare app da app store di terze parti, e iOS 17.5 espande ulteriormente tali permessi consentendo il download di app basate su siti web.</p><p>In parole povere, ciò significa che gli sviluppatori web possono ora offrire le app direttamente sui loro siti web, e gli utenti di iPhone nell&apos;UE non devono più visitare un vero e proprio app store (di Apple o altro) per scaricarle. Non si tratta di una vera e propria libertà di regolamentazione - tra le altre condizioni, gli sviluppatori devono essere stati membri dell&apos;Apple Developer Program per due anni consecutivi prima di offrire il download di app basate su siti web - ma questo cambiamento segna un altro passo verso una maggiore autonomia dei proprietari di iPhone (anche se Apple non è d&apos;accordo).</p><h2 id="aggiornamenti-di-apple-news-plus">Aggiornamenti di Apple News Plus</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1412px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="RNUL4BWPE4wwKqxvsD45Lb" name="apple news.jpg" alt="Apple News Plus UK" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RNUL4BWPE4wwKqxvsD45Lb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1412" height="794" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Chi non ama un buon rompicapo? Per gli abbonati statunitensi e canadesi al servizio premium di notizie di Apple, Apple News Plus, iOS 17.5 introduce un nuovo gioco di parole quotidiano chiamato Quartiles, che richiede ai giocatori di combinare le tessere per formare parole e guadagnare punti. </p><p>iOS 17.5 introduce anche una modalità offline per Apple News Plus, che consente agli abbonati di accedere agli articoli, ai servizi audio e ai giochi in assenza di connessione cellulare o Wi-Fi. Il tipo di contenuti disponibili in questa modalità offline può essere personalizzato nelle impostazioni.</p><h2 id="avvisi-di-tracker-di-terze-parti">Avvisi di tracker di terze parti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4kX78QHgpHbukgbGHFa4pe" name="FindMy Banner 2022.png" alt="FindMy app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kX78QHgpHbukgbGHFa4pe-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 17.5 Apple ha finalmente introdotto la specifica Detecting Unwanted Location Trackers, che consente agli utenti di iPhone di rilevare e localizzare tracker di oggetti di terze parti, oltre agli AirTag di Apple (questi ultimi sono rilevabili da iOS 14.5).</p><p>Ora il vostro iPhone vi avviserà con un avviso "[Oggetto] trovato in movimento con voi" se un dispositivo tracker Bluetooth sconosciuto, di qualsiasi produttore, viene rilevato sulla vostra persona. Sarà quindi possibile attivare un allarme e/o disattivare il tracker in questione.</p><p>La rete Find My Device aggiornata di Google è in fase di implementazione anche per i telefoni Android, quindi è positivo che i principali produttori di cellulari facciano fronte comune contro questo problema di sicurezza.</p><h2 id="nuova-impostazione-dello-stato-di-riparazione">Nuova impostazione dello Stato di riparazione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WAu32NLwWn9E6ZeXD6ckA9" name="Apple Self Service Repair 2.jpg" alt="A person fixes an iPhone using one of Apple's Self Service Repair kits on a blue desk mat." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WAu32NLwWn9E6ZeXD6ckA9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 17.5 introduce una nuova funzione per Trova il mio, chiamata Stato di riparazione. In precedenza, agli utenti che inviavano i loro iPhone in riparazione veniva chiesto di disattivare Find My per confermare la proprietà di un determinato dispositivo. Ora, invece, la nuova funzione Stato di riparazione può lasciare Find My acceso, il che significa che gli iPhone continuano a essere rintracciabili dai proprietari durante il processo di riparazione. Si tratta di un piccolo cambiamento, ma gradito.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-175-e-arrivato-ecco-4-novita-per-il-vostro-iphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Vi illustriamo alcune delle principali funzionalità che arriveranno con iOS 17.5. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">vvipuMv9G8NA94uzooVboA</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Cf6WdkTWqcbPEEFCUUGQER-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 14 May 2024 14:45:59 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Tue, 14 May 2024 14:46:06 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ axel.metz@futurenet.com (Axel Metz) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Axel Metz ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GMSmxUcpE8w9m4KzPZWCpT-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Axel is TechRadar&#039;s Phones Editor, reporting on everything from the latest Apple developments to newest AI breakthroughs as part of the site&#039;s Mobile Computing vertical. Working out of the brand’s London office, he is a versatile, NCTJ-accredited journalist with a keen interest in the applications of technology beyond the desktop, and has bylines in various publications including Total Film, ShortList, Esquire, and FourFourTwo.&lt;br&gt;&lt;br&gt;After graduating from the University of Warwick with a degree in English Literature, Axel spent time as a freelance writer before joining TechRadar as part of its inaugural digital training scheme. His role sees him keeping a close eye on the latest trends in the worlds of mobile technology and digital culture, and his coverage extends from news reporting and analysis to in-depth interviews and opinion.&lt;br&gt;&lt;br&gt;Away from the keyboard, Axel can be found working his way through a lengthy watchlist of films and counting down the days until Chelsea&#039;s next managerial change. Want to get in touch? You can contact Axel over email (linked above) or through &lt;a href=&quot;https://twitter.com/axelkmetz&quot;&gt;Twitter&lt;/a&gt;.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Cf6WdkTWqcbPEEFCUUGQER-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future / Apple]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iOS 17 features displayed on a yellow background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iOS 17 features displayed on a yellow background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iOS 17 features displayed on a yellow background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Cf6WdkTWqcbPEEFCUUGQER-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sono passati poco più di due mesi da quando Apple ha rilasciato iOS 17.4, quindi è giunto il momento di dare il benvenuto alla festa a iOS 17.5. L&apos;ultimo aggiornamento software per iPhone è ora disponibile su tutti gli iPhone più recenti dell&apos;iPhone XR. L&apos;ultimo aggiornamento del software basato sull&apos;iPhone è ora disponibile per il download su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">tutti gli iPhone</a> più recenti dell&apos;iPhone XR e, anche se stiamo aspettando con impazienza l&apos;arrivo di iOS 18, iOS 17.5 porta con sé una buona dose di utili aggiornamenti.</p><p>Il più recente rinnovamento del software di Apple espande ulteriormente i permessi di sideloading introdotti con iOS 17.4, mentre specifiche app e impostazioni, tra cui Apple News e Trova il mio, ricevono anch&apos;esse aggiornamenti indispensabili.</p><p>In questo articolo, vi segnaliamo le quattro principali funzioni di iOS 17.5 da tenere d&apos;occhio. Non sapete come aggiornare il vostro iPhone? Consultate la nostra guida su come scaricare iOS 17 per un rapido tutorial.</p><h2 id="download-di-web-app-di-terze-parti">Download di web app di terze parti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Mo2Mz8kYrGqQTW3pmwE3EN" name="AltStore1.jpg" alt="Three iPhones on a green background showing AltStore" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mo2Mz8kYrGqQTW3pmwE3EN-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: AltStore)</span></figcaption></figure><p>In un cambiamento della strategia Apple indotto dalla legislazione, iOS 17.4 ha concesso ai residenti dell&apos;UE la possibilità di scaricare app da app store di terze parti, e iOS 17.5 espande ulteriormente tali permessi consentendo il download di app basate su siti web.</p><p>In parole povere, ciò significa che gli sviluppatori web possono ora offrire le app direttamente sui loro siti web, e gli utenti di iPhone nell&apos;UE non devono più visitare un vero e proprio app store (di Apple o altro) per scaricarle. Non si tratta di una vera e propria libertà di regolamentazione - tra le altre condizioni, gli sviluppatori devono essere stati membri dell&apos;Apple Developer Program per due anni consecutivi prima di offrire il download di app basate su siti web - ma questo cambiamento segna un altro passo verso una maggiore autonomia dei proprietari di iPhone (anche se Apple non è d&apos;accordo).</p><h2 id="aggiornamenti-di-apple-news-plus">Aggiornamenti di Apple News Plus</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1412px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="RNUL4BWPE4wwKqxvsD45Lb" name="apple news.jpg" alt="Apple News Plus UK" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RNUL4BWPE4wwKqxvsD45Lb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1412" height="794" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>Chi non ama un buon rompicapo? Per gli abbonati statunitensi e canadesi al servizio premium di notizie di Apple, Apple News Plus, iOS 17.5 introduce un nuovo gioco di parole quotidiano chiamato Quartiles, che richiede ai giocatori di combinare le tessere per formare parole e guadagnare punti. </p><p>iOS 17.5 introduce anche una modalità offline per Apple News Plus, che consente agli abbonati di accedere agli articoli, ai servizi audio e ai giochi in assenza di connessione cellulare o Wi-Fi. Il tipo di contenuti disponibili in questa modalità offline può essere personalizzato nelle impostazioni.