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                            <title><![CDATA[ Latest from TechRadar IT-IT in Google-cloud ]]></title>
                <link>https://global.techradar.com/tag/google-cloud</link>
        <description><![CDATA[ All the latest google-cloud content from the TechRadar  IT-IT team ]]></description>
                                    <lastBuildDate>Fri, 25 Jul 2025 09:16:36 +0000</lastBuildDate>
                            <language>it-it</language>
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                                                            <title><![CDATA[ L’AI spinge Google: ricavi record nel secondo trimestre ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p><strong>Alphabet</strong> ha chiuso il secondo trimestre del 2025 con ricavi pari a <strong>96,43 miliardi di dollari</strong>, superando le previsioni degli analisti di ben <strong>2,43 miliardi</strong>. Si tratta di un incremento del <strong>14% su base annua</strong>, trainato in gran parte dalle performance dell’intelligenza artificiale e dei servizi cloud.</p><p>In particolare, <strong>Google Cloud</strong> ha registrato una crescita del <strong>32%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo quota <strong>13,6 miliardi di dollari</strong>. Un risultato nettamente superiore al <strong>+12%</strong> riportato dalla divisione <strong>Google Services</strong>, che include Search, abbonamenti, dispositivi, pubblicità su YouTube e altre aree.</p><p>In un post pubblicato sul blog ufficiale per commentare i risultati, l’amministratore delegato <strong>Sundar Pichai</strong> ha annunciato che il fatturato annuo su base ricorrente di Google Cloud ha <strong>superato i 50 miliardi di dollari</strong>, confermando la centralità di questo segmento nella strategia di crescita del gruppo.</p><h2 id="ia-e-grandi-contratti-trainano-la-crescita">IA e grandi contratti trainano la crescita</h2><p>I solidi risultati trimestrali di Alphabet sono stati fortemente sostenuti da <strong>Google Cloud</strong>, con l’<strong>intelligenza artificiale</strong> a fare da protagonista. «Stiamo registrando una domanda significativa per il nostro portafoglio completo di prodotti IA», ha spiegato il CEO <strong>Sundar Pichai</strong> in un post ufficiale. «Gestiamo la rete globale di data center e regioni cloud ottimizzati per l’IA più avanzata al mondo.»</p><p>Pichai ha rivelato che <strong>oltre 9 milioni di sviluppatori</strong> hanno già utilizzato i modelli della famiglia <strong>Gemini 2.5</strong>, mentre <strong>70 milioni di video</strong> sono stati generati con <strong>Veo 3</strong>, definito dallo stesso Pichai un “<strong>fenomeno virale</strong>”.</p><p>Guardando più da vicino alle performance di Google Cloud, il CEO ha sottolineato che <strong>il numero di contratti superiori ai 250 milioni di dollari è più che raddoppiato</strong> rispetto allo scorso anno. Inoltre, solo nella <strong>prima metà del 2025</strong>, sono stati firmati <strong>tanti contratti da oltre 1 miliardo di dollari</strong> quanti in <strong>tutto il 2024</strong>.</p><p>Tra i principali clienti del servizio cloud figurano nomi come <strong>Wayfair, Mattel, Target, Capgemini</strong> e <strong>BBVA</strong>. Anche <strong>OpenAI</strong> ha recentemente annunciato che utilizzerà l’infrastruttura di Google Cloud per supportare <strong>ChatGPT</strong> in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Paesi Bassi e Norvegia.</p><p>Sul versante consumer, l’app <strong>Gemini</strong> ha superato i <strong>450 milioni di utenti attivi mensili</strong>, con un incremento superiore al <strong>50% nelle richieste giornaliere</strong> rispetto al trimestre precedente.</p><p>I numeri hanno spinto anche il titolo in borsa, con <strong>un +3% nel trading after-hours</strong>. Alphabet si conferma così <strong>la quinta azienda più capitalizzata al mondo</strong>, con una <strong>market cap di 2.315 miliardi di dollari</strong>, a poca distanza da Amazon.</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/ai-platforms-assistants/gemini/lai-spinge-google-ricavi-record-nel-secondo-trimestre</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Alphabet batte le stime: ricavi in crescita e investimenti record per potenziare AI e servizi cloud. ]]>
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                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google]]></media:title>
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                                <p><strong>Alphabet</strong> ha chiuso il secondo trimestre del 2025 con ricavi pari a <strong>96,43 miliardi di dollari</strong>, superando le previsioni degli analisti di ben <strong>2,43 miliardi</strong>. Si tratta di un incremento del <strong>14% su base annua</strong>, trainato in gran parte dalle performance dell’intelligenza artificiale e dei servizi cloud.</p><p>In particolare, <strong>Google Cloud</strong> ha registrato una crescita del <strong>32%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2024, raggiungendo quota <strong>13,6 miliardi di dollari</strong>. Un risultato nettamente superiore al <strong>+12%</strong> riportato dalla divisione <strong>Google Services</strong>, che include Search, abbonamenti, dispositivi, pubblicità su YouTube e altre aree.</p><p>In un post pubblicato sul blog ufficiale per commentare i risultati, l’amministratore delegato <strong>Sundar Pichai</strong> ha annunciato che il fatturato annuo su base ricorrente di Google Cloud ha <strong>superato i 50 miliardi di dollari</strong>, confermando la centralità di questo segmento nella strategia di crescita del gruppo.</p><h2 id="ia-e-grandi-contratti-trainano-la-crescita">IA e grandi contratti trainano la crescita</h2><p>I solidi risultati trimestrali di Alphabet sono stati fortemente sostenuti da <strong>Google Cloud</strong>, con l’<strong>intelligenza artificiale</strong> a fare da protagonista. «Stiamo registrando una domanda significativa per il nostro portafoglio completo di prodotti IA», ha spiegato il CEO <strong>Sundar Pichai</strong> in un post ufficiale. «Gestiamo la rete globale di data center e regioni cloud ottimizzati per l’IA più avanzata al mondo.»</p><p>Pichai ha rivelato che <strong>oltre 9 milioni di sviluppatori</strong> hanno già utilizzato i modelli della famiglia <strong>Gemini 2.5</strong>, mentre <strong>70 milioni di video</strong> sono stati generati con <strong>Veo 3</strong>, definito dallo stesso Pichai un “<strong>fenomeno virale</strong>”.</p><p>Guardando più da vicino alle performance di Google Cloud, il CEO ha sottolineato che <strong>il numero di contratti superiori ai 250 milioni di dollari è più che raddoppiato</strong> rispetto allo scorso anno. Inoltre, solo nella <strong>prima metà del 2025</strong>, sono stati firmati <strong>tanti contratti da oltre 1 miliardo di dollari</strong> quanti in <strong>tutto il 2024</strong>.</p><p>Tra i principali clienti del servizio cloud figurano nomi come <strong>Wayfair, Mattel, Target, Capgemini</strong> e <strong>BBVA</strong>. Anche <strong>OpenAI</strong> ha recentemente annunciato che utilizzerà l’infrastruttura di Google Cloud per supportare <strong>ChatGPT</strong> in paesi come Stati Uniti, Regno Unito, Giappone, Paesi Bassi e Norvegia.</p><p>Sul versante consumer, l’app <strong>Gemini</strong> ha superato i <strong>450 milioni di utenti attivi mensili</strong>, con un incremento superiore al <strong>50% nelle richieste giornaliere</strong> rispetto al trimestre precedente.</p><p>I numeri hanno spinto anche il titolo in borsa, con <strong>un +3% nel trading after-hours</strong>. Alphabet si conferma così <strong>la quinta azienda più capitalizzata al mondo</strong>, con una <strong>market cap di 2.315 miliardi di dollari</strong>, a poca distanza da Amazon.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ OpenAI si affida anche a Google Cloud: cambia la strategia dietro le quinte dell’IA ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Dopo Microsoft e CoreWeave, anche Google entra in gioco per alimentare l'espansione di OpenAI. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[OpenAI]]></category>
