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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Intel ]]></title>
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        <description><![CDATA[ All the latest intel content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Mon, 19 Jan 2026 09:56:35 +0000</lastBuildDate>
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                                                            <title><![CDATA[ "Apple e Nvidia hanno investito in Intel": Trump suggerisce il colpo di scena o è solo un lapsus? Tutti i dubbi sull'indiscrezione che scuote il mercato tech ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>I commenti del presidente Trump suggeriscono che Apple si sia unita a Nvidia e altri nell'investire in Intel.</strong></li><li><strong>Apple potrebbe aver firmato un contratto con Intel per la produzione di chip.</strong></li><li><strong>Gli annunci di lavoro di Apple e Broadcom indicano un interesse per la tecnologia Intel EMIB.</strong></li></ul><p>Il presidente Donald Trump ha suggerito che Apple potrebbe essersi unita a Nvidia e ad altri investitori, nel corso di un intervento sulla quota del 10% detenuta dal governo statunitense in Intel.</p><p>In un recente briefing con la stampa presso la Joint Base Andrews, Trump ha dichiarato: “Non appena siamo entrati noi, è entrata Apple, è entrata Nvidia, un sacco di persone in gamba sono entrate — ci hanno seguito”.</p><p>L'affermazione ha scatenato un acceso dibattito tra analisti e stampa: ci si chiede se Apple abbia effettivamente investito in Intel o se si sia trattato semplicemente di un lapsus del presidente.</p><h2 id="le-possibili-spiegazioni-del-coinvolgimento-di-apple">Le possibili spiegazioni del coinvolgimento di Apple</h2><p>Una possibile interpretazione è che Trump non si riferisse a un acquisto di azioni, bensì a un potenziale contratto con Intel per la produzione di chip.</p><p>I nodi di processo 18A e 14A di Intel sono stati citati come potenziali tecnologie che Apple potrebbe utilizzare per i futuri SoC della serie M, inclusi i modelli entry-level.</p><p>Un'altra possibilità è una confusione con SoftBank Group, che nell'agosto 2025 ha annunciato l'acquisizione di azioni Intel per un valore di 2 miliardi di dollari.</p><p>Alcuni rapporti indicano che Apple e Broadcom hanno pubblicato annunci di lavoro per la ricerca di esperti nella tecnologia di packaging EMIB di Intel.</p><p>Inoltre, diverse fonti suggeriscono che Apple abbia acquisito il kit di progettazione del processo 18A di Intel per un potenziale utilizzo nella sua produzione di chip.</p><p>Questi sviluppi potrebbero puntare verso una collaborazione futura piuttosto che verso un investimento azionario diretto.</p><p>Gli osservatori del settore notano che ordini consistenti da parte di Apple, che dovrebbero raggiungere i 15-20 milioni di unità, apparirebbero normalmente nei documenti finanziari di Intel, previsti per le prossime settimane.</p><p>Per ora, l'osservazione del Presidente rimane vaga e non è chiaro se si riferisse a un investimento formale o a un accordo di partnership.</p><p>Sebbene Apple abbia fatto un uso strategico delle tecnologie Intel in passato, non esistono documenti verificati o conferme ufficiali a sostegno della tesi di un acquisto di quote societarie.</p><p>La combinazione di annunci di lavoro, acquisizioni di kit di progettazione e le recenti interazioni di Intel con Apple suggerisce che una collaborazione potrebbe essere in corso, ma i dettagli rimangono poco chiari.</p><p>I commenti di Trump, siano essi accurati o un errore, mostrano come le dichiarazioni pubbliche di figure di alto profilo possano alimentare le speculazioni.</p><p>Finché Apple o Intel non confermeranno un eventuale investimento, la natura del coinvolgimento di Apple rimarrà incerta.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Il presidente Trump suggerisce che Apple potrebbe essersi unita a Nvidia nell'investire in Intel. ]]>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <ul><li><strong>I commenti del presidente Trump suggeriscono che Apple si sia unita a Nvidia e altri nell'investire in Intel.</strong></li><li><strong>Apple potrebbe aver firmato un contratto con Intel per la produzione di chip.</strong></li><li><strong>Gli annunci di lavoro di Apple e Broadcom indicano un interesse per la tecnologia Intel EMIB.</strong></li></ul><p>Il presidente Donald Trump ha suggerito che Apple potrebbe essersi unita a Nvidia e ad altri investitori, nel corso di un intervento sulla quota del 10% detenuta dal governo statunitense in Intel.</p><p>In un recente briefing con la stampa presso la Joint Base Andrews, Trump ha dichiarato: “Non appena siamo entrati noi, è entrata Apple, è entrata Nvidia, un sacco di persone in gamba sono entrate — ci hanno seguito”.</p><p>L'affermazione ha scatenato un acceso dibattito tra analisti e stampa: ci si chiede se Apple abbia effettivamente investito in Intel o se si sia trattato semplicemente di un lapsus del presidente.</p><h2 id="le-possibili-spiegazioni-del-coinvolgimento-di-apple">Le possibili spiegazioni del coinvolgimento di Apple</h2><p>Una possibile interpretazione è che Trump non si riferisse a un acquisto di azioni, bensì a un potenziale contratto con Intel per la produzione di chip.</p><p>I nodi di processo 18A e 14A di Intel sono stati citati come potenziali tecnologie che Apple potrebbe utilizzare per i futuri SoC della serie M, inclusi i modelli entry-level.</p><p>Un'altra possibilità è una confusione con SoftBank Group, che nell'agosto 2025 ha annunciato l'acquisizione di azioni Intel per un valore di 2 miliardi di dollari.</p><p>Alcuni rapporti indicano che Apple e Broadcom hanno pubblicato annunci di lavoro per la ricerca di esperti nella tecnologia di packaging EMIB di Intel.</p><p>Inoltre, diverse fonti suggeriscono che Apple abbia acquisito il kit di progettazione del processo 18A di Intel per un potenziale utilizzo nella sua produzione di chip.</p><p>Questi sviluppi potrebbero puntare verso una collaborazione futura piuttosto che verso un investimento azionario diretto.</p><p>Gli osservatori del settore notano che ordini consistenti da parte di Apple, che dovrebbero raggiungere i 15-20 milioni di unità, apparirebbero normalmente nei documenti finanziari di Intel, previsti per le prossime settimane.</p><p>Per ora, l'osservazione del Presidente rimane vaga e non è chiaro se si riferisse a un investimento formale o a un accordo di partnership.</p><p>Sebbene Apple abbia fatto un uso strategico delle tecnologie Intel in passato, non esistono documenti verificati o conferme ufficiali a sostegno della tesi di un acquisto di quote societarie.</p><p>La combinazione di annunci di lavoro, acquisizioni di kit di progettazione e le recenti interazioni di Intel con Apple suggerisce che una collaborazione potrebbe essere in corso, ma i dettagli rimangono poco chiari.</p><p>I commenti di Trump, siano essi accurati o un errore, mostrano come le dichiarazioni pubbliche di figure di alto profilo possano alimentare le speculazioni.</p><p>Finché Apple o Intel non confermeranno un eventuale investimento, la natura del coinvolgimento di Apple rimarrà incerta.</p>
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                            <![CDATA[ OpenSFI unites major chipmakers and cloud firms to standardize firmware-silicon communication, bridging vendors and architectures for global platform efficiency. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[TikTok Ban]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>OpenSFI punta a standardizzare la comunicazione tra CPU e firmware su diverse architetture</strong></li><li><strong>La partecipazione di ByteDance segna una rara cooperazione tra giganti tech cinesi e statunitensi</strong></li><li><strong>Il progetto potrebbe semplificare l'integrazione firmware cross-vendor per le future generazioni di chip</strong></li></ul><p>Una nuova collaborazione tra i principali produttori di chip e aziende cloud riunisce AMD, Arm, Intel, Google, ByteDance, Microsoft, MiTAC, HPE e altri per creare una base firmware più unificata. L'iniziativa, nota come openSFI (Open Silicon Firmware Interface), mira a definire un'interfaccia unica e indipendente dall'architettura per la comunicazione tra firmware host e silicio CPU durante inizializzazione e operatività. Il progetto si distingue per l'ampia partecipazione: ByteDance è l'unico player cinese tra giganti tecnologici americani ed europei.</p><h2 id="come-opensfi-si-inserisce-nello-stack-firmware">Come openSFI si inserisce nello stack firmware</h2><p>Il progetto openSFI si basa e integra lo sforzo openSIL di AMD, che mira a sostituire il codice proprietario AGESA per l'inizializzazione del silicio con un'alternativa trasparente e open-source. In questa nuova struttura, openSFI funge da livello unificato che si colloca sopra openSIL di AMD e FSP (Firmware Support Package) di Intel. In pratica, serve come punto di astrazione condiviso che consente al firmware host di chiamare funzioni standardizzate senza preoccuparsi del fornitore di silicio sottostante. Questo approccio potrebbe semplificare lo sviluppo delle piattaforme, ridurre l'ingegneria ridondante e consentire il riutilizzo del firmware su diverse CPU. Le specifiche openSFI 0.3 pubblicate delineano i principi di progettazione e il modello di integrazione del progetto, affermando che il suo obiettivo è "consentire un'integrazione modulare, scalabile e indipendente dal fornitore del silicio negli ambienti firmware host". Le specifiche enfatizzano un contratto API stabile per consentire al firmware host di chiamare funzioni di inizializzazione del silicio in modo prevedibile e coerente. Delineano inoltre gli obiettivi primari di openSFI: unificare le interfacce di inizializzazione del silicio, semplificare l'integrazione del firmware e promuovere la riutilizzabilità tra fornitori per ridurre i costi di validazione e migliorare la sostenibilità. Il coinvolgimento di ByteDance è notevole in un campo spesso dominato da aziende di semiconduttori occidentali e giapponesi. Aderendo a openSFI, ByteDance apre un insolito livello di collaborazione tra un'azienda tecnologica cinese e le principali compagnie di semiconduttori statunitensi. Sebbene l'ambizione sia promettente, non ci sono informazioni su come openSFI verrà adottato tra ecosistemi hardware concorrenti. I precedenti tentativi di standardizzazione del firmware hanno faticato a causa di interessi dei fornitori divergenti e piattaforme hardware in evoluzione. Tuttavia, il sostegno condiviso delle principali aziende di chip e data center offre a openSFI un punto di partenza più solido rispetto agli sforzi passati.</p><p>Segui TechRadar su Google News e aggiungici come fonte preferita per ricevere le nostre notizie esperte, recensioni e opinioni nei tuoi feed. Assicurati di cliccare sul pulsante Segui!E naturalmente puoi anche seguire TechRadar su TikTok per notizie, recensioni e unboxing in formato video, e ricevere aggiornamenti regolari da noi su WhatsApp.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel avverte: l’accordo con il Governo USA può pesare sulle vendite estere ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/intel-avverte-laccordo-con-il-governo-usa-puo-pesare-sulle-vendite-estere</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con Washington pronta a rilevare il 10% del colosso dei chip, il rischio è che nuove regole e dazi frenino il business internazionale. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>Il prossimo accordo di partecipazione del Governo USA in Intel potrebbe avere ripercussioni significative sui rapporti dell’azienda con clienti e governi stranieri, soprattutto se amplificato dalle politiche commerciali e tariffarie imprevedibili di Donald Trump, ha ammesso la stessa compagnia.</p><p>Secondo quanto riportato, il Governo statunitense acquisirà una quota del 10% di Intel attraverso una combinazione di sovvenzioni non rimborsabili del CHIPS Act e altri finanziamenti, per un valore complessivo stimato di circa 8,9 miliardi di dollari.</p><p>In cambio, Intel consegnerà a Washington circa 433 milioni di azioni, con un controvalore compreso tra i 10 e gli 11 miliardi di dollari.</p><h2 id="intel-could-be-affected-by-its-us-ownership">Intel could be affected by its US ownership</h2><p>La parte più delicata riguarda il business estero: circa il <strong>76% dei ricavi fiscali 2024 di Intel</strong> proviene infatti dai mercati internazionali, tra cui <strong>Cina, Singapore e Taiwan</strong>.</p><p>Con il Governo USA come azionista, Intel potrebbe trovarsi esposta a <strong>leggi sui sussidi esteri</strong>, nuove regolamentazioni, cause legali, pressioni politiche e resistenze da parte dei competitor, fattori che rischiano di ostacolare pesantemente le vendite fuori dagli Stati Uniti.</p><p>«Avere il Governo degli Stati Uniti come azionista significativo potrebbe sottoporre la società a regolamentazioni, obblighi o restrizioni aggiuntive, come le leggi sui sussidi esteri o altre normative, in altri Paesi», ha scritto Intel in un documento depositato alla <strong>SEC</strong>. L’azienda ha inoltre evidenziato che gli interessi del Governo potrebbero non riflettere quelli degli azionisti attuali, e che i suoi «poteri sostanzialmente aggiuntivi» potrebbero impedire a Intel di perseguire «future operazioni strategiche» a beneficio dei soci.</p><p>Il presidente <strong>Donald Trump</strong> ha accolto positivamente l’accordo, sostenendo che abbia generato <strong>11 miliardi di dollari per gli USA a costo zero</strong>. «HO PAGATO ZERO PER INTEL, VALE CIRCA 11 MILIARDI DI DOLLARI. Tutto va agli USA», ha scritto su Truth Social, aggiungendo che l’intesa renderà il Paese «sempre PIÙ RICCO» e creerà «più posti di lavoro per l’America!!!».</p><p>«È difficile prevedere tutte le possibili conseguenze», ha concluso Intel.</p><p>Nel frattempo, l’azienda ha registrato nell’ultimo trimestre ricavi stabili su base annua a <strong>12,9 miliardi di dollari</strong>, sotto la guida del nuovo CEO <strong>Lip-Bu Tan</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nuova ondata di licenziamenti in casa Intel ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/nuova-ondata-di-licenziamenti-in-casa-intel</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Altri 5.000 tagli, colpite California e Oregon ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel CEO Lip-Bu Tan]]></media:title>
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                                <p>Intel ha annunciato un nuovo piano di <strong>licenziamenti per circa 5.000 lavoratori</strong>, concentrati principalmente negli stati americani della <strong>California e dell’Oregon</strong>. Il provvedimento rientra in una strategia più ampia per <strong>ridurre la forza lavoro del 20%</strong>, con l’intento di contenere i costi e aumentare la redditività.</p><p>Solo quest’anno, <strong>circa 20.000 dipendenti sono già stati interessati da ondate di licenziamenti</strong>, confermando un periodo di forte ristrutturazione interna per il colosso dei semiconduttori. Il nuovo CEO di Intel, <strong>Lip-Bu Tan</strong>, ha giustificato queste scelte con <strong>il calo del predominio dell’architettura x86</strong>, la <strong>debole posizione dell’azienda nel mercato delle GPU</strong> e <strong>i risultati deludenti dei servizi di fonderia</strong>.</p><p>I nuovi tagli sono stati comunicati attraverso le <strong>notifiche WARN</strong> (Worker Adjustment and Retraining Notification), obbligatorie negli Stati Uniti per operazioni di ridimensionamento su larga scala.</p><h2 id="intel-prosegue-con-i-licenziamenti-nel-settore-tech">Intel prosegue con i licenziamenti nel settore tech</h2><p>Intel continua la sua operazione di riduzione del personale, con <strong>altri 5.000 lavoratori coinvolti</strong>. I tagli più consistenti riguarderanno <strong>2.000 dipendenti in California e 2.500 in Oregon</strong>, ma <strong>centinaia di posti verranno eliminati anche in Arizona, Texas e Israele</strong>.</p><p>Le <strong>aree più colpite saranno i reparti non centrali</strong>, come <strong>risorse umane, marketing e amministrazione</strong>, mentre <strong>i team hardware sembrano in gran parte risparmiati</strong>. L’obiettivo dichiarato è quello di trasformare Intel in un’azienda <strong>più snella, rapida ed efficiente</strong>.</p><p>Nel 2025 i licenziamenti nel settore tecnologico sono ancora frequenti, <strong>anche a causa dell’efficienza crescente garantita dall’IA</strong>, che consente alle aziende di <strong>produrre di più con meno personale</strong>. Tuttavia, nel caso di Intel, <strong>i tagli sono più profondi della media</strong>. Secondo quanto comunicato in una nota interna dal CEO <strong>Lip-Bu Tan</strong>, <em>"molti team sono organizzati su otto o più livelli gerarchici, creando una burocrazia inutile che rallenta i processi."</em></p><p>Tra le nuove misure, i team sono stati invitati a <strong>eliminare riunioni superflue e limitare il numero di partecipanti</strong>, così da <strong>massimizzare il tempo dedicato al lavoro produttivo</strong>. Inoltre, a partire da <strong>settembre 2025</strong>, <strong>i dipendenti dovranno essere presenti in ufficio almeno quattro giorni a settimana</strong>.</p><p>Nonostante le difficoltà e i continui interventi strutturali, <strong>i ricavi trimestrali di Intel sono rimasti invariati rispetto all’anno precedente</strong>, segno di una stabilità che però non è sufficiente a evitare ulteriori riorganizzazioni.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Nova Lake punta tutto su GPU ibride: addio alle schede video economiche? ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-nova-lake-punta-tutto-su-gpu-ibride-addio-alle-schede-video-economiche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Con Xe3 e Xe4 integrate nei nuovi chip desktop, Intel potrebbe rivoluzionare il mercato e mettere a rischio le GPU discrete di fascia bassa. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">oov4LtKqwDYemosR58dY9e</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <article>
                                <p>Intel e AMD continuano a darsi battaglia nel mercato CPU, ma con <strong>Nova Lake</strong>, Intel potrebbe lanciare una sfida davvero insolita. Secondo quanto riportato da <a href="https://wccftech.com/intel-rumored-to-use-xe3-and-xe4-for-igpu-on-nova-lake/" target="_blank">Wccftech</a>, i futuri <strong>processori desktop Nova Lake S</strong> integreranno una <strong>architettura iGPU ibrida</strong>, combinando <strong>Xe3 per la grafica</strong> e <strong>Xe4 per gestione display e media</strong>, come rivelato dal leaker <a href="https://x.com/jaykihn0/status/1930157575259238484" target="_blank">@jaykihn0 </a>su X.</p><p>L’obiettivo sarebbe <strong>massimizzare le prestazioni grafiche</strong> sfruttando le potenzialità di Xe3, mentre Xe4 verrebbe impiegato per ottimizzare i consumi energetici. Un approccio interessante, che potrebbe portare Intel a competere più direttamente con soluzioni come <strong>Ryzen AI Max+ 395</strong>, la CPU AMD in grado di offrire ottime performance in 1080p e 1440p su titoli pesanti come <em>Cyberpunk 2077 </em>(<a href="https://global.techradar.com/it-it/gaming/nintendo-switch/nintendo-switch-2-ecco-tutti-i-giochi-disponibili-al-lancio" target="_blank">che è arrivato anche su Switch 2</a>).</p><p>Se la voce venisse confermata, <strong>Intel si starebbe muovendo in modo deciso verso una potenza grafica integrata sempre più convincente</strong>, anche considerando il possibile arrivo della nuova <strong>Arc B770 da 16 GB</strong>. Con <strong>Nova Lake S</strong> per desktop e <strong>Panther Lake</strong> per mobile, entrambe dotate di iGPU avanzate, sorge spontanea una domanda: <strong>stiamo assistendo all’inizio della fine per le GPU dedicate?</strong></p><h2 id="analisi-forse-siamo-davvero-vicini-alla-fine-delle-gpu-economiche">Analisi: forse siamo davvero vicini alla fine delle GPU economiche</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1132px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.27%;"><img id="z8orL5TmwSpHNvUBf4o4fY" name="intel-lga-1851" alt="A mockup of the Intel LGA 1851 motherboard socket" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/z8orL5TmwSpHNvUBf4o4fY-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1132" height="637" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><p><strong>Ma è il caso di frenare un attimo.</strong> Nessun SoC o iGPU potrà competere davvero con GPU top di gamma come <strong>RTX 4090</strong> o la futura <strong>RTX 5080</strong>, almeno non nel breve termine. Tuttavia, alcune APU AMD tra le più potenti hanno <strong>già superato GPU come RTX 4060 e persino RTX 4070</strong> in specifici scenari di gioco. Quindi, <strong>sono proprio le GPU discrete entry-level a essere maggiormente a rischio</strong>.</p><p>L’unico vero scudo che ancora le protegge è il prezzo contenuto, ma <strong>l’idea di un PC compatto, senza GPU dedicata, potrebbe diventare sempre più allettante</strong> per i videogiocatori meno esigenti. Va anche detto che <strong>le APU Strix Halo, pensate inizialmente per il mobile, stanno ora sbarcando anche su desktop</strong>, soprattutto nei mini-PC.</p><p>E considerando che molte GPU economiche – come la <strong>RTX 5060 da soli 8GB</strong>, già criticata nelle recensioni – <strong>non offrono performance convincenti</strong>, se le APU desktop e i nuovi SoC continueranno a colmare (o superare) quel divario, <strong>non sarebbe sorprendente vedere scomparire progressivamente una fetta importante delle GPU discrete di fascia bassa</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel approva la prima GPU dual-chip con 48GB di RAM: ecco il mostro AI-ready di Maxsun ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Durante il Computex 2025, <strong>Maxsun ha presentato la nuova Intel Arc Pro B60 Dual GPU</strong>, una scheda grafica (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard" target="_blank">qui trovate le migliori</a>) inedita che unisce <strong>due chip B60 da 24GB ciascuno</strong>, raggiungendo un totale di <strong>48GB di memoria video</strong>.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.servethehome.com/maxsun-intel-arc-pro-b60-dual-gpu-48gb-at-computex-2025/" target="_blank">Servethehome</a>, l’azienda immagina questi modelli come cuore di <strong>workstation ad alta densità</strong>, con configurazioni che potrebbero arrivare a <strong>quattro schede per sistema</strong>, totalizzando <strong>fino a 192GB di memoria GPU in un unico desktop</strong>.</p><p>Questo progetto sembra avere <strong>l’approvazione implicita di Intel</strong>, suggerendo che la compagnia stia cercando <strong>di farsi spazio nel mercato delle GPU per intelligenza artificiale</strong>, puntando su soluzioni accessibili e scalabili per il settore professionale.</p><h2 id="48gb-per-l-ia-a-meno-di-1-000-euro">48GB per l’IA a meno di 1.000 euro?</h2><p>La <strong>Arc Pro B60 Dual GPU</strong> di Maxsun non è pensata per il gaming, ma per <strong>carichi di lavoro legati a intelligenza artificiale, grafica e virtualizzazione</strong>, con un profilo energetico contenuto. Ogni scheda consuma tra <strong>240W e 300W</strong>, mantenendo il tutto entro i limiti di una <strong>workstation standard</strong>, senza necessità di alimentatori o sistemi di raffreddamento custom.</p><p>A differenza di molte soluzioni passive, <strong>il raffreddamento è affidato a un dissipatore a turbina</strong>, ideale per configurazioni compatibili con chassis e flussi d’aria convenzionali. Questo la rende una scelta più accessibile per chi cerca <strong>prestazioni elevate senza complicazioni hardware</strong>.</p><p>Dal punto di vista tecnico, la scheda presenta però <strong>alcuni compromessi</strong>: ogni chip B60 utilizza <strong>8 linee PCIe</strong> derivate da un singolo connettore <strong>x16 biforcato</strong>, semplificando l’installazione ma <strong>riducendo la banda passante</strong> rispetto a schede full x16.</p><p>Ogni GPU integra <strong>una sola uscita DisplayPort e una HDMI</strong>, una scelta che aiuta a <strong>gestire meglio le configurazioni multi-GPU</strong> ed evita problemi legati ai limiti del sistema operativo, come accade con alcune versioni di Windows che non gestiscono più di 32 display attivi per macchina.</p><p>Il vero punto di forza, però, potrebbe essere <strong>il prezzo</strong>: se le versioni singole delle B60 partono da circa <strong>375 euro circa</strong>, <strong>il modello dual-GPU potrebbe arrivare intorno ai 1.000 euro circa</strong>, offrendo <strong>48GB di VRAM totali</strong>.</p><p>A titolo di confronto, <strong>una Nvidia RTX 6000 Ada con la stessa quantità di memoria costa oltre 5.500 euro</strong>, e un sistema con due di queste schede può facilmente superare i <strong>18.000 euro</strong>.</p><p>Resta da capire se <strong>Intel riuscirà a competere seriamente</strong> nelle applicazioni professionali: <strong>molti utenti preferiscono ancora Nvidia</strong> per via di driver più maturi e ottimizzazioni software superiori. Tuttavia, <strong>il rapporto prezzo/prestazioni promesso da Maxsun</strong> potrebbe attirare nuove fasce di utenti nel mercato workstation.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/intel-approva-la-prima-gpu-dual-chip-con-48gb-di-ram-ecco-il-mostro-ai-ready-di-maxsun</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Maxsun presenta la Arc Pro B60 Dual: workstation compatta, 192GB totali e un prezzo che minaccia Nvidia. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Maxsun Intel Arc Pro B60 Dual GPU]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Durante il Computex 2025, <strong>Maxsun ha presentato la nuova Intel Arc Pro B60 Dual GPU</strong>, una scheda grafica (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard" target="_blank">qui trovate le migliori</a>) inedita che unisce <strong>due chip B60 da 24GB ciascuno</strong>, raggiungendo un totale di <strong>48GB di memoria video</strong>.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.servethehome.com/maxsun-intel-arc-pro-b60-dual-gpu-48gb-at-computex-2025/" target="_blank">Servethehome</a>, l’azienda immagina questi modelli come cuore di <strong>workstation ad alta densità</strong>, con configurazioni che potrebbero arrivare a <strong>quattro schede per sistema</strong>, totalizzando <strong>fino a 192GB di memoria GPU in un unico desktop</strong>.</p><p>Questo progetto sembra avere <strong>l’approvazione implicita di Intel</strong>, suggerendo che la compagnia stia cercando <strong>di farsi spazio nel mercato delle GPU per intelligenza artificiale</strong>, puntando su soluzioni accessibili e scalabili per il settore professionale.</p><h2 id="48gb-per-l-ia-a-meno-di-1-000-euro">48GB per l’IA a meno di 1.000 euro?</h2><p>La <strong>Arc Pro B60 Dual GPU</strong> di Maxsun non è pensata per il gaming, ma per <strong>carichi di lavoro legati a intelligenza artificiale, grafica e virtualizzazione</strong>, con un profilo energetico contenuto. Ogni scheda consuma tra <strong>240W e 300W</strong>, mantenendo il tutto entro i limiti di una <strong>workstation standard</strong>, senza necessità di alimentatori o sistemi di raffreddamento custom.</p><p>A differenza di molte soluzioni passive, <strong>il raffreddamento è affidato a un dissipatore a turbina</strong>, ideale per configurazioni compatibili con chassis e flussi d’aria convenzionali. Questo la rende una scelta più accessibile per chi cerca <strong>prestazioni elevate senza complicazioni hardware</strong>.</p><p>Dal punto di vista tecnico, la scheda presenta però <strong>alcuni compromessi</strong>: ogni chip B60 utilizza <strong>8 linee PCIe</strong> derivate da un singolo connettore <strong>x16 biforcato</strong>, semplificando l’installazione ma <strong>riducendo la banda passante</strong> rispetto a schede full x16.</p><p>Ogni GPU integra <strong>una sola uscita DisplayPort e una HDMI</strong>, una scelta che aiuta a <strong>gestire meglio le configurazioni multi-GPU</strong> ed evita problemi legati ai limiti del sistema operativo, come accade con alcune versioni di Windows che non gestiscono più di 32 display attivi per macchina.</p><p>Il vero punto di forza, però, potrebbe essere <strong>il prezzo</strong>: se le versioni singole delle B60 partono da circa <strong>375 euro circa</strong>, <strong>il modello dual-GPU potrebbe arrivare intorno ai 1.000 euro circa</strong>, offrendo <strong>48GB di VRAM totali</strong>.</p><p>A titolo di confronto, <strong>una Nvidia RTX 6000 Ada con la stessa quantità di memoria costa oltre 5.500 euro</strong>, e un sistema con due di queste schede può facilmente superare i <strong>18.000 euro</strong>.</p><p>Resta da capire se <strong>Intel riuscirà a competere seriamente</strong> nelle applicazioni professionali: <strong>molti utenti preferiscono ancora Nvidia</strong> per via di driver più maturi e ottimizzazioni software superiori. Tuttavia, <strong>il rapporto prezzo/prestazioni promesso da Maxsun</strong> potrebbe attirare nuove fasce di utenti nel mercato workstation.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel starebbe preparando una GPU con due chip e 48GB di memoria: rivoluzione AI o solo esperimento? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Secondo nuove indiscrezioni, <strong>Intel</strong> (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel" target="_blank">qui i loro migliori processori</a>) potrebbe essere pronta a supportare il lancio di una <strong>scheda grafica non convenzionale</strong> basata su <strong>due chip Arc B580</strong> e dotata di <strong>48 GB di memoria</strong>. Sebbene <strong>non si tratti di un prodotto ufficiale di Intel</strong>, pare che la scheda sia frutto di un <strong>design personalizzato sviluppato da un partner</strong>, il cui nome rimane riservato per via di accordi di riservatezza.</p><p>Ciò che rende questa scheda particolarmente interessante è il ritorno di un <strong>layout dual-GPU basato su chip consumer</strong>, una configurazione che <strong>l’industria non proponeva da diversi anni</strong>. Se confermata, rappresenterebbe una novità significativa nel panorama delle GPU dedicate.</p><h2 id="intel-e-partner-puntano-su-ia-e-workload-pesanti-non-sul-gaming">Intel e partner puntano su IA e workload pesanti, non sul gaming</h2><p>Secondo quanto riportato, questo modello unisce <strong>due GPU Arc B580</strong>, ognuna dotata di <strong>24GB di memoria</strong>, per un totale di <strong>48GB su una singola scheda</strong>.</p><p>Non sembrerebbe destinata al <strong>gaming</strong>, il che lascia aperti interrogativi sul pubblico di riferimento. Considerando l’elevata dotazione di memoria e il potenziale computazionale, è possibile che il progetto sia rivolto allo <strong>sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale </strong>o ad altri <strong>carichi di lavoro ad alta intensità</strong>.</p><p>Anche se <strong>48GB non raggiungono le capacità</strong> delle principali GPU professionali, <strong>l’utilizzo di chip consumer</strong> potrebbe rappresentare una <strong>soluzione più economica</strong> in alcuni scenari di addestramento.</p><p>Tuttavia, <strong>senza dati prestazionali né dettagli architetturali</strong>, è difficile stabilire se questa configurazione possa <strong>rivaleggiare anche solo con le GPU professionali di fascia media</strong>.</p><p>Per chi confronta questa proposta con le <strong>migliori schede grafiche attualmente sul mercato</strong>, è giusto mantenere <strong>un certo scetticismo</strong>. Nessun altro partner è stato associato a progetti simili, e <strong>non è chiaro</strong> se si tratti di un prototipo isolato o di un piano più ampio.</p><p>Questa scheda potrebbe comunque <strong>interessare i content creator</strong>: con una memoria così ampia, potrebbe attirare chi cerca prestazioni elevate per attività come <strong>montaggio video o fotoritocco</strong>, soprattutto se dovessero emergere <strong>varianti portatili</strong> in futuro.</p><p>Per ora, però, in <strong>assenza di informazioni tecniche dettagliate</strong>, si tratta più di <strong>una curiosità tecnologica</strong> che di una proposta concreta su cui puntare.</p><p>Via <a href="https://videocardz.com/newz/intel-arc-b580-rumored-to-get-custom-dual-gpu-version-with-48gb-memory" target="_blank">Videocardz</a></p><h3 class="article-body__section" id="section-you-might-also-like"><span>You might also like</span></h3><ul><li>Take a look at some of the <a href="https://www.techradar.com/news/best-external-desktop-and-portable-hard-disk-drives">best external hard drives</a> available to buy</li><li>Check out the <a href="https://www.techradar.com/news/best-portable-ssd">best portable SSDs</a> you can get today</li><li>We've listed the <a href="https://www.techradar.com/news/the-10-best-nas-devices-reviewed">best NAS devices</a> around</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/intel-starebbe-preparando-una-gpu-con-due-chip-e-48gb-di-memoria-rivoluzione-ai-o-solo-esperimento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un design dual-GPU torna in scena, ma non per il gaming: potrebbe essere il colpo a sorpresa per l’addestramento IA. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Secondo nuove indiscrezioni, <strong>Intel</strong> (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-intel" target="_blank">qui i loro migliori processori</a>) potrebbe essere pronta a supportare il lancio di una <strong>scheda grafica non convenzionale</strong> basata su <strong>due chip Arc B580</strong> e dotata di <strong>48 GB di memoria</strong>. Sebbene <strong>non si tratti di un prodotto ufficiale di Intel</strong>, pare che la scheda sia frutto di un <strong>design personalizzato sviluppato da un partner</strong>, il cui nome rimane riservato per via di accordi di riservatezza.</p><p>Ciò che rende questa scheda particolarmente interessante è il ritorno di un <strong>layout dual-GPU basato su chip consumer</strong>, una configurazione che <strong>l’industria non proponeva da diversi anni</strong>. Se confermata, rappresenterebbe una novità significativa nel panorama delle GPU dedicate.</p><h2 id="intel-e-partner-puntano-su-ia-e-workload-pesanti-non-sul-gaming">Intel e partner puntano su IA e workload pesanti, non sul gaming</h2><p>Secondo quanto riportato, questo modello unisce <strong>due GPU Arc B580</strong>, ognuna dotata di <strong>24GB di memoria</strong>, per un totale di <strong>48GB su una singola scheda</strong>.</p><p>Non sembrerebbe destinata al <strong>gaming</strong>, il che lascia aperti interrogativi sul pubblico di riferimento. Considerando l’elevata dotazione di memoria e il potenziale computazionale, è possibile che il progetto sia rivolto allo <strong>sviluppo di applicazioni di intelligenza artificiale </strong>o ad altri <strong>carichi di lavoro ad alta intensità</strong>.</p><p>Anche se <strong>48GB non raggiungono le capacità</strong> delle principali GPU professionali, <strong>l’utilizzo di chip consumer</strong> potrebbe rappresentare una <strong>soluzione più economica</strong> in alcuni scenari di addestramento.</p><p>Tuttavia, <strong>senza dati prestazionali né dettagli architetturali</strong>, è difficile stabilire se questa configurazione possa <strong>rivaleggiare anche solo con le GPU professionali di fascia media</strong>.</p><p>Per chi confronta questa proposta con le <strong>migliori schede grafiche attualmente sul mercato</strong>, è giusto mantenere <strong>un certo scetticismo</strong>. Nessun altro partner è stato associato a progetti simili, e <strong>non è chiaro</strong> se si tratti di un prototipo isolato o di un piano più ampio.</p><p>Questa scheda potrebbe comunque <strong>interessare i content creator</strong>: con una memoria così ampia, potrebbe attirare chi cerca prestazioni elevate per attività come <strong>montaggio video o fotoritocco</strong>, soprattutto se dovessero emergere <strong>varianti portatili</strong> in futuro.</p><p>Per ora, però, in <strong>assenza di informazioni tecniche dettagliate</strong>, si tratta più di <strong>una curiosità tecnologica</strong> che di una proposta concreta su cui puntare.</p><p>Via <a href="https://videocardz.com/newz/intel-arc-b580-rumored-to-get-custom-dual-gpu-version-with-48gb-memory" target="_blank">Videocardz</a></p><h3 class="article-body__section" id="section-you-might-also-like"><span>You might also like</span></h3><ul><li>Take a look at some of the <a href="https://www.techradar.com/news/best-external-desktop-and-portable-hard-disk-drives">best external hard drives</a> available to buy</li><li>Check out the <a href="https://www.techradar.com/news/best-portable-ssd">best portable SSDs</a> you can get today</li><li>We've listed the <a href="https://www.techradar.com/news/the-10-best-nas-devices-reviewed">best NAS devices</a> around</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel torna a correggere i suoi processori: nuova patch per i bug di instabilità sulle nuove generazioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha rilasciato un nuovo aggiornamento per i suoi processori (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">qui i migliori</a>) della serie 13a e 14a generazione, continuando a intervenire sui noti problemi di instabilità che hanno afflitto queste CPU. Come segnalato da <a href="https://videocardz.com/newz/intel-addresses-13-14th-gen-core-raptor-lake-vmin-shift-instability-with-new-0x12f-microcode-update" target="_blank">VideoCardz</a>, si tratta del microcodice 0x12F, distribuito come aggiornamento supplementare rispetto al precedente 0x12B diffuso nel settembre 2024.</p><p>Secondo Intel, questa nuova patch punta a migliorare ulteriormente le condizioni di stabilità dei sistemi, agendo in particolare sul fenomeno del cosiddetto <em>Vmin Shift Instability</em>, legato a tensioni elevate che in alcuni casi hanno portato a crash di sistema o a un degrado precoce del chip.</p><p>Nel comunicato ufficiale, Intel precisa che l’aggiornamento arriva dopo un’indagine su un numero limitato di segnalazioni di malfunzionamenti riscontrati in PC che restavano accesi per diversi giorni consecutivi, svolgendo solo carichi leggeri.</p><p>Per evitare problemi, l’azienda consiglia a tutti gli utenti con CPU Raptor Lake o Raptor Lake Refresh di installare l’ultimo aggiornamento BIOS disponibile per la propria scheda madre, che includerà questa patch. Intel assicura inoltre che, secondo i suoi test interni, l’aggiornamento non comporta alcun calo di prestazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL" name="14900k-vs-13900k-final-verdict.jpg" alt="A 14900K vs 13900K side by side in a hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="un-aggiunta-a-sorpresa">Un'aggiunta a sorpresa</h2><p>A quanto pare, i problemi di instabilità con i processori Intel di 13a e 14a generazione non sono ancora del tutto risolti. Nonostante Intel avesse dichiarato qualche mese fa che la situazione fosse sotto controllo, ora è arrivata una nuova patch che corregge ulteriori anomalie.</p><p>Il nuovo aggiornamento, chiamato "microcode 0x12F", segue la patch precedente (0x12B, rilasciata a settembre 2024) e punta a migliorare la stabilità dei sistemi, affrontando in particolare un fenomeno chiamato “Vmin Shift Instability”, legato a tensioni troppo elevate. È proprio questa la causa principale dei crash e, nei casi peggiori, di un degrado prematuro dei chip.</p><p>Stavolta, Intel ha indagato su alcuni casi specifici in cui i PC venivano lasciati accesi per giorni con carichi di lavoro leggeri e costanti. In queste condizioni, infatti, si potevano verificare comportamenti anomali.</p><p>La raccomandazione è semplice: aggiornare il BIOS del proprio sistema non appena il produttore della scheda madre rilascerà la nuova versione con questo microcode. Intel garantisce che il fix non ha alcun impatto sulle prestazioni, almeno secondo i test interni. Ma se volete essere sicuri, meglio attendere qualche verifica indipendente.</p><p>In ogni caso, anche se il problema riguarda una situazione piuttosto specifica, aggiornare rimane una buona idea. Anche perché, vista la storia recente, non è escluso che in futuro possano arrivare altre patch.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il fix riguarda un problema raro in condizioni di basso carico, ma il caso “volt bug” sembra tutt’altro che chiuso ]]>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel ha rilasciato un nuovo aggiornamento per i suoi processori (<a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">qui i migliori</a>) della serie 13a e 14a generazione, continuando a intervenire sui noti problemi di instabilità che hanno afflitto queste CPU. Come segnalato da <a href="https://videocardz.com/newz/intel-addresses-13-14th-gen-core-raptor-lake-vmin-shift-instability-with-new-0x12f-microcode-update" target="_blank">VideoCardz</a>, si tratta del microcodice 0x12F, distribuito come aggiornamento supplementare rispetto al precedente 0x12B diffuso nel settembre 2024.</p><p>Secondo Intel, questa nuova patch punta a migliorare ulteriormente le condizioni di stabilità dei sistemi, agendo in particolare sul fenomeno del cosiddetto <em>Vmin Shift Instability</em>, legato a tensioni elevate che in alcuni casi hanno portato a crash di sistema o a un degrado precoce del chip.</p><p>Nel comunicato ufficiale, Intel precisa che l’aggiornamento arriva dopo un’indagine su un numero limitato di segnalazioni di malfunzionamenti riscontrati in PC che restavano accesi per diversi giorni consecutivi, svolgendo solo carichi leggeri.</p><p>Per evitare problemi, l’azienda consiglia a tutti gli utenti con CPU Raptor Lake o Raptor Lake Refresh di installare l’ultimo aggiornamento BIOS disponibile per la propria scheda madre, che includerà questa patch. Intel assicura inoltre che, secondo i suoi test interni, l’aggiornamento non comporta alcun calo di prestazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL" name="14900k-vs-13900k-final-verdict.jpg" alt="A 14900K vs 13900K side by side in a hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="un-aggiunta-a-sorpresa">Un'aggiunta a sorpresa</h2><p>A quanto pare, i problemi di instabilità con i processori Intel di 13a e 14a generazione non sono ancora del tutto risolti. Nonostante Intel avesse dichiarato qualche mese fa che la situazione fosse sotto controllo, ora è arrivata una nuova patch che corregge ulteriori anomalie.</p><p>Il nuovo aggiornamento, chiamato "microcode 0x12F", segue la patch precedente (0x12B, rilasciata a settembre 2024) e punta a migliorare la stabilità dei sistemi, affrontando in particolare un fenomeno chiamato “Vmin Shift Instability”, legato a tensioni troppo elevate. È proprio questa la causa principale dei crash e, nei casi peggiori, di un degrado prematuro dei chip.</p><p>Stavolta, Intel ha indagato su alcuni casi specifici in cui i PC venivano lasciati accesi per giorni con carichi di lavoro leggeri e costanti. In queste condizioni, infatti, si potevano verificare comportamenti anomali.</p><p>La raccomandazione è semplice: aggiornare il BIOS del proprio sistema non appena il produttore della scheda madre rilascerà la nuova versione con questo microcode. Intel garantisce che il fix non ha alcun impatto sulle prestazioni, almeno secondo i test interni. Ma se volete essere sicuri, meglio attendere qualche verifica indipendente.</p><p>In ogni caso, anche se il problema riguarda una situazione piuttosto specifica, aggiornare rimane una buona idea. Anche perché, vista la storia recente, non è escluso che in futuro possano arrivare altre patch.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel vende la maggioranza di Altera a Silver Lake per 4,46 miliardi di dollari ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha annunciato la vendita del 51% della sua divisione <strong>Altera</strong> al fondo d’investimento <strong>Silver Lake</strong>, per un valore di <strong>4,46 miliardi di dollari</strong>. L’accordo, ora ufficiale, attribuisce all’ex controllata un valore complessivo di <strong>8,75 miliardi</strong>, una cifra decisamente inferiore rispetto ai <strong>quasi 17 miliardi</strong> spesi da Intel per acquisirla nel 2015.</p><p>La mossa arriva in un periodo complesso per l’azienda, ora guidata dal nuovo CEO <strong>Lip-Bu Tan</strong>, tra <strong>sfide nella produzione, difficoltà nella divisione design e ipotesi di dismissione o spin-off degli impianti di chip</strong>.</p><p>Resta da vedere se questa cessione rappresenterà solo un primo passo verso un ridimensionamento più ampio delle attività non core di Intel, ma per ora l’operazione con Silver Lake segna un’importante svolta strategica.</p><h2 id="un-opportunita-unica-per-una-generazione">Un'opportunità unica per una generazione</h2><p>Intel ha ufficializzato la cessione del 51% della sua divisione <strong>Altera</strong> al fondo di investimento <strong>Silver Lake</strong>, in un’operazione da <strong>4,46 miliardi di dollari</strong>. Altera, attiva da oltre quarant’anni nello sviluppo di soluzioni FPGA (Field Programmable Gate Array), è uno dei nomi storici nel campo dei semiconduttori programmabili, impiegati in settori come telecomunicazioni, aerospazio, difesa, data center e automazione industriale.</p><p>Con questa operazione, <strong>Altera ottiene indipendenza operativa</strong>, diventando la più grande realtà indipendente specializzata in FPGA al mondo. Intel manterrà comunque una partecipazione del <strong>49%</strong>, restando coinvolta come partner strategico e fornitore di servizi produttivi negli Stati Uniti attraverso la sua divisione foundry.</p><p>Il closing dell’operazione è atteso per la <strong>seconda metà del 2025</strong>, dopo il consueto iter autorizzativo. Intel ha già annunciato l’intenzione di <strong>deconsolidare i risultati finanziari di Altera</strong>, che nel 2024 ha registrato <strong>1,54 miliardi di dollari di ricavi</strong>, una <strong>perdita operativa GAAP di 615 milioni</strong> e un <strong>utile operativo non-GAAP di 35 milioni</strong>.</p><p>Dal <strong>5 maggio 2025</strong>, la guida di Altera passerà a <strong>Raghib Hussain</strong>, ex presidente di Products and Technologies presso Marvell, che subentrerà a <strong>Sandra Rivera</strong>, chiudendo un capitolo importante della sua carriera lunga 25 anni in Intel.</p><p>Secondo <strong>Kenneth Hao</strong>, presidente e managing partner di Silver Lake, l’investimento rappresenta “un’opportunità generazionale per rafforzare la leadership tecnologica di Altera e accelerare lo sviluppo in mercati emergenti come edge computing e robotica, soprattutto in ambito AI”.</p><p>Il CEO di Intel, <strong>Lip-Bu Tan</strong>, ha definito l’accordo “un passo strategico per focalizzarci sulle attività core, ridurre i costi e rafforzare la struttura finanziaria dell’azienda”. Ha inoltre espresso fiducia nella nuova leadership di Altera e nella collaborazione futura con Silver Lake.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/intel-vende-la-maggioranza-di-altera-a-silver-lake-per-4-46-miliardi-di-dollari</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il colosso americano cede il 51% della sua divisione FPGA, mantenendo una quota di minoranza per concentrarsi sul core business. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">6jmCs6F9SzD46oqwgUWcUf</guid>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel ha annunciato la vendita del 51% della sua divisione <strong>Altera</strong> al fondo d’investimento <strong>Silver Lake</strong>, per un valore di <strong>4,46 miliardi di dollari</strong>. L’accordo, ora ufficiale, attribuisce all’ex controllata un valore complessivo di <strong>8,75 miliardi</strong>, una cifra decisamente inferiore rispetto ai <strong>quasi 17 miliardi</strong> spesi da Intel per acquisirla nel 2015.</p><p>La mossa arriva in un periodo complesso per l’azienda, ora guidata dal nuovo CEO <strong>Lip-Bu Tan</strong>, tra <strong>sfide nella produzione, difficoltà nella divisione design e ipotesi di dismissione o spin-off degli impianti di chip</strong>.</p><p>Resta da vedere se questa cessione rappresenterà solo un primo passo verso un ridimensionamento più ampio delle attività non core di Intel, ma per ora l’operazione con Silver Lake segna un’importante svolta strategica.</p><h2 id="un-opportunita-unica-per-una-generazione">Un'opportunità unica per una generazione</h2><p>Intel ha ufficializzato la cessione del 51% della sua divisione <strong>Altera</strong> al fondo di investimento <strong>Silver Lake</strong>, in un’operazione da <strong>4,46 miliardi di dollari</strong>. Altera, attiva da oltre quarant’anni nello sviluppo di soluzioni FPGA (Field Programmable Gate Array), è uno dei nomi storici nel campo dei semiconduttori programmabili, impiegati in settori come telecomunicazioni, aerospazio, difesa, data center e automazione industriale.</p><p>Con questa operazione, <strong>Altera ottiene indipendenza operativa</strong>, diventando la più grande realtà indipendente specializzata in FPGA al mondo. Intel manterrà comunque una partecipazione del <strong>49%</strong>, restando coinvolta come partner strategico e fornitore di servizi produttivi negli Stati Uniti attraverso la sua divisione foundry.</p><p>Il closing dell’operazione è atteso per la <strong>seconda metà del 2025</strong>, dopo il consueto iter autorizzativo. Intel ha già annunciato l’intenzione di <strong>deconsolidare i risultati finanziari di Altera</strong>, che nel 2024 ha registrato <strong>1,54 miliardi di dollari di ricavi</strong>, una <strong>perdita operativa GAAP di 615 milioni</strong> e un <strong>utile operativo non-GAAP di 35 milioni</strong>.</p><p>Dal <strong>5 maggio 2025</strong>, la guida di Altera passerà a <strong>Raghib Hussain</strong>, ex presidente di Products and Technologies presso Marvell, che subentrerà a <strong>Sandra Rivera</strong>, chiudendo un capitolo importante della sua carriera lunga 25 anni in Intel.</p><p>Secondo <strong>Kenneth Hao</strong>, presidente e managing partner di Silver Lake, l’investimento rappresenta “un’opportunità generazionale per rafforzare la leadership tecnologica di Altera e accelerare lo sviluppo in mercati emergenti come edge computing e robotica, soprattutto in ambito AI”.</p><p>Il CEO di Intel, <strong>Lip-Bu Tan</strong>, ha definito l’accordo “un passo strategico per focalizzarci sulle attività core, ridurre i costi e rafforzare la struttura finanziaria dell’azienda”. Ha inoltre espresso fiducia nella nuova leadership di Altera e nella collaborazione futura con Silver Lake.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Il nuovo CEO di Intel annuncia lo spin-off delle unità non strategiche e chiede feedback “brutalmente onesti” ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il nuovo CEO di Intel, Lip-Bu Tan, successore di Pat Gelsinger, ha annunciato l’intenzione di separare le divisioni non strategiche per affrontare le recenti difficoltà dell’azienda.</p><p>Durante l’evento Vision tenutosi a Las Vegas, Tan ha chiarito che non esistono soluzioni immediate ai problemi di Intel. Nella sua prima settimana da CEO, ha incontrato diversi clienti, dai quali ha ricevuto feedback piuttosto critici: “Siate brutalmente onesti con noi,” ha dichiarato, riconoscendo che Intel non ha soddisfatto le aspettative del mercato.</p><p>Questa strategia di razionalizzazione punta a riportare l’azienda a una maggiore efficienza e focalizzazione sul core business, dopo un periodo turbolento fatto di ritardi produttivi, perdita di quote di mercato e crescente concorrenza da parte di AMD, NVIDIA e dei chip ARM.</p><h2 id="lip-bu-tan-annuncia-piani-a-lungo-termine-per-intel">Lip-Bu Tan annuncia piani a lungo termine per Intel</h2><p>Lip-Bu Tan, nuovo CEO di Intel, ha svelato la sua visione per rendere l’azienda più snella ed efficiente, puntando su un maggiore coinvolgimento diretto degli ingegneri. Una scelta che arriva dopo il progressivo declino della posizione dominante di Intel nel mercato, superata da concorrenti come Nvidia e AMD.</p><p>Sul fronte dei chip per intelligenza artificiale, Intel è in forte ritardo rispetto a Nvidia, che ha recentemente raggiunto una capitalizzazione di oltre 3.000 miliardi di dollari, diventando per un periodo la società più valorizzata al mondo.</p><p>“Abbiamo perso parecchi talenti,” ha ammesso Tan, aggiungendo che tra le priorità ci sarà il reclutamento di nuovi ingegneri, ai quali vuole offrire maggiore autonomia e spazio per innovare. Un altro obiettivo chiave sarà rispondere meglio alle esigenze dei clienti, sviluppando chip personalizzati su misura per soddisfare richieste specifiche.</p><p>Durante l’evento Vision, Tan ha anche confermato l’intenzione di cedere le attività non strategiche per concentrare le risorse sulle aree core dell’azienda. Tuttavia, non sono previsti al momento spin-off tra i reparti di produzione e di sviluppo dei prodotti.</p><p>Dopo l’annuncio e la nomina di Tan, il titolo Intel aveva registrato un leggero rialzo, ma è tornato a scendere, con un calo dell’1,2% in seguito alle dichiarazioni del CEO, segno di un mercato ancora incerto e cauto sul futuro dell’azienda.</p><p>“Non accadrà dall’oggi al domani, ma sono certo che ce la faremo,” ha concluso Tan.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/il-nuovo-ceo-di-intel-annuncia-lo-spin-off-delle-unita-non-strategiche-e-chiede-feedback-brutalmente-onesti</link>
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                            <![CDATA[ Lip-Bu Tan delinea il futuro dell’azienda: più ingegneri, focus sull’AI e apertura ai clienti per riconquistare terreno perso contro Nvidia e AMD. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Il nuovo CEO di Intel, Lip-Bu Tan, successore di Pat Gelsinger, ha annunciato l’intenzione di separare le divisioni non strategiche per affrontare le recenti difficoltà dell’azienda.</p><p>Durante l’evento Vision tenutosi a Las Vegas, Tan ha chiarito che non esistono soluzioni immediate ai problemi di Intel. Nella sua prima settimana da CEO, ha incontrato diversi clienti, dai quali ha ricevuto feedback piuttosto critici: “Siate brutalmente onesti con noi,” ha dichiarato, riconoscendo che Intel non ha soddisfatto le aspettative del mercato.</p><p>Questa strategia di razionalizzazione punta a riportare l’azienda a una maggiore efficienza e focalizzazione sul core business, dopo un periodo turbolento fatto di ritardi produttivi, perdita di quote di mercato e crescente concorrenza da parte di AMD, NVIDIA e dei chip ARM.</p><h2 id="lip-bu-tan-annuncia-piani-a-lungo-termine-per-intel">Lip-Bu Tan annuncia piani a lungo termine per Intel</h2><p>Lip-Bu Tan, nuovo CEO di Intel, ha svelato la sua visione per rendere l’azienda più snella ed efficiente, puntando su un maggiore coinvolgimento diretto degli ingegneri. Una scelta che arriva dopo il progressivo declino della posizione dominante di Intel nel mercato, superata da concorrenti come Nvidia e AMD.</p><p>Sul fronte dei chip per intelligenza artificiale, Intel è in forte ritardo rispetto a Nvidia, che ha recentemente raggiunto una capitalizzazione di oltre 3.000 miliardi di dollari, diventando per un periodo la società più valorizzata al mondo.</p><p>“Abbiamo perso parecchi talenti,” ha ammesso Tan, aggiungendo che tra le priorità ci sarà il reclutamento di nuovi ingegneri, ai quali vuole offrire maggiore autonomia e spazio per innovare. Un altro obiettivo chiave sarà rispondere meglio alle esigenze dei clienti, sviluppando chip personalizzati su misura per soddisfare richieste specifiche.</p><p>Durante l’evento Vision, Tan ha anche confermato l’intenzione di cedere le attività non strategiche per concentrare le risorse sulle aree core dell’azienda. Tuttavia, non sono previsti al momento spin-off tra i reparti di produzione e di sviluppo dei prodotti.</p><p>Dopo l’annuncio e la nomina di Tan, il titolo Intel aveva registrato un leggero rialzo, ma è tornato a scendere, con un calo dell’1,2% in seguito alle dichiarazioni del CEO, segno di un mercato ancora incerto e cauto sul futuro dell’azienda.</p><p>“Non accadrà dall’oggi al domani, ma sono certo che ce la faremo,” ha concluso Tan.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD potrebbe bloccare la vendita di Intel, un vecchio accordo rischia di ostacolare Broadcom ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Diverse grandi aziende sarebbero interessate ad acquisire Intel, secondo recenti rapporti.</strong></li><li><strong>Tra i potenziali acquirenti figurano TSMC e Broadcom, ma AMD potrebbe bloccare qualsiasi accordo.</strong></li><li><strong>Un’intesa risalente a 16 anni fa implica che qualsiasi acquirente di Intel dovrà negoziare con AMD prima di finalizzare l’acquisto.</strong></li></ul><p>Secondo recenti rapporti, Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) e Broadcom starebbero valutando separatamente accordi per smembrare Intel. Broadcom sarebbe interessata al settore di progettazione e marketing dei chip, mentre TSMC potrebbe puntare alle fabbriche di produzione.</p><p>Questa notizia segue un’altra ipotesi avanzata da eeNews Europe, secondo cui Intel potrebbe invece fondersi con GlobalFoundries, società nata dalla divisione produttiva di AMD, ceduta anni fa quando il colosso dei chip decise di diventare un'azienda fabless.</p><p>Non c’è ancora alcuna conferma su una possibile vendita di Intel, ma eventuali acquirenti dovranno affrontare diversi ostacoli. Uno di questi è la probabile opposizione del governo statunitense a cedere il controllo della produzione di Intel a una società straniera come TSMC. Inoltre, come evidenziato da Digit to Dollars a novembre 2024, esiste un ulteriore vincolo che potrebbe complicare qualsiasi trattativa.</p><h2 id="accordi-di-licenza-incrociata">Accordi di licenza incrociata</h2><p>"Ci viene spesso chiesto se qualcuno acquisirà Intel", ha osservato Digit to Dollars. "Al momento, riteniamo che sia altamente improbabile, ma questi sono tempi estremamente imprevedibili. Oltre alle considerazioni principali, come il denaro, la strategia e l’approvazione normativa, esistono altri ostacoli. Il principale tra questi è la licenza x86 di Intel."</p><p>Quando Intel e AMD risolsero la loro storica disputa sulla tecnologia x86, l'accordo di cross-licensing stabilì precise condizioni sulla trasferibilità. Se una delle due aziende venisse acquisita, l’altra avrebbe il diritto di revocare la licenza, bloccando di fatto qualsiasi acquisizione. All’epoca della firma, probabilmente si pensava che AMD fosse la più vulnerabile a una fusione, ma la clausola vale per entrambe e, con il tempo, gli equilibri sono cambiati.</p><p>AMD sta vivendo un buon periodo, mentre Intel fatica a mantenere il passo. Questo ha alimentato le speculazioni su una sua possibile acquisizione. Gli ampi accordi di cross-licensing tra le due società, che non riguardano solo l'architettura x86, consentono a entrambe di utilizzare reciprocamente brevetti ed evitare controversie legali. Tuttavia, ci sono limiti precisi: Intel non può produrre chip compatibili con i socket di AMD e viceversa.</p><p>Se Intel venisse acquisita da Broadcom, il contratto di licenza attuale si annullerebbe e Broadcom dovrebbe negoziare un nuovo accordo con AMD. Questo scenario potrebbe favorire AMD nella competizione con Nvidia, ma come sottolinea Tom’s Hardware, "Al momento, Broadcom, con CPU e processori AI, rappresenta una minaccia più grande per AMD rispetto a Intel, che non ha una strategia chiara nell’ambito dell'intelligenza artificiale."</p><p>Attualmente, Broadcom è all'11° posto nella classifica delle aziende per capitalizzazione di mercato, mentre AMD è all'83° e Intel al 165°. Una nuova licenza tra AMD e Broadcom sarebbe nell’interesse di entrambe, ma il modo in cui potrebbe svilupparsi resta ancora un’incognita.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/amd-potrebbe-bloccare-la-vendita-di-intel-un-vecchio-accordo-rischia-di-ostacolare-broadcom</link>
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                            <![CDATA[ Un contratto stipulato 16 anni fa tra AMD e Intel potrebbe impedire l’acquisizione di quest’ultima da parte di Broadcom o TSMC, complicando qualsiasi trattativa. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel potrebbe dividersi: TSMC e Broadcom vogliono pezzi diversi dell’azienda ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Intel è attualmente senza un CEO e il suo futuro appare incerto</strong></li><li><strong>TSMC e Broadcom sono interessate a diverse aree del suo business</strong></li><li><strong>Qualsiasi accordo dovrà affrontare ostacoli significativi, tra cui regolamenti governativi, riconversione delle fabbriche e resistenze politiche</strong></li></ul><p>Sebbene nel 2024 abbia lanciato alcuni chip AI estremamente veloci per competere con AMD, Intel non è più il colosso di un tempo.</p><p>Mentre Nvidia è la seconda azienda più grande al mondo per capitalizzazione di mercato (dietro Apple) con un valore di 3,4 trilioni di dollari, e AMD è all’80° posto con 183,27 miliardi di dollari, Intel – attualmente senza un CEO dopo l’uscita di Pat Gelsinger nel dicembre 2024 – si trova al 173° posto con una valutazione di 102,18 miliardi di dollari, tra Rio Tinto e Airbnb.</p><p>Questo ha alimentato numerose speculazioni sul futuro di Intel, inclusi rumor su una possibile fusione con la ex fonderia di AMD, GlobalFoundries, in un affare da miliardi di dollari. Ma ora, secondo un nuovo report del Wall Street Journal, arriva forse la notizia più sconfortante: Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) e Broadcom stanno valutando accordi separati che potrebbero portare alla divisione dello storico produttore di chip.</p><h2 id="grandi-ostacoli-da-superare">Grandi ostacoli da superare</h2><p>Secondo il report, Broadcom avrebbe "esaminato attentamente il business di progettazione e marketing dei chip di Intel" e, secondo fonti vicine alla questione, avrebbe "discusso informalmente con i propri consulenti l'idea di un'offerta, ma probabilmente lo farebbe solo se trovasse un partner per la divisione produttiva di Intel".</p><p>Allo stesso tempo, TSMC starebbe valutando l’acquisizione di alcune o tutte le fabbriche di Intel, una mossa che, secondo quanto riferito, era stata suggerita dall’amministrazione Trump. Tuttavia, un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato al WSJ che il presidente “probabilmente non sosterrebbe un accordo che preveda il controllo delle fabbriche Intel da parte di un'entità straniera”, quindi questa possibilità resta incerta.</p><p>Il WSJ sottolinea che Broadcom e TSMC non stanno collaborando per dividere Intel – si tratta di scenari indipendenti – e che, finora, i colloqui sono ancora “preliminari e per lo più informali”.</p><p>Ci sono diversi ostacoli che potrebbero complicare un simile accordo. Il Chips Act del 2022 ha creato un programma di sovvenzioni da 53 miliardi di dollari per rafforzare la produzione nazionale di semiconduttori, con Intel che ha ricevuto la quota maggiore, fino a 7,9 miliardi. Una delle condizioni per ottenere questi fondi impone che Intel mantenga la maggioranza delle quote nelle proprie fabbriche, anche in caso di scorporo in un'entità separata. Inoltre, qualsiasi operazione che coinvolga TSMC o altri investitori nel controllo degli impianti di Intel dovrebbe ottenere l’approvazione del governo degli Stati Uniti.</p><p>Il WSJ evidenzia anche problemi operativi, notando che le fabbriche Intel sono state principalmente configurate per produrre chip Intel, e solo negli ultimi anni l’azienda ha iniziato a lavorare su chip per clienti esterni. "Riadattare gli impianti di Intel per produrre chip avanzati secondo il modello di TSMC sarebbe una sfida ingegneristica complessa e costosa", aggiunge il report.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/intel-potrebbe-dividersi-tsmc-e-broadcom-vogliono-pezzi-diversi-dellazienda</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Intel potrebbe separare la produzione dai chip design, con TSMC interessata alle fabbriche e Broadcom alla divisione chip. Ma gli ostacoli sono molti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Logo]]></media:title>