</p><h2 id="avvisi-di-tracker-di-terze-parti">Avvisi di tracker di terze parti</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="4kX78QHgpHbukgbGHFa4pe" name="FindMy Banner 2022.png" alt="FindMy app" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4kX78QHgpHbukgbGHFa4pe-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Con iOS 17.5 Apple ha finalmente introdotto la specifica Detecting Unwanted Location Trackers, che consente agli utenti di iPhone di rilevare e localizzare tracker di oggetti di terze parti, oltre agli AirTag di Apple (questi ultimi sono rilevabili da iOS 14.5).</p><p>Ora il vostro iPhone vi avviserà con un avviso "[Oggetto] trovato in movimento con voi" se un dispositivo tracker Bluetooth sconosciuto, di qualsiasi produttore, viene rilevato sulla vostra persona. Sarà quindi possibile attivare un allarme e/o disattivare il tracker in questione.</p><p>La rete Find My Device aggiornata di Google è in fase di implementazione anche per i telefoni Android, quindi è positivo che i principali produttori di cellulari facciano fronte comune contro questo problema di sicurezza.</p><h2 id="nuova-impostazione-dello-stato-di-riparazione">Nuova impostazione dello Stato di riparazione</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WAu32NLwWn9E6ZeXD6ckA9" name="Apple Self Service Repair 2.jpg" alt="A person fixes an iPhone using one of Apple's Self Service Repair kits on a blue desk mat." src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WAu32NLwWn9E6ZeXD6ckA9-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>iOS 17.5 introduce una nuova funzione per Trova il mio, chiamata Stato di riparazione. In precedenza, agli utenti che inviavano i loro iPhone in riparazione veniva chiesto di disattivare Find My per confermare la proprietà di un determinato dispositivo. Ora, invece, la nuova funzione Stato di riparazione può lasciare Find My acceso, il che significa che gli iPhone continuano a essere rintracciabili dai proprietari durante il processo di riparazione. Si tratta di un piccolo cambiamento, ma gradito.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Un ricercatore ha confrontato la sicurezza delle app Android e iOS, e c'è un chiaro vincitore ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> di Apple hanno la reputazione di essere molto più sicuri delle loro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">controparti Android</a>, e un ricercatore ha appena dimostrato la netta differenza tra i due. Tuttavia, anche se iOS ha ottenuto un&apos;apparente vittoria, non è stato del tutto rose e fiori.</p><p>Ernestas Naprys, giornalista di Cybernews, una pubblicazione online che identifica e riporta le minacce e le vulnerabilità della cybersicurezza, ha condotto un esperimento installando le 100 app più importanti dell&apos;App Store tedesco su un nuovo iPhone e su un nuovo telefono Android. Poi ha lasciato i dispositivi inattivi e ha preso nota della frequenza con cui contattavano server stranieri e della loro ubicazione.</p><p>Naprys ha lasciato il telefono Apple inattivo per cinque giorni e ha "tracciato ogni connessione in uscita dell&apos;iPhone ai server esterni". È interessante notare che l&apos;iPhone ha inviato una media di 3.308 query al giorno, rispetto alle 2.323 al giorno di Android.</p><p>Ma se pensate che questo renda Android una scelta migliore per la vostra privacy, ripensateci. Sebbene abbia inviato un maggior numero di richieste, l&apos;iPhone è stato molto più accorto nell&apos;inviare tali richieste. Infatti, il 60% delle richieste di iOS è andato ad Apple, rappresentando un&apos;enorme porzione del traffico in uscita. Su Android, solo il 24% delle richieste è andato a Google, mentre la maggior parte è stata inviata ad applicazioni di terze parti.</p><p>Ad esempio, mentre iOS ha contattato un server russo in media una volta al giorno, il dispositivo Android lo ha fatto 13 volte più spesso, per un totale di 39 volte in tre giorni. Per quanto riguarda la Cina, l&apos;iPhone non ha mai contattato alcun server del Paese, nonostante avesse installato numerose app cinesi. Il telefono Android, invece, ha contattato i server cinesi in media cinque volte al giorno.</p><p>Il dispositivo Apple si è comportato meglio anche quando si è trattato di servizi noti per il loro approccio discutibile alla privacy degli utenti. Ad esempio, l&apos;iPhone ha contattato i server di Facebook in media 20 volte al giorno, contro le quasi 200 di Android. TikTok è stato contattato 36 volte in totale su iOS - e anche in questo caso ha raggiunto un server di ByteDance che non si trovava in Cina - mentre il dispositivo Android ha effettuato il ping di TikTok quasi 800 volte.</p><h2 id="cosa-significa-tutto-questo">Cosa significa tutto questo?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t5sF46ZJRetnjF7BKjhTWA" name="iPhone 15 foreground Google Pixel 8 Pro background.jpg" alt="iPhone 15 foreground Google Pixel 8 Pro background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t5sF46ZJRetnjF7BKjhTWA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Se un&apos;app contatta un server situato in un paese come la Russia o la Cina, ciò potrebbe significare che i vostri dati sono accessibili alle autorità di altri enti di quelle nazioni. Una volta approdati in un altro Paese, i dati possono potenzialmente rientrare nella sfera di competenza di quello Stato.</p><p>Naprys ha suggerito che le differenze tra iOS e Android potrebbero essere dovute a diversi motivi. Innanzitutto, "non c&apos;è una sola app sull&apos;App Store di Apple che possa essere considerata un adware palese", ha spiegato Naprys. "Tutte le app sull&apos;App Store rappresentavano grandi piattaforme ed erano più utili delle torce elettriche alimentate da pubblicità, dei generatori di scherzi o dei dubbi visualizzatori di PDF su Google Play".</p><p>Inoltre, "questo potrebbe essere dovuto anche alle politiche Apple più severe per gli sviluppatori nel suo ecosistema chiuso per quanto riguarda la privacy in generale". Apple ha adottato molte politiche per limitare i dati a cui gli sviluppatori possono accedere e ha espresso il timore che l&apos;apertura del suo ecosistema possa essere un disastro per la sicurezza.</p><p>Quindi, sebbene né iOS né Android abbiano ottenuto un punteggio perfetto, è chiaro che un iPhone invierà meno richieste a luoghi discutibili rispetto a un dispositivo Android. Se avete a cuore la vostra privacy, vale la pena di prenderne nota.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/un-ricercatore-ha-confrontato-la-sicurezza-delle-app-android-e-ios-e-ce-un-chiaro-vincitore</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un ricercatore di sicurezza ha confrontato la frequenza con cui iOS e Android inviano i vostri dati a server stranieri a vostra insaputa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">hrZAjj3inGYGiRooUcxTbH</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB2vnJGJH6Z4pe3S4F99Ch-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Thu, 02 May 2024 12:59:13 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB2vnJGJH6Z4pe3S4F99Ch-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock / Mr.Mikla]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An iPhone and an Android phone side-by-side]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An iPhone and an Android phone side-by-side]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An iPhone and an Android phone side-by-side]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RB2vnJGJH6Z4pe3S4F99Ch-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Gli <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> di Apple hanno la reputazione di essere molto più sicuri delle loro <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">controparti Android</a>, e un ricercatore ha appena dimostrato la netta differenza tra i due. Tuttavia, anche se iOS ha ottenuto un&apos;apparente vittoria, non è stato del tutto rose e fiori.</p><p>Ernestas Naprys, giornalista di Cybernews, una pubblicazione online che identifica e riporta le minacce e le vulnerabilità della cybersicurezza, ha condotto un esperimento installando le 100 app più importanti dell&apos;App Store tedesco su un nuovo iPhone e su un nuovo telefono Android. Poi ha lasciato i dispositivi inattivi e ha preso nota della frequenza con cui contattavano server stranieri e della loro ubicazione.</p><p>Naprys ha lasciato il telefono Apple inattivo per cinque giorni e ha "tracciato ogni connessione in uscita dell&apos;iPhone ai server esterni". È interessante notare che l&apos;iPhone ha inviato una media di 3.308 query al giorno, rispetto alle 2.323 al giorno di Android.</p><p>Ma se pensate che questo renda Android una scelta migliore per la vostra privacy, ripensateci. Sebbene abbia inviato un maggior numero di richieste, l&apos;iPhone è stato molto più accorto nell&apos;inviare tali richieste. Infatti, il 60% delle richieste di iOS è andato ad Apple, rappresentando un&apos;enorme porzione del traffico in uscita. Su Android, solo il 24% delle richieste è andato a Google, mentre la maggior parte è stata inviata ad applicazioni di terze parti.