                                                    <category><![CDATA[AI Platforms & Assistants]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Sam Altman and OpenAI]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Nonostante una lunga collaborazione con <strong>Microsoft</strong>, <strong>OpenAI</strong> avrebbe firmato un nuovo accordo con <strong>Google Cloud</strong> per far fronte alla crescente domanda di risorse computazionali.</p><p>Secondo quanto riportato da <a href="https://www.reuters.com/business/retail-consumer/openai-taps-google-unprecedented-cloud-deal-despite-ai-rivalry-sources-say-2025-06-10/" target="_blank"><strong>Reuters</strong></a>, l’intesa sarebbe stata finalizzata nel <strong>maggio 2025</strong> dopo mesi di trattative. I dettagli precisi non sono stati resi noti, ma l’operazione segnala la volontà di OpenAI di <strong>diversificare i propri fornitori cloud</strong>, riducendo la dipendenza da un unico partner.</p><p>La mossa arriva pochi mesi dopo l’annuncio del progetto <strong>Stargate</strong>, una maxi-infrastruttura da <strong>500 miliardi di dollari</strong> che OpenAI svilupperà nei prossimi anni per costruire i propri supercentri dati.</p><h2 id="openai-amplia-la-rete-cloud">OpenAI amplia la rete cloud</h2><p>La relazione tra <strong>OpenAI</strong> e <strong>Microsoft</strong> è sempre stata stretta, strategica, quasi esclusiva. Ma a quanto pare, i tempi stanno cambiando. Dopo aver aperto le porte a <strong>CoreWeave</strong> con un’intesa da <strong>12 miliardi di dollari</strong> lo scorso marzo, la startup che ha rivoluzionato l’intelligenza artificiale con <strong>ChatGPT</strong> ha firmato un nuovo accordo anche con <strong>Google Cloud</strong>.</p><p>La notizia è stata riportata da <strong>Reuters</strong>, che parla di un’intesa conclusa a <strong>maggio 2025</strong>, dopo mesi di trattative. I dettagli non sono stati divulgati, ma l’obiettivo è chiaro: OpenAI ha bisogno di <strong>più potenza di calcolo</strong>, e non può più permettersi di affidarsi a un solo partner. Google fornirà quindi supporto infrastrutturale per l’addestramento e l’esecuzione dei suoi modelli, andando ad affiancare Microsoft nella gestione di una mole di lavoro sempre più imponente.</p><p>Per <strong>Google Cloud</strong>, potrebbe essere un colpo importante. La divisione ha generato <strong>12,3 miliardi di dollari</strong> nel primo trimestre dell’anno, pari a quasi <strong>il 14% dei ricavi complessivi di Alphabet</strong>, e avere tra i clienti un nome come OpenAI potrebbe dare una spinta significativa alla sua crescita.</p><p>Ma nel frattempo, OpenAI <strong>guarda anche oltre il cloud di terze parti</strong>. Il colossale <strong>Progetto Stargate</strong>, lanciato all’inizio del 2025 in collaborazione con <strong>SoftBank e Oracle</strong>, punta a costruire una rete di super data center proprietari da <strong>500 miliardi di dollari</strong>. E c’è di più: l’azienda sta lavorando a un proprio <strong>chip IA</strong>, una scelta che potrebbe mettere in discussione il predominio di <strong>Nvidia</strong>, tornata recentemente ad essere l’azienda più valorizzata al mondo con <strong>una capitalizzazione di 3.510 miliardi di dollari</strong>.</p><p>Certo, l’ingresso di OpenAI in Google Cloud non è privo di interrogativi. Alcuni osservatori si chiedono <strong>se Big G sarà in grado di reggere l’urto</strong>: la piattaforma ha già mostrato in passato segni di sofferenza sotto carico, e aggiungere una delle aziende più affamate di risorse al mondo non sarà un compito semplice.</p><p>Il mercato, intanto, ha reagito: <strong>le azioni di Alphabet sono salite del 2,1%</strong>, mentre <strong>Microsoft ha perso lo 0,6%</strong>, scivolando dietro a Google nella corsa alla capitalizzazione di mercato. Numeri che raccontano, forse più di ogni comunicato stampa, <strong>un cambio di equilibri già in atto</strong>.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google acquisisce Wiz per 32 miliardi di dollari così da rafforzare la sicurezza cloud ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha annunciato l'acquisizione di Wiz per 32 miliardi di dollari, un accordo che rafforzerà le sue soluzioni nel settore del cloud computing.</p><p>"Questa acquisizione rappresenta un investimento di Google Cloud per accelerare due tendenze chiave nell’era dell’AI: il miglioramento della sicurezza nel cloud e la capacità di utilizzare più piattaforme (multicloud)," ha dichiarato Google in un <a href="https://blog.google/inside-google/company-announcements/google-agreement-acquire-wiz/" target="_blank">comunicato</a>.</p><p>Google possiede già un’ampia infrastruttura cloud, mentre Wiz fornisce soluzioni di sicurezza cloud su piattaforme concorrenti come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Oracle Cloud. Secondo Google, questa operazione contribuirà a rafforzare la sicurezza e a ridurre i costi per aziende di ogni dimensione.</p><h2 id="rafforzare-il-cloud">Rafforzare il cloud</h2><p>Le aziende stanno adottando sempre più servizi cloud, eliminando la necessità di infrastrutture hardware locali per gestire strumenti e applicazioni ad alto consumo di risorse. Il boom dell’AI ha accelerato questa transizione, e con l’acquisizione di Wiz, Google potrà competere meglio con Amazon e Microsoft nel mercato enterprise del cloud.</p><p>Nel 2024, Google aveva già tentato di acquistare Wiz per 23 miliardi di dollari, ma le trattative erano fallite a causa di disaccordi sull’indipendenza di Wiz nello sviluppo futuro e sulle possibili complicazioni normative e antitrust. Tuttavia, l’attuale amministrazione statunitense, con il presidente Trump che ha espresso l’intenzione di ridurre la burocrazia per le acquisizioni Big Tech, potrebbe favorire l’approvazione dell’accordo nonostante i possibili ostacoli regolatori.</p><p>Thomas Kurian, CEO di Google Cloud, ha sottolineato l’importanza dell’accordo:<br>"Google Cloud e Wiz condividono la visione di rendere la cybersecurity più accessibile e semplice per aziende di qualsiasi dimensione e settore. Aiutare più aziende a prevenire attacchi informatici, soprattutto in ambienti software complessi, ridurrà i costi, le interruzioni e i problemi legati alla sicurezza."