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                                <ul><li><strong>Intel è attualmente senza un CEO e il suo futuro appare incerto</strong></li><li><strong>TSMC e Broadcom sono interessate a diverse aree del suo business</strong></li><li><strong>Qualsiasi accordo dovrà affrontare ostacoli significativi, tra cui regolamenti governativi, riconversione delle fabbriche e resistenze politiche</strong></li></ul><p>Sebbene nel 2024 abbia lanciato alcuni chip AI estremamente veloci per competere con AMD, Intel non è più il colosso di un tempo.</p><p>Mentre Nvidia è la seconda azienda più grande al mondo per capitalizzazione di mercato (dietro Apple) con un valore di 3,4 trilioni di dollari, e AMD è all’80° posto con 183,27 miliardi di dollari, Intel – attualmente senza un CEO dopo l’uscita di Pat Gelsinger nel dicembre 2024 – si trova al 173° posto con una valutazione di 102,18 miliardi di dollari, tra Rio Tinto e Airbnb.</p><p>Questo ha alimentato numerose speculazioni sul futuro di Intel, inclusi rumor su una possibile fusione con la ex fonderia di AMD, GlobalFoundries, in un affare da miliardi di dollari. Ma ora, secondo un nuovo report del Wall Street Journal, arriva forse la notizia più sconfortante: Taiwan Semiconductor Manufacturing Co. (TSMC) e Broadcom stanno valutando accordi separati che potrebbero portare alla divisione dello storico produttore di chip.</p><h2 id="grandi-ostacoli-da-superare">Grandi ostacoli da superare</h2><p>Secondo il report, Broadcom avrebbe "esaminato attentamente il business di progettazione e marketing dei chip di Intel" e, secondo fonti vicine alla questione, avrebbe "discusso informalmente con i propri consulenti l'idea di un'offerta, ma probabilmente lo farebbe solo se trovasse un partner per la divisione produttiva di Intel".</p><p>Allo stesso tempo, TSMC starebbe valutando l’acquisizione di alcune o tutte le fabbriche di Intel, una mossa che, secondo quanto riferito, era stata suggerita dall’amministrazione Trump. Tuttavia, un funzionario della Casa Bianca ha dichiarato al WSJ che il presidente “probabilmente non sosterrebbe un accordo che preveda il controllo delle fabbriche Intel da parte di un'entità straniera”, quindi questa possibilità resta incerta.</p><p>Il WSJ sottolinea che Broadcom e TSMC non stanno collaborando per dividere Intel – si tratta di scenari indipendenti – e che, finora, i colloqui sono ancora “preliminari e per lo più informali”.</p><p>Ci sono diversi ostacoli che potrebbero complicare un simile accordo. Il Chips Act del 2022 ha creato un programma di sovvenzioni da 53 miliardi di dollari per rafforzare la produzione nazionale di semiconduttori, con Intel che ha ricevuto la quota maggiore, fino a 7,9 miliardi. Una delle condizioni per ottenere questi fondi impone che Intel mantenga la maggioranza delle quote nelle proprie fabbriche, anche in caso di scorporo in un'entità separata. Inoltre, qualsiasi operazione che coinvolga TSMC o altri investitori nel controllo degli impianti di Intel dovrebbe ottenere l’approvazione del governo degli Stati Uniti.</p><p>Il WSJ evidenzia anche problemi operativi, notando che le fabbriche Intel sono state principalmente configurate per produrre chip Intel, e solo negli ultimi anni l’azienda ha iniziato a lavorare su chip per clienti esterni. "Riadattare gli impianti di Intel per produrre chip avanzati secondo il modello di TSMC sarebbe una sfida ingegneristica complessa e costosa", aggiunge il report.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel: le nuove CPU desktop potrebbero non arrivare prima del 2026 con Nova Lake ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha confermato i suoi piani per le future CPU, delineando la roadmap prevista tra il 2025 e il 2026, ma lasciando ancora alcuni dubbi su dettagli specifici. La conferma principale riguarda il lancio di Panther Lake nella seconda metà del 2025 e di Nova Lake nel 2026. Tuttavia, non è chiaro se Intel rilascerà una nuova generazione di CPU per desktop più avanti nel 2025, mantenendo la sua tradizionale cadenza annuale.</p><p>Durante una recente conferenza stampa, Michelle Johnston Holthaus, co-CEO ad interim di Intel, ha sottolineato che il 2026 sarà particolarmente significativo, con Panther Lake che raggiungerà volumi elevati e l&apos;introduzione di Nova Lake. Secondo Holthaus, queste nuove generazioni di processori offriranno prestazioni elevate su tutta la gamma di PC, migliorando la competitività di Intel e rafforzando la sua proposta di valore per partner e clienti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT" name="285k-packaging" alt="Intel Core Ultra processor" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>La roadmap di Intel per i prossimi due anni sembra ormai delineata: Panther Lake arriverà nel 2025, seguito da Nova Lake nel 2026. La questione più interessante, però, riguarda il tipo di processori che vedremo realmente in commercio. Le indiscrezioni suggeriscono che Panther Lake potrebbe essere esclusivamente destinato ai computer portatili, senza una versione per desktop. Questo sembra plausibile, dato che finora non sono trapelate informazioni su CPU Panther Lake per PC fissi, mentre i rumor su Nova Lake per desktop sono già emersi.</p><p>Le dichiarazioni del co-CEO Michelle Johnston Holthaus non forniscono una conferma chiara. L’affermazione secondo cui "entrambi forniranno prestazioni elevate in tutto lo stack di PC" potrebbe essere interpretata in due modi: o Panther Lake e Nova Lake copriranno insieme il settore mobile e desktop, oppure entrambi avranno varianti per entrambe le piattaforme. Tuttavia, la formulazione sembra volutamente ambigua, il che lascia spazio a diverse ipotesi.</p><p>Se Panther Lake dovesse essere esclusivamente mobile, Intel potrebbe rilasciare un Arrow Lake Refresh su desktop nel 2025, seguendo la strategia già vista con Raptor Lake. Tuttavia, alcuni rumor passati indicavano che l’azienda non avrebbe intenzione di ripetere questo approccio con Arrow Lake. In questo scenario, il prossimo vero salto per i PC desktop potrebbe non arrivare prima del 2026 con il debutto di Nova Lake.</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Intel conferma la roadmap per i prossimi processori, con Panther Lake nel 2025 e Nova Lake nel 2026. La prossima generazione di CPU desktop potrebbe slittare all’anno successivo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                <p>Intel ha confermato i suoi piani per le future CPU, delineando la roadmap prevista tra il 2025 e il 2026, ma lasciando ancora alcuni dubbi su dettagli specifici. La conferma principale riguarda il lancio di Panther Lake nella seconda metà del 2025 e di Nova Lake nel 2026. Tuttavia, non è chiaro se Intel rilascerà una nuova generazione di CPU per desktop più avanti nel 2025, mantenendo la sua tradizionale cadenza annuale.</p><p>Durante una recente conferenza stampa, Michelle Johnston Holthaus, co-CEO ad interim di Intel, ha sottolineato che il 2026 sarà particolarmente significativo, con Panther Lake che raggiungerà volumi elevati e l&apos;introduzione di Nova Lake. Secondo Holthaus, queste nuove generazioni di processori offriranno prestazioni elevate su tutta la gamma di PC, migliorando la competitività di Intel e rafforzando la sua proposta di valore per partner e clienti.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT" name="285k-packaging" alt="Intel Core Ultra processor" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>La roadmap di Intel per i prossimi due anni sembra ormai delineata: Panther Lake arriverà nel 2025, seguito da Nova Lake nel 2026. La questione più interessante, però, riguarda il tipo di processori che vedremo realmente in commercio. Le indiscrezioni suggeriscono che Panther Lake potrebbe essere esclusivamente destinato ai computer portatili, senza una versione per desktop. Questo sembra plausibile, dato che finora non sono trapelate informazioni su CPU Panther Lake per PC fissi, mentre i rumor su Nova Lake per desktop sono già emersi.</p><p>Le dichiarazioni del co-CEO Michelle Johnston Holthaus non forniscono una conferma chiara. L’affermazione secondo cui "entrambi forniranno prestazioni elevate in tutto lo stack di PC" potrebbe essere interpretata in due modi: o Panther Lake e Nova Lake copriranno insieme il settore mobile e desktop, oppure entrambi avranno varianti per entrambe le piattaforme. Tuttavia, la formulazione sembra volutamente ambigua, il che lascia spazio a diverse ipotesi.</p><p>Se Panther Lake dovesse essere esclusivamente mobile, Intel potrebbe rilasciare un Arrow Lake Refresh su desktop nel 2025, seguendo la strategia già vista con Raptor Lake. Tuttavia, alcuni rumor passati indicavano che l’azienda non avrebbe intenzione di ripetere questo approccio con Arrow Lake. In questo scenario, il prossimo vero salto per i PC desktop potrebbe non arrivare prima del 2026 con il debutto di Nova Lake.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel lancia la serie Arc: una GPU low-cost con grandi potenzialità ]]></title>
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Iniziamo analizzando la rivelazione di Intel su X, dove il Team Blue ha annunciato "grandi novità grafiche" accompagnando il messaggio con un video che fornisce ulteriori indizi su di cosa si tratti.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1862859173207113798"><p lang="en" dir="ltr">We’ve got some big graphics news 👀… pic.twitter.com/sylnOZogMq<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1862859173207113798">November 30, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nel video, Intel non menziona direttamente Battlemage, ma si tratta comunque di un teaser che annuncia un&apos;importante novità legata a Intel Arc per il 3 dicembre. Poiché nel video è visibile una scheda grafica desktop da diverse angolazioni, è evidente che la rivelazione riguarda un prodotto destinato ai desktop, che non può che essere Battlemage. Non è plausibile che sia in sviluppo una nuova scheda Alchemist, e come già sottolineato, questo è in linea con le numerose voci che anticipano la presentazione di Battlemage per il 3 dicembre. Considerando la solidità di queste speculazioni, è probabile che Intel abbia deciso di (quasi) confermare ciò che accadrà questa settimana.</p><p>Secondo le indiscrezioni, saranno presentate le nuove schede grafiche Battlemage B580 e B570, e sono già emerse le specifiche della B580. La B570, fino a questo momento, era rimasta un mistero, ma come sempre, è importante trattare queste informazioni con scetticismo. La fonte della fuga di notizie è un lettore di <a href="https://videocardz.com/newz/intel-arc-b570-specs-leaked-18-xe2-cores-10gb-memory-and-pcie-4-0x8">VideoCardz </a>(che ha anche <a href="https://videocardz.com/pixel/intel-confirms-arc-battlemage-unveil-on-december-3rd">individuato </a>il tweet di Intel sopra citato) e, se veritiera, la B570 sarà dotata di 18 core Xe2, 10 GB di VRAM (GDDR6) con un bus di memoria a 160 bit. Il boost clock raggiungerà i 2,6 GHz.</p><p>Queste informazioni provengono da una scheda prodotto trapelata per l&apos;Arc B570 Challenger OC di ASRock, che sembra abbastanza autentica, ma come sempre, bisogna trattarle con cautela.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CmAxjgNaTfEtXNcNMvtiJk" name="Intel Arc A7 graphics card.jpg" alt="Intel Arc A7 graphics card" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CmAxjgNaTfEtXNcNMvtiJk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><h2 id="la-serie-b500-una-prova-delle-specifiche-tecniche-con-alcune-avvertenze">La serie B500: una prova delle specifiche tecniche, con alcune avvertenze</h2><p>Quindi, come si confrontano le specifiche del B570 con quelle del B580, tenendo conto delle solite incertezze legate alle indiscrezioni? In teoria, il B580 sarà equipaggiato con 20 core Xe2, quindi il B570 avrà due core in meno. Inoltre, il B580 dovrebbe avere 12 GB di VRAM, mentre il B570 ne avrà 10 GB, perdendo 2 GB. Il B570 sarà anche più lento di circa 200 MHz per quanto riguarda il boost clock e avrà una larghezza di banda della memoria inferiore, con una riduzione di quasi il 17%.</p><p>Questo comporterà una GPU leggermente meno potente, ma il modello di fascia più bassa della serie B500 non dovrebbe discostarsi troppo dalle prestazioni del B580. Se le voci sul prezzo del B580 sono corrette, ci auguriamo che il B570 rappresenti un&apos;alternativa decisamente più conveniente, con un prezzo di circa 250 dollari negli Stati Uniti (e in proporzione altrove). Se il B570 dovesse scendere sotto i 200 dollari, con 10 GB di VRAM – mentre Nvidia continua a proporre solo 8 GB nei modelli rivali di questa fascia – Intel potrebbe avere tra le mani una proposta vincente sul piano economico.</p><p>Tuttavia, bisogna ancora attendere per verificare l&apos;accuratezza di queste fughe di notizie e scoprire il prezzo definitivo.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/intel-lancia-la-serie-arc-una-gpu-low-cost-con-grandi-potenzialita</link>
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                            <![CDATA[ Le specifiche trapelate per la B570 ci fanno sperare che Intel possa proporla come una scheda grafica di fascia bassa. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                <ul><li>Intel ha annunciato un evento di lancio di Arc per il 3 dicembre.</li><li>Il video teaser mostra chiaramente una GPU per desktop che deve essere Battlemage</li><li>La fuga di notizie sulle specifiche della GPU B570 suggerisce cosa aspettarsi dalla sorella della B580</li></ul><p>Intel ha confermato ufficialmente che domani, 3 dicembre, verrà annunciata una grande GPU Arc, che probabilmente sarà Battlemage, come già indicato dalle indiscrezioni. Inoltre, sono emerse alcune specifiche trapelate per la presunta scheda grafica Arc B570. Iniziamo analizzando la rivelazione di Intel su X, dove il Team Blue ha annunciato "grandi novità grafiche" accompagnando il messaggio con un video che fornisce ulteriori indizi su di cosa si tratti.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/cantworkitout/status/1862859173207113798"><p lang="en" dir="ltr">We’ve got some big graphics news 👀… pic.twitter.com/sylnOZogMq<a href="https://twitter.com/cantworkitout/status/1862859173207113798">November 30, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nel video, Intel non menziona direttamente Battlemage, ma si tratta comunque di un teaser che annuncia un&apos;importante novità legata a Intel Arc per il 3 dicembre. Poiché nel video è visibile una scheda grafica desktop da diverse angolazioni, è evidente che la rivelazione riguarda un prodotto destinato ai desktop, che non può che essere Battlemage. Non è plausibile che sia in sviluppo una nuova scheda Alchemist, e come già sottolineato, questo è in linea con le numerose voci che anticipano la presentazione di Battlemage per il 3 dicembre. Considerando la solidità di queste speculazioni, è probabile che Intel abbia deciso di (quasi) confermare ciò che accadrà questa settimana.</p><p>Secondo le indiscrezioni, saranno presentate le nuove schede grafiche Battlemage B580 e B570, e sono già emerse le specifiche della B580. La B570, fino a questo momento, era rimasta un mistero, ma come sempre, è importante trattare queste informazioni con scetticismo. La fonte della fuga di notizie è un lettore di <a href="https://videocardz.com/newz/intel-arc-b570-specs-leaked-18-xe2-cores-10gb-memory-and-pcie-4-0x8">VideoCardz </a>(che ha anche <a href="https://videocardz.com/pixel/intel-confirms-arc-battlemage-unveil-on-december-3rd">individuato </a>il tweet di Intel sopra citato) e, se veritiera, la B570 sarà dotata di 18 core Xe2, 10 GB di VRAM (GDDR6) con un bus di memoria a 160 bit. Il boost clock raggiungerà i 2,6 GHz.</p><p>Queste informazioni provengono da una scheda prodotto trapelata per l&apos;Arc B570 Challenger OC di ASRock, che sembra abbastanza autentica, ma come sempre, bisogna trattarle con cautela.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2048px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="CmAxjgNaTfEtXNcNMvtiJk" name="Intel Arc A7 graphics card.jpg" alt="Intel Arc A7 graphics card" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CmAxjgNaTfEtXNcNMvtiJk-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2048" height="1152" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><h2 id="la-serie-b500-una-prova-delle-specifiche-tecniche-con-alcune-avvertenze">La serie B500: una prova delle specifiche tecniche, con alcune avvertenze</h2><p>Quindi, come si confrontano le specifiche del B570 con quelle del B580, tenendo conto delle solite incertezze legate alle indiscrezioni? In teoria, il B580 sarà equipaggiato con 20 core Xe2, quindi il B570 avrà due core in meno. Inoltre, il B580 dovrebbe avere 12 GB di VRAM, mentre il B570 ne avrà 10 GB, perdendo 2 GB. Il B570 sarà anche più lento di circa 200 MHz per quanto riguarda il boost clock e avrà una larghezza di banda della memoria inferiore, con una riduzione di quasi il 17%.</p><p>Questo comporterà una GPU leggermente meno potente, ma il modello di fascia più bassa della serie B500 non dovrebbe discostarsi troppo dalle prestazioni del B580. Se le voci sul prezzo del B580 sono corrette, ci auguriamo che il B570 rappresenti un&apos;alternativa decisamente più conveniente, con un prezzo di circa 250 dollari negli Stati Uniti (e in proporzione altrove). Se il B570 dovesse scendere sotto i 200 dollari, con 10 GB di VRAM – mentre Nvidia continua a proporre solo 8 GB nei modelli rivali di questa fascia – Intel potrebbe avere tra le mani una proposta vincente sul piano economico.</p><p>Tuttavia, bisogna ancora attendere per verificare l&apos;accuratezza di queste fughe di notizie e scoprire il prezzo definitivo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Windows 11 24H2: i problemi non si fermano, nuovi crash su schede madri Intel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il recente aggiornamento Windows 11 24H2 ha portato a problemi significativi per gli utenti con schede madri Intel Z890, causando blocchi e riavvii costanti. Questo inconveniente ha costretto molti a modificare le impostazioni del BIOS per risolvere la situazione.</p><p>Secondo un post di<a href="https://elchapuzasinformatico.com/2024/10/placa-base-intel-z890-problema-de-pantallazos-y-reinicios-aleatorios/"> El Chapuzas Informatico</a>, il problema sembrerebbe derivare da un conflitto tra le GPU dedicate e quelle integrate, e non è limitato a un singolo modello di scheda madre. Diversi marchi, tra cui MSI e Gigabyte, sono stati segnalati come colpiti. Al momento, non è chiaro se la responsabilità ricada interamente su Microsoft o se anche Intel giochi un ruolo.</p><p>Per affrontare il problema, gli utenti devono accedere al BIOS e disabilitare la grafica integrata prima di procedere con eventuali aggiornamenti del BIOS. Anche se non sembrano esserci danni irreparabili alle schede, è evidente che Microsoft deve rilasciare una patch al più presto per prevenire ulteriori complicazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:855px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:116.61%;"><img id="4o4mv5Wze7KrUMptFCzBqj" name="Motherboard BIOS - Windows 11 crashing fix" alt="Troubleshooting Windows 11 crashing issue - BIOS solution" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4o4mv5Wze7KrUMptFCzBqj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="855" height="997" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: El Chapuzas Informatico  )</span></figcaption></figure><h2 id="l-apos-aggiornamento-da-incubo-24h2-continua-per-microsoft">L&apos;aggiornamento da incubo 24H2 continua per Microsoft</h2><p>L&apos;aggiornamento 24H2 di Windows si sta rivelando problematico per molti utenti, con segnalazioni di BSOD (Blue Screen of Death) casuali, in particolare per chi utilizza SSD Western Digital. Questo problema si aggiunge a una serie di inconvenienti, tra cui il recente caos con le schede madri Intel Z890. Gli utenti sono frustrati, soprattutto perché gli aggiornamenti di Windows vengono spesso installati automaticamente durante il riavvio o lo spegnimento, creando ulteriori disagi.</p><p>Sebbene al momento non sembri che l&apos;aggiornamento possa causare danni irreversibili alle schede, l&apos;incertezza su quali altri problemi possano derivare da questa versione di Windows è preoccupante. Molti utenti hanno configurazioni specifiche e i numerosi bug legati all&apos;hardware nel 24H2 potrebbero portare a problematiche multiple, rendendo difficile una risoluzione autonoma.</p><p>Fortunatamente, i produttori di schede madri stanno già rilasciando aggiornamenti urgenti del BIOS per mitigare i problemi. Rimane ora la speranza che Microsoft intervenga rapidamente per risolvere i bug persistenti, consentendo agli utenti di sfruttare appieno i miglioramenti introdotti da Windows 11 24H2.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/windows/windows-11-24h2-i-problemi-non-si-fermano-nuovi-crash-su-schede-madri-intel</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che i problemi dell'aggiornamento Windows 11 24H2 di Microsoft non siano ancora finiti, dato che le schede madri Intel Z890 subiscono frequenti crash e riavvii. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">EsNd4FKkbQ2WirHWFygQYG</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Windows]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Windows 11 logo on a blue, folded backdrop]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il recente aggiornamento Windows 11 24H2 ha portato a problemi significativi per gli utenti con schede madri Intel Z890, causando blocchi e riavvii costanti. Questo inconveniente ha costretto molti a modificare le impostazioni del BIOS per risolvere la situazione.</p><p>Secondo un post di<a href="https://elchapuzasinformatico.com/2024/10/placa-base-intel-z890-problema-de-pantallazos-y-reinicios-aleatorios/"> El Chapuzas Informatico</a>, il problema sembrerebbe derivare da un conflitto tra le GPU dedicate e quelle integrate, e non è limitato a un singolo modello di scheda madre. Diversi marchi, tra cui MSI e Gigabyte, sono stati segnalati come colpiti. Al momento, non è chiaro se la responsabilità ricada interamente su Microsoft o se anche Intel giochi un ruolo.</p><p>Per affrontare il problema, gli utenti devono accedere al BIOS e disabilitare la grafica integrata prima di procedere con eventuali aggiornamenti del BIOS. Anche se non sembrano esserci danni irreparabili alle schede, è evidente che Microsoft deve rilasciare una patch al più presto per prevenire ulteriori complicazioni.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:855px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:116.61%;"><img id="4o4mv5Wze7KrUMptFCzBqj" name="Motherboard BIOS - Windows 11 crashing fix" alt="Troubleshooting Windows 11 crashing issue - BIOS solution" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4o4mv5Wze7KrUMptFCzBqj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="855" height="997" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: El Chapuzas Informatico  )</span></figcaption></figure><h2 id="l-apos-aggiornamento-da-incubo-24h2-continua-per-microsoft">L&apos;aggiornamento da incubo 24H2 continua per Microsoft</h2><p>L&apos;aggiornamento 24H2 di Windows si sta rivelando problematico per molti utenti, con segnalazioni di BSOD (Blue Screen of Death) casuali, in particolare per chi utilizza SSD Western Digital. Questo problema si aggiunge a una serie di inconvenienti, tra cui il recente caos con le schede madri Intel Z890. Gli utenti sono frustrati, soprattutto perché gli aggiornamenti di Windows vengono spesso installati automaticamente durante il riavvio o lo spegnimento, creando ulteriori disagi.</p><p>Sebbene al momento non sembri che l&apos;aggiornamento possa causare danni irreversibili alle schede, l&apos;incertezza su quali altri problemi possano derivare da questa versione di Windows è preoccupante. Molti utenti hanno configurazioni specifiche e i numerosi bug legati all&apos;hardware nel 24H2 potrebbero portare a problematiche multiple, rendendo difficile una risoluzione autonoma.</p><p>Fortunatamente, i produttori di schede madri stanno già rilasciando aggiornamenti urgenti del BIOS per mitigare i problemi. Rimane ora la speranza che Microsoft intervenga rapidamente per risolvere i bug persistenti, consentendo agli utenti di sfruttare appieno i miglioramenti introdotti da Windows 11 24H2.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Intel Core Ultra 9 285K e Intel Core Ultra 5 245K  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-recensione-rapida"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Recensione rapida</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT" name="285k-packaging" alt="An Intel Core Ultra 9 processor in its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Hai toccato molti punti interessanti riguardo ai nuovi processori Intel Arrow Lake. È chiaro che, pur essendo un passo avanti rispetto ai chip precedenti, i Core Ultra 9 285K e Ultra 5 245K non offrono miglioramenti abbastanza significativi da giustificare un aggiornamento per chi già utilizza una CPU di 13a generazione o più recente.</p><p>L&apos;inclusione di una NPU e della nuova GPU integrata Intel Arc è un tentativo interessante da parte di Intel di migliorare le capacità AI e grafiche, ma come hai sottolineato, queste funzionalità potrebbero risultare marginali per i giocatori e i creatori di contenuti, che generalmente si affidano a schede grafiche discrete. </p><p>La competizione con AMD, in particolare con la serie Ryzen 9000, rende la situazione ancora più difficile per Intel. Nonostante le innovazioni architettoniche, sembra che Arrow Lake non colpisca nel segno, soprattutto per i segmenti più esigenti del mercato.</p><p>Per gli utenti che provengono da generazioni di processori più vecchie o che stanno cercando un PC preassemblato, questi chip potrebbero rappresentare una valida opzione. Tuttavia, per chi possiede già una configurazione recente, il consiglio di aspettare Nova Lake sembra sensato, dato che le prospettive future potrebbero riservare miglioramenti più sostanziali.</p><p>In sostanza, Intel ha fatto progressi, ma la vera prova sarà vedere come si comporteranno i prossimi lanci e come risponderà alla crescente concorrenza. Sarà interessante osservare se Nova Lake porterà le innovazioni necessarie per rispondere alle esigenze del mercato attuale.</p><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Prezzo e disponibilità</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mHU2jbBHZ8eVi3oyqTngWT" name="245k-packaging" alt="An Intel Core Ultra 5 processor in its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHU2jbBHZ8eVi3oyqTngWT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Hai fatto un ottimo riassunto dei costi e delle considerazioni necessarie per l&apos;upgrade ai nuovi chip Intel Core Ultra. È interessante notare che, sebbene i prezzi iniziali siano rimasti competitivi, l&apos;aggiornamento comporta spese aggiuntive non trascurabili.</p><p>L&apos;introduzione del socket LGA 1851 e la necessità di una scheda madre nuova, insieme al passaggio alla RAM DDR5, rendono l&apos;upgrade più complesso e costoso, specialmente per chi ha già una configurazione recente con DDR4. Tuttavia, il fatto che i dissipatori per CPU LGA 1700 siano compatibili è un punto positivo che potrebbe alleviare parte del costo.</p><p>Comparando i prezzi con le offerte di AMD, il Core Ultra 9 285K si posiziona in modo interessante, ma è importante notare che, mentre offre un buon valore rispetto all&apos;ammiraglia Ryzen 9 9950X, potrebbe risultare più costoso rispetto al Ryzen 9 9900X, a seconda delle esigenze specifiche degli utenti.</p><p>Allo stesso modo, il Core Ultra 5 245K ha un prezzo più elevato rispetto al Ryzen 5 9600X, il che potrebbe influenzare le scelte di chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo per build di fascia media.</p><p>In definitiva, chi sta considerando l&apos;upgrade a questi nuovi chip deve pesare attentamente le spese aggiuntive e valutare se i benefici giustifichino l&apos;investimento, specialmente in un contesto di forte concorrenza come quello attuale.</p><ul><li>Valutazione: 3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-specifiche"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Specifiche </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ozG8ztzuHLAuUgbaejA7iT" name="245k-slotted-alt" alt="An Intel Core Ultra 5 processor slotted into a motherboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ozG8ztzuHLAuUgbaejA7iT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core Ultra 9 285K</th><th  >Intel Core Ultra 5 245K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Core</strong></td><td  >8P + 16E</td><td  >6P + 8E</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Fili</strong></td><td  >24</td><td  >14</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >3.2GHz</td><td  >3.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.6GHz</td><td  >4.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.7GHz</td><td  >3.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.7GHz</td><td  >4.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>L3 Cache</strong></td><td  >40MB</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-chipset-e-caratteristiche"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Chipset e caratteristiche</span></h3><p>L&apos;Intel Core Ultra 9 285K e l&apos;Intel Core Ultra 5 245K rappresentano un&apos;evoluzione interessante nella gamma di processori desktop di Intel, utilizzando l&apos;architettura Lion Cove P-cores e Skymont E-cores già vista nei chip Meteor Lake per laptop. Questo significa che i nuovi chip desktop beneficiano di tecnologie avanzate, come il processore neurale NPU e la GPU integrata Intel Arc Alchemist, che offrono capacità migliorate, specialmente nel ray tracing.</p><p>Le variazioni di velocità di clock, con frequenze massime leggermente inferiori per i core P ma più elevate per i core E, potrebbero tradursi in un equilibrio interessante tra prestazioni e efficienza. La compatibilità con la RAM DDR5 fino a 6.400 MT/s, sebbene limitata alla DDR5, rappresenta un passo avanti significativo in termini di velocità rispetto alla DDR4.</p><p>Il fatto che il TDP rimanga pressoché invariato rispetto ai chip di 14a generazione, ma con un TjMax più alto di 5°C, suggerisce che i nuovi processori possono gestire meglio il calore, permettendo potenzialmente prestazioni più sostenute in scenari di carico pesante.</p><p>In sintesi, mentre i miglioramenti in termini di prestazioni rispetto ai predecessori potrebbero non essere rivoluzionari, le nuove funzionalità e l&apos;ottimizzazione dell&apos;architettura offrono un pacchetto interessante per chi cerca un upgrade. Tuttavia, l&apos;assenza di supporto per la RAM DDR4 e la necessità di una nuova scheda madre potrebbero essere deterrenti significativi per chi ha già investito in una piattaforma recente.</p><ul><li>Caratteristiche: 3.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-performance"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Performance</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcsZvboMXbEGopbNxm69iT" name="245k-slotted" alt="Intel Core Ultra 5 processor in a motherboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcsZvboMXbEGopbNxm69iT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Bene, siamo finalmente giunti al momento in cui parliamo delle prestazioni e vorrei avere notizie migliori per voi, ma la maggior parte rimarrà delusa.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19704282/embed"></iframe><p>Partendo dalle prestazioni sintetiche, il Core Ultra 9 285K si distingue per la sua eterogeneità rispetto al Core i9-14900K e agli AMD Ryzen 9 9950X e 9900X. </p><p>In test come l&apos;Geekbench 6.2, il Core Ultra 9 supera il 14900K in prestazioni single-core di circa l&apos;8%, ma perde circa lo stesso vantaggio nel benchmark single-core di Cinebench R23. Nelle prestazioni multi-core di Cinebench R23, invece, il Core Ultra 9 285K risulta più veloce di circa il 12% rispetto al 14900K ed è sostanzialmente alla pari con l&apos;AMD Ryzen 9 9950X.</p><p>Il Core Ultra 5 245K, d&apos;altra parte, è praticamente alla pari con il Core i5-14600K, ma si comporta molto meglio nel benchmark Home CPU di PCMark 10, mostrando un incremento delle prestazioni di circa il 14,5% rispetto al 14600K e un miglioramento del 5,6% rispetto all&apos;AMD Ryzen 5 9600X.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19953532/embed"></iframe><p>In termini di prestazioni creative medie, il Core Ultra 9 285K fa leggermente meglio del 14900K, ma anche leggermente peggio del Ryzen 9 9950X; tuttavia, è sostanzialmente migliore del Ryzen 9 9900X, almeno in media.</p><p>Il Core Ultra 5 245K, invece, fa leggermente peggio del Core i5-14600K, ma risulta migliore del 23% rispetto al Ryzen 5 9600X.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19953611/embed"></iframe><p>Le prestazioni di gioco dei chip Core Ultra rappresentano la più grande delusione; è qui che questi due chip mostrano realmente le loro lacune rispetto al Raptor Lake Refresh. </p><p>Il Core Ultra 9 285K si è rivelato circa il 14% più lento nelle prestazioni di gioco rispetto al Core i9-14900K, pur essendo circa il 7-8% migliore rispetto ai Ryzen 9 9950X e 9900X. </p><p>Il Core Ultra 5 245K, invece, ha mostrato un rendimento circa il 9% inferiore rispetto all&apos;i5-14600K e solo il 4% più veloce del Ryzen 5 9600X. </p><p>Inutile dire che, se cercate il miglior processore per il gaming, dovrete considerare l&apos;AMD Ryzen 7 7800X3D o attendere di vedere cosa offrirà l&apos;imminente AMD Ryzen 7 9800X3D nel corso dell&apos;anno.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19954174/embed"></iframe><p>Una volta tabulati tutti i punteggi e calcolate le medie finali, il Core Ultra 9 285K evidenzia prestazioni multi-core leggermente superiori, prestazioni single-core leggermente inferiori, prestazioni creative superiori e prestazioni di gioco significativamente peggiori rispetto al suo predecessore. </p><p>Il Core Ultra 5 245K risulta generalmente più lento in quasi tutti i campi rispetto al Core i5-14600K, ma offre prestazioni di produttività nettamente migliori, rendendolo un&apos;ottima scelta per i PC AIO economici privi di grafica discreta.</p><p>La vera delusione di Arrow Lake, però, risiede nella sua efficienza energetica, o nella sua mancanza. Molte persone non necessitano delle prestazioni dell&apos;Intel Core i9-14900K o dell&apos;Intel Core i5-14600K; quindi, prestazioni inferiori sarebbero accettabili se comportassero un minor consumo energetico. Tuttavia, il Core Ultra 9 285K e il Core Ultra 5 245K raggiungono rispettivamente il 90,5% e il 93,3% del consumo energetico dei loro predecessori. </p><p>Questo è un valore ancora troppo elevato; in tal caso, conviene continuare a utilizzare il Raptor Lake Refresh e sottotensionare la CPU. </p><p>In definitiva, considerando il costo significativamente più elevato per il passaggio a questi processori dai chip LGA 1700, le prestazioni e l&apos;efficienza non giustificano l&apos;acquisto di questi nuovi processori da soli. Tuttavia, se state optando per un PC da gioco preconfezionato, non c&apos;è da preoccuparsi troppo nel scegliere tra un sistema con chip di 14a generazione e questi nuovi Core Ultra: non noterete la differenza.</p><ul><li>Performance: 3.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-perche-comprarle"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Perché comprarle?</span></h3><div ><table><caption>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Scorecard</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Valore</strong></td><td  >Dato il costo associato all'aggiornamento a questi chip, ne vale la pena solo se stai utilizzando un chip Intel di 11a generazione o più vecchio, oppure se stai passando da AMD e vuoi qualcosa che puoi aggiornare in futuro.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Caratteristiche</strong></td><td  >La NPU e la GPU Intel Arc integrata sono buone, soprattutto per i PC AIO economici, ma non c'è abbastanza per distinguersi davvero dalla generazione precedente.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Performance</strong></td><td  >Le prestazioni di questi due chip sono un po' contrastanti rispetto ai loro predecessori e ai loro concorrenti, ma sono comunque tra i chip più performanti sul mercato.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Punteggio finale</strong></td><td  >Gli Intel Core Ultra 9 285K e Core Ultra 5 245K sono processori abbastanza decenti, ma mancano di un vero e proprio fattore “wow” che li rende difficili da consigliare a chiunque abbia un Intel di 12a generazione o superiore.</td><td  >3.34 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Se non avete fatto il salto agli ultimi processori Intel, dovrete comunque acquistare tutto il materiale nuovo, quindi potreste scegliere questi chip e preparare il vostro PC per Nova Lake l'anno prossimo.</p></div><div class="product"><p>Anche se i guadagni in termini di efficienza di questi due chip non sono enormi, sono più efficienti, il che è sicuramente una cosa positiva.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="c93f4c18-9807-4cf2-b3f7-96ffdf3a8296" data-action="Deal Block" data-label="You want a more efficient processor" data-dimension48="You want a more efficient processor" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>L'utilizzo di questi chip richiederà almeno una nuova scheda madre e probabilmente anche l'acquisto di nuova RAM, rendendo questi chip un investimento sostanziale.</p></div><div class="product"><p>Sebbene le prestazioni di questi chip siano ottime in termini assoluti, non sono migliori dei loro predecessori, anche se sostanzialmente peggiori per i giochi.</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-altre-considerazioni"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Altre considerazioni </span></h3><div class="product"><p>L'Intel Core i7-14700K è ancora la mia scelta come miglior processore per la maggior parte delle persone, grazie alle sue ottime prestazioni e al prezzo accessibile.</p></div><div class="product"><p>Se state cercando il miglior processore per i giochi, questo è il processore che dovete acquistare, almeno fino all'uscita del suo successore.</p></div> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/recensione-intel-core-ultra-9-285k-e-intel-core-ultra-5-245k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Gli Intel Core Ultra 9 285K e Core Ultra 5 245K sono processori abbastanza decenti, ma le prestazioni di gioco passano in secondo piano. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">RVFvx4Moi5Z9hNwjTNG7DR</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Intel Core Ultra processor]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Intel Core Ultra processor]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Core Ultra processor]]></media:title>
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                                <h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-recensione-rapida"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Recensione rapida</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT" name="285k-packaging" alt="An Intel Core Ultra 9 processor in its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vU27xyPLV6hhyPsFkaJ8bT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Hai toccato molti punti interessanti riguardo ai nuovi processori Intel Arrow Lake. È chiaro che, pur essendo un passo avanti rispetto ai chip precedenti, i Core Ultra 9 285K e Ultra 5 245K non offrono miglioramenti abbastanza significativi da giustificare un aggiornamento per chi già utilizza una CPU di 13a generazione o più recente.</p><p>L&apos;inclusione di una NPU e della nuova GPU integrata Intel Arc è un tentativo interessante da parte di Intel di migliorare le capacità AI e grafiche, ma come hai sottolineato, queste funzionalità potrebbero risultare marginali per i giocatori e i creatori di contenuti, che generalmente si affidano a schede grafiche discrete. </p><p>La competizione con AMD, in particolare con la serie Ryzen 9000, rende la situazione ancora più difficile per Intel. Nonostante le innovazioni architettoniche, sembra che Arrow Lake non colpisca nel segno, soprattutto per i segmenti più esigenti del mercato.</p><p>Per gli utenti che provengono da generazioni di processori più vecchie o che stanno cercando un PC preassemblato, questi chip potrebbero rappresentare una valida opzione. Tuttavia, per chi possiede già una configurazione recente, il consiglio di aspettare Nova Lake sembra sensato, dato che le prospettive future potrebbero riservare miglioramenti più sostanziali.</p><p>In sostanza, Intel ha fatto progressi, ma la vera prova sarà vedere come si comporteranno i prossimi lanci e come risponderà alla crescente concorrenza. Sarà interessante osservare se Nova Lake porterà le innovazioni necessarie per rispondere alle esigenze del mercato attuale.</p><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Prezzo e disponibilità</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mHU2jbBHZ8eVi3oyqTngWT" name="245k-packaging" alt="An Intel Core Ultra 5 processor in its retail packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mHU2jbBHZ8eVi3oyqTngWT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Hai fatto un ottimo riassunto dei costi e delle considerazioni necessarie per l&apos;upgrade ai nuovi chip Intel Core Ultra. È interessante notare che, sebbene i prezzi iniziali siano rimasti competitivi, l&apos;aggiornamento comporta spese aggiuntive non trascurabili.</p><p>L&apos;introduzione del socket LGA 1851 e la necessità di una scheda madre nuova, insieme al passaggio alla RAM DDR5, rendono l&apos;upgrade più complesso e costoso, specialmente per chi ha già una configurazione recente con DDR4. Tuttavia, il fatto che i dissipatori per CPU LGA 1700 siano compatibili è un punto positivo che potrebbe alleviare parte del costo.</p><p>Comparando i prezzi con le offerte di AMD, il Core Ultra 9 285K si posiziona in modo interessante, ma è importante notare che, mentre offre un buon valore rispetto all&apos;ammiraglia Ryzen 9 9950X, potrebbe risultare più costoso rispetto al Ryzen 9 9900X, a seconda delle esigenze specifiche degli utenti.</p><p>Allo stesso modo, il Core Ultra 5 245K ha un prezzo più elevato rispetto al Ryzen 5 9600X, il che potrebbe influenzare le scelte di chi cerca un buon rapporto qualità-prezzo per build di fascia media.</p><p>In definitiva, chi sta considerando l&apos;upgrade a questi nuovi chip deve pesare attentamente le spese aggiuntive e valutare se i benefici giustifichino l&apos;investimento, specialmente in un contesto di forte concorrenza come quello attuale.</p><ul><li>Valutazione: 3 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-specifiche"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Specifiche </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ozG8ztzuHLAuUgbaejA7iT" name="245k-slotted-alt" alt="An Intel Core Ultra 5 processor slotted into a motherboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ozG8ztzuHLAuUgbaejA7iT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><div ><table><caption>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core Ultra 9 285K</th><th  >Intel Core Ultra 5 245K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Core</strong></td><td  >8P + 16E</td><td  >6P + 8E</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Fili</strong></td><td  >24</td><td  >14</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >3.2GHz</td><td  >3.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.6GHz</td><td  >4.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.7GHz</td><td  >3.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.7GHz</td><td  >4.6GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>L3 Cache</strong></td><td  >40MB</td><td  >24MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-chipset-e-caratteristiche"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Chipset e caratteristiche</span></h3><p>L&apos;Intel Core Ultra 9 285K e l&apos;Intel Core Ultra 5 245K rappresentano un&apos;evoluzione interessante nella gamma di processori desktop di Intel, utilizzando l&apos;architettura Lion Cove P-cores e Skymont E-cores già vista nei chip Meteor Lake per laptop. Questo significa che i nuovi chip desktop beneficiano di tecnologie avanzate, come il processore neurale NPU e la GPU integrata Intel Arc Alchemist, che offrono capacità migliorate, specialmente nel ray tracing.</p><p>Le variazioni di velocità di clock, con frequenze massime leggermente inferiori per i core P ma più elevate per i core E, potrebbero tradursi in un equilibrio interessante tra prestazioni e efficienza. La compatibilità con la RAM DDR5 fino a 6.400 MT/s, sebbene limitata alla DDR5, rappresenta un passo avanti significativo in termini di velocità rispetto alla DDR4.</p><p>Il fatto che il TDP rimanga pressoché invariato rispetto ai chip di 14a generazione, ma con un TjMax più alto di 5°C, suggerisce che i nuovi processori possono gestire meglio il calore, permettendo potenzialmente prestazioni più sostenute in scenari di carico pesante.</p><p>In sintesi, mentre i miglioramenti in termini di prestazioni rispetto ai predecessori potrebbero non essere rivoluzionari, le nuove funzionalità e l&apos;ottimizzazione dell&apos;architettura offrono un pacchetto interessante per chi cerca un upgrade. Tuttavia, l&apos;assenza di supporto per la RAM DDR4 e la necessità di una nuova scheda madre potrebbero essere deterrenti significativi per chi ha già investito in una piattaforma recente.</p><ul><li>Caratteristiche: 3.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-performance"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Performance</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="JcsZvboMXbEGopbNxm69iT" name="245k-slotted" alt="Intel Core Ultra 5 processor in a motherboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JcsZvboMXbEGopbNxm69iT-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Bene, siamo finalmente giunti al momento in cui parliamo delle prestazioni e vorrei avere notizie migliori per voi, ma la maggior parte rimarrà delusa.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19704282/embed"></iframe><p>Partendo dalle prestazioni sintetiche, il Core Ultra 9 285K si distingue per la sua eterogeneità rispetto al Core i9-14900K e agli AMD Ryzen 9 9950X e 9900X. </p><p>In test come l&apos;Geekbench 6.2, il Core Ultra 9 supera il 14900K in prestazioni single-core di circa l&apos;8%, ma perde circa lo stesso vantaggio nel benchmark single-core di Cinebench R23. Nelle prestazioni multi-core di Cinebench R23, invece, il Core Ultra 9 285K risulta più veloce di circa il 12% rispetto al 14900K ed è sostanzialmente alla pari con l&apos;AMD Ryzen 9 9950X.</p><p>Il Core Ultra 5 245K, d&apos;altra parte, è praticamente alla pari con il Core i5-14600K, ma si comporta molto meglio nel benchmark Home CPU di PCMark 10, mostrando un incremento delle prestazioni di circa il 14,5% rispetto al 14600K e un miglioramento del 5,6% rispetto all&apos;AMD Ryzen 5 9600X.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19953532/embed"></iframe><p>In termini di prestazioni creative medie, il Core Ultra 9 285K fa leggermente meglio del 14900K, ma anche leggermente peggio del Ryzen 9 9950X; tuttavia, è sostanzialmente migliore del Ryzen 9 9900X, almeno in media.</p><p>Il Core Ultra 5 245K, invece, fa leggermente peggio del Core i5-14600K, ma risulta migliore del 23% rispetto al Ryzen 5 9600X.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19953611/embed"></iframe><p>Le prestazioni di gioco dei chip Core Ultra rappresentano la più grande delusione; è qui che questi due chip mostrano realmente le loro lacune rispetto al Raptor Lake Refresh. </p><p>Il Core Ultra 9 285K si è rivelato circa il 14% più lento nelle prestazioni di gioco rispetto al Core i9-14900K, pur essendo circa il 7-8% migliore rispetto ai Ryzen 9 9950X e 9900X. </p><p>Il Core Ultra 5 245K, invece, ha mostrato un rendimento circa il 9% inferiore rispetto all&apos;i5-14600K e solo il 4% più veloce del Ryzen 5 9600X. </p><p>Inutile dire che, se cercate il miglior processore per il gaming, dovrete considerare l&apos;AMD Ryzen 7 7800X3D o attendere di vedere cosa offrirà l&apos;imminente AMD Ryzen 7 9800X3D nel corso dell&apos;anno.</p><iframe allow="" height="400px" width="100%" class="position-center" data-lazy-priority="low" data-lazy-src="https://flo.uri.sh/visualisation/19954174/embed"></iframe><p>Una volta tabulati tutti i punteggi e calcolate le medie finali, il Core Ultra 9 285K evidenzia prestazioni multi-core leggermente superiori, prestazioni single-core leggermente inferiori, prestazioni creative superiori e prestazioni di gioco significativamente peggiori rispetto al suo predecessore. </p><p>Il Core Ultra 5 245K risulta generalmente più lento in quasi tutti i campi rispetto al Core i5-14600K, ma offre prestazioni di produttività nettamente migliori, rendendolo un&apos;ottima scelta per i PC AIO economici privi di grafica discreta.</p><p>La vera delusione di Arrow Lake, però, risiede nella sua efficienza energetica, o nella sua mancanza. Molte persone non necessitano delle prestazioni dell&apos;Intel Core i9-14900K o dell&apos;Intel Core i5-14600K; quindi, prestazioni inferiori sarebbero accettabili se comportassero un minor consumo energetico. Tuttavia, il Core Ultra 9 285K e il Core Ultra 5 245K raggiungono rispettivamente il 90,5% e il 93,3% del consumo energetico dei loro predecessori. </p><p>Questo è un valore ancora troppo elevato; in tal caso, conviene continuare a utilizzare il Raptor Lake Refresh e sottotensionare la CPU. </p><p>In definitiva, considerando il costo significativamente più elevato per il passaggio a questi processori dai chip LGA 1700, le prestazioni e l&apos;efficienza non giustificano l&apos;acquisto di questi nuovi processori da soli. Tuttavia, se state optando per un PC da gioco preconfezionato, non c&apos;è da preoccuparsi troppo nel scegliere tra un sistema con chip di 14a generazione e questi nuovi Core Ultra: non noterete la differenza.</p><ul><li>Performance: 3.5 / 5</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-perche-comprarle"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Perché comprarle?</span></h3><div ><table><caption>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Scorecard</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Note</th><th  >Punteggio</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Valore</strong></td><td  >Dato il costo associato all'aggiornamento a questi chip, ne vale la pena solo se stai utilizzando un chip Intel di 11a generazione o più vecchio, oppure se stai passando da AMD e vuoi qualcosa che puoi aggiornare in futuro.</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Caratteristiche</strong></td><td  >La NPU e la GPU Intel Arc integrata sono buone, soprattutto per i PC AIO economici, ma non c'è abbastanza per distinguersi davvero dalla generazione precedente.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Performance</strong></td><td  >Le prestazioni di questi due chip sono un po' contrastanti rispetto ai loro predecessori e ai loro concorrenti, ma sono comunque tra i chip più performanti sul mercato.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Punteggio finale</strong></td><td  >Gli Intel Core Ultra 9 285K e Core Ultra 5 245K sono processori abbastanza decenti, ma mancano di un vero e proprio fattore “wow” che li rende difficili da consigliare a chiunque abbia un Intel di 12a generazione o superiore.</td><td  >3.34 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0">Ragioni per comprare </h2><div class="product"><p>Se non avete fatto il salto agli ultimi processori Intel, dovrete comunque acquistare tutto il materiale nuovo, quindi potreste scegliere questi chip e preparare il vostro PC per Nova Lake l'anno prossimo.</p></div><div class="product"><p>Anche se i guadagni in termini di efficienza di questi due chip non sono enormi, sono più efficienti, il che è sicuramente una cosa positiva.<a class="view-deal button" href="" target="_blank" rel="nofollow" data-dimension112="c93f4c18-9807-4cf2-b3f7-96ffdf3a8296" data-action="Deal Block" data-label="You want a more efficient processor" data-dimension48="You want a more efficient processor" data-dimension25="">View Deal</a></p></div><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0">Ragioni per NON comprare </h2><div class="product"><p>L'utilizzo di questi chip richiederà almeno una nuova scheda madre e probabilmente anche l'acquisto di nuova RAM, rendendo questi chip un investimento sostanziale.</p></div><div class="product"><p>Sebbene le prestazioni di questi chip siano ottime in termini assoluti, non sono migliori dei loro predecessori, anche se sostanzialmente peggiori per i giochi.</p></div><h3 class="article-body__section" id="section-intel-core-ultra-9-285k-intel-core-ultra-5-245k-altre-considerazioni"><span>Intel Core Ultra 9 285K & Intel Core Ultra 5 245K: Altre considerazioni </span></h3><div class="product"><p>L'Intel Core i7-14700K è ancora la mia scelta come miglior processore per la maggior parte delle persone, grazie alle sue ottime prestazioni e al prezzo accessibile.</p></div><div class="product"><p>Se state cercando il miglior processore per i giochi, questo è il processore che dovete acquistare, almeno fino all'uscita del suo successore.</p></div>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel presenta i Core Ultra 200H e HX: le nuove CPU per notebook in arrivo nel 2025 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha recentemente lanciato i suoi processori Core Ultra 200S, segnando un passo importante nella nuova generazione di CPU per PC desktop. Ma l&apos;azienda ha anche anticipato che i processori per notebook della famiglia Arrow Lake non sono lontani. </p><p>Le CPU Arrow Lake, destinate ai portatili, arriveranno nel primo trimestre del 2025. Questi includeranno i modelli Core Ultra 200H e Core Ultra 200HX, rispettivamente orientati al mercato mainstream e a quello enthusiast, offrendo prestazioni notevoli.</p><p>Accanto a questi, ci saranno anche i chip Lunar Lake per notebook, già disponibili sul mercato con i modelli Core Ultra 200V, che hanno suscitato interesse per le loro caratteristiche innovative.</p><p>I chip Core Ultra 200H saranno dotati di un massimo di 14 core, con la versione ammiraglia che integra 6 core ad alte prestazioni e 8 core per l&apos;efficienza energetica. I processori Core Ultra 200HX, invece, raggiungeranno fino a 24 core, suddivisi in 8 core per le prestazioni e 16 core per l&apos;efficienza.</p><p>Nuovi portatili con le CPU Arrow Lake sono attesi al CES 2025, dove potrebbero essere presentate anche le nuove GPU per notebook di Nvidia e altre novità nel campo dei dispositivi mobili.</p><h2 id="analisi-chiarire-la-confusione-sulla-cpu">Analisi: Chiarire la confusione sulla CPU</h2><p>Se vi state chiedendo come si differenziano i chip Arrow Lake e Lunar Lake e quali siano le specifiche versioni H e HX di Arrow Lake, ecco una panoramica chiara.</p><p>Lunar Lake è progettato principalmente per l&apos;efficienza energetica, destinato a laptop premium sottili e leggeri. Al contrario, Arrow Lake punta a fornire prestazioni superiori, specialmente con le sue CPU HX di fascia alta, pur mantenendo un buon livello di efficienza rispetto alla generazione precedente, Raptor Lake Refresh.</p><p>Dal punto di vista dell&apos;intelligenza artificiale, le differenze si fanno notare. Lunar Lake è equipaggiato con una NPU (Unità di Elaborazione Neurale) molto potente, capace di oltre 40 TOPS, rendendolo ideale come motore per laptop avanzati come il Copilot+. D&apos;altra parte, Arrow Lake ha una NPU con una capacità di 13 TOPS, che è inferiore.</p><p>Tuttavia, i chip della serie Core Ultra 200H offrono prestazioni AI elevate grazie alla loro GPU integrata, che fornisce 77 TOPS, insieme ai 9 TOPS dalla CPU, per un totale di 99 TOPS. Al contrario, i processori HX hanno una GPU che offre solo 8 TOPS e 15 TOPS dalla CPU, raggiungendo così un totale di 36 TOPS.</p><p>In sintesi, i Core Ultra 200H vantano una GPU integrata molto più potente, dotata di un massimo di 8 Xe Core rispetto ai 4 Xe Core della serie HX, e supportano la tecnologia XeSS. Nonostante ciò, i Core Ultra 200HX, con i loro 24 core e buone velocità di clock, si dimostreranno formidabili nei migliori portatili da gioco e nelle workstation. Questi processori mobili sono l’equivalente dei chip Core Ultra 200S per desktop, ma in un formato più compatto, che è un terzo più piccolo.</p><p>L&apos;idea è che i processori HX siano abbinati a GPU discrete potenti nei portatili da gioco, dove le prestazioni integrate potrebbero non essere sufficienti. Tuttavia, si sta assistendo a un&apos;evoluzione in cui le GPU integrate stanno diventando sempre più competitive. </p><p>Via <a href="https://wccftech.com/intel-arrow-lake-hx-arrow-lake-h-laptop-cpus-launch-q1-2025/" target="_blank">Wccftech</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/laptops/intel-presenta-i-core-ultra-200h-e-hx-le-nuove-cpu-per-notebook-in-arrivo-nel-2025</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Intel sta cercando di colpire duramente il mondo dei portatili: Lunar Lake ha fatto un'impressione molto positiva e anche le CPU mobili Arrow Lake sembrano interessanti. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel ha recentemente lanciato i suoi processori Core Ultra 200S, segnando un passo importante nella nuova generazione di CPU per PC desktop. Ma l&apos;azienda ha anche anticipato che i processori per notebook della famiglia Arrow Lake non sono lontani. </p><p>Le CPU Arrow Lake, destinate ai portatili, arriveranno nel primo trimestre del 2025. Questi includeranno i modelli Core Ultra 200H e Core Ultra 200HX, rispettivamente orientati al mercato mainstream e a quello enthusiast, offrendo prestazioni notevoli.</p><p>Accanto a questi, ci saranno anche i chip Lunar Lake per notebook, già disponibili sul mercato con i modelli Core Ultra 200V, che hanno suscitato interesse per le loro caratteristiche innovative.</p><p>I chip Core Ultra 200H saranno dotati di un massimo di 14 core, con la versione ammiraglia che integra 6 core ad alte prestazioni e 8 core per l&apos;efficienza energetica. I processori Core Ultra 200HX, invece, raggiungeranno fino a 24 core, suddivisi in 8 core per le prestazioni e 16 core per l&apos;efficienza.</p><p>Nuovi portatili con le CPU Arrow Lake sono attesi al CES 2025, dove potrebbero essere presentate anche le nuove GPU per notebook di Nvidia e altre novità nel campo dei dispositivi mobili.</p><h2 id="analisi-chiarire-la-confusione-sulla-cpu">Analisi: Chiarire la confusione sulla CPU</h2><p>Se vi state chiedendo come si differenziano i chip Arrow Lake e Lunar Lake e quali siano le specifiche versioni H e HX di Arrow Lake, ecco una panoramica chiara.</p><p>Lunar Lake è progettato principalmente per l&apos;efficienza energetica, destinato a laptop premium sottili e leggeri. Al contrario, Arrow Lake punta a fornire prestazioni superiori, specialmente con le sue CPU HX di fascia alta, pur mantenendo un buon livello di efficienza rispetto alla generazione precedente, Raptor Lake Refresh.</p><p>Dal punto di vista dell&apos;intelligenza artificiale, le differenze si fanno notare. Lunar Lake è equipaggiato con una NPU (Unità di Elaborazione Neurale) molto potente, capace di oltre 40 TOPS, rendendolo ideale come motore per laptop avanzati come il Copilot+. D&apos;altra parte, Arrow Lake ha una NPU con una capacità di 13 TOPS, che è inferiore.</p><p>Tuttavia, i chip della serie Core Ultra 200H offrono prestazioni AI elevate grazie alla loro GPU integrata, che fornisce 77 TOPS, insieme ai 9 TOPS dalla CPU, per un totale di 99 TOPS. Al contrario, i processori HX hanno una GPU che offre solo 8 TOPS e 15 TOPS dalla CPU, raggiungendo così un totale di 36 TOPS.</p><p>In sintesi, i Core Ultra 200H vantano una GPU integrata molto più potente, dotata di un massimo di 8 Xe Core rispetto ai 4 Xe Core della serie HX, e supportano la tecnologia XeSS. Nonostante ciò, i Core Ultra 200HX, con i loro 24 core e buone velocità di clock, si dimostreranno formidabili nei migliori portatili da gioco e nelle workstation. Questi processori mobili sono l’equivalente dei chip Core Ultra 200S per desktop, ma in un formato più compatto, che è un terzo più piccolo.</p><p>L&apos;idea è che i processori HX siano abbinati a GPU discrete potenti nei portatili da gioco, dove le prestazioni integrate potrebbero non essere sufficienti. Tuttavia, si sta assistendo a un&apos;evoluzione in cui le GPU integrate stanno diventando sempre più competitive. </p><p>Via <a href="https://wccftech.com/intel-arrow-lake-hx-arrow-lake-h-laptop-cpus-launch-q1-2025/" target="_blank">Wccftech</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Le prime recensioni della CPU più veloce di sempre di Intel dimostrano che ha finalmente recuperato terreno nei confronti di AMD ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>La nuova famiglia di processori Granite Rapids Xeon 6900P di Intel, progettata per competere direttamente con le soluzioni EPYC di AMD, è disponibile in cinque varianti. I modelli includono il 6960P con 72 core, il 6952P e il 6972P, entrambi con 96 core, il 6979P con 120 core e l&apos;ammiraglia 6980P, che vanta 128 core e 256 thread. Quest&apos;ultimo opera a una velocità di clock di 2,0 GHz e dispone di 504 MB di cache L3.</p><p>Le prime recensioni provenienti da importanti siti tecnologici sono promettenti e mostrano un consenso generale: la famiglia 6900P segna il successo del tanto atteso ritorno di Intel nel mercato delle CPU per server.</p><h2 id="intel-potrebbe-aumentare-la-sua-presenza-nei-data-center">Intel potrebbe aumentare la sua presenza nei data center</h2><p><a href="https://www.servethehome.com/welcome-back-intel-xeon-6900p-reasserts-intel-server-leadership/">ServeTheHome </a>accoglie con entusiasmo il ritorno di Intel, dopo anni di inseguimento nei confronti delle CPU EPYC di AMD, con un chiaro messaggio: "Bentornata Intel!". Il sito ha ricevuto in prova un modello di pre-produzione 6980P, ma alcune metriche, come quelle relative al consumo energetico, richiedono ancora ulteriori verifiche. Complessivamente, Patrick Kennedy di STH si è dichiarato impressionato, affermando che "dal punto di vista delle prestazioni grezze, l&apos;Intel Xeon 6900P con 128 core è eccezionale e si aggiudica attualmente la corona delle prestazioni". Tuttavia, AMD ha annunciato che il processore Turin arriverà nel secondo semestre del 2024, il che significa che Intel dovrà affrontare una concorrenza diretta con un numero di core simile e una tecnologia di processo più competitiva, superando il deficit di core del 50% o più e una tecnologia obsoleta che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni.</p><p><a href="https://www.nextplatform.com/2024/09/24/intel-shoots-granite-rapids-xeon-6-into-the-datacenter/">Next Platform</a> ha messo in evidenza i progressi strategici di Intel, notando che il lancio dello Xeon 6900P precede l&apos;atteso processore Turin di AMD. Il sito riconosce al nuovo chip di Intel il potenziale di rallentare la perdita di quote di mercato delle CPU nei data center, sebbene non possa invertire le attuali tendenze. Inoltre, l&apos;articolo ha sottolineato la nuova attenzione di Intel verso le prestazioni a basso consumo energetico, piuttosto che sui guadagni IPC puri, evidenziando un cambiamento significativo nel design dei chip.</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni, <a href="https://www.phoronix.com/review/intel-xeon-6980p-performance">Phoronix </a>ha fornito dettagli sui benchmark Linux, evidenziando notevoli miglioramenti, in particolare per l&apos;ammiraglia Xeon 6980P a 128 core, che si integra bene con la memoria MRDIMM a 8800 MT/s. Il sito ha osservato che la serie Granite Rapids ha superato le aspettative in vari carichi di lavoro HPC e AI, spesso superando i modelli di punta EPYC Genoa e Bergamo di AMD, quando il software è ottimizzato per la tecnologia AMX di Intel.</p><p>Nonostante alcune difficoltà logistiche nella piattaforma di test, Phoronix ha concluso che con il lancio della serie Xeon 6900P, "Intel ha dimostrato di poter tornare a competere con AMD EPYC nella fascia alta delle prestazioni HPC e in altri carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:84.64%;"><img id="rRaP8kAA56BoMBThW5h9HQ" name="Intel Xeon 6980P benchmarks" alt="Intel Xeon 6980P benchmarks" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rRaP8kAA56BoMBThW5h9HQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="821" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Phoronix)</span></figcaption></figure><h2 id="la-questione-del-braccio">La questione del braccio</h2><p>Infine, <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/cpus/intel-launches-granite-rapids-xeon-6900p-series-with-120-cores-matches-amd-epycs-core-counts-for-the-first-time-since-2017">Tom&apos;s Hardware</a> ha sottolineato che la linea Xeon 6 di Intel consente finalmente a Intel di competere con il tradizionale vantaggio di AMD in termini di numero di core. Tuttavia, il vero valore di queste CPU sarà valutato attraverso benchmark indipendenti e analisi comparative dei costi delle diverse piattaforme. Paul Alcorn ha anche fatto notare che non è ancora chiaro come la gamma si comporterà rispetto ai chip server Arm della concorrenza. "Arm ha guadagnato terreno nei data center, soprattutto grazie a modelli personalizzati forniti da hyperscaler e cloud provider. Questo rende difficile un confronto diretto, ma ci aspettiamo di vedere in futuro alcuni test di virtualizzazione che coinvolgano i chip Arm".</p><p>Nonostante i riconoscimenti per le prestazioni grezze, le nuove CPU Xeon 6900P di Intel non saranno accessibili a tutti. Gli alti costi di produzione si riflettono in un prezzo elevato, rendendo l&apos;aggiornamento una spesa considerevole per gli operatori di data center che intendono migliorare la propria infrastruttura. Anche se il prezzo dell&apos;ammiraglia 6980P non è ancora stato ufficializzato, TheNextPlatform stima che si aggirerà attorno ai 24.980 dollari, l&apos;ipotetico prezzo per l&apos;Europa è ancora sconosciuto. </p><h3 class="article-body__section" id="section-more-from-techradar-pro"><span>More from TechRadar Pro</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/pro/amd-should-bite-the-bullet-and-buy-out-them-intel-reveals-game-changing-technology-for-enterprise-but-with-its-share-price-at-its-lowest-in-a-decade-is-it-too-little-too-late">Intel's game-changing technology for enterprise, is it too little too late?  </a></li><li><a href="https://www.techradar.com/pro/intel-unveils-xeon-6-series-cpus-with-a-clear-focussed-on-high-density-scale-out-paradigm-but-will-the-up-to-144-core-parts-be-enough-to-take-on-amd-ampere-and-others">Intel unveils Xeon 6 series CPUs with a clear focus</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/pro/customized-chips-will-be-in-vogue-beyond-2025-intel-could-move-away-from-regular-cpu-releases-in-a-frantic-bid-to-serve-customers-better-and-catch-up-with-rivals-but-will-it-be-enough">Intel could move away from regular CPU releases</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/recensioni-entusiaste-per-il-xeon-6980p-intel-sfida-amd-nel-mercato-server</link>
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                            <![CDATA[ Le prime recensioni della CPU Intel più veloce di sempre dimostrano che ha finalmente raggiunto AMD ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Xeon 6900P]]></media:title>