</p><p>Ad esempio, mentre iOS ha contattato un server russo in media una volta al giorno, il dispositivo Android lo ha fatto 13 volte più spesso, per un totale di 39 volte in tre giorni. Per quanto riguarda la Cina, l&apos;iPhone non ha mai contattato alcun server del Paese, nonostante avesse installato numerose app cinesi. Il telefono Android, invece, ha contattato i server cinesi in media cinque volte al giorno.</p><p>Il dispositivo Apple si è comportato meglio anche quando si è trattato di servizi noti per il loro approccio discutibile alla privacy degli utenti. Ad esempio, l&apos;iPhone ha contattato i server di Facebook in media 20 volte al giorno, contro le quasi 200 di Android. TikTok è stato contattato 36 volte in totale su iOS - e anche in questo caso ha raggiunto un server di ByteDance che non si trovava in Cina - mentre il dispositivo Android ha effettuato il ping di TikTok quasi 800 volte.</p><h2 id="cosa-significa-tutto-questo">Cosa significa tutto questo?</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="t5sF46ZJRetnjF7BKjhTWA" name="iPhone 15 foreground Google Pixel 8 Pro background.jpg" alt="iPhone 15 foreground Google Pixel 8 Pro background" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/t5sF46ZJRetnjF7BKjhTWA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future | Alex Walker-Todd)</span></figcaption></figure><p>Se un&apos;app contatta un server situato in un paese come la Russia o la Cina, ciò potrebbe significare che i vostri dati sono accessibili alle autorità di altri enti di quelle nazioni. Una volta approdati in un altro Paese, i dati possono potenzialmente rientrare nella sfera di competenza di quello Stato.</p><p>Naprys ha suggerito che le differenze tra iOS e Android potrebbero essere dovute a diversi motivi. Innanzitutto, "non c&apos;è una sola app sull&apos;App Store di Apple che possa essere considerata un adware palese", ha spiegato Naprys. "Tutte le app sull&apos;App Store rappresentavano grandi piattaforme ed erano più utili delle torce elettriche alimentate da pubblicità, dei generatori di scherzi o dei dubbi visualizzatori di PDF su Google Play".</p><p>Inoltre, "questo potrebbe essere dovuto anche alle politiche Apple più severe per gli sviluppatori nel suo ecosistema chiuso per quanto riguarda la privacy in generale". Apple ha adottato molte politiche per limitare i dati a cui gli sviluppatori possono accedere e ha espresso il timore che l&apos;apertura del suo ecosistema possa essere un disastro per la sicurezza.</p><p>Quindi, sebbene né iOS né Android abbiano ottenuto un punteggio perfetto, è chiaro che un iPhone invierà meno richieste a luoghi discutibili rispetto a un dispositivo Android. Se avete a cuore la vostra privacy, vale la pena di prenderne nota.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Queste app native Apple verranno completamente ridisegnate su iOS 18 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> si preannuncia come uno dei più grandi e significativi aggiornamenti di iOS nella storia di Apple e, mentre la maggior parte dell&apos;attenzione finora si è concentrata su una serie di interessanti funzioni di intelligenza artificiale, un nuovo rapporto ci dà un&apos;idea di quali app sono destinate a ricevere una revisione dell&apos;intelligenza artificiale.</p><p><a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-04-28/apple-rivals-retool-to-compete-with-iphone-and-vision-pro-ios-18-and-ai-details-lvjhucsv">Mark Gurman di Bloomberg ha delineato</a> una serie di applicazioni che, a suo avviso, dovranno essere aggiornate nella prossima versione del sistema operativo iPhone di Apple. Si tratta delle app Note, Mail, Foto e Fitness, in un&apos;ottica di rinnovamento quasi totale del sistema operativo.</p><p>L&apos;indiscrezione, pubblicata nella sezione a pagamento della newsletter Power On di Bloomberg, è poco precisa: Gurman non ha spiegato esattamente cosa cambierà nelle app sopra citate, ma considerando che in precedenza ha parlato di iOS 18 come uno degli aggiornamenti software più consistenti degli ultimi anni, potrebbe esserci molto in ballo. Alcune di queste app sono da tempo in attesa di un rinnovamento, quindi la notizia sarà benvenuta per tutti coloro che le utilizzano regolarmente.</p><h2 id="un-grande-aggiornamento">Un grande aggiornamento</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA" name="Siri.jpg" alt="An iPhone on an orange background showing Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;ultima newsletter di Gurman non è la prima volta in cui ha rivelato alcune chicche interessanti relative a iOS 18. Pochi giorni prima ha riferito che Apple è in trattativa con OpenAI, produttore di ChatGPT, per l&apos;inserimento di funzioni di intelligenza artificiale generativa nei futuri iPhone. Secondo quanto riferito, Apple ha avuto colloqui simili con Google e potremmo scoprire quale sistema verrà inserito in iOS alla Worldwide Developers Conference (WWDC) di Apple il 10 giugno.</p><p>Da tempo si vocifera che Apple stia sviluppando un proprio modello linguistico di grandi dimensioni (i sistemi sottostanti che alimentano i chatbot AI), ma Gurman non crede che questo verrà annunciato alla WWDC. Tuttavia, l&apos;azienda ha inserito l&apos;intelligenza artificiale in molte app e funzioni di iOS e, secondo quanto riferito, questo sarà uno dei temi principali della WWDC di quest&apos;anno.</p><p>Sebbene l&apos;ultimo bollettino Power On non contenga dettagli sulle app presenti in iOS 18, le indiscrezioni passate hanno fatto luce su ciò che potremmo vedere. Per esempio, abbiamo sentito che l&apos;app Calcolatrice sarà rinnovata con una nuova barra laterale e una nuova interfaccia utente e che l&apos;app Note sarà in grado di eseguire equazioni matematiche. Apple Maps, che è già un forte concorrente di Google Maps, potrebbe essere aggiornata con mappe topografiche e la possibilità di creare percorsi personalizzati, mentre l&apos;assistente Siri potrebbe ricevere un&apos;importante revisione dell&apos;intelligenza artificiale per renderlo più utile e preciso.</p><p>In definitiva, dovremo aspettare la WWDC per scoprire esattamente quali sono gli assi nella manica di Apple. Ma con solo un paio di mesi a disposizione, non manca molto prima che tutto venga svelato.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/queste-app-native-apple-verranno-completamente-ridisegnate-su-ios-18</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 18 è dietro l'angolo e un nuovo report suggerisce che alcune app sono destinate a subire un cambiamento importante. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">QCjv9otZ3WZJNLS3JMdN6M</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bEnbfJENC3XxkTTYaqgdJB-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 29 Apr 2024 12:38:40 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 29 Apr 2024 12:38:48 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bEnbfJENC3XxkTTYaqgdJB-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Apple / Future]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Three iPhones on an orange background]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Three iPhones on an orange background]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Three iPhones on an orange background]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bEnbfJENC3XxkTTYaqgdJB-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p><a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> si preannuncia come uno dei più grandi e significativi aggiornamenti di iOS nella storia di Apple e, mentre la maggior parte dell&apos;attenzione finora si è concentrata su una serie di interessanti funzioni di intelligenza artificiale, un nuovo rapporto ci dà un&apos;idea di quali app sono destinate a ricevere una revisione dell&apos;intelligenza artificiale.</p><p><a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-04-28/apple-rivals-retool-to-compete-with-iphone-and-vision-pro-ios-18-and-ai-details-lvjhucsv">Mark Gurman di Bloomberg ha delineato</a> una serie di applicazioni che, a suo avviso, dovranno essere aggiornate nella prossima versione del sistema operativo iPhone di Apple. Si tratta delle app Note, Mail, Foto e Fitness, in un&apos;ottica di rinnovamento quasi totale del sistema operativo.</p><p>L&apos;indiscrezione, pubblicata nella sezione a pagamento della newsletter Power On di Bloomberg, è poco precisa: Gurman non ha spiegato esattamente cosa cambierà nelle app sopra citate, ma considerando che in precedenza ha parlato di iOS 18 come uno degli aggiornamenti software più consistenti degli ultimi anni, potrebbe esserci molto in ballo. Alcune di queste app sono da tempo in attesa di un rinnovamento, quindi la notizia sarà benvenuta per tutti coloro che le utilizzano regolarmente.</p><h2 id="un-grande-aggiornamento">Un grande aggiornamento</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA" name="Siri.jpg" alt="An iPhone on an orange background showing Siri" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P8Qvu8J4kfipFcZLsqMTTA-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Apple)</span></figcaption></figure><p>L&apos;ultima newsletter di Gurman non è la prima volta in cui ha rivelato alcune chicche interessanti relative a iOS 18. Pochi giorni prima ha riferito che Apple è in trattativa con OpenAI, produttore di ChatGPT, per l&apos;inserimento di funzioni di intelligenza artificiale generativa nei futuri iPhone. Secondo quanto riferito, Apple ha avuto colloqui simili con Google e potremmo scoprire quale sistema verrà inserito in iOS alla Worldwide Developers Conference (WWDC) di Apple il 10 giugno.