</p><p>Anche Assaf Rappaport, co-fondatore e CEO di Wiz, ha commentato l’operazione:</p><p>"Wiz e Google Cloud sono pienamente impegnati a proteggere i clienti su tutte le principali piattaforme cloud, garantendo sicurezza ovunque operino. Questo è un momento entusiasmante per la nostra azienda, ma ancora più significativo per clienti e partner, poiché l’acquisizione rafforzerà la nostra missione di migliorare la sicurezza e prevenire le violazioni grazie a maggiori risorse e a un’esperienza avanzata nell’AI."</p> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/google-acquisisce-wiz-per-32-miliardi-di-dollari-cosi-da-rafforzare-la-sicurezza-cloud</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L’accordo mira a migliorare le offerte cloud e a competere con Amazon e Microsoft. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Patrizio Coccia ]]></dc:creator>                                                                                                        <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
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                                <media:title type="plain"><![CDATA[Google Cloud logo]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>Google ha annunciato l'acquisizione di Wiz per 32 miliardi di dollari, un accordo che rafforzerà le sue soluzioni nel settore del cloud computing.</p><p>"Questa acquisizione rappresenta un investimento di Google Cloud per accelerare due tendenze chiave nell’era dell’AI: il miglioramento della sicurezza nel cloud e la capacità di utilizzare più piattaforme (multicloud)," ha dichiarato Google in un <a href="https://blog.google/inside-google/company-announcements/google-agreement-acquire-wiz/" target="_blank">comunicato</a>.</p><p>Google possiede già un’ampia infrastruttura cloud, mentre Wiz fornisce soluzioni di sicurezza cloud su piattaforme concorrenti come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Oracle Cloud. Secondo Google, questa operazione contribuirà a rafforzare la sicurezza e a ridurre i costi per aziende di ogni dimensione.</p><h2 id="rafforzare-il-cloud">Rafforzare il cloud</h2><p>Le aziende stanno adottando sempre più servizi cloud, eliminando la necessità di infrastrutture hardware locali per gestire strumenti e applicazioni ad alto consumo di risorse. Il boom dell’AI ha accelerato questa transizione, e con l’acquisizione di Wiz, Google potrà competere meglio con Amazon e Microsoft nel mercato enterprise del cloud.</p><p>Nel 2024, Google aveva già tentato di acquistare Wiz per 23 miliardi di dollari, ma le trattative erano fallite a causa di disaccordi sull’indipendenza di Wiz nello sviluppo futuro e sulle possibili complicazioni normative e antitrust. Tuttavia, l’attuale amministrazione statunitense, con il presidente Trump che ha espresso l’intenzione di ridurre la burocrazia per le acquisizioni Big Tech, potrebbe favorire l’approvazione dell’accordo nonostante i possibili ostacoli regolatori.</p><p>Thomas Kurian, CEO di Google Cloud, ha sottolineato l’importanza dell’accordo:<br>"Google Cloud e Wiz condividono la visione di rendere la cybersecurity più accessibile e semplice per aziende di qualsiasi dimensione e settore. Aiutare più aziende a prevenire attacchi informatici, soprattutto in ambienti software complessi, ridurrà i costi, le interruzioni e i problemi legati alla sicurezza."</p><p>Anche Assaf Rappaport, co-fondatore e CEO di Wiz, ha commentato l’operazione:</p><p>"Wiz e Google Cloud sono pienamente impegnati a proteggere i clienti su tutte le principali piattaforme cloud, garantendo sicurezza ovunque operino. Questo è un momento entusiasmante per la nostra azienda, ma ancora più significativo per clienti e partner, poiché l’acquisizione rafforzerà la nostra missione di migliorare la sicurezza e prevenire le violazioni grazie a maggiori risorse e a un’esperienza avanzata nell’AI."</p>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google respinge le accuse: nessun legame con la denuncia antitrust di Microsoft ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li>Google Cloud ha offerto al CISPE almeno 114 milioni di euro in incentivi finanziari</li><li>Nonostante il perfetto tempismo, Google afferma di non essere correlata alla denuncia di Microsoft</li><li>Microsoft accusa Google di aver inventato l'Open Cloud Coalition</li></ul><p>Secondo una presentazione visionata da <a href="https://www.theregister.com/2024/11/28/google_offered_millions_to_cispe/">The Register</a>, Google avrebbe offerto milioni di euro in incentivi ai fornitori di servizi di infrastruttura cloud in Europa (CISPE) per proseguire la sua denuncia antitrust contro Microsoft. Le offerte avrebbero incluso contributi finanziari e crediti software per incoraggiare il gruppo a sfidare il rivale hyperscaler di Google.</p><p>Tuttavia, sebbene Google non abbia negato di aver proposto tali ricompense finanziarie al CISPE, sostiene che queste non fossero legate a un presunto tentativo di contrastare Microsoft.</p><h2 id="google-nega-di-voler-sfidare-microsoft-attraverso-il-cispe">Google nega di voler sfidare Microsoft attraverso il CISPE</h2><p>I documenti hanno rivelato che l&apos;ex vicepresidente di Google Cloud, Amit Zavery, ha presentato un pacchetto di vantaggi che includeva un "Members Innovation Fund" da 4 milioni di euro e altri 10 milioni di euro per le attività delle associazioni di categoria. Inoltre, Google avrebbe offerto 100 milioni di euro in crediti software Google Distributed Cloud per un periodo di cinque anni.</p><p>Un portavoce del CISPE ha dichiarato a The Register: "Posso confermare che ai membri del CISPE sono state presentate opzioni alternative all&apos;accettazione dell&apos;accordo con Microsoft. Non posso rivelare i termini". La denuncia del CISPE riguarda le condizioni di licenza inique di Microsoft, che hanno reso costoso e tecnicamente difficile eseguire il software Microsoft su piattaforme cloud non Microsoft. Un esito favorevole alla denuncia avrebbe avvantaggiato Google, e in effetti lo ha fatto quando Microsoft ha raggiunto un accordo con il CISPE. Si ritiene che l&apos;ente di categoria si sia accordato con Microsoft per 10-30 milioni di euro e l&apos;accesso a una versione migliorata di Azure.</p><p>Un portavoce di Google ha aggiunto: "Google Cloud sostiene da tempo i principi di equità delle licenze software. Stavamo discutendo se aderire come membro per aiutare il CISPE a continuare a lottare contro le licenze anticoncorrenziali e a promuovere la scelta, l&apos;innovazione e la crescita dell&apos;economia digitale in Europa". Nei mesi successivi all&apos;indagine, Google ha aderito alla Open Cloud Coalition (OCC), che si è espressa a favore di pratiche e condizioni più eque nel mercato del cloud, al fine di incoraggiare l&apos;interoperabilità e la concorrenza.</p><p>Il vice consigliere generale di Microsoft, Rima Alaily, ha reagito alla formazione dell&apos;OCC, accusando Google di impegnarsi in "campagne ombra". Alaily ha affermato che Google ha reclutato aziende più piccole come volto della campagna, ma che, in realtà, è Google a esserne il leader.