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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Google-drive ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tag/google-drive</link>
        <description><![CDATA[ All the latest google-drive content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Tue, 04 Apr 2023 10:44:09 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Drive introduce a sorpresa un limite di file per singolo account ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>È ufficiale: Google ha imposto un limite massimo alla quantità di file che possono essere archiviati su un singolo account di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a>.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2023/03/google-drive-does-a-surprise-rollout-of-file-limits-locking-out-some-users/" target="_blank"><u>Ars Technica</u></a>, il limite, fissato a cinque milioni di file, si è manifestato per la prima volta nel febbraio 2023, quando alcuni utenti hanno ricevuto la seguente notifica: <em>"Il limite del numero di elementi, cestinati o meno, creati da questo account è stato superato".</em></p><p>La notifica si è evoluta e ora recita:<em> "Errore 403: Questo account ha superato il limite di creazione di 5 milioni di oggetti. Per creare altri oggetti, spostali nel cestino e cancellali per sempre".</em></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-si-usa-google-drive">Come si usa Google Drive</a>: guida pratica per iniziare</li></ul><h2 id="google-drive-diventa-quot-limitato-quot-ma-per-chi">Google Drive diventa "limitato", ma per chi?</h2><p>La nuova politica comporta delle conseguenze piuttosto sgradevoli: una volta superato il limite, l&apos;account Google Drive viene bloccato e non è più possibile accedere all&apos;intero spazio di archiviazione (anche in caso abbiate un abbonamento attivo). Tuttavia, vale la pena notare che <strong>5 milioni di file</strong>, in termini reali, sono un numero piuttosto elevato e <strong>la maggior parte degli utenti non raggiungerà mai questo limite</strong>.</p><p>Se si considera ad esempio l&apos;abbonamento premium di Google Drive che mette a disposizione degli utenti 2 TB di spazio, per raggiungere 5 milioni di file la dimensione media di ciascun elemento dovrebbe essere di 400 kilobyte (KB). Certo, se utilizzate Drive per catalogare libri in una grande biblioteca comunale potreste raggiungere queste cifre, ma si tratta di casi specifici. Nella stragrande maggioranza delle ipotesi, gli utenti non dovrebbero incorrere in questo limite.</p><p>Gli utenti aziendali hanno ancora meno probabilità di subire tali limitazioni. Un portavoce di Google ha dichiarato ad Ars Technica che il limite si applica al "numero di elementi che un utente può creare in qualsiasi Drive", piuttosto che alle loro dimensioni complessive.</p><p>Di fatto, Google ha sottolineato che il nuovo limite è stato introdotto per "prevenire un uso improprio del sistema che potrebbe avere un impatto sulla stabilità e la sicurezza dei server".</p><p>In sostanza<strong> il limite c&apos;è</strong>, <strong>ma per l&apos;utente comune è come se non esistesse</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-drive-introduce-a-sorpresa-un-limite-di-file-per-singolo-account</link>
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                            <![CDATA[ Google Drive ha fissato un limite di caricamento dei file senza avvertire gli utenti. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Luke Hughes ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[google office]]></media:title>
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                                <p>È ufficiale: Google ha imposto un limite massimo alla quantità di file che possono essere archiviati su un singolo account di <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a>.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://arstechnica.com/gadgets/2023/03/google-drive-does-a-surprise-rollout-of-file-limits-locking-out-some-users/" target="_blank"><u>Ars Technica</u></a>, il limite, fissato a cinque milioni di file, si è manifestato per la prima volta nel febbraio 2023, quando alcuni utenti hanno ricevuto la seguente notifica: <em>"Il limite del numero di elementi, cestinati o meno, creati da questo account è stato superato".</em></p><p>La notifica si è evoluta e ora recita:<em> "Errore 403: Questo account ha superato il limite di creazione di 5 milioni di oggetti. Per creare altri oggetti, spostali nel cestino e cancellali per sempre".</em></p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-si-usa-google-drive">Come si usa Google Drive</a>: guida pratica per iniziare</li></ul><h2 id="google-drive-diventa-quot-limitato-quot-ma-per-chi">Google Drive diventa "limitato", ma per chi?</h2><p>La nuova politica comporta delle conseguenze piuttosto sgradevoli: una volta superato il limite, l&apos;account Google Drive viene bloccato e non è più possibile accedere all&apos;intero spazio di archiviazione (anche in caso abbiate un abbonamento attivo). Tuttavia, vale la pena notare che <strong>5 milioni di file</strong>, in termini reali, sono un numero piuttosto elevato e <strong>la maggior parte degli utenti non raggiungerà mai questo limite</strong>.</p><p>Se si considera ad esempio l&apos;abbonamento premium di Google Drive che mette a disposizione degli utenti 2 TB di spazio, per raggiungere 5 milioni di file la dimensione media di ciascun elemento dovrebbe essere di 400 kilobyte (KB). Certo, se utilizzate Drive per catalogare libri in una grande biblioteca comunale potreste raggiungere queste cifre, ma si tratta di casi specifici. Nella stragrande maggioranza delle ipotesi, gli utenti non dovrebbero incorrere in questo limite.</p><p>Gli utenti aziendali hanno ancora meno probabilità di subire tali limitazioni. Un portavoce di Google ha dichiarato ad Ars Technica che il limite si applica al "numero di elementi che un utente può creare in qualsiasi Drive", piuttosto che alle loro dimensioni complessive.</p><p>Di fatto, Google ha sottolineato che il nuovo limite è stato introdotto per "prevenire un uso improprio del sistema che potrebbe avere un impatto sulla stabilità e la sicurezza dei server".</p><p>In sostanza<strong> il limite c&apos;è</strong>, <strong>ma per l&apos;utente comune è come se non esistesse</strong>.</p>
                                                            </article>
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Offre <strong>15 GB</strong>, che possono essere utilizzati per altri servizi come Foto e Gmail. In realtà, questi 15 GB si esauriscono facilmente, soprattutto se un utente Android ha attivato la sincronizzazione automatica e i backup sul proprio telefono.</p><p>A questo punto entrano in gioco <strong>i piani a pagamento</strong>, che sono in linea con le offerte di altri importanti fornitori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage"><u>cloud storage</u></a>. Ci sono piani da 100 GB, 200 GB e 2 TB al prezzo rispettivamente di 1,99 €, 2,99 € e 9,99 € al mese, ma a differenza di altre aziende, Google non pubblicizza un piano famiglia specifico. Questo perché tutti i piani possono essere condivisi con un massimo di altri cinque utenti.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-iscriversi"><span>Google Drive: Come iscriversi</span></h3><p>Prima di iscrivervi a Google Drive, verificate di non avere già un account Google. Potreste averne già creato uno per utilizzare il motore di ricerca dell&apos;azienda, YouTube o Google Maps, ad esempio. </p><p>Probabilmente terminerà con @gmail.com o @googlemail.com. Se non lo avete già, crearne uno può servire come metodo di accesso per altri siti non correlati: la funzione "Accedi con Google" elimina la necessità di ricordare innumerevoli password.</p><p>Comunque si acceda a un servizio di Google, sia esso Drive o qualsiasi altro servizio, si può trovare un pulsante che offre la possibilità di registrarsi. A volte è più facile trovare il pulsante "Accedi" ma questo non è un problema, perché dopo averlo cliccato si può premere "Crea un account". Fate attenzione a selezionare la finalità d’uso dell’account: uso personale, per un bambino (verrà collegato all&apos;account di un adulto) o per un uso business.</p><p>Ipotizziamo che abbiate bisogno di un account per uso personale; in questo caso dovrete inserire il vostro nome e cognome e successivamente personalizzare il vostro indirizzo email, che avrà il suffisso “@gmail.com”. A questo punto bisogna creare la password; si consiglia di salvarla in un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager"><u>gestore di password</u></a>.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-usarlo-online"><span>Google Drive: Come usarlo online</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3994px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="XCLLJCBgjUMtfRHPMbPmMk" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.10.20.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XCLLJCBgjUMtfRHPMbPmMk-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3994" height="2246" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="navigazione">Navigazione</h2><p>Google è noto per la sua interfaccia utente elegante ed è subito evidente che <strong>Google Drive è stato progettato pensando alla facilità d&apos;uso</strong>. Per la maggior parte degli utenti è più facile iniziare dalla scheda "Il mio Drive", che offre una vista simile a quella a cui si è abituati con Esplora file di Windows o Finder di MacOS. Qui è possibile navigare tra le varie cartelle e individuare i file.</p><p>Inoltre, Google Drive evidenzia automaticamente i file "suggeriti" nella riga superiore, in base al numero di accessi o alla recente apertura. Un&apos;ottima soluzione se, ad esempio, la batteria del portatile si sta scaricando e si ha bisogno di tornare indietro rapidamente, oppure se si entra e si esce regolarmente da un progetto.</p><p>C&apos;è anche una scheda "Recenti", ma i suggerimenti intelligenti sono così efficaci che potrebbe non essere necessaria la scheda dedicata ai file utilizzati nelle ultime sessioni. Troverete anche i file "preferiti" e infine una cartella che racchiude tutto ciò che avete spostato nel "Cestino".</p><p>A nostro avviso, la sezione "Condivisi con me" andrebbe migliorata, in quanto è un&apos;area di raccolta per i file condivisi che manca di un&apos;organizzazione ben congeniata. Fortunatamente, è possibile fare clic con il tasto destro del mouse su un file o una cartella e aggiungere un collegamento al proprio Drive, in</p><h2 id="caricare-e-creare-nuovi-contenuti">Caricare e creare nuovi contenuti</h2><p>Molte delle azioni che un utente può fare su Google Drive nascono dal pulsante <strong>"Nuovo"</strong>. Questo è il percorso da seguire per chiunque voglia creare un nuovo documento utilizzando le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ecco-la-migliore-alternativa-a-ms-office-gratis"><u>applicazioni da ufficio gratuite</u></a> di Google, e si possono anche creare file non Google come le mappe mentali di Mindmup attraverso integrazioni di terze parti.</p><p>Se state cercando di caricare un file o una cartella che avete già sul vostro computer, dovete comunque cercare all’interno del menu "Nuovo".</p><ul><li>Leggete la nostra guida dettagliata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-caricare-file-su-google-drive"><u>come caricare file su Google Drive</u></a></li></ul><h2 id="scaricare-i-contenuti-esistenti">Scaricare i contenuti esistenti</h2><p>Facendo clic con il tasto destro del mouse su qualsiasi file, si apriranno varie opzioni, dalla possibilità di rinominare il file, alla rimozione, fino al download. Se volete scaricare più di un elemento, non ci sono caselle di selezione. Dovrete invece avere familiarità con l’uso del computer: potete fare clic e trascinare per evidenziare un gruppo di elementi, oppure fare<strong> Ctrl+click </strong>per selezionare più di un singolo elemento (per gli utenti Mac si tratta di Cmd+click). </p><ul><li>Leggete la nostra guida dettagliata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-scaricare-file-da-google-drive"><u>come scaricare file su Google Drive</u></a></li></ul><h2 id="condividere-contenuti">Condividere contenuti</h2><p>I menù di condivisione sono accessibili allo stesso modo dell&apos;opzione di download, ovvero facendo clic con il tasto destro del mouse sul file. Tuttavia, se si desidera condividere un solo file, è sufficiente selezionarlo e premere le icone di condivisione che appaiono in alto.</p><p>Da quando Google ha ridisegnato il layout alla fine del 2022, i menù di condivisione sono due e svolgono in gran parte le stesse funzioni. Sia che si selezioni<strong> "Condividi"</strong> o<strong> "Ottieni link"</strong>, si aprirà lo stesso menù che offre la possibilità di condividere il file con un altro utente di Google Drive o di copiare il link (dal quale sarà possibile visualizzare il file in questione) e incollarlo in un&apos;e-mail o in un messaggio.