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                                <p>La nuova famiglia di processori Granite Rapids Xeon 6900P di Intel, progettata per competere direttamente con le soluzioni EPYC di AMD, è disponibile in cinque varianti. I modelli includono il 6960P con 72 core, il 6952P e il 6972P, entrambi con 96 core, il 6979P con 120 core e l&apos;ammiraglia 6980P, che vanta 128 core e 256 thread. Quest&apos;ultimo opera a una velocità di clock di 2,0 GHz e dispone di 504 MB di cache L3.</p><p>Le prime recensioni provenienti da importanti siti tecnologici sono promettenti e mostrano un consenso generale: la famiglia 6900P segna il successo del tanto atteso ritorno di Intel nel mercato delle CPU per server.</p><h2 id="intel-potrebbe-aumentare-la-sua-presenza-nei-data-center">Intel potrebbe aumentare la sua presenza nei data center</h2><p><a href="https://www.servethehome.com/welcome-back-intel-xeon-6900p-reasserts-intel-server-leadership/">ServeTheHome </a>accoglie con entusiasmo il ritorno di Intel, dopo anni di inseguimento nei confronti delle CPU EPYC di AMD, con un chiaro messaggio: "Bentornata Intel!". Il sito ha ricevuto in prova un modello di pre-produzione 6980P, ma alcune metriche, come quelle relative al consumo energetico, richiedono ancora ulteriori verifiche. Complessivamente, Patrick Kennedy di STH si è dichiarato impressionato, affermando che "dal punto di vista delle prestazioni grezze, l&apos;Intel Xeon 6900P con 128 core è eccezionale e si aggiudica attualmente la corona delle prestazioni". Tuttavia, AMD ha annunciato che il processore Turin arriverà nel secondo semestre del 2024, il che significa che Intel dovrà affrontare una concorrenza diretta con un numero di core simile e una tecnologia di processo più competitiva, superando il deficit di core del 50% o più e una tecnologia obsoleta che ha caratterizzato gli ultimi cinque anni.</p><p><a href="https://www.nextplatform.com/2024/09/24/intel-shoots-granite-rapids-xeon-6-into-the-datacenter/">Next Platform</a> ha messo in evidenza i progressi strategici di Intel, notando che il lancio dello Xeon 6900P precede l&apos;atteso processore Turin di AMD. Il sito riconosce al nuovo chip di Intel il potenziale di rallentare la perdita di quote di mercato delle CPU nei data center, sebbene non possa invertire le attuali tendenze. Inoltre, l&apos;articolo ha sottolineato la nuova attenzione di Intel verso le prestazioni a basso consumo energetico, piuttosto che sui guadagni IPC puri, evidenziando un cambiamento significativo nel design dei chip.</p><p>Per quanto riguarda le prestazioni, <a href="https://www.phoronix.com/review/intel-xeon-6980p-performance">Phoronix </a>ha fornito dettagli sui benchmark Linux, evidenziando notevoli miglioramenti, in particolare per l&apos;ammiraglia Xeon 6980P a 128 core, che si integra bene con la memoria MRDIMM a 8800 MT/s. Il sito ha osservato che la serie Granite Rapids ha superato le aspettative in vari carichi di lavoro HPC e AI, spesso superando i modelli di punta EPYC Genoa e Bergamo di AMD, quando il software è ottimizzato per la tecnologia AMX di Intel.</p><p>Nonostante alcune difficoltà logistiche nella piattaforma di test, Phoronix ha concluso che con il lancio della serie Xeon 6900P, "Intel ha dimostrato di poter tornare a competere con AMD EPYC nella fascia alta delle prestazioni HPC e in altri carichi di lavoro ad alta intensità di calcolo".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:84.64%;"><img id="rRaP8kAA56BoMBThW5h9HQ" name="Intel Xeon 6980P benchmarks" alt="Intel Xeon 6980P benchmarks" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rRaP8kAA56BoMBThW5h9HQ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="970" height="821" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Phoronix)</span></figcaption></figure><h2 id="la-questione-del-braccio">La questione del braccio</h2><p>Infine, <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/cpus/intel-launches-granite-rapids-xeon-6900p-series-with-120-cores-matches-amd-epycs-core-counts-for-the-first-time-since-2017">Tom&apos;s Hardware</a> ha sottolineato che la linea Xeon 6 di Intel consente finalmente a Intel di competere con il tradizionale vantaggio di AMD in termini di numero di core. Tuttavia, il vero valore di queste CPU sarà valutato attraverso benchmark indipendenti e analisi comparative dei costi delle diverse piattaforme. Paul Alcorn ha anche fatto notare che non è ancora chiaro come la gamma si comporterà rispetto ai chip server Arm della concorrenza. "Arm ha guadagnato terreno nei data center, soprattutto grazie a modelli personalizzati forniti da hyperscaler e cloud provider. Questo rende difficile un confronto diretto, ma ci aspettiamo di vedere in futuro alcuni test di virtualizzazione che coinvolgano i chip Arm".</p><p>Nonostante i riconoscimenti per le prestazioni grezze, le nuove CPU Xeon 6900P di Intel non saranno accessibili a tutti. Gli alti costi di produzione si riflettono in un prezzo elevato, rendendo l&apos;aggiornamento una spesa considerevole per gli operatori di data center che intendono migliorare la propria infrastruttura. Anche se il prezzo dell&apos;ammiraglia 6980P non è ancora stato ufficializzato, TheNextPlatform stima che si aggirerà attorno ai 24.980 dollari, l&apos;ipotetico prezzo per l&apos;Europa è ancora sconosciuto. </p><h3 class="article-body__section" id="section-more-from-techradar-pro"><span>More from TechRadar Pro</span></h3><ul><li><a href="https://www.techradar.com/pro/amd-should-bite-the-bullet-and-buy-out-them-intel-reveals-game-changing-technology-for-enterprise-but-with-its-share-price-at-its-lowest-in-a-decade-is-it-too-little-too-late">Intel's game-changing technology for enterprise, is it too little too late?  </a></li><li><a href="https://www.techradar.com/pro/intel-unveils-xeon-6-series-cpus-with-a-clear-focussed-on-high-density-scale-out-paradigm-but-will-the-up-to-144-core-parts-be-enough-to-take-on-amd-ampere-and-others">Intel unveils Xeon 6 series CPUs with a clear focus</a></li><li><a href="https://www.techradar.com/pro/customized-chips-will-be-in-vogue-beyond-2025-intel-could-move-away-from-regular-cpu-releases-in-a-frantic-bid-to-serve-customers-better-and-catch-up-with-rivals-but-will-it-be-enough">Intel could move away from regular CPU releases</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Core Ultra 9: un passo indietro per il gaming? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le CPU desktop Arrow Lake di Intel sembrano essere in arrivo, e le recenti fughe di notizie rafforzano questa impressione. Diverse diapositive trapelate, presumibilmente da briefing stampa in corso, hanno rivelato informazioni significative, specialmente riguardo alle prestazioni nei giochi. È importante rimanere cauti di fronte a queste indiscrezioni, anche se l&apos;apparente autenticità di queste informazioni non può essere ignorata.</p><p>Una delle diapositive più interessanti indica che il modello di punta, il Core Ultra 9 285K, potrebbe essere leggermente più lento del Core i9-14900K nei giochi. Se confermato, questo sarebbe un dato preoccupante, considerando che ci si aspetta un miglioramento con ogni nuova generazione di processori. Sarà interessante vedere come queste notizie influenzeranno le aspettative degli utenti e le strategie di Intel nel mercato competitivo delle CPU.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/wxnod/status/1843550763571917039"><p lang="en" dir="ltr">pic.twitter.com/9DuJZ6IjGl<a href="https://twitter.com/wxnod/status/1843550763571917039">October 8, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La prima diapositiva trapelata, condivisa dal leaker <a href="https://x.com/wxnod/status/1843549967878926742">@wxnod</a>, rivela che il Core Ultra 9 285K di Intel potrebbe risultare leggermente più lento dell&apos;attuale ammiraglia Core i9-14900K nei giochi, con una media di 264 fps per il 14900K contro 261 fps per il 285K. Sebbene la differenza sia minima e difficilmente percepibile, il fatto che ci si aspettasse un miglioramento significativo con una nuova generazione di processori rende questa notizia preoccupante.</p><p>Un aspetto positivo è l&apos;efficienza energetica: il Core Ultra 9 285K consuma 447 W, rispetto ai 527 W del Raptor Lake Refresh, segnando un miglioramento di circa il 15%. Inoltre, in alcuni scenari di gioco, il 285K mostra un consumo ridotto fino a 165 W, mantenendo frame rate simili al 14900K.</p><p>Quando confrontato con il Ryzen 7950X3D di AMD, il Core Ultra 9 285K si comporta quasi alla pari, anche se il 7950X3D si dimostra leggermente superiore. Analogamente, il confronto con il Ryzen 9950X evidenzia una prestazione equilibrata, con AMD che mantiene un vantaggio complessivo, sebbene i benchmark utilizzati siano stati selezionati da Intel.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/9550pro/status/1843538420846735394"><p lang="en" dir="ltr">ARL-S IPC (vs 13/14th)P Core +9%E Core +32% pic.twitter.com/B0EjnIEWBU<a href="https://twitter.com/9550pro/status/1843538420846735394">October 8, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Un post su X da un leaker noto, HXL, presenta una diapositiva che evidenzia i guadagni di Arrow Lake in termini di IPC (Instructions per Clock), un indicatore dell&apos;aumento delle prestazioni dovuto all&apos;architettura del chip. Secondo la diapositiva, i core ad alte prestazioni di Arrow Lake sono più veloci del 9% rispetto agli attuali processori Intel, mentre i core di efficienza mostrano un notevole aumento del 32%.</p><p>Un&apos;altra diapositiva condivisa da <a href="https://x.com/wxnod/status/1843547171511251341">@wxnod</a> confronta i benchmark di produttività e 3DMark. In quest&apos;ultimo test, il Core Ultra 9 285K risulta più veloce dell&apos;11% rispetto al 14900K, e tra il 5% e l&apos;8% più veloce rispetto ad altre metriche di produttività come Cinebench e Geekbench. Il Ryzen 9950X di AMD si comporta in modo simile al 285K, sebbene risulti leggermente più lento in 3DMark.</p><p>Infine, è stato condiviso un benchmark Passmark su X, probabilmente da un campione ingegneristico del 285K, che indica che l&apos;ammiraglia Arrow Lake è più veloce dell&apos;11% rispetto al Core i9-14900K nelle prestazioni single-core, sebbene sia necessario confermare l&apos;autenticità di questi dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="teR9w5zhD89n7au4PNpctX" name="Sad PC gamer.jpg" alt="A sad PC Gamer sat at their desk looking unhappy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/teR9w5zhD89n7au4PNpctX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ShutterStock)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-periodo-difficile-per-intel">Analisi: un periodo difficile per Intel?</h2><p>C&apos;è molto da considerare, ma i benchmark di gioco attuali sollevano preoccupazioni e stanno già generando dibattiti sui forum online. Il fatto che Intel non sia riuscita a ottenere guadagni nelle prestazioni di gioco—anzi, abbia registrato un lieve calo rispetto al Core i9-14900K—è un segnale preoccupante. </p><p>È importante notare che non possiamo trarre conclusioni definitive fino a quando non avremo confermato l&apos;autenticità delle diapositive trapelate. Tuttavia, se queste informazioni si rivelassero vere, sarebbe una notizia negativa per Intel. In particolare, il Core Ultra 9 285K sembra essere più lento in diversi giochi rispetto al 14900K e ai processori AMD di fascia alta. Inoltre, alcuni benchmark utilizzano l&apos;APO di Intel per migliorare i risultati, ma questa tecnologia non è ancora ampiamente supportata.</p><p>Uno dei motivi per questi risultati deludenti potrebbe risiedere nel modesto guadagno IPC (9%) dei core ad alte prestazioni di Arrow Lake, insieme a velocità di clock inferiori rispetto ai chip di 14a generazione. Anche l&apos;assenza di hyper-threading per Arrow Lake potrebbe rappresentare un freno, sebbene non incida direttamente sulle prestazioni di gioco.</p><p>D&apos;altra parte, Arrow Lake mostra un notevole miglioramento in termini di efficienza energetica rispetto alle attuali CPU Intel. Tuttavia, l&apos;azienda avrebbe dovuto fare di più, dato il trend di aumento di potenza seguito da Raptor Lake e il suo aggiornamento, che non hanno impressionato con i loro guadagni.</p><p>Alcuni aspetti positivi di Arrow Lake includono robusti guadagni in produttività e un maggiore utilizzo dei core di efficienza, che possono anche avvantaggiare i giochi che sfruttano l&apos;APO. Con i miglioramenti apportati da Intel nel campo dell&apos;efficienza con Lunar Lake, è chiara l&apos;intenzione del Team Blue di concentrarsi sulla riduzione dei consumi energetici.</p><p>Tuttavia, le notizie negative per i giocatori potrebbero essere difficili da accettare. Dobbiamo attendere i nostri test per avere un quadro più chiaro. Nel frattempo, è incerto come Arrow Lake si confronterà con AMD, soprattutto con l&apos;imminente Ryzen 9800X3D, che potrebbe portare significativi miglioramenti al Team Red.</p><p>Questo potrebbe essere un periodo complicato per Intel. Non abbiamo ancora informazioni sui prezzi di Arrow Lake, ma il Team Blue potrebbe dover considerare strategie di prezzo più competitive, specialmente alla luce della risposta tiepida verso le nuove CPU Ryzen 9000. Inoltre, la recente instabilità dei processori Intel di 14a e 13a generazione ha lasciato un&apos;ombra sul marchio, e i problemi di tensione di Arrow Lake potrebbero non essere dimenticati facilmente dagli acquirenti di componenti.</p><p>Via VideoCardz [<a href="https://videocardz.com/newz/intel-admits-core-ultra-9-285k-will-be-slower-than-i9-14900k-in-gaming">1</a>, <a href="https://videocardz.com/newz/intel-core-ultra-200-arrow-lake-s-to-offer-9-ipc-gain-on-p-cores-and-32-on-e-cores">2</a>], <a href="https://www.tweaktown.com/news/100917/intel-core-ultra-9-285k-smashes-passmark-record-to-become-single-thread-performance-champ/index.html">TweakTown</a></p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Alcuni giocatori di PC stanno già giudicando la CPU di punta Arrow Lake come un prodotto inutile, ma non facciamoci prendere la mano... ]]>
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                                <p>Le CPU desktop Arrow Lake di Intel sembrano essere in arrivo, e le recenti fughe di notizie rafforzano questa impressione. Diverse diapositive trapelate, presumibilmente da briefing stampa in corso, hanno rivelato informazioni significative, specialmente riguardo alle prestazioni nei giochi. È importante rimanere cauti di fronte a queste indiscrezioni, anche se l&apos;apparente autenticità di queste informazioni non può essere ignorata.</p><p>Una delle diapositive più interessanti indica che il modello di punta, il Core Ultra 9 285K, potrebbe essere leggermente più lento del Core i9-14900K nei giochi. Se confermato, questo sarebbe un dato preoccupante, considerando che ci si aspetta un miglioramento con ogni nuova generazione di processori. Sarà interessante vedere come queste notizie influenzeranno le aspettative degli utenti e le strategie di Intel nel mercato competitivo delle CPU.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/wxnod/status/1843550763571917039"><p lang="en" dir="ltr">pic.twitter.com/9DuJZ6IjGl<a href="https://twitter.com/wxnod/status/1843550763571917039">October 8, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La prima diapositiva trapelata, condivisa dal leaker <a href="https://x.com/wxnod/status/1843549967878926742">@wxnod</a>, rivela che il Core Ultra 9 285K di Intel potrebbe risultare leggermente più lento dell&apos;attuale ammiraglia Core i9-14900K nei giochi, con una media di 264 fps per il 14900K contro 261 fps per il 285K. Sebbene la differenza sia minima e difficilmente percepibile, il fatto che ci si aspettasse un miglioramento significativo con una nuova generazione di processori rende questa notizia preoccupante.</p><p>Un aspetto positivo è l&apos;efficienza energetica: il Core Ultra 9 285K consuma 447 W, rispetto ai 527 W del Raptor Lake Refresh, segnando un miglioramento di circa il 15%. Inoltre, in alcuni scenari di gioco, il 285K mostra un consumo ridotto fino a 165 W, mantenendo frame rate simili al 14900K.</p><p>Quando confrontato con il Ryzen 7950X3D di AMD, il Core Ultra 9 285K si comporta quasi alla pari, anche se il 7950X3D si dimostra leggermente superiore. Analogamente, il confronto con il Ryzen 9950X evidenzia una prestazione equilibrata, con AMD che mantiene un vantaggio complessivo, sebbene i benchmark utilizzati siano stati selezionati da Intel.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/9550pro/status/1843538420846735394"><p lang="en" dir="ltr">ARL-S IPC (vs 13/14th)P Core +9%E Core +32% pic.twitter.com/B0EjnIEWBU<a href="https://twitter.com/9550pro/status/1843538420846735394">October 8, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Un post su X da un leaker noto, HXL, presenta una diapositiva che evidenzia i guadagni di Arrow Lake in termini di IPC (Instructions per Clock), un indicatore dell&apos;aumento delle prestazioni dovuto all&apos;architettura del chip. Secondo la diapositiva, i core ad alte prestazioni di Arrow Lake sono più veloci del 9% rispetto agli attuali processori Intel, mentre i core di efficienza mostrano un notevole aumento del 32%.</p><p>Un&apos;altra diapositiva condivisa da <a href="https://x.com/wxnod/status/1843547171511251341">@wxnod</a> confronta i benchmark di produttività e 3DMark. In quest&apos;ultimo test, il Core Ultra 9 285K risulta più veloce dell&apos;11% rispetto al 14900K, e tra il 5% e l&apos;8% più veloce rispetto ad altre metriche di produttività come Cinebench e Geekbench. Il Ryzen 9950X di AMD si comporta in modo simile al 285K, sebbene risulti leggermente più lento in 3DMark.</p><p>Infine, è stato condiviso un benchmark Passmark su X, probabilmente da un campione ingegneristico del 285K, che indica che l&apos;ammiraglia Arrow Lake è più veloce dell&apos;11% rispetto al Core i9-14900K nelle prestazioni single-core, sebbene sia necessario confermare l&apos;autenticità di questi dati.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1600px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="teR9w5zhD89n7au4PNpctX" name="Sad PC gamer.jpg" alt="A sad PC Gamer sat at their desk looking unhappy" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/teR9w5zhD89n7au4PNpctX-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1600" height="900" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: ShutterStock)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-periodo-difficile-per-intel">Analisi: un periodo difficile per Intel?</h2><p>C&apos;è molto da considerare, ma i benchmark di gioco attuali sollevano preoccupazioni e stanno già generando dibattiti sui forum online. Il fatto che Intel non sia riuscita a ottenere guadagni nelle prestazioni di gioco—anzi, abbia registrato un lieve calo rispetto al Core i9-14900K—è un segnale preoccupante. </p><p>È importante notare che non possiamo trarre conclusioni definitive fino a quando non avremo confermato l&apos;autenticità delle diapositive trapelate. Tuttavia, se queste informazioni si rivelassero vere, sarebbe una notizia negativa per Intel. In particolare, il Core Ultra 9 285K sembra essere più lento in diversi giochi rispetto al 14900K e ai processori AMD di fascia alta. Inoltre, alcuni benchmark utilizzano l&apos;APO di Intel per migliorare i risultati, ma questa tecnologia non è ancora ampiamente supportata.</p><p>Uno dei motivi per questi risultati deludenti potrebbe risiedere nel modesto guadagno IPC (9%) dei core ad alte prestazioni di Arrow Lake, insieme a velocità di clock inferiori rispetto ai chip di 14a generazione. Anche l&apos;assenza di hyper-threading per Arrow Lake potrebbe rappresentare un freno, sebbene non incida direttamente sulle prestazioni di gioco.</p><p>D&apos;altra parte, Arrow Lake mostra un notevole miglioramento in termini di efficienza energetica rispetto alle attuali CPU Intel. Tuttavia, l&apos;azienda avrebbe dovuto fare di più, dato il trend di aumento di potenza seguito da Raptor Lake e il suo aggiornamento, che non hanno impressionato con i loro guadagni.</p><p>Alcuni aspetti positivi di Arrow Lake includono robusti guadagni in produttività e un maggiore utilizzo dei core di efficienza, che possono anche avvantaggiare i giochi che sfruttano l&apos;APO. Con i miglioramenti apportati da Intel nel campo dell&apos;efficienza con Lunar Lake, è chiara l&apos;intenzione del Team Blue di concentrarsi sulla riduzione dei consumi energetici.</p><p>Tuttavia, le notizie negative per i giocatori potrebbero essere difficili da accettare. Dobbiamo attendere i nostri test per avere un quadro più chiaro. Nel frattempo, è incerto come Arrow Lake si confronterà con AMD, soprattutto con l&apos;imminente Ryzen 9800X3D, che potrebbe portare significativi miglioramenti al Team Red.</p><p>Questo potrebbe essere un periodo complicato per Intel. Non abbiamo ancora informazioni sui prezzi di Arrow Lake, ma il Team Blue potrebbe dover considerare strategie di prezzo più competitive, specialmente alla luce della risposta tiepida verso le nuove CPU Ryzen 9000. Inoltre, la recente instabilità dei processori Intel di 14a e 13a generazione ha lasciato un&apos;ombra sul marchio, e i problemi di tensione di Arrow Lake potrebbero non essere dimenticati facilmente dagli acquirenti di componenti.</p><p>Via VideoCardz [<a href="https://videocardz.com/newz/intel-admits-core-ultra-9-285k-will-be-slower-than-i9-14900k-in-gaming">1</a>, <a href="https://videocardz.com/newz/intel-core-ultra-200-arrow-lake-s-to-offer-9-ipc-gain-on-p-cores-and-32-on-e-cores">2</a>], <a href="https://www.tweaktown.com/news/100917/intel-core-ultra-9-285k-smashes-passmark-record-to-become-single-thread-performance-champ/index.html">TweakTown</a></p>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Intel risolve i problemi di stabilità delle CPU Raptor Lake, ma gli utenti restano ansiosi ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha confermato che i ben noti problemi di stabilità delle sue CPU di 13ª e 14ª generazione sono stati completamente risolti. Come ricorderete, l&apos;azienda ha recentemente illustrato le quattro misure correttive (tra cui tre aggiornamenti del microcodice) adottate per affrontare questi problemi di instabilità; l&apos;ultima di queste è appena iniziata a essere distribuita. Dalle dichiarazioni del Team Blue sembrava che la questione fosse chiusa.</p><p>Tuttavia, Intel non ha fatto un annuncio ufficiale in merito, sebbene abbia lasciato intendere in modo chiaro che la sua indagine si è conclusa. Se c&apos;erano ancora dubbi, Intel ha precisato che il problema è stato definitivamente risolto. </p><p><a href="https://www.theverge.com/2024/10/4/24262287/intel-13th-14th-gen-crash-raptor-lake-root-cause-fix">The Verge</a> riporta che Intel ha confermato che l&apos;"instabilità del cambio Vmin" è la causa principale di tali problemi (il sito sottolinea che, sebbene questa sia la causa principale, ci sono anche altri fattori coinvolti). Il portavoce Thomas Hannaford ha affermato senza mezzi termini: "Sì, stiamo confermando che questa è la causa e che è stata risolta".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL" name="14900k-vs-13900k-final-verdict.jpg" alt="A 14900K vs 13900K side by side in a hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-rimangono-dei-punti-critici-xa0">Analisi: rimangono dei punti critici </h2><p>È positivo sapere che è in corso una correzione completa per chiunque sia preoccupato per il proprio processore Raptor Lake o Raptor Lake Refresh (in particolare i modelli Core i5 e successivi). Se state pensando di acquistare un chip di tredicesima o quattordicesima generazione — e va sottolineato che ci sono forti sconti sui modelli di tredicesima generazione, visto che le CPU Arrow Lake di nuova generazione stanno per arrivare — è fondamentale aggiornare il BIOS all’ultima versione, incluso il più recente aggiornamento del microcodice Intel (0x12B). In questo modo, la CPU dovrebbe rimanere stabile e priva di degrado.</p><p>Per chi possiede già da tempo un processore di 13ª o 14ª generazione, è importante sapere che i danni causati dai bug non possono essere annullati dalle patch di Intel; queste servono solo a evitare ulteriori problemi. Pertanto, se il PC presenta instabilità o crash, è consigliabile restituire la CPU e acquistarne una nuova.</p><p>Alcuni potrebbero anche preoccuparsi di un degrado interno che non ha causato il crash del PC (si tratta di usura invisibile), ma che potrebbe comunque ridurre la durata del chip. Per offrire maggiore protezione, Intel ha esteso la garanzia su questi processori a cinque anni, ma se dovesse verificarsi un guasto al di fuori di questo periodo, potrebbe risultare frustrante. Naturalmente, non è facile stabilire se un guasto sia direttamente riconducibile a questi problemi, ma il sospetto rimane forte. Non è un pensiero rassicurante.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-risolve-i-problemi-di-stabilita-delle-cpu-raptor-lake-ma-gli-utenti-restano-ansiosi</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Intel non aveva confermato concretamente che i gremlin di instabilità erano stati banditi, ma ora lo ha fatto con una dichiarazione definitiva. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">m2mKjv5HjGZhyC2VcwpGRo</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Core i9-13900K in hand]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel ha confermato che i ben noti problemi di stabilità delle sue CPU di 13ª e 14ª generazione sono stati completamente risolti. Come ricorderete, l&apos;azienda ha recentemente illustrato le quattro misure correttive (tra cui tre aggiornamenti del microcodice) adottate per affrontare questi problemi di instabilità; l&apos;ultima di queste è appena iniziata a essere distribuita. Dalle dichiarazioni del Team Blue sembrava che la questione fosse chiusa.</p><p>Tuttavia, Intel non ha fatto un annuncio ufficiale in merito, sebbene abbia lasciato intendere in modo chiaro che la sua indagine si è conclusa. Se c&apos;erano ancora dubbi, Intel ha precisato che il problema è stato definitivamente risolto. </p><p><a href="https://www.theverge.com/2024/10/4/24262287/intel-13th-14th-gen-crash-raptor-lake-root-cause-fix">The Verge</a> riporta che Intel ha confermato che l&apos;"instabilità del cambio Vmin" è la causa principale di tali problemi (il sito sottolinea che, sebbene questa sia la causa principale, ci sono anche altri fattori coinvolti). Il portavoce Thomas Hannaford ha affermato senza mezzi termini: "Sì, stiamo confermando che questa è la causa e che è stata risolta".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL" name="14900k-vs-13900k-final-verdict.jpg" alt="A 14900K vs 13900K side by side in a hand" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/aJSSp3Vaxht74y7VKrwBiL-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-rimangono-dei-punti-critici-xa0">Analisi: rimangono dei punti critici </h2><p>È positivo sapere che è in corso una correzione completa per chiunque sia preoccupato per il proprio processore Raptor Lake o Raptor Lake Refresh (in particolare i modelli Core i5 e successivi). Se state pensando di acquistare un chip di tredicesima o quattordicesima generazione — e va sottolineato che ci sono forti sconti sui modelli di tredicesima generazione, visto che le CPU Arrow Lake di nuova generazione stanno per arrivare — è fondamentale aggiornare il BIOS all’ultima versione, incluso il più recente aggiornamento del microcodice Intel (0x12B). In questo modo, la CPU dovrebbe rimanere stabile e priva di degrado.</p><p>Per chi possiede già da tempo un processore di 13ª o 14ª generazione, è importante sapere che i danni causati dai bug non possono essere annullati dalle patch di Intel; queste servono solo a evitare ulteriori problemi. Pertanto, se il PC presenta instabilità o crash, è consigliabile restituire la CPU e acquistarne una nuova.</p><p>Alcuni potrebbero anche preoccuparsi di un degrado interno che non ha causato il crash del PC (si tratta di usura invisibile), ma che potrebbe comunque ridurre la durata del chip. Per offrire maggiore protezione, Intel ha esteso la garanzia su questi processori a cinque anni, ma se dovesse verificarsi un guasto al di fuori di questo periodo, potrebbe risultare frustrante. Naturalmente, non è facile stabilire se un guasto sia direttamente riconducibile a questi problemi, ma il sospetto rimane forte. Non è un pensiero rassicurante.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Raptor Lake, risolvere i problemi costerà il 6,5% in prestazioni ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Non è un segreto che da quasi un anno Intel abbia avuto grossi problemi con i suoi processori desktop di 13a e 14a generazione, che ha lentamente affossato alcuni dei suoi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> - in particolare i Core i9-13900K e Core i9-14900K - in termini di prestazioni. E ora c&apos;è un nuovo aggiornamento di instabilità che sembra abbassare ulteriormente le velocità.</p><p>Gli utenti hanno testato l&apos;ultima patch del BIOS di Intel, che dovrebbe risolvere l&apos;instabilità dei processori Intel di 13a e 14a generazione. Tuttavia, l&apos;utente twfox sul forum <a href="https://www.chiphell.com/thread-2638568-1-1.html">Chiphell</a> ha notato un calo del 6,5% nelle prestazioni single-core del Core i9-13900K in Cinebench R15. In Cinebench R23, il Core i9-14900K ha perso circa il 2% del punteggio delle prestazioni multi-core, posizionandosi dietro l&apos;AMD Ryzen 9 7950X.</p><p>Sebbene ciò possa sembrare negativo (e sarebbe comprensibile), come nota <a href="https://www.digitaltrends.com/computing/intel-instability-fix-september-performance/">Digital Trends</a>, si tratta di un calo molto più lieve rispetto ai precedenti cali di prestazioni che andavano dal 9 al 20%. Intel ha chiaramente imparato dalla sua prima serie di aggiornamenti delle schede madri e sta gradualmente attenuando il problema a livelli molto più accettabili.</p><h2 id="intel-potrebbe-essere-ancora-in-pericolo">Intel potrebbe essere ancora in pericolo</h2><p>Secondo un <a href="https://community.intel.com/t5/Blogs/Tech-Innovation/Client/Intel-Core-13th-and-14th-Gen-Desktop-Instability-Root-Cause/post/1633239">aggiornamento del blog di Intel</a>, è stato scoperto l&apos;ultimo problema con i processori di 13a e 14a generazione, che l&apos;attuale aggiornamento del BIOS risolve. "Il microcodice e il codice del BIOS richiedono tensioni del core elevate che possono causare lo spostamento di Vmin soprattutto durante i periodi di inattività e/o di attività leggera".</p><p>Tuttavia, "impatto attenuato" non significa "nessun impatto", e quest&apos;ultimo è ciò che Intel sembrava promettere a quando ha riportato i risultati dei test interni della patch. Tuttavia, le differenze di prestazioni del 2% e del 6,5% rientrano tipicamente nel margine consentito per le variazioni di sistema, quindi alla fine i chip di Intel sembrano essere stati corretti dal nuovo aggiornamento.</p><p>Fortunatamente per Intel, il Team Blue sta passando a un&apos;architettura completamente nuova con Arrow Lake e questi problemi attuali non dovrebbero riguardare i nuovi chip. Questo è particolarmente importante, dato che il lancio di Arrow Lake è previsto per ottobre. </p><p>Si spera che Intel riesca a risolvere questa situazione per la prossima generazione, perché al momento AMD sta cercando di conquistare la quota di mercato desktop di Intel e il gioco dei chip del Team Red si è evoluto a passi da gigante, mantenendo in genere un prezzo di vendita inferiore a quello delle offerte del Team Blue. Vedremo presto se Intel riuscirà a mantenere la linea con Arrow Lake.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Secondo gli utenti, l'ultimo aggiornamento delle CPU di Intel ha ancora un calo di velocità fino al 6,5%, ma non sono tutte cattive notizie. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <p>Non è un segreto che da quasi un anno Intel abbia avuto grossi problemi con i suoi processori desktop di 13a e 14a generazione, che ha lentamente affossato alcuni dei suoi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> - in particolare i Core i9-13900K e Core i9-14900K - in termini di prestazioni. E ora c&apos;è un nuovo aggiornamento di instabilità che sembra abbassare ulteriormente le velocità.</p><p>Gli utenti hanno testato l&apos;ultima patch del BIOS di Intel, che dovrebbe risolvere l&apos;instabilità dei processori Intel di 13a e 14a generazione. Tuttavia, l&apos;utente twfox sul forum <a href="https://www.chiphell.com/thread-2638568-1-1.html">Chiphell</a> ha notato un calo del 6,5% nelle prestazioni single-core del Core i9-13900K in Cinebench R15. In Cinebench R23, il Core i9-14900K ha perso circa il 2% del punteggio delle prestazioni multi-core, posizionandosi dietro l&apos;AMD Ryzen 9 7950X.</p><p>Sebbene ciò possa sembrare negativo (e sarebbe comprensibile), come nota <a href="https://www.digitaltrends.com/computing/intel-instability-fix-september-performance/">Digital Trends</a>, si tratta di un calo molto più lieve rispetto ai precedenti cali di prestazioni che andavano dal 9 al 20%. Intel ha chiaramente imparato dalla sua prima serie di aggiornamenti delle schede madri e sta gradualmente attenuando il problema a livelli molto più accettabili.</p><h2 id="intel-potrebbe-essere-ancora-in-pericolo">Intel potrebbe essere ancora in pericolo</h2><p>Secondo un <a href="https://community.intel.com/t5/Blogs/Tech-Innovation/Client/Intel-Core-13th-and-14th-Gen-Desktop-Instability-Root-Cause/post/1633239">aggiornamento del blog di Intel</a>, è stato scoperto l&apos;ultimo problema con i processori di 13a e 14a generazione, che l&apos;attuale aggiornamento del BIOS risolve. "Il microcodice e il codice del BIOS richiedono tensioni del core elevate che possono causare lo spostamento di Vmin soprattutto durante i periodi di inattività e/o di attività leggera".</p><p>Tuttavia, "impatto attenuato" non significa "nessun impatto", e quest&apos;ultimo è ciò che Intel sembrava promettere a quando ha riportato i risultati dei test interni della patch. Tuttavia, le differenze di prestazioni del 2% e del 6,5% rientrano tipicamente nel margine consentito per le variazioni di sistema, quindi alla fine i chip di Intel sembrano essere stati corretti dal nuovo aggiornamento.</p><p>Fortunatamente per Intel, il Team Blue sta passando a un&apos;architettura completamente nuova con Arrow Lake e questi problemi attuali non dovrebbero riguardare i nuovi chip. Questo è particolarmente importante, dato che il lancio di Arrow Lake è previsto per ottobre. </p><p>Si spera che Intel riesca a risolvere questa situazione per la prossima generazione, perché al momento AMD sta cercando di conquistare la quota di mercato desktop di Intel e il gioco dei chip del Team Red si è evoluto a passi da gigante, mantenendo in genere un prezzo di vendita inferiore a quello delle offerte del Team Blue. Vedremo presto se Intel riuscirà a mantenere la linea con Arrow Lake.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ L'incubo di Intel finisce? Ultima patch per CPU 13a e 14a generazione ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha finalmente concluso l&apos;indagine sulle sue problematiche CPU di 13a e 14a generazione, con un riepilogo finale dei quattro fattori principali che hanno causato i problemi di instabilità, con l&apos;ultimo che ha avuto bisogno di un&apos;ulteriore patch per risolvere il problema.</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/intel-to-release-another-microcode-update-addressing-raptor-lake-instability">VideoCardz</a> ha notato che il responsabile delle comunicazioni di Intel, Thomas Hannaford, ha pubblicato un ulteriore aggiornamento per fornire questi dettagli.</p><p>La patch finale richiesta come misura preventiva per mitigare i danni con i processori di 13a e 14a generazione sarà l&apos;aggiornamento del microcodice 0x12B. Questo aggiornamento risolve l&apos;ultimo problema scoperto da Intel, vale a dire: "Il codice del microcodice e del BIOS richiede tensioni del core elevate che possono causare uno spostamento di Vmin, soprattutto durante i periodi di inattività e/o attività leggera".</p><p>Questa patch sarà accompagnata dalle due precedenti correzioni del microcodice, ovvero 0x125 e 0x129, che risolvono rispettivamente i problemi legati al malfunzionamento del Thermal Velocity Boost (TVB) e alle tensioni operative elevate dovute a un algoritmo difettoso.</p><p>Questi sono i tre fattori principali coinvolti nell&apos;instabilità da parte di Intel, mentre il quarto punto - e la prima questione sollevata da Intel - riguarda le impostazioni di alimentazione della scheda madre che sono state aumentate oltre i livelli indicati dal Team Blue. </p><h2 id="analisi-con-la-nuova-correzione-non-xe8-prevista-alcuna-riduzione-delle-prestazioni">Analisi: Con la nuova correzione non è prevista alcuna riduzione delle prestazioni</h2><p>Con la rivelazione di quest&apos;ultima quarta causa, siamo preoccupati che le tensioni elevate si verifichino durante i periodi in cui il PC non sta facendo nulla, poiché ciò significa che potenzialmente il degrado del chip si è verificato in modo pressoché costante. Come si ricorderà, Intel ha esteso la garanzia per questi processori a cinque anni, anche se, al di là di questo periodo, è possibile che la CPU si guasti prima del dovuto, forse a causa di problemi nei primi anni di vita. </p><p>Non sappiamo quando arriverà l&apos;ultimo aggiornamento del microcodice - Intel non ci fornisce alcun tipo di tempistica - ma presumibilmente sarà abbastanza presto. Teoricamente dovrebbe essere anche l&apos;ultimo, dato che la dichiarazione fornita è  formulata come se Intel avesse concluso la sua indagine e fosse sicura del risultato.</p><p>Come per la precedente patch del microcodice, tuttavia, ci sarà un ritardo, in quanto Intel collabora con i produttori di schede madri per preparare il nuovo aggiornamento 0x12B e inserirlo nelle varie versioni del BIOS dei diversi produttori di hardware. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iiTL7RS4wnPLmBTSWQE9ZH" name="intel-core-i9-14900k-listing-three.jpg" alt="An Intel Core i9-14900K slotted into a motherboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iiTL7RS4wnPLmBTSWQE9ZH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>La buona notizia è che, secondo i test di Intel, il nuovo aggiornamento 0x12B non influisce sulle prestazioni rispetto a un PC con la prima patch del microcodice applicata, e questo sia per le app in esecuzione che per i giochi, che rimangono all&apos;interno della "variazione da esecuzione a esecuzione" (in altre parole, qualsiasi differenza è trascurabile).</p><p>Questo è solo il risultato dei test interni del Team Blue, e naturalmente l&apos;azienda fa notare che "le prestazioni del sistema dipendono dalla configurazione e da molti altri fattori", come sempre.</p><p>Intel ha confermato ancora una volta che i problemi relativi alle tensioni elevate e ad altri disagi presenti in Raptor Lake e nel suo aggiornamento della generazione attuale non riguarderanno le CPU future. Il Team Blue chiarisce specificamente che questo si riferisce ai sui ultimi grandi prodotti, ovvero il <a href="https://www.techradar.com/computing/lunar-lake-is-coming-to-save-intel-like-gandalf-at-helms-deep">Lunar Lake</a> (chip per laptop che hanno appena debuttato) e <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-arrow-lake-cpus-could-hit-shelves-on-october-17-striking-back-against-amd-ryzen-9000-sooner-than-expected">Arrow Lake</a> (processori desktop imminenti, e anche alcuni laptop di fascia alta).</p><p>C&apos;è una stranezza degna di nota nella dichiarazione: Intel afferma che il nuovo aggiornamento del microcodice sarà fornito tramite una release del BIOS a " tutti gli utenti di processori desktop Intel Core 13th/14th-gen".</p><p>In precedenza, era stato annunciato che tutti i processori Core i3 e Core i5 (ad eccezione dei modelli 14600K e 13600K) non erano stati colpiti e non hanno avuto bisogno di essere sottoposti a patch. Potrebbe trattarsi solo di una svista da parte di Intel? Dovremo attendere ulteriori chiarimenti. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/lincubo-di-intel-finisce-ultima-patch-per-cpu-13a-e-14a-generazione</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Intel conclude la sua indagine sulle CPU instabili e arriva una terza, ma ultima, patch per risolvere il problema. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <p>Intel ha finalmente concluso l&apos;indagine sulle sue problematiche CPU di 13a e 14a generazione, con un riepilogo finale dei quattro fattori principali che hanno causato i problemi di instabilità, con l&apos;ultimo che ha avuto bisogno di un&apos;ulteriore patch per risolvere il problema.</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/intel-to-release-another-microcode-update-addressing-raptor-lake-instability">VideoCardz</a> ha notato che il responsabile delle comunicazioni di Intel, Thomas Hannaford, ha pubblicato un ulteriore aggiornamento per fornire questi dettagli.</p><p>La patch finale richiesta come misura preventiva per mitigare i danni con i processori di 13a e 14a generazione sarà l&apos;aggiornamento del microcodice 0x12B. Questo aggiornamento risolve l&apos;ultimo problema scoperto da Intel, vale a dire: "Il codice del microcodice e del BIOS richiede tensioni del core elevate che possono causare uno spostamento di Vmin, soprattutto durante i periodi di inattività e/o attività leggera".</p><p>Questa patch sarà accompagnata dalle due precedenti correzioni del microcodice, ovvero 0x125 e 0x129, che risolvono rispettivamente i problemi legati al malfunzionamento del Thermal Velocity Boost (TVB) e alle tensioni operative elevate dovute a un algoritmo difettoso.</p><p>Questi sono i tre fattori principali coinvolti nell&apos;instabilità da parte di Intel, mentre il quarto punto - e la prima questione sollevata da Intel - riguarda le impostazioni di alimentazione della scheda madre che sono state aumentate oltre i livelli indicati dal Team Blue. </p><h2 id="analisi-con-la-nuova-correzione-non-xe8-prevista-alcuna-riduzione-delle-prestazioni">Analisi: Con la nuova correzione non è prevista alcuna riduzione delle prestazioni</h2><p>Con la rivelazione di quest&apos;ultima quarta causa, siamo preoccupati che le tensioni elevate si verifichino durante i periodi in cui il PC non sta facendo nulla, poiché ciò significa che potenzialmente il degrado del chip si è verificato in modo pressoché costante. Come si ricorderà, Intel ha esteso la garanzia per questi processori a cinque anni, anche se, al di là di questo periodo, è possibile che la CPU si guasti prima del dovuto, forse a causa di problemi nei primi anni di vita. </p><p>Non sappiamo quando arriverà l&apos;ultimo aggiornamento del microcodice - Intel non ci fornisce alcun tipo di tempistica - ma presumibilmente sarà abbastanza presto. Teoricamente dovrebbe essere anche l&apos;ultimo, dato che la dichiarazione fornita è  formulata come se Intel avesse concluso la sua indagine e fosse sicura del risultato.</p><p>Come per la precedente patch del microcodice, tuttavia, ci sarà un ritardo, in quanto Intel collabora con i produttori di schede madri per preparare il nuovo aggiornamento 0x12B e inserirlo nelle varie versioni del BIOS dei diversi produttori di hardware. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="iiTL7RS4wnPLmBTSWQE9ZH" name="intel-core-i9-14900k-listing-three.jpg" alt="An Intel Core i9-14900K slotted into a motherboard" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iiTL7RS4wnPLmBTSWQE9ZH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>La buona notizia è che, secondo i test di Intel, il nuovo aggiornamento 0x12B non influisce sulle prestazioni rispetto a un PC con la prima patch del microcodice applicata, e questo sia per le app in esecuzione che per i giochi, che rimangono all&apos;interno della "variazione da esecuzione a esecuzione" (in altre parole, qualsiasi differenza è trascurabile).</p><p>Questo è solo il risultato dei test interni del Team Blue, e naturalmente l&apos;azienda fa notare che "le prestazioni del sistema dipendono dalla configurazione e da molti altri fattori", come sempre.</p><p>Intel ha confermato ancora una volta che i problemi relativi alle tensioni elevate e ad altri disagi presenti in Raptor Lake e nel suo aggiornamento della generazione attuale non riguarderanno le CPU future. Il Team Blue chiarisce specificamente che questo si riferisce ai sui ultimi grandi prodotti, ovvero il <a href="https://www.techradar.com/computing/lunar-lake-is-coming-to-save-intel-like-gandalf-at-helms-deep">Lunar Lake</a> (chip per laptop che hanno appena debuttato) e <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-arrow-lake-cpus-could-hit-shelves-on-october-17-striking-back-against-amd-ryzen-9000-sooner-than-expected">Arrow Lake</a> (processori desktop imminenti, e anche alcuni laptop di fascia alta).</p><p>C&apos;è una stranezza degna di nota nella dichiarazione: Intel afferma che il nuovo aggiornamento del microcodice sarà fornito tramite una release del BIOS a " tutti gli utenti di processori desktop Intel Core 13th/14th-gen".</p><p>In precedenza, era stato annunciato che tutti i processori Core i3 e Core i5 (ad eccezione dei modelli 14600K e 13600K) non erano stati colpiti e non hanno avuto bisogno di essere sottoposti a patch. Potrebbe trattarsi solo di una svista da parte di Intel? Dovremo attendere ulteriori chiarimenti. </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Le schede video stanno morendo? Forse non sarebbe una brutta cosa ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Poco più di due anni fa, ho scritto di come la grafica integrata fosse il futuro dei videogiochi. Rimango fedele alle mie affermazioni in quell&apos;articolo: se non altro, i recenti sviluppi nel settore dell&apos;hardware dei computer mi hanno dato ragione, dandomi ulteriori convinzioni che stiamo assistendo alla lenta morte delle schede grafiche.</p><p>Proprio così: credo che la GPU dedicata sia destinata a sparire dal mercato. È una cosa quasi eretica da dire in quanto giocatore PC di lunga data.</p><p>Ottenere la migliore scheda grafica è la priorità numero uno quando si tratta di costruire un PC da gaming, quasi inevitabilmente il componente più costoso, ed è un&apos;aspirazione comune tra i giocatori PC quella di avere la scheda grafica migliore sul mercato. Allora perché sono così convinto che presto non ne avremo più bisogno?</p><h2 id="il-grande-passo-in-avanti-della-grafica">Il grande passo in avanti della grafica</h2><p>La risposta a questa domanda richiede una divisione in due parti distinte.</p><p>All&apos;inizio dell&apos;anno abbiamo assistito al trionfale arrivo dei chip Snapdragon X Elite di Qualcomm al Computex 2024. Un nuovo concorrente per quanto concerne la sfida dei processori per computer portatili, qualcosa che finalmente prende di mira il dominio di Intel sul mercato, cosa che AMD ha cercato di fare per anni senza riuscirci. I nuovi chip si sono dimostrati molto validi, ma la parte che mi è rimasta più impressa è stata quella in cui ha visto un ultrabook senza scheda grafica eseguire Baldur&apos;s Gate a 4K.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UVRmfy9yF8M8HPq2YCbnKc" name="Baldur's Gate 3.jpg" alt="Baldur's Gate 3 screenshot showing Gale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UVRmfy9yF8M8HPq2YCbnKc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ora posso guardare il bellissimo volto di Gale su un portatile sottile e leggero senza una GPU dedicata. Benvenuti nel futuro! </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Larian Studios)</span></figcaption></figure><p>Sì, le CPU con grafica integrata continuano a migliorare, anche se Qualcomm stessa insiste nel dire che non ha in programma di entrare nel mercato dei videogiochi. E non si tratta solo di Snapdragon; Intel ha in programma di rispondere con potenti prestazioni di gioco sui suoi prossimi chip Lunar Lake, mentre AMD ha riscosso un enorme successo con i suoi chip personalizzati per portatili da gaming come l&apos;Asus ROG Ally X, Lenovo Legion Go e Steam Deck di Valve. Certo, questi chip non possono competere con le migliori schede grafiche 4K quando si tratta di videogame di fascia alta, ma sono più che in grado di fornire una solida esperienza di gioco.</p><p>C&apos;è un motivo fondamentale per cui sfruttare la grafica integrata è ora possibile: il software di upscaling. Strumenti come Nvidia DLSS, AMD FSR e Intel XeSS rendono possibili queste prestazioni; un mio collega ha visto un Asus ZenBook con un chip Intel Lunar Lake all&apos;IFA 2024 raggiungere una media di 60 fps in Cyberpunk 2077 a 1080p con impostazioni medie grazie a XeSS, un gioco notoriamente impegnativo.</p><h2 id="tutti-dietro-all-apos-ia">Tutti dietro all&apos;IA</h2><p>XeSS e DLSS (ma in particolare non l&apos;upscaler FSR concorrente di AMD) sono alimentati da hardware AI, il che mi permette di passare al punto successivo: L&apos;intelligenza artificiale sta uccidendo il settore delle GPU per videogiochi e, se continua al ritmo attuale, minaccia di inghiottirlo completamente.</p><p>Nvidia si sta facendo strada nello spazio dell&apos;IA da un po&apos; di tempo a questa parte. Sebbene un potenziale rallentamento dell&apos;espansione di questa tecnologia abbia fatto crollare le azioni di Nvidia la scorsa settimana, l&apos;azienda rimane impegnata nella sua visione dell&apos;IA: il keynote del CEO Jensen Huang al Computex è stato pieno di progetti legati all&apos;IA  e l&apos;azienda continua a presentare nuovi strumenti basati sull&apos;intelligenza artificiale e a fornire hardware per l&apos;addestramento di modelli IA in tutto il mondo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1366px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="QeL2mYHx7XzX4dFbE2eNPi" name="1717330564.jpg" alt="Nvidia CEO Jensen Huang at Nvidia's pre-Computex 2024 keynote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QeL2mYHx7XzX4dFbE2eNPi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1366" height="768" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Jensen Huang non smette di parlare di IA, e non lo biasimo: ha fatto guadagnare a Nvidia un sacco di soldi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Jensen non è l&apos;unico però: all&apos;inizio di questa settimana, il Senior VP di AMD Jack Huynh ha rivelato in un&apos;intervista che AMD sta puntando seriamente al mercato dell&apos;intelligenza artificiale, e un effetto a catena di questo è che il Team Red si ritirerà dalla corsa alle GPU di fascia alta, quindi probabilmente non avremo una Radeon RX 8900 XTX, almeno non a breve. Gli sforzi di AMD per i consumatori si concentreranno invece sulla fascia economica e media, colmando ulteriormente il divario di prestazioni tra le schede grafiche discrete e quelle integrate (iGPU).</p><h2 id="siamo-vicino-alla-fine-per-le-schede-grafiche">Siamo vicino alla fine per le schede grafiche?</h2><p>In poche parole, la crescente domanda di GPU per i progetti di AI è incompatibile con un futuro in cui le GPU sono necessarie per i PC da gaming. È chiaro da un po&apos; di tempo che l&apos;attenzione non è più rivolta all&apos;hardware consumer (soprattutto per Nvidia), ma con le iGPU che migliorano a un ritmo più veloce rispetto alle schede grafiche tradizionali, non mi sorprenderebbe se RTX 5000 fosse l&apos;ultima generazione di GPU Nvidia destinate ai giocatori.</p><p>Dopo tutto, nulla dura per sempre. Le schede audio e gli adattatori di rete sono stati per anni parte integrante dei PC personalizzati, ma alla fine sono stati spazzati via dal miglioramento delle schede madri che hanno iniziato a integrare queste funzionalità. Per quanto riguarda i requisiti del giocatore medio, probabilmente non siamo lontani da CPU in grado di gestire tutto ciò che serve, anche se si tratta di giocare a risoluzioni più elevate.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/le-schede-video-stanno-morendo-forse-non-sarebbe-una-brutta-cosa</link>
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                            <![CDATA[ La scheda grafica dedicata potrebbe diventare un ricordo del passato? Io credo di sì: ecco perché. ]]>
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                                <p>Poco più di due anni fa, ho scritto di come la grafica integrata fosse il futuro dei videogiochi. Rimango fedele alle mie affermazioni in quell&apos;articolo: se non altro, i recenti sviluppi nel settore dell&apos;hardware dei computer mi hanno dato ragione, dandomi ulteriori convinzioni che stiamo assistendo alla lenta morte delle schede grafiche.</p><p>Proprio così: credo che la GPU dedicata sia destinata a sparire dal mercato. È una cosa quasi eretica da dire in quanto giocatore PC di lunga data.</p><p>Ottenere la migliore scheda grafica è la priorità numero uno quando si tratta di costruire un PC da gaming, quasi inevitabilmente il componente più costoso, ed è un&apos;aspirazione comune tra i giocatori PC quella di avere la scheda grafica migliore sul mercato. Allora perché sono così convinto che presto non ne avremo più bisogno?</p><h2 id="il-grande-passo-in-avanti-della-grafica">Il grande passo in avanti della grafica</h2><p>La risposta a questa domanda richiede una divisione in due parti distinte.</p><p>All&apos;inizio dell&apos;anno abbiamo assistito al trionfale arrivo dei chip Snapdragon X Elite di Qualcomm al Computex 2024. Un nuovo concorrente per quanto concerne la sfida dei processori per computer portatili, qualcosa che finalmente prende di mira il dominio di Intel sul mercato, cosa che AMD ha cercato di fare per anni senza riuscirci. I nuovi chip si sono dimostrati molto validi, ma la parte che mi è rimasta più impressa è stata quella in cui ha visto un ultrabook senza scheda grafica eseguire Baldur&apos;s Gate a 4K.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="UVRmfy9yF8M8HPq2YCbnKc" name="Baldur's Gate 3.jpg" alt="Baldur's Gate 3 screenshot showing Gale" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UVRmfy9yF8M8HPq2YCbnKc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Ora posso guardare il bellissimo volto di Gale su un portatile sottile e leggero senza una GPU dedicata. Benvenuti nel futuro! </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Larian Studios)</span></figcaption></figure><p>Sì, le CPU con grafica integrata continuano a migliorare, anche se Qualcomm stessa insiste nel dire che non ha in programma di entrare nel mercato dei videogiochi. E non si tratta solo di Snapdragon; Intel ha in programma di rispondere con potenti prestazioni di gioco sui suoi prossimi chip Lunar Lake, mentre AMD ha riscosso un enorme successo con i suoi chip personalizzati per portatili da gaming come l&apos;Asus ROG Ally X, Lenovo Legion Go e Steam Deck di Valve. Certo, questi chip non possono competere con le migliori schede grafiche 4K quando si tratta di videogame di fascia alta, ma sono più che in grado di fornire una solida esperienza di gioco.</p><p>C&apos;è un motivo fondamentale per cui sfruttare la grafica integrata è ora possibile: il software di upscaling. Strumenti come Nvidia DLSS, AMD FSR e Intel XeSS rendono possibili queste prestazioni; un mio collega ha visto un Asus ZenBook con un chip Intel Lunar Lake all&apos;IFA 2024 raggiungere una media di 60 fps in Cyberpunk 2077 a 1080p con impostazioni medie grazie a XeSS, un gioco notoriamente impegnativo.</p><h2 id="tutti-dietro-all-apos-ia">Tutti dietro all&apos;IA</h2><p>XeSS e DLSS (ma in particolare non l&apos;upscaler FSR concorrente di AMD) sono alimentati da hardware AI, il che mi permette di passare al punto successivo: L&apos;intelligenza artificiale sta uccidendo il settore delle GPU per videogiochi e, se continua al ritmo attuale, minaccia di inghiottirlo completamente.</p><p>Nvidia si sta facendo strada nello spazio dell&apos;IA da un po&apos; di tempo a questa parte. Sebbene un potenziale rallentamento dell&apos;espansione di questa tecnologia abbia fatto crollare le azioni di Nvidia la scorsa settimana, l&apos;azienda rimane impegnata nella sua visione dell&apos;IA: il keynote del CEO Jensen Huang al Computex è stato pieno di progetti legati all&apos;IA  e l&apos;azienda continua a presentare nuovi strumenti basati sull&apos;intelligenza artificiale e a fornire hardware per l&apos;addestramento di modelli IA in tutto il mondo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1366px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="QeL2mYHx7XzX4dFbE2eNPi" name="1717330564.jpg" alt="Nvidia CEO Jensen Huang at Nvidia's pre-Computex 2024 keynote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QeL2mYHx7XzX4dFbE2eNPi-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1366" height="768" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Jensen Huang non smette di parlare di IA, e non lo biasimo: ha fatto guadagnare a Nvidia un sacco di soldi. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Jensen non è l&apos;unico però: all&apos;inizio di questa settimana, il Senior VP di AMD Jack Huynh ha rivelato in un&apos;intervista che AMD sta puntando seriamente al mercato dell&apos;intelligenza artificiale, e un effetto a catena di questo è che il Team Red si ritirerà dalla corsa alle GPU di fascia alta, quindi probabilmente non avremo una Radeon RX 8900 XTX, almeno non a breve. Gli sforzi di AMD per i consumatori si concentreranno invece sulla fascia economica e media, colmando ulteriormente il divario di prestazioni tra le schede grafiche discrete e quelle integrate (iGPU).</p><h2 id="siamo-vicino-alla-fine-per-le-schede-grafiche">Siamo vicino alla fine per le schede grafiche?</h2><p>In poche parole, la crescente domanda di GPU per i progetti di AI è incompatibile con un futuro in cui le GPU sono necessarie per i PC da gaming. È chiaro da un po&apos; di tempo che l&apos;attenzione non è più rivolta all&apos;hardware consumer (soprattutto per Nvidia), ma con le iGPU che migliorano a un ritmo più veloce rispetto alle schede grafiche tradizionali, non mi sorprenderebbe se RTX 5000 fosse l&apos;ultima generazione di GPU Nvidia destinate ai giocatori.</p><p>Dopo tutto, nulla dura per sempre. Le schede audio e gli adattatori di rete sono stati per anni parte integrante dei PC personalizzati, ma alla fine sono stati spazzati via dal miglioramento delle schede madri che hanno iniziato a integrare queste funzionalità. Per quanto riguarda i requisiti del giocatore medio, probabilmente non siamo lontani da CPU in grado di gestire tutto ciò che serve, anche se si tratta di giocare a risoluzioni più elevate.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Qualcomm si prepara a comprare Intel! Invece no, ecco perché è un'idea senza senso ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Qualcomm sta comprando Intel? Oggi ho visto questa domanda su X (Twitter) e mi ha fatto pensare: in che razza di mondo alla rovescia vivono queste persone? In effetti, anche alcuni organi di informazione hanno pubblicato titoli che ponevano la stessa domanda, e io sono qui per chiarire le cose.</p><p>No, Qualcomm non sta acquistando Intel e non lo farà tanto presto. Nonostante i recenti successi ottenuti con il nuovo chip Snapdragon X Elite, Qualcomm non si è avvicinata a Intel con alcun tipo di piano di acquisizione, e la stessa Intel sembra ancora impegnata a fondo nel settore dei processori, soprattutto con quanto sembrano impressionanti i suoi prossimi chip Lunar Lake.</p><p>È stata una settimana un po&apos; movimentata in termini di notizie sul settore informatico: AMD ha rivelato che abbandonerà la GPU di punta per i videogiochi e abbiamo avuto il primo assaggio dell&apos;intelligenza Apple all&apos;evento "Glowtime", ma non arriverà sugli iPhone o sui Mac ancora per un po&apos;. Tra questi, <a href="https://www.reuters.com/technology/qualcomm-has-explored-acquiring-pieces-intel-chip-design-business-sources-say-2024-09-06/">Reuters</a> ha pubblicato un rapporto in cui si afferma che Qualcomm ha "esaminato l&apos;acquisizione di diverse parti di Intel".</p><p>Ora, l&apos;articolo della Reuters contiene la frase "fonti dicono" più volte nelle prime righe e Qualcomm stessa si è rifiutata di commentare, quindi prendete tutto questo con un pizzico di sale. Ma, per dirla in breve, tutto ciò che sappiamo è che Intel potrebbe cercare di eliminare alcune parti non redditizie della sua attività, dato che si trova ad affrontare alcune turbolenze finanziarie, e Qualcomm potrebbe essere stata interessata all&apos;acquisto di queste unità aziendali.</p><h2 id="un-nuovo-combattente-sale-sul-ring">Un nuovo combattente sale sul ring</h2><p>Non si può negare che Qualcomm stia cavalcando il momento. Al Computex 2024 di Taipei, all&apos;inizio di quest&apos;anno, ho personalmente riferito che Qualcomm è stata la chiara vincitrice dell&apos;evento, con un entusiasmante discorso che ha visto la partecipazione di numerosi dirigenti di produttori di computer portatili, tutti impegnati nel lancio dello Snapdragon.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2866px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rMntNp8cN5Dxuehw3LUpJV" name="Snapdragon X Elite chip.jpg" alt="Qualcomm Snapdragon Summit photos from stage and demo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rMntNp8cN5Dxuehw3LUpJV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2866" height="1612" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il chip Snapdragon X Elite si è rivelato un'enorme scossa per il mercato dei processori per computer portatili. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Non è un segreto che Intel abbia avuto qualche difficoltà negli ultimi tempi; l&apos;enorme sconvolgimento causato dall&apos;arrivo dello Snapdragon X Elite ha scosso l&apos;intero mercato dei computer portatili, un&apos;area in cui Intel ha storicamente dominato. AMD continua a offrire una concorrenza agguerrita in altri settori, portando i suoi potenti system-on-a-chip su PC portatili come l&apos;Asus ROG Ally X , mentre il concorrente MSI Claw A1M, equipaggiato con Intel, è stato... stancante.</p><p>Anche gli investitori sembrano non essere soddisfatti della recente performance di Intel. Questa settimana la capitalizzazione di mercato del gigante dei processori è scesa a 80 miliardi di dollari, il minimo da oltre un decennio. Nel frattempo, la capitalizzazione di mercato di Qualcomm si attesta a 176 miliardi di dollari al momento della stesura di questo articolo, mentre il concorrente di lunga data AMD si attesta a 224 miliardi di dollari e gli investimenti nell&apos;intelligenza artificiale di Nvidia hanno avuto un enorme ritorno, portandoli alla sbalorditiva cifra di 2,62 trilioni di dollari.</p><h2 id="mai-scommettere-contro-intel">Mai scommettere contro Intel</h2><p>Devo dire, però, che non sono preoccupato. Anche se Qualcomm finirà per acquistare alcune delle attività commerciali di Intel - forse la sua attività di progettazione di PC client, come suggerito dalle fonti di Reuters - c&apos;è molto potenziale per il Team Blue di riprendersi.</p><p>Con una data di uscita confermata al 24 settembre per le nuove CPU Lunar Lake e una serie di laptop che monteranno questi chip (oltre a un MSI Claw 8 rapidamente riavviato) Intel è pronta a risorgere. All&apos;orizzonte ci sono anche le GPU Arc "Battlemage" di seconda generazione di Intel, che potrebbero essere una gradita aggiunta al mercato delle schede grafiche a prezzi accessibili, anche se le Arc di prima generazione non sono riuscite a fare il botto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/qualcomm-si-prepara-a-comprare-intel-invece-no-ecco-perche-e-unidea-senza-senso</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Qualcomm non comprerà Intel, AMD non produrrà più GPU di punta per i videogiochi e Apple Intelligence non sarà disponibile con macOS Sequoia: è stata una settimana difficile. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[A man looking perplexed between the Qualcomm and Intel logos.]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Qualcomm sta comprando Intel? Oggi ho visto questa domanda su X (Twitter) e mi ha fatto pensare: in che razza di mondo alla rovescia vivono queste persone? In effetti, anche alcuni organi di informazione hanno pubblicato titoli che ponevano la stessa domanda, e io sono qui per chiarire le cose.</p><p>No, Qualcomm non sta acquistando Intel e non lo farà tanto presto. Nonostante i recenti successi ottenuti con il nuovo chip Snapdragon X Elite, Qualcomm non si è avvicinata a Intel con alcun tipo di piano di acquisizione, e la stessa Intel sembra ancora impegnata a fondo nel settore dei processori, soprattutto con quanto sembrano impressionanti i suoi prossimi chip Lunar Lake.</p><p>È stata una settimana un po&apos; movimentata in termini di notizie sul settore informatico: AMD ha rivelato che abbandonerà la GPU di punta per i videogiochi e abbiamo avuto il primo assaggio dell&apos;intelligenza Apple all&apos;evento "Glowtime", ma non arriverà sugli iPhone o sui Mac ancora per un po&apos;. Tra questi, <a href="https://www.reuters.com/technology/qualcomm-has-explored-acquiring-pieces-intel-chip-design-business-sources-say-2024-09-06/">Reuters</a> ha pubblicato un rapporto in cui si afferma che Qualcomm ha "esaminato l&apos;acquisizione di diverse parti di Intel".</p><p>Ora, l&apos;articolo della Reuters contiene la frase "fonti dicono" più volte nelle prime righe e Qualcomm stessa si è rifiutata di commentare, quindi prendete tutto questo con un pizzico di sale. Ma, per dirla in breve, tutto ciò che sappiamo è che Intel potrebbe cercare di eliminare alcune parti non redditizie della sua attività, dato che si trova ad affrontare alcune turbolenze finanziarie, e Qualcomm potrebbe essere stata interessata all&apos;acquisto di queste unità aziendali.</p><h2 id="un-nuovo-combattente-sale-sul-ring">Un nuovo combattente sale sul ring</h2><p>Non si può negare che Qualcomm stia cavalcando il momento. Al Computex 2024 di Taipei, all&apos;inizio di quest&apos;anno, ho personalmente riferito che Qualcomm è stata la chiara vincitrice dell&apos;evento, con un entusiasmante discorso che ha visto la partecipazione di numerosi dirigenti di produttori di computer portatili, tutti impegnati nel lancio dello Snapdragon.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2866px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rMntNp8cN5Dxuehw3LUpJV" name="Snapdragon X Elite chip.jpg" alt="Qualcomm Snapdragon Summit photos from stage and demo samples" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rMntNp8cN5Dxuehw3LUpJV-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2866" height="1612" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="caption-text">Il chip Snapdragon X Elite si è rivelato un'enorme scossa per il mercato dei processori per computer portatili. </span><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / Philip Berne)</span></figcaption></figure><p>Non è un segreto che Intel abbia avuto qualche difficoltà negli ultimi tempi; l&apos;enorme sconvolgimento causato dall&apos;arrivo dello Snapdragon X Elite ha scosso l&apos;intero mercato dei computer portatili, un&apos;area in cui Intel ha storicamente dominato. AMD continua a offrire una concorrenza agguerrita in altri settori, portando i suoi potenti system-on-a-chip su PC portatili come l&apos;Asus ROG Ally X , mentre il concorrente MSI Claw A1M, equipaggiato con Intel, è stato... stancante.</p><p>Anche gli investitori sembrano non essere soddisfatti della recente performance di Intel. Questa settimana la capitalizzazione di mercato del gigante dei processori è scesa a 80 miliardi di dollari, il minimo da oltre un decennio. Nel frattempo, la capitalizzazione di mercato di Qualcomm si attesta a 176 miliardi di dollari al momento della stesura di questo articolo, mentre il concorrente di lunga data AMD si attesta a 224 miliardi di dollari e gli investimenti nell&apos;intelligenza artificiale di Nvidia hanno avuto un enorme ritorno, portandoli alla sbalorditiva cifra di 2,62 trilioni di dollari.</p><h2 id="mai-scommettere-contro-intel">Mai scommettere contro Intel</h2><p>Devo dire, però, che non sono preoccupato. Anche se Qualcomm finirà per acquistare alcune delle attività commerciali di Intel - forse la sua attività di progettazione di PC client, come suggerito dalle fonti di Reuters - c&apos;è molto potenziale per il Team Blue di riprendersi.</p><p>Con una data di uscita confermata al 24 settembre per le nuove CPU Lunar Lake e una serie di laptop che monteranno questi chip (oltre a un MSI Claw 8 rapidamente riavviato) Intel è pronta a risorgere. All&apos;orizzonte ci sono anche le GPU Arc "Battlemage" di seconda generazione di Intel, che potrebbero essere una gradita aggiunta al mercato delle schede grafiche a prezzi accessibili, anche se le Arc di prima generazione non sono riuscite a fare il botto.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ LG Gram 16 Pro, portatile AI con Intel Lunar Lake per lavorare in mobilità ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>LG ha annunciato il suo ultimo portatile sottile e leggero, il nuovo LG Gram 16 Pro, che sarà il primo notebook dotato di una CPU Intel Core Ultra della famiglia Lunar Lake e che ora viene presentato alla fiera IFA 2024.</p><p>LG chiama questi processori Intel Core Ultra Series 2, riferendosi al fatto che sono il seguito delle CPU mobili Core Ultra originali, Meteor Lake, e LG sottolinea l&apos;incremento dell&apos;elaborazione AI fornito in questo caso. Il nome ufficiale è gamma Core Ultra 200V (nome in codice Lunar Lake, come detto).</p><p>Questo sarà il primo portatile di LG a qualificarsi come PC Copilot+ perché il chip Lunar Lake è il primo silicio mobile di Intel con una NPU sufficientemente potente da soddisfare i requisiti di Microsoft - la CPU Core Ultra offre una NPU con 48 TOPS.</p><p>Tuttavia, la NPU non è la fine della storia per quanto riguarda le prestazioni con le attività di intelligenza artificiale, e LG sottolinea che la CPU Lunar Lake raggiunge 67 TOPS grazie alla GPU integrata, e con l&apos;aggiunta della potenza di calcolo del processore si arriva a un totale di 120 TOPS.</p><p>Come vanta LG, il Gram 16 Pro è in grado di gestire meglio "funzionalità AI avanzate come gli assistenti alla produttività, la creazione di testi e immagini e gli strumenti di collaborazione", in modo che tali attività vengano eseguite in modo più rapido e reattivo.</p><p>Il Gram 16 Pro di LG uscirà alla fine del 2024, secondo quanto ci è stato riferito, ma non ci sono ancora stati forniti ulteriori dettagli sulle specifiche e sui prezzi, che senza dubbio arriveranno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rgTMDZAdFAzRZptZxg26CC" name="LG Gram 16 Pro 2.jpg" alt="LG Gram 16 Pro laptop shown open from the front and rear" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rgTMDZAdFAzRZptZxg26CC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="molto-pi-xf9-veloce">Molto più veloce</h2><p>In sostanza, LG sostiene che il nuovo portatile Gram è in grado di gestire Copilot e le sue funzionalità AI, in particolare le attività AI elaborate localmente sul dispositivo. Ciò include carichi di lavoro tipici come la creazione di immagini o le funzioni di editing basate sull&apos;intelligenza artificiale, che sono integrate rispettivamente nelle app Paint e Photos di Windows 11. La generazione di un&apos;immagine, ad esempio, avverrà molto più rapidamente su un portatile che vanta 120 TOPS.</p><p>Per mettere questo dato in prospettiva, se lo si confronta con il Meteor Lake - processore Core Ultra di prima generazione - incluso nell&apos;LG Gram Pro 16 rilasciato all&apos;inizio di quest&apos;anno, quel chip offriva 34 TOPS in totale (10 TOPS dei quali erano forniti dalla NPU). Quindi Lunar Lake non è lontano dal quadruplicare le prestazioni dell&apos;intelligenza artificiale, il che è, ovviamente, un grande salto.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/laptops/lg-gram-16-pro-portatile-ai-con-intel-lunar-lake-per-lavorare-in-mobilita</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Preparatevi a una serie di portatili AI alimentati dai processori Lunar Lake di Intel, appena svelati. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">SmTLkj5u6KEAQhD7CrWEyb</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                            <media:credit><![CDATA[LG]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[LG Gram 16 Pro laptop being used by a person at a desk]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[LG Gram 16 Pro laptop being used by a person at a desk]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[LG Gram 16 Pro laptop being used by a person at a desk]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>LG ha annunciato il suo ultimo portatile sottile e leggero, il nuovo LG Gram 16 Pro, che sarà il primo notebook dotato di una CPU Intel Core Ultra della famiglia Lunar Lake e che ora viene presentato alla fiera IFA 2024.