</p> ]]></dc:content>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Google non ha negato di aver offerto al CISPE un sostegno finanziario di oltre 100 milioni di euro, ma afferma che non ha nulla a che fare con la denuncia di Microsoft. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                <ul><li>Google Cloud ha offerto al CISPE almeno 114 milioni di euro in incentivi finanziari</li><li>Nonostante il perfetto tempismo, Google afferma di non essere correlata alla denuncia di Microsoft</li><li>Microsoft accusa Google di aver inventato l'Open Cloud Coalition</li></ul><p>Secondo una presentazione visionata da <a href="https://www.theregister.com/2024/11/28/google_offered_millions_to_cispe/">The Register</a>, Google avrebbe offerto milioni di euro in incentivi ai fornitori di servizi di infrastruttura cloud in Europa (CISPE) per proseguire la sua denuncia antitrust contro Microsoft. Le offerte avrebbero incluso contributi finanziari e crediti software per incoraggiare il gruppo a sfidare il rivale hyperscaler di Google.</p><p>Tuttavia, sebbene Google non abbia negato di aver proposto tali ricompense finanziarie al CISPE, sostiene che queste non fossero legate a un presunto tentativo di contrastare Microsoft.</p><h2 id="google-nega-di-voler-sfidare-microsoft-attraverso-il-cispe">Google nega di voler sfidare Microsoft attraverso il CISPE</h2><p>I documenti hanno rivelato che l&apos;ex vicepresidente di Google Cloud, Amit Zavery, ha presentato un pacchetto di vantaggi che includeva un "Members Innovation Fund" da 4 milioni di euro e altri 10 milioni di euro per le attività delle associazioni di categoria. Inoltre, Google avrebbe offerto 100 milioni di euro in crediti software Google Distributed Cloud per un periodo di cinque anni.</p><p>Un portavoce del CISPE ha dichiarato a The Register: "Posso confermare che ai membri del CISPE sono state presentate opzioni alternative all&apos;accettazione dell&apos;accordo con Microsoft. Non posso rivelare i termini". La denuncia del CISPE riguarda le condizioni di licenza inique di Microsoft, che hanno reso costoso e tecnicamente difficile eseguire il software Microsoft su piattaforme cloud non Microsoft. Un esito favorevole alla denuncia avrebbe avvantaggiato Google, e in effetti lo ha fatto quando Microsoft ha raggiunto un accordo con il CISPE. Si ritiene che l&apos;ente di categoria si sia accordato con Microsoft per 10-30 milioni di euro e l&apos;accesso a una versione migliorata di Azure.</p><p>Un portavoce di Google ha aggiunto: "Google Cloud sostiene da tempo i principi di equità delle licenze software. Stavamo discutendo se aderire come membro per aiutare il CISPE a continuare a lottare contro le licenze anticoncorrenziali e a promuovere la scelta, l&apos;innovazione e la crescita dell&apos;economia digitale in Europa". Nei mesi successivi all&apos;indagine, Google ha aderito alla Open Cloud Coalition (OCC), che si è espressa a favore di pratiche e condizioni più eque nel mercato del cloud, al fine di incoraggiare l&apos;interoperabilità e la concorrenza.</p><p>Il vice consigliere generale di Microsoft, Rima Alaily, ha reagito alla formazione dell&apos;OCC, accusando Google di impegnarsi in "campagne ombra". Alaily ha affermato che Google ha reclutato aziende più piccole come volto della campagna, ma che, in realtà, è Google a esserne il leader.</p>
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                                                            <title><![CDATA[ Google Cloud rende obbligatoria l'autenticazione a più fattori per tutti gli utenti ]]></title>
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                            <![CDATA[ Google Cloud renderà obbligatoria la MFA per tutti i titolari di account entro la fine del 2025. ]]>
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                                                            <title><![CDATA[ Google vuole sconfiggere il riciclaggio di denaro a livello globale con l'aiuto delle AI ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>L&apos;intelligenza artificiale è diventata un tema centrale nel dibattito pubblico ed è spesso protagonista delle cronache, nel bene e nel male. Con il tempo stanno emergendo nuovi strumenti AI utili a facilitare il lavoro in tanti settori e, in un futuro prossimo, le AI potrebbero persino diventare la chiave per combattere il riciclaggio di denaro sporco a livello mondiale.</p><p>A dirlo è niente popò di meno che Google. L&apos;azienda sostiene che con l&apos;implementazione di strumenti AI specifici il suo cloud potrebbe diventare un&apos;arma potentissima contro il riciclaggio di denaro.</p><p>Il software che prende il nome di <strong>Anti Money Laundering AI (AML AI)</strong> mira ad aiutare le istituzioni finanziarie di tutto il mondo a individuare in modo più efficiente il riciclaggio di denaro, un problema che costa alle banche 2.000 miliardi di dollari ogni anno, pari a circa il 2-5% del PIL globale.</p><p>Secondo il caso di studio dell&apos;azienda con HSBC, che ha adottato la nuova tecnologia in anticipo sui suoi mercati chiave, l&apos;AI AML ha identificato un numero di attività sospette da 2 a 4 volte superiore ai normali controlli di routine, riducendo contemporaneamente il volume degli avvisi di oltre il 60%.</p><h2 id="l-apos-ai-diventa-un-mezzo-per-individuare-il-riciclaggio-di-denaro-sporco">L&apos;AI diventa un mezzo per individuare il riciclaggio di denaro sporco</h2><p>Secondo Google Cloud, la maggior parte degli strumenti antiriciclaggio tradizionali non è in grado di stare al passo con i tempi, in quanto si basa su regole definite manualmente, quindi "statiche". Le percentuali di fallimento sono elevate, con il 95% degli avvisi generati dal sistema che si rivelano falsi positivi. Con l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale si spera di rendere il sistema più aggiornato e reattivo, dato che i criminali sono sempre più bravi a trovare scappatoie per sfuggire ai controlli.</p><p>L&apos;amministratore delegato della società, Thomas Kurian, ha espresso l&apos;entusiasmo della divisione nel mettere a disposizione i propri <em>"strumenti, tecnologie e competenze per risolvere una delle sfide più grandi e costose del settore dei servizi finanziari"</em>.</p><p>Jennifer Calvery, group head of financial crime risk and compliance presso HSBC, ha dichiarato: <em>"L&apos;intelligenza artificiale antiriciclaggio di Google Cloud ha migliorato in modo significativo la capacità di rilevamento antiriciclaggio di HSBC. I modelli di Google stanno già dimostrando l&apos;enorme potenziale dell&apos;apprendimento automatico per trasformare le attività di contrasto al crimine finanziario nel settore in generale"</em>, citando la maggiore precisione nel rilevamento, la riduzione dei tempi di elaborazione e la capacità di tenere il passo con metodi di riciclaggio più sofisticati.<br><br>Oltre ad aumentare il rilevamento dei rischi, l&apos;uso dell&apos;AI promette di aiutare le banche a ridurre i costi operativi migliorando l&apos;efficienza e riducendo il numero di falsi positivi generati. </p><p>L&apos;IA antiriciclaggio si adatta anche più facilmente a diversi requisiti di governance e difendibilità, con la possibilità di soddisfare requisiti normativi geografici diversi.