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-usarlo-su-windows-o-mac"><span>Google Drive: Come usarlo su Windows o Mac</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2083px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="rzpdG9vbobsxoSrSQ7JWE" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.10.59.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rzpdG9vbobsxoSrSQ7JWE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2083" height="1171" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Google Drive è una soluzione online completa che si integra perfettamente con i Chromebook, progettati per funzionare principalmente attraverso il <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser"><u>browser</u></a> Google Chrome. Molti utenti preferiscono utilizzare il portale online.</p><p>Tuttavia, <strong>sono disponibili client desktop per Windows e macOS</strong>. Invece di essere eseguiti tramite un software proprio, si integrano perfettamente nell&apos;Esplora file o nel Finder di MacOS. Lo scopo è quello di rendere l&apos;interfaccia il più familiare possibile. </p><p>Facendo clic con il tasto destro del mouse su un elemento, si possono eseguire una serie di azioni specifiche di Google Drive, tra cui la condivisione, che apre un piccolo pop-up invece di reindirizzare l&apos;utente al portale completo del browser.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-usarlo-su-android-o-ios"><span>Google Drive: Come usarlo su Android o iOS</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zAvqKCV3ex8Cru6LdJgCoA" name="Untitled_Artwork.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zAvqKCV3ex8Cru6LdJgCoA-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Google Drive su smartphone o tablet è molto più minimale; se non riuscite a trovare il vostro file modificato di recente o a cui accedete regolarmente nella scheda "Home" e se non è stato inserito tra i "Preferiti", allora dovrete esplorare le schede "Condivisi" o "File". </p><p>Tutte le altre impostazioni sono accessibili premendo sulle "tre linee" nell&apos;angolo in alto a sinistra. Queste includono il download e la condivisione. Per aprire file “di ufficio”, come documenti di testo, fogli di calcolo o presentazioni, sarà necessario scaricare delle applicazioni separate e non integrate nativamente all’interno di quella Google Drive. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-si-usa-google-drive</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Privati, aziende, scuole: Google Drive è utilizzato praticamente ovunque. Ecco la nostra guida. ]]>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Drive]]></media:title>
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                                <p>Nonostante sia nato diversi anni dopo Dropbox (anche iCloud Drive è più anziano di alcuni anni), <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a> ha riscosso un enorme successo, anche grazie al sostegno multimiliardario che riceve da Google.</p><p>Il fatto di far parte di un <strong>vasto ecosistema di servizi</strong> ha permesso a Google Drive di incorporare una serie di integrazioni con altri servizi Google, senza contare che <strong>è l&apos;opzione di archiviazione predefinita</strong> per molti titolari di account Google, in particolare per coloro che possiedono <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook"><u>Chromebook</u></a> (comunemente forniti da istituti scolastici) e dispositivi <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>Android</u></a>.</p><ul><li>Leggete <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive"><u>la nostra recensione completa e approfondita di Google Drive</u></a> per saperne di più sulla piattaforma.</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-prezzi"><span>Google Drive: Prezzi </span></h3><p>Google Drive è una delle piattaforme più generose in termini di <strong>spazio di archiviazione gratuito</strong>. Offre <strong>15 GB</strong>, che possono essere utilizzati per altri servizi come Foto e Gmail. In realtà, questi 15 GB si esauriscono facilmente, soprattutto se un utente Android ha attivato la sincronizzazione automatica e i backup sul proprio telefono.</p><p>A questo punto entrano in gioco <strong>i piani a pagamento</strong>, che sono in linea con le offerte di altri importanti fornitori di <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage"><u>cloud storage</u></a>. Ci sono piani da 100 GB, 200 GB e 2 TB al prezzo rispettivamente di 1,99 €, 2,99 € e 9,99 € al mese, ma a differenza di altre aziende, Google non pubblicizza un piano famiglia specifico. Questo perché tutti i piani possono essere condivisi con un massimo di altri cinque utenti.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-iscriversi"><span>Google Drive: Come iscriversi</span></h3><p>Prima di iscrivervi a Google Drive, verificate di non avere già un account Google. Potreste averne già creato uno per utilizzare il motore di ricerca dell&apos;azienda, YouTube o Google Maps, ad esempio. </p><p>Probabilmente terminerà con @gmail.com o @googlemail.com. Se non lo avete già, crearne uno può servire come metodo di accesso per altri siti non correlati: la funzione "Accedi con Google" elimina la necessità di ricordare innumerevoli password.</p><p>Comunque si acceda a un servizio di Google, sia esso Drive o qualsiasi altro servizio, si può trovare un pulsante che offre la possibilità di registrarsi. A volte è più facile trovare il pulsante "Accedi" ma questo non è un problema, perché dopo averlo cliccato si può premere "Crea un account". Fate attenzione a selezionare la finalità d’uso dell’account: uso personale, per un bambino (verrà collegato all&apos;account di un adulto) o per un uso business.</p><p>Ipotizziamo che abbiate bisogno di un account per uso personale; in questo caso dovrete inserire il vostro nome e cognome e successivamente personalizzare il vostro indirizzo email, che avrà il suffisso “@gmail.com”. A questo punto bisogna creare la password; si consiglia di salvarla in un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-password-manager"><u>gestore di password</u></a>.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-usarlo-online"><span>Google Drive: Come usarlo online</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3994px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.23%;"><img id="XCLLJCBgjUMtfRHPMbPmMk" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.10.20.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/XCLLJCBgjUMtfRHPMbPmMk-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3994" height="2246" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><h2 id="navigazione">Navigazione</h2><p>Google è noto per la sua interfaccia utente elegante ed è subito evidente che <strong>Google Drive è stato progettato pensando alla facilità d&apos;uso</strong>. Per la maggior parte degli utenti è più facile iniziare dalla scheda "Il mio Drive", che offre una vista simile a quella a cui si è abituati con Esplora file di Windows o Finder di MacOS. Qui è possibile navigare tra le varie cartelle e individuare i file.</p><p>Inoltre, Google Drive evidenzia automaticamente i file "suggeriti" nella riga superiore, in base al numero di accessi o alla recente apertura. Un&apos;ottima soluzione se, ad esempio, la batteria del portatile si sta scaricando e si ha bisogno di tornare indietro rapidamente, oppure se si entra e si esce regolarmente da un progetto.</p><p>C&apos;è anche una scheda "Recenti", ma i suggerimenti intelligenti sono così efficaci che potrebbe non essere necessaria la scheda dedicata ai file utilizzati nelle ultime sessioni. Troverete anche i file "preferiti" e infine una cartella che racchiude tutto ciò che avete spostato nel "Cestino".</p><p>A nostro avviso, la sezione "Condivisi con me" andrebbe migliorata, in quanto è un&apos;area di raccolta per i file condivisi che manca di un&apos;organizzazione ben congeniata. Fortunatamente, è possibile fare clic con il tasto destro del mouse su un file o una cartella e aggiungere un collegamento al proprio Drive, in</p><h2 id="caricare-e-creare-nuovi-contenuti">Caricare e creare nuovi contenuti</h2><p>Molte delle azioni che un utente può fare su Google Drive nascono dal pulsante <strong>"Nuovo"</strong>. Questo è il percorso da seguire per chiunque voglia creare un nuovo documento utilizzando le <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/ecco-la-migliore-alternativa-a-ms-office-gratis"><u>applicazioni da ufficio gratuite</u></a> di Google, e si possono anche creare file non Google come le mappe mentali di Mindmup attraverso integrazioni di terze parti.</p><p>Se state cercando di caricare un file o una cartella che avete già sul vostro computer, dovete comunque cercare all’interno del menu "Nuovo".</p><ul><li>Leggete la nostra guida dettagliata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-caricare-file-su-google-drive"><u>come caricare file su Google Drive</u></a></li></ul><h2 id="scaricare-i-contenuti-esistenti">Scaricare i contenuti esistenti</h2><p>Facendo clic con il tasto destro del mouse su qualsiasi file, si apriranno varie opzioni, dalla possibilità di rinominare il file, alla rimozione, fino al download. Se volete scaricare più di un elemento, non ci sono caselle di selezione. Dovrete invece avere familiarità con l’uso del computer: potete fare clic e trascinare per evidenziare un gruppo di elementi, oppure fare<strong> Ctrl+click </strong>per selezionare più di un singolo elemento (per gli utenti Mac si tratta di Cmd+click). </p><ul><li>Leggete la nostra guida dettagliata su <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-scaricare-file-da-google-drive"><u>come scaricare file su Google Drive</u></a></li></ul><h2 id="condividere-contenuti">Condividere contenuti</h2><p>I menù di condivisione sono accessibili allo stesso modo dell&apos;opzione di download, ovvero facendo clic con il tasto destro del mouse sul file. Tuttavia, se si desidera condividere un solo file, è sufficiente selezionarlo e premere le icone di condivisione che appaiono in alto.</p><p>Da quando Google ha ridisegnato il layout alla fine del 2022, i menù di condivisione sono due e svolgono in gran parte le stesse funzioni. Sia che si selezioni<strong> "Condividi"</strong> o<strong> "Ottieni link"</strong>, si aprirà lo stesso menù che offre la possibilità di condividere il file con un altro utente di Google Drive o di copiare il link (dal quale sarà possibile visualizzare il file in questione) e incollarlo in un&apos;e-mail o in un messaggio.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-usarlo-su-windows-o-mac"><span>Google Drive: Come usarlo su Windows o Mac</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2083px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.22%;"><img id="rzpdG9vbobsxoSrSQ7JWE" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.10.59.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/rzpdG9vbobsxoSrSQ7JWE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2083" height="1171" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Google Drive è una soluzione online completa che si integra perfettamente con i Chromebook, progettati per funzionare principalmente attraverso il <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser"><u>browser</u></a> Google Chrome. Molti utenti preferiscono utilizzare il portale online.</p><p>Tuttavia, <strong>sono disponibili client desktop per Windows e macOS</strong>. Invece di essere eseguiti tramite un software proprio, si integrano perfettamente nell&apos;Esplora file o nel Finder di MacOS. Lo scopo è quello di rendere l&apos;interfaccia il più familiare possibile. </p><p>Facendo clic con il tasto destro del mouse su un elemento, si possono eseguire una serie di azioni specifiche di Google Drive, tra cui la condivisione, che apre un piccolo pop-up invece di reindirizzare l&apos;utente al portale completo del browser.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-usarlo-su-android-o-ios"><span>Google Drive: Come usarlo su Android o iOS</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="zAvqKCV3ex8Cru6LdJgCoA" name="Untitled_Artwork.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/zAvqKCV3ex8Cru6LdJgCoA-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Google Drive su smartphone o tablet è molto più minimale; se non riuscite a trovare il vostro file modificato di recente o a cui accedete regolarmente nella scheda "Home" e se non è stato inserito tra i "Preferiti", allora dovrete esplorare le schede "Condivisi" o "File". </p><p>Tutte le altre impostazioni sono accessibili premendo sulle "tre linee" nell&apos;angolo in alto a sinistra. Queste includono il download e la condivisione. Per aprire file “di ufficio”, come documenti di testo, fogli di calcolo o presentazioni, sarà necessario scaricare delle applicazioni separate e non integrate nativamente all’interno di quella Google Drive. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come scaricare file da Google Drive ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Drive è una delle piattaforme Cloud più utilizzate e di maggiore successo, soprattutto perché offre un generoso <strong>spazio gratuito di archiviazione di ben 15 GB</strong> ed in secondo luogo perché è integrato con una serie di altri servizi Google come Google Maps e YouTube.</p><p>Rappresenta la principale scelta di archiviazione cloud per gli utenti Android, in particolar modo nei luoghi di lavoro e negli istituti scolastici, molti dei quali hanno scelto come hardware i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook"><u>Chromebook</u></a> prodotti da Google.</p><p>I motivi per cui si desidera scaricare qualcosa da Google possono essere diversi e non è necessario avere un account Google per scaricare un file o qualunque altro elemento inviatovi da qualcuno che possiede invece tale account. </p><ul><li>Leggete la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive"><u>nostra recensione completa e approfondita di Google Drive</u></a> per saperne di più sulla piattaforma.</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-online"><span>Google Drive: Come scaricare i file online </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1384px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="MuNCVGRcZqsKuExinzGvUK" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.49.58.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MuNCVGRcZqsKuExinzGvUK-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1384" height="778" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se avete effettuato l&apos;accesso al vostro account e volete scaricare un contenuto o un file che avete condiviso con qualcuno, potete seguire una semplice procedura, accessibile in diversi modi.</p><p><strong>Si inizia selezionando il file che si vuole scaricare</strong>. Se si desidera scaricare più elementi vicini tra loro, è possibile fare clic e trascinare il mouse per evidenziarli tutti. Se invece si desidera selezionare file specifici, è possibile utilizzare i tasti Ctrl (Windows) o Cmd (Mac) e premere su ciascun elemento. </p><p>È possibile fare clic con il pulsante destro del mouse e premere su “download”, oppure premere l&apos;icona con i tre puntini e selezionare “download”. Un singolo file verrà scaricato automaticamente sul computer, ma se ne selezionate più di uno, Google Drive inizierà a comprimerli per ridurre le dimensioni complessive e, di conseguenza, accelerare il download; potete controllare l&apos;avanzamento nell&apos;angolo in basso a destra. Una volta completata la fase di compressione, inizierà il download della cartella..</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-file-online-senza-avere-un-account-google"><span>Google Drive: come scaricare file online senza avere un account Google</span></h3><p>Se non avete un account Google ma volete fare una copia di un file che vi è stato inviato da qualcuno, dovrete assicurarvi che il mittente vi abbia dato il permesso di scaricarlo. </p><p>Le modalità di download dipendono dal tipo di file. Per i file di sola visualizzazione, come i PDF e le immagini, troverete un pulsante "Scarica" situato nell&apos;angolo in alto a destra. Per i file compatibili con Google, come i documenti, visualizzerete la voce "Download" nel menu "File".</p><p>Se vi è stato dato accesso a un&apos;intera cartella, potete scaricare i file singolarmente o utilizzare il pulsante di scelta rapida "Scarica tutto".</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-windows"><span>Google Drive: Come scaricare i file su Windows</span></h3><p>Se preferite evitare di dover navigare ogni volta nel browser e accedere al vostro account Google, il client desktop potrebbe essere più adatto alle vostre esigenze. Dopo averlo <a href="https://www.google.com/intl/it_it/drive/download/"><u>scaricato dal sito ufficiale Google</u></a>, dovrete effettuare l&apos;accesso solo una volta e il client gestirà per voi tutta la sincronizzazione.</p><p>I file di Google Drive appariranno nelle finestre di Esplora file come se fossero archiviati sul vostro computer e potrete scegliere se impostare una cartella specifica sul vostro disco rigido o creare una nuova unità per l&apos;account connesso a Internet. Quest&apos;ultima soluzione è la migliore se non si è sicuri di quale sia il posto giusto per i documenti.</p><p>Non è necessario scaricare i file se si utilizza il client desktop, purché si disponga di un accesso a Internet, perché qualsiasi modifica apportata verrà aggiornata automaticamente. Questo è il vantaggio principale di scegliere di utilizzare il client desktop invece di affidarsi a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser"><u>browser Internet</u></a>.</p><p>Se prevedete di non avere una connessione a Internet, ad esempio durante un viaggio n aereo, potete impostare determinati file o cartelle per l&apos;accesso offline facendo clic con il pulsante destro del mouse. Le modifiche apportate verranno aggiornate una volta ripristinata la connessione a Internet. I file disponibili solo online vengono visualizzati con il simbolo di una “nuvola” sopra la miniatura; tutto ciò che è stato reso disponibile per l&apos;uso offline invece non avrà questo simbolo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-mac"><span>Google Drive: Come scaricare i file su Mac</span></h3><p>Il software per Mac funziona in modo molto simile alla sua controparte per Windows e, dopo averlo configurato, potremo visualizzare i file nel Finder. È possibile scegliere se averli in una cartella con gli altri elementi locali o se far sì che Google Drive venga presentato come un&apos;unità esterna, in modo da avere una visualizzazione distinta.</p><p>Anche per quanto riguarda la connettività a Internet, il funzionamento è simile a quello appena visto su Windows: tutte le modifiche apportate vengono sincronizzate automaticamente e il client desktop è impostato di default per l’accesso “solo online” per risparmiare spazio sul computer. Tuttavia, se necessario, è possibile abilitare l’accesso offline facendo clic con il pulsante destro del mouse su singoli file e cartelle. I file disponibili solo online non hanno una grafica sovrapposta alla loro miniatura (al contrario di quanto accade su Windows). Questo può confondere chi utilizza sia Windows che Mac, quindi vale la pena prestare attenzione prima di ritrovarsi senza connessione Internet.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-android"><span>Google Drive: Come scaricare i file su Android</span></h3><p>Se avete uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>smartphone Android</u></a> o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android"><u>tablet Android</u></a>, selezionate i file che desiderate scaricare (si noti che non è possibile scaricare intere cartelle, ma si può invece scaricare singolarmente il contenuto). Per selezionare un file basta cliccarlo e mantenere premuto.</p><p>Il passo successivo consiste nel premere il menù con i "tre puntini" e poi "Scarica". È possibile scegliere di salvare il file dove si desidera e condividerlo di conseguenza.</p><p>Se non è necessario scaricare una copia del file e si desidera solo renderlo disponibile offline, è presente un&apos;opzione separata raggiungibile sempre dal menù con i "tre puntini".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2160px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="52VYFydqPesUF32vkacjgB" name="IMG_20230320_174552.jpg" alt="Google Drive Screenshot" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/52VYFydqPesUF32vkacjgB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2160" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Massimiliano Monaco)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-iphone-e-ipad"><span>Google Drive: Come scaricare i file su iPhone e iPad</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YF7MsqM46te3za65EXdyqX" name="Untitled_Artwork.png" alt="Google Drive su iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YF7MsqM46te3za65EXdyqX-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La procedura per <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14"><u>iPhone</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad"><u>iPad</u></a> è esattamente la stessa di quella per i dispositivi Android, anche se ci sono alcune modifiche stilistiche che rendono ogni versione leggermente diversa.</p><p>Tuttavia restano invariate la selezione dei file e il download o il contrassegno di disponibilità offline presente nel menù con i "tre puntini".</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-scaricare-file-da-google-drive</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Avete bisogno di una mano per scaricare qualcosa da Google Drive? Ecco la nostra semplice guida ]]>
                                                                                                            </description>
                                                                                                                                <guid isPermaLink="false">dnyhXnUVhEbDySvJdLQ5fa</guid>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Drive]]></media:title>
                                                    </media:content>
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                                <p>Google Drive è una delle piattaforme Cloud più utilizzate e di maggiore successo, soprattutto perché offre un generoso <strong>spazio gratuito di archiviazione di ben 15 GB</strong> ed in secondo luogo perché è integrato con una serie di altri servizi Google come Google Maps e YouTube.</p><p>Rappresenta la principale scelta di archiviazione cloud per gli utenti Android, in particolar modo nei luoghi di lavoro e negli istituti scolastici, molti dei quali hanno scelto come hardware i <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-chromebook"><u>Chromebook</u></a> prodotti da Google.</p><p>I motivi per cui si desidera scaricare qualcosa da Google possono essere diversi e non è necessario avere un account Google per scaricare un file o qualunque altro elemento inviatovi da qualcuno che possiede invece tale account. </p><ul><li>Leggete la <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive"><u>nostra recensione completa e approfondita di Google Drive</u></a> per saperne di più sulla piattaforma.</li></ul><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-online"><span>Google Drive: Come scaricare i file online </span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1384px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.21%;"><img id="MuNCVGRcZqsKuExinzGvUK" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.49.58.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/MuNCVGRcZqsKuExinzGvUK-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1384" height="778" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>Se avete effettuato l&apos;accesso al vostro account e volete scaricare un contenuto o un file che avete condiviso con qualcuno, potete seguire una semplice procedura, accessibile in diversi modi.</p><p><strong>Si inizia selezionando il file che si vuole scaricare</strong>. Se si desidera scaricare più elementi vicini tra loro, è possibile fare clic e trascinare il mouse per evidenziarli tutti. Se invece si desidera selezionare file specifici, è possibile utilizzare i tasti Ctrl (Windows) o Cmd (Mac) e premere su ciascun elemento. </p><p>È possibile fare clic con il pulsante destro del mouse e premere su “download”, oppure premere l&apos;icona con i tre puntini e selezionare “download”. Un singolo file verrà scaricato automaticamente sul computer, ma se ne selezionate più di uno, Google Drive inizierà a comprimerli per ridurre le dimensioni complessive e, di conseguenza, accelerare il download; potete controllare l&apos;avanzamento nell&apos;angolo in basso a destra. Una volta completata la fase di compressione, inizierà il download della cartella..</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-file-online-senza-avere-un-account-google"><span>Google Drive: come scaricare file online senza avere un account Google</span></h3><p>Se non avete un account Google ma volete fare una copia di un file che vi è stato inviato da qualcuno, dovrete assicurarvi che il mittente vi abbia dato il permesso di scaricarlo. </p><p>Le modalità di download dipendono dal tipo di file. Per i file di sola visualizzazione, come i PDF e le immagini, troverete un pulsante "Scarica" situato nell&apos;angolo in alto a destra. Per i file compatibili con Google, come i documenti, visualizzerete la voce "Download" nel menu "File".</p><p>Se vi è stato dato accesso a un&apos;intera cartella, potete scaricare i file singolarmente o utilizzare il pulsante di scelta rapida "Scarica tutto".</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-windows"><span>Google Drive: Come scaricare i file su Windows</span></h3><p>Se preferite evitare di dover navigare ogni volta nel browser e accedere al vostro account Google, il client desktop potrebbe essere più adatto alle vostre esigenze. Dopo averlo <a href="https://www.google.com/intl/it_it/drive/download/"><u>scaricato dal sito ufficiale Google</u></a>, dovrete effettuare l&apos;accesso solo una volta e il client gestirà per voi tutta la sincronizzazione.