</p><p>LG chiama questi processori Intel Core Ultra Series 2, riferendosi al fatto che sono il seguito delle CPU mobili Core Ultra originali, Meteor Lake, e LG sottolinea l&apos;incremento dell&apos;elaborazione AI fornito in questo caso. Il nome ufficiale è gamma Core Ultra 200V (nome in codice Lunar Lake, come detto).</p><p>Questo sarà il primo portatile di LG a qualificarsi come PC Copilot+ perché il chip Lunar Lake è il primo silicio mobile di Intel con una NPU sufficientemente potente da soddisfare i requisiti di Microsoft - la CPU Core Ultra offre una NPU con 48 TOPS.</p><p>Tuttavia, la NPU non è la fine della storia per quanto riguarda le prestazioni con le attività di intelligenza artificiale, e LG sottolinea che la CPU Lunar Lake raggiunge 67 TOPS grazie alla GPU integrata, e con l&apos;aggiunta della potenza di calcolo del processore si arriva a un totale di 120 TOPS.</p><p>Come vanta LG, il Gram 16 Pro è in grado di gestire meglio "funzionalità AI avanzate come gli assistenti alla produttività, la creazione di testi e immagini e gli strumenti di collaborazione", in modo che tali attività vengano eseguite in modo più rapido e reattivo.</p><p>Il Gram 16 Pro di LG uscirà alla fine del 2024, secondo quanto ci è stato riferito, ma non ci sono ancora stati forniti ulteriori dettagli sulle specifiche e sui prezzi, che senza dubbio arriveranno.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="rgTMDZAdFAzRZptZxg26CC" name="LG Gram 16 Pro 2.jpg" alt="LG Gram 16 Pro laptop shown open from the front and rear" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rgTMDZAdFAzRZptZxg26CC-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: LG)</span></figcaption></figure><h2 id="molto-pi-xf9-veloce">Molto più veloce</h2><p>In sostanza, LG sostiene che il nuovo portatile Gram è in grado di gestire Copilot e le sue funzionalità AI, in particolare le attività AI elaborate localmente sul dispositivo. Ciò include carichi di lavoro tipici come la creazione di immagini o le funzioni di editing basate sull&apos;intelligenza artificiale, che sono integrate rispettivamente nelle app Paint e Photos di Windows 11. La generazione di un&apos;immagine, ad esempio, avverrà molto più rapidamente su un portatile che vanta 120 TOPS.</p><p>Per mettere questo dato in prospettiva, se lo si confronta con il Meteor Lake - processore Core Ultra di prima generazione - incluso nell&apos;LG Gram Pro 16 rilasciato all&apos;inizio di quest&apos;anno, quel chip offriva 34 TOPS in totale (10 TOPS dei quali erano forniti dalla NPU). Quindi Lunar Lake non è lontano dal quadruplicare le prestazioni dell&apos;intelligenza artificiale, il che è, ovviamente, un grande salto.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Lunar Lake pronti alla sfida, batteria che dura tutto il giorno e AI ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha presentato la sua ultima serie di processori mobili, la serie Intel Core Ultra 200 (nota come Lunar Lake), questo pomeriggio in occasione di un evento a Berlino prima dell&apos;inizio dell&apos;IFA 2024.</p><p>Il nuovo system-on-a-chip (SoC) promette un sostanziale aumento delle prestazioni rispetto alla serie Intel "Meteor Lake" Core Ultra 100 dello scorso anno, oltre a prestazioni competitive nei confronti dell&apos;arcirivale AMD e del nuovo arrivato Qualcomm nel mercato dei laptop sottili e leggeri.</p><p>Con il lancio dei chip Intel Core Ultra 200, produttori di laptop come Lenovo, Asus e altri stanno iniziando i preordini già da oggi, con consegna e disponibilità in negozio a partire dal 24 settembre.</p><p>I nuovi chip sono stati annunciati originariamente al Computex 2024 di giugno e ora abbiamo molti più dettagli sull&apos;architettura e sulle prestazioni di questi chip. La microarchitettura di Lunar Lake è stata completamente ricostruita da zero, con una nuova attenzione per l&apos;efficienza energetica e, allo stesso tempo, con il tipo di aumento delle prestazioni di generazione in generazione che ci si aspetta da una nuova linea di processori.</p><p>A titolo di esempio di questo connubio tra prestazioni ed efficienza, Intel ha dichiarato che per i chip che funzionano a 20W, che si aggirano intorno alla fascia media del mercato dei laptop, un chip Lunar Lake a 8 core single-threading eguaglierebbe le prestazioni di un chip Meteor Lake a 22 core multi-threading. Ciò è dovuto al triplo delle prestazioni per thread che la nuova architettura Lunar Lake offre rispetto ai chip Meteor Lake di ultima generazione.</p><h2 id="prestazioni-serie-su-tutta-la-linea">Prestazioni serie su tutta la linea</h2><div ><table><caption>Intel Lunar Lake Specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Processore SKU</th><th  >P-Core</th><th  >LPE-Core</th><th  >Core/Thread</th><th  >Frequenza massima del P-Core Turbo</th><th  >Frequenza massima E-Core Turbo</th><th  >Cache totale</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 9 288V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >5.1</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 268V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >5.0</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 266V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >5.0</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 258V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.8</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 256V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.8</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 238V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.7</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 236V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.7</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 228V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.5</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 226V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.5</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr></tbody></table></div><p>Per quanto riguarda la grafica, Intel promette prestazioni grafiche fino al 50% migliori dai nuovi core grafici Intel Xe2 (la stessa architettura che alimenterà le GPU desktop Intel Battlemage di prossima generazione) rispetto ai core Xe1 di Intel Meteor Lake. Questo include migliori prestazioni di ray-tracing in tempo reale che, se combinate con la grafica Intel XeSS upscalata, potrebbero rendere possibile giocare a giochi per PC con ray-tracing a 1080p con impostazioni grafiche medio-basse su una GPU integrata.</p><p>E non possiamo certo trascurare le prestazioni della NPU di Lunar Lake, dato che il nuovo PC Copilot+ AI di Microsoft ha rappresentato una delle principali innovazioni nel campo dell&apos;informatica nel 2024. In termini di prestazioni della NPU, Intel Lunar Lake arriva a 48 trilioni di operazioni al secondo (TOPS), che è tra le NPU più veloci attualmente sul mercato (il chip concorrente Snapdragon X Elite di Qualcomm offre 45 TOPS) e Intel afferma che le prestazioni delle applicazioni reali in applicazioni come Adobe Lightroom e il plug-in Stable Diffusion di GIMP sono sostanzialmente migliori rispetto alla concorrenza.</p><p>Si tratta di computer portatili, dopotutto, e forse la caratteristica più importante di questo chip è la durata della batteria: Intel afferma che un computer portatile Lunar Lake può raggiungere le 20,1 ore di durata della batteria, un valore sostanzialmente superiore a quello di qualsiasi altro computer portatile basato su Intel e in netto contrasto con gli ultimi anni in cui la durata della batteria dei computer portatili è passata in secondo piano rispetto alle prestazioni di fascia alta.</p><p>Naturalmente non è stato effettuato alcun test indipendente, quindi per il momento prendete tutto con le molle, ma vista la posta in gioco per Intel, Lunar Lake rappresenta almeno un&apos;importante dimostrazione di forza nel mercato dei PC con intelligenza artificiale.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Numero del processore</th><th  >Built-In GPU</th><th  >Xe2 Cores</th><th  >Frequenza massima (GHz)</th><th  >XMX Ai PTOPS</th><th  >Motori di calcolo neurale</th><th  >NPU AI TOPS</th><th  >Capacità di memoria</th><th  >Potenza base del processore (W)</th><th  >Potenza massima (W)</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 9 288V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >2.05</td><td  >67</td><td  >6x Gen4</td><td  >48</td><td  >32</td><td  >30</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 268V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >2.0</td><td  >66</td><td  >6x Gen4</td><td  >48</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 266V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >2.0</td><td  >66</td><td  >6x Gen4</td><td  >48</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 258V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >1.95</td><td  >64</td><td  >6x Gen4</td><td  >47</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 256V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >1.95</td><td  >64</td><td  >6x Gen4</td><td  >47</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 238V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 236V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 228V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 226V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr></tbody></table></div><h2 id="una-grande-opportunit-xe0-per-intel-in-un-momento-particolarmente-impegnativo">Una grande opportunità per Intel in un momento particolarmente impegnativo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZdXynhzt3wT6ayRFUJMrS3" name="IMG_1510.jpeg" alt="Intel Lunar Lake powered devices at IFA 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZdXynhzt3wT6ayRFUJMrS3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Dopo aver annunciato negli ultimi mesi importanti licenziamenti e misure di riduzione dei costi in tutta l&apos;azienda, Intel avrebbe davvero bisogno di una vittoria.</p><p>Dopo che Qualcomm  ha fatto il botto nel mercato dei laptop con i suoi SoC della serie Snapdragon X ei Ryzen AI 300 di AMD battendo Intel, quest&apos;ultima è rimasta l&apos;unica dei tre grandi produttori a rilasciare i propri processori AI per computer portatile. Intel vorrebbe far credere che il meglio sia stato lasciato alla fine, e le prestazioni dichiarate per i nuovi Lunar Lake sono certamente convincenti.</p><p>Se Intel sarà in grado di mantenere le promesse fatte oggi, non solo manterrà il suo status di primo produttore di chip per computer portatili in un mercato che domina assolutamente per quota di mercato, ma si darà un&apos;importante spinta verso il 2025, dove la concorrenza di AMD e Qualcomm si preannuncia feroce.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/intel-lunar-lake-pronti-alla-sfida-batteria-che-dura-tutto-il-giorno-e-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I portatili della serie Intel Core Ultra 200 sono finalmente arrivati per aiutare Intel a rubare un po' di terreno ai PC AI di AMD e Qualcomm. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ysNPVBrXauHaT6kXCJYTfd</guid>
                                                                                                <enclosure url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LecKuZqRFgVaLUoxhsyHZ5-1920-80.jpg" type="image/jpeg" length="0"></enclosure>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Lunar Lake powered devices at IFA 2025]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel ha presentato la sua ultima serie di processori mobili, la serie Intel Core Ultra 200 (nota come Lunar Lake), questo pomeriggio in occasione di un evento a Berlino prima dell&apos;inizio dell&apos;IFA 2024.</p><p>Il nuovo system-on-a-chip (SoC) promette un sostanziale aumento delle prestazioni rispetto alla serie Intel "Meteor Lake" Core Ultra 100 dello scorso anno, oltre a prestazioni competitive nei confronti dell&apos;arcirivale AMD e del nuovo arrivato Qualcomm nel mercato dei laptop sottili e leggeri.</p><p>Con il lancio dei chip Intel Core Ultra 200, produttori di laptop come Lenovo, Asus e altri stanno iniziando i preordini già da oggi, con consegna e disponibilità in negozio a partire dal 24 settembre.</p><p>I nuovi chip sono stati annunciati originariamente al Computex 2024 di giugno e ora abbiamo molti più dettagli sull&apos;architettura e sulle prestazioni di questi chip. La microarchitettura di Lunar Lake è stata completamente ricostruita da zero, con una nuova attenzione per l&apos;efficienza energetica e, allo stesso tempo, con il tipo di aumento delle prestazioni di generazione in generazione che ci si aspetta da una nuova linea di processori.</p><p>A titolo di esempio di questo connubio tra prestazioni ed efficienza, Intel ha dichiarato che per i chip che funzionano a 20W, che si aggirano intorno alla fascia media del mercato dei laptop, un chip Lunar Lake a 8 core single-threading eguaglierebbe le prestazioni di un chip Meteor Lake a 22 core multi-threading. Ciò è dovuto al triplo delle prestazioni per thread che la nuova architettura Lunar Lake offre rispetto ai chip Meteor Lake di ultima generazione.</p><h2 id="prestazioni-serie-su-tutta-la-linea">Prestazioni serie su tutta la linea</h2><div ><table><caption>Intel Lunar Lake Specs</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Processore SKU</th><th  >P-Core</th><th  >LPE-Core</th><th  >Core/Thread</th><th  >Frequenza massima del P-Core Turbo</th><th  >Frequenza massima E-Core Turbo</th><th  >Cache totale</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 9 288V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >5.1</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 268V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >5.0</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 266V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >5.0</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 258V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.8</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 256V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.8</td><td  >3.7</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 238V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.7</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 236V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.7</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 228V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.5</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 226V</strong></td><td  >4</td><td  >4</td><td  >8/8</td><td  >4.5</td><td  >3.5</td><td  >8</td></tr></tbody></table></div><p>Per quanto riguarda la grafica, Intel promette prestazioni grafiche fino al 50% migliori dai nuovi core grafici Intel Xe2 (la stessa architettura che alimenterà le GPU desktop Intel Battlemage di prossima generazione) rispetto ai core Xe1 di Intel Meteor Lake. Questo include migliori prestazioni di ray-tracing in tempo reale che, se combinate con la grafica Intel XeSS upscalata, potrebbero rendere possibile giocare a giochi per PC con ray-tracing a 1080p con impostazioni grafiche medio-basse su una GPU integrata.</p><p>E non possiamo certo trascurare le prestazioni della NPU di Lunar Lake, dato che il nuovo PC Copilot+ AI di Microsoft ha rappresentato una delle principali innovazioni nel campo dell&apos;informatica nel 2024. In termini di prestazioni della NPU, Intel Lunar Lake arriva a 48 trilioni di operazioni al secondo (TOPS), che è tra le NPU più veloci attualmente sul mercato (il chip concorrente Snapdragon X Elite di Qualcomm offre 45 TOPS) e Intel afferma che le prestazioni delle applicazioni reali in applicazioni come Adobe Lightroom e il plug-in Stable Diffusion di GIMP sono sostanzialmente migliori rispetto alla concorrenza.</p><p>Si tratta di computer portatili, dopotutto, e forse la caratteristica più importante di questo chip è la durata della batteria: Intel afferma che un computer portatile Lunar Lake può raggiungere le 20,1 ore di durata della batteria, un valore sostanzialmente superiore a quello di qualsiasi altro computer portatile basato su Intel e in netto contrasto con gli ultimi anni in cui la durata della batteria dei computer portatili è passata in secondo piano rispetto alle prestazioni di fascia alta.</p><p>Naturalmente non è stato effettuato alcun test indipendente, quindi per il momento prendete tutto con le molle, ma vista la posta in gioco per Intel, Lunar Lake rappresenta almeno un&apos;importante dimostrazione di forza nel mercato dei PC con intelligenza artificiale.</p><div ><table><thead><tr><th class="firstcol " >Numero del processore</th><th  >Built-In GPU</th><th  >Xe2 Cores</th><th  >Frequenza massima (GHz)</th><th  >XMX Ai PTOPS</th><th  >Motori di calcolo neurale</th><th  >NPU AI TOPS</th><th  >Capacità di memoria</th><th  >Potenza base del processore (W)</th><th  >Potenza massima (W)</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 9 288V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >2.05</td><td  >67</td><td  >6x Gen4</td><td  >48</td><td  >32</td><td  >30</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 268V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >2.0</td><td  >66</td><td  >6x Gen4</td><td  >48</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 266V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >2.0</td><td  >66</td><td  >6x Gen4</td><td  >48</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 258V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >1.95</td><td  >64</td><td  >6x Gen4</td><td  >47</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 7 256V</strong></td><td  >Intel Arc 140V GPU</td><td  >8</td><td  >1.95</td><td  >64</td><td  >6x Gen4</td><td  >47</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 238V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 236V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 228V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >32</td><td  >17</td><td  >37</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Intel Core Ultra 5 226V</strong></td><td  >Intel Arc 130V GPU</td><td  >7</td><td  >1.85</td><td  >53</td><td  >5x Gen4</td><td  >40</td><td  >16</td><td  >17</td><td  >37</td></tr></tbody></table></div><h2 id="una-grande-opportunit-xe0-per-intel-in-un-momento-particolarmente-impegnativo">Una grande opportunità per Intel in un momento particolarmente impegnativo</h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:4032px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZdXynhzt3wT6ayRFUJMrS3" name="IMG_1510.jpeg" alt="Intel Lunar Lake powered devices at IFA 2025" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZdXynhzt3wT6ayRFUJMrS3-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="4032" height="2268" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Dopo aver annunciato negli ultimi mesi importanti licenziamenti e misure di riduzione dei costi in tutta l&apos;azienda, Intel avrebbe davvero bisogno di una vittoria.</p><p>Dopo che Qualcomm  ha fatto il botto nel mercato dei laptop con i suoi SoC della serie Snapdragon X ei Ryzen AI 300 di AMD battendo Intel, quest&apos;ultima è rimasta l&apos;unica dei tre grandi produttori a rilasciare i propri processori AI per computer portatile. Intel vorrebbe far credere che il meglio sia stato lasciato alla fine, e le prestazioni dichiarate per i nuovi Lunar Lake sono certamente convincenti.</p><p>Se Intel sarà in grado di mantenere le promesse fatte oggi, non solo manterrà il suo status di primo produttore di chip per computer portatili in un mercato che domina assolutamente per quota di mercato, ma si darà un&apos;importante spinta verso il 2025, dove la concorrenza di AMD e Qualcomm si preannuncia feroce.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Arrow Lake in arrivo il 17 ottobre? L'assalto ad AMD Ryzen 9000 parte in anticipo ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I processori desktop Arrow Lake di nuova generazione di Intel saranno in vendita dal 17 ottobre, o almeno così dicono le ultime indiscrezioni.</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/intel-core-ultra-200k-series-and-z890-motherboards-rumored-to-launch-on-october-17th">VideoCardz</a> ha ottenuto lo scoop, con la fonte <a href="http://www.boardchannels.com.cn/thread-123684-1-1.html">Board Channels</a> in Cina (che classificheremmo come uno sbocco ragionevole per le indiscrezioni, anche se va affrontato con un po&apos; più di cautela rispetto alla media dei pettegolezzi sull&apos;hardware).</p><p>Ci è stato riferito che le nuove schede madri Z890 e i Core Ultra 200K di Intel (serie Arrow Lake "K", ovvero processori sbloccati che si possono overcloccare) saranno rilasciati il 17 ottobre.</p><p>Si tratterebbe di un arrivo rapido nei negozi, ma non è certo una novità, ed è ovviamente una buona notizia per coloro che desiderano ottenere un chip Arrow Lake per desktop.</p><p>Intel avrà presumibilmente solo tre CPU disponibili all&apos;inizio, ma si tratterà di modelli chiave: l&apos;ammiraglia Core Ultra 9 285K, insieme al Core Ultra 7 265K e al Core Ultra 5 245K nella fascia media. (Di questi ultimi due potrebbero esserci anche varianti "KF", ovvero gli stessi chip, ma senza grafica integrata).</p><p>Secondo le indiscrezioni, nel primo trimestre del 2025 seguiranno altri processori Arrow Lake per desktop di tipo non K (che non possono essere overcloccati) e schede madri più economiche della serie 800 (i modelli Z890 sono le schede di fascia alta).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1171px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="VBR5Bh4PzqSgfoVg83ZCfm" name="1717472757.jpg" alt="Intel CEO Pat Gelsinger holding a wafer at Computex 2024 keynote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VBR5Bh4PzqSgfoVg83ZCfm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1171" height="659" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-una-guerra-su-due-fronti">Analisi: Una guerra su due fronti</h2><p>Non molto tempo fa, le voci di corridoio iniziavano a temere che i chip Arrow Lake di Intel non sarebbero arrivati prima della fine del 2024, Ma questa è un&apos;ulteriore prova - oltre ad altre recenti voci - che il Team Blue è sulla buona strada per un lancio anticipato, non tardivo, nel quarto trimestre.</p><p>È una notizia positiva ed è importante per Intel rispondere al lancio delle CPU Ryzen 9000 (emerso all&apos;inizio del mese). In effetti, se il Team Blue riuscirà a farlo in meno di due mesi e se Arrow Lake si rivelerà in grado di offrire la grinta che alcune previsioni sulle prestazioni hanno suggerito, potrebbe essere una vittoria per Intel, dato che finora Ryzen 9000 è stato un po&apos; un fallimento.</p><p>Il problema di Intel, tuttavia, è che non deve combattere solo una battaglia di prestazioni contro AMD, ma anche un conflitto su un altro fronte, quello della ricostruzione della fiducia del pubblico dei computer a causa dei problemi di instabilità che hanno afflitto le sue CPU di 13a e 14a generazione.</p><p>Questo rischia concretamente di gettare un&apos;ombra sul lancio di Arrow Lake se Intel non risolve questi problemi in modo pienamente soddisfacente per gli acquirenti.</p><p>In ogni caso, non si può negare che le cose stiano andando meglio per quanto riguarda l&apos;arrivo di Arrow Lake, anche se, come sempre, non dobbiamo credere troppo alle voci, anche quando si confermano a vicenda.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-arrow-lake-in-arrivo-il-17-ottobre-lassalto-ad-amd-ryzen-9000-parte-in-anticipo</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le voci di corridoio sono sempre più convinte che i processori Arrow Lake di Intel saranno in vendita a ottobre. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Arrow Lake architecture]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>I processori desktop Arrow Lake di nuova generazione di Intel saranno in vendita dal 17 ottobre, o almeno così dicono le ultime indiscrezioni.</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/intel-core-ultra-200k-series-and-z890-motherboards-rumored-to-launch-on-october-17th">VideoCardz</a> ha ottenuto lo scoop, con la fonte <a href="http://www.boardchannels.com.cn/thread-123684-1-1.html">Board Channels</a> in Cina (che classificheremmo come uno sbocco ragionevole per le indiscrezioni, anche se va affrontato con un po&apos; più di cautela rispetto alla media dei pettegolezzi sull&apos;hardware).</p><p>Ci è stato riferito che le nuove schede madri Z890 e i Core Ultra 200K di Intel (serie Arrow Lake "K", ovvero processori sbloccati che si possono overcloccare) saranno rilasciati il 17 ottobre.</p><p>Si tratterebbe di un arrivo rapido nei negozi, ma non è certo una novità, ed è ovviamente una buona notizia per coloro che desiderano ottenere un chip Arrow Lake per desktop.</p><p>Intel avrà presumibilmente solo tre CPU disponibili all&apos;inizio, ma si tratterà di modelli chiave: l&apos;ammiraglia Core Ultra 9 285K, insieme al Core Ultra 7 265K e al Core Ultra 5 245K nella fascia media. (Di questi ultimi due potrebbero esserci anche varianti "KF", ovvero gli stessi chip, ma senza grafica integrata).</p><p>Secondo le indiscrezioni, nel primo trimestre del 2025 seguiranno altri processori Arrow Lake per desktop di tipo non K (che non possono essere overcloccati) e schede madri più economiche della serie 800 (i modelli Z890 sono le schede di fascia alta).</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1171px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.28%;"><img id="VBR5Bh4PzqSgfoVg83ZCfm" name="1717472757.jpg" alt="Intel CEO Pat Gelsinger holding a wafer at Computex 2024 keynote" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VBR5Bh4PzqSgfoVg83ZCfm-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1171" height="659" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-una-guerra-su-due-fronti">Analisi: Una guerra su due fronti</h2><p>Non molto tempo fa, le voci di corridoio iniziavano a temere che i chip Arrow Lake di Intel non sarebbero arrivati prima della fine del 2024, Ma questa è un&apos;ulteriore prova - oltre ad altre recenti voci - che il Team Blue è sulla buona strada per un lancio anticipato, non tardivo, nel quarto trimestre.</p><p>È una notizia positiva ed è importante per Intel rispondere al lancio delle CPU Ryzen 9000 (emerso all&apos;inizio del mese). In effetti, se il Team Blue riuscirà a farlo in meno di due mesi e se Arrow Lake si rivelerà in grado di offrire la grinta che alcune previsioni sulle prestazioni hanno suggerito, potrebbe essere una vittoria per Intel, dato che finora Ryzen 9000 è stato un po&apos; un fallimento.</p><p>Il problema di Intel, tuttavia, è che non deve combattere solo una battaglia di prestazioni contro AMD, ma anche un conflitto su un altro fronte, quello della ricostruzione della fiducia del pubblico dei computer a causa dei problemi di instabilità che hanno afflitto le sue CPU di 13a e 14a generazione.</p><p>Questo rischia concretamente di gettare un&apos;ombra sul lancio di Arrow Lake se Intel non risolve questi problemi in modo pienamente soddisfacente per gli acquirenti.</p><p>In ogni caso, non si può negare che le cose stiano andando meglio per quanto riguarda l&apos;arrivo di Arrow Lake, anche se, come sempre, non dobbiamo credere troppo alle voci, anche quando si confermano a vicenda.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel: la nuova CPU Desktop sarà Nova Lake, Panther Lake ai dispositivi mobili, almeno secondo un rumor ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-la-nuova-cpu-desktop-sara-nova-lake-panther-lake-ai-dispositivi-mobili-almeno-secondo-un-rumor</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sembra che Intel stia cambiando marcia e che abbia deciso di fare di Nova Lake la prossima CPU per desktop, mentre sembra che abbia deciso di fare di Panther Lake la CPU per dispositivi mobili. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Logo]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Le indiscrezioni sul prossimo lancio dei processori Intel Panther Lake sono state numerose, tra cui quella secondo cui il loro arrivo è previsto per il 2025. Ma ora nuove indiscrezioni dipingono una storia diversa, che conferma le precedenti voci secondo cui <a href="https://www.techradar.com/computing/laptops/intel-looks-set-to-supercharge-thin-and-light-laptops-to-fight-back-at-apple-as-leak-shows-off-powerful-16-core-panther-lake-chip">Panther Lake sarà solo per dispositivi mobili</a> e che una nuova serie, Nova Lake, sarà il vero successore di Arrow Lake.</p><p>Una nuova indiscrezione proveniente dal leaker <a href="https://x.com/jaykihn0/status/1821901901497016769">Jaykihn</a> su X (e riportata da Wcctech) sostiene che Nova Lake-S sostituirà Arrow Lake-S come ultimo processore per desktop. Negli ultimi anni, Intel ha cambiato la sua strategia, passando dal rilascio di una singola linea di processori che funzionava per tutti i segmenti a più linee di processori che si rivolgono a diversi segmenti.</p><p>Al momento Arrow Lake sarà la CPU principale per desktop e laptop, mentre Lunar Lake, di nuova generazione, è stato progettato specificamente per i nuovi PC AI. Si vocifera anche che Arrow Lake riceverà un aggiornamento nel 2025 o, secondo un rapporto più recente, <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-arrow-lake-may-not-arrive-late-after-all-new-rumor-suggests-next-gen-cpus-will-hit-shelves-in-october-not-december">nell&apos;ottobre 2024</a>, il che corrisponde alle precedenti voci secondo cui Nova Lake sarebbe stato lanciato nel 2026.</p><p>Al momento le informazioni su Nova Lake sono molto scarse, <a href="https://wccftech.com/intel-evaluating-tsmc-own-14a-foundry-process-nodes-next-gen-nova-lake-cpus/">a parte le notizie riportate</a> da secondo cui Intel starebbe prendendo in considerazione sia il nodo di TSMC che la propria tecnologia di processo 14A, oltre a utilizzare la propria architettura Xe4, nome in codice Druid. Quindi non si sa ancora se questi saranno i <a href="https://www.techradar.com/news/best-processors">migliori processori</a> sul mercato, anche se le specifiche dovrebbero essere piuttosto impressionanti considerando la possibile tecnologia coinvolta.</p><h2 id="perch-xe9-questo-cambiamento-nella-digitazione-del-processore">Perché questo cambiamento nella digitazione del processore?</h2><p>È affascinante il modo in cui Intel ha cambiato la propria strategia di rilascio delle linee di processori nel corso degli anni. In origine una linea si estendeva su più segmenti, leggermente modificati per adattarsi meglio al ruolo che svolgevano. Tuttavia, a partire da Tiger Lake, destinato alle piattaforme mobili, e da Rocket Lake, modificato per i desktop, abbiamo assistito a un cambiamento in questa direzione.</p><p>I processori Alder Lake e Raptor Lake sono stati costruiti per l&apos;uso desktop, quest&apos;ultimo destinato sia ai portatili di fascia alta che ai desktop, poi affiancati da Meteor Lake, che ha finito per essere una release solo mobile. Lunar Lake è destinato esclusivamente al mercato dei PC AI e Arrow Lake è la linea di processori dedicati a desktop e laptop. E ora abbiamo il Panther Lake, dedicato solo ai dispositivi mobili, mentre Nova Lake è stato delegato ai computer desktop.</p><p>Ci si deve chiedere perché Intel abbia cambiato così drasticamente la sua strategia di rilascio, dato che è diventato molto più complicato tenere traccia di così tanti tipi di chip diversi. Tuttavia, se si considerano le ragioni commerciali, la scelta è un po&apos; più logica.</p><p>La maggior parte dei consumatori non saprà mai quale architettura è contenuta in un processore, quindi per loro si tratta semplicemente di un processore più potente inserito in un PC o in un portatile migliore. Ma per Intel questo significa che invece di dover creare chip abbastanza malleabili da funzionare con tutti i segmenti di mercato, limitando così il loro potenziale, può adattare modelli separati a ciascun segmento per ottenere le massime prestazioni.</p><p>È davvero geniale se ci si ferma a pensare, anche se rende più difficile il lavoro dei professionisti del settore tecnologico che devono tenere traccia di tutte queste linee.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ La soluzione di Intel per le CPU instabili è arrivata, in versione beta, e sembra che non rallenti il PC ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-admits-elevated-voltage-is-primary-cause-of-unstable-cpus-and-thankfully-a-fix-is-coming-soon">Il tanto atteso aggiornamento del microcodice di Intel</a>, progettato per risolvere i problemi di instabilità delle sue CPU di 13a e 14a generazione - <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-admits-damage-to-unstable-14th-gen-and-13th-gen-cpus-is-permanent-incoming-patch-is-a-preventative-not-a-cure">o almeno per agire come misura preventiva</a> - è in procinto di arrivare, e il Team Blue ci ha assicurato che non comporta alcun effetto collaterale negativo sul fronte delle prestazioni.</p><p>In effetti, la patch è ora presente nelle versioni beta del BIOS, in particolare da Asus, che come riporta<a href="https://www.phoronix.com/review/intel-raptor-lake-0x129">Phoronix.com</a> ha distribuito queste versioni beta per una serie di schede madri, e il sito tecnologico ha condotto alcuni test sulle prestazioni (sotto Linux). Quindi, come si colloca questo risultato rispetto ai benchmark effettuati da Intel? Scopriamolo...</p><p><a href="https://www.techspot.com/news/104203-intel-promisies-next-microcode-update-crashing-cpus-shouldnt.html">TechSpot</a> ha notato l&apos;ultima <a href="https://community.intel.com/t5/Processors/Microcode-0x129-Update-for-Intel-Core-13th-and-14th-Gen-Desktop/m-p/1622129">dichiarazione</a> di Intel sui problemi di instabilità, con i test condotti dal Team Blue su una serie di applicazioni e giochi per dimostrare che la patch non ha avuto alcun impatto sulle prestazioni.</p><p>I benchmark di Intel dimostrano che utilizzando le "impostazioni predefinite di Intel" (ovvero le impostazioni stock e senza alcun overclocking) qualsiasi differenza di prestazioni era "entro la variazione da esecuzione a esecuzione", il che significa che non c&apos;era alcun impatto significativo (o che qualsiasi differenza era entro i margini di errore previsti).</p><p>Questo nei test che includono 3DMark TimeSpy, Cinebench R24 e Blender 4.2.0. L&apos;avvertenza degna di nota è che "alcuni sottotest [hanno] mostrato impatti moderati", tra cui il GPU Effects Score di PugetBench.</p><p>Una storia simile si è verificata per i test di gioco, che si sono mantenuti entro le variazioni previste da un&apos;esecuzione all&apos;altra, tra cui Cyberpunk 2077, Shadow of the Tomb Raider e Total War: Warhammer III - Mirrors of Madness. Tuttavia, c&apos;è stata un&apos;eccezione - Hitman 3: Dartmoor - in cui il gioco ha avuto "un impatto leggermente maggiore".</p><p>Che cosa ha scoperto Phoronix.com durante il test della patch beta del microcodice con un processore Intel Core i9-14900K in una scheda madre Asus Prime Z790-P Wi-Fi?</p><p>La buona notizia è che i risultati del sito hanno ampiamente ripreso quelli di Intel, dato che nel complesso non c&apos;è stata quasi nessuna differenza evidente, ma in alcuni test si sono verificati occasionalmente cali di prestazioni maggiori.</p><p>Questi cali, compresi tra il 6% e il 10%, si sono verificati in test come Python scripting e WireGuard (stress test di rete), osserva Phoronix.com.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1234px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="xqtgnQ97KtacsER4mWyii6" name="1699697669.jpg" alt="An Intel Core i-14700K vs 13900K, side by side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xqtgnQ97KtacsER4mWyii6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1234" height="694" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-nessuna-preoccupazione-per-le-prestazioni-e-una-parola-anche-sulle-future-cpu">Analisi: nessuna preoccupazione per le prestazioni e una parola anche sulle future CPU</h2><p>In breve, la probabilità che l&apos;utente medio noti un qualche effetto è bassa, ma è comunque possibile che qualche applicazione o gioco abbia un po&apos; di vento contrario in termini di prestazioni a causa della patch. In questo caso, però, la differenza potrebbe anche non essere percepita, realisticamente.</p><p>Tenete presente che si tratta di una serie limitata di test - un lotto eseguito da Intel stessa e un lotto su Linux - ma ci dà comunque un&apos;idea abbastanza precisa di ciò che ci aspetta e sembra che i timori di un calo delle prestazioni siano infondati. Naturalmente si tratta ancora di una versione beta dell&apos;aggiornamento del microcodice, per cui alcuni dei problemi riscontrati in questi test potrebbero essere risolti al momento del rilascio.</p><p>Le versioni del BIOS finite con la patch del microcodice dovrebbero essere disponibili a breve, come promesso da Intel a metà agosto. Tuttavia, dato che la beta è appena uscita, è probabile che la distribuzione completa della patch avvenga più avanti nel mese di agosto, anche se di sicuro dovrebbe avvenire questo mese. Dopotutto, Intel non può restare con le mani in mano, visto che<a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-calms-fears-over-some-13th-gen-or-14th-gen-buyers-missing-out-on-extended-warranty-for-instability-issues-now-all-cpus-are-covered-but-worries-remain">in questo momento</a> i clienti di sono<a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-calms-fears-over-some-13th-gen-or-14th-gen-buyers-missing-out-on-extended-warranty-for-instability-issues-now-all-cpus-are-covered-but-worries-remain">piuttosto preoccupati per la salute delle loro CPU</a>.</p><p>Un&apos;altra chicca interessante dell&apos;ultima dichiarazione di Intel è la seguente: "Intel conferma inoltre, sulla base di un&apos;ampia validazione, che tutti i prodotti futuri non saranno interessati da questo problema [di instabilità]".</p><p>Il che significa, presumibilmente, i futuri processori di tredicesima e quattordicesima generazione, nonché le gamme di<a href="https://www.techradar.com/news/best-processors">CPU</a>di prossima generazione di Intel. Ciò suggerisce che l&apos;aggiornamento del microcodice sarà integrato nelle CPU Raptor Lake e Raptor Lake Refresh in futuro, piuttosto che sia cambiato qualcosa a livello di produzione per i chip esistenti (anche se non esclude quest&apos;ultima possibilità).</p><p>Come probabilmente saprete se avete seguito questa saga, Intel sta continuando a indagare su questi problemi di instabilità e sugli scenari in cui si innescano, e nella dichiarazione avverte anche che fornirà un ulteriore aggiornamento su eventuali altre mitigazioni entro la fine di agosto. Ciò significa che potrebbe essere in programma anche un ulteriore aggiornamento del microcodice.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/la-soluzione-di-intel-per-le-cpu-instabili-e-arrivata-in-versione-beta-e-sembra-che-non-rallenti-il-pc</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I test condotti da Intel sulle CPU di 13a e 14a generazione e quelli condotti da terzi dimostrano che l'impatto sulle prestazioni è minimo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p><a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-admits-elevated-voltage-is-primary-cause-of-unstable-cpus-and-thankfully-a-fix-is-coming-soon">Il tanto atteso aggiornamento del microcodice di Intel</a>, progettato per risolvere i problemi di instabilità delle sue CPU di 13a e 14a generazione - <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-admits-damage-to-unstable-14th-gen-and-13th-gen-cpus-is-permanent-incoming-patch-is-a-preventative-not-a-cure">o almeno per agire come misura preventiva</a> - è in procinto di arrivare, e il Team Blue ci ha assicurato che non comporta alcun effetto collaterale negativo sul fronte delle prestazioni.</p><p>In effetti, la patch è ora presente nelle versioni beta del BIOS, in particolare da Asus, che come riporta<a href="https://www.phoronix.com/review/intel-raptor-lake-0x129">Phoronix.com</a> ha distribuito queste versioni beta per una serie di schede madri, e il sito tecnologico ha condotto alcuni test sulle prestazioni (sotto Linux). Quindi, come si colloca questo risultato rispetto ai benchmark effettuati da Intel? Scopriamolo...</p><p><a href="https://www.techspot.com/news/104203-intel-promisies-next-microcode-update-crashing-cpus-shouldnt.html">TechSpot</a> ha notato l&apos;ultima <a href="https://community.intel.com/t5/Processors/Microcode-0x129-Update-for-Intel-Core-13th-and-14th-Gen-Desktop/m-p/1622129">dichiarazione</a> di Intel sui problemi di instabilità, con i test condotti dal Team Blue su una serie di applicazioni e giochi per dimostrare che la patch non ha avuto alcun impatto sulle prestazioni.</p><p>I benchmark di Intel dimostrano che utilizzando le "impostazioni predefinite di Intel" (ovvero le impostazioni stock e senza alcun overclocking) qualsiasi differenza di prestazioni era "entro la variazione da esecuzione a esecuzione", il che significa che non c&apos;era alcun impatto significativo (o che qualsiasi differenza era entro i margini di errore previsti).</p><p>Questo nei test che includono 3DMark TimeSpy, Cinebench R24 e Blender 4.2.0. L&apos;avvertenza degna di nota è che "alcuni sottotest [hanno] mostrato impatti moderati", tra cui il GPU Effects Score di PugetBench.</p><p>Una storia simile si è verificata per i test di gioco, che si sono mantenuti entro le variazioni previste da un&apos;esecuzione all&apos;altra, tra cui Cyberpunk 2077, Shadow of the Tomb Raider e Total War: Warhammer III - Mirrors of Madness. Tuttavia, c&apos;è stata un&apos;eccezione - Hitman 3: Dartmoor - in cui il gioco ha avuto "un impatto leggermente maggiore".</p><p>Che cosa ha scoperto Phoronix.com durante il test della patch beta del microcodice con un processore Intel Core i9-14900K in una scheda madre Asus Prime Z790-P Wi-Fi?</p><p>La buona notizia è che i risultati del sito hanno ampiamente ripreso quelli di Intel, dato che nel complesso non c&apos;è stata quasi nessuna differenza evidente, ma in alcuni test si sono verificati occasionalmente cali di prestazioni maggiori.</p><p>Questi cali, compresi tra il 6% e il 10%, si sono verificati in test come Python scripting e WireGuard (stress test di rete), osserva Phoronix.com.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1234px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="xqtgnQ97KtacsER4mWyii6" name="1699697669.jpg" alt="An Intel Core i-14700K vs 13900K, side by side" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xqtgnQ97KtacsER4mWyii6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1234" height="694" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-nessuna-preoccupazione-per-le-prestazioni-e-una-parola-anche-sulle-future-cpu">Analisi: nessuna preoccupazione per le prestazioni e una parola anche sulle future CPU</h2><p>In breve, la probabilità che l&apos;utente medio noti un qualche effetto è bassa, ma è comunque possibile che qualche applicazione o gioco abbia un po&apos; di vento contrario in termini di prestazioni a causa della patch. In questo caso, però, la differenza potrebbe anche non essere percepita, realisticamente.</p><p>Tenete presente che si tratta di una serie limitata di test - un lotto eseguito da Intel stessa e un lotto su Linux - ma ci dà comunque un&apos;idea abbastanza precisa di ciò che ci aspetta e sembra che i timori di un calo delle prestazioni siano infondati. Naturalmente si tratta ancora di una versione beta dell&apos;aggiornamento del microcodice, per cui alcuni dei problemi riscontrati in questi test potrebbero essere risolti al momento del rilascio.</p><p>Le versioni del BIOS finite con la patch del microcodice dovrebbero essere disponibili a breve, come promesso da Intel a metà agosto. Tuttavia, dato che la beta è appena uscita, è probabile che la distribuzione completa della patch avvenga più avanti nel mese di agosto, anche se di sicuro dovrebbe avvenire questo mese. Dopotutto, Intel non può restare con le mani in mano, visto che<a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-calms-fears-over-some-13th-gen-or-14th-gen-buyers-missing-out-on-extended-warranty-for-instability-issues-now-all-cpus-are-covered-but-worries-remain">in questo momento</a> i clienti di sono<a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-calms-fears-over-some-13th-gen-or-14th-gen-buyers-missing-out-on-extended-warranty-for-instability-issues-now-all-cpus-are-covered-but-worries-remain">piuttosto preoccupati per la salute delle loro CPU</a>.</p><p>Un&apos;altra chicca interessante dell&apos;ultima dichiarazione di Intel è la seguente: "Intel conferma inoltre, sulla base di un&apos;ampia validazione, che tutti i prodotti futuri non saranno interessati da questo problema [di instabilità]".</p><p>Il che significa, presumibilmente, i futuri processori di tredicesima e quattordicesima generazione, nonché le gamme di<a href="https://www.techradar.com/news/best-processors">CPU</a>di prossima generazione di Intel. Ciò suggerisce che l&apos;aggiornamento del microcodice sarà integrato nelle CPU Raptor Lake e Raptor Lake Refresh in futuro, piuttosto che sia cambiato qualcosa a livello di produzione per i chip esistenti (anche se non esclude quest&apos;ultima possibilità).</p><p>Come probabilmente saprete se avete seguito questa saga, Intel sta continuando a indagare su questi problemi di instabilità e sugli scenari in cui si innescano, e nella dichiarazione avverte anche che fornirà un ulteriore aggiornamento su eventuali altre mitigazioni entro la fine di agosto. Ciò significa che potrebbe essere in programma anche un ulteriore aggiornamento del microcodice.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Le GPU Intel Battlemage potrebbero arrivare alla fine del 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le voci e i rapporti sulle prossime schede grafiche Battlemage di Intel sono costanti almeno dal 2023 e, se fossero vere, potrebbero essere una manna per i giocatori alla ricerca di <a href="https://www.techradar.com/computing/gpu/battlemage-gpus-sighted-intel-could-have-a-pair-of-next-gen-graphics-cards-to-shake-up-the-budget-market">componenti più economici</a>.</p><p>Ora c&apos;è una nuova fuga di notizie, condivisa sul forum Weibo dal blogger tecnologico cinese Little Pigeon (riportata da <a href="https://videocardz.com/newz/intel-says-raptor-lake-microcode-update-will-not-affect-overclocking-and-performance-new-arrow-lake-battlemage-updates">VideoCardz</a>), che sostiene che le nuove schede saranno rilasciate prima della fine del 2024. Secondo questo blogger, Intel avrebbe tenuto una conferenza con Asus in cui la prima ha fornito gli ultimi aggiornamenti sul produttore.</p><p>Il blogger ha anche affermato che Battlemage promette un significativo aumento delle prestazioni, anche se non è stato rivelato nient&apos;altro durante l&apos;evento. Ciò è coerente con i <a href="https://www.techradar.com/computing/gpu/battlemage-gpus-sighted-intel-could-have-a-pair-of-next-gen-graphics-cards-to-shake-up-the-budget-market">recenti rapporti di</a> secondo cui dovremmo assistere a miglioramenti generazionali delle prestazioni, anche quando le schede attuali e quelle di nuova generazione hanno lo stesso numero di core. Tuttavia, assicuratevi di prendere queste voci con un granello di sale, poiché non ci sono slide che dimostrino queste affermazioni.</p><p>Sono emerse anche altre interessanti indiscrezioni sui prossimi processori Raptor Lake di Intel. A quanto pare, l&apos;aggiornamento del microcodice per la serie Core di 13a e 14a generazione non avrà alcun impatto sulle capacità di turbo boost, il che significa che la funzionalità di overclocking sarà mantenuta. I nuovi processori avranno inoltre un consumo energetico inferiore di almeno 100 W, mantenendo le prestazioni ed eliminando i precedenti problemi di alta tensione <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-calms-fears-over-some-13th-gen-or-14th-gen-buyers-missing-out-on-extended-warranty-for-instability-issues-now-all-cpus-are-covered-but-worries-remain">che aumenteranno la stabilità</a>.</p><h2 id="altre-schede-economiche-in-futuro">Altre schede economiche in futuro?</h2><p>Le schede grafiche di Intel, la serie Arc, sono molto sottovalutate in termini di prezzo rispetto alle prestazioni, offrendo un incredibile rapporto qualità-prezzo. E con Battlemage, che potrebbe arrivare alla fine del 2024 o all&apos;inizio del 2025, abbiamo la possibilità di avere schede ancora più economiche per i giocatori.</p><p>Questa notizia coincide con un&apos;altra indiscrezione: AMD <a href="https://www.techradar.com/computing/gpu/great-news-for-gamers-amd-may-be-launching-two-new-budget-gaming-gpus">potrebbe lanciare le proprie schede grafiche economiche</a>, la RX 7400 e la RX 7300. Se tutte queste voci si riveleranno vere, potremmo assistere alla maggiore varietà nel mercato di fascia bassa da anni a questa parte. Le ultime generazioni sono state afflitte da un mix di costose schede di fascia media e alta e praticamente nessuna vera opzione di fascia bassa.</p><p>Non solo, ma l&apos;aspetto competitivo potrebbe stimolare gli aggiornamenti per i nuovi modelli e lo sviluppo di quelli futuri, il che naturalmente significa prodotti di qualità migliore, vendite migliori e un incentivo a continuare a produrre schede economiche.</p><p>Sarebbe bello se gli attuali problemi che affliggono il lancio dei <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/amds-ryzen-9000-cpu-delay-is-due-to-typos-on-the-chips-it-seems-unbelievable-but-here-we-are">processori del</a>Team Blue e del <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/amds-ryzen-9000-cpu-delay-is-due-to-typos-on-the-chips-it-seems-unbelievable-but-here-we-are">Team Red</a> potessero essere evitati. Se ciò si estendesse anche alle schede economiche, potrebbe distruggere ogni slancio faticosamente guadagnato. Staremo a vedere, ma prima aspettiamo che Intel e AMD confermino effettivamente queste schede grafiche.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/le-gpu-intel-battlemage-potrebbero-arrivare-alla-fine-del-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se queste nuove indiscrezioni sono vere, le GPU Battlemage potrebbero essere disponibili già alla fine del 2024. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ valerio.porcu@tomshw.it (Valerio Porcu) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Valerio Porcu ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bzmj4B7qs3jMUEkQVTtniL-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Classe 1976, ha una formazione complessa, che comprende un istituto tecnico, la facoltà di ingegneria e quella di Lingue e Lettere Straniere, e un corso di specializzazione come insegnante di lingua spagnola. Nato con il tarlo della tecnologia, non ha mai perso l&#039;ossessione per i nuovi dispositivi: dai giocattoli agli smartphone e ai laptop, tutto è interessante e meritevole di uno sguardo ravvicinato. Dal 2003 fa il giornalista, e racconta come cambia il mondo in funzione dell&#039;evoluzione tecnologica: una recensione dopo l&#039;altra, un prodotto dopo l&#039;altro, prova a raccontare al lettore un modo di vivere la tecnologia che vada oltre il semplice consumo.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Intel Arc A750 graphics card on a pink desk mat next to its retain packaging]]></media:title>
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                                <p>Le voci e i rapporti sulle prossime schede grafiche Battlemage di Intel sono costanti almeno dal 2023 e, se fossero vere, potrebbero essere una manna per i giocatori alla ricerca di <a href="https://www.techradar.com/computing/gpu/battlemage-gpus-sighted-intel-could-have-a-pair-of-next-gen-graphics-cards-to-shake-up-the-budget-market">componenti più economici</a>.</p><p>Ora c&apos;è una nuova fuga di notizie, condivisa sul forum Weibo dal blogger tecnologico cinese Little Pigeon (riportata da <a href="https://videocardz.com/newz/intel-says-raptor-lake-microcode-update-will-not-affect-overclocking-and-performance-new-arrow-lake-battlemage-updates">VideoCardz</a>), che sostiene che le nuove schede saranno rilasciate prima della fine del 2024. Secondo questo blogger, Intel avrebbe tenuto una conferenza con Asus in cui la prima ha fornito gli ultimi aggiornamenti sul produttore.</p><p>Il blogger ha anche affermato che Battlemage promette un significativo aumento delle prestazioni, anche se non è stato rivelato nient&apos;altro durante l&apos;evento. Ciò è coerente con i <a href="https://www.techradar.com/computing/gpu/battlemage-gpus-sighted-intel-could-have-a-pair-of-next-gen-graphics-cards-to-shake-up-the-budget-market">recenti rapporti di</a> secondo cui dovremmo assistere a miglioramenti generazionali delle prestazioni, anche quando le schede attuali e quelle di nuova generazione hanno lo stesso numero di core. Tuttavia, assicuratevi di prendere queste voci con un granello di sale, poiché non ci sono slide che dimostrino queste affermazioni.</p><p>Sono emerse anche altre interessanti indiscrezioni sui prossimi processori Raptor Lake di Intel. A quanto pare, l&apos;aggiornamento del microcodice per la serie Core di 13a e 14a generazione non avrà alcun impatto sulle capacità di turbo boost, il che significa che la funzionalità di overclocking sarà mantenuta. I nuovi processori avranno inoltre un consumo energetico inferiore di almeno 100 W, mantenendo le prestazioni ed eliminando i precedenti problemi di alta tensione <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/intel-calms-fears-over-some-13th-gen-or-14th-gen-buyers-missing-out-on-extended-warranty-for-instability-issues-now-all-cpus-are-covered-but-worries-remain">che aumenteranno la stabilità</a>.</p><h2 id="altre-schede-economiche-in-futuro">Altre schede economiche in futuro?</h2><p>Le schede grafiche di Intel, la serie Arc, sono molto sottovalutate in termini di prezzo rispetto alle prestazioni, offrendo un incredibile rapporto qualità-prezzo. E con Battlemage, che potrebbe arrivare alla fine del 2024 o all&apos;inizio del 2025, abbiamo la possibilità di avere schede ancora più economiche per i giocatori.</p><p>Questa notizia coincide con un&apos;altra indiscrezione: AMD <a href="https://www.techradar.com/computing/gpu/great-news-for-gamers-amd-may-be-launching-two-new-budget-gaming-gpus">potrebbe lanciare le proprie schede grafiche economiche</a>, la RX 7400 e la RX 7300. Se tutte queste voci si riveleranno vere, potremmo assistere alla maggiore varietà nel mercato di fascia bassa da anni a questa parte. Le ultime generazioni sono state afflitte da un mix di costose schede di fascia media e alta e praticamente nessuna vera opzione di fascia bassa.</p><p>Non solo, ma l&apos;aspetto competitivo potrebbe stimolare gli aggiornamenti per i nuovi modelli e lo sviluppo di quelli futuri, il che naturalmente significa prodotti di qualità migliore, vendite migliori e un incentivo a continuare a produrre schede economiche.</p><p>Sarebbe bello se gli attuali problemi che affliggono il lancio dei <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/amds-ryzen-9000-cpu-delay-is-due-to-typos-on-the-chips-it-seems-unbelievable-but-here-we-are">processori del</a>Team Blue e del <a href="https://www.techradar.com/computing/cpu/amds-ryzen-9000-cpu-delay-is-due-to-typos-on-the-chips-it-seems-unbelievable-but-here-we-are">Team Red</a> potessero essere evitati. Se ciò si estendesse anche alle schede economiche, potrebbe distruggere ogni slancio faticosamente guadagnato. Staremo a vedere, ma prima aspettiamo che Intel e AMD confermino effettivamente queste schede grafiche.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel, le CPU Arrow Lake hanno più controlli energetici: un bene o un male?  ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-le-cpu-arrow-lake-hanno-piu-controlli-energetici-un-bene-o-un-male</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I processori di nuova generazione di Intel metteranno i problemi di stabilità del Core i9 nello specchietto retrovisore? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Arrow Lake CPU architecture diagram]]></media:title>
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                                <p>Sembra che Intel abbia intenzione di innalzare i limiti di temperatura per i suoi processori desktop di nuova generazione, il che potrebbe essere un segno di fiducia nella stabilità di Arrow Lake - un auspicabile indizio di cose future, con un po&apos; di fortuna, in termini di preoccupazioni attuali sulla stabilità del Core i9.</p><p>Prima di saltare dalla scogliera delle conclusioni, tuttavia dovremmo tenere ben presente che le specifiche appena rese note per le soglie di temperatura di Intel sono solo un&apos;indiscrezione, pubblicata su X dal leaker Jaykihn.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/jaykihn0/status/1812913340865474946"><p lang="en" dir="ltr">TJMax for Arrow Lake and Panther Lake is 105C.Lunar Lake retains the previous 100C.<a href="https://twitter.com/jaykihn0/status/1812913340865474946">July 15, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Ci è stato detto che la TJMax - ovvero la temperatura massima di resistenza termica - per Arrow Lake e Panther Lake (le CPU mobili di prossima generazione per il 2025) è di 105C.</p><p>Il fatto che Panther Lake per i notebook segua questa strada non è una sorpresa - infatti, Meteor Lake per i portatili ha già alzato la posta a 105C - ma le CPU desktop della generazione attuale (che risale ad Alder Lake) sono rimaste ferme a 100C per questo limite (che, a quanto pare, verrà rispettato anche da Lunar Lake mobile).</p><p>Quindi, con Arrow Lake su desktop, Intel sta aumentando questa percentuale del 5%, il che significa che il chip potrà raggiungere una temperatura più elevata (105C) prima che intervengano le protezioni termiche TJMax, riducendo la potenza per abbassare la temperatura, il che naturalmente riduce anche le prestazioni.</p><p>In breve, Arrow Lake potrà funzionare a temperature più elevate del 5%, e discutiamo di ciò che questo potrebbe significare.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LgfVpLfFazrk9dQBwk5yCK" name="should-you-buy-intel-core-i9-14900k.jpg" alt="A hand holding an Intel Core i9-14900K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgfVpLfFazrk9dQBwk5yCK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-segno-positivo-giusto">Analisi: un segno positivo, giusto?</h2><p>Perché Intel potrebbe fare questo? Di certo, la reazione istintiva di alcuni utenti online è che Intel deve lavorare sulla stabilità, visti i problemi ben noti delle CPU Core i9 (di 13a e 14a generazione) che si bloccano durante il gioco a causa di problemi che Intel non ha ancora completamente risolto.</p><p>Si tratta di problemi preoccupanti e di recente abbiamo discusso di come questi problemi di affidabilità per i processori di fascia alta potrebbero scoraggiare gli aspiranti acquirenti di Arrow Lake di prossima generazione. La notizia dell&apos;aumento delle protezioni termiche potrebbe sembrare un piano discutibile da parte di Intel, in questo contesto, ma dobbiamo ripensarci.</p><p>In primo luogo, si tratta solo di un&apos;indiscrezione sulle specifiche, che potrebbe non verificarsi. In secondo luogo, se il TJMax viene innalzato a 105C, più che una preoccupazione per la stabilità, lo prenderemmo come un segnale positivo. Intel deve essere abbastanza fiduciosa nella qualità del suo silicio e nella stabilità delle CPU di nuova generazione per aumentare i limiti termici. Se l&apos;affidabilità fosse anche solo un punto interrogativo, questo non accadrebbe con Arrow Lake: non avrebbe senso fare una mossa del genere, no?</p><p>Questo ci fa sperare che i processori Arrow Lake di fascia alta (Core Ultra 9) non soffrano degli stessi problemi che Raptor Lake (e il suo aggiornamento) ha avuto con i Core i9.</p><p>Questa mossa potrebbe anche essere in parte legata al processo più avanzato di Arrow Lake a 3 nm e al nodo più denso, in grado di gestire meglio le temperature leggermente più elevate.</p><p>In ogni caso, a questo punto non ci preoccuperemmo, anche se questo non ha impedito a molti abitanti dei soliti forum e delle piattaforme social di suonare un campanello d&apos;allarme piuttosto forte. E, a dire il vero, lo capiamo, vista l&apos;attuale situazione del Core i9, come detto, su cui speriamo di ricevere presto una nuova dichiarazione.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Avvistate le nuove GPU Battlemage: Intel potrebbe avere 2 bombe per la fascia bassa ]]></title>
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                            <![CDATA[ Le speranze di una potente GPU Battlemage stanno svanendo, ma potremmo ottenere qualcosa di meglio: due schede grafiche economiche e vivaci. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel potrebbe avere un paio di GPU Battlemage pronte a tentare i giocatori di abbandonare AMD o Nvidia nella fascia bassa del mercato, secondo una nuova fuga di notizie.</p><p>Stando alle bolle di spedizione scoperte dall&apos;hardware leaker Harukaze5719 su X, le schede grafiche Battlemage X2 e X3 sono in arrivo.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/harukaze5719/status/1807064976747835648"><p lang="en" dir="ltr">BMG X2BMG X3https://t.co/O5v3Tl1Wno pic.twitter.com/lr8uD3bCCz<a href="https://twitter.com/harukaze5719/status/1807064976747835648">June 29, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Queste schede avranno rispettivamente 32 core Xe2 e 28 core Xe2, il che significa che si tratta di schede grafiche di livello inferiore.</p><p>Per dare una prospettiva, l&apos;attuale ammiraglia di Alchemist, l&apos;Arc A770, ha 32 core Xe - ma ricordate che con una nuova generazione, Intel avrà implementato miglioramenti architetturali per un notevole incremento delle prestazioni. Inoltre, la velocità con cui i driver grafici Arc vengono migliorati è un segnale positivo per i futuri frame rate.</p><p>Come confermato da <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpus/intel-next-gen-arc-battlemage-gpu-lineup" target="_blank">Tom’s Hardware</a>, che ha evidenziato il post di cui sopra su X, osserva che un&apos;altra recente fuga di notizie ha rivelato che la GPU a 32 core Xe2 è presente in una pagina web ufficiale di Intel designer tools. Le prove dell&apos;esistenza di questo modello, apparentemente accoppiato a una GPU di fascia bassa leggermente più modesta, sono quindi sempre più numerose.</p><h2 id="analisi-le-fascia-bassa-xe8-il-settore-pi-xf9-interessante">Analisi: le fascia bassa è il settore più interessante</h2><p>Che dire di una GPU Battlemage più potente? Come ricorderete, si vociferava di un modello di "classe enthusiast" con 56 core Xe2 (denominato G10), ma qualche tempo fa abbiamo saputo che probabilmente era stato cancellato. Questa nuova indiscrezione e l&apos;assenza di riferimenti a una GPU più potente e di fascia media (che sarebbe certamente di fascia media in termini di next-gen) significa che le speranze di una scheda grafica di questo tipo sono praticamente svanite.</p><p>Questo non vuol dire che non possa ancora accadere - c&apos;è stato un accenno alla sua esistenza più di recente, e potrebbe ancora comparire forse più avanti rispetto al lancio iniziale di Battlemage - ma a questo punto non nutriamo molte speranze. Intel sembra concentrarsi sulla fascia economica del mercato delle GPU con le sue schede di seconda generazione e, in tutta onestà, non pensiamo che sia una cattiva idea, anzi.</p><p>Se il Team Blue è in grado di produrre una coppia di schede grafiche relativamente performanti e con un prezzo tale da renderle una proposta impegnativa in termini di valore per AMD e Nvidia, per molti versi è tutto ciò che potremmo chiedere.</p><p>La fascia economica del mercato è stata a lungo trascurata, soprattutto da Nvidia, quindi se Intel ha intenzione di smuovere il mondo delle GPU da qualche parte, non è male che lo faccia nella fascia bassa. Dopotutto, è qui che molti giocatori di PC, quelli con budget più limitati, cercano di acquistare.</p><p>Qualunque sia il risultato di Battlemage, quasi certamente non vedremo le GPU di nuova generazione prima del 2025, come si dice da tempo.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel porterà l'IA in gara alle Olimpiadi di Parigi 2024 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>A pochi mesi dai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e dalle Paralimpiadi, il CIO ha presentato la sua "agenda AI" per i Giochi, che promettono di essere l&apos;evento più tecnologico di sempre.</p><p>Il Presidente del CIO Thomas Bach ha presentato una serie di nuovi servizi e strumenti basati sull&apos;intelligenza artificiale che renderanno i Giochi Olimpici di Parigi 2024 più efficaci ed efficienti.</p><p>Dai controlli sui social media all&apos;allenamento degli atleti, fino alla trasmissione, l&apos;intelligenza artificiale è destinata a svolgere un ruolo fondamentale nei Giochi Olimpici di Parigi 2024, che inizieranno il 26 luglio.</p><h2 id="l-apos-agenda-ia">L&apos;Agenda IA</h2><p>"Oggi stiamo compiendo un altro passo per garantire l&apos;unicità dei Giochi Olimpici e la rilevanza dello sport, e per farlo dobbiamo essere i leader del cambiamento, e non l&apos;oggetto del cambiamento", ha osservato Bach in occasione dell&apos;evento di lancio della IOC AI Agenda a Londra.</p><p>"Con lo sviluppo sempre più rapido della tecnologia digitale, e in particolare dell&apos;IA, siamo di nuovo a un crocevia di cambiamenti", ha aggiunto, sottolineando che questa sarebbe la prima occasione in cui viene creata una strategia globale per l&apos;utilizzo dell&apos;IA in un grande evento sportivo.</p><p>Bach ha tenuto a sottolineare che il mondo dello sport fortunatamente non deve confrontarsi con quella che ha definito "la domanda esistenziale" che si pone ad altri settori della società, ovvero se l&apos;IA sostituirà i ruoli umani, osservando che "nello sport, la prestazione dovrà sempre essere fornita dall&apos;atleta".</p><p>Ciò significa invece che il CIO e il mondo dello sport nel suo complesso possono concentrarsi sul potenziale dell&apos;IA a sostegno dell&apos;atleta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dKwYiW7grAqBAYJboW2sVZ" name="thomas bach.jpg" alt="IOC President Thomas Bach unveiling the AI agenda" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dKwYiW7grAqBAYJboW2sVZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: IOC)</span></figcaption></figure><p>Intel svolge ancora una volta un ruolo chiave nel contribuire a far progredire queste capacità di intelligenza artificiale come partner mondiale del CIO, collaborando con gli organizzatori per rendere i giochi più coinvolgenti per i fan di tutto il mondo.</p><p>Questo include una nuova esperienza sportiva immersiva sul campo in alcune sedi olimpiche di Parigi, dove i fan possono vedere a quale atleta olimpico corrisponde la loro prestazione.</p><p>Grazie alle applicazioni di intelligenza artificiale addestrate sugli acceleratori Gaudi di Intel ed eseguite sui processori Xeon dell&apos;azienda, che dispongono di accelerazione AI integrata, tra cui OpenVINO di Intel, AI Platform Experience, i fan potranno vedere come la tecnologia e l&apos;AI possono avvantaggiare gli atleti che cercano di raggiungere i massimi livelli.</p><p>L&apos;azienda sta inoltre contribuendo a preservare e continuare l&apos;eredità dei Giochi Olimpici trasformando i video d&apos;archivio in artefatti digitali in 3D accessibili al Museo Olimpico da parte di appassionati di tutte le età. Grazie a una soluzione sviluppata dall&apos;Emergent AI Lab di Intel, i video vengono trasformati utilizzando la clonazione neurale degli oggetti, in modo che i fan possano vivere una vera e propria esperienza "hands-on".</p><p>Infine, l&apos;hardware Intel svolgerà un ruolo cruciale nell&apos;aiutare le attività di trasmissione del CIO, con server di trasmissione alimentati da Xeon che codificano e comprimono il segnale televisivo in diretta a 8K/60FPS/HDR in pochi millisecondi. Questo segnale di alta qualità può essere inviato in tutto il mondo in pochi secondi, consentendo il livestreaming a un livello migliore che mai.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pPoruknaBzXoGGAk3GUF5A" name="newsroom-intel-olympics-paris-2024-logos.jpg.rendition.intel.web.1920.1080.jpg" alt="Olympic Games Paris 2024 Intel partnership" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pPoruknaBzXoGGAk3GUF5A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><p>"Il cuore dell&apos;IA è il calcolo", ha dichiarato Christoph Schell, EVP e CCO di Intel, durante l&apos;evento di lancio, "e Intel sta portando l&apos;IA ovunque".</p><p>Bach ha sottolineato che la tecnologia offre opportunità e rischi, ma che il CIO si è impegnato ad abbracciare il pieno potenziale dell&apos;IA, aggiungendo: "Siamo determinati a sfruttare il vasto potenziale dell&apos;IA".</p><p>"Il CIO vuole tracciare la rotta per il futuro dell&apos;IA nello sport", ha concluso Bach, "con una leadership responsabile, abbracciando il cambiamento e preservando i valori olimpici".</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/intel-portera-lia-in-gara-alle-olimpiadi-di-parigi-2024</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I Giochi Olimpici di Parigi 2024 sono destinati a essere i più IA-friendly di sempre. ]]>