</p><p>Infine, l&apos;azienda di cloud hosting ritiene che l&apos;esperienza dei clienti in generale potrebbe subire un notevole incremento, con un minor numero di individui da sottoporre a controlli dettagliati.</p><ul><li>Vi serve uno spazio per tenere al sicuro i vostri file importanti? Potete scegliere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage-gratuiti">migliori servizi di cloud storage</a> proposti dalla nostra guida</li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/pro/google-vuole-sconfiggere-il-riciclaggio-di-denaro-a-livello-globale-con-laiuto-delle-ai</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ L'intelligenza artificiale sta per diventare molto più efficace nel rilevamento del riciclaggio di denaro grazie a Google Cloud. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Silvestri ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/STenq9kpy54S3BsEm6qSCZ-320-70.jpeg ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ &lt;p&gt;Marco Silvestri è un Senior Editor di Techradar Italia dal 2020. Appassionato di fotografia e gaming, ha assemblato il suo primo PC all&#039;età di 12 anni e, da allora, ha sempre seguito con passione l&#039;evoluzione del settore tecnologico. Quando non è impegnato a scrivere guide all&#039;acquisto e notizie per Techradar passa il suo tempo sulla tavola da skate, dietro la lente della sua fotocamera o a scarpinare tra le vette del Gran Sasso.&amp;nbsp;&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Craig Hale ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                                                                                                                                                                                                                    <media:description><![CDATA[Close-up hands counting money American dollars]]></media:description>                                                            <media:text><![CDATA[Close-up hands counting money American dollars]]></media:text>
                                <media:title type="plain"><![CDATA[Close-up hands counting money American dollars]]></media:title>
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                            <![CDATA[
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                                <p>L&apos;intelligenza artificiale è diventata un tema centrale nel dibattito pubblico ed è spesso protagonista delle cronache, nel bene e nel male. Con il tempo stanno emergendo nuovi strumenti AI utili a facilitare il lavoro in tanti settori e, in un futuro prossimo, le AI potrebbero persino diventare la chiave per combattere il riciclaggio di denaro sporco a livello mondiale.</p><p>A dirlo è niente popò di meno che Google. L&apos;azienda sostiene che con l&apos;implementazione di strumenti AI specifici il suo cloud potrebbe diventare un&apos;arma potentissima contro il riciclaggio di denaro.</p><p>Il software che prende il nome di <strong>Anti Money Laundering AI (AML AI)</strong> mira ad aiutare le istituzioni finanziarie di tutto il mondo a individuare in modo più efficiente il riciclaggio di denaro, un problema che costa alle banche 2.000 miliardi di dollari ogni anno, pari a circa il 2-5% del PIL globale.</p><p>Secondo il caso di studio dell&apos;azienda con HSBC, che ha adottato la nuova tecnologia in anticipo sui suoi mercati chiave, l&apos;AI AML ha identificato un numero di attività sospette da 2 a 4 volte superiore ai normali controlli di routine, riducendo contemporaneamente il volume degli avvisi di oltre il 60%.</p><h2 id="l-apos-ai-diventa-un-mezzo-per-individuare-il-riciclaggio-di-denaro-sporco">L&apos;AI diventa un mezzo per individuare il riciclaggio di denaro sporco</h2><p>Secondo Google Cloud, la maggior parte degli strumenti antiriciclaggio tradizionali non è in grado di stare al passo con i tempi, in quanto si basa su regole definite manualmente, quindi "statiche". Le percentuali di fallimento sono elevate, con il 95% degli avvisi generati dal sistema che si rivelano falsi positivi. Con l&apos;integrazione dell&apos;intelligenza artificiale si spera di rendere il sistema più aggiornato e reattivo, dato che i criminali sono sempre più bravi a trovare scappatoie per sfuggire ai controlli.</p><p>L&apos;amministratore delegato della società, Thomas Kurian, ha espresso l&apos;entusiasmo della divisione nel mettere a disposizione i propri <em>"strumenti, tecnologie e competenze per risolvere una delle sfide più grandi e costose del settore dei servizi finanziari"</em>.</p><p>Jennifer Calvery, group head of financial crime risk and compliance presso HSBC, ha dichiarato: <em>"L&apos;intelligenza artificiale antiriciclaggio di Google Cloud ha migliorato in modo significativo la capacità di rilevamento antiriciclaggio di HSBC. I modelli di Google stanno già dimostrando l&apos;enorme potenziale dell&apos;apprendimento automatico per trasformare le attività di contrasto al crimine finanziario nel settore in generale"</em>, citando la maggiore precisione nel rilevamento, la riduzione dei tempi di elaborazione e la capacità di tenere il passo con metodi di riciclaggio più sofisticati.<br><br>Oltre ad aumentare il rilevamento dei rischi, l&apos;uso dell&apos;AI promette di aiutare le banche a ridurre i costi operativi migliorando l&apos;efficienza e riducendo il numero di falsi positivi generati. </p><p>L&apos;IA antiriciclaggio si adatta anche più facilmente a diversi requisiti di governance e difendibilità, con la possibilità di soddisfare requisiti normativi geografici diversi.</p><p>Infine, l&apos;azienda di cloud hosting ritiene che l&apos;esperienza dei clienti in generale potrebbe subire un notevole incremento, con un minor numero di individui da sottoporre a controlli dettagliati.</p><ul><li>Vi serve uno spazio per tenere al sicuro i vostri file importanti? Potete scegliere uno dei <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage-gratuiti">migliori servizi di cloud storage</a> proposti dalla nostra guida</li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Google sta perdendo milioni, ma continua a investire ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <ul><li><strong>Di che si tratta? </strong>Google Cloud amplierà la propria infrastruttura di rete.</li><li><strong>Perché è importante? </strong>Potrebbero arrivare oltre 300.000 nuovi posti di lavoro.</li></ul><p><strong>Google Cloud</strong> ha annunciato i propri piani per la creazione di nuove zone <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage">cloud</a> in <strong>Europa</strong> e <strong>Africa</strong>, con l&apos;obiettivo di soddisfare la domanda crescente da parte dei clienti a livello mondiale.</p><p>Come spiegato in dettaglio durante il <strong>Google Cloud Next 2022</strong>, l&apos;azienda aprirà nuove zone in <strong>Austria, Grecia, Norvegia, Svezia e Sud Africa.</strong> Insieme alle operazioni già implementate, questa nuova iniziativa estenderà la rete a 48 località in totale.