</p><p>Da tempo si vocifera che Apple stia sviluppando un proprio modello linguistico di grandi dimensioni (i sistemi sottostanti che alimentano i chatbot AI), ma Gurman non crede che questo verrà annunciato alla WWDC. Tuttavia, l&apos;azienda ha inserito l&apos;intelligenza artificiale in molte app e funzioni di iOS e, secondo quanto riferito, questo sarà uno dei temi principali della WWDC di quest&apos;anno.</p><p>Sebbene l&apos;ultimo bollettino Power On non contenga dettagli sulle app presenti in iOS 18, le indiscrezioni passate hanno fatto luce su ciò che potremmo vedere. Per esempio, abbiamo sentito che l&apos;app Calcolatrice sarà rinnovata con una nuova barra laterale e una nuova interfaccia utente e che l&apos;app Note sarà in grado di eseguire equazioni matematiche. Apple Maps, che è già un forte concorrente di Google Maps, potrebbe essere aggiornata con mappe topografiche e la possibilità di creare percorsi personalizzati, mentre l&apos;assistente Siri potrebbe ricevere un&apos;importante revisione dell&apos;intelligenza artificiale per renderlo più utile e preciso.</p><p>In definitiva, dovremo aspettare la WWDC per scoprire esattamente quali sono gli assi nella manica di Apple. Ma con solo un paio di mesi a disposizione, non manca molto prima che tutto venga svelato.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Arrivano i primi emulatori di giochi sull'App Store ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sapevamo che <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/retro-game-emulators-are-now-allowed-in-the-ios-app-store-but-there-are-caveats">sarebbe successo</a>, e ora è successo: i primi emulatori di giochi stanno comparendo nell&apos;App Store di iOS, dopo che Apple ha risposto alle crescenti pressioni normative allentando le sue regole sul tipo di applicazioni accettate.</p><p>Come rilevato da <a href="https://appleinsider.com/articles/24/04/14/game-emulators-arrive-in-app-store-following-rule-changes">AppleInsider</a>, abbiamo già <a href="https://apps.apple.com/us/app/emu64-xl/id6483251916">Emu64 XL</a> (per Commodore 64) e <a href="https://apps.apple.com/us/app/igba-gba-gbc-retro-emulator/id6482993626">iGBA</a> (per Game Boy Advance e Game Boy Color). Entrambi sono installabili gratuitamente per iPhone e iPad e non prevedono acquisti in-app.</p><p>Ciò significa che è possibile puntare gli emulatori a file disco compatibili, che vengono eseguiti come i giochi originali avrebbero fatto sull&apos;hardware originale. È probabile che altri emulatori seguiranno questi due.</p><p>Un avvertimento: nella maggior parte del mondo, l&apos;unico modo per utilizzare legalmente questi emulatori è quello di estrarre il codice dai dischi o dalle cartucce originali che avete già pagato, altrimenti potreste trovarvi dalla parte sbagliata della legge.</p><h2 id="cambiamenti-per-l-apos-app-store">Cambiamenti per l&apos;App Store</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yQSj7yUWB8D73myCfjf32j" name="commodore-64.jpg" alt="Emu64 XL on the iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yQSj7yUWB8D73myCfjf32j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Emu64 XL)</span></figcaption></figure><p>Questi emulatori sono ampiamente disponibili su Android, ma non sono mai stati visti su iOS prima d&apos;ora. Apple ha apportato la modifica alle sue linee guida per la revisione delle app <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/retro-game-emulators-are-now-allowed-in-the-ios-app-store-but-there-are-caveats">all&apos;inizio del mese</a> e, anche se non lo ha detto esplicitamente, è probabilmente perché è sempre più sotto esame negli Stati Uniti e nell&apos;Unione Europea per quanto riguarda il software di terze parti che può essere eseguito sui suoi dispositivi.</p><p>Il cambiamento è stato tuttavia accompagnato da alcune avvertenze. Gli emulatori sono ritenuti responsabili di tutto il software che può essere caricato all&apos;interno delle applicazioni e devono rispettare "tutte le leggi applicabili" nelle regioni in cui vengono utilizzati, il che ci riporta alla zona piuttosto grigia della legalità degli emulatori.</p><p>Il successo o meno di questi emulatori potrebbe dipendere dall&apos;atteggiamento dei produttori dei dispositivi da emulare. Nintendo, ad esempio, è tradizionalmente molto severa nel bloccare il software di emulazione.</p><p>Tuttavia, se c&apos;è domanda, le app seguiranno: come sottolinea <a href="https://9to5mac.com/2024/04/14/iphone-game-boy-emulator-app-store/">9to5Mac</a>, l&apos;app iGBA di cui sopra è in realtà una copia di un emulatore open source, con annunci pubblicitari incorporati. Possiamo aspettarci che questo nuovo accordo richieda un po&apos; di tempo per stabilizzarsi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/arrivano-i-primi-emulatori-di-giochi-sullapp-store</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ora potete usare il vostro iPhone come se fosse un Commodore 64 o un Game Boy, grazie alle nuove applicazioni aggiunte. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">a5XPCcrCbWVuwnCA4QSQtM</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7WiYtksfXXjFoLGAvUcu2D-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 15 Apr 2024 09:17:16 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 15 Apr 2024 09:17:22 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ David Nield ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mbi9b6isV6ML9Tr4bSPhyR-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Dave is a freelance tech journalist who has been writing about gadgets, apps and the web for more than two decades. Based out of Stockport, England, on TechRadar you&#039;ll find him covering news, features and reviews, particularly for phones, tablets and wearables. Working to ensure our breaking news coverage is the best in the business over weekends, David also has bylines at Gizmodo, T3, PopSci and a few other places besides, as well as being many years editing the likes of PC Explorer and The Hardware Handbook.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7WiYtksfXXjFoLGAvUcu2D-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Alex Walker-Todd]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Turn your iPhone 15 into something else with an emulator]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 15 front handheld angled]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 15 front handheld angled]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7WiYtksfXXjFoLGAvUcu2D-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sapevamo che <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/retro-game-emulators-are-now-allowed-in-the-ios-app-store-but-there-are-caveats">sarebbe successo</a>, e ora è successo: i primi emulatori di giochi stanno comparendo nell&apos;App Store di iOS, dopo che Apple ha risposto alle crescenti pressioni normative allentando le sue regole sul tipo di applicazioni accettate.</p><p>Come rilevato da <a href="https://appleinsider.com/articles/24/04/14/game-emulators-arrive-in-app-store-following-rule-changes">AppleInsider</a>, abbiamo già <a href="https://apps.apple.com/us/app/emu64-xl/id6483251916">Emu64 XL</a> (per Commodore 64) e <a href="https://apps.apple.com/us/app/igba-gba-gbc-retro-emulator/id6482993626">iGBA</a> (per Game Boy Advance e Game Boy Color). Entrambi sono installabili gratuitamente per iPhone e iPad e non prevedono acquisti in-app.</p><p>Ciò significa che è possibile puntare gli emulatori a file disco compatibili, che vengono eseguiti come i giochi originali avrebbero fatto sull&apos;hardware originale. È probabile che altri emulatori seguiranno questi due.</p><p>Un avvertimento: nella maggior parte del mondo, l&apos;unico modo per utilizzare legalmente questi emulatori è quello di estrarre il codice dai dischi o dalle cartucce originali che avete già pagato, altrimenti potreste trovarvi dalla parte sbagliata della legge.</p><h2 id="cambiamenti-per-l-apos-app-store">Cambiamenti per l&apos;App Store</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1200px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="yQSj7yUWB8D73myCfjf32j" name="commodore-64.jpg" alt="Emu64 XL on the iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yQSj7yUWB8D73myCfjf32j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1200" height="675" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Emu64 XL)</span></figcaption></figure><p>Questi emulatori sono ampiamente disponibili su Android, ma non sono mai stati visti su iOS prima d&apos;ora. Apple ha apportato la modifica alle sue linee guida per la revisione delle app <a href="https://www.techradar.com/phones/iphone/retro-game-emulators-are-now-allowed-in-the-ios-app-store-but-there-are-caveats">all&apos;inizio del mese</a> e, anche se non lo ha detto esplicitamente, è probabilmente perché è sempre più sotto esame negli Stati Uniti e nell&apos;Unione Europea per quanto riguarda il software di terze parti che può essere eseguito sui suoi dispositivi.</p><p>Il cambiamento è stato tuttavia accompagnato da alcune avvertenze. Gli emulatori sono ritenuti responsabili di tutto il software che può essere caricato all&apos;interno delle applicazioni e devono rispettare "tutte le leggi applicabili" nelle regioni in cui vengono utilizzati, il che ci riporta alla zona piuttosto grigia della legalità degli emulatori.</p><p>Il successo o meno di questi emulatori potrebbe dipendere dall&apos;atteggiamento dei produttori dei dispositivi da emulare. Nintendo, ad esempio, è tradizionalmente molto severa nel bloccare il software di emulazione.