</p><p>I file di Google Drive appariranno nelle finestre di Esplora file come se fossero archiviati sul vostro computer e potrete scegliere se impostare una cartella specifica sul vostro disco rigido o creare una nuova unità per l&apos;account connesso a Internet. Quest&apos;ultima soluzione è la migliore se non si è sicuri di quale sia il posto giusto per i documenti.</p><p>Non è necessario scaricare i file se si utilizza il client desktop, purché si disponga di un accesso a Internet, perché qualsiasi modifica apportata verrà aggiornata automaticamente. Questo è il vantaggio principale di scegliere di utilizzare il client desktop invece di affidarsi a un <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser"><u>browser Internet</u></a>.</p><p>Se prevedete di non avere una connessione a Internet, ad esempio durante un viaggio n aereo, potete impostare determinati file o cartelle per l&apos;accesso offline facendo clic con il pulsante destro del mouse. Le modifiche apportate verranno aggiornate una volta ripristinata la connessione a Internet. I file disponibili solo online vengono visualizzati con il simbolo di una “nuvola” sopra la miniatura; tutto ciò che è stato reso disponibile per l&apos;uso offline invece non avrà questo simbolo.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-mac"><span>Google Drive: Come scaricare i file su Mac</span></h3><p>Il software per Mac funziona in modo molto simile alla sua controparte per Windows e, dopo averlo configurato, potremo visualizzare i file nel Finder. È possibile scegliere se averli in una cartella con gli altri elementi locali o se far sì che Google Drive venga presentato come un&apos;unità esterna, in modo da avere una visualizzazione distinta.</p><p>Anche per quanto riguarda la connettività a Internet, il funzionamento è simile a quello appena visto su Windows: tutte le modifiche apportate vengono sincronizzate automaticamente e il client desktop è impostato di default per l’accesso “solo online” per risparmiare spazio sul computer. Tuttavia, se necessario, è possibile abilitare l’accesso offline facendo clic con il pulsante destro del mouse su singoli file e cartelle. I file disponibili solo online non hanno una grafica sovrapposta alla loro miniatura (al contrario di quanto accade su Windows). Questo può confondere chi utilizza sia Windows che Mac, quindi vale la pena prestare attenzione prima di ritrovarsi senza connessione Internet.</p><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-android"><span>Google Drive: Come scaricare i file su Android</span></h3><p>Se avete uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android"><u>smartphone Android</u></a> o un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android"><u>tablet Android</u></a>, selezionate i file che desiderate scaricare (si noti che non è possibile scaricare intere cartelle, ma si può invece scaricare singolarmente il contenuto). Per selezionare un file basta cliccarlo e mantenere premuto.</p><p>Il passo successivo consiste nel premere il menù con i "tre puntini" e poi "Scarica". È possibile scegliere di salvare il file dove si desidera e condividerlo di conseguenza.</p><p>Se non è necessario scaricare una copia del file e si desidera solo renderlo disponibile offline, è presente un&apos;opzione separata raggiungibile sempre dal menù con i "tre puntini".</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:2160px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:100.00%;"><img id="52VYFydqPesUF32vkacjgB" name="IMG_20230320_174552.jpg" alt="Google Drive Screenshot" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/52VYFydqPesUF32vkacjgB-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="2160" height="2160" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Massimiliano Monaco)</span></figcaption></figure><h3 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-scaricare-i-file-su-iphone-e-ipad"><span>Google Drive: Come scaricare i file su iPhone e iPad</span></h3><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="YF7MsqM46te3za65EXdyqX" name="Untitled_Artwork.png" alt="Google Drive su iPhone" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/YF7MsqM46te3za65EXdyqX-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La procedura per <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-iphone-14"><u>iPhone</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad"><u>iPad</u></a> è esattamente la stessa di quella per i dispositivi Android, anche se ci sono alcune modifiche stilistiche che rendono ogni versione leggermente diversa.</p><p>Tuttavia restano invariate la selezione dei file e il download o il contrassegno di disponibilità offline presente nel menù con i "tre puntini".</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come caricare file su Google Drive ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google Drive è una delle piattaforme di archiviazione Cloud più utilizzate e di maggiore successo. Questo anche grazie al fatto che gli account Google coprono tantissimi servizi tra loro integrati, da Google Maps a YouTube, giusto per citarne alcuni.</p><p>Ogni utente personale ha a disposizione <strong>15 GB di spazio di archiviazione gratuito</strong>, mentre esistono piani a pagamento che consentono di estenderlo fino a 2 TB e di condividerlo con il resto della famiglia.</p><p>Questa guida di base su come caricare file su Google Drive offre una procedura semplice per qualsiasi dispositivo si stia utilizzando.</p><ul><li>Leggete la nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive"><u>recensione Google Drive</u></a> per saperne di più sulla piattaforma.</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-online"><span>Google Drive: come caricare i file online</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1956px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="2WjcaicKjkRcsD8kfGQ78Z" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.44.55.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2WjcaicKjkRcsD8kfGQ78Z-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1956" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La modalità più comune di accesso a Google Drive è tramite <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser"><u>browser web</u></a>: indipendentemente dal sistema operativo in uso, l&apos;esperienza sarà la stessa.</p><p>Iniziate facendo clic su "Nuovo", quindi scegliete se volete caricare singoli file o un&apos;intera cartella. Questa seconda opzione è perfetta nel caso in cui il vostro computer sia già perfettamente organizzato in cartelle, così da non doverle ordinare in Google Drive. Non tutte le soluzioni di archiviazione cloud consentono di caricare intere cartelle dal desktop, il che dà a Google Drive una marcia in più.</p><p>Se siete amanti del multitasking e siete soliti avere più di una finestra aperta contemporaneamente, potete anche trascinare i contenuti che volete caricare dal vostro computer direttamente in Google Drive.</p><p>Qualunque sia il metodo scelto, si vedrà una barra di avanzamento in basso a destra. Se il motivo per cui si caricano file su Google Drive è quello di liberare spazio sul disco rigido locale, assicuratevi di non eliminare i file dal computer fino a quando la barra di avanzamento non è completa e i file non sono stati caricati con successo su Google Drive.</p><p>È possibile caricare su Google Drive file di quasi ogni tipo di formato, ma non è possibile aprirli online. Il software integrato per aprire file è in grado di gestire i documenti di Microsoft Office, ma se si intende passare alla suite office di Google (G Suite), è possibile accedere alle impostazioni e attivare la conversione automatica al formato di file di Google.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-windows"><span>Google Drive: come caricare i file su Windows</span></h2><p>Se utilizzate un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>computer Windows</u></a>, potete navigare nel vostro browser web preferito e seguire le istruzioni sopra riportate. Tuttavia, per avere una migliore usabilità e una più facile integrazione, è consigliabile scaricare il client desktop dal <a href="https://www.google.com/drive/download/"><u>sito web di Google</u></a>.</p><p>I file di Google Drive appariranno nelle finestre di Esplora file come se fossero archiviati sul vostro computer e potrete scegliere se impostare una cartella specifica sul vostro disco rigido o creare una nuova unità per l&apos;account connesso a Internet. Quest&apos;ultima soluzione è la migliore se non si è sicuri di quale sia il posto giusto per i documenti.</p><p>Il caricamento su Google Drive dal desktop è semplice e non richiede l&apos;accesso a un browser. Si può scegliere di fare clic e trascinare il lavoro esistente nella nuova posizione impostata per Google Drive in Esplora file, oppure si può impostare questa direttamente come posizione di salvataggio quando si creano e salvano nuovi documenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-mac"><span>Google Drive: come caricare i file su Mac</span></h2><p>La procedura è molto simile per gli utenti Mac, che dovranno ancora una volta collegarsi al <a href="https://www.google.com/drive/download/"><u>sito web di Google</u></a> e scaricare il client desktop per macOS. Come su Windows, è possibile scegliere se avere i file in una cartella con gli altri elementi locali o se far sì che Google Drive venga presentato come un&apos;unità esterna, in modo da avere una visualizzazione distinta. Molti preferiscono quest’ultima modalità, in modo da distinguere più facilmente ciò che si trova su Google Drive da ciò che è si trova in locale sul proprio computer. </p><p>Una volta installato il client desktop, si può agire semplicemente come se si stesse usando il Finder. Ciò significa che è possibile trascinare e rilasciare il lavoro esistente nella nuova posizione di Google Drive o impostarla come posizione di salvataggio quando si crea un nuovo lavoro.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-android"><span>Google Drive: come caricare i file su Android</span></h2><p>Su un PC, non è raro utilizzare simultaneamente un browser e un client desktop a seconda del flusso di lavoro, ma accedere a un piattaforma di archiviazione cloud dal browser di uno smartphone non è generalmente una pratica comune. Per questo motivo è consigliabile, sui dispositivi mobili, utilizzare l&apos;app di Google Drive, ottimizzata per funzionare al meglio sul vostro smartphone.</p><p>Premete il pulsante "Più" e poi su "Carica". È possibile scegliere tra tutti i file o i media presenti su uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a>, oppure tra quelli salvati in altre posizioni, come ad esempio altre unità cloud impostate sul telefono. </p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-iphone-e-ipad"><span>Google Drive: come caricare i file su iPhone e iPad</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LhK7DgVNXaezn83iNJXWaj" name="Untitled_Artwork.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LhK7DgVNXaezn83iNJXWaj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;esperienza mobile su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> è praticamente identica a quella che si ha su un dispositivo Android, a meno di alcune modifiche estetiche.</p><p>Selezionare l&apos;icona "Più", quindi "Carica". È possibile scegliere di caricare una foto o un video memorizzato nell&apos;app Foto, oppure selezionare "Sfoglia" per cercare nell&apos;app File.</p><p>Sebbene Google Drive si integri con l&apos;app File presente sui dispositivi iOS, questa non ha le stesse funzionalità dell&apos;app Google Drive e quindi alcune funzionalità non saranno disponibili.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-caricare-file-su-google-drive</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Avete bisogno di una mano con l'upload? Ci pensiamo noi, qualunque sia il vostro dispositivo. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