</p><p>I clienti che risiedono nelle nuove aree potranno beneficiare di un <strong>calo nella latenza</strong>, nonché della possibilità di soddisfare più facilmente i requisiti più complessi in termini di sicurezza e permanenza dei dati. Entro il 2023, Google prevede che questa espansione genererà oltre <strong>300.000 nuovi posti di lavoro</strong> in tutti i Paesi interessati.</p><ul><li><strong>Ultimo giorno del </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><strong>Prime Day</strong></a><strong> 2022 di ottobre, approfittate degli sconti finché siete in tempo!</strong></li></ul><h2 id="google-cloud-le-prestazioni">Google Cloud: le prestazioni</h2><p>L&apos;espansione di Google Cloud nelle nuove aree indica un impegno continuativo da parte di Google allo sviluppo della divisione responsabile del public cloud. Tuttavia, a differenza di concorrenti come Amazon e Microsoft, Google deve ancora recuperare gli investimenti nel settore cloud computing.</p><p>Sebbene Google Cloud abbia registrato introiti per <strong>6,3 miliardi di dollari</strong> nell&apos;ultimo trimestre (con una crescita del 35% rispetto all&apos;anno precedente), ha comunque sostenuto una<strong> perdita complessiva di 850 milioni</strong>. Nel corso dell&apos;ultimo quadriennio, <strong>la divisione ha perso circa 17 miliardi di dollari</strong>.</p><p>A fronte dell&apos;aumento del costo dell&apos;energia e dell&apos;inflazione, è improbabile che Google Cloud riesca a raggiungere il <em>break-even point</em> nel prossimo futuro.</p><p>La risposta di Google, quando vengono poste domande sulle perdite registrate, è che occorre spendere denaro per guadagnarlo. Secondo il CFO Ruth Porat, il piano prevede di continuare a investire capitali ingenti sulla rete infrastrutturale di Google Cloud, al fine di mettere l&apos;azienda nelle condizioni di capitalizzare la rapida crescita del mercato cloud.</p><p>Al momento, Google Cloud opera in <strong>35 zone</strong> (cinque delle quali attivate nel 2022), con 106 zone di disponibilità e 173 sedi di <strong>network edge</strong>. Tuttavia, insieme ai piani definiti all&apos;inizio dell&apos;anno per attivare nuove zone in <strong>Malesia, Messico, Nuova Zelanda e Thailandia</strong>, gli annunci presentati al Cloud Next indicano l&apos;aumento delle dimensioni della rete in proporzioni significative.</p><p>"Queste zone cloud aiutano a rendere più accessibili le innovazioni di Google ai nostri clienti in tutto il mondo, nonché fornire una piattaforma che consente alle organizzazioni il modo in cui operano", ha dichiarato un portavoce di Google.</p><ul><li>Tutto quello che c'è da sapere su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/project-xcloud-anteprima">Xbox Cloud Gaming</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-perdendo-milioni-ma-continua-a-investire</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Le zone Google Cloud arriveranno presso cinque nuovi Paesi in Europa e Africa. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
                                                                                                                    <dc:creator><![CDATA[ Marco Doria ]]></dc:creator>                                                                                    <dc:source><![CDATA[ https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/kqo7FDCq7E7QFxQmp9Q9rf-320-70.png ]]></dc:source>
                                                                <dc:description><![CDATA[ null ]]></dc:description>
                                                                                                        <dc:contributor><![CDATA[ Joel Khalili ]]></dc:contributor>
                                                                    <cf:isSponsored>false</cf:isSponsored>
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                                <ul><li><strong>Di che si tratta? </strong>Google Cloud amplierà la propria infrastruttura di rete.</li><li><strong>Perché è importante? </strong>Potrebbero arrivare oltre 300.000 nuovi posti di lavoro.</li></ul><p><strong>Google Cloud</strong> ha annunciato i propri piani per la creazione di nuove zone <a href="https://global.techradar.com/it-it/best/migliori-cloud-storage">cloud</a> in <strong>Europa</strong> e <strong>Africa</strong>, con l&apos;obiettivo di soddisfare la domanda crescente da parte dei clienti a livello mondiale.</p><p>Come spiegato in dettaglio durante il <strong>Google Cloud Next 2022</strong>, l&apos;azienda aprirà nuove zone in <strong>Austria, Grecia, Norvegia, Svezia e Sud Africa.</strong> Insieme alle operazioni già implementate, questa nuova iniziativa estenderà la rete a 48 località in totale.</p><p>I clienti che risiedono nelle nuove aree potranno beneficiare di un <strong>calo nella latenza</strong>, nonché della possibilità di soddisfare più facilmente i requisiti più complessi in termini di sicurezza e permanenza dei dati. Entro il 2023, Google prevede che questa espansione genererà oltre <strong>300.000 nuovi posti di lavoro</strong> in tutti i Paesi interessati.</p><ul><li><strong>Ultimo giorno del </strong><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/prime-day-migliori-offerte"><strong>Prime Day</strong></a><strong> 2022 di ottobre, approfittate degli sconti finché siete in tempo!</strong></li></ul><h2 id="google-cloud-le-prestazioni">Google Cloud: le prestazioni</h2><p>L&apos;espansione di Google Cloud nelle nuove aree indica un impegno continuativo da parte di Google allo sviluppo della divisione responsabile del public cloud. Tuttavia, a differenza di concorrenti come Amazon e Microsoft, Google deve ancora recuperare gli investimenti nel settore cloud computing.</p><p>Sebbene Google Cloud abbia registrato introiti per <strong>6,3 miliardi di dollari</strong> nell&apos;ultimo trimestre (con una crescita del 35% rispetto all&apos;anno precedente), ha comunque sostenuto una<strong> perdita complessiva di 850 milioni</strong>. Nel corso dell&apos;ultimo quadriennio, <strong>la divisione ha perso circa 17 miliardi di dollari</strong>.</p><p>A fronte dell&apos;aumento del costo dell&apos;energia e dell&apos;inflazione, è improbabile che Google Cloud riesca a raggiungere il <em>break-even point</em> nel prossimo futuro.</p><p>La risposta di Google, quando vengono poste domande sulle perdite registrate, è che occorre spendere denaro per guadagnarlo. Secondo il CFO Ruth Porat, il piano prevede di continuare a investire capitali ingenti sulla rete infrastrutturale di Google Cloud, al fine di mettere l&apos;azienda nelle condizioni di capitalizzare la rapida crescita del mercato cloud.</p><p>Al momento, Google Cloud opera in <strong>35 zone</strong> (cinque delle quali attivate nel 2022), con 106 zone di disponibilità e 173 sedi di <strong>network edge</strong>. Tuttavia, insieme ai piani definiti all&apos;inizio dell&apos;anno per attivare nuove zone in <strong>Malesia, Messico, Nuova Zelanda e Thailandia</strong>, gli annunci presentati al Cloud Next indicano l&apos;aumento delle dimensioni della rete in proporzioni significative.</p><p>"Queste zone cloud aiutano a rendere più accessibili le innovazioni di Google ai nostri clienti in tutto il mondo, nonché fornire una piattaforma che consente alle organizzazioni il modo in cui operano", ha dichiarato un portavoce di Google.</p><ul><li>Tutto quello che c'è da sapere su <a href="https://global.techradar.com/it-it/reviews/project-xcloud-anteprima">Xbox Cloud Gaming</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ AMD e Nvidia potrebbero presto vedersela con un altro produttore di chip audio ]]></title>