</p><p>Tuttavia, se c&apos;è domanda, le app seguiranno: come sottolinea <a href="https://9to5mac.com/2024/04/14/iphone-game-boy-emulator-app-store/">9to5Mac</a>, l&apos;app iGBA di cui sopra è in realtà una copia di un emulatore open source, con annunci pubblicitari incorporati. Possiamo aspettarci che questo nuovo accordo richieda un po&apos; di tempo per stabilizzarsi.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ A breve gli iPhone si potranno riparare con componenti usati, purché siano originali ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Apple sta aprendo a nuovi orizzonti nel campo dell&apos;auto-riparazione, consentendo ai proprietari di iPhone di riparare i loro dispositivi con parti usate invece di costringerli ad acquistare nuovi pezzi di ricambio. In un&apos;intervista rilasciata al <a href="https://www.washingtonpost.com/technology/2024/04/11/apple-repaired-used-parts-pairing/">The Washington Post</a>, il gigante tecnologico ha dichiarato che l&apos;aggiornamento riguarderà, tra l&apos;altro, gli schermi, le batterie e le fotocamere.</p><p>In un <a href="https://www.apple.com/newsroom/2024/04/apple-to-expand-repair-options-with-support-for-used-genuine-parts/" target="_blank">post</a> dedicato, Apple ha poi affermato di voler ampliare il programma anche ai sensori biometrici. Le modifiche entreranno in vigore in autunno, a partire, ha confermato Apple a TechRadar, dall&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a> e dai modelli futuri. </p><p>L&apos;accoppiamento delle parti, in cui il numero di serie di un componente viene abbinato all&apos;iPhone, rimane un aspetto importante del processo di riparazione. Apple afferma che la tecnologia è importante per determinare se un componente è autentico e "fondamentale per preservare la privacy, la sicurezza e la protezione dell&apos;iPhone". Tuttavia, l&apos;azienda allenterà alcune delle restrizioni relative all&apos;accoppiamento dei componenti. </p><p>Né i clienti né i fornitori di servizi dovranno fornire ad Apple il numero di serie del telefono quando ordinano le sostituzioni, a patto che non stiate riparando la scheda logica, nel qual caso dovrete farlo. La calibrazione avverrà direttamente sull&apos;iPhone dopo l&apos;installazione del pezzo originale.</p><h2 id="mantenere-la-qualit-xe0">Mantenere la qualità</h2><p>Si tratta di un problema importante perché, come spiega il Washington Post, il tentativo di utilizzare "componenti prelevati da altri iPhone" potrebbe inficiare le prestazioni. I colori dei display fissi potrebbero non essere più vivaci come un tempo, ad esempio. </p><p>Tuttavia, la possibilità di sostituire pezzi del proprio iPhone con componenti usati potrebbe essere utile anche per gli utenti che non possono permettersi costi fuori garanzia o che non hanno un Apple Store vicino a loro.</p><p>Oltre all&apos;aggiornamento, Apple estenderà la disponibilità della tecnologia Activation Lock ai componenti dell&apos;iPhone. La funzione è stata originariamente "progettata per limitare... i furti" impedendo l&apos;accesso ai dispositivi smarriti o rubati. In futuro, se un iPhone in riparazione noterà che una parte ha attivato l&apos;Activation Lock o la Lost Mode, la calibrazione per quella sostituzione sarà disabilitata. Inoltre, l&apos;azienda prevede di aggiornare la cronologia delle parti e degli interventi di assistenza di un iPhone per mostrare se una parte è nuova o usata.</p><p>Non è dato sapere quanto costeranno queste parti o dove potranno essere acquistate. Presumibilmente, il tutto avverrà attraverso il Self Service Repair Store dell&apos;azienda. Abbiamo chiesto informazioni e aggiorneremo la notizia in caso di risposta.</p><h2 id="cosa-ci-aspetta-in-futuro">Cosa ci aspetta in futuro?</h2><p>Non saranno ammesse parti di ricambio costruite da terzi. Il Washington Post afferma che se si tenta di installare uno di questi componenti, si riceverà un avviso che indica che il pezzo non è legittimo e che alcune funzioni non funzioneranno, come la lettura dello stato di salute della batteria. </p><p>Naturalmente, le cose possono sempre cambiare. Una volta Apple era famosa per essere fermamente contraria alle riparazioni, eppure eccoli qui, a fornire loro stessi i pezzi di ricambio. Nel corso dell&apos;anno potremmo assistere a ulteriori modifiche della politica di riparazione in vista del 2025. L&apos;accoppiamento dei ricambi, in particolare, è tra gli obiettivi di Apple. L&apos;Oregon ha recentemente vietato questa pratica a fine marzo, anche se la legge non entrerà in vigore prima del gennaio 2025. Anche l&apos;UE sta considerando di fare lo stesso, ma non ha ancora preso un decisione definitiva.</p><p>John Ternus, vicepresidente senior dell&apos;ingegneria hardware di Apple, ha difeso l&apos;accoppiamento dei componenti in un&apos;intervista rilasciata a <a href="https://techcrunch.com/2024/04/11/apple-opens-access-to-used-iphone-components-for-repair/">TechCrunch</a>  definendo la pratica "non malvagia". Tuttavia, se c&apos;è una cosa che abbiamo imparato è che con la giusta motivazione, Apple può cambiare idea.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/a-breve-gli-iphone-si-potranno-riparare-con-componenti-usati-purche-siano-originali</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Quest'autunno Apple permetterà di riparare il proprio dispositivo con parti originali usate senza perdere la garanzia. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">NtpPG9WB23mHQxhHJBTsD3</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Fri, 12 Apr 2024 14:07:39 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Fri, 12 Apr 2024 14:07:44 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iPhone]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ cesartechradar@gmail.com (Cesar Cadenas) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Cesar Cadenas ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xqSne9DH43LStoH6UQBWSW-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Cesar has been writing for and about technology for well over 5 years now when he got his start writing tech articles for his university paper, The Grunion. What started off as a fleeting hobby soon flourished into a prosperous writing career. He started off writing about technology in the entertainment business before moving on to smartphones and computers.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He was recently a Technical Writer creating user guides about AV equipment before transitioning to a more consumer-oriented field. Cesar has since moved on to a freelance writer to share his love and knowledge of technology with readers all over. He also hopes to bridge the gap between consumers and companies by making everything easy to understand.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Future | Alex Walker-Todd]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone 15 home screen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone 15 home screen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone 15 home screen]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/znJxaV2LoJMKzoCaiqWVgD-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Apple sta aprendo a nuovi orizzonti nel campo dell&apos;auto-riparazione, consentendo ai proprietari di iPhone di riparare i loro dispositivi con parti usate invece di costringerli ad acquistare nuovi pezzi di ricambio. In un&apos;intervista rilasciata al <a href="https://www.washingtonpost.com/technology/2024/04/11/apple-repaired-used-parts-pairing/">The Washington Post</a>, il gigante tecnologico ha dichiarato che l&apos;aggiornamento riguarderà, tra l&apos;altro, gli schermi, le batterie e le fotocamere.</p><p>In un <a href="https://www.apple.com/newsroom/2024/04/apple-to-expand-repair-options-with-support-for-used-genuine-parts/" target="_blank">post</a> dedicato, Apple ha poi affermato di voler ampliare il programma anche ai sensori biometrici. Le modifiche entreranno in vigore in autunno, a partire, ha confermato Apple a TechRadar, dall&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/iphone/recensione-iphone-15">iPhone 15</a> e dai modelli futuri. </p><p>L&apos;accoppiamento delle parti, in cui il numero di serie di un componente viene abbinato all&apos;iPhone, rimane un aspetto importante del processo di riparazione. Apple afferma che la tecnologia è importante per determinare se un componente è autentico e "fondamentale per preservare la privacy, la sicurezza e la protezione dell&apos;iPhone". Tuttavia, l&apos;azienda allenterà alcune delle restrizioni relative all&apos;accoppiamento dei componenti. </p><p>Né i clienti né i fornitori di servizi dovranno fornire ad Apple il numero di serie del telefono quando ordinano le sostituzioni, a patto che non stiate riparando la scheda logica, nel qual caso dovrete farlo. La calibrazione avverrà direttamente sull&apos;iPhone dopo l&apos;installazione del pezzo originale.</p><h2 id="mantenere-la-qualit-xe0">Mantenere la qualità</h2><p>Si tratta di un problema importante perché, come spiega il Washington Post, il tentativo di utilizzare "componenti prelevati da altri iPhone" potrebbe inficiare le prestazioni. I colori dei display fissi potrebbero non essere più vivaci come un tempo, ad esempio. </p><p>Tuttavia, la possibilità di sostituire pezzi del proprio iPhone con componenti usati potrebbe essere utile anche per gli utenti che non possono permettersi costi fuori garanzia o che non hanno un Apple Store vicino a loro.