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&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Mike is the main editorial contact for TechRadar Pro, responsible for the news content across the site, as well as managing the contributed content. PRs looking to pitch news stories, bylines/analysis pieces or event invitations should get in contact via the email address mentioned above.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;He has a Masters degree in American Studies from the University of Nottingham, along with a BA in American &amp;amp; English Studies from the same institution. When he&#039;s not keeping track of all the latest enterprise and workplace trends, he can most likely be found watching, following or taking part in some kind of sport.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p>A pochi mesi dai Giochi Olimpici di Parigi 2024 e dalle Paralimpiadi, il CIO ha presentato la sua "agenda AI" per i Giochi, che promettono di essere l&apos;evento più tecnologico di sempre.</p><p>Il Presidente del CIO Thomas Bach ha presentato una serie di nuovi servizi e strumenti basati sull&apos;intelligenza artificiale che renderanno i Giochi Olimpici di Parigi 2024 più efficaci ed efficienti.</p><p>Dai controlli sui social media all&apos;allenamento degli atleti, fino alla trasmissione, l&apos;intelligenza artificiale è destinata a svolgere un ruolo fondamentale nei Giochi Olimpici di Parigi 2024, che inizieranno il 26 luglio.</p><h2 id="l-apos-agenda-ia">L&apos;Agenda IA</h2><p>"Oggi stiamo compiendo un altro passo per garantire l&apos;unicità dei Giochi Olimpici e la rilevanza dello sport, e per farlo dobbiamo essere i leader del cambiamento, e non l&apos;oggetto del cambiamento", ha osservato Bach in occasione dell&apos;evento di lancio della IOC AI Agenda a Londra.</p><p>"Con lo sviluppo sempre più rapido della tecnologia digitale, e in particolare dell&apos;IA, siamo di nuovo a un crocevia di cambiamenti", ha aggiunto, sottolineando che questa sarebbe la prima occasione in cui viene creata una strategia globale per l&apos;utilizzo dell&apos;IA in un grande evento sportivo.</p><p>Bach ha tenuto a sottolineare che il mondo dello sport fortunatamente non deve confrontarsi con quella che ha definito "la domanda esistenziale" che si pone ad altri settori della società, ovvero se l&apos;IA sostituirà i ruoli umani, osservando che "nello sport, la prestazione dovrà sempre essere fornita dall&apos;atleta".</p><p>Ciò significa invece che il CIO e il mondo dello sport nel suo complesso possono concentrarsi sul potenziale dell&apos;IA a sostegno dell&apos;atleta.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dKwYiW7grAqBAYJboW2sVZ" name="thomas bach.jpg" alt="IOC President Thomas Bach unveiling the AI agenda" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dKwYiW7grAqBAYJboW2sVZ-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: IOC)</span></figcaption></figure><p>Intel svolge ancora una volta un ruolo chiave nel contribuire a far progredire queste capacità di intelligenza artificiale come partner mondiale del CIO, collaborando con gli organizzatori per rendere i giochi più coinvolgenti per i fan di tutto il mondo.</p><p>Questo include una nuova esperienza sportiva immersiva sul campo in alcune sedi olimpiche di Parigi, dove i fan possono vedere a quale atleta olimpico corrisponde la loro prestazione.</p><p>Grazie alle applicazioni di intelligenza artificiale addestrate sugli acceleratori Gaudi di Intel ed eseguite sui processori Xeon dell&apos;azienda, che dispongono di accelerazione AI integrata, tra cui OpenVINO di Intel, AI Platform Experience, i fan potranno vedere come la tecnologia e l&apos;AI possono avvantaggiare gli atleti che cercano di raggiungere i massimi livelli.</p><p>L&apos;azienda sta inoltre contribuendo a preservare e continuare l&apos;eredità dei Giochi Olimpici trasformando i video d&apos;archivio in artefatti digitali in 3D accessibili al Museo Olimpico da parte di appassionati di tutte le età. Grazie a una soluzione sviluppata dall&apos;Emergent AI Lab di Intel, i video vengono trasformati utilizzando la clonazione neurale degli oggetti, in modo che i fan possano vivere una vera e propria esperienza "hands-on".</p><p>Infine, l&apos;hardware Intel svolgerà un ruolo cruciale nell&apos;aiutare le attività di trasmissione del CIO, con server di trasmissione alimentati da Xeon che codificano e comprimono il segnale televisivo in diretta a 8K/60FPS/HDR in pochi millisecondi. Questo segnale di alta qualità può essere inviato in tutto il mondo in pochi secondi, consentendo il livestreaming a un livello migliore che mai.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pPoruknaBzXoGGAk3GUF5A" name="newsroom-intel-olympics-paris-2024-logos.jpg.rendition.intel.web.1920.1080.jpg" alt="Olympic Games Paris 2024 Intel partnership" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pPoruknaBzXoGGAk3GUF5A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Intel)</span></figcaption></figure><p>"Il cuore dell&apos;IA è il calcolo", ha dichiarato Christoph Schell, EVP e CCO di Intel, durante l&apos;evento di lancio, "e Intel sta portando l&apos;IA ovunque".</p><p>Bach ha sottolineato che la tecnologia offre opportunità e rischi, ma che il CIO si è impegnato ad abbracciare il pieno potenziale dell&apos;IA, aggiungendo: "Siamo determinati a sfruttare il vasto potenziale dell&apos;IA".</p><p>"Il CIO vuole tracciare la rotta per il futuro dell&apos;IA nello sport", ha concluso Bach, "con una leadership responsabile, abbracciando il cambiamento e preservando i valori olimpici".</p>
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                                                            <title><![CDATA[ La vostra CPU Intel Core i9 si blocca quando giocate? Non siete soli ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel sta indagando sulle segnalazioni relative ai suoi processori di fascia alta 13th-gen e 14th-gen che, secondo un recente report, stanno manifestando problemi di crash durante il gioco.</p><p>L&apos;autore dell&apos;articolo pubblicato su <a href="https://wccftech.com/intel-13th-14th-gen-cpu-gaming-stability-investigated-chips-being-returned-in-korea/" target="_blank">Wccftech</a> ha sottolineato di aver riscontrato problemi di stabilità con una CPU <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/intel-core-i9-13900k-recensione">Core i9-13900K</a> sul suo PC da gioco costruito in corrispondenza dell&apos;uscita della <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4090">RTX 4090</a>.</p><p>Negli ultimi due mesi sono state diffuse segnalazioni di problemi di funzionamento, instabilità generale e crash da parte di giocatori PC che possiedono chip Core i9 di generazione attuale o precedente (Raptor Lake e Raptor Lake Refresh). Tra questi, Epic Games <a href="https://www.pcgamer.com/there-are-increased-reports-of-crashing-in-unreal-engine-games-etc-and-epic-is-blaming-intel-chips/" target="_blank">osserva</a> che potrebbe esserci un "problema hardware" con le CPU 13900K e 14900K che porta a un maggior numero di crash, in particolare nei giochi che utilizzano l&apos;Unreal Engine.</p><p>Come osserva Wccftech, uno dei problemi comunemente segnalati con questi processori è uno strano errore di "Memoria video esaurita" che, a dispetto di quanto affermato, non è un problema della RAM video, ma della CPU.</p><p>Ora Wccftech sottolinea che in Corea del Sud diversi giocatori stanno restituendo i PC o sostituendo i chip Intel interessati con processori AMD Ryzen. Ci è stato riferito che almeno 10 restituzioni di questo tipo avvengono su base giornaliera nel paese, con CPU di 13a o 14a generazione (o PC con questi chip all&apos;interno), una cifra piuttosto sorprendente.</p><p>A quanto pare, gli errori di "memoria video" sono molto più frequenti, grazie a una demo di Tekken 8 rilasciata via Steam che si sta rivelando particolarmente soggetta a crash.</p><p>La notizia ha raggiunto l&apos;attenzione di Intel che sta indagando su questi problemi di stabilità, come riportato da <a href="https://zdnet.co.kr/view/?no=20240408160200" target="_blank">ZDNet Korea</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="w6tZ9nMvbJh33DU87aUa3A" name="shutterstock_2153224981.jpg" alt="Angry PC gamer sitting at a gaming desktop PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w6tZ9nMvbJh33DU87aUa3A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DC Studio / Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-problema-davvero-spinoso">Analisi: Un problema davvero spinoso</h2><p>Qualunque cosa stia accadendo, speriamo che Intel estenda l&apos;indagine a un ambito più ampio (a livello globale, perché le segnalazioni di chip malfuzionzionanti si estendono sicuramente a tutto il mondo) e che presto si sappia qualcosa di più su questo problema. Ci sono abbastanza segnalazioni e lamentele nelle recensioni dei consumatori che questo deve essere motivo di preoccupazione, anche se in questa fase non sono altro che affermazioni, e non sapremo con certezza cosa sta succedendo fino a quando non verrà condotta un&apos;indagine completa e approfondita.</p><p>Ci sono molti fattori da considerare ed è questo che rende la questione particolarmente spinosa. Alcuni processori 13900K o 14900K sono effettivamente difettosi? È possibile: in qualsiasi prodotto possono esserci difetti di fabbricazione e difetti di produzione, ma sembra che questo accada più di quanto ci si possa ragionevolmente aspettare con queste CPU.</p><p>Tuttavia, potrebbero esserci anche molti altri problemi a livello hardware o software che causano problemi di stabilità.</p><p>Le impostazioni della scheda madre potrebbero essere una delle cause dell&apos;errore, ad esempio, e ci sono alcuni consigli per mitigare i crash segnalati nei giochi che includono la undervolting della CPU (come suggerisce Wccftech, in altre parole, la riduzione della velocità di clock). Oppure regolare i limiti di potenza predefiniti della scheda madre, o addirittura i limiti di corrente. (come si afferma in questo thread su <a href="https://www.reddit.com/r/intel/comments/1awpon0/is_your_intel_core_i913900k_crashing_in_games/" target="_blank">Reddit</a>).</p><p>Altri suggeriscono che la colpa sia del sistema di raffreddamento inadeguato (riferendosi a quello di serie) e delle impostazioni errate della scheda madre. Una combinazione di fattori, in altre parole.</p><p>Nel frattempo, diversi report suggeriscono che alcuni dei chip 13900K e 14900K si degradano dopo aver riscontrato questo tipo di errori, al punto che la CPU diventa talmente difettosa che Windows non riesce nemmeno ad avviarsi.</p><p>Al momento la situazione è troppo torbida e servirà un comunicato ufficiale di Intel per avere dettagli più precisi su dove potrebbe risiedere il problema (o i problemi) dei chip di fascia alta dell&apos;azienda.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/la-vostra-cpu-intel-core-i9-si-blocca-quando-giocate-non-siete-soli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'errore 'Memoria video esaurita' sta causando grossi problemi ad alcuni utenti con chip Core i9-14900K e 13900K. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">mqx537RePX9s2Tm7n3AjbQ</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel sta indagando sulle segnalazioni relative ai suoi processori di fascia alta 13th-gen e 14th-gen che, secondo un recente report, stanno manifestando problemi di crash durante il gioco.</p><p>L&apos;autore dell&apos;articolo pubblicato su <a href="https://wccftech.com/intel-13th-14th-gen-cpu-gaming-stability-investigated-chips-being-returned-in-korea/" target="_blank">Wccftech</a> ha sottolineato di aver riscontrato problemi di stabilità con una CPU <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/intel-core-i9-13900k-recensione">Core i9-13900K</a> sul suo PC da gioco costruito in corrispondenza dell&apos;uscita della <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-nvidia-geforce-rtx-4090">RTX 4090</a>.</p><p>Negli ultimi due mesi sono state diffuse segnalazioni di problemi di funzionamento, instabilità generale e crash da parte di giocatori PC che possiedono chip Core i9 di generazione attuale o precedente (Raptor Lake e Raptor Lake Refresh). Tra questi, Epic Games <a href="https://www.pcgamer.com/there-are-increased-reports-of-crashing-in-unreal-engine-games-etc-and-epic-is-blaming-intel-chips/" target="_blank">osserva</a> che potrebbe esserci un "problema hardware" con le CPU 13900K e 14900K che porta a un maggior numero di crash, in particolare nei giochi che utilizzano l&apos;Unreal Engine.</p><p>Come osserva Wccftech, uno dei problemi comunemente segnalati con questi processori è uno strano errore di "Memoria video esaurita" che, a dispetto di quanto affermato, non è un problema della RAM video, ma della CPU.</p><p>Ora Wccftech sottolinea che in Corea del Sud diversi giocatori stanno restituendo i PC o sostituendo i chip Intel interessati con processori AMD Ryzen. Ci è stato riferito che almeno 10 restituzioni di questo tipo avvengono su base giornaliera nel paese, con CPU di 13a o 14a generazione (o PC con questi chip all&apos;interno), una cifra piuttosto sorprendente.</p><p>A quanto pare, gli errori di "memoria video" sono molto più frequenti, grazie a una demo di Tekken 8 rilasciata via Steam che si sta rivelando particolarmente soggetta a crash.</p><p>La notizia ha raggiunto l&apos;attenzione di Intel che sta indagando su questi problemi di stabilità, come riportato da <a href="https://zdnet.co.kr/view/?no=20240408160200" target="_blank">ZDNet Korea</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1920px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="w6tZ9nMvbJh33DU87aUa3A" name="shutterstock_2153224981.jpg" alt="Angry PC gamer sitting at a gaming desktop PC" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/w6tZ9nMvbJh33DU87aUa3A-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1920" height="1080" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: DC Studio / Shutterstock)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-un-problema-davvero-spinoso">Analisi: Un problema davvero spinoso</h2><p>Qualunque cosa stia accadendo, speriamo che Intel estenda l&apos;indagine a un ambito più ampio (a livello globale, perché le segnalazioni di chip malfuzionzionanti si estendono sicuramente a tutto il mondo) e che presto si sappia qualcosa di più su questo problema. Ci sono abbastanza segnalazioni e lamentele nelle recensioni dei consumatori che questo deve essere motivo di preoccupazione, anche se in questa fase non sono altro che affermazioni, e non sapremo con certezza cosa sta succedendo fino a quando non verrà condotta un&apos;indagine completa e approfondita.</p><p>Ci sono molti fattori da considerare ed è questo che rende la questione particolarmente spinosa. Alcuni processori 13900K o 14900K sono effettivamente difettosi? È possibile: in qualsiasi prodotto possono esserci difetti di fabbricazione e difetti di produzione, ma sembra che questo accada più di quanto ci si possa ragionevolmente aspettare con queste CPU.</p><p>Tuttavia, potrebbero esserci anche molti altri problemi a livello hardware o software che causano problemi di stabilità.</p><p>Le impostazioni della scheda madre potrebbero essere una delle cause dell&apos;errore, ad esempio, e ci sono alcuni consigli per mitigare i crash segnalati nei giochi che includono la undervolting della CPU (come suggerisce Wccftech, in altre parole, la riduzione della velocità di clock). Oppure regolare i limiti di potenza predefiniti della scheda madre, o addirittura i limiti di corrente. (come si afferma in questo thread su <a href="https://www.reddit.com/r/intel/comments/1awpon0/is_your_intel_core_i913900k_crashing_in_games/" target="_blank">Reddit</a>).</p><p>Altri suggeriscono che la colpa sia del sistema di raffreddamento inadeguato (riferendosi a quello di serie) e delle impostazioni errate della scheda madre. Una combinazione di fattori, in altre parole.</p><p>Nel frattempo, diversi report suggeriscono che alcuni dei chip 13900K e 14900K si degradano dopo aver riscontrato questo tipo di errori, al punto che la CPU diventa talmente difettosa che Windows non riesce nemmeno ad avviarsi.</p><p>Al momento la situazione è troppo torbida e servirà un comunicato ufficiale di Intel per avere dettagli più precisi su dove potrebbe risiedere il problema (o i problemi) dei chip di fascia alta dell&apos;azienda.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ I Ryzen 5000XT di AMD potrebbero essere delle CPU ideali per le build economiche ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Sembra che AMD stia per lanciare alcune nuove CPU economiche derivate dai Ryzen 5000 (non dagli attuali Ryzen 7000 o dai modelli Zen 4).</p><p>Si tratterà di versioni "XT" leggermente più veloci dei modelli Ryzen 5000 esistenti. A sostegno di tale tesi segnaliamo il leak pubblicato da HXL su X (ex Twitter).</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/9550pro/status/1771102317464404091"><p lang="en" dir="ltr">Ryzen 7 8700F Ryzen 5 8400F China only?🤔Source：QQ pic.twitter.com/l818lS6IFm<a href="https://twitter.com/9550pro/status/1771102317464404091">March 22, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La foto nel tweet qui sopra proviene da una presentazione in Cina e mostra chiaramente l&apos;intenzione di AMD di "attaccare ogni fascia di prezzo" con i modelli Ryzen 5000XT che fanno parte di questa strategia. (Insieme ai Ryzen 8700F e 8400F).</p><p>Le versioni XT delle CPU sono state viste in precedenza con la gamma Ryzen 3000, ormai quattro anni fa. Ad esempio, AMD ha lanciato il Ryzen 3800XT per affiancare il Ryzen 3800X, aumentando il consumo energetico per spremere 200 MHz in più di velocità di boost con la versione XT.</p><p>Presumibilmente il piano per Ryzen 5000 sarà simile, con un aumento dei clock e del TDP per ottenere varianti leggermente più veloci (100-200 MHz) delle CPU più diffuse della gamma Zen 3 di ultima generazione.</p><h2 id="analisi-am4-non-xe8-ancora-morto">Analisi: AM4 non è ancora morto</h2><p>C&apos;è una fregatura? Beh, forse il suggerimento di HXL secondo cui questi processori potrebbero essere destinati solo al mercato cinese. Naturalmente non sappiamo se sia questo il caso e, anche se la presentazione è avvenuta in Cina, i precedenti Ryzen 3000XT sono stati lanciati negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, quindi speriamo che lo stesso scenario si applichi anche in questo caso.</p><p>Se così fosse, si tratterebbe di chip interessanti, in grado di offrire prestazioni leggermente superiori rispetto ai modelli esistenti a un prezzo accessibile. È inoltre lodevole che AMD supporti ancora il suo chipset AM4 di ultima generazione con i nuovi modelli di CPU, il che fa ben sperare per il continuo supporto delle schede madri AM5 di attuale generazione in futuro.</p><p>Naturalmente non dovremmo entusiasmarci troppo per una singola diapositiva di presentazione trapelata, ma ci sono molte promesse per coloro che stanno pensando di costruire un PC economico - o di aggiornarlo - in futuro, e che saranno alla ricerca di un motore dal buon rapporto qualità-prezzo da inserire in una scheda madre AM4.</p><p>Fonte: <a href="https://videocardz.com/newz/amd-preparing-ryzen-5000xt-series-yet-another-update-for-am4-socket" target="_blank">VideoCardz</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/i-ryzen-5000xt-di-amd-potrebbero-essere-delle-cpu-ideali-per-le-build-economiche</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le CPU Ryzen 5000XT stanno per arrivare sul serio? Sembra di sì, e potrebbero avere un ottimo rapporto qualità-prezzo. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AMD Ryzen 7 5800X]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Sembra che AMD stia per lanciare alcune nuove CPU economiche derivate dai Ryzen 5000 (non dagli attuali Ryzen 7000 o dai modelli Zen 4).</p><p>Si tratterà di versioni "XT" leggermente più veloci dei modelli Ryzen 5000 esistenti. A sostegno di tale tesi segnaliamo il leak pubblicato da HXL su X (ex Twitter).</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/9550pro/status/1771102317464404091"><p lang="en" dir="ltr">Ryzen 7 8700F Ryzen 5 8400F China only?🤔Source：QQ pic.twitter.com/l818lS6IFm<a href="https://twitter.com/9550pro/status/1771102317464404091">March 22, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>La foto nel tweet qui sopra proviene da una presentazione in Cina e mostra chiaramente l&apos;intenzione di AMD di "attaccare ogni fascia di prezzo" con i modelli Ryzen 5000XT che fanno parte di questa strategia. (Insieme ai Ryzen 8700F e 8400F).</p><p>Le versioni XT delle CPU sono state viste in precedenza con la gamma Ryzen 3000, ormai quattro anni fa. Ad esempio, AMD ha lanciato il Ryzen 3800XT per affiancare il Ryzen 3800X, aumentando il consumo energetico per spremere 200 MHz in più di velocità di boost con la versione XT.</p><p>Presumibilmente il piano per Ryzen 5000 sarà simile, con un aumento dei clock e del TDP per ottenere varianti leggermente più veloci (100-200 MHz) delle CPU più diffuse della gamma Zen 3 di ultima generazione.</p><h2 id="analisi-am4-non-xe8-ancora-morto">Analisi: AM4 non è ancora morto</h2><p>C&apos;è una fregatura? Beh, forse il suggerimento di HXL secondo cui questi processori potrebbero essere destinati solo al mercato cinese. Naturalmente non sappiamo se sia questo il caso e, anche se la presentazione è avvenuta in Cina, i precedenti Ryzen 3000XT sono stati lanciati negli Stati Uniti e in altre parti del mondo, quindi speriamo che lo stesso scenario si applichi anche in questo caso.</p><p>Se così fosse, si tratterebbe di chip interessanti, in grado di offrire prestazioni leggermente superiori rispetto ai modelli esistenti a un prezzo accessibile. È inoltre lodevole che AMD supporti ancora il suo chipset AM4 di ultima generazione con i nuovi modelli di CPU, il che fa ben sperare per il continuo supporto delle schede madri AM5 di attuale generazione in futuro.</p><p>Naturalmente non dovremmo entusiasmarci troppo per una singola diapositiva di presentazione trapelata, ma ci sono molte promesse per coloro che stanno pensando di costruire un PC economico - o di aggiornarlo - in futuro, e che saranno alla ricerca di un motore dal buon rapporto qualità-prezzo da inserire in una scheda madre AM4.</p><p>Fonte: <a href="https://videocardz.com/newz/amd-preparing-ryzen-5000xt-series-yet-another-update-for-am4-socket" target="_blank">VideoCardz</a></p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel migliora ulteriormente le prestazioni delle sue GPU Arc con un aggiornamento ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel ha ottenuto ancora una volta grandi guadagni in termini di frame rate con un <strong>nuovo driver grafico</strong>, di cui i possessori di GPU Arc saranno senz&apos;altro felici, con vantaggi considerevoli sia per la grafica discreta che per quella integrata.</p><p>La versione 31.0.101.5379 del driver Arc di Intel supporta alcuni giochi appena usciti, in particolare <strong>Horizon Forbidden West</strong> e<strong> Dragon&apos;s Dogma 2</strong>.</p><p>Intel supporta anche l&apos;aggiornamento del <strong>Ray Tracing per Diablo IV</strong> (e The Legend of the Condor Heroes), ma che dire di questi importanti incrementi di frame rate?</p><p>Sulle schede grafiche Arc per desktop, rispetto al driver precedente, <strong>Detroit: Become Human</strong> (su Vulkan) ottiene un incremento medio di <strong>fps fino al 172%</strong> a 1440p con dettagli Ultra (e del 137% a 1080p - tutte queste percentuali sono "fino a in media", a proposito, che noi leggiamo semplicemente come un "fino a" nel migliore dei casi, correggeteci se ci sbagliamo Intel).</p><p><strong>Granblue Fantasy: Relink (DX11)</strong> è anch&apos;esso accelerato in modo massiccio con un incremento fino al 174% a 1080p (Ultra), e questi sono i passi avanti più importanti, anche se ci sono altri grandi movimenti qui.</p><p>Tra questi, il già citato <strong>Dragon&apos;s Dogma 2 (DX12)</strong>, ora più veloce del 36% (a 1080p, High), e<strong> Assassin&apos;s Creed Origins (DX11)</strong>, con Intel che offre un incremento del 35% (1080p, Ultra High).</p><p><strong>God of War (DX11)</strong> è più veloce del 36% (1080p, Ultra) e <strong>Conqueror&apos;s Blade (DX11) </strong>guadagna fino al 54% (1080p, dettagli massimi).</p><p><strong>Fortnite (DX12)</strong> e <strong>Horizon Forbidden West (DX12</strong>) sono entrambi più veloci del 6%, un miglioramento modesto ma utile, a 1440p (in realtà Fortnite ha un incremento del 6% anche a 1080p).</p><p>Infine,<strong> Sons of the Forest (DX11)</strong> è più veloce del 9% a 1440p (High) e dell&apos;8% a 1080p (Ultra).</p><p>Gli incrementi di prestazioni per la grafica Arc integrata (nelle CPU Intel Core Ultra, alias i chip Meteor Lake per i portatili) sono garantiti per molti degli stessi giochi, con risultati leggermente diversi. Tra questi, un incremento del 117% per <strong>Assassin&apos;s Creed Origins (1080p, Medio)</strong> e un aumento del 18% per <strong>Dragon&apos;s Dogma 2 (1080p, Basso)</strong>.</p><p>Per un elenco esaustivo delle modifiche e dei miglioramenti delle prestazioni, consultare il documento <a href="https://www.intel.com/content/www/us/en/download/785597/intel-arc-iris-xe-graphics-windows.html" target="_blank">rilasciato da Intel</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6" name="intel-arc-a770-ports.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-promettente-per-il-futuro-ma-il-silenzio-dei-battlemage-xe8-preoccupante">Analisi: Promettente per il futuro, ma il silenzio dei Battlemage è preoccupante</h2><p>Si tratta di incrementi utili e consistenti per una serie di giochi di alto profilo, vecchi e nuovi. Intel continua a spingere questo tipo di miglioramenti, aggiornamento dopo aggiornamento, ed è un piacere per chiunque abbia investito o intenda investire su una GPU Arc. A onor del vero, le prime schede video Intel sono partite piuttosto a rilento, quindi c&apos;era un ampio margine di crescita, ma comunque, onore al merito, i miglioramenti sono stati fatti.</p><p>Sebbene sia fantastico vedere questo continuo successo con i guadagni di prestazioni nei driver Arc, ciò che ci preoccupa è il <strong>silenzio su Battlemage </strong>negli ultimi tempi. Abbiamo grandi speranze che Intel possa costruire sulle schede grafiche Alchemist originali con modelli di seconda generazione in grado di sfidare AMD e Nvidia nella fascia bassa del mercato delle GPU, ma ultimamente c&apos;è stata una preoccupante mancanza di leak a riguardo.</p><p>Le uniche voci che circolano sono quelle che ipotizzano problemi con il progetto Battlemage, affermando che i progressi stanno andando a rilento, con il risultato che le GPU di nuova generazione di Intel potrebbero non arrivare prima del 2025 (e non quest&apos;anno come previsto in precedenza).</p><p>Tuttavia, anche se dovessimo aspettare a lungo, se Intel riuscirà a mettere a punto l&apos;hardware giusto e se i miglioramenti dei driver continueranno ad arrivare, alla fine potremmo avere delle ottime alternative per il mercato delle GPU economiche.</p><p>Fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpu-drivers/new-intel-arc-driver-improves-frame-rates-by-up-to-174-adds-support-for-horizon-forbidden-west" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/intel-migliora-ulteriormente-le-prestazioni-delle-sue-gpu-arc-con-un-aggiornamento</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Intel continua a fare faville con gli aggiornamenti delle GPU Arc: un altro driver ha quasi triplicato il frame rate di alcuni giochi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat]]></media:title>
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                                <p>Intel ha ottenuto ancora una volta grandi guadagni in termini di frame rate con un <strong>nuovo driver grafico</strong>, di cui i possessori di GPU Arc saranno senz&apos;altro felici, con vantaggi considerevoli sia per la grafica discreta che per quella integrata.</p><p>La versione 31.0.101.5379 del driver Arc di Intel supporta alcuni giochi appena usciti, in particolare <strong>Horizon Forbidden West</strong> e<strong> Dragon&apos;s Dogma 2</strong>.</p><p>Intel supporta anche l&apos;aggiornamento del <strong>Ray Tracing per Diablo IV</strong> (e The Legend of the Condor Heroes), ma che dire di questi importanti incrementi di frame rate?</p><p>Sulle schede grafiche Arc per desktop, rispetto al driver precedente, <strong>Detroit: Become Human</strong> (su Vulkan) ottiene un incremento medio di <strong>fps fino al 172%</strong> a 1440p con dettagli Ultra (e del 137% a 1080p - tutte queste percentuali sono "fino a in media", a proposito, che noi leggiamo semplicemente come un "fino a" nel migliore dei casi, correggeteci se ci sbagliamo Intel).</p><p><strong>Granblue Fantasy: Relink (DX11)</strong> è anch&apos;esso accelerato in modo massiccio con un incremento fino al 174% a 1080p (Ultra), e questi sono i passi avanti più importanti, anche se ci sono altri grandi movimenti qui.</p><p>Tra questi, il già citato <strong>Dragon&apos;s Dogma 2 (DX12)</strong>, ora più veloce del 36% (a 1080p, High), e<strong> Assassin&apos;s Creed Origins (DX11)</strong>, con Intel che offre un incremento del 35% (1080p, Ultra High).</p><p><strong>God of War (DX11)</strong> è più veloce del 36% (1080p, Ultra) e <strong>Conqueror&apos;s Blade (DX11) </strong>guadagna fino al 54% (1080p, dettagli massimi).</p><p><strong>Fortnite (DX12)</strong> e <strong>Horizon Forbidden West (DX12</strong>) sono entrambi più veloci del 6%, un miglioramento modesto ma utile, a 1440p (in realtà Fortnite ha un incremento del 6% anche a 1080p).</p><p>Infine,<strong> Sons of the Forest (DX11)</strong> è più veloce del 9% a 1440p (High) e dell&apos;8% a 1080p (Ultra).</p><p>Gli incrementi di prestazioni per la grafica Arc integrata (nelle CPU Intel Core Ultra, alias i chip Meteor Lake per i portatili) sono garantiti per molti degli stessi giochi, con risultati leggermente diversi. Tra questi, un incremento del 117% per <strong>Assassin&apos;s Creed Origins (1080p, Medio)</strong> e un aumento del 18% per <strong>Dragon&apos;s Dogma 2 (1080p, Basso)</strong>.</p><p>Per un elenco esaustivo delle modifiche e dei miglioramenti delle prestazioni, consultare il documento <a href="https://www.intel.com/content/www/us/en/download/785597/intel-arc-iris-xe-graphics-windows.html" target="_blank">rilasciato da Intel</a>.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6" name="intel-arc-a770-ports.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 id="analisi-promettente-per-il-futuro-ma-il-silenzio-dei-battlemage-xe8-preoccupante">Analisi: Promettente per il futuro, ma il silenzio dei Battlemage è preoccupante</h2><p>Si tratta di incrementi utili e consistenti per una serie di giochi di alto profilo, vecchi e nuovi. Intel continua a spingere questo tipo di miglioramenti, aggiornamento dopo aggiornamento, ed è un piacere per chiunque abbia investito o intenda investire su una GPU Arc. A onor del vero, le prime schede video Intel sono partite piuttosto a rilento, quindi c&apos;era un ampio margine di crescita, ma comunque, onore al merito, i miglioramenti sono stati fatti.</p><p>Sebbene sia fantastico vedere questo continuo successo con i guadagni di prestazioni nei driver Arc, ciò che ci preoccupa è il <strong>silenzio su Battlemage </strong>negli ultimi tempi. Abbiamo grandi speranze che Intel possa costruire sulle schede grafiche Alchemist originali con modelli di seconda generazione in grado di sfidare AMD e Nvidia nella fascia bassa del mercato delle GPU, ma ultimamente c&apos;è stata una preoccupante mancanza di leak a riguardo.</p><p>Le uniche voci che circolano sono quelle che ipotizzano problemi con il progetto Battlemage, affermando che i progressi stanno andando a rilento, con il risultato che le GPU di nuova generazione di Intel potrebbero non arrivare prima del 2025 (e non quest&apos;anno come previsto in precedenza).</p><p>Tuttavia, anche se dovessimo aspettare a lungo, se Intel riuscirà a mettere a punto l&apos;hardware giusto e se i miglioramenti dei driver continueranno ad arrivare, alla fine potremmo avere delle ottime alternative per il mercato delle GPU economiche.</p><p>Fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/gpu-drivers/new-intel-arc-driver-improves-frame-rates-by-up-to-174-adds-support-for-horizon-forbidden-west" target="_blank">Tom’s Hardware</a></p>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Core i9-14900KS: nuove foto e screenshot del BIOS fanno emergere altri dettagli ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il Core i9-14900KS di Intel è l&apos;atteso aggiornamento del processore top di gamma Intel di 14a generazione ormai prossimo al lancio. Anche se in rete girano già molte indiscrezioni sul suo conto, oggi sono emerse nuove foto e screenshot del BIOS che svelano ulteriori dettagli interessanti sulle specifiche.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764134116394672317"><p lang="en" dir="ltr">Another detail frequency specs 🤣 pic.twitter.com/zYQYceIOY0<a href="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764134116394672317">March 3, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come evidenziato da <strong>I_Leak_VN </strong>su (fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/cpus/intels-new-special-edition-gaming-cpu-hits-62-ghz-with-15-volts-upcoming-core-i9-14900ks-packaging-and-per-core-frequencies-revealed" target="_blank">Tom’s Hardware</a>), un utente del forum Asus chiamato "Pakhtunov" ha condiviso diverse immagini della confezione e del chip "in carne e ossa". Inooltre, sono emersi diversi screenshot del BIOS di una MOBO che ospita il presunto 14900KS che rivelano alcuni dettagli sulle specifiche tecniche che potete leggere qui sotto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764169312708006319"><p lang="en" dir="ltr">And another fun bracket 🤣 pic.twitter.com/uPPjmdovE7<a href="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764169312708006319">March 3, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Le specifiche tecniche mostrano ancora una volta che il 14900KS può raggiungere una <strong>velocità turbo di 6,2GHz</strong>, come più volte vociferato in precedenza, così come la con un consumo pari a 1,5 V (torneremo a breve sul significato di questo dato).</p><p>La confezione è identica a quella del 14900K, compreso il case argentato a forma di wafer che ospita la CPU.</p><p>L&apos;arrivo del Core i9-14900KS è previsto per la fine del mese, forse già la prossima settimana, anche se si vocifera che potrebbe subire un ritardo. Tuttavia, le voci di corridoio sembrano essere abbastanza concordi nell&apos;affermare che il processore è in arrivo, si tratta solo di capire quando, e il crescente volume delle fughe di notizie conferma questa teoria.</p><h2 id="analisi-la-necessit-xe0-e-il-costo-della-velocit-xe0">Analisi: La necessità e il costo della velocità</h2><p>Una recente fuga di notizie indicava che il Core i9-14900KS avrebbe consumato qualcosa come 410W di potenza. Vedere il consumo indicato di 1,5 V (1,498 V per la precisione) a cui il processore lavora per fornire un boost di 6,2 GHz (per i core ad alte prestazioni) conferma il primo dato emerso ed è un ulteriore indizio pesante del fatto che il 14900KS sarà una bestia affamata di energia.</p><p>Non che questo ci sorprenda più di tanto, visto che Intel ha già spinto molto sul fronte dell&apos;alimentazione con Raptor Lake Refresh per ottenere incrementi di velocità di clock superiori a Raptor Lake, ma si parla di consumi importanti per una CPU consumer.</p><p>L&apos;aumento di 6,2 GHz non riguarderà tutti gli otto core, naturalmente, anche se è interessante notare che la fuga di notizie mostra tre core che raggiungono questa velocità, mentre in genere si tratta di due core. (Ad esempio il 14900K arriva a 6GHz su due core). Magari il valore è riferito a un&apos;unità di prova, quindi non è il caso di saltare a conclusioni affrettate. Tuttavia sarebbe strano pensare a un boost simile su 3 core.</p><p>Quando si esegue il boost su tutti gli otto core, il 14900KS raggiunge una frequenza di 5,9GHz (con 1,413V forniti), valore pazzesco rispetto ai 5,5GHz del 14900K.</p><p>Qualunque sia la velocità finale del processore, gli acquirenti del Core i9-14900KS avranno bisogno di un buon dissipatore se vogliono farlo girare al massimo del potenziale previsto da Intel.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-core-i9-14900ks-nuove-foto-e-screenshot-del-bios-fanno-emergere-altri-dettagli</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La nuova versione del top di gamma Raptor Lake Refresh punta tutto sulla potenza mettendo in secondo piano i consumi ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
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                            <article>
                                <p>Il Core i9-14900KS di Intel è l&apos;atteso aggiornamento del processore top di gamma Intel di 14a generazione ormai prossimo al lancio. Anche se in rete girano già molte indiscrezioni sul suo conto, oggi sono emerse nuove foto e screenshot del BIOS che svelano ulteriori dettagli interessanti sulle specifiche.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764134116394672317"><p lang="en" dir="ltr">Another detail frequency specs 🤣 pic.twitter.com/zYQYceIOY0<a href="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764134116394672317">March 3, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Come evidenziato da <strong>I_Leak_VN </strong>su (fonte: <a href="https://www.tomshardware.com/pc-components/cpus/intels-new-special-edition-gaming-cpu-hits-62-ghz-with-15-volts-upcoming-core-i9-14900ks-packaging-and-per-core-frequencies-revealed" target="_blank">Tom’s Hardware</a>), un utente del forum Asus chiamato "Pakhtunov" ha condiviso diverse immagini della confezione e del chip "in carne e ossa". Inooltre, sono emersi diversi screenshot del BIOS di una MOBO che ospita il presunto 14900KS che rivelano alcuni dettagli sulle specifiche tecniche che potete leggere qui sotto.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764169312708006319"><p lang="en" dir="ltr">And another fun bracket 🤣 pic.twitter.com/uPPjmdovE7<a href="https://twitter.com/I_Leak_VN/status/1764169312708006319">March 3, 2024</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Le specifiche tecniche mostrano ancora una volta che il 14900KS può raggiungere una <strong>velocità turbo di 6,2GHz</strong>, come più volte vociferato in precedenza, così come la con un consumo pari a 1,5 V (torneremo a breve sul significato di questo dato).</p><p>La confezione è identica a quella del 14900K, compreso il case argentato a forma di wafer che ospita la CPU.</p><p>L&apos;arrivo del Core i9-14900KS è previsto per la fine del mese, forse già la prossima settimana, anche se si vocifera che potrebbe subire un ritardo. Tuttavia, le voci di corridoio sembrano essere abbastanza concordi nell&apos;affermare che il processore è in arrivo, si tratta solo di capire quando, e il crescente volume delle fughe di notizie conferma questa teoria.</p><h2 id="analisi-la-necessit-xe0-e-il-costo-della-velocit-xe0">Analisi: La necessità e il costo della velocità</h2><p>Una recente fuga di notizie indicava che il Core i9-14900KS avrebbe consumato qualcosa come 410W di potenza. Vedere il consumo indicato di 1,5 V (1,498 V per la precisione) a cui il processore lavora per fornire un boost di 6,2 GHz (per i core ad alte prestazioni) conferma il primo dato emerso ed è un ulteriore indizio pesante del fatto che il 14900KS sarà una bestia affamata di energia.</p><p>Non che questo ci sorprenda più di tanto, visto che Intel ha già spinto molto sul fronte dell&apos;alimentazione con Raptor Lake Refresh per ottenere incrementi di velocità di clock superiori a Raptor Lake, ma si parla di consumi importanti per una CPU consumer.</p><p>L&apos;aumento di 6,2 GHz non riguarderà tutti gli otto core, naturalmente, anche se è interessante notare che la fuga di notizie mostra tre core che raggiungono questa velocità, mentre in genere si tratta di due core. (Ad esempio il 14900K arriva a 6GHz su due core). Magari il valore è riferito a un&apos;unità di prova, quindi non è il caso di saltare a conclusioni affrettate. Tuttavia sarebbe strano pensare a un boost simile su 3 core.</p><p>Quando si esegue il boost su tutti gli otto core, il 14900KS raggiunge una frequenza di 5,9GHz (con 1,413V forniti), valore pazzesco rispetto ai 5,5GHz del 14900K.</p><p>Qualunque sia la velocità finale del processore, gli acquirenti del Core i9-14900KS avranno bisogno di un buon dissipatore se vogliono farlo girare al massimo del potenziale previsto da Intel.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia continuerà a produrre GPU grazie a un accordo tra Microsoft e Intel ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Nvidia è una delle aziende più in crescita a livello globale e deve gran parte del suo successo recente ai progressi ottenuti nel campo dell&apos;Intelligenza Artificiale. Per questo, molti analisti sono convinti che l&apos;azienda, nel giro di qualche anno, potrebbe abbandonare il settore delle schede video per dedicarsi interamente (o quasi) al segmento AI.</p><p>Queste speculazioni circolano ormai da un po&apos; di tempo, avvalorate dai continui successi di Nvidia in ambito AI, tanto che alcuni fedelissimi del marchio iniziavano a impensierirsi seriamente, temendo che le RTX sarebbero sparite nel giro di qualche anno. Tuttavia, grazie a un recente accordo stipulato tra Microsoft e Intel, le cose potrebbero andare diversamente.</p><p>Durante l&apos;evento Intel Foundry, Microsoft e Intel <a href="https://www.theverge.com/2024/2/21/24079336/microsoft-intel-chip-partnership-foundry-tsmc" target="_blank">hanno annunciato un accordo storico</a> dal valore di 15 miliardi di dollari che darà il via alla produzione di un chip marchiato Microsoft prodotto con il processo 18A di Intel, in linea con quanto previsto dal CEO dell&apos;azienda Pat Gelsinger.</p><p>Anche se non abbiamo informazioni precise sulla tipologia di chip che nascerà dalla collaborazione tra i due colossi, <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-02-21/microsoft-will-use-intel-to-manufacture-home-grown-processor" target="_blank"><u>Bloomberg</u></a> ha riferito che Microsoft sta pianificando progetti interni per processori e acceleratori AI. Si tratta di un aspetto importante, perché se Intel realizzasse questo tipo di chip per Microsoft, potrebbe dare una scossa al mercato dell&apos;AI, a quello dei processori e persino a quello delle schede grafiche.</p><p>Questo sarebbe particolarmente dannoso per Nvidia, che attualmente sembra meno interessata allo sviluppo di schede grafiche rispetto alla sua redditizia tecnologia AI grazie alla quale ha raggiunto un trilione di dollari diventando la terza azienda statunitense di maggior valore. </p><p>Tuttavia, un&apos;alleanza tra i suoi concorrenti potrebbe mettere in discussione questa situazione, favorendo il ritorno di Nvidia al mercato che l&apos;ha resa famosa.</p><h2 id="il-possibile-ritorno-delle-gpu-di-nvidia-non-pu-xf2-che-giovare-ai-videogiocatori">Il possibile ritorno delle GPU di Nvidia non può che giovare ai videogiocatori</h2><p>Al momento Nvidia detiene circa l&apos;80% del mercato dei chip AI di fascia alta, motivo per cui giganti tecnologici come Microsoft, OpenAI, Alphabet e Intel stanno cercando di proporre dei chip alternativi dedicati al settore dell&apos;AI generativa. Secondo un recente report, Nvidia potrebbe anche entrare nel mercato dei chip personalizzati, e lo farebbe con un tempismo perfetto visto la partnership tra Microsoft e Intel.</p><p>Considerando che Nvidia ha rinnovato le sue schede grafiche della serie RTX 4000 solo con la serie 4000 Super e che la serie 5000 è ancora relegata alle voci di corridoio per il momento, queste indiscrezioni e i report pubblicati di recente potrebbero servire come forza motivante per Nvidia per tornare sui suoi passi e riprendere lo sviluppo delle GPU gaming.</p><p>Nvidia potrebbe infatti dominare in entrambi i settori se riuscisse a inserire un po&apos; della sua tecnologia AI nelle schede video della serie 5000. Per ora si tratta di speculazioni, ma lo scenario sembra piuttosto realistico.</p><p>Nel complesso, una maggiore concorrenza tra i giganti tecnologici non può che giovare al consumatore medio, in particolare ai giocatori che, a lungo andare, potrebbero ottenere da Nvidia schede grafiche ancora migliori.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/computing-components/nvidia-continuera-a-produrre-gpu-grazie-a-un-accordo-tra-microsoft-e-intel</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'accordo tra Microsoft e Intel sui chip personalizzati potrebbe spingere Nvidia a mantenere la propria posizione nel mercato delle GPU gaming. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">qkYtpZ2LQurPFfh53zYDy8</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ allisa.james@futurenet.com (Allisa James) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Allisa James ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/73TDUtz9vdhsR9XmZ9Ybo9-320-70.jpg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Named by the CTA as a CES 2023 Media Trailblazer, Allisa is a Computing Staff Writer who covers breaking news and rumors in the computing industry, as well as reviews, hands-on previews, featured articles, and the latest deals and trends.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Before she delved into tech, she was a writer and editor in the gaming industry for several years, with bylines at DualShockers, Gampur, TheGamer, Uppercut, Tom&#039;s Guide, and much more.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;br&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In her spare time you can find her chatting it up on her two podcasts, Megaten Marathon and Combo Chain, as well as playing any JRPGs she can get her hands on. She also loves to play and write about her favorite indie games, especially indie horror titles.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Dmytro Balkhovitin / michelmond / ImageFlow / Nvidia]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[A very subtle image of money falling in front of Nvidia&#039;s HQ while GPUs pop out]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[A very subtle image of money falling in front of Nvidia&#039;s HQ while GPUs pop out]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[A very subtle image of money falling in front of Nvidia&#039;s HQ while GPUs pop out]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Nvidia è una delle aziende più in crescita a livello globale e deve gran parte del suo successo recente ai progressi ottenuti nel campo dell&apos;Intelligenza Artificiale. Per questo, molti analisti sono convinti che l&apos;azienda, nel giro di qualche anno, potrebbe abbandonare il settore delle schede video per dedicarsi interamente (o quasi) al segmento AI.</p><p>Queste speculazioni circolano ormai da un po&apos; di tempo, avvalorate dai continui successi di Nvidia in ambito AI, tanto che alcuni fedelissimi del marchio iniziavano a impensierirsi seriamente, temendo che le RTX sarebbero sparite nel giro di qualche anno. Tuttavia, grazie a un recente accordo stipulato tra Microsoft e Intel, le cose potrebbero andare diversamente.</p><p>Durante l&apos;evento Intel Foundry, Microsoft e Intel <a href="https://www.theverge.com/2024/2/21/24079336/microsoft-intel-chip-partnership-foundry-tsmc" target="_blank">hanno annunciato un accordo storico</a> dal valore di 15 miliardi di dollari che darà il via alla produzione di un chip marchiato Microsoft prodotto con il processo 18A di Intel, in linea con quanto previsto dal CEO dell&apos;azienda Pat Gelsinger.</p><p>Anche se non abbiamo informazioni precise sulla tipologia di chip che nascerà dalla collaborazione tra i due colossi, <a href="https://www.bloomberg.com/news/articles/2024-02-21/microsoft-will-use-intel-to-manufacture-home-grown-processor" target="_blank"><u>Bloomberg</u></a> ha riferito che Microsoft sta pianificando progetti interni per processori e acceleratori AI. Si tratta di un aspetto importante, perché se Intel realizzasse questo tipo di chip per Microsoft, potrebbe dare una scossa al mercato dell&apos;AI, a quello dei processori e persino a quello delle schede grafiche.</p><p>Questo sarebbe particolarmente dannoso per Nvidia, che attualmente sembra meno interessata allo sviluppo di schede grafiche rispetto alla sua redditizia tecnologia AI grazie alla quale ha raggiunto un trilione di dollari diventando la terza azienda statunitense di maggior valore. </p><p>Tuttavia, un&apos;alleanza tra i suoi concorrenti potrebbe mettere in discussione questa situazione, favorendo il ritorno di Nvidia al mercato che l&apos;ha resa famosa.</p><h2 id="il-possibile-ritorno-delle-gpu-di-nvidia-non-pu-xf2-che-giovare-ai-videogiocatori">Il possibile ritorno delle GPU di Nvidia non può che giovare ai videogiocatori</h2><p>Al momento Nvidia detiene circa l&apos;80% del mercato dei chip AI di fascia alta, motivo per cui giganti tecnologici come Microsoft, OpenAI, Alphabet e Intel stanno cercando di proporre dei chip alternativi dedicati al settore dell&apos;AI generativa. Secondo un recente report, Nvidia potrebbe anche entrare nel mercato dei chip personalizzati, e lo farebbe con un tempismo perfetto visto la partnership tra Microsoft e Intel.</p><p>Considerando che Nvidia ha rinnovato le sue schede grafiche della serie RTX 4000 solo con la serie 4000 Super e che la serie 5000 è ancora relegata alle voci di corridoio per il momento, queste indiscrezioni e i report pubblicati di recente potrebbero servire come forza motivante per Nvidia per tornare sui suoi passi e riprendere lo sviluppo delle GPU gaming.</p><p>Nvidia potrebbe infatti dominare in entrambi i settori se riuscisse a inserire un po&apos; della sua tecnologia AI nelle schede video della serie 5000. Per ora si tratta di speculazioni, ma lo scenario sembra piuttosto realistico.</p><p>Nel complesso, una maggiore concorrenza tra i giganti tecnologici non può che giovare al consumatore medio, in particolare ai giocatori che, a lungo andare, potrebbero ottenere da Nvidia schede grafiche ancora migliori.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ "È inarrestabile": le prime recensioni del nuovo AMD Threadripper Pro rivelano una prospettiva spaventosa ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>I benchmark delle ultime CPU <strong>AMD Threadripper Pro 7000 WX-Series</strong> hanno fornito risultati incredibili con prestazioni talmente elevate da strappare a Intel la corona di miglior produttore di CPU per workstation.</p><p>Secondo i test effettuati da <a href="https://www.storagereview.com/review/hp-z6-g5-a-workstation-review" target="_blank"><u>Storage Review</u></a><u>,</u> il <strong>Ryzen Threadripper Pro 7995WX</strong> da <strong>96 core</strong> è riuscito a superare il top di gamma <strong>Intel Xeon W9-3495X</strong> da <strong>56 core</strong> in una serie di test.</p><p>La CPU AMD è stata inserita in una workstation HP Z6 G5 A, mentre il chip Intel è stato inserito in un Dell Precision 7960. Entrambe le unità sono state abbinate a una scheda grafica Nvidia 6000 Ada e a 128 GB di RAM. Il chip AMD ha ottenuto un punteggio di <strong>2.655 </strong>nel benchmark <strong>Geekbench 6</strong> <strong>single-thread</strong> contro i <strong>2.302 </strong>totalizzati dalla CPU Xeon W9-3495X di Intel. </p><p>Ma nel punteggio <strong>multi-thread</strong>, il processore AMD ha dominato con<strong> 24.519</strong> punti, molti di più rispetto ai <strong>18.157 </strong>della CPU Intel. Probabilmente tale vantaggio si deve al numero maggiore di core del Threadripper di AMD.</p><h2 id="amd-vs-intel-qual-xe8-la-migliore-cpu-per-i-professionisti-xa0">AMD vs Intel: Qual è la migliore CPU per i professionisti? </h2><p>La serie Ryzen Threadripper Pro 7000 WX, in vendita dal 21 novembre, è capitanata dalla CPU 7995WX, un processore che raggiunge una velocità di clock di base pari a 2,5GHz e un boost massimo di 5,1Ghz. Alle frequenze elevate si aggiungono la connettività PCIe 5.0 e otto canali di memoria con supporto per RAM DDR5 fino a 5.200MT/s.</p><p>La CPU Xeon W9-3495X di Intel, invece, è leggermente sottopotenziata a prima vista, con una frequenza di base di 1,9 Ghz che arriva a 4,8 Ghz con il turbo. Inoltre, ha il supporto per otto canali di memoria e può supportare RAM DDR5, ma solo fino a 4.800MT/s.</p><p>Detto questo, è giusto dire che la CPU Intel non è da meno, visto che a marzo di quest&apos;anno ha ottenuto un record mondiale battendo il Ryzen Threadripper 5995WX di AMD nel benchmark Cinebench R23.</p><p>Tuttavia, se una volta Intel era il campione indiscusso delle prestazioni per workstation e server, mentre AMD era un po&apos; in svantaggio, oggi la situazione sembra diversa. Il Ryzen Threadripper Pro 7995WX di AMD non ha nulla da invidiare alla CPU più potente di Intel in ambito workstation.</p><p>I risultati ottenuti da Storage Review hanno portato la rivista a definire la workstation HP equipaggiata con il processore AMD <em>"inarrestabile per quasi tutte le attività"</em>. Stando alle parole dei recensori, questa sarebbe anche in grado di gestire carichi di lavoro che di solito vengono gestiti dai server.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> del 2023</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti">migliori portatili per il montaggio video</a> del 2023</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale">migliori workstation portatili</a> del 2023</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/e-inarrestabile-le-prime-recensioni-del-nuovo-amd-threadripper-pro-rivelano-una-prospettiva-spaventosa</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ryzen Threadripper Pro 7995WX di AMD sbaraglia la CPU Xeon W9-3495X di Intel nei test multi-thread. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                        <pubDate>Wed, 22 Nov 2023 10:29:45 +0000</pubDate>                                                                                                                                <updated>Wed, 22 Nov 2023 20:34:19 +0000</updated>
                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Keumars Afifi-Sabet ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[AMD Ryzen Threadripper CPU]]></media:title>
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                                <p>I benchmark delle ultime CPU <strong>AMD Threadripper Pro 7000 WX-Series</strong> hanno fornito risultati incredibili con prestazioni talmente elevate da strappare a Intel la corona di miglior produttore di CPU per workstation.</p><p>Secondo i test effettuati da <a href="https://www.storagereview.com/review/hp-z6-g5-a-workstation-review" target="_blank"><u>Storage Review</u></a><u>,</u> il <strong>Ryzen Threadripper Pro 7995WX</strong> da <strong>96 core</strong> è riuscito a superare il top di gamma <strong>Intel Xeon W9-3495X</strong> da <strong>56 core</strong> in una serie di test.</p><p>La CPU AMD è stata inserita in una workstation HP Z6 G5 A, mentre il chip Intel è stato inserito in un Dell Precision 7960. Entrambe le unità sono state abbinate a una scheda grafica Nvidia 6000 Ada e a 128 GB di RAM. Il chip AMD ha ottenuto un punteggio di <strong>2.655 </strong>nel benchmark <strong>Geekbench 6</strong> <strong>single-thread</strong> contro i <strong>2.302 </strong>totalizzati dalla CPU Xeon W9-3495X di Intel. </p><p>Ma nel punteggio <strong>multi-thread</strong>, il processore AMD ha dominato con<strong> 24.519</strong> punti, molti di più rispetto ai <strong>18.157 </strong>della CPU Intel. Probabilmente tale vantaggio si deve al numero maggiore di core del Threadripper di AMD.</p><h2 id="amd-vs-intel-qual-xe8-la-migliore-cpu-per-i-professionisti-xa0">AMD vs Intel: Qual è la migliore CPU per i professionisti? </h2><p>La serie Ryzen Threadripper Pro 7000 WX, in vendita dal 21 novembre, è capitanata dalla CPU 7995WX, un processore che raggiunge una velocità di clock di base pari a 2,5GHz e un boost massimo di 5,1Ghz. Alle frequenze elevate si aggiungono la connettività PCIe 5.0 e otto canali di memoria con supporto per RAM DDR5 fino a 5.200MT/s.</p><p>La CPU Xeon W9-3495X di Intel, invece, è leggermente sottopotenziata a prima vista, con una frequenza di base di 1,9 Ghz che arriva a 4,8 Ghz con il turbo. Inoltre, ha il supporto per otto canali di memoria e può supportare RAM DDR5, ma solo fino a 4.800MT/s.</p><p>Detto questo, è giusto dire che la CPU Intel non è da meno, visto che a marzo di quest&apos;anno ha ottenuto un record mondiale battendo il Ryzen Threadripper 5995WX di AMD nel benchmark Cinebench R23.</p><p>Tuttavia, se una volta Intel era il campione indiscusso delle prestazioni per workstation e server, mentre AMD era un po&apos; in svantaggio, oggi la situazione sembra diversa. Il Ryzen Threadripper Pro 7995WX di AMD non ha nulla da invidiare alla CPU più potente di Intel in ambito workstation.</p><p>I risultati ottenuti da Storage Review hanno portato la rivista a definire la workstation HP equipaggiata con il processore AMD <em>"inarrestabile per quasi tutte le attività"</em>. Stando alle parole dei recensori, questa sarebbe anche in grado di gestire carichi di lavoro che di solito vengono gestiti dai server.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> del 2023</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili-per-il-montaggio-video-e-la-creazione-di-contenuti">migliori portatili per il montaggio video</a> del 2023</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale">migliori workstation portatili</a> del 2023</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ La GPU integrata dei processori Intel Meteor Lake dovrebbe avere prestazioni simili alla Nvidia GTX 1060 ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Le CPU Intel Meteor Lake che saranno disponibili dal mese prossimo sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">notebook</a> di ultima generazione potranno contare sulla nuova soluzione grafica integrata<strong> Intel Arc Alchemist</strong>.</p><p>Di recente <a href="https://wccftech.com/intel-meteor-lake-arc-integrated-gpu-performance-on-par-radeon-780m-igpu-leak/" target="_blank">Wccftech</a> ha segnalato il benchmark pubblicato su X (ex Twitter) da Benchleaks e riferito alla GPU integrata Intel. Il benchmark è stato effettuato su un computer portatile <strong>MSI Prestige 16 AI Evo</strong> con processore <strong>Core Ultra 7 155H</strong> e possiamo prenderla come riferimento, ma senza dare per scontato che i numeri riportati siano effettivi, dato che si tratta di un&apos;unità di prova.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1724835474395570594"><p lang="en" dir="ltr">[GB5 GPU] Unknown GPUCPU: Intel Core Ultra 7 155H (16C 22T)CPUID: A06A4 (GenuineIntel)GPU: Intel ArcAPI: Open CLScore: 27249VRAM: 6.27 GBhttps://t.co/2zApyiWPm4<a href="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1724835474395570594">November 15, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>In Geekbench 5 OpenCL la GPU Arc integrata è riuscita a raggiungere un risultato di 27.249 punti, che la pone a poca distanza dalla<strong> Radeon 780M di AMD</strong>. Quest&apos;ultima ha ottenuto un punteggio vicino ai 28.000 punti nella classifica pubblicata da Wccftech, ma ricordiamo che il chip <strong>AMD funziona a 30W</strong> rispetto ai <strong>28W</strong> dell&apos;<strong>Intel Core Ultra 7 155H</strong>, quindi Intel conserva un leggero vantaggio sul fronte del consumo energetico.</p><p>Per fare un paragone con una scheda video discreta, <strong>le prestazioni della GPU integrata Intel sono molto vicine a quelle della Nvidia GTX 1060 (-10%)</strong>, risultato molto interessante se si pensa a quanto potrebbero spingersi in la le grafiche integrate nei prossimi anni.</p><h2 id="analisi-il-futuro-delle-gpu-discrete">Analisi: il futuro delle GPU discrete</h2><p>Per capire di cosa stiamo ragionando bisogna tenere presente che il driver Arc di Intel beneficerà di un ulteriore lavoro di ottimizzazione quando le GPU per laptop Alchemist arriveranno sui portatili. Inoltre, la tecnologia Intel XeSS per l&apos;aumento del frame rate aiuterà le CPU Meteor Lake a garantire frame rate più elevati.<br><br>D&apos;altra parte, Geekbench non è certo il modo ideale per misurare le prestazioni di gioco, quindi non possiamo entusiasmarci troppo per il risultato, ma è sicuramente promettente. Per ora possiamo solo rilevare che le GPU integrate di nuova generazione saranno molto più potenti dei modelli contemporanei.</p><p>Questo vuol dire che, con tutta probabilità, in un futuro prossimo vedremo sempre più <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a> con schede grafiche integrate perfettamente in grado di gestire giochi AAA in 1080p.</p><p>Ma in gioco non ci sono solo le GPU Intel. Nel 2024 <strong>AMD</strong> presenterà i primi modelli <strong>Strix Point</strong>, delle APU che sfruttano i core delle CPU Zen 5 e aggiungono la grafica RDNA 3 refresh per un mix che si preannuncia davvero potente.</p><p>Questo vorrebbe dire che in futuro vedremo sempre più portatili sottili e leggeri con prestazioni grafiche sufficienti per giocare senza la necessità di avere una scheda video discreta. Questo potrebbe fare contenti quegli utenti che si definiscono gamer occasionali e non hanno necessità di giocare in 4K a 100fps, ma si accontentano di farsi una partita di tanto in full HD e prediligono la portabilità e l&apos;autonomia alle prestazioni pure.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/la-gpu-integrata-dei-processori-intel-meteor-lake-potrebbe-avere-prestazioni-simili-a-nvidia-gtx-1060</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ La grafica integrata dei processori Meteor Lake e le APU Strix Point di AMD in arrivo l'anno prossimo promettono benissimo. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">ofKhbCGAMyLvunJzvsmVFK</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