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                                <p>Google Drive è una delle piattaforme di archiviazione Cloud più utilizzate e di maggiore successo. Questo anche grazie al fatto che gli account Google coprono tantissimi servizi tra loro integrati, da Google Maps a YouTube, giusto per citarne alcuni.</p><p>Ogni utente personale ha a disposizione <strong>15 GB di spazio di archiviazione gratuito</strong>, mentre esistono piani a pagamento che consentono di estenderlo fino a 2 TB e di condividerlo con il resto della famiglia.</p><p>Questa guida di base su come caricare file su Google Drive offre una procedura semplice per qualsiasi dispositivo si stia utilizzando.</p><ul><li>Leggete la nostra <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive"><u>recensione Google Drive</u></a> per saperne di più sulla piattaforma.</li></ul><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-online"><span>Google Drive: come caricare i file online</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1956px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.24%;"><img id="2WjcaicKjkRcsD8kfGQ78Z" name="Screenshot 2023-02-24 at 16.44.55.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/2WjcaicKjkRcsD8kfGQ78Z-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="1956" height="1100" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>La modalità più comune di accesso a Google Drive è tramite <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-browser"><u>browser web</u></a>: indipendentemente dal sistema operativo in uso, l&apos;esperienza sarà la stessa.</p><p>Iniziate facendo clic su "Nuovo", quindi scegliete se volete caricare singoli file o un&apos;intera cartella. Questa seconda opzione è perfetta nel caso in cui il vostro computer sia già perfettamente organizzato in cartelle, così da non doverle ordinare in Google Drive. Non tutte le soluzioni di archiviazione cloud consentono di caricare intere cartelle dal desktop, il che dà a Google Drive una marcia in più.</p><p>Se siete amanti del multitasking e siete soliti avere più di una finestra aperta contemporaneamente, potete anche trascinare i contenuti che volete caricare dal vostro computer direttamente in Google Drive.</p><p>Qualunque sia il metodo scelto, si vedrà una barra di avanzamento in basso a destra. Se il motivo per cui si caricano file su Google Drive è quello di liberare spazio sul disco rigido locale, assicuratevi di non eliminare i file dal computer fino a quando la barra di avanzamento non è completa e i file non sono stati caricati con successo su Google Drive.</p><p>È possibile caricare su Google Drive file di quasi ogni tipo di formato, ma non è possibile aprirli online. Il software integrato per aprire file è in grado di gestire i documenti di Microsoft Office, ma se si intende passare alla suite office di Google (G Suite), è possibile accedere alle impostazioni e attivare la conversione automatica al formato di file di Google.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-windows"><span>Google Drive: come caricare i file su Windows</span></h2><p>Se utilizzate un <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows"><u>computer Windows</u></a>, potete navigare nel vostro browser web preferito e seguire le istruzioni sopra riportate. Tuttavia, per avere una migliore usabilità e una più facile integrazione, è consigliabile scaricare il client desktop dal <a href="https://www.google.com/drive/download/"><u>sito web di Google</u></a>.</p><p>I file di Google Drive appariranno nelle finestre di Esplora file come se fossero archiviati sul vostro computer e potrete scegliere se impostare una cartella specifica sul vostro disco rigido o creare una nuova unità per l&apos;account connesso a Internet. Quest&apos;ultima soluzione è la migliore se non si è sicuri di quale sia il posto giusto per i documenti.</p><p>Il caricamento su Google Drive dal desktop è semplice e non richiede l&apos;accesso a un browser. Si può scegliere di fare clic e trascinare il lavoro esistente nella nuova posizione impostata per Google Drive in Esplora file, oppure si può impostare questa direttamente come posizione di salvataggio quando si creano e salvano nuovi documenti.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-mac"><span>Google Drive: come caricare i file su Mac</span></h2><p>La procedura è molto simile per gli utenti Mac, che dovranno ancora una volta collegarsi al <a href="https://www.google.com/drive/download/"><u>sito web di Google</u></a> e scaricare il client desktop per macOS. Come su Windows, è possibile scegliere se avere i file in una cartella con gli altri elementi locali o se far sì che Google Drive venga presentato come un&apos;unità esterna, in modo da avere una visualizzazione distinta. Molti preferiscono quest’ultima modalità, in modo da distinguere più facilmente ciò che si trova su Google Drive da ciò che è si trova in locale sul proprio computer. </p><p>Una volta installato il client desktop, si può agire semplicemente come se si stesse usando il Finder. Ciò significa che è possibile trascinare e rilasciare il lavoro esistente nella nuova posizione di Google Drive o impostarla come posizione di salvataggio quando si crea un nuovo lavoro.</p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-android"><span>Google Drive: come caricare i file su Android</span></h2><p>Su un PC, non è raro utilizzare simultaneamente un browser e un client desktop a seconda del flusso di lavoro, ma accedere a un piattaforma di archiviazione cloud dal browser di uno smartphone non è generalmente una pratica comune. Per questo motivo è consigliabile, sui dispositivi mobili, utilizzare l&apos;app di Google Drive, ottimizzata per funzionare al meglio sul vostro smartphone.</p><p>Premete il pulsante "Più" e poi su "Carica". È possibile scegliere tra tutti i file o i media presenti su uno <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> o <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-tablet-android">tablet Android</a>, oppure tra quelli salvati in altre posizioni, come ad esempio altre unità cloud impostate sul telefono. </p><h2 class="article-body__section" id="section-google-drive-come-caricare-i-file-su-iphone-e-ipad"><span>Google Drive: come caricare i file su iPhone e iPad</span></h2><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:7680px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.25%;"><img id="LhK7DgVNXaezn83iNJXWaj" name="Untitled_Artwork.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LhK7DgVNXaezn83iNJXWaj-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="7680" height="4320" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Future)</span></figcaption></figure><p>L&apos;esperienza mobile su <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/how-to/migliori-ipad">iPad</a> è praticamente identica a quella che si ha su un dispositivo Android, a meno di alcune modifiche estetiche.</p><p>Selezionare l&apos;icona "Più", quindi "Carica". È possibile scegliere di caricare una foto o un video memorizzato nell&apos;app Foto, oppure selezionare "Sfoglia" per cercare nell&apos;app File.</p><p>Sebbene Google Drive si integri con l&apos;app File presente sui dispositivi iOS, questa non ha le stesse funzionalità dell&apos;app Google Drive e quindi alcune funzionalità non saranno disponibili.</p>
                                                            </article>
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Le applicazioni che mette a disposizione, oltre al servizio base, lo rendono una <strong>scelta ottimale</strong>. </p><h2 id="google-drive-funzionalit-xe0-xa0">Google Drive: funzionalità </h2><p>Google Drive, grazie alla sua <strong>interfaccia intuitiva</strong> e all’<strong>ampia disponibilità di applicazioni</strong> per smartphone, consente di accedere comodamente ai propri file da ogni luogo e gli strumenti di condivisione sono funzionali e di facile utilizzo.</p><p>La condivisione può essere impostata a differenti livelli, a seconda dell’accesso che si intende fornire ai propri contatti. Un file, o una cartella, possono essere condivise <strong>tramite link o via mail</strong>. Un’aggiunta gradita, in merito ai livelli di accesso, è stata l’introduzione dei <strong>permessi da Commentatore</strong>, a metà tra Visualizzatore e Editor.</p><p>I <strong>Drive condivisi per il team</strong>, funzione disponibile solo per gli <strong>account Business e Enterprise</strong>, permettono di creare uno spazio per i gruppi che devono lavorare su determinati documenti. Ogni singolo Drive per i gruppi di lavoro può essere personalizzato ed è possibile <strong>inviare una mail all’intero team</strong>, oltre che gestire comodamente i permessi d’accesso. </p><p>Servizi come Docs, Sheets e Slide sono ben integrati nel sistema e la qualità delle singole applicazioni non ha nulla da invidiare a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/scaricare-office-gratis-si-puo-si-ma-attenzione-ai-dettagli"><u>Microsoft Office</u></a> (è anche <strong>possibile convertire i file office</strong> nei rispettivi formati Google). In caso non si voglia effettuare l’operazione di conversione, Google Drive permette di <strong>conservare i file nei loro formati originali</strong> e sincronizzarli tra diversi dispositivi.</p><p>La <strong>sincronizzazione con i programmi desktop</strong> non è semplice come con Dropbox, ma è possibile effettuarla senza troppa fatica con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-attivare-windows-11-gratis"><u>Windows</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-macos"><u>macOS</u></a> o conservare alcuni file e cartelle esclusivamente online. Ogni volta che si apportano modifiche ad un documento, l’utente riceverà una notifica. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="" name="Google Drive browser.png" alt="Finestra di navigazione di Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F67fposahBWVe288hKgdF8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F67fposahBWVe288hKgdF8-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="google-drive-interfaccia-xa0">Google Drive: interfaccia </h2><p><strong>L’interfaccia è coerente con i prodotti Google</strong>: ampi spazi bianchi, i colori tipici del brand e i caratteri in grassetto. L’azienda non ha optato per un design complesso, preferendo a quest’ultimo la <strong>facilità di navigazione</strong> e l’intuitività. </p><p>Le barre di navigazione a disposizione sono due e consentono la <strong>ricerca tramite keyword o tipologia di file</strong> (barra superiore) o tra le cartelle (barra laterale). Tramite il <strong>riconoscimento ottico dei caratteri</strong> è possibile effettuare una ricerca testuale anche nei file PDF o nelle immagini. </p><p>Il layout dell’interfaccia principale può essere modificato in versione miniatura e i file possono essere facilmente trascinati da una cartella all’altra. Tuttavia, <strong>non è disponibile una modalità offline</strong>.</p><p>L’<strong>intelligenza artificiale</strong> di Google si occupa di sistemare i documenti a seconda della necessità, spostando in alto quelli di cui si ha maggior bisogno, anche se non sempre questa funzione lavora come dovrebbe. In alternativa, si possono <strong>ordinare i file in ordine cronologico</strong>, a partire dal più recente.</p><p>L’interfaccia della versione per smartphone ricalca quella web. Inoltre, per Windows e macOS, è disponibile uno <strong>strumento di backup e sincronizzazione</strong> per facilitare la gestione in locale. Il sistema di backup funziona anche in senso inverso, da locale a web.</p><p>La <strong>versione desktop di Google Drive</strong> facilita l’utilizzo anche in ambienti con scarsa connessione, limitando l’ampiezza di banda ed evitando una congestione della rete. Quest’ultima funzione non è disponibile per iCloud Drive, principale competitor di Google Drive.</p><p>Durante la fase di test la velocità di upload e download si è mantenuta stabile. L’efficacia del servizio dipende maggiormente, in ultima analisi, dalla connessione dell’utente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:81.59%;"><img id="" name="Google Drive desktop settings.png" alt="Impostazioni desktop di Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wz22habW4R8dABJcKTq9nD-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="1760" height="1436" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wz22habW4R8dABJcKTq9nD-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="google-drive-sicurezza-xa0">Google Drive: sicurezza </h2><p><strong>Il sistema di crittografia di Google Drive non è end-to-end</strong>, dunque il contenuto può essere visualizzato da Google. Fatta questa precisazione, il livello di sicurezza di Drive è buono e, oltre all’<strong>autenticazione in due fattori</strong>, viene inviata una <strong>notifica per ogni nuovo accesso</strong>. Le opzioni di gestione e sicurezza si moltiplicano quando si scelgono gli account Business e Enterprise. </p><h2 id="google-drive-prezzi-xa0">Google Drive: prezzi </h2><p>L’<strong>offerta gratuita</strong> di Google Drive include uno spazio di archiviazione di <strong>15GB</strong>, condiviso tra tutte le app come Gmail e Google Photo. È possibile aumentare lo spazio a disposizione senza dover passare ad un altro account, tramite le tariffe offerte da <strong>Google One</strong>.</p><p>Al costo di 1,99€ si ottengono 100GB con il piano base; il piano standard offre invece 200GB a 2,99€ mentre, l’opzione premium garantisce 2TB a 9,99€. Le tariffe sopra menzionate sono mensili. </p><p><strong>Le funzioni ottenibili con i piani a pagamento sono limitate al solo servizio cloud</strong>, a differenza di Apple che include musica e gaming. Inoltre, lo spazio può essere condiviso con altri cinque utenti. </p><p><strong>Gli utenti premium potranno avvantaggiarsi anche di una VPN</strong> per Android e iOS mentre, sia per gli utenti standard che premium, è previsto uno <strong>sconto del 10% sui prodotti del Google Store</strong>. </p><p>Google One offre anche dei <strong>piani annuali</strong> che permettono di <strong>risparmiare fino al 17%</strong>: 19,99€ per 100GB; 29,99€ per 200GB e 99,99€ per 2TB.</p><p>Per le aziende, c’è <strong>Google Workspace</strong>, una suite che include tutte le applicazioni Google, Drive e Gmail compresi. <strong>Disponibile in prova gratuita</strong>, Google Workspace offre piani di abbonamento, per ogni singolo utente, di 4,68€ (30GB), 9,36€ (2TB), 15,60€ (5TB) e l’opzione Enterprise per la quale è necessario contattare il team di vendita. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="" name="Google Drive in Finder.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5m3aRRTimfdPxxZiEPTE3U-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5m3aRRTimfdPxxZiEPTE3U-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="conclusioni-xa0">Conclusioni </h2><p><strong>Google drive è un servizio tutto in uno</strong> che, oltre ad offrire uno spazio web, mette a disposizione applicazioni per Windows, Android, iOS e macOS. Inoltre, si integra benissimo a Google Calendar e Gmail.</p><p>Google Drive ha alcune lacune, come la <strong>mancanza di crittografia end-to-end e backup bare metal</strong>. Tuttavia, la disponibilità di una <strong>suite office gratuita</strong>, le opzioni di condivisione e di gestione degli accessi, lo rendono uno dei migliori servizi cloud disponibili. </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive</link>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                            <dc:contributor><![CDATA[ Jonas P. DeMuro ]]></dc:contributor>