</p><p>Oltre all&apos;aggiornamento, Apple estenderà la disponibilità della tecnologia Activation Lock ai componenti dell&apos;iPhone. La funzione è stata originariamente "progettata per limitare... i furti" impedendo l&apos;accesso ai dispositivi smarriti o rubati. In futuro, se un iPhone in riparazione noterà che una parte ha attivato l&apos;Activation Lock o la Lost Mode, la calibrazione per quella sostituzione sarà disabilitata. Inoltre, l&apos;azienda prevede di aggiornare la cronologia delle parti e degli interventi di assistenza di un iPhone per mostrare se una parte è nuova o usata.</p><p>Non è dato sapere quanto costeranno queste parti o dove potranno essere acquistate. Presumibilmente, il tutto avverrà attraverso il Self Service Repair Store dell&apos;azienda. Abbiamo chiesto informazioni e aggiorneremo la notizia in caso di risposta.</p><h2 id="cosa-ci-aspetta-in-futuro">Cosa ci aspetta in futuro?</h2><p>Non saranno ammesse parti di ricambio costruite da terzi. Il Washington Post afferma che se si tenta di installare uno di questi componenti, si riceverà un avviso che indica che il pezzo non è legittimo e che alcune funzioni non funzioneranno, come la lettura dello stato di salute della batteria. </p><p>Naturalmente, le cose possono sempre cambiare. Una volta Apple era famosa per essere fermamente contraria alle riparazioni, eppure eccoli qui, a fornire loro stessi i pezzi di ricambio. Nel corso dell&apos;anno potremmo assistere a ulteriori modifiche della politica di riparazione in vista del 2025. L&apos;accoppiamento dei ricambi, in particolare, è tra gli obiettivi di Apple. L&apos;Oregon ha recentemente vietato questa pratica a fine marzo, anche se la legge non entrerà in vigore prima del gennaio 2025. Anche l&apos;UE sta considerando di fare lo stesso, ma non ha ancora preso un decisione definitiva.</p><p>John Ternus, vicepresidente senior dell&apos;ingegneria hardware di Apple, ha difeso l&apos;accoppiamento dei componenti in un&apos;intervista rilasciata a <a href="https://techcrunch.com/2024/04/11/apple-opens-access-to-used-iphone-components-for-repair/">TechCrunch</a>  definendo la pratica "non malvagia". Tuttavia, se c&apos;è una cosa che abbiamo imparato è che con la giusta motivazione, Apple può cambiare idea.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18 manda in pensione l'iconica griglia delle app, ma qualcuno lo vuole davvero? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nei loro quasi 20 anni di vita, iPhone e iOS hanno incarnato ordine, precisione e coerenza, senza che nessun elemento di design fosse lasciato al caso. Non c&apos;è mai stato un dettaglio non spiegato o non tenuto in considerazione; e una cosa che non troverete assolutamente, né sul telefono stesso né nel suo sistema operativo, è lo spazio sprecato.</p><p>Ecco perché sono preoccupato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-sconvolge-il-modo-in-cui-potrete-personalizzare-il-vostro-iphone">iOS 18 possa introdurre una schermata Home più personalizzabile</a>.</p><p>Secondo le nuove indiscrezioni, con <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> Apple consentirà ai possessori di iPhone di spostare le icone delle app dove preferiscono e persino di introdurre spazi vuoti.</p><p>Non è la prima volta che Apple modifica uno dei principali spazi vitali dell&apos;iPhone. Due anni fa, Apple ha ridisegnato la schermata di blocco: è stato un buon aggiornamento perché ha introdotto informazioni, innovazione e flessibilità nella prima cosa che si vede quando si prende in mano l&apos;iPhone, ma senza rompere lo stampo familiare che rende speciale il display dell&apos;iPhone.</p><h2 id="una-sciatteria">Una sciatteria?</h2><p>Le modifiche di cui si parla per iOS 18 non sembrano offrire alcun vantaggio. Si tratta più o meno di una scelta, anche se ritengo che con i widget personalizzabili sulla schermata iniziale di iOS 17 le opzioni di personalizzazione siano già più che sufficienti.</p><p>Se si preferisce non trovarsi di fronte a una griglia di icone, con iOS 18 si potrebbero introdurre vaste aree di spazio vuoto. Magari posizionerete solo alcune app nella parte inferiore dello schermo (appena sopra il dock), alcune in alto e una a caso nel mezzo. È una cosa che si può fare già adesso, ad esempio con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-recensione">Samsung Galaxy S24</a>. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tcr8WLLgStLFcu78FNGQGT" name="iPhone-home-screen-LU.jpg" alt="iPhone Home Screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tcr8WLLgStLFcu78FNGQGT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sapete a chi altro potrebbe non piacere? Jony Ive. Proprio così, il geniale designer industriale responsabile della maggior parte dei design dei prodotti iconici di Apple (iPod, iPhone, iMac, iPad, l&apos;originale Apple Pencil...), potrebbe non essere molto d&apos;accordo con il fatto che Apple voglia eliminare l&apos;iconica griglia dell&apos;iPhone.</p><p>Ive potrebbe essere stato un po&apos; ossessionato dalle griglie. Nel 2013. John Gruber di Daring Fireball notò che era possibile sovrapporre le icone delle app iOS 7 disegnate da Ive su alcuni prodotti hardware Apple, tra cui l&apos;Apple TV, il cestino del Mac Pro e la parte inferiore del Mac mini. Le immagini fornite erano sorprendenti. Non l&apos;ho mai ammesso, ma considerando la sua affinità con l&apos;uniformità e il design pulito, un simile approccio non sarebbe sorprendente. Anche se fosse una coincidenza (non lo era), la salsa segreta di Apple è stata, per decenni, l&apos;occhio di Ive.</p><h2 id="lo-spazio-vuoto-xe8-una-cosa-buona">Lo spazio vuoto è una cosa buona?</h2><p>Non c&apos;è dubbio che il motivo per cui le app dell&apos;iPhone non sono sparse a casaccio nella schermata iniziale (né in nessun&apos;altra pagina del dispositivo) è la rigorosa aderenza di Ive all&apos;estetica della griglia. Non si tratta solo di elementi che vivono su una griglia, ma di elementi che riempiono gli spazi morti. Se si prende l&apos;icona di un&apos;applicazione da una pagina e la si sposta in un&apos;altra schermata, non si lascia mai spazio dietro di sé. Al contrario, le app circostanti si mettono sull&apos;attenti e vanno a riempire lo spazio vuoto. L&apos;iPhone è il re della pulizia, almeno per quanto riguarda il posizionamento delle app.</p><p>L&apos;ossessione di Ives per l&apos;eliminazione degli spazi morti potrebbe essere stata influenzata dalla posizione del compianto Steve Job nei confronti dello spazio o dell&apos;aria non necessari in qualsiasi prodotto Apple. Secondo quanto riferito, il cofondatore ed ex CEO di Apple una volta gettò un prototipo di iPod in un acquario per dimostrare ai suoi progettisti che c&apos;era ancora troppo spazio e troppa aria nel dispositivo; sebbene il lettore musicale non galleggiasse, rilasciava bolle d&apos;aria rivelatrici.</p><p>Lo spazio superfluo era un nemico della tecnologia e Jobs e Ive lavorarono in tandem per eliminarlo, insieme alla disorganizzazione che ne poteva derivare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="azGreUqZzqt8SqKF4gydeS" name="MacBook-Air-M3-power.jpg" alt="MacBook Air M3 MagSafe power cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azGreUqZzqt8SqKF4gydeS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ive ha lasciato Apple nel 2019 e, secondo quanto riferito, ha concluso il suo rapporto di consulenza con l&apos;azienda nel 2022. Da allora, l&apos;influenza di Ive sull&apos;estetica Apple è probabilmente diminuita. Se dovessi trovare un esempio, sarebbe il bel cavo di alimentazione MagSafe grigio intrecciato del MacBook Air M3 Midnight, che in qualche modo termina in plastica bianca sul lato in cui si collega a un adattatore di alimentazione bianco. A mio parere, questo è disordinato e molto poco in linea con la classica estetica Apple.</p><p>La personalizzazione non è una cosa negativa, ma per tutti coloro che si rallegrano del fatto che Apple si stia mettendo al passo con Android da anni, ritengo che questo sia un cambiamento retrogrado che, pur portando l&apos;iPhone più in linea con i suoi concorrenti Android, lo renderà in qualche modo inferiore a ciò che ci aspettiamo dal meglio di iOS e Apple.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-manda-in-pensione-liconica-griglia-delle-app-ma-qualcuno-lo-vuole-davvero</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo le ultime indiscrezioni, iOS 18 vi permetterà di personalizzare ancora di più la schermata Home del vostro iPhone, rendendola però anche più disordinata. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">2fqs5KjjEzRX4ptdUhapka</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTPiBMgPUDxRMKu3876Y4J-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Tue, 26 Mar 2024 10:51:58 +0000</pubDate>                                                                                                                                                                                                                                <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ lance.ulanoff@futurenet.com (Lance Ulanoff) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Lance Ulanoff ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/W2qksRaQeUfBGMwsW5bTGh-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Lance Ulanoff is an &lt;a href=&quot;https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ox35RKH2kNKBfSBfvHEoK6.jpg&quot;&gt;award-winning tech journalist&lt;/a&gt;, on-air expert, and commentator.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before joining TechRadar, he served as Editor in Chief of Lifewire. Prior to that, he was Chief Correspondent for Mashable where he covered all facets of technology and the&amp;nbsp;intersection&amp;nbsp;of digital and life. He also helped Mashable find new ways to&amp;nbsp;tell&amp;nbsp;stories. Lance is based in NY.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