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                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Core Ultra 7 ]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Le CPU Intel Meteor Lake che saranno disponibili dal mese prossimo sui <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/i-migliori-portatili">notebook</a> di ultima generazione potranno contare sulla nuova soluzione grafica integrata<strong> Intel Arc Alchemist</strong>.</p><p>Di recente <a href="https://wccftech.com/intel-meteor-lake-arc-integrated-gpu-performance-on-par-radeon-780m-igpu-leak/" target="_blank">Wccftech</a> ha segnalato il benchmark pubblicato su X (ex Twitter) da Benchleaks e riferito alla GPU integrata Intel. Il benchmark è stato effettuato su un computer portatile <strong>MSI Prestige 16 AI Evo</strong> con processore <strong>Core Ultra 7 155H</strong> e possiamo prenderla come riferimento, ma senza dare per scontato che i numeri riportati siano effettivi, dato che si tratta di un&apos;unità di prova.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1724835474395570594"><p lang="en" dir="ltr">[GB5 GPU] Unknown GPUCPU: Intel Core Ultra 7 155H (16C 22T)CPUID: A06A4 (GenuineIntel)GPU: Intel ArcAPI: Open CLScore: 27249VRAM: 6.27 GBhttps://t.co/2zApyiWPm4<a href="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1724835474395570594">November 15, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>In Geekbench 5 OpenCL la GPU Arc integrata è riuscita a raggiungere un risultato di 27.249 punti, che la pone a poca distanza dalla<strong> Radeon 780M di AMD</strong>. Quest&apos;ultima ha ottenuto un punteggio vicino ai 28.000 punti nella classifica pubblicata da Wccftech, ma ricordiamo che il chip <strong>AMD funziona a 30W</strong> rispetto ai <strong>28W</strong> dell&apos;<strong>Intel Core Ultra 7 155H</strong>, quindi Intel conserva un leggero vantaggio sul fronte del consumo energetico.</p><p>Per fare un paragone con una scheda video discreta, <strong>le prestazioni della GPU integrata Intel sono molto vicine a quelle della Nvidia GTX 1060 (-10%)</strong>, risultato molto interessante se si pensa a quanto potrebbero spingersi in la le grafiche integrate nei prossimi anni.</p><h2 id="analisi-il-futuro-delle-gpu-discrete">Analisi: il futuro delle GPU discrete</h2><p>Per capire di cosa stiamo ragionando bisogna tenere presente che il driver Arc di Intel beneficerà di un ulteriore lavoro di ottimizzazione quando le GPU per laptop Alchemist arriveranno sui portatili. Inoltre, la tecnologia Intel XeSS per l&apos;aumento del frame rate aiuterà le CPU Meteor Lake a garantire frame rate più elevati.<br><br>D&apos;altra parte, Geekbench non è certo il modo ideale per misurare le prestazioni di gioco, quindi non possiamo entusiasmarci troppo per il risultato, ma è sicuramente promettente. Per ora possiamo solo rilevare che le GPU integrate di nuova generazione saranno molto più potenti dei modelli contemporanei.</p><p>Questo vuol dire che, con tutta probabilità, in un futuro prossimo vedremo sempre più <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-gaming">portatili gaming</a> con schede grafiche integrate perfettamente in grado di gestire giochi AAA in 1080p.</p><p>Ma in gioco non ci sono solo le GPU Intel. Nel 2024 <strong>AMD</strong> presenterà i primi modelli <strong>Strix Point</strong>, delle APU che sfruttano i core delle CPU Zen 5 e aggiungono la grafica RDNA 3 refresh per un mix che si preannuncia davvero potente.</p><p>Questo vorrebbe dire che in futuro vedremo sempre più portatili sottili e leggeri con prestazioni grafiche sufficienti per giocare senza la necessità di avere una scheda video discreta. Questo potrebbe fare contenti quegli utenti che si definiscono gamer occasionali e non hanno necessità di giocare in 4K a 100fps, ma si accontentano di farsi una partita di tanto in full HD e prediligono la portabilità e l&apos;autonomia alle prestazioni pure.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Recensione Intel Core i7-14700K: il migliore tra i Raptor Lake Refresh ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-recensione-sintetica"><span>Intel Core i7-14700K: recensione sintetica</span></h2><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è la nostra CPU preferita della 14a generazione di processori Intel e, come ogni buon cavallo di battaglia, è l&apos;opzione più convincentr tra i Raptor Lake Refresh.</p><p>Di tutti i chip presentati da INtel il 17 ottobre 2023, il Core i7-14700K è l&apos;unico ad aver ricevuto un sostanziale aggiornamento delle specifiche rispetto al suo predecessore, nonché una leggera riduzione del prezzo (di circa 10 euro) che lo porta a 489€ di listino.</p><p>Non ci sono molti miglioramenti rispetto al suo predecessore (circa il 6% in più di prestazioni complessive rispetto al 13700K), ma questo non vuol dire che non sia un buon processore, anzi! Basti pensare che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i7-13700k">Core i7-13700K</a> si trova stabilmente al primo posto della nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori del 2023</a>.</p><p>Quel 6% di prestazioni in più basta per colmare il divario con il top di gamma dello scorso anno, collocando il 14700K a soli 3 punti percentuali dal <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/intel-core-i9-13900k-recensione">Core i9-13900K</a> e permettendogli addirittura di superare le prestazioni medie di gioco dell&apos;ex top di gamma Intel. L&apos;unica CPU in grado di fare meglio nel gaming è il famoso <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-7-7800x3d">Ryzen 7 7800X3D</a> di AMD.</p><p>In termini di produttività e prestazioni generali, il Core i7-14700K brilla anche per la sua capacità di competere con i migliori processori AMD, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amd-ryzen-9-7950x-recensione">Ryzen 9 7950X</a> e il  <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-9-7950x3d">Ryzen 9 7950X3D</a>, ponendosi di diretto come la migliore opzione Intel per la maggior parte dei casi d&apos;uso.</p><p>Dato l&apos;eccellente mix di prestazioni e prezzo, l&apos;Intel Core i7-14700K potrebbe benissimo essere l&apos;ultimo chip Intel dell&apos;epoca LGA 1700 che ha senso acquistare, soprattutto se si proviene da un chip di 12a generazione. </p><p>Chi proviene da un i9-12900K o da un modello inferiore troverà difficile credere che un i7 possa avere prestazioni così elevate, ma come detto poche righe sopra le cose stanno esattamente cosi. Considerando poi che l&apos;i7-14700K costa circa il 30% in meno rispetto all&apos;Intel Core i9-14900K pur riuscendo ad avvicinarsi notevolmente in termini di prestazioni, questa CPU è senza dubbio la migliore della gamma Raptor Lake Refresh.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GTcez4EaoR9C4L6tvtxPoc" name="intel-core-i7-14700K-specs-and-features.jpg" alt="An Intel Core i7-14700K with its promotional packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTcez4EaoR9C4L6tvtxPoc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core i7-14700K: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Quanto costa? </strong>489€</li><li><strong>Quando esce? </strong>17 ottobre 2023</li><li><strong>Dove si può acquistare? </strong>Disponibile su Amazon, eBay e presso i rivenditori autorizzati</li></ul><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è disponibile dal 17 ottobre 2023 a 489€. Si trova a cifre che oscillano tra i 400€ e i 460€ su Amazon e altre piattaforme e-commerce. Il prezzo è inferiore del 31% rispetto all&apos;Intel Core i9-14900K e il 32% in meno rispetto all&apos;AMD Ryzen 9 7950X a fronte di prestazioni simili.</p><p>È anche più economico dell&apos;AMD Ryzen 7 7800X3D e solo 10 euro più caro dell&apos;AMD Ryzen 7 7700X (al momento del lancio), il che lo rende molto competitivo rispetto ai processori della sua categoria.</p><p>I confronti con il Core i9 e il Ryzen 9 sono tuttavia molto più rilevanti, poiché sono questi i chip con cui il Core i7-14700K compete in termini di prestazioni e, da questo punto di vista, l&apos;Intel Core i7-14700K è probabilmente il processore consumer con il miglior rapporto prezzo prestazioni che si può acquistare oggi.</p><ul><li><strong>Prezzo: </strong>4 / 5</li></ul><div data-model-name="Intel Core i7-14700K" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-specifiche-e-caratteristiche"><span>Intel Core i7-14700K: Specifiche e caratteristiche</span></h2><ul><li><strong>Quattro E-Core aggiuntivi</strong></li><li><strong>Velocità di clock leggermente superiore al modello precedente</strong></li><li><strong>Cache aumentata</strong></li></ul><div ><table><caption>Intel Core i7-14700K vs i7-13700K specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core i7-14700K</th><th  >Intel Core i7-13700K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core (prestazioni)</strong></td><td  >8</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core (efficienza)</strong></td><td  >12</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Thread</strong></td><td  >28</td><td  >24</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.40GHz</td><td  >3.40GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.50GHz</td><td  >5.40GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.50GHz</td><td  >2.50GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.30GHz</td><td  >4.20GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Cache</strong></td><td  >61MB</td><td  >54MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td></tr></tbody></table></div><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è l&apos;unico processore della linea di lancio Raptor Lake Refresh di Intel ad aver ricevuto un miglioramento delle specifiche degno di questo nome.</p><p>Invece di otto core per le prestazioni e otto core per l&apos;efficienza come l&apos;i7-13700K, l&apos;i7-14700K è dotato di <strong>8 core per le prestazioni</strong> e <strong>12 core per l&apos;efficienza</strong>, tutti funzionanti con un Turbo Boost leggermente più elevato per ottenere maggiori prestazioni. L&apos;i7-14700K è dotato anche di una tecnologia chiamata<strong> Turbo Boost Max Technology 3.0 </strong>che offre al P-Core più performante un&apos;ulteriore spinta fino a 5,6 GHz, a condizione che il processore rientri nei limiti termici.<br><br>L&apos;aumento del numero di core aggiunge anche 7 MB di cache L2 supplementare per l&apos;utilizzo degli E-Core, migliorando ulteriormente le loro prestazioni rispetto al 13700K, oltre a quattro thread di elaborazione aggiuntivi per migliorare il multitasking.</p><p>Ha lo stesso <strong>TDP da 125W</strong> e lo stesso valore di <strong>Max Turbo Power di 253W </strong>del 13700K, con quest&apos;ultimo che rappresenta il limite massimo di consumo energetico sostenuto (superiore a un secondo) per il processore. Tuttavia, questo limite può essere superato e, se necessario, i core di elaborazione possono assorbire molta più energia in raffiche di 10 secondi.</p><p>È inoltre presente il supporto per la connettività Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4. ma non quello per le porte Thunderbolt 5 pubblicizzato e poi smentito da Intel.</p><ul><li><strong>Specifiche:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U8PujMaQW46fPXWd5AYb7H" name="intel-core-i7-14700K-listing.jpg" alt="Intel Core i7-14700K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U8PujMaQW46fPXWd5AYb7H-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-prestazioni"><span>Intel Core i7-14700K: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Prestazioni simili all'i9-13900K</strong></li><li><strong>Il migliore processore Intel per giocare</strong></li><li><strong>Consumi e temperature aumentate rispetto al predecessore</strong></li></ul><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è senza dubbio il processore di fascia media con le migliori prestazioni sul mercato, a breve distanza dai top di gamma Core i9-13900K e dal Ryzen 9 7950X nela maggior parte dei carichi di lavoro, con prestazioni multi core molto elevate grazie all&apos;aggiunta di quattro E-Core.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LJJLeuBSLFaHoedu8jUDKC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fSRjCnsjYgnaqgzrf4PxTC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KzDhQygFRU279J2hRDUjC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vxsV8THxkocZ86iXfT7prC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YBmB6eNUcq2Z2Yf43BBF2D-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RmCDRPMGrxFAV6jkaPY7AD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3h3aEGGDiUP3tuTZKQcgHD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WwJbmYopCGMCRT9kDm6ARD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9eHxa7bqRp9UpfSn3WdAiD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YEgNXpoQPvygjPEdWBneZD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9X45EDKo4jchkXTQ5tdNqD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bN8VmBiLE2qRBhgwuq7TyD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BMaXeUNr2Fi63hb38SmC8E-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>I benchmark sintetici dove il 14700K da il meglio di se sono i carichi di lavoro single core nei quali risulta alla pari con il Core i9-13900K e spesso davanti a chip come Ryzen 9 7950X e 7950X3D.</p><p>Questo si traduce in migliori prestazioni dedicate, piuttosto che in multitasking, ma anche in questo caso il Core i7-14700K riesce a tenere il passo con chip dotati di un numero di core molto più elevato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jZgqVyvPt2P67zTj5kFQNM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGgfgAYwudKMusvh3f3HdM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSJJYAekB2zNEEowP8VMWM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2zRiiyqRXPB87ZymYXxAnM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dfUD5HU7weky6QD4PKuPuM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/78GuRDQq5y5murc5cDZV3N-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a7V4TcowuEvJ8dXpAfzrEM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Anche nei carichi di lavoro creativi il 14700K si comporta in modo eccezionale, battendo il 13900K in tutti i settori tranne che nel rendering di modelli 3D, un&apos;attività che raramente viene affidata al processore dato che le schede grafiche recenti (anche quelle di fascia medio bassa) possono elaborare i carichi di lavoro di Blender o V-Ray 5 molto più velocemente di quanto possa la CPU.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VW4iYPNoVa6mRaRUznLcyS-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FgRVR5AVuJDxCxkLSqEa8T-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZgnsAYD9BFt9BEaXQFfBJT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihitoDa4V99PNpo9zyFmRT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mL6GmKibGYY6cUzBsMwyZT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yGE5Ckzpr6hXudb4mhbchT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Per quanto riguarda le prestazioni di gioco, il Core i7-14700K riesce a battere persino il fratello maggiore Core i9-14900K, superandolo in termini di media generale. In particolare gli fps medi su <em>Total War: Warhammer III </em>sono allucinanti e contribuiscono ampiamente ad alzare la media<em>.</em> In effetti, guardando ai singoli giochi, l&apos;i7-14700K è risulta spesso inferiore ai top di gamma 13900K e 14900K, anche se di pochissimo.</p><p>Sebbene si possa essere tentati di escludere <em>Total War: Warhammer III </em>come un caso anomalo, uno dei maggiori problemi dei Core i9 post-Alder Lake è che sono estremamente energivori e tendono a ridurre le prestazioni sotto carico.</p><p>In giochi come <em>Total War: Warhammer III</em> dove ci sono molte piccole parti in movimento da tenere sotto controllo, le velocità di clock più elevate non sono necessariamente d&apos;aiuto. Quando i clock turbo entrano in funzione causano il throttling e vanno a influire negativamente sui risultati benchmark dato che il passaggio da una modalità all&apos;altra rende le prestazioni meno lineari rispetto ai Core i7 che di norma riescono a gestire meglio le temperature.</p><p>Quindi il 14700K non è così anomalo come sembra, soprattutto perché anche il 13700K eccelle in <em>Total War: Warhammer III</em> e batte i due Core i9. In generale gli i7 di Intel sono migliori per tutti quei giochi (di solito managerial) dove la CPU deve gestire contemporaneamente un numero elevato di elementi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zYx7dJQXs9LQ6E5CGaGAM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HijZuZAG2pgu42WhL2wjJM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>I core aggiuntivi per l&apos;efficienza non assorbono tanta energia quanto i core per le prestazioni, ma la potenza aggiuntiva è comunque notevole. Il 14700K consuma quasi 30 W in più rispetto al 13700K, anche se è ancora lontano dal consumo energetico del Core i9-13900K.</p><p>Questa potenza aggiuntiva significa anche che il Core i7-14700K scalda molto di più del suo predecessore raggiungendo una temperatura massima di 100ºC. Questo è un problema che l&apos;i7-13700K non ha riscontrato durante i miei test, quindi consigliamo vivamente di accoppiare il 14700K a un ottimo dissipatore.<br></p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Mny5fmJg56t43RMirPdiQb" name="intel-core-i7-14700K-listing.jpg" alt="Intel Core i7-14700K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mny5fmJg56t43RMirPdiQb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-verdetto"><span>Intel Core i7-14700K: Verdetto</span></h2><ul><li><strong>Fantastiche prestazioni single-core</strong></li><li><strong>Il miglior processore Intel per il gaming e il secondo in assoluto dietro al Ryzen 7 7800X3D</strong></li><li><strong>Il migliore processore in termini di rapporto prezzo/prestazioni</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mjfMQAqq2fYgnL8uG2FcyV-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mkmDts4XYYnNEzGDiD2PkW-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RrbqiSdEguymYB5tkLBUtW-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Upg5haxpNeNWZq5eZMMGTX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3Q3Pt9FrVJRjNgYmcu77bX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/otUigMgUxLyY65m3hFB3mX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hbtGqcy2DvwmYJHdBwaGtX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In definitiva, l<strong>&apos;Intel Core i7-14700K è il miglior acprocessore della linea Raptor Lake Refresh</strong>, in quanto capace di offrire prestazioni molto competitive a un prezzo migliore del suo predecessore, avvicinandosi pericolosamente ai numeri dei top di gamma Intel.</p><p>Tuttavia, non è esente da difetti. Non è molto migliore dell&apos;i7-13700K e, onestamente, non ci sono tanti motivi per sceglierlo rispetto al modello precedente che oggi si può acquistare a cifre decisamente più convenienti.</p><p>Detto questo i numeri non mentono e l&apos;Intel Core i7-14700K mostra lampi di brillantezza che lo distinguono dal suo predecessore e lo mettono al pari di processori più costosi e potenti, e questo è un risultato notevole.</p><div ><table><caption>Intel Core i7-14700K report card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi</th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Non è di certo economico ma visto le prestazioni non costa nemmeno tropo</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Specifiche e caratteristiche</td><td  >È l'unico chip Raptor Lake Refresh ad avere ricevuto un aggiornamento delle specifiche.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Pur non essendo molto migliore del suo predecessore, l'aumento delle prestazioni è sufficiente a metterlo alla pari con il Core i9-13900K.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Di tutti i chip Raptor Lake Refresh finora disponibili, l'i7-14700K è l'unico sul quale vale davvero la pena di investire</td><td  >4.17 / 5</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.25%;"><img id="ZHcoKUudDY5igUVfVGSJ9d" name="intel-core-i7-14700K-specs-and-features-two.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZHcoKUudDY5igUVfVGSJ9d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1325" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-l-intel-core-i7-14700k"><span>Conviene acquistare l'Intel Core i7-14700K?</span></h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><p>Se la recensione dell&apos;Intel Core i7-14700K vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco due processori da prendere in considerazione... </p><h2 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-l-intel-core-i7-14700k"><span>Come abbiamo testato l'Intel Core i7-14700K</span></h2><ul><li><strong>Abbiamo trascorso quasi due settimane a testare l'Intel Core i7-14700K.</strong></li><li><strong>Abbiamo eseguito benchmark comparabili tra questo chip e i processori rivali di fascia media</strong></li><li><strong>Abbiamo giocato molto con questo chip</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del sistema di prova</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Queste sono le specifiche del sistema di prova utilizzato per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre Intel: </strong>MSI MPG Z790E Tomahawk Wifi<br><strong>Scheda madre AMD: </strong>ASRock X670E Steel Legend<strong><br>Dissipatore CPU:</strong> MSI MAG Coreliquid E360 AIO<strong><br>RAM: </strong>32GB SK Hynix DDR5-4800<br><strong>SSD:</strong> Samsung 990 Pro<br><strong>Alimentatore:</strong> Thermaltake PF3 1050W ATX 3.0<br><strong>Case:</strong> Praxis Wetbench</p></div></div><p>Abbiamo trascorso circa due settimane con l&apos;Intel Core i7-14700K e i suoi competitor usandolo per lavori di produttività, giochi e creazione di contenuti.</p><p>Abbiamo utilizzato una batteria standard di benchmark sintetici per testare le prestazioni single core, multi core, creative e di produttività del chip, oltre a benchmark di gioco integrati per misurare le sue capacità di gioco.</p><p>In seguito abbiamo eseguito gli stessi test sui chip rivali di AMD e sugli altri chip di 14a generazione della linea Raptor Lake Refresh e sui processori Raptor Lake di 13a generazione. </p><p>Per i chip Intel abbiamo utilizzato la stessa scheda madre, la stessa RAM, lo stesso SSD e la stessa scheda grafica per garantire l&apos;isolamento delle prestazioni della CPU su ogni chip. Per i chip AMD, inveece abbiamo usato una scheda madre AM5 comparabile, in modo da attenuare il più possibile le differenze nella configurazione e nei circuiti della scheda madre.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/recensione-intel-core-i7-14700k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Intel Core i7-14700K è senza dubbio la migliore CPU della 14a generazione di processori Intel, ma è solo marginalmente migliore del suo predecessore. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">SZPAfFmRRMjh2XdiFzrwCU</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ John Loeffler ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[ ]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[intel core i7-14700k]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[intel core i7-14700k]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[intel core i7-14700k]]></media:title>
                                                    </media:content>
                                                    <media:thumbnail url="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NH58AkEgUrdyhCPQ9P3Jp8-1920-80.jpg" />
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-recensione-sintetica"><span>Intel Core i7-14700K: recensione sintetica</span></h2><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è la nostra CPU preferita della 14a generazione di processori Intel e, come ogni buon cavallo di battaglia, è l&apos;opzione più convincentr tra i Raptor Lake Refresh.</p><p>Di tutti i chip presentati da INtel il 17 ottobre 2023, il Core i7-14700K è l&apos;unico ad aver ricevuto un sostanziale aggiornamento delle specifiche rispetto al suo predecessore, nonché una leggera riduzione del prezzo (di circa 10 euro) che lo porta a 489€ di listino.</p><p>Non ci sono molti miglioramenti rispetto al suo predecessore (circa il 6% in più di prestazioni complessive rispetto al 13700K), ma questo non vuol dire che non sia un buon processore, anzi! Basti pensare che il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i7-13700k">Core i7-13700K</a> si trova stabilmente al primo posto della nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori del 2023</a>.</p><p>Quel 6% di prestazioni in più basta per colmare il divario con il top di gamma dello scorso anno, collocando il 14700K a soli 3 punti percentuali dal <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/intel-core-i9-13900k-recensione">Core i9-13900K</a> e permettendogli addirittura di superare le prestazioni medie di gioco dell&apos;ex top di gamma Intel. L&apos;unica CPU in grado di fare meglio nel gaming è il famoso <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-7-7800x3d">Ryzen 7 7800X3D</a> di AMD.</p><p>In termini di produttività e prestazioni generali, il Core i7-14700K brilla anche per la sua capacità di competere con i migliori processori AMD, come il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amd-ryzen-9-7950x-recensione">Ryzen 9 7950X</a> e il  <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-9-7950x3d">Ryzen 9 7950X3D</a>, ponendosi di diretto come la migliore opzione Intel per la maggior parte dei casi d&apos;uso.</p><p>Dato l&apos;eccellente mix di prestazioni e prezzo, l&apos;Intel Core i7-14700K potrebbe benissimo essere l&apos;ultimo chip Intel dell&apos;epoca LGA 1700 che ha senso acquistare, soprattutto se si proviene da un chip di 12a generazione. </p><p>Chi proviene da un i9-12900K o da un modello inferiore troverà difficile credere che un i7 possa avere prestazioni così elevate, ma come detto poche righe sopra le cose stanno esattamente cosi. Considerando poi che l&apos;i7-14700K costa circa il 30% in meno rispetto all&apos;Intel Core i9-14900K pur riuscendo ad avvicinarsi notevolmente in termini di prestazioni, questa CPU è senza dubbio la migliore della gamma Raptor Lake Refresh.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="GTcez4EaoR9C4L6tvtxPoc" name="intel-core-i7-14700K-specs-and-features.jpg" alt="An Intel Core i7-14700K with its promotional packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GTcez4EaoR9C4L6tvtxPoc-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core i7-14700K: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Quanto costa? </strong>489€</li><li><strong>Quando esce? </strong>17 ottobre 2023</li><li><strong>Dove si può acquistare? </strong>Disponibile su Amazon, eBay e presso i rivenditori autorizzati</li></ul><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è disponibile dal 17 ottobre 2023 a 489€. Si trova a cifre che oscillano tra i 400€ e i 460€ su Amazon e altre piattaforme e-commerce. Il prezzo è inferiore del 31% rispetto all&apos;Intel Core i9-14900K e il 32% in meno rispetto all&apos;AMD Ryzen 9 7950X a fronte di prestazioni simili.</p><p>È anche più economico dell&apos;AMD Ryzen 7 7800X3D e solo 10 euro più caro dell&apos;AMD Ryzen 7 7700X (al momento del lancio), il che lo rende molto competitivo rispetto ai processori della sua categoria.</p><p>I confronti con il Core i9 e il Ryzen 9 sono tuttavia molto più rilevanti, poiché sono questi i chip con cui il Core i7-14700K compete in termini di prestazioni e, da questo punto di vista, l&apos;Intel Core i7-14700K è probabilmente il processore consumer con il miglior rapporto prezzo prestazioni che si può acquistare oggi.</p><ul><li><strong>Prezzo: </strong>4 / 5</li></ul><div data-model-name="Intel Core i7-14700K" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-specifiche-e-caratteristiche"><span>Intel Core i7-14700K: Specifiche e caratteristiche</span></h2><ul><li><strong>Quattro E-Core aggiuntivi</strong></li><li><strong>Velocità di clock leggermente superiore al modello precedente</strong></li><li><strong>Cache aumentata</strong></li></ul><div ><table><caption>Intel Core i7-14700K vs i7-13700K specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core i7-14700K</th><th  >Intel Core i7-13700K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core (prestazioni)</strong></td><td  >8</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core (efficienza)</strong></td><td  >12</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Thread</strong></td><td  >28</td><td  >24</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.40GHz</td><td  >3.40GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.50GHz</td><td  >5.40GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.50GHz</td><td  >2.50GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.30GHz</td><td  >4.20GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Cache</strong></td><td  >61MB</td><td  >54MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td></tr></tbody></table></div><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è l&apos;unico processore della linea di lancio Raptor Lake Refresh di Intel ad aver ricevuto un miglioramento delle specifiche degno di questo nome.</p><p>Invece di otto core per le prestazioni e otto core per l&apos;efficienza come l&apos;i7-13700K, l&apos;i7-14700K è dotato di <strong>8 core per le prestazioni</strong> e <strong>12 core per l&apos;efficienza</strong>, tutti funzionanti con un Turbo Boost leggermente più elevato per ottenere maggiori prestazioni. L&apos;i7-14700K è dotato anche di una tecnologia chiamata<strong> Turbo Boost Max Technology 3.0 </strong>che offre al P-Core più performante un&apos;ulteriore spinta fino a 5,6 GHz, a condizione che il processore rientri nei limiti termici.<br><br>L&apos;aumento del numero di core aggiunge anche 7 MB di cache L2 supplementare per l&apos;utilizzo degli E-Core, migliorando ulteriormente le loro prestazioni rispetto al 13700K, oltre a quattro thread di elaborazione aggiuntivi per migliorare il multitasking.</p><p>Ha lo stesso <strong>TDP da 125W</strong> e lo stesso valore di <strong>Max Turbo Power di 253W </strong>del 13700K, con quest&apos;ultimo che rappresenta il limite massimo di consumo energetico sostenuto (superiore a un secondo) per il processore. Tuttavia, questo limite può essere superato e, se necessario, i core di elaborazione possono assorbire molta più energia in raffiche di 10 secondi.</p><p>È inoltre presente il supporto per la connettività Wi-Fi 7 e Bluetooth 5.4. ma non quello per le porte Thunderbolt 5 pubblicizzato e poi smentito da Intel.</p><ul><li><strong>Specifiche:</strong> 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="U8PujMaQW46fPXWd5AYb7H" name="intel-core-i7-14700K-listing.jpg" alt="Intel Core i7-14700K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/U8PujMaQW46fPXWd5AYb7H-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-prestazioni"><span>Intel Core i7-14700K: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Prestazioni simili all'i9-13900K</strong></li><li><strong>Il migliore processore Intel per giocare</strong></li><li><strong>Consumi e temperature aumentate rispetto al predecessore</strong></li></ul><p>L&apos;Intel Core i7-14700K è senza dubbio il processore di fascia media con le migliori prestazioni sul mercato, a breve distanza dai top di gamma Core i9-13900K e dal Ryzen 9 7950X nela maggior parte dei carichi di lavoro, con prestazioni multi core molto elevate grazie all&apos;aggiunta di quattro E-Core.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LJJLeuBSLFaHoedu8jUDKC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fSRjCnsjYgnaqgzrf4PxTC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2KzDhQygFRU279J2hRDUjC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vxsV8THxkocZ86iXfT7prC-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YBmB6eNUcq2Z2Yf43BBF2D-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RmCDRPMGrxFAV6jkaPY7AD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3h3aEGGDiUP3tuTZKQcgHD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WwJbmYopCGMCRT9kDm6ARD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9eHxa7bqRp9UpfSn3WdAiD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YEgNXpoQPvygjPEdWBneZD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9X45EDKo4jchkXTQ5tdNqD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/bN8VmBiLE2qRBhgwuq7TyD-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BMaXeUNr2Fi63hb38SmC8E-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>I benchmark sintetici dove il 14700K da il meglio di se sono i carichi di lavoro single core nei quali risulta alla pari con il Core i9-13900K e spesso davanti a chip come Ryzen 9 7950X e 7950X3D.</p><p>Questo si traduce in migliori prestazioni dedicate, piuttosto che in multitasking, ma anche in questo caso il Core i7-14700K riesce a tenere il passo con chip dotati di un numero di core molto più elevato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jZgqVyvPt2P67zTj5kFQNM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sGgfgAYwudKMusvh3f3HdM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pSJJYAekB2zNEEowP8VMWM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2zRiiyqRXPB87ZymYXxAnM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dfUD5HU7weky6QD4PKuPuM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/78GuRDQq5y5murc5cDZV3N-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/a7V4TcowuEvJ8dXpAfzrEM-1920-80.jpg" alt="Creative benchmarks for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Anche nei carichi di lavoro creativi il 14700K si comporta in modo eccezionale, battendo il 13900K in tutti i settori tranne che nel rendering di modelli 3D, un&apos;attività che raramente viene affidata al processore dato che le schede grafiche recenti (anche quelle di fascia medio bassa) possono elaborare i carichi di lavoro di Blender o V-Ray 5 molto più velocemente di quanto possa la CPU.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VW4iYPNoVa6mRaRUznLcyS-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FgRVR5AVuJDxCxkLSqEa8T-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZgnsAYD9BFt9BEaXQFfBJT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihitoDa4V99PNpo9zyFmRT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mL6GmKibGYY6cUzBsMwyZT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yGE5Ckzpr6hXudb4mhbchT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Per quanto riguarda le prestazioni di gioco, il Core i7-14700K riesce a battere persino il fratello maggiore Core i9-14900K, superandolo in termini di media generale. In particolare gli fps medi su <em>Total War: Warhammer III </em>sono allucinanti e contribuiscono ampiamente ad alzare la media<em>.</em> In effetti, guardando ai singoli giochi, l&apos;i7-14700K è risulta spesso inferiore ai top di gamma 13900K e 14900K, anche se di pochissimo.</p><p>Sebbene si possa essere tentati di escludere <em>Total War: Warhammer III </em>come un caso anomalo, uno dei maggiori problemi dei Core i9 post-Alder Lake è che sono estremamente energivori e tendono a ridurre le prestazioni sotto carico.</p><p>In giochi come <em>Total War: Warhammer III</em> dove ci sono molte piccole parti in movimento da tenere sotto controllo, le velocità di clock più elevate non sono necessariamente d&apos;aiuto. Quando i clock turbo entrano in funzione causano il throttling e vanno a influire negativamente sui risultati benchmark dato che il passaggio da una modalità all&apos;altra rende le prestazioni meno lineari rispetto ai Core i7 che di norma riescono a gestire meglio le temperature.</p><p>Quindi il 14700K non è così anomalo come sembra, soprattutto perché anche il 13700K eccelle in <em>Total War: Warhammer III</em> e batte i due Core i9. In generale gli i7 di Intel sono migliori per tutti quei giochi (di solito managerial) dove la CPU deve gestire contemporaneamente un numero elevato di elementi.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zYx7dJQXs9LQ6E5CGaGAM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HijZuZAG2pgu42WhL2wjJM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>I core aggiuntivi per l&apos;efficienza non assorbono tanta energia quanto i core per le prestazioni, ma la potenza aggiuntiva è comunque notevole. Il 14700K consuma quasi 30 W in più rispetto al 13700K, anche se è ancora lontano dal consumo energetico del Core i9-13900K.</p><p>Questa potenza aggiuntiva significa anche che il Core i7-14700K scalda molto di più del suo predecessore raggiungendo una temperatura massima di 100ºC. Questo è un problema che l&apos;i7-13700K non ha riscontrato durante i miei test, quindi consigliamo vivamente di accoppiare il 14700K a un ottimo dissipatore.<br></p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 4.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="Mny5fmJg56t43RMirPdiQb" name="intel-core-i7-14700K-listing.jpg" alt="Intel Core i7-14700K" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Mny5fmJg56t43RMirPdiQb-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i7-14700k-verdetto"><span>Intel Core i7-14700K: Verdetto</span></h2><ul><li><strong>Fantastiche prestazioni single-core</strong></li><li><strong>Il miglior processore Intel per il gaming e il secondo in assoluto dietro al Ryzen 7 7800X3D</strong></li><li><strong>Il migliore processore in termini di rapporto prezzo/prestazioni</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mjfMQAqq2fYgnL8uG2FcyV-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mkmDts4XYYnNEzGDiD2PkW-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RrbqiSdEguymYB5tkLBUtW-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Upg5haxpNeNWZq5eZMMGTX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3Q3Pt9FrVJRjNgYmcu77bX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/otUigMgUxLyY65m3hFB3mX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hbtGqcy2DvwmYJHdBwaGtX-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i7-14700K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In definitiva, l<strong>&apos;Intel Core i7-14700K è il miglior acprocessore della linea Raptor Lake Refresh</strong>, in quanto capace di offrire prestazioni molto competitive a un prezzo migliore del suo predecessore, avvicinandosi pericolosamente ai numeri dei top di gamma Intel.</p><p>Tuttavia, non è esente da difetti. Non è molto migliore dell&apos;i7-13700K e, onestamente, non ci sono tanti motivi per sceglierlo rispetto al modello precedente che oggi si può acquistare a cifre decisamente più convenienti.</p><p>Detto questo i numeri non mentono e l&apos;Intel Core i7-14700K mostra lampi di brillantezza che lo distinguono dal suo predecessore e lo mettono al pari di processori più costosi e potenti, e questo è un risultato notevole.</p><div ><table><caption>Intel Core i7-14700K report card</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi</th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Non è di certo economico ma visto le prestazioni non costa nemmeno tropo</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Specifiche e caratteristiche</td><td  >È l'unico chip Raptor Lake Refresh ad avere ricevuto un aggiornamento delle specifiche.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Pur non essendo molto migliore del suo predecessore, l'aumento delle prestazioni è sufficiente a metterlo alla pari con il Core i9-13900K.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Di tutti i chip Raptor Lake Refresh finora disponibili, l'i7-14700K è l'unico sul quale vale davvero la pena di investire</td><td  >4.17 / 5</td></tr></tbody></table></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:66.25%;"><img id="ZHcoKUudDY5igUVfVGSJ9d" name="intel-core-i7-14700K-specs-and-features-two.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZHcoKUudDY5igUVfVGSJ9d-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1325" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-l-intel-core-i7-14700k"><span>Conviene acquistare l'Intel Core i7-14700K?</span></h2><h2 id="compratelo-se">Compratelo se...</h2><h2 id="non-compratelo-se">Non compratelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><p>Se la recensione dell&apos;Intel Core i7-14700K vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco due processori da prendere in considerazione... </p><h2 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-l-intel-core-i7-14700k"><span>Come abbiamo testato l'Intel Core i7-14700K</span></h2><ul><li><strong>Abbiamo trascorso quasi due settimane a testare l'Intel Core i7-14700K.</strong></li><li><strong>Abbiamo eseguito benchmark comparabili tra questo chip e i processori rivali di fascia media</strong></li><li><strong>Abbiamo giocato molto con questo chip</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del sistema di prova</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Queste sono le specifiche del sistema di prova utilizzato per la recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre Intel: </strong>MSI MPG Z790E Tomahawk Wifi<br><strong>Scheda madre AMD: </strong>ASRock X670E Steel Legend<strong><br>Dissipatore CPU:</strong> MSI MAG Coreliquid E360 AIO<strong><br>RAM: </strong>32GB SK Hynix DDR5-4800<br><strong>SSD:</strong> Samsung 990 Pro<br><strong>Alimentatore:</strong> Thermaltake PF3 1050W ATX 3.0<br><strong>Case:</strong> Praxis Wetbench</p></div></div><p>Abbiamo trascorso circa due settimane con l&apos;Intel Core i7-14700K e i suoi competitor usandolo per lavori di produttività, giochi e creazione di contenuti.</p><p>Abbiamo utilizzato una batteria standard di benchmark sintetici per testare le prestazioni single core, multi core, creative e di produttività del chip, oltre a benchmark di gioco integrati per misurare le sue capacità di gioco.</p><p>In seguito abbiamo eseguito gli stessi test sui chip rivali di AMD e sugli altri chip di 14a generazione della linea Raptor Lake Refresh e sui processori Raptor Lake di 13a generazione. </p><p>Per i chip Intel abbiamo utilizzato la stessa scheda madre, la stessa RAM, lo stesso SSD e la stessa scheda grafica per garantire l&apos;isolamento delle prestazioni della CPU su ogni chip. Per i chip AMD, inveece abbiamo usato una scheda madre AM5 comparabile, in modo da attenuare il più possibile le differenze nella configurazione e nei circuiti della scheda madre.</p>
                                                            </article>
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                                <item>
                                                            <title><![CDATA[ Recensione Intel Core i9-14900K ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-recensione-in-due-minuti"><span>Intel Core i9-14900K: Recensione in due minuti</span></h2><p>L&apos;Intel Core i9-14900K è un chip difficile da giustificare, affermazione che potrebbe sembrare controversa dato che stiamo parlando del migliore processore Intel attualmente disponibile sul mercato.</p><p>Preannunciato a malapena dopo l&apos;annuncio degli ormai prossimi Intel Meteor Lake all&apos;Intel Innovation di settembre 2023 (dove l&apos;azienda ha confermato anche l&apos;arrivo delle versioni desktop nel 2024), il processore top della 14a generazione di chip Intel ricorda da vicino i Rocket Lake di 11a generazione che hanno immediatamente preceduto gli Intel Alder Lake.</p><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i9-11900k">Core i9-11900K </a>è stato una sorta di riempitivo da mettere sul mercato in attesa che Intel potesse lanciare Alder Lake alla fine del 2021. Questi processori presentavano una nuova architettura ibrida e un processo a 10 nm più avanzato che hanno contribuito a riportare Intel in cima alla nostra classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a>, nonostante la forte concorrenza di AMD.</p><p>Con Intel Raptor Lake Refresh, purtroppo, la storia si ripete. <strong>I guadagni in termini di prestazioni sono praticamente inesistenti</strong>. Inoltre l&apos;i9-14900K consuma parecchio e scalda come una stufa a legna se messo sotto pressione, offrendo prestazioni tutto sommato vicinissime a quelle dell&apos;Intel Core i9-13900K.<br></p><div><blockquote><p>Il problema del Core i9-14900K è che  l'i9-13900K è ancora in commercio.</p></blockquote></div><p>Non che il Core i9-14900K non sia un ottimo processore; lo ripetiamo, è indiscutibilmente il miglior processore Intel per il mercato consumer in termini di prestazioni. Batte ogni altro chip che abbiamo testato nella maggior parte delle categorie, con l&apos;eccezione di alcuni flussi di lavoro in multitasking e di prestazioni di gioco; anche qui, in entrambi i casi si piazza molto vicino al secondo posto. Inoltre ha lo stesso prezzo di listino dell&apos;Intel Core i9-13900K al momento del lancio.<br><br>Il problema del Core i9-14900K è duplice: da una parte è ancora possibile acquistare l&apos;i9-13900K, e lo sarà ancora per molto tempo, a un prezzo inferiore; dall&apos;altra l&apos;Intel Core i7-14700K offre prestazioni molto simili a un prezzo inferiore costituendo un&apos;alternativa più conveniente. In sostanza, se avete un i7-13700K o un i9-13900K, non c&apos;è alcuna ragione per passare al 14900K.</p><p>Se avete un chip di 11a generazione o più vecchio, o se avete un processore AMD Ryzen e volete cambiare, questo chip sarà l&apos;ultimo a utilizzare il socket LGA 1700. Con l&apos;arrivo dei Meteor Lake-S nel 2024 (o anche Lunar Lake-S, previsto per la fine del 2024 o l&apos;inizio del 2025) verrà introdotto un nuovo socket quindi configurare un PC con una scheda madre LGA 1700 potrebbe essere una scelta azzardata a meno che non siate certi di tenerlo per diversi anni.<br><br>Le uniche persone che potrebbero trovare questo chip degno di essere aggiornato sono quelle che attualmente utilizzano un processore di 12a generazione e che hanno saltato completamente la 13a generazione, oppure quelle che utilizzano un Core i5 di 13a generazione e che vogliono un po&apos; di prestazioni in più e hanno un buon budget da investire.</p><p>Purtroppo, a questo prezzo, sarebbe meglio risparmiare i soldi e aspettare Meteor Lake o addirittura Lunar Lake l&apos;anno prossimo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BKyGAMtyzMawaRfdLYYGJH" name="intel-core-i9-14900k-listing-one.jpg" alt="An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BKyGAMtyzMawaRfdLYYGJH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core i9-14900K: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Quanto costa?</strong> 659€</li><li><strong>Quando esce? </strong>17 ottobre 2023</li><li><strong>Dove si può trovare? </strong>Presso i rivenditori autorizzati Intel e su Amazon.</li></ul><p>L&apos;Intel Core i9-14900K è disponibile dal 17 ottobre 2023 a un prezzo di 659€, lo stesso dell&apos;Intel Core i9-13900K che va a sostituire. <br><br>Il Core i9-14900K è più economico della maggior parte dei chip rivali di AMD in questa fascia, ovvero l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-9-7950x3d">AMD Ryzen 9 7950X3D</a>, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amd-ryzen-9-7950x-recensione">AMD Ryzen 9 7950X</a> e l&apos;<strong>AMD Ryzen 9 7900X3D.</strong></p><p>Ciò rende il Core i9-14900K più conveniente rispetto a questi chip, soprattutto in considerazione del livello di prestazioni offerto, ma in definitiva è troppo vicino al 13900K in termini di prestazioni per definirlo conveniente, soprattutto considerando che il precedente top di gamma si trova a meno di 600€.</p><ul><li><strong>Prezzo: </strong>3 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dhZeUNZB7GLcxRgwNePzKj" name="intel-core-i9-14900k-specs-and-features-one.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dhZeUNZB7GLcxRgwNePzKj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-specifiche-e-funzioni"><span>Intel Core i9-14900K: Specifiche e funzioni</span></h2><ul><li><strong>Velocità di clock più elevate rispetto all'i9-13900K</strong></li><li><strong>Alcune caratteristiche aggiuntive legate all'intelligenza artificiale</strong></li></ul><div ><table><caption>Intel Core i9-14900K vs i9-13900K specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >i9-14900K</th><th  >i9-13900K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Processo produttivo</strong></td><td  >Intel 7 (10nm)</td><td  >Intel 7 (10nm)</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core (prestazioni) </strong></td><td  >8</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core (efficienza) </strong></td><td  >16</td><td  >16</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.2GHz</td><td  >3.0GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Turbo Clock</strong></td><td  >5.6GHz</td><td  >5.4GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.4GHz</td><td  >2.2GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Turbo Clock</strong></td><td  >4.4GHz</td><td  >4.3GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Thread </strong></td><td  >32</td><td  >32</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Memoria Cache</strong></td><td  >68MB</td><td  >68MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Grafica integrata</strong></td><td  >Intel UHD 770</td><td  >Intel UHD 770</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr></tbody></table></div><p>L&apos;Intel Core i9-14900K è il top di gamma dell&apos;ultima generazione di processori che utilizzeranno l&apos;attuale architettura di Intel, quindi è logico che le innovazioni rispetto all&apos;Intel Core i9-13900K siano minime.</p><p>Utilizzando lo <strong>stesso nodo Intel 7</strong> a <strong>10 nm</strong> del suo predecessore e avendo la <strong>stessa quantità di core</strong> (8 core P/16 core E), <strong>thread</strong> (32) e <strong>cache</strong> (32 MB di cache L2 totale più 36 MB di cache L3 aggiuntiva), l&apos;<strong>unico vero miglioramento</strong> del 14900K in termini di specifiche è la <strong>velocità di clock più elevata</strong>.</p><p>Tutti i core ottengono un<strong> aumento di 0,2GHz </strong>alle loro frequenze di base, mentre il clock del<strong> P-core turbo</strong> aumenta a <strong>5,6GHz</strong> e il clock del<strong> E-core turbo</strong> sale a <strong>4,4GHz </strong>rispetto ai 5,4GHz del P-Core turbo del 13900K e ai 4,3GHz dell&apos;E-core turbo.</p><p>Sebbene queste velocità di clock siano i clock turbo massimi ufficiali per i due tipi di core, il Core i9-14900K e l&apos;Intel Core i7-14700K dispongono di una tecnologia chiamata <strong>Turbo Boost Max Technology 3.0</strong> che aumenta la frequenza del core più performante del chip e gli fornisce ancora più potenza entro i limiti di potenza e termici. In questo modo il Core i9-14900K raggiunge un clock turbo di 5,8GHz su specifici core P attivi.<br><br>Inoltre, tra le caratteristiche esclusive del Core i9 c&apos;è un ulteriore boost in stile <strong>Ludicrous-Speed</strong> chiamato <strong>Intel Thermal Velocity Boost</strong>. Questa funzione si attiva se c&apos;è ancora energia e spazio termico su un core P già potenziato dalla tecnologia Turbo Boost Max 3.0 e <strong>può spingere il core fino a 6,0 GHz</strong>, anche se non si tratta di condizioni operative tipiche.</p><p>Entrambe queste tecnologie sono presenti anche sul 13900K, ma il 14900K aumenta leggermente le velocità di clock massime di queste modalità e, secondo Intel, la velocità di clock di 6,0GHz lo rende il processore più veloce al mondo. Anche se questo potrebbe essere tecnicamente vero, i 6,0GHz sono utilizzati in modo molto limitato, quindi in termini pratici il clock boost del P-Core è quello che si vedrà quasi esclusivamente sotto carico.<br><br>Il Core i9-14900K ha lo stesso TDP di 125 W del 13900K e la stessa potenza massima del turbo di 253 W, anche se il consumo di energia in raffiche inferiori a 10 ms può essere molto più elevato.</p><p>Se cercate qualcosa di innovativo in questo chip, ve lo ripetiamo, dovrete aspettare i Meteor Lake.</p><p>Il Core i9-14900K dispone anche del supporto per la connettività <strong>Wi-Fi 7</strong> e <strong>Bluetooth 5.4 </strong>discreta, come il resto della linea 14th-gen, ma<strong> non del supporto per Thunderbolt 5 discreto annunciato inizialmente (e poi smentito) da Intel.</strong></p><p>Infine, tra le novità ci sono alcune funzioni AI molto specifiche che verranno utilizzate prevalentemente in ambito accademico.</p><ul><li><strong>Chipset e funzioni:</strong> 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZSk4Xdxsqvwzk2kfynQx3J" name="intel-core-i9-14900k-performance.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZSk4Xdxsqvwzk2kfynQx3J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-prestazioni"><span>Intel Core i9-14900K: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Prestazioni migliori della categoria</strong></li><li><strong>Viene battuto da AMD Ryzen 7 7800X3D e i7-14700K nelle prestazioni di gioco</strong></li><li><strong>Scalda più dell'i9-13900K</strong></li></ul><p>In quasi tutti i test che abbiamo eseguito il Core i9-14900K ha superato il suo predecessore di una sola cifra, in termini percentuali, una differenza troppo ridotta per essere notata a occhio nudo.</p><p>Abbiamo eseguito questi test più volte di quante ne riesca a contare perché dovevamo essere sicuri che qualcosa non stesse falsando i risultati. Dopo tante prove possiamo affermare con certezza che il Core i9-14900K è di pochissimo più veloce dell&apos;i9-13900K.<br></p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FeHEiEL5xAZZC222uCkDbL-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tcghz6PKYD4ZewArm5PSdK-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fUCfDVXtKCvrPrdGvx4XjL-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ws4XA8w74BnYZHff9sHYsL-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fC5YbwgqEWNUAsqUDoC23M-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vBAFGirZDA55rWGo888eAM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pafY6nxsxHLDjXG4UGc8JM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Hg7wmKTzawk8duRDgLPSM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ra84xenEm3S59RfqLUHJiM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zGfvyq3nT2rLTrwnZLsraM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MG6mDjDNTvkT6gpBt7XDrM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n3awfW3akt76MshNy8gjyM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UqidUzjVNKvSh3moyhcGJN-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In tutti i benchmark sintetici di prestazioni e produttività, il Core i9-14900K si posiziona in testa con la notevole eccezione del test di prestazioni multi-core di Geekbench 6.1, dove l&apos;AMD Ryzen 9 7950X ottiene un punteggio sostanzialmente superiore, e del punteggio complessivo della CPU di Passmark Performance Test, che pone l&apos;AMD Ryzen 9 7950X e il Ryzen 9 7950X3D significativamente al di sopra. Il risultato non sorprende dato che tutti e 16 i core del 7950X e del 7950X3D sono core a prestazioni elevate, <br><br>A parte questo, è il 14900K ad avere la meglio, con una media del 5,6% superiore alle prestazioni single-core rispetto al 13900K. Per quanto riguarda le prestazioni multi-core, il 14900K ottiene una media migliore del 3,1% e nei carichi di lavoro di produttività ottiene una media migliore del 5,3% rispetto al suo predecessore.</p><p>Rispetto all&apos;AMD Ryzen 9 7950X, il Core i9-14900K ottiene un punteggio superiore di circa il 13% nelle prestazioni single-core, inferiore di circa l&apos;1% nelle prestazioni multi-core e migliore del 5% nelle prestazioni di produttività.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oNiNUKt5BQmGjuuscoWiJj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PCbHW3jggKicdgv2JFwUTj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ms2A4xjCmoDuYkpqiA9qbj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2FfEHhgBRpGH9dKgeDPsjj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vNFkcAAzt9HKftHcFq7Xsj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7Fi3emYBkNyVLHvxjGYF2k-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wqdhG5dZmkW5vqPVd5JXAk-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>I benchmark creativi rivelano una situazione piuttosto eterogenea per il Core i9-14900K. In tutti i casi, il Core i9-14900K batte il suo predecessore con percentuali che vanno dal 2,6% al 10,9%. </p><p>Il Core i9-14900K perde costantemente quando si tratta di carichi di lavoro di rendering come Blender e V-Ray 5 rispetto agli AMD Ryzen 9 7950X e 7950X3D,  ma li batte in foto e video editing. Poiché il rendering 3D si appoggia quasi esclusivamente alla GPU piuttosto che alla CPU, il vantaggio di AMD in questo caso risulta meno evidente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VW4iYPNoVa6mRaRUznLcyS-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FgRVR5AVuJDxCxkLSqEa8T-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZgnsAYD9BFt9BEaXQFfBJT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihitoDa4V99PNpo9zyFmRT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mL6GmKibGYY6cUzBsMwyZT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yGE5Ckzpr6hXudb4mhbchT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Il gaming è un&apos;altra area in cui Intel ha tradizionalmente ottenuto buoni risultati grazie alle sue forti prestazioni single-core rispetto ad AMD, ma gli equilibri sono cambiati con l&apos;introduzione della V-Cache 3D di AMD.</p><p>Sebbene l&apos;Intel Core i9-14900K sposti a malapena l&apos;ago della bilancia rispetto alle prestazioni del suo predecessore, non ha molta importanza, poiché l&apos;AMD Ryzen 7 7800X3D riesce a ottenere un vantaggio netto se si parla di gaming. Il Core i9-14900K riesce a raggiungere il quarto posto con l&apos;Intel Core i7-13700K, con il Core i7-14700K che lo supera di circa 4 fps in media.<br></p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zYx7dJQXs9LQ6E5CGaGAM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HijZuZAG2pgu42WhL2wjJM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Naturalmente, tutte queste prestazioni richiedono energia, e molta. Il Core i9-14900K ha praticamente eguagliato l&apos;assorbimento massimo di potenza registrato dal Core i9-13900K, con una differenza di meno di un watt tra i due, rispettivamente 351,097W e 351,933.</p><p>Tuttavia, il nuovo top di gamma Intel scalda persino di più del suo predecessore, cosa che non pensavamo possibile. Il 14900K raggiunge un massimo di 105ºC, tre gradi in più rispetto al massimo del 13900K. È la temperatura più alta che abbiamo mai visto raggiungere da una CPU e siamo sorpresi che abbia superato di così tanto il suo limite termico ufficiale senza alcun overclocking.</p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LgfVpLfFazrk9dQBwk5yCK" name="should-you-buy-intel-core-i9-14900k.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgfVpLfFazrk9dQBwk5yCK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-verdetto"><span>Intel Core i9-14900K: Verdetto</span></h2><ul><li><strong>Il miglior chip per prestazioni dedicate come l'editing video e la produttività</strong></li><li><strong>Esistono processori gaming migliori a un prezzo più conveniente</strong></li><li><strong>L'Intel Core i7-14700K risulta molto più conveniente</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LSkPAGAhpd4S2ELX8jL5TM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PsZmjx3M7qUkLeozSBALbM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HpjEK5FeDrNnNsd5Sg9HjM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/edJm37pR7H8bwZ5EZRE3sM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PbWsx5nZR8Br4QV4EqWwyM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sudXW5jqatD6NHcY8iRC8N-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hLxCZwfvEH5x2Ej4ptJRN-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nella valutazione finale, quindi, il Core i9-14900K riesce ad avere la meglio con un margine appena sufficiente.</p><p>Nel complesso, le sue prestazioni single-core e di produttività sono le sue categorie migliori, mentre vacilla leggermente nei carichi di lavoro creativi e non riesce a raggiungere un livello competitivo nei giochi, tanto che non è il chip che consiglierei come CPU da gioco.</p><p>Il Core i9-14900K offre un rapporto prezzo prestazioni leggermente favorevole rispetto ai Ryzen 9 7950X e Ryzen 9 7950X3D, ma non del Ryzen 7 7800X3D.</p><p>Tuttavia, l&apos;Intel Core i7-14700K risulta una scelta più conveniente in quanto offre prestazioni simili a un prezzo molto più accessibile.<br></p><div ><table><caption>Intel Core i9-14900K</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi</th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Prezzo di lancio simile a quello del 13900K</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Specifiche e funzioni</td><td  >Le sue specifiche sono praticamente invariate rispetto al predecessore, solo con velocità di clock leggermente superiori. Tuttavia, bisogna riconoscergli il merito di aver raggiunto i 6,0 GHz, anche se in circostanze limitate.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Ottime prestazioni in ambito professionale, soffre nei carichi di lavoro più intensi e non eccelle nel gaming.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Nel complesso, questo chip è difficile da consigliare, tranne che a coloro che arrivano dalla 12a generazione o da chip di 13a generazione di livello inferiore e che non vogliono aspettare l'arrivo dei Meteor Lake.</td><td  >3.33 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-dovreste-acquistare-intel-core-i9-14900k"><span>Dovreste acquistare Intel Core i9-14900K?</span></h2><h2 id="acquistatelo-se">Acquistatelo se...</h2><h2 id="non-acquistatelo-se">Non acquistatelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><p>Se la nostra recensione dell&apos;Intel Core i9-14900K vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco due processori da considerare:</p><h3 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-intel-core-i9-14900k"><span>Come abbiamo testato Intel Core i9-14900K</span></h3><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del sistema usato per i test:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Queste sono le specifiche del sistema di prova utilizzato per questa recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre Intel: </strong>MSI MPG Z790E Tomahawk Wifi<br><strong>Scheda madre AMD: </strong>ASRock X670E Steel Legend<strong><br>Dissipatore CPU:</strong> MSI MAG Coreliquid E360 AIO<strong><br>RAM: </strong>32GB SK Hynix DDR5-4800<br><strong>SSD:</strong> Samsung 990 Pro<br><strong>PSU:</strong> Thermaltake PF3 1050W ATX 3.0<br><strong>Case:</strong> Praxis Wetbench</p></div></div><p>Abbiamo trascorso circa due settimane con l&apos;Intel Core i9-14900K utilizzandolo principalmente per la produttività e la creazione di contenuti, oltre che per qualche sessione di gioco.</p><p>Abbiamo utilizzato la batteria standard di benchmark sintetici che usiamo per i test dei processori eseguendo gli stessi test sui chip rivali di AMD e sugli altri chip di 14a generazione della linea di lancio Raptor Lake Refresh e sui processori Raptor Lake di 13a generazione. </p><p>Per i chip Intel Abbiamo utilizzato la stessa scheda madre, la stessa RAM, lo stesso SSD e la stessa scheda grafica in modo da garantire l&apos;isolamento delle prestazioni della CPU su ogni chip. Per i chip AMD abbiamo utilizzato una scheda madre AM5 comparabile, in modo da attenuare il più possibile le differenze nella configurazione e nei circuiti della scheda madre.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/recensione-intel-core-i9-14900k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Intel Core i9-14900K è il miglior processore Intel in assoluto ma migliora di poco rispetto al 13900K. ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">r58puZrZGPRQxmCw2ehjqH</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ John Loeffler ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                        <media:description><![CDATA[Recensione Intel Core i9-14900K]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Recensione Intel Core i9-14900K]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Recensione Intel Core i9-14900K]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-recensione-in-due-minuti"><span>Intel Core i9-14900K: Recensione in due minuti</span></h2><p>L&apos;Intel Core i9-14900K è un chip difficile da giustificare, affermazione che potrebbe sembrare controversa dato che stiamo parlando del migliore processore Intel attualmente disponibile sul mercato.</p><p>Preannunciato a malapena dopo l&apos;annuncio degli ormai prossimi Intel Meteor Lake all&apos;Intel Innovation di settembre 2023 (dove l&apos;azienda ha confermato anche l&apos;arrivo delle versioni desktop nel 2024), il processore top della 14a generazione di chip Intel ricorda da vicino i Rocket Lake di 11a generazione che hanno immediatamente preceduto gli Intel Alder Lake.</p><p>Il <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i9-11900k">Core i9-11900K </a>è stato una sorta di riempitivo da mettere sul mercato in attesa che Intel potesse lanciare Alder Lake alla fine del 2021. Questi processori presentavano una nuova architettura ibrida e un processo a 10 nm più avanzato che hanno contribuito a riportare Intel in cima alla nostra classifica dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a>, nonostante la forte concorrenza di AMD.</p><p>Con Intel Raptor Lake Refresh, purtroppo, la storia si ripete. <strong>I guadagni in termini di prestazioni sono praticamente inesistenti</strong>. Inoltre l&apos;i9-14900K consuma parecchio e scalda come una stufa a legna se messo sotto pressione, offrendo prestazioni tutto sommato vicinissime a quelle dell&apos;Intel Core i9-13900K.<br></p><div><blockquote><p>Il problema del Core i9-14900K è che  l'i9-13900K è ancora in commercio.</p></blockquote></div><p>Non che il Core i9-14900K non sia un ottimo processore; lo ripetiamo, è indiscutibilmente il miglior processore Intel per il mercato consumer in termini di prestazioni. Batte ogni altro chip che abbiamo testato nella maggior parte delle categorie, con l&apos;eccezione di alcuni flussi di lavoro in multitasking e di prestazioni di gioco; anche qui, in entrambi i casi si piazza molto vicino al secondo posto. Inoltre ha lo stesso prezzo di listino dell&apos;Intel Core i9-13900K al momento del lancio.<br><br>Il problema del Core i9-14900K è duplice: da una parte è ancora possibile acquistare l&apos;i9-13900K, e lo sarà ancora per molto tempo, a un prezzo inferiore; dall&apos;altra l&apos;Intel Core i7-14700K offre prestazioni molto simili a un prezzo inferiore costituendo un&apos;alternativa più conveniente. In sostanza, se avete un i7-13700K o un i9-13900K, non c&apos;è alcuna ragione per passare al 14900K.</p><p>Se avete un chip di 11a generazione o più vecchio, o se avete un processore AMD Ryzen e volete cambiare, questo chip sarà l&apos;ultimo a utilizzare il socket LGA 1700. Con l&apos;arrivo dei Meteor Lake-S nel 2024 (o anche Lunar Lake-S, previsto per la fine del 2024 o l&apos;inizio del 2025) verrà introdotto un nuovo socket quindi configurare un PC con una scheda madre LGA 1700 potrebbe essere una scelta azzardata a meno che non siate certi di tenerlo per diversi anni.<br><br>Le uniche persone che potrebbero trovare questo chip degno di essere aggiornato sono quelle che attualmente utilizzano un processore di 12a generazione e che hanno saltato completamente la 13a generazione, oppure quelle che utilizzano un Core i5 di 13a generazione e che vogliono un po&apos; di prestazioni in più e hanno un buon budget da investire.</p><p>Purtroppo, a questo prezzo, sarebbe meglio risparmiare i soldi e aspettare Meteor Lake o addirittura Lunar Lake l&apos;anno prossimo.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="BKyGAMtyzMawaRfdLYYGJH" name="intel-core-i9-14900k-listing-one.jpg" alt="An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/BKyGAMtyzMawaRfdLYYGJH-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core i9-14900K: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Quanto costa?</strong> 659€</li><li><strong>Quando esce? </strong>17 ottobre 2023</li><li><strong>Dove si può trovare? </strong>Presso i rivenditori autorizzati Intel e su Amazon.</li></ul><p>L&apos;Intel Core i9-14900K è disponibile dal 17 ottobre 2023 a un prezzo di 659€, lo stesso dell&apos;Intel Core i9-13900K che va a sostituire. <br><br>Il Core i9-14900K è più economico della maggior parte dei chip rivali di AMD in questa fascia, ovvero l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-9-7950x3d">AMD Ryzen 9 7950X3D</a>, l&apos;<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/amd-ryzen-9-7950x-recensione">AMD Ryzen 9 7950X</a> e l&apos;<strong>AMD Ryzen 9 7900X3D.</strong></p><p>Ciò rende il Core i9-14900K più conveniente rispetto a questi chip, soprattutto in considerazione del livello di prestazioni offerto, ma in definitiva è troppo vicino al 13900K in termini di prestazioni per definirlo conveniente, soprattutto considerando che il precedente top di gamma si trova a meno di 600€.</p><ul><li><strong>Prezzo: </strong>3 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="dhZeUNZB7GLcxRgwNePzKj" name="intel-core-i9-14900k-specs-and-features-one.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dhZeUNZB7GLcxRgwNePzKj-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-specifiche-e-funzioni"><span>Intel Core i9-14900K: Specifiche e funzioni</span></h2><ul><li><strong>Velocità di clock più elevate rispetto all'i9-13900K</strong></li><li><strong>Alcune caratteristiche aggiuntive legate all'intelligenza artificiale</strong></li></ul><div ><table><caption>Intel Core i9-14900K vs i9-13900K specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >i9-14900K</th><th  >i9-13900K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Processo produttivo</strong></td><td  >Intel 7 (10nm)</td><td  >Intel 7 (10nm)</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core (prestazioni) </strong></td><td  >8</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core (efficienza) </strong></td><td  >16</td><td  >16</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.2GHz</td><td  >3.0GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Turbo Clock</strong></td><td  >5.6GHz</td><td  >5.4GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.4GHz</td><td  >2.2GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Turbo Clock</strong></td><td  >4.4GHz</td><td  >4.3GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Thread </strong></td><td  >32</td><td  >32</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Memoria Cache</strong></td><td  >68MB</td><td  >68MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Grafica integrata</strong></td><td  >Intel UHD 770</td><td  >Intel UHD 770</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr></tbody></table></div><p>L&apos;Intel Core i9-14900K è il top di gamma dell&apos;ultima generazione di processori che utilizzeranno l&apos;attuale architettura di Intel, quindi è logico che le innovazioni rispetto all&apos;Intel Core i9-13900K siano minime.</p><p>Utilizzando lo <strong>stesso nodo Intel 7</strong> a <strong>10 nm</strong> del suo predecessore e avendo la <strong>stessa quantità di core</strong> (8 core P/16 core E), <strong>thread</strong> (32) e <strong>cache</strong> (32 MB di cache L2 totale più 36 MB di cache L3 aggiuntiva), l&apos;<strong>unico vero miglioramento</strong> del 14900K in termini di specifiche è la <strong>velocità di clock più elevata</strong>.</p><p>Tutti i core ottengono un<strong> aumento di 0,2GHz </strong>alle loro frequenze di base, mentre il clock del<strong> P-core turbo</strong> aumenta a <strong>5,6GHz</strong> e il clock del<strong> E-core turbo</strong> sale a <strong>4,4GHz </strong>rispetto ai 5,4GHz del P-Core turbo del 13900K e ai 4,3GHz dell&apos;E-core turbo.</p><p>Sebbene queste velocità di clock siano i clock turbo massimi ufficiali per i due tipi di core, il Core i9-14900K e l&apos;Intel Core i7-14700K dispongono di una tecnologia chiamata <strong>Turbo Boost Max Technology 3.0</strong> che aumenta la frequenza del core più performante del chip e gli fornisce ancora più potenza entro i limiti di potenza e termici. In questo modo il Core i9-14900K raggiunge un clock turbo di 5,8GHz su specifici core P attivi.<br><br>Inoltre, tra le caratteristiche esclusive del Core i9 c&apos;è un ulteriore boost in stile <strong>Ludicrous-Speed</strong> chiamato <strong>Intel Thermal Velocity Boost</strong>. Questa funzione si attiva se c&apos;è ancora energia e spazio termico su un core P già potenziato dalla tecnologia Turbo Boost Max 3.0 e <strong>può spingere il core fino a 6,0 GHz</strong>, anche se non si tratta di condizioni operative tipiche.</p><p>Entrambe queste tecnologie sono presenti anche sul 13900K, ma il 14900K aumenta leggermente le velocità di clock massime di queste modalità e, secondo Intel, la velocità di clock di 6,0GHz lo rende il processore più veloce al mondo. Anche se questo potrebbe essere tecnicamente vero, i 6,0GHz sono utilizzati in modo molto limitato, quindi in termini pratici il clock boost del P-Core è quello che si vedrà quasi esclusivamente sotto carico.<br><br>Il Core i9-14900K ha lo stesso TDP di 125 W del 13900K e la stessa potenza massima del turbo di 253 W, anche se il consumo di energia in raffiche inferiori a 10 ms può essere molto più elevato.</p><p>Se cercate qualcosa di innovativo in questo chip, ve lo ripetiamo, dovrete aspettare i Meteor Lake.