                                            <dc:contributor><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:contributor>
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                                <p><strong>Google Drive</strong> non si limita ad offrire un servizio cloud sul web, ma mette a disposizione anche un&apos;applicazione per <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone"><u>smartphone</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-software-backup"><u>strumenti di backup</u></a> per Windows e iOS che consentono di <strong>caricare velocemente i file sul cloud</strong>. Le funzioni sono basilari, ma la sua efficacia compensa eventuali mancanze. </p><ul><li><a href="https://www.google.com/intl/it/drive/"><u>Puoi accedere a Google Drive da qui</u></a> </li></ul><p>Google Drive si è sviluppato al punto da competere con altri <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage"><u>servizi cloud</u></a> come Box e Dropbox. Le applicazioni che mette a disposizione, oltre al servizio base, lo rendono una <strong>scelta ottimale</strong>. </p><h2 id="google-drive-funzionalit-xe0-xa0">Google Drive: funzionalità </h2><p>Google Drive, grazie alla sua <strong>interfaccia intuitiva</strong> e all’<strong>ampia disponibilità di applicazioni</strong> per smartphone, consente di accedere comodamente ai propri file da ogni luogo e gli strumenti di condivisione sono funzionali e di facile utilizzo.</p><p>La condivisione può essere impostata a differenti livelli, a seconda dell’accesso che si intende fornire ai propri contatti. Un file, o una cartella, possono essere condivise <strong>tramite link o via mail</strong>. Un’aggiunta gradita, in merito ai livelli di accesso, è stata l’introduzione dei <strong>permessi da Commentatore</strong>, a metà tra Visualizzatore e Editor.</p><p>I <strong>Drive condivisi per il team</strong>, funzione disponibile solo per gli <strong>account Business e Enterprise</strong>, permettono di creare uno spazio per i gruppi che devono lavorare su determinati documenti. Ogni singolo Drive per i gruppi di lavoro può essere personalizzato ed è possibile <strong>inviare una mail all’intero team</strong>, oltre che gestire comodamente i permessi d’accesso. </p><p>Servizi come Docs, Sheets e Slide sono ben integrati nel sistema e la qualità delle singole applicazioni non ha nulla da invidiare a <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/scaricare-office-gratis-si-puo-si-ma-attenzione-ai-dettagli"><u>Microsoft Office</u></a> (è anche <strong>possibile convertire i file office</strong> nei rispettivi formati Google). In caso non si voglia effettuare l’operazione di conversione, Google Drive permette di <strong>conservare i file nei loro formati originali</strong> e sincronizzarli tra diversi dispositivi.</p><p>La <strong>sincronizzazione con i programmi desktop</strong> non è semplice come con Dropbox, ma è possibile effettuarla senza troppa fatica con <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/come-attivare-windows-11-gratis"><u>Windows</u></a> e <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/trucchi-per-macos"><u>macOS</u></a> o conservare alcuni file e cartelle esclusivamente online. Ogni volta che si apportano modifiche ad un documento, l’utente riceverà una notifica. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="" name="Google Drive browser.png" alt="Finestra di navigazione di Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F67fposahBWVe288hKgdF8-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/F67fposahBWVe288hKgdF8-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="google-drive-interfaccia-xa0">Google Drive: interfaccia </h2><p><strong>L’interfaccia è coerente con i prodotti Google</strong>: ampi spazi bianchi, i colori tipici del brand e i caratteri in grassetto. L’azienda non ha optato per un design complesso, preferendo a quest’ultimo la <strong>facilità di navigazione</strong> e l’intuitività. </p><p>Le barre di navigazione a disposizione sono due e consentono la <strong>ricerca tramite keyword o tipologia di file</strong> (barra superiore) o tra le cartelle (barra laterale). Tramite il <strong>riconoscimento ottico dei caratteri</strong> è possibile effettuare una ricerca testuale anche nei file PDF o nelle immagini. </p><p>Il layout dell’interfaccia principale può essere modificato in versione miniatura e i file possono essere facilmente trascinati da una cartella all’altra. Tuttavia, <strong>non è disponibile una modalità offline</strong>.</p><p>L’<strong>intelligenza artificiale</strong> di Google si occupa di sistemare i documenti a seconda della necessità, spostando in alto quelli di cui si ha maggior bisogno, anche se non sempre questa funzione lavora come dovrebbe. In alternativa, si possono <strong>ordinare i file in ordine cronologico</strong>, a partire dal più recente.</p><p>L’interfaccia della versione per smartphone ricalca quella web. Inoltre, per Windows e macOS, è disponibile uno <strong>strumento di backup e sincronizzazione</strong> per facilitare la gestione in locale. Il sistema di backup funziona anche in senso inverso, da locale a web.</p><p>La <strong>versione desktop di Google Drive</strong> facilita l’utilizzo anche in ambienti con scarsa connessione, limitando l’ampiezza di banda ed evitando una congestione della rete. Quest’ultima funzione non è disponibile per iCloud Drive, principale competitor di Google Drive.</p><p>Durante la fase di test la velocità di upload e download si è mantenuta stabile. L’efficacia del servizio dipende maggiormente, in ultima analisi, dalla connessione dell’utente.</p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:1760px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:81.59%;"><img id="" name="Google Drive desktop settings.png" alt="Impostazioni desktop di Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wz22habW4R8dABJcKTq9nD-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="1760" height="1436" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/Wz22habW4R8dABJcKTq9nD-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="google-drive-sicurezza-xa0">Google Drive: sicurezza </h2><p><strong>Il sistema di crittografia di Google Drive non è end-to-end</strong>, dunque il contenuto può essere visualizzato da Google. Fatta questa precisazione, il livello di sicurezza di Drive è buono e, oltre all’<strong>autenticazione in due fattori</strong>, viene inviata una <strong>notifica per ogni nuovo accesso</strong>. Le opzioni di gestione e sicurezza si moltiplicano quando si scelgono gli account Business e Enterprise. </p><h2 id="google-drive-prezzi-xa0">Google Drive: prezzi </h2><p>L’<strong>offerta gratuita</strong> di Google Drive include uno spazio di archiviazione di <strong>15GB</strong>, condiviso tra tutte le app come Gmail e Google Photo. È possibile aumentare lo spazio a disposizione senza dover passare ad un altro account, tramite le tariffe offerte da <strong>Google One</strong>.</p><p>Al costo di 1,99€ si ottengono 100GB con il piano base; il piano standard offre invece 200GB a 2,99€ mentre, l’opzione premium garantisce 2TB a 9,99€. Le tariffe sopra menzionate sono mensili. </p><p><strong>Le funzioni ottenibili con i piani a pagamento sono limitate al solo servizio cloud</strong>, a differenza di Apple che include musica e gaming. Inoltre, lo spazio può essere condiviso con altri cinque utenti. </p><p><strong>Gli utenti premium potranno avvantaggiarsi anche di una VPN</strong> per Android e iOS mentre, sia per gli utenti standard che premium, è previsto uno <strong>sconto del 10% sui prodotti del Google Store</strong>. </p><p>Google One offre anche dei <strong>piani annuali</strong> che permettono di <strong>risparmiare fino al 17%</strong>: 19,99€ per 100GB; 29,99€ per 200GB e 99,99€ per 2TB.</p><p>Per le aziende, c’è <strong>Google Workspace</strong>, una suite che include tutte le applicazioni Google, Drive e Gmail compresi. <strong>Disponibile in prova gratuita</strong>, Google Workspace offre piani di abbonamento, per ogni singolo utente, di 4,68€ (30GB), 9,36€ (2TB), 15,60€ (5TB) e l’opzione Enterprise per la quale è necessario contattare il team di vendita. </p><figure class="van-image-figure  inline-layout" data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:970px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:56.19%;"><img id="" name="Google Drive in Finder.png" alt="Google Drive" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5m3aRRTimfdPxxZiEPTE3U-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="1" width="970" height="545" attribution="" endorsement="" class="expandable"><a href='https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/5m3aRRTimfdPxxZiEPTE3U-1920-80.png' target='_blank' class='expand-button icon-expand-image icon' ></a></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=" inline-layout"><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Google)</span></figcaption></figure><h2 id="conclusioni-xa0">Conclusioni </h2><p><strong>Google drive è un servizio tutto in uno</strong> che, oltre ad offrire uno spazio web, mette a disposizione applicazioni per Windows, Android, iOS e macOS. Inoltre, si integra benissimo a Google Calendar e Gmail.</p><p>Google Drive ha alcune lacune, come la <strong>mancanza di crittografia end-to-end e backup bare metal</strong>. Tuttavia, la disponibilità di una <strong>suite office gratuita</strong>, le opzioni di condivisione e di gestione degli accessi, lo rendono uno dei migliori servizi cloud disponibili. </p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Cosa succede quando un hacker ruba i vostri dati personali? ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Spesso gli hacker mirano a sottrarre le <strong>credenziali </strong>di accesso e i <strong>dati sensibili</strong> delle loro vittime, ma come vengono utilizzate e che fine fanno queste informazioni?</p><p>I ricercatori di <a href="http://www.bitglass.com/" target="_blank" rel="nofollow">Bitglass</a>, azienda statunitense specializzata in sicurezza informatica, hanno effettuato un esperimento intitolato <em>"Dove sono i vostri dati?"</em> per scoprirlo. Ai fini dell&apos;esperimento, il team di Bitglass ha creato un account fittizio per un presunto impiegato di banca, un portale web per la banca e un account Google Drive con tanto di carta di credito collegata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/antivirus-a-pagamento-vs-antivirus-gratis-ecco-le-differenze">Antivirus a pagamento vs antivirus gratuito</a>: quale scegliere?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/antivirus-gratis-funzionano-davvero">Gli antivirus gratis funzionano davvero</a>?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-antivirus-i-migliori-sconti-del-2021" target="_blank">Offerte antivirus</a>: i migliori prezzi in circolazione</li></ul><h2 id="cosa-succede-quando-i-dati-finiscono-nel-dark-web">Cosa succede quando i dati finiscono nel Dark Web</h2><p>Il team ha quindi fatto trapelare volontariamente le credenziali di Google App nel Dark Web per poi tracciare le attività degli account del dipendente fittizio. Nelle prime 24 ore, sono stati effettuati cinque tentativi di accesso all&apos;online banking e tre a Google Drive. I file presenti su Drive sono stati scaricati entro 48 ore dal leak delle credenziali. </p><p>Il monitoraggio del Cloud Access Security Broker (CASB) di Bitglass ha mostrato che, nel corso di un mese, l&apos;account è stato visualizzato centinaia di volte e molti hacker sono riusciti ad accedere agli altri account collegati della vittima.