A 38-year industry veteran, &lt;a href=&quot;https://en.wikipedia.org/wiki/Lance_Ulanoff&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Lance Ulanoff&lt;/a&gt; has covered technology since PCs were the size of suitcases, “on line” meant “waiting” and CPU speeds were measured in single-digit megahertz. Prior to joining Mashable as Editor in Chief in 2011, Lance Ulanoff served as Editor in Chief of PCMag.com and Senior Vice President of Content for the Ziff Davis, Inc. While there, he guided the brand to a 100% digital existence and oversaw content strategy for all of Ziff Davis’ Web sites. His long-running column on PCMag.com earned him a Bronze award from the ASBPE. Winmag.com, HomePC.com, and PCMag.com were all honored under Lance’s guidance.&amp;nbsp;&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
He makes frequent appearances on national, international, and local news programs including &lt;a href=&quot;https://kellyandryan.com/homepagemodules/new-years-tech-resolutions-with-lance-ulanoff/&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;Live with Kelly and Mark&lt;/a&gt;, &lt;a href=&quot;https://www.today.com/video/google-glass-is-beginning-of-a-revolution-44496451646&quot; target=&quot;_blank&quot;&gt;the Today Show&lt;/a&gt;, Good Morning America, CNBC, CNN, and the BBC. He has also offered commentary on National Public Radio and been interviewed by newspapers and radio stations around the country. Lance has been an invited guest speaker at numerous technology conferences including Think Mobile, CEA Line Shows, Digital Life, RoboBusiness, RoboNexus, Business Foresight, and Digital Media Wire’s Games and Mobile Forum.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Lance received his Bachelor of Arts in Journalism from Hofstra University in New York. He serves on Hofstra’s School of Communication Advisory Board.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
In his spare time, Lance draws cartoons, which he occasionally posts online. He and his wife Linda have been married for over 30 years and have raised two amazing children.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/jpeg" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTPiBMgPUDxRMKu3876Y4J-1920-80.jpg">
                                                            <media:credit><![CDATA[Getty Images]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[iPhone Home Screen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[iPhone Home Screen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[iPhone Home Screen]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nTPiBMgPUDxRMKu3876Y4J-1920-80.jpg" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nei loro quasi 20 anni di vita, iPhone e iOS hanno incarnato ordine, precisione e coerenza, senza che nessun elemento di design fosse lasciato al caso. Non c&apos;è mai stato un dettaglio non spiegato o non tenuto in considerazione; e una cosa che non troverete assolutamente, né sul telefono stesso né nel suo sistema operativo, è lo spazio sprecato.</p><p>Ecco perché sono preoccupato che <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-sconvolge-il-modo-in-cui-potrete-personalizzare-il-vostro-iphone">iOS 18 possa introdurre una schermata Home più personalizzabile</a>.</p><p>Secondo le nuove indiscrezioni, con <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> Apple consentirà ai possessori di iPhone di spostare le icone delle app dove preferiscono e persino di introdurre spazi vuoti.</p><p>Non è la prima volta che Apple modifica uno dei principali spazi vitali dell&apos;iPhone. Due anni fa, Apple ha ridisegnato la schermata di blocco: è stato un buon aggiornamento perché ha introdotto informazioni, innovazione e flessibilità nella prima cosa che si vede quando si prende in mano l&apos;iPhone, ma senza rompere lo stampo familiare che rende speciale il display dell&apos;iPhone.</p><h2 id="una-sciatteria">Una sciatteria?</h2><p>Le modifiche di cui si parla per iOS 18 non sembrano offrire alcun vantaggio. Si tratta più o meno di una scelta, anche se ritengo che con i widget personalizzabili sulla schermata iniziale di iOS 17 le opzioni di personalizzazione siano già più che sufficienti.</p><p>Se si preferisce non trovarsi di fronte a una griglia di icone, con iOS 18 si potrebbero introdurre vaste aree di spazio vuoto. Magari posizionerete solo alcune app nella parte inferiore dello schermo (appena sopra il dock), alcune in alto e una a caso nel mezzo. È una cosa che si può fare già adesso, ad esempio con il <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/samsung-galaxy-phones/samsung-galaxy-s24-recensione">Samsung Galaxy S24</a>. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="tcr8WLLgStLFcu78FNGQGT" name="iPhone-home-screen-LU.jpg" alt="iPhone Home Screen" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tcr8WLLgStLFcu78FNGQGT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Sapete a chi altro potrebbe non piacere? Jony Ive. Proprio così, il geniale designer industriale responsabile della maggior parte dei design dei prodotti iconici di Apple (iPod, iPhone, iMac, iPad, l&apos;originale Apple Pencil...), potrebbe non essere molto d&apos;accordo con il fatto che Apple voglia eliminare l&apos;iconica griglia dell&apos;iPhone.</p><p>Ive potrebbe essere stato un po&apos; ossessionato dalle griglie. Nel 2013. John Gruber di Daring Fireball notò che era possibile sovrapporre le icone delle app iOS 7 disegnate da Ive su alcuni prodotti hardware Apple, tra cui l&apos;Apple TV, il cestino del Mac Pro e la parte inferiore del Mac mini. Le immagini fornite erano sorprendenti. Non l&apos;ho mai ammesso, ma considerando la sua affinità con l&apos;uniformità e il design pulito, un simile approccio non sarebbe sorprendente. Anche se fosse una coincidenza (non lo era), la salsa segreta di Apple è stata, per decenni, l&apos;occhio di Ive.</p><h2 id="lo-spazio-vuoto-xe8-una-cosa-buona">Lo spazio vuoto è una cosa buona?</h2><p>Non c&apos;è dubbio che il motivo per cui le app dell&apos;iPhone non sono sparse a casaccio nella schermata iniziale (né in nessun&apos;altra pagina del dispositivo) è la rigorosa aderenza di Ive all&apos;estetica della griglia. Non si tratta solo di elementi che vivono su una griglia, ma di elementi che riempiono gli spazi morti. Se si prende l&apos;icona di un&apos;applicazione da una pagina e la si sposta in un&apos;altra schermata, non si lascia mai spazio dietro di sé. Al contrario, le app circostanti si mettono sull&apos;attenti e vanno a riempire lo spazio vuoto. L&apos;iPhone è il re della pulizia, almeno per quanto riguarda il posizionamento delle app.</p><p>L&apos;ossessione di Ives per l&apos;eliminazione degli spazi morti potrebbe essere stata influenzata dalla posizione del compianto Steve Job nei confronti dello spazio o dell&apos;aria non necessari in qualsiasi prodotto Apple. Secondo quanto riferito, il cofondatore ed ex CEO di Apple una volta gettò un prototipo di iPod in un acquario per dimostrare ai suoi progettisti che c&apos;era ancora troppo spazio e troppa aria nel dispositivo; sebbene il lettore musicale non galleggiasse, rilasciava bolle d&apos;aria rivelatrici.</p><p>Lo spazio superfluo era un nemico della tecnologia e Jobs e Ive lavorarono in tandem per eliminarlo, insieme alla disorganizzazione che ne poteva derivare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="azGreUqZzqt8SqKF4gydeS" name="MacBook-Air-M3-power.jpg" alt="MacBook Air M3 MagSafe power cable" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/azGreUqZzqt8SqKF4gydeS-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Ive ha lasciato Apple nel 2019 e, secondo quanto riferito, ha concluso il suo rapporto di consulenza con l&apos;azienda nel 2022. Da allora, l&apos;influenza di Ive sull&apos;estetica Apple è probabilmente diminuita. Se dovessi trovare un esempio, sarebbe il bel cavo di alimentazione MagSafe grigio intrecciato del MacBook Air M3 Midnight, che in qualche modo termina in plastica bianca sul lato in cui si collega a un adattatore di alimentazione bianco. A mio parere, questo è disordinato e molto poco in linea con la classica estetica Apple.</p><p>La personalizzazione non è una cosa negativa, ma per tutti coloro che si rallegrano del fatto che Apple si stia mettendo al passo con Android da anni, ritengo che questo sia un cambiamento retrogrado che, pur portando l&apos;iPhone più in linea con i suoi concorrenti Android, lo renderà in qualche modo inferiore a ciò che ci aspettiamo dal meglio di iOS e Apple.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ iOS 18 sconvolge il modo in cui potrete personalizzare il vostro iPhone ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il sistema operativo degli iPhone fa bene molte cose, ma un&apos;area in cui fatica è la personalizzazione. Se volete davvero dare una scossa alla vostra schermata iniziale e progettarla secondo i vostri gusti, le opzioni sono un po&apos; limitate.</p><p>Fortunatamente la situazione potrebbe presto cambiare, se si crede a Mark Gurman, giornalista di Bloomberg. Nella sezione a pagamento <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-03-24/how-strong-is-the-justice-department-case-against-apple-it-could-be-stronger-lu5ii64n">della sua ultima newsletter Power On</a>, Gurman sostiene che <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> introdurrà una schermata iniziale "più personalizzabile" che potrebbe cambiare definitivamente l&apos;aspetto del vostro iPhone.