</p><p>Il Core i9-14900K dispone anche del supporto per la connettività <strong>Wi-Fi 7</strong> e <strong>Bluetooth 5.4 </strong>discreta, come il resto della linea 14th-gen, ma<strong> non del supporto per Thunderbolt 5 discreto annunciato inizialmente (e poi smentito) da Intel.</strong></p><p>Infine, tra le novità ci sono alcune funzioni AI molto specifiche che verranno utilizzate prevalentemente in ambito accademico.</p><ul><li><strong>Chipset e funzioni:</strong> 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="ZSk4Xdxsqvwzk2kfynQx3J" name="intel-core-i9-14900k-performance.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZSk4Xdxsqvwzk2kfynQx3J-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-prestazioni"><span>Intel Core i9-14900K: Prestazioni</span></h2><ul><li><strong>Prestazioni migliori della categoria</strong></li><li><strong>Viene battuto da AMD Ryzen 7 7800X3D e i7-14700K nelle prestazioni di gioco</strong></li><li><strong>Scalda più dell'i9-13900K</strong></li></ul><p>In quasi tutti i test che abbiamo eseguito il Core i9-14900K ha superato il suo predecessore di una sola cifra, in termini percentuali, una differenza troppo ridotta per essere notata a occhio nudo.</p><p>Abbiamo eseguito questi test più volte di quante ne riesca a contare perché dovevamo essere sicuri che qualcosa non stesse falsando i risultati. Dopo tante prove possiamo affermare con certezza che il Core i9-14900K è di pochissimo più veloce dell&apos;i9-13900K.<br></p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FeHEiEL5xAZZC222uCkDbL-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/tcghz6PKYD4ZewArm5PSdK-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fUCfDVXtKCvrPrdGvx4XjL-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ws4XA8w74BnYZHff9sHYsL-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/fC5YbwgqEWNUAsqUDoC23M-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vBAFGirZDA55rWGo888eAM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pafY6nxsxHLDjXG4UGc8JM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2Hg7wmKTzawk8duRDgLPSM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Ra84xenEm3S59RfqLUHJiM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zGfvyq3nT2rLTrwnZLsraM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MG6mDjDNTvkT6gpBt7XDrM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/n3awfW3akt76MshNy8gjyM-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/UqidUzjVNKvSh3moyhcGJN-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In tutti i benchmark sintetici di prestazioni e produttività, il Core i9-14900K si posiziona in testa con la notevole eccezione del test di prestazioni multi-core di Geekbench 6.1, dove l&apos;AMD Ryzen 9 7950X ottiene un punteggio sostanzialmente superiore, e del punteggio complessivo della CPU di Passmark Performance Test, che pone l&apos;AMD Ryzen 9 7950X e il Ryzen 9 7950X3D significativamente al di sopra. Il risultato non sorprende dato che tutti e 16 i core del 7950X e del 7950X3D sono core a prestazioni elevate, <br><br>A parte questo, è il 14900K ad avere la meglio, con una media del 5,6% superiore alle prestazioni single-core rispetto al 13900K. Per quanto riguarda le prestazioni multi-core, il 14900K ottiene una media migliore del 3,1% e nei carichi di lavoro di produttività ottiene una media migliore del 5,3% rispetto al suo predecessore.</p><p>Rispetto all&apos;AMD Ryzen 9 7950X, il Core i9-14900K ottiene un punteggio superiore di circa il 13% nelle prestazioni single-core, inferiore di circa l&apos;1% nelle prestazioni multi-core e migliore del 5% nelle prestazioni di produttività.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oNiNUKt5BQmGjuuscoWiJj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PCbHW3jggKicdgv2JFwUTj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ms2A4xjCmoDuYkpqiA9qbj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2FfEHhgBRpGH9dKgeDPsjj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/vNFkcAAzt9HKftHcFq7Xsj-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7Fi3emYBkNyVLHvxjGYF2k-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/wqdhG5dZmkW5vqPVd5JXAk-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>I benchmark creativi rivelano una situazione piuttosto eterogenea per il Core i9-14900K. In tutti i casi, il Core i9-14900K batte il suo predecessore con percentuali che vanno dal 2,6% al 10,9%. </p><p>Il Core i9-14900K perde costantemente quando si tratta di carichi di lavoro di rendering come Blender e V-Ray 5 rispetto agli AMD Ryzen 9 7950X e 7950X3D,  ma li batte in foto e video editing. Poiché il rendering 3D si appoggia quasi esclusivamente alla GPU piuttosto che alla CPU, il vantaggio di AMD in questo caso risulta meno evidente.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VW4iYPNoVa6mRaRUznLcyS-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FgRVR5AVuJDxCxkLSqEa8T-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZgnsAYD9BFt9BEaXQFfBJT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihitoDa4V99PNpo9zyFmRT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mL6GmKibGYY6cUzBsMwyZT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yGE5Ckzpr6hXudb4mhbchT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Il gaming è un&apos;altra area in cui Intel ha tradizionalmente ottenuto buoni risultati grazie alle sue forti prestazioni single-core rispetto ad AMD, ma gli equilibri sono cambiati con l&apos;introduzione della V-Cache 3D di AMD.</p><p>Sebbene l&apos;Intel Core i9-14900K sposti a malapena l&apos;ago della bilancia rispetto alle prestazioni del suo predecessore, non ha molta importanza, poiché l&apos;AMD Ryzen 7 7800X3D riesce a ottenere un vantaggio netto se si parla di gaming. Il Core i9-14900K riesce a raggiungere il quarto posto con l&apos;Intel Core i7-13700K, con il Core i7-14700K che lo supera di circa 4 fps in media.<br></p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zYx7dJQXs9LQ6E5CGaGAM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HijZuZAG2pgu42WhL2wjJM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Naturalmente, tutte queste prestazioni richiedono energia, e molta. Il Core i9-14900K ha praticamente eguagliato l&apos;assorbimento massimo di potenza registrato dal Core i9-13900K, con una differenza di meno di un watt tra i due, rispettivamente 351,097W e 351,933.</p><p>Tuttavia, il nuovo top di gamma Intel scalda persino di più del suo predecessore, cosa che non pensavamo possibile. Il 14900K raggiunge un massimo di 105ºC, tre gradi in più rispetto al massimo del 13900K. È la temperatura più alta che abbiamo mai visto raggiungere da una CPU e siamo sorpresi che abbia superato di così tanto il suo limite termico ufficiale senza alcun overclocking.</p><ul><li><strong>Prestazioni:</strong> 3.5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LgfVpLfFazrk9dQBwk5yCK" name="should-you-buy-intel-core-i9-14900k.jpg" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LgfVpLfFazrk9dQBwk5yCK-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i9-14900k-verdetto"><span>Intel Core i9-14900K: Verdetto</span></h2><ul><li><strong>Il miglior chip per prestazioni dedicate come l'editing video e la produttività</strong></li><li><strong>Esistono processori gaming migliori a un prezzo più conveniente</strong></li><li><strong>L'Intel Core i7-14700K risulta molto più conveniente</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LSkPAGAhpd4S2ELX8jL5TM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PsZmjx3M7qUkLeozSBALbM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HpjEK5FeDrNnNsd5Sg9HjM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/edJm37pR7H8bwZ5EZRE3sM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/PbWsx5nZR8Br4QV4EqWwyM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/sudXW5jqatD6NHcY8iRC8N-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5hLxCZwfvEH5x2Ej4ptJRN-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nella valutazione finale, quindi, il Core i9-14900K riesce ad avere la meglio con un margine appena sufficiente.</p><p>Nel complesso, le sue prestazioni single-core e di produttività sono le sue categorie migliori, mentre vacilla leggermente nei carichi di lavoro creativi e non riesce a raggiungere un livello competitivo nei giochi, tanto che non è il chip che consiglierei come CPU da gioco.</p><p>Il Core i9-14900K offre un rapporto prezzo prestazioni leggermente favorevole rispetto ai Ryzen 9 7950X e Ryzen 9 7950X3D, ma non del Ryzen 7 7800X3D.</p><p>Tuttavia, l&apos;Intel Core i7-14700K risulta una scelta più conveniente in quanto offre prestazioni simili a un prezzo molto più accessibile.<br></p><div ><table><caption>Intel Core i9-14900K</caption><thead><tr><th class="firstcol " >Attributi</th><th  >Note</th><th  >Valutazione</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Prezzo di lancio simile a quello del 13900K</td><td  >3 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Specifiche e funzioni</td><td  >Le sue specifiche sono praticamente invariate rispetto al predecessore, solo con velocità di clock leggermente superiori. Tuttavia, bisogna riconoscergli il merito di aver raggiunto i 6,0 GHz, anche se in circostanze limitate.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Ottime prestazioni in ambito professionale, soffre nei carichi di lavoro più intensi e non eccelle nel gaming.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Nel complesso, questo chip è difficile da consigliare, tranne che a coloro che arrivano dalla 12a generazione o da chip di 13a generazione di livello inferiore e che non vogliono aspettare l'arrivo dei Meteor Lake.</td><td  >3.33 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-dovreste-acquistare-intel-core-i9-14900k"><span>Dovreste acquistare Intel Core i9-14900K?</span></h2><h2 id="acquistatelo-se">Acquistatelo se...</h2><h2 id="non-acquistatelo-se">Non acquistatelo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-considerate-anche"><span>Considerate anche</span></h2><p>Se la nostra recensione dell&apos;Intel Core i9-14900K vi ha fatto pensare ad altre opzioni, ecco due processori da considerare:</p><h3 class="article-body__section" id="section-come-abbiamo-testato-intel-core-i9-14900k"><span>Come abbiamo testato Intel Core i9-14900K</span></h3><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del sistema usato per i test:</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Queste sono le specifiche del sistema di prova utilizzato per questa recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre Intel: </strong>MSI MPG Z790E Tomahawk Wifi<br><strong>Scheda madre AMD: </strong>ASRock X670E Steel Legend<strong><br>Dissipatore CPU:</strong> MSI MAG Coreliquid E360 AIO<strong><br>RAM: </strong>32GB SK Hynix DDR5-4800<br><strong>SSD:</strong> Samsung 990 Pro<br><strong>PSU:</strong> Thermaltake PF3 1050W ATX 3.0<br><strong>Case:</strong> Praxis Wetbench</p></div></div><p>Abbiamo trascorso circa due settimane con l&apos;Intel Core i9-14900K utilizzandolo principalmente per la produttività e la creazione di contenuti, oltre che per qualche sessione di gioco.</p><p>Abbiamo utilizzato la batteria standard di benchmark sintetici che usiamo per i test dei processori eseguendo gli stessi test sui chip rivali di AMD e sugli altri chip di 14a generazione della linea di lancio Raptor Lake Refresh e sui processori Raptor Lake di 13a generazione. </p><p>Per i chip Intel Abbiamo utilizzato la stessa scheda madre, la stessa RAM, lo stesso SSD e la stessa scheda grafica in modo da garantire l&apos;isolamento delle prestazioni della CPU su ogni chip. Per i chip AMD abbiamo utilizzato una scheda madre AM5 comparabile, in modo da attenuare il più possibile le differenze nella configurazione e nei circuiti della scheda madre.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Sul sito AMD spunta un chipset misterioso: sarà destinato ai Threadripper Pro Dual Socket? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il <a href="https://www.amd.com/en/product/13841">foglio contenente le specifiche</a> dei nuovi<strong> AMD Ryzen Threadripper Pro</strong> è stato pubblicato qualche giorno fa e tra queste compare un nuovo chipset denominato <strong>Pro 695</strong> che va ad affiancare i già noti<strong> WRX90</strong> e<strong> TRX50</strong>.  Questi sono supportati solo dai cinque nuovi processori AMD della linea Pro che offrono fino a 96 core, mentre i processori non Pro e le vecchie CPU Threadripper Pro non supportano il chipset Pro 695.</p><p>WRX90 offre funzionalità di gestione e sicurezza Professionali con un maggior numero di corsie PCI (totali/utilizzabili) rispetto al TRX50. Inoltre, supporta fino a otto canali di memoria, consentendo a una workstation WRX90 di scalare fino a 2 TB di memoria DDR5, il doppio rispetto a TRX50. Entrambe le piattaforme consentono all&apos;utente di giocare con l&apos;overclocking.</p><p>Dato che sia il WRX90 che il TRX50 sono stati lanciati contemporaneamente alla serie Ryzen Threadripper 7000 Pro WX/7000, riteniamo che il Pro 695 possa essere un semplice errore oppure un nuovo chipset che AMD deve ancora annunciare.</p><p>È possibile che AMD abbia in programma di rilasciare <strong>sistemi Threadripper Pro dual-socket</strong>? Questi, se fossero reali, potrebbero offrire fino a 4 TB di memoria e ben 192 core. Negli ultimi tempi abbiamo visto un numero crescente di soluzioni HEDT alimentate da Epyc doppi (compresi il 9654 a 96 core), come la Broadberry CyberStation Performance, il Bizon ZX6000 G2 o il Titan S90, quindi c&apos;è sicuramente un mercato per PC workstation ancora più potenti e il chipset 695 di AMD potrebbe servire proprio a tale scopo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/sul-sito-amd-spunta-il-chipset-695-sara-destinato-ai-threadripper-pro-dual-socket</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ I cinque nuovi processori AMD per workstation supportano tutti un chipset sconosciuto in aggiunta ai due esistenti ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">AzZ8issXm5ob8W4QyedjJB</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[amd threadripper pro]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[amd threadripper pro]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[amd threadripper pro]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il <a href="https://www.amd.com/en/product/13841">foglio contenente le specifiche</a> dei nuovi<strong> AMD Ryzen Threadripper Pro</strong> è stato pubblicato qualche giorno fa e tra queste compare un nuovo chipset denominato <strong>Pro 695</strong> che va ad affiancare i già noti<strong> WRX90</strong> e<strong> TRX50</strong>.  Questi sono supportati solo dai cinque nuovi processori AMD della linea Pro che offrono fino a 96 core, mentre i processori non Pro e le vecchie CPU Threadripper Pro non supportano il chipset Pro 695.</p><p>WRX90 offre funzionalità di gestione e sicurezza Professionali con un maggior numero di corsie PCI (totali/utilizzabili) rispetto al TRX50. Inoltre, supporta fino a otto canali di memoria, consentendo a una workstation WRX90 di scalare fino a 2 TB di memoria DDR5, il doppio rispetto a TRX50. Entrambe le piattaforme consentono all&apos;utente di giocare con l&apos;overclocking.</p><p>Dato che sia il WRX90 che il TRX50 sono stati lanciati contemporaneamente alla serie Ryzen Threadripper 7000 Pro WX/7000, riteniamo che il Pro 695 possa essere un semplice errore oppure un nuovo chipset che AMD deve ancora annunciare.</p><p>È possibile che AMD abbia in programma di rilasciare <strong>sistemi Threadripper Pro dual-socket</strong>? Questi, se fossero reali, potrebbero offrire fino a 4 TB di memoria e ben 192 core. Negli ultimi tempi abbiamo visto un numero crescente di soluzioni HEDT alimentate da Epyc doppi (compresi il 9654 a 96 core), come la Broadberry CyberStation Performance, il Bizon ZX6000 G2 o il Titan S90, quindi c&apos;è sicuramente un mercato per PC workstation ancora più potenti e il chipset 695 di AMD potrebbe servire proprio a tale scopo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul>
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Per avere un termine di paragone l&apos;AMD <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-5-7600x#section-amd-ryzen-5-7600x-prezzo-e-disponibilita">Ryzen 5 7600X</a> uscito nel 2022 è decisamente più lento nonostante in origine avesse un prezzo simile. Se avete una CPU datata e volete aggiornarla ottenendo il massimo dal rapporto qualità prezzo, allora l&apos;Intel Core i5-14600K è un&apos;opzione validissima, forse la migliore.<br><br>In termini di prestazioni, non si tratta affatto di un cattivo chip; si potrebbe addirittura dire che è un ottimo chip se il suo predecessore non fosse li a ricordarci che si possono ottenere valori simili con una CPU dello scorso anno. Certo, non ha le prestazioni dell&apos;<strong>Intel Core i7-14700K</strong>, ma si tratta di un chip da lavoro, non certo destinato ad alimentare un PC da gaming competitivo.<br><br>Se vi serve una CPU per un computer da usare tutti i giorni, magari a casa, questo chip è in grado di gestire con facilità qualsiasi applicazione d&apos;uso comune In realtà non è nemmeno male per giocare grazie alle sue ottime prestazioni single core. Almeno sulla carta, il <strong>Core i5-14600K è il miglior processore Intel per gli utenti mainstream</strong> in termini di prestazioni.</p><p>Il vero problema dell&apos;i5-14600K è che le sue prestazioni sono tragicamente vicine a quelle del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i5-13600k">Core i5-13600K</a>. Anche se il prezzo di lancio dell&apos;Intel Core i5-13600K è tecnicamente più alto di quello del Core i5-14600K, visto che si tratta di una CPU dello scorso anno la cifra è destinata a scendere facendolo risultare più conveniente rispetto al refresh.</p><div><blockquote><p>Il vero problema dell'i5-14600K, che affossa qualsiasi ragione per acquistarlo, è che le sue prestazioni sono tragicamente vicine a quelle del Core i5-13600K.</p></blockquote></div><p>Finché rimane in vendita, l&apos;i5-13600K rimarrà più conveniente rispetto al refresh in quanto la differenza prestazionale tra i due modelli è praticamente impercettibile, mentre il prezzo pende a favore del modello dello scorso anno. Questo perché non c&apos;è alcuna differenza tra le specifiche del 14600K e del 13600K, a parte una velocità di clock leggermente superiore per i sei core ad alte prestazioni del 14600K.</p><p>Se da un lato questo si traduce in un aumento delle prestazioni, dall&apos;altro comporta un aumento del consumo energetico e della temperatura. Durante i test, questo chip ha raggiunto una temperatura massima di 101ºC, francamente sbalorditiva per un i5. Abbiamo usato uno dei migliori dissipatori per CPU in circolazione, l&apos;<strong>MSI MAG Coreliquid E360 AIO</strong>, che dovrebbe essere più che sufficiente a mantenere la temperatura sotto controllo per evitare il throttling. Eppure come potete notare dai grafici la CPU Intel è arrivata "ad ebollizione".</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oJKTWEJu3826ieJC8DhFn4-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GwXa36BibCSoYFXiTdSNz4-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2VBHpXQN2DDbPAQCoNRjC5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iXuqGEdU2j2t8vwtX74VR5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zwcBWran9JW4YQ2YEgRwc5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8fuuSqwu4nmUBfQycKHp5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8poDV8h5hn42wPoNBRGAz5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pYByG2xCrjNhAqbUSk4TC6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LBzaE8sBofUoncVRWeFov6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C3NnmRsvQNSRFsrbJKu297-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iWPdx94hHFhgoSv5NKk3M7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y7zdVxwrSrUUsD4AZ4xiX7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5NiFm5j8KvysPM2Tyw4mo7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Guardando alle prestazioni effettive del chip, il Core i5-14600K batte l&apos;AMD Ryzen 5 7600X e l&apos;Intel Core i5-13600K nelle prestazioni single core, multi core e con carichi di lavoro di produttività, in media. Le prestazioni multi core sono il 44% migliori rispetto al Ryzen 5 7600X.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DqKAxFYMJ4aAejK9fgAbP-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZAHntrySFiqAeBGioUh4QQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yBWgGFHULj7tzqJ5qSj9aQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qFEAEGpToV8mGeeQZRnDjQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/trNSLAw7VGDYraNPsdsTtQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TgWcMs6c7Z7rKvFWtxP46R-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q5xSUgGv94DEUjfSgpQ4GR-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nei carichi di lavoro creativi, il Core i5-14600K riesce ancora una volta a superare il Ryzen 5 7600X del 31%, ma è solo il 2,4% migliore del suo predecessore in un ambito dove nessuno dei 3 contendenti brilla particolarmente. Se volete creare album di famiglia o tagliare video per TikTok, uno qualsiasi di questi chip è in grado di farlo abbastanza facilmente. Per i carichi di lavoro più pesanti, come la codifica video e il rendering 3D, i chip Intel reggono meglio del Ryzen 5 mainstream pur non raggiungendo prestazioni soddisfacenti per un uso professionale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VW4iYPNoVa6mRaRUznLcyS-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FgRVR5AVuJDxCxkLSqEa8T-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZgnsAYD9BFt9BEaXQFfBJT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihitoDa4V99PNpo9zyFmRT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mL6GmKibGYY6cUzBsMwyZT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yGE5Ckzpr6hXudb4mhbchT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Sul fronte dei giochi, la situazione è la stessa, anche se in quest&apos;ambito il Ryzen 5 7600X riesce a dire la sua. Nel complesso, il Core i5-14600K batte il suo predecessore di 13a generazione e il chip rivale di AMD rispettivamente di circa il 2,1% e il 3,2%.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zYx7dJQXs9LQ6E5CGaGAM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HijZuZAG2pgu42WhL2wjJM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Tutto questo, però, si traduce in un maggiore assorbimento di potenza e in temperature più elevate per la CPU, il che non è esattamente positivo, soprattutto se si ottiene così poco in cambio. In realtà si tratta di un i5-13600K overcloccato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="59LYNGAgqxpwE4wmKRkf8j" name="intel-core-i5-14600k-price-and-availability.jpg" alt="An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/59LYNGAgqxpwE4wmKRkf8j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core i5-14600K: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Quanto costa?</strong> Costa circa 350€ (prezzo Amazon)</li><li><strong>Quando esce? </strong>17 ottobre 2023</li><li><strong>Dove si può trovare? </strong>Si può trovare su Amazon e presso altri rivenditori autorizzati</li></ul><p>L&apos;Intel Core i5-14600K è già disponibile presso alcuni distributori a cifre che variano da poco meno di 350€ a 399€. Negli Stati Uniti costa 319 dollari, mentre in Inghilterra si può comprare per 255 sterline.</p><p>Si tratta di un leggero calo di prezzo rispetto al suo predecessore, il che è sempre una buona cosa, soprattutto considerando che ha un prezzo di lancio inferiore anche rispetto al rivale AMD Ryzen 5 7600X.</p><p>In termini di valore effettivo, al momento dell&apos;immissione sul mercato, questo chip ha il miglior rapporto qualità prestazioni di qualsiasi altro chip in qualsiasi fascia di prezzo, ma con un margine sottile destinato a ridursi molto rapidamente visto che il prezzo del 13600K scenderà rapidamente.</p><div data-model-name="Intel Core i5 14600K,14600k" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-specifiche"><span>Intel Core i5-14600K: specifiche</span></h2><div ><table><caption>Intel Core i5-14600K vs i5-13600K specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core i5-14600K</th><th  >Intel Core i5-13600K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong> P-Core (prestazionI)</strong></td><td  >6</td><td  >6</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core (efficienza)</strong></td><td  >8</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Threads</strong></td><td  >20</td><td  >20</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.50GHz</td><td  >3.50GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.30GHz</td><td  >5.10GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.60GHz</td><td  >2.60GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.00GHz</td><td  >3.90GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Memoria Cache</strong></td><td  >44MB</td><td  >44MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket scheda madre</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-verdetto"><span>Intel Core i5-14600K: Verdetto</span></h2><ul><li><strong>Ottimo rapporto prezzo prestazioni.</strong></li><li><strong>Una riduzione di prezzo per Core i5-13600K renderebbe poco conveniente il 14600K.</strong></li><li><strong>Conviene prendere il Core i7-14700K vista la differenza di prezzo.</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6eCDsssZBEqpJMwgYvBm-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MpkmamMkF5CUCeaQx7PJw-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6bq5xdZKNa9KKmzEjhGa83-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4xCcSCMaM6RNkb3myUHvJ3-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QYYBsWnkzwJzt6N7D5s9V3-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yvxNo29uHN2PRMri87Luf3-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4zkmeMPSsvYxuUBf5kyy24-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In definitiva, il pubblico al quale questo chi si rivolge è incredibilmente ristretto e, come il resto della linea Raptor Lake Refresh, rappresenta l&apos;ultimo colpo di coda per il socket Intel LGA 1700.</p><p>Ciò significa che oggi acquistare una scheda madre e un dissipatore per la 14a generazione non ha molto senso; se si sta effettuando l&apos;aggiornamento da un chipset precedente alla 12a generazione, è molto più sensato aspettare l&apos;arrivo della gamma Meteor Lake previsto tra qualche mese per avere qualcosa di veramente innovativo.<br><br>Se avete un chip di 12a generazione e non potete aspettare Meteor Lake l&apos;anno prossimo, la mossa più intelligente è quella di acquistare l&apos;i7-14700K, che almeno vi offre prestazioni pari a quelle dell&apos;i9-13900K per poche decine di euro in più rispetto all&apos;i5-14600K.</p><p>A nostro avviso questo chip sarà riservato principalmente ai sistemi preconfezionati, come i computer all-in-one.</p><p>In questo caso, l&apos;acquisto di un PC precostruito con un Intel Core i5-14600K ha perfettamente senso. Tuttavia, se volete sostituire un altro chip Intel LGA 1700 con questo, ci sono opzioni molto migliori in circolazione.</p><div ><table><caption>Tabella punteggi Intel Core i5-14600K </caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Core i5-14600K costa meno del predecessore 14600K al netto di prestazioni migliori</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Specifiche e caratteristiche</td><td  >Leggero aumento della velocità di clock e funzionalità Wi-Fi 7 sono le uniche novità degne di nota.</td><td  >2.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Sebbene le prestazioni siano le migliori tra i chip mainstream, è appena più veloce dell'i5-13600K che sostituisce.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Se riuscite a trovare questo chip a un prezzo inferiore rispetto al suo predecessore o se state acquistando un PC precostruito con questo chip, potrebbe essere un buon affare. In caso contrario consigliamo di attendere l'arrivo dei Meteor Lake.</td><td  >3.17 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-l-intel-core-i5-14600k"><span>Conviene acquistare l'Intel Core i5-14600K?</span></h2><h2 id="conviene-acquistarlo-se">Conviene acquistarlo se...</h2><h2 id="non-conviene-acquistarlo-se">Non conviene acquistarlo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche-a-confronto"><span>Specifiche a confronto</span></h2><div ><table><caption>Intel Core i5-14600K specifiche a confronto</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core i5-14600K</th><th  >Intel Core i5-14700K</th><th  >AMD Ryzen 5 7600X</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Price</strong></td><td  ></td><td  ></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Cores (prestazion)</strong></td><td  >6</td><td  >8</td><td  >6</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Cores (efficienza)(</strong></td><td  >8</td><td  >12</td><td  >0</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Threads</strong></td><td  >20</td><td  >28</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.50GHz</td><td  >3.40GHz</td><td  >4.70GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.30GHz</td><td  >5.50GHz</td><td  >5.30GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.60GHz</td><td  >2.50GHz</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.00GHz</td><td  >4.30GHz</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Memoria Cache</strong></td><td  >44MB</td><td  >61MB</td><td  >38MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td><td  >105W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket scheda madre</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td><td  >AM5</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-come-si-e-svolto-il-test"><span>Come si è svolto il test</span></h3><ul><li><strong>Abbiamo trascorso quasi due settimane a testare l'Intel Core i5-14600K.</strong></li><li><strong>Abbiamo eseguito benchmark comparabili tra questo chip e i processori rivali di fascia media</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del sistema usato per i test</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Queste sono le specifiche del sistema di prova utilizzato per questa recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre Intel: </strong>MSI MPG Z790E Tomahawk Wifi<br><strong>Scheda madre AMD: </strong>Gigabyte Aorus X670E Extreme<strong><br>Dissipatore CPU:</strong> MSI MAG Coreliquid E360 AIO<strong><br>Memoria: </strong>32GB SK Hynix DDR5-4800<br><strong>SSD:</strong> Samsung 990 Pro<br><strong>Alimentatore:</strong> Thermaltake PF3 1050W ATX 3.0<br><strong>Case:</strong> Praxis Wetbench</p></div></div><p>Abbiamo trascorso circa due settimane a testare l&apos;Intel Core i5-14600K principalmente per lavori di produttività, giochi e creazione di contenuti.</p><p>Abbiamo utilizzato una suite standard di benchmark sintetici per testare le prestazioni single core, multi core, creative e di produttività del chip, oltre a benchmark di gioco integrati per misurare le sue capacità di gioco.</p><p>In un secondo momento sono stati eseguiti gli stessi test sui chip rivali di AMD e sugli altri chip di 14a generazione della gammalancio Raptor Lake Refresh e sui processori Raptor Lake di 13a generazione. </p><p>Per i chip Intel abbiamo utilizzato la stessa scheda madre, la stessa RAM, lo stesso SSD e la stessa scheda grafica per garantire l&apos;isolamento delle prestazioni della CPU su ogni chip. Per i chip AMD, invece abbiamo scelto una scheda madre AM5 comparabile, in modo da attenuare il più possibile le differenze nella configurazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/recensione-intel-core-i5-14600k</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il Core i5-14600K è tecnicamente il chip con il miglior rapporto qualità/prezzo della gamma Intel, ma essendo molto vicino al predecessore in termini prestazionali consigliamo di aspettare l'arrivo della gamma Meteor Lake nel 2024. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ John Loeffler ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                            <media:credit><![CDATA[Future / John Loeffler]]></media:credit>
                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging]]></media:title>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-recensione-veloce"><span>Intel Core i5-14600K: recensione veloce</span></h2><p>L&apos;Intel Core i5-14600K non è un processore che ci sentiamo di consigliare a chi ha già una CPU recente nonostante offra il miglior rapporto qualità prezzo tra i modelli Intel testati finora e in questa recensione vi spiegheremo il perchè di tale affermazione.</p><p>Innanzitutto, gli <strong>aspetti positivi</strong>. Questo è uno dei processori più convenienti che si possano trovare sul mercato, indipendentemente dal prezzo del suo predecessore. Attualmente non ci sono altri processori che costano  meno di 400€ e offrono prestazioni simili. Per avere un termine di paragone l&apos;AMD <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-amd-ryzen-5-7600x#section-amd-ryzen-5-7600x-prezzo-e-disponibilita">Ryzen 5 7600X</a> uscito nel 2022 è decisamente più lento nonostante in origine avesse un prezzo simile. Se avete una CPU datata e volete aggiornarla ottenendo il massimo dal rapporto qualità prezzo, allora l&apos;Intel Core i5-14600K è un&apos;opzione validissima, forse la migliore.<br><br>In termini di prestazioni, non si tratta affatto di un cattivo chip; si potrebbe addirittura dire che è un ottimo chip se il suo predecessore non fosse li a ricordarci che si possono ottenere valori simili con una CPU dello scorso anno. Certo, non ha le prestazioni dell&apos;<strong>Intel Core i7-14700K</strong>, ma si tratta di un chip da lavoro, non certo destinato ad alimentare un PC da gaming competitivo.<br><br>Se vi serve una CPU per un computer da usare tutti i giorni, magari a casa, questo chip è in grado di gestire con facilità qualsiasi applicazione d&apos;uso comune In realtà non è nemmeno male per giocare grazie alle sue ottime prestazioni single core. Almeno sulla carta, il <strong>Core i5-14600K è il miglior processore Intel per gli utenti mainstream</strong> in termini di prestazioni.</p><p>Il vero problema dell&apos;i5-14600K è che le sue prestazioni sono tragicamente vicine a quelle del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i5-13600k">Core i5-13600K</a>. Anche se il prezzo di lancio dell&apos;Intel Core i5-13600K è tecnicamente più alto di quello del Core i5-14600K, visto che si tratta di una CPU dello scorso anno la cifra è destinata a scendere facendolo risultare più conveniente rispetto al refresh.</p><div><blockquote><p>Il vero problema dell'i5-14600K, che affossa qualsiasi ragione per acquistarlo, è che le sue prestazioni sono tragicamente vicine a quelle del Core i5-13600K.</p></blockquote></div><p>Finché rimane in vendita, l&apos;i5-13600K rimarrà più conveniente rispetto al refresh in quanto la differenza prestazionale tra i due modelli è praticamente impercettibile, mentre il prezzo pende a favore del modello dello scorso anno. Questo perché non c&apos;è alcuna differenza tra le specifiche del 14600K e del 13600K, a parte una velocità di clock leggermente superiore per i sei core ad alte prestazioni del 14600K.</p><p>Se da un lato questo si traduce in un aumento delle prestazioni, dall&apos;altro comporta un aumento del consumo energetico e della temperatura. Durante i test, questo chip ha raggiunto una temperatura massima di 101ºC, francamente sbalorditiva per un i5. Abbiamo usato uno dei migliori dissipatori per CPU in circolazione, l&apos;<strong>MSI MAG Coreliquid E360 AIO</strong>, che dovrebbe essere più che sufficiente a mantenere la temperatura sotto controllo per evitare il throttling. Eppure come potete notare dai grafici la CPU Intel è arrivata "ad ebollizione".</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oJKTWEJu3826ieJC8DhFn4-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/GwXa36BibCSoYFXiTdSNz4-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2VBHpXQN2DDbPAQCoNRjC5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iXuqGEdU2j2t8vwtX74VR5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zwcBWran9JW4YQ2YEgRwc5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y8fuuSqwu4nmUBfQycKHp5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8poDV8h5hn42wPoNBRGAz5-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pYByG2xCrjNhAqbUSk4TC6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LBzaE8sBofUoncVRWeFov6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/C3NnmRsvQNSRFsrbJKu297-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/iWPdx94hHFhgoSv5NKk3M7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/y7zdVxwrSrUUsD4AZ4xiX7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5NiFm5j8KvysPM2Tyw4mo7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Guardando alle prestazioni effettive del chip, il Core i5-14600K batte l&apos;AMD Ryzen 5 7600X e l&apos;Intel Core i5-13600K nelle prestazioni single core, multi core e con carichi di lavoro di produttività, in media. Le prestazioni multi core sono il 44% migliori rispetto al Ryzen 5 7600X.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2DqKAxFYMJ4aAejK9fgAbP-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZAHntrySFiqAeBGioUh4QQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yBWgGFHULj7tzqJ5qSj9aQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qFEAEGpToV8mGeeQZRnDjQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/trNSLAw7VGDYraNPsdsTtQ-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TgWcMs6c7Z7rKvFWtxP46R-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Q5xSUgGv94DEUjfSgpQ4GR-1920-80.jpg" alt="Creative benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nei carichi di lavoro creativi, il Core i5-14600K riesce ancora una volta a superare il Ryzen 5 7600X del 31%, ma è solo il 2,4% migliore del suo predecessore in un ambito dove nessuno dei 3 contendenti brilla particolarmente. Se volete creare album di famiglia o tagliare video per TikTok, uno qualsiasi di questi chip è in grado di farlo abbastanza facilmente. Per i carichi di lavoro più pesanti, come la codifica video e il rendering 3D, i chip Intel reggono meglio del Ryzen 5 mainstream pur non raggiungendo prestazioni soddisfacenti per un uso professionale.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VW4iYPNoVa6mRaRUznLcyS-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/FgRVR5AVuJDxCxkLSqEa8T-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ZgnsAYD9BFt9BEaXQFfBJT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ihitoDa4V99PNpo9zyFmRT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mL6GmKibGYY6cUzBsMwyZT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yGE5Ckzpr6hXudb4mhbchT-1920-80.jpg" alt="Gaming benchmarks for Intel 14th gen processors" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Sul fronte dei giochi, la situazione è la stessa, anche se in quest&apos;ambito il Ryzen 5 7600X riesce a dire la sua. Nel complesso, il Core i5-14600K batte il suo predecessore di 13a generazione e il chip rivale di AMD rispettivamente di circa il 2,1% e il 3,2%.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3zYx7dJQXs9LQ6E5CGaGAM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/HijZuZAG2pgu42WhL2wjJM-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i9-14900K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Tutto questo, però, si traduce in un maggiore assorbimento di potenza e in temperature più elevate per la CPU, il che non è esattamente positivo, soprattutto se si ottiene così poco in cambio. In realtà si tratta di un i5-13600K overcloccato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="59LYNGAgqxpwE4wmKRkf8j" name="intel-core-i5-14600k-price-and-availability.jpg" alt="An Intel Core i5-14600K against its promotional packaging" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/59LYNGAgqxpwE4wmKRkf8j-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Core i5-14600K: Prezzo e disponibilità</span></h2><ul><li><strong>Quanto costa?</strong> Costa circa 350€ (prezzo Amazon)</li><li><strong>Quando esce? </strong>17 ottobre 2023</li><li><strong>Dove si può trovare? </strong>Si può trovare su Amazon e presso altri rivenditori autorizzati</li></ul><p>L&apos;Intel Core i5-14600K è già disponibile presso alcuni distributori a cifre che variano da poco meno di 350€ a 399€. Negli Stati Uniti costa 319 dollari, mentre in Inghilterra si può comprare per 255 sterline.</p><p>Si tratta di un leggero calo di prezzo rispetto al suo predecessore, il che è sempre una buona cosa, soprattutto considerando che ha un prezzo di lancio inferiore anche rispetto al rivale AMD Ryzen 5 7600X.</p><p>In termini di valore effettivo, al momento dell&apos;immissione sul mercato, questo chip ha il miglior rapporto qualità prestazioni di qualsiasi altro chip in qualsiasi fascia di prezzo, ma con un margine sottile destinato a ridursi molto rapidamente visto che il prezzo del 13600K scenderà rapidamente.</p><div data-model-name="Intel Core i5 14600K,14600k" data-widget-type="review"></div><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-specifiche"><span>Intel Core i5-14600K: specifiche</span></h2><div ><table><caption>Intel Core i5-14600K vs i5-13600K specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core i5-14600K</th><th  >Intel Core i5-13600K</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong> P-Core (prestazionI)</strong></td><td  >6</td><td  >6</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core (efficienza)</strong></td><td  >8</td><td  >8</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Threads</strong></td><td  >20</td><td  >20</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.50GHz</td><td  >3.50GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.30GHz</td><td  >5.10GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.60GHz</td><td  >2.60GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.00GHz</td><td  >3.90GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Memoria Cache</strong></td><td  >44MB</td><td  >44MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket scheda madre</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-intel-core-i5-14600k-verdetto"><span>Intel Core i5-14600K: Verdetto</span></h2><ul><li><strong>Ottimo rapporto prezzo prestazioni.</strong></li><li><strong>Una riduzione di prezzo per Core i5-13600K renderebbe poco conveniente il 14600K.</strong></li><li><strong>Conviene prendere il Core i7-14700K vista la differenza di prezzo.</strong></li></ul><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/q6eCDsssZBEqpJMwgYvBm-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MpkmamMkF5CUCeaQx7PJw-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/6bq5xdZKNa9KKmzEjhGa83-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4xCcSCMaM6RNkb3myUHvJ3-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QYYBsWnkzwJzt6N7D5s9V3-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/yvxNo29uHN2PRMri87Luf3-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4zkmeMPSsvYxuUBf5kyy24-1920-80.jpg" alt="Final benchmark results for the Intel Core i5-14600K" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In definitiva, il pubblico al quale questo chi si rivolge è incredibilmente ristretto e, come il resto della linea Raptor Lake Refresh, rappresenta l&apos;ultimo colpo di coda per il socket Intel LGA 1700.</p><p>Ciò significa che oggi acquistare una scheda madre e un dissipatore per la 14a generazione non ha molto senso; se si sta effettuando l&apos;aggiornamento da un chipset precedente alla 12a generazione, è molto più sensato aspettare l&apos;arrivo della gamma Meteor Lake previsto tra qualche mese per avere qualcosa di veramente innovativo.<br><br>Se avete un chip di 12a generazione e non potete aspettare Meteor Lake l&apos;anno prossimo, la mossa più intelligente è quella di acquistare l&apos;i7-14700K, che almeno vi offre prestazioni pari a quelle dell&apos;i9-13900K per poche decine di euro in più rispetto all&apos;i5-14600K.</p><p>A nostro avviso questo chip sarà riservato principalmente ai sistemi preconfezionati, come i computer all-in-one.</p><p>In questo caso, l&apos;acquisto di un PC precostruito con un Intel Core i5-14600K ha perfettamente senso. Tuttavia, se volete sostituire un altro chip Intel LGA 1700 con questo, ci sono opzioni molto migliori in circolazione.</p><div ><table><caption>Tabella punteggi Intel Core i5-14600K </caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Notes</th><th  >Rating</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " >Prezzo</td><td  >Core i5-14600K costa meno del predecessore 14600K al netto di prestazioni migliori</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Specifiche e caratteristiche</td><td  >Leggero aumento della velocità di clock e funzionalità Wi-Fi 7 sono le uniche novità degne di nota.</td><td  >2.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Prestazioni</td><td  >Sebbene le prestazioni siano le migliori tra i chip mainstream, è appena più veloce dell'i5-13600K che sostituisce.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " >Totale</td><td  >Se riuscite a trovare questo chip a un prezzo inferiore rispetto al suo predecessore o se state acquistando un PC precostruito con questo chip, potrebbe essere un buon affare. In caso contrario consigliamo di attendere l'arrivo dei Meteor Lake.</td><td  >3.17 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 class="article-body__section" id="section-conviene-acquistare-l-intel-core-i5-14600k"><span>Conviene acquistare l'Intel Core i5-14600K?</span></h2><h2 id="conviene-acquistarlo-se">Conviene acquistarlo se...</h2><h2 id="non-conviene-acquistarlo-se">Non conviene acquistarlo se...</h2><h2 class="article-body__section" id="section-specifiche-a-confronto"><span>Specifiche a confronto</span></h2><div ><table><caption>Intel Core i5-14600K specifiche a confronto</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >Intel Core i5-14600K</th><th  >Intel Core i5-14700K</th><th  >AMD Ryzen 5 7600X</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Price</strong></td><td  ></td><td  ></td><td  ></td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Cores (prestazion)</strong></td><td  >6</td><td  >8</td><td  >6</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Cores (efficienza)(</strong></td><td  >8</td><td  >12</td><td  >0</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Threads</strong></td><td  >20</td><td  >28</td><td  >12</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Base Clock</strong></td><td  >3.50GHz</td><td  >3.40GHz</td><td  >4.70GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>P-Core Boost Clock</strong></td><td  >5.30GHz</td><td  >5.50GHz</td><td  >5.30GHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Base Clock</strong></td><td  >2.60GHz</td><td  >2.50GHz</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>E-Core Boost Clock</strong></td><td  >4.00GHz</td><td  >4.30GHz</td><td  >N/A</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Memoria Cache</strong></td><td  >44MB</td><td  >61MB</td><td  >38MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >125W</td><td  >125W</td><td  >105W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Socket scheda madre</strong></td><td  >LGA 1700</td><td  >LGA 1700</td><td  >AM5</td></tr></tbody></table></div><h3 class="article-body__section" id="section-come-si-e-svolto-il-test"><span>Come si è svolto il test</span></h3><ul><li><strong>Abbiamo trascorso quasi due settimane a testare l'Intel Core i5-14600K.</strong></li><li><strong>Abbiamo eseguito benchmark comparabili tra questo chip e i processori rivali di fascia media</strong></li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del sistema usato per i test</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text">Queste sono le specifiche del sistema di prova utilizzato per questa recensione:</p><p class="fancy-box__body-text"><strong>Scheda madre Intel: </strong>MSI MPG Z790E Tomahawk Wifi<br><strong>Scheda madre AMD: </strong>Gigabyte Aorus X670E Extreme<strong><br>Dissipatore CPU:</strong> MSI MAG Coreliquid E360 AIO<strong><br>Memoria: </strong>32GB SK Hynix DDR5-4800<br><strong>SSD:</strong> Samsung 990 Pro<br><strong>Alimentatore:</strong> Thermaltake PF3 1050W ATX 3.0<br><strong>Case:</strong> Praxis Wetbench</p></div></div><p>Abbiamo trascorso circa due settimane a testare l&apos;Intel Core i5-14600K principalmente per lavori di produttività, giochi e creazione di contenuti.</p><p>Abbiamo utilizzato una suite standard di benchmark sintetici per testare le prestazioni single core, multi core, creative e di produttività del chip, oltre a benchmark di gioco integrati per misurare le sue capacità di gioco.</p><p>In un secondo momento sono stati eseguiti gli stessi test sui chip rivali di AMD e sugli altri chip di 14a generazione della gammalancio Raptor Lake Refresh e sui processori Raptor Lake di 13a generazione. </p><p>Per i chip Intel abbiamo utilizzato la stessa scheda madre, la stessa RAM, lo stesso SSD e la stessa scheda grafica per garantire l&apos;isolamento delle prestazioni della CPU su ogni chip. Per i chip AMD, invece abbiamo scelto una scheda madre AM5 comparabile, in modo da attenuare il più possibile le differenze nella configurazione.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Strafalcione di Intel: scordatevi il Thunderbolt 5 sui Raptor Lake Refresh  ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Intel è dovuta tornare sui suoi passi rispetto a quanto affermato inizialmente per la nuova gamma di processori desktop <strong>Raptor Lake Refresh</strong>, chiarendo che i chip di quattordicesima generazione<strong> non supporteranno la connettività Thunderbolt 5</strong>.</p><p>All&apos;interno del comunicato stampa rilasciato da Intel in seguita alla presentazione delle nuove CPU Raptor Lake Refresh, Intel sostiene che i suoi processori di14a generazione <em>"includono il supporto per... l&apos;imminente connettività cablata Thunderbolt 5"</em>.</p><p>Tuttavia, come segnalato da <a href="https://www.tomshardware.com/news/14th-gen-intel-core-desktop-cpus-dont-support-thunderbolt-5" target="_blank">Tom’s Hardware</a>, lo scorso week end Intel ha chiarito che si sbagliava rispetto al supporto per la nuova connettività.</p><p>L&apos;azienda <a href="https://www.intel.com/content/www/us/en/newsroom/news/intel-core-14th-gen-desktop-processors.html#gs.76tquo" target="_blank">afferma che</a>: <em>“anche se alcuni processori della famiglia Intel Core 14th Gen includeranno il supporto per Thunderbolt 5, i processori desktop Intel Core 14th Gen, nello specifico, non lo supporteranno".</em></p><h2 id="analisi-che-figuraccia-intel">Analisi: che figuraccia, Intel</h2><p>La connettività Thunderbolt 5 non è certo l&apos;aspetto più importante dei processori Intel Raptor Lake Refresh: come era prevedibile, il pubblico si è focalizzato su quanto siano più veloci rispetto alla tredicesima generazione, sui consumi e sui prezzi. Tuttavia, è piuttosto grave che Intel abbia fornito un informazione errata durante il lancio dei suoi nuovi processori.</p><p>Perlomeno ora sappiamo con certezza che le CPU desktop Intel di quattordicesima generazione non supportano lo standard <strong>Thunderbolt 5</strong>, anche se Intel fa riferimento a un&apos;altra famiglia di CPU che dovrebbe avere questa specifica. Con tutta probabilità si tratta delle CPU <strong>Meteor Lake</strong> che verranno lanciate a dicembre insieme ai Raptor Lake Refresh.</p><p>I Meteor Lake sono processori mobile destinati ai portatili e considerando che i laptop di norma sono pieni di porte Thunderbolt, a differenza di molti PC desktop, la scelta ha perfettamente senso.</p><p>Vale anche la pena di notare che il nuovo standard Thunderbolt 5 è recentissimo e i dispositivi che lo utilizzano non saranno disponibili prima del 2024. Quindi, c&apos;è ancora un bel po&apos; di strada da fare prima che la connettività avanzata arrivi sui Pc desktop.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> del 2023</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">migliori processori AMD</a> del 2023</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">migliori SSD</a> del 2023</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">migliori schede video</a> del 2023<br></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/strafalcione-di-intel-scordatevi-il-thunderbolt-5-sui-raptor-lake-refresh</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Se pensavate di acquistare un processore Raptor Lake Refresh per beneficiare del supporto Thunderbolt 5 rimarrete delusi. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[CPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[An Intel Core i9-14900K with its promotional packaging]]></media:title>
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                            <![CDATA[
                            <article>
                                <p>Intel è dovuta tornare sui suoi passi rispetto a quanto affermato inizialmente per la nuova gamma di processori desktop <strong>Raptor Lake Refresh</strong>, chiarendo che i chip di quattordicesima generazione<strong> non supporteranno la connettività Thunderbolt 5</strong>.</p><p>All&apos;interno del comunicato stampa rilasciato da Intel in seguita alla presentazione delle nuove CPU Raptor Lake Refresh, Intel sostiene che i suoi processori di14a generazione <em>"includono il supporto per... l&apos;imminente connettività cablata Thunderbolt 5"</em>.</p><p>Tuttavia, come segnalato da <a href="https://www.tomshardware.com/news/14th-gen-intel-core-desktop-cpus-dont-support-thunderbolt-5" target="_blank">Tom’s Hardware</a>, lo scorso week end Intel ha chiarito che si sbagliava rispetto al supporto per la nuova connettività.</p><p>L&apos;azienda <a href="https://www.intel.com/content/www/us/en/newsroom/news/intel-core-14th-gen-desktop-processors.html#gs.76tquo" target="_blank">afferma che</a>: <em>“anche se alcuni processori della famiglia Intel Core 14th Gen includeranno il supporto per Thunderbolt 5, i processori desktop Intel Core 14th Gen, nello specifico, non lo supporteranno".</em></p><h2 id="analisi-che-figuraccia-intel">Analisi: che figuraccia, Intel</h2><p>La connettività Thunderbolt 5 non è certo l&apos;aspetto più importante dei processori Intel Raptor Lake Refresh: come era prevedibile, il pubblico si è focalizzato su quanto siano più veloci rispetto alla tredicesima generazione, sui consumi e sui prezzi. Tuttavia, è piuttosto grave che Intel abbia fornito un informazione errata durante il lancio dei suoi nuovi processori.</p><p>Perlomeno ora sappiamo con certezza che le CPU desktop Intel di quattordicesima generazione non supportano lo standard <strong>Thunderbolt 5</strong>, anche se Intel fa riferimento a un&apos;altra famiglia di CPU che dovrebbe avere questa specifica. Con tutta probabilità si tratta delle CPU <strong>Meteor Lake</strong> che verranno lanciate a dicembre insieme ai Raptor Lake Refresh.</p><p>I Meteor Lake sono processori mobile destinati ai portatili e considerando che i laptop di norma sono pieni di porte Thunderbolt, a differenza di molti PC desktop, la scelta ha perfettamente senso.</p><p>Vale anche la pena di notare che il nuovo standard Thunderbolt 5 è recentissimo e i dispositivi che lo utilizzano non saranno disponibili prima del 2024. Quindi, c&apos;è ancora un bel po&apos; di strada da fare prima che la connettività avanzata arrivi sui Pc desktop.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu">migliori processori</a> del 2023</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd">migliori processori AMD</a> del 2023</li><li>I <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-ssd">migliori SSD</a> del 2023</li><li>Le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">migliori schede video</a> del 2023<br></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD Threadripper Pro 7995WX, la CPU desktop più potente di sempre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>AMD ha presentato non una, ma ben sette nuove CPU per workstation/HEDT, tra cui la più potente CPU desktop mai vista finora, ovvero il <strong>Ryzen Threadripper Pro 7995WX</strong>, un processore basato sull&apos;architettura<strong> Zen 4</strong> con <strong>96 core e 384 MB di cache L3</strong>. </p><p>Altri tre processori Threadripper Pro (TRP) compongono la famiglia WX con un numero diverso di core (24, 32, 64), cache L3 e, per coloro che desiderano un po&apos; di azione single-thread, una velocità di base decrescente (da 4,2GHz a 2,5GHz per il modello da a 96 core). </p><p>Alla linea si aggiunge anche un trio di processori Threadripper (non-Pro?), assenti nella precedente generazione 5000 che si posizionano come CPU HEDT (High End desktop) con una predilezione per il gaming.</p><h2 id="il-processore-desktop-pi-xf9-potente">Il processore desktop più potente?</h2><p>Le nuove offerte apparentemente non-Pro (che sfoggiano rispettivamente 24 core, 32 core e 64 core) saranno disponibili per l&apos;acquisto a partire dal 21 novembre e costeranno rispettivamente 1499, 2499 e 4999 dollari.</p><p>I modelli Pro della stessa serie, che offrono anche un maggior numero di corsie PCIe 5.0 (150% in più), più canali di memoria (il doppio) e tecnologie aziendali AMD Pro, saranno destinati a macchine OEM di partner come HP, Lenovo o Dell.</p><p>Il punto interessante è che entrambe le serie di processori Threadripper competeranno con le CPU <strong>Intel: Xeon w7-3455</strong> (24 core), <strong>w9-3475</strong> (36 core) e <strong>w9-3495</strong> (56 core). Da notare il fatto che le CPU Intel hanno più canali di memoria e corsie PCIe rispetto ai Threadripper normali, ma meno rispetto a quelli Pro.</p><p>Se paragonata alla serie 5000 Zen-3, la serie 7000 WX offre prestazioni più elevate in single thread, il 50% in più di thread, una maggiore efficienza in termini di larghezza di banda/memoria (grazie alle DDR5) e fino al 60% in più di cache per nodo (ricordate che si tratta di sistemi a socket singolo). Hanno anche un TDP più elevato (350W rispetto a 280W) grazie a frequenze base/turbo molto più alte. Se abbinato a una scheda madre WRX90, Threadripper Pro è in grado di gestire fino a 2 TB di memoria di sistema, mentre se abbinato a una TRX50 si ferma a 1TB.<br><br>Per ora non abbiamo accesso a recensioni indipendenti sulle prestazioni delle nuove CPU AMD, ma non abbiamo dubbi sul fatto che il Threadripper Pro sia in grado di battere il miglior processore Xeon di Intel nell&apos;ambito della produttività. Il 7995WX nasce per le attività multi-thread come Chaos V-Ray, dove è fino al 123% più veloce della CPU w9-3495X.</p><p>Il punto interessante è che AMD ha proposto anche una gamma di CPU Ryzen tradizionali che arrivano a 16 core, hanno un clock di base elevato, fino a 144 MB di cache e un TDP relativamente basso (utile per le workstation mobili) oltre a una mezza dozzina di processori Epyc che hanno 96 core o più.</p><p>Alcuni tra i più grandi fornitori di Workstation tra cui Puget Systems e Titan computers utilizzano regolarmente sia le CPU Ryzen di fascia consumer (che offrono ottime prestazioni per core, secondo Puget Systems) che le varianti Epyc (costruite per garantire flessibilità, prestazioni e sicurezza, secondo Broadberry). </p><p>Queste ultime offrono un doppio socket (fino a 256 core), fino a 4 TB di memoria e la possibilità di collegare otto (sì, otto) GPU di classe Geforce; non sorprende che alimentino alcuni dei migliori PC workstation in circolazione.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/amd-threadripper-pro-7995wx-la-cpu-desktop-piu-potente-di-sempre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Professionisti e creativi possono ora scegliere tra Ryzen, Ryzen Threadripper, Ryzen Threadripper Pro ed Epyc. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Desire Athow ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <p>AMD ha presentato non una, ma ben sette nuove CPU per workstation/HEDT, tra cui la più potente CPU desktop mai vista finora, ovvero il <strong>Ryzen Threadripper Pro 7995WX</strong>, un processore basato sull&apos;architettura<strong> Zen 4</strong> con <strong>96 core e 384 MB di cache L3</strong>. </p><p>Altri tre processori Threadripper Pro (TRP) compongono la famiglia WX con un numero diverso di core (24, 32, 64), cache L3 e, per coloro che desiderano un po&apos; di azione single-thread, una velocità di base decrescente (da 4,2GHz a 2,5GHz per il modello da a 96 core). </p><p>Alla linea si aggiunge anche un trio di processori Threadripper (non-Pro?), assenti nella precedente generazione 5000 che si posizionano come CPU HEDT (High End desktop) con una predilezione per il gaming.</p><h2 id="il-processore-desktop-pi-xf9-potente">Il processore desktop più potente?</h2><p>Le nuove offerte apparentemente non-Pro (che sfoggiano rispettivamente 24 core, 32 core e 64 core) saranno disponibili per l&apos;acquisto a partire dal 21 novembre e costeranno rispettivamente 1499, 2499 e 4999 dollari.</p><p>I modelli Pro della stessa serie, che offrono anche un maggior numero di corsie PCIe 5.0 (150% in più), più canali di memoria (il doppio) e tecnologie aziendali AMD Pro, saranno destinati a macchine OEM di partner come HP, Lenovo o Dell.</p><p>Il punto interessante è che entrambe le serie di processori Threadripper competeranno con le CPU <strong>Intel: Xeon w7-3455</strong> (24 core), <strong>w9-3475</strong> (36 core) e <strong>w9-3495</strong> (56 core). Da notare il fatto che le CPU Intel hanno più canali di memoria e corsie PCIe rispetto ai Threadripper normali, ma meno rispetto a quelli Pro.</p><p>Se paragonata alla serie 5000 Zen-3, la serie 7000 WX offre prestazioni più elevate in single thread, il 50% in più di thread, una maggiore efficienza in termini di larghezza di banda/memoria (grazie alle DDR5) e fino al 60% in più di cache per nodo (ricordate che si tratta di sistemi a socket singolo). Hanno anche un TDP più elevato (350W rispetto a 280W) grazie a frequenze base/turbo molto più alte. Se abbinato a una scheda madre WRX90, Threadripper Pro è in grado di gestire fino a 2 TB di memoria di sistema, mentre se abbinato a una TRX50 si ferma a 1TB.<br><br>Per ora non abbiamo accesso a recensioni indipendenti sulle prestazioni delle nuove CPU AMD, ma non abbiamo dubbi sul fatto che il Threadripper Pro sia in grado di battere il miglior processore Xeon di Intel nell&apos;ambito della produttività. Il 7995WX nasce per le attività multi-thread come Chaos V-Ray, dove è fino al 123% più veloce della CPU w9-3495X.</p><p>Il punto interessante è che AMD ha proposto anche una gamma di CPU Ryzen tradizionali che arrivano a 16 core, hanno un clock di base elevato, fino a 144 MB di cache e un TDP relativamente basso (utile per le workstation mobili) oltre a una mezza dozzina di processori Epyc che hanno 96 core o più.</p><p>Alcuni tra i più grandi fornitori di Workstation tra cui Puget Systems e Titan computers utilizzano regolarmente sia le CPU Ryzen di fascia consumer (che offrono ottime prestazioni per core, secondo Puget Systems) che le varianti Epyc (costruite per garantire flessibilità, prestazioni e sicurezza, secondo Broadberry). </p><p>Queste ultime offrono un doppio socket (fino a 256 core), fino a 4 TB di memoria e la possibilità di collegare otto (sì, otto) GPU di classe Geforce; non sorprende che alimentino alcuni dei migliori PC workstation in circolazione.</p><h3 class="article-body__section" id="section-potrebbe-interessarti-anche"><span>Potrebbe interessarti anche</span></h3><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">I migliori processori del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-cpu-amd" target="_blank">I migliori processori AMD del 2023</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche" target="_blank">Le migliori schede video del 2023</a></li></ul>