</p><p>Nel complesso i ricercatori hanno registrato oltre <strong>1.400 visite</strong> alle credenziali e al portale web della banca fittizia; un hacker su dieci ha tentato di accedere a Google con le credenziali trapelate. Il 94% degli hacker che hanno avuto accesso a Google Drive, ha scoperto gli altri account online della vittima e ha tentato di accedere al portale web della banca.</p><p>Inoltre, il 12% degli hacker che sono riusciti ad accedere a Google Drive ha tentato di scaricare file con contenuti sensibili. Gli hacker provenivano da oltre 30 Paesi, anche se il 68% di tutti gli accessi proveniva da indirizzi IP anonimizzati con Tor. Tra gli hacker con IP visibile il 34,85% proveniva dalla <strong>Russia</strong>, il 15,67% dagli <strong>Stati Uniti</strong> e il 3,5% dalla <strong>Cina</strong>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2022: data, migliori offerte e previsioni</li></ul><p><em>"Il nostro secondo esperimento di tracciamento dei dati rivela i pericoli del riutilizzo delle password e mostra quanto rapidamente le credenziali falsificate possano diffondersi, esponendo dati sensibili aziendali e personali",</em> afferma Nat Kausik, CEO di Bitglass. <em>"Le organizzazioni hanno bisogno di una soluzione completa che fornisca un mezzo più sicuro per l&apos;autenticazione degli utenti e che consenta all&apos;IT di identificare rapidamente le violazioni e controllare l&apos;accesso ai dati sensibili".</em></p><p>Se siete interessati potete trovare altri dettagli sull&apos;esperimento e sui suoi risultati nel report completo che trovate sul sito di <a href="http://pages.bitglass.com/Project_Cumulus_Report.html" target="_blank" rel="nofollow">Bitglass</a>.</p><p>Nel frattempo, se dopo aver letto questo articolo vi sentite meno sicuri, vi consigliamo di dare un&apos;occhiata alla nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus"><strong>migliori antivirus</strong></a>. Non bisogna essere per forza dei geni informatici per evitare fughe di dati e furti di password, nella gran parte dei casi <strong>è sufficiente un buon antivirus</strong>.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/cosa-succede-quando-un-hacker-ruba-i-vostri-dati-personali</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Sappiamo bene che gli hacker mirano a rubare le credenziali e i dati sensibili degli utenti, ma come funziona esattamente questo processo? ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è Senior Editor che lavora con Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Ian Barker ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Hacker/security]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Spesso gli hacker mirano a sottrarre le <strong>credenziali </strong>di accesso e i <strong>dati sensibili</strong> delle loro vittime, ma come vengono utilizzate e che fine fanno queste informazioni?</p><p>I ricercatori di <a href="http://www.bitglass.com/" target="_blank" rel="nofollow">Bitglass</a>, azienda statunitense specializzata in sicurezza informatica, hanno effettuato un esperimento intitolato <em>"Dove sono i vostri dati?"</em> per scoprirlo. Ai fini dell&apos;esperimento, il team di Bitglass ha creato un account fittizio per un presunto impiegato di banca, un portale web per la banca e un account Google Drive con tanto di carta di credito collegata.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/antivirus-a-pagamento-vs-antivirus-gratis-ecco-le-differenze">Antivirus a pagamento vs antivirus gratuito</a>: quale scegliere?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/antivirus-gratis-funzionano-davvero">Gli antivirus gratis funzionano davvero</a>?</li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/offerte-antivirus-i-migliori-sconti-del-2021" target="_blank">Offerte antivirus</a>: i migliori prezzi in circolazione</li></ul><h2 id="cosa-succede-quando-i-dati-finiscono-nel-dark-web">Cosa succede quando i dati finiscono nel Dark Web</h2><p>Il team ha quindi fatto trapelare volontariamente le credenziali di Google App nel Dark Web per poi tracciare le attività degli account del dipendente fittizio. Nelle prime 24 ore, sono stati effettuati cinque tentativi di accesso all&apos;online banking e tre a Google Drive. I file presenti su Drive sono stati scaricati entro 48 ore dal leak delle credenziali. </p><p>Il monitoraggio del Cloud Access Security Broker (CASB) di Bitglass ha mostrato che, nel corso di un mese, l&apos;account è stato visualizzato centinaia di volte e molti hacker sono riusciti ad accedere agli altri account collegati della vittima.</p><p>Nel complesso i ricercatori hanno registrato oltre <strong>1.400 visite</strong> alle credenziali e al portale web della banca fittizia; un hacker su dieci ha tentato di accedere a Google con le credenziali trapelate. Il 94% degli hacker che hanno avuto accesso a Google Drive, ha scoperto gli altri account online della vittima e ha tentato di accedere al portale web della banca.</p><p>Inoltre, il 12% degli hacker che sono riusciti ad accedere a Google Drive ha tentato di scaricare file con contenuti sensibili. Gli hacker provenivano da oltre 30 Paesi, anche se il 68% di tutti gli accessi proveniva da indirizzi IP anonimizzati con Tor. Tra gli hacker con IP visibile il 34,85% proveniva dalla <strong>Russia</strong>, il 15,67% dagli <strong>Stati Uniti</strong> e il 3,5% dalla <strong>Cina</strong>.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/black-friday-sconti-offerte">Black Friday</a> 2022: data, migliori offerte e previsioni</li></ul><p><em>"Il nostro secondo esperimento di tracciamento dei dati rivela i pericoli del riutilizzo delle password e mostra quanto rapidamente le credenziali falsificate possano diffondersi, esponendo dati sensibili aziendali e personali",</em> afferma Nat Kausik, CEO di Bitglass. <em>"Le organizzazioni hanno bisogno di una soluzione completa che fornisca un mezzo più sicuro per l&apos;autenticazione degli utenti e che consenta all&apos;IT di identificare rapidamente le violazioni e controllare l&apos;accesso ai dati sensibili".</em></p><p>Se siete interessati potete trovare altri dettagli sull&apos;esperimento e sui suoi risultati nel report completo che trovate sul sito di <a href="http://pages.bitglass.com/Project_Cumulus_Report.html" target="_blank" rel="nofollow">Bitglass</a>.</p><p>Nel frattempo, se dopo aver letto questo articolo vi sentite meno sicuri, vi consigliamo di dare un&apos;occhiata alla nostra guida ai <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-antivirus"><strong>migliori antivirus</strong></a>. Non bisogna essere per forza dei geni informatici per evitare fughe di dati e furti di password, nella gran parte dei casi <strong>è sufficiente un buon antivirus</strong>.</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Come fare il backup di WhatsApp: salva tutte le chat e i file multimediali ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Eseguire il <strong>backup delle chat di WhatsApp</strong> è un’operazione che può risultare particolarmente utile in caso abbiate la necessità di <strong>ripristinare i vostri dati</strong> su un altro dispositivo o semplicemente per non perdere file e messaggi in caso di smarrimento dello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>. </p><p>Vi ricordiamo che WhatsApp esegue automaticamente il backup delle chat sul <strong>cloud</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a>, ma è possibile effettuare questa operazione manualmente in determinati casi di necessità.</p><p>Dunque, per effettuare il backup dei vostri file e delle vostre chat, non vi resta che aprire l’app WhatsApp e seguire i semplici passi illustrati di seguito. Infine, ci occuperemo anche del <strong>passaggio da Android a iOS</strong>.</p><ul><li><a href="#come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp">Come configurare il backup automatico di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</a> </li></ul><h2 id="come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</h2><p>Per <strong>eseguire il backup delle chat</strong>, il punto di partenza consiste nell’apertura del menu "Chat" di <strong>WhatsApp</strong>, ovvero la pagina principale in cui sono presenti tutte le conversazioni.</p><p>In questo menu, premete l&apos;icona “<strong>Opzioni</strong>” in alto a destra (raffigurata sotto forma di tre pallini posizionati in verticale) per visualizzare una tendina contenente diverse voci, da “Nuovo gruppo” fino a “Impostazioni”. Selezionate quest&apos;ultima opzione.</p><p>Dal menu "<strong>Impostazioni</strong>", fate clic sulla voce "Chat", e poi, nel menu successivo, scorrete in fondo fino a trovare "<strong>Backup delle chat</strong>". </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:87.71%;"><img id="7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4" name="Whatsapp_1.jpg" alt="WhatsApp_Menu_1" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="2863" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Si apre dunque una schermata che mostra l&apos;ultima volta in cui è stato eseguito il backup di WhatsApp nello spazio di archiviazione locale e su <strong>Google Drive</strong>, oltre alle dimensioni di tutti i vostri messaggi e contenuti multimediali. Da qui potete anche configurare l&apos;account Google Drive su cui eseguire il backup di WhatsApp e scegliere di effettuare questa operazione tramite Wi-Fi o rete dati cellulare. </p><p>A questo punto, è sufficiente premere il grande pulsante verde "<strong>Esegui Backup</strong>" per consentire allo smartphone di eseguire immediatamente il backup di tutti i dati di WhatsApp nella memoria di archiviazione locale e su Google Drive.</p><h2 id="come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp-xa0">Come configurare il backup automatico di WhatsApp </h2><p>Per fare in modo che il vostro smartphone esegua il <strong>backup automatico</strong> delle chat di WhatsApp, recatevi nuovamente nel menu "Backup delle chat" che avete utilizzato per eseguire il backup manuale dei messaggi, come riportato nella sezione precedente. </p><p>La seconda parte di questo menu riporta il titolo "Impostazioni Google Drive" e presenta l’opzione “<strong>Backup su Google Drive</strong>”. Cliccando su questa voce, potrete selezionare la frequenza con cui l’app WhatsApp eseguirà automaticamente il backup, da “Mai” fino a “Quotidiano”. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.13%;"><img id="K4hjYnaD2QepBctamyBHZE" name="Whatsapp_2.jpg" alt="WhatsApp_Menu_2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K4hjYnaD2QepBctamyBHZE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="1930" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Selezionate la <strong>frequenza di backup</strong> in base al vostro utilizzo dell’app di messaggistica e, soprattutto, all&apos;importanza delle conversazioni: se usate assiduamente WhatsApp, vi consigliamo di impostare il backup quotidiano, ma se utilizzate l’app di rado allora l’opzione “Solo quando tocco ‘Esegui backup’” potrebbe essere quella che fa al caso vostro.</p><p>Le altre opzioni presenti nel menu “Impostazioni Google Drive” vi consentono di configurare l’account di posta elettronica su cui salvare i vostri dati, scegliere se utilizzare esclusivamente la rete Wi-Fi o anche la connessione dati cellulare e includere video tra i contenuti della copia di backup.</p><h2 id="come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</h2><p>La procedura descritta in questa guida permette di <strong>recuperare tutte le chat</strong> e i file di WhatsApp <strong>quando si cambia smartphone</strong> e l&apos;operazione è immediata in caso si passi ad un dispositivo con lo stesso sistema operativo. La via più veloce, per gli utenti <strong>Android</strong>, è quella di affidarsi a Google Drive e, dopo aver fatto l&apos;accesso con lo stesso account Google anche sul nuovo telefono ed aver installato WhatsApp, sarà la stessa app a chiederci se vogliamo ripristinare le conversazioni. </p><p>Per quanto riguarda il <strong>passaggio da Android ad iOS, </strong>occorrerà fare<strong> </strong>affidamento sull&apos;applicazione "<strong>Passa a iOS</strong>", che va installata sul proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> ed è disponibile sul Play Store. Il trasferimento inizia però del proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e dalla schermata "App e dati" dove si trova la funzione "<strong>Migra i dati da Android</strong>", la quale interagirà con il dispositivo su cui abbiamo installato l&apos;app "Passa a iOS". </p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/how-to/come-fare-backup-whatsapp</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Ecco una breve guida su come eseguire il backup sul cloud delle chat e dei file multimediali di WhatsApp. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Websites & Apps]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Computing]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Internet]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Michael Benetti ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ null ]]></dc:source>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Come fare il backup di WhatsApp]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Eseguire il <strong>backup delle chat di WhatsApp</strong> è un’operazione che può risultare particolarmente utile in caso abbiate la necessità di <strong>ripristinare i vostri dati</strong> su un altro dispositivo o semplicemente per non perdere file e messaggi in caso di smarrimento dello <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/miglior-smartphone">smartphone</a>. </p><p>Vi ricordiamo che WhatsApp esegue automaticamente il backup delle chat sul <strong>cloud</strong> <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/recensione-google-drive">Google Drive</a>, ma è possibile effettuare questa operazione manualmente in determinati casi di necessità.</p><p>Dunque, per effettuare il backup dei vostri file e delle vostre chat, non vi resta che aprire l’app WhatsApp e seguire i semplici passi illustrati di seguito. Infine, ci occuperemo anche del <strong>passaggio da Android a iOS</strong>.</p><ul><li><a href="#come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp">Come configurare il backup automatico di WhatsApp</a></li><li><a href="#come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</a> </li></ul><h2 id="come-eseguire-il-backup-delle-chat-di-whatsapp">Come eseguire il backup delle chat di WhatsApp</h2><p>Per <strong>eseguire il backup delle chat</strong>, il punto di partenza consiste nell’apertura del menu "Chat" di <strong>WhatsApp</strong>, ovvero la pagina principale in cui sono presenti tutte le conversazioni.</p><p>In questo menu, premete l&apos;icona “<strong>Opzioni</strong>” in alto a destra (raffigurata sotto forma di tre pallini posizionati in verticale) per visualizzare una tendina contenente diverse voci, da “Nuovo gruppo” fino a “Impostazioni”. Selezionate quest&apos;ultima opzione.</p><p>Dal menu "<strong>Impostazioni</strong>", fate clic sulla voce "Chat", e poi, nel menu successivo, scorrete in fondo fino a trovare "<strong>Backup delle chat</strong>". </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:87.71%;"><img id="7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4" name="Whatsapp_1.jpg" alt="WhatsApp_Menu_1" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/7TCgCJnpyNWW2LaYUvk5r4-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="2863" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Si apre dunque una schermata che mostra l&apos;ultima volta in cui è stato eseguito il backup di WhatsApp nello spazio di archiviazione locale e su <strong>Google Drive</strong>, oltre alle dimensioni di tutti i vostri messaggi e contenuti multimediali. Da qui potete anche configurare l&apos;account Google Drive su cui eseguire il backup di WhatsApp e scegliere di effettuare questa operazione tramite Wi-Fi o rete dati cellulare. </p><p>A questo punto, è sufficiente premere il grande pulsante verde "<strong>Esegui Backup</strong>" per consentire allo smartphone di eseguire immediatamente il backup di tutti i dati di WhatsApp nella memoria di archiviazione locale e su Google Drive.</p><h2 id="come-configurare-il-backup-automatico-di-whatsapp-xa0">Come configurare il backup automatico di WhatsApp </h2><p>Per fare in modo che il vostro smartphone esegua il <strong>backup automatico</strong> delle chat di WhatsApp, recatevi nuovamente nel menu "Backup delle chat" che avete utilizzato per eseguire il backup manuale dei messaggi, come riportato nella sezione precedente. </p><p>La seconda parte di questo menu riporta il titolo "Impostazioni Google Drive" e presenta l’opzione “<strong>Backup su Google Drive</strong>”. Cliccando su questa voce, potrete selezionare la frequenza con cui l’app WhatsApp eseguirà automaticamente il backup, da “Mai” fino a “Quotidiano”. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:3264px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:59.13%;"><img id="K4hjYnaD2QepBctamyBHZE" name="Whatsapp_2.jpg" alt="WhatsApp_Menu_2" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/K4hjYnaD2QepBctamyBHZE-1920-80.jpg" mos="" align="middle" fullscreen="" width="3264" height="1930" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: WhatsApp/TechRadar)</span></figcaption></figure><p>Selezionate la <strong>frequenza di backup</strong> in base al vostro utilizzo dell’app di messaggistica e, soprattutto, all&apos;importanza delle conversazioni: se usate assiduamente WhatsApp, vi consigliamo di impostare il backup quotidiano, ma se utilizzate l’app di rado allora l’opzione “Solo quando tocco ‘Esegui backup’” potrebbe essere quella che fa al caso vostro.</p><p>Le altre opzioni presenti nel menu “Impostazioni Google Drive” vi consentono di configurare l’account di posta elettronica su cui salvare i vostri dati, scegliere se utilizzare esclusivamente la rete Wi-Fi o anche la connessione dati cellulare e includere video tra i contenuti della copia di backup.</p><h2 id="come-trasferire-i-messaggi-di-whatsapp-da-android-a-ios">Come trasferire i messaggi di WhatsApp da Android a iOS</h2><p>La procedura descritta in questa guida permette di <strong>recuperare tutte le chat</strong> e i file di WhatsApp <strong>quando si cambia smartphone</strong> e l&apos;operazione è immediata in caso si passi ad un dispositivo con lo stesso sistema operativo. La via più veloce, per gli utenti <strong>Android</strong>, è quella di affidarsi a Google Drive e, dopo aver fatto l&apos;accesso con lo stesso account Google anche sul nuovo telefono ed aver installato WhatsApp, sarà la stessa app a chiederci se vogliamo ripristinare le conversazioni. </p><p>Per quanto riguarda il <strong>passaggio da Android ad iOS, </strong>occorrerà fare<strong> </strong>affidamento sull&apos;applicazione "<strong>Passa a iOS</strong>", che va installata sul proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/10-migliori-smartphone-android">smartphone Android</a> ed è disponibile sul Play Store. Il trasferimento inizia però del proprio <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-iphone">iPhone</a> e dalla schermata "App e dati" dove si trova la funzione "<strong>Migra i dati da Android</strong>", la quale interagirà con il dispositivo su cui abbiamo installato l&apos;app "Passa a iOS". </p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Drive: PDF anche sull'app, grazie ad Adobe Acrobat ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Lavorare con i file PDF nel cloud è diventato molto più semplice grazie all’estensione Adobe Acrobat per <a href="https://www.techradar.com/news/google-is-testing-full-offline-storage-for-google-drive"><u>Google Drive</u></a>.</p><p>Ciò significa che il miliardo abbondante di persone che utilizza la <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>soluzione di archiviazione cloud di Google</u></a> per archiviare più di 2 file digitali, ora può utilizzare gli strumenti PDF di Acrobat per creare, visualizzare, annotare, modificare, condividere e firmare PDF direttamente da Google Drive.</p><p>Gli attuali utenti di Acrobat che utilizzano anche Google Drive non dovranno più passare da un&apos;app all&apos;altra solo per utilizzare gli strumenti PDF di Adobe.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici">I migliori notebook a meno di 500 euro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali</a></li></ul><h2 id="xa0-acrobat-ora-xe8-integrato-su-google-drive-xa0"> Acrobat ora è integrato su Google Drive </h2><p>Con la nuova integrazione di Adobe Acrobat su Google Drive, chiunque può visualizzare e cercare file PDF gratuitamente, aggiungendo anche eventuali annotazioni.</p><p>Gli abbonati Acrobat DC potranno anche creare file PDF in Drive, modificare e organizzare PDF esistenti, unire più file in un singolo PDF, inviare documenti per la <a href="https://www.techradar.com/news/the-growing-potential-of-e-signatures"><u>firma elettronica</u></a> e controllarne lo stato, esportare i PDF in file Microsoft Word ed Excel modificabili, File PowerPoint o RTF e altro ancora.</p><p>Google Drive non è solo popolare tra gli utenti privati, anche molte aziende fanno affidamento sul servizio di cloud storage di Google. Se avete un amministratore IT nel vostro ufficio, questo potrà attivare facilmente questa funzione per voi e il vostro team, in modo da poter iniziare a lavorare con i PDF direttamente da Drive.</p><p>Secondo Adobe, nell’arco di poche settimane i responsabili IT hanno già consentito l&apos;integrazione per oltre 200.000 dipendenti, sia nelle grandi che nelle piccole imprese.</p><p>Gli utenti interessati possono installare <a href="https://gsuite.google.com/marketplace/app/adobe_acrobat_%E2%80%93_pdf_and_esignature_tools/80763634447?scid=37070355-124c-471a-a784-a61bcdab4363&mv=social&mv2=owned_social"><u>l’estensione di Adobe Acrobat peri Google Drive</u></a> dal G Suite Marketplace ora.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>migliori servizi di archiviazione cloud</u></a> </li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-drive-pdf-anche-sullapp-grazie-ad-adobe-acrobat</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Adobe ha integrato Acrobat su Google Drive, per aiutare gli utenti a lavorare con i PDF senza dover cambiare app. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Software & Services]]></category>
                                                    <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                <author><![CDATA[ anthony.spadafora@futurenet.com (Anthony Spadafora) ]]></author>                    <dc:creator><![CDATA[ Anthony Spadafora ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ http://cdn.mos.cms.futurecdn.net/LAxve57aTNZVpzhm6tGaU7-320-70.jpg ]]></dc:source>
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                                                                                                                                <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Drive Integration]]></media:title>
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                                <p>Lavorare con i file PDF nel cloud è diventato molto più semplice grazie all’estensione Adobe Acrobat per <a href="https://www.techradar.com/news/google-is-testing-full-offline-storage-for-google-drive"><u>Google Drive</u></a>.</p><p>Ciò significa che il miliardo abbondante di persone che utilizza la <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>soluzione di archiviazione cloud di Google</u></a> per archiviare più di 2 file digitali, ora può utilizzare gli strumenti PDF di Acrobat per creare, visualizzare, annotare, modificare, condividere e firmare PDF direttamente da Google Drive.</p><p>Gli attuali utenti di Acrobat che utilizzano anche Google Drive non dovranno più passare da un&apos;app all&apos;altra solo per utilizzare gli strumenti PDF di Adobe.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-windows">I migliori notebook Windows</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/notebook-economici">I migliori notebook a meno di 500 euro</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-notebook-aziendali">I migliori notebook aziendali</a></li></ul><h2 id="xa0-acrobat-ora-xe8-integrato-su-google-drive-xa0"> Acrobat ora è integrato su Google Drive </h2><p>Con la nuova integrazione di Adobe Acrobat su Google Drive, chiunque può visualizzare e cercare file PDF gratuitamente, aggiungendo anche eventuali annotazioni.</p><p>Gli abbonati Acrobat DC potranno anche creare file PDF in Drive, modificare e organizzare PDF esistenti, unire più file in un singolo PDF, inviare documenti per la <a href="https://www.techradar.com/news/the-growing-potential-of-e-signatures"><u>firma elettronica</u></a> e controllarne lo stato, esportare i PDF in file Microsoft Word ed Excel modificabili, File PowerPoint o RTF e altro ancora.</p><p>Google Drive non è solo popolare tra gli utenti privati, anche molte aziende fanno affidamento sul servizio di cloud storage di Google. Se avete un amministratore IT nel vostro ufficio, questo potrà attivare facilmente questa funzione per voi e il vostro team, in modo da poter iniziare a lavorare con i PDF direttamente da Drive.</p><p>Secondo Adobe, nell’arco di poche settimane i responsabili IT hanno già consentito l&apos;integrazione per oltre 200.000 dipendenti, sia nelle grandi che nelle piccole imprese.</p><p>Gli utenti interessati possono installare <a href="https://gsuite.google.com/marketplace/app/adobe_acrobat_%E2%80%93_pdf_and_esignature_tools/80763634447?scid=37070355-124c-471a-a784-a61bcdab4363&mv=social&mv2=owned_social"><u>l’estensione di Adobe Acrobat peri Google Drive</u></a> dal G Suite Marketplace ora.</p><ul><li>Questi sono i <a href="https://www.techradar.com/news/the-best-cloud-storage"><u>migliori servizi di archiviazione cloud</u></a> </li></ul>
                                                            </article>
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