</p><p>Il report di Gurman non entrava nei dettagli, ma grazie ad alcune ricerche di MacRumors abbiamo avuto qualche informazione in più sulla questione. L&apos;azienda sostiene di aver parlato con fonti che affermano che gli utenti saranno in grado di "disporre le icone in modo più libero su iOS 18", compresa "la possibilità di creare spazi vuoti, righe e colonne tra le icone delle app". Le icone saranno ancora disposte su una griglia invisibile per mantenere un certo grado di ordine e uniformità, ma questo nuovo sistema sembra molto più flessibile di quello che si può fare attualmente in iOS.</p><p>Si spera che questo significhi che sarà molto più semplice ottenere la disposizione della schermata iniziale desiderata, senza dover ricorrere ad applicazioni di terze parti e a lunghe procedure. Tuttavia, non lo sapremo con certezza fino a quando Apple non presenterà iOS 18 alla Worldwide Developers Conference (WWDC), che probabilmente si terrà all&apos;inizio di giugno.</p><h2 id="un-iphone-con-ia">Un iPhone con IA</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2764px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="YpE9NHB3bntDGA2rT7xGZ7" name="1.jpg" alt="iPhone 13 mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YpE9NHB3bntDGA2rT7xGZ7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2764" height="1555" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>A proposito di WWDC, la newsletter Power On di Gurman ha fatto un po&apos; più di luce su ciò che possiamo aspettarci alla fiera, soprattutto per quanto riguarda gli sforzi di Apple in materia di intelligenza artificiale (AI). La notizia arriva dopo molte speculazioni sul fatto che Apple avesse intenzione di collaborare con uno o più sviluppatori di IA (come Google o OpenAI) per portare una vera IA generativa su iOS.</p><p>Secondo Gurman, però, "non ci si deve aspettare una grande attenzione per le funzioni di IA generativa simili a ChatGPT". Anche se queste funzioni dovessero apparire, non saranno il fulcro dell&apos;evento, ha spiegato Gurman.</p><p>Invece, "preparatevi a vedere una serie di strumenti di intelligenza artificiale che vi aiuteranno a gestire la vostra vita quotidiana", ha detto Gurman. Anche in questo caso non sono state fornite molte informazioni specifiche, ma in passato è stato riferito che Apple porterà strumenti di intelligenza artificiale in app come Apple Music, Pages e altre ancora. Ciò suggerisce che potremmo vedere qualcosa di simile a Microsoft Copilot e all&apos;AI DJ di Spotify riuniti in un&apos;unica soluzione.</p><p>Al momento non abbiamo molto su cui basarci. Ma se Gurman ha ragione e se Apple sta trattando iOS 18 come "il più grande aggiornamento di iOS dai tempi dell&apos;iPhone originale", quest&apos;estate potrebbe esserci molto da aspettarsi.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-sconvolge-il-modo-in-cui-potrete-personalizzare-il-vostro-iphone</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ iOS 18 diventerà più personalizzabile che mai: secondo le ultime indiscrezioni, la schermata Home sarà rivoluzionata. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">TeUdEvNMjfoUQRHstYQrH4</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRYFZapA4ZEFumXetk9zUT-1920-80.png" type="image/png" length="0"></enclosure>
                                                                        <pubDate>Mon, 25 Mar 2024 10:46:26 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Mon, 25 Mar 2024 10:46:32 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[iOS]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Phones]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ alexblake.techradar@gmail.com (Alex Blake) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Alex Blake ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gwmVRU4zMGnDYsGVAFvRmL-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Alex Blake has been fooling around with computers since the early 1990s, and since that time he&#039;s learned a thing or two about tech. No more than two things, though. That&#039;s all his brain can hold. As well as TechRadar, Alex writes for iMore, Digital Trends and Creative Bloq, among others. He was previously commissioning editor at MacFormat magazine. That means he mostly covers the world of Apple and its latest products, but also Windows, computer peripherals, mobile apps, and much more beyond. When not writing, you can find him hiking the English countryside and gaming on his PC.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
                <cf:hasAffiliateLinks>false</cf:hasAffiliateLinks>
                <cf:isPaid>false</cf:isPaid>
                                                                                                                                <media:content type="image/png" url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRYFZapA4ZEFumXetk9zUT-1920-80.png">
                                                            <media:credit><![CDATA[Shutterstock -  Alim Yakubov / FitnessTotals]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[FitnessTotals app widgets being shown on an iPhone iOS 14 home screen]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[FitnessTotals app widgets being shown on an iPhone iOS 14 home screen]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[FitnessTotals app widgets being shown on an iPhone iOS 14 home screen]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KRYFZapA4ZEFumXetk9zUT-1920-80.png" />
                                                                                                                                                                    <content:encoded >
                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Il sistema operativo degli iPhone fa bene molte cose, ma un&apos;area in cui fatica è la personalizzazione. Se volete davvero dare una scossa alla vostra schermata iniziale e progettarla secondo i vostri gusti, le opzioni sono un po&apos; limitate.</p><p>Fortunatamente la situazione potrebbe presto cambiare, se si crede a Mark Gurman, giornalista di Bloomberg. Nella sezione a pagamento <a href="https://www.bloomberg.com/news/newsletters/2024-03-24/how-strong-is-the-justice-department-case-against-apple-it-could-be-stronger-lu5ii64n">della sua ultima newsletter Power On</a>, Gurman sostiene che <a href="https://global.techradar.com/it-it/phones/ios/ios-18-tutto-quello-che-sappiamo">iOS 18</a> introdurrà una schermata iniziale "più personalizzabile" che potrebbe cambiare definitivamente l&apos;aspetto del vostro iPhone.</p><p>Il report di Gurman non entrava nei dettagli, ma grazie ad alcune ricerche di MacRumors abbiamo avuto qualche informazione in più sulla questione. L&apos;azienda sostiene di aver parlato con fonti che affermano che gli utenti saranno in grado di "disporre le icone in modo più libero su iOS 18", compresa "la possibilità di creare spazi vuoti, righe e colonne tra le icone delle app". Le icone saranno ancora disposte su una griglia invisibile per mantenere un certo grado di ordine e uniformità, ma questo nuovo sistema sembra molto più flessibile di quello che si può fare attualmente in iOS.</p><p>Si spera che questo significhi che sarà molto più semplice ottenere la disposizione della schermata iniziale desiderata, senza dover ricorrere ad applicazioni di terze parti e a lunghe procedure. Tuttavia, non lo sapremo con certezza fino a quando Apple non presenterà iOS 18 alla Worldwide Developers Conference (WWDC), che probabilmente si terrà all&apos;inizio di giugno.</p><h2 id="un-iphone-con-ia">Un iPhone con IA</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2764px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.26%;"><img id="YpE9NHB3bntDGA2rT7xGZ7" name="1.jpg" alt="iPhone 13 mini" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YpE9NHB3bntDGA2rT7xGZ7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2764" height="1555" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: TechRadar)</span></figcaption></figure><p>A proposito di WWDC, la newsletter Power On di Gurman ha fatto un po&apos; più di luce su ciò che possiamo aspettarci alla fiera, soprattutto per quanto riguarda gli sforzi di Apple in materia di intelligenza artificiale (AI). La notizia arriva dopo molte speculazioni sul fatto che Apple avesse intenzione di collaborare con uno o più sviluppatori di IA (come Google o OpenAI) per portare una vera IA generativa su iOS.</p><p>Secondo Gurman, però, "non ci si deve aspettare una grande attenzione per le funzioni di IA generativa simili a ChatGPT". Anche se queste funzioni dovessero apparire, non saranno il fulcro dell&apos;evento, ha spiegato Gurman.</p><p>Invece, "preparatevi a vedere una serie di strumenti di intelligenza artificiale che vi aiuteranno a gestire la vostra vita quotidiana", ha detto Gurman. Anche in questo caso non sono state fornite molte informazioni specifiche, ma in passato è stato riferito che Apple porterà strumenti di intelligenza artificiale in app come Apple Music, Pages e altre ancora. Ciò suggerisce che potremmo vedere qualcosa di simile a Microsoft Copilot e all&apos;AI DJ di Spotify riuniti in un&apos;unica soluzione.</p><p>Al momento non abbiamo molto su cui basarci. Ma se Gurman ha ragione e se Apple sta trattando iOS 18 come "il più grande aggiornamento di iOS dai tempi dell&apos;iPhone originale", quest&apos;estate potrebbe esserci molto da aspettarsi.</p>
                                                            </article>
                            ]]>
                        </content:encoded>
                                                </item>
            </channel>
</rss>