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                            <![CDATA[ Il gigante delle ricerche ha iniziato ad allestire la propria divisione chip interna in Israele e ha assunto un veterano che ha lavorato per Intel. ]]>
                                                                                                            </description>
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                                                            <title><![CDATA[ Google sta lavorando a un nuovo cavo sottomarino transatlantico ]]></title>
                                                                                                <dc:content><![CDATA[ <p>Google ha annunciato l&apos;inizio dei lavori per la costruzione di un nuovo cavo web sottomarino che connetterà Stati Uniti, Inghilterra e Spagna.</p><p>Il cavo in fibra è parte di un sistema studiato per migliorare la resilienza delle reti che permettono alla compagnia di vendere i propri prodotti in tutto il globo. Quinto del suo genere, andrà ad affiancare Curie, Dunant, Equiano e Junior.</p><p>Si chiamerà Grace Hopper, nome dello scienziato americano responsabile della sua programmazione in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-linguaggio-di-programmazione-che-non-vuole-morire"><u>COBOL</u></a>, e sarà il primo a collegare Stati Uniti e Inghilterra dal 2003. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-software-per-la-gestione-aziendale-del-2020" target="_blank">I migliori project manager</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-distro-linux-del-2020-per-principianti-ed-esperti" target="_blank">Le migliori distribuzioni Linux</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting" target="_blank">I migliori Web Hosting del 2020</a></li></ul><p>Il cavo rappresenta anche il primo investimento da parte di Google in un collegamento web sottomarino con la Spagna, e servirà a collegare la prossima regione di Google Cloud che verrà istituita nell&apos;area di Madrid con l’infrastruttura globale dell’azienda. </p><h2 id="il-cavo-sottomarino-di-google-xa0">Il cavo sottomarino di Google </h2><p>Un totale di circa 380 cavi sottomarini trasportano più del 99.5% di tutto il traffico transoceanico, estendendosi sul fondale marino per circa 1,200Km. Questi impianti in fibra ottica connettono gli enormi data center che supportano i giganti del cloud come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. </p><p>In risposta alla domanda di incremento dei requisiti di capacità, le grandi aziende del settore tecnologico di tutto il mondo si sono prese l&apos;incarico di creare e gestire numerosi progetti di cablaggio sottomarino, come fatto in questo caso da google.  </p><p>“I cavi sottomarini privati ci consentono di pianificare efficacemente le future esigenze di capacità dei nostri clienti e utenti di tutto il mondo, e aggiungono un livello di sicurezza rispetto ai servizi internet pubblici” ha spiegato un portavoce Google.</p><p>Grace Hopper vanterà ben 16 paia di fibre ottiche, più di qualsiasi altro cavo esistente al momento. Per intenderci, il cavo più veloce al giorno oggi (comproprietà di Microsoft e Facebook) ha otto paia di fibre e ha raggiunto record di velocità di 26.2Tb per secondo.</p><p>Il nuovo cavo di Google sfrutterà anche una nuova tecnica di comunicazione studiata per la fibra ottica che consente di incrementare l’affidabilità, permettendo all’azienda di “muovere più agevolmente il traffico evitando gli ostacoli”. Il cavo sottomarino sarà il primo del suo tipo ad usare la tecnologia che Google sembra voler implementare su altri sistemi di sua proprietà.</p><p>Il progetto verrà completato nel 2022 ma, come Google ha imparato dalla sua esperienza con la <u>Pacific Light Cable Network</u>, i progetti internazionali di questa portata sono soliti incontrare ostacoli di vario genere. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-app-di-gestione-delle-attivita-del-2020-per-organizzare-e-svolgere-al-meglio-il-lavoro" target="_blank">I migliori task manager</a></li></ul> ]]></dc:content>
                                                                                                                                            <link>https://global.techradar.com/it-it/news/google-sta-lavorando-a-un-nuovo-cavo-sottomarino-transatlantico</link>
                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Il nuovo cavo sottomarino superveloce di Google servirà ad aumentare la capacità delle affollatissime reti transatlantiche. ]]>
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                                                                                                                                            <category><![CDATA[Pro]]></category>
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&lt;br&gt;
Joel also produces a series of profiles for TechRadar Pro, highlighting the stories of individuals who have had a material impact on the world of technology or have used technology platforms to bring about societal change. PR agencies are encouraged to get in touch to submit spokespeople who fit this criteria for consideration.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Before moving into his latest role, Joel was also responsible for curating and sub-editing news content on ITProPortal, another B2B technology publication focused specifically on the needs of the enterprise. And before that, he spent some time producing features for VRFocus on the barriers standing in the way of the widespread adoption of virtual reality.&lt;br&gt;
&lt;br&gt;
Joel holds a Bachelor of Arts in English Literature from University College London.&lt;/p&gt; ]]></dc:description>
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                                <p>Google ha annunciato l&apos;inizio dei lavori per la costruzione di un nuovo cavo web sottomarino che connetterà Stati Uniti, Inghilterra e Spagna.</p><p>Il cavo in fibra è parte di un sistema studiato per migliorare la resilienza delle reti che permettono alla compagnia di vendere i propri prodotti in tutto il globo. Quinto del suo genere, andrà ad affiancare Curie, Dunant, Equiano e Junior.</p><p>Si chiamerà Grace Hopper, nome dello scienziato americano responsabile della sua programmazione in <a href="https://global.techradar.com/it-it/news/il-linguaggio-di-programmazione-che-non-vuole-morire"><u>COBOL</u></a>, e sarà il primo a collegare Stati Uniti e Inghilterra dal 2003. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/i-migliori-software-per-la-gestione-aziendale-del-2020" target="_blank">I migliori project manager</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-distro-linux-del-2020-per-principianti-ed-esperti" target="_blank">Le migliori distribuzioni Linux</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/web-hosting/migliori-web-hosting" target="_blank">I migliori Web Hosting del 2020</a></li></ul><p>Il cavo rappresenta anche il primo investimento da parte di Google in un collegamento web sottomarino con la Spagna, e servirà a collegare la prossima regione di Google Cloud che verrà istituita nell&apos;area di Madrid con l’infrastruttura globale dell’azienda. </p><h2 id="il-cavo-sottomarino-di-google-xa0">Il cavo sottomarino di Google </h2><p>Un totale di circa 380 cavi sottomarini trasportano più del 99.5% di tutto il traffico transoceanico, estendendosi sul fondale marino per circa 1,200Km. Questi impianti in fibra ottica connettono gli enormi data center che supportano i giganti del cloud come Amazon Web Services, Microsoft Azure e Google Cloud. </p><p>In risposta alla domanda di incremento dei requisiti di capacità, le grandi aziende del settore tecnologico di tutto il mondo si sono prese l&apos;incarico di creare e gestire numerosi progetti di cablaggio sottomarino, come fatto in questo caso da google.  </p><p>“I cavi sottomarini privati ci consentono di pianificare efficacemente le future esigenze di capacità dei nostri clienti e utenti di tutto il mondo, e aggiungono un livello di sicurezza rispetto ai servizi internet pubblici” ha spiegato un portavoce Google.</p><p>Grace Hopper vanterà ben 16 paia di fibre ottiche, più di qualsiasi altro cavo esistente al momento. Per intenderci, il cavo più veloce al giorno oggi (comproprietà di Microsoft e Facebook) ha otto paia di fibre e ha raggiunto record di velocità di 26.2Tb per secondo.</p><p>Il nuovo cavo di Google sfrutterà anche una nuova tecnica di comunicazione studiata per la fibra ottica che consente di incrementare l’affidabilità, permettendo all’azienda di “muovere più agevolmente il traffico evitando gli ostacoli”. Il cavo sottomarino sarà il primo del suo tipo ad usare la tecnologia che Google sembra voler implementare su altri sistemi di sua proprietà.</p><p>Il progetto verrà completato nel 2022 ma, come Google ha imparato dalla sua esperienza con la <u>Pacific Light Cable Network</u>, i progetti internazionali di questa portata sono soliti incontrare ostacoli di vario genere. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-app-di-gestione-delle-attivita-del-2020-per-organizzare-e-svolgere-al-meglio-il-lavoro" target="_blank">I migliori task manager</a></li></ul>
                                                            </article>
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                                                            <title><![CDATA[ Nvidia e Google condividono 16 GPU Ampere A100 su Google Cloud ]]></title>
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                                                                            <description>
                            <![CDATA[ Nvidia e Google hanno firmato una partnership che prevede la condivisione su Cloud di 16 GPU Ampere A100. ]]>
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                                <p>Nvidia e Google hanno avviato una partnership per rendere disponibili delle istanze ottimizzate per l’acceleratore VM (A2) basate sulle GPU Ampere A100.</p><p>La nuova famiglia di istanze A2 VM è destinata alle operazioni che richiedono grandi capacità di calcolo, come l’intelligenza artificiale, l’analisi dei dati e l‘informatica scientifica. </p><p>Introdotte a metà maggio, le GPU Nvidia A100 Tensor Core dispongono di 6912 CUDA core e sono equipaggiate con 40GB di memoria HBM2, in grado di raggiungere una larghezza di banda di 1.6 TB/s. Gli acceleratori offrono prestazioni di calcolo incredibili pari a 9.7 TFLOPS con gamma di precisione FP32, che salgono a 19.5 TFLOPS con gamma di precisione FP64 e a 624 TOPs (Tera operazioni al secondo) con standard INT8.</p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-grafiche">Le migliori schede video del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliore-schede-madri-motherboard">Le migliori schede madri del 2020</a></li><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/news/migliori-schede-video-nvidia">Le migliori schede grafiche Nvidia del 2020</a></li></ul><h2 id="nvidia-a100">Nvidia A100</h2><p>Google e Nvidia prevedono che le nuove GPU A100 Tensor Core aumentino di circa 20 volte le prestazioni in termini di apprendimento e inferenza rispetto ai processori appartenenti alla precedente generazione. </p><figure class="van-image-figure " data-bordeaux-image-check ><div class='image-full-width-wrapper'><div class='image-widthsetter' style="max-width:724px;"><p class="vanilla-image-block" style="padding-top:76.80%;"><img id="k4Bp3RVHsbYLfuBei8wtfE" name="image2.png" alt="" src="https://cdn.mos.cms.futurecdn.net/k4Bp3RVHsbYLfuBei8wtfE-1920-80.png" mos="" align="middle" fullscreen="" width="724" height="556" attribution="" endorsement="" class=""></p></div></div><figcaption itemprop="caption description" class=""><span class="credit" itemprop="copyrightHolder">(Image credit: Nvidia)</span></figcaption></figure><p>Le istanze ottimizzate per <a href="https://cloud.google.com/blog/products/compute/announcing-google-cloud-a2-vm-family-based-on-nvidia-a100-gpu"><u>VM (A2)</u></a> sono disponibili su richiesta in versione alpha e verranno condivise con differenti livelli prestazionali in base alle necessità del richiedente. Coloro che hanno a che fare con carichi di lavoro fino a 312 TFLOPS di prestazioni FP64 o fino a 20 POPS di prestazioni con gamma di precisione INT4, accederanno all’istanza A2-megagpu-16G, alimentata da 16 GPU NVIDIA A100 interconnesse tramite un NVSwitch con 640 GB di memoria HBM2, 96 vCPUs, e 1.3 TB di memoria di sistema. Coloro che necessitano di minore potenza possono invece sfruttare l’istanza A2-highgpu-1G, alimentata da un singolo acceleratore A100 e da un processore Intel Cascade Lake da 12 core.   </p><p>L’apertura al pubblico è prevista per la fine dell’anno. Google afferma che gli acceleratori NVIDIA A100 saranno supportati dal GKE (Google Kubernetes Engine), dalla piattaforma Cloud AI e da altri servizi Google Cloud.</p><p>Google Cloud è il primo servizio a fornire il supporto alla tecnologia Nvidia A100. L’azienda sta inoltre utilizzando server NVIDIA<a href="https://www.anrdoezrs.net/links/6361382/type/dlg/sid/trd-it-2203710546300998700/https://www.nvidia.com/en-us/data-center/hgx/"> <u>HGX A100</u></a> concepiti e costruiti sotto la supervisione del produttore di GPU. </p><ul><li><a href="https://global.techradar.com/it-it/best/le-migliori-workstation-portatili-per-uso-professionale">Le migliori workstation portatili per uso professionale 2020</a></li></ul>
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                                                            <title><![CDATA[ La spesa in cloud computing infrange ogni record nel 2019 ]]></title>
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                            <![CDATA[ L'infrastruttura per i servizi di cloud computing ha visto un enorme crescita lo scorso anno in concomitanza della transizione tecnologica che molte imprese hanno messo in atto. ]]>
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