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Offre ottime prestazioni a 1440p per la maggior parte dei titoli moderni per PC a cui molti di noi giocano, ed è proposta a un prezzo molto competitivo rispetto ai suoi rivali.</p><p>Tuttavia, la scheda ha mostrato alcune difficoltà, come evidenziato nella mia recensione della Intel Arc A750 all&apos;inizio di quest&apos;anno, soprattutto con i titoli più vecchi basati su DirectX 9 e DirectX 10, il che influisce sul punteggio complessivo. È un peccato, perché per i giochi rilasciati negli ultimi cinque o sei anni, questa scheda potrebbe sorprendere molti che l&apos;avrebbero esclusa anche solo sei mesi fa.</p><p>L&apos;unità grafica discreta di Intel ha fatto progressi notevoli con i suoi driver, fornendo aggiornamenti regolari che continuano a migliorare le prestazioni complessive, sebbene alcuni giochi ne traggano più beneficio di altri. </p><p>Naturalmente, l&apos;attenzione è rivolta ai titoli più recenti. Anche se Intel ha cercato di migliorare il supporto per i giochi più vecchi, se possedete un ampio catalogo di titoli DX9 e DX10 della metà degli anni 2000 a cui giocate regolarmente, questa non è la scheda grafica più adatta alle vostre esigenze. I driver di Nvidia e AMD vantano una lunga tradizione di supporto per i titoli più vecchi, un livello che Intel non potrà mai raggiungere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NnaKeBkgkpcNQLQPbTY8a7" name="intel-arc-a770-listing-three.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NnaKeBkgkpcNQLQPbTY8a7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Arc A770: Prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Quanto costa? Per la scheda da 16 GB: circa 400 euro; per la scheda da 8GB: circa 280 euro  </li><li>Quando è stata rilasciata? È stata messo in vendita il 12 ottobre 2022.</li></ul><p>La scheda Intel Arc A770 è ora disponibile in due varianti: una con 16 GB di VRAM GDDR6 e una con 8 GB di VRAM GDDR6, entrambe con un prezzo di vendita consigliato ufficiale. Questi prezzi si riferiscono al lancio di ottobre 2022 e, naturalmente, le schede hanno subito un notevole abbassamento di prezzo nell&apos;anno successivo al loro rilascio, con sconti di circa il 20-25% su entrambe le versioni.</p><p>Questo è un aspetto importante, poiché le schede Nvidia GeForce RTX 4060 e AMD Radeon RX 7600 sono molto vicine alle schede Arc A770 da 16 GB in termini di prezzo attuale e offrono vantaggi distintivi che potrebbero spingere i potenziali acquirenti a preferire le seconde rispetto alle prime.</p><p>Tuttavia, le scelte non sono così scontate come si potrebbe pensare, e l&apos;Arc A770 di Intel si comporta molto bene nel confronto con le moderne proposte di fascia media, nonostante sia una scheda di ultima generazione. Attualmente, la variante da 16 GB è l&apos;unica scheda a 1440p disponibile a questo prezzo, anche considerando le recenti offerte di Nvidia e AMD come la RTX 3060 Ti e la Radeon RX 6750 XT. Pertanto, per i giocatori a 1440p con un budget limitato, questa scheda riempie una nicchia fondamentale ed è realmente l&apos;unica scheda a farlo.</p><ul><li>Prezzo: 4/5</li></ul><div data-model-name="Intel Arc A770" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8cL3QUaaF3dsGd9eprgYf5" name="intel-arc-a770-design.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8cL3QUaaF3dsGd9eprgYf5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-design"><span>Intel Arc A770: Design</span></h2><ul><li>La scheda di riferimento in edizione limitata di Intel è stupenda</li><li>Si adatta facilmente alla maggior parte dei case per PC da gioco</li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del design dell'Intel Arc A770 Limited Edition</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni dello slot:</strong> Doppio slot<br><strong>Lunghezza:</strong> 11,02 pollici | 280 mm<br><strong>Altezza: </strong>4,53 pollici | 115 mm<br><strong>Raffreddamento:</strong> Doppia ventola<br><strong>Connessione di alimentazione:</strong> 1 x 8 pin e 1 x 6 pin<br><strong>Uscite video:</strong> 3 x DisplayPort 2.0, 1 x HDMI 2.1</p></div></div><p>L&apos;Intel Arc A770 Limited Edition che sto recensendo è il modello di riferimento di Intel, attualmente non più in produzione, ma è ancora possibile trovarlo in stock online (anche se il prezzo è un&apos;altra questione da considerare). </p><p>Tra i partner di terze parti figurano ASRock, Sparkle e Gunnir. È interessante notare che anche Acer ha lanciato una propria versione della A770, chiamata Acer Predator BiFrost Arc A770, segnando così il suo ingresso nel mercato delle schede grafiche discrete.</p><p>Queste schede si differenziano naturalmente per quanto riguarda i rivestimenti, le soluzioni di raffreddamento e le dimensioni complessive. Tuttavia, per quanto riguarda la scheda Limited Edition di Intel, è una delle mie preferite in termini di estetica. Se fosse ancora facilmente reperibile, darei a questo design un punteggio di cinque su cinque senza esitazioni. Purtroppo, la maggior parte degli acquirenti dovrà rivolgersi a schede di terze parti, che non risultano altrettanto attraenti, quindi devo sottrarre un punto per questo.</p><p>È difficile percepire solo dalle foto, ma la finitura nera del rivestimento in plastica della scheda presenta una piacevole consistenza. Non è propriamente vellutata, ma si nota una differenza al tatto, rendendola davvero distintiva rispetto ad altre schede che ho recensito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WmgKvCKtapEw9pCYA7HP26" name="intel-arc-a770-design-three.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WmgKvCKtapEw9pCYA7HP26-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Le finiture argentate della scheda e l&apos;illuminazione RGB più discreta su uno shroud e ventole neri opachi conferiscono davvero un tocco di classe alle schede grafiche RGB che solitamente vedo. Le ventole gemelle non sono particolarmente rumorose (almeno non più di altre schede a doppia ventola) e la scheda sembra più sottile della maggior parte delle altre schede simili che ho recensito e usato, a prescindere dal fatto che la scheda sia o meno più sottile.</p><p>Il connettore di alimentazione è una combinazione di 8 e 6 pin, quindi avrete un paio di cavi che penzolano dalla scheda e che possono o meno influire sull&apos;estetica del vostro case, ma almeno non dovrete preoccuparvi di un adattatore da 12HPWR o 12 pin come avviene con le schede RTX 4000 e 3000 di Nvidia.</p><p>La scheda dispone anche di tre uscite DisplayPort 2.0 e di un&apos;uscita HDMI 2.1, il che la mette sullo stesso piano delle recenti GPU di Nvidia, ma non può competere con il recente passaggio di AMD alla DisplayPort 2.1, che consentirà un&apos;uscita video 8K più veloce. Allo stato attuale, l&apos;Intel Arc A770 è limitato a 8K@60Hz, proprio come Nvidia. Giocherete molto in 8K con una scheda da 16 GB? Assolutamente no, ma con l&apos;arrivo di un maggior numero di monitor 8K l&apos;anno prossimo, sarebbe bello avere un desktop 8K che funzioni a 165 Hz, ma si tratta di una prospettiva molto speculativa a questo punto, quindi probabilmente non è una cosa di cui chi sta guardando l&apos;Arc A770 deve preoccuparsi.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6" name="intel-arc-a770-ports.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-specifiche-e-caratteristiche"><span>Intel Arc A770: Specifiche e caratteristiche</span></h2><ul><li>Buoni core AI hardware per un migliore upscaling XeSS</li><li>Memoria veloce per migliori prestazioni a 1440p</li></ul><div ><table><caption>Intel Arc A770 specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >8GB</th><th  >16GB</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>GPU</strong></td><td  >ACM-G10</td><td  >ACM-G10</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Frequenza di Base</strong></td><td  >2100MHz</td><td  >2100MHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Frequenza di Boost</strong></td><td  >2400MHz</td><td  >2400MHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Numero di Shader</strong></td><td  >4096</td><td  >4096</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Processori Ray</strong></td><td  >32</td><td  >32</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>AI</strong></td><td  >512</td><td  >512</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>L2 cache</strong></td><td  >16MB</td><td  >16MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Pool di Memoria</strong></td><td  >8GB GDDR6</td><td  >16GB GDDR6</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Frequenza della Memoria</strong></td><td  >2000MHz</td><td  >2184MHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>velocità di memoria</strong></td><td  >16 Gbps</td><td  >17.5 Gbps</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Bus di Memoria</strong></td><td  >256-bit</td><td  >256-bit</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Larghezza di Banda della Memoria</strong></td><td  >512 GB/s</td><td  >559.9 GB/s</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >225W</td><td  >225W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Alimentatore Consigliato</strong></td><td  >550W</td><td  >550W</td></tr></tbody></table></div><p>L&apos;architettura Xe HPG di Intel, presente nell&apos;Arc A770, introduce un approccio innovativo nell&apos;organizzazione dei co-processori all&apos;interno di una GPU, aggiungendo una terza serie di specifiche che non sono facilmente comparabili alle già significative differenze tra le architetture di Nvidia e AMD.</p><p>Intel suddivide la propria architettura in "fette di rendering", ognuna delle quali contiene 4 Xe Core. Ogni Xe Core è composto da 128 shader, un processore dedicato al ray tracing e 16 processori matriciali, che sono paragonabili ai noti tensor core di Nvidia e gestiscono l&apos;upsampling grafico e i flussi di lavoro di machine learning. Le versioni da 8 e 16 GB dell&apos;A770 comprendono otto fette di rendering, per un totale di 4096 shader, 32 ray processor e 512 matrix processor.</p><p>La GPU ACM-G10 dell&apos;A770 opera a una frequenza di base di 2.100 MHz, raggiungendo una frequenza di boost di 2.400 MHz. La velocità di clock della memoria è leggermente superiore per la variante da 16 GB, con un valore di 2.184 MHz, rispetto ai 2.000 MHz della versione da 8 GB. Ciò si traduce in una velocità di memoria effettiva di 16 Gbps per la scheda da 8 GB e di 17,5 Gbps per quella da 16 GB.</p><p>Grazie al bus di memoria a 256 bit, l&apos;Arc A770 dispone di una larghezza di banda significativamente ampia per l&apos;elaborazione di texture ad alta risoluzione, riducendo i colli di bottiglia e consentendo prestazioni più elevate nei giochi a 1440p e a risoluzioni superiori. La larghezza di banda della memoria è di 512 GB/s per la scheda da 8 GB e di 559,9 GB/s per quella da 16 GB.</p><p>Tuttavia, tutto ciò richiede una notevole quantità di energia: l&apos;Arc A770 ha un TDP di 225 W, superiore a quello della maggior parte delle schede grafiche destinate al gaming a 1440p attualmente disponibili sul mercato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mDA3KTcKqC37UTud8LMPV5" name="intel-arc-a770-chipset-and-features.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDA3KTcKqC37UTud8LMPV5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda le funzionalità offerte da questo hardware, ci sono molte caratteristiche da apprezzare. I core matriciali vengono utilizzati in modo efficace dalla tecnologia di upscaling grafico XeSS di Intel, che è presente in un numero crescente di giochi. Questo vantaggio hardware si dimostra generalmente superiore all&apos;FSR 2.0 di AMD, che si basa esclusivamente su un&apos;implementazione software.</p><p>Tuttavia, è importante notare che XeSS non prevede la generazione di fotogrammi e i processori matriciali dell&apos;Arc A770 non hanno ancora raggiunto la maturità dei tensor core di terza e quarta generazione di Nvidia, disponibili rispettivamente nelle serie RTX 3000 e RTX 4000.</p><p>In aggiunta, l&apos;Arc A770 supporta la codifica accelerata via hardware AV1, il che significa che i video in streaming presentano una qualità visiva nettamente superiore rispetto a quelli codificati esclusivamente in software alla stessa velocità di trasmissione. Questa caratteristica lo rende un&apos;alternativa interessante per i creatori di contenuti video che non possono permettersi di investire in una delle GPU Nvidia della serie 4000.</p><ul><li>Specifiche e caratteristiche: 3,5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XkHdfR9hsPoH4fyDfmXgN7" name="intel-arc-a770-performance.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XkHdfR9hsPoH4fyDfmXgN7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-performance"><span>Intel Arc A770: Performance</span></h2><ul><li>Ottime prestazioni a 1440p</li><li>Intel XeSS consente persino di giocare a 4K</li><li>Manca il supporto a DirectX 9 e DirectX 10, quindi i giochi più vecchi gireranno male</li><li>La BAR ridimensionabile è praticamente d'obbligo</li></ul><p>Al momento in cui scriviamo, l&apos;Arc A770 di Intel è sul mercato da circa un anno e devo ammettere che se avessi avuto la possibilità di recensire questa scheda al momento del lancio, probabilmente sarei stato scortese come molti altri recensori.</p><p>Allo stato attuale, però, la Intel Arc A770 risolve molti dei problemi che ho riscontrato quando ho recensito la A750, ma alcuni problemi frenano ancora un po&apos; questa scheda. Per cominciare, se non si abilita la barra ridimensionabile nelle impostazioni del BIOS, non ci si deve aspettare che questa scheda funzioni bene. Si tratta di una soluzione abbastanza semplice, ma che rischia di essere trascurata, quindi è importante saperlo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9ddGmSZdLr7nJpazcLBfn6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5ADjsRePeuNxxZeKEdpGw6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o7jgbPrhc2b2E7jDTANY67-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4ozEWrLaFhBRexh86pcaE7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jZDzRMRpw8U4r7F4fEwVN7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oo9QmXyWZCSDJTTU2kVUW7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mMWUaKkuNAR8g5p6mrtNi8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ebQaEDRrvLMghWHKUhdUe7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qWhT6JsharHdV3KkBRyuR8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i5h7SvifsoSi5rJZTFkUa8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/egVBCaZfJYgjCGDGAp8sr8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hc8driCm2byVgP8XEobzz8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JCpvAjpW9Vr4gEHwPML4A9-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ErNSUNLvtS8VuZzXRFVMJ9-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4TQpdJEShohCxPcv3eg7S9-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nei benchmark sintetici, l&apos;A770 si è comportato abbastanza bene contro le attuali schede grafiche, nonostante sia di fatto una scheda di ultima generazione. È particolarmente forte contro la Nvidia RTX 4060 Ti in diversi carichi di lavoro e la batte persino in un paio di test.</p><p>Il suo tallone d&apos;Achille, tuttavia, si rivela nel test PassMark 3D Graphics. Mentre 3DMark testa i carichi di lavoro DirectX 11 e DirectX 12, il test di Passmark esegue anche flussi di lavoro DirectX 9 e DirectX 10, e in questo caso l&apos;Intel Arc A770 non riesce a tenere il passo con AMD e Nvidia.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rZCKJaFXiubMBQ7i4veYDn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/inkoKcvWQJ2VqcRMGeFEQn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nVDyjuki2ygLjTFSnhk2gn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qorp2DBQdNr8B78Bgve8qn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KZJRGn2KPRG2QAKYXWfHyn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/geYSLSJXo5hGQsPfkfpi8o-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CDehRdzutRgrjhkhhrZ5Ho-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AAE8k7r3shuhUtNPJbq8So-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WgavrFSMDjWHAMTY8GGd-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gQYqCS8ZujbETKuSDszXA-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uJ3jtZForHHAQLXdSCtqH-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qa8xGDWLR8yyKBCnsQHcR-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G6u3VXEfYtDzks8LC6zuZ-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qa9BLqsjfDTGZgDhPzGjh-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dijzDtmoTfY7ygAhoc9Vq-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ovJY9somM3YLSs7Sf6STy-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pNEo3fYM8UvpgRzHJoYd93-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xYCeJM6uKTjZhdahvgdMH3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7jpuBsXuzJBmjohRZKFxQ3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XoVEQhH3PTHg6vnBqfpmY3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7fKLaTzTKBKZPzbw8TWzg3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TwhijkxsvpQ25QNSMkGWp3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ni5fqstqqDBp6UfvaAhs74-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zmEbzSbqucJcGh3tSNBsF4-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nei benchmark di gioco a risoluzione nativa e senza tracciamento dei raggi, l&apos;Intel Arc A770 è riuscito a ottenere risultati discreti rispetto alla concorrenza. A 1080p, l&apos;Arc A770 raggiunge una media di 103 fps con una media minima di 54 fps. A 1440p, la media è di 78 fps, con una media minima di 47, e anche a 4K, l&apos;A770 raggiunge una media di 46 fps, con una media minima di 27 fps.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s8xoozNMq7ikpoQjACK6sU-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QnJhdhbKYNiZFH6HqCES2V-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EuUVNMUNWuzfDFRxxGLfJV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NSf4B5tzafD8w5PKe7aoAV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DmfyM42wCZjYL2kTy7qaSV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uiiTvhmwk6zDh9i2LtDVaV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ovPLEmycBQigcDxqnwj4iV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pwQEAVwZDBmuyQ35HdXWqV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P7wmZeoAd2Pjq4uUyibmxV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rBVJpHeQ4b3B2yDpXDiR7W-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D8pUQcf6k2RPfXMyxv7uNW-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oJhsCmyi7KtgCvdkZSC5FW-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Tuttavia, se si attiva il ray tracing, queste performance si riducono comprensibilmente, come avviene per quasi tutte le schede al di sotto della RTX 4070 Ti e della RX 7900 XT. In ogni caso, l&apos;A770 riesce comunque a mantenere una media di 41 fps (con un minimo di 32 fps) a 1080p con il ray tracing abilitato, il che rappresenta ancora una prestazione giocabile. Tuttavia, quando si passa a risoluzioni di 1440p e 4K, un titolo medio non sarà più giocabile alla risoluzione nativa con il ray tracing attivato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EwMehypXHEZNTjagQ9hNRj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AAMZbbg37KvfJ7QPELQNZj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Vz4N4ArptVU7UgqjsG3hj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3H6tGaFZMve9yasSQt4wpj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VhHzG28tsFyspKRHrUVfxj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j97RSRKnZQjb3sqiAZRJ8k-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qCksAxJN2QK7WWbqvex3Gk-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RitmmfphAJoZFfyJvWXkPk-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/da6Grdy7LZ3n5m6ty4x2Xk-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Ecco Intel XeSS. Quando viene impostato su "Bilanciato", questa tecnologia rappresenta un significativo passo avanti per l&apos;A770, consentendo di raggiungere un framerate medio di 66 fps (con un minimo di 46 fps) a 1080p, 51 fps (minimo di 38 fps) a 1440p e 33 fps (minimo di 26 fps) a 4K con il ray tracing al massimo.</p><p>Sebbene la media minima di 26 fps a 4K indichi che questa risoluzione non è realmente giocabile anche con XeSS attivato, apportando modifiche alle impostazioni o riducendo il ray tracing, è possibile migliorare il framerate, avvicinandosi ai 30 fps, rendendo i giochi a 4K giocabili su questa scheda.</p><p>In confronto, la RTX 4060 Ti non riesce a raggiungere tali risultati a causa del suo frame buffer più piccolo (8 GB di VRAM). Anche se la versione da 16 GB della RTX 4060 Ti potrebbe teoricamente offrire prestazioni superiori (non avendo testato questa variante, non posso affermarlo con certezza), ha comunque la metà della larghezza del bus di memoria dell&apos;A770, il che comporta una larghezza di banda molto inferiore per il trasferimento di texture più grandi.</p><p>Questo crea un collo di bottiglia che la cache L2 più ampia della RTX 4060 Ti non riesce a compensare adeguatamente, escludendola come opzione per il 4K. Durante i test, pochi giochi sono riusciti a mantenere framerate giocabili anche senza ray tracing, a meno di abbassare le impostazioni a un punto tale da rendere l&apos;esperienza poco soddisfacente. Al contrario, la A770 da 16 GB, pur non essendo tecnicamente una scheda per il 4K, può comunque gestire questa risoluzione con risultati ragionevolmente soddisfacenti, a patto di effettuare le giuste modifiche alle impostazioni.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3wNtrhrsNbdYKFMyk6ibQQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RLNULgreiyHFqnkGiAzPaQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XDEpQSQHpkcRMcRJUiVAjQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jbFv4yfiovNiXj5QJUTbsQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nzZWmq3aGKKF2VQabvjE3R-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4PaSrEx3KpwYGTcQkomqAR-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pduZqpKJGGNpinLQJgvytm-1920-80.jpg" alt="Final performance scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/be4bG7nCgST9cMybpUHF7n-1920-80.jpg" alt="Final performance scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G4qDcjmGFVASL4Bzt4tgEn-1920-80.jpg" alt="Final performance scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In sintesi, l&apos;Intel Arc A770 si dimostra una scheda grafica sorprendentemente valida per i titoli di gioco moderni, riuscendo talvolta a competere con la Nvidia RTX 4060 Ti. Sebbene non possa reggere il confronto con la RX 7700 XT o la RTX 4070, ciò è prevedibile considerando che queste schede hanno un prezzo significativamente più elevato rispetto all&apos;Arc A770.</p><p>Il consumo massimo di energia registrato, pari a 191,909 W, è piuttosto elevato per una scheda della sua categoria, ma non è il peggiore in assoluto. Tuttavia, questa potenza ha reso difficile mantenere temperature adeguate, con un massimo di circa 74 ºC osservato durante i test.</p><p>Tra tutte le schede testate, l&apos;Intel Arc A770 si posiziona quasi in fondo alla classifica, insieme alla RX 6700 XT. Se fosse stata lanciata tre anni fa, la situazione sarebbe stata molto diversa, poiché avrebbe dovuto competere esclusivamente con le serie RTX 3000 e RX 6000. In effetti, questa scheda si comporta come una GPU di ultima generazione.</p><p>Nonostante ciò, rappresenta ancora un ottimo valore sul mercato attuale, grazie al suo prezzo contenuto e a prestazioni piuttosto solide che le consentono di rivaleggiare con la RTX 4060 Ti. Attualmente, con la A770 venduta a un prezzo significativamente inferiore al suo MSRP, è indiscutibilmente la migliore opzione tra le schede di fascia media, senza rivali nel suo segmento.</p><ul><li>Prestazioni: 3,5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c8MbDxbiJUU8PTP3sW9hA7" name="should-you-buy-intel-arc-a770.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c8MbDxbiJUU8PTP3sW9hA7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-intel-arc-a770"><span>Perché comprare l'Intel Arc A770?</span></h2><div ><table><caption>Intel Arc A770 Report Card</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Valore</strong></td><td  >Per una scheda con questo livello di prestazioni, dovrebbe essere venduta a un prezzo molto più alto. L'unico punto a sfavore è la sua disponibilità limitata.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Design</strong></td><td  >L'Arc A770 Limited Edition è assolutamente stupefacente, ma è molto difficile da trovare, il che le impedisce di ottenere il massimo dei voti.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Specifiche</strong></td><td  >Sebbene questa scheda abbia specifiche molto solide, tra cui 16 GB di VRAM e un bus di memoria a 256 bit, il suo hardware è effettivamente di ultima generazione.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Performance</strong></td><td  >Le prestazioni di questa scheda sono sorprendentemente buone, grazie ai diligenti aggiornamenti dei driver da parte di Intel, che hanno permesso di superare il difficile lancio dello scorso anno.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Verdetto finale</strong></td><td  >Sebbene questa scheda sia un po' sottopotenziata rispetto alle attuali schede grafiche, il prezzo contenuto e le solide prestazioni nei giochi moderni la rendono una fantastica scheda di fascia media per i giocatori con un budget limitato.</td><td  >3.875 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><p>Se la mia recensione dell&apos;Intel Arc A770 vi ha fatto considerare altre opzioni, ecco altre due schede grafiche da prendere in considerazione.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/gpu/recensione-intel-arc-a770</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'Intel Arc A770 è la GPU desktop di punta di Intel e, nonostante l'inizio difficile nell'ultimo anno, è maturata fino a diventare un'opzione di fascia media sorprendentemente buona per i giocatori di PC. ]]>
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                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">iynHjppFhVBx4LKuAh7VpD</guid>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[GPU]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing Components]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-recensione-in-un-minuto"><span>Intel Arc A770: recensione in un minuto </span></h2><p>L&apos;Intel Arc A770 ha avuto un percorso piuttosto lungo dal suo rilascio il 12 ottobre 2022, ma fortunatamente ha avuto un esito positivo per Intel, nonostante un avvio un po&apos; difficile. </p><p>Se state cercando una delle migliori schede grafiche economiche per i giochi a 1440p, questa scheda deve assolutamente essere sulla vostra lista. Offre ottime prestazioni a 1440p per la maggior parte dei titoli moderni per PC a cui molti di noi giocano, ed è proposta a un prezzo molto competitivo rispetto ai suoi rivali.</p><p>Tuttavia, la scheda ha mostrato alcune difficoltà, come evidenziato nella mia recensione della Intel Arc A750 all&apos;inizio di quest&apos;anno, soprattutto con i titoli più vecchi basati su DirectX 9 e DirectX 10, il che influisce sul punteggio complessivo. È un peccato, perché per i giochi rilasciati negli ultimi cinque o sei anni, questa scheda potrebbe sorprendere molti che l&apos;avrebbero esclusa anche solo sei mesi fa.</p><p>L&apos;unità grafica discreta di Intel ha fatto progressi notevoli con i suoi driver, fornendo aggiornamenti regolari che continuano a migliorare le prestazioni complessive, sebbene alcuni giochi ne traggano più beneficio di altri. </p><p>Naturalmente, l&apos;attenzione è rivolta ai titoli più recenti. Anche se Intel ha cercato di migliorare il supporto per i giochi più vecchi, se possedete un ampio catalogo di titoli DX9 e DX10 della metà degli anni 2000 a cui giocate regolarmente, questa non è la scheda grafica più adatta alle vostre esigenze. I driver di Nvidia e AMD vantano una lunga tradizione di supporto per i titoli più vecchi, un livello che Intel non potrà mai raggiungere.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="NnaKeBkgkpcNQLQPbTY8a7" name="intel-arc-a770-listing-three.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NnaKeBkgkpcNQLQPbTY8a7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-prezzo-e-disponibilita"><span>Intel Arc A770: Prezzo e disponibilità </span></h2><ul><li>Quanto costa? Per la scheda da 16 GB: circa 400 euro; per la scheda da 8GB: circa 280 euro  </li><li>Quando è stata rilasciata? È stata messo in vendita il 12 ottobre 2022.</li></ul><p>La scheda Intel Arc A770 è ora disponibile in due varianti: una con 16 GB di VRAM GDDR6 e una con 8 GB di VRAM GDDR6, entrambe con un prezzo di vendita consigliato ufficiale. Questi prezzi si riferiscono al lancio di ottobre 2022 e, naturalmente, le schede hanno subito un notevole abbassamento di prezzo nell&apos;anno successivo al loro rilascio, con sconti di circa il 20-25% su entrambe le versioni.</p><p>Questo è un aspetto importante, poiché le schede Nvidia GeForce RTX 4060 e AMD Radeon RX 7600 sono molto vicine alle schede Arc A770 da 16 GB in termini di prezzo attuale e offrono vantaggi distintivi che potrebbero spingere i potenziali acquirenti a preferire le seconde rispetto alle prime.</p><p>Tuttavia, le scelte non sono così scontate come si potrebbe pensare, e l&apos;Arc A770 di Intel si comporta molto bene nel confronto con le moderne proposte di fascia media, nonostante sia una scheda di ultima generazione. Attualmente, la variante da 16 GB è l&apos;unica scheda a 1440p disponibile a questo prezzo, anche considerando le recenti offerte di Nvidia e AMD come la RTX 3060 Ti e la Radeon RX 6750 XT. Pertanto, per i giocatori a 1440p con un budget limitato, questa scheda riempie una nicchia fondamentale ed è realmente l&apos;unica scheda a farlo.</p><ul><li>Prezzo: 4/5</li></ul><div data-model-name="Intel Arc A770" data-widget-type="review"></div><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="8cL3QUaaF3dsGd9eprgYf5" name="intel-arc-a770-design.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8cL3QUaaF3dsGd9eprgYf5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-design"><span>Intel Arc A770: Design</span></h2><ul><li>La scheda di riferimento in edizione limitata di Intel è stupenda</li><li>Si adatta facilmente alla maggior parte dei case per PC da gioco</li></ul><div  class="fancy-box"><div class="fancy_box-title">Specifiche del design dell'Intel Arc A770 Limited Edition</div><div class="fancy_box_body"><p class="fancy-box__body-text"><strong>Dimensioni dello slot:</strong> Doppio slot<br><strong>Lunghezza:</strong> 11,02 pollici | 280 mm<br><strong>Altezza: </strong>4,53 pollici | 115 mm<br><strong>Raffreddamento:</strong> Doppia ventola<br><strong>Connessione di alimentazione:</strong> 1 x 8 pin e 1 x 6 pin<br><strong>Uscite video:</strong> 3 x DisplayPort 2.0, 1 x HDMI 2.1</p></div></div><p>L&apos;Intel Arc A770 Limited Edition che sto recensendo è il modello di riferimento di Intel, attualmente non più in produzione, ma è ancora possibile trovarlo in stock online (anche se il prezzo è un&apos;altra questione da considerare). </p><p>Tra i partner di terze parti figurano ASRock, Sparkle e Gunnir. È interessante notare che anche Acer ha lanciato una propria versione della A770, chiamata Acer Predator BiFrost Arc A770, segnando così il suo ingresso nel mercato delle schede grafiche discrete.</p><p>Queste schede si differenziano naturalmente per quanto riguarda i rivestimenti, le soluzioni di raffreddamento e le dimensioni complessive. Tuttavia, per quanto riguarda la scheda Limited Edition di Intel, è una delle mie preferite in termini di estetica. Se fosse ancora facilmente reperibile, darei a questo design un punteggio di cinque su cinque senza esitazioni. Purtroppo, la maggior parte degli acquirenti dovrà rivolgersi a schede di terze parti, che non risultano altrettanto attraenti, quindi devo sottrarre un punto per questo.</p><p>È difficile percepire solo dalle foto, ma la finitura nera del rivestimento in plastica della scheda presenta una piacevole consistenza. Non è propriamente vellutata, ma si nota una differenza al tatto, rendendola davvero distintiva rispetto ad altre schede che ho recensito.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="WmgKvCKtapEw9pCYA7HP26" name="intel-arc-a770-design-three.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WmgKvCKtapEw9pCYA7HP26-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Le finiture argentate della scheda e l&apos;illuminazione RGB più discreta su uno shroud e ventole neri opachi conferiscono davvero un tocco di classe alle schede grafiche RGB che solitamente vedo. Le ventole gemelle non sono particolarmente rumorose (almeno non più di altre schede a doppia ventola) e la scheda sembra più sottile della maggior parte delle altre schede simili che ho recensito e usato, a prescindere dal fatto che la scheda sia o meno più sottile.</p><p>Il connettore di alimentazione è una combinazione di 8 e 6 pin, quindi avrete un paio di cavi che penzolano dalla scheda e che possono o meno influire sull&apos;estetica del vostro case, ma almeno non dovrete preoccuparvi di un adattatore da 12HPWR o 12 pin come avviene con le schede RTX 4000 e 3000 di Nvidia.</p><p>La scheda dispone anche di tre uscite DisplayPort 2.0 e di un&apos;uscita HDMI 2.1, il che la mette sullo stesso piano delle recenti GPU di Nvidia, ma non può competere con il recente passaggio di AMD alla DisplayPort 2.1, che consentirà un&apos;uscita video 8K più veloce. Allo stato attuale, l&apos;Intel Arc A770 è limitato a 8K@60Hz, proprio come Nvidia. Giocherete molto in 8K con una scheda da 16 GB? Assolutamente no, ma con l&apos;arrivo di un maggior numero di monitor 8K l&apos;anno prossimo, sarebbe bello avere un desktop 8K che funzioni a 165 Hz, ma si tratta di una prospettiva molto speculativa a questo punto, quindi probabilmente non è una cosa di cui chi sta guardando l&apos;Arc A770 deve preoccuparsi.</p><ul><li>Design: 4 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6" name="intel-arc-a770-ports.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pvSi5fyDLYMprHkAcUhEz6-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-specifiche-e-caratteristiche"><span>Intel Arc A770: Specifiche e caratteristiche</span></h2><ul><li>Buoni core AI hardware per un migliore upscaling XeSS</li><li>Memoria veloce per migliori prestazioni a 1440p</li></ul><div ><table><caption>Intel Arc A770 specifiche</caption><thead><tr><th class="firstcol empty" ></th><th  >8GB</th><th  >16GB</th></tr></thead><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>GPU</strong></td><td  >ACM-G10</td><td  >ACM-G10</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Frequenza di Base</strong></td><td  >2100MHz</td><td  >2100MHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Frequenza di Boost</strong></td><td  >2400MHz</td><td  >2400MHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Numero di Shader</strong></td><td  >4096</td><td  >4096</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Processori Ray</strong></td><td  >32</td><td  >32</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>AI</strong></td><td  >512</td><td  >512</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>L2 cache</strong></td><td  >16MB</td><td  >16MB</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Pool di Memoria</strong></td><td  >8GB GDDR6</td><td  >16GB GDDR6</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Frequenza della Memoria</strong></td><td  >2000MHz</td><td  >2184MHz</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>velocità di memoria</strong></td><td  >16 Gbps</td><td  >17.5 Gbps</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Bus di Memoria</strong></td><td  >256-bit</td><td  >256-bit</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Larghezza di Banda della Memoria</strong></td><td  >512 GB/s</td><td  >559.9 GB/s</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>TDP</strong></td><td  >225W</td><td  >225W</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Alimentatore Consigliato</strong></td><td  >550W</td><td  >550W</td></tr></tbody></table></div><p>L&apos;architettura Xe HPG di Intel, presente nell&apos;Arc A770, introduce un approccio innovativo nell&apos;organizzazione dei co-processori all&apos;interno di una GPU, aggiungendo una terza serie di specifiche che non sono facilmente comparabili alle già significative differenze tra le architetture di Nvidia e AMD.</p><p>Intel suddivide la propria architettura in "fette di rendering", ognuna delle quali contiene 4 Xe Core. Ogni Xe Core è composto da 128 shader, un processore dedicato al ray tracing e 16 processori matriciali, che sono paragonabili ai noti tensor core di Nvidia e gestiscono l&apos;upsampling grafico e i flussi di lavoro di machine learning. Le versioni da 8 e 16 GB dell&apos;A770 comprendono otto fette di rendering, per un totale di 4096 shader, 32 ray processor e 512 matrix processor.</p><p>La GPU ACM-G10 dell&apos;A770 opera a una frequenza di base di 2.100 MHz, raggiungendo una frequenza di boost di 2.400 MHz. La velocità di clock della memoria è leggermente superiore per la variante da 16 GB, con un valore di 2.184 MHz, rispetto ai 2.000 MHz della versione da 8 GB. Ciò si traduce in una velocità di memoria effettiva di 16 Gbps per la scheda da 8 GB e di 17,5 Gbps per quella da 16 GB.</p><p>Grazie al bus di memoria a 256 bit, l&apos;Arc A770 dispone di una larghezza di banda significativamente ampia per l&apos;elaborazione di texture ad alta risoluzione, riducendo i colli di bottiglia e consentendo prestazioni più elevate nei giochi a 1440p e a risoluzioni superiori. La larghezza di banda della memoria è di 512 GB/s per la scheda da 8 GB e di 559,9 GB/s per quella da 16 GB.</p><p>Tuttavia, tutto ciò richiede una notevole quantità di energia: l&apos;Arc A770 ha un TDP di 225 W, superiore a quello della maggior parte delle schede grafiche destinate al gaming a 1440p attualmente disponibili sul mercato.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="mDA3KTcKqC37UTud8LMPV5" name="intel-arc-a770-chipset-and-features.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mDA3KTcKqC37UTud8LMPV5-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><p>Per quanto riguarda le funzionalità offerte da questo hardware, ci sono molte caratteristiche da apprezzare. I core matriciali vengono utilizzati in modo efficace dalla tecnologia di upscaling grafico XeSS di Intel, che è presente in un numero crescente di giochi. Questo vantaggio hardware si dimostra generalmente superiore all&apos;FSR 2.0 di AMD, che si basa esclusivamente su un&apos;implementazione software.</p><p>Tuttavia, è importante notare che XeSS non prevede la generazione di fotogrammi e i processori matriciali dell&apos;Arc A770 non hanno ancora raggiunto la maturità dei tensor core di terza e quarta generazione di Nvidia, disponibili rispettivamente nelle serie RTX 3000 e RTX 4000.</p><p>In aggiunta, l&apos;Arc A770 supporta la codifica accelerata via hardware AV1, il che significa che i video in streaming presentano una qualità visiva nettamente superiore rispetto a quelli codificati esclusivamente in software alla stessa velocità di trasmissione. Questa caratteristica lo rende un&apos;alternativa interessante per i creatori di contenuti video che non possono permettersi di investire in una delle GPU Nvidia della serie 4000.</p><ul><li>Specifiche e caratteristiche: 3,5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="XkHdfR9hsPoH4fyDfmXgN7" name="intel-arc-a770-performance.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XkHdfR9hsPoH4fyDfmXgN7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-intel-arc-a770-performance"><span>Intel Arc A770: Performance</span></h2><ul><li>Ottime prestazioni a 1440p</li><li>Intel XeSS consente persino di giocare a 4K</li><li>Manca il supporto a DirectX 9 e DirectX 10, quindi i giochi più vecchi gireranno male</li><li>La BAR ridimensionabile è praticamente d'obbligo</li></ul><p>Al momento in cui scriviamo, l&apos;Arc A770 di Intel è sul mercato da circa un anno e devo ammettere che se avessi avuto la possibilità di recensire questa scheda al momento del lancio, probabilmente sarei stato scortese come molti altri recensori.</p><p>Allo stato attuale, però, la Intel Arc A770 risolve molti dei problemi che ho riscontrato quando ho recensito la A750, ma alcuni problemi frenano ancora un po&apos; questa scheda. Per cominciare, se non si abilita la barra ridimensionabile nelle impostazioni del BIOS, non ci si deve aspettare che questa scheda funzioni bene. Si tratta di una soluzione abbastanza semplice, ma che rischia di essere trascurata, quindi è importante saperlo.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/9ddGmSZdLr7nJpazcLBfn6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5ADjsRePeuNxxZeKEdpGw6-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/o7jgbPrhc2b2E7jDTANY67-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4ozEWrLaFhBRexh86pcaE7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jZDzRMRpw8U4r7F4fEwVN7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oo9QmXyWZCSDJTTU2kVUW7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/mMWUaKkuNAR8g5p6mrtNi8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ebQaEDRrvLMghWHKUhdUe7-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qWhT6JsharHdV3KkBRyuR8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/i5h7SvifsoSi5rJZTFkUa8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/egVBCaZfJYgjCGDGAp8sr8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/hc8driCm2byVgP8XEobzz8-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/JCpvAjpW9Vr4gEHwPML4A9-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ErNSUNLvtS8VuZzXRFVMJ9-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4TQpdJEShohCxPcv3eg7S9-1920-80.jpg" alt="Synthetic benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nei benchmark sintetici, l&apos;A770 si è comportato abbastanza bene contro le attuali schede grafiche, nonostante sia di fatto una scheda di ultima generazione. È particolarmente forte contro la Nvidia RTX 4060 Ti in diversi carichi di lavoro e la batte persino in un paio di test.</p><p>Il suo tallone d&apos;Achille, tuttavia, si rivela nel test PassMark 3D Graphics. Mentre 3DMark testa i carichi di lavoro DirectX 11 e DirectX 12, il test di Passmark esegue anche flussi di lavoro DirectX 9 e DirectX 10, e in questo caso l&apos;Intel Arc A770 non riesce a tenere il passo con AMD e Nvidia.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rZCKJaFXiubMBQ7i4veYDn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/inkoKcvWQJ2VqcRMGeFEQn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nVDyjuki2ygLjTFSnhk2gn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qorp2DBQdNr8B78Bgve8qn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/KZJRGn2KPRG2QAKYXWfHyn-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/geYSLSJXo5hGQsPfkfpi8o-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/CDehRdzutRgrjhkhhrZ5Ho-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AAE8k7r3shuhUtNPJbq8So-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/WgavrFSMDjWHAMTY8GGd-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/gQYqCS8ZujbETKuSDszXA-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uJ3jtZForHHAQLXdSCtqH-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Qa8xGDWLR8yyKBCnsQHcR-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G6u3VXEfYtDzks8LC6zuZ-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qa9BLqsjfDTGZgDhPzGjh-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/dijzDtmoTfY7ygAhoc9Vq-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ovJY9somM3YLSs7Sf6STy-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pNEo3fYM8UvpgRzHJoYd93-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/xYCeJM6uKTjZhdahvgdMH3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7jpuBsXuzJBmjohRZKFxQ3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XoVEQhH3PTHg6vnBqfpmY3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7fKLaTzTKBKZPzbw8TWzg3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/TwhijkxsvpQ25QNSMkGWp3-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ni5fqstqqDBp6UfvaAhs74-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zmEbzSbqucJcGh3tSNBsF4-1920-80.jpg" alt="Non-ray traced, non-upscaled  gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Nei benchmark di gioco a risoluzione nativa e senza tracciamento dei raggi, l&apos;Intel Arc A770 è riuscito a ottenere risultati discreti rispetto alla concorrenza. A 1080p, l&apos;Arc A770 raggiunge una media di 103 fps con una media minima di 54 fps. A 1440p, la media è di 78 fps, con una media minima di 47, e anche a 4K, l&apos;A770 raggiunge una media di 46 fps, con una media minima di 27 fps.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/s8xoozNMq7ikpoQjACK6sU-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/QnJhdhbKYNiZFH6HqCES2V-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EuUVNMUNWuzfDFRxxGLfJV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/NSf4B5tzafD8w5PKe7aoAV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/DmfyM42wCZjYL2kTy7qaSV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/uiiTvhmwk6zDh9i2LtDVaV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/ovPLEmycBQigcDxqnwj4iV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pwQEAVwZDBmuyQ35HdXWqV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/P7wmZeoAd2Pjq4uUyibmxV-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rBVJpHeQ4b3B2yDpXDiR7W-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/D8pUQcf6k2RPfXMyxv7uNW-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/oJhsCmyi7KtgCvdkZSC5FW-1920-80.jpg" alt="Ray-traced gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Tuttavia, se si attiva il ray tracing, queste performance si riducono comprensibilmente, come avviene per quasi tutte le schede al di sotto della RTX 4070 Ti e della RX 7900 XT. In ogni caso, l&apos;A770 riesce comunque a mantenere una media di 41 fps (con un minimo di 32 fps) a 1080p con il ray tracing abilitato, il che rappresenta ancora una prestazione giocabile. Tuttavia, quando si passa a risoluzioni di 1440p e 4K, un titolo medio non sarà più giocabile alla risoluzione nativa con il ray tracing attivato.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/EwMehypXHEZNTjagQ9hNRj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/AAMZbbg37KvfJ7QPELQNZj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/8Vz4N4ArptVU7UgqjsG3hj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3H6tGaFZMve9yasSQt4wpj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/VhHzG28tsFyspKRHrUVfxj-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/j97RSRKnZQjb3sqiAZRJ8k-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/qCksAxJN2QK7WWbqvex3Gk-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RitmmfphAJoZFfyJvWXkPk-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/da6Grdy7LZ3n5m6ty4x2Xk-1920-80.jpg" alt="Ray-traced and balanced upscaled gaming benchmark results for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>Ecco Intel XeSS. Quando viene impostato su "Bilanciato", questa tecnologia rappresenta un significativo passo avanti per l&apos;A770, consentendo di raggiungere un framerate medio di 66 fps (con un minimo di 46 fps) a 1080p, 51 fps (minimo di 38 fps) a 1440p e 33 fps (minimo di 26 fps) a 4K con il ray tracing al massimo.</p><p>Sebbene la media minima di 26 fps a 4K indichi che questa risoluzione non è realmente giocabile anche con XeSS attivato, apportando modifiche alle impostazioni o riducendo il ray tracing, è possibile migliorare il framerate, avvicinandosi ai 30 fps, rendendo i giochi a 4K giocabili su questa scheda.</p><p>In confronto, la RTX 4060 Ti non riesce a raggiungere tali risultati a causa del suo frame buffer più piccolo (8 GB di VRAM). Anche se la versione da 16 GB della RTX 4060 Ti potrebbe teoricamente offrire prestazioni superiori (non avendo testato questa variante, non posso affermarlo con certezza), ha comunque la metà della larghezza del bus di memoria dell&apos;A770, il che comporta una larghezza di banda molto inferiore per il trasferimento di texture più grandi.</p><p>Questo crea un collo di bottiglia che la cache L2 più ampia della RTX 4060 Ti non riesce a compensare adeguatamente, escludendola come opzione per il 4K. Durante i test, pochi giochi sono riusciti a mantenere framerate giocabili anche senza ray tracing, a meno di abbassare le impostazioni a un punto tale da rendere l&apos;esperienza poco soddisfacente. Al contrario, la A770 da 16 GB, pur non essendo tecnicamente una scheda per il 4K, può comunque gestire questa risoluzione con risultati ragionevolmente soddisfacenti, a patto di effettuare le giuste modifiche alle impostazioni.</p><figure role="gallery"><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/3wNtrhrsNbdYKFMyk6ibQQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/RLNULgreiyHFqnkGiAzPaQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XDEpQSQHpkcRMcRJUiVAjQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/jbFv4yfiovNiXj5QJUTbsQ-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/nzZWmq3aGKKF2VQabvjE3R-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/4PaSrEx3KpwYGTcQkomqAR-1920-80.jpg" alt="The final average performance benchmark scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / John Loeffler</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/pduZqpKJGGNpinLQJgvytm-1920-80.jpg" alt="Final performance scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/be4bG7nCgST9cMybpUHF7n-1920-80.jpg" alt="Final performance scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure><figure><img src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/G4qDcjmGFVASL4Bzt4tgEn-1920-80.jpg" alt="Final performance scores for the Intel Arc A770" /><figcaption><small role="credit">Future / Infogram</small></figcaption></figure></figure><p>In sintesi, l&apos;Intel Arc A770 si dimostra una scheda grafica sorprendentemente valida per i titoli di gioco moderni, riuscendo talvolta a competere con la Nvidia RTX 4060 Ti. Sebbene non possa reggere il confronto con la RX 7700 XT o la RTX 4070, ciò è prevedibile considerando che queste schede hanno un prezzo significativamente più elevato rispetto all&apos;Arc A770.</p><p>Il consumo massimo di energia registrato, pari a 191,909 W, è piuttosto elevato per una scheda della sua categoria, ma non è il peggiore in assoluto. Tuttavia, questa potenza ha reso difficile mantenere temperature adeguate, con un massimo di circa 74 ºC osservato durante i test.</p><p>Tra tutte le schede testate, l&apos;Intel Arc A770 si posiziona quasi in fondo alla classifica, insieme alla RX 6700 XT. Se fosse stata lanciata tre anni fa, la situazione sarebbe stata molto diversa, poiché avrebbe dovuto competere esclusivamente con le serie RTX 3000 e RX 6000. In effetti, questa scheda si comporta come una GPU di ultima generazione.</p><p>Nonostante ciò, rappresenta ancora un ottimo valore sul mercato attuale, grazie al suo prezzo contenuto e a prestazioni piuttosto solide che le consentono di rivaleggiare con la RTX 4060 Ti. Attualmente, con la A770 venduta a un prezzo significativamente inferiore al suo MSRP, è indiscutibilmente la migliore opzione tra le schede di fascia media, senza rivali nel suo segmento.</p><ul><li>Prestazioni: 3,5 / 5</li></ul><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2000px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="c8MbDxbiJUU8PTP3sW9hA7" name="should-you-buy-intel-arc-a770.jpg" alt="An Intel Arc A770 LE graphics card on a table with a pink desk mat" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/c8MbDxbiJUU8PTP3sW9hA7-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2000" height="1125" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future / John Loeffler)</span></figcaption></figure><h2 class="article-body__section" id="section-perche-comprare-l-intel-arc-a770"><span>Perché comprare l'Intel Arc A770?</span></h2><div ><table><caption>Intel Arc A770 Report Card</caption><tbody><tr><td class="firstcol " ><strong>Valore</strong></td><td  >Per una scheda con questo livello di prestazioni, dovrebbe essere venduta a un prezzo molto più alto. L'unico punto a sfavore è la sua disponibilità limitata.</td><td  >4.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Design</strong></td><td  >L'Arc A770 Limited Edition è assolutamente stupefacente, ma è molto difficile da trovare, il che le impedisce di ottenere il massimo dei voti.</td><td  >4 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Specifiche</strong></td><td  >Sebbene questa scheda abbia specifiche molto solide, tra cui 16 GB di VRAM e un bus di memoria a 256 bit, il suo hardware è effettivamente di ultima generazione.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Performance</strong></td><td  >Le prestazioni di questa scheda sono sorprendentemente buone, grazie ai diligenti aggiornamenti dei driver da parte di Intel, che hanno permesso di superare il difficile lancio dello scorso anno.</td><td  >3.5 / 5</td></tr><tr><td class="firstcol " ><strong>Verdetto finale</strong></td><td  >Sebbene questa scheda sia un po' sottopotenziata rispetto alle attuali schede grafiche, il prezzo contenuto e le solide prestazioni nei giochi moderni la rendono una fantastica scheda di fascia media per i giocatori con un budget limitato.</td><td  >3.875 / 5</td></tr></tbody></table></div><h2 id="ragioni-per-comprare-xa0-2">Ragioni per comprare </h2><h2 id="ragioni-per-non-comprare-xa0-2">Ragioni per NON comprare </h2><h2 class="article-body__section" id="section-altre-considerazioni"><span>Altre considerazioni </span></h2><p>Se la mia recensione dell&apos;Intel Arc A770 vi ha fatto considerare altre opzioni, ecco altre due schede grafiche da prendere in considerazione.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Un altro leak sull'Intel Core i5-14600K conferma che sarà una CPU fantastica ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Se la notizia che abbiamo riportato ieri sulle <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-core-i5-14600k-potrebbe-essere-la-cpu-piu-interessante-della-gamma-raptor-lake-refresh">presunte specifiche dell&apos;Intel Core i5-14600K</a> vi ha fatto pensare che si tratterà di una CPU promettente, forse la più interessante della gamma Raptor Lake refresh, il leak emerso oggi non farà che rafforzare questa sensazione.</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/intel-core-i5-14600k-appears-on-geekbench-with-5-7-ghz-overclocking" target="_blank">VideoCardz</a> ha evidenziato ben 3 risultati Geekbench per il 14600K che confermano le specifiche trapelate finora (ovvero che la configurazione dei core sarà la stessa del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i5-13600k">13600K</a>, ma avrà un <strong>boost clock da 5,3GHz</strong>, con un aumento effettivo di 200MHz).</p><p>Il risultato più interessante apparso su Geekbench, tuttavia, mostra velocità di clock massime che vanno da 5,3GHz <strong>fino a 5,7GHz</strong>.</p><p>Quest&apos;ultimo dato indica che il tester ha usato l&apos;overclocking; in teoria si tratta di un aumento di velocità notevole rispetto al boost predefinito (naturalmente, non possiamo dare per scontato che si tratti di dati reali.)</p><p>I punteggi di Geekbench sono in linea con quanto riportato nel leak pubblicato ieri a cui abbiamo fatto riferimento all&apos;inizio e indicano che il 14600K è circa il 5% più veloce in single-core e circa il 10% (o poco più) in multi-core rispetto al suo predecessore. (Anche se alcune fughe di notizie meno recenti hanno suggerito che il dato potrebbe essere più vicino al 15%).<br><br>Con l&apos;overclocking a 5,7 GHz il salto di prestazioni si attesta sull&apos;8% in multi-core (e poco più dell&apos;1% per il single-core), il che significa che il chip overcloccato è più veloce del 20% rispetto al 13600K (che funziona a velocità stock, quindi ovviamente non è un confronto corretto, ma è comunque interessante notare le differenze).</p><h2 id="analisi-tempo-al-tempo">Analisi: tempo al tempo</h2><p>Non è la prima volta che sentiamo dire che i processori Raptor Lake Refresh di prossima generazione potrebbero offrire un potenziale di overclocking impressionante.</p><p>Se ricordate, il 14700K - l&apos;altra CPU che siamo più ansiosi di vedere con la 14a generazione, a parte il 14600K - è stato protagonista di una fuga di notizie che ipotizzava una velocità massima di 6 GHz (in overclock). Ricordiamo che si tratta di un processore Core i7 con un clock sensibilmente più veloce rispetto al Core i9-<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/intel-core-i9-13900k-recensione">13900K</a> (a velocità predefinite).</p><p>Ora, ciò che non sappiamo è l&apos;entità del guadagno di prestazioni che questi overclock potrebbero apportare, per non parlare del raffreddamento utilizzato, ma il potenziale aumento sembra molto interessante stando a quanto trapelato finora.</p><p>Stranamente Intel non sta parlando molto dei suoi Raptor Lake Refresh e di rado ha fatto riferimento alle nuove CPU, atteggiamento piuttosto ambiguo considerando che verranno lanciate tra quindici giorni. Tuttavia guardando ai dati emersi finora questi processori saranno tutt&apos;altro che anonimi e potrebbero fare la gioia di molti utenti che cercano una CPU di fascia media con prestazioni elevate e (si spera) un prezzo accessibile.</p><ul><li>Siete in cerca di una nuova CPU? Date un'occhiata alla nostra guida dedicata ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">migliori processori del 2023</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/un-altro-leak-sullintel-core-i5-14600k-conferma-che-sara-una-cpu-fantastica</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Un nuovo leak conferma che l'Intel Core i5-14600K sarà una CPU di fascia media pazzesca. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Intel Core i5-13600K]]></media:title>
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                                <p>Se la notizia che abbiamo riportato ieri sulle <a href="https://global.techradar.com/it-it/computing/cpu/intel-core-i5-14600k-potrebbe-essere-la-cpu-piu-interessante-della-gamma-raptor-lake-refresh">presunte specifiche dell&apos;Intel Core i5-14600K</a> vi ha fatto pensare che si tratterà di una CPU promettente, forse la più interessante della gamma Raptor Lake refresh, il leak emerso oggi non farà che rafforzare questa sensazione.</p><p><a href="https://videocardz.com/newz/intel-core-i5-14600k-appears-on-geekbench-with-5-7-ghz-overclocking" target="_blank">VideoCardz</a> ha evidenziato ben 3 risultati Geekbench per il 14600K che confermano le specifiche trapelate finora (ovvero che la configurazione dei core sarà la stessa del <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i5-13600k">13600K</a>, ma avrà un <strong>boost clock da 5,3GHz</strong>, con un aumento effettivo di 200MHz).</p><p>Il risultato più interessante apparso su Geekbench, tuttavia, mostra velocità di clock massime che vanno da 5,3GHz <strong>fino a 5,7GHz</strong>.</p><p>Quest&apos;ultimo dato indica che il tester ha usato l&apos;overclocking; in teoria si tratta di un aumento di velocità notevole rispetto al boost predefinito (naturalmente, non possiamo dare per scontato che si tratti di dati reali.)</p><p>I punteggi di Geekbench sono in linea con quanto riportato nel leak pubblicato ieri a cui abbiamo fatto riferimento all&apos;inizio e indicano che il 14600K è circa il 5% più veloce in single-core e circa il 10% (o poco più) in multi-core rispetto al suo predecessore. (Anche se alcune fughe di notizie meno recenti hanno suggerito che il dato potrebbe essere più vicino al 15%).<br><br>Con l&apos;overclocking a 5,7 GHz il salto di prestazioni si attesta sull&apos;8% in multi-core (e poco più dell&apos;1% per il single-core), il che significa che il chip overcloccato è più veloce del 20% rispetto al 13600K (che funziona a velocità stock, quindi ovviamente non è un confronto corretto, ma è comunque interessante notare le differenze).</p><h2 id="analisi-tempo-al-tempo">Analisi: tempo al tempo</h2><p>Non è la prima volta che sentiamo dire che i processori Raptor Lake Refresh di prossima generazione potrebbero offrire un potenziale di overclocking impressionante.</p><p>Se ricordate, il 14700K - l&apos;altra CPU che siamo più ansiosi di vedere con la 14a generazione, a parte il 14600K - è stato protagonista di una fuga di notizie che ipotizzava una velocità massima di 6 GHz (in overclock). Ricordiamo che si tratta di un processore Core i7 con un clock sensibilmente più veloce rispetto al Core i9-<a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/intel-core-i9-13900k-recensione">13900K</a> (a velocità predefinite).</p><p>Ora, ciò che non sappiamo è l&apos;entità del guadagno di prestazioni che questi overclock potrebbero apportare, per non parlare del raffreddamento utilizzato, ma il potenziale aumento sembra molto interessante stando a quanto trapelato finora.</p><p>Stranamente Intel non sta parlando molto dei suoi Raptor Lake Refresh e di rado ha fatto riferimento alle nuove CPU, atteggiamento piuttosto ambiguo considerando che verranno lanciate tra quindici giorni. Tuttavia guardando ai dati emersi finora questi processori saranno tutt&apos;altro che anonimi e potrebbero fare la gioia di molti utenti che cercano una CPU di fascia media con prestazioni elevate e (si spera) un prezzo accessibile.</p><ul><li>Siete in cerca di una nuova CPU? Date un'occhiata alla nostra guida dedicata ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-processori-migliore-cpu" target="_blank">migliori processori del 2023</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ Intel Core i5-14600K potrebbe essere la CPU più interessante della gamma Raptor Lake Refresh ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Il processore <strong>Intel Core i5-14600K</strong> è al centro di una fuga di notizie che, se confermata, lo porrebbe tra i modelli più interessanti della futura gamma Raptor Lake Refresh.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/news/i5-14600k-same-5-3ghz-boost-clock-as-predecessor" target="_blank">Tom’s Hardware</a> ha riportato un punteggio relativo al presunto test del 14600K condiviso su X (ex Twitter) da Benchleaks, account che come si intuisce dal nome è solito pubblicare i risultati dei benchmark delle nuove CPU.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1707711928808710178"><p lang="en" dir="ltr">[GB6 CPU] Unknown CPUCPU: Intel Core i5-14600K (14C 20T)Min/Max/Avg: 5090/5289/5253 MHzCodename: Raptor LakeCPUID: B0671 (GenuineIntel)Single: 2819Multi: 16666https://t.co/xzI9dQ7NRE<a href="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1707711928808710178">September 29, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nello specifico il test Geekbench 6 della CPU Intel ha prodotto un punteggio di 2.819 per le prestazioni single-core e 16.666 per quelle multi-core.</p><p>Come sottolinea Tom&apos;s il 14600K è quasi il 6% più veloce in single-core e l&apos;11% più veloce in multi-core rispetto all&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i5-13600k">Core i5-13600K</a>,</p><p>Inoltre il test svela alcune specifiche tra cui la configurazione del processore da 14 core e 20 thread (come il suo predecessore) e con una potenza massima di poco inferiore ai 5,3GHz.</p><h2 id="analisi-le-voci-si-stanno-allineando">Analisi: le voci si stanno allineando</h2><p>Tra le indiscrezioni emerse con l&apos;ultimo leak ce ne sono diverse che si allineano con le fughe di notizie circolate in precedenza sul 14600K. Per cominciare, l&apos;incremento di 200MHz relativo ai P-Core che, secondo le indiscrezioni, sarà presente su tutta la linea Raptor Lake Refresh (alcuni potrebbero variare leggermente da questo valore, ma la maggior parte dovrebbe raggiungere un incremento di 200 MHz).<br><br>Un&apos;altra fuga di notizie abbastanza recente ha fornito punteggi Geekbench secondo i quali il 14600K sarà più veloce del 5% e del 17% (in single-core e multi-core) rispetto al 13600K, quindi i valori riportati nel leak - circa il 6% e l&apos;11% - sembrano sovrapponibili a quelli ipotizzati delle precedenti indiscrezioni.</p><p>Poiché si tratta di un&apos;unità di prova è possibile che i clock siano più alti, ma siamo così vicini al lancio che probabilmente stiamo guardando ai risultati dei campioni finali di progettazione. Inoltre, come già detto, l&apos;aumento di frequenza ipotizzato fin dall&apos;inizio è proprio di 200 MHz.</p><p>Tuttavia questa fuga di notizie, se confermata, farebbe del 14600K uno dei processori più interessanti della famiglia Raptor Lake Refresh, soprattutto perché si tratta del successore di uno dei migliori modelli della precedente generazione.</p><p>L&apos;atmosfera generale rimane ancora di incertezza e con tutta probabilità le CPU Intel di nuova generazione rappresenteranno un passo avanti relativamente modesto rispetto agli attuali Raptor Lake. La cosa positiva è che le CPU di fascia media, quelle generalmente più appetibili ai più, sembrano essere le più interessanti (sempre che Intel non decida di alzare i prezzi).</p> ]]></dc:content>
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                            <![CDATA[ Intel potrebbe avere un campione dei pesi medi tra le sue CPU Raptor Lake! ]]>
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                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Darren Allan ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Il processore <strong>Intel Core i5-14600K</strong> è al centro di una fuga di notizie che, se confermata, lo porrebbe tra i modelli più interessanti della futura gamma Raptor Lake Refresh.</p><p><a href="https://www.tomshardware.com/news/i5-14600k-same-5-3ghz-boost-clock-as-predecessor" target="_blank">Tom’s Hardware</a> ha riportato un punteggio relativo al presunto test del 14600K condiviso su X (ex Twitter) da Benchleaks, account che come si intuisce dal nome è solito pubblicare i risultati dei benchmark delle nuove CPU.</p><div class="see-more see-more--clipped"><figure><blockquote class="twitter-tweet hawk-ignore" data-lang="en" cite="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1707711928808710178"><p lang="en" dir="ltr">[GB6 CPU] Unknown CPUCPU: Intel Core i5-14600K (14C 20T)Min/Max/Avg: 5090/5289/5253 MHzCodename: Raptor LakeCPUID: B0671 (GenuineIntel)Single: 2819Multi: 16666https://t.co/xzI9dQ7NRE<a href="https://twitter.com/BenchLeaks/status/1707711928808710178">September 29, 2023</a></p></blockquote></figure><div class="see-more__filter"></div></div><p>Nello specifico il test Geekbench 6 della CPU Intel ha prodotto un punteggio di 2.819 per le prestazioni single-core e 16.666 per quelle multi-core.</p><p>Come sottolinea Tom&apos;s il 14600K è quasi il 6% più veloce in single-core e l&apos;11% più veloce in multi-core rispetto all&apos;attuale <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-intel-core-i5-13600k">Core i5-13600K</a>,</p><p>Inoltre il test svela alcune specifiche tra cui la configurazione del processore da 14 core e 20 thread (come il suo predecessore) e con una potenza massima di poco inferiore ai 5,3GHz.</p><h2 id="analisi-le-voci-si-stanno-allineando">Analisi: le voci si stanno allineando</h2><p>Tra le indiscrezioni emerse con l&apos;ultimo leak ce ne sono diverse che si allineano con le fughe di notizie circolate in precedenza sul 14600K. Per cominciare, l&apos;incremento di 200MHz relativo ai P-Core che, secondo le indiscrezioni, sarà presente su tutta la linea Raptor Lake Refresh (alcuni potrebbero variare leggermente da questo valore, ma la maggior parte dovrebbe raggiungere un incremento di 200 MHz).<br><br>Un&apos;altra fuga di notizie abbastanza recente ha fornito punteggi Geekbench secondo i quali il 14600K sarà più veloce del 5% e del 17% (in single-core e multi-core) rispetto al 13600K, quindi i valori riportati nel leak - circa il 6% e l&apos;11% - sembrano sovrapponibili a quelli ipotizzati delle precedenti indiscrezioni.</p><p>Poiché si tratta di un&apos;unità di prova è possibile che i clock siano più alti, ma siamo così vicini al lancio che probabilmente stiamo guardando ai risultati dei campioni finali di progettazione. Inoltre, come già detto, l&apos;aumento di frequenza ipotizzato fin dall&apos;inizio è proprio di 200 MHz.</p><p>Tuttavia questa fuga di notizie, se confermata, farebbe del 14600K uno dei processori più interessanti della famiglia Raptor Lake Refresh, soprattutto perché si tratta del successore di uno dei migliori modelli della precedente generazione.</p><p>L&apos;atmosfera generale rimane ancora di incertezza e con tutta probabilità le CPU Intel di nuova generazione rappresenteranno un passo avanti relativamente modesto rispetto agli attuali Raptor Lake. La cosa positiva è che le CPU di fascia media, quelle generalmente più appetibili ai più, sembrano essere le più interessanti (sempre che Intel non decida di alzare i prezzi).</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Ampere batte AMD e Intel offrendo una CPU da 320 core per i server  ]]></title>
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                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/ampere-batte-amd-e-intel-offrendo-una-cpu-da-320-core-per-i-server</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Oracle si unisce a Google nell'utilizzo delle CPU AmpereOne per alimentare i propri servizi cloud ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Keumars Afifi-Sabet ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[The AmpereOne CPU]]></media:title>
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                            <article>
                                <p>Oracle ha snobbato le CPU AMD e Intel a favore dei processori <strong>AmpereOne </strong>di Ampere per le istanze A2 di <em>Oracle Cloud Infrastructure</em> (OCI) dato che, al momento, dispongono del numero di core più elevato del settore.</p><p>In arrivo nel 2024, il nuovo servizio <strong>OCI</strong> - che può contare su 320 core nella forma <em>bare metal </em>e 156 core nella forma VM (macchina virtuale) - cerrà utilizzato per i carichi di lavoro cloud generici. Tra questi, l&apos;<strong>esecuzione di server web</strong>, la <strong>transcodifica di video</strong> e la <strong>gestione di carichi di lavoro di inferenza AI</strong> basati su CPU.</p><p>Contemporaneamente, Oracle ha annunciato altri due nuovi servizi, tra cui le istanze OCI compute bare metal, alimentate da <strong>GPU Nvidia H100,</strong> e le istanze OCI compute bare metal alimentate da <strong>GPU Nvidia L40S</strong>.</p><h2 id="ampere-ha-fatto-centro">Ampere ha fatto centro</h2><p>Come sottolineato da Jeff Wittich, Chief Product Officer di Ampere Computing:</p><p><em>"Oracle è stato il primo fornitore di servizi cloud a distribuire a livello globale istanze di calcolo basate su processori Ampere", "Questa nuova generazione di istanze basate su Ampere A2 di Oracle Cloud Infrastructure fornirà fino a 320 core per istanza, leader del settore per prestazioni, densità dei carichi di lavoro e scalabilità".</em></p><p>Secondo Oracle, l&apos;elevato numero di core può supportare prestazioni mai viste prima e una maggiore densità di macchine virtuali, oltre a supportare meglio le esigenze dei clienti. Inoltre, i core possono funzionare in forme flessibili per le macchine virtuali, in modo da fornire loro il massimo delle risorse portando così a una riduzione dei costi. </p><p>Secondo <em>Serve the Home</em>, Oracle ha acquistato da Ampere processori per un valore di 4,7 milioni di dollari con un pagamento anticipato di 104,1 milioni, il che rappresenta un&apos;importante vittoria per l&apos;azienda. </p><p>Il chip "superdenso" è stato rilasciato nel maggio 2023 e ha un massimo di <strong>192 core </strong>compressi in un singolo chiplet. Le CPU AmpereOne dual-socket basate su Arm che Oracle sta acquistando offrono 2MB/core, 8 canali DDR5, 128 Corsie PCIe Gen5 e un consumo energetico compreso tra 200W e 350W.</p><p>Di recente, nel mese di agosto, anche Google Cloud ha scelto di utilizzare le CPU AmpereOne nelle sue istanze di calcolo C3A. </p><p>Sebbene i provider, tra cui Microsoft, abbiano già utilizzato in precedenza i chip Ampere Altra, Google e Oracle sono stati i primi a incorporare la linea di CPU di fascia alta del produttore nelle infrastrutture di cloud computing ad alte prestazioni.</p>
                                                            </article>
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